VIANINI SpA
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
31 DICEMBRE 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 2
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 3
ASSEMBLEA DEL 17 APRILE 2024
ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2023,
corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e
della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
deliberazioni conseguenti.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 4
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 5
Cariche sociali
* Comitato degli Amministratori Indipendenti
Consiglio di Amministrazione triennio 2024-2026
Presidente
Elena De Simone
Consiglieri
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso
Malwina Kozikowska
Marco Longo *
Lupo Rattazzi *
Luigi Rossetti *
Cristina Sgubin *
Collegio dei Sindaci triennio 2024-2026
Presidente
Alberto De Nigro
Sindaci Effettivi
Giampiero Tasco
Fabiana Flamini
Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Giorgia Barbaresi
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 6
DELEGHE CONFERITE
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito
la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, con l’eccezione di quelli riservati all’Assemblea e al Consiglio di
Amministrazione.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 7
Indice
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DEL GRUPPO E DELLA SOCIETÀ AL 31
DICEMBRE 2023 9
BILANCIO CONSOLIDATO 23
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 31
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2023 80
BILANCIO D’ESERCIZIO 81
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO 89
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 8
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DEL GRUPPO E DELLA SOCIETÀ AL 31
DICEMBRE 2023
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
d’esercizio della Vianini SpA (di seguito anche “Il Gruppo”) al 31 dicembre 2023, predisposti
in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International
Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati
dalla Commissione Europea (in seguito “IFRS”).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative
Note esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato ed il Bilancio d’esercizio chiusi al 31
dicembre 2023.
* * * * * * * * * *
Principali risultati economici e patrimoniali
Di seguito si riportano i principali dati di Conto Economico consolidato al 31 dicembre
2023 con il confronto dei dati dell’esercizio precedente:
valori in migliaia di euro
31.12.2023
31.12.2022
Variazione
Variazione %
Ricavi operativi
10.294
14.316
(4.021)
(28,1%)
Ricavi
9.573
8.115
1.458
18,0%
Variazione rimanenze
(383)
(219)
(165)
75,5%
Altri ricavi operativi
1.105
6.420
(5.315)
(82,8%)
Costi operativi
(5.078)
(4.289)
(790)
(18,4%)
Costi per materie prime
(17)
-
(17)
n.a.
Costo del lavoro
(438)
(411)
(27)
(6,5%)
Altri costi operativi
(4.624)
(3.878)
(746)
(19,2%)
Margine Operativo Lordo
5.216
10.027
(4.811)
(48,0%)
Ammortamenti, accantonamenti e sval.
497
(318)
815
256,4%
Reddito Operativo
5.713
9.709
(3.996)
(41,2%)
Proventi finanziari
934
1
933
n.a.
Oneri finanziari
(9.166)
(4.204)
(4.962)
(118,0%)
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 10
Risultato Gestione Finanziaria
(8.232)
(4.203)
(4.029)
(95,9%)
Risultato ante imposte
(2.519)
5.506
(8.025)
n.a.
Imposte
149
(2.101)
2.250
107,1%
Risultato delle Attivita' Continuative
(2.370)
3.405
(5.775)
(169,6%)
Risultato di competenza del Gruppo
(2.370)
3.405
(5.775)
(169,6%)
I Ricavi sono costituiti principalmente dai Ricavi da locazione immobiliare che, nel
2023, si attestano a 9,2 milioni di euro, in aumento del 17,9% rispetto al 2022 (7,8 milioni di
euro). Il totale dei Ricavi Operativi, pari a 10,3 milioni di euro, risulta invece in diminuzione
rispetto al 2022 (14,3 milioni di euro) che includeva la valorizzazione al fair value dei terreni di
proprietà di Vianini S.p.A. successivamente venduti (4,7 milioni di euro), nonché del portafoglio
immobiliare del Gruppo Domus (0,8 milioni di euro).
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 5,2 milioni di euro (10 milioni di euro nel 2022,
influenzato positivamente dalla valorizzazione degli immobili in portafoglio come descritto in
precedenza); le locazioni hanno contribuito a tale risultato per 6,2 milioni di euro (6,1 milioni di
euro nel 2022).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria è negativo per 8,2 milioni di euro (negativo
per 4,2 milioni di euro nell’esercizio 2022) per effetto dell’aumento dei tassi di interesse.
Il Gruppo Vianini chiude l’esercizio 2023 con un risultato netto negativo pari a 2,4 milioni
di euro (risultato positivo pari a 3,4 milioni di euro nel 2022).
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023 è il seguente:
31.12.2023
31.12.2022
24
906
830
656
(144.319)
(149.170)
(19.295)
(15.069)
(162.760)
(162.676)
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 162,7 milioni di euro ed in linea con il 31
dicembre 2022. Il fabbisogno finanziario inerente all’attività del Gruppo Domus è pari 148,3
milioni di euro.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 11
Patrimonio Netto
Il Patrimonio netto consolidato di Gruppo si attesta a 110,8 milioni di euro al 31
dicembre 2023 (116 milioni di euro al 31 dicembre 2022); il decremento è attribuibile
principalmente al risultato dell’esercizio e alla distribuzione del dividendo.
Di seguito vengono riportati gli indici di bilancio ritenuti maggiormente significativi per il
controllo della gestione aziendale:
2023
2022
Equity Ratio
(Patrimonio Netto/totale attivo)
0,4
0,4
Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti) 0,4 0,4
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti) 0,3 0,4
ROI (Return on Investment- Risultato operativo/Capitale investito)*
2,0 3,3
ROE (Return on Equity- Risultato d’esercizio/Patrimonio Netto)* (2,1) 3,0
* valore percentuale
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una solidità patrimoniale ed una buona
capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti a breve scadenza.
L’indice economico ROI, positivo, risulta in diminuzione rispetto al 2022 che includeva
la valorizzazione al fair value dei terreni e degli immobili in portafoglio; l’indice ROE risulta
negativo e in diminuzione rispetto al 2022 per effetto principalmente del peggioramento della
gestione finanziaria a causa dell’incremento dei tassi di interesse e della valorizzazione al fair
value dei terreni e degli immobili di cui sopra.
Operazioni con imprese correlate
Nel corso del 2023 Energia SpA., società correlata, ha esercitato il diritto di opzione
per l’acquisto della piena ed esclusiva proprietà del terreno di proprietà di Vianini SpA sito nel
Comune di Aprilia al corrispettivo di 800 mila Euro, pari alla differenza tra il valore del Terreno
(2,43 milioni di Euro) e quanto versato (1,63 milioni di euro) per la costituzione del diritto di
superficie, come previsto nel contratto di opzione sottoscritto in data 1° giugno 2022. L’atto di
vendita della piena proprietà del terreno in favore di Energia è stato sottoscritto il 4 maggio
2023.
Sempre nel corso del 2023, Energia S.p.A. ha esercitato, il diritto di opzione per
l’acquisto della piena ed esclusiva proprietà del terreno di proprietà di Vianini sito nel Comune
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 12
di Ginosa al corrispettivo di 870 mila euro, pari alla differenza tra il valore del Terreno (2,6
milioni di Euro) e quanto versato (1,7 milioni di euro) , al netto dei costi di bonifica, per la
costituzione del diritto di superficie, come previsto nel contratto di opzione sottoscritto tra
Energia SpA e Vianini SpA in data 1 giugno 2022.
E’ tuttora in corso l’iter autorizzativo presso le autorità competenti relativamente al
progetto di realizzazione, esercizio e gestione di impianti fotovoltaici sul terreno localizzato nel
Comune di Binetto.
Per quanto concerne le altre operazioni effettuate con parti “correlate”, così come
definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che
le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale
corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di
mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati, e nell’interesse del
Gruppo.
Le informazioni sui rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono presentate nelle note esplicative del Bilancio
consolidato semestrale abbreviato.
Gestione dei rischi
L’attività del Gruppo Vianini, strettamente legata all’attività immobiliare, è sottoposta a
vari rischi finanziari: rischio di liquidità, rischio di credito, rischio di variazione dei flussi
finanziari e rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari. La gestione dei
rischi finanziari è svolta nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano
la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella
composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Rischio di liquidità
Il Rischio di liquidità fa riferimento alle disponibilità di risorse finanziarie, all’accesso al
mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. In particolare i flussi di cassa, le
necessità di finanziamento e la liquidità sono gestite con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
un’efficiente gestione delle risorse finanziarie. Il Gruppo soddisfa i fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti attraverso i
flussi generati costantemente dall’attività operativa oltre all’utilizzo delle linee di credito a
disposizione.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 13
Rischio di credito
Il rischio di credito è minimizzato tramite un’attività preventiva di credit check che
consiste nella verifica dell’affidabilità e solvibilità di tutti i clienti che richiedono la locazione di
immobili. Tale controllo viene effettuato in fase di accettazione del cliente stesso con l’ausilio
di fonti dati esterne ed interne. Il Gruppo effettua tempestive attività post acquisizione mirate
al recupero crediti, quali:
- azioni di sollecito verso i clienti;
- azioni di recupero credito scaduto diversificate per strategia, portafoglio e profilo
cliente;
- misurazione e monitoraggio dello stato dei crediti tramite strumenti di reportistica.
Come risultato di questa efficace azione si rileva una limitata concentrazione dei crediti.
Rischio di variazione dei flussi finanziari
Il Rischio di variazione dei flussi finanziari riguarda le variabilità dei flussi finanziari a
seguito delle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato. Il Gruppo risulta esposto a tale
rischio in quanto i finanziamenti in essere, prevalentemente accesi dalle società controllate,
sono a tasso variabile nei confronti di enti creditizi. I rischi connessi al mercato dei capitali sono
attentamente monitorati in modo da poter intervenire con la necessaria tempestività in caso di
modifica delle condizioni del mercato.
I debiti finanziari a tasso variabile al 31 dicembre 2023 ammontano a 163,6 milioni di
euro. Si segnala che l’aumento di capitale sociale della Capogruppo, pari a 59,984 milioni di
euro, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024 (si rimanda al paragrafo “aumento di capitale”
nel seguito della relazione), è stato funzionale, in via prevalente, alla riduzione
dell’indebitamento finanziario del Gruppo, attraverso il rimborso volontario di finanziamenti in
essere.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni sono
contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del mercato,
con riferimento al mercato residenziale romano; nonostante l’incertezza dello scenario
macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in particolare, il segmento residenziale in cui
opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e dinamico sul fronte della locazione.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 14
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Rischi relativi alla sicurezza informatica (Cybersecurity)
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi degli ultimi periodi, in
particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. Il crescente
utilizzo dei sistemi informatici aumenta infatti l'esposizione della Società e del Gruppo a diverse
tipologie di rischi relativi alla sicurezza informatica. Il più significativo è il rischio di attacchi
informatici che costituisce una minaccia per il Gruppo. Il rischio è rappresentato da potenziali
perdite di dati con possibili impatti significativi sulle gestione della privacy, eventuali interruzioni
dell’attività operativa e conseguenti danni reputazionali. Il Gruppo sta attuando un progressivo
potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di protezione,
l’aggiornamento delle procedure interne e la formazione del personale per il rafforzamento
della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security.
Aumento di Capitale Sociale
L’Assemblea Straordinaria della Società, riunitasi in data 11 dicembre 2023, ha
deliberato l’eliminazione dell’indicazione del valore nominale espresso delle azioni ordinarie di
Vianini e l’aumento di capitale sociale a pagamento fino a massimi Euro 60 milioni, incluso
l’eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di nuove azioni ordinarie Vianini, come
proposto dal Consiglio di Amministrazione.
In data 24 gennaio 2024 l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli Azionisti
si è concluso positivamente con l’integrale sottoscrizione delle n. 75.263.465 azioni ordinarie
di Vianini di nuova emissione, per un controvalore di Euro 59.984.981,61 (di cui Euro
4.967.388,69 imputato a capitale ed Euro 55.017.592,92 imputato a sovrapprezzo). In
considerazione del perfezionamento dell’Aumento di Capitale, il capitale sociale della Società
risulta pari a Euro 35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive
di indicazione del valore nominale.
Per maggiori informazioni si rinvia al sito Internet della società www.vianinispa.com
alla
sezione Corporate Governance – “Aumento di Capitale” e ai relativi comunicati stampa.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 15
Continuità aziendale
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché la Società è
dotata di adeguati mezzi propri, anche alla luce dell’aumento di capitale precedentemente
descritto, e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di incertezza tali da
comprometterne la capacità di svolgimento dell’attività operativa.
Implicazioni delle tensioni geopolitiche sul bilancio consolidato
Il contesto macro-economico, già caratterizzato dalle tensioni tra Russia e Ucraina, si
è ulteriormente aggravato a causa del conflitto in medio-oriente. Il Gruppo Vianini non ha
alcuna esposizione diretta su questi mercati pur risentendo dell’aumento generalizzato dei
prezzi.
Altre informazioni
Alla data di chiusura dell’esercizio 2023 il Gruppo contava alle proprie dipendenze 6
unità (6 unità nel 2022) di cui 1 dirigente e 5 impiegati/quadri. La media degli addetti nei dodici
mesi del 2023 risulta essere di 7 unità (6 unità nel 2022).
Nel corso dell’esercizio le Società del Gruppo non hanno effettuato attività di ricerca e
sviluppo.
Per l’informativa per settori di attività, con riferimento ai ricavi, ai costi e agli
investimenti, si rinvia alle Note esplicative al Bilancio consolidato.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio Netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione della Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Evoluzione prevedibile della gestione
Il Gruppo persegue l’attività di razionalizzazione del portafoglio immobiliare,
dismettendo gli asset non strategici, nonché consolidando e incrementando il volume dei clienti
esistenti
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 16
In data 24 gennaio 2024 l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli Azionisti
si è concluso positivamente con l’integrale sottoscrizione delle n. 75.263.465 azioni ordinarie
di Vianini di nuova emissione, per un controvalore di Euro 59.984.981,61 (di cui Euro
4.967.388,69 imputato a capitale ed Euro 55.017.592,92 imputato a sovrapprezzo). In
considerazione del perfezionamento dell’Aumento di Capitale, il capitale sociale della Società
risulta pari a Euro 35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive
di indicazione del valore nominale. I proventi netti di suddetta operazione sono stati utilizzati,
in via prevalente, per la riduzione dell’indebitamento finanziario del Gruppo, attraverso il
rimborso volontario di taluni finanziamenti in essere.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 17
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Di seguito si riportano i principali dati di Conto Economico al 31 dicembre 2023 con il
confronto dei dati dell’esercizio precedente.
Valori in migliaia di euro
2023
2022
Var.
Var. %
Ricavi Operativi
140
4.702
(4.562)
(97,0%)
Costi del Personale
(146)
(145)
(1)
(0,5%)
Altri Costi operativi
(983)
(633)
(350)
(55,2%)
Totale Costi Operativi
(1.129)
(779)
(350)
(45,0%)
Margine Operativo Lordo
(989)
3.923
(4.912)
125,2%
Amm.,Accantonamenti e Svalutazioni
805
(13)
818
(6.495,0%)
Risultato Operativo
(184)
3.911
(4.095)
104,7%
Oneri finanziari netti
(678)
(246)
(432)
(175,9%)
Risultato della Gestione Finanziaria
(678)
(246)
(432)
(175,9%)
Risultato ante Imposte
(862)
3.665
(4.527)
123,5%
Imposte
236
(1.159)
1.395
(120,4%)
Risultato delle attività continuative
(626)
2.506
(3.132)
125,0%
Risultato dell’esercizio
(626)
2.506
(3.132)
125,0%
Il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 della Vianini SpA rileva un risultato netto
negativo di 626 mila euro (positivo di 2,5 milioni di euro del 31 dicembre 2022); si ricorda che
il precedente esercizio era influenzato positivamente dalla valorizzazione al fair value di alcuni
terreni di proprietà della Vianini S.p.A., successivamente trasferiti alla correlata Energia SpA.
