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Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
2
CALEFFI S.p.A.
Via Belfiore, 24 - 46019 Viadana (MN) - Cap. Sociale €. 8.126.602,12 i.v.
Indice
Pagina
Storia 3
Strategia e il modello di business 4
Prodotti e marchi 5
Organi societari e revisori contabili 6
Convocazione Assemblea degli Azionisti 2023 8
Relazione degli Amministratori sulla gestione 20
Bilancio consolidato Gruppo Caleffi al 31 dicembre 2022
- Situazione Patrimoniale-Finanziaria consolidata 43
- Conto Economico consolidato 44
- Conto Economico complessivo consolidato 45
- Rendiconto Finanziario consolidato 46
- Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto 47
- Note esplicative 48
Attestazione del Bilancio Consolidato ai sensi dell’art. 154 bis del D. Lgs. 58/98 99
Bilancio Caleffi S.p.A. al 31 dicembre 2022
- Situazione Patrimoniale-Finanziaria 100
- Conto Economico 101
- Conto Economico complessivo 102
- Rendiconto Finanziario 103
- Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto 104
- Note esplicative 105
Attestazione del Bilancio Separato ai sensi dell’art. 154 bis del D. Lgs. 58/98 152
Informazioni ai sensi dell’art. 149 duodecies del Regolamento Consob 11971 153
Elenco partecipazioni detenute al 31 dicembre 2022 154
Relazione del Collegio Sindacale 155
Relazioni della Società di Revisione 167
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
3
60 ANNI D’IMPRESA
nel segno della nostra mission:
Coniugare i valori di immagine, stile, innovazione e qualità con un sistema aziendale competitivo in
grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato Home Fashion.
1962 Camillo Caleffi fonda l’attività basata su una produzione di cuscini imbottiti con resine espanse.
1967 viene costituita in forma societaria con il nome originario di “Ceolima”.
1975 viene introdotta la Trapunta, rivoluzionaria nel pensiero industriale di Camillo Caleffi.
1987 viene acquisita la licenza Disney per l’Italia.
1992 nasce lo Scaldotto, il trapuntino per il relax in casa.
2004 la Società ottiene la Certificazione di Qualità UNI ISO 9001/2000.
2005 la Caleffi ottiene la Certificazione di Salute e Sicurezza OHSAS 18001.
2005 la Società si quota sul mercato di Borsa Italiana, segmento EXPANDI.
2008 viene siglato il closing per l’acquisto del 55% delle azioni di Mirabello S.p.A., storico brand italiano
di biancheria per la casa con sede a Milano.
2010 viene acquisito un ramo di azienda di Manifattura Tessuti Spugna Besana S.p.A., storica maison
fondata nel 1948 dalla famiglia Carrara.
2011 la Capogruppo sottoscrive, con il Gruppo Roberto Cavalli Home Collection, un contratto di licenza
worldwide per la produzione e distribuzione della linea Roberto Cavalli Home Collection.
2012 la Capogruppo installa un impianto fotovoltaico per complessivi 1 Mwh di potenza, che consente
di produrre l’energia elettrica necessaria per l’attività da fonti rinnovabili.
2012 incorporazione della Carrara S.r.l. nella Mirabello S.p.A.. La fusione consente di concentrare in
un’unica struttura gestionale e distributiva tutti i marchi “Luxury” del Gruppo.
2015 la controllata Mirabello Carrara sottoscrive un contratto di licenza, con Trussardi S.p.A., per la
produzione e distribuzione a livello mondiale della linea “Trussardi Home”.
2016 la controllata Mirabello Carrara sottoscrive un contratto di licenza, di durata quinquennale, con
DIESEL, lifestyle brand internazionale che fa capo al gruppo OTB, per la produzione e distribuzione a
livello mondiale della home linen DIESEL.
2021 la Capogruppo sottoscrive un accordo di licenza triennale con Alviero Martini 1a Classe, che
prevede per il triennio 2022-2024, la distribuzione esclusiva sul territorio italiano di tutti i prodotti del
tessile casa.
2022 la controllata Mirabello Carrara sottoscrive accordo di licenza per il triennio 2023-2025 per la
produzione e distribuzione a livello mondiale della home linen
Bellora 1883.
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4
STRATEGIA E MODELLO DI BUSINESS
Il business model del Gruppo Caleffi è caratterizzato da una struttura snella e flessibile, vincente rispetto ai
tradizionali competitors del settore. I principali drivers della creazione di valore sono riconducibili a:
Brand
Il Gruppo dispone di un portafoglio ampio ed equilibrato con marchi propri e in licenza (tra cui Roberto
Cavalli Home Collection, Trussardi Home, Diesel Home Linen, Bellora 1883, Warner Bros e Alviero
Martini 1a Classe) che garantiscono un’elevata riconoscibilità e notorietà presso i consumatori. L’ampiezza
di gamma e la diversificazione delle linee del Gruppo hanno, nel corso degli anni, contribuito
all’affermazione di nuove tendenze, la più importante fra le quali è stata il cambiamento di percezione della
biancheria della casa agli occhi del consumatore: da semplice prodotto di servizio a vera e propria proposta
Home Fashion.
Rete distributiva
Grazie a un’estesa rete distributiva sia nel business retail sia nel wholesale oggi il Gruppo è capillarmente
presente in Italia e all’estero.
Per quanto riguarda il retail, il Gruppo vanta la più capillare ed efficiente distribuzione del settore con circa
1.000 negozi sul mercato nazionale e circa 300 in 40 paesi del mondo, operanti nel segmento biancheria
per la casa. Ulteriori canali distributivi sono costituiti dai department store, dal wholesale, dalla grande
distribuzione, dal business to business, dai punti vendita diretti (negozi e factory stores) e dallo shopping
on line.
Ricerca e sviluppo
Fondamentale leva competitiva della strategia di sviluppo Caleffi, l’attività di ricerca e sviluppo punta
all’innovazione e all’eccellenza dello stile e del design italiano per creare maggior valore aggiunto e
consolidare così il vantaggio competitivo, accentuando il proprio posizionamento nei “Premium & Luxury
Goods”.
Qualità del prodotto
Il Gruppo punta all’eccellenza qualitativa attraverso un presidio interno delle fasi ad alto valore aggiunto e
un rigoroso quality control delle fasi esternalizzate.
Struttura produttiva e supply chain
Struttura produttiva efficiente e flessibile, in grado di rispondere tempestivamente all’andamento del
mercato, conserva il suo cuore strategico in Italia, attraverso il presidio di tutte le fasi a monte della catena
del valore (concept, progettazione e design), di quelle trasversali al processo produttivo (controllo qualità
dei processi e dei prodotti) e dell’intero processo logistico.
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PRODOTTI E MARCHI
Connubio di sofisticato glamour e praticità, le proposte Caleffi sono concepite per vestire la casa in modo
elegante e rendere più piacevoli i momenti di relax. L’offerta si articola in:
BRAND
Con un portafoglio marchi tra i più forti ed equilibrati del settore, l’offerta del Gruppo Caleffi si arricchisce
con le licenze Roberto Cavalli Home Collection, Trussardi Home, Diesel Home Linen, Bellora 1883 e
Alviero Martini 1ª Classe per la clientela “premium & luxury”. Completano l’offerta le licenze Warner
Bros, dedicata a baby e teen agers, e la licenza Sogni di Viaggio by Marco Carmassi per i “fashionisti”
amanti del viaggio e della natura.
MARCHI PROPRI
LICENZE
Bellora 1883
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6
ORGANI SOCIETARI E REVISORI CONTABILI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Nominato dall’assemblea del 11 maggio 2022 con durata in carica sino all’assemblea di approvazione del
bilancio al 31 dicembre 2022.
PRESIDENTE Giuliana Caleffi
CONSIGLIERI Guido Ferretti (Delegato)*
Rita Federici Caleffi (Delegato)
Raffaello Favagrossa (Delegato)
Ida Altimare (Indipendente)
Davide Borlenghi Garoia (Indipendente)
*Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e Gestione dei rischi
COLLEGIO SINDACALE
Nominato dall’assemblea del 12 maggio 2020 con durata in carica sino all’assemblea di approvazione del
bilancio al 31 dicembre 2022.
PRESIDENTE Pier Paolo Caruso
SINDACI EFFETTIVI Monica Zafferani
Marcello Braglia
SINDACI SUPPLENTI Cristian Poldi Allai
Francesca Folloni
ORGANISMO DI VIGILANZA (ex. D.Lgs. 231/2001)
Nominato dal Consiglio di amministrazione del 12 maggio 2022, organo monocratico con durata in carica
sino all’assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Alessandra Iotti
DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
Nominato dal Consiglio di amministrazione del 12 maggio 2022 con durata in carica sino all’assemblea di
approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Giovanni Bozzetti
SOCIETA’ DI REVISIONE EY S.p.A.
Incarico conferito dall’assemblea del 30 aprile 2014 con durata in carica sino all’assemblea di approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2022.
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7
COMITATO REMUNERAZIONE E NOMINE
Nominato dal Consiglio di amministrazione del 12 maggio 2022 con durata in carica sino all’assemblea di
approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Al Comitato Remunerazione e Nomine sono state altresì attribuite, per tutta la durata del mandato
consiliare, le funzioni di Comitato per le operazioni con parti correlate.
PRESIDENTE Ida Altimare
MEMBRO Davide Borlenghi Garoia
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CONVOCAZIONE ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI 2023
I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea, ordinaria e straordinaria, di Caleffi S.p.A. (“Società” o
“Caleffi”) - con le modalità di intervento infra indicate - per il giorno 11 maggio 2023, ore 10.30, in unica
convocazione, per deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
Parte Ordinaria:
1. Approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022, corredato dalle relazioni del
Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della Società di Revisione.
Presentazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e del bilancio di sostenibilità
relativo all’esercizio 2022.
2. Destinazione del risultato dell’esercizio 2022; deliberazioni inerenti e conseguenti.
3. Proposta di distribuzione di riserve disponibili, tramite assegnazione di azioni proprie;
deliberazioni inerenti e conseguenti.
4. Deliberazione non vincolante ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6 del D. Lgs.58/1998 sulla
seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi
corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter, del D. Lgs.58/1998.
5. Nomina del Consiglio di Amministrazione
5.1 Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
5.2 Determinazione della durata in carica degli Amministratori.
5.3 Nomina degli Amministratori.
5.4 Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione.
5.5 Determinazione del compenso annuale dei componenti il Consiglio di
Amministrazione.
6. Nomina del Collegio Sindacale
6.1 Nomina dei tre Sindaci effettivi e dei due Sindaci supplenti.
6.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale.
6.3 Determinazione della retribuzione annuale dei componenti effettivi del Collegio
Sindacale.
7. Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2023 – 2031 e
determinazione del corrispettivo; deliberazioni inerenti e conseguenti.
8. Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e
conseguenti.
Parte straordinaria:
1. Proposte di modifica dell’art. 11 dello Statuto sociale in tema di convocazione, modalità di
svolgimento, voto e rappresentanza nell’Assemblea dei soci; deliberazioni inerenti e
conseguenti;
2. Proposte di modifica dell’art. 12 dello Statuto sociale in tema di convocazione e modalità di
svolgimento delle adunanze del Consiglio di Amministrazione e in tema di elezione degli
Amministratori; deliberazioni inerenti e conseguenti.
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***
Informazioni relative al capitale sociale
Il capitale sociale di Caleffi S.p.A. è pari a euro 8.126.602,12, suddiviso in 15.628.081 azioni ordinarie
prive di valore nominale.
***
Modalità di intervento all’Assemblea
Come consentito dall’art. 3, comma 10-undecies del Decreto Legge 29 dicembre 2022, n. 198 (c.d. decreto
“Milleproroghe” 2023 convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 febbraio 2023 n. 14), la Società ha
deciso di avvalersi della facoltà originariamente prevista dall’art. 106, comma 4, del Decreto Legge 17
marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, come prorogata con il
Decreto Legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2022, n.
15, prevedendo che l’intervento in Assemblea da parte degli aventi diritto possa avvenire
esclusivamente per il tramite del Rappresentante Designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-
undecies del D. Lgs. n. 58/1998 (TUF), individuato in Monte Titoli S.p.A., con sede legale in Piazza degli
Affari 6 – 20123 Milano (il “Rappresentante Designato”), con le modalità di seguito precisate.
Legittimazione all’intervento in Assemblea
Sono legittimati a intervenire in Assemblea, e a esercitare il diritto di voto, esclusivamente per il tramite
del conferimento di apposita Delega o Delega/Subdelega al Rappresentante Designato come sopra
precisato, coloro che, sulla base delle evidenze dell’intermediario abilitato, risultino titolari del diritto di
voto al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per
l’Assemblea (“Record Date”), vale a dire alla data del 2 maggio 2023.
La comunicazione dell’intermediario deve pervenire a Caleffi entro la fine del terzo giorno di mercato
aperto precedente la data fissata per l’Assemblea (8 maggio 2023). Resta ferma la legittimazione
all’intervento e al voto qualora la comunicazione sia pervenuta alla Società oltre il suddetto termine, purché
entro l’inizio dei lavori assembleari.
Coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente alla data del “Record Date” non avranno
il diritto di intervenire e votare in Assemblea, mentre l’eventuale cessione delle azioni successivamente alla
data del Record Date non avrà effetto ai fini di tale legittimazione.
Conferimento di delega/subdelega al Rappresentante Designato
La delega al Rappresentante Designato può essere conferita con le seguenti modalità:
- ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF direttamente dal soggetto cui spetta il diritto di voto (la
“Delega 135-undecies”), mediante la compilazione e sottoscrizione dello specifico modulo,
predisposto dallo stesso Rappresentante Designato, in accordo con la Società, denominato
“Modulo di Delega 135-undecies”;
- ovvero, in deroga all’art. 135-undecies, comma 4, del TUF, dal soggetto cui spetta il diritto di voto
o dal soggetto da questi delegato ai sensi dell’art. 135-novies del TUF (la “Delega/Subdelega
135-novies”), mediante compilazione e sottoscrizione dello specifico modulo, predisposto dallo
stesso Rappresentante Designato, in accordo con la Società, denominato “Modulo di
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Bilancio al 31 dicembre 2022
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Delega/Subdelega 135-novies”.
Nel seguito la Delega 135-undecies e la Delega/Subdelega 135-novies vengono denominate
congiuntamente la “Delega al Rappresentante Designato”. Il Modulo di Delega 135-undecies e il Modulo
di Delega/Subdelega 135-novies vengono denominati congiuntamente il “Modulo di Delega al
Rappresentante Designato”.
Il “Modulo di Delega al Rappresentante Designato”, con le relative istruzioni per la compilazione e
trasmissione, è reperibile presso la sede e nel sito Internet della Società (www.caleffigroup.it
- sezione
“Governance” – Assemblea 11 maggio 2023), nella sezione dedicata alla presente Assemblea.
La “Delega al Rappresentante Designato” può essere conferita, senza spese per il Delegante/Subdelegante
(fatta eccezione per le eventuali spese di trasmissione), con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte
di delibera all’ordine del giorno.
La “Delega al Rappresentante Designato” non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano
state conferite istruzioni di voto.
Qualora la Delega conferita dovesse riportare anche la facoltà per il Rappresentante Designato di votare in
modo difforme dalle istruzioni ricevute, la suddetta facoltà non sarà esercitata da Monte Titoli.
Il Modulo di Delega deve essere inviato al Rappresentante Designato, accompagnato dalle istruzioni di
voto su tutte o alcune delle materie all’ordine del giorno, con una delle seguenti modalità alternative:
a) Conferimento della delega/subdelega mediante invio di copia informatica da indirizzo PEC:
se il Delegante/Subdelegante (anche persona giuridica) è titolare di un indirizzo di posta elettronica
certificata può procedere alla trasmissione via PEC della copia del Modulo di Delega/Subdelega
debitamente compilato e firmato, riprodotto informaticamente (PDF), unitamente alla
documentazione corredata, inviandolo al seguente indirizzo PEC: RD@pec.euronext.com
(Rif.
“Delega Assemblea Caleffi 2023”);
b) Conferimento della delega/subdelega in modalità “fisica”: il Delegante/Subdelegante può
provvedere, a propria cura e spese, alla trasmissione, tramite corriere o raccomandata A/R alla c.a.
area Register Services, presso Monte Titoli S.p.A., Piazza degli Affari n. 6, 20123 Milano (Rif.
“Delega Assemblea Caleffi 2023”) dell’originale del Modulo di Delega/Subdelega, debitamente
compilato e firmato, unitamente alla documentazione corredata, anticipandone copia riprodotta
informaticamente (PDF) a mezzo posta elettronica ordinaria alla casella RD@pec.euronext.com
(oggetto "Delega Assemblea Caleffi 2023”).
La ricezione della spedizione di cui ai punti precedenti dovrà avvenire in ogni caso entro i termini
indicati nell’avviso di convocazione e/o nel Modulo di Delega/Subdelega.
c) Conferimento della delega/subdelega mediante firma digitale: il Delegante/Subdelegante, che
sia titolare di firma elettronica avanzata, qualificata o digitale (FEA), può procedere alla
trasmissione via PEC (o anche tramite casella mail ordinaria) della copia del Modulo di
Delega/Subdelega debitamente compilato, riprodotto informaticamente (PDF) e firmato
elettronicamente, unitamente alla documentazione corredata, inviandolo al seguente indirizzo
PEC: RD@pec.euronext.com
(Rif. “Delega Assemblea Caleffi 2023”).
Il Modulo di Delega, con le istruzioni di voto su tutte o alcune delle materie all’ordine del giorno, deve
pervenire al Rappresentante Designato, unitamente alla copia di un documento di identità in corso di
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Bilancio al 31 dicembre 2022
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validità del Delegante o del Subdelegante o, se persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore
ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica
e poteri.
In particolare:
(i) qualora il Delegante e/o il Subdelegante sia una persona fisica, Monte Titoli dovrà ricevere
(oltre al Modulo di Delega), copia di un documento di identità del Delegante e del
Subdelegante, ove del caso, avente validità corrente (con scadenza successiva alla data
prevista per l’Assemblea), dal quale Monte Titoli possa evincere in maniera chiara la
corrispondenza tra la firma apposta sullo stesso documento e quella sul Modulo di
Delega/Subdelega;
(ii) qualora il Delegante e/o il Subdelegante sia una persona giuridica, Monte Titoli dovrà ricevere
(oltre al Modulo di Delega/Subdelega) idonea attestazione che il conferente delega/subdelega
sia il Legale Rappresentante, nonché copia di un documento di identità del Legale
Rappresentante avente validità corrente (con scadenza successiva alla data prevista per
l’Assemblea), dal quale Monte Titoli possa evincere in maniera chiara la corrispondenza tra
la firma apposta sullo stesso documento e quella sul Modulo di Delega/Subdelega e di
istruzioni di voto;
(iii) nel caso di conferimento di Subdelega a Monte Titoli, oltre alla documentazione di cui ai
punti che precedono, il Subdelegante dovrà far pervenire a Monte Titoli anche la
documentazione relativa alla delega conferitagli dal proprio Delegante nonché copia di un
documento di identità del proprio Delegante avente validità corrente.
La Delega 135-undecies, con le relative istruzioni di voto e correlata documentazione, dovrà pervenire al
Rappresentante Designato entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la riunione
assembleare (e quindi entro martedì 9 maggio 2023).
Entro il medesimo termine la delega e le istruzioni di voto potranno essere revocate mediante dichiarazione
scritta, con le modalità sopra indicate.
La Delega/Subdelega 135-novies, con le relative istruzioni di voto e correlata documentazione, dovrà
pervenire al Rappresentante Designato entro le ore 12.00 del giorno precedente l’Assemblea (vale a dire
mercoledì 10 maggio 2023).
La Delega/Subdelega 135-novies e le relative istruzioni di voto sono revocabili mediante dichiarazione
scritta, rilasciata con le medesime modalità, entro l’inizio dei lavori assembleari.
Qualora la revoca non pervenga entro i termini sopra indicati, Monte Titoli parteciperà all’Assemblea,
voterà come da istruzioni ricevute e non avrà nessuna responsabilità nei confronti del Delegante e/o del
Subdelegante.
La trasmissione del Modulo di Delega al Rappresentante Designato con modalità e in termini diversi da
quelli sopra indicati non garantiranno al Delegante/Subdelegante il corretto conferimento della Delega al
Rappresentante Designato.
Si precisa altresì che non è prevista l’espressione del voto in via elettronica o per corrispondenza.
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Per eventuali chiarimenti inerenti al conferimento della delega al Rappresentante Designato (e in particolare
circa la compilazione del Modulo di Delega e delle Istruzioni di voto e la loro trasmissione) nonché per
richiedere il Modulo di Delega, è possibile contattare direttamente Monte Titoli S.p.A. via e-mail
all’indirizzo RegisterServices@euronext.com o al seguente numero telefonico (+39) 02.33635810 (nei
giorni d’ufficio aperti, dalle 9:00 alle 17:00).
Intervento dei Componenti degli organi sociali, del Segretario, del Rappresentante Designato e di altri
Soggetti Legittimati
L’intervento in Assemblea dei Soggetti legittimati ai sensi di legge, diversi da coloro ai quali spetta il diritto
di voto, potrà avvenire anche, ovvero esclusivamente, mediante mezzi di telecomunicazione che ne
garantiscano l’identificazione, secondo le modalità comunicate dalla Società, senza che il Presidente e il
Segretario della riunione debbano trovarsi nello stesso luogo.
Integrazione dell’ordine del giorno e presentazione di nuove proposte di delibera su materie già
all’ordine del giorno da parte degli Azionisti che rappresentino almeno un quarantesimo del capitale
sociale
Ai sensi dell’art. 126-bis, comma 1, primo periodo del TUF i soci che, anche congiuntamente, rappresentino
almeno un quarantesimo del capitale sociale (2,5%) entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente
avviso (9 aprile 2023), possono:
• chiedere l’integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli
ulteriori argomenti da essi proposti, ovvero
• presentare proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno.
Entro il medesimo termine (9 aprile 2023), i soci proponenti predispongono una relazione che riporti la
motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero
la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all’ordine del
giorno.
Le domande e le relative relazioni illustrative - sottoscritte da coloro che le presentano e corredate
dall’apposita certificazione rilasciata dall’intermediario depositario attestante la titolarità della
partecipazione alla data della richiesta - devono essere presentate per iscritto presso la sede della Società
con le seguenti modalità:
(i) attraverso invio all’indirizzo di posta elettronica caleffispa@pec.caleffionline.it,
all’attenzione dell’Ufficio Affari Legali e Societari della Società ovvero
(ii) mediante consegna o a mezzo raccomandata a.r., all’indirizzo della sede della Società in Via
Belfiore, n. 24 – 46019 Viadana (MN), all’attenzione dell’Ufficio Affari Legali e Societari
della Società
e devono pervenire entro il termine ultimo per la presentazione della richiesta di integrazione.
L'Organo di Amministrazione della Società mette a disposizione del pubblico la relazione, accompagnata
dalle proprie eventuali valutazioni, contestualmente alla pubblicazione, di cui infra, della notizia
dell'integrazione o della presentazione, con le modalità di cui all'articolo 125-ter, comma 1 del TUF.
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L'integrazione dell'ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a
norma di legge, su proposta dell’organo di amministrazione o sulla base di un progetto o di una relazione
da essi predisposta, diversa da quelle indicate all’articolo 125-ter, comma 1 del TUF.
Delle eventuali integrazioni all’elenco delle materie all'ordine del giorno o della presentazione di ulteriori
proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno è data notizia, nelle stesse forme prescritte
per la pubblicazione dell’avviso di convocazione, almeno quindici giorni prima di quello fissato per
l’Assemblea (ovvero entro il 26 aprile 2023). Le ulteriori proposte di deliberazione su materie già all’ordine
del giorno sono messe a disposizione del pubblico con le modalità di cui all’articolo 125–ter, comma 1 del
TUF, contestualmente alla pubblicazione della notizia della presentazione.
Presentazione di proposte di deliberazione su materie già all’ordine del giorno da parte dei titolari del
diritto di voto (ex articolo 126-bis, comma 1, terzo periodo del T.U.F.)
Considerato che la partecipazione all’Assemblea è consentita esclusivamente per il tramite del
Rappresentante Designato, non risulta possibile presentare proposte di deliberazione individuali
direttamente in sede assembleare tramite lo stesso Rappresentante Designato.
Coloro ai quali spetta il diritto di voto e che intendano formulare individualmente proposte di deliberazione
sugli argomenti all’ordine del giorno - ai sensi dell’art. 126-bis, comma 1, terzo periodo del T.U.F. - sono
invitati a presentarle in anticipo, entro il 26 aprile 2023.
Le suddette proposte - formulate in modo chiaro e completo, sottoscritte da coloro che le presentano e
corredate dalla certificazione rilasciata dall’intermediario depositario attestante la titolarità della
partecipazione alla data della richiesta - devono essere presentate per iscritto presso la sede della Società
con le seguenti modalità:
(i) attraverso invio all’indirizzo di posta elettronica caleffispa@pec.caleffionline.it,
all’attenzione dell’Ufficio Affari Legali e Societari della Società ovvero
(ii) mediante consegna o a mezzo raccomandata a.r., all’indirizzo della sede della Società in
Via Belfiore, n. 24 – 46019 Viadana (MN), all’attenzione dell’Ufficio Affari Legali e
Societari della Società.
Dette proposte di deliberazione saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito internet della Società
www.caleffigroup.it
(sezione “Governance”, Assemblea 11 maggio 2023) entro il 28 aprile 2023, al fine
di permettere agli aventi diritto al voto di esprimersi consapevolmente anche tenendo conto di tali nuove
proposte e consentire al Rappresentante Designato di raccogliere istruzioni di voto eventualmente anche
sulle medesime. Ai fini di quanto precede, la Società si riserva di verificare la pertinenza delle proposte
rispetto agli argomenti all’ordine del giorno, la completezza delle stesse e la loro conformità alla normativa
applicabile, nonché la legittimazione dei proponenti.
Domande sulle materie all’ordine del giorno
Ai sensi dell’art. 127-ter del TUF coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle
materie all’ordine del giorno prima dell’Assemblea e comunque entro la record date (ossia entro il 2
maggio 2023 compreso).
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Le domande - sottoscritte da coloro che le presentano e corredate dalla certificazione attestante la titolarità
della partecipazione - devono essere presentate per iscritto presso la sede della Società con le seguenti
modalità:
(i) attraverso invio all’indirizzo di posta elettronica caleffispa@pec.caleffionline.it, all’attenzione
dell’Ufficio Affari Legali e Societari della Società, ovvero
(ii) mediante consegna o a mezzo raccomandata a.r., all’indirizzo della sede della Società in Via
Belfiore, n. 24 – 46019 Viadana (MN), all’attenzione dell’Ufficio Affari Legali e Societari della
Società.
La titolarità del diritto di voto potrà essere attestata anche successivamente all’invio delle domande, purché
entro il terzo giorno successivo alla record date.
Alle domande pervenute prima dell’Assemblea da parte di coloro cui spetta il diritto di voto e che risultino
pertinenti con le materie all’ordine del giorno, verrà data risposta almeno due giorni prima dell'Assemblea
(entro le ore 12 del 9 maggio 2023), mediante pubblicazione nell’ apposita sezione del sito internet della
Società (www.caleffigroup.it
- sezione “Governance” - Assemblea 11 maggio 2023), al fine di mettere in
grado gli aventi diritto al voto di esprimersi consapevolmente sulle materie all’ordine del giorno.
La Società può fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.
Non è dovuta una risposta alle domande poste prima della stessa, quando le informazioni richieste siano
già disponibili in formato "domanda e risposta" nella sezione del sito internet www.caleffigroup.it dedicata
all’Assemblea 2023 ovvero quando, sempre sul sito internet della Società, la risposta sia stata pubblicata.
Nomina del Consiglio di Amministrazione
La nomina del Consiglio di Amministrazione avverrà per il tramite del cd. sistema del “voto di lista” e,
dunque, sulla base di liste presentate dai soci che, da soli o insieme ad altri soci, siano complessivamente
titolari di azioni rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell’Assemblea
ordinaria.
La titolarità della quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle
azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società
(entro la data del 16 aprile 2023). La relativa certificazione può essere prodotta alla Società, con le modalità
di cui infra, anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle
liste medesime da parte della Società (entro le ore 16.00 del 20 aprile 2023).
Ogni socio può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi
in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
Gli azionisti che partecipano ad un sindacato di voto possono presentare o concorrere a presentare una sola
lista e non possono votare liste diverse.
Le liste dei candidati - elencati mediante un numero progressivo non superiore a 9 - devono pervenire presso
la sede della Società - almeno 25 giorni prima di quello fissato per l’Assemblea chiamata a deliberare in
merito alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione (entro il 16 aprile 2023) - con le
seguenti modalità:
(i) attraverso invio all’indirizzo di posta elettronica caleffispa@pec.caleffionline.it, all’attenzione
dell’Ufficio Affari Legali e Societari della Società, ovvero
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(ii) mediante consegna o a mezzo raccomandata a.r., all’indirizzo della sede della Società in Via
Belfiore, n. 24 – 46019 Viadana (MN), all’attenzione dell’Ufficio Affari Legali e Societari della
Società.
In ogni caso la documentazione dovrà recare come riferimento “Deposito liste nomina Consiglio di
Amministrazione”.
Gli Azionisti sono invitati, per quanto possibile, a depositare le liste con anticipo rispetto alla scadenza
ultima e ad indicare, nel messaggio di accompagnamento della documentazione, un recapito telefonico o di
posta elettronica del mittente.
Le liste dei candidati, unitamente alla documentazione a corredo, sono messe a disposizione del pubblico
presso la sede sociale, sul sito internet www.caleffigroup.it
, nella sezione Governance dedicata
all’Assemblea 2023, e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato eMarket Storage
(www.emarketstorage.it) al più tardi 21 giorni prima della data dell’Assemblea (entro il 20 aprile 2023).
I Soci che intendono presentare una lista - debitamente sottoscritta da coloro che la presentano - dovranno
altresì fornire, a corredo della stessa, la seguente documentazione:
- informazioni relative all’identità dei soci che hanno presentato la lista, con indicazione della
percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
- in caso di “lista di minoranza” (vale a dire lista presentata da parte dei soli soci diversi da
quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di
maggioranza relativa), una dichiarazione che attesti l’assenza dei rapporti di collegamento,
anche indiretti, di cui all’art. 147-ter, comma 3, del TUF e all'art. 144-quinquies del
Regolamento Emittenti, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una
partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, ove individuabili sulla base delle
comunicazioni delle partecipazioni rilevanti di cui all'art. 120 del TUF o della pubblicazione
dei patti parasociali ai sensi dell'art. 122 del medesimo decreto.
In tale dichiarazione dovranno, inoltre, essere specificate le relazioni eventualmente esistenti, qualora
significative, con i soci che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di
maggioranza relativa, ove individuabili, nonché le motivazioni per le quali tali relazioni non sono state
considerate determinanti per l’esistenza dei citati rapporti di collegamento, ovvero dovrà essere indicata
l’assenza delle richiamate relazioni. In proposito, si raccomanda di prendere visione di quanto indicato al
paragrafo 2 della Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009;
- accettazione della candidatura (ed eventuale nomina) da parte dei singoli candidati;
- dichiarazioni mediante le quali gli stessi candidati attestano, sotto la propria responsabilità,
l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché la sussistenza dei requisiti
prescritti dalla legge e dallo Statuto per ricoprire la carica, con l’indicazione dell’eventuale
idoneità a qualificarsi come indipendente, alla stregua dei criteri di legge e di quelli fatti
propri dalla Società;
- per ciascun candidato un’esauriente informativa (i.e. curriculum vitae) contenente le
caratteristiche personali e professionali (inclusi gli incarichi di amministrazione, direzione e
controllo ricoperti).
Si ricorda che, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di equilibrio tra i generi
e dall’art. 12 dello Statuto sociale, le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre
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devono includere candidati di genere diverso; a tal fine devono essere indicati all’interno di tali liste
candidati del genere meno rappresentato, in numero pari ad almeno due quinti del totale del numero di
candidati presenti nella lista, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all’unità superiore.
Le liste devono indicare espressamente quali sono i candidati in possesso dei requisiti di indipendenza
stabiliti dalla legge o dalle disposizioni regolamentari vigenti.
Le liste presentate senza l’osservanza delle disposizioni previste dall’articolo 12 dello Statuto sociale e, più
in generale, dalla normativa vigente applicabile saranno considerate come non presentate.
Per ulteriori informazioni – in particolare con riguardo ai requisiti previsti dalla normativa vigente e dallo
Statuto sociale per la carica di componente del Consiglio di Amministrazione della Società - si invitano i
Soci che intendessero presentare liste per la nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione a
prendere visione della relazione degli Amministratori relativa al quinto punto all’ordine del giorno
dell’Assemblea in parte ordinaria, in cui vengono indicate, in dettaglio, requisiti, modalità e tempistiche di
presentazione delle liste di candidati e di nomina dell’organo di amministrazione della Società.
Nomina del Collegio Sindacale
La nomina del Collegio Sindacale avverrà per il tramite del cd. sistema del “voto di lista” e, dunque, sulla
base di liste presentate dai soci che, da soli o insieme ad altri soci, siano complessivamente titolari di azioni
rappresentanti almeno il 2,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell’Assemblea ordinaria.
La titolarità della quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle
azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società
(entro la data del 16 aprile 2023). La relativa certificazione può essere prodotta alla Società, con le modalità
di cui infra, anche successivamente al deposito, purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle
liste medesime da parte della Società (entro le ore 16.00 del 20 aprile 2023).
Ogni socio può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi
in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
Gli azionisti che partecipano ad un sindacato di voto possono presentare o concorrere a presentare una sola
lista e non possono votare liste diverse.
Le liste di candidati devono essere necessariamente articolate in n. 2 distinte sezioni: la prima sezione
(Sindaci effettivi) contenente l’indicazione di n. 1 o più candidati, fino a un massimo di n. 3 (contrassegnati
da un numero progressivo) alla carica di Sindaco effettivo e la seconda sezione (Sindaci supplenti)
contenente l’indicazione di n. 1 o n. 2 candidati (contrassegnati da un numero progressivo) alla carica di
Sindaco supplente.
Le liste dei candidati devono pervenire presso la sede della Società - almeno 25 giorni prima di quello
fissato per l’Assemblea chiamata a deliberare in merito alla nomina dei componenti del Collegio Sindacale
(entro il 16 aprile 2023) - con le seguenti modalità:
(i) attraverso invio all’indirizzo di posta elettronica caleffispa@pec.caleffionline.it, all’attenzione
dell’Ufficio Affari Legali e Societari della Società ovvero
(ii) mediante consegna o a mezzo raccomandata a.r., all’indirizzo della sede della Società in Via
Belfiore, n. 24 – 46019 Viadana (MN), all’attenzione dell’Ufficio Affari Legali e Societari della
Società.
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In ogni caso la documentazione dovrà recare come riferimento “Deposito liste nomina Collegio Sindacale”.
Gli Azionisti sono invitati, per quanto possibile, a depositare le liste con anticipo rispetto alla scadenza
ultima e ad indicare, nel messaggio di accompagnamento della documentazione, un recapito telefonico o di
posta elettronica del mittente.
Qualora entro la scadenza del termine ultimo per la presentazione delle liste di candidati – e quindi entro il
16 aprile 2023 - risulti essere stata presentata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da soci che
risultino tra loro collegati ai sensi dell’art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, il termine di
presentazione delle liste, ai sensi dell’art. 144-sexies, comma 5 del Regolamento Emittenti sarà prorogato
sino al terzo giorno successivo a tale termine (entro il 19 aprile 2023). In tal caso, la soglia richiesta per la
presentazione delle liste è ridotta alla metà e, dunque, all’1,25% del capitale sociale avente diritto di voto
nell’Assemblea ordinaria.
Gli uffici della Società provvederanno a dare informativa al mercato, mediante comunicato stampa,
dell’eventuale “riapertura” dei termini per la presentazione delle liste ai sensi e per gli effetti di cui al
paragrafo precedente.
Le liste dei candidati, unitamente alla documentazione a corredo, sono messe a disposizione del pubblico
presso la sede sociale, sul sito internet www.caleffigroup.it
, nella sezione Governance dedicata
all’Assemblea 2023, e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato denominato eMarket Storage
(www.emarketstorage.it) al più tardi 21 giorni prima della data dell’Assemblea (entro il 20 aprile 2023).
I Soci che intendono presentare una lista - debitamente sottoscritta da coloro che la presentano - dovranno
altresì fornire, a corredo della stessa, la seguente documentazione:
- informazioni relative all’identità dei soci che hanno presentato la lista, con indicazione della
percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;
- in caso di “lista di minoranza” (vale a dire lista presentata da parte dei soli soci diversi da
quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di
maggioranza relativa), una dichiarazione attestante l’assenza di rapporti di collegamento
previsti dall’art. 144-quinquies del cd. Regolamento Emittenti con quest’ultimi (vale a dire i
soci che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza
relativa). Inoltre, ai sensi e per gli effetti di cui Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del
26 febbraio 2009, si raccomanda ai soci che presentino una “lista di minoranza” di fornire,
altresì, le ulteriori informazioni indicate al paragrafo 3 della citata Comunicazione Consob;
- accettazione della candidatura (ed eventuale nomina) da parte dei singoli candidati;
- dichiarazioni mediante le quali gli stessi candidati attestano, sotto la propria responsabilità,
l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché la sussistenza degli
ulteriori requisiti prescritti dalla normativa, anche regolamentare e di auto-disciplina, vigente
per ricoprire la carica;
- esauriente informativa (curriculum vitae) di ciascun candidato, contenente le caratteristiche
personali e professionali, con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo
ricoperti presso altre società.
Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e dallo Statuto sociale in materia di equilibrio tra i
generi le liste che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a
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tre, dovranno includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai Sindaci effettivi, quanto
ai primi due posti della sezione della lista relativa ai Sindaci supplenti, candidati di genere diverso.
Inoltre, al fine di garantire la sussistenza dei requisiti di professionalità di cui all’art. 1, comma 1 del D.M.
