VIANINI SpA
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
31 DICEMBRE 2022
VIANINI INDUSTRIA S.P.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 2
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 3
ASSEMBLEA DEL 18 APRILE 2023
ORDINE DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022,
corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e
della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
2. Nomina del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2023 – 2024 e 2025, previa
determinazione del numero dei componenti e relativo compenso;
3. Nomina del Collegio dei Sindaci per il triennio 2023 – 2024 e 2025 e determinazione
degli emolumenti relativi;
4. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
deliberazioni conseguenti.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 4
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 5
Cariche sociali
* Comitato degli Amministratori Indipendenti
Consiglio di Amministrazione triennio 2020-2022
Presidente
Elena De Simone
Consiglieri
Massimiliano Capece Minutolo Del Sasso
Malwina Kozikowska
Marco Longo *
Lupo Rattazzi *
Luigi Rossetti *
Cristina Sgubin *
Collegio dei Sindaci triennio 2020-2022
Presidente
Alberto De Nigro
Sindaci Effettivi
Giampiero Tasco
Fabiana Flamini
Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari
Giorgia Barbaresi
Società di revisione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 6
DELEGHE CONFERITE
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito
la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, con l’eccezione di quelli riservati all’Assemblea e al Consiglio di
Amministrazione.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 7
Indice
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DEL GRUPPO E DELLA SOCIETÀ AL 31
DICEMBRE 2022 9
BILANCIO CONSOLIDATO 22
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 29
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2022 82
BILANCIO D’ESERCIZIO 83
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO 91
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 8
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DEL GRUPPO E DELLA SOCIETÀ AL 31
DICEMBRE 2022
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
d’esercizio della Vianini SpA (di seguito anche “Il Gruppo”) al 31 dicembre 2022, predisposti
in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli International
Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati
dalla Commissione Europea (in seguito “IFRS”).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative
Note esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato ed il Bilancio d’esercizio chiusi al 31
dicembre 2022.
* * * * * * * * * *
Principali risultati economici e patrimoniali
Di seguito si riportano i principali dati di Conto Economico consolidato al 31 dicembre
2022 con il confronto dei dati dell’esercizio precedente:
valori in migliaia di euro
31.12.2022
Variazione
Variazione %
Ricavi operativi
14.316
5.819
68,5%
Ricavi
8.115
(148)
(1,8%)
Variazione rimanenze
(219)
535
(71,0%)
Altri ricavi operativi
6.420
5.432
n.a.
Costi operativi
(4.289)
1.475
25,6%
Costi per materie prime
-
17
100,0%
Costo del lavoro
(411)
2
0,4%
Altri costi operativi
(3.878)
1.456
27,3%
Margine Operativo Lordo
10.027
7.295
267,0%
Ammortamenti, accantonamenti e sval.
(318)
169
34,8%
Reddito Operativo
9.709
7.464
332,4%
Proventi finanziari
1
1
n.a.
Oneri finanziari
(4.204)
(334)
(8,6%)
Risultato Gestione Finanziaria
(4.203)
(333)
(8,6%)
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 10
Risultato ante imposte
5.506
7.131
n.a.
Imposte
(2.101)
(8.086)
(135,1%)
Risultato delle Attivita' Continuative
3.405
(955)
(21,9%)
Risultato di competenza del Gruppo
3.405
(955)
(21,9%)
I Ricavi Operativi, pari a 14,3 milioni di euro, risultano in aumento rispetto al 2021 (8,5
milioni di euro) principalmente per effetto dell’operazione di valorizzazione al fair value dei
terreni di proprietà di Vianini S.p.A., in ragione del trasferimento in favore di Energia S.p.A. del
diritto di superficie di durata trentennale per la realizzazione di impianti fotovoltaici, nonché del
portafoglio immobiliare del Gruppo Domus. I Ricavi sono in linea rispetto all’esercizio
precedente e sono costituiti per euro 7,8 milioni dai ricavi derivanti dalle locazioni immobiliari
verso terzi (7,2 milioni nel 2021).
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 10 milioni di euro (2,7 milioni di euro al 31
dicembre 2021, influenzato da oneri non ricorrenti per 1,7 milioni di euro); l’apporto del
comparto immobiliare è stato pari a 6,1 milioni di euro (4,1 milioni di euro al 31 dicembre 2021).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria, negativo per 4,2 milioni di euro (negativo
per 3,9 milioni di euro nell’esercizio 2021), è relativo prevalentemente agli oneri finanziari legati
alla gestione operativa del settore immobiliare, in aumento rispetto all’esercizio precedente in
ragione dell’incremento dei tassi di interesse.
Il Gruppo Vianini chiude l’esercizio 2022 con un risultato netto positivo pari a 3,4 milioni
di euro (4,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021). L’esercizio 2021 era influenzato dagli effetti
positivi derivanti dall’utilizzo delle norme per il riallineamento dei valori fiscali a quelli civilistici
degli immobili in portafoglio operato da una società controllata.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è il seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 11
Valori in migliaia di Euro
31.12.2022
31.12.2021
Attività finanziarie correnti
906
25
Disp.liquide e mezzi equivalenti
656
1.205
Passività finanziarie non correnti
(149.170)
(155.107)
Passività finanziarie correnti
(15.069)
(12.750)
Posizione Finanziaria Netta
(162.676)
(166.626)
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 162,7 milioni di euro (166,6 milioni di euro
al 31 dicembre 2021), di cui 150 milioni di euro relativi al fabbisogno finanziario inerente
all’attività del Gruppo Domus. La diminuzione è attribuibile all’incasso derivante dal
trasferimento dei diritti di superficie su alcuni terreni di proprietà della Vianini SpA e agli incassi
relativi alla vendita di alcuni immobili.
Patrimonio Netto
Il Patrimonio netto consolidato di Gruppo si attesta a 116 milioni di euro al 31 dicembre
2022 (112,9 milioni di euro al 31 dicembre 2021); l’incremento è attribuibile principalmente al
risultato complessivo dell’esercizio, al netto della distribuzione del dividendo.
Di seguito vengono riportati gli indici di bilancio ritenuti maggiormente significativi per il
controllo della gestione aziendale:
2022
2021
Equity Ratio (Patrimonio Netto/totale attivo)
0,4
0,4
Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti)
0,4
0,4
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti)
0,4
0,5
ROI (Return on Investment- Risultato operativo/Capitale investito)*
3,3
0,8
ROE (Return on Equity- Risultato d’esercizio/Patrimonio Netto)*
3,0
3,9
* valore percentuale
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una solidità patrimoniale ed una buona
capacità di far fronte agli impegni a breve scadenza utilizzando fonti a breve scadenza.
L’indice economico ROI risulta in aumento rispetto al 2021, principalmente per effetto
della valorizzazione al fair value dei terreni e degli immobili in portafoglio; l’indice ROE risulta
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 12
invece in diminuzione per la presenza di componenti non ricorrenti di natura fiscale
nell’esercizio 2021, come precedentemente descritto.
Rapporti con imprese correlate
Nel corso dell’esercizio, il Consiglio di Amministrazione di Vianini SpA ha approvato la
sottoscrizione di un contratto di opzione avente ad oggetto l’operazione di concessione da
parte di Vianini SpA in favore di Energia SpA, società attiva nella progettazione, realizzazione,
gestione e manutenzione degli impianti fotovoltaici, del diritto di opzione per la costituzione di
diritti di superficie di durata trentennale su alcune porzioni dei Terreni di proprietà di Vianini
SpA e del diritto di opzione di acquisto dei Terreni su cui è costituito il diritto di superficie da
esercitarsi entro i 6 mesi successivi alla data di stipula dell’atto notarile di costituzione del
diritto di superficie.
L’operazione si configura come un’operazione tra parti correlate in quanto Vianini SpA
ed Energia SpA sono sottoposte al comune controllo di FGC SpA. Tenuto conto del fatto che
l’operazione costituisce una operazione di maggiore rilevanza tra parti correlate, la stessa è
stata pertanto approvata, in conformità con quanto disposto dal regolamento n. 17221/2010
adottato dalla Consob e dalla procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate
adottata da Vianini, dopo aver acquisito il parere del Comitato degli Amministratori
Indipendenti.
Per maggiori dettagli sulla sopraccitata operazione si rinvia ai comunicati e al
Documento informativo relativo ad operazioni tra parti correlate di maggiore rilevanza
pubblicato sul sito internet della Società.
Per quanto concerne le altre operazioni effettuate con parti “correlate”, così come
definite dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che
le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale
corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di
mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati, e nell’interesse del
Gruppo.
Inoltre si precisa che, nell’esercizio in esame, la Capogruppo, sulla base del
Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera
n.17221 del 12 marzo 2010, non ha concluso ulteriori operazioni di maggior rilevanza né
operazioni ordinarie rilevanti, come definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere
comunicazioni all’Autorità di Vigilanza.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 13
Le altre informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2022 con parti
correlate, ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006,
sono dettagliate nella Nota n. 23 del Bilancio consolidato.
Gestione dei rischi
L’attività del Gruppo Vianini, strettamente legata all’attività immobiliare, è sottoposta a
vari rischi finanziari: rischio di liquidità, rischio di credito, rischio di variazione dei flussi
finanziari e rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari. La gestione dei
rischi finanziari è svolta nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che disciplinano
la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta rilevanza nella
composizione delle attività e passività finanziarie e/o commerciali.
Rischio di liquidità
Il Rischio di liquidità fa riferimento alle disponibilità di risorse finanziarie, all’accesso al
mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. In particolare i flussi di cassa, le
necessità di finanziamento e la liquidità sono gestite con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
un’efficiente gestione delle risorse finanziarie. Il Gruppo soddisfa i fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti attraverso i
flussi generati costantemente dall’attività operativa oltre all’utilizzo delle linee di credito a
disposizione. Nel corso dell’anno il Gruppo non ha riscontrato criticità relative alla liquidità.
Rischio di credito
Il rischio di credito è minimizzato tramite un’attività preventiva di credit check che
consiste nella verifica dell’affidabilità e solvibilità di tutti i clienti che richiedono la locazione di
immobili. Tale controllo viene effettuato in fase di accettazione del cliente stesso con l’ausilio
di fonti dati esterne ed interne. Il Gruppo effettua tempestive attività post acquisizione mirate
al recupero crediti, quali:
- azioni di sollecito verso i clienti;
- azioni di recupero credito scaduto diversificate per strategia, portafoglio e profilo
cliente;
- misurazione e monitoraggio dello stato dei crediti tramite strumenti di reportistica.
Come risultato di questa efficace azione si rileva una limitata concentrazione dei crediti.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 14
Rischio di variazione dei flussi finanziari
Il Rischio di variazione dei flussi finanziari riguarda le variabilità dei flussi finanziari a
seguito delle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato. Il Gruppo risulta esposto a tale
rischio in quanto parte dei finanziamenti in essere, prevalentemente accesi dalle società
controllate, sono a tasso variabile nei confronti di enti creditizi. I rischi connessi al mercato dei
capitali sono attentamente monitorati in modo da poter intervenire con la necessaria
tempestività in caso di modifica delle condizioni del mercato.
I debiti finanziari a tasso variabile al 31 dicembre 2022 ammontano a 161,7 milioni di
euro. A fronte del rischio di variazione dei tassi di interesse, si rileva che è stato sottoscritto un
Accordo di Hedging, in cui si prevede la copertura fino a giugno 2023 per un ammontare
nozionale pari complessivamente a 80 milioni di euro.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni sono
contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del mercato,
con riferimento al mercato residenziale romano; nonostante l’incertezza dello scenario
macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in particolare, il segmento residenziale in cui
opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e dinamico sul fronte della locazione.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale,
hanno continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità
operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Società hanno
elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l’operatività, assicurando
la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal Governo.
Continuità aziendale
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché la Società è
dotata di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di
incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell’attività operativa.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 15
Implicazioni delle tensioni geopolitiche sul bilancio consolidato
Il contesto macro-economico continua ad essere caratterizzato dalle tensioni tra Russia
e Ucraina. Il Gruppo Vianini non ha alcuna esposizione diretta su questi mercati pur risentendo
dell’aumento generalizzato dei prezzi.
Altre informazioni
Alla data di chiusura dell’esercizio 2022 il Gruppo contava alle proprie dipendenze 6
unità (6 unità nel 2021) di cui 1 dirigente e 5 impiegati/quadri. La media degli addetti nei dodici
mesi del 2021 risulta essere di 6 unità (6 unità nel 2021).
Nel corso dell’esercizio le Società del Gruppo non hanno effettuato attività di ricerca e
sviluppo.
Per l’informativa per settori di attività, con riferimento ai ricavi, ai costi e agli
investimenti, si rinvia alle Note esplicative al Bilancio consolidato.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio Netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione della Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Evoluzione prevedibile della gestione
Nell’ambito delle attività finalizzate alla dismissione degli asset non strategici di Vianini,
quali le aree industriali inattive, si colloca l’operazione descritta al paragrafo Eventi e
operazioni significative e non ricorrenti. Relativamente a detta operazione, il Contratto di
Opzione prevede che, entro sei mesi dalla stipula di ciascun atto di costituzione del diritto di
superficie, Energia S.p.A. potrà esercitare l’opzione di acquisto dei terreni. Il corrispettivo
aggiuntivo in tali ipotesi è pari a 800.000 Euro per il terreno di Aprilia e 870.000 Euro per il
terreno di Ginosa.
E’ tuttora in corso l’iter autorizzativo finalizzato alla realizzazione di impianti fotovoltaici
relativamente al terreno sito nel Comune di Binetto (BA).
Le società controllate perseguono l’obiettivo di consolidare il portafoglio clienti esistente
e di incrementarne i volumi.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non si segnalano eventi successivi di rilevante interesse.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 16
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Di seguito si riportano i principali dati di Conto Economico al 31 dicembre 2022 con il
confronto dei dati dell’esercizio precedente.
Valori in migliaia di euro
2022
2021
Var.
Var. %
Ricavi Operativi
4.702
24
4.678
19491,2%
Costi del Personale
(145)
(149)
4
(2,4)%
Altri Costi operativi
(633)
(1.235)
602
(48,8)%
Totale Costi Operativi
(779)
(1.385)
606
(43,8)%
Margine Operativo Lordo
3.923
(1.361)
5.284
387,5%
Amm.,Accantonamenti e Svalutazioni
(13)
(47)
35
(73,3%)
Risultato Operativo
3.911
(1.408)
5.319
377,8%
Oneri finanziari
(246)
(118)
(128)
(108,8%)
Risultato della Gestione Finanziaria
(246)
(118)
(128)
(108,8%)
Risultato ante Imposte
3.665
(1.526)
5.191
340,2%
Imposte
(1.159)
335
(1.494)
(445,9%)
Risultato delle attività continuative
2.506
(1.190)
3.696
310,5%
Risultato dell'esercizio
2.506
(1.190)
3.696
310,5%
Il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 della Vianini SpA rileva un risultato netto
positivo di 2,5 milioni di euro (negativo di 1,2 milioni di euro del 31 dicembre 2021), influenzato
positivamente dalla valorizzazione al fair value di alcuni terreni di proprietà della Vianini S.p.A.,
a seguito del trasferimento in favore di Energia SpA del diritto di superficie descritto in
precedenza al paragrafo “Rapporti con imprese controllate”.
Il Risultato Operativo, comprensivo di tali valutazioni, è inoltre composto dagli oneri
legati alla gestione degli stabilimenti inattivi di proprietà della Società oltre ai costi generali di
struttura.
Il Risultato della gestione finanziaria è negativo per 246 mila euro (negativo per 118
mila euro al 31 dicembre 2021).
Il Patrimonio Netto al 31 dicembre 2022, pari a 81,1 milioni di euro, si incrementa
rispetto all’esercizio precedente (80,4 milioni di euro al 31 dicembre 2021) per effetto dell’utile
d’esercizio al netto della distribuzione del dividendo.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 17
L’Indebitamento Finanziario Netto è il seguente:
(in migliaia di euro)
31.12.2022
31.12.2021
Attività finanziarie correnti
159
95
Disp. Liquide e mezzi equivalenti
177
176
Passività finanziarie non correnti
-
(2.491)
Passività finanziarie correnti
(12.963)
(11.729)
Posizione finanziaria netta
1
(12.627)
(13.949)
(Indebitamento Finanziario Netto)
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022, pari a 12,6 milioni di euro, risulta
in diminuzione di 986 mila euro rispetto ai 13,9 milioni registrati al 31 dicembre 2021
principalmente per effetto dell’incasso del corrispettivo dei diritti di superficie su alcuni terreni
di proprietà della Vianini S.p.A., al netto della distribuzione del dividendo.
Rapporti con imprese correlate
Si rinvia a quanto descritto nel paragrafo relativo agli eventi e operazioni significative
non ricorrenti per l’operazione di maggiore rilevanza intervenuta tra la Vianini Spa e Energia
Spa società sottoposte al comune controllo di FGC SpA.
Si precisa che, le altre operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite dal
Principio Contabile IAS 24, rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della
connessa attività finanziaria e sono regolate a condizioni di mercato.
Inoltre, come già riportato in precedenza, si precisa che, nell’esercizio in esame, la
Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate,
adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010, non ha concluso ulteriori operazioni di
maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come definite dal Regolamento stesso, tali
da richiedere comunicazioni all’Autorità di Vigilanza.
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2022 con parti correlate,
ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono
dettagliate nella Nota n. 21 del Bilancio d’esercizio.