(4,7 milioni di euro).
Il Margine operativo lordo, negativo per 989 mila euro (positivo per 3,9 milioni di euro
nel 2022 per effetto di quanto descritto in precedenza), è composto dagli oneri legati alla
gestione degli stabilimenti inattivi di proprietà della Società oltre ai costi generali di struttura.
Il risultato operativo risulta negativo per 184 mila euro e include, per 800 mila euro
positivi, il rilascio del fondo riguardante la cessione, intervenuta nel 1999, del complesso
industriale di Mozzanica in ragione dell’esito positivo, con sentenza passata in giudicato, del
relativo giudizio.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 18
Il Risultato della gestione finanziaria è negativo per 679 mila euro e in aumento rispetto
al 2022 (negativo per 246 mila euro) per effetto dell’aumento dell’indebitamento e dei tassi di
interesse.
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2023, pari a 78,3 milioni di euro, si decrementa
rispetto all’esercizio precedente (81,1 milioni di euro al 31 dicembre 2022) per effetto della
perdita d’esercizio e della distribuzione del dividendo.
L’Indebitamento Finanziario Netto è il seguente:
(in migliaia di euro)
31.12.2023
31.12.2022
Attività finanziarie correnti
154
159
Disp. Liquide e mezzi equivalenti
8
177
Passività finanziarie non correnti
-
-
Passività finanziarie correnti
(14.641)
(12.963)
Posizione finanziaria netta
1
(14.479)
(12.627)
(Indebitamento Finanziario Netto)
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2023, pari a 14,5 milioni di euro, risulta
in aumento di 1,8 milioni mila euro rispetto ai 12,6 milioni registrati al 31 dicembre 2022
principalmente per effetto della distribuzione del dividendo. Si segnala che l’operazione di
aumento di capitale sociale della Società, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024 (si rimanda
al paragrafo “aumento di capitale”), è stata funzionale alla riduzione dell’indebitamento
finanziario attraverso il rimborso volontario di finanziamenti in essere.
Rapporti con imprese correlate
Le operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite dal Principio Contabile
IAS 24, rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della connessa attività
finanziaria e sono regolate a condizioni di mercato.
Inoltre, come già riportato in precedenza, si precisa che, nell’esercizio in esame, la
Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate,
adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, non ha concluso ulteriori operazioni di
1
Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Comunicazione della Consob DEM/6064293 del 28
luglio 2006 che rinvia alla Raccomandazione dell’European Securities and Markets Authority - ESMA (ex CESR) del 10 febbraio
2005 è evidenziata nelle Note esplicative n. 24 al Bilancio d’esercizio cui si rinvia
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 19
maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come definite dal Regolamento stesso, tali
da richiedere comunicazioni all’Autorità di Vigilanza.
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2023 con parti correlate,
ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono
dettagliate nella Nota n. 21 del Bilancio d’esercizio.
Corporate Governance
L’Assemblea degli Azionisti del 18 Aprile 2023 ha nominato, per il triennio 2023-2025,
quali componenti il Consiglio di Amministrazione, Elena De Simone, Marco Longo,
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso, Malwina Kozikowska, Luigi Rossetti, Cristina
Sgubin, Lupo Rattazzi e, quali componenti il Collegio dei Sindaci, Alberto De Nigro, Presidente,
Giampiero Tasco e Fabiana Flamini sindaci effettivi. I Consiglieri Marco Longo, Luigi Rossetti,
Cristina Sgubin e Lupo Rattazzi hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di
indipendenza.
Il Consiglio di Amministrazione in data 5 maggio 2023 ha confermato Presidente l’avv.
Elena De Simone.
Nella stessa riunione il Consiglio ha confermato anche per il 2023 l’incarico di Dirigente
Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società alla Dott.ssa Giorgia
Barbaresi. Infine il Consiglio di Amministrazione ha nominato quali componenti dell’Organismo
di Vigilanza nominato per il triennio 2023-2025, ai sensi del D. Lgs. 231/2001 in materia di
responsabilità degli Enti, il Prof. Mario Venezia e la dott.ssa Francesca Fabbi.
Per una più completa informativa sul sistema di Corporate Governance di Vianini SpA
e sull’assetto proprietario, come richiesto dall’art. 123 bis del Testo Unico della Finanza, si
rinvia alla “Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti proprietari”, predisposta
tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA e pubblicata come
previsto dall’art. 89 bis del Regolamento Emittenti e consultabile sul sito Internet della società
www.vianinispa.com
sezione Corporate Governance – Assemblea azionisti.
Altre informazioni
Alla data di chiusura dell’esercizio 2023 Vianini Spa contava alle proprie dipendenze 1
sola unità (1 unità nel 2022) con la qualifica di dirigente. La media degli addetti nei dodici mesi
del 2023 risulta essere di 1 unità (1 unità nel 2022).
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 20
È messa a disposizione presso la sede sociale e sul sito Internet della società
www.vianinispa.com
sezione Corporate Governance – Assemblea azionisti, la Relazione sulla
Remunerazione nella quale, come richiesto dall’art. 123 ter del Testo Unico, sono riportate le
informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione e i compensi
corrisposti ai componenti l’organo di amministrazione e controllo e le informazioni sulle
partecipazioni detenute dagli stessi.
La Società non possiede né direttamente né indirettamente azioni proprie e/o della
propria controllante e non ha acquisito o ceduto, nel corso dell’esercizio azioni proprie né
azioni della propria controllante.
La Società Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi
della normativa vigente avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo
amministrativo.
Si informa che Vianini S.p.A. non ha predisposto la Dichiarazione di carattere non
finanziario ai sensi del D.lgs n.254/16 poiché durante l'esercizio finanziario 2023 non
ha superato i parametri indicati all'art. 2, comma 1 del D.Lgs. 254/2016.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 21
Proposte all’Assemblea
SIGNORI AZIONISTI,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre
2023 costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto
Economico Complessivo, dal Prospetto di Variazione del Patrimonio Netto, dal Rendiconto
finanziario e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione
sull’andamento della gestione.
Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea degli Azionisti di riportare a
nuovo la perdita d’esercizio conseguito dalla Capogruppo Vianini SpA di euro 626.108.
Roma, 7 marzo 2024
P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente
Elena De Simone
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 22
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
31.12.2023
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato del periodo come
riportati nel bilancio del periodo della società
controllante
(626)
78.277
Effetto del consolidamento delle società controllate
(1.744)
32.544
Patrimonio Netto e risultato del periodo come
riportati nel bilancio consolidato
(2.370)
110.821
31.12.2022
Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto
Patrimonio Netto e risultato del periodo come riportati
nel bilancio del periodo della società controllante
2.506
81.080
Effetto del consolidamento delle società controllate
2.399
34.960
Eliminazione dividendi
(1.500)
-
Patrimonio Netto e risultato del periodo come riportati
nel bilancio consolidato
3.405
116.041
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 23
VIANINI SpA
BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 24
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVITA' note
31.12.2023
31.12.2022
in migliaia di euro
Attività immateriali a vita definita 1 -
2
Immobili, impianti e macchinari
2
3.323
3.091
Investimenti immobiliari
3
270.580
280.268
Imposte differite attive
4
254
694
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
274.157
284.054
Rimanenze
5
1.665
2.048
Crediti commerciali
6
3.237
2.555
di cui verso parti correlate
95 82
Attività finanziarie correnti
7
24
906
di cui verso parti correlate
24 24
Attività per imposte correnti
4
447
422
Altre attività correnti
8
2.120
2.650
di cui verso parti correlate 1.888 2.309
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
9
830
656
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
8.322
9.238
TOTALE ATTIVITA'
282.480
293.292
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 25
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Patrimonio Netto e Passività note 31.12.2023
31.12.2022
in migliaia di euro
Capitale sociale
30.105
30.105
Costi di aumento del Capitale Sociale
(334)
-
Riserve
83.420
82.531
Utile (Perdita) di Esercizio di Gruppo
(2.370)
3.405
Patrimonio Netto del Gruppo
110.821
116.041
TOTALE PATRIMONIO NETTO
10
110.821
116.041
Benefici ai dipendenti
11
131
102
Passività finanziarie non correnti
12
144.319
149.170
di cui verso parti correlate
192 286
Imposte differite passive
4
1.641
3.208
Altre passività non correnti
14
-
2.902
di cui verso parti correlate - 2.902
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
146.091
155.382
Fondi correnti
13
300
1.214
Debiti commerciali
15
1.544
885
di cui verso parti correlate 244 150
Passività finanziarie correnti
12
19.295
15.069
di cui verso parti correlate 58 57
Debiti per imposte correnti
4
137
261
Altre passività correnti
14
4.291
4.440
di cui verso parti correlate 639 1.292
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
25.567
21.869
TOTALE PASSIVITA'
171.658
177.251
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
282.480
293.292
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 26
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
note
31.12.2023
31.12.2022
in migliaia di euro
Ricavi
9.573
8.115
Variazione rimanenze
(383)
(219)
Altri ricavi
1.105
6.420
di cui verso parti correlate
146
54
TOTALE RICAVI OPERATIVI
16
10.294
14.316
Costi per materie prime
(17)
-
Costi del Personale
12
(438)
(411)
Altri Costi operativi
17
(4.624)
(3.878)
di cui verso parti correlate
(408)
(258)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(5.078)
(4.289)
MARGINE OPERATIVO LORDO
5.216
10.027
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
18
497
(318)
RISULTATO OPERATIVO
5.713
9.709
Proventi Finanziari
934
1
di cui verso parti correlate
-
1
Oneri Finanziari
(9.166)
(4.204)
di cui verso parti correlate
(4)
(4)
RISULTATO NETTO DELLA
GESTIONE FINANZIARIA
19
(8.232)
(4.203)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
(2.519)
5.506
Imposte
4
149
(2.101)
RISULTATO DEL PERIODO
(2.370)
3.405
Soci controllanti
(2.370)
3.405
Interessenze di pertinenza di terzi
-
-
Utile (perdita) base e diluito per azione
20
(0,079)
0,113
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 27
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
NOTE
2023
2022
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
(2.370)
3.405
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che possono essere riclassificate
successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
21
(3)
13
Fair value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale
21
(670)
1.537
Totale altre componenti del conto economico complessivo
(672)
1.550
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
(3.043)
4.955
Attribuibile a:
Soci della Controllante
(3.043)
4.955
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 28
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
in migliaia di euro Note
Capitale
Sociale
Costi di
aumento
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Straordinaria
Altre
Riserve
Risultato
del
periodo
di
Gruppo
Totale
PN di
Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
Terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2022
10
30.105
-
4.264
38.255
35.909
4.360
112.893
-
112.893
Risultato esercizio
precedente a nuovo
4.360
(4.360)
-
-
Dividendi distribuiti
(1.806)
(1.806)
(1.806)
Totale operazioni con gli
azionisti
-
-
-
2.554
(4.360)
(1.806)
-
(1.806)
Variazione netta riserva
TFR
13
13
13
Variazione riserva fair
value derivati
1.537
1.537
1.537
Risultato del periodo
3.405
3.405
3.405
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
21 -
-
-
1.550
3.405
4.955
-
4.955
Saldo al 31 dicembre
2022
30.105
-
4.264
38.255
40.012
3.405
116.041
-
116.041
Saldo al 1° gennaio 2023
10
30.105
-
4.264
38.255
40.012
3.405
116.041
-
116.041
Risultato esercizio
precedente a nuovo
125
3.280
(3.405)
0
0
Somme a disposizione del
CdA
(38)
(38)
(38)
Dividendi distribuiti
(1.806)
(1.806)
(1.806)
Totale operazioni con gli
azionisti
-
125
-
1.435
(3.405)
(1.844)
-
(1.844)
Variazione netta riserva
TFR
(3)
(3)
(3)
Variazione riserva fair
value derivati
(670)
(670)
(670)
Risultato del periodo
(2.370)
(2.370)
(2.370)
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
21 -
-
-
(672)
(2.370)
(3.043)
-
(3.043)
Altre variazioni
(334)
(334)
(334)
Saldo al 31 dicembre
2023
30.105
(334)
4.389
38.255
40.775
(2.370)
110.821
-
110.821
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 29
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
in migliaia di euro
Nota
2023
2022
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
DELL'ANNO PRECEDENTE
9 656
1.205
Utile (Perdita) dell'esercizio
(2.370)
3.405
Ammortamenti
18
274
204
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
18
47
116
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
16
(71)
(5.459)
Risultato della gestione finanziaria
19
8.232
4.202
(Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni
98
(100)
Imposte
4
(149)
2.101
Variazione Fondi per benefici ai dipendenti
11
23
4
Variazione Fondi non correnti/correnti
13
(914)
(352)
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
5.170
4.120
(Incremento) Decremento Rimanenze
5
383
276
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
6
(729)
(566)
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
15
659
78
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
8/14
476
3.735
Variazioni imposte correnti e differite
4
(479)
323
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
5.480
7.965
Interessi incassati
42
-
Interessi pagati
(6.889)
(2.724)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
-
(568)
Imposte pagate
(415)
(361)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE
(1.782)
4.312
Investimenti in Attivita' Materiali
2
(580)
(630)
Realizzo Vendita Attività materiali e investimenti immobiliari
2/3
6.681
905
B) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
6.101
275
Variazioni Passività Fin. correnti
12
(2.006)
(3.329)
Dividendi Distribuiti
10
(1.806)
(1.806)
Altre Variazioni
(333)
-
C) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE
(4.145)
(5.135)
D) Differenze Cambio Disponibilità
Liquide e Mezzi Equivalenti
-
-
Variazione Netta delle Disponibilita' liquide
e mezzi equivalenti
174
(548)
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI
EQUIVALENTI DELL'ANNO IN CORSO (A+B+C+D)
9 830
656
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 30
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 31
VIANINI
SpA
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 32
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 33
Informazioni generali
Il Gruppo Vianini opera principalmente nel settore immobiliare con un portafoglio di
unità abitative site in Roma prevalentemente destinate alla locazione.
La Vianini SpA (la Capogruppo) è una Società per Azioni avente sede legale a Roma
(Italia), Via Barberini 47, con durata fino al 31 dicembre 2100.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti
nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF e
integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone 94.681.484 azioni (89,857%):
La predetta partecipazione è detenuta:
- Direttamente 182.000 azioni (0,173%);
- Indirettamente tramite le società:
Caltagirone SpA: 58.177.204 azioni (55,213%)
Capitolium SpA: 27.572.280 azioni (26,167%)
Calt 2004 Srl: 7.500.000 azioni (7,118%)
Mantegna '87 Srl: 1.000.000 azioni (0,949%)
Aventina Srl: 250.000 azioni (0,237%)
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Vianini è stato autorizzato alla
pubblicazione dagli amministratori in data 7 marzo 2024.
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2023, redatto sul presupposto della continuità
aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli artt.
2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards
(IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee
(IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione
Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting
Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito
definito con “IFRS”. Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle
disposizioni dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 34
Codice Civile, delle Delibere della Consob n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di
bilancio da emanare in attuazione dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005”) e n.
