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1 Relazione sulla Gestione INFORMAZIONI GENERALI CY4Gate S.p.A. (di seguito anche la “Capogruppo” o la “Società”) ha redatto la presente Relazione sulla gestione come unico documento riferito sia al bilancio consolidato del Gruppo CY4Gate, sia al bilancio separato della Società, entrambi predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Commissione Europea. La Relazione sulla gestione fornisce le informazioni sui risultati e sull’andamento del Gruppo CY4Gate (come infra definito) e della Capogruppo CY4Gate S.p.A. aggiornati al 31 dicembre 2024, nonché sugli eventi significativi intercorsi nell’esercizio 2024 e dopo la chiusura dell’esercizio di riferimento del bilancio. La presente Relazione deve essere letta congiuntamente alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, ai Prospetti contabili e alle relative Note illustrative che costituiscono il bilancio consolidato e il bilancio separato dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 comprende il bilancio di CY4Gate S.p.A. e le situazioni contabili delle sue controllate (unitamente, il “Gruppo CY4Gate” o il “Gruppo”) ed è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. nella riunione del 12 marzo 2025. CY4Gate S.p.A. è una società le cui azioni sono negoziate su Euronext STAR Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. La Società è a capo del Gruppo CY4Gate, specializzato nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi, che siano in grado di soddisfare i più stringenti e moderni requisiti di “Cyber Intelligence & Cyber Security” espressi dalle Forze Armate, dalle Law Enforcement Agencies e dalle Aziende, sul territorio nazionale e sul mercato estero. Progetto industriale italiano unico nel suo genere, CY4Gate opera nel mercato cyber a 360°, con prodotti proprietari che soddisfano sia le esigenze di raccolta e di analisi delle informazioni, che di sicurezza. La Società è controllata da Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma. Il Gruppo non è soggetto a direzione e coordinamento di alcuno dei propri Azionisti in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza ogni e più opportuna decisione relativa alla gestione delle attività. Alla data di predisposizione della presente relazione, il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. risulta così composto: • Domitilla Benigni (Presidente) • Emanuele Galtieri (Amministratore Delegato) • Alessandra Bucci (Amministratore indipendente) • Maria Giovanna Calloni (Amministratore indipendente) • Alessandro Chimenton • Roberto Ferraresi • Paolo Izzo • Cinzia Parolini (Amministratore indipendente) • Alberto Sangiovanni Vincentelli Quadro economico e mercati di riferimento Per quanto riguarda il quadro economico di riferimento come emerge al bollettino 1/2025 della Banca d’Italia lo stato dell’economica rimane robusto negli Stati Uniti ma perde slancio nelle altre economie avanzate. In Cina la crisi del

2 mercato immobiliare pesa ancora sulla domanda interna. Secondo le nostre valutazioni, nel 2025 il commercio mondiale si espanderà poco al di sopra del 3 per cento, in linea con l'andamento atteso del prodotto globale. Le prospettive degli scambi internazionali potrebbero tuttavia risentire negativamente, oltre che dell'acuirsi delle tensioni geopolitiche, anche dell'annunciato inasprimento della politica commerciale statunitense. I prezzi del petrolio sono cresciuti appena; le quotazioni del gas naturale restano volatili e soggette a pressioni al rialzo per fattori connessi sia con la domanda sia con l'offerta. In linea con le attese, l'inflazione è risalita leggermente negli Stati Uniti; è scesa di poco nel Regno Unito mentre in Giappone è aumentata più del previsto. Nella riunione di dicembre u.s. la Federal Reserve ha nuovamente tagliato i tassi di riferimento di 25 punti base, portandoli al 4,25-4,50 per cento; rispetto alle precedenti riunioni, i membri del Federal Open Market Committee prefigurano un processo di normalizzazione della politica monetaria più graduale, in considerazione della più lenta discesa dell'inflazione e del livello contenuto del tasso di disoccupazione. Ciò ha contribuito al deciso apprezzamento del dollaro nei confronti delle altre principali valute, incluso l'euro. Nello stesso mese la Bank of England e la Banca del Giappone hanno lasciato invariati i tassi. Le autorità cinesi hanno annunciato un pacchetto di misure di sostegno ai consumi interni, che si affiancherebbe all'impegno da parte della Banca Centrale Cinese a mantenere un orientamento monetario espansivo. Sulla base delle informazioni disponibili, alla fine del 2024 la crescita economica nell'area dell'euro si è indebolita, penalizzata dalla scarsa vivacità di consumi e investimenti e dalla flessione delle esportazioni. L'andamento della manifattura rimane deludente, in particolare in Germania; si sarebbe affievolito anche l'impulso fornito dai servizi. L'inflazione resta moderata, intorno al 2 per cento, con una sostanziale stabilità della componente di fondo: nei servizi la variazione dei prezzi si conferma ancora relativamente elevata, riflettendo in parte adeguamenti ritardati all'inflazione passata. In dicembre gli esperti dell'Eurosistema hanno rivisto al ribasso le previsioni di crescita dell'area, collocandole sopra l'1 per cento all'anno nel triennio 2025-27; l'inflazione si stabilizzerebbe intorno all'obiettivo della Banca centrale europea del 2 per cento. A dicembre il Consiglio direttivo della BCE ha tagliato di ulteriori 25 punti base i tassi di interesse di riferimento. I mercati si attendono una nuova riduzione di circa 75 punti base nel corso del 2025. Nonostante il graduale allentamento della politica monetaria, la dinamica del credito nell'area dell'euro rimane modesta, in un contesto di elevata incertezza e di debolezza della domanda. Nel quarto trimestre del 2024 l'attività economica in Italia si è mantenuta debole, risentendo come nel resto dell'area dell'euro della persistente fiacchezza della manifattura e del rallentamento dei servizi. Nelle costruzioni, l'impulso fornito dalle opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza si contrapporrebbe al ridimensionamento dell'attività nel comparto residenziale. La domanda interna sarebbe frenata dalla decelerazione della spesa delle famiglie e da condizioni per investire che rimangono sfavorevoli. Nelle nostre proiezioni, elaborate nell'ambito dell'esercizio coordinato dell'Eurosistema, la crescita acquisirebbe slancio nel corso di quest'anno, collocandosi intorno all'1 per cento in media nel triennio 2025-27. In autunno le esportazioni di beni italiani sarebbero state frenate da una domanda mondiale in decisa flessione. Le politiche protezionistiche annunciate dalla nuova amministrazione statunitense si ripercuoterebbero sulle vendite all'estero delle aziende del nostro paese che esportano verso il mercato americano, soprattutto quelle di piccola e media dimensione. Il saldo di conto corrente si è ridotto nel terzo trimestre, pur rimanendo in avanzo. La posizione creditoria netta sull'estero si è ancora rafforzata. Rimangono elevati gli acquisti da parte degli investitori esteri di titoli pubblici italiani, il cui differenziale di rendimento sulla scadenza decennale rispetto ai corrispondenti titoli tedeschi è diminuito. Nonostante il numero di occupati continui ad aumentare, le ore lavorate per addetto sono in calo e si mantiene elevato il ricorso alla Cassa integrazione guadagni, soprattutto nella manifattura. La graduale flessione della partecipazione, in particolare nelle fasce di popolazione più giovani, è proseguita anche in autunno, contribuendo a ridurre il tasso di disoccupazione a un livello eccezionalmente basso. La crescita delle retribuzioni contrattuali nel settore privato rimane robusta, concorrendo al graduale recupero del potere d'acquisto delle famiglie.

3 Negli ultimi mesi del 2024 il calo dei prezzi dei beni energetici ha ancora contribuito a mantenere l'inflazione al consumo ben al di sotto del 2 per cento. L'inflazione di fondo resta moderata, ma relativamente più elevata nella componente dei servizi. Per l'anno in corso le imprese prefigurano rialzi contenuti dei propri listini. Secondo le nostre previsioni, l'aumento dei prezzi al consumo si collocherà all'1,5 per cento nel biennio 2025-26 (dall'1,1 nel 2024), raggiungendo il 2 per cento nel 2027, sospinto da effetti temporanei dovuti all'entrata in vigore del nuovo sistema di scambio di quote di emissione di inquinanti e di gas a effetto serra nell'Unione europea. I tagli dei tassi di riferimento della BCE si stanno trasmettendo, in linea con le regolarità storiche, al costo della raccolta bancaria e a quello del credito. A fronte della debolezza degli investimenti, rimane modesta la domanda di finanziamenti da parte delle imprese. Prosegue la graduale ripresa dei mutui alle famiglie. La Commissione europea ha espresso una valutazione positiva sul programma di aggiustamento dei conti pubblici, come delineato nel Piano strutturale di bilancio di medio termine per gli anni 2025-31. Nelle valutazioni del Governo, la manovra di bilancio approvata a dicembre comporta un incremento dell'incidenza dell'indebitamento netto sul PIL di 0,4 punti percentuali nel 2025, di 0,6 nel 2026 e di 1,1 nel 2027. Circa la metà delle risorse destinate agli interventi espansivi verrebbe utilizzata per rendere strutturali le misure di rimodulazione dell'Irpef e di riduzione del cuneo fiscale. Nel contesto mondiale, il rischio di attacchi cibernetici continua a rappresentare una delle principali minacce globali. Il Global Risks Report 2025 del World Economic Forum evidenzia un panorama internazionale sempre più frammentato, con sfide geopolitiche, ambientali, sociali e tecnologiche in escalation, che minacciano la stabilità e il progresso. Nel 2024, l'Italia ha registrato un aumento significativo degli attacchi informatici. Nei primi sei mesi dell'anno, gli attacchi cyber censiti dagli esperti del Clusit sono cresciuti del 23% rispetto al semestre precedente, con una media di 9 attacchi gravi al giorno. Complessivamente, nel corso dell'anno sono stati registrati 1.927 attacchi informatici, segnando un incremento del 18% rispetto al 2023. A livello globale, la sanità è risultata il settore più colpito, mentre in Italia, per la prima volta, il settore manifatturiero ha subito il maggior numero di attacchi, con un aumento dell'83% degli attacchi alla sanità rispetto al primo semestre 2023. Sul piano normativo, la Direttiva NIS2, entrata in vigore il 17 gennaio 2023, ha ampliato gli obblighi di sicurezza informatica per un numero maggiore di operatori rispetto alla precedente Direttiva NIS del 2016. Gli Stati membri dell'UE hanno tempo fino a ottobre 2024 per recepirla nei rispettivi ordinamenti nazionali. L'Italia sta procedendo all'adeguamento della normativa nazionale alla NIS2, con un rafforzamento del ruolo dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), istituita con il D.lgs. 14 giugno 2022, n.82. L'ACN è responsabile del coordinamento delle strategie di sicurezza cibernetica a livello nazionale e della promozione di misure di difesa per garantire la resilienza del Paese agli attacchi informatici. Nel corso del 2023, l'Unione Europea ha adottato il Cyber Resilience Act, un regolamento che introduce obblighi di sicurezza per i produttori di hardware e software al fine di garantire la protezione dei dispositivi connessi lungo l'intero ciclo di vita. Parallelamente, il Data Act e il Regolamento sull'Intelligenza Artificiale (AI Act) mirano a regolamentare la gestione dei dati e l'uso dell'IA in modo da ridurre i rischi per la sicurezza e la privacy. A livello nazionale, il Perimetro di Sicurezza Cibernetica continua a essere un pilastro della strategia italiana di cybersecurity. Il DPCM del 21 ottobre 2021, che ne ha aggiornato i criteri di applicazione, ha imposto l'uso di tecnologie certificate per la protezione delle infrastrutture critiche, aumentando le barriere di ingresso per fornitori extra-UE. Il conflitto tra Russia e Ucraina ha confermato la centralità della guerra cibernetica nei moderni scenari di guerra ibrida. Gli attacchi informatici hanno colpito non solo le parti direttamente coinvolte, ma anche numerosi Paesi europei e infrastrutture globali. L'uso di malware distruttivi e campagne di disinformazione è aumentato esponenzialmente, con l'impiego di gruppi hacker affiliati agli Stati per compromettere dati sensibili e destabilizzare sistemi economici e politici.

4 In sintesi, il 2024 ha visto un'ulteriore intensificazione delle minacce cyber, segnando una importante recrudescenza del fenomeno, nel corso del primo bimestre del 2025 ad opera di attivisti filogovernativi russi contro le istituzioni italiane in coincidenza con le prese di posizione degli organi politici nazionali contro la politica di guerra posta in essere dalla Russia. Ciò ha richiesto e richiederà sempre più lo sviluppo di capacità di risposta più strutturate da parte delle istituzioni e delle imprese a livello nazionale ed europeo. L'adeguamento normativo e gli investimenti in cybersecurity saranno determinanti per ridurre il rischio e garantire la resilienza digitale nel lungo termine. Il Gruppo CY4Gate (di seguito: CY4 o CY4Gate) struttura la propria value proposition attraverso due principali linee di business: la Cyber Intelligence e la Cybersecurity, ripartendo la propria offerta tra prodotti, servizi e soluzioni in entrambe le linee di business. Più in dettaglio, il segmento della Cyber Intelligence è costituito da prodotti proprietari di “Decision intelligence” e da prodotti di “Forensic Intelligence” mentre il segmento della Cybersecurity può contare su prodotti e tecnologie per la Cybersecurity nonché su una parte dedicata alla consulenza, formazione e servizi di Cybersecurity. In particolare, il Gruppo è attivo nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi al fine di soddisfare le esigenze di “cyber intelligence e cyber security” espresse dalle aziende, Istituzioni Pubbliche, Forze di Polizia, Forze Armate italiane ed estere che, nell’utilizzo di reti di comunicazione, di reti IOT e OT e dei relativi flussi di dati, devono garantire elevati standard di sicurezza e resilienza contro attacchi cibernetici (c.d. cyber security) nonché esprimono l’esigenza di correlare rilevanti moli di dati (c.d. big data) per abilitare i decisori nell’adozione tempestiva di iniziative e azioni di competenza (c.d. decision intelligence). Grazie alle recenti acquisizioni avvenute nell’arco dell’ultimo triennio (2022-2024) l’offerta commerciale del Gruppo è stata estesa ad un più ampio portafoglio di prodotti che hanno arricchito entrambe le linee di business, della cyber security e della cyber intelligence, con piattaforme software all’avanguardia e in grado di fungere da gap filler in relazione agli emergenti e sempre più sfidanti requisiti richiesti dai clienti e legati all’evolversi delle tecnologie e degli scenari di minaccia. E’ in corso di consolidamento il percorso di costituzione di un polo di competenze e tecnologie nazionali ed europee nel dominio della cyber, potendo oggi il gruppo CY4Gate contare su un insieme di prodotti proprietari - in grado di fornire una risposta integrata alle importanti progettualità di digital transformation, decision intelligence e cyber security - che ha migliorato la customer value proposition, sempre più indirizzata verso un approccio “one stop shop” nel settore di competenza. Con l’acquisizione di una partecipazione del 77,8% del capitale sociale di XTN Cognitive Security avvenuta a gennaio 2024, il Gruppo è entrato in un nuovo e complementare contesto di business che arricchisce e completa l’offering sulla sicurezza cibernetica consentendogli l’accesso sul mercato dell’antifrode bancaria e della protezione delle app su device mobili da malware e account takeover in altri importanti settori come il mondo automotive, con importanti prospettive anche su Telco e Energy&Utilities. Inoltre, cogliendo le crescenti esigenze del mercato dei servizi per la cybersicurezza delle PMI, in forte crescita, con proiezioni di oltre 750 milioni di euro nel 2028, nell’esercizio 2024 il Gruppo ha esteso al mondo delle PMI la propria offerta. Ciò è stato reso possibile, nel luglio 2024, grazie alla sottoscrizione tra CY4Gate S.p.A. e CDP Venture Capital SGR, principale gestore di venture capital italiano partecipato da CDP Equity (70%) e Invitalia (30%) tramite il Fondo Boost Innovation - strumento di corporate venture building - di accordi vincolanti per l’avvio di una partnership strategica tramite la costituzione di Prontocyber Plus S.r.l., una joint venture con sede principale a Roma, dedicata alla cybersecurity delle PMI, attiva dal 1° settembre 2024. La società offre soluzioni complete - dalla raccolta dei dati e valutazione dei rischi, fino ai piani di recovery in caso di attacchi informatici - di sicurezza cibernetica dedicate al segmento delle PMI italiane, attraverso una modalità end-to-end in grado di garantire il massimo livello di protezione dai rischi. Oltre ai servizi di cybersecurity di recente offerti sul mercato sotto il marchio “Helm On”, è inoltre previsto il lancio di un prodotto dedicato di cyber insurance, specificamente pensato per le PMI, che garantirà una copertura completa contro i rischi cyber.

5 Il Gruppo continua ad essere attivo anche nel panorama europeo di riferimento prendendo parte – direttamente e/o tramite partner commerciali – anche a progetti dell’Unione Europea, tra i quali spiccano: - Progetto IDMO: si tratta del progetto denominato “Italian Digital Media Observatory”, dal nome dell’Osservatorio nazionale che lo ha promosso, il quale si prefigge di realizzare delle tecnologie che – facendo leva su avanzati algoritmi di intelligence artificiale – siano in grado di individuare le fake news che creano disinformazione, tramite un’attività di verifica in tempo reale dei contenuti, supportando così l’Osservatorio nella tempestiva verifica dell’attendibilità di quanto pubblicato. CY4Gate, nel contesto del progetto, fornirà il proprio contributo in particolare sul tema dell’AI. - Progetto FMB Tech: è un progetto europeo che ha l’obiettivo di definire e specificare le migliori e innovative tecnologie che dovranno contribuire allo sviluppo dei Main Battle Tank del futuro, mezzi in dotazione alle forze armate terrestri che dovranno affrontare i nuovi e complessi scenari operativi, che presenteranno un alto tasso di digitalizzazione e la capacità di interfacciarsi con sistemi unmanned nonché aumentare l’efficienza degli equipaggi grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale. Il ruolo di CY4Gate sarà quello di individuare le più innovative tecnologie per assicurare la difesa cibernetica dei mezzi. - Progetto ECYSAP: è un progetto europeo di difesa informativa (anche conosciuto come “European Cyber Situational Awareness Platform”) che ha come principale obiettivo la creazione di una piattaforma europea di cyber situational awareness in grado di efficientare il lavoro svolto dal personale militare nelle missioni cibernetiche. - Progetto REACT: si tratta del progetto denominato “Responsive Electronic Attack for Cooperative Task” e ha come obiettivo lo sviluppo della capacità c.d. CEMA (Cyber Electro Magnetic Activities) e della cyber resilience nel dominio avionico. - Progetto CERERE: si tratta del progetto denominato “Cyber Electromagnetic Resilience Evaluation on Replicated Environment” che ha l’obiettivo di sviluppare una capacità avanzata di verifica della cyber resilienza di sistemi ad attività di pianificazione e/o esecuzione di catene di attacco tramite l’impiego dello spettro elettromagnetico (ossia, le c.d. CEMA). - Progetto CYBER4DE: lanciato nell'ambito del Programma europeo di sviluppo industriale per la difesa nel dicembre 2021, il progetto "Cyber Rapid Response Toolbox for Defence Use" (CYBER4DE) affronta la sfida di sviluppare un sistema di risposta rapida modulare e scalabile per gestire gli incidenti informatici in diversi scenari complessi nazionali e internazionali, mirando a garantire un livello più elevato di resilienza informatica e di risposta collettiva agli incidenti cyber migliorando i processi e le pratiche dei Cyber Rapid Response Teams (CRT). - Progetto di ricerca internazionale ”AI Framework for Improving Cyber Defence Operations” (AInception), realizzato tramite un consorzio di cui CY4Gate è parte, che si è aggiudicato nel 2021 il finanziamento del bando internazionale di ricerca nel contesto dell’European Defence Fund (EDF) per sviluppare tecniche e tool che – basati sull’uso di avanzati algoritmi di intelligenza artificiale – siano in grado di individuare tempestivamente possibili intrusioni malevole su sistemi e apparati, generando degli alert che evitino che l’attacco cibernetico possa esplicare i suoi effetti su attività vitali per la difesa e sicurezza. I principali end market delle linee di business dell’azienda (Cyber Intelligence e Cyber Security) sono il mercato c.d. “AIRO” (Cybersecurity Analytics, Intelligence, Response and Orchestration), così come definito dall’IDC Report Analyze the Future (il “Report IDC”), il mercato della Decision Intelligence, che tra le sottocategorie include anche la “Forensic Analysis” così come definito dal report di Market Research Future e Technavio. Il mercato di riferimento è dunque rappresentato da diversi settori nei quali la Società opera, sia a livello locale che internazionale. Cenni sui mercati in cui opera il Gruppo CY4Gate (Cyber Intelligence e Cyber Security) La digitalizzazione e la protezione dei dati rappresentano un pilastro fondamentale per lo sviluppo delle imprese ed il buon funzionamento delle istituzioni poiché garantiscono la sostenibilità dei modelli di business e la tracciabilità delle informazioni in un contesto caratterizzato da un alto contenuto tecnologico e dalla rapida introduzione di tecnologie innovative in grado di modificare radicalmente tale contesto.

6 A partire dal 2024, il mercato globale della Cyber Intelligence è valutato a circa 13,3 miliardi di dollari e si prevede che raggiungerà i 50,1 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 24,7%. Questa crescita è alimentata dalla crescente necessità di processi decisionali basati sulla capacità di correlazione di dati in vari settori, tra cui finanza, sanità, retail e manifatturiero. Nel 2024, il mercato globale dei prodotti di Cybersecurity è stimato a 184 miliardi di dollari, con una crescita del 13% rispetto all'anno precedente. Questo aumento è dovuto all'incremento degli attacchi informatici e alla crescente consapevolezza delle minacce cibernetiche. Il mercato dei servizi di Cybersecurity continua a rappresentare un'opportunità significativa, trainata dalla crescente domanda di servizi come il penetration testing. In sintesi, i mercati legati alla Cybersecurity e alla Cyber Intelligence stanno registrando una crescita robusta, sostenuta dalla digitalizzazione crescente, dall'aumento delle minacce informatiche e dagli investimenti sia pubblici che privati in soluzioni avanzate di sicurezza e analisi dei dati. EVENTI SIGNIFICATIVI DELL’ESERCIZIO Acquisizione di XTN Cognitive Security S.r.l. In data 16 gennaio 2024 CY4Gate S.p.A., in partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto complessivo del 97,8% di XTN Cognitive Security S.r.l. (in seguito anche "XTN"). L’acquisizione ha fatto seguito a quanto comunicato al mercato e deliberato dal Consiglio di Amministrazione di CY4Gate in data 14 novembre 2023, oltre che alla firma dell’accordo preliminare avvenuto in medesima data e al verificarsi di determinate condizioni sospensive - risolte - tra le quali l’esito positivo della fusione inversa per incorporazione di XTN Cognitive Security in IKS TN. XTN è una società italiana di cyber security, operante nel settore della sicurezza informatica e leader nel contrasto alle frodi digitali con un rilevante footprint nel banking e presente anche nel mercato dell’automotive. Attraverso la propria piattaforma proprietaria chiamata Cognitive Security Platform, XTN è in grado di proteggere processi critici basati sul digitale grazie all’utilizzo di algoritmi di Intelligenza Artificiale e di Machine Learning. La società realizza in Italia il 100% dei ricavi. L’acquisizione è avvenuta secondo le seguenti proporzioni: - CY4Gate ha acquistato una partecipazione pari al 77,8% del capitale sociale; - Alfa Group ha acquistato una partecipazione pari al 20% del capitale sociale; - La residua partecipazione del 2,2% è detenuta dal Management della partecipata. Il corrispettivo complessivo per l’operazione è stato pari a Euro 12,2 milioni, concordato sulla base di un Enterprise Value pari a circa 10 milioni nonché della posizione finanziaria netta di circa 2,5 milioni. Alla data di redazione del presente documento è stato corrisposto l’80% del corrispettivo complessivo; il restante 20% verrà corrisposto entro il 30 giugno 2027 e tale importo potrà ridursi nei limiti del 20% sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026. Il contratto di cessione prevede inoltre (i) degli accordi di Put e Call a tre anni che permetteranno a CY4Gate di acquisire l’80% del capitale di XTN, nonché (ii) alcune clausole contrattuali a tutela di minoranze ed investimento. L’acquisizione della maggioranza di XTN si poneva l’obiettivo strategico di conseguire l’acquisizione di una tecnologia a integrazione e completamento del portafoglio di CY4Gate, abilitandola ad un rapido go to market e ad un accesso su nuovi importanti segmenti di mercato. Il prodotto sviluppato da XTN Cognitive integra l’offering nell’ambito della cyber security e raggiunge in maniera più efficace in primis il mercato bancario. La convergenza tra cyber security ed antifrode, trend che si sta affermando a livello globale, fornirà importanti opportunità di sviluppo commerciale sia in termini di upselling del SIEM RTA di cui l’azienda è proprietaria che di integrazione dell’offering su altri mercati quali automotive, energy, telco.

7 Acquisto di azioni proprie In data 27 febbraio 2024 si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie avviato in data 8 agosto 2023 e attuato in conformità all’autorizzazione dell’Assemblea dei soci del 27 aprile 2023. Nell’ambito del suddetto programma, CY4Gate S.p.A., nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 27 febbraio 2024 inclusi, ha acquistato sul Mercato Euronext Milan - Segmento STAR complessive n. 450.000 azioni ordinarie CY4Gate S.p.A., pari al numero massimo previsto di azioni acquistabili e pari al 1,91% del capitale sociale, ad un prezzo medio pari a circa Euro 6,59, per un controvalore complessivo di Euro 3.214.883. Si segnala infine che, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, l’Assemblea degli Azionisti del 26 novembre 2024 ha deliberato l’autorizzazione di un ulteriore acquisto di azioni proprie, in una o più volte, fino ad un massimo di 450.000 azioni ordinarie. Costituzione di Prontocyber Plus S.R.L. In data 23 luglio 2024 CY4Gate S.p.A. insieme a CDP Venture Capital SGR, principale gestore di venture capital italiano partecipato da CDP Equity (70%) e Invitalia (30%), tramite il Fondo Boost Innovation, strumento di corporate venture building, hanno sottoscritto accordi vincolanti per l’avvio di una partnership strategica tramite la costituzione di Prontocyber Plus S.r.l., una joint venture con sede principale a Roma, dedicata alla cybersecurity delle PMI. Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S. In data 26 luglio 2024 a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione "Put & Call” esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore 15,33% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere il 70,66% del capitale sociale della stessa. Altri eventi rilevanti Il Gruppo CY4Gate nell’esercizio 2024 ha continuato a rendere più attrattiva la propria value proposition complessiva con chiara definizione dei prodotti e servizi, continuando a sviluppare il catalogo prodotti nel settore della Cybersecurity, dell’Intelligence, della CyberElectronicWarfare in collaborazione con Elettronica S.p.A. oltre che con player di rilevanza nel panorama nazionale. Tra le principali attività in tal senso portate avanti nell’anno, l’azienda: • ha dedicato notevole impegno di risorse all’attività di Ricerca e Sviluppo di prodotti in grado di offrire ai clienti tecnologie innovative e soluzioni all’avanguardia; • ha rafforzato il proprio organico nell’esercizio con l’assunzione di 132 risorse, la maggior parte dedicate alle aree tecniche, a fronte di 109 uscite. Ad esse si vanno ad aggiungere le 25 risorse entrate a far parte del Gruppo a seguito dell’acquisizione di XTN, meglio commentata nel seguito. Il personale medio del Gruppo nell’esercizio 2024 ammonta a 558 unità. Nel corso del 2024 CY4Gate si è avvalsa anche di risorse esterne strategiche per lo sviluppo dei prodotti; • ha strutturato, definito e dato seguito ad importanti accordi di collaborazione con player di assoluta rilevanza nel panorama nazionale; • ha continuato a migliorare l’infrastruttura IT all’avanguardia nel panorama nazionale ed elemento abilitante allo sviluppo del business, adeguata ai requisiti particolarmente sfidanti della Direttiva NIS; • in termini di Quality Management, ha confermato le certificazioni ISO9001, ISO14001, oltre che la certificazione ISO27001, adottando un Sistema di Gestione Privacy nel rispetto di quanto previsto dal vigente Reg. UE n. 679/16; • è in possesso del codice NCAGE (NATO Commercial and Governmental Entity Code);

8 • detiene la Licenza ex. Art 28 del TULPS per la progettazione, fabbricazione, detenzione e vendita di apparecchiature elettroniche appositamente progettate per uso militare destinate alle Forze Armate e Forze di Polizia, nazionali ed estere; • detiene dal 2021 il NOSI (Nulla Osta Sicurezza Industriale), che nell’ordinamento italiano rappresenta un'abilitazione al trattamento di informazioni, documenti o materiali classificati dal grado di riservatissimo fino a quello di segretissimo; • ha aggiornato la Procedura per le operazioni con parti correlate; • a dicembre 2024 ha rinnovato il rating di legalità, con un punteggio di tre stelle, migliorando il risultato rispetto al 2023 con un target corrispondente al massimo punteggio ottenibile. In materia ESG, nel 2024 il Gruppo ha ottenuto la “medaglia d’argento” di Ecovadis, piattaforma che valuta la performance di sostenibilità delle aziende. Inoltre, CY4Gate ha ottenuto il rating Ethifinance con un punteggio in netto miglioramento rispetto al precedente anno e al di sopra della media delle aziende di settore ed XTN è stata menzionata “representative vendor” nel report di Gartner “Emerging Tech: 5 elements to prevent digital commerce fraud” per l’anno 2024. Per l’esercizio 2024, il Gruppo redige la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024, per la quale si rinvia alla sezione “Rendicontazione Consolidata di sostenibilità”. RISULTATI FINANZIARI DEL GRUPPO E PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE Il percorso di crescita del Gruppo, che ha proseguito l‘intensa attività di sviluppo del business nel mercato domestico ed internazionale conclusasi con un rilevante incremento dell’acquisizione di ordini rispetto all’esercizio precedente + 15%, confermando la solidità e scalabilità del modello di business, consolidando un percorso di creazione di backlog imperniato su soluzioni tecnologiche capaci di soddisfare le sempre più sfidanti esigenze di cyber intelligence e cyber security. I risultati del 2024 confermano in particolare il consolidamento del gruppo CY4Gate nel settore defence e governativo. Le attività nel settore corporate sono in progressiva espansione, grazie alla costituzione di una sales force dedicata e strutturata e agli investimenti realizzati che permetteranno al Gruppo di proseguire nel progressivo e solido percorso di sviluppo del business in questo settore, maturando nel tempo una crescita sostenibile. Permane tuttavia la stagionalità del fatturato, storicamente concentrato nell'ultimo trimestre dell’esercizio, soprattutto nel segmento defence e sul business estero. I risultati mostrano un trend di performance crescente per la cybersecurity, supportata da progettualità importanti in ambito istituzionale, con il traino in particolare del Cyber Range; il segmento della cyber security beneficia, altresì, del consolidamento di XTN Cognitive Security Srl. Quanto al SIEM RTA, prodotto di punta per la detection di attacchi cyber, merita sottolineare l’inserimento di recente nel peer insight di Gartner. Il prodotto sta registrando un rinnovato interesse per il mercato Corporate, con buone prospettive, anche nel settore della sicurezza OT/IoT. I ricavi consolidati segnano una crescita rispetto a quelli dell’esercizio precedente, da ricondurre principalmente all’ampliamento del portafoglio prodotti proprietari e al contributo di XTN, consolidata a partire dal 1° gennaio 2024. L'acquisizione di XTN segue le precedenti operazioni di M&A del Gruppo Aurora nel 2022 (oggi Gruppo RCS) leader di mercato nel segmento della Forensic Intelligence, e di Diateam S.a.S. nel 2023, società di diritto francese specializzata nel design e nello sviluppo di tecnologie applicate alla cybersecurity e la recente costituzione di Prontocyber Plus. Si tratta di iniziative del tutto coerenti e convergenti con la visione strategica del Gruppo di proseguire nel percorso intrapreso per la costituzione di un polo di competenze e tecnologie nazionali ed europee nel settore della cyber intelligence e della cyber security, attraverso un portafoglio di prodotti proprietari idonei a fornire una risposta integrata alle forti esigenze di digital transformation e cyber security espresse dal mercato, abilitando rilevanti sinergie tecniche, un rapido go to market ed un accesso su nuovi importanti segmenti di mercato. Tanto per la cyber security quanto per la cyber intelligence sono in corso progettualità che hanno portato alla sigla di nuovi contratti che stanno consentendo di acquisire ulteriori ordini, competenze e know-how.

9 Le iniziative messe in atto nell’anno, in linea con la strategia del Gruppo e che proseguiranno per il biennio seguente, hanno permesso di rafforzare la capacità del Gruppo di creare backlog in particolare grazie al mercato Defence caratterizzato da ordini pluriennali e, pertanto, progressivamente ridurre l’effetto stagionale di un business che anche nel corso del 2024 ha maturato nell’ultimo trimestre circa il 37% dei ricavi complessivi. Un importante contributo alla top line, a partire già dal 2024, e alla destagionalizzazione arriverà, altresì, dalla spinta sul mercato Corporate, caratterizzato anch’esso da un’acquisizione ordini pluriennale, per il quale il Gruppo punta al consolidamento sul territorio italiano ed apertura sul mercato europeo. Il mercato della Forensic Intelligence in Italia è stabile e le attività del Gruppo finalizzate ad incrementare le quote di mercato per la parte di acquisizione di evidenze probatorie tramite i device elettronici proprietari nell’anno hanno portato ad un incremento di fatturato a parità di budget ministeriale. Se le vendite istituzionali nel Paese sono in linea con le aspettative, l'estero è tuttavia più influenzato dal fattore stagionale nonché dalle tensioni geopolitiche internazionali che hanno ridotto le attività di acquisto da parte dei clienti. Alcuni eventi sul mercato della Forensic Intelligence estera e del Corporate Italia hanno caratterizzato l’ultimo periodo dell’anno, rallentando l’acquisizione di ordini previsti a budget su alcuni clienti nazionali, con impatto sui risultati dell’esercizio. In particolare: - per il mercato della Decision Intelligence i ricavi si sono attestati ad euro 28.8 € Milioni nel 2024 vs 26.8 € Milioni nel 2023, con un incremento dell’8%. Le vendite hanno registrato un incremento nel mercato LEA (Law Enforcement Agency), sia nazionale che sui mercati esteri; - il mercato della Forensic Intelligence ha registrato un forte calo rispetto all’esercizio precedente: 21.5 € Milioni del 2024 vs 30.0 € Milioni nel 2023 (-28%). Le vendite in questo caso hanno registrato un rallentamento nel mercato LEA estero, dove a fronte di un maggior numero di opportunità commerciali, non vi è stata l’attesa conversione in ordini per ritardo nella conclusione e aggiudicazione di alcune gare estere a causa del contesto di crisi internazionale; - per il mercato della Cybersecurity, i ricavi si sono attestati ad euro 22.1 € Milioni del 2024, in aumento del 128% rispetto ai 9.7 € Milioni del 2023. L’importante crescita è dovuta in parte all’acquisizione di XTN nonché all’avvio dei primi importanti progetti di cybersecutity nel mondo della difesa con orizzonte temporale pluriennale. Il Gruppo ha continuato ad investire per ampliare il proprio portfolio prodotti e per strutturarsi per affrontare le sfide future in relazione al rilevante aumento delle opportunità. Gli investimenti in R&D sono stati effettuati in tutti e tre i segmenti, con focus prevalente ancora nella Decision e Forensic Intelligence. L’acquisizione di ordini, che nel 2024 registra un +15% rispetto al 2023, la crescita di Backlog (+40% rispetto al 2023) e la crescita della pipeline confermano la visione strategica e l’ambizione dell’azienda; sostenute da rilevanti operazioni di M&A che hanno avuto luogo nel triennio 2022-2024, stanno conducendo verso un progressivo consolidamento di una posizione di leadership di CY4Gate in Italia e all’estero.

10 PRINCIPALI INDICATORI ALTERNATIVI DELL’ANDAMENTO DEL GRUPPO Il management di CY4Gate valuta le performance del Gruppo sulla base di alcuni indicatori di seguito commentati. In particolare, l’EBIDTA è utilizzato come principale indicatore di redditività, in quanto permette di analizzare la marginalità del Gruppo, eliminando gli effetti derivanti dalla volatilità originata da elementi economici di natura non ricorrente, eccezionali o estranei alla gestione ordinaria. Nel seguito, in aggiunta alle grandezze finanziarie previste dagli International Financial Reporting Standards (IFRS), vengono presentate alcune grandezze derivate da queste ultime, ancorché non previste dagli IFRS (Indicatori Alternativi di Performance), e le componenti di ciascuno di tali indicatori: • l’EBITDA Adjusted viene calcolato rettificando il risultato dell’esercizio per escludere l’effetto delle imposte, dei proventi (oneri) finanziari netti, degli ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie nonché dei proventi (oneri) ritenuti dal Gruppo non ricorrenti e straordinari, principalmente connessi alle attività di M&A e, relativamente al bilancio consolidato, all’ammortamento derivante dalla purchase price allocation (PPA) conseguente all’allocazione di parte del prezzo dell’acquisizione di RCS, Diateam e XTN in immobilizzazioni immateriali; • l’EBIT viene calcolato rettificando il risultato dell’esercizio per escludere l’effetto delle imposte e dei proventi (oneri) finanziari; • l’EBIT Adjusted viene calcolato rettificando il risultato dell’esercizio per escludere l’effetto delle imposte, dei proventi (oneri) finanziari, nonché dei proventi (oneri) ritenuti dal Gruppo non ricorrenti e straordinari come sopra descritti, nonché l'ammortamento derivante dalla PPA conseguente all’allocazione di parte del prezzo dell’acquisizione di RCS ETM Sicurezza S.p.A. (RCS) e del controllo di Diateam S.a.S. (Diateam) e di XTN in immobilizzazioni immateriali; • l’EBITDA Adjusted Margin viene calcolato rapportando l’EBITDA Adjusted, come precedentemente descritto, al totale dei ricavi; • la Posizione Finanziaria Netta (PFN) viene calcolata sottraendo alle passività finanziarie, correnti e non correnti, le disponibilità liquide e le attività finanziarie; • la Posizione Finanziaria Netta Adjusted (PFN Adjusted) viene calcolata escludendo dalla Posizione Finanziaria Netta eventi ritenuti dal Gruppo non caratteristici e/o legati a operazioni straordinarie nonché il valore delle azioni proprie. In particolare, a livello di bilancio consolidato, le passività finanziaria iscritte in relazione alle business combination di Diateam e di XTN, al fine di riflettere il present value delle passività derivanti dalle put liabilities previste dai contratti di acquisizione, rispettivamente su: (i) per la partecipata Diateam, sul restante 29,34% del capitale sociale; (ii) per la partecipata XTN, sul 2,20% del capitale sociale detenuto da alcuni dei soci di minoranza; a livello di bilancio della Capogruppo, il provento finanziario iscritto in ragione della variazione di fair value delle attività finanziarie contabilizzate in ragione delle suddette put option. Si è ritenuto opportuno presentare questi valori di performance a livello consolidato al fine di rappresentare l’andamento finanziario del Gruppo al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi e oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all’attività e alla gestione caratteristica e permettono, quindi, un’analisi della performance più coerente con i periodi precedenti. Di seguito vengono esposte in forma tabellare le principali variazioni che hanno caratterizzato l’andamento del Gruppo rispetto al precedente esercizio. A tal proposito si segnala che i dati d’esercizio 2024 includono, rispetto al comparativo 2023, i saldi della XTN consolidata dal 1° gennaio 2024.

11 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO Conto Economico Riclassificato Periodo chiuso al (in euro) 31/12/2024 31/12/2023 Ricavi operativi 72.364.427 66.489.053 Altri Ricavi operativi 2.714.371 1.775.265 Ricavi 75.078.798 68.264.318 Costi per acquisti, servizi ed altri costi operativi (30.335.440) (27.144.755) Costi del personale (32.791.815) (29.056.401) Costi (63.127.255) (56.201.156) EBITDA Adjusted 11.951.543 12.063.162 EBITDA Adjusted Margin 15,9% 17,7% Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie (16.794.237) (12.270.083) EBIT Adjusted (4.842.694) (206.921) Ammortamenti (connessi alla PPA) (4.703.552) (4.519.417) EBIT (9.546.245) (4.726.338) Proventi (Oneri) Finanziari (2.366.770) (2.019.473) Costi Straordinari (one off) (332.192) (2.747.305) Imposte 6.606.696 594.951 Utile (Perdita) del periodo (5.638.510) (8.898.165) di cui Utile (Perdita) di Terzi 1.763.176 1.806.514 Utile (perdita) per azione (0,24) (0,38) Gli investimenti del Gruppo in attività di Ricerca e Sviluppo sono pari ad Euro 7,9 milioni nell’esercizo 2024 (Euro 7,2 milioni nel 2023).

12 STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO RICLASSIFICATO Stato Patrimoniale Riclassificato Al (in euro) 31/12/2024 31/12/2023 Attivo fisso 97.966.248 87.936.990 Rimanenze 973.831 759.066 Attività (passività) derivanti da contratti 5.957.176 3.109.905 Crediti commerciali 49.940.566 53.651.187 Debiti commerciali (11.918.398) (14.377.973) CCO 44.953.174 43.142.185 Altre attività (passività) (9.707.168) (6.307.719) CCN 35.246.006 36.834.466 CIN 133.212.255 124.771.456 Disponibilità liquide 14.537.530 17.561.190 Attività finanziarie 1.472.983 1.369.509 Passività finanziarie (41.070.787) (28.798.385) Passività per leasing (5.859.148) (3.778.467) PFN (30.919.422) (13.646.153) Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie (4.173.798) (5.740.397) PFN Adjusted (26.745.624) (7.905.756) Patrimonio netto (102.292.833) (111.125.303) Totale fonti (133.212.255) (124.771.456) Di seguito in commento le principali grandezze economico-patrimoniali del Gruppo e della capogruppo CY4Gate S.p.A.: I ricavi operativi del Gruppo al 31 dicembre 2023 ammontano a Euro 72 milioni, con un incremento del 9% rispetto al 31 dicembre 2023 (Euro 66 milioni), con la recente acquisizione di XTN che ha contribuito alla voce per Euro 4,8 milioni. La Capogruppo contribuisce a tali ricavi per Euro 22 milioni (+29% rispetto agli Euro 17 milioni di ricavi 2023). I Costi per acquisti, servizi e personale del Gruppo, inclusi gli straordinari, ammontano a Euro 63,5 milioni (Euro 58,9 milioni al 31 dicembre 2023), di cui Euro 23,5 milioni della Capogruppo (Euro 19,7 milioni nel 2023). L’EBITDA Adjusted di Gruppo è pari a Euro 12,0 milioni (Euro 12,1 milioni al 31 dicembre 2023) con un EBITDA Adjusted Margin pari al 16%. Con riferimento alla sola Capogruppo, l’EBITDA Adjusted ammonta ad Euro 1,4 milioni (Euro -0,6 milioni al 31 dicembre 2023). A livello di Gruppo gli Ammortamenti, svalutazioni e rettifiche di valore sono complessivamente pari a Euro 21,5 milioni (Euro 16,8 milioni nel 2023), di cui Euro 4,7 milioni relativi agli ammortamenti delle purchase price allocation (PPA) effettuate sul maggior valore delle attività acquisite dall’operazione di acquisto del Gruppo RCS nel 2022, che ha comportato l’allocazione di circa Euro 12 milioni alle attività connesse ai Software proprietari; sul maggior valore delle attività acquisite dall’operazione Diateam nel 2023, che ha comportato l’allocazione di circa Euro 3 milioni alle attività connesse ai Software proprietari; oltre che sul maggior valore delle attività acquisite dall’operazione XTN nel 2024, che ha comportato l’allocazione di circa Euro 1,8 milioni alle attività connesse al marchio. Tali attività, rilevate in conformità a quanto richiesto dall’IFRS3, sono ammortizzate in 3 anni per l’operazione di acquisizione del Gruppo RCS; in 7 anni per l’operazione di acquisizione di Diateam ed in 10 anni per l’operazione di acquisizione di XTN. L’EBIT Adjusted di Gruppo è pari a Euro -4,8 milioni (Euro -0,2 milioni nel 2023), adjusted oltre che per il fenomeno di PPA sopra descritto, anche per i costi straordinari sostenuti nel corso del 2024 per Euro 0,3 milioni (di cui Euro 0,26

13 milioni in capo alla Capogruppo), soprattutto imputabili alle attività di M&A. Nel 2023 i costi straordinari erano principalmente relativi all’operazione di translisting e integrazione, che ha comportato costi di Euro 2,7 milioni, di cui Euro 1,3 milioni in capo alla CY4Gate S.p.A. Il saldo netto delle imposte risulta positivo per complessivi Euro 6,6 milioni dovuto in prevalenza all’accantonamento delle imposte anticipate stanziate a fronte principalmente di perdite fiscali ed allo scarico delle imposte differite connesso alle purchase price allocation. In ragione di quanto precede, la perdita del periodo è pari a Euro 5,6 milioni (perdita di Euro 8,9 milioni al 31 dicembre 2023). Con riferimento alla sola CY4Gate S.p.A., il saldo delle imposte è altresì positivo, per Euro 3,0 milioni; la perdita del periodo è pari a Euro 5,9 milioni (perdita di Euro 11,1 milioni nell’esercizio precedente). Riguardo la situazione patrimoniale consolidata, il Patrimonio netto si attesta a Euro 102,3 milioni (Euro 111,1 milioni al 31 dicembre 2023). La Posizione Finanziaria Netta Adjusted consuntiva un saldo delle passività finanziarie superiore alle attività finanziarie, per Euro 26,7 milioni (Euro 7,9 milioni al 31 dicembre 2023), inclusiva del debito leasing ai sensi del IFRS 16. Le passività finanziarie e le passività per leasing ammontano ad Euro 46,9 milioni, in aumento di circa Euro 14,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2023 (Euro 32,6 milioni) dovuto principalmente all’effetto di tiraggi di linee disponibili effettuati nell’anno, al netto dei rimborsi. Tale valore esclude Euro 4,2 milioni inclusi nelle “Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie”, rappresentativi del present value delle put liabilities previste dal contratto di acquisizione sul restante 29,34% del capitale sociale di Diateam S.a.S. e dal contratto di acquisizione sul restante 2,2% del capitale sociale di XTN (put liabilities rilevate nel bilancio consolidato della CY4Gate a seguito dell’applicazione dell’ anticipated acquisition method come consentito dai principi contabili di riferimento). Con riferimento alle passività finanziarie, le stesse sono prevalentemente composte da debiti finanziari della Capogruppo e della partecipata RCS. Con riferimento a CY4Gate S.p.A., in particolare, sono prevalentemente relative al financing per l’acquisizione del Gruppo RCS per Euro 8,4 milioni; al financing per l’acquisizione del controllo di Diateam per Euro 5,5 milioni; a Euro 1,6 milioni per l’acquisizione di un’ulteriore quota pari al 15,33% del capitale sociale di Diateam nell’anno mediante esercizio degli accordi put & call previsti dal contratto; al financing per l’acquisizione di XTN per Euro 8,7 milioni, e per Euro 4,4 milioni alla passività connessa alla linea Acquisition/Capex per tiraggi effettuati nell’anno a finanziamento dei capex di periodo. Con riferimento a RCS, le passività finanziarie di quest’ultima al 31 dicembre 2024 ammontano a circa Euro 6,6 milioni, principalmente a supporto del circolante e degli investimenti di periodo. Riguardo la Capogruppo, il Patrimonio netto ammonta a Euro 103,5 milioni (Euro 111 milioni al 31 dicembre 2023). Per il raccordo tra il Patrimonio netto consolidato e separato si rinvia alla tabella di dettaglio seguente. Patrimonio netto al 31.12.2024 ante risultato Utile (perdita) dell'esercizio 2024 Patrimonio netto al 31.12.2024 Patrimonio netto al 31.12.2023 ante risultato Utile (perdita) dell'esercizio 2023 Patrimonio netto al 31.12.2023 CY4Gate S.p.A. 109.460.279 (5.964.955) 103.495.323 122.112.383 (11.104.148) 111.008.235 Patrimonio netto delle società consolidate e attribuzione del risultato delle stesse 43.571.071 4.053.249 47.624.320 37.695.765 6.932.003 44.627.768 Non controlling interest (1.429.408) (1.763.176) (3.192.583) (769.177) (1.806.514) (2.575.691) Storno valore di carico delle partecipazioni (93.956.317) - (93.956.317) (81.859.590) - (81.859.590) Rilevazione Avviamento 48.698.837 - 48.698.837 41.589.067 - 41.589.067 Effetti Purchase Price Allocation 6.905.369 (3.366.993) 3.538.377 8.801.658 (3.233.293) 5.568.366 Iscrizione passività finanziaria opzione put (4.418.333) (123.014) (4.541.347) (5.187.182) (596.347) (5.783.529) Altre rettifiche di consolidamento (2.329.563) (236.796) (2.566.359) (3.128.633) (896.383) (4.025.016) Patrimonio netto e risultato del Gruppo 106.501.936 (7.401.686) 99.100.250 119.254.291 (10.704.682) 108.549.610 Patrimonio netto e risultato di terzi 1.429.408 1.763.176 3.192.583 769.177 1.806.514 2.575.691 Patrimonio netto e risultato consolidato 107.931.344 (5.638.510) 102.292.833 120.023.468 (8.898.168) 111.125.300

14 La Posizione Finanziaria Netta Adjusted di CY4Gate S.p.A. è cash negative per Euro -24 milioni (Euro -15 milioni al 31 dicembre 2023) inclusiva del debito leasing ai sensi del IFRS 16. Al 31 dicembre 2024 tale valore esclude Euro 368 migliaia (Euro 43 migliaia al 31 dicembre 2023) di “Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie”, rappresentativi del fair value dell’opzione connessa all’acquisto del restante 29,34% del capitale sociale di Diateam. Si precisa che in capo a CY4Gate S.p.A. è altresì presente un derivato rappresentativo del fair value dell’opzione connessa all’acquisto di un ulteriore 2,2% del capitale sociale di XTN; fair value che al 31 dicembre 2024 è pari a zero. INDEBITAMENTO NETTO CONSOLIDATO Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo al 31 dicembre 2024, come richiesto dalla comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità al Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all’Orientamento ESMA 32- 382-1128 del 4 marzo 2021. Per il medesimo dettaglio relativo alla Capogruppo, si rinvia alla Nota 22 “Passività finanziarie correnti e non correnti” del bilancio d’esercizio di CY4Gate S.p.A. al 31 dicembre 2024. Al 31 dicembre (in Euro) 2024 di cui verso parti correlate 2023 di cui verso parti correlate A. Disponibilità liquide (14.537.530) - (17.561.190) - B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - - C. Altre attività finanziarie correnti (667.780) (419.000) (985.189) (19.000) D. Liquidità (A+B+C) (15.205.310) (419.000) (18.546.379) (19.000) E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 5.295.877 - 1.297.081 - F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 12.887.026 256.718 8.030.891 244.994 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 18.182.902 - 9.327.972 244.994 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) 2.977.592 256.718 (9.218.407) 225.994 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 28.269.571 474.237 22.932.633 729.795 J. Strumenti di debito - - - - K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - - L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 28.269.570 474.237 22.932.633 729.795 M. Totale indebitamento finanziario come da Raccomandazione ESMA del 4 marzo 2021 (H+L) 31.247.162 730.955 13.714.226 955.789 N. Attività finanziarie non correnti (327.742) - (68.066) - Posizione Finanziaria Netta (M+N) 30.919.422 730.955 13.646.160 955.789 O. Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie (4.173.798) - (5.740.397) - Posizione Finanziaria Netta adjusted (M+N+O) (26.745.624) 730.955 7.905.763 951.789 La voce “C. Altre attività finanziarie correnti” include la voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 delle attività finanziarie correnti (Euro 971 migliaia) con esclusione degli strumenti finanziari derivati classificati in tale voce (Euro 303 migliaia). La voce “E. Debito finanziario corrente” include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relative ai debiti per finanziamenti (Euro 5.200 migliaia) e ai debiti verso altri finanziatori (Euro 96 migliaia). La voce “F. Parte corrente del debito finanziario non corrente” include la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relativa ai debiti per finanziamenti (Euro 9.732 migliaia), ai debiti verso altri finanziatori (Euro 44 migliaia), alla passività connessa alla put option su aggregazioni aziendali (Euro 1.782 migliaia), e la quota

15 corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 1.632 migliaia), nonché la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 303 migliaia). La voce “I. Debito finanziario non corrente” include le voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relative alle passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti (Euro 21.820 migliaia), ai debiti verso altri finanziatori (Euro 5 migliaia), alla quota non corrente della passività finanziaria relativa agli accordi di put inclusi nel contratto di acquisizione della controllata Diateam (Euro 2.153 migliaia) e di XTN (Euro 239 migliaia); alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro 4.227 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 175 migliaia). La voce “N. Attività finanziarie non correnti” corrisponde alla voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relativa alle attività finanziarie non correnti (Euro 502 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce (Euro 175 migliaia). La voce “O. Rettifiche per eventi non caratteristici e/o operazioni straordinarie” accoglie la passività finanziaria iscritta in relazione alle business combination di Diateam e di XTN al fine di riflettere il present value della passività derivante dalle put liability sopra commentate. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 A) Flusso di cassa netto generato da attività operativa 11.780.267 20.461.489 B) Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento (21.592.217) (26.071.342) C) Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria 6.788.290 3.285.538 Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (3.023.660) (2.324.315) Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 17.561.190 19.885.505 Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 14.537.530 17.561.190 Il cash flow da attività operativa nell’esercizio 2024 ha generato liquidità per Euro 11.780 migliaia (Euro 20.461 migliaia per l’esercizio 2023), in decremento di Euro 8.681 migliaia rispetto al valore dell’esercizio precedente, principalmente a seguito della minore liquidità generata in relazione alle variazioni del capitale circolante netto. Il cash flow da attività di investimento ha assorbito liquidità per Euro 21.592 migliaia, principalmente in relazione agli investimenti in attività immateriali pari, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, a Euro 12.144 migliaia; all’acquisizione della società XTN e di un ulteriore 15,33% di Diateam S.a.S. nell’anno. Nel corso dell’esercizio 2024, il cash flow da attività finanziaria ha generato liquidità per Euro 6.788 migliaia, principalmente in relazione agli utilizzi netti delle linee di credito, parzialmente compensati dall’acquisto di azioni proprie realizzato nel corso dell’esercizio; dai dividendi distribuiti ai soci di minoranza di alcune partecipate e dai rimborsi delle passività per beni in leasing. Il fabbisogno generato dall’attività di investimento è stato quasi totalmente fronteggiato dall’apporto del cash flow generato dall’attività operativa e dall’attività di finanziamento, rispettivamente positivi per Euro 11.780 migliaia ed Euro 6.788 migliaia, sopra in commento. Il maggior fabbisogno di liquidità conseguito dall’attività di investimento ha determinato una variazione negativa del saldo delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti pari a Euro 3.024 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, per un saldo complessivo alla fine dell’esercizio pari a Euro 14.538 migliaia.

16 RISORSE UMANE Con riferimento alle risorse umane impiegate nel corso dell’esercizio, il Gruppo svolge la propria attività nel pieno rispetto delle disposizioni in materia di ambiente e di igiene sul posto di lavoro, oltre che in conformità alle normative locali estere applicabili. Di seguito la composizione della forza lavoro del Gruppo CY4Gate al 31 dicembre 2024 con evidenza della movimentazione dell’esercizio, ed il numero medio dei dipendenti dell’esercizio 2024 a confronto con l’esercizio precedente. Dirigenti Quadri Impiegati Apprendisti Totale 31.12.2023 23 73 360 48 504 Acquisizione XTN - 2 23 - 25 entrate (+) 3 17 102 10 132 trasformazioni 1 7 3 (11) - uscite (-) (2) (16) (85) (6) (109) 31.12.2024 25 83 403 41 552 Esercizio chiuso al 31 dicembre Numero Medio Dipendenti 2024 2023 Dirigenti 25 23 Quadri 81 74 Impiegati 443 398 Totale 549 495 Si fa presente che CY4Gate S.p.A. ha previsto per i propri dirigenti e per alcuni dirigenti e altre figure apicali di alcune società controllate un Piano di Incentivazione (Piano di Stock Grant) che consiste nell’assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo “Costi per acquisti, servizi e personale” del Bilancio consolidato. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. in Consolidato Fiscale Nazionale In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l’ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027. Pagamento tranche di finanziamento verso Prontocyber Plus S.r.l. Nel mese di gennaio 2025 la Società ha effettuato un versamento di Euro 575 migliaia di prestito infruttifero verso la partecipata Prontocyber Plus S.r.l. a raggiungimento dell’importo totale previsto tra le parti di Euro 975 migliaia, di cui Euro 400 migliaia pagati nel corso del 2024. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Il Gruppo proseguirà nel percorso di crescita intrapreso puntando ad un robusto consolidamento, efficientamento e creazione di sinergie sulle realtà acquisite, privilegiando sempre il mantenimento dell’eccellenza tecnologica e valorizzando l’ampio portfolio prodotti che oggi può contare su soluzioni di punta nella cyber in grado di supportare le più sfidanti

17 necessità dei clienti. L'attuale assetto organizzativo e le risorse attuali consentiranno di sostenere la crescita futura con un forte incremento della leva operativa. La strategia del prossimo biennio mirerà a: - intercettare le crescenti esigenze del mercato Defence, caratterizzato da investimenti rilevanti a livello globale, e da contratti pluriennali con “size” importanti, accelerando la creazione di backlog e quindi, contribuendo – unitamente al mercato Corporate – nella riduzione dei rischi di stagionalità; - consolidare ulteriormente la posizione di leadership in Italia sul mercato Security & Law Enforcement (con iniziative volte a mitigare i potenziali effetti derivanti dalle riforme avviate nel settore) e rafforzare, rendendola strutturale, la crescita nei Paesi dell’UE; - garantire una maggiore espansione nel mercato Corporate Italia sulla cybersecurity, abilitato dall’M&A, con una progressiva penetrazione in Europa; lo sviluppo del mercato Corporate è un importante strumento per la mitigazione della stagionalità del business del Gruppo. In particolare, si individuano come prioritari ai fini dell’implementazione della strategia, i tre seguenti mercati nei quali il Gruppo oggi è presente, su ciascuno dei quali si perseguiranno le seguenti azioni nell’arco del prossimo biennio: DEFENCE • rafforzamento delle partnership industriali con i maggiori player del segmento Aerospace & Defence italiani ed europei; • apertura di nuovi mercati all’estero, sfruttando le potenzialità offerte dalle attività formative della Cyber Academy e dei Cyber Labs quali “entry point capabilities” per poi avviare iniziative di upselling; • incremento della market share sul mercato domestico e internazionale sia tramite vendita diretta al cliente finale che avvalendosi del supporto di ELT Group, fondatore e azionista di riferimento di CY4Gate, che può contare su una consolidata presenza ultra-settantennale nel mercato Defence; • partecipazione diretta e/o in partnership a bandi UE (EDA, ESA) o NATO che finanziano la ricerca e sviluppo nel cyber; • adesione a consorzi internazionali o JV per programmi di difesa pluriennali all’estero, ove sia richiesta la presenza locale quale requisito abilitante per adempiere agli obblighi di offset. SECURITY & LAW ENFORCEMENT • consolidamento sul mercato italiano, puntando ad un efficientamento dei servizi e su attività a maggior valore a beneficio delle Procure della Repubblica; • implementazione di partnership tecnologiche mirate con aziende “boutique” nell’ottica di sharing degli investimenti per ridurre il fabbisogno di risorse (umane e finanziarie) necessarie a far fronte alla rapida obsolescenza delle tecnologie tipiche del settore; • incremento dello share di mercato sia in Italia che all’estero sui dispositivi tattici di nuova concezione prodotti dal Gruppo; • miglioramento progressivo della presenza sull’area Europea, che offre garanzie di maggiore prevedibilità e stabilità del business, partendo dal mercato spagnolo sul quale il Gruppo può contare già su una presenza pluriennale. MERCATO CORPORATE ITALIA e UE • in linea con i nuovi trend di mercato e forti di un rilevante basket di prodotti cyber, si è proceduto all’implementazione di una “customer value proposition” distintiva e incentrata sulle “capabilities” più che sui “prodotti”. I prodotti e le tecnologie costituiranno, in questo nuovo modello, i fattori abilitanti ad assicurare quelle capacità e performance di cui il cliente necessita per il soddisfacimento delle necessità di protezione cibernetica; • integrazione degli sforzi della forza vendite con nuove ed efficaci partnership di canale; • ampliamento del mercato domestico con focus su aziende di grandi e medie dimensioni, grazie ad un rinnovato team di vendita, esperto del settore e geograficamente localizzato sulle aree di maggior interesse per il business; • sfruttando il network di clienti derivati dall’acquisizione di XTN, si agirà nel perseguire opportunità di up-selling e cross- selling su nuovi segmenti di mercato (telco, automobilistico, lusso, ecc.); • espansione progressiva delle vendite nel corso del triennio su nuove aree geografiche nell'UE, stringendo collaborazioni con canali operanti all’estero e promuovendo lo sviluppo di un team di vendita internazionale.

18 La gestione punterà ad implementare, altresì, il roll-out di sinergie tra le aziende consociate a valle di un triennio di intensa attività di M&A, nell’ottica di ottimizzare l’intera struttura costi, efficientare a pieno il modello organizzativo e i processi e mettere a frutto gli investimenti realizzati e in corso di realizzazione. Proseguirà lo scouting di potenziali target a supporto alla crescita organica con iniziative di M&A ad hoc che portino tecnologia e competenze in ambito cyber integrabili e sinergiche con l’attuale portafoglio. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE GESTIONE DEI RISCHI Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi: • rischio di mercato, definito come rischio di cambio, per l’operatività in valute diverse da quella di presentazione; rischio di tasso d’interesse, relativo all’esposizione finanziaria, e rischio di prezzo; • rischio di credito, derivante dalle normali operazioni commerciali o da attività di finanziamento; • rischio di liquidità, relativo alla disponibilità di risorse finanziarie e all’accesso al mercato del credito; • rischio di capitale; • rischio autorizzativo; • rischio reputazionale; • rischio risorse umane; • rischio tecnologico. La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. RISCHIO TASSO DI INTERESSE Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e d'investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo. Si segnala che il Gruppo ha inteso coprirsi dal rischio finanziario, e in particolare dal rischio di rialzo dei tassi di interesse, stipulando contratti di “Interest Rate Swap”, strumenti finanziari a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. I sopracitati “Interest Rate Swap” devono intendersi quali operazioni di copertura e il loro impatto sul risultato del periodo è dato esclusivamente dalla contabilizzazione dei differenziali attivi e passivi sui tassi di interesse maturati al 31 dicembre 2024. Si riepilogano di seguito i principali dati di tali contratti: Banca Data di negoziazione Data di scadenza Capitale di riferimento (in Euro) Capitale in vita (in Euro) MTM (in Euro) INTESA 25/06/2021 25/06/2025 2.813.751 377.345 4.137 INTESA 18/01/2024 30/11/2026 2.750.000 2.000.000 (7.927) ICCREA 24/05/2022 29/03/2028 5.000.000 3.600.000 41.187 CREDIT AGRICOLE 24/05/2022 29/03/2028 7.500.000 5.400.000 64.589 RISCHIO DI CAMBIO Il Gruppo non risulta esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio; pertanto, non pone in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Gruppo svolga la propria attività anche all’estero, contratti esteri sono prevalentemente in Euro; l’esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall’Euro.