1
Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Comunicazione della Consob DEM/6064293 del 28
luglio 2006 che rinvia alla Raccomandazione dell’European Securities and Markets Authority - ESMA (ex CESR) del 10 febbraio
2005 è evidenziata nelle Note esplicative n. 24 al Bilancio d’esercizio cui si rinvia
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 18
Corporate Governance
Il Consiglio di Amministrazione del 9 marzo 2022 ha nominato per il 2022 quale
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della Società la Dott.ssa
Giorgia Barbaresi.
L’Organismo di Vigilanza nominato ai sensi del D. Lgs. 231/2001 per il triennio 2020-
2022 ha proseguito la sua funzione di vigilanza e di continuo aggiornamento del Modello di
Organizzazione e Controllo adottato dalla Società ai sensi del sopra citato decreto.
Per una più completa informativa sul sistema di Corporate Governance di Vianini SpA
e sull’assetto proprietario, come richiesto dall’art. 123 bis del Testo Unico della Finanza, si
rinvia alla “Relazione annuale sul Governo Societario e gli Assetti proprietari”, predisposta
tenuto conto delle indicazioni e delle raccomandazioni di Borsa Italiana SpA e pubblicata come
previsto dall’art. 89 bis del Regolamento Emittenti e consultabile sul sito Internet della società
www.vianinispa.com sezione Corporate Governance – Assemblea azionisti.
La Società fa presente che, con l’approvazione del Bilancio relativo chiuso al 31
dicembre 2022, viene a scadere il mandato degli Organi Sociali, per cui invita l’Assemblea a
procedere alle Relative nomine per gli esercizi 2023 - 2024 e 2025.
Altre informazioni
Alla data di chiusura dell’esercizio 2022 Vianini Spa contava alle proprie dipendenze 1
sola unità (1 unità nel 2021) con la qualifica di dirigente. La media degli addetti nei dodici mesi
del 2022 risulta essere di 1 unità (1 unità nel 2021).
È messa a disposizione presso la sede sociale e sul sito Internet della società
www.vianinispa.com sezione Corporate Governance – Assemblea azionisti, la Relazione sulla
Remunerazione nella quale, come richiesto dall’art. 123 ter del Testo Unico, sono riportate le
informazioni riguardanti la politica adottata dalla Società circa la remunerazione e i compensi
corrisposti ai componenti l’organo di amministrazione e controllo e le informazioni sulle
partecipazioni detenute dagli stessi.
La Società non possiede né direttamente né indirettamente azioni proprie e/o della
propria controllante e non ha acquisito o ceduto, nel corso dell’esercizio azioni proprie né
azioni della propria controllante.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 19
La Società Capogruppo non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi
della normativa vigente avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo
amministrativo.
Si informa che Vianini S.p.A. non ha predisposto la Dichiarazione di carattere non
finanziario ai sensi del D.lgs n.254/16 poiché durante l'esercizio finanziario 2022 non
ha superato i parametri indicati all'art. 2, comma 1 del D.Lgs. 254/2016.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 20
Proposte all’Assemblea
SIGNORI AZIONISTI,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre
2022 costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico, dal Conto
Economico Complessivo, dal Prospetto di Variazione del Patrimonio Netto, dal Rendiconto
finanziario e dalle relative Note esplicative, nonché i relativi allegati e la relazione
sull’andamento della gestione.
Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile
conseguito dalla Capogruppo Vianini SpA nell’esercizio di Euro 2.505.730 come segue:
• 125.286,41 Euro quale 5% ad incremento della Riserva Legale;
• 37.585,95 Euro quale 1,5% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in
conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 1.806.323,22 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a euro 0,06 per
ciascuna delle n. 30.105.387 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 536.534,42 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2023 per lo stacco
della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23 maggio
2023 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del
dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 24 maggio 2023
presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
Roma, 9 marzo 2023
P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Presidente
Elena De Simone
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 21
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO
DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
31.12.2022
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato del periodo come
riportati nel bilancio del periodo della società
controllante
2.506
81.080
Effetto del consolidamento delle società controllate
2.399
34.960
Eliminazione dividendi
(1.500)
-
Patrimonio Netto e risultato del periodo come
riportati nel bilancio consolidato
3.405
116.041
31.12.2021
Risultato del
periodo
Patrimonio
Netto
Patrimonio Netto e risultato del periodo come riportati
nel bilancio del periodo della società controllante
(1.190)
80.377
Effetto del consolidamento delle società controllate
8.051
32.516
Eliminazione dividendi
(2.500)
-
Patrimonio Netto e risultato del periodo come riportati
nel bilancio consolidato
4.360
112.893
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 22
VIANINI SpA
BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2022
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
VIANINI INDUSTRIA S.P.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 23
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
ATTIVITA'
note
31.12.2022
31.12.2021
in migliaia di euro
Attività immateriali a vita definita
1
2
3
Immobili, impianti e macchinari
2
3.091
2.636
Investimenti immobiliari
3
280.268
275.510
Partecipazioni e titoli non correnti
4
-
1
Imposte differite attive
5
694
1.602
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
284.054
279.752
Rimanenze
6
2.048
2.325
Crediti commerciali
7
2.555
2.103
di cui verso parti correlate
82
95
Attività finanziarie correnti
8
906
25
di cui verso parti correlate
24
25
Attività per imposte correnti
5
422
238
Altre attività correnti
9
2.650
3.086
di cui verso parti correlate
2.309
2.707
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
10
656
1.205
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
9.238
8.981
TOTALE ATTIVITA'
293.292
288.734
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 24
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
Patrimonio Netto e Passività
note
31.12.2022
31.12.2021
in migliaia di euro
Capitale sociale
30.105
30.105
Riserve
82.531
78.427
Utile (Perdita) di Esercizio di Gruppo
3.405
4.360
TOTALE PATRIMONIO NETTO
11
116.041
112.893
Benefici ai dipendenti
12
102
116
Passività finanziarie non correnti
13
149.170
155.107
di cui verso parti correlate
286
221
Fondi non correnti
14
-
229
Imposte differite passive
5
3.208
1.388
Debiti per imposte non correnti
5
-
250
Altre passività non correnti
15
2.902
-
di cui verso parti correlate
2.902
-
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
155.382
157.090
Fondi correnti
14
1.214
1.338
Debiti commerciali
16
885
838
di cui verso parti correlate
150
197
Passività finanziarie correnti
13
15.069
12.750
di cui verso parti correlate
57
49
Debiti per imposte correnti
5
261
250
Altre passività correnti
15
4.440
3.575
di cui verso parti correlate
1.292
835
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
21.869
18.751
TOTALE PASSIVITA'
177.251
175.841
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
293.292
288.734
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 25
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
note
31.12.2022
31.12.2021
in migliaia di euro
Ricavi
8.115
8.263
di cui verso parti correlate
-
286
Variazione rimanenze
(219)
(753)
Altri ricavi
6.420
987
di cui verso parti correlate
54
37
TOTALE RICAVI OPERATIVI
17
14.316
8.497
Costi per materie prime
-
(17)
Costi del Personale
13
(411)
(413)
Altri Costi operativi
18
(3.878)
(5.334)
di cui verso parti correlate
(258)
(231)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(4.289)
(5.764)
MARGINE OPERATIVO LORDO
10.027
2.732
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
19
(318)
(487)
RISULTATO OPERATIVO
9.709
2.245
Proventi Finanziari
1
0
di cui verso parti correlate
1
-
Oneri Finanziari
(4.204)
(3.870)
di cui verso parti correlate
(4)
(6)
RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA
20
(4.203)
(3.870)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
5.506
(1.625)
Imposte
5
(2.101)
5.985
RISULTATO DEL PERIODO
3.405
4.360
Soci controllanti
3.405
4.360
Interessenze di pertinenza di terzi
-
-
Utile (perdita) base e diluito per azione
21
0,113
0,145
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 26
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
NOTE
2022
2021
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
3.405
4.360
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che possono essere riclassificate
successivamente nell'utile (perdita) dell'esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
22
13
-
Fair value strumenti finanziari derivati al netto dell'effetto fiscale
22
1.537
769
Totale altre componenti del conto economico complessivo
1.550
769
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
4.955
5.130
Attribuibile a :
Soci della Controllante
4.955
5.130
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 27
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
in migliaia di euro
Note
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Straordinaria
Altre
Riserve
Risultato
del
periodo
di
Gruppo
Totale
PN di
Gruppo
Totale
patrimonio
netto di
Terzi
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio 2021
11
30.105
4.264
38.255
36.520
425
109.569
-
109.569
Risultato esercizio
precedente a nuovo
425
(425)
-
-
Dividendi distribuiti
(1.806)
(1.806)
(1.806)
Totale operazioni con gli
azionisti
-
-
-
(1.381)
(425)
(1.806)
-
(1.806)
Variazione riserva fair value
derivati
769
769
769
Risultato del periodo
4.360
4.360
4.360
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio
22
-
-
-
769
4.360
5.130
-
5.130
Saldo al 31 dicembre 2021
30.105
4.264
38.255
35.909
4.360
112.893
-
112.893
Saldo al 1° gennaio 2022
11
30.105
4.264
38.255
35.909
4.360
112.893
-
112.893
Risultato esercizio
precedente a nuovo
4.360
(4.360)
-
-
Dividendi distribuiti
(1.806)
(1.806)
(1.806)
Totale operazioni con gli
azionisti
-
-
-
2.554
(4.360)
(1.806)
-
(1.806)
Variazione netta riserva TFR
13
13
13
Variazione riserva fair value
derivati
1.537
1.537
1.537
Risultato del periodo
3.405
3.405
3.405
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio
22
-
-
-
1.550
3.405
4.955
-
4.955
Saldo al 31 dicembre 2022
30.105
4.264
38.255
40.012
3.405
116.041
-
116.041
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 28
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
in migliaia di euro
Nota
2022
2021
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
DELL'ANNO PRECEDENTE
10
1.205
1.975
Utile (Perdita) dell'esercizio
3.405
4.360
Ammortamenti
19
204
187
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
19
116
303
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
17
(5.459)
-
Risultato della gestione finanziaria
20
4.202
3.867
(Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni
(100)
13
Imposte
5
2.101
(5.985)
Variazione Fondi per benefici ai dipendenti
12
4
25
Variazione Fondi non correnti/correnti
14
(352)
711
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
4.120
3.481
(Incremento) Decremento Rimanenze
6
276
705
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
7
(566)
(40)
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
16
78
(182)
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
9/15
3.735
(470)
Variazioni imposte correnti e differite
5
323
(620)
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
7.965
2.874
Interessi pagati
(2.724)
(3.064)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
(568)
-
Imposte pagate
(361)
(359)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' OPERATIVE
4.312
(549)
Investimenti in Attivita' Materiali
2
(630)
(380)
Realizzo Vendita Attività materiali
2
905
697
Realizzo Vendita partec.e tit.non corr.
4
-
7
B) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' DI INVESTIMENTO
275
324
Variazioni Passività Fin. correnti
13
(3.329)
1.261
Dividendi Distribuiti
11
(1.806)
(1.806)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITA' FINANZIARIE
(5.135)
(545)
D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equivalenti
-
-
Variazione Netta delle Disponibilita' liquide e mezzi equivalenti
(548)
(770)
DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI
EQUIVALENTI DELL'ANNO IN CORSO (A+B+C+D)
10
656
1.205
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 29
VIANINI SpA
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2022
VIANINI INDUSTRIA S.P.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 30
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 31
Informazioni generali
Il Gruppo Vianini opera principalmente nel settore immobiliare con un portafoglio di
unità abitative site in Roma prevalentemente destinate alla locazione.
La Vianini SpA (la Capogruppo) è una Società per Azioni avente sede legale a Roma
(Italia), Via Barberini 47, con durata fino al 31 dicembre 2100.
Alla data della presente relazione, l’azionista in possesso di azioni in misura superiore
al 3% del capitale sociale, così come risulta dal Libro Soci alla data del 31 dicembre 2022 e
dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art. 120 del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 è:
• Francesco Gaetano Caltagirone 24.299.169 azioni (80,48%):
La predetta partecipazione è detenuta:
- Direttamente 52.000 azioni (0,173%);
- Indirettamente tramite le società:
Caltagirone SpA: 16.299.374 azioni (54,141%)
Capitolium SpA: 7.877.795 azioni (26,166%)
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Vianini è stato autorizzato alla
pubblicazione dagli amministratori in data 9 marzo 2023.
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, redatto sul presupposto della continuità
aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli artt.
2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards
(IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee
(IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione
Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting
Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito
definito con “IFRS”. Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle
disposizioni dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del
Codice Civile, delle Delibere della Consob n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di
bilancio da emanare in attuazione dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005”) e n.
15520 (“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto
legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della Comunicazione della Consob
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 32
n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e degli
emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Base di presentazione
CRITERI DI PRESENTAZIONE
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria
Consolidata, dal Conto Economico Consolidato, dal Conto Economico Complessivo
Consolidato, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato, dal Rendiconto
Finanziario Consolidato e dalle relative Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
- la Situazione Patrimoniale-Finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
- il Conto Economico è classificato in base alla natura dei costi;
- il Conto Economico Complessivo, partendo dal risultato di esercizio, espone l’effetto degli
utili e delle perdite rilevati direttamente a Patrimonio Netto;
- il Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto è presentato in base al metodo delle
variazioni di patrimonio;
- il Rendiconto Finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Si precisa, inoltre, che con il termine “corrente” s’intendono i 12 mesi successivi la data
di riferimento del presente documento, mentre per “non corrente” i periodi oltre i 12 mesi
successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Framework
for the preparation and presentation of financial statements” e non si sono verificate criticità
che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la Consob con Delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati
prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci aggiuntive
a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi internazionali al fine di
evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle posizioni e delle
transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i componenti
positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 33
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di euro, valuta funzionale della
Capogruppo, e tutti i valori sono espressi in migliaia di euro, tranne quando diversamente
indicato.
La valuta funzionale e quella di presentazione del Gruppo è l’euro, che è anche la
valuta funzionale di tutte le Società incluse nel presente Bilancio Consoldiato
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati
per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, ad eccezione di quanto
riportato in seguito.
È presentato inoltre il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022 della Capogruppo
Vianini SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo
a) A partire dal 1° Gennaio 2022, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and
Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Asset; and Annual
Improvements 2018-2020, la cui omologazione da parte dell’UE è avvenuta il 28 giugno
2021. Le modifiche hanno l’obiettivo di sostituire i riferimenti al Framework for the
Preparation and Presentation of Financial Statements con i riferimenti al Conceptual
Framework for Financial Reporting pubblicato a marzo 2018 senza un cambio
significativo dei requisiti del principio.
L’adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2022 non ha comportato
effetti significativi per il Gruppo.
b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi
al 2022 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:
• In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance
Contracts, che sostituisce l’attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi
ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili
realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo
principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno
2020, lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IFRS 17” che include alcune
modifiche all’IFRS 17 e il differimento dell’entrata in vigore del nuovo principio contabile
al 1° gennaio 2023. Il principio è stato omologato in data 19 novembre 2021.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 34
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 8
Accounting policies, Changes in Accounting Estimate and Errors: Definition of
Accounting Estimates”, con l’obiettivo di distinguere i cambiamenti di principi contabili
dai cambiamenti di stime contabili. Tale documento, adottato dall’Unione Europea con
il Regolamento n.357 del 2 marzo 2022, è applicabile ai bilanci relativi agli esercizi che
hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2023. Il principio è stato omologato in data 2 marzo
2022.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il
documento “Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as
Current or Non-current” prevede che una passività venga classificata come corrente o
non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce che
la classificazione non è impattata dall’aspettativa dell’entità di esercitare i propri diritti
di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale regolamento
si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di capitale, altre attività
o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in vigore dal 1° gennaio
2022, tuttavia lo IASB, con un secondo documento pubblicato in data 15 luglio 2020
denominato “Classification of Liabilities as Current or Non-current – Deferral of
Effective Date”, ne ha differito l’entrata in vigore al 1° gennaio 2023. Il processo di
omologazione è terminato con l’endorsement avvenuto in data 2 marzo 2022.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single
Transaction”. Le modifiche richiedono ai redattori del bilancio di rilevare le imposte
differite su operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo ad un importo
equivalente di differenze temporanee tassabili e deducibili. Gli emendamenti sono
efficaci per gli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2023. Il processo di
omologazione è terminato con l’endorsement avvenuto in data 11 agosto 2022.
• In data 9 dicembre 2021 lo IASB ha pubblicato l’emendamento alle disposizioni
transitorie dell’IFRS 17 “Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9—Comparative
Information“. La modifica fornisce agli assicuratori un’opzione con l’obiettivo di
migliorare la rilevanza delle informazioni da fornire agli investitori in fase di applicazione
iniziale del nuovo standard. Il processo di omologazione è terminato con l’endorsement
avvenuto in data 11 agosto 2022.
Gli eventuali riflessi che gli emendamenti di prossima applicazione potranno avere
sull’informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 35
c) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati da parte
dell’Unione Europea:
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato abbreviato, risultano emanati dallo
IASB, ma non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni
ed emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
• Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: a) Classification of
Liabilities as Current or Non-current Date (pubblicato il 23 gennaio 2020); b)
Classification of Liabilities as Current or Non-current - Deferral of Effective Date
(pubblicato il 15 luglio 2020); e c) Non-current Liabilities with Covenants (pubblicato il
31 ottobre 2022). Gli emendamenti sono efficaci per gli esercizi che hanno inizio da o
dopo il 1° gennaio 2023. È consentita un'applicazione anticipata. Il processo di
omologazione è ancora in corso.
• Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback (pubblicato
il 22 settembre 2022). La modifica all'IFRS 16 Leases specifica i requisiti per i locatari
venditori nella misurazione della passività del leasing in un'operazione di “sales and
leaseback”. L'emendamento non modifica la contabilizzazione dei leasing non correlati
a operazioni di “sales and leaseback”. Gli emendamenti sono efficaci a partire dagli
esercizi che hanno inizio dal 1 gennaio 2024 e possono essere applicati
anticipatamente. Il processo di omologazione è ancora in corso.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di
prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria del Gruppo saranno oggetto
di approfondimento e valutazione.
Non si prevede che gli standards abbiano un impatto significativo sul bilancio
consolidato del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 36
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Area di consolidamento
L’area di consolidamento include la capogruppo Vianini SpA e tutte le società
controllate direttamente e indirettamente dalla stessa (di seguito anche il “Gruppo”).
L’elenco delle società controllate incluse nell’area di consolidamento è il seguente:
Sede
2022
2021
Vianini SpA
Italia
Capogruppo
Capogruppo
Vianini Energia Srl
Italia
100%
100%
Domus Italia Spa
Italia
100%
100%
Domus Roma 15 Srl
(1)
Italia
100%
100%
(1) detenuta tramite Domus Italia Spa
Per l'elenco delle partecipazioni incluse nell'area di consolidamento e per la relativa
modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla presente Nota (prospetto
ex art.38 del D.Lgs n. 127/1991).
Procedure di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati per
il consolidamento integrale sono i seguenti:
- le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
Patrimonio Netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio Netto e del Conto Economico
Complessivo Consolidato;
- le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti
da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto
fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la
transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
- gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di società consolidate sono imputati a
Patrimonio Netto di Gruppo come transazioni con gli azionisti per l’ammontare
corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente frazione del
Patrimonio Netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini perdita del
controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il prezzo di
vendita e la corrispondente quota di Patrimonio Netto consolidato ceduta deve essere
rilevata come utile o perdita al Conto Economico.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 37
Società controllate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio potere
su tali entità. Nel valutare l’esistenza del controllo si prendono in considerazione anche i diritti
di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo
fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, data di riferimento del
Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e approvati dagli
Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove necessario, per
uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un
volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato
del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate al costo, ridotto per perdite di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto
perdite e non siano prevedibili nel futuro utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, chiaramente
identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri.
Tali elementi sono rilevati al costo, comprensivo dei costi accessori di diretta
imputazione necessari a rendere le attività disponibili all’uso. Per ciascuna attività immateriale
al momento di prima rilevazione viene determinata la vita utile; nel caso in cui, sulla base di
un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non è prevedibile un limite al periodo in cui ci si attende che
si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo l’attività immateriale viene considerata
a vita utile indefinita. La stima della vita utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali
cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali aventi vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità
descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e
cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 38
l’uso l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione
si manifesta.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall’uso di un’attività immateriale, essa viene eliminata dal bilancio e l’eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene
rilevata a Conto Economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui
è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo
stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all’acquisizione, alla costruzione o
alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al
momento in cui il bene è pronto per l’uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto Economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli
stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una
attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel
seguito. L’ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove
necessari, sono apportati con applicazione prospettica. La vita utile stimata dei principali
immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile dell’attività materiale
Fabbricati destinati all’industria
25 anni
Impianti antiinquinamento
7 anni
Impianti specifici
6 anni
Attrezzature
4 anni
Mobili e macchine d’ufficio
8 anni
Autoveicoli da trasporto
5 anni
Macchine elettroniche
5 anni
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 39
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che
compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall’uso di un’attività materiale, essa viene eliminata dal bilancio e l’eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene
rilevata a Conto Economico nell’anno della suddetta eliminazione.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l’apprezzamento
del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all’uso nella
produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell’amministrazione aziendale e da quelli
destinati alla vendita, nel normale svolgimento dell’attività imprenditoriale) sono valutati al fair
value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono imputate a Conto
economico nella voce “Altri ricavi e proventi”.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della
tipologia dell’investimento:
• market value approach, ossia sulla base dell’analisi di un campione di transazioni di
vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle
oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener conto
delle peculiarità dell’immobile o del terreno ritenute non significative (livello 2);
• proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari
futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che
indichino che il valore di carico degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali
a vita definita non possa essere recuperato. Se esiste un’indicazione di questo tipo si procede
alla determinazione del loro valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile
ecceda il valore recuperabile, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali è
rappresentato dal maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore
d’uso. Il valore d’uso è rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede
abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi finanziari
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 40
ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità generatrice di flussi
finanziari cui tale attività appartiene (cash generating unit).
Nel definire il valore d’uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un
tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell’attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto Economico qualora il valore di iscrizione
dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore
recuperabile: le perdite di valore di cash generating unit sono dapprima imputate a riduzione
dell’avviamento allocato alla cash generating, quindi alle altre attività, in proporzione al relativo
valore contabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente
effettuata su beni materiali ed immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività
viene ripristinato con imputazione a Conto Economico, nei limiti del valore netto di carico che
l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati
effettuati gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore dell’attività
oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene, l’ammontare residuo
è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione del loro valore di carico.
Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto Economico nell’apposita voce relativa
alle svalutazioni.
Partecipazioni in altre imprese
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture, per
cui si rimanda all’area di consolidamento (generalmente con una percentuale di possesso
inferiore al 20%) sono iscritte, al momento dell’acquisto, nella voce “Partecipazioni e titoli non
correnti” inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell’operazione, in quanto
rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente attribuibili alla
relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al fair
value con imputazione degli effetti nel Conto Economico in ossequio all’IFRS 9.
Se tali partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non siano quotate in un
mercato attivo e per le quali l’impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti
attendibile sono valutate, comunque, al costo.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 41
Nel caso di partecipazioni valutate al costo, si procede ad una svalutazione con impatto
al conto economico laddove siano individuate perdite durevoli di valore. Qualora vengano
meno le cause che hanno indotto la svalutazione è necessario ripristinare il valore fino alla
concorrenza, al massimo, del costo originario. Tale ripristino viene iscritto a conto economico.
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e
valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di acquisto o
di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato, se minore.
Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
Per le altre rimanenze, il costo d’acquisto viene determinato con il metodo del FIFO ed
include gli oneri accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile
realizzo, il valore di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione
alla previsione di utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo
rettificativo a riduzione del valore delle rimanenze stesse.
Leasing
Locatario
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e quella
in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad ogni
modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene o
rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
trasferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo stabilito,
in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un leasing la
società:
• valuta se, rispetto all’attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente tutti
i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all’utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non
è identificata;
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 42
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di questo
diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare la
modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti sotto
altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i rispettivi
principi contabili.
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un’opzione di rinnovo del contratto (“opzione di proroga” o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione (“opzione di risoluzione” o termination option),
quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
La ragionevole certezza di esercitare o meno un’opzione di proroga o risoluzione prevista dal
contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le
circostanze che generano un incentivo economico all’esercizio o meno dell’opzione, ed è
successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti nelle
circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo della
società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l’attività per il diritto di utilizzo (Right of Use
o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
L’attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo
dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti
per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti
iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento
e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è
ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 43
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non
versati alla data di decorrenza. Ai fini dell’attualizzazione la società utilizza, quando possibile e
se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di
finanziamento marginale (incremental borrowing rate – IBR). I pagamenti dovuti per il leasing
inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti variabili che
dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia sul
valore residuo, il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto (che la società ha la ragionevole
certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo (se la società ha
la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo) e le penalità di risoluzione anticipata
(a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere anticipatamente il
leasing).
Successivamente, l’attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti per l’intera
durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento della proprietà
al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il locatario
eserciterà l’opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l’ammortamento dovrà essere il più
breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle attività per il
diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di
immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di decorrenza, è
valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo ed è rimisurata in caso
di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice o
tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover pagare a titolo di garanzia
sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione con riferimento all'esercizio o
meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando la passività del leasing viene
rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il diritto di utilizzo.
Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, la modifica viene rilevata
nell'utile/(perdita) dell’esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per il diritto di
utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali attività, se
fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto economico gli
interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri finanziari e
sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto di utilizzo.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 44
Locatore
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle condizioni
contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing “attivi” come leasing finanziario o leasing
operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing trasferisce sostanzialmente
tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività sottostante. In tal caso, il leasing è
classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo. Nell'ambito di tale valutazione, la società
considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing copre la maggior parte della vita economica
dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di opzioni di acquisto ragionevolmente
esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e non leasing,
la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria l’attività quale credito ad un valore uguale all’investimento netto nel leasing. Per
valutare l’investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse implicito del
leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali. All’investimento netto nel
leasing, la società applica le disposizioni previste dall’IFRS 9 in tema di eliminazione contabile
ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un criterio a
quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce “Ricavi”.
Sub-leasing
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica la sua
quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-leasing
con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto che
facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve termine
che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di seguito
esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing il leasing
principale non è mai considerato di modesto valore.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 45
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
L'IFRS 9 prevede specifiche nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività
e le caratteristiche dei loro flussi finanziari.
Le attività finanziarie sono classificate in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair
value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value
rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le analisi che un’entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle suddette
categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un titolo di
capitale, un titolo di debito o un derivato.
Tutte le attività finanziarie rappresentate da titoli di capitale sono sempre rilevate al fair value.
Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value devono
essere rilevate a conto economico, mentre per tutti gli altri investimenti l’entità potrà decidere,
alla data di rilevazione iniziale, di rilevare successivamente tutte le variazioni di fair value nelle
altre componenti del conto economico complessivo (OCI), esercitando la FVTOCI option. In tal
caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai riversati nell’utile/(perdita) dell’esercizio
anche in caso di eliminazione contabile dell’investimento. L’applicazione dell’opzione
“FVTOCI” è irrevocabile e le riclassifiche tra le tre categorie non sono concesse.
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate dai crediti
e dai titoli di debito, è necessario considerare due elementi:
1. il modello di business adottato dalla società. In particolare:
• Held to Collect (HTC), modello avente l’obiettivo di possedere l’attività finanziaria per
l’incasso dei flussi contrattuali;
• Held To Collect and Sale (HTC&S), modello avente l’obiettivo sia di incassare i flussi
contrattuali derivanti dall’attività finanziaria sia di vendere l’attività finanziaria stessa;
• altro modello di business diverso dai due precedenti.
2. le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali rinvenienti dallo strumento finanziario. In
particolare si dovrà verificare se tali flussi di cassa contrattuali sono rappresentati
unicamente dal pagamento del capitale e dagli interessi o diversamente includono anche
altre componenti. Questa verifica è denominata SPPI Test (Solely Payment of Principal
and Interest Test).
L’IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 46
• il capitale è il fair value dell’attività finanziaria all’iscrizione iniziale e tale importo può
cambiare nel tempo lungo la vita dello strumento finanziario (ad esempio, tramite
rimborsi);
• gli interessi rappresentano, invece, la compensazione per il valore temporale del
denaro e il rischio di credito sul capitale residuo.
Un’attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata nelle
seguenti categorie:
1) Costo ammortizzato quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria esclusivamente per incassare flussi di cassa contrattuali (modello di
business HTC).
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value, inclusivo dei
costi dell’operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli interessi (calcolati
utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite (e i ripristini delle perdite) per riduzione
di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti dall’eliminazione contabile sono
rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
2) Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI) quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria sia per incassare flussi di cassa contrattuali che flussi di cassa generati
dalla vendita (modello di business HTC&S).
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair value,
inclusivo dei costi dell’operazione.
Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite/(utili) per riduzione
di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre
variazioni del fair value dello strumento sono rilevate tra le altre componenti di conto economico
complessivo (OCI). Al momento dell’eliminazione contabile dello strumento, tutti gli
utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
3) Fair Value Through Profit Or Loss in via residuale, ossia quando:
a. non sono rispettati i criteri precedentemente descritti ovvero;
b. nel caso in cui si eserciti la fair value option.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 47
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e successivamente rilevati
al fair value. I costi dell’operazione e le variazioni del fair value sono rilevati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
Perdite per riduzione di valore
L'IFRS 9 sostituisce il modello della ‘perdita sostenuta’ (‘incurred loss’) previsto dallo IAS 39
con un modello previsionale della ‘perdita attesa su crediti’ (‘expected credit loss’ o ‘ECL’). Il
modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei cambiamenti
dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da
contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i seguenti
approcci metodologici: il “General deterioration method” e il “Simplified approach”; in
particolare:
• ll “General deterioration method” richiede la classificazione in tre stage degli strumenti
finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell’IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è
acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell’ECL;
• ll “Simplified approach” prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti
da contratti di leasing, l’adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità
siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal
modello generale. La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato deve
essere lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i
crediti sono suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente
determinati, per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo
delle lifetime expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli strumenti
finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità creditizia tra
la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
• Stage 1: comprende tutte le attività finanziarie in esame al momento della loro prima
rilevazione (Data di rilevazione iniziale) a prescindere da paramenti qualitativi (es.: rating)
e ad eccezione di situazioni con evidenze oggettive di impairment. Permangono in stage
1, in fase di valutazione successiva, tutti gli strumenti finanziari che non hanno avuto un
aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale o che
abbiano un basso rischio di credito alla data di riferimento. Per tali attività sono riconosciute
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 48
le perdite su crediti attese nei prossimi 12 mesi (12-month ECL) che rappresentano le
perdite attese in considerazione della possibilità che si verifichino eventi di default nei
prossimi 12 mesi. Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 1 sono calcolati
sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 2: comprende gli strumenti finanziari che hanno avuto un aumento significativo del
rischio di credito rispetto alla Data di rilevazione iniziale, ma che non hanno evidenze
oggettive di impairment. Per tali attività sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento
finanziario (Lifetime ECL). Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 2 sono
calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 3: comprende le attività finanziarie che hanno evidenze oggettive di impairment alla
Data di valutazione. Per tali attività, sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzati al fair value e
comprendono i depositi bancari ed il denaro in cassa, ossia quei valori che possiedono i
requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese
per la riscossione.
Strumenti finanziari derivati
In linea con quanto previsto dall’IFRS 9, il Gruppo ha deciso in fase di prima
applicazione di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni di hedge
accounting previste dallo IAS 39. Pertanto, le disposizioni relative agli strumenti derivati sono
rimaste immutate.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l’intento di copertura, al fine
di ridurre il rischio di tasso.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value, come
stabilito dall’IFRS 9.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come
strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo gli
specifici criteri di seguito indicati.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di cassa
originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla data di riferimento
del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello strumento derivato registrate
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 49
successivamente alla prima rilevazione sono contabilizzate, limitatamente alla sola quota
efficace, nella voce “Riserve” del patrimonio netto. Quando si manifestano gli effetti economici
originati dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a conto economico. Se, durante la
vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto della
copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce “Riserve” relativa a
tale strumento viene immediatamente riversata nel conto economico dell’esercizio. Viceversa,
nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non sia più qualificabile come strumento di
copertura efficace, la parte della voce “Riserve” rappresentativa delle variazioni di fair value
dello strumento, sino a quel momento rilevata, viene mantenuta quale componente del
patrimonio netto ed è riversata a conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra
descritto, contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto della
copertura.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
• livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per le
attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di valutazione;
• livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati
dai prezzi) per le attività o per le passività;
• livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input non
sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alla Nota n. 26.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di
ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla
data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del
diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 50
(‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
• il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a
benefici definiti;
• il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione
definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il “metodo della proiezione unitaria del credito” (projected unit credit method). Con
tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da
pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto
del tempo che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR
maturato per prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano
principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende
primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a partire dalla
data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote di TFR maturate
dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa la componente
relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della
passività ed il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei
parametri attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti
del Conto Economico Complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi
ed oneri finanziari.
Fondi
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, in presenza di una obbligazione legale
o implicita nei confronti di terzi derivante da un evento passato, è probabile che per soddisfare
l’obbligazione si renderà necessario un esborso di risorse il cui ammontare sia stimabile in
modo attendibile. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento
delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione
utilizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto al lordo delle imposte che riflette
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 51
la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo e, se applicabile,
il rischio specifico applicabile all’obbligazione; l’incremento della passività dovuto al trascorrere
del tempo è rilevato come onere finanziario.
Ricavi da contratti con i clienti
La Società rileva i ricavi in modo che ii trasferimento al cliente di beni e/o servizi risulti
espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto quale
compenso per il trasferimento dei beni e/o servizi stessi.
La rilevazione avviene secondo il “five step model framework”, il quale prevede:
1) l’identificazione del contratto;
2) l’identificazione dei beni e servizi oggetto del contratto;
3) la definizione del prezzo della transazione;
4) l’allocazione delle obbligazioni contrattuali della componente variabile del prezzo;
5) il trasferimento del controllo.
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali
abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell’operazione è l’importo del
corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto
in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende
genericamente la capacità di decidere dell’uso dell’attività (bene/servizio) e di trarne
sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione
di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come
se fossero stati venduti singolarmente.
Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei ricavi
è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per ogni obbligazione di fare,
separatamente individuata, l’entità rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie
l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso. L’attività
è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel
corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso
l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere
utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. Il Gruppo utilizza il Metodo basato
sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla
base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali
ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti
uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 52
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato
dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Corrispettivi variabili
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di
riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento,
penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento futuro
incerto), l’importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il Gruppo
stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il metodo del
valore atteso o del valore dell’importo maggiormente probabile; in seguito, include l’importo
stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui tale importo
risulta altamente probabile.
Presenza di una componente finanziaria significativa
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie significative,
sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se lo finanzia
(incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene identificata alla
stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere. Essa non viene
rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento del pagamento
intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Costi per l’ottenimento e l’adempimento del contratto
Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’ottenimento del contratto e che non avrebbe
sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede di
recuperarli. Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’adempimento del contratto solo quando
questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e maggiori
risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
Riconoscimento dei costi
I costi sono riconosciuti quando sono relativi a beni e servizi acquistati o consumati
nell’esercizio o per ripartizione sistematica.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 53
interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi
in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione. Per ciò che riguarda gli
oneri finanziari capitalizzati si rimanda a quanto indicato nei criteri di valutazione degli immobili,
impianti e macchinari.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento
che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La
distribuzione di dividendi a terzi viene registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui
la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti
derivanti dall’attivazione da parte della Capogruppo e delle società del Gruppo del consolidato
fiscale nazionale (la controllata Vianini Energia Srl) con la controllante Caltagirone SpA. Di
conseguenza, la Capogruppo e le società controllate hanno riflesso in bilancio i rapporti
patrimoniali relativi alla fiscalità IRES attribuita alla società controllante nelle voci “Crediti verso
Controllante” e “Debiti verso Controllante” anziché nei “Debiti tributari” e “Crediti tributari”.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini
fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore
alla data di riferimento del bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività. La recuperabilità delle imposte differite attive viene
riesaminata ad ogni chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto Economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio Netto attraverso il
Conto Economico Complessivo, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Patrimonio Netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse tra
gli “Altri Costi Operativi”.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 54
In presenza di trattamenti fiscali incerti, il Gruppo determina la probabilità di
accettazione degli stessi da parte dell’autorità fiscale. Se l’accettazione è ritenuta probabile i
valori fiscali tengono conto del trattamento fiscale incerto mentre, se l’accettazione è ritenuta
improbabile, il Gruppo calcola l’effetto di tale incertezza utilizzando il metodo dell’importo più
probabile o del valore atteso.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Tutte le transazioni in valuta diversa dall’euro sono rilevate al tasso di cambio in essere
alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla
valuta funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di
chiusura del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai
cambi di periodo e quelli originari sono imputati al Conto Economico.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta ed iscritte al costo storico
sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione
dell’operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono convertite
utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
Aggregazioni di impresa
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione (acquisition
method). Secondo tale metodo:
i. il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato
come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal
Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del
controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel
Conto Economico nel momento in cui sono sostenuti;
ii. alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono
rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le imposte
differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività
o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o
pagamenti basati su azioni relativi al Gruppo emessi in sostituzione di contratti
dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla
vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
iii. l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti
nell’aggregazione aziendale, del valore del Patrimonio Netto di pertinenza di
interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 55
detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e
passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e
passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti,
del valore del Patrimonio Netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value
dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale
eccedenza è rilevata immediatamente nel Conto Economico come provento derivante
dalla transazione conclusa;
iv. eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione
aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei
corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione
dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di
acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel Conto
Economico.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura
del bilancio in cui l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio Bilancio
consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione.
Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle
nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se
note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell’ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le
aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1 gennaio 2004. Per le acquisizioni
avvenute prima di tale data, l’avviamento corrisponde all’importo contabilizzato secondo i
precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
Utile/(Perdita) per azione
Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le
azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni
proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 56
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto
qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
Gestione dei rischi
L’attività del Gruppo Vianini, strettamente legata all’attività immobiliare, è sottoposta a
vari rischi finanziari: rischio di mercato, rischio di liquidità, rischio di credito, rischio di variazione
dei flussi finanziari. La gestione dei rischi finanziari è svolta nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni
che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e/o
commerciali.
Rischio di mercato
Il Rischio di mercato è legato all’oscillazione dei fair value degli investimenti immobiliari.
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni sono
contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del
mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano; nonostante l’incertezza dello
scenario macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in particolare, il segmento
residenziale in cui opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e ha espresso una maggiore
dinamicità sul fronte della locazione.
Rischio di liquidità
Il Rischio di liquidità fa riferimento alle disponibilità di risorse finanziarie, all’accesso al
mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale. In particolare i flussi di cassa, le
necessità di finanziamento e la liquidità sono gestite con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
un’efficiente gestione delle risorse finanziarie. Il Gruppo soddisfa i fabbisogni derivanti dalle
attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti attraverso i
flussi generati costantemente dall’attività operativa oltre all’utilizzo delle linee di credito a
disposizione. Nel corso dell’anno il Gruppo non ha riscontrato criticità relative alla liquidità.
Rischio di credito
Il rischio di credito è minimizzato tramite un’attività preventiva di credit check che
consiste nella verifica dell’affidabilità e solvibilità di tutti i clienti che richiedono la locazione di
immobili. Tale controllo viene effettuato in fase di accettazione del cliente stesso con l’ausilio
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 57
di fonti dati esterne ed interne. Il Gruppo effettua tempestive attività post acquisizione mirate
al recupero crediti, quali:
- azioni di sollecito verso i clienti;
- azioni di recupero credito scaduto diversificate per strategia, portafoglio e profilo
cliente;
- misurazione e monitoraggio dello stato dei crediti tramite strumenti di reportistica.
Come risultato di questa efficace azione si rileva una limitata concentrazione dei crediti.
Rischio di variazione dei flussi finanziari
Il Rischio di variazione dei flussi finanziari riguarda le variabilità dei flussi finanziari a
seguito delle oscillazioni dei tassi di interesse sul mercato. Il Gruppo risulta esposto a tale
rischio in quanto parte dei finanziamenti in essere, prevalentemente accesi dalle società
controllate, sono a tasso variabile nei confronti di enti creditizi. I rischi connessi al mercato dei
capitali sono attentamente monitorati in modo da poter intervenire con la necessaria
tempestività in caso di modifica delle condizioni del mercato.
I debiti finanziari a tasso variabile al 31 dicembre 2022 ammontano a 161,7 milioni di
euro. A fronte del rischio di variazione dei tassi di interesse, si rileva che è stato sottoscritto un
Accordo di Hedging, in cui si prevede la copertura fino a giugno 2023 per un ammontare
nozionale pari complessivamente a 80 milioni di euro.
Un incremento annuo dei tassi di interesse pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe
un impatto negativo sull’utile ante imposte di 1,6 milioni di Euro. Un decremento dei tassi di
interessi dello stesso livello avrebbe avuto un corrispondente impatto positivo.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni sono
contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del mercato,
con riferimento al mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano; nonostante
l’incertezza dello scenario macroeconomico globale, il mercato immobiliare e, in particolare, il
segmento residenziale in cui opera il Gruppo, si è mostrato resiliente e ha espresso una maggiore
dinamicità sul fronte della locazione.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 58
Relativamente al Covid 19, le Società del Gruppo, superata la fase emergenziale,
hanno continuato a porre in essere azioni volte principalmente ad assicurare la continuità
operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori. Le Società hanno
elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per gestire l’operatività, assicurando
la piena tutela della salute delle persone in linea con le indicazioni fornite dal Governo.
Uso di stime
La predisposizione del bilancio consolidato richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili
e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di
volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di
bilancio, quali la Situazione Patrimoniale-Finanziaria, il Conto Economico ed il Rendiconto
finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono
state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli riportati nei bilanci
successivi a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si
basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore
soggettività nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni
sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui Bilanci consolidati
del Gruppo sono i seguenti:
• Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal
Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
recupero del relativo valore netto contabile tramite l'uso. La verifica dell'esistenza dei
suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l'esercizio di valutazioni
soggettive basate sulle informazioni disponibili all'interno del Gruppo e dal mercato,
nonché dall'esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinate che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione
della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione
degli elementi indicatori dell'esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le
stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel
tempo influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 59
• Ammortamento delle attività immobilizzate: l'ammortamento delle immobilizzazioni
costituisce un costo rilevante per il Gruppo. II costo di immobili, impianti e macchinari
è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita
utile economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori
nel momento in cui l'immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull'esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti
eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella
tecnologia. Pertanto, l'effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. II
Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di
smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le
stime e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione
sono iscritti a conto economico.
• Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una
prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta
talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze
temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali in particolare in tutti quei
casi in cui i trattamenti fiscali risultano incerti o di complessa interpretazione. Per tale
motivo gli amministratori determinano la probabilità di accettazione degli stessi da parte
dell’autorità fiscale e se l’accettazione è ritenuta probabile i valori fiscali tengono conto
del trattamento fiscale incerto mentre, se l’accettazione è ritenuta improbabile, gli
amministratori procedono a calcolare l’effetto di tale incertezza utilizzando il metodo
dell’importo più probabile o del valore atteso. In aggiunta, la valutazione per la
recuperabilità delle attività per imposte differite attive, rilevate in relazione sia alle
perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee
deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.
• Riduzione di valore delle attività finanziarie: In accordo al modello previsto dall’IFRS 9,
la perdita attesa viene definita come la somma delle perdite attese derivanti dagli eventi
di default che possono colpire lo strumento finanziario su un determinato orizzonte
temporale; ciò si concretizza nella rilevazione della perdita attesa sia utilizzando dati
passati e presenti, nonché informazioni in merito a circostanze future (forward looking).
• Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono
determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tale voce.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 60
• Fondi rischi: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo che si
basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza.
• Stima del Fair Value degli Investimenti immobiliari: a ciascuna data di riferimento del
bilancio, gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value e non sono assoggettati
ad ammortamento. Nel determinarne il fair value, gli amministratori si basano su
assunzioni relative in particolare all'andamento del mercato immobiliare di riferimento,
in particolare il mercato residenziale italiano e romano. Tali assunzioni possono variare
nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuate dagli amministratori.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all’altro solo se il cambiamento
è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni maggiormente attendibili e
rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla Situazione Patrimoniale, sul risultato
economico o sui flussi finanziari dell’impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con
l’imputazione degli effetti a Patrimonio Netto d’apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Gli altri importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti
rettificati come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall’inizio. L’approccio prospettico
è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l’informazione comparativa.
L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come
richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il
cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti nei
principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la contabilizzazione è
effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel
periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest’ultimo oppure nel periodo in
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su
questi ultimi.
Informativa di settore
In applicazione dell'IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all'informativa di settore
di attività, il Gruppo Vianini adotta la suddivisione per settore operative, definite come una
parte del Gruppo distintamente identificabile, che fornisce un insieme di prodotti e servizi
collegati ed e soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del Gruppo.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 61
Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l'analisi
dell'andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore.
L'individuazione dei settori operativi del Gruppo e stata effettuata con riferimento al sistema di
rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura direzionale
e organizzativa del Gruppo. In particolare, le attività sono svolte in Italia e comprendono la
gestione immobiliare e altre attività. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 23.
Valore del Gruppo
La capitalizzazione in Borsa del Titolo Vianini Spa risulta attualmente inferiore al
Patrimonio Netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2022 pari a
30 milioni di euro a fronte di un Patrimonio Netto di Gruppo di 116,1 milioni di euro). La
quotazione del titolo risente delle condizioni ancora generalmente depresse e altamente volatili
dei mercati finanziari, risultando significativamente distante dalla valutazione basata sui
fondamentali del Gruppo espressa dal valore economico.
Eventi e operazioni significative e non ricorrenti
Il Consiglio di Amministrazione della Vianini S.p.A. ha approvato, il 30 maggio 2022,la
sottoscrizione di un contratto di opzione avente ad oggetto l’operazione di concessione da
parte di Vianini in favore di Energia S.p.A. (società attiva nella progettazione, realizzazione,
gestione e manutenzione di impianti fotovoltaici): i) del diritto di opzione per la costituzione di
diritti di superficie di durata trentennale su alcune porzioni dei terreni di proprietà di Vianini
localizzati ad Aprilia (LT), Ginosa (TA) e Binetto (BA) subordinatamente e entro 60 giorni
successivi al rilascio da parte dell’autorità competente della relativa autorizzazione per
l’esecuzione da parte di Energia del progetto di realizzazione, esercizio e gestione di impianti
fotovoltaici sul relativo Terreno e ii) del diritto di opzione di acquisto del/i Terreno/i su cui è
costituito il diritto di superficie da esercitarsi entro i 6 mesi successivi alla data di stipula
dell’atto notarile di costituzione del diritto di superficie.
Per maggiori dettagli sull’Operazione, che costituisce un’operazione con parti correlate,
si rinvia al Documento informativo e ai Comunicati stampa disponibili sul sito internet della
Società.
Il corrispettivo per la costituzione del diritto di superficie trentennale sui Terreni e il
corrispettivo per l’acquisto della piena proprietà dei Terreni sono stati determinati sulla base
della valutazione dei Terreni effettuata da advisor indipendenti su incarico di Energia S.p.A. e
di Vianini S.p.A. Per il processo valutativo per la definizione del valore di mercato del diritto di
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 62
superficie trentennale e del valore della proprietà dei terreni è stato adottato il criterio reddituale
finanziario che determina il valore di un bene in funzione dei flussi di reddito o di cassa che
sarà in grado di generare, utilizzando un modello DCF (Discounted Cash Flow).
Nel corso dell’esercizio Energia ha esercitato il diritto di opzione per la costituzione del
diritto di superficie sui Terreni di Aprilia e di Ginosa.
Nella tabella di seguito si riportano i valori delle operazioni realizzate nel corso
dell’esercizio:
(A)
(B)
(C)
(D)
(E)=(B-D)
(F)=(B-A-D)
(G)
(H)= (F-G)
Terreno
Valore di
carico
BILANCIO
AL
31.12.2021
Valore di
Mercato per
la PIENA
PROPRIETA'
Valore
diritto di
superficie
30ennale
Costi di
bonifica
Valore
investimenti
immobiliari
Fair value
Effetto
imposte
Fair value
al netto
dell'effetto
imposte
Aprilia
66.839
2.430.000
1.630.000
-
2.430.000
2.363.161
(698.787)
1.664.375
Ginosa
36.619
2.610.000
1.740.000
282.700
2.327.300
2.290.681
(677.354)
1.613.326
Totale
103.458
5.040.000
3.370.000
282.700
4.757.300
4.653.842
(1.376.141)
3.277.701
I terreni di Aprilia e Ginosa sono stati riclassificati tra gli Investimenti immobiliari e
valorizzati al fair value (Valore di Mercato per la piena proprietà al netto, per il terreno di
Ginosa, degli oneri di bonifica).
In considerazione del valore di carico di suddetti Terreni al 31 dicembre 2021, il fair
value ha determinato a conto economico e a patrimonio netto un effetto positivo al lordo delle
imposte pari ad euro 4.653.842, al netto delle imposte pari ad euro 3.277.701.
Il corrispettivo attualizzato e incassato alla data di stipula dell’atto di costituzione del
diritto di superficie sui Terreni verrà ripartito per la durata del diritto di superficie, che ha
determinato la rilevazione di un ricavo pari a complessivi euro 20.744 e di una passività riferita
ai ricavi da rinviare a esercizi successivi pari a complessivi euro 3.066.556.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 63
Attività
1. Attività immateriali a vita definita
Costo storico
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
Marchi,
concessione e
licenze
Costi di
impianto
Altre
Totale
01.01.2021
1
66
5
19
30
121
Incrementi
-
Decrementi
-
31.12.2021
1
66
5
19
30
121
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
Marchi,
concessione e
licenze
Costi di
impianto
Altre
Totale
01.01.2022
1
66
5
19
30
121
Incrementi
-
Decrementi
-
31.12.2022
1
66
5
19
30
121
Fondo
ammortamento e
perdite durevoli
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
Marchi,
concessione e
licenze
Costi di
impianto
Altre
Totale
01.01.2021
1
62
5
19
23
110
Incrementi
-
1
-
-
7
8
Decrementi
-
-
-
-
-
-
31.12.2021
1
63
5
19
30
118
Costi di
sviluppo
Diritti di
brevetto
Marchi,
concessione e
licenze
Costi di
impianto
Altre
Totale
01.01.2022
1
63
5
19
30
118
Incrementi
-
1
-
-
1
Decrementi
-
-
-
-
-
-
31.12.2022
1
64
5
19
30
119
Valore netto
01.01.2021
-
4
-
-
7
11
31.12.2021
-
3
-
-
-
3
31.12.2022
-
2
-
-
-
2
2. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
fabbricati
Attività
per
diritto di
utilizzo
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Ind. e Com.
Altri
beni
Immobilizzazioni in
corso
Totale
01.01.2021
14.497
121
18.293
1.523
698
654
35.786
Incrementi
298
364
662
Decrementi
(13)
(13)
Riclassifiche
517
(517)
-
31.12.2021
15.014
419
18.293
1.523
1.049
137
36.435
01.01.2022
15.014
419
18.293
1.523
1.049
137
36.435
Incrementi
129
477
153
758
Decrementi
(103)
(103)
Riclassifiche
-
31.12.2022
14.911
548
18.293
1.523
1.526
290
37.090
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 64
Fondo ammortamento e
perdite durevoli
Terreni e
fabbricati
Attività
per
diritto di
utilizzo
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Ind. e Com.