15520 (“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto
legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della Comunicazione della Consob
n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e degli
emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Base di presentazione
CRITERI DI PRESENTAZIONE
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Consolidata, dal Conto Economico Consolidato, dal Conto Economico Complessivo
Consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, dal Rendiconto
Finanziario Consolidato e dalle relative Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
- la Situazione Patrimoniale-Finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
- il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi;
- il Conto Economico Complessivo, partendo dal risultato di esercizio, espone l’effetto degli
utili e delle perdite rilevati direttamente a Patrimonio Netto;
- il Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto è presentato in base al metodo delle
variazioni di patrimonio;
- il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Si precisa, inoltre, che con il termine “corrente” s’intendono i 12 mesi successivi la data
di riferimento del presente documento, mentre per “non corrente” i periodi oltre i 12 mesi
successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Framework
for the preparation and presentation of financial statements” e non si sono verificate criticità
che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la Consob con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati
prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive
a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 35
evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle
transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti
positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro, valuta funzionale della
Capogruppo, e tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente
indicato.
La valuta funzionale e quella di presentazione del Gruppo è l’euro, che è anche la
valuta funzionale di tutte le Società incluse nel presente Bilancio Consolidato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati
per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2022, ad eccezione di quanto
riportato nel paragrafo seguente.
È presentato inoltre il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023 della Capogruppo
Vianini SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo
a) Principi Contabili in Vigore dal 1° Gennaio 2023
Il seguente elenco illustra i nuovi principi contabili e interpretazioni approvati dallo IASB,
omologati in Europa e in vigore a partire dal 1° gennaio 2023:
Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IFRS 17 Insurance contracts: Initial
Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative Information
(issued on December 9, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2023
Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to
Assets and Liabilities arising from a Single Transaction
(issued on May 7, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2023
Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform
– Pillar Two Model Rules (issued on 23 May 2023)
SI
Immediatamente e per
gli esercizi che iniziano
a partire dal 1° gennaio
2023
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements
and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting
policies (issued on February 12, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2023
Amendments to IAS 8 Accounting policies, Changes in
Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting
Estimates (issued on February 12, 2021)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2023
IFRS 17 Insurance Contracts (issued on May 18, 2017);
including Amendments to IFRS 17 (issued on June 25, 2020)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 36
Si precisa che l'adozione di queste modifiche non ha avuto impatti significativi sul Bilancio
Consolidato.
Con riferimento al Decreto Legislativo per il recepimento delle misure globali del Pillar 2 -
BEPS 2.0 (GloBE Rules) nel proprio ordinamento interno e alla Direttiva UE n. 2022/2523 del
14 dicembre 2022 finalizzata al recepimento delle regole del Pillar 2 OCSE, la Società ha
effettuato un'analisi preliminare delle imposte sul reddito pagate nell’unico Paese in cui il
Gruppo opera (Italia), anche ai sensi dei Safe Harbours transitori dove applicabili, e non sono
attesi effetti fiscali potenziali.
b) Principi Contabili non ancora applicabili, in quanto non omologati dall’Unione
Europea
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, i seguenti principi contabili ed
emendamenti non sono ancora stati omologati dall'UE:
Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7
Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance
Arrangements (Issued on 25 May 2023)
NO
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2024
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign
Exchange Rates: Lack of Exchangeability (issued on 15
August 2023)
NO
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2025
Si precisa che il Gruppo sta valutando gli effetti che l’applicazione dei suddetti principi
potrebbero avere sul proprio Bilancio Consolidato.
c) Principi Contabili omologati dall’Unione Europea, ma non ancora applicabili
Alla data di approvazione del Bilancio Consolidato, gli organi competenti dell’Unione
Europea hanno omologato i seguenti principi ed emendamenti, ma non sono ancora stati
adottati dal Gruppo:
Omologato
dall'UE
Data di efficacia
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements:
• Classification of Liabilities as Current or Non-current Date
(issued on 23 January 2020);
• Classification of Liabilities as Current or Non-current -
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2024
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 37
Deferral of Effective Date (issued on 15 July 2020); and
• Non-current Liabilities with Covenants (issued on 31
October 2022)
Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale
and Leaseback (issued on 22 September 2022)
SI
Esercizi che iniziano a
partire dal 1° gennaio
2024
Si precisa che il Gruppo sta valutando gli effetti che l’applicazione dei suddetti principi
potrebbero avere sul proprio Bilancio Consolidato. Non si prevede che gli standards abbiano
un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 38
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Area di consolidamento
L’area di consolidamento include la capogruppo Vianini SpA e tutte le società
controllate direttamente e indirettamente dalla stessa (di seguito anche il “Gruppo”).
L’elenco delle società controllate incluse nell’area di consolidamento è il seguente:
Sede 2023 2022 Vianini SpA Italia Capogruppo Capogruppo Vianini Energia Srl Italia 100% 100% Domus Italia Spa Italia 100% 100% Domus Roma 15 Srl (1) Italia 100% 100%
(1)
detenuta tramite Domus Italia Spa
Per l'elenco delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento e per la relativa
modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla presente Nota (prospetto
ex art.38 del D.Lgs n. 127/1991).
Procedure di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per
il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
Patrimonio Netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio Netto e del Conto Economico
Complessivo Consolidato;
- le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti
da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto
fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la
transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
- gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di società consolidate sono imputati a
Patrimonio Netto di Gruppo come transazioni con gli azionisti per l’ammontare
corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione del
Patrimonio Netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini perdita del
controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di
vendita e la corrispondente quota di Patrimonio Netto consolidato ceduta deve essere
rilevata come utile o perdita al Conto Economico.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 39
Società controllate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere
su tali entità. Nel valutare l’esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti
di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo
fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, data di riferimento del
Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli
Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per
uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un
volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato
del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate al costo, ridotto per perdite di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto
perdite e non siano prevedibili nel futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui
è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo
stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all’acquisizione, alla costruzione o
alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al
momento in cui il bene è pronto per l’uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto Economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli
stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una
attività applicando il criterio del component approach.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 40
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel
seguito. L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove
necessari, sono apportati con applicazione prospettica. La vita utile stimata dei principali
immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile dell’attività materiale Fabbricati destinati all’industria 25 anni Impianti antiinquinamento 7 anni Impianti specifici 6 anni Attrezzature 4 anni Mobili e macchine d’ufficio 8 anni Autoveicoli da trasporto 5 anniMacchine elettroniche 5 anni
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che
compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall’uso di un’attività materiale, essa viene eliminata dal bilancio e l’eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene
rilevata a Conto Economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l’apprezzamento
del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all’uso nella
produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell’amministrazione aziendale e da quelli
destinati alla vendita, nel normale svolgimento dell’attività imprenditoriale) sono valutati al fair
value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto
economico nella voce “Altri ricavi e proventi”.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della
tipologia dell’investimento:
• market value approach, ossia sulla base dell’analisi di un campione di transazioni di
vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 41
oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener conto
delle peculiarità dell’immobile o del terreno ritenute non significative (livello 2);
• proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari
futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che
indichino che il valore di carico degli immobili, impianti e macchinari non possa essere
recuperato. Se esiste un’indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro
valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile, le
attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile degli immobili, impianti e macchinari è rappresentato dal maggiore
tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d’uso. Il valore d’uso è
rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine
dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari in entrata
ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità generatrice di flussi
finanziari cui tale attività appartiene (cash generating unit).
Nel definire il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un
tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto Economico qualora il valore di iscrizione
dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore
recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono dapprima imputate a riduzione
dell’avviamento allocato alla cash generating, quindi alle altre attività, in proporzione al relativo
valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività
viene ripristinato con imputazione a Conto Economico, nei limiti del valore netto di carico che
l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati
effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell’attività
oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l’ammontare residuo
è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico.
Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 42
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto Economico nell’apposita voce relativa
alle svalutazioni.
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e
valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di acquisto o
di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato, se minore.
Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
Leasing
Locatario
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e quella
in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad ogni
modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene o
rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
trasferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo stabilito,
in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un leasing la
società:
• valuta se, rispetto all’attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente tutti
i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all’utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non
è identificata;
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di questo
diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare la
modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti sotto
altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i rispettivi
principi contabili.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 43
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un’opzione di rinnovo del contratto (“opzione di proroga” o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione (“opzione di risoluzione” o termination option),
quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
La ragionevole certezza di esercitare o meno un’opzione di proroga o risoluzione prevista dal
contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le
circostanze che generano un incentivo economico all’esercizio o meno dell’opzione, ed è
successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti nelle
circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo della
società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l’attività per il diritto di utilizzo (Right of Use
o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
L’attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo
dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti
per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti
iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento
e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è
ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non
versati alla data di decorrenza. Ai fini dell’attualizzazione la società utilizza, quando possibile e
se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di
finanziamento marginale (incremental borrowing rate – IBR). I pagamenti dovuti per il leasing
inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti variabili che
dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul
valore residuo, il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto (che la società ha la ragionevole
certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo (se la società ha
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 44
la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo) e le penalità di risoluzione anticipata
(a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il
leasing).
Successivamente, l’attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti per l’intera
durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento della proprietà
al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario
eserciterà l’opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l’ammortamento dovrà essere il più
breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle attività per il
diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di
immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di decorrenza, è
valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo ed è rimisurata in caso
di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o
tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover pagare a titolo di garanzia
sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o
meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando la passività del leasing viene
rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.
Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, la modifica viene rilevata
nell'utile/(perdita) dell’esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per il diritto di
utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali attività, se
fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto economico gli
interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e
sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto di utilizzo.
Locatore
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle condizioni
contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing “attivi” come leasing finanziario o leasing
operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing trasferisce sostanzialmente
tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività sottostante. In tal caso, il leasing è
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 45
classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo. Nell'ambito di tale valutazione, la società
considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing copre la maggior parte della vita economica
dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di opzioni di acquisto ragionevolmente
esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e non leasing,
la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria l’attività quale credito ad un valore uguale all’investimento netto nel leasing. Per
valutare l’investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse implicito del
leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali. All’investimento netto nel
leasing, la società applica le disposizioni previste dall’IFRS 9 in tema di eliminazione contabile
ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un criterio a
quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce “Ricavi”.
Sub-leasing
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica la sua
quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-leasing
con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto che
facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve termine
che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di seguito
esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing il leasing
principale non è mai considerato di modesto valore.
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
L'IFRS 9 prevede specifiche nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività
e le caratteristiche dei loro flussi finanziari.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 46
Le attività finanziarie sono classificate in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair
value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value
rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le analisi che un’entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle suddette
categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un titolo di
capitale, un titolo di debito o un derivato.
Tutte le attività finanziarie rappresentate da titoli di capitale sono sempre rilevate al fair value.
Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value devono
essere rilevate a conto economico, mentre per tutti gli altri investimenti l’entità potrà decidere,
alla data di rilevazione iniziale, di rilevare successivamente tutte le variazioni di fair value nelle
altre componenti del conto economico complessivo (OCI), esercitando la FVTOCI option. In tal
caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai riversati nell’utile/(perdita) dell’esercizio
anche in caso di eliminazione contabile dell’investimento. L’applicazione dell’opzione
“FVTOCI” è irrevocabile e le riclassifiche tra le tre categorie non sono concesse.
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate dai crediti
e dai titoli di debito, è necessario considerare due elementi:
1. il modello di business adottato dalla società. In particolare:
• Held to Collect (HTC), modello avente l’obiettivo di possedere l’attività finanziaria per
l’incasso dei flussi contrattuali;
• Held To Collect and Sale (HTC&S), modello avente l’obiettivo sia di incassare i flussi
contrattuali derivanti dall’attività finanziaria sia di vendere l’attività finanziaria stessa;
• altro modello di business diverso dai due precedenti.
2. le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali rinvenienti dallo strumento finanziario. In
particolare si dovrà verificare se tali flussi di cassa contrattuali sono rappresentati
unicamente dal pagamento del capitale e dagli interessi o diversamente includono anche
altre componenti. Questa verifica è denominata SPPI Test (Solely Payment of Principal
and Interest Test).
L’IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
• il capitale è il fair value dell’attività finanziaria all’iscrizione iniziale e tale importo può
cambiare nel tempo lungo la vita dello strumento finanziario (ad esempio, tramite
rimborsi);
• gli interessi rappresentano, invece, la compensazione per il valore temporale del
denaro e il rischio di credito sul capitale residuo.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 47
Un’attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata nelle
seguenti categorie:
1) Costo ammortizzato quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria esclusivamente per incassare flussi di cassa contrattuali (modello di
business HTC).
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value, inclusivo dei
costi dell’operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli interessi (calcolati
utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite (e i ripristini delle perdite) per riduzione
di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti dall’eliminazione contabile sono
rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
2) Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI) quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria sia per incassare flussi di cassa contrattuali che flussi di cassa generati
dalla vendita (modello di business HTC&S).
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair value,
inclusivo dei costi dell’operazione.
Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite/(utili) per riduzione
di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre
variazioni del fair value dello strumento sono rilevate tra le altre componenti di conto economico
complessivo (OCI). Al momento dell’eliminazione contabile dello strumento, tutti gli
utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
3) Fair Value Through Profit Or Loss in via residuale, ossia quando:
a. non sono rispettati i criteri precedentemente descritti ovvero;
b. nel caso in cui si eserciti la fair value option.
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e successivamente rilevati
al fair value. I costi dell’operazione e le variazioni del fair value sono rilevati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
Perdite per riduzione di valore
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 48
L'IFRS 9 sostituisce il modello della ‘perdita sostenuta’ (‘incurred loss’) previsto dallo IAS 39
con un modello previsionale della ‘perdita attesa su crediti’ (‘expected credit loss’ o ‘ECL’). Il
modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti
dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da
contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i seguenti
approcci metodologici: il “General deterioration method” e il “Simplified approach”; in
particolare:
• ll “General deterioration method” richiede la classificazione in tre stage degli strumenti
finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell’IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è
acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell’ECL;
• ll “Simplified approach” prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti
da contratti di leasing, l’adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità
siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal
modello generale. La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato deve
essere lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i
crediti sono suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente
determinati, per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo
delle lifetime expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli strumenti
finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità creditizia tra
la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
• Stage 1: comprende tutte le attività finanziarie in esame al momento della loro prima
rilevazione (Data di rilevazione iniziale) a prescindere da paramenti qualitativi (es.: rating)
e ad eccezione di situazioni con evidenze oggettive di impairment. Permangono in stage
1, in fase di valutazione successiva, tutti gli strumenti finanziari che non hanno avuto un
aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale o che
abbiano un basso rischio di credito alla data di riferimento. Per tali attività sono riconosciute
le perdite su crediti attese nei prossimi 12 mesi (12-month ECL) che rappresentano le
perdite attese in considerazione della possibilità che si verifichino eventi di default nei
prossimi 12 mesi. Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 1 sono calcolati
sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 49
• Stage 2: comprende gli strumenti finanziari che hanno avuto un aumento significativo del
rischio di credito rispetto alla Data di rilevazione iniziale, ma che non hanno evidenze
oggettive di impairment. Per tali attività sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento
finanziario (Lifetime ECL). Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 2 sono
calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 3: comprende le attività finanziarie che hanno evidenze oggettive di impairment alla
Data di valutazione. Per tali attività, sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e
comprendono i depositi bancari ed il denaro in cassa, ossia quei valori che possiedono i
requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese
per la riscossione.