19 RISCHIO DI PREZZO Il Gruppo non risulta esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi. RISCHIO DI CREDITO Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controparti o gruppi, attraverso un’analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le relative azioni mitigative. Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità del settore pubblico. RISCHIO DI LIQUIDITÀ’ Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. RISCHIO DI CAPITALE L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento. RISCHIO AUTORIZZATIVO Il Gruppo opera in un settore caratterizzato da molteplici discipline normative e regolamentari specifiche. In particolare, l’attività del Gruppo è condizionata da tali normative nella misura in cui esse possono influenzare l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie per la vendita di nuovi prodotti e servizi in mercati particolarmente regolamentati, con particolare riferimento all’export verso Paesi extra UE. Le procedure che devono essere seguite per ottenere tali autorizzazioni possono risultare lunghe, costose e dal risultato non garantito. Tale rischio è particolarmente significativo se collegato alla stagionalità del business del Gruppo, caratterizzato da una marcata concentrazione nell’ultimo trimestre dell’esercizio. RISCHIO REPUTAZIONALE Il Gruppo opera in un settore regolamentato, la Forensic Intelligence, che per sua natura è destinata a supportare le FF.PP. e gli organi giudiziari nazionali ed esteri nella conduzione di attività di indagine con l’uso di tecnologie proprietarie. Il Gruppo agisce sempre nella piena legittimità, in una cornice autorizzativa preventiva a cura delle autorità competenti e impone rigide clausole contrattuali che evitino un “misuse” dei propri prodotti da parte degli end – user, fino anche alla rescissione del contratto in essere e all’interruzione delle attività manutentive che abilitano l’impiego dei prodotti stessi. Ciò nonostante, potrebbero verificarsi circostanze in cui dell‘uso improprio delle menzionate tecnologie venga data notizia tramite organi di stampa cartacei e/o on-line con informazioni incomplete o non corrette, che mirino a screditare il Gruppo, ancorchè abbia operato nel pieno rispetto delle norme vigenti.

20 RISCHIO RISORSE UMANE Il Gruppo opera in un settore caratterizzato dall’esigenza, da parte delle imprese, di avvalersi di personale ad alto livello di specializzazione e dotato di elevate competenze tecniche e professionali e, pertanto, il successo del Gruppo dipende anche dalla capacità dello stesso di attrarre, formare e trattenere personale con il livello di specializzazione e le competenze tecniche e professionali richieste. Il contesto attuale, peraltro, risente di una forte carenza di risorse umane con adeguata preparazione tecnica nelle discipline c.d. “STEM”. RISCHIO TECNOLOGICO I ritardi nello sviluppo dei prodotti o nell’adeguarsi all’evoluzione tecnologica potrebbero influire in modo negativo sui rapporti commerciali del Gruppo e limitare l’espansione sul mercato, con un conseguente effetto di riduzione delle risorse necessarie per sviluppare nuovi prodotti e servizi, soddisfare le richieste dei clienti e mantenere il posizionamento del Gruppo in termini di innovazione all’interno del mercato di riferimento. OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Si rammenta che, in data 18 maggio 2023, CY4Gate S.p.A., ha adottato – con efficacia subordinata a decorrere dalla data di avvio delle negoziazioni delle azioni ordinarie su Euronext Milan, segmento STAR – una specifica “Procedura per le Operazioni con Parti Correlate” (di seguito la “Procedura”), in attuazione di quanto previsto ai sensi dell’art. 2391-bis del Codice Civile e dal Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con Delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modificazioni e integrazioni, poi modificata in data 12 settembre 2024. Si precisa che il Gruppo applica la Procedura anche tenendo conto della Comunicazione Consob n. DEM/10078683, pubblicata in data 24 settembre 2010, contenente “Indicazioni e orientamenti per l’applicazione del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 come successivamente modificato”. La Procedura, nel testo di volta in volta vigente, è pubblicata sul sito internet del Gruppo: www.cy4gate.com alla sezione “Governance”, area “Documenti societari”. Ai sensi dell’art. 5, comma 8, del Regolamento, si segnala che nel 2024 non sono state concluse operazioni di maggiore rilevanza (così come definite dall’art. 4, comma 1, lett. a) ed identificate dalla menzionata Procedura ai sensi dell’All. 3 al Regolamento), né altre operazioni con parti correlate che abbiano influito in misura rilevante sulla situazione patrimoniale consolidata nel periodo di riferimento. Per il dettaglio sui rapporti con parti correlate intercorsi nell’esercizio si rimanda a quanto riportato nelle Note illustrative al bilancio d’esercizio e al bilancio consolidato, al paragrafo “Transazioni con Parti Correlate”. RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI Il modello di Corporate Governance adottato da CY4Gate S.p.A. è in linea con i principi contenuti nel “Codice di Autodisciplina delle Società quotate”, approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, ANIA, Assogestioni, Assonime e Confindustria. La Relazione sul Governo Societario e gli Assetti proprietari relativa all’esercizio 2024, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2025, è disponibile nel sito internet della Società www.cy4gate.com. ALTRE INFORMAZIONI Azioni di società controllanti acquistate o alienate nel corso dell’esercizio

21 Le società del Gruppo non hanno effettuato acquisizioni o alienazioni di azioni o quote di società controllanti, né direttamente, né per il tramite di società fiduciaria o per interposta persona. Attività di ricerca e sviluppo Il Gruppo nell’anno ha svolto attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione e sviluppo di funzionalità e prodotti innovativi e soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Azioni proprie Si segnala che alla data del 31 dicembre 2024 risultano in portafoglio 450.000 azioni proprie, prive di valore nominale espresso. Si segnala inoltre che alla data del 31 dicembre 2024 la Società CY4Gate S.p.A. ed il Gruppo non possiedono azioni di società controllanti e che nessuna delle imprese controllate possiede azioni della Capogruppo. Direzione e coordinamento Alla data di predisposizione del bilancio, la società CY4Gate S.p.A. non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice civile, avendo verificato che non opera la presunzione di cui all’articolo 2497-sexies del Codice civile. Eventi e operazioni significative non ricorrenti, atipiche e/o inusuali Nel corso dell’esercizio 2024 non sono state poste in essere operazioni significative non ricorrenti atipiche o inusuali né con terzi, né con parti correlate. Nell’esercizio in esame, inoltre, non sono intervenuti ulteriori eventi significativi non ricorrenti. Patrimoni destinati ad uno specifico affare Non sono presenti patrimoni destinati ad uno specifico affare. Priorità di vigilanza per l’informativa finanziaria 2024 contenute nel documento ESMA European Common enforcement priorities In data 24 ottobre 2024 l’ESMA ha pubblicato le priorità di vigilanza per l’informativa finanziaria 2024. Tali priorità riguardano: - Priorities related to IFRS financial statements - Liquidity considerations: il focus del Regulator per quanto applicabile al Gruppo, è sull’informativa relativa alle passività finanziarie e relativa classificazione come corrente ovvero non corrente, anche in connessione a covenants; oltre che sul prospetto di Rendiconto Finanziario. A tal riguardo, si rinvia al Rendiconto Finanziario e alla Nota 27 del Bilancio Consolidato. - Priorities related to IFRS financial statements - Accounting policies, judgements and significant estimates: le raccomandazioni del Regulator riguardano in particolare i ricavi da contratti con clienti, le cui stime sottostanti il calcolo dello stato avanzamento lavori devono essere ragionevoli e supportate; situazioni di controllo, controllo congiunto e influenza significativa; osservazioni generali su politiche contabili, giudizi, stime significative e relativa informativa. Al riguardo, si rinvia alla Nota 2 al Bilancio Consolidato, oltre che alle note di commento ai ricavi ed alle attività e passività derivanti da contratti con clienti del Bilancio Consolidato. - Priorities related to ESEF reporting - Common errors found in the Statement of Financial Position: si fa presente che ai fini della taggatura ESEF del presente documento sono state considerate le raccomandazioni del Regulator, riguardanti in particolare errori comuni di taggatura ESEF riscontrati sul prospetto di Situazione Patrimoniale. Climate Related Matters Come sottolineato anche dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 2/24 del 20 dicembre 2024, inoltre, l’ESMA nel citato documento di ottobre 2024 ha evidenziato altresì le priorità di vigilanza riguardanti le questioni climatiche - pubblicate già a partire dal 2021 - le quali continuano ad essere rilevanti per i bilanci annuali del 2024. A tal riguardo, per

22 l’informativa riguardante gli aspetti climatici della Società e del Gruppo CY4Gate si rinvia alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, oltre che a quanto riportato nel paragrafo “Gestione dei rischi finanziari” delle presenti note illustrative. Si specifica che considerata la tipologia di business della Società non si rilevano impatti significativi dei fattori climatici sui processi di stima e valutazione utilizzati dagli Amministratori per la redazione del bilancio d’esercizio (descritti nel paragrafo “Stime e Assunzioni” delle presenti note illustrative); né sulla vita utile e sulle valutazioni di recuperabilità degli attivi iscritti in bilancio. Relazione sulla remunerazione Per le informazioni riguardo la remunerazione di Amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche si rimanda alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, redatta ai sensi degli articoli 123-ter del TUF e 84-quater del Regolamento Emittenti nonché in conformità con quanto raccomandato dall’art. 5 del Codice di Corporate Governance, messa a disposizione del pubblico sul sito internet della Società ( www.cy4gate.com) con le altre modalità previste dalla normativa vigente.
1 Gruppo CY4Gate Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità Anno 2024

2 1.INFORMAZIONI GENERALI (ESRS 2) BP-1 Informazioni generali sulla redazione del presente documento Il Gruppo CY4Gate ricade nell’ambito di applicazione del Decreto Legislativo 125/2024. La presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è stata quindi redatta su base consolidata in conformità agli ESRS e fornisce una panoramica delle performance di sostenibilità del Gruppo CY4Gate per l'esercizio 2024. L'obiettivo della presente relazione consiste nel comunicare in modo trasparente e completo agli stakeholder le nostre strategie, i nostri impatti e i nostri progressi in materia di sostenibilità. In occasione della prima rendicontazione in conformità alle disposizioni del Decreto Legislavo 125/2024 parcolare aenzione è stata aribuita alla trasposizione dei requisi informavi, sia di natura quantava che qualitava, in da e descrizioni di rilevanza strategica. Si specifica che, per il periodo di reporng 2023, il Gruppo non superasse i 500 dipenden medi e pertanto non fosse sooposto né ai requisi del Dlgs. 254/2016, né al Regolamento UE 2020/852. Per la predisposizione della presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità si è fao riferimento alle linee guide di implementazione elaborate da EFRAG, con specifico riguardo alla 'Guida di implementazione 3: Elenco dei datapoint ESRS (IG-3), pertanto i riferimen sono gli stessi previs dagli ID presen in IG 3 List of ESRS Data Points. Nel presente documento sono riporta i datapoint idenfica come materiali in seguito alla valutazione di doppia materialità e obbligatori ai sensi degli ESRS; alcuni datapoint phase-in e volontari previs dagli ESRS sono inclusi, laddove disponibili, altrimen è stata seguita la raccomandazione ESRS relava ai periodi di introduzione graduale di uno o tre anni. La presente dichiarazione si basa sui principi indicati in Appendice B - ESRS 1. Le informazioni sono state redatte in modo da garantire pertinenza, rappresentazione fedele, comparabilità, verificabilità e comprensibilità. La rendicontazione copre le attività delle seguenti società del Gruppo: • CY4GATE S.p.A. - Capogruppo • RCS ETM Sicurezza S.p.A. - società controllata • Servizi Tattici Informativi Legali S.r.l. - (STIL) - società controllata – fusa in RCS al 31 dicembre 2024 • Tykelab S.r.l. - società controllata • Dars Telecom S.L. (DARS) - società controllata • Diateam S.A.S. (Diateam) - società controllata • XTN Cognitive Security S.r.l. (XTN) - società controllata Il Gruppo ha anche una società collegata ed una Joint Venture come sotto meglio esplicitato: • Foretec S.A.S.: collegata su cui CY4Gate esercita influenza in virtù della partecipazione indiretta tramite RCS S.p.A. al 25% • Prontocyber Plus S.r.l.: joint venture al 50% Sulle suddette due società, il Gruppo non esercita controllo operativo ai fini della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. In particolare, Foretec SAS non ha impatti, rischi ed opportunità significativi ai fini della rendicontazione, pertanto, il perimetro di consolidamento della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo la esclude. Prontocyber è considerata nella catena del valore, come previsto dal paragrafo 5 ‘Catena del valore’ art. 67, ESRS 1.

3 Di seguito la struttura del Gruppo: La capogruppo CY4Gate S.p.A. nasce nel 2014 ed è controllata da ELETTRONICA S.p.A. CY4Gate S.p.A., azienda figlia di ELETTRONICA S.p.A, non beneficia dell’esenzione di rendicontazione ex art. 19 bis, par. 9 oppure art. 29 bis, paragrafo 8 della direva 2013/34/UE, in quanto impresa di grandi dimensioni ed ente di interesse pubblico. Le società controllate dalla Capogruppo incluse nel consolidamento della presente rendicontazione, beneficiano invece dell’esenzione di cui sopra. Il Gruppo riconosce l'importanza di coinvolgere tutti gli stakeholder della catena del valore con i quali sono costruite relazioni solide e durature. A conferma di tale ‘modus operandi’, la presente rendicontazione copre la catena del valore a monte e a valle, come meglio esplicitato nella sezione pertinente “SMB-2 Aspettative ed interessi degli stakeholders”, in modo da identificare e gestire i fattori di sostenibilità più rilevanti per il nostro business. Alla catena del valore a monte ed a valle sono applicate le politiche aziendali, comprensive di clausole 231 e Codice etico. Le informative contengono dati sulla catena del valore a monte ed a valle per quanto possibile limitatamente alle relazioni commerciali ed alle tematiche rilevanti. Il Gruppo non si è avvalso della facoltà di omettere informazioni corrispondenti a proprietà intellettuale, know-how o risultati dell’innovazione, né relative a sviluppi imminenti o a questioni in corso di negoziazione. BP-2 Informava su situazioni specifiche Il Gruppo ha adoato orizzon temporali diversi da quelli indica in ESRS 1 – sez. 6.4 per movi di migliore allineamento e comprensione con la documentazione strategica aziendale. Di seguito si riportano gli orizzon temporali ulizza: • Breve termine: entro 1 anno; • Medio termine: fra 1 e 3 anni;

4 • Medio – lungo termine: fra 3 e 5 anni; • Lungo termine: oltre i 5 anni. Le sme ulizzate per il calcolo delle emissioni di gas ad effeo serra, il loro livello di accuratezza e le azioni pianificate per migliorarne l’accuratezza, sono descrie nelle sezioni pernen ESRS E1. Sono state inoltre ulizzate anche delle sme relave al calcolo di alcune metriche dell’ESRS S1 (per maggiori deagli si prega di consultare la relava sezione). Essendo il 2024 il primo esercizio di Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi degli standard ESRS, non risultano applicabili le previsioni relave a eventuali modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni rispeo a periodi preceden. Allo stesso modo, non sono rilevabili errori significavi di rendicontazione riferi ad esercizi anteceden al presente periodo di rendicontazione. Non sono state incluse nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità informazioni in aggiunta alle informazioni prescrie dagli standard ESRS. Di seguito si riporta la tabella riportante le informazioni incluse nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità mediante riferimento: Disclosure Requirement / Datapoint Descrizione Riferimento paragrafo GOV-3 Schema di incenvi relavi agli obievi di sostenibilità “Operazioni con pagamen basa su azioni” Bilancio Consolidato Disposizioni transitorie in conformità all’Appendice C dell’ESRS 1 Di seguito sono elenca i temi risulta rilevan dall’analisi di doppia materialità: - E1: Cambiamen Climaci - S1: Forza lavoro Propria - S2: Lavoratori nella catena del valore - S3: Comunità interessate - S4: Consumatori ed ulizzatori finali - G1: Condoa aziendale In conformità all’appendice C dell’ESRS 1, il Gruppo, avendo alla data di chiusura dell’esercizio 2024 un numero di dipenden inferiore a 750, ha deciso di applicare l’omissione di informazioni relave alle seguen quesoni di sostenibilità rilevan soggee a phase-in: Obbligo di informava Descrizione dell’obbligo di informava Omissioni SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore Riparzione dei ricavi per seore ESRS significavo E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES Emissioni di ambito 3 E1-9 Effe finanziari aesi derivan da rischi fisici e di transizione rilevan e opportunità potenziali legate al clima Informazioni prescrie dell’E1-9 S1-7 Caraerische dei lavoratori non dipenden nella forza lavoro propria dell'impresa Tu gli elemen di informazione S1-11 Protezione sociale Tu gli elemen di informazione S1-12 Persone con disabilità Tu gli elemen di informazione S2 Tu gli obblighi di informava S3 Tu gli obblighi di informava S4 Tu gli obblighi di informava

5 Tanto per le quesoni di sostenibilità risultate rilevan e rendicontate, così come per le quesoni per cui si avvale delle disposizioni transitorie, il Gruppo è orientato alla prevenzione degli impa negavi e rischi, favorendo la generazione di opportunità e ricadute posive: questo aeggiamento guida nello sviluppo di soluzioni tecnologiche così come nella definizione di strategie e soluzioni organizzave. Il Gruppo idenfica e valuta i propri impa ambientali, sociali ed economici, sia posivi che negavi, inclusa l'analisi della catena del valore. La sostenibilità è parte integrante della visione e dei valori del Gruppo, in quanto elemento fondamentale della sua identà e della sua cultura, e sulla base della valutazione di doppia materialità, sono defini obievi di sostenibilità misurabili e allinea con la propria strategia aziendale. In conformità a quanto previsto dall’Appendice C dell’ESRS 1, come precedentemente riportato, il Gruppo ha deciso di omeere, per il presente esercizio, le informazioni relave ai temi S2 – Lavoratori nella catena del valore, S3 – Comunità interessate e S4 – Consumatori e ulizzatori finali. Per il tema S1 – Forza lavoro propria, l’omissione avviene invece parzialmente in relazione a specifiche metriche appartenen a tale tema. ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore Il Gruppo riconosce l'importanza di tutelare i diri umani e le condizioni di lavoro lungo tua la catena del valore e si impegna a operare nel rispeo dei più eleva standard eci e di sostenibilità. Tali principi sono evidenzia nel Codice Eco e nel Modello Organizzavo, Il Codice Eco rappresenta un quadro di riferimento vincolante per tu i livelli, dalla governance ai singoli collaboratori, e per chiunque interagisca con la Società. Esso sancisce i valori fondamentali e le regole di condoa che guidano le decisioni e le azioni aziendali, in linea con la Vision e la Mission del Gruppo. Il Gruppo non ha definito un piano di azioni e di obievi per l’anno 2024, queste saranno oggeo di valutazione nel Piano Sostenibilità 2025 – 2029. ESRS S3 – Comunità interessate Il Gruppo, per il 2024, ricorrendone i presuppos, ha deciso di avvalersi del phase-in per ques temi. ESRS S4 – Consumatori ed uten finali Il Gruppo, per il 2024, ricorrendone i presuppos, ha deciso di avvalersi del phase-in per ques temi.

6 Governance GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo Il Gruppo adoa una conduzione responsabile del business, con un approccio gesonale integrato e risk assessment based, al fine di: • integrare rischi e opportunità ESG nei sistemi di programmazione e controllo, • ulizzare regole di comportamento condivise e sistemi di gesone vol a garanre il rispeo delle normave, • assicurare la trasparenza delle informazioni verso gli stakeholder, la correezza nei comportamen e nelle relazioni di business, evitando comportamen anconcorrenziali, • promuovere la qualità di servizi, prodo ed il benessere dei lavoratori, • operare in conformità araverso una gesone tempesva degli impa economici, sociali e ambientali. Il Gruppo si impegna a mantenere un sistema che favorisce il raggiungimento degli obievi aziendali e il perseguimento dei valori e delle finalità ESG, e si è dotato di una solida struura di governance, con un Consiglio di Amministrazione le cui caraerische e competenze garanscono competenza, indipendenza e capacità di indirizzare lo sviluppo del Gruppo in oca di sostenibilità. Per garanre un'adeguata supervisione delle quesoni di sostenibilità, è stato infine istuito un Comitato endoconsiliare Controllo Rischi e Sostenibilità, con funzioni consulve e proposive nei confron del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità. Le principali avità svolte dal Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità nel corso dell’Esercizio e fino alla Data della Relazione comprendono analisi e valutazione in merito a temache ESG nell’oca di promuovere il successo sostenibile della Società: esi ed analisi di materialità, piano di sostenibilità, reporng ESG ed incontri con consulen specialis e funzione aziendale dedicata. Tale struura garansce un approccio integrato e trasparente alla sostenibilità, in linea con i migliori standard di governance e reporng. La nomina del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate avviene nel rispeo della disciplina di legge e delle disposizioni statutarie vigen, sulla base di liste presentate dai soci. Hanno dirio di presentare le liste soltanto gli azionis che, da soli o insieme ad altri azionis, risulno tolari di una quota di partecipazione al capitale sociale pari almeno al 5%. Il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate è composto da nove membri, come riportato nella Relazione sul governo societario. Tra ques, uno ricopre incarichi esecuvi, mentre oo sono amministratori non esecuvi, di cui tre in possesso dei requisi di indipendenza. Alla data della presente rendicontazione, non sono presen componen in rappresentanza dei dipenden o di altri lavoratori. Di seguito si riporta la composizione del Consiglio di Amministrazione e le caraerische degli organi di amministrazione, direzione e controllo della Società.

7 Il Consiglio di Amministrazione di CY4Gate Nome Carica Data di prima nomina Altre cariche (n° e impegno) Domilla Benigni Presidente del CdA (Consiglio di Amministrazione) 15/05/2020 3 cariche: Direore Generale ed Amministratore Delegato di ELT Group, Membro del Comitato Tecnico Scienfico dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale Emanuele Galeri Amministratore Delegato 31/03/2021 1 carica di Direore generale di CY4Gate; 1 carica di Presidente CdA (Consiglio di Amministrazione) infragruppo Alberto Sangiovanni Vincentelli Amministratore 31/03/2021 4 cariche in qualità di Membro del CdA (Consiglio di Amministrazione) e 4 in qualità di presidente Cinzia Parolini Amministratore Indipendente 04/08/2021 1 carica in commissioni Universitarie Roberto Ferraresi Amministratore 15/03/2022 1 carica in qualità di Amministratore Delegato Paolo Izzo Amministratore 04/11/2022 1 carica in qualità di Vice president sales di Elt Alessandro Chimenton Amministratore 26/07/2023 1 carica in qualità di Membro del CdA (Consiglio di Amministrazione) Alessandra Bucci Amministratore Indipendente 27/04/2023 3 cariche in qualità di Membro CdA (Consiglio di Amministrazione), 4 cariche in qualità di membro di comita endoconsiliari e 1 di presidente, 1 carica in qualità di referente del CdA (Consiglio di Amministrazione) per la Sostenibilità; 1 carica di presidente di azienda Maria Giovanna Calloni Amministratore Indipendente 27/04/2023 4 cariche in qualità di membro del CdA (Consiglio di Amministrazione)

8 Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate sono descri nella relazione di corporate governance. Si riporta di seguito la composizione per genere e per età. Organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate Componen del Consiglio di Amministrazione N° % Componen indipenden 3 33% Componen donne 4 44% Componen uomini 5 56% Componen under 30 0 0% Componen tra i 30 e i 50 anni 2 22% Componen > 50 anni 7 78% Componen del Collegio Sindacale N° % Componen indipenden 3 100% Componen donne 1 33% Componen uomini 2 67% Componen under 30 0 0% Componen tra i 30 e i 50 anni 0 0% Componen > 50 anni 3 100% Componen dell’Organismo di Vigilanza N° % Componen indipenden 3 100% Componen donne 1 33% Componen uomini 2 67% Componen under 30 0 0% Componen tra i 30 e i 50 anni 1 33% Componen > 50 anni 2 67% Le caraerische, esperienze professionali e percorsi formavi del Consiglio di Amministrazione garanscono competenza, indipendenza e capacità di indirizzare lo sviluppo del Gruppo in oca di sostenibilità. Gli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate annoverano competenze arcolate per seori, prodo e aree geografiche in cui opera il Gruppo così come riportato nella tabella soostante. Le tabelle seguen mostrano infa le competenze dei vari organi e indicano la percentuale per ciascuna area, calcolata confrontando il numero di componen con una singola competenza rispeo al numero totale dei componen. A tal proposito, si segnala che i Consiglieri, i Sindaci e l'Organismo di Vigilanza dispongono delle competenze necessarie in ambito sostenibilità per valutare, analizzare e pianificare le avità previste dalla CSRD.

9 Componen del Consiglio di Amministrazione AREA NR MEMBRI % A) Pianificazione strategica 9 100% B) Risk management 6 67% C) Innovazione e tecnologie 7 78% C) Digital IT e cyber security 4 44% E) Finanza e gesone aziendale 9 100% F) Sostenibilità ambientale 4 44% G) Sostenibilità sociale 5 56% H) Gesone risorse umane 1 11% I) Legal 1 11% Componen del Collegio Sindacale AREA NR MEMBRI % A) Pianificazione strategica 3 100% B) Risk management 3 100% C) Innovazione e tecnologie 3 100% C) Digital IT e cyber security 0 0% E) Finanza e gesone aziendale 3 100% F) Sostenibilità ambientale 0 0% G) Sostenibilità sociale 3 100% H) Gesone risorse umane 0 0% I) Legal 3 100% Componen dell’Organismo di Vigilanza AREA NR MEMBRI % A) Pianificazione strategica 2 67% B) Risk management 2 67% C) Innovazione e tecnologie 3 100% C) Digital IT e cyber security 1 33% E) Finanza e gesone aziendale 2 67% F) Sostenibilità ambientale 1 33% G) Sostenibilità sociale 3 100% H) Gesone risorse umane 0 0% I) Legal 3 100% La composizione degli organi di amministrazione, direzione e controllo garansce un'equa rappresentanza di genere, promuovendo la parità di opportunità all’interno degli organi che sono costuito dal 57% da uomini e dal 43% di donne, con un rapporto medio di genere femminile pari a 0,75. La percentuale di consiglieri indipenden nel Consiglio di Amministrazione è del 33%, in linea con le migliori prache di governance e a tutela degli interessi di tu gli azionis. Per garanre un'adeguata supervisione delle quesoni di sostenibilità, come suddeo, è stato istuito il Comitato endoconsiliare Controllo Rischi e Sostenibilità. Per tale Comitato sono state defini ruoli e responsabilità per l’acquisizione ed analisi di informazioni chiave relave a: - Contesto economico, ambientale e sociale

10 - Rischi economico-finanziari - Conformità normava - Temache ESG (Environmental, Social, Governance) A livello di struura organizzava, è stato altresì istuito un gruppo dedicato ai temi ESG con le seguen responsabilità: - Presidio e gesone delle temache ESG - Integrazione dei criteri ESG nei processi aziendali - Redazione del reporng di sostenibilità, sooposto all'esame del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e successivamente consultato e approvato dall'organo di governo. Gli organi di amministrazione, direzione e controllo svolgono, inoltre, un ruolo cruciale nei processi di governance, nei controlli e nelle procedure volte a monitorare, gesre e supervisionare impa, rischi e opportunità. Essi sono altresì responsabili dell'implementazione di un sistema di gesone dei rischi efficace che comprende l'idenficazione, la valutazione e la migazione dei rischi nonché il monitoraggio delle performance e degli impa. Tali organi definiscono un piano di impegni triennale, con aggiornamento annuale, basato sull'analisi degli impa significavi per l'organizzazione. Tale piano definisce obievi specifici, misurabili, realizzabili, pernen e con scadenze definite (SMART) e azioni concrete per affrontare le sfide e cogliere le opportunità legate alla sostenibilità. Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, composto da amministratori indipenden, svolge un ruolo fondamentale in questo processo, fornendo consulenza e supporto al Consiglio di Amministrazione sulle temache di sostenibilità, monitorando l'efficacia del sistema di gesone dei rischi e formulando raccomandazioni per il suo miglioramento connuo. Il Gruppo ha adoato un modello di gesone tradizionale, composto da Assemblea degli Azionis, Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale. L'Amministratore Delegato è avamente coinvolto nella definizione delle priorità e degli impegni sulle quesoni di sostenibilità, nonché nella loro rendicontazione. Tale processo è guidato dal Chief Financial Officer (CFO), il quale, con il supporto di un team dedicato all'assessment e alla rendicontazione, coordina e monitora le avità di programmazione, auazione e rendicontazione. Il Comitato Controllo e Rischi supervisiona l'intero processo, in strea collaborazione con le altre funzioni aziendali, tra cui il Risk Management per l'idenficazione e la valutazione di rischi, opportunità ed impa, la Compliance per garanre il rispeo legislavo e normavo, l’Internal Audit per le verifiche periodiche e tue le funzioni operave necessarie per l'implementazione e il monitoraggio degli indicatori. Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, insieme all'alta Dirigenza, esercitano un controllo avo sulla definizione degli obievi connessi a impa, rischi e opportunità rilevan, monitorando costantemente i progressi verso tali obievi. Il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo centrale in questo processo, integrando la sostenibilità nelle strategie, nella gesone e nell'operavità del Gruppo. Il Consiglio di Amministrazione definisce il perimetro di Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, valuta e approva i risulta raggiun e gli impegni assun, anche araverso l'approvazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. Questo approccio garansce che gli obievi di sostenibilità siano allinea con la strategia aziendale e che i progressi siano monitora e comunica in modo trasparente. Gli organi di amministrazione, direzione e controllo valutano aentamente se le competenze e le capacità esisten siano adeguate ad affrontare le sfide della sostenibilità, considerando sia le competenze interne, che l'accesso a risorse esterne. Tali organi, supporta da membri con experse in ambito di sostenibilità, valutano se le competenze siano pernen agli impa, ai rischi e alle opportunità materiali dell'impresa e se sia necessario acquisire ulteriori competenze, araverso esper specifici, formazione o altre iniziave per garanre una supervisione efficace delle quesoni di sostenibilità. Le competenze in materia di sostenibilità risultano adeguatamente riparte tra i componen del Consiglio di Amministrazione. In base ai percorsi formavi e alle esperienze professionali dei Consiglieri di amministrazione, le
11 competenze in materia di sostenibilità ambientale e sociale hanno riscontrato un punteggio rispevamente pari a 44 % e 56 %. Inoltre, le competenze in materia di Innovazione e Tecnologie riportano un risultato pari al 78 %.

12 GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e quesoni di sostenibilità geste Gli organi di amministrazione, direzione e controllo, nonché i comita endoconsiliari per le materie di propria competenza, ricevono informazioni regolari ed aggiornate sugli impa, i rischi e le opportunità rilevan, sull'auazione delle procedure di due diligence e sui risulta e l'efficacia delle poliche, delle azioni, delle metriche e degli obievi adoa per affrontarli. Queste informazioni sono fornite da diverse fon, tra cui: • Alta dirigenza: che riporta periodicamente sull'andamento delle performance di sostenibilità, sull'efficacia delle azioni intraprese e sull'emergere di nuove sfide o opportunità; • Funzioni di controllo: quali Risk Management, Compliance e Internal Audit, che forniscono valutazioni indipenden sui rischi e sull'adeguatezza dei controlli; • Esper esterni: che possono essere coinvol per fornire pareri specialisci o per supportare la valutazione di situazioni complesse. La frequenza con cui vengono fornite le suddee informazioni varia a seconda della loro natura e rilevanza. In generale, le informazioni più strategiche e di caraere generale vengono discusse a livello di Consiglio di Amministrazione con cadenza almeno annuale, in occasione dell'approvazione del bilancio di sostenibilità. A parre dal 2024, tali informazioni rientrano nell’ambito di applicazione della dichiarazione di sostenibilità, ai sensi del D. Lgs. 125/2024. Le informazioni più operave e di deaglio sono oggeo di report periodici e/o di discussioni più frequen a livello di comita specifici, come il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. Grazie a questa struura integrata, gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono in grado di prendere decisioni informate e consapevoli, tenendo conto degli impa, dei rischi e delle opportunità di sostenibilità nel lungo periodo. Durante il periodo di riferimento, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) è stato informato dell’esito dell’analisi di doppia materialità, che ha condiviso, e della costruzione del piano di sostenibilità 2025-2029. Il Comitato inoltre è stato parte ava sui seguen temi: • Aggiornamen in materia di ancorruzione e anriciclaggio: il Comitato ha ricevuto e discusso le relazioni annuali della funzione Anriciclaggio, del Comitato Segnalazioni e dell'Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione, al fine di valutare l'efficacia delle misure prevenve e di controllo adoate dall'azienda. • Progeo Environmental, Social, Governance (ESG): il Comitato ha incontrato i responsabili per essere aggiornato sullo stato di avanzamento del progeo e ha partecipato alla selezione del consulente per la redazione della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità 2024. • Nomina e valutazione della figura di Internal Audit: il Comitato ha valutato la nomina della figura responsabile dell'Internal Audit, al fine di garanre un adeguato controllo interno e una supervisione efficace dei rischi aziendali. Ques temi evidenziano l'impegno del Comitato CCRS nel monitorare e affrontare le sfide e le opportunità legate alla sostenibilità, con un focus parcolare sulla prevenzione della corruzione, sull'integrazione dei faori ESG nella strategia aziendale e sulla garanzia di un adeguato sistema di controllo interno.

13 GOV-3 Schema di incenvi relavi agli obievi di sostenibilità Nel Gruppo è presente un Piano di Stock Grant triennale 2023-2025 - disciplinato in apposito regolamento denominato “Piano Stock Grant” - desnato ai dirigen della Capogruppo e ad alcuni dirigen e altre figure apicali di società controllate, con obievi sogge a verifica annuale, approvato dal CdA di CY4Gate S.p.A. Tra gli obievi di tale Piano è presente un "obievo ESG" che consiste nell'oenimento e mantenimento della Cerficazione di Parità di Genere, oenuta nel 2023 e rinnovata a dicembre 2024 da CY4Gate S.p.A. Tale obievo è stato raggiunto nel 2024. Per maggiori informazioni sul Piano di Stock Grant si rinvia a quanto commentato al paragrafo “Operazioni con pagamen basa su azioni” del Bilancio Consolidato. Il compenso del CdA è stabilito in Assemblea in fase di nomina. Le metriche di prestazione legate alla sostenibilità sono incluse nel Piano di Stock Grant sopra indicato. La quota di retribuzione variabile in funzione del raggiungimento di obievi e/o impa lega alla sostenibilità (raggiungimento dell’Obievo Annuale ESG), conferisce al singolo beneficiario, con il raggiungimento di obievi economico-finanziari, il dirio di esercitare al termine di ogni ciclo annuale un numero pari al 5% del totale dei diri assegna. GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza relava alla sostenibilità Il Gruppo ambisce a promuovere una cultura diversificata e a favorire soluzioni più sostenibili sia internamente, per i dipenden, sia esternamente, araverso la collaborazione e coinvolgimento della catena del valore a monte ed a valle. In linea con la propria polica sui diri umani e del lavoro, l'azienda si impegna a rispeare i diri umani fondamentali e condizioni di lavoro dignitose, come sancito, ad esempio, dalla Dichiarazione Universale dei Diri Umani e dalle convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) sui diri e principi fondamentali nel mondo del lavoro. L'azienda monitora e valuta regolarmente i rischi sociali, ambientali e di governance nella propria catena di fornitura, con un focus parcolare sui diri del lavoro e sulla protezione ambientale. Sebbene il rischio complessivo sia basso, l'azienda si impegna a migliorare i propri processi e collaborare con i fornitori per una gesone più efficace dei rischi specifici, soprauo nei seori ed aree geografiche a maggiore rischio. È stata condoa un'analisi dei rischi sia internamente, che lungo la catena del valore, coinvolgendo clien e fornitori. In questo modo, sono sta mappa i possibili impa e verificata l'adeguatezza dei processi, della governance e delle azioni di migazione esisten. Inoltre, è stato implementato un sistema di monitoraggio e valutazione degli impa in ambito sociale e ambientale per idenficare eventuali fornitori da aenzionare cui richiedere informazioni supplementari deagliate sulle misure adoate in ambito sostenibilità. Il Gruppo riconosce il potenziale impao negavo che i propri clien e fornitori possono generare in ambito ambientale e sociale; pertanto, promuove avamente l'adesione ai principi del Global Compact delle Nazioni Unite. La due diligence sui clien e fornitori rappresenta un elemento importante dell'impegno del Gruppo verso la sostenibilità. Araverso la promozione dei principi del Global Compact, la mappatura dei rischi, il coinvolgimento nella valutazione della materialità degli impa e il monitoraggio connuo, il Gruppo mira a ridurre al minimo i potenziali impa negavi derivan dalle proprie avità e a contribuire avamente a un futuro più sostenibile. Il monitoraggio costante della catena del valore permee di controllare la situazione e implementare tempesvamente le azioni necessarie in caso di cambiamen o nuovi rischi. Questo approccio proavo consente di garanre che la due diligence sia un processo dinamico e adaato all'evoluzione del contesto e dei rischi specifici.

14 Il Gruppo adoa un approccio di due diligence che prevede il coinvolgimento delle par interessate nelle fasi cruciali. Le loro prospeve sono parte integrante dell'analisi di doppia materialità, uno strumento fondamentale per idenficare impa, rischi e opportunità rilevan. In questo modo, si assicura che le par interessate possano influenzare avamente la direzione e le azioni. Il dialogo è connuo, con aggiornamen periodici delle poliche e diversi canali di comunicazione aper: dai conta pubblici come le relazioni con gli investori e il sistema di whistleblowing, ai canali interni dedica a fornitori e partner. Il Gruppo, per gesre rischi, migare impa negavi e massimizzare impa posivi e opportunità emersi dall'analisi di doppia materialità, implementa azioni mirate per le quesoni di sostenibilità rilevan. L'efficacia di tali azioni è monitorata araverso metriche e obievi specifici, deaglia in ciascuna sezione temaca del report. Elemen principali della Due Diligence Paragrafi nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità a) Integrazione della due diligence nella governance, nella strategia e nel modello di business GOV-1, GOV-2, GOV-3, SBM-3 b) Coinvolgimento delle par interessate impaate in tue le fasi principali della due diligence GOV-2, IRO-1 c) Idenficazione e valutazione degli impa negavi SMB-3, IRO-1 d) Adozione di azioni per affrontare tali impa negavi E1-3, S1-4 e) Monitoraggio dell'efficacia di ques sforzi e comunicazione dei risulta GOV-4 GOV-5 Sistemi di gesone del rischio e controlli interni relavi alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità Nel 2024, il Gruppo ha idenficato i sistemi di controllo interno per la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, adoando un approccio simile a quello della rendicontazione finanziaria, in collaborazione con le varie funzioni responsabili dei da. I processi e sistemi di controllo interno e di gesone del rischio, in relazione alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, sono focalizza sulla garanzia di informazioni pernen, accurate, complete ed affidabili, come specificato anche in IRO-1. L’ambito di intervento per migare il rischio di incompletezza e scarsa accuratezza dei da, ha visto il coinvolgimento dei responsabili aziendali che si sono adopera per garanre: • Integrità e completezza dei da: verifica che i da raccol siano comple e accura, e che rifleano in modo veriero le performance di sostenibilità dell'azienda. • Accuratezza delle sme: controllo che i risulta delle sme, ove applicabili, siano basa su metodologie solide e coeren. • Disponibilità dei da della catena del valore: verifica che siano disponibili, nei tempi previs, i da relavi alla catena del valore, sia a monte che a valle. • Tempesvità delle informazioni: garanzia che le informazioni siano disponibili in modo tempesvo per supportare il processo decisionale e la rendicontazione.

15 Le informazioni relave alla catena del valore rappresentano il rischio principale, poiché non ricadono nel controllo direo del Gruppo; per migare tale rischio, il team di Rendicontazione Consolidata sulla Sostenibilità ha intrapreso le seguen azioni: • definizione di una modalità di raccolta di informazioni; • dialogo con i fornitori per garanre la conformità delle informazioni richieste. Infine, essendo questo il primo anno di rendicontazione, è stato coinvolto il responsabile approvvigionamen con l’obievo di integrare criteri di sostenibilità nei contra futuri, in modo da migliorare la raccolta di informazioni. Il Gruppo valuta i rischi associa ad una Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità incompleta o incoerente, inclusi i rischi relavi all'accuratezza dei da e agli errori manuali durante il consolidamento dei da provenien da sistemi diversi. Per migare tale rischio, è stato ulizzato un archivio online centralizzato per documentare rischi e controlli relavi alla sostenibilità, concentrandoci sui rischi più eleva. Per quanto riguarda la valutazione della doppia materialità, sono sta esegui controlli sul processo di idenficazione degli impa, dei rischi e delle opportunità materiali e sulla documentazione soostante. Le funzioni responsabili dei da valutano i rischi associa ai da di sostenibilità ed implementano controlli appropria. La funzione centrale Finance ene traccia della valutazione complessiva dei rischi della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità e determina il livello di controlli interni necessari per processo, in base alla rilevanza dei rischi, come specificato anche nel paragrafo “SBM-1 Strategia, catena del valore e business model”. I principali rischi idenfica e le rispeve azioni, laddove presen, sono riporta nel paragrafo “SBM-3 Idenficazione di impa, rischi e opportunità materiali (ambientali, sociali e di governance) rilevan per l'azienda e i suoi stakeholders; loro interazione con la strategia ed il modello aziendale” nelle sezioni pernen dei temi materiali. In linea con i principi globali, il Gruppo ha definito obievi specifici per i vari comita e funzioni, implementando poliche, processi, procedure e avità di controllo e monitoraggio. Queste iniziave, nel loro complesso, contribuiscono a rafforzare la governance della sostenibilità e a garanre la trasparenza e l'affidabilità delle informazioni riportate. Per garanre l'efficacia di tali sistemi, l'azienda ha rafforzato le avità già presen, relavamente a: • Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità: con funzioni di supervisione e indirizzo in materia di sostenibilità. • Funzione di Internal Audit: per la valutazione indipendente dell'adeguatezza e dell'efficacia dei controlli interni. • Comitato Nomine e Remunerazione: per garanre che le competenze in materia di sostenibilità siano adeguatamente considerate nella composizione degli organi di governo. Il controllo interno, integrato con la gesone dei rischi, è un elemento fondamentale del proprio sistema di gesone. Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità di definire i principi operavi e di assicurare il monitoraggio connuo dell'efficacia del sistema. Il Chief Financial Officer, in qualità di Dirigente Preposto, è responsabile del controllo interno complessivo. Ques valuta periodicamente la rendicontazione e la soopone all'approvazione del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. Successivamente, la rendicontazione viene presentata agli Organi di amministrazione, direzione e controllo per le necessarie verifiche delle risultanze Il processo descrio è stato struurato dal Gruppo con l’obievo di rispondere ai criteri qualitavi richies dagli Standard ESRS, assicurando la pernenza, la rappresentazione fedele, la verificabilità e la comprensibilità delle informazioni rendicontate. A supporto di tale processo, il Gruppo sta avviando l’integrazione di un sistema di controllo interno volto a rafforzare l’affidabilità delle informazioni non finanziarie, araverso l’idenficazione dei principali rischi e dei relavi controlli. Ques presidi, come di seguito riportato, si inseriscono in un approccio organico e coordinato che consente di incorporare progressivamente i risulta della valutazione del rischio nei processi e nelle funzioni aziendali, contribuendo alla coerenza e all’efficacia delle strategie di sostenibilità.

16 I risulta della valutazione del rischio e dei controlli interni relavi al processo di rendicontazione sulla sostenibilità sono integra nelle funzioni e nei processi interni pernen araverso un approccio struurato e coordinato. In parcolare, il team dedicato con la supervisione del CFO, svolge un ruolo centrale nell'integrare le informazioni nelle strategie e poliche orientate alla sostenibilità, ad esempio monitorando i temi della sostenibilità e il punto di vista degli stakeholder nella visione, negli obievi aziendali e nella progeazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodo, sistemi e servizi, al fine di garanre la coerenza tra il dichiarato e l'agito e sostenere credibilità e legimazione interna ed esterna del nostro operato. Le informazioni alimentano anche la valutazione del piano di impegni triennale, con aggiornamento annuale, contribuendo a definire azioni concrete quali: • Integrazione connua: evoluzione delle poliche e delle procedure aziendali, con un focus crescente sulla dimensione ambientale e sociale. • Sensibilizzazione interna: programmi di formazione e iniziave di comunicazione per accrescere la consapevolezza dei dipenden sui comportamen sostenibili e promuoverne l'adozione.

17 Strategia SBM-1 Strategia, catena del valore e business model La strategia e il modello di business del Gruppo sono intrinsecamente orienta alla prevenzione degli impa negavi e alla generazione di valore posivo, cogliendo le opportunità che si presentano. Il conceo di prevenzione e protezione è il fulcro dello sviluppo dei prodo e servizi del Gruppo, nonché il principio guida nella definizione dei nostri obievi e nell'implementazione dei sistemi gesonali e di controllo. L’impegno primario del Gruppo è garanre la creazione e la preservazione di valore per tu gli stakeholder, araverso una gesone responsabile e sostenibile delle nostre avità. La leadership nell'innovazione è un pilastro fondamentale della strategia, volta a garanre un contributo significavo all'avanzamento tecnologico di qualità e alla costruzione di una sovranità tecnologica nazionale, elemento imprescindibile per la realizzazione di una sovranità tecnologica europea. Questo approccio sinergico mira a rispondere efficacemente alle esigenze di governi e imprese nella tutela delle infrastruure criche, dei servizi e dei ciadini. In linea con questa visione, il Gruppo è impegnato in un processo di creazione di un polo di eccellenza europeo nel seore cyber, araverso acquisizioni strategiche e alleanze mirate. Parallelamente, investe costantemente nello sviluppo di competenze interne, nella crescita dimensionale del proprio organico e nella promozione di un processo di ricerca e sviluppo connuo, in strea collaborazione con università e altri aori chiave del seore. Il modello di sviluppo e innovazione pone un'enfasi prioritaria sul rispeo dei diri umani, inclusi i diri di proprietà, sia nelle relazioni commerciali che nei processi di innovazione, ricerca e sviluppo. Il Gruppo promuove avamente prache di aenzione e gesone degli impa che possono generarsi all'interno delle organizzazioni dello stesso, tra i partner e nel seore IT nel suo complesso, favorendo un modello di sviluppo sostenibile e responsabile. La relazione con i clien, araverso l'ascolto delle loro esigenze, è un motore fondamentale per l'innovazione e lo sviluppo di soluzioni all'avanguardia nel seore della cybersicurezza. Parallelamente, il Gruppo si impegna a trasferire conoscenze e competenze ai propri clien, affinché possano ulizzare al meglio le potenzialità della cyber intelligence e ridurre i rischi di aacchi. Consapevole delle difficoltà che le piccole e medie imprese (PMI) incontrano nell'implementare soluzioni di cybersicurezza adeguate, il Gruppo ha streo sinergie con altre aziende per offrire soluzioni accessibili e tempesve. L’obievo è democrazzare la cybersicurezza, rendendola accessibile a tue le realtà imprenditoriali, comprese le PMI, che rappresentano un anello fondamentale nella catena di fornitura delle grandi aziende. In questo modo, il Gruppo contribuisce a rafforzare la cyber resilienza dell'intero sistema economico, dalle piccole alle grandi imprese. La gesone responsabile della catena di fornitura si fonda sulla selezione di aziende e partner commerciali affidabili, promuovendone al contempo lo sviluppo di capacità e competenze araverso percorsi di formazione mira. Questo approccio garansce la qualità delle forniture e delle relazioni commerciali, nel rispeo degli standard di seore, dei nostri valori e procedure interne. Il Gruppo rafforza in tal modo la fiducia nell'intera filiera, dai clien agli investori, contribuendo a creare un ecosistema cyber all'altezza delle sfide presen e future, anche araverso la promozione di comportamen orienta alla sostenibilità. La strategia del Gruppo prevede una rigorosa selezione dei clien basata anche su principi eci, garantendo che le proprie tecnologie non vengano ulizzate in modo improprio o lesivo dei diri umani e dei principi democraci, riconoscendo la potenza dei da e i rischi connessi al loro ulizzo improprio, adoando misure stringen per tutelarli. I gruppi significavi di prodo e servizi offer dall'impresa che rappresentano oltre il 10% del faurato sono rappresenta da sviluppo e commercializzazione di prodo di forensic, decision intelligence e cyber security.

18 Clien pubblici di soluzioni per la Cyber Security per pologia % Agenzie di sicurezza 37,5% En governavi 50% Programmi di ricerca nazionali/europei 12,5% Clien priva di soluzioni per la Cyber Security per pologia % Public Ulies 25 % Altro 75% Il numero totale di dipenden (head count) del Gruppo è pari a 552, di cui 485 in Italia e 67 all’estero. Il Gruppo non commercializza prodo vieta. I prodo Dual Use sono sogge ad autorizzazione da parte dell'UAMA con riferimento ai merca esteri. Alcuni prodo o servizi possono essere commercializza esclusivamente nei confron di determinate pologie di clien (en governavi o autorità giudiziaria). I ricavi totali di Gruppo per l’esercizio finanziario 2024 sono pari a €75,1 Milioni. Per ulteriori informazioni si rimanda al Prospeo di Conto Economico Consolidato e alla Note Illustrave al Bilancio Consolidato (in parcolare la nota “Ricavi operavi” e “Altri ricavi operavi”). Il Gruppo non si avvale dell'esenzione dalla divulgazione delle informazioni di cui all'arcolo 18, paragrafo 1, punto (a) della Direva 2013/34/UE ed è avo in un unico seore (TSI). Il Gruppo non opera nel seore dei combusbili fossili, né in produzione di prodo chimici, armi controverse, colvazione o produzione di tabacco. Il Gruppo è fortemente focalizzato sulla protezione cyber delle infrastruure spaziali e della supply chain, con parcolare aenzione alle PMI, spesso vulnerabili agli aacchi informaci. Gli obievi di sostenibilità sono defini e persegui a livello di gruppo, in coerenza con la struura della rendicontazione finanziaria, basata su un unico segmento. L'analisi dei ricavi condoa a livello di gruppo, riflee la natura unitaria dell'avità. Pertanto, non ci sono obievi di sostenibilità differenzia per singole categorie di prodoo/servizio, cliente, area geografica o per le relazioni con le par interessate. Di seguito si riportano gli impegni per il triennio 2024 – 2026 del Gruppo: • Internazionalizzazione e sviluppo: consolidamento della strategia di internazionalizzazione e creazione di un polo di competenza europeo nel seore cyber, con l'obievo di una crescita sostenibile e di leadership nel seore. • Innovazione e imprenditoria: promozione connua dell'innovazione e dello sviluppo dell'imprenditoria nazionale nel campo della cybersicurezza. • Sostenibilità e diri umani: costante adesione e promozione dei principi del Global Compact, per un mondo digitale sostenibile e rispeoso dei diri umani. La soddisfazione del cliente è un obievo primario, perseguito araverso l'offerta di soluzioni tecnologiche personalizzate e pienamente conformi ai requisi contrauali. Ogni società del Gruppo adaa il percorso di customer experience alla specificità dei prodo e servizi offer, ogni cliente beneficia di un Account Manager dedicato, punto di riferimento unico per tu i proge e programmi. L'esecuzione correa dei contra è fondamentale, garantendo il rispeo di tempi, cos e qualità. Il supporto post- vendita, araverso consulenza specialisca, completa l'offerta, assicurando la piena fruibilità delle soluzioni tecnologiche. La misurazione della soddisfazione del cliente è cruciale per il miglioramento connuo. CY4Gate offre ai

19 clien la possibilità di segnalare problemache araverso un sistema di cket dedicato. Periodicamente, vengono somministra quesonari per valutare il livello di soddisfazione e l'importanza aribuita ai servizi/prodo. Inoltre, per una valutazione indirea, vengono analizzate diverse fon informave, tra cui reclami, contra di rinnovo, comunicazioni con i clien e rappor degli incontri. Il Gruppo, araverso un Sistema di Gesone per la Qualità e un Diparmento dedicato alla Gesone del Cliente e al Markeng, assicura l'erogazione di servizi/prodo di elevata qualità e monitora la soddisfazione del cliente. Il modello organizzavo è in connuo miglioramento per garanre una sempre maggiore vicinanza ai clien e agli uten finali. Fornire risposte tempesve e qualificate, favorisce la costruzione di relazioni solide e durature e la soddisfazione delle istanze di sicurezza dei clien; trasferire conoscenze per un uso consapevole dei prodo e dei servizi offer, aumentando la sicurezza, la resilienza dei clien, ma anche garantendo un uso idoneo dei prodo, per la sicurezza dei ciadini e il rispeo dei diri umani. L'ideazione, la progeazione e la produzione dei prodo e servizi è sviluppata per rispondere alle esigenze di protezione, sicurezza e accesso ai servizi essenziali di ciadini, aziende e governi. Il Gruppo, confermando l’ambizione di voler creare un centro di eccellenza europeo nello specifico dominio, perseguendo il duplice obievo di garanre la sovranità tecnologica e arricchire la customer value proposion, sta portando avan una strategia di crescita e di rafforzamento su diversi livelli: • Acquisizioni di società specializzate del comparto cyber • Realizzazione di alleanze strategiche e operave • Partecipazione a partenaria e bandi di ricerca e sviluppo internazionali • Adesione a re e iniziave a livello nazionale e internazionale • Adozione di un’organizzazione orientata all’innovazione • Implementare un sistema di monitoraggio e reporng per misurare l'impao ambientale delle avità del Gruppo e definire obievi di miglioramento • Promozione della mobilità sostenibile tra i dipenden • Invesre nell'empowerment delle persone, garantendo condizioni di lavoro adeguate, tutelando la salute e la sicurezza sul lavoro, e assicurando la riservatezza e la protezione dei da • Estendere la valutazione dei fornitori secondo criteri ESG o che aderiscono alla Polica di Sostenibilità del Gruppo La strategia e il modello di business del Gruppo CY4Gate sono naturalmente orienta a prevenire impa negavi e generarne di posivi: la prevenzione e la protezione sono il concept alla base dello sviluppo dei prodo e servizi offer, ma sono anche i principi che guidano nella definizione degli obievi del Gruppo e nella implementazione dei sistemi gesonali e di controllo, al fine di garanre creazione e preservazione del valore per tu gli stakeholder. La valutazione di doppia materialità conferma l'integrazione della sostenibilità nel cuore del modello di business del Gruppo. Esso fornisce prodo e servizi essenziali per la sicurezza dei da e delle informazioni, investendo costantemente in ricerca e sviluppo, con un team dedicato di innovazione. L’aenzione alla sicurezza, riservatezza e benessere dei dipenden, dei clien, delle comunità e delle istuzioni è il punto centrale del modello strategico del Gruppo, che basa le proprie relazioni su eca e condoa responsabile. Il Gruppo adoa un approccio strategico dinamico e responsabile, in cui il Management e il Consiglio di Amministrazione si impegnano in un'analisi connua e approfondita di rischi e opportunità a breve, medio e lungo termine. Questa analisi, basata su da interni e sull'interpretazione delle tendenze esterne, assicura che le strategie aziendali siano costantemente allineate con le esigenze sociali e ambientali. La capacità di adaamento è fondamentale: il processo prevede l'implementazione di adeguamen strategici tempesvi, qualora necessari, per garanre la resilienza e la sostenibilità del Gruppo nel tempo.

20 La catena del valore del Gruppo, i cui principali sogge sono specifica nella sezione “SBM-2 Aspeave ed interessi degli stakeholders”, è stata oggeo di analisi per valutare possibili IRO rilevan, considerando: • le caraerische della catena del valore a monte e a valle; • la posizione del Gruppo CY4Gate nella value chain; • la descrizione dei principali aori commerciali e loro relazione con l'impresa, inclusi: fornitori chiave, principali canali di distribuzione, clien e/o uten finali principali. Il Gruppo ha determinato il livello di priorità dei propri stakeholder, compresa la catena del valore, in base a procedure in uso in azienda e quesonari di valutazione dei fornitori. Nell'ambito del proprio modello aziendale e della gesone della catena del valore, il Gruppo ha implementato procedure e direve, descrie nel presente documento, volte a promuovere relazioni di partnership e collaborazione con i propri stakeholder. Tale approccio è finalizzato, in parcolare, al miglioramento connuo delle performance di sostenibilità. Di seguito riporamo la rappresentazione della catena del valore del Gruppo: CATENA DEL VALORE A MONTE La catena di fornitura del Gruppo è principalmente composta da aziende che forniscono hardware, soſtware e know- how per la realizzazione dei prodo e servizi. Il Gruppo costruisce sinergie con partner, fornitori, università e centri di ricerca, meendo a disposizione il proprio know- how per rafforzare le loro capacità e generare un ecosistema dell'innovazione cyber forte. I fornitori di materiale informaco sono seleziona tra produori e distributori autorizza, che non sono sogge a embarghi e possono garanre l'origine delle forniture, oltre a rispeare eleva standard di riservatezza e sicurezza, requisi fondamentali per i prodo e servizi offer dal Gruppo. Relavamente al know-how, il Gruppo si affida a un gruppo di società in outsourcing che selezionano e meono a disposizione personale altamente qualificato con competenze specialische, anche per periodi prolunga. Il Gruppo CY4Gate stabilisce accordi con queste aziende - per la maggior parte italiane e composte principalmente da giovani professionis - per integrare coloro con cui c'è un reciproco interesse a instaurare una collaborazione stabile. Le aziende che forniscono materiale informaco e know-how a CY4Gate sono incluse nell'Albo fornitori della Società, dopo un processo di Accreditamento/Qualifica e vengono sooposte a valutazioni periodiche. L’Indice di Affidabilità, presente sulla Scheda di Valutazione del Fornitore, viene ricalcolato ogni anno, sulla base delle forniture acquistate. Il Gruppo stabilisce processi di accreditamento e qualifica dei fornitori per garanre la loro affidabilità nella fornitura di beni, servizi e know-how essenziali per la realizzazione e la distribuzione dei prodo del Gruppo. CY4Gate promuove regolarmente l’iter di valutazione ed accreditamento dei fornitori, secondo poliche e procedure specifiche per garanre la compliance dei fornitori araverso la richiesta di sooscrizione delle clausole 231, del documento di “Adesione all'impegno per la responsabilità sociale ed uno sviluppo eco e sostenibile” e la condivisione Catena del valore a monte Fornitori HW Fornitori SW Servizi know-how Operazioni proprie Operazioni • Software design • Cyber security products & services • Cyber Intelligence (decision & forensic intelligence) Marketing and sales • Ricerca e analisi di mercato • Prodotti personalizzati (tailor-made) Attività di supporto • Formazione dedicata agli utilizzatori • Gestione ed empowement dei talenti Catena del valore a valle Clienti pubblici e privati di soluzioni di cyber security Clienti pubblici (decision e forensic) e privati (decision) di soluzioni di cyber intelligence Enti governativi ed Istituzioni pubbliche Aziende private Risultati Potenziare la sicurezza digitale di istituzioni pubbliche, imprese e collettività per garantire sviluppo economico e protezione della società

21 di documentazione specifica. L’impegno formale al rispeo di principi e regole eche, sanci nel Modello di Organizzazione, Gesone e Controllo (MOG) è un elemento essenziale; infa, la violazione di tali principi comporta la risoluzione immediata del contrao. La gesone della supply chain rappresenta un tassello determinante nel processo di cyber risk migaon, poiché coinvolge una rete complessa di fornitori e partner che possono essere vulnerabili agli aacchi informaci, aumentando così l'importanza di una vigilanza e sicurezza rigorose lungo l'intera catena di approvvigionamento. Ai propri fornitori il Gruppo chiede di sooscrivere un impegno a fornire servizi di qualità e sostenibili, gestendo tue le avità in una prospeva di soddisfazione dei clien e delle par interessate con aenzione alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. Pur mantenendo procedure indipenden di gesone dei fornitori, le società affiliate seguono criteri simili all'interno dei propri sistemi integra di gesone della qualità e sicurezza. Questo processo coinvolge la raccolta di informazioni deagliate sull'affidabilità dei fornitori, valutando la loro conformità ai requisi di qualità, compevità e conformità normava, nonché ai principi e alle regole stabilite nei documen di governance del gruppo, inclusa l'adesione a programmi ambientali o relave cerficazioni. Le informazioni raccolte vengono documentate nelle Schede di Valutazione del Fornitore. Le procedure degli acquis, nelle società del Gruppo, sono struurate al fine di garanre l’affidabilità dei prodo o servizi acquista, in un’oca di miglioramento connuo delle avità e prestazioni per lo sviluppo di tecnologie innovave anche in materia digitale e, al contempo, in considerazione dei requisi di sostenibilità e di rispeo dei diri umani. Il Gruppo dedica grande aenzione alla catena di approvvigionamento, considerando i fornitori partners per lo sviluppo di servizi e prodo proprietari innovavi nel contesto nazionale ed europeo. LA CATENA DEL VALORE A VALLE Il Gruppo opera principalmente in Italia, ma è avo anche in Spagna e Francia, e sta incrementando la sua presenza in Europa. Inoltre, ha anche una presenza globale con clien nel Medio Oriente e Sud Est Asiaco e in America Lana. Di seguito la segmentazione dei clien: • l’86% clien di soluzioni di Cyber Intelligence • il 14% clien di soluzioni di Cyber Security Il Gruppo collabora streamente con i propri clien, ancipando le loro esigenze araverso la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche all'avanguardia ed è impegnato a rafforzare le conoscenze e le competenze dei clien in materia di cyber intelligence, per ridurre i rischi lega agli aacchi informaci. La struura organizzava è focalizzata sul cliente, con l’impegno di stabilire relazioni solide e durature, basate sulla trasparenza e capaci di fornire risposte rapide e di alta qualità. Il Gruppo si impegna a conoscere e comprendere appieno i propri clien, guidandoli poi verso soluzioni tecnologiche personalizzate per soddisfare le loro esigenze specifiche, grazie ad un importante porolio tecnologico, in sinergia con una struura commerciale rinnovata nel 2023 in termini di competenze e di suddivisione territoriale. Infine, il Gruppo offre ad aziende ed istuzioni formazione per consenre loro un ulizzo consapevole dei prodo e dei servizi offer. La strategia di sviluppo di Cy4Gate prevede anche una selezione dei clien in base alla loro ecità. Il Gruppo crede nell’importanza del rispeo dei diri umani e si oppone fermamente a chiunque intenda ulizzare le proprie tecnologie in modo improprio o contrario ai principi democraci. I da possono essere strumen estremamente poten, ma anche molto pericolosi se cadono nelle mani sbagliate. Le relazioni commerciali del Gruppo CY4Gate si concentrano sia sul seore governavo che su quello corporate. Il Gruppo ha inoltre rafforzato la propria offerta di valore collaborando a livello nazionale ed europeo, confermando la

22 capacità di offrire soluzioni cyber altamente innovave basate su tecnologia italiana ed europea. Operando nel mercato globale, con clien sia in Italia che all'estero, il Gruppo si impegna a stabilire relazioni a lungo termine per quelle aziende e istuzioni che richiedono protezione connua nel tempo. Il Gruppo CY4Gate opera in un seore altamente dinamico, affrontando impa lega all’innovazione tecnologica, alle normave in evoluzione e alla crescente domanda di sicurezza. I principali rischi del seore includono l’obsolescenza tecnologica, la concorrenza e la conformità normava, mentre le opportunità derivano dall’espansione nei merca, dallo sviluppo di soluzioni avanzate e dalle partnership strategiche. Il modello di business del Gruppo si basa sull’innovazione connua e sulla collaborazione con clien istuzionali e corporate, garantendo un adaamento costante ai cambiamen del mercato e rafforzando la propria catena del valore araverso ricerca, sviluppo e sinergie strategiche. L’approccio “tailor made” promosso dal Gruppo è mirato ad aiutare i clien ad avvicinarsi alle temache ciberneche con una maggiore serenità, semplificando la complessità tecnica associata alla sicurezza informaca. PARTNERSHIP Il Gruppo riconosce l'importanza strategica delle partnership per il raggiungimento dei propri obievi di business e per la creazione di valore per i propri stakeholder. In linea con i principi di trasparenza e responsabilità, il Gruppo si impegna a sviluppare relazioni di collaborazione basate sulla fiducia, il rispeo reciproco e la condivisione di obievi comuni. Associazioni: CY4Gate è membro di diverse associazioni, tra cui A.I.A.D., Cyber 4.0 e Women 4 Cyber Italia (W4C). Cyber 4.0: CY4Gate, in qualità di socio fondatore, supporta il centro nel fornire servizi di advisory, formazione, assessment e test-before-invest in ambito cybersecurity a imprese e pubblica amministrazione. Women 4 Cyber Italia (W4C): CY4Gate sosene avamente l'iniziava, che promuove la formazione e l'inclusione delle donne nel seore della cybersecurity. Il presidente del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate è anche Presidente di Women 4 Cyber Italia e aderisce in qualità di socio fondatore all'iniziava Women4Cyber Foundaon. I dipenden di CY4Gate, in qualità di azienda associata di W4C IT, hanno partecipato avamente alla promozione e divulgazione delle avità. Proge Europei: CY4Gate partecipa avamente a programmi e proge europei, investendo in ricerca e sviluppo per contribuire all'innovazione della cybersecurity e dell'intelligence a livello internazionale. Rappor con i sogge imprenditoriali: La nostra strategia di sviluppo si fonda sulla creazione di un network di partner imprenditoriali qualifica, con cui condividere obievi e proge di crescita. Araverso la collaborazione, miriamo a rafforzare la nostra posizione sul mercato, ampliare la nostra offerta di prodo e servizi e accedere a nuove opportunità di business. Crediamo che la partnership con i sogge imprenditoriali sia un faore chiave per l'innovazione e la compevità, e ci impegniamo a invesre in relazioni di lungo termine, basate sulla fiducia e la condivisione di valori comuni. La raccolta di da, come indicato anche in GOV-5 Sistemi di gesone del rischio e controlli interni relavi alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ,riguarda informazioni qualitave e quantave richieste dai principi ESRS. Il metodo di raccolta è stato sviluppato nei seguen due step: I) mappatura dei sistemi, procedure e regolamen aziendali coerentemente con le informazioni riportate in altri documen e sezioni del sito (hps://www.Cy4Gate.com/it/azienda/governance/; hps://www.Cy4Gate.com/it/azienda/investor-relaons/) e II) raccolta dei da dai responsabili delle funzioni competen con l’ulizzo di sistemi gesonali interni. I da e le informazioni relave all’anno 2024 sono sta raccol in apposite schede temache, in linea con le indicazioni EFRAG. Nelle schede temache sono registra i valori di ciascuna società del Gruppo, rientrante nel perimetro di rendicontazione. Tali informazioni sono state verificate ed approvate oltre che dalle singole funzioni responsabili, dal team dedicato dell’area Finance, per successiva verifica ed approvazione del Dirigente Preposto prima di essere soopos agli organi di amministrazione, vigilanza e controllo.

