Relazione Finanziaria Annuale 2021
Gruppo La Doria
Lettera agli Azionisti 4
Cariche Sociali 10
Struttura del Gruppo 11
Sintesi dei risultati del Gruppo 12
Relazione degli Amministratori sulla gestione 14
Relazione degli amministratori sulla gestione 16
Allegati alla Relazione sulla gestione
56
Bilancio consolidato al 31.12.2021 62
Prospetti contabili consolidati 64
Note esplicative al bilancio consolidato 72
Allegati alle note esplicative 118
Attestazione ai sensi dell’art. 81-Ter 137
Relazione della Società di revisione 138
Bilancio Separato al 31.12.2021 144
Prospetti contabili di La Doria S.p.A. 146
Note esplicative al bilancio separato 154
Allegati alle note esplicative 206
Relazione del Collegio Sindacale 227
Relazione della Società di revisione 238
Contenuti
Antonio Ferraioli
Amministratore Delegato
Signori Azionisti,
nel 2021, lo scenario nazionale ed interna-
zionale ha continuato ad essere impattato
dall’emergenza pandemica e dalle restri-
zioni in essere per prevenire la diusione
del virus sebbene dal secondo trimestre si
sia visto un miglioramento della crisi sani-
taria grazie al piano vaccini ed un allenta-
mento delle misure di contenimento.
Nel corso del periodo in esame, la priorità del Gruppo La
Doria ha continuato ad essere l’approvvigionamento dei
mercati con i propri prodotti e la sicurezza dei propri dipen-
denti e, a tal ultimo riguardo, in ottemperanza ai provvedi-
menti emanati dalle autorità competenti, sono state applicate
specifiche disposizioni volte a ridurre il rischio di contagio. La
Società ha, inoltre, aderito alla campagna vaccinale anti
Covid-19 per i propri dipendenti presso spazi aziendali appo-
sitamente dedicati.
In questo contesto ancora straordinario, i risultati economi-
co-finanziari conseguiti nel 2021 appaiono in miglioramento
rispetto al 2020 - con ricavi consolidati cresciuti del 2% e un
margine operativo lordo aumentato del 7.8% - nonostante la
normalizzazione della domanda di prodotti alimentari per il
consumo domestico dopo il picco pandemico del 2020 e l’au-
Lettera agli Azionisti
Lettera agli Azionisti
Gruppo La Doria
4
mento dei costi che ha gravato sul quarto trimestre dell’eser-
cizio per via dei rincari delle materie prime, dei materiali da
imballo e dell’energia.
In termini di sales, si è osservata un’ottima performance per
la “Linea sughi” che ha registrato un sensibile incremento
delle vendite, un lieve progresso per la “Linea legumi” e per
le “Altre Linee” - ovvero i prodotti acquistati da terzi e
commercializzati dalla controllata LDH (La Doria) Ltd (di
seguito anche “LDH”) - mentre è rimasto sostanzialmente
invariato il fatturato della “Linea derivati del pomodoro”
(anche “Linea rossa”) e della “Linea frutta”.
In termini geografici, l’andamento dei ricavi si è mostrato in
lieve crescita sui mercati internazionali (+2.3%) ed essenzial-
mente stabile sul mercato domestico (+1.3%). La migliore
performance è stata realizzata negli Stati Uniti grazie all’ac-
quisizione di nuovi clienti e di importanti ordinativi, coerente-
mente con l’obiettivo di espandere la quota di mercato de La
Doria in tale area geografica.
Con riguardo all’andamento delle due macroaree di business
del Gruppo - industriale e trading - l’attività manifatturiera,
svolta dalla Capogruppo La Doria S.p.A. (di seguito anche la
“Società” o la “Capogruppo”) e dalla controllata Eugea Medi-
terranea S.p.A., ha registrato, in linea con le attese, una lieve
diminuzione dei ricavi, pari al 2.4%, a causa della riduzione
dei volumi venduti, ritornati ad un livello “normalizzato”
rispetto al picco di domanda rilevato dalla Società nell’eser-
cizio precedente a causa della prima fase dell’epidemia.
In miglioramento la marginalità operativa grazie essenzial-
mente ad una positiva dinamica dei prezzi di vendita che ha
riguardato tutte le categorie di prodotti, ma in particolare la
“Linea rossa” per via dell’azzeramento delle scorte di
settore nel periodo a ridosso delle campagne di trasforma-
zione del pomodoro svoltesi nel 2020 e 2021. Al migliora-
mento reddituale ha contribuito, altresì, una maggiore e-
cienza industriale.
L’attività di trading, svolta dalla controllata LDH sul mercato
britannico, ha anch’essa registrato una lieve riduzione dei
ricavi, pari all’1.3%, dovuta alla flessione dei volumi di
vendita, in parte compensata dall’aumento dei prezzi, che
ha riguardato tutte le categorie di prodotto, ad eccezione dei
“sughi pronti” che hanno continuato a registrare percentuali
di incremento.
Fatturato consolidato a
866 milioni di Euro
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Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
La marginalità operativa lorda della società inglese appare
stabile rispetto a quella espressa nel 2020 malgrado la citata
diminuzione dei volumi di vendita e i maggiori costi logistici.
Hanno, infatti, pesato sull’esercizio i più alti costi di magaz-
zino imputabili alla costituzione di elevati livelli di stock
nell’ultimo trimestre del 2020 – che hanno gravato sul primo
trimestre dell’esercizio in esame - per far fronte al rischio
Brexit, nonché il marcato incremento dei costi di nolo e di
trasporto.
Va osservato che nel 2021 è entrata a regime la piattaforma
logistica della LDH nel Suolk, l’ingente investimento avviato
nel 2018 nell’ambito del piano di Gruppo, destinata allo stoc-
caggio e alla movimentazione delle merci da distribuire sul
mercato inglese. Tale piattaforma, altamente automatizzata,
ha consentito di migliorare l’ecienza logistica nel suo
complesso e permetterà, nel medio periodo, di ottimizzare i
costi della società rendendola maggiormente competitiva in
un mercato estremamente concorrenziale a causa dell’ele-
vato grado di concentrazione della Grande Distribuzione e
della crescita dei Discount.
In sintesi, a livello di Gruppo, i risultati economico-finanziari
mostrano un fatturato consolidato al 31.12.2021 pari a 866
milioni di Euro, in aumento del 2.1% rispetto agli 848.1 milioni
di Euro realizzati al 31.12.2020.
Il risultato operativo lordo si attesta a 89.6 milioni di euro, in
incremento del 7.8% rispetto agli 83.1 milioni di Euro dell’e-
sercizio precedente. L’Ebitda margin passa, pertanto, dal 9.8%
registrato nell’esercizio 2020 al 10.3% dell’esercizio 2021.
Il risultato ante imposte è pari a 61.9 milioni, in riduzione
rispetto a 68.2 milioni di euro rilevati al 31 Dicembre 2020,
quest’anno negativamente impattato da oneri su cambi per
3.7 milioni di Euro (nel 2020 si erano registrati, invece,
proventi su cambi per 4.9 milioni di Euro).
L’utile netto del periodo, conseguentemente a quanto sopra
descritto, è pari a 46.7 milioni di euro, in diminuzione rispetto
ai 56.7 milioni di Euro del 2020.
La base finanziaria si è mostrata solida con un rapporto
Debiti/Patrimonio e Debiti/Ebitda pari rispettivamente a
0.35 e 1.28 grazie alle risorse generate dalla gestione
caratteristica.
Ebitda a 89.6 mln di Euro
Lettera agli Azionisti
Gruppo La Doria
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Dopo l’ottima performance realizzata dal Gruppo La Doria nel
2020 e i soddisfacenti risultati conseguiti nel 2021, il 2022 si
prospetta un anno dicile in cui la guerra Russia-Ucraina e le
dure sanzioni imposte dall’Europa e da altri paesi, stanno
contribuendo già nei primi mesi del corrente anno a peggio-
rare la scarsità di alcune commodity, ad aumentarne ulterior-
mente i prezzi, ad aggravare la crisi energetica, accrescendo
l’incertezza e delineando uno scenario macroeconomico e di
settore molto critico.
Non si esclude pertanto che per La Doria il 2022, che già
prima dello scoppio del conflitto si prospettava come un anno
sfidante, gravato da forti spinte inflazionistiche legate alla
pandemia, sarà un esercizio caratterizzato, ancor più, da un
forte incremento dei costi, per via dell’ulteriore rincaro dei
prezzi delle materie prime, degli imballaggi e dell’energia,
incremento che si rifletterà inevitabilmente sui margini
operativi del Gruppo.
In tale contesto di generale incertezza, continueremo a lavo-
rare sull’obiettivo prioritario del raorzamento della leader-
ship internazionale nel mercato delle private labels, sia per
linee interne che attraverso acquisizioni, forti di un modello
di business dimostratosi negli anni vincente e resiliente.
Saremo fortemente impegnati nell’esecuzione delle strategie
delineate e continueremo, quindi, a lavorare per accrescere
le nostre quote nelle categorie di prodotti a più alto valore
aggiunto e marginalità cogliendo le opportunità legate alle
attuali tendenze e ai moderni stili alimentari. Proseguiremo
sulla strada della diversificazione geografica in aree ove rite-
niamo possano esserci interessanti potenzialità di sviluppo,
consolidando le nostre posizioni nei mercati storici in cui
vantiamo posizioni di leadership e seguiteremo, al contempo,
a prefiggerci l’obiettivo del costante miglioramento dell’e-
cienza industriale e logistica, organizzativa ed operativa.
Infine, continueremo ad impegnarci sul versante della soste-
nibilità sul quale stiamo lavorando da anni, integrandola
sempre più nelle strategie di business e nei processi opera-
tivi, nei sistemi di controllo e di remunerazione. Lavoreremo,
in particolare, sull’ottimizzazione dell’uso delle risorse e
sulla riduzione delle emissioni, sull’approvvigionamento
responsabile, lo sviluppo del territorio e la valorizzazione del
capitale umano.
7
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
Quest’anno pubblicheremo il nostro sesto Bilancio di sosteni-
bilità che rappresenta una preziosa occasione per far cono-
scere a tutti i nostri Stakeholders il grande impegno da noi
profuso in tale ambito (http://www.gruppoladoria.it/IT/csr/
bilancio-di-sostenibilita.xhtml).
Nonostante lo scenario di incertezza in cui opereremo nei
prossimi mesi, siamo confidenti nella forza e nelle prospet-
tive del nostro Gruppo, consapevoli che sapremo fronteg-
giare le sfide che ci attendono.
L’amministratore Delegato
Antonio Ferraioli
Lettera agli Azionisti
Gruppo La Doria
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Cariche Sociali
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente
Cesare Piovene Porto Godi
Amministratore Delegato
Antonio Ferraioli
Consiglieri
Salvatore Catapano
Mara Anna Rita Caverni (Indipendente)
Diodato Ferraioli
Enzo Diodato Lamberti
Chiara Palmieri (Indipendente)
Dante Razzano
Fabrizia Rizzi
Valentina Salari
Raaella Viscardi (Indipendente)
COMITATO CONTROLLO, RISCHI E SOSTENIBILITÀ
Presidente
Mara Anna Rita Caverni
Membri
Chiara Palmieri
Valentina Salari
COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE
Presidente
Chiara Palmieri
Membri
Raaella Viscardi
Valentina Salari
ORGANISMO DI VIGILANZA
Presidente
Sergio Persico
Membri
Tommaso Guerini
Elena Maggi (Internal Audit)
SOCIETÀ DI REVISIONE
Deloitte & Touche S.p.A.
COLLEGIO SINDACALE
Presidente
Ottavia Alfano
Sindaci eettivi
Adele Caldarelli
Stefano Capasso
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE
DEI DOCUMENTI CONTABILI
Alberto Festa
LA DORIA S.P.A.
Sede sociale: Angri (SA) – Via Nazionale, 320
Capitale Sociale Euro 46.810.000 (Int. Vers.) – Albo Esportatori n. 398
Codice Fiscale e Numero di Iscrizione: 00180700650 del Registro delle Imprese di Salerno
Cariche Sociali
Gruppo La Doria
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Struttura del Gruppo al 31/12/2021
Cons. 100%
63,9% 98,00% 100%
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
11
Sintesi dei risultati del Gruppo
TREND DEL FATTURATO CONSOLIDATO
Valori in Milioni di Euro
Italia Estero
848,1
669,1
687,9
717,6
2017 2018 2019 2020 2021
866
EBITDA – EBITDA MARGIN
Valori in Milioni di Euro
EBITDA EBITDA MARGIN
9,0%
2017 2018
60,1 52,8
2019 2020
7,7%
56,0
7,8%
2021
83,1
9,8%
89,6
10,3%
DEBITI/EBITDA RATIO
Valori in Milioni di Euro
EBITDA DEBITI DEBITI/EBITDA
60,1 52,8
-98,1 -112,3
2017 2018 2019 2020
2,1
1,6
56,0
-148,8
2,7
2021
83,1
-140,2
1,7
89,6
-114,3
1,3
DEBITI/PATRIMONIO (GEARING)
Valori in Milioni di Euro
PATRIMONIO DEBITI GEARING
227,0 241,4
-98,1 -112,3
2017 2018 2019 2020
43%
253,6
-148,8
59%
47%
2021
291,5
-140,2
48%
327,1
-114,3
35%
Sintesi dei risultati del Gruppo
Gruppo La Doria
12
RELAZIONE DEGLI
AMMINISTRATORI
SULLA GESTIONE
1
Relazione degli amministratori sulla gestione 16
Allegati alla Relazione sulla gestione 56
PREMESSA
Scenario macroeconomico
Nel 2021 l’economia italiana ha registrato una crescita di intensità ecce-
zionale per il forte recupero dell’attività produttiva, dopo un 2020 caratte-
rizzato dagli eetti dell’emergenza sanitaria causata dalla diusione del
Covid-19. A trascinare la crescita del Pil è stata soprattutto la domanda
interna, mentre quella estera e la variazione delle scorte hanno fornito
contributi molto limitati.
Nel complesso, nel 2021 il Pil è cresciuto del 6,6% recuperando gran parte
della caduta registrata nel 2020 quando il Pil era calato del l’8.9%, una
performance che non è comunque bastata per tornare ai livelli pre-Covid.
In netto miglioramento anche il rapporto deficit/Pil che è stato pari a
-7,2%, a fronte del -9,6 % nel 2020, grazie al buon andamento delle entrate
a fronte del più contenuto aumento delle uscite, nonostante il protrarsi
delle misure di sostegno introdotte per contrastare gli eetti della crisi.
La ripresa del Pil si colloca all’interno di un contesto internazionale dove
le principali economie europee hanno registrato crescite di analoga
portata dopo le forti riduzioni rilevate nel 2020 a causa del diondersi
della pandemia.
Secondo quanto reso noto da Eurostat, nel 2021 la crescita del pil è stata
del 5,3% sia nell’area Ue che nell’Eurozona, contro rispettivamente il
-6,4% e il -5,9% del 2020.
Per quanto concerne la produzione industriale italiana, il 2021 si è chiuso
con un incremento dell’11.8% rispetto al 2020 quando si era registrata
una flessione pari all’11,4%. Con specifico riguardo alla produzione delle
“industrie alimentari, bevande e tabacchi”, si è rilevato un aumento pari al
6,2% rispetto al 2020 che aveva invece registrato un calo del 2.5%.
In marcato recupero anche il fatturato industriale. L’Istat ha rilevato nel
2021 una crescita del 22.6% (-11.5% nel 2020), con un’espansione più
robusta in Italia che all’estero. Nel 2021 l’alimentare ha registrato una
crescita inferiore rispetto all’industria nel suo complesso, con un fattu-
rato in aumento del 7.8% (-1% nel 2020).
Con riguardo all’export, il 2021 si chiude con una forte espansione
(+18.2%), più sostenuta per i mercati di sbocco UE (+20%) rispetto ai paesi
extra UE (+16.3%). L’import è aumentato nel 2021 del 24.7%.
Con specifico riferimento all’export alimentare, nel 2021, si è registrato
un trend positivo con un incremento del 9.95% rispetto al +1.8% dello
scorso anno.
Secondo i dati Istat, nel 2021 il valore delle vendite al dettaglio ha regi-
strato una decisa ripresa rispetto al 2020 che era stato influenzato pesan-
temente dall’emergenza sanitaria, con una crescita annua del 7.9% (-5.4%
nel 2020). Il comparto non alimentare ha registrato un rimbalzo del 13.3%
dopo la pesante caduta (-12,2%) dello scorso anno anche a causa del lock-
down, ma anche il comparto alimentare ha segnato un risultato in crescita,
pari all’1,4%.
PRODOTTO INTERNO LORDO UE
-6,4%
+5,3%
2021 2020
PRODOTTO INTERNO LORDO
2021 2020
-8,9%
+6,6%
16
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
ANDAMENTO DEL SETTORE CONSERVIERO
I derivati del pomodoro
Il settore dei derivati del pomodoro nel 2021 è stato influenzato dalla
campagna di trasformazione svolta in Italia nell’estate 2020.
In particolare, i quantitativi di pomodoro fresco trasformato a livello
nazionale durante tale campagna hanno raggiunto i 5,16 milioni di tonnel-
late, a fronte dei 4.8 milioni di tonnellate processati nel 2019, con un incre-
mento del 7,5% e contro una media 2017-2019 pari a circa 4.9 milioni di
tonnellate.
Nel Nord Italia la materia prima trasformata è stata pari a 2,74 milioni di
tonnellate, in incremento rispetto all’anno precedente, mentre nel bacino
Centro-Sud (area di approvvigionamento del Gruppo La Doria) si sono
trasformati quantitativi in linea, ma inferiori alle attese per via di minori
rese agricole durante il mese di Settembre.
In tale scenario produttivo, per il Bacino del Nord era stato determinato un
prezzo di riferimento pressoché in linea con quello del 2019, laddove nel
Bacino del Centro-Sud, a causa della ridotta disponibilità di materia prima
rispetto alla domanda, il prezzo riconosciuto agli agricoltori era risultato
notevolmente aumentato rispetto a quello dell’anno precedente.
In ragione dello scenario sopra delineato, a partire dal quarto trimestre
del 2020 si è osservato un mercato in marcato rialzo in termini di quota-
zioni di vendita dei prodotti finiti, per via dell’aumento dei costi, dell’ele-
vata domanda di conserve di pomodoro e del basso livello delle scorte di
settore, pressoché azzeratosi a inizi campagna, a seguito della propaga-
zione del Covid e dei consumi straordinari nella fase acuta della pandemia.
Negli ultimi mesi del 2021, il settore delle conserve di pomodoro è stato
influenzato dalla campagna svoltasi nei mesi estivi. In particolare, i quan-
titativi di pomodoro fresco trasformato in Italia hanno raggiunto i 6 milioni
di tonnellate, con una crescita del 16.3% rispetto all’anno precedente e
2021
Derivati del pomodoro
-7,8% a volume sul
mercato italiano
-13,3% a volume sul
mercato britannico
Per quanto riguarda i canali di vendita, nella Grande Distribuzione si è
registrata una variazione complessiva positiva del 5.5% - in particolare i
prodotti alimentari hanno segnato un incremento dell’1.7% e i non alimen-
tari del 13.6% - mentre nelle piccole superfici vi è stata una crescita
complessiva del 9.7%. Tra le dierenti forme distributive, il commercio
elettronico ha evidenziato un’ulteriore e forte accelerazione, conferman-
dosi la forma distributiva in maggior crescita con +13.3%.
Per quanto concerne l’inflazione in Italia, secondo i dati definitivi dell’Istat,
nel 2021 l’indice nazionale dei prezzi al consumo, al lordo dei tabacchi,
torna a crescere in media d’anno dell’1.9%, dopo la flessione del 2020
(-0.2%). La ripresa dell’inflazione nel 2021 è essenzialmente trainata
dall’andamento dei prezzi degli energetici (+14,1%), diminuiti invece
dell’8,4% nel 2020. Al netto di questi beni, nel 2021, la crescita dei prezzi
al consumo è la stessa registrata nell’anno precedente (+0,7%). Con
riguardo all’andamento dei prezzi al consumo in area euro, i dati Eurostat
hanno evidenziato un incremento annuale dell’inflazione attesa a
dicembre 2021 pari al 5% (-0.35% a dicembre 2020).
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
17
contro una media 2018-2020 pari a circa 4.9 milioni di tonnellate.
Nel Nord Italia, la materia prima trasformata è stata pari a circa 3.1 milioni
di tonnellate, in incremento del 13% rispetto all’anno precedente, mentre
nel bacino Centro-Sud si sono trasformati circa 3 milioni di tonnellate, in
aumento del 24%.
Per quanto concerne il costo del pomodoro fresco, per il Bacino del Nord
è stato determinato un prezzo base da riconoscere ai produttori in incre-
mento se confrontato con quello del 2020, mentre con riguardo al Bacino
del Centro-Sud, il prezzo contrattuale è risultato in linea con quello
dell’anno precedente.
Nel complesso, la campagna di trasformazione svoltasi al Sud è stata
positiva grazie alla disponibilità di materia prima, alla buona qualità della
stessa che si è tradotta anche in migliori rese industriali e alla continuità
dei ritmi di produzione.
In termini di quotazioni di vendita dei prodotti finiti, il mercato è risultato,
anche nella seconda metà dell’anno, in sensibile rialzo nonostante il rias-
sorbimento della domanda di conserve di pomodoro rispetto alle fasi
culminanti dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, soprattutto per via
del livello delle scorte di settore fortemente ridottosi anche nel periodo
pre-campagna 2021, in conseguenza dei consumi eccezionali nella fase
culmine della pandemia. Anche l’incremento di costo dei materiali di
imballo, in particolare della banda stagnata con il conseguente rincaro
del costo delle scatole, nonché dell’energia ha concorso al citato rialzo dei
prezzi di vendita.
Si puntualizza che, stante la stagionalità della produzione del pomodoro,
la campagna estiva di trasformazione dell’estate 2021 produrrà i suoi
eetti economici principalmente nel 2022, quando gran parte della produ-
zione genererà i relativi ricavi.
Sul fronte dei consumi, il mercato italiano del pomodoro ha mostrato un
calo a volume per eetto della citata normalizzazione dei consumi dopo il
forte incremento del 2020 avutosi a seguito della propagazione del Covid.
Secondo i dati Iri Infoscan (inclusivi del canale Discount), nell’anno termi-
nante a Dicembre 2021, si è, infatti, registrata una flessione a volume del
7.8% e a valore del 5,5% (+9.7% a volume e +16.4% a valore nel 2020). In
diminuzione la quota delle private labels nel canale I+S+LSP (ipermercati,
supermercati e libero servizio piccolo o superette) attestatasi al 22.9%
(-1.3 punti percentuali).
Per quanto riguarda i mercati internazionali, in alcuni dei paesi più signi-
ficativi in termini di export per il Gruppo quali la Gran Bretagna, secondo i
dati KantarWorldPanel, nell’anno terminante a Dicembre 2021, il mercato
dei derivati del pomodoro ha mostrato un trend in sensibile diminuzione
dopo la crescita a doppia cifra registrata nel 2020, con un decremento a
volume del 13.3% e a valore del 12.7% (+18.4% a volume e + 22.4% a valore
nel 2020). In regresso le private labels con -8.8% (+18% nel 2020) che
hanno però aumentato la loro quota al 76.3% (72.5% nell’anno prece-
dente). In maggior decremento i brand con -25.2% (-20.8% nel 2020), con
un quota a volume in diminuzione al 23.7% dal 27.5% dell’anno prece-
dente.
18
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
Per quanto riguarda, in generale, l’export italiano di derivati del pomo-
doro nel mondo, i dati Istat elaborati da ANICAV (Associazione Nazionale
Industriali Conserve Alimentari Vegetali) mostrano per i mesi gennaio-ot-
tobre 2021, un decremento delle quantità pari al -9% e un calo a valore
del- 1%.
I succhi e le bevande di frutta
Per quanto concerne il mercato italiano dei succhi, il 2021 è stato preva-
lentemente influenzato, con riguardo specificatamente ai nettari, dalla
campagna estiva di trasformazione della frutta del 2020 contraddistin-
tasi, nel complesso, per un’oerta nazionale di albicocche, pesche e netta-
rine in contrazione rispetto all’anno precedente a causa delle gelate
primaverili verificatesi durante la fase di pre-fioritura e fioritura. Il calo
produttivo, conseguenza dell’avversa situazione climatica, aveva determi-
nato un rialzo del prezzo alla produzione, in particolare per le albicocche.
Dal lato delle quotazioni, nel complesso, il mercato dei succhi ha regi-
strato a partire dal quarto trimestre 2020 una ripresa dei prezzi per via
del citato aumento dei costi di approvvigionamento.
Negli ultimi mesi dell’anno in corso, il mercato dei succhi è stato condizio-
nato dalla nuova campagna estiva di trasformazione 2021 caratterizzata
da un’oerta di frutta in forte contrazione rispetto allo già scarso raccolto
dell’anno precedente, poiché tutti i principali bacini produttivi sono stati
colpiti a più riprese dal gelo che ha ridotto drasticamente la produzione
nazionale. Il calo produttivo, conseguenza dell’avversa situazione clima-
tica, ha determinato anche nella seconda parte dell’anno un forte rialzo
dei prezzi alla produzione e un conseguente rialzo dei listini di vendita dei
prodotti finiti.
Sul fronte dei consumi domestici, secondo i dati Iri-Infoscan (inclusivi del
canale Discount), nell’anno terminante a dicembre 2021, i succhi di frutta
hanno mostrato in Italia, una stabilità a volume (-0.3% contro il +2.4% rile-
vato nel 2020) e un aumento a valore dell’1.5% verso consumi sostanzial-
mente stabili nel 2020. Per contro, il segmento private labels ha eviden-
ziato nei canali I+S+LSP una quota a volume in flessione al 33.1% (-0.9
punti percentuali rispetto al 2020).
I legumi conservati
Per quel che concerne il settore dei legumi conservati, il 2021 è stato
influenzato principalmente dai raccolti dell’estate 2020 caratterizzati
nell’insieme da una sostanziale stabilità delle quantità e dei prezzi di
approvvigionamento della materia prima. D’altra parte, si è osservato un
favorevole andamento del cambio Euro/Dollaro, principale valuta di
acquisto di tale materia prima.
Dal lato delle quotazioni dei prodotti finiti, nel periodo considerato il
mercato ha registrato un incremento dei prezzi di vendita praticati alla
Distribuzione a seguito dell’aumento del costo della banda stagnata utiliz-
zata per la produzione di scatole.
Nell’ultima parte del 2021, il mercato è stato influenzato dai raccolti estivi
contraddistintisi per un calo dei volumi che ha determinato un notevole
incremento del costo di acquisto della materia prima.
2021
Succhi di frutta
-0,3% a volume sul
mercato italiano
(+2,4% nel 2020)
2021
Conserve Vegetali
-5,4% a volume sul
mercato italiano
Baked Beans -9,7% a
volume sul mercato
britannico
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
19
Quanto ai consumi, come per le conserve di pomodoro, si è registrato una
normalizzazione della domanda dopo il forte trend di crescita del 2020.
Secondo i dati Iri Infoscan (inclusivi del canale Discount), nell’anno termi-
nante a dicembre 2021, il mercato italiano delle conserve vegetali si è
mostrato in decremento del 5.4% sia a volume che a valore (+10.4% a
volume e +10.5% a valore nel 2020). Stabile la quota a volume delle private
labels nel canale I+S+LSP, attestatasi al 54.5% (+0.3 punti percentuali).
Per quel che concerne i mercati oltrefrontiera, il mercato britannico dei
baked beans, secondo i dati Kantar WorldPanel, ha registrato, sempre nel
2021, un decremento a volume pari al 9.7% e a valore pari all’8.4% (+9.7%
a volume e +16.8% a valore nel 2020). In regresso le private labels, calate
del 7.2% (+13.4% nel 2020), che però hanno visto incrementare la loro
quota di mercato dal 46.8% al 48%. I brand hanno registrato una flessione
dell’11.8% a volume e del 9% a valore (+6.6% a volume e +17.9% a valore
nel 2020). In termini di quota a volume si è rilevato un decremento dal
53.2% al 52%.
Con riferimento all’export italiano di ortaggi e legumi conservati nel
mondo, i dati Istat elaborati da ANICAV evidenziano nel periodo genna-
io-ottobre 2021, un calo a volume del 4% e un aumento a valore del 5.5%.
I sughi pronti
Nel 2021, il mercato dei sughi pronti si è contraddistinto per un rialzo del
costo di approvvigionamento dei semilavorati di pomodoro, frutto della
campagna estiva di trasformazione 2020 e per l’incremento del costo
degli ingredienti.
Il maggior costo di acquisto dei semilavorati di pomodoro registrato anche
durante la campagna estiva di trasformazione 2021, ha continuato ad
impattare sul settore, in particolare a partire dal quarto trimestre
dell’anno in esame.
In ragione di ciò le quotazioni di vendita dei prodotti finiti nel 2021 sono
risultate in lieve aumento.
Quanto all’andamento dei consumi domestici, a dierenza delle categorie
produttive citate in precedenza, si continua a registrare, per i sughi, un
trend positivo dopo la forte crescita manifestatasi nel 2020 anche per gli
eetti prodotti dalla diusione del Covid-19.
I dati Iri-Infoscan (non inclusivi del canale Discount), infatti, evidenziano
per i sughi ambient, nell’anno terminante a dicembre 2021, una crescita
dell’1.2% a volume e dello 0.7% a valore (+ 8.6% a volume e + 10.7% a
valore nell’anno terminante a dicembre 2020). Nello specifico, i sughi a
base di pomodoro sono cresciuti a volume dello 0,8%, mentre i sughi al
pesto si sono incrementati del 2.1%. Per i primi, il segmento private labels
è cresciuto a volume dell’1.9 punti percentuali con una quota attestatasi al
20.9%, per i secondi si è registrato un incremento di 1.2 punti percentuali,
con una quota al 16.4%.
2021
Sughi Pronti Ambient
Pomodoro
+0,8% a volume sul mercato italiano
Sughi Pronti Ambient Pomodoro
-10,1% a volume sul mercato britannico
Pesti Ambient
+2,1% a volume sul
mercato italiano
20
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
RIPARTIZIONE DEL FATTURATO CONSOLIDATO PER LINEA DI PRODOTTO
Valori in mln di Euro
2021 2020 /\ % % su fatturato 2021 % su fatturato 2020
LINEA LEGUMI, VEGETALI E
PASTA
231.9 229.5 +1.0% 26,8% 27.1%
LINEA ROSSA 180,7 179.9 +0.4% 20,9% 21.2%
LINEA SUGHI 126,2 114.0 +10.7% 14,6% 13.4%
LINEA FRUTTA 71,9 72.0 -0.1% 8,2% 8.5%
ALTRE LINEE 255,3 252.7 +1.0% 29,5% 29.8%
TOT. LINEE 866.0 848.1 +2.1% 100% 100%
Fatturato consolidato
a 866.0 mln € nel 2021
(+2.1%)
ANDAMENTO DELLE VENDITE DI GRUPPO
Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2021 ammonta a 866.0 milioni di
Euro, in aumento del 2.1%, rispetto agli 848.1 milioni di Euro dell’esercizio
precedente.
A parità di cambio di conversione €/£ dei ricavi della controllata inglese
LDH (La Doria) Ltd, il fatturato consolidato sarebbe pari a 849.2 milioni di
Euro (+0.13% rispetto agli 848.1 milioni al 31.12.2020).
L’andamento delle vendite nell’esercizio si connota, da un lato, per il calo
dei volumi venduti, diretta conseguenza della normalizzazione dei consumi
alimentari retail dopo il picco del 2020 causato dalla pandemia da Covid-
19, dall’altro dall’incremento dei prezzi di vendita per le ragioni esplicitate
in Premessa.
Qui di seguito si riporta una tabella riepilogativa delle vendite.
Per quel che concerne i mercati oltrefrontiera, in Gran Bretagna il mercato
dei sughi pronti (escluso i pesti), secondo i dati Kantar WorldPanel, ha
registrato nel 2021 una diminuzione a volume pari al 10.1% e a valore
dell’11.9% (+16% sia a volume che a valore nel 2020). In regresso i marchi
del distributore, in calo del 10.5%, per i quali si è rilevato una sostanziale
stabilità in termini di quota a volume (passata dal 54.9% al 54.6% del
mercato). I brands sono risultati anch’essi in flessione (-9.6% a volume) ,
mentre la loro quota è passata dal 45.1% al 45.4% rimanendo sostanzial-
mente stabile.
Marcatamente più ridotto il calo nel mercato inglese del pesto che ha,
infatti, registrato una diminuzione a volume del 2.0% e del 5.1% a valore.
A dierenza dei sughi a base di pomodoro, per i pesti le private labels sono
rimaste stabili -0.2% a volume) con un aumento della quota dal 74.2% al
75.5%, mentre i brands sono diminuiti del 7.1% perdendo anche in termini
di quota (dal 25.8% al 24.5%).
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
21
La “linea legumi, vegetali e pasta in scatola”, che comprende legumi lessati,
baked beans, carote e pasta in scatola, ha registrato al 31 dicembre 2021
una sostanziale stabilità ( +1%) rispetto all’esercizio precedente.
Stabile anche la “linea rossa” (+0.4%) per la quale si è osservata, da una
parte, una sensile diminuzione dei volumi di vendita sia sul mercato dome-
stico che su quelli internazionali, dall’altra, un marcato aumento dei listini
praticati ai clienti, in linea con l’andamento del mercato.
La linea sughi comprende sughi pronti preparati con ricette tradizionali
Italiane a base di pomodoro, carne, pesce e sughi bianchi, nonché pesti.
L’analisi del trend del fatturato di tale linea al 31 dicembre 2021 mostra
una crescita del 10.7% imputabile al favorevole trend dei volumi dovuto, in
particolare, al contributo del mercato britannico che continua a performare
positivamente e alla forte crescita del mercato americano.
La linea frutta (-0.1%) che comprende succhi e bevande prodotti dalla
Capogruppo La Doria S.p.A. per il mercato domestico, oltre che frutta in
scatola commercializzata dalla controllata LDH sul mercato inglese,
mostra una buona crescita sul mercato italiano grazie ad un recupero dei
volumi, mentre sul mercato britannico si è assistito ad una sensibile fles-
sione dei ricavi.
Infine, le altre linee - che si riferiscono principalmente ai prodotti importati
da terzi, ovvero non prodotti dalla controllante La Doria S.p.A., né dalla
controllata Eugea Mediterranea S.p.A., e commercializzati dalla controllata
LDH sul mercato britannico - quali pasta secca, tonno e salmone, mais in
scatola ed altri - evidenziano un aumento dell’1%.
Con riguardo alla composizione del fatturato per marchi, nel 2021 il peso
delle private labels ha raggiunto il 97%, mentre il restante 3% è stato gene-
rato con i marchi aziendali e con il copacking industriale, come per il 2020.
La ripartizione dei ricavi per area geografica mostra un’incidenza del
mercato italiano pari al 16.5% (16.7% nel 2020), mentre l’export registra
un’incidenza dell’83.5% (83.3% nell’anno precedente).
Il principale mercato estero di sbocco resta la Gran Bretagna, seguono la
Germania, i Paesi Scandinavi, l’Australia., i Paesi dell’Est Europa, gli Stati
Uniti, il Giappone ed altri.
Le vendite sul mercato estero sono aumentate del 2.3%, mentre il mercato
domestico, secondo per dimensione dopo il Regno Unito, ha registrato un
fatturato in crescita dell’1.3%.
RIPARTIZIONE FATTURATO CONSOLIDATO
PER LINEE DI PRODOTTO
Linea legumi,
vegetali e pasta
Linea rossa
Linea sughi
Linea frutta
Altre linee
14.6%
26.8%
20.9%
8.2%
29.5%
TREND FATTURATO CONSOLIDATO
PER LINEE DI PRODOTTO
Valori in mln di Euro
Linea legumi, vegetali e pasta
Linea rossa
Linea sughi
Linea frutta
Altre linee
231.9
(+1.0%)
(+0.4%)
(+10.7%)
(-0.1%)
(+1.0%)
180.7
126.2
71.9
255.3
2021 2020
229.5
179.9
114.0
72.0
252.7
22
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
RIPARTIZIONE DELLE VENDITE CONSOLIDATE PER AREA GEOGRAFICA
Valori in mln di Euro
2021 Peso % 2020 Peso %
NORD EUROPA 567.4 65.5% 556.9 65.7%
ALTRI PAESI EUROPEI 75.2 8.7% 75.4 8.9%
ITALIA 143.2 16.5% 141.4 16.7%
AUSTRALIA E NUOVA
ZELANDA
28.9 3.3% 38.2 4.5%
ASIA 18.5 2.2% 16.9 2.0%
AFRICA 7.4 0.9% 8.9 1.0%
AMERICHE 25.4 2.9% 10.4 1.2%
TOTALE 866.0 100% 848.1 100%
PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Il Gruppo valuta le performance sulla base di alcuni indicatori non
previsti dagli IFRS. Di seguito sono descritti, così come richiesto dalla
comunicazione CESR/05-178b, tenuto conto altresì dei nuovi orienta-
menti ESMA, emanati il 5 ottobre 2015 ed applicabili a decorrere dal 3
luglio 2016, i criteri utilizzati per la costruzione degli indicatori alterna-
tivi di performance:
- Risultato operativo lordo o EBITDA - earnings before interest, taxes,
depreciation and amortization: è pari al risultato ante imposte ante
ammortamenti, svalutazioni e proventi e oneri finanziari. Dall’EBITDA
sono esclusi anche proventi e oneri derivanti dalla gestione di parteci-
pazioni e titoli, nonché i risultati di eventuali cessioni di partecipazioni,
classificati negli schemi di bilancio all’interno dei “proventi e oneri
finanziari”. L’EBITDA è un indicatore di redditività che evidenzia il
reddito di un’azienda basato solo sulla sua gestione operativa. Tale
indicatore risulta indicato per comparare i risultati di diverse aziende
che operano in uno stesso settore; inoltre, permette di vedere chiara-
mente se l’azienda è in grado di generare ricchezza tramite la gestione
operativa.
Italia
Nord Europa
Asia
Altri Paesi
Europei
Americhe
RIPARTIZIONE DEL FATTURATO
PER AREA GEOGRAFICA
16.5%
65.5%
2.2%
8.7%
2.9%
3.3%
Australia e
Nuova Zelanda
Africa
0.9%
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
23
- Risultato operativo netto o EBIT - earnings before interest, taxes: è pari
al risultato ante imposte e ante proventi e oneri finanziari, senza alcuna
rettifica. Dall’EBIT sono esclusi anche proventi e oneri derivanti dalla
gestione di partecipazioni e titoli, nonché i risultati di eventuali cessioni
di partecipazioni, classificati negli schemi di bilancio all’interno dei
“proventi e oneri finanziari”. Esso esprime il reddito che l’azienda è in
grado di generare prima della remunerazione del capitale, inteso sia
come capitale di terzi (indebitamento) sia come capitale proprio (patri-
monio netto).
- Capitale Investito Netto: è definito come la somma algebrica delle atti-
vità non correnti, delle passività non correnti e del Capitale Circolante
Netto. Tale parametro indica il complesso delle fonti di capitale da
remunerare in modo esplicito (azionisti e finanziatori esterni).
- Totale indebitamento finanziario: lo schema per il calcolo è conforme a
quanto previsto dagli orientamenti ESMA in materia di obblighi di infor-
mativa n.32.382.1138 del 4/3/2021;
- Gearing ratio: è il rapporto debt/equity e si origina dal confronto tra la
posizione finanziaria netta ed il patrimonio netto. Tale valore esprime
l’equilibrio tra il capitale azionario ed i debiti finanziari, indicando
quante volte i finanziamenti netti a titolo oneroso siano superiori al
Patrimonio Netto. Un indice inferiore ad 1 indica un basso grado di
indebitamento.
DATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI REDATTI
SECONDO I PRINCIPI CONTABILI IFRS/EU
I risultati economico-finanziari del Gruppo La Doria nel 2021, come
ampiamente illustrato in precedenza, appaiono in miglioramento
rispetto al 2020, con ricavi e marginalità operativa in crescita, nono-
stante la normalizzazione dei consumi alimentari domestici rispetto al
picco avutosi nel 2020 - quando, a seguito dello scoppio della pandemia,
si era assistito al forte incremento della domanda di prodotti alimentari
confezionati - e malgrado l’incremento dei costi, in particolare delle
materie prime e dell’energia che hanno pesato sull’ultimo trimestre
dell’esercizio.
Si ritiene opportuno evidenziare che il calo del risultato anteimposte è
imputabile alla presenza di oneri su cambi, come più dettagliatamente
descritto in seguito.
Sotto il profilo finanziario il Gruppo ha evidenziato una solidità robusta,
con un rapporto Debiti/Ebitda pari a 1.28 grazie alla positiva generazione
di flussi di cassa.
24
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
DATI ECONOMICI
Per l’individuazione delle grandezze sotto riportate, si fa riferimento al
conto economico riclassificato di sintesi allegato alla presente Relazione.
Il fatturato consolidato al 31 dicembre 2021 è pari a 866.0 milioni di Euro,
in crescita del 2.1% rispetto agli 848.1 milioni di Euro registrati nell’eser-
cizio precedente.
Il risultato operativo lordo del Gruppo si attesta a 89.6 milioni di Euro, in
aumento del 7.8% rispetto agli 83.1 milioni di Euro registrati al 31 dicembre
2020. L’Ebitda margin (risultato operativo lordo/fatturato) è dunque pari al
10.3%, in incremento rispetto al 9.8% dell’esercizio precedente.
L’ammontare degli ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti è pari
a 23 milioni di Euro e risulta in aumento rispetto ai 18.3 milioni di Euro
nell’esercizio precedente. Tale voce include ammortamenti per 19.7
milioni di Euro (17 milioni di Euro nel 2020) e accantonamenti e svaluta-
zioni per 3.4 milioni di Euro (1.4 milioni di Euro al 31 dicembre 2020. Tal
ultimo incremento è imputabile sostanzialmente, per 1,1 milioni, al
rischio default di un fornitore di gas per la quota a rischio del deposito
cauzionale versato nel corso dell’anno e, per 0,6 milioni, alla svalutazione
del marchio Althea, ciò a conferma del focus del Gruppo sulla linea di
business “sughi pronti” volti esclusivamente al segmento private label
(per approfondimenti sulla svalutazione del marchio Althea, si rinvia alle
“Note Esplicative”).
Il risultato operativo netto ammonta pertanto a 66.5 milioni di Euro, in
aumento del 2.7% rispetto ai 64.8 milioni di Euro del 2020. L’Ebit margin
(risultato operativo netto/fatturato) passa quindi dal 7.6% del 2020 al
7.7%.
La gestione finanziaria ha generato nell’esercizio oneri finanziari netti
pari a 906 mila Euro, in diminuzione rispetto agli 1.5 milioni di Euro
registrati nell’esercizio precedente per eetto del decremento dell’in-
debitamento.
Si rilevano, inoltre, oneri netti su cambi per 3.7 milioni di Euro a fronte di
proventi netti su cambi di 4.9 milioni di Euro registrati nell’esercizio
precedente. Essi derivano per 3,3 milioni dalla valorizzazione al fair value,
come previsto dai principi contabili IFRS/EU, delle operazioni di copertura
in essere al 31 dicembre che hanno quale fine la protezione del cambio di
budget e sono relative ad operazioni commerciali eettuate anche
successivamente alla chiusura del periodo. Tale voce include, altresì,
oneri su cambi per 2,3 milioni di Euro - relativi al potenziale debito finan-
ziario inerente l’eventuale acquisizione delle quote di minoranza della
società controllata LDH (La Doria) Ltd - generati dal diverso tasso di
cambio Euro-Sterlina applicato tra la chiusura del periodo ed il 31.
12.2020.
Ebit a 66.5 mln € nel 2021
Ebitda a 89.6 mln €
nel 2021
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
25
Nel 2021
Gearing a 0.35
Debiti/Ebitda a 1.28
Il risultato ante imposte conseguentemente risulta pari a 62 milioni di
Euro, in decremento rispetto ai 68.2 milioni di Euro rilevati nel 2020, e
risulta negativamente impattato dalla citata presenza di oneri su cambi a
fronte di proventi su cambi registrati nell’esercizio precedente.
L’utile netto si attesta a 46.7 milioni di euro a fronte dei 56.7 milioni di Euro
nel 2020.
LA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
Per l’individuazione delle grandezze sotto riportate, si fa riferimento alla
riclassificata situazione patrimoniale di sintesi allegata alla presente
Relazione.
La struttura patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre2021 mostra un
capitale immobilizzato netto di 241.1 milioni di Euro, in diminuzione
rispetto ai 246.8 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2020.
Il capitale di funzionamento ammonta a 228.1 milioni di Euro, in aumento
rispetto ai 210.3 milioni rilevati al 31 Dicembre 2020 principalmente a
causa di maggiori scorte di prodotti della campagna estiva di trasforma-
zione e all’aumento dei crediti della controllata LDH, anche per eetto del
diverso tasso di conversione EUR/GBP.
Il capitale investito netto risulta, pertanto, di 441.4 milioni di Euro, in
aumento rispetto ai 431.7 milioni di Euro rilevati al 31 dicembre 2020.
La posizione finanziaria netta presenta un saldo passivo di 114.3 milioni di
Euro, in diminuzione rispetto al saldo passivo di 140.2 milioni di Euro regi-
strato alla fine dell’esercizio precedente grazie alla generazione di cassa
della gestione caratteristica.
Si rileva che i debiti finanziari al 31 dicembre 2021 includono, per 32.3
milioni di Euro, il debito per la potenziale acquisizione delle quote di mino-
ranza della controllata LDH in virtù del sistema di put e call options
previsto dal vigente Shareholders’ Agreement e, pertanto, i debiti finanziari
gestionali ammontano a 82 milioni di euro (105.7 milioni di Euro al
31.12.2020).
Il patrimonio netto, conseguentemente, è pari a 327.1 milioni di Euro, in
aumento rispetto ai 291.5 milioni di Euro registrati a fine 2020.
Il rapporto debiti/patrimonio si attesta a 0.35 (0.48 nel 2020) e il rapporto
Debiti/Ebitda (reddito operativo lordo) passa da 1.69 rilevato al 31
dicembre 2020 a 1.28 al 31 dicembre 2021.
Il ROI (utile operativo netto/capitale investito netto) è pari al 15.1%, in linea
con il 15% rilevato al 31/12/2020. Il ROE (utile netto/patrimonio) si attesta
al 14.3%, contro il 19.4% al 31 dicembre 2020.
INVESTIMENTI
Gli investimenti complessivi di Gruppo sono pari a 15 milioni di Euro, a
fronte dei 18.9 milioni di Euro del 2020.
26
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
Gruppo La Doria
Personale dipendente 2021
789 unità fisse
81 unità a tempo determinato
212 stagionali
(media annua)
ORGANICO
Il personale dipendente del Gruppo al 31 dicembre 2021 è composto da
789 unità fisse, 81 unità a tempo determinato e da una media annua di 212
stagionali.
I dipendenti a tempo determinato e indeterminato rappresentano la forza
lavoro al 31 Dicembre 2021. Gli stagionali costituiscono una media annua
ed includono impiegati, operai e interinali. Qui di seguito, un confronto
riepilogativo della forza lavoro del Gruppo al 31 dicembre 2020 e 2021.
Dirigenti Impiegati Operai Altri Totale
A tempo indeterminato
24 318 447 789
A tempo determinato
6 74 1 81
Stagionali
(media annua)
1 211 212
Gli investimenti tecnici ammontano a 12.7 milioni di Euro e si confrontano
con i 15.7 milioni di Euro rilevati al 31.12.2020.
Essi sono stati realizzati in parte dalla Capogruppo La Doria S.p.A. (11.2
milioni di Euro, in linea rispetto agli 11.9 milioni dell’esercizio precedente)
ed hanno riguardato principalmente il completamento dei lavori di conso-
lidamento volti alla prevenzione sismica dello stabilimento di Angri, l’ade-
guamento di alcuni macchinari per il confezionamento nello stabilimento
di Angri, i miglioramenti alla linea di produzione dei derivati del pomodoro
nel sito di Fisciano e alle linee produttive dello stabilimento di Parma,
l’incremento della capacità produttiva della linea legumi.
La controllata LDH (La Doria) Ltd ha invece realizzato investimenti tecnici
per 481 mila euro contro i 2.4 milioni registrati al 31.12.2020, avendo
ormai completato gli investimenti straordinari destinati alla realizzazione
della piattaforma logistica avviata nel 2018.
La controllata Eugea Mediterranea S.p.A. ha, infine, realizzato investi-
menti tecnici per 924 mila euro rispetto a 1.4 milioni rilevati al 31.12.2020.
Gli investimenti immateriali di Gruppo, ammontano a 2.3 milioni di Euro,
contro i 3.2 milioni di Euro al 31 dicembre 2020. Essi sono stati realizzati
dalla Capogruppo ed hanno riguardato principalmente lo sviluppo del
nuovo software aziendale entrato in funzione il 1 gennaio 2022.
Investimenti di Gruppo
pari a 15 mln €
2021 2020
A tempo indeterminato
789 820
A tempo determinato
81 42
Stagionali (media annua)
212 234
La somma dei dipendenti a tempo indeterminato e a tempo determinato all’interno della
Relazione finanziaria annuale è pari a 870 e vi è dunque una dierenza di 1 unità rispetto alla
Dichiarazione non Finanziaria. Questa dierenza è dovuta all’utilizzo di una metodologia di
calcolo dierente nella Dichiarazione non Finanziaria, adottata per rispondere esaustivamente
ai requisiti di rendicontazione dello Standard 102-8 del GRI: “Informazioni sui dipendenti e gli
altri lavoratori”.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
27
Il decremento delle unità fisse è principalmente ascrivibile alla Capogruppo,
mentre il decremento del numero dei lavoratori stagionali è imputabile essen-
zialmente al minor numero di assunzioni eettuate.
Si precisa che per l’informativa inerente alla forza lavoro, turnover del perso-
nale, composizione retributiva e dati relativi alla salute e sicurezza della
Capogruppo e delle società controllate, si rinvia per La Doria S.p.A., al succes-
sivo paragrafo denominato “Organico” nella relativa sezione e, per Eugea
Mediterranea S.p.A. ed LDH (La Doria) Ltd, ai paragrafi denominati “Eugea
Mediterranea S.p.A., “LDH (La Doria) Ltd”.
RICERCA E SVILUPPO
L’attività di ricerca e sviluppo nel corso del 2021 è stata finalizzata alla
seguenti attività di rilievo:
- design di nuove ricette di succhi di frutta e bevande senza zuccheri
aggiunti e ad alto contenuto di frutta per la GDO Italiana;
- sviluppo di nuovi sughi e di pesti per il mercato inglese;
- sviluppo di nuovi sughi bianchi premium per il mercato americano;
- studio di ricette con nuove tipologie di legumi quali, ad esempio, i ceci
neri e legumi misti;
- sviluppo di nuove zuppe pronte in packaging di cartone Combisafe;
- progetti di packaging aerenti sia alla sostenibilità ambientale (ridu-
zione della plastica negli imballi primari e secondari, utilizzo di plastica
riciclata), sia l’eliminazione del PVC (capsule e bottiglie di plastica).
Il team di Assicurazione Qualità e Ricerca e Sviluppo ha, inoltre, conti-
nuato il suo impegno nella gestione dei progetti di sostenibilità sociale ed
ambientale con particolare attenzione al mondo agricolo del pomodoro e
della frutta (formazione agli agricoltori, riduzione degli sprechi di acqua e
di prodotti chimici lungo tutta la filiera e riutilizzo degli scarti, riduzione
della plastica nei campi con il progetto campagna pulita).
Si rappresenta che sono state confermate tutte le Certificazioni, sia quelle
di qualità che sulla responsabilità sociale ed ambientale.
AZIONI DELLA CAPOGRUPPO
Le società controllate non possiedono alla data del 31 dicembre 2021
azioni della Capogruppo in portafoglio né hanno comprato e/o alienato
azioni di La Doria S.p.A. nel corso dell’esercizio, nemmeno tramite società
fiduciarie o per interposta persona.
La Capogruppo, nel corso del 2021, non ha eettuato operazioni di
acquisto e di vendita di azioni proprie.
Al 31 Dicembre 2021, la Società detiene n. 437.401 azioni proprie in porta-
foglio, pari all’1,411% del capitale sociale con un prezzo medio di carico
pari a Euro 8,5653.
Innovazione di
prodotto (nuove ricette) e
progetti di sostenibilità
ambientale sono stati il
focus del 2021.
28
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE
NON FINANZIARIO
La dichiarazione consolidata di carattere non finanziario di La Doria S.p.A.
riferita all’esercizio 2020, predisposta ai sensi del D.Lgs. 254/16, costitu-
isce una relazione distinta (“Bilancio di Sostenibilità”) rispetto alla
presente relazione sulla gestione, come previsto dall’Art. 5 comma 3,
lettera b) del D. Lgs 254/16, ed è disponibile sul sito internet www.gruppo-
ladoria.it, nella sezione “CSR”.
INFORMAZIONI SULL’ADESIONE AI CODICI DI
COMPORTAMENTO
Fino al 2020, la Società ha aderito al Codice di Autodisciplina delle società
quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. e dal 1 gennaio 2021, data di
prima applicazione, aderisce al nuovo Codice di Corporate Governance,
approvato dal Comitato per la Corporate Governance nel gennaio 2020.
La relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari redatta ai
sensi dell’art. 123-bis del TUF, relativa all’esercizio 2021, è pubblicata sul
sito internet della Società www.gruppoladoria.it, nella sezione Corporate
Governance.
INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 123 BIS DEL D.
LGS. 58/98
Le informazioni di cui all’articolo 123bis D. Lgs. 58/98 (Testo Unico sulla
Finanza) relative agli assetti proprietari, al governo societario, alle carat-
teristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti
in relazione al processo di informativa finanziaria, all’assemblea degli
azionisti e agli organi di amministrazione e controllo, sono riportate nella
citata Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari relativa
all’esercizio 2021. Le informazioni ai sensi dell’art. 123 bis, comma 2,
lettera b) del D. Lgs. 58/98 vengono riportate anche nella presente Rela-
zione, come di seguito indicato.
INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 123 BIS, COMMA
2, LETTERA B) DEL D. LGS. 58/98 RELATIVA ALLE
CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI GESTIONE DEI
RISCHI E DI CONTROLLO INTERNO ESISTENTI IN
RELAZIONE AL PROCESSO DI INFORMATIVA
FINANZIARIA
Il sistema di controllo interno sull’informativa finanziaria (ICFR – Internal
Control over Financial Reporting) è parte integrante ed essenziale del più
ampio sistema di controllo interno. Il sistema formalizzato da La Doria
S.p.A. ha alla base l’analisi del sistema di controllo interno che sovrin-
tende la redazione del bilancio, le situazioni contabili infrannuali e tutta
l’informativa finanziaria. Tale sistema, predisposto dal Dirigente preposto
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
29
A. FASI DEL SISTEMA DI GESTIONE DEI RISCHI E DI
CONTROLLO INTERNO
Per la definizione del sistema è stato condotto un risk assessment al fine
di individuare e valutare le aree di rischio in cui potrebbero verificarsi
eventi tali da compromettere il raggiungimento dell’adabilità dell’infor-
mativa finanziaria.
L’approccio scelto per l’analisi del sistema è suddiviso in 5 fasi ciascuna
delle quali a copertura degli elementi componenti il Sistema di Controllo
Interno (ambiente di controllo, risk assessment, attività di controllo, sistemi
informativi e flussi di comunicazione, attività di monitoraggio) così come
definito dal framework di riferimento al fine di garantire la completezza
dell’analisi e dare un valido supporto al Dirigente preposto e all’Ammini-
stratore Delegato per poter rilasciare le attestazioni richieste dal novellato
art.154 del TUF.
L’approccio seguito è stato articolato, dunque, in 5 fasi:
1. Identificazione delle voci di bilancio e dei processi oggetto di analisi
(“Scoping”): in questa fase si è proceduto ad identificare le voci di
bilancio ed i processi “rilevanti” ad esse collegati.
2. Analisi dei principi relativi ai controlli che operano a livello aziendale
(“Entity level controls”): una volta definite le priorità di intervento (c.d.
approccio “Top down-risk based”), si sono rilevati i principi di controllo
interno che operano a livello aziendale a copertura delle componenti
del sistema di controllo interno quali Ambiente di Controllo, Informa-
zione e Comunicazione e Monitoraggio.
con il supporto della Funzione Internal Audit, è volto a garantire che le
procedure amministrativo - contabili adottate e la loro applicazione siano
adeguate ad assicurare, con ragionevole certezza, l’accuratezza, l’atten-
dibilità dell’informativa finanziaria e l’idoneità del processo di redazione
del bilancio nel produrre adabile e tempestiva informativa contabile e
finanziaria, secondo i principi contabili di riferimento. L’analisi del sistema
di controllo interno è stata svolta in accordo con i principi indicati dal
Co-SO (Committee of Sponsoring Organizations) e tenendo conto dei prin-
cipi codificati nella pubblicazione “Il controllo interno per l’attendibilità
del financial reporting”. L’analisi del sistema di controllo interno relativo ai
processi IT, con particolare riferimento a quelli posti a presidio delle
applicazioni a supporto del Financial Reporting per i processi rilevanti, è
stata svolta sulla base dei principi descritti dal modello “Control Objectives
for Information and related Technology” (c.d. “COBIT”). Nel 2021 è prose-
guita l’attività di testing sui controlli dei processi di La Doria sottesi all’in-
formativa finanziaria ed è stata eseguita l’attività di testing da parte della
Funzione Internal Auditing anche sulla Controllata LDH. Di seguito la
descrizione delle principali caratteristiche del sistema di gestione dei
rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informa-
tiva finanziaria del Gruppo.
30
3. Rilevazione e verifica dei controlli relativi ai processi oggetto di
analisi: in questa fase, partendo dall’identificazione dei rischi, e per
tali si intendono gli eventi potenziali, accidentali o derivanti da frode, il
cui verificarsi può compromettere il raggiungimento degli obiettivi
connessi al Sistema (accuratezza, completezza, adabilità e attendi-
bilità dell’informativa finanziaria), si sono rilevati i controlli dei processi
oggetto di analisi. In questa fase si è valutata l’adeguatezza della docu-
mentazione dei controlli identificando i controlli che risultano inade-
guati o che devono essere migliorati e rilevando le criticità riscontrate
e le relative azioni correttive.
4. Test sull’eettività dei controlli sulla base:
- dei controlli chiave identificati;
- della frequenza del controllo;
- della categoria di controllo (preventivo o successivo);
- del metodo di controllo (automatico o manuale).
Si è definito il piano dei test e della tipologia di test da eettuare al fine
di verificare l’eettiva operatività dei controlli in essere.
È stato successivamente redatto un “Remediation Plan” in cui sono
riportate le aree di miglioramento emerse, le relative azioni correttive
da intraprendere e le responsabilità di queste ultime.
5. Preparazione e rilascio dell’attestazione: sulla base della documen-
tazione e verifica dell’eettività dei controlli e dall’analisi delle criticità
emerse e dello status delle azioni correttive, il Dirigente preposto,
supportato da un flusso di attestazioni interne, rilascia l’attestazione
prevista ai sensi dell’art. 154 del TUF.
MANUTENZIONE DEL SISTEMA E RUOLI E RESPONSABILITÀ
Al fine di mantenere nel tempo l’ecacia dei controlli rilevati, sia da un
punto di vista del disegno che dell’eettiva operatività, i controlli rilevati
sono oggetto di monitoraggio sia da parte del Management responsabile
dei processi/attività rilevanti (monitoraggio di linea) sia da parte dell’In-
ternal Audit (attività di monitoraggio indipendente) in base al Piano di Atti-
vità predefinito; tale monitoraggio è teso ad instaurare un processo di
“continuous improvement” volto a rendere sempre più adabile l’intero
sistema di controllo posto alla base dell’informativa finanziaria.
Il Responsabile Internal Audit, supporta il Dirigente Preposto alla reda-
zione dei documenti contabili, predisponendo informativa al Vertice
aziendale in merito all’adeguatezza del Sistema in sede di Comitato per il
Controllo e Rischi attraverso Report indicanti le carenze riscontrate, le
azioni correttive da intraprendere e la relativa responsabilità. Il reporting
al Dirigente preposto è basato su un sistema di attestazioni interne con
l’obiettivo di assicurare un’adeguata formalizzazione interna delle
responsabilità per l’adeguatezza e l’eettiva applicazione delle proce-
dure amministrative e contabili.
B.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
31
RISCHI ED INCERTEZZE
Nell’ambito della propria attività industriale, il Gruppo La Doria è esposto
a una serie di rischi, nella cui individuazione, valutazione e gestione sono
coinvolti il CDA, l’Amministratore Delegato, anche in qualità di Ammini-
stratore esecutivo ai sensi del Codice di autodisciplina di Borsa Italiana
S.p.A., i Responsabili delle Aree di Business e delle Funzioni Centrali.
Nel processo di gestione dei rischi di La Doria le dierenti tipologie di
rischio sono classificate in funzione della valutazione del loro impatto sul
raggiungimento degli obiettivi, vale a dire in base alle conseguenze che il
verificarsi del rischio può avere in termini strategici, operativi, reputazio-
nali, finanziari o di conformità a leggi e/o regolamenti, nonché della
probabilità di accadimento e del grado di ecacia delle azioni poste in
essere per tutelarsi dagli stessi. La valutazione dei rischi ha l’obiettivo di
assegnare una priorità ai fattori di rischio identificati ed alle azioni messe
in campo per ridurli. L’ecace gestione dei rischi è un fattore chiave nel
mantenimento nel tempo del valore del Gruppo.
Al fine di pervenire ad una mappatura dei rischi ed a un suo annuale
aggiornamento che fosse il più possibile aderente alla realtà aziendale, la
Capogruppo La Doria SpA, adotta un processo metodologico auto-diagno-
stico finalizzato a fornire la stima prospettica - in termini di probabilità e
impatto - dei potenziali eventi pregiudizievoli sulla base della percezione
di rischiosità che i Responsabili delle Direzioni/Funzioni hanno sui
processi di competenza Esso è caratterizzato da un approccio strutturato
e sistematico, ispirato all’approccio dall’alto verso il basso (top-down) che
consente l’aggiornamento periodico del catalogo dei rischi adottando un
approccio metodologico che, attraverso interviste strutturate, identifica i
principali rischi che potrebbero influire sul raggiungimento degli obiettivi
aziendali. Sono identificati i rischi “potenziali” inerenti, vale a dire quei
rischi valutati a prescindere dai sistemi di controllo interno adottati (orga-
nizzazione, competenze, controlli operativi ecc.) e dagli strumenti di
gestione che sono stati istituiti e messi in campo per ridurne la probabilità
di accadimento e/o il relativo impatto. Tali rischi “potenziali” sono stati
suddivisi in cinque categorie:
• Strategici: sono rischi legati all’assunzione di decisioni di business non
favorevoli o di non corretta implementazione delle decisioni strate-
giche assunte. In quest’ambito l’azienda risulta esposta al rischio rela-
tivo all’incidenza di alcuni clienti sul fatturato. Tale rischio è legato sia
alla peculiarità del mercato inglese in cui opera la controllata LDH, sia
Con cadenza annuale la Società controllata del Gruppo, rientrante nel
perimetro di applicabilità delle verifiche 262, invia al Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili e societari de La Doria una lettera
di attestazione, firmata dal CFO, con la quale viene certificata l’attendibi-
lità e la corretta applicazione dei processi di financial reporting nonché la
correttezza e completezza dei dati finanziari oggetto di reporting package.
Il Consiglio di Amministrazione, in data 15 marzo 2021, ha verificato l’ade-
guatezza, l’ecacia e l’eettivo funzionamento del sistema di controllo e
gestione dei rischi.
32
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
alla dimensione ed alla presenza di taluni clienti in diverse aree
geografiche. Il settore alimentare inglese è infatti dominato dalle
catene della Grande Distribuzione Organizzata che controllano la parte
preponderante del mercato. Al fine di ridurre al minimo l’impatto di
tale rischio sul conto economico della Società, La Doria Spa ha imple-
mentato azioni strategiche volte ad accrescere i ricavi di Gruppo in
nuove aree geografiche e consolidare il mercato domestico. Tale
rischio è mitigato anche attraverso lo sviluppo di una strategia che ha
sia lo scopo di consolidare i rapporti di partnership commerciali che in
taluni casi si esplicitano anche in contratti di fornitura pluriennali, sia
di dierenziarsi rispetto ai competitors facendo leva su un sistema di
Corporate Governance solido e adabile e su una gestione sempre più
attenta alla responsabilità sociale.
• Esterni e di Conformità: sono rischi di fonte esterna legati ai cambia-
menti climatici, pandemie, conflitti, all’aumento dei prezzi delle materie
prime e dei costi dell’energia, alla concorrenza, all’implementazione
tempestiva di nuove tecnologie ed al mancato monitoraggio e rispetto
dell’insieme di normative cui le aziende del Gruppo sono esposte. I
rischi derivanti dai cambiamenti climatici influenzano diversi settori e
l’agricoltura è tra quelli maggiormente esposti. In particolare, l’agri-
coltura e il cambiamento climatico sono legati da una relazione di
causa-eetto. Il settore agricolo, infatti, genera rischi sul clima e
subisce a sua volta gli impatti del cambiamento climatico. Si ritiene
infatti che l’aumento della temperatura e la concentrazione di gas
eetto serra nell’atmosfera riduca le rese e la qualità di molte colture.
Il mutamento del clima, inoltre, impatterà sulla disponibilità di risorse
idriche, sulla proliferazione di organismi nocivi per le piante condizio-
nando di conseguenza la produzione agricola. La Doria per il suo busi-
ness è esposta ai rischi su menzionati e per i quali ha messo in atto da
tempo le azioni correttive, sempre nell’ambito della sua sfera di azione,
per la gestione sostenibile delle risorse e del territorio, mediante
approcci di mitigazione e adattamento. Sono state intraprese azioni
tese a favorire il trasferimento di conoscenze e competenze ai nostri
fornitori/agricoltori relative all’utilizzo di buone pratiche di sostenibi-
lità per ridurre gli sprechi, sia di risorse naturali che relativi al prodotto,
utilizzando la biodiversità come strumento per contrastare gli eetti
sulle colture ed in particolare sul pomodoro. Per quanto riguarda
invece i legumi, il trasferimento delle buone pratiche dell’agricoltura
sostenibile da un lato e la diversificazione dei paesi di approvvigiona-
mento dall’altro, riducono il rischio di impatti economici sul business.
Inoltre, l’adattamento al cambiamento climatico dell’impresa verso un
modello più sostenibile può portare nel medio-lungo periodo a un
rischio di transizione.
Tali rischi si possono dividere fra rischi di compliance (legati a politiche
e regolamentazioni, legali, reputazionali), rischi di mercato e rischi
tecnologici. I governi nazionali e le istituzioni sovranazionali sono
sempre più attivi nell’ideazione e implementazione di politiche che
permettano di ridurre l’impatto climatico delle attività economiche.
Questo significa che le aziende si trovano a dover rispettare regole che
impongono, ad esempio, massimi livelli di ecienza energetica e/o
minimi di emissione di gas serra. Il rischio di cambiamento climatico
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
33
può essere legato anche al rischio di mercato che si realizza per le
mutate preferenze dei consumatori orientati sempre più verso prodotti
a basso impatto ambientale. La Doria per mitigare tale rischio e quello
tecnologico, che impone l’adozione di avanzate tecnologie per conte-
nere le emissioni, mette in campo investimenti tesi al miglioramento
delle linee di produzione, alla riduzione dei consumi energetici e colla-
bora con i propri fornitori al fine di ridurre la superficie del packaging
e/o utilizzare materie prime rinnovabili e vegetali per minimizzare
l’impatto sull’ambiente. Altro rischio esterno si è concretizzato a
partire dal 2020 con la diusione del Coronavirus e con le conseguenti
misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte
delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. L’emergenza legata alla
diusione del Coronavirus ha impattato non solo sugli individui ma
anche sulle imprese che, nel contesto attuale, hanno dovuto fronteg-
giare nuove situazioni e, di conseguenza, nuovi rischi (o “vecchi” rischi,
ma inseriti in un nuovo contesto). La Società ha immediatamente imple-
mentato importanti azioni e chiare procedure atte a salvaguardare la
salute dei propri dipendenti e dell’azienda e non ha subito, invece,
impatti legati alla riduzione del fatturato e tutti i rischi derivanti dal
potenziale aumento del rischio di corruzione, avendo proseguito l’atti-
vità produttiva allo scopo di rendere disponibili i generi di prima neces-
sità per la collettività sia in Italia che nel mondo. Dai rischi legati alla
pandemia possono derivare, direttamente o indirettamente, anche
profili di responsabilità amministrativa ex D. Lgs. 231/2001. La Società,
per mitigare i rischi legati alla pandemia ha costantemente monitorato
ed applicato le direttive del governo, ha assicurato ai dipendenti
adeguati livelli di protezione salvaguardando la loro salute, ha stabilito
comunicazioni chiare e tempestive con il personale e le parti interes-
sate, ha sfruttato la tecnologia e le modalità di lavoro flessibili. Il
Gruppo La Doria, ha adottato specifiche misure finalizzate al conteni-
mento della diusione del virus predisponendo specifici protocolli di
sicurezza anti-contagio, così come previsto dal “Protocollo condiviso di
regolamentazione delle misure per il contrasto e la diusione del
virus”. Il Gruppo ha mantenuto sistematiche relazioni con i clienti e ha
monitorato l’evoluzione del mercato allo scopo di comprenderne i
cambiamenti, l’orientamento nei consumi e, in generale, i mutamenti
nella domanda di beni e servizi. Uno dei rischi esterni cui La Doria è
esposta è la fluttuazione della marginalità derivante da andamenti
negativi di mercato connessi ad un eccesso di oerta. Tale rischio è
legato alla mission aziendale incentrata sulla fornitura delle Private
Labels e dei prodotti di primo prezzo alla Grande Distribuzione Orga-
nizzata ed ai Discounts, nonché alle tematiche relative alla linea di
business pomodoro che, ciclicamente negli anni, hanno visto un
eccesso di oerta di prodotto rispetto alla domanda del mercato,
determinando un abbassamento dei prezzi e della marginalità della
linea. Per poter attenuare tale rischio, fermo restando l’attuale Mission
Aziendale focalizzata sulle Private Labels che ha permesso il raggiun-
gimento degli ambiziosi obiettivi in termini di fatturato e quote di
mercato, l’Azienda ha attuato una diversificazione produttiva a più alta
marginalità attraverso l’acquisizione per linee esterne. La composi-
zione del fatturato si è infatti modificata con un maggior peso della
linea sughi e legumi con dinamiche di variazione della marginalità
34
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
diverse da quelle che influenzano la linea del pomodoro. Il rischio
legato all’aumento dei prezzi delle materie prime e dei costi di energia
si è concretizzato, invece, a partire dalla seconda parte del 2021. Si è
assistito ad una spirale inflazionistica che ha interessato tutte le
materie prime, gli imballaggi ed i servomezzi e che ha influenzato in
maniera considerevole i costi di approvvigionamento; tale spirale si è
poi aggravata sul fine anno ed ancor più con gli attuali scenari di guerra.
La situazione ha impattato solo in maniera lieve la redditività del 2021
ma avrà un impatto più determinante sulla marginalità dell’anno 2022.
Per fronteggiare tale rischio la Società valuterà la possibilità di stipu-
lare accordi di medio-lungo periodo con i fornitori di materie prime e
imballaggi e diversificherà le fonti di approvvigionamento.