162 del 30 marzo 2000, le liste dovranno includere, in entrambe le sezioni, candidati individuati tra gli
iscritti nel Registro dei Revisori Legali che abbiano esercitato l’attività di revisione legale dei conti per un
periodo non inferiore a tre anni.
Le liste presentate senza l’osservanza delle disposizioni previste dall’articolo 13 dello Statuto sociale e, più
in generale, dalla normativa vigente applicabile saranno considerate come non presentate.
Per ulteriori informazioni – in particolare con riguardo ai requisiti previsti dalla normativa vigente e dallo
Statuto sociale per la carica di componente del Collegio Sindacale della Società - si invitano i Soci che
intendessero presentare liste per la nomina dei componenti il Collegio Sindacale a prendere visione della
relazione degli Amministratori relativa al sesto punto all’ordine del giorno dell’Assemblea in parte
ordinaria, in cui vengono indicate, in dettaglio, requisiti, modalità e tempistiche di presentazione delle liste
di candidati e di nomina dell’organo di controllo della Società.
Documentazione
Contestualmente alla pubblicazione del presente avviso di convocazione sono messe a disposizione del
pubblico - presso la sede sociale, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage
(www.emarketstorage.it), nonché pubblicate sul sito internet della Società www.caleffigroup.it
(sezione
“Governance”, Assemblea 11 maggio 2023) – le relazioni del Consiglio di Amministrazione inerenti ai
punti 5 (Nomina Consiglio di Amministrazione), 6 (Nomina del Collegio Sindacale) e 7 (Conferimento
dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2023 – 2031 e determinazione del corrispettivo;
deliberazioni inerenti e conseguenti) all’ordine del giorno, oltre al fac-simile dei moduli di delega di voto.
La documentazione afferente ai punti 1 e 2 all’ordine del giorno (segnatamente, la Relazione finanziaria
annuale al 31 dicembre 2022, comprendente il progetto di bilancio di esercizio, il bilancio consolidato, la
relazione sulla gestione e l’attestazione di cui all’art. 154-bis, comma 5 del TUF, il bilancio di sostenibilità,
unitamente alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari e alle relazioni del Collegio
Sindacale e della Società di Revisione) sarà messa a disposizione del pubblico, con le medesime modalità,
in data 19 aprile 2023.
In pari data (19 aprile 2023), sarà inoltre messa a disposizione del pubblico, presso la sede sociale, la
documentazione di cui all’art. 77, comma 2-bis del Regolamento Emittenti Consob.
La restante documentazione e, segnatamente:
- la relazione afferente al punto 3 all’ordine del giorno (Proposta di distribuzione di riserve
disponibili, tramite assegnazione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti);
- la documentazione afferente al punto 4 punto all’ordine del giorno (Deliberazione non vincolante
ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6 del D. Lgs.58/1998 sulla seconda sezione della Relazione
sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-
ter, del D. Lgs.58/1998);
- la relazione del Consiglio di Amministrazione afferente al punto 8 punto all’ordine del giorno
(Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e
conseguenti);
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- la relazione del Consiglio di Amministrazione contenente l’illustrazione delle proposte di modifica
allo Statuto sociale, di cui alla parte straordinaria dell’Assemblea;
sarà messa a disposizione del pubblico entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni.
La Società provvederà a dare informativa, mediante comunicato, della messa a disposizione della suddetta
documentazione.
I soci hanno diritto di prendere visione di tutti gli atti depositati presso la sede sociale e di ottenerne copia
a proprie spese.
Il presente avviso è pubblicato per estratto sul quotidiano “Il Sole24Ore”.
Contatti societari
L’Ufficio Affari Legali e Societari di Caleffi S.p.A. è a disposizione per eventuali ulteriori informazioni.
• Telefono: +39 0375 7881
• Indirizzo e-mail: caleffispa@pec.caleffionline.it
• Indirizzo: Via Belfiore n. 24 – 46019 Viadana (MN)
Per ogni altra informazione i singoli Azionisti sono invitati a fare riferimento al sito internet
www.caleffigroup.it
.
Viadana (MN), 30 marzo 2023
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
f.to Giuliana Caleffi
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CALEFFI S.p.A.
Via Belfiore, 24 - 46019 Viadana (MN) - Cap. Sociale €. 8.126.602,12 i.v.
Iscritta al Registro delle Imprese di Mantova n. 00154130207 - C. F. e P. IVA IT 00154130207
RELAZIONE DEGLI
AMMINISTRATORI SULLA
GESTIONE
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PREMESSA
La relazione sulla gestione consolidata del Gruppo Caleffi e la relazione sulla gestione della Capogruppo
Caleffi S.p.A. vengono presentate in un unico documento, così come consentito dal D. Lgs. 9 aprile 1991,
n. 127, art. 40, comma 2bis, dando maggiore rilievo, ove opportuno, agli aspetti rilevanti per il complesso
delle imprese incluse nel consolidamento.
STRUTTURA E ATTIVITA’ DEL GRUPPO
La struttura del Gruppo Caleffi al 31 dicembre 2022, così come nell’esercizio precedente, include oltre alla
Capogruppo Caleffi S.p.A., la seguente società controllata:
- Mirabello Carrara S.p.A., partecipata al 70%, svolge attività di commercializzazione sul mercato
mondiale dell’Home Fashion di lusso. Distribuisce nei più qualificati negozi e department store
con i marchi propri Mirabello e Carrara nonché con le licenze, in esclusiva worldwide, Roberto
Cavalli Home Collection, Trussardi Home, Diesel Home Linen, Bellora since 1883.
Il consolidamento avviene con il metodo integrale.
OVERVIEW GRUPPO CALEFFI
• Specializzato nella produzione e commercializzazione di collezioni moda e lusso per la casa, è
tra i principali operatori del settore Home Fashion a livello internazionale;
• Opera dal 1962 in uno dei tre settori che veicolano l’eccellenza del “Made in Italy” nel mondo:
Fashion, Food e Furnishing;
• Distribuisce a livello nazionale in oltre 1000 punti vendita (di cui 17 diretti) e a livello
internazionale con una presenza nei più prestigiosi department store e in oltre 300 punti vendita;
• Dispone di un prestigioso portafoglio di marchi propri e in licenza.
ANALISI DEL SETTORE
Il settore della biancheria casa ha fatto registrare nel 2022 un valore pari ad € 1,33 miliardi in incremento
del 7,3% rispetto al dato 2021 (Fonte: Sita Ricerche).
Il settore si presenta piuttosto concentrato: i primi quattro brand rappresentano il 30,6% del totale comparto.
La quota di mercato di Caleffi si assesta all’8,2%, garantendo alla società la leadership assoluta del mercato
italiano.
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HIGHLIGHTS 2022
L’emergenza sanitaria Covid, con le sue conseguenze sociali ed economiche, ha lasciato il segno
determinando forti trasformazioni sia sul piano quantitativo, nella struttura della domanda di consumi, sia
su quello qualitativo, nella scala dei valori e dei paradigmi comportamentali e alcune pratiche, come l’home
working e l’e-commerce, sono entrate nella nuova normalità contribuendo a ridisegnare i confini della vita
professionale e privata.
Sono emerse nuove esigenze, nuovi stili di vita e anche nuovi modelli dell’abitare che ripensano e
riorganizzano le mura domestiche per renderle più ospitali alla nuova routine e adattate ai propri gusti e
alla propria personalità. La casa, sempre più il rifugio sicuro e il luogo del ristoro del corpo e della mente,
si è vista riversare maggiore attenzione e risorse prima riservate all’outdoor e al tempo libero.
Il 2022 ha portato però ulteriori sfide agli operatori, tra guerra Russo-Ucraina, inflazione, crisi delle catene
di fornitura, rincari di materie prime e energia a livelli difficilmente sostenibili e nuove dinamiche legate
sia al contesto internazionale, sia al nuovo atteggiamento di spesa dei consumatori, che attribuiscono un
sempre maggiore peso alla qualità di vita e al benessere psico-fisico, anche attraverso un approccio
sostenibile alla vita di tutti i giorni.
Si segnala inoltre che in data 26 luglio 2022, la controllata Mirabello Carrara ha rinnovato per ulteriori due
anni il contratto di licenza worldwide con Roberto Cavalli.
In data 29 luglio 2022, la controllata Mirabello Carrara, ha sottoscritto un accordo con Himatsingka
America Inc. per la licenza del marchio “Bellora 1883”. Il contratto di licenza prevede produzione e
commercializzazione a livello mondiale della home linen Bellora 1883.
In data 19 dicembre 2022, la controllata Mirabello Carrara ha esteso per gli anni 2023 e 2024 l’accordo di
licenza Diesel Home Linen.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
23
ANDAMENTO DEL TITOLO
Segmento:
Euronext Milan EXM
Codice ISIN
IT0003025019
NUMERO AZIONI
15.628.081
CAPITALIZZAZIONE al 28/03/2023
17,2 mln. Euro
Partecipazioni rilevanti nel capitale secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi
dell’art. 120 del T.U.F. (situazione al 28/03/2023)
FONTE: CONSOB
CALENDARIO FINANZIARIO 2023
29 marzo 2023 CDA: Approvazione Progetto di Bilancio 2022
11 maggio 2023 Assemblea dei soci: Approvazione Bilancio 2022
12 maggio 2023 CDA: Informativa ricavi consolidati al 31/03/2023
13 settembre 2023 CDA: Approvazione Semestrale al 30/06/2023
15 novembre 2023 CDA: Informativa ricavi consolidati al 30/09/2023
INVESTOR RELATIONS
Emanuela Gazza IR TOP Srl
Via Belfiore 24 - 46019 Viadana (MN) Via Bigli 19 - 20121 Milano
Tel: 0375 7881 Tel: 02 45473884
Email: gazza@caleffionline.it Email: info@irtop.com
Dichiarante Azionista diretto Quota % su capitale ordinario Quota % su capitale votante
Giuliana Caleffi S.r.l. * Giuliana Caleffi S.r.l. * 58,30% 59,35%
* Società interamente posseduta dai consiglieri Giuliana Caleffi e Raffaello Favagrossa
PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
24
ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL GRUPPO
Di seguito vengono riportati i principali dati relativi al Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022
comparativamente con quelli dell’esercizio precedente.
* Il valore della produzione è dato dalla somma delle voci “Vendita di beni e servizi” e “Altri ricavi e proventi” esposti nello
schema di conto economico.
Il costo della produzione è dato dalla somma delle voci “Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso”, “Costi
delle materie prime e altri materiali”, “Variazione rimanenze di materie prime”, “Costi per servizi”, “Costi per godimento beni
di terzi”, “Costi per il personale” e “Altri costi operativi” esposti nello schema di conto economico.
L’Ebitda è pari al risultato operativo (€ 3.713 migliaia), aumentato degli “Ammortamenti” (€ 2.395
migliaia) e delle
“Svalutazioni e rettifiche su crediti” (€ 145 migliaia).
L’Ebit equivale al risultato operativo esposto nello schema di conto economico.
Il calcolo del CIN, capitale investito netto, è esposto nella pagina seguente.
Il Fatturato pro-capite
è dato dal rapporto tra la voce “Fatturato” e dal totale complessivo dei lavoratori (dipendenti e
interinali).
RISULTATI ECONOMICI *
(in migliaia di euro) 31/12/2022 31/12/2021
Fatturato 59.285 60.785
Valore della produzione 60.830 61.284
Costo della produzione -54.577 -53.241
EBITDA 6.253
10,55% 8.043 13,23%
Ammortamenti e svalutazioni -2.540 -2.688
EBIT 3.713
6,26% 5.355 8,81%
Oneri Finanziari e Perdite su cambi -430 -383
Proventi Finanziari e Utili su cambi 1 26
Risultato prima delle imposte 3.284
5,54% 4.998
8,22%
Imposte sul reddito -879 -1.267
Risultato dell'esercizio 2.405 3.731
(Utile)/Perdita di pertinenza di terzi -154 -293
Risultato del Gruppo 2.251
3,80% 3.438 5,66%
EBITDA margin 10,55% 13,23%
ROE (Risultato/Patrimonio Netto) x 100 10,35% 17,49%
ROI (Ebit/CIN) x 100 10,33% 15,95%
ROS (Ebit/Fatturato) x 100 6,26% 8,81%
Fatturato pro-capite 306 304
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Bilancio al 31 dicembre 2022
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* La posizione finanzia netta viene calcolata come da tabella a pagina 81 ed è comprensiva del debito per IFRS 16 pari ad €
6.965 mila (€ 7.733 mila al 31 dicembre 2021).
Il capitale circolante operativo equivale alla somma delle rimanenze e dei crediti commerciali dedotti i debiti commerciali.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
(in migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021
1
Crediti commerciali 16.987 15.951
2
Rimanenze 20.701 19.130
Attività per imposte correnti 838 60
Altre attività correnti 726 592
A
ATTIVO CORRENTE 39.252 35.733
3
Debiti commerciali 12.117 11.514
Altre passività correnti 2.480 3.178
B
PASSIVO CORRENTE 14.597 14.692
A-B
Capitale Circolante Netto (CCN) 24.655 21.041
Immobilizzazioni materiali 2.687 3.091
Attività per diritto d'uso 6.702 7.528
Immobilizzazioni immateriali 2.598 2.652
Partecipazioni 11 11
Imposte differite attive 1.091 1.148
Crediti tributari 112 109
C
ATTIVO NON CORRENTE 13.201 14.539
Benefici verso i dipendenti 1.276 1.440
Altri fondi 653 557
D
PASSIVO NON CORRENTE 1.929 1.997
(A-B)+C-D
Capitale Investito Netto (CIN) 35.927 33.583
(1+2-3)
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO 25.571 23.567
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA * -12.758 -12.691
PATRIMONIO NETTO 23.169 20.892
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RICAVI
I ricavi sono pari ad € 59.285 mila in decremento del 2,5% rispetto al dato 2021 (€ 60.785 mila).
Le vendite Italia ammontano a € 54.461 mila con un’incidenza sul fatturato complessivo del 91,9%, in linea
col dato del 31 dicembre 2021 pari ad € 54.536 mila (89,7% sul fatturato complessivo).
Le vendite estero sono pari ad € 4.824 mila con una incidenza dell’8,1% sul fatturato complessivo, in
decremento rispetto all’esercizio precedente (€ 6.249 mila, 10,3% sul fatturato).
La ripartizione geografica del fatturato estero è stata la seguente: € 2.731 mila nei paesi UE, € 2.093 mila
nei paesi Extra-UE.
RISORSE UMANE
Il costo per il personale ammonta complessivamente a € 8.532 mila con un’incidenza sul fatturato del 14,4%
(€ 8.301 al 31 dicembre 2021 con un’incidenza del 13,7%).
Il dettaglio del personale in forza al 31 dicembre 2022 è il seguente:
MATERIE PRIME
Il prezzo del cotone, dopo aver toccato un minimo storico ad aprile 2020, ha visto, a partire dalla seconda
parte dell’anno stesso, una crescita significativa, poi proseguita incessantemente per tutto il 2021, fino a
raggiungere livelli record nel 2022. Un’inversione di tendenza, seppur non marcata, si è registrata a partire
dagli ultimi mesi del 2022, con potenziali effetti positivi sul secondo semestre 2023. Sostanzialmente lo
stesso andamento si è registrato anche per le altre materie prime.
RISULTATI ECONOMICI
L’EBITDA è positivo per € 6.253 mila (10,5% sul fatturato) in decremento rispetto al dato positivo per €
8.043 mila dell’esercizio 2021 (13,2% sul fatturato).
31/12/2022 31/12/2021
Operai 60 60
Impiegati 66 68
Quadri 17 18
Dirigenti 2 2
Totale dipendenti 145 148
Lavoratori interinali 49 52
Totale complessivo 194 200
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
27
Gli ammortamenti ammontano complessivamente a € 2.395 mila a fronte di € 2.438 mila contabilizzati nel
precedente esercizio, di cui € 705 mila relativi ad ammortamenti economico-tecnici delle immobilizzazioni
materiali, € 116 mila ad ammortamenti di attività immateriali ed € 1.574 mila relativi all’ammortamento
delle attività per diritto d’uso.
L’EBIT è positivo per € 3.713 mila (6,3% sul fatturato) in decremento rispetto al dato positivo per € 5.355
(8,8% sul fatturato).
Il risultato netto del Gruppo è positivo per € 2.251 mila, in decremento rispetto al risultato dell’esercizio
precedente, pari ad € 3.438 mila.
GESTIONE FINANZIARIA E DEI RISCHI
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è negativa per € 12.758 mila in linea col dato del 31
dicembre 2021, negativo per € 12.691 mila. La posizione finanziaria netta è comprensiva di € 6.965 mila
relativi alla contabilizzazione, in applicazione dell’IFRS 16, dei contratti di affitto dei punti vendita diretti,
dell’opificio industriale, degli uffici e delle autovetture aziendali.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 relativa all’indebitamento bancario è negativa per €
5.793 mila in peggioramento rispetto al dato del 31 dicembre 2021 (negativa per € 4.958 mila).
Il rapporto fra esposizione finanziaria netta e mezzi propri al 31 dicembre 2022 risulta pari a 0,6.
Gli oneri finanziari ammontano a € 350 mila in miglioramento rispetto al dato dell’esercizio precedente,
pari ad € 383 mila, e comprendono € 113 mila derivanti dall’applicazione del principio contabile IFRS 16.
Il saldo netto degli utili e perdite su cambi è negativo per € 80 mila. Le differenze cambio sono relative alla
gestione operativa ordinaria, in particolare di flussi attivi relativi alle vendite in US$ della controllata, e
agli acquisti di materie prime regolati sempre in US$.
Il Gruppo effettua una parte limitata degli acquisti di materia prima in dollari e per tutelarsi rispetto al
rischio di cambio, ove necessario, effettua coperture generiche attraverso la stipula di contratti derivati e
acquisti a termine di valuta. Tali derivati sono valutati al fair value. Al 31 dicembre 2022 risultano in essere
quattro acquisti a termine di valuta, per complessivi 500 mila dollari americani. Il fair value di tali strumenti
finanziario è negativo per € 12 mila. Tale importo è stato contabilizzato a conto economico nella voce
“Perdite su cambi” e a stato patrimoniale nella voce “Passività finanziarie correnti”.
Il 30% dell’indebitamento finanziario è regolato da tassi di interesse variabile, quindi il Gruppo è esposto
al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse, ma non ha stipulato contratti derivati con finalità di copertura
specifica in quanto ritiene che l’eventuale aumento dei tassi di interesse non avrebbe impatti significativi
sulla redditività aziendale, data l’attuale struttura dell’indebitamento. Il ricorso a finanziamenti viene
valutato in base alle esigenze aziendali del periodo.
La Capogruppo ha in essere al 31 dicembre 2022 cessioni di crediti pro-soluto (per i quali è stata effettuata
la derecognition) per € 1,9 milioni. Tali cessioni sono state regolate ai normali tassi di mercato e sono poste
in essere per beneficiare di condizioni migliorative rispetto alle normali forme di finanziamento utilizzate.
La qualità del credito è molto elevata, frutto di una attenta selezione dei clienti e di un costante monitoraggio
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Bilancio al 31 dicembre 2022
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sul loro stato di salute. Il trend storico delle perdite su crediti mostra un valore contenuto. Il rischio di
credito risulta riflesso in bilancio, nella voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni”. Non vi sono condizioni
di particolare concentrazione del rischio di credito.
La Capogruppo e la Mirabello Carrara S.p.A. non hanno in essere covenants su finanziamenti.
RAPPORTI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si
precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso
di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto
delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati. Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse
quelle richieste dalla comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate rispettivamente nella Nota
37 e 38 del bilancio consolidato e nella Nota 36 e 37 del bilancio separato. Nella relazione sul governo
societario e sugli assetti proprietari pubblicata sul sito internet della società (www.caleffigroup.it), è
illustrato il regolamento che disciplina i rapporti con le parti correlate. La Capogruppo e la controllata
Mirabello Carrara S.p.A. hanno aderito al consolidato fiscale nazionale previsto dagli articoli 117 e seguenti
del Tuir, D.P.R. 22 dicembre 1986 n° 917 per il triennio 2021-2023.
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Bilancio al 31 dicembre 2022
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ANDAMENTO ECONOMICO, PATRIMONIALE E FINANZIARIO DELLA CAPOGRUPPO
* Il valore della produzione è dato dalla somma delle voci “Vendita di beni e servizi” e “Altri ricavi e proventi” esposti
nello schema di conto economico.
Il costo della produzione è dato dalla somma delle voci “Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso”,
“Costi delle materie prime e altri materiali”, “Variazione rimanenze di materie prime”, “Costi per servizi”, “Costi per
godimento beni di terzi”, “Costi per il personale” e “Altri costi operativi” esposti nello schema di conto economico.
L’Ebitda è pari al risultato operativo (€ 2.915 migliaia), aumentato degli “Ammortamenti” (€ 2.117 migliaia) e delle
“Svalutazioni e rettifiche su crediti” (€ 130 migliaia).
L’Ebit equivale al risultato operativo esposto nello schema di conto economico.
Il calcolo del CIN, capitale investito netto, è esposto nella pagina seguente.
Il Fatturato pro-capite è dato dal rapporto tra la voce “Fatturato” e dal totale complessivo dei lavoratori (dipendenti
e interinali).
RISULTATI ECONOMICI*
(in migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021
Fatturato 46.681 46.015
Valore della produzione 47.654 46.571
Costo della produzione -42.492 -40.243
EBITDA 5.162
11,06%
6.328
13,75%
Ammortamenti e svalutazioni -2.247 -2.348
EBIT 2.915
6,24%
3.980
8,65%
Oneri Finanziari e Perdite su Cambi -329 -287
Proventi Finanziari e Utili su Cambi - 17
Risultato prima delle imposte 2.586
5,54%
3.710
8,06%
Imposte sul reddito -695 -957
Risultato dell'esercizio 1.891
4,05%
2.753
5,98%
EBITDA margin 11,06% 13,75%
ROE (Risultato/Patrimonio Netto) x 100 9,39% 14,90%
ROI (Ebit/CIN) x 100 10,27% 14,93%
ROS (Ebit/Fatturato) x 100 6,24% 8,65%
Fatturato pro-capite 278 266
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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* La posizione finanziaria netta viene calcolata come da tabella a pagina 138 ed è comprensiva del debito per IFRS 16
pari ad € 6.258 mila (€ 6.939 mila al 31 dicembre 2021).
Il capitale circolante operativo equivale alla somma delle rimanenze e dei crediti commerciali dedotti i debiti
commerciali.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
(in migliaia di euro)
31/12/2022 31/12/2021
1
Crediti commerciali 12.500 11.729
2
Rimanenze 13.552 11.885
Attività per imposte correnti 538 39
Altre attività correnti 565 771
A
ATTIVO CORRENTE 27.155 24.424
3
Debiti commerciali 8.558 8.109
Altre passività correnti 2.169 2.779
B
PASSIVO CORRENTE 10.727 10.888
A-B
Capitale Circolante Netto (CCN) 16.428 13.536
Immobilizzazioni materiali 2.216 2.569
Attività per diritto d'uso 6.019 6.753
Immobilizzazioni immateriali 518 580
Partecipazioni 3.891 3.891
Imposte differite attive 572 593
Crediti tributari 68 71
C
ATTIVO NON CORRENTE 13.284 14.457
Benefici verso i dipendenti 760 848
Altri fondi 569 484
D
PASSIVO NON CORRENTE 1.329 1.332
(A-B)+C-D
Capitale Investito Netto (CIN) 28.383 26.661
(1+2-3)
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO 17.494 15.505
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA * -8.240 -8.190
PATRIMONIO NETTO 20.143 18.471
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Bilancio al 31 dicembre 2022
31
La Società ha realizzato nel corso del 2022 un fatturato di € 46.681 mila in incremento dell’1,5% rispetto
all’esercizio precedente, pari ad € 46.015 mila.
L’EBITDA è positivo per € 5.162 mila (11,1% sul fatturato) in decremento rispetto al dato positivo per €
6.328 mila (13,8% sul fatturato) dell’esercizio 2021.
Gli ammortamenti ammontano complessivamente a € 2.117 mila a fronte di € 2.168 mila contabilizzati nel
precedente esercizio, di cui € 577 mila relativi ad ammortamenti economico-tecnici delle immobilizzazioni
materiali, € 97 mila ad ammortamenti di attività immateriali ed € 1.443 mila relativi all’ammortamento
delle attività per diritto d’uso.
L’EBIT è positivo per € 2.915 mila (6,2% sul fatturato) in diminuzione rispetto al dato positivo per € 3.980
mila (8,7% sul fatturato) dell’esercizio precedente.
Il risultato netto dell’esercizio è positivo per € 1.891 mila, in decremento rispetto al risultato positivo per €
2.752 mila dell’esercizio precedente.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è negativa per € 8.240 mila, in linea rispetto al dato del
31 dicembre 2021, negativo per € 8.190 mila. La posizione finanziaria netta è comprensiva di € 6.258 mila
relativi al debito per IFRS 16.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 relativa all’indebitamento bancario (quindi al netto
dell’IFRS 16) è negativa per € 1.982 mila in leggero peggioramento rispetto al dato del 31 dicembre 2021
(negativa per € 1.251 mila).
INVESTIMENTI
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati nell'esercizio ammontano ad € 266 mila in leggero
decremento rispetto all’esercizio precedente, pari ad € 287 mila, ed hanno riguardato il refitting/nuova
location del punto vendita di Scalo Milano (MI).
L’investimento in comunicazione, interamente contabilizzato a conto economico nell’esercizio, è stato di
€ 1.300 mila, pari al 2,8% del fatturato, rispetto a € 1.085 mila del 2021. Il piano di comunicazione si è
articolato prevalentemente in campagne stampa, con presenza su testate di settore e magazine femminili, in
attività di marketing sulle piattaforme social di riferimento e in campagne televisive, con long video sulle
reti Mediaset.
ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
L'attività di ricerca e sviluppo, finalizzata allo studio e alla progettazione di nuovi prodotti e nuovi materiali,
rappresenta un elemento fondamentale del modello industriale di Caleffi ed una tra le principali leve
strategiche.
Caleffi S.p.A. nel corso dell’esercizio 2022 ha portato avanti attività precompetitive a carattere innovativo,
indirizzando i propri sforzi in particolare su progetti ritenuti particolarmente innovativi quali attività di
studio, analisi, ricerca e sviluppo per la realizzazione delle nuove collezioni per i marchi propri e in licenza.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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Per lo sviluppo dei progetti sopra indicati la Società ha sostenuto costi per un valore complessivo pari a
circa € 550 mila, su cui intende accedere ai benefici previsti dal credito d’imposta per attività di ricerca,
sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'Art. 1, commi 198-209 della
Legge 27 dicembre 2019, n. 160. L’importo di tale credito d’imposta, iscritto in bilancio, è pari ad € 55
mila.
Confidiamo che l'esito positivo di tali attività precompetitive possa generare un rafforzamento competitivo
della Società con ricadute economiche positive.
Tutti i relativi costi sostenuti nell’esercizio sono stati imputati a conto economico.
TUTELA DELLA PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI
A seguito dell’entrata in vigore del regolamento comunitario in materia di privacy GDPR - General Data
Protection Regulation – il Gruppo ha implementato le attività finalizzate a garantire la compliance aziendale
rispetto alla vigente disciplina in materia quali ad esempio il registro dei trattamenti della Società, la privacy
policy, il sistema di gestione dei trattamenti operati all’interno della organizzazione aziendale.
AZIONI PROPRIE
Il totale delle azioni proprie in portafoglio al 31 dicembre 2022 ammonta a n. 777.266 azioni, pari al 4,97%
del capitale sociale, per un controvalore di € 1.014 mila.
L’assemblea dei soci del 11 maggio 2022 ha conferito al Consiglio di Amministrazione, l’autorizzazione
alla compravendita di azioni proprie sino al limite di legge. Tale autorizzazione è valida sino all’assemblea
che approverà il bilancio al 31 dicembre 2022.
La Mirabello Carrara S.p.A. non detiene azioni proprie, né azioni della controllante Caleffi S.p.A..
PARTECIPAZIONI DETENUTE DAGLI AMMINISTRATORI, DAI SINDACI, DAI DIRETTORI
GENERALI E DAI LORO CONIUGI NON LEGALMENTE SEPARATI E FIGLI MINORI
Al 31 dicembre 2022 il dettaglio delle azioni possedute dagli amministratori, dai sindaci e dai direttori
generali era il seguente:
Soggetto Funzione n° azioni % capitale
possedute sociale
al 31/12/2022
Giuliana Caleffi Srl * 8.610.884 55,10%
Ferretti Guido Amministratore 45.000 0,29%
Borlenghi Garoia Davide Amministratore Indipendente 40.000 0,26%
* Società interamente posseduta dai consiglieri Giuliana Caleffi e Raff aello Favagrossa
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Bilancio al 31 dicembre 2022
33
ANALISI ANDAMENTO DELLA SOCIETA’ CONTROLLATA
Mirabello Carrara S.p.A.
I dati della controllata sono calcolati applicando i principi contabili italiani, non essendo obbligata alla
redazione del bilancio secondo i principi contabili internazionali.
La controllata Mirabello Carrara S.p.A. ha realizzato nell’esercizio 2022 un fatturato di € 14.262 mila in
decremento dell’11,3% rispetto all’esercizio precedente (fatturato pari ad € 16.078 mila).
Il fatturato Italia è pari ad € 10.383 mila (72,8% del totale) in leggero decremento rispetto ad € 10.746
(66,8% del totale) dell’esercizio precedente.
Il fatturato estero è pari ad € 3.879 mila (27,2% del totale), rispetto ad € 5.332 mila (33,2% del totale)
dell’esercizio precedente.
La ripartizione geografica del fatturato estero è stata la seguente: € 1.980 mila nei paesi UE e 1.899 mila
nei paesi Extra-UE.
L’Ebitda è pari ad € 922 mila con un’incidenza sul fatturato del 6,5%, rispetto ad € 1.569 mila del 2021
(9,8% sul fatturato).
L’Ebit è positivo per € 693 mila, con un’incidenza sul fatturato pari al 4,9% rispetto ad € 1.288 mila del
2021 (8% sul fatturato).
Il risultato netto è positivo per € 453 mila (3,2% sul fatturato) rispetto ad € 928 mila del 2021 (5,8% sul
fatturato).
La posizione finanziaria netta è negativa per € 3.804 mila, in linea rispetto al dato negativo per € 3.701 mila
del 31 dicembre 2021.
I dati della controllata con l’applicazione dei principi contabili internazionali, ivi compreso l’IFRS 16,
necessari per la predisposizione dei dati consolidati sono i seguenti:
Fatturato € 14.142 mila
Ebitda € 1.091 mila
Ebit € 798 mila
Risultato Netto € 515 mila
Posizione Finanziaria Netta negativa per € 4.518 mila.
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Bilancio al 31 dicembre 2022
34
RICONCILIAZIONE TRA IL RISULTATO ECONOMICO E IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E IL RISULTATO ECONOMICO E IL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATI
INFORMAZIONI SUL PERSONALE
Il Gruppo Caleffi, ritiene che le persone siano fondamentali per la creazione di valore di lungo periodo,
investe attenzione, energie e risorse nella selezione delle persone, nella crescita professionale e personale
dei suoi collaboratori e nella promozione del benessere aziendale. Il Gruppo ha in essere politiche volte ad
offrire un ambiente di lavoro sano e sicuro, dove ogni persona esprime al meglio le proprie capacità,
potenzialità e il proprio talento e dove le diversità di ognuno vengano valorizzate.
Il SISTEMA DI REMUNERAZIONE del Gruppo include:
• sistemi di remunerazione variabile di breve periodo, MBO (Management By Objectives) annuali per il
Board, Top Manager, Manager, basati, in via prevalente, sul raggiungimento di obiettivi economici,
qualitativi e quantitativi misurabili, legati ad attività e processi strategici per il business. A tutti coloro che
sono coinvolti nell’implementazione del Piano di Sostenibilità, nel sistema di MBO, vengono attribuiti
obiettivi di natura sociale o ambientale, legati all’attuazione del Piano stesso;
• sistemi di commissioni di vendita di team e individuali che premiano qualità del servizio e sviluppo del
business per i dipendenti della rete di vendita;
• sistemi di incentivazione di lungo periodo, tali sistemi sono legati a condizioni di performance di lungo
periodo, ed a indicatori ESG a testimonianza dell’impegno del management per le tematiche di sostenibilità.
I sistemi di incentivazione di lungo periodo costituiscono una componente importante del pay mix.
Tutti i sistemi di retribuzione variabile del Gruppo sono volti ad incentivare il conseguimento dei risultati.
Il pacchetto retributivo offerto ai dipendenti si completa infine con una serie di benefit, che comprendono
assicurazioni sulla vita, piani pensione e welfare.
FORMAZIONE La formazione svolge un ruolo chiave nel processo di valorizzazione delle persone. È,
infatti, uno strumento fondamentale per sviluppare e consolidare le competenze individuali, per favorire un
continuo upskilling di conoscenze chiave, necessarie per accompagnare le continue evoluzioni del business.
valori in migliaia di euro
Risultato
Economico
Patrimonio Netto
al 31/12/2022
Bilancio della Capogruppo 1.891 20.143
Effetti dell'eliminazione delle partecipazioni 0 1.246
Risultato pro-quota Mirabello Carrara S.p.A. 360 360
Bilancio consolidato di gruppo 2.251 21.749
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
35
INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA
Nel rispetto della persona quale elemento indispensabile al raggiungimento degli obiettivi dell’azienda, il
Gruppo Caleffi si impegna affinché la propria attività, i propri impianti e servizi siano compatibili con
l’obiettivo della miglior prevenzione e protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori, nell’ottica di
minimizzare i rischi derivanti dall’attività lavorativa normale, da situazioni particolari o di emergenza.
Il Gruppo si impegna a diffondere e consolidare una cultura della sicurezza, sviluppando la consapevolezza
dei rischi e il rispetto della normativa vigente in materia di prevenzione e protezione, e promuovendo
comportamenti responsabili da parte di tutti; inoltre opera per preservare e migliorare, soprattutto con azioni
preventive, le condizioni di lavoro, la salute e la sicurezza dei dipendenti. Il Gruppo Caleffi si impegna
pertanto a:
eliminare/ridurre al minimo i rischi in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico,
privilegiando gli interventi alla fonte;
adottare, per l’esercizio dell’attività produttiva, attrezzature, macchinari ed impianti rispondenti ai
requisiti essenziali di sicurezza;
sostituire, per quanto riguarda i prodotti utilizzati, ciò che è pericoloso con ciò che non lo è, o è meno
pericoloso;
limitare al minimo il numero dei lavoratori che sono, o che possono essere, esposti ai rischi;
adottare sistemi di gestione appropriati per assicurare e mantenere un elevato livello di prevenzione e
di protezione dai rischi di infortuni e di malattie professionali;
garantire idonea informazione, formazione, sensibilizzazione ed addestramento in materia di sicurezza
e di salute a tutti i lavoratori.
Al fine della prevenzione il Gruppo assicura non solo il semplice rispetto delle leggi e delle normative di
settore, ma, tramite idonea pianificazione, adotta specifici obiettivi, e assicura la predisposizione di
programmi e di mezzi per raggiungerli, verificarli e periodicamente revisionarli, al fine di ottenere un
miglioramento continuo delle condizioni di igiene e sicurezza, anche sulla base di norme tecniche, direttive
o proposte di organismi internazionali.
Il Gruppo Caleffi adotta un sistema di gestione per la Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro - ISO
45001:2018.
INFORMAZIONI SULL’AMBIENTE
Il Gruppo Caleffi è consapevole delle sfide e delle opportunità che il mercato impone e della necessità di
fare scelte in linea con i principi di sviluppo sostenibile e tutela della sicurezza dei propri lavoratori. Il
Gruppo ritiene pertanto di fondamentale importanza adottare un sistema di gestione integrato ambiente e
sicurezza che permetta un miglioramento continuo dei processi in tema di prestazioni ambientali e
prevenzione dell'inquinamento, tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, nonché il soddisfacimento delle
aspettative di tutte le parti interessate.
Il Gruppo Caleffi implementa la propria Politica Ambientale con l’adozione di misure specifiche volte alla
tutela dell'ambiente, che tengono conto di quanto previsto dal sistema di gestione ISO 14001. Il Gruppo si
impegna a monitorare regolarmente le proprie performance ambientali al fine di garantire la salvaguardia
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
36
dell'ambiente e pianificare eventuali azioni miglioramento. La Politica Ambientale si applica a tutte le
società del Gruppo e a tutti i dipendenti, nonché a chiunque agisca per conto delle società stesse.
Il Gruppo redige il Bilancio di Sostenibilità, in forma volontaria e non soggetto a revisione.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE
PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Successivamente alla data di chiusura dell’esercizio non sono occorsi eventi tali da rendere l’attuale
situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante dal bilancio
al 31 dicembre 2022 o tali da richiedere rettifiche od annotazioni integrative allo stesso.
Si segnala che in data 27 gennaio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Caleffi S.p.A. ha deliberato
l’acquisto da parte di Caleffi S.p.A. del 30% del capitale sociale della controllata Mirabello Carrara S.p.A.,
per un controvalore di € 1.532 mila, divenendone pertanto Socio Unico. Tale operazione risponde
all’esigenza di semplificare l’assetto organizzativo e la struttura societaria del Gruppo. Nello stesso giorno
è stato sottoscritto anche il relativo contratto di compravendita fra le parti.
L’emergenza sanitaria Covid, con le sue conseguenze sociali ed economiche, ha lasciato il segno
determinando forti trasformazioni sia sul piano quantitativo, nella struttura della domanda di consumi, sia
su quello qualitativo, nella scala dei valori e dei paradigmi comportamentali e alcune pratiche, come l’home
working e l’e-commerce, sono entrate nella nuova normalità contribuendo a ridisegnare i confini della vita
professionale e privata. Sono emerse nuove esigenze, nuovi stili di vita e anche nuovi modelli dell’abitare
che ripensano e riorganizzano le mura domestiche per renderle più ospitali alla nuova routine e adattate ai
propri gusti e alla propria personalità. La casa, sempre più il rifugio sicuro e il luogo del ristoro del corpo
e della mente, si è vista riversare maggiore attenzione e risorse prima riservate all’outdoor e al tempo libero.
