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L’informativa sull’impairment test è fornita nella
Parte A – Politiche contabili e nella Parte B –
Informazioni sullo stato patrimoniale della nota
integrativa.
Classificazione e Valutazione dei Crediti verso
la Clientela
I crediti verso la clientela dei Settori
“Commercial e Corporate Banking” e
“Governance & Servizi Non Core” ammontano,
rispettivamente, a Euro 6.527 milioni ed Euro
2.281 milioni, al netto di rettifiche di valore
analitiche e di portafoglio rispettivamente per
Euro 236 milioni ed Euro 37 milioni, e
rappresentano complessivamente il 68% del
totale attivo al 31 dicembre 2021.
Il processo di classificazione e valutazione dei
crediti verso la clientela nelle diverse categorie
di rischio e il calcolo del fondo svalutazione
crediti sono rilevanti per la revisione contabile
sia perché il valore dei crediti è significativo per
il bilancio nel suo complesso, sia perché le
rettifiche di valore sono determinate attraverso
l’utilizzo di stime che presentano un elevato
grado di complessità e soggettività.
Inoltre, tali processi di stima sono stati rivisti al
fine di riflettere l’attuale contesto di incertezza
sull’evoluzione del quadro macroeconomico
anche determinato dal perdurare della pandemia
da Covid-19, nonché le misure governative di
sostegno dell’economia tra cui, in particolare, le
moratorie dei pagamenti e la erogazione o
rinegoziazione di finanziamenti a fronte di
garanzie pubbliche.
In tale contesto assumono particolare rilievo:
l’individuazione e la calibrazione dei
parametri relativi al significativo
incremento del rischio di credito ai fini
della stage allocation delle esposizioni
non deteriorate (Stage 1 e Stage 2);
la stima dei valori da attribuire alla PD
(Probability of Default), alla LGD (Loss
Given Default) e all’EAD (Exposure at
Default), quali input del modello di stima
delle perdite attese (Expected Credit
Loss), sulla base dell’osservazione
storica dei dati per ciascuna classe di
Le nostre procedure di revisione in risposta
all’aspetto chiave hanno incluso, in
considerazione delle modifiche apportate ai
processi di stima delle perdite di valore su base
collettiva per riflettere anche le incertezze
derivanti dal perdurare della pandemia da
Covid-19, tra l’altro:
la comprensione e l’analisi delle
principali scelte in materia di policy,
dei processi e dei controlli posti in
essere dal Gruppo con riferimento alla
classificazione e valutazione dei crediti
verso la clientela e lo svolgimento di
procedure di conformità sui controlli
ritenuti chiave;
l’effettuazione di analisi comparative di
portafoglio volte a comprendere,
anche mediante discussione con la
direzione aziendale, le principali
variazioni e i relativi livelli di copertura
per categoria di rischio;
lo svolgimento di procedure di validità
finalizzate alla verifica della corretta
classificazione delle posizioni
creditizie;
la verifica su base campionaria della
corretta applicazione delle politiche
aziendali per la stima delle perdite
attese sulle esposizioni valutate
analiticamente;
la comprensione, anche mediante il
supporto di nostri esperti di risk
management e sistemi informativi,
della metodologia utilizzata per la
stage allocation e la stima, alla data di
bilancio, delle perdite attese sulle
esposizioni valutate collettivamente,
nonché lo svolgimento di procedure di
conformità e validità finalizzate alla
verifica della completezza delle basi
dati utilizzate e dei relativi calcoli.