Altri
beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2021
13.410
100
18.293
1.523
295
-
33.621
Incrementi
41
50
89
180
Decrementi
(2)
(2)
Riclassifiche
-
31.12.2021
13.451
150
18.293
1.523
382
-
33.799
01.01.2022
13.451
150
18.293
1.523
382
-
33.799
Incrementi
12
61
129
202
Decrementi
(2)
(2)
Riclassifiche
-
31.12.2022
13.463
211
18.293
1.523
509
-
33.999
Valore netto
01.01.2021
1.087
21
-
-
403
654
2.165
31.12.2021
1.563
269
-
-
667
137
2.636
31.12.2022
1.448
337
-
-
1.016
290
3.091
Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla Nota n. 19.
Al 31 dicembre 2022 le attività per il diritto di utilizzo (right-of-use) sono pari a 337 mila
Euro e includono esclusivamente contratti relativi ad immobili.
La variazione di periodo è dovuta prevalentemente al nuovo contratto di locazione della
sede sociale delle società del Gruppo Domus Italia, il cui valore complessivo attualizzato è
stato iscritto tra le attività per diritti di utilizzo in applicazione del principio contabile IFRS 16.
L’incremento residuo è riconducibile all’acquisto di mobili, arredi e macchine d’ufficio.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati, è la seguente:
31/12/2022
31/12/2021
Entro 3 mesi
14
8
Tra 3 mesi ed 1 anno
43
12
Tra 1 e 2 anni
57
21
Tra 2 e 5 anni
209
58
Oltre 5 anni
20
170
Totale passività del leasing non attualizzate al 31
dicembre
343
269
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31/12/2022
31/12/2021
Passività non correnti del leasing – parti correlate
286
221
Passività del leasing non correnti
286
221
Passività correnti del leasing – parti correlate
57
49
Passività del leasing correnti
57
49
Totale passività del leasing non attualizzate al 31
dicembre
343
270
2022
2021
Importi rilevati nel conto economico
Ammortamenti
61
50
Interessi passivi sulle passività del leasing
3
2
Costi relativi ai leasing a breve termine e di modesto
valore
25
24
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 65
2022
2021
Importi rilevati nel prospetto dei flussi finanziari
Totale dei flussi finanziari in uscita per i leasing
58
50
3. Investimenti immobiliari
01.01.2021
Cessioni
Riclassifica
Valutazione al
fair value
31.12.2021
Investimenti immobiliari
276.220
(710)
-
-
275.510
Totale
276.220
(710)
-
-
275.510
01.01.2022
Cessioni
Riclassifica
Valutazione al
fair value
31.12.2022
Investimenti immobiliari
275.510
(805)
104
5.459
280.268
Totale
275.510
(805)
104
5.459
280.268
Gli investimenti immobiliari, pari a 280,3 milioni di euro, sono costituiti da immobili
destinati alla locazione, situati in Roma, di proprietà del Gruppo Domus Italia per 275,7 milioni
di euro e da alcuni terreni di proprietà della Vianini S.p.A. per 4,7 milioni di euro, riclassificati
in tale voce a seguito del cambio di destinazione d’uso avvenuto con la cessione dei diritti di
superficie, come descritto in precedenza
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche redatte da un esperto
indipendente, basate sulle indicazioni provenienti dal mercato immobiliare applicabili per la
tipologia di investimenti detenuti. Il fair value è determinato attraverso un metodo basato
sull’attualizzazione dei flussi finanziari attesi (“Metodo Reddituale - Discounted Cash Flows”).
In osservanza della Raccomandazione CONSOB n. DIE/0061944 del 18 luglio 2013, il Gruppo
Domus Italia ha utilizzato la procedura, approvata dal Consiglio di Amministrazione,
denominata "Processo Nomina Esperti Indipendenti e Valutazione asset immobiliari" che ha
come obiettivo l'individuazione:
1. dei criteri per la selezione degli Esperti Indipendenti, le modalità per il rinnovo
dell'incarico e per la commisurazione del compenso;
2. delle attività di predisposizione, verifica, autorizzazione e trasmissione dei dati rilevanti
per lo svolgimento, da parte dell'Esperto indipendente, delle attività che ad esso sono
rimesse;
3. delle modalità di monitoraggio delle attività degli Esperti Indipendenti con particolare
riferimento alla corretta applicazione dei criteri di valutazione dei beni.
Di seguito si riportano le informazioni richieste dalla Raccomandazione CONSOB
DEM/9017265 del 26 febbraio 2009.
Si rileva che nel corso dell’esercizio 2022, la Società ha provveduto, essendo scaduto il
precedente incarico, a nominare un nuovo esperto indipendente per il triennio 2022-2024.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 66
Valore
Contabile al
31.12.2022
Criterio di
Contabilizzazione
Valore di
mercato
Data ultima
perizia
Primo Portafoglio
102.700
fair value
102.700
feb-23
Secondo Portafoglio
172.810
fair value
172.810
feb-23
Terreni
4.758
fair value
4.758
gen-22*
Totale Investimenti
immobiliari
280.268
280.268
Secondo Portafoglio
932
costo
1.450
feb-23
Totale Rimanenze
932
1.450
Totale Progetti di Sviluppo
281.201
281.718
(*) Il valore dei terreni è stato anche definito a seguito della sottoscrizione del contratto di opzione del 1° giugno 2022,
come già descritto nel paragrafo “Eventi e operazioni significative non ricorrenti”.
Asset Immobiliari
Valore
Contabile al
31.12.2022
Debito Finanziario
residuo
Forma tecnica
Scadenza
Significative
Clausole
contrattuali
Primo Portafoglio
Investimenti Immobiliari
102.700
46.900
mutui ipotecari
a tasso variabile
2027/2045
nessuna
Totale Primo Portafoglio
102.700
46.900
Secondo Portafoglio
Investimenti Immobiliari
172.810
104.623
mutui ipotecari
e contratti di
finanziamento a
tasso variabile
2023/2037
nessuna
Rimanenze
932
Totale Secondo Portafoglio
173.742
104.623
Terreni
Investimenti Immobiliari
4.758
-
Totale Terreni
4.758
-
Totale Progetti di Sviluppo
281.201
151.523
4. Partecipazioni e titoli non correnti
Il dettaglio delle partecipazioni in altre imprese è il seguente:
01.01.2021
Incrementi
/(Decrementi)
31.12.2021
% possesso
Consorzio Eurofer
1
-
1
19,6%
Totale
1
-
1
01.01.2022
Incrementi
/(Decrementi)
31.12.2022
% possesso
Consorzio Eurofer
1
(1)
-
0,0%
Totale
1
(1)
-
Nel corso dell’esercizio 2022 è stata interamente svalutata la partecipazione nel
Consorzio Eurofer per effetto della liquidazione dello stesso.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 67
5. Imposte differite e imposte correnti
in migliaia di euro
01.01.2021
Accantonamenti
Utilizzi
Altre variazioni
31.12.2021
Imposte differite attive
Accantonamento fondo rischi
248
-
-
-
248
Altri
1.990
212
(610)
(238)
1.355
Totale
2.238
212
(610)
(238)
1.602
Imposte differite passive
Differenze ammortamenti fiscali
116
-
-
-
116
Fair value investimenti immobiliari
8.489
-
(7.217)
-
1.272
Totale
8.605
-
(7.217)
-
1.388
in migliaia di euro
01.01.2022
Accantonamenti
Utilizzi
Altre variazioni
31.12.2022
Imposte differite attive
Accantonamento fondo rischi
248
-
-
-
248
Altri
1.355
268
(464)
(712)
446
Totale
1.602
268
(464)
(712)
694
Imposte differite passive
Differenze ammortamenti fiscali
116
-
-
-
116
Fair value investimenti immobiliari
1.272
1.608
-
212
3.092
Totale
1.388
1.608
-
212
3.208
Le imposte differite attive sono pari a 0,7 milioni di euro (1,6 milioni di euro al 31
dicembre 2022) e sono relative principalmente agli effetti fiscali rivenienti dal Gruppo Domus
Italia per l’Aiuto alla Crescita Economica (c.d. ACE) e per gli interessi indeducibili.
Le imposte differite passive, pari a 3,2 milioni di euro (1,4 milioni di euro al 31 dicembre
2021), si riferiscono principalmente agli effetti fiscali calcolati sulla rivalutazione degli
investimenti immobiliari e agli effetti relativi al fair value degli strumenti derivati. L’incremento,
pari a 1,6 milioni di euro, è riconducibile al fair value di alcuni terreni di proprietà della Vianini
S.p.A.
Le attività per imposte correnti sono pari a 0,4 milioni di euro (0,2 milioni di euro al 31
dicembre 2021) e sono costituite principalmente da crediti di imposta per IRAP; le passività per
imposte correnti, pari a 261 mila euro (250 mila euro al 31 dicembre 2021), sono costituite dal
debito per imposta sostitutiva.
Le imposte a conto economico sono così composte:
in migliaia di euro
2022
2021
Onere (Provento) da consolidato fiscale
12
(234)
IRAP
284
272
Imposta sostitutiva riallineamento
-
751
Imposte esercizi precedenti
1
45
Imposte correnti
297
834
Accantonamento imposte differite passive
1.608
-
Utilizzo imposte differite passive
-
(7.217)
Imposte differite
1.608
(7.217)
Accertamento imposte differite attive
(268)
(212)
Utilizzo imposte differite attive
464
610
Imposte anticipate
196
398
Totale imposte
2.101
(5.985)
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 68
Totale Ires corrente e differita
1.496
(5.876)
Totale Irap corrente e differita
604
(906)
Imposta sostitutiva riallineamento
-
751
Imposte esercizi precedenti
1
45
Totale Imposte
2.101
(5.985)
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la seguente:
2022
2021
Imposta
Aliquota
Imposta
Aliquota
Risultato ante imposte
5.506
(1.625)
Onere fiscale teorico
1.321
24,0%
(390)
24,0%
Riallineamento fiscale
-
6.010
Altre variazioni
175
256
Totale Ires corrente e differita
1.496
27,2%
5.876
-361,6%
6. Rimanenze
in migliaia di euro
31.12.2022
Materie prime, sussidiarie e di consumo
684
Fondo svalutazione
(541)
Valore Netto materie prime,
sussidiarie e di consumo
143
143
Immobili destinati alla vendita
932
Prodotti finiti e in corso di costruzione
972
Rimanenze
2.048
La variazione degli immobili destinati alla vendita è dovuta ad alcune vendite effettuate
dalla controllata Domus Roma 15 Srl. Per ulteriori dettagli si veda anche quanto riportato alla
Nota n. 17.
7. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Crediti verso clienti entro l'esercizio
3.795
3.277
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(1.567)
(1.453)
Crediti verso clienti
2.228
1.823
Crediti verso altre imprese correlate
82
95
Crediti verso correlate
82
95
Anticipi a fornitori
65
5
Crediti commerciali entro l'esercizio
2.375
1.923
Crediti verso clienti oltre l'esercizio
180
180
Totale crediti commerciali
2.555
2.103
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 69
Il valore di iscrizione dei crediti, valutati al costo ammortizzato, approssima il loro fair
value.
La scadenza dei crediti commerciali entro l’esercizio è la seguente:
31.12.2022
A scadere
750
01-30 gg
119
30-60 gg
79
60-90gg
67
Oltre 90 gg
2.780
Scaduto
3.045
Totale valore lordo
3.795
Fondo svalutazione
(1.567)
Totale valore netto
2.228
8. Attività finanziarie correnti
Al 31 dicembre 2022 le attività finanziarie, pari a 0,9 milioni di euro, sono relative alla
valutazione mark to market dei derivati di copertura sui tassi di interesse dei contratti di
finanziamenti stipulati presso Intesa Sanpaolo SpA (già Banca IMI).
9. Altre attività correnti
31.12.2022
31.12.2021
Crediti verso Controllanti
2.309
2.707
Crediti per altre attività
correnti verso correlate
2.309
2.707
Crediti verso altri
329
379
Totale altre attività correnti
2.638
3.086
La voce “crediti verso controllanti” è costituita dai crediti verso la Caltagirone SpA per
l’adesione al consolidato fiscale (1.397 mila euro), al consolidato IVA (41 mila euro) e dal
credito residuo per la cessione della partecipazione in Parted 1982 SpA (873 mila euro).
10. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
31.12.2022
Depositi bancari e postali
654
Denaro e valori in cassa
3
Totale disponibilità liquide e
mezzi equivalenti
656
La variazione del periodo è attribuibile all’impiego delle disponibilità liquide per ridurre
le passività finanziarie.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 70
Patrimonio Netto e Passività
11. Patrimonio Netto
Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio Netto consolidato si rinvia agli schemi
presentati nei Prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale è quello della Capogruppo Vianini pari a 30.105.387 euro e composto
da 30.105.387 azioni ordinarie nominali da 1 euro ciascuna. Tutte le azioni ordinarie emesse
sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella
distribuzione di dividendi.
Riserve
Il dettaglio delle Riserve è così composto:
Dettaglio Riserve
31.12.2022
31.12.2021
Riserva Legale
4.264
4.264
Riserva Straordinaria
38.255
38.255
Altre riserve di rivalutazione
6.267
6.267
Altre riserve per contributi
4.152
4.152
Riserva TFR
22
13
Plusvalenza azioni proprie al netto effetto
fiscale
2.679
2.679
Riserva FV derivati al netto dell'effetto
fiscale
670
(867)
Riserva FV investimenti immobiliari al netto
dell'effetto fiscale
459
459
Risultati esercizi precedenti
25.763
23.205
Totale Riserve
82.531
78.427
La riserva legale, pari a 4,3 milioni di euro, è stata costituita dalla Capogruppo ai sensi
dell’art. 2430 del Codice Civile.
Le movimentazioni intervenute nelle riserve sono relative alla contabilizzazione di
proventi e oneri imputati a Patrimonio netto e all’attuazione delle deliberazioni assembleari
della Capogruppo del 14 aprile 2022 sulla base delle quali la quota parte del risultato
d’esercizio non distribuita è stata portata a nuovo.
Passività correnti e non correnti
12. Fondi per benefici ai dipendenti e costi del Personale
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta una passività relativa ai benefici riconosciuti ai
dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 71
Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata
applicando la metodologia attuariale.
Le basi tecniche del calcolo attuariale per la determinazione del TFR secondo lo IAS 19
sono di tipo finanziario, di tipo economico e demografico. Le ipotesi finanziarie riguardano il
tasso d’inflazione, i tassi di rivalutazione del Fondo TFR pregresso e dei successivi versamenti,
nonché il tasso di attualizzazione.
Valori in %
31.12.2022
31.12.2021
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
3,70%
1,00%
Tasso annuo di inflazione
2,50%
1,75%
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni
3,00%
3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR
3,38%
2,81%
La movimentazione del TFR, ricalcolato sulla base dello IAS 19 con le ipotesi sopra illustrate,
risulta la seguente:
In migliaia di euro
31.12.2022
31.12.2021
Passività netta a inizio periodo
116
91
Costo corrente dell’esercizio
19
24
Interessi passivi (attivi) netti
1
-
(Utili)/Perdite attuariali
(19)
1
(Prestazioni pagate)
(15)
-
Passività netta a fine periodo
102
116
Costo del Personale
In migliaia di euro
2022
2021
Salari e stipendi
290
291
Oneri sociali
102
97
Accantonamento per TFR
19
24
Totale costi del personale
411
413
Forza lavoro
31.12.2022
31.12.2021
Media
2022
Media
2021
Dirigenti
1
1
1
1
Impiegati e
quadri
5
5
5
5
Totale
6
6
6
6
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 72
13. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2022
31.12.2021
Debiti verso banche
148.884
153.745
Derivati
-
1.141
Debiti per leasing - quota non
corrente
286
221
Totale passività finanziarie non
correnti
149.170
155.107
Debiti verso banche
11.398
9.100
Quota a breve dei debiti verso
banche non correnti
3.576
3.576
Ratei passivi su interessi
38
25
Debiti per leasing - quota corrente
57
49
Totale passività finanziarie
correnti
15.069
12.750
Totale passività finanziarie
164.239
167.856
Le passività finanziarie non correnti, sono pari a 149,2 milioni di euro. In particolare:
• 88,6 milioni di euro sono rappresentati da debiti nei confronti di Intesa Sanpaolo
SpA (già Banca IMI); tale finanziamento prevede covenant finanziari che risultato
rispettati;
• 59,8 milioni di euro sono rappresentati da mutui ipotecari accesi sugli immobili
ultimati;
• 0,5 milioni di euro sono rappresentati da linee di credito a breve concessa dal
sistema bancario;
• 0,3 milioni di euro sono relativi alla quota non corrente del debito per leasing
Le passività finanziarie correnti sono pari a 15,1 milioni di euro. In particolare:
• 3,6 milioni di euro sono rappresentati dalle quote a breve termine dei mutui
ipotecari accesi sugli immobili ultimati;
• 2,5 milioni di euro sono rappresentati dalle quote a breve termine di altri
finanziamenti concessi dal sistema bancario;
• 8,9 milioni di euro sono rappresentati da linee di credito a breve concessa dal
sistema bancario.