Il 2022 ha portato anche ulteriori sfide agli operatori, tra guerra Russo-Ucraina, inflazione, crisi delle catene
di fornitura, rincari di materie prime ed energia a livelli difficilmente sostenibili e nuove dinamiche legate
sia al contesto internazionale, sia al nuovo atteggiamento di spesa dei consumatori, che attribuiscono un
sempre maggiore peso alla qualità di vita e al benessere psico-fisico, anche attraverso un approccio
sostenibile alla vita di tutti i giorni.
Lo scenario futuro che dunque ci si può attendere, prevede un sistema valoriale che contemplerà al suo
interno sempre più frequentemente anche i principi ambientalisti e i temi della trasformazione energetica e
dell’economia circolare, verso soluzioni sempre più sostenibili e rinnovabili, resi ancora più urgenti dalle
crisi determinate dalla guerra e dai fenomeni speculativi.
PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI CALEFFI S.p.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI
I principali rischi che si dovranno affrontare nel prossimo futuro sono in gran parte collegati alla situazione
geopolitica ed alla congiuntura economica in essere, caratterizzata da guerra, sanzioni, aumento delle
commodities e delle utilities, inflazione e politiche monetarie restrittive.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
37
In particolare i rischi su cui bisognerà essere maggiormente focalizzati sono: inflazione, crisi economica e
dei consumi, forniture di energia, attacchi cyber.
Rischi connessi alla situazione Geopolitica e alla congiuntura economica
L’attuale contesto internazionale è fortemente caratterizzato da guerra russo-ucraina, sanzioni, inflazione e
politiche monetarie restrittive. Non ancora superate le tensioni sui prezzi delle commodities e la crisi
energetica. Superate invece le problematiche Covid, con la nuova normalità post-epidemia che vede la casa
sempre protagonista e prioritaria nella spesa dei consumatori, poiché considerata il luogo sicuro, mentre
fuori c’è solo incertezza. Da tenere infine in considerazione gli effetti degli eventi migratori, causati da una
miriade di fattori, i più importanti dei quali sono: conflitti, instabilità economica e politica. L’attuale numero
di migranti internazionali ha già superato le stime previste nel 2050 ed è destinato a continuare a crescere,
dato che le tematiche che guidano la migrazione rimangono del tutto irrisolte.
Rischi connessi al mercato in cui il Gruppo opera
Il Gruppo opera nella produzione e commercializzazione di articoli tessili e di arredamento per la casa,
prevalentemente in Italia. Il mercato di riferimento è un mercato maturo, con un alto livello di concorrenza
tra gli operatori e un alto grado di correlazione alla propensione alla spesa e al reddito disponibile delle
famiglie. Inoltre, una parte significativa dei prodotti del Gruppo si posiziona nella fascia qualitativa media,
particolarmente sotto pressione e sottoposta alle pressioni concorrenziali di produttori stranieri, anche di
paesi con costi di produzione e di manodopera particolarmente bassi. La configurazione del mercato e dei
consumi post Covid-19 ha cambiato però le abitudini, con degli shift di priorità e maggiore attenzione
riservate alla casa, che è diventata elemento centrale per la vita, il lavoro, lo studio e anche vero e proprio
canale per gli acquisti, grazie all’e-commerce.
Rischio Prezzo
L’attività del Gruppo è soggetta all’oscillazione dei prezzi delle materie prime (quali, a titolo
esemplificativo, il cotone) che esulano dal controllo del Gruppo. Significativi aumenti dei prezzi di tali
materie prime generano incrementi del costo medio di produzione dei singoli prodotti, con potenziali effetti
negativi sull’attività e sulle prospettive economiche del Gruppo.
Rischi connessi alla Cybersecurity
E’ il rischio di incorrere in interruzione di attività e danni economico finanziari a seguito del verificarsi di
eventi accidentali, virus informatici o ancor più di premeditati attacchi informatici da parte di hacker. Si
tratta di un rischio rilevante nella fase attuale, in cui si procede a una sempre maggiore digitalizzazione dei
processi e con l’affermarsi del lavoro da remoto e dell’uso di device personali, spesso privi di adeguate
protezioni. L’accesso da parte di terzi non autorizzati ai dati dell’impresa o la perdita di documenti e
informazioni rilevanti, espongono l’azienda a gravi conseguenze nonché a responsabilità legali e finanziarie
e a danni reputazionali. A ciò si aggiunga la possibile interruzione dell’operatività del sistema Edp che può
determinare una sospensione dell’attività. Un ulteriore rischio è poi quello che può derivare dalla
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
38
dipendenza da terze parti: l’opportunità di avvalersi di tecnologie avanzate determina infatti un sempre
maggior ricorso all’outsourcing, a società specializzate in software complessi.
Per fronteggiare tali rischi e limitarne l’impatto, sono state identificate fonti di rischio, introdotte misure di
prevenzione e protezione, introdotti alert di segnalazione di attività anomale, attuata formazione del
personale, eliminato la possibilità di accesso con device esterni, introdotto controlli di secondo livello per
l’accesso da remoto. Sono in fase di definizione il Piano di Sicurezza Informatica e il Piano di Emergenza,
per mettere in atto strategie di continuità operativa e piani di ripristino in caso di attacco cyber.
Rischi connessi alle Loyalty
Una parte rilevante del fatturato e della marginalità è ascrivibile ai “Loyalty Program” (cataloghi e short
collection) per loro natura operazioni di breve periodo, con carattere di esclusiva e con andamento
tendenzialmente discontinuo negli anni.
Rischi connessi alle Licenze
Una parte importante del fatturato del Gruppo riguarda articoli prodotti su licenza. Tali licenze prevedono
generalmente, oltre alla corresponsione di una percentuale di royalties al licenziante sulle vendite effettuate,
livelli minimi garantiti (che implicano l’obbligo di corrispondere royalties minime indipendentemente dalle
vendite realizzate). Non c’è certezza che in futuro il Gruppo sia in grado di raggiungere un livello di vendite
dei prodotti in licenza tale da coprire i minimi garantiti. Inoltre, benché i rapporti con i principali licenzianti
siano ormai consolidati, non c’è tuttavia certezza che le licenze vengano rinnovate alla loro scadenza ovvero
– ove rinnovate – che tale rinnovo intervenga ai medesimi termini e condizioni.
Rischi connessi all’attività internazionale
Il Gruppo opera su mercati internazionali, sia acquistando materie prime e/o prodotti finiti, sia
commercializzando i propri prodotti al di fuori dell’Unione Europea. L’acquisto e la vendita dei prodotti
sui mercati internazionali è soggetta ad una serie di rischi, quali, ad esempio, l’attuazione di politiche
restrittive (dazi) delle importazioni e/o esportazioni. Tali rischi potrebbero incidere sulla capacità del
Gruppo di acquistare o vendere i propri prodotti su alcuni mercati internazionali, e ciò potrebbe avere
riflessi negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
Rischi connessi ai rapporti con i dipendenti e all’importanza di alcune figure chiave
I risultati del Gruppo dipendono da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo
sviluppo dello stesso. Qualora alcuna delle suddette figure chiave dovesse interrompere la propria
collaborazione con il Gruppo, non ci sono garanzie che sia possibile sostituirla tempestivamente con
soggetti aventi professionalità in grado di dare il medesimo apporto all’attività sociale. Il Gruppo ritiene
di essersi dotato di una struttura operativa e manageriale capace di assicurare continuità nella gestione degli
affari sociali.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
39
Rischio Credito
Il peggioramento delle condizioni macroeconomiche porta inevitabilmente a crescenti problematiche di
incasso dei crediti commerciali del Gruppo. Il Gruppo ha ulteriormente rafforzato il controllo sui rischi di
credito attraverso più stringenti procedure di monitoraggio e reportistica, al fine di trovare in modo
tempestivo possibili contromisure a fronte delle cause individuate. Il trend storico delle perdite su crediti e
delle sofferenze, grazie alle attività di profilatura del merito di credito dei clienti, mostra un valore
contenuto. Non vi sono particolari concentrazioni di crediti da segnalare. Nel corso dell’esercizio 2022 non
sono state contabilizzate perdite su crediti significative, ma al momento non è possibile stimare se e quante
ve ne saranno nei prossimi mesi.
Rischi connessi ai contratti di finanziamento in essere, al livello di indebitamento ed al rispetto dei
parametri finanziari
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo ha registrato nell’ultimo triennio un andamento decrescente.
La dinamica di tale indebitamento è correlata all’assorbimento del capitale circolante operativo, influenzato
anche dalla stagionalità del business.
I contratti di finanziamento in essere alla data non sono soggetti a restrizioni o vincoli finanziari (financial
covenant), non prevedono “negative pledge”, ipoteche e/o altre garanzie di natura reale e/o altre clausole
comportanti limiti all’utilizzo delle risorse finanziarie, ovvero alla distribuzione di dividendi, mentre
prevedono la risoluzione del contratto ed il rimborso anticipato delle rate non ancora scadute al verificarsi
di determinati eventi.
Al momento non si segnala alcuna difficoltà per il Gruppo ad ottenere linee di credito e finanziamenti, ma
non si può escludere che un sensibile peggioramento del quadro macroeconomico generale e/o tensioni
finanziarie sui mercati internazionali possano comportare delle difficoltà di accesso al credito.
Rischio Liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse
finanziarie necessarie per l’operatività del Gruppo. I principali fattori che determinano la situazione di
liquidità del Gruppo sono, da una parte, le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di
investimento, dall’altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi
finanziari e le condizioni di mercato.
Al momento non si segnalano difficoltà per il Gruppo ad ottenere linee di credito e finanziamenti.
Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse
Il Gruppo opera su più mercati a livello mondiale ed è naturalmente esposto a rischi di mercato connessi
alle fluttuazioni dei tassi di cambio e di interesse. L’esposizione ai rischi di cambio è collegata totalmente
all’area dollaro, per effetto dei flussi esportativi verso gli Stati Uniti regolati in dollari, e dei flussi
importativi da diverse parti del mondo, in taluni casi regolati in dollari. Il Gruppo, al fine di tutelarsi rispetto
al rischio di cambio, ove necessario, effettua coperture generiche attraverso la stipula di contratti derivati e
acquisti a termine di valuta. Al 31 dicembre 2022 risultano in essere quattro acquisti a termine di valuta per
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
40
un totale di 500 mila dollari americani. Il fair value di tali strumenti finanziari è negativo per € 12 mila.
Circa il 30% dell’indebitamento finanziario del Gruppo è regolato da tassi di interesse variabile, sui quali
non sono state effettuate coperture specifiche, in quanto la fluttuazione dei tassi di interesse non avrebbe
impatti significativi sulla redditività aziendale, tenendo conto dell’attuale struttura dell’indebitamento.
Rischi connessi all’organizzazione dei processi produttivi
Il processo produttivo del Gruppo attualmente prevede l’acquisto di materie prime, di semilavorati e di
prodotti finiti presso fornitori e imprese manifatturiere ubicati in diverse aree geografiche, anche
extracomunitarie. Il Gruppo ritiene che tale organizzazione produttiva presenti vantaggi in termini di
flessibilità e consenta di usufruire di costi di approvvigionamento e di produzione particolarmente
competitivi. Tuttavia non vi è certezza che il Gruppo in futuro riesca ad approvvigionarsi in maniera
efficace ed a costi competitivi delle materie prime necessarie e/o dei semilavorati e prodotti finiti, né che
sia in grado di far effettuare lavorazioni esterne a condizioni di prezzo e di qualità del processo adeguate a
mantenere i risultati operativi finora conseguiti.
Rischi connessi a controversie legali e al contenzioso
Nel corso del normale svolgimento della propria attività, il Gruppo è parte in controversie di natura legale,
dalle quali potrebbero derivare obblighi risarcitori. Una ulteriore criticità di cui occorre tener conto è il
rischio sanzionatorio, che deriva dal mancato rispetto di alcune normative, quali ad esempio quelle previste
dal GDPR in materia di protezione dei dati personali, che prevede un sistema di sanzioni molto severo per
l’inosservanza delle norme di organizzazione e tutela dei dati personali e/o quelle legate alla normativa
greenwashing, finalizzata a sanzionare l’uso distorto della sostenibilità ambientale a fini commerciali,
attraverso messaggi pubblicitari che non rispecchiano la realtà oppure attraverso informazioni che non
risultano scientificamente verificabili.
Rischi legati ai cambiamenti climatici
Il cambiamento climatico pone minacce economiche significative in tutto il mondo sotto forma di aumento
dei rischi fisici dovuti a condizioni meteorologiche estreme che possono provocare interruzioni di attività
e perdite, ma che potrebbero anche avere un impatto sistemico causando, per esempio, recessione
economica o comunque variazioni significative nel livello dei consumi o nella tipologia degli stessi.
Preoccupante inoltre la crisi idrica, dovuta a siccità, uso insostenibile dell’acqua, inquinamento e
riscaldamento globale, con il rischio che una parte della popolazione mondiale non abbia accesso all’acqua
potabile.
Il Gruppo valuta costantemente i potenziali rischi derivanti dai cambiamenti climatici. In questo contesto
dalle valutazioni effettuate, il Gruppo ritiene di non essere particolarmente esposto a tali rischi in
considerazione della propria struttura produttiva e della natura del business. Il Gruppo, data la continua
evoluzione del tema, manterrà costante in futuro il monitoraggio di tali possibili rischi.
Di seguito sono descritte le principali iniziative adottate dal Gruppo volte a conseguire efficientamento
energetico e riduzione delle emissioni. Già nel 2012 Caleffi S.p.A. ha realizzato un impianto fotovoltaico
della potenza di 1 MGW sulla copertura aerea del proprio opificio. L’investimento pari ad Euro 2 milioni,
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
41
che ha permesso anche di bonificare le coperture esistenti in amianto, consente di produrre energia elettrica
da fonte rinnovabile al servizio del processo produttivo. Nell’ottica di massimizzare l’energia prodotta da
fonte rinnovabile, nel 2020 è stato introdotto un sistema di monitoraggio dell’impianto fotovoltaico con
sensore di temperatura e di irraggiamento dei moduli. Dal 2022 infine tutta l’energia elettrica acquistata dal
Gruppo, risulta energia green con certificato d’origine.
Dal 2021 il Gruppo Caleffi ha deciso di sostituire l’intero sistema di illuminazione tradizionale con
illuminazione a led: nel 2022 la controllata Mirabello Carrara S.p.A. ha raggiunto totalmente l’obiettivo
mentre Caleffi S.p.A., attualmente al 78%, prevede il completamento del progetto entro la fine del 2023.
Tutte queste misure hanno portato ad un significativo calo delle emissioni di gas serra associate all’attività
del Gruppo.
Nel 2022 al Gruppo Caleffi è stato assegnato dal Sole 24 Ore e Statista il riconoscimento “Leader della
Sostenibilità 2022”.
Continuità aziendale
Il bilancio è stato redatto nella prospettiva della continuazione dell’attività e della capacità a operare come
un’entità in funzionamento. La storia del Gruppo, i risultati economico finanziari, il portafoglio brand di
eccellenza, l’assenza di problematiche nell’accesso alle risorse finanziarie e di impatti negativi significativi
dei rischi e delle incertezze descritti nella presente sezione, confermano l’appropriata adozione del
presupposto della continuità aziendale.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI
La relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari, approvata dal Consiglio di Amministrazione
del 29 marzo 2023 è disponibile sul sito internet della Società (www.caleffigroup.it
/governance).
RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
La relazione sulla remunerazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 29 marzo 2023 è
disponibile sul sito internet della Società (www.caleffigroup.it/governance).
RELAZIONE SOCIALE
Per quanto riguarda la Relazione Sociale, si rinvia al Bilancio di Sostenibilità, che viene presentato in forma
separata, su base volontaria e non soggetto a revisione (www.caleffigroup.it/sostenibilita).
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
42
PROPOSTA ALL’ASSEMBLEA
Nell’invitarVi ad approvare il bilancio che Vi sottoponiamo, Vi proponiamo di destinare l’utile netto
dell’esercizio, pari ad € 1.890.996,29 come segue:
- a Riserva Legale per € 94.549,81
- a Riserva Straordinaria per € 1.796.446,48
Viadana, 29 marzo 2023
Il Consiglio di Amministrazione
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
43
Bilancio Consolidato Gruppo Caleffi al 31 dicembre 2022
(in migliaia di euro)
Not e
ATTIVITA'
31/12/
2022
31/12/
2021
1
Immobili, impianti e macchinari
2. 687
3. 091
2
Attività per diritto d'uso
6. 702
7. 528
di cui verso parti correlate
546
857
3
Attività immateriali
2. 598
2. 652
4
Attività finanziare
5
5
4
Partecipazioni
11
11
5
Attività per imposte differite
1. 091
1. 148
6
Crediti tributari
112
109
Totale attività non correnti
13. 206
14. 544
7
Rimanenze
20. 701
19. 130
8
Crediti commerciali
16. 987
15. 951
9
Altri crediti
726
592
10
Attività per imposte correnti
838
60
11
Attività finanziarie correnti
0
9
12
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
6. 581
10. 480
Totale attività correnti
45. 833
46. 222
TOTALE ATTIVITA'
59. 039
60. 766
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
31/12/
2022
31/12/
2021
Capitale sociale
8. 127
8. 127
Riserva sovrapprezzo azioni
3. 475
3. 475
Riserva legale
1. 250
1. 112
Altre riserve
5. 401
3. 005
Riserva utili/(perdite) indivisi
1. 245
496
Risultato dell'esercizio
2. 251
3. 438
13
Patrimonio netto del gruppo
21. 749
19. 653
Capitale di terzi
1. 266
946
Utile/(Perdita) di terzi
154
293
Totale patrimonio netto consolidato
23. 169
20. 892
14
Passività finanziarie non correnti
6. 902
9. 382
15
Passività finanziarie non correnti per IFRS 16
5. 383
6. 283
di cui verso parti correlate
242
560
16
Benefici ai dipendenti
1.276
1. 440
17
Altri fondi
653
557
Totale passività non correnti
14. 214
17. 662
18
Debiti commerciali
12. 117
11. 514
di cui verso parti correlate
493
527
19
Altri debiti
1. 442
1. 518
20
Benefici ai dipendenti
783
788
21
Passività per imposte correnti
255
872
22
Passività finanziarie correnti
5. 477
6. 070
23
Passività finanziarie correnti per IFRS 16
1.582
1. 450
di cui verso parti correlate
318
313
Totale passività correnti
21.656
22. 212
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
59. 039
60. 766
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
44
Not e
31/12/2022
31/12/2021
24
Vendita di beni e servizi
59. 285
60. 785
25
Altri ricavi e proventi
1. 545
499
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso
661
3.068
Costi delle materie prime e altri materiali
-30.374
-30. 795
Variazione rimanenze di materie prime
910
207
26
Costi per servizi
-15. 307
-15.348
27
Costi per godimento beni di terzi
-1.645
-1. 779
di cui verso parti correlate
25
13
28
Costi per il personale
-8. 532
-8. 301
29
Ammortamenti
-2. 395
-2. 438
di cui verso parti correlate
350
350
29
Svalutazioni e rettifiche su crediti
-145
-250
30
Altri costi operativi
-290
-293
Risultato operativo
3. 713
5. 355
31
Oneri finanziari
-350
-383
32
Proventi finanziari
1
18
Utile/perdite su cambi
-80
8
Risultato prima delle imposte
3. 284
4. 998
33
Imposte correnti
-869
-1. 303
33
Imposte differite (attive)/passive
-10
36
Risultato dell'esercizio
2. 405
3. 731
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
2. 251
3. 438
Azionisti Minoranza
154
293
34
Utile/(Perdita) base per azione (euro)
0, 15
0, 23
34
Utile/(Perdita) diluito per azione (euro)
0, 15
0, 23
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
45
31/12/2022
31/12/2021
Risultato dell'esercizio
2. 405
3.731
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che non saranno successivamente riclassificati
131
-48
nell'utile o perdita dell'esercizio
35
Utili/(perdite) da valutazione TFR IAS 19
172
-63
35
Effetto fiscale
-41
15
Componenti che saranno successivamente riclassificati
0
0
nell'utile o perdita dell'esercizio
Totale componenti del conto economico complessivo
131
-48
Risultato complessivo dell'esercizio
2. 536
3. 683
Attribuibile a:
Azionisti della Capogruppo
2. 355
3.401
Azionisti Minoranza
181
282
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
46
(in migliaia di euro)Rif. note
31-dic-22
31-dic-21
esplicative
A
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio
10.480 8.491
BLiquidità generata dall'attività operativa
Risultato dell'esercizio
2.405
3.731
Rettifiche per:
- Ammortamenti
29
2.395
2.438
Variazione del capitale d'esercizio
-
Rimanenze finali
7
-1.571
-3.276
-
Crediti commerciali
8
-1.036
6.892
-
Debiti commerciali
18
603
-2.906
-
Altre attività correnti
9
-134
-22
-
Altre passività correnti
19
-76
508
-
Attività per imposte correnti
10
-778
-22
-
Passività per imposte correnti
21
-617
-45
-
Attività per imposte differite
5
57
-50
-
Crediti tributari non correnti
6
-3
-78
-
Fondi relativi al personale
16
-164
-146
-
Debiti relativi al personale
20
-5
-217
-
Altri fondi
17
96
-84
TOTALE
1.172
6.723
CLiquidità generata dall'attività di investimento
- Investimenti in immobili, impianti e macchinari
1
-339
-344
- Investimenti in immobilizzazioni immateriali
3
-67
-113
- Disinvestimenti di immobilizzazioni
1 ; 3
43
27
TOTALE
-362
-430
DLiquidità generata dall'attività finanziaria
- Variazione utilizzo fidi bancari
22
14
-99
- Rimborso quote finanziamenti
14 ; 22
-6.087
-2.635
- Nuove erogazioni finanziamenti
14
3.000
0
- Variazione altri debiti finanziari
15 ; 22 ; 23
-1.517
-1.414
- Variazione attività finanziarie
11
9
-9
TOTALE
-4.581
-4.157
E Movimenti del patrimonio netto
- Acquisti/Vendite azioni proprie
13
-259
-99
- Altri movimenti di patrimonio netto
13
131
-48
TOTALE
-128
-147
F
Flusso monetario dell'esercizio (B+C+D+E)
-3.899
1.989
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti a fine esercizio
6.581
10.480
Ulteriori informazioni sui flussi finanziari:
31-dic-22
31-dic-21
Imposte pagate nell'esercizio
1.896
1.278
Interessi pagati nell'esercizio
201
203
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
47
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Ri s e rva
Ri s e rva
To t a l e
Patrimonio
Totale
sovrapp.
Ri s e rva di
Ri s e rva
Altre
Ri s e rva
azioni
Risultato
patrimonio
netto di
patrimonio
in migliaia di Euro
Capitale
azioni
Rivalutaz.
legale
rise rve
utili indivisi
proprie
dell'esercizio
del Gru ppo
Terzi
Consolidato
Saldo al 31/12/2020
8. 127
3.475
853
974
297
-213
-655
3. 495
16. 351
957
17. 308
Risultato dell'es ercizio
3.438
3.438
293
3.731
Altre componenti del risultato complessivo:
Perdita attuariale da valutazione TFR IAS 19 al netto dell'effetto fiscale
-12
-25
-37
-11
-48
Risultato complessivo dell'esercizio
-12
-25
3. 438
3. 401
282
3. 683
Operazioni con gli azionisti:
Destinazione risultato 2020
138
2.623
734
-3.495
0
0
Acquisto/Vendita azioni proprie
-99
-99
-99
Saldo al 31/12/2021
8. 127
3.475
853
1. 112
2.907
496
-754
3. 438
19. 653
1. 239
20. 892
Risultato dell'es ercizio
2.251
2.251
154
2.405
Altre componenti del risultato complessivo:
Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 al netto dell'effetto fiscale
40
64
104
27
131
Risultato complessivo dell'esercizio
40
64
2. 251
2. 355
181
2. 536
Operazioni con gli azionisti:
Destinazione risultato 2021
138
2.615
685
-3.438
0
0
Acquisto/Vendita azioni proprie
-259
-259
-259
Saldo al 31/12/2022
8. 127
3.475
853
1. 250
5.561
1. 245
-1.013
2. 251
21. 749
1. 420
23.169
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
48
CALEFFI S.p.A.
Via Belfiore, 24 - 46019 Viadana (MN) - Cap. Sociale €. 8.126.602,12 i.v.
Iscritta al Registro delle Imprese di Mantova n. 00154130207 - C. F. e P. IVA IT 00154130207
Note esplicative al Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022
Caleffi S.p.A. (la “Società” o la “Capogruppo”) ha sede in Italia. Il bilancio consolidato del Gruppo per
l’esercizio di dodici mesi chiuso al 31 dicembre 2022 comprende i bilanci della Capogruppo Caleffi S.p.A.
e della sua controllata Mirabello Carrara S.p.A. (il “Gruppo”).
Dichiarazione di conformità
Il Gruppo Caleffi ha predisposto il bilancio consolidato in conformità ai principi contabili internazionali
IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board ed adottati dall’Unione Europea ai sensi del
regolamento n° 1606/2002 e relative interpretazioni, nonché sulla base dei provvedimenti emanati in
attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali
rivisti (IAS e IFRS) e tutte le interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations
Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Nella predisposizione del presente bilancio consolidato sono stati applicati i principi contabili illustrati nei
successivi paragrafi.
Il presente bilancio consolidato è stato autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di
Amministrazione in data 29 marzo 2023.
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 è disponibile su richiesta presso la sede della Società e sul sito
internet www.caleffigroup.it
.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal primo gennaio 2022
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato sono conformi a quelli utilizzati per la
redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e
modifiche in vigore dal 1° gennaio 2022:
Modifica all’IFRS 3 - “Business combinations”, allo IAS 16 – “Property, Plant and Equipment”, allo IAS
37 “Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets” e Annual Improvements 2018-2020 Cycle.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
49
Lo IASB ha pubblicato in data 14 maggio 2020 un pacchetto di emendamenti che chiariscono e apportano
modifiche minori agli IFRS di seguito riportati, mentre gli Annual Improvements 2018-2020 Cycle hanno
come oggetto l’IFRS 1, l’IFRS 9, lo IAS 41 ed esempi illustrativi allegati all’IFRS 16:
• IFRS 3: aggiornamento ai riferimenti al Conceptual Framework dello IAS (nessun cambiamento
nel trattamento contabile delle business combinations);
• IAS 16: l’emendamento chiarisce l’impossibilità per una società di dedurre dai costi delle
immobilizzazioni materiali ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in
cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie affinché la stessa sia in
grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Al contrario, i ricavi derivanti
dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre gli stessi, vanno iscritti separatamente nel
conto economico;
• IAS 37: l’emendamento fornisce un chiarimento sui costi da includere nella valutazione delle
perdite generate da un contratto e quindi per valutare se lo stesso sia da considerarsi oneroso o in
perdita. La modifica prevede l’applicazione di un approccio denominato “directly related cost
approach”. I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi
includono sia i costi incrementali che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le
spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a
meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
• Annual Improvements 2018-2020 Cycle:
o Modifica all’IFRS 1 “First-time Adoption of International Financial Reporting
Standards – Subsidiary as a first-time adopter”. Come parte del processo di
miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica
al presente principio che permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo
D16(a) dell’IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli
importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da
parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint
venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell’IFRS 1;
o Modifica all’IFRS 9 “Financial Instruments – Fees in the “10 per cent” test for
derecognition of financial liabilities”: lo IASB ha pubblicato una modifica all’IFRS 9
che chiarisce le fee che una entità deve includere nel determinare se le condizioni di una
nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle
condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate
o percepite tra il debitore ed il finanziatore, comprese le fees pagate o percepite dal
debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un’entità applica tale modifica alle passività
finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio
in cui applica per la prima volta la modifica;
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
50
o IAS 41 Agriculture: lo IASB ha pubblicato una modifica al presente principio che
rimuove il requisito previsto dal paragrafo 22 dello IAS 41 secondo il quale le entità
escludono flussi di cassa per le imposte nella valutazione del fair value delle attività
nell'ambito dello IAS 41 qualora venga applicato il metodo del Net Present Value. Questo
principio non si applica al Gruppo.
Principi contabili emanati ma non ancora entrati in vigore
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or
Non-current
A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare
i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
• cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
• che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio
• la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l’entità eserciterà il proprio diritto di
postergazione
• solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale
la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e
dovranno essere applicate retrospettivamente. Il Gruppo sta al momento valutando l’impatto che le
modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di
finanziamento esistenti.
Definizione di stima contabile – Modifiche allo IAS 8
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di
“stime contabili”. Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e
cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano
tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai
cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio
di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso
noto.
Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sul Gruppo.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
51
Informativa sui principi contabili - Modifiche allo IAS 1 e IFRS Practice Statement 2
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2
Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare
giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire
informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche
contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre,
sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in
merito all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio
2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche al PS 2 forniscono indicazioni non
obbligatorie sull'applicazione della definizione di materialità all'informativa sui principi contabili, non è
necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche.
Il Gruppo sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'impatto che avranno
sull'informativa sui principi contabili.
Principi per la predisposizione del bilancio
Il bilancio consolidato è stato redatto in osservanza di quanto previsto dal regolamento Consob n° 11971
del 14 maggio 1999 e successive modifiche.
Sono state adottate tutte le indicazioni previste dalle delibere Consob 15519 e 15520 nonché dalla
comunicazione DEM/6064293, che prevedono la presentazione, qualora significative, delle posizioni o
transazioni con parti correlate nonché dei componenti di reddito derivanti da eventi o fatti il cui accadimento
risulti non ricorrente, e l’informativa da fornire nelle note esplicative.
Il presente bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, composto dalla situazione patrimoniale-finanziaria,
dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle
variazioni del patrimonio netto, così come previsto dalle modifiche dello IAS 1 “Presentazione del
bilancio”, e dalle relative note esplicative, è stato predisposto applicando i criteri di rilevazione e
valutazione stabiliti dagli IFRS in vigore alla data di redazione del bilancio.
Il bilancio al 31 dicembre 2022 e i dati comparativi al 31 dicembre 2021 sono redatti sulla base del criterio
generale del costo storico, ad eccezione di alcune attività materiali, valutate inizialmente al deemed cost,
per le quali si sono mantenuti i valori derivanti da rivalutazioni ex lege operate in esercizi precedenti e degli
eventuali strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie “available for sale”, valutati al fair value.
Nell’ambito delle scelte consentite dallo IAS 1, si è deciso di adottare, con riferimento alla situazione
patrimoniale-finanziaria, uno schema in cui le componenti correnti e non correnti delle attività e delle
passività sono esposte separatamente e, con riferimento al conto economico complessivo, uno schema con
l’esposizione dei costi effettuata in base alla natura degli stessi. Per corrente si intende un’attività o passività
che si suppone sia realizzata/estinta entro i 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
52
Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
I valori riportati nei prospetti contabili, nelle tabelle e nelle note esplicative sono in migliaia di euro, salvo
dove diversamente specificato.
Cambiamenti principi contabili ed errori
Lo IAS 8 (Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) disciplina, tra l’altro, le modalità
di rilevazione e rappresentazione degli errori di esercizi precedenti. Secondo tale principio rientrano nel
concetto di errore gli errori aritmetici, gli errori nell’applicazione di principi contabili, le sviste o
interpretazioni distorte di fatti e le frodi.
Gli errori rilevanti, in relazione alla loro dimensione e alle circostanze che li hanno determinati, devono
essere corretti retroattivamente nel primo bilancio autorizzato alla pubblicazione dopo la loro scoperta come
segue:
• Determinando nuovamente gli importi comparativi per gli esercizi precedenti in cui è stato
commesso l’errore; o
• Determinando nuovamente i saldi di apertura di attività, passività e patrimonio netto per il primo
esercizio precedente presentato se l’errore è stato commesso precedentemente a tale esercizio.
La determinazione retroattiva dei valori consiste nel correggere la rilevazione, la valutazione e
l’informativa concernente gli importi di elementi del bilancio come se l’errore di un esercizio precedente
non fosse mai avvenuto. Si segnala che nel presente bilancio non vi sono correzioni di errori.
Uso di stime
La redazione del bilancio consolidato e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede
l’effettuazione di valutazioni, stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività
di bilancio e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le
assunzioni sono effettuate sulla base dell’esperienza storica e di altri elementi giudicati ragionevoli ai fini
della determinazione del valore di attività e passività quando questo non è ottenibile tramite fonti oggettive.
I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate, tra l’altro, per rilevare gli
accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di poste
dell’attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi rischi ed oneri ed altri accantonamenti e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti d’ogni variazione sono riflessi nel conto
economico del periodo contabile in cui la stima è stata rivista.
Le principali stime ed assunzioni operate nella redazione del bilancio sono di seguito descritte:
Perdita di valore di attività
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
53
di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio
consolidato di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in
cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un’immediata valutazione di perdita di valore. Il test
di impairment delle attività immateriali a vita utile indefinita viene eseguito annualmente o più
frequentemente qualora vi sia un’indicazione di perdita di valore.
Accantonamenti e svalutazioni
I fondi rettificativi delle poste dell’attivo circolante (crediti, rimanenze, attività finanziarie e altre attività
correnti) sono stati iscritti, quanto ai crediti, sulla base di una valutazione dell’esigibilità dei crediti in essere
e sull’esperienza storica di perdite su crediti; quanto alle rimanenze di magazzino sulle base delle
prospettive di utilizzo delle giacenze nel ciclo produttivo e sulla possibilità di realizzo delle giacenze di
prodotti finiti con un margine di profitto. Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono state valutate
al fair value.
Gli importi rilevati come accantonamento ai fondi per rischi ed oneri rappresentano la migliore stima degli
oneri richiesti per adempiere alle obbligazioni esistenti alla data di riferimento del bilancio e riflettono
rischi ed incertezze che inevitabilmente caratterizzano una pluralità di fatti e circostanze.
Recuperabilità delle imposte differite attive
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di differenze temporanee deducibili e benefici fiscali teorici
per perdite riportabili a nuovo. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori
per determinare l’ammontare delle imposte differite attive eventualmente da svalutare e quindi del saldo di
imposte differite attive che possono essere contabilizzate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di
adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali tali differenze/perdite potranno essere assorbite. Il tax
rate adottato per il calcolo delle imposte differite attive ai fini Ires è pari al 24% per gli esercizi successivi.
Ai fini Irap il tax rate adottato è pari al 3,9%.
Benefici a dipendenti
Gli accantonamenti connessi ai fondi relativi al personale sono determinati sulla base di ipotesi attuariali.
La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto o
il rendimento atteso di lungo termine delle attività a servizio dei piani, i tassi di crescita delle retribuzioni
ed i tassi di crescita dei costi di assistenza medica, e considera la probabilità di accadimento di potenziali
eventi futuri attraverso l’uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla
mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. Le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tali fondi.
Imposte sul reddito
Le imposte rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dell’esercizio applicando le
aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche
all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
54
Principi di consolidamento
a) Area di consolidamento
Il presente bilancio consolidato comprende il bilancio al 31 dicembre 2022 di Caleffi S.p.A., Società
Capogruppo, e i bilanci o le situazioni contabili alla stessa data, approvate dagli organi competenti, relative
alle società nelle quali la Capogruppo controlla direttamente o indirettamente la maggioranza dei voti
esercitabili nell’assemblea ordinaria, o nelle quali dispone dei voti sufficienti ad esercitare un’influenza
dominante nell’assemblea ordinaria.
La società inclusa nell’area di consolidamento, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, è, come già nel
2021, oltre alla Capogruppo, la Mirabello Carrara S.p.A..
b) Criteri di consolidamento
Il bilancio consolidato del Gruppo comprende le relazioni di tutte le imprese in cui il Gruppo esercita il
controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere, direttamente o indirettamente, di determinare
le politiche finanziarie ed operative di un’impresa al fine di ottenere benefici dalle sue attività. I bilanci e/o
le situazioni contabili delle imprese controllate sono inclusi nel bilancio consolidato dalla data in cui si
assume il controllo, fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere, ad eccezione di quelle per le
quali l’inclusione fino alla data di cessione non influenzerebbe la presentazione dei valori economici. Le
quote di patrimonio netto e del risultato attribuibili ai soci di minoranza sono indicate separatamente sia
nella situazione patrimoniale-finanziaria che nel conto economico consolidato.
Le partecipazioni del Gruppo comprendono l’avviamento identificato al momento dell’acquisizione al netto
delle perdite di valore cumulate. Il bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza del gruppo degli
utili o delle perdite delle partecipate rilevate secondo il metodo del patrimonio netto, al netto delle eventuali
rettifiche necessarie per allineare i principi contabili a quelli del Gruppo a partire dalla data in cui ha inizio
l’influenza notevole o il controllo congiunto fino alla data in cui detta influenza o controllo cessano. Quando
la quota delle perdite di pertinenza del Gruppo di una partecipazione contabilizzata con il metodo del
patrimonio netto eccede il valore contabile di detta partecipata, il Gruppo azzera la partecipazione e cessa
di rilevare la quota delle ulteriori perdite, tranne nei casi in cui il Gruppo abbia contratto obbligazioni legali
o implicite oppure abbia effettuato dei pagamenti per conto della partecipata.
c) Tecniche di consolidamento
I principali criteri di consolidamento adottati sono di seguito indicati:
1) le voci dell’attivo e del passivo nonché i costi ed i ricavi delle società consolidate, sono recepiti
integralmente nei prospetti contabili consolidati;
2) il valore di carico della partecipazione è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio
netto della società partecipata; le quote di patrimonio netto e gli utili o le perdite di pertinenza degli
azionisti di minoranza sono esposti separatamente nel patrimonio netto consolidato e nel conto
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
55
economico consolidato. Le variazioni nell’interessenza partecipativa della controllante in una
controllata che non comportano la perdita del controllo sono contabilizzate come operazioni sul capitale
(ossia operazioni con soci nella loro qualità di soci);
3) le eventuali differenze tra il costo d’acquisizione e la relativa frazione di patrimonio netto alla data di
acquisto sono imputate, ove possibile, a rettifica delle specifiche voci dell’attivo e del passivo
dell’impresa partecipata sulla base della valutazione effettuata a valori correnti al momento
dell’acquisto. L’eventuale residuo positivo è iscritto in una voce dell’attivo denominata Avviamento,
che non viene ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta ad individuare perdite di
valore secondo le metodologie descritte nel paragrafo “Perdita di valore di attività”;
4) gli incrementi/decrementi del patrimonio netto delle società consolidate imputabili ai risultati conseguiti
successivamente alla data di acquisto della partecipazione, in sede di elisione, vengono iscritti in
un’apposita riserva di patrimonio netto denominata “Riserva utili indivisi”;
5) i rapporti reciproci di debito e credito, di costi e di ricavi tra società consolidate, unitamente agli effetti
economici e patrimoniali di tutte le operazioni intercorse tra le stesse, vengono eliminati;
6) i dividendi distribuiti dalle imprese del Gruppo alle rispettive partecipazioni vengono eliminati dal conto
economico in sede di consolidamento.