Per quanto riguarda i rischi legati alla conformità alle leggi, particolare
rilievo riveste il monitoraggio e l’osservanza delle leggi in materia di
sicurezza e ambiente, in materia di Responsabilità Amministrativa
delle Società (D. Lgs. 231/01), in materia di tutela del risparmio e della
disciplina dei mercati finanziari (L. 262/05), in materia di privacy per la
compliance al GDPR e in materia di dichiarazione non finanziaria per la
compliance al D. Lgs.254/16. Alla luce di un’operatività su scala globale,
il Gruppo è esposto anche a rischi legati alle evoluzioni del quadro poli-
tico, sociale ed economico in cui opera che potrebbero compromettere
la sua capacità di accesso ai canali di vendita e/o di approvvigiona-
mento. Sviluppi sfavorevoli su regolamenti e politiche come l’imposi-
zione di dazi alle importazione/ esportazioni, mutamenti nelle inizia-
tive intraprese dalle organizzazioni mondiali e dai relativi accordi,
guerre, conflitti civili e terrorismo potrebbero avere un eetto negativo
rilevante sulle prospettive di business dell’Azienda, nonché sui suoi
risultati economici e/o sulla sua situazione finanziaria. Tale rischio si è
concretizzato il 23 giugno 2016 con il referendum e successivamente
con la fuoriuscita del Regno Unito dall’UE il 31/01/2020. Dopo il periodo
transitorio, terminato il 24 dicembre 2020 con un accordo commerciale
tra UE ed UK, è stato pertanto scongiurato il pericolo di imposizione di
dazi sui prodotti esportati da La Doria verso il Regno Unito; il temuto
impatto sul Conto economico del Gruppo non si è verificato. Nei primi
mesi dell’anno, gli unici eetti rilevati sono inerenti al dilatarsi dei
tempi di sdoganamento della merce che hanno inciso nell’ordine di 3-5
giorni sui tempi di servizio al cliente e all’incremento dei costi di sosta
degli spazi portuali. Il conflitto tra Russia e Ucraina, i cui risvolti non
sono ancora determinabili, sicuramente peggiorerà la crisi energetica
già in atto con aumenti ulteriori dei costi delle materie prime, degli
imballaggi, del gas e dell’energia elettrica che impatteranno inevitabil-
mente sui costi industriali.
Per quanto concerne la compliance in materia di sicurezza ed ambiente,
l’attività produttiva delle aziende del Gruppo, l’esistenza di una regola-
mentazione sempre più stringente in materia di ambiente e sicurezza
e sulle caratteristiche del prodotto, unite alle frequenti verifiche ispet-
tive cui l’azienda è soggetta in virtù delle sue dimensioni (rispetto agli
altri competitors), hanno determinato l’esigenza di prestare una forte
attenzione a tali tematiche ponendo in essere tutti i presidi necessari a
mitigarne i rischi. La Doria si è dotata di sistemi gestionali certificati
allo scopo di monitorare continuamente il rispetto della normativa in
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
35
materia ambientale e tutelare l’integrità dei lavoratori. Come tutte le
industrie, La Doria produce, per sua natura, un impatto sull’ambiente
in termini di consumo energetico, utilizzo di acqua e produzione di
materiale di scarto. A tal fine ha eettuato numerosi investimenti per
la riduzione dei consumi e degli sprechi monitorando le performance
dei propri stabilimenti. Nonostante le attenzioni dedicate alla materia
ambientale, l’esistenza di una regolamentazione sempre più strin-
gente ed in continua evoluzione, e che lascia margini di interpretazione,
espone l’azienda al rischio di sanzioni penali, civili e amministrative. In
data 12 novembre 2019 è stato notificato un decreto di citazione a
giudizio per il giorno 14/04/2020 relativo al procedimento penale sui
rifiuti avente ad oggetto la prescrizione, relativa ai tre stabilimenti di
Angri, Sarno e Fisciano, che prevedeva per i rifiuti derivanti dalla
pulizia e primo lavaggio dei pomodori l’utilizzo di un CER diverso, e che
imponeva lo smaltimento in discarica, in luogo di quello utilizzato che
ne prevedeva, invece, il recupero. A causa della sospensione dei giudizi
dettata dall’emergenza Covid-19, l’udienza è stata rinviata in un primo
momento al 16 febbraio 2021 e poi successivamente ancora ad ottobre
2021. In tale sede il nuovo magistrato assegnatario del fascicolo, dopo
aver rilevato d’ucio una nullità generalizzata delle notificazioni a
tutte le singole parti, ne ha disposto la rinnovazione rimandando il
processo al 4 luglio 2022. Su tale vicenda i vertici di La Doria Spa hanno
già ottenuto una sentenza di assoluzione con formula piena in sede
penale ed una sentenza del TAR di Salerno che sancisce la corretta
classificazione del detto rifiuto. In proposito va soggiunto che, a sura-
gare la corretta classificazione del rifiuto in oggetto, sono frattanto
intervenuti due distinti provvedimenti di archiviazione emessi dal GIP
del Tribunale di Nocera Inferiore il 17-25/7/2020 per i medesimi fatti, e
per le medesime violazioni di legge, in relazione agli stabilimenti La
Doria di Fisciano e Sarno nonché a favore di altrettante aziende conser-
viere e laboratori di analisi che, come La Doria, hanno utilizzato tale
modalità di smaltimento. Si evidenzia che in data 11 maggio 2020 il
Direttore dello Stabilimento di Sarno ha ricevuto avviso di garanzia e
contestuale provvedimento di sequestro preventivo del depuratore
delle acque reflue dello stabilimento per presunta violazione delle
prescrizioni AIA, per presunto illegittimo scarico di acque reflue indu-
striali e gestione illecita di fanghi derivanti dalle operazioni di depura-
zione delle acque reflue industriali. In data 22 maggio 2020, La Doria
ha presentato una prima istanza di dissequestro accolta dal GIP con
l’atto del 3 giugno 2020. Successivamente, dopo la verifica inerente il
corretto trattamento dei suddetti reflui da parte di tecnici nominati
dalla Procura di Nocera Inferiore, l’azienda ha presentato istanza di
dissequestro definitivo, accolta dal GIP in data 20 luglio 2020. In data
27 gennaio 2021 è stato notificato decreto di citazione al Direttore dello
Stabilimento Sarno, per il suddetto procedimento. L’udienza, fissata
per il 12 ottobre 2021 è stata rinviata in un primo momento al 01
febbraio 2022 per un difetto di notifica e poi, causa quarantena, al 3
maggio 2022. Seppure non è possibile esprimere un giudizio di
prognosi sulla vicenda giudiziaria, poiché le indagini penali sono
ancora in corso, i due provvedimenti suddetti sembrano allo stato degli
atti deporre per un rischio di soccombenza remoto.
36
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
• Operativi: sono rischi derivanti dalla possibilità che si verifichino inci-
denti, malfunzionamenti, guasti, con danni alle persone, alla qualità del
prodotto e all’ambiente, con riflessi sui risultati economico-finanziari.
La qualità dei prodotti, la tutela della salute dei nostri consumatori e la
loro piena soddisfazione sono obiettivi prioritari dell’Azienda che per
garantirli ha implementato procedure e controlli che regolamentano
tutti i processi dall’approvvigionamento delle materie prime alla
trasformazione e distribuzione del prodotto finito e che si applicano a
tutti i siti produttivi. Gli alti volumi di produzione impongono un
controllo sulla qualità del prodotto e del processo sempre più strin-
gente determinando l’esigenza di migliorare il controllo di processo al
fine di ridurre le non conformità garantendo la sicurezza alimentare. A
presidio di tale rischio sono state investite risorse per il miglioramento
delle linee di produzione. La Doria inoltre adotta gli standards per la
sicurezza degli alimenti nella grande distribuzione quali BRC e IFS per
gli stabilimenti di Angri, Fisciano, Lavello, Sarno, e Parma. Sempre più
attenzione viene dedicata al miglioramento di processo, al fine di
evitare produzioni non conformi nella logica della qualità totale ed
eettuando maggiori investimenti in nuovi sistemi di controllo.
Infine, la sicurezza informatica è uno dei rischi emergenti degli ultimi
anni a causa della crescente informatizzazione delle società in termini
di apparati e sistemi informatici e della parallela diusione e specializ-
zazione degli attaccanti o hacker. L’inadeguatezza delle misure minime
di sicurezza del sistema informatico, la mancanza di una strategia di
Cyber Security che identifichi, oltre ai processi di incident response,
anche specifiche azioni di prevenzione, mitigazione o trasferimento dei
rischi potrebbe comportare perdite economiche, danni di immagine,
indisponibilità dei dati, compromissione della riservatezza dei dati di
business, furto dati ed interruzione dei processi di business. Al fine di
mitigare tale rischio, incrementato dal ricorso allo smart working,
utilizzato per ridurre il rischio contagio da Covid 19, l’Azienda ha forma-
lizzato un piano di interventi investendo risorse finanziarie da un lato
per l’aggiornamento delle infrastrutture e dall’altro per il migliora-
mento del monitoraggio sulla sicurezza informatica. Nel primo seme-
stre 2022 è previsto la finalizzazione di un progetto di assessment
sulla sicurezza informatica. L’Azienda inoltre ha attuato una strategia
di trasferimento del rischio stipulando la polizza “Crime” per la coper-
tura dai rischi di appropriazione indebita e frode informatica e “Cyber
Risk IT” per la copertura contro i rischi informatici.
• Reputazionali: sono rischi legati ad azioni o accadimenti suscettibili di
causare una percezione negativa dell’azienda da parte dei suoi
stakeholders. Tali rischi derivano dalla manifestazione di fattori repu-
tazionali “originari”, riconducibili principalmente alle tipologie di
rischio predette (rischi strategici, operativi e di conformità). In
quest’ambito, l’azienda risulta esposta al rischio relativo al monito-
raggio del rispetto dei principi etici da parte della filiera di approvvigio-
namento. Il mancato monitoraggio di tale rischio potrebbe portare ad
una riduzione nel livello di customer retention e di soddisfazione del
cliente, dicoltà nell’acquisizione di nuovi clienti, diminuzione dell’at-
trattività e perdita dei clienti.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
37
Per mitigare tale rischio La Doria monitora la catena di fornitura del
pomodoro in conformità alla Guida alla Responsabilità Sociale ISO
26000. La Doria ha ottenuto anche la certificazione “Friend of the
Earth” che promuove un modello di produzione agricola basato sull’in-
tegrazione di innovazioni volte alla riduzione dell’impatto ambientale
delle colture e sul rispetto dei lavoratori impiegati lungo tutta la filiera
produttiva. La Doria ha conseguito anche la UNI EN ISO 2200 Certifica-
zione del Sistema di Rintracciabilità nella Filiera alimentare per i
prodotti quali pomodoro, basilico, frutta e ceci. La Doria si propone di
perseguire un approccio di gestione del rischio reputazionale raor-
zando la compliance, che rappresenta una componente integrante di
una buona cultura aziendale. In questi anni da un lato l’aumento della
raccolta meccanizzata del pomodoro e dall’altro le azioni di monito-
raggio della catena di fornitura implementate dalla Società hanno
consentito la riduzione del rischio suddetto.
• Finanziari: sono rischi legati alla inecace gestione degli aspetti
finanziari dell’attività aziendale. Il gruppo La Doria, nell’ordinario svol-
gimento delle proprie attività operative, risulta esposto a diversi rischi
finanziari. Per un’analisi dettagliata dei rischi e dei relativi strumenti
finanziari si rimanda all’apposita sessione nelle Note Esplicative dove
viene inclusa l’informativa prevista dal principio IFRS n. 7
INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI
Il Gruppo mira, ove possibile, all’eliminazione o all’attenuazione dei rischi
di tasso e di cambio ed alla ottimizzazione del costo del debito. La gestione
di tali rischi è eettuata nel rispetto dei principi di prudenza ed in coerenza
con le “best practices” di mercato.
Per quanto riguarda La Doria S.p.A., la Società gestisce il rischio cambio
ed il rischio di tasso (limitatamente al cash-flow risk) insiti nella sua
normale operatività. Il rischio di cambio fa riferimento in particolare a
transazioni commerciali in dollari statunitensi e sterline ed è gestito
attraverso options e forward su valute.
Per quanto riguarda la controllata LDH (La Doria) Ltd la società acquista
la quasi totalità dei prodotti in valuta diversa dalla sterlina (soprattutto
area Euro e Dollaro Americano) rivendendo gli stessi sul mercato nazio-
nale e dunque fatturandoli in GBP. La policy di LDH (La Doria) Ltd
consiste nel fissare il cambio attraverso copertura, al momento dell’ac-
quisto, di tutti i prodotti stabilendo i relativi mark up di vendita sul prezzo
di acquisizione.
38
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
LE SOCIETÀ CONSOLIDATE
Si rappresenta che i dati economico-finanziari seguenti sono esposti secondo i principi
contabili IFRS/EU utilizzati ai fini del consolidamento. Le società redigono i bilanci di
esercizio secondo i principi contabili dei paesi di appartenenza.
Eugea Mediterranea S.p.A.
Eugea Mediterranea S.p.A. è una società produttrice di derivati del pomo-
doro e puree di frutta.
Al 31 dicembre 2021 il fatturato di Eugea Mediterranea S.p.A., generato
esclusivamente da vendite eettuate alla Capogruppo, è pari a 30.5
milioni di Euro, in aumento rispetto ai 27.6 milioni di Euro totalizzati nel
2020.
Il reddito operativo lordo è pari a 803 mila Euro e si confronta con i 760
mila Euro realizzati al 31 dicembre 2020.
Il risultato operativo netto, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 810
mila Euro (742 mila Euro al 31 dicembre 2020), mostra una perdita di 7
mila Euro a fronte dell’utile operativo netto pari a 18 mila Euro realizzato
nel 2020.
Il risultato netto, dopo oneri finanziari netti pari a 7 mila Euro (6 mila Euro
nell’esercizio precedente) e imposte per 77 mila Euro (76 mila Euro al
31.12.2020), evidenzia una perdita di 91 mila euro a fronte della perdita di
64 mila Euro conseguita nel 2020.
L’analisi della struttura patrimoniale e finanziaria mostra, al 31 Dicembre
2021, un patrimonio netto di 5.2 milioni di Euro, pressocché invariato
rispetto al 31 dicembre 2020, mentre la posizione finanziaria netta risulta
negativa per 9.9 milioni di Euro (-7.2 milioni di Euro rilevati alla fine dell’e-
sercizio precedente).
Altre informazioni
In termini produttivi, si rappresenta che le quantità nette trasformate da
Eugea Mediterranea S.p.A. nel 2021 sono state pari a 56.007 tonnellate, in
aumento del 22% rispetto alle 45.869 tonnellate del 2020.
Nello specifico, il pomodoro prodotto è stato pari a 51.900 tonnellate, in
incremento del 22.5% rispetto alle 42.352 tonnellate dell’esercizio prece-
dente. Si sono, altresì, prodotte 4.107 tonnellate di purea di frutta, in
incremento del 16.8% rispetto alle 3.517 tonnellate del 2020.
Con riguardo all’organico, la forza lavoro al 31 dicembre 2021 si compone
di 19 unità fisse in linea rispetto alle 18 unità fisse al 31 dicembre 2020, 1
unità a tempo determinato (2 unità nel 2020) e di 67 dipendenti stagionali
(media annua), in calo rispetto ai 78 stagionali alla fine dell’esercizio
precedente.
Di seguito, si fornisce la seguente informativa in merito alla forza lavoro:
LAVELLO (PZ)
(Controllata al 98%)
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
39
COMPOSIZIONE RETRIBUTIVA 2021
Valori in Euro
Dirigenti Quadri Impiegati Operai
Retribuzione media
contratto a tempo
indeterminato
70.166 31.074 30.374
Retribuzione media
contratto a tempo
determinato
5.285
Retribuzione media
lorda altre
tipologie
COMPOSIZIONE DEL TURNOVER 2021
1/1/2021 Assunzioni
Dimissioni,
pensionamenti
e cessazioni
Passaggi
di categoria 31.12.2021
CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO
Dirigenti
Quadri
1 1
Impiegati
3 1 4
Operai
14 2 4 2 14
Altri
CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
Dirigenti
Quadri
Impiegati
1 -1 0
Operai
1 279 277 -2 1
Altri
COMPOSIZIONE DELLA FORZA LAVORO 2021
Composizione Dirigente Quadri Impiegati Operai
Uomini (numero)
1 0 15
Donne (numero)
4
Età media
64 49 41
Contratto a tempo
indeterminato
1 4 14
Contratto a tempo
determinato
1
Altre tipologie
40
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
DATI RELATIVI A SALUTE/SICUREZZA NEL 2021
Dati espressi in giorni
Malattia Infortunio Maternità Altro
Contratto a tempo
indeterminato
99
Contratto a tempo
determinato
368 52
Contratto a tempo
parziale
9
Altre tipologie
IPSWICH (UK)
(Controllata al 63.9%)
Fatturato consolidato
LDH a 441.7 mln £ nel
2021 (-1.3%)
LDH (La Doria) Ltd
Nel 2021 il fatturato della LDH (La Doria) Ltd, attiva nella commercializza-
zione nel Regno Unito di derivati del pomodoro, frutta, legumi, tonno e
salmone in scatola, pasta secca ed altri prodotti, è pari a 441.7 milioni di
sterline, in flessione dell’1.3% rispetto ai 447.3 milioni di sterline realiz-
zati nell’anno precedente. Tale flessione è ascrivibile alla diminuzione dei
volumi venduti a seguito della citata normalizzazione dei consumi dopo il
picco verificatosi nel 2020 per eetto della pandemia da Covid-19.
L’analisi dei dati economici mostra un risultato operativo lordo di
15.1milioni di sterline, in linea rispetto ai 15.4 milioni di sterline realizzati
nel 2020. Il margine sulle vendite è stabile al 3.4%.
Il risultato operativo netto, dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 3.7
milioni di sterline (1.2 milioni di sterline al 31.12.2020) si attesta a 11.4
milioni di sterline e risulta in diminuzione rispetto ai 14.2 milioni di ster-
line registrati nell’esercizio. Il margine operativo sul fatturato è pari al
2.6% e risulta in calo rispetto al 3.2% del 2020.
La gestione finanziaria ha generato oneri finanziari netti per 526 mila
sterline, in aumento rispetto alle 242 mila sterline registrate al 31
dicembre 2020.
Si rilevano, inoltre, oneri su cambi per 2.2 milioni di sterline rispetto a
proventi su cambi per 1.6 milioni di sterline registrati nell’esercizio
precedente.
Il risultato ante imposte risulta, pertanto, pari a 8.6 milioni di sterline, in
sensibile decremento rispetto ai 15.6 milioni rilevati nel 2020, per eetto
della presenza dei citati oneri su cambi.
Infine, l’utile netto risulta, conseguentemente, pari a 6.4 milioni di ster-
line, in diminuzione rispetto ai 12.5 milioni di sterline realizzati al 31
Dicembre 2020.
Sotto il profilo finanziario, la LDH (La Doria) Ltd mostra un patrimonio
netto di 75.2 milioni di sterline, in incremento rispetto ai 73.8 milioni di
sterline al 31 dicembre 2020.
La posizione finanziaria netta mostra un saldo negativo di 22.6 milioni di
sterline, in diminuzione rispetto ai 26.8 milioni di sterline rilevati al 31
dicembre 2020. Tale miglioramento è ascrivibile, principalmente, alla ridu-
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
41
ANDAMENTO DELLA GESTIONE DOPO LA CHIUSURA
DELL’ESERCIZIO
FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Si segnala che, in data 31 Gennaio 2022, Amalfi Holding S.p.A., società il cui
capitale sociale è detenuto per il 65% da società di investimento del fondo
Investindustrial VII L.P e da alcuni membri della famiglia Ferraioli per il
restante 35%, nell’ambito di un’operazione di compravendita comunicata
zione del capitale di funzionamento legato all’assorbimento delle maggiori
scorte costituite alla fine dell’esercizio precedente per fronteggiare il forte
incremento del business e il potenziale rischio di una hard Brexit.
I risultati della LDH nel 2021 mostrano una marginalità operativa lorda
stabile rispetto a quella espressa nel 2020 malgrado la diminuzione dei
volumi di vendita e i maggiori costi sostenuti dalla società, ovvero i più alti
costi di magazzino imputabili alla citata costituzione di elevati livelli di
stock nell’ultimo trimestre del 2020 – che hanno gravato sul primo trime-
stre dell’esercizio in esame - per far fronte al rischio di un’uscita senza
accordi del Regno Unito dall’Unione Europea, il marcato incremento dei
costi di nolo e di trasporto.
Come illustrato in premessa, nei primi mesi del corrente anno è entrato a
regime l’ingente investimento avviato dalla società nel 2018 nell’ambito
del piano di Gruppo e volto alla realizzazione di un’importante piattaforma
logistica altamente automatizzata, destinata allo stoccaggio e alla movi-
mentazione delle merci da distribuire sul mercato inglese. Tale piatta-
forma consentirà di migliorare l’ecienza logistica e, nel medio periodo,
di ottimizzare i costi della LDH rendendola maggiormente competitiva.
Ad oggi la società si conferma leader sul mercato britannico delle
conserve di pomodoro, dei legumi, della pasta secca e del tonno in scatola
a marchio private labels.
Altre informazioni
Con riguardo all’organico, si rappresenta che la forza lavoro al 31
Dicembre 2021 si compone di 89 unità fisse a fronte delle 83 unità fisse
rilevata al 31 Dicembre 2020. Non si rilevano lavoratori a tempo determi-
nato (6 unità al 31 dicembre dell’esercizio precedente).
La Doria USA Inc.
La Società è stata costituita nel 2016 con l’obiettivo dell’espansione
commerciale sul mercato statunitense, in particolare per la categoria dei
sughi pronti di alta gamma. La società, divenuta operativa nell’ultimo
trimestre del 2020, ha registrato, al 31 dicembre 2021, un fatturato pari a
15.9 milioni di dollari, in notevole progresso rispetto ai 348 mila dollari
rilevati alla fine dell’esercizio precedente e un patrimonio netto di 235
mila dollari (60 mila dollari al 31/12/2020).
NEW YORK (USA)
(Controllo diretto al 100%)
42
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
Fatturato consolidato
al 28.02.2022 a 143 mln €
(+0.7%)
al mercato ai sensi di legge, ha acquisito una partecipazione del 63,13%
del capitale sociale della Capogruppo La Doria S.p.A. e, ai sensi dell’art.
106 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, il giorno 21 febbraio 2022 ha
promosso un’oerta pubblica di acquisto totalitaria sulle restanti azioni La
Doria finalizzata al delisting della Società dall’Euronext Star Milan.
Per approfondimenti, si rinvia alle informazioni rese pubbliche ai sensi di
legge e disponibili sul sito web della Società www.gruppoladoria.it, sezioni
Investor Relations e Corporate Governance.
Si rappresenta che non vi sono eventi successivi al 31 dicembre 2021 che
hanno un eetto sui valori del bilancio al 31.12.2021 di cui non si sia già
tenuto conto nella predisposizione dello stesso.
L’ANDAMENTO DELLE VENDITE NEL PERIODO SUCCESSIVO
ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Le vendite consolidate nei primi 2 mesi dell’esercizio 2022 ammontano a
143 milioni di Euro, in aumento dello 0.7% rispetto ai 142 milioni di Euro
realizzati nello stesso periodo dell’anno precedente.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Come noto, nel corso del mese di febbraio 2022 è esploso il conflitto mili-
tare russo-ucraino. Nel contesto della guerra, delle pesanti sanzioni
economiche imposte a Mosca dalla comunità internazionale e di eventi
potenzialmente imprevedibili, il 2022 si configura come un anno di incer-
tezza per l’economia mondiale e per le imprese.
L’invasione russa dell’Ucraina rappresenta una nuova minaccia per le
forniture e i prezzi delle materie prime e complicherà ulteriormente la
catena di approvvigionamento, ciò in considerazione del significativo
ruolo che Russia e Ucraina hanno nello scacchiere economico internazio-
nale. Le spinte inflazionistiche, inizialmente legate alla pandemia, saranno
acuite dal conflitto in corso e graveranno sui costi della Società. La nuova
ondata d’inflazione, con l’ulteriore rincaro dei prezzi delle materie prime
e degli imballaggi, dei costi energetici e di trasporto si rifletterà imman-
cabilmente sui margini operativi del Gruppo.
In tale scenario di incertezza, La Doria continuerà a perseguire l’obiettivo
prioritario di raorzare la propria leadership internazionale nel mercato
delle conserve alimentari a marchio private labels facendo leva sulle
economie di scala, l’ecienza industriale e degli acquisti e la forza
commerciale del nostro Gruppo.
La situazione relativa al conflitto Russia-Ucraina continuerà ad essere
costantemente monitorata e con essa i potenziali eetti sul bilancio
dell’esercizio 2022.
Si rinvia per approfondimenti al paragrafo “Rischi e incertezze” che
precede e al successivo paragrafo.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
43
EFFETTI LEGATI AL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO
In relazione al citato conflitto tra Russia ed Ucraina, esploso sul finire del
mese di febbraio 2022, si è consci, delle eventuali criticità legate all’emer-
genza in corso causata dalla guerra, che, come già accennato, ha riper-
cussioni, dirette e indirette, sull’economia mondiale e sta contribuendo ad
alimentare il contesto di generale incertezza già in essere a causa degli
eetti derivanti dalla pandemia da Covid-19, le cui evoluzioni e i relativi
eetti non risultano ad oggi prevedibili e quantificabili con un elevato
grado di adabilità.
A fronte di tale stato di incertezza, si ritiene, ad oggi, che gli impatti sul
Gruppo La Doria potranno essere contenuti in quanto:
- gli azionisti di maggioranza, nonché i componenti degli organi ammini-
strativi delle varie società del Gruppo, non risultano essere tra i
soggetti destinatari delle misure restrittive/sanzionatorie emanate ad
oggi dall’Unione Europea in risposta alla situazione in Ucraina;
- i flussi di transazioni su cui si basano i flussi di cassa delle società del
Gruppo non sono poste in essere in valute monetarie oggetto di forte
svalutazione (Rublo) a causa del conflitto; inoltre, le Società del Gruppo
non operano con Istituti di Credito destinatari di restrizioni/sanzioni
emanate dall’Unione Europea;
- le società del Gruppo operano con un numero molto limitato di forni-
tori, non strategici, direttamente localizzati nei paesi coinvolti nel
conflitto;
- non sono emerse particolari, ulteriori, preoccupazioni sul recupero dei
crediti commerciali oggetto di valutazione oltre a quanto già conside-
rato di base nell’ambito dell’applicazione dell’IFRS 9, in quanto le
società del Gruppo intrattengono relazioni commerciali con clienti
localizzati nei paesi coinvolti nel conflitto per un volume d’aari di soli
1,6 mln di euro consuntivato nel 2021 e, allo stato attuale, incassato
per 1,4 mln.
Sebbene sia ipotizzabile un decremento della marginalità dei prodotti nel
prossimo futuro, come illustrato nel precedente paragrafo “Prevedibile
evoluzione della gestione”, causato dall’aumento dei costi di alcune
materie prime, su tutte energia e gas, si ritiene poco probabile che gli
assets immateriali iscritti nel bilancio consolidato e d’esercizio possano
subire perdite durevoli di valore, tenuto anche conto, con particolare rife-
rimento agli avviamenti, delle elevate cover emerse dagli impairment test
rispetto ai valori iscritti in bilancio.
EFFETTI LEGATI ALL’EMERGENZA COVID-19
Il Gruppo La Doria sta continuando a gestire la situazione contingente
relativa alla pandemia da Covid-19 in ottemperanza ai provvedimenti del
Governo centrale e a quelli delle regioni in cui sono presenti gli stabili-
menti e le società del Gruppo. Sebbene ci si stia avviando ad uscire dall’e-
mergenza, sono ancora vigenti specifiche disposizioni atte a ridurre il
44
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL
31.12.2021 DI LA DORIA S.P.A.
ANDAMENTO DELLE VENDITE
Il fatturato di La Doria S.p.A. al 31 dicembre 2021 ammonta a 491.4 milioni
di Euro, in calo del 2.4% rispetto ai 503.4 milioni di Euro dell’esercizio 2020
a causa del decremento dei volumi venduti imputabile alla citata normaliz
-
zazione della domanda di prodotti alimentari destinati al consumo dome-
stico per le ragioni illustrate in Premessa.
I ricavi sono stati realizzati per il 30.5% sul mercato domestico (29.7% nel
2020) e per il restante 69.5% sui mercati esteri (70.3% nell’esercizio prece
-
dente). Rispetto al 2020, le vendite sui mercati internazionali sono diminuite
del 3.5%, mentre quelle realizzate in Italia sono rimaste stabili.
Qui di seguito si riporta un prospetto relativo all’andamento del fatturato
per linea di prodotto.
Fatturato Capogruppo
a 491.4 mln € nel 2021
(-2.4%)
ANALISI DEL FATTURATO PER LINEA DI PRODOTTO
Valori in mln di Euro
2021 2020 /\%
% su
fatturato 2021
% su
fatturato 2020
LINEA LEGUMI,
VEGETALI E PASTA
182,6 183,9 -0.7% 37,2% 36,5%
LINEA ROSSA
135,8 150,6 -9.8% 27,6% 29,9%
LINEA SUGHI
112,8 110,2 +2,4% 23,0% 21,9%
LINEA FRUTTA
53,3 50,2 +6,2% 10,8% 10,0%
ALTRE LINEE
6,9 8,5 -18,8% 1,4% 1,7%
TOT. LINEE
491,4 503,4 -2,4% 100% 100%
rischio di contagio per i propri dipendenti e a garantire al contempo la
continuità delle attività aziendali.
Per quanto riguarda l’impatto economico della pandemia sul business del
Gruppo La Doria, operando nel settore delle conserve alimentari e preva-
lentemente nel segmento retail, si può ragionevolmente aermare che la
diusione del Covid-19 non abbia eetti negativi sulla prospettiva della
continuità aziendale, tenuto conto che il settore di riferimento in cui opera
il Gruppo (settore retail) non risulta essere particolarmente impattato
dalle conseguenze negative legate all’emergenza epidemiologica in
quanto la percentuale di business riferibile al settore Horeca, settore
sensibile alle tematiche Covid, è trascurabile.
La situazione continuerà comunque ad essere costantemente monitorata
e con essa i potenziali eetti sul bilancio dell’esercizio 2022 anche se al
momento non si ravvisa alcun elemento di criticità.
Si rinvia per approfondimenti al paragrafo “Rischi e incertezze” che
precede e al paragrafo “Eetti legati all’emergenza COVID – 19” delle Note
esplicative.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
45
DATI ECONOMICO-FINANZIARI DELLA CAPOGRUPPO
REDATTI SECONDO I PRINCIPI CONTABILI IFRS/EU
Per il commento ai risultati economico-finanziari al 31.12.2021 della
Capogruppo, si rinvia a quanto riportato nel precedente paragrafo deno-
minato “Dati economico-finanziari consolidati redatti secondo i principi
contabili IFRS/EU” relativo al Gruppo.
DATI ECONOMICI
Per l’individuazione delle grandezze sotto riportate, si fa riferimento al
riclassificato conto economico di sintesi allegato alla presente relazione.
Il fatturato della Capogruppo al 31 dicembre 2021 ammonta a 491.4 milioni
di Euro, in diminuzione del 2.4% rispetto ai 503.4 milioni di Euro dell’eser-
cizio 2020 a causa del calo dei volumi venduti.
Il reddito operativo lordo risulta pari a 70.9 milioni di Euro, in aumento del
7% rispetto ai 66.3 milioni di Euro registrati nel 2020. L’Ebitda margin (utile
operativo lordo/fatturato) si attesta, pertanto, al 14.4% contro il 13.2% del
2020.
Il risultato operativo netto, dopo ammortamenti, svalutazioni ed accanto-
namenti pari a 17.9 milioni di Euro, (16.3 milioni nel 2020), ammonta a 53.0
milioni di Euro, in aumento del 5.9% rispetto ai 50.0 milioni di Euro rilevati
al 31 dicembre 2020. L’Ebit margin (utile operativo netto/fatturato) passa,
quindi, dal 9.9% al 10.8%. L’incremento della voce “ammortamenti, svalu-
tazioni ed accantonamenti” è riconducibile essenzialmente all’aumento
degli accantonamenti per rischi (passati da 800 mila Euro a 2 milioni di
Euro).
Ebitda margin a 14.4% nel
2021
La “linea legumi, vegetali e pasta in scatola” ha registrato, al 31 dicembre
2021, vendite pressoché stabili.
In flessione la “linea rossa” (-9.8%) per la quale si è osservata, da una
parte, una forte diminuzione dei volumi di vendita sia in Italia che all’e-
stero, dall’altra un sensibile aumento dei listini praticati ai clienti, in linea
con l’andamento del mercato.
La linea sughi ha evidenziato un progresso del 2.4%, tutta ascrivibile al
positivo trend di sviluppo registrato sui mercati esteri, in particolare
quello inglese e americano.
La linea succhi e bevande di frutta (+ 6.2%), le cui vendite sono generate
quasi esclusivamente in Italia, ha mostrato un ulteriore recupero dei
volumi di vendita in un mercato caratterizzato da diversi anni dal calo dei
consumi domestici e da un eccesso di capacità produttiva.
Infine, le “Altre linee” che comprendono le scatole di banda stagnata
prodotte internamente e vendute alla controllata Eugea Mediterranea
S.p.A., hanno evidenziato una riduzione delle vendite (-18.8%).
Per ulteriori informazioni relative all’andamento del fatturato, si rimanda
a quanto già descritto per il Gruppo nel paragrafo “Andamento delle
vendite di Gruppo”.
TREND FATTURATO CAPOGRUPPO
PER LINEE DI PRODOTTO
Valori in mln di Euro
Linea legumi, vegetali e pasta
Linea rossa
Linea sughi
Linea frutta
Altre linee
182.6
(-0,7%)
(-9.8%)
(+2.4%)
(+6.2%)
(-18.8%)
135.8
112.8
53.3
6.9
2021 2020
183.9
150.6
110.2
50.2
8.5
46
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
La gestione finanziaria ha generato interessi passivi netti per 286 mila
Euro, in calo rispetto agli 1.2 milioni riportati nel 2020.
I proventi da partecipazioni sono pari a 4.1 milioni di Euro, in aumento
rispetto ai 2.5 milioni registrati nell’esercizio precedente. Tali proventi si
riferiscono ai dividendi distribuiti dalla controllata LDH (La Doria) Ltd.
Si rilevano, inoltre, proventi su cambi per 1.0 milioni di Euro, a fronte di
proventi su cambi di 1.5 milioni di Euro registrati nel 2020.
L’utile ante imposte, di conseguenza, si attesta a 57.8 milioni di Euro, in
aumento del 9.5% rispetto ai 52.8 milioni di Euro.
L’utile netto si attesta a 45.3 milioni di euro a fronte dei 44.8 milioni di Euro
realizzati nel 2020.
LA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
Per l’individuazione delle grandezze sotto riportate, si fa riferimento alla
riclassificata situazione patrimoniale di sintesi allegata alla presente
Relazione.
La struttura patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2021 mostra un
capitale immobilizzato netto di 189.9 milioni di Euro, in lieve aumento
rispetto ai 188.4 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2020.
Il capitale di funzionamento è pari a 153.7 milioni di Euro, in incremento
rispetto ai 147.6 milioni al 31 dicembre 2020, per eetto dell’incremento
delle scorte.
Il capitale investito netto risulta, pertanto, di 319.3 milioni di Euro, in
aumento rispetto ai 312 milioni di Euro registrati a fine 2020.
La posizione finanziaria netta risulta essere pari a 45.4 milioni di Euro, in
diminuzione rispetto ai 68.8 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2020
grazie ai flussi di cassa generati dalla gestione caratteristica.
Infine, il patrimonio netto è pari a 273.9 milioni di Euro, in incremento
rispetto ai 243.1 milioni di Euro rilevati alla fine del 2020.
Il rapporto debiti/patrimonio passa da 0.28 a 0.17 mentre il rapporto
Debiti/Ebitda (reddito operativo lordo) passa da 1.04 a 0.64.
DATI PRODUTTIVI
Le quantità nette trasformate dalla Capogruppo La Doria S.p.A. nel 2021
sono state pari a 568.313 tonnellate, in calo del 2,6% rispetto alle
583.440 tonnellate trasformate nel 2020.
Nello specifico, il pomodoro prodotto dalla Capogruppo si è attestato a
159.508 tonnellate, in aumento del 17,2% rispetto alle 136.080 tonnellate
dell’esercizio precedente.
Sono state, inoltre, prodotte 257.393 tonnellate di legumi, vegetali e
pasta, in diminuzione del 10,8% rispetto alle 288.589 tonnellate del
2020.
RIPARTIZIONE FATTURATO CAPOGRUPPO
PER LINEE DI PRODOTTO 2021
Linea legumi,
vegetali e pasta
Linea rossa
Linea sughi
Linea frutta
Altre linee
23.0%
37.2%
27.6%
10.8%
1.4%
2021
568.313 tonnellate di
prodotto trasformato
(-2,6% vs 2020)
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
47
La Doria S.p.A.
Personale dipendente 2021
681 unità fisse
80 unità a tempo determinato
145 stagionali
(media annua)
2021 2020
A tempo indeterminato
681 719
A tempo determinato
80 34
Stagionali (media annua)
145 156
Si sono, altresì, prodotte 81.615 tonnellate di succhi e bevande di frutta,
in calo del 2,1% rispetto alle 83.392 tonnellate del 2020.
Infine, con riguardo ai sughi pronti, la produzione si è attestata a 69.797
tonnellate, in diminuzione del 7,3% rispetto alle 75.309 tonnellate dell’e-
sercizio precedente.
INVESTIMENTI
Gli investimenti complessivi eettuati dalla Capogruppo nel 2021 sono
stati pari a 13.6 milioni di Euro, di pari importo rispetto all’ammontare del
2020.
Gli investimenti tecnici ammontano a 11.2 milioni di Euro, contro i 12
milioni di Euro del 2020 ed hanno riguardato principalmente, come
descritto in precedenza nel paragrafo relativo agli investimenti del
Gruppo, il completamento dei lavori di consolidamento volti alla preven-
zione sismica e l’adeguamento di alcuni macchinari per il confeziona-
mento nello stabilimento di Angri, i miglioramenti alla linea di produzione
dei derivati del pomodoro nel sito di Fisciano e alle linee produttive dello
stabilimento di Parma, l’incremento della capacità produttiva della linea
legumi.
Gli investimenti immateriali sono ammontati a 2.3 milioni di Euro, contro
gli 1.6 milioni del 2020. Essi attengono principalmente allo sviluppo del
nuovo software aziendale entrato in funzione il 1 gennaio 2022.
ORGANICO
Il personale dipendente di La Doria S.p.A. al 31.12.2021 è il seguente:
Investimenti eettuati
dalla Capogruppo nel 2021
13.6 mln €
I dipendenti a tempo indeterminato e determinato rappresentano la forza
lavoro al 31 dicembre. Gli stagionali costituiscono una media annua ed
includono impiegati, operai e interinali.
Qui di seguito un confronto riepilogativo con la forza lavoro al 31 dicembre
2020:
Dirigenti Impiegati Operai Altri Totale
A tempo indeterminato
17 231 433 681
A tempo determinato
6 73 1 80
Stagionali (media annua)
1 144 145
48
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
Di seguito, si fornisce la seguente informativa inerente alla forza lavoro:
COMPOSIZIONE DELLA FORZA LAVORO 2021
Composizione Dirigenti Quadri Impiegati Operai Altre cat.
Uomini (numero)
17 19 133 459 1
Donne (numero)
8 77 47
Età media
55 50 43 41
Contratto a tempo
indeterminato
17 27 204 433
Contratto a tempo
determinato
6 73
Altre tipologie
1
COMPOSIZIONE DEL TURNOVER 2021
1.1.2021 Assunzioni
Dimissioni,
pensionamenti
e cessazioni
Passaggi
di categoria 31.12.2021
CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO
Dirigenti
18 1 2 17
Quadri
29 4 2 27
Impiegati
200 3 10 11 204
Operai
472 14 48 -5 433
Altri
CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
Dirigenti
Quadri
Impiegati
4 11 6 -3 6
Operai
30 719 671 -5 73
Altri
1 1 1 1
COMPOSIZIONE RETRIBUTIVA 2021
Valori in Euro
Dirigenti Quadri Impiegati Operai
Retribuzione media
contratto a tempo
indeterminato
208.172 72.376 35.333 28.643
Retribuzione media
contratto a tempo
determinato
11.836 5.989
Retribuzione media
lorda altre
tipologie
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
49
DATI RELATIVI A SALUTE/SICUREZZA NEL 2021
Dati espressi in giorni
Malattia Infortunio Maternità Altro
Contratto a tempo
indeterminato
6.702 250 1.156
Contratto a tempo
determinato
1.221 35 32
Contratto a tempo
parziale
813
Altre tipologie
RICERCA E SVILUPPO
Le spese di ricerca e sviluppo sostenute nel 2021 sono state interamente
imputate a conto economico. L’attività di ricerca e sviluppo è condotta con
l’obiettivo di un continuo miglioramento delle ricette, oltre che dello
sviluppo di nuovi prodotti anche su richiesta della Grande Distribuzione.
Per altre informazioni si rimanda a quanto già esplicitato per il Gruppo nel
medesimo paragrafo.
PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE E/O PARTECIPATE
Società controllate
LDH (La Doria) Ltd (controllo diretto al 63.9%), società di trading che
gestisce la vendita dei prodotti del Gruppo sul mercato britannico. Si
rappresenta che marzo 2021 la Capogruppo La Doria S.p.A. ha
incrementato del 5.9% la propria partecipazione nella società a seguito
dell’acquisto delle quote di due azionisti di minoranza facenti parte del
management. A seguito dell’operazione, la quota di capitale detenuta da
La Doria S.p.A. nella LDH (La Doria) Ltd è passata dal 58% al 63.9%.
Alla data del 31 dicembre 2021, il capitale sociale ed il patrimonio netto
ammontano rispettivamente a 1 milione di sterline e a 75.2 milioni di
sterline.
Il fatturato alla stessa data è pari a 441.7 milioni di sterline, l’utile netto
conseguito a 6.4 milioni di sterline. La partecipazione è iscritta in bilancio
per 11.1 milioni di Euro.
Eugea Mediterranea S.p.A. (controllo diretto al 98%), società produttrice
di derivati del pomodoro e di puree di frutta. A febbraio 2021, la
Capogruppo La Doria S.p.A. ha ceduto lo 0,67% della propria partecipazione
nel capitale della società a favore di un’organizzazione agricola, fornitrice
di materia prima, al fine di raorzare i rapporti di filiera. A seguito
dell’operazione, la quota di capitale detenuta da La Doria S.p.A. Eugea
Mediterranea S.p.A. è passata dal 98.67% al 98%.
50
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
Alla data del 31 dicembre 2021 il capitale sociale ammonta a 1.5 milioni di
Euro, il patrimonio netto a 5.2 milioni di Euro. Il fatturato è pari a 30.5
milioni di Euro, la perdita netta a 91 mila Euro. La partecipazione è iscritta
in bilancio per 3.3 milioni di Euro.
La Doria USA Inc (controllo diretto al 100%), costituita in data 20.07.2016
con l’obiettivo dell’espansione commerciale sul mercato statunitense, in
particolare per la categoria dei sughi pronti di alta gamma. Alla data del
31 dicembre 2021 il capitale sociale e il patrimonio netto ammontano
rispettivamente a 82 mila e 235 mila dollari. Il fatturato è pari a 15.9
milioni di dollari. La partecipazione è iscritta in bilancio per 70 mila Euro.
Partecipazioni in altre imprese
TFC S.p.A. (partecipazione diretta al 15.29%). Alla data del 31 dicembre
2020 (ultimo bilancio disponibile), il capitale sociale ammonta a 260 mila
Euro, il patrimonio netto a 6.1 milioni di Euro. I ricavi sono pari a 1.1 milioni
Euro, l’utile netto a 616 mila Euro. La partecipazione è iscritta in bilancio
per 610 mila Euro.
I dati economico-finanziari delle società controllate sono esposti secondo
i principi contabili IFRS/EU utilizzati ai fini del consolidamento. I dati della
collegata TFC S.p.A. sono esposti secondo i principi contabili italiani.
Crediti Correnti 31.12.2021 31.12.2020
Crediti finanziari
Crediti commerciali
42.442 55.401
Fondo Sval. Crediti
Altri
701 796
TOTALE
43.143 56.197
Crediti non Correnti 31.12.2021 31.12.2020
Altri Crediti
840 991
TOTALE
840 991
RAPPORTI PATRIMONIALI
Valori in Euro/000
RAPPORTI CON SOCIETÀ CONTROLLATE
Per quanto attiene ai rapporti intrattenuti nell’esercizio con le società
controllate LDH (La Doria) Ltd, Eugea Mediterranea S.p.A. e La Doria USA
Inc, si segnala che si sono intrattenuti i seguenti rapporti:
Debiti Correnti 31.12.2021 31.12.2020
Debiti finanziari
Debiti commerciali
20.057 17.084
Altri
12 11
TOTALE
20.069 17.095
Garanzie
64.038 64.038
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
51
Conto Economico 31.12.2021 31.12.2020
Ricavi
152.406 158.574
Altri ricavi
4.399 1.132
Proventi Finanziari
61 3
Dividendi
4.084 2.535
Costi
(30.527) (27.621)
Altri costi
(150) (141)
Oneri Finanziari
(9) (6)
TOTALE
130.264 134.476
RAPPORTI PATRIMONIALI
Valori in Euro/000
Crediti Correnti 31.12.2021 31.12.2020
Crediti finanziari
Crediti commerciali
80 81
Fondo Sval. Crediti
Altri
TOTALE
80 81
Debiti Correnti 31.12.2021 31.12.2020
Debiti finanziari
Debiti commerciali
8 3
Altri
239 165
TOTALE
247 168
RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE
Per quanto attiene ai rapporti intrattenuti nel periodo con le altre parti
correlate, si precisa che si sono intrattenuti i seguenti rapporti:
Le summenzionate transazioni commerciali si sono svolte nel formale e
sostanziale rispetto delle condizioni di mercato e sono state finalizzate
unicamente al raggiungimento degli obiettivi strategici e commerciali
delle Società.
Le informazioni relative alle operazioni infragruppo sono state fornite in
adesione a quanto previsto dal Regolamento CONSOB in materia di parti
correlate approvato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successiva-
mente modificato con delibera n. 17389 del 23.06.2010. Per maggiori
dettagli, si rimanda alle Note esplicative.
52
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
Conto Economico 31.12.2021 31.12.2020
Ricavi
178 234
Altri ricavi
Costi
(5) (7)
Altri costi
(2.219) (2.305)
TOTALE
(2.046) (2.078)
RAPPORTI ECONOMICI
Valori in Euro/000
SITUAZIONE FISCALE
Come già riportato nella Relazione del Bilancio al 31.12.2020 e nella Rela-
zione Finanziaria Semestrale al 30.06.2021, si ribadisce che il conten-
zioso pendente presso la Corte di Cassazione, ad iniziativa dell’Agenzia
delle Entrate, relativo agli anni 2001 – 2007 per pretesi recuperi di IRES,
IRAP ed IVA, è stato definito ai sensi di quanto disposto dal Decreto Legge
del 23.10.2018 n° 119 convertito dalla Legge 17.12.2018 n° 136. Per l’ef-
fetto, i relativi giudizi sono estinti, come da Decreti della Corte di Cassa-
zione notificati alla Società.
Nessun aggiornamento rispetto a quanto commentato nel Bilancio 2020
anche per l’accertamento ai fini TARSU per gli anni dal 2006 al 2011,
pendente in Cassazione per il ricorso del Comune di Angri.
Nonostante la confermata illegittimità ed infondatezza della pretesa
impugnata, considerato, comunque, il ricorso per Cassazione proposto, la
Società non ha modificato l’accantonamento al “Fondo Rischi” operato in
precedenza, complessivamente pari ad Euro 1.613.797,00.
Esercizi suscettibili di Accertamento:
- IRES – IRAP 2016 – 2019;
- IVA 2016 – 2019;
salvo il disposto dell’art. 1, comma 640, Legge 23 dicembre 2014 n. 190, in
caso di presentazione di dichiarazione integrativa, limitatamente ai soli
elementi oggetto di integrazione.
DESTINAZIONE DEL RISULTATO ECONOMICO ESERCIZIO
2021
Per quanto concerne l’utile di esercizio pari ad Euro 45.276.094, si propone
il suo integrale accantonamento al Fondo di Riserva Utili a Nuovo avendo
la Riserva Legale raggiunto il quinto del Capitale Sociale.
Si propone di non distribuire alcun dividendo agli azionisti.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
53
AZIONI PROPRIE
La Capogruppo, nel corso dell’esercizio 2021, non ha eettuato operazioni
di acquisto nè di vendita di azioni proprie. Al 31 Dicembre 2021, la Società
detiene n. 437.401 azioni proprie in portafoglio, pari all’1,411% del capitale
sociale, con un prezzo medio di carico pari a Euro 8,5653.
ANDAMENTO DEL TITOLO
L’analisi dell’andamento del titolo nel corso del 2021 mostra un prezzo
medio annuo su base giornaliera pari a 16,7380 Euro (10,7442 Euro il
prezzo medio annuo nel 2020). Il prezzo minimo è stato pari a 13,1043
Euro, rilevato il 25 gennaio 2021, mentre quello massimo è stato pari a
19,4565 Euro, toccato il 1/07/2021. Il volume medio giornaliero degli
scambi nel 2021 si è attestato a 65.493 (61.047 i volumi medi giornalieri
scambiati nel 2020).
Il titolo La Doria appartiene al segmento Euronext Star Milan che connota
le Società ad alti requisiti di liquidità, trasparenza e corporate governance.
INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 2428, COMMA 5
DEL CODICE CIVILE
Non esistono sedi secondarie di La Doria S.p.A.
ALTRE INFORMAZIONI
In relazione all’uso, da parte del Gruppo, di strumenti finanziari rilevanti
ai fini della valutazione della situazione patrimoniale, finanziaria e del
risultato d’esercizio, si rinvia al paragrafo denominato “Informazioni rela-
tive agli strumenti finanziari”.
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nell’esercizio non sono state eettuate operazioni atipiche e/o inusuali.
Prezzo medio annuo
del titolo nel 2021
su base giornaliera
16,7380 Euro
54
Relazione degli amministratori sulla gestione
Gruppo La Doria
ANDAMENTO DELLA GESTIONE DOPO LA CHIUSURA
DELL’ESERCIZIO
FATTI DI RILIEVO DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Come già segnalato nel medesimo paragrafo relativo al Gruppo, in data 31
Gennaio 2022, Amalfi Holding S.p.A., società il cui capitale sociale è dete-
nuto per il 65% da società di investimento del fondo Investindustrial VII
L.P e da alcuni membri della famiglia Ferraioli per il restante 35%,
nell’ambito di un’operazione di compravendita comunicata al mercato ai
sensi di legge, ha acquisito una partecipazione del 63,13% del capitale
sociale de La Doria S.p.A. e, ai sensi dell’art. 106 del D. Lgs. 24 febbraio
1998, n. 58, il giorno 21 febbraio 2022 ha promosso un’oerta pubblica di
acquisto totalitaria sulle restanti azioni La Doria finalizzata al delisting
della Società dall’Euronext Star Milan.
Per approfondimenti, si rinvia alle informazioni rese pubbliche ai sensi di
legge e disponibili sul sito web della Società www.gruppoladoria.it,
sezioni Investor Relations e Corporate Governance.
Si rappresenta che non vi sono eventi successivi al 31 dicembre 2021 che
hanno un eetto sui valori del bilancio di esercizio al 31.12.2021 di cui non
si sia già tenuto conto nella predisposizione dello stesso.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Per quanto concerne le previsioni relative alla Capogruppo nell’anno 2022,
si rimanda a quanto già descritto nel medesimo paragrafo relativo al Gruppo.
EFFETTI LEGATI AL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO
Per approfondimenti, si rimanda al medesimo paragrafo relativo al Gruppo.
EFFETTI LEGATI ALL’EMERGENZA COVID-19
Per approfondimenti, si rimanda al medesimo paragrafo relativo al Gruppo e
al paragrafo “Eetti legati all’emergenza COVID – 19” delle Note esplicative.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
55
Allegati alla Relazione sulla gestione
31.12.2021 31.12.2020
di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Crediti Commerciali 142.000 80 126.141 81
Scorte 256.653 247.215
Altri crediti correnti 12.727 9.062
Totale attività di funzionamento 411.380 382.418
Debiti commerciali 152.287 8 138.381 3
Altri debiti di funzionamento 30.971 239 33.786 165
Totale passività di funzionamento 183.258 172.167
CAPITALE DI FUNZIONAMENTO 228.122 210.251
Immobilizzazioni immateriali nette 8.537 7.507
Immobilizzazioni materiali nette 214.335 219.475
Partecipazioni 639 729
Altre attività 17.595 19.131
CAPITALE IMMOBILIZZATO 241.106 246.842
Passività non correnti 17.265 15.857
TFR ed altri fondi 10.545 9.568
Totale passività non correnti 27.810 25.425
CAPITALE INVESTITO NETTO 441.418 431.668
Liquidità (39.273) (51.085)
Indebitamento a breve 55.198 104.024
Indebitamento a medio/lungo 98.365 87.275
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 114.290 140.214
Patrimonio netto di gruppo 327.024 291.384
Patrimonio netto di terzi 104 70
TOTALE PATRIMONIO NETTO 327.128 291.454
GRUPPO LA DORIA - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA RICLASSIFICATA
Valori in Euro/000 - Redatto secondo i principi IFRS/EU
Allegati alla Relazione sulla gestione
Gruppo La Doria
56
GRUPPO LA DORIA - CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
Valori in Euro/000 - Redatto secondo i principi IFRS/EU
31.12.2021 31.12.2020
di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Fatturato 866.047 100,0% 178 848.133 100,0% 234
Variazioni di magazzino
prodotti finiti e semilavorati
(2.991) -0,3% 31.598 3,7%
Altri ricavi 14.347 1,7% 14.025 1,7%
Valore della produzione 877.403 101,3% 893.756 105,4%
Costi della produzione 730.163 84,3% 1.180 752.487 88,7% 1.267
Valore aggiunto 147.240 17,0% 141.269 16,7%
Costo del personale 57.677 6,7% 1.044 58.158 6,9% 1.045
Risultato operativo lordo 89.563 10,3% 83.111 9,8%
Ammortamenti, svalutazioni
e accantonamenti
23.026 2,7% 18.333 2,2%
Risultato operativo netto 66.537 7,7% 64.778 7,6%
Proventi (oneri) finanziari
netti
(906) -0,1% (1.477) -0,2%
Proventi (oneri) su cambi (3.735) -0,4% 4.927 0,6%
Risultato della gestione
caratteristica
61.896 7,1% 68.228 8,0%
Proventi (oneri) derivanti da
attività destinate alla vendita
0 0,0% 0 0,0%
Risultato ante imposte 61.896 7,1% 68.228 8,0%
Imposte sul reddito
dell'esercizio
15.177 1,8% 11.545 1,4%
Risultato netto 46.719 5,4% 56.683 6,7%
di cui Gruppo 46.721 5,4% 56.684 6,7%
Terzi (2) 0,0% (1) 0,0%
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
57
PROSPETTO DI RACCORDO TRA I DATI DI BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO ED I DATI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Valori in Euro/000
Utile Netto Patr. Netto
2020 2021 2020 2021
Saldo da bilancio delle controllante 44.824 45.276 243.119 273.912
Risultati d'esercizio e Patrimonio Netto delle società controllate 13.991 7.526 87.441 94.882
Eliminazione dividendi controllate (2.535) (4.084)
Eliminazione margine intercompany su giacenze intercomp. (1.233) 173 (3.315) (3.142)
Rettifica Avviamento CGU Frutta
Altre rettifiche di consolidamento (84) 93 (68) 25
Eliminazione Partecipazioni (9.405) (14.417)
Rilevazione ed adeguam. debito per acquisto quote minoranza LDH 1.720 (2.265) (34.482) (32.296)
Delta Avviamento Pa.Fi.Al imputabile a marchi,imp.di. 8.164 8.164
Saldo da bilancio consolidato di gruppo 56.683 46.719 291.454 327.128
58
Allegati alla Relazione sulla gestione
Gruppo La Doria
31.12.2021 31.12.2020
di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Crediti Commerciali 100.767 42.522 108.738 55.572
Scorte 177.759 147.408
Altri crediti correnti 10.540 701 6.215 796
Totale attività di funzionamento 289.066 262.361
Debiti commerciali 113.128 20.065 90.945 17.087
Altri debiti di funzionamento 22.272 251 23.857 165
Totale passività di funzionamento 135.400 114.802
CAPITALE DI FUNZIONAMENTO 153.666 147.559
Immobilizzazioni immateriali nette 5.239 4.021
Immobilizzazioni materiali nette 160.618 164.163
Partecipazioni 15.053 10.131
Altre attività 8.996 840 10.073 991
CAPITALE IMMOBILIZZATO 189.906 188.388
Passività non correnti 14.634 14.928
TFR ed altri fondi 9.631 9.074
Totale passività non correnti 24.265 24.002
CAPITALE INVESTITO NETTO 319.307 311.945
Liquidità (36.077) (50.582)
Indebitamento a breve (16.699) 32.304
Indebitamento a medio/lungo 98.171 87.104
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA 45.395 68.826
Capitale Sociale 46.150 46.150
Riserve + Risultato diesercizio 227.762 196.969
TOTALE PATRIMONIO NETTO 273.912 243.119
LA DORIA SPA - SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA RICLASSIFICATA
Valori in Euro/000 - Redatto secondo i principi IFRS/EU
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
59
31.12.2021 31.12.2020
di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Fatturato 491.418 100,0% 152.583 503.374 100,0% 158.808
Variazioni di magazzino prodotti finiti e
semilavorati
22.356 4,5% (4.324) -0,9%
Altri ricavi 16.645 3,4% 4.399 14.405 2,9% 1.132
Valore della produzione 530.419 107,9% 513.455 102,0%
Costi della produzione 412.116 83,9% 31.857 399.277 79,3% 29.029
Valore aggiunto 118.303 24,1% 114.178 22,7%
Costo del personale 47.426 9,7% 1.044 47.923 9,5% 1.045
Risultato operativo lordo 70.877 14,4% 66.255 13,2%
Ammortamenti, svalutazioni e
accantonamenti
17.919 3,6% 16.256 3,2%
Risultato operativo netto 52.958 10,8% 49.999 9,9%
Proventi da partecipazione 4.084 0,8% 4.084 2.535 0,5% 2.535
Proventi (oneri) finanziari netti (286) -0,1% 61 (1.189) -0,2% 3
Proventi (oneri) su cambi 1.041 0,2% 9 1.452 0,3% 6
Risultato della gestione caratteristica 57.797 11,8% 52.797 10,5%
Proventi (oneri) derivanti da attività
destinate alla vendita
0 0,0% 0 0,0%
Risultato ante imposte 57.797 11,8% 52.797 10,5%
Imposte sul reddito dell'esercizio 12.521 2,5% 7.973 1,6%
Risultato netto 45.276 9,2% 44.824 8,9%
LA DORIA SPA - CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
Valori in Euro/000 - Redatto secondo i principi IFRS/EU
60
Allegati alla Relazione sulla gestione
Gruppo La Doria
Relazione Finanziaria annuale 2020
Gruppo La Doria
61
BILANCIO
CONSOLIDATO
AL 31.12.2021
2
Prospetti contabili consolidati 64
Note esplicative al bilancio consolidato 72
Allegati alle note esplicative 118
Attestazione ai sensi dell’art. 81-Ter 137
Relazione della Società di revisione 138
Prospetti contabili consolidati
31.12.2021 31.12.2020
ATTIVO NOTE
di cui con
parti correlate
di cui con
parti correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali 1 8.537 7.507
Immobilizzazioni materiali 2 214.335 219.475
Avviamento 3 10.401 10.401
Partecipazioni in altre imprese 4 639 729
Imposte Anticipate 5 6.230 5.780
Altre attività non correnti 6 964 1.077
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 241.106 244.969
Attività non correnti destinate alla
vendita
7 0 1.873
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 8 256.653 247.215
Crediti commerciali 9 142.000 80 126.141 81
Altre attività 10 8.726 7.070
Crediti tributari per imposte correnti 11 4.001 1.992
Altre attività finanziarie 12 74.471 37.311
Disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
13 39.273 51.085
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 525.124 470.814
TOTALE ATTIVITÀ 766.230 717.656
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Valori in Euro/000
64
Prospetti contabili consolidati
Gruppo La Doria
31.12.2021 31.12.2020
PASSIVO NOTE
di cui con
parti correlate
di cui con
parti correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 14 46.150 46.150
Riserve e utili esercizi precedenti 15 234.153 188.550
Utile di esercizio 16 46.721 56.684
Patrimonio netto di Gruppo 17 327.024 291.384
Interessenze di terzi 18 104 70
TOTALE PATRIMONIO NETTO 327.128 291.454
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari 19 98.365 87.275
Altre passività non correnti 20 7.337 7.588
Fondo TFR e fondo trattamento di quiescenza 21 3.359 3.756
Imposte dierite 22 9.928 8.269
Fondi per rischi ed oneri 23 7.186 5.812
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 126.175 112.700
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti finanziari 24 129.669 141.335
Debiti commerciali 25 152.287 8 138.381 3
Debiti tributari per imposte correnti 26 6.499 11.445
Altre passività correnti 27 24.472 239 22.341 165
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 312.927 313.502
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 766.230 717.656
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
Valori in Euro/000
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
65
NOTE 31.12.2021 31.12.2020
di cui con parti
correlate
di cui con parti
correlate
Ricavi 28 866.047 178 848.133 234
Altri ricavi operativi 29 14.347 14.025
Variazioni delle rimanenze 30 4.035 31.100
- di cui :Prod. Finiti e Semilav. (2.991) 31.598
- di cui Materie Prime 7.026 (498)
Acquisti di materie prime e merci 31 622.952 642.895
Prestazioni di servizi 32 97.710 1.180 94.690 1.267
Costo del lavoro 33 57.677 1.044 58.158 1.045
Altri costi operativi 34 16.527 14.404
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti 35 23.026 18.333
UTILE OPERATIVO 66.537 64.778
Proventi finanziari 36 11.814 15.147
Oneri finanziari 37 16.455 11.697
Utile/Perdita ante imposte su attività operative 61.896 68.228
Imposte (-) positive (+) negative 38 15.177 11.545
Utile/Perdita dopo le imposte su attività operative 46.719 56.683
Utile/Perdita relative ad attiv.cessate o dest.alla
vendita
0 0
Utile/Perdita di esercizio 46.719 56.683
- Utile/Perdita del Gruppo 46.721 56.684
- Utile /Perdita di terzi (2) (1)
Utile per azione base e diluito 31.12.2021 31.12.2020
Numero delle azioni al netto delle azioni proprie 30.562.599 30.562.599
Risultato del Gruppo per Azione 1,53 1,85
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
Valori in Euro/000
66
Prospetti contabili consolidati
Gruppo La Doria
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO
Valori in Euro/000
NOTE 31.12.2021 31.12.2020
Utile/(Perdita) di esercizio (Gruppo e terzi) 46.719 56.683
Altre componenti del conto economico complessivo
Componenti che potrebbero essere riversate nel conto economico in esercizi successivi
Var.dierenze di cambio da conversione delle gestioni estere 15 5.821 (4.314)
Var. della riserva di cash flow hedge al netto dell’eetto fiscale di Euro 501 mila al
31 Dicembre 2021 e di Euro -84 mila al 31 Dicembre 2021
15 1.358 (24)
Totale componenti che potrebbero essere riversate nel Conto Economico in esercizi
successivi al netto dell’eetto fiscale
7.179 (4.338)
Componenti che non saranno riversate nel conto economico in esercizi successivi
Variazioni Riserva IAS 19: “Rimisurazione dei benefici a dipendenti” 21 21 15
Fair Value IFRS 9: Altre Partecipazioni 4 (90) (490)
Totale componenti che non saranno riversate nel conto economico in esercizi successivi
al netto dell’eetto fiscale
(69) (475)
Utile/(Perdita) complessivo rilevato nell’esercizio 53.829 51.870
Quota di pertinenza:
- del Gruppo 53.831 51.871
- dei terzi (2) (1)
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
67
NOTE 31.12.2021 31.12.2020
di cui
verso parti
correlate
di cui
verso parti
correlate
Attività di gestione
Cash flow
Utile di Gruppo e di Terzi 46.719 56.683
Ammortamento e svalutazione immobilizzazioni
materiali
18.848 16.179
Ammortamento e svalutazione attività immateriali 1.407 800
Totale cash flow 66.974 73.662
Variazione imposte anticipate e dierite 1.209 (6.189)
Variazione altre passività non correnti * (176) 207
Trattamento di fine rapporto e altri benefici:
accantonamenti / (utilizzi) (376) (66)
Fondi per rischi ed oneri:
accantonamenti / (utilizzi) 1.374 (2.234)
Proventi finanziari (3.394) (1.711)
Totale cash flow prima delle variazioni del capitale
circolante netto
65.611 63.669
Capitale circolante
Variazione crediti commerciali (15.859) (1) (16.317) (70)
Variazioni rimanenze (9.438) (28.164)
Variazione altre attività correnti (3.665) 4.451
Variazione debiti commerciali 13.906 5 10.990 2
Variazione debiti tributari (4.946) 8.205
Variazione altre passività correnti ** 2.144 74 (1.001) 3
Dierenze cambi di conversione
Variazione capitale circolante (17.858) (21.836)
Disponibilità generate dall’attività di gestione 39 47.753 (a 41.833 (a
Attività di investimento
Disinvestimento/(investimento) in immobilizzazioni
materiali al netto degli investimenti/disinvestimenti netti
(13.708) (14.018)
Disinvestimento/(investimento) in attività immateriali
al netto degli investimenti/disinvestimenti netti
(2.437) (3.173)
Dismissione altre attività non correnti/Avanzo di
Fusione
1.735 (527)
Avviamento 0 0
Investimenti in partecipazioni al netto dei
disinvestimenti
25 41
Interessi incassati 3.394 1.711
Disponibilità generate/(assorbite) dall’attività di
investimento
39 (10.991) (b (15.966) (b
RENDICONTO FINANZIARIO
Valori in Euro/000
68
Prospetti contabili consolidati
Gruppo La Doria
NOTE 31.12.2021 31.12.2020
di cui
verso parti
correlate
di cui
verso parti
correlate
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 11.266 (11.109)
Variazione di indebitamento bancario a breve
termine
(48.839) 11.441
Dividendi pagati (17.684) (9.765) (7.567) (3.515)
Variazione da acquisto e vendita azioni proprie 0 (1.900)
Disponibilità generate/(assorbite) dall’attività di
finanziamento
39 (55.257) (9.135)
Totale Variazioni Monetarie (18.495) 16.732
(a+b+c) (a+b+c)
Variazione della posizione finanziaria netta
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all’inizio
dell’esercizio
51.085 42.044
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine
dell’esercizio
39.273 51.085
Di cui disponibilità liquide per eetto cambio di
conversione
183 (18)
(11.812) 9.041
Riconciliazioni Variazioni non Monetarie
Fair Value Partecipazioni 90 490
Dierenza Cambi di Conversione 5.821 (4.314)
Fair Value Strumenti Finanziari 772 (3.867)
Totale Variazioni Non Monetarie 6.683 (7.691)
* La voce in oggetto accoglie la variazione del debito non corrente relativo al Right of Use per l’intero ammontare.
** La voce in oggetto accoglie la variazione negativa del debito corrente relativo al Right of Use per Euro/000 13.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
69
GRUPPO
Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre (+)
riserve
Riserve
IFRS 9
Riserve IAS
32
Riserve
IAS 19
Riserva
da utili
indivisi
Saldi all’01.01.2021 46.150 15.327 9.482 28.403 (2.491) 10.101 171 134.405
Dividendi
(17.684)
Destinazione risultato 2020
56.684
Acquisto/Vendite azioni proprie
Riclassifiche/arrotondamenti
Variazione IFRS 9 (other
comprehensive income)
1.358
Adeguamento cambi a riserva
di traduzione (other
comprehensive Income)
ValorizzazioneDebito quota
terzi LDH
(586)
Variazione Riserva Ias 19
(other comprehensive income)
21
Vendita quota terzi Eugea
(10)
Utile al 31.12.2021
Saldi al 31.12.2021 46.150 15.327 9.482 28.403 (1.133) 10.101 192 172.809
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Valori in Euro/000
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Valori in Euro/000
GRUPPO TERZI
Riserva di
traduzione
Risultato di
esercizio
Patrimonio
netto
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi Utile di terzi
Patrimonio
netto di terzi
Totale
patrimonio
saldi all’01.01.2021 (6.848) 56.684 291.384 71 (1) 70 291.454
Dividendi
(17.684) 0 (17.684)
Destinazione risultato 2020
(56.684) (1) 1 0 0
Acquisto/Vendite azioni proprie
0 0
Riclassifiche/arrotondamenti
(1) (1) 1 1 0
Variazione IFRS 9 (other comprehensive
income)
1.358 0 1.358
Adeguamento cambi a riserva di
traduzione (other comprehensive
Income)
5.821 5.821 0 5.821
ValorizzazioneDebito quota terzi LDH
(586) 0 (586)
Variazione Riserva Ias 19 (other
comprehensive income)
21 0 21
Vendita quota terzi Eugea
(10) 35 35 25
Utile al 31.12.2021
46.721 46.721 (2) (2) 46.719
Saldi al 31.12.2021 (1.027) 46.720 327.024 105 (1) 104 327.128
70
Prospetti contabili consolidati
Gruppo La Doria
GRUPPO
Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre (+)
riserve
Riserve
IFRS 9
Riserve IAS
32
Riserve
IAS 19
Riserva
da utili
indivisi
Saldi all’01.01.2020* 46.458 15.327 3.381 11.511 (2.467) 9.807 216 155.781
Dividendi
(7.567)
Destinazione risultato 2019
19.850
Acquisto/Vendite azioni proprie
(308) 294 (1.592)
Riclassifiche
6.101 16.892 (60) (26.756)
Variazione IFRS 9 (other
comprehensive income)
(24)
Adeguamento cambi a riserva
di traduzione (other
comprehensive Income)
ValorizzazioneDebito quota
terzi LDH
(4.137)
Variazione Riserva Ias 19
(other comprehensive income)
15
Riclassifica adeguamento
fondo imposte dierite terreni
(1.174)
Utile al 31.12.2020
Saldi al 31.12.2020 46.150 15.327 9.482 28.403 (2.491) 10.101 171 134.405
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Valori in Euro/000
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Valori in Euro/000
GRUPPO TERZI
Riserva di
traduzione
Risultato di
esercizio
Patrimonio
netto
Gruppo
Capitale e
riserve di
terzi Utile di terzi
Patrimonio
netto di terzi
Totale
patrimonio
saldi all’01.01.2020* (6.357) 19.850 253.507 70 1 71 253.578
Dividendi
(7.567) 0 (7.567)
Destinazione risultato 2019
(19.850) 1 (1) 0 0
Acquisto/Vendite azioni proprie
(1.606) (1.606)
Riclassifiche
3.823 0 0
Variazione IFRS 9 (other comprehensive
income)
(24) (24)
Adeguamento cambi a riserva di
traduzione (other comprehensive
Income)
(4.314) (4.314) (4.314)
ValorizzazioneDebito quota terzi LDH
(4.137) (4.137)
Variazione Riserva Ias 19 (other
comprehensive income)
15 15
Riclassifica adeguamento fondo imposte
dierite terreni
(1.174) (1.174)
Utile al 31.12.2020
56.684 56.684 (1) (1) 56.683
Saldi al 31.12.2020 (6.848) 56.684 291.384 71 (1) 70 291.454
* Non è indicato il “di cui” degli eetti derivante dall’applicazione dei nuovi principi contabili, considerata la non materialità degli importi.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
71
Note esplicative al bilancio consolidato
ASPETTI GENERALI
La Doria S.p.A. (di seguito anche “la Società” o “La Doria” o la “Capogruppo”) e le sue controllate (di seguito, congiunta-
mente, il “Gruppo”) operano nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti alimentari, in particolare nel
settore conserviero e dei succhi. Il Gruppo opera in sei siti produttivi e commercializza i suoi prodotti in Italia e all’Estero,
in particolare nel Regno Unito, nel Nord Europa, in Giappone, in Australia. La Doria è quotata alla Borsa di Milano, segmento
Star. Il presente progetto di bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2022,
che ne ha autorizzato la diusione e la pubblicazione, ed è stato assoggettato a revisione legale da parte della Deloitte &
Touche S.p.A. Il deposito presso la sede e le varie istituzioni competenti viene eettuato ai sensi di Legge. Si precisa,
inoltre, che tale bilancio consolidato è stato redatto sulla base delle situazioni economico patrimoniali IFRS al 31 dicembre
2021 predisposte dai singoli organi amministrativi delle società consolidate. Per gli eventi di rilievo intercorsi nel 2021 e
dopo la chiusura dell’esercizio si rinvia a quanto riportato nella Relazione degli Amministratori sulla gestione.
FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Relativamente alla forma dei prospetti contabili adottati per il presente bilancio consolidato la Capogruppo ha optato di
presentare le seguenti tipologie di schemi contabili.
CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI
Premessa
Il presente bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, costituito da Stato Patrimoniale, Conto
Economico, Conto Economico Complessivo, Rendiconto Finanziario, Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle
relative Note esplicative, è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali omologati alla data del presente
bilancio dalla Commissione Europea, nel seguito “IAS/IFRS” integrati dalle relative interpretazioni (Standing Interpretations
Committee “SIC” e International Financing Reporting Interpretations Committee –“IFRIC”) emesse dall’International Accounting
Standard Board (IASB), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’articolo 9 del Decreto Legislativo n°. 38 del 28
febbraio 2005. I principi ed i criteri contabili applicati al presente Bilancio Consolidato sono omogenei a quelli utilizzati in
sede di redazione del bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020. A decorrere dal primo gennaio 2021 sono inoltre state
introdotte talune modifiche ai principi contabili internazionali, di cui si dirà in seguito. Le variazioni principali sono indicate
nel successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° gennaio 2021”. Peraltro,
nella sezione “Eetti di modifiche nei principi contabili adottati” sono sintetizzati anche i principi contabili in corso di
omologazione presso l’Unione Europea, non ancora applicati dal Gruppo, ed i principi contabili non ancora entrati in vigore.
Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio è quello del costo, ad eccezione degli strumenti
derivati e di alcune attività finanziarie, per le quali il principio IFRS 9 obbliga o, limitatamente alle attività finanziarie,
consente la valutazione secondo il metodo del fair value. I prospetti contabili sono predisposti in migliaia di Euro, salvo
quanto espressamente indicato. Il presente Bilancio Consolidato è stato redatto con chiarezza nella prospettiva della conti-
nuità aziendale del Gruppo, sulla base delle performances attuali e dei piani aziendali futuri approvati dagli Amministratori
e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finanziaria e il risultato economico
dell’esercizio. Esso trova corrispondenza nella contabilità aziendale delle società del Gruppo, che rispecchia integral-
mente le operazioni poste in essere nell’esercizio. Il presente Bilancio, inoltre, è stato redatto applicando i principi fonda-
mentali previsti dai principi contabili di riferimento ed in particolare:
• il principio della competenza: l’eetto degli eventi e operazioni è contabilizzato quando essi si verificano e non quando
si manifestano i correlati incassi e pagamenti;
• il principio della rilevanza: nel rilevare i fatti di gestione nelle scritture contabili si è data rilevanza al principio della
sostanza economica rispetto a quello della forma.
La valutazione degli elementi dell’attivo e del passivo è stata eettuata ricorrendo, laddove necessario, a stime basate su
elementi attendibili, su esperienze pregresse e su tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del bilancio.
72
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Stato Patrimoniale
Lo Stato Patrimoniale viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione dell’Attivo, Passivo e Patrimonio
Netto. A loro volta le voci dell’Attivo e del Passivo sono esposte sulla base della loro classificazione tra correnti e non
correnti.
Conto Economico
Il Conto Economico viene presentato nella sua classificazione per natura.
Conto Economico Complessivo
Il conto economico complessivo viene presentato in un documento separato, come consentito dallo IAS 1, rispetto al Conto
Economico.
Rendiconto Finanziario
Il Rendiconto Finanziario viene presentato secondo il metodo indiretto.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Il prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto è stato redatto secondo le disposizioni dello IAS 1. Inoltre, costituiscono
parte integrante delle note al bilancio consolidato le seguenti tabelle:
• Immobilizzazioni Immateriali al 31 dicembre 2021 (Tabella A);
• Immobilizzazioni Materiali nette al 31 dicembre 2021 (Tabella B);
• Partecipazioni in società direttamente e indirettamente controllate (Tabella C e C1);
• Compensi maturati per Amministratori, Sindaci, Direttore Generale e Dirigenti della Capogruppo e delle società
controllate, nonché compensi corrisposti alla società di revisione de La Doria S.p.A. e delle società controllate (Tabella
D, E ed F), sulla base della Comunicazione CONSOB n. DEM/11012984 del 24-2-2011 in materia d’indennità per sciogli-
mento anticipato del rapporto e informativa sui compensi prevista ai sensi dell’art. 123 - ter del Decreto Legislativo n.
58/1998 (TUF);
• Prospetti relativi alla gestione dei rischi in applicazione dell’IFRS 7 (da Tabella 1 a Tabella 12).
CONTENUTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO
Il bilancio consolidato predisposto al 31 dicembre 2021, include i bilanci della Capogruppo La Doria S.p.A. e delle società
incluse nell’area di consolidamento, predisposte secondo i principi contabili IFRS del Gruppo La Doria. Tali società sono
elencate nella seguente tabella in cui è riportata la percentuale di consolidamento:
Ragione Sociale Sede Legale Capitale Sociale
Quota
Partecip.
Quota
Consolid.
La Doria S.p.A. Via Nazionale, 320 84012 Angri (Salerno)
Euro/000
46.150
Capogruppo Capogruppo
Eugea Mediterranea S.p.A.
Strada Consorziata s.n. 85024 Gaudiano
di Lavello
Euro/000 1.500 98,00% 98,00%
LDH (La Doria) LTD
LDH (La Doria) Distribution Centre - Eastern
Gateway - Unit 1 - Sproughton Road - Ipswich -
Suolk - IP1 5FF
GBP/000 1000 63,9% 100%
La Doria USA Inc. 5 West 19th Street, 10th Floor, New York, NY 10011 USD/000 82 100% 100%
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
73
Rispetto al 31 dicembre 2020 il perimetro di consolidamento non ha subito variazioni. Si segnala che, come per l’anno 2020,
la controllata inglese LDH (La Doria) Ltd (di seguito anche “LDH”), ed il subgruppo che ad essa fa riferimento, si consolidano
al 100% (Nota esplicativa N. 25), pur possedendo La Doria la titolarità giuridica di una quota pari al 63,9% incrementatasi
in data 3 Marzo 2021 a seguito dell’ulteriore acquisto del 5,9% dai managers della LDH, del capitale sociale di LDH. Ciò in
quanto si è valutato che il contratto in essere con i soci di minoranza di LDH ha comportato il trasferimento in capo a La
Doria S.p.A. dei rischi associati alle quote di minoranza. LA quota di partecipazione della controllata italiana Eugea Medit-
teranea S.p.A. di è ridotta passando dal 98,67% di fine 2020 al 98% per la vendita dello 0,67% avvenuta nel mese di febbraio
2021. La Società americana nel corso del 2021 è divenuta pienamente operativa con lo scopo di far crescere i Gruppo nel
mercato americano.
In particolare, le società incluse nel perimetro di consolidamento sono essenzialmente di due tipologie:
a. Produzione di prodotti alimentari, in particolare conservieri, sughi pronti e succhi di frutta: La Doria S.p.A., Capo-
gruppo, ed Eugea Mediterranea S.p.A., controllata dalla Capogruppo al 98.00%.
b. Commercializzazione: LDH (La Doria) LTD partecipata dalla Capogruppo al 63,9% e le sue controllate, e La Doria USA
Inc., partecipata dalla Capogruppo al 100%.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO E CRITERI DI VALUTAZIONE
Partecipazioni in imprese controllate
Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui La Doria S.p.A. esercita il controllo, sia in forza del possesso
azionario diretto o indiretto della maggioranza dei voti esercitabili, sia per eetto dell’esercizio di un’influenza dominante
espressa dal potere di determinare le scelte finanziarie e gestionali delle società. Le società controllate sono consolidate
secondo il metodo dell’integrazione globale in base al quale:
- Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese sono assunti integralmente nel bilancio consolidato.
- Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle
imprese partecipate attribuendo ai singoli elementi dell’attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data
di acquisizione del controllo. L’eventuale dierenza residua, se positiva, è iscritta alla voce dell’attivo “Avviamento”; se
negativa, a conto economico.
- Le quote del patrimonio netto e dell’utile di competenza dei soci di minoranza sono iscritte in apposite voci del bilancio;
la quota di patrimonio netto dei soci di minoranza è determinata sulla base della percentuale di competenza dei terzi
applicata ai valori correnti attribuiti alle attività e alle passività.
- I dividendi, le rivalutazioni, le svalutazioni e le perdite su partecipazioni in imprese incluse nell’area di consolidamento,
nonché le plusvalenze, le minusvalenze da alienazioni infragruppo di partecipazioni in imprese incluse nell’area di
consolidamento sono oggetto di eliminazione.
- Sono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le società consolidate, in particolare derivanti da crediti e debiti in
essere alla fine del periodo, i costi ed i ricavi nonché gli oneri ed i proventi diversi iscritti nei conti economici delle
stesse. Sono inoltre elisi gli utili e le perdite se non rappresentano riduzione di valore, realizzati tra le società consoli-
date con le correlate rettifiche fiscali.
Tutte le società controllate sono incluse nell’area di consolidamento dalla data nella quale il controllo è acquisito dal
Gruppo e sono consolidate con il metodo integrale. Le società sono escluse dall’area di consolidamento dalla data in cui il
Gruppo cede il controllo. Le operazioni di aggregazioni di imprese sono contabilizzate applicando il “purchase method” in
cui l’acquirente acquista il patrimonio netto e rileva le attività e le passività, anche potenziali, della società acquisita. Il
costo dell’operazione si basa sul fair value, alla data di acquisto, delle attività acquisite, delle passività assunte e degli
eventuali strumenti di capitale emessi dalla controllata e su ogni altro onere accessorio. Il fair value è applicato anche nella
valutazione delle attività/passività acquisite di competenza dei terzi. L’eventuale dierenza tra il costo dell’operazione ed
il fair value alla data di acquisto delle attività e passività nette acquisite è attribuito all’avviamento in via residuale ed è
soggetto a impairment test come di seguito indicato. Nel caso in cui il processo di allocazione del prezzo di acquisto deter-
74
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
mini l’evidenziazione di un dierenziale negativo, lo stesso viene immediatamente imputato al conto economico alla data
di acquisizione. In caso di acquisto di partecipazioni di controllo non totalitarie l’avviamento è iscritto solo per la parte
riconducibile alla Capogruppo. I bilanci delle società consolidate utilizzati ai fini della predisposizione del bilancio consoli-
dato sono redatti adottando i medesimi principi contabili della controllante. Eventuali rettifiche di consolidamento sono
apportate per rendere omogenee le voci che sono influenzate dall’applicazione dei principi contabili dierenti. Le opera-
zioni di fusione tra società del Gruppo sono rilevate in continuità di valori con i dati consolidati del precedente esercizio.
Partecipazioni in altre imprese
Si considerano partecipazioni in altre imprese quelle ove l’ammontare delle azioni o quote possedute non consente di
esercitare un’influenza né dominante né notevole sulla gestione dell’impresa stessa, ma che tuttavia costituiscono un
investimento duraturo per scelta del soggetto economico. Le attività finanziarie rappresentate da strumenti di equity di
altre entità (i.e. partecipazioni in società diverse dalle controllate, collegate ed a controllo congiunto), non detenute con
finalità di trading, con le modifiche introdotte dal nuovo IFRS 9 sono classificate nella categoria FVOCI, pertanto, le varia-
zioni di fair value di questi strumenti siano rilevate nell’OCI e non siano rigirate a conto economico né in sede di cessione
né di impairment degli stessi. Soltanto i dividendi rivenienti da questi strumenti saranno rilevati a conto economico.
Identificazione della valuta funzionale
I saldi inclusi nelle situazioni annuali di ogni società del Gruppo sono iscritti nella valuta dell’ambiente economico primario
in cui operano (valuta funzionale). Il bilancio consolidato è redatto in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione
della Capogruppo.
Traduzione dei dati contabili delle società espressi in valuta diversa da quella funzionale
Lo stato patrimoniale al 31 dicembre 2021 della controllata estera LDH (La Doria) Ltd è stato convertito al tasso di cambio
Euro/Sterlina di fine esercizio pari a Euro/Sterlina 0.84028; il conto economico, invece, è stato convertito al cambio medio
annuo della Sterlina pari a Euro/Sterlina 0.86000. Lo stato patrimoniale al 31 dicembre 2021 della controllata statunitense
La Doria USA Inc. è stato convertito al tasso di cambio Euro/Usd di fine esercizio pari a Euro /Usd 1.13260; il conto econo-
mico, invece, è stato convertito al cambio medio annuo del Dollaro Americano pari ad Euro/Usd 1.18353. La dierenza di
cambio emergente sia dalle conversioni delle voci del patrimonio netto ai cambi di fine esercizio rispetto a quelli in vigore
alla fine dell’esercizio precedente, sia tra i cambi medi e di fine periodo per il conto economico, sono state imputate ad
apposita voce del patrimonio netto consolidato denominata “riserva da dierenza di traduzione”.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1
GENNAIO 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire
dal 1° gennaio 2021:
- In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Covid-19-Related Rent Concessions beyond
30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell’emendamento
emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19
senza dover valutare, tramite l’analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell’IFRS 16.
Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell’esercizio 2020, hanno contabilizzato gli eetti delle riduzioni dei
canoni di atto direttamente a conto economico alla data di ecacia della riduzione. L’emendamento del 2021, disponi-
bile soltanto per le entità che abbiano già adottato l’emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è
consentita un’adozione anticipata. Il Gruppo non ha optato per tale facoltà e pertanto tale emendamento non ha compor-
tato eetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the Temporary Exemption
from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere l’esenzione temporanea dall’ap-
plicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L’adozione di tale emendamento non ha compor-
tato eetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
75
- In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l’IBOR, il
documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2” che contiene emendamenti ai seguenti standard.
• IFRS 9 Financial Instruments;
• IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
• IFRS 4 Insurance Contracts; e
• IFRS 16 Leases.
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L’adozione di tale emendamento non ha comportato eetti
sul bilancio consolidato del Gruppo.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI DALL’U-
NIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON ADOT-
TATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente
nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del
principio.
• Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal
costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali
ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
• Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento chiarisce che nella
stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di
conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad
esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare
in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell’ammortamento dei macchinari impiegati per l’adem-
pimento del contratto).
• Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of International Finan-
cial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16
Leases.
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022; non si ritiene che l’introduzione di tali modifiche comporti eetti
rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il
principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L’obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un’entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano
fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per elimi-
nare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere
conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo
principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità
appartenenti a questo settore. Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una
versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
• le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
76
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
• la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
• le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
• esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
• il profitto atteso è dierito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
• il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni
delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti;
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicura-
zione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l’entità preveda che tale passività rappresenti ragione-
volmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono auto-
maticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall’applicazione del metodo PAA non si applicano
alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario
attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in
cui è avvenuto il claim.
L’entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi,
ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature
(DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità che
applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si
attendono un eetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di questo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il
processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of
Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come
classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è
comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un eetto significativo nel bilancio
consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting Policies—
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”.
Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli
investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle
stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consen-
tita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un eetto significativo nel bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tali emendamenti.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come devono
essere contabilizzate le imposte dierite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammon-
tare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consen-
tita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un eetto significativo nel bilancio consolidato del
Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
- In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17 Insurance
contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”. L’emendamento è un’opzione di transi-
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
77
zione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale
dell’IFRS 17. L’emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di
contratti assicurativi, e quindi a migliorare l’utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche
si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si atten-
dono un eetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
- In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a
coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tarie
regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un
first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita e loro ammortamenti
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identifi-
cabili ed atti a generare benefici economici futuri per l’impresa. Le immobilizzazioni immateriali sono originariamente
rilevate al costo di acquisto e/o di produzione comprensivo delle spese direttamente attribuibili all’attività per portarla in
funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Sono ammortizzate in conto con
il metodo diretto applicabile in maniera sistematica e determinate in funzione del periodo di eettivo utilizzo o di quello in
cui si prevede il conseguimento del beneficio. Qualora risultino indicatori di perdite durevoli di valore, viene eettuato uno
specifico “impairment test” e l’eventuale perdita di valore viene imputata a conto economico ed a riduzione del valore
dell’immobilizzazione secondo le procedure indicate nel paragrafo successivo. Il saldo include concessioni, licenze e
marchi, diritti di brevetto industriale e utilizzo di opere dell’ingegno ed altre immobilizzazioni immateriali, incluso costi di
acquisto software ed attività immateriali rilevate in sede di acquisizione di imprese, in accordo con l’IFRS 3. I costi di
ricerca ed i costi di manutenzione e gestione software sono imputati a conto economico.
Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita
Avviamento
L’avviamento è connesso ad operazioni di aggregazione di imprese eettuate dal 1 gennaio 2004 e rappresenta la
dierenza fra il costo sostenuto per l’acquisizione di un’azienda o di un ramo di azienda e la somma algebrica dei valori
assegnati, sulla base dei valori correnti all’atto dell’acquisizione, alle singole attività e passività componenti il patrimonio
dell’azienda acquisita. L’avviamento ha vita utile indefinita ed è pertanto iscritto al costo originario al netto di eventuali
svalutazioni. L’avviamento, infatti, non è ammortizzato ma è assoggettato ad “impairment test”, secondo le indicazioni
dello IAS 36, con cadenza almeno annuale, salvo che gli indicatori di mercato e gestionali individuati dal Gruppo non
facciano ritenere necessaria l’esecuzione del test anche in sede di predisposizione di situazioni infrannuali. L’avviamento
viene allocato sulle singole cash generating unit (CGU), individuate facendo riferimento alla struttura organizzativa,
gestionale e di controllo del Gruppo. All’interno di ciascun settore, le CGU sono definite come le più piccole unità
gestionalmente e finanziariamente indipendenti, identificate, per omogeneità di business e dipendenza funzionale del
management, nelle società capofila di una determinata area di attività unitamente alle proprie controllate. L’avviamento
viene testato al fine di evidenziare eventuali perdite di valore attraverso impairment test. Il test viene condotto sulle CGU
di riferimento confrontando il valore di carico con il maggiore tra il valore in uso della CGU ed il fair value al netto dei costi
di dismissione. In particolare, il valore in uso viene determinato utilizzando il metodo del discounted cash flows, nella
versione “unlevered”, applicato sui flussi di cassa risultanti dai piani quinquennali approvati dagli amministratori, proiettati
oltre l’orizzonte esplicito coperto dal piano secondo il metodo della rendita perpetua (cd. Terminal value), utilizzando tassi
di crescita non superiori rispetto a quelli previsti per i mercati nei quali le singole CGU operano. I flussi di cassa utilizzati
sono quelli generati dalle attività aziendali, nelle loro condizioni correnti e senza includere gli eetti derivanti da future
ristrutturazioni dei business o da investimenti futuri atti a migliorare le performance future, prima degli oneri finanziari
e delle imposte, e includono gli investimenti in capitale fisso e i movimenti monetari del capitale circolante, mentre non
comprendono i flussi di cassa relativi alla gestione finanziaria, ad eventi straordinari o al pagamento di dividendi. I relativi
assunti macro-economici di base sono determinati, ove disponibili, sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le
stime di redditività e crescita assunte nei piani sono determinati dal management sulla base delle esperienze passate e
dalle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.
78
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione comprensivo di ogni onere direttamente
imputabile al bene stesso e direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo, al netto degli ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore derivanti dall’impairment test commentato nel paragrafo successivo. I terreni
sono iscritti al costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore e non sono assoggettati ad ammortamento. Per i
fabbricati è stato usato il metodo sostitutivo del costo (c.d. “deemed cost”) corrispondente al “fair value” o al costo rivalu-
tato all’1 gennaio 2004 (19 novembre 2014 per il Gruppo Pafial fuso in La Doria S.p.A. a decorrere dal 1° Gennaio 2016); la
valutazione è stata eseguita da terzi indipendenti. Con il termine “fair value” si intende, ai sensi dell’IFRS 13, il prezzo che
si percepirebbe per vendere un’attività o si pagherebbe per trasferire una passività in una transazione regolare tra opera-
tori di mercato alla data di valutazione. Le spese di manutenzione e riparazione di natura ordinaria sono rilevate corrente-
mente al conto economico. I costi di manutenzione e riparazione aventi carattere straordinario sia su beni di proprietà sia
su beni di terzi sono capitalizzati ed ammortizzati solo se chiaramente identificabili ed aventi utilità futura. Il costo di un
bene prodotto in economia comprende i costi dei materiali utilizzati, della manodopera diretta, la stima iniziale, ove neces-
sario, dei costi di smantellamento e di rimozione del bene, e bonifica del sito su cui insiste. Qualora il bene oggetto di
ammortamento sia composto da elementi distintamente quantificabili la cui vita utile dierisce significativamente da
quella delle altre parti che compongono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna
delle parti che compongono il bene in applicazione del principio “component approach”. Gli oneri finanziari sono capitaliz-
zati solo in presenza dei requisiti previsti dallo IAS 23. I contributi pubblici in conto impianti sono contabilizzati quando
sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e saranno soddisfatte le condizioni previste per l’ottenimento degli
stessi. I contributi in conto impianti sono iscritti come ricavo dierito (risconto passivo) tra le Altre passività correnti e non
correnti e sono imputati come proventi a Conto Economico, nella voce “Altri ricavi operativi”, coerentemente con il processo
di ammortamento delle relative attività.
Attività non correnti destinate alla vendita e discontinued operation
In conformità con l’IFRS 5, le attività non correnti, ed anche le attività correnti e non correnti dei gruppi in dismissione, sono
classificate come destinate alla vendita se il relativo valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la
vendita piuttosto che attraverso l’uso continuativo. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è alta-
mente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni.
La verifica del rispetto delle condizioni previste per la classificazione di un item come destinato alla vendita comporta che
la Direzione Aziendale eettui valutazioni soggettive formulando ipotesi ragionevoli e realistiche sulla base delle informa-
zioni disponibili.
Le attività non correnti destinate alla vendita, le attività correnti e non correnti aerenti a gruppi in dismissione e le
passività direttamente associabili sono rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria separatamente dalle attività e
passività dell’impresa. Immediatamente prima della classificazione come destinate alla vendita, le attività e passività
rientranti in un gruppo in dismissione sono valutate secondo i principi contabili ad essa applicabili. Successivamente le
attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di
iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita. L’eventuale dierenza negativa tra il valore di iscrizione
delle attività non correnti e il Fair Value ridotto degli oneri di vendita è imputata a conto economico come svalutazione;
le eventuali successive riprese di valore sono rilevate sino a concorrenza delle svalutazioni rilevate in precedenza, ivi
incluse quelle riconosciute anteriormente alla qualificazione dell’attività come destinata alla vendita. I risultati delle
discontinued operations, nonché l’eventuale plusvalenza/minusvalenza realizzata a seguito della dismissione, sono
evidenziati e commentati nel conto economico, anche al netto dei relativi eetti fiscali, anche per gli esercizi posti a
confronto.
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Il valore di un bene è rettificato dell’ammortamento sistematico, calcolato in relazione alla residua possibilità di utilizza-
zione dello stesso sulla base della vita utile. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso. Nell’esercizio
in cui il bene viene rilevato per la prima volta l’ammortamento viene determinato considerando la metà dell’aliquota utiliz-
zata per l’ammortamento annuo. Le vite utili stimate sono quelle riportate nella Tabella B allegata. Nell’esercizio in cui il
bene viene rilevato per la prima volta l’ammortamento viene ridotto proporzionalmente per tener conto del minor utilizzo
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
79
del bene stesso. I terreni, non sono ammortizzati in quanto aventi vita utile indefinita e sottoposti ad “impairment test”
qualora si verifichino i presupposti. Applicando il principio del “component approach”, qualora il bene oggetto di ammorta-
mento sia composto da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile dierisce significativamente da quella delle
altre parti che compongono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene eettuato separatamente per ciascuna delle parti
che compongono il bene.
Perdite di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali (impairment delle attività)
Come indicato in precedenza le attività a vita utile indefinita sono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica
della recuperabilità del valore iscritto in bilancio sulla base del valore in uso. Per le attività oggetto di ammortamento,
invece, sono eettuati impairment test in presenza di indicatori di eettive perdite di valore. Se dal test di impairment emer-
gono svalutazioni (valore di recupero inferiore al valore iscritto in bilancio), esse vengono imputate a conto economico.
Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente eettuata, il valore contabile dell’attività viene
ripristinato e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per ridu-
zione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico. In nessun caso, invece,
viene ripristinato il valore di un avviamento precedentemente svalutato.
Investimenti in partecipazioni
Gli investimenti in partecipazioni sono classificati in:
- “imprese controllate”, sulle quali l’impresa partecipante ha il potere di determinare le scelte finanziarie e gestionali,
ottenendone i benefici relativi;
- “imprese collegate”, sulle quali l’impresa partecipante esercita un’influenza notevole (che si presume quando
nell’Assemblea ordinaria può essere esercitato almeno il 20% dei voti). La voce include anche la fattispecie delle
imprese sottoposte a controllo congiunto (joint venture);
- “altre imprese” che non rispondono a nessuno dei requisiti sopra indicati.
Le partecipazioni destinate alla vendita, come quelle acquisite con il solo scopo di essere alienate entro i dodici mesi succes-
sivi, sono classificate, qualora ne ricorrano i criteri previsti, separatamente nella voce “attività possedute per la vendita”.
Le partecipazioni in “altre imprese” sono valutate al Fair Value; l’adeguamento del valore della partecipazione al suo valore
di Fair Value è rilevata nell’OCI e non sarà rigirato a conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione ed il valore netto di realizzo. Il costo di
acquisto o di produzione comprende i costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali ed è deter-
minato con il metodo del “costo medio ponderato”. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della normale
gestione al netto dei costi stimati di completamento e quelli stimati per realizzare la vendita. Nella valutazione delle rima-
nenze si tiene conto della fisiologica deperibilità delle scorte attraverso l’iscrizione, se necessario, di un fondo svalutazione.
Tale fondo viene eliminato negli esercizi successivi se non ne sussistono più i motivi. La svalutazione delle rimanenze, così
come l’utilizzo del fondo svalutazione rimanenze, sono rilevate nel conto economico nella variazione delle rimanenze.
Il Gruppo classifica le rimanenze nelle seguenti categorie:
- Materie prime, sussidiarie e di consumo;
- Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
- Prodotti finiti;
- Acconti.
I prodotti in corso di lavorazione, i semilavorati ed i prodotti finiti sono valutati al costo di produzione utilizzando il criterio
del costo medio ponderato, con esclusione degli oneri finanziari e delle spese generali di struttura.
80
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Attività finanziarie
Le disposizioni dell’IFRS 9 relativamente alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie prevedono le seguenti
categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziate valutate al fair value con imputazione
degli eetti nell’other comprehensive income (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputa-
zione degli eetti a conto economico.
La classificazione di un’attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito dipende dalle caratteristiche dei
flussi di cassa derivanti dall’attività finanziaria e dal modello di business adottato. In particolare, le attività finanziarie che
generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al
costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model held to
collect); dierentemente sono valutate al fair value con imputazione degli eetti in OCI (di seguito anche FVTOCI) se il
modello di business prevede la possibilità di operare cessioni prima della scadenza dello strumento finanziario (cd. busi-
ness model held to collect and sell).
Un’attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è
valutata al fair value con imputazione degli eetti a conto economico (di seguito FVTPL); rientrano in tale categoria le atti-
vità finanziarie possedute con finalità di trading. In questa categoria rientrano anche i titoli di ecientamento energetico
attribuiti sulla base di specifici progetti di investimento. La valutazione di questi ultimi è avvenuta al Fair Value rilavato alla
fine di dicembre sul mercato di scambio.
Le attività finanziarie rappresentative di partecipazioni minoritarie, in quanto non possedute per finalità di trading, sono
valutate al fair value con imputazione degli eetti a patrimonio netto (FVTOCI) senza previsione del loro rigiro a conto
economico in caso di realizzo; dierentemente sono rilevati a conto economico i dividendi provenienti da tali partecipa-
zioni. La valutazione al costo di una partecipazione minoritaria è consentita nei limitati casi in cui il costo rappresenti
un’adeguata stima del fair value.
Operatività in strumenti finanziari
La Società gestisce il rischio di cambio e il rischio di tasso (limitatamente al “cash-flow risk”) insiti nella sua normale
operatività. Il rischio di cambio fa riferimento in particolare a transazioni commerciali in dollari statunitensi e sterline
inglesi ed è gestito attraverso operazioni forward ed opzioni (commentati al paragrafo Derivati). La Società gestisce il
“cash flow risk” attraverso operazioni di interest rate swap che permettono di convertire i tassi variabili relativi a finanzia-
menti ricevuti in tassi fissi, ciò mediante la liquidazione di dierenziali alle singole scadenze di rimborso di finanziamento
(cash flow hedge). Le operazioni sopra indicate sono così contraddistinte:
Derivati
Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati a fair value con
contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino, in applicazione dei principi IAS/IFRS, come
strumenti idonei alla copertura ed ecaci nello sterilizzare il rischio connesso alle sottostanti attività o passività o impegni
assunti dal Gruppo. In tal caso sono valutati in relazione alla tipologia di copertura connessa con il sottostante coperto. In
particolare, il Gruppo utilizza strumenti derivati per gestire il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente
ad operazioni contrattualmente definite (cash flow hedge). Le operazioni a termine in valuta, poste in essere all’interno
della gestione del rischio di cambio e considerate di copertura da un punto di vista operativo, non presentano i requisiti di
copertura previsti dal IFRS 9 in termini di ecacia della copertura. Se non sussistono tali presupposti, le operazioni in
oggetto sono considerate di negoziazione e sono rilevate al fair value con contropartita il conto economico. Se sussistono
tali presupposti, le operazioni in oggetto sono valutate secondo la metodologia del cash flow hedge. L’attuale operatività di
“hedging” del Gruppo riguarda infatti operazioni di cash flow hedge su rischio di tasso legato ai finanziamenti e su rischi
cambio legato ad acquisti/ pagamenti in valuta, di seguito commentate.
Cash Flow Hedge
Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali, vengono rilevate limi-
tatamente alla sola quota “ecace”, a chiusura periodo, in una specifica riserva di patrimonio netto (riserva da cash flow
hedge) con contropartita un’attività/passività di copertura. Tale riserva viene successivamente riversata a conto econo-
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
81
mico al momento della manifestazione economica dell’attività/passività coperta. Le variazioni di fair value riferibile alla
posizione “inecace” vengono immediatamente rilevate a conto economico dell’esercizio. Qualora lo strumento derivato
sia ceduto e non si qualifichi più come copertura ecace del rischio a fronte del quale l’operazione era stata accesa o il
verificarsi dell’operazione sottostante non sia considerata più altamente probabile, la quota della riserva da “cash flow
hedge” ad essa relativa viene immediatamente rilevata a conto economico.
Determinazione del fair value
Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato facendo riferimento alle quotazioni alla data di riferi-
mento del periodo oggetto di rilevazione (“bid price”). Il fair value di strumenti non quotati viene misurato facendo riferi-
mento a tecniche di valutazione finanziaria generalmente adottate sulla base di parametri oggettivi di riferimento: in
particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi, mentre il fair value dei
forward/opzioni su cambi è determinato sulla base dei tassi di cambio a termine di mercato alla data di riferimento.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Comprendono denaro, depositi bancari e postali, che possiedono i requisiti della disponibilità a vista, del buon esito e
dell’assenza di spese per la riscossione. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value.
Patrimonio Netto
Capitale sociale
Il capitale Sociale al 31 dicembre 2021 è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della Capogruppo, al netto delle
azioni proprie in portafoglio. Non vi sono azioni di risparmio, né azioni di altra tipologia diversa da quelle ordinarie. I costi
relativi ad operazioni sul capitale sociale sono portati in decurtazione del patrimonio netto.
Azioni proprie
Sono esposte a riduzione del patrimonio netto del Gruppo, in particolare il valore nominale è iscritto in diminuzione del
capitale sociale, mentre l’ulteriore valore è imputato alla riserva utili portati a nuovo o alle altre riserve disponibili. Gli utili
o perdite per la vendita, l’emissione o la cancellazione di azioni proprie sono imputate direttamente a patrimonio netto.
Utili (perdite) a nuovo
Includono i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di utili)
o ripianata (in caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando si libera il
vincolo al quale erano sottoposte, nonché gli eetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori rilevanti.
Riserva di conversione
Comprende le dierenze di cambio derivanti dalla conversione del Patrimonio Netto relativo all’investimento della Capo-
gruppo nelle società controllate estere, originariamente espressi in GBP (Sterlina Inglese) e USD (Dollaro Americano).
Altre riserve
Sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica relative alle società del Gruppo. Includono, tra le altre, la
riserva da cash flow hedge relativa alla rilevazione del valore della quota di flussi oggetto di copertura. La posta accoglie
anche gli eetti della fiscalità relativa alle poste iscritte con contropartita direttamente il Patrimonio Netto.
Debiti commerciali ed altre passività
I debiti commerciali e le altre passività sono inizialmente rilevati in bilancio al fair value al netto dei costi di transazione. I
debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei normali termini commerciali, non sono attualizzati. Tali passività sono clas-
sificate come passività correnti, salvo che per le quote relative a debiti non commerciali con scadenza superiore ai 12 mesi,
che vengono incluse tra le passività non correnti. In tale categoria avviene anche la rilevazione dei debiti rinvenienti dalle
quote di Co
2
derivanti dallo sforamento delle quote di immissioni per ripianare lo sbilanciamento delle quote di emissione
di Co
2
assegnate alla società con rilevazione della contropartita a conto economico. Le passività finanziarie sono eliminate
dal bilancio quando, per eetto della loro cessione o estinzione, il Gruppo non è più coinvolto nella loro gestione, né detiene
rischi e benefici relativi a tali strumenti estinti/ceduti.
82
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Benefici ai dipendenti
Benefici successivi al rapporto di lavoro
Le passività relative ai programmi a benefici definiti (quali il TFR) sono determinate al netto delle eventuali attività al
servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per
l’ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. La metodologia applicata per
la determinazione dei suddetti benefici è definita “metodo della proiezione unitaria del credito” con iscrizione del valore
attuale delle obbligazioni verso i dipendenti derivanti dai calcoli attuariali. Il valore della passività iscritta in bilancio risulta,
pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa con rilevazione integrale ed immediata degli
utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono nel conto economico complessivo attraverso una specifica
riserva di patrimonio netto (“Riserva IAS 19”). Nel calcolo delle passività si tiene conto delle modifiche normative ai sensi
della Legge 27 dicembre 2006 n. 296 (Legge Finanziaria 2007) e dei successivi Decreti e Regolamenti emanati nel corso
del 2007, che hanno introdotto, nell’ambito della riforma del sistema previdenziale, significative modifiche circa la desti-
nazione delle quote maturande del fondo T.F.R.
Altri benefici a dipendenti
Il Gruppo non riconosce altre forme di benefici a dipendenti a lungo termine estinti oltre dodici mesi dal termine dell’eser-
cizio nel quale hanno presentato attività lavorativa, né benefici sotto forma di partecipazione al capitale. Sono invece
riconosciuti benefici a dipendenti per la cessazione anticipata del rapporto di lavoro (incentivi all’esodo, ecc.). Tali benefici
sono iscritti quando vi è un piano formale, dettagliato che identifichi funzioni e numero dei dipendenti interessati, ammon-
tare degli incentivi riconosciuti e tempi di realizzazione del piano. Le passività per ferie maturate e non godute e per premi
di risultato sono iscritte sulla base di quanto maturato alla fine dell’esercizio, in particolare i premi di risultato sono accan-
tonati quando vi è un’obbligazione legale o implicita al loro riconoscimento.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata anche fiscale, di esistenza certa o
probabile, dei quali, tuttavia, alla data di rendicontazione non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
I fondi per rischi ed oneri sono rilevati solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o implicita) nei confronti dei
terzi, per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita
sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima, sulla base degli elementi
disponibili, dell’ammontare da pagare per estinguere l’obbligazione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è
soltanto possibile, sono indicati nelle note esplicative senza eettuare alcuno stanziamento a copertura degli stessi. Non
si procede con l’attualizzazione dei fondi essendo non rilevante il dierenziale tra il valore attuale degli stessi ed il loro fair
value. Non si tiene, invece, conto dei rischi pei i quali la probabilità di impiegare risorse atte a produrre benefici economici
sia remota. Gli altri fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni legali o connessi a
rapporti di agenzia.
Opzioni su quote di minoranza
In presenza di accordi con i soci di minoranza delle società controllate che prevedono che La Doria S.p.A. abbia l’obbligo di
pagare (call & put option) denaro in futuro per l’acquisto delle quote di minoranza delle controllate, La Doria provvede a
registrare nel proprio bilancio consolidato tale obbligo rilevando una passività finanziaria pari al valore dell’importo da
pagare per l’acquisizione delle quote di minoranza. Per analizzare il trattamento contabile delle call option e delle put
option, La Doria valuta se i rischi e i benefici relativi alle quote delle società controllate detenute dai soci di minoranza siano
rimasti in capo ai soci di minoranza o si siano trasferiti in capo a La Doria S.p.A. In caso di trasferimento in capo a La Doria
S.p.A. dei rischi e benefici associati alle quote di minoranza, in contropartita della passività finanziaria, La Doria S.p.A.
rileva nel proprio bilancio consolidato la riduzione del patrimonio netto di terzi e, in caso di eccedenza del valore della
passività finanziaria rispetto al valore contabile del patrimonio netto di terzi, la riduzione del patrimonio netto di Gruppo.
Nel caso in cui i rischi e benefici associati alle quote di minoranza rimangano in capo ai soci di minoranza, in contropartita
della passività finanziaria, La Doria S.p.A. rileva nel proprio bilancio consolidato la riduzione del patrimonio netto di Gruppo.
Costi e ricavi
I costi e ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che confluiranno o defluiranno dei benefici economici al Gruppo
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
83
ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto
al netto dei resi, sconti, abbuoni e rilevati secondo il criterio di competenza economica. I ricavi relativi alla vendita di beni
sono riconosciuti quando il Gruppo ha trasferito all’acquirente tutti i rischi significativi ed i benefici connessi alla proprietà
dei beni, che in molti casi coincide con il trasferimento della titolarità e/o del possesso all’acquirente e quando il valore del
ricavo può essere determinato attendibilmente. I costi sono rilevati nel rispetto del principio di inerenza a competenza
economica.
Il Gruppo riconosce alle catene distributive contributi promozionali in relazione alle vendite sulla base di un piano di
vendite dettagliato che correla temporalmente vendite e contributi. Il Gruppo rileva in bilancio il costo per i contributi
promozionali in correlazione temporale con i ricavi per le vendite a cui tali contributi si riferiscono e provvede a riscontare
i contributi relativi a vendite che saranno realizzate negli esercizi successivi.
Contributi pubblici
I contributi pubblici ricevuti sono rilevati al fair value, quando il loro ammontare è attendibilmente determinabile, vi è la
ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi. I
contributi in conto esercizio sono iscritti nel conto economico nel periodo di competenza, coerentemente con i costi cui
sono commisurati attraverso l’applicazione del metodo indiretto. I contributi ricevuti a fronte di investimenti sono esposti
tra le passività dello stato patrimoniale; successivamente, vengono accreditati tra i ricavi operativi del conto economico,
coerentemente con l’ammortamento dei beni cui sono riferiti.
Informativa ai sensi della Legge . 124/2017 e ss. mm. ii.
Ai sensi della Legge n. 124/2017 di seguito si espongono le informazioni relative ai contributi riconosciuti alla società La
Doria S.p.A. nell’anno 2021;
Società Titolo misura
Tipologia
contributo
Data
concessione
Importi/
Quantità
Contributo
concesso
Contributi
Erogati
La Doria S.p.A.
Aiuti alla formazione - Regolamento
per i fondi interprofessionali per la
formazione continua per la
concessioni di aiuti di stato esentati ai
sensi del regolamento CE n.651/2014
e in regime de minimis ai sensi del
regolamento CE n.1407/2013
Costi
formazioni
ANNO 2019 30.000,00 € 15.000,00 € 15.000,00
La Doria S.p.A.
Regolamento per i fondi
interprofessionali per la formazione
continua per la concessioni di aiuti di
stato esentati ai sensi del
regolamento CE n.651/2014 e in
regime de minimis ai sensi del
regolamento CE n.1407/2013
Costi
formazioni
ANNO 2021 25.000,00 € 12.500,00 -
La Doria S.p.A.
Credito imposta pubblicita ART.57 BIS
D. L.50/2017
Credito
d'Imposta
ANNO 2021 55.000,00 6.447,00 6.447,00
La Doria S.p.A.
LEGGE 5 luglio 1964, n. 639 -
Restituzione dei diritti doganali e delle
imposizioni indirette interne diverse
dall'imposta generale sull'entrata per
taluni prodotti industriali esportati
Quantità
esportata
banda
stagnata
ANNO 2021
Tonnellate
24.089
€ 185.482,30 € 84.396,38
La Doria S.p.A.
Certificati Bianchi Decreto del
11/01/2017
Titolo
Negoziabile
ANNO 2021 € 311.824,08 € 311.824,08 € 311.824,08
La Doria S.p.A.
Decontribuzione Sud - D.legge
14/08/2020 n. 104
Esonero
contributivo
31/11/2021 € 1.673.552,65 € 1.673.552,65 € 1.673.552,65
Eugea
Mediterranea
S.p.A.
Decontribuzione Sud - D.legge
14/08/2020 n. 104
Esonero
contributivo
31/11/2021 € 91.033,82 € 91.033,82 € 91.033,82
84
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Per gli “Aiuti alla Formazione” la Capogruppo ha presentato richiesta di contributi al Ministero per Sviluppo Economico per
Euro 15 mila nell’anno 2019 a fronte di una spera riconosciuta per Euro 30 mila. Tale contributo è stato incassato nell’anno
2021.
Sempre relativamente agli “Aiuti alla Formazione” la Capogruppo ha presentato richiesta di contributi al Ministero per
Sviluppo Economico per Euro 12,5 mila nell’anno 2021 a fronte di una spera riconosciuta per Euro 25 mila. Tale contributo
non è stato incassato alla data di chiusura del bilancio.
Per il “Credito di imposta sulla pubblicità” la Capogruppo presenta annualmente richiesta di contributi al dipartimento di
informazione editoria. Per l’anno 2021 a fronte di una spesa di Euro 55 mila che doveva prevedere il riconoscimento di un
bonus di Euro 27 mila che si è concretizzato causa limitazione dei fondi in un contributo concesso di Euro 6 mila.
Per la “Restituzione dei diritti Doganali” sempre la Doria S.p.A. presenta annualmente richiesta di contributi per la restitu-
zione dei diritti doganali legati alla quantità di banda stagnata esportata. Per l’anno 2021 la Società ha presentato domanda
per esportazione pari Tonnellate 24.089 con un contributo maturato di Euro 185 mila. Sempre nell’anno ha incassato
contributi, per presentazioni precedenti, pari ad Euro 84 mila.
Per i “certificati bianchi” ovvero i “Titoli di Ecienza Economica” la Capogruppo presenta una richiesta di riconoscimento
sulla base di investimenti eettuati volti al risparmio energetico al Gestore dei Servizi Energetici. Nell’anno 2021 ci sono
stati riconosciuti Titoli di Ecienza Energetica scambiabili sul mercato energetico per un Fair Value pari ad Euro 312 mila.
Per l’esonero contributivo relativo al lavoro dipendente e somministrato riconosciuto con il D.L. 14/08/2020 n. 104 c.d.
“Decontribuzione Sud”, la Capogruppo ha visto riconoscersi una decontribuzione per Euro 1.674 mila nell’anno 2021.
Per l’esonero contributivo relativo al lavoro dipendente e somministrato riconosciuto con il D.L. 14/08/2020 n. 104 c.d.
“Decontribuzione Sud”, la controllata Eugea Mediterranea ha visto riconoscersi una decontribuzione per Euro 91 mila
nell’anno 2021.
Eetti legati all’emergenza COVID - 19
Di seguito si espone una descrizione egli eventi e delle transazioni che sono rilevanti per comprendere le modifiche alla
posizione finanziaria ed alle prestazioni della società rispetto alla situazione riportata nell’ultimo bilancio annuale, di
seguito si forniscono le indicazioni sulla natura degli item che hanno influenzato le attività, le passività, il patrimonio netto,
il risultato ed i flussi di cassa che sono inusuali nella loro natura o nel loro ammontare, legati all’emergenza Covid-19.
Nello specifico le principali voci interessate dall’emergenza COVID-19 hanno riguardato le seguenti voci di bilancio:
a. Crediti commerciali e fondo svalutazione crediti: oltre a quanto riportato nelle note di commento relativamente all’e-
sposizione della metodologia applicata per la determinazione del fondo svalutazione crediti, si evidenzia che il Gruppo,
nell’eettuare le analisi di merito creditizio circa il portafoglio di crediti commerciali, ha tenuto conto delle indicazioni
emesse dall’ESMA “Statement on IFRS 9 implications of covid 19” ed ha pertanto elaborato le percentuali di svaluta-
zione per le classi di rating tenendo conto anche di eventuali impatti economici collegati all’emergenza COVID-19. Le
risultanze dell’applicazione di tale metodologia ci indicano che:
- allo stato attuale circa le conseguenze del COVID 19, il settore di interesse del Gruppo non risulta essere particolar-
mente impattato dalle conseguenze negative legate all’emergenza epidemiologica in quanto il Gruppo opera princi-
palmente con i maggiori player del settore della Grande Distribuzione Organizzata, mentre la percentuale di busi-
ness riferibile al settore Horeca, settore sensibile alle tematiche Covid, è trascurabile;
- non sono emerse particolari, ulteriori, preoccupazioni sul recupero dei crediti commerciali oggetto di valutazione
oltre a quanto già considerato di base nell’ambito dell’applicazione dell’IFRS 9 in quanto dalle analisi svolte il rischio
di credito del portafoglio crediti non risulta essere significativamente aumentato dalla sua iniziale rilevazione,
tenuto conto delle misure di sostegno economico messe in atto in conseguenza al fenomeno del COVID-19 e non
registrando casi di temporanea dicoltà dei clienti tranne pochi casi di trascurabile entità del settore Horeca; non
sussistono casi di variazione significativa del rischio di credito legato alle posizioni.
b. Ricavi, Costi per materie prime e Costi per prestazioni di servizio: in aumento per eetto di un calo dei volumi di
vendita a seguito della stabilizzazione del mercato sia Italia e dei mercati esteri che hanno assorbiti i picchi di domanda
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
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relativi all’emergenza epidemiologica e di un aumento relativo al prezzo legato sia alla nuova contrattazione che rece-
pisce gli eetti inflazionistici del periodo. Nella sostanza si è assistito nell’anno 2021 rispetto all’anno 2020 ad un
graduale rientro alla normalità rispetto ai volumi generati dall’eetto COVID nella 2020. Il tutto come da previsioni
commerciali e reddituali già esplicitate in sede di predisposizione del budget annuale 2021.
c. Avviamento e Marchi: per tali voci di bilancio il fenomeno legato alla diusione del COVID-19 non ha costituito un indi-
catore di perdita durevole di valore (né altri indicatori di perdita durevole sono stati individuati) in quanto di indicatori
delle Cash Generating Unit di riferimento consuntivati nel 2021 presentano valori recuperabili di molto superiori
rispetto al valore di bilancio degli avviamenti. Per quanto concerne il marchio Althea invece si è proceduto con una
svalutazione derivante non dagli eetti legati al COVID-19 ma alle nuove strategiche aziendali incentrate esclusiva-
mente sul settore delle Private Labels senza alcun investimento sui marchi. Quest’ultima determinazione ha portato
alla definizione di un nuovo piano commerciale che non prevede alcun apporto promozionale con un conseguente
costante decremento del fatturato nei prossimi anni. In definitiva sulla scorta di queste prospettive si è proceduto ad
una svalutazione del Marchio Althea per Euro 588 mila portando il valore residuo del marchio , pari ad euro 515 mila
euro ad essere ammortizzato per i successivi 6 anni. Per i dettagli si rimanda al punto 1 dei commenti alla nota para-
grafo “Immobibilizzazioni Immateriali”.
d. Altre Partecipazioni: La valutazione della partecipazione in T.F.C. S.p.a. pari al 15,29% basata sul metodo dei multipli
di valore di mercato delle aziende immobiliari quotate presenta una valutazione pressoché in linea con la valutazione
del 31 dicembre 2021 con un decremento di 90 mila Euro allocato in una apposita riserva di patrimonio netto.
e. Rimanenze: le scorte subiscono un incremento notevole per eetto della stagionalità del business e di una campagna
del pomodoro particolarmente positiva. Gli eetti derivanti dall’emergenza COVID-19 sono stati ormai assorbiti dal
mercato per eetto dalla stabilizzazione della domanda di prodotti alimentari e dalla stabilizzazione della capacità
produttive.
Proventi ed oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle rela-
tive attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse eettivo. Il Gruppo espone al netto gli utili e le perdite su
cambi rispettivamente tra i proventi e gli oneri finanziari, così come previsto dallo IAS 1, par. 35.
Imposte
Il carico fiscale del Gruppo è dato dalle imposte correnti e dalle imposte dierite. Qualora riferibili a componenti rilevate
nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all’interno del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte
con contropartita nella medesima voce.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi
a dierenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come gli eventuali contenziosi in essere con le
autorità fiscali, sono valutati con periodicità almeno trimestrale al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio. In
particolare, nella determinazione delle imposte di esercizio il Gruppo, ha tenuto in debita considerazione gli eetti deri-
vanti dalla riforma fiscale IAS introdotta dalla Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 e, in particolare, del principio di deriva-
zione raorzata statuito dall’articolo 83 del TUIR che prevede che per i soggetti che applicano i principi contabili interna-
zionali valgono, anche in deroga alle disposizioni del TUIR, “i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione
in bilancio previsti da detti principi contabili”.
Le imposte dierite, iscritte in bilancio al valore nominale, sono calcolate sulla base delle dierenze temporanee che si
generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, ad eccezione delle dierenze
temporanee riscontrate in sede di rilevazione iniziale dell’avviamento, della rilevazione iniziale di attività o passività che
non influenza né l’utile contabile né il reddito imponibile e delle dierenze relative a investimenti in società controllate per
le quali è probabile che, nel futuro, la dierenza temporanea non si riverserà. La valutazione delle attività e delle passività
fiscali dierite viene eettuata applicando l’aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le dierenze temporanee
si riverseranno; tale previsione viene eettuata sulla base della normativa fiscale vigente alla data di riferimento del
periodo. Le imposte dierite attive vengono rilevate nella misura in cui si ritiene probabile l’esistenza, negli esercizi in cui
86
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
si riverseranno le relative dierenze temporanee, di un reddito imponibile almeno pari all’ammontare delle dierenze che
si andranno ad annullare. Le imposte anticipate e le imposte dierite passive sono classificate tra attività e passività non
correnti. Il Gruppo non procede alla compensazione delle attività e passività per imposte correnti e/o dierite laddove non
ricorrono i requisiti previsti dallo IAS 12. Le imposte anticipate e dierite passive sono esposte lorde ove non compensabile
secondo quanto previsto dallo IAS 12.
Utilizzo di stime
La preparazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 ha richiesto l’uso di stime e di specifiche valutazioni da parte
degli Amministratori basate su dati storici e sulle aspettative di eventi puntuali che ragionevolmente si verificheranno in
base alle attuali informazioni conosciute. La principale voce del bilancio caratterizzata da valutazioni ed assunzioni di parti-
colare significatività è l’avviamento rispetto al quale, come indicato in precedenza, il Gruppo eettua almeno annualmente
un’analisi del valore recuperabile (impairment test) che richiede l’utilizzo di stime, di cui si riporta un dettaglio nel succes-
sivo paragrafo 3 “Avviamento”. Le stime possono essere determinate principalmente per i test di impairment delle attività,
per i fondi accantonamenti crediti e rischi, per i benefici a dipendenti, per il fair value di attività e passività finanziarie.
Impairment dell’avviamento
Come indicato in precedenza, il Gruppo eettua almeno annualmente l’analisi del valore recuperabile dell’avviamento
(“Impairment test”). Tale test si basa su calcoli del suo valore in uso, che richiede l’utilizzo di stime. Tali stime sono detta-
gliate nel paragrafo relativo all’avviamento.
Utile/perdita per azione
Il principio IAS 33 “Utile per azione” prevede che le entità le cui azioni ordinarie o potenziali azioni ordinarie sono negoziate sui
mercati finanziari debbano fornire nel bilancio l’informativa sull’utile (perdita) per azione, riportando le seguenti informazioni:
a. Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni ordi-
narie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
b. Diluito
L’utile (perdita) diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni ordi-
narie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Ai fini del calcolo dell’utile/perdita diluita per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assu-
mendo l’esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno eetto diluitivi, mentre l’utile o la
perdita netta della Società è rettificata per tener conto di eventuali eetti, al netto delle imposte, dell’esercizio di detti
diritti.
L’informativa dell’utile (perdita) base per azione e dell’utile (perdita) diluita per azione è stata indicata nel prospetto di
conto economico allegato al presente bilancio.
Stock options
Il Gruppo non ha in essere piani di stock options.
INFORMATIVA DI SETTORI OPERATIVI
La Società considera “settore operativo” ai sensi dell’IFRS 8 i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono
identificati dai prodotti e servizi resi. È inoltre fornita l’informativa in merito alle aree geografiche dove i rischi e i benefici
di impresa sono identificati in base ai Paesi e alle aree geografiche in cui opera il Gruppo. L’informativa per settore opera-
tivo è riportata nella sezione della presente nota esplicativa dedicata al conto economico. L’informativa in merito alle aree
geografiche è riportata nella Relazione sulla Gestione. I dati ivi espressi sono rilevati in coerenza con i criteri adottati per
la valutazione dei saldi di bilancio e con quelli applicati per l’informativa di settore del precedente esercizio.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
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INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI – IFRS N. 7
Ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 7 e delle successive modifiche intervenute, si forniscono di seguito le
informazioni in merito all’esposizione ed alla gestione dei rischi finanziari e all’utilizzo degli strumenti finanziari nell’am-
bito di una politica di gestione del rischio cambi e tassi.
Di seguito una breve analisi di tipo qualitativo sulla natura dei rischi e sulle modalità di gestione degli stessi da parte del
Gruppo.
Operatività in strumenti finanziari
L’IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla performance ed
alla posizione finanziaria di un’impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti precedentemente inclusi nel principio
contabile IAS 32 – “Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed informazioni integrative”. Il principio contabile richiede
altresì informazioni relative a livello di esposizione al rischio derivante dall’utilizzo di strumenti finanziari, ed una descri-
zione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.
Il Gruppo La Doria nell’ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposto ai seguenti rischi:
a. rischio di mercato, principalmente di tasso di interesse e di tasso di cambio connessi rispettivamente alle passività
finanziarie assunte ed all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione.
b. rischio di liquidità relativo alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’accesso al mercato del credito in maniera
adeguata a far fronte alla sua attività operativa ed al rimborso delle passività assunte.
c. rischio di credito derivante dalle normali operazioni commerciali poste in essere dal Gruppo La Doria.
Il Gruppo monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l’obiettivo di minimizzarli
tempestivamente anche attraverso l’utilizzo di strumenti derivati di copertura.
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Nei paragrafi seguenti viene analizzato, anche attraverso una sensitivity analysis, l’impatto potenziale sui risultati consun-
tivi derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall’IFRS 7,
su scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono
considerarsi indicatori degli eetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patri-
moniale e finanziaria dierente e condizioni di mercato diverse. La situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2021
delle voci considerate ai fini IFRS 7 come strumenti finanziari è quella indicata nella tabella “Strumenti Finanziari–IFRS
7.8”, riportata nell’allegato Tabella 1 Cons. e Tabella 2 Cons.
Rischio di Mercato:
La strategia seguita per tale tipologia di rischio, mira, ove possibile, all’eliminazione o all’attenuazione dei rischi di tasso e
di cambio ed alla ottimizzazione del costo del debito. La gestione di tali rischi è eettuata nel rispetto dei principi di
prudenza ed in coerenza con le “best practices” di mercato.
Per quanto riguarda La Doria S.p.A., la Società gestisce il rischio cambio ed il rischio di tasso (limitatamente al cash-flow
risk) insiti nella sua normale operatività. Il rischio di cambio fa riferimento in particolare a transazioni commerciali in
dollari statunitensi, dollari australiani e sterline ed è gestito attraverso strumenti derivati di copertura e forward. I valori
nozionali ed i Fair Value delle suddette operazioni in essere al 31 dicembre 2021 sono esplicitati nella tabella “Valutazione
Coperture” riportata in Tabella 3 Cons. Nel marzo 2011 lo IASB ha emesso un emendamento all’IFRS 7, tra le modifiche
apportate rilevante è l’istituzione della cosiddetta “gerarchia del fair value”. In particolare, l’emendamento definisce tre
livelli di fair value (IFRS 7, par. 27A):
• livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
88
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
• livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osserva-
bili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
• livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non
osservabili sul mercato.
Le operazioni di copertura poste in essere dalla Capogruppo ai fini di tale classificazione sono da considerare tutte di
“livello 2” in quanto il relativo fair value è calcolato in modo indiretto a partire dai dati di input osservabili (cambi, tassi,
punti a termine, curve di volatilità) mediante l’utilizzo di tecniche valutative (“discounting cash flow model”, o approcci più
evoluti per le opzioni). Si segnala, infine, che nessuna modifica è stata apportata nelle procedure valutative rispetto al
periodo precedente. Per quanto riguarda la controllata LDH (La Doria) Ltd la società acquista la quasi totalità dei prodotti
in valuta diversa dalla Sterlina (soprattutto area Euro e Dollaro Americano) rivendendo gli stessi sul mercato nazionale e
dunque fatturandoli in GBP. La policy di LDH consiste nel fissare il cambio attraverso operazioni di copertura al momento
dell’acquisto di tutti i prodotti, fissando i relativi mark up di vendita sul prezzo di acquisizione depurato dal rischio cambio.
Rischio di tasso d’interesse:
Nell’ambito del Gruppo, la controllata LDH sul medio lungo termine non è esposta al rischio di tasso in quanto non ha finan-
ziamenti di lunga durata; la sua posizione finanziaria nel 2021 è passiva ma solo per eetto di anticipazioni di breve
termine; mentre La Doria S.p.A. gestisce il cash flow risk attraverso operazioni di interest rate swap (IRS) che permettono
di riconvertire i tassi variabili, relativi a finanziamenti a medio-lungo termine in essere ricevuti, in tassi fissi, ciò mediante
la liquidazione di dierenziali alle singole scadenze di rimborso di finanziamento (cash flow hedge). La Società quindi pone
in essere contratti di Interest Rate Swap (IRS) con l’obiettivo, dunque, di ridurre l’ammontare di indebitamento finanziario
soggetto alla variazione dei tassi di interesse.
Tutti questi contratti vengono formalizzati con valore nozionale e data di scadenza uguali a quelli della passività finanziaria
sottostante, cosicché ogni variazione nel fair value e/o dei flussi di cassa attesi di tali contratti risulti bilanciata da una
corrispondente variazione del fair value e/o nei flussi di cassa attesi dalla posizione sottostante. Il fair value degli interest
rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi.
In termini quantitativi, a fronte di un’esposizione sul medio-lungo termine pari ad Euro 121.071 mila al 31 dicembre 2021,
la percentuale di copertura IRS del debito rimane al 100% da fine 2020 a fine 2021.
Si consideri che questa rappresentazione del medio lungo termine non tiene conto della parte di competenza delle relative
commissioni di istruttoria, ma è comprensiva delle quote capitali rimborsabili nei prossimi dodici mesi.
La situazione complessiva puntuale al 31 dicembre 2021 con un Tasso EURIBOR a 3 mesi alla data pari a - 0,57% è la
seguente:
Mutui
al 31.12.21
Totale
parte coperta
Tasso finito su
copertura
Totale parte non
coperta
Tasso finito su parte
non coperta
Tasso medio
totale
121.071 (B) 121.071 (A) 1,13% - - 1,13%
(A)/(B) x 100 = 100,0%
Valori in Euro/000
Il tasso del 1,13% è riferito puntualmente all’esposizione al 31 dicembre 2021 mentre il tasso medio, come sotto indicato
nella Sensitivity Analysis sui tassi di interesse, è pari al 1,35%.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
89
Il tasso del 1,34% era riferito puntualmente all’esposizione al 31 dicembre 2020 mentre il tasso medio, come sotto indicato
nella Sensitivity Analysis sui tassi di interesse, era pari al 1,53%.
Sensitivity Analysis su tassi di interesse:
Nel corso dell’anno 2021, a fronte di una media del Tasso EURIBOR a 3 mesi del – 0,55%. Il Gruppo La Doria ha pagato un
tasso di interesse sul debito a medio-lungo termine pari al 0,71%, riportato con le coperture IRS al 1,35%, e sul debito a
breve dello 0,40% (tasso finito comprensivo di spese e riferito all’area Euro e Gbp). Ipotizzando un’oscillazione del tasso
medio annuo di +/- 50 basis points l’impatto sulla situazione patrimoniale sarebbe stata quella evidenziata nella tabella
“Analisi di sensitività-IFRS 7.40-42” in Tabella 5.
Nel corso dell’anno 2020, a fronte di una media del Tasso EURIBOR a 3 mesi del – 0,43%. Il Gruppo La Doria ha pagato un
tasso di interesse sul debito a medio-lungo termine pari al 0,95%, riportato con le coperture IRS al 1,53%, e sul debito a
breve dello 0,62% (tasso finito comprensivo di spese e riferito all’area Euro e Gbp). Ipotizzando un’oscillazione del tasso
medio annuo di +/- 50 basis points l’impatto sulla situazione patrimoniale sarebbe stata quella evidenziata nella tabella
“Analisi di sensitività-IFRS 7.40-42” in Tabella 6.
Rischio di Cambio:
Il Gruppo La Doria utilizza strumenti derivati per gestire il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente ad
operazioni contrattualmente definite (cash flow hedge). La controllata LDH (La Doria) Ltd conclude operazioni a termine in
valuta contestualmente e per pari importo alla definizione dei contratti di acquisto; tali operazioni presentano quindi i
requisiti previsti dallo IFRS 9 e possono essere considerate di copertura ai fini contabili e quindi rilevate al fair value con
contropartita lo stato patrimoniale.
Le operazioni di copertura eettuate da La Doria S.p.A. in difesa del proprio cambio di budget non presentano i requisiti di
copertura previsti dallo IFRS 9 e pertanto sono rilevate al Fair Value con contropartita il conto economico.
I principali rapporti di cambio a cui il Gruppo è esposto riguardano:
- EUR/USD: in relazione fondamentalmente alle attività di acquisto all’importazione di materie prime rivenienti dal
mercato asiatico o americano e da altri mercati in cui il dollaro rappresenta la valuta di riferimento per gli scambi
commerciali.
- EUR/GBP: in relazione al fatto che nel perimetro di consolidamento è presente la controllata LDH (La Doria) Ltd al
100,0% esprimente i valori di bilancio la cui valuta di conto è la Sterlina Inglese.
Nel corso del 2021 le relazioni commerciali con la controllata LDH (La Doria) Ltd, relativamente alle forniture di pomodori,
legumi e sughi pronti, sono state intrattenute fatturando la maggior parte della merce in GBP; a partire dalla seconda metà
del 2021 si è preferito, per agevolare la gestione operativa, fatturare in Euro dalla capogruppo e le coperture sono state
perfezionate, in import, dalla Controllata Ldh che vende in valuta locale sul mercato inglese.
- EUR/AUD: in relazione ad una parte consistente dei rapporti commerciali de La Doria che vengono intrattenuti con
l’area Dollaro Australiano.
Mutui
al 31.12.20
Totale
parte coperta
Tasso finito su
copertura
Totale parte non
coperta
Tasso finito su parte
non coperta
Tasso medio
totale
122.039 (B) 122.039 (A) 1,34% - - 1,34%
(A)/(B) x 100 = 100,0%
Valori in Euro/000
La situazione complessiva puntuale al 31 dicembre 2020 con un Tasso EURIBOR a 3 mesi alla data pari a - 0,55% era la
seguente:
90
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Nelle procedure operative per la Capogruppo La Doria S.p.A. le coperture su cambi vengono eettuate sulla scorta di una
pianificazione di esborsi in valuta derivanti da debiti iscritti nelle situazioni contabili a cui vengono aggiunti tutti gli impegni
futuri in valuta comunicati dalla pianificazione acquisti. Tali situazioni di esborsi vengono mediati con dati storici statistici
per arrivare a definire una base di esborsi in valuta attendibile. Su tale situazione l’obiettivo primario è coprire i livelli di
cambi definiti in sede di budget.
Per ciò che riguarda la controllata inglese LDH (La Doria) Ltd, invece, la società, acquista la maggior parte dei prodotti in
valuta diversa dalla Sterlina inglese (soprattutto area Euro e Dollaro Americano) rivendendo gli stessi sul mercato nazio-
nale in GBP. La policy di LDH (La Doria) Ltd consiste nel fissare il cambio attraverso operazioni di coperture al momento
dell’acquisto di tutti i prodotti fissando i relativi mark up di vendita su questo prezzo di acquisizione depurato dal rischio
cambio. In questo modo la determinazione dei margini commerciali non risente del rischio cambio e tutte le coperture sono
perfettamente in hedging.
Sensitivity Analysis:
Nell’anno 2021 per ciò che riguarda la società La Doria S.p.A. a fronte di variazioni pari ad un +/- 5% dei rapporti di cambio
dell’Euro verso GBP, USD, AUD, la situazione patrimoniale al 31 dicembre 2021 sarebbe stata quella riportata nella tabella
“Analisi di sensitività-IFRS 7.40-42” in Tabella 7 Cons.
Nell’anno 2020, invece, sempre per La Doria S.p.A., a fronte di variazioni pari ad un +/- 5% dei rapporti di cambio dell’Euro
verso GBP, USD, AUD, CAD e JPY la situazione al 31 dicembre 2020 si sarebbe presentata secondo la tabella “Analisi di
sensitività-IFRS 7.40-42” in Tabella 8 Cons.
Il Gruppo, come già detto, risulta infine esposto al “rischio di conversione”, cioè al rischio che attività e passività di società
consolidate la cui valuta di conto è dierente dall’Euro (nel nostro caso la Sterlina Inglese) possano assumere controvalori
in Euro diversi a seconda dell’andamento dei tassi di cambio, che si riflette contabilmente sulla voce “Riserva di tradu-
zione” del patrimonio netto. Il Gruppo monitora tale andamento, a fronte del quale si precisa che non sono in essere opera-
zioni di copertura.
La situazione delle coperture in cambi poste in essere ed esistenti al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è quella
esplicitata nella tabella “Valutazione Coperture” in Tabella 3 Cons. e in Tabella 4 Cons.
Si precisa che il Gruppo La Doria si avvale di cash flow hedge solo con riferimento alle coperture rischio tasso su finanzia-
menti eettuate da La Doria S.p.A. e con riferimento alle coperture rischio cambio poste in essere da LDH (La Doria) Ltd.
In quest’ultimo caso si tratta di operazioni forward in valuta poste a copertura di commitment di acquisti di merce in valuta
euro/dollari contro sterline, mentre i forward e le option su valuta poste in essere da La Doria S.p.A., pur avendo finalità di
copertura valutaria, non sono trattate nel presente bilancio consolidato in hedge accounting.
Rischio di Liquidità:
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano non supportare adeguatamente la
dinamica commerciale e di investimento oltre il rischio di non poter rimborsare i propri debiti alle date di scadenza. A tal
proposito, al fine di essere cautelati nella maniera migliore contro questi rischi, il Gruppo La Doria adotta una politica di
ottimizzazione del mix di indebitamento tra breve e medio – lungo termine, e, nell’ambito di quelle che sono le linee a breve,
una politica di diversificazione delle linee e degli istituti bancari. Si ritiene che la diusione del COVID-19 non abbia accen-
tuato il normale livello di rischio di liquidità o altri rischi finanziari identificati, in quanto, come meglio dettato nel seguito il
Gruppo:
- ha lievemente diminuito la sua esposizione finanziaria e migliorato la liquidità corrente;
- non ha avuto necessità nel 2021 di rinegoziare i propri debiti preesistenti;
- non ha violato i parametri definiti per i financial covenants stabiliti contrattualmente con gli istituti di credito.
La situazione al 31 dicembre 2021 comparata con l’analoga situazione al 31 dicembre 2020 è la seguente:
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
91
Saldo
31.12.21
Rimborsi
12 mesi
Rimborsi
24 mesi
Rimborsi
36 mesi
Rimborsi
48 mesi
Rimborsi
>5 anni
Debiti M/L 120.866 24.442 26.801 25.830 16.968 26.825
Nell’ambito dei debiti finanziari a medio-lungo termine la situazione e l’evoluzione dei rimborsi dei debiti in essere al 31
dicembre 2021 nel corso degli anni successivi, paragonata anche alla situazione dell’anno precedente, è la seguente:
I finanziamenti a medio lungo termine sono esplicitati in dettaglio nella presente nota esplicativa al successivo paragrafo
“Debiti finanziari non correnti”.
Si precisa che per alcuni dei finanziamenti di medio lungo termine, la Capogruppo è tenuta al rispetto di alcuni financial
covenants il cui calcolo è basato su dati di bilancio consolidato del Gruppo. Dettagliata informativa a riguardo è riportata
nelle note esplicative (Debiti Finanziari non correnti). Alla data del 31 dicembre 2021 tutte le condizioni previste dai finan-
cial covenants risultano rispettate.
Per ciò che concerne i debiti finanziari a breve termine gli stessi si riferiscono a diversi istituti bancari presso cui sono
istituite delle linee di cassa, di finanziamento all’import ed all’export, e finanziamento per pagamento fornitori. I finanzia-
menti a breve termine hanno tutti una durata massima di rimborso di 180 giorni. Alla data del 31 dicembre 2021 sono
presenti rapporti di factor con clausola “pro soluto” IAS compliant per un valore complessivo di 20,2 milioni di Euro.
Emendamento allo IAS 7: “Disclosure Initiative”
Ai sensi dell’emendamento allo IAS 7 “Disclosure Initiative” si introduce apposito prospetto di riconciliazione dei saldi di
apertura e di chiusura per le passività derivanti da attività di finanziamento:
Saldo
31.12.20
Rimborsi
12 mesi
Rimborsi
24 mesi
Rimborsi
36 mesi
Rimborsi
48 mesi
Rimborsi
>5 anni
Debiti M/L 121.802 35.877 24.452 21.675 19.204 20.594
31.12.2021 31.12.2020
TOTALE La Doria Eugea LDH
La
Doria
USA
Debito per
quote
terzi Ldh TOTALE La Doria Eugea LDH
La
Doria
USA
Debito per
quote
terzi Ldh
Debiti fin medio-lungo
(compr.rimb.nei 12 mesi)
120.866 120.866
0 0 0 0
121.802 121.802 0 0 0 0
Debiti Vs altri finanz.