Strumenti finanziari derivati
In linea con quanto previsto dall’IFRS 9, il Gruppo ha deciso in fase di prima
applicazione di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge
accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono
rimaste immutate.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l’intento di copertura, al fine
di ridurre il rischio di tasso.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come
stabilito dall’IFRS 9.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come
strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli
specifici criteri di seguito indicati.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa
originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento
del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate
successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota
efficace, nella voce “Riserve” del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici
originati dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a conto economico. Se, durante la
vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 50
copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce “Riserve” relativa a
tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell’esercizio. Viceversa,
nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di
copertura efficace, la parte della voce “Riserve” rappresentativa delle variazioni di fair value
dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del
patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra
descritto, contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto della
copertura.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
• livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per le
attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
• livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati
dai prezzi) per le attività o per le passività;
• livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non
sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alla Nota n. 27.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di
ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla
data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del
diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi
(‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
• il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a
benefici definiti;
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 51
• il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione
definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il “metodo della proiezione unitaria del credito” (projected unit credit method). Con
tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da
pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto
del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR
maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano
principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende
primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla
data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate
dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente
relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della
passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei
parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti
del Conto Economico Complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi
ed oneri finanziari.
Fondi
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, in presenza di una obbligazione legale
o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare
l’obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in
modo attendibile. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento
delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione
utilizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette
la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo e, se applicabile,
il rischio specifico applicabile all’obbligazione; l’incremento della passività dovuto al trascorrere
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 52
del tempo è rilevato come onere finanziario. I rilasci dei fondi in eccedenza vengono classificati
nel conto economico nella stessa linea dove in precedenza è stato rilevato l’accantonamento.
Ricavi da contratti con i clienti
La Società rileva i ricavi in modo che ii trasferimento al cliente di beni e/o servizi risulti
espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto quale
compenso per il trasferimento dei beni e/o servizi stessi.
La rilevazione avviene secondo il “five step model framework”, il quale prevede:
1) l’identificazione del contratto;
2) l’identificazione dei beni e servizi oggetto del contratto;
3) la definizione del prezzo della transazione;
4) l’allocazione delle obbligazioni contrattuali della componente variabile del prezzo;
5) il trasferimento del controllo.
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali
abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell’operazione è l’importo del
corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto
in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende
genericamente la capacità di decidere dell’uso dell’attività (bene/servizio) e di trarne
sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione
di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come
se fossero stati venduti singolarmente.
Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi
è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per ogni obbligazione di fare,
separatamente individuata, l’entità rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie
l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso. L’attività
è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel
corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso
l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere
utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. Il Gruppo utilizza il Metodo basato
sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla
base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali
ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti
uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 53
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato
dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Corrispettivi variabili
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di
riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento,
penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro
incerto), l’importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo
stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del
valore atteso o del valore dell’importo maggiormente probabile; in seguito, include l’importo
stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo
risulta altamente probabile.
Presenza di una componente finanziaria significativa
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative,
sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia
(incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla
stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene
rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento
intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Costi per l’ottenimento e l’adempimento del contratto
Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’ottenimento del contratto e che non avrebbe
sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede di
recuperarli. Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’adempimento del contratto solo quando
questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e maggiori
risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati
nell’esercizio o per ripartizione sistematica.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 54
interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi
in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli
oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili,
impianti e macchinari.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento
che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La
distribuzione di dividendi a terzi viene registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui
la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti
derivanti dall’attivazione da parte della Capogruppo e delle società del Gruppo del consolidato
fiscale nazionale (la controllata Vianini Energia Srl) con la controllante Caltagirone SpA. Di
conseguenza, la Capogruppo e le società controllate hanno riflesso in bilancio i rapporti
patrimoniali relativi alla fiscalità IRES attribuita alla società controllante nelle voci “Crediti verso
Controllante” e “Debiti verso Controllante” anziché nei “Debiti tributari” e “Crediti tributari”.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini
fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore
alla data di riferimento del bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività. La recuperabilità delle imposte differite attive viene
riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto Economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio Netto attraverso il
Conto Economico Complessivo, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Patrimonio Netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra
gli “Altri Costi Operativi”.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 55
In presenza di trattamenti fiscali incerti, il Gruppo determina la probabilità di
accettazione degli stessi da parte dell’autorità fiscale. Se l’accettazione è ritenuta probabile i
valori fiscali tengono conto del trattamento fiscale incerto mentre, se l’accettazione è ritenuta
improbabile, il Gruppo calcola l’effetto di tale incertezza utilizzando il metodo dell’importo più
probabile o del valore atteso.
Utile/(Perdita) per azione
Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le
azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni
proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto
qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
Gestione dei rischi
L’attività del Gruppo Vianini, strettamente legata all’attività immobiliare, è sottoposta a
vari rischi finanziari: rischio di liquidità, rischio di credito, rischio di variazione dei flussi
finanziari e rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari. La gestione dei
rischi finanziari è svolta nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano
la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella
composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Rischio di liquidità
Il Rischio di liquidità fa riferimento alle disponibilità di risorse finanziarie, all’accesso al
mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. In particolare i flussi di cassa, le
necessità di finanziamento e la liquidità sono gestite con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
un’efficiente gestione delle risorse finanziarie. Il Gruppo soddisfa i fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti attraverso i
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 56
flussi generati costantemente dall’attività operativa oltre all’utilizzo delle linee di credito a
disposizione.
Rischio di credito
Il rischio di credito è minimizzato tramite un’attività preventiva di credit check che
consiste nella verifica dell’affidabilità e solvibilità di tutti i clienti che richiedono la locazione di
immobili. Tale controllo viene effettuato in fase di accettazione del cliente stesso con l’ausilio
di fonti dati esterne ed interne. Il Gruppo effettua tempestive attività post acquisizione mirate
al recupero crediti, quali:
- azioni di sollecito verso i clienti;
- azioni di recupero credito scaduto diversificate per strategia, portafoglio e profilo
cliente;
- misurazione e monitoraggio dello stato dei crediti tramite strumenti di reportistica.
Come risultato di questa efficace azione si rileva una limitata concentrazione dei crediti.
Rischio di variazione dei flussi finanziari
Il Rischio di variazione dei flussi finanziari riguarda le variabilità dei flussi finanziari a
seguito delle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato. Il Gruppo risulta esposto a tale
rischio in quanto i finanziamenti in essere, prevalentemente accesi dalle società controllate,
sono a tasso variabile nei confronti di enti creditizi. I rischi connessi al mercato dei capitali sono
attentamente monitorati in modo da poter intervenire con la necessaria tempestività in caso di
modifica delle condizioni del mercato.
I debiti finanziari a tasso variabile al 31 dicembre 2023 ammontano a 165,5 milioni di
euro. Si segnala che l’aumento di capitale sociale della Capogruppo, pari a 59,984 milioni di
euro, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024 (si rimanda al paragrafo “aumento di capitale”
nel seguito della relazione), è stato funzionale, in via prevalente, alla riduzione
dell’indebitamento finanziario del Gruppo, attraverso il rimborso volontario di finanziamenti in
essere.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni sono
contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del mercato,
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 57
con riferimento al mercato residenziale romano; nonostante l’incertezza dello scenario
macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in particolare, il segmento residenziale in cui
opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e dinamico sul fronte della locazione.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Rischi relativi alla sicurezza informatica (Cybersecurity)
La sicurezza informatica è senza dubbio uno dei maggiori rischi degli ultimi periodi, in
particolare per quanto riguarda le tematiche di cyber security & data privacy. Il crescente
utilizzo dei sistemi informatici aumenta infatti l'esposizione della Società e del Gruppo a diverse
tipologie di rischi relativi alla sicurezza informatica. Il più significativo è il rischio di attacchi
informatici che costituisce una minaccia per il Gruppo. Il rischio è rappresentato da potenziali
perdite di dati con possibili impatti significativi sulle gestione della privacy, eventuali interruzioni
dell’attività operativa e conseguenti danni reputazionali. Il Gruppo sta attuando un progressivo
potenziamento delle infrastrutture informatiche, il rafforzamento dei sistemi di protezione, il
costante aggiornamento delle procedure interne e la continua formazione del personale per il
rafforzamento della cultura aziendale sulle tematiche in ambito cyber security.
Uso di stime
La predisposizione del bilancio consolidato richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di
volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di
bilancio, quali la Situazione Patrimoniale-Finanziaria, il Conto Economico ed il Rendiconto
finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono
state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci
successivi a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si
basano le stime.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 58
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore
soggettività nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui Bilanci consolidati
del Gruppo sono i seguenti:
• Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal
Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei
suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni
soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato,
nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinate che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione
degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le
stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel
tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
• Ammortamento delle attività immobilizzate: l'ammortamento delle immobilizzazioni
costituisce un costo rilevante per il Gruppo. II costo di immobili, impianti e macchinari
è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita
utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori
nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti
eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella
tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. II
Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di
smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le
stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione
sono iscritti a conto economico.
• Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una
prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta
talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze
temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali in particolare in tutti quei
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 59
casi in cui i trattamenti fiscali risultano incerti o di complessa interpretazione. Per tale
motivo gli amministratori determinano la probabilità di accettazione degli stessi da parte
dell’autorità fiscale e se l’accettazione è ritenuta probabile i valori fiscali tengono conto
del trattamento fiscale incerto mentre, se l’accettazione è ritenuta improbabile, gli
amministratori procedono a calcolare l’effetto di tale incertezza utilizzando il metodo
dell’importo più probabile o del valore atteso. In aggiunta, la valutazione per la
recuperabilità delle attività per imposte differite attive, rilevate in relazione sia alle
perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee
deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.
• Riduzione di valore delle attività finanziarie: In accordo al modello previsto dall’IFRS 9,
la perdita attesa viene definita come la somma delle perdite attese derivanti dagli eventi
di default che possono colpire lo strumento finanziario su un determinato orizzonte
temporale; ciò si concretizza nella rilevazione della perdita attesa sia utilizzando dati
passati e presenti, nonché informazioni in merito a circostanze future (forward looking).
• Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono
determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tale voce.
• Fondi rischi: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo che si
basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza.
• Stima del Fair Value degli Investimenti immobiliari: a ciascuna data di riferimento del
bilancio, gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value e non sono assoggettati
ad ammortamento. Nel determinarne il fair value, gli amministratori si basano su
assunzioni relative in particolare all'andamento del mercato immobiliare di riferimento,
in particolare il mercato residenziale italiano e romano. Tali assunzioni possono variare
nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
Informativa di settore
In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore
di attività, il Gruppo Vianini adotta la suddivisione per settore operative, definite come una
parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi
collegati ed e soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo.
Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l'analisi
dell'andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore.
L'individuazione dei settori operativi del Gruppo e stata effettuata con riferimento al sistema di
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 60
rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale
e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte in Italia e comprendono la
gestione immobiliare e altre attività. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 23.
Valore del Gruppo
La capitalizzazione in Borsa del Titolo Vianini Spa risulta attualmente inferiore al Patrimonio
Netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2023 pari a 26,3 milioni
di euro a fronte di un Patrimonio Netto di Gruppo di 110,8 milioni di euro). La quotazione del
titolo risente della volatilità fisiologica dei mercati finanziari e della limitata liquidità del titolo,
risultando significativamente distante dai valori contabili del Gruppo che riflettono la
valutazione al fair value degli investimenti immobiliari confermate da perizie redatte da esperti
indipendenti.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 61
Attività
1. Attività immateriali a vita definita
Marchi, Costi di Diritti di Costi di Costo storico concessione e Altre Totale sviluppo brevetto impianto licenze 01.01.2022 1 66 5 19 30 121 Incrementi - Decrementi - 31.12.2022 1 66 5 19 30 121 Marchi, Costi di Diritti di Costi di concessione e Altre Totale sviluppo brevetto impianto licenze 01.01.2023 1 66 5 19 30 121 Incrementi - Decrementi - 31.12.2023 1 66 5 19 30 121 Fondo Marchi, Costi di Diritti di Costi di ammortamento e concessione e Altre Totale sviluppo brevetto impianto perdite durevoli licenze 01.01.2022 1 63 5 19 30 118 Incrementi - 1 - - 1 Decrementi - - - - - - 31.12.2022 1 64 5 19 30 119 Marchi, Costi di Diritti di Costi di concessione e Altre Totale sviluppo brevetto impianto licenze 01.01.2023 1 64 5 19 30 119 Incrementi - 1 - - 1 Decrementi - - - - - - 31.12.2023 1 65 5 19 30 120 Valore netto 01.01.2022 - 3 - - - 3 31.12.2022 - 2 - - - 2 31.12.2023 - 0 - - - 0
2. Immobili, impianti e macchinari
Attività Terreni e per Impianti e Attrezzature Altri Immobilizzazioni Costo storico Totale fabbricati diritto di Macchinari Ind. e Com. beni in corso utilizzo 01.01.2022 15.014 419 18.293 1.523 1.049 137 36.435 Incrementi 129 477 153 758 Decrementi (103) (103) Riclassifiche - 31.12.2022 14.911 548 18.293 1.523 1.526 290 37.090 01.01.2023 14.911 548 18.293 1.523 1.526 290 37.090 Incrementi 5 585 - 590 Decrementi (35) (50) (85) 31.12.2023 14.911 513 18.293 1.528 2.111 240 37.595 Fondo ammortamento e Terreni e Attività Impianti e Attrezzature Altri Immobilizzazioni Totale perdite durevoli fabbricati per Macchinari Ind. e Com. beni in corso diritto di utilizzo 01.01.2022 13.451 150 18.293 1.523 382 - 33.799 Incrementi 12 61 129 202
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 62
Decrementi (2) (2) Riclassifiche - 31.12.2022 13.463 211 18.293 1.523 509 - 33.999 01.01.2023 13.463 211 18.293 1.523 509 - 33.999 Incrementi 12 57 0 203 272 Decrementi - - 31.12.2023 13.475 268 18.293 1.523 712 - 34.272 Valore netto 01.01.2022 1.563 269 - - 667 137 2.636 31.12.2022 1.448 337 - - 1.016 290 3.091 31.12.2023 1.436 244 - 4 1.399 240 3.323
Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla Nota n. 18.
Al 31 dicembre 2023 le attività per il diritto di utilizzo (right-of-use) sono pari a 244 mila
Euro e includono esclusivamente contratti relativi ad immobili.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati, è la seguente:
31/12/2023 31/12/2022 Entro 3 mesi 14 14 Tra 3 mesi ed 1 anno 43 43 Tra 1 e 2 anni 58 57 Tra 2 e 5 anni 133 209 Oltre 5 anni - 20 Totale passività del leasing non attualizzate al 31 250 343 dicembre
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31/12/2023 31/12/2022 Passività non correnti del leasing – parti correlate 192 286 Passività del leasing non correnti 192 286 Passività correnti del leasing – parti correlate 58 57 Passività del leasing correnti 58 57 Totale passività del leasing non attualizzate al 31 250 343 dicembre 2023 2022 Importi rilevati nel conto economico Ammortamenti 57 61 Interessi passivi sulle passività del leasing 3 3 Costi relativi ai leasing a breve termine e di modesto 60 25 valore 2023 2022 Importi rilevati nel prospetto dei flussi finanziari Totale dei flussi finanziari in uscita per i leasing 60 58
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 63
3. Investimenti immobiliari
Valutazione al 01.01.2022 Cessioni Riclassifica 31.12.2022 fair value Investimenti immobiliari 275.510 (805) 104 5.459 280.268 Totale 275.510 (805) 104 5.459 280.268 Valutazione al 01.01.2023 Cessioni Riclassifica 31.12.2023 fair value Investimenti immobiliari 280.268 (9.758) - 71 270.580 Totale 280.268 (9.758) - 71 270.580
Gli investimenti immobiliari, pari a 270,6 milioni di euro, sono costituiti da immobili
destinati alla locazione, situati in Roma, di proprietà del Gruppo Domus Italia.