Le imprese consolidate, le imprese controllate non consolidate, le imprese controllate congiuntamente con
altri soci, le imprese collegate e le altre partecipazioni rilevanti a norma dell’articolo 126 della deliberazione
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni sono distintamente indicate nell’allegato
“Elenco partecipazioni detenute al 31 dicembre 2022” che è parte integrante delle presenti note.
Principi contabili e criteri di valutazione
I principi contabili descritti di seguito sono stati applicati coerentemente in tutti i periodi inclusi nel presente
bilancio.
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Immobili, impianti e macchinari
Un bene, appartenente alla categoria immobili, impianti e macchinari viene rilevato al costo storico di
acquisto o di produzione al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Il costo include:
il prezzo di acquisto del bene, inclusivo di eventuali dazi all’importazione e tasse di acquisto non
recuperabili, dopo aver dedotto sconti commerciali ed abbuoni;
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
56
eventuali costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al
funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale;
la stima iniziale dei costi di smantellamento e rimozione del bene e messa in sicurezza.
Alcuni elementi di immobili, impianti e macchinari, così come previsto dall’IFRS 1, che sono stati rivalutati
al fair value precedentemente alla data di passaggio agli IFRS, sono valutati sulla base del sostituto del
costo, pari all’importo rivalutato alla data di rivalutazione.
Considerata la probabilità che i futuri benefici derivanti dal costo sostenuto per la sostituzione di una parte
di un elemento di immobili, impianti e macchinari affluiranno al Gruppo e il costo dell'elemento può essere
determinato attendibilmente, tale costo viene rilevato come un aumento del valore contabile dell’elemento
a cui si riferisce. Tutti gli altri costi sono recepiti nel conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun
componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzabili. Le
relative percentuali di ammortamento, non variate rispetto allo scorso esercizio sono le seguenti:
Fabbricati (migliorie) lungo la durata del contratto di affitto se minore 10%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 12,5% - 17,5%
Impianti e macchinari (impianto fotovoltaico) 5%
Attrezzature:
- quadri stampa 50%
- altre attrezzature 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi industriali 20%
Autovetture 25%
La recuperabilità del valore contabile residuo viene verificata attraverso impairment test laddove emergano
oggettivi segnali di perdita di valore e il valore contabile viene rettificato quando necessario, secondo le
regole previste dallo IAS 36.
Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita
utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del contratto.
Le manutenzioni straordinarie sono incluse nel valore contabile dell’attività solo quando è probabile che da
esse deriveranno futuri benefici economici. Le manutenzioni ordinarie sono imputate a conto economico
nell’esercizio nel quale sono state effettuate.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, al netto del
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relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Gli ammortamenti sono ripartiti secondo un criterio sistematico lungo la vita utile dell’attività immateriale
a partire dal momento in cui la stessa è pronta per l’uso. Le aliquote di ammortamento applicate, invariate
rispetto al precedente esercizio, sono le seguenti:
Diritti di brevetto ed utilizzo opere dell’ingegno 33%
Concessioni licenze, marchi e simili 10%
Altre - lungo la durata del relativo contratto se minore 33%
Diritto di superficie impianto fotovoltaico 5%
La recuperabilità del valore contabile residuo viene verificata attraverso impairment test laddove emergano
oggettivi segnali di perdita di valore e il valore contabile viene rettificato quando necessario, secondo le
regole previste dallo IAS 36.
Attività immateriali a vita utile indefinita
Le attività immateriali a vita utile indefinita vengono inizialmente iscritte al costo. Tale importo non è
ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o più frequentemente, nel caso in cui si verificano eventi
o cambiamenti di circostanze che possono far emergere cambiamenti di valore, ad un’analisi di
recuperabilità (impairment test). Nel caso in cui il valore recuperabile sia inferiore a quello di carico
attribuito, si rileva la relativa perdita di valore.
La recuperabilità del valore contabile residuo viene verificata attraverso impairment test laddove emergano
oggettivi segnali di perdita di valore e il valore contabile viene rettificato quando necessario, secondo le
regole previste dallo IAS 36.
Avviamento
L’avviamento viene rilevato inizialmente capitalizzando tra le immobilizzazioni immateriali l’eccedenza
del costo di acquisizione sostenuto rispetto alle attività nette a valore corrente dell’impresa di nuova
acquisizione. Secondo quanto previsto dallo IAS 38 “Attività immateriali”, al momento dell’iscrizione
vengono scorporate dall’avviamento stesso eventuali attività immateriali, che rappresentano risorse
generate internamente dall’entità acquisita. L’avviamento non viene ammortizzato, ma viene sottoposto
annualmente, o più frequentemente ogni qualvolta vi sia un’indicazione di perdita di valore, a verifica di
impairment per identificare eventuali perdite di valore di attività. Le componenti che soddisfano la
definizione di “attività acquisite in un’operazione di aggregazione di imprese” sono contabilizzate
separatamene soltanto se il loro fair value può essere determinato in modo attendibile.
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Ricerca e sviluppo
Le spese di ricerca e sviluppo, intraprese con la prospettiva di conseguire nuove conoscenze e scoperte,
scientifiche o tecniche, sono rilevate come costo nel momento in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo
sono capitalizzate solamente se vi è certezza di poter recuperare i costi sostenuti.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITA’
Quando si verificano eventi che lasciano presupporre una potenziale riduzione di valore delle attività
materiali ed immateriali valutate al costo, il valore recuperabile dell’attività è stimato e confrontato con il
valore netto contabile, per quantificare l’eventuale riduzione di valore. Tale verifica viene svolta almeno
annualmente per le attività immateriali a vita indefinita o non ancora disponibili all’uso. Se, sulla base di
tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, il Gruppo stima il
valore recuperabile dell'attività.
Quando il valore di un'attività o di un’unità generatrice di flussi finanziari eccede il valore recuperabile, il
Gruppo rileva la relativa perdita di valore nel conto economico.
Perdita di valore
Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del
valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari (gruppo di
unità) e, quindi, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) in proporzione al valore contabile
di ciascuna attività che fa parte dell'unità (gruppo di unità).
Calcolo del valore recuperabile
Il valore recuperabile delle attività è il valore maggiore tra il prezzo netto di vendita (fair value less costs
of disposal) e il valore d’uso. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri stimati sono
attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che rifletta le valutazioni correnti di mercato
del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Se l’attività non genera flussi finanziari
in entrata che siano prevalentemente indipendenti, il valore recuperabile viene riferito all'unità generatrice
di flussi finanziari alla quale l'attività appartiene.
Ripristini di valore
Ad eccezione dell’avviamento, una perdita di valore di un’attività viene ripristinata quando vi è
un’indicazione che la perdita di valore non esiste più o quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni
utilizzate per determinare il valore recuperabile.
Il valore contabile risultante a seguito di ripristino di perdita di valore non deve eccedere il valore contabile
che sarebbe stato determinato (al netto di ammortamento) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai
stata contabilizzata.
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ATTIVITA’ E PASSIVITA’ FINANZIARIE
Le attività finanziarie disponibili per la vendita (“AFS”) sono quelle attività finanziarie non derivate, che
sono designate come disponibili per la vendita o non sono classificate come:
• finanziamenti e crediti;
• investimenti posseduti sino alla scadenza;
• attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico;
e sono valutate utilizzando il metodo del fair value. Il fair value generalmente corrisponde al valore di
mercato. Se non esiste un valore di mercato attivo, il fair value è determinato utilizzando tecniche di
valutazione, come ad esempio il metodo dei flussi futuri di cassa attualizzati ad un tasso di interesse di
mercato. Le differenze derivanti da tali valutazioni vengono iscritte in apposita riserva di patrimonio netto.
Gli effetti valutativi sospesi in tale riserva sono iscritti a conto economico nel momento del realizzo
dell’attività finanziaria conseguente alla cessione, realizzo o vendita dell’attività stessa.
Nel caso di perdita di valore significativa e prolungata, tale importo viene stornato dal patrimonio netto e
viene imputato al conto economico.
Le passività finanziarie si riferiscono a debiti finanziari e sono rilevate al costo ammortizzato, inclusivo
degli oneri direttamente connessi con l’acquisizione, rilevando le eventuali differenze tra costo e valore di
rimborso nel conto economico lungo la durata delle attività/passività, in conformità al metodo del tasso
d’interesse effettivo.
Determinazione del fair value
L’IFRS 7 richiede che gli strumenti finanziari derivati rilevati al fair value siano valutati sulla base di una
gerarchia di livelli (enunciata dall’IFRS 13) che riflette la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Si distinguono in particolare i seguenti livelli:
- livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2: tecniche valutative basate su dati di mercato direttamente o indirettamente osservabili;
- livello 3: tecniche valutative non basate su dati di mercato osservabili.
RIMANENZE
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto e/o produzione e il valore netto di realizzo,
che corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati
di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita.
Il costo delle rimanenze, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, comprende i costi di
acquisto, i costi di trasformazione e i costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni
attuali. Nel caso di rimanenze di lavori in corso si tiene conto del costo di produzione in funzione delle fasi
di lavorazione raggiunte a fine esercizio. Le scorte obsolete o a lento rigiro sono svalutate in relazione alla
loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo
rettificativo del valore delle rimanenze.
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CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I crediti commerciali e gli altri crediti sono contabilizzati al presunto valore di realizzo, pari al costo
ammortizzato al netto delle perdite di valore.
DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e in conti correnti bancari
caratterizzati da un’elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto e soggetti ad
un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
ATTIVITA’ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITA’ OPERATIVE
CESSATE
Al momento della classificazione iniziale dell'attività come posseduta per la vendita, le attività non correnti
sono valutate al minore tra il valore contabile e il prezzo netto di vendita.
Le perdite di valore che emergono dalla valutazione iniziale di un'attività classificata come posseduta per
la vendita sono rilevate nel conto economico, anche se tali attività erano state rivalutate. Lo stesso
trattamento si applica agli utili e alle perdite risultanti dalla valutazione successiva.
Un’attività operativa cessata è una componente che rappresenta un importante ramo autonomo di attività o
area geografica di attività o è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
Un’attività operativa viene classificata come cessata al momento della cessione oppure quando soddisfa le
condizioni per la classificazione nella categoria “posseduta per la vendita”.
BENEFICI AI DIPENDENTI
A) Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico
dell'esercizio in cui sono sostenuti.
B) Piani a benefici definiti
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) delle società italiane è considerato un piano a benefici definiti,
secondo quanto disposto dallo IAS 19 modificato, applicato dal Gruppo anticipatamente a partire dal 31
dicembre 2012.
L'obbligazione del Gruppo derivante da piani a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio
del piano, viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio
dell’attività prestata nell’esercizio corrente e nei precedenti esercizi. Tale beneficio viene attualizzato, alla
data di riferimento del bilancio, ad un tasso che esprime il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie
con una scadenza coerente con quella attesa dall’obbligazione. Il calcolo è eseguito da un attuario
indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
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Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale, in conseguenza dell’applicazione a partire dal bilancio
chiuso al 31 dicembre 2012 del nuovo principio modificato, sono stati rilevati in bilancio nel conto
economico complessivo.
In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto (‘TFR’) dalla Legge
27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti (‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi
mesi del 2007, il Gruppo ha adottato il seguente trattamento contabile:
- i benefici verso dipendenti maturati al 31 dicembre 2006 sono considerati un piano a benefici definiti
secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di TFR, erogati in coincidenza della
cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività
relativa è determinata sulla base di ipotesi attuariali e dell’effettivo debito maturato e non liquidato alla data
di chiusura dell’esercizio di riferimento, applicando i criteri previsti dalla normativa vigente. Il processo di
attualizzazione, fondato su ipotesi demografiche e finanziarie, è affidato ad attuari professionisti. Tale
metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni
pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione
stessa è realizzata.
In considerazione delle novità introdotte dalla riforma, la componente legata agli incrementi salariali futuri
attesi è stata esclusa dal calcolo di attualizzazione a partire dal 1° gennaio 2007. Per effetto delle modifiche
allo IAS 19, gli utili e le perdite attuariali sono interamente imputati al conto economico complessivo nel
periodo di riferimento;
- i benefici verso dipendenti maturati dal 1° gennaio 2007 sono considerati un piano a contribuzione definita
e pertanto i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito
nell’omonima voce di bilancio, dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Il Gruppo contabilizza un fondo per rischi e oneri nella situazione patrimoniale-finanziaria quando ha
assunto un'obbligazione (legale o implicita) quale risultato di un evento passato, è probabile che sarà
necessario l'impiego di risorse che producono i benefici economici necessari per adempiere all'obbligazione
e può essere fatta una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa. Se l'effetto del valore
temporale del denaro è rilevante, l'importo degli accantonamenti è rappresentato dal valore attuale dei flussi
finanziari futuri stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di
mercato del valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.
DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
I debiti sono iscritti al costo ammortizzato.
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STRUMENTI DERIVATI E COPERTURE DEI FLUSSI FINANZIARI
Gli strumenti derivati sono valutati inizialmente al fair value e successivamente adeguati al fair value
riferito alla data di bilancio e classificati nella situazione patrimoniale-finanziaria rispettivamente tra le altre
attività e passività correnti.
Il fair value degli interest rate swap riflette il valore attuale della differenza tra il tasso da versare/ricevere
e il tasso di interesse valutato sulla base dell’andamento del mercato alla stessa data dello swap.
Il fair value dei contratti a termine di valuta è calcolato da autorevoli istituti finanziari sulla base delle
condizioni di mercato.
Le variazioni del fair value dei derivati che soddisfano i requisiti per essere definiti “di copertura” sono
rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentate nel patrimonio netto nella
riserva di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge). Tali importi e le successive variazioni di valore
dei derivati sono rilevati a conto economico nello stesso periodo in cui sono rilevati i flussi originati dalle
relative operazioni coperte e classificati nella stessa voce di conto economico.
Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano i requisiti per essere considerati “di copertura”
dei flussi finanziari e la parte inefficace di quelli che invece soddisfano tali criteri sono rilevate a conto
economico.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Le operazioni in valuta estera sono registrate inizialmente al tasso di cambio in vigore alla data
dell’operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono
convertite in euro utilizzando il tasso di cambio a tale data. Le differenze di cambio derivanti dall’estinzione
o dalla conversione di poste monetarie a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento
della rilevazione iniziale, sono rilevate a conto economico. Gli elementi non monetari che sono iscritti al
costo storico in valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data
dell'operazione.
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI
I ricavi dalla vendita di merci sono rilevati a conto economico quando i rischi significativi e i benefici
connessi alla proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente. Essi sono registrati al fair value del
corrispettivo ricevuto o spettante, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali e riduzioni. I
ricavi derivanti da una prestazione di servizi sono rilevati a conto economico in base allo stato di
avanzamento dell’operazione alla data di riferimento del bilancio. Lo stadio di completamento viene
valutato sulla base delle misurazioni del lavoro svolto. I ricavi non sono rilevati quando c'è incertezza sulla
recuperabilità del corrispettivo, sui relativi costi o sulla possibile restituzione delle merci, o se la direzione
continua ad esercitare il solito livello continuativo di attività associate con la proprietà sulla merce venduta.
Le transazioni con parti correlate sono effettuate su basi equivalenti a quelle prevalenti in transazioni tra
parti indipendenti.
Gruppo CALEFFI
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CONTRIBUTI PUBBLICI
Se esiste una ragionevole certezza che i contributi saranno ricevuti e che il Gruppo rispetterà le condizioni
previste, i contributi pubblici sono rilevati inizialmente come ricavi differiti. I contributi sono
successivamente riconosciuti a conto economico come proventi, con un criterio sistematico lungo gli
esercizi necessari a contrapporli ai costi che il contributo intende compensare nel caso di contributi in conto
esercizio e lungo la vita utile dell'attività che il contributo intende compensare nel caso di contributi in
conto capitale.
ONERI E PROVENTI FINANZIARI
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati a conto economico, per competenza, utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo.
IMPOSTE SUL REDDITO (CORRENTI, DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE)
L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul
reddito sono rilevate nel conto economico, fatta eccezione per quelle relative ad operazioni rilevate
direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul
reddito imponibile del periodo, applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data
di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività, calcolando
le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i
corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, ad eccezione delle differenze temporanee rilevate in sede
di rilevazione iniziale dell’avviamento, della rilevazione iniziale di attività o passività che non influenza né
l'utile contabile né il reddito imponibile e delle differenze relative ad investimenti in società controllate per
le quali è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si riverserà. Le imposte
differite attive e i debiti per imposte differite sono valutati utilizzando le aliquote fiscali che si prevede
saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si riferiscono,
sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore alla data di
riferimento del bilancio.
Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito
imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore contabile delle imposte
differite attive viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia
realizzabile.
Le attività e passività fiscali correnti, differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.
Gruppo CALEFFI
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UTILE/PERDITA PER AZIONE
L’utile/perdita base per azione è dato dal rapporto tra risultato del Gruppo e la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante il periodo, con l’esclusione delle azioni proprie in portafoglio.
L’utile/perdita diluito per azione è dato dal rapporto tra il risultato del Gruppo e la media ponderata delle
azioni in circolazione, tenendo conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del Patrimonio Netto. Il costo originario delle azioni proprie ed
i proventi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di Patrimonio Netto.
INFORMATIVA DI SETTORE
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell’IFRS 8 “Settori
Operativi”, entrato in vigore a partire dall’esercizio 2009, che prevedono la presentazione dell’informativa
coerentemente con le modalità adottate dalla Direzione Aziendale per l’assunzione delle decisioni
operative. Pertanto, l’identificazione dei settori operativi e l’informativa presentata sono definite sulla base
della reportistica interna utilizzata dalla Direzione Aziendale ai fini dell’allocazione delle risorse ai diversi
segmenti e per l’analisi delle relative performance. Sono stati individuati due diverse Business Unit, sulla
base del segmento di mercato di riferimento, come meglio specificato a pag. 82.
Gruppo CALEFFI
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Analisi delle voci di stato patrimoniale
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1. Immobili, impianti e macchinari
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati nell'esercizio ammontano ad € 344 mila in linea
con l’esercizio precedente, pari ad € 344 mila, ed hanno riguardato principalmente il refitting per cambio
negozio del punto vendita di Scalo Milano (MI) e l’acquisto di cilindri per la stampa dei tessuti.
Sono state, di contro, effettuate dismissioni e stralci di impianti e attrezzature per un valore contabile
originario di € 483 mila che risultavano ammortizzati per € 440 mila. Tali dismissioni hanno generato
minusvalenze per € 43 mila e plusvalenze per € 1 mila.
Non vi sono restrizioni alla titolarità e proprietà di immobili, impianti e macchinari.
La voce “terreni e fabbricati” è costituita da costruzioni leggere e da migliorie su immobili di terzi.
Al 31 dicembre 2022 non vi sono significativi ordini emessi per l’acquisto di immobili, impianti e
macchinari.
2. Attività per diritto d’uso
L’importo di € 6.702 mila è relativo alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al
principio contabile IFRS 16 (€ 7.528 mila al 31 dicembre 2021).
La movimentazione dell’esercizio 2022 è stata la seguente:
Situazione iniziale
Fondo
Costo Storico Rivalutazioni Svalutazioni Ammortamento Saldo al 31/12/21
Terreni e Fabbricati 2.090 1.518 572
Impianti e Macchinari 9.798 775 9.118 1.455
Attrezzature e Altri Beni 8.183 7.131 1.052
Immob. in corso ed acconti 12 - 12
Totale 20.083 775 - 17.767 3.091
Movimenti dell'esercizio
Riclassifiche Incrementi Cessioni/Stralci Utilizzo fondo Ammortamenti Saldo al 31/12/22
Terreni e Fabbricati 6 71 73 71 123 524
Impianti e Macchinari 6 46 178 137 226 1.240
Attrezzature e Altri Beni - 137 232 231 356 833
Immob. in corso ed acconti -12 90 - - - 90
Totale - 344 483 440 705 2.687
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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Nella voce “Attività per diritto d’uso” è compreso il valore al 31 dicembre 2022 del contratto di affitto con
la parte correlata Pegaso S.r.l. descritto a pag. 94 per il controvalore di € 546 mila. La voce “Incremento
per nuovi contratti fabbricati” è relativa al rinnovo del contratto di affitto del negozio diretto di Scalo Milano
(MI).
I contratti inferiori a € 5 mila non sono stati rilevati, come consentito dal principio contabile. Il loro valore
è trascurabile.
3. Attività immateriali
Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento almeno una volta l’anno o più frequentemente se vi
sono indicatori di perdita di valore, secondo le regole dello IAS 36.
L’impairment test consiste nel confrontare il valore recuperabile della Cash Generating Unit cui è allocato
l’avviamento con il valore contabile (carrying amount) del relativo capitale investito netto operativo.
Se il valore contabile dell’unità generatrice di flussi di cassa eccede il rispettivo valore recuperabile, occorre
rilevare a conto economico una perdita per riduzione di valore dell’avviamento allocato alla CGU.
La perdita per riduzione di valore dell’avviamento non può essere successivamente ripristinata.
31/12/2021 Attività per diritto d'uso fabbricati 7.417
Attività per diritto d'uso autovetture 109
Attività per diritto d'uso attrezzature 2
Incremento per nuovi contratti fabbricati 680
Incremento per nuovi contratti autovetture 148
Decremento per modifica/cessazione contratti -80
Ammortamento diritto d'uso 1.574
31/12/2022 TOTALE 6.702
Situazione iniziale
Fondo
Costo Storico Rivalut./Svalut. Ammortamento Saldo al 31/12/21
Diritti di brevetto e opere ingegno 364 - 353 11
Marchi 1.001 - 861 140
Avviamento 2.025 - - 2.025
Altre 1.030 - 554 476
Immob. in corso ed acconti - - -
Totale 4.420 - 1.768 2.652
Movimenti dell'esercizio
Altre Acquisizioni Cess./Riduzioni Ammortamenti Saldo al 31/12/22
Diritti di brevetto e opere ingegno - 3 - 11 3
Marchi - 44 - 32 152
Avviamento - - - - 2.025
Altre - 15 - 73 418
Immob. in corso ed acconti - - - - -
Totale - 62 - 116 2.598
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
67
Il valore recuperabile di una CGU è il maggiore fra il valore equo (fair value less costs of disposal) al netto
dei costi di vendita ed il valore d’uso della stessa unità.
Il fair value al netto dei costi di vendita (fair value less costs of disposal) di una CGU coincide con
l’ammontare ottenibile dalla vendita della CGU in una libera transazione fra parti indipendenti, consapevoli
e disponibili, dedotti i costi della dismissione.
Il valore d’uso di una CGU è costituito dal valore attuale dei flussi di cassa attesi ottenuto sulla base di un
tasso di attualizzazione che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei
rischi specifici dell’attività. La stima analitica dei flussi di cassa futuri da attualizzare non dovrebbe
considerare un orizzonte temporale superiore ai cinque anni; il valore dei flussi di cassa attesi oltre tale
periodo viene colto in maniera sintetica nella stima di un valore terminale.
Il tasso di crescita a lungo termine utilizzato per la stima del valore terminale della CGU non dovrebbe
superare il tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato nel quale l’unità opera.
I flussi di cassa futuri devono essere stimati facendo riferimento alle condizioni correnti della CGU e non
devono considerare né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali l’entità non è ancora
impegnata, né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell’unità.
Ai fini della stima del valore recuperabile dell’avviamento si è fatto riferimento alla Cash Generating Unit
coincidente con la controllata Mirabello Carrara S.p.A., relativa quindi alla sua attività di produzione e
commercializzazione di biancheria per la casa di alto di gamma.
La stima del valore recuperabile fa riferimento al valore d’uso basato sull’attualizzazione dei flussi di cassa
operativi (c.d. unlevered free cash flow) ad un saggio che esprime l’appropriato costo medio ponderato del
capitale.
Il test di impairment sull’avviamento Mirabello Carrara è stato effettuato con il metodo del Discounted
Cash Flow con riferimento al 31 dicembre 2022. La previsione dei futuri flussi di cassa operativi deriva dal
budget 2023 e da un piano a medio termine per gli esercizi 2024-2025 redatto ed approvato dal Consiglio
di Amministrazione della Mirabello Carrara S.p.A. in data 22 marzo 2023.
I flussi attesi sono stati proiettati sul risultato operativo consuntivo e sul piano previsionale 2023-2025 e
poi attualizzati sulla base di un costo medio del capitale (WACC) pari al 7,78% netto (nel 2021 il WACC
applicato era pari al 6,84% netto). Tale tasso riflette le valutazioni correnti di mercato sia del costo del
capitale preso a prestito sia della remunerazione attesa dai portatori di capitale di rischio connessa ai rischi
specifici dell’attività di Mirabello Carrara S.p.A.. Nel calcolo del WACC sono stati utilizzati un tasso risk
free del 3,83% e un tasso risk premium dell’8%.
Il terminal value è stato calcolato capitalizzando il flusso di cassa disponibile atteso in perpetuità a partire
dal 2026 (€ 732 mila per anno), nell’ipotesi che lo stesso cresca all’infinito in ragione di un tasso “g” pari
al saggio di crescita reale atteso pari al 2% (1% nel 2021).
L’impairment test non ha fatto emergere riduzione di valore dell’avviamento, in quanto il valore
recuperabile della CGU cui è allocato è risultato superiore di circa € 3.067 mila rispetto al valore
dell’avviamento iscritto nel bilancio consolidato.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
68
Analisi di sensitività dell’impairment
Variando il WACC di mezzo punto percentuale in più, a parità di tasso di crescita perpetuo, l’impairment
non avrebbe prodotto riduzioni per perdita di valore, poiché l’incidenza di tale variazione è di € 1.177 mila
circa.
Una riduzione del tasso di crescita perpetuo di mezzo punto percentuale, a parità di tasso di sconto (WACC)
non avrebbe prodotto riduzioni per perdita di valore, poiché l’incidenza di tale variazione è di € 1.085 mila
circa.
L’effetto congiunto di un aumento del WACC di mezzo punto percentuale e di una contestuale riduzione
di tasso di crescita perpetuo del medesimo importo non avrebbe prodotto riduzioni per perdita di valore,
poiché l’incidenza di tale variazione è di € 2.096 mila circa.
Nella voce “Marchi” sono inclusi ed ammortizzati in dieci anni:
- gli oneri di natura durevole sostenuti per la tutela e la diffusione del marchio Caleffi per un valore residuo
di € 106 mila;
- gli oneri di natura durevole sostenuti per la tutela e la diffusione dei marchi Mirabello, Carrara e Besana
per un valore residuo di € 46 mila.
La voce “Diritti di brevetto e utilizzo opere dell’ingegno” comprende prevalentemente costi per l’acquisto
di software.
Caleffi S.p.A. ha contabilizzato nella voce “altre attività immateriali” il costo relativo al diritto di superficie
del lastrico solare sul quale è installato l’impianto fotovoltaico. La controparte con la quale è stato stipulato
il contratto è la parte correlata Pegaso S.r.l.. Il costo complessivo del diritto di superficie per il periodo
01/01/2013 – 31/12/20 è pari a 20 canoni annuali di importo fisso di € 42 mila, per complessivi € 850 mila.
I canoni sono stati fatturati dalla controparte in un'unica soluzione nel 2013 e il costo complessivo del diritto
di superficie è stato contabilizzato nelle attività immateriali, con contropartita un debito commerciale, in
quanto soddisfa la definizione di attività immateriale secondo quanto previsto dai principi contabili di
riferimento. Il valore dell’ammortamento per l’esercizio 2022 è pari ad € 38 mila. L’attualizzazione ha
comportato l’iscrizione per competenza di oneri finanziari pari ad € 7 mila.
4. Attività finanziarie e partecipazioni
Le immobilizzazioni finanziarie si riferiscono a crediti finanziari verso il Centro Medico S. Nicola di
Viadana. Tali attività sono iscritte al costo, eventualmente ridotto in presenza di perdite di valore.
Le partecipazioni fanno riferimento a partecipazioni minoritarie nel Consorzio per lo sviluppo produttivo e
distributivo dell'area viadanese, nella società Immobilindustria S.p.A. e in altri consorzi minori.
31/12/2022 31/12/2021
Immobilizzazioni finanziarie 5 5
Partecipazioni 11 11
Totale 16 16
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
69
5. Attività per imposte differite
Il dettaglio delle imposte differite attive al 31 dicembre 2022 è il seguente:
Diff. temporanea Ires 24% Irap 3,90% Imp. Ant.
• F.do indennità suppletiva clientela 265 65 0 65
• Rettifiche per svalutazione crediti 1.313 315 0 315
• Rettifiche per obsolescenza magazzino 392 94 15 109
• Rettifiche per resi su vendite 136 33 6 39
• Ammortamenti a deducibilità differita 1.350 323 51 374
• TFR IAS 19 -123 -29 0 -29
• Altri costi a deducibilità differita 935 218 0 218
Totale 4.268 1.019 72 1.091
La recuperabilità delle imposte differite attive è basata sui risultati positivi attesi dal Gruppo, in grado di
generare imponibili fiscali sufficienti ad assorbire le differenze temporanee. Non ci sono imposte differite
attive non iscritte.
La Capogruppo e la controllata hanno aderito al consolidato fiscale.
La movimentazione dell’esercizio è stata la seguente:
Saldo iniziale
Utilizzo
Incremento
Saldo finale
Ires
Irap
Ires
Irap
Ires
Irap
Ires
Irap
F.do indennità suppletiva clientela
65
-
-
-
-
-
65
-
Rettifiche per svalutazione crediti
306
-
6
-
15
-
315
-
Rettifiche per obsolescenza magazzino
87
14
-
-
7
1
94
15
Rettifiche per resi su vendite
37
6
25
3
21
3
33
6
Ammortamenti a deducibilità differita
330
52
20
3
13
2
323
51
TFR IAS 19
30
-
13
-
-46
-
-29
-
Costi a deducibilità differita
220
1
144
1
142
-
218
-
Totale
1.075
73
208
7
152
6
1.019
72
Gli utilizzi e gli incrementi sono stati contabilizzati a conto economico, ad eccezione dell’incremento della
variazione del TFR IAS 19 che è stata rilevata nel conto economico complessivo.
Il tax rate adottato nel calcolo delle imposte differite attive è ai fini Ires il 24% e il 3,9% ai fini Irap.
31/12/2022 31/12/2021
Imposte differite attive 1.091 1.148
Totale 1.091 1.148
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
70
6. Crediti tributari
La voce “Crediti tributari” è relativa alla quota utilizzabile oltre i 12 mesi, del credito d’imposta di ricerca,
sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'art. 1, commi 198 - 209 della
Legge 27/12/2019, n. 160 e al credito d’imposta per beni strumentali di cui alla Legge 178/2020.
ATTIVITA’ CORRENTI
Capitale circolante
L'analisi del capitale circolante del Gruppo è la seguente:
La crescita del capitale circolante è principalmente ascrivibile all’incremento delle rimanenze.
7. Rimanenze
Le voci “Rettifiche per obsolescenza materie prime e prodotti finiti”, sono determinate da accantonamenti
tassati effettuati per adeguare al presunto valore di realizzo le materie prime e i prodotti finiti a lento rigiro
.
Il valore delle rimanenze non differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura dell'esercizio.
31/12/2022 31/12/2021
Crediti commerciali 16.987 15.951
Rimanenze 20.701 19.130
Debiti commerciali -12.117 -11.514
Totale 25.571 23.567
31/12/2022 31/12/2021
Materie Prime e Sussidiarie 4.254 3.220
Merci in viaggio Materie Prime 48 172
- Rettifiche per obsolescenza materie prime -30 -30
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 150 432
Prodotti Finiti 15.786 14.731
Merci in viaggio Prodotti Finiti 855 937
- Rettifiche per obsolescenza prodotti finiti -362 -332
Totale 20.701 19.130
31/12/2022 31/12/2021
Crediti tributari 112 109
Totale 112 109
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Bilancio al 31 dicembre 2022
71
8. Crediti commerciali
Non vi sono concentrazioni di crediti significativi verso uno o pochi clienti. I crediti in valuta estera sono
stati convertiti al cambio del 31 dicembre 2022. Non vi sono crediti con scadenza superiore a 12 mesi o 5
anni.
La voce “Rettifiche ai crediti per resi” è relativa all’ammontare stimato di resi su vendite realizzate
nell’esercizio, ma che presumibilmente verranno effettuati nei primi mesi dell’esercizio 2022, in
applicazione del principio IFRS15.
Si precisa che il valore netto contabile dei crediti commerciali approssima il rispettivo valore equo.
La voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” ha avuto la seguente movimentazione nel corso
dell’esercizio:
F.do Art. 106 T.U.I.R. F.do tassato Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 91 1.277 1.368
Utilizzo per perdite su crediti -81 -23 -104
Accantonamento dell’esercizio per rischi inesigibilità 86 59 145
Saldo al 31 dicembre 2022 96 1.313 1.409
9. Altri crediti
31/12/2022 31/12/2021
Cre
diti commerciali Italia 18.348 17.502
Crediti commerciali paesi UE 601 398
Crediti commerciali paesi extra-UE 277 354
- Rettifiche ai crediti per svalutazioni -1.409 -1.368
- Rettifiche ai crediti per resi -830 -935
Totale 16.987 15.951
31/12/2022 31/12/2021
Crediti verso dipendenti 15 16
Acconti a fornitori per servizi 54 27
Note di accredito da ricevere 60 71
Crediti vari 150 134
Crediti verso Erario per Iva 203 185
Risconti attivi 244 159
Totale 726 592
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72
La voce “Note di accredito da ricevere” è relativa a premi su acquisti, definiti sulla base di contratti stipulati
con alcuni fornitori, al raggiungimento di determinati volumi di acquisto. Non vi sono crediti con scadenza
superiore a 12 mesi o 5 anni.
La voce “Crediti vari” è relativa a crediti verso il GSE per contributi sul fotovoltaico e verso i gestori delle
carte di credito per vendite on line.
I “Risconti attivi”, nelle componenti più significative, si riferiscono a canoni di affitto, a contratti di
manutenzione e a canoni di noleggio.
10. Attività per imposte correnti
I “Crediti verso Erario per Ires e Irap” derivano da acconti Ires e Irap, versati nel 2022, superiori all’effettiv o
debito dell’esercizio.
La voce “Crediti d’imposta” è relativa alla quota utilizzabile entro i 12 mesi del credito d’imposta di ricerca,
sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'art. 1, commi 198 - 209 della
Legge 27/12/2019, n. 160, al credito d’imposta per beni strumentali ai sensi della Legge 178/2020 e al
credito d’imposta per l’energia elettrica e il gas.
11. Attività finanziarie correnti
La voce “Attività finanziarie correnti” è relativa all’investimento, effettuato dalla Capogruppo, nella
holding di partecipazioni “Equilybra Capital Partners” che a far data dal 26 maggio 2016 è in liquidazione.
Nel corso dell’esercizio 2022 non sono stati contabilizzati acconti sulla liquidazione.
L’attività di liquidazione di “Equilybra Capital Partners” continuerà anche nel corso dell’esercizio 2023,
ma al momento non siamo in grado di stimare se vi saranno ulteriori riparti a favore della Capogruppo.
31/12/2022 31/12/2021
Crediti verso Erario per Ires 387 -
Crediti verso Erario per Irap 57 -
Crediti d'imposta 394 60
Totale 838 60
,
31/12/2022 31/12/2021
Attività finanz. disponibili per la vendita - 9
Totale - 9
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73
12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Non vi sono vincoli al libero utilizzo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti esistenti al 31 dicembre
2022.
Per quanto riguarda la dinamica delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” si rimanda al Rendiconto
Finanziario.
13. Patrimonio netto del Gruppo
Il capitale sociale della Capogruppo, interamente versato, ammonta a € 8.127 mila ed è costituito da n.
15.628.081 azioni senza valore nominale.
Al 31 dicembre 2022 la Capogruppo detiene nel proprio portafoglio n° 777.266 azioni proprie, per un
controvalore complessivo di € 1.014 mila. Tale valore secondo quanto stabilito dallo IAS 32 è stato portato
a diretta rettifica della voce “Altre Riserve” del patrimonio netto.
La movimentazione delle azioni proprie nell’esercizio è stata la seguente:
Azioni al 31/12/2021 n° 555.466 controvalore € 754.798
Azioni acquistate n° 221.800 controvalore € 258.955
Totale azioni al 31/12/2022 n° 777.266 controvalore € 1.013.752
31/12/2022 31/12/2021
Depositi bancari e postali 6.381 10.464
Assegni 184 -
Denaro e valori in cassa 16 16
Totale 6.581 10.480
31/12/2022 31/12/2021
Capitale Sociale 8.127 8.127
Riserva Sovrapprezzo Azioni 3.475 3.475
Riserva Legale 1.250 1.112
Riserva utili/(perdite) indivisi 1.245 496
Altre Riserve 6.415 3.760
Riserva azioni proprie -1.014 -755
Risultato dell'esercizio 2.251 3.438
Totale 21.749 19.653
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74
PASSIVITA’ NON CORRENTI
14. Passività finanziarie non correnti
La composizione dei debiti verso banche per finanziamenti è la seguente:
L’indebitamento finanziario è per circa il 30% regolato da tassi di interesse variabile e quindi esposto al
rischio di variazione dei tassi di interesse. Riteniamo che tale rischio non sia in grado di influenzare in
modo significativo la redditività aziendale, per tale motivo non sono state poste in essere apposite coperture.
Il valore contabile dei finanziamenti a tasso variabile approssima il loro valore equo.
Non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato, in quanto gli effetti non sono significativi.