(non correnti)
1.941 1.747 121 73
0 0
1.350 1.179 17 154 0 0
Debiti fin. a breve
105.775 33.878 10.038 29.563
0
32.296 105.790 34.070 7.307 29.931 0 34.482
Altri Crediti Finanziari
(75.019) (75.019)
0 0 0 0
(37.643) (37.643) 0 0 0 0
Liquidità
(39.273) (36.077) (225) (2.798) (173)
0
(51.085) (50.582) (161) (317) (25) 0
Totale P.F.N.
114.290 45.395 9.934 26.838 (173) 32.296 140.214 68.826 7.163 29.768 (25) 34.482
Valori in Euro/000
92
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
31.12.20
Flusso
finanziario
Flussi non monetari
31.12.21Dierenze cambio
Variazioni fair
value Altre variazioni
Debiti finanziari
correnti
141.335 (13.471) 1.791 14 129.669
Debiti finanziari
non correnti
87.275 11.266 (176) 98.365
228.610 (2.205) 1.791 (162) 228.034
Rischio di Credito:
L’esposizione del Gruppo La Doria S.p.A. al rischio di credito è connessa essenzialmente all’attività commerciale di vendita
eettuata dalla Società sia sul mercato domestico che sul mercato estero. Al fine di controllare e monitorare tale rischio
La Doria S.p.A. ha da anni implementato una funzione di Credit Management, nell’ambito della Direzione Amministrazione
e Finanza, una Credit Policy che disciplina e coordina la valutazione del Credit Standing della clientela, il monitoraggio dei
relativi flussi di incassi attesi, le opportune azioni di sollecito, l’eventuale concessione di dilazioni, anche supportate da
adeguate garanzie, e le eventuali azioni di recupero. I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela preve-
dono diverse scadenze in linea con gli standard di mercato. A partire dall’anno 2015 la Società ha deciso di abbandonare il
rapporto di assicurazione del credito. In ottemperanza al nuovo principio IFRS 9, la Capogruppo, a partire dal 2018, svaluta
i suoi crediti con il modello delle expected losses (e non con il modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39). I crediti
dei clienti con rating inadeguato, anche se attinenti partite non ancora scadute, sono sottoposti ad accantonamento. Tali
rating sono attribuiti sulla scorta di informazioni commerciali e statistiche di incassi interne alla società ed i relativi accan-
tonamenti sono eettuati sulla base di percentuali di expected losses per classi di rating modulati sulle statistiche di
perdite su crediti verificatisi negli ultimi 6 anni. Si rappresenta che la diusione del COVID-19 ha impattato in maniera
negativa i rating assegnati ai clienti operati nel settore Horeca, che rappresentano comunque una parte molto marginale
del portafoglio clienti del Gruppo. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto più ampiamente descritto nel precedente para-
grafo “Eetti legati all’emergenza COVID-19”.
Il Gruppo esplica il 59% del proprio volume d’aari consolidato su cinque “top client”.
La situazione dello scadenziario dei crediti al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre 2020 è esplicitata nelle tabelle “Crediti
Correnti e non correnti (scaduti e a scadere) IFRS 7.37” Tabella 9 Cons e Tabella 10 Cons.
La situazione della concentrazione dei crediti al 31 dicembre 2021 e 2020 è, invece, esplicitata nelle tabelle “Concentra-
zione Crediti” (Tabella 11 Cons e Tabella 12 Cons).
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
93
NOTE ESPLICATIVE ALLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE
ATTIVITÀ NON CORRENTI
1. Immobilizzazioni immateriali
Sono iscritte per Euro 8.537 mila con una variazione netta in incremento di Euro 1.030 mila rispetto al 31 dicembre 2020.
Le variazioni dell’esercizio sono riportate nell’allegata Tabella A. Gli incrementi dell’esercizio si riferiscono agli investi-
menti dell’anno per Euro 2.334 mila e per Euro 105 mila per le dierenze cambi relativi al diverso tasso di conversione
rispetto al 31 dicembre del 2020 della controllata inglese LDH (La Doria) Ltd. I decrementi si riferiscono per Euro 821 mila
agli ammortamenti di esercizio e per Euro 588 mila alla svalutazione del marchio Althea. In merito a quest’ultimo, a fine
anno in sede di predisposizione delle linee strategiche, è stato riaermato il focus dell’azienda sulla linea di business sughi
pronti volti esclusivamente al segmento “Private Label”. Di fatto con questa scelta si è deciso di non sostenere con alcuna
promozione il marchio “Althea” lasciandolo solo come un marchio tattico rivolto ad una platea commerciale ridotta. Ciò ha
portato quindi alla definizione di un nuovo piano aziendale per il brand “Althea” che vede una contrazione dei fatturati e una
riduzione temporale della vita utile residua del marchio; quest’ultima, infatti, da nuovo piano, avrà una durata di 6 anni
(2022 – 2027) rispetto agli 11 anni residui previsti dal piano precedente. Tale valutazione è avvenuta lasciando invariati i
metodi di valutazione utilizzati nelle precedenti valutazioni, privilegiando le metodologie che meglio esprimevano l’attuale
valore del marchio e il suo posizionamento sul mercato. Da tale valutazione è emerso un valore del marchio “Althea” pari
ad Euro 515 mila comportando di conseguenza una svalutazione di Euro 588 mila . Il valore residuo verrà ammortizzato
per i prossimi 6 anni di vita utile residua.
La voce, nel complesso, accoglie il valore residuo alla data di:
- software capitalizzati per Euro 653 mila riferiti prevalentemente dalla Capogruppo;
- fair value del contratto di concessione gratuita dello stabilimento della Eugea Mediterranea S.p.A. sito in Gaudiano
di Lavello (Euro 1.800 mila) ; la concessione , contrattualizzata con la Regione Basilicata, ha durata trentennale e
avrà termine nel 2031;
- Incrementi su beni di terzi in capo alla Capogruppo per Euro 41 mila;
- Euro 744 mila come valore residuo dei marchi, Euro 515 mila Althea ed Euro 229 mila Bella Parma.
- Euro 1.495 mila come controvalore di Gbp 1.256 mila relativi al Marchio Glenryck della controllata inglese LDH (La
Doria) Ltd.
- Immobilizzazioni in corso della Capogruppo per Euro 3.804 mila di cui Euro 3.359 riferiti allo sviluppo del nuovo
software aziendale entrato in funzione il 1 gennaio 2022.
2. Immobilizzazioni materiali
Tale voce è iscritta per Euro 214.335 mila e presenta un decremento netto di Euro 5.140 mila rispetto al 31 dicembre 2020.
Il dettaglio della movimentazione dell’anno è riportato nella Tabella B. Gli incrementi dell’esercizio sono relativi agli inve-
stimenti dell’esercizio, pari ad Euro 12.650 mila (di cui alla Capogruppo per Euro 11.245 mila, alla controllata estera LDH
(La Doria) Ltd per Euro 481 mila) e alla Eugea Mediterranea S.p.A. per Euro 924 mila) e alla dierenze cambi relativi al
diverso tasso di conversione rispetto al 31 dicembre del 2020 della controllata inglese LDH (La Doria) Ltd per Euro 3.595
mila. L’evidenza di tali investimenti è indicata nell’apposito paragrafo in Relazione sulla Gestione.
La voce immobilizzazione materiali accoglie anche la movimentazione dell’anno relativa all’applicazione del principio
contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo di un bene (right
of use) per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi. L’applicazione di tale principio ha prodotto
un incremento netto delle immobilizzazioni materiali di seguito esposto:
94
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Diritto d'uso al
31.12.2021
Costo
Storico
01/01/2021
Amm.to
Esercizi
precedenti
Conversione
saldo
iniziale
Investi-
mento
Fondo
Disinvesti-
menti
Disinvesti-
mento
Ammorta-
mento
Totale Netto
31/12/2021
Diritto d'uso
Fabbricati Industriali
1.033 416 0 0 0 0 209 408
Diritto d'uso Impianti
e Macchinari
283 187 0 92 0 0 84 104
Diritto d'uso
Macchine
Elettroniche
412 206 0 107 0 0 79 234
Diritto d'uso Mezzi di
Trasp. Interni
916 304 0 406 0 0 205 813
Diritto d’uso
Autovetture
987 431 22 100 64 69 308 365
TOTALE 3.631 1.544 22 705 64 69 885 1.924
I decrementi dell’esercizio, pari ad Euro 21.386 mila, sono costituiti dall’ammortamento di competenze dell’esercizio 2021,
pari a Euro 18.933 mila (di cui Euro 885 mila per l’applicazione del nuovo principio IFRS 16), dai disinvestimenti netti per
Euro 2.439 mila e da altri decrementi minoritari per Euro 14 mila. Le quote di ammortamento sono ascrivibili alla Capo-
gruppo per Euro 14.648 mila, alla controllata Eugea Mediterranea per Euro 595 mila ed alla controllata inglese LDH (La
Doria) Ltd per Euro 3.690 mila. I disinvestimenti sono ascrivibili per quasi l’intero importo alla controllata inglese LDH (La
Doria) Ltd e sono relativi alla vendita degli ex uci commerciali e amministrativi. Nel mese di giugno 2021 il CDA della
controllata inglese, sulla scorta di 4 oerte pervenute per l’acquisto dell’immobile ha deliberato favorevolmente per l’ac-
cettazione di un’oerta presentata e la conseguente messa in vendita degli uci. La vendita si è conclusa il 22 ottobre 2021
ad un prezzo di GBP 2.340 mila a fronte di un valore contabile di GBP 1.939 mila che al cambio del 31 dicembre 2021 sono
pari rispettivamente ad Euro 2.785 mila ed Euro 2.308 mila.
In conformità a quanto previsto dalla versione revised dello IAS 23 “Oneri finanziari”, il Gruppo ha svolto una valutazione
circa gli eventuali oneri finanziari da capitalizzare, derivanti da finanziamenti accesi con primari istituti di credito e riguar-
danti la realizzazione di immobilizzazioni. Alla data del 31 dicembre 2021 non si è proceduto a capitalizzare alcun onere
finanziario data la non significatività degli importi.
La voce “Terreni, Fabbricati industriali e costruzioni leggere”, pari a complessivi Euro 150.324 mila comprende per Euro
116.431 mila il costo, al netto degli ammortamenti, dei sei siti produttivi di proprietà del Gruppo (siti ad Angri, Sarno,
Fisciano, Faenza, Lavello e Parma), mentre per i residui Euro 33.893 mila, si riferisce al costo, al netto degli ammorta-
menti, del fabbricato in cui la controllata LDH ha la propria sede e del terreno acquisito nell’anno 2018 sul quale è stato
costruito il nuovo magazzino automatico. Per le rivalutazioni eettuate dei fabbricati si rimanda a quanto indicato nella
Tabella B.
Gli impianti e macchinari, pari a complessivi Euro 41.836 mila, comprendono il valore residuo degli asset utilizzati all’in-
terno del processo produttivo per l’attività di produzione di prodotti alimentari a base di pomodoro, conserve vegetali,
succhi di frutta e sughi pronti, svolte da La Doria S.p.A. ed Eugea Mediterranea S.p.A.
Con riferimento all’applicazione della “component approch” dall’analisi svolta si ritiene non applicabile ai cespiti del Gruppo.
Alla data della chiusura di bilancio non esistono restrizioni di titolarità dei cespiti.
3. Avviamento
L’avviamento è iscritto per Euro complessivi 10.401 mila con un saldo invariato rispetto allo scorso esercizio ed è riferito per:
• Euro 669 mila all’incorporazione in La Doria S.p.A. della controllata Pomagro S.r.l., azienda attiva esclusivamente nel
settore dei derivati del pomodoro; l’importo rappresenta la dierenza fra il maggior valore pagato per l’acquisizione
della quota residua ed i valori assegnati, sulla base dei valori correnti all’atto dell’acquisizione, della singola attività e
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
95
passività componenti il patrimonio dell’azienda acquisita. L’acquisizione della Pomagro S.r.l. si è sostanziato nell’ac-
quisto del plant di Fisciano su cui vengono sviluppate delle produzioni specifiche destinate a tutto il mercato giapponese
e per alcuni clienti inglesi. Lo stabilimento inoltre, unico nel Gruppo, produce la linea dei pomodorini. In conformità a
quanto previsto dallo IAS 36, il management ha svolto il test di impairment sull’avviamento risultante dall’acquisizione
di Pomagro utilizzando un modello fondato sui flussi finanziari (flussi di cassa). In particolare, i flussi attesi di cassa
generati dall’impresa sono stati divisi in due periodi:
- il piano di previsione analitica relativamente agli anni 2022 - 2026 per i quali sono stati presi come riferimento i
flussi di cassa delle produzioni riferibili esclusivamente al plant di Fisciano (CGU di riferimento) contenuti nel Piano
2022 - 2026; le ipotesi di base dell’impairment test sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della
Società in data 2 Marzo 2022;
- il secondo di previsione sintetica a mezzo del Terminal Value che rappresenta il valore attuale della rendita perpetua
rappresentata dai flussi attesi oltre il 2026.
Il capitale immobilizzato è stato individuato in maniera analitica estrapolando dal libro cespiti de La Doria S.p.A. tutti gli
asset riferibili al plant di Fisciano. I flussi di cassa così determinati sono scontati utilizzando un tasso di attualizzazione
(WACC) determinato applicando il metodo del Capital Asset Pricing Model. La valutazione del valore recuperabile dall’av-
viamento è stata eettuata attraverso l’attualizzazione dei FCFO (Free Cash Flow from Operations) utilizzando un tasso di
interesse WACC (Weighted average cost of capital) pari al 7,14% e il tasso di crescita di lungo periodo è stato pari allo 0%; il
test di impairment svolto ha evidenziato un valore recuperabile della CGU “Fisciano” pari ad Euro 64.420 mila, a fronte di
un capitale investito netto di Euro 28.900 mila ed a un valore contabile dell’avviamento di Euro 669 mila. Il valor recupera-
bile della CGU è risultato dunque di gran lunga superiore alla somma del valore del capitale investito netto e dell’avvia-
mento e, pertanto, non si è ravvisata una perdita di valore. La Società ha svolto anche un’analisi di sensitività che prende
in considerazione un WACC che varia dal 6,14% al 8,14% ed un tasso di crescita dei flussi (g) che varia dallo 0,0% al 1,0%.
Da tale analisi, come si evince dalla Tabella sotto riportata, si possono evincere le variazioni delle risultanze dell’impair-
ment al variare delle assunzioni circa il WACC e il tasso dell’attualizzazione (valori in milioni di Euro):
• Euro 9.732 mila all’acquisizione da parte della Capogruppo del Gruppo Pafial in data 19 novembre 2014. In conformità a
quanto previsto dallo IAS 36, il management ha svolto il test di impairment sull’avviamento utilizzando un modello
fondato sui flussi finanziari (flussi di cassa) riferiti alla CGU sughi pronti. In particolare, i flussi attesi di cassa generati
dall’impresa sono stati divisi in due periodi:
- il piano di previsione analitica relativamente agli anni 2022 - 2026 per i quali sono stati presi come riferimento i
flussi di cassa contenuti nel Piano 2022 - 2026 de La Doria riferiti esclusivamente alla CGU Pafial; le assunzioni di
base dell’impairment test sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 2 marzo
2022;
- il secondo di previsione sintetica a mezzo del Terminal Value che rappresenta il valore attuale della rendita perpetua
rappresentata dai flussi attesi oltre il 2026.
I flussi di cassa così determinati sono scontati utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) determinato applicando il
metodo del Capital Asset Pricing Model. La valutazione è stata eettuata attraverso l’attualizzazione dei FCFO (Free Cash
Flow from Operations) utilizzando un tasso di interesse WACC (Weighted average cost of capital) pari al 7,58% e il tasso di
crescita di lungo periodo è stato pari allo 0,00%. L’impairment test svolto ha evidenziato un valore recuperabile della CGU
in esame di Euro 230.020 mila a fronte di un capitale investito netto di euro 66.400 mila e ad un valore contabile di avvia-
mento Consolidato di Euro 9.732 mila. Il valor recuperabile della CGU risulta, dunque, superiore alla somma del valore del
Tasso di crescita dei flussi
(G)
WACC
6,14% 6,64% 7,14% 7,64% 8,14%
0,0%
75,08 69,34 64,42 60,14 56,39
0,5%
80,41 73,79 68,17 63,34 59,15
1,0%
86,79 79,03 72,54 67,03 62,29
96
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Come già indicato nel precedente paragrafo “Eetti legati all’emergenza COVID-19”, la diusione del COVID-19 non ha
avuto eetti negativi sulle risultanze degli impairment, stante la circostanza che le assunzioni di base ed i flussi di cassa
prospettici, già stimati in maniera prudenziale dal Gruppo, non risultano impattati negativamente dalla pandemia, tenuto
conto del settore di riferimento in cui il Gruppo stesso opera.
4. Partecipazioni in altre imprese
Riguardano le partecipazioni minoritarie, iscritte per Euro 639 mila; la voce si decrementa di Euro 90 mila rispetto alla
chiusura dell’esercizio 2020. Il decremento è ascrivibile alla partecipazione della Società TFC S.p.A. Per determinare il Fair
Value di tale partecipazione si è utilizzato il metodo dei multipli applicati alle società immobiliari. Tale metodologia si basa
sull’individuazione delle società immobiliari quotate alla Borsa di Milano, facenti parte dell’indice FTSE Real Estate, per il
quale si determina un valore medio del moltiplicatore della capitalizzazione sui ricavi. A questo valore medio è stato appli-
cato uno sconto del 20% trattandosi di partecipazione minoritaria. La risultanza di tale valutazione, ha fornito un Fair Value
della partecipazione detenuta dalla Società pari ad Euro 610 mila con un delta negativo pari ad Euro 90 mila rispetto al
valore al costo iscritto in bilancio al 31 dicembre 2020. Si è proceduto quindi a adeguare il valore della partecipazione al
suo valore di Fair Value mediante l’iscrizione della variazione in OCI. Per tutte le altre partecipazioni, per ragioni di mate-
rialità, si è ritenuto opportuno assimilare il Fair Value al costo di acquisizione.
5. Imposte anticipate
I crediti per imposte anticipate si riferiscono a taluni componenti di reddito la cui tassazione ai fini IRES e IRAP è anticipata
rispetto al periodo di rilevazione nel risultato d’esercizio. Il saldo di fine esercizio è pari ad Euro 6.230 mila, con un incre-
mento complessivo di Euro 450 mila rispetto al 31 dicembre 2020, ed è imputabile, per Euro 5.842 mila alla Capogruppo,
il cui saldo ha avuto un incremento di Euro 962 mila rispetto al 31 dicembre 2020, per Euro 388 mila alla controllata Eugea
Mediterranea S.p.A. con un decremento di Euro 7 mila rispetto all’esercizio 2020 e una diminuzione per Euro 505 mila
relativa controllata inglese LDH (La Doria) Ltd rispetto al 2020 in quanto azzerate nell’anno 2021. Riportiamo di seguito la
movimentazione delle imposte anticipate avvenuta nell’anno 2021.
Imposte anticipate IRES IRAP
Imponibile al 31.12.2020 17.346 10.277
Utilizzi 2021 (6.388) (5.703)
Accantonamenti 2021 11.121 9.115
Imponibile al 31.12.2021 22.079 13.689
Aliquota Media 24,00% 4,94%
Totale IRES - IRAP Gruppo 31.12.2021 5.298 676
Totale IRES - IRAP Gruppo civilistico 31.12.2021 5.974
Totale Ires -Irap (immobilizzazioni)Ias al 31.12.2021 159 17
Totale Ires da IFRS 9 al 31.12.2021 80
Totale Ires e Irap imposte anticipate al 31.12.2021 6.230
Valori in Euro/000
Tasso di crescita dei flussi
(G)
WACC
6,58% 7,08% 7,58% 8,08% 8,58%
0,0%
235,87 218,28 203,02 189,66 177,87
0,5%
251,84 231,74 214,49 199,52 186,42
1,0%
270,66 247,40 227,69 210,78 196,10
capitale investito netto e dell’avviamento. La Società ha svolto anche un’analisi di sensitività che prende in considerazione
un WACC che varia dal 6,58% al 8,58% ed un tasso di crescita dei flussi (g) che varia dallo 0.0% al 1.0%. Da tale analisi, come
si evince dalla Tabella sotto riportata, si possono evincere le variazioni delle risultanze dell’impairment test al variare delle
assunzioni circa il WACC e il tasso dell’attualizzazione (valori in milioni di Euro):
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
97
Valori in Euro/000
31 Dicembre 2020 31 Dicembre 2021
Ammon-
tare delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRAP
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRAP
Di cui
contropar-
tita a
conto
econo-
mico
IRES e
IRAP
Di cui
contropar-
tita a
patri-
monio
netto
IRES e
IRAP
Rettifiche IAS
Capogruppo
0 0 695 167 0 0 358 17 662 159 344 17 8 0
Rettifiche IRS
0 0 1.760 423 0 0 0 0 331 79 0 0 0 344
Acc.to f.do
svalutazione
crediti
0 0 1.212 291 0 0 0 0 1.067 256 0 0 35 0
Svalutazione
immobili
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Perdite su
cambi
0 0 90 22 0 0 0 0 181 43 0 0 (21) 0
Acc.to a F.do
rischi ed oneri
0 0 5.772 1.385 0 0 3.673 175 6.550 1.571 3.794 185 (196) 0
Tassa
Smaltimento
Rifiuti
0 0 33 8 0 0 0 0 11 3 0 0 5 0
Tassa
finanziamento
ASL
0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Contributi
associativi
0 0 1 0 0 0 0 0 7 2 0 0 (2) 0
Compensi
Amministra-
tori
0 0 43 10 0 0 0 0 15 4 0 0 6 0
Accantona-
mento premi a
dipendenti
0 0 2.579 619 0 0 2.579 128 2.390 574 2.390 118 55 0
Svalutazioni
rimanenze
0 0 2.286 549 0 0 2.286 115 5.795 1.391 5.795 287 (1.014) 0
CTR C/
CAPITALE L. 64
0 0 25 6 0 0 25 1 21 5 21 1 1 0
Costi di
manutenzione
e riparazione
0 0 1.038 249 0 0 0 0 1.142 274 0 0 (25) 0
Recupero
imposte anni
precedenti
0 0 280 67 0 0 280 14 479 115 479 24 (58) 0
Erogazioni
liberali
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Svalutazione
impianti
Acerra
0 0 89 21 0 0 91 5 0 0 0 0 26 0
Commissioni
UpFront mutui
ante 2018
0 0 0 0 0 0 69 3 0 0 12 1 2 0
Rettifiche
della
Controllata
LDH (La Doria)
Ltd
0 0 2.658 505 0 0 0 0 0 0 0 0 0 505
Imposta di
bollo
0 0 29 7 0 0 0 0 43 10 0 0 (3) 0
Delta
ammortamenti
IAS/Fiscali
3.384 812 3.870 930 1.352 67 1.275 63 4.377 1.051 1.198 60 (117) 0
TOTALE 3.384 812 22.460 5.259 1.352 67
10.636
521 23.072 5.537 14.033 693 (1.298) 849
6. Altre Attività non correnti
Tale voce iscritta per Euro 964 mila (Euro 1.077 mila al 31 dicembre 2020) è essenzialmente riferita alla quota non corrente
dei risconti attivi per contributi promozionali concessi per le vendite che saranno realizzate dopo il 2022.
Di seguito si riporta il dettaglio delle dierenze temporanee da cui originano le imposte anticipate.
98
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
7. Attività non correnti destinate alla vendita
Il saldo esposto al 31 dicembre 2021 è pari a zero con una variazione pari ad Euro 1.873 mila per eetto della cessione del
plant sito in Acerra acquisito nell’ambito dell’operazione di acquisto e successiva fusione per incorporazione del Gruppo
Pa.Fi.Al. In data 19 novembre 2021 si è infatti conclusa l’operazione di vendita per un imposto pari ad Euro 1.900 mila a
fronte di un contratto preliminare di compravendita stipulato in data 2 novembre 2020, per Euro 1.920 mila, con il versa-
mento di una caparra confirmatoria da parte dell’acquirente di Euro 300 mila già incassato nell’anno 2020. All’atto della
vendita le parti si sono accordate per una riduzione del prezzo di Euro 20 mila. Il saldo di Euro 1.600 mila al netto delle
caparre versate è stato corrisposto all’atto della stipula del contratto di compravendita. La Capogruppo ha sostenuto oneri
di vendita già pagati alla data della stipula per Euro 47 mila.
ATTIVITÀ CORRENTI
8. Rimanenze
Presentano un saldo di Euro 256.653 mila con un incremento di Euro 9.438 mila rispetto al 31 dicembre 2020; tale incre-
mento netto è essenzialmente ascrivibile alle maggiori giacenze di prodotti finiti e semifiniti disponibile in magazzino.
Il saldo è così dettagliato:
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 /\
Materie prime, sussidiarie e di
consumo
30.297 23.269 7.028
Prodotto in corso di
lavorazione e semilavorati
18.933 16.639 2.294
Prodotti finiti e semifiniti
213.204 208.891 4.313
Acconti
14 702 (688)
Fondo svalutazione
(5.795) (2.286) (3.509)
TOTALE
256.653 247.215 9.438
RIMANENZE
Valori in Euro/000
Si dettaglia di seguito la movimentazione del Fondo Svalutazione Rimanenze:
AL 31.12.2021
Consistenza iniziale
2.286
Utilizzi
(1.405)
Quota accantonata nell’esercizio
4.914
TOTALE
5.795
FONDO SVALUTAZIONI RIMANENZE
Valori in Euro/000
L’utilizzo del fondo, stanziato nel 2020, è ascrivibile per la quasi totalità dell’importo alla Capogruppo e fa riferimento all’u-
tilizzo eettuato per merce distrutta, slow moving ed erogazioni eettuate verso enti caritatevoli. Il Fondo svalutazione
rimanenze, pari a Euro 5.795 mila, rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministratori del Gruppo, sulla base
delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, del deperimento fisiologico delle scorte e del
valore della merce da distruggere.
Al 31 Dicembre 2021 non vi sono rimanenze di magazzino oggetto di garanzia reale su finanziamenti ricevuti dal Gruppo.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
99
9. Crediti Commerciali
Sono iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 per Euro 142.000 mila, con un incremento di Euro 15.859 mila
rispetto al 31 dicembre 2020.
Tali crediti si riferiscono per Euro 58.321 mila alla Capogruppo, per Euro 80.748 mila a LDH (La Doria) Ltd e per Euro 2.931
mila alla controllata La Doria USA Inc.
L’importo globale iscritto in bilancio è al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 1.301 mila che presenta un decremento
di Euro 295 mila per utilizzi verificatesi nell’esercizio ed un incremento per accantonamento pari ad Euro 150 mila. Si
dettaglia di seguito la movimentazione del Fondo Svalutazione crediti:
Al 31.12.2021
Consistenza iniziale 01.01.2021
1.446
Utilizzi dell'esercizio
(295)
Accantonamenti dell'esercizio
150
Fondo al 31.12.2021
1.301
FONDO SVALUTAZIONI CREDITI
Valori in Euro/000
Il Fondo al 31 dicembre 2021 è ascrivibile per la totalità alla Capogruppo e tiene conto del rischio di inesigibilità attribuibile
ai clienti con contenzioso in essere e con esposizione creditoria scaduta da più di 60 giorni oltre ad un rischio creditorio
sull’esposizione a scadere attribuibile ai clienti con rating non adeguato. Per la valutazione dei crediti commerciali il
Gruppo si è dotato di un modello statistico di rating interno, confortato anche da un rating emesso da agenzia esterna,
attraverso il quale valuta e classifica i crediti commerciali vantati nei confronti dei clienti. Attraverso questo modello si è
sviluppata un’analisi storica sui crediti sugli ultimi 6 anni che ha portato a fissare, per ogni gruppo di rating Low – Medium
- High, una percentuale di svalutazione dei crediti inclusiva della componente forward looking. Applicando il suddetto
modello ai saldi alla data di chiusura del periodo, il Gruppo, ha proceduto a decrementare il fondo per Euro 145 mila al
netto dell’utilizzo di esercizio.
10. Altre attività
Iscritte per Euro 8.726 mila presentano un incremento netto complessivo di Euro 1.656 mila rispetto al 31 dicembre 2020,
di cui essenzialmente:
a. Crediti della Capogruppo iscritti per Euro 5.770 mila e sono così sintetizzabili:
- Crediti verso il personale per Euro 651 mila relativi alle addizionali Irpef maturate nel periodo in corso che verranno
versate nell’esercizio successivo;
- Crediti verso lo Stato per Euro 1.583 mila relativi essenzialmente per Euro 1.339 per crediti vantati a seguito della
stipula del Contratto per la concessione delle agevolazioni previste dal Decreto del Ministro dello Sviluppo econo-
mico del 13 febbraio 2014 al fine di favorire la realizzazione di programmi di investimenti finalizzati al rilancio delle
“Aree di Crisi della Campania”;
- Crediti per depositi cauzionali per Euro 2.281 mila versati al fornitore di energia elettrica e Gas dichiarato in default
sul fine; Per tale regione Euro 1.140 mila, quota presumibilmente a rischio tenuto conto dei debiti impagati per le
ultime forniture del servizio, sono stati stanziati cautelativamente a fondo rischi;
- Crediti per altri depositi cauzionali per euro 426 mila;
- Crediti per procedure concorsuali in corso per Euro 651 mila; trattasi di importo pagato ad una curatela per revo-
catoria di crediti incassati a seguito di sentenza di secondo grado appellata in Cassazione. Identico importo è iscritto
nel fondo rischi ed oneri a tutela del rischio di soccombenza;
- Crediti di minore entità per Euro 178 mila.
100
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
b. Risconti attivi della Capogruppo per Euro 691 mila;
c. Crediti della controllata LDH (La Doria) Ltd per Euro 462 ascrivibili essenzialmente ad attività per coperture valutarie
in hedging;
d. Risconti attivi della controllata LDH (La Doria) Ltd per Euro 1.669 mila relativi principalmente a contributi promozionali
che troveranno esplicitazione di competenza in esercizi successivi;
e. Altri crediti inerenti la controllata Eugea Mediterranea S.p.A. per Euro 102 mila;
f. Risconti attivi della Eugea Mediterranea per Euro 15 mila;
g. Risconti attivi della controllata La Doria USA Inc. per Euro 17 mila.
11. Crediti tributari per imposte
La voce iscritta per Euro 4.001 mila presenta un incremento complessivo di Euro 2.009 mila rispetto al 31 dicembre 2020
e si riferisce, prevalentemente a:
- Crediti IVA per Euro 1.867 mila relativi alla Capogruppo;
- Crediti verso l’Erario per Euro 1.498 mila ascrivibili:
• Euro 878 mila relativi a crediti di imposta vantati per investimenti eettuati ai sensi della Legge 160 del 2019;
• Euro 620 mila per recupero imposte relative ad anni precedenti di cui Euro 583 mila relative alla Patent Box. La Doria
S.p.A. ha siglato in data 9 giugno 2021 l’accordo con l’Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo del
contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali con riferimento agli anni di imposta
2016-2019. L’accordo ha consentito a La Doria S.p.A. di conseguire un beneficio fiscale totale per gli anni interessati pari
ad Euro 1.801 mila, determinato dalla Società in base ai metodi e criteri definiti con l’accordo stesso ed iscritte come
imposte anni precedenti al netto di Euro 1.218 mila già compensate nel corso del 2021 in deduzione dai versamenti per
imposte IRES e IRAP. Il beneficio per gli anni 2016-2019 si aggiunge a quello già determinato per l’anno 2015 pari ad
Euro 1.500 mila portato in deduzione nell’anno 2018 per un totale beneficio del quinquennio oggetto di istanza pari ad
Euro 3.301 mila.
- Crediti vantati nei confronti delle autorità fiscali dalla controllata LDH (La Doria) Ltd per Euro 598 mila, riferiti essen-
zialmente a crediti IVA;
- Crediti IRES per Euro 17 per maggior acconti versati dalla controllata Eugea Mediterranea S.p.A.;
- Crediti vantati dalla controllata americana La Doria USA Inc. per Euro 20 mila a fronte di maggior imposte federali e
statali versate nel corso del periodo.
12. Altre attività finanziarie
Ammontano ad Euro 74.471 mila con un incremento di Euro 37.160 mila ascrivibili per l’intero importo alla Capogruppo ed
accolgono per Euro 1.363 mila il Fair Value dei forward e delle option su valuta estera in essere al 31 dicembre 2021 ed Euro
636 mila relativi al valore di titoli di ecientamento energetico attribuiti alla capogruppo sulla base di specifici progetti di
investimento eettuati sugli stabilimenti di Parma ed Angri. La voce accoglie inoltre per Euro 72.472 mila il valore del fair
value riferito agli investimenti temporanei di liquidità aziendale in polizze assicurative di ramo 1 e di ramo 5.
13. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Ammontano ad Euro 39.273 mila e presentano un decremento di Euro 11.812 mila rispetto al 31 dicembre 2020. Riguar-
dano, essenzialmente, le disponibilità risultanti da rapporti di conto corrente in Euro e valuta presso banche. Al 31 dicembre
2021 non si è ritenuto di procedere ad alcun test di impairment sulle disponibilità liquide in assenza di qualsivoglia indice
di dicoltà finanziaria degli istituti di credito su cui sono giacenti le liquidità del gruppo; su detti istituti, peraltro, non si è
manifestata alcun inadempimento contrattuale e le somme sono tutte movimentate con disponibilità immediata e senza
alcun peggioramento contrattuale verificatosi anche nei primi mesi del 2022.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
101
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
14. Capitale Sociale
Il Capitale sociale de La Doria S.p.A. al 31 dicembre 2021, interamente versato, è iscritto per Euro 46.150 mila e risulta
suddiviso in numero 30.562.599 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 1,51 cadauna. Il Capitale nel corso dell’anno
non ha subito nessuna variazione. Al 31 dicembre 2021 le azioni proprie in portafoglio risultano essere pari a n. 437.401.
15. Riserve e utili esercizi precedenti di competenza del Gruppo
Ammontano complessivamente ad Euro 234.153 mila con un incremento netto di Euro 45.603 mila rispetto al 31 dicembre
2020, per l’eetto netto di:
1. incrementi per complessivi Euro 63.884 mila dovuti a:
- allocazione del risultato dell’esercizio 2020 (Euro 56.684 mila);
- variazione positiva della riserva IAS 19 (Euro 21 mila);
- variazione positiva della riserva di traduzione per Euro 182 mila di cui Euro 175 mila relativa alla controllata LDH
(La Doria) Ltd e Euro 7 mila relativa alla controllata americana La Doria USA Inc.;
- Variazione positiva della riserva di cash flow hedge per euro 1.358 mila;
- Variazione positiva della riserva da conversione delle controllate estere per Euro 5.639 mila;
2. decrementi per complessivi Euro 18.281 mila dovuti a:
- dividendi distribuiti dalla Capogruppo a terzi (Euro 15.500 mila) come da delibera assembleare del 10 giugno 2021
e dalla controllata LDH (La Doria) Ltd (Euro 2.184 mila);
- variazione negativa per Euro 587 mila a fronte del consolidamento al 100% della controllata LDH e della relativa
iscrizione del debito finanziario per l’acquisizione potenziale delle quote di minoranza con contestuale elisione del
patrimonio di terzi;
- variazione negativa per Euro 10 mila a fronte della vendita dello 0,67% della controllata italiana Eugea Mediterranea
Spa come dierenza tra il valore del patrimonio acquisito dai terzi e il prezzo pagato.
16. Utile d’esercizio di competenza del Gruppo
Ammonta ad Euro 46.721 mila con un decremento di Euro 9.963 mila rispetto all’utile conseguito al 31 dicembre 2020 che
era pari ad Euro 56.684 mila.
17. Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo
Ammonta complessivamente ad Euro 327.024 mila e registra, nel suo complesso, un incremento netto di Euro 35.640 mila
per gli eetti commentati alle note n°14, 15 e 16.
18. Interessenze di terzi
Il saldo ammonta ad Euro 104 mila (Euro 70 al 31 dicembre 2020) e si riferisce alla quota di Patrimonio Netto di Terzi per
la quota pari al 2% del capitale sociale di Eugea Mediterranea S.p.A. detenuta da soci di minoranza della società. Si incre-
menta di Euro 34 mila per eetto netto derivante dall’acquisto dello 0,67% da parte dei terzi della controllata italiana Eugea
Mediterranea S.p.A. al netto della relativa perdita realizzata nell’esercizio.
102
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
PASSIVITÀ NON CORRENTI
19. Debiti finanziari non correnti
Sono iscritti per Euro 98.365 mila, con un incremento di Euro 11.090 mila rispetto al 31 dicembre 2020, e costituiscono la
parte scadente oltre il 31 dicembre 2022 di prestiti a medio/lungo termine stipulati da La Doria S.p.A. Nel corso dell’anno
2021 sono stati accesi mutui chirografari per complessivi Euro 35.000 mila.
DEBITI FINANZIARI
Valori in Euro
31.12.2021 31.12.2020 VARIAZIONE
Finanziamenti Bancari a lungo
termine
96.424 85.925 10.499
Debiti verso altri finanziatori
oltre i 12 mesi
1.941 1.350 591
TOTALE
98.365 87.275 11.090
Tutti i finanziamenti, ad eccezione di uno, richiedono il rispetto di financial covenants calcolati sui dati consolidati del Gruppo
La Doria. Detti covenants sono inerenti la posizione finanziaria netta come moltiplicatore dell’EBITDA ed il rapporto tra
posizione finanziaria netta ed il patrimonio netto. L’istituto avrà facoltà di invocare la decadenza del beneficio del termine
e risolvere il contratto di finanziamento solo nel caso di mancato contemporaneo rispetto di entrambi i suddetti covenants
finanziari. Tali covenants sono stati rispettati al 31 dicembre 2021.
Di seguito sono esplicitate le caratteristiche salienti di tutti i mutui in essere alla data di riferimento del bilancio:
- Euro 10.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al nuovo finanziamento di Euro 10.000 mila erogato
il 25 giugno 2021 dall’istituto Banco Bpm S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Non
sussistono rate scadenti entro il 31 dicembre 2022.
- Euro 15.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al nuovo finanziamento di Euro 15.000 mila erogato
il 27 maggio 2021 dall’istituto Banca Nazionale del Lavoro S.p.A Gruppo Bnp Paribas. Il contratto è coperto al 100% da
un contratto di Interest Rate Swap. Non sussistono rate scadenti entro il 31 dicembre 2022.
- Euro 10.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al nuovo finanziamento di Euro 10.000 mila erogato
il 08 aprile 2021 dall’istituto Intesa San Paolo S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap.
Non sussistono rate scadenti entro il 31 dicembre 2022.
- Euro 14.250 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di Euro 15.000 mila erogato il 17
dicembre 2020 dall’istituto Credit Agricole. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le rate
scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 750 mila.
- Euro 7.273 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di Euro 10.000 mila, erogato il 24
gennaio 2020, quale seconda tranche del contratto da 15.000 mila euro firmato con l’Istituto Intesa San Paolo S.p.A il 17
dicembre 2019. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre
2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 1.818 mila.
- Euro 3.636 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo alla prima tranche del contratto di finanziamento su
citato concluso con l’Istituto Intesa San Paolo S.p.A. Anche questa erogazione è coperta al 100% da un contratto di Inte-
rest Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro
909 mila.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
103
- Euro 8.167 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 14.000 mila erogato in data
22 marzo 2019 dall’Istituto Unicredit S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le rate
scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.333 mila.
- Euro 2.900 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 5.000 mila erogato in data
12 febbraio 2019 dall’Istituto Banca Nazionale del Lavoro S.p.A Gruppo Bnp Paribas. Il contratto è coperto al 100% da un
contratto di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti,
sono per Euro 1.050 mila.
- Euro 4.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 10.000 mila erogato in data
31 Gennaio 2018 dall’Istituto Mediocredito Italiano S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate
Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.000 mila.
- Euro 6.750 mila per rate scadenti oltre 31 dicembre 2022 relativo alle due tranches del contratto di finanziamento di
complessivi euro 18.000 mila stipulato con l’Istituto Banca del Mezzogiorno- Mediocredito Centrale S.p.A. Il contratto si
è perfezionato con due erogazioni da 9.000 euro ciascuna, avvenute rispettivamente in data 21 febbraio 2018 ed in data
10 gennaio 2019. Le due erogazioni sono coperte al 100% da due contratti di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro
il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 4.500 mila.
- Euro 7.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 15.000 mila erogato in data
6 dicembre 2018 dall’Istituto Banca Nazionale del Lavoro S.p.A Gruppo Bnp Paribas. Il contratto è coperto al 100% da un
contratto di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti,
sono per Euro 3.200 mila.
- Euro 4.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relative al finanziamento di euro 10.000 mila erogato in data
21 dicembre 2018 dall’Istituto Banco Bpm S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le
rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.000 mila.
- Euro 3.600 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relative al finanziamento di euro 12.000 mila erogato in data
6 Dicembre 2017 dall’Istituto Unicredit S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un Interest Rate Swap. Le rate scadenti
entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.400 mila.
Sono iscritti in riduzione delle passività non correnti Euro 151 mila per la parte di competenza oltre i dodici mesi delle
commissioni di istruttoria dei suddetti finanziamenti in applicazione al principio del costo ammortizzato.
Sono iscritti nelle passività non correnti Euro 1.095 mila per la parte oltre i dodici mesi dei debiti Finanziari di La Doria,
Eugea Mediterranea ed Ldh riferiti al valore attuale dei diritti d uso di beni aziendali oggetto di contratti di noleggio e atti
aventi le caratteristiche previste dal principio IFRS 16 per il quale si rimanda a quanto esplicitato nel paragrafo “Principi
contabili, emendamenti ed Interpretazioni IFRS applicati dal 1 Gennaio 2019”.
Sono infine iscritti nelle passività non correnti Euro 846 mila per la parte oltre i dodici mesi dei debiti Finanziari i debiti per
forniture di beni destinati ad un utilizzo durevole che prevedono dilazione onerosa di pagamento con scadenza oltre il
31/12/2022. Sono inseriti, infatti, in questa sezione le forme di debito verso fornitori che presentano una significativa
componente di finanziamento implicito o esplicito. La parte di detti debiti entro i dodici mesi è invece indicata nelle passi-
vità correnti.
20. Altre passività non correnti
Sono iscritte per Euro 7.337 mila, presentano un decremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 251 mila e si riferiscono
per 6.968 mila alla Capogruppo e 369 mila alla controllata Eugea Mediterranea S.p.A.. Tali passività accolgono prevalente-
mente, per la parte scadente oltre i 12 mesi, le quote dei contributi in conto impianti di competenza futura. In particolare:
Euro 1.864 mila sono relativi al Contratto di Programma stipulato nel 2012 tra La Doria S.p.A. e la Regione Campania; Euro
493 mila al Contratto Area di Crisi Sarno stipulato nel 2018 tra la Capogruppo e Invitalia ed Euro 747 mila relativi agli inve-
stimenti eettuati con la Legge 488/2002 sempre presso lo stabilimento di Sarno. La voce accoglie anche la quota di
competenza futura relativa alla cessione dei diritti di superficie degli stabilimenti di Sarno e Fisciano per l’installazione
degli impianti fotovoltaici (per Euro 2.560 mila).
104
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Le principali ipotesi attuariali, di seguito indicate, adottate dalla Società ai sensi dello IAS 19, fanno riferimento ai rendi-
menti di mercato degli “high quality corporate bonds”, ovvero ai rendimenti di titoli caratterizzati da un profilo di rischio di
credito contenuto.
31.12.2021
Esistenza all’1.01.2021
3.756
Utilizzi esercizio per liquidati
(1.321)
di cui utilizzo a carico INPS
866
Accantonamenti al 31.12.21
1.551
di cui accantonamenti a carico INPS
(1.303)
Deduzioni al 31.12.21
(202)
di cui deduzioni a carico INPS
61
Attualizzazione fondo
(17)
TOTALE
3.391
Utilizzo per anticipi
(32)
SALDO AL 31.12.2021
3.359
FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020
Tasso di sconto
Curva EUR Composit AA Curva EUR Composit AA
Tasso di inflazione
2,28% 1,16%
Percentuale di TFR richiesta di anticipo
100% 100%
22. Imposte Dierite passive
La voce iscritta per Euro 9.928 mila presenta, rispetto al 31 dicembre 2020, un incremento di Euro 1.659 mila relativo al
dierimento di imposte passive per IRES ed IRAP.
Le imposte dierite passive sono ascrivibili: a) alla Controllante per Euro 7.666 mila (con un decremento rispetto al 31
dicembre 2020 di Euro 48 mila) e fanno riferimento principalmente al maggior valore delle immobilizzazioni materiali
identificato in sede di passaggio agli IFRS, b) per Euro 505 mila al fair value della concessione ministeriale dello stabili-
mento di Lavello in capo ad Eugea Mediterranea S.p.A. (con un decremento di Euro 50 mila rispetto al 31 dicembre 2020) e
per Euro 1.757 mila relativamente alla controllata inglese LDH (La Doria) Ltd.
21. Fondo TFR e fondo trattamento di quiescenza
Il fondo trattamento di fine rapporto ammonta a Euro 3.359 mila con un decremento di Euro 397 mila rispetto al 31 dicembre
2020 di cui Euro 3.333 mila relativi alla Capogruppo ed Euro 26 mila ad Eugea Mediterranea S.p.A. Il decremento del fondo
è attribuibile alle liquidazioni eettuate dalle società. Al 31 dicembre 2021 la perdita attuariale è pari Euro 17 mila (ascri-
vibile per l’intero importo alla Capogruppo) ed è stato rilevato, in conformità allo IAS 19 Revised, tra le Riserve di Patri-
monio Netto e nel Conto Economico Complessivo. L’interest cost rilevato tra gli oneri finanziari è pari a Euro 4 mila.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
105
Di seguito un dettaglio delle dierenze temporanee da cui originano le imposte dierite passive.
Valori in Euro/000
23. Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri ammontano al 31 dicembre 2021 ad Euro 7.186 mila e presentano un incremento di Euro 1.374
mila rispetto al 31 dicembre 2020.
IRES IRAP
Imponibile al 31.12.2020 2.363 631
Utilizzi 2021 (1.114) (444)
Accantonamenti 2021 636 375
Imponibile al 31.12.2021 1.885 562
Aliquota 24,00% 4,97%
Totale IRES - IRAP civilistico Gruppo 31.12.2021 452 28
Imposte dierite da ripresa Ias al 31.12.2021 8.243 1.205
Rettifiche imposte dierite 0 0
Totale Ires e Irap imposte dierite Gruppo al 31.12.2021 9.928
FONDO IMPOSTE DIFFERITE
Valori in Euro/000
31 Dicembre 2020 31 Dicembre 2021
Ammon-
tare delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee IRES
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRES
Ammon-
tare
delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRAP
Ammon-
tare delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee IRES
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRES
Ammon-
tare
delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRAP
Di cui
contropar-
tita a
conto
economico
IRES e
IRAP
Rettifiche IAS
Capogruppo
(18.749) (4.306) 24.614 5.907 (20.768) (992) 705 35 1.509 363 24.920 5.981 1.509 75 24.243 1.205 (368)
Rettifiche IAS
Terreni
0 0 0 0 23.614 1.174 23.614 1.174 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Utili su cambi
non realizzati
0 0 606 145 0 0 0 0 0 0 183 44 0 0 0 0 (101)
Contributi in
conto capitale
0 0 19 5 0 0 19 1 0 0 16 4 0 0 16 1 (1)
Concessione
uso
stabilimento
0 0 1.980 477 0 0 1.980 77 0 0 1.800 432 0 0 1.800 70 (52)
Dierenze di
magazzino
0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 10 2 0 0 10 0 2
Recupero
imposte anni
precedenti
0 0 429 104 0 0 429 21 0 0 447 108 0 0 370 18 1
Ammortamenti
Anticipati
0 0 1.038 249 0 0 0 0 0 0 10.285 2.006 0 0 0 0 481
Contributi
associativi
pagati in
anticipo
0 0 6 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (1)
Commissioni Up
Front mutui
ante 2018
0 0 69 17 0 0 0 0 0 0 12 3 0 0 0 0 (14)
Delta
Ammortamenti
IAS/Fiscali
203 49 195 47 190 9 182 9 0 0 188 45 0 0 175 9 (2)
TOTALE
(18.546)
(4.257) 28.956 6.952 3.036 191 26.929 1.317
1.509
363 37.861 8.625 1.509 75 26.614 1.303 (55)
106
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
FONDI PER RISCHI E ONERI
Valori in Euro/000
Rischi diversi Indennità clientela Totale
Consistenza iniziale
5.656 156 5.812
Utilizzi per perdite verificatesi
(1.235) (31) (1.266)
Quota accantonata nell'esercizio
2.635 5 2.640
Fondo al 31.12.2021
7.056 130 7.186
L’ammontare dei fondi rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministratori, sulla base delle informazioni disponi-
bili alla data di redazione del presente bilancio, degli oneri maturati a carico del Gruppo alla fine dell’esercizio e per i rischi
diversi della passività potenziale derivante dai contenziosi per i quali il Gruppo ha valutato come probabile il rischio di
soccombenza. Il saldo al 31 dicembre 2021 è così dettagliato:
- Euro 7.056 mila sono relativi al fondo rischi diversi, che copre rischi connessi a controversie civili e tributarie in corso
per Euro 6.168 mila in capo alla Capogruppo e per Euro 293 mila relative ad Eugea Mediterranea S.p.A.; Euro 595 mila
relativi alla controllata inglese LDH (La Doria) Ltd riferiti essenzialmente a rischi di natura tributaria; la movimenta-
zione dell’esercizio risente dell’utilizzo del Fondo Rischi per Euro 1.235 mila per la definizione di controversie di natura
civile e di contenziosi di natura tributaria ascrivibile per la quasi totalità alla Capogruppo. L’accantonamento del 2021
pari ad Euro 2.635 mila include gli accantonamenti rilevati a fronte di contenziosi e/o controversie di natura civile e
tributaria per i quali il Gruppo ha valutato in maniera precauzionale, il rischio di soccombenza di cui Euro 1.140 mila a
fronte di rischi connessi al default di un fornitore strategico di materia gas per quota a rischio del deposito cauzionali
versato nel corso dell’anno; il deposito cauzionale, previsto contrattualmente, era stato finalizzato per l’ ottenimento di
una taria fissa su una quota percentuale del fabbisogno.
- Euro 130 mila, in capo a La Doria S.p.A., sono relativi al fondo indennità suppletiva clientela dovuta agli agenti nel
momento in cui il rapporto di lavoro viene a cessare.
Per maggiori informazioni sui contenziosi fiscali in essere al 31 dicembre 2021 si rimanda all’apposito paragrafo della
relazione degli amministratori sull’andamento della gestione.
PASSIVITÀ CORRENTI
24. Debiti finanziari correnti
Sono iscritti per Euro 129.669 mila con un decremento di Euro 11.666 mila rispetto al 31 dicembre 2020 e sono costituiti
essenzialmente dalle seguenti voci:
- Euro 70.926 mila relativi ad anticipi di breve termine accordati dalle banche a fronte di contratti export, importazioni,
hot money e linee fornitori imputabili per Euro 31.500 mila alla Capogruppo, per Euro 10.000 mila alla controllata Eugea
Mediterranea S.p.A. e per Euro 29.426 mila alla Ldh (La Doria) ltd.
- Euro 24.442 mila alla parte scadente entro i 12 mesi dei finanziamenti a lungo termine della Capogruppo;
- Euro 112 mila per addebiti da pervenire da banche sostanzialmente in capo alla Capogruppo;
- Euro 48 mila per anticipazioni su factoring e dilazioni remunerate inerenti il factoring passivo (reverse factoring con
maturity) della Capogruppo.
- Euro 331 mila relativi ai fair value al 31 dicembre 2021 dei contratti di copertura su tassi di interesse della Capogruppo,
trattati in hedge accounting;
- Euro 445 mila relativi ai fair value negativi dei contratti a termini e delle option su cambi imputabili alla Capogruppo;
- Euro 79 mila relativi alla parte scadente entro i dodici mesi del debito per sovvenzione rimborsabile riconosciuta alla
Capogruppo dal Mise nell’ambito del Bando Innovazione (Registro Interno n. 0001949 del 06/06/14);
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
107
Banca Irs Nozionale
Fair Value
31.12.2021
Fair Value
31.12.2020
BPM
10.000 3 0
BNL
15.000 88 0
INTESA SAN PAOLO
10.000 69 0
INTESA SAN PAOLO
9.091 (1) (126)
CREDIT AGRICOLE
15.000 135 (109)
AKROS
5.625 (21) (46)
BNL
3.950 (42) (91)
UNICREDIT
10.500 (159) (340)
INTESA SAN PAOLO
4.545 (3) (66)
BANCO DI NAPOLI
6.000 (86) (186)
AKROS
5.625 (49) (98)
BNL
10.200 (113) (261)
AKROS
6.000 (73) (166)
BANCO DI NAPOLI
2.222 (9) (35)
UNICREDIT
6.000 (67) (151)
AKROS
1.313 (3) (12)
BNL
0 0 (4)
BANCO DI NAPOLI
0 0 (6)
CARIPARMA
0 0 (3)
UNICREDIT
0 0 (30)
BANCO DI NAPOLI
0 0 (15)
UNICREDIT
0 0 (15)
Totale
121.071 (331) (1.760)
Valori in Euro/000
25. Debiti Commerciali
I debiti commerciali sono iscritti per Euro 152.287 mila con un incremento di Euro 13.906 mila rispetto al 31 dicembre 2020.
Il saldo alla data è esposto al netto di note credito da ricevere dai fornitori per sconti, dierenze prezzo/quantità su forni-
ture merci e/o prestazioni di servizio di competenza del periodo.
- Euro 832 mila riferiti al valore attuale dei diritti d’uso di beni aziendali oggetto di contratti noleggio e atti aventi le
caratteristiche previste dal principio IFRS 16.
- Euro 32.296 mila quale debito per l’acquisizione delle quote di minoranza della controllata LDH in virtù dello shareholder
agreement in essere al 31 dicembre 2021 che prevede un sistema di option call & put a favore di La Doria e dei soci di
minoranza della controllata LDH; tale debito è stato classificato nelle passività correnti in forza del paragrafo 69 dello
IAS 1.
- Euro 158 mila per la parte entro i dodici mesi dei debiti finanziari correnti dei debiti per forniture di beni destinati ad un
utilizzo durevole che prevedono dilazione onerosa di pagamento con scadenza entro il 31/12/2022. Sono inseriti, infatti,
in questa sezione le forme di debito verso fornitori che presentano una significativa componente di finanziamento impli-
cito o esplicito.
Si riportano di seguito i valori nozionali ed i relativi fair value al 31 dicembre 2021 dei contratti di copertura su tassi di
interesse che hanno generato la rilevazione del debito iscritto in bilancio pari ad Euro 331 mila (Euro 1.760 mila al 31
dicembre 2020) ascrivibili per l’intero importo alla Capogruppo:
108
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
26. Debiti tributari
Sono iscritti per Euro 6.499 mila con un decremento di Euro 4.946 mila rispetto al 31 dicembre 2020. La voce comprende
principalmente:
- per Euro 1.927 mila ritenute fiscali su salari e stipendi, di cui Euro 1.901 mila in capo alla Capogruppo ed Euro 26 mila
in capo alla controllata Eugea Mediterranea S.p.A. versati nel 2021 nel rispetto delle scadenze;
- per Euro 404 mila debiti verso la pubblica amministrazione per tributi da pervenire di cui Euro 391 mila per tributi per
il riallineamento dei valori d’impresa civili e fiscali della Capogruppo art. 110 Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020;
- per Euro 625 mila relativi a debiti IRAP per minor acconti versati nell’anno 2020;
- per Euro 3.440 mila relativi a debiti IRES per minor acconti versati nell’anno 2021;
- per Euro 103 mila debiti tributari della controllata LDH (La Doria) Ltd.
27. Altre passività correnti
Sono iscritte per Euro 24.472 mila e presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 2.131 mila. Includono
essenzialmente:
- Euro 1.464 mila per debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale, di cui Euro 866 mila in capo alla Capogruppo,
Euro 11 mila in capo ad Eugea Mediterranea ed Euro 587 mila in capo alla controllata inglese LDH (La Doria) Ltd;
- Euro 10.800 mila relativi a debiti verso il personale per competenze dell’esercizio non liquidate (salari e stipendi del
mese dicembre 2021, ferie non godute, tredicesima e quattordicesima mensilità), di cui Euro 10.636 mila in capo alla
Capogruppo comprensivi della migliore stima dei premi a dipendenti legati al raggiungimento di determinati obiettivi
previsti dall’accordo integrativo aziendale stipulato con la Capogruppo ed Euro 164 mila in capo alla controllata Eugea
Mediterranea S.p.A.;
- Euro 3.047 mila per debiti derivanti dalla contabilizzazione del costo delle quote di Co2 da acquisire per colmare il deficit
di immissione delle quote ci Co2 assegnate al Gruppo così come riportato nel paragrafo tra i principi “Debiti commer-
ciali ed altre passività”.
- Euro 272 mila relativi ad anticipi fatturati a clienti da parte della Capogruppo;
- Euro 755 mila relativi a debiti vari di cui Euro 687 mila in capo alla Capogruppo, Euro 67 mila in capo alla controllata
Eugea Mediterranea S.p.A. ed Euro 1 mila riferito alla controllata americana La Doria USA Inc.;
- Euro 5.461 mila relative a passività diverse della controllata LDH (La Doria) Ltd, che comprendono principalmente
management fee e sta bonus per Euro 1.052 mila e le passività per coperture valutarie in hedging per Euro 3.556 mila;
- Euro 767 mila costituiscono essenzialmente la quota corrente dei contributi conto impianti di competenza futura, di cui
Euro 719 mila riferiti alla Capogruppo e Euro 48 mila alla controllata Eugea Mediterranea S.p.A.;
- Euro 1.901 mila costituiscono la quota dei contributi per attività promozionali sul mercato estero;
- Euro 5 mila per risconti relativi alla controllata La Doria USA.
Impegni e Garanzie
Sono iscritti complessivamente per Euro 82.358 mila e riguardano:
- Euro 17.256 mila per fideiussioni e lettere di patronage prestate in favore di Istituti bancari, da parte di La Doria S.p.A.,
a garanzia di finanziamenti di breve concessi alla controllata Eugea Mediterranea S.p.A.;
- Euro 54.714 mila quale controvalore al 31 dicembre 2021 delle fideiussioni prestate a favore di istituti bancari, da La
Doria S.p.A, a garanzia di fidi concessi alla controllata LDH (La Doria) Ltd;
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
109
CONTO ECONOMICO
28. Ricavi
I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano ad Euro 866.047 mila con un incremento netto di Euro 17.914 mila
rispetto ai ricavi dell’esercizio 2020. Tale variazione include gli eetti derivanti dall’applicazione del principio contabile
IFRS 15 che imputa a riduzione del fatturato le performance obligation direttamente correlate a quest’ultimo. Nella fatti-
specie per il Gruppo trattasi di contribuzione per attività promozionale riconosciuta al cliente, oggetto di una riclassifica
dai costi della gestione alla riduzione diretta del fatturato esposto in bilancio per Euro 3.256 mila, rispetto a Euro 4.241
mila dell’esercizio 2020.
Per ciò che concerne la marginalità economica del Gruppo essa viene divisa in due parti:
a. per vendita di prodotti derivanti da produzione industriale;
b. per vendita di prodotti commercializzati.
La produzione industriale è legata alle attività delle società La Doria S.p.A. ed Eugea Mediterranea S.p.A., mentre la control-
lata inglese LDH (La Doria) Ltd e la controllata americana La Doria USA Inc. sono due trading companies e dunque si limi-
tano a commercializzare i prodotti della Capogruppo ed altri prodotti acquistati da fornitori terzi o da soci di minoranza.
Il fatturato consolidato del Gruppo gestionalmente viene ripartito in:
1. “linea rossa” comprendente i prodotti aventi come materia prima alimentare essenzialmente il pomodoro;
2. “linea frutta” comprendente i prodotti avente come materia prima alimentare frutta e/o purea di frutta;
3. “linea legumi” che comprende essenzialmente i prodotti che hanno come materia prima legumi, altri vegetali e i
prodotti di pasta in scatola;
4. “linea sughi” che comprende tutte le lavorazioni relative alle diverse tipologie di sughi (bianchi, a base di pomodoro o pesti);
5. “altre linee” che comprende tutti gli altri prodotti non inclusi nelle precedenti. In particolare, sono inclusi tutti i prodotti
di commercializzazione della controllata LDH (La Doria) Ltd come tonno e salmone in scatola, pasta secca, confezioni
di cioccolata ed altri.
- Euro 2.917 mila per fideiussione rilasciata a favore dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo
sviluppo d’impresa Spa (INVITALIA) a garanzia del finanziamento agevolato previsto per la Società La Doria Spa ai sensi
del DM Mise 13 Febbraio 2014 e successive modifiche al fine di favorire la realizzazione di programmi di investimento
finalizzati al rilancio industriale delle Aree di Crisi della Campania. Detto programma è stato presentato da La Doria
quale ampliamento dell’unità produttiva di Sarno ed è da realizzarsi attraverso investimenti in opere murarie, impianti,
macchinari ed attrezzature;
- Euro 4.835 mila per garanzie emesse a favore Uci Doganali e Regione Campania a fronte di diritti doganali, dazi ed
accise;
- Euro 1.722 mila per fideiussioni rilasciate a garanzia di pagamenti verso fornitori;
- Euro 107 mila per fideiussioni a garanzia di crediti vantati da La Doria S.p.A. nei confronti della pubblica amministra-
zione.
- Euro 807 mila per garanzie fideiussorie emesse a favore della Stazione Appaltante Agea Agenzia per le erogazioni in
Agricoltura a fronte di contratti di fornitura di Succhi e Polpa di frutta in aiuto alimentare agli indigenti in Italia;
Figurano altresì Euro 360 mila per le fidejussioni emesse da Compagnia Assicuratrice a favore de La Doria Spa a garanzia
del buon esito dei lavori di ristrutturazione presso lo stabilimento di Angri.
110
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
FATTURATO CONSOLIDATO DIVISO PER LINEA
Valori in Euro/000
L.Rossa L.Frutta L.Legumi L. Sughi Altre L. Totale
FATTURATO
CONSOLIDATO
180.668 71.930 231.918 126.218 255.313 866.047
N. 2 clienti hanno un’incidenza sul fatturato consolidato che è superiore al 10%.
29. Altri ricavi operativi
Gli altri ricavi operativi ammontano ad Euro 14.347 mila con un incremento di Euro 322 mila rispetto al 31 dicembre 2020
e sono costituiti per:
• Euro 449 mila dalle quote di competenza dell’esercizio dei contributi in conto impianti, di cui Euro 404 mila (imputabili
agli stabilimenti di Angri, Fisciano e Sarno) sono relativi alla Capogruppo ed Euro 45 mila (imputabili allo stabilimento
di Lavello) relativi alla controllata Eugea Mediterranea S.p.A.;
• Euro 1.707 mila da ricavi per la vendita di scarti alimentari ascrivibili alla Capogruppo;
• Euro 2.832 mila da ricavi per vendite di materie prime, pedane, interfalde e imballaggi vari, di cui per Euro 2.814 mila
ascrivibili alla Capogruppo ed Euro 19 mila ascrivibili ad Eugea Mediterranea;
• Euro 1.529 mila per la vendita di semi e piantine alle cooperative agricole;
• Euro 822 mila da risarcimento danni ottenuti esclusivamente dalla Capogruppo;
• Euro 405 mila da proventi per cessione diritto di superficie presso gli stabilimenti di Sarno e Fisciano;
• Euro 2.469 mila per proventi non ricorrenti ascrivili alla Capogruppo per Euro 2.210 mila e i restanti Euro 259 mila alla
controllata Eugea Mediterranea S.p.A.
• Euro 553 mila per l’assegnazione delle quote di Co2 di cui Euro 487 mila ascrivibili alla Capogruppo e la quota restante
alla controllata Eugea Mediterranea S.p.A.;
• Euro 312 mila per ricavi relativi al riconoscimento di certificati bianchi;
• Euro 598 mila per addebiti di prestazioni di servizio da parte della controllata La Doria USA;
• Euro 642 per incrementi di immobilizzazioni per lavori interni;
• Euro 2.029 mila da proventi diversi.
30. Variazione delle rimanenze
Passano da Euro 31.100 mila al 31 dicembre 2020 ad Euro 4.035 mila al 31 dicembre 2021. La voce sintetizza l’impatto
economico delle variazioni intervenute nelle rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e semifiniti.
31. Acquisti di materie prime e merci
I costi per acquisti di materie prime e merci iscritti nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 ammontano a Euro 622.952
mila con un decremento di Euro 19.943 mila rispetto al bilancio dell’esercizio precedente. Il decremento del costo delle
materie prime è ascrivibile per gran parte all’andamento delle diverse linee di business così come commentato in rela-
zione sulla gestione.
32. Prestazioni di servizi
Ammontano ad Euro 97.710 mila al 31 dicembre 2021, con un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 3.020
mila. La voce aggrega le spese per prestazioni di servizi pari a Euro 95.454 mila (Euro 92.814 mila al 31 dicembre 2020) e
le spese per godimento di terzi pari ad Euro 2.256 mila (Euro 1.876 mila al 31 dicembre 2020).
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
111
Al 31/12/21 Al 31/12/20 /\
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
819 800 19
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
18.848 16.179 2.669
Svalutazioni dei crediti
150 500 (350)
Altre svalutazioni delle Immobilizzazioni
588 0 588
Accantonamenti per rischi e altri accantonamenti
2.621 854 1.767
Totale
23.026 18.333 4.693
AMMORTAMENTI, SVALUTAZIONI ED ACCANTONAMENTI
Valori in Euro/000
Con riferimento alle voci “Svalutazioni dei crediti”, “Accantonamenti per rischi” e “Altre svalutazioni delle Immobilizzazioni”
si rimanda ai commenti delle specifiche voci patrimoniali “Crediti commerciali” (Nota n. 9), “Fondi per rischi ed oneri” (Nota
n. 23) e “Immobilizzazioni Immateriali” (Nota n.1).
La voce “altri costi” si riferisce per Euro 3.292 mila alla Capogruppo (di cui essenzialmente Euro 2.394 mila relativi alla
migliore stima, alla data di chiusura contabile, per premi a dipendenti accantonati, Euro 605 mila per lavoro interinale,
Euro 102 mila per stagisti, Euro 53 mila per incentivi all’esodo, Euro 44 mila per integrazione del T.F.R. ed Euro 27 mila per
liberalità e trasferte relative al personale); Euro 21 mila ad Eugea Mediterranea S.p.A., essenzialmente riferiti all’accanto-
namento dei premi a dipendenti ed Euro 519 mila relativi alla controllata inglese LDH (La Doria) Ltd.
Per quanto concerne le informazioni relative al personale dipendente si rimanda alla relazione sulla gestione paragrafo
“Composizione della forza lavoro 2021”.
34. Altri costi operativi
La voce ammonta ad Euro 16.527 mila e registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 2.123 mila. Tale
voce riguarda gli oneri diversi di gestione e oneri non ricorrenti, di cui Euro 15.172 mila essenzialmente riferiti alla Capo-
gruppo e relativi a consumi vari, attrezzature minute, prestazioni diverse, oneri fiscali e perdite per Euro 13.239 mila ed
Euro 1.933 mila per oneri non ricorrenti.
35. Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
Sono iscritti per Euro 23.026 mila e registrano un incremento per Euro 4.693 mila rispetto all’esercizio precedente. La voce
include:
COSTO DEL LAVORO
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 /\
Salari e Stipendi
40.338 40.554 (216)
Oneri Sociali
10.972 10.710 262
Trattamento Fine Rapporto
2.535 2.502 33
Altri costi
3.832 4.392 (560)
TOTALE
57.677 58.158 (481)
33. Costo del lavoro
Il costo del lavoro al 31 dicembre 2021 è pari, complessivamente, a Euro 57.677 mila con un decremento rispetto al 31
dicembre 2020 di Euro 481 mila.
112
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
36. Proventi finanziari
Sono iscritti per Euro 11.814 mila e comprendono:
- per Euro 2.454 mila gli interessi sugli investimenti in polizza assicurative di ramo 1 e 5, sulle disponibilità temporanee
sui conti correnti ed interessi maturati su crediti verso lo Stato e clienti;
- per Euro 9.360 mila utili su cambi e proventi per il fair value positivo dei forward e delle option su valuta in essere al 31
dicembre 2021.
37. Oneri finanziari
Ammontano ad Euro 16.455 mila e sono originati per:
- Euro 3.318 mila da oneri passivi sui debiti a medio lungo termine e a breve termine. L’importo è scrivibile alla Capo-
gruppo per Euro 2.680 mila, alla controllata inglese LDH (La Doria) Ltd per Euro 629 mila, alla Eugea Mediterranea
S.p.A. per Euro 7 mila e alla controllata americana per Euro 2 mila;
- Euro 38 mila relativi agli oneri finanziari derivanti dall’applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16;
- Euro 4 mila dalla componente di interest cost relativa all’attualizzazione del TFR secondo quanto disposto dello IAS 19
revised;
- Euro 8.217 mila da perdite su cambi e oneri ascrivibili essenzialmente ai dierenziali negativi sui contratti di interest
rate swap e il fair value negativo dei forward e delle option su valuta in essere al 31 dicembre 2021;
- Euro 2.613 mila perdite su cambi in capo alla controllata estera LDH (La Doria) Ltd;
- Euro 2.265 mila perdite su cambi relativi al debito finanziario inerente le quote di minoranza della LDH (La Doria) Ltd;
tale delta è generato dal diverso tasso di cambio applicato tra la chiusura del periodo in corso ed il 31 dicembre 2020.
38. Imposte sul reddito d’esercizio
Ammontano complessivamente ad Euro 14.991 mila con un incremento di Euro 3.446 mila rispetto all’esercizio prece-
dente. Di seguito si dettaglia la movimentazione delle imposte 2021/2020:
Con riferimento alla variazione delle imposte anticipate e dierite si rimanda ai commenti delle specifiche voci patrimo-
niali; l’importo delle imposte anni precedenti è ascrivibile essenzialmente al saldo netto della rinuncia al riallineamento
dei valori fiscali dei beni immateriali (marchi) ai valori IAS ex art 110 DL 104/2020 e al vantaggio fiscale conseguente
all’accordo Patent Box. La Doria S.p.A. ha siglato in data 9 giugno 2021 l’accordo con l’Agenzia delle Entrate che definisce
metodi e criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali con riferi-
mento agli anni di imposta 2016-2019. L’accordo ha consentito a La Doria S.p.A. di conseguire un beneficio fiscale totale per
gli anni interessati pari ad Euro 1.801 mila, determinato dalla Società in base ai metodi e criteri definiti con l’accordo
stesso; Il beneficio per gli anni 2016-2019 si aggiunge a quello già determinato per l’anno 2015 pari ad Euro 1.500 portato
in deduzione nell’anno 2018 per un totale beneficio del quinquennio oggetto di istanza pari ad Euro 3.301 mila.