Le cessioni sono relative ad alcune unità abitative del Gruppo Domus e 2 terreni di
proprietà della Vianini S.p.A., ceduti alla correlata Energia S.p.A nel corso del 2023.
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche redatte da un esperto
indipendente, basate sulle indicazioni provenienti dal mercato immobiliare applicabili per la
tipologia di investimenti detenuti. Il fair value è determinato attraverso un metodo basato
sull’attualizzazione dei flussi finanziari attesi (“Metodo Reddituale - Discounted Cash Flows”).
In osservanza della Raccomandazione CONSOB n. DIE/0061944 del 18 luglio 2013, il Gruppo
Domus Italia ha utilizzato la procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione,
denominata "Processo Nomina Esperti Indipendenti e Valutazione asset immobiliari" che ha
come obiettivo l'individuazione:
1. dei criteri per la selezione degli Esperti Indipendenti, le modalità per il rinnovo
dell'incarico e per la commisurazione del compenso;
2. delle attività di predisposizione, verifica, autorizzazione e trasmissione dei dati rilevanti
per lo svolgimento, da parte dell'Esperto indipendente, delle attività che ad esso sono
rimesse;
3. delle modalità di monitoraggio delle attività degli Esperti Indipendenti con particolare
riferimento alla corretta applicazione dei criteri di valutazione dei beni.
Di seguito si riportano le informazioni richieste dalla Raccomandazione CONSOB
DEM/9017265 del 26 febbraio 2009.
Valore Criterio di Valore di Data ultima Contabile al Contabilizzazione mercato perizia 31.12.2023 Primo Portafoglio 97.620 fair value 97.620 feb-24 Secondo Portafoglio 172.960 fair value 172.960 feb-24 Totale Investimenti immobiliari 270.580 270.580 Secondo Portafoglio 466 costo 1.000 feb-24 Totale Rimanenze 466 1.000 Totale Progetti di Sviluppo 271.046 271.580
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 64
Valore Significative Debito Finanziario Asset Immobiliari Contabile al Forma tecnica Scadenza Clausole residuo 31.12.2023 contrattuali Primo Portafoglio mutui ipotecari a Investimenti Immobiliari 97.620 44.507 2027/2045 nessuna tasso variabile Totale Primo Portafoglio 97.620 44.507 Secondo Portafoglio Investimenti Immobiliari 172.960 mutui ipotecari e contratti di 103.858 2023/2037 nessuna Rimanenze 466 finanziamento a tasso variabile Totale Secondo Portafoglio 173.426 103.858 Terzo Portafoglio Investimenti Immobiliari - - Totale Terzo Portafoglio - - Totale Progetti di Sviluppo 271.046 148.365
4. Imposte differite e imposte correnti
Altre in migliaia di euro 01.01.2022 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2022 variazioni Imposte differite attive Accantonamento fondo rischi 248 - - - 248 Altri 1.355 268 (464) (712) 446 Totale 1.602 268 (464) (712) 694 Imposte differite passive Differenze ammortamenti fiscali 116 - - - 116 Fair value investimenti 1.272 1.608 - 212 3.092 immobiliari Totale 1.388 1.608 - 212 3.208 Altre in migliaia di euro 01.01.2023 Accantonamenti Utilizzi 31.12.2023 variazioni Imposte differite attive Accantonamento fondo rischi 248 - (233) 15 Altri 446 247 (235) (219) 239 Totale 694 247 (468) (219) 254 Imposte differite passive Differenze ammortamenti fiscali 116 - - - 116 Fair value investimenti 3.092 21 (1.376) (211) 1.525 immobiliari Totale 3.208 21 (1.376) (211) 1.641
Le imposte differite attive sono pari a 0,2 milioni di euro (0,7 milioni di euro al 31
dicembre 2022) e sono relative principalmente alle svalutazioni crediti non deducibili (146 mila
euro) e agli interessi passivi indeducibili (50 mila euro). Il decremento è riconducibile
principalmente al rilascio del fondo rischi (231 mila euro) e all’utilizzo delle perdite fiscali (173
mila euro).
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 65
Le imposte differite passive, pari a 1,6 milioni di euro (3,2 milioni di euro al 31 dicembre
2022), si riferiscono principalmente agli effetti fiscali calcolati sul fair value degli investimenti
immobiliari. Il decremento è riconducibile principalmente alla cessione di alcuni terreni di
proprietà della Vianini S.p.A.
Le attività e le passività per imposte correnti sono costituite principalmente da crediti e
debiti di imposta per IRAP.
Le imposte a conto economico sono così composte:
in migliaia di euro 2023 2022 Onere (Provento) da consolidato fiscale 477 12 IRAP 519 284 Imposta sostitutiva riallineamento - - Imposte esercizi precedenti (11) 1 Imposte correnti 985 297 Accantonamento imposte differite 21 1.608 passive Utilizzo imposte differite passive (1.376) -
Imposte differite (1.356) 1.608 Accertamento imposte differite attive (247) (268) Utilizzo imposte differite attive 468 464 Imposte anticipate 221 196 Totale imposte (149) 2.101 Totale Ires corrente e differita (440) 1.496 Totale Irap corrente e differita 302 604 Imposte esercizi precedenti (11) 1 Totale Imposte (149) 2.101
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la seguente:
2023 2022 Imposta Aliquota Imposta Aliquota Risultato ante imposte (2.519) 5.506 Onere fiscale teorico (605) 24,0% 1.321 24,0% Altre variazioni 165 175 Totale Ires corrente e differita (440) 17,4% 1.496 27,2%
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 66
5. Rimanenze
in migliaia di euro 31.12.2023 31.12.2022 Materie prime, sussidiarie e di consumo 684 684 Fondo svalutazione (541) (541) Valore Netto materie prime, sussidiarie e di 143 143 consumo Immobili destinati alla vendita 466 932 Prodotti finiti e in corso di costruzione 1.056 972 Rimanenze 1.665 2.048
6. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2023 31.12.2022 Crediti verso clienti entro l'esercizio 4.232 3.795 Fondo svalutazione crediti verso clienti (1.596) (1.567) Crediti verso clienti 2.636 2.228 Crediti verso altre imprese correlate 95 82 Crediti verso correlate 95 82 Anticipi a fornitori 327 65 Crediti commerciali entro l'esercizio 3.057 2.375 Crediti verso clienti oltre l'esercizio 180 180 Totale crediti commerciali 3.237 2.555
Il valore di iscrizione dei crediti, valutati al costo ammortizzato, approssima il loro fair
value.
La scadenza dei crediti commerciali entro l’esercizio è la seguente:
31.12.2023 31.12.2022 A scadere 863 750 01-30 gg 95 119 30-60 gg 111 79 60-90gg 139 67 Oltre 90 gg 3.024 2.780 Scaduto 3.369 3.045 Totale valore lordo 4.232 3.795 Fondo svalutazione (1.596) (1.567) Totale valore netto 2.636 2.228
7. Attività finanziarie correnti
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 67
31.12.2023 31.12.2022 Crediti verso correlate 24 24 Derivati attivi CFH - 881 Risconti finanziari - 1 Totale attività finanziarie correnti 24 906
A giugno 2023 sono scaduti i derivati di copertura su taluni finanziamenti in essere.
8. Altre attività correnti
31.12.2023 31.12.2022 Crediti verso Controllanti 1.888 2.309 Crediti per altre attività 1.888 2.309 correnti verso correlate Crediti verso altri 232 341 Totale altre attività correnti 2.120 2.650
La voce “crediti verso controllanti” è costituita dai crediti verso la Caltagirone SpA per
l’adesione al consolidato fiscale (978 mila euro) e per la cessione della partecipazione in
Parted 1982 SpA (873 mila euro), e verso FGC SpA per l’IVA di gruppo (37 mila euro).
9. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
31.12.2023 31.12.2022 Depositi bancari e postali 827 654 Denaro e valori in cassa 3 3 Totale disponibilità liquide e 830656mezzi equivalenti
Il tasso medio sulle giacenze è stato pari al 2,7%.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 68
Patrimonio Netto e Passività
10. Patrimonio Netto
Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio Netto consolidato si rinvia agli schemi
presentati nei Prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
L’Assemblea straordinaria dell’11 dicembre 2023 ha modificato l’art. 5 dello statuto
eliminando il valore nominale espresso delle azioni ordinarie e approvato la proposta di
aumento di capitale sociale in opzione fino a Euro 60 milioni. Il 24 gennaio 2024 si è
perfezionata l’operazione dell’Aumento di Capitale per un importo complessivo di Euro
59.984.981,61 (di cui Euro 4.967.388,69 da imputarsi a capitale ed Euro 55.017.592,92 da
imputarsi a sovrapprezzo); pertanto il capitale sociale della Capogruppo Vianini risulta pari a
Euro 35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive di
indicazione del valore nominale.
I costi sostenuti per l’aumento di capitale sociale della Capogruppo Vianini S.p.A.,
maturati fino al 31.12.2023, al netto del relativo effetto fiscale, sono stati iscritti in riduzione del
Patrimonio Netto in un’apposita riserva negativa.
Riserve
Il dettaglio delle Riserve è così composto
:
Dettaglio Riserve 31.12.2023 31.12.2022 Riserva Legale 4.390 4.264 Riserva Straordinaria 38.255 38.255 Altre riserve di rivalutazione 6.267 6.267 Altre riserve per contributi 4.152 4.152 Riserva TFR 18 22 Plusvalenza azioni proprie 2.679 2.679 Riserva FV derivati - 670 Riserva FV investimenti immobiliari 459 459 Risultati esercizi precedenti 27.201 25.763 Totale Riserve 83.420 82.531
La riserva legale, pari a 4,3 milioni di euro, è stata costituita dalla Capogruppo ai sensi
dell’art. 2430 del Codice Civile.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 69
Dividendi
L’Assemblea tenutasi il 18 aprile 2023 ha deliberato la distribuzione di dividendi in
ragione di 0,06 euro per ciascuna delle 30.105.387 azioni ordinarie, per un importo
complessivo pari a 1,8 milioni di euro.
Passività correnti e non correnti
11. Fondi per benefici ai dipendenti e costi del Personale
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai
dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro.
Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata
applicando la metodologia attuariale.
Le basi tecniche del calcolo attuariale per la determinazione del TFR secondo lo IAS 19
sono di tipo finanziario, di tipo economico e demografico. Le ipotesi finanziarie riguardano il
tasso d’inflazione, i tassi di rivalutazione del Fondo TFR pregresso e dei successivi versamenti,
nonché il tasso di attualizzazione.
Valori in % 31.12.2023 31.12.2022 Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,10% 3,70% Tasso annuo di inflazione 2,50% 2,50% Tasso annuo di incremento delle retribuzioni 3,00% 3,00% Tasso annuo di incremento del TFR 3,38% 3,38%
La movimentazione del TFR, ricalcolato sulla base dello IAS 19 con le ipotesi sopra illustrate,
risulta la seguente:
In migliaia di euro 31.12.2023 31.12.2022 Passività netta a inizio periodo 102 116 Costo corrente dell’esercizio 21 19 Interessi passivi (attivi) netti 4 1 (Utili)/Perdite attuariali 4 (19) (Prestazioni pagate) - (15) Passività netta a fine periodo 131 102
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 70
Costo del Personale
In migliaia di euro 2023 2022 Salari e stipendi 306 290 Oneri sociali 110 102 Accantonamento per TFR 22 19 Totale costi del personale 438 411
Forza lavoro
Media Media 31.12.202331.12.20222023 2022 Dirigenti 1 1 1 1 Impiegati e 555 5 quadri Totale 6 6 6 6
12. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2023 31.12.2022 Debiti verso banche 144.127 148.884 Debiti per leasing - quota non 192 286 corrente Totale passività finanziarie non 144.319 149.170 correnti Debiti verso banche 14.510 11.398 Quota a breve dei debiti verso 4.593 3.576 banche non correnti Ratei passivi su interessi 134 38 Debiti per leasing - quota corrente 58 57 Totale passività finanziarie 19.295 15.069 correnti Totale passività finanziarie 163.614 164.239
Le passività finanziarie non correnti, sono pari a 144,3 milioni di euro. In particolare:
• 89,3 milioni di euro sono rappresentati da debiti nei confronti di Intesa Sanpaolo
SpA (già Banca IMI); tale finanziamento prevede covenant finanziari che risultano
rispettati;
• 54,8 milioni di euro sono rappresentati da mutui ipotecari accesi sugli immobili;
• 0,2 milioni di euro sono relativi alla quota non corrente del debito per leasing
Le passività finanziarie correnti sono pari a 19,3 milioni di euro. In particolare:
• 3 milioni di euro sono rappresentati dalle quote a breve termine dei mutui ipotecari
accesi sugli immobili ultimati;
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 71
• 16,3 milioni di euro sono rappresentati dalle quote a breve termine di altri
finanziamenti concessi dal sistema bancario.
Si segnala che l’aumento di capitale sociale della Capogruppo, pari a 59,984 milioni di
euro, perfezionatosi in data 24 gennaio 2024, è stato utilizzato, in via prevalente, per la
riduzione dell’indebitamento finanziario del Gruppo, attraverso il rimborso volontario di taluni
finanziamenti in essere.
Al 31 dicembre 2023 gli oneri relativi ai finanziamenti ammontano a circa 9,2 milioni di
euro. Per ulteriori
dettagli si veda quanto riportato alla Nota n. 19.
La scadenza delle passività finanziarie è la seguente:
31.12.2023 31.12.2022 Entro 3 mesi 8.547 9.181 Tra 3 mesi ed 1 anno 10.748 5.888 Passività finanziarie correnti 19.295 15.069 Tra 1 e 2 anni 2.850 3.634 Tra 2 e 5 anni 97.852 10.938 oltre 5 anni 43.616 134.598 Passività finanziarie non correnti 144.319 149.170 Totale Passività finanziarie 163.614 164.239
Si rileva che il valore delle suddette passività finanziarie, iscritte al costo ammortizzato,
approssima il relativo fair value.
13. Fondi non correnti e correnti
Rischi per Altri rischi Totale contenziosi Saldo al 1° gennaio 2022 860 707 1.567 Accantonamenti - - Utilizzi (353) (353) Saldo al 31 dicembre 2022 860 354 1.214 Di cui: Quota corrente 860 354 1.214 Quota non corrente - - Totale 860 354 1.214 Saldo al 1° gennaio 2023 860 354 1.214 Utilizzi (800) (114) (914) Saldo al 31 dicembre 2023 60 240 300 Di cui: Quota corrente 60 240 300 Quota non corrente - -
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 72
Il decremento del fondo per contenziosi è relativo alla definizione positiva, con
sentenza passata in giudicato, di un contenzioso emerso a seguito della cessione, intervenuta
nel 1999, del complesso industriale in Mozzanica.
I fondi per altri rischi sono relativi principalmente a contenziosi di natura fiscale.
14. Altre passività non correnti e correnti
31.12.2023 31.12.2022 Debiti per canoni anticipati - 2.902 di cui verso parti correlate - 2.902 Totale altre passività non -2.902 correnti Debiti verso controllanti 450 907 Debiti verso correlate 189 220 Debiti verso correlate 639 1.127 Debiti verso istituti previdenziali 21 35 Debiti verso il personale 21 20 Depositi cauzionali 1.606 1.606 Altri debiti 623 511 Risconti passivi 1.381 1.139 Totale altri debiti correnti 4.291 4.440 di cui verso parti correlate 639 1.292 Totale altre passività 4.291 7.342
Il decremento della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è principalmente riferito
all’azzeramento dei debiti per canoni anticipati in seguito alle cessioni della piena proprietà dei
terreni di Aprilia e Ginosa.
15. Debiti commerciali
31.12.2023 31.12.2022 Debiti verso società controllanti 1 1 Debiti verso altre imprese 243 149 correlate Debiti verso correlate 244 150 Debiti verso fornitori 1.291 733 Acconti 8 1 Totale debiti commerciali 1.544 885
Il valore dei debiti commerciali correnti, iscritti al costo ammortizzato, approssima il
relativo fair value.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 73
CONTO ECONOMICO
16. Ricavi Operativi
2023 2022 Ricavi 9.573 8.115 Variazione rimanenze (383) (219) Altri ricavi 1.105 6.420 Totale Ricavi operativi 10.294 14.316 di cui verso correlate 146 54
I ricavi, pari a 9,5 milioni di euro, sono costituiti principalmente da ricavi derivanti dalle
locazioni immobiliari verso terzi per 9,2 milioni di euro rilevati secondo
quanto previsto
dall’ IFRS 16 (7,8 milioni di euro al 31 dicembre 2022).
Gli altri ricavi includono la valutazione al fair value degli investimenti immobiliari, pari a
71 mila euro (5,4 milioni di euro nel 2022).
17. Costi Operativi
2023 2022 Acquisti materie prime 17 - Costi per materie prime 17 - 2023 2022 Consulenze 377 179 Assicurazioni 29 30 Amministratori e Sindaci 143 122 Costi gestione immobili 1.145 1.113 Altri costi 955 745 Costi per servizi 2.650 2.188 di cui verso correlate 382 255 Totale costi per godimento 60 25 beni di terzi di cui verso correlate 26 3 Imposte indirette 1.678 1.565 Oneri diversi di gestione terzi 236 99 Totale altri costi 1.914 1.665 Totale altri costi operativi 4.624 3.878
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 74
18. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
2023 2022 Ammortamenti immobilizzazioni 1 1 immateriali Ammortamenti immobilizzazioni materiali 273 202 Accantonamento (rilascio) fondo rischi (800) - Svalutazione crediti 29 114 Totale ammortamenti, svalutazioni ed (497) 318 accantonamenti
La voce accontamenti fondo rischi positiva per euro 800 si riferisce al rilascio del fondo
rischi relativo ad un contenzioso emerso a seguito della cessione, intervenuta nel 1999, del
complesso industriale in Mozzanica in ragione dell’esito positivo, con sentenza passata in
giudicato, del relativo giudizio.
19. Risultato netto della gestione finanziaria
2023 2022 Proventi su derivati 893 Interessi attivi su depositi bancari 42 - Altri proventi 1 1 Totale proventi finanziari 934 1 di cui verso correlate - 1 2023 2021 Interessi passivi su debiti verso banche 571 168 Interessi passivi su mutui 2.937 1.102 Interessi passivi su finanziamenti 4.773 1.525 Commissioni e spese bancarie 80 65 Oneri su derivati - 568 Oneri su finanziamenti 772 736 Interessi passivi su TFR 3 1 Altri 31 39 Totale oneri finanziari 9.166 4.204 di cui verso correlate 4 4 Risultato della gestione finanziaria (8.232) (4.203)
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 75
Il risultato della gestione è influenzato negativamente dall’incremento dei tassi d’interesse
registrato sul mercato.
20. Utile (perdita) per azione
Il Risultato Netto per azione è calcolato dividendo il Risultato Netto del periodo
attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio.
2023 2022 Utile (perdita) netto (in migliaia di euro) (2.370) 3.405 N° medio ponderato di azioni ordinarie in 30.105 30.105 circolazione (000) Risultato base per azione (euro per (0,079) 0,113 azione)
Il Risultato Netto diluito per azione coincide con il risultato base in quanto sono presenti
nel capitale sociale della Vianini SpA solo azioni ordinarie.
21. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del Conto Economico Complessivo al
lordo del relativo effetto fiscale:
31.12.2023 31.12.2022 Valore Effetto Valore Valore Effetto Valore lordo fiscale netto lordo fiscale netto Derivati di copertura (881) 211 (670) 2.022 (485) 1.537 Utile/(perdita) attuariale da (4) 1 (3) 19 (6) 13 TFR
22. Informazioni per settore di attività
In applicazione dell’IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all’informativa
di settore di attività. Il Gruppo Vianini identifica il settore di attività come un insieme di prodotti
e servizi collegati ed è soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del
Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l’analisi
dell’andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 76
Gestione Altre In migliaia di euro Consolidato immobiliare attività 31.12.2022 Ricavi di settore da terzi 14.268 48 14.316 Ricavi di settore 14.268 48 14.316 Risultato di settore (MOL) 10.762 (735) 10.027 Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti (305) (13) (318) Risultato Operativo 10.456 (747) 9.709 Risultato della gestione finanziaria (4.203) Risultato ante imposte 5.506 Imposte (2.066) Risultato dell'esercizio 3.440 Attività di settore 287.930 5.362 293.292 Passività di settore 162.386 14.830 177.216 Investimenti in attività materiali e immateriali 607 154 761 Gestione Altre In migliaia di euro Consolidato immobiliare attività 31.12.2023 Ricavi di settore da terzi 10.240 54 10.294 Ricavi di settore 10.240 54 10.294 Risultato di settore (MOL) 6.193 (977) 5.216 Ammortamenti, Svalutazioni e accantonamenti (308) 805 497 Risultato Operativo 5.885 (172) 5.713 Risultato della gestione finanziaria (8.232) Risultato ante imposte (2.519) Imposte 149 Risultato dell'esercizio (2.370) Attività di settore 277.996 4.484 282.480 Passività di settore 155.091 16.568 171.658 Investimenti in attività materiali e immateriali 589 1 590
Il settore “altre attività” comprende la Capogruppo Vianini Spa diversa dalla gestione
immobiliare e la controllata Vianini Energia SpA che, al momento, non risulta operativa.
23. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le
operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e riguardano
principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi
finanziari con le imprese collegate e con altre società appartenenti al Gruppo Caltagirone e
sotto comune controllo, comunque con società correlate come definite dallo IAS 24.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 77
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale
gestione dell’impresa.
Società Incidenza Totale Totale 31.12.2022 (Euro Società Società sottoposte al Altre parti % sulla parti voce di ‘000) controllante collegate comune correlate voce di correlate Bilancio controllo bilancio Rapporti patrimoniali Crediti commerciali 82 82 2.555 3,2% Attività finanziarie correnti 24 24 906 2,7% Altre attività correnti 2.309 2.309 2.650 87,1% Passività finanziarie non 286 149.170 0,2% correnti 286 Altre passività non correnti 2.902 2.902 100,0% 2.902 Debiti commerciali 1 149 150 885 17,0% Passività finanziarie correnti 57 57 15.069 0,4% Altre passività correnti 907 385 1.292 4.440 29,1% Rapporti economici Altri ricavi operativi 54 54 6.420 0,8% Altri costi operativi 258 258 3.878 6,6% Proventi finanziari 1 1 1 100,0% Oneri finanziari 1 3 4 4.204 0,1% Società Incidenza Totale Totale 31.12.2023 (Euro Società Società sottoposte al Altre parti % sulla parti voce di ‘000) controllante collegate comune correlate voce di correlate Bilancio controllo bilancio Rapporti patrimoniali Crediti commerciali 95 95 3.237 2,9% Attività finanziarie correnti 24 24 24 99,4% Altre attività correnti 1.888 1.888 2.120 89,1% Passività finanziarie non 192 192 144.319 0,1% correnti Debiti commerciali 1 243 244 1.544 15,8% Passività finanziarie correnti 58 58 19.295 0,3% Altre passività correnti 450 189 639 4.291 14,9% Rapporti economici Altri ricavi operativi 146 146 1.105 13,2% Altri costi operativi 408 408 4.624 8,8% Oneri finanziari 1 3 4 9.166 0,0%
24. Informativa ai sensi dell’art.149 duodecies della Delibera della Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020 per il periodo 2023/2030.
I compensi di competenza
dell’esercizio 2023 corrisposti dalla Capogruppo Vianini SpA e dalle sue controllate, per
l’attività di revisione, alla società PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alla sua rete, sono pari
rispettivamente a 91 migliaia di Euro e 64 migliaia di Euro. I compensi corrisposti per gli altri
servizi sono stati pari a 10,4 migliaia di Euro.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 78
25. Transazioni con amministratori, sindaci e persona/e dirigente della Società
Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilita strategiche ed alla data del 31 dicembre 2023 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2023, i compensi spettanti agli amministratori
per cariche ricoperte nella Società e nel Gruppo sono pari a 242 migliaia di Euro (171 migliaia
di euro nel 2022). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
La società non ha in organico dirigenti con responsabilità strategiche.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione,
controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo
Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del
Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente
gli organi di amministrazione e controllo.
26. Posizione finanziaria netta
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento netto a breve, a medio e a lungo termine,
così come raccomandato dalla Comunicazione della Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2022. Per effetto di tale
aggiornamento sono stati adeguati anche i saldi comparativi riportati.
In migliaia di euro 31.12.2023 31.12.2022 A. Disponibilità liquide 830 656 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 24 906 D. Liquidità (A)+(B)+(C) 854 1.563 E. Debito finanziario corrente 16.503 12.763 F. Parte corrente del debito finanziario non 2.792 2.306 corrente G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F) 19.295 15.069 di cui verso parti correlate 58 57 H. Indebitamento finanziario corrente netto 18.441 13.506 (G)-(D) I. Debito finanziario non corrente 144.319 149.170 J. Strumenti di debito - - K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 79
L. Indebitamento finanziario non corrente 144.319 149.170 (I)+(J)+(K) di cui verso parti correlate 192 286 M. Totale indebitamento finanziario (H + L) 162.760 162.676
27. Gerarchia del fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31.12.2022 Livello Nota Livello 2 Livello 3 Totale 1 Attività Investimenti immobiliari 3 275.510 4.757 280.268 Attività finanziarie correnti 8 881 881 Totale attività - 276.391 - 281.149 31.12.2023 Livello Nota Livello 2 Livello 3 Totale 1 Attività Investimenti immobiliari 3 270.580 - 270.580 Totale attività - 270.580 - 270.580
Nel corso del 2023 non vi sono stati trasferimenti tra i vali livelli.
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche
redatte da esperti indipendenti, basate prevalentemente sulle indicazioni provenienti dal
mercato immobiliare applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
28. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio
In data 24 gennaio 2024 l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli Azionisti
si è concluso positivamente con l’integrale sottoscrizione delle n. 75.263.465 azioni ordinarie
di Vianini di nuova emissione, per un controvalore di Euro 59.984.981,61 (di cui Euro
4.967.388,69 imputato a capitale ed Euro 55.017.592,92 imputato a sovrapprezzo). In
considerazione del perfezionamento dell’Aumento di Capitale, il capitale sociale della Società
risulta pari a Euro 35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive
di indicazione del valore nominale. I proventi netti di suddetta operazione sono stati utilizzati,
in via prevalente, per la riduzione dell’indebitamento finanziario del Gruppo, attraverso il
rimborso volontario di taluni finanziamenti in essere.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 80
Elenco delle partecipazioni al 31.12.2023
DENOMINAZIONE SEDE LEGALE CAPITALE VALUTA TIPO POSSESSO SOCIALE DIRETTO INDIRETTO TRAMITE IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE Vianini Energia Srl ROMA 10.000 Euro 99,99% Domus Italia Spa ROMA 20.000.000 Euro 100% - - Domus Roma 15 Srl ROMA 30.000 Euro - Domus Italia SpA 100,00%
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 81
VIANINI S.p.A.
