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CY4GATE S.P.A.
RELAZIONE FINANZIARIA
ANNUALE CONSOLIDATA
al 31 dicembre 2025
Approvata dal Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2026

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Relazione sulla Gestione

INFORMAZIONI GENERALI

CY4Gate S.p.A. (di seguito anche la “Capogruppo” o la “Società”) ha redatto la presente Relazione sulla Gestione come
unico documento riferito sia al bilancio consolidato del Gruppo CY4Gate, sia al bilancio separato della Società, entrambi
predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall’International Accounting
Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La Relazione sulla gestione fornisce le informazioni sui
risultati e sull’andamento del Gruppo CY4Gate (come infra definito) e della CY4Gate S.p.A. aggiornati al 31 dicembre
2025, nonché sugli eventi significativi intercorsi dopo la chiusura dell’esercizio di riferimento del bilancio. La presente
Relazione deve essere letta congiuntamente alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, ai Prospetti contabili e
alle relative Note illustrative che costituiscono il bilancio consolidato e il bilancio separato dell’esercizio chiuso al 31
dicembre 2025. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 comprende il bilancio di CY4Gate S.p.A. e quelli delle sue
controllate (unitamente, il “Gruppo CY4Gate” o il “Gruppo”) ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal
Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. nella riunione del 12 marzo 2026. CY4Gate S.p.A. è una società le cui
azioni sono negoziate su Euronext STAR Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. La
Società è a capo del Gruppo CY4Gate, specializzato nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti,
sistemi e servizi, che siano in grado di soddisfare i pstringenti e moderni requisiti di “Cyber Intelligence & Cyber
Security” espressi dalle Forze Armate, dalle Law Enforcement Agencies e dalle Aziende, sul territorio nazionale e sul
mercato estero. Progetto industriale italiano unico nel suo genere, CY4Gate opera nel mercato cyber a 360°, con
prodotti proprietari che soddisfano sia le esigenze di raccolta e di analisi delle informazioni, che di sicurezza. La Società
è controllata da Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma, in virtu’ di influenza dominante.


Alla data di predisposizione della presente relazione, il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. risulta così
composto:

Enrico Peruzzi (Presidente)
Emanuele Galtieri (Amministratore Delegato)
Domitilla Benigni
Alessandra Bucci (Amministratore indipendente)
Maria Giovanna Calloni (Amministratore indipendente)
Alessandro Chimenton
Roberto Ferraresi
Paolo Izzo
Cinzia Parolini (Amministratore indipendente)



Quadro economico e mercati di riferimento
Per quanto riguarda il quadro economico di riferimento, come emerge dal Bollettino Economico 1/2026 della Banca
d’Italia, nel corso del 2025 l’economia globale ha mostrato una crescita moderata, in un contesto caratterizzato da
elevata incertezza geopolitica e da un rallentamento ciclico delle principali economie avanzate.

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L’economia mondiale ha registrato un’espansione intorno al 3% e la crescita mondiale è attesa intorno al 3,3% nel
biennio 2025-2026. Le prospettive restano tuttavia condizionate dall’elevata incertezza geopolitica e tensioni
commerciali internazionali intensificate, con l’inasprimento dei dazi che ha già contribuito a ridurre il commercio globale
nel corso dell’anno. Nel corso del 2025 le principali banche centrali hanno avviato o proseguito un percorso di
allentamento monetario, seppure con prudenza: la Federal Reserve ha confermato un approccio graduale, la BCE ha
ridotto i tassi nel corso del 2025, in continuità con quanto già osservato nel 2024. Limpatto di tale allentamento
sull'economia reale avviene tuttavia con lentezza, mantenendo i volumi di credito alle imprese su livelli modesti.
Nel 2025 la crescita economica dell’area dell’euro si è mantenuta moderata, segnata da una dinamica degli investimenti
frenata dall'alto costo del capitale e da una fiducia delle imprese che risente del rallentamento del motore industriale
tedesco. Le più recenti proiezioni dell’Eurosistema indicano per il triennio 2026-2028 un’espansione attorno o
leggermente superiore all’1% annuo, con inflazione stabilmente in prossimità del target del 2%.
In Italia l’attività economica ha mostrato nel 2025 segnali di graduale rafforzamento. La crescita è stata sostenuta dal
contributo dei servizi e dal contributo degli investimenti pubblici connessi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
(PNRR), mentre la manifattura ha continuato a risentire della debolezza della domanda estera.
Le esportazioni hanno beneficiato di un parziale recupero del commercio mondiale, pur restando esposte ai rischi
derivanti da politiche protezionistiche e dalle tensioni geopolitiche. Lo spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi
sulla scadenza decennale ha mostrato una dinamica complessivamente stabile, in un contesto di rinnovata attenzione
dei mercati alla sostenibilità dei conti pubblici. La trasmissione dei tagli dei tassi BCE al costo del credito prosegue
gradualmente, sostenendo la ripresa dei mutui alle famiglie, mentre la domanda di finanziamenti da parte delle imprese
rimane debole. Il mercato del lavoro ha continuato a mostrare una buona resilienza. L’occupazione si è mantenuta su
livelli elevati, mentre la dinamica salariale ha contribuito al recupero del potere d’acquisto delle famiglie. Permangono
tuttavia elementi di fragilità, tra cui la moderata dinamica della produttività e il calo delle ore lavorate in alcuni comparti
industriali.
Sul piano della finanza pubblica, la Commissione europea ha confermato una valutazione positiva del percorso di
aggiustamento delineato nel Piano strutturale di bilancio 2025-2031. La politica di bilancio del Governo resta orientata
a un consolidamento graduale dei conti, con misure che combinano sostegno alla crescita e riduzione del debito. La
manovra concentra le risorse sulla rimodulazione dell’Irpef, sul taglio del cuneo fiscale e sul supporto a famiglie e
imprese, prevedendo al contempo un rafforzamento degli investimenti in difesa e cybersicurezza, in coerenza con gli
impegni europei e con la tutela delle infrastrutture strategiche. Con il nuovo anno è stata inaugurata la “Sala Cyber”
presso la Farnesina, operativa in presenza 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, la quale consente una gestione organica e
strutturata di eventuali incidenti che possano compromettere la sicurezza dei sistemi e delle informazioni, oltre
all’individuazione, l’analisi e la segnalazione interna di vulnerabilità presenti sui sistemi. Il progetto è stato interamente
finanziato dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, per il tramite dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale
(ACN), con fondi del PNRR. L’installazione fa seguito alla proposta progettuale che ha presentato l’Agenzia per la
Cybersicurezza Nazionale (ACN) per la creazione di un CSIRT (Computer Security Incident Response Team) dedicato. La
Sala, solo nel primo bimestre 2026 ha gestito oltre 150 mila attacchi. Tra questi, 30 attacchi di tipo Distributed Denial of
Service (DDoS) contro siti e servizi web ministeriali. Tra le principali tipologie di minacce rilevate dall’esterno figurano
anche campagne di phishing, spear phishing e SPAM (circa 150 mila messaggi, con circa 10 milioni di messaggi
provenienti da fonti malevole).
Il rischio cibernetico continua a rappresentare una delle principali minacce sistemiche a livello globale. Nel corso del
2025 si è registrata un’ulteriore evoluzione delle minacce informatiche, con un aumento degli attacchi ransomware,
delle campagne di phishing evoluto e delle attività riconducibili a gruppi sponsorizzati da Stati. Nel 2025 l’Italia ha
registrato una crescita costante degli attacchi informatici gravi, con il settore manifatturiero che continua a essere il
bersaglio principale nel tentativo di sottrarre proprietà intellettuale o bloccare le linee produttive; permane pertanto
elevata l’attenzione verso la protezione delle infrastrutture critiche e delle filiere strategiche, anche alla luce delle
tensioni internazionali legate al conflitto tra Russia e Ucraina e ai più recenti conflitti in medioriente.

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Sul piano normativo, il 2025 è stato caratterizzato dal rafforzamento dei presidi nazionali di sicurezza, guidati dal ruolo
dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale nel coordinamento delle politiche di prevenzione e risposta agli incidenti,
ed è entrata nella fase attuativa la Direttiva NIS2, che unitamente al Cyber Resilience Act, al Data Act e all’AI Act
introducono obblighi più stringenti per imprese e pubbliche amministrazioni, mentre l’Agenzia per la Cybersicurezza
Nazionale consolida il proprio ruolo di coordinamento strategico. L'adozione dei nuovi standard di sicurezza impone alle
aziende italiane un impegno economico e organizzativo rilevante. L'adeguamento dei sistemi di difesa e la formazione
del personale sono diventati prerequisiti indispensabili non solo per la protezione dei dati, ma per la stessa continuità
operativa delle imprese in un mercato globale sempre più interconnesso e digitale.
In sintesi, il 2026 si apre con un contesto economico internazionale complesso e con rischi geopolitici e cibernetici
elevati, in cui la resilienza delle imprese e delle istituzioni dipenderà dalla capacità di adattarsi a un quadro geopolitico
instabile, da politiche economiche prudenti, da resilienza finanziaria e da un rafforzamento continuo delle misure di
sicurezza digitale.
Il Gruppo CY4Gate (di seguito: CY4 o CY4Gate) opera in due principali linee di business: la Cyber Intelligence e la Cyber
Security, ripartendo la propria offerta tra prodotti, servizi e soluzioni in entrambe le linee di business. Più in dettaglio, il
segmento della Cyber Intelligence è costituito da prodotti proprietari di “Decision intelligence” e da prodotti di Forensic
Intelligence” mentre il segmento della Cyber Security può contare, oltre che su prodotti e tecnologie dedicate, anche su
una parte dedicata alla consulenza, formazione e servizi. In particolare, il Gruppo è attivo nella progettazione, sviluppo
e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi al fine di soddisfare le esigenze di “cyber intelligence e cyber
security” espresse dalle aziende, Istituzioni Pubbliche, Forze di Polizia, Forze Armate italiane ed estere che, nell’utilizzo
di reti di comunicazione, di reti IOT e OT e dei relativi flussi di dati, devono garantire elevati standard di sicurezza e
resilienza contro attacchi cibernetici (c.d. cyber security) nonché esprimono l’esigenza di correlare rilevanti moli di dati
(c.d. big data) per abilitare i decisori nell’adozione tempestiva di iniziative e azioni di competenza (c.d. decision
intelligence).
Grazie alle operazioni di M&A avvenute nel triennio 2022-2024 l’offerta commerciale del Gruppo è stata estesa ad un
più ampio portafoglio di prodotti in entrambe le linee di business della cyber security e della cyber intelligence, con
piattaforme software all’avanguardia e in grado di fungere da gap filler in relazione agli emergenti e sempre più sfidanti
requisiti richiesti dai clienti, e legati all’evolversi delle tecnologie e degli scenari di minaccia. Oggi, pertanto, il gruppo
CY4Gate può contare su un insieme di prodotti proprietari - in grado di fornire una risposta integrata alle importanti
progettualità di digital transformation, decision intelligence e cyber security nel settore di competenza.
Il Gruppo continua ad essere attivo anche nel panorama europeo di riferimento prendendo parte - direttamente e/o
tramite partner commerciali - anche a progetti dell’Unione Europea, tra i quali, per l’anno in commento, spiccano:
- Progetto IDMO: si tratta del progetto denominato “Italian Digital Media Observatory”, dal nome dell’osservatorio
nazionale che lo ha promosso, il quale si prefigge di realizzare delle tecnologie che facendo leva su avanzati
algoritmi di intelligence artificiale siano in grado di individuare le fake news che creano disinformazione, tramite
un’attività di verifica in tempo reale dei contenuti, supportando così l’osservatorio nella tempestiva verifica
dellattendibilità di quanto pubblicato. CY4Gate, nel contesto del progetto, fornirà il proprio contributo in particolare
sul tema dell’AI.
- Progetto FMB Tech: è un progetto europeo che ha l’obiettivo di definire e specificare le migliori e innovative
tecnologie che dovranno contribuire allo sviluppo dei Main Battle Tank del futuro, mezzi in dotazione alle forze
armate terrestri che dovranno affrontare i nuovi e complessi scenari operativi, e che presenteranno un alto tasso di
digitalizzazione e la capacità di interfacciarsi con sistemi unmanned, nonché aumentare l’efficienza degli equipaggi
grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale. Il ruolo di CY4Gate sarà quello di individuare le più innovative
tecnologie per assicurare la difesa cibernetica dei mezzi.
- Progetto ECYSAP: è un progetto europeo di difesa informativa (anche conosciuto come “European Cyber Situational
Awareness Platform”) che ha come principale obiettivo la creazione di una piattaforma europea di cyber situational
awareness in grado di efficientare il lavoro svolto dal personale militare nelle missioni cibernetiche.

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- Progetto REACT: si tratta del progetto denominato “Responsive Electronic Attack for Cooperative Task” e ha come
obiettivo lo sviluppo della capacità c.d. CEMA (Cyber Electro Magnetic Activities) e della cyber resilience nel dominio
avionico.
- Progetto CERERE: si tratta del progetto denominato “Cyber Electromagnetic Resilience Evaluation on Replicated
Environment” che ha l’obiettivo di sviluppare una capacità avanzata di verifica della cyber resilienza di sistemi ad
attività di pianificazione e/o esecuzione di catene di attacco tramite l’impiego dello spettro elettromagnetico (ossia,
le c.d. CEMA).
- Progetto CYBER4DE: lanciato nell'ambito del Programma europeo di sviluppo industriale per la difesa nel dicembre
2021, il progetto "Cyber Rapid Response Toolbox for Defence Use" (CYBER4DE) affronta la sfida di sviluppare un
sistema di risposta rapida modulare e scalabile per gestire gli incidenti informatici in diversi scenari complessi
nazionali e internazionali, mirando a garantire un livello più elevato di resilienza informatica e di risposta collettiva
agli incidenti cyber migliorando i processi e le pratiche dei Cyber Rapid Response Teams (CRT).
- Progetto di ricerca internazionale ”AI Framework for Improving Cyber Defence Operations” (AInception), realizzato
tramite un consorzio di cui CY4Gate è parte, che si è aggiudicato nel 2021 il finanziamento del bando internazionale
di ricerca nel contesto dell’European Defence Fund (EDF) per sviluppare tecniche e tool che basati sull’uso di
avanzati algoritmi di intelligenza artificiale siano in grado di individuare tempestivamente possibili intrusioni
malevole su sistemi e apparati, generando degli alert che evitino che l’attacco cibernetico possa esplicare i suoi
effetti su attività vitali per la difesa e sicurezza.
- Progetto CITADEL: mirato a potenziare la tecnologia di difesa europea con un cambiamento strategico nell'agenda
di difesa informatica dell'UE, che da operazioni cyber-reattive sta migrando verso operazioni di difesa informatica a
spettro completo. Il progetto è finalizzato a fornire soluzioni su misura per l'intera catena del valore delle forze
informatiche, con focus sulle esigenze dell'UE e dei suoi Stati membri.
Cenni sui mercati in cui opera il Gruppo CY4Gate (Cyber Intelligence e Cyber Security)
La digitalizzazione e la protezione dei dati rappresentano un pilastro fondamentale per lo sviluppo delle imprese ed il
buon funzionamento delle istituzioni, poiché garantiscono la sostenibilità dei modelli di business e la tracciabilità delle
informazioni in un contesto caratterizzato da un alto contenuto tecnologico e dalla rapida introduzione di tecnologie
innovative in grado di modificare radicalmente tale contesto. I mercati della Cyber Security e della Cyber Intelligence
stanno registrando una crescita robusta e strutturale. La combinazione di digitalizzazione accelerata, aumento delle
minacce informatiche, adozione di tecnologie emergenti e investimenti pubblici e privati in soluzioni avanzate di
sicurezza continua a sostenere un’espansione significativa a livello globale. Le organizzazioni, indipendentemente dal
settore, stanno aumentando la loro dipendenza da strumenti di analisi, monitoraggio e risposta, rendendo questi
mercati sempre più centrali per la resilienza digitale.

Nel 2025 il mercato globale della Cyber Intelligence continua a espandersi rapidamente. Le analisi più recenti
confermano una crescita sostenuta, trainata dall’aumento della complessità delle minacce e dalla necessità, per le
organizzazioni, di integrare capacità avanzate di analisi e correlazione dei dati nei processi decisionali. La domanda
proviene in particolare dai settori finanza, sanità, retail e manifatturiero, che stanno accelerando gli investimenti in
soluzioni di intelligence e monitoraggio predittivo. Nel 2025 il valore complessivo del mercato mondiale è stimato in
227,6 miliardi di dollari US, con una previsione di crescita fino a 351,9 miliardi di dollari US entro il 2030, sostenuta da
un CAGR del 9,1% nel periodo 20252030.


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Fonte: www.marketsandmarkets.com, Report Cybersecurity Market Forecast to 2030


Questa dinamica riflette l’aumento degli attacchi informatici, la diffusione di infrastrutture cloud e l’adozione di
tecnologie come AI, IoT e machine learning, che ampliano la superficie di rischio e richiedono soluzioni di protezione più
avanzate. Questa crescita è trainata dalla domanda di servizi professionali e gestiti, tra cui penetration testing, managed
detection & response (MDR), incident response e servizi di consulenza per la conformità normativa.



EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO

Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.

In data 30 luglio 2025 a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione "Put & Call” firmati in occasione dell’acquisto del
primo 55,33% di Diateam S.a.S., esercitabili nel triennio 2024 - 2026, CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per
l’acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere
l’85,33% del capitale sociale della stessa. Una quota di 15,33% di capitale sociale è stata acquisita nel 2024, sempre
mediante esercizio di opzioni put & call.

Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale
In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l’ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l.
nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027

Altri eventi rilevanti
Il Gruppo CY4Gate nell’esercizio 2025 ha continuato a rendere più attrattiva la propria value proposition complessiva
continuando a sviluppare il catalogo prodotti nel settore della Cyber Security, dell’Intelligence, della Cyber Electronic
Warfare in collaborazione con Elettronica S.p.A., oltre che con player di rilevanza nel panorama nazionale. Tra le
principali attività in tal senso portate avanti nell’anno, Cy4Gate spa:

ha dedicato notevole impegno di risorse all’attività di Ricerca e Sviluppo di prodotti in grado di offrire ai clienti
tecnologie innovative e soluzioni all’avanguardia;
ha strutturato, definito e dato seguito ad importanti accordi di collaborazione con player di assoluta rilevanza nel
panorama nazionale;
ha continuato a migliorare l’infrastruttura IT all’avanguardia nel panorama nazionale ed elemento abilitante allo
sviluppo del business, adeguata ai requisiti particolarmente sfidanti della Direttiva NIS;

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in termini di Quality Management, ha confermato le certificazioni ISO9001, ISO14001, oltre che la certificazione
ISO27001, adottando un Sistema di Gestione Privacy nel rispetto di quanto previsto dal vigente Reg. UE n. 679/16,
nel 2025 ha ottenuto la certificazione Iso 37001 del Sistema di Gestione anticorruzione;
detiene la Licenza ex. Art 28 del TULPS per la progettazione, fabbricazione, detenzione e vendita di apparecchiature
elettroniche appositamente progettate per uso militare destinate alle Forze Armate e Forze di Polizia, nazionali ed
estere;
detiene dal 2021 il NOSI (Nulla Osta Sicurezza Industriale), che nell’ordinamento italiano rappresenta
un'abilitazione al trattamento di informazioni, documenti o materiali classificati dal grado di riservatissimo fino a
quello di segretissimo;
ha aggiornato il Modello di organizzazione e gestione in base al D. Lgs. 231/2001;
ha rinnovato la certificazione per la parità di genere Uni Pdr 125;
è in possesso del rating di legalità, con un punteggio di tre stelle, corrispondente al massimo punteggio ottenibile.

CY4GATE è riconosciuta da GARTNER® come Representative Vendor in Composite AI grazie al know-how in materia di
AI applicata a soluzioni di Cyber Security e Decision Intelligence.

In ambito ESG, il Gruppo redige la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024, per la quale
si rinvia alla sezione “Rendicontazione Consolidata di sostenibilità”.



RISULTATI FINANZIARI DEL GRUPPO E PRINCIPALI INDICATORI DI
PERFORMANCE

Il percorso di crescita del Gruppo, che ha proseguito l‘intensa attività di sviluppo del business nel mercato domestico ed
internazionale si è concluso con un rilevante incremento dell’acquisizione di ordini rispetto all’esercizio precedente,
confermando la solidità e scalabilità del modello di business, consolidando un percorso di creazione di backlog
imperniato su soluzioni tecnologiche capaci di soddisfare le sempre più sfidanti esigenze di cyber intelligence e cyber
security. I risultati del 2025 confermano in particolare il consolidamento del gruppo CY4Gate nel settore
governativo/istituzionale, trainato dalla Decision e dalla Forensic Intelligence. La Cyber Security ha segnato un lieve
decremento per alcuni ritardi legati in particolare al settore Defence. Degno di nota l’importante contributo del business
estero sulla performance del Gruppo che ha visto realizzare il 51% dei ricavi su clienti UE o extra UE.
I ricavi consolidati segnano un’importante crescita rispetto a quelli dell’esercizio precedente, da ricondurre
principalmente al mondo governativo, con il settore Corporate ancora in corso di consolidamento grazie a rilevanti
iniziative di business development in atto con focus sulla cyber security. Si è proseguito, inoltre, con le iniziative di
sviluppo ed evoluzione del portafoglio prodotti proprietari del Gruppo, avviato nei precedenti esercizi, attraverso mirate
attività di R&D atte a sinergizzare le tecnologie comuni nel Gruppo ed aggiungere caratteristiche in grado di accelerare
la penetrazione nei mercati presidiati con prodotti e soluzioni idonei.
Le iniziative di R&D e di business, messe in atto in passato e sostenute nel 2025 hanno permesso di rafforzare la capacità
di creare backlog in particolare sui mercati della Cyber e della Forensic Intelligence, con l’acquisizione dei primi ordini
pluriennali; il backlog generato e sostenuto dal business ricorrente sta, pertanto, permettendo di ridurre
progressivamente l’effetto stagionale di un business che anche nel corso del 2025 ha prodotto nell’ultimo trimestre
circa il 36% dei ricavi complessivi.
Anche nel corso del 2025 il mercato della Forensic Intelligence in Italia è rimasto stabile in termini di budget allocato; il
Gruppo ha però avviato una serie di iniziative di business finalizzate ad incrementare le quote di mercato per la parte di
acquisizione di evidenze probatorie tramite i device elettronici proprietari: tali attività nell’anno hanno portato ad un
incremento di fatturato a parità di budget ministeriale. Se le vendite istituzionali nel Paese sono in linea con le
aspettative, l'estero in passato maggiormente influenzato dal fattore stagionale nonché dalle tensioni geopolitiche
internazionali nel corso dell’anno ha sostenuto i ricavi aziendali con uno share superiore al 50%.

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Volendo fornire una overview per mercato:
- per il mercato della Decision Intelligence i ricavi si sono attestati ad Euro 44 milioni nel 2025 vs Euro 29 milioni nel
2024, con un incremento del 49% principalmente per effetto di affermazioni all’estero;
- il mercato della Forensic Intelligence ha registrato un incremento del 68% rispetto all’esercizio precedente: Euro 36
milioni del 2025 vs Euro 21.5 milioni nel 2024, in buona parte attribuibile alla RCS ETM Sicurezza SpA.
- per il mercato della Cybersecurity, i ricavi si sono attestati ad Euro 19 milioni, in decremento di 11 punti percentuali
rispetto ai 22 milioni di Euro del 2024, per minori volumi in ambito Defence Italia, solo in parte compensati dal
mondo Corporate.





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PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DELL’ANDAMENTO DEL GRUPPO

Il management valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori di seguito commentati. In aggiunta alle
grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono anche presentate
alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Indicatori Alternativi di Performance), e
le componenti di ciascuno di tali indicatori:

l’EBITDA: viene calcolato rettificando il risultato dell’esercizio per escludere l’effetto delle imposte, dei proventi
(oneri) finanziari netti, degli ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie e,
relativamente al bilancio consolidato, l’ammortamento derivante dalla purchase price allocation (PPA)
conseguente all’allocazione di parte del prezzo dell’acquisizione di RCS, Diateam ed XTN;
lEBITDA Margin (%): viene calcolato rapportando l’EBITDA, come precedentemente descritto, al totale dei
ricavi;
l’EBIT: considera il risultato del periodo al lordo delle imposte e dei proventi (oneri) finanziari netti;
la Posizione Finanziaria Netta (PFN): rappresenta le passività finanziarie, correnti e non correnti al netto delle
disponibilità liquide ed attività finanziarie.

Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare
l’andamento del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni
straordinarie, così come identificati.

Di seguito vengono esposte in forma tabellare le principali variazioni che hanno caratterizzato l’andamento del Gruppo
rispetto al precedente esercizio.



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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Conto Economico Riclassificato
Periodo chiuso al
(in euro)
31/12/2025
31/12/2024
Ricavi operativi
99.133.947
72.364.427
Altri Ricavi
2.409.702
2.714.371
Ricavi
101.543.649
75.078.798
Costi per acquisti, servizi ed altri costi operativi
(43.449.169)
(30.667.632)
Costi del personale
(37.333.491)
(32.791.815)
Costi
(80.782.660)
(63.459.447)
EBITDA
20.760.989
11.619.351
EBITDA Margin
20,4%
15,5%
Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività
(23.826.664)
(16.794.237)
Ammortamenti (connessi alla PPA)
(1.635.410)
(4.703.552)
EBIT
(4.701.084)
(9.878.438)
Proventi (Oneri) Finanziari
(2.756.485)
(2.366.769)
Imposte
(536.425)
6.606.696
Utile (Perdita) del periodo
(7.993.995)
(5.638.510)
di cui Utile (Perdita) di Terzi
2.000.547
1.763.176
Utile (perdita) per azione
(0,34)
(0,24)


Gli investimenti del Gruppo in attività di Ricerca e Sviluppo sono pari ad Euro 5,8 milioni nell’esercizo 2025 (Euro 7,9
milioni nel 2024).


STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

Stato Patrimoniale Riclassificato
Al
(in euro)
31/12/2025
31/12/2024
Attivo fisso
90.105.184
97.966.248
Rimanenze
3.024.960
973.831
Attività (passività) derivanti da contratti
(36.899.553)
4.130.128
Crediti commerciali
68.065.009
49.940.566
Debiti commerciali
(13.918.804)
(11.918.398)
CCO
20.271.612
43.126.126
Altre attività (passività)
(3.762.256)
(7.880.120)
CCN
16.509.357
35.246.006
CIN
106.614.541
133.212.255
Disponibilità liquide
22.984.153
14.537.530
Attività finanziarie
3.296.052
1.472.983
Passività finanziarie
(35.210.792)
(41.070.787)
Passività per leasing
(4.842.894)
(5.859.148)
PFN (Negativa)/Positiva
(13.773.483)
(30.919.422)
Patrimonio netto
(92.841.061)
(102.292.833)
Totale fonti
(106.614.541)
(133.212.255)

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Di seguito in commento le principali grandezze economico-patrimoniali:

I ricavi operativi del Gruppo al 31 dicembre 2025 ammontano a Euro 99 milioni, con un incremento del 37% rispetto al
31 dicembre 2024 (Euro 72 milioni). La Capogruppo contribuisce a tali ricavi per Euro 18 milioni (Euro 22 milioni nel
2024). I Costi per acquisti, servizi e personale del Gruppo, inclusi i costi straordinari (circa Euro 112 migliaia relativi
principalmente a CY4Gate S.p.A. per una consulenza straordinaria; circa Euro 332 migliaia nel 2024), ammontano a Euro
80,8 milioni (Euro 63,5 milioni al 31 dicembre 2024), di cui Euro 24,7 milioni della Capogruppo (Euro 23,5 milioni nel
2024).

L’EBITDA di Gruppo è pari a Euro 20,8 milioni (Euro 11,6 milioni al 31 dicembre 2024) con un EBITDA Margin pari al 20%,
4 punti percentuali maggiore rispetto al 2024. Con riferimento alla sola Capogruppo, l’EBITDA ammonta ad Euro -4,8
milioni (Euro 1,4 milioni al 31 dicembre 2024).

A livello di Gruppo gli Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore sono complessivamente pari a Euro 25,5 milioni
(Euro 21,5 milioni nel 2024), di cui Euro 1,6 milioni relativi agli ammortamenti delle purchase price allocation (PPA)
effettuate in relazione all’operazione di acquisto del Gruppo Aurora/RCS nel 2022, che ha comportato l’allocazione di
circa Euro 12 milioni ai Software proprietari; all’operazione Diateam nel 2023, che ha comportato l’allocazione di circa
Euro 3 milioni ai Software proprietari; oltre che all’operazione XTN nel 2024, che ha comportato l’allocazione di circa
Euro 1,8 milioni al marchio; attività rilevate in conformità a quanto richiesto dall’IFRS3.

L’EBIT di Gruppo è pari a Euro -4,7 milioni (Euro -9,9 milioni nel 2024).

Il saldo netto delle imposte risulta pari ad oneri per Euro 0,5 milioni, verso differenze attive di imposta per complessivi
Euro 6,6 milioni nel 2024, per non aver effettuato la registrazione di imposte anticipate a fronte principalmente di
perdite fiscali. Tanto nel precedente esercizio che nell’anno in commento la voce accoglie lo scarico delle imposte
differite connesso alle purchase price allocation. In ragione di quanto precede, la perdita del periodo è pari a Euro 8,0
milioni (perdita di Euro 5,6 milioni al 31 dicembre 2024). Con riferimento alla sola CY4Gate S.p.A., la perdita del periodo
è pari a Euro 13,8 milioni (Euro 5,9 milioni nell’esercizio precedente).

Riguardo la situazione patrimoniale consolidata, il Patrimonio netto si attesta a Euro 92,8 milioni (Euro 102,3 milioni al
31 dicembre 2024).

La Posizione Finanziaria Netta evidenzia passività finanziarie nette per Euro 13,7 milioni (Euro 30,9 milioni al 31 dicembre
2024), inclusiva del debito leasing ai sensi del IFRS 16. Le passività finanziarie e quelle per leasing ammontano ad Euro
40,0 milioni, in diminuzione di circa Euro 6,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 46,9 milioni).

Con riferimento alle passività finanziarie, le stesse sono prevalentemente composte da debiti per finanziamenti bancari
per Euro 30,5 milioni.













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Riguardo la Capogruppo, il Patrimonio netto ammonta a Euro 89,8 milioni (Euro 103,5 milioni al 31 dicembre 2024). Per
il raccordo tra il Patrimonio netto consolidato e separato si rinvia alla tabella di dettaglio seguente.




INDEBITAMENTO NETTO CONSOLIDATO

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31
dicembre 2025, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al
Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all’Orientamento ESMA 32-
382-1128 del 4 marzo 2021.
Per il medesimo dettaglio relativo alla Capogruppo, si rinvia alla Nota 22 “Passività finanziarie correnti e non correnti”
del bilancio d’esercizio di CY4Gate S.p.A. al 31 dicembre 2025.


Al 31 dicembre
(in Euro)
2025
di cui verso
parti correlate
2024
di cui verso
parti correlate





A. Disponibilità liquide
(22.984.153)
-
(14.537.530)
-
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
(1.349.366)
(19.000)
(667.780)
(419.000)
D. Liquidità (A+B+C)
(24.333.519)
(19.000)
(15.205.310)
(419.000)
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non
corrente)
9.812.729
-
5.295.877
-
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
13.386.447
295.402
12.887.026
256.718
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)
23.199.175
295.402
18.182.902
256.718
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D)
(1.134.344)
276.402
2.977.592
(162.282)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e
gli strumenti di debito)
16.798.077
249.601
28.269.571
474.237
J. Strumenti di debito
-

-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-

-
-
L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)
16.798.077
249.601
28.269.570
474.237
M. Totale indebitamento finanziario come da
Raccomandazione ESMA del 4 marzo 2021 (H+L)
15.663.733
526.003
31.247.162
311.955
N. Attività finanziarie non correnti
(1.890.250)
(975.000)
(327.742)
-
Posizione Finanziaria Netta (M+N)
13.773.483
(448.997)
30.919.422
311.955

Patrimonio
netto al
31.12.2025
ante risultato
Utile (perdita)
dell'esercizio
2025
Patrimonio
netto al
31.12.2025
Patrimonio
netto al
31.12.2024
ante risultato
Utile (perdita)
dell'esercizio
2024
Patrimonio
netto al
31.12.2024
CY4Gate S.p.A. 103.637.299 (13.871.762) 89.765.536 109.460.279 (5.964.955) 103.495.323
Patrimonio netto delle socieconsolidate e
attribuzione del risultato delle stesse
44.734.975 7.079.273
51.814.247 43.571.071 4.053.249 47.624.320
Non controlling interest (1.517.501) (2.000.547) (3.518.048) (1.429.408) (1.763.176) (3.192.583)
Storno valore di carico delle partecipazioni (96.018.714) 0 (96.018.714) (93.956.317) 0 (93.956.317)
Rilevazione Avviamento 48.698.837 0 48.698.837 48.698.837 0 48.698.837
Effetti Purchase Price Allocation 3.538.377 (1.183.089) 2.355.287 6.905.369 (3.366.993) 3.538.377
Iscrizione passività finanziaria opzioni put (3.388.332) 896.574 (2.491.758) (4.418.333) (123.014) (4.541.347)
Altre rettifiche di consolidamento (367.385) (914.990) (1.282.372) (2.329.563) (236.796) (2.566.359)
Patrimonio netto e risultato del Gruppo 99.317.555 (9.994.541) 89.323.013 106.501.936 (7.401.686) 99.100.250
Patrimonio netto e risultato di terzi 1.517.501 2.000.547 3.518.048 1.429.408 1.763.176 3.192.583
Patrimonio netto e risultato consolidato 100.835.056 (7.993.995) 92.841.061 107.931.344 (5.638.510) 102.292.833

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La voce “C. Altre attività finanziarie correnti” include la voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 delle attività
finanziarie correnti (Euro 1.384 migliaia) con esclusione degli strumenti finanziari derivati classificati in tale voce (Euro
35 migliaia).
La voce “E. Debito finanziario corrente” include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
relative ai debiti per finanziamenti (Euro 8.595 migliaia) e ai debiti verso altri finanziatori (Euro 66 migliaia), oltre che la
passività connessa alla put option Diateam, esercitabile nel 2026 (Euro 1.149 migliaia).
La voce “F. Parte corrente del debito finanziario non corrente” include la quota corrente della voce del bilancio
consolidato al 31 dicembre 2025 relativa ai debiti per finanziamenti (Euro 9.295 migliaia), alle passività finanziarie
correnti per factoring (Euro 2.616 migliaia), e la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 1.459 migliaia), nonché la quota corrente degli
strumenti finanziari derivati attivi (Euro 35 migliaia).
La voce “I. Debito finanziario non corrente” include le voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relative alle
passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti (Euro 12.521 migliaia), alle passività finanziarie non
correnti per factoring (Euro 239 migliaia), alla passività finanziaria relativa agli accordi di put inclusi nel contratto di
acquisizione della controllata XTN (Euro 675 migliaia); alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro
3.384 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 22 migliaia).
La voce “N. Attività finanziarie non correnti” corrisponde alla voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa
alle attività finanziarie non correnti (Euro 1.912 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi
classificati in tale voce (Euro 22 migliaia).


RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO


Esercizio chiuso al 31 dicembre
(in Euro)
2025
2024



A) Flusso di cassa netto generato da attività operativa
29.165.934
11.780.267
B) Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento
(12.659.004)
(21.592.217)
C) Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria
(8.060.309)
6.788.290
Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti
8.446.623
(3.023.660)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
14.537.530
17.561.190
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio
22.984.153
14.537.530

Il cash flow da attività operativa nell’esercizio 2025 ha generato liquidità per Euro 29.166 migliaia (Euro 11.780 migliaia
per l’esercizio 2024), in incremento di Euro 17.386 migliaia rispetto al valore dell’esercizio precedente, principalmente
a seguito della maggiore liquidità generata in relazione alle variazioni del capitale circolante netto. Il cash flow da attività
di investimento ha assorbito liquidità per Euro 12.659 migliaia, principalmente in relazione agli investimenti in attività
immateriali. Tale flusso accoglie altresì il pagamento di un ulteriore 14,69% di Diateam S.a.S. nell’anno. Nel corso
dell’esercizio 2025, il cash flow da attività finanziaria ha assorbito liquidità per Euro 8.060 migliaia, principalmente in
relazione ai rimborsi del periodo, oltre che ai dividendi distribuiti ai soci di minoranza di alcune partecipate e dai rimborsi
delle passività per beni in leasing. Tale flusso al 31 dicembre 2024 aveva generato cassa per Euro 6.788 migliaia per via
degli utilizzi netti delle linee di credito effettuati nello scorso esercizio. Il fabbisogno generato dall’attività di
investimento è stato totalmente fronteggiato dall’apporto del cash flow generato dall’attività operativa e dall’attività di
finanziamento. In virtù di quanto sopra commentato, nell’esercizio 2025 si è consuntivata una variazione positiva del
saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 8.466 migliaia, per un saldo complessivo alla fine
dell’esercizio pari a Euro 22.984.153 migliaia.




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RISORSE UMANE

Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso dell’esercizio, il Gruppo svolge la propria attività nel pieno
rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative
locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo CY4Gate al 31 dicembre 2025 con
evidenza della movimentazione dell’esercizio, ed il numero medio dei dipendenti dell’esercizio 2025 a confronto con
l’esercizio precedente.



Dirigenti
Quadri
Impiegati
Apprendisti
Totale
31/12/2024
25
83
403
41
552
entrate (+)
2
9
45
7
63
trasformazioni
-
-
7
(7)
-
uscite (-)
(2)
(17)
(49)
(6)
(74)
31/12/2025
25
75
406
35
541


Esercizio chiuso al 31 dicembre
Numero Medio Dipendenti
2025
2024
Dirigenti
24
25
Quadri
81
81
Impiegati
438
443
Totale
544
549


Si fa presente che CY4Gate S.p.A. ha previsto per i propri dirigenti e per alcuni dirigenti e altre figure apicali di alcune
società controllate un Piano di Incentivazione (Piano di Stock Grant) che consiste nell’assegnazione, a titolo gratuito, di
azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari, avente scadenza con la chiusura
del bilancio 2025. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo Costi per acquisti, servizi e personale” del Bilancio
consolidato.


FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.



EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo proseguirà nel percorso di crescita attraverso il consolidamento, l’efficientamento e la creazione di sinergie tra le
realtà acquisite, privilegiando sempre il mantenimento dell’eccellenza tecnologica e valorizzando l’ampio portfolio prodotti
che ad oggi può contare su soluzioni di punta nella cyber in grado di supportare le più sfidanti necessità dei clienti.
A tal fine, il Gruppo prosegue nella valutazione / definizione di possibili partnership finalizzate a complementare il suo
portafoglio prodotti/tecnologie, oltre a potergli garantire l’accesso ai nuovi mercati.
La strategia del prossimo triennio mirerà a:

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confermare il presidio del mercato Defence, attualmente caratterizzato da investimenti rilevanti a livello globale che
permette all’azienda di sviluppare tecnologie all’avanguardia che possono garantire un riutilizzo successivo in ambito
civile
consolidare ulteriormente la posizione di leadership in Italia sul mercato Security & Law Enforcement anche attraverso
iniziative volte a mitigare i potenziali effetti derivanti dalle riforme avviate nel settore, ed inoltre proseguire nel percorso
di scouting e consolidamento tecnologico finalizzate a rafforzare la presenza su mercati esteri profittevoli;
sviluppare il mercato Corporate Italia della cybersecurity, attraverso il consolidamento di tecnologie e lo sviluppo di
iniziative finalizzate a indirizzare la protezione di infrastrutture critiche e sistemi di automazione industriale (Operations
Technologies OT/IoT).

Permangono come prioritari, ai fini dell’implementazione della strategia, i tre seguenti mercati nei quali il Gruppo oggi è
presente, su ciascuno dei quali si perseguiranno le seguenti azioni nell’arco del prossimo triennio:

DEFENCE
rafforzamento delle partnership industriali con i maggiori player del segmento Aerospace & Defence italiani ed europei;
apertura di nuovi mercati all’estero, sfruttando le potenzialità offerte dalle attività formative della Cyber Academy e dei
Cyber Labs quali “entry point capabilities” per poi avviare iniziative di upselling;
incremento della market share sul mercato domestico e internazionale sia tramite vendita diretta al cliente finale che
avvalendosi del supporto di Elettronica spa, azionista di riferimento di CY4Gate, che può contare su una consolidata
presenza ultra-settantennale nel mercato Defence;
partecipazione diretta e/o in partnership a bandi UE (EDA, ESA) o NATO che finanziano la ricerca e sviluppo nel cyber;
adesione a consorzi internazionali o JV per programmi di difesa pluriennali all’estero, ove sia richiesta la presenza locale
quale requisito abilitante per adempiere agli obblighi di offset.
SECURITY & LAW ENFORCEMENT
consolidamento sul mercato italiano, puntando ad un efficientamento dei servizi e su attività a maggior valore a beneficio
delle Procure della Repubblica;
implementazione di partnership commerciali e tecnologiche mirate con realtà di nicchia, nell’ottica di sharing dell’effort
e degli investimenti per ridurre il fabbisogno di risorse (umane e finanziarie) necessarie a rimanere sempre al passo in un
settore in estrema evoluzione;
incremento dello share di mercato Italia sui dispositivi tattici di nuova concezione prodotti dal Gruppo;
consolidamento della presenza sull’area Europea, che offre garanzie di maggiore prevedibilità e stabilità del business,
partendo dal mercato spagnolo sul quale il Gruppo pcontare già su una presenza pluriennale e su una solida market
penetration.
MERCATO CORPORATE ITALIA e UE
in linea con i nuovi trend di mercato e forti di un rilevante basket di prodotti cyber, si è proceduto all’implementazione di
una “customer value proposition” incentrata maggiormente sulle capabilities”, più che sui “prodotti”. I prodotti e le
tecnologie costituiranno, in questo nuovo modello, i fattori abilitanti ad assicurare quelle capacità e performance di cui il
cliente necessita per il soddisfacimento delle necessità di protezione cibernetica con particolare riferimento al
promettente mercato dell’OT;
integrazione degli sforzi della forza vendite con nuove ed efficaci partnership di canale;
ampliamento del mercato domestico con focus su aziende di grandi e medie dimensioni;
estendere il network di clienti nel portafoglio della controllata XTN, per perseguire opportunità di up-selling e cross-selling
su nuovi segmenti di mercato (telco, energy, transportation, automotive, lusso, ecc.);
espansione progressiva delle vendite nell’arco di piano su nuove aree geografiche nell'UE a partire dalla Spagna, ove esiste
un footprint aziendale e un network potenziale, avvalendosi in primis della partecipata DARS e stringendo collaborazioni
con canali operanti all’estero.

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La gestione punterà a proseguire, altresì, nel roll-out delle iniziative di sinergizzazione tra le aziende consociate, nell’ottica
di ottimizzare l’intera struttura costi, efficientare a pieno il modello organizzativo e i processi e mettere a frutto gli
investimenti realizzati e in corso di realizzazione.
Proseguirà lo scouting di potenziali target a supporto alla crescita organica con potenziali iniziative di M&A ad hoc che
portino tecnologia e competenze in ambito cyber integrabili e sinergiche con l’attuale portafoglio.


PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE

GESTIONE DEI RISCHI

Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi:

rischio di mercato, definito come rischio di cambio, per l’operatività in valute diverse da quella di presentazione;
rischio di tasso d’interesse, relativo all’esposizione finanziaria, e rischio di prezzo;
rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento;
rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito;
rischio di capitale;
rischio autorizzativo;
rischio reputazionale;
rischio risorse umane;
rischio tecnologico.

La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance
finanziarie del Gruppo.

RISCHIO TASSO DI INTERESSE

Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e d'investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio
limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo. Si segnala che il Gruppo ha inteso coprirsi dal rischio
finanziario, e in particolare dal rischio di rialzo dei tassi di interesse, stipulando contratti di “Interest Rate Swap”,
strumenti finanziari a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento
sottoscritti a tasso variabile. I sopracitati “Interest Rate Swap” devono intendersi quali operazioni di copertura e il loro
impatto sul risultato del periodo è dato esclusivamente dalla contabilizzazione dei differenziali attivi e passivi sui tassi
di interesse maturati al 31 dicembre 2025. Si riepilogano di seguito i principali dati di tali contratti:

Banca
Data di
negoziazione
Data di scadenza
Capitale di
riferimento
(in Euro)
Capitale in vita
(in Euro)
MTM
(in Euro)
INTESA
18/01/2024
30/11/2026
2.750.000
1.000.000
(2.526)
ICCREA
24/05/2022
29/03/2028
5.000.000
2.600.000
22.359
CREDIT AGRICOLE
24/05/2022
29/03/2028
7.500.000
3.900.000
34.077

RISCHIO DI CAMBIO

Il Gruppo non risulta esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio; pertanto, non pone in essere
operazioni in strumenti per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Gruppo svolga la propria attività

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anche all’estero, i contratti esteri sono prevalentemente in Euro; l’esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e
non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall’Euro.

RISCHIO DI PREZZO

Il Gruppo non risulta esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity
impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle
controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su
singole controparti o gruppi, attraverso un’analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti
permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle
controparti e di adottare le relative azioni mitigative. Si specifica infine che il rischio di credito è comunque limitato in
considerazione delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità di natura pubblica.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ’

Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passivi
finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il
mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato
ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente
e gestiti con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

RISCHIO DI CAPITALE

L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la
continuità aziendale. Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo
da ridurre il costo dell’indebitamento.

RISCHIO AUTORIZZATIVO

Il Gruppo opera in un settore caratterizzato da molteplici discipline normative e regolamentari specifiche. In particolare,
l’attività del Gruppo è condizionata da tali normative nella misura in cui esse possono influenzare l’ottenimento delle
autorizzazioni necessarie per la vendita di nuovi prodotti e servizi in mercati export verso Paesi extra UE. Le procedure
che devono essere seguite per ottenere tali autorizzazioni possono risultare lunghe, costose e dal risultato non
garantito.

RISCHIO REPUTAZIONALE

Il Gruppo opera in un settore regolamentato, la Forensic Intelligence, che per sua natura è destinata a supportare le
FF.PP. e gli organi giudiziari nazionali ed esteri nella conduzione di attività di indagine con l’uso di tecnologie
proprietarie. Il Gruppo agisce sempre nella piena legittimità, in una cornice autorizzativa preventiva a cura delle autorità
competenti, e impone rigide clausole contrattuali che evitino un “misuse” dei propri prodotti da parte degli end user,
fino anche alla rescissione del contratto in essere e all’interruzione delle attività manutentive che abilitano l’impiego
dei prodotti stessi. Ciò nonostante, potrebbero comunque verificarsi circostanze in cui l‘uso improprio delle tecnologie
venga conosciuto tramite organi di stampa cartacei e/o on-line, con informazioni incomplete o non corrette, che mirino
a screditare il Gruppo, ancorché abbia operato nel pieno rispetto delle norme vigenti.


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RISCHIO RISORSE UMANE

Il Gruppo opera in un settore caratterizzato dall’esigenza, da parte delle imprese, di avvalersi di personale ad alto livello
di specializzazione e dotato di elevate competenze tecniche e professionali e, pertanto, il successo del Gruppo dipende
anche dalla capacità dello stesso di attrarre, formare e trattenere personale con il livello di specializzazione e le
competenze tecniche e professionali richieste. Il contesto attuale, peraltro, risente di una forte carenza di risorse umane
con adeguata preparazione tecnica nelle discipline c.d. “STEM”.

RISCHIO TECNOLOGICO

I ritardi nello sviluppo dei prodotti o nell’adeguarsi all’evoluzione tecnologica potrebbero influire in modo negativo sui
rapporti commerciali del Gruppo e limitare l’espansione sul mercato, con un conseguente effetto di riduzione delle
risorse necessarie per sviluppare nuovi prodotti e servizi, soddisfare le richieste dei clienti e mantenere il
posizionamento del Gruppo in termini di innovazione all’interno del mercato di riferimento.



OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

Si rammenta che, in data 18 maggio 2023, CY4Gate S.p.A., ha adottato con efficacia a decorrere dalla data di avvio
delle negoziazioni delle azioni ordinarie su Euronext Milan, segmento STAR una specifica “Procedura per le Operazioni
con Parti Correlate(di seguito la Procedura”), in attuazione di quanto previsto ai sensi dell’art. 2391-bis del Codice
Civile e dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con
Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, poi modificata in data 12 settembre 2024.
Si precisa che il Gruppo applica la Procedura anche tenendo conto della Comunicazione Consob n. DEM/10078683,
pubblicata in data 24 settembre 2010, contenente “Indicazioni e orientamenti per l’applicazione del Regolamento sulle
operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato”. La
Procedura, nel testo di volta in volta vigente, è pubblicata sul sito internet del Gruppo: www.cy4gate.com alla sezione
“Governance”, area “Documenti societari”.

Ai sensi dell’art. 5, comma 8, del Regolamento, si segnala che nel 2025 non sono state concluse operazioni di maggiore
rilevanza (così come definite dall’art. 4, comma 1, lett. a) ed identificate dalla menzionata Procedura ai sensi dell’All. 3
al Regolamento), altre operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione
patrimoniale consolidata nel periodo di riferimento. Per il dettaglio sui rapporti con parti correlate intercorsi
nell’esercizio si rimanda a quanto riportato nelle Note illustrative al bilancio d’esercizio e al bilancio consolidato, al
paragrafo “Transazioni con Parti Correlate”.


RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI

Il modello di Corporate Governance adottato da CY4Gate S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel “Codice di
Autodisciplina delle Società quotate”, approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa
Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari relativa all’esercizio 2025, approvata dal Consiglio di
Amministrazione in data 12 marzo 2026, è disponibile nel sito internet della Società www.cy4gate.com.




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ALTRE INFORMAZIONI

Azioni di società controllanti acquistate o alienate nel corso dell’esercizio
Le società del Gruppo non hanno effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni o quote della società controllante,
direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona.

Attività di ricerca e sviluppo
Il Gruppo nell’anno ha svolto attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione e sviluppo di funzionalità e prodotti
innovativi e soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Azioni proprie
Si segnala che alla data del 31 dicembre 2025 risultano in portafoglio 450.000 azioni proprie, prive di valore nominale
espresso. Si segnala inoltre che alla data del 31 dicembre 2025 la Società CY4Gate S.p.A. ed il Gruppo non possiedono
azioni di società controllanti e che nessuna delle imprese controllate possiede azioni della Capogruppo.

Direzione e coordinamento
Alla data di predisposizione del bilancio, la società CY4Gate S.p.A. non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno
dei suoi azionisti, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice civile.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti, atipiche e/o inusuali
Nel corso dell’esercizio 2025 non sono state poste in essere operazioni significative non ricorrenti atipiche o inusuali né
con terzi, con parti correlate. Nell’esercizio in esame, inoltre, non sono intervenuti ulteriori eventi significativi non
ricorrenti.

Patrimoni destinati ad uno specifico affare
Non sono presenti patrimoni destinati ad uno specifico affare.

Relazione sulla remunerazione
Per le informazioni riguardo la remunerazione di amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche si
rimanda alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi degli articoli
123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti nonché in conformità con quanto raccomandato dall’art. 5 del
Codice di Corporate Governance, messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società (www.cy4gate.com)
con le altre modalità previste dalla normativa vigente.




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1








Gruppo CY4Gate
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità
Anno 2025


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1.INFORMAZIONI GENERALI (ESRS 2)
BP-1 Informazioni generali sulla redazione del presente documento
Il Gruppo CY4Gate ricade nell’ambito di applicazione del Decreto Legislativo 125/2024. La presente Rendicontazione
Consolidata di Sostenibilità è stata quindi redatta su base consolidata in conformità agli European Sustainability
Reporting Standards (ESRS) e all’art. 8 del Regolamento (UE) n. 852 del 18 giugno 2020 e fornisce una panoramica delle
performance di sostenibilità del Gruppo CY4Gate per l'esercizio 2025. L'obiettivo della presente relazione consiste nel
comunicare in modo trasparente e completo agli stakeholder le nostre strategie, i nostri impatti e i nostri progressi in
materia di sostenibilità.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2025 rappresenta il secondo periodo di reporting, in quanto è solo dal
2024 che il Gruppo ha raggiunto i requisiti per rientrare nell’ambito di applicazione del Decreto Legislativo 125/2024.
Per la predisposizione della presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità si è fatto riferimento alle linee guida
di implementazione elaborate da EFRAG, con specifico riguardo alla Guida di implementazione 3: Elenco dei datapoint
ESRS (IG-3), pertanto i riferimenti sono gli stessi previsti dagli ID presenti in IG 3 List of ESRS Data Points.
Nel presente documento sono riportati i datapoint identificati come materiali in seguito alla valutazione di doppia
materialità e obbligatori ai sensi degli ESRS; alcuni datapoint phase-in e volontari previsti dagli ESRS sono inclusi, laddove
disponibili, altrimenti è stata seguita la raccomandazione ESRS relativa ai periodi di introduzione graduale di uno o tre
anni.
La presente dichiarazione si basa sui principi indicati in Appendice B - ESRS 1. Le informazioni sono state redatte in modo
da garantire pertinenza, rappresentazione fedele, comparabilità, verificabilità e comprensibilità.
La rendicontazione copre le attività delle seguenti società del Gruppo:
CY4GATE S.p.A. - Capogruppo
RCS ETM Sicurezza S.p.A. - società controllata
Tykelab S.r.l. - società controllata
Dars Telecom S.L. (DARS) - società controllata
Diateam S.A.S. (Diateam) - società controllata
XTN Cognitive Security S.r.l. (XTN) - società controllata

Il Gruppo ha anche una società collegata ed una Joint Venture come sotto meglio esplicitato:
Foretec S.A.S.: impresa collegata su cui CY4Gate esercita influenza in virtù della partecipazione
indiretta tramite RCS S.p.A. al 25%
Helmon s.r.l: joint venture al 50%. In data 15 aprile 2025 l’assemblea dei soci della partecipata ha
deliberato la modificazione della denominazione sociale della stessa da Prontocyber Plus S.r.l. in
Helmon S.r.l.

Sulle suddette due società, il Gruppo non esercita controllo operativo ai fini della Rendicontazione Consolidata di
Sostenibilità. In particolare, Foretec SAS non ha impatti, rischi ed opportunità significativi ai fini della rendicontazione,
pertanto, il perimetro di consolidamento della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo la esclude.
Helmon s.r.l., già Prontocyber Plus S.r.l., è considerata nella catena del valore, come previsto dal paragrafo 5 ‘Catena
del valore’ art. 67, ESRS 1. Nell’analisi del perimetro sono state incluse le società Aurora France S.A.S., RCS LAB GmbH e
XTN Inc.; tuttavia, non sono emersi IRO rilevanti ai fini della sostenibilità, in quanto si tratta di sedi non operative e non
significative sotto il profilo ESG.















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3

Struttura del Gruppo:


La capogruppo CY4Gate S.p.A. nasce nel 2014 ed è controllata da ELETTRONICA S.p.A.
CY4Gate S.p.A., azienda figlia di ELETTRONICA S.p.A, non beneficia dell’esenzione di rendicontazione ex art. 19 bis, par.
9 oppure art. 29 bis, paragrafo 8 della direttiva 2013/34/UE, in quanto impresa di grandi dimensioni ed ente di interesse
pubblico.
Le società controllate dalla Capogruppo incluse nel consolidamento della presente rendicontazione beneficiano invece
dell’esenzione di cui sopra.
Il Gruppo riconosce l'importanza di coinvolgere tutti gli stakeholder della catena del valore con i quali sono costruite
relazioni solide e durature. A conferma di tale ‘modus operandi’, la presente rendicontazione copre la catena del valore
a monte e a valle, come meglio esplicitato nella sezione pertinente “SMB-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders”,
in modo da identificare e gestire i fattori di sostenibilità più rilevanti per il nostro business. Alla catena del valore a
monte ed a valle sono applicate le politiche aziendali, comprensive di clausole MOG 231 e Codice etico.
Le informative contengono dati sulla catena del valore a monte ed a valle per quanto possibile limitatamente alle
relazioni commerciali ed alle tematiche rilevanti.
Il Gruppo non si è avvalso della facoltà di omettere informazioni corrispondenti a proprietà intellettuale, know-how o
risultati dell’innovazione, né relative a sviluppi imminenti o a questioni in corso di negoziazione.
BP-2 Informativa su situazioni specifiche
Il Gruppo ha adottato orizzonti temporali diversi da quelli indicati in ESRS 1 sez. 6.4 per motivi di migliore allineamento
e comprensione con la documentazione strategica aziendale.
Di seguito si riportano gli orizzonti temporali utilizzati:
Breve termine: entro 1 anno;
Medio termine: fra 1 e 3 anni;
Lungo termine: oltre 3 anni.
Si evidenzia, inoltre, che sempre per la stessa motivazione, gli orizzonti temporali sono stati modificati rispetto al
periodo di reporting 2024, in cui erano presenti gli orizzonti temporali “medio-lungo termine” e “lungo termine”,
accorpati per il periodo di reporting 2025 nel solo orizzonte temporale “lungo termine”.

Le stime utilizzate per il calcolo delle emissioni di gas ad effetto serra, il loro livello di accuratezza e le azioni pianificate
per migliorarne l’accuratezza, sono descritte nelle sezioni pertinenti ESRS E1. Sono state inoltre utilizzate anche delle
stime relative al calcolo di alcune metriche dell’ESRS S1 (per maggiori dettagli si prega di consultare la relativa sezione).

Rispetto al precedente esercizio di Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi degli standard ESRS, sono state
apportate le seguenti modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni rispetto al periodo precedente:

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La tematica ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore, non è risultata rilevante per il presente periodo di
rendicontazione: nell’ambito dell’aggiornamento dell’analisi di contesto è stato verificato che il Gruppo, per le
caratteristiche delle relazioni con la propria catena del valore, non produca con le sue scelte e azioni impatti
tali da incidere in maniera rilevante sui lavoratori della catena del valore; al tempo stesso i rischi e le
opportunità che derivano dalla gestione dei lavoratori nella catena del valore si traducono difficilmente in rischi
e opportunità per il Gruppo.
Al tempo stesso si è tenuto conto che il Gruppo adotta, attraverso il MOG 231/2001, il Codice etico e le
procedure di approvvigionamento e qualificazione dei fornitori, un’azione di regolamentazione delle relazioni
con partner, fornitori e clienti, basata sul rispetto di norme e principi anche a tutela delle persone che lavorano
o collaborano con essi, policy, azioni e procedure che riguardano il sistema di governance del Gruppo e
pertanto rilevano nell’ambito dei temi afferenti alla Condotta delle imprese (ESRS G1).
Ciò premesso, si è ritenuto che tale tematica, contrariamente a quanto indicato nel ciclo di rendicontazione
precedente, non abbia i requisiti per risultare rilevante e pertanto ricadente nel perimetro di sostenibilità. Il
suo inserimento nella lista dei Topics e sub-topics da rendicontare per l’anno 2024 è stato il frutto anche di un
atteggiamento prudenziale del Gruppo nel suo primo anno di adesione alla CSRD.
A seguito di un affinamento del processo di rendicontazione in coerenza con i requisiti degli ESRS, il Gruppo CY4Gate ha
modificato alcune informazioni comparative.
In particolare, le informazioni modificate fanno riferimento: alla metrica S1-16, alla Tassonomia UE (in particolare il
CapEx KPI) e alle metriche sociali. In particolare, a partire dall’esercizio 2025 il Gruppo ha introdotto un cambiamento
metodologico volto a garantire maggiore uniformità nella rappresentazione dei dati, adottando il criterio dell’headcount
per tutte le informazioni rendicontate, in sostituzione di un approccio misto precedentemente utilizzato (che prevedeva,
per il 2024, anche il ricorso alla metodologia di calcolo FTE).
Al fine di assicurare la piena comparabilità e tracciabilità delle informazioni nel tempo, i dati relativi all’esercizio 2024
sono stati conseguentemente riesposti secondo il medesimo criterio.

Non sono state incluse nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibili informazioni in aggiunta alle
informazioni prescritte dagli standard ESRS.

Di seguito si riporta la tabella riportante le informazioni incluse nella presente Rendicontazione Consolidata di
Sostenibilità mediante riferimento:

Disclosure Requirement /
Datapoint
Descrizione
Riferimento paragrafo
GOV-3
Schema di incentivi relativi agli
obiettivi di sostenibilità
“Operazioni con pagamenti basati su
azioni” Bilancio Consolidato

Disposizioni transitorie in conformi all’Appendice C dell’ESRS 1
Di seguito sono elencati i temi risultati rilevanti dall’analisi di doppia materialità:
- E1: Cambiamenti Climatici
- S1: Forza lavoro Propria
- S3: Comunità interessate
- S4: Consumatori ed utilizzatori finali
- G1: Condotta delle imprese
In conformità all’appendice C dell’ESRS 1 e del Regolamento delegato (UE) 2025/1416, che modifica l'Allegato I del
Regolamento delegato (UE) 2023/2772, il Gruppo, avendo alla data di chiusura dell’esercizio 2025 un numero di
dipendenti inferiore a 750, ha deciso di applicare l’omissione di informazioni relative alle seguenti questioni di
sostenibilità rilevanti soggette a phase-in:

Obbligo di
informativa
Descrizione dell’obbligo di informativa
Omissioni
SBM-1
Strategia, modello aziendale e catena del valore
Ripartizione dei ricavi per settore ESRS
significativo
E1-6
Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed
emissioni totali di GES
Emissioni di ambito 3

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E1-9
Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici e
di transizione rilevanti e opportuni potenziali
legate al clima
Informazioni prescritte dell’E1-9
S1-7
Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti
nella forza lavoro propria dell'impresa
Tutti gli obblighi di informativa
S1-12
Persone con disabilità
Tutti gli obblighi di informativa
S1 - 14
Salute e Sicurezza
comunicazione di informazioni sui
lavoratori non dipendenti
S3
Tutti gli obblighi di informativa
S4
Tutti gli obblighi di informativa
Tanto per le questioni di sostenibilità risultate rilevanti e rendicontate, così come per le questioni per cui si avvale delle
disposizioni transitorie, il Gruppo è orientato alla prevenzione degli impatti negativi e rischi, favorendo la generazione
di opportunità e ricadute positive: questo atteggiamento guida nello sviluppo di soluzioni tecnologiche così come nella
definizione di strategie e soluzioni organizzative. Il Gruppo identifica e valuta i propri impatti ambientali, sociali ed
economici, sia positivi che negativi, inclusa l'analisi della catena del valore.
La sostenibilità è parte integrante della visione e dei valori del Gruppo, in quanto elemento fondamentale della sua
identità e della sua cultura, e sulla base della valutazione di doppia materialità, sono definiti obiettivi di sostenibilità
misurabili e allineati con la propria strategia aziendale.
In conformità a quanto previsto dall’Appendice C dell’ESRS 1, come precedentemente riportato, il Gruppo ha deciso di
omettere, per il presente esercizio, le informazioni relative ai temi S3 Comuniinteressate e S4 Consumatori e
utilizzatori finali. Per il tema E1 - Cambiamenti climatici e S1 Forza lavoro propria, l’omissione avviene invece
parzialmente in relazione a specifiche metriche appartenenti a tali temi.

ESRS S3 Comunità interessate
Il Gruppo, per il 2025, ricorrendone i presupposti, ha deciso di avvalersi del phase-in per questi temi.

ESRS S4 Consumatori ed utenti finali
Il Gruppo, per il 2025, ricorrendone i presupposti, ha deciso di avvalersi del phase-in per questi temi.




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Governance
GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo
Il Gruppo adotta una conduzione responsabile del business, con un approccio gestionale integrato e risk assessment
based, al fine di:
integrare rischi e opportunità ESG nei sistemi di programmazione e controllo,
utilizzare regole di comportamento condivise e sistemi di gestione volti a garantire il rispetto delle normative,
assicurare la trasparenza delle informazioni verso gli stakeholder, la correttezza nei comportamenti e nelle
relazioni di business, evitando comportamenti anticoncorrenziali,
promuovere la qualità di servizi, prodotti ed il benessere dei lavoratori,
operare in conformità attraverso una gestione tempestiva degli impatti economici, sociali e ambientali.
Il Gruppo si impegna a mantenere un sistema che favorisce il raggiungimento degli obiettivi aziendali e il perseguimento
dei valori e delle finalità ESG, e si è dotato di una solida struttura di governance, con un Consiglio di Amministrazione le
cui caratteristiche e competenze garantiscono competenza, indipendenza e capacità di indirizzare lo sviluppo del
Gruppo in ottica di sostenibilità.

Per garantire un'adeguata supervisione delle questioni di sostenibilità, è stato inoltre istituito un Comitato
endoconsiliare Controllo, Rischi e Sostenibilità, con funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di
Amministrazione in materia di sostenibilità.
Le principali attività svolte dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità nel corso dell’esercizio e fino alla data della
Relazione comprendono analisi e valutazione in merito a tematiche ESG nell’ottica di promuovere il successo sostenibile
della Società: esiti ed analisi di materialità, piano di sostenibilità, reporting ESG ed incontri con consulenti specialisti e
funzione aziendale dedicata.
Tale struttura garantisce un approccio integrato e trasparente alla sostenibilità, in linea con i migliori standard di
governance e reporting.

La nomina del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate avviene nel rispetto della disciplina di legge e delle disposizioni
statutarie vigenti, sulla base di liste presentate dai soci. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che, da
soli o insieme ad altri azionisti, risultino titolari di una quota di partecipazione al capitale sociale pari almeno al 5%.
Il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate è composto da nove membri, come riportato nella Relazione sul governo
societario. Tra questi, due ricoprono incarichi esecutivi, mentre sette sono amministratori non esecutivi, di cui tre in
possesso dei requisiti di indipendenza. Alla data della presente rendicontazione, non sono presenti componenti in
rappresentanza dei dipendenti o di altri lavoratori.
Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione e le caratteristiche degli organi di
amministrazione, direzione e controllo della Società.

Il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate
Nome
Carica
Data di prima
nomina
Altre cariche (n° e impegno)
Enrico Peruzzi
Presidente
Esecutivo del CdA
(Consiglio di
Amministrazione)
9/06/2025
Nessuna
Emanuele Galtieri
Amministratore
Delegato
31/03/2021
1 carica di Direttore generale di CY4Gate; 1
carica di Presidente CdA (Consiglio di
Amministrazione) infragruppo
Domitilla Benigni
Amministratore
15/05/2020
1 carica di Direttore Generale di Elt Group;
1 carica di Amministratore Delegato di Elt
Group
Cinzia Parolini
Amministratore
Indipendente
04/08/2021
1 carica in commissioni Universitarie
Roberto Ferraresi
Amministratore
15/03/2022
1 carica in qualità di Amministratore
Delegato
Paolo Izzo
Amministratore
04/11/2022
1 carica in qualità di Vicepresidente sales di
Elt Group

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Alessandro
Chimenton
Amministratore
26/07/2023
1 carica in qualità di Membro del Consiglio
di Amministrazione
Alessandra Bucci
Amministratore
Indipendente
27/04/2023
3 cariche in qualità di Membro CdA
(Consiglio di Amministrazione),
4 cariche in qualità di membro di comitati
endoconsiliari e 1 di presidente; 1 carica in
qualità di referente del CdA (Consiglio di
Amministrazione) per la Sostenibilità; 1
carica di presidente di azienda
Maria Giovanna
Calloni
Amministratore
Indipendente
27/04/2023
4 cariche in qualità di membro del CdA
(Consiglio di Amministrazione)

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate sono descritti nella relazione di corporate governance.
Si riporta di seguito la composizione per genere e per età.

Organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate
Componenti del Consiglio di Amministrazione
%
Componenti indipendenti
3
33%
Componenti donne
4
44%
Componenti uomini
5
56%
Componenti under 30
0
0%
Componenti tra i 30 e i 50 anni
2
22%
Componenti > 50 anni
7
78%

Componenti del Collegio Sindacale
%
Componenti indipendenti
3
100%
Componenti donne
1
33%
Componenti uomini
2
67%
Componenti under 30
0
0%
Componenti tra i 30 e i 50 anni
0
0%
Componenti > 50 anni
3
100%

Componenti dell’Organismo di Vigilanza
%
Componenti indipendenti
3
100%
Componenti donne
1
33%
Componenti uomini
2
67%
Componenti under 30
0
0%
Componenti tra i 30 e i 50 anni
0
0%
Componenti > 50 anni
3
100%

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate annoverano competenze articolate per settori, prodotti
e aree geografiche in cui opera il Gruppo così come riportato nella tabella sottostante.
Le tabelle seguenti mostrano infatti le competenze dei vari organi e indicano la percentuale per ciascuna area, calcolata
confrontando il numero di componenti con una singola competenza rispetto al numero totale dei componenti.
A tal proposito, si segnala che i Consiglieri, i Sindaci e l'Organismo di Vigilanza dispongono delle competenze necessarie
in ambito sostenibilità per valutare, analizzare e pianificare le attività previste dalla CSRD.

Componenti del Consiglio di Amministrazione
AREA
NR MEMBRI
%
A) Pianificazione strategica
9
100%
B) Risk management
5
56%
C) Innovazione e tecnologie
5
56%
C) Digital IT e cyber security
3
33%
E) Finanza e gestione aziendale
9
100%
F) Sostenibilità ambientale
2
22%

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G) Sostenibilità sociale
2
22%
H) Gestione risorse umane
1
11%
I) Legal
1
11%

Componenti del Collegio Sindacale
AREA
NR MEMBRI
%
A) Pianificazione strategica
3
100%
B) Risk management
3
100%
C) Innovazione e tecnologie
3
100%
C) Digital IT e cyber security
0
0%
E) Finanza e gestione aziendale
3
100%
F) Sostenibilità ambientale
0
0%
G) Sostenibilità sociale
3
100%
H) Gestione risorse umane
0
0%
I) Legal
3
100%

Componenti dell’Organismo di Vigilanza
AREA
NR MEMBRI
%
A) Pianificazione strategica
2
67%
B) Risk management
2
67%
C) Innovazione e tecnologie
3
100%
C) Digital IT e cyber security
1
33%
E) Finanza e gestione aziendale
2
67%
F) Sostenibilità ambientale
1
33%
G) Sostenibilità sociale
3
100%
H) Gestione risorse umane
0
0%
I) Legal
3
100%

La composizione degli organi di amministrazione, direzione e controllo garantisce un'equa rappresentanza di genere,
promuovendo la parità di opportunità all’interno degli organi che sono costituiti dal 56% da uomini e dal 44% di donne,
con un rapporto medio di genere femminile pari a 0,78. La percentuale di consiglieri indipendenti nel Consiglio di
Amministrazione è del 33%, in linea con le migliori pratiche di governance e a tutela degli interessi di tutti gli azionisti.

Per garantire un'adeguata supervisione delle questioni di sostenibilità, come suddetto, è stato istituito il Comitato
endoconsiliare Controllo, Rischi e Sostenibilità, con funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di
Amministrazione in materia di sostenibilità. Per tale Comitato sono state definiti ruoli e responsabilità per l’acquisizione
ed analisi di informazioni chiave relative a:
- Contesto economico, ambientale e sociale
- Rischi economico-finanziari
- Conformità normativa
- Tematiche ESG (Environmental, Social, Governance)

A livello di struttura organizzativa, è stato altresì istituito un gruppo dedicato ai temi ESG con le seguenti responsabilità:
- Presidio e gestione delle tematiche ESG
- Integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali
- Redazione del reporting di sostenibilità, sottoposto all'esame del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e
successivamente consultato e approvato dall'organo di governo.

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo svolgono, inoltre, un ruolo cruciale nei processi di governance, nei
controlli e nelle procedure volte a monitorare, gestire e supervisionare impatti, rischi e opportunità. Essi sono altresì

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responsabili dell'implementazione di un sistema di gestione dei rischi efficace che comprende l'identificazione, la
valutazione e la mitigazione dei rischi nonché il monitoraggio delle performance e degli impatti.
Tali organi definiscono un piano di impegni triennale, con aggiornamento annuale, basato sull'analisi degli impatti
significativi per l'organizzazione. Tale piano definisce obiettivi specifici, misurabili, realizzabili, pertinenti e con scadenze
definite (SMART) e azioni concrete per affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate alla sostenibilità. Il Comitato
Controllo Rischi e Sostenibilità, composto da amministratori indipendenti, svolge un ruolo fondamentale in questo
processo, fornendo consulenza e supporto al Consiglio di Amministrazione sulle tematiche di sostenibilità, monitorando
l'efficacia del sistema di gestione dei rischi e formulando raccomandazioni per il suo miglioramento continuo.
Il Gruppo ha adottato un modello di gestione tradizionale, composto da Assemblea degli Azionisti, Consiglio di
Amministrazione e Collegio Sindacale.
L'Amministratore Delegato è attivamente coinvolto nella definizione delle priorità e degli impegni sulle questioni di
sostenibilità, nonché nella loro rendicontazione. Tale processo, che sarà formalizzato nell’ambito della Policy ESG per
la redazione e controllo della Rendicontazione di Sostenibilità”, è guidato dal Responsabile Group Accounting, Tax &
Treasury il quale, con il supporto di un team dedicato all'assessment e alla rendicontazione, coordina e monitora le
attività di programmazione, attuazione e rendicontazione. Il Responsabile Group Accounting, Tax & Treasury sottopone
gli output prodotti intermedi e finali alla revisione e validazione del CFO/dirigente preposto e dell’Amministratore
Delegato. Il CFO viene inoltre costantemente aggiornato anche sull’andamento del processo, su eventuali scostamenti
dalla pianificazione ed eventuali criticità da indirizzare.
Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità supervisiona l'intero processo, in stretta collaborazione con le altre funzioni
aziendali, tra cui il Risk Management per l'identificazione e la valutazione di rischi, opportunità ed impatti, la Compliance
per garantire il rispetto legislativo e normativo, l’Internal Audit per le verifiche periodiche e tutte le funzioni operative
necessarie per l'implementazione e il monitoraggio degli indicatori.

Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, insieme all'alta Dirigenza, esercitano un controllo attivo sulla
definizione degli obiettivi connessi a impatti, rischi e opportunità rilevanti, monitorando costantemente i progressi verso
tali obiettivi. Il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo centrale in questo processo, integrando la sostenibilità nelle
strategie, nella gestione e nell'operatività del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione definisce il perimetro di
Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, valuta e approva i risultati raggiunti e gli impegni assunti, anche attraverso
l'approvazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. Questo approccio garantisce che gli obiettivi di
sostenibilità siano allineati con la strategia aziendale e che i progressi siano monitorati e comunicati in modo
trasparente.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo valutano attentamente se le competenze e le capacità esistenti
siano adeguate ad affrontare le sfide della sostenibilità, considerando sia le competenze interne, che l'accesso a risorse
esterne.
Tali organi, supportati da membri con expertise in ambito di sostenibilità, valutano se le competenze siano pertinenti
agli impatti, ai rischi e alle opportunità materiali dell'impresa e se sia necessario acquisire ulteriori competenze,
attraverso esperti specifici, formazione o altre iniziative per garantire una supervisione efficace delle questioni di
sostenibilità.
Le competenze in materia di sostenibilità risultano adeguatamente ripartite tra i componenti del Consiglio di
Amministrazione.

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GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e
questioni di sostenibilità gestite
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, nonché i comitati endoconsiliari per le materie di propria
competenza, ricevono informazioni regolari ed aggiornate sugli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, sull'attuazione
delle procedure di due diligence e sui risultati e l'efficacia delle politiche, delle azioni, delle metriche e degli obiettivi
adottati per affrontarli. Queste informazioni sono fornite da diverse fonti, tra cui:
Alta dirigenza: che riporta periodicamente sull'andamento delle performance di sostenibilità, sull'efficacia
delle azioni intraprese e sull'emergere di nuove sfide o opportunità;
Funzioni di controllo: quali Risk Management, Compliance e Internal Audit, che forniscono valutazioni
indipendenti sui rischi e sull'adeguatezza dei controlli;
Esperti esterni: che possono essere coinvolti per fornire pareri specialistici o per supportare la valutazione di
situazioni complesse.
La frequenza con cui vengono fornite le suddette informazioni varia a seconda della loro natura e rilevanza. In generale,
le informazioni più strategiche e di carattere generale vengono discusse a livello di Consiglio di Amministrazione con
cadenza almeno annuale, in occasione dell'approvazione del bilancio di sostenibilità.
A partire dal 2024, tali informazioni rientrano nell’ambito di applicazione della dichiarazione di sostenibilità, ai sensi del
D. Lgs. 125/2024. Le informazioni poperative e di dettaglio sono oggetto di report periodici e/o di discussioni più
frequenti a livello di comitati specifici, come il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. Grazie a questa struttura
integrata, gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono in grado di prendere decisioni informate e
consapevoli, tenendo conto degli impatti, dei rischi e delle opportunità di sostenibilità nel lungo periodo.
Durante il periodo di riferimento, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) è stato informato dell’esito
dell’analisi di doppia materialità, che ha condiviso, e della costruzione del piano di sostenibilità 2026-2030, nel quale
sono stati aggiornati o integrati gli impegni di sostenibilità 2025-2029 alla luce degli esiti di materialità, delle azioni e
risultati raggiunti nel 2025 e in coerenza con le strategie e le priorità del Gruppo.
In particolare, nell’arco del 2025, il CCRS ha discusso e seguito i seguenti temi in ambito ESG:
Aggiornamento anticorruzione e antiriciclaggio (Relazione annuale della Funzione antiriciclaggio; Relazione
Comitato Segnalazioni; Relazione annuale dell’Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione
della Corruzione).
Progetto Environmental, Social, Governance - ESG (Incontro con i responsabili dell’implementazione delle
politiche ESG; Selezione consulente Bilancio di sostenibilità 2025).
Questi temi evidenziano l'impegno del CCRS nel monitorare e affrontare le sfide e le opportunità legate alla sostenibilità,
con un focus particolare sulla prevenzione della corruzione, sull'integrazione dei fattori ESG nella strategia aziendale e
sulla garanzia di un adeguato sistema di controllo interno.



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GOV-3 Schema di incentivi relativi agli obiettivi di sostenibilità
Nel Gruppo è presente un Piano di Stock Grant triennale 2023-2025 - disciplinato in apposito regolamento denominato
“Piano Stock Grant” e il cui rinnovo è previsto ad aprile 2026 - destinato ai dirigenti della Capogruppo e ad alcuni dirigenti
e altre figure apicali di società controllate, con obiettivi soggetti a verifica annuale, approvato dal CdA di CY4Gate S.p.A.
Tale piano si estende a tutte le società del gruppo, ad eccezione della società XTN.
Tra gli obiettivi di tale Piano è presente un "obiettivo ESG" che, per l’intera durata del Piano di Stock Grant (triennale,
2023-2025), ha riguardato la “Certificazione della parità di genere” da CY4Gate SpA e il relativo mantenimento.
Tale certificazione è stata ottenuta nel 2023, rinnovata nel 2024 e nel 2025 da CY4Gate SpA ed estesa nel 2024 a RCS.
Nell’ambito dell’aggiornamento degli obiettivi ESG per il quinquennio 2026-2030, è stato identificato un nuovo obiettivo
da inserire nel Piano di Stock Grant triennale, riconducibile alla gestione dei rapporti con i fornitori e che prevede il
raggiungimento entro il 2026 del 40% dei fornitori qualificati CY4Gate, valutati secondo criteri ESG e/o che aderiscono
alla policy ESG.
Il Gruppo non applica incentivi inerenti al clima nella remunerazione dei membri degli organi di amministrazione,
direzione e controllo.

Per maggiori informazioni sul Piano di Stock Grant si rinvia a quanto commentato al paragrafo “Operazioni con
pagamenti basati su azioni” del Bilancio Consolidato. Il compenso del CdA è stabilito in Assemblea in fase di nomina.
Le metriche di prestazione legate alla sostenibilità sono incluse nel Piano di Stock Grant sopra indicato.
La quota di retribuzione variabile in funzione del raggiungimento di obiettivi e/o impatti legati alla sostenibilità
(raggiungimento dell’Obiettivo Annuale ESG), conferisce al singolo beneficiario, con il raggiungimento di obiettivi
economico-finanziari, il diritto di esercitare al termine di ogni ciclo annuale un numero pari al 5% del totale dei diritti
assegnati.


GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza relativa alla sostenibilità
Il processo di Due diligence rappresenta l'insieme delle attività sistematiche volte a identificare, prevenire, mitigare e
rendere conto di come l’organizzazione affronta gli impatti negativi, attuali e potenziali, sull’ambiente e sulle persone.
Coerentemente con i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani e le Linee Guida OCSE per le Imprese
Multinazionali, il Gruppo ha integrato la diligenza nei sistemi di governance per garantire una condotta aziendale
responsabile in ogni fase operativa.
Nello specifico, l’integrazione è garantita attraverso:
Il Codice Etico, che definisce i principi di condotta per dipendenti e collaboratori, ma anche per partner,
fornitori e clienti;
Il Piano di Sostenibilità, approvato dal Consiglio di Amministrazione, che delinea l'impegno verso la tutela
dell'ambiente e il lavoro dignitoso.
Processi di consumo e produzione responsabili, con la sottoscrizione della policy ESG da parte dei fornitori e
un monitoraggio dell’orientamento alla sostenibilità dei fornitori.
Il Gruppo, inoltre, conduce annualmente un'analisi di materialità d'Impatto per identificare dove le attività proprie e
della catena del valore possono generare rischi per l'ambiente o le persone. Il processo prevede un’analisi di contesto
settoriale, geografico, organizzativo, di modello di business e della catena del valore del Gruppo, al fine di definire quali
questioni di sostenibilità sono pertinenti e come le gestisce. L’analisi di contesto alimenta l’identificazione e analisi degli
impatti, realizzata anche attraverso il coinvolgimento dei dipendenti, dei clienti e fornitori, oltre che degli Organi sociali
e degli azionisti.
La due diligence sui clienti e fornitori rappresenta un elemento importante dell'impegno del Gruppo verso la
sostenibilità. Attraverso la promozione di principi ESG, la mappatura dei rischi, il coinvolgimento nella valutazione della
materialità degli impatti e il monitoraggio continuo, il Gruppo mira a ridurre al minimo i potenziali impatti negativi
derivanti dalle proprie attività e a contribuire attivamente a un futuro più sostenibile.

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La consultazione dei clienti e fornitori permette di rilevare eventuali cambiamenti nella percezione della catena del
valore o nuovi rischi e aggiornare o integrare le azioni di gestione degli impatti. Questo approccio consente di garantire
che la due diligence sia un processo dinamico e adattato all'evoluzione del contesto e dei rischi specifici.
Il Gruppo adotta un approccio di due diligence che prevede il coinvolgimento delle parti interessate nelle fasi cruciali.
Le loro prospettive sono parte integrante dell'analisi di doppia materialità, uno strumento fondamentale per identificare
impatti, rischi e opportunità rilevanti. In questo modo, si assicura che le parti interessate possano influenzare
attivamente la direzione e le azioni. Il dialogo è continuo, con aggiornamenti periodici delle politiche e diversi canali di
comunicazione aperti: dai contatti pubblici come le relazioni con gli investitori e il sistema di whistleblowing, ai canali
interni dedicati a fornitori e partner.
Il Gruppo, per gestire rischi, mitigare impatti negativi e massimizzare impatti positivi e opportunità emersi dall'analisi di
doppia materialità, implementa azioni mirate per le questioni di sostenibilità rilevanti. L'efficacia di tali azioni è
monitorata attraverso metriche e obiettivi specifici, dettagliati in ciascuna sezione tematica del report.
Elementi principali della Due Diligence
Paragrafi nella Rendicontazione
Consolidata di Sostenibilità
a) Integrazione della due diligence nella governance, nella strategia
e nel modello di business
ESRS 2 GOV-1, ESRS 2 GOV-2, ESRS 2 GOV-3,
ESRS 2 SBM-3
b) Coinvolgimento delle parti interessate impattate in tutte le fasi
principali della due diligence
ESRS 2 GOV-2, ESRS 2 SMB-2, ESRS 2 IRO-1
c) Identificazione e valutazione degli impatti negativi
ESRS 2 SMB-3, ESRS 2 IRO-1
d) Adozione di azioni per affrontare tali impatti negativi
ESRS 2 MDR-A, ESRS E1-1, ESRS E1-3, ESRS
S1-3, ESRS S1-4, ESRS G1-3, ESRS G1-4
e) Monitoraggio dell'efficacia di questi sforzi e comunicazione dei
risultati
ESRS 2 MDR-M, ESRS 2 MDR-T,
ESRS E1-4/9, ESRS S1-5/17, ESRS G1-4/6


GOV-5 Sistemi di gestione del rischio e controlli interni relativi alla Rendicontazione Consolidata di
Sostenibilità
Nel 2025, il Gruppo ha definito un processo per la redazione e controllo della Rendicontazione di Sostenibilità, la cui
formalizzazione è in corso nell’ambito di una Policy ESG, definendo ruoli, responsabilità, processo, tempi e controlli. Il
processo, in continuità con quanto realizzato per il primo ciclo di rendicontazione di sostenibilità, ha confermato
l’adozione di un approccio simile a quello della rendicontazione finanziaria, in collaborazione con le varie funzioni
responsabili dei dati. I processi e sistemi di controllo interno e di gestione del rischio, in relazione alla Rendicontazione
Consolidata di Sostenibilità, sono focalizzati sulla garanzia di informazioni pertinenti, accurate, complete ed affidabili,
come specificato anche in IRO-1.
A tal fine la procedura prevede 4 tipi di controllo:
Controllo 1 - Timetable, per garantire il rispetto dei tempi del processo
Controllo 2 - Flussi informativi, per garantire la completezza e accuratezza dei dati
Controllo 3 - Review schede ESRS consolidate, per garantire l’integrità dei dati
Controllo 4 - Review Rendicontazione di sostenibilità, per garantire la correttezza e completezza delle
informazioni
La mitigazione del rischio di incompletezza, scarsa accuratezza e integrità dei dati e informazioni, vede il coinvolgimento
in primo luogo del Responsabile Group Accounting, del CFO - in qualità di Dirigente preposto - e dell’Amministratore
Delegato, coinvolti a differenti livelli nelle fasi di revisione; ma prevede anche il coinvolgimento dei responsabili aziendali
di tutte le società del Gruppo che sono chiamati a garantire:
Integrità e completezza dei dati: verifica che i dati raccolti siano completi e accurati, e che riflettano in modo
veritiero le performance di sostenibilità dell'azienda.
Accuratezza delle stime: controllo che i risultati delle stime, ove applicabili, siano basati su metodologie solide
e coerenti.

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Disponibilità dei dati della catena del valore: verifica che siano disponibili, nei tempi previsti, i dati relativi alla
catena del valore, sia a monte che a valle.
Tempestività delle informazioni: garanzia che le informazioni siano disponibili in modo tempestivo per
supportare il processo decisionale e la rendicontazione.
Le informazioni relative alla catena del valore rappresentano il rischio principale, poiché non ricadono nel controllo
diretto del Gruppo; per mitigare tale rischio, il Responsabile Group Accounting con il team ESG ha intrapreso le seguenti
azioni:
definizione di una modalità di raccolta di informazioni;
dialogo con i fornitori per garantire la conformità delle informazioni richieste.
Al fine di migliorare e sistematizzare la raccolta delle informazioni di sostenibilità relative alla catena di fornitura, sono
state integrate richieste specifiche su ambiti ESG nei moduli di iscrizione all’albo fornitori.
Il Gruppo valuta i rischi associati ad una Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità incompleta o incoerente, inclusi i
rischi relativi all'accuratezza dei dati e agli errori manuali durante il consolidamento dei dati provenienti da sistemi
diversi. Per mitigare tale rischio, è stato creato un archivio online centralizzato per documentare rischi e controlli relativi
alla sostenibilità, concentrandoci sui rischi più elevati. Per quanto riguarda la valutazione della doppia materialità, sono
stati eseguiti controlli sul processo di identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità materiali e sulla
documentazione sottostante, sia da parte del Responsabile Group Accounting che, successivamente, da parte della
società di revisione.
Per garantire ulteriormente l'efficacia di tali sistemi, l'azienda ha rafforzato le attività già presenti, relativamente a:
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS): con funzioni di supervisione e indirizzo in materia di
sostenibilità e informativa al CdA.
Funzione di Internal Audit: per la valutazione indipendente dell'adeguatezza e dell'efficacia dei controlli
interni.
Comitato Nomine e Remunerazione: per garantire che le competenze in materia di sostenibilità siano
adeguatamente considerate nella composizione degli organi di governo.
Al fine di garantire una supervisione efficace, il Gruppo ha definito un flusso informativo strutturato verso gli organi di
governo, prevedendo un confronto e coinvolgimento del CCRS e del Top Management per i diversi punti critici del
processo: definizione tematiche rilevanti da sottoporre a valutazione; esiti analisi doppia materialità; definizione Piano
di sostenibilità; Reporting di sostenibilità.
Il processo descritto è stato strutturato dal Gruppo con l’obiettivo di rispondere ai criteri qualitativi richiesti dagli
Standard ESRS, assicurando la pertinenza, la rappresentazione fedele, la verificabilità e la comprensibilità delle
informazioni rendicontate.


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Strategia
SBM-1 Strategia, catena del valore e business model
La strategia e il modello di business del Gruppo sono intrinsecamente orientati alla prevenzione degli impatti negativi e
alla generazione di valore positivo, cogliendo le opportunità che si presentano. Il concetto di prevenzione e protezione
è il fulcro dello sviluppo dei prodotti e servizi del Gruppo, nonché il principio guida nella definizione dei nostri obiettivi
e nell'implementazione dei sistemi gestionali e di controllo.

L’impegno primario del Gruppo è garantire la creazione e la preservazione di valore per tutti gli stakeholder, attraverso
una gestione responsabile e sostenibile delle nostre attività.

La leadership nell'innovazione è un pilastro fondamentale della strategia, volta a garantire un contributo significativo
all'avanzamento tecnologico di qualità e alla costruzione di una sovranità tecnologica nazionale, elemento
imprescindibile per la realizzazione di una sovranità tecnologica europea. Questo approccio sinergico mira a rispondere
efficacemente alle esigenze di governi e imprese nella tutela delle infrastrutture critiche, dei servizi e dei cittadini.
In linea con questa visione, il Gruppo è impegnato in un processo di creazione di un polo di eccellenza europeo nel
settore cyber, attraverso acquisizioni strategiche e alleanze mirate. Parallelamente, investe costantemente nello
sviluppo di competenze interne, nella crescita dimensionale del proprio organico e nella promozione di un processo di
ricerca e sviluppo continuo, in stretta collaborazione con università e altri attori chiave del settore.

Il modello di sviluppo e innovazione pone un'enfasi prioritaria sul rispetto dei diritti umani, inclusi i diritti di proprietà,
sia nelle relazioni commerciali che nei processi di innovazione, ricerca e sviluppo. Il Gruppo promuove attivamente
pratiche di attenzione e gestione degli impatti che possono generarsi all'interno delle organizzazioni dello stesso, tra i
partner e nel settore IT nel suo complesso, favorendo un modello di sviluppo sostenibile e responsabile.

La relazione con i clienti, attraverso l'ascolto delle loro esigenze, è un motore fondamentale per l'innovazione e lo
sviluppo di soluzioni all'avanguardia nel settore della cybersicurezza.
Parallelamente, il Gruppo si impegna a trasferire conoscenze e competenze ai propri clienti, affinché possano utilizzare
al meglio le potenzialità della cyber intelligence e ridurre i rischi di attacchi.
Consapevole delle difficoltà che le piccole e medie imprese (PMI) incontrano nell'implementare soluzioni di
cybersicurezza adeguate, il Gruppo ha stretto sinergie con altre aziende per offrire soluzioni accessibili e tempestive.
L’obiettivo è democratizzare la cybersicurezza, rendendola accessibile a tutte le realtà imprenditoriali, comprese le PMI,
che rappresentano un anello fondamentale nella catena di fornitura delle grandi aziende. In questo modo, il Gruppo
contribuisce a rafforzare la cyber resilienza dell'intero sistema economico, dalle piccole alle grandi imprese.
La gestione responsabile della catena di fornitura si fonda sulla selezione di aziende e partner commerciali affidabili,
promuovendone al contempo lo sviluppo di capacità e competenze attraverso percorsi di formazione mirati. Questo
approccio garantisce la qualità delle forniture e delle relazioni commerciali, nel rispetto degli standard di settore, dei
nostri valori e procedure interne.
Il Gruppo rafforza in tal modo la fiducia nell'intera filiera, dai clienti agli investitori, contribuendo a creare un ecosistema
cyber all'altezza delle sfide presenti e future, anche attraverso la promozione di comportamenti orientati alla
sostenibilità.
La strategia del Gruppo prevede una rigorosa selezione dei clienti basata anche su principi etici, garantendo che le
proprie tecnologie non vengano utilizzate in modo improprio o lesivo dei diritti umani e dei principi democratici,
riconoscendo la potenza dei dati e i rischi connessi al loro utilizzo improprio, adottando misure stringenti per tutelarli.
I gruppi significativi di prodotti e servizi offerti dall'impresa che rappresentano oltre il 10% del fatturato sono
rappresentati nelle business line Decision Intelligence, Forensic Intelligence e Cyber Security.




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Ricavi operativi per Business Line
2024
2025
Decision Intelligence
40,33%
44,10%
Forensic Intelligence
29,70%
36,43%
Cyber Security
29,97%
19,48%

Il numero totale di dipendenti (head count) del Gruppo è pari a 541, di cui 470 in Italia e 71 all’estero (Francia e Spagna).

Il Gruppo non commercializza prodotti vietati. I prodotti Dual Use sono soggetti ad autorizzazione da parte dell'UAMA
con riferimento ai mercati esteri. Alcuni prodotti o servizi possono essere commercializzati esclusivamente nei confronti
di determinate tipologie di clienti (enti governativi o autorità giudiziaria).

I ricavi totali di Gruppo per l’esercizio finanziario 2025 sono pari a € 101,5 Milioni.
Per ulteriori informazioni si rimanda al Prospetto di Conto Economico Consolidato e alla Note Illustrative al Bilancio
Consolidato (in particolare la nota “Ricavi operativi” e “Altri ricavi”).

Il Gruppo non si avvale dell'esenzione dalla divulgazione delle informazioni di cui all'articolo 18, paragrafo 1, punto (a)
della Direttiva 2013/34/UE ed è attivo in un unico settore (TSI).
Il Gruppo non opera nel settore dei combustibili fossili, in produzione di prodotti chimici, armi controverse,
coltivazione o produzione di tabacco.

Il Gruppo è fortemente focalizzato sulla protezione cyber delle infrastrutture spaziali e della supply chain, con particolare
attenzione alle PMI, spesso più vulnerabili agli attacchi informatici.
Gli obiettivi di sostenibilità sono definiti e perseguiti a livello di gruppo, in coerenza con la struttura della rendicontazione
finanziaria, basata su un unico segmento. L'analisi dei ricavi condotta a livello di gruppo, riflette la natura unitaria
dell'attività. Pertanto, non ci sono obiettivi di sostenibilità differenziati per singole categorie di prodotto/servizio,
cliente, area geografica o per le relazioni con le parti interessate.
Di seguito si riportano gli impegni del Gruppo:
Internazionalizzazione e sviluppo: consolidamento della strategia di internazionalizzazione e creazione di un
polo di competenza europeo nel settore cyber, con l'obiettivo di una crescita sostenibile e di leadership nel
settore.
Innovazione e imprenditoria: promozione continua dell'innovazione e dello sviluppo dell'imprenditoria
nazionale nel campo della cybersicurezza.
Sostenibilità e diritti umani: costante adesione e promozione dei principi del Global Compact, per un mondo
digitale sostenibile e rispettoso dei diritti umani.

La soddisfazione del cliente è un obiettivo primario, perseguito attraverso l'offerta di soluzioni tecnologiche
personalizzate e pienamente conformi ai requisiti contrattuali.
Ogni società del Gruppo adatta il percorso di customer experience alla specificità dei prodotti e servizi offerti, ogni
cliente beneficia di un Account Manager dedicato, punto di riferimento unico per tutti i progetti e programmi.
L'esecuzione corretta dei contratti è fondamentale, garantendo il rispetto di tempi, costi e qualità. Il supporto post-
vendita, attraverso consulenza specialistica, completa l'offerta, assicurando la piena fruibilità delle soluzioni
tecnologiche. La misurazione della soddisfazione del cliente è cruciale per il miglioramento continuo. CY4Gate offre ai
clienti la possibilità di segnalare problematiche attraverso un sistema di ticket dedicato. Periodicamente, vengono
somministrati questionari per valutare il livello di soddisfazione e l'importanza attribuita ai servizi/prodotti. Inoltre, per
una valutazione indiretta, vengono analizzate diverse fonti informative, tra cui reclami, contratti di rinnovo,
comunicazioni con i clienti e rapporti degli incontri.

Il Gruppo, attraverso un Sistema di Gestione per la Qualità e un Dipartimento dedicato alla Gestione del Cliente e al
Marketing, assicura l'erogazione di servizi/prodotti di elevata qualità e monitora la soddisfazione del cliente. Il modello

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organizzativo è in continuo miglioramento per garantire una sempre maggiore vicinanza ai clienti e agli utenti finali.
Fornire risposte tempestive e qualificate, favorisce la costruzione di relazioni solide e durature e la soddisfazione delle
istanze di sicurezza dei clienti; trasferire conoscenze per un uso consapevole dei prodotti e dei servizi offerti,
aumentando la sicurezza, la resilienza dei clienti, ma anche garantendo un uso idoneo dei prodotti, per la sicurezza dei
cittadini e il rispetto dei diritti umani.
L'ideazione, la progettazione e la produzione dei prodotti e servizi è sviluppata per rispondere alle esigenze di
protezione, sicurezza e accesso ai servizi essenziali di cittadini, aziende e governi.
Il Gruppo, confermando l’ambizione di voler creare un centro di eccellenza europeo nello specifico dominio,
perseguendo il duplice obiettivo di garantire la sovranità tecnologica e arricchire la customer value proposition, sta
portando avanti una strategia di crescita e di rafforzamento su diversi livelli:
Acquisizioni di società specializzate del comparto cyber
Realizzazione di alleanze strategiche e operative
Partecipazione a partenariati e bandi di ricerca e sviluppo internazionali
Adesione a reti e iniziative a livello nazionale e internazionale
Adozione di un’organizzazione orientata all’innovazione
Implementare un sistema di monitoraggio e reporting per misurare l'impatto ambientale delle attività del
Gruppo e definire obiettivi di miglioramento
Promozione della mobilità sostenibile tra i dipendenti
Investire nell'empowerment delle persone, garantendo condizioni di lavoro adeguate, tutelando la salute e la
sicurezza sul lavoro, e assicurando la riservatezza e la protezione dei dati
La strategia e il modello di business del Gruppo CY4Gate sono naturalmente orientati a prevenire impatti negativi e
generarne di positivi: la prevenzione e la protezione sono il concept alla base dello sviluppo dei prodotti e servizi offerti,
ma sono anche i principi che guidano nella definizione degli obiettivi del Gruppo e nella implementazione dei sistemi
gestionali e di controllo, al fine di garantire creazione e preservazione del valore per tutti gli stakeholder.
La valutazione di doppia materialità conferma l'integrazione della sostenibilità nel cuore del modello di business del
Gruppo. Esso fornisce prodotti e servizi essenziali per la sicurezza dei dati e delle informazioni, investendo
costantemente in ricerca e sviluppo, con un team dedicato di innovazione.
L’attenzione alla sicurezza, riservatezza e benessere dei dipendenti, dei clienti, delle comunità e delle istituzioni è il
punto centrale del modello strategico del Gruppo, che basa le proprie relazioni su etica e condotta responsabile.
Il Gruppo adotta un approccio strategico dinamico e responsabile, in cui il Management e il Consiglio di Amministrazione
si impegnano in un'analisi continua e approfondita di rischi e opportunità a breve, medio e lungo termine.
Questa analisi, basata su dati interni e sull'interpretazione delle tendenze esterne, assicura che le strategie aziendali
siano costantemente allineate con le esigenze sociali e ambientali.
La capacità di adattamento è fondamentale: il processo prevede l'implementazione di adeguamenti strategici
tempestivi, qualora necessari, per garantire la resilienza e la sostenibilità del Gruppo nel tempo.

La catena del valore del Gruppo, i cui principali soggetti sono specificati nella sezione “SBM-2 Aspettative ed interessi
degli stakeholders”, è stata oggetto di analisi per valutare possibili IRO rilevanti, considerando:
le caratteristiche della catena del valore a monte e a valle;
la posizione del Gruppo CY4Gate nella value chain;
la descrizione dei principali attori commerciali e loro relazione con l'impresa, inclusi: fornitori chiave, principali
canali di distribuzione, clienti e/o utenti finali principali.

Il Gruppo ha determinato il livello di priorità dei propri stakeholder, compresa la catena del valore, in base a procedure
in uso in azienda e questionari di valutazione dei fornitori.
Nell'ambito del proprio modello aziendale e della gestione della catena del valore, il Gruppo ha implementato procedure
e direttive, descritte nel presente documento, volte a promuovere relazioni di partnership e collaborazione con i propri
stakeholder. Tale approccio è finalizzato, in particolare, al miglioramento continuo delle performance di sostenibilità.


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Di seguito riportiamo la rappresentazione della catena del valore del Gruppo:


CATENA DEL VALORE A MONTE
La catena di fornitura del Gruppo è principalmente composta da aziende che forniscono hardware, software e know-
how per la realizzazione dei prodotti e servizi.
Il Gruppo, basandosi su criteri di qualità, competitività, professionalità e rispetto delle regole, costruisce sinergie con
partner, fornitori, università e centri di ricerca, mettendo a disposizione il proprio know-how per rafforzare le loro
capacità e generare un ecosistema dell'innovazione cyber forte.
I fornitori di materiale informatico sono selezionati tra produttori e distributori autorizzati, che non sono soggetti a
embarghi e possono garantire l'origine delle forniture, oltre a rispettare elevati standard di riservatezza e sicurezza,
requisiti fondamentali per i prodotti e servizi offerti dal Gruppo.
Relativamente al know-how, il Gruppo si affida a un gruppo di società in outsourcing che selezionano e mettono a
disposizione personale altamente qualificato con competenze specialistiche, anche per periodi prolungati. Il Gruppo
CY4Gate stabilisce accordi con queste aziende - per la maggior parte italiane e composte principalmente da giovani
professionisti - per integrare coloro con cui c'è un reciproco interesse a instaurare una collaborazione stabile.
Le aziende che forniscono materiale informatico e know-how a CY4Gate sono incluse nell'Albo fornitori della Società,
dopo un processo di Accreditamento/Qualifica e vengono sottoposte a valutazioni periodiche. L’Indice di Affidabilità,
presente sulla Scheda di Valutazione del Fornitore, viene ricalcolato ogni anno, sulla base delle forniture acquistate.
Il Gruppo stabilisce processi di accreditamento e qualifica dei fornitori per garantire la loro affidabilità nella fornitura di
beni, servizi e know-how essenziali per la realizzazione e la distribuzione dei prodotti del Gruppo.
CY4Gate promuove regolarmente l’iter di valutazione ed accreditamento dei fornitori, secondo politiche e procedure
specifiche per garantire la compliance dei fornitori attraverso la richiesta di sottoscrizione delle clausole 231, del
documento di “Adesione all'impegno per la responsabilità sociale ed uno sviluppo etico e sostenibile” e la condivisione
di documentazione specifica. L’impegno formale al rispetto di principi e regole etiche, sanciti nel Modello di
Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) è un elemento essenziale; infatti, la violazione di tali principi comporta la
risoluzione immediata del contratto.

La gestione della supply chain rappresenta un tassello determinante nel processo di cyber risk mitigation, poiché
coinvolge una rete complessa di fornitori e partner che possono essere vulnerabili agli attacchi informatici, aumentando
così l'importanza di una vigilanza e sicurezza rigorose lungo l'intera catena di approvvigionamento.
Ai propri fornitori il Gruppo chiede di sottoscrivere un impegno a fornire servizi di qualità e sostenibili, gestendo tutte
le attività in una prospettiva di soddisfazione dei clienti e delle parti interessate con attenzione alla sostenibilità
economica, ambientale e sociale.
Pur mantenendo procedure indipendenti di gestione dei fornitori, le società affiliate seguono criteri simili all'interno dei
propri sistemi integrati di gestione della qualità e sicurezza. Questo processo coinvolge la raccolta di informazioni
dettagliate sull'affidabilità dei fornitori, valutando la loro conformità ai requisiti di qualità, competitività e conformità
normativa, nonché ai principi e alle regole stabilite nei documenti di governance del gruppo, inclusa l'adesione a

Catena del valore a monte




Fornitori HW
Fornitori SW
Servizi know-how


Operazioni proprie


Catena del valore a valle



Clienti pubblici e privati di
soluzioni di cyber security
Clienti pubblici (decision e
forensic) e privati
(decision) di soluzioni di
cyber intelligence
Enti governativi ed
Istituzioni pubbliche

Aziende private

Risultati




Potenziare la sicurezza
digitale di istituzioni
pubbliche, imprese e
collettività per garantire
sviluppo economico e
protezione della società
Operazioni
Software design
Cyber security products &
services
Cyber Intelligence (decision &
forensic intelligence)
Marketing and sales
Ricerca e analisi di mercato
Prodotti personalizzati (tailor-
made)
Attività di supporto
Formazione dedicata agli
utilizzatori
Gestione ed empowement dei
talenti

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programmi ambientali o relative certificazioni. Le informazioni raccolte vengono documentate nelle Schede di
Valutazione del Fornitore.
Le procedure degli acquisti, nelle società del Gruppo, sono strutturate al fine di garantire l’affidabilità dei prodotti o
servizi acquistati, in un’ottica di miglioramento continuo delle attività e prestazioni per lo sviluppo di tecnologie
innovative anche in materia digitale e, al contempo, in considerazione dei requisiti di sostenibilità e di rispetto dei diritti
umani.
Il Gruppo dedica grande attenzione alla catena di approvvigionamento, considerando i fornitori partners per lo sviluppo
di servizi e prodotti proprietari innovativi nel contesto nazionale ed europeo.

LA CATENA DEL VALORE A VALLE
Il Gruppo opera principalmente in Italia, ma è attivo anche in Spagna e Francia, e sta incrementando la sua presenza in
Europa. Inoltre, ha anche una presenza globale con clienti nel Medio Oriente e Sud Est Asiatico e in America Latina.
Di seguito la segmentazione dei ricavi operativi per business line:
Decision Intelligence: 44,10%
Forensic Intelligence: 36,43%
Cyber Security: 19,48%
Il Gruppo collabora strettamente con i propri clienti, anticipando le loro esigenze attraverso la ricerca e lo sviluppo di
soluzioni tecnologiche all'avanguardia ed è impegnato a rafforzare le conoscenze e le competenze dei clienti in materia
di cyber intelligence, per ridurre i rischi legati agli attacchi informatici.
La struttura organizzativa è focalizzata sul cliente, con l’impegno di stabilire relazioni solide e durature, basate sulla
trasparenza e capaci di fornire risposte rapide e di alta qualità.
Il Gruppo si impegna a conoscere e comprendere appieno i propri clienti, guidandoli poi verso soluzioni tecnologiche
personalizzate per soddisfare le loro esigenze specifiche, grazie ad un importante portfolio tecnologico, in sinergia con
una struttura commerciale rinnovata nel 2023 in termini di competenze e di suddivisione territoriale.
Infine, il Gruppo offre ad aziende ed istituzioni formazione per consentire loro un utilizzo consapevole dei prodotti e dei
servizi offerti.
La strategia di sviluppo di Cy4Gate prevede anche una selezione dei clienti in base alla loro eticità. Il Gruppo crede
nell’importanza del rispetto dei diritti umani e si oppone fermamente a chiunque intenda utilizzare le proprie tecnologie
in modo improprio o contrario ai principi democratici.
Le relazioni commerciali del Gruppo CY4Gate si concentrano sia sul settore governativo che su quello corporate. Il
Gruppo ha inoltre rafforzato la propria offerta di valore collaborando a livello nazionale ed europeo, confermando la
capacità di offrire soluzioni cyber altamente innovative basate su tecnologia italiana ed europea. Operando nel mercato
globale, con clienti sia in Italia che all'estero, il Gruppo si impegna a stabilire relazioni a lungo termine per quelle aziende
e istituzioni che richiedono protezione continua nel tempo.
Il Gruppo CY4Gate opera in un settore altamente dinamico, affrontando impatti legati all’innovazione tecnologica, alle
normative in evoluzione e alla crescente domanda di sicurezza. I principali rischi del settore includono l’obsolescenza
tecnologica, la concorrenza e la conformità normativa, mentre le opportunità derivano dall’espansione nei mercati,
dallo sviluppo di soluzioni avanzate e dalle partnership strategiche. Il modello di business del Gruppo si basa
sull’innovazione continua e sulla collaborazione con clienti istituzionali e corporate, garantendo un adattamento
costante ai cambiamenti del mercato e rafforzando la propria catena del valore attraverso ricerca, sviluppo e sinergie
strategiche.
L’approccio “tailor made” promosso dal Gruppo è mirato ad aiutare i clienti ad avvicinarsi alle tematiche cibernetiche
con una maggiore serenità, semplificando la complessità tecnica associata alla sicurezza informatica.

PARTNERSHIP
Il Gruppo riconosce l'importanza strategica delle partnership per il raggiungimento dei propri obiettivi di business e per
la creazione di valore per i propri stakeholder. In linea con i principi di trasparenza e responsabilità, il Gruppo si impegna
a sviluppare relazioni di collaborazione basate sulla fiducia, il rispetto reciproco e la condivisione di obiettivi comuni.
Associazioni:
CY4Gate è membro di diverse associazioni, tra cui A.I.A.D., Cyber 4.0 e Women 4 Cyber Italia (W4C).

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A.I.A.D. Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza: CY4GATE è azienda federata dal
2020.
Cyber 4.0: È un’associazione di diritto privato, che esprime un partenariato pubblico-privato largamente
rappresentativo del contesto di cyber security nazionale, a cui partecipano oltre 40 attori di rilevanza nazionale,
rappresentanti di università ed enti di ricerca, istituzioni pubbliche, grandi aziende, fondazioni e PMI altamente
specializzate. Cy4gate SpA è socio dell’Associazione dal 2019 e in qualità di socio fondatore supporta il centro
nel fornire servizi di advisory, formazione, assessment e test-before-invest in ambito cybersecurity a imprese
e pubblica amministrazione.
Women 4 Cyber Italia (W4C): Women4Cyber Foundation è una realtà europea senza scopo di lucro che nasce
nel 2019 in seno a ECSO- European Cyber Security Organisation, con l'obiettivo di promuovere, incoraggiare e
sostenere la partecipazione delle donne nel campo della sicurezza informatica a livello europeo. Women4Cyber
Italia, iniziativa promossa da Domitilla Benigni, Rita Forse e Selene Giupponi insieme alla Professoressa Paola
Severino, suo Presidente Onorario, rappresenta il Capitolo italiano della Fondazione europea Women4Cyber.
CY4Gate sostiene attivamente l'iniziativa, che promuove la formazione e l'inclusione delle donne nel settore
della cybersecurity. Il Presidente di Women 4 Cyber Italia è anche componente del Consiglio di
Amministrazione di CY4Gate e aderisce in qualità di socio fondatore all'iniziativa Women4Cyber Foundation.
Nel 2025, grazie anche alla partecipazione volontaria nello staff del Capitolo Italiano di dipendenti di CY4Gate
in qualità di azienda associata di W4C IT, ha partecipato attivamente alla promozione e divulgazione delle
attività e alla seconda edizione del Youth Ambassador Programme, che ha visto il coinvolgimento di giovani
ragazze impegnate per un anno nel sostenere la mission di W4C Italia. Nel 2025 W4CItalia ha rafforzato le
attività di outreach, advocacy e formazione attraverso la partecipazione e l’organizzazione di numerosi eventi
con soci onorari, ordinari, membri del Board e del Comitato Tecnico Scientifico e Youth Ambassadors come
relatori, oltre a webinar e seminari online dedicati esclusivamente ai soci. Ha consolidato la presenza a livello
europeo, con la partecipazione a iniziative presso il Parlamento europeo insieme alla Women4Cyber
Foundation, agli altri capitoli nazionali e ai rappresentanti delle istituzioni UE e alle attività dello Youth
Ambassador Programme. Ha continuato la diffusione e promulgazione di argomenti chiave nel settore
attraverso la newsletter e condivisione sui canali social e attraverso la pubblicazione bimestrale de “L’altra
metà del cyber. Appunti”.
Progetti Europei:
CY4Gate partecipa attivamente a programmi e progetti europei, investendo in ricerca e sviluppo per contribuire
all'innovazione della cybersecurity e dell'intelligence a livello internazionale.

Rapporti con i soggetti imprenditoriali:
La nostra strategia di sviluppo si fonda sulla creazione di un network di partner imprenditoriali qualificati, con cui
condividere obiettivi e progetti di crescita. Attraverso la collaborazione, miriamo a rafforzare la nostra posizione sul
mercato, ampliare la nostra offerta di prodotti e servizi e accedere a nuove opportunità di business.
Crediamo che la partnership con i soggetti imprenditoriali sia un fattore chiave per l'innovazione e la competitività, e ci
impegniamo a investire in relazioni di lungo termine, basate sulla fiducia e la condivisione di valori comuni.

Il Gruppo CY4Gate è impegnato a fornire soluzioni e servizi di cybersecurity che generano vantaggi tangibili per i propri
stakeholder.
Il Gruppo offre:
Protezione avanzata: sistemi e soluzioni ICT complessi progettati per minimizzare l'impatto delle violazioni dei
dati e garantire la continuità operativa.
Risposta tempestiva: un Security Operation Center (SOC/CERT) integrato e un servizio di pronto intervento
digitale per identificare, gestire e risolvere gli attacchi informatici in modo rapido ed efficace.
Supporto completo: un team di esperti di cybersecurity che assiste le organizzazioni in ogni fase, dalla
progettazione alla gestione degli incidenti.
Formazione e specializzazione: programmi di reclutamento e formazione per potenziare le competenze
interne dei clienti in materia di sicurezza informatica.
Per gli investitori, il Gruppo rappresenta:

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Innovazione tecnologica: un'azienda riconosciuta da GARTNER® come Representative Vendor in Composite AI,
grazie al know-how nell'applicazione dell'intelligenza artificiale alla cybersecurity.
Crescita sostenibile: un modello di business solido e una strategia orientata alla creazione di valore a lungo
termine.
Leadership nel settore: un'azienda all'avanguardia nella fornitura di soluzioni di cybersecurity, in un mercato
in rapida espansione.
Per gli altri portatori di interessi, il Gruppo contribuisce a:
Sicurezza digitale: un ecosistema digitale più sicuro e resiliente, grazie alla protezione delle informazioni delle
organizzazioni.
Sviluppo delle competenze: un programma di formazione che promuove la crescita professionale nel campo
della cybersecurity.
Collaborazioni strategiche: partnership con aziende del Gruppo e altri attori del settore per sviluppare
soluzioni innovative e affrontare le sfide comuni.
Il Gruppo è impegnato a 360° per creare valore per i propri stakeholder attraverso soluzioni di cybersecurity
all'avanguardia, un servizio di supporto completo e un forte impegno per l'innovazione e la crescita sostenibile.

L'infrastruttura tecnica e metodologica che garantisce che le informazioni su strategia e modello di business siano basate
su dati e informazioni accurate ed integre, è quella definita nella Policy ESG per la redazione e controllo della
Rendicontazione di Sostenibilità, come indicato anche in GOV-5 Sistemi di gestione del rischio e controlli interni relativi
alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità.
In particolare, il metodo di raccolta è stato sviluppato nei seguenti due step:
I) mappatura dei sistemi, procedure e regolamenti aziendali coerentemente con le informazioni riportate in altri
documenti e sezioni del sito
(https://www.Cy4Gate.com/it/azienda/governance/; https://www.Cy4Gate.com/it/azienda/investor-relations/)
II) raccolta dei dati dai responsabili delle funzioni competenti con l’utilizzo di sistemi gestionali interni. I dati e le
informazioni relative all’anno 2025 sono stati raccolti in apposite schede tematiche, in linea con le indicazioni EFRAG.
Nelle schede tematiche sono registrati i valori di ciascuna società del Gruppo, rientrante nel perimetro di
rendicontazione. Tali informazioni sono state verificate ed approvate oltre che dalle singole funzioni responsabili, dal
Responsabile Group Accounting, per successiva verifica ed approvazione del Dirigente Preposto prima di essere
sottoposti agli organi di amministrazione, vigilanza e controllo.





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SBM-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders nella strategia e nel modello aziendale.
La consapevolezza degli impatti che il Gruppo genera ed il contributo alla costruzione di uno sviluppo sostenibile richiede
necessariamente una visione stakeholder oriented: bisogni, interessi, considerazioni e criticità rappresentate dagli
stakeholder, sono alla base di strategie in grado di superare e rimuovere ostacoli, cogliere opportunità e creare
condizioni di sostenibilità.
Un modello di business di successo significa perseguire e coniugare ottime performance economico-finanziarie, di
governance, sociali e ambientali, per la soddisfazione dei nostri principali stakeholder, il cui coinvolgimento avviene
attraverso diversi canali e modalità in funzione delle circostanze e necessità.

I principali meccanismi di coinvolgimento sono:
Dialogo continuo: un dialogo aperto e trasparente con gli stakeholder, attraverso sondaggi, focus group, incontri
pubblici, piattaforme online e social media.
Consultazioni formali: per questioni strategiche o di impatto significativo, possono essere organizzate consultazioni
formali con i rappresentanti degli stakeholder, garantendo un processo strutturato e inclusivo.
Collaborazioni e partnership: collaborazioni e partnership con organizzazioni varie, quali fornitori, università e centri di
ricerca, per affrontare insieme le sfide comuni e sviluppare soluzioni innovative.
Coinvolgimento dei dipendenti: promozione della partecipazione attraverso sondaggi interni, comitati aziendali,
incontri dedicati, attività formativa, comunicati e programmi aziendali.
Campagne di marketing: volte a coinvolgere i clienti e altri stakeholder, attraverso messaggi che riflettono i valori
aziendali e promuovono la sostenibilità.

Il Gruppo ha identificato gli stakeholder prioritari con il coinvolgimento dei rappresentanti delle funzioni aziendali.
Questo ha permesso di mappare gli stakeholder chiave, le relazioni, i canali e gli strumenti di interazione.

Per comprendere a pieno gli interessi e le aspettative degli stakeholder, il Gruppo ha eseguito le seguenti azioni:
analisi di benchmark di società operanti in settori similari;
documenti e report di organismi nazionali e internazionali nei quali sono esplicitate le questioni rilevanti sulle
tre dimensioni della sostenibilità;
condivisione di questionario finalizzato a comprendere la loro percezione delle attività del Gruppo anche in
ottica prospettica e potenziale ed i loro interessi e aspettative in materia ambientale, sociale e di governance.
Le domande miravano a raccogliere la percezione degli stakeholder sugli impatti potenziali ed effettivi del gruppo (in
un'ottica inside-out, ovvero come le attività del Gruppo influenzano l'esterno) in relazione alle tre dimensioni
menzionate.
Per quanto riguarda la percezione dei rischi e delle opportunità del Gruppo (ottica outside-in, ovvero come fattori
esterni influenzano il Gruppo) in relazione alle tre dimensioni ambientali, sociali e di governance, sono stati coinvolti
stakeholder interni, facenti parte del top e middle management e i principali utilizzatori dei rendiconti finanziari
appartenenti alle categorie azionisti e soci, istituti di credito e banche di investimento.
L'obiettivo di questo processo di coinvolgimento ha consentito di identificare i rischi e le opportunità che il Gruppo deve
affrontare in relazione alle tre dimensioni, secondo la prospettiva del management interno e dei soggetti.

Il processo di identificazione degli stakeholder chiave del Gruppo è basato sulla categorizzazione dei portatori di
interesse della capogruppo e delle società incluse nel perimetro di rendicontazione, organizzati nei seguenti cluster di
stakeholder interni ed esterni:
Personale dipendente
Top e middle management
Azionisti / Soci
Organi sociali
Clienti
Fornitori

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Istituti di credito
Cluster residuale di “altri” stakeholder che include: agenzie di rating; associazioni; banche d’investimento;
centri di ricerca; collettività; istituzioni pubbliche; media; università.
Le società del Gruppo, riconoscendo l'importanza di un dialogo aperto e costante con i propri stakeholder, hanno
implementato un sistema di engagement strutturato, che prevede l'utilizzo di diversi canali di comunicazione, sia formali
che informali.

Canali di comunicazione formali:
Assemblee degli azionisti: rappresentano un momento fondamentale di confronto con gli azionisti, durante il
quale vengono presentati i risultati aziendali, le strategie future e le principali decisioni.
Consigli di amministrazione: i membri del Consiglio di Amministrazione si incontrano periodicamente per
discutere delle performance aziendali, delle strategie e delle principali sfide.
Relazioni periodiche: vengono pubblicate relazioni periodiche (bilancio di sostenibilità, relazione finanziaria
annuale, ecc.) per fornire informazioni trasparenti e complete sull'andamento del Gruppo.
Sito web: il sito web aziendale viene costantemente aggiornato con notizie, informazioni e documenti utili per
gli stakeholder.
Eventi e conferenze: vengono organizzati eventi e conferenze per incontrare i principali stakeholder, discutere
di temi rilevanti e raccogliere feedback.
Canali di comunicazione informali:
Comunicazioni interne: vengono utilizzati diversi strumenti (newsletter, intranet, riunioni, ecc.) per mantenere
un dialogo costante con i dipendenti e informarli sulle principali novità aziendali.
Incontri con i clienti: i team commerciali e di assistenza clienti sono in costante contatto con i clienti per
raccogliere feedback, rispondere a domande e fornire supporto.
Relazioni con i fornitori: vengono mantenute relazioni di lungo termine con i fornitori, basate sulla fiducia e
sulla collaborazione.
Contatti con le istituzioni: vengono intrattenuti rapporti con le istituzioni locali, nazionali e internazionali per
discutere di temi di interesse comune e collaborare a progetti di sviluppo sostenibile.

Particolare attenzione viene dedicata a:
Personale dipendente: il dialogo con i dipendenti è considerato prioritario, in quanto sono una risorsa
fondamentale per il successo del Gruppo. Vengono organizzate iniziative di coinvolgimento, come focus group
e incontri con il management.
Azionisti e Soci: vengono fornite informazioni chiare e trasparenti sull'andamento del Gruppo e sulle strategie
future, attraverso incontri periodici.
Clienti: vengono costantemente monitorate la soddisfazione e le esigenze dei clienti, attraverso interviste e
analisi dei reclami.
Fornitori: processo di selezione e scelta di partner che condividono i valori del Gruppo in termini di sostenibilità
e responsabilità sociale, con l'obiettivo di instaurare relazioni di lungo termine basate sulla fiducia e sulla
collaborazione.
Istituti di credito: il Gruppo mantiene rapporti trasparenti e costanti, fornendo informazioni sull'andamento e
sulle strategie finanziarie.

Questo approccio permette di avere una comunicazione organizzata e costante, atta a ricevere feedback e comunicare
informazioni rilevanti. Il Gruppo è consapevole che un dialogo aperto e costruttivo con i propri stakeholder è
fondamentale per creare valore condiviso e contribuire a un futuro più sostenibile. Per questo motivo, si impegna a
migliorare costantemente i propri processi di engagement e a sviluppare nuove iniziative per coinvolgere sempre più i
propri stakeholder, come per esempio l'organizzazione di incontri periodici con i principali stakeholder per discutere
temi di sostenibilità.
L'obiettivo primario dell'engagement è instaurare un dialogo aperto, costruttivo e continuativo con on i nostri
stakeholder, sia interni che esterni, per favorire la collaborazione e la creazione di valore condiviso.
Questo approccio strategico consente al Gruppo di:
Costruire relazioni di fiducia durature: il dialogo costante e trasparente crea un clima di fiducia reciproca,
elemento fondamentale per la reputazione e la sostenibilità a lungo termine dell'organizzazione.
Comprendere le esigenze e le aspettative: l'ascolto attivo dei bisogni, delle aspettative e delle preoccupazioni
degli stakeholder fornisce informazioni preziose per guidare le strategie e le decisioni aziendali.

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Promuovere trasparenza e responsabilità: la comunicazione aperta e accessibile rafforza la responsabilità
dell'organizzazione verso i propri stakeholder, favorendo una gestione aziendale responsabile e sostenibile.
Cogliere nuove opportunità di crescita: l'interazione con gli stakeholder può generare nuove idee,
suggerimenti e opportunità di collaborazione, aprendo la strada a progetti innovativi e soluzioni condivise.

Un engagement efficace, non è solo un atto di comunicazione, ma un vero e proprio investimento nel futuro del Gruppo;
contribuisce a costruire una reputazione solida e positiva, aumentando la fiducia e la lealtà degli stakeholder, elementi
essenziali per il successo sostenibile dell'organizzazione.
I temi emersi non sono solo informazioni, ma veri e propri driver per l'evoluzione delle strategie, l'allocazione delle
risorse e lo sviluppo di modelli di business sostenibili.
L'integrazione dei risultati dell'engagement avviene attraverso un approccio strutturato ed iterativo:
1. Raccolta e analisi dei dati: le informazioni raccolte vengono analizzate per identificare temi rilevanti ed
aspettative degli stakeholder.
2. Valutazione di materialità: si valuta la rilevanza strategica dei temi per il Gruppo e l'impatto potenziale sugli
stakeholder, considerando sia la prospettiva interna che esterna.
3. Integrazione nel framework strategico: i risultati della valutazione di materialità influenzano la definizione di
obiettivi, strategie e KPI di sostenibilità.
4. Definizione di azioni e allocazione risorse: vengono definite azioni concrete e allocate le risorse necessarie.
5. Monitoraggio, valutazione e miglioramento continuo: i progressi vengono monitorati e valutati per garantire
l'efficacia ed identificare aree di miglioramento.
L'integrazione dei risultati dell'engagement guida anche i processi decisionali:
Strategia aziendale: i feedback orientano strategie allineate a aspettative e sostenibilità.
Innovazione e sviluppo prodotti: a conoscenza delle esigenze stimola lo sviluppo di prodotti e servizi
sostenibili.
Gestione dei rischi: l'identificazione tempestiva dei rischi ESG permette misure preventive.
Reputazione: un engagement efficace rafforza la fiducia degli stakeholder.

Il Gruppo si impegna a comunicare in modo trasparente i propri processi di engagement e i risultati, rafforzando il
dialogo con gli stakeholder e integrando sempre più efficacemente i loro feedback nelle decisioni strategiche e
operative, per creare valore condiviso e sviluppo sostenibile.
Il processo di stakeholder engagement ha validato le scelte strategiche attuali e fornito spunti utili per il futuro,
nonostante non siano emerse aree che richiedessero modifiche sostanziali alla strategia o al modello di business.
Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono informati sulle opinioni e sugli interessi degli stakeholder
riguardo agli impatti di sostenibilità dell'impresa. Questo avviene attraverso un processo strutturato e trasparente, che
include report periodici e comunicazioni interne. Questi documenti sintetizzano le principali istanze emerse dal dialogo
con gli stakeholder, evidenziando temi rilevanti e aree di miglioramento, e assicurano che gli organi di gestione siano
sempre aggiornati sulle aspettative e le preoccupazioni degli stakeholder.




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SMB-3 Impatti, rischi e opportunità ambientali, sociali e di governance rilevanti e loro
interazione con la strategia ed il modello aziendale.
Di seguito sono elencati gli impatti, rischi ed opportunità risultati rilevanti dall’analisi di doppia materialità.

DOPPIA MATERIALITA- ESITI
ESRS E1 - Cambiamenti climatici
Sub Topics
Tipologia
IRO
Descrizione IRO
Tipologia di
impatto e
Orizzonte
temporale
Perimetro di
applicabili
degli IROs
Mitigazione
cambiamenti
climatici
Impatto
negativo
Il Gruppo genera emissioni in atmosfera di gas a effetto serra e sostanze
per il riscaldamento delle sedi aziendali, attraverso l'utilizzo di caldaie di
proprietà (o controllate) che bruciano combustibili fossili, e la
circolazione dei veicoli della flotta aziendale (scope 1).
Effettivo
B Termine
Attività
dirette
Impatto
negativo
Il Gruppo genera emissioni in atmosfera di gas a effetto serra e sostanze
generate per il consumo di risorse energetiche, per l'illuminazione delle
sedi aziendali e per il raffrescamento o riscaldamento delle sedi
aziendali (scope 2).
Effettivo
B Termine
Attività
dirette
Adattamento
cambiamenti
climatici
Impatto
positivo
Il Gruppo, adottando misure di messa in sicurezza delle infrastrutture
(gruppi elettrogeni e datacenter) che garantiscono la continuità di
funzionamento delle soluzioni software di cybersicurezza, rafforza la
sicurezza dei propri sistemi informativi, a beneficio dell'intera catena
del valore anche in caso di eventi meteo estremi.
Effettivo
B-M-L Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle
Rischio
Il Gruppo, in caso di fenomeni metereologici estremi e in assenza di
soluzioni di rafforzamento della sicurezza, potrebbe subire danni ad
infrastrutture digitali con conseguente interruzione del servizio.
B-M Termine
Attività a
monte-dirette
- valle
Energia
Impatto
negativo
La maggiore potenza di calcolo e di elaborazione dei dati richiesti
dall'uso dell'IA e delle tecnologie digitali nei processi di business
aumenta il consumo di energia e l'impronta di carbonio dell'azienda o
della filiera incidendo sul cambiamento climatico. Tale impatto negativo
ha implicazioni sulla rendicontazione delle Scope 3 relative al tema della
Mitigazione del Cambiamento Climatico.
Effettivo
B-M Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle

ESRS S1 - Forza Lavoro Propria
Sub Topics
Tipologia
IRO
Descrizione IRO
Tipologia di
impatto e
Orizzonte
temporale
Perimetro di
applicabili
degli IROs
Condizioni di
lavoro
(occupazione sicura;
salari adeguati;
equilibrio tra lavoro
e vita privata; orario
di lavoro)
Impatto
positivo
Il Gruppo favorisce stabilità occupazionale ed equità retributiva, grazie
al rispetto della normativa nazionale e dei contratti collettivi di settore,
nonché grazie all'adozione di politiche e procedure aziendali che
garantiscono contratti di qualità.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette
Impatto
positivo
Il Gruppo, adottando processi e pratiche che favoriscono l'equilibrio
vita-lavoro e la risposta a bisogni di welfare, garantisce condizioni di
migliore qualità di vita e benessere dei lavoratori.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette
Condizioni di
lavoro
(dialogo sociale;
libertà di
associazione,
esistenza di comitati
Impatto
negativo
La mancanza di processi e pratiche che consentono ai lavoratori di
essere coinvolti, di negoziare collettivamente le condizioni di lavoro e di
far sentire la loro voce, può generare un aumento della conflittualità e
del malcontento.
Potenziale
B-M Termine
Attività
dirette

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aziendali e diritti di
informazione,
consultazione e
partecipazione dei
lavoratori;
contrattazione
collettiva, inclusa la
percentuale di
lavoratori coperti da
contratti collettivi)
Impatto
positivo
Il Gruppo, tramite l’attuale coinvolgimento dei lavoratori, garantendo la
libertà di associazione e di contrattazione collettiva, genera un impatto
positivo sui dipendenti e sul clima organizzativo.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette
Opportunità
L'adozione di sistemi e strumenti di dialogo sociale e di partecipazione
dei lavoratori, favoriscono un clima organizzativo positivo e
collaborativo, che può determinare maggiore produttività del lavoro.
M - L Termine
Attività
dirette
Condizioni di
lavoro
(Salute e Sicurezza)
Impatto
negativo
La mancanza di pratiche e processi adeguati alla salute e sicurezza sul
lavoro, può generare lesioni o malattie professionali, stress e disagio
psicologico tra i lavoratori.
Potenziale
B-M Termine
Attività
dirette
Impatto
positivo
L’adozione di azioni di sensibilizzazione e formazione incide su un
aumento della consapevolezza dei lavoratori in materia di salute e
sicurezza.
Effettivo
B-M Termine
Attività
dirette
Opportunità
La soddisfazione dei dipendenti, che ritengono l'ambiente di lavoro del
Gruppo sicuro e attento alla dimensione del proprio benessere, riduce il
turnover e aumenta la produttività.
M-L Termine
Attività
dirette
Parità di
trattamento e di
opportunità per
tutti
(Formazione e
sviluppo
competenze)
Impatto
positivo
La realizzazione di attività di formazione e valutazione, consentono il
rafforzamento delle competenze professionali e generano
soddisfazione delle aspettative di crescita del personale del Gruppo.
Effettivo
B-M Termine
Attività
dirette
Rischio
La scarsità di personale formato e qualificato può determinare la
mancanza di competenze necessarie per sostenere lo sviluppo e
l'evoluzione tecnologica.
B-M-L Termine
Attività
dirette
Opportunità
Il Gruppo, offrendo ai dipendenti possibilità di continua crescita
professionale, potrebbe rafforzare la capacità di attrarre personale
qualificato e di fidelizzare i dipendenti, con diminuzione dei costi di
selezione.
B-M-L Termine
Attività
dirette
Parità di
trattamento e di
opportunità per
tutti
(parità di genere e
parità di retribuzione
per un lavoro di pari
valore; occupazione
e inclusione delle
persone con
disabilità; misure
contro la violenza e
le molestie sul luogo
di lavoro; diversità)
Impatto
positivo
Il Gruppo, adottando iniziative e strumenti in grado di garantire la
parità di retribuzione per un lavoro di pari valore e le pari opportunità
nei percorsi di carriera, valorizza il personale e crea un ambiente di
lavoro equo ed inclusivo.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette
Opportunità
Un ambiente di lavoro del Gruppo, stimolante e inclusivo, può
determinare la soddisfazione dei dipendenti, generando una maggiore
retention del personale, stabilità delle risorse, con minori costi di
selezione e aumento della produttività.
M-L Termine
Attività
dirette
Altri diritti
connessi al
lavoro (lavoro
minorile; lavoro
forzato; alloggi
adeguati;
riservatezza)
Impatto
positivo
Il Gruppo garantisce maggiore sicurezza, benessere e comfort ai
dipendenti in trasferta, grazie a una politica che stabilisce massimali di
spesa adeguati per alloggi dignitosi e di qualità.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette
Impatto
positivo
Il rifiuto del lavoro minorile e del lavoro forzato rafforza il senso di
sicurezza e benessere dei lavoratori, grazie alla condivisione del senso
etico ed al rispetto dei diritti umani.
Effettivo
B - M Termine
Attività
dirette

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Opportunità
Il Gruppo, potrebbe utilizzare le soluzioni software per la salvaguardia
della riservatezza dei dati personali, sviluppate per il mercato, anche a
beneficio della tutela della privacy del personale delle società del
Gruppo, generando una ottimizzazione degli investimenti.
B - M Termine
Attività a
valle

ESRS S3 - Comunità interessate
Sub Topics
Tipologia
IRO
Descrizione IRO
Tipologia di
impatto e
Orizzonte
temporale
Perimetro di
applicabili
degli IROs
Innovazione per
la Cyber-
sicurezza e la
tutela della
collettività
(sub topics di
riferimento: Diritti
economici, sociali e
culturali delle
comunità; Diritti
civili e politici delle
comunità)
Impatto
positivo
Il Gruppo, grazie alle innovazioni e soluzioni tecnologiche sviluppate e
favorendone un utilizzo corretto lungo la catena del valore, incrementa
la capacità degli organismi preposti di svolgere il servizio di pubblica
sicurezza, di contrasto del cybercrime e di tutela dei diritti umani.
Effettivo
B - M -L
Termine
Attività
dirette-a valle
Impatto
positivo
Il Gruppo, attraverso la protezione delle infrastrutture critiche (es.
sistemi sanitari, bancari, energetici) e dei beni culturali, favorisce un
incremento della sicurezza nazionale.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette-a valle
Impatto
positivo
Il Gruppo, garantendo autonomia e sovranità tecnologica a livello
nazionale ed europeo, fornisce sostegno allo sviluppo di una cultura
dell'innovazione nel comparto e al superamento del nanismo
tecnologico.
Effettivo
B - M -L
Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle
Impatto
positivo
Il Gruppo, grazie al costante investimento nel consolidamento e
miglioramento delle tecnologie proprietarie dei prodotti, la costante
attenzione alla formazione di partner e clienti, favorisce una maggiore
resilienza informatica delle aziende pubbliche e private; garantisce la
continuità delle attività e dei servizi erogati; tutela il diritto dei cittadini
alla riservatezza delle loro informazioni e l'accesso ai servizi di pubblica
utilità in modo sicuro e continuativo.
Effettivo
B Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle
Opportunità
La richiesta del mercato di soluzioni software finalizzate alla
salvaguardia della riservatezza di dati personali, alla protezione da
attacchi informatici, rappresenta per il Gruppo un incremento di
domanda di soluzioni di cybersicurezza e stimolo all'innovazione,
generando effetti finanziari positivi per il Gruppo.
B - M Termine
Attività a
valle
Opportunità
La richiesta da parte di organizzazioni sanitarie / governative di nuovi
software utilizzabili per fronteggiare prevenzione, cura, emergenze
sanitarie, può rappresentare per il Gruppo un incremento di domanda
di soluzioni e stimolo all'innovazione, generando effetti finanziari
positivi per il Gruppo.
B - M Termine
Attività a
valle
Rischio
Un uso improprio delle soluzioni di cyberintelligence e cybersecurity
può generare rivendicazioni delle comunità locali, richieste di
indennizzo, con effetti reputazionali e finanziari negativi per il Gruppo.
B - M Termine
Attività a
valle
Opportunità
La richiesta del mercato di sviluppare software per facilitare l'accesso
alle cure attraverso servizi di telemedicina e piattaforme di
prenotazione online, può rappresentare per il Gruppo un incremento di
domanda di soluzioni e stimolo all'innovazione, generando effetti
finanziari positivi per il Gruppo.
B - M -L
Termine
Attività a
valle









Graphics

27


ESRS S4 - Consumatori e utilizzatori finali
Sub Topics
Tipologia
IRO
Descrizione IRO
Tipologia di
impatto e
Orizzonte
temporale
Perimetro di
applicabili
degli IROs
Impatti legati
alle informazioni
per i
consumatori e/o
per gli
utilizzatori finali
(Riservatezza)
Impatto
positivo
Il Gruppo, attraverso la protezione delle infrastrutture critiche (es.
sistemi sanitari, bancari, energetici) e dei beni culturali, favorisce un
incremento della sicurezza nazionale.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette-a valle
Rischio
Attacchi informatici subìti dal Gruppo, con accesso o perdita di dati ed
informazioni dei consumatori/utenti finali, possono generare costi per il
rispristino della riservatezza, per la mitigazione dei danni nonché
perdita di reputazione, con conseguenti costi di ripristino.
B - M Termine
Attività a
valle
Opportunità
L'attenzione posta alla privacy dei consumatori e/o utenti finali,
potrebbe generare un rafforzamento del posizionamento
reputazionale, acquisizione di vantaggio competitivo e consolidamento
di relazioni di fiducia.
M -L Termine
Attività a
valle
Impatti legati
alle informazioni
per i
consumatori e/o
utilizzatori finali
(Accesso a
informazioni di
qualità)
Impatto
positivo
La messa a disposizioni di informazioni sulle performance economico-
finanziarie e ESG del Gruppo, supporta in maniera adeguata le scelte
dei consumatori.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette-a valle
Sicurezza
personale dei
consumatori e/o
degli utilizzatori
finali
(Salute e sicurezza)
Impatto
positivo
Il Gruppo, tutela la salute umana e dell'ambiente, attraverso la
previsione di specifiche clausole nell'ambito delle condizioni di
acquisto, che obbligano i fornitori ad impiegare materiali in conformità
alle previsioni delle direttive e regolamenti comunitari e delle norme
interne in materia di protezione della salute umana e dell’ambiente,
inclusi gli obblighi di cui al regolamento (CE) n. 1907/2006
“Regolamento REACh” e ss.mm.ii.
Effettivo
B - M Termine
Attività a
monte-
dirette-
Opportunità
L'attenzione posta alla salute e sicurezza dei consumatori/utenti,
potrebbe generare un rafforzamento del posizionamento
reputazionale, acquisizione di vantaggio competitivo e consolidamento
di relazioni di fiducia.
M -L Termine
Attività a
valle
Inclusione
sociale dei
consumatori e/o
degli utilizzatori
finali
(Pratiche
commerciali
responsabili)
Impatto
positivo
Il Gruppo monitora gli sviluppi successivi alla consegna del prodotto /
servizio garantendo la massima qualità e trasparenza per i consumatori
ed aumentando l'affidabilità.
Effettivo
B Termine
Attività
dirette-a valle
Opportunità
L'adozione da parte del Gruppo di azioni di customer care, potrebbe
rafforzare il posizionamento reputazionale, generare un'acquisizione di
vantaggio competitivo, il consolidamento di relazioni di fiducia e la
fidelizzazione dei clienti.
M -L Termine
Attività a
valle

ESRS G1 - Condotta delle Imprese
Sub Topics
Tipologia
IRO
Descrizione IRO
Tipologia di
impatto e
Orizzonte
temporale
Perimetro di
applicabili
degli IROs
Cultura di
impresa
Opportunità
Il Gruppo, grazie alla solidità della propria Governance e alla presenza
di un set di procedure aziendali per il contrasto della corruzione,
potrebbe rafforzare il proprio posizionamento reputazionale, acquisire
un vantaggio competitivo e consolidare le relazioni di fiducia con i
propri stakeholder.
B - M Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle

Graphics

28

Corruzione
attiva e passiva
Impatto
positivo
Il Gruppo, attraverso l’adozione e applicazione di un Codice
Anticorruzione, genera deterrenza e promuove la creazione e
diffusione di una cultura della legalità, all'interno del Gruppo e lungo la
catena del valore, prevenendo e contrastando l'attuazione di fenomeni
corruttivi.
Effettivo
B Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle
Opportunità
Il presidio, da parte del Gruppo, della corruzione attiva e passiva,
attraverso l'adozione di regolamenti o procedure interne al Gruppo,
potrebbe rafforzare il proprio posizionamento reputazionale,
consolidare le relazioni di fiducia con i propri stakeholder e ridurre
l'esposizione a sanzioni.
B - M Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle
Protezione degli
informatori
Impatto
positivo
Il Gruppo, attraverso la propria politica di anticorruzione e corretta
gestione e tutela delle segnalazioni, favorisce una cultura della legalità
tra il personale e lungo tutta la catena del valore.
Effettivo
B Termine
Attività a
monte-
dirette-a valle
Opportunità
L'introduzione di sistemi di deterrenza di comportamenti non etici
potrebbe favorire il consolidamento di una cultura aziendale, forte e
coesa, con accrescimento della produttività del lavoro e della fluidità
organizzativa e gestionale.
M - L Termine
Attività
dirette
Gestione dei
rapporti con i
fornitori,
comprese le
prassi di
pagamento
Impatto
positivo
L'adozione da parte del Gruppo di sistemi di valutazione delle
performance ambientali e sociali dei fornitori può accrescere
l'attenzione alla generazione di impatti ambientali, sociali e di
governance nella catena di fornitura.
Effettivo
B - M Termine
Attività a
monte-
dirette
Opportunità
La definizione e il rispetto di termini di pagamento, concordati con i
fornitori, consoni ad una adeguata gestione finanziaria del Gruppo,
garantisce l'equilibrio finanziario e potrebbe favorire il consolidamento
di relazioni di fiducia con i propri fornitori.
B - M Termine
Attività a
monte
LEGENDA:
B -> breve termine
M -> medio termine
L-> lungo termine

Il Gruppo riconosce l'importanza di comunicare in modo trasparente gli effetti degli impatti, rischi e opportunità sul
modello aziendale, sulla catena del valore, sulla strategia e sul processo decisionale.
In linea con l’impegno per la sostenibilità, il Gruppo fornisce informazioni chiare e complete sulle azioni e piani futuri.
Allo stato attuale non sono previste modifiche alla strategia e modello aziendale per rispondere ai temi materiali;
tuttavia, il Gruppo valuta ed aggiorna annualmente il Piano Sostenibilità.
La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è lo strumento con cui l’azienda divulga in modo trasparente i propri
temi materiali e progressi, coinvolgendo gli stakeholder nel dialogo e nella collaborazione.
Nelle sue attività commerciali, il Gruppo adotta regole di comportamento che integrano impatti, rischi e opportunità
nei sistemi di programmazione e controllo, condivise attraverso sistemi di gestione certificati. In particolare, le attività
commerciali includono il rigoroso rispetto delle normative ambientali, sociali e di governance (ESG), nonché la
correttezza e la trasparenza nelle relazioni con clienti, fornitori ed altri partner commerciali.
Con riferimento ai rischi e alle opportunità rilevanti per il Gruppo, non sono stati rilevati, per l’anno oggetto della
presente rendicontazione, effetti finanziari attuali di entità significativa riconducibili ai rischi e alle opportunità ESG
identificati. Di conseguenza, per l’esercizio in esame, non si registrano effetti economico-finanziari rilevanti associati a
tali profili.
Il Gruppo è dotato di un modello di controllo che consente di analizzare i rischi, le performance ed aggiornare il piano
strategico in linea con benchmark di settore. Il modello comprende il “Memorandum sul controllo di gestione” ed un
set di procedure per la pianificazione, il controllo ed il reporting aziendale. Il controllo di gestione comprende le società
del Gruppo ed è in linea con il Codice di Corporate Governance 2020 delle Società Quotate cui CY4Gate ha aderito.

Rispetto al primo periodo di rendicontazione di sostenibilità, sono presenti modifiche rispetto a impatti, rischi e
opportunità materiali del precedente periodo. In particolare, il lavoro di revisione e aggiornamento degli IRO è andato
nella direzione di esplicitare in maniera più chiara gli impatti e i rischi-opportunità generati o generabili, modificando il
wording delle descrizioni; in alcuni casi ha comportato anche una più puntuale esplicitazione di IRO, in relazione alle

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29

sotto tematiche o sotto-sotto tematiche, determinando anche la formulazione di nuovi IRO e la sostituzione di IRO
generali con IRO più specifici. Nel dettaglio i temi e sotto-temi che sono stati interessati da modifiche rilevanti:
ESRS E1 - Mitigazione Cambiamenti climatici: l’Impatto negativo, effettivo di breve termine, è stato declinato
in due impatti negativi effettivi di breve termine, per mettere in evidenza le specificità riconducibili allo SCOPE
1 e allo SCOPE 2.
ESRS E1 - Adattamento Cambiamenti climatici: è stato identificato come materiale un impatto positivo,
collegato al rischio già presente nel precedente ciclo di rendicontazione.
ESRS E1 - Energia: L’impatto negativo attuale di breve termine che era risultato materiale, è stato declinato in
due impatti per mettere in evidenza le specificità riconducibili all’utilizzo delle fonti energetiche e all’aumento
dell’emissioni, sia in relazione alla produzione di soluzioni software che all’utilizzo dei datacenter, risultando
quest’ultimo materiale.
ESRS S1 - Condizioni di lavoro: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di rendicontazione sono stati declinati in
maniera più puntuale e specifica, al fine di esplicitare le ricadute sui lavoratori e i rischi-opportunità per il
Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello stesso in merito a questioni quali la stabilità occupazionale,
l’equità retributiva, la conciliazione vita-lavoro, la salute e sicurezza, il dialogo sociale e la contrattazione
collettiva; ciò ha portato a identificare sei Impatti materiali a fronte dei due dell’anno precedente e due
opportunità.
ESRS S1 - Parità di trattamento e di opportunità per tutti: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di
rendicontazione sono stati riformulati in maniera più puntuale e specifica e integrati con ulteriori IRO, al fine
di esplicitare le ricadute sui lavoratori e i rischi-opportunità per il Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello
stesso in merito a questioni quali formazione e sviluppo competenze, parità di genere e parità di retribuzione
per un lavoro di pari valore, occupazione e inclusione delle persone con disabilità, misure contro la violenza e
le molestie sul luogo di lavoro.
ESRS S1 - Altri diritti connessi al lavoro: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di rendicontazione sono stati
riformulati in maniera più puntuale e specifica e integrati con ulteriori IRO, al fine di esplicitare le ricadute sui
lavoratori e i rischi-opportunità per il Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello stesso in merito a questioni
quali lavoro minorile, lavoro forzato, alloggi adeguati, riservatezza.
ESRS S3 - Comunità interessate: in primo luogo, l’analisi di come il Gruppo può impattare sulla tematica
Comunità interessate, ha portato a definire il perimetro specifico di pertinenza “Innovazione per la
Cybersicurezza e la tutela della collettività” entra il quale ricondurre l’identificazione e analisi degli IRO inerenti
alle sotto tematiche Diritti economici, sociali e culturali delle comunità e Diritti civili e politici delle
comunità”. In tale cornice di riferimento sono stati revisionati gli IRO precedentemente identificati, anche
attraverso una più puntuale esplicitazione di ricadute sulla collettività e sul Gruppo; da ciò sono emersi quattro
impatti positivi a fronte dei due identificati nel precedente ciclo di rendicontazione e tre opportunità e un
rischio, a fronte della sola opportunità emersa in precedenza.
ESRS S4 - Consumatori e utenti finali: una prima revisione ha riguardato l’interpretazione stessa del tema e del
concetto di consumatore applicato al Gruppo; ciò ha portato ad attribuire ai termini consumatori e utenti finali
il significato di clienti pubblici e privati delle soluzioni di Cyber Intelligence, Forensic Intelligence e Cyber
Security del Gruppo. Da ciò ne è derivata una revisione e integrazione degli IRO, che ha portato alla emersione
di quattro impatti positivi effettivi, tre opportunità e un rischio, a fronte dei due impatti positivi, un rischio e
una opportunità identificati come materiali nella precedente rendicontazione.
ESRS G1 - Condotta delle imprese: Gli IRO identificati nel precedente ciclo di rendicontazione sono stati
riformulati in maniera più puntuale e integrati con ulteriori IRO, al fine di rappresentare in maniera più specifica
i meccanismi di governance e di gestione adottati dal Gruppo e al fine di esplicitare le ricadute sugli stakeholder
interessati e i rischi-opportunità per il Gruppo, determinati dalle scelte e azioni dello stesso in merito a cultura
d’Impresa, corruzione attiva e passiva, protezione degli informatori e gestione dei rapporti con i fornitori,
comprese le prassi di pagamento.
Si sottolinea, inoltre, come l’affinamento della metodologia di valutazione, congiuntamente ad una più puntuale e
dettagliata identificazione degli IRO, ha determinato l’emersione di nuovi IRO materiali, passando da 18 impatti
materiali identificati nel 2024 a 25 impatti materiali nel 2025; da 13 rischi e opportunità nel 2024 a 19 nel 2025.
Non sussistono impatti, rischi ed opportunità oggetto di informative specifiche dell'entità, rispetto agli obblighi di
informativa previsti dagli ESRS.


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Gestione di rischi, opportunità ed impatti
IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed
esterni
L'obiettivo dell'analisi della doppia materialità (DMA) consiste nel comprendere sia gli impatti ambientali, sociali e di
governance generati dalle attività aziendali (materialità d'impatto), che i rischi e le opportunità finanziarie derivanti da
fattori ESG (materialità finanziaria).
È stata effettuata un’analisi del contesto per identificare:
- impatti, rischi e opportunità relativi a temi ambientali, sociali e di governance, effettivi e potenziali
- come il gruppo possa influenzare ed essere influenzato da tali aspetti, durante le proprie operazioni e con la
catena del valore.
Per l'inquadramento di temi e aspetti relativi al settore di appartenenza è stata realizzata un'analisi di benchmark,
prendendo come riferimento i report di sostenibilità o altra documentazione di rendicontazione non finanziaria di
organizzazioni operanti in settori analoghi.
L'analisi è stata effettuata in modo distinto fra analisi di impatto e finanziaria per garantire una metodologia più
appropriata e dettagliata.
Un'ampia rappresentanza di stakeholder interni è stata coinvolta nell'intero processo.
Per la materialità di impatto sono stati identificati impatti potenziali ed effettivi del Gruppo sulle dimensioni ambientale,
sociale e di governance, considerando le aspettative degli stakeholder e l'impatto delle attività aziendali sull'ambiente
e la società. Per ciascun impatto è stato identificato l’orizzonte temporale di accadimento, se avesse effetto positivo o
negativo e la fonte dell’impatto nella catena del valore. La lista degli impatti considerati è stata elaborata facendo
riferimento alle indicazioni contenute in RA16 dell'ESRS 1.
Per l’analisi di materialità finanziaria sono stati valutati rischi e le opportunità finanziari derivanti dalle operazioni e
relazioni commerciali del Gruppo, sulla base degli impatti identificati nella fase precedente, integrati con alcune
considerazioni derivanti da un processo strutturato che ha coinvolto diverse fonti: benchmark di settore, documenti
aziendali, Informazioni derivanti dal coinvolgimento degli stakeholder, quali richieste del mercato finanziario, indicazioni
del Global Compact delle Nazioni Unite.
Per ciascun rischio ed opportunità è stato identificato sia l’orizzonte temporale di accadimento, che la fonte nella catena
del valore.

La valutazione di Doppia Materialità (DMA) è stata oggetto di revisione nell’ambito del secondo ciclo di rendicontazione
di sostenibilità e sarà oggetto di revisione periodica, in linea con le migliori pratiche, le nuove direttive, gli sviluppi più
recenti e le eventuali modifiche organizzative, come indicato nella Policy ESG per la rendicontazione di sostenibilità in
fase di formalizzazione.
Il processo di valutazione di Doppia materialità è stato strutturato nelle seguenti fasi:
- Valutazione della materialità d'impatto basata su criteri di gravità e probabilità, secondo i principi sanciti nel
documento “Nota metodologica, un documento di lavoro interno del Team ESG utilizzato per formalizzare la
metodologia di valutazione dell’analisi di doppia materialità;
- Valutazione della materialità finanziaria basata su rischi ed opportunità con effetto finanziario, calcolata
considerando probabilità di accadimento ed entità potenziale degli effetti, secondo i principi del documento
Nota metodologica”;
- Consolidamento dei risultati tramite aggregazione degli impatti, rischi e opportunità identificati per
determinare le questioni materiali da includere nella rendicontazione.

La materialità d'impatto si concentra sugli effetti significativi che le attività del Gruppo possono generare sulle persone
e sull'ambiente e la valutazione è stata effettuata in base alla valutazione di gravità e probabilità identificata dagli
stakeholder.
In particolare, la valutazione degli impatti si basa sulla gravità che è rappresentata da una combinazione di fattori,
ovvero entità e portata, a cui, in caso di impatti negativi si aggiunge anche il carattere dell’irrimediabilità. Alla gravità si
aggiunge anche la valutazione della probabilità che, in caso di impatti potenziali è sottoposta a valutazione per
individuarne il livello, mentre, per gli impatti attuali il livello di probabilità è attribuito direttamente come massimo.
Per la valutazione degli impatti si è considerata una scala con livelli da 1 (impatto minimo) a 5 (impatto molto alto), per
poter misurare le opinioni dei rispondenti in modo quantitativo ed ottenere una comprensione approfondita delle
aspettative e delle priorità degli stakeholder.

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La valutazione dei fattori di gravità è stata realizzata combinando il giudizio sull’entità, espresso da tutti gli stakeholder
chiave consultati, interni ed esterni, con un giudizio sulla portata e irrimediabilità degli impatti espresso dal solo Top e
middle management, owner delle operazioni, attività, processi da cui scaturiscono gli impatti. Anche la probabilità è
stata valutata sempre attraverso la richiesta di giudizio al Top e middle Management, con una scala da 1 (probabilità
minima) a 5 (probabilità molto alta), da valutare in base alla presenza, specificità e adeguatezza delle misure
organizzative, di controllo e gestione implementate dal Gruppo.
La selezione dei temi materiali è stata basata sui risultati di un'approfondita consultazione degli stakeholder ritenuti
maggiormente rilevanti, attraverso somministrazione di specifico questionario.
Le risposte al questionario sono state analizzate calcolando la media, escludendo le risposte mancanti.
Nello specifico, le risposte sono state analizzate per categorie di stakeholder, calcolando per ciascuna categoria di
stakeholder il valore medio attribuito all’entità dell’Impatto da parte di tutti gli stakeholder e alla portata e
irrimediabilità da parte del Middle e Top Management; il valore finale attribuito all’entità dell’impatto è dato dalla media
dei valori medi ottenuti da ciascuna categoria, così come quello attribuito alla portata e irrimediabilità è dato dalla
media dei valori espressi dai manager. Il valore finale attribuito alla gravità è dato dalla somma dei valori ottenuti per
entità, portata e irrimediabilità, riparametrato rispetto alla scala di valutazione da 1 a 5.
Ugualmente, il valore finale attribuito alla probabilità è dato dalla media delle singole valutazioni del management,
riparametrato rispetto alla scala di valutazione da 1 a 5.
L’identificazione degli Impatti materiali è stata realizzata definendo la soglia di materialità a partire da un livello di
rilevanza alta: il livello di rilevanza degli impatti è dato dal prodotto della gravità*probabilità, il cui valore minimo è 1
e il massimo è 25. I livelli di rilevanza sono stati attribuiti in maniera ragionata, attribuendo un livello di rilevanza minima
per punteggi tra 1 e 2; un livello di rilevanza bassa per punteggi tra 3 e 6; un livello di rilevanza media per punteggi tra
7 e 11; un livello di rilevanza alta per punteggi tra 12 a 16; un livello di rilevanza molto alta per punteggi tra 17 e 25.
Tale suddivisione ha permesso di rappresentare in modo chiaro la rilevanza delle varie tematiche identificando livelli di
priorità diversi su cui poter predisporre il proprio piano di azione.
I temi che hanno superato tale soglia sono stati considerati materiali.

La materialità finanziaria valuta i rischi e le opportunità derivanti dai temi di sostenibilità che possono influire sulle
performance finanziarie del Gruppo. L’analisi insiste su:
Rischi: contribuiscono ad uno scostamento negativo nei flussi finanziari futuri in entrata previsti e/o uno
scostamento maggiore nei flussi finanziari futuri in uscita previsti e/o uno scostamento negativo rispetto a
una variazione di capitale prevista non rilevata in bilancio;
Opportunità: contribuiscono ad uno scostamento positivo nei flussi finanziari futuri in entrata e/o a uno
scostamento minore nei flussi finanziari futuri in uscita previsti e/o uno scostamento positivo rispetto ad una
variazione di capitale prevista non rilevata in bilancio.
Rischi e opportunità materiali per il Gruppo derivano generalmente da impatti, dipendenze o altri fattori di rischio.
Per l’anno di rendicontazione 2024, la valutazione è stata di natura quali-quantitativa con un intervallo di possibili effetti
valutati da 1 a 5, con particolare riferimento all’impatto sui ricavi; per l’anno di rendicontazione 2025 la metodologia
adottata ha seguito lo stesso approccio della materialità d’impatto ed è stata realizzata dal Top e middle management
ed estesa a stakeholder quali gli Azionisti, gli Istituti di credito e le Banche di investimento.
In particolare, la valutazione dei rischi e opportunità si è basata sulla Probabilità di accadimento per l’Entità potenziale
dell'effetto finanziario.
La valutazione è stata effettuata attraverso la somministrazione di un questionario in cui è stato chiesto di esprimere
un valore di giudizio, in una scala con magnitudo da 1 (minimo) a 5 (critico) per l’entità e da 1(minima) a 5 (molto alta)
per la probabilità. A ciascun livello di entità e probabilità è stato associato un razionale di giudizio che consente di
collegare ad evidenze il più possibili oggettive e verificabili il giudizio espresso, in continuità con la metodologia utilizzata
nel precedente ciclo di rendicontazione.
Le risposte ai questionari somministrati sono state analizzate per categorie di stakeholder coinvolte, calcolando per
ciascuna categoria di stakeholder il valore medio. Il valore finale attribuito alla entità dei rischi e opportunità è dato
dalla media dei valori medi ottenuti, così come il valore finale attribuito alla probabilità di accadimento è dato dalla
media dei corrispondenti valori medi ottenuti.
Il livello di rilevanza dei Rischi - Opportunità (RO) è dato dal prodotto della magnitudo*probabilità, il cui valore minimo
è 1 e il massimo è 25. La definizione dei RO materiali è realizzata definendo la soglia di materialità a partire dal livello di
rilevanza alta, così come per gli impatti: i RO che avranno una valutazione di rilevanza che ricade in un punteggio al di
sopra del 12 (incluso), saranno considerati materiali; quelli che avranno una valutazione di rilevanza che ricade in
punteggio al di sotto del 12, non saranno considerati materiali.


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32

La valutazione di doppia materialità, condotta con una rigorosa metodologia di analisi e coinvolgendo stakeholder
interni ed esterni, ha permesso di identificare i rischi, le opportunità e gli impatti più rilevanti per il Gruppo, risultati
fondamentali per la definizione delle strategie di sostenibilità.
Il Top Management, a seguito di un'attenta valutazione, ha deciso di integrare gli esiti della doppia materialità,
aggiungendo un tema che inizialmente non era emerso come rilevante.
L'adozione di misure preventive e di protezione specifiche per ogni rischio individuato è fondamentale. Il Gruppo non
attua misure generiche, ma analizza ogni rischio nel dettaglio per capire come prevenirlo o mitigarne l'impatto. Fra le
misure applicate sicuramente troviamo le procedure, politiche aziendali, buone prassi consolidate, formazione, raccolta
di segnalazioni, attività di auditing, monitoraggio delle azioni previste e relative metriche.
A partire del 2024, primo anno di rendicontazione secondo gli ESRS, il Gruppo ha integrato il processo di individuazione,
valutazione e gestione degli impatti e dei rischi all'interno del proprio sistema di gestione dei rischi aziendali. Questo
processo è strutturato per garantire una valutazione proattiva dei rischi, includendo sia i rischi “tradizionali” (finanziari,
operativi, legali) sia i rischi emergenti legati alla sostenibilità (ambientali, sociali, di governance).

Il processo di identificazione, valutazione e gestione delle opportunità è integrato in modo strutturale nel sistema di
gestione complessivo, con un focus sull'allineamento strategico ed il coinvolgimento multidisciplinare delle funzioni
aziendali. La valutazione delle opportunità, condotta in linea con le consolidate prassi e procedure aziendali di
identificazione e valutazione dei rischi e Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, considera sia fattori interni che
esterni all'azienda. Questo approccio integrato assicura che le opportunità identificate siano coerenti con gli obiettivi
strategici aziendali e che il loro potenziale impatto, sia positivo che negativo, sia attentamente valutato. Il processo
prevede il coinvolgimento attivo di diverse funzioni aziendali, tra cui la direzione generale, la funzione finanziaria, la
funzione operations e la funzione risorse umane, al fine di garantire una visione completa e multidisciplinare delle
opportunità. Le opportunità selezionate vengono quindi monitorate nel tempo, con reporting periodici al management
e al Consiglio di Amministrazione, per verificarne l'effettiva realizzazione e l'impatto sull'azienda.


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IRO-2 Elenco temi materiali rendicontati ed omessi

1.INFORMAZIONI GENERALI (ESRS 2) 2
BP-1 Informazioni generali sulla redazione del presente documento ...................................................... 2
BP-2 Informativa su situazioni specifiche .................................................................................................. 3
Disposizioni transitorie in conformità all’Appendice C dell’ESRS 1 ............................................................... 4
ESRS S3 Comunità interessate .................................................................................................................... 5
ESRS S4 Consumatori ed utenti finali ......................................................................................................... 5
Governance ................................................................................................................................................... 6
GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ............................. 6
GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e
questioni di sostenibilità gestite .............................................................................................................. 10
GOV-3 Schema di incentivi relativi agli obiettivi di sostenibilità ............................................................. 11
GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza relativa alla sostenibilità ................................................... 11
GOV-5 Sistemi di gestione del rischio e controlli interni relativi alla Rendicontazione Consolidata di
Sostenibilità ............................................................................................................................................. 12
Strategia....................................................................................................................................................... 14
SBM-1 Strategia, catena del valore e business model ............................................................................ 14
SBM-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders nella strategia e nel modello aziendale. ................. 21
SMB-3 Impatti, rischi e opportunità ambientali, sociali e di governance rilevanti e loro interazione con
la strategia ed il modello aziendale. ........................................................................................................ 24
Gestione di rischi, opportunità ed impatti .................................................................................................. 30
IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed
esterni ...................................................................................................................................................... 30
IRO-2 Elenco temi materiali rendicontati ed omessi ............................................................................... 33
2. INFORMAZIONI AMBIENTALI ....................................................................................................................... 38
Regolamento Tassonomia (informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020) ....................................................... 38
ESRS E1 Cambiamenti climatici ................................................................................................................. 51
3. INFORMAZIONI SOCIALI ............................................................................................................................... 57
ESRS S1 Forza lavoro propria .................................................................................................................... 57
4. INFORMAZIONI DI GOVERNANCE ................................................................................................................ 65
ESRS G1 Condotta aziendale ..................................................................................................................... 65




























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La tabella sottostante riporta i data points derivati da altre normative dell'Unione Europea come elencato
nell'Appendice B degli ESRS 2.

Obbligo di informativa ed elemento
d’informazione corrispondente
SFDR
1

Terzo
pilastro
2

Regolamento
sugli indici di
riferimento
3

Normativa
dell’UE sul
clima
4

Sezione
ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio,
paragrafo 21, lettera d)


ESRS 2
GOV-1
ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri
indipendenti del Consiglio di Amministrazione,
paragrafo 21, lettera e)



ESRS 2
GOV-1
ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di
diligenza, paragrafo 30



ESRS 2
GOV-4
ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività
collegate ad attività nel settore dei combustibili
fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i)

ESRS 2
SBM-1
ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività
collegate alla produzione di sostanze chimiche,
paragrafo 40, lettera d), punto ii)


N.A.
ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività
connesse ad armi controverse, paragrafo 40,
lettera d), punto iii)


N.A.
ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività
collegate alla coltivazione e alla produzione di
tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv)



N.A.
ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la
neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14



N.A.
ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di
riferimento allineati con l'accordo di Parigi,
paragrafo 16, lettera g)


N.A.
ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di
GES, paragrafo 34

N.A.
ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili
fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto
impatto climatico), paragrafo 38



N.A.
ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico,
paragrafo 37



ESRS E1-5
ESRS E1-5 Intensità energetica associata con
attività in settori ad alto impatto climatico,
paragrafi da 40 a 43



N.A.
ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed
emissioni totali di GES, paragrafo 44

E1-6
ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES,
paragrafi da 53 a 55

N.A.
ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di
carbonio, paragrafo 56



N.A.

1
Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel
settore dei servizi finanziari (SFDR) (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1).
2
Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti
creditizi e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (regolamento sui requisiti patrimoniali) (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1).
3
Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli
strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive
2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1).
4
Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento
della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 («Normativa europea sul clima»)
(GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1).

Graphics

35

ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice
di riferimento verso rischi fisici legati al clima,
paragrafo 66



phase-in
ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi
monetari per rischio fisico acuto e cronico,
paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle
attività significative a rischio fisico rilevante,
paragrafo 66, lettera c)



phase-in
ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei
suoi attivi immobiliari per classi di efficienza
energetica, paragrafo 67, lettera c)



phase-in
ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a
opportunità legate al clima, paragrafo 69



phase-in
ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che
figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR
(registro europeo delle emissioni e dei
trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso
nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28



Non
materiale
ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9



Non
materiale
ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13



Non
materiale
ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari
paragrafo 14



Non
materiale
ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata,
paragrafo 28, lettera c)



Non
materiale
ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m 3 rispetto
ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29



Non
materiale
ESRS 2 SBM-3 E4 paragrafo 16, lettera a),
punto i)



Non
materiale
ESRS 2 SBM-3 E4 paragrafo 16, lettera b)



Non
materiale
ESRS 2 SBM-3 E4 paragrafo 16, lettera c)



Non
materiale
ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di utilizzo
del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b)



Non
materiale
ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del
mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24,
lettera c)



Non
materiale
ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la
deforestazione, paragrafo 24, lettera d)



Non
materiale
ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37,
lettera d)



Non
materiale
ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi,
paragrafo 39



Non
materiale
ESRS 2 SBM3 S1 Rischio di lavoro forzato,
paragrafo 14, lettera f)



N.A.
ESRS 2 SBM3 S1 Rischio di lavoro minorile,
paragrafo 14, lettera g)



N.A.
ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti
umani, paragrafo 20



N.A.
ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza
sulle questioni oggetto delle convenzioni
fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione
internazionale del lavoro, paragrafo 21



S1-1
ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la
tratta di esseri umani, paragrafo 22



N.A.

Graphics

36

ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di
gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23



S1-1_14
ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei
reclami/ delle denunce, paragrafo 32, lettera c)



S1-3
ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso
di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88,
lettere b) e c)


S1-14
ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa
di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie,
paragrafo 88, lettera e)



S1-14
ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non
corretto, paragrafo 97, lettera a)


S1-16
ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore
dell'amministratore delegato, paragrafo 97,
lettera b)



S1-16
ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione,
paragrafo 103, lettera a)



S1-17
ESRS S1-17 Mancato rispetto dei principi guida
delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e
delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 104,
lettera a)


S1-17
ESRS 2 SBM-3 S2 Grave rischio di lavoro
minorile o di lavoro forzato nella catena del
lavoro, paragrafo 11, lettera b)



Non
materiale
ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti
umani, paragrafo 17



Non
materiale
ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella
catena del valore, paragrafo 18



Non
materiale
ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida
delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e
delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19


Non
materiale
ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza
sulle questioni oggetto delle convenzioni
fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione
internazionale del lavoro, paragrafo 19



Non
materiale
ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di
diritti umani nella sua catena del valore a monte
e a valle, paragrafo 36



Non
materiale
ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti
umani, paragrafo 16



Non
materiale
ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida
delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani,
dei principi dell’OIL o delle linee guida dell’OCSE,
paragrafo 17


Non
materiale
ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di
diritti umani, paragrafo 36



Non
materiale
ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e
agli utilizzatori finali, paragrafo 16



Non
materiale
ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida
delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e
delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17


Non
materiale
ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di
diritti umani, paragrafo 35



Non
materiale
ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite
contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b)



G1-1
ESRS G1-1 Protezione degli informatori,
paragrafo 10, lettera d)



G1-1

Graphics

37

ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle
leggi contro la corruzione attiva e passiva,
paragrafo 24, lettera a)


G1-4
ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e
passiva, paragrafo 24, lettera b)



G1-4

Le informazioni rilevanti sono divulgate in modo trasparente e accessibile attraverso il presente documento, che
contiene:
la descrizione dei temi materiali.
le politiche, obiettivi e metriche pertinenti.
le strategie e le azioni intraprese per gestire i temi materiali.

Il Gruppo monitora l'efficacia del processo di divulgazione e si impegna a migliorarlo, tenendo conto dei feedback degli
stakeholder e delle evoluzioni del contesto normativo e di mercato.

Le politiche, azioni, metriche e obiettivi del Gruppo relativi a ciascuna tematica rilevante sono riportati con maggiore
dettaglio nella rispettiva sezione del documento.



Graphics

38

2. INFORMAZIONI AMBIENTALI
Regolamento Tassonomia (informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020)
La Tassonomia Europea, elemento chiave della strategia dell'UE per la finanza sostenibile, è un sistema di classificazione
che definisce criteri ambientali uniformi per identificare le attività economiche che possono contribuire al
raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali dell'UE.
Il Gruppo Cy4Gate ha deciso di continuare ad adottare il modello già utilizzato nell’ambito del primo ciclo di
rendicontazione di sostenibilità, secondo l’informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020. Conseguentemente, ha utilizzato le
disposizioni contenute nei Regolamenti delegati (UE) 2021/2178, (UE) 2021/2139 e (UE) 2023/2486 come applicabili al
31 dicembre 2025 per l’esercizio finanziario avente inizio tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.

Le aziende che ricadono nell’ambito di applicazione del D.Lgs. 125/2024 devono comunicare in che misura le loro attività
sono allineate alla Tassonomia Europea. Questo fornisce agli stakeholder informazioni cruciali sulla sostenibilità delle
operazioni aziendali e sul loro contributo agli obiettivi ambientali dell'UE.
La Tassonomia identifica sei obiettivi ambientali:
1. Mitigazione dei cambiamenti climatici.
2. Adattamento ai cambiamenti climatici.
3. Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine.
4. Transizione verso un'economia circolare.
5. Prevenzione e controllo dell'inquinamento.
6. Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Per essere considerata "ecosostenibile", un'attività economica deve contribuire in modo sostanziale ad almeno uno di
questi obiettivi, senza danneggiarne in modo significativo nessun altro nonché rispettare le garanzie minime di
salvaguardia.

Il processo di rendicontazione tassonomica è rappresentato nelle seguenti fasi:
Verifica preliminare delle attività economiche potenzialmente ammissibili: tale attività prevede una selezione
rigorosa, effettuata sulla base degli allegati tecnici degli Atti Delegati. Lo screening viene effettuato prendendo
a riferimento sia il codice ATECO della singola società del Gruppo, che la descrizione specifica delle attività
contemplate negli allegati. Alla luce delle suddette analisi, emerge l’elenco delle attività economiche
ammissibili.
Valutazione dettagliata dell'allineamento delle attività economiche identificate ammissibili: ciascuna attività
economica viene valutata in base alle modalità con cui viene svolta rispetto ai criteri di vaglio tecnico definiti
dal legislatore. Viene inoltre verificato il rispetto delle Garanzie Minime di Salvaguardia. Da tale verifica emerge
l’allineamento o meno delle varie attività economiche.
KPIs per la rendicontazione: estrazione dei KPIs necessari per la rendicontazione in conformità alla Tassonomia,
in base ai criteri evidenziati in Allegato I e seguendo il modello presente in Allegato II del Regolamento
Delegato.

Analisi di ammissibilità e allineamento
Dall’analisi effettuata è emerso che le attività del Gruppo contemplate dai regolamenti delegati sull'adattamento ai
cambiamenti climatici e mitigazione e sui restanti quattro obiettivi ambientali non risultano allineate.
Nello specifico, emerge quanto segue in merito all’ammissibilità.

Mitigazione dei cambiamenti climatici:
Ammissibile 8.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse
Il Gruppo non ha attuato tutte le pratiche pertinenti indicate come "pratiche attese" nella versione più recente del
codice di condotta europeo sull'efficienza energetica dei centri di dati o nel documento CEN-CENELEC CLC TR50600-99-
1 Data centre facilities and infrastructures. Il Gruppo, infatti, opera tramite alcuni data center non di proprietà, per
vincoli logistici non ad esso attribuibili. Inoltre, non è stato possibile verificare il potenziale di riscaldamento globale dei
refrigeranti utilizzati nel sistema di raffrescamento del centro di dati.

Ammissibile 6.5 Trasporto mediante moto, autovetture e veicoli commerciali leggeri relativa all’Acquisto,
finanziamento, noleggio, leasing e gestione di veicoli appartenenti alla categoria M1 (253), N1 (254), che rientrano

Graphics

39

entrambe nell'ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 715/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio (255),
o L (veicoli a due o tre ruote e quadricicli.

Transizione verso un'economia circolare:
Ammissibile 4.1 Fornitura di soluzioni IT/OT (tecnologie dell'informazione/tecnologie operative basate sui dati)
Le attività associate ai restanti obiettivi diversi dalla mitigazione e economia circolare, non risultano ammissibili in
quanto non sono attinenti alle attività delle società del Gruppo.

Le informazioni contabili riportate all’interno delle tabelle sono riconciliate con i valori inseriti all’interno del bilancio.
In particolare, per quanto riguarda i ricavi, si rinvia alla sezione “7. Ricavi operativi”; invece, per quanto riguarda i Capex,
si rinvia alle sezioni “16. Attività Immateriali, 17. Immobili, impianti e macchinari, 18. Diritti d’uso”.
Inoltre, per quanto riguarda gli OpEx fanno riferimento alle manutenzioni delle sedi e ai costi per noleggi a breve termine
esclusi da IFRS 16.
In conformità all'Art. 18 del Regolamento UE 2020/852, la Società ha verificato il rispetto delle Garanzie minime di
salvaguardia. Tale analisi ha confermato l'adozione di procedure idonee a garantire l'allineamento alle Linee Guida OCSE
e ai Principi Guida delle Nazioni Unite, come richiamato nel Codice Etico e nel processo di due diligence adottato dal
Gruppo.





Graphics

40

Quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - 2025

Esercizio
finanziario
2025
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per «non arrecare
un danno significativo»

ATTIVITA'
ECONOMICHE
Codice
Fatturato assoluto
Quota del fatturato
Mitigazione dei
cambiamenti climatici

Adattamenti ai
cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Mitigazione dei
cambiamenti climatici

Adattamenti ai
cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Garanzie
minime di
salvaguar
dia
Quota di
fatturato
allineata
(A.1.) o
ammissibi
le (A.2.)
alla
tassonomi
a, anno
2024
Categoria
(attività
abilitante)
Categoria
(attività di
transizione)




















valuta
%
Si/ No;
N/Am
Si/ No;
N/Am
Si/ No;
N/Am
Si/ No;
N/Am
Si/ No;
N/Am
Si/ No;
N/Am
Si/ No
Si/ No
Si/ No
Si/ No
Si/ No
Si/ No
Si/No
%
A
T
A. ATTIVITA AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA




A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Attività 1


%
N/AM
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%


Attività 1


%
%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%
A

Attività 2


%
%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%

T
Fatturato
delle attività
ecosostenibili
(Allineate alla
tassonomia)
A.1

0
0%
%
%
%
%
%
%
%









Graphics

41

Esercizio finanziario
2025
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per
«non arrecare un danno
significativo»

ATTIVITA'
ECONOMICHE
Codice
Fatturato assoluto
Quota del fatturato
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamenti ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamenti ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Garanzia
minime di
salvaguard
ia
Quota di
fatturato
allineata
(A.1.) o
ammissibi
le (A.2.)
alla
tassonomi
a, anno
2024
Categori
a
(attività
abilitant
e)
Categoria
(attività
di
transizion
e)
Di cui abilitanti


%
%
%
%
%
%
%
%
A

Di cui di transizione


%
%





%

T
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)

AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M










Attività 1
%








%


Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse: Forensic
Intelligence e Decision
Intelligence
CCM
8.1
79.815.218,00 €
81%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M







70%


Fornitura di soluzioni
IT/OT (tecnologie
dell'informazione/tecn
ologie operative)
basate sui dati: Servizi
di cybersecurity e
software
CE
4.1
14.283.709,18 €
14%
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
AM
N/A
M







16%


ROU - automobili
CCM
6.5
0
0%
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M







0%




Graphics

42

Esercizio
finanziario 2025
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per «non arrecare un danno
significativo»

ATTIVITA'
ECONOMICHE
Codice
Fatturato assoluto
Quota del fatturato
Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Adattamenti ai
cambiamenti climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Mitigazione dei
cambiamenti climatici
Adattamenti ai
cambiamenti climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Garanzi
a
minime
di
salvagu
ardia
Quota di
fatturato
allineata
(A.1.) o
ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia,
anno 2024
Categori
a
(attività
abilitant
e)
Categor
ia
(attivit
à di
transizi
one)
Fatturato delle
attività
ammissibili alla
tassonomia ma
non
ecosostenibili
(attività non
allineate alla
tassonomia) (A.2)

94.098.927,18
95
%
81%
%
%
%
14%
%







86%


Fatturato delle
attività
ammissibili alla
tassonomia (A.1+
A.2)

94.098.927,18
95%
81%
%
%
%
14%
%







86%



B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI
ALLA TASSONOMIA
Fatturato delle
attività NON
ammissibili alla
tassonomia

5.035.020,00 €
5%
TOTALE

99.133.947,18
100%

Graphics

43





Quota di fatturato / Fatturato totale
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per obiettivo
CCM
0%
81%
CCA
%
%
WTR
%
%
CE
0%
14%
PPC
%
%
BIO
%
%



Graphics

44

Quota delle spese in conto capitale derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - 2025

Esercizio
finanziario 2025
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per «non arrecare un danno
significativo»

ATTIVITA'
ECONOMICHE
Codice
Spese in conto capitale
assolute
Quota di spese in conto
capitale
Mitigazione dei
cambiamenti climatici

Adattamenti ai
cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Mitigazione dei
cambiamenti climatici

Adattamenti ai
cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Garan
zia
minim
e di
salvag
uardia
Quota di
CapEx
allineata
(A.1.) o
ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia
, anno 2024
Categori
a
(attività
abilitant
e)
Categor
ia
(attività
di
transizi
one)




















valuta
%
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/No
%
A
T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA




A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Attività 1



%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%


Attività 1


%
%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%
A

Attività 2


%
%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%

T
CapEx delle
attività
ecosostenibili
(Allineate alla
tassonomia) A.1

0
0%
%
%
%
%
%
%
0%





Graphics

45

Esercizio finanziario
2025
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per «non arrecare un
danno significativo»

ATTIVITA'
ECONOMICHE
Codice
Spese in conto capitale assolute

Quota di spese in conto capitale

Mitigazione dei cambiamenti climatici

Adattamenti ai cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Mitigazione dei cambiamenti climatici

Adattamenti ai cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Gara
nzia
mini
me
di
salva
guar
dia
Quota
di CapEx
allineat
a (A.1.)
o
ammissi
bile
(A.2.)
alla
tassono
mia,
anno
2024
Categ
oria
(attivit
à
abilita
nte)
Categor
ia
(attività
di
transizi
one)
Di cui abilitanti


%
%
%
%
%
%
%
%
A

Di cui di transizione


%
%





%

T
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)

AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M
AM;
N/A
M










Attività 1
%











Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse: Forensic
Intelligence e Decision
Intelligence
CCM
8.1
4.292.298,00 €
27%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M







25%



Graphics

46

Fornitura di soluzioni
IT/OT (tecnologie
dell'informazione/tec
nologie operative)
basate sui dati: Servizi
di cybersecurity e
software
CE
4.1
1.555.180,00
10%
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
AM
N/A
M







7%


ROU - automobili
CCM
6.5
470.253,00
3%
AM
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M
N/A
M







3%


CapEx delle attività
ammissibili alla
tassonomia ma non
ecosostenibili
(attività non allineate
alla tassonomia) (A.2)

6.317.731,00
40%
30%
%
%
%
10%
%







35%


CapEx delle attività
ammissibili alla
tassonomia (A.1+ A.2)

6.317.731,00
40%
30%
%
%
%
10%
%







35%


B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA


CapEx delle attività
NON ammissibili alla
tassonomia B

9.435.124,00
60%
TOTALE

15.752.855,00
100%


Quota di CapEx / CapEx totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per obiettivo
CCM
0%
30%
CCA
%
%
WTR
%
%
CE
0%
10%
PPC
%
%
BIO
%
%


Graphics

47

Quota delle spese operative (OpEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia - 2025
Esercizio finanziario
2025
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per «non arrecare un
danno significativo»

ATTIVITA'
ECONOMICHE
Codice
OpEx
Quota di OpEx
Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamenti ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Mitigazione dei cambiamenti
climatici
Adattamenti ai cambiamenti
climatici
Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Garanzia
minime di
salvaguardia
Quota di
OpEx
allineata
(A.1.) o
ammissibile
(A.2.) alla
tassonomia,
anno 2024
Categoria
(attività
abilitante)
Categoria
(attività di
transizione)




















valuta
%
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/No;
N/Am
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/
No
Si/ No
%
A
T
A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA




A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia)
Attività 1


%
%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%


Attività 1


%
%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%
A

Attività 2


%
%
%
%
%
%
%
Si
Si
Si
Si
Si
Si
Si
%

T
OpEx delle attività
ecosostenibili
(Allineate alla
tassonomia) A.1

0
%
%
%
%
%
%
%
%






Graphics

48

Esercizio finanziario
2025
2025
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per «non
arrecare un danno
significativo»

ATTIVITA'
ECONOMICHE
Codice
OpEx
Quota di OpEx
Mitigazione dei cambiamenti climatici

Adattamenti ai cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Mitigazione dei cambiamenti climatici

Adattamenti ai cambiamenti climatici

Acqua
Inquinamento
Economia circolare
Biodiversità ed ecosistemi

Garanzia
minime di
salvaguard
ia
Quota di
OpEx
allineata
(A.1.) o
ammissibil
e (A.2.)
alla
tassonomi
a, anno
2024
Categori
a
(attività
abilitant
e)
Categoria
(attività
di
transizion
e)
Di cui abilitanti


%
%
%
%
%
%
%
%
A

Di cui di transizione


%
%





%

T
A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia)
g


AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM
AM;
N/AM










Attività 1
%








%


Elaborazione dei dati,
hosting e attività
connesse: Forensic
Intelligence e Decision
Intelligence
CCM
8.1
0 €
0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM







0%


Fornitura di soluzioni
IT/OT (tecnologie
dell'informazione/tecno
logie operative) basate
CE
4.1
0 €
0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM







0%



Graphics

49

sui dati: Servizi di
cybersecurity e
software
ROU - automobili
CCM
6.5
0
0%
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM
N/AM







0%


OpEx delle attività
ammissibili alla
tassonomia ma non
ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia) (A.2)

0€
0%
%
%
%
%
%
%







0%


OpEx delle attività
ammissibili alla
tassonomia (A.1+ A.2)

0 €
0%
%
%
%
%
%
%







0%


B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA



OpEx delle attività NON
ammissibili alla
tassonomia B

983.100,00 €
100%
TOTALE

983.100,00 €
100%


Quota di Opex / Opex totali
Allineata alla tassonomia per obiettivo
Ammissibile alla tassonomia per obiettivo
CCM
%
0%
CCA
%
%
WTR
%
%
CE
%
0%
PPC
%
%
BIO
%
%


Graphics

50

Di seguito si riportano i KPIs:
ALLEGATO XII
Modello 1 Attività legate al nucleare e ai gas fossili

Attività legate all’energia nucleare

1
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la
realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono
energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del
combustibile.
NO
2
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi
impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di
teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti
della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili.
NO
3
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari
esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento
o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e
miglioramenti della loro sicurezza.
NO

Attività legate ai gas fossili

4
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la
produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
5
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione combinata di calore/freddo ed energia elettrica che
utilizzano combustibili gassosi fossili.
NO
6
L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la
gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando
combustibili gassosi fossili.
NO


Graphics

51

ESRS E1 Cambiamenti climatici

E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici
Allo stato attuale, non è stato adottato un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici, poiché i
margini di intervento diretto sui consumi, condizionati dall'utilizzo di immobili in locazione, risultano limitati. Tuttavia,
il Gruppo nell’ambito del proprio Piano di Sostenibilità 2026-2030 ha identificato quali azioni da attivare lo sviluppo e
implementazione di un sistema di monitoraggio dei consumi e delle emissioni, ponendosi come obiettivi:
ridurre le emissioni di CO2 dirette e indirette al di sotto di 10 tCO2/€ million location based e < 13 tCO2/
million market based nel 2026, per arrivare nel 2030 al di sotto rispettivamente dei 9 tCO2/€ million e dei 12
tCO2/€ million
portare i consumi energetici al di sotto dei 18 Mwh per milione di euro di ricavi nel 2026, per arrivare nel 2030
al di sotto dei 16 Mwh per milione di euro di ricavi.
I suddetti obiettivi saranno perseguiti attraverso l’implementazione di una serie di azioni, oltre all’implementazione dei
sistemi di monitoraggio:
Per Scope 2 (energia elettrica) valutare:
o Passaggio a contratti di fornitura con Certificati di Garanzia d’Origine (GO) 100% rinnovabili.
o Rimodulazione dei giorni di smart working per i giorni di picco termico (estate/inverno), al fine di
ridurre i consumi energetici operativi delle sedi fisiche.
o Possibili modalità di ottimizzazione energetica dei server e dei data center.
Per Scope 1 (mobilità e riscaldamento) valutare:
o L’adozione di una policy che preferisca, a parità di condizioni economiche, i veicoli Full Electric o Plug-
in per i nuovi contratti di leasing.

E1.SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale
L'aggiornamento dell’analisi di doppia materialità è stato condotto a partire dal mese di ottobre 2025 e si è concluso
nel mese di dicembre 2025.
L’analisi ha considerato gli impatti su orizzonti temporali di breve, medio e lungo termine, focalizzandosi su attività che
rientrano nella nostra area di competenza e conoscenza diretta.
Alla luce delle valutazioni effettuate, la maggior parte degli impatti e dei rischi individuati non risultano influenzare
direttamente in modo significativo il modello di business o la strategia aziendale nel breve, medio e lungo termine.

In relazione agli impatti e ai rischi risultati rilevanti:
La principale strategia di adattamento consiste nella messa in sicurezza delle infrastrutture (gruppi elettrogeni e
datacenter) e, conseguentemente dei propri sistemi informativi, per garantire la continuità di funzionamento delle
soluzioni software di cybersicurezza, a beneficio dell'intera catena del valore anche in caso di eventi meteo estremi.
Rispetto alla riduzione delle emissioni e dei consumi energetici, il monitoraggio rappresenta uno strumento in grado di
consentire verifiche e valutazioni in corso di anno, e mettere il Gruppo nella condizione di poter valutare eventuali
interventi per riportare i consumi energetici entro i target definiti.
Cy4gate e tutte le società controllate da Cy4gate dispongono di copertura all risks property estesa ai rischi catastrofali
sia sui fabbricati che sui beni mobili estesa anche ai maggiori costi.

E1.IRO-1 Processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità legati al clima.
Nell’ambito dell’analisi e trattamento dei rischi previsti dal sistema di gestione integrato aziendale ed ai Principi e Linee
Guida ISO 31000 Risk Management”, è stata condotta un'approfondita valutazione dei nostri siti e delle attività
aziendali, dalla quale è emerso un rischio significativamente elevato di distruzione e/o alterazione dovuta a eventi
naturali o ambientali (terremoti, allagamenti, incendi, eventi atmosferici e meteorologici) concentrato esclusivamente
sui Datacenter/Server Farm.
CY4gate valuta il rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici in occasione del risk assessment condotto in ambito
ISO 27001. La metodologia seguita è descritta nel Modello ATR - Analisi e Trattamento dei Rischi - basato sulle seguenti
fasi:
• Identificazione dei rischi
• Analisi dei rischi

Graphics

52

• Trattamento dei rischi
• Monitoraggio e controllo dei rischi
Il Risk Assessment per l’identificazione e valutazione dei rischi viene effettuata ad intervalli temporali definiti dal Risk
Manager ed i risultati sono presentati e condivisi con le funzioni aziendali coinvolte e sottoposte agli organi di
Amministrazione, Direzione e Controllo.
Gli esiti della valutazione periodica sono approvati dalla Direzione e sono discussi in occasione del Riesame della
Direzione.
Il risultato dell’ultimo risk assessment relativo al rischio "Distruzione e/o alterazione dovuti a eventi naturali o ambientali
(terremoti, allagamenti, incendi, eventi atmosferici e meteorologici.” riporta che “la Direzione ha adottato una strategia
di accettazione del rischio residuo, sebbene questo risulti classificato come da Trattare, in quanto gli interventi volti alla
sua mitigazione risultano troppo onerosi in relazione alle esigenze di business dell’azienda”.

Riteniamo che l’approccio adottato sia adeguato a valutare e comprendere il nostro contesto di rischio, in particolare
considerando che le nostre potenziali esposizioni risultano limitate. Tuttavia, continueremo a valutare l’opportunità di
futuri aggiornamenti, tra cui l’implementazione di ulteriori analisi basate su scenari climatici.

Allo stato attuale, l’identificazione degli eventi di transizione e la valutazione dell’esposizione e della sensibilità non
sono state basate su analisi di scenari climatici, ad alte emissioni, e non sono presenti ipotesi climatiche nei bilanci
finanziari.
Il Gruppo non ha passato al vaglio attivi e attività aziendali per appurare se possano essere esposti ad eventi di
transizione legati al clima
Il Gruppo non ha individuato gli attivi e le attività aziendali che sono incompatibili con la transizione verso un'economia
neutrale dal punto di vista climatico o che richiedono sforzi significativi per essere compatibili con tale transizione.

E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
Il Gruppo, prefiggendosi tra i suoi obiettivi la tutela dell’ambiente quale bene di “interesse comune”, attua strategie
finalizzate a garantire il giusto equilibrio tra esigenze aziendali ed ecologia.
L’attenzione alla riduzione dei consumi energetici, delle emissioni di CO2 e il rafforzamento della resilienza delle
infrastrutture a fronte dei cambiamenti climatici, rappresentano le tematiche di sostenibilità prioritarie e attenzionate
nell’ambito delle politiche e degli obiettivi di tutela ambientale.
La tutela dell’ambiente è in primo luogo uno dei principi etici generali che guidano l’agire del Gruppo.
L’inserimento di tale principio nel Codice etico del Gruppo rappresenta un impegno formale e strategico che va oltre la
semplice conformità normativa, definendo un quadro di norme e comportamenti etici a cui i dirigenti, i dipendenti, tutti
coloro che operano in nome e per conto del Gruppo, ma anche tutti i soggetti esterni che intrattengono rapporti
negoziali con lo stesso, devono attenersi.
Un principio e un quadro etico di riferimento che trova poi la sua declinazione in procedure e sistemi ambientali.
Nello specifico, CY4Gate, nell'ambito dell'aggiornamento realizzato nel 2025, del MOG 231/2001, ha adottato una
procedura specifica atta a identificare i principi organizzativi e le modalità operative per l’implementazione del sistema
ambientale, che nel dettaglio prevede:
l'individuazione dei soggetti del sistema ambientale
le misure generali di tutela ambientale
le fasi e le registrazioni previste dal sistema
i flussi informativi verso l'OdV.
Tali principi e procedure sono comunicati e fatti propri anche dalle altre società del Gruppo che, nell’ambito del sistema
integrato di controllo e gestione di Gruppo, sono tenute ad adeguare i propri Modelli di organizzazioni gestione e
controllo in coerenza con le indicazioni della Capogruppo e, laddove non abbiano un proprio Modello, ad attenersi a
quanto indicato dalla Capogruppo.
Tra le società del Gruppo, RCS oltre ad avere un proprio MOG 231/2001, ha adottato anche una politica integrata qualità,
ambiente, saluta e sicurezza. Il Sistema di Gestione Ambientale adottato è conforme alla norma internazionale UNI EN
ISO 14001, per la quale RCS ha rinnovato nel 2025 la certificazione. Ad oggi, quindi, il Gruppo non dispone di una politica
a livello consolidato in cui vengono formalizzate le proprie instanze specificamente per le tematiche relative alla
mitigazione e a adattamento dei cambiamenti climatici nonché ai consumi energetici ma si impegna comunque a
proseguire nel rafforzamento del proprio sistema di governance e dei presidi interni, con l’obiettivo di definire e un
quadro normativo unitario che orienti in modo strutturato le strategie e le attività operative del Gruppo in tali ambiti.


Graphics

53

E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici
In coerenza con le tematiche e gli obiettivi di cambiamento climatico assunti come prioritari, e nel quadro di politiche e
strumenti adottato, il Gruppo ha realizzato una pluralità di azioni per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti
climatici.
Il Gruppo, in particolare, nel 2025 ha realizzato le seguenti azioni:
Ampliamento della misurazione dei consumi energetici e delle emissioni GHG con dati di consumo
direttamente rilevati e riduzione della quota di quelli stimati.
Mantenimento ISO 14001 - Sistema di gestione ambientale per RCS.
Adozione del Protocollo PT6 "Gestione della salute e sicurezza sul lavoro e tutela ambientale" nell'ambito
dell'aggiornamento del MOG 231/2001 del 31/07/2025 di CY4Gate.
Valutazione periodica dei rischi relativi al cambiamento climatico nell'ambito dell'ISO 27001.
In CY4GATE partecipazione all’iniziativa "Mi illumino di meno" 2025, nel giorno 21/02/2025.
Confermato il sostegno all’iniziativa «100 alberi piantati nella foresta treedom», che contribuiscono alla
riduzione di 17 ton di CO2.
Le leve di decarbonizzazione, attuate sin dall’esercizio 2025 e considerate nell’ambito della programmazione di azioni
future, riguardano prevalentemente azioni di efficientamento energetico e riduzione dei consumi.
In tale direzione, il Gruppo pur non avendo ancora definito specifici obiettivi di riduzione dei consumi e delle emissioni,
nell’ambito del Piano di Sostenibilità 2026-2030, ha previsto di sviluppare dei piani di monitoraggio dei consumi
energetici e delle emissioni e si è prefissata come target, per il 2026 e il 2030, di non superare i valori medi di seguito
riportati sia per l’intensità emissiva che energetica per ricavi netti. Tali misurazioni e monitoraggi saranno funzionali a
consentire, entro il 2030, la valutazione dell’adozione di un Piano di transizione.
Con riferimento ad un periodo di medio-lungo termine, il Gruppo si impegna a valutare l’adozione di auto elettriche o
ibride, in sostituzione a quelle diesel e benzina; si impegna inoltre a garantire l’utilizzo di materiale riciclabile negli eventi
aziendali.
Il Gruppo tramite le proprie azioni copre tutti i temi risultati materiali.

E1-4 Obiettivi legati al cambiamento climatico
Non sono presenti obiettivi formalmente riconducibili ai requisiti previsti dall’ESRS MDR-T; tuttavia, il Gruppo procede
alla definizione e formalizzazione dei propri obiettivi all’interno del Piano di Sostenibilità del Gruppo, come segue:

Temi specifici di
sostenibilità
Obiettivi
KPI
Baseline
2025
Target 2026
Target
2030
Mitigazione
Ridurre l’incidenza
di emissioni di gas
ad effetto serra
(SCOPE 1 e SCOPE 2)
Intensità emissiva
location e market
based per milione di
euro di ricavi netti
(tCO2/€ million)
10,12 tCO2/€
million
location
based
13,97 tCO2/€
million
market based
< 10 tCO2/€
million
location
based
< 13 tCO2/€
million
market
based
< 9 tCO2/€
million
location
based
< 12
tCO2/€
market
based
Energia
Ridurre l’incidenza
dei consumi
energetici per
milione di ricavi
Intensità di energia
elettrica per milione
di euro di ricavi netti
(Mwh energia
elettrica/€ million)
18,84 Mwh/€
million
< 18
Mwh/€
million
< 16
Mwh/€
million

E1-5 Consumo di energia e mix energetico

Di seguito sono riportati i consumi* di energia del Gruppo nel 2025, con raffronto 2024

Graphics

54

ID
Consumi di energia e mix energetico all’interno del
Gruppo
udm
2024
2025
E1-5_02
Consumo totale di energia da fonti fossili
MWh
7202,01
4118,85
E1-5_15
% energia da fonti fossili sul totale
%
99,71
98,85
E1-5_03
Consumo da fonti nucleari
MWh
0
0
E1-5_04
% energia da fonti nucleari sul totale
%
0
0
E1-5_06
Consumo combustibili da fonti rinnovabili, compresa la
biomassa
MWh
21,22
48,06
E1-5_07
Consumo energia elettrica, calore, vapore e
raffreddamento da fonti rinnovabili, acquistati o
acquisiti
MWh
0
0
E1-5_08
Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza
ricorrere a combustibili
MWh
0
0
E1-5_05
Consumo totale di energia da fonti rinnovabili
MWh
21,22
48,06
E1-5_09
% energia da fonti rinnovabili sul totale
%
0,29
1,15
E1-5_01
Consumo totale di energia (operazioni proprie)
MWh
7223,23
4166,91

*I consumi sono calcolati sulla base di valori rilevati e valori stimati. La stima è definita in funzione del n. di dipendenti, utilizzando il
coefficiente di proporzionalità di CY4GATE, società attiva nello stesso business. Nello specifico il valore dell’E1-5_02 è dato, sia per il
2024 che per il 2025, dal valore stimato per la società XTN e dai valori rilevati delle altre società.

L’energia da fonti rinnovabili è rappresentata da certificati di garanzia di origine.

Il Gruppo non produce energia.

E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1,2, 3 ed emissioni totali di GES
Nel corso dell’anno non si sono registrate modifiche significative nel Gruppo o nella catena del valore a monte e a valle.
Di seguito sono rappresentate le emissioni del Gruppo.

Inventario GHG
Scope 1 - Totale Gruppo
ID
Emissioni
2024
2025
E1-6_07
Emissioni* lorde Scope 1
1068,99
633,91
E1-6_08
% emissioni Scope 1
coperta da sistemi
regolamentati di scambio di
quote di emissioni (%)
n.a.
n.a.

* I valori sono calcolati sulla base di valori rilevati e valori stimati. La stima è definita in funzione del n. di dipendenti,
utilizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4GATE, società attiva nello stesso business. Per il valore 2024, i dati stimati
fanno riferimento alle società DARS, STIL, Tykelab S.r.l., Diateam S.A.S.e XTN, mentre per CY4Gate e RCS il valore è calcolato
sulla base dei consumi effettivi. Per il 2025, i dati stimati fanno riferimento alle società DARS, Tykelab S.r.l. e Diateam S.A.S.,
mentre per XTN il valore è stato calcolato sui consumi effettivi, così come per CY4Gate e RCS. La società STIL è stata fusa per
incorporazione nella controllante diretta RCS


Graphics

55


Scope 2 - Totale Gruppo
ID
Emissioni
2024
2025
E1-6_09
Emissioni* lorde Scope 2 (location-
based)
437,74
392,76
E1-6_10
Emissioni* lorde Scope 2 (market-
based)
837,18
784,91

* I valori sono calcolati sulla base di valori rilevati e valori stimati. La stima è definita in funzione del n. di dipendenti,
utilizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4GATE, società attiva nello stesso business. I dati stimati fanno riferimento
alle società XTN, sia per il calcolo delle emissioni 2024 che 2025, mentre per le altre società del Gruppo il valore è stato
calcolato sui consumi effettivi
Emissioni* Operazioni Proprie (Scope 1&2) - Totale Gruppo
ID
2024
2025
Totale Scope 1 e 2 (location-based)
1506,43
1026,68
Totale Scope 1 e 2 (market-based)
1905,87
1418,82

*Il valore totale delle emissioni comprende i valori di stima come precedentemente indicati.

Gas Effetto Serra Disaggregati per area geografica
Scope 1
ID
Emissioni
Anno
Totale
Gruppo
Italia*
Francia**
Spagna***
E1-6_07
Emissioni lorde Scope 1
2024
1068,99
1011,24
27,58
30,17
2025
633,91
593,53
17,07
23,32
E1-6_08
% emissioni Scope 1
coperta da sistemi
regolamentati di
scambio di quote di
emissioni (%)
2024
2025
n. a
n.a
n.a
n.a

Scope 2
ID
Emissioni
Anno
Totale
Gruppo*
Italia*
Francia**
Spagna***
E1-6_09
Emissioni lorde
Scope 2 (location-
based)
2024
437,74
430,41
3,2
4,13
2025
392,76
385,93
2,74
4,09
E1-6_10
Emissioni lorde
Scope 2 (market-
based)
2024
837,18
825,44
3,14
8,6
2025
784,91
782,80
2,11
0

Emissioni Operazioni Proprie (Scope 1&2)
ID
Anno
Totale Gruppo*
Italia*
Francia**
Spagna***
Totale Scope 1 e 2
(location-based)
2024
1506,73
1441,65
30,78
34,30
2025
1026,68
979,46
19,81
27,41
Totale Scope 1 e 2
(market-based)
2024
1906,17
1836,68
30,72
38,77
2025
1418,82
1376,32
19,18
23,32

* Il dato fa riferimento alle emissioni prodotte dalle società con sedi in Italia: Cy4Gate, RCS, STIL solo per il 2024, Tykelab
S.r.l. e XTN;
** Il dato fa riferimento alle emissioni prodotte dalle società con sedi in Francia: Diateam S.A.S.
*** Il dato fa riferimento alle emissioni prodotte dalle società con sedi in Spagna: DARS

Graphics

56


Nel 2025 le emissioni Scope 1 hanno evidenziato una riduzione rispetto al 2024, attribuibile principalmente alla
significativa diminuzione dei consumi di diesel per autotrazione, che rappresentano una fonte a maggiore impatto
emissivo, per RCS e CY4gate, nonché al miglioramento della qualità del dato per XTN, con il passaggio da stime a
misurazioni dirette che hanno evidenziato consumi inferiori rispetto all’anno precedente.
Di seguito le metodologie applicate per il calcolo delle emissioni:
Scope 1: I fattori d’emissione utilizzati per il calcolo si basano sul Quinto Rapporto di Valutazione (AR5)
dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) considerando un orizzonte temporale di 100 anni, in modo da
garantire che i Fattori di Conversione siano coerenti con gli attuali requisiti di rendicontazione a livello nazionale e
internazionale.
Vengono quindi indicate le quantità di gas serra emessa per ogni litro di carburante consumato. Il calcolo è stato
effettuato moltiplicando i consumi tracciati per i relativi fattori di emissione, ottenendo così una stima precisa delle
emissioni di gas serra espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂).
Scope 2: Il calcolo delle emissioni avviene moltiplicando il consumo di energia espresso in MWh per il relativo fattore di
emissione, ottenendo così una stima delle emissioni di gas serra espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂e). Il
metodo location-based utilizza il fattore di emissione medio della rete elettrica nazionale o regionale. Il metodo market-
based impiega il fattore di emissione specifico associato all’acquisto di energia elettrica, qualora quest’ultima sia
certificata tramite Garanzie d’Origine (GO). In assenza di tale certificazione, viene adottato il fattore di emissione del
residual mix calcolato dall’AIB.

Non sono noti eventi significativi e cambiamenti nelle circostanze (rilevanti per le emissioni di GHG) che si sono verificati
tra le date di reporting delle entità nella catena del valore e la data dei bilanci generali dell'azienda

Non sono state rilevate emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della biomassa
che non sono incluse nelle emissioni di GHG dello Scope 1.
Non è stato rilevato il volume di emissioni biogeniche di CO2 derivanti dalla combustione o dalla biodegradazione della
biomassa che non sono incluse nelle emissioni di GHG dello Scope 2.

Il 33% dell’energia totale, ovvero il 100% per Tykelab e DARS proviene da fonti rinnovabili, con certificati di garanzia
d'origine. Le emissioni sono state calcolate secondo approccio market e location based, come riportato nelle tabelle di
rendicontazione precedenti.

L’intensità emissiva rispetto ai ricavi netti (location e market based) è rappresentata nella seguente tabella:

ID
Unità di misura
2024
2025
Intensità di GES in base ai ricavi netti
(Location based)
tCO₂ /€ milioni
20,06
10,11
Intensità di GES in base ai ricavi netti
(Market based)
tCO₂ /€ milioni
25,37
13,97

Il Gruppo non si avvale di crediti di carbonio o di attività di assorbimento e stoccaggio delle emissioni GES.
Il Gruppo non utilizza sistemi di fissazione del prezzo interno del carbonio.

Graphics

57

3. INFORMAZIONI SOCIALI

ESRS S1 Forza lavoro propria
Tutti i lavoratori propri su cui il Gruppo potrebbe produrre impatti rilevanti sono inclusi nell'ambito di rendicontazione
secondo ESRS 2.
Il Gruppo è composto principalmente da dipendenti con competenze tecniche, come sviluppatori e sistemisti, che
costituiscono la maggioranza della forza lavoro. Quindi, sebbene la grande maggioranza delle persone che lavorano
nella società del Gruppo siano dipendenti, il Gruppo si avvale anche di consulenti altamente specializzati per specifiche
esigenze.
Il Gruppo riconosce l'importanza di tutelare le condizioni di lavoro dei propri dipendenti e collaboratori; queste possono
includere aspetti quali salute e sicurezza, orario di lavoro, retribuzione adeguata ed equilibrio tra vita privata e
professionale, ma anche processi e pratiche di coinvolgimento e ascolto delle proprie esigenze. La mancata applicazione
di tali tutele potrebbe avere un impatto negativo sui lavoratori. Per prevenire ciò, il Gruppo si impegna a condividere e
implementare le direttive e le politiche della Capogruppo in materia di tutela del lavoro.
Le attività che generano impatti positivi significativi includono iniziative di formazione, programmi di benessere
aziendale e politiche di inclusione. I destinatari di tali benefici, siano essi lavoratori dipendenti o collaboratori esterni,
variano in base al contesto aziendale e geografico.
Il Gruppo si impegna a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso delle diversità, garantendo pari
opportunità di occupazione e inclusione per le persone con disabilità. Inoltre, il Gruppo assicura parità retributiva per
lavori di pari valore, contribuendo a generare un impatto positivo sulla comunità lavorativa.
Attraverso iniziative di contrasto alla discriminazione, alla violenza e alle molestie sul luogo di lavoro, il Gruppo
promuove un ambiente di lavoro sano e sicuro, con un impatto positivo sul benessere e sulla produttività dei propri
dipendenti e collaboratori.
Il Gruppo genera un impatto positivo sulla propria forza lavoro anche attraverso il rifiuto del lavoro minorile e del lavoro
forzato, assicurando il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori.
Adottando policy per le trasferte del personale che includono massimali di spesa adeguati a garantire la possibilità di un
alloggio adeguato in trasferta, il Gruppo si impegna a tutelare il benessere dei propri dipendenti anche in viaggio di
lavoro.
Infine, il Gruppo, attraverso il proprio sistema di gestione a tutela della riservatezza dei dati e delle informazioni dei
propri dipendenti, garantisce la protezione della privacy e la sicurezza delle informazioni personali dei lavoratori,
generando un impatto positivo sul loro senso di sicurezza e fiducia.
Il Gruppo riconosce che il successo finanziario è strettamente legato alla qualità delle proprie risorse umane e alla
capacità di innovare e sviluppare nuove tecnologie.
Da un lato, si riconosce che la scarsità di personale formato e qualificato rappresenta un rischio significativo per la
crescita e la difficoltà nel reperire talenti con le competenze necessarie potrebbe rallentare lo sviluppo tecnologico e
compromettere la capacità di rimanere competitivi sul mercato. Ciò potrebbe tradursi in un effetto finanziario negativo,
con mancati guadagni e opportunità di crescita. Al riguardo, si rinvia a quanto commentato nel paragrafo “Principali
rischi ed incertezze” della Relazione sulla Gestione.
Dall'altro lato, investire nel benessere dei dipendenti è per il Gruppo una strategia vincente. Un ambiente di lavoro
stimolante e inclusivo, dove i dipendenti si sentono valorizzati e apprezzati, genera maggiore soddisfazione, lealtà e
retention del personale. Ciò si traduce in una maggiore stabilità delle risorse, riduzione dei costi di turnover e un clima
di lavoro positivo che favorisce la produttività e l'innovazione. Di conseguenza, ciò genera un effetto finanziario positivo
con un aumento della performance aziendale e una maggiore capacità di attrarre e trattenere i migliori talenti.
Il mercato è sempre più orientato verso soluzioni software che garantiscono la riservatezza dei dati personali, questa
tendenza rappresenta un'opportunità importante per le nostre aziende. La capacità di sviluppare e offrire soluzioni
innovative in questo campo può generare un vantaggio competitivo significativo e un effetto finanziario positivo, con
un aumento del fatturato e della quota di mercato.
La strategia del Gruppo consiste anche nel bilanciare attentamente i rischi e le opportunità legati alle risorse umane e
alla tecnologia. Investiamo nella formazione e nello sviluppo dei dipendenti per garantire la disponibilità di personale
qualificato, promuoviamo un ambiente di lavoro positivo e inclusivo per favorire la retention del personale e siamo
costantemente attenti alle esigenze del mercato per sviluppare soluzioni innovative che rispondano alle sfide della
protezione dei dati personali. Siamo convinti che questo approccio strategico ci consentirà di massimizzare gli effetti
finanziari positivi e di mitigare i rischi, garantendo una crescita sostenibile e duratura nel tempo.
Non sussistono all’interno del Gruppo operazioni a significativo rischio di incidenti di lavoro forzato o obbligatorio.
Dall'analisi di doppia materialità e valutazioni interne non sono emerse situazioni critiche per i propri lavoratori.

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58

La carenza di personale con un adeguato livello di formazione e competenze specialistiche costituisce un serio ostacolo
alla nostra espansione. Le difficoltà riscontrate nel reclutare professionisti dotati delle skills richieste potrebbero frenare
il progresso tecnologico e mettere a repentaglio la nostra capacità di competere efficacemente nel mercato. Ciò
potrebbe avere ripercussioni negative a livello finanziario, con conseguenti mancati introiti e opportunità di crescita non
sfruttate.

S1-1 Le politiche del Gruppo
Equilibrio tra vita professionale e vita privata
Il Gruppo ha introdotto l'orario flessibile per incentivare il work life balance, permettendo ai propri dipendenti di poter
così fruire di maggior tempo libero da passare in famiglia. Dal 2023 gli straordinari sono diminuiti ed è stato introdotto
il lavoro per obiettivi. Inoltre, il Gruppo dispone di un regolamento smart working che prevede 8 giorni al mese di lavoro
da remoto. Per le neomamme, i giorni sono estesi a 12 fino al primo anno di vita del neonato.
Tale politica si applica a tutti i dipendenti Italia, Spagna e Francia e la responsabilità dell’attuazione spetta a
Amministratore Delegato e Direttore Human Resources. La politica è a disposizione di tutti i dipendenti.
Salari adeguati
Per garantire un bilanciamento sui salari, il Gruppo si è dotato di una survey di mercato redatta da WTW (Willis Towers
Watson), che associando la professionalità a determinate famiglie professionali, restituisce il benchmark di mercato
esterno sulla retribuzione legata al ruolo e all'expertise della risorsa. L’utilizzo di questa metodologia denominata
“Global Grading” permette al Gruppo di attuare politiche retributive equilibrate ed eque.
Tale politica si applica a tutti i dipendenti Italia, Spagna e Francia e la responsabilità dell’attuazione spetta all’
Amministratore Delegato e al Direttore Human Resources. La politica è a disposizione di tutti i dipendenti.
Il 15% della popolazione elegibile ha avuto un incremento salariale o bonus di performance.
Politica retributiva di breve medio periodo, con target 2026, sarà estesa anche a XTN.
Per CY4Gate, RCS e Tykelab: adozione del sistema di global grading fornito da Willis Towers Watson ed istituzione delle
politiche retributive che prevedono 2 momenti di valutazione:
- Marzo per la politica meritocratica ovvero, la valutazione delle performance relative all'anno precedente. La
valutazione avviene valutando il raggiungimento degli obiettivi assegnati, restituendo un feedback alla risorsa circa la
propria prestazione.
- Luglio per la politica salariale. Si pesa la posizione del dipendente secondo una survey che restituisce la retribuzione
media fornita dal mercato per la posizione ricoperta. L'adozione di questo sistema consente al dipendente di avere
tempistiche certe per la rivalutazione sia della propria posizione, sia della propria performance.
Parità di genere
Il Gruppo crede ed investe sulla parità di genere, tanto da aver ottenuto la certificazione di parità di genere
rispettivamente per due aziende del Gruppo: CY4Gate dal 2023 ed RCS dal 2024, entrambe rinnovate nel 2025.
La politica relativa alla parità di genere prevede un equo rapporto salariale e di posizionamento per entrambi i generi
con l'obiettivo di garantire equità di trattamento.
Tale politica si applica a tutti i dipendenti Italia, Spagna e Francia, la responsabilità dell’attuazione spetta a
Amministratore Delegato e Direttore Human Resources. La politica è a disposizione di tutti i dipendenti.
Politica per la Sicurezza sul Lavoro
Il Gruppo considera la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori un valore fondamentale e imprescindibile. In
quest'ottica, il Gruppo ha adottato un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro in linea con quanto previsto
dal D.Lgs. n. 81/2008, il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale sistema è
stato elaborato facendo riferimento alle Linee Guida UNI-INAIL, un punto di riferimento autorevole per la strutturazione
di sistemi di gestione efficaci in questo ambito.
Il sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di CY4Gate Group si articola in diversi elementi chiave.
La sicurezza e la salute dei lavoratori sono una priorità assoluta per il Gruppo, che ha adottato una politica per la
sicurezza sul lavoro che mira a garantire un ambiente di lavoro sicuro e sano per tutti i dipendenti e collaboratori. Questa
politica si basa sul rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro e sulla promozione di una cultura della
prevenzione e della sicurezza. La politica per la sicurezza sul lavoro si articola in diversi aspetti, tra cui la valutazione dei
rischi, la formazione del personale, la dotazione di dispositivi di protezione individuale e la gestione delle emergenze.

Le politiche riguardano e sono applicate alla forza lavoro propria nel suo complesso.
Il Gruppo è impegnato ad agire nel rispetto di tutte le normative vigenti applicabili alla propria forza lavoro sul tema.
Il rispetto dei diritti umani, inclusi i diritti del lavoro, dei lavoratori propri è garantito tramite il Codice Etico, regole e
procedure interne che orientano e gestiscono le relazioni, oltre che dal quadro normativo del CCNL di riferimento in
tema dei diritti dei lavoratori propri e dei diritti umani.

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59

Il Gruppo, per coinvolgere i propri lavoratori nelle iniziative, adotta un approccio comunicativo basato su e-mail e corsi
formativi.
Il Gruppo è impegnato ad agire nel rispetto di tutte le normative vigenti applicabili alla propria forza lavoro sul tema.
Il rispetto dei Diritti Umani, ovvero dei principi espressi nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite, nelle
Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, nelle Linee Guida OCSE, nella Carta dei Diritti Fondamentali
dell'Unione Europea e in ogni altra normativa di riferimento.
Si rileva che, alla data della presente rendicontazione, il Gruppo non ha formalizzato politiche specifiche che affrontino
in modo esplicito i temi del traffico di esseri umani, del lavoro forzato o obbligatorio e del lavoro minorile. Tuttavia, tali
aspetti non risultano di rilevanza per il Gruppo.
Il Gruppo dispone di una politica per la gestione infortuni, nel rispetto della normativa vigente applicabile.
Si rileva che il Gruppo, alla data della presente rendicontazione, non dispone di politiche formalizzate che affrontino in
modo esplicito i presupposti di discriminazione, risultano adottati impegni specifici in materia di inclusione o azioni
positive rivolte a gruppi particolarmente a rischio di vulnerabilità all’interno della forza lavoro, per le quali il gruppo si
attiene al rispetto delle normative vigenti, ad eccezione dell’identità di genere che è, invece, risulta presidiato da
specifiche policies. Parimenti, non sono state individuate procedure dedicate all’attuazione e al monitoraggio di tali
politiche, finalizzate alla prevenzione, mitigazione o gestione di eventuali episodi discriminatori, iniziative volte a
promuovere attivamente diversità e inclusione.
Le politiche adottate coprono tutte le questioni di sostenibilità.

S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli
impatti
Al momento il Gruppo non ha una procedura scritta formalizzata; tuttavia, è impegnato nell’ascolto attivo della propria
forza lavoro, tramite consultazioni regolari e dialoghi strutturati, integrando i feedback nelle decisioni aziendali è un
elemento caratteristico del Gruppo. I livelli di coinvolgimento sono di vario tipo, da incontri di sito a discussioni a livello
aziendale, e vengono destinate risorse per supportare queste attività. Questo assicura che le decisioni riflettano le
esigenze e le prospettive dei dipendenti. Il Gruppo si era prefissato di implementare tale processo entro il 2025. Tuttavia,
a seguito delle evoluzioni normative e di sopraggiunte priorità da parte del Gruppo, si valuterà l’implementazione dei
futuri periodi di reporting.

S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare
preoccupazioni
In caso di impatti negativi sulla propria forza lavoro, il gruppo si impegna a individuare il fattore di disagio e a rimuoverne
la causa. Una volta individuata e rimossa la causa, si effettua una verifica interna per capire se la problematica è stata
risolta e la sua efficacia.
Il Gruppo ha attivato canali di segnalazione completamente anonimi che danno ai dipendenti la possibilità di segnalare
qualsiasi tipo di problematica. La problematica sarà poi analizzata per poter mettere in atto le azioni necessarie a
risolverla.
Eventuali problematiche potenziali o effettive violazioni che possono avere effetti negativi sul Gruppo o sul benessere
delle persone sono evidenziate attraverso il sistema di segnalazione delle violazioni, una piattaforma che consente a
tutti gli stakeholder accesso sicuro e riservato. La segnalazione può essere effettuata tramite la piattaforma e/o
direttamente tramite la persona/funzione, imparziale e specificamente formata, nominata all’interno delle società del
Gruppo, e il Presidente dell’Organismo di Vigilanza (OdV).
La formazione interna e le attività di audit permettono di valutare se la propria forza lavoro è consapevole delle strutture
o dei processi disponibili per sollevare le proprie preoccupazioni o esigenze e se vi ripone fiducia.
Il Gruppo ha adottato ed applica una procedura di tutela degli autori di segnalazioni di illeciti (whistleblowing).

S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e
il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni

Di seguito si riportano le azioni e risorse che sono stati messi in atto per gestire gli impatti materiali, i rischi e le
opportunità legati alla propria forza lavoro.
Formazione e sviluppo competenze
È stato adottato un piano formativo che prevede una preventiva raccolta di fabbisogni e successivamente, rispettando
il budget, l’attuazione dei corsi richiesti.
Orizzonte temporale: breve

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Equilibrio vita professionale e privata
Il Gruppo crede fermamente in un work life balance bilanciato, incentiva infatti l'uso dello smart working attraverso
l'applicazione di un regolamento flessibile che va incontro all'esigenza del dipendente. I dipendenti del Gruppo
usufruiscono di almeno 2 giorni di smart working a settimana.
Orizzonte temporale: breve.
Parità di genere
Il Gruppo crede molto nella questione parità di genere. Nel 2023 e nel 2024 le principali società del gruppo si sono
certificate e nel 2025 è stata rinnovata la certificazione per le principali società del Gruppo.
Orizzonte temporale: breve, medio, lungo.

S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e
alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti

Parità di genere (PdR 125)
Il Gruppo persegue l’obiettivo di garantire equità salariale e di genere, mantenendo e rafforzando i propri impegni in
materia di pari opportunità, anche attraverso il mantenimento della Certificazione per la Parità di Genere in CY4Gate e
RCS e promuovendo la parità di genere e la parità di retribuzione per lavori di pari valore in tutte le organizzazioni del
Gruppo.
Per il triennio successivo, l’obiettivo è il mantenimento delle suddette certificazioni attraverso l’applicazione dei sistemi
di gestione e l’attuazione di audit interni di monitoraggio.
I dipendenti, in quanto stakeholder interni, sono stati coinvolti nel processo di definizione degli obiettivi mediante
iniziative di formazione, comunicazioni via mail e survey dedicate.

Sviluppo delle competenze
Il Gruppo intende promuovere lo sviluppo di competenze tecniche specialistiche mediante interventi formativi ad alto
contenuto tecnologico, rivolti ai propri dipendenti. L’obiettivo è favorire la creazione di valore attraverso la condivisione
di know-how e la collaborazione con università e istituzioni pubbliche.
Il coinvolgimento dei dipendenti è avvenuto attraverso attività di raccolta dei fabbisogni formativi, funzionali alla
definizione degli obiettivi.

Equilibrio tra vita privata e lavoro
Il Gruppo si impegna a garantire un bilanciamento efficace tra vita professionale e personale, anche attraverso
l’adozione di un regolamento sullo smart working flessibile che va incontro all'esigenza del dipendente.
Il monitoraggio avviene con cadenza semestrale, sulla base della valutazione delle presenze.
I dipendenti sono stati coinvolti nella definizione dell’obiettivo mediante la condivisione e discussione del
regolamento.
Il Gruppo tramite i propri obiettivi copre tutte le questioni di sostenibilità risultate materiali.

S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell’impresa
Di seguito viene rappresentatala la composizione dell’organico al 31 dicembre 2025.
ORGANICO
2024
2025
Maschi
456
448
Femmine
96
93
Altro
0
0
Non riportato
0
0
Totale
552
541

Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa: suddivisione per paesi con 50 o più dipendenti che rappresentano almeno
il 10% del numero totale di dipendenti.


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61

I dipendenti in Francia e Spagna non sono rappresentati in quanto non soddisfano il criterio indicato.

Gruppo CY4Gate
Paese
Numero dipendenti 2024
Numero dipendenti 2025
Italia
485
470
Francia
0
0
Spagna
0
0

La rappresentazione per tipo di contratto è identificata in numero di dipendenti a tempo determinato oppure
indeterminato (headcount).
Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa: suddivisione per numero di dipendenti per genere (headcount).

Gruppo CY4Gate
Gruppo CY4Gate
2024
2025
FEMMINE
MASCHI
ALTRO
NON RILEVATO
TOTALE
FEMMINE
MASCHI
ALTRO
NON RILEVATO
TOTALE
Numero di dipendenti (n° / HC)
Numero di dipendenti (n° / HC)
96
456
0

552
93
448
0

541
Numero di dipendenti indeterminati (n° / HC)
Numero di dipendenti indeterminati (n° / HC)
94
453
0

547
89
445
0

534
Numero di dipendenti determinati (n° / HC)
Numero di dipendenti determinati (n° / HC)
2
3
0

5
4
3
0

7
Numero di dipendenti con ore non garantite (n° / HC)
Numero di dipendenti con ore non garantite (n° / FTE)
0
0
0
0
0
0
0
0

0
Numero di dipendenti a tempo pieno (n° / HC)
Numero di dipendenti a tempo pieno (n° / HC)
83
449
0

532
81
438
0

519
Numero di dipendenti a tempo parziale (n° / HC)
Numero di dipendenti a tempo parziale (n° / HC)
13
7
0

20
12
10
0

22

Nel corso del 2025 il numero di dipendenti (head count) che ha lasciato il Gruppo è pari a 74.
Il turn over del Gruppo è pari al 13,7%.

Metodologia di calcolo utilizzata
Per il calcolo del turn over è stato considerato il numero di dipendenti (secondo il sistema head-count) che hanno lasciato il Gruppo,
rapportato al numero totale di dipendenti al 31 dicembre 2025.

S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale
Il 100% dei dipendenti del Gruppo è coperto da contratti collettivi di lavoro, come meglio rappresentato nella tabella
seguente.


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GRUPPO CY4Gate - Copertura della Contrattazione Collettiva e il Dialogo Sociale

Copertura della Contrattazione Collettiva
Dialogo Sociale
Tasso di
Copertura
Dipendenti SEE
Dipendenti Non-SEE
Rappresentanza sul luogo di lavoro
(solo SEE)
(per i paesi con più di 50
dipendenti che
rappresentano oltre il 10%
dei dipendenti totali)
(stima per le regioni con più di
50 dipendenti che
rappresentano oltre il 10% dei
dipendenti totali)
(per i paesi con più di 50
dipendenti che rappresentano oltre
il 10% dei dipendenti totali)
0 -19 %
-
-
-
20 -39 %
-
-
-
40 -59 %
-
-
-
60 -79 %
-
-
-
80 - 100 %
100%

0%
I dipendenti in Francia e Spagna non sono rappresentati in quanto non soddisfano il criterio indicato.
Il Gruppo non ha sottoscritto accordi con i propri dipendenti per la rappresentanza da parte di un comitato aziendale
europeo (CAE), un comitato aziendale di una Società europea (SE) o un comitato aziendale di una Società cooperativa
europea (SCE).

S1-9 Metriche della diversità
Di seguito si riporta la distribuzione di genere in numero ed in percentuale di dipendenti (conteggio totale) a livello di
alta direzione*.
Top Management
Gruppo CY4Gate
2024
Gruppo CY4Gate
2025
Maschi
20
21
Maschi (%)
80%
84%
Femmine
5
4
Femmine (%)
20%
16%
Altro


Altro (%)


Non riportato


Non riportato (%)


Totale
25
25
* Per Alta Direzione (Top Management) si intendono i dirigenti a diretto riporto dell'Amministratore Delegato del Gruppo.

Di seguito si riporta la ripartizione dei dipendenti per fascia di età.
Fascia di età
Gruppo CY4Gate
2024
Gruppo CY4Gate
2025
dipendenti
< 30 anni
103
94
dipendenti tra 30 e 50 anni
339
338
Dipendenti > 50 anni
110
109


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63

S1-10 Salari adeguati
Tutti i dipendenti percepiscono una retribuzione conforme ai livelli previsti dai contratti collettivi nazionali di lavoro
applicabili, garantendo l’adeguatezza rispetto ai parametri di riferimento settoriali e normativi.
In nessun paese i dipendenti guadagnano al di sotto del parametro di riferimento per una retribuzione adeguata.

S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze
Di seguito vengono riportate le revisioni delle prestazioni condotte durante il periodo di riferimento della presente
rendicontazione e la corrispondente percentuale di dipendenti, suddivisa per genere, che ha partecipato a tali revisioni.
Per revisione periodica si intende un’unica valutazione annuale per dipendente del Gruppo che ha preso parte al
processo di valutazione, costituito da una serie di momenti che fanno parte del processo stesso.

Genere
Anno
Numero totale di
dipendenti
Numero di dipendenti
che ha partecipato a
revisioni periodiche
Percentuale di
partecipazione (%)
Maschi
2024
456
149
33%
2025
448
389
86,83%
Femmine
2024
96
39
41%
2025
93
87
93,55%
Altro/Non dichiarato
2024
0
0
0
2025
0
0
0
Totale
2024
552
188
34%
2025
541
476
88%

Numero medio di ore di formazione per dipendente
La tabella seguente riporta, per il periodo oggetto della presente rendicontazione, il numero medio di ore di formazione
erogate per dipendente del Gruppo. Il dato è stato calcolato come rapporto tra il totale delle ore di formazione erogate
nel periodo e il numero complessivo dei dipendenti. Nel 2025 il decremento delle ore medie di formazione per
dipendente è dovuto all’aggiornamento del Piano di formazione da attuare nel biennio 2025-2026.

Genere
Numero medio ore di formazione
Gruppo CY4Gate
2024
Numero medio ore di formazione
Gruppo CY4Gate
2025
Uomo
10
7
Donna
24
4
Altro / Non comunicato
0
0
Numero medio di ore per
dipendente
12
6

S1-14 metriche di salute e sicurezza
Il 100% dei dipendenti è coperto da sistema di gestione della salute come previsto dai contratti collettivi di riferimento.

Non si sono registrati casi di decesso.

Nel 2025, con riferimento all’intera forza lavoro del Gruppo, sono stati registrati 2 infortuni con un tasso di infortuni sul
lavoro pari al 2,15 per un milione di ore lavorate.

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64

Il numero di ore lavorate dal Gruppo sono state calcolate sulla stima delle ore di lavoro standard, pari a 1720, per il
numero di dipendenti del Gruppo.

Nel 2025 il numero di casi riguardanti malattie connesse al lavoro registrabili è pari a 0.
Nel 2025 Il numero di giorni di lavoro persi a causa di lesioni e decessi sul lavoro dovuti a infortuni sul lavoro, malattie
connesse al lavoro e decessi a seguito di malattie risulta pari a 0.

S1-15 Metriche dell’equilibrio fra vita professionale e vita privata
Tutti i dipendenti hanno diritto a congedi per motivi familiari in virtù della politica sociale e/o di contratti collettivi. Di
seguito viene riportato il dettaglio per genere.

Genere
Percentuale di
dipendenti aventi
diritto al congedo per
motivi familiari (%)
2024
Percentuale di
dipendenti aventi diritto
che hanno usufruito del
congedo per motivi
familiari (%)
2024*
Percentuale di
dipendenti aventi
diritto al congedo per
motivi familiari (%)
2025
Percentuale di
dipendenti aventi
diritto che hanno
usufruito del
congedo per motivi
familiari (%)
2025
Maschi
100%
2%
100%
3%
Femmine
100%
4%
100%
13%
Altro/Non dichiarato

0


Totale
100%
3%
100%
5%

*dato del Gruppo stimato sulla proiezione dei valori della società capogruppo.

S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale)
Nel 2025 il divario retributivo medio si attesta a -0,75%, registrando una riduzione rispetto al 2024 in cui il divario si
attestava al -1,72%. Esso viene calcolato come la differenza tra la retribuzione media orario lorda corrisposta ai
lavoratori di sesso maschile e a quelli di sesso femminile, espressa in percentuale del livello retributivo medio dei
lavoratori di sesso maschile.

Nel 2025 il rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la
remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti è pari a 4,34 a fronte del 4,23 registrato nel 2024.

S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani
Non sono state registrate segnalazioni relativamente a episodi di discriminazione, comprese le molestie o denunce
presentate attraverso i canali predisposti sia nel 2024 che nel 2025.



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65

4. INFORMAZIONI DI GOVERNANCE
ESRS G1 Condotta aziendale
La gestione responsabile del business rappresenta un approccio integrato alla conduzione aziendale che considera i
fattori ambientali, sociali e di governance come elementi imprescindibili per il successo a lungo termine. Questi sono
parte integrante del processo decisionale e delle azioni, dalla definizione della strategia alla gestione delle operazioni
quotidiane.
Questa visione si traduce in un approccio gestionale integrato, dove le questioni di sostenibilità non sono elementi
isolati, ma parte integrante dei processi decisionali e operativi dell'azienda. Si parte da una valutazione accurata dei
rischi, opportunità ed impatti legati a questi fattori, al fine di integrarli nei sistemi di programmazione e controllo.
La gestione responsabile implica l'adozione di regole di comportamento condivise che guidano le azioni di tutti i membri
dell'organizzazione. Questo si accompagna a sistemi di gestione che assicurano il rispetto delle normative, la trasparenza
delle informazioni verso gli stakeholder e la correttezza nei comportamenti e nelle relazioni di business. Un'attenzione
particolare è rivolta alla prevenzione di comportamenti anticoncorrenziali, alla qualità dei servizi e prodotti offerti e al
benessere dei lavoratori, elementi fondamentali per la creazione di un ambiente di lavoro sano e produttivo.
L'obiettivo primario è prevenire rischi di conformità e una gestione non tempestiva degli impatti economici, sociali e
ambientali. In questo modo, il Gruppo non solo si tutela da potenziali problemi, ma contribuisce attivamente alla
creazione di valore per tutti gli stakeholder, dai dipendenti agli investitori, dalla comunità locale all'ambiente.
L'organo di amministrazione, in quanto guida strategica dell'azienda, ha la responsabilità di definire la visione e la
strategia, integra i fattori ambientali, sociali e di governance nel processo decisionale strategico, identificando rischi e
opportunità e assicurando che siano adeguatamente gestiti. Inoltre, supervisiona l'attuazione della strategia,
monitorando le performance e i progressi compiuti verso gli obiettivi di sostenibilità e rendendo conto agli stakeholder
dei risultati raggiunti.
La Direzione, a sua volta, traduce la strategia in azioni concrete:
definisce obiettivi specifici, piani di implementazione e metriche di performance, integrando le questioni di
sostenibilità nelle operazioni quotidiane dell'azienda.
coinvolge attivamente gli stakeholder nel processo di definizione e attuazione della strategia, creando un
dialogo aperto e costruttivo.
comunica in modo trasparente le performance, rendendo conto dei progressi compiuti e delle sfide affrontate.
Gli organi di controllo, infine, svolgono un ruolo di garanzia e di verifica:
verificano che la condotta aziendale sia conforme alle leggi, ai regolamenti e ai codici di condotta, valutano
rischi, opportunità ed impatti legati alla sostenibilità, fornendo un'opinione indipendente sulla loro
adeguatezza e gestione.
supportano il Consiglio di Amministrazione nella supervisione della gestione dei rischi e nella valutazione delle
performance di sostenibilità.
In sintesi, gli organi di amministrazione, direzione e controllo, ciascuno con le proprie responsabilità e competenze,
collaborano per garantire che la gestione responsabile del business sia integrata in modo efficace in tutte le attività
aziendali.
Questo approccio consente di creare valore per il Gruppo e per tutti i suoi stakeholder, contribuendo a un futuro più
sostenibile.
Le competenze rilevanti ai fini del governo sostenibile dell'impresa risultano adeguatamente ripartite tra i componenti
degli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate. Per il dettaglio si rimanda alla sezione GOV-1 Ruolo
degli organi di amministrazione, direzione e controllo” del presente documento

Il Gruppo adotta un approccio strutturato e dinamico per la gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati
alla cultura d'impresa e alla condotta delle imprese, attraverso una serie di politiche e strumenti integrati. Per il dettaglio
in merito alla descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti, si rimanda
alla sezione IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed
esterni.
Il fulcro di questo approccio è un piano di impegni triennale, aggiornato annualmente, che definisce gli obiettivi e le
azioni concrete per affrontare le sfide e massimizzare le opportunità legate alla cultura d'impresa e alla condotta
aziendale. Questo piano è il risultato di un'analisi approfondita e di una verifica costante degli impatti, consentendo al
Gruppo di adattare le proprie strategie in modo proattivo e di rispondere alle evoluzioni del contesto.

Un elemento chiave di questo sistema è il Comitato endoconsiliare Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS), che svolge un
ruolo cruciale fornendo consulenza e proposte al Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità. Il CCRS non

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solo valuta i rischi e le opportunità, ma contribuisce attivamente a plasmare la strategia del Gruppo, garantendo che i
principi di responsabilità e sostenibilità siano integrati in ogni decisione.
È importante sottolineare che questo sistema non è statico, ma in continua evoluzione.
L'aggiornamento annuale del piano di impegni triennale e la costante attività di monitoraggio del CCRS permettono al
Gruppo di adattarsi ai cambiamenti del contesto e di migliorare continuamente le proprie performance in materia di
cultura d'impresa e condotta aziendale.
Il Gruppo è impegnato concretamente nella gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati alla cultura
d'impresa e alla condotta delle imprese, attraverso un approccio integrato e dinamico che coinvolge attivamente gli
organi di amministrazione, direzione e controllo.
La relazione semestrale del CCRS al Consiglio di Amministrazione assicura una comunicazione trasparente e un
monitoraggio costante dei progressi compiuti. Questo meccanismo permette al CdA (Consiglio di Amministrazione) di
essere pienamente informato sulle questioni relative alla sostenibilità e di esercitare un controllo efficace sulla gestione
dei rischi e delle opportunità.
Coerentemente con l'impegno verso una gestione responsabile del business, il Gruppo CY4Gate ha adottato una serie
di politiche mirate a promuovere una cultura d'impresa etica e a garantire la qualità dei propri prodotti e servizi.

G1-1 Politiche in materia di cultura di impresa e condotta delle imprese
Codice Etico
Il Codice Etico, aggiornato a luglio 2025, rappresenta la pietra angolare del sistema di valori e principi che guidano
l'azione del Gruppo. Questo documento, parte integrante della documentazione contrattuale sia con i clienti che con i
fornitori, si articola in tre sezioni principali :
Principi etici generali: definisce i principi che ispirano l'agire della Società, in linea con la Vision aziendale.
Principi etici nei rapporti interni: stabilisce i principi e le regole di comportamento che la Società adotta nella
gestione del personale e nella governance aziendale, tutelando dignità, legalità e trasparenza.
Principi etici nei rapporti con soggetti terzi: stabilisce i principi e le regole di comportamento che la Società
adotta nei rapporti con clienti, partner, fornitori e istituzioni, contribuendo alla realizzazione della Mission
aziendale.
Il Codice Etico si applica a tutti i livelli dell'organizzazione, dagli organi di governo e controllo ai dipendenti e
collaboratori, e a chiunque abbia rapporti con il Gruppo.
In questo modo, il Gruppo si impegna a promuovere una cultura d'impresa basata sull'integrità, la trasparenza e la
responsabilità.

Politica Qualità (ISO 9001) adottata da CY4Gate ed RCS
Nell'ambito della gestione dei rischi e con l'obiettivo di garantire la qualità dei propri prodotti e servizi, le società hanno
implementato un sistema di gestione qualità certificato secondo la norma ISO 9001:2015. Questo sistema si focalizza su
diversi aspetti cruciali:
Qualità dei prodotti e servizi: assicurare che i prodotti e i servizi offerti soddisfino i più elevati standard
qualitativi.
Soddisfazione del cliente: garantire la soddisfazione del cliente durante tutto il ciclo di vita del contratto, dalla
fase di progettazione alla consegna e al supporto post-vendita.
Innovazione tecnologica: assicurare un adeguato livello di innovazione e contenuti tecnologici nei prodotti e
servizi offerti, per rimanere competitivi sul mercato.
Attraverso l'implementazione di queste politiche, si dimostra un impegno concreto nel promuovere una cultura
d'impresa etica e responsabile, orientata alla qualità, all'innovazione e alla soddisfazione del cliente.

Politica Ambientale (ISO 14001) adottata da RCS
È stata adottata una politica ambientale in linea con lo standard internazionale ISO 14001, che definisce gli obiettivi
ambientali, le azioni da intraprendere per raggiungerli e le responsabilità di ciascun membro dell'organizzazione, che
viene periodicamente aggiornata. La politica ambientale si articola in diversi ambiti, tra cui la gestione dei rifiuti, il
risparmio energetico, la riduzione delle emissioni e la sensibilizzazione del personale alle tematiche ambientali. Si
segnala che tale politica ed i consumi del Gruppo sono in linea con la policy della controllante Elettronica S.p.A.

Politica per la Sicurezza sul Lavoro come dettagliato nel paragrafo Politiche del Gruppo.

Politica Parità di Genere (PdR 125)

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La politica di parità di genere rappresenta l'impegno formale e strategico verso la creazione di un ambiente di lavoro
inclusivo, equo e rispettoso, dove tutte le persone, indipendentemente dal loro genere, abbiano le stesse opportunità
di crescita professionale e personale.
Tale politica si fonda sui principi di non discriminazione, pari opportunità, equità retributiva, equilibrio tra vita privata e
professionale, valorizzazione delle diversità e contrasto a ogni forma di violenza o molestia.

Politica per la Sicurezza delle Informazioni (ISO 27001) adottata da CY4Gate, RCS e XTN
La politica per la sicurezza delle informazioni si basa sullo standard internazionale ISO 27001, una norma riconosciuta a
livello globale per la gestione della sicurezza delle informazioni.
Tale politica si articola in diversi ambiti, tra cui la sicurezza fisica, logica e delle comunicazioni, la gestione dei rischi e la
formazione e sensibilizzazione del personale.
Parallelamente, in linea con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), è stata adottata una politica
specifica per la protezione dei dati personali, che mira a garantire la conformità alle normative in materia di privacy e a
tutelare i diritti delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei loro dati personali.
La politica per la protezione dei dati personali si articola in diversi aspetti, tra cui la definizione delle responsabilità, la
valutazione d'impatto, le misure di sicurezza, la gestione delle violazioni e le informative e il consenso degli interessati.
A garanzia di tale politica è stato nominato un Data Protection Officer (DPO), figura professionale esperta in materia di
protezione dei dati personali. Il DPO ha il compito di informare e consigliare il titolare del trattamento, il responsabile
del trattamento e i dipendenti sulle disposizioni del GDPR e sulle migliori pratiche in materia di protezione dei dati
personali, verificare la conformità del trattamento dei dati personali al GDPR e alle altre normative applicabili, cooperare
con l'Autorità di controllo (Garante per la Protezione dei Dati Personali) in merito a questioni relative al trattamento dei
dati personali e fungere da punto di contatto per gli interessati e per l'Autorità di controllo.
La politica per la sicurezza delle informazioni e la protezione dei dati personali rappresenta un impegno concreto verso
la tutela dei beni informatici e la salvaguardia dei diritti delle persone. L'adozione di standard internazionali come la
norma ISO 27001 e il rispetto delle normative in materia di privacy testimoniano l'attenzione verso la creazione di un
ambiente di lavoro sicuro e responsabile.

Governance e Remunerazione
La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene come riportato nel paragrafo GOV-1 Composizione e ruolo degli
organi di amministrazione, direzione e controllo.
La Politica di Remunerazione prevede un piano di Stock Grant come indicato nel paragrafo GOV-3 Schema di incentivi
relativi agli obiettivi di sostenibilità, il cui rinnovo è previsto per aprile 2026.

Risk management
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi del Gruppo CY4Gate è un insieme strutturato di regole, procedure
e strutture organizzative che mirano a garantire un'efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei
principali rischi aziendali.
Questo sistema integrato è fondamentale per il successo sostenibile, in quanto fornisce un quadro di riferimento solido
per la gestione proattiva dei rischi e supporta un processo decisionale informato e consapevole. Tra i principali soggetti
coinvolti in questo sistema, un ruolo chiave è svolto dalla funzione di Internal Audit, istituita nel 2023 in seguito al
passaggio del Gruppo dal segmento Euronext Growth Milan al segmento STAR.
La funzione di Internal Audit, attraverso la sua attività di valutazione indipendente e oggettiva, verifica l'adeguatezza e
l'efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, contribuendo a rafforzare la governance aziendale e a
tutelare il valore per gli stakeholder.

Modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG)
Il modello di organizzazione, gestione e controllo (MOG) previsto dal D.Lgs. 231/2001 ed attuato dal Gruppo rappresenta
un pilastro fondamentale nella sua strategia di governance, delineando un sistema di regole e strumenti per prevenire
la commissione di reati e promuovere una cultura aziendale di legalità e trasparenza.
Questo documento, in linea con le migliori pratiche e costantemente aggiornato per rispondere alle evoluzioni
legislative e aziendali, definisce principi generali, identifica aree di rischio, stabilisce regole di condotta, implementa un
sistema di controllo, istituisce un Organismo di Vigilanza e prevede un sistema disciplinare.
Il documento è stato aggiornato nel 2025 per tenere conto delle novità legislative e dell'ampliamento del Gruppo,
rafforzando ulteriormente l'impegno verso una gestione responsabile e trasparente.
Esso si compone di 4 sezioni e di 5 allegati.
In particolare:

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- Sezione I, all’interno della quale sono illustrati i contenuti del D.Lgs. 231/2001 ed i relativi
aggiornamenti, con lo scopo fornire ai Destinatari del documento un quadro d’insieme del sistema
normativo all’interno del quale si inserisce il Modello Organizzativo della Società
- Sezione II, all’interno della quale viene descritta la struttura, contenuti e articolazione del Modello, con
particolare riferimento alla descrizione della Società, individuazione delle attività a rischio, modalità di
gestione dei flussi finanziari, il funzionamento dell’Organismo di Vigilanza, i flussi informativi, le attività
di formazione e informazione e le modalità di aggiornamento del Modello stesso;
- Sezione III, all’interno della quale è contenuta la descrizione del sistema disciplinare previsto in caso di
inosservanza delle norme comportamentali contenute nel modello;
- Sezione IV, all’interno della quale sono contenute la Parte Speciale ed i Protocolli che devono essere
osservati al fine di eliminare o, almeno, ridurre ad un livello accettabile il rischio di comportamenti
integranti uno dei reati la cui commissione può comportare l’applicazione delle sanzioni previste dal
Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche ed integrazioni.
Di seguito l’elenco degli allegati:
- Allegato 1 - Catalogo dei Reati e degli Illeciti Amministrativi
- Allegato 2 - Flussi Informativi all’Organismo di Vigilanza
- Allegato 3 - Codice Etico (per i cui dettagli si rinvia al paragrafo ad esso dedicato)
- Allegato 4 - Codice Antiriciclaggio (che verrà descritto nel prosieguo)
- Allegato 5 - Codice Anticorruzione (che verrà descritto nel prosieguo)
Viene richiesto a clienti, fornitori e partner un impegno formale al rispetto del MOG, prevedendo la risoluzione
immediata del contratto in caso di violazione, a testimonianza della sua importanza cruciale per il Gruppo.

Codice Anticorruzione
Il sistema di prevenzione della corruzione, formalizzato nel Codice Anticorruzione così come aggiornato nel 2025,
rappresenta un pilastro fondamentale del suo impegno verso l'integrità e la trasparenza.
Questo sistema organico e coerente di principi mira a prevenire e contrastare i rischi di pratiche illecite, promuovendo
una cultura aziendale di onestà, etica e rispetto delle leggi.
In particolare, il Codice Anticorruzione definisce i principi generali di comportamento, regole di condotta chiare,
procedure di controllo adeguate, un sistema di segnalazione interno e sanzioni disciplinari per eventuali violazioni.
Adottato dal Consiglio di Amministrazione e applicato a tutti i livelli dell'organizzazione, inclusi dipendenti, collaboratori,
amministratori, partner e fornitori, il Codice Anticorruzione viene periodicamente aggiornato per rispondere alle novità
legislative e alle migliori pratiche.
È stato istituito l’Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione, composto dal
Presidente pro tempore, e dai Presidenti del Collegio Sindacale e dell’Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/01, che
riferisce annualmente in relazione all’attività svolta al Consiglio di Amministrazione, al Collegio Sindacale, e
all’Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/01.
È stato, inoltre, istituito il Comitato Segnalazioni, composto dai Responsabili delle unità organizzative Legal e
Amministrazione, Finanza e Controllo, incaricato della gestione della fase istruttoria e di reporting delle segnalazioni
ricevute. Il Comitato redige semestralmente un’informativa riepilogativa dell’attività svolta e dello stato di avanzamento
degli Action Plan delle segnalazioni concernenti condotte rilevanti ai fini del rischio Corruzione.

Politica Antiriciclaggio
Il Gruppo ha aggiornato nel 2025 il Codice Antiriciclaggio all’interno del quale è definito il modello organizzativo
strutturato per mitigare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, in linea con le normative nazionali e
internazionali. Il modello prevede una serie di misure preventive e di controllo, tra cui spicca la funzione aziendale
Antiriciclaggio, che ha la responsabilità di identificare e valutare i rischi, definire le procedure, monitorare le operazioni,
segnalare le operazioni sospette e formare il personale. Oltre a ciò, il modello include altre misure cruciali come
l'adeguata verifica della clientela, la conservazione dei documenti, il controllo interno e gli audit periodici.
Il Gruppo si impegna a mantenere un sistema di prevenzione efficace e aggiornato, consapevole dell'importanza di
questa materia per la sua reputazione e la prevenzione di attività illecite. L'adozione di un modello organizzativo solido
e l'istituzione della funzione Antiriciclaggio testimoniano l'impegno verso legalità, trasparenza e responsabilità sociale.




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Trasparenza delle operazioni finanziarie
Il Gruppo pone grande enfasi sulla trasparenza delle operazioni finanziarie, adottando procedure rigorose per la
gestione delle operazioni con parti correlate, l'internal dealing e la prevenzione del market abuse. L'obiettivo primario
è prevenire e mitigare potenziali conflitti di interesse, garantendo al contempo una comunicazione chiara e completa
nei confronti degli investitori.
Per quanto riguarda le operazioni con parti correlate, il Gruppo ha implementato una procedura specifica che prevede
l'identificazione delle parti correlate, la valutazione delle operazioni per verificarne la congruità e la correttezza,
l'approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza da parte del Consiglio di Amministrazione e l'informazione
trasparente e tempestiva al mercato.
In materia di internal dealing, il Gruppo ha adottato una procedura specifica che definisce le persone rilevanti, prevede
obblighi di comunicazione per le operazioni effettuate sulle azioni del Gruppo e assicura la pubblicazione delle
informazioni rilevanti.
Il Gruppo è particolarmente attento alla prevenzione del market abuse, avendo adottato un Codice Etico che definisce
i principi e le regole da seguire per evitare insider trading, manipolazione di mercato e altre pratiche illecite.
Infine, il Gruppo si impegna a fornire al mercato informazioni complete, accurate e tempestive, nel rispetto degli
obblighi di comunicazione previsti dalla legge e dai regolamenti.
Le informazioni relative alla situazione economica e finanziaria del Gruppo, alle operazioni con parti correlate,
all'internal dealing e ad altri eventi rilevanti vengono comunicate attraverso i canali ufficiali e trasmesse alla Consob.
La trasparenza delle operazioni finanziarie è un elemento fondamentale per la creazione di un rapporto di fiducia con
gli investitori e per la tutela della reputazione del Gruppo.
Le procedure adottate per la gestione delle operazioni con parti correlate, dell'internal dealing e la prevenzione del
market abuse testimoniano l'impegno verso una governance sana e responsabile.

Direttiva di Gruppo - Linee guida MOG 231
Attraverso la condivisione del proprio Codice etico e del proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG
231), il Gruppo si impegna a promuovere una cultura d'impresa profondamente radicata nei principi di legalità,
trasparenza, eticità, correttezza e rispetto delle regole.
Questa condivisione non è solo una formalità, ma una dichiarazione di intenti che sottolinea l'importanza di questi valori
fondamentali per il Gruppo.
Coerentemente con i più rigorosi principi adottati, non si limita a dichiarare questi valori, ma li integra attivamente in
ogni aspetto della propria attività.
L'impegno verso la legalità si traduce nel rispetto scrupoloso delle leggi e normative, sia a livello nazionale che
internazionale, mentre la trasparenza si manifesta attraverso una comunicazione aperta e completa con tutti gli
stakeholder.
L'etica guida ogni decisione aziendale, assicurando che le azioni siano sempre ispirate all'integrità e all'onestà. La
correttezza nelle relazioni con clienti, fornitori e partner è considerata un valore imprescindibile, così come il rispetto
delle regole interne e delle procedure aziendali, elementi essenziali per garantire l'efficienza e l'efficacia operativa.
La condivisione del Codice etico e del MOG 231 rappresenta quindi un passo fondamentale per rafforzare una cultura
aziendale basata su valori solidi e condivisi, con l'obiettivo di garantire un successo sostenibile nel tempo e la creazione
di valore per tutti gli stakeholder.
L'Amministratore Unico, l’Amministratore Delegato o il Consiglio di Amministrazione (CdA), a seconda della struttura di
governance adottata, rappresenta il massimo livello dirigenziale responsabile dell'attuazione della politica aziendale.

Gli aspetti attinenti alla cultura aziendale sono presi in considerazione e discussi dagli organi di amministrazione,
gestione e controllo. I principali sono promossi e diffusi agli stakeholder (interni e/o esterni al Gruppo) come parte della
cultura aziendale. Inoltre, sono in essere strumenti specifici per i propri lavoratori per promuovere e incoraggiare la
propria cultura aziendale.
Il Gruppo ha adottato un sistema di gestione integrato orientato al rispetto e all'integrazione delle questioni di
sostenibilità, che comprende diversi meccanismi per individuare, segnalare e indagare su comportamenti illeciti o non
conformi al Codice etico ed ai regolamenti interni. Il Gruppo riconosce l'importanza del contributo di tutti gli
stakeholders, interni ed esterni, per il miglioramento continuo del sistema di gestione e per la prevenzione di
comportamenti illeciti.

Meccanismi di segnalazione e indagine
Procedura di Whistleblowing: consente a dipendenti e terzi di segnalare, anche in forma anonima, potenziali
o effettive violazioni del Codice Etico, del Modello Organizzativo 231 o di altre normative interne. Le

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segnalazioni vengono raccolte e gestite da una funzione indipendente, che ne valuta la fondatezza e avvia le
indagini necessarie.
Comitato Segnalazioni: composto dai Responsabili delle unità organizzative di Gruppo Legal e Group
Accounting, Finance, Controlling and Procurement, preposto alla gestione della fase istruttoria e di reporting
delle segnalazioni ricevute. Il Comitato redige semestralmente un’informativa riepilogativa dell’attività svolta
e dello stato di avanzamento degli Action Plan delle segnalazioni concernenti condotte rilevanti ai fini del
rischio Corruzione.
Le segnalazioni vengono trattate con la massima riservatezza e diligenza.
Il Comitato di Segnalazioni valuta la fondatezza delle segnalazioni e, in caso di violazioni accertate, propone azioni
correttive e disciplinari.
Il Gruppo si impegna a garantire che non vi siano ritorsioni nei confronti dei segnalanti in buona fede.
Un ulteriore presidio è garantito dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) che esprime pareri su specifici
aspetti inerenti all’identificazione dei principali rischi aziendali, tra cui i rischi relativi al sistema interno di prevenzione
della corruzione, e supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative alla gestione di rischi
derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza.
Il Gruppo adotta politiche in materia di lotta alla corruzione attiva e passiva coerenti con la Convenzione delle Nazioni
Unite contro la corruzione.
Il Gruppo ha implementato un sistema di segnalazione delle violazioni completo e sicuro, volto a garantire che tutti gli
stakeholder possano segnalare, in modo riservato e protetto, eventuali problematiche o violazioni che possano avere
un impatto negativo sul Gruppo o sul benessere delle persone. La disponibilità a tutti gli stakeholder di una piattaforma
online dedicata, accessibile in modo sicuro e riservato che consente di segnalare violazioni in modo semplice e intuitivo,
seguendo una procedura guidata e garantisce l'anonimato del segnalante e la riservatezza delle informazioni trasmesse.
La segnalazione p essere effettuata tramite la piattaforma e/o direttamente tramite funzione imparziale,
specificamente formata e preposta alla gestione delle segnalazioni, oltre al Presidente dell’Organismo di Vigilanza (ODV)
che si occupa di gestire le segnalazioni.
Il Gruppo dispone di politiche in materia di protezione degli informatori, come sopra riportato.
Il Gruppo ha strutturato un sistema di gestione integrato per promuovere una cultura aziendale improntata all'integrità,
alla trasparenza e alla responsabilità, con un focus particolare sulla prevenzione della corruzione, del riciclaggio e sul
rispetto dei diritti umani, come dettagliato nella sezione Politiche.
Il Gruppo ha implementato un sistema di gestione integrato e articolato, che comprende politiche, organi di controllo e
procedure specifiche per promuovere una cultura di integrità e trasparenza, prevenire comportamenti illeciti e garantire
la conformità normativa in diversi ambiti, dalla lotta alla corruzione al rispetto dei diritti umani.
La Società, inoltre, si è dotata della Procedura Erogazione Corsi di Formazione Interna, riguardante la pianificazione
annuale della formazione nei confronti dei dipendenti.
Con riferimento al Modello Organizzativo ex D. Lgs. 231/2001, le funzioni maggiormente a rischio corruzione attiva e
passiva sono Risorse Umane, Sales, Marketing e Procurement.

G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori
La politica sui pagamenti attualmente non è gestita tramite una procedura di Gruppo, ma ciascuna azienda, anche in
funzione della propria tipologia di fornitori e rapporti, cerca di garantire il rispetto dei tempi di pagamento previsti
contrattualmente, agendo anche sul monitoraggio degli incassi per un equilibrio finanziario.
Gli approcci adottati nelle relazioni con i fornitori, tenendo conto dei rischi legati alla catena di approvvigionamento e
degli impatti sulle questioni di sostenibilità, sono definiti a livello di Gruppo attraverso l’adozione del MOG 231/2001 e
il Codice etico.
CY4 Gate richiede ai fornitori iscritti all'albo la sottoscrizione dell'Impegno per la responsabilità sociale ad uno sviluppo
etico e sostenibile e costante attività di valutazione in merito ai requisiti di conformità normativa, inclusa l'adesione ai
programmi ambientali e il possesso di eventuali certificazioni da parte dei fornitori.
Nell’ambito del Piano di sostenibilità 2026-2030 il rafforzamento dei sistemi di valutazione delle performance ambientali
e sociali dei fornitori rappresenta un obiettivo da perseguire attraverso l’aumento del numero di fornitori valutati con
criteri ESG o che aderiscono alla Policy ESG di Cy4gate.
Il Gruppo attualmente non dispone di una politica formalizzata per la gestione dei rapporti con i fornitori in relazione
alle prassi di pagamento e alla valutazione di fornitori con criteri ESG. Si tratta quindi di attività svolte dalle società del
Gruppo ma non ancora formalizzate in una politica.




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G1-3 Prevenzione e individuazione ella corruzione attiva e passiva
Il Gruppo ha implementato un sistema completo per prevenire, identificare e gestire potenziali casi di corruzione, sia
attiva che passiva.
Tutte le società del Gruppo sono state sottoposte a una valutazione del rischio di corruzione nel corso degli ultimi due
anni, coprendo il 100% delle sedi aziendali. Questa valutazione ha permesso di identificare e analizzare le aree p
vulnerabili e di implementare misure preventive mirate.
Ad oggi, non sono emersi casi di corruzione attiva o passiva all'interno del Gruppo. Questo risultato testimonia l'efficacia
delle misure preventive adottate e l'impegno del Gruppo nel promuovere una cultura di integrità e trasparenza.
In caso di eventuali episodi di corruzione, il Gruppo si avvale di un Codice Anticorruzione. Tale codice definisce le linee
guida e le procedure da seguire per gestire in modo efficace e tempestivo qualsiasi segnalazione o caso di corruzione,
garantendo un approccio uniforme e rigoroso in tutte le società del Gruppo.
Tutte le società del Gruppo sono sottoposte a valutazione del rischio di corruzione, ovvero il 100% delle sedi aziendali
del Gruppo, nell’ultimo biennio.
Non sono emersi casi di corruzione attiva o passiva ma, laddove emergessero, il Gruppo è dotato di un Codice
Anticorruzione.
Il Comitato Segnalazioni, composto dai Responsabili delle unità organizzative Group Legal e Group Accounting, Finance,
Controlling and Procurement, preposto alla gestione della fase istruttoria e di reporting delle segnalazioni ricevute.
Il Comitato redige semestralmente, per l'Organismo di Coordinamento, un'informativa riepilogativa dell’attività svolta
e dello stato di avanzamento degli Action Plan delle segnalazioni concernenti condotte rilevanti ai fini del rischio
Corruzione.

La Società ha adottato e diffuso attraverso il proprio sito internet e attraverso la intranet aziendale i seguenti documenti:
Modello Organizzativo di Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/2001;
Codice Etico;
Codice Anticorruzione;
Policy Antiriciclaggio.
La Società, inoltre, prevede contrattualmente delle clausole che impegnano clienti e fornitori al rispetto di tali
documenti.
I programmi di formazione sono estesi a CdA, Collegio Sindacale, Dirigenti, Quadri, Impiegati, Apprendisti.
È prevista la formazione al 100% delle funzioni a rischio. Con riferimento a tali profili di rischio in materia di corruzione
e concussione, sulla base dell’analisi dei processi aziendali e degli ambiti di operatività, il Gruppo ha individuato le
funzioni potenzialmente più esposte nei rapporti con soggetti terzi o con pubbliche amministrazioni. Tali ambiti
includono, in via prioritaria, i processi commerciali e di acquisto e selezione dei fornitori, i rapporti istituzionali, le attività
connesse alla partecipazione a gare e bandi, nonché i processi di selezione e gestione delle risorse umane.
La formazione sulla corruzione è stata impartita ai dipendenti, alla Direzione e al Top Management nell’ambito della
formazione generale e specifica su Modello 231, anticorruzione e whistleblowing.

G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva
Il Gruppo non ha riscontrato casi di corruzione attiva o passiva, violazioni di procedure e conseguentemente di
provvedimenti sanzionatori.
CY4Gate S.p.A. inoltre ha trasmesso alle Società del Gruppo, con Direttiva, il Codice etico ed il Codice anticorruzione.
Il Gruppo ha adottato le seguenti azioni per gestire gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti relativi alla corruzione
attiva e passiva:
Codice anticorruzione;
nomina in CY4Gate del Comitato endoconsiliare Controllo, Rischi e Sostenibilità;
nomina in CY4Gate dell’Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione e del
Comitato Segnalazioni.
condivisione con le società controllate del Codice Etico di CY4Gate e adozione di clausole contrattuali che
impegnano gli stakeholders al rispetto del Codice Etico.
Inoltre, nel 2025 è stato attuato:
il mantenimento del rating di legalità di CY4Gate S.p.A. con un punteggio di tre stelle, corrispondente al
massimo punteggio ottenibile;
l’aggiornamento del Modello di organizzazione e gestione di CY4Gate e RCS in base al D. Lgs. 231/2001;
l'ottenimento della certificazione Iso 37001 del Sistema di Gestione anticorruzione di CY4Gate.
Non sono state registrate condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, come emerso anche
dalle Informative del Comitato Segnalazioni.

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Non ci sono stati casi di violazioni di procedure e conseguentemente di provvedimenti sanzionatori.

G1-6 Prassi di pagamento, in particolare per quanto riguarda i ritardi di pagamento alle piccole e medie
imprese (PMI)
Il Gruppo definisce negli ordini di acquisto i termini contrattuali per il pagamento dei fornitori.
In generale tali termini prevedono il pagamento dietro presentazione di fattura e previo benestare al pagamento della
funzione richiedente.
Il tempo medio impiegato dall'impresa per pagare una fattura dalla data in cui inizia a essere calcolato il termine di
pagamento contrattuale o legale, espresso in numero di giorni e per categoria merceologica, non è disponibile e si
prevede di rilevarlo dal 2026.
Non ci sono procedimenti giudiziari attualmente pendenti dovuti a ritardi di pagamento.

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Bilancio consolidato relativo
all’esercizio chiuso al 31
dicembre 2025
CY4Gate S.p.A.
Sede in VIA COPONIA, 8
00131 ROMA
Reg. Imp. 13129151000 - Rea 1426295

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INDICE

Prospetto di Conto Economico Consolidato ...................................................................................................... 4
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato ................................................................................ 5
Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata ....................................................................... 6
Rendiconto Finanziario Consolidato .................................................................................................................. 7
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato .......................................................................... 8
1. Informazioni Generali ................................................................................................................................ 9
2. Sintesi dei Principi Contabili ...................................................................................................................... 9
2.1. Base di Preparazione .............................................................................................................................. 9
2.2. Area di consolidamento ........................................................................................................................ 10
2.3. Criteri e Metodologie di Consolidamento ............................................................................................ 11
2.4. Criteri di Valutazione ............................................................................................................................ 12
2.5. Principi contabili di recente emissione ................................................................................................. 23
3. Gestione dei Rischi Finanziari .................................................................................................................. 25
4. Stime e Assunzioni ................................................................................................................................... 30
5. Aggregazioni Aziendali ............................................................................................................................. 32
6. Informativa di Settore ............................................................................................................................. 33
7. Ricavi operativi ........................................................................................................................................ 33
8. Altri ricavi ................................................................................................................................................. 34
9. Costi per acquisti, servizi e personale ..................................................................................................... 36
10. Ammortamenti ........................................................................................................................................ 37
11. Altri costi operativi .................................................................................................................................. 37
12. Proventi e oneri finanziari ....................................................................................................................... 38
13. Imposte .................................................................................................................................................... 38
14. Utile (Perdita) per azione e Utile (Perdita) diluito per azione ................................................................. 40
15. Avviamento .............................................................................................................................................. 40
16. Attività Immateriali .................................................................................................................................. 41
17. Immobili, impianti e macchinari .............................................................................................................. 43
18. Diritti d’uso .............................................................................................................................................. 44





























Graphics


3



19. Rimanenze ............................................................................................................................................... 45
20. Crediti commerciali.................................................................................................................................. 45
21. Crediti e debiti tributari correnti ............................................................................................................. 46
22. Altre attività correnti e non correnti ....................................................................................................... 46
23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ................................................................................................. 46
24. Attività finanziarie correnti e non correnti .............................................................................................. 47
25. Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ......................................................... 47
26. Attività e passività derivanti da contratto ............................................................................................... 47
27. Patrimonio Netto ..................................................................................................................................... 48
28. Passività finanziarie correnti e non correnti e passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da
lease ................................................................................................................................................................. 49
29. Fondi per benefici ai dipendenti .............................................................................................................. 53
30. Fondi per rischi e oneri ............................................................................................................................ 55
31. Attività e passività per imposte anticipate e differite ............................................................................. 56
32. Debiti commerciali ................................................................................................................................... 56
33. Altre passività correnti e non correnti ..................................................................................................... 57
34. Altre Informazioni .................................................................................................................................... 57
35. Transazioni con Parti Correlate ............................................................................................................... 60
36. Fatti di rilievo dell’Esercizio ..................................................................................................................... 61
37. Eventi Successivi alla Chiusura dell’Esercizio ........................................................................................... 62























Graphics
4
Prospetto di Conto Economico Consolidato
Nota
Esercizio chiuso al 31 dicembre
(in Euro)
2025
di cui verso
parti
correlate:
2024
di cui verso
parti
correlate:
Ricavi operativi
7
99.133.947
7.378.922
72.364.427
10.175.965
Altri ricavi
8
2.409.702
57.703
2.714.371
586.697
Costi per acquisti, servizi e personale
9
(80.077.854)
(368.557)
(62.499.848)
(217.165)
Ammortamenti
10/16/17
(19.817.031)
(252.958)
(20.945.274)
(245.532)
Rettifiche di valore di attività
16/20
(5.495.042)
-
(552.515)
-
Accantonamenti a fondi rischi
30
(150.000)
-
-
-
Altri costi operativi
11
(704.805)
-
(959.599)
-
Risultato operativo
(4.701.084)
6.815.111
(9.878.437)
10.299.965
Proventi finanziari
12
1.396.724
-
822.100
-
Oneri finanziari
12
(3.745.474)
-
(2.961.029)
-
Quota dell’utile / (perdita) di partecipazioni
contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al
netto degli effetti fiscali
12
(407.736)
-
(227.840)
-
Risultato prima delle imposte
(7.457.570)
6.815.111
(12.245.206)
10.299.965
Imposte
13
(536.425)
-
6.606.696
-
Utile/(Perdita) dell'esercizio
(7.993.995)
6.815.111
(5.638.510)
10.299.965
di cui:
Utile di pertinenza di terzi
2.000.547
1.763.176
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
(9.994.542)
(7.401.686)
Utile (perdita) per azione base e diluito
(0,34)
(0,24)


Graphics
5
Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato
Nota
Esercizio chiuso al 31 Dicembre
(in Euro)
2025
2024
Utile/(Perdita) dell'esercizio
(7.993.995)
(5.638.510)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti
29
114.031
(209.499)
Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale
29
(28.871)
51.731
Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in
esercizi successivi
85.160
(157.768)
Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi
27
(43.588)
(214.269)
Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi - effetto fiscale
27
8.436
51.425
Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a conto
economico in esercizi successivi
(35.151)
(162.844)
Altri componenti di reddito complessivo, al netto dell'effetto fiscale
50.009
(320.612)
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio
(7.943.986)
(5.959.122)
di cui:
Utile complessivo di pertinenza di terzi
2.000.547
1.763.176
Utile/(Perdita) complessivo di pertinenza del Gruppo
(9.944.533)
(7.684.662)


Graphics


6



Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata

Nota
Al 31 dicembre
(in Euro)
2025
di cui verso
parti correlate:
2024
di cui verso
parti correlate:






Attività immateriali e avviamento
15-16
74.358.862
-
81.191.711
-
Avviamento
15
49.190.205
-
49.190.205
-
Attività immateriali
16
25.168.657
-
32.001.506
-
Immobili, impianti e macchinari
17
10.310.283
-
9.850.247
-
Diritti d'uso
18
4.613.860
464.186
5.694.377
712.970
Attività finanziarie non correnti
24
1.912.040
994.000
502.251
419.000
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio
netto
25
822.178
-
1.229.915
-
Attività per imposte anticipate
31
10.858.807
-
10.460.187
-
Altre attività non correnti
22
1.295.436
-
1.031.789
-
Attività non correnti

104.171.467
1.458.186
109.960.476
1.131.970
Rimanenze
19
3.024.960
-
973.830
-
Attività derivanti da contratti con clienti
26
7.512.924
2.636.406
8.429.181
2.430.044
Crediti commerciali
20
68.065.009
1.940.449
49.940.566
5.627.842
Crediti tributari correnti
21
44.495
-
79.225
-
Altre attività correnti
22
16.847.486
-
5.680.942
-
Attività finanziarie correnti
24
1.384.012
-
970.732
-
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
23
22.984.153
-
14.537.530
-
Attività correnti

119.863.039
4.576.855
80.612.005
8.057.886
Totale attività

224.034.505
6.035.040
190.572.481
9.189.857
Capitale sociale

1.441.500
-
1.441.500
-
Riserva sovrapprezzo azioni

108.539.944
-
108.539.944
-
Riserve

(10.663.888)
-
(3.479.508)
-
Utile (perdita) dell'esercizio

(9.994.542)
-
(7.401.686)
-
Patrimonio netto del Gruppo

89.323.014
-
99.100.250
-
Patrimonio netto di pertinenza di terzi

3.518.048
-
3.192.583
-
Patrimonio netto
27
92.841.061
-
102.292.833
-
Fondi per benefici ai dipendenti - non correnti
29
5.450.497
-
4.739.373
-
Altre passività non correnti
33
4.479.889
-
3.559.998
-
Passività finanziarie non correnti
28
13.481.743
-
24.216.798
-
Passività finanziarie non correnti derivanti da lease
28
3.384.227
249.601
4.227.281
474.237
Passività per imposte differite
31
905.383
-
1.375.380
-
Totale passività non correnti

27.701.739
249.601
38.118.830
474.237
Fondi per rischi e oneri
30
150.000
-
-
-
Debiti commerciali
32
13.918.804
217.864
11.918.398
3.172
Passività finanziarie correnti
28
21.729.047
-
16.853.988
-
Passività finanziarie correnti derivanti da lease
28
1.458.667
295.402
1.631.866
256.718
Passività derivanti da contratti con clienti correnti
26
44.412.474
457.040
4.299.053
535.808
Debiti tributari
21
150.873
-
278.023
-
Altre passività correnti
33
21.671.838
-
15.179.490
-

Graphics


7



Totale passività correnti

103.491.703
970.306
50.160.818
795.698
Totale passività

131.193.443
1.219.907
88.279.648
1.269.935
Totale patrimonio netto e passività

224.034.505
1.219.907
190.572.481
1.269.935
Rendiconto Finanziario Consolidato

Nota
Esercizio chiuso al 31 dicembre
(in Euro)
2025
2024




Risultato prima delle imposte

(7.457.570)
(12.245.206)
Rettifiche per:



Ammortamenti delle attività materiali ed immateriali
10/16/17
19.817.032
20.945.274
Svalutazioni
16/20
5.495.042
552.515
Costi per piani di incentivazione ai dipendenti
29
156.683
213.712
Accantonamento fondi rischi ed oneri
30
150.000
-
Interessi attivi e passivi netti
12
2.348.748
2.366.770
Altre poste non monetarie

346.806
358.987
Flusso di cassa generato da attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante netto

20.856.739
12.192.052
Variazione delle rimanenze
19
(2.051.130)
(214.765)
Variazione dei crediti commerciali
20
(23.619.485)
5.004.784
Variazione dei debiti commerciali
32
1.477.234
(5.569.629)
Variazione delle altre attività/passività
22/33
37.226.107
8.492.932
Pagamento benefici ai dipendenti
29
(347.081)
(404.392)
Interessi corrisposti
12
(2.544.831)
(2.146.468)
Imposte pagate

(1.831.619)
(5.574.247)
Flusso di cassa netto generato da attività operativa

29.165.934
11.780.267
Investimento netto in attività immateriali
16
(7.144.065)
(12.143.676)
Investimento netto in immobili, impianti e macchinari
17
(3.926.012)
(3.585.295)
Acquisizione di società controllate al netto delle disponibilità liquide
5
(1.588.927)
(5.863.246)
Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento

(12.659.004)
(21.592.217)
Acquisto di azioni proprie

-
(1.606.906)
Dividendi distribuiti

(1.712.152)
(2.015.411)
Altre variazioni di attività finanziarie

(744.220)
(228.682)
Utilizzi netti delle linee di credito
28
(3.816.922)
12.593.098
Rimborsi passività per beni in leasing
28
(1.787.014)
(1.953.811)
Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria

(8.060.309)
6.788.290
Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti

8.446.623
(3.023.660)
Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio
23
14.537.530
17.561.190
Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio
23
22.984.153
14.537.530



Graphics
8
Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
(in Euro)
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserve
Utile (perdita)
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza
del Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
pertinenza di
Terzi
Totale
patrimonio
netto
Al 1° gennaio 2024
1.441.500
108.539.944
9.272.847
(10.704.682)
108.549.609
2.575.691
111.125.300
Utile / (perdita) dell'esercizio
-
-
-
(7.401.686)
(7.401.686)
1.763.176
(5.638.510)
Attualizzazione benefici ai dipendenti
-
-
(157.768)
-
(157.768)
-
(157.768)
Valutazione al fair value degli strumenti
finanziari derivati (cash flow hedge)
-
-
(162.844)
-
(162.844)
-
(162.844)
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio
-
-
(320.612)
(7.401.686)
(7.722.298)
1.763.176
(5.959.122)
Destinazione del risultato netto
dell'esercizio precedente
-
-
(10.704.682)
10.704.682
-
-
-
Acquisto di azioni proprie
-
-
(1.606.906)
-
(1.606.906)
-
(1.606.906)
Altri movimenti
-
-
(139.618)
-
(139.618)
-
(139.618)
Distribuzione di dividendi ad azionisti di
minoranza
-
-
(194.250)
-
(194.250)
(1.821.161)
(2.015.411)
Acquisizione di partecipazioni
-
-
-
-
-
674.877
674.877
Pagamenti basati su azioni
-
-
213.713
-
213.713
-
213.713
Al 31 dicembre 2024
1.441.500
108.539.944
(3.479.508)
(7.401.686)
99.100.250
3.192.583
102.292.833
Utile / (perdita) dell'esercizio
-
-
-
(9.994.542)
(9.994.542)
2.000.547
(7.993.995)
Attualizzazione benefici ai dipendenti
-
-
85.160
-
85.160
-
85.160
Valutazione al fair value degli strumenti
finanziari derivati (cash flow hedge)
-
-
(35.151)
-
(35.151)
-
(35.151)
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio
-
-
50.009
(9.994.542)
(9.944.533)
2.000.547
(7.943.986)
Destinazione del risultato netto
dell'esercizio precedente
-
-
(7.401.686)
7.401.686
-
-
-
Acquisto di azioni proprie
-
-
-
-
-
-
-
Altri movimenti
-
-
47.682
-
47.682
-
47.682
Distribuzione di dividendi ad azionisti di
minoranza
-
-
(37.069)
-
(37.069)
(1.675.083)
(1.712.152)
Acquisizione di partecipazioni
-
-
-
-
-
-
Pagamenti basati su azioni
-
-
156.683
-
156.683
-
156.683
Al 31 dicembre 2025
1.441.500
108.539.944
(10.663.888)
(9.994.542)
89.323.014
3.518.048
92.841.061


Graphics
9




Note Illustrative al Bilancio
1. Informazioni Generali
CY4Gate S.p.A. (di seguito CY4Gateo la Società e, congiuntamente alle società da essa controllate, il Gruppo”) è
una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Roma (RM), in via Coponia, 8 e organizzata secondo
l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo è attivo principalmente nella progettazione, sviluppo e
produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le Forze Armate, Law Enforcement Agencies e aziende italiane
e straniere.
Dal 26 giugno 2023, le azioni di CY4Gate S.p.A. sono negoziate nel segmento di mercato Euronext STAR
Milan di Borsa Italiana (dal 2020 e fino alla suddetta data erano negoziate nel segmento di mercato Euronext Growth
Milan).
La Società è controllata dalla Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma, che predispone il bilancio consolidato
dell’insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte. In ottemperanza al punto 22-quinquies dell’art. 2475 del
Codice Civile, si comunica che copia del bilancio consolidato è conservato presso la sede della controllante in Via
Tiburtina 13,700.
Alla data di predisposizione del bilancio, la Società non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi
azionisti, in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza
ogni più opportuna decisione relativa alla gestione delle attività della Società.
Autorizzazione alla pubblicazione
Il presente bilancio consolidato è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di
Amministrazione di CY4Gate S.p.A. in data 12 marzo 2026, ed è assoggettato a revisione contabile da parte di KPMG
S.p.A.
La pubblicazione del presente bilancio consolidato è effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della
Commissione Europea 2019/815 e successive modifiche.

2. Sintesi dei Principi Contabili
La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili più rilevanti adottati per la predisposizione del presente
bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (di seguito il Bilancio Consolidato). Tali principi sono
stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati.





2.1. Base di Preparazione
Il presente Bilancio Consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 154-ter del D.Lgs. n. 58/98
T.U.F. e successive modificazioni e integrazioni, è stato predisposto in accordo con gli “EU IFRS”, intendendosi per tali
tutti gli International Financial Reporting Standards(IFRS), tutti gli International Accounting Standards(IAS), tutte
le interpretazioni dell’“International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC), precedentemente
denominate Standing Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state
oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n.




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1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo
coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati
dalla Consob in attuazione del comma 3 dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno
verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare
criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei
prossimi 12 mesi, rispetto alla data del presente Bilancio Consolidato. La descrizione delle modalità attraverso le quali
il Gruppo gestisce i rischi finanziari è illustrata nella successiva Nota 3 relativa alla “Gestione dei Rischi Finanziari”.

Il Bilancio Consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell’ambiente economico
prevalente in cui il Gruppo opera. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato,
sono espressi in Euro.


Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell’ambito delle
opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio:
la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo
il criterio “corrente/non corrente”;
Il Conto economico consolidato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura;
Il Conto economico complessivo consolidato, oltre al risultato del periodo risultante dal conto economico, include
proventi e costi che non sono rilevati nel conto economico del periodo come richiesto dagli IFRS;
Il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, predisposto in conformità allo IAS 1;
Il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative
secondo il “metodo indiretto”.


Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la
valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value.
Si segnala che gli Amministratori hanno riclassificato i saldi di talune voci per l’esercizio comparativo, al fine di una
migliore rappresentazione. Nello specifico, le voci impattate sono “Altre passività correnti” e Passività derivanti da
contratto”. Gli Amministratori non hanno ritenuto tali riclassifiche significative ai fini dell’informativa di bilancio.

2.2. Area di consolidamento
L’elenco delle società incluse nell’area di consolidamento al 31 dicembre 2025 sono indicate nella tabella seguente:
Capitale % % Metodo di Al 31 dicembre
Ragione Sociale Sede legale sociale partecipazione partecipazione consolidamento
diretta al Gruppo 2025 2024
CY4Gate S.p.A. (Capogruppo) Roma (Italia) - via Coponia 8 1.441.500 € - - - x x
Imprese controllate
RCS ETM Sicurezza S.p.A. Milano (Italia) - Via Caldera 21 7.000.000 € 100% 100% Consolidamento x x
(in breve, RCS) integrale
Dars Telecom SL Madrid (Spagna) - Paseo Pintor 4.808 € 65% 65% Consolidamento x x
Rosales 44 integrale
Diateam S.a.S. * Brest (Francia) - 31 rue Yves Collet 300.000 € 85,33% 100,00% Consolidamento x x
integrale
Tykelab S.r.l. Roma (Italia) - Via Benedetto 10.000 € 90% 90% Consolidamento x x
Croce 10 integrale
XTN Cognitive Security S.r.l. Arco (Italia) - via S. Caterina 95 10.000 € 77,80% 80,00% Consolidamento x x
(in breve, XTN) ** integrale
Imprese collegate
SAS Foretec Andrézieux-Bouthéon (Francia) - 500.000 € 25% 25% Patrimonio x x
Bvd P. Desgrange 5 netto


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Joint Venture
Helmon S.r.l. (già Prontocyber Plus S.r.l.) Roma (Italia) - Via Cassiodoro 1/a 120.000 € 50% 50% Patrimonio netto x x
*Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è del 100% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da Diateam
a seguito dell’iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza
sulle quote in loro possesso.
** Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è dell'80% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da XTN a
seguito dell’iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ad alcuni soci di
minoranza sulle quote in loro possesso, pari al 2,20% del capitale sociale della partecipata.
In data 30 luglio 2025, a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione Put & Call, CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing
per l’acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese, arrivando così a detenere l’85,33% del capitale sociale
della stessa. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo “Fatti di rilievo dell’Esercizio”.
Si specifica che la Società ha escluso dall’area di consolidamento le seguenti società controllate, in quanto irrilevanti sul
Bilancio Consolidato in relazione alla scarsa operatività delle stesse.
Ragione Sociale Sede legale Capitale sociale % partecipazione diretta
Aurora France S.A.S. Parigi (Francia) - 9 Rue Parrot 10.000 € 100%
RCS LAB GMBH Lebach (Germania) - Scheuernstraße 24 25.000 € 70%
XTN Inc. New York - Madison Ave 509 30.500 $ 100%
Le situazioni contabili delle società controllate sono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui la
Capogruppo inizia ad esercitare il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa.
Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti,
sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di
valutazione del Gruppo, come di seguito descritti.
Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato
effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.
2.3. Criteri e Metodologie di Consolidamento
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili
al 31 dicembre 2025 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui CY4Gate detiene il controllo, sia
direttamente che indirettamente.
Le imprese controllate sono quelle su cui il Gruppo esercita il controllo. Il Gruppo controlla un’impresa quando risulta
esposta, oppure vanta diritti, sulla variabilità dei risultati della controllata stessa sulla base del suo coinvolgimento con
la controllata stessa ed ha la capacità di influenzare tali risultati attraverso l’esercizio del suo potere.
Il controllo può essere esercitato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto
di voto che in forza di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di
potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo.


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In generale si presume l’esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, pdella metà
dei diritti di voto.
I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti:
le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea,
nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di possesso detenuta, attribuendo ai soci di
minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali
quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del patrimonio netto e del conto economico consolidato;
le operazioni di aggregazione di imprese sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell’IFRS 3,
secondo il metodo dell’acquisizione. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione
aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività
assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo
dell’entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel
momento in cui sono sostenuti. Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte
sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le seguenti poste, che sono
invece valutate secondo il loro principio di riferimento: (i) imposte differite attive e passive, (ii) attività e
passività per benefici ai dipendenti e (iii) attività destinate alla vendita. Nel caso in cui i fair value delle attività,
delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l’aggregazione di
imprese è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche derivanti dal completamento del
processo di valutazione sono rilevate entro dodici mesi a partire dalla data di acquisizione;
se una componente del prezzo è legata alla realizzazione di eventi futuri, tale componente viene considerata
nella stima del fair value al momento dell’aggregazione aziendale;
gli utili e le perdite significativi, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società
consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le
perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività
trasferita. Sono inoltre eliminati se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché
gli oneri e i proventi finanziari;
l’acquisto di ulteriori quote di partecipazione in società controllate e la vendita di quote di partecipazione che
non implicano la perdita del controllo sono considerati transazioni tra azionisti; in quanto tali, gli effetti
contabili delle predette operazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio del Gruppo.


2.4. Criteri di Valutazione
Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione
del Bilancio.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e
atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione,
comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi



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maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare,
sono identificabili le seguenti principali attività immateriali:
(a) Avviamento
L’avviamento è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo,
come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare
eventuali perdite di valore (“impairment test”). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente
svalutazione per perdite di valore.
(b) Altre attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli
ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore.
L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione
alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata:
Classe di attività immateriale Vita utile in anni
Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno 3-5
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3-10
Altre immobilizzazioni immateriali 3-9
Costi di sviluppo 3



ATTIVITÀ MATERIALI
Le attività materiali sono iscritte al costo d’acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle
eventuali perdite di valore. Il costo d’acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre
le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti
conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri
finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati
e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico
quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere
separatamente classificati come attività o parte di un’attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi
sono ammortizzate sulla base della durata del contratto di affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite,
se inferiore.
Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a
esaurimento della vita utile. Quando l’attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente
identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività,
l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del component
approach”.




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La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente:
Classe di attività materiale Vita utile in anni
Impianti e macchinari 3-7
Attrezzature industriali e commerciali 5-7
Altri beni 5-9
La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.

Beni in locazione
Il Gruppo ha stipulato contratti di locazione relativi a immobili, veicoli e attrezzature industriali. I contratti di locazione
sono in genere stipulati per periodi fissi da 6 mesi a 6 anni con opzioni di estensione come descritto di seguito.
I contratti possono contenere sia componenti di leasing che componenti diverse dal leasing.
Il Gruppo attribuisce il corrispettivo nel contratto alle componenti diverse dal leasing sulla base degli stand-alone selling
prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP
utilizzando un approccio di mercato adjusted.
I contratti di locazione sono rilevati come attività di diritto d’uso e passività corrispondente alla data in cui l’attività è
disponibile per l’uso da parte del Gruppo.
Le attività e le passività derivanti da un leasing sono inizialmente misurate in base al valore attuale.
Le passività del leasing includono il valore attuale netto dei seguenti pagamenti del leasing:
pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing;
pagamenti variabili basati su un indice o un tasso, inizialmente misurati utilizzando l'indice o il tasso come alla
data di inizio;
il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare tale opzione;
il pagamento di penali per la risoluzione anticipata;
i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare
l’opzione di rinnovo.
I pagamenti del leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing. Se tale tasso non può essere
facilmente determinato, il che è generalmente il caso dei contratti di locazione del Gruppo, viene utilizzato il tasso di
finanziamento marginale del locatario, essendo il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi
necessari per ottenere un'attività di valore simile all’attività di diritto d'uso in un ambiente economico simile con termini,
garanzie e condizioni simili.
L’attività per il diritto d’uso viene ammortizzata a quote costanti per l’intera durata del contratto, a meno che il contratto
non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto
che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale fattispecie l’ammortamento dovessere il più breve fra la vita
utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate per le attività consistenti nel diritto d’uso sono calcolate
secondo il medesimo criterio applicato alle voci delle attività materiali di riferimento. Inoltre, l’attività per il diritto d’uso
viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.



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Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il Gruppo espone le attività per il diritto d’uso tra le attività non
correnti e le passività del leasing tra le passività finanziarie correnti e non correnti.
A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e
sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto d’uso.
Il Gruppo si avvale delle esenzioni previste dal principio IFRS 16 Leasing con riferimento ai contratti di leasing di durata
inferiore a 12 mesi e ai contratti relativi ai cosiddetti “low value assets”, complessivamente non significativi.
Il Gruppo riconosce la fiscalità differita sulle attività per diritto d’uso e sulle passività finanziarie per leasing.
Infine, si fa presente che il Gruppo non ha in essere contratti di leasing in qualità di locatore.

CONVERSIONE DI POSTE IN VALUTA
Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall’euro sono successivamente adeguate al tasso di
cambio in essere alla data di chiusura dell’esercizio. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa
dall’euro sono iscritte al costo storico utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione
dell’operazione. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico.

RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E MATERIALI
(a) Avviamento
L’avviamento non è assoggettato ad ammortamento ma sottoposto a impairment test annualmente o più
frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di
valore.
L’impairment test viene effettuato con riferimento all’unità generatrice di flussi finanziari (“Cash Generating Unit”,
“CGU”) alla quale è stato allocato l’avviamento. L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel caso
in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si
intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi
per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i
flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le
valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici
dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall’impairment test sia superiore al valore dell’avviamento
allocato alla CGU, l’eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico.
Tale allocazione ha come limite minimo l’importo più alto tra:
il fair value dell’attività al netto delle spese di vendita;
il valore in uso, come sopra definito;
zero.
Il valore originario dell’avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno
determinato la riduzione di valore.
(b) Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita



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A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività
materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne
di informazione. Relativamente alle fonti interne, si considerano fattori quali l’obsolescenza o il deterioramento fisico
dell’attività, eventuali cambiamenti significativi nell’uso dell’attività e l’andamento economico dell’attività rispetto a
quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne, si considerano fattori quali l’andamento dei prezzi di mercato
delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l’andamento dei tassi di interesse di mercato
o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti.
Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività,
imputando l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di
un’attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso,
intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il
valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che
riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici
dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è
determinato in relazione alla CGU cui tale attività appartiene.
Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa CGU a
cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo
luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre
attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i
presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell’attività è ripristinato con
imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse
stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.

INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI
In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso il confronto tra il valore di carico e
il maggiore tra il valore d’uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione,
e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite
eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui il Gruppo ritiene
sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto
contabile. Qualora l’andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da
far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle
svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate sono rilevati a conto economico nell’esercizio in
cui sono deliberati.

RIMANENZE
Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato
dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla sua vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei
costi di vendita.
Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di
produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze
gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la
capitalizzazione.



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Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non
vendibili vengono svalutate mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo del loro valore. La svalutazione viene
eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Comprendono denaro, depositi bancari o giacenze verso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti
correnti postali ed altri valori equivalenti, nonché, investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le
disponibilità liquide sono inizialmente valutate al fair value e poi al costo ammortizzato.




CREDITI E ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
I crediti commerciali, le altre attività correnti e le attività finanziarie correnti sono generati durante il corso ordinario
del business e detenuti con l’obiettivo di riscuotere i flussi di cassa contrattuali costituiti da “soli pagamenti di capitale
e interessi” secondo il criterio disposto dall’IFRS 9. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo)
rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente valutati col criterio del costo
ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della
rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per
tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l’iscrizione di un apposito fondo svalutazione. I crediti commerciali, le
altre attività e le attività finanziarie sono inclusi nell’attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale
superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell’attivo non corrente.
I crediti con scadenze superiori a 12 mesi e senza componenti finanziarie significative sono presentati al valore attuale.




IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ
A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l’eccezione di quelle misurate al fair value con
impatto a conto economico, sono analizzate per verificare l’esistenza di indicatori di un’eventuale riduzione del loro
valore (impairment). Secondo l’IFRS 9, un modello di previsione delle perdite attese su crediti deve essere applicato in
fase di assessment di un impairment. Nell’effettuare tale assessment, il Gruppo applica l’approccio semplificato previsto
dal principio IFRS 9 per stimare la recuperabilità dei crediti su tutto l’arco della vita aziendale e tiene in considerazione
la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettici specifici
della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico. Se esiste evidenza di impairment, la perdita viene
riconosciuta a conto economico nella voce “Svalutazioni nette di attività finanziarie e attività contrattuali”.
I crediti commerciali e le attività finanziarie sono svalutati quando non vi è razionale aspettativa di essere recuperati.
Gli indicatori che segnalano l’assenza di aspettative razionali di recupero includono, fra gli altri, l’impossibilità di un
creditore di impegnarsi in un piano di recupero con il Gruppo, e l’impossibilità di effettuare pagamenti contrattuali per
un periodo significativo di tempo.
Per le attività finanziarie contabilizzate col criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata
identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei flussi
di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto
economico.

ELIMINAZIONE CONTABILE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni:



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il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall’attività è scaduto;
il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, cedendo i suoi diritti a ricevere
flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno
o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dal principio (c.d. pass through
test”);
il Gruppo non ha trasferito mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria
ma ne ha ceduto il controllo.
Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è
adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi
deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività
finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente,
anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una
nuova passività finanziaria.

COMPENSAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se:
esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio;
vi è l’intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l’attività e regolare la passività simultaneamente.

PASSIVITÀ FINANZIARIE E DEBITI COMMERCIALI
Le passività finanziarie ed i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole
contrattuali. Sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e, ad
eccezione degli strumenti finanziari derivati, sono misurati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso
d’interesse effettivo.
Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando e solo quando vengono estinte (ovverosia, quando
l’obbligazione specificata nel contratto viene rimessa, cancellata o scade).




STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI
Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati come copertura economica solo al fine di ridurre il rischio di tasso
d’interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value.
Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati, ai sensi dell’IFRS 9, quali strumenti di copertura, le variazioni del fair
value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell’esercizio.
Quando gli strumenti finanziari derivati si qualificano per la contabilizzazione come strumenti di copertura, si applicano
i seguenti trattamenti contabili.
Strumenti di copertura dei flussi di cassa
Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla variabilità
dei flussi di cassa futuri di un’attività o passività riconosciuta in bilancio o una transazione prevista altamente probabile
e può impattare il conto economico, la porzione efficace di qualunque utile o perdita sullo strumento finanziario





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derivato è riconosciuta direttamente nel conto economico complessivo tramite una specifica riserva di capitale (“Riserva
cash flow hedge”). L’utile o la perdita cumulativa sono riclassificati dal conto economico complessivo al conto economico
nel momento in cui gli effetti economici derivanti dall’elemento coperto impattano il conto economico. L’utile o perdita
associata con una copertura o una parte della copertura che è diventata inefficace sono riconosciuti nel conto
economico immediatamente all’interno dei proventi (oneri) finanziari netti. Quando uno strumento o una relazione di
copertura si estinguono (ad esempio, lo strumento derivato viene venduto, raggiunge la scadenza oppure la relazione
di copertura non si qualifica più come efficace), ma il Gruppo si aspetta che la transazione coperta accada in futuro,
l’utile o perdita cumulata realizzate al momento dell’estinzione rimangono nel conto economico complessivo e sono
riconosciute nel conto economico nel momento in cui la transazione sottostante ha luogo. Se la transazione sottostante
non è più probabile, l’utile o la perdita cumulativa presenti nel conto economico complessivo vengono riconosciute
immediatamente in conto economico.
Il Gruppo fa uso di strumenti derivati di copertura sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di
finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dalle proprie controllate.
Se la contabilizzazione come strumento di copertura non può essere applicata, le plusvalenze o le perdite derivanti dalla
misurazione al fair value di strumenti finanziari derivati sono riconosciute immediatamente fra i proventi (oneri)
finanziari netti.




BENEFICI AI DIPENDENTI
I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e
incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati
quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l’attività lavorativa.
TFR
Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi
dell’articolo 2120 del Codice Civile Italiano (“TFR”), l’ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile
soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l’età, gli anni di servizio e la
retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La
passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell’obbligazione alla data di
bilancio. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso
d’interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del
relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi
attuariali sono imputati a conto economico complessivo.
A partire dal gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni
rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In
particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure
mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne il Gruppo è soggetto solamente al
versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno
natura di piani a contribuzione definita non assoggettata a valutazione attuariale.

OPERAZIONI CON PAGAMENTI BASATI SU AZIONI



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Nell’ambito delle operazioni con pagamenti basati su azioni, il Gruppo rileva, qualora esistano le condizioni, il costo dei
servizi acquistati nel corso del periodo in cui li riceve in contropartita ad un incremento di patrimonio netto o ad una
passività, in funzione delle modalità di regolamento dell’operazione e, in particolare, se l’obbligazione è regolata
attraverso azioni (piano equity-settled) oppure con pagamento in contanti (piano cash-settled).
Tali piani vengono misurati alla data di assegnazione dei diritti, attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo
nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene
verranno assegnati. Il fair value di tali diritti inizialmente determinato viene aggiornato o meno a seconda che il piano
sia classificato rispettivamente come cash-settled o equity-settled.
La Capogruppo ha previsto per i dirigenti del Gruppo un Piano di Incentivazione che consiste nell’assegnazione, a titolo
gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Il Piano di stock Grant
così come strutturato ricade nell’ambito di applicazione dell’IFRS 2 nella tipologia delle operazioni “equity settled”.
Il costo del piano di incentivazione è ripartito lungo il periodo a cui è riferita l’incentivazione (cd. vesting period) ed è
determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato ai beneficiari alla data di assunzione dell’impegno in
modo da riflettere le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.
Ad ogni data di bilancio vengono verificate le ipotesi in merito al numero di Stock Grant che ci si attende giungano a
maturazione. L’onere di competenza dell’esercizio è riportato nel conto economico, tra i costi del personale, e in
contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto.

FONDI
I fondi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia,
non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento. L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste
un’obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati
ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior
stima dell’onere per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività
riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività.
Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente
stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell’esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del
mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all’obbligazione. L’incremento del
valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo.
I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell’apposita sezione informativa
sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.


RICONOSCIMENTO DEI RICAVI DERIVANTI DA CONTRATTI CON CLIENTI
I ricavi del Gruppo sono generati principalmente dalla vendita di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi di cyber security
e cyber intelligence.



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I ricavi per vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo del bene, ossia dei rischi e
dei benefici, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, o nel momento del trasferimento
del servizio al cliente, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali, abbuoni e resi attesi. I ricavi di natura
finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e
i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la
relativa operazione è compiuta.
I contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi nel corso del tempo (“over time”) sono classificati tra le
"attività derivanti da contratti con clienti" o tra le "passività derivanti da contratti con clienti" in funzione del rapporto
tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In
particolare:
- le "attività derivanti da contratti con clienti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono
già stati trasferiti al cliente;
- le "passività derivanti da contratti con clienti" rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o
servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo.
Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa
contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono
sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene
effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation.
Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti sono rilevate utilizzando la percentuale di completamento quale
metodologia per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono
riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla
data di valutazione e costi complessivi attesi inclusi nei relativi budget di commessa. La Società provvede
sistematicamente all’aggiornamento delle assunzioni che sono alla base dei budget di commessa al fine di riflettere in
bilancio la stima ritenuta più ragionevole in merito ai corrispettivi contrattuali maturati e al risultato economico della
commessa.
Viceversa, nel caso in cui non siano rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati
in un determinato momento nel tempo (“at a point in time”), ovvero quando il cliente acquisisce il controllo dei beni o
servizi promessi.
Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione. Periodicamente sono effettuati
aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli
aggiornamenti.
Il Gruppo stipula contratti che sono in genere in grado di essere distinti e contabilizzati come separate obbligazioni di
fare. I ricavi riconosciuti sono limitati all’ammontare di corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere. Il Gruppo
attribuisce il prezzo della transazione alle obbligazioni di prestazione sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i
cd. prezzi di vendita a stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo lo stima utilizzando un
approccio di mercato adjusted.

CONTRIBUTI



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I contributi pubblici sono rilevati in bilancio al fair value, quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti
e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono
rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che
intendono compensare. Nel caso in cui il contributo è correlato ad un’attività, il valore equo è portato a diminuzione
dell’attività stessa. Viene altresì sospeso nelle passività qualora l’attività al quale è correlato non sia entrata in funzione,
ovvero è in fase di costruzione ed il relativo ammontare non trova capienza nel valore dell’attività medesima.

DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla
delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi agli Azionisti viene registrata come
passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti e
riflessa come movimento del patrimonio netto.



IMPOSTE
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale
applicabile al Gruppo.
Le imposte differite attive e differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base
imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell’avviamento in sede di rilevazione
iniziale. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata
dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile
futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte differite attive e differite passive sono
determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno
realizzate o estinte.
Il valore delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio ed eventualmente
ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da
permettere a tutto o parte del correlato credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono
riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato
probabile che l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate.
Le imposte correnti, le imposte differite attive e differite passive sono rilevate nel conto economico alla voce “Imposte”,
a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall’utile netto
e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte
differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte differite attive
e differite passive sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, fanno riferimento
alla stessa entità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto
economico “Altri costi operativi”.



UTILE (PERDITA) PER AZIONE
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della
Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell’esercizio rettificata per tener conto delle azioni
proprie possedute. L’utile (perdita) diluito per azione è calcolato rettificando l’utile o la perdita attribuibile ai possessori



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di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli
effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.



2.5. Principi contabili di recente emissione
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2025
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione entrati in vigore il
1° gennaio 2025.
Amendments IAS 21 The Nell'agosto 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni
Effects of Changes in Foreign dei tassi di cambio: Mancanza di scambiabilità, per chiarire come un'entità deve
Exchange Rates: Lack of applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è scambiabile con un'altra
Exchangeability valuta e, quando non lo è, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa
da fornire. Queste modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2025.
Non vi sono stati effetti significativi sul bilancio consolidato derivanti dall’adozione delle modifiche sopra riportate.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA MA NON
ANCORA APPLICABILI
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non
ancora applicabili al 31 dicembre 2025; efficaci a partire dal gennaio 2026 o in data successiva. Il Gruppo sta valutando
gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio Consolidato. Alla data di redazione del
presente Bilancio Consolidato, sono attesi impatti significativi dall’entrata in vigore dell’IFRS 18 Presentation and
Disclosure in Financial Statements, il quale entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2027, esercizio il cui bilancio dovrà
essere presentato in coerenza con l’IFRS 18 anche con riferimento ai saldi comparativi. Con riferimento agli altri principi,
emendamenti, interpretazioni in elenco è in corso la valutazione degli eventuali impatti che la loro applicazione
potrebbe determinare sui prossimi bilanci e non sono attesi, ad oggi, impatti significativi.
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio contabile, che sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio, per migliorare la rendicontazione dei risultati finanziari. L'IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio migliorerà la qualità dell'informativa finanziaria attraverso requisiti in materia di: (i) subtotali definiti nel conto economico; (ii) informativa sulle misure di performance definite dalla Direzione; e (iii) aggiunta di nuovi principi riguardo aggregazione e disaggregazione delle informazioni. Il principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.
Annual Improvements Volume 11 Emesso a luglio 2024. Il documento contiene modifiche formali e chiarimenti ad alcuni standard esistenti. Nel dettaglio, sono stati modificati i seguenti princípi: (i) “IAS 7 – Cost method”, la modifica elimina il termine “metodo del costo”, non più definito nei princípi contabili IFRS; (ii) “IFRS 9 Lessee derecognition of lease liabilities”, la modifica risolve una potenziale mancanza di chiarezza relativa al modo in cui un locatario contabilizza l’eliminazione contabile di una passività per leasing, chiarendo che qualsiasi utile o perdita risultante deve essere rilevato a Conto economico; (iii) “IFRS 9 Transaction price”, la modifica rimuove il riferimento, nell’Appendice A dell’IFRS 9, alla definizione



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di “prezzo di transazione” contenuta nell’IFRS 15, considerato che il termine è utilizzato
in particolari paragrafi dell’IFRS 9 con un significato non necessariamente coerente con
la definizione di tale termine nell’IFRS 15; (iv) “IFRS 7 – Gain or loss on derecognition”,
la modifica chiarisce una potenziale confusione derivante da un riferimento obsoleto a
un paragrafo che è stato eliminato dal principio in occasione dell’emissione dell’”IFRS 13
Fair Value Measurement”; (v) “IFRS 7 – Disclosure of deferred difference between fair
value and transaction price”, la modifica chiarisce un’incoerenza tra il principio e le
relative linee guida applicative, emersa quando una modifica, consequenziale
all’emissione dell’IFRS 13, è stata apportata al principio, ma non al corrispondente
paragrafo delle linee guida implementative; (vi) “IFRS 7 – Introduction and credit risk
disclosures”, la modifica risolve una potenziale confusione chiarendo come applicare la
pertinente guida applicativa e semplificando alcune spiegazioni; (vii) “IFRS 10
Determination of a ‘de facto agent’”, la modifica chiarisce come un investitore deve
determinare se un altro soggetto agisce per suo conto; (viii) “IFRS 1 – Hedge accounting
by a first-time adopter”; la modifica migliora la coerenza tra i requisiti per l’hedge
accounting previsti nell’IFRS 9 e nell’IFRS 1. Ciascuna delle modifiche sarà applicabile a
partire dagli esercizi annuali che avranno inizio dal 1° gennaio 2026.
Amendments to the A maggio 2024 lo IASB ha pubblicato le Modifiche alla classificazione e valutazione degli
Classification and strumenti finanziari che hanno modificato l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7
Measurement of Financial Strumenti finanziari: informazioni integrative. Nel dettaglio lo IASB ha modificato le
Instruments Amendments disposizioni relative a: (i) chiarire la data di rilevazione ed eliminazione contabile di
to IFRS 9 and IFRS 7 alcune attività e passività finanziarie, con una nuova eccezione prevista per alcune
passività finanziarie regolate tramite un sistema elettronico di trasferimento di denaro;
(ii) chiarire e aggiungere ulteriori indicazioni nel valutare se un’attività finanziaria
soddisfa il criterio dei solely payments of principal and interest (SPPI); (iii) aggiungere
nuova informativa per alcuni strumenti con termini contrattuali che possono modificare
i flussi di cassa (per esempio, alcuni strumenti finanziari con caratteristiche legate al
raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance) e (iv) aggiornare
l’informativa sugli strumenti di equity valutati al fair value rilevato negli Other
Comprehensive Income (FVOCI). Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.
Contracts Referencing A dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato delle modifiche mirate a supportare le aziende a
Nature-dependent Electricity rendicontare meglio gli effetti finanziari dei contratti di elettricità dipendenti dalla
Amendments to IFRS 9 and natura, spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (Power Purchase
IFRS 7 Agreements - PPAs). I contratti di elettricità dipendenti dalla natura aiutano le aziende
a garantire la propria fornitura di elettricità da fonti quali l'energia eolica e solare e gli
attuali requisiti contabili potrebbero non catturare adeguatamente il modo in cui questi
contratti influenzano le prestazioni di un'azienda. Per consentire alle aziende di riflettere
meglio questi contratti nei bilanci, le modifiche dello IASB riguarderanno l’IFRS 9
Strumenti finanziari e l’IFRS 7 Strumenti finanziari: Informativa, e includeranno: (i)
chiarire l'applicazione dei requisiti di "uso proprio"; (ii) consentire la contabilizzazione
delle coperture se questi contratti sono utilizzati come strumenti di copertura; e (iii)
aggiungere nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere
l'effetto di questi contratti sulle prestazioni finanziarie e sui flussi di cassa di un'azienda.
Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026.



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PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL’UNIONE
EUROPEA
Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione, non ancora
omologati dall’Unione Europea. Il Gruppo sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul
proprio Bilancio Consolidato. Alla data di redazione del presente Bilancio Consolidato non sono attesi impatti
significativi.
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures Nel maggio 2024 lo IASB ha emesso l'IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il principio, la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027 - previa omologazione - consente alle controllate prive di responsabilità pubblica di applicare i requisiti di rilevazione e valutazione degli IFRS mantenendo tuttavia un regime di informativa integrativa ridotto.
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency Nel novembre 2025 lo IASB ha pubblicato l'emendamento “Translation to a Hyperinflationary Presentation Currency (Amendments to IAS 21)”. Tali modifiche chiariscono le modalità di conversione del bilancio da una valuta funzionale non iperinflazionata a una valuta di presentazione iperinflazionata, richiedendo l'utilizzo del tasso di chiusura alla data dell'ultimo stato patrimoniale per tutti gli importi (inclusi i comparativi). L'entrata in vigore è prevista per gli esercizi che iniziano dal gennaio 2027, con facoltà di applicazione anticipata.
Amendments to IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures Applicabile dal gennaio 2027, Pubblicato a maggio 2024, il principio introdurrà degli obblighi ridotti per quanto riguarda l’informativa dei bilanci delle società controllate, consentendo alle controllate idonee di applicare i Principi Contabili IFRS con una informativa ridotta, oltre a includere requisiti di informativa ridotti per altri principi o emendamenti emanati tra febbraio 2021 e maggio 2024.




3. Gestione dei Rischi Finanziari
Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi finanziari: i) rischio di mercato, definito come rischio di cambio,
rischio di tasso d’interesse e rischio di prezzo, ii) rischio di credito, iii) rischio di liquidità e iv) rischio di capitale.
La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance
finanziarie del Gruppo.
Allo stato attuale e sulla base delle stime effettuate, non emergono problemi di continuità aziendale o di impairment.
RISCHIO TASSO DI INTERESSE
Il Gruppo ha sottoscritto “Interest Rate Swap”, strumenti finanziari di copertura sul rischio di tasso di interesse, a
copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso
variabile. Nelle seguenti tabelle si riporta un dettaglio degli strumenti sottoscritti al 31 dicembre 2025 e 2024:



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Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2025 Strumenti derivati Cash Flow hedge
Valore nominale Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2025
(in Euro) IRS Totale
Finanziamenti tasso variabile 43.000.000 15.500.000 15.500.000
Finanziamenti tasso fisso 6.097.858 - -
Totale 49.097.858 15.500.000 15.500.000
Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024 Strumenti derivati Cash Flow hedge
Valore nominale Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2024
(in Euro) IRS Totale
Finanziamenti tasso variabile 48.500.000 18.500.000 18.500.000
Finanziamenti tasso fisso 500.000 - -
Totale 49.000.000 18.500.000 18.500.000
Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e d'investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio
limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo.

RISCHIO DI CAMBIO
Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio, pertanto, non pone
in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Gruppo
svolga la propria attività anche all’estero, l’esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti
passività finanziarie in divise diverse dall’Euro.
RISCHIO DI PREZZO
Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle
commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle
controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su
singole controparti o gruppi, attraverso un’analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti
permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle
controparti e di adottare le relative azioni mitigative.
Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti,
in ampia parte entità del settore pubblico.
Il Gruppo applica l’approccio semplificato previsto dall’IFRS 9 per la stima della recuperabilità dei propri crediti
commerciali. L’adeguamento delle stime che ne deriva tiene conto del rischio di inesigibilità dei crediti attraverso la



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differenziazione dell’ECL (Expected Credit Losses) applicato ai gruppi di crediti omogenei rispetto al profilo di rischio e
all’anzianità, ovvero in funzione dello stato di avanzamento delle azioni intraprese per la recuperabilità dei crediti
incagliati. L’ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità è di importo non significativo ed è,
comunque, coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la Nota 20 per maggiori dettagli
circa il fondo svalutazione crediti.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ’
Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passivi
finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il
mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato
ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente
e gestiti con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

RISCHIO DI CAPITALE
L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la
continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge
inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento.

ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA
Il fair value delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e dei finanziamenti, iscritti tra le voci “correnti” della
situazione patrimoniale e finanziaria valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di
attività sottostanti a rapporti il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del
bilancio al 31 dicembre 2025 e 2024.
Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene, pertanto, che il fair
value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 31 dicembre 2025 e 2024,
identificate sulla base dei requisiti dell’IFRS 7.
Al 31 dicembre 2025 Attività / Fair value Attività /
passività strumenti di passività al
finanziarie al copertura fair value a Attività / Totale
(in Euro) costo conto passività non
ammortizzato economico finanziarie
Attività
Attività finanziarie non correnti 1.890.250 21.790 - 1.912.040
Attività finanziarie correnti 1.349.366 34.646 - 1.384.012
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 22.984.153 - - 22.984.153
Totale attività 26.223.768 56.437 - - 26.280.205
Passività
Passività finanziarie non correnti 12.805.939 806 674.998 - 13.481.743



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Passività finanziarie derivanti da lease - non correnti 3.384.227 - - 3.384.227
Passività finanziarie correnti 20.578.260 1.720 1.149.067 - 21.729.047
Passività finanziarie derivanti da lease - correnti 1.458.667 - - 1.458.667
Totale passività 38.227.093 2.526 1.832.754 - 40.053.684
502.251
970.732
Al 31 dicembre 2024 Attività / Attività /
passività Fair value passività al Attività /
finanziarie al strumenti di fair value a passività non Totale
(in Euro) costo copertura conto finanziarie
ammortizzato economico
Attività
Attività finanziarie non correnti 442.719 59.532 -
Attività finanziarie correnti 920.352 50.380 -
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.537.530 - - 14.537.530
Totale attività 15.900.601 109.912 - - 16.010.513
Passività
Passività finanziarie non correnti 21.819.661 5.292 2.391.845 - 24.216.798
Passività finanziarie derivanti da lease - non correnti 4.227.281 - - 4.227.281
Passività finanziarie correnti 15.069.400 2.635 1.781.953 - 16.853.988
Passività finanziarie derivanti da lease - correnti 1.631.866 - - 1.631.866
Totale passività 42.748.208 7.927 4.173.798 - 46.929.933
DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE
Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il
fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione
basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici:
- Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti
finanziari identici;
- Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi;
- Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
Nelle seguenti tabelle si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari in essere, al 31 dicembre 2025
e 2024. Gli importi si riferiscono a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti dal Gruppo e alle put
option riconosciute in relazione all’acquisizione di Diateam e di XTN. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 5.
Al 31 dicembre 2025 Fair Value Totale




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(in Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività non correnti - 21.790 - 21.790
Strumenti finanziari derivati - 21.790 - 21.790
Attività correnti - 34.646 - 34.646
Strumenti finanziari derivati - 34.646 - 34.646
Passività non correnti - (806) - (806)
Strumenti finanziari derivati - (806) - (806)
Passività correnti - (1.720) - (1.720)
Strumenti finanziari derivati - (1.720) - (1.720)
Passività finanziarie correnti e non correnti - - (1.824.065) (1.824.065)
Put option su aggregazioni aziendali - - (1.824.065) (1.824.065)
Totale - 53.911 (1.824.065) (1.770.155)
Al 31 dicembre 2024 Fair Value
Totale
(in Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività non correnti - 59.532 114.977 174.509
Strumenti finanziari derivati - 59.532 114.977 174.509
Attività correnti - 50.380 252.572 302.952
Strumenti finanziari derivati - 50.380 252.572 302.952
Passività non correnti - (5.292) - (5.292)
Strumenti finanziari derivati - (5.292) - (5.292)
Passività correnti - (2.635) - (2.635)
Strumenti finanziari derivati - (2.635) - (2.635)
Passività finanziarie correnti e non correnti - - (4.173.798) (4.173.798)
Put option su aggregazioni aziendali - - (4.173.798) (4.173.798)
Totale - 101.985 (3.806.249) (3.704.264)








Tecniche di valutazione e input utilizzati per l’elaborazione delle valutazioni
La passività finanziaria su aggregazioni aziendali, pari ad Euro 1.833 migliaia è riferibile alla contabilizzazione,
nell’ambito dell’anticipated acquisition method previsto dall’IFRS 3 - Business Combinations, delle passività connesse
all’acquisizione del controllo di Diateam e di XTN derivanti dalle opzioni put previste a favore dei soci di minoranza
(venditori) di Diateam sulla residua quota del 14,67% e di alcuni soci di minoranza di XTN su ulteriori quote pari al 2,2%
del capitale sociale, come previsto dai contratti di acquisizione.
Il valore attuale di tale passività è stato calcolato in accordo con le previsioni contrattuali ed basato sul valore di EBITDA
2025 della partecipata Diateam, a cui è applicata una valorizzazione per multipli.
Per XTN la passività è stata determinata pari al valore attuale dell’importo da corrispondere alla scadenza
contrattualmente prevista, basato sul fair market value, a fronte dell’acquisto delle interessenze degli stessi soci di
minoranza.
Le variazioni del valore attuale della suddetta passività sono rilevate dal Gruppo nel prospetto di conto economico, nella
voce “oneri finanziari” o “proventi finanziari”. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota 12.












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4. Stime e Assunzioni
La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili
che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che sono di volta
in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e
assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nel prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria,
nel prospetto di conto economico, nel prospetto di conto economico complessivo, nel rendiconto finanziario, nel
prospetto delle variazioni del patrimonio netto, nonché nell’informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti
informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.
I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire
da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertezza
che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli
Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni
utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari.
(a) Riduzione di valore delle attività
In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali e l’avviamento sono oggetto di
verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando
sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato
dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori
richiede, da parte degli Amministratori, l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili
all’interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa
essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando
tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale
riduzione di valore delle attività materiali e immateriali, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono
da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori.
Con particolare riferimento alla stima del valore d’uso attraverso un metodo basato sull’attualizzazione dei flussi
finanziari attesi si evidenzia che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall’utilizzo di
stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:
- i flussi attesi delle CGU, determinati tenendo conto dell’andamento economico generale e del settore di
appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali;
- i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
(b) Purchase Price Allocation
Nell’ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l’acquisizione del controllo di
un’impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti
(fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase Price Allocation).
Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie
basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità
e dall’utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa:



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- i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell’andamento economico delle società acquisite e dei
relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita
previsionali;
- i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.
(c) Ammortamenti
Il costo delle attività materiali e immateriali e dei diritti d’uso è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata
dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui le stesse
sono acquistate; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni
riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia.
Pertanto, l’effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata.
(d) Valutazione al fair value
Nella valutazione del fair value di un’attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato
osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione,
come meglio descritto nel precedente paragrafo “Valutazione del fair value”.
(e) Fondi rischi e oneri
Il Gruppo accerta nei fondi per rischi e oneri le probabili passività riconducibili a oneri con il personale, fornitori, terzi e,
in genere, gli altri oneri derivanti da obbligazioni assunte; gli accantonamenti rilevati sono rappresentativi del rischio di
esito negativo associato alle fattispecie elencate. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la
miglior stima alla data operata dagli Amministratori. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da
fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti
effettuate dagli Amministratori per la redazione dei bilanci del Gruppo.
(f) Fondo svalutazione crediti
Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati
effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all’esperienza passata con riferimento a
crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all’attento monitoraggio della
qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell’economia e dei mercati di riferimento. Le stime
e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell’esercizio
di competenza.

(g) Attività e passività derivanti da contratti
Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo
stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la
percentuale di completamento sulla base del metodo del cost to cost.
(h) Fondi per benefici ai dipendenti
Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l’elaborazione di varie assunzioni che possono
differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di



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attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste
con periodicità annuale.
(i) Attività per imposte anticipate
Valutazione delle attività per imposte anticipate: devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili
o per perdite fiscali se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la
differenza temporanea deducibile o le perdite fiscali. Il Gruppo valuta l’iscrivibilità delle attività per imposte anticipate
sulla base delle proiezioni economiche future. Le stime e le assunzioni sottostanti tali proiezioni economiche future
sono riviste periodicamente.
(l) Passività per leasing
Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing
inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti
da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti
dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione
della durata del leasing comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con
potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.



5. Aggregazioni Aziendali
2025
Nessuna aggregazione aziendale è stata effettuata nell’esercizio terminato al 31 dicembre 2025.
2024
Il 16 gennaio 2024 CY4Gate, a seguito della firma dell'Accordo Preliminare avvenuto in data 14 novembre 2023, in
partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto complessivo del 97,8% di XTN Cognitive Security
S.r.l., secondo le seguenti proporzioni:
- CY4Gate ha acquistato una partecipazione pari al 77,8% del capitale sociale;
- Alfa Group ha acquistato una partecipazione pari al 20% del capitale sociale;
- La residua partecipazione del 2,2% è detenuta dal Management della partecipata.
Il corrispettivo complessivo per l’operazione è pari a Euro 12,2 milioni. Alla data di redazione del presente documento
è stato corrisposto l’80% del corrispettivo complessivo; il restante 20% verrà corrisposto entro il 30 giugno 2027 e tale
importo potrà ridursi nei limiti del 20% sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026. Il contratto di
acquisizione prevede inoltre che (i) una quota del corrispettivo pari al 20% sia corrisposta da CY4Gate e da Alfa Group
in via differita e (ii) un meccanismo di put e call tale da permettere a CY4Gate di ottenere un addizionale 2,2% del
capitale sociale di XTN, da esercitarsi durante il periodo intercorrente tra il 1° giugno 2027 e il 30 giugno 2027.
In particolare, il fair value del corrispettivo trasferito da parte di CY4Gate alla data dell’acquisizione è costituito da:
- un importo fisso pari a Euro 8,7 milioni di pagamento upfront all'acquisizione;



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- un prezzo differito da corrispondere entro il 30 giugno 2027, pari ad Euro 973 migliaia, il cui present value
è stato stimato pari a Euro 805 migliaia al gennaio 2024; data di acquisizione del controllo (Euro 941
migliaia al 31 dicembre 2025). Come suddetto, l’ammontare della dilazione di pagamento potrà ridursi,
fino ad un massimo del 20% della stessa, sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026; e
- opzioni put su un addizionale 2,2%, il cui present value è stato stimato pari a Euro 274 migliaia al gennaio
2024 (present value di Euro 675 migliaia al 31 dicembre 2025).
A tal riguardo si specifica che il Gruppo, così come consentito dai principi contabili di riferimento, ha adottato
l’anticipated acquisition method per la contabilizzazione delle opzioni put previste dal contratto di acquisizione. Tale
metodo ha comportato la considerazione, nell’ambito della determinazione del corrispettivo trasferito per
l’acquisizione del controllo, anche del present value della liability derivante dall’opzione put prevista a favore di alcuni
soci di minoranza (venditori) su una quota del 2,2% come previsto dal contratto di acquisizione. Conseguentemente la
rilevazione della business combination XTN ha comportato la rilevazione di NCI (non controlling interests) nel presente
Bilancio Consolidato per una quota pari al 20% del capitale sociale di XTN, corrispondente alla quota della società Alfa
Group, non interessata da diritti di opzione da parte del Gruppo.
2023
Il 20 ottobre 2022 CY4Gate ha sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisto del 55,33% di Diateam S.a.S. ed il
closing dell’operazione è avvenuto in data 30 gennaio 2023. Il contratto di acquisizione prevede inoltre un meccanismo
di put e call tale da permettere a CY4Gate di ottenere il 100% del controllo di Diateam entro il 2026. Nel 2024 CY4Gate
ha acquistato una quota del 15,33% del capitale sociale di Diateam ed una ulteriore quota del 14,67% è stata acquistata
nell’anno, sempre tramite esercizio di opzioni put & call. Sul restante 14,67% posseduto dai soci venditori, sono previsti
infatti diritti di opzione put e call, esercitabili nel 2026, dopo l’approvazione del bilancio 2025. Anche con riferimento
alla partecipata Diateam il Gruppo ha adottato l’anticipated acquisition method per la contabilizzazione delle opzioni
put previste sulla residua quota del capitale sociale. Conseguentemente, la rilevazione della business combination
Diateam non ha comportato la rilevazione di NCI (non controlling interests).


6. Informativa di Settore
L’IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di
ricavi e di costi, ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e iii) per la quale sono
disponibili dati economico finanziari separati. Ai fini dell’IFRS 8, l’attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico
segmento operativo, quello dello sviluppo e della commercializzazione di prodotti di cyber intelligence e cyber security.

7. Ricavi operativi
La voce in oggetto si riferisce principalmente alla vendita di prodotti e risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 93.526.332 67.388.250
Variazione dei lavori in corso su ordinazione 5.607.615 4.976.177
Totale 99.133.947 72.364.427


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I ricavi operativi consuntivati nell’anno 2025 evidenziano un incremento rispetto al periodo precedente di Euro 26.769
migliaia, principalmente afferente al Gruppo RCS.
La voce “Variazione dei lavori in corso su ordinazione” è riconducibile alla sommatoria tra ricavi relativi a commesse in
corso di esecuzione rilevati “over time” in prevalenza acquisite negli ultimi mesi del 2025, e ricavi derivanti dalla chiusura
di talune commesse ultimate nel periodo.
Di seguito si riporta la composizione dei ricavi rilevati “at a point in time” (i.e. alla consegna del bene, licenza o servizio)
e “over time”.
(in Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Rilevati at point in time 18.541.273 7.057.140
Rilevati over time 74.985.059 60.331.110
Totale 93.526.332 67.388.250
Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di
prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi
quando (o man mano che) adempie l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività)
promesso. L’attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare
adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni
esercizio i progressi fatti verso l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo
utilizza il metodo basato sugli input (cost to cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per
adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando
gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell’obbligazione di fare, i
ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
La seguente tabella riporta i ricavi ripartiti per area geografica:
(in Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Italia 48.492.050 46.928.906
Estero 50.641.896 25.435.521
Totale 99.133.947 72.364.427

8. Altri ricavi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 31 dicembre
(in Euro)
2025 2024


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Crediti d'imposta 365.408 708.687
Contributi 737.208 989.512
Altri 1.307.086 1.016.172
Totale 2.409.702 2.714.371
I ricavi per crediti d'imposta 2025, così come per l’esercizio comparativo, sono riferiti interamente al credito di imposta
per ricerca e sviluppo. La voce “Contributi” è prevalentemente relativa alla partecipata RCS, per Euro 416 migliaia e dalla
Capogruppo, per Euro 181 migliaia, per contributi per investimenti in beni strumentali. La voce “Altri” accoglie
prevalentemente ricavi derivanti da progetti di ricerca finanziata da diversi enti europei della Capogruppo.


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9. Costi per acquisti, servizi e personale
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Costi per materie prime e merci 5.599.579 3.940.704
Totale costi per materie prime 5.599.579 3.940.704
Spese legali e di consulenza 1.628.730 1.703.851
Utenze e spese telefoniche 3.721.082 3.768.371
Servizi tecnici e commerciali 1.171.945 1.063.640
Servizi direzione e amministrazione 508.475 1.199.360
Manutenzione 7.686.045 3.006.638
Noleggi e spese accessorie 934.933 923.878
Licenze software 2.281.614 1.840.341
Spese di rappresentanza e promozione 1.711.594 2.104.095
Compensi organi sociali 1.416.489 1.251.860
Prestazioni di fornitori terzi su commesse 12.510.147 5.834.804
Altri costi 3.573.731 3.070.492
Totale costi per servizi 37.144.785 25.767.329
Salari e stipendi 25.907.412 21.726.483
Oneri sociali 8.973.676 8.732.937
Trattamento di fine rapporto 1.232.108 1.510.825
Trattamento di quiescenza e simili 181.314 175.116
Pagamenti basati su azioni 156.683 213.712
Altri costi 882.297 432.742
Totale costi per il personale 37.333.490 32.791.815
Totale costi per acquisti, servizi e personale 80.077.854 62.499.848
L’incremento dei costi per materie prime, servizi e per il personale riflette l’aumento dei ricavi rispetto all’esercizio
precedente. Durante l’anno il Gruppo come di consueto si è avvalso di prestazioni di fornitori terzi, voce anch’essa
incrementata in ragione dei maggiori volumi di business, soprattutto della partecipata Dars. Altresì riconducibile
principalmente all’incremento dei volumi di business di Dars è l’aumento dei costi per manutenzioni, aumentati di Euro
4.679 migliaia di cui Euro 2.577 migliaia riferiti alla partecipata spagnola. Oltre a questa, anche la RCS ha rilevato un
incremento di costi per manutenzioni, per circa Euro 1.655 migliaia, riconducibile all’aumento dei ricavi. Con riferimento
ai costi per il personale, l’incremento è prevalentemente legato a minori capitalizzazioni effettuate nell’anno rispetto al
2024 - come meglio commentato sotto - oltre che allo stanziamento di premi per MBO e all’incremento del CCNL.
I costi per servizi e per il personale sono rappresentati al netto delle capitalizzazioni, relative a tale tipologia di costo,
effettuate per i costi di sviluppo. Tali capitalizzazioni ammontano, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025,
rispettivamente a Euro 1.058 migliaia ed Euro 4.716 migliaia (Euro 1.560 migliaia ed Euro 6.303 migliaia per l’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2024). Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 16.


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La voce “pagamenti basati su azioni”, inclusa nei costi per il personale, si riferisce alla rilevazione dell’onere di
competenza dell’esercizio riferito al piano di stock grant deliberato dalla società capogruppo. Tale onere è stato rilevato
in contropartita di una riserva di patrimonio netto. Di seguito si descrivono le principali caratteristiche del piano.
Il piano di stock grant deliberato dalla società capogruppo consiste nell’assegnazione ai beneficiari, a titolo gratuito, di
azioni della società capogruppo, su un ciclo di assegnazione delle azioni riferito al triennio 2023-2025. Il numero
massimo di azioni che potranno essere assegnate complessivamente ai beneficiari, lungo l’intera durata del ciclo di
piano, è pari a 427.500. L’attribuzione delle azioni è subordinata ogni anno al raggiungimento da parte del Gruppo degli
obiettivi economico-finanziari di performance e degli obiettivi qualitativi definiti nel regolamento del piano. Per data di
assegnazione delle azioni, ai fini del regolamento, si intende la data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione
accerta il raggiungimento dei suddetti obiettivi. In relazione a quanto fin qui descritto la misurazione del piano ha
determinato, per l’esercizio in commento, un costo per Euro 156 migliaia con relativa contropartita in una riserva di
patrimonio netto.
Di seguito si riporta il numero medio dei dipendenti del Gruppo:
(in Unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Dirigenti 24 25
Quadri 81 81
Impiegati 438 443
Totale 544 549


10.
Ammortamenti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 14.924.467 16.355.427
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 3.041.596 2.614.133
Ammortamento diritto d'uso 1.850.968 1.975.714
Totale 19.817.031 20.945.274

11.
Altri costi operativi
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 31 dicembre
(in Euro)
2025 2024


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Minusvalenze e sopravvenienze passive 73.314 122.067
Contributi e quote associative 92.178 80.690
Tasse ed altre imposte indirette 34.245 18.207
Oneri diversi di gestione 505.068 738.635
Totale 704.805 959.599
Gli “oneri diversi di gestione” sono principalmente relativi a spese di gestione delle autovetture aziendali.







12.
Proventi e oneri finanziari
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Interessi attivi 32.679 291.229
Altri proventi finanziari 1.301.545 355.871
Proventi finanziari 1.396.724 822.100
Interessi passivi bancari (2.823.331) (2.762.908)
Interessi passivi per leasing (190.608) (125.628)
Utili/(Perdite) netti su cambi (87.481) (14.487)
Interest costs su benefici a dipendenti (153.341) (23.388)
Altri interessi passivi ed oneri finanziari (898.448) (262.459)
Oneri finanziari (4.153.210) (3.188.870)
La variazione dei proventi finanziari è principalmente riconducibile alla variazione del valore attuale della passività
finanziaria collegata alla put option relativa alla quota di minoranza della partecipata Diateam rispetto al 31 dicembre
2024.
La voce "Altri interessi passivi ed oneri finanziari” è incrementata di Euro 636 migliaia principalmente per la variazione
del valore attuale della passività finanziaria della put option su un ulteriore 2,2% del capitale sociale della partecipata
XTN, oltre che per la rilevazione dell’onere pari ad Euro 408 migliaia iscritto con riferimento al risultato d’esercizio della
Helmon, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.



13.
Imposte
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Esercizio chiuso al 31 dicembre



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39



(in Euro) 2025 2024
Imposte correnti (1.459.289) (1.485.033)
Imposte di esercizi precedenti - -
Imposte differite 922.858 8.091.730
Totale (536.425) 6.606.696

La variazione della fiscalità differita rispetto al 2024 è prevalentemente legata alle valutazioni circa lo stanziamento,
nell’esercizio 2025, di imposte anticipate su perdite fiscali. Nell’esercizio 2025 le società hanno stanziato imposte
anticipate su differenze temporanee deducibili, mentre non hanno rilevato imposte anticipate su perdite fiscali. Le
imposte anticipate in essere al 31 dicembre 2025 sono ritenute recuperabili a fronte del Piano industriale 2026-2030
del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 5 marzo 2026. L’ammontare delle perdite fiscali del periodo
per le quali non è stata rilevata fiscalità differita è pari ad Euro 17.044 migliaia.
Inoltre, la voce accoglie il rigiro della fiscalità differita, per Euro 402 migliaia (Euro 1.309 migliaia nel 2024), rilevata sui
plusvalori allocati nell’ambito dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione di Diateam nel 2023 e di XTN nel
2024. L’importo del periodo comparativo accoglieva anche il rigiro della fiscalità differita riguardante la business
combination del Gruppo RCS - acquisito nel 2022 - terminato nel 2025. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 5
“Aggregazioni Aziendali”.
CY4Gate, in qualità di consolidante, e le proprie controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A., Tykelab S.r.l. e XTN Cognitive
Security S.r.l., in qualità di consolidate, partecipano al Consolidato Fiscale Nazionale in vigore per il triennio 2023-2025.
Le relazioni tra la consolidante e le consolidate sono regolate dal Regolamento di Consolidato Fiscale Nazionale del
Gruppo, ispirato a criteri di omogeneità e neutralità.
La seguente tabella riporta la riconciliazione dell’onere fiscale teorico con quello effettivo per l’esercizio chiuso al 31
dicembre 2025 e per il periodo chiuso al 31 dicembre 2024:
Esercizio chiuso al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Risultato ante imposte (7.457.570) (12.234.589)
Imposte teoriche IRES 1.789.817 2.936.301
Minori imposte
Altre (2.808.526) (1.825.606)
Maggiori imposte
Altre 1.372.620 303.018
Totale imposte correnti sul reddito (IRES) 11.918 183.387
IRAP 41.260 39.287
Imposte estere sul reddito 1.406.102 1.262.359
Imposte relativi ad esercizi precedenti
Totale fiscalità differita (922.858) (8.089.555)
Totale imposte sul reddito 536.425 (6.606.696)

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14. Utile (Perdita) per azione e Utile (Perdita) diluito per azione
La determinazione della perdita per azione (di seguito “earnings per share” o “EPS”) è pari a Euro 0,34, calcolata
dividendo la perdita netta (pari ad Euro 8.003 migliaia) per il numero di azioni medio nel periodo di riferimento
(23.571.428). La perdita per azione coincide con la perdita diluita per azione.


15. Avviamento
L’avviamento, pari a Euro 49.190.205 al 31 dicembre 2025, invariato rispetto al 31 dicembre 2024, è stato rilevato a
seguito delle aggregazioni aziendali concluse negli esercizi precedenti.
L’avviamento è stato allocato alla CGU XTN (Euro 7.110 migliaia), alla CGU Diateam (Euro 6.282 migliaia) e alla CGU
Gruppo RCS (Euro 35.798 migliaia) al momento dell’acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società.
Il valore recuperabile dell’avviamento allocato alle suddette CGU è stato determinato mediante la stima del valore d’uso
considerando i flussi previsti in base al Piano industriale del Gruppo predisposto sull’orizzonte temporale 2026-2030, il
quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all’andamento delle principali
variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Si precisa che per la redazione
dell’impairment test dell’avviamento il Management del Gruppo si è avvalso della consulenza specifica di un esperto
esterno.
Il valore d’uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato
ai dati previsionali predisposti dagli Amministratori della Società relativi al periodo di cinque anni dal 2026 al 2030. I
flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d’uso sono afferenti alla gestione operativa e non includono gli
oneri finanziari e le componenti straordinarie. Come indicato è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre
il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando
un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita
inflattiva nel medio-lungo termine.
I flussi finanziari suddetti sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-tax pari al 6,63% per l’avviamento allocato al
Gruppo RCS; pari al 9,86% per l’avviamento allocato a Diateam e pari al 8,89% per l’avviamento allocato a XTN. Si rileva
che la differenza dei tassi è sostanzialmente relativa al rischio aggiuntivo delle CGU Diateam e XTN dovuto alla ridotta
dimensione del rispettivo complesso aziendale - small size premium.
Il risk free rate per l’avviamento allocato al Gruppo RCS e XTN, pari in entrambi i casi al 3,50%, è stato assunto attraverso
una media a 6 mesi, rispetto alla data di valutazione, dei rendimenti benchmark decennale dei BTP emessi dallo Stato.
Il premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in
relazione a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered è stato determinato
considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di RCS, pari a 0,62; reso levered sulla base della
struttura finanziaria di RCS e del tax rate tramite l’applicazione della formula di Hamada, ottenendo un beta levered pari
a 0,73. Con riferimento al Gruppo RCS non è stato considerato un size premium dato che la società ha una dimensione
comparabile alle aziende del settore. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 7,51%. Con riferimento
invece alla CGU XTN è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 2,66 punti percentuali.
Relativamente all’avviamento allocato a Diateam, il risk free rate, pari a 3,45%, è stato assunto attraverso una media a
6 mesi, rispetto alla data di valutazione, dei rendimenti benchmark decennale dei titoli di Stato governativi francesi. Il
premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione



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a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered è stato calcolato considerando
un paniere di società operanti nel medesimo settore di Diateam, pari a 0,81. Tale valore è stato reso levered pari a 0,92
per riflettere una struttura finanziaria target coerente con il settore di riferimento, riflettendo la componente di debito
applicando la formula di Hamada. Inoltre, è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 2,66 punti
percentuali, in considerazione della differenza tra i rendimenti attesi di società di diversa dimensione (in Francia),
comparando nello specifico la dimensione della società oggetto di valutazione con la dimensione media delle società
comparabili utilizzate per la stima del costo del capitale. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 11,19%.
I piani alla base dell’impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della
Capogruppo in data 5 marzo 2026.
Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore
recuperabile di ciascuna CGU eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2025.
Sono state inoltre effettuate delle analisi di sensitività per verificare gli effetti della variazione di alcuni parametri
significativi sui risultati dell’impairment test, quali: un aumento del WACC di 0,5% (quindi, fino al 7,13% per il Gruppo
RCS, fino al 10,36% per Diateam e fino a 9,39% per XTN) e una riduzione del tasso di crescita all’1%. Da tali sensitivity,
anche se considerate congiuntamente, nessuna svalutazione dell’avviamento della relativa CGU è risultata necessaria.


16.
Attività Immateriali
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Costi di sviluppo Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Immobilizzazioni in corso e acconti Altre immobilizzazioni immateriali Totale
Saldo al 1° gennaio 2024 9.444.509 10.000.332 11.653.086 1.797.573 1.453.292 34.348.792
Di cui:
- costo storico 27.609.762 16.568.695 21.332.964 1.797.573 4.191.335 71.500.329
- fondo ammortamento (18.165.253) (6.568.363) (9.679.878) - (2.738.043) (37.151.537)
Variazione del perimetro 578.493 - 1.841.348 - - 2.419.841
Investimenti 7.883.063 676.864 2.411.968 - 985.153 11.957.048
Disinvestimenti - - - - (368.748) (368.748)
Ammortamenti (5.746.015) (2.995.554) (6.722.776) - (891.082) (16.355.427)
Riclassifiche - 1.044.641 633.507 (1.678.148) - -
Saldo al 31 dicembre 2024 12.160.050 8.726.283 9.817.133 119.425 1.178.615 32.001.506
Di cui:
- costo storico 35.624.631 19.293.030 23.286.588 119.425 3.826.444 82.150.118
- fondo ammortamento (23.464.580) (10.566.747) (13.469.455) - (2.768.407) (50.269.189)
Variazione del perimetro - - - - - -




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Investimenti 5.847.478 321.362 3.826.420 406.975 716.066 11.118.301
Disinvestimenti - - (2.789.534) - (237.981) (3.027.515)
Ammortamenti (6.761.443) (4.008.209) (3.819.064) - (335.751) (14.924.467)
Riclassifiche - - - - - -
Saldo al 31 dicembre 2025 11.246.085 5.039.436 7.034.955 526.400 1.321.780 25.168.657
Di cui:
- costo storico 41.472.109 19.614.392 23.676.691 526.400 4.129.493 89.419.085
- fondo ammortamento (30.226.023) (14.574.956) (16.641.736) - (2.807.713) (64.250.428)

I costi di sviluppo accolgono i costi relativi all’applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze ad un piano
o un progetto diretto alla produzione di applicazioni, dispositivi e sistemi software nuovi o sostanzialmente avanzati
precedenti l’avvio della commercializzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in futuro di benefici economici.
Le attività immateriali iscritte al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 25.168.656 ed evidenziano un decremento
netto rispetto all’esercizio precedente pari a Euro 6.832.850 riconducibile all’effetto netto tra investimenti,
ammortamenti e svalutazioni di periodo. Gli investimenti del periodo, di complessivi Euro 11.118 migliaia, sono
imputabili principalmente ai costi di sviluppo (Euro 5.847 migliaia) per i quali a seguito di opportune analisi gli
Amministratori hanno ritenuto che vi fossero tutti i requisiti per la relativa capitalizzazione e all’acquisizione di licenze
(Euro 3.826 migliaia).
Coerentemente con le nuove strategie commerciali e di sviluppo riflesse dagli Amministratori nel nuovo Piano 2026-
2030 approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 5 marzo 2026, alcuni asset ritenuti non pfunzionali alle
attività del Gruppo, poiché non più integrabili con piattaforme tecnologiche commercializzate, sono state oggetto di
specifica svalutazione nel corso del 2025 per un ammontare pari ad Euro 2.790 migliaia.
Con riferimento alla recuperabilità delle attività immateriali a vita utile definita residue, in considerazione della
performance di alcune CGU e del nuovo Piano 2026-2030 approvato, gli Amministratori hanno effettuato con l’ausilio
di un esperto esterno l’impairment test su tutte le CGU che compongono il bilancio consolidato. Si rileva che i test di
impairment non hanno evidenziato l’esistenza di perdite durevoli di valore e dunque la necessità di procedere ad
ulteriori svalutazioni. Con riferimento all’impairment test eseguito sulla CGU Gruppo RCS, sulla CGU Diateam e sulla
CGU XTN, si rinvia a quanto già dettagliatamente descritto nel precedente paragrafo delle presenti note illustrative
“Avviamento”.
Con riferimento alla CGU CY4Gate, inclusiva delle attività e delle passività della società capogruppo, il relativo valore
recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d’uso considerando i flussi previsti in base al Piano
industriale predisposto sull’orizzonte temporale 2026-2030, il quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli
investimenti, ai margini, nonché all’andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse
nominali e tassi di cambio). Si precisa che anche per la redazione dell’impairment test delle attività nette della CGU
CY4Gate gli Amministratori della società capogruppo si sono avvalsi della consulenza specifica di un esperto esterno.
Il valore d’uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato
ai dati previsionali relativi al periodo di cinque anni dal 2026 al 2030. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del
valore d’uso sono afferenti alla gestione operativa della Società Capogruppo CY4Gate S.p.A. stand alone, e non
includono gli oneri finanziari e le componenti straordinarie.
Come sopra menzionato, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati
proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per
il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine.

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I flussi finanziari sono stati attualizzati utilizzando un WACC post-tax pari al 6,78%.
Il tasso di sconto è stato assunto attraverso una media a 6 mesi dei rendimenti dei BTP emessi dallo Stato italiano. Il
premio al rischio di mercato, pari al 5,50%, è stato stimato sulla base di osservazioni dei rendimenti azionari in relazione
a paesi con rating AAA, eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered di 0,62 è stato determinato
considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore della Capogruppo, reso levered pari a 0,73 sulla base
della struttura finanziaria di CY4Gate e del tax rate tramite l’applicazione della formula di Hamada. Il tasso equo di
redditività netto risulta pertanto pari a 7,51%.
I piani alla base dell’impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della società
capogruppo in data 5 marzo 2026.
Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore
recuperabile della CGU Cy4Gate eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2025.
Inoltre, sono state effettuate le seguenti sensitivity per verificare gli effetti della variazione di alcuni parametri
significativi sui risultati dell’impairment test, quali: un aumento del WACC di 0,5%, fino al 7,28%, e una riduzione del
tasso di crescita all’1%. Da tali sensitivity, anche se considerate congiuntamente, nessuna svalutazione dell’avviamento
della CGU è risultata necessaria.



17.
Immobili, impianti e macchinari
La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Terreni e fabbricati Immobilizzazioni in corso e acconti Totale
Saldo al 1° gennaio 2024 421.911 3.962.895 2.500.139 328.959 81.219 7.295.123
Di cui:
- costo storico 2.107.192 14.984.636 9.365.512 554.208 81.219 27.092.767
- fondo ammortamento (1.685.281) (11.021.740) (6.865.373) (225.249) - (19.797.643)
Variazioni di perimetro - 21.765 - - - 21.765
Investimenti 660.516 3.175.287 1.727.177 - 218.066 5.781.046
Disinvestimenti (633.554) - - - - (633.554)
Ammortamenti (169.518) (1.850.287) (539.750) (54.578) - (2.614.133)
Saldo al 31 dicembre 2024 279.355 5.309.660 3.687.566 274.380 299.286 9.850.247
Di cui:
- costo storico 1.473.638 18.181.688 11.092.689 554.208 299.286 31.601.509
- fondo ammortamento (1.194.283) (12.872.028) (7.405.123) (279.827) - (21.751.261)
Variazioni di perimetro - - - - - -
Investimenti 64.672 2.935.230 272.727 9.676 513.927 3.796.233
Disinvestimenti - (288.799) (5.803) - - (294.602)
Ammortamenti (80.847) (2.145.435) (760.900) (54.414) - (3.041.596)
Saldo al 31 dicembre 2025 263.180 6.380.207 3.193.590 229.642 243.663 10.310.283


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Di cui:
- costo storico 1.538.310 20.786.302 11.359.613 563.884 243.663 34.491.772
- fondo ammortamento (1.275.130) (14.406.095) (8.166.023) (334.241) - (24.181.489)

Le immobilizzazioni materiali iscritte al 31 dicembre 2025 ammontano ad Euro 10.310.282 e mostrano un
incremento netto rispetto all’esercizio precedente pari a Euro 460.035.
La voce disinvestimenti fa riferimento ad asset svalutati nel corso dell’esercizio perché non più funzionali al
business.
Con riferimento alla recuperabilità della voce Impianti e Macchinari, i test di impairment sulle CGU identificate,
effettuati dagli Amministratori della Capogruppo con l’ausilio di un esperto esterno, commentate nei paragrafi
precedenti delle presenti note illustrative, hanno dimostrato la recuperabilità della voce Immobili, Impianti e Macchinari
su commentata e dunque l’assenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio consolidato chiuso al 31
dicembre 2025.
18.
Diritti d’uso
La voce diritti d’uso è dettagliabile come segue:
Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Immobili 3.377.466 4.366.485
Hardware 264.460 326.480
Automobili 971.933 1.001.412
Totale diritti d'uso 4.613.860 5.694.377
Di seguito gli ammontari ricompresi nel conto economico per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e 2024:
Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Ammortamento diritti d'uso 1.850.968 1.975.714
Interessi passivi per leasing 190.608 125.628
Noleggi e spese accessorie 934.933 923.878
Totale 2.976.509 3.025.220
La voce è principalmente riconducibile alla locazione degli uffici del Gruppo, nonché al noleggio di hardware utilizzati
nell’ordinaria operatività del Gruppo RCS, e di autoveicoli.
Il periodo di ammortamento dei diritti d’uso è pari a 6 anni per gli immobili, 5 anni per gli hardware e 4 anni per le
autovetture. Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha scelto di escludere dal perimetro di applicazione le locazioni con durata
inferiore ai 12 mesi e quelle aventi ad oggetto beni di modesto valore i cui riflessi, pertanto, sono rilevati nella voce
“costi per acquisti, servizi e personale”.

Con riferimento alla recuperabilità della voce Diritti duso i test di impairment sulle CGU identificate, effettuati dagli
Amministratori della Capogruppo con l’ausilio di un esperto esterno, commentate nei paragrafi precedenti delle

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presenti note illustrative, hanno dimostrato la recuperabilità della voce Diritti duso su commentata e dunque l’assenza
di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025.

19.
Rimanenze
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Al 31 dicembre
2025 2024
Prodotti finiti e merci 3.024.960 973.830
Totale 3.024.960 973.830
La voce è principalmente riconducibile alle rimanenze di prodotti finiti e merci del Gruppo RCS (Euro 2.891 migliaia),
costituite principalmente da hard disk esterni e altri prodotti similari correntemente utilizzati nel business del Gruppo
RCS. Completano la voce le rimanenze della controllata Diateam (Euro 134 migliaia). L’incremento rispetto al precedente
periodo è relativo allo stock di rimanenze della controllata DARS.


20.
Crediti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Al 31 dicembre
2025 2024
Verso clienti 69.829.432 45.940.377
Verso imprese controllanti 1.882.745 5.662.699
Fondo svalutazione (3.647.168) (1.662.510)
Totale 68.065.009 49.940.566
(in Euro) Al 31 dicembre
2025 2024
Crediti verso clienti (Italia) 39.014.827 40.740.339
Crediti verso clienti (Estero) 32.697.351 10.862.737
Fondo svalutazione crediti (3.647.168) (1.662.510)
Totale 68.065.009 49.940.566
Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
(in Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 1° gennaio 2024 (1.127.391)
Accantonamento (535.119)



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Utilizzo -
Saldo al 31 dicembre 2024 (1.662.510)
Accantonamento (1.984.685)
Utilizzo -
Saldo al 31 dicembre 2025 (3.647.168)

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21.
Crediti e debiti tributari correnti
Le voci “crediti tributari correnti” e “debiti tributari” rispettivamente pari, al 31 dicembre 2025, a Euro 44 migliaia ed
Euro 151 migliaia (Euro 79 migliaia ed Euro 278 migliaia al 31 dicembre 2024) si riferiscono interamente a crediti e debiti
nei confronti dell’Erario per IRES e IRAP.

22.
Altre attività correnti e non correnti
La voce altre attività correnti e non correnti risulta dettagliabile come segue:
Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Risconti attivi 14.280.408 1.926.526
Crediti vs Erario per IVA 976.913 1.708.386
Crediti di imposta Beni Strumentali 63.445 517.987
Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 641.755 1.032.037
Altri crediti e attività correnti 884.965 496.006
Totale altre attività correnti 16.847.486 5.680.942
Crediti di imposta Beni Strumentali - 62.999
Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 396.068 570.852
Altri 899.368 397.938
Totale altre attività non correnti 1.295.436 1.031.789
Totale altre attività correnti e non correnti 18.142.922 6.712.731

Si segnala che le voci “Crediti di imposta Beni Strumentali” e “Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo” fanno riferimento
a crediti di imposta riconosciuti in seguito allo svolgimento di una perizia tecnica.
La voce “Anticipi e Risconti attivi” accoglie prevalentemente gli anticipi contrattualmente previsti erogati a fornitori.
23.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Al 31 dicembre 2025 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a Euro 22.984.153 (Euro 14.537.530 al 31
dicembre 2024) e sono costituite essenzialmente da depositi in Euro presso primari istituti finanziari.

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47

24.
Attività finanziarie correnti e non correnti
La voce in oggetto è dettagliabile come segue:
(in Euro) Al 31 dicembre Al 31 dicembre
2025 2024
Corrente Non corrente Corrente Non corrente
Depositi cauzionali 110.513 374.937 93.860 42.704
Strumenti derivati 473.499 562.087 50.380 59.532
Polizze su contratti attivi - - 26.492 -
Titoli 800.000 - 800.000 -
Finanziamento verso Helmon - 975.000 - 400.000
Altri - 15 - 15
Totale attività finanziarie correnti e non correnti 1.384.012 1.912.040 970.732 502.251
La voce “strumenti derivati” si riferisce a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti per far fronte
al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dalle proprie controllate; tali
strumenti andranno in scadenza, rispettivamente, nel 2028 quelli stipulati dalla Capogruppo e nel 2026 quelli stipulati
dalle controllate. La voce finanziamento verso Helmonè relativa a un finanziamento soci infruttifero a favore della
Joint venture Helmon, sottoscritto in sede di costituzione della società ed erogato in due tranche, di cui la seconda, pari
ad Euro 575.000 nel 2025. La voce “titoli” è relativa ad investimenti di liquidità della controllata Diateam.


25.
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto
Il decremento della voce “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio” di Euro 408 migliaia è relativo alla
contabilizzazione della Joint venture Helmon S.r.l.; iscritta in bilancio al fair value dell’asset conferito dalla Capogruppo
alla costituzione della partecipata (determinato da perizia di stima da parte di un esperto indipendente) rilevato nella
misura dell'interesse degli altri investitori nella partecipata - come prescritto dal framework contabile di riferimento
(IAS 28) - al netto del risultato di periodo di pertinenza del Gruppo.


26.
Attività e passività derivanti da contratto
Le attività derivanti da contratto includono il valore netto delle attività svolte per importi superiori agli acconti ricevuti
dai clienti. Analogamente le passività derivanti da contratti accolgono la fattispecie contraria.
Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto:
(in Euro) Al 31 dicembre
2025 2024
Attività derivanti da contratto lorde 13.933.099 9.031.355
Passività derivanti da contratto (6.404.732) (584.817)
Fondo svalutazione IFRS 9 (15.443) (17.357)
Attività derivanti da contratto 7.512.924 8.429.181



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Passività derivanti da contratto lorde (46.945.326) (4.458.203)
Attività derivanti da contratto 2.532.853 159.150
Passività derivanti da contratto (44.412.474) (4.299.053)
Valore netto (36.899.550) 4.130.128
La voce “Passività derivanti da contratto”, complessivamente pari ad Euro 44.412 migliaia, presenta un incremento pari
ad Euro 40.113 migliaia, principalmente riconducibile a nuovi contratti acquisiti nell’anno da parte del Gruppo RCS, di
cui Euro 31.520 della controllata DARS, i quali prevedevano il pagamento di acconti e fatturazione anticipata delle
prestazioni oggetto dei contratti. Il decremento delle attività derivanti da contratto, pari ad Euro 916 migliaia, è
principalmente riconducibile alla lavorazione e fatturazione delle commesse in essere.



27.
Patrimonio Netto
Capitale sociale
Al 31 dicembre 20250 e 2024 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro
1.441.500.
Altre riserve e utili a nuovo
Le voce “Riserve” è dettagliabile come segue:
(in Euro) Riserve negativa per azioni proprie in portafoglio Altre Riserve Utili (perdite) portati a nuovo Totale Riserve
Al 1° gennaio 2024 (1.591.981) (2.497.543) 13.362.371 9.272.847
Attualizzazione benefici ai dipendenti - (157.768) - (157.768)
Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - (162.844) - (162.844)
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio - (320.612) - (320.612)
Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - (10.704.682) (10.704.682)
Acquisto di azioni proprie (1.606.906) - - (1.606.906)
Altri movimenti - (139.618) - (139.618)
Distribuzione di dividendi - (194.250) - (194.250)



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Pagamenti basati su azioni - 213.713 - 213.713
Al 31 dicembre 2024 (3.198.887) (2.938.310) 2.657.689 (3.479.508)
Attualizzazione benefici ai dipendenti 85.160 - 85.160
Valutazione al fair value degli strumenti finanziari (35.151) - (35.151)
derivati (cash flow hedge)
Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio 50.009 - 50.009
Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - (7.401.686) (7.401.686)
Altri movimenti 47.682 - 47.682
Distribuzione dividendi (37.069) - (37.069)
Pagamenti basati su azioni 156.683 - 156.683
Al 31 dicembre 2025 (3.198.887) (2.721.006) (4.743.997) (10.663.888)
Pagamenti basati su azioni
Per maggiori dettagli in merito ai pagamenti basati su azioni, si rimanda alla Nota 9 sui costi per il personale.

28.
Passività finanziarie correnti e non correnti e passività finanziarie correnti e
non correnti derivanti da lease
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2025 e 2024:
Al 31 dicembre 2025
Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
(in Euro)
Finanziamenti bancari 17.959.039 12.521.078 - 30.480.117
Debiti verso altri finanziatori 2.661.048 245.563 - 2.906.611
Debiti finanziari per leasing 1.458.667 3.384.227 - 4.842.894
Put option su aggregazioni aziendali 1.149.067 675.000 - 1.832.754
Totale 23.227.821 16.825.866 - 40.053.686
Al 31 dicembre 2024
Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale
(in Euro)
Finanziamenti bancari 14.932.527 21.819.952 - 36.752.478
Debiti verso altri finanziatori 139.509 5.000 - 144.509
Debiti finanziari per leasing 1.631.866 4.227.281 - 5.859.147
Put option su aggregazioni aziendali 1.781.953 2.391.845 - 4.173.798
Totale 18.485.854 28.444.078 - 46.929.933

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La tabella di seguito riepiloga le informazioni relative ai finanziamenti in essere:
Finanziamento Controparte Tasso applicato Data di scadenza Valore nominale originario Valore contabile al 31 dicembre 2025 di cui corrente
Finanziamento "pool bancario" Linea A Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200bp 29/03/2028 12.500.000 6.199.778 2.314.824
Finanziamento "pool bancario" Linea Capex Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200bp 29/03/2028 25.000.000 14.062.500 6.250.000
Finanziamento a breve termine Credit Agricole Euribor 3m + 120bp 29/01/2026 1.500.000 1.500.000 1.500.000
Finanziamento a breve termine Credit Agricole Euribor 3m + 120bp 24/02/2026 2.000.000 2.000.000 2.000.000
Anticipo Fattura Intesa San Paolo Euribor 3mM/360 30/04/2026 2.597.858 2.597.858 2.597.858
Finanziamento Intesa San Paolo Intesa San Paolo Euribor 6m + 132 bp 30/11/2026 3.000.000 1.000.830 500.000
Finanziamento "pool bancario" Linea Revolving Credite Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200 bp 29/03/2028 2.500.000 2.500.000 2.500.000
Finanziamento Credit Mutuel Bretagne Credit Mutuel Bretagne Euribor 3m + 1,15% 17/06/2029 550.000 203.346 55.553
Mediocredito InvestitionsBank Mediocredito Trentino Alto Adige SpA 2,90% 31/07/2027 700.000 350.000 175.000
Altri finanziamenti n.a. n.a. n.a. n.a. 65.805 65.805
Totale 55.847.858 30.480.117 17.959.039
Le passività finanziarie non correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari, per Euro 12.521 migliaia,
prevalentemente composti da:
- dalla quota oltre 12 mesi della Linea A del contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia
S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, per un importo massimo complessivo di Euro 45.000.000 (il
“Contratto di Finanziamento”), per un importo pari a Euro 3.885 migliaia. Questo importo tiene conto
dell’effetto relativo all’applicazione del criterio del costo ammortizzato e delle rate corrisposte sulla base del
piano di ammortamento previsto dal contratto;
- dalla quota oltre 12 mesi della Linea Acquisition/Capex del suddetto Contratto di Finanziamento, per Euro
7.813 migliaia.
- dalla quota oltre 12 mesi di un finanziamento a supporto del circolante e degli investimenti della partecipata
RCS, pari a Euro 501 migliaia.


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Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie non correnti sono principalmente composte da Euro 3.384 migliaia
di passività per leasing non correnti ed Euro 683 migliaia di quota oltre 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla
base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di XTN esercitabili dai soci di minoranza, in applicazione
dell’anticipated acquisition method adottato dal Gruppo per tale tipologia di accordi nel 2027 al fine di permettere alla
società capogruppo CY4Gate S.p.A. di acquisire un addizionale 2,2% del capitale di XTN.
Le passività finanziare correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari per Euro 17.957 migliaia,
prevalentemente composti da:
- dalla quota di passività entro 12 mesi in capo a CY4Gate S.p.A. per il Contratto di Finanziamento sopra
commentato, per Euro 8.564 migliaia;
- dalla quota entro 12 mesi di tre finanziamenti a supporto del circolante in capo a CY4Gate per Euro 6.098
migliaia
- dalla quota entro 12 mesi di due finanziamenti della partecipata RCS a supporto del circolante e degli
investimenti, per Euro 3.000 migliaia.
Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie correnti sono composte da Euro 1.459 migliaia di passività per
leasing correnti ed Euro 1.149 migliaia di quota entro 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi
put previsti dal contratto di acquisizione di Diateam SaS.
Il contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, prevede,
per la Linea A, il rimborso della quota capitale entro la relativa data di scadenza in n. 11 rate semestrali secondo il piano
di ammortamento previsto contrattualmente. Inoltre, CY4Gate corrisponderà gli interessi di volta in volta maturati, per
ciascun periodo di interessi, sulle somme erogate e non rimborsate, ad un tasso di interesse pari al tasso EURIBOR
6M/360 maggiorato di uno spread pari a 250 b.p. per la cui copertura in termini di rischio sono stati stipulati due derivati
per il 100% dell'importo.
Si evidenzia inoltre che secondo quanto previsto dal contratto di finanziamento il margine che verrà applicato al tasso
di riferimento in relazione a ciascuna linea del finanziamento, potrà variare semestralmente, in aumento o in
diminuzione, in relazione alla variazione del rapporto “lndebitamento Finanziario Netto/ EBITDA (PFN/EBITDA)”
(“covenant finanziario”) calcolato sulla base dei dati del bilancio consolidato, ovvero della relazione semestrale
consolidata, a partire da un ratio base di 2x. La Capogruppo, dunque, si è impegnata a rispettare il suddetto parametro
finanziario PFN/EBITDA, accettando che le banche finanziatrici e la banca agente potranno esperire le azioni ed i rimedi
previsti contrattualmente, tra le altre il rimborso degli importi non ancora corrisposti ed i relativi interessi, nell'ipotesi
in cui la situazione finanziaria iniziale a livello consolidato non risulti conforme a detto parametro.
La verifica del rispetto del suddetto parametro finanziario avviene ogni sei mesi su base "rolling" (ovvero con riferimento
ai dati relativi ai dodici mesi precedenti), a partire da quello in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale
covenant risulta essere rispettato al 31 dicembre 2025.
In aggiunta, si segnala che tale contratto di finanziamento prevede talune limitazioni alle distribuzioni di utili e/o
dividendi in capo alla società capogruppo, in particolare, la società capogruppo non potrà procedere alla distribuzione
di utili e/o dividendi, a pagamenti di alcun importo a qualunque titolo e sotto qualsiasi forma ai propri soci, fatta
eccezione per i pagamenti ai sensi di contratti di natura commerciale e/o rapporti di lavoro subordinato (incluso, a titolo
esemplificativo, quale pagamento di capitale, interessi o altre utilità su prestiti soci anche sotto forma obbligazionaria,
oppure quale corrispettivo per servizi resi e/o management fees) (ciascuna operazione, una “Distribuzione”), se non
subordinatamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni:


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- la prima Distribuzione sia successiva all’approvazione del bilancio di esercizio dell’Emittente chiuso al 31
dicembre 2022;
- per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, ciascuna Distribuzione non ecceda il 50% (cinquanta per
cento) degli utili risultanti dal bilancio civilistico dell’Emittente relativo all’esercizio immediatamente
precedente a quello in cui dovrà essere effettuata la relativa Distribuzione;
- alla data della Distribuzione non sussista alcun Evento Rilevante e tale Distribuzione non determini di per sé un
Evento Rilevante (come definiti nel Contratto di Finanziamento).
La restante parte del finanziamento, ad oggi non utilizzato, prevede la possibilità di attivare una linea di Credito
Revolving a medio lungo termine, utilizzabile per cassa di tipo rotativo, sino ad un massimo di Euro 5.000.000 (la “Linea
Revolving”) volta a finanziare le esigenze di cassa legate ai fabbisogni di tesoreria del Gruppo.
Completano la voce, inoltre, le passività finanziarie per finanziamenti bancari di Diateam relative ad un contratto di
finanziamento in essere con Credit Mutuel Bretagne; nonché le passività finanziarie di XTN relative a un contratto di
minibond.
Si segnala che in relazione ai finanziamenti del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN non sono previsti covenants finanziari.
Indebitamento finanziario netto
La tabella seguente evidenzia il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, con l’analisi delle posizioni di
debito e credito verso parti correlate, con evidenza dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo la
comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e il Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data
29 aprile 2021 con riferimento all’Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021.
(in Euro) Al 31 dicembre
2025 di cui verso parti correlate 2024 di cui verso parti correlate
A. Disponibilità liquide (22.984.153) - (14.537.530) -
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
C. Altre attività finanziarie correnti (1.349.366) (19.000) (667.780) (419.000)
D. Liquidità (A+B+C) (24.333.519) (19.000) (15.205.310) (419.000)
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 9.812.729 - 5.295.877 -
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 13.386.447 295.402 12.887.026 256.718
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 23.199.175 295.402 18.182.902 256.718
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) (1.134.344) 276.402 2.977.592 (162.282)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 16.798.077 249.601 28.269.571 474.237
J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 16.798.077 249.601 28.269.570 474.237
M. Totale indebitamento finanziario come da Raccomandazione ESMA del 4 marzo 2021 (H+L) 15.663.733 526.003 31.247.162 311.955
N. Attività finanziarie non correnti (1.890.250) (975.000) (327.742) -


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Posizione Finanziaria Netta (M+N) 13.773.484 (448.997) 30.919.422 311.955
La voce “C. Altre attività finanziarie correnti” include la voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 delle attività
finanziarie correnti (Euro 1.384 migliaia) con esclusione degli strumenti finanziari derivati classificati in tale voce (Euro
35 migliaia).
La voce “E. Debito finanziario corrente” include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
relative ai debiti per finanziamenti (Euro 8.595 migliaia) e ai debiti verso altri finanziatori (Euro 66 migliaia), oltre che la
passività connessa alla put option Diateam, esercitabile nel 2026 (Euro 1.149 migliaia).
La voce “F. Parte corrente del debito finanziario non corrente” include la quota corrente della voce del bilancio
consolidato al 31 dicembre 2025 relativa ai debiti per finanziamenti (Euro 9.295 migliaia), alle passività finanziarie
correnti per factoring (Euro 2.616 migliaia), e la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 1.459 migliaia), nonché la quota corrente degli
strumenti finanziari derivati attivi (Euro 35 migliaia).
La voce “I. Debito finanziario non corrente” include le voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relative alle
passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti (Euro 12.521 migliaia), alle passività finanziarie non
correnti per factoring (Euro 239 migliaia), alla passività finanziaria relativa agli accordi di put inclusi nel contratto di
acquisizione della controllata XTN (Euro 675 migliaia); alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro
3.384 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 22 migliaia).
La voce “N. Attività finanziarie non correnti” corrisponde alla voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 relativa
alle attività finanziarie non correnti (Euro 1.912 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi
classificati in tale voce (Euro 22 migliaia).

Passività finanziarie derivanti da lease
La voce Passività finanziarie derivanti da lease è dettagliabile come segue:
(in Euro) Al 31 dicembre
2025 2024
Immobili 3.687.875 4.462.217
Hardware 269.605 998.365
Automobili 885.415 398.566
Totale passività finanziarie derivanti da lease 4.842.894 5.859.147
La voce “Passività finanziarie derivanti da lease”, complessivamente pari ad Euro 4.843 migliaia, fa riferimento alle lease
liabilities iscritte in contropartita alla rilevazione dei diritti d’uso rilevati nelle attività, per i contratti di leasing in essere
per gli immobili nei quali sono ubicati gli uffici della Società, per gli hardware e le automobili.

29.
Fondi per benefici ai dipendenti
La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti del Gruppo.
TFR
La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue:


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(in Euro) 2025 2024
Saldo al 1° gennaio 4.739.373 3.581.384
Variazione di perimetro di consolidamento - 202.344
Trasferimenti Fondi Pensione/Tesoreria/Tassazione 19.535 -
Costo corrente dei servizi 999.360 1.022.451
Oneri finanziari dei servizi 153.341 128.088
Utilizzi del TFR (347.082) (404.392)
Perdite / (utili) attuariali rilevanti nel periodo (114.031) 209.499
Saldo al 31 dicembre 5.450.497 4.739.373
Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella
seguente tabella:
Al 31 dicembre 2025 Al 31 dicembre 2024
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 2,00% 2,00%
Tasso di attualizzazione 3,37% 3,18%
Tasso di crescita dei salari 1,00% 1,00%
Le assunzioni demografiche sono basate su attese attuariali, in accordo con dati statistici di settore, rilevanti e pubblicati,
applicate sulla media del personale in forza nei periodi.
Di seguito si riporta una sensitivity analysis relativa ai piani pensionistici con benefici definiti effettuata sulla base dei
cambiamenti nelle principali assunzioni al 31 dicembre 2025 e 2024:
Al 31 dicembre 2025 Modifiche nelle assunzioni Impatto sulla passività
(in Euro) incremento delle assunzioni decremento delle assunzioni
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 1,00% 697.063 685.571
Tasso di attualizzazione 0,25% 693.891 689.300
Tasso di crescita dei salari 0,25% 688.197 695.039
Al 31 dicembre 2024 Modifiche nelle assunzioni Impatto sulla passività
(in Euro) incremento delle assunzioni decremento delle assunzioni
Assunzioni economiche
Tasso d'inflazione 0,25% 56.220 (55.083)


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Tasso di attualizzazione 0,25% (68.376) 70.439
Tasso di crescita dei salari 1,00% 8.964 (10.242)

La sensitivity sopra riportata è effettuata sulla base di cambiamenti nelle singole assunzioni, mantenendo inalterate le
altre, sebbene nella pratica eventuali cambiamenti in un’assunzione generalmente possono riflettersi anche nelle altre
per effetto di potenziali correlazioni. La sensitivity sopra riportata è stata calcolata utilizzando la medesima metodologia
(projected unit credit method) utilizzata per definire la valutazione della passività iscritta nella situazione patrimoniale
e finanziaria.
Attraverso i propri piani pensionistici a benefici definiti, il Gruppo è esposto a taluni rischi, i più significativi dei quali
sono descritti di seguito.
Rischio del tasso d’attualizzazione e d’inflazione
Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando un tasso di sconto determinato
utilizzando il tasso di high quality corporate bond. Un decremento nel tasso di sconto si tradurrebbe in un incremento
della passività. Un decremento nel tasso d’inflazione si tradurrebbe in un decremento della passività.
Probabilità di dimissioni ed anticipazioni
Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando la miglior stima di dimissioni ed
anticipazioni. Un incremento del tasso di dimissioni ed anticipazioni si tradurrebbe in un incremento della passività.


30.
Fondi per rischi e oneri
La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Fondi garanzia prodotti Totale
(in Euro)
Al 1° gennaio 2024 78.660 78.660
Accantonamenti netti - -
Utilizzi (78.660) (78.660)
Al 31 dicembre 2024 - -
Accantonamenti netti 150.000 150.000
Utilizzi - -
Al 31 dicembre 2025 150.000 150.000

La voce in oggetto si è movimentata per un accantonamento relativo a una controversia sorta nell’anno.



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31.
Attività e passività per imposte anticipate e differite
La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue:
(in Euro) 2025 2024
Saldo al 1° Gennaio 9.084.807 1.234.349
Di cui:
- attività per imposte anticipate 10.460.187 3.518.420
- passività per imposte differite (1.375.380) (2.284.071)
Variazione perimetro di consolidamento (445.581)
Accantonamenti (Rilasci) CE 922.858 8.091.730
Accantonamenti (Rilasci) CE complessivo (54.239) 204.307
Saldo al 31 Dicembre 9.953.426 9.084.807
Di cui:
- attività per imposte anticipate 10.858.807 10.460.187
- passività per imposte differite (905.383) (1.375.380)
Le imposte anticipate iscritte in bilancio fanno principalmente riferimento a perdite fiscali. Le passività per imposte
differite fanno principalmente riferimento alla fiscalità differita rilevata sugli asset emersi in sede di PPA del Gruppo
RCS, di Diateam e di XTN. Si specifica che in sede di iscrizione delle imposte anticipate gli Amministratori verificano la
loro completa recuperabilità sulla base degli imponibili fiscali futuri che il Gruppo sarà in grado di realizzare nei prossimi
esercizi.
Le imposte differite passive sono principalmente relative alla rilevazione della fiscalità differita sui plusvalori allocati
nell’ambito dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del Gruppo RCS, nel corso del 2022, della Diateam SaS,
nel corso dell’esercizio 2023, e di XTN nel corso dell’esercizio 2024, come più dettagliatamente descritto nella Nota 5
“Aggregazioni Aziendali”.


32.
Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
(in Euro) Al 31 dicembre
2025 2024
Debiti verso fornitori 13.918.804 11.918.398
Debiti verso imprese controllanti - -
Totale debiti commerciali 13.918.804 11.918.398
Di seguito si riporta la ripartizione per area geografica dei Debiti commerciali:



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Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Italia 10.591.557 10.384.098
Estero 3.327.247 1.534.300
Totale 13.918.804 11.918.398





33.
Altre passività correnti e non correnti
La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:
Al 31 dicembre
(in Euro) 2025 2024
Ratei e risconti passivi 4.479.889 3.559.998
Totale altre passività non correnti 4.479.889 3.559.998
Ratei e risconti passivi 6.732.366 4.438.084
Altri debiti 3.642.318 3.199.307
Debiti verso il personale 5.230.502 3.954.489
Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.583.884 1.596.657
Debiti vs Erario per IVA 4.300.751 1.048.291
Debiti vs Erario per Irpef 182.017 169.036
Anticipi contributi - 773.625
Totale altre passività correnti 21.671.838 15.179.490
Totale altre passività correnti e non correnti 26.151.718 18.739.488

La voce “Altre passività correnti” ammonta ad Euro 21.672 migliaia e presenta un incremento rispetto all’esercizio
precedente per Euro 6.493 migliaia, principalmente riconducibile all’incremento dei risconti passivi, dei debiti verso
l’Erario per IVA e all’incremento dei debiti verso il personale per stanziamento di MBO.
La voce “Ratei e risconti passivi” include prevalentemente la quota di ricavi di competenza di esercizi successivi relativa
a servizi fatturati anticipatamente in accordo con le previsioni contrattuali e non incassati.



34.
Altre Informazioni
Garanzie
Al 31 dicembre 2025 si evidenziano:
fidejussione (advance bond) emessa da Creval nel settembre 2018 per Euro 70.000 relativamente ad un
contratto attivo verso un end user in un paese del Medio Oriente;
fidejussione (bid bond) emessa da Creval a Ottobre 2021 per Euro 30.000 per la partecipazione ad una gara in
un paese del Medio Oriente;
garanzie emesse da Istituti di Credito nei confronti della società controllata RCS ETM Sicurezza per Euro
165.000, di cui Euro 135.000 relativamente ad una commessa estera ed Euro 30.000 quale deposito cauzionale
per un immobile condotto in locazione;


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garanzie, di cui al Fondo di garanzia per le PMI, rilasciate da Mediocredito Centrale per complessivi Euro
1.017.018 emesse in relazione a finanziamenti ottenuti dalla società controllata RCS nel corso degli esercizi
precedenti.
Di seguito si descrivono i pegni su partecipazioni sociali costituiti (o da costituirsi) ai sensi del Contratto di Finanziamento
sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A., a seguito della relativa adesione, e un
pool di banche finanziatrici capofilato da Crédit Agricole Italia S.p.A.
Gruppo RCS: in data 29 marzo 2022, CY4Gate S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in
favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano
Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici”), il 100% del capitale sociale di Aurora S.p.A. a garanzia del corretto,
integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di CY4Gate S.p.A. e di
RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici, nascenti a qualunque titolo dal contratto di
finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche
Finanziatrici. Si segnala che tale pegno è confluito in RCS a seguito della fusione inversa conclusa in data 15
novembre 2022;
Pegno RCS ETM Sicurezza: in data 29 marzo 2022, Aurora S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito
in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito
Cooperativo di Milano Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici”), il 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza
S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni pecuniarie (nei limiti di
quanto espressamente previsto nel relativo atto di pegno) di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso
le Banche Finanziatrici nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo
2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici.

Pattern di andamento del business
Il settore di business in cui il Gruppo opera è caratterizzato dalla concentrazione delle consegne e dei flussi di incassi da
clienti negli ultimi mesi dell’esercizio. Tale aspetto degli incassi ha effetto sia sui cash flow infrannuali che sulla variabilità
della situazione debitoria del Gruppo nei diversi periodi dell’esercizio, caratterizzati da sostanziali miglioramenti negli
ultimi mesi dell’anno solare.
Procedimenti giudiziari e arbitrali
Alla data di redazione del presente bilancio, il Gruppo non è parte di procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali
significativi, che possano avere o abbiano avuto nel recente passato rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o
la redditività della Capogruppo e/o del Gruppo. Per completezza, si segnala che nel corso del primo semestre del 2021
le Procure della Repubblica di Napoli e di Firenze hanno aperto, rispettivamente, delle inchieste nei confronti dei
membri del Consiglio di Amministrazione di RCS al tempo dei fatti contestati e dell’allora ingegnere responsabile tecnico
della società controllata. Tali indagini si riferivano all'attività di intercettazione telematica attiva effettuata per conto
della Procura di Perugia dalla controllata RCS e, in particolare, avevano ad oggetto la memorizzazione dei dati captati
su un server di passaggio localizzato a Napoli e di proprietà della controllata RCS, prima del loro definitivo trasferimento
su di un altro server in uso alla Procura competente ubicato a Roma. Alla data di redazione del presente bilancio
consolidato, il procedimento di Napoli è stato archiviato con ordinanza del 18 febbraio 2025 (Caso n. 11408/2021).
Analogamente, la Procura di Firenze ha richiesto l'archiviazione del procedimento nel gennaio 2025, con udienza
tenutasi nel giugno 2025, ed archiviata in data 4 settembre 2025 (Caso n. 2518/2021). Nessuna delle società del Gruppo


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è mai stata coinvolta, in qualità di ente, in procedimenti penali ai sensi del D.Lgs. 231/2001. I procedimenti hanno
confermato la correttezza tecnica e legale dei sistemi RCS, con analisi tecniche peritali che hanno validato l'integrità dei
sistemi e la conformità alle normative sulle intercettazioni. La giurisprudenza consolidata della Cassazione (Sez. 6, n.
10611/2024) ha ulteriormente confermato la legittimità delle tecnologie di intercettazione che utilizzano server
intermedi.

Compensi di amministratori e sindaci
Nella seguente si riporta il saldo dei compensi per gli Amministratori ed i sindaci per gli esercizi chiusi al 31 dicembre
2025 e 2024 del Gruppo:
(in Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre
2025 2024
Emolumenti amministratori 830.000 668.421
Emolumenti sindaci 145.000 160.972
Totale 975.000 829.393
Compensi alla società di revisione
Di seguito, come richiesto dall’art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58
(“Regolamento Emittenti Consob”), si riporta il dettaglio dei compensi alla società di revisione e alle entità appartenenti
al suo network. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell’esercizio 2025, sono quelli contrattualizzati,
comprensivi di eventuali indicizzazioni (escluse spese vive ed IVA).
(in Euro migliaia) Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Compensi 2025
CY4Gate S.p.A.
Revisione contabile KPMG S.p.A. 115
Servizi di attestazione (*) KPMG S.p.A. 59
Totale CY4Gate S.p.A. 174
Società controllate
Revisione contabile KPMG S.p.A. 94
Servizi di attestazione (*) KPMG S.p.A. 15
Totale società controllate 109
Totale 283
(*) I servizi di attestazione sono riferibili a (i) Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024; (ii) sottoscrizione delle
dichiarazioni fiscali; (iii) alla revisione contabile del Prospetto dei costi sostenuti per l’attività di ricerca e sviluppo.


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Si segnala che la partecipata XTN è soggetta a revisione di un revisore unico il cui compenso, per l’esercizio 2025, è stato
pari ad Euro 5 migliaia.

35.
Transazioni con Parti Correlate
I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate sono sia di natura commerciale che finanziaria.
Si fa presente che nel mese di gennaio 2025 CY4Gate S.p.A. ha effettuato un versamento di Euro 575 migliaia di
finanziamento infruttifero verso la partecipata Helmon S.r.l.. Le restanti operazioni sono esposte nella tabella seguente
ed il Gruppo ritiene che tali rapporti intrattenuti con le parti correlate siano regolati a condizioni di mercato.
(in Euro) Società controllante Joint Venture Totale parti correlate Voce di bilancio Incidenza sulla voce di bilancio
Impatto delle transazioni sul conto economico
Ricavi e altri proventi
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 7.378.922 57.703 7.436.625 101.543.647 7%
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 10.175.965 586.697 10.762.662 75.078.798 14%
Costi per servizi
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (232.357) (136.200) (368.557) (37.144.785) 1%
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (214.565) (2.600) (217.165) (25.767.329) 1%
Ammortamenti
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (252.958) - (252.958) (19.817.032) 1%
Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (245.532) - (245.532) (20.945.274) 1%
Impatto delle transazioni sulla situazione patrimoniale e
finanziaria
Attività finanziarie correnti e non correnti
Al 31 dicembre 2025 19.000 975.000 994.000 3.296.052 30%
Al 31 dicembre 2024 19.000 400.000 419.000 1.472.983 28%
Crediti commerciali
Al 31 dicembre 2025 1.882.745 57.703 1.940.449 68.065.009 3%
Al 31 dicembre 2024 5.302.682 325.160 5.627.842 49.940.566 11%
Diritti d'uso
Al 31 dicembre 2025 464.186 - 464.186 4.613.860 10%
Al 31 dicembre 2024 712.970 - 712.970 5.694.377 13%
Attività derivanti da contratti con clienti
Al 31 dicembre 2025 2.636.406 - 2.636.406 7.512.924 35%
Al 31 dicembre 2024 2.430.044 - 2.430.044 8.429.181 29%
Passività finanziarie derivanti da lease
Al 31 dicembre 2025 545.003 - 545.003 4.842.894 11%
Al 31 dicembre 2024 730.955 - 730.955 5.859.147 12%
Debiti verso fornitori


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Al 31 dicembre 2025 51.700 166.164 217.864 14.053.654 2%
Al 31 dicembre 2024 - 3.172 3.172 11.918.398 0%
Passività derivanti da contratto
Al 31 dicembre 2025 457.040 - 457.040 44.412.474 1%
Al 31 dicembre 2024 535.808 - 535.808 4.299.053 12%

Eventi e operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso dell’esercizio 2025 non sono state poste in essere operazioni significative atipiche o inusuali, né con terzi,
con parti correlate.
Impatti derivanti dalla situazione macroeconomica
Nella predisposizione del presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, in accordo agli IFRS e ai recenti richiami
delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari, il Gruppo ha analizzato gli impatti derivanti dall'instabilità geopolitica
globale - con particolare riferimento al perdurare del conflitto in Ucraina e all'inasprimento delle tensioni in Medio
Oriente - sulla posizione finanziaria, sulla performance e sui flussi di cassa. Il Gruppo riconosce che lo scenario
internazionale sta subendo una rapida e complessa evoluzione, caratterizzata da un aumento della volatilità e da
potenziali rischi di ulteriore escalation su scala globale. Tali dinamiche vengono monitorate per valutare eventuali riflessi
sul Gruppo e allo stato attuale si ritiene che non vi siano impatti significativi sulle risorse e sul business del Gruppo,
se ne prevedono nel prossimo futuro, fermo restando che il Gruppo mantiene un presidio attivo sull'identificazione di
rischi emergenti, al fine di eventualmente adeguare le proprie strategie operative a fronte di mutamenti significativi del
quadro macroeconomico internazionale.
Climate Related Matters
In continuità con quanto riportato nei precedenti esercizi e in linea con il Richiamo di attenzione CONSOB n. 1/25 dell'11
febbraio 2025, il Gruppo ha considerato le priorità di vigilanza dell’ESMA per i bilanci 2025, le quali confermano la
centralità dell’informativa sulle questioni climatiche e la necessaria connettività tra le informazioni finanziarie e quelle
sulla sostenibilità. A tal riguardo, per l’informativa specifica sugli impatti climatici del Gruppo, si rinvia
alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, redatta in conformità agli standard ESRS (European Sustainability
Reporting Standards).
Si specifica che, considerato il business del Gruppo, non si rilevano impatti significativi dei fattori climatici sui processi
di stima e valutazione utilizzati dagli Amministratori per la redazione del bilancio consolidato (descritti nel paragrafo
“Stime e Assunzioni”), né sulla vita utile o sulla recuperabilità degli attivi iscritti in bilancio.
Informativa sulle erogazioni pubbliche ex L. 124/2017
Con riferimento agli obblighi di trasparenza richiesti dall’art. 1 commi da 125 a 129 della L. 124/2017, si segnala che
nell’esercizio 2025 non sono stati incassati dal Gruppo CY4Gate contributi pubblici ai sensi della norma citata.
36.
Fatti di rilievo dell’Esercizio
Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S.


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In data 30 luglio 2025 a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione "Put & Call” esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e
firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per
l’acquisto di un ulteriore 14,67% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere
l’85,33% del capitale sociale della stessa. Nel 2024 CY4Gate aveva già acquistato una quota del 15,33% del capitale
sociale della partecipata.

Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale
In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l’ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l.
nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027.


37. Eventi Successivi alla Chiusura dell’Esercizio
Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.



Roma, 12 marzo 2026

Per il Consiglio di Amministrazione


(Dr. Enrico Peruzzi)

(Dr. Emanuele Galtieri)


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Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.
58, «Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e
successive modificazioni
1. I sottoscritti Emanuele Galtieri e Arianna Ciccolella, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente
preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Cy4gate S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto
previsto dall’art. 154-bis, commi 3, 4 e 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti
avvenuti nel corso del 2025) e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al
31 dicembre 2025 nel corso dell’esercizio 2025.
2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31
dicembre 2025 non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio al 31 dicembre 2025:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai
sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 La Relazione sulla gestione e la Relazione sul Governo Societario comprendono un’analisi attendibile
dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse
nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
3.3 La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità inclusa nella Relazione sulla gestione è stata redatta
conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo
e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024 n. 125 e con le specifiche adottate a
norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno
2020.
Roma, 12 marzo 2026
L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto
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