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 /\
Imposte sul reddito di esercizio
17.961 16.575 1.386
Imposte dierite
(55) (173) 118
Imposte anticipate
(1.298) 41 (1.339)
Imposte anni precedenti
(1.431) (4.898) 3.467
TOTALE
15.177 11.545 3.632
Valori in Euro/000
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
113
Crediti Commerciali: Trattasi di crediti vantati nei confronti di clienti rientranti nella sfera delle altre parti correlate per
Euro 81 mila per operazioni di natura commerciale;
Debiti Commerciali: Trattasi di Debiti maturati verso fornitori e a fronte di prestazioni di servizio per Euro 3 mila;
Altre passività correnti: Trattasi di debiti verso gli Amministratori per Euro 165 mila e sono ascrivibili a compensi, stipendi
e bonus maturati nell’anno e non ancora erogati.
Utile per azione 31.12.2021 31.12.2020
Numero delle azioni al netto delle azioni proprie
30.562.599 30.562.599
Risultato del Gruppo per azioni
1,53 1,85
L’utile per azione diluito al 31 dicembre 2021 corrisponde all’utile per azione base in quanto non sono presenti eetti diluitivi.
Dividendi
Nel corso del primo semestre 2021 sono stati deliberati, dalla Capogruppo, dividendi relativi al risultato 2020 per Euro
15.500 mila pari ad un dividendo netto per azione di Euro 0,50 come da delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 10
giugno 2021. La distribuzione dei dividendi è avvenuta in data 7 luglio 2021.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
31.12.2020
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Altre attività non
correnti
Debiti
Commerciali
Altre passività
correnti
Altre passività
non correnti
Rapporti patrimoniali
Crediti V/Clienti
81
Debiti V/Fornitori
3
Amministratori
165
TOTALE
81 0 0 3 165 0
ESERCIZIO 2020
Valori in Euro/000
39. Rendiconto Finanziario
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti del Gruppo si sono decrementate nel corso dell’esercizio chiuso al 31
dicembre 2021 per Euro 11.812 mila per eetto delle disponibilità generate dalla gestione corrente, pari a Euro 47.611 mila,
al netto della cassa assorbita dall’attività di investimento, pari a Euro 10.991 mila, dall’attività di finanziamento pari a Euro
55.115 mila e dall’assorbimento delle variazioni non monetarie per Euro 6.683 mila. Non si evidenziano particolari fonti di
incertezza che potrebbero generare un impatto significativo sul valore delle attività e delle passività iscritte in bilancio. Le
disponibilità liquide sono tutte riferite a saldi attivi di conto corrente ed a valori esistenti in cassa.
UTILE PER AZIONE
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’Utile/(perdita) per la media ponderata delle azioni in circolazione durante
l’esercizio, al netto delle azioni proprie.
114
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
Ricavi: Trattasi di ricavi derivanti da vendita di prodotti finiti e ammontano ad Euro 234 mila;
Costi: Trattasi di costi per acquisto di servizi per Euro 7 mila;
Altri costi: Ammontano ad Euro 2.305 mila e sono totalmente ascrivibili ai compensi, stipendi e bonus maturati dagli
Amministratori nell’anno.
Valori in Euro/000
31.12.2020 Ricavi Altri ricavi Costi Altri costi
Rapporti economici
Ricavi V/Clienti
234
Costi V/Fornitori
7
Amministratori
2.305
TOTALE
234 0 7 2.305
31.12.2021
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Altre attività non
correnti
Debiti
Commerciali
Altre passività
correnti
Altre passività
non correnti
Rapporti patrimoniali
Crediti V/Clienti
80
Debiti V/Fornitori
8
Amministratori
239
TOTALE
80 0 0 8 239 0
ESERCIZIO 2021
Valori in Euro/000
Crediti Commerciali: Trattasi di crediti vantati nei confronti di clienti rientranti nella sfera delle altre parti correlate per
Euro 80 mila per operazioni di natura commerciale;
Debiti Commerciali: Trattasi di Debiti maturati verso fornitori e a fronte di prestazioni di servizio per Euro 8 mila;
Altre passività correnti: Trattasi di debiti verso gli Amministratori per Euro 239 mila e sono ascrivibili a compensi, stipendi
e bonus maturati nell’anno e non ancora erogati.
Valori in Euro/000
31.12.2021 Ricavi Altri ricavi Costi Altri costi
Rapporti economici
Ricavi V/Clienti
178
Costi V/Fornitori
5
Amministratori
2.219
TOTALE
178 0 5 2.219
Ricavi: Trattasi di ricavi derivanti da vendita di prodotti finiti e ammontano ad Euro 178 mila;
Costi: Trattasi di costi per acquisto di servizi per Euro 5 mila;
Altri costi: Ammontano ad Euro 2.219 mila e sono totalmente ascrivibili ai compensi, stipendi e bonus maturati dagli
Amministratori nell’anno.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
115
COMPENSI SPETTANTI AL KEY MANAGEMENT PERSONNEL
I compensi spettanti ai soggetti che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo
della Società, ivi inclusi gli Amministratori esecutivi e non, sono riportati nelle Tabelle D e E.
Tali compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma, comprensiva anche delle quote a carico dell’Azienda,
avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale, dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di
Sindaco nella Capogruppo e in altre imprese incluse nell’area di consolidamento, che abbiano costituito un costo per il
Gruppo.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
CONSOB
Il prospetto riportato nella Tabella F, redatto ai sensi dell’art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia
i corrispettivi relativi all’esercizio 2021 per i servizi di revisione, di attestazione, di consulenza fiscale e gli altri servizi resi
dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
EVENTI SUCCESSIVI
Si segnala che, in data 31 Gennaio 2022, Amalfi Holding S.p.A., società il cui capitale sociale è detenuto per il 65% da
società di investimento del fondo Investindustrial VII L.P e da alcuni membri della famiglia Ferraioli per il restante 35%,
nell’ambito di un’operazione di compravendita comunicata al mercato ai sensi di legge, ha acquisito una partecipazione
del 63,13% del capitale sociale della Capogruppo La Doria S.p.A. e, ai sensi dell’art. 106 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n.
58, il giorno 21 febbraio 2022 ha promosso un’oerta pubblica di acquisto totalitaria sulle restanti azioni La Doria fina-
lizzata al delisting della Società dall’Euronext Star Milan. Per ulteriori dettagli si rinvia a quanto esplicitato in Relazione
sulla Gestione.
Eetti legati al conflitto Russo-Ucraino
Come noto, sul finire del mese di febbraio 2022, è esploso un conflitto tra Russia ed Ucraina.
Si è consci, come organo amministrativo, delle eventuali criticità legate all’emergenza in corso causata dal citato conflitto,
che ha ripercussioni, dirette e indirette, sull’economia mondiale ed ha contribuito ad alimentare il contesto di generale
incertezza già in essere a causa degli eetti derivanti dalla pandemia da Covid-19, le cui evoluzioni e i relativi eetti non
risultano ad oggi prevedibili e quantificabili con un elevato grado di adabilità.
A fronte di tale stato di incertezza, gli Amministratori ritengono, ad oggi, che gli impatti sul Gruppo La Doria potranno
essere contenuti in quanto:
- Gli azionisti di maggioranza, nonché i componenti degli organi amministrativi delle varie società del Gruppo, non risul-
tano essere tra i soggetti destinatari delle misure restrittive / sanzionatorie emanate ad oggi dall’Unione Europea in
risposta alla situazione in Ucraina;
116
Note esplicative al bilancio consolidato
Gruppo La Doria
- i flussi di transazioni su cui si basano i flussi di cassa delle società del Gruppo non sono poste in essere in valute mone-
tarie oggetto di forte svalutazione (Rublo) a causa del conflitto; inoltre, le Società del Gruppo non operano con Istituti di
Credito destinatari di restrizioni / sanzioni emanate dall’Unione Europea;
- le società del Gruppo operano con un numero molto limitato di fornitori, non strategici, direttamente localizzati nei
paesi coinvolti nel conflitto;
- non sono emerse particolari, ulteriori, preoccupazioni sul recupero dei crediti commerciali oggetto di valutazione oltre
a quanto già considerato di base nell’ambito dell’applicazione dell’IFRS 9 in quanto le società del Gruppo intrattengono
relazioni commerciali con clienti localizzati nei paesi coinvolti nel conflitto per un volume d’aari di soli 1,6 mln di euro
consuntivato nel 2021 e, allo stato attuale, incassato per 1,4 mln;
- sebbene sia ipotizzabile un decremento della marginalità dei prodotti nel prossimo futuro causato dall’aumento dei
costi di alcune materie prime, su tutte energia e gas, si ritiene poco probabile che gli assets immateriali iscritti nel
bilancio consolidato e d’esercizio possano subire perdite durevoli di valore, tenuto anche conto, con particolare riferi-
mento agli avviamenti, delle elevate cover emerse dagli impairment test rispetto ai valori iscritti in bilancio. Per ulteriori
dettagli si rimanda al “Paragrafo della Evoluzione Prevedibile della Gestione”.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
117
Allegati alle note esplicative
DICHIARAZIONE SULL’INDEBITAMENTO
Valori in Euro/000
31.12.2021 31.12.2020
A. Disponibilità liquide
39.273 51.085
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre Attività finanziarie correnti *
74.471 37.311
D. Liquidità (A+B+C)
113.744 88.396
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente
105.227 105.458
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
24.442 35.877
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)
129.669 141.335
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
15.925 52.939
I. Indebitamento finanziario non corrente (esclusi la parte corrente
e gli strumenti di debito)
98.365 87.275
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
98.365 87.275
M. Totale indebitamento finanziario (H+L)
114.290 140.214
La dichiarazione sull’indebitamento richiesta dall’orientamento ESMA 32-382-1138 del 04/03/2021 e dal “richiamo di
attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021” della CONSOB è la seguente
TABELLA A - GRUPPO LA DORIA - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AL 31.12.2021
Valori in Euro/000
COSTO
STORICO
AMM.
ES.PREC.
conversione
saldi iniziali
LDH
delta cambio
(*)
AMM.
31.12.21
INVEST.
31.12.21
DISINVEST.
31.12.21
RICLASS.
31.12.21
TOTALE
NETTO
COSTI SOFTWARE 8.673 8.323 0 333 405 0 231 653
MARCHI 4.813 1.803 105 288 0 588 0 2.239
ALTRI ONERI DA AMMORT. 5.236 3.195 0 200 0 0 0 1.841
IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO 2.106 0 0 0 1.929 0 (231) 3.804
TOTALE 20.828 13.321 105 821 2.334 588 0 8.537
* L’ammontare dei Crediti finanziari che in questo prospetto sono inseriti al punto C della liquidità, nei riclassificati di bilancio sono inseriti come parte
attiva dell’indebitamento a breve della PFN.
118
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA B - GRUPPO LA DORIA - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI NETTE AL 31.12.2021
Valori in Euro/000
CATEGORIA ALIQ.
COSTO
STORICO
all’1.01.21
RIVALUT.
ES.PREC.
AMM.
ES.PREC.
all’1.01.21
conversione
saldi iniziali
costo
storico LDH
delta
cambio
(**)
conversione
saldi iniziali
F.do Amm.
to LDH
delta
cambio
(**)
FONDO
DISINVEST.
al 31.12.21
AMM.
al 31.12.20
(***)
INVEST.
al 31/12/21
DISINVES.
al 31.12.21
ALTRI
MOVIMENTI
al 31.12.21
RICLASS.
al 31.12.21
TOTALE
NETTO
TERRENI
34.549 0 0 433 0 0 0 0 446 0 0 34.536
FABBR. IND.LI /
COSTR.LEGG.
* 154.489 0 36.209 2.075 (75) 303 5.327 1.748 1.719 0 95 115.380
RoU FABBR. IND.LI/
COSTR.LEGG.
*** 1.033 0 416 0 0 0 209 0 0 0 0 408
IMPIANTI E
MACCHINARI
7,50%-
14%
206.452 1.454 162.098 0 0 3.055 10.112 5.585 3.181 14 591 41.732
RoU IMPIANTI E
MACCHINARI
*** 283 0 187 0 0 0 84 92 0 0 0 104
ATTREZZATURE
20,00% 8.344 194 7.553 0 0 2 316 153 2 0 0 822
MACCHINE
ELETTRONICHE
20,00% 23.789 0 7.093 1.382 (246) 1.732 2.150 478 2.178 0 6 15.720
RoU MACCHINE
ELETTRONICHE
*** 412 0 206 0 0 0 79 107 0 0 0 234
MEZZI DI
TRASPORTO INT.
20,00% 949 23 939 0 0 102 8 0 102 0 0 25
RoU MEZZI DI
TRASPORTO INT.
*** 916 0 304 0 0 0 205 406 0 0 0 813
AUTOVETTURE
25,00% 658 0 581 43 (40) 38 58 0 38 0 0 22
RoU AUTOVETTURE
*** 987 0 431 37 (15) 64 308 100 69 0 0 365
MOBILI E ALTRI
BENI
7,50%-
12,00%
1.368 12 1.149 4 (3) 66 77 39 66 0 0 194
IMMOBILIZZAZIONI
IN CORSO
0,00% 730 0 0 0 0 0 0 3.942 0 0 (692) 3.980
TOTALE
434.959 1.683 217.166 3.974 (379) 5.362 18.933 12.650 7.801 14 0 214.335
* L’Aliquota applicata è quella corrispondente alla residua vita utile stimata
** Trattasi della dierenza originata dalla conversione al nuovo cambio di esercizio dei saldi iniziali in valuta estera della controllata LDH ltd
*** Vita utile determinata sulla base del contratto
1
LDH (La Doria) Ltd - LDH House - Parsons Green - St Ives
Cambridgeshire - PE27 4AA
Capitale Sociale GBP 1.000.000 azioni da GBP 1 cad.
Il P.N. al 31.12.2021 è pari a GBP/000 75.191
Inclusivo dell’utile di esercizio pari a GBP/000 6.424
2
EUGEA MEDITERRANEA S.p.A. - Strada Consorziata s.n.c. - Gaudiano di Lavello (PZ)
Capitale Sociale Euro/000 1.500 = n. 15.000 azioni da euro 100,00 nominali
Il P.N. euro/000 5.192 al 31.12.2021
Inclusivo della perdita di esercizio pari ad EURO/000 91
3
LA DORIA USA Inc. - 5 WEST 19TH STREET, 10TH FLOOR, New York, NY 10011
Capitale Sociale USD 82.000
Il P.N. al 31.12.2021 è pari a USD/000 235
Inclusivo dell’utile di esercizio pari a USD/000 174
TABELLA C - PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE
Valori in Euro/000
SALDO
31.12.2020 DIMINUZ. RIVALUTAZ.
NUOVI
APPORTI
SALDO
31.12.2021
%
POSSESSO
%
CONSOLID.
LDH (La Doria) Ltd
6.019 - - 5.037 11.056
1
58,0% 100%
EUGEA MEDITERRANEA SPA
3.316 25 - - 3.291
2
98,00% 98,00%
LA DORIA USA Inc.
70 - - - 70
3
100,00% 100,00%
9.405 25 - 5.037 14.417
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
119
TABELLA C1 - PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ INDIRETTAMENTE CONTROLLATE
PATRIMONIO NETTO % POSSESSO
PATRIMONIO NETTO
DI COMPETENZA
LDH (La Doria) Ireland Ltd
Costituita in data 08/12/2020
Capitale Sociale euro 100
173.400 100,00% 173.400
LDH Foods (Hellas) ldt - (in liquidazione)
32 Omiron Street - Athens (Grecia)
Partecipazione acquisita in data 14/05/98
Capitale Sociale euro/000 18.
Partecipazione azzerata contabilmente al 31 dicembre 2007
per cessazione attività
0 58,00% 0
LDH Foods S.L. ( in liquidazione)
Av.da De Los Castanos, 53 - Urb. El Chorrico” - Molina De Segura
(Murcia)
Capitale Sociale euro/000 9.
Partecipazione azzerata contabilmente al 31 dicembre 2007
per cessazione attività
0 58,00% 0
MANPINECO
519 North Gate - Alconbury Aireld- Alconbury Huntingdon
- Cambridgeshire PE 28 4WX
Capitale sociale GBP/000 0,001.
La società è stata costituita a gennaio 2008 dalla controllata LDH
(La Doria) Ldt.
1 58,00% 0,58
Oriental & Pacific Frozen Food Co. Ltd
519 North Gate - Alconbury Aireld- Alconbury Huntingdon
- Cambridgeshire PE 28 4WX
Capitale sociale GBP/000 10.
Partecipata al 100% da LDH (La Doria) Ltd a far data da
01/04/2008
10.000 58,00% 5.800
120
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
SOGGETTO DESCRIZIONE CARICA
Emolumenti
per la carica
nella società
che redige il
bilancio
Benefici
non
monetari
Bonus
altri
incentivi
Emolumenti
comitato di
controllo
rischio /
remunerazione
Emolumenti
organismo
di vigilanza
Altri
compensi
Cognome e
Nome Carica ricoperta Durata della carica (*)
Ferraioli
Antonio
Presidente C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000 5.030 321.680 - 400.000
Ferraioli
Andrea
Consigliere C.d.A. -
Vice Presidente C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000 4.569 321.680 - 400.000
Ferraioli
Teresa Maria
Rosaria
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000 259 7.584 - 64.192
Lamberti
Enzo Diodato
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000 3.124 69.767 - 109.663
Michaela
Castelli
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-27/10/2021
(*)
24.719 8.240 8.240
Ferraioli
Diodato
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000 2.275 12.297 - 69.912
Orsero
Raaella
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-26/07/2021
(*)
17.014 5.672
Chinotti
Ornella
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000 10.000
Fedele
Aurelio
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000 11.534
Persico
Sergio
Organismo di
Vigilanza
11/06/2020-31/01/2022
(**)
- 5.000
Catuogno
Tiziana
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
9.205 1.534
Alfano
Ottavia
Pres.Collegio
Sind.
11/06/2020-31/12/2022
30.000 -
Caldarelli
Adele
Sindaco Eettivo
17/06/2017-10/06/2020 -
11/06/2020-31/12/2022
25.000 -
Capasso
Stefano
Sindaco Eettivo
11/06/2020-31/12/2022
25.000 -
TOTALE
340.938 15.257 733.008 36.980 13.240
1.043.769
TABELLA D - COMPENSI MATURATI DAGLI AMMINISTRATORI, DAI SINDACI, DAL DIRETTORE GENERALE E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ
STRATEGICHE DE LA DORIA SPA
(*) componente cda dimissionario
(**) componente cda decaduto per eetto insediamento nuovo Consiglio di Amministrazione
(Assemblea degli azionisti del 16/12/2021)
Altri Compensi Ferraioli Antonio Dirigente
Altri Compensi Ferraioli Andrea Dirigente
Altri Compensi Ferraioli M. Rosaria Dirigente
Altri Compensi Farraioli Diodato Dirigente
Altri Compensi Lamberti E. Diodato Dirigente
COMPENSI MATURATI DAGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, DAL DIRETTORE GENERALE E DAI DIRI-
GENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE E PARTECIPAZIONI DETENUTE
Le informazioni sui compensi maturati dagli organi di amministrazione e controllo, dal direttore generale e dai dirigenti
con responsabilità strategiche e sulle partecipazioni dagli stessi detenute, sono fornite nella Relazione sulla remunera-
zione, predisposta ai sensi dell’art. 123 - ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 (TUF). La Relazione sulla remunerazione è
disponibile sul sito internet di La Doria (www.gruppoladoria.it) alla sezione Governance, cui si rinvia.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
121
TABELLA E - COMPENSI MATURATI DAGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
SOGGETTO DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
Cognome e Nome Carica ricoperta Durata della carica
Emolumenti per
la carica
Benefici non
monetari
Bonus e altri
incentivi
Altri
compensi
Ferraioli Antonio Presidente C.d.A. 19/2/97 fino a revoca 8.140
Persico Sergio Consigliere C.d.A. 19/2/97 fino a revoca 8.140
Giuseppe Di Martino Consigliere C.d.A. 04/04/08 fino a revoca 8.140
Festa Alberto Consigliere C.d.A. 01/2010 fino a revoca 8.140
Ferraioli Andrea Consigliere C.d.A. 02/03/98 fino a revoca 8.140
Totale 40.698
Compensi pari a GBP/000 35 valutati al cambio medio anno 2021 pari a 0,86000
SOGGETTO DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
Cognome e Nome Carica ricoperta Durata della carica
Emolumenti per
la carica
Benefici non
monetari
Bonus e altri
incentivi
Altri
compensi
Ferraioli Antonio Presidente C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Ferraioli Andrea Consigliere C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Festa Alberto Consigliere C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Persico Sergio Consigliere C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Totale 40.000
(*) sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31/12/2021
LDH (LA DORIA) LTD
EUGEA MEDITERRANEA SPA
122
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA F - COMPENSI CORRISPOSTI ALLE SOCIETÀ DI REVISIONE
Valori in Euro/000
INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ARTICOLO 149 - DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi
di competenza dell’esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di
revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario
Corrispettivi di competenza
dell’esercizio 2021
Revisione legale Deloitte & Touche S.P.A. Capogruppo - La Doria S.p.A. 60
Deloitte & Touche S.P.A. Società controllate 14
Rete Deloitte & Touche Società controllate 76
Servizi di attestazione Deloitte & Touche S.P.A. Capogruppo - La Doria S.p.A. 18
Deloitte & Touche S.P.A. Società controllate
Rete Deloitte & Touche Società controllate
Altri servizi Deloitte & Touche S.P.A. Capogruppo - La Doria S.p.A.
Deloitte & Touche S.P.A. Società controllate
PricewaterhouseCoopers
S.p.A.
Società controllate 214
Totale 382
I servizi di revisione contabile comprendono essenzialmente: (i) la revisione del bilancio consolidato e dei bilanci di esercizio di La Doria S.p.A, delle Società
controllate; (ii) la revisione limitata della relazione finanziaria semestrale; (iii) le verifiche contabili nel corso dell’esercizio D.Lgs. n. 39/2010; (iv) la revisione
contabile dei reporting package predisposti dalle società controllate ai sensi dell’art. 14, lettera b del del D.Lgs. n. 39/2010.
I servizi di attestazione riguardano: (i) Esame della dichiarazione di carattere non finanziario.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
123
TABELLA 1 CONS. - STRUMENTI FINANZIARI - IFRS 7.8
Valori in Euro/000
Strumenti Finanziari Fair
Value C/Economico
AL 31 Dicembre
2021 Attivo Passivo
Finanziamenti
&Crediti
Investimenti
fino
a scadenza
Att.
Finanz.
Disp. Per
vendita TOTALE
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Fair
Value
ATTIVO NON CORRENTE
Titoli Finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Crediti non correnti
vs. controllante
-
Crediti non correnti
vs. controllate
-
Attivo finanziario
non corrente a Fair
Value
639 639
Partecipazione in
altre imprese
Crediti non correnti -
Crediti non correnti
vs. terzi
-
Derivati -
ATTIVO CORRENTE
Crediti Correnti vs.
controllante
-
Crediti Correnti vs.
controllate
-
Crediti vs.
controllate
Crediti Commerciali 142.000 142.000 Crediti Commerciali
Titoli finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Altre Attività
Finanziarie
1.363 73.108 74.471
Altre Attività
Finanziarie
Crediti Tributari per
imposte
4.001 4.001
Crediti Tributari per
imposte
Derivati - Crediti vs. Banche
Altre attività 459 8.267 8.726 Altre attività
124
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
Strumenti Finanziari Fair
Value C/Economico
FVC/E
Costo
Ammortizzato TOTALE
Fair
Value
PASSIVO NON CORRENTE
Debiti vs.
controllante
-
Debiti vs.
controllate
-
Debiti Finanziari
non correnti
96.424 96.424 Debiti Fin. a M-L
Debiti Finanziari
non correnti
1.941 1.941
Debiti vs. altri
finanziatori*
Derivati -
PASSIVO CORRENTE
Debiti vs.
Controllante
-
Debiti vs.
Controllate
- Debiti vs. Controllate
Debiti - Acconti da Clienti
Debiti Commerciali 152.287 152.287 Debiti Commerciali
Debiti Tributari 6.499 6.499 Debiti Tributari
Debiti -
Debiti Finanziari
Correnti
331 95.481 95.812 Banche Passive
Debiti Finanziari
Correnti
445 33.412 33.857
Debiti vs. altri
finanziatori*
Derivati - Debiti Vs. Banche
Altre passività
correnti
3.556 20.916 24.472
Altre passività
correnti
Il Fair Value al 31/12/21 degli IRS emessi a copertura dei Mutui è indicato come un di cui della voce Debiti Finanziari Correnti
Il Fair Value delle coperture sui cambi, sia per l’area Export (GBP e AUD) che per l’area Import (USD), è invece indicato come un di cui delle altre attività
finanziarie per i Fair Value Attivi e come un di cui dei debiti finanziari, per i Fair Value negativi. Per quanto riguarda la Ldh, che è in hedging per i suoi termini,
il Fair Value sarà indicato come un di cui delle altre attività se positivo e delle altre passività se negativo
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
125
TABELLA 2 CONS. - STRUMENTI FINANZIARI - IFRS 7.8
Valori in Euro/000
Strumenti Finanziari Fair
Value C/Economico
AL 31 Dicembre
2020 Attivo Passivo
Finanziamenti
&Crediti
Investimenti
fino
a scadenza
Att.
Finanz.
Disp. Per
vendita TOTALE
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Fair
Value
ATTIVO NON CORRENTE
Titoli Finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Crediti non correnti
vs. controllante
-
Crediti non correnti
vs. controllate
-
Attivo finanziario
non corrente a Fair
Value
729 729
Partecipazione in
altre imprese
Crediti non correnti -
Crediti non correnti
vs. terzi
-
Derivati -
ATTIVO CORRENTE
Crediti Correnti vs.
controllante
-
Crediti Correnti vs.
controllate
-
Crediti vs.
controllate
Crediti Commerciali 126.141 126.141 Crediti Commerciali
Titoli finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Altre Attività
Finanziarie
344 36.967 37.311
Altre Attività
Finanziarie
Crediti Tributari per
imposte
1.992 1.992
Crediti Tributari per
imposte
Derivati - Crediti vs. Banche
Altre attività 344 6.726 7.070 Altre attività
126
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
Strumenti Finanziari Fair
Value C/Economico
FVC/E
Costo
Ammortizzato TOTALE
Fair
Value
PASSIVO NON CORRENTE
Debiti vs.
controllante
-
Debiti vs.
controllate
-
Debiti Finanziari
non correnti
85.925 85.925 Debiti Fin. a M-L
Debiti Finanziari
non correnti
1.350 1.350
Debiti vs. altri
finanziatori*
Derivati -
PASSIVO CORRENTE
Debiti vs.
Controllante
-
Debiti vs.
Controllate
- Debiti vs. Controllate
Debiti - Acconti da Clienti
Debiti Commerciali 138.381 138.381 Debiti Commerciali
Debiti Tributari 11.445 11.4 45 Debiti Tributari
Debiti -
Debiti Finanziari
Correnti
1.760 101.079 102.839 Banche Passive
Debiti Finanziari
Correnti
2.718 35.778 38.496
Debiti vs. altri
finanziatori*
Derivati - Debiti Vs. Banche
Altre passività
correnti
2.355 19.986 22.341
Altre passività
correnti
Il Fair Value al 31/12/20 degli IRS emessi a copertura dei Mutui è indicato come un di cui della voce Debiti Finanziari Correnti
Il Fair Value delle coperture sui cambi, sia per l’area Export (GBP e AUD) che per l’area Import (USD), è invece indicato come un di cui delle altre attività
finanziarie per i Fair Value Attivi e come un di cui dei debiti finanziari, per i Fair Value negativi. Per quanto riguarda la Ldh, che è in hedging per i suoi termini,
il Fair Value sarà indicato come un di cui delle altre attività se positivo e delle altre passività se negativo
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
127
TABELLA 3 CONS. - VALUTAZIONE COPERTURE
Valori in Euro/000
Al 31 Dicembre 2021 LDH Ammontare (migliaia) Importi in GBP
FV di derivati non valutati nell’attivo corrente
USD
Notional
EURO
FV
EURO
Notional
EURO
FV
Other
Notional
EURO
FV
Vendite previste
Acquisti previsti 28.972 358 244.915 (3.455)
Totale 28.972 358 244.915 (3.455) - -
Al 31 Dicembre 2021 LA DORIA SpA Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nell’attivo corrente
USD
Nozionale
EURO
FV
AUD
Nozionale
EURO
FV
GBP
Nozionale
EURO
FV
Vendite previste 23.256 (301) 10.655 (144)
Acquisti previsti 10.500 453
Totale 10.500 453 23.256 (301) 10.655 (144)
La policy di copertura della LDH prevede la copertura di tutti gli acquisti che sono suscettibili di rischio cambio.
Poiché vengono fissati in questo modo tutti gli acquisti, i margini non sono influenzati da rischi cambi.
Le Options La Doria sono state stipulate a copertura parziale degli acquisti in USD e delle vendite in Gbp ed Aud previsti nei 12-18 mesi seguenti.
La Doria Spa ha altresì concluso swaps su commodity CO2 il cui fair value è pari al 31/12/21 a +910KEuro.
Al 31 Dicembre 2021 Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nel passivo corrente
IRS
Nozionale
IRS
FV
Nozionale
FV
Nozionale
FV
Finanziamenti Concessi
Finanziamenti Ricevuti 121.071 (331)
Totale 121.071 (331)
Le Operazioni di IRS La Doria sono state stipulate a copertura dei finanziamenti M/L ricevuti.
128
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 4 CONS. - VALUTAZIONE COPERTURE
Valori in Euro/000
Al 31 Dicembre 2020 LDH Ammontare (migliaia) Importi in GBP
FV di derivati non valutati nell’attivo corrente
USD
Notional
EURO
FV
EURO
Notional
EURO
FV
Other
Notional
EURO
FV
Vendite previste
Acquisti previsti 53.022 (1.826) 116.771 (185)
Totale 53.022 (1.826) 116.771 (185) - -
Al 31 Dicembre 2020 LA DORIA SpA Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nell’attivo corrente
USD
Nozionale
EURO
FV
AUD
Nozionale
EURO
FV
GBP
Nozionale
EURO
FV
Vendite previste 24.199 (689) 65.595 (775)
Acquisti previsti 43.500 (1.233) 3.500 25
Totale 43.500 (1.233) 24.199 (689) 69.095 (750)
La policy di copertura della LDH prevede la copertura di tutti gli acquisti che sono suscettibili di rischio cambio.
Poiché vengono fissati in questo modo tutti gli acquisti, i margini non sono influenzati da rischi cambi.
Le Options La Doria sono state stipulate a copertura parziale degli acquisti in USD e delle vendite in Gbp ed Aud previsti nei 12-18 mesi seguenti.
La Doria Spa ha altresì concluso swaps su commodity CO2 il cui fair value è pari al 31/12/20 a +298KEuro.
Al 31 Dicembre 2020 Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nel passivo corrente
IRS
Nozionale
IRS
FV
Nozionale
FV
Nozionale
FV
Finanziamenti Concessi
Finanziamenti Ricevuti 122.039 (1.760)
Totale 122.039 (1.760)
Le Operazioni di IRS La Doria sono state stipulate a copertura dei finanziamenti M/L ricevuti.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
129
TABELLA 5 CONS. - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Eetti cambio tasso di int.
Al 31 Dicembre 2021
Riferimento
Voce Stato Patr. Valore Contab. Hyp1 Hyp2
ATTIVO NON CORRENTE
Crediti non correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti non correnti vs. controllate (Others)
Attività Finanziarie non correnti a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti correnti vs. controllate (Others)
Crediti vs. Clienti
Attività Finanziarie correnti a Fair Value
Altre Attività Finanziarie
74.471
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed equivalenti
Disp. Liquide 39.273
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti non correnti vs. controllante (La Doria)
Debiti non correnti vs. controllate (Others)
Debiti finanziari non correnti
Finanziam. A M/L 96.424
Debiti finanziari non correnti
1.941
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti vs. controllante (La Doria)
Debiti vs. controllate (Others)
Debiti vs. fornitori
Debiti Finanziari correnti
Debiti vs. Banche e
altri finanziatori
129.669 424 (424)
Derivati
Altri Debiti
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di cassa
Risultato Netto
(424) 424
Interessi di minoranza
Euribor 2021 a 3 mesi media = - 0,55%
Hyp1 Curva tasso medio di interesse superiore di 50 bps = 1,85%.+0,5% su M/L; 0,90%+0,5% su Breve
L’oscillazione +/- 0,5% sul Mediolungo nel 2021 non sussiste, poiché la copertura Irs è stata sempre al 100% durante l’anno
Hyp2 Curva tasso medio di interesse inferiore di 50 bps = 0,85%-0,5% su M/L; -0,10%-0,5% su Breve
130
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 6 CONS. - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Eetti cambio tasso di int.
Al 31 Dicembre 2020
Riferimento
Voce Stato Patr. Valore Contab. Hyp1 Hyp2
ATTIVO NON CORRENTE
Crediti non correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti non correnti vs. controllate (Others)
Attività Finanziarie non correnti a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti correnti vs. controllate (Others)
Crediti vs. Clienti
Attività Finanziarie correnti a Fair Value
Altre Attività Finanziarie
37.311
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed equivalenti
Disp. Liquide 51.085
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti non correnti vs. controllante (La Doria)
Debiti non correnti vs. controllate (Others)
Debiti finanziari non correnti
Finanziam. A M/L 85.925
Debiti finanziari non correnti
1.350
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti vs. controllante (La Doria)
Debiti vs. controllate (Others)
Debiti vs. fornitori
Debiti Finanziari correnti
Debiti vs. Banche e
altri finanziatori
141.335 292 (292)
Derivati
Altri Debiti
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di cassa
Risultato Netto
(292) 292
Interessi di minoranza
Euribor 2020 a 3 mesi media = - 0,43%
Hyp1 Curva tasso medio di interesse superiore di 50 bps =2,03%.+0,5% su M/L; 1,12%+0,5% su Breve
L’oscillazione +/- 0,5% sul Mediolungo nel 2020 non sussiste, poiché la copertura Irs è stata sempre al 100% durante l’anno
Hyp2 Curva tasso medio di interesse inferiore di 50 bps = 1,03%-0,5% su M/L; 0,12%-0,5% su Breve
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
131
TABELLA 7 CONS. - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Importo nella valuta di origine Impatto delle dierenti ipotesi
Al 31 Dicembre 2021
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Valore
Contabile € GBP USD AUD JPY
EUR1+5%
vs.USD,GBP,AUD
EUR2-5%
vs.USD,GBP,AUD
ATTIVO NON CORRENTE
Attività Finanziarie non correnti
a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti commerciali
Crediti vs.
Clienti
87.127 66.877 4.055 6.180 (4.149) 4.586
Attività Finanziarie correnti a
Fair Value
Crediti finanziari
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed
equivalenti
Conti Valutari
19.669 3.952 16.812 191 (937) 1.035
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non
correnti
Altre passività non correnti
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali
Debiti vs.
Fornitori
28.978 16.645 10.385 1.380 (1.525)
Debiti Finanziari
Finimport/
Anticipi
29.426 24.726 1.401 (1.549)
Derivati
Altri Debiti
3.279 2.755 156 (173)
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di
cassa
Risultato Netto
(2.148) 2.374
Interessi di minoranza
Esempi di ipotesi €/currency Esempi di ipotesi €/currency
GBP/€ Cambio Attuale 0,84028 GBP/€ € incrementato del 5% 0,882294
USD/€ Cambio Attuale 1,1326 GBP/€ € decrementato del 5% 0,798266
AUD/€ Cambio Attuale 1,5615 AUD/€ € incrementato del 5% 1,639575
JPY/€ Cambio Attuale 130,38 AUD/€ € decrementato del 5% 1,483425
USD/€ € incrementato del 5% 1,18923 JPY/€ € incrementato del 5% 136,899
USD/€ € decrementato del 5% 1,07597 JPY/€ € decrementato del 5% 123,861
132
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 8 - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Importo nella valuta di origine Impatto delle dierenti ipotesi
Al 31 Dicembre 2020
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Valore
Contabile € GBP USD AUD JPY
EUR1+5%
vs.USD,GBP,AUD
EUR2-5%
vs.USD,GBP,AUD
ATTIVO NON CORRENTE
Attività Finanziarie non correnti
a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti commerciali
Crediti vs.
Clienti
76.738 64.331 465 7.635 (3.654) 4.039
Attività Finanziarie correnti a
Fair Value
Crediti finanziari
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed
equivalenti
Conti Valutari
5.232 283 6.025 10 (249) 275
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività finanziarie non
correnti
Altre passività non correnti
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali
Debiti vs.
Fornitori
27.424 11.640 17.764 (1) 1.306 (1.443)
Debiti Finanziari
Finimport/
Anticipi
29.650 26.354 413 1.412 (1.561)
Derivati
Altri Debiti
4.887 4.391 3 233 (257)
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di
cassa
Risultato Netto
(953) 1.053
Interessi di minoranza
Esempi di ipotesi €/currency Esempi di ipotesi €/currency
GBP/€ Cambio Attuale 0,89903 GBP/€ € incrementato del 5% 0,9439815
USD/€ Cambio Attuale 1,2271 GBP/€ € decrementato del 5% 0,8540785
AUD/€ Cambio Attuale 1,5896 AUD/€ € incrementato del 5% 1,66908
JPY/€ Cambio Attuale 126,49 AUD/€ € decrementato del 5% 1,51012
USD/€ € incrementato del 5% 1,288455 JPY/€ € incrementato del 5% 132,8145
USD/€ € decrementato del 5% 1,165745 JPY/€ € decrementato del 5% 120,1655
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
133
TABELLA 9 CONS. - CREDITI CORRENTI (SCADUTI ED A SCADERE) - IFRS 7.37
Valori in Euro/000
ANALISI: DA SCADERE E SCADUTI
Al 31 Dicembre 2021
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale Svalutazioni A Scadere
Scaduti <2
mesi
Scaduti
2mesi<x<1
anno
Scaduti
1anno<x<5
anni
Scaduti
> 5 anni Totale
Crediti
Commerciali
143.301
Crediti
Commerciali
123.020 18.284 1.545 203 249 143.301
Crediti Tributari
per imposte
4.001
Crediti
Tributari
4.001 4.001
Altre Attività 8.726 Altre Attività 8.726 8.726
Crediti Lordi 156.028 135.747 18.284 1.545 203 249 156.028
Svalutazione
Crediti
1.301
F.do
Svalutazione
Crediti
1.301 1.301
Svalutazione Altri
Crediti
Svalutazione
Altri Crediti
Crediti Netti
154.727 1.301 135.747 18.284 1.545 203 249 154.727
TABELLA 10 CONS. - CREDITI CORRENTI (SCADUTI ED A SCADERE) - IFRS 7.37
Valori in Euro/000
ANALISI: DA SCADERE E SCADUTI
Al 31 Dicembre 2020
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale Svalutazioni A Scadere
Scaduti <2
mesi
Scaduti
2mesi<x<1
anno
Scaduti
1anno<x<5
anni
Scaduti
> 5 anni Totale
Crediti
Commerciali
127.587
Crediti
Commerciali
108.712 18.242 168 204 261 127.587
Crediti Tributari
per imposte
1.992
Crediti
Tributari
1.992 1.992
Altre Attività 7.070 Altre Attività 7.070 7.070
Crediti Lordi 136.649 117.774 18.242 168 204 261 136.649
Svalutazione
Crediti
1.446
F.do
Svalutazione
Crediti
1.446 1.446
Svalutazione Altri
Crediti
Svalutazione
Altri Crediti
Crediti Netti
135.203 1.446 117.774 18.242 168 204 261 135.203
134
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 11 CONS. - CONCENTRAZIONE CREDITI
Valori in Euro/000
DETTAGLIO PER CLIENTE
Dovuto dai
Al 31 Dicembre
2021
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Primi 2
Clienti
Da 3 a 5
Clienti
Da 6 a 10
Clienti
Da 11 a 20
Clienti
Altri
Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti
Commerciali
143.301
Crediti
Commerciali
58.396 31.816 14.130 10.237 28.722 143.301
Altre Attività 8.726 Altre Attività 4.627 1.541 176 7 2.375 8.726
Crediti 152.027 63.023 33.357 14.306 10.244 28.722 2.375 152.027
DETTAGLIO PER PAESE
Dovuto da
Al 31 Dicembre
2021
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
EU (no UK)
Clienti
UK
Clienti
US
Clienti
Asia
Clienti
America
Clienti
Altri
Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti
Commerciali
143.301
Crediti
Commerciali
46.420 79.486 4.887 2.884 999 8.625 143.301
Altre Attività 8.726 Altre Attività 5.872 462 17 2.375 8.726
Crediti 152.027 52.292 79.948 4.904 2.884 999 8.625 2.375 152.027
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
135
TABELLA 12 CONS. - CONCENTRAZIONE CREDITI
Valori in Euro/000
DETTAGLIO PER CLIENTE
Dovuto dai
Al 31 Dicembre
2020
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Primi 2
Clienti
Da 3 a 5
Clienti
Da 6 a 10
Clienti
Da 11 a 20
Clienti
Altri
Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti
Commerciali
127.587
Crediti
Commerciali
50.506 30.580 13.171 8.344 24.987 127.587
Altre Attività 7.070 Altre Attività 2.790 911 226 5 3.138 7.070
Crediti 134.657 53.296 31.491 13.397 8.349 24.987 3.138 134.657
DETTAGLIO PER PAESE
Dovuto da
Al 31 Dicembre
2020
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
EU (no UK)
Clienti
UK
Clienti
US
Clienti
Asia
Clienti
America
Clienti
Altri
Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti
Commerciali
127.587
Crediti
Commerciali
45.519 69.494 1.378 2.565 753 7.878 127.587
Altre Attività 7.070 Altre Attività 3.243 689 3.138 7.070
Crediti 134.657 48.762 70.183 1.378 2.565 753 7.878 3.138 134.657
136
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
Attestazione del bilancio d’esercizio/ bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Antonio Ferraioli, Amministratore Delegato, e Alberto Festa, Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari della Società La Doria S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’eettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di eser-
cizio e del bilancio consolidato, nel corso del periodo 01.01.2021 sino al 31.12.2021.
2. Al riguardo si fa presente che l’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili è stata verificata
mediante la valutazione del sistema di controllo interno sottostante la redazione del bilancio, le situazioni
contabili infrannuali e tutta l’informativa finanziaria. Tale valutazione è stata eettuata prendendo a riferi-
mento i criteri stabiliti nel modello “Internal Controls – Integrated Framework emesso dal Committee of
sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO framework) che rappresenta un framework
di riferimento, generalmente accettato a livello internazionale, per il sistema di controllo interno. Dalla
valutazione del sistema di controllo interno eettuata non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 bilancio d’esercizio/ bilancio consolidato:
a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità
europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19
luglio 2002, alle interpretazioni emanate dall’International Financial Reporting Interpretations
Committee e alle Standing Interpratations Committee.
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica
e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato sulla
gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolida-
mento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Angri, 14.03.2022
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 81-TER
Antonio Ferraioli
Amministratore Delegato
Alberto Festa
Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
137
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
Relazione della Società di revisione
138
Relazione della Società di revisione
Gruppo La Doria
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
139
140
Relazione della Società di revisione
Gruppo La Doria
141
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
142
Relazione della Società di revisione
Gruppo La Doria
143
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
BILANCIO
SEPARATO
AL 31.12.2021
3
Prospetti contabili di La Doria S.p.A. 146
Note esplicative al bilancio separato 154
Allegati alle note esplicative 206
Relazione del Collegio Sindacale 227
Relazione della Società di revisione 238
Prospetti contabili di La Doria S.p.A.
STATO PATRIMONIALE
Valori in Euro/000
31.12.2021 31.12.2020
ATTIVO NOTE
di cui con
parti correlate
di cui con
parti correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Immobilizzazioni immateriali 1 5.239 4.021
Immobilizzazioni materiali 2 160.618 164.163
Avviamento 3 2.237 2.237
Partecipazioni in società controllate e
collegate
4 14.417 9.405
Partecipazioni in altre imprese 5 636 726
Imposte anticipate 6 5.842 4.880
Altre attvità non correnti 7 917 840 1.083 991
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 189.906 186.515
Attività non correnti destinate alla
vendita
8 - 1.873
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 9 177.759 147.408
Crediti commerciali 10 100.767 42.522 108.738 55.572
Altre attività 11 7.174 701 4.995 796
Crediti tributari per imposte correnti 12 3.366 1.220
Altre Attività finanziarie 13 75.019 37.643
Disponibilità liquide ed equivalenti 14 36.077 50.582
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 400.162 350.586
TOTALE ATTIVITÀ 590.068 538.974
146
Prospetti contabili di La Doria S.p.A.
Gruppo La Doria
STATO PATRIMONIALE
Valori in Euro/000
31.12.2021 31.12.2020
PASSIVO NOTE
di cui con
parti correlate
di cui con parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale 15 46.150 46.150
Riserve e utili esercizi precedenti 16 182.486 152.145
Utile di esercizio 17 45.276 44.824
TOTALE PATRIMONIO NETTO 273.912 243.119
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti finanziari 18 98.171 87.104
Altre passività non correnti 19 6.968 7.214
Fondo TFR e fondo trattamento di quiescenza 20 3.333 3.711
Imposte dierite 21 7.666 7.714
Fondi per rischi ed oneri 22 6.298 5.363
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 122.436 111.106
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti finanziari 23 58.320 69.947
Debiti commerciali 24 113.128 20.065 90.945 17.087
Debiti tributari per imposte correnti 25 6.370 9.896
Altre passività correnti 26 15.902 251 13.961 162
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 193.720 184.749
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 590.068 538.974
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
147
31.12.2021 31.12.2020
NOTE
di cui con parti
correlate
di cui con parti
correlate
Ricavi 27 491.418 152.583 503.374 158.808
Altri ricavi operativi 28 16.645 4.399 14.405 1.132
Variazioni delle rimanenze 29 31.038 (6.423)
- di cui: Prod. Finiti e Semilav. 22.356 (4.324)
- di cui Materie Prime 8.682 (2.099)
Acquisti di materie prime e merci 30 334.314 30.527 316.738 27.621
Prestazioni di servizi 31 71.297 1.315 66.636 1.400
Costo del lavoro 32 47.426 1.044 47.923 1.045
Altri costi operativi 33 15.187 15 13.804 8
Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti 34 17.919 16.256
UTILE OPERATIVO 52.958 49.999
Proventi finanziari 35 11.971 61 11.526 3
Oneri finanziari 36 11.216 9 11.263 6
Dividendi 37 4.084 4.084 2.535 2.535
Utile/ (Perdita) ante imposte su attività operative 57.797 52.797
Imposte (-) positive (+) negative 38 12.521 7.973
Utile/(Perdita) dopo le imposte su attività operative 45.276 44.824
Utile/(Perdita) relative ad attiv.cessate o dest.alla
vendita
- -
Utile/(Perdita) dell’esercizio 45.276 44.824
Utile per azione base e diluito 31.12.2021 31.12.2020
Numero delle azioni al netto delle azioni proprie 30.562.599 30.562.599
Risultato della Società per Azione 1,48 1,47
CONTO ECONOMICO
Valori in Euro/000
148
Prospetti contabili di La Doria S.p.A.
Gruppo La Doria
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Valori in Euro/000
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 31.12.2021 31.12.2020
NOTE
Utile/(Perdita) dell’esercizio 45.276 44.824
ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Componenti che potrebbero essere riversate nel conto economico in esercizi successivi
Var. della riserva di cash flow hedge al netto dell’eetto fiscale di Euro 405 mila al
31 Dicembre 2021 ed Euro -224 mila al 31 Dicembre 2020
16 996 (550)
Totale componenti che potrebbero essere riversate nel Conto Economico in
esercizi successivi al netto dell’eetto fiscale
996 (550)
Componenti che non saranno riversate nel conto economico in esercizi successivi
Variazioni Riserva IAS 19: “Rimisurazione dei benefici a dipendenti” 20 21 15
Fair Value IFRS 9: Altre Partecipazioni 5 (90) (490)
Totale componenti che non saranno riversate nel conto economico in esercizi
successivi al netto dell’eetto fiscale
(69) (475)
Utile/(Perdita) complessivo rilevato nell’esercizio 46.203 43.799
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
149
31.12.2021 31.12.2020
Note
di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Attività di gestione
Cash flow
Utile dell’esercizio 45.276 44.824
Ammortamento e svalutazione immobilizzazioni materiali 14.648 14.390
Ammortamento e svalutazione attività immateriali 1.116 552
Totale cash flow 61.040 59.766
Variazione imposte anticipate e dierite (1.010) (6.208)
Variazione altre passività non correnti* (199) 96
Trattamento di fine rapporto e altri benefici:
accantonamenti / (utilizzi) (357) (63)
Fondi per rischi ed oneri:
accantonamenti / (utilizzi) 935 (2.272)
Proventi finanziari (3.394) (1.711)
Totale cash flow prima delle variazioni del capitale
circolante netto
57.015 49.608
Capitale circolante
Variazione crediti commerciali 7.971 (13.050) (26.474) 28.075
Variazioni rimanenze (30.351) 5.973
Variazione altre attività correnti (4.325) (95) 4.195 (365)
Variazione debiti commerciali 22.183 2.978 (3.144) 2.354
Variazione debiti tributari (3.526) 7.825
Variazione altre passività correnti** 1.944 86 1.073 3
Variazione capitale circolante (6.104) (10.552)
Disponibilità generate dall’attività di gestione 50.911(a 39.056(a
Attività di investimento
Disinvestimento/(investimento) in immobilizzazioni
materiali al netto degli investimenti/disinvestimenti netti
(11.103) (11.444)
Disinvestimento/(investimento) in attività immateriali al
netto degli investimenti/disinvestimenti netti
(2.334) (1.616)
Dismissione altre attività non correnti 1.793 (151) (541) 165
Avviamento 0 0
Investimenti in partecipazioni al netto dei disinvestimenti (5.012) (12)
Interessi incassati 3.394 1.711
Disponibilità generate/(assorbite) dall’attività di
investimento
(13.262)(b (11.902)(b
RENDICONTO FINANZIARIO
Valori in Euro/000
150
Prospetti contabili di La Doria S.p.A.
Gruppo La Doria
31.12.2021 31.12.2020
Note
di cui verso
parti correlate
di cui verso
parti correlate
Attività di finanziamento
Finanziamenti a medio/lungo termine 11.266 (11.109)
Variazione di indebitamento bancario a breve termine (49.006) 571
Dividendi distribuiti (15.500) (9.765) (5.580) (3.515)
Variazione da acquisto e vendita azioni proprie 0 (1.606)
Disponibilità generate/(assorbite) dall’attività di
finanziamento
(53.240)(c (17.724)(c
(15.591)
(a+b+c)
9.430
(a+b+c)
Variazione della posizione finanziaria netta
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all’inizio
dell’esercizio
50.582 41.212
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine
dell’esercizio
36.077 50.582
(14.505) 9.370
Riconciliazioni Variazioni non Monetarie
Fair Value Partecipazioni 90 490
Fair Value Strumenti Finanziari 996 (550)
Totale Variazioni Non Monetarie 1.086 (60)
* La voce in oggetto accoglie la variazione del debito non corrente relativo al Right of Use per l’intero ammontare
** La voce in oggetto accoglie la variazione negativa del debito corrente relativo al Right of Use per Euro/000 3.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
151
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Valori in Euro/000
Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riser ve
IFRS 9
Riserva
di utili
indivisi
Risultato
di
esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldi iniziali al 01.01.2021
46.150 15.327 9.482 37.111 (1.081) 91.306 44.824 243.119
Riclassifiche allineamento fiscale
(3.633) 3.633 0
Ricl. Adeguam. fondo imposte di. terreni
0
Destinazione risultato
44.824 (44.824) 0
Distribuzione dividendi
(15.500) (15.500)
Acquisti e vendite azioni proprie
0
Variazione riserva IAS 19 (other comprehensive
income)
21 21
Utilizzi di esercizio
0
Risultato di esercizio
45.276 45.276
Variazioni Riserva IFRS 9 (other comprehensive
income)
996 996
Saldi al 31.12.2021 46.150 15.327 9.482 33.499 (85) 124.263 45.276 273.912
152
Prospetti contabili di La Doria S.p.A.
Gruppo La Doria
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Valori in Euro/000
Capitale
sociale
Riserva
sovrap.
azioni
Riserva
legale
Altre
riserve
Riser ve
IFRS 9
Riserva
di utili
indivisi
Risultato
di
esercizio
Totale
patrimonio
netto
Saldi iniziali al 01.01.2020*
46.458 15.327 9.482 19.810 (530) 98.045 18.597 207.189
Riclassifiche allineamento fiscale
16.991 (16.992) (1)
Ricl. Adeguam. fondo imposte di. terreni
(1.173) (1.173)
Destinazione risultato
18.597 (18.597) 0
Distribuzione dividendi
(5.580) (5.580)
Acquisti e vendite azioni proprie
(308) 295 (1.591) (1.604)
Variazione riserva IAS 19 (other comprehensive
income)
15 15
Utilizzi di esercizio
0
Risultato di esercizio
44.824 44.824
Variazioni Riserva IFRS 9 (other comprehensive
income)
(551) (551)
Saldi al 31.12.2020 46.150 15.327 9.482 37.111 (1.081) 91.306 44.824 243.119
* Non è indicato il “di cui” degli eetti derivante dall’applicazione dei nuovi principi contabili, considerata la non materialità degli importi.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
153
Note esplicative al bilancio d’esercizio
1. ASPETTI GENERALI
La Doria S.p.A. (di seguito, anche, la “Società”) opera nel settore della produzione e commercializzazione di prodotti
alimentari, in particolare nel settore conserviero e dei succhi. La Società opera in sei siti produttivi e commercializza i suoi
prodotti in Italia e all’Estero, in particolare nel Regno Unito, in Giappone, in Australia e nei Paesi Scandinavi.
La Doria S.p.A. è quotata alla Borsa di Milano, segmento Star.
Il presente bilancio d’esercizio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2022 che ne ha auto-
rizzato la diusione e la pubblicazione, ed è stato assoggettato a revisione legale da parte della Deloitte & Touche S.p.A. Il
deposito dell’intero documento presso la sede e le istituzioni competenti viene eettuato ai sensi di Legge.
Si precisa, inoltre, che la Società non è assoggettata ad attività di direzione e coordinamento da parte di altre società o enti.
2. CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI DE LA DORIA S.P.A.
PREMESSA
Il presente bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 costituito da Stato Patrimoniale, Conto Economico,
Conto Economico Complessivo, Rendiconto Finanziario, Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle relative
Note esplicative è stato predisposto in conformità ai principi contabili internazionali, integrati dalle relative interpretazioni
(Standing Interpretations Committee – SIC, e International Financing Reporting Interpretations Committee – IFRIC), emessi
dall’International Accounting Standards Board (di seguito “IASB”) ed omologati dall’Unione Europea alla suddetta data, nel
proseguo definiti IAS-IFRS, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’articolo 9 del Decreto legislativo n°38 del
28 febbraio 2005.
I principi ed i criteri contabili applicati al presente bilancio sono omogenei con quelli utilizzati per la redazione del bilancio
al 31 dicembre 2020.
A decorrere dal primo gennaio 2021 sono inoltre state applicate talune modifiche ai principi contabili internazionali. Le
variazioni principali sono indicate nel successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS appli-
cati dal 1° gennaio 2021”. Nella sezione “Eetti di modifiche nei principi contabili adottati” sono sintetizzati i principi conta-
bili in corso di omologazione presso l’Unione Europea, non ancora applicati dalla Società e i principi contabili non ancora
entrati in vigore.
Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio è quello del costo, ad eccezione degli strumenti
derivati e di talune attività finanziarie, per le quali il principio IFRS 9 obbliga o, limitatamente alle attività finanziarie,
consente la valutazione secondo il metodo del fair value. I prospetti contabili sono predisposti in Euro. Tutti i valori delle
note esplicative sono esposti in migliaia di Euro, salvo quanto diversamente indicato. Il presente bilancio è stato redatto
con chiarezza nella prospettiva della continuità aziendale, sulla base delle performances attuali e dei piani aziendali futuri
approvati dagli Amministratori e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, la situazione finan-
ziaria e il risultato economico dell’esercizio. Esso trova corrispondenza nella contabilità aziendale della Società, che
rispecchia integralmente le operazioni poste in essere nell’esercizio. Il presente Bilancio, inoltre, è stato redatto appli-
cando i principi fondamentali previsti dai principi contabili di riferimento ed in particolare:
• il principio della competenza: l’eetto degli eventi e operazioni è contabilizzato quando essi si verificano e non quando
si manifestano i correlati incassi e pagamenti;
• il principio della rilevanza: nel rilevare i fatti di gestione nelle scritture contabili si è data rilevanza al principio della
sostanza economica rispetto a quello della forma.
La valutazione degli elementi dell’attivo e del passivo è stata eettuata ricorrendo, laddove necessario, a stime basate su
elementi attendibili, su esperienze pregresse e su tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del bilancio.
154
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI
Relativamente alla forma dei prospetti contabili la Società ha optato di presentare le seguenti tipologie di schemi contabili.
In tutti gli schemi viene data evidenza, in una colonna separata, dei rapporti verso parti correlate.
Stato Patrimoniale
Lo Stato Patrimoniale al 31 dicembre 2021 viene presentato a sezioni contrapposte con separata indicazione delle Attività,
Passività e Patrimonio Netto. A loro volta le Attività e le Passività vengono esposte sulla base della loro classificazione tra
correnti e non correnti.
Conto Economico
Il Conto Economico al 31 dicembre 2021 viene presentato classificando le voci per natura.
Conto Economico Complessivo
Il Conto Economico Complessivo viene presentato in un documento separato rispetto al Conto Economico, come consentito
dallo IAS 1.
Rendiconto Finanziario
Il Rendiconto Finanziario viene presentato secondo il metodo indiretto.
Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto
Il Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto è stato redatto secondo le disposizioni dello IAS 1. Inoltre, costituiscono
parte integrante delle presenti note esplicative al bilancio le seguenti tabelle di dettaglio:
• Immobilizzazioni Immateriali al 31 dicembre 2021 (Tabella A);
• Immobilizzazioni Materiali nette e relativi fondi ammortamento al 31 dicembre 2021 (Tabelle B);
• Partecipazioni in società direttamente ed indirettamente controllate (Tabelle C e C1);
• Compensi maturati da Amministratori, Sindaci, Direttore Generale e Dirigenti da La Doria S.p.A. e dalle società control-
late, nonché compensi corrisposti alla società di revisione (Tabelle D, E ed F), sulla base della Comunicazione CONSOB
n° DEM/11012984 del 24 febbraio 2011 in materia d’indennità per scioglimento anticipato del rapporto e informativa sui
compensi prevista ai sensi dell’art. 123 - ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 (TUF);
• Prospetti relativi alla gestione dei rischi in applicazione del principio IFRS 7 e successive modificazioni (da Tabella 1 a
Tabella 12).
Identificazione della valuta funzionale
Il presente bilancio è redatto in Euro, valuta funzionale de La Doria S.p.A.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS APPLICATI DAL 1
GENNAIO 2021
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire
dal 1° gennaio 2021:
- In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Covid-19-Related Rent Concessions beyond
30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” con il quale estende di un anno il periodo di applicazione dell’emendamento
emesso nel 2020, che prevedeva per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni dei canoni connesse al Covid-19
senza dover valutare, tramite l’analisi dei contratti, se fosse rispettata la definizione di lease modification dell’IFRS 16.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
155
Pertanto i locatari che hanno applicato tale facoltà nell’esercizio 2020, hanno contabilizzato gli eetti delle riduzioni dei
canoni di atto direttamente a conto economico alla data di ecacia della riduzione. L’emendamento del 2021, disponi-
bile soltanto per le entità che abbiano già adottato l’emendamento del 2020, si applica a partire dal 1° aprile 2021 ed è
consentita un’adozione anticipata. La Società non ha optato per tale facoltà e pertanto tale emendamento non ha
comportato eetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the Temporary Exemption
from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere l’esenzione temporanea dall’ap-
plicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023 per le compagnie assicurative. L’adozione di tale emendamento non ha compor-
tato eetti sul bilancio della Società.
- In data 27 agosto 2020 lo IASB ha pubblicato, alla luce della riforma sui tassi di interesse interbancari quale l’IBOR, il
documento “Interest Rate Benchmark Reform—Phase 2” che contiene emendamenti ai seguenti standard:
• IFRS 9 Financial Instruments;
• IAS 39 Financial Instruments: Recognition and Measurement;
• IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures;
• IFRS 4 Insurance Contracts; e
• IFRS 16 Leases;
Tutte le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2021. L’adozione di tale emendamento non ha comportato eetti
sul bilancio della Società.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS OMOLOGATI
DALL’UNIONE EUROPEA, NON ANCORA OBBLIGATORIAMENTE APPLICABILI E NON
ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021
- In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell’IFRS
3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio.
• Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire la deduzione dal
costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali
ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
• Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento chiarisce che nella
stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di
conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad
esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare
in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell’ammortamento dei macchinari impiegati per l’adem-
pimento del contratto).
• Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of International Finan-
cial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16
Leases;
Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022. non si ritiene che l’introduzione di tali modifiche comporti
eetti rilevanti sul bilancio consolidato del Gruppo.
- In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il
principio IFRS 4 – Insurance Contracts.
L’obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un’entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano
fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per elimi-
156
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
nare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere
conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene.
Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le
entità appartenenti a questo settore.
Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo,
chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).
Le principali caratteristiche del General Model sono:
• le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
• la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
• le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
• esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
• il profitto atteso è dierito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
• il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni
delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.
L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione
a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l’entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente
un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente
idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione
delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei
flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.
L’entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi,
ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).
Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità che appli-
cano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers. Gli amministratori non si atten-
dono un eetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di questo principio.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA
OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il
processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of
Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come
classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è
comunque consentita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un eetto significativo nel bilancio
della Società dall’adozione di tale emendamento.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting Policies—
Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”.
Le modifiche sono volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli
investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle
stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consen-
tita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un eetto significativo nel bilancio della Società
dall’adozione di tali emendamenti.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
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- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come devono
essere contabilizzate le imposte dierite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammon-
tare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consen-
tita un’applicazione anticipata. Gli amministratori non si attendono un eetto significativo nel bilancio della Società
dall’adozione di tale emendamento.
- In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 17 Insurance
contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information”. L’emendamento è un’opzione di transi-
zione relativa alle informazioni comparative sulle attività finanziarie presentate alla data di applicazione iniziale
dell’IFRS 17. L’emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività finanziarie e passività di
contratti assicurativi, e quindi a migliorare l’utilità delle informazioni comparative per i lettori di bilancio. Le modifiche
si applicheranno dal 1° gennaio 2023, unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Gli amministratori non si atten-
dono un eetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
- In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 – Regulatory Deferral Accounts che consente solo a
coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tarie
regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società una
first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
Immobilizzazioni immateriali a vita utile definita e loro ammortamenti
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari privi di consistenza fisica, chiaramente identifi-
cabili ed atti a generare benefici economici futuri per l’impresa. Le immobilizzazioni immateriali sono originariamente
rilevate al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili in fase di preparazione
dell’attività per portarla in funzionamento, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. Sono
ammortizzate in conto con il metodo diretto e le aliquote sono applicate in maniera sistematica e determinate in funzione
del periodo di eettivo utilizzo o di quello in cui si prevede il conseguimento del beneficio. Qualora risultino indicatori di
perdite durevoli di valore, viene eettuato uno specifico impairment test e l’eventuale perdita di valore viene imputata a
conto economico ed a riduzione del valore dell’immobilizzazione secondo le procedure indicate nel paragrafo successivo.
Il saldo include attività chiaramente identificabili e misurabili, atte a generare benefici economici futuri per l’impresa ed
includono concessioni, licenze e marchi, diritti di brevetto industriale e utilizzo di opere dell’ingegno ed altre immobilizza-
zioni immateriali, incluso costi di acquisto software. I costi di ricerca ed i costi di manutenzione e gestione software sono
imputati a conto economico.
Immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita
La Società non iscrive in bilancio immobilizzazioni immateriali a vita indefinita oltre l’avviamento.
Avviamento
L’avviamento iscritto tra le immobilizzazioni immateriali è connesso ad operazioni di aggregazione di imprese eettuate
dal 1 gennaio 2004, le cui risultanze a seguito di fusioni sono state poi recepite nel bilancio di esercizio della Società, e
rappresenta la dierenza fra il costo sostenuto per l’acquisizione di un’azienda e la somma algebrica dei valori correnti
assegnati all’atto dell’acquisizione, alle singole attività e passività componenti il patrimonio dell’azienda acquisita. L’avvia-
mento ha vita utile indefinita ed è, pertanto, iscritto al costo originario al netto di eventuali svalutazioni. L’avviamento,
infatti, non è ammortizzato ma è assoggettato ad impairment test, secondo le indicazioni dello IAS 36, con cadenza almeno
annuale, salvo che gli indicatori di mercato e gestionali individuati dalla Società non facciano ritenere necessario lo svolgi-
mento del test anche in sede di predisposizione delle situazioni infrannuali. L’avviamento viene allocato sulle singole cash
generating unit (CGU), individuate facendo riferimento alla struttura organizzativa, gestionale e di controllo della Società.
All’interno di ciascun settore, le CGU sono definite come le più piccole unità gestionalmente e finanziariamente indipen-
denti, identificate, per omogeneità di business e dipendenza funzionale del management, nelle società capofila di una
determinata area di attività unitamente alle proprie controllate. L’avviamento viene testato al fine di evidenziare eventuali
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Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
perdite di valore attraverso impairment test. Il test viene condotto sulle CGU di riferimento confrontando il valore di carico
con il maggiore tra il valore in uso della CGU e quello recuperabile attraverso cessione. In particolare, il valore in uso viene
determinato utilizzando il metodo del discounted cash flows, nella versione “unlevered”, applicato sui flussi di cassa risul-
tanti dalle assunzioni alla base dello sviluppo degli impairments approvati dagli amministratori, proiettati oltre l’orizzonte
esplicito coperto dal piano secondo il metodo della rendita perpetua (cd. Terminal value), utilizzando tassi di crescita non
superiori rispetto a quelli previsti per i mercati nei quali le singole CGU operano. I flussi di cassa utilizzati sono quelli gene-
rati dalle attività aziendali, nelle loro condizioni correnti e senza includere gli eetti derivanti da future ristrutturazioni dei
business o da investimenti futuri atti a migliorare le performance future, prima degli oneri finanziari e delle imposte, e
includono gli investimenti in capitale fisso e i movimenti monetari del capitale circolante, mentre non comprendono i flussi
di cassa relativi alla gestione finanziaria, ad eventi straordinari o al pagamento di dividendi. I relativi assunti macro-econo-
mici di base sono determinati, ove disponibili, sulla base di fonti esterne di informazione, mentre le stime di redditività e
crescita assunte nei piani sono determinati dal management sulla base delle esperienze passate e dalle attese circa gli
sviluppi dei mercati in cui la Società opera.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo di ogni onere direttamente
imputabile al bene stesso e direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo, al netto degli ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore derivanti dall’impairment test di seguito commentato. I terreni sono iscritti al
costo di acquisto al netto di eventuali perdite di valore e non sono assoggettati ad ammortamento. Per i fabbricati è stato
usato il metodo sostitutivo del costo (deemed cost) corrispondente al “fair value” o al costo rivalutato al 1° gennaio 2004 (19
novembre per il Gruppo Pa.Fi.Al. fuso in La Doria S.p.A. dal 1° Gennaio 2016); la valutazione è stata eseguita da terzi indi-
pendenti. Con il termine “fair value” si intende, ai sensi dell’IFRS 13, il prezzo che si percepirebbe per vendere un’attività o
si pagherebbe per trasferire una passività in una transazione regolare tra operatori di mercato alla data di valutazione. Le
spese di manutenzione e riparazione di natura ordinaria sono rilevate correntemente al conto economico. I costi di manu-
tenzione e riparazione aventi carattere straordinario sia su beni di proprietà sia su beni di terzi sono capitalizzati ed
ammortizzati, solo se chiaramente identificabili ed aventi utilità futura. Il costo di un bene prodotto in economia comprende
i costi dei materiali utilizzati, della manodopera diretta, la stima iniziale, ove necessario, degli eventuali costi di smantel-
lamento e di rimozione del bene, e bonifica del sito su cui insiste. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto
da elementi distintamente quantificabili la cui vita utile dierisce significativamente da quello delle altre parti che compon-
gono l’immobilizzazione, l’ammortamento viene calcolato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene
in applicazione del principio “component approach”. Le modifiche apportate allo IAS 23, hanno eliminato l’opzione di rile-
vare a conto economico gli oneri finanziari correlabili all’acquisizione, costruzione o produzione di determinate attività che
richiedono un significativo periodo di tempo per essere pronte per l’uso o per la vendita (qualifying assets). Gli oneri finan-
ziari sono capitalizzati solo in presenza dei requisiti previsti dallo IAS 23. I contributi in conto impianti sono contabilizzati
quando sussiste la ragionevole certezza che saranno ricevuti e saranno soddisfatte le condizioni previste per l’otteni-
mento degli stessi. Essi sono iscritti fra le passività patrimoniali ed accreditati al Conto Economico coerentemente con il
processo di ammortamento delle relative attività.
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Il valore di un bene è rettificato dall’ammortamento sistematico in relazione alla residua possibilità di utilizzazione dello
stesso sulla base della vita utile. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso. Nell’esercizio in cui il
bene viene rilevato per la prima volta l’ammortamento viene determinato considerando la metà dell’aliquota utilizzata per
l’ammortamento annuo. Le vite utili stimate e le aliquote applicate sono quelle riportate nella Tabella B. I terreni, come
prima indicato, non sono ammortizzati in quanto aventi vita utile indefinita e sottoposti ad “impairment test” qualora si
verifichino i presupposti. Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili
la cui vita utile dierisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’immobilizzazione, l’ammorta-
mento viene eettuato, applicando il principio del “component approach”, separatamente per ciascuna delle parti che
compongono il bene.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
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Attività non correnti destinate alla vendita e discontinued operation
Le attività non correnti, ed anche le attività correnti e non correnti dei gruppi in dismissione, sono classificate come desti-
nate alla vendita se il relativo valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attra-
verso l’uso continuativo. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l’attività o il
gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. La verifica del rispetto delle
condizioni previste per la classificazione di un item come destinato alla vendita comporta che la Direzione Aziendale
eettui valutazioni soggettive formulando ipotesi ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni disponibili.
La attività non correnti destinate alla vendita, le attività correnti e non correnti aerenti a gruppi in dismissione e le passi-
vità direttamente associabili sono rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria separatamente dalle attività e passi-
vità dell’impresa. Immediatamente prima della classificazione come destinate alla vendita, le attività e passività rientranti
in un gruppo in dismissione sono valutate secondo i principi contabili ad essa applicabili. Successivamente le attività non
correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il
relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita. L’eventuale dierenza negativa tra il valore di iscrizione delle attività non
correnti e il Fair Value ridotto degli oneri di vendita è imputata a conto economico come svalutazione; le eventuali succes-
sive riprese di valore sono rilevate sino a concorrenza delle svalutazioni rilevate in precedenza, ivi incluse quelle ricono-
sciute anteriormente alla qualificazione dell’attività come destinata alla vendita. I risultati delle discontinued operations,
nonché l’eventuale plusvalenza/minusvalenza realizzata a seguito della dismissione, sono evidenziati e commentati nel
conto economico, anche al netto dei relativi eetti fiscali, anche per gli esercizi posti a confronto.
Perdite di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali (Impairment delle attività)
Come indicato in precedenza le attività a vita utile indefinita sono sottoposte, con cadenza almeno annuale, alla verifica
della recuperabilità del valore iscritto in bilancio sulla base del valore in uso. Per le attività oggetto di ammortamento,
invece, sono eettuati impairment test in presenza di indicatori di eettive perdite di valore. Se dal test di impairment emer-
gono svalutazioni (valore di recupero inferiore al valore iscritto in bilancio), esse vengono imputate a conto economico.
Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente eettuata, il valore contabile dell’attività viene
ripristinato e non può eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per ridu-
zione di valore. Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico. In nessun caso, invece,
viene ripristinato il valore di un avviamento precedentemente svalutato.
Investimenti in partecipazioni
Gli investimenti in partecipazioni sono classificati in:
• “imprese controllate”, sulle quali l’impresa partecipante ha il potere di determinare le scelte finanziarie e gestionali,
ottenendone i benefici relativi;
• “imprese collegate”, sulle quali l’impresa partecipante esercita un’influenza notevole (che si presume quando nell’As-
semblea ordinaria può essere esercitato almeno il 20% dei voti). La voce include anche la fattispecie delle imprese
sottoposte a controllo congiunto (joint venture);
• “altre imprese” che non rispondono a nessuno dei requisiti sopra indicati.
Le partecipazioni destinate alla vendita, come quelle acquisite con il solo scopo di essere alienate entro i dodici mesi succes-
sivi, sono classificate, qualora ne ricorrano i criteri previsti, separatamente nella voce “attività possedute per la vendita”.
Le partecipazioni in “altre imprese” sono valutate al Fair Value; l’adeguamento del valore della partecipazione al suo valore
di Fair Value è rilevata nell’OCI e non sarà rigirato a conto economico né in sede di cessione né di impairment degli stessi.
Rimanenze
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione ed il valore netto di realizzo. Il costo di
acquisto o di produzione comprende i costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni attuali ed è
determinato con il metodo del “costo medio ponderato”. Il valore netto di realizzo è il prezzo di vendita nel corso della
normale gestione, al netto dei costi stimati di completamento, nonché della stima dei costi necessari per realizzare la
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Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
vendita. Nella valutazione delle rimanenze si tiene conto della fisiologica deperibilità delle scorte attraverso la costitu-
zione, se necessario, di un fondo svalutazione. Tale fondo viene eliminato negli esercizi successivi se non ne sussistono più
i motivi. La Società classifica le rimanenze nelle seguenti categorie:
• Materie prime, sussidiarie e di consumo;
• Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
• Prodotti finiti;
• Acconti.
I prodotti in corso di lavorazione e semilavorati ed i prodotti finiti sono valutati al costo di produzione, con esclusione degli
oneri finanziari e delle spese generali di struttura. La svalutazione delle rimanenze, così come l’utilizzo del fondo svaluta-
zione rimanenze, sono rilevate nel conto economico nella variazione delle rimanenze.
Attività finanziarie
Le disposizioni dell’IFRS 9 relativamente alla classificazione e valutazione delle attività finanziarie prevedono le seguenti
categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziate valutate al fair value con imputazione
degli eetti nell’other comprehensive income (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputa-
zione degli eetti a conto economico.
La classificazione di un’attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito dipende dalle caratteristiche dei
flussi di cassa derivanti dall’attività finanziaria e dal modello di business adottato. In particolare, le attività finanziarie che
generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al
costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model held to
collect); dierentemente sono valutate al fair value con imputazione degli eetti in OCI (di seguito anche FVTOCI) se il
modello di business prevede la possibilità di operare cessioni prima della scadenza dello strumento finanziario (cd. busi-
ness model held to collect and sell).
Un’attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo ammortizzato o al FVTOCI è
valutata al fair value con imputazione degli eetti a conto economico (di seguito FVTPL); rientrano in tale categoria le atti-
vità finanziarie possedute con finalità di trading. In questa categoria rientrano anche i titoli di ecientamento energetico
attribuiti sulla base di specifici progetti di investimento. La valutazione di questi ultimi è avvenuta al Fair Value rilavato alla
fine di dicembre sul mercato di scambio.
Le attività finanziarie rappresentative di partecipazioni minoritarie, in quanto non possedute per finalità di trading, sono
valutate al fair value con imputazione degli eetti a patrimonio netto (FVTOCI) senza previsione del loro rigiro a conto
economico in caso di realizzo; dierentemente sono rilevati a conto economico i dividendi provenienti da tali partecipa-
zioni. La valutazione al costo di una partecipazione minoritaria è consentita nei limitati casi in cui il costo rappresenti
un’adeguata stima del fair value.
Operatività in strumenti finanziari
La Società gestisce il rischio di cambio e il rischio di tasso (limitatamente al “cash-flow risk”) insiti nella sua normale opera-
tività. Il rischio di cambio fa riferimento, in particolare, a transazioni commerciali in dollari statunitensi e sterline inglesi
ed è gestito attraverso operazioni forward (commentati al paragrafo “Derivati”). La Società gestisce il “cash flow risk”
attraverso operazioni di interest rate swap, che permettono di convertire i tassi variabili relativi a finanziamenti ricevuti in
tassi fissi, ciò mediante la liquidazione di dierenziali alle singole scadenze di rimborso di finanziamento (cash flow hedge).
Le operazioni sopra indicate sono così contraddistinte:
Derivati
Gli strumenti derivati sono sempre considerati come attività detenute a scopo di negoziazione e valutati al fair value con
contropartita a conto economico, salvo il caso in cui gli stessi si configurino, alla luce dei principi IFRS/EU, come strumenti
capaci di sterilizzare il rischio connesso alle sottostanti attività o passività o impegni assunti dalla Società. In tal caso sono
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
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valutati in bilancio secondo la tipologia di copertura connessa con il sottostante coperto. In particolare, la Società utilizza
strumenti derivati per gestire il rischio di variazioni nei flussi di cassa attesi relativamente ad operazioni contrattualmente
definite (cash flow hedge). Le operazioni a termine in valuta, poste in essere all’interno della gestione del rischio di cambio
e considerate di copertura da un punto di vista operativo, non presentano, i requisiti di copertura previsti dallo IFRS 9 in
termini di ecacia della copertura, e pertanto non sono considerate di copertura ai fini contabili. Tali operazioni, quindi,
sono considerate di negoziazione e sono rilevate al fair value con contropartita il conto economico.
Cash Flow Hedge
Le variazioni di fair value dei derivati designati come cash flow hedge e che si qualificano come tali, vengono rilevate, a
chiusura periodo, in una specifica riserva di patrimonio netto (riserva da cash flow hedge) con contropartita un’attività/
passività di copertura. Tale riserva, al momento della manifestazione economica dell’attività/passività coperta, viene
riversata a conto economico.
Determinazione del fair value
Il fair value degli strumenti quotati in pubblici mercati è determinato sulla base delle quotazioni alla data di riferimento del
periodo oggetto di rilevazione (“bid price”). Il fair value di strumenti non quotati invece viene determinato con tecniche di
valutazione finanziaria, in particolare, il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa attesi,
mentre il fair value dei forward/opzioni su cambi è determinato sulla base dei tassi di cambio a termine di mercato alla data
di riferimento.
Disponibilità liquide
Comprendono denaro, depositi bancari e postali, che possiedono i requisiti della disponibilità a vista, del buon esito e
dell’assenza di spese per la riscossione. Le disponibilità liquide sono iscritte al fair value.
Patrimonio Netto
Capitale sociale
Il Capitale sociale al 31 dicembre 2021 è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato al netto delle azioni proprie in
portafoglio. Non vi sono azioni di risparmio, né azioni di altra tipologia diversa da quelle ordinarie. I costi relativi ad opera-
zioni sul capitale sociale sono portati in decurtazione del patrimonio netto.
Azioni proprie
Sono esposte a riduzione del patrimonio netto; in particolare, il valore nominale è iscritto in diminuzione del capitale
sociale, mentre l’ulteriore valore è imputato alla riserva utili portati a nuovo o alle altre riserve disponibili. Gli utili o perdite
per la vendita, l’emissione o la cancellazione di azioni proprie sono imputate direttamente a patrimonio netto.
Utili (perdite) a nuovo
Includono i risultati economici degli esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva (in caso di
utili) o ripianata (in caso di perdite). La posta accoglie, inoltre, i trasferimenti da altre riserve di patrimonio quando si
libera il vincolo al quale erano sottoposte, nonché gli eetti della rilevazione di cambiamenti di principi contabili e di errori
rilevanti.
Altre riserve
Sono costituite da riserve di capitale a destinazione specifica. Includono tra le altre la riserva da cash flow hedge relativa
alla rilevazione del valore della quota di flussi oggetto di copertura.
Debiti commerciali ed altre passività
I debiti commerciali sono inizialmente rilevati in bilancio al fair value. I debiti commerciali, la cui scadenza rientra nei
normali termini commerciali non sono attualizzati. Tali passività sono classificate come passività correnti, salvo che per le
quote relative a debiti non commerciali con scadenza superiore ai 12 mesi, che vengono incluse tra le passività non
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Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
correnti. In tale categoria avviene anche la rilevazione dei debiti rinvenienti dalle quote di Co
2
derivanti dallo sforamento
delle quote di immissioni per ripianare lo sbilanciamento delle quote di emissione di Co
2
assegnate alla società con rileva-
zione della contropartita a conto economico.
Passività Finanziarie
Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando, per eetto della loro cessione o estinzione, la Società non è più
coinvolta nella loro gestione, né detiene rischi e benefici relativi a tali strumenti estinti/ceduti.
Benefici ai dipendenti
Benefici successivi al rapporto di lavoro
Le passività relative ai programmi a benefici definiti, quali il TFR, sono determinate al netto delle eventuali attività al
servizio del piano sulla base di ipotesi attuariali e per competenza, coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per
l’ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è verificata da attuari indipendenti. La metodologia applicata per
la determinazione dei suddetti benefici è definita “metodo della proiezione unitaria del credito” con iscrizione del valore
attuale delle obbligazioni verso i dipendenti derivanti dai calcoli attuariali. Il valore della passività iscritta in bilancio risulta,
pertanto, allineato a quello risultante dalla valutazione attuariale della stessa, con rilevazione integrale e immediata degli
utili e delle perdite attuariali, nel periodo in cui emergono nel conto economico complessivo attraverso una specifica
riserva di patrimonio netto (“Riserva IAS 19”). Nel calcolo delle passività si tiene conto delle modifiche normative interve-
nute ai sensi della Legge n° 296 del 27 dicembre 2006 (Legge Finanziaria 2007) e dei successivi Decreti e Regolamenti
emanati nel corso del 2007, che hanno introdotto, nell’ambito della riforma del sistema previdenziale, significative modi-
fiche circa la destinazione delle quote maturande del fondo TFR.
Altri benefici a dipendenti
La Società non riconosce altre forme di benefici a dipendenti a lungo termine estinti oltre dodici mesi dal termine dell’e-
sercizio nel quale hanno presentato attività lavorativa, né benefici sotto forma di partecipazione al capitale. Sono, invece,
riconosciuti benefici a dipendenti per la cessazione anticipata del rapporto di lavoro (incentivi all’esodo, ecc.). Tali benefici
sono iscritti quando vi è un piano formale dettagliato, che identifichi funzioni e numero dei dipendenti interessati, ammon-
tare degli incentivi riconosciuti e tempi di realizzazione del piano. Le passività per ferie maturate e non godute e per premi
di risultato sono iscritte sulla base di quanto maturato alla fine del periodo, in particolare i premi di risultato sono accan-
tonati quando vi è un’obbligazione legale o implicita al loro riconoscimento.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata anche fiscale, di esistenza certa o
probabile, dei quali, tuttavia, alla data di rendicontazione non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento.
I fondi per rischi ed oneri sono rilevati solo quando esiste un’obbligazione corrente (legale o implicita) nei confronti dei
terzi, per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita
sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima, sulla base degli elementi
disponibili, dell’ammontare da pagare per estinguere l’obbligazione. I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è
soltanto possibile, sono indicati nelle note esplicative senza eettuare alcuno stanziamento a copertura degli stessi. Rite-
nendo irrilevante il valore dierenziale tra il valore attualizzato ed valore di Fair value la Società rileva in bilancio il Fair
Value al 31 dicembre 2021.
Non si tiene, invece, conto dei rischi per i quali la probabilità di impiegare risorse atte a produrre benefici economici sia
remota.
Gli altri fondi per rischi ed oneri accolgono gli accantonamenti relativi ad obbligazioni legali o connessi a rapporti di
agenzia.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
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Operazioni in valuta estera
Le operazioni in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le dierenze cambio
al momento dell’incasso e del pagamento sono imputate a conto economico. Gli elementi monetari in valuta estera, alla
data di riferimento di chiusura, sono convertiti in Euro utilizzando il tasso di cambio di chiusura. Le dierenze di cambio
derivanti dalla conversione sono rilevate a conto economico. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in
valuta estera, sono convertiti utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Gli elementi non monetari
che sono valutati a fair value in valuta estera sono convertiti in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il
fair value era stato determinato.
Opzioni su quote di minoranza
Le put option e le call option previste dallo shareholder agreement e concesse sulle quote di minoranza delle società
controllate soddisfano la definizione di un “derivato” ai sensi dello IFRS 9 nel bilancio di esercizio della Capogruppo. In
presenza di accordi con i soci di minoranza delle società controllate che prevedono che La Doria S.p.A. abbia l’obbligo di
pagare denaro in futuro per l’acquisto delle quote di minoranza delle controllate, in caso di esercizio delle put options da
parte dei detentori, e/o il diritto de La Doria a comprare le quote di minoranza, La Doria S.p.A. provvede a iscrivere nel
proprio bilancio d’esercizio il fair value delle put e delle call option su minorities. Tale fair value risulta da relazione su valo-
rizzazione dei diritti di opzione. L’imputazione contabile è stata suragata anche da altra relazione di professionista terzo
incaricato che ha certificato la sola rilevazione extracontabile del valore dei fair value delle opzioni ai sensi dello IFRS 9 in
quanto i parametri che alimentano la valutazione, quali il valore delle azioni sottostanti e la relativa volatilità (intesa sia in
termini assoluti, sia in rapporto al NAV), non possono essere desunti dal mercato, bensì sono frutto di stime che si fondano
su assunzioni soggettive del perito; alle date di bilancio successive alla rilevazione iniziale, le opzioni put/call devono
essere rilevate al Fair Value con imputazione delle relative variazioni a Conto Economico.
Costi e ricavi
I costi e ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che confluiranno o defluiranno dei benefici economici alla
Società ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo
ricevuto al netto dei resi, sconti, abbuoni e rilevati secondo il criterio di competenza economica. I ricavi, relativi alla vendita
di beni, sono rilevati quando la Società ha trasferito all’acquirente tutti i rischi significativi ed i benefici connessi alla
proprietà dei beni, che in molti casi coincide con il trasferimento della titolarità e/o del possesso all’acquirente e quando il
valore del ricavo può essere determinato attendibilmente. I costi sono registrati nel rispetto del principio di inerenza e
competenza economica. La Società rileva in bilancio il costo per i contributi promozionali in correlazione temporale con i
ricavi per le vendite a cui tali contributi si riferiscono e provvede a riscontare i contributi relativi a vendite che saranno
realizzate negli esercizi successivi.
Contributi pubblici
I contributi pubblici ricevuti sono rilevati al fair value, quando il loro ammontare è attendibilmente determinabile, vi è la
ragionevole certezza che saranno ricevuti e che saranno rispettate le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi. I
contributi in conto esercizio sono iscritti nel conto economico nel periodo di competenza, coerentemente con i costi cui
sono commisurati attraverso l’applicazione del metodo indiretto. I contributi ricevuti a fronte di investimenti sono esposti
tra le passività dello stato patrimoniale; successivamente, vengono accreditati tra i ricavi operativi del conto economico,
coerentemente con l’ammortamento dei beni cui sono riferiti.
Informativa ai sensi della Legge 124/2017 e ss. mm. ii.
Ai sensi della Legge n. 124/2017 di seguito si espongono le informazioni relative ai contributi riconosciuti alla società La
Doria S.p.A. nell’anno 2021;
164
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
Per gli “Aiuti alla Formazione” la Società ha presentato richiesta di contributi al Ministero per Sviluppo Economico per Euro
15 mila nell’anno 2019 a fronte di una spera riconosciuta per Euro 30 mila. Tale contributo è stato incassato nell’anno 2021.
Sempre relativamente agli “Aiuti alla Formazione” la Società ha presentato richiesta di contributi al Ministero per Sviluppo
Economico per Euro 12,5 mila nell’anno 2021 a fronte di una spera riconosciuta per Euro 25 mila. Tale contributo non è
stato incassato alla data di chiusura del bilancio.
Per il “Credito di imposta sulla pubblicità” la Capogruppo presenta annualmente richiesta di contributi al dipartimento di
informazione editoria. Per l’anno 2021 a fronte di una spesa di Euro 55 mila che doveva prevedere il riconoscimento di un
bonus di Euro 27 mila che si è concretizzato causa limitazione dei fondi in un contributo concesso di Euro 6 mila.
Per la “Restituzione dei diritti Doganali” la Società presenta annualmente richiesta di contributi per la restituzione dei
diritti doganali legati alla quantità di banda stagnata esportata. Per l’anno 2021 la Società ha presentato domanda per
esportazione pari Tonnellate 24.089 con un contributo maturato di Euro 185 mila. Sempre nell’anno ha incassato contri-
buti, per presentazioni precedenti, pari ad Euro 84 mila.
Per i “certificati bianchi” ovvero i “Titoli di Ecienza Economica” la Società presenta una richiesta di riconoscimento sulla
base di investimenti eettuati volti al risparmio energetico al Gestore dei Servizi Energetici. Nell’anno 2021 ci sono stati
riconosciuti Titoli di Ecienza Energetica scambiabili sul mercato energetico per un Fair Value pari ad Euro 312 mila.
Per l’esonero contributivo relativo al lavoro dipendente e somministrato riconosciuto con il D.L. 14/08/2020 n. 104 c.d.
“Decontribuzione Sud”, la Capogruppo ha visto riconoscersi una decontribuzione per Euro 1.674 mila nell’anno 2021.
Eetti legati all’emergenza COVID - 19
Di seguito si espone una descrizione degli eventi e delle transazioni che sono rilevanti per comprendere le modifiche alla
posizione finanziaria ed alle prestazioni della società rispetto alla situazione riportata nell’ultimo bilancio annuale, di
seguito si forniscono le indicazioni sulla natura degli item che hanno influenzato le attività, le passività, il patrimonio netto,
il risultato ed i flussi di cassa che sono inusuali nella loro natura o nel loro ammontare, legati all’emergenza Covid-19.
Titolo misura
Tipologia
contributo
Data
concessione
Importi/
Quantità
Contributo
concesso
Contributi
Erogati
Aiuti alla formazione - Regolamento per i fondi
interprofessionali per la formazione continua per la
concessioni di aiuti di stato esentati ai sensi del
regolamento CE n.651/2014 e in regime de minimis
ai sensi del regolamento CE n.1407/2013
Costi
formazioni
ANNO 2019 30.000,00 € 15.000,00 € 15.000,00
Regolamento per i fondi interprofessionali per la
formazione continua per la concessioni di aiuti di
stato esentati ai sensi del regolamento CE
n.651/2014 e in regime de minimis ai sensi del
regolamento CE n.1407/2013
Costi
formazioni
ANNO 2021 25.000,00 € 12.500,00 -
Credito imposta pubblicita ART.57 BIS D. L.50/2017
Credito
d'Imposta
ANNO 2021 55.000,00 6.447,00 6.447,00
LEGGE 5 luglio 1964, n. 639 - Restituzione dei diritti
doganali e delle imposizioni indirette interne
diverse dall'imposta generale sull'entrata per taluni
prodotti industriali esportati
Quantità
esportata
banda
stagnata
ANNO 2021
Tonnellate
24,089
€ 185.482,30 € 84396,38
Certificati Bianchi Decreto del 11/01/2017
Titolo
Negoziabile
ANNO 2021 € 311.824,08 € 311.824,08 € 311.824,08
Decontribuzione Sud - D.legge 14/08/2020 n. 104
Esonero
contributivo
31/11/21 € 1.673.552,65 € 1.673.552,65
€ 1.673.552,65
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
165
Nello specifico le principali voci interessate dall’emergenza COVID-19 hanno riguardato le seguenti voci di bilancio:
a. Crediti commerciali e fondo svalutazione crediti: oltre a quanto riportato nelle note di commento relativamente all’e-
sposizione della metodologia applicata per la determinazione del fondo svalutazione crediti, si evidenzia che il Gruppo,
nell’eettuare le analisi di merito creditizio circa il portafoglio di crediti commerciali, ha tenuto conto delle indicazioni
emesse dall’ESMA “Statement on IFRS 9 implications of covid 19” ed ha pertanto elaborato le percentuali di svaluta-
zione per le classi di rating tenendo conto anche di eventuali impatti economici collegati all’emergenza COVID-19. Le
risultanze dell’applicazione di tale metodologia ci indicano che:
- allo stato attuale circa le conseguenze del COVID-19, il settore di interesse del Gruppo non risulta essere particolar-
mente impattato dalle conseguenze negative legate all’emergenza epidemiologica in quanto la percentuale di busi-
ness riferibile al settore Horeca, settore sensibile alle tematiche Covid, è trascurabile;
- non sono emerse particolari, ulteriori, preoccupazioni sul recupero dei crediti commerciali oggetto di valutazione
oltre a quanto già considerato di base nell’ambito dell’applicazione dell’IFRS 9 in quanto dalle analisi svolte il rischio
di credito del portafoglio crediti non risulta essere significativamente aumentato dalla sua iniziale rilevazione,
tenuto conto delle misure di sostegno economico messe in atto in conseguenza al fenomeno del COVID-19 e non
registrando casi di temporanea dicoltà dei clienti tranne pochi casi di trascurabile entità del settore Horeca; non
sussistono casi di variazione significativa del rischio di credito legato alle posizioni.
b. Ricavi, Costi per materie prime e Costi per prestazioni di servizio: in aumento per eetto di un calo dei volumi di
vendita a seguito della stabilizzazione del mercato sia Italia e dei mercati esteri che hanno assorbiti i picchi di domanda
relativi all’emergenza epidemiologica e di un aumento relativo al prezzo legato sia alla nuova contrattazione che rece-
pisce gli eetti inflazionistici del periodo. Nella sostanza si è assistito nell’anno 2021 rispetto all’anno 2020 ad un
graduale rientro alla normalità rispetto ai volumi generati dall’eetto COVID nella 2020. Il tutto come da previsioni
commerciali e reddituali già esplicitate in sede di predisposizione del budget annuale 2021.
c. Avviamento e Marchi: per tali voci di bilancio il fenomeno legato alla diusione del COVID-19 non ha costituito un indi-
catore di perdita durevole di valore (né altri indicatori di perdita durevole sono stati individuati) in quanto di indicatori
delle Cash Generating Unit di riferimento consuntivati nel 2021 presentano valori recuperabili di molto superiori
rispetto al valore di bilancio degli avviamenti. Per quanto concerne il marchio Althea invece si è proceduto con una
svalutazione derivante non dagli eetti legati al COVID-19 ma alle nuove strategiche aziendali incentrate esclusiva-
mente sul settore delle Private Labels senza alcun investimento sui marchi. Quest’ultima determinazione ha portato
alla definizione di un nuovo piano commerciale che non prevede alcun apporto promozionale con un conseguente
costante decremento del fatturato nei prossimi anni. In definitiva sulla scorta di queste prospettive si è proceduto ad
una svalutazione del Marchio Althea per Euro 588 mila portando il valore residuo del marchio , pari ad euro 515 mila
euro ad essere ammortizzato per i successivi 6 anni. Per i dettagli si rimanda al punto 1 dei commenti alla nota para-
grafo “Immobilizzazioni Immateriali”.
d. Altre Partecipazioni: La valutazione della partecipazione in T.F.C. S.p.a. pari al 15,29% basata sul metodo dei multipli
di valore di mercato delle aziende immobiliari quotate presenta una valutazione pressocché in linea con la valutazione
del 31 dicembre 2021 con un decremento di 90 mila Euro allocato in una apposita riserva di patrimonio netto.
e. Rimanenze: le scorte subiscono un incremento notevole per eetto della stagionalità del business e di una campagna
del pomodoro particolarmente positiva. Gli eetti derivanti dall’emergenza COVID-19 sono stati ormai assorbiti dal
mercato per eetto dalla stabilizzazione della domanda di prodotti alimentari e dalla stabilizzazione della capacità
produttive.
Dividendi
I dividendi pagabili sono rappresentati come movimento di Patrimonio Netto nell’esercizio in cui sono approvati dall’As-
semblea degli azionisti. I dividendi da ricevere sono rilevati alla data della delibera assembleare.
Proventi ed oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle rela-
166
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
tive attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse eettivo. La Società espone tra i proventi o gli oneri
finanziari, così come previsto dallo IAS 1Revised, par. 35, gli utili o le perdite nette su cambi.
Imposte
Il carico fiscale della Società è dato dalle imposte correnti e dalle imposte dierite. Qualora riferibili a componenti rilevate
nei proventi e oneri riconosciuti a patrimonio netto all’interno del conto economico complessivo, dette imposte sono iscritte
con contropartita nella medesima voce.
Le imposte correnti sono calcolate sulla base della normativa fiscale in vigore alla data del bilancio; eventuali rischi relativi
a dierenti interpretazioni di componenti positive o negative di reddito, così come gli eventuali contenziosi in essere con le
autorità fiscali, sono valutati con periodicità almeno trimestrale al fine di adeguare gli stanziamenti iscritti in bilancio. In
particolare, nella determinazione delle imposte di esercizio, la Società, ha tenuto in debita considerazione gli eetti deri-
vanti dalla riforma fiscale IAS introdotta dalla Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 e, in particolare, del principio di deriva-
zione raorzata statuito dall’articolo 83 del TUIR che prevede che per i soggetti che applicano i principi contabili interna-
zionali valgono, anche in deroga alle disposizioni del TUIR, “i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione
in bilancio previsti da detti principi contabili”.
Le imposte dierite, iscritte in bilancio al valore nominale, sono calcolate sulla base delle dierenze temporanee che si
generano tra il valore contabile delle attività e delle passività e il loro valore ai fini fiscali, ad eccezione delle dierenze
temporanee riscontrate in sede di rilevazione iniziale dell’avviamento, della rilevazione iniziale di attività o passività che
non influenza né l’utile contabile né il reddito imponibile e delle dierenze relative a investimenti in società controllate per
le quali è probabile che, nel futuro, la dierenza temporanea non si riverserà. La valutazione delle attività e delle passività
fiscali dierite viene eettuata applicando l’aliquota che si prevede in vigore al momento in cui le dierenze temporanee
si riverseranno; tale previsione viene eettuata sulla base della normativa fiscale vigente alla data di riferimento del
periodo. Le imposte dierite attive vengono rilevate nella misura in cui si ritiene probabile l’esistenza, negli esercizi in cui
si riverseranno le relative dierenze temporanee, di un reddito imponibile almeno pari all’ammontare delle dierenze che
si andranno ad annullare. I crediti per imposte anticipate ed i debiti per imposte dierite sono classificati tra attività e
passività non correnti. La Società non procede alla compensazione delle attività e passività per imposte correnti e/o die-
rite laddove non ricorrono i requisiti previsti dallo IAS 12. Le imposte anticipate e dierite passive sono esposte lorde ove
non compensabili secondo quanto previsto dallo IAS 12.
Utilizzo di stime
La preparazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ha richiesto l’uso di stime e di specifiche valutazioni
da parte degli Amministratori basate su dati storici e sulle aspettative di eventi puntuali, che ragionevolmente si verifiche-
ranno in base alle attuali informazioni conosciute. Le principali voce del bilancio caratterizzate da valutazioni ed assun-
zioni di particolare significatività sono l’avviamento, i fondi svalutazione crediti e magazzino, i fondi rischi e oneri e la
determinazione dei premi a dipendenti.
Impairment dell’avviamento
Come indicato in precedenza, la Società eettua almeno annualmente l’analisi del valore recuperabile dell’Avviamento
(“Impairment test”). Tale test si basa su calcoli del suo valore in uso, che richiede l’utilizzo di stime. Tali stime sono detta-
gliate nel paragrafo relativo all’avviamento. I dati previsionali sono incerti per loro natura e, a causa dell’aleatorietà
connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi dell’accadimento sia per
quanto riguarda la misura e la tempistica della sua manifestazione, gli scostamenti fra dati consuntivi e dati preventivati
potrebbero essere significativi, anche qualora gli eventi previsti nell’ambito delle assunzioni di carattere generale e ipote-
tico si manifestassero. Tali circostanze, che sono state adeguatamente ponderate nell’ambito del processo valutativo,
potrebbero comunque influire sul valore dell’avviamento.
Utile/perdita per azione
Il principio IAS 33 “Utile per azione” prevede che le entità le cui azioni ordinarie o potenziali azioni ordinarie sono nego-
ziate sui mercati finanziari debbano fornire nel bilancio l’informativa sull’utile (perdita) per azione, riportando le seguenti
informazioni:
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
167
(a) Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni ordinarie
in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
(b) Diluito
L’utile (perdita) diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni ordinarie
in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie.
Ai fini del calcolo dell’utile/perdita diluita per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assu-
mendo l’esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno eetto diluitivi, mentre l’utile o la
perdita netta della Società è rettificata per tener conto di eventuali eetti, al netto delle imposte, dell’esercizio di detti diritti.
L’informativa dell’utile (perdita) base per azione e dell’utile (perdita) diluita per azione è stata indicata nel prospetto di
conto economico allegato al presente bilancio.
Stock options
La Società non ha in essere piani di stock options.
INFORMATIVA DI SETTORI OPERATIVI
La Società considera “settore operativo”, ai sensi dell’IFRS 8, i settori di attività dove i rischi e i benefici di impresa sono
identificati dai prodotti e servizi resi. È, inoltre, fornita l’informativa in merito alle aree geografiche dove i rischi e i benefici
di impresa sono identificati in base ai Paesi ed alle aree geografiche in cui opera la Società. L’informativa per settore
operativo è riportata nella sezione della presente nota esplicativa dedicata al conto economico. I dati ivi espressi sono
rilevati in coerenza con i criteri adottati per la valutazione dei saldi di bilancio e con quelli applicati per l’informativa di
settore del precedente esercizio.
INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI – IFRS 7
Ai sensi del principio contabile IFRS 7, e delle successive modifiche intervenute, si forniscono di seguito le informazioni in
merito all’esposizione ed alla gestione dei rischi finanziari ed all’utilizzo degli strumenti finanziari nell’ambito di una poli-
tica di gestione del rischio cambi e tassi.
Di seguito una breve analisi di tipo qualitativo sulla natura dei rischi e sulle modalità di gestione degli stessi da parte di La
Doria S.p.A.
Operatività in strumenti finanziari
L’IFRS 7 richiede informazioni integrative riguardanti la rilevanza degli strumenti finanziari in merito alla performance ed
alla posizione finanziaria di un’impresa. Tali informazioni incorporano alcuni requisiti precedentemente inclusi nel principio
contabile IAS 32 “Strumenti finanziari: esposizione in bilancio ed informazioni integrative”. Il principio contabile internazionale
richiede, altresì, informazioni relative al livello di esposizione al rischio derivante dall’utilizzo di strumenti finanziari ed una
descrizione degli obiettivi, delle politiche e delle procedure poste in atto dal management al fine di gestire tali rischi.
La Doria S.p.A. nell’ordinario svolgimento delle proprie attività operative, risulta esposta ai seguenti rischi:
a. rischio di mercato, principalmente di tasso di interesse e di tasso di cambio connessi rispettivamente alle passività
finanziarie assunte ed all’operatività in aree valutarie diverse da quella di denominazione;
b. rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie ed all’accesso al mercato del credito in maniera
adeguata a far fronte alla sua attività operativa ed al rimborso delle passività assunte;
c. rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali poste in essere dalla Società.
La Società monitora in maniera specifica ciascuno dei predetti rischi finanziari, intervenendo con l’obiettivo di minimizzarli
tempestivamente, anche in riferimento al rischio mercato, attraverso l’utilizzo di strumenti derivati di copertura.
168
Note illustrative al bilancio separato
Gruppo La Doria
INFORMAZIONE SULLA GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Nei paragrafi seguenti viene analizzato, anche attraverso sensitivity analysis, l’impatto potenziale sui risultati consuntivi
derivante da ipotetiche fluttuazioni dei parametri di riferimento. Tali analisi si basano, così come previsto dall’IFRS 7, su
scenari semplificati applicati ai dati consuntivi dei periodi presi a riferimento e, per loro stessa natura, non possono consi-
derarsi indicatori degli eetti reali di futuri cambiamenti dei parametri di riferimento a fronte di una struttura patrimoniale
e finanziaria dierente e condizioni di mercato diverse.
Al 31 dicembre del 2021 la situazione contabile delle voci considerate ai fini dell’IFRS 7 come strumenti finanziari è quella
indicata nella tabella “Strumenti Finanziari - IFRS 7.8” in Tabella 1 e Tabella 2.
Rischio di Mercato:
La strategia seguita per tale tipologia di rischio, mira, ove possibile, all’eliminazione o all’attenuazione dei rischi di tasso e
di cambio ed alla ottimizzazione del costo del debito. La gestione di tali rischi è eettuata nel rispetto dei principi di
prudenza ed in coerenza con le “best practices” di mercato.
Il rischio di cambio fa riferimento in particolare a transazioni commerciali per l’area import in dollari statunitensi e per
l’area export in sterline inglesi ed in dollari australiani ed è gestito attraverso strumenti options e forward. I valori nozio-
nali ed i fair value delle suddette operazioni in essere al 31 dicembre 2020 sono esplicitati nella tabella “Valutazione
Coperture” in Tabella 3. Nel marzo 2011 lo IASB ha emesso un emendamento all’IFRS 7, tra le modifiche apportate rile-
vante è l’istituzione della cosiddetta “gerarchia del fair value”. In particolare, l’emendamento definisce tre livelli di fair
value (IFRS 7, par. 27A):
• livello 1: se lo strumento finanziario è quotato in un mercato attivo;
• livello 2: se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osserva-
bili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
• livello 3: se il fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non
osservabili sul mercato.
Le operazioni di copertura poste in essere da La Doria S.p.A. ai fini di tale classificazione sono da considerare tutte di
“livello 2” in quanto il relativo fair value è calcolato in modo indiretto a partire dai dati di input osservabili (cambi, tassi,
punti a termine, curve di volatilità) mediante l’utilizzo di tecniche valutative (“discounting cash flow model”, o approcci più
evoluti per le opzioni). Si segnala, infine, che nessuna modifica è stata apportata nelle procedure valutative rispetto al
periodo precedente.
Rischio di tasso d’interesse:
La Società gestisce il cash flow risk attraverso operazioni di interest rate swap (IRS Amortising) che permettono di riconver-
tire i tassi variabili, relativi a finanziamenti a medio lungo termine ricevuti, in tassi fissi, ciò mediante la liquidazione di
dierenziali alle singole scadenze di rimborso di finanziamento (cash flow hedge).
L’obiettivo è quello di ridurre l’ammontare di indebitamento finanziario soggetto alla variazione dei tassi di interesse, ed
a questo scopo sono stati posti in essere contratti di Interest Rate Swap (IRS).Tutti questi contratti presentano valori
nozionali e data di scadenza uguali a quelli della passività finanziaria sottostante, cosicché ogni variazione nel fair value
e/o nei flussi di cassa attesi di tali contratti è bilanciata da una corrispondente variazione del fair value e/o nei flussi di
cassa attesi dalla posizione sottostante. Il fair value degli interest rate swap è misurato attualizzando i flussi di cassa
attesi.
Nel 2021, mentre la pandemia continuava a frenare la crescita e la ripresa economica anche in mercati moderatamente
penalizzati come quello alimentare, le banche hanno continuato a sostenere il mondo imprenditoriale preferendo, in
termini di adamento e di tasso, le aziende meglio posizionate su mercati esteri con buon rating. Le politiche monetarie
della BCE hanno continuato a generare liquidità sul mercato mantenendo basso il livello dei tassi di interesse.
Il tasso EURIBOR a 3 mesi nel mese di dicembre 2021 si è assestato al - 0,58% rispetto al - 0,54%, del dicembre 2020.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
169
In questo scenario La Doria S.p.A. ha fatto valere l’ampiezza delle linee di fido riconosciute dagli istituti bancari utilizzando
nell’ambito del breve termine solo le linee più concorrenziali, ben al di sotto delle medie del mercato, e lasciando inutiliz-
zate le linee di fido degli istituti non competitivi. La Doria S.p.A. ha inoltre perfezionato due mutui chirografari per un valore
complessivo di 25 milioni continuando nella strategia di allungamento della durata media dei nostri finanziamenti e di
riduzione del tasso finito medio del medio-lungo termine. Tutti i nuovi finanziamenti sono stati coperti da Irs Amortising.
In termini quantitativi, a fronte di un’esposizione sul medio-lungo termine pari ad Euro 121.071 mila al 31 dicembre 2021,
la percentuale di copertura IRS del debito rimane al 100% da fine 2020 a fine 2021.
Si consideri che questa rappresentazione del medio lungo termine non tiene conto della parte di competenza delle loro
commissioni di istruttoria, ma è comprensiva delle quote capitali rimborsabili nei prossimi dodici mesi.
La situazione complessiva puntuale al 31 dicembre 2021 con un Tasso EURIBOR a 3 mesi alla data pari a - 0,57% è la
seguente:
Mutui
al 31.12.21
Totale
parte coperta
Tasso finito su
copertura
Totale parte non
coperta
Tasso finito su parte
non coperta
Tasso medio
totale
121.071 (B) 121.071 (A) 1,13% - - 1,13
(A)/(B) x 100 = 100,0%
Valori in Euro/000
Mutui
al 31.12.20
Totale
parte coperta
Tasso finito su
copertura
Totale parte non
coperta
Tasso finito su parte
non coperta
Tasso medio
totale
122.039 (B) 122.039 (A) 1,34% - - 1,34
(A)/(B) x 100 = 100,0%
Valori in Euro/000
Il tasso del 1,13% è riferito, dunque, puntualmente all’esposizione al 31 dicembre 2021 mentre il tasso medio sul medio –
lungo termine, come sotto indicato nella Sensitivity Analysis sui tassi di interesse, è pari al 1,35%.
La situazione complessiva puntuale al 31 dicembre 2020 con un Tasso EURIBOR a 3 mesi alla data pari a - 0,55% è la
seguente:
Il tasso del 1,34% è riferito, dunque, puntualmente all’esposizione al 31 dicembre 2020 mentre il tasso medio, come sotto
indicato nella Sensitivity Analysis sui tassi di interesse, è pari al 1,53%.
Sensitivity Analysis sui tassi di interesse
Nel corso dell’anno 2021, a fronte di una media del Tasso EURIBOR a 3 mesi del – 0,55%. La Doria S.p.A. ha pagato un tasso
di interesse sul debito a medio-lungo termine pari a 0,71%, riportato con le coperture IRS al 1,35%, e sul debito a breve
dello 0,06% (tasso finito comprensivo di spese). Ipotizzando un’oscillazione del tasso medio annuo di +/- 50 basis points
l’impatto sulla situazione patrimoniale sarebbe stata quella evidenziata nella tabella “Analisi di sensitività-IFRS 7.40-42”
in Tabella 5.
Nel corso dell’anno 2020, a fronte di una media del Tasso EURIBOR a 3 mesi del – 0,43%. La Doria S.p.A. ha pagato un tasso
di interesse sul debito a medio-lungo termine pari a 0,95%, riportato con le coperture IRS al 1,53%, e sul debito a breve
dello 0,31% (tasso finito comprensivo di spese). Ipotizzando un’oscillazione del tasso medio annuo di +/- 50 basis points
l’impatto sulla situazione patrimoniale sarebbe stata quella evidenziata nella tabella “Analisi di sensitività-IFRS 7.40-42”
in Tabella 6.
170
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
Rischio di Cambio:
La Doria S.p.A., come in precedenza indicato, utilizza strumenti derivati per gestire il rischio di variazioni nei flussi di cassa
attesi relativamente ad operazioni contrattualmente definite (cash flow hedge). L’ecacia delle operazioni di copertura,
eventualmente identificabili come cash flow hedge, viene analizzata e documentata sia all’inizio dell’operazione che perio-
dicamente (almeno ad ogni data di pubblicazione del bilancio o delle situazioni infrannuali). Le operazioni a termine in
valuta, poste in essere all’interno della gestione del rischio di cambio e considerate di copertura da un punto di vista opera-
tivo, non presentano i requisiti previsti dallo IFRS 9 e, pertanto, non sono considerate di copertura ai fini contabili. Tali
operazioni, quindi, sono considerate di negoziazione e sono rilevate al fair value con contropartita il conto economico.
I principali rapporti di cambio a cui la Società è esposta riguardano:
- EUR/USD: in relazione principalmente alle attività di acquisto all’importazione di materie prime provenienti dal
mercato asiatico o da altri mercati in cui il dollaro rappresenta la valuta di riferimento per gli scambi commerciali.
A partire dal 2021 anche in relazione agli incassi connessi alle attività di vendita sul mercato americano tramite la
nostra controllata La Doria Usa. La Doria nel rapporto di cambio Eur/Usd rimane comunque importatrice e copre di
fatto il delta tra incassi e pagamenti previsti.
- EUR/GBP: in relazione al fatto che le relazioni commerciali con la controllata LDH (La Doria) Ltd, relativamente alla
gran parte delle forniture di pomodori e legumi, sono state intrattenute fatturando la maggior parte della merce in
GBP; a partire dalla seconda metà del 2021 si è preferito fatturare prevalentemente in Euro dall’ Italia e le coperture
sono state perfezionate, in import, dalla Controllata Ldh che vende in valuta locale nel mercato inglese.
- EUR/AUD: in relazione alle attività di vendita in Australia verso alcuni clienti che preferiscono la fatturazione in
Dollaro Australiano.
Nelle procedure operative le coperture su cambi vengono eettuate sulla scorta di una pianificazione di esborsi in valuta,
sulla base dapprima del budget approvato e successivamente delle situazioni derivanti dai debiti iscritti nelle situazioni
contabili a cui vengono aggiunti tutti gli impegni futuri in valuta comunicati dalla pianificazione acquisti. Tali situazioni di
esborsi vengono mediati con dati storici statistici per arrivare a definire una base di esborsi in valuta attendibile. Su tale
situazione l’obiettivo primario della Società consiste nel coprire i livelli di cambi definiti in sede di budget. Identica proce-
dura viene seguita sul lato export per le cessioni in AUD in favore di clienti australiani e per quelle in GBP verso la control-
lata LDH (La Doria) Ltd.
Nel 2021 La Doria S.p.A. ha negoziato incassi in valuta GBP pari a 93 milioni rispetto ai 120 milioni del 2020; allo stesso
modo si sono resi necessari pagamenti per complessivi 57 milioni di USD rispetto ai 56 milioni di USD del 2020. Le nego-
ziazioni di incassi in valuta Dollaro Australiano sono state di 15 milioni di AUD nel 2020 rispetto ai 23 milioni del 2020.
A fine 2021 La Doria S.p.A. dispone già di coperture sul 2022/23 per un nozionale di 11 milioni di USD, 11 milioni di GBP e
23 milioni di AUD. Si consideri che detti contratti di copertura sono sottoscritti con numerosi interlocutori bancari in
concorrenza tra loro e tramite diverse strutture, sempre al fine di diversificare nel tempo e nella natura il nostro rischio di
cambio. Per i dollari australiani, in considerazione della maggiore volatilità di questa valuta, si è deciso di coprirsi sostan-
zialmente tramite forward.
Sensitivity Analysis sui rapporti di cambio
Nell’anno 2021 a fronte di variazioni pari ad un +/- 5% dei rapporti di cambio dell’Euro verso le valute GBP, USD e AUD la
situazione al 31 dicembre 2021 si sarebbe presentata secondo la tabella “Analisi di sensitività-IFRS 7.40-42” in Tabella 7.
Nel precedente esercizio a fronte di variazioni pari ad un +/- 5% dei rapporti di cambio dell’Euro verso le valute GBP, USD
e AUD la situazione al 31 dicembre 2020 si sarebbe presentata secondo la tabella “Analisi di sensitività-IFRS 7.40-42” in
Tabella 8.
In riferimento alla valutazione delle coperture in cambi poste in essere ed esistenti al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre
2020, la situazione è quella esplicitata nella tabella “Valutazione Coperture” Tabella 3 ed in Tabella 4.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
171
Si precisa che La Doria S.p.A. si avvale di cash flow hedge solo con riferimento alle coperture rischio tasso su finanzia-
menti mentre i forward e le option su valuta poste in essere da La Doria S.p.A., pur avendo finalità di copertura valutaria,
non sono trattate nel presente bilancio in hedge accounting.
Rischio di Liquidità:
Il rischio di liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili possano non supportare adeguatamente la
dinamica commerciale e di investimento oltre che non poter rimborsare i propri debiti alle date di scadenza. A tal propo-
sito, onde essere cautelati nella maniera migliore contro questi rischi, La Doria S.p.A. adotta una politica di ottimizzazione
del mix di indebitamento tra breve e medio-lungo termine e, nell’ambito di quelle che sono le linee a breve, una politica di
diversificazione delle linee e degli istituti bancari. Si ritiene che la diusione del COVID-19 non abbia accentuato il normale
livello di rischio di liquidità o altri rischi finanziari identificati, in quanto, come meglio dettato nel seguito il Gruppo:
- ha lievemente diminuito la sua esposizione finanziaria e migliorato la liquidità corrente;
- non ha avuto necessità di rinegoziare i propri debiti preesistenti;
- non ha violato i parametri definiti per i financial covenants stabiliti contrattualmente con gli istituti di credito.
La situazione al 31 dicembre 2021 comparata con l’analoga situazione al 31 dicembre 2020 è la seguente:
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
31.12.2021 31.12.2020
Debiti fin. medio-lungo (compreso rimborsi nei 12 mesi)
120.866 121.802
Debiti vs altri finanziatori oltre i 12 mesi
1.747 1.179
Debiti finanziari a breve
33.878 34.071
Altri Crediti Finanziari
(75.019) (37.643)
Liquidità
(36.077) (50.583)
Totale P.F.N.
45.395 68.826
Nell’ambito dei debiti finanziari a medio-lungo termine la situazione e l’evoluzione dei rimborsi dei debiti in essere al 31
dicembre 2021 nel corso degli anni successivi, paragonata anche alla situazione dell’anno precedente, è la seguente:
Saldo
31.12.20
Rimborsi
12 mesi
Rimborsi
24 mesi
Rimborsi
36 mesi
Rimborsi
48 mesi
Rimborsi
>5 anni
Debiti M/L 121.802 35.877 24.452 21.675 19.204 20.594
Saldo
31.12.21
Rimborsi
12 mesi
Rimborsi
24 mesi
Rimborsi
36 mesi
Rimborsi
48 mesi
Rimborsi
>5 anni
Debiti M/L 120.866 24.442 26.801 25.830 16.968 26.825
I finanziamenti a medio lungo termine sono esplicitati in dettaglio nella presente nota esplicativa al successivo paragrafo
17 “Debiti finanziari”.
172
31.12.20
Flusso
finanziario
Flussi non monetari
31.12.21Dierenze cambio
Variazioni fair
value
Altre variazioni
Debiti finanziari
correnti
69.947 (13.060) 1.429 4 58.320
Debiti finanziari
non correnti
87.104 11.266 (199) 98.171
157.051 (1.794) - 1.429 (-195) 156.491
Rischio di Credito:
L’esposizione del Gruppo La Doria S.p.A. al rischio di credito è connessa essenzialmente all’attività commerciale di vendita
eettuata dalla Società sia sul mercato domestico che sul mercato estero. Al fine di controllare e monitorare tale rischio
La Doria S.p.A. ha da anni implementato una funzione di Credit Management, nell’ambito della Direzione Amministrazione
e Finanza, una Credit Policy che disciplina e coordina la valutazione del Credit Standing della clientela, il monitoraggio dei
relativi flussi di incassi attesi, le opportune azioni di sollecito, l’eventuale concessione di dilazioni, anche supportate da
adeguate garanzie, e le eventuali azioni di recupero. I tempi di pagamento applicati alla generalità della clientela preve-
dono diverse scadenze in linea con gli standard di mercato. A partire dall’anno 2015 la Società ha deciso di abbandonare il
rapporto di assicurazione del credito. In ottemperanza al nuovo principio IFRS 9, la Capogruppo, a partire dal 2018, svaluta
i suoi crediti con il modello delle expected losses (e non con il modello delle incurred losses utilizzato dallo IAS 39). I crediti
dei clienti con rating inadeguato, anche se attinenti partite non ancora scadute, sono sottoposti ad accantonamento. Tali
rating sono attribuiti sulla scorta di informazioni commerciali e statistiche di incassi interne alla società ed i relativi accan-
tonamenti sono eettuati sulla base di percentuali di expected losses per classi di rating modulati sulle statistiche di
perdite su crediti verificatisi negli ultimi 6 anni. Si rappresenta che la diusione del COVID-19 ha impattato in maniera
negativa i rating assegnati ai clienti operati nel settore Horeca, che rappresentano comunque una parte molto marginale
del portafoglio clienti della Società. Per ulteriori dettagli si rimanda a quanto più ampiamente descritto nel precedente
paragrafo “Eetti legati all’emergenza COVID-19”.
Il rischio credito inerente il paese Italia è fortemente mitigato dalla prevalenza della Grande Distribuzione sul nostro fattu-
rato e dal monitoraggio continuo del nostro Credit Management. La situazione dello scadenziario dei crediti de La Doria
S.p.A. al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre 2020 è riportata nelle tabelle “Crediti correnti e non correnti (scaduti e a
scadere) IFRS 7.37” in Tabella 9 ed in Tabella 10.
La situazione della concentrazione dei crediti al 31 dicembre 2021 e 2020 è riportata nelle tabelle “Concentrazione Crediti”
in Tabella 11 ed in Tabella 12.
La situazione dei crediti in contenzioso de La Doria S.p.A. al 31 dicembre 2021 è pari a circa Euro 443 mila; detti crediti,
unitamente ai crediti correnti, sono coperti da un fondo svalutazione crediti pari a Euro 1.301 mila.
Per ciò che concerne i debiti finanziari a breve termine gli stessi si riferiscono a diversi istituti bancari presso cui sono
istituite delle linee di cassa, di finanziamento all’import ed all’export, di finanziamento per pagamento fornitori. Alla data
del 31 dicembre 2021, sono presenti rapporti di factor con clausola “pro soluto” IAS compliant, per un valore complessivo
di Euro 20.2 milioni. Al 31 dicembre 2021 la percentuale dei fidi di cassa e a breve utilizzati rispetto all’accordato dal
sistema creditizio è pari al 29%; al 31 dicembre 2020 la medesima percentuale di utilizzo è stata del 24%.
Emendamento allo IAS 7: “Disclosure Initiative”
Ai sensi dell’emendamento allo IAS 7 “Disclosure Initiative” si introduce apposito prospetto di riconciliazione dei saldi di
apertura e di chiusura per le passività derivanti da attività di finanziamento:
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
173
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
NOTE ESPLICATIVE ALLE PRINCIPALI VOCI DI STATO PATRIMONIALE
ATTIVITÀ NON CORRENTI
1. Immobilizzazioni immateriali
Sono iscritte per Euro 5.239 mila con una variazione netta in incremento di Euro 1.218 mila rispetto al 31 dicembre 2020.
Le variazioni dell’esercizio sono indicate nella tabella riportata in Allegato A. L’incremento dell’esercizio, pari ad Euro
2.334 mila, si riferisce essenzialmente agli investimenti eettuati nel corso dell’esercizio ascrivibili per la quasi totalità
dell’importo alle attività propedeutiche l’implementazione di un nuovo software aziendale (Euro 1.929 mila) entrato in
funzione con l’anno 2022 oltre ad investimenti relativi al sistema di interfaccia di produzione MES (Euro 360 mila). Il
decremento della voce, invece, è ascrivile per Euro 528 mila agli ammortamenti dell’esercizio e per Euro 588 mila alla
svalutazione del marchio Althea. In merito a quest’ultimo, a fine anno in sede di predisposizione delle linee strategiche,
è stato riaermato il focus dell’azienda sulla linea di business sughi pronti volti esclusivamente al segmento “Private
Label”. Di fatto con questa scelta si è deciso di non sostenere con alcuna promozione il marchio “Althea” lasciandolo solo
come un marchio tattico rivolto ad una platea commerciale ridotta. Ciò ha portato quindi alla definizione di un nuovo
piano aziendale per il brand “Althea” che vede una contrazione dei fatturati e una riduzione temporale della vita utile
residua del marchio; quest’ultima, infatti, da nuovo piano, avrà una durata di 6 anni (2022 – 2027) rispetto agli 11 anni
residui previsti dal piano precedente. Tale valutazione è avvenuta lasciando invariati i metodi di valutazione utilizzati
nelle precedenti valutazioni, privilegiando le metodologie che meglio esprimevano l’attuale valore del marchio e il suo
posizionamento sul mercato. Da tale valutazione è emerso un valore del marchio “Althea” pari ad Euro 515 mila compor-
tando di conseguenza una svalutazione di Euro 588 mila. Il valore residuo verrà ammortizzato per i prossimi 6 anni di
vita utile residua.
2. Immobilizzazioni materiali
Tale voce è iscritta per Euro 160.618 mila e presenta una variazione netta in diminuzione di Euro 3.545 mila rispetto al 31
dicembre 2020. Il dettaglio della movimentazione dell’anno è riportato nell’Allegato B. Gli incrementi dell’esercizio sono
ascrivibili agli investimenti eettuati nel corso dell’esercizio per Euro 11.245 mila riferiti essenzialmente:
- per Euro 1.687 mila ai Fabbricati nell’ambito dei quali si evidenziano per euro 1.456 mila migliorie volte alla prevenzione
sismica dello stabilimento di Angri;
- per Euro 4.922 mila ad investimenti in Impianti e Macchinari tra i quali si evidenziano Euro 600 mila relativi al rinnovo
parco selezionatrici della linea pomodoro dello stabilimento di Fisciano, Euro 300 mila per l’incremento della capacità
produttiva della linea legumi oltre ad Euro 320 mila per l’implementazione linea di confezionamento ed Euro 235 mila
per l’adeguamento strutture energetiche ed impianti idrici dello stabilimento di Sarno, Euro 700 mila relativi all’acquisto
delle nuove autoclavi di sterilizzazione e migliorie alle linee produttive dello stabilimento di Parma ed Euro 536 per
upgrade al sistema di confezionamento dello stabilimento di Angri);
- per Euro 126 mila ad investimenti in attrezzature;
- per Euro 87 mila in macchine elettroniche;
- per Euro 5 mila in mobili e altri beni.
La voce immobilizzazione materiali si incrementa nel corso dell’anno anche per eetto dell’applicazione del principio
contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di
un bene per distinguere i contratti di lease dai contratti per la fornitura di servizi. L’applicazione di tale principio ha prodotto
un incremento netto delle immobilizzazioni materiali di seguito esposto:
174
Valori in Euro/000
I decrementi dell’esercizio, pari a Euro 14.793 mila, sono costituiti principalmente dalle quote di ammortamento per Euro
14.648 mila (di cui Euro 648 mila per l’applicazione del principio contabile IFRS 16) e dismissioni complessive nette per
Euro 145.
In conformità a quanto previsto dalla versione revised dello IAS 23 “Oneri finanziari”, la Società ha svolto una valutazione
circa gli eventuali oneri finanziari da capitalizzare, derivanti da finanziamenti accesi con primari istituti di credito e riguar-
danti la realizzazione di immobilizzazioni. Alla data del 31 dicembre 2021 non si è proceduto a capitalizzare alcun onere
finanziario data la non significatività degli importi.
3. Avviamento
L’avviamento è iscritto per complessivi Euro 2.237 mila e non presenta variazione rispetto al 31 dicembre 2020. Il saldo è
composto per:
- Euro 669 mila dall’avviamento scaturito dall’incorporazione in La Doria S.p.A. della controllata Pomagro S.r.l., azienda
attiva esclusivamente nel settore dei derivati del pomodoro; l’importo rappresenta la dierenza fra il maggior valore
pagato per l’acquisizione della quota residua ed i valori assegnati, sulla base dei valori correnti all’atto dell’acquisizione,
della singola attività e passività componenti il patrimonio dell’azienda acquisita. L’acquisizione della Pomagro S.r.l. si è
sostanziato nell’acquisto del plant di Fisciano, CGU di riferimento, su cui vengono sviluppate delle produzioni specifiche
destinate a tutto il mercato giapponese e per alcuni clienti inglesi. Lo stabilimento inoltre, unico nel Gruppo, produce la
linea dei pomodorini. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36, il management ha svolto il test di impairment sull’av-
viamento risultante dall’acquisizione di Pomagro utilizzando un modello fondato sui flussi finanziari (flussi di cassa). In
particolare, i flussi attesi di cassa generati dall’impresa sono stati divisi in due periodi:
• il piano di previsione analitica relativamente agli anni 2022 - 2026 per i quali sono stati presi come riferimento i
flussi di cassa delle produzioni riferibili esclusivamente al plant di Fisciano contenuti nel Piano 2022 - 2026 della
CGU di riferimento; le ipotesi di base dell’impairment test sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione
della Società in data 2 marzo 2022;
• il secondo di previsione sintetica a mezzo del Terminal Value che rappresenta il valore attuale della rendita perpetua
rappresentata dai flussi attesi oltre il 2026.
Il capitale immobilizzato è stato individuato in maniera analitica estrapolando dal libro cespiti de La Doria S.p.A. tutti
gli asset riferibili al plant di Fisciano. I flussi di cassa così determinati sono scontati utilizzando un tasso di attualizza-
zione (WACC) determinato applicando il metodo del Capital Asset Pricing Model. La valutazione del valore recuperabile
dall’avviamento è stata eettuata attraverso l’attualizzazione dei FCFO (Free Cash Flow from Operations) utilizzando
un tasso di interesse WACC (Weighted average cost of capital) pari al 7,14% e il tasso di crescita di lungo periodo è stato
Diritto d'uso al 31.12.2021
Costo Storico
01/01/2021
Amm.to
Esercizi
precedenti Investimento
Fondo
Disinvesti-
menti
Disinvesti-
mento
Ammorta-
mento
Totale Netto
31/12/2021
Diritto d'uso Fabbricati
Industriali
1.033 416 0 0 0 209 408
Diritto d'uso Impianti e
Macchinari
283 187 92 0 0 84 104
Diritto d'uso Macchine
Elettroniche
382 204 107 0 0 75 210
Diritto d'uso Mezzi di Trasp.
Interni
916 304 251 94 94 190 673
Diritto d’uso Autovetture
435 208 39 45 50 126 135
TOTALE
3.049 1.319 489 139 144 684 1.530
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
175
Tasso di crescita dei flussi
(G)
WACC
6,14% 6,64% 7,14% 7,64% 8,14%
0,00%
75,08 69,34 64,42 60,14 56,39
0,50%
80,41 73,79 68,17 63,34 59,15
1,00%
86,79 79,03 72,54 67,03 62,29
- Euro 1.568 mila relativo all’acquisto del Gruppo Pafial nel 2014 e fuso per incorporazione con decorrenza dal 1° gennaio
2016. Tale voce di avviamento è allocata all’unità di business relativa alla “linea sughi” le cui produzioni avvengono
presso gli stabilimenti di Parma e di Acerra. In conformità a quanto previsto dallo IAS 36, il management ha svolto il test
di impairment sull’avviamento utilizzando un modello fondato sui flussi finanziari (flussi di cassa). In particolare i flussi
attesi di cassa generati dall’impresa sono stati divisi in due periodi:
• il piano di previsione analitica relativamente agli anni 2022 - 2026 per i quali sono stati presi come riferimento i
flussi di cassa contenuti nel Piano 2022 - 2026 de La Doria riferiti esclusivamente alla CGU sughi pronti; le assun-
zioni di base dell’impairment test sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 2
marzo 2022;
• il secondo di previsione sintetica a mezzo del Terminal Value che rappresenta il valore attuale della rendita perpetua
rappresentata dai flussi attesi oltre il 2026.
I flussi di cassa così determinati sono scontati utilizzando un tasso di attualizzazione (WACC) determinato applicando il
metodo del Capital Asset Pricing Model. La valutazione è stata eettuata attraverso l’attualizzazione dei FCFO (Free
Cash Flow from Operations) utilizzando un tasso di interesse WACC (Weighted average cost of capital) pari al 7,58% e il
tasso di crescita di lungo periodo è stato pari allo 0,00%. L’impairment test svolto ha evidenziato un valore recuperabile
della CGU in esame di Euro 203.020 mila a fronte di un capitale investito netto di euro 66.400 mila e ad un valore conta-
bile di avviamento di Euro 1.568 mila. Il valor recuperabile della CGU risulta, dunque, superiore alla somma del valore
del capitale investito netto e dell’avviamento. La Società ha svolto anche un’analisi di sensitività che prende in conside-
razione un WACC che varia dal 6,58% al 8,58% ed un tasso di crescita dei flussi (g) che varia dallo 0.0% al 1.0%. Da tale
analisi, come si evince dalla Tabella sotto riportata, si possono evincere le variazioni delle risultanze dell’impairment
test al variare delle assunzioni circa il WACC e il tasso dell’attualizzazione (valori in milioni di Euro):
Tasso di crescita dei flussi
(G)
WACC
6,58% 7,08% 7,58% 8,08% 8,58%
0,00%
235,87 218,28 203,02 189,66 177,87
0,50%
251,84 231,74 214,49 199,52 186,42
1,00%
270,66 247,40 227,69 210,78 196,10
pari allo 0%; il test di impairment svolto ha evidenziato un valore recuperabile della CGU “Linea Rossa Pomagro” pari
ad Euro 64.420 mila, a fronte di un capitale investito netto di Euro 28.900 mila ed a un valore contabile dell’avviamento
di Euro 669 mila. Il valor recuperabile della CGU è risultato dunque di gran lunga superiore alla somma del valore del
capitale investito netto e dell’avviamento e, pertanto, non si è ravvisata una perdita di valore. La Società ha svolto
anche un’analisi di sensitività che prende in considerazione un WACC che varia dal 6,14% al 8,14% ed un tasso di crescita
dei flussi (g) che varia dallo 0,0% al 1,0%. Da tale analisi, come si evince dalla Tabella sotto riportata, si possono evin-
cere le variazioni delle risultanze dell’impairment al variare delle assunzioni circa il WACC e il tasso dell’attualizzazione
(valori in milioni di Euro):
Come già indicato nel precedente paragrafo “Eetti legati all’emergenza COVID-19”, la diusione del COVID-19 non ha
avuto eetti negativi sulle risultanze degli impairment, stante la circostanza che le assunzioni di base ed i flussi di cassa
prospettici, già stimati in maniera prudenziale dalla Società, non risultano impattati negativamente dalla pandemia, tenuto
conto del settore di riferimento in cui la Società stessa opera.
176
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
4. Partecipazioni in società controllate
Tale voce, iscritta in bilancio per Euro 14.417 mila, presenta un saldo in incremento di Euro 5.012 mila rispetto al 31
dicembre 2020.
La posta risulta composta da:
- Partecipazione pari al 63,9% nel capitale della LDH (La Doria) Ltd, società inglese di commercializzazione, con capitale
sociale pari a GBP 1.000.000, iscritta in bilancio per Euro 11.056 mila con un incremento di Euro 5.037 mila per eetto
dell’acquisto avvenuto il 3 marzo 2021 del 5,9% del capitale sociale precedentemente detenuto da due azionisti di mino-
ranza facenti parte del management della società inglese. A seguito di tale operazione, la quota di capitale detenuta da
La Doria SpA nella società inglese è passata dal 58,0% al 63,9%.
Il bilancio della società controllata è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 7 marzo 2022 e mostra al
31 dicembre 2021, nella situazione contabile redatta secondo i principi contabili internazionali del Gruppo La Doria, un
utile di GBP 6.424 mila ed un patrimonio netto di GBP 75.191 mila i quali, convertiti ai tassi di cambio di riferimento
(cambio medio dell’anno per l’utile d’esercizio e cambio puntuale di fine esercizio per il patrimonio netto), corrispondono
ad un utile di Euro 7.470 mila e ad un Patrimonio Netto di Euro 89.483 mila. La società controllata detiene, a sua volta,
partecipazioni in società controllate e collegate, operative come la LDH (La Doria) Ireland Ltd nata sul finire dell’anno
2020 e divenuta operativa nel primo trimestre 2021 con lo scopo di commercializzare i prodotti sul mercato irlandese;
non operative alla data di chiusura di bilancio, i cui dettagli sono riportati nell’Allegato C1;
- Partecipazione pari al 98.00% nel capitale della Eugea Mediterranea S.p.A., iscritta in bilancio per Euro 3.291 mila con
un decremento di Euro 25 mila rispetto al 31 dicembre 2020 per eetto della vendita dello 0,67% del capitale sociale
avvenuta in data 02 febbraio 2021 ad una cooperativa operante nel settore agricolo. A seguito di tale operazione la
quota di capitale detenuta da La Doria S.p.A. è passata dal 98,67% al 98,00%.
La società controllata è produttrice di derivati del pomodoro e puree di frutta. Il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021,
predisposto secondo i principi contabili italiani, è stato approvato dal relativo Consiglio di Amministrazione l’11 marzo
2022. Il patrimonio netto, determinato sulla base dei principi contabili internazionali adottati da La Doria S.p.A., è pari
ad Euro 5.192 mila e mostra un capitale sociale di Euro 1.500 mila ed una perdita di esercizio pari a Euro 91 mila.
- Partecipazione pari al 100% nel capitale di La Doria USA Inc., iscritta in bilancio per Euro 70 mila e con un saldo invariato
rispetto al 31 dicembre 2021.
La situazione contabile al 31 dicembre 2021, redatta secondo i principi contabili del Gruppo La Doria, presenta una utile
di USD 174 mila ed un patrimonio netto di USD 235 mila i quali, convertiti ai tassi di cambio di riferimento (cambio medio
dell’anno per l’utile d’esercizio e cambio puntuale di fine esercizio per il patrimonio netto), corrispondono ad un utile di
Euro 147 mila e ad un Patrimonio Netto di Euro 207 mila.
Nell’Allegato C sono riportate le principali informazioni della società controllate.
5. Partecipazioni in altre imprese
Riguardano partecipazioni minoritarie non significative, iscritte per Euro 636 mila, che presentano una variazione in dimi-
nuzione rispetto all’esercizio precedente di Euro 90 mila attribuibile per l’intero importo alla T.F.C. S.p.A.. Ad accezione di
quest’ultima partecipazione, per ragioni di materialità, si è ritenuto opportuno assimilare il Fair Value al costo di acquisi-
zione. Tale voce comprende le quote di partecipazioni detenute in:
- Consorzio Acciaio, per Euro 0,5 mila invariati rispetto al precedente esercizio; trattasi di un consorzio demandato per
legge allo smaltimento dei rifiuti derivanti dalla lavorazione di banda stagnata;
- CONAI - Consorzio Nazionale Imballaggi, per Euro 5 mila; tale partecipazione è obbligatoria per eetto dell’attuazione
del D.L. n° 22 del 5 febbraio 1997 (meglio conosciuto come “Decreto Ronchi”), volto al raggiungimento degli obiettivi
comunitari di recupero e riciclo degli imballi;
- Manifesto S.p.A., per Euro 2 mila invariati rispetto al precedente esercizio. L’adesione è avvenuta nel dicembre 2003
dalla controllata Adriatica Conserve S.r.l.;
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
177
- Consorzio Utilities Ravenna, iscritta per Euro 0,5 mila;
- Consorzio Prodotti Biologici, iscritta per Euro 3 mila;
- Consorzio Faentino, iscritta per Euro 0,1 mila;
- Fondazione della Comunità Salernitana, acquistata nel 2009 ed iscritta per Euro 3 mila;
- CFV società cooperativa consortile, sottoscritta nel 2011 per Euro 0,5 mila;
- Campania Bioscience SCARL sottoscritta nel 2013 per Euro 10 mila;
- Tomato news SAS, sottoscritta nel 2018 per Euro 2 mila;
- T.F.C. S.p.A., per Euro 610 mila; la partecipazione si decrementa di Euro 90 mila rispetto alla chiusura dell’esercizio
2020 e il decremento è ascrivibile alla sua valutazione al Fair Value. Per determinare il Fair Value di tale partecipazione
si è utilizzato il metodo dei multipli applicati alle società immobiliari. Tale metodologia si basa sull’individuazione delle
società immobiliari quotate alla Borsa di Milano, facenti parte dell’indice FTSE Real Estate, per il quale si determina un
valore medio del moltiplicatore della capitalizzazione sui ricavi. A questo valore medio è stato applicato uno sconto del
20% trattandosi di partecipazione minoritaria. La risultanza di tale valutazione, ha fornito un Fair Value della partecipa-
zione detenuta dalla Società pari ad Euro 610 mila con un delta negativo pari ad Euro 90 mila rispetto al valore al costo
iscritto in bilancio al 31 dicembre 2020. Si è proceduto quindi a adeguare il valore della partecipazione al suo valore di
Fair Value mediante l’iscrizione della variazione in OCI.
6. Imposte anticipate
Sono pari a Euro 5.842 mila, con un incremento di Euro 962 mila rispetto al 31 dicembre 2020, e si riferiscono ad imposte
IRES e IRAP la cui tassazione è anticipata rispetto al periodo di rilevazione nel risultato civilistico.
Di seguito dettagliamo la movimentazione dei crediti per imposte anticipate avvenuta nell’anno:
Imposte anticipate IRES IRAP
Imponibile al 31.12.2020 15.783 9.763
Riclassifiche 2021
Utilizzi 2021 (-5.871) (-5.526)
Accantonamenti 2021 10.614 9.051
Imponibile al 31.12.2021 20.526 13.288
Aliquota Media 24,00% 4,97%
Totale IRES - IRAP 31.12.2021 4.926 660,0
Totale IRES - IRAP civilistico 31.12.2021 5.586
Totale Ires -Irap (immobilizzazioni) Ias al 31.12.2021 159 17
Totale Ires da IFRS 9 al 31.12.2021 80
Totale Ires e Irap imposte anticipate al 31.12.2021 5.842
Valori in Euro/000
L’importo si riferisce essenzialmente a imposte stanziate su accantonamenti per rischi e per svalutazioni di rimanenze
finali e di crediti.
178
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
Di seguito un dettaglio delle dierenze temporanee da cui originano le imposte anticipate:
Valori in Euro/000
31 Dicembre 2020 31 Dicembre 2021
Ammon-
tare delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRES
Ammon-
tare
delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRAP
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRES
Ammon-
tare
delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
IRAP
Contro-
partita a
conto
econo-
mico
IRES e
IRAP
Contro-
partita a
patri-
monio
netto
IRES e
IRAP
Rettifiche IAS
Capogruppo
0 0 695 167 0 0 358 17 662 159 344 17 8 0
Rettifiche IRS
0 0 1.760 423 0 0 0 0 331 79 0 0 0 344
Acc.to f.do
svalutazione
crediti
0 0 1.212 291 0 0 0 0 1.067 256 0 0 35 0
Perdite su
cambi
0 0 90 22 0 0 0 0 181 43 0 0 (21) 0
Acc.to a F.do
rischi ed oneri
0 0 5.323 1.278 0 0 3.224 159 6.257 1.502 3.501 174 (239) 0
Tassa
Smaltimento
Rifiuti
0 0 33 8 0 0 0 0 11 3 0 0 5 0
Tassa
finanziamento
ASL
0 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0
Contributi
associativi
0 0 0 0 0 0 0 0 6 1 0 0 (1) 0
Compensi
Amministra-
tori
0 0 33 8 0 0 0 0 5 1 0 0 7 0
Accantona-
mento premi a
dipendenti
0 0 2.572 617 0 0 2.572 128 2.383 572 2.383 118 55 0
Svalutazioni
rimanenze
0 0 2.228 535 0 0 2.228 111 5.695 1.367 5.695 283 (1.004) 0
CTR C/
CAPITALE L. 64
0 0 25 6 0 0 25 1 21 5 21 1 1 0
Recupero
imposte anni
precedenti
0 0 280 67 0 0 280 14 479 115 479 24 (58) 0
Svalutazione
impianti
Acerra
0 0 89 21 0 0 91 5 0 0 0 0 26 0
Commissioni
UpFront mutui
ante 2018
0 0 0 0 0 0 69 3 0 0 12 1 2 0
Imposta di
bollo
0 0 29 7 0 0 0 0 43 10 0 0 (3) 0
Delta
Ammorta-
menti IAS/
Fiscali
3.384 812 3.870 929 1.352 67 1.275 63 4.377 1.051 1.198 60 (118) 0
TOTALE
3.384
812
18.239
4.379 1.352 67
10.122
501 21.519 5.164 13.633 678 (1.305) 344
7. Altre attività non correnti
Sono pari a Euro 917 mila e si riferiscono essenzialmente alla quota oltre i dodici mesi dei risconti attivi per contributi
promozionali, riconosciuti alla controllata LDH (La Doria) Ltd per le vendite di prodotti derivati del pomodoro, legumi e
sughi pronti che saranno realizzate dopo il 2022.
8. Attività non correnti destinate alla vendita
Il saldo esposto al 31 dicembre 2021 è pari zero con una variazione pari ad Euro 1.873 mila per eetto della cessione del
plant sito in Acerra acquisito nell’ambito dell’operazione di acquisto e successiva fusione per incorporazione del Gruppo
Pa.Fi.Al. In data 19 novembre 2021 si è infatti conclusa l’operazione di vendita per un imposto pari ad Euro 1.900 mila a
fronte di un contratto preliminare di compravendita stipulato in data 2 novembre 2020, per Euro 1.920 mila, con il versa-
mento di una caparra confirmatoria da parte dell’acquirente di Euro 300 mila già incassato nell’anno 2020. All’atto della
vendita le parti si sono accordate per una riduzione del prezzo di Euro 20 mila. Il saldo di Euro 1.600 mila al netto delle
caparre versate è stato corrisposto all’atto della stipula del contratto di compravendita. La Società ha sostenuto oneri di
vendita già pagati alla data della stipula per Euro 47 mila.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
179
ATTIVITÀ CORRENTI
9. Rimanenze
Presentano, rispetto al 31 dicembre 2020, un incremento netto di Euro 30.351 mila riferibile in larga parte alla valorizza-
zione dei prodotti finiti e semifiniti. Il saldo della voce Rimanenze subisce un incremento netto per eetto delle maggiori
giacenze disponibile in magazzino e per eetto dell’incremento fondo svalutazione rimanenze (Euro 5.695 mila).
Si riporta di seguito la composizione delle rimanenze con il confronto all’esercizio precedente:
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di
consumo
29.494 20.810 8.684
Prodotti in corso di lavorazione e
semilavorati
18.933 16.639 2.294
Prodotti finiti e semifiniti
135.013 111.485 23.528
Fondo svalutazione
(5.695) (2.228) (3.467)
Acconti
14 702 (688)
TOTALE
177.759 147.408 30.351
2021 2020 Variazione
Consistenza iniziale
2.228 2.228 0
Utilizzi
(1.405) (2.224) 819
Quota accantonata nell’esercizio
4.872 2.224 2.648
Fondo al 31.12.2021
5.695 2.228 3.467
RIMANENZE
Valori in Euro/000
FONDO SVALUTAZIONI RIMANENZE
Valori in Euro/000
Si dettaglia di seguito la movimentazione del Fondo Svalutazione rimanenze:
L’utilizzo del fondo, stanziato nel 2020, fa riferimento a merce distrutta, slow moving ed erogazioni eettuate verso enti
caritatevoli. Il Fondo svalutazione rimanenze, pari a Euro 5.695 mila, rappresenta la migliore stima elaborata dagli ammi-
nistratori del Gruppo, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, del deperimento
fisiologico delle scorte e del valore della merce da distruggere.
Al 31 dicembre 2021 non vi sono rimanenze di magazzino oggetto di garanzia reale su finanziamenti ricevuti dalla Società.
10. Crediti Commerciali
I crediti commerciali sono iscritti per Euro 100.767 mila, con un decremento di Euro 7.971 mila rispetto al 31 dicembre
2020, e sono esposti al netto del relativo fondo svalutazione crediti pari ad Euro 1.301 mila. Tale voce include i crediti verso
le società controllate pari ad Euro 42.446 mila e crediti verso altre parti correlate per Euro 80 mila, commentati in dettaglio
al paragrafo “Rapporti verso parti correlate”.
180
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
2021 2020 Variazione
Consistenza iniziale
1.446 2.202 (756)
Utilizzo per perdite verificatesi nell’esercizio
(295) (1.256) 961
Quota accantonata nell’esercizio
150 500 (350)
Fondo al 31.12.2021
1.301 1.446 (145)
FONDO SVALUTAZIONI CREDITI
Valori in Euro/000
Si dettaglia di seguito la movimentazione del Fondo Svalutazione crediti:
Il Fondo al 31 dicembre 2021 tiene conto del rischio di inesigibilità attribuibile ai clienti con contenzioso in essere e con
esposizione creditoria scaduta da più di 60 giorni oltre ad un rischio creditorio sull’esposizione a scadere attribuibile ai
clienti con rating non adeguato. Per la valutazione dei crediti commerciali la Società si è dotata di un modello statistico di
rating interno, confortato anche da un rating emesso da agenzia esterna, attraverso il quale valuta e classifica i crediti
commerciali vantati nei confronti dei clienti. Attraverso questo modello si è sviluppata un’analisi storica sui crediti sugli
ultimi 6 anni che ha portato a fissare, per ogni gruppo di rating Low – Medium - High, una percentuale di svalutazione dei
crediti inclusiva della componente forward looking. Applicando il suddetto modello ai saldi alla data di chiusura del periodo
la Società ha proceduto a decrementare il fondo per Euro 145 mila al netto dell’utilizzo di esercizio.
Il Fondo svalutazione crediti, rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministratori della Società, sulla base delle
informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, del rischio di perdite su crediti commerciali.
11. Altre attività
Iscritte per Euro 7.174 mila, presentano un incremento complessivo netto di Euro 2.179 mila rispetto al 31 dicembre 2020.
Il saldo al 31 dicembre 2021 include principalmente:
- Euro 651 mila per crediti verso il personale, costituiti in particolare dalle addizionali IRPEF maturate nell’esercizio in
corso che verranno trattenute e versate ratealmente nell’esercizio successivo;
- Euro 1.404 mila per risconti attivi entro i dodici mesi relativi per Euro 701 mila a contributi promozionali, riconosciuti alla
controllata LDH (La Doria) Ltd a fronte di vendite di prodotti derivati del pomodoro e legumi che avranno luogo nel 2022;
- Euro 651 mila a crediti derivanti da versamenti eettuati a seguito di revocatorie fallimentare appellate da La Doria ed
attualmente in secondo grado di giudizio; identico importo è iscritto cautelativamente nel fondo rischi;
- Crediti per depositi cauzionali per Euro 2.281 mila versati al fornitore di energia elettrica e Gas dichiarato in default sul
fine; Per tale regione Euro 1.140 mila, quota presumibilmente a rischio tenuto conto dei debiti impagati per le ultime
forniture del servizio, sono stati stanziati cautelativamente a fondo rischi;
- Crediti verso lo Stato per Euro 1.583 mila di cui Euro 1.339 per crediti vantati a seguito della stipula del Contratto per la
concessione delle agevolazioni previste dal Decreto del Ministro dello Sviluppo economico del 13 febbraio 2014 al fine
di favorire la realizzazione di programmi di investimenti finalizzati al rilancio delle “Aree di Crisi della Campania”;
- Euro 604 mila per crediti di minore entità.
12. Crediti tributari per imposte correnti
La voce, iscritta per Euro 3.366 mila, presenta un incremento complessivo di Euro 2.146 mila rispetto al 31 dicembre 2020
ed include:
- Credito verso l’Erario per IVA al 31 dicembre 2021 di Euro 1.868 mila;
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
181
- Crediti verso l’Erario per Euro 878 mila ascrivibili essenzialmente crediti vantati per investimenti eettuati ai sensi
della Legge 160 del 2019 art. 188 e 189.
• Euro 620 mila per recupero imposte relative ad anni precedenti di cui Euro 583 mila relative alla Patent Box. La Doria
S.p.A. ha siglato in data 9 giugno 2021 l’accordo con l’Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo
del contributo economico alla produzione del reddito di impresa dei beni immateriali con riferimento agli anni di
imposta 2016-2019. L’accordo ha consentito a La Doria S.p.A. di conseguire un beneficio fiscale totale per gli anni
interessati pari ad Euro 1.801 mila, determinato dalla Società in base ai metodi e criteri definiti con l’accordo stesso;
Il beneficio per gli anni 2016-2019 si aggiunge a quello già determinato per l’anno 2015 pari ad Euro 1.500 mila
portato in deduzione nell’anno 2018 per un totale beneficio del quinquennio oggetto di istanza pari ad Euro 3.301 mila.
13. Altre attività finanziarie
Ammontano ad Euro 75.019 mila con un incremento di Euro 37.376 mila, rispetto al 31 dicembre 2020, ed accolgono:
- per Euro 1.363 mila il Fair Value dei forward e delle option su valuta in essere al 31 dicembre 2021;
- Euro 72.472 mila pari al Fair Value degli investimenti temporanei di liquidità della Capogruppo in polizze assicurative di
ramo 1 e di ramo 5;
- Euro 548 mila il Fair Value positivo relativo alle option previste dallo shareholder agreement sulle quote di minoranza
della controllata inglese. Si rinvia alla nota 23 per maggiori dettagli;
- Euro 636 mila relativi al valore di titoli di ecientamento energetico attribuiti alla capogruppo sulla base di specifici
progetti di investimento eettuati sugli stabilimenti di Parma ed Angri.
14. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Ammontano ad Euro 36.077 mila, con un decremento di Euro 14.505 mila rispetto al 31 dicembre 2020 e riguardano le
eccedenze momentanee di disponibilità risultanti dai rapporti di conto corrente in Euro e in valuta presso istituti di credito
(Euro 36.074 mila) e la consistenza di cassa (Euro 3 mila). Per i commenti relativi alla variazione delle disponibilità liquide
si rimanda alla nota esplicativa n°39 relativa al rendiconto finanziario. Al 31 dicembre 2021 non si è ritenuto di procedere
ad alcun test di impairment sulle disponibilità liquide in assenza di qualsivoglia indice di dicoltà finanziaria degli istituti
di credito su cui sono giacenti le liquidità della Società; su detti istituti, peraltro, non si è manifestata alcun inadempimento
contrattuale e le somme sono tutte movimentate con disponibilità immediata e senza alcun peggioramento contrattuale
verificatosi nei primi mesi del 2022.
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
15. Capitale Sociale
Il Capitale sociale de La Doria S.p.A. al 31 dicembre 2021, interamente versato, è iscritto per Euro 46.150 mila e risulta
suddiviso in numero 30.562.599 azioni ordinarie dal valore nominale di Euro 1,51 cadauna. Il Capitale nel corso dell’anno
non ha subito nessuna variazione. Al 31 dicembre 2021 le azioni proprie in portafoglio risultano essere pari a 437.401.
16. Riserve e utili esercizi precedenti
Ammontano complessivamente ad Euro 182.486 mila, con un incremento di Euro 30.341 mila rispetto al 31 dicembre 2020,
per l’eetto netto di:
- variazione positiva della riserva IAS 19 (Euro 21 mila);
- variazione positiva della riserva Utili Indivisi per Euro 29.324 mila come eetto netto di:
• allocazione del risultato dell’esercizio 2020 per Euro 44.824 mila;
• distribuzione dei dividendi (Euro 15.500 mila) deliberata dall’Assemblea degli Azionisti del 10 giugno 2021;
- variazione positiva della riserva di cash flow hedge (Euro 996 mila), che accoglie i valori degli utili e delle perdite rilevati
sugli strumenti di copertura di flussi finanziari in essere al 31 dicembre 2021 (Interest Rate Swaps).
182
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
17. Utile d’esercizio
Ammonta ad Euro 45.276 mila, con un incremento di Euro 452 mila rispetto all’utile conseguito al 31 dicembre 2020.
Patrimonio Netto
Ammonta complessivamente ad Euro 273.912 mila con un incremento complessivo di Euro 30.793 mila.
Si riporta di seguito il prospetto di distribuibilità e disponibilità delle riserve.
Riepilogo delle utilizzazioni eettuate
nei precedenti esercizi 2017/2021
Natura/descrizione Importo
Possibilità di
utilizzazione
Quota
disponibile
per copertura
perdite
per altre
ragioni
Capitale 46.150
Riserve di capitale:
Riserva da sovrapprezzo azioni 15.327 A-B 15.327
Riserve IAS 33.414 A-B-C 33.414
Riserve di utili
Riserva legale 9.482 B
Riserva L.488 - A-B -
Utili portati a nuovo 124.263 A-B-C 124.263
TOTALE 228.636 173.004
QUOTA NON DISTRIBUIBILE 38.640
QUOTA DISTRIBUIBILE 134.364
SCHEMA DI STATO PATRIMONIALE EX ART. 2424 C.C.
Valori in Euro/000
LEGENDA
A: Per aumento di capitale B: Per copertura perdite C: Per distribuzione ai soci
PASSIVITÀ NON CORRENTI
18. Debiti finanziari
Sono iscritti per Euro 98.171 mila, con un incremento di Euro 11.067 mila rispetto al 31 dicembre 2020, e costituiscono la
parte scadente oltre il 31 dicembre 2022 di prestiti a medio/lungo termine stipulati da La Doria S.p.A. Nel corso dell’anno
2021 sono stati accesi mutui chirografari per complessivi Euro 35.000 mila.
DEBITI FINANZIARI
Valori in Euro
31/12/2021 31/12/2020 VARIAZIONE
Finanziamenti Bancari a lungo
termine
96.424 85.925 10.499
Debiti verso altri finanziatori
oltre i 12 mesi
1.747 1.179 568
TOTALE
98.171 87.104 11.067
Tutti i finanziamenti, ad eccezione di uno, richiedono il rispetto di financial covenants calcolati sui dati consolidati del Gruppo
La Doria. Detti covenants sono inerenti la posizione finanziaria netta come moltiplicatore dell’EBITDA ed il rapporto tra
posizione finanziaria netta ed il patrimonio netto. L’istituto avrà facoltà di invocare la decadenza del beneficio del termine
e risolvere il contratto di finanziamento solo nel caso di mancato contemporaneo rispetto di entrambi i suddetti covenants
finanziari. Tali covenants sono stati rispettati al 31 dicembre 2021.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
183
Di seguito sono esplicitate le caratteristiche salienti di tutti i mutui in essere alla data di riferimento del bilancio:
- Euro 10.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al nuovo finanziamento di Euro 10.000 mila erogato
il 25 giugno 2021 dall’istituto Banco Bpm S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Non
sussistono rate scadenti entro il 31 dicembre 2022.
- Euro 15.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al nuovo finanziamento di Euro 15.000 mila erogato
il 27 maggio 2021 dall’istituto Banca Nazionale del Lavoro S.p.A Gruppo Bnp Paribas. Il contratto è coperto al 100% da
un contratto di Interest Rate Swap. Non sussistono rate scadenti entro il 31 dicembre 2022.
- Euro 10.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al nuovo finanziamento di Euro 10.000 mila erogato
il 08 aprile 2021 dall’istituto Intesa San Paolo S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap.
Non sussistono rate scadenti entro il 31 dicembre 2022.
- Euro 14.250 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di Euro 15.000 mila erogato il 17
dicembre 2020 dall’istituto Credit Agricole. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le rate
scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 750 mila.
- Euro 7.273 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di Euro 10.000 mila, erogato il 24
gennaio 2020, quale seconda tranche del contratto da 15.000 mila euro firmato con l’Istituto Intesa San Paolo S.p.A il 17
dicembre 2019. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre
2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 1.818 mila.
- Euro 3.636 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo alla prima tranche del contratto di finanziamento su
citato concluso con l’Istituto Intesa San Paolo S.p.A. Anche questa erogazione è coperta al 100% da un contratto di Interest
Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 909 mila.
- Euro 8.167 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 14.000 mila erogato in data
22 marzo 2019 dall’ Istituto Unicredit S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le rate
scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.333 mila.
- Euro 2.900 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 5.000 mila erogato in data
12 febbraio 2019 dall’Istituto Banca Nazionale del Lavoro S.p.A Gruppo Bnp Paribas. Il contratto è coperto al 100% da un
contratto di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti,
sono per Euro 1.050 mila.
- Euro 4.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 10.000 mila erogato in data
31 Gennaio 2018 dall’Istituto Mediocredito Italiano S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate
Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.000 mila.
- Euro 6.750 mila per rate scadenti oltre 31 dicembre 2022 relativo alle due tranches del contratto di finanziamento di
complessivi euro 18.000 mila stipulato con l’Istituto Banca del Mezzogiorno- Mediocredito Centrale S.p.A. Il contratto si
è perfezionato con due erogazioni da 9.000 euro ciascuna , avvenute rispettivamente in data 21 febbraio 2018 ed in data
10 gennaio 2019. Le due erogazioni sono coperte al 100% da due contratti di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro
il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 4.500 mila.
- Euro 7.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relativo al finanziamento di euro 15.000 mila erogato in data
6 dicembre 2018 dall’Istituto Banca Nazionale del Lavoro S.p.A Gruppo Bnp Paribas. Il contratto è coperto al 100% da un
contratto di Interest Rate Swap. Le rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti,
sono per Euro 3.200 mila.
- Euro 4.000 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relative al finanziamento di euro 10.000 mila erogato in data
21 dicembre 2018 dall’Istituto Banco Bpm S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un contratto di Interest Rate Swap. Le
rate scadenti entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.000 mila.
- Euro 3.600 mila per rate scadenti oltre il 31 dicembre 2022 relative al finanziamento di euro 12.000 mila erogato in data
6 Dicembre 2017 dall’Istituto Unicredit S.p.A. Il contratto è coperto al 100% da un Interest Rate Swap. Le rate scadenti
entro il 31 dicembre 2022, iscritte tra le passività finanziarie correnti, sono per Euro 2.400 mila.
184
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
Sono iscritti in riduzione delle passività non correnti Euro 151 mila per la parte di competenza oltre i dodici mesi delle
commissioni di istruttoria dei suddetti finanziamenti in applicazione al principio del costo ammortizzato.
Sono iscritti nelle passività non correnti Euro 901 mila per la parte oltre i dodici mesi dei debiti Finanziari riferiti al valore
attuale dei diritti d’uso di beni aziendali oggetto di contratti di noleggio e atti aventi le caratteristiche previste dal prin-
cipio IFRS 16 per il quale si rimanda a quanto esplicitato nel paragrafo “Principi contabili, emendamenti ed Interpretazioni
IFRS applicati dal 1 Gennaio 2019”.
Sono infine iscritti nelle passività non correnti Euro 846 mila per la parte oltre i dodici mesi dei debiti Finanziari i debiti per
forniture di beni destinati ad un utilizzo durevole che prevedono dilazione onerosa di pagamento con scadenza oltre il
31/12/2022. Sono inseriti, infatti, in questa sezione le forme di debito verso fornitori che presentano una significativa
componente di finanziamento implicito o esplicito. La parte di detti debiti entro i dodici mesi è invece indicata nelle passi-
vità correnti.
19. Altre passività non correnti
Sono iscritte per Euro 6.968 mila e presentano un decremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 246 mila e si riferi-
scono essenzialmente, per la parte scadente oltre i 12 mesi, alle quote dei contributi in conto impianti ricevuti dalla Società
la cui competenza economica è relativa a esercizi successivi al 2021. I contributi fanno riferimento essenzialmente per
Euro 1.864 mila al Contratto di Programma stipulato nel 2012 tra La Doria S.p.A. e la Regione Campania; per Euro 493 mila
al Contratto Area di Crisi Sarno stipulato nel 2018 tra la Capogruppo e Invitalia ed Euro 747 mila relativi agli investimenti
eettuati con la Legge 488/2002 sempre presso lo stabilimento di Sarno. La voce accoglie anche la quota di competenza
futura relativa alla cessione dei diritti di superficie degli stabilimenti di Sarno e Fisciano per l’installazione degli impianti
fotovoltaici (per Euro 2.560 mila).
20. Fondo TFR e fondo trattamento di quiescenza
Il Fondo per trattamento di fine rapporto di lavoro ammonta ad Euro 3.333 mila con un decremento di Euro 378 mila
rispetto al 31 dicembre 2020. Al 31 dicembre 2021 l’utile attuariale è pari Euro 4 mila ed è stato rilevato, in conformità allo
IAS 19 Revised, tra le Riserve di Patrimonio Netto e nel Conto Economico Complessivo. L’interest cost rilevato tra gli oneri
finanziari è pari a Euro 19 mila. Si riporta di seguito la movimentazione dell’esercizio:
31.12.2021
Esistenza all’1.01.2021
3.711
Utilizzi esercizio per liquidati
(1.175)
di cui utilizzo a carico INPS
740
Accantonamenti al 31.12.21
1.503
di cui accantonamenti a carico INPS
(1.258)
Deduzioni al 31.12.21
(198)
di cui deduzioni a carico INPS
59
Attualizzazione fondo
(17)
TOTALE
3.365
Utilizzo per anticipi
(32)
SALDO AL 31.12.2021
3.333
FONDO TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Valori in Euro/000
Le principali ipotesi attuariali, di seguito indicate, adottate dalla Società ai sensi del paragrafo 78 dello IAS19, fanno riferi-
mento ai rendimenti di mercato degli “high quality corporate bonds”, ovvero ai rendimenti di titoli caratterizzati da un profilo
di rischio di credito contenuto.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
185
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020
Tasso di sconto
Curva EUR Composit AA Curva EUR Composit AA
Tasso di inflazione
2,28% 1,16%
Percentuale di TFR richiesta di anticipo
100% 100%
21. Imposte Dierite passive
La voce, iscritta per Euro 7.666 mila, presenta, rispetto al 31 dicembre 2020, un decremento di Euro 48 mila ed è relativa
al dierimento di imposte passive per IRES ed IRAP.
L’importo si riferisce essenzialmente alla variazione di fair value dei terreni e dei fabbricati rilevato in sede di passaggio ai
principi contabili internazionali.
Di seguito un dettaglio delle dierenze temporanee da cui originano le imposte dierite passive:
IRES IRAP
Imponibile al 31.12.2020
2.363 631
Utilizzi 2021
(1.114) (444)
Accantonamenti 2021
636 375
Imponibile al 31.12.2021
1.885 562
Aliquota
24,00% 4,97%
Totale IRES - IRAP civilistico 31.12.2021
452 28
Imposte dierite da ripresa Ias al 31.12.2021
5.981 1.205
Totale Ires e Irap imposte dierite al 31.12.2021
7.666
FONDO IMPOSTE DIFFERITE
Valori in Euro/000
Valori in Euro/000
31 Dicembre 2020 31 Dicembre 2021
Ammon-
tare delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee IRES
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRES
Ammon-
tare
delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRAP
Ammon-
tare delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRES
Ammon-
tare delle
dierenze
tempo-
ranee IRES
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRES
Ammon-
tare
delle
dierenze
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
imposte
anticipate
riclassi-
fiche
IRAP
Ammon-
tare
delle
dierenze
tempo-
ranee
IRAP
Ammon-
tare
imposte
dierite
IRAP
Di cui
contropar-
tita a
conto
economico
IRES e
IRAP
Rettifiche IAS (18.749) (4.306) 24.614 5.907 (20.768) (992) 705 35 1.509 363 24.920 5.981 1.509 75 24.243 1.205 (368)
Rettifiche IAS
Terreni
0 0 0 0 23.614 1.174 23.614 1.174 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Utili su cambi
non realizzati
0 0 606 145 0 0 0 0 0 0 183 44 0 0 0 0 (101)
Contributi in
conto capitale
0 0 19 5 0 0 19 1 0 0 16 4 0 0 16 1 (1)
Recupero
imposte anni
precedenti
0 0 429 103 0 0 429 21 0 0 447 107 0 0 370 18 1
Ammortamenti
Anticipati
0 0 1.038 249 0 0 0 0 0 0 1.038 249 0 0 0 0 0
Contributi
associativi
pagati in
anticipo
0 0 6 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 (1)
Commissioni Up
Front mutui
ante 2018
0 0 69 17 0 0 0 0 0 0 12 3 0 0 0 0 (14)
Delta
Ammortamenti
IAS/Fiscali
203 49 195 47 190 9 182 9 0 0 188 45 0 0 175 9 (2)
TOTALE
(18.546) (4.257) 26.976 6.474 3.036 191 24.949 1.240
1.509
363 26.804 6.433 1.509 75 24.804 1.233 (486)
186
22. Fondi per rischi ed oneri
I Fondi per rischi ed oneri ammontano, al 31 dicembre 2021, ad Euro 6.298 mila e presentano un incremento netto di Euro
935 mila rispetto al 31 dicembre 2020. L’ammontare dei fondi rappresenta la migliore stima elaborata dagli amministra-
tori, sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente bilancio, degli oneri maturati a carico della
Società alla fine dell’esercizio e per i rischi diversi delle passività potenziali derivanti dai contenziosi per i quali la Società
ha valutato cautelativamente come probabile il rischio di soccombenza.
Si riporta di seguito la movimentazione dell’anno:
La voce include essenzialmente:
- Euro 5.168 mila relativi al fondo rischi diversi, che copre rischi connessi a controversie civili e tributarie in corso; la
movimentazione dell’esercizio risente dell’utilizzo del Fondo Rischi per Euro 1.043 mila per la definizione di contro-
versie di natura civile e di contenziosi di natura tributaria mentre l’accantonamento del 2021 pari ad Euro 2.005 mila
include gli accantonamenti rilevati a fronte di contenziosi e/o controversie di natura civile e tributaria per i quali la
società ha valutato in maniera precauzionale, il rischio di soccombenza di cui Euro 1.140 mila a fronte di rischi connessi
al default di un fornitore strategico di materia gas per quota a rischio del deposito cauzionali versato nel corso dell’anno;
il deposito cauzionale, previsto contrattualmente, era stato finalizzato per l’ottenimento di una taria fissa su una quota
percentuale del fabbisogno.
- Euro 130 mila relativi al fondo indennità suppletiva clientela dovuta agli agenti il cui rapporto di lavoro viene a cessare.
La movimentazione dell’anno è dovuta solo ad un utilizzo per agenti liquidati per Euro 31 mila.
Per maggiori informazioni sui contenziosi in essere al 31 dicembre 2021 si rimanda all’apposito paragrafo della Relazione
degli Amministratori sulla gestione.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Valori in Euro/000
Rischi diversi Indennità clientela Totale
Consistenza iniziale
5.206 156 5.362
Utilizzo
(1.043) (31) (1.074)
Quota accantonata nell'esercizio
2.005 5 2.010
FONDO AL 31.12.2021
6.168 130 6.298
PASSIVITÀ CORRENTI
23. Debiti finanziari correnti
Sono iscritti per Euro 58.320 mila, con un decremento di Euro 11.627 mila rispetto al 31 dicembre 2020. La voce è così
composta:
- Euro 31.500 mila per anticipi di breve su contratti, fatture, fornitori, import e denaro caldo in Euro;
- Euro 24.442 mila per la quota entro i 12 mesi dei finanziamenti a medio/lungo termine;
- Euro 112 mila per addebiti da pervenire relativi ad interessi passivi bancari maturati;
- Euro 331 mila relativi al fair value delle operazioni di IRS al 31 dicembre 2021, trattati in hedge accounting;
- Euro 445 mila relativi al fair value negativo dei termini e delle option su cambi, non trattati in hedge accounting,
- Euro 79 mila relativi alla parte entro i dodici mesi del debito per sovvenzione rimborsabile riconosciuta dal Mise nell’am-
bito del Bando Innovazione (Registro Interno n. 0001949 del 6 giugno 2014);
- Euro 48 mila relativi a dilazioni remunerate inerenti contratti di factoring e reverse factoring con maturity;
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
187
- Euro 657 mila riferiti al valore attuale dei diritti d uso di beni aziendali oggetto di contratti di noleggio e atti aventi le
caratteristiche previste dal principio IFRS 16 per il quale si rimanda a quanto esplicitato nel paragrafo “Principi conta-
bili, emendamenti ed Interpretazioni IFRS applicati dal 1 Gennaio 2019”;
- Euro 548 mila relativi alla variazione del fair value, rispetto al dierenziale sospeso in sede di rilevazione iniziale, delle
option sulle quote di minoranza della società controllata LDH (La Doria) Ltd previste dagli accordi stipulati tra La Doria
S.p.A. e gli azionisti di minoranza della controllata inglese. Nella voce Altri Crediti finanziari a breve termine figura il mede-
simo valore relativo alle medesime quote di minoranza. La rilevazione iniziale e le valutazioni successive sono avvenute in
accordo con un parere contabile, risalente all’esercizio 2016, in relazione al quale il dierenziale iniziale tra il prezzo
pagato ed il fair value è stato rilevato extracontabilmente e dierito nel tempo, principalmente in ragione del fatto che i
parametri che alimentano la valutazione, quali il valore delle azioni sottostanti e la relativa volatilità (intesa sia in termini
assoluti, sia in rapporto al NAV), non possono essere desunti dal mercato e pertanto la valutazione dello strumento deve
ancorarsi al prezzo della transazione. Alle date di bilancio successive alla rilevazione iniziale, le opzioni put/call devono
essere rilevate al Fair Value con imputazione delle relative variazioni a Conto Economico, mentre il dierenziale sospeso,
sulla base dell’accounting policy scelta, sarà imputato a conto economico, per l’intero importo, nel momento in cui tutti gli
input della valutazione diventano “osservabili” sul mercato o alla data di scadenza o di regolamento dello strumento;
- Euro 158 mila per la parte entro i dodici mesi dei debiti finanziari correnti dei debiti per forniture di beni destinati ad un
utilizzo durevole che prevedono dilazione onerosa di pagamento con scadenza entro il 31/12/2022. Sono inseriti, infatti,
in questa sezione le forme di debito verso fornitori che presentano una significativa componente di finanziamento impli-
cito o esplicito.
Si riportano di seguito i valori nozionali ed i relativi fair value al 31 dicembre 2021 dei contratti di copertura su tassi di
interesse che hanno generato la rilevazione del debito iscritto in bilancio pari ad Euro 331 mila (Euro 1.760 mila al 31
dicembre 2020):
Banca Irs Nozionale
Fair Value
31.12.2021
Fair Value
31.12.2020
BPM
10.000 3 0
BNL
15.000 88 0
INTESA SAN PAOLO
10.000 69 0
INTESA SAN PAOLO
9.091 (1) (126)
CREDIT AGRICOLE
15.000 135 (109)
AKROS
5.625 (21) (46)
BNL
3.950 (42) (91)
UNICREDIT
10.500 (159) (340)
INTESA SAN PAOLO
4.545 (3) (66)
BANCO DI NAPOLI
6.000 (86) (186)
AKROS
5.625 (49) (98)
BNL
10.200 (113) (261)
AKROS
6.000 (73) (166)
BANCO DI NAPOLI
2.222 (9) (35)
UNICREDIT
6.000 (67) (151)
AKROS
1.313 (3) (12)
BNL
0 0 (4)
BANCO DI NAPOLI
0 0 (6)
CARIPARMA
0 0 (3)
UNICREDIT
0 0 (30)
BANCO DI NAPOLI
0 0 (15)
UNICREDIT
0 0 (15)
Totale
121.071 (331) (1.760)
Valori in Euro/000
188
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
24. Debiti Commerciali
I Debiti commerciali sono iscritti per Euro 113.128 mila, con un incremento di Euro 22.183 mila rispetto al 31 dicembre 2020,
e sono esposti al netto delle note credito da ricevere dai fornitori per sconti, dierenze prezzo/quantità su forniture merci
e/o prestazioni di servizio di competenza dell’esercizio. L’importo è comprensivo dei debiti verso società controllate pari
ad Euro 20.057 mila e di debiti verso altre parti correlate per Euro 8 mila, la cui descrizione è riportata al paragrafo
“Rapporti verso Parti correlate”.
25. Debiti tributari per imposte correnti
Sono iscritti per Euro 6.370 mila e presentano un decremento di Euro 3.526 mila rispetto al 31 dicembre 2020. La voce
comprende:
- Euro 1.901 mila di debiti verso l’Erario relativi per Euro 1.168 mila alle ritenute operate dalla Società in qualità di sosti-
tuto d’imposta, versate nei mesi di gennaio e febbraio 2022, per Euro 718 mila alle addizionali regionali e comunali da
versare nel 2020, per Euro 15 mila alle ritenute fiscali su compensi e consulenze professionali;
- Euro 4.065 mila di debiti verso l’Erario per imposte di cui Euro 3.440 mila per debiti IRES ed Euro 625 mila per debiti
IRAP per minor acconti versati nell’anno 2021;
- per Euro 404 mila debiti verso la pubblica amministrazione per tributi da pervenire di cui Euro 391 mila per tributi
per il riallineamento dei valori d’impresa civili e fiscali della Capogruppo art. 110 Decreto Legge n. 104 del 14 agosto
2020.
26. Altre passività correnti
Sono iscritte per Euro 15.902 mila e presentano un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 1.941 mila. Includono:
• debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale per Euro 866 mila;
• debiti verso il personale dipendente per competenze dell’esercizio non liquidate alla data del 31 dicembre 2021, pari ad
Euro 10.635 mila, di cui essenzialmente Euro 2.073 mila per salari e stipendi netti del mese di dicembre 2021, Euro
5.115 mila dovuti per ferie e R.o.l. maturati e non goduti al 31 dicembre 2021, Euro 1.018 mila relativi ai ratei di quattor-
dicesima maturati nel 2021, Euro 2.383 mila relativi alla migliore stima per premi a dipendenti per premi verso i dipen-
denti in applicazione dall’accordo integrativo aziendale grazie al quale si riconosce ai dipendenti un’indennità econo-
mica legata al raggiungimento di determinati obiettivi aziendali, tra i quali il margine operativo lordo conseguito dalla
Società;
• addebiti diversi da pervenire per Euro 2.909 mila essenzialmente ascrivibili alla contabilizzazione del costo delle quote
di Co2 da acquisire per colmare il deficit di immissione delle quote ci Co2 assegnate alla Società così come riportato nel
paragrafo tra i principi “Debiti commerciali ed altre passività”;
• debiti verso assicurazioni per indennizzi da proventizzare all’atto della definitività della perdita su crediti per Euro 77
mila;
• acconti ricevuti da clienti per Euro 272 mila;
• debiti di minore entità per Euro 424 mila;
• la quota corrente dei contributi in conto impianti di competenza futura per Euro 719 mila.
Impegni e Garanzie
Sono iscritti complessivamente per Euro 81.998 mila e riguardano:
- Euro 17.256 mila per fideiussioni e lettere di patronage prestate in favore di Istituti bancari, da parte di La Doria S.p.A.,
a garanzia di finanziamenti di breve concessi alla controllata Eugea Mediterranea S.p.A.;
- Euro 54.714 mila quale controvalore al 31 dicembre 2021 delle fideiussioni prestate a favore di istituti bancari, da La
Doria S.p.A, a garanzia di fidi concessi alla controllata LDH (La Doria) Ltd;
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
189
- Euro 2.917 mila per fideiussione rilasciata a favore dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo
sviluppo d’impresa Spa (INVITALIA) a garanzia del finanziamento agevolato previsto per la Società La Doria Spa ai sensi
del DM Mise 13 Febbraio 2014 e successive modifiche al fine di favorire la realizzazione di programmi di investimento
finalizzati al rilancio industriale delle Aree di Crisi della Campania. Detto programma è stato presentato da La Doria
quale ampliamento dell’unità produttiva di Sarno ed è da realizzarsi attraverso investimenti in opere murarie, impianti,
macchinari ed attrezzature;
- Euro 4.835 mila per garanzie emesse a favore Uci Doganali e Regione Campania a fronte di diritti doganali, dazi ed
accise;
- Euro 1.362 mila per fideiussioni rilasciate a garanzia di pagamenti verso fornitori;
- Euro 107 mila per fideiussioni a garanzia di crediti vantati da La Doria S.p.A. nei confronti della pubblica amministrazione.
- Euro 807 mila per garanzie fideiussorie emesse a favore della Stazione Appaltante Agea Agenzia per le erogazioni in
Agricoltura a fronte di contratti di fornitura di Succhi e Polpa di frutta in aiuto alimentare agli indigenti in Italia.
Figurano altresì Euro 360 mila per le fidejussioni emesse da Compagnia Assicuratrice a favore de La Doria Spa a garanzia
del buon esito dei lavori di ristrutturazione presso lo stabilimento di Angri.
CONTO ECONOMICO
Informativa di settore ai sensi dell’IFRS 8
Di seguito dettagliamo la suddivisione del fatturato 2021 per linea di produzione (importi in Euro):
Il principale cliente di La Doria S.p.A. risulta essere la controllata inglese LDH (La Doria) Ltd con una incidenza sul fatturato
totale pari al 27%.
27. Ricavi
I ricavi delle vendite e delle prestazioni ammontano ad Euro 491.418 mila, con un decremento netto di Euro 11.956 mila
rispetto al 31 dicembre 2020.
Il decremento netto dei ricavi si concretizza per eetto della stabilizzazione della domanda che aveva registrato un picco
nell’anno 2020 sia dal mercato Italia che dal mercato estero come eetto derivante dalla pandemia di COVID 19. Tale varia-
zione include gli eetti derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 15, che imputa a riduzione del fatturato, le
performance obligation direttamente correlate a quest’ultimo. Nella fattispecie per la Società trattasi di contribuzione per
attività promozionale riconosciuta al cliente, oggetto di una riclassifica dai costi della gestione alla riduzione diretta del
fatturato esposto in bilancio per Euro 3.256 mila, rispetto a Euro 4.241 mila dell’esercizio 2020.
CONFRONTO FATTURATO LA DORIA S.P.A. PER LINEA
Valori in Euro/000
LINEA ECONOMICA
2021
Al netto dei Premi di Fine Anno
2020
Al netto dei Premi di Fine Anno
Variazione
totale
TOTALE LINEA ROSSA
135.807 150.605 (14.798)
TOTALE LINEA SUGHI
112.821 110.165 2.656
TOTALE LINEA FRUTTA
53.260 50.221 3.039
TOTALE LINEA LEGUMI
182.588 183.929 (1.341)
TOTALE ALTRE LINEE
6.942 8.454 (1.512)
TOTALE FATTURATO
491.418 503.374 (11.956)
190
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
- ITALIA
154.682 154.776 (94)
- ESTERO
344.859 358.029 (13.170)
- ACCANT. PREMI FEDELTÀ
(8.123) (9.431) 1.308
TOTALE
491.418 503.374 (11.956)
Valori in Euro/000
Al 31.12.21 Al 31.12.20 Variazione
Prodotti finiti, semifiniti e semilavorati
Semilavorati
2.295 1.270 1.025
Prodotti Finiti e semifiniti
23.528 (5.594) 29.122
Fondo svalutazione Rimanenze
Finali
(4.872) (2.224) (2.648)
Utilizzo Fondo svalut. Rim.
Finali
1.405 2.224 (819)
TOTALE
22.356 (4.324) 26.680
Materie prime, sussidiarie e di consumo
Materie prime
(5.935) 2.153 (8.088)
Imballaggi
(2.648) 146 (2.794)
Altre scorte
(99) (200) 101
TOTALE
(8.682) 2.099 (10.781)
VARIAZIONE
31.038 (6.423) 37.461
28. Altri ricavi operativi
Gli Altri ricavi operativi ammontano ad Euro 16.645 mila, con un incremento di Euro 2.240 mila rispetto al 31 dicembre
2020. Gli altri ricavi sono costituiti essenzialmente da:
• Proventi diversi pari ad Euro 3.552 mila, di cui proventi non ricorrenti per Euro 2.210 mila e risarcimenti danni per Euro
822 mila;
• Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni per Euro 642 mila;
• Ricavi e proventi diversi, iscritti per Euro 12.451 mila, derivanti essenzialmente dalle vendite di materie prime e mate-
riali di confezionamento per Euro 2.813 mila, dalle vendite di scarti e materiali di recupero per Euro 1.707 mila, dalla
quota di competenza dei contributi in conto impianti per Euro 404 mila, proventi per prestazioni di servizi per Euro 189
mila, proventi per omaggi in prodotti per Euro 1.152 mila (identico importo è inserito tra spese promozionali e gli altri
costi operati), proventi per recupero spese verso la controllata americana La Doria USA Inc. per Euro 2.761, Euro 405
mila per canoni per contratti di cessione di diritti di superficie, ricavi per il riconoscimento dei certificati bianchi per
Euro 312 mila, ricavi per riaddebito costi sostenuti per Euro 608 mila e proventi per la contabilizzazione dell’assegna-
zione delle quote gratuite di Co2 per Euro 487 mila.
29. Variazione delle rimanenze
La voce sintetizza l’impatto economico delle variazioni intervenute nelle rimanenze di materie prime, semilavorati e
prodotti finiti. La variazione netta delle rimanenze al 31 dicembre 2021 è pari ad Euro 31.038 mila ed è così composta:
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
191
31. Prestazioni di servizi
Ammontano ad Euro 71.297 mila al 31 dicembre 2021, con un incremento di Euro 4.661 mila rispetto al precedente eser-
cizio. La voce aggrega le spese per prestazioni di servizi pari ad Euro 69.275 mila e le spese per godimento di beni di terzi
pari ad Euro 2.022 mila. Si dettaglia di seguito la composizione del costo:
30. Acquisti di materie prime e merci
I costi per acquisti di materie prime e merci ammontano ad Euro 334.314 mila al 31 dicembre 2021, con un incremento di
Euro 17.576 mila rispetto al precedente esercizio. L’incremento è l’eetto netto di un aumento dei volumi sulle linee legumi
e sughi pronti combinato con un incremento del costo delle materie prime e merci relativi ai business tradizionali. Le moti-
vazioni della variazione sulle linee di business sono riportate in relazione sulla gestione. Si dettaglia di seguito la loro
composizione in raronto all’esercizio precedente:
COSTI DELLA PRODUZIONE PER MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 Variazione
MATERIE PRIME
135.287 128.332 6.955
SEMILAVORATI
37.814 35.811 2.003
FINITI/SEMIFINITI
31.808 30.579 1.229
MATERIALE DI
CONFEZIONAMENTO
77.513 76.761 752
CONSUMI ENERGETICI
7.532 6.042 1.490
MATERIALI PER
MANUTENZIONI E
RIPARAZIONI
5.510 5.168 342
MATERIE PRIME SUSSIDIA RIE
42.078 36.859 5.219
TOTALE
337.542 319.552 17.990
PREMI E SCONTI SU ACQUISTI
MATERIALI DIRETTI
(3.228) (2.814) (414)
TOTALI
334.314 316.738 17.576
192
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
COSTI DELLA PRODUZIONE PER SERVIZI
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
PRESTAZIONI DI MANUTENZIONE E RIPARAZIONI 4.182 3.782 400
LAVORAZIONI E LAVORI DI TERZI 6.078 7.010 (932)
VIAGGI - VITTO E ALLOGGIO 140 91 49
SPESE AGENZIA VIAGGI C/DIPENDENTI IN TRASFERTA 41 24 17
SPESE RAPPRESENTANZA 42 46 (4)
MOVIMENTAZIONE INTERNA (MOV.PEDANE E FASCIATRICE) 3.439 3.963 (524)
MOVIMENTAZIONE PRODUZIONE 612 - 612
PEDAGGI AUTOSTRADALI 58 51 7
PROVVIGIONI E RELATIVI ONERI 371 374 (3)
TRASPORTI 34.112 32.176 1.936
PRESTAZIONI PROFESSIONALI 2.220 922 1.298
AMMINISTRATORI E SINDACI 446 488 (42)
COSTI DI REVISIONE E CERTIFICAZ. CONTABILE 73 75 (2)
TELEFONICHE E TELEFAX 205 196 9
POSTALI 3 3 0
ASSICURAZIONI 1.180 1.138 42
CONTRIBUTI ASSOCIATIVI 148 139 9
COSTI COMMERCIALI 1.383 1.365 18
LAVORI DI PULIZIA X STRUTT. TECNICHE 2.280 2.197 83
ENERGIA ELETTRICA 7.377 5.754 1.623
SERVIZIO ACQUEDOTTO: CONSUMO ACQUA 35 32 3
SERVIZIO ACQUEDOTTO:DEPURAZIONE ACQUE 130 155 (25)
SERVIZIO ACQUEDOTTO: SCARICO FOGNATURA 272 276 (4)
COSTI DI IMMAGAZZINAGGIO 1.213 1.056 157
OPERAZIONI DI CARICO E SCARICO 2.606 3.091 (485)
COSTO SOFTWARE(MANUTENZ.ASSIST.PROGR.) 254 163 91
SPESE PER SERVIZI BANCARI 220 259 (39)
SERVIZI USO AUTOVETTURE E MACCH. ELETTRONICHE 155 157 (2)
TOTALE 69.275 64.983 4.292
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
193
COSTI DELLA PRODUZIONE PER GODIMENTO BENI DI TERZI
Valori in Euro/000
COSTI DELLA PRODUZIONE PER SALARI E STIPENDI
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
CANONI AFFITTI FABBRICATI E TERRENI 9 1 8
CANONI AFFITTI COSTRUZIONI LEGGERE 1 0 0
CANONE UTILIZZO MARCHI E BREVETTI 20 26 (6)
MACCHINARI E IMPIANTI 58 35 23
CANONI LICENZA D’USO C.E.D. 427 344 83
CANONI NOLEGGI CARRELLI ELEVATORI 150 125 25
CANONE NOLEGGIO MACCH.ELETTR./ELETTROM. 126 119 7
NOLEGGIO PEDANE 1.001 807 194
CANONE NOLEGGIO AUTOVETTURE 60 26 34
CANONE NOLEGGIO VESTIARIO 156 158 (2)
CANONE NOLEGGIO CASSONI 19 17 2
PREMI E SCONTI (5) (5) 0
TOTALE 2.022 1.653 369
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
DIRIGENTI 2.926 3.133 (207)
IMPIEGATI 9.951 9.631 320
OPERAI 14.378 15.110 (732)
STAGIONALI 4.778 4.453 325
CO.CO.CO. 152 94 58
TOTALE 32.185 32.421 (236)
32. Costo del lavoro
Il costo del lavoro è pari complessivamente ad Euro 47.426 mila con un decremento di Euro 497 mila rispetto all’esercizio
precedente. Di seguito si dettaglia la composizione del costo del lavoro:
COSTI DELLA PRODUZIONE ONERI SOCIALI
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
DIRIGENTI 958 868 90
IMPIEGATI 2.794 2.522 272
OPERAI 4.222 4.419 (197)
STAGIONALI 1.547 1.463 84
CO.CO.CO. 25 16 9
TOTALE 9.546 9.288 258
194
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
COSTI DELLA PRODUZIONE TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Valori in Euro/000
COSTI DELLA PRODUZIONE ALTRI COSTI
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
DIRIGENTI 333 353 (20)
IMPIEGATI 778 739 39
OPERAI FISSI 1.019 1.021 (2)
PERSONALE STAGIONALI 273 263 10
TOTALE 2.403 2.376 27
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
LIBERALITÀ PER IL PERSONALE 27 178 (151)
SPESE COMUNI PER IL PERSONALE 2 2 0
RETRIBUZIONE STAGISTI 102 99 3
ACC. INCENTIVI DIPENDENTI 2.394 2.721 (327)
CASSA RISCHIO VITA 20 17 3
LAVORO INTERINALE 605 499 106
INCENTIVI ESODO 53 39 14
CTR INPS MOBILITÀ 16 3 13
DIARIE E TRASFERTE 29 15 14
INTEGRAZIONE TFR 44 265 (221)
TOTALE 3.292 3.838 (546)
Gli altri costi del personale ammontano ad Euro 3.292 mila, con un decremento rispetto al 31 dicembre 2020 di Euro 546
mila, ed includono essenzialmente la migliore stima, alla data di chiusura contabile, per accantonamenti relativi agli incen-
tivi ai dipendenti per Euro 2.394 mila, l’integrazione del T.F.R. per Euro 44 mila, incentivi all’esodo per Euro 53 mila, costi
per liberalità riconosciute al personale dipendente per Euro 27 mila, costi per lavoro interinale pari ad Euro 605 mila e
retribuzione degli stagisti per Euro 102 mila.
Alla data del 31 dicembre 2021, l’organico in forza risulta così composto:
Forza Lavoro Al 31.12.2021 Al 31.12.2020 Variazione
Dirigenti/Impiegati 248 245 3
Operai/Intermedi 433 463 (30)
Stagionali/Interinali/Co.co.co. 80 46 34
TOTALE 761 754 7
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
195
COSTI DELLA PRODUZIONE ONERI DIVERSI DI GESTIONE
Valori in Euro/000
ONERI NON DERIVANTI DALLA GESTIONE RICORRENTE
Valori in Euro/000
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
CONSUMI VARI ED ATTREZZATURE MINUTE 5.110 5.241 (131)
PRESTAZIONI DIVERSE 6.500 4.653 1.847
ONERI FISCALI 1.273 1.233 40
PERDITE DIVERSE 370 640 (270)
TOTALE 13.253 11.767 1.486
AL 31.12.2021 AL 31.12.2020 VARIAZIONE
SOPRAVV. ED INSUSSISTENZE PASS. 488 705 (217)
COSTI NON INERENTI 3 2 1
SOPR. PASSIVE DEDUCIBILI 1.285 724 561
MINUSV. SU ALIENAZIONE CESPITI 20 130 (110)
SOPRATTASSE MULTE E AMMENDE 9 63 (54)
ABBUONI E SCONTI PASSIVI 1 1 0
PENALITÀ CONTRATTUALI 0 10 (10)
RISARCIMENTO DANNI A CLIENTI 128 402 (274)
TOTALE 1.934 2.037 (103)
34. Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
Sono iscritti per Euro 17.919 mila e registrano un incremento di Euro 1.663 mila rispetto al precedente esercizio. La voce
include:
Valori in Euro/000
Al 31.12.21 Al 31.12.20 Variazione
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 528 552 (24)
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 14.648 14.390 258
Altre svalutazioni delle Immobilizzazioni 588 0 588
Svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante 150 500 (350)
Accantonamenti per rischi 2.005 814 1.191
Totale 17.919 16.256 1.663
33. Altri costi operativi
La voce ammonta ad Euro 15.187 mila e registra un incremento rispetto al precedente esercizio pari ad Euro 1.383 mila. La
voce include oneri diversi di gestione per un importo di Euro 13.253 mila ed altri oneri non derivanti dalla gestione ricor-
rente per Euro 1.934 mila. I dettagli sono di seguito riportati:
196
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
Con riferimento la voce “Accantonamenti per rischi” si rimanda ai commenti delle specifiche voci patrimoniali “Fondi per
rischi ed oneri” (Nota n°22). La voce “Svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante” accoglie l’accantonamento
relativo al rischio sui crediti commerciali (Nota n. 10). La Voce “Altre svalutazioni delle Immobilizzazioni” accoglie la svalu-
tazione del Marchio Althea (Nota n.1).
35. Proventi finanziari
Sono iscritti per Euro 11.971 mila e comprendono:
- per Euro 2.497 mila gli interessi sulle disponibilità temporanee sui conti correnti ed interessi maturati su crediti verso
lo Stato e clienti;
- per Euro 9.474 mila proventi relativi a utili su cambi per operazioni commerciali e finanziari (Euro 4.347 mila), il fair
value positivo dei forward e delle option su valuta in essere al 31 dicembre 2021 (Euro 4.399 mila), il fair value positivo
delle coperture relative all’acquisto delle Co2 per Euro 512 mila ed Fair Value positivo delle call option previste dallo
shareholder agreement sulle quote di minoranza della controllata inglese (Euro 216 mila).
36. Oneri finanziari
Ammontano ad Euro 11.216 mila e comprendono:
- per Euro 2.741 mila oneri finanziari su debiti a medio-lungo e a breve termine;
- oneri finanziari relativi alla componente Interest cost secondo quanto previsto dello IAS 19 Revised “Benefici ai dipen-
denti” per Euro 4 mila;
- Euro 38 mila relativi agli oneri finanziari derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16;
- per Euro 7.110 perdite relative ad operazioni commerciali e finanziarie;
- per Euro 1.107 mila perdite relative ad operazioni forward e option su valuta e il fair value negativo dei forward e delle
option su valuta in essere al 31 dicembre 2021;
- per Euro 216 mila relativi alla variazione del Fair Value negativo delle put option previste dallo shareholder agreement
sulle quote di minoranza della controllata inglese (identico valore delle call option indicato nei proventi finanziari).
37. Dividendi
Nel corso dell’esercizio 2021 sono stati incassati dividendi, relativi all’esercizio 2020, per un importo complessivo di Euro
4.084 mila da parte della controllata LDH (La Doria) Ltd, con un decremento di Euro 1.549 mila rispetto al dividendo incas-
sato dalla stessa controllata nel corso dell’esercizio precedente.
38. Imposte sul reddito d’esercizio
Ammontano complessivamente ad Euro 12.521 mila (Euro 7.973 mila al 31 dicembre 2020). La voce comprende imposte
correnti per Euro 15.751 mila, imposte anticipate negative per Euro 1.305 mila, rigiro di imposte dierite passive per Euro
486 mila ed il recupero di imposte relative ad anni precedenti per Euro 1.439 mila; tale importo è ascrivibile essenzial-
mente al saldo netto della rinuncia al riallineamento dei valori fiscali dei beni immateriali (marchi) ai valori IAS ex art 110
DL 104/2020 e al vantaggio fiscale conseguente all’accordo Patent Box. La Doria S.p.A. ha siglato in data 9 giugno 2021
l’accordo con l’Agenzia delle Entrate che definisce metodi e criteri di calcolo del contributo economico alla produzione del
reddito di impresa dei beni immateriali con riferimento agli anni di imposta 2016-2019. L’accordo ha consentito a La Doria
S.p.A. di conseguire un beneficio fiscale totale per gli anni interessati pari ad Euro 1.801 mila, determinato dalla Società in
base ai metodi e criteri definiti con l’accordo stesso; Il beneficio per gli anni 2016-2019 si aggiunge a quello già determinato
per l’anno 2015 pari ad Euro 1.500 mila portato in deduzione nell’anno 2018 per un totale beneficio del quinquennio oggetto
di istanza pari ad Euro 3.301 mila.
Nel seguito si espone la riconciliazione tra l’onere risultante bilancio fiscale eettivo e l’onere fiscale teorico ai fini IRES ed
IRAP:
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
197
Descrizione
Variazioni
fiscali Imponibile Imposte
Risultato prima delle imposte / Onere fiscale teorico (24%) 57.797 13.871
Valori non rilevanti fiscalmente per l’applicazione degli IFRS
Dierenza magazzino 297
Ricavi diversi per risconti contributi (12)
Ammortamenti 173
Attualizzazione Fondo TFR 4
Svalutazione marchio Althea 588
Minusvalenza per cessione stab. Acerra 20
Totale 1.070 257
Utili/Perdite su cambi non realizzati comprensivo di riversamento anno
precedente
514
Totale 514 123
Di.ze temporanee in aumento
Accantonamenti a fondo svalutazione crediti compresi nell’attivo circolante 150
Accantonamento a fondo svalutazione rimanenze finali 4.872
Accantonamento premi a dipendenti 2.383
Accantonamento a fondo rischi diversi 2.005
Altre-costi 1.102
Totale 10.512 2.523
Di.ze temporanee in diminuzione
Utilizzo fondo svalutazione crediti (295)
Utilizzo fondo svalutazione rimanenze finali (1.405)
Utilizzo fondo rischi diversi (1.071)
Utilizzo fondo premi a dipendenti (2.572)
Altre (611)
Totale variazioni in diminuzione (5.954) (1.429)
Di.ze definitive in aumento
Costi indeducibili 877
Plusvalenza su vendita stab. Acerra 169
Totale variazioni in aumento 1.046 251
Di.ze definitive in diminuzione
Proventi su dividendi (3.879)
Super Ammortamento (642)
Iperammortamento (6.452)
Altre (910)
Totale variazioni in diminuzione (11.883) (2.851)
Imponibile fiscale 53.102 12.745
Recupero perdita fiscale
Detassazione Legge Monti (ACE) (941) (941) (226)
Imponibile fiscale 52.161 12.519
RICONCILIAZIONE TRA L’ONERE TEORICO RISULTANTE DAL BILANCIO E L’ONERE FISCALE
Valori in Euro/000
198
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
RICONCILIAZIONE TRA L’ONERE TEORICO RISULTANTE DAL BILANCIO E L’ONERE FISCALE IRAP
Valori in Euro/000
Descrizione
Variazioni
fiscali Imponibile Imposte
Onere fiscale
teorico
Onere fiscale
eettivo
Dierenza tra valore e costi della produzione 52.958
Costi non rilevanti ai fini IRAP
Costi del personale 47427
Totale variazioni in aumento 47.427
Totale 100.385
Onere fiscale teorico 4.818 4,80%
Valori non rilevanti fiscalmente per l’applicazione degli IFRS
Ricavi diversi per risconti contributi (12)
Ammortamenti 175
Svalutazione Marchio Althea 588
Minusvalenza per cessione Terreno 20
Totale variazioni per applicazione degli IFRS 771
Dierenze temporanee in aumento
Accantonamento a fondo svalutazione magazzino 4.872
Accantonamento a fondo rischi 2.005
Altre 493
Totale variazioni in aumento 7.370
Dierenze temporanee in diminuzione
Utilizzo fondo svalutazione magazzino (1.405)
Utilizzo fondo rischi (1.014)
Altre (630)
Totale variazioni in diminuzione (3.049)
Dierenze definitive in diminuzione
Costi deducibili non inclusi nel valore produzione (40.188)
Ricavi non riferiti alla produzione (560)
Totali variazioni in diminuzione (40.748)
Dierenze definitive in aumento
Ricavi imponibili non inclusi nel valore della
produzione
846
Costi non deducibili 1.781
Totale variazioni in aumento 2.627
Imponibile IRAP 67.356
IRAP corrente dell’esercizio 3.232 4,80%
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
199
39. Rendiconto Finanziario
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti della Società si sono decrementati nel corso dell’esercizio chiuso al 31
dicembre 2021 per Euro 14.505 mila per eetto delle disponibilità generate dalla gestione corrente, pari a Euro 50.769
mila, al netto della cassa assorbita dall’attività di investimento, pari a Euro 13.262 mila, l’assorbimento dall’attività di finan-
ziamento pari a Euro 53.098 mila e dalla generazioni delle variazioni non monetarie per Euro 1.086 mila. Non si evidenziano
particolari fonti di incertezza che potrebbero generare un impatto significativo sul valore delle attività e delle passività
iscritte in bilancio. Le disponibilità liquide sono tutte riferite a saldi attivi di conto corrente ed a valori esistenti in cassa.
RAPPORTI VERSO PARTI CORRELATE
Le operazioni con parti correlate sono state eettuate su basi equivalenti a quelle prevalenti in libere transazioni di
mercato tra parti indipendenti. Non vi sono state operazioni qualificabili quali atipiche e/o inusuali. Le operazioni eettuate
con parti correlate, individuate così come previsto dallo IAS 24 revised, sono riconducibili ad attività che riguardano la
gestione ordinaria e sono regolate alle normali condizioni di mercato. Le operazioni si conformano alle più recenti regole
di “corporate governante” adottate dalla Società. A tal proposito si segnala che, in attuazione di quanto previsto dall’art.
2391-bis del Codice Civile, dal Regolamento CONSOB in materia di parti correlate approvato con delibera n° 17221 del 12
marzo2010, successivamente modificato con delibera n°17389 del 23.06.2010 e di quanto raccomandato dall’art. 9.C.1. del
Codice di Autodisciplina delle società quotate, in data 11 novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione de La Doria S.p.A.
ha adottato il nuovo Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate che definisce le linee guida e i criteri
per l’individuazione, l’approvazione e l’esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere dalla Società, diret-
tamente o per il tramite di società controllate, al fine di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedu-
rale delle operazioni medesime.
Si riportano, di seguito, tutti i rapporti patrimoniali ed economici intercorsi con le parti correlate della Società negli eser-
cizi 2020 e 2021:
LDH (La Doria) LTD:
Crediti commerciali: Trattasi di crediti vantati nei confronti della controllata LDH (La Doria) Ltd per Euro 44.451 mila, per
operazioni di natura commerciale;
Altre attività correnti e non: Tale voce è riferita alla quota corrente e non dei risconti attivi per contributi promozionali
concessi alla controllata LDH (La Doria) Ltd;
Debiti commerciali: Debiti verso la società controllata LDH (La Doria) Ltd per Euro 110 mila, di natura commerciale;
Altre passività correnti: Tale voce è riferita alla quota corrente risconti attivi per costi assicurativi addebitati alla control-
lata LDH (La Doria) Ltd;
Garanzie: Euro 44.982 mila, quale controvalore al 31 dicembre 2020 delle fideiussioni prestate in favore di istituti bancari
a garanzia dei finanziamenti concessi da questi ultimi alla controllata LDH (La Doria) Ltd;
ESERCIZIO 2020
Valori in Euro/000
31.12.2020
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Altre attività
non correnti
Debiti
Commerciali
Altre passività
correnti
Altre passività
non correnti Garanzie Impegni
Rapporti patrimoniali
Controllate
Eugea
Mediterranea SpA
10.688 16.974 19.056
LDH (LA DORIA)
Ltd
44.451 771 968 110 11 44.982
La Doria USA
262
TOTALE
55.401 771 968 17.084 11 0 0 64.038
200
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
LDH (La Doria) Ltd:
Ricavi: Trattasi di ricavi derivanti dalle vendite di prodotti finiti per Euro 150.032 mila;
Altri ricavi: Ricavi derivanti da addebiti per risarcimento danni e recuperi spese per Euro 153 mila;
Altri costi: Costi per servizi e per risarcimento danni per Euro 134 mila;
Proventi finanziari: Trattasi di addebiti di natura finanziaria relativi a dilazioni di pagamento concesse;
Oneri finanziari: Trattasi di oneri su cambi di natura commerciale derivanti dalla dierenza tra il tasso di cambio di regi-
strazione dei documenti e il tasso di cambio di chiusura;
Dividendi: Dividendi distribuiti dalla controllata LDH (La Doria) Ltd relativi ai risultati conseguiti nell’esercizio 2019 per
Euro 2.535 mila.
Eugea Mediterranea S.p.A.:
Ricavi: Ricavi per vendita di prodotti finiti, semifiniti e semilavorati per Euro 8.312 mila;
Altri ricavi: Ricavi per vendita di materie prime ed imballi per Euro 761 mila e per prestazioni di servizi per Euro 175 mila;
Costi: Costi per acquisti di prodotti finiti, semifiniti e semilavorati per Euro 27.621 mila;
Altri costi: Costi per servizi e per risarcimento danni per Euro 7 mila.
La Doria USA Inc.:
Ricavi: Ricavi per vendita di prodotti finiti per Euro 230 mila;
Altri ricavi: Ricavi per vendita per prestazioni di servizi per Euro 43 mila.
Eugea Mediterranea S.p.A.:
Crediti commerciali: Crediti verso la società controllata Eugea Mediterranea S.p.A. per Euro 10.688 mila di cui Euro 10.596
mila di natura commerciale e 92 mila relativi alla cessione Iva infragruppo;
Debiti commerciali: Debiti verso la società controllata Eugea Mediterranea S.p.A. per Euro 16.974 mila di natura commer-
ciale;
Garanzie: Euro 19.056 mila per fideiussioni e lettere di patronage prestate dalla Società in favore di istituti bancari a
garanzia dei finanziamenti di breve e medio lungo concessi da questi ultimi alla Eugea Mediterranea S.p.A..
La Doria USA Inc.:
Crediti commerciali: Trattasi di crediti vantati nei confronti della controllata americana La Doria USA Inc. per Euro 262
mila, per operazioni di natura commerciale.
31.12.2020 Ricavi Altri ricavi Costi Altri costi
Proventi
finanziari Oneri finanziari dividendi
Rapporti economici
Controllate
Eugea
Mediterranea SpA
8.312 936 27.621 7
LDH (LA DORIA)
Ltd
150.032 153 134 3 6 2.535
La Doria USA 230 43
TOTALE 158.574 1.132 27.621 141 3 6 2.535
Valori in Euro/000
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
201
31.12.2021 Ricavi Altri ricavi Costi Altri costi
Proventi
finanziari Oneri finanziari dividendi
Rapporti economici
Controllate
Eugea
Mediterranea SpA
6.875 1.303 30.527 29
LDH (LA DORIA)
Ltd
134.916 624 121 61 9 4.084
La Doria USA 10.615 2.472
TOTALE 152.406 4.399 30.527 150 61 9 4.084
Valori in Euro/000
ESERCIZIO 2021
Valori in Euro/000
31.12.2021
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Altre attività
non correnti
Debiti
Commerciali
Altre passività
correnti
Altre passività
non correnti Garanzie Impegni
Rapporti patrimoniali
Controllate
Eugea
Mediterranea SpA
10.064 19.511 17.256
LDH (LA DORIA)
Ltd
29.550 701 840 546 12 54.714
La Doria USA
2828
TOTALE
42.442 701 840 20.057 12 0 0 71.970
LDH (La Doria) LTD:
Crediti commerciali: Trattasi di crediti vantati nei confronti della controllata LDH (La Doria) Ltd per Euro 29.550 mila, per
operazioni di natura commerciale;
Altre attività correnti e non: Tale voce è riferita alla quota corrente e non dei risconti attivi per contributi promozionali
concessi alla controllata LDH (La Doria) Ltd.
Debiti commerciali: Debiti verso la società controllata LDH (La Doria) Ltd per Euro 546 mila, di natura commerciale;
Garanzie: Euro 54.714 mila, quale controvalore al 31 dicembre 2021 delle fideiussioni prestate in favore di istituti bancari
a garanzia dei finanziamenti concessi da questi ultimi alla controllata LDH (La Doria) Ltd;
Eugea Mediterranea S.p.A.:
Crediti commerciali: Crediti verso la società controllata Eugea Mediterranea S.p.A. per Euro 10.064 mila, di cui Euro 9.776
mila di natura commerciale ed Euro 288 mila relativi alla cessione IVA di Gruppo;
Debiti commerciali: Debiti verso la società controllata Eugea Mediterranea S.p.A. per Euro 19.511 mila di natura commer-
ciale;
Garanzie: Euro 17.256 mila per fideiussioni e lettere di patronage prestate dalla Società in favore di istituti bancari a
garanzia dei finanziamenti di breve e medio lungo concessi da questi ultimi alla Eugea Mediterranea S.p.A.
La Doria USA Inc.:
Crediti commerciali: Trattasi di crediti vantati nei confronti della controllata La Doria USA Inc. per Euro 2.828 mila, per
operazioni di natura commerciale.
202
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
Crediti Commerciali Trattasi di crediti vantati nei confronti di clienti rientranti nella sfera delle altre parti correlate per
Euro 81 mila per operazioni di natura commerciale;
Debiti Commerciali: Trattasi di Debiti maturati verso fornitori e a fronte di prestazioni di servizio per Euro 3 mila;
Altre passività correnti: Trattasi di debiti verso gli Amministratori per Euro 165 mila e sono ascrivibili a compensi, stipendi
e bonus maturati nell’anno e non ancora erogati.
RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE
LDH (La Doria) Ltd:
Ricavi: Trattasi di ricavi derivanti dalle vendite di prodotti finiti per Euro 134.916 mila;
Altri ricavi: Ricavi derivanti da addebiti per risarcimento danni e recuperi spese per Euro 624 mila;
Altri costi: Costi per riaddebito servizi e per risarcimento danni per Euro 121 mila;
Proventi finanziari: Proventi finanziari per Euro 61 mila relativi a dilazioni di pagamento concesse dalla Capogruppo alla
controllata inglese LDH (La Doria) Ltd;
Oneri finanziari: Oneri finanziari relativi a dierenze cambio su acquisti per Euro 3 mila;
Dividendi: Dividendi distribuiti dalla controllata LDH (La Doria) Ltd relativi ai risultati conseguiti nell’esercizio 2020 per
Euro 4.084 mila.
Eugea Mediterranea S.p.A.:
Ricavi: Ricavi per vendita di prodotti finiti, semifiniti e semilavorati per Euro 6.875 mila;
Altri ricavi: Ricavi per vendita di materie prime ed imballi per Euro 577 mila, per prestazioni di servizi per Euro 671 mila
ed addebiti vari per Euro 55 mila;
Costi: Costi per acquisti di prodotti finiti, semifiniti e semilavorati per Euro 30.527 mila.
Altri costi: Costi per riaddebito di servizi per Euro 29 mila.
La Doria USA Inc.:
Ricavi: Ricavi per vendita di prodotti finiti, semifiniti e semilavorati per Euro 10.615 mila;
Altri ricavi: Ricavi relativi a riaddebiti costi di trasporto per Euro 2.472 mila.
ESERCIZIO 2020
Valori in Euro/000
31.12.2020
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Altre attività non
correnti
Debiti
Commerciali
Altre passività
correnti
Altre passività
non correnti
Rapporti patrimoniali
Crediti V/Clienti
81
Debiti V/Fornitori
3
Amministratori
165
TOTALE
81 0 0 3 165 0
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
203
Crediti Commerciali: Trattasi di crediti vantati nei confronti di clienti rientranti nella sfera delle altre parti correlate per
Euro 80 mila per operazioni di natura commerciale;
Debiti Commerciali: Trattasi di Debiti maturati verso fornitori e a fronte di prestazioni di servizio per Euro 8 mila;
Altre passività correnti: Trattasi di debiti verso gli Amministratori per Euro 239 mila e sono ascrivibili a compensi, stipendi
e bonus maturati nell’anno e non ancora erogati.
Valori in Euro/000
31.12.2021 Ricavi Altri ricavi Costi Altri costi
Rapporti economici
Ricavi V/Clienti
178
Costi V/Fornitori
5
Amministratori
2.219
TOTALE
178 0 5 2.219
Ricavi: Trattasi di ricavi derivanti da vendita di prodotti finiti e ammontano ad Euro 178 mila;
Costi: Trattasi di costi per acquisto di servizi per Euro 5 mila;
Altri costi: Ammontano ad Euro 2.219 mila e sono totalmente ascrivibili ai compensi, stipendi e bonus maturati dagli
Amministratori nell’anno.
ESERCIZIO 2021
Valori in Euro/000
31.12.2021
Crediti
commerciali
Altre attività
correnti
Altre attività non
correnti
Debiti
Commerciali
Altre passività
correnti
Altre passività
non correnti
Rapporti patrimoniali
Crediti V/Clienti
80
Debiti V/Fornitori
8
Amministratori
239
TOTALE
80 0 0 8 239 0
Ricavi: Trattasi di ricavi derivanti da vendita di prodotti finiti e ammontano ad Euro 234 mila;
Costi: Trattasi di costi per acquisto di servizi per Euro 7 mila;
Altri costi: Ammontano ad Euro 2.305 mila e sono totalmente ascrivibili ai compensi, stipendi e bonus maturati dagli
Amministratori nell’anno.
Valori in Euro/000
31.12.2020 Ricavi Altri ricavi Costi Altri costi
Rapporti economici
Ricavi V/Clienti
234
Costi V/Fornitori
7
Amministratori
2.305
TOTALE
234 0 7 2.305
204
Note esplicative al bilancio d’esercizio
Gruppo La Doria
COMPENSI SPETTANTI AL KEY MANAGEMENT PERSONNEL
I compensi spettanti ai soggetti che hanno il potere e la responsabilità della pianificazione, della direzione e del controllo
della Società, ivi inclusi gli Amministratori esecutivi e non, sono riportati nelle Tabelle D ed E.
Tali compensi comprendono gli emolumenti e ogni altra somma, comprensiva anche delle quote a carico dell’Azienda, avente
natura retributiva, previdenziale e assistenziale, dovuti per lo svolgimento della funzione di Amministratore o di Sindaco
nella Capogruppo e in altre imprese incluse nell’area di consolidamento, che abbiano costituito un costo per il Gruppo.
INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149 DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il prospetto riportato nella Tabella E, redatto ai sensi dell’art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti CONSOB, evidenzia
i corrispettivi relativi all’esercizio 2021 per i servizi di revisione, di attestazione, di consulenza fiscale e gli altri servizi resi
dalla stessa Società di revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
EVENTI SUCCESSIVI
Si segnala che, in data 31 Gennaio 2022, Amalfi Holding S.p.A., società il cui capitale sociale è detenuto per il 65% da società
di investimento del fondo Investindustrial VII L.P e da alcuni membri della famiglia Ferraioli per il restante 35%, nell’ambito
di un’operazione di compravendita comunicata al mercato ai sensi di legge, ha acquisito una partecipazione del 63,13% del
capitale sociale della Capogruppo La Doria S.p.A. e, ai sensi dell’art. 106 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, il giorno 21
febbraio 2022 ha promosso un’oerta pubblica di acquisto totalitaria sulle restanti azioni La Doria finalizzata al delisting
della Società dall’Euronext Star Milan. Per ulteriori dettagli si rinvia a quanto esplicitato in Relazione sulla Gestione.
Eetti legati al conflitto Russo-Ucraino
Come noto, sul finire del mese di febbraio 2022, è esploso un conflitto tra Russia ed Ucraina.
Si è consci, come organo amministrativo, delle eventuali criticità legate all’emergenza in corso causata dal citato conflitto,
che ha ripercussioni, dirette e indirette, sull’economia mondiale ed ha contribuito ad alimentare il contesto di generale
incertezza già in essere a causa degli eetti derivanti dalla pandemia da Covid-19, le cui evoluzioni e i relativi eetti non
risultano ad oggi prevedibili e quantificabili con un elevato grado di adabilità.
A fronte di tale stato di incertezza, gli Amministratori ritengono, ad oggi, che gli impatti sul Gruppo La Doria potranno
essere contenuti in quanto:
- Gli azionisti di maggioranza, nonché i componenti degli organi amministrativi delle varie società del Gruppo, non risul-
tano essere tra i soggetti destinatari delle misure restrittive / sanzionatorie emanate ad oggi dall’Unione Europea in
risposta alla situazione in Ucraina;
- i flussi di transazioni su cui si basano i flussi di cassa delle società del Gruppo non sono poste in essere in valute mone-
tarie oggetto di forte svalutazione (Rublo) a causa del conflitto; inoltre, le Società del Gruppo non operano con Istituti di
Credito destinatari di restrizioni / sanzioni emanate dall’Unione Europea;
- le società del Gruppo operano con un numero molto limitato di fornitori, non strategici, direttamente localizzati nei
paesi coinvolti nel conflitto;
- non sono emerse particolari, ulteriori, preoccupazioni sul recupero dei crediti commerciali oggetto di valutazione oltre
a quanto già considerato di base nell’ambito dell’applicazione dell’IFRS 9 in quanto le società del Gruppo intrattengono
relazioni commerciali con clienti localizzati nei paesi coinvolti nel conflitto per un volume d’aari di soli 1,6 mln di euro
consuntivato nel 2021 e, allo stato attuale, incassato per 1,4 mln;
- sebbene sia ipotizzabile un decremento della marginalità dei prodotti nel prossimo futuro causato dall’aumento dei
costi di alcune materie prime, su tutte energia e gas, si ritiene poco probabile che gli assets immateriali iscritti nel
bilancio consolidato e d’esercizio possano subire perdite durevoli di valore, tenuto anche conto, con particolare riferi-
mento agli avviamenti, delle elevate cover emerse dagli impairment test rispetto ai valori iscritti in bilancio. Per ulteriori
dettagli si rimanda al “Paragrafo della Evoluzione Prevedibile della Gestione”.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
205
Allegati alle note esplicative
La dichiarazione sull’indebitamento richiesta dall’orientamento ESMA 32-382-1138 del 04/03/2021 e dal “richiamo di
attenzione n.5/21 del 29 aprile 2021” della CONSOB è la seguente:
DICHIARAZIONE SULL’INDEBITAMENTO
Valori in Euro/000
31.12.2021 31.12.2020
A. Disponibilità liquide
36.077 50.582
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre Attività finanziarie correnti*
75.019 37.643
D. Liquidità (A+B+C)
111.096 88.225
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente
33.878 34.070
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
24.442 35.877
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)
58.320 69.947
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)
(52.776) (18.278)
I. Indebitamento finanziario non corrente (esclusi la parte corrente
e gli strumenti di debito)”
98.171 87.104
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K)
98.171 87.104
M. Totale indebitamento finanziario (H+L)
45.395 68.826
TABELLA A - LA DORIA S.P.A. - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AL 31.12.2021
Valori in Euro/000
DECREMENTI
COSTO
STORICO
AMM.
ES.PREC.
AMM.
31.12.21
INVEST.
31.12.21
SVALUTAZIONI
31.12.21
RICLASS.
31.12.21
TOTALE
NETTO
COSTI SOFTWARE
8.325 7.980 331 405 - 231 650
MARCHI
2.848 1.339 177 - 588 - 744
ALTRI ONERI DA AMMORT.
196 135 20 - - - 41
IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO
2.106 - - 1.929 - (231) 3.804
TOTALE
13.475 9.454 528 2.334 588 0 5.239
* L’ammontare dei Crediti finanziari che in questo prospetto sono inseriti al punto C della liquidità, nei riclassificati di bilancio sono inseriti come parte
attiva dell’indebitamento a breve della PFN.
206
TABELLA B - LA DORIA S.P.A. - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI NETTE AL 31.12.2021
Valori in Euro/000
CATEGORIA ALIQ.
COSTO
STORICO
all’1.1.2021
RIVALUT.
ES.PREC.
AMM.
ES.PREC
all’1.1.2021
FONDO
DISINVEST.
31.12.2021
AMM.
31.12.2021
INVEST.
31.12.2021
DISINVES.
31.12.2021
ALTRI
MOVIM.
31.12.2021
RICLASS
31.12.2021
TOTALE
NETTO
TERRENI
28.353 0 0 0 0 0 0 0 0 28.353
FABBRICATI IND.LI/COSTR.
LEGG.
* 121.581 0 33.710 0 3.672 1.687 0 0 95 85.981
RoU FABBRICATI IND.LI/
COSTR.LEGG.
** 1.033 0 416 0 209 0 0 0 0 408
IMPIANTI E MACCHINARI
7,50%-
14%
191.070 1.454 148.708 3.055 9.720 4.922 14 3.181 555 39.433
RoU IMPIANTI E MACCHINARI
** 283 0 187 0 84 92 0 0 0 104
ATTREZZATURE
20,00% 8.192 194 7.405 0 310 126 0 0 0 797
MACCHINE ELETTRONICHE
20,00% 3.918 0 3.458 145 180 87 0 145 6 373
RoU MACCHINE
ELETTRONICHE
** 382 0 204 0 75 107 0 0 0 210
MEZZI DI TRASPORTO INT.
20,00% 939 23 929 102 8 0 0 102 0 25
RoU MEZZI DI TRASPORTO
INT.
** 916 0 304 94 190 251 0 94 0 673
AUTOVETTURE
25,00% 16 0 16 0 0 0 0 0 0 0
RoU AUTOVETTURE
** 435 0 208 45 126 39 0 50 0 135
MOBILI E ALTRI BENI
7,50%-
12,00%
1.302 12 1.086 57 74 5 0 57 0 159
IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO
0,00% 694 0 0 0 0 3.929 0 0 (656) 3.967
TOTALE
359.114 1.683 196.631 3.498 14.648 11.245 14 3.629 0 160.618
* L’Aliquota applicata è quella corrispondente alla vita utile stimata.
** Vita utile determinata sulla base del contratto.
1
LDH (La Doria) Ltd
LDH (La Doria) Distribution Centre · Eastern Gateway · Unit 1 · Sproughton Road · Ipswich · Suolk · IP1 5FF
Capitale Sociale GBP 1.000.000 azioni da GBP 1 cad.
Il P.N. al 31.12.2021 è pari a GBP/000 75.191
Inclusivo dell’utile di esercizio pari a GBP/000 6.424
2
EUGEA MEDITERRANEA S.p.A. - Strada Consorziata s.n.c. - Gaudiano di Lavello (PZ)
Capitale Sociale Euro/000 1.500 = n. 15.000 azioni da euro 100,00 nominali
Il P.N. euro/000 5.192 al 31.12.2021
Inclusivo della perdita di esercizio pari ad EURO/000 91
3
LA DORIA USA Inc. - 5 WEST 19
TH
STREET, 10
TH
FLOOR, New York, NY 10011
Capitale Sociale USD 82.000
Il P.N. al 31.12.2021 è pari a USD/000 235
Inclusivo dell’utile di esercizio pari a USD/000 174
TABELLA C - PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ CONTROLLATE CONSOLIDATE
Valori in Euro/000
SALDO
31.12.2020 DIMINUZ. RIVALUTAZ.
NUOVI
APPORTI
SALDO
31.12.2021
%
POSSESSO
%
CONSOLID.
LDH (La Doria) Ltd
6.019 - - 5.037 11.056
1
58% 100%
EUGEA MEDITERRANEA SPA
3.316 25 - - 3.291
2
98% 98%
LA DORIA USA Inc.
70 - - - 70
3
100% 100%
9.405 25 - 5.037 14.417
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
207
TABELLA C1 - PARTECIPAZIONI IN SOCIETÀ INDIRETTAMENTE CONTROLLATE
PATRIMONIO NETTO % POSSESSO
PATRIMONIO NETTO
DI COMPETENZA
LDH (La Doria) Ireland Ltd
Costituita in data 08/12/2020
Capitale Sociale euro 100
173.400 100,00% 173.400
LDH Foods (Hellas) ldt - (in liquidazione)
32 Omiron Street - Athens (Grecia)
Partecipazione acquisita in data 14/05/98
Capitale Sociale euro/000 18.
Partecipazione azzerata contabilmente al 31 dicembre 2007
per cessazione attività
0 58,00% 0
LDH Foods S.L. ( in liquidazione)
Av.da De Los Castanos, 53 - Urb. El Chorrico” - Molina De Segura
(Murcia)
Capitale Sociale euro/000 9.
Partecipazione azzerata contabilmente al 31 dicembre 2007
per cessazione attività
0 58,00% 0
MANPINECO
519 North Gate - Alconbury Aireld- Alconbury Huntingdon
- Cambridgeshire PE 28 4WX
Capitale sociale GBP/000 0,001.
La società è stata costituita a gennaio 2008 dalla controllata LDH
(La Doria) Ldt.
1 58,00% 0,58
Oriental & Pacific Frozen Food Co. Ltd
519 North Gate - Alconbury Aireld- Alconbury Huntingdon
- Cambridgeshire PE 28 4WX
Capitale sociale GBP/000 10.
Partecipata al 100% da LDH (La Doria) Ltd a far data da
01/04/2008
10.000 58,00% 5.800
208
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
COMPENSI MATURATI DAGLI ORGANI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO, DAL DIRETTORE GENERALE E DAI DIRI-
GENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE E PARTECIPAZIONI DETENUTE
Le informazioni sui compensi maturati dagli organi di amministrazione e controllo, dal direttore generale e dai dirigenti
con responsabilità strategiche e sulle partecipazioni dagli stessi detenute, sono fornite nella Relazione sulla remunera-
zione, predisposta ai sensi dell’art. 123 - ter del Decreto Legislativo n. 58/1998 (TUF). La Relazione sulla remunerazione è
disponibile sul sito internet di La Doria (www.gruppoladoria.it) alla sezione Governance, cui si rinvia.
TABELLA D - COMPENSI MATURATI DAGLI AMMINISTRATORI, DAI SINDACI, DAL DIRETTORE GENERALE E DAI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ
STRATEGICHE DE LA DORIA SPA
SOGGETTO DESCRIZIONE CARICA
Emolumenti
per la carica
nella società
che redige il
bilancio
Benefici
non
monetari
Bonus
altri
incentivi
Emolumenti
comitato di
controllo
rischio /
remunerazione
Emolumenti
organismo
di vigilanza
Altri
compensi
Cognome e
Nome Carica ricoperta Durata della carica (*)
Ferraioli
Antonio
Presidente C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000,00 5.030
321.680
-
400.000,00
Ferraioli
Andrea
Consigliere C.d.A. -
Vice Presidente C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000,00
4.569
321.680
-
400.000,00
Ferraioli
Teresa Maria
Rosaria
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000,00 259 7.584 -
64.192,83
Lamberti
Enzo Diodato
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000,00
3.124
69.767
-
109.663,40
Michaela
Castelli
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-27/10/2021
(*)
24.719,00 8.240 8.240,00
Ferraioli
Diodato
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000,00
2.275 12.297
- 69.912,53
Orsero
Raaella
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-26/07/2021
(*)
17.014,00 5.672
Chinotti
Ornella
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000,00 10.000
Fedele
Aurelio
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
30.000,00 11.534
Persico
Sergio
Organismo di
Vigilanza
11/06/2020-31/01/2022
(**)
- 5.000,00
Catuogno
Tiziana
Consigliere C.d.A.
11/06/2020-31/01/2022
(**)
9.205,00 1.534
Alfano
Ottavia
Pres.Collegio
Sind.
11/06/2020-31/12/2022
30.000,00 -
Caldarelli
Adele
Sindaco Eettivo
17/06/2017-10/06/2020 -
11/06/2020-31/12/2022
25.000,00 -
Capasso
Stefano
Sindaco Eettivo
11/06/2020-31/12/2022
25.000,00 -
TOTALE
340.938 15.257 733.008 36.980 13.240
1.043.769
(*) componente cda dimissionario
(**) componente cda decaduto per eetto insediamento nuovo Consiglio di Amministrazione
(Assemblea degli azionisti del 16/12/2021)
Altri Compensi Ferraioli Antonio Dirigente
Altri Compensi Ferraioli Andrea Dirigente
Altri Compensi Ferraioli M. Rosaria Dirigente
Altri Compensi Farraioli Diodato Dirigente
Altri Compensi Lamberti E. Diodato Dirigente
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
209
TABELLA E - COMPENSI MATURATI DAGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETÀ CONTROLLATE
SOGGETTO DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
Cognome e Nome Carica ricoperta Durata della carica
Emolumenti per
la carica
Benefici non
monetari
Bonus e altri
incentivi
Altri
compensi
Ferraioli Antonio Presidente C.d.A. 19/2/97 fino a revoca 8.140
Persico Sergio Consigliere C.d.A. 19/2/97 fino a revoca 8.140
Giuseppe Di Martino Consigliere C.d.A. 04/04/08 fino a revoca 8.140
Festa Alberto Consigliere C.d.A. 01/2010 fino a revoca 8.140
Ferraioli Andrea Consigliere C.d.A. 02/03/98 fino a revoca 8.140
Totale 40.698
Compensi pari a GBP/000 35 valutati al cambio medio anno 2021 pari a 0,86000
SOGGETTO DESCRIZIONE CARICA COMPENSI
Cognome e Nome Carica ricoperta Durata della carica
Emolumenti per
la carica
Benefici non
monetari
Bonus e altri
incentivi
Altri
compensi
Ferraioli Antonio Presidente C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Ferraioli Andrea Consigliere C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Festa Alberto Consigliere C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Persico Sergio Consigliere C.d.A. 30/04/2019-31/12/2021 10.000
Totale 40.000
(*) sino alla data di approvazione del bilancio di esercizio al 31/12/2021
LDH (LA DORIA) LTD
EUGEA MEDITERRANEA SPA
210
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA F - COMPENSI CORRISPOSTI ALLE SOCIETÀ DI REVISIONE
Valori in Euro/000
INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ARTICOLO 149 - DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i corrispettivi
di competenza dell’esercizio 2021 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa Società di
revisione e da entità appartenenti alla sua rete.
Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario
Corrispettivi di competenza
dell’esercizio 2020
Revisione legale Deloitte & Touche S.P.A. Capogruppo - La Doria S.p.A. 60
Deloitte & Touche S.P.A. Società controllate
Rete Deloitte & Touche Società controllate
Servizi di attestazione Deloitte & Touche S.P.A. Capogruppo - La Doria S.p.A. 18
Deloitte & Touche S.P.A. Società controllate
Rete Deloitte & Touche Società controllate
Altri servizi Deloitte & Touche S.P.A. Capogruppo - La Doria S.p.A.
Deloitte & Touche S.P.A. Società controllate
Rete Deloitte & Touche Società controllate
Totale 78
I servizi di revisione contabile comprendono essenzialmente: (i) la revisione del bilancio consolidato e dei bilanci di esercizio di La Doria S.p.A., delle Società
controllate; (ii) la revisione limitata della relazione finanziaria semestrale; (iii) le verifiche contabili nel corso dell’esercizio D.Lgs. n. 39/2010.
I servizi di attestazione riguardano: Esame della dichiarazione di carattere non finanziario.
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
211
TABELLA 1 - STRUMENTI FINANZIARI - IFRS 7.8
Valori in Euro/000
Strumenti Finanziari
Fair Value C/Economico Riferimento
AL 31 Dicembre
2021 Attivo Passivo
Finanziamenti
&
Crediti
Investimenti
fino a
scadenza
Att.
Finanz.
Disp. Per
vendita TOTALE
Voce Stato
Patrimoniale
Fair
Value
ATTIVO NON CORRENTE
Titoli Finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Crediti non correnti
vs. controllante
-
Crediti non correnti
vs, controllate
-
Attivo finanziario
non corrente a Fair
Value
636 636
Partecipazione in
altre imprese
Crediti non correnti -
Crediti non correnti
vs. terzi
-
Derivati -
ATTIVO CORRENTE
Crediti Commerciali
vs. controllante
-
Crediti Commerciali
vs.controllate
42.446 42.446 Crediti Commerciali
Crediti Commerciali
vs. terzi
58.321 58.321 Crediti Commerciali
Titoli finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Altre Attività
finanziarie
1.363 73.656 75.019
Altre Attività
finanziarie
Crediti tributari per
imposte
3.366 3.366
Crediti Tributari per
imposte
Derivati - Crediti vs. Banche
Altre attività 7.174 7.174 Altre attività
212
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
Il Fair Value al 31/12/21 degli IRS emessi a copertura dei Mutui è indicato come un di cui della voce Debiti Finanziari Correnti.
Il Fair Value delle coperture sui cambi, sia per l’area Export (GBP e AUD) che per l’area Import (USD), è invece indicato come un di cui delle altre attività
finanziarie per i Fair Value Attivi e come un di cui dei debiti finanziari, per i Fair Value negativi.
Strumenti Finanziari
Fair Value C/Economico Riferimento
FVC/E
Costo
Ammortizzato
Fair
Value
PASSIVO NON CORRENTE
Debiti vs.
controllante
-
Debiti vs.
controllate
-
Debiti Finanziari
non correnti
96.424 96.424 Debiti Fin. a M-L
Debiti Finanziari
non correnti
-
Derivati -
Debiti Finanziari
non correnti
1.747 1.747
Debiti altri finanz.
non correnti
PASSIVO CORRENTE
Debiti vs.
Controllante
-
Debiti Commerciali
20.057 20.057 Debiti vs. Controllate
Debiti
- Acconti da Clienti
Debiti Commerciali
93.071 93.071 Debiti vs. Fornitori
Debiti tributari
6.370 6.370 Debiti Tributari
Debiti
- -
Debiti Finanziari
Correnti
331 56.055 56.386 Banche Passive
Debiti Finanziari
Correnti
445 1.489 1.934
Debiti vs. altri
finanziatori
Altre passività
correnti
15.902 15.902
Altre passività
correnti
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
213
TABELLA 2 - STRUMENTI FINANZIARI - IFRS 7.8
Valori in Euro/000
Strumenti Finanziari
Fair Value C/Economico Riferimento
AL 31 Dicembre
2020 Attivo Passivo
Finanziamenti
&
Crediti
Investimenti
fino a
scadenza
Att.
Finanz.
Disp. Per
vendita TOTALE
Voce Stato
Patrimoniale
Fair
Value
ATTIVO NON CORRENTE
Titoli Finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Crediti non correnti
vs. controllante
-
Crediti non correnti
vs, controllate
-
Attivo finanziario
non corrente a Fair
Value
726 726
Partecipazione in
altre imprese
Crediti non correnti -
Crediti non correnti
vs. terzi
-
Derivati -
ATTIVO CORRENTE
Crediti Commerciali
vs. controllante
-
Crediti Commerciali
vs.controllate
55.491 55.491 Crediti Commerciali
Crediti Commerciali
vs. terzi
53.247 53.247 Crediti Commerciali
Titoli finanziari
detenuti fino a
scadenza
-
Altre Attività
finanziarie
344 37.299 37.643
Altre Attività
finanziarie
Crediti tributari per
imposte
1.220 1.220
Crediti Tributari per
imposte
Derivati - Crediti vs. Banche
Altre attività 4.995 4.995 Altre attività
214
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
Il Fair Value al 31/12/20 degli IRS emessi a copertura dei Mutui è indicato come un di cui della voce Debiti Finanziari Correnti.
Il Fair Value delle coperture sui cambi, sia per l’area Export (GBP e AUD) che per l’area Import (USD), è invece indicato come un di cui delle altre attività
finanziarie per i Fair Value Attivi e come un di cui dei debiti finanziari, per i Fair Value negativi.
Strumenti Finanziari
Fair Value C/Economico Riferimento
FVC/E
Costo
Ammortizzato
Fair
Value
PASSIVO NON CORRENTE
Debiti vs.
controllante
-
Debiti vs.
controllate
-
Debiti Finanziari
non correnti
85.925 85.925 Debiti Fin. a M-L
Debiti Finanziari
non correnti
-
Derivati -
Debiti Finanziari
non correnti
1.179 1.179
Debiti altri finanz.
non correnti
PASSIVO CORRENTE
Debiti vs.
Controllante
-
Debiti Commerciali
17.084 17.084 Debiti vs. Controllate
Debiti
- Acconti da Clienti
Debiti Commerciali
73.861 73.861 Debiti vs. Fornitori
Debiti tributari
9.896 9.896 Debiti Tributari
Debiti
- -
Debiti Finanziari
Correnti
1.760 64.006 65.766 Banche Passive
Debiti Finanziari
Correnti
2.718 1.463 4.181
Debiti vs. altri
finanziatori
Altre passività
correnti
13.961 13.961
Altre passività
correnti
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
215
TABELLA 3 - VALUTAZIONE COPERTURE
Valori in Euro/000
Al 31 Dicembre 2021 Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nell’attivo
corrente
USD
Nozionale
EUR
FV
AUD
Nozionale
EUR
FV
GBP
Nozionale
EUR
FV
Vendite previste 23.256 (301) 10.655 (144)
Acquisti previsti 10.500 453
Totale 10.500 453 23.256 (301) 10.655 (144)
Le Options La Doria sono state stipulate a copertura parziale degli acquisti in USD e delle vendite in Gbp ed Aud previsti nei 12-18 mesi seguenti.
La Doria Spa ha altresì concluso swaps su commodity CO2 il cui fair value è pari al 31/12/21 a +910KEuro
Al 31 Dicembre 2021 Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nel passivo
corrente
IRS
Nozionale
IRS
FV
Nozionale
FV
Nozionale
FV
Finanziamenti Concessi
Finanziamenti Ricevuti con IRS 121.071 (331)
Totale 121.071 (331) - - - -
Le Operazioni di IRS La Doria sono state stipulate a copertura parziale dei finanziamenti M/L ricevuti.
TABELLA 4 - VALUTAZIONE COPERTURE
Valori in Euro/000
Al 31 Dicembre 2020 Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nell’attivo
corrente
USD
Nozionale
EUR
FV
AUD
Nozionale
EUR
FV
GBP
Nozionale
EUR
FV
Vendite previste 24.199 (689) 65.595 (775)
Acquisti previsti 43.500 (1.233) 3.500 25
Totale 43.500 (1.233) 24.199 (689) 69.095 (750)
Le Options La Doria sono state stipulate a copertura parziale degli acquisti in USD e delle vendite in Gbp ed Aud previsti nei 12-18 mesi seguenti.
La Doria Spa ha altresì concluso swaps su commodity CO2 il cui fair value è pari al 31/12/20 a +298KEuro
Al 31 Dicembre 2020 Ammontare (migliaia)
FV di derivati non valutati nel passivo
corrente
IRS
Nozionale
IRS
FV
Nozionale
FV
Nozionale
FV
Finanziamenti Concessi
Finanziamenti Ricevuti con IRS 122.039 (1.760)
Totale 122.039 (1.760) - - - -
Le Operazioni di IRS La Doria sono state stipulate a copertura parziale dei finanziamenti M/L ricevuti.
216
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 5 - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Eetti cambio tasso di int.
Al 31 Dicembre 2021
Riferimento Voce
Stato Patr. Valore Contab. Hyp1 Hyp2
ATTIVO NON CORRENTE
Crediti non correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti non correnti vs. controllate (Others)
Attività Finanziarie non correnti a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti correnti vs. controllate (Others)
Crediti vs. Clienti
Attività Finanziarie correnti a Fair Value
Altre Attività Finanziarie
75.019
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed equivalenti
Disp. Liquide 36.077
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti non correnti vs. controllante (La Doria)
Debiti non correnti vs. controllate (Others)
Debiti finanziari non correnti
Finanziam. A M/L 96.424
Altre passività non correnti
1.747
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti vs. controllante (La Doria)
Debiti vs. controllate (Others)
Debiti vs. fornitori
Debiti Finanziari correnti
Debiti vs. Banche
e altri Fin.
58.320 245 (245)
Derivati
Altri Debiti
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di cassa
Risultato Netto
(245) 245
Interessi di minoranza
Euribor 2020 a 3 mesi media = - 0,43%
Hyp1 Curva tasso medio di interesse superiore di 50 bps = 1,85%.+0,5% su M/L; 0,56%+0,5% su Breve
L’oscillazione +/- 0,5% sul Mediolungo nel 2021 non sussiste, poiché la copertura Irs è stata sempre al 100% durante l’anno
Hyp2 Curva tasso medio di interesse inferiore di 50 bps = 0,85%-0,5% su M/L; -0,44%-0,5% su Breve
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
217
TABELLA 6 - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Eetti cambio tasso di int.
Al 31 Dicembre 2020
Riferimento Voce
Stato Patr. Valore Contab. Hyp1 Hyp2
ATTIVO NON CORRENTE
Crediti non correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti non correnti vs. controllate (Others)
Attività Finanziarie non correnti a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti correnti vs. controllante (La Doria)
Crediti correnti vs. controllate (Others)
Crediti vs. Clienti
Attività Finanziarie correnti a Fair Value
Altre Attività Finanziarie
37.643
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed equivalenti
Disp. Liquide 50.582
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti non correnti vs. controllante (La Doria)
Debiti non correnti vs. controllate (Others)
Debiti finanziari non correnti
Finanziam. A M/L 85.925
Altre passività non correnti
1.179
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti vs. controllante (La Doria)
Debiti vs. controllate (Others)
Debiti vs. fornitori
Debiti Finanziari correnti
Debiti vs. Banche
e altri Fin.
69.947 174 (174)
Derivati
Altri Debiti
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di cassa
Risultato Netto
(174) 174
Interessi di minoranza
Euribor 2020 a 3 mesi media = - 0,43%
Hyp1 Curva tasso medio di interesse superiore di 50 bps = 2,03%.+0,5% su M/L; 0,81%+0,5% su Breve
L’oscillazione +/- 0,5% sul Mediolungo nel 2020 non sussiste, poiché la copertura Irs è stata sempre al 100% durante l’anno
Hyp2 Curva tasso medio di interesse inferiore di 50 bps = 1,03%-0,5% su M/L; -0,19%-0,5% su Breve
218
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 7 - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Importo nella valuta di origine Impatto delle dierenti ipotesi
Al 31 Dicembre 2021
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Valore
Contabile € GBP USD AUD JPY
EUR1+5%
vs.USD,GBP,AUD
EUR2-5%
vs.USD,GBP,AUD
ATTIVO NON CORRENTE
Crediti non correnti vs.
controllante (La Doria)
Crediti non correnti vs.
controllate (Others)
Attività Finanziarie non correnti
a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti correnti vs. controllante
(La Doria)
Crediti correnti vs. controllate
(Others)
Crediti commerciali
Crediti vs.
Clienti
12.110 3.112 5.038 6.180 (577) 637
Attività Finanziarie correnti a
Fair Value
Crediti finanziari
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed
equivalenti
Conti Valutari
18.309 3.052
16.484
191 (872) 964
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti non correnti vs.
controllante (La Doria)
Debiti non correnti vs.
controllate (Others)
Passività finanziarie non
correnti
Altre passività non correnti
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti vs. controllante (La Doria)
Debiti vs. controllate (Others)
Debiti commerciali
Debiti vs.
Fornitori
6.252 386 6.560 298 (329)
Debiti Finanziari
Finimport
Usd
Derivati
Altri Debiti
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di
cassa
Risultato Netto
(1.151) 1.272
Interessi di minoranza
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
219
Esempi di ipotesi €/currency Esempi di ipotesi €/currency
GBP/€ Cambio Attuale 0,84028 GBP/€ € incrementato del 5% 0,882294
USD/€ Cambio Attuale 1,1326 GBP/€ € decrementato del 5% 0,798266
AUD/€ Cambio Attuale 1,5615 AUD/€ € incrementato del 5% 1,639575
JPY/€ Cambio Attuale 130,38 AUD/€ € decrementato del 5% 1,483425
USD/€ € incrementato del 5% 1,18923 JPY/€ € incrementato del 5% 136,899
USD/€ € decrementato del 5% 1,07597 JPY/€ € decrementato del 5% 123,861
220
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 8 - ANALISI DI SENSITIVITÀ - IFRS 7.40-42
Valori in Euro/000
Importo nella valuta di origine Impatto delle dierenti ipotesi
Al 31 Dicembre 2020
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Valore
Contabile € GBP USD AUD JPY
EUR1+5%
vs.USD,GBP,AUD
EUR2-5%
vs.USD,GBP,AUD
ATTIVO NON CORRENTE
Crediti non correnti vs.
controllante (La Doria)
Crediti non correnti vs.
controllate (Others)
Attività Finanziarie non correnti
a Fair Value
Crediti
Crediti non correnti vs.Terzi
ATTIVO CORRENTE
Crediti correnti vs. controllante
(La Doria)
Crediti correnti vs. controllate
(Others)
Crediti commerciali
Crediti vs.
Clienti
48.287 38.771 439 7.635 (2.299) 2.541
Attività Finanziarie correnti a
Fair Value
Crediti finanziari
Derivati
Altre Attività corrente
Disponibilità liquide ed
equivalenti
Conti Valutari
4.981 82 5.992 10 (237) 262
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Debiti non correnti vs.
controllante (La Doria)
Debiti non correnti vs.
controllate (Others)
Passività finanziarie non
correnti
Altre passività non correnti
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti vs. controllante (La Doria)
Debiti vs. controllate (Others)
Debiti commerciali
Debiti vs.
Fornitori
6.158 170 7.326 (1) 293 (324)
Debiti Finanziari
Finimport
Usd
Derivati
Altri Debiti
PATRIMONIO NETTO
Riserve di traduzione
Riserve valutazione flussi di
cassa
Risultato Netto
(2.243) 2.479
Interessi di minoranza
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
221
Esempi di ipotesi €/currency Esempi di ipotesi €/currency
GBP/€ Cambio Attuale 0,89903 GBP/€ € incrementato del 5% 0,9439815
USD/€ Cambio Attuale 1,2271 GBP/€ € decrementato del 5% 0,8540785
AUD/€ Cambio Attuale 1,5896 AUD/€ € incrementato del 5% 1,66908
JPY/€ Cambio Attuale 126,49 AUD/€ € decrementato del 5% 1,51012
USD/€ € incrementato del 5% 1,288455 JPY/€ € incrementato del 5% 132,8145
USD/€ € decrementato del 5% 1,165745 JPY/€ € decrementato del 5% 120,1655
222
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 9 - CREDITI CORRENTI (SCADUTI ED A SCADERE) - IFRS 7.37
Valori in Euro/000
CREDITI CORRENTI (SCADUTI ED A SCADERE) - IFRS 7.37
Valori in Euro/000
ANALISI: DA SCADERE E SCADUTI
Al 31 Dicembre 2021
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale Svalutazioni A Scadere
Scaduti
<2 mesi
Scaduti
2mesi<x<1
anno
Scaduti
1anno<x<5
anni
Scaduti
> 5 anni Totale
Crediti 59.622
Crediti
Commerciali
53.318 5.463 389 203 249 59.622
Crediti vs.
controllante
(La Doria SpA)
Crediti vs.
Controllante
-
Crediti vs.controllate
(Others)
42.446
Crediti vs.
Controllate
40.310 1.686 450 - - 42.446
Crediti Tributari per
imposte
3.366
Crediti
Tributari
3.366 3.366
Altre attività 7.174
Altre attività
7.174 7.174
Crediti Lordi 112.608 - 104.168 7.149 839 203 249
112.608
Svalutazione Crediti 1.301
F.do
Svalutazione
Crediti
1.301 - - - - 1.301
Svalutazione Crediti
vs. controllate
F.do
Svalutazione
Crediti
- - - - - - -
Svalutazione Altri
Crediti
Svalutazione
Altri Crediti
-
Crediti Netti
111.307 - 102.867 7.149 839 203 249
111.307
ANALISI: DA SCADERE E SCADUTI
Al 31 Dicembre 2021
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale Svalutazioni A Scadere
Scaduti
<2 mesi
Scaduti
2mesi<x<1
anno
Scaduti
1anno<x<5
anni
Scaduti
> 5 anni Totale
Crediti -
Crediti vs.
controllante
(La Doria SpA)
-
Crediti vs.controllate
(Others)
-
Crediti Tributari per
imposte anticipate
Cred. Trib. Per
Imp.Anticip.
-
Altri Crediti -
Crediti Lordi - - - - - - - -
Svalutazione Crediti -
Svalutazione Crediti
vs. controllate
-
Svalutazione Altri
Crediti
-
Crediti Netti
- - - - - - - -
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
223
CREDITI CORRENTI (SCADUTI ED A SCADERE) - IFRS 7.37
Valori in Euro/000
TABELLA 10 - CREDITI CORRENTI (SCADUTI ED A SCADERE) - IFRS 7.37
Valori in Euro/000
ANALISI: DA SCADERE E SCADUTI
Al 31 Dicembre 2020
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale Svalutazioni A Scadere
Scaduti
<2 mesi
Scaduti
2mesi<x<1
anno
Scaduti
1anno<x<5
anni
Scaduti
> 5 anni Totale
Crediti 54.693
Crediti
Commerciali
48.061 5.999 168 204 261 54.693
Crediti vs.
controllante
(La Doria SpA)
Crediti vs.
Controllante
-
Crediti vs.controllate
(Others)
55.491
Crediti vs.
Controllate
41.456 13.868 167 - - 55.491
Crediti Tributari per
imposte
1.220
Crediti
Tributari
1.220 1.220
Altre attività 4.995
Altre attività
4.995 4.995
Crediti Lordi 116.399 - 95.732 19.867 335 204 261
116.399
Svalutazione Crediti 1.446
F.do
Svalutazione
Crediti
1.446 - - - - 1.446
Svalutazione Crediti
vs. controllate
F.do
Svalutazione
Crediti
- - - - - - -
Svalutazione Altri
Crediti
Svalutazione
Altri Crediti
-
Crediti Netti
114.953 - 94.286 19.867 335 204 261
114.953
ANALISI: DA SCADERE E SCADUTI
Al 31 Dicembre 2020
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale Svalutazioni A Scadere
Scaduti
<2 mesi
Scaduti
2mesi<x<1
anno
Scaduti
1anno<x<5
anni
Scaduti
> 5 anni Totale
Crediti -
Crediti vs.
controllante
(La Doria SpA)
-
Crediti vs.controllate
(Others)
-
Crediti Tributari per
imposte anticipate
Cred. Trib. Per
Imp.Anticip.
-
Altri Crediti -
Crediti Lordi - - - - - - - -
Svalutazione Crediti -
Svalutazione Crediti
vs. controllate
-
Svalutazione Altri
Crediti
-
Crediti Netti
- - - - - - - -
224
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
TABELLA 11 - CONCENTRAZIONE CREDITI
Valori in Euro/000
DETTAGLIO PER CLIENTE
Dovuto dai
Al 31 Dicembre
2021
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Primi 2
Clienti
Da 3 a 5
Clienti
Da 6 a 10
Clienti
Da 11 a 20
Clienti Altri Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti 59.622
Crediti
Commerciali
8.219 7.430 7.499 8.078 28.396 59.622
Altre Attività 7.174 Altre attività 4.046 1.541 176 7 1.404 7.174
Crediti 66.796 12.265 8.971 7.675 8.085 28.396 1.404 66.796
DETTAGLIO PER PAESE
Dovuto da
Al 31 Dicembre
2021
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
EU
(no UK)
Clienti
UK
Clienti US Clienti
Asia
Clienti
America
Clienti
Altri
Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti
Commerciali
59.622
Crediti
Commerciali
43.814 1.344 1.956 2.884 999 8.625 59.622
Altre Attività 7.174 Altre attività 5.770 1.404 7.174
Crediti 66.796 49.584 1.344 1.956 2.884 999 8.625 1.404 66.796
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
225
TABELLA 12 - CONCENTRAZIONE CREDITI
Valori in Euro/000
DETTAGLIO PER CLIENTE
Dovuto dai
Al 31 Dicembre
2020
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
Primi 2
Clienti
Da 3 a 5
Clienti
Da 6 a 10
Clienti
Da 11 a 20
Clienti Altri Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti 54.693
Crediti
Commerciali
9.406 6.745 6.300 7.415 24.827 54.693
Altre Attività 4.995 Altre attività 2.009 911 226 5 1.844 4.995
Crediti 59.688 11.415 7.656 6.526 7.420 24.827 1.844 59.688
DETTAGLIO PER PAESE
Dovuto da
Al 31 Dicembre
2020
Valore
Contabile
Riferimento
Voce Stato
Patrimoniale
EU
(no UK)
Clienti
UK
Clienti US Clienti
Asia
Clienti
America
Clienti
Altri
Clienti
Ratei e
Risconti Totale
Crediti
Commerciali
54.693
Crediti
Commerciali
41.267 1.135 1.095 2.565 753 7.878 54.693
Altre Attività 4.995 Altre attività 3.151 1.844 4.995
Crediti 59.688 44.418 1.135 1.095 2.565 753 7.878 1.844 59.688
226
Allegati alle note esplicative
Gruppo La Doria
Relazione del Collegio Sindacale
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI LA DORIA S.P.A.
AI SENSI DELL’ART. 153 DEL D.LGS. 58/1998 E DELL’ART. 2429 DEL CODICE CIVILE
Signori Azionisti,
nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, il Collegio Sindacale di La Doria S.p.A. (la
“Società”), in ottemperanza al disposto dell’art. 149 del d.lgs. n. 58/1998 (TUF), e dell’articolo
2403 del codice civile, ha svolto le attività di vigilanza, tenendo anche conto dei principi di
comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti
Contabili e delle comunicazioni Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio
Sindacale (in particolare, comunicazione 20 febbraio 1997, n. DAC/RM/97001574 e comunica-
zione n. DEM/1025564 del 6 aprile 2001, successivamente integrata con comunicazione n.
DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e comunicazione n. DEM/6031329 del 7 aprile 2006) e dalle
indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance.
Il Collegio Sindacale, nella sua attuale composizione, è stato nominato dall’Assemblea degli
Azionisti della Società in data 10 giugno 2020 e fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2022.
Ai sensi dell’art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti, approvato dalla Consob con
delibera n. 11971/99 e successive modificazioni ed integrazioni, l’elenco degli incarichi ricoperti
dai componenti del Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, Capi V, VI e VII
del codice civile è pubblicato, ricorrendone i presupposti, dalla Consob sul proprio sito internet
(www.consob.it).
***
Con riferimento all’attività di sua competenza, nel corso dell’esercizio in esame, il Collegio
Sindacale dichiara di avere:
- partecipato alle adunanze dell’Assemblea degli Azionisti tenutesi il 10 giugno 2021 e il 16
dicembre 2021 e a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione, ottenendo dagli
amministratori, con periodicità almeno trimestrale, adeguate informazioni sul generale
andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di
maggiore rilievo, per dimensioni e caratteristiche, eettuate dalla Società e dalle sue
controllate;
- acquisito gli elementi di conoscenza necessari per svolgere l’attività di verifica del rispetto
della legge, dello statuto, dei principi di corretta amministrazione e dell’adeguatezza e del
funzionamento della struttura organizzativa della Società, attraverso l’acquisizione di
documenti e di informazioni dai responsabili delle funzioni interessate, e di periodici
scambi di informazione con la società Deloitte & Touche S.p.A., (la “Società di Revisione”),
incaricata della revisione legale a norma del d.lgs. n. 58/1998 e del d.lgs. n. 39/2010;
227
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
- partecipato alle riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e del Comitato
Remunerazione e Nomine;
- vigilato sul funzionamento e sull’ecacia del sistema di controllo interno e sull’adegua-
tezza del sistema amministrativo e contabile, in particolare sotto il profilo di adabilità di
quest’ultimo a rappresentare i fatti di gestione;
- scambiato tempestivamente con i responsabili della Società di Revisione i dati e le infor-
mazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti ai sensi dell’art. 150 del d.lgs. n.
58/1998, anche attraverso l’esame dei risultati del lavoro svolto e la ricezione delle rela-
zioni previste dall’art. 14 del d.lgs. n. 39/2010 e dell’art. 11 del Reg. UE 537/2014;
- esaminato i contenuti della Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Reg. UE 537/2014, dall’e-
same della quale non sono emersi aspetti che debbano essere evidenziati nella presente
relazione;
- monitorato la funzionalità del sistema di controllo sulle società del Gruppo e l’adegua-
tezza delle disposizioni ad esse impartite, anche ai sensi dell’art. 114, 2° comma, del d.
lgs. n. 58/1998;
- proceduto alla verifica, per quanto di propria competenza, della corretta applicazione dei
criteri e delle procedure di accertamento dei requisiti di indipendenza degli Amministra-
tori di cui alla legge e al Codice di Corporate Governance;
- preso atto dell’avvenuta predisposizione della Relazione sulla politica di remunerazione
ex art. 123-ter del d.lgs. n. 58/1998 e delle ulteriori relazioni previste ex art. 84-ter del
Regolamento Emittenti, che evidenzia l’integrazione dei piani di incentivazione di breve
termine con gli obiettivi di performance ESG (Environmental, Social, Governance) volta a
rendere la politica di remunerazione maggiormente funzionale al raggiungimento del
successo sostenibile della Società, senza osservazioni da segnalare ;
- monitorato le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario adottate
dalla Società in conformità al Codice di Corporate Governance delle società quotate
promosso da Borsa Italiana S.p.A.;
- vigilato, ai sensi dell’art. 2391-bis del codice civile, sulla conformità della procedura
interna riguardante le Operazioni con Parti Correlate ai principi indicati nel Regolamento
approvato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche,
nonché sulla sua osservanza, ai sensi dell’art. 4, 6° comma, del medesimo Regolamento;
- vigilato sull’espletamento degli adempimenti correlati alla normativa riferita agli Abusi di
Mercato (c.d. MAR) e al trattamento delle informazioni privilegiate e delle procedure adot-
tate a riguardo dalla Società;
- vigilato sul processo di informazione societaria, verificando l’osservanza da parte degli
amministratori delle norme procedurali inerenti alla redazione, alla approvazione e alla
pubblicazione del bilancio separato e del bilancio consolidato;
- accertato l’adeguatezza, sotto il profilo del metodo, del processo di impairment attuato al
228
Relazione del Collegio Sindacale
Gruppo La Doria
fine di acclarare l’eventuale esistenza di perdite di valore dell’avviamento e/o degli attivi
iscritti a bilancio;
- verificato che la Relazione degli Amministratori sulla Gestione fosse conforme alla
normativa vigente, oltre che coerente con le deliberazioni adottate dal Consiglio di Ammi-
nistrazione e con i fatti rappresentati nel bilancio separato e nel bilancio consolidato;
- preso atto del contenuto della Relazione Semestrale consolidata, senza che sia risultato
necessario esprimere osservazioni, nonché accertato che quest’ultima fosse stata resa
pubblica secondo le modalità previste dall’ordinamento;
- svolto, nel ruolo del Comitato per il Controllo Interno e la Revisione contabile, ai sensi
dell’art. 19, 1° comma, del d.lgs. n. 39/2010, come modificato dal d.lgs. n. 135/2016, le
specifiche funzioni di informazione, monitoraggio, controllo e verifica ivi previste, adem-
piendo ai doveri e ai compiti indicati nella predetta normativa;
- vigilato sull’osservanza delle disposizioni stabilite dal d.lgs. n. 254/2016, esaminando, tra
l’altro, la Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario, accertando altresì il
rispetto delle disposizioni che ne regolano la redazione ai sensi del citato decreto;
- preso atto dell’informativa resa dall’Organo Amministrativo nella Relazione Finanziaria
(paragrafo “Eetti legati all’emergenza COVID-19”) che evidenzia che nell’ambito del
Gruppo La Doria non si rilevano incertezze e rischi significativi connessi al Covid-19 tali
da mettere in dubbio la continuità aziendale atteso che il settore di operatività del gruppo
non risulta particolarmente impattato dalle conseguenze negative legate all’emergenza
epidemiologica. Il settore in cui La Doria opera non è stato interessato da alcuna delle
misure restrittive che le autorità governative hanno implementato per far fronte a questa
grave situazione di crisi, consentendo a tutti i siti industriali del Gruppo di proseguire
senza discontinuità le proprie attività produttive e di distribuzione, nel pieno rispetto
delle disposizioni volte ad assicurare la sicurezza dei propri dipendenti. Il Collegio Sinda-
cale, per quanto di competenza, anche nel corrente anno proseguirà l’attività di vigilanza
per accertare l’adeguatezza delle azioni di governo che il Consiglio di Amministrazione
riterrà opportuno adottare a sostegno e tutela del patrimonio sociale e della continuità
aziendale e in materia di sicurezza degli ambienti di lavoro e del personale dipendente;
- preso atto dell’informativa resa dall’Organo Amministrativo nella Relazione Finanziaria
(paragrafo “Eetti legati al conflitto Russo-Ucraino”) che evidenzia che nell’ambito del
Gruppo La Doria gli eetti derivanti dal conflitto in corso tra Russia e Ucraina potranno
essere contenuti atteso che le transazioni commerciali poste in essere dalle società del
gruppo non sono espresse in valute oggetto di svalutazione, le controparti commerciali
localizzate nei paesi coinvolti nel conflitto sono limitate e non si nutrono preoccupazioni
sul recupero dei crediti commerciali in essere, le società del gruppo non operano con
istituti di credito destinatari delle restrizioni e sanzioni emanate dall’Unione Europea.
Nel corso dell’attività di vigilanza, svolta dal Collegio Sindacale secondo le modalità sopra
descritte non sono emersi fatti da cui desumere il mancato rispetto della legge e dell’atto costi-
tutivo o tali da giustificare segnalazioni alle Autorità di Vigilanza o la menzione nella presente
relazione.
229
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
***
Di seguito vengono fornite le ulteriori indicazioni richieste dalla Comunicazione Consob n.
DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modificazioni.
I. Le operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale eettuate dalla
Società, anche per il tramite di società controllate, sono state analiticamente dettagliate
nella Relazione sulla Gestione e nelle note esplicative al bilancio separato, nonché al
bilancio consolidato, alle quali si rinvia.
Sulla base delle informazioni fornite dalla Società e dei dati acquisiti relativamente alle
predette operazioni, il Collegio Sindacale ne ha accertato la conformità alla legge, all’atto
costitutivo e ai principi di corretta amministrazione, assicurandosi che le medesime non
fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interessi, in
contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea degli Azionisti o tali da compromettere
l’integrità del patrimonio aziendale.
II. Il Collegio Sindacale non ha individuato nel corso delle proprie verifiche operazioni
atipiche e/o inusuali, né con terzi né con Società del Gruppo né con parti correlate. Si dà
atto che l’informazione resa nella Relazione Finanziaria in ordine ad eventi e operazioni
significative e a eventuali operazioni atipiche e/o inusuali, comprese quelle infragruppo e
con parti correlate, risulta adeguata e conforme alle disposizioni normative.
III. Le caratteristiche delle operazioni infragruppo e con parti correlate attuate dalla Società
e dalle sue controllate nel corso del 2021, i soggetti coinvolti e i relativi eetti economici
sono indicati nelle note del bilancio consolidato e del bilancio separato, alle quali si rinvia.
Si segnala che la Società intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale con le
società controllate, che consistono in operazioni rientranti nell’ambito delle attività ordi-
narie di gestione e concluse in linea con le prassi di mercato. Il Collegio Sindacale valuta
complessivamente adeguata l’informativa fornita in merito alle predette operazioni e
valuta che queste ultime, sulla base dei dati acquisiti, appaiono congrue e rispondenti
all’interesse sociale.
Le Operazioni con Parti Correlate, individuate sulla base dei principi contabili internazio-
nali e delle disposizioni emanate da Consob, sono regolate da una procedura interna (la
“Procedura”). Il Collegio Sindacale ha esaminato la Procedura accertandone la confor-
mità al Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate
adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifica-
zioni, integrazioni e interpretazioni. Inoltre, per le operazioni sopra descritte, il Collegio
Sindacale ha verificato l’osservanza della Procedura.
Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità non ha espresso nel corso dell’esercizio 2021
pareri vincolanti a beneficio del Consiglio di Amministrazione della Società nell’esecu-
zione dei compiti ad esso assegnati, ai sensi del Regolamento Consob recante disposi-
zioni in materia di operazioni con parti correlate e della Procedura, non avendo la Società
posto in essere alcuna operazione con parti correlate che richiedesse il rilascio di un
parere da parte del menzionato Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità.
230230
Relazione del Collegio Sindacale
Gruppo La Doria
IV. La Società di Revisione ha emesso in data 31 marzo 2022 le relazioni ai sensi dell’art. 14
del d.lgs. n. 39/2010 e dell’art. 10 del Reg. UE n. 537/2014 con le quali ha attestato che:
- il bilancio separato della Società e il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021
forniscono una rappresentazione veritiera e corretta dello stato patrimoniale, del risul-
tato economico e dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data in conformità agli
IFRS adottati dall’Unione Europea;
- la Relazione sulla Gestione e le informazioni di cui all’art. 123-bis del TUF contenute nella
Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari sono coerenti con il bilancio
separato della Società e con il bilancio consolidato di Gruppo e redatte in conformità alle
norme di legge;
- il giudizio sul bilancio separato e sul bilancio consolidato espresso nelle predette Rela-
zioni è in linea con quanto indicato nella Relazione aggiuntiva predisposta ai sensi dell’art.
11 del Reg. UE n. 537/2014.
La Società di Revisione ha altresì emesso in data 31 marzo 2022 la relazione ai sensi
dell’art. 3 del d.lgs. n. 254/2016 e dell’art. 5 del Reg. Consob n. 20267/2018 con la quale ha
attestato la conformità della Dichiarazione di carattere non finanziario relativa all’eser-
cizio 2021, in tutti gli aspetti significativi, a quanto richiesto dall’art. 3 e 4 del d.lgs. n.
254/2016 e dall’art. 5 del Reg. Consob 20267/2018 e ai principi e alle metodologie di cui ai
GRI Standards selezionati dalla Società.
Nelle predette Relazioni della Società di Revisione non risultano rilievi né richiami d’infor-
mativa né dichiarazioni rilasciate ai sensi dell’art. 14, 2° comma, lett. d) ed e) del d.lgs. n.
39/2010.
La stessa Società di Revisione ha trasmesso, in pari data, al Collegio Sindacale nella
qualità di Comitato per il Controllo Interno e la Revisione contabile, la Relazione Aggiun-
tiva per illustrare i risultati della revisione legale dei conti, gli elementi connaturati al
processo di pianificazione e svolgimento della revisione alle relative scelte metodolo-
giche e il rispetto di principi etici, ai sensi dell’art. 11 del Regolamento UE n. 537/2014.
Il Collegio Sindacale non ha ricevuto dalla Società di Revisione informative su fatti ritenuti
censurabili rilevanti nello svolgimento dell’attività di revisione legale sul bilancio sepa-
rato e consolidato.
V. Nel corso dell’esercizio il Collegio Sindacale non ha ricevuto denunce ai sensi dell’art. 2408
del codice civile, né esposti dei soci o di terzi.
VI. Nel corso dell’esercizio, la Società di Revisione e i soggetti appartenenti al suo network
hanno prestato alla Società e alle sue controllate servizi diversi dalla revisione legale dei
conti, come indicato nelle note al bilancio separato della Società e al bilancio consolidato di
Gruppo, unitamente ai relativi corrispettivi di competenza dell’esercizio, come richiesto
dall’art. 149-duodecies del regolamento Emittenti; detti servizi si riferiscono alla certifica-
zione del credito d’imposta per formazione del personale (c.d. “Formazione 4.0) e alla revi-
sione della Dichiarazione di carattere non finanziario come confermato dalla Società di
Revisione.
231
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
Il Collegio Sindacale, nel ruolo di Comitato per il Controllo Interno e la revisione contabile,
ha adempiuto ai doveri richiesti dall’art. 19, 1° comma, lett. e) del d.lgs. n. 39/2010, come
modificato dal d.lgs. n. 135/2016, e dall’art. 5, par. 4, del Reg. UE 537/2014 in materia di
preventiva approvazione dei predetti incarichi, verificando la loro compatibilità con la
normativa vigente e, specificatamente, con le disposizioni di cui all’art. 17 del d.lgs. n.
39/2010 e successive modificazioni, nonché con i divieti di cui all’art. 5 del Regolamento ivi
richiamato.
Inoltre il Collegio Sindacale ha:
a. verificato e monitorato l’indipendenza della Società di Revisione, a norma degli artt. 10,
10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del d.lgs. n. 39/2010 e dell’art. 6 del Reg. UE 537/2014,
accertando il rispetto delle disposizioni normative vigenti in materia e che gli incarichi
per servizi diversi dalla revisione conferiti a tale società non apparissero tali da generare
rischi potenziali per l’indipendenza del revisore e per le salvaguardie di cui all’art. 22-ter
della Dir. 2006/43/CE;
b. esaminato la relazione di trasparenza e la Relazione Aggiuntiva redatte dalla Società di
Revisione in osservanza dei criteri di cui al Reg. UE 537/2014, rilevando che, sulla base
delle informazioni acquisite, non sono emersi aspetti critici in relazione all’indipendenza
della Società di Revisione;
c. ricevuto la conferma per iscritto che la Società di Revisione, nel periodo dal 1° gennaio
2021 al momento del rilascio della dichiarazione, non ha riscontrato situazioni che
possano compromettere la sua indipendenza ai sensi del combinato disposto degli artt.
6, par. 2, lett. a) del Reg. UE 537/2014, 10 e 17 del d.lgs. n. 39/2010 nonché degli artt. 4 e
5 del Reg. UE 537/2014.
VII. Nel corso dell’esercizio 2021, il Collegio Sindacale si è espresso in tutti quei casi in cui è
stato richiesto dal Consiglio di Amministrazione, anche in adempimento alle disposizioni
normative che richiedono la preventiva consultazione del Collegio Sindacale.
Il Collegio Sindacale, per quanto di propria competenza, ha esaminato nel corso dell’eser-
cizio le proposte avanzate – previa valutazione da parte del Comitato Remunerazione e
Nomine – in merito alla struttura remunerativa.
Con riferimento ai dirigenti strategici, il Collegio Sindacale ha rilevato che il sistema di
remunerazione, attuato su proposta del Comitato Remunerazione e Nomine, prevede l’at-
tribuzione di compensi articolati in una componente fissa e una componente variabile
legata ai risultati economici conseguiti e correlata a prefissati obiettivi specifici nonché a
obiettivi di performance non finanziari coerenti con gli obiettivi strategici di sostenibilità.
Secondo quanto valutato dal Comitato Remunerazione e Nomine, i compensi attribuiti
risultano allineati ai valori di mercato.
In generale, al fine di acquisire le informazioni strumentali allo svolgimento dei propri
compiti di vigilanza, il Collegio Sindacale, nel corso dell’esercizio, si è riunito 6 volte. Le
attività svolte nelle predette riunioni sono documentate nei relativi verbali. Inoltre, il
Collegio Sindacale ha partecipato a tutte le 10 riunioni del Consiglio di Amministrazione
232
Relazione del Collegio Sindacale
Gruppo La Doria
della Società, alle 10 riunioni del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e alle 8 riunioni
del Comitato Remunerazione e Nomine.
VIII. Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo e sul
rispetto dei principi di corretta amministrazione, assicurandosi che le operazioni delibe-
rate e poste in essere dagli amministratori fossero conformi alle predette regole e prin-
cipi, oltre che ispirate a principi di razionalità economica e non manifestamente impru-
denti o azzardate, in conflitto d’interessi con la Società, in contrasto con le delibere assunte
dall’Assemblea, ovvero tali da compromettere l’integrità del patrimonio aziendale. Il
Collegio Sindacale ritiene che gli strumenti e gli istituti di governance adottati dalla Società
rappresentino un valido presidio al rispetto dei principi di corretta amministrazione.
IX. La vigilanza sull’adeguatezza della struttura organizzativa della Società e del Gruppo si è
svolta attraverso la conoscenza della struttura amministrativa della Società e lo scambio
di dati e informazioni con i responsabili delle diverse funzioni aziendali, con la funzione
Internal Audit e con la Società di Revisione.
La struttura organizzativa della Società e del Gruppo è curata dagli Amministratori Dele-
gati e implementata attraverso un sistema di deleghe interne che hanno individuato i
dirigenti responsabili delle diverse direzioni e conferito procure coerenti con le respon-
sabilità assegnate.
Alla luce delle verifiche eettuate, in assenza di criticità rilevate, la struttura organizza-
tiva della Società appare adeguata in considerazione dell’oggetto, delle caratteristiche e
delle dimensioni dell’impresa.
X. Con riferimento alla vigilanza sull’adeguatezza e sull’ecienza del sistema di controllo
interno, anche ai sensi del vigente art. 19 del d.lgs. n. 39/2010, il Collegio Sindacale ha
avuto incontri periodici con i responsabili della funzione Internal Audit e di altre funzioni
aziendali nonché con l’Organismo di Vigilanza del Modello ex d.lgs. n. 231/2001 e, tramite
la partecipazione di almeno un suo componente, alle relative riunioni con il Comitato
Controllo, Rischi e Sostenibilità.
Ha rilevato che il sistema di controllo interno della Società si basa su un insieme struttu-
rato e organico di regole, procedure e strutture organizzative volte a prevenire o limitare
le conseguenze di risultati inattesi e a consentire il raggiungimento degli obiettivi strate-
gici e operativi (ossia di coerenza delle attività con gli obiettivi, di ecacia ed ecienza
delle attività e di salvaguardia del patrimonio aziendale), di conformità alle leggi e ai rego-
lamenti applicabili (compliance) e di corretta e trasparente informativa interna e verso il
mercato (reporting).
Le linee guida di tale sistema sono definite dal Consiglio di Amministrazione, con l’assi-
stenza del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità. Il Consiglio di Amministrazione prov-
vede altresì a valutare, almeno con cadenza annuale, la sua adeguatezza e il suo corretto
funzionamento, con il supporto della funzione di Internal Audit.
La Società si avvale di ulteriori strumenti a presidio degli obiettivi operativi e degli obiet-
tivi di compliance, tra cui il Modello di controllo contabile secondo la l. n. 262/2005 in
233
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
materia di informazione finanziaria. Le caratteristiche di struttura e funzionamento di tali
sistemi e modelli sono descritti nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti
proprietari.
La Società è dotata del modello organizzativo previsto dal d.lgs. n. 231/2001 (“Modello
231”), di cui è parte integrante il Codice Etico, finalizzato a prevenire il compimento degli
illeciti rilevanti ai sensi del decreto e, conseguentemente, l’estensione alla Società della
responsabilità amministrativa.
L’Organismo di Vigilanza ha vigilato sul funzionamento e sull’osservanza del Modello 231
– del quale ha valutato l’idoneità ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 – monitorando l’evoluzione
della normativa rilevante, l’implementazione delle iniziative di formazione del personale,
nonché l’osservanza dei Protocolli da parte dei loro destinatari, anche attraverso veri-
fiche eettuate con il supporto della funzione Internal Audit.
In tema di internal dealing, fermi restando gli obblighi relativi alla disciplina del market
abuse, la Società ha regolato l’obbligo di astensione dal compimento di operazioni su
strumenti finanziari emessi dalla Società e quotati in mercati regolamentati secondo
quanto previsto dal Regolamento UE 596/2014 relativo agli abusi di mercato, indicando i
tempi e la durata dell’anzidetto obbligo in conformità a quanto disposto sul punto dal
citato Regolamento.
In relazione all’esercizio 2021, il Consiglio di Amministrazione ha eettuato, sulla base
delle informazioni ed evidenze raccolte, anche con il supporto dell’attività istruttoria del
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, una valutazione complessiva dell’adeguatezza
del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi ritenendo che esso sia complessi-
vamente idoneo a consentire, con ragionevole certezza, un’adeguata gestione dei princi-
pali rischi identificati.
Ad avviso del Collegio Sindacale, alla luce delle informazioni acquisite, il sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi della Società appare adeguato, ecace e dotato
di eettiva operatività.
XI. Il Collegio Sindacale ha inoltre vigilato sull’adeguatezza e adabilità del sistema ammi-
nistrativo-contabile a rappresentare correttamente i fatti di gestione, ottenendo informa-
zioni da parte dei responsabili delle rispettive funzioni, esaminando documenti aziendali
e analizzando i risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione. Al Dirigente preposto
alla redazione dei documenti contabili societari sono state attribuite in modo congiunto le
funzioni stabilite dalla legge e forniti adeguati poteri e mezzi per l’esercizio dei relativi
compiti. Inoltre, all’Amministratore Delegato, per il tramite dei Dirigenti preposti, spetta
l’attuazione del “Modello di controllo contabile ex l. n. 262/2005” avente l’obiettivo di defi-
nire le linee che devono essere applicate nell’ambito del Gruppo La Doria con riferimento
agli obblighi derivanti dall’art. 154-bis del d.lgs. n. 58/1998 in tema di redazione di docu-
menti contabili societari e dei relativi obblighi di attestazione. La predisposizione dell’in-
formativa contabile e di bilancio, civilistica e consolidata, è disciplinata dai principi conta-
bili di Gruppo e dalle altre procedure amministrativo-contabili che fanno parte del Modello
ex l. n. 262/2005.
234
Relazione del Collegio Sindacale
Gruppo La Doria
Nell’ambito del Modello di cui alla l. n. 262/2005 sono formalizzate anche le procedure
inerenti al processo di impairment in conformità al principio contabile IAS 36.
L’analisi sulla recuperabilità dei valori degli assets e dell’avviamento è stata condotta con
l’ausilio di un esperto indipendente e condivisa dal Consiglio di Amministrazione nell’adu-
nanza del 23 febbraio 2021. Per una più completa descrizione delle metodologie e assun-
zioni applicate si rimanda alla relativa nota del bilancio consolidato.
La procedura di impairment e le sue risultanze sono state monitorate dal Collegio Sinda-
cale attraverso incontri con la Società di Revisione e la partecipazione alla riunione del
Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità che le ha esaminate.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sul processo di informativa finanziaria, anche mediante
assunzione di informazioni dal management della Società e valuta complessivamente
adeguato il sistema amministrativo-contabile della Società ed adabile nel rappresen-
tare correttamente i fatti di gestione.
XII. Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società
alle controllate ai sensi dell’art. 114, 2° comma, del d.lgs. n. 58/1998, accertandone, sulla
base delle informazioni rese dalla Società, l’idoneità a fornire le informazioni necessarie
per adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge, senza eccezioni.
XIII. Per quanto concerne la verifica sulle modalità di concreta attuazione delle regole di
governo societario, ivi inclusa l’adozione di strategie mirate a perseguire il successo
sostenibile dell’impresa, previste dal Codice di Corporate Governance della Borsa Italiana
(“Codice”), il Collegio Sindacale ha svolto tale attività di verifica con l’assistenza della
funzione Aari Societari.
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari esplicita le raccomandazioni
del Codice che il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di non attuare, stante la classi-
ficazione della Società quale entità “non grande a proprietà concentrata” come esplicitato
nella anzidetta Relazione. Con riguardo alla raccomandazione del Codice avente ad
oggetto l’adozione di una politica per la gestione del dialogo con il mercato e, in partico-
lare, con la generalità degli azionisti e degli stakeholder rilevanti per la Società, anche
tenendo conto delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai
gestori di attivi, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari esplicita che
il Consiglio di Amministrazione di nuovo insediamento non ha ancora svolto una valuta-
zione in merito.
XIV. Il Consiglio di Amministrazione della Società è attualmente composto da 11 amministra-
tori, di cui 3 indipendenti. La sua composizione rispetta le regole in tema di equilibri di
genere.
Nel 2021 il Consiglio di Amministrazione all’epoca in carica non ha eettuato l’autovalu-
tazione della dimensione, della composizione e del funzionamento del Consiglio stesso e
dei suoi Comitati, avendo rassegnato le dimissioni prima della scadenza del relativo
mandato; nel 2021 gli amministratori indipendenti all’epoca in carica hanno svolto una
valutazione sulle dinamiche di funzionamento del Consiglio di Amministrazione, come
indicato nella Relazione sul Governo Societario e sugli Assetti Proprietari.
235
Relazione Finanziaria annuale 2021
Gruppo La Doria
In merito alla procedura seguita dal Consiglio di Amministrazione ai fini della verifica
dell’indipendenza dei propri consiglieri, il Collegio Sindacale ha proceduto alle valuta-
zioni di propria competenza, constatando la corretta applicazione dei criteri e delle
procedure di accertamento dei requisiti di indipendenza di cui alla legge e al Codice di
Corporate Governance e il rispetto dei requisiti di composizione dell’organo amministra-
tivo nel suo complesso.
Infine, il Collegio Sindacale ha svolto la valutazione di idoneità dei componenti del Collegio
Sindacale stesso e di adeguata composizione dell’organo, con riferimento ai requisiti di
professionalità, competenza, onorabilità e indipendenza richiesti dalla normativa, redi-
gendo la Relazione sull’autovalutazione del Collegio Sindacale relativa al 2020 e dandone
comunicazione al Consiglio di Amministrazione della Società che l’ha resa nota nell’am-
bito della Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari.
Ha altresì fatto propria la raccomandazione del Codice di Corporate Governance, che
prescrive di dichiarare l’interesse proprio o di terzi in specifiche operazioni sottoposte al
Consiglio di Amministrazione. Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono verificate situa-
zioni relativamente alle quali i componenti del Collegio Sindacale abbiano dovuto eet-
tuare tali dichiarazioni.
All’interno del Consiglio di Amministrazione risultano istituiti i seguenti comitati:
• Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, con funzioni di natura consultiva e proposi-
tiva, che riferisce al Consiglio di Amministrazione almeno semestralmente sull’attività
svolta e sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi,
nonché con funzioni di esame e di valutazione delle operazioni con parti correlate, in
esito all’attribuzione di tali competenze a detto Comitato Controllo, Rischi e Sostenibi-
lità, ai sensi regolamento CONSOB in materia di parti correlate approvato con delibera
n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche e integrazioni; tale comitato è
composto da tre amministratori non esecutivi e indipendenti, e si è riunito 6 volte nel
2021;
• Comitato Remunerazione e Nomine, attualmente composto da 3 amministratori non
esecutivi di cui 2 indipendenti; nella sua precedente composizione si è riunito 8 volte nel
corso del 2021.
Si rinvia alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari per ulteriori appro-
fondimenti sulla corporate governance della Società in merito alla quale il Collegio Sinda-
cale non ha rilievi da formulare.
XV. Il Collegio Sindacale ha esaminato la Relazione sulla Politica in materia di remunerazione
approvata dal Consiglio di Amministrazione il 15 marzo 2021 su proposta del Comitato
Remunerazione e Nomine e ne ha verificato la conformità alle prescrizioni di legge e
regolamentari, la chiarezza e completezza informativa con riguardo alla politica di remu-
nerazione adottata dalla Società.
XVI. Il Collegio Sindacale ha altresì esaminato le proposte che il Consiglio di Amministrazione,
nell’adunanza del 15 marzo 2021, ha deliberato di sottoporre all’Assemblea, e dichiara di
non avere osservazioni al riguardo.
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Relazione del Collegio Sindacale
Gruppo La Doria
XVII. Infine il Collegio Sindacale ha svolto le proprie verifiche sull’osservanza delle norme di
legge inerenti alla formazione del progetto di bilancio separato e di bilancio consolidato
di Gruppo al 31 dicembre 2021, delle rispettive note illustrative e della Relazione sulla
Gestione a corredo degli stessi, in via diretta e con l’assistenza dei responsabili di funzione
ed attraverso le informazioni ottenute dalla Società di Revisione. In particolare, il Collegio
Sindacale, in base ai controlli esercitati e alle informazioni fornite dalla Società, nei limiti
della propria competenza secondo l’art. 149 del d.lgs. n. 58/1998, dà atto che i prospetti
del bilancio separato e del bilancio consolidato della Società al 31 dicembre 2020 sono
stati redatti in conformità alle disposizioni di legge che regolano la loro formazione e
impostazione e agli International Financial Reporting Standards, emessi dall’International
Accounting Standards Board, in base al testo pubblicato nella Gazzetta Uciale delle
Comunità Europee.
Il bilancio separato e il bilancio consolidato sono accompagnati dalle prescritte dichiara-
zioni di conformità sottoscritte dall’Amministratore Delegato e dal Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili societari.
Inoltre, il Collegio Sindacale ha verificato che la Società ha adempiuto gli obblighi previsti
dal d.lgs. n. 254/2016 e che, in particolare, ha provveduto a redigere la Dichiarazione
consolidata di carattere non finanziario, conformemente a quanto previsto dagli artt. 3 e
4 del medesimo decreto.
Tale dichiarazione è stata accompagnata dalle prescritte attestazioni della Società di
Revisione circa la conformità delle informazioni fornite a quanto previsto dal citato
decreto legislativo con riferimento ai principi, alle metodologie e alle modalità stabilite
per la loro redazione, anche ai sensi del Regolamento Consob adottato con delibera 18
gennaio 2018 n. 20267.
Sulla base di quanto sopra riportato, a compendio dell’attività di vigilanza svolta nell’esercizio,
il Collegio Sindacale non ha rilevato specifiche criticità, omissioni, fatti censurabili o irregolarità
e non ha osservazioni, né proposte da formulare all’assemblea ai sensi dell’art. 153 del d.lgs. n.
58/1998, per quanto di propria competenza non rilevando motivi ostativi all’approvazione delle
proposte di delibera formulate dal Consiglio di Amministrazione all’Assemblea.
Milano, 31 marzo 2022
Il Collegio Sindacale
Dott.ssa Ottavia Alfano Presidente
Prof.ssa Adele Caldarelli Sindaco eettivo
Dott. Stefano Capasso Sindaco eettivo
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Gruppo La Doria
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Gruppo La Doria
La Doria S.p.A.
Via Nazionale, 320
Angri (SA) Italia GRUPPOLADORIA.IT
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