BILANCIO D’ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 82
VIANINI S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE- FINANZIARIA
ATTIVITA' note 31.12.2023
31.12.2022
valori in euro
Immobili, impianti e macchinari 1 1.436.804
1.448.188
Investimenti immobiliari
2
-
4.757.300
Partecipazioni e titoli non correnti
3
90.505.127
90.509.264
Imposte differite attive
4
61.243
460.888
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
92.003.174
97.175.640
Rimanenze
5
195.316
195.316
Crediti commerciali
6
611.943
365.213
di cui verso parti correlate
129.538
101.578
Attività finanziarie correnti
7
154.280
158.635
di cui verso parti correlate
154.140
157.449
Attività per imposte correnti
4
33.784
58.861
Altre attività correnti
8
1.897.095
2.357.725
di cui verso parti correlate
1.856.075
2.260.844
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
9
8.290
176.729
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
2.900.707
3.312.479
TOTALE ATTIVITA'
94.903.882
100.488.119
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 83
VIANINI S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Patrimonio Netto e Passività note 31.12.2023
31.12.2022
valori in euro
Capitale sociale
30.105.387
30.105.387
Costi di aumento del Capitale sociale
(333.525)
Altre Riserve
49.131.735
48.469.487
Utile (Perdita) di Esercizio di Gruppo
(626.108)
2.505.730
TOTALE PATRIMONIO NETTO
10
78.277.490
81.080.604
Benefici ai dipendenti
11
51.165
42.477
Imposte differite passive
4
114.589
1.490.731
Altre passività non correnti
15
-
2.901.710
di cui verso parti correlate
-
2.901.710
TOTALE PASSIVITA' E FONDI NON CORRENTI
165.754
4.434.917
Fondi correnti
12
60.000
860.000
Debiti commerciali
13
881.898
330.165
di cui verso parti correlate 41.832 54.213
Passività finanziarie correnti
14
14.641.387
12.962.664
di cui verso parti correlate 131.387 1.565.144
Passività per imposte correnti
4
134.085
Altre passività correnti
15
743.268
819.769
di cui verso parti correlate 1.240 448.393
TOTALE PASSIVITA' E FONDI CORRENTI
16.460.638
14.972.598
TOTALE PASSIVITA'
16.626.392
19.407.515
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
94.903.882
100.488.119
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 84
CONTO ECONOMICO
note
2023
2022
valori in euro
Altri ricavi
140.493
4.701.886
di cui verso parti correlate 110.493 45.844
TOTALE RICAVI OPERATIVI
16
140.493
4.701.886
Costi del Personale
11
(146.213)
(145.296)
Altri Costi operativi
17
(983.208)
(633.238)
di cui verso parti correlate (166.738) (27.800)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(1.129.422)
(778.534)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(988.928)
3.923.352
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
18
805.003
(12.588)
RISULTATO OPERATIVO
(183.926)
3.910.765
Proventi Finanziari
3.613
-
Oneri Finanziari
(682.122)
(245.757)
di cui verso parti correlate
(67.474) (37.014)
RIS.NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA
19
(678.509)
(245.757)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
(862.435)
3.665.008
Imposte
4
236.327
(1.159.278)
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
(626.108)
2.505.730
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 85
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Valori in euro)
NOTE
2023
2022
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
(626.108)
2.505.730
Componenti che non saranno mai riclassificate
nell'utile/(perdita) dell'esercizio
Effetto utile/perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale
20
428
5.354
Totale altre componenti del conto economico complessivo
428
5.354
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
(625.680)
2.511.084
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 86
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Valori in euro Note
Capitale
Sociale
Costi di
Aumento
del
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Straordinaria
Altre Riserve
Risultato del
periodo
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio
2022
10 30.105.387 - 4.264.290 38.255.316 8.941.236 (1.190.386) 80.375.843
Risultato esercizio
precedente a nuovo
- - - (1.190.386) 1.190.386 -
Dividendi distribuiti
-
-
-
(1.806.323)
-
(1.806.323)
Totale operazioni
con gli azionisti
- - - (2.996.709) 1.190.386 (1.806.323)
Variazione netta
riserva TFR
5.354
5.354
Risultato del periodo
-
-
-
2.505.730
2.505.730
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
20 - - - 5.354 2.505.730 2.511.084
Altre variazioni
-
-
-
-
-
-
Saldo al 31 dicembre
2022
30.105.387 - 4.264.290 38.255.316 5.949.881 2.505.730 81.080.604
Saldo al 1° gennaio
2023
10 30.105.387 - 4.264.290 38.255.316 5.949.881 2.505.730 81.080.604
Risultato esercizio
precedente a nuovo
- - 125.286 - 2.380.444 (2.505.730) -
Somme a disposizione
del CdA
- - - - (37.586) - (37.586)
Dividendi distribuiti
-
-
-
-
(1.806.323)
-
(1.806.323)
Oneri Aumento di
Capitale
- (333.525)
- -
- - (333.525)
Totale operazioni
con gli azionisti
- (333.525) - - 661.821 (2.505.730) (2.177.434)
Variazione netta
riserva TFR
- -
- -
428 - 428
Risultato del periodo
-
-
-
-
(626.108)
(626.108)
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
20 - - - - 428 (626.108) (625.680)
Altre variazioni
-
-
-
-
-
-
-
Saldo al 31 dicembre
2023
30.105.387 (333.525) 4.389.576 38.255.316 6.486.844 (626.108) 78.277.490
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 87
RENDICONTO FINANZIARIO
in euro Note
2023 2022
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ANNO PRECEDENTE
9
176.729
176.360
Utile (Perdita) esercizio
(626.108)
2.505.730
Ammortamenti
18
12.625
12.588
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
3
(10.181)
4.656
(Rivalutazioni)/Svalutazioni investimenti immobiliari
2
-
(4.653.842)
Risultato netto della gestione finanziaria
19
671.063
241.100
Imposte su reddito
4
(236.327)
1.159.278
Variazione Fondi per Dipendenti
11
8.687
7.912
Variazione Fondi non correnti/correnti
12
(800.000)
-
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
(980.241)
(722.578)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
6
(229.102)
27.433
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
13
550.502
(27.179)
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
8/15
(506.495)
3.913.344
Variazioni imposte correnti e differite
-
-
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
(1.165.336)
3.191.021
Interessi pagati
19
(178.398)
(84.676)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO
(1.343.734)
3.106.345
Realizzo vendita investimenti immobiliari
2
1.670.000
-
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST.
1.670.000
-
Variazioni Passività Fin. non corr./corr
14
1.610.000
(1.300.000)
Costi di transazione Aumento di Capitale
10
(298.730)
-
Dividendi Distribuiti
10
(1.805.976)
(1.805.976)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ.
(494.706)
(3.105.976)
Variazione Netta delle Disponibilita'
9
(168.440)
369
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ANNO IN CORSO
8.289
176.729
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 88
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 89
VIANINI S.p.A.
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2023
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 90
Informazioni generali
La Vianini SpA (la Capogruppo) è una Società per Azioni avente sede legale a Roma
(Italia), Via Barberini 47, con durata fino al 31 dicembre 2100.
Alla data della presente relazione, gli Azionisti che detengono partecipazioni rilevanti
nel capitale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF e
integrate dalle ulteriori informazioni disponibili sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone 94.681.484 azioni (89,857%):
La predetta partecipazione è detenuta:
- Direttamente 182.000 azioni (0,173%);
- Indirettamente tramite le società:
Caltagirone SpA: 58.177.204 azioni (55,213%)
Capitolium SpA: 27.572.280 azioni (26,167%)
Calt 2004 Srl: 7.500.000 azioni (7,118%)
Mantegna '87 Srl: 1.000.000 azioni (0,949%)
Aventina Srl: 250.000 azioni (0,237%)
Il presente Bilancio d’esercizio è stato autorizzato alla pubblicazione dagli
amministratori in data 7 marzo 2024.
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Gestione del capitale
La politica del Consiglio è di mantenere una solida base di capitale con l'obiettivo di
mantenere la fiducia degli investitori, dei creditori e del mercato e di sostenere lo sviluppo
futuro dei business del Gruppo.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023, redatto sul presupposto della continuità aziendale
è stato predisposto ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International
Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati
dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti
International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle
interpretazioni è di seguito definito con “IFRS”. Nella predisposizione del presente documento
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 91
si è tenuto conto delle disposizioni dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n.
38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 (“Disposizioni in
materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell’art. 9, comma 3, del Decreto
Legislativo n. 38/2005”) e n. 15520 (“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante
norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché
della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria
degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui
all’art. 116 del TUF”).
Criteri di presentazione
Il bilancio di esercizio è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto
economico, dal conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal prospetto delle
variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali
schemi, la società ha operato le seguenti scelte:
1. la situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
2. il conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
3. il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell’esercizio, espone l’effetto degli
utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
4. il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto
I principi contabili applicati sono illustrati nei Criteri di presentazione del bilancio
consolidato a cui si fa riferimento. Le partecipazioni in società controllate sono contabilizzate
al costo, al netto delle perdite durevoli di valore.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 92
Attività
1. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Ind. e Comm.
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2022
15.012
18.291
1.522
205
-
35.030
Incrementi
-
-
-
1
-
1
Decrementi
(103)
-
-
-
-
(103)
31.12.2022
14.909
18.291
1.522
205
-
34.927
01.01.2023
14.909
18.291
1.522
205
-
34.927
Incrementi
-
-
-
-
-
-
Decrementi
-
-
-
-
-
-
31.12.2023
14.909
18.291
1.522
205
-
34.927
Ammortamento e
Perdite durevoli
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Ind. e Comm.
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2022
13.450
18.291
1.522
204
-
33.467
Incrementi
12
-
-
-
-
12
Decrementi
-
-
-
-
-
-
31.12.2022
13.462
18.291
1.522
204
-
33.479
01.01.2023
13.462
18.291
1.522
204
-
33.479
Incrementi
12
-
-
-
-
12
Decrementi
-
-
-
-
-
-
31.12.2023
13.474
18.291
1.522
204
-
33.491
Valore Netto
01.01.2022
1.562
-
-
1
-
1.563
31.12.2022
1.447
-
-
1
-
1.448
31.12.2023
1.435
-
-
1
-
1.436
Valori in migliaia di euro
Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità
ed alla proprietà.
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di
valutazione.
Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla nota 18.
2. Investimenti immobiliari
01.01.2023 Incrementi Decrementi
Valutazione
al fair value
31.12.2023
Investimenti immobiliari
4.757
-
(4.757)
-
-
Totale
4.757
-
(4.757)
-
-
Gli investimenti immobiliari si decrementano nel corso dell’esercizio a seguito della
cessione della piena proprietà dei Terreni di Aprilia e di Ginosa in favore di Energia S.p.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 93
3. Investimenti in Partecipazioni
31.12.2022
Acquisizioni/
(Dismissioni)
Altre
variazioni
31.12.2023
Imprese Controllate
90.509
3
(7)
90.505
Totale
90.509
3
(7)
90.505
Valori in migliaia di euro
Le partecipazioni in Imprese Controllate risultano essere:
% di
possesso
Valore
contabile al
01.01.2023
Acquisizioni/
(Dismissioni)
Altre
variazioni
Valore
contabile al
31.12.2023
% di
possesso
Patrimonio
Netto di
pertinenza al
31.12.2023
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2023
Società
Vianini Energia Srl
99,99
6
3
(7)
2
99,99
3
-
Domus Italia SpA
100
90.503
-
-
90.503
100
101.093
10.590
90.509
3
(7)
90.505
Valori in migliaia di euro
Il management ha valutato la recuperabilità del valore del Gruppo Domus Italia
avvalendosi del supporto di perizie effettuate da un esperto indipendente che determinano il
fair value degli Immobili delle società partecipate. Tale fair value è stato determinato attraverso
un metodo basato sull’attualizzazione dei flussi finanziari attesi (“Metodo Reddituale -
Discounted Cash Flows”). Dall’analisi svolta non sono emerse perdite di valore da rilevare nel
conto economico.
4. Imposte differite e imposte correnti
Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra imponibile fiscale e
risultato di bilancio.
I crediti per imposte differite attive sono pari a 63 mila euro (462 mila euro nel 2022) e
sono accertati, principalmente, in relazione a fondi tassati fiscalmente e ai compensi degli
amministratori maturati ma non pagati.
Il debito per imposte differite passive è costituito da imposte differite accertate in
relazione alla maggiore quota degli ammortamenti fiscalmente detraibili (115 mila euro); il
decremento rispetto all’esercizio precedente si riferisce all’utilizzo delle imposte differite iscritte
sul fair value degli investimenti immobiliari ceduti nel corso dell’esercizio (1.376 mila euro).
in migliaia di Euro
01.01.2022
Accantonamenti a
conto economico
Utilizzi a conto
economico
31.12.2022
Imposte differite attive
Perdite esercizi precedenti
173
-
-
173
Altri
284
12
(7)
288
Totale
457
12
(7)
461
Imposte differite passive
115
-
-
115
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 94
Differenze ammortamenti fiscali
-
1.376
1.376
Totale
115
1.376
-
1.491
in migliaia di Euro
01.01.2023
Accantonamenti a
conto economico
Utilizzi a conto
economico
31.12.2023
Imposte differite attive
Perdite esercizi precedenti
173
-
(173)
-
Altri
288
17
(243)
62
Totale
461
17
(416)
62
Imposte differite passive
Differenze ammortamenti fiscali
115
-
-
115
Fair Value Investimenti immob.
1.376
-
(1.376)
-
Totale
1.491
-
(1.376)
115
Attività e passività per Imposte Correnti
Di seguito si riporta il dettaglio dei crediti e debiti per imposte correnti:
31.12.2023 31.12.2022
IRES a credito 5 5
Acconti versati - 25
Altri crediti vs Erario 29 29
IRAP a debito (134) -
Totale (100) 59
Valori in migliaia di euro
Le imposte sono così composte:
Imposte
2023
2022
IRAP
159
-
Imposta esercizi precedenti
(8)
11
Onere (Provento) da Consolidato Fiscale
449
(222)
Beneficio fiscale Costi aumento di Capitale
140
-
Imposte correnti
740
(211)
Imposte differite
(1.376)
1.376
Imposte anticipate
400
(6)
Totale imposte
(236)
1.159
Valori in migliaia di euro
Le imposte sono così suddivise:
2023
2022
IRES corrente e differita
(201)
900
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 95
IRAP corrente e differita
(35) 259
(236)
1.159
A partire dall’esercizio 2017 Vianini SpA ha aderito al Consolidato Nazionale e
Mondiale (CNM) in capo alla Caltagirone SpA e trasferisce, per l’esercizio 2023, un utile fiscale
per 449 mila euro.
La riconciliazione dell’aliquota teorica ed effettiva risulta la seguente:
31.12.2023
31.12.2022
Imponibile
Imposta
Imponibile
Imposta
IRES
Risultato ante imposte
(862)
24,00%
3.665
24,00%
Onere fiscale teorico
-
880
-
880
Imposte indeducibili
4
36
Svalutazione partecipazioni
8
5
Perdite su crediti
60
Sanzioni
7
Totale
78
41
Onere fiscale effettivo
(784)
3.706
201
23,32%
(900)
(24,56%)
Valori in migliaia di euro
5. Rimanenze
Le rimanenze al 31 dicembre 2023 sono pari a 195 mila euro (195 mila euro al 31 dicembre
2022) e sono rappresentate principalmente da materie prime, sussidiarie e di consumo.
31.12.2023
31.12.2022
Materie prime, sussidiarie e di consumo
684
684
Prodotti finiti
541
541
Fondo svalutazione
(1.030)
(1.030)
Valore Netto materie prime, sussidiarie
e di consumo
195 195
Valori in migliaia di euro
6. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2023
31.12.2022
Crediti verso clienti
390
492
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(390)
(408)
Crediti verso clienti > 12 mesi
180
180
Crediti verso clienti
180
264
Crediti verso imprese Controllate
65
65
Crediti verso Altre imprese del Gruppo
64
36
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 96
Crediti verso correlate
129
101
Anticipi a Fornitori
303
-
Totale crediti commerciali
612
365
Valori in migliaia di euro
I Crediti verso Clienti sono riferiti a clienti nazionali.
I Crediti commerciali verso Correlate riguardano la controllata Vianini Energia S.r.l. (65
mila Euro) e la correlata Vianini Lavori S.p.a. (64 mila Euro).
I crediti commerciali esigibili oltre i 12 mesi riguardano ritenute a garanzia per le quali
è maturato il diritto alla esigibilità,
A
scadere
Oltre 90
gg
Scaduto
Totale valore
lordo
Fondo
svalutazione
Totale valore
netto
31.12.2023
6
564
564
570
(390)
180
31.12.2022
6
767
767
773
(408)
365
Valori in migliaia di euro
Il valore dei suddetti crediti, iscritti al costo ammortizzato, approssima il loro fair value.
7. Attività finanziarie correnti
31.12.2023
31.12.2022
Attività finanziarie verso correlate
154
157
Attività finanziarie verso correlate
154
157
Risconti attivi su fidejussioni
-
1
Attività finanziarie verso terzi
-
1
Totale attività finanziarie correnti
154
158
Valori in migliaia di euro
Le attività finanziarie verso le Imprese correlate sono riferibili a finanziamenti rimborsabili
a richiesta del finanziatore erogati nei confronti della Ind 2004 Srl (24 mila Euro) e Vianini
Energia Srl (130 mila Euro).
8. Altre attività correnti
31.12.2023
31.12.2022
Crediti verso altri
41 97
Altre Attività correnti verso terzi
41
97
Crediti verso Controllanti
1.856
2.261
Altre Attività correnti verso correlate
1.856
2.261
Totale altre attività correnti
1.897
2.358
Valori in migliaia di euro
I crediti verso controllanti comprendono i crediti verso Caltagirone S.p.A. per il
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 97
consolidato fiscale (946 mila Euro) e per il corrispettivo sulla vendita della PARTED 1982
S.p.A. (873 mila Euro) e il credito iva verso FGC S.P.A. (36 mila Euro).
9. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
31.12.2023
31.12.2022
Depositi bancari e postali
7
175
Denaro e valori in cassa
1
1
Totale disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
8 176
Valori in migliaia di euro
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 98
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
10. Patrimonio netto
Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio netto si rinvia agli schemi presentati nei
Prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
L’Assemblea straordinaria dell’11 dicembre 2023 ha modificato l’art. 5 dello statuto
eliminando il valore nominale espresso delle azioni ordinarie e approvato la proposta di
aumento di capitale sociale in opzione fino a Euro 60 milioni. Il 24 gennaio 2024 si è
perfezionata l’operazione dell’Aumento di Capitale per un importo complessivo di Euro
59.984.981,61 (di cui Euro 4.967.388,69 da imputarsi a capitale ed Euro 55.017.592,92 da
imputarsi a sovrapprezzo); pertanto il capitale sociale della Capogruppo Vianini risulta pari a
Euro 35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive di
indicazione del valore nominale.
I costi sostenuti per l’aumento di capitale sociale, maturati fino al 31.12.2023, al netto del
relativo effetto fiscale, sono stati iscritti in riduzione del Patrimonio Netto in un’apposita riserva
negativa.
Altre Riserve
Le Altre Riserve ammontanti complessivamente a 51,46 milioni di euro (54,17 milioni
di euro al 31 dicembre 2022), sono costituite dalle seguenti voci:
31.12.2023
31.12.2022
Riserva da rivalutazione monetaria
6.267
6.267
Riserva Legale
4.390
4.264
Riserva Straordinaria
38.255
38.255
Riserva contributi in conto capitale
4.152
4.152
Riserva plusvalenza vendita azioni proprie
2.679
2.679
Altre riserve
371
371
Utili (perdite) a nuovo
(6.982)
(7.519)
Totale Altre Riserve
49.132
48.469
Valori in migliaia di euro
Dividendi
L’Assemblea tenutasi il 18 aprile 2023 ha deliberato la distribuzione di dividendi in
ragione di 0,06 euro per ciascuna delle 30.105.387 azioni ordinarie, per un importo
complessivo pari a 1,8 milioni di euro.
Di seguito forniamo l’analisi di Patrimonio netto in relazione alla loro origine, possibilità di
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 99
utilizzazione e distribuibilità:
PROSPETTO INFORMATIVO SUL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2023
IMPORTO
POSSIBILITA'
DI
UTILIZZAZIONE
QUOTA
DISPONIBILE
RIEPILOGO DELLE UTILIZZAZIONI
EFFETTUATE
NEI TRE ESERCIZI PRECEDENTI
Valori in migliaia di euro
Per copertura
Perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale
30.105
-
-
-
Costi di aumento del capitale
(334)
Riserva legale
4.390
B
-
-
Riserva straordinaria
38.255
A B C
38.255
-
-
Riserva da rivalutazione
6.267
A B C
6.267
-
-
Riserva Plusvalenze vendite azioni proprie
2.679
A B C
2.679
-
-
Riserva contributi industriali
4.152
A B C
4.152
-
-
Altre riserve
371
-
-
-
Utili portati a nuovo
6.291
A B C
6.291
-
3.612 (1)
Perdite portate a nuovo
(13.273)
-
-
-
TOTALE DISPONIBILE
78.903
57.644
-
-
Quota non distribuibile
-
13.273
RESIDUA QUOTA DISTRIBUIBILE
-
44.371
-
-
A Per aumento di capitale
B Per copertura perdite
C Per distribuzione ai soci
(1) Utilizzata per distribuzione dividendi del 2021 (1.806) e del 2022 (1.806).
11. Fondi per benefici ai dipendenti e costi del personale
Il Fondo Trattamento Fine Rapporto rappresenta una passività relativa ai benefici
riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del
rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è
determinata applicando la metodologia attuariale.
Di seguito si riportano le ipotesi del calcolo attuariale:
Valori in %
31.12.2023
31.12.2022
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
3,10%
3,70%
Tasso annuo di inflazione
2,50%
2,50%
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni
3,00%
3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR
3,38%
3,38%
La movimentazione del TFR, ricalcolato sulla base dello IAS 19 con le ipotesi sopra
illustrate, risulta la seguente:
31.12.2023
31.12.2022
Passività netta al 1° gennaio
42
42
Costo corrente dell’esercizio
9
8
Rivalutazione (Interest Cost)
-
-
(Utili) / Perdite attuariali
(1)
(8)
Passività netta al 31 dicembre
51
42
Valori in migliaia di euro
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 100
Il costo complessivo, riportato in migliaia di euro, relativo al personale è il seguente:
2023
2022
Salari e stipendi
93
93
Oneri sociali
45
45
Accantonamento per TFR
8
7
Totale costi del personale
146
145
Valori in migliaia di euro
Forza lavoro
31.12.2023
31.12.2022
Media 2023
Media 2022
Dirigenti
1
1
1
1
Totale
1
1
1
1
12. Fondi Correnti
31.12.2023
31.12.2022
Altri fondi rischi ed oneri a B/T 60 860
60 860
Valori in migliaia di euro
Nel corso dell’esercizio è stato rilasciato il fondo riguardante la cessione, intervenuta
nel 1999, del complesso industriale di Mozzanica in ragione dell’esito positivo, con sentenza
passata in giudicato, del relativo giudizio.
13. Debiti commerciali
31.12.2023
31.12.2022
Debiti verso fornitori
840
276
Debiti commerciali verso
terzi
840 276
Debiti verso imprese
correlate
42 54
Debiti commerciali verso
correlate
42 54
882
330
Valori in migliaia di euro
Il valore dei debiti commerciali correnti, iscritti al costo ammortizzato, approssima il loro
fair value.
I debiti verso fornitori sono riferiti a fornitori nazionali ed includono 678 mila Euro di
fatture da ricevere di cui 470 mila Euro riferiti all’operazione di aumento di Capitale.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 101
14. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2023
31.12.2022
Debiti verso banche
-
-
Totale passività finanziarie non correnti
-
-
Debiti verso banche
14.510
8.900
Quota a breve dei debiti verso banche non correnti
-
2.498
Debiti verso imprese correlate
131
1.565
Altre passività finanziarie correnti
-
-
Totale passività finanziarie correnti
14.641
12.963
Totale passività finanziarie
14.641
12.963
Valori in migliaia di euro
Le passività finanziare correnti si riferiscono per 14.510 mila Euro a finanziamenti a
breve termine concessi da istituti di credito e per 131 mila Euro agli interessi sul finanziamento
concesso dalla controllata Domus Roma 15 Srl a luglio 2022, per far fronte alle temporanee
necessità, e regolato sulla base di un tasso variabile di mercato (tasso medio per il 2023 pari
a 5%). Detto finanziamento risulta interamente rimborsato al 31 dicembre 2023.
La scadenza delle passività finanziarie è la seguente:
31.12.2023
31.12.2022
Entro 3 mesi
6.641
10.465
Tra 3 mesi ed 1 anno
8.000
2.498
Passività finanziarie correnti
14.641
12.963
Tra 1 e 2 anni
-
-
Tra 2 e 5 anni
-
-
oltre 5 anni
-
-
Passività finanziarie non correnti
-
-
Totale Passività finanziarie
14.641
12.963
Valori in migliaia di euro
Si rileva che il valore delle suddette passività finanziarie, iscritte al costo ammortizzato,
approssima il relativo fair value.
15. Altre Passività non correnti e correnti
31.12.2023
31.12.2022
Debiti per canoni anticipati
-
2.902
Altre passività non correnti
-
2.902
Debiti verso istituti previdenziali 10 16
Debiti verso il personale
18
20
Debiti per ritenute e Irpef 8 8
Debiti per canoni anticipati - 165
Debiti per ratei passivi 441 123
Debiti verso altri
265
205
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 102
Altri Debiti verso terzi
742
537
Altri debiti verso Imprese Controllate 1 1
Altri debiti verso Controllanti - 282
Altri Debiti verso imprese correlate
1
283
Altre passività correnti
743
820
Totale Altre passività 743 3.722
Valori in migliaia di euro
Il decremento della voce rispetto al 31 dicembre 2022 è principalmente riferito
all’azzeramento dei debiti per canoni anticipati in seguito alle cessioni della piena proprietà dei
terreni di Aprilia e Ginosa (3.067 mila Euro).
I debiti verso altri comprendono il debito per utili a disposizione del Consiglio di
amministrazione secondo l’Art. 14 dello Statuto Sociale (133 mila Euro), i debiti per il
compenso maturato dagli amministratori (74 mila Euro) e dal collegio sindacale (55 mila Euro).
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 103
CONTO ECONOMICO
16. Ricavi operativi
2023
2022
Altri ricavi
140
4.702
Totale Ricavi operativi
140
4.702
Valori in migliaia di euro
La variazione rispetto all’esercizio precedente è riconducibile alla rivalutazione da fair
value di taluni Terreni di proprietà della Società (4.654 mila Euro) effettuata nel corso del 2022.
17. Costi Operativi
2023
2022
Consulenze
206
131
Assicurazioni
3
6
Amministratori e Sindaci
130
107
Prestazioni di servizio varie
248
166
Costi per servizi
587
410
Altri
29
22
Totale costi per godimento
beni di terzi
29 22
Imposte indirette
124
116
Oneri diversi di gestione terzi
243
85
Totale altri costi
367
201
Totale altri costi operativi
983
633
Valori in migliaia di euro
Per i costi operativi del personale si rinvia alla Nota n. 11.
L’incremento degli altri costi operativi si riferisce per euro 108 alle spese legali del
contenzioso Mozzanica conclusosi positivamente per la Società nel corso dell’esercizio, per
50 mila Euro alle spese relative agli stabilimenti, per 60 mila Euro alla perdita su crediti e 107
mila Euro alla minusvalenza rilevata in seguito alla cessione della proprietà dei Terreni di
Aprilia e Ginosa.
18. Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
2023
2022
Ammortamenti Imm. Immateriali
-
-
Ammortamenti Imm. Materiali
13
13
Accantonamenti (rilascio) fondo rischi
(800)
-
Accantonamento (rilascio )fondo svalut.
crediti
(18) -
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
(805) 13
Valori in migliaia di euro
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 104
19. Risultato netto della gestione finanziaria
2023
2022
Interessi attivi su conti correnti
4
-
Totale proventi finanziari 4 -
Svalutazione di partecipazioni (7) (5)
Interessi passivi su debiti verso banche (571) (168)
Interessi passivi su debiti verso correlate (66) (37)
Commissioni e spese bancarie (38) (36)
Totale oneri finanziari (682) (246)
Totale netto Gestione finanziaria (682) (246)
Valori in migliaia di euro
20. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Le variazioni delle altre componenti del Conto Economico Complessivo sono relative alle
perdite attuariali pari a 428 Euro al 31 dicembre 2023 (5.354 Euro al 31 dicembre 2022).
Altre Informazioni
21. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalla società Vianini SpA con parti correlate, rientrano
generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato e riguardano,
principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi
finanziari con le imprese collegate, controllate, con altre società appartenenti al Gruppo
Caltagirone e sotto comune controllo. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale,
estranee alla normale gestione dell’impresa.
31.12.2022
(Euro ‘000)
Società
controllante
Società
controllate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
65
37
102
365
27,81%
Attività finanziarie correnti
133
24
157
159
99,25%
Altre attività correnti
2.261
2.261
2.358
95,89%
Altre passività non correnti
2.902
2.902
2.902
100,00%
Debiti commerciali
1
45
8
54
330
16,42%
Passività finanziarie
correnti
1.565
1.565 12.963 12,07%
Altre passività correnti
282
165
444
820
54,55%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
46
46
4.702
0,98%
Altri costi operativi
20
8
28
633
4,39%
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 105
Interessi passivi
1
36
37
246
15,06%
31.12.2023
(Euro ‘000)
Società
controllante
Società
controllate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
65
64
129
612
21,24%
Attività finanziarie correnti
130
24
154
154
99,91%
Altre attività correnti
1.856
1.856
1.897
97,83%
Debiti commerciali
1
10
31
42
882
4,82%
Passività finanziarie
correnti
131
131
14.641
0,90%
Altre passività correnti
-
1
1
743
0,13%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
110
110
140
78,30%
Altri costi operativi
20
147
167
983
16,93%
Interessi passivi
1
66
67
682
9,83%
Di seguito i rapporti maggiormente significativi:
- i Crediti finanziari sono relativi alla quota del finanziamento soci concesso a titolo gratuito
alla Vianini Energia Srl (130 mila Euro) e alla Ind 2004 Srl (24 mila Euro);
- le altre attività correnti sono relative per 1.820 mila Euro al credito verso la Caltagirone
SpA descritto alla nota n. 8;
- Le passività finanziarie correnti si riferiscono agli interessi sul finanziamento concesso da
Domus Roma 15 Srl integralmente rimborsato al 31 dicembre 2023;
- i costi operativi per 167 mila euro riguardano la minusvalenza da cessione della piena
proprietà dei terreni di Aprilia e Ginosa in favore di Energia S.p.A. per 107 mila Euro e le
prestazioni di servizi offerte da società del gruppo per 60 mila Euro, di cui 26 mila Euro
riguardano le inserzioni pubblicitarie e 20 mila Euro i servizi di amministrazione e contabilità
forniti dalla controllata Domus Italia S.p.A..
22. Altre informazioni
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento netto a breve, a medio e a lungo termine,
così come raccomandato dalla comunicazione della CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006.
31.12.2023
31.12.2022
A. Cassa
-
-
B. Altre disponibilità liquide
8
177
C. Titoli detenuti per la negoziazione
-
-
D. Liquidità (A+B+C)
8
177
E. Crediti finanziari correnti
154
159
F. Debiti bancari correnti
14.510
8.900
G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente
-
2.498
H. Altri debiti finanziari correnti
131
1.565
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H)
14.641
12.963
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D)
14.479
12.627
K. Debiti bancari non correnti
-
-
L. Obbligazioni emesse
-
-
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 106
M. Altri debiti non correnti
-
-
N. Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M)
-
-
O. Indebitamento finanziario netto (J+N)
14.479
12.627
Valori in migliaia di euro
23. Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies delibera Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020 per il periodo 2023/2030.
I compensi di competenza
dell’esercizio 2023 corrisposti dalla Vianini SpA, per l’attività di revisione, alla società
PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alla sua rete, sono pari rispettivamente a 50 migliaia di
Euro e 64 migliaia di Euro.
24. Transazioni con amministratori, sindaci e persona/e dirigente della società
Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2023 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2023, i compensi spettanti agli amministratori
e ai dirigenti aventi responsabilità strategiche sono pari a 190 migliaia di Euro (171 migliaia di
euro nel 2022). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione,
controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo
Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del
Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente
gli organi di amministrazione e controllo.
25. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
In data 24 gennaio 2024 l’aumento di capitale deliberato dall’Assemblea degli Azionisti si è
concluso positivamente con l’integrale sottoscrizione delle n. 75.263.465 azioni ordinarie di
Vianini di nuova emissione, per un controvalore di Euro 59.984.981,61 (di cui Euro
4.967.388,69 imputato a capitale ed Euro 55.017.592,92 imputato a sovrapprezzo). In
considerazione del perfezionamento dell’Aumento di Capitale, il capitale sociale della Società
Relazione Finanziaria Annuale 2023 – Vianini SpA 107
risulta pari a Euro 35.072.775,69 ed è suddiviso in n. 105.368.852 azioni ordinarie Vianini prive
di indicazione del valore nominale. I proventi netti di suddetta operazione sono stati utilizzati,
in via prevalente, per la riduzione dell’indebitamento finanziario della Società e delle sue
controllate, attraverso il rimborso volontario di taluni finanziamenti in essere.
26. Proposte all’Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea degli Azionisti di riportare a
nuovo la perdita d’esercizio conseguito dalla Capogruppo Vianini SpA di euro 626.108.
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