Al 31 dicembre 2022 gli oneri relativi ai finanziamenti, inclusivi degli oneri su derivati
per operazioni di copertura, ammontano a circa 4,1 milioni di euro. Per ulteriori dettagli si veda
quanto riportato alla Nota n. 20.
La scadenza delle passività finanziarie è la seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 73
31.12.2022
31.12.2021
Entro 3 mesi
9.181
6.779
Tra 3 mesi ed 1 anno
5.888
5.971
Passività finanziarie correnti
15.069
12.750
Tra 1 e 2 anni
3.634
6.068
Tra 2 e 5 anni
10.938
10.729
oltre 5 anni
134.598
138.310
Passività finanziarie non correnti
149.170
155.107
Totale Passività finanziarie
164.239
167.856
Si rileva che il valore delle suddette passività finanziarie, iscritte al costo ammortizzato,
approssima il relativo fair value.
14. Fondi non correnti e correnti
Rischi per
contenziosi
Altri
rischi
Totale
Saldo al 1° gennaio 2021
880
707
1.587
Accantonamenti
-
478
478
Utilizzi
(20)
(478)
(498)
Saldo al 31 dicembre 2021
860
707
1.567
Di cui:
Quota corrente
860
478
1.338
Quota non corrente
229
229
Totale
860
707
1.567
Saldo al 1° gennaio 2022
860
707
1.567
Utilizzi
(352)
(352)
Saldo al 31 dicembre 2022
860
354
1.214
Di cui:
Quota corrente
860
354
1.214
Quota non corrente
-
-
I fondi per contenziosi sono costituiti principalmente per 800 mila euro da un fondo
rischi accantonato a fronte di un contenzioso emerso a seguito della cessione, intervenuta nel
1999, del complesso industriale in Mozzanica; contenzioso che ha ad oggetto la richiesta di
risarcimento del danno avanzata dall’acquirente in ragione del presunto inquinamento degli
immobili venduti. In primo e secondo grado la Vianini è stata condannata al pagamento della
somma di circa 1,6 milioni di euro (la cui esecutività è stata sospesa) oltre gli interessi di legge,
a titolo di risarcimento del danno. La Società, supportata dal parere dei legali, ha presentato
ricorso per cassazione ed ha inoltre ritenuto congruo l’accantonamento pari al 50% del valore
complessivo della condanna anche considerato che sussistono i presupposti per una
definizione transattiva della controversia in ragione dell'attuale divieto di eseguire la sentenza.
I fondi per altri rischi sono relativi principalmente a contenziosi di natura fiscale.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 74
15. Altre passività non correnti e correnti
I debiti per risconti passivi si riferiscono al corrispettivo dell’operazione di costituzione
dei diritti di superficie di terreni di Aprilia e Ginosa incassato nell’esercizio ma di competenza
degli esercizi successivi, la cui quota entro l’esercizio ammonta a 165 mila Euro (per maggiori
dettagli si rinvia al paragrafo relativo agli eventi e operazioni significative non ricorrenti).
La voce Altre passività non correnti accoglie la quota a lungo termine dei risconti passivi
relativi al corrispettivo della cessione dei diritti di superficie trentennali di alcuni terreni di
proprietà della Vianini SpA, pari a circa 2,9 milioni di euro.
16. Debiti commerciali
31.12.2022
Debiti verso società collegate
-
Debiti verso società controllanti
1
Debiti verso altre imprese
correlate
149
Debiti verso correlate
150
Debiti verso fornitori
733
Acconti
1
Totale debiti commerciali
885
Il valore dei debiti commerciali correnti, iscritti al costo ammortizzato, approssima il
relativo fair value.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
31.12.2022
Debiti per canoni anticipati
2.902
Totale altre passività non
correnti
2.902
di cui verso parti correlate
2.902
Debiti verso controllanti
907
Debiti verso correlate
220
Debiti verso correlate
1.127
Debiti verso istituti
previdenziali
35
Debiti verso il personale
20
Depositi cauzionali
1.606
Altri debiti
511
Debiti per canoni anticipati
1.139
Totale altri debiti correnti
4.440
di cui verso parti correlate
1.292
Totale altre passività
7.342
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 75
CONTO ECONOMICO
17. Ricavi Operativi
2022
2021
Ricavi
8.115
8.263
Variazione rimanenze
(219)
(753)
Altri ricavi
6.420
987
Totale Ricavi operativi
14.316
8.497
di cui verso correlate
54
323
I ricavi, pari a 8,1 milioni di euro, sono costituiti principalmente da ricavi derivanti dalle
locazioni immobiliari verso terzi per 7,8 milioni di euro rilevati secondo IFRS 16 (7,2 milioni di
euro al 31 dicembre 2021), e da ricavi da vendita di unità immobiliari per 0,3 milioni di euro.
Gli altri ricavi sono costituiti principalmente dalla valutazione al fair value degli
investimenti immobiliari, pari a 5,4 milioni di euro e dal ribaltamento degli oneri condominiali ai
conduttori.
18. Costi Operativi
2022
2021
Acquisti materie prime
-
18
Costi per materie prime
-
18
2022
2021
Consulenze
179
351
Assicurazioni
30
18
Amministratori e Sindaci
122
95
Costi gestione immobili
1.113
920
Altri costi
745
635
Costi per servizi
2.188
2.018
di cui verso correlate
255
227
Fitti
12
5
Altri
13
18
Totale costi per godimento
beni di terzi
25
24
di cui verso correlate
3
4
Imposte indirette
1.565
2.729
Oneri diversi di gestione terzi
99
564
Totale altri costi
1.665
3.293
Totale altri costi operativi
3.878
5.334
Gli altri costi operativi risultano in diminuzione rispetto al precedente esercizio per
effetto della rilevazione, nell’esercizio 2021, di maggiori oneri per contenziosi di natura fiscale
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 76
e perdite su crediti riconducibili alla definizione con esito negativo del giudizio di Cassazione
di un contenzioso avente ad oggetto il credito per la fornitura di talune traverse ferroviarie.
19. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
2022
2021
Ammortamenti immobilizzazioni
immateriali
1
7
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
202
180
Svalutazione crediti
114
300
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
318
487
20. Risultato netto della gestione finanziaria
2022
2021
Altri proventi
1
-
Totale proventi finanziari
1
-
di cui verso correlate
1
-
2022
2021
Interessi passivi su debiti verso banche
168
59
Interessi passivi su mutui
1.102
908
Interessi passivi su finanziamenti
1.525
1.193
Commissioni e spese bancarie
65
58
Oneri su derivati
568
862
Oneri su finanziamenti
736
749
Interessi passivi su TFR
1
1
Altri
39
39
Totale oneri finanziari
4.204
3.870
di cui verso correlate
4
3
Risultato della gestione finanziaria
4.203
3.870
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria, negativo per 4,2 milioni di euro (negativo
per 3,9 milioni di euro nell’esercizio 2021), è relativo quasi esclusivamente agli oneri finanziari
legati al settore immobiliare.
21. Utile (perdita) per azione
Il Risultato Netto per azione è calcolato dividendo il Risultato Netto del periodo
attribuibile al Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione
durante l’esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 77
2022
2021
Utile (perdita) netto (in migliaia di euro)
3.405
4.360
Risultato delle attività continuative
attribuibile ai soci della controllante
3.405
4.360
N° medio ponderato di azioni ordinarie in
circolazione (000)
30.105
30.105
Risultato base per azione (euro per
azione)
0,113
0,145
Risultato base per azione delle attività
continuative (euro per azione)
0,113
0,145
Il Risultato Netto diluito per azione coincide con il risultato base in quanto sono presenti
nel capitale sociale della Vianini SpA solo azioni ordinarie.
22. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del Conto Economico Complessivo al
lordo del relativo effetto fiscale:
31.12.2022
31.12.2021
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Derivati di copertura
2.022
(485)
1.537
1.012
(243)
769
Utile/(perdita) attuariale da
TFR
19
(6)
13
-
-
-
23. Informazioni per settore di attività
In applicazione dell’IFRS 8, di seguito vengono riportati gli schemi relativi all’informativa
di settore di attività. Il Gruppo Vianini identifica il settore di attività come un insieme di prodotti
e servizi collegati ed è soggetta a rischi e benefici diversi da quelli di altri settori di attività del
Gruppo. Tale suddivisione viene utilizzata dalla Direzione Aziendale per effettuare l’analisi
dell’andamento delle attività e per la gestione specifica dei rischi collegati a ciascun settore.
In migliaia di euro
Gestione
immobiliare
Altre
attività
Eliminazioni
di settore
Consolidato
31.12.2021
Ricavi di settore da terzi
8.473
24
8.497
Ricavi di settore
8.473
24
-
8.497
Risultato di settore (MOL)
4.100
(1.367)
-
2.733
Ammortamenti, Svalutazioni e
accantonamenti
(440)
(47)
-
(487)
Risultato Operativo
3.660
(1.414)
-
2.246
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 78
Risultato della gestione finanziaria
(3.871)
Risultato ante imposte
(1.624)
Imposte
5.985
Risultato dell'esercizio
4.361
Attività di settore
283.725
5.740
-
289.465
Passività di settore
162.755
13.213
-
175.968
Investimenti in attività materiali e
immateriali
661
1
-
662
In migliaia di euro
Gestione
immobiliare
Altre
attività
Eliminazioni
di settore
Consolidato
31.12.2022
Ricavi di settore da terzi
14.268
48
-
14.316
Ricavi di settore
14.268
48
-
14.316
Risultato di settore (MOL)
10.762
(735)
10.027
Ammortamenti, Svalutazioni e
accantonamenti
(305)
(13)
(318)
Risultato Operativo
10.456
(747)
-
9.709
Risultato della gestione finanziaria
(4.203)
Risultato ante imposte
5.506
Imposte
(2.066)
Risultato dell'esercizio
3.440
Attività di settore
287.930
5.362
293.292
Passività di settore
162.386
14.830
177.216
Investimenti in attività materiali e
immateriali
607
154
761
Il settore “altre attività” comprende la Capogruppo Vianini Spa diversa dalla gestione
immobiliare e la controllata Vianini Energia SpA che, al momento, non risulta operativa.
24. Transazioni con parti correlate
Transazioni con società sotto comune controllo
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le
operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria e riguardano
principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi
finanziari con le imprese collegate e con altre società appartenenti al Gruppo Caltagirone e
sotto comune controllo, comunque con società correlate come definite dallo IAS 24.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale
gestione dell’impresa.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 79
31.12.2021
(Euro ‘000)
Società
controllante
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
95
95
2.103
4,5%
Attività finanziarie
correnti
24
24
25
96,6%
Altre attività correnti
2.707
2.707
3.086
87,7%
Debiti commerciali
1
26
169
197
838
23,5%
Passività finanziarie
correnti
49
49
12.750
0,4%
Altre passività correnti
663
172
835
3.575
23,4%
Rapporti economici
Ricavi operativi
286
286
8.263
3,5%
Altri ricavi operativi
37
37
987
3,7%
Altri costi operativi
231
231
4.693
4,9%
Oneri finanziari
3
3
3.867
0,1%
31.12.2022
(Euro ‘000)
Società
controllante
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
82
82
2.555
3,2%
Attività finanziarie
correnti
24
24
906
2,7%
Altre attività correnti
2.309
2.309
2.650
87,1%
Passività finanziarie non
correnti
286
286
149.170
0,2%
Altre passività non
correnti
2.902
2.902
2.902
100,0%
Debiti commerciali
1
149
150
885
17,0%
Passività finanziarie
correnti
57
57
15.069
0,4%
Altre passività correnti
907
385
1.292
4.440
29,1%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
54
54
6.420
0,8%
Altri costi operativi
258
258
3.878
6,6%
Proventi finanziari
1
1
1
100,0%
Oneri finanziari
1
3
4
4.204
0,1%
Nel corso dell’esercizio, il Consiglio di Amministrazione di Vianini SpA ha approvato la
sottoscrizione di un contratto di opzione avente ad oggetto l’operazione di concessione da
parte di Vianini SpA in favore di Energia SpA, società attiva nella progettazione, realizzazione,
gestione e manutenzione degli impianti fotovoltaici, del diritto di opzione per la costituzione di
diritti di superficie di durata trentennale su alcune porzioni di alcuni terreni di proprietà di Vianini
SpA e del diritto di opzione di acquisto dei Terreni su cui è costituito il diritto di superficie da
esercitarsi entro i 6 mesi successivi alla data di stipula dell’atto notarile di costituzione del
diritto di superficie, come già descritto in precedenza.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 80
Informativa ai sensi dell’art.149 duodecies della Delibera della Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione Pricewaterhouse Coopers SpA è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020 per il periodo 2022/2030. I compensi corrisposti
alla società di revisione ammontano per l’esercizio 2022 ad un totale di 102,7 mila euro, di cui
19,8 mila euro per altri servizi, senza considerare il contributo Consob e le spese vive.
Transazioni con amministratori, sindaci e persona/e dirigente della Società
Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilita strategiche ed alla data del 31 dicembre 2022 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2022, i compensi spettanti agli amministratori
per cariche ricoperte nella Società e nel Gruppo sono pari a 171 migliaia di Euro (138 migliaia
di euro nel 2021). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
La società non ha in organico dirigenti con responsabilità strategiche.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione,
controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo
Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del
Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente
gli organi di amministrazione e controllo.
25. Posizione finanziaria netta
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento netto a breve, a medio e a lungo termine,
così come raccomandato dalla Comunicazione della Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006,
aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021. Per effetto di tale
aggiornamento sono stati adeguati anche i saldi comparativi riportati.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 81
In migliaia di euro
31.12.2022
31.12.2021
A. Disponibilità liquide
656
1.205
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
906
25
D. Liquidità (A)+(B)+(C)
1.563
1.230
di cui verso parti correlate
-
-
E. Debito finanziario corrente
12.763
9.173
di cui verso parti correlate
-
-
F. Parte corrente del debito finanziario non
corrente
2.306
3.576
G. Indebitamento finanziario corrente
(E)+(F)
15.069
12.750
di cui verso parti correlate
57
49
H. Indebitamento finanziario corrente
netto (G)-(D)
13.506
11.519
I. Debito finanziario non corrente
149.170
155.107
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente
(I)+(J)+(K)
149.170
155.107
di cui verso parti correlate
286
221
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
162.676
166.626
26. Gerarchia del fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31.12.2021
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Investimenti immobiliari
3
275.510
275.510
Totale attività
-
275.510
-
275.510
Passività valutate al fair value
Passività finanziarie non correnti
13
1.141
1.141
Totale passività
-
1.141
-
1.141
31.12.2022
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Investimenti immobiliari
3
275.510
4.757
280.268
Attività finanziarie correnti
8
881
881
Totale attività
-
276.391
4.757
281.149
Nel corso del 2022 non vi sono stati trasferimenti tra i vali livelli.
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche
redatte da esperti indipendenti, basate prevalentemente sulle indicazioni provenienti dal
mercato immobiliare applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 82
27. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio
Non si segnalano eventi successivi di rilevante interesse.
Elenco delle partecipazioni al 31.12.2022
DENOMINAZIONE
SEDE LEGALE
CAPITALE
VALUTA
TIPO POSSESSO
SOCIALE
DIRETTO
INDIRETTO
TRAMITE
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
Vianini Energia Srl
ROMA
10.000
Euro
99,99%
Domus Italia Spa
ROMA
20.000.000
Euro
100%
-
-
Domus Roma 15 Srl
ROMA
30.000
Euro
-
Domus Italia SpA
100,00%
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 83
VIANINI S.p.A.