A fronte dei suddetti finanziamenti non sono state rilasciate garanzie.
Tutti i finanziamenti non sono soggetti a restrizioni o vincoli (covenant).
15. Passività finanziarie non correnti per IFRS 16
L’importo di € 5.383 mila è relativo alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al
nuovo principio contabile IFRS 16.
La movimentazione dell’esercizio 2022 è stata la seguente:
31/12/2022 31/12/2021
Quota da rimborsare entro l'anno 5.436 6.044
Quota da rimborsare tra 1 e 5 anni 6.902 9.382
Quota da rimborsare oltre 5 anni - -
Totale debiti verso banche per finanziamenti 12.338 15.426
31/12/2022 31/12/2021
Finanziamenti da banche 6.902 9.382
Totale 6.902 9.382
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Bilancio al 31 dicembre 2022
75
31/12/2021
Passività finanziarie per diritto d'uso
7.733
di cui non correnti
6.283
di cui correnti
1.450
Incremento per nuovi contratti
826
Rettifica per modifica contratti
-80
Oneri finanziari
122
Rettifica oneri finanziari per modifica contratti
-8
Rate pagate nell'esercizio
1.628
31/12/2022
Passività finanziarie per diritto d'uso
6.965
di cui non correnti
5.383
di cui correnti
1.582
Nella voce “Passività finanziarie non correnti per IFRS 16” è compreso il valore al 31 dicembre 2022 del
debito derivante dal contratto di affitto con la parte correlata Pegaso S.r.l. descritto a pag. 94 per un
controvalore di € 242 mila.
16. Benefici ai dipendenti
La voce “T.F.M. amministratore” è relativa al trattamento di fine mandato da attribuirsi ad un Consigliere
Delegato della Capogruppo, come deliberato dall’Assemblea dei soci del 11 maggio 2022.
La voce “T.F.R. da lavoro subordinato” riflette le indennità di fine rapporto maturate a fine periodo dal
personale dipendente, che sono valutate secondo criteri attuariali ai sensi dello IAS 19. Tale modalità di
calcolo ha comportato l’iscrizione di oneri finanziari per € 14 mila e utili attuariali per € 172 mila.
La movimentazione dell’esercizio è la seguente:
31/12/2022 31/12/2021
T.F.R. da lavoro subordinato 1.271 1.435
T.F.M. amministratore 5 5
Totale 1.276 1.440
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
76
Gli oneri finanziari sono classificati nella relativa voce del conto economico, la perdita attuariale è stata
contabilizzato nel conto economico complessivo.
La passività netta alla chiusura dell’esercizio si basa sulla valutazione attuariale determinata, a sua volta,
sulla base dei seguenti parametri:
In ottemperanza a quanto previsto dal nuovo IAS 19, di seguito si forniscono le informazioni aggiuntive
richieste:
- analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante alla fine dell’esercizio, mostrando gli
effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente
possibili a tale data, in termini assoluti;
- indicazione della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito.
Analisi di sensitività
Nell’ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l’effetto positivo sulla valutazione del
TFR sarebbe di € 22 mila.
Nell’ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l’effetto negativo sulla valutazione del
TFR sarebbe di € 22 mila.
Nell’ipotesi che il tasso d’inflazione aumentasse dello 0,25% l’effetto negativo sulla valutazione del TFR
sarebbe di € 16 mila.
Nell’ipotesi che il tasso d’inflazione diminuisse dello 0,25% l’effetto positivo sulla valutazione del TFR
sarebbe di € 16 mila.
Passività netta per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2021 1.435
Trattamento fine rapporto pagato nell'esercizio -54
Accantonamento dell'esercizio 49
Onere finanziario 14
(Utile) / Perdita attuariale -172
Passività netta per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2022 1.271
IPOTESI FINANZIARIE 2022 2021 2020 2019 2018
Tasso di attualizzazione 3,77% 0,98% 0,34% 0,77% 1,57%
Tasso annuo di inflazione 2,30% 1,75% 0,80% 1,20% 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 3,23% 2,81% 2,10% 2,40% 2,63%
Frequenza annua anticipazioni 2,50% 2,50% 2,50% 2,50% 2,50%
Frequenza turnover 3,00% 3,00% 3,00% 3,00% 3,00%
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
77
Nell’ipotesi che il tasso di turnover aumentasse dell’1% l’effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe
di € 4 mila.
Nell’ipotesi che il tasso di turnover diminuisse dell’1% l’effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe
di € 4 mila.
La duration media del piano è di 10,4 anni.
17. Altri fondi
Il fondo indennità suppletiva di clientela viene stanziato sulla base delle previsioni normative e degli accordi
economici collettivi.
Il “F.do indennità suppletiva di clientela” ha avuto la seguente movimentazione:
Fisc Fisc Totale
art. 105 TUIR tassato
Saldo al 31 dicembre 2021 186 265 451
Utilizzo dell’esercizio 0 0 0
Incremento dell’esercizio 61 0 61
Saldo al 31 dicembre 2022 247 265 512
La voce “F.do rischi ed oneri” è relativa al contenzioso con due consulenti in merito alla paventata
riqualificazione del loro rapporto da autonomo a subordinato a tempo indeterminato. Dopo che la Corte di
Appello di Brescia ha accolto il ricorso della Società, le controparti hanno presentato ricorso in Cassazione.
La voce “F.do incentivo triennale” è relativa all’accantonamento dell’esercizio effettuato in base al piano
di incentivazione variabile di medio-lungo periodo (periodo 2021-2023).
31/12/2022 31/12/2021
F.do indennità suppletiva di clientela 512 451
F.do rischi ed oneri 72 72
F.do incentivo triennale 69 34
Totale 653 557
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
78
PASSIVITA’ CORRENTI
18. Debiti commerciali
Non vi sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.
I debiti verso parti correlate, pari a € 493 mila, sono inclusi nella voce “Debiti verso fornitori Italia” e si
riferiscono al debito attualizzato con la Pegaso S.r.l. per il diritto di superficie dell’impianto fotovoltaico
per € 392 mila e al debito commerciale verso al Pegaso S.r.l. per € 101 mila.
Il dettaglio delle scadenze del debito per il diritto di superficie è la seguente: quota a breve € 37 mila, quota
da 1 a 5 anni € 152 mila, quota oltre i 5 anni € 203 mila.
Non vi sono debiti con scadenza superiore a 12 mesi o 5 anni, ad eccezione del debito per il diritto di
superficie sopradescritto.
Si precisa che il valore contabile dei debiti commerciali approssima il rispettivo valore equo.
19. Altri debiti
La voce “Istituti di previdenza e sicurezza sociale” è relativa ai debiti per le ritenute sugli stipendi e sui
salari del mese di dicembre, versati nei primi mesi del 2023. La voce “Note di accredito da emettere” si
riferisce ai premi a clienti per raggiungimento di determinati obiettivi di fatturato.
La voce “Debiti verso amministratori” è relativa al compenso variabile dell’esercizio 2022 da erogare nel
mese di aprile 2023.
Non vi sono debiti con scadenza superiore a 12 mesi o 5 anni.
31/12/2022 31/12/2021
Istituti di previdenza e sicur. sociale 544 594
Note di accredito da emettere (premi clienti) 112 179
Debiti verso sindaci 29 49
Debiti verso amministratori 525 525
Debiti per Iva 216 160
Debiti vari 16 11
Totale 1.442 1.518
31/12/2022 31/12/2021
Debiti verso fornitori Italia 5.844 5.336
Debiti verso fornitori paesi UE 655 957
Debiti verso fornitori paesi extra-UE 2.811 1.988
Fatture da ricevere 2.807 3.233
Totale 12.117 11.514
di cui verso parti correlate 493 527
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
79
20. Benefici ai dipendenti
La voce “Retribuzioni da corrispondere” è relativa alle retribuzioni del mese di dicembre 2022, corrisposte
a gennaio 2023 e alle retribuzioni variabili da corrispondere ad aprile 2023.
La voce “Ferie maturate e non godute” evidenzia il costo complessivo delle ferie maturate e non godute al
31 dicembre 2022.
21. Passività per imposte correnti
La voce “Ritenute su redditi di lavoro dipendente” è relativa alle ritenute sulle retribuzioni di dicembre
versate nel corso del 2023.
22. Passività finanziarie correnti
31/12/2022 31/12/2021
Retribuzioni da corrispondere 577 625
Ferie maturate e non godute 206 163
Totale 783 788
31/12/2022 31/12/2021
Ritenute su redditi di lavoro dipendente 242 270
Ires - 565
Irap - 12
Imposte sostitutive 13 25
Totale 255 872
31/12/2022 31/12/2021
Debiti verso banche 5.436 6.043
Fair value derivato tassi - 1
Fair value derivato valute 12 -
Ratei passivi 29 26
Totale 5.477 6.070
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
80
Il dettaglio della voce “debiti verso banche” è il seguente:
31/12/22 31/12/21
Scoperti di conto corrente ed anticipazioni 0 0
Quota corrente finanziamenti 5.436 6.043
Totale 5.436 6.043
La composizione dei “Debiti verso banche” per finanziamenti è esposta nella nota 14 passività finanziarie
non correnti.
23. Passività finanziarie correnti per IFRS 16
L’importo di € 1.582 mila è relativo alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al
principio contabile IFRS 16 (€ 1.450 mila al 31 dicembre 2021).
La movimentazione dell’esercizio 2022 è stata la seguente:
31/12/2021
Passività finanziarie per diritto d'uso
7.733
di cui non correnti
6.283
di cui correnti
1.450
Incremento per nuovi contratti
826
Rettifica per modifica contratti
-80
Oneri finanziari
122
Rettifica oneri finanziari per modifica contratti
-8
Rate pagate nell'esercizio
1.628
31/12/2022
Passività finanziarie per diritto d'uso
6.965
di cui non correnti
5.383
di cui correnti
1.582
Nella voce “Passività finanziarie correnti per IFRS 16” è compreso il valore al 31 dicembre 2022 del debito
derivante dal contratto di affitto con la parte correlata Pegaso S.r.l. descritto a pag. 94 per un controvalore
di € 318 mila.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
81
La posizione finanziaria netta è esposta in coerenza con l’orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo
2021.
Rifer. Note
31/12/2022 31/12/2021
Esplicative
A Disponibilità liquide 16 16
12
B Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 6.565 10.464
12
C Altre attività finanziarie correnti 0 9 11
D Liquidità (A + B + C) 6.581 10.489
E Debito finanziario corrente -41 -26
22
F Parte corrente del debito finanziario corrente -5.436 -6.044
22
G Parte corrente del debito finanziario per IFRS 16 -1.582 -1.450
23
H Indebitamento finanziario corrente (E + F + G) -7.059 -7.520
J Indebitamento finanziario corrente netto (H + D) -478 2.969
K Debito finanziario non corrente -6.902 -9.382
14
L Debito finanziario non corrente per IFRS 16 -5.383 -6.283 15
M Altri crediti/debiti non correnti 5 5 4 - 14
N Indebitamento finanziario non corrente (K + L + M) -12.280 -15.660
P Totale indebitamento finanziario (J + N) -12.758 -12.691
Posizione Finanziaria Netta
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
82
Analisi delle voci di conto economico
24. Vendite di beni e servizi
I ricavi delle vendite sono esposti al netto di resi, sconti ed abbuoni riconosciuti ai clienti, nonché
dell’ammontare stimato di resi su vendite realizzate nell’esercizio, ma che presumibilmente verranno
effettuati nei primi mesi dell’esercizio 2023, in applicazione del principio IFRS 15.
Per maggiori dettagli si rinvia ai commenti contenuti nella Relazione sulla Gestione.
INFORMATIVA DI SETTORE
Il principio contabile IFRS 8 – Settori operativi, è stato applicato a partire dal 1° gennaio 2009 in
sostituzione dello IAS 14 – Informativa di settore. Il principio richiede la presentazione di informazioni in
merito ai Settori operativi del Gruppo e sostituisce i requisiti per la determinazione dei settori primari
(business) e secondari (geografici) del Gruppo. Il principio contabile richiede alla società di basare
l’informativa di settore sugli elementi che il management utilizza per prendere le proprie decisioni
operative; quindi, richiede l’identificazione dei segmenti operativi sulla base della reportistica interna che
è regolarmente rivista dal management al fine dell’allocazione delle risorse ai diversi segmenti e al fine
delle analisi di performance.
31/12/2022 31/12/2021
Vendite Italia 54.461 54.536
Vendite paesi UE 2.731 3.356
Vendite paesi extra-UE 2.093 2.893
Totale 59.285 60.785
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
83
STATO PATRIMONIALE
(in migliaia di euro)
ATTIVITA' dic-22 dic-21 dic-22 dic-21 dic-22 dic-21 dic-22 dic-21
Immobili, impianti e macchinari
2.216 2.569 471 522 0 0 2.687 3.091
Attività per diritto d'uso
6.019 6.753 683 775 0 0 6.702 7.528
Attività immateriali
518 580 126 118 1.954 1.954 2.598 2.652
Attività finanziare 5 5 0 0 0 0 5 5
Partecipazioni
3.892 3.892 0 0 (3.881) (3.881) 11 11
Attività per imposte anticipate
572 593 447 483 72 72 1.091 1.148
Crediti Tributari
68 71 44 38 (0) 0 112 109
Totale attività non correnti 13.289 14.463 1.772 1.936 (1.855) (1.855) 13.205 14.544
Rimanenze
13.552 11.885 7.149 7.245 0 0 20.701 19.130
Crediti commerciali 12.500 11.729 4.562 4.319 (75) (97) 16.987 15.951
Altri crediti 565 771 304 266 (143) (446) 726 591
Attività per imposte correnti
538 39 300 21 0 0 838 60
Attività finanziarie correnti 0 9 0 0 0 0 0 9
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
5.637 8.179 944 2.301 0 0 6.581 10.480
Totale attività correnti 32.791 32.611 13.259 14.152 (216) (541) 45.834 46.221
TOTALE ATTIVITA'
46.080 47.074 15.031 16.089 (2.073) (2.397) 59.039 60.766
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO dic-22 dic-21 dic-22 dic-21 dic-22 dic-21 dic-22 dic-21
Capitale sociale
8.127 8.127 1.170 1.170 (1.170) (1.170) 8.127 8.127
Riserva sovrapprezzo azioni
3.475 3.475 0 0 3.475 3.475
Riserva legale 1.250 1.112 199 152 (199) (152) 1.250 1.11 2
Altre riserve
5.400 3.005 2.999 1.976 (2.999) (1.977) 5.400 3.004
Riserva utili/(perdite) indivisi 0 0 0 0 1.245 496 1.245 496
Risultato dell'esercizio
1.891 2.752 515 978 (155) (293) 2.251 3.437
Totale patrimonio netto 20.143 18.471 4.882 4.275 (3.276) (3.094) 21.748 19.652
Capitale di terzi
1.266 946 1.266 946
Utile/(Perdita) di terzi
154 293 154 293
Totale patrimonio netto consolidato 20.143 18.471 4.882 4.275 (1.856) (1.855) 23.169 20.892
Passività finanziarie non correnti
4.407 5.584 2.495 3.798 0 0 6.902 9.382
Passività finanziarie non correnti per IFRS 16 4.802 5.610 580 674 5.383 6.283
Benefici a dipendenti
760 848 516 591 0 0 1.276 1.440
Altri fondi
569 484 85 73 (1) 0 653 557
Passività per imposte differite 0 0 0 0 0 0 0 0
Totale passività non correnti 10.538 12.526 3.676 5.136 (1) 0 14.214 17.662
Debiti commerciali
8.558 8.109 3.559 3.421 0 (16) 12.117 11.51 4
Altri debiti 1.296 1.338 362 706 (216) (525) 1.442 1.51 9
Benefici a dipendenti
690 659 93 129 (1) 0 782 788
Passività per imposte correnti 182 782 73 90 0 0 255 872
Passività finanziarie correnti
3.217 3.860 2.261 2.210 (1) 0 5.477 6.070
Passività finanziarie correnti per IFRS 16 1.456 1.329 126 121 0 0 1.582 1.450
Totale passività correnti 15.399 16.077 6.472 6.677 (217) (540) 21.655 22.213
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
46.080 47.074 15.031 16.089 (2.073) (2.395) 59.039 60.766
TOTALE
TOTALE
CALEFFI S.P.A.
MIRABELLO CARRARA S.P.A.
ELISIONI
CALEFFI S.P.A.
MIRABELLO CARRARA S.P.A.
ELISIONI
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
84
I settori di attività sono rappresentati dalle seguenti Business Unit: Caleffi e Mirabello Carrara. La Business
Unit Caleffi operante nell’Home Fashion, si occupa della produzione e commercializzazione di articoli di
biancheria per la casa a marchio Caleffi, Warner Bros, Alviero Martini 1° Classe e Sogni di Viaggio by
Marco Carmassi.
La Business Unit Mirabello Carrara, attiva nell’Home Luxury, si occupa della commercializzazione di
articoli di biancheria per la casa di fascia premium con i marchi Mirabello, Carrara, Besana, Roberto
Cavalli, Trussardi e Diesel.
La metodologia di allocazione utilizzata è quella specifica per Business Unit.
Il conto economico è riclassificato sulla base dello schema di pag. 24.
Informazioni settoriali
Conto Economico (dati al 31/12/2022 e al 31/12/2021)
(in migliaia di euro)
dic-22 dic-21 dic-22 dic-21 dic-22 dic-21 dic-22 dic-21
Vendite di beni e servizi
46.681 46.015 14.142 16.028 -1.538 -1.258 59.285 60.785
Valore della produzione
48.444 47.836 14.736 17.925 -1.690 -1.410 61.491 64.352
Costo della produzione
-43.282 -41.508 -13.645 -16.210 1.690 1.409 -55.238 -56.309
EBITDA 5.162 6.328 1.091 1.715 6.253 8.043
EBITDA% 11,1% 13,8% 7,7% 10,7% 10,5% 13,2%
Amm.to e Svalutazioni -2.247 -2.348 -293 -340
- - -2.540 -2.688
EBIT 2.915 3.980 798 1.375
- 3.713 5.355
EBIT% 6,2% 8,6% 5,6% 8,6% 6,3% 8,8%
Proventi e Oneri finanziari -330 -270 -99 -88
-1 -429 -359
Risultato prima delle imposte 2.585 3.710 699 1.288
- 3.284 4.998
Risultato prima delle imposte% 5,5% 8,1% 4,9% 8,0% 5,5% 8,2%
Imposte -695 -957 -184 -309
- -1 -879 -1267
Risultato dell'esercizio 1.891 2.752 515 978
- 1 2.405 3.731
Risultato dell'esercizio % 4,1% 6,0% 3,6% 6,1% 4,1% 6,1%
(Utile)/perdite di pertinenza di terzi -154 -293
Risultato del gruppo 2.251 3.438
Risultato del gruppo % 3,8% 5,7%
CALEFFI
MIRABELLO CARRARA
TOTALE GRUPPO
ELISIONI
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
85
Informazioni su prodotti e servizi
Il Gruppo suddivide i ricavi di vendita in due categorie come da classificazione Nielsen:
- Letto che comprende la copertura letto, la teleria e gli accessori;
- Altri che comprende il bagno, l’arredamento, il nightwear/homewear, la tavola e la cucina.
I ricavi al 31 dicembre 2022 sono così suddivisi: € 39.339 mila per la categoria Letto, € 19.946 mila per la
categoria Altri.
Informazioni sulle aree geografiche
L’informativa per area geografica non viene evidenziata in quanto poco significativa dato che il fatturato
realizzato in Italia è pari al 91,9% del totale.
Informazioni sui principali clienti
Il Gruppo non realizza ricavi pari o superiori al 10%, con un singolo cliente, pertanto non vi sono casi di
dipendenza dai principali clienti.
25. Altri ricavi e proventi
La voce “Contributo GSE fotovoltaico” è relativa al contributo erogato dal Gestore Servizi Energetici come
previsto dal 4° conto energia, relativamente all’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di 1 Mwh
installato nell’esercizio 2012.
La voce “Contributi c/esercizio” è relativa per € 1.034 mila al credito d’imposta magazzino di cui all’art.
48-bis del D.L. 34/2020, per € 59 mila al credito d’imposta energia e gas, per € 97 mila al credito d’imposta
R&S e per € 24 mila al credito d’imposta pubblicità.
31/12/2022 31/12/2021
Rimborsi assicurativi 7 18
Plusvalenze da beni patrimoniali 1 -
Sopravvenienze attive 64 103
Contributo GSE fotovoltaico 204 225
Contributi c/esercizio 1.219 126
Altri 50 27
Totale 1.545 499
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
86
26. Costi per servizi
La voce “Altri costi commerciali” è costituita principalmente da provvigioni e oneri accessori (€ 1.662
mila) e da trasporti su vendite (€ 2.139 mila).
La voce “Costi amministrativi” comprende principalmente i compensi e oneri amministratori (€ 1.018
mila), le consulenze legali e amministrative (€ 487 mila), le assicurazioni (€ 171 mila) e le commissioni
bancarie e di factoring (€ 271 mila).
27. Costi per godimento beni di terzi
La voce “Royalties” è relativa alle vendite di prodotti a marchio Roberto Cavalli Home Collection,
Trussardi Home, Diesel Home Linen, Warner Bros, Alviero Martini 1° Classe e Sogni di Viaggio by Marco
Carmassi per i quali sono in essere contratti di licenza.
Nella voce “Affitti e locazioni passive” sono compresi € 25 mila relativi all’incremento Istat del contratto
di affitto degli immobili strumentali, della Capogruppo, stipulato con Pegaso S.r.l., società posseduta
interamente dai consiglieri Giuliana Caleffi e Rita Federici. L’incremento rispetto all’esercizio 2021 è
relativo ai maggiori canoni variabili sostenuti per i negozi diretti.
31/12/2022 31/12/2021
Stampa tessuti e altre lavorazioni esterne 3.986 4.550
Altri costi industriali e r&s 2.418 2.056
Pubblicità e promozioni 1.564 1.355
Altri costi commerciali 4.634 4.930
Costi amministrativi 2.705 2.457
Totale 15.307 15.348
31/12/2022 31/12/2021
Royalties 720 1.186
Affitti e locazioni passive 925 593
Totale 1.645 1.779
di cui verso parti correlate 25 13
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
87
28. Costi per il personale
L’incidenza del costo del personale sul fatturato è pari al 14,4%.
Il fatturato pro-capite (includendo anche i lavoratori interinali) è pari ad € 306 mila.
Il numero di dipendenti in forza al 31 dicembre 2022 suddiviso per categoria è il seguente:
I compensi degli amministratori della Capogruppo per prestazioni svolte a favore delle società del Gruppo,
sono i seguenti (€/000):
31/12/2022 31/12/2021
Operai 60 60
Impiegati 66 68
Quadri 17 18
Dirigenti 2 2
Totale dipendenti 145 148
Lavoratori interinali 49 52
Totale complessivo 194 200
31/12/2022 31/12/2021
Salari e stipendi 5.165 5.241
Oneri sociali 1.627 1.617
Trattamento fine rapporto 393 395
Costo interinali 1.347 1.048
Totale 8.532 8.301
Consiglio di Amministrazione
Cognome e Nome Carica Per
iodo Scade nza Emolumenti
Carica Carica
Calef f i Giuliana Consigliere Mirabello S.p.A. ° 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 -
Ferretti Guido Consigliere Mirabello S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 60
Favagrossa Raffaello Consigliere Mirabello S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 10
° Ha rinunciato al compenso per l'esercizio 2022
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
88
29. Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche su crediti
Nella voce “Ammortamento diritto d’uso IFRS 16” sono compresi € 312 mila relativi all’ammortamento
del contratto di affitto degli immobili strumentali stipulato con Pegaso S.r.l., società posseduta interamente
dai consiglieri Giuliana Caleffi e Rita Federici.
Nella voce “Ammortamento immobilizzazioni immateriali” sono compresi € 38 mila relativi
all’ammortamento del costo del diritto di superficie, contrattualizzato con la parte correlata Pegaso S.r.l.,
iscritto nelle attività immateriali.
La voce “Ammortamento diritto d’uso IFRS 16” è relativa alla contabilizzazione, in applicazione dell’IFRS
16, dell’ammortamento sulle attività per diritto d’uso.
30. Altri costi operativi
La voce “Oneri diversi di gestione” è costituita principalmente da imposte e tasse e da contributi associativi.
31. Oneri finanziari
La voce “Oneri finanziari Tfr IAS 19” evidenzia la componente finanziaria della rilevazione del debito TFR
31/12/2022 31/12/2021
Amm
ortamento immobilizzazioni immateriali 116 111
Ammortamento immobilizzazioni materiali 705 835
Ammortamento diritto d'uso IFRS 16 1.574 1.492
Accantonamento per rettifiche ai crediti 145 250
Totale 2.540 2.688
di cui verso parti correlate 350 350
31/12/2022 31/12/2021
Interessi di conto corrente 2 -
Interessi su mutui passivi 156 149
Interessi di factoring 16 8
Oneri finanziari Tfr IAS19 14 5
Oneri finanziari IFRS 16 113 173
Interessi vari 49 48
Totale 350 383
31/12/2022 31/12/2021
Minus
valenze patrimoniali 43 26
Sopravvenienze e insussistenze passive 4 10
Oneri diversi di gestione 243 257
Totale 290 293
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
89
in applicazione dei principi contabili internazionali.
La voce “Oneri finanziari IFRS 16” è relativa alla componente finanziaria derivante dall’applicazione del
principio contabile IFRS 16.
La voce “Interessi vari” si riferisce per € 6 mila ad oneri finanziari derivanti dall’attualizzazione del debito
nei confronti della Pegaso S.r.l. in virtù del contratto di diritto di superficie descritto alla nota 3.
32. Proventi finanziari
33. Imposte dell’esercizio
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono state calcolate nel rispetto della normativa vigente. Le norme
fiscali hanno reso necessario operare delle rettifiche al risultato economico determinato secondo i principi
contabili internazionali.
Per quanto riguarda la riconciliazione tra le imposte teoriche e l’effettivo carico fiscale dell’esercizio si
rinvia alla nota 33 del bilancio separato della Capogruppo.
31/12/2022 31/12/2021
Interessi su depositi bancari 1 1
Proventi da titoli - 13
Sconti finanziari su acquisti - 4
Totale 1 18
31/12/2022 31/12/2021
Imposte correnti 869 1.303
Incremento differite attive -206 -303
Utilizzo differite attive 216 267
Totale 879 1.267
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
90
34. Utile/Perdita per azione
La differenza fra il totale delle azioni Caleffi S.p.A. (15.628.081) e la media ponderata in circolazione
dell’esercizio (14.952.387) è determinata dalle azioni proprie in portafoglio.
35. Altre componenti di conto economico complessivo
L’effetto relativo alle altre componenti di conto economico complessivo rilevate al 31 dicembre 2022 è
così composto:
La voce “Utili/(perdite) attuariali da valutazione TFR IAS 19 è relativa a perdite attuariali da esperienza
per € 73 mila e a utili attuariali per modifica ipotesi finanziarie per € 245 mila.
36. Gestione dei rischi e informativa finanziaria
Rischio di tasso di interesse
L’indebitamento finanziario è per circa il 30% regolato da tassi di interesse variabile, quindi il Gruppo è
esposto al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse. Si evidenzia che il Gruppo non ha stipulato contratti
di copertura specifici in quanto ritiene che l’eventuale aumento dei tassi di interesse non avrebbe impatti
significativi sulla redditività aziendale. Il ricorso a finanziamenti viene valutato in base alle esigenze
aziendali del periodo.
Analisi di sensitività
Nell’ipotesi che i tassi di interesse aumentino dell’1%, l’incremento degli oneri finanziari del Gruppo
sarebbe di circa € 36 mila.
31/12/2022 31/12/2021
Risultato netto ( a ) 2.251 3.438
Media ponderata azioni in circolazione nell'esercizio ( b ) 14.952.387 15.132.829
Media ponderata rettificata azioni in circolazione nell'esercizio ( c ) 14.952.387 15.132.829
Utile/(Perdita) base per azione (a / c) 0,15 0,23
Utile/(Perdita) diluita per azione (a / b) 0,15 0,23
Utili/(perdite) attuariali da valutazione TFR IAS 19 172
Effetto fiscale -41
Totale 131
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
91
Rischio di cambio
Il Gruppo effettua una parte degli acquisti di materia prima in dollari e per tutelarsi rispetto al rischio di
cambio, ove necessario, effettua coperture generiche attraverso la stipula di contratti derivati ed acquisti a
termine di valuta. Tali derivati sono valutati al fair value. Al 31 dicembre 2022 risultano in essere quattro
acquisti a termine per complessivi 500 mila dollari americani. Il fair value di tali strumenti derivati è
negativo per € 12 mila, ed è stato contabilizzato a conto economico nelle differenze di cambio passive.
Nel corso del 2022 sono state registrate a conto economico ulteriori differenze cambio passive per € 128
mila e differenze cambio attive per € 60 mila.
Analisi di sensitività
Nell’ipotesi che il cambio €/$ aumenti di 5 cents, l’effetto sui saldi in valuta al 31 dicembre 2022 sarebbe
negativo € 19 mila. Nel caso che il cambio €/$ diminuisca di 5 cents, l’effetto sarebbe positivo per circa €
21 mila.
Rischio di prezzo
L’eventuale aumento dei prezzi di acquisto di determinate materie prime, rappresenta un rischio contenuto,
in quanto il Gruppo, disponendo di una rete di fornitori ampia ed ubicata in diverse aree geografiche del
mondo, riesce tempestivamente ad approvvigionarsi sul mercato che presenta le migliori condizioni di
prezzo, senza che questo vada a discapito della qualità.
Le oscillazioni dei prezzi nei mercati azionari potrebbero determinare perdite durevoli di valore delle
attività finanziarie classificate come “available for sale”. Nel bilancio dell’esercizio 2022 non sono state
iscritte a conto economico perdite di valore.
Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o un’altra controparte possa non rispettare gli impegni alla
scadenza causando una perdita al Gruppo.
La qualità del credito è molto elevata, frutto di un’attenta selezione dei clienti e di un costante monitoraggio
sul loro stato di salute. Il trend storico delle perdite su crediti mostra un valore contenuto. Il rischio di
credito risulta riflesso in bilancio, nella voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” (si veda nota 8 “Crediti
commerciali”). Non vi sono condizioni di particolare concentrazione del rischio di credito.
La riduzione di valore dei crediti viene determinata in modo che il saldo delle rettifiche per svalutazione
alla fine dell'esercizio rappresenti la ragionevole riduzione del valore degli stessi a fronte dei crediti ritenuti
inesigibili. Essa è determinata sulla base di dati storici relativi alle perdite su crediti e delle ragionevoli
prospettive di incasso, applicando a tutti i crediti in essere percentuali di svalutazione diverse a seconda
dell’anzianità del credito. Il Gruppo utilizza le rettifiche ai crediti per svalutazione per riconoscere le perdite
di valore sui crediti commerciali; tuttavia, quando vi è la certezza che non sarà possibile recuperare
l’importo dovuto, l’ammontare considerato irrecuperabile viene direttamente stornato dalla relativa attività
finanziaria con contropartita, fino a capienza, la voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” (Fondo
svalutazione crediti) e, per l'eventuale eccedenza, il conto economico.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
92
Nella seguente tabella viene esposto lo scadenziario dei crediti commerciali:
Non vi sono in essere garanzie e/o concessioni di finanziamenti ai clienti.
Il valore delle perdite su crediti registrate nel 2022 è pari ad € 104 mila, a fronte delle quali è stata utilizzata
la voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni”, stanziata in precedenti esercizi.
La Capogruppo ha in essere al 31 dicembre 2022 cessioni di crediti pro-soluto per circa € 1,9 milioni. Tali
cessioni sono state regolate ai normali tassi di mercato.
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e
solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I
crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono
iscritti nel bilancio del Gruppo, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria
di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse
finanziarie necessarie per l’operatività del Gruppo.
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse
generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall’altra le caratteristiche di scadenza e di
rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Al momento non si segnalano difficoltà per il Gruppo ad ottenere linee di credito e finanziamenti.
31/12/2022 31/12/2021
Crediti non scaduti 14.396
84,75%
14.805 92,82%
Crediti Scaduti
entro 30 gg 1.603
9,44%
409 2,56%
da 30 a 60 gg 1.101
6,48%
1.378 8,64%
da 60 a 90 gg 91
0,54%
103 0,65%
oltre 90 gg 2.035
11,98%
1.559 9,77%
Totale Crediti 19.226 18.254
- Rettifiche ai crediti per svalutazioni -1.409 -1.368
- Rettifiche ai crediti per resi -830 -935
Totale a bilancio 16.987 15.951
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
93
Attività e passività finanziarie - fair value
Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile e il fair value,
compreso il relativo livello della gerarchia del fair value. Sono escluse le informazioni sul fair value delle
attività e passività finanziarie non valutate al fair value quando il loro valore contabile rappresenta una
ragionevole approssimazione dello stesso.
Fair value
Note
Possedute
per la
negoziazione
Finanziamenti
e crediti
Disponibili
per la
vendita
Altre
passività
Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività
*Attività finanziarie correnti
11
-
-
-
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
12
6.581
6.581
Attività finanziarie non correnti
4 5
5
Crediti commerciali
8
16.987
16.987
Altri crediti
9
726
726
Passività
Finanziamenti da banche
6.902
6.902
Debiti finanziari per diritti d'uso IFRS 16
5.383
5.383
Passività finanziarie non correnti
14/15
12.285
*Interest rate swap non di copertura
-
Scoperti di conto corrente
-
-
Finanziamenti da banche quota corrente
5.436
5.436
Altri debiti finanziari correnti
41
41
Debiti finanziari per diritti d'uso IFRS 16
1.582
1.582
Totale passività finanziarie correnti
22/23
7.059
Debiti commerciali
18
12.117
12.117
Altri debiti
19
1.442
1.442
*Attività e passività rilevate al fair value
Gestione del capitale
Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento
di un livello elevato di capitale proprio al fine di preservare un rapporto di fiducia con gli investitori, i
creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell’attività. Inoltre, il Consiglio monitora la
tipologia di azionisti, il rendimento del capitale, inteso dal Gruppo come patrimonio netto totale ed il livello
di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie. Talvolta la Capogruppo acquista sul mercato
azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato. Le politiche di gestione del capitale
del Gruppo non hanno subito variazioni nel corso dell’esercizio.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
94
37. Rapporti con controparti correlate e attività di direzione e coordinamento
Ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 2497 e succ. del cod. civile, si rileva che la Società (ed il Gruppo ad
esso facente capo) non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di altre società od enti.
In proposito, si rileva che Giuliana Caleffi S.r.l (già Minerva S.r.l.) società posseduta interamente da
Giuliana Caleffi e Raffaello Favagrossa, alla data del 31 dicembre 2022 deteneva una partecipazione pari a
circa il 55,1% del capitale sociale di Caleffi, esercitando sulla Società un controllo di diritto ex art. 2359
cod. civ.
Si fa presente che il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo ha ritenuto di poter superare la
presunzione relativa di cui all’art. 2497-sexies del cod.
civ.
1
, rilevando il mancato esercizio di attività di
direzione e coordinamento da parte della controllante Giuliana Caleffi s.r.l. su Caleffi S.p.A. sulla base
della situazione fattuale esistente (i.e. rapporto) tra società controllata e società controllante e, dunque, in
funzione delle specifiche situazioni e circostanze rilevate nella gestione pratica e concreta dell’impresa. Le
valutazioni del Consiglio di Amministrazione si fondano sull’analisi condotta in merito alla concreta
sussistenza, o meno, di quegli indici (di elaborazione dottrinale e giurisprudenziale) in presenza dei quali è
verosimile ritenere sussistente l’esercizio di tale attività.
Alla data del presente bilancio, la Capogruppo Caleffi S.p.A. esercita - ai sensi e per gli effetti di cui agli
artt. 2497 e succ. del c.c. - attività di direzione e coordinamento sulla società direttamente controllata
Mirabello Carrara S.p.A..
Con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, anche ai sensi e per gli effetti
di cui all’articolo 2391-bis del Codice Civile, la Consob ha adottato il regolamento recante disposizioni in
materia di operazioni con parti correlate. A seguito dell’adozione della Disciplina Consob, al fine di
assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale delle eventuali operazioni poste in
essere da Caleffi con soggetti qualificabili come “parti correlate” ai sensi della dianzi citata Disciplina
Consob, la Società ha approvato una specifica e articolata procedura per le operazioni con parti correlate
(modificata, da ultimo, in data 24 giugno 2021), consultabile sul sito internet www.caleffigroup.it
.
Ai sensi dell’art. 5, comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nell’esercizio 2022, il Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come
definite dall’art. 3 comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di
minore rilevanza che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati del
Gruppo.
Alla data di approvazione della presente relazione, gli immobili strumentali all’esercizio dell’attività della
Capogruppo sono concessi in locazione da parte della Pegaso S.r.l., società immobiliare interamente
posseduta dagli amministratori Rita Federici e Giuliana Caleffi, in forza di contratto di locazione stipulato
1
L’attività di direzione e coordinamento si presume essere esercitata dall a società soggetta all’obbligo di redigere il bilancio
consolidato o che eserciti il controllo di altra società ai sensi dell’art. 2359 del cod. civ.; condizioni, entrambe, integrate da Giuliana
Caleffi s.r.l. (già Minerva s.r.l.)
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
95
in data 10 settembre 2018. Tale contratto, efficace dal 1° ottobre 2018 con una durata di 6 anni rinnovabile
tacitamente di 6 anni in 6 anni, ha un canone annuo pari ad € 325 mila aumentato proporzionalmente
dell’incremento Istat a far data dal quarto anno. Caleffi ha la facoltà di recedere in qualsiasi momento dal
rapporto locatario con un preavviso di almeno 12 mesi rispetto alla data di esecuzione del recesso
medesimo.
Inoltre, sempre con Pegaso S.r.l., in data 20 settembre 2012 è stato sottoscritto un contratto di costituzione
di diritto di superficie e servitù relativo al lastrico solare sul quale è installato l’impianto fotovoltaico. Il
contratto ha una durata di 20 anni a partire dal 1° gennaio 2013 per un controvalore complessivo di € 850
mila.