23 Il Gruppo CY4Gate è impegnato a fornire soluzioni e servizi di cybersecurity che generano vantaggi tangibili per i propri stakeholder. Il Gruppo offre: • Protezione avanzata: sistemi e soluzioni ICT complessi progea per minimizzare l'impao delle violazioni dei da e garanre la connuità operava. • Risposta tempesva: un Security Operaon Center (SOC/CERT) integrato e un servizio di pronto intervento digitale per idenficare, gesre e risolvere gli aacchi informaci in modo rapido ed efficace. • Supporto completo: un team di esper di cybersecurity che assiste le organizzazioni in ogni fase, dalla progeazione alla gesone degli inciden. • Formazione e specializzazione: programmi di reclutamento e formazione per potenziare le competenze interne dei clien in materia di sicurezza informaca. Per gli investori, il Gruppo rappresenta: • Innovazione tecnologica: un'azienda riconosciuta da GARTNER® come Representave Vendor in Composite AI, grazie al know-how nell'applicazione dell'intelligenza arficiale alla cybersecurity. • Crescita sostenibile: un modello di business solido e una strategia orientata alla creazione di valore a lungo termine. • Leadership nel seore: un'azienda all'avanguardia nella fornitura di soluzioni di cybersecurity, in un mercato in rapida espansione. Per gli altri portatori di interessi, il Gruppo contribuisce a: • Sicurezza digitale: un ecosistema digitale più sicuro e resiliente, grazie alla protezione delle informazioni delle organizzazioni. • Sviluppo delle competenze: un programma di formazione che promuove la crescita professionale nel campo della cybersecurity. • Collaborazioni strategiche: partnership con aziende del Gruppo e altri aori del seore per sviluppare soluzioni innovave e affrontare le sfide comuni. Il Gruppo è impegnato a 360° per creare valore per i propri stakeholder araverso soluzioni di cybersecurity all'avanguardia, un servizio di supporto completo e un forte impegno per l'innovazione e la crescita sostenibile. Aspeave ed interessi degli stakeholders La consapevolezza degli impa che il Gruppo genera ed il contributo alla costruzione di uno sviluppo sostenibile richiede necessariamente una visione stakeholder oriented: bisogni, interessi, considerazioni e cricità rappresentate dagli stakeholder, sono alla base di strategie in grado di superare e rimuovere ostacoli, cogliere opportunità e creare condizioni di sostenibilità. Un modello di business di successo significa perseguire e coniugare ome performance economico-finanziarie, di governance, sociali e ambientali, per la soddisfazione dei nostri principali stakeholder, il cui coinvolgimento avviene araverso diversi canali e modalità in funzione delle circostanze e necessità. I principali meccanismi di coinvolgimento sono: Dialogo connuo: un dialogo aperto e trasparente con gli stakeholder, araverso sondaggi, focus group, incontri pubblici, piaaforme online e social media.

24 Consultazioni formali: per quesoni strategiche o di impao significavo, possono essere organizzate consultazioni formali con i rappresentan degli stakeholder, garantendo un processo struurato e inclusivo. Collaborazioni e partnership: collaborazioni e partnership con organizzazioni varie, quali fornitori, fornitori, università e centri di ricerca, per affrontare insieme le sfide comuni e sviluppare soluzioni innovave. Coinvolgimento dei dipenden: promozione della partecipazione araverso sondaggi interni, comita aziendali, incontri dedica, avità formava, comunica e programmi aziendali. Campagne di markeng: volte a coinvolgere i clien e altri stakeholder, araverso messaggi che rifleono i valori aziendali e promuovono la sostenibilità. Il Gruppo ha idenficato e priorizzato i propri stakeholder araverso il coinvolgimento dei rappresentan delle funzioni aziendali. Questo ha permesso di mappare gli stakeholder chiave, le relazioni, i canali e gli strumen di interazione. Per comprendere a pieno gli interessi e le aspeave degli stakeholder, il Gruppo ha eseguito le seguen azioni: - analisi di benchmark di società operan in seori similari; - documen e report di organismi nazionali e internazionali nei quali sono esplicitate le quesoni rilevan sulle tre dimensioni della sostenibilità; - condivisione di quesonario finalizzato a comprendere la loro percezione delle avità del Gruppo – anche in oca prospeca e potenziale – ed i loro interessi e aspeave in materia ambientale, sociale e di governance. Le domande miravano a raccogliere la percezione degli stakeholder sugli impa potenziali ed effevi del gruppo (in un'oca inside-out, ovvero come le avità del Gruppo influenzano l'esterno) in relazione alle tre dimensioni menzionate. Per quanto riguarda la percezione dei rischi e delle opportunità del Gruppo (oca outside-in, ovvero come faori esterni influenzano il Gruppo) in relazione alle tre dimensioni ambientali, sociali e di governance, sono sta coinvol stakeholder interni, facen parte del top e middle management. L'obievo di questo processo di coinvolgimento ha consento di idenficare i rischi e le opportunità che il Gruppo deve affrontare in relazione alle tre dimensioni, secondo la prospeva del management interno. Si soolinea che il coinvolgimento direo e dedicato degli stakeholder era un impegno per il triennio 2024-2026, come indicato nel Bilancio di Sostenibilità 2023 del Gruppo. Il processo di idenficazione degli stakeholder chiave del Gruppo è basato sulla categorizzazione dei portatori di interesse della capogruppo e delle società incluse nel perimetro di rendicontazione, organizza nei seguen cluster di stakeholder interni ed esterni: • Personale dipendente • Azionis / Soci • Organi sociali • Clien • Fornitori • Istu di credito • Cluster residuale di “altri” stakeholder che include: agenzie di rang; associazioni; banche d’invesmento; centri di ricerca; collevità; istuzioni pubbliche; media; università. Non sono state effeuate disnzioni nella popolazione di alcuni cluster considera 'chiave' nella loro totalità, in parcolare per istu di credito, banche d'invesmento, centri di ricerca, università e personale dipendente. Le società del Gruppo, riconoscendo l'importanza di un dialogo aperto e costante con i propri stakeholder, hanno implementato un sistema di engagement struurato, che prevede l'ulizzo di diversi canali di comunicazione, sia formali che informali.

25 Canali di comunicazione formali: • Assemblee degli azionis: rappresentano un momento fondamentale di confronto con gli azionis, durante il quale vengono presenta i risulta aziendali, le strategie future e le principali decisioni. • Consigli di amministrazione: i membri del Consiglio di Amministrazione si incontrano periodicamente per discutere delle performance aziendali, delle strategie e delle principali sfide. • Relazioni periodiche: vengono pubblicate relazioni periodiche (bilancio di sostenibilità, relazione finanziaria annuale, ecc.) per fornire informazioni trasparen e complete sull'andamento del Gruppo. • Sito web: il sito web aziendale viene costantemente aggiornato con nozie, informazioni e documen uli per gli stakeholder. • Even e conferenze: vengono organizza even e conferenze per incontrare i principali stakeholder, discutere di temi rilevan e raccogliere feedback come il Business Partner Day tenutosi lo scorso mercoledì 20 novembre presso il MAXXI Museo nazionale delle ar del XXI secolo, importante occasione per celebrare i primi dieci anni di CY4Gate, rafforzare relazioni strategiche e definire insieme nuovi traguardi nel seore della Cyber Security. Canali di comunicazione informali: • Comunicazioni interne: vengono ulizza diversi strumen (newsleer, intranet, riunioni, ecc.) per mantenere un dialogo costante con i dipenden e informarli sulle principali novità aziendali. • Incontri con i clien: i team commerciali e di assistenza clien sono in costante contao con i clien per raccogliere feedback, rispondere a domande e fornire supporto. • Relazioni con i fornitori: vengono mantenute relazioni di lungo termine con i fornitori, basate sulla fiducia e sulla collaborazione. • Conta con le istuzioni: vengono intraenu rappor con le istuzioni locali, nazionali e internazionali per discutere di temi di interesse comune e collaborare a proge di sviluppo sostenibile. Parcolare aenzione viene dedicata a: • Personale dipendente: il dialogo con i dipenden è considerato prioritario, in quanto sono una risorsa fondamentale per il successo del Gruppo. Vengono organizzate iniziave di coinvolgimento, come focus group e incontri con il management. • Azionis e Soci: vengono fornite informazioni chiare e trasparen sull'andamento del Gruppo e sulle strategie future, araverso incontri periodici. • Clien: vengono costantemente monitorate la soddisfazione e le esigenze dei clien, araverso interviste e analisi dei reclami, il Gruppo sviluppa prodo e servizi innovavi per rispondere alle loro aspeave. • Fornitori: processo di selezione e celta di partner che condividono i valori del Gruppo in termini di sostenibilità e responsabilità sociale, con l'obievo di instaurare relazioni di lungo termine basate sulla fiducia e sulla collaborazione. • Istu di credito: il Gruppo manene rappor trasparen e costan, fornendo informazioni sull'andamento e sulle strategie finanziarie. Questo approccio permee di avere una comunicazione organizzata e costante, aa a ricevere feedback e comunicare informazioni rilevan. Il Gruppo è consapevole che un dialogo aperto e costruvo con i propri stakeholder è fondamentale per creare valore condiviso e contribuire a un futuro più sostenibile. Per questo movo, si impegna a

26 migliorare costantemente i propri processi di engagement e a sviluppare nuove iniziave per coinvolgere sempre più i propri stakeholder, come per esempio l'organizzazione di incontri periodici con i principali stakeholder per discutere temi di sostenibilità. L'obievo primario dell'engagement è instaurare un dialogo aperto, costruvo e connuavo con on i nostri stakeholder, sia interni che esterni, per favorire la collaborazione e la creazione di valore condiviso. Questo approccio strategico consente al Gruppo di: • Costruire relazioni di fiducia durature: il dialogo costante e trasparente crea un clima di fiducia reciproca, elemento fondamentale per la reputazione e la sostenibilità a lungo termine dell'organizzazione. • Comprendere le esigenze e le aspeave: l'ascolto avo dei bisogni, delle aspeave e delle preoccupazioni degli stakeholder fornisce informazioni preziose per guidare le strategie e le decisioni aziendali. • Promuovere trasparenza e responsabilità: la comunicazione aperta e accessibile rafforza la responsabilità dell'organizzazione verso i propri stakeholder, favorendo una gesone aziendale responsabile e sostenibile. • Cogliere nuove opportunità di crescita: l'interazione con gli stakeholder può generare nuove idee, suggerimen e opportunità di collaborazione, aprendo la strada a proge innovavi e soluzioni condivise. Un engagement efficace, non è solo un ao di comunicazione, ma un vero e proprio invesmento nel futuro del Gruppo; contribuisce a costruire una reputazione solida e posiva, aumentando la fiducia e la lealtà degli stakeholder, elemen essenziali per il successo sostenibile dell'organizzazione. I temi emersi non sono solo informazioni, ma veri e propri driver per l'evoluzione delle strategie, l'allocazione delle risorse e lo sviluppo di modelli di business sostenibili. L'integrazione dei risulta dell'engagement avviene araverso un approccio struurato ed iteravo: 1. Raccolta e analisi dei da: le informazioni raccolte vengono analizzate per idenficare temi rilevan ed aspeave degli stakeholder. 2. Valutazione di materialità: si valuta la rilevanza strategica dei temi per il Gruppo e l'impao potenziale sugli stakeholder, considerando sia la prospeva interna che esterna. 3. Integrazione nel framework strategico: i risulta della valutazione di materialità influenzano la definizione di obievi, strategie e KPI di sostenibilità. 4. Definizione di azioni e allocazione risorse: vengono definite azioni concrete e allocate le risorse necessarie. 5. Monitoraggio, valutazione e miglioramento connuo: i progressi vengono monitora e valuta per garanre l'efficacia ed idenficare aree di miglioramento. L'integrazione dei risulta dell'engagement guida anche i processi decisionali: • Strategia aziendale: i feedback orientano strategie allineate a aspeave e sostenibilità. • Innovazione e sviluppo prodo: a conoscenza delle esigenze smola lo sviluppo di prodo e servizi sostenibili. • Gesone dei rischi: l'idenficazione tempesva dei rischi ESG permee misure prevenve. • Reputazione: un engagement efficace rafforza la fiducia degli stakeholder. Il Gruppo si impegna a comunicare in modo trasparente i propri processi di engagement e i risulta, rafforzando il dialogo con gli stakeholder e integrando sempre più efficacemente i loro feedback nelle decisioni strategiche e operave, per creare valore condiviso e sviluppo sostenibile. Il processo di stakeholder engagement ha validato le scelte strategiche auali e fornito spun uli per il futuro, nonostante non siano emerse aree che richiedessero modifiche sostanziali alla strategia o al modello di business.

27 Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono informa sulle opinioni e sugli interessi degli stakeholder riguardo agli impa di sostenibilità dell'impresa. Questo avviene araverso un processo struurato e trasparente, che include report periodici e comunicazioni interne. Ques documen sintezzano le principali istanze emerse dal dialogo con gli stakeholder, evidenziando temi rilevan e aree di miglioramento, e assicurano che gli organi di gesone siano sempre aggiorna sulle aspeave e le preoccupazioni degli stakeholder. SMB-3 Idenficazione di impa, rischi e opportunità materiali (ambientali, sociali e di governance) rilevan per l'azienda e i suoi stakeholders; loro interazione con la strategia ed il modello aziendale. Di seguito sono elenca gli impa, rischi ed opportunità risulta rilevan dall’analisi di doppia materialità. DOPPIA MATERIALITA’ - ESITI IRO ORIZZONTE TEMPORALE IRO MATERIALE DESCRIZIONE ESRS E1 - Cambiamen climaci Impao negavo Auale - BT Migazione Il Gruppo, tramite emissioni in atmosfera di gas ad effeo serra e sostanze, contribuisce negavamente al cambiamento climaco. Rischio - OB Potenziale - LT Adaamento Aumento dei cos per il Gruppo causato da even climaci estremi che possono causare interruzioni dei sistemi informaci. Impao negavo Auale - BT Energia L’ulizzo di fon energeche di origine fossile da parte del Gruppo e il connesso aumento delle emissioni hanno impa negavi sul cambiamento climaco. ESRS S1 – Forza lavoro propria - Condizioni di lavoro Impao Posivo Auale - BT Condizioni di lavoro - Orario di lavoro - Salari adegua - Equilibrio tra vita professionale e vita privata - Salute e sicurezza L’aenzione posta alle condizioni di lavoro (es: salute e sicurezza, orario di lavoro, salari adegua, equilibrio vita privata e professionale) dei propri dipenden e collaboratori, genera un impao posivo sulla propria forza lavoro Impao Negavo Potenziale - MT Condizioni di lavoro - Orario di lavoro - Salari adegua - Equilibrio tra vita professionale e vita privata - Salute e sicurezza Il Gruppo, non applicando sistemi di tutela di condizioni di lavoro (salute e sicurezza, orari lavoro, salari adegua, equilibrio vita privata e professionale) di dipenden e collaboratori, può potenzialmente generare un impao negavo su essi. ESRS S1 - Forza lavoro propria - Parità di traamento e di opportunità per tu Impao Posivo Potenziale - MT Formazione e sviluppo delle competenze Il Gruppo, grazie all’erogazione di formazione e all’aggiornamento delle competenze dei propri dipenden, genera un impao posivo sulla propria forza lavoro. Rischio - OB BT Formazione e sviluppo delle competenze Maggiori cos per il Gruppo dovuto alla scarsità di personale formato e qualificato, che può rallentare lo sviluppo e l’evoluzione tecnologica. Impao Posivo Potenziale - MT Parità di traamento e di opportunità per tu - Occupazione e inclusione delle persone con disabilità - diversità Il Gruppo, grazie all’aenzione a diversità e alle pari opportunità, occupazione e inclusione delle persone con disabilità al proprio interno, oltre che garantendo la parità di retribuzione per un lavoro di pari valore, genera un impao posivo.

28 Impao Posivo Auale - BT Misure contro la violenza e le molese sul luogo di lavoro Il Gruppo, tramite la loa alla discriminazione, violenza e molese sul luogo di lavoro, genera un impao posivo sulla propria forza lavoro. Opportunità- OB MT Misure contro la violenza e le molese sul luogo di lavoro - Diversità Opportunità per il Gruppo derivan dalla soddisfazione dei dipenden che ritengono l'ambiente di lavoro del Gruppo smolante e inclusivo, generando maggiore retenon del personale e stabilità delle risorse. ESRS S1 - Forza lavoro propria - Altri diri connessi al lavoro Impao Posivo Auale - BT Lavoro minorile Lavoro forzato Il Gruppo genera un impao posivo sulla propria forza lavoro tramite il rifiuto del lavoro minorile e del lavoro forzato. Impao Posivo Auale - BT Alloggi adegua Il Gruppo adoando policy per trasferte del personale che include massimali di spesa adegua a garanre la possibilità di un adeguato alloggio in trasferta, impaa posivamente sulla propria forza lavoro. Impao Posivo Auale - BT Riservatezza Il Gruppo, anche tramite il proprio sistema di gesone a tutela della riservatezza dei da e delle informazioni dei propri dipenden, genera un impao posivo sui propri dipenden. Opportunità- VCD MT Riservatezza Opportunità per il Gruppo derivante dalla richiesta del mercato di soluzioni soſtware finalizzate alla salvaguardia della riservatezza di da personali, da applicare anche all'interno del Gruppo. ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore - Parità di traamento e di opportunità per tu Impao Posivo Potenziale - MT Misure contro la violenza e le molese sul luogo di lavoro I partners del Gruppo, tramite la loa alla discriminazione, violenza e molese sul luogo di lavoro, possono generare un impao posivo sulla propria forza lavoro (nella catena del valore del Gruppo) ESRS S2 - Lavoratori nella catena del valore - Altri diri connessi al lavoro Impao Posivo Auale - BT Lavoro minorile Lavoro forzato Il Gruppo, tramite il rifiuto del lavoro forzato e/o minorile nella propria catena del valore, genera un impao posivo sui lavoratori della catena del valore. Impao Posivo Auale - BT Riservatezza Il Gruppo, anche tramite il sistema di gesone a tutela della sicurezza informaca, dei da e delle informazioni dei propri clien, genera un impao posivo sulla propria catena a del valore. Rischio - VCU MT Riservatezza Ripercussioni economiche per il Gruppo dovuto ad aacchi informaci subì dalla catena del valore con perdita di da sensibili di dipenden, clien e/o fornitori. ESRS S3 – Comunità interessate - Diri economici, sociali e culturali delle comunità Impao Posivo Auale - BT Impa lega alla sicurezza Il Gruppo, tramite la propria avità a contrasto del cybercrimine e connesse minacce alla sicurezza globale, ha un impao posivo sulle comunità interessate. Impao Posivo Auale - BT Impa lega alla sicurezza Araverso la protezione delle infrastruure criche (es. sistemi sanitari, bancari, energeci) e dei beni culturali, supporta avamente la sicurezza nazionale generando un impao posivo sulle comunità interessate. ESRS S3 - Comunità interessate - Diri civili e polici delle comunità Opportunità VCD MT Libertà di espressione Opportunità per il Gruppo connesso alla possibilità di fornire soluzioni di cybersicurezza a beneficio di

29 collevità/istuzioni, a fronte di crescen aacchi informaci. ESRS S4 - Consumatori e ulizzatori finali - Impa lega alle informazioni per i consumatori e ulizzatori finali Rischio- VCD MT Riservatezza, Libertà di espressione, Accesso a informazioni (di qualità) Ripercussioni economiche per il Gruppo dovuto ad aacchi informaci subì, con perdita di da sensibili degli ulizzatori. Opportunità VCD MT Riservatezza, Accesso a informazioni (di qualità) Opportunità per il Gruppo connesso all’incremento di aacchi informaci a danno della collevità e/o istuzioni, e conseguente aumento della domanda di soluzioni di cybersicurezza. ESRS S4 - Consumatori e ulizzatori finali - Impa lega alle informazioni per i consumatori e ulizzatori finali Impao Posivo Auale - BT Accesso a soluzioni all'avanguardia, di qualità, innovave, non obsolete Il Gruppo, investendo in ricerca e sviluppo produce soluzioni innovave, generando un impao auale posivo sui consumatori e ulizzatori finali. ESRS S4 - Consumatori e ulizzatori finali - Inclusione sociale dei consumatori e/o degli ulizzatori finali Impao Posivo Auale - BT Accesso a prodo e servizi - Prache commerciali responsabili Il Gruppo monitora gli sviluppi successivi la consegna del prodoo / servizio garantendo la massima qualità e trasparenza per i consumatori aumentando l'affidabilità del Gruppo stesso. Customer Sasficon. ESRS G1 - Condoa delle imprese - Cultura d'impresa Opportunità OB MT Cultura d'impresa Opportunità per il Gruppo promosso dalle Policy interne concentrate sull’eca e la trasparenza. Opportunità OB MT Protezione degli informatori Opportunità per il Gruppo connesso ad incenvi governavi lega ad interven finalizza alla protezione della riservatezza delle informazioni. ESRS G1 - Condoa delle imprese - Corruzione ava e passiva Impao Posivo Auale - BT Prevenzione e individuazione compresa la formazione - Inciden Il Gruppo, araverso l’adozione e applicazione di un Codice Ancorruzione, genera un impao auale posivo al contrasto alla corruzione. Rischio (OB, VCU, VCD) MT Prevenzione e individuazione compresa la formazione – Inciden Processi legali relavi a casi di corruzione della catena del valore, per inadempienza delle procedure e del Codice Ancorruzione, possono generare effe finanziari negavi per il Gruppo. Opportunità OB MT Prevenzione e individuazione compresa la formazione - Inciden Opportunità per il Gruppo connesso alla solidità della propria Governance, della propria reputazione e alla presenza di un set di procedure aziendali per il contrasto della corruzione. Opportunità OB MT Prevenzione e individuazione compresa la formazione - Inciden Una legislazione chiara, insieme alle poliche, regolamen o procedure interne al gruppo, relavamente alle misure di prevenzione della corruzione da auare nel proprio business può limitare i rischi aziendali e genera un effeo finanziario posivo LEGENDA:

30 OB (own business) / VC (value chain) / VCU (VC upstream) / VCD (VC downstream) BT -> breve termine MT -> medio termine LT -> lungo termine Il Gruppo riconosce l'importanza di comunicare in modo trasparente gli effe degli impa, rischi e opportunità sul modello aziendale, sulla catena del valore, sulla strategia e sul processo decisionale. In linea con l’impegno per la sostenibilità, il Gruppo fornisce informazioni chiare e complete sulle azioni e piani futuri. Allo stato auale non sono previste modifiche alla strategia e modello aziendale per rispondere ai temi materiali; tuavia, il Gruppo valuta ed aggiorna annualmente il Piano Sostenibilità. La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità è lo strumento con cui l’azienda divulga in modo trasparente i propri temi materiali e progressi, coinvolgendo gli stakeholder nel dialogo e nella collaborazione. Nelle sue avità commerciali, il Gruppo adoa regole di comportamento che integrano impa, rischi e opportunità nei sistemi di programmazione e controllo, condivise araverso sistemi di gesone cerfica. In parcolare, le avità commerciali includono il rigoroso rispeo delle normave ambientali, sociali e di governance (ESG), nonché la correezza e la trasparenza nelle relazioni con clien, fornitori ed altri partner commerciali. Con riferimento ai rischi e alle opportunità rilevan per il Gruppo, non sono sta rileva, per l’anno oggeo della presente rendicontazione, effe finanziari auali di entà significava riconducibili ai rischi e alle opportunità ESG idenfica. Di conseguenza, per l’esercizio in esame, non si registrano effe economico-finanziari rilevan associa a tali profili. Il Gruppo è dotato di un modello di controllo che consente di analizzare i rischi, le performance ed aggiornare il piano strategico in linea con benchmark di seore. Il modello comprende il “Memorandum sul controllo di gesone” ed un set di procedure per la pianificazione, il controllo ed il reporng aziendale. Il controllo di gesone comprende le società del Gruppo ed è in linea con il Codice di Corporate Governance 2020 delle Società Quotate cui CY4Gate ha aderito. Essendo questo il primo periodo di rendicontazione secondo ESRS, non sono presen modifiche rispeo a impa, rischi e opportunità materiali del precedente periodo. Non sussistono impa, rischi ed opportunità oggeo di informave specifiche dell'entà, rispeo agli obblighi di informava previs dagli ESRS.

31 Gesone di rischi, opportunità ed impa IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed esterni L'obievo dell'analisi della doppia materialità (DMA) consiste nel comprendere sia gli impa ambientali, sociali e di governance genera dalle avità aziendali (materialità d'impao), che i rischi e le opportunità finanziarie derivan da faori ESG (materialità finanziaria). È stata effeuata un’analisi del contesto per idenficare: - impa, rischi e opportunità relavi a temi ambientali, sociali e di governance, auali e potenziali - come il gruppo possa influenzare ed essere influenzato da tali aspe, durante le proprie operazioni e con la catena del valore. Per l'inquadramento di temi e aspe relavi al seore di appartenenza è stata realizzata un'analisi di benchmark, prendendo come riferimento i report di sostenibilità o altra documentazione di rendicontazione non finanziaria di organizzazioni operan in seori analoghi. L'analisi è stata effeuata in modo disnto fra analisi di impao e finanziaria per garanre una metodologia più appropriata e deagliata. Un'ampia rappresentanza di stakeholder interni è stata coinvolta nell'intero processo. Per la materialità di impao sono sta idenfica impa potenziali ed auali del Gruppo sulle dimensioni ambientale, sociale e di governance, considerando le aspeave degli stakeholder e l'impao delle avità aziendali sull'ambiente e la società. Per ciascun impao è stato idenficato l’orizzonte temporale di accadimento, se avesse effeo posivo o negavo. La lista degli impa considera è stata elaborata facendo riferimento alle indicazioni contenute in RA16 dell'ESRS 1. Per l’analisi di materialità finanziaria sono sta valuta rischi e le opportunità finanziari derivan dalle operazioni e relazioni commerciali del Gruppo, sulla base degli impa idenfica nella fase precedente, integra con alcune considerazioni derivan da un processo struurato che ha coinvolto diverse fon: benchmark di seore, documen aziendali, Informazioni derivan dal coinvolgimento degli stakeholder, quali richieste del mercato finanziario, indicazioni del Global Compact delle Nazioni Unite. Per ciascun rischio ed opportunità è stato idenficato sia l’orizzonte temporale di accadimento, che la catena del valore. La valutazione di Doppia Materialità (DMA) sarà oggeo di revisione periodica, in linea con le migliori prache, le nuove direve, gli sviluppi più recen e le eventuali modifiche organizzave. Il processo di valutazione di Doppia materialità è stato struurato nelle seguen fasi: - Valutazione della materialità d'impao basata su criteri di gravità e probabilità e idenficazione delle azioni per la sua gesone, secondo i principi sanci nel documento “Scoring Impa”; - Valutazione della materialità finanziaria basata su rischi ed opportunità con effeo finanziario, calcolata considerando probabilità di accadimento ed entà potenziale degli effe, secondo i principi del documento “Scoring Rischi – Opportunità”; - Consolidamento dei risulta tramite aggregazione degli impa, rischi e opportunità idenfica per determinare le quesoni materiali da includere nella rendicontazione. La materialità d'impao si concentra sugli effe significavi che le avità del Gruppo possono generare sulle persone e sull'ambiente e la valutazione è stata effeuata in base alla valutazione di gravità e probabilità idenficata dagli stakeholder. La gravità è determinata come segue: Impao negavo effevo Gravità = Entà + Portata + Rimediabilità Impao negavo potenziale Gravità (Entà + Portata + Rimediabilità) x Probabilità

32 Per gli impa posivi, la rilevanza è determinata dalle seguen formule: - Entà + portata per gli impa effevi; - (Entà + portata) x probabilità per gli impa potenziali. Per la valutazione degli impa si è considerata una scala livelli da 1 (impao basso) a 5 (impao alto), per poter misurare le opinioni dei risponden in modo quantavo ed oenere una comprensione approfondita delle aspeave e delle priorità degli stakeholder. Per l'anno di rendicontazione 2024, la valutazione di gravità e probabilità è espressa congiuntamente. Il Gruppo si pone l’obievo di valutare nel corso del 2025 una metodologia più granulare analizzando separatamente entà, portata, irrimediabilità e probabilità degli impa, in linea con quanto previsto dagli ESRS (European Sustainability Reporng Standards). La selezione dei temi materiali è stata basata sui risulta di un'approfondita consultazione degli stakeholder ritenu maggiormente rilevan, araverso somministrazione di specifico quesonario. Di seguito le fasce di valutazione idenficate: - Crica (5): temi con impao molto alto, - Estesa (4): temi con un impao significavo che richiedono un'aenzione parcolare, - Significava (3): temi da monitorare e gesre con azioni mirate, - Moderata (2): temi con un impao non significavo, comunque da tenere in considerazione, - Minima (1): temi con un impao non significavo. Tale suddivisione ha permesso di rappresentare in modo chiaro la rilevanza delle varie temache idenficando livelli di priorità diversi su cui poter predisporre il proprio piano di azione. Le risposte al quesonario sono state analizzate calcolando la media, escludendo le risposte mancan. Successivamente, è stato individuato l'85° percenle per determinare la soglia di materialità. I temi che hanno superato tale soglia sono sta considera materiali. La materialità finanziaria valuta i rischi e le opportunità derivan dai temi di sostenibilità che possono influire sulle performance finanziarie del Gruppo. L’analisi insiste su: • Rischi: contribuiscono ad uno scostamento negavo nei flussi finanziari futuri in entrata previs e/o uno scostamento maggiore nei flussi finanziari futuri in uscita previs e/o uno scostamento negavo rispeo a una variazione di capitale prevista non rilevata in bilancio; • Opportunità: contribuiscono ad uno scostamento posivo nei flussi finanziari futuri in entrata e/o a uno scostamento minore nei flussi finanziari futuri in uscita previs e/o uno scostamento posivo rispeo ad una variazione di capitale prevista non rilevata in bilancio. Rischi e opportunità materiali per il Gruppo derivano generalmente da impa, dipendenze o altri faori di rischio. Per l’anno di rendicontazione 2024, la valutazione è stata di natura quali-quantava con un intervallo di possibili effe valuta da 1 a 5, con parcolare riferimento all’impao sui ricavi; il Gruppo si pone l’obievo di effeuare una valutazione quantava della materialità finanziaria estesa, possibilmente, anche a stakeholder esterni nei prossimi anni. La valutazione è stata effeuata esprimendo un valore nella scala livelli da 1 (basso) a 5 (alto) considerando congiuntamente: • Probabilità di accadimento; • Entà potenziale dell'effeo finanziario. Per idenficare i rischi e le opportunità materiali, sono sta coinvol gli stakeholder interni (top e middle management).

33 I rischi e le opportunità rilevan sono sta seleziona sulla base della stessa metodologia applicata alla materialità d’impao. Le risposte al quesonario sono state analizzate calcolando la media, escludendo le risposte mancan. Successivamente, è stato individuato l'85° percenle per determinare la soglia di materialità. Le risposte al quesonario soo l’85° sono state considerate "non materiali", mentre quelle al di sopra sono state ritenute materiali. La scelta dell'85° percenle è stata determinata in base a una sensibilità aziendale sviluppata negli anni ed in funzione della rappresentavità delle risposte oenute nei quesonari. È stata perciò idenficata come soglia di rilevanza più adeguata a raccogliere l’espressione degli intervista, in accordo con la Direzione. La valutazione di doppia materialità, condoa con una rigorosa metodologia di analisi e coinvolgendo stakeholder interni ed esterni, ha permesso di idenficare i rischi, le opportunità e gli impa più rilevan per il Gruppo, risulta fondamentali per la definizione delle strategie di sostenibilità. Il Top Management, a seguito di un'aenta valutazione, ha deciso di integrare gli esi della doppia materialità, aggiungendo un tema che inizialmente non era emerso come rilevante. L'adozione di misure prevenve e di protezione specifiche per ogni rischio individuato è fondamentale. Il Gruppo non aua misure generiche, ma analizza ogni rischio nel deaglio per capire come prevenirlo o migarne l'impao. Fra le misure applicate sicuramente troviamo le procedure, poliche aziendali, buone prassi consolidate, formazione, raccolta di segnalazioni, avità di auding, monitoraggio delle azioni previste e relave metriche. Il processo decisionale in CY4Gate e delle relave procedure di controllo è struurato in linea con gli standard richies per una realtà mulnazionale, quotata sul mercato azionario Euronext Milan, segmento STAR. A parre del 2024, primo anno di rendicontazione secondo gli ESRS, il Gruppo ha integrato il processo di individuazione, valutazione e gesone degli impa e dei rischi all'interno del proprio sistema di gesone dei rischi aziendali. Questo processo è struurato per garanre una valutazione proava dei rischi, includendo sia i rischi “tradizionali” (finanziari, operavi, legali) sia i rischi emergen lega alla sostenibilità (ambientali, sociali, di governance). Il processo di idenficazione, valutazione e gesone delle opportunità è integrato in modo struurale nel sistema di gesone complessivo, con un focus sull'allineamento strategico ed il coinvolgimento muldisciplinare delle funzioni aziendali. La valutazione delle opportunità, condoa in linea con le consolidate prassi e procedure aziendali di idenficazione e valutazione dei rischi e Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, considera sia faori interni che esterni all'azienda. Questo approccio integrato assicura che le opportunità idenficate siano coeren con gli obievi strategici aziendali e che il loro potenziale impao, sia posivo che negavo, sia aentamente valutato. Il processo prevede il coinvolgimento avo di diverse funzioni aziendali, tra cui la direzione generale, la funzione finanziaria, la funzione operaons e la funzione risorse umane, al fine di garanre una visione completa e muldisciplinare delle opportunità. Le opportunità selezionate vengono quindi monitorate nel tempo, con reporng periodici al management e al Consiglio di Amministrazione, per verificarne l'effeva realizzazione e l'impao sull'azienda.

34 IRO-2 Elenco temi materiali rendiconta ed omessi 1.INFORMAZIONI GENERALI (ESRS 2) ................................................................................................................ 2 BP-1 Informazioni generali sulla redazione del presente documento ...................................................... 2 BP-2 Informativa su situazioni specifiche .................................................................................................. 3 Disposizioni transitorie in conformità all’Appendice C dell’ESRS 1 ............................................................... 4 ESRS S2 – Lavoratori nella catena del valore ................................................................................................. 5 ESRS S3 – Comunità interessate .................................................................................................................... 5 ESRS S4 – Consumatori ed utenti finali ......................................................................................................... 5 Governance ................................................................................................................................................... 6 GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ............................. 6 GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità gestite.............................................................................................................. 12 GOV-3 Schema di incentivi relativi agli obiettivi di sostenibilità ............................................................. 13 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza relativa alla sostenibilità................................................... 13 GOV-5 Sistemi di gestione del rischio e controlli interni relativi alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ............................................................................................................................................. 14 Strategia....................................................................................................................................................... 17 SBM-1 Strategia, catena del valore e business model ............................................................................ 17 Aspettative ed interessi degli stakeholders............................................................................................. 23 SMB-3 Identificazione di impatti, rischi e opportunità materiali (ambientali, sociali e di governance) rilevanti per l'azienda e i suoi stakeholders; loro interazione con la strategia ed il modello aziendale. 27 Gestione di rischi, opportunità ed impatti .................................................................................................. 31 IRO-1 Processo applicato per la valutazione della materialità, coinvolgimento stakeholders interni ed esterni ...................................................................................................................................................... 31 IRO-2 Elenco temi materiali rendicontati ed omessi ............................................................................... 34 2. INFORMAZIONI AMBIENTALI ....................................................................................................................... 40 Tassonomia (informativa ex ART. 8 Reg. UE 852/2020) .............................................................................. 40 ESRS E1 – Cambiamenti climatici................................................................................................................. 54 E1-1 Piano di transizione per la migazione dei cambiamen climaci ............................................. 54 E1-2 Poliche relave alla migazione dei cambiamen climaci e all'adaamento agli stessi ........ 56 E1-3 Azioni e risorse relave alle poliche in materia di cambiamen climaci ................................ 56 E1-5 Consumo di energia e mix energeco ......................................................................................... 57 E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1,2, 3 ed emissioni totali di GES .............................................. 57 3. INFORMAZIONI SOCIALI............................................................................................................................... 60 ESRS S1 – Forza lavoro propria .................................................................................................................... 60

35 S1-1 Poliche relave alla forza lavoro propria ................................................................................... 62 S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentan dei lavoratori in merito agli impa ............................................................................................................................... 63 S1-3 Processi per porre rimedio agli impa negavi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni ..................................................................................................................... 63 S1-4 Interven su impa rilevan per la forza lavoro propria e approcci per la gesone dei rischi rilevan e il perseguimento di opportunità rilevan in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni............................................................................................................................ 63 S1-5 Obievi lega alla gesone degli impa negavi rilevan, al potenziamento degli impa posivi e alla gesone dei rischi e delle opportunità rilevan ............................................................ 64 S1-6 Caraerische dei dipenden dell’impresa ................................................................................ 64 S1-8 Copertura della contraazione colleva e dialogo sociale......................................................... 66 S1-9 Metriche della diversità ............................................................................................................... 66 S1-10 Salari adegua ........................................................................................................................... 67 S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze .............................................................. 67 S1-14 metriche di salute e sicurezza.................................................................................................... 68 S1-15 Metriche dell’equilibrio fra vita professionale e vita privata ..................................................... 68 S1-16 Metriche di remunerazione (divario retribuvo e remunerazione totale) ................................ 68 S1-17 Inciden, denunce e impa gravi in materia di diri umani ................................................... 68 4. INFORMAZIONI DI GOVERNANCE ................................................................................................................ 69 ESRS G1 – Condotta aziendale..................................................................................................................... 69 G1-1 Poliche in materia di cultura di impresa e condoa delle imprese .......................................... 74 G1-3 Prevenzione e individuazione ella corruzione ava e passiva ................................................... 75 G1-4 Casi di corruzione ava o passiva .............................................................................................. 76

36 La tabella soostante riporta i pun da deriva da altre normave dell'UE, come elencato nell'Appendice B degli ESRS 2. Obbligo di informava ed elemento d’informazione corrispondente SFDR 1 Terzo pilastro 2 Regolamento sugli indici di riferimento 3 Normava dell’UE sul clima 4 Sezione ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, leera d) ✓ ✓ ESRS 2 GOV-1 ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipenden del Consiglio di Amministrazione, paragrafo 21, leera e) ✓ ESRS 2 GOV-1 ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 ✓ ESRS 2 GOV-4 ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in avità collegate ad avità nel seore dei combusbili fossili, paragrafo 40, leera d), punto i) ✓ ✓ ✓ ESRS 2 SBM-1 ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in avità collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, leera d), punto ii) ✓ ✓ N.A. ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad avità connesse ad armi controverse, paragrafo 40, leera d), punto iii) ✓ ✓ N.A. ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in avità collegate alla colvazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, leera d), punto iv) ✓ N.A. ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climaca entro il 2050, paragrafo 14 ✓ N.A. ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allinea con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, leera g) ✓ ✓ N.A. ESRS E1-4 Obievi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 ✓ ✓ ✓ N.A. ESRS E1-5 Consumo di energia da combusbili fossili disaggregato per fonte (solo seori ad alto impao climaco), paragrafo 38 ✓ N.A. ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energeco, paragrafo 37 ✓ ESRS E1-5 ESRS E1-5 Intensità energeca associata con avità in seori ad alto impao climaco, paragrafi da 40 a 43 ✓ N.A. ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 ✓ ✓ ✓ E1-6 ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 ✓ ✓ ✓ N.A. ESRS E1-7 Assorbimen di GES e credi di carbonio, paragrafo 56 ✓ N.A. 1 Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1). 2 Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (regolamento sui requisiti patrimoniali) (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1). 3 Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1). 4 Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 («Normativa europea sul clima») (GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1).

37 ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici lega al clima, paragrafo 66 ✓ phase-in ESRS E1-9 Disaggregazione degli impor monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, leera a) ESRS E1-9 Posizione delle avità significave a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, leera c) ✓ phase-in ESRS E1-9 Riparzione del valore contabile dei suoi avi immobiliari per classi di efficienza energeca, paragrafo 67, leera c) ✓ phase-in ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69 ✓ phase-in ESRS E2-4 Quantà di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimen di sostanze inquinan) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 ✓ Non materiale ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 ✓ Non materiale ESRS E3-1 Polica dedicata, paragrafo 13 ✓ Non materiale ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14 ✓ Non materiale ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riulizzata, paragrafo 28, leera c) ✓ Non materiale ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m 3 rispeo ai ricavi ne da operazioni proprie, paragrafo 29 ✓ Non materiale ESRS 2 SBM-3 – E4 paragrafo 16, leera a), punto i) ✓ Non materiale ESRS 2 SBM-3 – E4 paragrafo 16, leera b) ✓ Non materiale ESRS 2 SBM-3 – E4 paragrafo 16, leera c) ✓ Non materiale ESRS E4-2 Poliche o prache agricole/di ulizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, leera b) ✓ Non materiale ESRS E4-2 Prache o poliche di ulizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, leera c) ✓ Non materiale ESRS E4-2 Poliche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, leera d) ✓ Non materiale ESRS E5-5 Rifiu non ricicla, paragrafo 37, leera d) ✓ Non materiale ESRS E5-5 Rifiu pericolosi e rifiu radioavi, paragrafo 39 ✓ Non materiale ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, leera f) ✓ N.A. ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, leera g) ✓ N.A. ESRS S1-1 Impegni polici in materia di diri umani, paragrafo 20 ✓ N.A. ESRS S1-1 Poliche in materia di dovuta diligenza sulle quesoni oggeo delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21 ✓ S1-1

38 ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la traa di esseri umani, paragrafo 22 ✓ N.A. ESRS S1-1 Polica di prevenzione o sistema di gesone degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 ✓ S1-1_14 ESRS S1-3 Meccanismi di traamento dei reclami/ delle denunce, paragrafo 32, leera c) ✓ S1-3 ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, leere b) e c) ✓ ✓ S1-14 ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, inciden mortali o malae, paragrafo 88, leera e) ✓ S1-14 ESRS S1-16 Divario retribuvo di genere non correo, paragrafo 97, leera a) ✓ ✓ S1-16 ESRS S1-16 Eccesso di divario retribuvo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, leera b) ✓ S1-16 ESRS S1-17 Inciden lega alla discriminazione, paragrafo 103, leera a) ✓ S1-17 ESRS S1-17 Mancato rispeo dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diri umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 104, leera a) ✓ ✓ S1-17 ESRS 2 SBM-3 – S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, leera b) ✓ Non materiale ESRS S2-1 Impegni polici in materia di diri umani, paragrafo 17 ✓ Non materiale ESRS S2-1 Poliche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 ✓ Non materiale ESRS S2-1 Mancato rispeo dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diri umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 ✓ ✓ Non materiale ESRS S2-1 Poliche in materia di dovuta diligenza sulle quesoni oggeo delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 ✓ Non materiale ESRS S2-4 Problemi e inciden in materia di diri umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 ✓ Non materiale ESRS S3-1 Impegni polici in materia di diri umani, paragrafo 16 ✓ Non materiale ESRS S3-1 Mancato rispeo dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diri umani, dei principi dell’OIL o delle linee guida dell’OCSE, paragrafo 17 ✓ ✓ Non materiale ESRS S3-4 Problemi e inciden in materia di diri umani, paragrafo 36 ✓ Non materiale ESRS S4-1 Poliche connesse ai consumatori e agli ulizzatori finali, paragrafo 16 ✓ Non materiale ESRS S4-1 Mancato rispeo dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diri umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 ✓ ✓ Non materiale ESRS S4-4 Problemi e inciden in materia di diri umani, paragrafo 35 ✓ Non materiale
39 ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, leera b) ✓ G1-1 ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, leera d) ✓ G1-1 ESRS G1-4 Ammende inflie per violazioni delle leggi contro la corruzione ava e passiva, paragrafo 24, leera a) ✓ ✓ G1-4 ESRS G1-4 Norme di loa alla corruzione ava e passiva, paragrafo 24, leera b) ✓ G1-4 Le informazioni rilevan sono divulgate in modo trasparente e accessibile araverso il presente documento, che conene: • la descrizione dei temi materiali. • le poliche, obievi e metriche pernen. • le strategie e le azioni intraprese per gesre i temi materiali. Il Gruppo monitora l'efficacia del processo di divulgazione e si impegna a migliorarlo, tenendo conto dei feedback degli stakeholder e delle evoluzioni del contesto normavo e di mercato. Le poliche, azioni, metriche e obievi del Gruppo relavi a ciascuna temaca rilevante sono riporta con maggiore deaglio nella rispeva sezione del documento.

40 2. INFORMAZIONI AMBIENTALI Tassonomia (informava ex ART. 8 Reg. UE 852/2020) La Tassonomia Europea, elemento chiave della strategia dell'UE per la finanza sostenibile, è un sistema di classificazione che definisce criteri ambientali uniformi per idenficare le avità economiche che possono contribuire al raggiungimento degli obievi climaci e ambientali dell'UE. Le aziende che applicano i principi degli ESRS (European Sustainability Reporng Standards) devono comunicare in che misura le loro avità sono allineate alla Tassonomia Europea. Questo fornisce agli stakeholder informazioni cruciali sulla sostenibilità delle operazioni aziendali e sul loro contributo agli obievi ambientali dell'UE. La Tassonomia idenfica sei obievi ambientali: 1. Migazione dei cambiamen climaci. 2. Adaamento ai cambiamen climaci. 3. Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine. 4. Transizione verso un'economia circolare. 5. Prevenzione e controllo dell'inquinamento. 6. Protezione e riprisno della biodiversità e degli ecosistemi. Per essere considerata "ecosostenibile", un'avità economica deve contribuire in modo sostanziale ad almeno uno di ques obievi, senza danneggiarne in modo significavo nessun altro. Il processo di rendicontazione tassonomica può essere rappresentato nelle seguen fasi: • Verifica preliminare delle avità economiche potenzialmente ammissibili: tale avità prevede una selezione rigorosa, effeuata sulla base degli allega tecnici degli A Delega. Lo screening viene effeuato prendendo a riferimento sia il codice ATECO della singola società del Gruppo, che la descrizione specifica delle avità contemplate negli allega. Alla luce delle suddee analisi, emerge l’elenco delle avità economiche ammissibili. • Valutazione deagliata dell'allineamento delle avità economiche idenficate ammissibili: ciascuna avità economica viene valutata in base alle modalità con cui viene svolta rispeo ai criteri di vaglio tecnico defini dal legislatore. Da tale verifica emerge l’allineamento o meno delle varie avità economiche. • KPIs per la rendicontazione: estrazione dei KPIs necessari per la rendicontazione in conformità alla Tassonomia, in base ai criteri evidenzia in Allegato I e seguendo il modello presente in Allegato II del Regolamento Delegato. Dall’analisi effeuata emerge quanto segue in merito all’ammissibilità, tuavia nessuna risulta allineata. Migazione dei cambiamen climaci: Ammissibile 8.1 Elaborazione dei da, hosng e avità connesse Il Gruppo non ha auato tue le prache pernen indicate come "prache aese" nella versione più recente del codice di condoa europeo sull'efficienza energeca dei centri di da o nel documento CEN-CENELEC CLC TR50600-99-1 Data centre facilies and infrastructures. Il Gruppo, infa, opera tramite alcuni data center non di proprietà, per vincoli logisci non ad esso aribuibili. Inoltre, non è stato possibile verificare il potenziale di riscaldamento globale dei refrigeran ulizza nel sistema di raffrescamento del centro di da.
41 Transizione verso un'economia circolare: Ammissibile 4.1 Fornitura di soluzioni IT/OT (tecnologie dell'informazione/tecnologie operave basate sui da). Le avità associate ai restan obievi diversi dalla migazione e economia circolare, non risultano ammissibili in quanto non sono anen alle avità delle società del Gruppo. Le informazioni contabili riportate all’interno delle tabelle sono riconciliate con i valori inseri all’interno del bilancio. In parcolare, per quanto riguarda i ricavi, si rinvia alla sezione “7. Ricavi operavi”; invece, per quanto riguarda i Capex, si rinvia alle sezioni “16. Avità Immateriali, 17. Immobili, impian e macchinari, 18. Diri d’uso”.

42 Quota del faurato derivante da prodo o servizi associa ad avità economiche allineate alla tassonomia - 2024 Esercizio finanziario 2024 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri per «non arrecare un danno significativo» ATTIVITA' ECONOMICHE Codice Faurato assoluto Quota del faurato Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzia minime di salvaguardia Quota di fatturato allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno N-1 Categoria (attività abilitante) Categoria (attività di transizione) valuta % Si/ No; N/Am Si/ No; N/Am Si/ No; N/Am Si/ No; N/Am Si/ No; N/Am Si/ No; N/Am Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/No % A T A. ATTIVITA AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) Attività 1 % N/AM % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % Attività 1 % % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % A Attività 2 % % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % T Fatturato delle attività ecosostenibili (Allineate alla tassonomia) A.1 0 0% % % % % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì %

43 Esercizio finanziario 2024 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri per «non arrecare un danno significativo» ATTIVITA' ECONOMICHE Codice Faurato assoluto Quota del faurato Migazione dei cambiamen climaci Adaamen ai cambiamen climaci Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Migazione dei cambiamen climaci Adaamen ai cambiamen climaci Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzia minime di salvaguardi a Quota di faurato allineata (A.1.) o ammissibil e (A.2.) alla tassonomi a, anno N-1 Categori a (avità abilitant e) Categoria (avità di transizion e) Di cui abilitan % % % % % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì % A Di cui di transizione % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì % T A.2. Avità ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (avità non allineate alla tassonomia) AM; N/AM AM; N/AM AM; N/A M AM; N/A M AM; N/A M AM; N/A M Attività € % % Elaborazione dei da, hosng e avità connesse: Forensic Intelligence e Decision Intelligence CCM 8.1 50.271.000,00 € 70% AM N/AM N/ AM N/ AM N/ AM N/ AM N/A
44 Fornitura di soluzioni IT/OT (tecnologie dell'informazione/tecnolo gie operave) basate sui da: Servizi di cybersecurity e soſtware CE 4.1 11.617.000,00 € 16% N/AM N/AM N/ AM N/ AM AM N/ AM N/A Faurato delle avità ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (avità non allineate alla tassonomia) (A.2) 61.889.000,00 € 86% 70% % % % 16% % % Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+ A.2) 61.889.000,00 € 86% 70% % % % 16% % B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA Fatturato delle attività NON ammissibili alla tassonomia 10.476.426, 86 € 14% TOTALE 72.364.426, 86 € 100 %
45 Quota di fatturato / Fatturato totale Allineata alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo CCM 0% 70% CCA % % WTR % % CE 0% 16% PPC % % BIO % %

46 Quota delle spese in conto capitale derivan da prodo o servizi associa ad avità economiche allineate alla tassonomia - 2024 Esercizio finanziario 2024 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri per «non arrecare un danno significativo» ATTIVITA' ECONOMICHE Codice Spese in conto capitale assolute Quota di spese in conto capitale Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzia minime di salvaguardia Quota di CapEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno N-1 Categoria (attività abilitante) Categoria (attività di transizione) valuta % Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/No % A T A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) Attività 1 % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % Attività 1 % % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % A Attività 2 % % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % T CapEx delle attività ecosostenibili (Allineate alla tassonomia) A.1 0 % % % % % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì %

47 Esercizio finanziario 2024 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri per «non arrecare un danno significativo» ATTIVITA' ECONOMICHE Codice Spese in conto capitale assolute Quota di spese in conto capitale Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzia minime di salvaguard ia Quota di CapEx allineata (A.1.) o ammissibil e (A.2.) alla tassonomi a, anno N-1 Categori a (attività abilitant e) Categoria (attività di transizion e) Di cui abilitanti % % % % % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì % A Di cui di transizione % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì % T A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) AM; N/A M AM; N/A M AM; N/A M AM; N/A M AM; N/A M AM; N/A M Attività 1 € % Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse: Forensic Intelligence e Decision Intelligence CC M 8.1 6.087.458,06 € 25 % AM N/A M N/A M N/A M N/A M N/A M N/A
48 Fornitura di soluzioni IT/OT (tecnologie dell'informazione/tecnolo gie operative) basate sui dati: Servizi di cybersecurity e software CE 4.1 1.795.604,54 € 7 % N/A M N/A M N/A M N/A M AM N/A M N/A CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 7.883.062,60 € 32 % 25% % % % 7% % % CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+ A.2) 7.883.062,60 € 32 % 25% % 0 0 7% 0 B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA CapEx delle attività NON ammissibili alla tassonomia B 16.536.789,39 € 68 % TOTALE 24.419.851,99 € 10 0 % Quota di CapEx / CapEx totali Allineata alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo CCM 0% 25% CCA % % WTR % % CE 0% 7% PPC % % BIO % %

49 Quota delle spese operave (OpEx) derivan da prodo o servizi associa ad avità economiche allineate alla tassonomia - 2024 Esercizio finanziario N Anno Criteri per il contributo sostanziale Criteri per «non arrecare un danno significativo» ATTIVITA' ECONOMICHE Codice OpEx Quota di OpEx Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzia minime di salvaguardia Quota di OpEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, anno N-1 Categoria (attività abilitante) Categoria (attività di transizione) valuta % Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/No; N/Am Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No Si/ No % A T A. ATTIVITA' AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) Attività 1 % % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % Attività 1 % % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % A Attività 2 % % % % % % % Si Si Si Si Si Si Si % T OpEx delle attività ecosostenibili (Allineate alla tassonomia) A.1 0 % % % % % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì %

51 Esercizio finanziario N Anno Criteri per il contributo sostanziale Criteri per «non arrecare un danno significativo» ATTIVITA' ECONOMICHE Codice OpEx Quota di OpEx Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamenti ai cambiamenti climatici Acqua Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzia minime di salvaguard ia Quota di OpEx allineata (A.1.) o ammissibil e (A.2.) alla tassonomi a, anno N-1 Categori a (attività abilitant e) Categoria (attività di transizion e) Di cui abilitanti % % % % % % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì % A Di cui di transizione % % Sì Sì Sì Sì Sì Sì Sì % T A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) g AM; N/AM (f) AM; N/A M (f) AM; N/A M (f) AM; N/A M (f) AM; N/A M (f) AM; N/A M (f) Attività 1 € % % Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse: Forensic Intelligence e Decision Intelligence CC M 8.1 0 € 0% N/AM N/A M N/A M N/A M N/A M N/A M N/A Fornitura di soluzioni IT/OT (tecnologie dell'informazione/tecnol CE 4.1 0 € 0% N/AM N/A M N/A M N/A M N/A M N/A M N/A
52 ogie operative) basate sui dati: Servizi di cybersecurity e software OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0€ 0% % % % % % % % OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+ A.2) 0 € 0% % % % % % % N/A B. ATTIVITA NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA OpEx delle attività NON ammissibili alla tassonomia B 1.079.198,18 € 100 % TOTALE 1.079.198,18 € 100 % Quota di Opex / Opex totali Allineata alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo CCM % 0% CCA % % WTR % % CE % 0% PPC % % BIO % %

53 Di seguito si riportano i KPIs: ALLEGATO XII Modello 1 – Avità legate al nucleare e ai gas fossili Attività legate all’energia nucleare 1 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impian innovavi per la generazione di energia elerica che producono energia a parre da processi nucleari con una quantà minima di rifiu del ciclo del combusbile. NO 2 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impian nucleari per la generazione di energia elerica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramen della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili. NO 3 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impian nucleari esisten che generano energia elerica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a parre da energia nucleare, e miglioramen della loro sicurezza. NO Avità legate ai gas fossili 4 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gesone di impian per la produzione di energia elerica che ulizzano combusbili gassosi fossili. NO 5 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gesone di impian di generazione combinata di calore/freddo ed energia elerica che ulizzano combusbili gassosi fossili. NO 6 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gesone di impian di generazione di calore che producono calore/freddo ulizzando combusbili gassosi fossili. NO

54 ESRS E1 – Cambiamen climaci Il Gruppo non applica incenvi ineren al clima nella remunerazione dei membri degli organi di amministrazione, direzione e controllo. E1-1 Piano di transizione per la migazione dei cambiamen climaci Al momento non è stato predisposto un piano di transizione per la migazione dei cambiamen climaci. Dall’analisi interna è emerso che le avità del Gruppo contemplate dai regolamen delega sull'adaamento ai cambiamen climaci e migazione degli stessi a norma del regolamento sulla tassonomia non risultano allineate. Il Gruppo non effeua avità di cui all’art. 12, paragrafo 1, leere da d) a g) e paragrafo 2 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione (regolamento sulle norme per gli indici di riferimento climaci). Come precedentemente dichiarato, il Gruppo non dispone di un Piano di Transizione volto alla migazione dei cambiamen climaci, pur riservandosi di valutarne l’adozione all’interno del Piano di Sostenibilità 2025-2029, in coerenza con l’evoluzione del contesto normavo e strategico di riferimento. È stato idenficato un rischio di natura fisica, ovvero l’effeo finanziario negavo sul Gruppo causato da even climaci estremi che possono causare interruzioni dei sistemi informaci. Araverso l’analisi di doppia materialità, sono sta esamina gli impa, i rischi e le opportunità (IRO) idenfica, con parcolare aenzione ai potenziali rischi o pericoli associa al cambiamento climaco. Dalla valutazione condoa emerge che il modello di business, gli asset auali e le sedi operave del Gruppo presentano un livello di esposizione ai rischi climaci complessivamente basso, aestando un’elevata resilienza del Gruppo di fronte ai cambiamen climaci. Il Gruppo si impegna a valutare ad irrobusre la propria analisi di resilienza considerando specifici scenari a parre dalle prossime rendicontazioni con riferimento all’approvazione del Piano di Sostenibilità 2025-2029. Come evidenziato nell’elenco degli IRO lega al cambiamento climaco, sono sta individua impa negavi dovu principalmente alle emissioni in atmosfera di gas ad effeo serra e all’ulizzo di fon energeche di origine fossile da parte del Gruppo. È stato, inoltre, individuato un rischio fisico significavo, rappresentato dal potenziale impao di even naturali o ambientali, quali terremo, alluvioni, incendi ed even atmosferici estremi. Sebbene non si preveda che tale rischio possa materializzarsi nel breve termine, viene posta crescente aenzione e richiesta di azioni volte all’adaamento climaco. Sono sta idenfica ulteriori rischi climaci in relazione al modello di business, alle sedi operave o alle avità aziendali, che non sono sta valuta come rilevan dall’analisi condoa e come meglio deagliato nella sezione successiva. L'analisi di doppia materialità e del rischio è stata condoa nel mese di dicembre 2024. L’analisi ha considerato gli impa su orizzon temporali di breve, medio e medio-lungo termine, focalizzandosi su avità che rientrano nella propria area di competenza e conoscenza direa. Tuavia, la visione sui potenziali rischi derivan dalla catena del valore rimane più limitata, sebbene si ritenga improbabile che tali faori possano incidere in modo significavo sulla nostra solidità finanziaria o sulle performance aziendali. Alla luce delle valutazioni effeuate, gli impa e i rischi individua non risultano influenzare direamente il modello di business o la strategia aziendale nel breve, medio e medio-lungo termine. I pericoli lega al clima e la valutazione dell'esposizione e della sensibilità non si basano su scenari climaci ad alte emissioni. Nell’ambito dell’analisi e traamento dei rischi previs dal sistema di gesone integrato aziendale ed ai Principi e Linee Guida ISO 31000 “Risk Management”, è stata condoa un'approfondita valutazione dei si e delle avità aziendali, dalla quale è emerso un rischio climaco fisico significavamente elevato di distruzione e/o alterazione dovuta a even naturali o ambientali (terremo, allagamen, incendi, even atmosferici e meteorologici) concentrato esclusivamente sui datacenter/Server Farm. Il modello adoato è basato sulle seguen fasi: • Idenficazione dei rischi • Analisi dei rischi • Traamento dei rischi

55 • Monitoraggio e controllo dei rischi Ad una prima analisi qualitava, volta a valutare quali rischi siano considera crici ed essere eventualmente soopos ad una successiva analisi quantava e traamento, e quali possono essere considera di basso impao sul progeo ed inseri in una lista di rischi da monitorare durante le Risk Review, è seguita l’analisi quantava per definire le priorità. L’analisi quantava consiste nello smare gli effe economico-finanziari dei rischi, la probabilità di accadimento del rischio assume una percentuale fissa in base al livello stabilito nell’analisi qualitava. La valutazione del rischio avviene in base ad una matrice Impao – Probabilità, la cui scala di valutazione è costuita da 5 livelli: Molto Alto, Alto, Medio, Basso, Nullo. Il Risk Assessment per l’idenficazione e valutazione dei rischi viene effeuata ad intervalli temporali defini dal Risk Manager ed i risulta sono presenta e condivisi con le funzioni aziendali coinvolte e sooposte agli organi di Amministrazione, Direzione e Controllo. Si riene che l’approccio adoato sia adeguato a valutare e comprendere il contesto di rischio, in parcolare considerando che le potenziali esposizioni risultano limitate. Ciò nonostante, il Gruppo connuerà a valutare l’opportunità di futuri aggiornamen e/o l’implementazione di ulteriori analisi basate su scenari climaci. Esiste quindi, come sopra descrio, un rischio significavamente elevato di distruzione e/o alterazione dovuta a even naturali o ambientali (terremo, allagamen, incendi, even atmosferici e meteorologici) concentrato esclusivamente sui datacenter/Server Farm e non su altri asset aziendali, come evidenziato dall'Analisi e Traamento Rischi condoa nell’ambito della ISO 27001. I pericoli lega al clima, la valutazione dell'esposizione e della sensibilità non si basano su scenari climaci ad alte emissioni. Non sono sta idenfica even di transizione a breve, medio e lungo termine, Il Gruppo non ha passato al vaglio avi e avità aziendali per appurare se possano essere espos ad even di transizione lega al clima. Non è stato valutato in che misura gli avi e le avità aziendali possano essere espos agli even di transizione individua e siano sensibili a tali even, prendendo in considerazione la probabilità, l'entà e la durata di ques ulmi. L’idenficazione degli even di transizione e la valutazione dell’esposizione non sono state basate su analisi di scenari climaci. Il Gruppo non ha individuato gli avi e le avità aziendali che sono incompabili con la transizione verso un'economia neutrale dal punto di vista climaco o che richiedono sforzi significavi per essere compabili con tale transizione. Non sono sta ulizza scenari climaci per l'analisi. Non sono presen ipotesi climache nel bilancio finanziario. Non sono sta presi in considerazione scenari climaci ad alte emissioni. È stato valutato il rischio fisico connesso ai cambiamen climaci in occasione del risk assessment condoo in ambito ISO 27001. La metodologia seguita è indicata nella relava documentazione aziendale, ad uso interno. Gli esi della valutazione periodica sono approva dalla Direzione e riporta nel Riesame della Direzione. Il risultato dell’ulmo risk assessment relavo al rischio "Distruzione e/o alterazione dovu a even naturali o ambientali (terremo, allagamen, incendi, even atmosferici e meteorologici)” riporta che la Direzione ha adoato una strategia di acceazione del rischio residuo, sebbene questo risul classificato come da traare, in quanto gli interven vol alla sua migazione risultano troppo onerosi in relazione alle esigenze di business dell’azienda.