BILANCIO D’ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2022
VIANINI INDUSTRIA S.P.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 84
VIANINI S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE- FINANZIARIA
ATTIVITA'
note
31.12.2022
31.12.2021
valori in euro
Immobili, impianti e macchinari
1
1.448.188
1.564.234
Investimenti immobiliari
2
4.757.300
-
Partecipazioni e titoli non correnti
3
90.509.264
90.513.454
Imposte differite attive
4
460.888
457.175
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
97.175.640
92.534.863
Rimanenze
5
195.316
195.316
Crediti commerciali
6
365.213
392.647
di cui verso parti correlate
101.578
129.011
Attività finanziarie correnti
7
158.635
95.485
di cui verso parti correlate
157.449
94.299
Attività per imposte correnti
4
58.861
58.861
Altre attività correnti
8
2.357.725
2.772.143
di cui verso parti correlate
2.260.844
2.696.528
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
9
176.729
176.360
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
3.312.479
3.690.811
TOTALE ATTIVITA'
100.488.119
96.225.674
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 85
VIANINI S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Patrimonio Netto e Passività
note
31.12.2022
31.12.2021
valori in euro
Capitale sociale
30.105.387
30.105.387
Altre Riserve
48.469.487
51.460.841
Utile (Perdita) di Esercizio di Gruppo
2.505.730
(1.190.386)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
10
81.080.604
80.375.843
Benefici ai dipendenti
11
42.477
42.087
Passività finanziarie non correnti
14
-
2.491.311
Imposte differite passive
4
1.490.731
114.589
Altre passività non correnti
15
2.901.710
-
di cui verso parti correlate
2.901.710
-
TOTALE PASSIVITA' E FONDI NON CORRENTI
4.434.917
2.647.987
Fondi correnti
12
860.000
860.000
Debiti commerciali
13
330.165
356.296
di cui verso parti correlate
54.213
91.010
Passività finanziarie correnti
14
12.962.664
11.729.177
di cui verso parti correlate
1.565.144
2.629.177
Altre passività correnti
15
819.769
256.371
di cui verso parti correlate
448.393
1.240
TOTALE PASSIVITA' E FONDI CORRENTI
14.972.598
13.201.844
TOTALE PASSIVITA'
19.407.515
15.849.832
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
100.488.119
96.225.674
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 86
CONTO ECONOMICO
note
2022
2021
valori in euro
Altri ricavi
4.701.886
24.000
di cui verso parti correlate
45.844
24.000
TOTALE RICAVI OPERATIVI
16
4.701.886
24.000
Costi del Personale
11
(145.296)
(148.942)
Altri Costi operativi
17
(633.238)
(1.235.834)
di cui verso parti correlate
(27.800)
(52.259)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(778.534)
(1.384.776)
MARGINE OPERATIVO LORDO
3.923.352
(1.360.776)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
18
(12.588)
(47.096)
RISULTATO OPERATIVO
3.910.765
(1.407.871)
Oneri Finanziari
(245.757)
(117.690)
di cui verso parti correlate
37.014
(24.774)
RIS.NETTO DELLA GESTIONE FINANZIARIA
19
(245.757)
(117.690)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
3.665.008
(1.525.562)
Imposte
4
(1.159.278)
335.176
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
2.505.730
(1.190.386)
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 87
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(Valori in euro)
NOTE
2022
2021
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
2.505.730
(1.190.386)
Componenti che non saranno mai riclassificate
nell'utile/(perdita) dell'esercizio
Effetto utile/perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale
20
5.354
(357)
Totale altre componenti del conto economico complessivo
5.354
(357)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
2.511.084
(1.190.743)
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 88
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
Valori in euro
Note
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Straordinaria
Altre
Riserve
Risultato
del
periodo
Totale
patrimonio
netto
Saldo al 1° gennaio
2021
10
30.105.387
4.264.290
38.255.316
11.646.944
(899.028)
83.372.909
Risultato esercizio
precedente a nuovo
-
-
-
(899.028)
899.028
-
Dividendi distribuiti
-
-
-
(1.806.323)
-
(1.806.323)
Totale operazioni con
gli azionisti
-
-
-
(2.705.351)
899.028
(1.806.323)
Variazione netta
riserva TFR
(357)
(357)
Risultato del periodo
-
-
-
(1.190.386)
(1.190.386)
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
20
-
-
-
(357)
(1.190.386)
(1.190.743)
Altre variazioni
-
-
-
-
-
-
Saldo al 31 dicembre
2021
30.105.387
4.264.290
38.255.316
8.941.236
(1.190.386)
80.375.843
Saldo al 1° gennaio
2022
10
30.105.387
4.264.290
38.255.316
8.941.236
(1.190.386)
80.375.843
Risultato esercizio
precedente a nuovo
-
-
-
(1.190.386)
1.190.386
-
Dividendi distribuiti
-
-
-
(1.806.323)
-
(1.806.323)
Totale operazioni con
gli azionisti
-
-
-
(2.996.709)
1.190.386
(1.806.323)
Variazione netta
riserva TFR
5.354
5.354
Risultato del periodo
-
-
-
2.505.730
2.505.730
Utile/(Perdita)
Complessivo rilevato
nell'esercizio
20
-
-
-
5.354
2.505.730
2.511.084
Altre variazioni
-
-
-
-
-
-
Saldo al 31 dicembre
2022
30.105.387
4.264.290
38.255.316
5.949.881
2.505.730
81.080.604
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 89
RENDICONTO FINANZIARIO
in euro
Note
2022
2021
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI
ANNO PRECEDENTE
9
176.360
323.668
Utile (Perdita) esercizio
2.505.730
(1.190.386)
Ammortamenti
18
12.588
47.096
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
3
4.656
3.781
(Rivalutazioni) e Svalutazioni investimenti immobiliari
2
(4.653.842)
-
Risultato netto della gestione finanziaria
19
241.100
113.909
Imposte su reddito
4
1.159.278
(335.176)
Variazione Fondi per Dipendenti
11
7.912
9.035
Variazione Fondi non correnti/correnti
12
-
(20.000)
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
(722.578)
(1.371.741)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
6
27.433
463.285
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
13
(27.179)
(84.894)
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
8/15
3.913.344
(495.576)
Variazioni imposte correnti e differite
4
-
459.639
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
3.191.021
(1.029.287)
Interessi pagati
(84.676)
(67.847)
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO
3.106.345
(1.097.134)
Investimenti in Attività Materiali
1
-
(878)
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti
3
-
6.679
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST.
-
5.802
Variazioni Passività Fin. non corr./corr
14
(1.300.000)
2.750.000
Dividendi Distribuiti
10
(1.805.976)
(1.805.976)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ.
(3.105.976)
944.024
Variazione Netta delle Disponibilità
369
(147.308)
DISPONIBILITA' E MEZZI EQUIVALENTI ANNO IN CORSO
176.729
176.360
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 90
PAGINA IN BIANCO
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 91
VIANINI S.p.A.
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
31 DICEMBRE 2022
VIANINI INDUSTRIA S.P.A.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 92
Informazioni generali
La Vianini SpA (la Capogruppo) è una Società per Azioni avente sede legale a Roma
(Italia), Via Barberini 47, con durata fino al 31 dicembre 2100.
Alla data della presente relazione, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore
al 3% del capitale sociale, così come risulta dal Libro Soci alla data del 31 dicembre 2022e
dalle comunicazioni ricevute ai sensi dell’art. 120 del D. Lgs. N. 58 del 24 febbraio 1998 sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone 24.299.169 azioni (80,48%):
La predetta partecipazione è detenuta:
- Direttamente 52.000 azioni (0,173%);
- Indirettamente tramite le società:
Caltagirone S.p.A.: 16.299.374 azioni (54,141%)
Capitolium S.r.l.: 7.877.795 azioni (26,166%)
Il presente Bilancio d’esercizio è stato autorizzato alla pubblicazione dagli
amministratori in data 9 marzo 2023.
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Gestione del capitale
La politica del Consiglio è di mantenere una solida base di capitale con l'obiettivo di
mantenere la fiducia degli investitori, dei creditori e del mercato e di sostenere lo sviluppo
futuro dei business del Gruppo.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2022, redatto sul presupposto della continuità aziendale
è stato predisposto ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli International
Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting
Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati
dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio, nonché ai precedenti
International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle
interpretazioni è di seguito definito con “IFRS”. Nella predisposizione del presente documento
si è tenuto conto delle disposizioni dell’articolo 9 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n.
38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519 (“Disposizioni in
materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell’art. 9, comma 3, del Decreto
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 93
Legislativo n. 38/2005”) e n. 15520 (“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante
norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché
della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria
degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui
all’art. 116 del TUF”).
Criteri di presentazione
Il bilancio di esercizio è costituito dalla situazione patrimoniale-finanziaria, dal conto
economico, dal conto economico complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal prospetto delle
variazioni di patrimonio netto e dalle note esplicative. Relativamente alla presentazione di tali
schemi, la società ha operato le seguenti scelte:
1. la situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
2. il conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
3. il conto economico complessivo, partendo dal risultato dell’esercizio, espone l’effetto degli
utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
4. il rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto
I principi contabili applicati sono illustrati nei Criteri di presentazione del bilancio
consolidato a cui si fa riferimento. Le partecipazioni in società controllate sono contabilizzate
al costo, al netto delle perdite durevoli di valore.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 94
Attività
1. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Ind. e Comm.
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2021
14.495
18.291
1.522
204
517
35.029
Incrementi
-
-
-
1
-
1
Decrementi
517
-
-
-
- 517
-
31.12.2021
15.012
18.291
1.522
205
-
35.030
01.01.2022
15.012
18.291
1.522
205
-
35.030
Incrementi
-
-
-
-
-
-
Decrementi
(103)
-
-
-
-
(103)
31.12.2022
14.909
18.291
1.522
205
-
34.927
Ammortamento e
Perdite durevoli
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
Macchinari
Attrezzature
Ind. e Comm.
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2021
13.409
18.291
1.522
204
-
33.426
Incrementi
41
-
-
-
-
41
Decrementi
-
-
-
-
-
-
31.12.2021
13.450
18.291
1.522
204
-
33.467
01.01.2022
13.450
18.291
1.522
204
-
33.467
Incrementi
12
-
-
-
-
12
Decrementi
-
-
-
-
-
-
31.12.2022
13.462
18.291
1.522
204
-
33.479
Valore Netto
01.01.2021
1.086
-
-
-
517
1.603
31.12.2021
1.562
-
-
1
-
1.563
31.12.2022
1.447
-
-
1
-
1.448
Valori in migliaia di euro
Gli immobili, impianti e macchinari non presentano restrizioni in relazione alla titolarità
ed alla proprietà.
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di
valutazione.
Per gli ammortamenti dell’esercizio si rimanda alla nota 18.
2. Investimenti immobiliari
01.01.2022
Incrementi
Riclassifica
Valutazione
al fair value
31.12.2022
Investimenti immobiliari
-
4.654
103
-
4.757
Totale
-
4.654
103
-
4.757
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 95
Valore
Contabile al
31.12.2022
Criterio di
Contabilizzazione
Valore di
mercato
Data
ultima
perizia
Terreno OPC Aprilia
2.430
fair value
2.430
gen-22
Terreno OPC Ginosa
2.327
fair value
2.327
gen-22
Totale Investimenti
immobiliari
4.757
4.757
Gli investimenti immobiliari si incrementano nel corso dell’esercizio a seguito della
costituzione del diritto di superficie trentennale sui Terreni di Aprilia e di Ginosa in favore di
Energia S.p.A. Per maggiori dettagli sull’operazione si rinvia al paragrafo relativo agli eventi e
operazioni significative non ricorrenti.
3. Investimenti in Partecipazioni
31.12.2021
Acquisizioni/
(Dismissioni)
Altre
variazioni
31.12.2022
Imprese Controllate
90.512
(3)
90.509
Altre Imprese
1
(1)
-
-
Totale
90.513
(1)
(3)
90.509
Valori in migliaia di euro
Le partecipazioni in Imprese Controllate risultano essere:
% di
possesso
Valore
contabile al
01.01.2021
Acquisizioni/
(Dismissioni)
Altre
variazioni
Valore
contabile al
31.12.2021
% di
possesso
Patrimonio
Netto di
pertinenza al
31.12.2021
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2021
Società
Ind 2004 Srl
99,99
6
(6)
-
-
-
-
-
Vianini Energia Srl
99,99
5
5
(1)
10
99,99
10
-
Domus Italia SpA
100
90.503
-
-
90.503
100
99.905
9.402
90.514
(1)
(1)
90.513
% di
possesso
Valore
contabile al
01.01.2022
Acquisizioni/
(Dismissioni)
Altre
variazioni
Valore
contabile al
31.12.2022
% di
possesso
Patrimonio
Netto di
pertinenza al
31.12.2022
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2022
Società
Vianini Energia Srl
99,99
9
1
(3)
6
99,99
7
-
Domus Italia SpA
100
90.503
-
-
90.503
100
102.040
11.537
90.512
1
(3)
90.509
Valori in migliaia di euro
Il management valuta la recuperabilità del valore del Gruppo Domus Italia avvalendosi
del supporto di perizie effettuate da un esperto indipendente che determinano il Fair Value
degli Immobili. Il fair value è determinato attraverso un metodo basato sull’attualizzazione dei
flussi finanziari attesi (“Metodo Reddituale - Discounted Cash Flows”).
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 96
La movimentazione della partecipazione in Vianini Energia Srl riguarda la copertura
delle perdite dell’esercizio precedente e la svalutazione a seguito della perdita dell’esercizio in
corso.
Le partecipazioni in Altre Imprese sono state azzerate nel corso dell’esercizio a seguito
della liquidazione del consorzio:
Società
% di
possesso
Valore contabile al
01.01.2022
Acquisizioni/
Altre
variazioni
Valore
contabile
al
31.12.2022
% di
possesso
(Dismissioni)
Consorzio
EUROFER
19,5
1
(1)
-
-
0
1
(1)
-
Valori in migliaia di euro
4. Imposte differite e imposte correnti
Le imposte differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra imponibile fiscale e
risultato di bilancio.
I crediti per imposte differite attive sono pari a 457 mila euro (582 mila euro nel 2021) e
sono accertati, principalmente, in relazione a fondi tassati fiscalmente e alle perdite fiscali di
esercizio.
Il debito per imposte differite passive è costituito da imposte differite accertate in
relazione alla valutazione al fair value degli investimenti immobiliari (1.376 mila euro) e alla
maggiore quota degli ammortamenti fiscalmente detraibili (115 mila euro).
L’utilizzo di tali accantonamenti si prevede possa verificarsi oltre l’esercizio successivo.
in migliaia di Euro
01.01.2021
Accantonamenti a
conto economico
Utilizzi a conto
economico
31.12.2021
Imposte differite attive
Perdite esercizi precedenti
173
-
-
173
Altri
409
5
(130)
284
Totale
582
5
(130)
457
Imposte differite passive
Differenze ammortamenti fiscali
115
-
-
115
Totale
115
-
-
115
in migliaia di Euro
01.01.2022
Accantonamenti a
conto economico
Utilizzi a conto
economico
31.12.2022
Imposte differite attive
Perdite esercizi precedenti
173
-
-
173
Altri
284
12
(7)
289
Totale
457
12
(7)
462
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 97
Imposte differite passive
Differenze ammortamenti fiscali
115
-
-
115
Fair Value Investimenti immob.
-
1.376
1.376
Totale
115
1.376
-
1.491
Crediti e Debiti per Imposte Correnti
Di seguito si riporta il dettaglio dei crediti e debiti per imposte correnti:
31.12.2022
31.12.2021
IRES a credito
5
5
Acconti versati
25
25
Altri crediti vs Erario
29
29
Totale
59
59
Valori in migliaia di euro
Le imposte sono così composte:
Imposte
2022
2021
IRAP
-
-
Imposta esercizi precedenti
11
-
Onere (Provento) da Consolidato Fiscale
(222)
(460)
Imposte correnti
(211)
(460)
Imposte differite
1.376
-
Imposte anticipate
(6)
125
Totale imposte
1.159
(335)
Valori in migliaia di euro
Le imposte sono così suddivise:
2022
2021
IRES corrente e differita
900
(336)
IRAP corrente e differita
259
1
1.159
(335)
A partire dall’esercizio 2017 Vianini SpA ha aderito al Consolidato Nazionale e
Mondiale (CNM) in capo alla Caltagirone SpA e trasferisce perdite fiscali e interessi non dedotti
per complessivi 222 mila euro.
La riconciliazione dell’aliquota teorica ed effettiva risulta la seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 98
31.12.2022
31.12.2021
Imponibile
Imposta
Imponibile
Imposta
IRES
Risultato ante imposte
3.665
24,00%
(1.526)
24,00%
Onere fiscale teorico
-
880
-
(366)
Imposte indeducibili
36
130
Svalutazione partecipazioni
5
4
Totale
41
134
Onere fiscale effettivo
3.706
(1.392)
(900)
(24,56%)
336
(22,02%)
Valori in migliaia di euro
5. Rimanenze
Le rimanenze al 31 dicembre 2022 sono pari a 195 mila euro (195 mila euro al 31 dicembre
2021) e sono rappresentate principalmente da materie prime, sussidiarie e di consumo.
31.12.2022
31.12.2021
Materie prime, sussidiarie e di consumo
684
684
Prodotti finiti
541
541
Fondo svalutazione
(1.030)
(1.030)
Valore Netto materie prime, sussidiarie
e di consumo
195
195
Valori in migliaia di euro
6. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2022
31.12.2021
Crediti verso clienti
492
492
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(408)
(408)
Crediti verso clienti > 12 mesi
180
180
Crediti verso clienti
264
264
Crediti verso imprese Controllate
65
65
Crediti verso Altre imprese del Gruppo
36
63
Crediti verso correlate
101
128
Totale crediti commerciali
365
392
Valori in migliaia di euro
I Crediti verso Clienti sono riferiti a clienti nazionali.
I Crediti commerciali verso Correlate riguardano la controllata Vianini Energia S.r.l. (65
mila Euro) e la correlata Vianini Lavori S.p.a. (36 mila Euro).
I crediti commerciali esigibili oltre i 12 mesi riguardano ritenute a garanzia per le quali
è maturato il diritto alla esigibilità,
A
scadere
Oltre 90
gg
Scaduto
Totale valore
lordo
Fondo
svalutazione
Totale valore
netto
31.12.2022
6
767
767
773
(408)
365
31.12.2021
6
794
794
800
(408)
392
Valori in migliaia di euro
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 99
Il valore dei suddetti crediti, iscritti al costo ammortizzato, approssima il loro fair value.
7. Attività finanziarie correnti
31.12.2022
31.12.2021
Attività finanziarie verso correlate
157
94
Attività finanziarie verso correlate
157
94
Risconti attivi su fidejussioni
1
1
Attività finanziarie verso terzi
1
1
Totale attività finanziarie correnti
158
95
Valori in migliaia di euro
Le attività finanziarie verso le Imprese correlate sono riferibili a finanziamenti rimborsabili
a richiesta del finanziatore erogati nei confronti della Ind 2004 Srl (24 mila Euro) e Vianini
Energia Srl (133 mila Euro).
