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Finanziamenti
con un incremento del 15,0% rispetto all’esercizio precedente (98.713 migliaia di Euro).
ricavi consolidati del 2022 comprendono le vendite della controllata Basitalia S.r.l., pari a
4.814 migliaia di Euro, relative alla nuova attività di rinnovazione ed home decor iniziata nel
2021 ed entrata a pieno regime nell’esercizio in corso (425 migliaia di Euro al 31 dicembre
2021).
Inoltre, sono comprese nei ricavi 15.670 migliaia di Euro relative alle vendite del gruppo
Descamps S.A.S.; al netto del consolidamento del gruppo Descamps l’incremento
stato pari al 5,8%.
A livello patrimoniale, si evidenzia l’incremento delle rimanenze di magazzino pari a 12.311
migliaia di Euro, dovuto, oltre che al consolidamento del gruppo Descamps per 5.765 migliai
di Euro, all’aumento dello stoccaggio derivante dal rallentamento delle vendite a partire dal
mese di marzo a seguito della crisi economica causata dalla guerra tra Russia e Ucraina.
In termini di liquidità, si segnala che i rapporti di collaborazione che il Gruppo ha instau
con i propri fornitori hanno consentito l’utilizzo della leva finanziaria che ha permesso u
allungamento dei tempi medi di pagamento rispetto alle condizioni contrattuali ed i
conseguente incremento dei debiti commerciali, con ciò mantenendo un magg
bilanciamento del capitale circolante.
A livello finanziario, si segnala che la Capogruppo ha rimborsato la
2022 (1.101 migliaia di Euro comprensivi di interessi) del finanziamento ottenuto in data 1
dicembre 2021 da Illimity Bank S.p.A. per complessivi 18 milioni di Euro. La Vincenzo Zucchi
S.p.A. dovrà rimborsare il debito in essere in relazione al finanziamento in rate trimestrali
quota capitale costante a partire dal 31 dicembre 2022 e sino alla data di scadenza finale de
30 settembre 2027. Il debito finanziario prevede il rimborso delle somme erogate ad un t
di interesse pari all’Euribor maggiorato del 3,25% annuo per tutta la durata del contratto.
Si evidenzia, che la controllata Bassetti Schweiz, a partire dal 31 marzo 2022
semestrale, ha iniziato il rimborso del finanziamento COVID-19 di 500 migliaia di CHF
ottenuto nel 2020 da Credit Suisse e garantito dal Governo Federale svizzero.
finanziamento, che ha durata di 8 anni scadenti il 30 settembre 2027, pre
circa 42 migliaia di CHF per ogni rata semestrale; al 31 dicembre 2022 è pari a 416
di CHF (422 migliaia di Euro).
A seguito dell’acquisizione, i finanziamenti del Gruppo si sono incrementati per l’
debiti finanziari della controllata Descamps S.A.S. per un importo complessivo,
dicembre 2022, di 4.079 migliaia di Euro di cui 1.277 migliaia di Euro scadenti entro 1 anno.
Tra questi è compreso un finanziamento garantito dallo Stato (PGE), pari inizialmente a
migliaia di Euro, erogato da banque CIC Nord Ouest in data 23 marzo 2020 per
all’emergenza COVID-19. Il prestito che prevedeva il rimborso dopo un anno a tasso 0%
stato riscadenziato su un periodo di 5 anni con ultima scadenza nel luglio 2026
prevista dal contratto. Si segnala che lo riscadenziamento prevede il pagamento di interessi,
ad un tasso iniziale dello 0,70% annuo, per un totale di circa 85 migliaia di Euro e
commissioni legate alla garanzia PGE che variano dallo 0,5 del primo anno fino all’
quinto anno per un ammontare totale di circa 84 migliaia di Euro. Al 31 dicembre 2022
seguito di un rimborso di 412 migliaia di Euro, il finanziamento è pari a 3.588 migl
di cui 992 migliaia di Euro scadenti entro 1 anno. Sono incluse inoltre, 491 migliaia di Euro,
per il finanziamento erogato da Coface S.A. per lo sviluppo del commercio internazionale.
Nell’esercizio precedente il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo aveva approvato
un finanziamento intercompany tra la Vincenzo Zucchi S.p.A. e la controllante Zucchi S.p.A.
pari a 1,15 milioni di Euro che prevedeva interessi a decorrere dalla data del 30 giugno 2021
calcolati ad un tasso pari a 500 punti base per anno, sulla base di un anno di 365 giorni, per i
numero effettivo di giorni trascorsi.
Alla data di scadenza finale del 30 giugno 2022 la controllante Zucchi S.p.A. ha rimborsato
alla Capogruppo in un’unica soluzione il finanziamento e gli interessi maturati per un impo
complessivo di 1,2 milioni di Euro.
Inoltre, a sostegno delle esigenze di cassa, la Capogruppo ha posto in essere operazioni di
cessione di crediti avvenute a condizioni pro soluto. Pertanto, i relativi crediti, pari a
milioni di Euro, sono stati eliminati dal bilancio e l’importo incassato dal Factor, al netto di
interessi per circa 486 migliaia di Euro, è stato contabilizzato tra le disponibilità liquide.