56 Per quanto concerne le opportunità e i rischi di transizione lega al clima, non sono sta considera scenari climaci né valutata l’esposizione degli asset e delle avità aziendali a even di transizione. Tuavia, il Management ha valutato impa, rischi ed opportunità significavi nell’analisi condoa per la doppia materialità. E1-2 Poliche relave alla migazione dei cambiamen climaci e all'adaamento agli stessi Codice Eco Il Gruppo, prefiggendosi tra i suoi obievi la tutela dell’ambiente quale bene di “interesse comune”, aua strategie finalizzate a garanre il giusto equilibrio tra esigenze aziendali ed ecologia. In considerazione di ciò, il Gruppo è impegnato nell’efficientamento dei processi industriali, al fine di immeere sul mercato prodo a basso impao ambientale e omizzare l’impiego delle risorse naturali. Per ridurre i cos a carico dell’ambiente assicura, tra l’altro, l’approvvigionamento oculato delle risorse energeche ed il controllo costante dei consumi e, con lo stesso scopo, investe nel rinnovo periodico di impian e macchinari e nell’acquisto di nuove tecnologie. RCS, inoltre, si è dotata di una polica integrata qualità, ambiente, salute e sicurezza, come deagliato in sezione “G1-1 Poliche in materia di cultura di impresa e condoa delle imprese”. Pur richiamando nel proprio Codice Eco principi generali di responsabilità ambientale e aenzione all’ulizzo consapevole delle risorse, il Gruppo, alla data della presente rendicontazione, non ha ancora formalizzato poliche specifiche in materia di migazione e adaamento ai cambiamen climaci, né in relazione alla gesone dei rischi connessi. Tali aspe saranno oggeo di valutazione nell’ambito della progressiva evoluzione del quadro strategico e normavo di riferimento, in considerazione del Piano di Sostenibilità 2025-2029. Il Gruppo ha idenficato le seguen azioni, nel medio-lungo termine: • Valutazione di un piano per ridurre le emissioni Scope 1 e 2 • Mantenimento cerficazione ISO 14001 per RCS • Valutazione periodica dei rischi relavi al cambiamento climaco • Proseguire nell’impegno di piantare 10 alberi nella foresta Treedom, contribuendo così alla riduzione di 17 ton di CO2 Tue le azioni sono previste nel medio-lungo termine. La loro definizione, incluso l’ambito e le risorse finanziarie previste per la loro realizzazione, sarà oggeo di valutazione deagliata nel Piano di Sostenibilità 2025-2029. Le azioni previste saranno principalmente ricondoe all’own business del Gruppo. E1-3 Azioni e risorse relave alle poliche in materia di cambiamen climaci Le leve di decarbonizzazione, da auare sin dall’esercizio 2025, saranno idenficate nel Piano di Sostenibilità 2025 – 2029. Il Gruppo ha effeuato la prima misurazione nel 2024, pertanto l’idenficazione di riduzioni rispeo a periodi preceden non è applicabile. Il Gruppo aualmente non ha previsto specifici obievi di riduzione dei Gas Effeo Serra; tuavia, si conferma l’impegno a valutarli all’interno del perimetro del proprio Piano di Sostenibilità. Il Gruppo tramite le proprie azioni copre tu i temi risulta materiali. Il Gruppo, per l’anno 2024, non ha definito obievi specifici, che si impegna a valutare nella predisposizione del proprio Piano di Sostenibilità 2025 – 2029. Inoltre, nel corso del 2024 il Gruppo aveva assunto il seguente impegno qualitavo relavo alle operazioni proprie del Gruppo, per il quale non sono sta previs Indicatori di performance: “perseguire l'efficienza energeca unitamente ad un ulizzo ecologico e a basso impao ambientale dei locali aziendali e delle infrastruure tecnologiche”

57 E1-5 Consumo di energia e mix energeco Di seguito sono riporta i consumi di energia elerica del Gruppo nel 2024 ID Consumi di energia elerica all’interno del Gruppo udm Gruppo CY4Gate* E1-5_02 Consumo totale di energia da fonti fossili MWh 7.202,01 E1-5_15 % energia da fonti fossili sul totale % 99,71 E1-5_03 Consumo da fonti nucleari MWh 0 E1-5_04 % energia da fonti nucleari sul totale % 0 E1-5_06 Consumo combustibili da fonti rinnovabili, compresa la biomassa MWh 0 E1-5_07 Consumo energia elettrica, calore, vapore e raffreddamento da fonti rinnovabili, acquistati o acquisiti MWh 21,22 E1-5_08 Consumo di energia rinnovabile autoprodotta senza ricorrere a combustibili MWh 0 E1-5_05 Consumo totale di energia da fonti rinnovabili MWh 21,22 E1-5_09 % energia da fonti rinnovabili sul totale % 0,29 E1-5_01 Consumo totale di energia (operazioni proprie) MWh 7.223,23 *l dato conene sma per XTN. L’energia da fon rinnovabili è rappresentata da cerfica di garanzia di origine. Il Gruppo non produce energia. E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1,2, 3 ed emissioni totali di GES Nel corso dell’anno non si sono registrate modifiche significave nel Gruppo o nella catena del valore a monte e a valle. Di seguito sono rappresentate le emissioni del Gruppo. Inventario GHG Scope 1 ID Totale Gruppo E1-6_07 Emissioni lorde Scope 1 1.068,69* E1-6_08 % emissioni Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissioni (%) n.a. * Dato Scope1 di Gruppo comprende sma per Dars, Diateam, Tykelab e XTN in funzione del n. di dipenden, ulizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4Gate, società ava nello stesso business.

58 Scope 2 ID Totale Gruppo E1-6_09 E1-6_10 Emissioni lorde Scope 2 (locaon-based) 437,74* Emissioni lorde Scope 2 (market-based) 837,18* * Dato Scope 2 di Gruppo comprende sma per XTN in funzione del n. di dipenden, ulizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4Gate, società ava nello stesso business. Emissioni Operazioni Proprie (Scope 1&2) ID Totale Gruppo* Totale Scope 1 e 2 (location-based) 1.506,43 Totale Scope 1 e 2 (market-based) 1.905,87 * Dato comprende sma in funzione del n. di dipenden, ulizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4Gate, società ava nello stesso business. Gas Effeo Serra Disaggrega Scope 1 ID Totale Gruppo* Italia* Francia* Spagna E1-6_07 Emissioni lorde Scope 1 1.068,69 1.010,938 27,58* 30,17* E1-6_08 % emissioni Scope 1 coperta da sistemi regolamentati di scambio di quote di emissioni (%) n.a n.a n.a n.a * Dato smato in funzione del n. di dipenden, ulizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4Gate, società ava nello stesso business. Scope 2 ID Totale Gruppo* Italia* Francia Spagna E1-6_09 Emissioni lorde Scope 2 (location- based) 437,74 430,41 3,2 4,13 E1-6_10 Emissioni lorde Scope 2 (market- based) 837,18 825,44 3,14 8,6 * Dato smato in funzione del n. di dipenden, ulizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4Gate, società ava nello stesso business.

59 Emissioni Operazioni Proprie (Scope 1&2) ID Totale Gruppo* Italia* Francia* Spagna Totale Scope 1 e 2 (location-based) 1.506,43 1.441,65 30,78 34,3 Totale Scope 1 e 2 (market-based) 1.905,87 1.836,68 30,72 38,77 * Dato smato in funzione del n. di dipenden, ulizzando il coefficiente di proporzionalità di CY4Gate, società ava nello stesso business. Di seguito le metodologie applicate per il calcolo delle emissioni: Scope 1: I faori d’emissione ulizza per il calcolo si basano sul Quinto Rapporto di Valutazione (AR5) dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) considerando un orizzonte temporale di 100 anni, in modo da garanre che i Faori di Conversione siano coeren con gli auali requisi di rendicontazione a livello nazionale e internazionale. Vengono quindi indicate le quantà di gas serra emessa per ogni litro di carburante consumato. Il calcolo è stato effeuato molplicando i consumi traccia per i relavi faori di emissione, oenendo così una sma precisa delle emissioni di gas serra espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂). Scope 2: Il calcolo delle emissioni avviene molplicando il consumo di energia espresso in MWh per il relavo faore di emissione, oenendo così una sma delle emissioni di gas serra espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂e). Il metodo locaon-based ulizza il faore di emissione medio della rete elerica nazionale o regionale. Il metodo market- based impiega il faore di emissione specifico associato all’acquisto di energia elerica, qualora quest’ulma sia cerficata tramite Garanzie d’Origine (GO). In assenza di tale cerficazione, viene adoato il faore di emissione del residual mix calcolato dall’AIB. Non sono no even significavi. Non sono state rilevate emissioni biogeniche di CO2 derivan dalla combusone o dalla biodegradazione della biomassa che non sono incluse nelle emissioni di GHG dello Scope 1. Lo 0,29%% dell’energia totale, ovvero il 100% per Tykelab, proviene da fon rinnovabili, con cerfica di garanzia d'origine. Le emissioni sono state calcolate secondo approccio market e locaon based, come riportato nelle tabelle di rendicontazione preceden. Non è stato rilevato il volume di emissioni biogeniche di CO2 derivan dalla combusone o dalla biodegradazione della biomassa che non sono incluse nelle emissioni di GHG dello Scope 2. L’intensità emissiva rispeo ai ricavi ne (locaon e market based) è rappresentata nella seguente tabella: ID Unità di misura 2024 Intensità di GES in base ai ricavi netti (Location based) tCO₂ /€ milioni 20,06 Intensità di GES in base ai ricavi netti (Market based) tCO₂ /€ milioni 25,37

60 3. INFORMAZIONI SOCIALI ESRS S1 – Forza lavoro propria Tu i lavoratori propri su cui il Gruppo potrebbe produrre impa rilevan sono inclusi nell'ambito di rendicontazione secondo ESRS 2. I da relavi alla società STIL sono inclusi in RCS, società incorporante al 31 dicembre 2024. Il Gruppo è composto principalmente da dipenden con competenze tecniche, come sviluppatori e sistemis, che costuiscono la maggioranza della forza lavoro. Quindi, la grande maggioranza delle persone che lavorano nella società del Gruppo sono dipenden, ma il Gruppo si avvale anche di consulen altamente specializza per specifiche esigenze. Il Gruppo riconosce l'importanza di tutelare le condizioni di lavoro dei propri dipenden e collaboratori, inclusi aspe quali salute e sicurezza, orario di lavoro, retribuzione adeguata ed equilibrio tra vita privata e professionale. La mancata applicazione di tali tutele potrebbe avere un impao negavo sui lavoratori. Per prevenire ciò, il Gruppo si impegna a condividere e implementare le direve e le poliche della Capogruppo in materia di tutela del lavoro. Le avità che generano impa posivi significavi includono iniziave di formazione, programmi di benessere aziendale e poliche di inclusione. I desnatari di tali benefici, siano essi lavoratori dipenden o collaboratori esterni, variano in base al contesto aziendale e geografico. Il Gruppo si impegna a promuovere un ambiente di lavoro inclusivo e rispeoso delle diversità, garantendo pari opportunità di occupazione e inclusione per le persone con disabilità. Inoltre, il Gruppo assicura parità retribuva per lavori di pari valore, contribuendo a generare un impao posivo sulla comunità lavorava. Araverso iniziave di contrasto alla discriminazione, alla violenza e alle molese sul luogo di lavoro, il Gruppo promuove un ambiente di lavoro sano e sicuro, con un impao posivo sul benessere e sulla produvità dei propri dipenden e collaboratori. Il Gruppo genera un impao posivo sulla propria forza lavoro anche araverso il rifiuto del lavoro minorile e del lavoro forzato, assicurando il rispeo dei diri fondamentali dei lavoratori. Adoando policy per le trasferte del personale che includono massimali di spesa adegua a garanre la possibilità di un alloggio adeguato in trasferta, il Gruppo si impegna a tutelare il benessere dei propri dipenden anche in viaggio di lavoro. Infine, il Gruppo, araverso il proprio sistema di gesone a tutela della riservatezza dei da e delle informazioni dei propri dipenden, garansce la protezione della privacy e la sicurezza delle informazioni personali dei lavoratori, generando un impao posivo sul loro senso di sicurezza e fiducia. Il Gruppo riconosce che il successo finanziario è streamente legato alla qualità delle proprie risorse umane e alla capacità di innovare e sviluppare nuove tecnologie. Da un lato, si riconosce che la scarsità di personale formato e qualificato rappresenta un rischio significavo per la crescita e la difficoltà nel reperire talen con le competenze necessarie potrebbe rallentare lo sviluppo tecnologico e compromeere la capacità di rimanere compevi sul mercato. Ciò potrebbe tradursi in un effeo finanziario negavo, con manca guadagni e opportunità di crescita. Al riguardo, si rinvia a quanto commentato nel paragrafo “Principali rischi ed incertezze” della Relazione sulla Gesone. Dall'altro lato, invesre nel benessere dei dipenden è per il Gruppo una strategia vincente. Un ambiente di lavoro smolante e inclusivo, dove i dipenden si sentono valorizza e apprezza, genera maggiore soddisfazione, lealtà e retenon del personale. Ciò si traduce in una maggiore stabilità delle risorse, riduzione dei cos di turnover e un clima di lavoro posivo che favorisce la produvità e l'innovazione. Di conseguenza, ciò genera un effeo finanziario posivo con un aumento della performance aziendale e una maggiore capacità di ararre e traenere i migliori talen. Il mercato è sempre più orientato verso soluzioni soſtware che garanscono la riservatezza dei da personali, questa tendenza rappresenta un'opportunità importante per le nostre aziende. La capacità di sviluppare e offrire soluzioni

61 innovave in questo campo può generare un vantaggio compevo significavo e un effeo finanziario posivo, con un aumento del faurato e della quota di mercato. La strategia del Gruppo consiste anche nel bilanciare aentamente i rischi e le opportunità lega alle risorse umane e alla tecnologia. Invesamo nella formazione e nello sviluppo dei dipenden per garanre la disponibilità di personale qualificato, promuoviamo un ambiente di lavoro posivo e inclusivo per favorire la retenon del personale e siamo costantemente aen alle esigenze del mercato per sviluppare soluzioni innovave che rispondano alle sfide della protezione dei da personali. Siamo convin che questo approccio strategico ci consenrà di massimizzare gli effe finanziari posivi e di migare i rischi, garantendo una crescita sostenibile e duratura nel tempo. Non sussistono all’interno del Gruppo operazioni a significavo rischio di inciden di lavoro forzato o obbligatorio. Dall'analisi di doppia materialità e valutazioni interne non sono emerse situazioni criche per i propri lavoratori. La carenza di personale con un adeguato livello di formazione e competenze specialische costuisce un serio ostacolo alla nostra espansione. Le difficoltà riscontrate nel reclutare professionis dota delle skills richieste potrebbero frenare il progresso tecnologico e meere a repentaglio la nostra capacità di competere efficacemente nel mercato. Ciò potrebbe avere ripercussioni negave a livello finanziario, con conseguen manca introi e opportunità di crescita non sfruate. Le poliche del Gruppo Equilibrio tra vita professionale e vita privata Il Gruppo ha introdoo l'orario flessibile per incenvare il work life balance, permeendo ai propri dipenden di poter così fruire di maggior tempo libero da passare in famiglia. Gli straordinari dal 2023 al 2024 sono diminui introducendo il lavoro per obievi. Inoltre, il Gruppo dispone di un regolamento smart working che prevede 8 giorni al mese di lavoro da remoto. Per le neomamme, i giorni sono estesi a 12 fino al primo anno di vita del neonato. Tale polica si applica a tu i dipenden Italia, Spagna e Francia e la responsabilità dell’auazione spea a Amministratore Delegato e Direore Human Resources. La polica è a disposizione di tu i dipenden. Salari adegua Per garanre un bilanciamento sui salari, il Gruppo si è dotato di una survey di mercato redaa da WTW (Willis Towers Watson), che associando la professionalità a determinate famiglie professionali, restuisce il benchmark di mercato esterno sulla retribuzione legata al ruolo e all'experse della risorsa. L’ulizzo di questa metodologia denominata "Global Grading", permee al Gruppo di auare poliche retribuve equilibrate ed eque. Tale polica si applica a tu i dipenden Italia, Spagna e Francia e la responsabilità dell’auazione spea a Amministratore Delegato e Direore Human Resources. La polica è a disposizione di tu i dipenden. Il 15% della popolazione elegibile ha avuto un incremento salariale o bonus di performance. Polica retribuva di breve – medio periodo, con target 2026, sarà estesa anche a XTN. Per CY4Gate, RCS e Tykelab: adozione del sistema di global grading fornito da Willis Towers Watson ed istuzione delle poliche retribuve che prevedono 2 momen di valutazione: - Marzo per la polica meritocraca ovvero, la valutazione delle performance relave all'anno precedente. La valutazione avviene valutando il raggiungimento degli obievi assegna, restuendo un feedback alla risorsa circa la propria prestazione. - Luglio per la polica salariale. Si pesa la posizione del dipendente secondo una survey che restuisce la retribuzione media fornita dal mercato per la posizione ricoperta. L'adozione di questo sistema consente al dipendente di avere tempische certe per la rivalutazione sia della propria posizione, sia della propria performance.

62 Parità di genere Il Gruppo crede ed investe sulla parità di genere, tanto da aver oenuto la cerficazione di parità di genere nell'anno 2023 e 2024 rispevamente per due aziende del Gruppo: CY4Gate ed RCS. La polica relava alla parità di genere prevede un equo rapporto salariale e di posizionamento per entrambi i generi con l'obievo di garanre equità di traamento. Tale polica si applica a tu i dipenden Italia, Spagna e Francia, la responsabilità dell’auazione spea a Amministratore Delegato e Direore Human Resources. La polica è a disposizione di tu i dipenden. Polica per la Sicurezza sul Lavoro Il Gruppo considera la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori un valore fondamentale e imprescindibile. In quest'oca, il Gruppo ha adoato un sistema di gesone della salute e sicurezza sul lavoro in linea con quanto previsto dal D.Lgs. n. 81/2008, il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Tale sistema è stato elaborato facendo riferimento alle Linee Guida UNI-INAIL, un punto di riferimento autorevole per la struurazione di sistemi di gesone efficaci in questo ambito. Il sistema di gesone della salute e sicurezza sul lavoro di CY4Gate Group si arcola in diversi elemen chiave. La sicurezza e la salute dei lavoratori sono una priorità assoluta per il Gruppo, che ha adoato una polica per la sicurezza sul lavoro che mira a garanre un ambiente di lavoro sicuro e sano per tu i dipenden e collaboratori. Questa polica si basa sul rispeo delle normave in materia di sicurezza sul lavoro e sulla promozione di una cultura della prevenzione e della sicurezza. La polica per la sicurezza sul lavoro si arcola in diversi aspe, tra cui la valutazione dei rischi, la formazione del personale, la dotazione di disposivi di protezione individuale e la gesone delle emergenze. S1-1 Poliche relave alla forza lavoro propria Le poliche riguardano e sono applicate alla forza lavoro propria nel suo complesso. Il Gruppo è impegnato ad agire nel rispeo di tue le normave vigen applicabili alla propria forza lavoro sul tema. Il rispeo dei diri umani, inclusi i diri del lavoro, dei lavoratori propri è garanto tramite il Codice Eco, regole e procedure interne che orientano e gesscono le relazioni, oltre che dal quadro normavo del CCNL di riferimento in tema dei diri dei lavoratori propri e dei diri umani. Il Gruppo, per coinvolgere i propri lavoratori nelle iniziave, adoa un approccio comunicavo basato su e-mail e corsi formavi. Il Gruppo è impegnato ad agire nel rispeo di tue le normave vigen applicabili alla propria forza lavoro sul tema. Il rispeo dei Diri Umani, ovvero dei principi espressi nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite, nelle Convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, nelle Linee Guida OCSE, nella Carta dei Diri Fondamentali dell'Unione Europea e in ogni altra normava di riferimento. Si rileva che, alla data della presente rendicontazione, il Gruppo non ha formalizzato poliche specifiche che affronno in modo esplicito i temi del traffico di esseri umani, del lavoro forzato o obbligatorio e del lavoro minorile. Tuavia, tali aspe non risultano di rilevanza per il Gruppo. Il Gruppo dispone di una polica per la gesone infortuni, nel rispeo della normava vigente applicabile. Si rileva che il Gruppo, alla data della presente rendicontazione, non dispone di poliche formalizzate che affronno in modo esplicito i presuppos di discriminazione, né risultano adoa impegni specifici in materia di inclusione o azioni posive rivolte a gruppi parcolarmente a rischio di vulnerabilità all’interno della forza lavoro. Parimen, non sono state individuate procedure dedicate all’auazione e al monitoraggio di tali poliche, finalizzate alla prevenzione, migazione o gesone di eventuali episodi discriminatori, né iniziave volte a promuovere avamente diversità e inclusione.

63 Le poliche adoate coprono tue le quesoni di sostenibilità. S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentan dei lavoratori in merito agli impa Al momento il Gruppo non ha una procedura scria formalizzata; tuavia, è impegnato nell’ascolto avo della propria forza lavoro, tramite consultazioni regolari e dialoghi struura, integrando i feedback nelle decisioni aziendali è un elemento caraerisco del Gruppo. I livelli di coinvolgimento sono di vario po, da incontri di sito a discussioni a livello aziendale, e vengono desnate risorse per supportare queste avità. Questo assicura che le decisioni rifleano le esigenze e le prospeve dei dipenden. Entro il 2025, il Gruppo intende incorporare nel proprio sistema di gesone un quadro di riferimento struurato dedicato a questo ambito. S1-3 Processi per porre rimedio agli impa negavi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni In caso di impa negavi sulla propria forza lavoro, il gruppo si impegna a individuare il faore di disagio e a rimuoverne la causa. Una volta individuata e rimossa la causa, si effeua una verifica interna per capire se la problemaca è stata risolta e la sua efficacia. Il Gruppo ha avato canali di segnalazione completamente anonimi che danno ai dipenden la possibilità di segnalare qualsiasi po di problemaca. La problemaca sarà poi analizzata per poter meere in ao le azioni necessarie a risolverla. Eventuali problemache potenziali o effeve violazioni che possono avere effe negavi sul Gruppo o sul benessere delle persone sono evidenziate araverso il sistema di segnalazione delle violazioni, una piaaforma che consente a tu gli stakeholder accesso sicuro e riservato. La segnalazione può essere effeuata tramite la piaaforma e/o direamente tramite la persona/funzione, imparziale e specificamente formata, nominata all’interno delle società del Gruppo, e il Presidente dell’Organismo di Vigilanza (OdV). La formazione interna e le avità di audit permeono di valutare se la propria forza lavoro è consapevole delle struure o dei processi disponibili per sollevare le proprie preoccupazioni o esigenze e se vi ripone fiducia. Il Gruppo ha adoato ed applica una procedura di tutela degli autori di segnalazioni di illeci (whistleblowing). S1-4 Interven su impa rilevan per la forza lavoro propria e approcci per la gesone dei rischi rilevan e il perseguimento di opportunità rilevan in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Di seguito si ripotano le azioni e risorse che sono sta messi in ao per gesre gli impa materiali, i rischi e le opportunità lega alla propria forza lavoro. Formazione e sviluppo competenze È stato adoato un piano formavo che prevede una prevenva raccolta di fabbisogni e successivamente, rispeando il budget, l’auazione dei corsi richies. Orizzonte temporale: breve Equilibrio vita professionale e privata Il Gruppo crede fermamente in un work life balance bilanciato, incenva infa l'uso dello smart working araverso l'applicazione di un regolamento flessibile che va incontro all'esigenza del dipendente. I dipenden del Gruppo usufruiscono di almeno 2 giorni di smart working a semana. Orizzonte temporale: breve. Parità di genere Il Gruppo crede molto nella quesone parità di genere. Nel 2023 e nel 2024 le principali società del gruppo si sono cerficate, è in progeo il mantenimento della cerficazione per le principali società del Gruppo. Orizzonte temporale: breve, medio, lungo.

64 S1-5 Obievi lega alla gesone degli impa negavi rilevan, al potenziamento degli impa posivi e alla gesone dei rischi e delle opportunità rilevan Parità di genere (PdR 125) Il Gruppo persegue l’obievo di garanre equità salariale e di genere, mantenendo e rafforzando i propri impegni in materia di pari opportunità. Per l’esercizio 2024, è previsto il mantenimento della cerficazione sulla parità di genere per CY4Gate e la sua estensione alla controllata RCS. Per il triennio successivo, l’obievo è il mantenimento delle suddee cerficazioni araverso l’applicazione dei sistemi di gesone e l’auazione di audit interni di monitoraggio. I dipenden, in quanto stakeholder interni, sono sta coinvol nel processo di definizione degli obievi mediante iniziave di formazione, comunicazioni via mail e survey dedicate. Sviluppo delle competenze Il Gruppo intende promuovere lo sviluppo di competenze tecniche specialische mediante interven formavi ad alto contenuto tecnologico, rivol ai propri dipenden. L’obievo è favorire la creazione di valore araverso la condivisione di know-how e la collaborazione con università e istuzioni pubbliche. Il coinvolgimento dei dipenden è avvenuto araverso avità di raccolta dei fabbisogni formavi, funzionali alla definizione degli obievi. Equilibrio tra vita privata e lavoro Il Gruppo si impegna a garanre un bilanciamento efficace tra vita professionale e personale, anche araverso l’adozione di un regolamento sullo smart working. Il monitoraggio avviene con cadenza semestrale, sulla base della valutazione delle presenze. I dipenden sono sta coinvol nella definizione dell’obievo mediante la condivisione e discussione del regolamento. Il Gruppo tramite i propri obievi copre tue le quesoni di sostenibilità risultate materiali. S1-6 Caraerische dei dipenden dell’impresa Di seguito viene rappresentatala la composizione dell’organico al 31 dicembre 2024. ORGANICO Gruppo CY4Gate Maschi 456 Femmine 96 Altro 0 Non riportato 0 Totale 552 Caraerische dei dipenden dell'impresa: suddivisione per paesi con 50 o più dipenden che rappresentano almeno il 10% del numero totale di dipenden.

65 I dipenden in Francia e Spagna non sono rappresenta in quanto non soddisfano il criterio indicato. Gruppo CY4Gate Paese Numero dipendenti Italia 485 Francia 0 Spagna 0 La rappresentazione per po di contrao è idenficata in tempo determinato oppure indeterminato FTE (numero medio di dipenden). Caraerische dei dipenden dell'impresa: suddivisione per numero di dipenden per genere (FTE). Gruppo CY4Gate FEMMINE MASCHI ALTRO TOTALE Numero di dipendenti (n° / FTE) 98 451 0 549 Numero di dipendenti indeterminati (n° / FTE) 95 445 0 540 Numero di dipendenti determinati (n° / FTE) 3 6 0 9 Numero di dipendenti con ore non garantite (n°/FTE) 0 0 0 0 Numero di dipenden a tempo pieno (n° / FTE) 84 445 0 529 Numero di dipenden a tempo parziale (n° / FTE) 13 7 0 20 Nel corso del 2024 il numero di dipenden (head count) che ha lasciato il Gruppo è pari a 109. Il turn over del Gruppo è pari al 24%. Per il calcolo del turn over è stato considerato per ogni società il numero degli FTE a fine anno, il numero degli entra e quello degli usci e messi a rapporto. Per il conteggio degli usci si è tenuto conto del sistema di HC, ovvero ogni dipendente uscito corrisponde ad una testa, il numero medio dei dipenden, è stato calcolato ulizzando il metodo degli FTE. Per i restan da è stato ulizzato il database a disposizione del gruppo. Non sono state fae assunzioni. Per il calcolo degli usci è stato ulizzato il numero pieno, per il calcolo del turn over è stato ulizzato sia il numero pieno che gli FTE. Per il calcolo degli FTE si sono ulizza i seguen criteri: la data di assunzione del dipendente, la data di cessazione del dipendente, il numero di giorni lavora in un anno. I numeri dei dipenden sono riferi alla fine del periodo di rendicontazione, come media dell'intero periodo calcolando i FTE.

66 S1-8 Copertura della contraazione colleva e dialogo sociale Il 100% dei dipenden del Gruppo è coperto da contra collevi di lavoro, come meglio rappresentato nella tabella seguente. GRUPPO CY4Gate - Copertura della Contrattazione Collettiva e il Dialogo Sociale Copertura della Contrattazione Collettiva Dialogo Sociale Tasso di Copertura Dipendenti – SEE Dipendenti – Non-SEE Rappresentanza sul luogo di lavoro (solo SEE) (per i paesi con più di 50 dipendenti che rappresentano oltre il 10% dei dipendenti totali) (stima per le regioni con più di 50 dipendenti che rappresentano oltre il 10% dei dipendenti totali) (per i paesi con più di 50 dipendenti che rappresentano oltre il 10% dei dipendenti totali) 0 -19 % 20 -39 % 40 -59 % 60 -79 % 80 - 100 % 100% 0% I dipenden in Francia e Spagna non sono rappresenta in quanto non soddisfano il criterio indicato. Il Gruppo non ha sooscrio accordi con i propri dipenden per la rappresentanza da parte di un comitato aziendale europeo (CAE), un comitato aziendale di una Società europea (SE) o un comitato aziendale di una Società cooperava europea (SCE). S1-9 Metriche della diversità Di seguito si riporta la distribuzione di genere in numero ed in percentuale di dipenden (conteggio totale) a livello di alta direzione. Top Management Gruppo CY4Gate Maschi 20 Maschi (%) 80% Femmine 5 Femmine (%) 20% Altro Altro (%) Non riportato Non riportato (%) Totale 25

67 Di seguito si riporta la riparzione dei dipenden per fascia di età. Fascia di età Gruppo CY4Gate dipenden < 30 anni 103 dipenden tra 30 e 50 anni 339 Dipenden > 50 anni 110 Per Alta Dirigenza (Top Management) si intendono i dirigen a direo riporto dell'Amministratore Delegato del Gruppo. S1-10 Salari adegua Tu i dipenden percepiscono una retribuzione conforme ai livelli previs dai contra collevi nazionali di lavoro applicabili, garantendo l’adeguatezza rispeo ai parametri di riferimento seoriali e normavi. In nessun paese i dipenden guadagnano al di soo del parametro di riferimento per una retribuzione adeguata. S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze Di seguito vengono riportate le revisioni delle prestazioni condoe durante il periodo di riferimento della presente rendicontazione e la corrispondente percentuale di dipenden, suddivisa per genere, che ha partecipato a tali revisioni. Per revisione periodica si intende un’unica valutazione annuale per dipendente del Gruppo che ha preso parte al processo di valutazione, costuito da una serie di momen che fanno parte del processo stesso. Genere Numero totale di dipendenti Numero di dipendenti che ha partecipato a revisioni periodiche Percentuale di partecipazione (%) Maschi 456 149 33% Femmine 96 39 41% Altro/Non dichiarato 0 0 0 Totale 552 188 34% Numero medio di ore di formazione per dipendente La tabella seguente riporta, per il periodo oggeo della presente rendicontazione, il numero medio di ore di formazione erogate per dipendente del Gruppo. Il dato è stato calcolato come rapporto tra il totale delle ore di formazione erogate nel periodo e il numero complessivo dei dipenden. Genere Numero ore di formazione Gruppo CY4Gate Uomo 10 Donna 24 Altro / Non comunicato 0 Numero medio di ore per dipendente 12

68 S1-14 metriche di salute e sicurezza Il 100% dei dipenden è coperto da sistema di gesone della salute come previsto dai contra collevi di riferimento. Non si sono registra casi di decesso. Nel 2024, con riferimento all’intera forza lavoro del Gruppo, sono sta registra 3 infortuni con un tasso pari al 4,40%. Il numero di giorni di lavoro persi a causa di infortuni sul lavoro risulta pari a 63. S1-15 Metriche dell’equilibrio fra vita professionale e vita privata Tu i dipenden hanno dirio a congedi per movi familiari in virtù della polica sociale e/o di contra collevi. Di seguito viene riportato il deaglio per genere. Genere Gruppo CY4Gate Aventi diritto al congedo per motivi familiari (%) Gruppo CY4Gate* Fruitori del congedo per motivi familiari (%) Maschile 100% 2% Femminile 100% 4% Altro/Non dichiarato 0% 0% Totale 100% 3% *dato del Gruppo smato sulla proiezione dei valori della società capogruppo. S1-16 Metriche di remunerazione (divario retribuvo e remunerazione totale) Il divario retribuvo medio si aesta su 19,57% in favore del genere maschile. Il rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la remunerazione totale annua mediana di tu i dipenden è pari a 2,97. S1-17 Inciden, denunce e impa gravi in materia di diri umani Non sono state registrate segnalazioni relavamente a episodi di discriminazione, comprese le molese o denunce presentate araverso i canali predispos.

69 4. INFORMAZIONI DI GOVERNANCE ESRS G1 – Condoa aziendale La gesone responsabile del business rappresenta un approccio integrato alla conduzione aziendale che considera i faori ambientali, sociali e di governance come elemen imprescindibili per il successo a lungo termine. Ques sono parte integrante del processo decisionale e delle azioni, dalla definizione della strategia alla gesone delle operazioni quodiane. Questa visione si traduce in un approccio gesonale integrato, dove le quesoni di sostenibilità non sono elemen isola, ma parte integrante dei processi decisionali e operavi dell'azienda. Si parte da una valutazione accurata dei rischi, opportunità ed impa lega a ques faori, al fine di integrarli nei sistemi di programmazione e controllo. La gesone responsabile implica l'adozione di regole di comportamento condivise che guidano le azioni di tu i membri dell'organizzazione. Questo si accompagna a sistemi di gesone che assicurano il rispeo delle normave, la trasparenza delle informazioni verso gli stakeholder e la correezza nei comportamen e nelle relazioni di business. Un'aenzione parcolare è rivolta alla prevenzione di comportamen anconcorrenziali, alla qualità dei servizi e prodo offer e al benessere dei lavoratori, elemen fondamentali per la creazione di un ambiente di lavoro sano e produvo. L'obievo primario è prevenire rischi di conformità e una gesone non tempesva degli impa economici, sociali e ambientali. In questo modo, il Gruppo non solo si tutela da potenziali problemi, ma contribuisce avamente alla creazione di valore per tu gli stakeholder, dai dipenden agli investori, dalla comunità locale all'ambiente. L'organo di amministrazione, in quanto guida strategica dell'azienda, ha la responsabilità di definire la visione e la strategia, integra i faori ambientali, sociali e di governance nel processo decisionale strategico, idenficando rischi e opportunità e assicurando che siano adeguatamente ges. Inoltre, supervisiona l'auazione della strategia, monitorando le performance e i progressi compiu verso gli obievi di sostenibilità e rendendo conto agli stakeholder dei risulta raggiun. La Direzione, a sua volta, traduce la strategia in azioni concrete: • definisce obievi specifici, piani di implementazione e metriche di performance, integrando le quesoni di sostenibilità nelle operazioni quodiane dell'azienda. • coinvolge avamente gli stakeholder nel processo di definizione e auazione della strategia, creando un dialogo aperto e costruvo. • comunica in modo trasparente le performance, rendendo conto dei progressi compiu e delle sfide affrontate. Gli organi di controllo, infine, svolgono un ruolo di garanzia e di verifica: • verificano che la condoa aziendale sia conforme alle leggi, ai regolamen e ai codici di condoa, valutano rischi, opportunità ed impa lega alla sostenibilità, fornendo un'opinione indipendente sulla loro adeguatezza e gesone. • supportano il Consiglio di Amministrazione nella supervisione della gesone dei rischi e nella valutazione delle performance di sostenibilità. In sintesi, gli organi di amministrazione, direzione e controllo, ciascuno con le proprie responsabilità e competenze, collaborano per garanre che la gesone responsabile del business sia integrata in modo efficace in tue le avità aziendali. Questo approccio consente di creare valore per il Gruppo e per tu i suoi stakeholder, contribuendo a un futuro più sostenibile. Le competenze rilevan ai fini del governo sostenibile dell'impresa risultano adeguatamente riparte tra i componen degli organi di amministrazione, direzione e controllo di CY4Gate.

70 In base ai percorsi formavi e alle esperienze professionali, le competenze in materia di sostenibilità ambientale e sociale hanno riscontrato un punteggio rispevamente di 36 % e 71 %. Inoltre, le competenze in materia di innovazione e tecnologie riportano un risultato di 86 %. Di seguito si riporta la valutazione delle competenze delle aree aziendali, derivante da analisi delle conoscenze, abilità e competenze di ciascuna risorsa sulla base di curriculum vitae ed interviste. Competenze % Pianificazione strategica 93% Finanza e gesone aziendale 93% Risk management 71% Innovazione e tecnologie 86% Digital IT e cyber security 29% Sostenibilità ambientale 36% Sostenibilità sociale 71% Legal e Gesone HR 50% Il Gruppo adoa un approccio struurato e dinamico per la gesone degli impa, dei rischi e delle opportunità lega alla cultura d'impresa e alla condoa delle imprese, araverso una serie di poliche e strumen integra. Il fulcro di questo approccio è un piano di impegni triennale, aggiornato annualmente, che definisce gli obievi e le azioni concrete per affrontare le sfide e massimizzare le opportunità legate alla cultura d'impresa e alla condoa aziendale. Questo piano è il risultato di un'analisi approfondita e di una verifica costante degli impa, consentendo al Gruppo di adaare le proprie strategie in modo proavo e di rispondere alle evoluzioni del contesto. Un elemento chiave di questo sistema è il Comitato endoconsiliare Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS), che svolge un ruolo cruciale fornendo consulenza e proposte al Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità. Il CCRS non solo valuta i rischi e le opportunità, ma contribuisce avamente a plasmare la strategia del Gruppo, garantendo che i principi di responsabilità e sostenibilità siano integra in ogni decisione. È importante soolineare che questo sistema non è staco, ma in connua evoluzione. L'aggiornamento annuale del piano di impegni triennale e la costante avità di monitoraggio del CCRS permeono al Gruppo di adaarsi ai cambiamen del contesto e di migliorare connuamente le proprie performance in materia di cultura d'impresa e condoa aziendale. Il Gruppo è impegnato concretamente nella gesone degli impa, dei rischi e delle opportunità lega alla cultura d'impresa e alla condoa delle imprese, araverso un approccio integrato e dinamico che coinvolge avamente gli organi di amministrazione, direzione e controllo. La relazione semestrale del CCRS al Consiglio di Amministrazione assicura una comunicazione trasparente e un monitoraggio costante dei progressi compiu. Questo meccanismo permee al CdA (Consiglio di Amministrazione) di essere pienamente informato sulle quesoni relave alla sostenibilità e di esercitare un controllo efficace sulla gesone dei rischi e delle opportunità. Coerentemente con l'impegno verso una gesone responsabile del business, il Gruppo CY4Gate ha adoato una serie di poliche mirate a promuovere una cultura d'impresa eca e a garanre la qualità dei propri prodo e servizi. Codice Eco

71 Il Codice Eco rappresenta la pietra angolare del sistema di valori e principi che guidano l'azione del Gruppo. Questo documento, parte integrante della documentazione contrauale sia con i clien che con i fornitori, si arcola in due sezioni fondamentali: • Carta dei Valori: definisce i principi eci generali che ispirano l'agire della Società, in linea con la Vision aziendale. • Carta degli Impegni: stabilisce le regole di comportamento concrete che orientano l'operato quodiano di tu coloro che interagiscono con il Gruppo, contribuendo alla realizzazione della Mission aziendale. Il Codice Eco si applica a tu i livelli dell'organizzazione, dagli organi di governo e controllo ai dipenden e collaboratori, e a chiunque abbia rappor con il Gruppo. In questo modo, il Gruppo si impegna a promuovere una cultura d'impresa basata sull'integrità, la trasparenza e la responsabilità. Polica Qualità (ISO 9001) adoata da CY4Gate ed RCS Nell'ambito della gesone dei rischi e con l'obievo di garanre la qualità dei propri prodo e servizi, le società hanno implementato un sistema di gesone qualità cerficato secondo la norma ISO 9001:2015. Questo sistema si focalizza su diversi aspe cruciali: • Qualità dei prodo e servizi: assicurare che i prodo e i servizi offer soddisfino i più eleva standard qualitavi. • Soddisfazione del cliente: garanre la soddisfazione del cliente durante tuo il ciclo di vita del contrao, dalla fase di progeazione alla consegna e al supporto post-vendita. • Innovazione tecnologica: assicurare un adeguato livello di innovazione e contenu tecnologici nei prodo e servizi offer, per rimanere compevi sul mercato. Araverso l'implementazione di queste poliche, si dimostra un impegno concreto nel promuovere una cultura d'impresa eca e responsabile, orientata alla qualità, all'innovazione e alla soddisfazione del cliente. Polica Ambientale (ISO 14001) adoata da RCS È stata adoata una polica ambientale in linea con lo standard internazionale ISO 14001, che definisce gli obievi ambientali, le azioni da intraprendere per raggiungerli e le responsabilità di ciascun membro dell'organizzazione. La polica ambientale si arcola in diversi ambi, tra cui la gesone dei rifiu, il risparmio energeco, la riduzione delle emissioni e la sensibilizzazione del personale alle temache ambientali. Si segnala che tale polica ed i consumi del Gruppo sono in linea con la policy della controllante Eleronica S.p.A. Polica per la Sicurezza sul Lavoro come deagliato nel paragrafo Poliche del Gruppo. Polica Parità di Genere (PdR 125) La polica di parità di genere rappresenta l'impegno formale e strategico verso la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, equo e rispeoso, dove tue le persone, indipendentemente dal loro genere, abbiano le stesse opportunità di crescita professionale e personale. Tale polica si fonda sui principi di non discriminazione, pari opportunità, equità retribuva, equilibrio tra vita privata e professionale, valorizzazione delle diversità e contrasto a ogni forma di violenza o molesa. Polica per la Sicurezza delle Informazioni (ISO 27001) adoata da CY4Gate, RCS e XTN La polica per la sicurezza delle informazioni si basa sullo standard internazionale ISO 27001, una norma riconosciuta a livello globale per la gesone della sicurezza delle informazioni. Tale polica si arcola in diversi ambi, tra cui la sicurezza fisica, logica e delle comunicazioni, la gesone dei rischi e la formazione e sensibilizzazione del personale.

72 Parallelamente, in linea con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Da (GDPR), è stata adoata una polica specifica per la protezione dei da personali, che mira a garanre la conformità alle normave in materia di privacy e a tutelare i diri delle persone fisiche con riguardo al traamento dei loro da personali. La polica per la protezione dei da personali si arcola in diversi aspe, tra cui la definizione delle responsabilità, la valutazione d'impao, le misure di sicurezza, la gesone delle violazioni e le informave e il consenso degli interessa. A garanzia di tale polica è stato nominato un Data Protecon Officer (DPO), figura professionale esperta in materia di protezione dei da personali. Il DPO ha il compito di informare e consigliare il tolare del traamento, il responsabile del traamento e i dipenden sulle disposizioni del GDPR e sulle migliori prache in materia di protezione dei da personali, verificare la conformità del traamento dei da personali al GDPR e alle altre normave applicabili, cooperare con l'Autorità di controllo (Garante per la Protezione dei Da Personali) in merito a quesoni relave al traamento dei da personali e fungere da punto di contao per gli interessa e per l'Autorità di controllo. La polica per la sicurezza delle informazioni e la protezione dei da personali rappresenta un impegno concreto verso la tutela dei beni informaci e la salvaguardia dei diri delle persone. L'adozione di standard internazionali come la norma ISO 27001 e il rispeo delle normave in materia di privacy tesmoniano l'aenzione verso la creazione di un ambiente di lavoro sicuro e responsabile. Governance e Remunerazione La nomina del Consiglio di Amministrazione avviene come riportato nel paragrafo GOV-1 Composizione e ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo. La Polica di Remunerazione prevede un piano di Stock Grant come indicato nel paragrafo GOV-3 Schema di incenvi relavi agli obievi di sostenibilità. Risk management Il sistema di controllo interno e di gesone dei rischi del Gruppo CY4Gate è un insieme struurato di regole, procedure e struure organizzave che mirano a garanre un'efficace idenficazione, misurazione, gesone e monitoraggio dei principali rischi aziendali. Questo sistema integrato è fondamentale per il successo sostenibile, in quanto fornisce un quadro di riferimento solido per la gesone proava dei rischi e supporta un processo decisionale informato e consapevole. Tra i principali sogge coinvol in questo sistema, un ruolo chiave è svolto dalla funzione di Internal Audit, istuita nel 2023 in seguito al passaggio del Gruppo dal segmento Euronext Growth Milan al segmento STAR. La funzione di Internal Audit, araverso la sua avità di valutazione indipendente e oggeva, verifica l'adeguatezza e l'efficacia del sistema di controllo interno e di gesone dei rischi, contribuendo a rafforzare la governance aziendale e a tutelare il valore per gli stakeholder. Modello di organizzazione, gesone e controllo (MOG) Il modello di organizzazione, gesone e controllo (MOG) previsto dal D.Lgs. 231/2001 ed auato dal Gruppo rappresenta un pilastro fondamentale nella sua strategia di governance, delineando un sistema di regole e strumen per prevenire la commissione di rea e promuovere una cultura aziendale di legalità e trasparenza. Questo documento, in linea con le migliori prache e costantemente aggiornato per rispondere alle evoluzioni legislave e aziendali, definisce principi generali, idenfica aree di rischio, stabilisce regole di condoa, implementa un sistema di controllo, istuisce un Organismo di Vigilanza e prevede un sistema disciplinare. Il documento è stato aggiornato nel 2023 per tenere conto delle novità legislave, dell'ampliamento del Gruppo e del passaggio al segmento STAR di Borsa Italiana, rafforzando ulteriormente l'impegno verso una gesone responsabile e trasparente. Viene richiesto a clien, fornitori e partner un impegno formale al rispeo del MOG, prevedendo la risoluzione immediata del contrao in caso di violazione, a tesmonianza della sua importanza cruciale per il Gruppo. Codice Ancorruzione

73 Il sistema di prevenzione della corruzione, formalizzato nel Codice Ancorruzione, rappresenta un pilastro fondamentale del suo impegno verso l'integrità e la trasparenza. Questo sistema organico e coerente di principi mira a prevenire e contrastare i rischi di prache illecite, promuovendo una cultura aziendale di onestà, eca e rispeo delle leggi. Il Codice Ancorruzione, basato su principi cardine quali integrità, trasparenza, responsabilità e diligenza, definisce regole di condoa chiare, procedure di controllo adeguate, un sistema di segnalazione interno e sanzioni disciplinari per eventuali violazioni. Adoato dal Consiglio di Amministrazione e applicato a tu i livelli dell'organizzazione, inclusi dipenden, collaboratori, amministratori, partner e fornitori, il Codice Ancorruzione viene periodicamente aggiornato per rispondere alle novità legislave e alle migliori prache. Polica Anriciclaggio Il Gruppo ha adoato un modello organizzavo struurato per migare i rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo, in linea con le normave nazionali e internazionali. Il modello prevede una serie di misure prevenve e di controllo, tra cui spicca la funzione aziendale Anriciclaggio, che ha la responsabilità di idenficare e valutare i rischi, definire le procedure, monitorare le operazioni, segnalare le operazioni sospee e formare il personale. Oltre a ciò, il modello include altre misure cruciali come l'adeguata verifica della clientela, la conservazione dei documen, il controllo interno e gli audit periodici. Il Gruppo si impegna a mantenere un sistema di prevenzione efficace e aggiornato, consapevole dell'importanza di questa materia per la sua reputazione e la prevenzione di avità illecite. L'adozione di un modello organizzavo solido e l'istuzione della funzione Anriciclaggio tesmoniano l'impegno verso legalità, trasparenza e responsabilità sociale. Trasparenza delle operazioni finanziarie Il Gruppo pone grande enfasi sulla trasparenza delle operazioni finanziarie, adoando procedure rigorose per la gesone delle operazioni con par correlate, l'internal dealing e la prevenzione del market abuse. L'obievo primario è prevenire e migare potenziali confli di interesse, garantendo al contempo una comunicazione chiara e completa nei confron degli investori. Per quanto riguarda le operazioni con par correlate, il Gruppo ha implementato una procedura specifica che prevede l'idenficazione delle par correlate, la valutazione delle operazioni per verificarne la congruità e la correezza, l'approvazione delle operazioni di maggiore rilevanza da parte del Consiglio di Amministrazione e l'informazione trasparente e tempesva al mercato. In materia di internal dealing, il Gruppo ha adoato una procedura specifica che definisce le persone rilevan, prevede obblighi di comunicazione per le operazioni effeuate sulle azioni del Gruppo e assicura la pubblicazione delle informazioni rilevan. Il Gruppo è parcolarmente aento alla prevenzione del market abuse, avendo adoato un Codice Eco che definisce i principi e le regole da seguire per evitare insider trading, manipolazione di mercato e altre prache illecite. Infine, il Gruppo si impegna a fornire al mercato informazioni complete, accurate e tempesve, nel rispeo degli obblighi di comunicazione previs dalla legge e dai regolamen. Le informazioni relave alla situazione economica e finanziaria del Gruppo, alle operazioni con par correlate, all'internal dealing e ad altri even rilevan vengono comunicate araverso i canali ufficiali e trasmesse alla Consob. La trasparenza delle operazioni finanziarie è un elemento fondamentale per la creazione di un rapporto di fiducia con gli investori e per la tutela della reputazione del Gruppo. Le procedure adoate per la gesone delle operazioni con par correlate, dell'internal dealing e la prevenzione del market abuse tesmoniano l'impegno verso una governance sana e responsabile. Direva di Gruppo - Linee guida MOG 231

74 Araverso la condivisione del proprio Codice eco e del proprio Modello di Organizzazione, Gesone e Controllo (MOG 231), il Gruppo si impegna a promuovere una cultura d'impresa profondamente radicata nei principi di legalità, trasparenza, ecità, correezza e rispeo delle regole. Questa condivisione non è solo una formalità, ma una dichiarazione di inten che soolinea l'importanza di ques valori fondamentali per il Gruppo. Coerentemente con i più rigorosi principi adoa, non si limita a dichiarare ques valori, ma li integra avamente in ogni aspeo della propria avità. L'impegno verso la legalità si traduce nel rispeo scrupoloso delle leggi e normave, sia a livello nazionale che internazionale, mentre la trasparenza si manifesta araverso una comunicazione aperta e completa con tu gli stakeholder. L'eca guida ogni decisione aziendale, assicurando che le azioni siano sempre ispirate all'integrità e all'onestà. La correezza nelle relazioni con clien, fornitori e partner è considerata un valore imprescindibile, così come il rispeo delle regole interne e delle procedure aziendali, elemen essenziali per garanre l'efficienza e l'efficacia operava. La condivisione del Codice eco e del MOG 231 rappresenta quindi un passo fondamentale per rafforzare una cultura aziendale basata su valori solidi e condivisi, con l'obievo di garanre un successo sostenibile nel tempo e la creazione di valore per tu gli stakeholder. L'Amministratore Unico, l’Amministratore Delegato o il Consiglio di Amministrazione (CdA), a seconda della struura di governance adoata, rappresenta il massimo livello dirigenziale responsabile dell'auazione della polica aziendale. G1-1 Poliche in materia di cultura di impresa e condoa delle imprese Gli aspe anen alla cultura aziendale sono presi in considerazione e discussi dagli organi di amministrazione, gesone e controllo. I principali sono promossi e diffusi agli stakeholder (interni e/o esterni al Gruppo) come parte della cultura aziendale. Inoltre, sono in essere strumen specifici per i propri lavoratori per promuovere e incoraggiare la propria cultura aziendale. Il Gruppo ha adoato un sistema di gesone integrato orientato al rispeo e all'integrazione delle quesoni di sostenibilità, che comprende diversi meccanismi per individuare, segnalare e indagare su comportamen illeci o non conformi al Codice eco ed ai regolamen interni. Il Gruppo riconosce l'importanza del contributo di tu gli stakeholders, interni ed esterni, per il miglioramento connuo del sistema di gesone e per la prevenzione di comportamen illeci. Meccanismi di segnalazione e indagine • Procedura di Whistleblowing: consente a dipenden e terzi di segnalare, anche in forma anonima, potenziali o effeve violazioni del Codice Eco, del Modello Organizzavo 231 o di altre normave interne. Le segnalazioni vengono raccolte e geste da una funzione indipendente, che ne valuta la fondatezza e avvia le indagini necessarie. • Comitato Segnalazioni: composto dai Responsabili delle unità organizzave di Gruppo Human Resources, Legal & Shared Services, Group Accounng, Finance, Controlling and Procurement, preposto alla gesone della fase istruoria e di reporng delle segnalazioni ricevute. Il Comitato redige semestralmente un’informava riepilogava dell’avità svolta e dello stato di avanzamento degli Acon Plan delle segnalazioni concernen condoe rilevan ai fini del rischio Corruzione. Le segnalazioni vengono traate con la massima riservatezza e diligenza. Il Comitato di Segnalazioni valuta la fondatezza delle segnalazioni e, in caso di violazioni accertate, propone azioni correve e disciplinari.

75 Il Gruppo si impegna a garanre che non vi siano ritorsioni nei confron dei segnalan in buona fede. Un ulteriore presidio è garanto dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (CCRS) che esprime pareri su specifici aspe ineren all’idenficazione dei principali rischi aziendali, tra cui i rischi relavi al sistema interno di prevenzione della corruzione, e supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relave alla gesone di rischi derivan da fa pregiudizievoli di cui quest’ulmo sia venuto a conoscenza. Il Gruppo adoa poliche in materia di loa alla corruzione ava e passiva coeren con la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. Il Gruppo ha implementato un sistema di segnalazione delle violazioni completo e sicuro, volto a garanre che tu gli stakeholder possano segnalare, in modo riservato e proteo, eventuali problemache o violazioni che possano avere un impao negavo sul Gruppo o sul benessere delle persone. La disponibilità a tu gli stakeholder di una piaaforma online dedicata, accessibile in modo sicuro e riservato che consente di segnalare violazioni in modo semplice e intuivo, seguendo una procedura guidata e garansce l'anonimato del segnalante e la riservatezza delle informazioni trasmesse. La segnalazione può essere effeuata tramite la piaaforma e/o direamente tramite funzione imparziale, specificamente formata e preposta alla gesone delle segnalazioni, oltre al Presidente dell’Organismo di Vigilanza (ODV) che si occupa di gesre le segnalazioni. Il Gruppo dispone di poliche in materia di protezione degli informatori, come sopra riportato. Il Gruppo ha strutturato un sistema di gestione integrato per promuovere una cultura aziendale improntata all'integrità, alla trasparenza e alla responsabilità, con un focus particolare sulla prevenzione della corruzione, del riciclaggio e sul rispetto dei diritti umani, come dettagliato nella sezione Politiche. Il Gruppo ha implementato un sistema di gesone integrato e arcolato, che comprende poliche, organi di controllo e procedure specifiche per promuovere una cultura di integrità e trasparenza, prevenire comportamen illeci e garanre la conformità normava in diversi ambi, dalla loa alla corruzione al rispeo dei diri umani. Con riferimento al Modello Organizzavo ex D. Lgs. 231/2001, le funzioni maggiormente a rischio corruzione ava e passiva sono Risorse Umane, Sales, Markeng e Procurement. G1-3 Prevenzione e individuazione ella corruzione ava e passiva Il Gruppo ha implementato un sistema completo per prevenire, idenficare e gesre potenziali casi di corruzione, sia ava che passiva. Tue le società del Gruppo sono state sooposte a una valutazione del rischio di corruzione nel corso degli ulmi due anni, coprendo il 100% delle sedi aziendali. Questa valutazione ha permesso di idenficare e analizzare le aree più vulnerabili e di implementare misure prevenve mirate. Ad oggi, non sono emersi casi di corruzione ava o passiva all'interno del Gruppo. Questo risultato tesmonia l'efficacia delle misure prevenve adoate e l'impegno del Gruppo nel promuovere una cultura di integrità e trasparenza. In caso di eventuali episodi di corruzione, il Gruppo si avvale di un Codice Ancorruzione. Tale codice definisce le linee guida e le procedure da seguire per gesre in modo efficace e tempesvo qualsiasi segnalazione o caso di corruzione, garantendo un approccio uniforme e rigoroso in tue le società del Gruppo. Il Comitato Segnalazioni, non è separato dalla catena di gesone interessata dalla quesone, ed è composto dai Responsabili delle unità organizzave Human Resources, Legal & Shared Services, Group Accounng, Finance, Controlling and Procurement, quest’ulmo preposto alla gesone della fase istruoria e di reporng delle segnalazioni ricevute. Il Comitato redige semestralmente un'informava riepilogava dell’avità svolta e dello stato di avanzamento degli Acon Plan delle segnalazioni concernen condoe rilevan ai fini del rischio Corruzione, che viene presentata all’Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione.

76 La documentazione seguente è adoata e diffusa araverso il proprio sito internet e araverso la intranet aziendale; • Modello Organizzavo di Gesone e Controllo ex D. Lgs. 231/2001; • Codice Eco; • Codice Ancorruzione; • Policy Anriciclaggio. Inoltre, sono previste contraualmente delle clausole che impegnano clien e fornitori al rispeo di tali documen. I programmi di formazione sono estesi ai dirigen, quadri, impiega, apprendis. È prevista la formazione al 100% delle funzioni a rischio. Con riferimento a tali profili di rischio in materia di corruzione e concussione, sulla base dell’analisi dei processi aziendali e degli ambi di operavità, il Gruppo ha individuato le funzioni potenzialmente più esposte nei rappor con sogge terzi o con pubbliche amministrazioni. Tali ambi includono, in via prioritaria, i processi commerciali e di acquisto e selezione dei fornitori, i rappor istuzionali, le avità connesse alla partecipazione a gare e bandi, nonché i processi di selezione e gesone delle risorse umane. La formazione sulla corruzione è imparta alla Direzione e al Top Management nell’ambito dei workshop 231, formazione generale e specifica su Modello 231, ancorruzione e whistleblowing. Tale avità formava è pianificata nel corso del 2025. Nel 2024 non è stata imparta formazione agli organi di governance sul tema di corruzione. G1-4 Casi di corruzione ava o passiva Il Gruppo non ha riscontrato casi di corruzione ava o passiva, violazioni di procedure e conseguentemente di provvedimen sanzionatori. CY4Gate S.p.A. inoltre ha trasmesso alle Società del Gruppo il Codice eco ed il Codice ancorruzione. Il Gruppo ha adoato le seguen azioni per gesre gli impa, i rischi e le opportunità rilevan relavi alla corruzione ava e passiva: • Codice ancorruzione; • Comitato Rischi e Sostenibilità; • Organo di Coordinamento e Consultazione per la Prevenzione della Corruzione; • Comitato Segnalazioni. Inoltre, nel 2024 è stato auato: • Condivisione con le società controllate del Codice Eco, adozione di clausole contrauali che impegnano stakeholders al rispeo del Codice Eco; • Rinnovato il rang di legalità di CY4Gate S.p.A. nel 2024, con un punteggio di tre stelle, migliorando il risultato rispeo al 2023 con un target corrispondente al massimo punteggio oenibile; • Oenimento del rang Ethifinance ESG da parte di CY4Gate S.p.A., con un punteggio di 82/100, in neo miglioramento rispeo al precedente punteggio (64/100), collocandosi al di sopra della media delle 264 aziende appartenen al seore IT; • Il Gruppo ha oenuto la “medaglia d’argento” di Ecovadis, piaaforma che valuta la performance di sostenibilità delle aziende; • Clausole contrauali di impegno dei fornitori al rispeo del MOG; • Rinnovata formazione su Whistleblowing ai dipenden di CY4Gate S.p.A. e delle controllate italiane. Non sono state registrate condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione ava e passiva, come emerso anche dalla Relazione 2024 del Comitato Ancorruzione. Non ci sono sta casi di violazioni di procedure e conseguentemente di provvedimen sanzionatori.
Bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 CY4Gate S.p.A. Sede in VIA COPONIA, 8 00131 ROMA Reg. Imp. 13129151000 - Rea 1426295

2 INDICE Prospetto di Conto Economico Consolidato...................................................................................................... 4 Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato ................................................................................ 5 Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata ....................................................................... 6 Rendiconto Finanziario Consolidato .................................................................................................................. 7 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato .......................................................................... 8 1. Informazioni Generali ................................................................................................................................ 9 2. Sintesi dei Principi Contabili ...................................................................................................................... 9 2.1. Base di Preparazione .............................................................................................................................. 9 2.2. Area di consolidamento........................................................................................................................ 10 2.3. Criteri e Metodologie di Consolidamento ............................................................................................ 12 2.4. Criteri di Valutazione ............................................................................................................................ 13 2.5. Principi contabili di recente emissione................................................................................................. 23 3. Gestione dei Rischi Finanziari .................................................................................................................. 25 4. Stime e Assunzioni ................................................................................................................................... 30 5. Aggregazioni Aziendali............................................................................................................................. 33 6. Informativa di Settore ............................................................................................................................. 35 7. Ricavi operativi ........................................................................................................................................ 35 8. Altri ricavi ................................................................................................................................................. 36 9. Costi per acquisti, servizi e personale ..................................................................................................... 38 10. Ammortamenti ........................................................................................................................................ 39 11. Altri costi operativi .................................................................................................................................. 40 12. Proventi e oneri finanziari ....................................................................................................................... 40 13. Imposte .................................................................................................................................................... 41 14. Utile (Perdita) per azione e Utile (Perdita) diluito per azione ................................................................. 42 15. Avviamento.............................................................................................................................................. 42 16. Attività Immateriali .................................................................................................................................. 43 17. Immobili, impianti e macchinari .............................................................................................................. 45 18. Diritti d’uso .............................................................................................................................................. 46

3 19. Rimanenze ............................................................................................................................................... 47 20. Crediti commerciali.................................................................................................................................. 48 21. Crediti e debiti tributari correnti ............................................................................................................. 48 22. Altre attività correnti e non correnti ....................................................................................................... 48 23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ................................................................................................. 49 24. Attività finanziarie correnti e non correnti .............................................................................................. 49 25. Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto ......................................................... 50 26. Attività e passività derivanti da contratto ............................................................................................... 50 27. Patrimonio Netto ..................................................................................................................................... 51 28. Passività finanziarie correnti e non correnti e passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da lease................................................................................................................................................................. 52 29. Fondi per benefici ai dipendenti .............................................................................................................. 57 30. Fondi per rischi e oneri ............................................................................................................................ 58 31. Attività e passività per imposte anticipate e differite ............................................................................. 59 32. Debiti commerciali................................................................................................................................... 59 33. Altre passività correnti e non correnti..................................................................................................... 60 34. Altre Informazioni .................................................................................................................................... 61 35. Transazioni con Parti Correlate ............................................................................................................... 63 36. Fatti di rilievo dell’Esercizio ..................................................................................................................... 65 37. Eventi Successivi alla Chiusura dell’Esercizio........................................................................................... 66

4 Prospetto di Conto Economico Consolidato Nota Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 di cui verso parti correlate: 2023 di cui verso parti correlate: Ricavi operativi 7 72.364.427 10.175.965 66.489.053 3.837.560 Altri ricavi 8 2.714.371 586.697 1.775.265 - Costi per acquisti, servizi e personale 9 (62.499.848) (217.165) (58.157.682) (555.751) Ammortamenti 10/16/17 (20.945.274) (245.532) (16.425.885) - Rettifiche di valore di attività finanziarie 20 (552.515) - (284.955) - Accantonamenti a fondi rischi 30 - - (78.660) - Altri costi operativi 11 (959.599) - (790.782) - Risultato operativo (9.878.437) 10.299.965 (7.473.646) 3.281.809 Proventi finanziari 12 822.100 - 490.305 - Oneri finanziari 12 (2.961.029) - (2.509.778) - Quota dell’utile / (perdita) di partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali 12 (227.840) - - - Risultato prima delle imposte (12.245.206) 10.299.965 (9.493.119) 3.281.809 Imposte 13 6.606.696 - 594.951 - Utile/(Perdita) dell'esercizio (5.638.510) 10.299.965 (8.898.168) 3.281.809 di cui: Utile di pertinenza di terzi 1.763.176 1.806.514 Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo (7.401.686) (10.704.682) Utile (perdita) per azione base e diluito (0,24) (0,38)

5 Prospetto di Conto Economico Complessivo Consolidato Nota Esercizio chiuso al 31 Dicembre (in Euro) 2024 2023 Utile/(Perdita) dell'esercizio (5.638.510) (8.898.168) Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti 29 (209.499) (100.626) Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale 29 51.731 24.150 Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in esercizi successivi (157.768) (76.476) Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi 27 (214.269) (418.012) Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi - effetto fiscale 27 51.425 100.323 Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a conto economico in esercizi successivi (162.844) (317.689) Altri componenti di reddito complessivo, al netto dell'effetto fiscale (320.612) (394.165) Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio (5.959.122) (9.292.333) di cui: Utile complessivo di pertinenza di terzi 1.763.176 1.806.514 Utile/(Perdita) complessivo di pertinenza del Gruppo (7.684.662) (11.098.847)

6 Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria Consolidata Nota Al 31 dicembre (in Euro) 2024 di cui verso parti correlate: 2023 di cui verso parti correlate: Attività immateriali e avviamento 15-16 81.191.711 - 76.429.227 - Avviamento 15 49.190.205 - 42.080.435 - Attività immateriali 16 32.001.506 - 34.348.792 - Immobili, impianti e macchinari 17 9.850.247 - 7.295.123 - Diritti d'uso 18 5.694.377 712.970 3.646.191 958.502 Attività finanziarie non correnti 24 502.251 419.000 153.210 19.000 Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto 25 1.229.914 - 566.451 - Attività per imposte anticipate 31 10.460.187 - 3.518.420 - Altre attività non correnti 22 1.031.789 - 1.461.872 - Attività non correnti 109.960.476 1.131.970 93.070.494 977.502 Rimanenze 19 973.830 - 759.066 - Attività derivanti da contratti con clienti 26 8.429.181 2.430.044 3.609.079 1.748.572 Crediti commerciali 20 49.940.566 5.627.842 53.651.186 5.727.691 Crediti tributari correnti 21 79.225 - 394.446 - Altre attività correnti 22 5.680.942 - 8.586.008 - Attività finanziarie correnti 24 970.732 - 1.216.299 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 23 14.537.530 - 17.561.190 - Attività correnti 80.612.005 8.057.886 85.777.274 7.476.263 Totale attività 190.572.481 9.189.857 178.847.768 8.453.765 Capitale sociale 1.441.500 - 1.441.500 - Riserva sovrapprezzo azioni 108.539.944 - 108.539.944 - Riserve (3.479.508) - 9.272.847 - Utile (perdita) dell'esercizio (7.401.686) - (10.704.682) - Patrimonio netto del Gruppo 99.100.250 - 108.549.609 - Patrimonio netto di pertinenza di terzi 3.192.583 - 2.575.691 - Patrimonio netto 27 102.292.833 - 111.125.300 - Fondi per benefici ai dipendenti - non correnti 29 4.739.373 - 3.581.384 - Altre passività non correnti 33 3.559.998 - 447.636 - Passività finanziarie non correnti 28 24.216.798 - 20.446.325 - Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 28 4.227.281 474.237 2.571.452 729.795 Passività per imposte differite 31 1.375.380 - 2.284.071 - Totale passività non correnti 38.118.830 474.237 29.330.868 729.795 Fondi per rischi e oneri 30 - - 78.660 - Debiti commerciali 32 11.918.398 3.172 14.377.973 485.727 Passività finanziarie correnti 28 16.853.988 - 8.352.067 - Passività finanziarie correnti derivanti da lease 28 1.631.866 256.718 1.207.015 244.994 Passività derivanti da contratti con clienti correnti 26 2.472.005 535.808 499.174 182.823

7 Debiti tributari 21 278.023 - 1.030.777 - Altre passività correnti 33 17.006.538 - 12.845.934 - Totale passività correnti 50.160.818 795.698 38.391.600 913.544 Totale passività 88.279.648 1.269.935 67.722.468 1.643.339 Totale patrimonio netto e passività 190.572.481 1.269.935 178.847.768 1.643.339 Rendiconto Finanziario Consolidato Nota Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Risultato prima delle imposte (12.245.206) (9.493.119) Rettifiche per: Ammortamenti delle attività materiali ed immateriali 10/16/17 20.945.274 16.425.885 Svalutazioni 20 552.515 284.955 Costi per piani di incentivazione ai dipendenti 29 213.712 211.295 Accantonamento Fondi rischi ed oneri 30 - 78.660 Interessi attivi e passivi netti 12 2.366.770 2.019.473 Altre poste non monetarie 358.987 802.683 Flusso di cassa generato da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto 12.192.052 10.329.832 Variazione delle rimanenze 19 (214.765) 52.582 Variazione dei crediti commerciali 20 5.004.784 11.460.115 Variazione dei debiti commerciali 32 (5.569.629) 3.715.976 Variazione delle altre attività/passività 22/33 8.492.932 (2.930.414) Pagamento benefici ai dipendenti 29 (404.392) (313.632) Interessi corrisposti (2.146.468) (1.227.839) Imposte pagate (5.574.247) (625.131) Flusso di cassa netto generato da attività operativa 11.780.267 20.461.489 Investimento netto in attività immateriali 16 (12.143.676) (18.232.644) Investimento netto in immobili, impianti e macchinari 17 (3.585.295) (3.822.713) Acquisizione di società controllate al netto delle disponibilità liquide 5 (5.863.246) (4.226.105) Variazioni attività finanziarie - 210.120 Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento (21.592.217) (26.071.342) Acquisto di azioni proprie 36 (1.606.906) (1.600.410) Dividendi distribuiti (2.015.411) (653.471) Altre variazioni di attività finanziarie (228.682) - Utilizzi netti delle linee di credito 28 12.593.098 7.202.410 Rimborsi passività per beni in leasing 28 (1.953.811) (1.662.991) Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria 6.788.290 3.285.538 Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti (3.023.660) (2.324.315) Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 23 17.561.190 19.885.505 Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 23 14.537.530 17.561.190

8 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato (in Euro) Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Riserve Utile (perdita) dell'esercizio Totale patrimonio netto di pertinenza del Gruppo Totale patrimonio netto di pertinenza di Terzi Totale patrimonio netto Al 1° gennaio 2023 1.441.500 108.539.944 8.926.237 2.209.462 121.117.143 1.422.648 122.539.791 Utile / (perdita) dell'esercizio - - - (10.704.682) (10.704.682) 1.806.514 (8.898.168) Attualizzazione benefici ai dipendenti - - (76.476) - (76.476) - (76.476) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - - (317.689) - (317.689) - (317.689) Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio - - (394.165) (10.704.682) (11.098.847) 1.806.514 (9.292.333) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - 2.209.462 (2.209.462) - - - Acquisto di azioni proprie - - (1.600.410) - (1.600.410) - (1.600.410) Altri movimenti - - (79.572) - (79.572) - (79.572) Distribuzione di dividendi ad azionisti di minoranza - - - - - (653.471) (653.471) Pagamenti basati su azioni - - 211.295 - 211.295 - 211.295 Al 31 dicembre 2023 1.441.500 108.539.944 9.272.847 (10.704.682) 108.549.609 2.575.691 111.125.300 Utile / (perdita) dell'esercizio - - - (7.401.686) (7.401.686) 1.763.176 (5.638.510) Attualizzazione benefici ai dipendenti - - (157.768) - (157.768) - (157.768) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - - (162.844) - (162.844) - (162.844) Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio - - (320.612) (7.401.686) (7.722.298) 1.763.176 (5.959.122) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - (10.704.682) 10.704.682 - - - Acquisto di azioni proprie - - (1.606.906) - (1.606.906) - (1.606.906) Altri movimenti - - (139.618) - (139.618) - (139.618) Distribuzione di dividendi ad azionisti di minoranza - - (194.250) - (194.250) (1.821.161) (2.015.411) Acquisizione di partecipazioni - - - - - 674.877 674.877 Pagamenti basati su azioni - - 213.713 - 213.713 - 213.713 Al 31 dicembre 2024 1.441.500 108.539.944 (3.479.508) (7.401.686) 99.100.250 3.192.583 102.292.833

9 Note Illustrative al Bilancio 1. Informazioni Generali CY4Gate S.p.A.
(di seguito “
CY4Gate” o la “Società” e, congiuntamente alle società da essa controllate, il “Gruppo”) è una società costituita e domiciliata in
Italia
, con sede legale in
Roma (RM), in via Coponia, 8
e organizzata secondo
l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana.
Il Gruppo è attivo principalmente nella progettazione, sviluppo e
produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le Forze Armate, Law Enforcement Agencies e aziende italiane
e straniere.
Dal 26 giugno 2023, le azioni di CY4Gate S.p.A. sono negoziate nel segmento di mercato Euronext STAR
Milan di Borsa Italiana (dal 2020 e fino alla suddetta data erano negoziate nel segmento di mercato Euronext Growth Milan). La Società è controllata dalla Elettronica S.p.A.
, con sede legale a Roma, che predispone il bilancio consolidato dell’insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte. In ottemperanza al punto 22-quinquies dell’art. 2475 del Codice Civile, si comunica che copia del bilancio consolidato è conservato presso la sede della controllante in Via Tiburtina 13,700. Alla data di predisposizione del bilancio, la Società non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza ogni più opportuna decisione relativa alla gestione delle attività della Società. Autorizzazione alla pubblicazione Il presente bilancio consolidato è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. in data 12 marzo 2025, ed è assoggettato a revisione contabile da parte di KPMG S.p.A. La pubblicazione del presente bilancio consolidato è effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea 2019/815 e successive modifiche.
2. Sintesi dei Principi Contabili La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili più rilevanti adottati per la predisposizione del presente bilancio consolidato per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (di seguito il “Bilancio Consolidato”). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati. 2.1. Base di Preparazione Il presente Bilancio Consolidato, predisposto in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 154-ter del D.Lgs. n. 58/98 – T.U.F. – e successive modificazioni e integrazioni, è stato predisposto in accordo con gli “EU IFRS”, intendendosi per tali tutti gli ”International Financial Reporting Standards” (IFRS), tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpretazioni dell’“International Financial Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standing Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state

10 oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi, rispetto alla data del presente Bilancio Consolidato. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è illustrata nella successiva Nota 3 relativa alla “Gestione dei Rischi Finanziari”.
Il Bilancio Consolidato è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui il Gruppo opera. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro.
Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio: • la Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”; • Il Conto economico consolidato è stato predisposto classificando i costi operativi per natura; • Il Conto economico complessivo consolidato, oltre al risultato del periodo risultante dal conto economico, include proventi e costi che non sono rilevati nel conto economico del periodo come richiesto dagli IFRS; • Il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato, predisposto in conformità allo IAS 1; • Il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”.
Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value. Si segnala che gli Amministratori hanno ritenuto opportuno apportare alcune riclassifiche ai saldi di talune voci per l’esercizio comparativo, al fine di una migliore rappresentazione e comprensibilità degli ammontari di bilancio. Si fa in particolare riferimento alle voci di “Costi per servizi” e “Costi per il personale”. 2.2. Area di consolidamento L’elenco delle società incluse nell’area di consolidamento al 31 dicembre 2024 sono indicate nella tabella seguente: Ragione Sociale Sede legale Capitale sociale % partecipazione diretta % partecipazione al Gruppo Metodo di consolidamento Al 31 dicembre 2024 2023 CY4Gate S.p.A. (Capogruppo) Roma (Italia) - via Coponia 8 1.441.500 € - - - x x Imprese controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A. (in breve, RCS) Milano (Italia) - Via Caldera 21 7.000.000 € 100% 100% Consolidamento integrale x x Dars Telecom SL Madrid (Spagna) - Paseo Pintor Rosales 44 4.808 € 65% 65% Consolidamento integrale x x Diateam S.a.S. * Brest (Francia) - 31 rue Yves Collet 300.000 € 70,66% 100,00% Consolidamento integrale x x

11 Servizi Tattici Informativi Legali S.r.l. (in breve, STIL) ** Cuneo (Italia) - Via XX settembre 2 33.333 € n/a n/a Consolidamento integrale - x Tykelab S.r.l. Roma (Italia) - Via Benedetto Croce 10 10.000 € 90% 90% Consolidamento integrale x x XTN Cognitive Security S.r.l. (in breve, XTN) *** Arco (Italia) - via S. Caterina 95 10.000 € 77,80% 80,00% Consolidamento integrale x - Imprese collegate SAS Foretec Andrézieux-Bouthéon (Francia) - Bvd P. Desgrange 5 500.000 € 25% 25% Patrimonio netto x x Joint Venture Prontocyber Plus S.r.l. Roma (Italia) - Via Cassiodoro 1/a 120.000 € 50% 50% Patrimonio netto x - *Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è del 100% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da Diateam a seguito dell’iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ai soci di minoranza sulle quote in loro possesso. ** La società STIL è stata fusa per incorporazione nella controllante diretta RCS al 1° gennaio 2024. Si segnala che la percentuale di partecipazione diretta in STIL era 70% al 31 dicembre 2023, aumentata al 100% in corso d’anno 2024. *** Si segnala che la % di contribuzione al Gruppo è dell'80% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da XTN a seguito dell’iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ad alcuni soci di minoranza sulle quote in loro possesso, pari al 2,20% del capitale sociale della partecipata. In data 26 luglio 2024, a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione Put & Call, CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore 15,33% della partecipata francese, arrivando così a detenere il 70,66% del capitale sociale della stessa. Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo “Fatti di rilievo dell’Esercizio”. Si specifica che la Società ha escluso dall’area di consolidamento le seguenti società controllate, in quanto irrilevanti sul Bilancio Consolidato in relazione alla scarsa operatività delle stesse. Ragione Sociale Sede legale Capitale sociale % partecipazione diretta Aurora France S.A.S. Parigi (Francia) - 9 Rue Parrot 10.000 € 100% RCS LAB GMBH Lebach (Germania) - Scheuernstraße 24 25.000 € 70% XTN Inc. New York - Madison Ave 509 30.500 $ 100% Le situazioni contabili delle società controllate sono incluse nel bilancio consolidato a partire dalla data in cui la Capogruppo inizia ad esercitare il controllo e fino alla data in cui tale controllo cessa. Le situazioni contabili delle società consolidate, predisposte ai fini del consolidamento dai rispettivi organi competenti, sono state opportunamente omogeneizzate e riclassificate al fine di renderle uniformi ai principi contabili e ai criteri di valutazione del Gruppo, come di seguito descritti. Le società controllate sono consolidate con il metodo integrale a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente acquisito e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito a terzi.

12 2.3. Criteri e Metodologie di Consolidamento Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 è stato redatto consolidando con il metodo integrale le situazioni contabili al 31 dicembre 2024 della Capogruppo e delle imprese italiane ed estere di cui CY4Gate detiene il controllo, sia direttamente che indirettamente. Le imprese controllate sono quelle su cui il Gruppo esercita il controllo. Il Gruppo controlla un’impresa quando risulta esposta, oppure vanta diritti, sulla variabilità dei risultati della controllata stessa sulla base del suo coinvolgimento con la controllata stessa ed ha la capacità di influenzare tali risultati attraverso l’esercizio del suo potere. Il controllo può essere esercitato sia in forza del possesso diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con diritto di voto che in forza di accordi contrattuali o legali, anche prescindendo da rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio è considerata ai fini della determinazione del controllo. In generale si presume l’esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto. I criteri adottati per il consolidamento integrale sono i seguenti: ● le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono assunti linea per linea, nel loro ammontare complessivo, prescindendo dalla quota di possesso detenuta, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono evidenziate separatamente nell’ambito del patrimonio netto e del conto economico consolidato; ● le operazioni di aggregazione di imprese sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell’IFRS 3, secondo il metodo dell’acquisizione. Secondo tale metodo il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’entità acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono generalmente rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le seguenti poste, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento: (i) imposte differite attive e passive, (ii) attività e passività per benefici ai dipendenti e (iii) attività destinate alla vendita. Nel caso in cui i fair value delle attività, delle passività e delle passività potenziali possano determinarsi solo provvisoriamente, l’aggregazione di imprese è rilevata utilizzando tali valori provvisori. Le eventuali rettifiche derivanti dal completamento del processo di valutazione sono rilevate entro dodici mesi a partire dalla data di acquisizione; ● se una componente del prezzo è legata alla realizzazione di eventi futuri, tale componente viene considerata nella stima del fair value al momento dell’aggregazione aziendale; ● gli utili e le perdite significativi, con i relativi effetti fiscali, derivanti da operazioni effettuate tra società consolidate integralmente e non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, eccetto che per le perdite che non sono eliminate qualora la transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita. Sono inoltre eliminati se significativi, i reciproci rapporti di debito e credito, i costi e i ricavi, nonché gli oneri e i proventi finanziari;

13 ● l’acquisto di ulteriori quote di partecipazione in società controllate e la vendita di quote di partecipazione che non implicano la perdita del controllo sono considerati transazioni tra azionisti; in quanto tali, gli effetti contabili delle predette operazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio del Gruppo.
2.4. Criteri di Valutazione Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio. ATTIVITÀ IMMATERIALI Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. In particolare, sono identificabili le seguenti principali attività immateriali: (a) Avviamento L’avviamento è classificato come attività immateriale a vita utile indefinita ed è inizialmente contabilizzato al costo, come precedentemente descritto, e successivamente assoggettato a valutazione, almeno annuale, volta a individuare eventuali perdite di valore (“impairment test”). Non è consentito il ripristino di valore nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore. (b) Altre attività immateriali a vita utile definita Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata: Classe di attività immateriale Vita utile in anni Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno 3-5 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3-10 Altre immobilizzazioni immateriali 3-9 Costi di sviluppo 3
ATTIVITÀ MATERIALI Le attività materiali sono iscritte al costo d’acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d’acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti

14 conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un’attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto di affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore. Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l’attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del “ component approach”. La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente: Classe di attività materiale Vita utile in anni Impianti e macchinari 3-7 Attrezzature industriali e commerciali 5-7 Altri beni 5-9 La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio.
Beni in locazione Il Gruppo ha stipulato contratti di locazione relativi a immobili, veicoli e attrezzature industriali. I contratti di locazione sono in genere stipulati per periodi fissi da 6 mesi a 6 anni con opzioni di estensione come descritto di seguito. I contratti possono contenere sia componenti di leasing che componenti diverse dal leasing. Il Gruppo attribuisce il corrispettivo nel contratto alle componenti diverse dal leasing sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted. I contratti di locazione sono rilevati come attività di diritto d’uso e passività corrispondente alla data in cui l’attività è disponibile per l’uso da parte del Gruppo. Le attività e le passività derivanti da un leasing sono inizialmente misurate in base al valore attuale. Le passività del leasing includono il valore attuale netto dei seguenti pagamenti del leasing: ● pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing; ● pagamenti variabili basati su un indice o un tasso, inizialmente misurati utilizzando l'indice o il tasso come alla data di inizio; ● il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare tale opzione; ● il pagamento di penali per la risoluzione anticipata; 
15 ● i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo se il Gruppo ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo. I pagamenti del leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing. Se tale tasso non può essere facilmente determinato, il che è generalmente il caso dei contratti di locazione del Gruppo, viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale del locatario, essendo il tasso che il Gruppo dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari per ottenere un'attività di valore simile all’attività di diritto d'uso in un ambiente economico simile con termini, garanzie e condizioni simili. L’attività per il diritto d’uso viene ammortizzata a quote costanti per l’intera durata del contratto, a meno che il contratto non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale fattispecie l’ammortamento dovrà essere il più breve fra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate per le attività consistenti nel diritto d’uso sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci delle attività materiali di riferimento. Inoltre, l’attività per il diritto d’uso viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le rimisurazioni della passività del leasing. Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, il Gruppo espone le attività per il diritto d’uso tra le attività non correnti e le passività del leasing tra le passività finanziarie correnti e non correnti. A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto d’uso. Il Gruppo si avvale delle esenzioni previste dal principio IFRS 16 – Leasing con riferimento ai contratti di leasing di durata inferiore a 12 mesi e ai contratti relativi ai cosiddetti “low value assets”, complessivamente non significativi. Il Gruppo riconosce la fiscalità differita sulle attività per diritto d’uso e sulle passività finanziarie per leasing. Infine, si fa presente che il Gruppo non ha in essere contratti di leasing in qualità di locatore.
CONVERSIONE DI POSTE IN VALUTA Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall’euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell’esercizio. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’euro sono iscritte al costo storico utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. Le differenze di cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico.
RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E MATERIALI (a) Avviamento L’avviamento non è assoggettato ad ammortamento ma sottoposto a impairment test annualmente o più frequentemente, in presenza di indicatori che possano far ritenere che lo stesso possa aver subito una riduzione di valore.

16 L’impairment test viene effettuato con riferimento all’unità generatrice di flussi finanziari (“Cash Generating Unit”, “CGU”) alla quale è stato allocato l’avviamento. L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dello stesso risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Per valore recuperabile si intende il maggiore tra il fair value della CGU, al netto degli oneri di dismissione, e il relativo valore in uso, intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività. Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dall’ impairment test sia superiore al valore dell’avviamento allocato alla CGU, l’eccedenza residua viene allocata alle attività incluse nella CGU in proporzione al loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’importo più alto tra: • il fair value dell’attività al netto delle spese di vendita; • il valore in uso, come sopra definito; • zero. Il valore originario dell’avviamento non può essere ripristinato qualora vengano meno le ragioni che ne hanno determinato la riduzione di valore. (b) Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne, si considerano fattori quali l’obsolescenza o il deterioramento fisico dell’attività, eventuali cambiamenti significativi nell’uso dell’attività e l’andamento economico dell’attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne, si considerano fattori quali l’andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l’andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un’attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla CGU cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell’attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti.
INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI

17 In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso il confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d’uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione, e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui il Gruppo ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l’andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate sono rilevati a conto economico nell’esercizio in cui sono deliberati.
RIMANENZE Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che il Gruppo si attende di ottenere dalla sua vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione. Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo del loro valore. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE Comprendono denaro, depositi bancari o giacenze verso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti, nonché, investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide sono inizialmente valutate al fair value e poi al costo ammortizzato.
CREDITI E ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI I crediti commerciali, le altre attività correnti e le attività finanziarie correnti sono generati durante il corso ordinario del business e detenuti con l’obiettivo di riscuotere i flussi di cassa contrattuali costituiti da “soli pagamenti di capitale e interessi” secondo il criterio disposto dall’IFRS 9. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo) rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente valutati col criterio del costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l’iscrizione di un apposito fondo svalutazione. I crediti commerciali, le altre attività e le attività finanziarie sono inclusi nell’attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell’attivo non corrente. I crediti con scadenze superiori a 12 mesi e senza componenti finanziarie significative sono presentati al valore attuale.
IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ

18 A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l’eccezione di quelle misurate al fair value con impatto a conto economico, sono analizzate per verificare l’esistenza di indicatori di un’eventuale riduzione del loro valore (impairment). Secondo l’IFRS 9, un modello di previsione delle perdite attese su crediti deve essere applicato in fase di assessment di un impairment. Nell’effettuare tale assessment, il Gruppo applica l’approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per stimare la recuperabilità dei crediti su tutto l’arco della vita aziendale e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettici specifici della natura dei crediti del Gruppo e del contesto economico. Se esiste evidenza di impairment, la perdita viene riconosciuta a conto economico nella voce “Svalutazioni nette di attività finanziarie e attività contrattuali”. I crediti commerciali e le attività finanziarie sono svalutati quando non vi è razionale aspettativa di essere recuperati. Gli indicatori che segnalano l’assenza di aspettative razionali di recupero includono, fra gli altri, l’impossibilità di un creditore di impegnarsi in un piano di recupero con il Gruppo, e l’impossibilità di effettuare pagamenti contrattuali per un periodo significativo di tempo. Per le attività finanziarie contabilizzate col criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico.
ELIMINAZIONE CONTABILE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni: • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall’attività è scaduto; • il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dal principio (c.d. “ pass through test”); • il Gruppo non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo. Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria.
COMPENSAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE Il Gruppo compensa attività e passività finanziarie se e solo se: • esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio; • vi è l’intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l’attività e regolare la passività simultaneamente. PASSIVITÀ FINANZIARIE E DEBITI COMMERCIALI

19 Le passività finanziarie ed i debiti commerciali sono iscritti quando il Gruppo diviene parte delle relative clausole contrattuali. Sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, sono misurati al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo. Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando e solo quando vengono estinte (ovverosia, quando l’obbligazione specificata nel contratto viene rimessa, cancellata o scade).
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati come copertura economica solo al fine di ridurre il rischio di tasso d’interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati, ai sensi dell’IFRS 9, quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell’esercizio. Quando gli strumenti finanziari derivati si qualificano per la contabilizzazione come strumenti di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili. Strumenti di copertura dei flussi di cassa Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o passività riconosciuta in bilancio o una transazione prevista altamente probabile e può impattare il conto economico, la porzione efficace di qualunque utile o perdita sullo strumento finanziario derivato è riconosciuta direttamente nel conto economico complessivo tramite una specifica riserva di capitale (“Riserva cash flow hedge”). L’utile o la perdita cumulativa sono riclassificati dal conto economico complessivo al conto economico nel momento in cui gli effetti economici derivanti dall’elemento coperto impattano il conto economico. L’utile o perdita associata con una copertura o una parte della copertura che è diventata inefficace sono riconosciuti nel conto economico immediatamente all’interno dei proventi (oneri) finanziari netti. Quando uno strumento o una relazione di copertura si estinguono (ad esempio, lo strumento derivato viene venduto, raggiunge la scadenza oppure la relazione di copertura non si qualifica più come efficace), ma il Gruppo si aspetta che la transazione coperta accada in futuro, l’utile o perdita cumulata realizzate al momento dell’estinzione rimangono nel conto economico complessivo e sono riconosciute nel conto economico nel momento in cui la transazione sottostante ha luogo. Se la transazione sottostante non è più probabile, l’utile o la perdita cumulativa presenti nel conto economico complessivo vengono riconosciute immediatamente in conto economico. Il Gruppo fa uso di strumenti derivati di copertura sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dalle proprie controllate. Se la contabilizzazione come strumento di copertura non può essere applicata, le plusvalenze o le perdite derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti finanziari derivati sono riconosciute immediatamente fra i proventi (oneri) finanziari netti.
BENEFICI AI DIPENDENTI

20 I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l’attività lavorativa. TFR Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del Codice Civile Italiano (“TFR”), l’ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l’età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell’obbligazione alla data di bilancio. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d’interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputati a conto economico complessivo. A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne il Gruppo è soggetto solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettata a valutazione attuariale.
OPERAZIONI CON PAGAMENTI BASATI SU AZIONI Nell’ambito delle operazioni con pagamenti basati su azioni, il Gruppo rileva, qualora esistano le condizioni, il costo dei servizi acquistati nel corso del periodo in cui li riceve in contropartita ad un incremento di patrimonio netto o ad una passività, in funzione delle modalità di regolamento dell’operazione e, in particolare, se l’obbligazione è regolata attraverso azioni (piano equity-settled) oppure con pagamento in contanti (piano cash-settled). Tali piani vengono misurati alla data di assegnazione dei diritti, attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati. Il fair value di tali diritti inizialmente determinato viene aggiornato o meno a seconda che il piano sia classificato rispettivamente come cash-settled o equity-settled. La Capogruppo ha previsto per i dirigenti del Gruppo un Piano di Incentivazione che consiste nell’assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Il Piano di stock Grant così come strutturato ricade nell’ambito di applicazione dell’IFRS 2 nella tipologia delle operazioni “equity settled”. Il costo del piano di incentivazione è ripartito lungo il periodo a cui è riferita l’incentivazione (cd. vesting period) ed è determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato ai beneficiari alla data di assunzione dell’impegno in modo da riflettere le condizioni di mercato esistenti alla data in questione. 
21 Ad ogni data di bilancio vengono verificate le ipotesi in merito al numero di Stock Grant che ci si attende giungano a maturazione. L’onere di competenza dell’esercizio è riportato nel conto economico, tra i costi del personale, e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto.
FONDI I fondi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento. L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell’onere per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell’esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all’obbligazione. L’incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo. I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell’apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI DERIVANTI DA CONTRATTI CON CLIENTI I ricavi del Gruppo sono generati principalmente dalla vendita di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi di cyber security e cyber intelligence. I ricavi per vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo del bene, ossia dei rischi e dei benefici, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, o nel momento del trasferimento del servizio al cliente, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali, abbuoni e resi attesi. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta. I contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi nel corso del tempo (“over time”) sono classificati tra le "attività derivanti da contratti con clienti" o tra le "passività derivanti da contratti con clienti" in funzione del rapporto tra lo stato di adempimento della prestazione da parte del Gruppo e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare: - le "attività derivanti da contratti con clienti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente; - le "passività derivanti da contratti con clienti" rappresentano l'obbligazione del Gruppo a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo. Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono

22 sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation. Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti sono rilevate utilizzando la percentuale di completamento quale metodologia per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi inclusi nei relativi budget di commessa. La Società provvede sistematicamente all’aggiornamento delle assunzioni che sono alla base dei budget di commessa al fine di riflettere in bilancio la stima ritenuta più ragionevole in merito ai corrispettivi contrattuali maturati e al risultato economico della commessa. Viceversa, nel caso in cui non siano rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo (“at a point in time”), ovvero quando il cliente acquisisce il controllo dei beni o servizi promessi. Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. Il Gruppo stipula contratti che sono in genere in grado di essere distinti e contabilizzati come separate obbligazioni di fare. I ricavi riconosciuti sono limitati all’ammontare di corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere. Il Gruppo attribuisce il prezzo della transazione alle obbligazioni di prestazione sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, il Gruppo lo stima utilizzando un approccio di mercato adjusted.
CONTRIBUTI I contributi pubblici sono rilevati in bilancio al fair value, quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo è correlato ad un’attività, il valore equo è portato a diminuzione dell’attività stessa. Viene altresì sospeso nelle passività qualora l’attività al quale è correlato non sia entrata in funzione, ovvero è in fase di costruzione ed il relativo ammontare non trova capienza nel valore dell’attività medesima. DIVIDENDI I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi agli Azionisti viene registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti e riflessa come movimento del patrimonio netto.
IMPOSTE Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile al Gruppo.

23 Le imposte differite attive e differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell’avviamento in sede di rilevazione iniziale. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte differite attive e differite passive sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. Il valore delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte del correlato credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate. Le imposte correnti, le imposte differite attive e differite passive sono rilevate nel conto economico alla voce “Imposte”, a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall’utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte differite attive e differite passive sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, fanno riferimento alla stessa entità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico “Altri costi operativi”.
UTILE (PERDITA) PER AZIONE L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione nell’esercizio rettificata per tener conto delle azioni proprie possedute. L’utile (perdita) diluito per azione è calcolato rettificando l’utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo.
2.5. Principi contabili di recente emissione PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2024 Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione entrati in vigore il 1° gennaio 2024. Amendments to IAS 7 — Statement of Cash Flows and IFRS 7 — Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements A maggio 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 - Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 - Strumenti finanziari: Informazioni integrative: Accordi di finanziamento con i fornitori, che introducono nuovi requisiti informativi per migliorare la trasparenza e l'utilità delle informazioni fornite dalle entità in merito agli accordi di finanziamento con i fornitori e hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento con i fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e

24 sull'esposizione al rischio di liquidità. Le modifiche entrano in vigore il 1° gennaio 2024 o successivamente. Amendments to IAS 1 — Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non- Current A gennaio 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: Classificazione delle passività come correnti o non correnti per chiarire come classificare i debiti e le altre passività come correnti o non correnti, e in particolare come classificare le passività con data di regolamento incerta e le passività che possono essere regolate mediante conversione a patrimonio netto. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024. Amendments to IFRS 16 Leases – Lease Liability in a Sale and Leaseback A settembre 2022 lo IASB ha apportato delle modifiche all' IFRS 16 – Leasing: Passività nelle operazioni di vendita e retrolocazione per fornire linee guida per la valutazione della passività derivante da un'operazione di vendita e retrolocazione, volte a garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo di utile o perdita relativamente al diritto d'uso conservato. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024. Non vi sono stati effetti significativi sul Bilancio consolidati derivanti dall’adozione delle modifiche sopra riportate. PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA APPLICABILI Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili al 31 dicembre 2024; efficaci a partire dal 1° gennaio 2025 o in data successiva. Il Gruppo sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio Consolidato. Alla data di redazione del presente Bilancio Consolidato non sono attesi impatti significativi. Amendments IAS 21 — The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability Nell'agosto 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di scambiabilità, per chiarire come un'entità deve applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, quando non lo è, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire. Queste modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2025 o successivamente. Il Gruppo non prevede impatti significativi dall'adozione di queste modifiche. PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione, non ancora omologati dall’Unione Europea. Il Gruppo sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio Consolidato. Alla data di redazione del presente Bilancio Consolidato non sono attesi impatti significativi.

25 Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments A maggio 2024 lo IASB ha pubblicato le Modifiche alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari che hanno modificato l'IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Nel dettaglio lo IASB ha modificato le disposizioni relative a: (i) liquidazione di passività finanziarie mediante un sistema di pagamento elettronico; (ii) valutare le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa delle attività finanziarie, comprese quelle con caratteristiche legate ai fattori ESG; (iii) informativa relativa agli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale designati al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo e (iv) informativa aggiuntiva per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti che non sono direttamente correlate ai rischi e ai costi di base del prestito. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026. IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio contabile, che sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio, per migliorare la rendicontazione dei risultati finanziari. L'IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio migliorerà la qualità dell'informativa finanziaria attraverso requisiti in materia di: (i) subtotali definiti nel conto economico; (ii) informativa sulle misure di performance definite dalla Direzione; e (iii) aggiunta di nuovi principi riguardo aggregazione e disaggregazione delle informazioni. Il principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027. Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 A dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato delle modifiche mirate a supportare le aziende a rendicontare meglio gli effetti finanziari dei contratti di elettricità dipendenti dalla natura, spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (Power Purchase Agreements - PPAs). I contratti di elettricità dipendenti dalla natura aiutano le aziende a garantire la propria fornitura di elettricità da fonti quali l'energia eolica e solare e gli attuali requisiti contabili potrebbero non catturare adeguatamente il modo in cui questi contratti influenzano le prestazioni di un'azienda. Per consentire alle aziende di riflettere meglio questi contratti nei bilanci, le modifiche dello IASB riguarderanno l’ IFRS 9 Strumenti finanziari e l’IFRS 7 Strumenti finanziari: Informativa, e includeranno: (i) chiarire l'applicazione dei requisiti di "uso proprio"; (ii) consentire la contabilizzazione delle coperture se questi contratti sono utilizzati come strumenti di copertura; e (iii) aggiungere nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l'effetto di questi contratti sulle prestazioni finanziarie e sui flussi di cassa di un'azienda. Le modifiche entreranno in vigore prevedibilmente dal 1° gennaio 2026.
3. Gestione dei Rischi Finanziari Le attività del Gruppo sono esposte ai seguenti rischi finanziari: i) rischio di mercato, definito come rischio di cambio, rischio di tasso d’interesse e rischio di prezzo, ii) rischio di credito, iii) rischio di liquidità e iv) rischio di capitale. La strategia di risk management del Gruppo è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie del Gruppo. Allo stato attuale e sulla base delle stime effettuate, non emergono problemi di continuità aziendale o di impairment.

26 RISCHIO TASSO DI INTERESSE Il Gruppo ha sottoscritto “Interest Rate Swap”, strumenti finanziari di copertura sul rischio di tasso di interesse, a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. Nelle seguenti tabelle si riporta un dettaglio degli strumenti sottoscritti al 31 dicembre 2024 e 2023: Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024 Valore nominale Strumenti derivati Cash Flow hedge Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2024 (in Euro) IRS Totale Finanziamenti tasso variabile 48.500.000 18.500.000 18.500.000 Finanziamenti tasso fisso 500.000 - - Totale 49.000.000 18.500.000 18.500.000 Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2023 Valore nominale Strumenti derivati Cash Flow hedge Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2023 (in Euro) IRS Totale Finanziamenti tasso variabile 26.555.052 15.500.000 15.500.000 Finanziamenti tasso fisso 2.050.000 - - Totale 28.605.052 15.500.000 15.500.000 Il Gruppo, nella scelta delle operazioni di finanziamento e d'investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo.
RISCHIO DI CAMBIO Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio, pertanto non pone in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante il Gruppo svolga la propria attività anche all’estero, l’esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall’Euro. RISCHIO DI PREZZO Il Gruppo ritiene di non risultare esposto in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi. RISCHIO DI CREDITO Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, il Gruppo ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controparti o gruppi, attraverso un’analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette al Gruppo di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le relative azioni mitigative.

27 Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità del settore pubblico. Il Gruppo applica l’approccio semplificato previsto dall’IFRS 9 per la stima della recuperabilità dei propri crediti commerciali. L’adeguamento delle stime che ne deriva tiene conto del rischio di inesigibilità dei crediti attraverso la differenziazione dell’ECL (Expected Credit Losses) applicato ai gruppi di crediti omogenei rispetto al profilo di rischio e all’anzianità, ovvero in funzione dello stato di avanzamento delle azioni intraprese per la recuperabilità dei crediti incagliati. L’ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità è di importo non significativo ed è, comunque, coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la Nota 20 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ’ Il rischio di liquidità è associato alla capacità del Gruppo di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
RISCHIO DI CAPITALE L’obiettivo del Gruppo nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. Il Gruppo si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA Il fair value delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e dei finanziamenti, iscritti tra le voci “correnti” della situazione patrimoniale e finanziaria valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 31 dicembre 2024 e 2023. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene, pertanto, che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 31 dicembre 2024 e 2023, identificate sulla base dei requisiti dell’IFRS 7. Al 31 dicembre 2024 Attività / passività finanziarie al costo ammortizzato Fair value strumenti di copertura Attività / passività al fair value a conto economico Attività / passività non finanziarie Totale (in Euro) Attività Attività finanziarie non correnti 442.719 59.532 - 502.251

28 Attività finanziarie correnti 920.352 50.380 - 970.732 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 14.537.530 - - 14.537.530 Totale attività 15.900.601 109.912 - - 16.010.513 Passività Passività finanziarie non correnti 21.819.661 5.292 2.391.845 - 24.216.798 Passività finanziarie derivanti da lease - non correnti 4.227.281 - - 4.227.281 Passività finanziarie correnti 15.069.400 2.635 1.781.953 - 16.853.988 Passività finanziarie derivanti da lease - correnti 1.631.866 - - 1.631.866 Totale passività 42.748.208 7.927 4.173.798 - 46.929.933 Al 31 dicembre 2023 Attività / passività finanziarie al costo ammortizzato Fair value strumenti di copertura Attività / passività al fair value a conto economico Attività / passività non finanziarie Totale (in Euro) Attività Attività finanziarie non correnti 68.066 85.144 - - 153.210 Attività finanziarie correnti 985.189 231.110 - - 1.216.299 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17.561.190 - - - 17.561.190 Totale attività 18.614.445 316.254 - - 18.930.699 Passività Passività finanziarie non correnti 16.372.319 - 4.074.006 - 20.446.325 Passività finanziarie derivanti da lease - non correnti 2.571.452 - - - 2.571.452 Passività finanziarie correnti 6.685.676 - 1.666.391 - 8.352.067 Passività finanziarie derivanti da lease - correnti 1.207.015 - - - 1.207.015 Totale passività 28.836.462 - 5.740.397 - 32.576.859 DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: - Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici; - Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; - Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.

29 Nelle seguenti tabelle si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari in essere, al 31 dicembre 2024 e 2023. Gli importi si riferiscono a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti dal Gruppo e alle put option riconosciute in relazione all’acquisizione di Diateam e, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, di XTN. Per maggiori informazioni si rinvia alle Note 5. Al 31 dicembre 2024 Fair Value Totale (in Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Attività non correnti - 59.532 114.977 174.509 Strumenti finanziari derivati - 59.532 114.977 174.509 Attività correnti - 50.380 252.572 302.952 Strumenti finanziari derivati - 50.380 252.572 302.952 Passività non correnti - (5.292) - (5.292) Strumenti finanziari derivati - (5.292) - (5.292) Passività correnti - (2.635) - (2.635) Strumenti finanziari derivati - (2.635) - (2.635) Passività finanziarie correnti e non correnti - - (4.173.798) (4.173.798) Put option su aggregazioni aziendali - (4.173.798) (4.173.798) Totale - 101.985 (3.806.249) (3.704.264) Al 31 dicembre 2023 Fair Value Totale (in Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Attività non correnti - 85.144 - 85.144 Strumenti finanziari derivati - 85.144 - 85.144 Attività correnti - 231.110 - 231.110 Strumenti finanziari derivati - 231.110 - 231.110 Passività finanziarie correnti e non correnti - - (5.740.397) (5.740.397) Put option su aggregazioni aziendali - - (5.740.397) (5.740.397) Totale - 316.254 (5.740.397) (5.424.143) Tecniche di valutazione e input utilizzati per l’elaborazione delle valutazioni Il fair value della put option su aggregazioni aziendali, pari ad Euro 4.174 migliaia è riferibile alla contabilizzazione, nell’ambito dell’anticipated acquisition method previsto dall’IFRS 3 - Business Combinations, delle passività connesse all’acquisizione del controllo di Diateam e di XTN derivanti dalle opzioni put previste a favore dei soci di minoranza (venditori) di Diateam sulla residua quota del 29,34% e di alcuni soci di minoranza di XTN su ulteriori quote pari al 2,2% del capitale sociale, come previsto dai contratti di acquisizione. Il fair value della passività sopra descritta è stato calcolato implementando un modello simulativo di tipo Monte Carlo, simulando un numero elevato di scenari futuri prospettici dell’EBITDA di Diateam. In ciascuno scenario e per ciascuna tranche, il valore prospettico di EBITDA è stato simulato attraverso un modello normale (framework Bachelier), a partire dal valore realizzato nell’esercizio 2024 dalle società controllate e dai relativi valori previsti nel Piano industriale delle stesse, per gli esercizi 2025 e 2026. Per ciascun scenario di EBITDA simulato, è stato calcolato il valore dello Strike Price alla data di esercizio dell’opzione tenuto conto dei vincoli definiti contrattualmente. In ciascuno scenario, il valore della

30 passività è stato quindi ottenuto come somma dei valori attualizzati al cost of debt degli Strike Price relativi alle diverse tranche. Il valore finale della passività è stato calcolato come media aritmetica, su tutti gli scenari, delle relative grandezze simulate. Il modello simulativo è stato implementato a partire dalle seguenti ipotesi: - per il calcolo del valore della passività, come tasso di sconto è stato considerato il cost of debt della società capogruppo. Tale tasso è stato assunto pari ad un tasso IBR (Incremental Borrowing Rate), calcolato a partire da una curva di sconto identificata dalla somma delle seguenti tre componenti: - componente priva di rischio, ricavata a partire dai tassi di interesse interbancari espressi in euro su diverse scadenze. In particolare, è stata determinata una curva di sconto tramite la procedura di bootstrapping, a partire dai dati di mercato rilevati attraverso information provider pubblici; - componente di rischio di credito: alla data di valutazione, la società capogruppo ha ricavato un’indicazione di rating implicito sulla base delle condizioni creditizie rinvenibili dai contratti di finanziamento in essere. In particolare, è stato ricavato un giudizio sul merito di credito implicito a partire dai margini delle tranche di importo più rilevanti dei suddetti finanziamenti. Sono stati quindi confrontato i margini così ottenuti con gli spread delle curve CDS Service Company Western Europe ed è stata individuata la curva più prossima a tale livello di spread, corrispondente per entrambi complessivamente ad un rating pari a B+. Tale indicazione di merito creditizio è stata utilizzata per la selezione della curva CDS corrispondente. La componente di rischio di credito è stata quindi stimata a partire dai relativi livelli di CDS. - componente di aggiustamento per il rischio paese, determinata tra la curva degli spread sui CDS governativi italiani e la curva aggregata degli spread sui CDS governativi investment grade dell’area Euro; - Il parametro di volatilità dell’EBITDA di Diateam è stato calcolato a partire dalla relativa serie storica dell’EBITDA di società comparabili. Per XTN il fair value della passività è stato determinato pari al valore attuale dell’importo da corrispondere alla scadenza contrattualmente prevista a fronte dell’acquisto delle interessenze degli stessi soci di minoranza. Le variazioni del fair value della suddetta passività sono rilevate dal Gruppo nel prospetto di conto economico, nella voce “oneri finanziari” o “proventi finanziari”. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota 12.
4. Stime e Assunzioni La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nel prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, nel prospetto di conto economico, nel prospetto di conto economico complessivo, nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni del patrimonio netto, nonché nell’informativa fornita. Le stime sono basate sulle più recenti informazioni di cui gli Amministratori dispongono al momento della redazione del presente bilancio.

31 I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari. (a) Riduzione di valore delle attività In accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, le attività materiali e immateriali e l’avviamento sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo e sul mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali e immateriali, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla stima del valore d’uso attraverso un metodo basato sull’attualizzazione dei flussi finanziari attesi si evidenzia che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall’utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: - i flussi attesi, determinati tenendo conto dell’andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari prodotti negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; - i parametri finanziari da utilizzare ai fini dell’attualizzazione dei flussi sopra indicati. (b) Purchase Price Allocation Nell’ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito per l’acquisizione del controllo di un’impresa, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti (fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo pagato (Purchase Price Allocation). Generalmente il Gruppo determina il fair value delle attività acquisite e delle passività assunte attraverso metodologie basate sulla attualizzazione dei flussi finanziari attesi. Tale metodo è caratterizzato da un elevato grado di complessità e dall’utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: - i flussi finanziari attesi, determinati tenendo conto dell’andamento economico delle società acquisite e dei relativi settori di appartenenza, i flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e i tassi di crescita previsionali; - i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione. (c) Ammortamenti Il costo delle attività materiali e immateriali e dei diritti d’uso è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni

32 riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata. (d) Valutazione al fair value Nella valutazione del fair value di un’attività o una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo “Valutazione del fair value”. (e) Fondi rischi e oneri Il Gruppo accerta nei fondi per rischi e oneri le probabili passività riconducibili a oneri con il personale, fornitori, terzi e, in genere, gli altri oneri derivanti da obbligazioni assunte; gli accantonamenti rilevati sono rappresentativi del rischio di esito negativo associato alle fattispecie elencate. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli Amministratori. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione dei bilanci del Gruppo. (f) Fondo svalutazione crediti Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti del Gruppo. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all’esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all’attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell’economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell’esercizio di competenza.
(g) Attività e passività derivanti da contratti Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti il Gruppo stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base del metodo del cost to cost. (h) Fondi per benefici ai dipendenti Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l’elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale. (i) Attività per imposte anticipate Valutazione delle attività per imposte anticipate: devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili o per perdite fiscali se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile o le perdite fiscali. Il Gruppo valuta l’iscrivibilità delle attività per imposte anticipate sulla base delle proiezioni economiche future. Le stime e le assunzioni sottostanti tali proiezioni economiche future sono riviste periodicamente. 
33 (l) Passività per leasing Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
5. Aggregazioni Aziendali 2024 Il 16 gennaio 2024 CY4Gate, a seguito della firma dell'Accordo Preliminare avvenuto in data 14 novembre 2023 e al verificarsi di determinate condizioni sospensive - risolte - in partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto complessivo del 97,8% di XTN Cognitive Security S.r.l., secondo le seguenti proporzioni: - CY4Gate ha acquistato una partecipazione pari al 77,8% del capitale sociale; - Alfa Group ha acquistato una partecipazione pari al 20% del capitale sociale; - La residua partecipazione del 2,2% è detenuta dal Management della partecipata. Il corrispettivo complessivo per l’operazione è pari a Euro 12,2 milioni. Alla data di redazione del presente documento è stato corrisposto l’80% del corrispettivo complessivo; il restante 20% verrà corrisposto entro il 30 giugno 2027 e tale importo potrà ridursi nei limiti del 20% sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026. L’acquisizione è stata finanziata attraverso l’utilizzo della linea Acquisition Capex sottoscritta nel corso dell’esercizio 2022 con un pool di banche. Il contratto di acquisizione prevede inoltre che (i) una quota del corrispettivo pari al 20% sia corrisposta da CY4Gate e da Alfa Group in via differita e (ii) un meccanismo di put e call tale da permettere a CY4Gate di ottenere un addizionale 2,2% del capitale sociale di XTN, da esercitarsi durante il periodo intercorrente tra il 1° giugno 2027 e il 30 giugno 2027. Il fair value del corrispettivo trasferito da parte di CY4Gate alla data dell’acquisizione è costituito da: - un importo fisso pari a Euro 8,7 milioni di pagamento upfront all'acquisizione; - un prezzo differito da corrispondere entro il 30 giugno 2027, pari ad Euro 973 migliaia, il cui present value è stato stimato pari a Euro 805 migliaia al 1° gennaio 2024; data di acquisizione del controllo (present value di Euro 814 migliaia al 31 dicembre 2024). Come suddetto, l’ammontare della dilazione di pagamento potrà ridursi, fino ad un massimo del 20% della stessa, sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026; e - opzioni put su un addizionale 2,2%, il cui present value è stato stimato pari a Euro 274 migliaia al 1° gennaio 2024 (present value di Euro 230 migliaia al 31 dicembre 2024). A tal riguardo si specifica che il Gruppo, così come consentito dai principi contabili di riferimento, ha adottato l’anticipated acquisition method per la contabilizzazione delle opzioni put previste dal contratto di acquisizione. Tale

34 metodo ha comportato la considerazione, nell’ambito della determinazione del corrispettivo trasferito per l’acquisizione del controllo, anche del present value della liability derivante dall’opzione put prevista a favore di alcuni soci di minoranza (venditori) su una quota del 2,2% come previsto dal contratto di acquisizione. Conseguentemente la rilevazione della business combination XTN ha comportato la rilevazione di NCI ( non controlling interests) nel presente Bilancio Consolidato per una quota pari al 20% del capitale sociale di XTN, corrispondente alla quota della società Alfa Group, non interessata da diritti di opzione da parte del Gruppo. Si segnala che anche con riferimento alla partecipata Diateam, acquisita nel precedente esercizio, il Gruppo ha adottato l’anticipated acquisition method per la contabilizzazione delle opzioni put previste sulla residua quota del 29,34% del capitale sociale. Conseguentemente la rilevazione della business combination Diateam non ha comportato la rilevazione di NCI (non controlling interests). Con riferimento all’Acquisizione, come consentito dall’IFRS 3, il Gruppo ha completato il processo di valutazione del fair value delle attività acquisite, delle passività e le passività potenziali assunte (“Purchase Price Allocation”). In particolare, tale analisi ha identificato un marchio aziendale di XTN Cognitive Security Srl per complessivi Euro 1,8 milioni, al lordo dei relativi effetti fiscali. Il valore netto degli asset acquisiti è dettagliabile come segue: (in Euro) Valore contabile alla data di acquisizione Rivalutazione / Svalutazione Fair value Attività non correnti 492.935 1.841.348 2.334.283 Attività immateriali e avviamento 412.406 1.841.348 2.253.754 Immobili, impianti e macchinari 21.765 21.765 Attività per imposte anticipate 58.764 58.764 Attività correnti 6.357.287 - 6.357.287 Crediti commerciali 1.846.679 1.846.679 Altre attività correnti 39.871 39.871 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisite 4.470.737 4.470.737 Attività totali 6.850.222 1.841.348 8.691.570 Passività non correnti (914.344) (504.345) (1.418.689) Fondi per benefici ai dipendenti - non correnti (202.344) (202.344) Passività finanziarie non correnti (712.000) (712.000) Passività per imposte differite - (504.345) (504.345) Passività correnti (3.898.491) - (3.898.491) Debiti commerciali (1.348.318) (1.348.318) Altre passività correnti (2.550.173) (2.550.173) Passività totali (4.812.835) (504.345) (5.317.180) Valore netto degli asset identificabili 2.037.387 1.337.003 3.374.390 Percentuale di consolidamento * 80,00% Valore netto degli asset identificabili attribuiti al Gruppo (A) 1.629.910 1.069.602 2.699.512 Valore netto degli asset identificabili attribuiti a terzi 407.477 267.401 674.878 Avviamento (C) = (B) - (A) 8.179.372 (1.069.602) 7.109.770 Valore netto degli asset acquistati (corrispettivo) (B) 9.809.282 9.809.282 * La % di contribuzione al Gruppo è dell'80% e tiene conto del contributo al patrimonio netto di Gruppo apportato da XTN a seguito dell’iscrizione di ulteriori quote di partecipazione per effetto della contabilizzazione delle opzioni Put concesse ad alcuni soci di minoranza sulle quote in loro possesso, pari al 2,20% del capitale sociale della partecipata.

35 L’avviamento rappresenta il valore intrinseco della partecipata derivante dalla competenza tecnica del personale, dal riconoscimento nel mercato e dalle prospettive di reddito indipendente dal valore specifico attributo al marchio e/o a singoli elementi. L’avviamento riconosciuto non è deducibile ai fini fiscali. Il corrispettivo, di Euro 9.809 migliaia, include Euro 8.730 migliaia di prezzo upfront; Euro 805 migliaia di fair value al 1° gennaio 2024 della componente di prezzo differito; Euro 274 migliaia di fair value della passività per put option al 1° gennaio 2024. Di seguito si riporta il dettaglio della liquidità utilizzata per l’acquisizione: (in Euro) Corrispettivo pagato 8.729.700 Liquidità acquisita (4.470.737) Flusso netto di liquidità assorbito dall'attività di investimento 4.258.963 Il business acquisito ha contribuito al risultato del Gruppo con ricavi pari a Euro 5.021 migliaia e un utile netto pari a Euro 1.641 migliaia per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024.
6. Informativa di Settore L’IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente i) che coinvolge attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi, ii) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale e iii) per la quale sono disponibili dati economico finanziari separati. Ai fini dell’IFRS 8, l’attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo, quello dello sviluppo e della commercializzazione di prodotti di cyber intelligence e cyber security.
7. Ricavi operativi La voce in oggetto si riferisce principalmente alla vendita di prodotti e risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 67.388.250 66.666.596 Variazione dei lavori in corso su ordinazione 4.976.177 (177.543) Totale 72.364.427 66.489.053 I ricavi operativi consuntivati nell’anno 2024 evidenziano un incremento rispetto al periodo precedente di Euro 5.875 migliaia, riconducibile per Euro 4.800 migliaia alla variazione di perimetro a seguito dell’acquisizione del controllo di XTN a partire dal 1° gennaio 2024. La voce “Variazione dei lavori in corso su ordinazione” è riconducibile alla sommatoria tra ricavi relativi a commesse in corso di esecuzione rilevati “over time” in prevalenza acquisite negli ultimi mesi del 2024, e ricavi derivanti dalla chiusura di talune commesse ultimate nel periodo.

36 Di seguito si riporta la composizione dei ricavi rilevati “at a point in time” (i.e. alla consegna del bene, licenza o servizio) o “over time”. Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Rilevati at point in time 7.057.140 18.201.855 Rilevati over time 60.331.110 48.464.741 Totale 67.388.250 66.666.596 Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, il Gruppo rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso. L’attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi il Gruppo utilizza il metodo basato sugli input (cost to cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, il Gruppo rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti. La seguente tabella riporta i ricavi ripartiti per area geografica: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Italia 46.928.906 37.712.516 Estero 25.435.521 28.776.537 Totale 72.364.427 66.489.053
8. Altri ricavi La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Crediti d'imposta 708.687 1.271.275 Contributi 989.512 301.392 Altri 1.016.172 202.598 Totale 2.714.371 1.775.265
37 I ricavi per crediti d'imposta 2024 sono riferiti interamente al credito di imposta per ricerca e sviluppo. Nel 2023, questi erano riferiti per Euro 757 migliaia al credito di imposta per ricerca e sviluppo e per Euro 514 migliaia al credito d’imposta per beni strumentali. Con riferimento alle aggregazioni aziendali, rispetto all’esercizio 2024 gli altri ricavi includono Euro 221 migliaia di XTN, consolidata dal Gruppo dal 1° gennaio 2024.

38 9. Costi per acquisti, servizi e personale La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Costi per materie prime e merci 1.974.247 3.300.696 Costi per materiali di consumo 1.966.457 550.208 Totale costi per materie prime 3.940.704 3.850.904 Spese legali e di consulenza 1.703.851 2.419.290 Utenze e spese telefoniche 3.768.371 3.306.028 Servizi tecnici e commerciali 1.063.640 2.881.486 Servizi direzione e amministrazione 3.601.724 4.132.847 Manutenzione 3.006.638 1.891.592 Noleggi e spese accessorie 923.878 1.229.290 Licenze software 1.840.341 671.204 Spese di rappresentanza e promozione 2.104.095 2.055.104 Compensi organi sociali 1.251.860 927.504 Prestazioni di fornitori terzi su commesse 3.432.440 3.485.178 Altri costi 3.070.492 2.782.099 Totale costi per servizi 25.767.329 25.781.622 Salari e stipendi 21.726.483 19.499.424 Oneri sociali 8.732.937 7.152.554 Trattamento di fine rapporto 1.510.825 1.278.241 Trattamento di quiescenza e simili 175.116 162.918 Pagamenti basati su azioni 213.712 211.295 Altri costi 432.742 220.725 Totale costi per il personale 32.791.815 28.525.156 Totale costi per acquisti, servizi e personale 62.499.848 58.157.682 I costi per servizi e per il personale sono rappresentati al netto delle capitalizzazioni, relative a tale tipologia di costo, effettuate per i costi di sviluppo. Tali capitalizzazioni ammontano, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, rispettivamente a Euro 1.560 migliaia ed Euro 6.303 migliaia (Euro 2.601 migliaia ed Euro 4.561 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 16. La voce “pagamenti basati su azioni”, inclusa nei costi per il personale, si riferisce alla rilevazione dell’onere di competenza dell’esercizio riferito al piano di stock grant deliberato dalla società capogruppo. Tale onere è stato rilevato in contropartita di una riserva di patrimonio netto. Di seguito si descrivono le principali caratteristiche del piano. Il piano di stock grant deliberato dalla società capogruppo consiste nell’assegnazione ai beneficiari, a titolo gratuito, di azioni della società capogruppo, su un ciclo di assegnazione delle azioni riferito al triennio 2023-2025. Il numero massimo di azioni che potranno essere assegnate complessivamente ai beneficiari, lungo l’intera durata del ciclo di piano, sarà pari a 427.500. L’attribuzione delle azioni è subordinata ogni anno al raggiungimento da parte del Gruppo

39 degli obiettivi economico-finanziari di performance e degli obiettivi qualitativi definiti nel regolamento del piano. Per data di assegnazione delle azioni, ai fini del regolamento, si intende la data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione accerta il raggiungimento dei suddetti obiettivi. In relazione a quanto fin qui descritto la misurazione del piano ha determinato, per l’esercizio in commento, un costo per Euro 214 migliaia con relativa contropartita in una riserva di patrimonio netto. L’incremento dei costi per materie prime, servizi e per il personale è riconducibile alla variazione di perimetro a seguito dell’acquisizione del controllo di XTN a partire dal 1° gennaio 2024, rispettivamente per Euro 2 migliaia, Euro 1.481 migliaia ed Euro 1.391 migliaia. Inoltre, si evidenzia che nell’esercizio 2024 il Gruppo ha confermato il rafforzamento dell’organico con l’ingresso di 132 nuove risorse a fronte di 109 uscite sia nell’ambito sales al fine del consolidamento della presenza della Società in mercati strategici, sia dei team tecnici di Sviluppo e di delivery a supporto dell’incremento dei volumi di business. Inoltre, 25 risorse sono entrate a far parte del Gruppo CY4 a seguito dell’acquisizione XTN. Di seguito si riporta il numero medio dei dipendenti del Gruppo: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Unità) 2024 2023 Dirigenti 25 23 Quadri 81 74 Impiegati 443 398 Totale 549 495
10. Ammortamenti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 16.355.427 12.879.762 Ammortamenti immobilizzazioni materiali 2.614.133 1.808.985 Ammortamento diritto d'uso 1.975.714 1.737.138 Totale 20.945.274 16.425.885 L’incremento degli ammortamenti nell’esercizio 2024 è imputabile principalmente agli investimenti del periodo precedente ammortizzati nell’anno. Con riferimento alle aggregazioni aziendali, rispetto all’esercizio 2024 gli ammortamenti includono Euro 181 migliaia di XTN, consolidata dal Gruppo dal 1° gennaio 2024. Nella voce sono inoltre inclusi Euro 184 migliaia di ammortamento del marchio emerso in sede di allocazione del prezzo pagato nella business combination di XTN; allocazione completata al 31 dicembre 2024 - come più dettagliatamente descritto nella Nota 5 “Aggregazioni Aziendali”.

40 11. Altri costi operativi La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Minusvalenze e sopravvenienze passive 122.067 184.677 Contributi e quote associative 80.690 64.834 Tasse ed altre imposte indirette 18.207 71.606 Oneri diversi di gestione 738.635 469.665 Totale 959.599 790.782 Gli “oneri diversi di gestione” sono principalmente relativi a spese di gestione delle autovetture aziendali.
12. Proventi e oneri finanziari La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Interessi attivi 291.229 55.291 Altri proventi finanziari 355.871 435.014 Proventi finanziari 822.100 490.305 Interessi passivi bancari (2.762.908) (1.594.713) Interessi passivi per leasing (125.628) (108.082) Utili/(Perdite) netti su cambi (14.487) (7.288) Interest costs su benefici a dipendenti (23.388) (20.603) Altri interessi passivi ed oneri finanziari (262.459) (779.092) Oneri finanziari (3.188.870) (2.509.778) La variazione degli oneri finanziari è principalmente riconducibile a maggiori interessi passivi bancari (per Euro 1.168 migliaia). Per maggiori informazioni sui finanziamenti bancari in essere, si rinvia altresì alla Nota 28. La voce "altri interessi passivi ed oneri finanziari”, decrementata per Euro 517 migliaia, nel 2023 accoglieva principalmente la rilevazione della variazione di fair value della put liability iscritta con riferimento all’acquisizione della partecipata Diateam S.a.S. (per Euro 553 migliaia). L’adeguamento del fair value della suddetta put liability nel 2024 ha comportato l’iscrizione di un provento finanziario di Euro 201 migliaia. Al 31 dicembre 2024 tale voce accoglie Euro 228 migliaia di onere iscritto in rilevazione del risultato d’esercizio della Prontocyber Plus, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 5 “Aggregazioni aziendali”. La contribuzione alle voci in commento da parte della XTN, acquisita e consolidata dal Gruppo dal 1° gennaio 2024 è pari ad Euro 3 migliaia di proventi finanziari ed Euro 21 migliaia di oneri finanziari.

41 13. Imposte La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Imposte correnti (1.485.033) (1.619.433) Imposte di esercizi precedenti - 2.291 Imposte differite 8.091.730 2.212.093 Totale 6.606.696 594.951 Il contributo di XTN alla voce in oggetto è pari a Euro 222 migliaia di imposte correnti. La variazione della fiscalità differita rispetto al 2023 è prevalentemente legata allo stanziamento nel 2024 di imposte anticipate (per Euro 6.780 migliaia) prevalentemente su perdite fiscali, ritenute recuperabili a fronte del Piano industriale 2025-2029 del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione del 6 marzo 2025; oltre al rigiro della fiscalità differita, per Euro 1.309 migliaia, rilevata sui plusvalori allocati nell’ambito dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del Gruppo RCS, nel 2022; di Diateam nel 2023 e di XTN nel 2024. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 5 “Aggregazioni Aziendali”. CY4Gate, in qualità di consolidante, e le proprie controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A. e Tykelab S.r.l., in qualità di consolidate, partecipano al Consolidato Fiscale Nazionale in vigore per il triennio 2023-2025. Le relazioni tra la consolidante e le consolidate sono regolate dal Regolamento di Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo, ispirato a criteri di omogeneità e neutralità. La seguente tabella riporta la riconciliazione dell’onere fiscale teorico con quello effettivo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Risultato ante imposte (12.234.589) (9.493.119) Imposte teoriche IRES 2.936.301 2.278.349 Minori imposte Altre (1.825.606) (3.244.781) Maggiori imposte Altre 303.018 253.616 Totale imposte correnti sul reddito (IRES) 183.387 206.644 IRAP 39.287 18.560 Imposte estere sul reddito 1.262.359 1.394.229 Imposte relativi ad esercizi precedenti (2.291) Totale fiscalità differita (8.089.555) (2.212.093) Totale imposte sul reddito (6.606.696) (594.951)

42 14. Utile (Perdita) per azione e Utile (Perdita) diluito per azione La determinazione della perdita per azione (di seguito “earnings per share” o “EPS”) è pari a Euro 0,24, calcolata dividendo la perdita netta (pari ad Euro 5.638 migliaia) per il numero di azioni medio nel periodo di riferimento (23.571.428). La perdita per azione coincide con la perdita diluita per azione.
15. Avviamento L’avviamento, pari a Euro 49.190.205 al 31 dicembre 2024 (Euro 42.080.435 al 31 dicembre 2023) è stato rilevato a seguito delle aggregazioni aziendali concluse nel corso del 2024 (per maggiori dettagli si veda la Nota 5 “Aggregazioni Aziendali”), nonché delle acquisizioni realizzate negli esercizi precedenti. L’incremento dell’avviamento registrato nel corso del periodo è relativo alla partecipata XTN, consolidata a partire dal 1° gennaio 2024. L’avviamento è stato allocato alla CGU XTN (Euro 7.110 migliaia), alla CGU Diateam (Euro 6.282 migliaia) e alla CGU Gruppo RCS (Euro 35.798 migliaia) al momento dell’acquisizione del controllo di ogni singola società o gruppo di società. Con riferimento all’avviamento allocato alla CGU XTN, in considerazione del fatto che l’acquisizione è avvenuta nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha verificato la recuperabilità basandosi sul fair value desunto dalla transazione di acquisizione effettuata con una terza parte indipendente. Si segnala che la performance 2024 della controllata XTN è stata superiore a quella prevista a budget per lo stesso anno. Il Gruppo ha concluso le attività di Purchase Price Allocation al 31 dicembre 2024 per le quali si è avvalso della consulenza specifica di un esperto esterno. Il valore recuperabile dell’avviamento allocato alla CGU Diateam e alla CGU Gruppo RCS è stato determinato mediante la stima del valore d’uso considerando i flussi previsti in base al Piano industriale del Gruppo predisposto sull’orizzonte temporale 2025-2029, il quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all’andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Si precisa che per la redazione dell’impairment test dell’avviamento il Management del Gruppo si è avvalso della consulenza specifica di un esperto esterno. Il valore d’uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali predisposti dagli Amministratori della Società relativi al periodo di cinque anni dal 2025 al 2029. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d’uso sono afferenti alla gestione operativa di Diateam, del Gruppo RCS e non includono gli oneri finanziari, le imposte figurative e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante. Come suddetto, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine. I flussi finanziari suddetti sono stati attualizzati utilizzando un WACC pre-imposte pari al 14,43% per l’avviamento allocato a Diateam e pari al 10,98% per l’avviamento allocato al Gruppo RCS. Si rileva che la differenza dei tassi è relativa al rischio aggiuntivo della CGU Diateam dovuto alla ridotta dimensione del rispettivo complesso aziendale - small size premium.

43 Il tasso di sconto per l’avviamento allocato al Gruppo RCS, pari a 3,53%, è stato assunto attraverso una media dei rendimenti dei BTP emessi dallo Stato italiano nel 2024 (duration media di circa 7 anni). Il premio al rischio di mercato, pari al 6,20%, è stato stimato da numerosi studi sulla base di osservazioni, su periodi molto lunghi (10-30 anni), dei rendimenti azionari eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered è stato calcolato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di RCS, pari a 0,69; reso levered sulla base della struttura finanziaria di RCS e del tax rate tramite l’applicazione della formula di Hamada, ottenendo un beta levered pari a 0,76. Non è stato considerato un size premium dato che la società ha una dimensione comparabile alle aziende del settore. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 8,23%. Relativamente all’avviamento allocato a Diateam, il tasso di sconto, pari a 3,20%, è stato assunto considerando i rendimenti medi dei titoli di Stato governativi francesi aventi scadenza di 10 anni al 31 dicembre 24. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,60%, è stato stimato da numerosi studi sulla base di osservazioni, su periodi molto lunghi (10-30 anni), dei rendimenti azionari eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered è stato calcolato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di Diateam, pari a 0,67; pari al beta levered calcolato assumendo una struttura finanziaria target per lo sfruttamento dell’asset senza indebitamento netto, corrispondente a quella della Diateam al 31 dicembre 24. Inoltre, è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 3,87 punti percentuali, in considerazione della differenza tra i rendimenti attesi di società di diversa dimensione (in Francia), comparando nello specifico la dimensione della società oggetto di valutazione con la dimensione media delle società comparabili utilizzate per la stima del costo del capitale. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 10,83%. I piani alla base dell’impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 6 marzo 2025. Inoltre, sono state effettuate le seguenti sensitivity: - per la CGU Diateam: variazione del WACC di 2,5%, 5%, 7,5% e 10%, ossia una variazione da 14,43% fino al 15,88%, e del tasso di crescita dal 2% fino all’1%. Nessuna svalutazione si renderebbe necessaria. Inoltre, è stato simulato l’effetto sul valore della CGU di una flessione dei flussi finanziari generabili a regime nel valore terminale del 10% rispetto a quanto ipotizzato nello scenario base. Anche da tale sensitivity nessuna svalutazione è risultata necessaria. - per la CGU Gruppo RCS: variazione del WACC di 2,5%, 5%, 7,5% e 10%, ossia una variazione da 10,98% fino al 12,07%, e del tasso di crescita dal 2% fino all’1%. Nessuna svalutazione si renderebbe necessaria. Inoltre, è stato simulato l’effetto sul valore della CGU di una flessione dei flussi finanziari generabili a regime nel valore terminale del 10% rispetto a quanto ipotizzato nello scenario base. Anche da tale sensitivity nessuna svalutazione è risultata necessaria. Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore recuperabile di ciascuna CGU eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2024.
16. Attività Immateriali La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue: Costi di Diritti di Concessioni, Immobilizzaz Altre Totale

44 (in Euro) sviluppo brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno licenze, marchi e diritti simili ioni in corso e acconti immobilizzaz ioni immateriali Saldo al 1° gennaio 2023 5.106.822 6.233.802 10.436.374 1.729.000 2.327.664 25.833.662 Di cui: - costo storico 11.767.135 9.889.773 18.310.369 1.729.000 4.612.817 46.309.094 - fondo ammortamento (6.660.313) (3.655.971) (7.873.995) - (2.285.153) (20.475.432) Variazione del perimetro - - 3.162.248 - - 3.162.248 Investimenti 7.598.426 5.036.480 3.383.077 1.797.573 417.088 18.232.644 Ammortamenti (3.260.739) (2.998.950) (5.328.613) - (1.291.460) (12.879.762) Riclassifiche - 1.729.000 - (1.729.000) - - Saldo al 31 dicembre 2023 9.444.509 10.000.332 11.653.086 1.797.573 1.453.292 34.348.792 Di cui: - costo storico 27.609.762 16.568.695 21.332.964 1.797.573 4.191.335 71.500.329 - fondo ammortamento (18.165.253) (6.568.363) (9.679.878) - (2.738.043) (37.151.537) Variazione del perimetro 578.493 - 1.841.348 - - 2.419.841 Investimenti 7.883.063 676.864 2.411.968 - 985.153 11.957.048 Disinvestimenti - - - - (368.748) (368.748) Ammortamenti (5.746.015) (2.995.554) (6.722.776) - (891.082) (16.355.427) Riclassifiche - 1.044.641 633.507 (1.678.148) - - Saldo al 31 dicembre 2024 12.160.050 8.726.283 9.817.133 119.425 1.178.615 32.001.506 Di cui: - costo storico 35.624.631 19.293.030 23.286.588 119.425 3.886.837 82.210.511 - fondo ammortamento (23.464.580) (10.566.747) (13.469.455) - (2.708.014) (50.208.796) I costi di sviluppo accolgono i costi relativi all’applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze ad un piano o un progetto diretto alla produzione di applicazioni, dispositivi e sistemi software nuovi o sostanzialmente avanzati precedenti l’avvio della commercializzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in futuro di benefici economici. Le attività immateriali iscritte al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 32.001.506 ed evidenziano un decremento netto rispetto all’esercizio precedente pari a Euro 2.347.286 riconducibile a minori investimenti nel periodo rispetto l’esercizio precedente. Gli investimenti del periodo, di complessivi Euro 11.957 migliaia, sono imputabili principalmente ai costi di sviluppo (Euro 7.883 migliaia) per i quali a seguito di opportune analisi gli Amministratori hanno ritenuto che vi fossero tutti i requisiti per la relativa capitalizzazione; all’acquisizione di licenze (Euro 2.412 migliaia); a diritti di brevetto industriale (Euro 677 migliaia); al netto degli ammortamenti di periodo, pari ad Euro 16.355 migliaia. Con riferimento alla recuperabilità delle attività immateriali a vita utile definita su commentate, si rileva che i test di impairment effettuati dagli Amministratori, con l’ausilio di un esperto esterno su tutte le CGU che compongono il bilancio consolidato, non hanno evidenziato l’esistenza di perdite durevoli di valore e dunque la necessità di procedere a svalutazioni. Con riferimento all’impairment test eseguito sulla CGU Gruppo RCS e sulla CGU Diateam si rinvia a quanto già dettagliatamente descritto nel precedente paragrafo delle presenti note illustrative “Avviamento”.

45 Con riferimento alla CGU CY4Gate, inclusiva delle attività e delle passività della società capogruppo, Il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d’uso considerando i flussi previsti in base al Piano industriale predisposto sull’orizzonte temporale 2025-2029, il quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all’andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Si precisa che anche per la redazione dell’impairment test delle attività nette della CGU CY4Gate gli Amministratori della società capogruppo si sono avvalsi della consulenza specifica di un esperto esterno. Il valore d’uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali relativi al periodo di cinque anni dal 2025 al 2029. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d’uso sono afferenti alla gestione operativa della Società Capogruppo CY4Gate S.p.A. stand alone, e non includono gli oneri finanziari, le imposte figurative e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante. Come sopra menzionato, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine. I flussi finanziari sono stati attualizzati utilizzando un WACC pre-imposte pari al 9,61%. Il tasso di sconto è stato assunto attraverso una media dei rendimenti dei BTP emessi dallo Stato italiano nel 2024 (duration media di circa 7 anni). Il premio al rischio di mercato, pari al 6,20%, è stato stimato da numerosi studi sulla base di osservazioni, su periodi molto lunghi (10-30 anni), dei rendimenti azionari eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered di 0,54 considerato è pari a quello della Capogruppo, essendo una società quotata, reso levered sulla base della struttura finanziaria di CY4Gate e del tax rate tramite l’applicazione della formula di Hamada. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 7,46 %; 10,48% pre-tax. I piani alla base dell’impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della società capogruppo. Inoltre, sono state effettuate le seguenti sensitivity: - variazione del WACC di 2,5%, 5%, 7,5% e 10%, ossia una variazione da 9,61% fino al 10,57%, e del tasso di crescita dal 2% fino all’1%; - è stato simulato l’effetto sul valore della CGU di una flessione dei flussi finanziari generabili a regime nel valore terminale del 10% rispetto a quanto ipotizzato nello scenario base. Anche da tale sensitivity nessuna svalutazione è risultata necessaria. Anche negli scenari di sensitivity su descritti non è emersa la necessità di rilevare una svalutazione delle attività immateriali a vita utile definita. Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore recuperabile della CGU Cy4Gate eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2024.
17. Immobili, impianti e macchinari La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue:

46 (in Euro) Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Terreni e fabbricati Immobilizzazioni in corso e acconti Totale Saldo al 1° gennaio 2023 259.501 2.405.307 2.500.139 - - 4.732.835 Di cui: - costo storico 1.403.777 13.660.666 8.627.082 - - 23.691.525 - fondo ammortamento (1.144.276) (11.255.359) (6.559.055) - - (18.958.690) Variazioni di perimetro - 166.374 - 382.186 - 548.560 Investimenti 709.893 2.017.911 1.055.198 1.130 81.219 3.865.351 Disinvestimenti - (21.118) (21.520) - - (42.638) Ammortamenti (547.483) (605.579) (601.566) (54.357) - (1.808.985) Saldo al 31 dicembre 2023 421.911 3.962.895 2.500.139 328.959 81.219 7.295.123 Di cui: - costo storico 2.107.192 14.984.636 9.365.512 554.208 81.219 27.092.767 - fondo ammortamento (1.685.281) (11.021.740) (6.865.373) (225.249) - (19.797.643) Variazioni di perimetro - 21.765 - - - 21.765 Investimenti 660.516 3.175.287 1.727.177 - 218.066 5.781.046 Disinvestimenti (633.554) - - - - (633.554) Ammortamenti (169.518) (1.850.287) (539.750) (54.578) - (2.614.133) Saldo al 31 dicembre 2024 279.355 5.309.660 3.687.566 274.380 299.286 9.850.247 Di cui: - costo storico 1.473.638 18.181.688 11.092.689 554.208 299.286 31.601.509 - fondo ammortamento (1.194.283) (12.872.028) (7.405.123) (279.827) - (21.751.261) Le immobilizzazioni materiali iscritte al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 9.850.247 e mostrano un incremento netto rispetto all’esercizio precedente pari a Euro 2.555.124 principalmente riconducibile a: ● investimenti per complessivi Euro 5.781 migliaia, principalmente per acquisti di attrezzature industriali e commerciali (Euro 3.175 migliaia) e altri beni (Euro 1.727 migliaia); ● decrementi per complessivi Euro 3.248 migliaia per gli ammortamenti del periodo (Euro 2.614 migliaia) e disinvestimenti (Euro 634 migliaia). Con riferimento alla recuperabilità della voce Impianti e Macchinari, i test di impairment sulle CGU identificate, effettuati dagli Amministratori della Capogruppo con l’ausilio di un esperto esterno, commentate nei paragrafi precedenti delle presenti note illustrative, hanno dimostrato la recuperabilità della voce Immobili, Impianti e Macchinari su commentata e dunque l’assenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024.
18. Diritti d’uso La voce diritti d’uso è dettagliabile come segue: Al 31 dicembre

47 (in Euro) 2024 2023 Immobili 4.366.485 2.280.838 Hardware 326.480 682.803 Automobili 1.001.412 682.550 Totale diritti d'uso 5.694.377 3.646.191 Di seguito gli ammontari ricompresi nel conto economico per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e 2023: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ammortamento diritti d'uso 1.975.714 1.737.138 Interessi passivi per leasing 125.628 108.082 Noleggi e spese accessorie 923.878 1.229.290 Totale 3.025.220 3.074.510 La voce è principalmente riconducibile alla locazione degli uffici del Gruppo, nonché al noleggio di hardware utilizzati nell’ordinaria operatività del Gruppo RCS, e di autoveicoli. Il periodo di ammortamento dei diritti d’uso è pari a 6 anni per gli immobili, 5 anni per gli hardware e 4 anni per le autovetture. Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha scelto di escludere dal perimetro di applicazione le locazioni con durata inferiore ai 12 mesi e quelle aventi ad oggetto beni di modesto valore i cui riflessi, pertanto, sono rilevati nella voce “costi per acquisti, servizi e personale”. Con riferimento alla recuperabilità della voce Diritti D’Uso i test di impairment sulle CGU identificate, effettuati dagli Amministratori della Capogruppo con l’ausilio di un esperto esterno, commentate nei paragrafi precedenti delle presenti note illustrative, hanno dimostrato la recuperabilità della voce Diritti D’Uso su commentata e dunque l’assenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024.
19. Rimanenze La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Prodotti finiti e merci 973.830 759.066 Totale 973.830 759.066 La voce è principalmente riconducibile alle rimanenze di prodotti finiti e merci del Gruppo RCS (Euro 881 migliaia), costituite principalmente da hard disk esterni e altri prodotti similari correntemente utilizzati nel business del Gruppo RCS. Completano la voce le rimanenze della controllata Diateam (Euro 93 migliaia).

48 20. Crediti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Verso clienti 45.940.377 49.050.886 Verso imprese controllanti 5.662.699 5.727.691 Fondo svalutazione (1.662.510) (1.127.391) Totale 49.940.566 53.651.186 Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Crediti verso clienti (Italia) 40.740.339 45.647.548 Crediti verso clienti (Estero) 10.862.737 9.131.029 Fondo svalutazione crediti (1.662.510) (1.127.391) Totale 49.940.566 53.651.186 Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti: Fondo svalutazione crediti (in Euro) Saldo al 1° gennaio 2023 (1.282.213) Accantonamento (284.955) Utilizzo 439.777 Saldo al 31 dicembre 2023 (1.127.391) Accantonamento (535.119) Utilizzo - Saldo al 31 dicembre 2024 (1.662.510)
21. Crediti e debiti tributari correnti Le voci “crediti tributari correnti” e “debiti tributari” rispettivamente pari, al 31 dicembre 2024, a Euro 79 migliaia ed Euro 278 migliaia (Euro 394 migliaia ed Euro 1.031 migliaia al 31 dicembre 2023) si riferiscono interamente a crediti e debiti nei confronti dell’Erario per IRES e IRAP.
22. Altre attività correnti e non correnti La voce altre attività correnti e non correnti risulta dettagliabile come segue:

49 Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Risconti attivi 1.926.526 3.491.655 Crediti vs Erario per IVA 1.708.386 2.739.683 Crediti di imposta Beni Strumentali 517.987 511.705 Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 1.032.037 1.231.335 Altri crediti e attività correnti 496.006 611.630 Totale altre attività correnti 5.680.942 8.586.008 Crediti di imposta Beni Strumentali 62.999 445.462 Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 570.852 1.014.479 Altri 397.938 1.931 Totale altre attività non correnti 1.031.789 1.461.872 Totale altre attività correnti e non correnti 6.712.731 10.047.880 Le Altre attività correnti, complessivamente pari ad Euro 5.681 migliaia, presentano un decremento rispetto all’esercizio precedente per Euro 2.905 migliaia, principalmente riconducibile al decremento dei crediti per IVA (per Euro 1.031 migliaia) e dei risconti attivi (Euro 1.565 migliaia). Alla voce contribuisce XTN, consolidata dal 1° gennaio 2024, per Euro 258 migliaia. Le Altre attività non correnti, complessivamente pari a Euro 1.030 migliaia, presentano un decremento rispetto all’esercizio precedente per Euro 432 migliaia, principalmente riconducibile alla riduzione dei crediti di imposta per ricerca e sviluppo. Si segnala, inoltre, che le voci “Crediti di imposta Beni Strumentali” e “Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo” fanno riferimento a crediti di imposta riconosciuti in seguito allo svolgimento di una perizia tecnica.
23. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Al 31 dicembre 2024 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a Euro 14.537.530 (Euro 17.561.190 al 31 dicembre 2023) e sono costituite essenzialmente da depositi in Euro presso primari istituti finanziari.
24. Attività finanziarie correnti e non correnti La voce in oggetto è dettagliabile come segue: Al 31 dicembre Al 31 dicembre 2024 2023 (in Euro) Corrente Non corrente Corrente Non corrente Depositi cauzionali 93.860 42.704 158.697 67.954 Strumenti derivati 50.380 59.532 231.110 85.144 Polizze su contratti attivi 26.492 - 26.492 - Titoli 800.000 - 800.000 - Finanziamento verso Prontocyber Plus - 400.000 - - Altri - 15 - 112 Totale attività finanziarie correnti e non correnti 970.732 502.251 1.216.299 153.210

50 La voce “strumenti derivati” si riferisce a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento stipulati dalla Capogruppo e dalle proprie controllate; tali strumenti andranno in scadenza, rispettivamente, nel 2028 quelli stipulati dalla Capogruppo e tra il 2025 e il 2026 quelli stipulati dalle controllate. La voce “finanziamento verso Prontocyber Plus” è relativa alla prima tranche del finanziamento soci infruttifero a favore della newco Prontocyber Plus, sottoscritto in sede di costituzione della società. Si fa presente che il finanziamento prevede due tranche e la seconda, di Euro 575 migliaia, è stata pagata dalla Società a gennaio 2025. La voce “titoli” è relativa ad investimenti di liquidità della controllata Diateam.
25. Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio netto L’incremento della voce “Partecipazioni contabilizzate con il metodo del patrimonio” di Euro 663 migliaia è relativo alla contabilizzazione della Joint venture Prontocyber Plus S.r.l.; iscritta in bilancio al fair value dell’asset conferito dalla Capogruppo alla costituzione della partecipata (Euro 1.478 migliaia determinato da perizia di stima da parte di un esperto indipendente) rilevato nella misura dell'interesse degli altri investitori nella partecipata - come prescritto dal framework contabile di riferimento (IAS 28) – al netto del risultato di periodo di Prontocyber di pertinenza del Gruppo.
26. Attività e passività derivanti da contratto Le attività derivanti da contratti includono il valore netto delle attività svolte per importi superiori agli acconti ricevuti dai clienti. Analogamente le passività derivanti da contratti accolgono la fattispecie contraria. Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Attività derivanti da contratto lorde 9.031.355 3.854.628 Passività derivanti da contratto (584.817) (241.000) Fondo svalutazione IFRS 9 (17.357) (4.549) Attività derivanti da contratto 8.429.181 3.609.079 Passività derivanti da contratto lorde (2.631.155) (552.018) Attività derivanti da contratto 159.150 52.844 Passività derivanti da contratto (2.472.005) (499.174) Valore netto 5.957.176 3.109.905 La voce “Passività derivanti da contratto”, complessivamente pari ad Euro 2.472 migliaia, presenta un incremento pari ad Euro 1.973 migliaia, principalmente riconducibile ad RCS per contratti siglati nell’ultimo trimestre dell’esercizio, per i quali la società per i quali sono stati emessi acconti a fronte di attività da svolgersi prevalentemente nel 2025. L’incremento delle attività derivanti da contratto, pari ad Euro 4.820 migliaia, è principalmente riconducibile alla Capogruppo, per lavorazioni su commesse per le quali non è ancora stata emessa fattura.

51 27. Patrimonio Netto Capitale sociale Al 31 dicembre 2024 e 2023 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.441.500. Altre riserve e utili a nuovo Le voce “Riserve” è dettagliabile come segue: (in Euro) Riserve negativa per azioni proprie in portafoglio Altre Riserve Utili (perdite) portati a nuovo Totale Riserve Al 1° gennaio 2023 - (2.226.672) 11.152.909 8.926.237 Attualizzazione benefici ai dipendenti - (76.476) - (76.476) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - (317.689) - (317.689) Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio - (394.165) - (394.165) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - 2.209.462 2.209.462 Acquisto di azioni proprie (1.600.410) - - (1.600.410) Altri movimenti 8.429 (88.001) - (79.572) Pagamenti basati su azioni - 211.295 - 211.295 Al 31 dicembre 2023 (1.591.981) (2.497.543) 13.362.371 9.272.847 Attualizzazione benefici ai dipendenti - (157.768) - (157.768) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - (162.844) - (162.844) Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio - (320.612) - (320.612) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - (10.704.682) (10.704.682) Acquisto di azioni proprie (1.606.906) - - (1.606.906) Altri movimenti - (139.618) - (139.618)

52 Distribuzione dividendi - (194.250) - (194.250) Pagamenti basati su azioni - 213.713 - 213.713 Al 31 dicembre 2024 (3.198.887) (2.938.310) 2.657.689 (3.479.508) Pagamenti basati su azioni Per maggiori dettagli in merito ai pagamenti basati su azioni, si rimanda alla Nota 9 sui costi per il personale.
28. Passività finanziarie correnti e non correnti e passività finanziarie correnti e non correnti derivanti da lease Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2024 e 2023: Al 31 dicembre 2024 Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale (in Euro) Finanziamenti bancari 14.932.527 21.819.952 - 36.752.478 Debiti verso altri finanziatori 139.509 5.000 - 144.509 Debiti finanziari per leasing 1.631.866 4.227.281 - 5.859.147 Put option su aggregazioni aziendali 1.781.953 2.391.845 - 4.173.798 Totale 18.485.854 28.444.078 - 46.929.933 Al 31 dicembre 2023 Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale (in Euro) Finanziamenti bancari 6.513.610 16.372.319 - 22.885.929 Debiti verso altri finanziatori 172.066 - - 172.066 Debiti finanziari per leasing 1.207.015 2.571.452 - 3.778.467 Put option su aggregazioni aziendali 1.666.391 4.074.006 - 5.740.397 Totale 9.559.082 23.017.777 - 32.576.859 La tabella di seguito riepiloga le informazioni relative ai finanziamenti in essere: Finanziamento Controparte Tasso applicato Data di scadenza Valore nominale originario Valore contabile al 31 dicembre 2024 di cui corrente Finanziamento "pool bancario" Linea A Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200bp 29/03/2028 12.500.000 8.446.519 2.247.705

53 Finanziamento "pool bancario" Linea Capex Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200bp 29/03/2028 25.000.000 20.312.500 6.250.000 Finanziamento a breve termine Credit Agricole Euribor 3m + 120bp 10/02/2025 500.000 500.000 500.000 Finanziamento Contratto Chirografario BPER Euribor 3m + 90 bp 25/10/2025 1.000.000 1.000.000 1.000.000 Finanziamento Intesa San Paolo Intesa San Paolo Euribor 3m + 90 bp 25/06/2025 3.000.000 378.176 378.176 Finanziamento Unicredit Unicredit Euribor 3m + 50 bp 31/12/2025 1.500.000 744.973 744.973 Finanziamento Intesa San Paolo Intesa San Paolo Euribor 6m + 132 bp 30/11/2026 3.000.000 2.000.000 1.000.000 Finanziamento "pool bancario" Linea Revolving Credite Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200 bp 29/03/2028 2.500.000 2.500.000 2.500.000 Finanziamento Credit Mutuel Bretagne Credit Mutuel Bretagne Euribor 3m + 1,15% 17/06/2029 550.000 258.899 55.553 Mediocredito InvestitionsBank Mediocredito Trentino Alto Adige SpA 2,90% 31/07/2027 700.000 525.000 175.000 Altri finanziamenti n.a. n.a. n.a. n.a. 86.410 81.118 Totale 50.250.000 36.752.478 14.932.526 Le passività finanziarie non correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari, per Euro 21.820 migliaia, prevalentemente composti da: - dalla quota oltre 12 mesi della Linea A del contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, per un importo massimo complessivo di Euro 45.000.000 (il “Contratto di Finanziamento”), utilizzato al 31 dicembre 2024 per la quota dedicata al parziale finanziamento dell’acquisizione nell’esercizio 2022 del Gruppo RCS pari a complessivi Euro 12.500.000 contabilizzati in bilancio per un importo pari a Euro 8.446.519, che tiene conto dell’effetto relativo all’applicazione del criterio del costo ammortizzato e delle rate corrisposte sulla base del piano di ammortamento previsto dal contratto; - dalla quota oltre 12 mesi della Linea Acquisition/Capex del contratto di finanziamento sopra descritto, utilizzato al 31 dicembre 2024 per: (i) il finanziamento dell’acquisizione di Diateam nell’esercizio 2023 pari a complessivi Euro 5.555.052; il finanziamento dell’acquisizione di XTN nell’esercizio pari a complessivi Euro 8.729.700; ulteriori tiraggi per Euro 10.715 migliaia al netto di Euro 4.688 migliaia di rimborsi corrisposti come da piano di ammortamento contrattuale, atti a finanziare il consolidamento del gruppo e gli investimenti nell’orizzonte di piano; - dalla quota oltre 12 mesi di un finanziamento a supporto del circolante e degli investimenti della partecipata RCS, pari a Euro 1.000 migliaia. Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie non correnti sono composte da Euro 4.227 migliaia di passività per leasing non correnti ed Euro 2.392 migliaia di quota oltre 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di Diateam SaS e dal contratto di acquisizione XTN esercitabili dai soci di minoranza delle partecipate, in applicazione dell’anticipated acquisition method adottato dal Gruppo per tale

54 tipologia di accordi - nel triennio 2024-2026 per Diateam; nel 2027 per XTN - al fine di permettere alla società capogruppo CY4Gate S.p.A. di acquisire il 100% del capitale di Diateam e un addizionale 2,2% del capitale di XTN. Le passività finanziare correnti si riferiscono principalmente a finanziamenti bancari per Euro 14.933 migliaia, prevalentemente composti da: - dalla quota di passività entro 12 mesi in capo a CY4Gate S.p.A. per il Contratto di Finanziamento sopra commentato, per Euro 8.498 migliaia; - dalla quota entro 12 mesi di tre finanziamenti della partecipata RCS a supporto del circolante e degli investimenti, per Euro 4.500 migliaia. Oltre ai finanziamenti bancari, la passività finanziarie correnti sono composte da Euro 1.632 migliaia di passività per leasing correnti ed Euro 1.782 migliaia di quota entro 12 mesi della passività finanziaria iscritta sulla base degli accordi put previsti dal contratto di acquisizione di Diateam SaS e dal contratto di acquisizione XTN sopra commentati. Il contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, prevede, per la Linea A, il rimborso della quota capitale entro la relativa data di scadenza in n. 11 rate semestrali secondo il piano di ammortamento previsto contrattualmente. Inoltre, CY4Gate corrisponderà gli interessi di volta in volta maturati, per ciascun periodo di interessi, sulle somme erogate e non rimborsate, ad un tasso di interesse pari al tasso EURIBOR 6M/360 maggiorato di uno spread pari a 225 b.p. per la cui copertura in termini di rischio sono stati stipulati due derivati per il 100% dell'importo. Si evidenzia inoltre che secondo quanto previsto dal contratto di finanziamento il margine che verrà applicato al tasso di riferimento in relazione a ciascuna linea del finanziamento, potrà variare semestralmente, in aumento o in diminuzione, in relazione alla variazione del rapporto “lndebitamento Finanziario Netto/ EBITDA (PFN/EBITDA)” (“covenant finanziario”) calcolato sulla base dei dati del bilancio consolidato, ovvero della relazione semestrale consolidata, a partire da un ratio base di 2x. La Capogruppo, dunque, si è impegnata a rispettare il suddetto parametro finanziario PFN/EBITDA, accettando che le banche finanziatrici e la banca agente potranno esperire le azioni ed i rimedi previsti contrattualmente, tra le altre il rimborso degli importi non ancora corrisposti ed i relativi interessi, nell'ipotesi in cui la situazione finanziaria iniziale a livello consolidato non risulti conforme a detto parametro. La verifica del rispetto del suddetto parametro finanziario avviene ogni sei mesi su base "rolling" (ovvero con riferimento ai dati relativi ai dodici mesi precedenti), a partire da quello in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale covenant risulta essere rispettato al 31 dicembre 2024. In aggiunta, si segnala che tale contratto di finanziamento prevede talune limitazioni alle distribuzioni di utili e/o dividendi in capo alla società capogruppo, in particolare, la società capogruppo non potrà procedere alla distribuzione di utili e/o dividendi, né a pagamenti di alcun importo a qualunque titolo e sotto qualsiasi forma ai propri soci, fatta eccezione per i pagamenti ai sensi di contratti di natura commerciale e/o rapporti di lavoro subordinato (incluso, a titolo esemplificativo, quale pagamento di capitale, interessi o altre utilità su prestiti soci anche sotto forma obbligazionaria, oppure quale corrispettivo per servizi resi e/o management fees) (ciascuna operazione, una “Distribuzione”), se non subordinatamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni: - la prima Distribuzione sia successiva all’approvazione del bilancio di esercizio dell’Emittente chiuso al 31 dicembre 2022; - per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, ciascuna Distribuzione non ecceda il 50% (cinquanta per cento) degli utili risultanti dal bilancio civilistico dell’Emittente relativo all’esercizio immediatamente precedente a quello in cui dovrà essere effettuata la relativa Distribuzione;

55 - alla data della Distribuzione non sussista alcun Evento Rilevante e tale Distribuzione non determini di per sé un Evento Rilevante (come definiti nel Contratto di Finanziamento). La restante parte del finanziamento, ad oggi non utilizzato, prevede la possibilità di attivare una linea di Credito Revolving a medio lungo termine, utilizzabile per cassa di tipo rotativo, sino ad un massimo di Euro 5.000.000 (la “Linea Revolving”) volta a finanziare le esigenze di cassa legate ai fabbisogni di tesoreria del Gruppo. Completano la voce, inoltre, le passività finanziarie per finanziamenti bancari di Diateam relative ad un contratto di finanziamento in essere con Credit Mutuel Bretagne; nonché le passività finanziarie di XTN relative a un contratto di minibond. Si segnala che in relazione ai finanziamenti del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN non sono previsti covenants finanziari. Indebitamento finanziario netto La tabella seguente evidenzia il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta del Gruppo, con l’analisi delle posizioni di debito e credito verso parti correlate, con evidenza dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo la comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e il Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all’Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021. Al 31 dicembre (in Euro) 2024 di cui verso parti correlate 2023 di cui verso parti correlate A. Disponibilità liquide (14.537.530) - (17.561.190) - B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - - C. Altre attività finanziarie correnti (667.780) (419.000) (985.189) - D. Liquidità (A+B+C) (15.205.310) (419.000) (18.546.379) - E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 5.295.877 - 1.297.081 244.994 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 12.887.026 256.718 8.030.891 - G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 18.182.902 - 9.327.972 244.994 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) 2.977.592 256.718 (9.218.407) 244.994 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 28.269.571 474.237 22.932.633 729.795 J. Strumenti di debito - - - - K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - - L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 28.269.570 474.237 22.932.633 729.795 M. Totale indebitamento finanziario come da Raccomandazione ESMA del 4 marzo 2021 (H+L) 31.247.162 730.955 13.714.226 974.789 N. Attività finanziarie non correnti (327.742) - (68.066) (19.000) Posizione Finanziaria Netta (M+N) 30.919.422 730.955 13.646.160 955.789

56 La voce “C. Altre attività finanziarie correnti” include la voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 delle attività finanziarie correnti (Euro 971 migliaia) con esclusione degli strumenti finanziari derivati classificati in tale voce (Euro 303 migliaia). La voce “E. Debito finanziario corrente” include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relative ai debiti per finanziamenti (Euro 5.200 migliaia) e ai debiti verso altri finanziatori (Euro 96 migliaia). La voce “F. Parte corrente del debito finanziario non corrente” include la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relativa ai debiti per finanziamenti (Euro 9.732 migliaia), ai debiti verso altri finanziatori (Euro 44 migliaia), alla passività connessa alla put option su aggregazioni aziendali (Euro 1.782 migliaia), e la quota corrente della voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 1.632 migliaia), nonché la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 303 migliaia). La voce “I. Debito finanziario non corrente” include le voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relative alle passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti (Euro 21.820 migliaia), ai debiti verso altri finanziatori (Euro 5 migliaia), alla quota non corrente della passività finanziaria relativa agli accordi di put inclusi nel contratto di acquisizione della controllata Diateam (Euro 2.153 migliaia) e di XTN (Euro 239 migliaia); alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro 4.227 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 175 migliaia). La voce “N. Attività finanziarie non correnti” corrisponde alla voce del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relativa alle attività finanziarie non correnti (Euro 502 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi classificati in tale voce (Euro 175 migliaia).
Passività finanziarie derivanti da lease La voce Passività finanziarie derivanti da lease è dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Immobili 4.462.217 2.316.448 Hardware 998.365 785.947 Automobili 398.566 676.072 Totale passività finanziarie derivanti da lease 5.859.147 3.778.467 La voce “Passività finanziarie derivanti da lease”, complessivamente pari ad Euro 5.859 migliaia, fa riferimento alle lease liabilities iscritte in contropartita alla rilevazione dei diritti d’uso rilevati nelle attività, per i contratti di leasing in essere per gli immobili nei quali sono ubicati gli uffici della Società, per gli hardware e le automobili. L’incremento della voce è imputabile principalmente al pagamento delle rate effettuate nel corso dell’esercizio 2024 dei contratti di leasing sottoscritti dal Gruppo. 
57 29. Fondi per benefici ai dipendenti La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti del Gruppo. TFR La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue: 2024 2023 (in Euro) Saldo al 1° gennaio 3.581.384 2.894.479 Variazione di perimetro di consolidamento 202.344 - Trasferimenti Fondi Pensione/Tesoreria/Tassazione - (11.266) Costo corrente dei servizi 1.022.451 802.683 Oneri finanziari dei servizi 128.088 108.494 Utilizzi del TFR (404.392) (313.632) Perdite / (utili) attuariali rilevanti nel periodo 209.499 100.626 Saldo al 31 dicembre 4.739.373 3.581.384 Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella: Al 31 dicembre 2024 Al 31 dicembre 2023 Assunzioni economiche Tasso d'inflazione 2,00% 2,25% Tasso di attualizzazione 3,18% 3,12% Tasso di crescita dei salari 1,00% 2,25% Le assunzioni demografiche sono basate su attese attuariali, in accordo con dati statistici di settore, rilevanti e pubblicati, applicate sulla media del personale in forza nei periodi. Di seguito si riporta una sensitivity analysis relativa ai piani pensionistici con benefici definiti effettuata sulla base dei cambiamenti nelle principali assunzioni al 31 dicembre 2024 e 2023: Al 31 dicembre 2024 Modifiche nelle assunzioni Impatto sulla passività incremento delle assunzioni decremento delle assunzioni (in Euro) Assunzioni economiche Tasso d'inflazione 0,25% 56.220 (55.083) Tasso di attualizzazione 0,25% (68.376) 70.439

58 Tasso di crescita dei salari 1,00% 8.964 (10.242) Al 31 dicembre 2023 Modifiche nelle assunzioni Impatto sulla passività incremento delle assunzioni decremento delle assunzioni (in Euro) Assunzioni economiche Tasso d'inflazione 0,50% 59.937 (40.046) Tasso di attualizzazione 0,50% (106.708) 134.166 Tasso di crescita dei salari 0,50% 50.869 (29.298) La sensitivity sopra riportata è effettuata sulla base di cambiamenti nelle singole assunzioni, mantenendo inalterate le altre, sebbene nella pratica eventuali cambiamenti in un’assunzione generalmente possono riflettersi anche nelle altre per effetto di potenziali correlazioni. La sensitivity sopra riportata è stata calcolata utilizzando la medesima metodologia (projected unit credit method) utilizzata per definire la valutazione della passività iscritta nella situazione patrimoniale e finanziaria. Attraverso i propri piani pensionistici a benefici definiti, il Gruppo è esposto a taluni rischi, i più significativi dei quali sono descritti di seguito. Rischio del tasso d’attualizzazione e d’inflazione Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando un tasso di sconto determinato utilizzando il tasso di high quality corporate bond. Un decremento nel tasso di sconto si tradurrebbe in un incremento della passività. Un decremento nel tasso d’inflazione si tradurrebbe in un decremento della passività. Probabilità di dimissioni ed anticipazioni Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando la miglior stima di dimissioni ed anticipazioni. Un incremento del tasso di dimissioni ed anticipazioni si tradurrebbe in un incremento della passività.
30. Fondi per rischi e oneri La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue: Fondi garanzia prodotti Totale (in Euro) Al 1° gennaio 2023 122.111 122.111 Accantonamenti netti 78.660 78.660 Utilizzi (122.111) (122.111)

59 Al 31 dicembre 2023 78.660 78.660 Accantonamenti netti - - Utilizzi (78.660) (78.660) Al 31 dicembre 2024 - - La voce in oggetto si è movimentata nell’anno unicamente per un utilizzo di Euro 79 migliaia, come evidenziato in tabella di movimentazione.
31. Attività e passività per imposte anticipate e differite La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue: 2024 2023 (in Euro) Saldo al 1° Gennaio 1.234.349 (103.420) Di cui: - attività per imposte anticipate 3.518.420 2.833.918 - passività per imposte differite (2.284.071) (2.937.338) Variazione perimetro di consolidamento (445.581) (749.959) Accantonamenti (Rilasci) CE 8.091.730 2.212.093 Accantonamenti (Rilasci) CE complessivo 204.307 (124.365) Saldo al 31 Dicembre 9.084.807 1.234.349 Di cui: - attività per imposte anticipate 10.460.187 3.518.420 - passività per imposte differite (1.375.380) (2.284.071) Le imposte anticipate iscritte in bilancio fanno principalmente riferimento a perdite fiscali. Le passività per imposte differite fanno principalmente riferimento alla fiscalità differita rilevata sugli asset emersi in sede di PPA del Gruppo RCS, di Diateam e di XTN. Si specifica che in sede di iscrizione delle imposte anticipate gli Amministratori verificano la loro completa recuperabilità sulla base degli imponibili fiscali futuri che il Gruppo sarà in grado di realizzare nei prossimi esercizi. Le imposte differite passive sono principalmente relative alla rilevazione della fiscalità differita sui plusvalori allocati nell’ambito dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del Gruppo RCS, nel corso del 2022, della Diateam SaS, nel corso dell’esercizio 2023, e di XTN nel corso dell’esercizio 2024, come più dettagliatamente descritto nella Nota 5 “Aggregazioni Aziendali”.
32. Debiti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

60 Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Debiti verso fornitori 11.918.398 13.892.246 Debiti verso imprese controllanti - 485.727 Totale debiti commerciali 11.918.398 14.377.973 I debiti commerciali sono iscritti per complessivi Euro 11.918 migliaia e presentano un decremento rispetto all’esercizio precedente per Euro 2.460 migliaia, principalmente riconducibile al decremento dei debiti verso fornitori. Di seguito si riporta la ripartizione per area geografica dei Debiti commerciali: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Italia 10.384.098 11.710.350 Estero 1.534.300 2.667.623 Totale 11.918.398 14.377.973
33. Altre passività correnti e non correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ratei e risconti passivi 3.559.998 447.636 Totale altre passività non correnti 3.559.998 447.636 Ratei e risconti passivi 6.265.132 3.768.722 Altri debiti 3.199.307 2.940.022 Debiti verso il personale 3.954.489 3.328.463 Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 1.596.657 1.352.579 Debiti vs Erario per IVA 1.048.291 1.022.855 Debiti vs Erario per Irpef 169.036 120.117 Anticipi contributi 773.625 313.176 Totale altre passività correnti 17.006.538 12.845.934 Totale altre passività correnti e non correnti 20.566.536 13.293.570 La voce “Altre passività correnti” ammonta ad Euro 17.007 migliaia e presenta un incremento rispetto all’esercizio precedente per Euro 4.161 migliaia. L’incremento è principalmente riconducibile ai risconti passivi dovuto in maggior parte alla tipologia di business della neo acquisita XTN. La voce “Altre passività non correnti” ammonta ad Euro 3.560 migliaia e presenta un incremento rispetto all’esercizio precedente per Euro 3.112 migliaia ì per maggiori risconti passivi.

61 34. Altre Informazioni Garanzie Al 31 dicembre 2024 si evidenziano: ● fidejussione (advance bond) emessa da Creval nel settembre 2018 per Euro 70.000 relativamente ad un contratto attivo verso un end user in un paese del Medio Oriente; ● fidejussione (bid bond) emessa da Creval a Ottobre 2021 per Euro 30.000 per la partecipazione ad una gara in un paese del Medio Oriente; ● garanzie emesse da Istituti di Credito nei confronti della società controllata RCS ETM Sicurezza per Euro 165.000, di cui Euro 135.000 relativamente ad una commessa estera ed Euro 30.000 quale deposito cauzionale per un immobile condotto in locazione; ● garanzie, di cui al Fondo di garanzia per le PMI, rilasciate da Mediocredito Centrale per complessivi Euro 1.017.018 emesse in relazione a finanziamenti ottenuti dalla società controllata RCS nel corso degli esercizi precedenti. Di seguito si descrivono i pegni su partecipazioni sociali costituiti (o da costituirsi) ai sensi del Contratto di Finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A., a seguito della relativa adesione, e un pool di banche finanziatrici capofilato da Crédit Agricole Italia S.p.A.. ● Gruppo RCS: in data 29 marzo 2022, CY4Gate S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici”), il 100% del capitale sociale di Aurora S.p.A. a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici, nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici. Si segnala che tale pegno è confluito in RCS a seguito della fusione inversa conclusa in data 15 novembre 2022; ● Pegno RCS ETM Sicurezza: in data 29 marzo 2022, Aurora S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici”), il 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni pecuniarie (nei limiti di quanto espressamente previsto nel relativo atto di pegno) di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici.
Stagionalità del business di riferimento Il settore di business in cui il Gruppo opera è caratterizzato da una marcata concentrazione delle consegne e dei flussi di incassi da clienti negli ultimi tre mesi dell’esercizio. Tale aspetto degli incassi ha effetto sia sui cash flow infrannuali che sulla variabilità della situazione debitoria del Gruppo nei diversi periodi dell’esercizio, caratterizzati da sostanziali miglioramenti negli ultimi mesi dell’anno solare. 
62 Procedimenti giudiziari e arbitrali Alla data di redazione del presente bilancio, il Gruppo non è parte di procedimenti amministrativi, giudiziari o arbitrali significativi, che possano avere o abbiano avuto nel recente passato rilevanti ripercussioni sulla situazione finanziaria o la redditività della Capogruppo e/o del Gruppo. Per completezza, si segnala che nel corso del primo semestre del 2021 le Procure della Repubblica di Napoli e di Firenze hanno aperto, rispettivamente, delle inchieste nei confronti dei membri del Consiglio di Amministrazione di RCS al tempo dei fatti contestati e dell’allora ingegnere responsabile tecnico della società controllata. Tali indagini, che risultano pendenti alla data del bilancio, si riferiscono all’attività di intercettazione telematica attiva effettuata per conto della Procura di Perugia dalla controllata RCS e, in particolare, hanno ad oggetto la memorizzazione dei dati captati su 54 un server di passaggio localizzato a Napoli e di proprietà della controllata RCS, prima del loro definitivo trasferimento su di un altro server in uso alla Procura competente ubicato a Roma. Alla data di redazione del presente bilancio consolidato le indagini sono ancora in corso e nessuna delle società del Gruppo è stata raggiunta dall’informazione di garanzia ai sensi dell’art. 57 del Decreto Legislativo 231. Nel corso del primo semestre 2024 la procura di Napoli ha ripristinato il servizio fornito per l'installazione e gestione dei captatori informatici, servizio temporaneamente sospeso a seguito dell'apertura del procedimento penale nel 2021. Gli amministratori della società capogruppo e della società controllata RCS, anche sulla base delle valutazioni ricevute dai legali esterni che seguono la controversia, hanno valutato come remoto il rischio che da tali procedimenti possano derivare passività potenziali a carico della società controllata e del Gruppo. Compensi di amministratori e sindaci Nella seguente si riporta il saldo dei compensi per gli Amministratori ed i sindaci per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 del Gruppo: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Emolumenti amministratori 668.421 513.292 Emolumenti sindaci 160.972 95.930 Totale 829.393 609.222 La variazione dei compensi degli amministratori è dovuta all’ingresso di XTN nel Gruppo, consolidata a partire dal 1° gennaio 2024, il cui costo per emolumenti agli Amministratori nell’anno è stato di Euro 162 migliaia. La variazione degli emolumenti dei sindaci è prevalentemente attribuibile alla Capogruppo. Compensi alla società di revisione Di seguito, come richiesto dall’art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (“Regolamento Emittenti Consob”), si riporta il dettaglio dei compensi alla società di revisione e alle entità appartenenti al suo network. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell’esercizio 2024, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (escluse spese vive ed IVA). (in Euro migliaia) Compensi Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio 2024

63 CY4Gate S.p.A. Revisione contabile KPMG S.p.A. 111 Servizi di attestazione (*) KPMG S.p.A. 59 Altri servizi che non prevedono attestazione KPMG S.p.A. 6 Totale CY4Gate S.p.A. 176 Società controllate Revisione contabile KPMG S.p.A. 93 Servizi di attestazione (*) KPMG S.p.A. 14 Totale società controllate 107 Totale 283 (*) I servizi di attestazione sono riferibili a (i) Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024; (ii) sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali; (iii) alla revisione contabile del Prospetto dei costi sostenuti per l’attività di ricerca e sviluppo. Si segnala che la partecipata XTN è soggetta a revisione di un revisore unico il cui compenso, per l’esercizio 2024, è stato pari ad Euro 5 migliaia.
35. Transazioni con Parti Correlate I rapporti intrattenuti dal Gruppo con le parti correlate sono sia di natura commerciale che finanziaria. Si fa presente che nel mese di agosto 2024 CY4Gate S.p.A. ha effettuato un versamento di Euro 400 migliaia di finanziamento infruttifero verso la partecipata Prontocyber Plus S.r.l.. Le restanti operazioni sono esposte nella tabella seguente ed il Gruppo ritiene che tali rapporti intrattenuti con le parti correlate siano regolati a condizioni di mercato. (in Euro) Società controllante Joint Venture Totale parti correlate Voce di bilancio Incidenza sulla voce di bilancio Impatto delle transazioni sul conto economico Ricavi e altri proventi Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 10.175.965 586.697 10.762.662 75.078.798 14% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 3.837.560 - 3.837.560 68.264.318 6% Costi per servizi Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (214.565) (2.600) (217.165) (25.767.329) -1% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (555.751) - (555.751) (25.781.622) 2% Impatto delle transazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria Attività finanziarie correnti e non correnti Al 31 dicembre 2024 19.000 400.000 419.000 1.472.983 28% Al 31 dicembre 2023 19.000 - 19.000 1.369.509 1% Crediti commerciali

64 Al 31 dicembre 2024 5.302.682 325.160 5.627.842 49.940.566 11% Al 31 dicembre 2023 5.727.691 - 5.727.691 53.651.186 11% Diritti d'uso Al 31 dicembre 2024 712.970 - 712.970 5.956.020 12% Al 31 dicembre 2023 958.502 - 958.502 3.646.191 0 Attività derivanti da contratti con clienti Al 31 dicembre 2024 2.430.044 - 2.430.044 8.429.181 29% Al 31 dicembre 2023 1.748.572 - 1.748.572 3.609.079 48% Passività finanziarie derivanti da lease Al 31 dicembre 2024 730.955 - 730.955 6.116.323 12% Al 31 dicembre 2023 974.790 - 974.790 3.778.467 26% Debiti verso fornitori Al 31 dicembre 2024 - 3.172 3.172 11.918.398 0% Al 31 dicembre 2023 485.727 - 485.727 14.377.973 3% Passività derivanti da contratto Al 31 dicembre 2024 535.808 - 535.808 2.472.005 22% Al 31 dicembre 2023 182.823 - 182.823 499.174 37%
Eventi e operazioni atipiche e/o inusuali Nel corso dell’esercizio 2024 non sono state poste in essere operazioni significative atipiche o inusuali, né con terzi, né con parti correlate. Impatti derivanti dalla situazione macroeconomica Nella predisposizione del presente Bilancio consolidato al 31 dicembre 2024, in accordo agli IFRS e ai recenti richiami delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari, il Gruppo ha valutato l'impatto dell’invasione russa dell’Ucraina e della Guerra in Medio Oriente sulla posizione finanziaria, sulla performance e sui flussi di cassa. Alla data del presente Bilancio Consolidato, il Gruppo sta monitorando costantemente le evoluzioni di tali conflitti per l'identificazione di ulteriori rischi. Allo stato attuale si ritiene che non vi siano impatti significativi sulle risorse e sul business del Gruppo. Priorità di vigilanza per l’informativa finanziaria 2024 contenute nel documento ESMA European Common enforcement priorities In data 24 ottobre 2024 l’ESMA ha pubblicato le priorità di vigilanza per l’informativa finanziaria 2024. Tali priorità riguardano: - Priorities related to IFRS financial statements - Liquidity considerations: il focus del Regulator per quanto applicabile al Gruppo, è sull’informativa relativa alle passività finanziarie e relativa classificazione come corrente ovvero non corrente, anche in connessione a covenants; oltre che sul prospetto di Rendiconto Finanziario. A tal riguardo, si rinvia al Rendiconto Finanziario e alla Nota 28. - Priorities related to IFRS financial statements - Accounting policies, judgements and significant estimates: le raccomandazioni del Regulator riguardano in particolare i ricavi da contratti con clienti, le cui stime sottostanti il calcolo dello stato avanzamento lavori devono essere ragionevoli e supportate; situazioni di controllo, controllo congiunto e influenza significativa; osservazioni generali su politiche contabili, giudizi, stime 
65 significative e relativa informativa. Al riguardo, si rinvia alla Nota 4 oltre che alle note di commento ai ricavi ed alle attività e passività derivanti da contratti con clienti. - Priorities related to ESEF reporting - Common errors found in the Statement of Financial Position: si fa presente che ai fini della taggatura ESEF del presente documento sono state considerate le raccomandazioni del Regulator, riguardanti in particolare errori comuni di taggatura ESEF riscontrati sul prospetto di Situazione Patrimoniale. Climate Related Matters Come sottolineato anche dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 2/24 del 20 dicembre 2024, inoltre, l’ESMA nel citato documento di ottobre 2024 ha evidenziato altresì le priorità di vigilanza riguardanti le questioni climatiche - pubblicate già a partire dal 2021 - le quali continuano ad essere rilevanti per i bilanci annuali del 2024. A tal riguardo, per l’informativa riguardante gli aspetti climatici della Società e del Gruppo CY4Gate si rinvia alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ex D.Lgs. 125/2024, oltre che a quanto riportato nel paragrafo “Gestione dei rischi finanziari” delle presenti note illustrative. Si specifica che considerata la tipologia di business della Società non si rilevano impatti significativi dei fattori climatici sui processi di stima e valutazione utilizzati dagli Amministratori per la redazione del bilancio d’esercizio (descritti nel paragrafo “Stime e Assunzioni” delle presenti note illustrative); né sulla vita utile e sulle valutazioni di recuperabilità degli attivi iscritti in bilancio. Informativa sulle erogazioni pubbliche ex L. 124/2017 Con riferimento agli obblighi di trasparenza richiesti dall’art. 1 commi da 125 a 129 della L. 124/2017, si segnala che nell’esercizio 2024 non sono stati incassati dal Gruppo CY4Gate contributi pubblici ai sensi della norma citata. 36. Fatti di rilievo dell’Esercizio Acquisizione XTN Cognitive Security S.r.l. In data 16 gennaio 2024 Cy4Gate, a seguito della firma del precedente Accordo Preliminare avvenuto in data 14 novembre 2023 e al verificarsi di determinate condizioni sospensive - risolte - in partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto del 97,8% di XTN Cognitive Security, società italiana di cyber security, operante nel settore della sicurezza informatica e leader nel contrasto alle frodi digitali con un rilevante footprint nel banking e presente anche nel mercato dell’automotive. Acquisto di azioni proprie In data 27 febbraio 2024 si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie avviato in data 8 agosto 2023 e attuato in conformità all’autorizzazione dell’Assemblea dei soci del 27 aprile 2023. Nell’ambito del suddetto programma, CY4Gate S.p.A., nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 27 febbraio 2024 inclusi, ha acquistato sul Mercato Euronext Milan - Segmento STAR complessive n. 450.000 azioni ordinarie CY4Gate S.p.A., pari al numero massimo previsto di azioni acquistabili e pari al 1,91% del capitale sociale, ad un prezzo medio pari a circa Euro 6,59, per un controvalore complessivo di Euro 3.214.883. Si segnala infine che, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, l’Assemblea degli Azionisti del 26 novembre 2024 ha deliberato l’autorizzazione di un ulteriore acquisto di azioni proprie, in una o più volte, fino ad un massimo di 450.000 azioni ordinarie.

66 Costituzione di Prontocyber Plus S.r.l. In data 23 luglio 2024 CY4Gate S.p.A. insieme a CDP Venture Capital SGR, principale gestore di venture capital italiano partecipato da CDP Equity (70%) e Invitalia (30%), tramite il Fondo Boost Innovation, strumento di corporate venture building, hanno sottoscritto accordi vincolanti per l’avvio di una partnership strategica tramite la costituzione di Prontocyber Plus S.r.l., una joint venture con sede principale a Roma, dedicata alla cybersecurity delle PMI.
Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S. In data 26 luglio 2024 a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione "Put & Call” esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore 15,33% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere il 70,66% del capitale sociale della stessa. 37. Eventi Successivi alla Chiusura dell’Esercizio Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. in Consolidato Fiscale Nazionale In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l’ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027. Pagamento tranche di finanziamento verso Prontocyber Plus S.r.l. Nel mese di gennaio 2025 la Società ha effettuato un versamento di Euro 575 migliaia di prestito infruttifero verso la partecipata Prontocyber Plus S.r.l. a raggiungimento dell’importo totale previsto tra le parti di Euro 975 migliaia, di cui Euro 400 migliaia pagati nel corso del 2024. Roma, 12 marzo 2025 Per il Consiglio di Amministrazione (Dr. Emanuele Galtieri)

67 Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, «Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e successive modificazioni 1. I sottoscritti Emanuele Galtieri e Marco Latini, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Cy4gate S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3, 4 e 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: • l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del 2024) e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 nel corso dell’esercizio 2024. 2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 non sono emersi aspetti di rilievo. 3. Si attesta, inoltre, che: 3.1 il bilancio al 31 dicembre 2024: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento. 3.2 La Relazione sulla gestione e la Relazione sul Governo Societario comprendono un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti. 3.3 La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità inclusa nella Relazione sulla gestione è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024 n. 125 e con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020. Roma, 12 marzo 2025 L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto …………………….…………………… …………………….……………………
Bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 CY4Gate S.p.A. Sede in VIA COPONIA, 8 00131 ROMA Reg. Imp. 13129151000 - Rea 1426295

2 INDICE Prospetto di Conto Economico .......................................................................................................................... 4 Prospetto di Conto Economico Complessivo..................................................................................................... 5 Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria........................................................................................... 6 Rendiconto Finanziario ...................................................................................................................................... 7 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto .............................................................................................. 8 1. Informazioni Generali ............................................................................................................................... 9 2. Sintesi dei Principi Contabili...................................................................................................................... 9 2.1. Base di Preparazione .............................................................................................................................. 9 2.2. Criteri di Valutazione ............................................................................................................................ 10 2.3. Principi contabili di recente emissione................................................................................................. 20 3. Gestione dei Rischi Finanziari ................................................................................................................. 21 4. Stime e Assunzioni .................................................................................................................................. 25 5. Ricavi operativi........................................................................................................................................ 28 6. Altri ricavi ................................................................................................................................................ 29 7. Costi per acquisti, servizi e personale..................................................................................................... 29 8. Ammortamenti ....................................................................................................................................... 30 9. Altri costi operativi.................................................................................................................................. 31 10. Proventi e oneri finanziari .................................................................................................................. 31 11. Imposte ............................................................................................................................................... 31 12. Attività Immateriali............................................................................................................................. 32 13. Immobili, impianti e macchinari ......................................................................................................... 34 14. Diritti d’uso ......................................................................................................................................... 34 15. Partecipazioni ..................................................................................................................................... 35 16. Crediti commerciali ............................................................................................................................ 38 17. Altre attività correnti e non correnti .................................................................................................. 39 18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti ............................................................................................ 40 19. Attività finanziarie correnti e non correnti ......................................................................................... 40 20. Attività e passività derivanti da contratto .......................................................................................... 40 21. Patrimonio Netto ................................................................................................................................ 41 22. Passività finanziarie correnti e non correnti....................................................................................... 42 23. Fondi per benefici ai dipendenti......................................................................................................... 45 24. Fondi per rischi e oneri ....................................................................................................................... 46

3 25. Attività e passività per imposte anticipate e differite ........................................................................ 47 26. Debiti commerciali ............................................................................................................................. 47 27. Altre passività correnti e non correnti ............................................................................................... 48 28. Altre Informazioni ............................................................................................................................... 48 29. Transazioni con Parti Correlate .......................................................................................................... 50 30. Fatti di rilievo dell’Esercizio ................................................................................................................ 52 31. Eventi Successivi alla Chiusura dell’Esercizio ..................................................................................... 52 Proposta del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea degli Azionisti ...................................................... 53
4 Prospetto di Conto Economico Nota Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 di cui verso parti correlate: 2023 di cui verso parti correlate: Ricavi operativi 5 22.038.832 11.416.529 16.875.004 7.487.560 Altri ricavi 6 2.825.055 1.173.394 1.228.441 511.939 Costi per acquisti, servizi e personale 7 (23.559.397) (5.150.048) (20.158.291) (1.886.760) Ammortamenti 8/12/13 (8.485.681) (7.725.897) - Rettifiche di valore di attività finanziarie 17 (526.446) (47.627) - Accantonamenti a fondi rischi 24 - (78.660) Altri costi operativi 9 (229.423) (125.444) - Risultato operativo (7.937.060) 7.439.875 (10.032.474) 6.112.739 Proventi finanziari 10 1.402.035 773.201 295.414 3.465 Oneri finanziari 10 (2.404.059) (1.561.834) - Risultato prima delle imposte (8.939.084) 8.213.076 (11.298.894) 6.116.204 Imposte 11 2.974.129 194.746 - Utile/(Perdita) dell'esercizio (5.964.955) 8.213.076 (11.104.148) 6.116.204
5 Prospetto di Conto Economico Complessivo Nota Esercizio chiuso al 31 Dicembre (in Euro) 2024 2023 Utile/(Perdita) dell'esercizio (5.964.955) (11.104.148) Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti 23 (30.098) (71.962) Utile/(perdita) attuariale per benefici a dipendenti - effetto fiscale 8.674 17.271 Altri componenti di reddito che non saranno riversati a conto economico in esercizi successivi (21.424) (54.691) Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi 21 (175.440) (345.130) Variazione della riserva di copertura dei flussi finanziari attesi – effetto fiscale 42.106 82.831 Altri componenti di reddito che potrebbero essere riversati a conto economico in esercizi successivi (133.334) (262.299) Utile/(Perdita) complessivo dell'esercizio (6.119.713) (11.421.138)

6 Prospetto di Situazione Patrimoniale e Finanziaria Nota Al 31 dicembre (in Euro) 2024 di cui verso parti correlate: 2023 di cui verso parti correlate: Attività immateriali 12 12.527.476 - 16.102.247 - Immobili, impianti e macchinari 13 706.520 - 1.011.252 - Diritti d'uso 14 988.071 712.970 1.197.638 958.502 Attività finanziarie non correnti 19 593.011 19.000 168.276 19.000 Partecipazioni 15 94.619.779 - 81.859.590 - Attività per imposte anticipate 25 5.433.292 - 2.450.489 - Altre attività non correnti 17 200.908 - 622.931 - Attività non correnti 115.069.057 731.970 103.412.423 977.502 Attività derivanti da contratti con clienti 20 8.218.926 2.430.044 3.609.080 1.748.572 Crediti commerciali 16 17.769.237 5.627.842 33.022.568 11.259.760 Crediti tributari correnti 9.228 - 8.650 Altre attività correnti 17 2.384.863 471.600 2.395.810 - Attività finanziarie correnti 19 2.799.313 2.500.000 196.071 - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 18 3.277.133 - 2.579.157 - Attività correnti 34.458.700 11.029.486 41.811.336 13.008.332 Totale attività 149.527.757 11.761.457 145.223.759 13.985.834 Capitale sociale 1.441.500 - 1.441.500 - Riserva sovrapprezzo azioni 108.539.944 - 108.539.944 - Riserve (521.165) - 12.130.939 - Utile (perdita) dell'esercizio (5.964.955) - (11.104.148) - Patrimonio netto 21 103.495.324 - 111.008.235 - Fondi per benefici ai dipendenti - non correnti 23 873.440 - 737.944 - Altre passività non correnti 27 1.503.613 - 447.636 - Passività finanziarie non correnti 22 20.261.315 - 12.967.017 - Passività finanziarie non correnti derivanti da lease 22 666.490 474.237 864.750 729.725 Passività per imposte differite 25 25.386 - 67.492 - Totale passività non correnti 23.330.244 474.237 15.084.839 729.725 Fondi per rischi e oneri 24 - - 78.660 - Debiti commerciali 26 8.497.683 2.227.291 10.302.113 1.683.600 Passività finanziarie correnti 22 9.074.837 - 3.788.798 - Passività finanziarie correnti derivanti da lease 22 349.160 256.718 349.159 244.994 Passività derivanti da contratti con clienti 20 713.482 535.808 375.174 182.823 Debiti tributari - - 8.650 Altre passività correnti 27 4.067.027 - 4.228.131 - Totale passività correnti 22.702.189 3.491.417 19.130.685 2.111.417 Totale passività 46.032.433 3.965.654 34.215.524 2.841.142 Totale patrimonio netto e passività 149.527.757 3.965.654 145.223.759 2.841.142

7 Rendiconto Finanziario Nota Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Risultato prima delle imposte (8.939.084) (11.298.894) Rettifiche per: Ammortamenti delle attività materiali ed immateriali 8/12/13 8.485.681 7.725.897 Svalutazioni 16 526.446 47.627 Costi per piani di incentivazione ai dipendenti 23 147.976 145.559 Accantonamento fondi rischi ed oneri 24 - 78.660 Interessi attivi e passivi netti 1.002.024 1.266.420 Altre poste non monetarie 212.638 248.171 Flusso di cassa generato/(assorbito) da attività operativa prima delle variazioni del capitale circolante netto 1.435.681 (1.786.560) Variazione delle rimanenze - 33.250 Variazione dei crediti commerciali 16 14.726.885 478.165 Variazione dei debiti commerciali 26 (1.943.852) 3.217.934 Variazione delle altre attività/passività 17/27 (5.264.926) 1.358.453 Pagamento benefici ai dipendenti 23 (116.199) (104.750) Interessi corrisposti (1.021.945) (1.050.206) Flusso di cassa netto generato da attività operativa 7.815.644 2.146.286 Investimento in partecipazioni 15 (10.411.233) (5.631.442) Investimento netto in attività immateriali 12 (4.063.264) (8.705.184) Investimento netto in immobili, impianti e macchinari 13 (24.647) (263.479) Variazioni attività finanziarie 19 (3.224.417) 751.979 Flusso di cassa netto assorbito da attività di investimento (17.723.561) (13.848.126) Aumento di capitale a pagamento - - Acquisto di azioni proprie 30 (1.606.906) (1.600.412) Utilizzi netti delle linee di credito 22 12.580.336 3.203.361 Variazioni altre passività finanziarie - 2.251.960 Rimborso di passività per beni in leasing 22 (367.536) (341.186) Flusso di cassa netto generato da attività finanziaria 10.605.894 3.513.723 Totale variazione disponibilità liquide e mezzi equivalenti 697.977 (8.188.117) Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 18 2.579.157 10.767.274 Disponibilità liquide alla fine dell'esercizio 18 3.277.133 2.579.157

8 Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto (in Euro) Nota Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni Riserve Utile (perdita) dell'esercizio Totale patrimonio netto Al 1° gennaio 2023 1.441.500 108.539.944 9.300.529 4.528.088 123.810.061 Utile / (perdita) dell'esercizio - - - (11.104.148) (11.104.148) Attualizzazione benefici ai dipendenti - - (54.691) - (54.691) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - - (262.299) - (262.299) Utile complessivo dell'esercizio - - (316.990) (11.104.148) (11.421.138) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - 4.528.088 (4.528.088) - Acquisto di azioni proprie - - (1.600.412) - (1.600.412) Pagamenti basati su azioni - - 211.295 - 211.295 Altri movimenti - - 8.429 8.429 Al 31 dicembre 2023 1.441.500 108.539.944 12.130.939 (11.104.148) 111.008.235 Utile / (perdita) dell'esercizio - - - (5.964.955) (5.964.955) Attualizzazione benefici ai dipendenti - - (21.424) - (21.424) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) - - (133.335) - (133.335) Utile complessivo dell'esercizio - - (154.759) (5.964.955) (6.119.714) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - - (11.104.148) 11.104.148 - Acquisto di azioni proprie - - (1.606.906) - (1.606.906) Pagamenti basati su azioni - - 213.709 - 213.709 Al 31 dicembre 2024 1.441.500 108.539.944 (521.165) (5.964.955) 103.495.324

9 Note Illustrative al Bilancio 1. Informazioni Generali CY4Gate S.p.A. (di seguito “CY4Gate” o la “Società”) è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale in Roma (RM), in via Coponia, 8 e organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. La Società è attiva principalmente nella progettazione, sviluppo e produzione di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi per le Forze Armate, Law Enforcement Agencies e aziende italiane e straniere. Dal 26 giugno 2023, le azioni di CY4Gate S.p.A. sono negoziate nel segmento di mercato Euronext STAR Milan di Borsa Italiana (dal 2020 e fino alla suddetta data erano negoziate nel segmento di mercato Euronext Growth Milan). La Società è controllata dalla Elettronica S.p.A., con sede legale a Roma, che predispone il bilancio consolidato dell’insieme più grande di imprese di cui la Società fa parte. In ottemperanza al punto 22-quinquies dell’art. 2475 del Codice Civile, si comunica che copia del bilancio consolidato è conservato presso la sede della controllante in Via Tiburtina 13,700. Alla data di predisposizione del bilancio, la Società non è soggetta a direzione e coordinamento di alcuno dei suoi azionisti, in quanto il Consiglio di Amministrazione della Società assume in piena e completa autonomia e indipendenza ogni più opportuna decisione relativa alla gestione delle attività della Società. Autorizzazione alla pubblicazione Il presente bilancio è stato approvato ed autorizzato alla pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione di CY4Gate S.p.A. in data 12 marzo 2025 ed è assoggettato a revisione contabile da parte di KPMG S.p.A. La pubblicazione del presente bilancio consolidato è effettuata in accordo con il Regolamento Delegato della Commissione Europea 2019/815 e successive modifiche. 2. Sintesi dei Principi Contabili La presente sezione riporta una descrizione dei principi contabili più rilevanti adottati per la predisposizione del presente bilancio per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (di seguito il “Bilancio d’esercizio” o il “Bilancio”). Tali principi sono stati applicati in maniera coerente per tutti gli esercizi presentati. 2.1. Base di Preparazione Il presente Bilancio è stato predisposto in accordo con gli “EU IFRS”, intendendosi per tali tutti gli ”International Financial Reporting Standards” (IFRS), tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpretazioni dell’“International Financial Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standing Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati nel presente documento. Inoltre, si è fatto riferimento ai provvedimenti emanati dalla Consob in attuazione del comma 3 dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005. Il Bilancio è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi,

10 rispetto alla data del presente Bilancio. La descrizione delle modalità attraverso le quali la Società gestisce i rischi finanziari è illustrata nella successiva Nota 3 relativa alla “Gestione dei rischi finanziari”. Il Bilancio è stato redatto e presentato in Euro, che rappresenta la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui la Società opera. Tutti gli importi inclusi nel presente documento, salvo ove diversamente indicato, sono espressi in Euro. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio: • la Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”; • Il Conto economico è stato predisposto classificando i costi operativi per natura; • Il Conto economico complessivo, oltre al risultato del periodo risultante dal conto economico, include proventi e costi che non sono rilevati nel conto economico del periodo come richiesto dagli IFRS; • Il Prospetto delle variazioni di patrimonio netto, predisposto in conformità allo IAS 1; • Il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”. Il Bilancio d’esercizio è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico salvo che per la valutazione delle attività e passività finanziarie, nei casi in cui è obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value. Si segnala che gli Amministratori hanno ritenuto opportuno apportare alcune riclassifiche ai saldi di talune voci per l’esercizio comparativo, al fine di una migliore rappresentazione e comprensibilità degli ammontari di bilancio. Si fa in particolare riferimento alle voci di “Costi per servizi”, “Costi per il personale” ed “Altri ricavi”. 2.2. Criteri di Valutazione Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili e i criteri di valutazione più significativi utilizzati per la redazione del Bilancio. ATTIVITÀ IMMATERIALI Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle attività immateriali sono considerati parte del costo di acquisto. Attività immateriali a vita utile definita Le attività immateriali a vita utile definita sono rilevate al costo, come precedentemente descritto, al netto degli ammortamenti cumulati e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile. La vita utile stimata dalla Società per le varie categorie di attività immateriali è di seguito riportata: Classe di attività immateriale Vita utile in anni Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno 3-5 Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 3-5 Altre immobilizzazioni immateriali 3-5 Costi di sviluppo 3-5

11 ATTIVITÀ MATERIALI Le attività materiali sono iscritte al costo d’acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo d’acquisto o di produzione include gli oneri direttamente sostenuti per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smantellamento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie. Gli oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisizione, costruzione o produzione di attività qualificate, vengono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono imputati a conto economico quando sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi è effettuata nei limiti in cui essi rispondono ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di un’attività. Le attività rilevate in relazione a migliorie di beni di terzi sono ammortizzate sulla base della durata del contratto di affitto, ovvero sulla base della specifica vita utile del cespite, se inferiore. Gli ammortamenti sono calcolati a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino a esaurimento della vita utile. Quando l’attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del “ component approach”. La vita utile, indicativa, stimata per le varie categorie di attività materiali è la seguente: Classe di attività materiale Vita utile in anni Impianti e macchinari 3-5 Attrezzature industriali e commerciali 6-7 Altri beni 5-9 La vita utile delle attività materiali è rivista e aggiornata, ove necessario, almeno alla chiusura di ogni esercizio. Beni in locazione La Società ha stipulato contratti di locazione relativi a immobili, veicoli e attrezzature industriali. I contratti di locazione sono in genere stipulati per periodi fissi da 6 mesi a 6 anni con opzioni di estensione come descritto di seguito. I contratti possono contenere sia componenti di leasing che componenti diverse dal leasing. La Società attribuisce il corrispettivo nel contratto alle componenti diverse dal leasing sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, la Società stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted. I contratti di locazione sono rilevati come attività di diritto d’uso e passività corrispondente alla data in cui l’attività è disponibile per l’uso da parte della La Società. Le attività e le passività derivanti da un leasing sono inizialmente misurate in base al valore attuale. Le passività del leasing includono il valore attuale netto dei seguenti pagamenti del leasing: ● pagamenti fissi (compresi i pagamenti fissi nella sostanza), al netto di eventuali incentivi al leasing; ● pagamenti variabili basati su un indice o un tasso, inizialmente misurati utilizzando l'indice o il tasso come alla data di inizio; ● il prezzo di esercizio di un'opzione di acquisto se la Società ha la ragionevole certezza di esercitare tale opzione; ● il pagamento di penali per la risoluzione anticipata;

12 ● i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo se la Società ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo. I pagamenti del leasing sono attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito nel leasing. Se tale tasso non può essere facilmente determinato, il che è generalmente il caso dei contratti di locazione della Società, viene utilizzato il tasso di finanziamento marginale del locatario, essendo il tasso che la Società dovrebbe pagare per prendere in prestito i fondi necessari per ottenere un'attività di valore simile all’attività di diritto d'uso in un ambiente economico simile con termini, garanzie e condizioni simili. L’attività per il diritto d’uso viene ammortizzata a quote costanti per l’intera durata del contratto, a meno che il contratto non preveda il trasferimento della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale fattispecie l’ammortamento dovrà essere il più breve fra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate per le attività consistenti nel diritto d’uso sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci delle attività materiali di riferimento. Inoltre, l’attività per il diritto d’uso viene diminuita delle eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le rimisurazioni della passività del leasing. Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la Società espone le attività per il diritto d’uso tra le attività non correnti e le passività del leasing tra le passività finanziarie correnti e non correnti. A conto economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto d’uso. La Società si avvale delle esenzioni previste dal principio IFRS 16 – Leasing con riferimento ai contratti di leasing di durata inferiore a 12 mesi e ai contratti relativi ai cosiddetti “low value assets”, complessivamente non significativi. La Società riconosce la fiscalità differita sulle attività per diritto d’uso e sulle passività finanziarie per leasing. CONVERSIONE DI POSTE IN VALUTA Le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dall’euro sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura dell’esercizio. Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’euro sono iscritte al costo storico utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione dell’operazione. Le differenze cambio eventualmente emergenti sono riflesse nel conto economico. RIDUZIONE DI VALORE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI E MATERIALI Attività (immateriali e materiali) a vita utile definita A ciascuna data di riferimento del bilancio è effettuata una verifica volta ad accertare se vi sono indicatori che le attività materiali e immateriali possano avere subito una riduzione di valore. A tal fine si considerano sia fonti interne sia esterne di informazione. Relativamente alle fonti interne, si considerano fattori quali l’obsolescenza o il deterioramento fisico dell’attività, eventuali cambiamenti significativi nell’uso dell’attività e l’andamento economico dell’attività rispetto a quanto previsto. Per quanto concerne le fonti esterne, si considerano fattori quali l’andamento dei prezzi di mercato delle attività, eventuali discontinuità tecnologiche, di mercato o normative, l’andamento dei tassi di interesse di mercato o del costo del capitale utilizzato per valutare gli investimenti. Nel caso sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l’eventuale svalutazione rispetto al relativo valore di libro a conto economico. Il valore recuperabile di un’attività è rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi accessori di vendita, e il relativo valore d'uso, intendendosi per quest’ultimo il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto al lordo delle imposte che

13 riflette le valutazioni correnti di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore recuperabile è determinato in relazione alla CGU cui tale attività appartiene. Una perdita di valore è riconosciuta a conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, o della relativa CGU a cui la stessa è allocata, sia superiore al suo valore recuperabile. Le riduzioni di valore di CGU sono imputate in primo luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito alla stessa e, quindi, a riduzione delle altre attività, in proporzione al loro valore contabile e nei limiti del relativo valore recuperabile. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell’attività è ripristinato con imputazione al conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attività in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati i relativi ammortamenti. INVESTIMENTI IN PARTECIPAZIONI Le partecipazioni in imprese controllate sono valutate al costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, rettificato in presenza di eventuali perdite di valore, che sono imputate a conto economico. Le stesse sono ripristinate nel caso vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate. Per società controllate si intendono tutte le società sulle quali CY4 ha il potere di determinare, direttamente o indirettamente, le politiche finanziarie e operative al fine di ottenere i benefici derivanti dalla loro attività. In presenza di indicatori di impairment le partecipazioni sono oggetto di verifica al fine di accertare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile della partecipazione mediante la stima del relativo valore d’uso o del fair value al netto dei costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile, si deve procedere ad una svalutazione della partecipazione. In presenza di evidenze di perdita di valore, la recuperabilità è verificata attraverso il confronto tra il valore di carico e il maggiore tra il valore d’uso, determinato attualizzando i flussi di cassa prospettici, ove possibile, della partecipazione, e il valore ipotetico di vendita, determinato sulla base di transazioni recenti o multipli di mercato. La quota di perdite eccedente il valore di carico contabile è rilevata in un apposito fondo del passivo nella misura in cui la Società ritiene sussistenti obbligazioni legali o implicite alla copertura delle perdite e comunque nei limiti del patrimonio netto contabile. Qualora l’andamento successivo della partecipata oggetto di svalutazione evidenzi un miglioramento tale da far ritenere che siano venuti meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni rilevate negli esercizi precedenti. I dividendi da controllate sono rilevati a conto economico nell’esercizio in cui sono deliberati. Ragione Sociale Sede legale Capitale sociale Patrimonio netto % partecipazione al 31 dicembre Valore di carico al 31 dicembre 2024 2024 2023 Imprese controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A. (in breve RCS) Milano (Italia) - Via Caldera 21 7.000.000 € 34.831.074 € 100% 100% 76.279.056 Diateam S.a.S. * Brest (Francia) - 31 rue Yves Collet 300.000 € 2.897.788 € 70,66% 55,33% 7.250.553 XTN Cognitive Security S.r.l. (in breve XTN) ** Arco (Italia) - via S. Caterina 95 10.000 € 3.004.050 € 77,80% - 9.612.170 Joint Venture Prontocyber Plus S.r.l. *** Roma (Italia) - Via Cassiodoro 1/a 120.000 € 2.405.142 € 50% - 1.478.000 * Il 26 luglio 2024 CY4Gate ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore 15,33% della società al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando a detenerne il 70,66% del capitale sociale, a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione put & call esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., i quali permetteranno a CY4Gate di acquisire nel triennio il 100% della società. ** Il 16 gennaio 2024 CY4Gate, in partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto del 97,8% di XTN. In particolare, CY4Gate ha acquistato il 77,8% del capitale sociale di XTN ed Alfa Group il 20%. La residua partecipazione del 2,2% è detenuta dal Management di XTN, il quale sulla stessa detiene opzioni Put *** Joint venture costituita il 23 luglio 2024 come partnership strategica tra CY4Gate e CDP Venture Capital SGR; attiva dal 1° settembre 2024.

14 RIMANENZE Le rimanenze sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo, rappresentato dall'ammontare che la Società si attende di ottenere dalla sua vendita nel normale svolgimento dell'attività, al netto dei costi di vendita. Il costo dei prodotti finiti e dei semilavorati comprende le materie prime, il costo del lavoro diretto e altri costi di produzione (determinati sulla base della normale capacità operativa). Non sono inclusi nella valutazione delle rimanenze gli oneri finanziari, imputati a conto economico allorquando sostenuti, non ricorrendo i presupposti temporali per la capitalizzazione. Le rimanenze di materie prime e semilavorati non più utilizzabili nel ciclo produttivo e le rimanenze di prodotti finiti non vendibili vengono svalutate mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo del loro valore. La svalutazione viene eliminata negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della stessa. DISPONIBILITÀ LIQUIDE Comprendono denaro, depositi bancari o giacenze verso altri istituti di credito disponibili per operazioni correnti, conti correnti postali ed altri valori equivalenti, nonché, investimenti con scadenza entro tre mesi dalla data di acquisto. Le disponibilità liquide sono inizialmente valutate al fair value e poi al costo ammortizzato. CREDITI E ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI I crediti commerciali, le altre attività correnti e le attività finanziarie correnti sono generati durante il corso ordinario del business e detenuti con l’obiettivo di riscuotere i flussi di cassa contrattuali costituiti da “soli pagamenti di capitale e interessi” secondo il criterio disposto dall’IFRS 9. Di conseguenza, sono inizialmente iscritti al fair value (valore equo) rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e successivamente valutati col criterio del costo ammortizzato in base al metodo del tasso di interesse effettivo (ossia del tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione), opportunamente rettificato per tenere conto di eventuali svalutazioni, mediante l’iscrizione di un apposito fondo svalutazione. I crediti commerciali, le altre attività e le attività finanziarie sono inclusi nell’attivo corrente, ad eccezione di quelli con scadenza contrattuale superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nell’attivo non corrente. I crediti con scadenze superiori a 12 mesi e senza componenti finanziarie significative sono presentati al valore attuale. IMPAIRMENT DELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività finanziarie, con l’eccezione di quelle misurate al fair value con impatto a conto economico, sono analizzate per verificare l’esistenza di indicatori di un’eventuale riduzione del loro valore (impairment). Secondo l’IFRS 9, un modello di previsione delle perdite attese su crediti deve essere applicato in fase di assessment di un impairment. Nell’effettuare tale assessment, la Società applica l’approccio semplificato previsto dal principio IFRS 9 per stimare la recuperabilità dei crediti su tutto l’arco della vita aziendale e tiene in considerazione la sua esperienza storicamente maturata riguardo le perdite su crediti, corretta sulla base di fattori prospettici specifici della natura dei crediti della Società e del contesto economico. Se esiste evidenza di impairment, la perdita viene riconosciuta a conto economico nella voce “Svalutazioni nette di attività finanziarie e attività contrattuali”. I crediti commerciali e le attività finanziarie sono svalutati quando non vi è razionale aspettativa di essere recuperati. Gli indicatori che segnalano l’assenza di aspettative razionali di recupero includono, fra gli altri, l’impossibilità di un creditore di impegnarsi in un piano di recupero con la Società, e l’impossibilità di effettuare pagamenti contrattuali per un periodo significativo di tempo.

15 Per le attività finanziarie contabilizzate col criterio del costo ammortizzato, quando una perdita di valore è stata identificata, il suo valore viene misurato come differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi, scontati sulla base del tasso di interesse effettivo originario. Questo valore è rilevato a conto economico. ELIMINAZIONE CONTABILE DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando è soddisfatta una delle seguenti condizioni: • il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall’attività è scaduto; • la Società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dal principio (c.d. “ pass through test”); • la Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo. Le passività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sono estinte, ossia quando l’obbligazione contrattuale è adempiuta, cancellata o prescritta. Uno scambio di strumenti di debito con termini contrattuali sostanzialmente diversi deve essere contabilizzato come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. Analogamente una variazione sostanziale dei termini contrattuali di una passività finanziaria esistente, anche parziale, deve essere contabilizzata come un'estinzione della passività finanziaria originaria e la rilevazione di una nuova passività finanziaria. COMPENSAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE La Società compensa attività e passività finanziarie se e solo se: • esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare i valori rilevati in bilancio; • vi è l’intenzione o di compensare su base netta o di realizzare l’attività e regolare la passività simultaneamente. PASSIVITÀ FINANZIARIE E DEBITI COMMERCIALI Le passività finanziarie ed i debiti commerciali sono iscritti quando la Società diviene parte delle relative clausole contrattuali. Sono valutati inizialmente al fair value rettificato dei costi di transazione direttamente attribuibili e, ad eccezione degli strumenti finanziari derivati, sono misurati al costo ammortizzato usando il metodo del tasso d’interesse effettivo. Le passività finanziarie sono eliminate dal bilancio quando e solo quando vengono estinte (ovverosia, quando l’obbligazione specificata nel contratto viene rimessa, cancellata o scade). STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI Gli strumenti finanziari derivati sono utilizzati come copertura economica solo al fine di ridurre il rischio di tasso d’interesse. Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al fair value. Se gli strumenti finanziari non sono contabilizzati, ai sensi dell’IFRS 9, quali strumenti di copertura, le variazioni del fair value rilevate successivamente alla prima iscrizione sono trattate quali componenti del risultato dell’esercizio. Quando gli strumenti finanziari derivati si qualificano per la contabilizzazione come strumenti di copertura, si applicano i seguenti trattamenti contabili. Strumenti di copertura dei flussi di cassa

16 Quando uno strumento finanziario derivato è designato come strumento di copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o passività riconosciuta in bilancio o una transazione prevista altamente probabile e può impattare il conto economico, la porzione efficace di qualunque utile o perdita sullo strumento finanziario derivato è riconosciuta direttamente nel conto economico complessivo tramite una specifica riserva di capitale (“Riserva cash flow hedge”). L’utile o la perdita cumulativa sono riclassificati dal conto economico complessivo al conto economico nel momento in cui gli effetti economici derivanti dall’elemento coperto impattano il conto economico. L’utile o perdita associata con una copertura o una parte della copertura che è diventata inefficace sono riconosciuti nel conto economico immediatamente all’interno dei proventi (oneri) finanziari netti. Quando uno strumento o una relazione di copertura si estinguono (ad esempio, lo strumento derivato viene venduto, raggiunge la scadenza oppure la relazione di copertura non si qualifica più come efficace), ma la Società si aspetta che la transazione coperta accada in futuro, l’utile o perdita cumulata realizzate al momento dell’estinzione rimangono nel conto economico complessivo e sono riconosciute nel conto economico nel momento in cui la transazione sottostante ha luogo. Se la transazione sottostante non è più probabile, l’utile o la perdita cumulativa presenti nel conto economico complessivo vengono riconosciute immediatamente in conto economico. La Società fa uso di strumenti derivati di copertura sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento da essa stipulati. Se la contabilizzazione come strumento di copertura non può essere applicata, le plusvalenze o le perdite derivanti dalla misurazione al fair value di strumenti finanziari derivati sono riconosciute immediatamente fra i proventi (oneri) finanziari netti. BENEFICI AI DIPENDENTI I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l’attività lavorativa. TFR Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del Codice Civile Italiano (“TFR”), l’ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l’età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell’obbligazione alla data di bilancio. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso d’interesse pari a quello di obbligazioni (high-quality corporate) emesse in Euro e che tenga conto della durata del relativo piano pensionistico. Gli utili e le perdite attuariali derivanti dai suddetti aggiustamenti e le variazioni delle ipotesi attuariali sono imputati a conto economico complessivo. A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la Società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto, e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettata a valutazione attuariale. OPERAZIONI CON PAGAMENTI BASATI SU AZIONI Nell’ambito delle operazioni con pagamenti basati su azioni, la Società rileva, qualora esistano le condizioni, il costo dei servizi acquistati nel corso del periodo in cui li riceve in contropartita ad un incremento di patrimonio netto o ad una

17 passività, in funzione delle modalità di regolamento dell’operazione e, in particolare, se l’obbligazione è regolata attraverso azioni (piano equity-settled) oppure con pagamento in contanti (piano cash-settled). Tali piani vengono misurati alla data di assegnazione dei diritti, attraverso tecniche di valutazione finanziaria, includendo nella valutazione eventuali condizioni di mercato e adeguando a ogni data di bilancio il numero dei diritti che si ritiene verranno assegnati. Il fair value di tali diritti inizialmente determinato viene aggiornato o meno a seconda che il piano sia classificato rispettivamente come cash-settled o equity-settled. La Società ha previsto per i suoi dirigenti e per dirigenti e altre figure apicali delle società controllate, un Piano di Incentivazione che consiste nell’assegnazione, a titolo gratuito, di azioni della Società, al raggiungimento di determinati obiettivi economico-finanziari. Il Piano di stock Grant così come strutturato ricade nell’ambito di applicazione dell’IFRS 2 nella tipologia delle operazioni equity settled. Il costo del piano di incentivazione è ripartito lungo il periodo a cui è riferita l’incentivazione (cd. vesting period) ed è determinato con riferimento al fair value del diritto assegnato ai beneficiari alla data di assunzione dell’impegno in modo da riflettere le condizioni di mercato esistenti alla data in questione. Ad ogni data di bilancio, vengono verificate le ipotesi in merito al numero di Stock Grant che ci si attende giungano a maturazione. L’onere di competenza dell’esercizio è riportato nel conto economico, tra i costi del personale, e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. FONDI I fondi sono iscritti a fronte di perdite e oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento. L’iscrizione viene rilevata solo quando esiste un’obbligazione corrente, legale o implicita, per una futura uscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale uscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima dell’onere per estinguere l’obbligazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e tiene conto del rischio specifico associabile a ciascuna passività. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, i fondi sono valutati al valore attuale dell’esborso previsto utilizzando un tasso che rifletta le condizioni del mercato, la variazione del costo del denaro nel tempo e il rischio specifico legato all’obbligazione. L’incremento del valore del fondo, determinato da variazioni del costo del denaro nel tempo, è contabilizzato come interesse passivo. I rischi, per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile, sono indicati nell’apposita sezione informativa sulle passività potenziali e per i medesimi non si procede ad alcuno stanziamento. RICONOSCIMENTO DEI RICAVI DERIVANTI DA CONTRATTI CON CLIENTI I ricavi della Società sono generati principalmente dalla vendita di tecnologie, prodotti, sistemi e servizi di cyber security e cyber intelligence. I ricavi per vendite di prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento del controllo del bene, ossia dei rischi e dei benefici, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni, o nel momento del trasferimento del servizio al cliente, tenendo conto del valore di eventuali sconti commerciali, abbuoni e resi attesi. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.

18 I contratti che rispettano i requisiti per la rilevazione dei ricavi nel corso del tempo (“over time”) sono classificati tra le "attività derivanti da contratti con clienti" o tra le "passività derivanti da contratti con clienti" in funzione del rapporto tra lo stato di adempimento della prestazione da parte della Società e i pagamenti ricevuti da parte del cliente. In particolare: - le "attività derivanti da contratti con clienti" rappresentano il diritto al corrispettivo per beni o servizi che sono già stati trasferiti al cliente; - le "passività derivanti da contratti con clienti" rappresentano l'obbligazione della Società a trasferire beni o servizi al cliente per i quali è stato già ricevuto (o è già sorto il diritto a ricevere) un corrispettivo. Laddove all'interno di un contratto sia presente più di una performance obligation, rappresentante una promessa contrattuale di trasferire al cliente un bene o un servizio distinto (o una serie di beni o servizi distinti che sono sostanzialmente gli stessi e sono trasferiti secondo le stesse modalità), la classificazione tra attività e passività viene effettuata a livello complessivo e non di singola performance obligation. Le attività e passività derivanti da contratti con i clienti sono rilevate utilizzando la percentuale di completamento quale metodologia per la misurazione dell'avanzamento; secondo tale metodologia i costi, i ricavi e il margine vengono riconosciuti in base all'avanzamento dell'attività, determinato facendo riferimento al rapporto tra costi sostenuti alla data di valutazione e costi complessivi attesi inclusi nei relativi budget di commessa. La Società provvede sistematicamente all’aggiornamento delle assunzioni che sono alla base dei budget di commessa al fine di riflettere in bilancio la stima ritenuta più ragionevole in merito ai corrispettivi contrattuali maturati e al risultato economico della commessa. Viceversa, nel caso in cui non siano rispettati i requisiti per la rilevazione lungo un periodo di tempo, i ricavi sono rilevati in un determinato momento nel tempo (“at a point in time”), ovvero quando il cliente acquisisce il controllo dei beni o servizi promessi. Le attività derivanti da contratti sono esposte al netto degli eventuali fondi svalutazione. Periodicamente sono effettuati aggiornamenti delle stime e gli eventuali effetti economici sono contabilizzati nell'esercizio in cui sono effettuati gli aggiornamenti. La Società stipula contratti che sono in genere in grado di essere distinti e contabilizzati come separate obbligazioni di fare. I ricavi riconosciuti sono limitati all’ammontare di corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere. La Società attribuisce il prezzo della transazione alle obbligazioni di prestazione sulla base degli stand-alone selling prices (SSP, i cd. prezzi di vendita a sé stante) per ogni obbligazione. Quando uno SSP non esiste, la Società stima lo SSP utilizzando un approccio di mercato adjusted. CONTRIBUTI I contributi pubblici sono rilevati in bilancio al fair value, quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi sono correlati a componenti di costo, sono rilevati come ricavi, ma sono ripartiti sistematicamente sugli esercizi in modo da essere commisurati ai costi che intendono compensare. Nel caso in cui il contributo è correlato ad un’attività, il valore equo è portato a diminuzione dell’attività stessa. Viene altresì sospeso nelle passività qualora l’attività al quale è correlato non sia entrata in funzione, ovvero è in fase di costruzione ed il relativo ammontare non trova capienza nel valore dell’attività medesima. DIVIDENDI I dividendi sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi agli Azionisti viene registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti e riflessa come movimento del patrimonio netto.

19 IMPOSTE Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile, in conformità alla normativa fiscale applicabile alla Società. Le imposte differite attive e differite passive sono calcolate su tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, a eccezione dell’avviamento in sede di rilevazione iniziale. Le imposte differite attive, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale le stesse possano essere recuperate. Le imposte differite attive e differite passive sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze saranno realizzate o estinte. Il valore delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio ed eventualmente ridotto nella misura in cui non risulti più probabile che sufficienti utili fiscali saranno disponibili in futuro in modo da permettere a tutto o parte del correlato credito di essere utilizzato. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio e vengono rilevate nella misura in cui è diventato probabile che l’utile fiscale sia sufficiente a consentire che tali imposte differite attive possano essere recuperate. Le imposte correnti, le imposte differite attive e differite passive sono rilevate nel conto economico alla voce “Imposte”, a eccezione di quelle relative a voci rilevate tra le componenti di conto economico complessivo diverse dall’utile netto e di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto. In questi ultimi casi le imposte differite sono rilevate nel conto economico complessivo e direttamente al patrimonio netto. Le imposte differite attive e differite passive sono compensate quando le stesse sono applicate dalla medesima autorità fiscale, fanno riferimento alla stessa entità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto. Le altre imposte non correlate al reddito, come le imposte indirette e le tasse, sono incluse nella voce di conto economico “Altri costi operativi”.

20 2.3. Principi contabili di recente emissione PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IN VIGORE DAL 1° GENNAIO 2024 Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione entrati in vigore il 1° gennaio 2024. Amendments to IAS 7 — Statement of Cash Flows and IFRS 7 — Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements A maggio 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 7 - Rendiconto finanziario e all'IFRS 7 - Strumenti finanziari: Informazioni integrative: Accordi di finanziamento con i fornitori, che introducono nuovi requisiti informativi per migliorare la trasparenza e l'utilità delle informazioni fornite dalle entità in merito agli accordi di finanziamento con i fornitori e hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento con i fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull'esposizione al rischio di liquidità. Le modifiche entrano in vigore il 1° gennaio 2024 o successivamente. Amendments to IAS 1 — Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non- Current A gennaio 2020 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio: Classificazione delle passività come correnti o non correnti per chiarire come classificare i debiti e le altre passività come correnti o non correnti, e in particolare come classificare le passività con data di regolamento incerta e le passività che possono essere regolate mediante conversione a patrimonio netto. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024. Amendments to IFRS 16 Leases – Lease Liability in a Sale and Leaseback A settembre 2022 lo IASB ha apportato delle modifiche all' IFRS 16 – Leasing: Passività nelle operazioni di vendita e retrolocazione per fornire linee guida per la valutazione della passività derivante da un'operazione di vendita e retrolocazione, volte a garantire che il venditore-locatario non riconosca alcun importo di utile o perdita relativamente al diritto d'uso conservato. Queste modifiche sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2024. Non vi sono stati effetti significativi sul Bilancio consolidati derivanti dall’adozione delle modifiche sopra riportate. PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA APPLICABILI Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili al 31 dicembre 2024; efficaci a partire dal 1° gennaio 2025 o in data successiva. La Società sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio. Alla data di redazione del presente Bilancio non sono attesi impatti significativi. Amendments IAS 21 — The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability Nell'agosto 2023 lo IASB ha emesso delle modifiche allo IAS 21 - Effetti delle variazioni dei tassi di cambio: Mancanza di scambiabilità, per chiarire come un'entità deve applicare un approccio coerente per valutare se una valuta è scambiabile con un'altra valuta e, quando non lo è, per determinare il tasso di cambio da utilizzare e l'informativa da fornire. Queste modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2025 o successivamente. Il Gruppo non prevede impatti significativi dall'adozione di queste modifiche. Si segnala che la Società non ha adottato, in via anticipata, principi contabili ed emendamenti aventi data di efficacia in esercizi successivi.

21 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI NON ANCORA OMOLOGATI DALL’UNIONE EUROPEA Di seguito si riepilogano i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di nuova emissione, non ancora omologati dall’Unione Europea. La Società sta valutando gli effetti che l'adozione di tali modifiche potrebbe avere sul proprio Bilancio. Alla data di redazione del presente Bilancio non sono attesi impatti significativi. Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments A maggio 2024 lo IASB ha pubblicato le Modifiche alla classificazione e valutazione degli strumenti finanziari che hanno modificato l' IFRS 9 Strumenti finanziari e l'IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative. Nel dettaglio lo IASB ha modificato le disposizioni relative a: (i) liquidazione di passività finanziarie mediante un sistema di pagamento elettronico; (ii) valutare le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa delle attività finanziarie, comprese quelle con caratteristiche legate ai fattori ESG; (iii) informativa relativa agli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale designati al fair value rilevato nelle altre componenti di conto economico complessivo e (iv) informativa aggiuntiva per gli strumenti finanziari con caratteristiche contingenti che non sono direttamente correlate ai rischi e ai costi di base del prestito. Le modifiche entreranno in vigore dal 1° gennaio 2026. IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio contabile, che sostituirà lo IAS 1 Presentazione del bilancio, per migliorare la rendicontazione dei risultati finanziari. L'IFRS 18 Presentazione e informativa in bilancio migliorerà la qualità dell'informativa finanziaria attraverso requisiti in materia di: (i) subtotali definiti nel conto economico; (ii) informativa sulle misure di performance definite dalla Direzione; e (iii) aggiunta di nuovi principi riguardo aggregazione e disaggregazione delle informazioni. Il principio entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027. Contracts Referencing Nature-dependent Electricity Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 A dicembre 2024 lo IASB ha pubblicato delle modifiche mirate a supportare le aziende a rendicontare meglio gli effetti finanziari dei contratti di elettricità dipendenti dalla natura, spesso strutturati come accordi di acquisto di energia (Power Purchase Agreements - PPAs). I contratti di elettricità dipendenti dalla natura aiutano le aziende a garantire la propria fornitura di elettricità da fonti quali l'energia eolica e solare e gli attuali requisiti contabili potrebbero non catturare adeguatamente il modo in cui questi contratti influenzano le prestazioni di un'azienda. Per consentire alle aziende di riflettere meglio questi contratti nei bilanci, le modifiche dello IASB riguarderanno l’IFRS 9 Strumenti finanziari e l’IFRS 7 Strumenti finanziari: Informativa, e includeranno: (i) chiarire l'applicazione dei requisiti di "uso proprio"; (ii) consentire la contabilizzazione delle coperture se questi contratti sono utilizzati come strumenti di copertura; e (iii) aggiungere nuovi requisiti di informativa per consentire agli investitori di comprendere l'effetto di questi contratti sulle prestazioni finanziarie e sui flussi di cassa di un'azienda. Le modifiche entreranno in vigore prevedibilmente dal 1° gennaio 2026. 3. Gestione dei Rischi Finanziari Le attività della Società sono esposte ai seguenti rischi finanziari: i) rischio di mercato, definito come rischio di cambio, rischio di tasso d’interesse e rischio di prezzo, ii) rischio di credito, iii) rischio di liquidità e iv) rischio di capitale. La strategia di risk management della Società è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sulle performance finanziarie della Società. Allo stato attuale e sulla base delle stime effettuate, non emergono problemi di continuità aziendale o di impairment. RISCHIO TASSO DI INTERESSE

22 La Società ha sottoscritto “Interest Rate Swap”, strumenti finanziari di copertura sul rischio di tasso di interesse, a copertura del rischio di oscillazione del tasso di interesse applicato sui contratti di finanziamento sottoscritti a tasso variabile. Nelle seguenti tabelle si riporta un dettaglio degli strumenti sottoscritti al 31 dicembre 2024 e 2023: Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2024 Valore nominale Strumenti derivati Cash Flow hedge Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2024 (in Euro) IRS Totale Finanziamenti tasso variabile 37.500.000 12.500.000 12.500.000 Finanziamenti tasso fisso 500.000 - - Totale 38.000.000 12.500.000 12.500.000 Finanziamenti bancari al 31 dicembre 2023 Valore nominale Strumenti derivati Cash Flow hedge Nozionali per tipologia al 31 dicembre 2023 (in Euro) IRS Totale Finanziamenti tasso variabile 17.555.052 12.500.000 12.500.000 Finanziamenti tasso fisso 1.500.000 - - Totale 19.055.052 12.500.000 12.500.000 La Società, nella scelta delle operazioni di finanziamento e di investimento ha adottato criteri di prudenza e di rischio limitato e non ha posto in essere operazioni di tipo speculativo. RISCHIO DI CAMBIO La Società ritiene di non risultare esposta in maniera significativa alla fluttuazione dei tassi di cambio; pertanto, non pone in essere operazioni in strumenti finanziari derivati per coprirsi dal rischio di cambio. In particolare, nonostante la Società svolga la propria attività anche all’estero, l’esposizione nei confronti dei Paesi esteri è limitata e non sono presenti passività finanziarie in divise diverse dall’Euro. RISCHIO DI PREZZO La Società ritiene di non risultare esposta in maniera significativa ai movimenti dei prezzi delle materie prime e delle commodity impiegate nel processo produttivo e alla conseguente influenza di questi ultimi sui margini operativi. RISCHIO DI CREDITO Il rischio di credito deriva essenzialmente dai crediti verso clienti. Per mitigare il rischio di credito correlato alle controparti commerciali, la Società ha posto in essere procedure volte a limitare la concentrazione delle esposizioni su singole controparti o gruppi, attraverso un’analisi del merito creditizio. Il costante monitoraggio dello stato dei crediti permette alla Società di verificare tempestivamente eventuali inadempimenti o peggioramenti del merito creditizio delle controparti e di adottare le relative azioni mitigative. Si specifica infine che il rischio di credito è ulteriormente limitato in considerazione anche delle caratteristiche dei clienti, in ampia parte entità del settore pubblico. La Società applica l’approccio semplificato previsto dall’IFRS 9 per la stima della recuperabilità dei propri crediti commerciali. L’adeguamento delle stime che ne deriva tiene conto del rischio di inesigibilità dei crediti attraverso la differenziazione dell’ECL (Expected Credit Losses) applicato ai gruppi di crediti omogenei rispetto al profilo di rischio e

23 all’anzianità, ovvero in funzione dello stato di avanzamento delle azioni intraprese per la recuperabilità dei crediti incagliati. L’ammontare delle attività finanziarie ritenute di dubbia recuperabilità è di importo non significativo ed è, comunque, coperto da opportuni stanziamenti al fondo svalutazione crediti. Si veda la Nota 16 per maggiori dettagli circa il fondo svalutazione crediti. RISCHIO DI LIQUIDITÀ Il rischio di liquidità è associato alla capacità della Società di soddisfare gli impegni derivanti principalmente dalle passività finanziarie. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e la disponibilità di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. RISCHIO DI CAPITALE L’obiettivo della Società nell’ambito della gestione del rischio di capitale è principalmente quello di salvaguardare la continuità aziendale in modo da garantire rendimenti ai soci e benefici a tutti i portatori di interesse. La Società si prefigge inoltre l’obiettivo di mantenere una struttura ottimale del capitale in modo da ridurre il costo dell’indebitamento. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE PER CATEGORIA Il fair value delle attività finanziarie, delle passività finanziarie e dei finanziamenti iscritti tra le voci “correnti” della situazione patrimoniale e finanziaria valutati con il metodo del costo ammortizzato, trattandosi principalmente di attività sottostanti a rapporti il cui regolamento è previsto nel breve termine, non si discosta dai valori contabili del bilancio al 31 dicembre 2024 e 2023. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene, pertanto, che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. Di seguito si riporta una classificazione delle attività e passività finanziarie per categoria al 31 dicembre 2024 e 2023 identificate sulla base dei requisiti dell’IFRS 7. Al 31 dicembre 2024 Attività / passività finanziarie al costo ammortizzato Fair value degli strumenti di copertura Attività / passività al fair value a conto economico Attività / passività non finanziarie Totale (in Euro) Attività Attività finanziarie non correnti 419.000 59.034 114.977 - 593.011 Attività finanziarie correnti 2.500.000 46.741 252.572 - 2.799.313 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.277.133 - - - 3.277.133 Totale attività 6.196.133 105.775 367.549 - 6.669.457 Passività Passività finanziarie non correnti 20.261.315 - - - 20.261.315 Passività finanziarie derivanti da lease – non correnti 666.490 - - - 666.490 Passività finanziarie correnti 9.074.838 - - - 9.074.838 Passività finanziarie derivanti da lease – correnti 349.160 - - - 349.160 Totale passività 30.351.803 - - - 30.351.803

24 Al 31 dicembre 2023 Attività / passività finanziarie al costo ammortizzato Fair value degli strumenti di copertura Attività / passività al fair value a conto economico Attività / passività non finanziarie Totale (in Euro) Attività Attività finanziarie non correnti 40.000 85.144 43.132 - 168.276 Attività finanziarie correnti - 196.071 - - 196.071 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.579.157 - - - 2.579.157 Totale attività 2.619.157 281.215 43.312 - 2.943.504 Passività Passività finanziarie non correnti 12.967.017 - - - 12.967.017 Passività finanziarie derivanti da lease – non correnti 864.750 - - - 864.750 Passività finanziarie correnti 3.788.798 3.788.798 Passività finanziarie derivanti da lease – correnti 349.159 - - - 349.159 Totale passività 17.969.724 - - - 17.969.724 DETERMINAZIONE DEL FAIR VALUE Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici; Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili. Tra le attività valutate al fair value è iscritto il valore della call option detenuta per l’acquisizione del 29,34% del capitale sociale di Diateam S.a.S. Per ulteriori informazioni, si rinvia alla Nota 15. Al 31 dicembre 2024 e 2023 sono, inoltre, presenti derivati su tassi di interesse con fair value positivo. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 19. Nelle seguenti tabelle si riporta la classificazione dei fair value delle suddette attività finanziarie al 31 dicembre 2024 e 2023. Al 31 dicembre 2024 Fair Value Totale (in Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Attività non correnti - 59.034 114.977 174.011 Strumenti finanziari derivati - 59.034 114.977 174.011 Attività correnti - 46.741 252.572 299.313 Strumenti finanziari derivati - 46.741 252.572 299.313 Totale - 105.775 367.549 473.324

25 Al 31 dicembre 2023 Fair Value Totale (in Euro) Livello 1 Livello 2 Livello 3 Attività non correnti - 85.144 43.132 128.276 Strumenti finanziari derivati - 85.144 43.132 128.276 Attività correnti - 196.071 - 196.071 Strumenti finanziari derivati - 196.071 - 196.071 Totale - 281.215 43.132 324.347 Tecniche di valutazione e input utilizzati per l’elaborazione delle valutazioni Il fair value dell’opzione call detenuta per l’acquisto delle quote di minoranza di Diateam è stato calcolato implementando un modello simulativo di tipo Monte Carlo, simulando un numero elevato di scenari futuri prospettici dell’Equity Value e dell’EBITDA della società controllata Diateam. I valori prospettici di Equity Value ed EBITDA sono stati simulati attraverso un modello normale (framework Bachelier), a partire dal valore realizzato nell’esercizio 2024 dalla società controllata Diateam e dai relativi valori previsti nel Piano industriale della società controllata, per gli esercizi 2025 e 2026. Per ciascun scenario di Equity Value ed EBITDA simulato, è stato calcolato il valore dello Strike Price alla data di esercizio dell’opzione tenuto conto dei vincoli definiti contrattualmente. In ciascuno scenario, il fair value dell’opzione è stato quindi ottenuto come somma dei valori, attualizzati al cost of equity, degli Strike Price relativi alle diverse tranche. Il fair value dell’opzione è stato calcolato come media aritmetica, su tutti gli scenari, delle relative grandezze simulate. Il modello simulativo è stato implementato a partire dalle seguenti ipotesi: - per il calcolo del fair value dell’opzione, come tasso di sconto è stato considerato il cost of equity della Società; - il parametro di volatilità dell’Equity Value di Diateam è stato calcolato a partire dalla relativa serie storica dell’Equity Value di CY4Gate; - il parametro di volatilità dell’EBITDA di Diateam è stato calcolato a partire dalla relativa serie storica dell’EBITDA di società comparabili. Le variazioni del fair value dell’opzione, complessivamente pari ad Euro 324 migliaia, sono rilevate dalla Società nel prospetto di conto economico, nella voce “proventi finanziari”. Per maggiori informazioni si rimanda alla Nota 10. Si segnala che è altresì presente una opzione call detenuta per l’acquisto del 2,2% di capitale sociale di XTN da alcuni soci di minoranza, il cui fair value stimato al 31 dicembre 2024 è pari a zero. 4. Stime e Assunzioni La predisposizione dei bilanci richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si poggiano su valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che sono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, nel prospetto di situazione patrimoniale e finanziaria, nel prospetto di conto economico, nel prospetto di conto economico complessivo, nel rendiconto finanziario, nel prospetto delle variazioni di patrimonio netto, nonché nell’informativa fornita. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati costantemente e gestiti con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.

26 I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, potrebbero differire da quelli riportati nei bilanci che rilevano gli effetti del manifestarsi dell’evento oggetto di stima, a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritte le aree che richiedono più di altre una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari. (a) Riduzione di valore delle attività In accordo con i principi contabili applicati dalla Società, le attività materiali e immateriali e l’avviamento sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno della Società e sul mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore delle attività materiali e immateriali, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla stima del valore d’uso attraverso un metodo basato sull’attualizzazione dei flussi finanziari attesi si evidenzia che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall’utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: - i flussi attesi, determinati tenendo conto dell’andamento economico generale e del settore di appartenenza, dei flussi finanziari prodotti negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; - i parametri finanziari da utilizzare ai fini dell’attualizzazione dei flussi sopra indicati. (b) Investimenti in partecipazioni In accordo con i principi contabili applicati dalla Società gli investimenti in Partecipazioni sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia realizzata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero del relativo valore netto contabile rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto dei costi di vendita, e il valore d’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno della Società e sul mercato, nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore delle partecipazioni, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli Amministratori. La determinazione del valore recuperabile delle partecipazioni comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. Con particolare riferimento alla determinazione del valore d’uso con la metodologia dell’attualizzazione dei flussi finanziari futuri attesi, si segnala che tale metodologia è caratterizzata da un elevato grado di complessità e dall’utilizzo di stime, per loro natura incerte e soggettive, circa: - i flussi finanziari attesi di tali società partecipate, determinati tenendo conto dell’andamento economico generale, del settore di appartenenza, dei flussi finanziari consuntivati negli ultimi esercizi e dei tassi di crescita previsionali; - i parametri finanziari utilizzati ai fini della determinazione del tasso di attualizzazione.

27 (c) Ammortamenti Il costo delle attività materiali e immateriali e dei diritti d’uso è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli Amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata. (d) Valutazione al fair value Nella valutazione del fair value di un’attività o una passività, la Società si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili. I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come meglio descritto nel precedente paragrafo “Valutazione del fair value”. (e) Fondi rischi e oneri La Società accerta nei fondi per rischi e oneri le probabili passività riconducibili a oneri con il personale, fornitori, terzi e, in genere, gli altri oneri derivanti da obbligazioni assunte; gli accantonamenti rilevati sono rappresentativi del rischio di esito negativo associato alle fattispecie elencate. Il valore dei fondi iscritti in bilancio relativi a tali rischi rappresenta la miglior stima alla data operata dagli Amministratori. Tale stima comporta l’adozione di assunzioni che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo e che potrebbero, pertanto, avere effetti significativi rispetto alle stime correnti effettuate dagli Amministratori per la redazione dei bilanci della Società. (f) Fondo svalutazione crediti Il fondo svalutazione crediti riflette le stime delle perdite stimate per il portafoglio crediti della Società. Sono stati effettuati accantonamenti a fronte di perdite attese su crediti, stimati in base all’esperienza passata con riferimento a crediti con analoga rischiosità creditizia, a importi insoluti correnti e storici, nonché all’attento monitoraggio della qualità del portafoglio crediti e delle condizioni correnti e previste dell’economia e dei mercati di riferimento. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico nell’esercizio di competenza. (g) Attività e passività derivanti da contratti Attività e passività derivanti da contratti: nella valutazione delle attività e passività derivanti da contratti la Società stabilisce se i ricavi da contratti devono essere rilevati in un determinato momento o nel corso del tempo e stima la percentuale di completamento sulla base del metodo del cost to cost. (h) Fondi per benefici ai dipendenti Valutazione dei piani a benefici definiti: la valutazione attuariale richiede l’elaborazione di varie assunzioni che possono differire dagli effettivi sviluppi futuri. I risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso di attualizzazione, il tasso di inflazione, il tasso di incremento salariale e il turnover atteso. Tutte le assunzioni sono riviste con periodicità annuale. (i) Attività per imposte anticipate Valutazione delle attività per imposte anticipate: devono essere rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili o per perdite fiscali se è probabile che sarà realizzato un reddito imponibile a fronte del quale potrà essere utilizzata la differenza temporanea deducibile o le perdite fiscali. La Società valuta l’iscrivibilità delle attività per imposte anticipate sulla base delle proiezioni economiche future. Le stime e le assunzioni sottostanti tali proiezioni economiche future

28 sono riviste periodicamente. (l) Passività per leasing Valutazione delle passività per leasing: la valutazione delle passività per leasing è influenzata dalla durata del leasing inteso come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: a) periodi coperti da un'opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; e b) periodi coperti dall'opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l'opzione. La valutazione della durata del leasing comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con potenziali effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli Amministratori. 5. Ricavi operativi La voce in oggetto si riferisce principalmente alla vendita di prodotti e risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 17.327.272 15.731.628 Variazione dei lavori in corso su ordinazione 4.711.560 1.143.376 Totale 22.038.832 16.875.004 I Ricavi operativi, complessivamente pari ad Euro 22.039 migliaia, evidenziano un incremento per Euro 5.164 migliaia rispetto all’esercizio precedente principalmente per vendite verso clienti istituzionali, grazie a nuovi progetti acquisiti nell’ambito della Cyber Defence. La variazione positiva dei lavori in corso su ordinazione nell’esercizio 2024 mostra un incremento di Euro 3.568 migliaia ed è relativa agli avanzamenti sulle commesse in prevalenza acquisite nell’ultimo trimestre dell’esercizio e non ancora fatturati. Di seguito si riporta la composizione dei ricavi rilevati “at a point in time” (i.e. alla consegna del bene, licenza o servizio) o “over time”. Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Rilevati at point in time 2.811.730 7.168.565 Rilevati over time 14.515.542 8.563.063 Totale 17.327.272 15.731.628 Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obligation). Per ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, la Società rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso. L’attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo. Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel corso del tempo (over time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi la Società utilizza il metodo basato sugli input (cost to cost method). I ricavi sono rilevati sulla base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali ipotizzati per adempiere l’intera

29 obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti. La seguente tabella riporta i ricavi ripartiti per area geografica: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Italia 16.547.110 15.464.972 Estero 5.491.722 1.410.032 Totale 22.038.832 16.875.004 6. Altri ricavi La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Crediti d'imposta 112.893 456.574 Contributi 474.622 197.647 Altri 2.237.540 574.219 Totale 2.825.055 1.228.440 La voce “Crediti d'imposta” è principalmente riferita a crediti di imposta per ricerca e sviluppo e per beni strumentali. La voce “Altri” è relativa principalmente al provento di Euro 1.173 migliaia iscritto in relazione alla costituzione di Prontocyber Plus S.r.l.; differenziale tra il fair value di un asset conferito – come risultante da perizia di stima – ed il valore di carico dello stesso nel bilancio della Società; oltre che ad Euro 550 migliaia di rifatturazioni intercompany per personale distaccato. 7. Costi per acquisti, servizi e personale La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Costi per materie prime e merci 16.331 45.142 Costi per materiali di consumo 1.966.456 416.288 Totale costi per materie prime 1.982.787 461.430 Spese legali e di consulenza 1.112.099 2.188.541 Servizi tecnici e commerciali 227.774 169.164 Servizi direzione e amministrazione 218.976 176.454 Noleggi e spese accessorie 433.296 345.355 Licenze software 2.697.175 671.204 Spese di rappresentanza e promozione 546.420 801.210 Compensi organi sociali 742.701 542.079 Prestazioni di fornitori terzi su commesse 5.058.505 3.893.621 Manutenzione 555.531 152.773

30 Altri costi 1.070.440 1.170.123 Totale costi per servizi 12.662.917 10.110.524 Salari e stipendi 6.023.274 6.628.899 Oneri sociali 1.902.778 2.132.894 Trattamento di fine rapporto 324.038 248.581 Trattamento di quiescenza e simili 175.116 186.300 Altri costi 340.511 244.106 Pagamenti basati su azioni 147.976 145.559 Totale costi per il personale 8.913.693 9.586.336 Totale costi per acquisti, servizi e personale 23.559.397 20.158.291 I costi per servizi e per il personale sono rappresentati al netto delle capitalizzazioni, relative a tale tipologia di costo, effettuate per i costi di sviluppo. Tali capitalizzazioni ammontano, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, rispettivamente a Euro 547 migliaia ed Euro 1.487 migliaia (Euro 1.412 migliaia ed Euro 1.044 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 12. La voce “Spese legali e di consulenza” nel periodo di confronto accoglieva i costi sostenuti per il processo di translisting, pari a Euro 1.271 migliaia. La voce “Pagamenti basati su azioni”, inclusa nei costi per il personale, si riferisce alla rilevazione dell’onere di competenza dell’esercizio riferito al piano di stock grant deliberato dalla Società. Tale onere è stato rilevato in contropartita di una riserva di patrimonio netto. Di seguito si descrivono le principali caratteristiche del piano. Il piano di stock grant deliberato dalla Società consiste nell’assegnazione ai beneficiari, a titolo gratuito, di azioni della società capogruppo, su un ciclo di assegnazione delle azioni è riferito al triennio 2023-2025. Il numero massimo di azioni che potranno essere assegnate complessivamente ai beneficiari, lungo l’intera durata del ciclo di piano, sarà pari a 427.500. L’attribuzione delle azioni è subordinata ogni anno al raggiungimento da parte del Gruppo degli obiettivi economico-finanziari di performance e degli obiettivi qualitativi definiti nel regolamento del piano. Per data di assegnazione delle azioni, ai fini del regolamento, si intende la data della delibera con cui il Consiglio di Amministrazione accerta il raggiungimento dei suddetti obiettivi. In relazione a quanto fin qui descritto la misurazione del piano ha determinato, per l’esercizio in commento, un costo per Euro 148 migliaia con relativa contropartita in una riserva di patrimonio netto. Di seguito si riporta il numero medio dei dipendenti della Società: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Unità) 2024 2023 Dirigenti 12 11 Quadri 27 27 Impiegati 83 99 Totale 122 137 8. Ammortamenti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 7.752.741 6.978.128 Ammortamenti immobilizzazioni materiali 354.098 390.571

31 Ammortamento diritto d'uso 378.842 357.198 Totale 8.485.681 7.725.897 La variazione è dovuta prevalentemente agli investimenti in immobilizzazioni immateriali dell’esercizio precedente, in particolare dei diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno, ammortizzati per dodici mesi nell’anno. 9. Altri costi operativi La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Minusvalenze e sopravvenienze passive 52.695 4.015 Contributi e quote associative 77.759 62.038 Tasse ed altre imposte indirette - 37.316 Oneri diversi di gestione 98.969 22.075 Totale 229.423 125.444 10. Proventi e oneri finanziari La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Interessi attivi 394.224 31.924 Altri proventi finanziari 1.007.811 263.490 Proventi finanziari 1.402.035 295.414 Interessi passivi bancari (2.363.862) (1.346.103) Interessi passivi per leasing (6.271) (15.209) Utili/(Perdite) netti su cambi (10.538) (5.347) Interest costs su benefici a dipendenti (23.388) (20.603) Altri interessi passivi ed oneri finanziari - (174.572) Oneri finanziari (2.404.059) (1.561.834) Proventi / Oneri finanziari netti (1.002.024) (1.266.420) L’incremento degli Altri proventi finanziari è principalmente dovuto ai dividendi erogati nell’esercizio da parte delle partecipate per Euro 773 migliaia, di cui Euro 221 migliaia da parte di Diateam ed Euro 552 migliaia da parte di XTN. La voce accoglie inoltre accrediti su strumenti derivati, per Euro 235 migliaia. La variazione degli oneri finanziari è principalmente riconducibile a maggiori interessi passivi su finanziamenti (per Euro 1.016 migliaia). Per maggiori informazioni sui finanziamenti in essere, si rinvia altresì alla Nota 22. 11. Imposte La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Esercizio chiuso al 31 dicembre

32 (in Euro) 2024 2023 Imposte differite (2.974.129) (194.746) Totale (2.974.129) (194.746) La Società ha chiuso l’esercizio 2024 in perdita fiscale e, pertanto, non è stata rilevata alcuna imposta corrente ai fini IRES e IRAP. Le imposte differite sono principalmente relative alla perdita fiscale IRES dell’esercizio 2024. CY4Gate, in qualità di consolidante, e le proprie controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A. e Tykelab S.r.l., in qualità di consolidate, partecipano al Consolidato Fiscale Nazionale in vigore per il triennio 2023-2025. Le relazioni tra la consolidante e le consolidate sono regolate dal Regolamento di Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo, ispirato a criteri di omogeneità e neutralità. Si segnala che, come anche riportato nel paragrafo “Eventi Successivi alla Chiusura dell’Esercizio”, nel mese di marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha delibera l’ingresso della partecipata XTN nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate per il triennio 2025-2027. La seguente tabella riporta la riconciliazione dell’onere fiscale teorico con quello effettivo per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e per il periodo chiuso al 31 dicembre 2023: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Risultato ante imposte (8.939.084) (11.298.894) Imposte teoriche IRES 2.145.380 2.711.735 Minori imposte Altre (1.622.238) (973.347) Maggiori imposte Altre 201.806 107.504 Totale fiscalità differita (2.974.129) (194.746) Totale imposte sul reddito (2.974.129) (194.746) 12. Attività Immateriali La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue: Costi di sviluppo Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione di opere dell'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Immobilizzaz ioni in corso e acconti Altre immobilizzaz ioni immateriali Totale (in Euro) Saldo al 1° gennaio 2023 4.864.958 6.233.802 - 1.369.000 1.907.431 14.375.191 Di cui: - costo storico 10.286.472 9.819.351 200.000 1.369.000 2.580.692 24.255.515 - fondo ammortamento (5.421.514) (3.585.549) (200.000) - (673.261) (9.880.324) Investimenti 2.456.782 4.785.503 - 1.044.641 418.258 8.705.184 Ammortamenti (3.098.546) (2.986.987) - - (892.595) (6.978.128)

33 Riclassifiche - 1.369.000 - (1.369.000) - - Saldo al 31 dicembre 2023 4.223.194 9.401.318 - 1.044.641 1.433.094 16.102.247 Di cui: - costo storico 12.743.254 15.943.853 - 1.044.641 1.539.678 31.271.426 - fondo ammortamento (8.520.060) (6.542.535) - - (106.584) (15.169.179) Investimenti 2.033.520 2.513.197 - - - 4.546.717 Disinvestimenti - - - - (368.748) (368.748) Ammortamenti (2.826.167) (4.111.622) - - (814.951) (7.752.741) Riclassifiche - 1.044.641 - (1.044.641) - - Saldo al 31 dicembre 2024 3.430.547 8.847.534 - - 249.395 12.527.476 Di cui: - costo storico 14.776.774 19.457.699 - - 251.195 34.485.668 - fondo ammortamento (11.346.227) (10.610.165) - - (1.800) (21.958.192) I costi di sviluppo accolgono i costi relativi all’applicazione dei risultati delle ricerche o di altre conoscenze ad un piano o un progetto diretto alla produzione di applicazioni, dispositivi e sistemi software nuovi o sostanzialmente avanzati precedenti l’avvio della commercializzazione, per i quali è dimostrabile la produzione in futuro di benefici economici. Le attività immateriali iscritte al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 12.527.476 ed evidenziano un decremento netto rispetto all’esercizio precedente pari a Euro 3.574.771 riconducibile prevalentemente agli ammortamenti del periodo. Con riferimento alla recuperabilità delle attività immateriali a vita utile definita su commentate, si rileva che il test di impairment effettuato dagli Amministratori con l’ausilio di un esperto esterno non ha evidenziato l’esistenza di perdite durevoli di valore e dunque la necessità di procedere a svalutazioni. Con riferimento a tale test di impairment si specifica che gli Amministratori hanno proceduto a determinare Il valore recuperabile delle attività nette della CY4Gate, con esclusione delle sole partecipazioni che sono state oggetto di test di impairment separatamente, come ampiamente descritto in Nota 15 “Partecipazioni” delle presenti note, mediante la stima del valore d’uso considerando i flussi previsti in base al Piano industriale predisposto sull’orizzonte temporale 2025-2029, il quale riporta le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all’andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Il valore d’uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali relativi al periodo di cinque anni dal 2025 al 2029. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d’uso sono afferenti alla gestione operativa della CY4Gate S.p.A. stand alone, e non includono gli oneri finanziari, le imposte figurative e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante. Come suddetto, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g- rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio- lungo termine. I flussi finanziari suddetti sono stati attualizzati utilizzando un WACC pre-imposte pari al 9,61%, assunto attraverso una media dei rendimenti dei BTP emessi dallo Stato italiano nel 2024 (duration media di circa 7 anni). Il premio al rischio di mercato, pari al 6,20%, è stato stimato da numerosi studi sulla base di osservazioni, su periodi molto lunghi (10-30 anni), dei rendimenti azionari eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered di 0,54 considerato è pari a quello della Capogruppo, essendo una società quotata; reso levered sulla base della struttura finanziaria di CY4Gate e del tax rate tramite l’applicazione della formula di Hamada. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 7,46 %; 10,48% pre-tax. Il piano alla base dell’impairment test sopra menzionato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 6 marzo 2025.

34 Inoltre, sono state effettuate le seguenti sensitivity: - variazione del WACC di 2,5%, 5%, 7,5% e 10%, ossia una variazione dal 9,61%, fino al 10,57%, e del tasso di crescita dal 2% fino all’1%; - è stato simulato l’effetto sul valore della CGU di una flessione dei flussi finanziari generabili a regime nel valore terminale del 10% rispetto a quanto ipotizzato nello scenario base. Anche negli scenari di sensitivity su descritti non è emersa la necessità di rilevare una svalutazione delle attività immateriali a vita utile definita. 13. Immobili, impianti e macchinari La voce in oggetto e la relativa movimentazione risulta dettagliabile come segue: (in Euro) Immobili, Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Totale Saldo al 1° gennaio 2023 40.989 49.647 1.047.708 1.138.344 Di cui: - costo storico 82.693 409.055 1.771.655 2.263.403 - fondo ammortamento (41.704) (359.408) (723.947) (1.125.059) Investimenti - 2.137 261.342 263.479 Disinvestimenti - - - - Ammortamenti (17.255) (25.205) (348.111) (390.571) Saldo al 31 dicembre 2023 23.734 26.579 960.939 1.011.252 Di cui: - costo storico 82.692 411.192 2.032.997 2.526.881 - fondo ammortamento (58.958) (384.613) (1.072.058) (1.515.629) Investimenti - - 72.366 72.366 Disinvestimenti - - (22.999) (22.999) Ammortamenti (14.427) (17.729) (321.943) (354.098) Saldo al 31 dicembre 2024 9.307 8.850 688.363 706.520 Di cui: - costo storico 82.692 411.191 2.105.363 2.599.246 - fondo ammortamento (73.385) (402.341) (1.417.000) (1.892.726) Gli Immobili, impianti e macchinari al 31 dicembre 2024 ammontano ad Euro 706.520 e mostrano un decremento netto rispetto all’esercizio precedente pari a Euro 304.732, principalmente riconducibile agli ammortamenti del periodo. Con riferimento alla recuperabilità della voce, il test di impairment effettuato dagli Amministratori della Società con l’ausilio di un esperto esterno, commentato nel precedente paragrafo “Attività Immateriali” delle presenti note illustrative, ha dimostrato la recuperabilità della voce su commentata e dunque l’inesistenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2024. 14. Diritti d’uso La voce diritti d’uso è dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Immobili 744.150 958.502

35 Hardware - 34.588 Automobili 243.921 204.548 Totale 988.071 1.197.638 Al 31 dicembre 2024 l’ammontare dei diritti d’uso in essere è pari a Euro 988 migliaia, relativi principalmente alla locazione degli uffici della Società. Di seguito gli ammontari ricompresi nel conto economico per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e 2023: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ammortamento diritti d'uso 378.842 357.198 Noleggi e spese accessorie 433.296 345.355 Interessi passivi per leasing 6.271 15.209 Totale 818.409 717.762 Nel corso dell’esercizio sono stati rettificati canoni per affitti e noleggi per Euro 379 migliaia (Euro 357 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023). Il periodo di ammortamento dei diritti d’uso è pari a 6 anni per gli immobili, 5 anni per gli hardware e 4 anni per le autovetture. Si segnala, inoltre, che il Gruppo ha scelto di escludere dal perimetro di applicazione le locazioni con durata inferiore ai 12 mesi e quelle aventi ad oggetto beni di modesto valore i cui riflessi, pertanto, sono rilevati nella voce “costi per acquisti, servizi e personale”. Con riferimento alla recuperabilità della voce diritti d’uso, il test di impairment effettuato dagli amministratori della Società con l’ausilio di un esperto esterno, commentato nel precedente paragrafo “Attività Immateriali” delle presenti note illustrative, ha dimostrato la recuperabilità della voce in commento e dunque l’inesistenza di perdite durevoli di valore da dover rilevare nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2024. 15. Partecipazioni Nella seguente tabella è riportata la movimentazione della voce “Partecipazioni” al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023: Partecipazioni in imprese controllate RCS ETM Sicurezza S.p.A. Diateam S.a.S. XTN Cognitive Security S.r.l. Totale (in Euro) Saldo al 1° gennaio 2023 76.162.412 - - 76.162.412 Investimenti - 5.631.442 - 5.631.442 Pagamenti basati su azioni 58.322 7.414 - 65.736 Saldo al 31 dicembre 2023 76.220.734 5.638.856 - 81.859.590 Investimenti 1.604.283 9.612.170 11.216.453 Pagamenti basati su azioni 58.322 7.414 - 65.736

36 Saldo al 31 dicembre 2024 76.279.056 7.250.553 9.612.170 93.141.779 Partecipazioni in Joint Venture Prontocyber Plus S.r.l. Totale (in Euro) Saldo al 1° gennaio 2023 - - Saldo al 31 dicembre 2023 - - Investimenti 1.478.000 1.478.000 Saldo al 31 dicembre 2024 1.478.000 1.478.000 Costituzione di Prontocyber Plus S.r.l. In data 23 luglio 2024 CY4Gate S.p.A. insieme a CDP Venture Capital SGR, principale gestore di venture capital italiano partecipato da CDP Equity (70%) e Invitalia (30%), tramite il Fondo Boost Innovation, strumento di corporate venture building, hanno sottoscritto accordi vincolanti per l’avvio di una partnership strategica tramite la costituzione di Prontocyber Plus S.r.l., una joint venture con sede principale a Roma, dedicata alla cybersecurity delle PMI. La società, attiva dal 1° settembre 2024, ha in dotazione risorse complessive per Euro 3 milioni tra asset e capitali che potranno essere incrementate sino a Euro 9,5 milioni dai soci per finanziare la successiva crescita della stessa. Acquisizione XTN Cognitive Security S.r.l. In data 16 gennaio 2024 CY4Gate, a seguito della firma del precedente Accordo Preliminare avvenuto in data 14 novembre 2023 e al verificarsi di determinate condizioni sospensive - risolte - in partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto del 97,8% di XTN Cognitive Security secondo le seguenti proporzioni: ● CY4Gate ha acquistato una partecipazione pari al 77,8% del capitale sociale; ● Alfa Group ha acquistato una partecipazione pari al 20% del capitale sociale; ● la residua partecipazione del 2,2% è detenuta dal Management. Il corrispettivo complessivo per l’operazione è pari a Euro 12,7 milioni. Alla data odierna è stato corrisposto l’80% del corrispettivo complessivo; il 69,7% da CY4Gate ed il 10,3% da Alfa Group. Il restante 20% verrà corrisposto entro il 30 giugno 2027 e tale importo potrà ridursi nei limiti del 20% sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026. L’acquisizione è stata finanziata attraverso l’utilizzo della linea Acquisition Capex sottoscritta nel corso dell’esercizio 2022 con un pool di banche. Il contratto di acquisizione prevede inoltre che (i) una quota del corrispettivo pari al 20% sia corrisposta da CY4Gate e da Alfa Group in via differita e (ii) un meccanismo di put e call tale da permettere a CY4Gate di ottenere un addizionale 2,2% del capitale sociale di XTN, da esercitarsi durante il periodo intercorrente tra il 1° giugno 2027 e il 30 giugno 2027. Il fair value del corrispettivo trasferito da parte di CY4Gate alla data dell’acquisizione è costituito da: ● un importo fisso pari a Euro 8,7 milioni di pagamento upfront all'acquisizione; ● un prezzo differito da corrispondere entro il 30 giugno 2027, il cui present value è stato stimato pari a Euro 814 migliaia al 31 dicembre 2024 (data di acquisizione del controllo). Come suddetto, l’ammontare della dilazione di pagamento potrà ridursi, fino ad un massimo del 20% della stessa, sulla base dei risultati della partecipata al 31 dicembre 2026; e ● opzioni put su un addizionale 2,2%, il cui present value è stato stimato pari a Euro 230 migliaia al 31 dicembre 2024.

37 Acquisizione Diateam S.a.S. In data 30 gennaio 2023, a seguito dell’accordo preliminare sottoscritto il 20 ottobre 2022, la Società ha perfezionato l’acquisizione del 55,33% di Diateam, società francese specializzata nel design, sviluppo e realizzazione di sistemi avanzati per il testing, validazione e training nel dominio della cyber security (c.d. cyber hybrid digital twin), per clienti governativi e corporate, per un prezzo complessivo pari a Euro 5,5 milioni, costituito da: ● un corrispettivo fisso pari a Euro 3,6 milioni; ● un corrispettivo variabile, per obiettivi relativi all’esercizio 2023 (raggiunti da Diateam) pari a Euro 1,6 milioni; interamente versato nel corso dell’esercizio 2024. L’acquisizione è stata finanziata attraverso l’utilizzo per Euro 3,2 milioni della linea Acquisition/Capex sottoscritta nel 2022 con un pool di banche. Il contratto di acquisizione prevede inoltre un meccanismo di put e call tale da permettere alla Società di ottenere il 100% del controllo di Diateam entro il 2026. Il 26 luglio 2024, a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione "Put & Call” esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore 15,33% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere il 70,66% del capitale sociale della stessa. Sul restante 29,34% posseduto dai soci venditori, i diritti di put e call sono esercitabili per 14,67% dopo l’approvazione del bilancio 2024 e per 14,67% residuo dopo l’approvazione del bilancio 2025. Al 31 dicembre 2024 la Società ha proceduto alla determinazione del fair value di tali opzioni, mediante l’implementazione di un modello valutativo di tipo Montecarlo, da cui è emerso un fair value positivo pari ad Euro 368 migliaia rilevato nella voce “attività finanziarie non correnti” con contropartita nel conto economico, nella voce “proventi finanziari”. Pagamenti basati su azioni L’incremento del valore di carico delle partecipazioni per pagamenti basati su azioni si riferisce alla rilevazione dell’onere di competenza dell’esercizio 2024 per il piano di stock grant approvato dalla Società e che ha come beneficiari anche amministratori e dipendenti delle società controllate. Tale onere, complessivamente pari ad Euro 66 migliaia, è stato iscritto ad incremento delle partecipazioni con contropartita la relativa riserva di patrimonio netto della Società. Valore di carico Si segnala che l’eventuale differenza tra il valore di carico della partecipazione, valutato al costo, e il valore del patrimonio della società partecipata è attribuibile alla redditività del business acquisito ovvero alle sinergie che, comunque, si prevedono di raggiungere dall’integrazione della società partecipata all’interno della Società. Si precisa che, a seguito delle analisi effettuate, gli Amministratori hanno proceduto a determinare il valore recuperabile delle partecipazioni iscritte in RCS e Diateam attraverso specifici test di impairment. In tale ambito il relativo valore recuperabile è stato determinato mediante la stima del valore d’uso, considerando i flussi previsti in base al Piano industriale del Gruppo RCS e della società Diateam, inclusi nel piano industriale di Gruppo, e predisposti sull’orizzonte temporale 2025-2029, i quali riportano le proiezioni relative alle vendite, agli investimenti, ai margini, nonché all’andamento delle principali variabili di mercato (e.g. inflazione, tassi di interesse nominali e tassi di cambio). Si precisa che per la redazione degli impairment test gli Amministratori si sono avvalsi della consulenza specifica di un esperto esterno. Il valore d’uso è stato determinato utilizzando il metodo del discounted cash flow, nella versione unlevered, applicato ai dati previsionali relativi al periodo di cinque anni dal 2025 al 2029. I flussi di cassa utilizzati per la determinazione del valore d’uso sono afferenti alla gestione operativa del Gruppo RCS e Diateam e non includono gli oneri finanziari, le imposte figurative e le componenti straordinarie; includono gli investimenti previsti nei piani e le variazioni di cassa attribuibili al capitale circolante. Come suddetto, è stato utilizzato un periodo esplicito di cinque anni oltre il quale i

38 flussi di cui sopra sono stati proiettati secondo il metodo della rendita perpetua (Terminal value) utilizzando un tasso di crescita (g-rate) previsto per il mercato di riferimento pari al 2% corrispondente alle previsioni BCE di crescita inflattiva nel medio-lungo termine. I flussi finanziari suddetti sono stati attualizzati utilizzando un WACC pre-imposte pari al 14,43% per Diateam e pari al 10,98% per RCS. Si rileva che la differenza dei tassi è relativa al rischio aggiuntivo della Diateam dovuto alla ridotta dimensione del rispettivo complesso aziendale - small size premium. Il tasso di sconto relativo ad RCS, pari a 3,53%, è stato assunto attraverso una media dei rendimenti dei BTP emessi dallo Stato italiano nel 2024 (duration media di circa 7 anni). Il premio al rischio di mercato, pari al 6,20%, è stato stimato da numerosi studi sulla base di osservazioni, su periodi molto lunghi (10-30 anni), dei rendimenti azionari eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered è stato calcolato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di RCS, pari a 0,69; reso levered sulla base della struttura finanziaria di RCS e del tax rate tramite l’applicazione della formula di Hamada, ottenendo un beta levered pari a 0,76. Non è stato considerato un size premium dato che la società ha una dimensione comparabile alle aziende del settore. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 8,23%. Relativamente alla partecipata Diateam, il tasso di sconto, pari a 3,20%, è stato assunto considerando i rendimenti medi dei titoli di Stato governativi francesi aventi scadenza di 10 anni al 31 dicembre 24. Il premio al rischio di mercato, pari al 5,60%, è stato stimato da numerosi studi sulla base di osservazioni, su periodi molto lunghi (10-30 anni), dei rendimenti azionari eccedenti il rendimento dei titoli di stato. L’indice beta unlevered è stato calcolato considerando un paniere di società operanti nel medesimo settore di Diateam, pari a 0,67; pari al beta levered calcolato assumendo una struttura finanziaria target per lo sfruttamento dell’asset senza indebitamento netto, corrispondente a quella della Diateam al 31 dicembre 24. Inoltre, è stato stimato un premio al rischio per ridotta dimensione pari a 3,87 punti percentuali, in considerazione della differenza tra i rendimenti attesi di società di diversa dimensione (in Francia), comparando nello specifico la dimensione della società oggetto di valutazione con la dimensione media delle società comparabili utilizzate per la stima del costo del capitale. Il tasso equo di redditività netto risulta pertanto pari a 10,83%. I piani alla base dell’impairment test sopra menzionati sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 6 marzo 2025. Inoltre, sono state effettuate le seguenti sensitivity: - per la partecipazione in Diateam: variazione del WACC di 2,5%, 5%, 7,5% e 10%, ossia una variazione dal 14,43% fino al 15,88%, e del tasso di crescita dal 2% fino all’1%. Inoltre, è stato simulato l’effetto sul valore della partecipazione di una flessione dei flussi finanziari generabili a regime nel valore terminale del 10% rispetto a quanto ipotizzato nello scenario base. - per la partecipazione in RCS: variazione del WACC di 2,5%, 5%, 7,5% e 10%, ossia una variazione dal 10,98% fino al 12,07%, e del tasso di crescita dal 2% fino all’1%. Ad esito del test di impairment effettuato sulla base delle considerazioni sopra illustrate, si rileva che il valore recuperabile di ciascuna partecipazione eccede il relativo valore contabile al 31 dicembre 2024 e ciò anche negli scenari di sensitivity sopra descritti. Per tale motivo nessuna svalutazione si è resa necessaria sulla voce Partecipazioni del presente bilancio d’esercizio. Con riferimento alla partecipata XTN, al 31 dicembre 2024 non è stato effettuato alcun test di impairment in considerazione della recente acquisizione e delle performance della stessa, superiori rispetto alle previsioni di budget per l’anno 2024. 16. Crediti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

39 Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Verso clienti 13.207.615 22.421.479 Verso imprese controllanti 5.302.682 5.727.691 Verso imprese controllate 427.465 5.532.069 Fondo svalutazione (1.168.525) (658.671) Totale 17.769.237 33.022.568 Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Crediti verso clienti (Italia) 14.333.428 28.129.823 Crediti verso clienti (Estero) 4.604.334 5.551.416 Fondo svalutazione crediti (1.168.525) (658.671) Totale 17.769.237 33.022.568 Il decremento dei crediti verso clienti rispetto al precedente esercizio è dovuto principalmente all'incasso di poste verso primari clienti istituzionali avvenuto in prevalenza nel primo semestre 2024. Riguardo ai crediti verso imprese controllate, questi sono decrementati soprattutto in ragione dell'incasso di crediti vantati verso la partecipata RCS per circa Euro 5 milioni. Nella seguente tabella è riportata la movimentazione del fondo svalutazione crediti: Fondo svalutazione crediti (in Euro) Saldo al 1° gennaio 2023 (611.044) Accantonamento (47.627) Saldo al 31 dicembre 2023 (658.671) Accantonamento (509.854) Saldo al 31 dicembre 2024 (1.168.525) 17. Altre attività correnti e non correnti La voce altri crediti e attività correnti e non correnti risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Risconti attivi 889.578 700.867 Crediti vs Erario per IVA 854.615 495.594 Crediti di imposta Beni Strumentali 232.352 266.404 Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 306.138 512.789 Altri crediti e attività correnti 102.180 420.156 Totale altre attività correnti 2.384.863 2.395.810 Crediti di imposta Beni Strumentali 62.999 295.352 Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo 137.909 327.579 Totale altre attività non correnti 200.908 622.931 Totale altre attività correnti e non correnti 2.585.771 3.018.742

40 Si segnala che le voci “Crediti di imposta Beni Strumentali” e “Crediti di imposta Ricerca e Sviluppo” fanno riferimento a crediti di imposta riconosciuti in seguito allo svolgimento di una perizia tecnica. 18. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Al 31 dicembre 2024 le disponibilità liquide e mezzi equivalenti ammontano a Euro 3.277.133 (Euro 2.579.157 al 31 dicembre 2023) e sono costituite essenzialmente da depositi in Euro presso primari istituti finanziari. 19. Attività finanziarie correnti e non correnti La voce in oggetto è dettagliabile come segue: Al 31 dicembre Al 31 dicembre 2024 2023 (in Euro) Corrente Non corrente Corrente Non corrente Depositi cauzionali - 19.000 - 40.000 Strumenti derivati 299.313 174.011 196.071 128.276 Conto corrente di corrispondenza RCS 2.500.000 - - - Finanziamento verso Prontocyber Plus - 400.000 - - Totale attività finanziarie 2.799.313 593.011 196.071 168.276 Le attività finanziarie correnti e non correnti complessivamente pari ad Euro 3.068 migliaia al 31 dicembre 2024, presentano un incremento rispetto all’esercizio precedente per Euro 2.704 migliaia, principalmente riconducibile, per Euro 2.500 migliaia all’attivazione di un conto corrente di corrispondenza tra la Società e la partecipata RCS, fruttifero di interessi, funzionale alla regolazione delle scadenze delle rimesse finanziarie tra le parti, e per Euro 400 migliaia alla prima tranche del finanziamento soci infruttifero a favore della newco Prontocyber Plus, sottoscritto in sede di costituzione della società. Si fa presente che il finanziamento prevede due tranche e la seconda, di Euro 575 migliaia, è stata pagata dalla Società a gennaio 2025. Per maggiori informazioni si rinvia anche alla Nota 29. La voce “strumenti derivati” si riferisce i) a strumenti derivati di copertura su tassi di interesse sottoscritti per far fronte al rischio tasso di interesse sui contratti di finanziamento (tali strumenti andranno in scadenza nel 2028) e ii) al fair value della call option detenuta per l’acquisizione del 29,34% del capitale sociale di Diateam. Per ulteriori informazioni sull’acquisizione del controllo di Diateam, si rinvia alla Nota 15. Si precisa che in capo a CY4Gate S.p.A. è altresì presente un derivato rappresentativo del fair value dell’opzione connessa all’acquisto del restante 2,2% del capitale sociale di XTN, il cui fair value al 31 dicembre 2024 è pari a zero. Per ulteriori informazioni sugli strumenti derivati si rinvia alla Nota 3. 20. Attività e passività derivanti da contratto Le attività derivanti da contratti includono il valore netto delle attività svolte per importi superiori agli acconti ricevuti dai clienti. Analogamente le passività derivanti da contratti accolgono la fattispecie contraria. Il saldo netto delle attività derivanti da contratti è così composto: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Attività derivanti da contratto lorde 8.495.975 3.854.629 Passività derivanti da contratto (259.692) (241.000)

41 Fondo svalutazione IFRS 9 (17.357) (4.549) Attività derivanti da contratti con clienti 8.218.926 3.609.080 Passività derivanti da contratto lorde (832.543) (428.018) Attività derivanti da contratto 119.061 52.844 Passività derivanti da contratti con clienti (713.482) (375.174) Valore netto 7.505.444 3.233.906 L’incremento delle attività derivanti da contratto, pari ad Euro 4.610 migliaia, deriva principalmente dagli avanzamenti avvenuti sulle commesse in corso di lavorazione al 31 dicembre 2024 prevalentemente estere. 21. Patrimonio Netto Capitale sociale Al 31 dicembre 2024 e 2023 il capitale sociale della Società, interamente sottoscritto e versato, ammonta a Euro 1.441.500. Altre riserve e utili a nuovo La voce “Riserve” è dettagliabile come segue: (in Euro) Altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Totale riserve Al 1° gennaio 2023 (1.854.495) 11.155.024 9.300.529 Attualizzazione benefici ai dipendenti (54.691) - (54.691) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) (262.299) - (262.299) Utile complessivo dell'esercizio (316.990) - (316.990) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - 4.528.088 4.528.088 Acquisto di azioni proprie (1.591.983) - (1.591.983) Pagamenti basati su azioni 211.295 - 211.295 Al 31 dicembre 2023 (3.552.173) 15.683.112 12.130.939 Attualizzazione benefici ai dipendenti (21.424) - (21.424) Valutazione al fair value degli strumenti finanziari derivati (cash flow hedge) (133.335) - (133.335) Utile complessivo dell'esercizio (154.759) - (154.759) Destinazione del risultato netto dell'esercizio precedente - (11.104.148) (11.104.148) Acquisto di azioni proprie (1.606.906) - (1.606.906) Pagamenti basati su azioni 213.709 - 213.709 Altri movimenti - - - Al 31 dicembre 2024 (5.100.129) 4.578.964 (521.165) La tabella seguente riporta le poste di patrimonio netto al 31 dicembre 2024 distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione e la distribuibilità:

42 (in Euro) Al 31 dicembre 2024 Possibilità di utilizzazione* Quota disponibile Capitale sociale 1.441.500 Riserva sovrapprezzo azioni 108.539.944 A, B, C 108.539.944 Altre riserve (5.100.129) A, B 355.592 Totale altre riserve 103.439.815 108.895.536 Utili (perdita) portati a nuovo 4.578.964 A, B, C 4.578.964 Utili (perdita) dell'esercizio (5.964.955) Totale Patrimonio netto 103.495.324 113.474.500 * Legenda - A = per aumento di capitale, B = per copertura perdite, C = per distribuzione ai soci, D = per altri vincoli statutari 22. Passività finanziarie correnti e non correnti Nella seguente tabella è fornito il dettaglio della voce in oggetto al 31 dicembre 2024 e 2023: Al 31 dicembre 2024 Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale (in Euro) Finanziamenti bancari 9.074.838 20.261.313 - 29.336.151 Debiti finanziari per leasing 349.160 666.490 - 1.015.650 Totale 9.423.998 20.927.803 - 30.351.801 Al 31 dicembre 2023 Entro 12 mesi Tra 1 e 5 anni Oltre 5 anni Totale (in Euro) Finanziamenti bancari 3.788.798 12.967.017 - 16.755.815 Debiti finanziari per leasing 349.159 864.750 - 1.213.909 Totale 4.137.957 13.831.767 - 17.969.724 La tabella di seguito riepiloga le informazioni relative ai finanziamenti in essere: Finanziamento Controparte Tasso applicato Data di scadenza Valore nominale originario Valore contabile al 31 dicembre 2024 di cui corrente Finanziamento "pool bancario" Linea A Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200bp 29/03/2028 12.500.000 8.446.519 2.247.705 Finanziamento "pool bancario" Linea Acquisition / Capex Credit Agricole, ICCREA Euribor 6m + 200bp 29/03/2028 25.000.000 20.312.500 6.250.000 Finanziamento a breve termine Credit Agricole Euribor 3m + 120bp 10/02/2025 500.000 500.000 500.000 Altri finanziamenti Amex, Nexi n.a. n.a. n.a. 77.132 77.132 Totale 38.000.000 29.336.151 9.074.837

43 Le passività finanziarie non correnti si riferiscono: - alla quota oltre 12 mesi della Linea A del contratto di finanziamento sottoscritto con Credit Agricole Italia S.p.A., capofila di un pool di istituti di credito, per un importo massimo complessivo di Euro 45.000.000 (il “Contratto di Finanziamento”), utilizzato al 31 dicembre 2024 per la quota dedicata al parziale finanziamento dell’acquisizione nell’esercizio 2022 del Gruppo RCS pari a complessivi Euro 12.500.000 contabilizzati in bilancio per un importo pari a Euro 8.446.519, che tiene conto dell’effetto relativo all’applicazione del criterio del costo ammortizzato e delle rate corrisposte sulla base del piano di ammortamento previsto dal contratto; - alla quota oltre 12 mesi della Linea Acquisition/Capex del contratto di finanziamento sopra descritto, utilizzato al 31 dicembre 2024 per: (i) il finanziamento dell’acquisizione di Diateam nell’esercizio 2023 pari a complessivi Euro 5.555.052; il finanziamento dell’acquisizione di XTN nell’esercizio pari a complessivi Euro 8.729.700; ulteriori tiraggi per Euro 10.715 migliaia al netto di Euro 4.688 migliaia di rimborsi corrisposti come da piano di ammortamento contrattuale, atti a finanziare il consolidamento del gruppo e gli investimenti nell’orizzonte di piano. Le passività finanziare correnti si riferiscono: - alla quota entro 12 mesi del Contratto di Finanziamento sopra commentato; - al finanziamento sottoscritto nell’anno con Credit Agricole per Euro 500.000, in scadenza a febbraio 2025, interamente rimborsato in tale data. - ad Euro 77 migliaia di debiti per carte di credito American Express e Nexi. Il Contratto di Finanziamento prevede, per la Linea A, il rimborso della quota capitale entro la relativa data di scadenza, in n. 11 rate semestrali secondo il piano di ammortamento previsto contrattualmente. Inoltre, CY4Gate corrisponderà gli interessi di volta in volta maturati, per ciascun periodo di interessi, sulle somme erogate e non rimborsate, ad un tasso di interesse pari al tasso EURIBOR 6M/360 maggiorato di uno spread pari a 225 b.p. per la cui copertura in termini di rischio sono stati stipulati due strumenti derivati per il 100% dell'importo. Si evidenzia inoltre che, secondo quanto previsto dal Contratto di Finanziamento, il margine che verrà applicato al tasso di riferimento in relazione a ciascuna linea del finanziamento, potrà variare semestralmente, in aumento o in diminuzione, in relazione alla variazione del rapporto “lndebitamento Finanziario Netto/ EBITDA (PFN/EBITDA)” (“covenant finanziario”) calcolato sulla base dei dati del bilancio consolidato, ovvero della relazione semestrale consolidata, a partire da un ratio base di 2x. La Società, dunque, si è impegnata a rispettare il suddetto parametro finanziario PFN/EBITDA, accettando che le banche finanziatrici e la banca agente potranno esperire le azioni ed i rimedi previsti contrattualmente, tra le altre il rimborso degli importi non ancora corrisposti ed i relativi interessi, nell'ipotesi in cui la situazione finanziaria iniziale a livello consolidato non risulti conforme a detto parametro. La verifica del rispetto del suddetto parametro finanziario avverrà ogni sei mesi su base "rolling" (ovvero con riferimento ai dati relativi ai dodici mesi precedenti), a partire da quello in relazione all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022. Tale covenant risulta essere rispettato al 31 dicembre 2024. In aggiunta, si segnala che tale contratto di finanziamento prevede talune limitazioni alle distribuzioni di utili e/o dividendi in capo alla Società, in particolare, la Società non potrà procedere alla distribuzione di utili e/o dividendi, né a pagamenti di alcun importo a qualunque titolo e sotto qualsiasi forma ai propri soci, fatta eccezione per i pagamenti ai sensi di contratti di natura commerciale e/o rapporti di lavoro subordinato (incluso, a titolo esemplificativo, quale pagamento di capitale, interessi o altre utilità su prestiti soci anche sotto forma obbligazionaria, oppure quale corrispettivo per servizi resi e/o management fees) (ciascuna operazione, una “Distribuzione”), se non subordinatamente al verificarsi di tutte le seguenti condizioni: - la prima Distribuzione sia successiva all’approvazione del bilancio di esercizio dell’Emittente chiuso al 31 dicembre 2022;

44 - per tutta la durata del Contratto di Finanziamento, ciascuna Distribuzione non ecceda il 50% (cinquanta per cento) degli utili risultanti dal bilancio civilistico dell’Emittente relativo all’esercizio immediatamente precedente a quello in cui dovrà essere effettuata la relativa Distribuzione; - alla data della Distribuzione non sussista alcun evento rilevante e tale Distribuzione non determini di per sé un Evento Rilevante (come definiti nel Contratto di Finanziamento). La restante parte del finanziamento, ad oggi non utilizzato, prevede la possibilità di attivare una linea di Credito Revolving a medio lungo termine, utilizzabile per cassa di tipo rotativo, sino ad un massimo di Euro 5.000.000 (la “Linea Revolving”) volta a finanziare le esigenze di cassa legate ai fabbisogni di tesoreria. Indebitamento finanziario netto La tabella seguente evidenzia il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta, con l’analisi delle posizioni di debito e credito verso parti correlate, secondo la comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e il Richiamo di attenzione n. 5/21 emesso da Consob in data 29 aprile 2021 con riferimento all’Orientamento ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021. Al 31 dicembre (in Euro) 2024 di cui verso parti correlate: 2023 di cui verso parti correlate: A. Disponibilità liquide (3.277.133) - (2.579.157) - B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - - C. Altre attività finanziarie correnti (2.500.000) (2.500.000) - - D. Liquidità (A+B+C) (5.777.133) (2.500.000) (2.579.157) - E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 577.132 - 1.046.235 - F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 8.547.552 256.718 2.895.651 244.994 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 9.124.684 256.718 3.941.886 244.994 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) 3.347.551 (2.243.282) 1.362.729 244.994 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 20.753.793 474.237 13.703.491 729.725 J. Strumenti di debito - - - - K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - - L. Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K) 20.753.793 474.237 13.703.491 729.725 M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 24.101.344 (1.769.045) 15.066.220 974.719 N. Attività finanziarie non correnti (419.000) (419.000) (40.000) (19.000) Posizione finanziaria Netta (M+N) 23.682.344 (2.188.045) 15.026.220 955.719 La voce “E. Debito finanziario corrente” include la quota corrente delle voci del bilancio consolidato al 31 dicembre 2024 relative ai debiti per finanziamenti con scadenza entro 12 mesi (Euro 577 migliaia). La voce “F. Parte corrente del debito finanziario non corrente” include la quota corrente della voce del bilancio al 31 dicembre 2024 relativa ai debiti per finanziamenti in scadenza oltre 12 mesi (Euro 8.498 migliaia), la quota corrente della voce del bilancio al 31 dicembre 2024 relativa alle passività finanziarie correnti derivanti da lease (Euro 349 migliaia), nonché la quota corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 47 migliaia).

45 La voce “I. Debito finanziario non corrente” include le voci del bilancio al 31 dicembre 2024 relative alle passività finanziarie non correnti relative a debiti per finanziamenti in scadenza oltre 12 mesi (Euro 20.261 migliaia), alle passività finanziarie non correnti derivanti da lease (Euro 666 migliaia), nonché la quota non corrente degli strumenti finanziari derivati attivi (Euro 174 migliaia). La voce “N. Attività finanziarie non correnti” corrisponde alla voce del bilancio al 31 dicembre 2024 relativa alle attività finanziarie non correnti (Euro 521 migliaia), con esclusione degli strumenti finanziari derivati attivi di copertura classificati in tale voce (Euro 174 migliaia). Passività finanziarie derivanti da lease La voce Passività finanziarie derivanti da lease è dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Immobili 761.835 974.790 Hardware - 33.353 Automobili 253.815 205.766 Totale passività finanziarie derivanti da lease 1.015.650 1.213.909 23. Fondi per benefici ai dipendenti La voce in oggetto include il fondo relativo al trattamento di fine rapporto (TFR) per i dipendenti della Società. TFR La movimentazione della voce risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre 2023 (in Euro) 2024 2023 Saldo al 1° gennaio 737.944 513.224 Utilizzi per indennità corrisposte e anticipazioni (116.199) (104.750) Trasferimenti Fondi Pensione/Tesoreria/Tassazione (93.089) (11.266) Service costs 291.298 248.171 Interest cost 23.388 20.603 Perdite / (utili) attuariali 30.098 71.962 Saldo al 31 dicembre 873.440 737.944 Le assunzioni attuariali di calcolo ai fini della determinazione dei piani pensionistici con benefici definiti dettagliate nella seguente tabella: Al 31 dicembre 2023 2024 2023 Assunzioni economiche Tasso d'inflazione 2,00% 2,25% Tasso di attualizzazione 3,18% 3,12% Tasso di crescita dei salari 1,00% 2,25%

46 Le assunzioni demografiche sono basate su attese attuariali, in accordo con dati statistici di settore, rilevanti e pubblicati, applicate sulla media del personale in forza nei periodi. Di seguito si riporta una sensitivity analysis relativa ai piani pensionistici con benefici definiti effettuata sulla base dei cambiamenti nelle principali assunzioni al 31 dicembre 2024 e 2023: Al 31 dicembre 2024 Modifiche nelle assunzioni Impatto sulla passività incremento delle assunzioni decremento delle assunzioni (in Euro) Assunzioni economiche Tasso d'inflazione 0,25% 10.513 (10.297) Tasso di attualizzazione 0,25% (12.288) 12.660 Tasso di crescita dei salari 1,00% 2.490 (2.795) Al 31 dicembre 2023 Modifiche nelle assunzioni Impatto sulla passività incremento delle assunzioni decremento delle assunzioni (in Euro) Assunzioni economiche Tasso d'inflazione 0,50% 19.945 876 Tasso di attualizzazione 0,50% (13.982) 36.409 Tasso di crescita dei salari 0,50% 20.013 1.195 La sensitivity sopra riportata è effettuata sulla base di cambiamenti nelle singole assunzioni, mantenendo inalterate le altre, sebbene nella pratica eventuali cambiamenti in un’assunzione generalmente possono riflettersi anche nelle altre per effetto di potenziali correlazioni. La sensitivity sopra riportata è stata calcolata utilizzando la medesima metodologia (projected unit credit method) utilizzata per definire la valutazione della passività iscritta nella situazione patrimoniale e finanziaria. Attraverso i propri piani pensionistici a benefici definiti, la Società è esposta a taluni rischi, i più significativi dei quali sono descritti di seguito. Rischio del tasso d’attualizzazione e d’inflazione Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando un tasso di sconto determinato utilizzando il tasso di high quality corporate bond. Un decremento nel tasso di sconto si tradurrebbe in un incremento della passività. Un decremento nel tasso d’inflazione si tradurrebbe in un decremento della passività. Probabilità di dimissioni ed anticipazioni Il valore attuale dei piani pensionistici a benefici definiti è calcolato utilizzando la miglior stima di dimissioni ed anticipazioni. Un incremento del tasso di dimissioni ed anticipazioni si tradurrebbe in un incremento della passività. 24. Fondi per rischi e oneri La movimentazione delle voci in oggetto risulta dettagliabile come segue:

47 Fondi garanzia prodotti Totale (in Euro) Al 1° gennaio 2023 122.111 122.111 Accantonamenti netti 78.660 78.660 Utilizzi (122.111) (122.111) Rilasci - - Al 31 dicembre 2023 78.660 78.660 Accantonamenti netti - - Utilizzi - - Rilasci (78.660) (78.660) Al 31 dicembre 2024 - - 25. Attività e passività per imposte anticipate e differite La movimentazione netta delle voci in oggetto è dettagliabile come segue: 2024 2023 (in Euro) Saldo al 1° Gennaio 2.382.997 2.088.149 Di cui: - attività per imposte anticipate 2.450.489 2.238.472 - passività per imposte differite (67.492) (150.323) Effetti sul conto economico 2.974.129 194.746 Effetti sul conto economico complessivo 50.780 100.102 Saldo al 31 Dicembre 5.407.906 2.382.997 Di cui: - attività per imposte anticipate 5.433.292 2.450.489 - passività per imposte differite (25.386) (67.492) La voce “Attività per imposte anticipate” è principalmente riferibile alla fiscalità differita rilevata dalla Società sulle perdite fiscali IRES, nonché alle altre variazioni temporanee in aumento che si prevede verranno riversate nei prossimi esercizi. Le attività per imposte anticipate sono rilevate a seguito della valutazione effettuata dagli Amministratori della Società circa la loro completa recuperabilità sulla base degli imponibili fiscali futuri che sarà in grado di realizzare nei prossimi esercizi. La voce “Passività per imposte differite” è interamente riferibile alla rilevazione della fiscalità differita connessa al fair value positivo degli strumenti finanziari derivati di copertura. 26. Debiti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023

48 Debiti verso fornitori 6.218.364 8.618.513 Debiti verso imprese controllanti - 485.727 Debiti verso imprese controllate 2.279.319 1.197.873 Totale 8.497.683 10.302.113 I debiti verso imprese controllanti si riferiscono ai servizi erogati dalla società controllante Elettronica S.p.A. principalmente per servizi di mensa e per i servizi accessori alla locazione dell’immobile in uso ufficio da parte della Società. Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Italia 7.268.796 7.120.264 Estero 1.228.887 3.181.849 Totale 8.497.683 10.302.113 27. Altre passività correnti e non correnti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: Al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Ratei e risconti passivi 1.503.613 447.636 Totale altre passività non correnti 1.503.613 447.636 Ratei e risconti passivi 25.541 1.124.193 Altri debiti 2.096.772 1.461.220 Debiti verso il personale 800.318 924.326 Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 370.175 405.215 Debiti verso Erario per IVA 592 - Anticipi contributi 773.629 313.177 Totale altre passività correnti 4.067.027 4.228.131 Totale altre passività correnti e non correnti 5.570.640 4.675.767 28. Altre Informazioni Garanzie Al 31 dicembre 2024 si evidenziano: ● fidejussione (advance bond) emessa da Creval nel settembre 2018 per Euro 70.000 relativamente ad un contratto attivo verso un end user in un paese del Medio Oriente; ● fidejussione (bid bond) emessa da Creval a Ottobre 2021 per Euro 30.000 per la partecipazione ad una gara in un paese del Medio Oriente. Di seguito si descrivono i pegni su partecipazioni sociali costituiti (o da costituirsi) ai sensi del Contratto di Finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 da CY4Gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A con un pool di banche finanziatrici capofilato da Crédit Agricole Italia S.p.A. ● Gruppo RCS: in data 29 marzo 2022, CY4Gate S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano

49 – Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici”), il 100% del capitale sociale di Aurora S.p.A. a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento di tutte le obbligazioni pecuniarie presenti e/o future di CY4Gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici, nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici. Si segnala che tale pegno è confluito in RCS a seguito della fusione inversa di Aurora S.p.A. conclusa in data 15 novembre 2022; ● Pegno RCS ETM Sicurezza: in data 29 marzo 2022, Aurora S.p.A., nella sua qualità di concedente, ha costituito in pegno in favore di Crédit Agricole Italia S.p.A., Creval S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Banca di Credito Cooperativo di Milano – Soc. Coop. (le “Banche Finanziatrici”), il 100% del capitale sociale di RCS ETM Sicurezza S.p.A., a garanzia del corretto, integrale e puntuale adempimento delle obbligazioni pecuniarie (nei limiti di quanto espressamente previsto nel relativo atto di pegno) di CY4gate S.p.A. e di RCS ETM Sicurezza S.p.A. verso le Banche Finanziatrici nascenti a qualunque titolo dal contratto di finanziamento sottoscritto in data 29 marzo 2022 tra CY4gate S.p.A. e RCS ETM Sicurezza S.p.A. e le Banche Finanziatrici. Stagionalità del business di riferimento Il settore di business in cui la Società opera è caratterizzato da una marcata concentrazione delle consegne e dei flussi di incassi da clienti negli ultimi tre mesi dell’esercizio. Tale aspetto degli incassi ha effetto sia sui cash flow infrannuali che sulla variabilità della situazione debitoria della Società nei diversi periodi dell’esercizio, caratterizzati da sostanziali miglioramenti negli ultimi mesi dell’anno solare. Compensi di amministratori e sindaci Nella seguente si riporta il saldo dei compensi per gli Amministratori ed i sindaci per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2024 e 2023 della Società: Esercizio chiuso al 31 dicembre (in Euro) 2024 2023 Emolumenti Amministratori 358.500 308.406 Emolumenti Sindaci 104.000 52.000 Totale 462.500 360.406 Compensi alla società di revisione Di seguito, come richiesto dall’art. 149-duodecies del Regolamento di Attuazione del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (“Regolamento Emittenti Consob”), si riporta il dettaglio dei compensi alla società di revisione e alle entità appartenenti al suo network. I corrispettivi esposti in tabella, di competenza dell’esercizio 2024, sono quelli contrattualizzati, comprensivi di eventuali indicizzazioni (escluse spese vive ed IVA). (in Euro migliaia) Compensi Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio 2024 Revisione contabile KPMG S.p.A. 111 Servizi di attestazione (*) KPMG S.p.A. 59 Totale 170 (*) I servizi di attestazione sono riferibili a (i) Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 125/2024; (ii) revisione contabile del Prospetto dei costi sostenuti per attività di ricerca e sviluppo e (iii) sottoscrizione delle dichiarazioni fiscali.

50 29. Transazioni con Parti Correlate I rapporti intrattenuti dalla Società con le parti correlate sono sia di natura commerciale che finanziaria. Si fa presente che nel mese di agosto 2024 CY4Gate S.p.A. ha effettuato un versamento di Euro 400 migliaia di finanziamento infruttifero verso la partecipata Prontocyber Plus S.r.l.. Le restanti operazioni sono esposte nella tabella seguente e la Società ritiene che tali rapporti intrattenuti con le parti correlate siano regolati a condizioni di mercato. Oltre all’operazione suddetta, le operazioni con parti correlate sono nello specifico con la Società Elettronica S.p.A., il Gruppo RCS, Diateam e XTN. Tali rapporti, che non costituiscono operazioni atipiche e/o inusuali, sono regolati da normali condizioni di mercato e seguono un fisiologico sviluppo con il rispetto degli impegni contrattuali e delle condizioni di pagamento. Nello specifico le attività derivanti da contratto (Euro 2.430 migliaia) ed i crediti commerciali (Euro 5.302 migliaia) si riferiscono alle attività strettamente legate alle vendite che la Società effettua verso la controllante per Euro 10.176 migliaia e verso, non ancora incassate alla data. Le passività finanziarie derivanti da lease (Euro 731 migliaia), si riferiscono ai canoni per il leasing degli immobili locati dalla controllante ed utilizzati come uffici. Le passività derivanti da contratto (Euro 536 migliaia) si riferiscono ai saldi netti per i quali i pagamenti ricevuti da parte dei clienti sono superiori alle prestazioni erogate dall’entità e che vengono esposti tra le passività in coerenza a quanto richiesto dai principi contabili internazionali. Infine, i debiti commerciali (pari ad Euro 2.224 migliaia) si riferiscono ai costi sostenuti per servizi prestati dalle controllate. I saldi di conto economico registrati nell’esercizio rappresentano la contropartita reddituale di quanto in precedenza commentato. (in Euro) Società controllate Società controllante Joint Venture Totale parti correlate Voce di bilancio Incidenza sulla voce di bilancio Impatto delle transazioni sul conto economico Ricavi e altri proventi Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 1.240.564 10.175.965 1.173.394 12.589.923 24.863.887 51% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 3.666.384 3.837.560 - 7.503.944 17.607.890 43% Consumi di materie prime e merci Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 - - - - 1.982.787 0% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (83.387) - - (83.387) 461.430 18% Costi per il personale Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 - - - - 8.913.693 0% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (543.489) - - (543.489) 9.586.336 6% Costi per servizi Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 (4.932.883) (214.565) (2.600) (5.150.048) 12.662.917 41% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 (32.525) 555.751 - (523.226) 10.110.524 10% Proventi (oneri) finanziari Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 773.201 - - 773.201 1.402.035 55% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 3.465 - - 3.465 1.266.420 0% Impatto delle transazioni sulla situazione patrimoniale e finanziaria Attività finanziarie correnti e non correnti Al 31 dicembre 2024 2.500.000 19.000 - 2.519.000 3.392.324 74% Al 31 dicembre 2023 - 19.000 - 19.000 364.347 5% Crediti commerciali Al 31 dicembre 2024 5.302.682 325.160 5.627.842 17.769.237 32% Al 31 dicembre 2023 5.532.069 5.727.691 - 11.259.760 33.022.568 34% Diritti d'uso Al 31 dicembre 2024 - 712.970 - 712.970 988.071 72% Al 31 dicembre 2023 - 958.502 - 958.502 1.197.638 80% Attività derivanti da contratti con clienti Al 31 dicembre 2024 - 2.430.044 - 2.430.044 8.218.926 30% Al 31 dicembre 2023 - 1.748.572 - 1.748.572 3.609.080 48%

51 Passività finanziarie derivanti da lease Al 31 dicembre 2024 - 730.955 - 730.955 1.015.650 72% Al 31 dicembre 2023 - 974.719 - 974.719 1.213.909 80% Altre attività correnti Al 31 dicembre 2024 471.600 - - 471.600 2.384.863 20% Al 31 dicembre 2023 - - - - 2.395.810 0% Debiti verso fornitori Al 31 dicembre 2024 2.224.119 - 3.172 2.227.291 8.497.683 26% Al 31 dicembre 2023 1.197.873 485.727 - 1.683.600 10.302.113 16% Passività derivanti da contratto Al 31 dicembre 2024 - 535.808 - 535.808 713.482 75% Al 31 dicembre 2023 - 182.823 - 182.823 375.174 49% Eventi e operazioni significative atipiche e/o inusuali Nel corso dell’esercizio 2024 non sono state poste in essere operazioni significative atipiche o inusuali, né con terzi, né con parti correlate. Impatti derivanti dalla situazione macroeconomica Nella predisposizione del presente Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024, in accordo agli IFRS e ai recenti richiami delle autorità di vigilanza sui mercati finanziari, la Società ha valutato l'impatto dell’invasione russa dell’Ucraina e della Guerra in Medio Oriente sulla posizione finanziaria, sulla performance e sui flussi di cassa. Alla data del presente Bilancio d’esercizio, la Società sta monitorando costantemente le evoluzioni di tali conflitti per l'identificazione di ulteriori rischi. Allo stato attuale si ritiene che non vi siano impatti significativi sulle risorse e sul proprio business. Priorità di vigilanza per l’informativa finanziaria 2024 contenute nel documento ESMA European Common enforcement priorities In data 24 ottobre 2024 l’ESMA ha pubblicato le priorità di vigilanza per l’informativa finanziaria 2024. Tali priorità riguardano: - Priorities related to IFRS financial statements - Liquidity considerations: il focus del Regulator per quanto applicabile alla Società è sull’informativa relativa alle passività finanziarie e relativa classificazione come corrente ovvero non corrente, anche in connessione a covenants; oltre che sul prospetto di Rendiconto Finanziario. A tal riguardo, si rinvia al Rendiconto Finanziario e alla Nota 22. - Priorities related to IFRS financial statements - Accounting policies, judgements and significant estimates: le raccomandazioni del Regulator riguardano in particolare i ricavi da contratti con clienti, le cui stime sottostanti il calcolo dello stato avanzamento lavori devono essere ragionevoli e supportate; situazioni di controllo, controllo congiunto e influenza significativa; osservazioni generali su politiche contabili, giudizi, stime significative e relativa informativa. Al riguardo, si rinvia alla Nota 4 oltre che alle note di commento ai ricavi ed alle attività e passività derivanti da contratti con clienti. Climate Related Matters Come sottolineato anche dal Richiamo di attenzione CONSOB n. 2/24 del 20 dicembre 2024, inoltre, l’ESMA nel citato documento di ottobre 2024 ha evidenziato altresì le priorità di vigilanza riguardanti le questioni climatiche - pubblicate già a partire dal 2021 - le quali continuano ad essere rilevanti per i bilanci annuali del 2024. A tal riguardo, per l’informativa riguardante gli aspetti climatici della Società e del Gruppo CY4Gate si rinvia alla Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, oltre che a quanto riportato nel paragrafo “Gestione dei rischi finanziari” delle presenti note illustrative. Si specifica che considerata la tipologia di business della Società non si rilevano impatti significativi dei fattori climatici sui processi di stima e valutazione utilizzati dagli Amministratori per la redazione del bilancio d’esercizio (descritti nel

52 paragrafo “Stime e Assunzioni” delle presenti note illustrative); né sulla vita utile e sulle valutazioni di recuperabilità degli attivi iscritti in bilancio. Informativa sulle erogazioni pubbliche ex L. 124/2017 Con riferimento agli obblighi di trasparenza richiesti dall’art. 1 commi da 125 a 129 della L. 124/2017, si segnala che nell’esercizio 2024 non sono stati incassati dalla Società contributi pubblici ai sensi della norma citata. 30. Fatti di rilievo dell’Esercizio Acquisizione XTN Cognitive Security S.r.l. In data 16 gennaio 2024 Cy4Gate, a seguito della firma del precedente Accordo Preliminare avvenuto in data 14 novembre 2023 e al verificarsi di determinate condizioni sospensive - risolte - in partnership con Alfa Group, ha sottoscritto il contratto per l’acquisto del 97,8% di XTN Cognitive Security, società italiana di cyber security, operante nel settore della sicurezza informatica e leader nel contrasto alle frodi digitali con un rilevante footprint nel banking e presente anche nel mercato dell’automotive. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 15 “Partecipazioni”. Acquisto di azioni proprie In data 27 febbraio 2024 si è concluso il programma di acquisto di azioni proprie avviato in data 8 agosto 2023 e attuato in conformità all’autorizzazione dell’Assemblea dei soci del 27 aprile 2023. Nell’ambito del suddetto programma, CY4Gate S.p.A., nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 27 febbraio 2024 inclusi, ha acquistato sul Mercato Euronext Milan - Segmento STAR complessive n. 450.000 azioni ordinarie CY4Gate S.p.A., pari al numero massimo previsto di azioni acquistabili e pari al 1,91% del capitale sociale, ad un prezzo medio pari a circa Euro 6,59, per un controvalore complessivo di Euro 3.214.883. Si segnala infine che, ai sensi degli articoli 2357 e seguenti del Codice Civile, l’Assemblea degli Azionisti del 26 novembre 2024 ha deliberato l’autorizzazione di un ulteriore acquisto di azioni proprie, in una o più volte, fino ad un massimo di 450.000 azioni ordinarie. Costituzione di Prontocyber Plus S.r.l. In data 23 luglio 2024 CY4Gate S.p.A. insieme a CDP Venture Capital SGR, principale gestore di venture capital italiano partecipato da CDP Equity (70%) e Invitalia (30%), tramite il Fondo Boost Innovation, strumento di corporate venture building, hanno sottoscritto accordi vincolanti per l’avvio di una partnership strategica tramite la costituzione di Prontocyber Plus S.r.l., una joint venture con sede principale a Roma, dedicata alla cybersecurity delle PMI. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 15 “Partecipazioni”. Acquisto di una ulteriore quota di Diateam S.a.S. In data 26 luglio 2024 a seguito dell’esercizio degli accordi di opzione "Put & Call” esercitabili nel triennio 2024 - 2026 e firmati in occasione dell’acquisto del primo 55,33% di Diateam S.a.S., CY4Gate S.p.A. ha sottoscritto il closing per l’acquisto di un ulteriore 15,33% della partecipata francese al prezzo di Euro 1,6 milioni, arrivando così a detenere il 70,66% del capitale sociale della stessa. Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota 15 “Partecipazioni”. 31. Eventi Successivi alla Chiusura dell’Esercizio Ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. in Consolidato Fiscale Nazionale In data 6 marzo 2025 il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato l’ingresso di XTN Cognitive Security S.r.l. nel Consolidato Fiscale Nazionale di CY4Gate S.p.A., per il triennio 2025-2027.
53 Pagamento tranche di finanziamento verso Prontocyber Plus S.r.l. Nel mese di gennaio 2025 la Società ha effettuato un versamento di Euro 575 migliaia di prestito infruttifero verso la partecipata Prontocyber Plus S.r.l. a raggiungimento dell’importo totale previsto tra le parti di Euro 975 migliaia, di cui Euro 400 migliaia pagati nel corso del 2024. Proposta del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea degli Azionisti Signori Azionisti, Il Consiglio di Amministrazione vi propone di: ● approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024 di CY4Gate S.p.A. che chiude con una perdita di esercizio pari a Euro 5.964.955,26; ● di rinviare a nuovo la perdita dell’esercizio di Euro 5.964.955,26. Roma, 12 marzo 2025 Per il Consiglio di Amministrazione (Dr. Emanuele Galtieri)

54 Dichiarazione ai sensi dell'articolo 154-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, «Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria», e successive modificazioni 1. I sottoscritti Emanuele Galtieri e Marco Latini, rispettivamente Amministratore Delegato e Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della CY4Gate S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3, 4 e 5-ter, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58: • l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa (anche tenuto conto di eventuali mutamenti avvenuti nel corso del 2024) e • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024 nel corso dell’esercizio 2024. 2. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2024 non sono emersi aspetti di rilievo. 3. Si attesta, inoltre, che: 3.1 il bilancio al 31 dicembre 2024: a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002; b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili; c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Società. 3.2 La Relazione sulla gestione e la Relazione sul Governo Societario comprendono un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione della Società, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta. 3.3 La Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità inclusa nella Relazione sulla gestione è stata redatta conformemente agli standard di rendicontazione applicati ai sensi della direttiva 2013/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, e del decreto legislativo 6 settembre 2024 n. 125 e con le specifiche adottate a norma dell'articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2020/852 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2020. Roma, 12 marzo 2025 L'Amministratore Delegato Il Dirigente Preposto …………………….…………………… …………………….……………………