Si segnala altresì, che le operazioni infragruppo sono realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a
normali condizioni di mercato e si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale, service
agreement nonché all’adesione al consolidato fiscale per il triennio 2021-2023.
Si rammenta, da ultimo, che Guido Ferretti riveste la qualifica di Consigliere Delegato della Capogruppo e
di Amministratore Delegato della società controllata Mirabello Carrara S.p.A., che Giuliana Caleffi è
Presidente della Capogruppo e Presidente della controllata Mirabello Carrara S.p.A. e che Raffaello
Favagrossa riveste la qualifica di Consigliere Delegato della Capogruppo e di Consigliere della società
controllata Mirabello Carrara S.p.A..
Con riferimento alle variazioni intervenute nell’assetto di governance di Mirabello Carrara, si segnale che
con atto in data 15 settembre 2022, è stata deliberata la fusione per incorporazione della società Ermes s.r.l.,
già titolare di n. 351.000 azioni ordinarie di Mirabello Carrara S.p.A., corrispondenti al 30% del capitale
sociale, nella società Minerva S.r.l., con sede legale in Reggio Emilia (RE), Via Fratelli Cervi n. 80.
La società incorporante Minerva S.r.l. risultava partecipata dai Soci Giuliana Caleffi e Raffaello
Favagrossa, con le medesime proporzioni con le quali i medesimi detenevano la partecipazione nella
incorporata Ermes s.r.l.
Successivamente, con assemblea straordinaria del 14 ottobre 2022, la società Minerva S.r.l., nuova titolare
delle n. 351.000 azioni ordinarie di Mirabello Carrara S.p.A., ha modificato la propria denominazione
sociale in “Giuliana Caleffi s.r.l.”.
Alla data del 31 dicembre 2022 la partecipazione di minoranza, pari al 30%, della controllata Mirabello
Carrara S.p.A. era pertanto detenuta dalla Giuliana Caleffi S.r.l., società interamente posseduta da Giuliana
Caleffi e Raffaello Favagrossa.
RAPPORTI CON CONTROPARTI CORRELATE/CONTROLLATE E COLLEGATE NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE
Effetto Incidenza Incidenza Debito * Credito Incidenza Incidenza Incidenza
a C.E. sul fatturato sul risultato al 31/12/22 al 31/12/22 sui debiti sui crediti s u P FN
lordo
Pegaso s.r.l. affitto immobili strumentali -337 0,57% 10,25% 493 0 4,07% 0,00% 3,86%
TOTALI -337 0,57% 10,25% 493 0 4,07% 0,00% 3,86%
* La voce "Debito al 31/12/2022" comprende il valore attuale del debito per diritto di superf icie pari ad € 392 mila
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
96
38. Dettaglio compensi amministratori, sindaci e direttori generali del Gruppo
Il Gruppo non ha erogato finanziamenti né ha assunto impegni per effetto di garanzie prestate ai membri
dell’Organo di Amministrazione né del Collegio Sindacale.
39. Passività potenziali
Alla data di pubblicazione del presente bilancio non risultano passività potenziali di rilievo per cui risulti
prevedibile un esborso futuro da parte del Gruppo.
40. Garanzie prestate
Le fideiussioni rilasciate dalla Capogruppo a diversi soggetti ammontano complessivamente ad € 1.320
mila.
Le fideiussioni rilasciate dalla Mirabello Carrara S.p.A. a diversi soggetti ammontano complessivamente
ad € 100 mila.
41. Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare
evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di
Consiglio di Amministrazione
Cognome e Nome Carica Periodo Scadenza Emo
lumento Emolumento Benefici Altr i
Carica Carica Fisso Variabile non monetari compensi
Caleffi Giuliana Presidente Caleffi S.p.A. * 01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 - 140 - -
Ferretti Guido Consigliere Delegato Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 100 140 - 8
Federici Rita Vice Presidene Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 100 100 - -
Favagrossa Raffaello Consigliere Delegato Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 100 140 - -
Altimare Ida Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 16 - - -
Borlenghi Garoia Davide Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 12/05 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 9 - - -
Carrara Andrea Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 01/01 - 11/05 Approv. Bilancio 2021 5
Caleffi Giuliana
Presidente Mirabello Carrara S.p.A. ° 01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 - - - -
Ferretti Guido
Amministr.Delegato Mirabello Carrara S.p.A
01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 60 - -
-
Favagrossa Raffaello Mirabello Carrara Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approv. Bilancio 2022 10 - - -
* Ha rinunciato al compenso fisso
° Ha rinunciato al compenso per l'esercizio 2022
Collegio Sindacale
Cognome e Nome Carica Periodo Scadenza
Emolumenti
Carica Carica
Caruso Pier Paolo Sindaco Effettivo/Presidente Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 12
Braglia Marcello Sindaco Effettivo Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 10
Zafferani Monica Sindaco Effettivo Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 10
Romersa Andrea Sindaco Effettivo/Presidente Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2024 12
Marchi Carlo Alberto Sindaco Effettivo Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2024 10
Ambrosiani Fabio Sindaco Effettivo Mirabello Carrara S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2024 10
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
97
sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi
di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai
soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, il Gruppo attesta di non aver beneficiato di alcun
strumento di aiuto.
Si segnala inoltre che nel corso dell’esercizio 2022 la Capogruppo ha ricevuto contributi dal Gestore Servizi
Energetici per euro 204 mila, come previsto dal 4° conto energia, relativamente all’energia prodotta
dall’impianto fotovoltaico installato nell’esercizio 2012.
Il Gruppo ha beneficiato del credito d’imposta per le rimanenze di magazzino di cui all’art. 48-bis del D.L.
34/2020, come modificato dall’art. 8 del D.L. 73/2021 per un importo di € 1.033 mila e del credito
d’imposta per l’energia elettrica e il gas per un importo di € 59 mila.
42. Eventi od operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti
nell’ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale
Comunicazione, per eventi od operazioni significative non ricorrenti si intendono quelli il cui accadimento
risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto
svolgimento dell’attività.
43. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti
nell’ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale
Comunicazione “per operazioni atipiche e/o inusuali” si intendono quelle operazioni che per
significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del
prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare
luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse,
alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
44. Eventi successivi alla chiusura del bilancio
Successivamente alla data di chiusura dell’esercizio non sono occorsi eventi tali da rendere l'attuale
situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante dal bilancio
al 31 dicembre 2022 o tali da richiedere rettifiche od annotazioni integrative allo stesso.
Si segnala che in data 27 gennaio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Caleffi S.p.A. ha deliberato
l’acquisto da parte di Caleffi S.p.A. del 30% del capitale sociale della controllata Mirabello Carrara S.p.A.,
per un controvalore di € 1.532 mila (prezzo determinato da perizia indipendente), divenendone pertanto
Socio Unico. Tale operazione risponde all’esigenza di semplificare l’assetto organizzativo e la struttura
societaria del Gruppo. Nello stesso giorno è stato sottoscritto anche il relativo contratto di compravendita
fra le parti. Ampia ed esauriente informativa è stata fornita al mercato.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
98
Si dichiara che la presente relazione, integrata degli allegati che la compongono, è conforme alle risultanze
dei libri e delle scritture contabili.
Viadana, 29 marzo 2023
Il Consiglio di Amministrazione
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
99
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 154 BIS DEL D. LGS.
58/98
I sottoscritti Guido Ferretti in qualità di “Amministratore Delegato” e Giovanni Bozzetti in qualità di
“Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari” della Caleffi S.p.A., tenuto conto di
quanto previsto dall’art. 154 bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, attestano:
a) l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
b) l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato relativo all’esercizio
2022.
Si attesta inoltre che il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022
a) corrisponde alle risultanze contabili;
b) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS), adottati dall’Unione
Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e quanto consta
è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’Emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
c) la relazione sulla gestione contiene un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione
nonché della situazione dell’Emittente e delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla
descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
Viadana, 29 marzo 2023
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Guido Ferretti Giovanni Bozzetti
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
100
Bilancio Separato Caleffi S.p.A. al 31 dicembre 2022
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
(valori espressi in euro)
Not e
ATTIVITA' 31/12/2022 31/12/2021
1 Immobili, impianti e macchinari 2.215.683 2.569.489
2 Attività per diritto d'uso 6.018.530 6.753.016
di cui verso parti correlate 545.517 857.242
3
Attività immateriali 518.112 580.234
4 Attività finanziare 4.648 4.648
4 Partecipazioni 3.891.548 3.891.548
5 Attività per imposte differite 571.689 592.608
6 Crediti tributari 68.360 71.081
Totale attività non correnti 13.288.570 14.462.624
7 Rimanenze 13.552.023 11.884.914
8 Crediti commerciali 12.499.707 11.728.987
di cui verso parti correlate 74.084 96.792
9
Altri crediti 564.759 770.544
di cui verso parti correlate 142.200 440.846
10
Attività per imposte correnti 538.390 39.060
11
Attività finanziarie correnti 0 8.616
12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.636.550 8.178.903
Totale attività correnti 32.791.429 32.611.024
TOTALE ATTIVITA' 46.079.999 47.073.648
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 31/12/2022 31/12/2021
Capitale sociale 8.126.602 8.126.602
Riserva sovrapprezzo azioni 3.475.273 3.475.273
Riserva legale 1.249.583 1.111.965
Altre riserve 5.400.264 3.004.832
Risultato dell'esercizio 1.890.996 2.752.371
13 Totale patrimonio netto 20.142.718 18.471.043
14 Passività finanziarie non correnti 4.406.805 5.583.980
15 Passività finanziarie non correnti per IFRS 16 4.802.289 5.609.586
di cui verso parti correlate 241.896 560.140
16
Benefici ai dipendenti 760.055 848.236
17 Altri fondi 568.691 484.191
Totale passività non correnti 10.537.840 12.525.993
18 Debiti commerciali 8.558.455 8.109.345
di cui verso parti correlate 493.000 529.973
19
Altri debiti 1.296.252 1.338.063
20 Benefici ai dipendenti 689.603 658.904
21 Passività per imposte correnti 182.090 781.767
22 Passività finanziarie correnti 3.216.714 3.859.768
23 Passività finanziarie correnti per IFRS 16 1.456.327 1.328.765
di cui verso parti correlate 318.245 313.418
Totale passività correnti 15.399.441 16.076.612
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 46.079.999 47.073.648
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
101
CONTO ECONOMICO
(valori espressi in euro)
Not e
31/12/2022 31/12/2021
24
Vendita di beni e servizi 46.681.062 46.014.981
di cui verso parti correlate 15.229 9.826
25
Altri ricavi e proventi 972.795 555.530
di cui verso parti correlate 137.237 146.171
Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e lavori in corso 789.692 1.264.978
Costi delle materie prime e altri materiali -26.134.163 -24.150.910
di cui verso parti correlate 1.522.721 1.248.079
Variazione rimanenze di materie prime 877.417 110.915
26
Costi per servizi -9.772.723 -9.504.185
di cui verso parti correlate 14.149 4.634
27
Costi per godimento beni di terzi -989.505 -994.553
di cui verso parti correlate -13.143 13.276
28
Costi per il personale -7.026.412 -6.741.690
29
Ammortamenti -2.116.668 -2.168.314
di cui verso parti correlate 349.823 349.823
29
Svalutazione e rettifiche su crediti -130.000 -180.000
30
Altri costi operativi -236.373 -227.191
Risultato operativo 2.915.122 3.979.561
31
Oneri finanziari -249.739 -285.725
32
Proventi finanziari 119 17.166
Utile/perdite su cambi -79.693 -1.186
Risultato prima delle imposte 2.585.809 3.709.816
33
Imposte correnti -686.409 -1.002.167
33
Imposte differite (attive)/passive -8.404 44.722
Risultato dell'esercizio 1.890.996 2.752.371
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
102
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(valori espressi in euro)
Not e
31/12/2022 31/12/2021
Risultato dell'esercizio 1.890.996 2.752.371
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che non saranno successivamente riclassificate 39.633 -11.924
nell'utile o perdita dell'esercizio
34
Utili/(perdite) da valutazione TFR IAS 19 52.148 -15.690
34
Effetto fiscale -12.516 3.766
Componenti che saranno successivamente riclassificate 0 0
nell'utile o perdita dell'esercizio
Totale componenti del conto economico complessivo 39.633 -11.924
Risultato complessivo dell'esercizio 1.930.629 2.740.447
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
103
(valori espressi in di euro)
Rif. note
31-dic-22 31-dic-21
esplicative
A
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 1° gennaio 8.178.903 5.635.923
B
Liquidità generata dall'attività operativa
Risultato dell'esercizio 1.890.996 2.752.371
Rettifiche per:
- Ammortamenti 29 2.116.668 2.168.314
Variazione del capitale d'esercizio
- Rimanenze finali 7 -1.667.109 -1.375.892
- Crediti commerciali 8 -770.720 4.777.582
- Debiti commerciali 18 449.110 -2.367.731
- Altre attività correnti 9 205.785 -32.383
- Altre passività correnti 19 -41.811 594.277
- Attività per imposte correnti 10 -499.330 -10.719
- Passività per imposte correnti 21 -599.677 12.140
- Attività per imposte differite 5 20.919 -48.487
- Crediti tributari 6 2.721 -52.913
- Fondi relativi al personale 16 -88.181 -89.750
- Debiti relativi al personale 20 30.699 -157.224
- Altri fondi 17 84.500 -94.032
TOTALE 1.134.569 6.075.553
C
Liquidità generata dall'attività di investimento
- Investimenti in immobili, impianti e macchinari 1 -266.114 -287.015
- Investimenti in immobilizzazioni immateriali 3 -34.385 -97.535
- Disinvestimenti di immobilizzazioni 1 ; 3 43.078 26.640
TOTALE -257.421 -357.910
D
Liquidità generata dall'attività finanziaria
- Variazione attività finanziarie 11 8.616 -8.616
- Variazione utilizzo fidi bancari 22 9.168 -40.483
- Rimborso quote finanziamenti 14 ; 22 -3.829.397 -1.721.961
- Nuove erogazioni finanziamenti 14 2.000.000 0
- Variazione altri debiti finanziari 15 ; 22 ; 23 -1.388.567 -1.292.623
TOTALE -3.200.180 -3.063.683
E
Movimenti del patrimonio netto
- Acquisti/Vendite azioni proprie 13 -258.955 -99.056
- Dividendi corrisposti 13 0 0
- Aumento di capitale 13 0 0
- Altri movimenti di patrimonio netto 13 39.634 -11.924
TOTALE -219.321 -110.980
F
Flusso monetario dell'esercizio (B+C+D+E) -2.542.353 2.542.980
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti netti a fine esercizio 5.636.550 8.178.903
Ulteriori informazioni sui flussi finanziari:
31-dic-22 31-dic-21
Imposte pagate nell'esercizio 1.818.390 1.200.188
Interessi pagati nell'esercizio 137.892 123.649
RENDICONTO FINANZIARIO
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
104
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
Ri se rva Ri se rva Totale
sovrapp. Ri s e rva di Ri s e rva Altre azioni Risultato patrimonio
in Euro Capitale azioni Rivalutaz. legale riserve propri e dell'esercizio netto
Saldo al 31 dicembre 2020 8.126.602 3.475.273 853.441 973.894 294.773 -655.742 2.761.412 15.829.652
Risultato dell'es ercizio 2.752.371 2.752.371
Altre componenti del risultato complessivo:
Perdita attuariale da valutazione TFR IAS 19 al netto dell'effetto fiscale -11.924 -11.924 -11.924
Risultato complessivo dell'esercizio -11.924 2.740.447 2.740.447
Operazioni con gli azionisti:
Destinazione risultato 2020 138.071 2.623.341 -2.761.412 0
Acquisto/Vendita azioni proprie -99.056 -99.056
Saldo al 31 dicembre 2021 8.126.602 3.475.273 853.441 1.111.965 2.906.190 -754.798 2.752.371 18.471.043
Risultato dell'es ercizio 1.890.996 1.890.996
Altre componenti del risultato complessivo:
Utile attuariale da valutazione TFR IAS 19 al netto dell'effetto fiscale 39.633 39.633 39.633
Risultato complessivo dell'esercizio 39.633 1.930.629 1.930.629
Operazioni con gli azionisti:
Destinazione risultato 2021 137.619 2.614.752 -2.752.371 0
Acquisto/Vendita azioni proprie -258.954 -258.954
Saldo al 31 dicembre 2022 8.126.602 3.475.273 853.441 1.249.583 5.560.575 -1.013.752 1.890.996 20.142.718
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
105
CALEFFI S.p.A.
Via Belfiore, 24 - 46019 Viadana (MN) - Cap. Sociale €. 8.126.602,12 i.v.
Iscritta al Registro delle Imprese di Mantova n. 00154130207 - C. F. e P. IVA IT 00154130207
Note esplicative al Bilancio Caleffi S.p.A. al 31 dicembre 2022
Dichiarazione di conformità
Il bilancio dell’esercizio 2022 rappresenta il bilancio separato di Caleffi S.p.A. ed è stato predisposto in
conformità ai principi contabili internazionali IFRS emessi dall’International Accounting Standards Board
ed adottati dall’Unione Europea ai sensi del regolamento n° 1606/2002 e relative interpretazioni, nonché
sulla base dei provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005. Per IFRS si intendono
anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (IAS) e tutte le interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente denominate Standing
Interpretations Committee (“SIC”).
Nella predisposizione del presente bilancio separato sono stati applicati i principi contabili illustrati nei
successivi paragrafi.
Il presente bilancio separato è stato autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di
Amministrazione in data 29 marzo 2023.
Il bilancio separato al 31 dicembre 2022 è disponibile su richiesta presso la sede della Società e sul sito
internet www.caleffigroup.it.
In base alla normativa vigente, la Società predispone il bilancio consolidato.
La durata della Società è sino al 31 dicembre 2050.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal primo gennaio 2022
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio separato sono conformi a quelli utilizzati per la
redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l’adozione dei nuovi principi e
modifiche in vigore dal 1° gennaio 2022:
Modifica all’IFRS 3 - “Business combinations”, allo IAS 16 – “Property, Plant and Equipment”, allo IAS
37 “Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets” e Annual Improvements 2018-2020 Cycle.
Lo IASB ha pubblicato in data 14 maggio 2020 un pacchetto di emendamenti che chiariscono e apportano
modifiche minori agli IFRS di seguito riportati, mentre gli Annual Improvements 2018-2020 Cycle hanno
come oggetto l’IFRS 1, l’IFRS 9, lo IAS 41 ed esempi illustrativi allegati all’IFRS 16:
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
106
• IFRS 3: aggiornamento ai riferimenti al Conceptual Framework dello IAS (nessun cambiamento
nel trattamento contabile delle business combinations);
• IAS 16: l’emendamento chiarisce l’impossibilità per una società di dedurre dai costi delle
immobilizzazioni materiali ogni ricavo derivante dalla vendita di prodotti venduti nel periodo in
cui tale attività viene portata presso il luogo o le condizioni necessarie affinché la stessa sia in
grado di operare nel modo per cui è stata progettata dal management. Al contrario, i ricavi derivanti
dalla vendita di tali prodotti, ed i costi per produrre gli stessi, vanno iscritti separatamente nel
conto economico;
• IAS 37: l’emendamento fornisce un chiarimento sui costi da includere nella valutazione delle
perdite generate da un contratto e quindi per valutare se lo stesso sia da considerarsi oneroso o in
perdita. La modifica prevede l’applicazione di un approccio denominato “directly related cost
approach”. I costi che sono riferiti direttamente ad un contratto per la fornitura di beni o servizi
includono sia i costi incrementali che i costi direttamente attribuiti alle attività contrattuali. Le
spese generali ed amministrative non sono direttamente correlate ad un contratto e sono escluse a
meno che le stesse non siano esplicitamente ribaltabili alla controparte sulla base del contratto.
• Annual Improvements 2018-2020 Cycle:
o Modifica all’IFRS 1 “First-time Adoption of International Financial Reporting
Standards – Subsidiary as a first-time adopter”. Come parte del processo di
miglioramenti annuali 2018-2020 dei principi IFRS, lo IASB ha pubblicato una modifica
al presente principio che permette ad una controllata che sceglie di applicare il paragrafo
D16(a) dell’IFRS 1 di contabilizzare le differenze di traduzioni cumulate sulla base degli
importi contabilizzati dalla controllante, considerando la data di transizione agli IFRS da
parte della controllante. Questa modifica si applica anche alle società collegate o joint
venture che scelgono di applicare il paragrafo D16(a) dell’IFRS 1;
o Modifica all’IFRS 9 “Financial Instruments – Fees in the “10 per cent” test for
derecognition of financial liabilities”: lo IASB ha pubblicato una modifica all’IFRS 9
che chiarisce le fee che una entità deve includere nel determinare se le condizioni di una
nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle
condizioni della passività finanziaria originaria. Queste fees includono solo quelle pagate
o percepite tra il debitore ed il finanziatore, comprese le fees pagate o percepite dal
debitore o dal finanziatore per conto di altri. Un’entità applica tale modifica alle passività
finanziarie che sono modificate o scambiate successivamente alla data del primo esercizio
in cui applica per la prima volta la modifica;
o IAS 41 Agriculture: lo IASB ha pubblicato una modifica al presente principio che
rimuove il requisito previsto dal paragrafo 22 dello IAS 41 secondo il quale le entità
escludono flussi di cassa per le imposte nella valutazione del fair value delle attività
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
107
nell'ambito dello IAS 41 qualora venga applicato il metodo del Net Present Value. Questo
principio non si applica alla Società.
Principi contabili emanati ma non ancora entrati in vigore
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or
Non-current
A gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato delle modifiche ai paragrafi da 69 a 76 dello IAS 1 per specificare
i requisiti per classificare le passività come correnti o non correnti. Le modifiche chiariscono:
• cosa si intende per diritto di postergazione della scadenza
• che il diritto di postergazione deve esistere alla chiusura dell’esercizio
• la classificazione non è impattata dalla probabilità con cui l’entità eserciterà il proprio diritto di
postergazione
• solamente se un derivato implicito in una passività convertibile è esso stesso uno strumento di capitale
la scadenza della passività non ha impatto sulla sua classificazione.
Le modifiche saranno efficaci per gli esercizi che inizieranno al 1° gennaio 2023 o successivamente, e
dovranno essere applicate retrospettivamente. La Società sta al momento valutando l’impatto che le
modifiche avranno sulla situazione corrente e qualora si renda necessaria la rinegoziazione dei contratti di
finanziamento esistenti.
Definizione di stima contabile – Modifiche allo IAS 8
Nel febbraio 2021 lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 8, in cui introduce una definizione di
“stime contabili”. Le modifiche chiariscono la distinzione tra cambiamenti nelle stime contabili e
cambiamenti nei principi contabili e correzione di errori. Inoltre, chiariscono come le entità utilizzano
tecniche di misurazione e input per sviluppare stime contabili.
Le modifiche sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio 2023 e si applicano ai
cambiamenti di principi contabili e a cambiamenti nelle stime contabili che si verificano a partire dall'inizio
di tale periodo o successivamente. L'applicazione anticipata è consentita a condizione che tale fatto sia reso
noto.
Non si prevede che le modifiche avranno un impatto significativo sul bilancio della Società.
Informativa sui principi contabili - Modifiche allo IAS 1 e IFRS Practice Statement 2
Nel febbraio 2021, lo IASB ha emesso degli emendamenti allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2
Making Materiality Judgements, in cui fornisce linee guida ed esempi per aiutare le entità ad applicare
giudizi di materialità all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire
informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di fornire le proprie politiche
contabili "significative" con l'obbligo di fornire informativa sui propri principi contabili "rilevanti"; inoltre,
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
108
sono aggiunte linee guida su come le entità applicano il concetto di rilevanza nel prendere decisioni in
merito all'informativa sui principi contabili.
Le modifiche allo IAS 1 sono applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio dal o dopo il 1° gennaio
2023, è consentita l'applicazione anticipata. Poiché le modifiche al PS 2 forniscono indicazioni non
obbligatorie sull'applicazione della definizione di materialità all'informativa sui principi contabili, non è
necessaria una data di entrata in vigore per tali modifiche.
La Società sta attualmente valutando l'impatto delle modifiche per determinare l'impatto che avranno
sull'informativa sui principi contabili.
Principi per la predisposizione del bilancio
Il bilancio separato al 31 dicembre 2022 è composto dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto
economico, dal conto economico complessivo, dal rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni del
patrimonio netto e dalle relative note esplicative.
Il bilancio separato al 31 dicembre 2022 è stato predisposto applicando i criteri di rilevazione e valutazione
stabiliti dagli IFRS in vigore alla data di redazione del bilancio.
I principi contabili adottati nella redazione del bilancio separato al 31 dicembre 2022 sono quelli
omogeneamente applicati anche al bilancio separato al 31 dicembre 2021, presentato ai fini comparativi.
Il bilancio al 31 dicembre 2022 e i dati comparativi al 31 dicembre 2021 sono redatti sulla base del criterio
generale del costo storico, ad eccezione di alcune attività materiali, valutate inizialmente al deemed cost,
per le quali si sono mantenuti i valori derivanti da rivalutazioni ex lege operate in esercizi precedenti e degli
eventuali strumenti finanziari derivati e delle attività finanziarie “available for sale”, valutati al fair value.
Nell’ambito delle scelte consentite dallo IAS 1, si è deciso di adottare, con riferimento allo stato
patrimoniale, uno schema in cui le componenti correnti e non correnti delle attività e delle passività sono
esposte separatamente e, con riferimento al conto economico, uno schema con l’esposizione dei costi
effettuata in base alla natura degli stessi. Per corrente si intende una attività o passività che si suppone sia
realizzata/estinta entro i 12 mesi dalla data di riferimento del bilancio.
Il rendiconto finanziario è stato redatto secondo il metodo indiretto.
I valori riportati nei prospetti contabili, sono espressi in unità di euro, mentre quelli riportati nelle tabelle e
nelle note esplicative sono in migliaia di euro, salvo dove diversamente specificato.
I principi contabili ed i criteri di valutazione più significativi sono i medesimi adottati per la redazione del
bilancio separato e sono esposti nel seguito.
Cambiamenti principi contabili ed errori
Lo IAS 8 (Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori) disciplina, tra l’altro, le modalità
di rilevazione e rappresentazione degli errori di esercizi precedenti. Secondo tale principio rientrano nel
concetto di errore gli errori aritmetici, gli errori nell’applicazione di principi contabili, le sviste o
interpretazioni distorte di fatti e le frodi.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
109
Gli errori rilevanti, in relazione alla loro dimensione e alle circostanze che li hanno determinati, devono
essere corretti retroattivamente nel primo bilancio autorizzato alla pubblicazione dopo la loro scoperta come
segue:
• Determinando nuovamente gli importi comparativi per gli esercizi precedenti in cui è stato
commesso l’errore; o
• Determinando nuovamente i saldi di apertura di attività, passività e patrimonio netto per il primo
esercizio precedente presentato se l’errore è stato commesso precedentemente a tale esercizio.
La determinazione retroattiva dei valori consiste nel correggere la rilevazione, la valutazione e
l’informativa concernente gli importi di elementi del bilancio come se l’errore di un esercizio precedente
non fosse mai avvenuto. Si segnala che nel presente bilancio non vi sono correzioni di errori.
Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l’effettuazione di
valutazioni, stime ed assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e
sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. Le stime e le assunzioni
sono effettuate sulla base dell’esperienza storica e di altri elementi giudicati ragionevoli ai fini della
determinazione del valore di attività e passività quando questo non è ottenibile tramite fonti oggettive.
I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate, tra l’altro, per rilevare gli
accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino, ammortamenti, svalutazioni di poste
dell’attivo, benefici ai dipendenti, imposte, fondi rischi ed oneri ed altri accantonamenti e fondi.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti d’ogni variazione sono riflessi nel conto
economico del periodo contabile in cui la stima è stata rivista.
Le principali stime ed assunzioni operate nella redazione del bilancio sono di seguito descritte:
Perdita di valore di attività
Taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite
di valore di attività immobilizzate, sono effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio
di fine esercizio, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi siano
indicatori di impairment che richiedano un’immediata valutazione di perdita di valore. Il test di impairment
delle attività immateriali a vita utile indefinita viene eseguito annualmente o più frequentemente qualora vi
sia un’indicazione di perdita di valore.
Accantonamenti e svalutazioni
I fondi rettificativi delle poste dell’attivo circolante (crediti, rimanenze, attività finanziarie e altre attività
correnti) sono stati iscritti, quanto ai crediti, sulla base di una valutazione dell’esigibilità dei crediti in essere
e sull’esperienza storica di perdite su crediti; quanto alle rimanenze di magazzino sulla base delle
prospettive di utilizzo delle giacenze nel ciclo produttivo e sulla possibilità di realizzo delle giacenze di
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
110
prodotti finiti con un margine di profitto. Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono state valutate
al fair value.
Gli importi rilevati come accantonamento ai fondi per rischi ed oneri rappresentano la migliore stima degli
oneri richiesti per adempiere alle obbligazioni esistenti alla data di riferimento del bilancio e riflettono
rischi ed incertezze che inevitabilmente caratterizzano una pluralità di fatti e circostanze.
Recuperabilità delle imposte differite attive
Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di differenze temporanee deducibili e benefici fiscali teorici
per perdite riportabili a nuovo. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori
per determinare l’ammontare delle imposte differite attive eventualmente da svalutare e quindi del saldo di
imposte differite attive che possono essere contabilizzate nella misura in cui sia probabile l’esistenza di
adeguati imponibili fiscali futuri a fronte dei quali tali differenze/perdite potranno essere assorbite. Il tax
rate adottato per il calcolo delle imposte differite attive ai fini Ires è pari al 24% e ai fini Irap è pari al 3,9%.
Benefici a dipendenti
Gli accantonamenti connessi ai fondi relativi al personale sono determinati sulla base di ipotesi attuariali.
La metodologia attuariale considera parametri di natura finanziaria come, per esempio, il tasso di sconto o
il rendimento atteso di lungo termine delle attività a servizio dei piani, i tassi di crescita delle retribuzioni
ed i tassi di crescita dei costi di assistenza medica, e considera la probabilità di accadimento di potenziali
eventi futuri attraverso l’uso di parametri di natura demografica come per esempio i tassi relativi alla
mortalità e alle dimissioni o al pensionamento dei dipendenti. Le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tali fondi.
Imposte sul reddito
Le imposte rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dell’esercizio applicando le
aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche
all'importo relativo agli esercizi precedenti.
Principi contabili e criteri di valutazione
Nel presente bilancio la situazione patrimoniale-finanziaria, il conto economico, il conto economico
complessivo, il rendiconto finanziario e il prospetto delle variazioni di patrimonio netto sono espressi in
unità di Euro, tutte le altre tabelle sono redatte in migliaia di Euro. I principi contabili descritti di seguito
sono stati applicati coerentemente in tutti i periodi inclusi nel presente bilancio.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Immobili, impianti e macchinari
Un bene, appartenente alla categoria immobili, impianti e macchinari viene rilevato al costo storico di
acquisto o di produzione al netto del relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Il costo include:
il prezzo di acquisto del bene, inclusivo di eventuali dazi all’importazione e tasse di acquisto non
recuperabili, dopo aver dedotto sconti commerciali ed abbuoni;
eventuali costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al
funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale;
la stima iniziale dei costi di smantellamento e rimozione del bene e messa in sicurezza.
Alcuni elementi di immobili, impianti e macchinari, così come previsto dall’IFRS 1, che sono stati rivalutati
al fair value precedentemente alla data di passaggio agli IFRS, sono valutati sulla base del sostituto del
costo, pari all’importo rivalutato alla data di rivalutazione.
Considerata la probabilità che i futuri benefici derivanti dal costo sostenuto per la sostituzione di una parte
di un elemento di immobili, impianti e macchinari affluiranno alla Società e il costo dell'elemento può
essere determinato attendibilmente, tale costo viene rilevato come un aumento del valore contabile
dell’elemento a cui si riferisce. Tutti gli altri costi sono recepiti nel conto economico nell'esercizio in cui
sono sostenuti.
L'ammortamento viene addebitato a conto economico a quote costanti lungo la vita utile di ciascun
componente degli elementi di immobili, impianti e macchinari. I terreni non sono ammortizzabili.
Nell’esercizio di entrata in funzione gli ammortamenti vengono calcolati al 50%, per tenere conto del
relativo minore utilizzo.
Le vite utili stimate e le relative percentuali di ammortamento, non modificate rispetto allo scorso esercizio,
sono le seguenti:
Fabbricati (migliorie) lungo la durata del contratto di affitto se minore 10%
Costruzioni leggere 10%
Impianti e macchinari 12,5% - 17,5%
Impianti e macchinari (impianto fotovoltaico) 5%
Attrezzature:
- quadri stampa 50%
- altre attrezzature 25%
Mobili e macchine d'ufficio 12%
Macchine elettroniche 20%
Automezzi industriali 20%
Autovetture 25%
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Bilancio al 31 dicembre 2022
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La recuperabilità del valore contabile residuo viene verificata attraverso impairment test laddove emergano
oggettivi segnali di perdita di valore e il valore contabile viene rettificato quando necessario, secondo le
regole previste dallo IAS 36.
Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita
utile dell'attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del contratto.
Le manutenzioni straordinarie sono incluse nel valore contabile dell’attività solo quando è probabile che da
esse deriveranno futuri benefici economici. Le manutenzioni ordinarie sono imputate a conto economico
nell’esercizio nel quale sono state effettuate.
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, al netto del
relativo fondo di ammortamento e di eventuali perdite di valore.
Gli ammortamenti sono ripartiti secondo un criterio sistematico lungo la vita utile dell’attività immateriale
a partire dal momento in cui la stessa è pronta per l’uso. Le aliquote di ammortamento applicate, invariate
rispetto all’esercizio precedente, sono le seguenti:
Diritti di brevetto ed utilizzo opere dell’ingegno 33%
Concessioni licenze, marchi e simili 10%
Altre 33%
Diritto di superficie impianto fotovoltaico 5%
La recuperabilità del valore contabile residuo viene verificata attraverso impairment test laddove emergano
oggettivi segnali di perdita di valore e il valore contabile viene rettificato quando necessario, secondo le
regole previste dallo IAS 36.
Ricerca e sviluppo
Le spese di ricerca e sviluppo, intraprese con la prospettiva di conseguire nuove conoscenze e scoperte,
scientifiche o tecniche, sono rilevate come costo nel momento in cui sono sostenute. Le spese di sviluppo
sono capitalizzate solamente se vi è certezza di poter recuperare i costi sostenuti.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITA’
Quando si verificano eventi che lasciano presupporre una potenziale riduzione di valore delle attività
materiali ed immateriali valutate al costo, il valore recuperabile dell’attività è stimato e confrontato con il
valore netto contabile, per quantificare l’eventuale riduzione di valore. Tale verifica viene svolta almeno
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113
annualmente per le attività immateriali a vita indefinita o non ancora disponibili all’uso. Se, sulla base di
tale verifica, emerge che le attività hanno effettivamente subito una perdita di valore, la Società stima il
valore recuperabile dell'attività.
Quando il valore di un'attività o di un’unità generatrice di flussi finanziari eccede il valore recuperabile, la
Società rileva la relativa perdita di valore nel conto economico.
Perdita di valore
Le perdite di valore di unità generatrici di flussi finanziari sono imputate in primo luogo a riduzione del
valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito all'unità generatrice di flussi finanziari (gruppo di
unità) e, quindi, a riduzione delle altre attività dell'unità (gruppo di unità) in proporzione al valore contabile
di ciascuna attività che fa parte dell'unità (gruppo di unità).
Calcolo del valore recuperabile
Il valore recuperabile delle attività è il valore maggiore tra il prezzo netto di vendita (fair value less costs
of disposal) e il valore d’uso. Per determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri stimati sono
attualizzati al valore attuale utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che rifletta le valutazioni
correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei rischi specifici dell'attività. Se l’attività non genera
flussi finanziari in entrata che siano prevalentemente indipendenti, il valore recuperabile viene riferito
all'unità generatrice di flussi finanziari alla quale l'attività appartiene.
Ripristini di valore
Ad eccezione dell’avviamento, una perdita di valore di un’attività viene ripristinata quando vi è
un’indicazione che la perdita di valore non esiste più o quando vi è stato un cambiamento nelle valutazioni
utilizzate per determinare il valore recuperabile.
Il valore contabile risultante a seguito di ripristino di perdita di valore non deve eccedere il valore contabile
che sarebbe stato determinato (al netto di ammortamento) se la perdita di valore dell'attività non fosse mai
stata contabilizzata.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione rettificato in
presenza di perdite durevoli di valore.
La differenza positiva, emergente all'atto dell'acquisto, tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio
netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è, pertanto, inclusa nel valore di carico
della partecipazione.
Le partecipazioni in imprese controllate sono sottoposte, qualora ne ricorrano i presupposti, a verifica circa
eventuali perdite di valore. Qualora esistano evidenze che tali partecipazioni abbiano subito una perdita di
valore, la stessa è rilevata nel conto economico come svalutazione.
Qualora, successivamente, la perdita di valore venga meno o si riduca, è rilevato a conto economico un
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ripristino di valore nei limiti del costo.
Si segnala che la Società redige il bilancio consolidato ai sensi della normativa vigente.
ATTIVITA’ E PASSIVITA’ FINANZIARIE
Le attività finanziarie disponibili per la vendita (“AFS”) sono quelle attività finanziarie non derivate, che
sono designate come disponibili per la vendita o non sono classificate come:
• finanziamenti e crediti;
• investimenti posseduti sino alla scadenza;
• attività finanziarie al fair value rilevato a conto economico;
e sono valutate utilizzando il metodo del fair value. Il fair value generalmente corrisponde al valore di
mercato. Se non esiste un valore di mercato attivo, il fair value è determinato utilizzando tecniche di
valutazione, come ad esempio il metodo dei flussi futuri di cassa attualizzati ad un tasso di interesse di
mercato. Le differenze derivanti da tali valutazioni vengono iscritte in apposita riserva di patrimonio netto.
Gli effetti valutativi sospesi in tale riserva sono iscritti a conto economico nel momento del realizzo
dell’attività finanziaria conseguente alla cessione, realizzo o vendita dell’attività stessa.
Nel caso di perdita di valore, tale importo viene stornato dal patrimonio netto e viene imputato al conto
economico.
Le passività finanziarie si riferiscono a debiti finanziari e sono rilevate al costo ammortizzato, inclusivo
degli oneri direttamente connessi con l’acquisizione, rilevando le eventuali differenze tra costo e valore di
rimborso nel conto economico lungo la durata delle attività/passività, in conformità al metodo del tasso di
interesse effettivo.
Determinazione del fair value
L’IFRS 7 richiede che gli strumenti finanziari derivati rilevati al fair value siano valutati sulla base di una
gerarchia di livelli (enunciata dall’IFRS 13) che riflette la significatività degli input utilizzati nella
determinazione del fair value.
Si distinguono in particolare i seguenti livelli:
- livello 1: quotazioni rilevate su un mercato attivo per attività o passività oggetto di valutazione;
- livello 2: tecniche valutative basate su dati di mercato direttamente o indirettamente osservabili;
- livello 3: tecniche valutative non basate su dati di mercato osservabili.
RIMANENZE
Le rimanenze sono valutate al minore tra il costo di acquisto e/o produzione e il valore netto di realizzo,
che corrisponde al prezzo di vendita stimato nel normale svolgimento dell'attività al netto dei costi stimati
di completamento nonché della stima dei costi necessari per realizzare la vendita.
Il costo delle rimanenze, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, comprende i costi di
acquisto, i costi di trasformazione e i costi sostenuti per portare le rimanenze nel luogo e nelle condizioni
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115
attuali. Nel caso di rimanenze di lavori in corso si tiene conto del costo di produzione in funzione delle fasi
di lavorazione raggiunte a fine esercizio. Le scorte obsolete o a lento rigiro sono svalutate in relazione alla
loro presunta possibilità di utilizzo o di realizzo futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo
rettificativo del valore delle rimanenze.
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I crediti commerciali e gli altri crediti sono contabilizzati al valore di realizzo, determinato come costo
ammortizzato al netto delle perdite di valore.
DISPONIBILITA’ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e i mezzi equivalenti comprendono i saldi in contanti e in conti correnti bancari
caratterizzati da un’elevata liquidità e facilmente convertibili in denaro per un importo noto e soggetti ad
un rischio irrilevante di variazione del loro valore.
ATTIVITA’ NON CORRENTI POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITA’ OPERATIVE
CESSATE
Al momento della classificazione iniziale dell'attività come posseduta per la vendita, le attività non correnti
sono valutate al minore tra il valore contabile e il prezzo netto di vendita.
Le perdite di valore che emergono dalla valutazione iniziale di un'attività classificata come posseduta per
la vendita sono rilevate nel conto economico, anche se tali attività erano state rivalutate. Lo stesso
trattamento si applica agli utili e alle perdite risultanti dalla valutazione successiva.
Un’attività operativa cessata è una componente che rappresenta un importante ramo autonomo di attività o
area geografica di attività o è una controllata acquisita esclusivamente in funzione di una rivendita.
Un'attività operativa viene classificata come cessata al momento della cessione oppure quando soddisfa le
condizioni per la classificazione nella categoria “posseduta per la vendita”.
BENEFICI AI DIPENDENTI
A) Piani a contribuzione definita
I contributi da versare ai piani a contribuzione definita sono rilevati come costo nel conto economico
dell'esercizio in cui sono sostenuti.
B) Piani a benefici definiti
Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) delle società italiane è considerato un piano a benefici definiti,
secondo quanto disposto dallo IAS 19 modificato, applicato dalla Società anticipatamente a partire dal 31
dicembre 2012.
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L'obbligazione della Società derivante da piani a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio
del piano, viene calcolata stimando l'importo del beneficio futuro che i dipendenti hanno maturato in cambio
dell’attività prestata nell’esercizio corrente e nei precedenti esercizi. Tale beneficio viene attualizzato, alla
data di riferimento del bilancio, ad un tasso che esprime il rendimento di mercato di titoli di aziende primarie
con una scadenza coerente con quella attesa dall’obbligazione. Il calcolo è eseguito da un attuario
indipendente utilizzando il metodo della proiezione unitaria del credito.
Gli utili e le perdite derivanti dal calcolo attuariale, in conseguenza dell’applicazione del nuovo principio
modificato, sono stati rilevati in bilancio nel conto economico complessivo.
In seguito alle modifiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto (‘TFR’) dalla Legge
27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti (‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi
mesi del 2007, la Società ha adottato il seguente trattamento contabile:
- i benefici verso dipendenti maturati al 31 dicembre 2006 sono considerati un piano a benefici definiti
secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti, sotto forma di TFR, erogati in coincidenza della
cessazione del rapporto di lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto. La passività
relativa è determinata sulla base di ipotesi attuariali e dell’effettivo debito maturato e non liquidato alla data
di chiusura dell’esercizio di riferimento, applicando i criteri previsti dalla normativa vigente. Il processo di
attualizzazione, fondato su ipotesi demografiche e finanziarie, è affidato ad attuari professionisti. Tale
metodologia si sostanzia in valutazioni che esprimono il valore attuale medio delle obbligazioni
pensionistiche maturate in base al servizio che il lavoratore ha prestato fino all’epoca in cui la valutazione
stessa è realizzata.
In considerazione delle novità introdotte dalla riforma, la componente legata agli incrementi salariali futuri
attesi è stata esclusa dal calcolo di attualizzazione a partire dal 1° gennaio 2007. Per effetto
dell’applicazione anticipata delle modifiche allo IAS 19 a partire dal bilancio chiuso al 31 dicembre 2012,
gli utili e le perdite attuariali sono interamente imputati al conto economico complessivo nel periodo di
riferimento;
- i benefici verso dipendenti maturati dal 1° gennaio 2007 sono considerati un piano a contribuzione definita
e pertanto i contributi maturati nel periodo sono stati interamente rilevati come costo ed esposti come debito
nell’omonima voce di bilancio, dopo aver dedotto eventuali contributi già versati.
FONDI PER RISCHI E ONERI
La Società contabilizza un fondo per rischi e oneri nello stato patrimoniale quando ha assunto
un'obbligazione (legale o implicita) quale risultato di un evento passato, è probabile che sarà necessario
l'impiego di risorse che producono i benefici economici necessari per adempiere all'obbligazione e può
essere fatta una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa. Se l'effetto del valore temporale
del denaro è rilevante, l'importo degli accantonamenti è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari
futuri stimati attualizzati ad un tasso al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del
valore attuale del denaro e i rischi specifici connessi alla passività.
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DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
I debiti sono iscritti al costo ammortizzato.
STRUMENTI DERIVATI E COPERTURE DEI FLUSSI FINANZIARI
Gli strumenti derivati sono valutati inizialmente al fair value e successivamente adeguati al fair value
riferito alla data di bilancio e classificati nella situazione patrimoniale-finanziaria rispettivamente tra le altre
attività e passività correnti.
Il fair value degli interest rate swap riflette il valore attuale della differenza tra il tasso da versare/ricevere
e il tasso di interesse valutato sulla base dell’andamento del mercato alla stessa data dello swap.
Il fair value dei contratti a termine di valuta è calcolato da autorevoli istituti finanziari sulla base delle
condizioni di mercato.
Le variazioni del fair value dei derivati che soddisfano i requisiti per essere definiti “di copertura” sono
rilevate tra le altre componenti del conto economico complessivo e presentate nel patrimonio netto nella
riserva di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge). Tali importi e le successive variazioni di valore
dei derivati sono rilevati a conto economico nello stesso periodo in cui sono rilevati i flussi originati dalle
relative operazioni coperte e classificati nella stessa voce di conto economico.
Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano i requisiti per essere considerati “di copertura”
dei flussi finanziari e la parte inefficace di quelli che invece soddisfano i seguenti criteri sono rilevate a
conto economico.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Le operazioni in valuta estera sono registrate inizialmente al tasso di cambio in vigore alla data
dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono
convertite in euro utilizzando il tasso di cambio a tale data. Le differenze di cambio derivanti dall’estinzione
o dalla conversione di poste monetarie a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento
della rilevazione iniziale, sono rilevate a conto economico. Gli elementi non monetari che sono iscritti al
costo storico in valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data
dell'operazione.
RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI
I ricavi dalla vendita di merci sono rilevati a conto economico quando i rischi significativi e i benefici
connessi alla proprietà dei beni sono trasferiti all'acquirente, nel rispetto dell’IFRS 15. Essi sono registrati
al fair value del corrispettivo ricevuto o spettante, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali
e riduzioni. I ricavi derivanti da una prestazione di servizi sono rilevati a conto economico in base allo stato
di avanzamento dell'operazione alla data di riferimento del bilancio. Lo stadio di completamento viene
valutato sulla base delle misurazioni del lavoro svolto. I ricavi non sono rilevati quando c'è incertezza sulla
recuperabilità del corrispettivo, sui relativi costi o sulla possibile restituzione delle merci, o se la direzione
continua ad esercitare il solito livello continuativo di attività associate con la proprietà sulla merce venduta.
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Le transazioni con parti correlate sono effettuate su basi equivalenti a quelle prevalenti in transazioni tra
parti indipendenti.
DIVIDENDI
I dividendi sono contabilizzati per competenza al momento in cui vi è il diritto alla percezione che
corrisponde con la delibera di distribuzione.
CONTRIBUTI PUBBLICI
Se esiste una ragionevole certezza che i contributi saranno ricevuti e che la Società rispetterà le condizioni
previste, i contributi pubblici sono rilevati inizialmente come ricavi differiti. I contributi sono
successivamente riconosciuti a conto economico come proventi, con un criterio sistematico lungo gli
esercizi necessari a contrapporli ai costi che il contributo intende compensare nel caso di contributi in conto
esercizio e lungo la vita utile dell'attività che il contributo intende compensare nel caso di contributi in
conto capitale.
ONERI E PROVENTI FINANZIARI
Gli interessi attivi e passivi sono rilevati a conto economico, per competenza, utilizzando il metodo
dell’interesse effettivo.
IMPOSTE SUL REDDITO (CORRENTI, DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE)
L'onere fiscale dell'esercizio comprende l'onere fiscale corrente e l'onere fiscale differito. Le imposte sul
reddito sono rilevate nel conto economico, fatta eccezione per quelle relative a operazioni rilevate
direttamente nel patrimonio netto che sono contabilizzate nello stesso.
Le imposte correnti rappresentano la stima dell'importo delle imposte sul reddito dovute, calcolate sul
reddito imponibile dell’esercizio, determinato in modo puntuale applicando le aliquote fiscali vigenti o
sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio ed eventuali rettifiche all'importo relativo
agli esercizi precedenti.
Le imposte differite sono stanziate secondo il metodo dello stanziamento globale della passività, calcolando
le differenze temporanee tra i valori contabili delle attività e delle passività iscritti in bilancio e i
corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, ad eccezione delle differenze temporanee rilevate in sede
di rilevazione iniziale dell’avviamento, della rilevazione iniziale di attività o passività che non influenza né
l'utile contabile né il reddito imponibile e delle differenze relative ad investimenti in società controllate per
le quali è probabile che, nel prevedibile futuro, la differenza temporanea non si riverserà. Le imposte
differite attive e i debiti per imposte differite passive sono valutati utilizzando le aliquote fiscali che si
prevede saranno applicabili nell'esercizio in cui sarà realizzata l'attività o sarà estinta la passività a cui si
riferiscono, sulla base delle aliquote fiscali stabilite da provvedimenti in vigore o sostanzialmente in vigore
alla data di riferimento del bilancio.
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Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito
imponibile futuro a fronte del quale possano essere utilizzate tali attività. Il valore contabile delle imposte
differite attive viene ridotto nella misura in cui non è più probabile che il relativo beneficio fiscale sia
realizzabile.
Le attività e passività fiscali correnti, differite attive e passive sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte a riduzione del Patrimonio Netto. Il costo originario delle azioni proprie ed
i proventi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di Patrimonio Netto.
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Analisi delle voci di stato patrimoniale
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1. Immobili, impianti e macchinari
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali effettuati nell'esercizio ammontano ad € 266 mila in leggero
decremento rispetto all’esercizio precedente, pari ad € 287 mila, ed hanno riguardato principalmente il
refitting per cambio negozio del punto vendita di Scalo Milano (MI).
Sono state, di contro, effettuate dismissioni e stralci di impianti e attrezzature per un valore contabile
originario di € 332 mila che risultavano ammortizzati per € 289 mila. Tali dismissioni hanno generato
minusvalenze per € 43 mila e plusvalenze per € 1 mila.
Non vi sono restrizioni alla titolarità e proprietà di immobili, impianti e macchinari.
La voce “terreni e fabbricati” è costituita da costruzioni leggere e da migliorie su immobili di terzi.
Al 31 dicembre 2022 non vi sono significativi ordini emessi per l’acquisto di immobili, impianti e
macchinari.
2. Attività per diritto d’uso
L’importo di € 6.019 mila è relativo alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al
principio contabile IFRS 16 (€ 6.753 mila al 31 dicembre 2021).
La movimentazione dell’esercizio 2022 è stata la seguente:
Situazione iniziale
Fondo
Costo Storico Rivalutazioni Svalutazioni Ammortamento Saldo al 31/12/21
Terreni e Fabbricati 1.611 1.321 290
Impianti e Macchinari 9.723 775 9.050 1.448
Attrezzature e Altri Beni 6.831 6.012 819
Immob. in corso ed acconti 12 12
Totale 18.177 775 - 16.383 2.569
Movimenti dell'esercizio
Riclassifiche Increm enti Cessioni/Stralci Utilizzo fondo Ammortamenti Saldo al 31/12/22
Terreni e Fabbricati 6 66 73 71 79 282
Impianti e Macchinari 6 44 178 137 221 1.237
Attrezzature e Altri Beni - 66 81 81 276 607
Immob. in corso ed acconti -12 90 - - - 90
Totale - 266 332 289 577 2.216
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Nella voce “Attività per diritto d’uso” è compreso il valore al 31 dicembre 2022 del contratto di affitto con
la parte correlata Pegaso S.r.l. descritto a pag. 148 per il controvalore di € 546 mila. La voce “Incremento
per nuovi contratti fabbricati” è relativa principalmente al rinnovo del contratto di affitto del negozio diretto
di Scalo Milano (MI).
I contratti inferiori a € 5 mila non sono stati rilevati, come consentito dal principio contabile. Il loro valore
è trascurabile.
3. Attività immateriali
La voce “Marchi” è relativa agli oneri di natura durevole sostenuti per la tutela e la diffusione del marchio
Caleffi per un valore residuo di € 106 mila.
La voce “Diritti di brevetto e utilizzo opere dell’ingegno” comprende prevalentemente costi per l’acquisto
di software.
Caleffi S.p.A. ha contabilizzato nella voce “altre attività immateriali” il costo relativo al diritto di superficie
del lastrico solare sul quale è installato l’impianto fotovoltaico. La controparte con la quale è stato stipulato
il contratto è la parte correlata Pegaso S.r.l.. Il costo complessivo del diritto di superficie per il periodo
01/01/2013 – 31/12/2032 è pari a 20 canoni annuali di importo fisso di € 42 mila, per complessivi € 850
mila. I canoni sono stati fatturati dalla controparte in un'unica soluzione nel 2013 e il costo complessivo del
diritto di superficie è stato contabilizzato nelle attività immateriali, con contropartita un debito
31/12/2021 Attività per diritto d'uso fabbricati 6.716
Attività per diritto d'uso autovetture 37
Attività per diritto d'uso attrezzature -
Incremento per nuovi contratti fabbricati 680
Incremento per nuovi contratti autovetture 109
Decremento per modifica/cessazione contratti -80
Ammortamento diritto d'uso 1.443
31/12/2022 TOTALE 6.019
Situazione iniziale Fondo
Costo Storico Rivalut./Svalut. Ammortamento Saldo al 31/12/21
Diritti di brevetto e opere ingegno 40 27 13
Marchi 197 100 97
Altre 846 376 470
Totale 1.083 - 503 580
Movimenti dell'esercizio
Altre Acquisizioni Ce s s./Riduzioni Ammortamenti Saldo al 31/12/22
Diritti di brevetto e opere ingegno 3 - 11 5
Marchi 32 - 23 106
Altre - - 63 407
Totale - 35 - 97 518
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commerciale, in quanto soddisfa la definizione di attività immateriale secondo quanto previsto dai principi
contabili di riferimento.
Il valore dell’ammortamento per l’esercizio 2022 è pari ad € 38 mila. L’attualizzazione ha comportato
l’iscrizione per competenza di oneri finanziari pari ad € 6 mila.
4. Attività finanziarie e partecipazioni
Le immobilizzazioni finanziarie si riferiscono a crediti finanziari verso il Centro Medico S. Nicola di
Viadana.
La voce “partecipazioni” risulta così composta:
- € 3.882 mila si riferisce al 70% della controllata Mirabello Carrara S.p.A.. Tale partecipazione è stata
svalutata per € 800 mila nel corso dell’esercizio 2012.
- € 9 mila si riferiscono a partecipazioni minoritarie in aziende e consorzi operanti a livello locale.
Tali attività sono iscritte al costo, eventualmente ridotto in presenza di impairment.
La Società detiene al 31 dicembre 2022 la seguente partecipazione diretta in società controllate:
Si segnala che la Società al 31 dicembre 2022 detiene una partecipazione di controllo nella Mirabello
Carrara S.p.A., iscritta per € 3.882 mila.
In relazione a tale partecipazione, è stato effettuato un impairment test a fine esercizio, secondo le regole
dello IAS 36.
31/12/2022 31/12/2021
Immobilizzazioni finanziarie 5 5
Partecipazioni 3.891 3.891
Totale 3.896 3.896
(in migliaia di euro)
Denominazione Paese % di possesso Valore Contabile
Mirabello Carrara S.p.A. Italia 70% 3.882
Meda (MB)
Via Einstein 9/11
P.IVA 02231540960
Principali dati di bilancio delle società controllate:
Attività Passività Patrimonio Netto Patrimonio Netto Ri c avi Utile/(perdita)
di spettanza
Mirabello Carrara S.p.A. 15.121 9.508 5.613 3.929 14.262 453
I dati della controllata sono riferiti al progetto di bilancio 2022 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 22/03/2023
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L’impairment test consiste nel confrontare il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa
(CGU) con il valore contabile (carrying amount) della stessa.
Se il valore contabile della CGU eccede il rispettivo valore recuperabile, occorre rilevare a conto economico
una perdita per riduzione di valore della partecipazione. La perdita per riduzione di valore della
partecipazione può essere successivamente ripristinata, qualora vengano meno le ragioni della svalutazione
effettuata.
Il valore recuperabile di una CGU è il maggiore fra il valore equo (fair value) al netto dei costi di vendita
ed il valore d’uso della stessa unità.
Il fair value al netto dei costi di vendita (fair value less costs of disposal) di una CGU coincide con
l’ammontare ottenibile dalla vendita della CGU in una libera transazione fra parti indipendenti, consapevoli
e disponibili, dedotti i costi della dismissione.
Il valore d’uso di una CGU è costituito dal valore attuale dei flussi di cassa attesi ottenuto sulla base di un
tasso di attualizzazione che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro e dei
rischi specifici dell’attività. La stima analitica dei flussi di cassa futuri da attualizzare non dovrebbe
considerare un orizzonte temporale superiore ai cinque anni; il valore dei flussi di cassa attesi oltre tale
periodo viene colto in maniera sintetica nella stima di un valore terminale.
Il tasso di crescita a lungo termine utilizzato per la stima del valore terminale della CGU non dovrebbe
superare il tasso medio di crescita a lungo termine del settore o del mercato nel quale l’unità opera.
I flussi di cassa futuri devono essere stimati facendo riferimento alle condizioni correnti della CGU e non
devono considerare né i benefici derivanti da ristrutturazioni future per le quali l’entità non è ancora
impegnata, né gli investimenti futuri di miglioramento o di ottimizzazione dell’unità.
Ai fini della stima del valore recuperabile della predetta partecipazione si è fatto riferimento alla Cash
Generating Unit rappresentata dalla partecipata stessa.
La stima del valore recuperabile fa riferimento al valore d’uso basato sull’attualizzazione dei flussi di cassa
operativi (c.d. unlevered free cash flow) ad un saggio che esprime l’appropriato costo medio ponderato del
capitale. Il value in use della partecipazione è stato quindi assunto pari al valore di enterprise value
emergente dal criterio suddetto sommato algebricamente alla posizione finanziaria netta della controllata.
La previsione dei futuri flussi di cassa operativi deriva dal budget 2023 e da un piano a medio termine per
gli esercizi 2024-2025 redatto ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Mirabello Carrara
S.p.A. in data 22 marzo 2023.
I flussi attesi sono stati proiettati sul risultato operativo consuntivo e sul piano previsionale 2023-2025 e
poi attualizzati sulla base di un costo medio del capitale (WACC) pari al 7,78% netto (nel 2021 il WACC
applicato era pari al 6,84% netto). Tale tasso riflette le valutazioni correnti di mercato sia del costo del
capitale preso a prestito sia della remunerazione attesa dai portatori di capitale di rischio connessa ai rischi
specifici dell’attività di Mirabello Carrara S.p.A.. Nel calcolo del WACC sono stati utilizzati un tasso risk
free del 3,83% e un tasso risk premium dell’8%.
Il terminal value è stato calcolato capitalizzando il flusso di cassa disponibile atteso in perpetuità a partire
dal 2026 (€ 732 mila per anno), nell’ipotesi che lo stesso cresca all’infinito in ragione di un tasso “g” pari
al saggio di crescita reale atteso pari al 2% (1% nel 2021).
L’impairment test non ha fatto emergere riduzione di valore della partecipazione in quanto il valore
recuperabile pro quota della CGU (equity value) pari ad € 6.387 mila è risultato superiore al relativo valore
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di carico della partecipazione iscritto in bilancio pari ad € 3.882 mila.
Analisi di sensitività
L’analisi di sensitività evidenzia che:
• una variazione in aumento del WACC di mezzo punto percentuale avrebbe determinato un valore
recuperabile della partecipazione iscritta di circa € 6.669 mila (a parità di “g rate”);
• una variazione in diminuzione del WACC di mezzo punto percentuale avrebbe determinato un valore
recuperabile della partecipazione iscritta di circa € 8.473 mila (a parità di “g rate”);
• una riduzione del tasso di crescita g dell’1% avrebbe determinato un valore recuperabile della
partecipazione iscritta di circa € 6.085 mila (a parità di WACC);
• un aumento del tasso di crescita g dell’1% avrebbe determinato un valore recuperabile della
partecipazione iscritta di circa € 9.490 mila (a parità di WACC);
• l’effetto congiunto di un aumento del WACC di mezzo punto percentuale e di una contestuale riduzione
del tasso di crescita perpetuo del medesimo importo avrebbe determinato un valore recuperabile della
partecipazione iscritta di circa € 6.025 mila;
• l’effetto congiunto di una riduzione del WACC di mezzo punto percentuale e di un contestuale aumento
del tasso di crescita perpetuo del medesimo importo avrebbe determinato un valore recuperabile della
partecipazione iscritta di circa € 9.574 mila;
Si segnala che nel corso del mese di novembre è stato richiesto a Equita K Finance di predisporre un
documento valutativo (“Fairness Opinion”) per determinare - al 30 giugno 2022 una stima del valore
economico del 100% di Mirabello Carrara S.p.A..
La finalità di tale valutazione era quella di esprimere un valore teorico di riferimento del 100% del capitale
economico di Mirabello Carrara che potesse essere preso a riferimento dal Consiglio di Amministrazione
nell’ambito della potenziale operazione di acquisizione del 30% della Mirabello Carrara S.p.A. detenuto da
Giuliana Caleffi S.r.l. (operazione poi realizzatasi in data 27 gennaio 2023).
La perizia di Equita K Finance sull’attività oggetto di valutazione è stata effettuata col metodo patrimoniale
determinando un valore in linea col patrimonio netto contabile al 30 giugno 2022. In occasione della
chiusura del bilancio al 31 dicembre 2022, tale valutazione è stata aggiornata dalla Società secondo lo stesso
approccio del patrimonio netto applicato ai dati del 31 dicembre 2022. Tale ulteriore verifica valutativa non
ha fatto emergere perdite di valore sulla partecipazione iscritta a bilancio. Per ulteriori informazioni si invia
al documento informativo pubblicato in data 31 gennaio 2023.
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Bilancio al 31 dicembre 2022
125
5. Attività per imposte differite
Il dettaglio delle imposte differite attive al 31 dicembre 2022 è il seguente:
Diff. temporanea Ires 24% Irap 3,90% Imp. Ant.
• F.do indennità suppletiva clientela 252 61 0 61
• Rettifiche per svalutazione crediti 1.030 247 0 247
• Rettifiche per obsolescenza magazzino 212 51 8 59
• Rettifiche per resi su vendite 136 33 6 39
• Amm. a deducibilità differita 102 24 3 27
• TFR IAS 19 -93 -22 0 -22
• Altri costi a deducibilità differita 673 161 0 161
Totale 2.312 555 17 572
La recuperabilità delle imposte differite attive è basata sui risultati positivi attesi dalla Società, in grado di
generare imponibili fiscali sufficienti ad assorbire le differenze temporanee.
La controllata Mirabello Carrara S.p.A. ha aderito al consolidato fiscale.
La movimentazione dell’esercizio è stata la seguente:
Gli utilizzi e gli incrementi sono stati contabilizzati a conto economico, ad eccezione della valutazione
attuariale del TFR secondo lo IAS 19 che è stata rilevata nel conto economico complessivo.
Il tax rate adottato nel calcolo delle imposte differite attive è ai fini Ires il 24% il 3,9% ai fini Irap.
Saldo iniziale
Utilizzo Incremento Saldo finale
Ires Irap Ires Irap Ires Irap Ires Irap
F.do indennità suppletiva clientela 61 - - -
-
- 61 -
Rettifiche per svaluzione crediti 239 - 6 - 14 - 247 -
Rettifiche per obsolescenza magazzin
51 8 - - - - 51 8
Ret
tifiche per resi su vendite 37 6 25 3 21 3 33 6
Ammortamenti a deducibilità differita 24 3 1 - 1 - 24 3
TFR IAS 19 3 - 13 - -12 - -22 -
Costi a deducibilità differita 160 1 141 1 142 - 161 -
Totale 575 18 186 4 166 3 555 17
31/12/2022 31/12/2021
Imposte differite attive 572 593
Totale 572 593
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126
6. Crediti tributari
La voce “Crediti tributari” è relativa alla quota utilizzabile oltre i 12 mesi, del credito d’imposta di ricerca,
sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'art. 1, commi 198 - 209 della
Legge 27/12/2019, n. 160 e al credito d’imposta per beni strumentali di cui alla Legge 178/2020.
ATTIVITA’ CORRENTI
Capitale circolante
L'analisi del capitale circolante è la seguente:
L’incremento del capitale circolante rispetto all’esercizio precedente è principalmente ascrivibile
all’incremento delle scorte di magazzino.
7. Rimanenze
Le voci “Rettifiche per obsolescenza materie prime e prodotti finiti”, sono dovute ad accantonamenti tassati
effettuati per adeguare al presunto valore di realizzo le materie prime e i prodotti finiti a lento rigiro.
Il valore delle rimanenze non differisce in misura apprezzabile dai costi correnti alla chiusura dell'esercizio.
31/12/2022 31/12/2021
Crediti tributari 68 71
Totale 68 71
31/12/2022 31/12/2021
Crediti commerciali 12.500 11.729
Rimanenze 13.552 11.885
Debiti commerciali -8.558 -8.109
Totale 17.494 15.505
31/12/2022 31/12/2021
Materie Prime e Sussidiarie 2.945 1.943
Merci in viaggio Materie Prime 48 172
- Rettifiche per obsolescenza materie prime -30 -30
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 150 432
Prodotti Finiti 9.939 8.780
Merci in viaggio Prodotti Finiti 682 769
- Rettifiche per obsolescenza prodotti finiti -182 -182
Totale 13.552 11.884
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127
8. Crediti commerciali
Non vi sono concentrazioni di crediti significativi verso uno o pochi clienti. Non vi sono crediti in valuta
estera. Non vi sono crediti con scadenza superiore a 12 mesi o 5 anni.
La voce “Rettifiche ai crediti per resi” è relativa all’ammontare stimato di resi su vendite realizzate
nell’esercizio, ma che presumibilmente verranno effettuati nei primi mesi dell’esercizio 2023, in
applicazione del principio IFRS15.
Si precisa che il valore contabile dei crediti commerciali approssima il rispettivo valore equo.
La voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” ha avuto la seguente movimentazione nel corso
dell’esercizio:
F.do Art. 106 T.U.I.R. F.do tassato Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 68 994 1.062
Utilizzo per perdite su crediti -68 -23 -91
Accantonamento dell’esercizio per rischi inesigibilità 71 59 130
Saldo al 31 dicembre 2022 71 1.030 1.101
9. Altri crediti
31/12/2022 31/12/2021
Cre
diti commerciali Italia 13.903 13.376
Crediti commerciali paesi UE 341 184
Crediti commerciali paesi extra-UE 38 16
- Rettifiche ai crediti per svalutazioni -1.101 -1.062
- Rettifiche ai crediti per resi -680 -785
Totale 12.500 11.729
31/12/2022 31/12/2021
Crediti verso dipendenti 13 14
Acconti a fornitori per servizi 29 22
Note di accredito da ricevere 60 71
Crediti vari 139 114
Risconti attivi 182 109
Crediti v/controllata per consolidato fiscale 142 441
Totale 565 771
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128
La voce “Note da accredito da ricevere” è relativa a premi su acquisti, definiti sulla base di contratti stipulati
con alcuni fornitori, al raggiungimento di determinati volumi di acquisto. Non vi sono crediti con scadenza
superiore a 12 mesi o 5 anni.
La voce “Crediti vari” è relativa a crediti verso il GSE per contributi sul fotovoltaico e verso i gestori delle
carte di credito per vendite on line.
I “Risconti attivi”, nelle componenti più significative, si riferiscono a canoni di noleggio e a contratti di
manutenzione.
La voce “Crediti v/controllata per consolidato fiscale” è relativa al contratto di consolidato fiscale in essere
con la controllata Mirabello Carrara S.p.A..
10. Attività per imposte correnti
La voce “Crediti d’imposta” è relativa alla quota utilizzabile entro i 12 mesi del credito d’imposta di ricerca,
sviluppo, innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica ai sensi dell'art. 1, commi 198 - 209 della
Legge 27/12/2019, n. 160, al credito d’imposta per beni strumentali ai sensi della Legge 178/2020 e al
credito imposta per l’energia e per il gas.
11. Attività finanziarie correnti
La voce “Attività finanziarie correnti” è relativa all’investimento, effettuato dalla Società, nella holding di
partecipazioni “Equilybra Capital Partners” che a far data dal 26 maggio 2016 è in liquidazione.
Nel corso dell’esercizio 2022 non sono stati contabilizzati acconti sulla liquidazione.
L’attività di liquidazione di “Equilybra Capital Partners” continuerà anche nel corso dell’esercizio 2023,
con la possibilità di ottenere ulteriori riparti a favore di Caleffi S.p.A..
31/12/2022 31/12/2021
Crediti verso Erario per Ires 387 -
Crediti verso Erario per Irap 34 -
Crediti d'imposta 117 39
Totale 538 39
31/12/2022 31/12/2021
Attività finanz. disponibili per la vendita - 9
Totale - 9
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129
12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Non vi sono vincoli al libero utilizzo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti esistenti al 31 dicembre
2022.
Per quanto riguarda la dinamica delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” si rimanda al Rendiconto
Finanziario.
13. Patrimonio netto
Il capitale sociale, interamente versato, ammonta a € 8.127 mila ed è costituito da n. 15.628.081 azioni
senza valore nominale.
Al 31 dicembre 2022 la Società detiene nel proprio portafoglio n° 777.266 azioni proprie, per un
controvalore complessivo di € 1.014 mila. Tale valore secondo quanto stabilito dallo IAS 32 è stato portato
a diretta rettifica della voce “Altre Riserve” del patrimonio netto.
La movimentazione delle azioni proprie nell’esercizio è stata la seguente:
Azioni al 31/12/2021 n° 555.466 controvalore € 754.798
Azioni acquistate n° 221.800 controvalore € 258.955
Totale azioni al 31/12/2022 n° 777.266 controvalore € 1.013.752
31/12/2022 31/12/2021
Depositi bancari e postali 5.456 8.167
Assegni 168 -
Denaro e valori in cassa 13 12
Totale 5.637 8.179
31/12/2022 31/12/2021
Capitale Sociale 8.127 8.127
Riserva Sovrapprezzo Azioni 3.475 3.475
Riserva Legale 1.250 1.112
Altre Riserve 6.414 3.760
Riserva azioni proprie -1.014 -755
Risultato dell'esercizio 1.891 2.752
Totale 20.143 18.471
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Bilancio al 31 dicembre 2022
130
La composizione del patrimonio netto è così articolata:
Riep. utilizz. 3 eserc. preced.
Descrizione Importo Possibilità Quota Per Copertura Per altre
di utilizzazione Disponibile Perdite ragioni
Capitale Sociale 8.127
Riserva Sovrapprezzo Azioni 3.475 A , B 3.475
Riserva Legale 1.250 B
Altre Riserve 5.400 A , B , C 5.400 237
Utile d’Esercizio 1.891
Totale 20.143 8.875 237
Quota Distribuibile 8.875
Legenda:
A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci
In merito al regime fiscale in caso di distribuzione si segnala che il patrimonio netto contiene riserve in
sospensione di imposta per € 594 mila. Su tali riserve non sono state iscritte imposte, in quanto le stesse
verranno trattate in modo da non renderle fiscalmente rilevanti.
PASSIVITA’ NON CORRENTI
14. Passività finanziarie non correnti
Il dettaglio dei debiti verso banche per finanziamenti è il seguente:
Quota Quota Quota
Data di Importo entro da 1 a 5 oltre Totale
stipula originario Scadenza l'anno anni 5 anni residuo
Unicredit 05-07-16 1.000 30-06-23 101 0 0 101
Unicredit 28-07-17 1.000 31-12-23 253 0 0 253
Cariparma 28-11-17 1.000 28-02-24 204 51 0 255
Intesa San Paolo 22-02-18 1.000 22-05-23 135 0 0 135
Unicredit 16-10-19 1.000 31-07-24 338 253 0 591
BPER 21-10-19 1.000 21-04-24 335 168 0 503
Banca Pop. Sondrio 25-11-19 500 01-12-23 169 0 0 169
Banco BPM 07-07-20 1.600 07-07-25 399 708 0 1.107
31/12/2022 31/12/2021
Finanziamenti da banche 4.407 5.584
Totale 4.407 5.584
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
131
BPER 27-08-20 1.000 27-08-24 334 253 0 587
MPS 31-08-20 1.500 31-08-26 298 810 0 1.108
Intesa San Paolo 22-09-20 1.000 22-09-25 284 504 0 788
Intesa San Paolo 30-09-22 1.000 30-09-27 167 833 0 1.000
Banca Pop. Sondrio 21-12-22 1.000 01-01-28 173 809 18 1.000
Totale 13.600 3.190 4.388 18 7.597
L’indebitamento finanziario è per circa il 30% regolato da tassi di interesse variabile e quindi esposto al
rischio di variazione dei tassi di interesse. Riteniamo che tale rischio non sia in grado di influenzare in
modo significativo la redditività aziendale, per tale motivo non sono state poste in essere apposite coperture.
Il valore contabile dei finanziamenti a tasso variabile approssima il loro valore equo.
Non è stato applicato il criterio del costo ammortizzato, in quanto gli effetti non sono significativi.
A fronte dei suddetti finanziamenti non sono state rilasciate garanzie.
Tutti i finanziamenti non sono soggetti a restrizioni o vincoli (covenant).
15. Passività finanziarie non correnti per IFRS 16
Tale voce per € 4.802 mila è relativa alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al
nuovo principio contabile IFRS 16.
La movimentazione dell’esercizio 2022 è stata la seguente:
Nella voce “Passività finanziarie non correnti per IFRS 16” è compreso il valore al 31 dicembre 2022 del
debito derivante dal contratto di affitto con la parte correlata Pegaso S.r.l. descritto a pag. 148 per un
controvalore di € 242 mila.
31/12/2021 Passività finanziarie per diritto d'uso 6.938
di cui non correnti
5.609
di cui correnti
1.329
Incremento per nuovi contratti 789
Rettifica per modifica contratti -80
Oneri finanziari 107
Rettifica oneri finanziari per modifica contratti -8
Rate pagate nell'esercizio 1.487
31/12/2022 Passività finanziarie per diritto d'uso 6.258
di cui non correnti
4.802
di cui correnti
1.456
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Bilancio al 31 dicembre 2022
132
16. Benefici ai dipendenti
La voce “T.F.M. amministratore” è relativa al trattamento di fine mandato da attribuirsi ad un Consigliere
Delegato, come deliberato dall’Assemblea dei soci dell’11 maggio 2022.
La voce “T.F.R. da lavoro subordinato” riflette le indennità di fine rapporto maturate a fine periodo dal
personale dipendente, che sono valutate secondo criteri attuariali ai sensi dello IAS 19. Tale modalità di
calcolo ha comportato l’iscrizione di oneri finanziari per € 8 mila e utili attuariali per € 52 mila.
La movimentazione dell’esercizio è la seguente:
Gli oneri finanziari sono classificati nella relativa voce del conto economico, la perdita attuariale è rilevata
nel conto economico complessivo.
La passività netta alla chiusura dell’esercizio si basa sulla valutazione attuariale determinata, a sua volta,
sulla base dei seguenti parametri:
In ottemperanza a quanto previsto dal nuovo IAS 19, di seguito si forniscono le informazioni aggiuntive
richieste:
- analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale rilevante alla fine dell’esercizio, mostrando gli
effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente
possibili a tale data, in termini assoluti;
31/12/2022 31/12/2021
T.F.R. da lavoro subordinato 755 843
T.F.M. amministratore 5 5
Totale 760 848
Passività netta per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2021 843
Trattamento fine rapporto pagato nell'esercizio -44
Onere finanziario 8
(Utile) / Perdita attuariale -52
Passività netta per trattamento di fine rapporto al 31 dicembre 2022 755
IPOTESI FINANZIARIE 2022 2021 2020 2019 2018
Tasso di attualizzazione 3,77% 0,98% 0,34% 0,77% 1,57%
Tasso annuo di inflazione 2,30% 1,75% 0,80% 1,20% 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 3,23% 2,81% 2,10% 2,40% 2,63%
Frequenza annua anticipazioni 4,00% 4,00% 4,00% 4,00% 4,00%
Frequenza turnover 5,00% 5,00% 5,00% 5,00% 5,00%
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
133
- indicazione della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito.
Analisi di sensitività
Nell’ipotesi che il tasso di attualizzazione aumentasse dello 0,25% l’effetto positivo sulla valutazione del
TFR sarebbe di € 9 mila.
Nell’ipotesi che il tasso di attualizzazione diminuisse dello 0,25% l’effetto negativo sulla valutazione del
TFR sarebbe di € 9 mila.
Nell’ipotesi che il tasso d’inflazione aumentasse dello 0,25% l’effetto negativo sulla valutazione del TFR
sarebbe di € 6 mila.
Nell’ipotesi che il tasso d’inflazione diminuisse dello 0,25% l’effetto positivo sulla valutazione del TFR
sarebbe di € 6 mila.
Nell’ipotesi che il tasso di turnover aumentasse dell’1% l’effetto positivo sulla valutazione del TFR sarebbe
di € 2 mila.
Nell’ipotesi che il tasso di turnover diminuisse dell’1% l’effetto negativo sulla valutazione del TFR sarebbe
di € 2 mila.
La duration del piano è di 10,4 anni.
17. Altri fondi
Il fondo indennità suppletiva di clientela viene stanziato sulla base delle previsioni normative e degli accordi
economici collettivi.
La voce “F.do indennità suppletiva di clientela” ha avuto la seguente movimentazione:
Fisc Fisc Totale
art. 105 TUIR tassato
Saldo al 31 dicembre 2021 125 252 377
Utilizzo dell’esercizio 0 0 0
Incremento dell’esercizio 50 0 50
Saldo al 31 dicembre 2022 175 252 427
31/12/2022 31/12/2021
F.do indennità suppletiva di clientela 427 377
F.do rischi ed oneri 72 72
F.do incentivo triennale 69 35
Totale 569 484
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
134
La voce “F.do rischi ed oneri” è relativa al contenzioso con due consulenti in merito alla paventata
riqualificazione del loro rapporto da autonomo a subordinato a tempo indeterminato. Dopo che la Corte di
Appello di Brescia ha accolto il ricorso della Società, le controparti hanno presentato ricorso in Cassazione.
La voce “F.do incentivo triennale” è relativa all’accantonamento dell’esercizio, effettuato in base al piano
di incentivazione variabile di medio-lungo periodo (periodo 2021-2023).
PASSIVITA’ CORRENTI
18. Debiti commerciali
Non vi sono concentrazioni significative di debiti verso uno o pochi fornitori.
L’incremento dei debiti commerciali rispetto all’esercizio precedente è riconducibile all’aumento del
fatturato.
I debiti verso parti correlate, pari a € 493 mila, sono inclusi nella voce “Debiti verso fornitori Italia” e si
riferiscono al debito attualizzato con la Pegaso S.r.l. per il diritto di superficie dell’impianto fotovoltaico
per € 392 mila e al debito commerciale verso al Pegaso S.r.l. per € 101 mila.
Il dettaglio delle scadenze del debito per il diritto di superficie è la seguente: quota a breve € 37 mila, quota
da 1 a 5 anni € 152 mila, quota oltre i 5 anni € 203 mila.
Non vi sono debiti con scadenza superiore a 12 mesi o 5 anni, ad eccezione del debito per il diritto di
superficie sopradescritto.
Si precisa che il valore contabile dei debiti commerciali approssima il rispettivo valore equo.
31/12/2022 31/12/2021
Debit
i verso fornitori Italia 3.556 3.337
Debiti verso fornitori paesi UE 362 624
Debiti verso fornitori paesi extra-UE 2.445 1.837
Fatture da ricevere 2.195 2.311
Totale 8.558 8.109
di cui verso parti correlate 493 530
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
135
19. Altri debiti
La voce “Istituti di previdenza e sicurezza sociale” è relativa ai debiti per le ritenute sugli stipendi e sui
salari del mese di dicembre, versati nei primi mesi del 2023. La voce “Note di accredito da emettere” si
riferisce ai premi a clienti per raggiungimento di determinati obiettivi di fatturato.
La voce “Debiti verso amministratori” è relativa al compenso variabile dell’esercizio 2022 da erogare nel
mese di aprile 2023.
Non vi sono debiti con scadenza superiore a 12 mesi o 5 anni.
20. Benefici ai dipendenti
La voce “Retribuzioni da corrispondere” è relativa alle retribuzioni del mese di dicembre 2022 corrisposte
a gennaio 2023 e alle retribuzioni variabili da corrispondere ad aprile 2023.
La voce “Ferie maturate e non godute” evidenzia il costo complessivo delle ferie maturate e non godute al
31 dicembre 2022.
31/12/2022 31/12/2021
Ist
ituti di previdenza e sicur. sociale 456 480
Note di accr. da emett. (premi clienti) 91 154
Debiti verso sindaci 2 21
Debiti verso amministratori 520 520
Debiti per Iva 216 160
Debiti vari 11 3
Totale 1.296 1.338
31/12/2022 31/12/2021
Retribuzioni da corrispondere 513 519
Ferie maturate e non godute 177 140
Totale 690 659
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
136
21. Passività per imposte correnti
La voce “Ritenute su redditi di lavoro dipendente” è relativa alle ritenute sulle retribuzioni di dicembre
versate nel corso del 2023.
22. Passività finanziarie correnti
Il dettaglio della voce “Debiti verso banche” è il seguente:
31/12/22 31/12/21
Scoperti di conto corrente ed anticipazioni 0 0
Quota corrente finanziamenti 3.190 3.842
Totale 3.190 3.842
Il dettaglio della quota corrente dei finanziamenti è esposto nella tabella riportata nella nota 14 passività
finanziare.
31/12/2022 31/12/2021
Ritenute su redditi di lavoro dipendente 182 205
Ires - 570
Irap - 7
Totale 182 782
31/12/2022 31/12/2021
Debiti verso banche 3.190 3.842
Fair value derivato tassi - 1
Fair value derivato valute 12 -
Ratei passivi 15 17
Totale 3.217 3.860
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
137
23. Passività finanziarie correnti per IFRS 16
Tale voce per € 1.456 mila è relativa alla contabilizzazione dei contratti di lease (right of use) in base al
nuovo principio contabile IFRS 16.
La movimentazione dell’esercizio 2022 è stata la seguente:
Nella voce “Passività finanziarie correnti per IFRS 16” è compreso il valore al 31 dicembre 2022 del debito
derivante dal contratto di affitto con la parte correlata Pegaso S.r.l. descritto a pag. 148 per un controvalore
di € 318 mila.
31/12/2021 Passività finanziarie per diritto d'uso 6.938
di cui non correnti
5.609
di cui correnti
1.329
Incremento per nuovi contratti 789
Rettifica per modifica contratti -80
Oneri finanziari 107
Rettifica oneri finanziari per modifica contratti -8
Rate pagate nell'esercizio 1.487
31/12/2022 Passività finanziarie per diritto d'uso 6.258
di cui non correnti
4.802
di cui correnti
1.456
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
138
La posizione finanziaria netta è esposta in coerenza con l’orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo
2021.
Rifer. Note
31/12/2022 31/12/2021 Esplicative
A Disponibilità liquide 13 12 12
B Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 5.624 8.167 12
C Altre attività finanziarie correnti 0 9 11
D Liquidità (A + B + C) 5.637 8.188
E Debito finanziario corrente -27 -18
22
F Parte corrente del debito finanziario corrente -3.190 -3.842 22
G Parte corrente del debito finanziario per IFRS 16 -1.456 -1.329 23
H Indebitamento finanziario corrente (E + F + G) -4.673 -5.189
J Indebitamento finanziario corrente netto (H + D) 964 2.999
K Debito finanziario non corrente -4.407 -5.584
14
L Debito finanziario non corrente per IFRS 16 -4.802 -5.610
15
M Altri crediti/debiti non correnti 5 5
4 - 14
N Indebitamento finanziario non corrente (K+ L + M) -9.204 -11.189
P Totale indebitamento finanziario (J + P) -8.240 -8.190
Posizione Finanziaria Netta
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
139
Analisi delle voci di conto economico
24. Vendite di beni e servizi
I ricavi delle vendite sono esposti al netto di resi, sconti e abbuoni riconosciuti ai clienti, nonché
dell’ammontare stimato di resi su vendite realizzate nell’esercizio, ma che presumibilmente verranno
effettuati nei primi mesi dell’esercizio 2023, come previsto dal principio contabile IFRS 15.
Le vendite a soggetti Extra-UE sono tutte fatturate in euro.
Per ulteriori informazioni si rinvia ai commenti contenuti nella Relazione sulla Gestione.
25. Altri ricavi e proventi
La voce “Contributo GSE fotovoltaico” è relativa al contributo erogato dal Gestore Servizi Energetici come
previsto dal 4° conto energia, relativamente all’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico di 1 Mwh
installato nell’esercizio 2012.
L’importo di € 137 mila verso parti correlate è relativo a servizi effettuati dalla controllante Caleffi S.p.A.
in favore della controllata Mirabello Carrara S.p.A..
La voce “Contributi c/esercizio” è relativa per € 430 mila al credito d’imposta magazzino di cui all’art. 48-
bis del D.l. 34/2020, come modificato dall’art. 8 del D.L. 73/2021, per € 55 mila al credito d’imposta energia
e gas, per € 55 mila al credito d’imposta R&S e per € 15 al credito d’imposta pubblicità.
31/12/2022 31/12/2021
Rimborsi assicurativi 2 -
Plusvalenze da beni patrimoniali 1 -
Sopravvenienze attive 51 90
Contributo GSE fotovoltaico 204 225
Servizi a controllate 137 146
Contributi c/esercizio 555 71
Altri 22 24
Totale 973 556
di cui verso parti correlate 137 146
31/12/2022 31/12/2021
Vendite Italia 45.736 45.099
Vendite paesi UE 751 759
Vendite paesi extra-UE 194 157
Totale 46.681 46.015
di cui verso parti correlate 15 10
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
140
26. Costi per servizi
La voce “Altri costi commerciali” è costituita principalmente da provvigioni e oneri accessori (€ 1.096
mila) e da trasporti su vendite (€ 1.709 mila).
La voce “Costi amministrativi” comprende principalmente i compensi e oneri amministratori (€ 946 mila),
le consulenze legali e amministrative (€ 398 mila), le assicurazioni (€ 152 mila) e le commissioni bancarie
e di factoring (€ 229 mila).
27. Costi per godimento beni di terzi
La voce “Royalties” è relativa alle vendite di prodotti a marchio Warner Bros, Alviero Martini 1° Classe e
Sogni di Viaggio by Marco Carmassi per i quali sono in essere contratti di licenza. Il decremento rispetto
al dato del 2021 è ascrivibile alla cessazione del contratto di licenza con Walt Disney e Marvel.
Nella voce “Affitti e locazioni passive” sono compresi € 25 mila relativi all’incremento Istat del contratto
di affitto degli immobili strumentali stipulato con Pegaso S.r.l., società posseduta interamente dai
consiglieri Giuliana Caleffi e Rita Federici. L’incremento rispetto all’esercizio 2021 è relativo ai maggiori
canoni variabili sostenuti per i negozi diretti.
31/12/2022 31/12/2021
Royalties 95 436
Affitti e locazioni passive 894 559
Totale 990 995
di cui verso parti correlate 25 13
31/12/2022 31/12/2021
Stampa tessuti e altre lavorazioni esterne 1.369 1.516
Altri costi industriali e r&s 1.386 1.163
Pubblicità e promozioni 1.317 1.094
Altri costi commerciali 3.350 3.622
Costi amministrativi 2.351 2.109
Totale 9.773 9.504
di cui verso parti correlate 14 5
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
141
28. Costi per il personale
L’incidenza del costo del personale sul fatturato è pari al 15,1%.
Il fatturato pro-capite (includendo anche i lavoratori interinali) è pari ad € 278 mila.
Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2022 e 2021, nonché la media dell’esercizio 2022, suddiviso per
categoria, è stato il seguente:
29. Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche su crediti
31/12/2022 31/12/2021
Salari e stipendi 4.151 4.139
Oneri sociali 1.315 1.274
Trattamento fine rapporto 298 308
Costo interinali 1.262 1.021
Totale 7.026 6.742
31/12/2022 31/12/2021
Ammortamento immobilizzazioni immateriali 97 97
Ammortamento immobilizzazioni materiali 577 704
Ammortamento diritto d'uso IFRS 16 1.443 1.367
Accantonamento per rettifiche ai crediti 130 180
Totale 2.247 2.348
di cui verso parti correlate 350 350
31/12/2022 31/12/2021 Media
2022
Operai 60 60 59
Impiegati 49 49 48
Quadri 11 12 11
Dirigenti 2 2 2
Totale dipendenti 122 123 120
Lavoratori interinali 46 50 47
Totale complessivo 168 173 167
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
142
Nella voce “Ammortamento immobilizzazioni immateriali” sono compresi € 38 mila relativi
all’ammortamento del costo del diritto di superficie, contrattualizzato con la parte correlata Pegaso S.r.l.,
iscritto nelle attività immateriali.
La voce “Ammortamento diritto d’uso IFRS 16” è relativa alla contabilizzazione, in applicazione dell’IFRS
16, dell’ammortamento sulle attività per diritto d’suo.
Nella voce “Ammortamento diritto d’uso IFRS 16” sono compresi € 312 mila relativi all’ammortamento
del contratto di affitto degli immobili strumentali stipulato con Pegaso S.r.l., società posseduta interamente
dai consiglieri Giuliana Caleffi e Rita Federici.
30. Altri costi operativi
La voce “Oneri diversi di gestione” è costituita principalmente da imposte e tasse e da contributi associativi.
31. Oneri finanziari
La voce “Oneri finanziari Tfr IAS 19” evidenzia la componente finanziaria della rilevazione del debito TFR
in applicazione dei principi contabili internazionali.
La voce “Oneri finanziari IFRS 16” è relativa alla componente finanziaria derivante dall’applicazione del
principio contabile IFRS 16.
La voce “Interessi vari” si riferisce per € 6 mila ad oneri finanziari derivanti dall’attualizzazione del debito
nei confronti della Pegaso S.r.l. in virtù del contratto di diritto di superficie descritto alla nota 3.
31/12/2022 31/12/2021
Minusvalenze patrimoniali 43 25
Sopravvenienze e insussistenze passive 2 3
Oneri diversi di gestione 191 199
Totale 236 227
31/12/2022 31/12/2021
Interessi di conto corrente 2 -
Interessi su mutui passivi 99 95
Interessi di factoring 16 8
Oneri finanziari Tfr IAS19 8 3
Oneri finanziari IFRS 16 99 157
Interessi vari 27 23
Totale 250 286
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
143
32. Proventi finanziari
33. Imposte dell’esercizio
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono state calcolate nel rispetto della normativa vigente. Le norme
fiscali hanno reso necessario operare delle rettifiche al risultato economico determinato secondo i principi
contabili internazionali.
La riconciliazione tra le imposte calcolate con l’aliquota ordinaria pari al 27,9% e le imposte effettivamente
imputate a conto economico è la seguente:
31/12/2022 31/12/2021
Imposte correnti 835 1.256
Incremento differite attive -182 -267
Utilizzo differite attive 190 222
Oneri/(Proventi) da consolidato fiscale -148 -254
Totale 695 957
31/12/2022 % 31/12/2021 %
Risultato prima delle imposte 2.586 3.710
Imposta teorica 721 27,9% 1.035 27,9%
Costi non deducibili fiscalmente ai fini Ires 32 1,2% 26 0,7%
Effetto delle differenze IRAP
calcolate su diversa base imponibile 98 3,8% 88 2,4%
Proventi non tassabili ai fini Ires -156 -6,0% -192 -5,2%
Oneri/Proventi da consolidato fiscale 148 5,7% 254 6,8%
Utilizzo perdite in consolidato fiscale -148 -5,7% -254 -6,8%
Carico fiscale effettivo 695 26,9% 957 25,8%
di cui corrente
687 1.002
di cui differito
8 -45
31/12/2022 31/12/2021
Prov
enti da titoli - 13
Sconti finanziari su acquisti - 4
Totale - 17
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
144
34. Altre componenti di conto economico complessivo
L’effetto relativo alle altre componenti di conto economico complessivo rilevate al 31 dicembre 2022 è
così composto:
La voce “Utili/(perdite) attuariali da valutazione TFR IAS 19 è relativa a perdite attuariali da esperienza
per € 52 mila e utili attuariali per modifica ipotesi finanziarie per € 104 mila.
35. Gestione dei rischi e informativa finanziaria
Rischio di tasso di interesse
L’indebitamento finanziario è per circa il 30% regolato da tassi di interesse variabile, quindi la Società è
esposta al rischio di fluttuazione dei tassi di interesse. Si evidenzia che la Società non ha stipulato contratti
di copertura specifici in quanto ritiene che l’eventuale aumento dei tassi di interesse non avrebbe impatti
significativi sulla redditività aziendale. Il ricorso a finanziamenti viene valutato in base alle esigenze
aziendali del periodo.
Analisi di sensitività
Nell’ipotesi che i tassi di interesse aumentino dell’1%, l’incremento degli oneri finanziari sarebbe di circa
€ 24 mila.
Rischio di cambio
La Società effettua una parte degli acquisti di materia prima in dollari e per tutelarsi rispetto al rischio di
cambio, ove necessario, effettua coperture generiche attraverso la stipula di contratti derivati e acquisti a
termine di valuta. Tali derivati sono valutati al fair value. Al 31 dicembre 2022 risultano in essere quattro
acquisti a termine per complessivi 500 mila dollari americani. Il fair value di tali strumenti derivato è
negativo per € 12 mila, ed è stato contabilizzato a conto economico nelle differenze di cambio passive.
Nel corso del 2022 sono state registrate a conto economico ulteriori differenze di cambio passive per € 118
mila e differenze cambio attive per € 50 mila.
Analisi di sensitività
Nell’ipotesi che il cambio €/$ aumenti di 5 cents, l’effetto sui saldi in valuta al 31 dicembre 2022 sarebbe
negativo per € 13 mila. Nel caso che il cambio €/$ diminuisca di 5 cents, l’effetto sarebbe positivo per € 15
mila.
Utili/(perdite) attuariali da valutazione TFR IAS 19 52
Effet
to fiscale -13
Totale 40
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
145
Rischio di prezzo
L’eventuale aumento dei prezzi di acquisto di determinate materie prime, rappresenta un rischio contenuto,
in quanto la Società, disponendo di una rete di fornitori ampia e ubicata in diverse aree geografiche del
mondo, riesce tempestivamente ad approvvigionarsi sul mercato che presenta le migliori condizioni di
prezzo, senza che questo vada a discapito della qualità.
Le oscillazioni dei prezzi nei mercati azionari potrebbero determinare perdite durevoli di valore delle
attività finanziarie classificate come “available for sale”. Nel bilancio dell’esercizio 2022 non sono state
iscritte attività perdite di valore.
Rischio di credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o un’altra controparte possa non rispettare gli impegni alla
scadenza causando una perdita alla Società.
La qualità del credito è molto elevata, frutto di una attenta selezione dei clienti e di un costante monitoraggio
sul loro stato di salute. Il trend storico delle perdite su crediti mostra un valore contenuto. Il rischio di
credito risulta riflesso in bilancio, nella voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni” (si veda nota 8 “Crediti
commerciali”). Non vi sono condizioni di particolare concentrazione del rischio di credito.
La riduzione di valore dei crediti viene determinata in modo che il saldo delle rettifiche ai crediti per
svalutazioni alla fine dell'esercizio rappresenti la ragionevole riduzione del valore degli stessi a fronte dei
crediti ritenuti inesigibili. Essa è determinata sulla base di dati storici relativi alle perdite su crediti e delle
ragionevoli prospettive di incasso, applicando a tutti i crediti in essere percentuali di svalutazione diverse a
seconda della anzianità del credito e dalla sua irrecuperabilità. La Società utilizza le rettifiche ai crediti per
svalutazioni per riconoscere le perdite di valore sui crediti commerciali; tuttavia, quando vi è la certezza
che non sarà possibile recuperare l’importo dovuto, l’ammontare considerato irrecuperabile viene
direttamente stornato dalla relativa attività finanziaria con contropartita, fino a capienza, la voce “Rettifiche
ai crediti per svalutazioni” (Fondo svalutazione crediti) e, per l'eventuale eccedenza, il conto economico.
Nella seguente tabella viene esposto il dettaglio per fasce di scadenza dei crediti commerciali:
31/12/2022 31/12/2021
Crediti non scaduti 10.810
75,69% 10.730
79,04%
Crediti Scaduti
entro 30 gg 912
6,39% 803 5,91%
da 30 a 60 gg 812 5,69% 529 3,90%
da 60 a 90 gg 81
0,57% 208 1,53%
oltre 90 gg 1.666
11,67% 1.306 9,62%
Totale Crediti 14.281 13.576
- Rettifiche ai crediti per svalutazioni -1.101 -1.062
- Rettifiche ai crediti per resi -680 -785
Totale a bilancio 12.500 11.729
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Bilancio al 31 dicembre 2022
146
Non vi sono in essere garanzie e/o concessioni di finanziamenti ai clienti.
Il valore delle perdite su crediti registrate nel 2022 è pari ad € 91 mila, a fronte delle quali è stata utilizzata
la voce “Rettifiche ai crediti per svalutazioni”, stanziata in precedenti esercizi.
La Società ha in essere al 31 dicembre 2022 cessioni di crediti pro soluto per un importo di circa € 1,9
milioni. Tale cessione è stata regolata ai normali tassi di mercato.
I crediti ceduti a seguito di operazioni di factoring sono eliminati dall'attivo dello stato patrimoniale se e
solo se i rischi ed i benefici correlati alla loro titolarità sono stati sostanzialmente trasferiti al cessionario. I
crediti ceduti pro-solvendo e i crediti ceduti pro-soluto che non soddisfano il suddetto requisito rimangono
iscritti nel bilancio della Società, sebbene siano stati legalmente ceduti; in tal caso una passività finanziaria
di pari importo è iscritta nel passivo a fronte dell'anticipazione ricevuta.
Rischio liquidità
Il rischio di liquidità si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni economiche, le risorse
finanziarie necessarie per l’operatività della Società.
I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità della Società sono da una parte le risorse
generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall’altra le caratteristiche di scadenza e di
rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.
Al momento non si segnalano difficoltà per la Società ad ottenere linee di credito e finanziamenti.
Attività e passività finanziarie – fair value
Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività e passività finanziaria, il valore contabile e il fair value,
compreso il relativo livello della gerarchia del fair value. Sono escluse le informazioni sul fair value delle
attività e passività finanziarie non valutate al fair value quando il loro valore contabile rappresenta una
ragionevole approssimazione dello stesso.
Note
Possedute per
la negoziazione
Finanziamenti
e crediti
Disponibili per
la vendita
Altre passività Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività
*Attività finanziarie correnti
11
- - -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
12
5.637
5.637
Attività finanziarie non correnti
4
5
5
Crediti commerciali
8
12.500
12.500
Altri crediti
9
565
565
Passività
Finanziamenti da banche 4.407 4.407
Debiti finanziari per diritti d'uso IFRS 16 4.802 4.802
Passività finanziarie non correnti 14/ 15 9.209 9.209
*Interest rate swap non di copertura - - -
Scoperti di conto corrente - -
Finanziamenti da banche quota corrente 3.190 3.190
Debiti finanziari per diritti d'uso IFRS 16 1.456 1.456
Altri debiti finanziari correnti 27 27
Totale passività finanziarie correnti 22 4.673
Debiti commerciali
18 8.558 8.558
Altri debiti
19 1.296 1.296
*Attività e passività rilevate al fair value
Fair value
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Bilancio al 31 dicembre 2022
147
Gestione del capitale
Le politiche di gestione del capitale da parte del Consiglio di Amministrazione prevedono il mantenimento
di un livello elevato di capitale proprio al fine di mantenere un rapporto di fiducia con gli investitori, i
creditori ed il mercato, consentendo altresì lo sviluppo futuro dell’attività. Inoltre, il Consiglio monitora la
tipologia di azionisti, il rendimento del capitale, inteso dalla Società come patrimonio netto totale ed il
livello di dividendi da distribuire ai detentori di azioni ordinarie. Talvolta la Società acquista sul mercato
azioni proprie con tempistiche che dipendono dai prezzi di mercato. Le politiche di gestione del capitale
della Società non hanno subito variazioni nel corso dell’esercizio.
36. Rapporti con controparti correlate e attività di direzione e coordinamento
Ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 2497 e succ. del cod. civile, si rileva che la Società non è soggetta
ad attività di direzione e coordinamento da parte di altre società od enti.
In proposito, si rileva che Giuliana Caleffi S.r.l (già Minerva S.r.l.) società posseduta interamente da
Giuliana Caleffi e Raffaello Favagrossa, alla data del 31.12.2022 deteneva una partecipazione pari a circa
il 55,1% del capitale sociale di Caleffi, esercitando sulla Società un controllo di diritto ex art. 2359 cod.
civ.
Si fa presente che il Consiglio di Amministrazione della Società ha ritenuto di poter superare la presunzione
relativa di cui all’art. 2497-sexies del cod.
del cod. civ.
1
, rilevando il mancato esercizio di attività di
direzione e coordinamento da parte della controllante Giuliana Caleffi s.r.l. su Caleffi S.p.A. sulla base
della situazione fattuale esistente (i.e. rapporto) tra società controllata e società controllante e, dunque, in
funzione delle specifiche situazioni e circostanze rilevate nella gestione pratica e concreta dell’impresa. Le
valutazioni del Consiglio di Amministrazione si fondano sull’analisi condotta in merito alla concreta
sussistenza, o meno, di quegli indici (di elaborazione dottrinale e giurisprudenziale) in presenza dei quali è
verosimile ritenere sussistente l’esercizio di tale attività.
Alla data della Relazione, Caleffi esercita - ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 2497 e succ. del c.c. -
attività di direzione e coordinamento sulla società direttamente controllata “Mirabello Carrara S.p.A.”.
Con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato, anche ai sensi e per gli effetti
di cui all’articolo 2391-bis del Codice Civile, la Consob ha adottato il regolamento recante disposizioni in
materia di operazioni con parti correlate. A seguito dell’adozione della Disciplina Consob, al fine di
assicurare la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale delle eventuali operazioni poste in
essere da Caleffi con soggetti qualificabili come “parti correlate” ai sensi della dianzi citata Disciplina
Consob, la Società ha approvato una specifica e articolata procedura per le operazioni con parti correlate
(modificata, da ultimo, in data 24 giugno 2021), consultabile sul sito internet www.caleffigroup.it
.
1
L’attività di direzione e coordinamento si presume essere esercitata dalla società soggetta all’obbligo di redigere il bilancio
consolidato o che eserciti il controllo di altra società ai sensi dell’art. 2359 del cod. civ.; condizioni, entrambe, integrate da Giuliana
Caleffi s.r.l. (già Minerva s.r.l.)
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
148
Ai sensi dell’art. 5, comma 8 della Disciplina Consob, si rileva che, nell’esercizio 2022, il Consiglio di
Amministrazione della Società non ha approvato alcuna operazione di maggiore rilevanza così come
definite dall’art. 3 comma 1, lett. b) della Disciplina Consob, né altre operazioni con parti correlate di
minore rilevanza che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della
Società.
Alla data di approvazione della presente relazione, gli immobili strumentali all’esercizio dell’attività della
Capogruppo sono concessi in locazione da parte della Pegaso S.r.l., società immobiliare interamente
posseduta dagli amministratori Rita Federici e Giuliana Caleffi, in forza di contratto di locazione stipulato
in data 10 settembre 2018. Tale contratto, efficace dal 1° ottobre 2018 con una durata di 6 anni rinnovabile
tacitamente di 6 anni in 6 anni, ha un canone annuo pari ad € 325 mila aumentato proporzionalmente
dell’incremento Istat a far data dal quarto anno. Caleffi ha la facoltà di recedere in qualsiasi momento dal
rapporto locatario con un preavviso di almeno 12 mesi rispetto alla data di esecuzione del recesso
medesimo.
Inoltre, sempre con Pegaso S.r.l., in data 20 settembre 2012 è stato sottoscritto un contratto di costituzione
di diritto di superficie e servitù relativo al lastrico solare sul quale è installato l’impianto fotovoltaico. Il
contratto ha una durata di 20 anni a partire dal 1° gennaio 2013 per un controvalore complessivo di € 850
mila.
Si segnala altresì, che le operazioni infragruppo sono realizzate nell’ambito dell’ordinaria gestione ed a
normali condizioni di mercato e si riferiscono prevalentemente ad operazioni di natura commerciale, service
agreement nonché all’adesione al consolidato fiscale per il triennio 2021-2023.
Si rammenta, da ultimo, che Guido Ferretti riveste la qualifica di Consigliere Delegato della Capogruppo e
di Amministratore Delegato della società controllata Mirabello Carrara S.p.A., che Giuliana Caleffi è
Presidente della Capogruppo e Presidente della controllata Mirabello Carrara S.p.A. e che Raffaello
Favagrossa riveste la qualifica di Consigliere Delegato della Capogruppo e di Consigliere della società
controllata Mirabello Carrara S.p.A..
Con riferimento alle variazioni intervenute nell’assetto di governance di Mirabello Carrara, si segnala che
con atto in data 15 settembre 2022, è stata deliberata la fusione per incorporazione della società Ermes s.r.l.,
già titolare di n. 351.000 azioni ordinarie di Mirabello Carrara S.p.A., corrispondenti al 30% del capitale
sociale, nella società Minerva S.r.l., con sede legale in Reggio Emilia (RE), Via Fratelli Cervi n. 80.
La società incorporante Minerva S.r.l. risultava partecipata dai Soci Giuliana Caleffi e Raffaello
Favagrossa, con le medesime proporzioni con le quali i medesimi detenevano la partecipazione nella
incorporata Ermes s.r.l.
Successivamente, con assemblea straordinaria del 14 ottobre 2022, la società Minerva S.r.l., nuova titolare
delle n. 351.000 azioni ordinarie di Mirabello Carrara S.p.A., ha modificato la propria denominazione
sociale in “Giuliana Caleffi s.r.l.”.
Alla data del 31 dicembre 2022 la partecipazione di minoranza, pari al 30%, della controllata Mirabello
Carrara S.p.A. era pertanto detenuta dalla Giuliana Caleffi S.r.l., società interamente posseduta da Giuliana
Caleffi e Raffaello Favagrossa.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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37. Dettaglio compensi amministratori, sindaci e direttori generali della Capogruppo
La Società non ha erogato finanziamenti né ha assunto impegni per effetto di garanzie prestate ai membri
dell’Organo di Amministrazione né del Collegio Sindacale.
38. Passività potenziali
Alla data di pubblicazione del presente bilancio risultano in essere due contenziosi per cui risulti prevedibile
un esborso futuro da parte della Società.
39. Garanzie prestate
Le fideiussioni rilasciate dalla Società a diversi soggetti ammontano complessivamente ad € 1.320 mila.
RAPPORTI CON CONTROPARTI CORRELATE
Effetto Incidenza Incidenza Debito * Cre dito Incidenza Incidenza Incidenza
a C.E. sul fatturato sul risultato a
l
31/12/22 al 31/12/22 sui debiti sui crediti su PFN
lordo
Pegaso s.r.l. affitto immobili strumentali -337 0,72% 13,02% 493 0 5,76% 0,00% 5,98%
TOTALI -337 0,72% 13,02% 493 0 5,76% 0,00% 5,98%
* La voce "Debito al 31/12/2022" comprende il valore attuale del debito per diritto di superf icie pari ad € 392 mila
RAPPORTI CON SOCIETA' CONTROLLATE
Vendite Servizi Acquisti Servizi Debito Cre dito Incidenza Incidenza Incidenza
merce erogati merce ricevuti al 31/12/22 al 31/12/22 sui crediti sui debiti su PFN
Mirabello Carrara S.p.A. 15 137 1.523 14 0 74 0,59% 0,00% 0,00%
TOTALI 15 137 1.523
14 0 74 0,59% 0,00% 0,00%
Consiglio di Amministrazione
Cognome e Nome Cari
ca Periodo Scadenza Emolumento Emolumento Benefici Altri
Carica Ca rica Fi sso Variabile
non monetari
compensi
Caleffi Giuliana Pres
idente Caleffi S.p.A. * 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 - 140 - -
Ferretti Guido Consigliere Delegato Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 100 140 - 8
Federici Rita Vice Presidene Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 100 100 - -
Favagrossa Raffaello Consigliere Delegato Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 100 140 - -
Altimare Ida Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 16 - - -
Borlenghi Garoia Davide Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 12/05 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 9 - - -
Carrara Andrea Consigliere Indipendente Caleffi S.p.A. 01/01 - 11/05 Approvazione Bilancio 2021 5 - - -
* Ha rinunciato al compenso f isso
Collegio Sindacale
Cognome e Nome Carica Periodo Scadenza Emolumenti
Carica Carica
Caruso Pier Paolo Sindaco Effettivo/Presidente Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 12
Braglia Marcello Sindaco Effettivo Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 10
Zafferani Monica Sindaco Effettivo Caleffi S.p.A. 01/01 - 31/12 Approvazione Bilancio 2022 10
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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La Società ha rilasciato garanzie per finanziamenti concessi alla controllata Mirabello Carrara S.p.A. per €
1.729 mila.
La Società ha rilasciato garanzie per affidamenti concessi alla controllata Mirabello Carrara S.p.A. per €
6.752 mila.
40. Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125-bis, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare
evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di
sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi
di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria di qualunque genere, dalle pubbliche amministrazioni e dai
soggetti di cui al comma 125-bis del medesimo articolo, la Società attesta di non aver beneficiato di alcun
strumento di aiuto.
Si segnala inoltre che nel corso dell’esercizio 2022 la Società ha ricevuto contributi dal Gestore Servizi
Energetici per euro 204 mila, come previsto dal 4° conto energia, relativamente all’energia prodotta
dall’impianto fotovoltaico installato nell’esercizio 2012.
La Società ha beneficiato del credito d’imposta per le rimanenze di magazzino di cui all’art. 48-bis del D.L.
34/2020, come modificato dall’art. 8 del D.L. 73/2021 per un importo di € 430 mila e del credito d’imposta
per l’energia elettrica e il gas per un importo di € 55 mila.
41. Eventi od operazioni significative non ricorrenti
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti
nell’ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale
Comunicazione, per eventi od operazioni significative non ricorrenti si intendono quelli il cui accadimento
risulta non ricorrente ovvero quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto
svolgimento dell’attività.
42. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 non si sono registrati eventi/operazioni rientranti
nell’ambito previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Come indicato in tale
Comunicazione “per operazioni atipiche e/o inusuali” si intendono quelle operazioni che per
significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del
prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare
luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto d’interesse,
alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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43. Eventi successivi alla chiusura del bilancio
Successivamente alla data di chiusura dell’esercizio non sono occorsi eventi tali da rendere l'attuale
situazione patrimoniale, finanziaria ed economica sostanzialmente diversa da quella risultante dal bilancio
al 31 dicembre 2022 o tali da richiedere rettifiche od annotazioni integrative allo stesso.
Si segnala che in data 27 gennaio 2023 il Consiglio di Amministrazione di Caleffi S.p.A. ha deliberato
l’acquisto da parte di Caleffi S.p.A. del 30% del capitale sociale della controllata Mirabello Carrara S.p.A.,
per un controvalore di € 1.532 mila (prezzo determinato da perizia indipendente), divenendone pertanto
Socio Unico. Tale operazione risponde all’esigenza di semplificare l’assetto organizzativo e la struttura
societaria del Gruppo. Nello stesso giorno è stato sottoscritto anche il relativo contratto di compravendita
fra le parti. Ampia ed esauriente informativa è stata fornita al mercato.
Si dichiara che la presente relazione, integrata degli allegati che lo compongono, è conforme alle risultanze
dei libri e delle scritture contabili.
Viadana, 29 marzo 2023
Il Consiglio di Amministrazione
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEPARATO AI SENSI DELL’ART. 154 BIS DEL D. LGS.
58/98
I sottoscritti Guido Ferretti in qualità di “Amministratore Delegato” e Giovanni Bozzetti in qualità di
“Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari” della Caleffi S.p.A., tenuto conto di
quanto previsto dall’art. 154 bis commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58, attestano:
a) l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
b) l’effettiva applicazione
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio separato relativo all’esercizio
2022.
Si attesta inoltre che il bilancio separato al 31 dicembre 2022
a) corrisponde alle risultanze contabili;
b) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) adottati dall’Unione
Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs. n° 38/2005 e quanto
consta è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economica e finanziaria dell’Emittente;
c) la relazione sulla gestione contiene un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione
nonché della situazione dell’Emittente, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze
cui è esposto.
Viadana, 29 marzo 2023
L’Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Guido Ferretti Giovanni Bozzetti
Gruppo CALEFFI
Bilancio al 31 dicembre 2022
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INFORMAZIONI RICHIESTE DALL’ARTICOLO 149-duodecies DEL REGOLAMENTO
EMITTENTI
Il presente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia
i corrispettivi di competenza dell’esercizio 2022 a fronte dei servizi forniti dalla società di revisione EY
S.p.A..
Tipologia servizio Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi (€/000)
Revisione Contabile Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 73
Servizi diversi dalla Revisione Contabile Revisore della Capogruppo Società Capogruppo 24
Revisione Contabile Revisore della Capogruppo Società Controllata 16
Servizi diversi dalla Revisione Contabile Revisore della Capogruppo Società Controllata 3
Totale 116
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ELENCO PARTECIPAZIONI DETENUTE AL 31/12/2022
(in migliaia di euro)
Denominazione Paese Sede Legale Capitale % Numero azioni Valore Criterio di
Sociale di possesso o quote contabile consolidamento
diretta
Mirabello Carrara S.p.A. Italia Via Einstein 9/11 € 1.170 70% 819.000 3.882 Integrale
20821 Meda (MB)