8. Altre attività correnti
31.12.2022
31.12.2021
Crediti verso altri
97
75
Altre Attività correnti verso terzi
97
75
Crediti verso Controllanti
2.261
2.697
Altre Attività correnti verso correlate
2.261
2.697
Totale altre attività correnti
2.358
2.772
Valori in migliaia di euro
I crediti verso controllanti comprendono i crediti verso Caltagirone S.p.A. per il
consolidato fiscale (1.387 mila Euro) e per il residuo corrispettivo sulla vendita della PARTED
1982 S.p.A. (873 mila Euro).
9. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
31.12.2022
31.12.2021
Depositi bancari e postali
176
175
Denaro e valori in cassa
-
1
Totale disponibilità liquide e mezzi
equivalenti
176
176
Valori in migliaia di euro
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 100
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ
10. Patrimonio netto
Per le movimentazioni intervenute nel Patrimonio netto si rinvia agli schemi presentati nei
Prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale è pari a euro 30.105.387 e composta da n. 30.105.387 azioni ordinarie da
nominali 1 euro ciascuna. Tutte le azioni ordinarie emesse sono interamente versate. Non
esistono azioni gravate da vincoli o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
Altre Riserve
Le Altre Riserve ammontanti complessivamente a 51,46 milioni di euro (54,17 milioni
di euro al 31 dicembre 2021), sono costituite dalle seguenti voci:
31.12.2022
31.12.2021
Riserva da rivalutazione monetaria
6.267
6.267
Riserva Legale
4.264
4.264
Riserva Straordinaria
38.255
38.255
Riserva contributi in conto capitale
4.152
4.152
Riserva plusvalenza vendita azioni proprie
2.679
2.679
Altre riserve
371
367
Utili (perdite) a nuovo
(7.519)
(4.523)
Totale Altre Riserve
48.469
51.461
Valori in migliaia di euro
Di seguito forniamo l’analisi di Patrimonio netto in relazione alla loro origine, possibilità di
utilizzazione e distribuibilità:
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 101
PROSPETTO INFORMATIVO SUL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2022
IMPORTO
POSSIBILITA'
DI
UTILIZZAZIONE
QUOTA
DISPONIBILE
RIEPILOGO DELLE UTILIZZAZIONI
EFFETTUATE
NEI TRE ESERCIZI PRECEDENTI
Valori in migliaia di euro
Per copertura
Perdite
Per altre
ragioni
Capitale sociale
30.105
-
-
-
Riserva legale
4.264
B
-
-
Riserva straordinaria
38.255
A B C
38.255
-
-
Riserva da rivalutazione
6.267
A B C
6.267
-
-
Riserva Plusvalenze vendite azioni proprie
2.679
A B C
2.679
-
-
Riserva contributi industriali
4.152
A B C
4.152
-
-
Altre riserve
371
-
-
-
Utili portati a nuovo
5.754
A B C
5.754
-
3.612 (1)
Perdite portate a nuovo
(13.272)
-
-
-
TOTALE DISPONIBILE
78.575
57.107
-
-
Quota non distribuibile
-
13.272
RESIDUA QUOTA DISTRIBUIBILE
-
43.835
-
-
A Per aumento di capitale
B Per copertura perdite
C Per distribuzione ai soci
(1) Utilizzata per distribuzione dividendi del 2020 (1.806) e del 2021 (1.806).
11. Fondi per benefici ai dipendenti e costi del personale
Il Fondo Trattamento Fine Rapporto rappresenta una passività relativa ai benefici
riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del
rapporto di lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è
determinata applicando la metodologia attuariale.
Di seguito si riportano le ipotesi del calcolo attuariale:
Valori in %
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
Tasso annuo di inflazione
Tasso annuo di incremento delle retribuzioni
Tasso annuo di incremento del TFR
La movimentazione del TFR, ricalcolato sulla base dello IAS 19 con le ipotesi sopra
illustrate, risulta la seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Passività netta al 1° gennaio
42
33
Costo corrente dell’esercizio
8
8
Rivalutazione (Interest Cost)
-
-
(Utili) / Perdite attuariali
(8)
1
Passività netta al 31 dicembre
42
42
Valori in migliaia di euro
Il costo complessivo, riportato in migliaia di euro, relativo al personale è il seguente:
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 102
2022
2021
Salari e stipendi
93
95
Oneri sociali
45
46
Accantonamento per TFR
7
8
Totale costi del personale
145
149
Valori in migliaia di euro
Forza lavoro
31.12.2022
31.12.2021
Media 2022
Media 2021
Dirigenti
1
1
1
1
Totale
1
1
1
1
12. Fondi Correnti
31.12.2022
31.12.2021
Altri fondi rischi ed oneri a B/T
860
860
860
860
Valori in migliaia di euro
I fondi correnti sono costituiti principalmente accantonamenti a fronte di alcuni
contenziosi in essere il cui principale riguarda la cessione, intervenuta nel 1999, del complesso
industriale di Mozzanica, come indicato nei precedenti esercizi. Tale contenzioso che ha ad
oggetto la richiesta di risarcimento del danno avanzata dall’acquirente in ragione del presunto
inquinamento degli immobili venduti. In primo e secondo grado la Vianini è stata condannata
al pagamento della somma di circa 1,6 milioni di euro (la cui esecutività è stata sospesa) oltre
gli interessi di legge, a titolo di risarcimento del danno. La Società, supportata dal parere dei
legali, ha presentato ricorso per cassazione ed ha inoltre ritenuto congruo l’accantonamento
pari al 50% del valore complessivo della condanna considerato che sussistono i presupposti
per una definizione transattiva della controversia in ragione dell'attuale divieto di eseguire la
sentenza.
13. Debiti commerciali
31.12.2022
31.12.2021
Debiti verso fornitori
276
265
Debiti commerciali verso
terzi
276
265
Debiti verso imprese
correlate
54
91
Debiti commerciali verso
correlate
54
91
330
356
Valori in migliaia di euro
Il valore dei debiti commerciali correnti, iscritti al costo ammortizzato, approssima il loro
fair value.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 103
I debiti verso fornitori sono riferiti a fornitori nazionali ed includono 111 mila Euro di
fatture da ricevere.
Non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
14. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2022
31.12.2021
Debiti verso banche
-
2.491
Totale passività finanziarie non correnti
-
2.491
Debiti verso banche
8.900
6.600
Quota a breve dei debiti verso banche non correnti
2.498
2.500
Debiti verso imprese correlate
1.565
2.629
Altre passività finanziarie correnti
-
-
Totale passività finanziarie correnti
12.963
11.729
Totale passività finanziarie
12.963
14.220
Valori in migliaia di euro
Le passività finanziare correnti si riferiscono per 2.498 mila Euro alla quota esigibile
entro l’esercizio del finanziamento concesso da Unicredit Spa (finanziamento concesso a
novembre 2021, durata 36 mesi e tasso annuo fisso 0,35%) e per 1.565 mila Euro al
finanziamento a breve termine concesso dalla controllata Domus Roma 15 Srl a luglio 2021,
per far fronte alle temporanee necessità, e regolato sulla base di un tasso variabile di mercato
(tasso medio per il 2022 pari a 1,59%).
La scadenza delle passività finanziarie è la seguente:
31.12.2022
31.12.2021
Entro 3 mesi
10.465
9.229
Tra 3 mesi ed 1 anno
2.498
2.500
Passività finanziarie correnti
12.963
11.729
Tra 1 e 2 anni
-
2.491
Tra 2 e 5 anni
-
-
oltre 5 anni
-
-
Passività finanziarie non correnti
-
2.491
Totale Passività finanziarie
12.963
14.220
Valori in migliaia di euro
Si rileva che il valore delle suddette passività finanziarie, iscritte al costo ammortizzato,
approssima il relativo fair value.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 104
15. Altre Passività non correnti e correnti
31.12.2022
31.12.2021
Debiti per canoni anticipati
2.902
-
Altre passività non correnti
2.902
-
Debiti verso istituti previdenziali
16
16
Debiti verso il personale
20
18
Debiti per ritenute e Irpef
8
11
Debiti per canoni anticipati
165
-
Debiti verso altri
328
210
Altri Debiti verso terzi
537
255
Altri debiti verso Imprese Controllate
1
1
Altri debiti verso Controllanti
282
-
Altri Debiti verso imprese correlate
283
1
Altre passività correnti
820
256
Totale Altre passività
3.722
256
Valori in migliaia di euro
I debiti per risconti passivi si riferiscono al corrispettivo dell’operazione di costituzione
dei diritti di superficie dei terreni di Aprilia e Ginosa incassato nell’esercizio ma di competenza
degli esercizi successivi, la cui quota entro l’esercizio ammonta a 165 mila Euro (per maggiori
dettagli si rinvia al paragrafo relativo agli eventi e operazioni significative non ricorrenti).
I debiti verso altri comprendono il debito per utili a disposizione del Consiglio di
Amministrazione secondo l’Art. 14 dello Statuto Sociale (96 mila Euro), i debiti per il compenso
maturato dagli amministratori (52 mila Euro) e dal collegio sindacale (55 mila Euro).
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 105
CONTO ECONOMICO
16. Ricavi operativi
2022
2021
Altri ricavi
4.702
24
Totale Ricavi operativi
4.702
24
Valori in migliaia di euro
La voce si compone principalmente della rivalutazione da fair value di taluni Terreni di
proprietà della Società.
Per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo relativo agli eventi e operazioni significative non
ricorrenti.
17. Costi Operativi
2022
2021
Consulenze
131
297
Assicurazioni
6
(5)
Amministratori e Sindaci
107
78
Prestazioni di servizio varie
166
191
Costi per servizi
410
561
Altri
22
15
Totale costi per godimento
beni di terzi
22
15
Imposte indirette
116
118
Oneri diversi di gestione terzi
85
542
Totale altri costi
201
660
Totale altri costi operativi
633
1.236
Valori in migliaia di euro
Per i costi operativi del personale si rinvia alla Nota n. 11.
Il decremento degli oneri diversi di gestione si riferisce per 478 mila Euro alla perdita del
credito rilevata lo scorso esercizio precedente.
18. Ammortamenti, svalutazioni ed accantonamenti
2022
2021
Ammortamenti Imm. Immateriali
-
6
Ammortamenti Imm. Materiali
13
41
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
13
47
Valori in migliaia di euro
19. Risultato netto della gestione finanziaria
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 106
2022
2021
Svalutazione di partecipazioni
(5)
(4)
Interessi passivi su debiti verso banche
(168)
(59)
Interessi passivi su debiti verso correlate
(37)
(25)
Commissioni e spese bancarie
(36)
(30)
Totale oneri finanziari
(246)
(118)
Totale netto Gestione finanziaria
(246)
(118)
Valori in migliaia di euro
20. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Le variazioni delle altre componenti del Conto Economico Complessivo sono relative alle
perdite attuariali pari a 5.354 Euro al 31 dicembre 2022 (357 Euro al 31 dicembre 2021).
Altre Informazioni
21. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalla società Vianini SpA con parti correlate, rientrano
generalmente nella gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato e riguardano,
principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi
finanziari con le imprese collegate, controllate, con altre società appartenenti al Gruppo
Caltagirone e sotto comune controllo. Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale,
estranee alla normale gestione dell’impresa.
31.12.2021
(Euro ‘000)
Società
controllante
Società
controllate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
65
64
129
393
32,85%
Attività finanziarie correnti
70
24
94
95
98,45%
Altre attività correnti
2.697
2.697
2.772
97,27%
Debiti commerciali
25
66
91
356
25,54%
Passività finanziarie
correnti
2.629
2.629
11.729
22,41%
Altre passività correnti
1
1
256
0,39%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
24
24
24
100,00%
Altri costi operativi
20
32
52
1.236
4,21%
Interessi passivi
25
25
118
21,24%
31.12.2022
(Euro ‘000)
Società
controllante
Società
controllate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 107
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
65
37
102
365
27,81%
Attività finanziarie correnti
133
24
157
159
99,25%
Altre attività correnti
2.261
2.261
2.358
95,89%
Altre passività non correnti
2.902
2.902
2.902
100,00%
Debiti commerciali
1
45
8
54
330
16,42%
Passività finanziarie
correnti
1.565
1.565
12.963
12,07%
Altre passività correnti
282
165
444
820
54,55%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
46
46
4.702
0,98%
Altri costi operativi
20
8
28
633
4,39%
Interessi passivi
1
36
37
246
15,06%
Di seguito i rapporti maggiormente significativi:
- i Crediti finanziari sono relativi alla quota del finanziamento soci concesso a titolo gratuito
alla Vianini Energia Srl (133 mila Euro) e alla Ind 2004 Srl (24 mila Euro);
- le altre attività correnti sono relative al credito verso la Caltagirone SpA descritto alla nota
n. 8;
- Le altre passività non correnti accolgono il risconto passivo relativo all’operazione
realizzata nel corso dell’anno con Energia S.p.A., come descritto precedentemente;
- Le passività finanziarie correnti si riferiscono al finanziamento concesso da Domus Roma
15 Srl;
- i costi operativi per 28 mila euro riguardano le prestazioni di servizi offerte da società del
gruppo, di cui 19 mila Euro riguardano le inserzioni pubblicitarie.
22. Altre informazioni
Si fornisce di seguito il dettaglio dell’indebitamento netto a breve, a medio e a lungo termine,
così come raccomandato dalla comunicazione della CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006.
31.12.2022
31.12.2021
A. Cassa
-
1
B. Altre disponibilità liquide
177
175
C. Titoli detenuti per la negoziazione
-
-
D. Liquidità (A+B+C)
177
176
E. Crediti finanziari correnti
159
95
F. Debiti bancari correnti
8.900
6.600
G. Parte corrente dell’indebitamento non corrente
2.498
2.500
H. Altri debiti finanziari correnti
1.565
2.629
I. Indebitamento finanziario corrente (F+G+H)
12.963
11.729
J. Indebitamento finanziario corrente netto (I-E-D)
12.627
11.457
K. Debiti bancari non correnti
-
2.491
L. Obbligazioni emesse
-
-
M. Altri debiti non correnti
-
-
N. Indebitamento finanziario non corrente (K+L+M)
-
2.491
O. Indebitamento finanziario netto (J+N)
12.627
13.948
Valori in migliaia di euro
23. Gerarchia del fair value secondo IFRS 13
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 108
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31.12.2022
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Attività
Investimenti immobiliari
2
-
-
4.757
4.757
Totale attività
-
-
4.757
4.757
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche
redatte da esperti indipendenti, basate prevalentemente sulle indicazioni provenienti dal
mercato immobiliare applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies delibera Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. è stato conferito
dall’Assemblea dei Soci del 23 aprile 2020 per il periodo 2022/2030. I compensi di competenza
per l’esercizio 2022 ammontano a circa 51,3 mila Euro, di cui 9,8 mila Euro allo svolgimento
delle attività di revisione sulla situazione patrimoniale e finanziaria predisposta ai fini del
consolidato, di cui 12 mila Euro allo svolgimento delle attività di controllo al bilancio XBRL,
senza considerare il contributo CONSOB e le spese vive.
Transazioni con amministratori, sindaci e persona/e dirigente della società
Nel corso dell'esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2022 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2022, i compensi spettanti agli amministratori
e ai dirigenti aventi responsabilità strategiche sono pari a 171 migliaia di Euro (138 migliaia di
euro nel 2021). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione,
controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art.123 ter del testo
Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall'art.84 quater del
Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni componente
gli organi di amministrazione e controllo.
24. Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
Relazione Finanziaria Annuale 2022 – Vianini SpA 109
Non si segnalano eventi successivi di rilevante interesse.
25. Proposte all’Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile
conseguito dalla Capogruppo Vianini SpA nell’esercizio di Euro 2.505.730 come segue:
• 125.286,41 Euro quale 5% ad incremento della Riserva Legale;
• 37.585,95 Euro quale 1,5% a disposizione del Consiglio di Amministrazione in
conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 1.806.323,22 Euro quale dividendo complessivo corrispondente a euro 0,06 per
ciascuna delle n. 30.105.387 azioni ordinarie attualmente in circolazione;
• 536.534,42 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 22 maggio 2023 per lo stacco
della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 23 maggio
2023 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di pagamento del
dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal 24 maggio 2023
presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata Monte Titoli SpA.
Roma, 9 marzo 2023
81560054B489793900982022-12-3181560054B489793900982021-12-3181560054B489793900982022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560054B489793900982021-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560054B489793900982022-01-012022-12-3181560054B489793900982022-01-012022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560054B489793900982021-01-012021-12-3181560054B489793900982021-01-012021-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560054B489793900982020-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560054B489793900982021-01-012021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560054B489793900982021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560054B489793900982020-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember81560054B489793900982021-01-012021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember81560054B489793900982021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember81560054B489793900982020-12-31VIA:ExtraordinaryReserveMember81560054B489793900982021-01-012021-12-31VIA:ExtraordinaryReserveMember81560054B489793900982021-12-31VIA:ExtraordinaryReserveMember81560054B489793900982020-12-31VIA:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982021-01-012021-12-31VIA:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982021-12-31VIA:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982020-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982021-01-012021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560054B489793900982021-01-012021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560054B489793900982021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560054B489793900982020-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560054B489793900982021-01-012021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560054B489793900982021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560054B489793900982020-12-3181560054B489793900982022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560054B489793900982022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560054B489793900982022-01-012022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember81560054B489793900982022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember81560054B489793900982022-01-012022-12-31VIA:ExtraordinaryReserveMember81560054B489793900982022-12-31VIA:ExtraordinaryReserveMember81560054B489793900982022-01-012022-12-31VIA:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982022-12-31VIA:MiscellaneousOtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember81560054B489793900982022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560054B489793900982022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560054B489793900982022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560054B489793900982022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares