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S.S. LAZIO S.p.A.
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AL 30 GIUGNO 2024
Sede Legale: Via S. Cornelia, 1000 – 00060Formello (Roma)
Capitale Sociale: Euro 40.643.346,60 i.v.
Iscr. al Registro delle Imprese e Codice Fiscale: 80109710584
Durata della Società: fino al 31 dicembre 2100
Partita IVA: 02124651007
Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento di Lazio Events s.r.l.
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INDICE
Organi Sociali e Società di Revisione3
PARTE I: BILANCIO DI ESERCIZIO S.S. LAZIO
Informazioni sulla gestione4
Prospetti Contabili33
Note esplicative42
PARTE II: BILANCIO CONSOLIDATO GRUPPO
S.S. LAZIO
Informazioni sulla gestione98
Prospetti Contabili114
Note esplicative 123
PARTE III:
 
       Prospetto delle movimentazioni dei diritti181
Pluriennali alle prestazioni dei tesserati
Prospetto compensi società di revisione183
Attestazione Dirigente preposto185
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ORGANI SOCIALI
Consiglio di Sorveglianza
Dal 28 ottobre 2022 sino all’approvazione del bilancio 2024/2025
PresidenteAlberto Incollingo
Vice Presidente Fabio Bassan
Consiglieri Vincenzo Sanguigni
Silvia Venturini
Monica Squintu
Consiglio di Gestione
Dal 28 ottobre 2022 sino all’approvazione del bilancio 2024/2025
Presidente Claudio Lotito
ConsiglieriMarco Moschini
Società di Revisione
Deloitte & Touche S.p.A. (*)
(*) nominata dall’assemblea degli azionisti per gli esercizi 2018/2019 – 2026/2027
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S.S. LAZIO S.p.A.
PARTE I: RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DI ESERCIZIO AL 30 GIUGNO 2024
Signori Azionisti,
la Società al 30 giugno 2024 presenta un risultato netto positivo di Euro 25,60 milioni.
Nel prosieguo della relazione saranno esaminati i principali aspetti economici e patrimoniali dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2024.
Risultati reddituali
Conto Economico Riclassificato
         
fonte    01/07/2023 01/07/2022
prospetti   30/06/2024 30/06/2023
IAS   Euro/Ml% Euro/Ml%
32,33,34,35,36 Valore della produzione 171,35100,0% 127,75100,0%
37,38,39,41 Costi operativi al netto ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (144,20)-84,2% (136,17)-106,6%
  Risultato operativo lordo 27,1515,8% (8,43)-6,6%
42 Ammort. svalutazioni e accantonamenti (37,89)-22,1% (30,57)-23,9%
43 Proventi da cessione definitive e temporanee contratti calciatori 43,1725,2% 4,953,9%
40 Oneri da cessione/risoluzione contratti calciatori (1,55)-0,9% (1,48)-1,2%
  Risultato operativo netto dopo i proventi netti da cess. contratti calciat. 30,8818,0% (35,53)-27,8%
44 Proventi ed oneri da partecipazioni (1,66)-1,0% 9,577,5%
45;46 Proventi ed Oneri finanziari netti (4,39)-2,6% (4,28)-3,3%
  Utile lordo ante imposte 24,8314,5% (30,24)-23,7%
47;48 Imposte sul reddito 0,770,5% (0,65)-0,5%
  Utile (Perdita) netto d'esercizio 25,6014,9% (30,89)-24,2%
Il giro di affari si attesta a Euro 171,35 milioni con un incremento rispetto al medesimo periodo della stagione precedente di Euro 43,61 milioni. Tale variazione è dipesa in prevalenza dai maggiori introiti rivenienti dalla partecipazione alla Champions League.
Il valore della produzione al 30 giugno 2024 è costituito da Ricavi da gare per Euro 28,19, Diritti TV ed Altre concessioni per Euro 137,61 milioni, sponsorizzazioni, pubblicità e royalties per Euro 2,46 milioni, da gestione diritti calciatori per Euro 2,41 milioni ed altri ricavi e proventi per Euro 2,96 milioni.
I Costi operativi al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti sono pari a Euro 144,00 milioni e sono incrementati rispetto alla stagione precedente, di Euro 8,23 milioni, in gran parte per l’incremento dei costi del personale.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione (in Euro milioni):
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01/07/23 01/07/22 Diff.%le
   30/06/24   30/06/23   
Costi per il personale                   114,63                      108,25 5,89
Altri costi di gestione                     29,37                        27,52 6,73
Totale Costi Operativi al netto ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e TFR                   144,00                     135,77  6,06
TFR                        0,21                          0,41 (48,89)
Totale Costi Operativi al netto ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti                   144,20                     136,17  5,90
Ammortamento diritti prestazioni                     28,25                        28,46 (0,72)
Altri ammortamenti e accantonamenti9,64 2,12354,88
Sub totale Ammor.ti ed Accantonamenti                    37,89                       30,57 23,92
Totale costi operativi                   182,09                     166,75                           9,20
Il Costo del personale si è incrementato per i maggiori premi individuali e collettivi maturati per i migliori risultati sportivi ottenuti.
La voce Altri costi di gestione presenta un lieve incremento dovuto, in prevalenza, alla quota di incassi retrocessa alla squadra ospite per il derby di Coppa Italia Tim.
I Proventi ed oneri da partecipazione diminuiscono per l’assenza di dividendi dalla controllata.
Gli Oneri finanziari netti sono in linea con la stagione precedente.
Situazione patrimoniale finanziaria
Stato patrimoniale riclassificato
       
fonte    30/06/2024 30/06/2023
prospetti        
IAS   Euro/Ml% Euro/Ml%
1;2;3;4;5;6;7 Immobilizzazioni Nette 235,20193,97% 229,52245,72%
         
11,12,13,14,15;27,28,29,30,31 Capitale Circolante Netto (75,68)-62,41% (72,87)-78,02%
7,8,9;19,20,21,22,24 Altre Passività nette non correnti (36,84)-30,39% (61,84)-66,20%
         
23 Fondo TFR (1,42)-1,17% (1,41)-1,50%
 Capitale Investito Netto121,26100,00%93,41100,00%
  finanziato da:      
         
17 Patrimonio Netto 53,3043,96% 27,7629,72%
         
15;17;23;24.1;27.1 Indebitamento Finanziario Netto 67,9656,04% 65,6470,28%
 Tot. Fonti di Finanziamento121,26100,00%93,41100,00%
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Il Capitale immobilizzato è pari ad Euro 235,20 milioni con un incremento di Euro 5,68milioni, rispetto al valore al 30 giugno 2023; tale aumento è dipeso soprattutto degli acquisti/vendite dei diritti alle prestazioni sportive effettuati nel corso dell’esercizio, al netto degli ammortamenti di periodo.
Il valore dei Diritti alle prestazioni sportive dei tesserati ammonta ad Euro 73,31 milioni, così come indicato nella tabella allegata in appendice. Le tabelle seguenti, in migliaia di Euro ed al lordo delle attualizzazioni, evidenziano per le principali operazioni di acquisto e vendite perfezionate nel periodo, il costo di acquisto, comprensivo di eventuali oneri accessori di diretta imputazione, ed i prezzi di vendita con eventuali plusvalenze o minusvalenze:
       
                          
       
                          
       
                          
          
                          
          
                          
          
                          
 
 
       
 
 
Acquisti (importi in Euro migliaia)
CalciatoreData di nascitaSocietà di ProvenienzaCosto del diritto EtàDurata del contratto
Valentin Castellanos Gimenez30/10/1998New York City Fc15.259 255
Gustav Isaksen 18/04/2001Fc Midjylland12.000 235
Matteo Guendouzi 14/04/1999Olimpique de Marseille12.000 254
Daichi Kamada05/08/1996 Svincolato 1.500 271
Christos Mandas17/09/2001 OFI 1.000 225
Flavio Sulejmani 20/03/2006Perugia Calcio Srl1.000183
Totale42.759
                                    
                      
                 
                                
                        
                    
                                
                        
                       
 
Cessioni (importi in Euro migliaia)
CalciatoreSocietà di DestinazioneValore Netto ContabilePrezzo di Cessione plusvalenza / (minusvalenza) realizzata
Sergej Milinkovic - Savic AL Hilal AL Saudi Club728 40.717 39.989
Raul Moro Real Villadolid Club1.143 2.410 1.267
Luis Arantes Maximiano Unión Deportiva Almería8.003 9.022 1.019
Totale 9.874 52.149 42.275
L’Attivo circolante, al netto delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle Imposte differite attive e dei Risconti attivi, è pari a Euro 73,24 milioni al 30 giugno 2024 con un incremento di Euro 12,67 milioni rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è generata soprattutto dall’aumento dei Crediti commerciali.
Il Patrimonio netto è positivo per Euro 53,30 milioni.
I fondi iscritti tra le passività non correnti, al netto del Fondo per benefici ai dipendenti, ammontano ad Euro 3,66 milioni con un decremento netto rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 0,67 milioni.
Il Fondo per benefici ai dipendenti (ex TFR) pari a Euro 1,42 milioni registra, rispetto al 30 giugno 2023, un incremento netto di Euro 0,01 milioni.
I Debiti, al netto dell’esposizione finanziaria, dei Risconti passivi e dei fondi, sono pari Euro 215,73 milioni; al netto anche del debito tributario per la nuova rateizzazione di 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte
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dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA, l’importo si riduce a Euro 170,16 milioni con un incremento a parità di perimetro di analisi, di Euro 19,00 milioni rispetto al 30 giugno 2023.
L’indebitamento finanziario netto risulta negativo per Euro 67,96 milioni con un incremento di Euro 2,31 milioni, rispetto al 30 giugno 2023, dovuto all’aumento del debito di conto corrispondenza verso la controllata SS Lazio M&C S.p.A. ed alla riduzione delle linee di finanziamento autoliquidanti.
Le informazioni patrimoniali e finanziarie riportate nelle tabelle seguenti vengono indicate anche ai sensi della raccomandazione Consob n. 2080535 del 9 dicembre 2002.
Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
Ai sensi dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance si evidenziano di seguito le definizioni di tali indicatori.
Capitale investito netto: è un indicatore della struttura patrimoniale ed è calcolato come differenza tra le attività non correnti nette ed il circolante netto ed il fondo TFR.
Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività, sia a breve sia a lungo termine, e le attività finanziarie prontamente liquidabili incluse le disponibilità liquide.
Risultato operativo netto dopo i proventi da cessione calciatori: come risulta dal prospetto del conto economico riclassificato, rappresenta il saldo netto tra valore della produzione e costi operativi, ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, proventi e oneri da cessione definitiva e temporanea dei contratti calciatori.
Altre informazioni
   
INDICATORI DI SINTESI30/06/2430/06/23
   
MARGINE PRIMARIO DI STRUTTURA   
-in valore assoluto(181,90)(201,76)
-in percentuale22,66%12,10%
MARGINE SECONDARIO DI STRUTTURA   
-in valore assoluto(89,51)(74,78)
-in percentuale61,94%67,42%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO   
- Totale(67,96)(65,64)
QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO COMPLESSIVO 551,22%1063,29%
QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO127,49%236,43%
MARGINE DI DISPONIBILITA  
-in valore assoluto(135,89)(121,00)
-in percentuale32,53%28,08%
CASH FLOW  
- variazione cash flow nel periodo0,10(0,37)
VARIAZIONE CAPITALE CIRCOLANTE NETTO(2,81)29,32
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INDICATORI DI SINTESI
01/07/23
01/07/22
 
30/06/24
30/06/23
ROE NETTO
48,03%
-111,26%
ROE LORDO46,57%-108,91%
ROI14,34%-18,07%
ROS17,79%-27,74%
Personale ed organizzazione
Si rimanda a quanto indicato nelle note esplicative.
Contenzioso Civile
La Lazio è parte, attiva e passiva, in alcuni procedimenti giudiziari di cognizione ordinaria e d’ingiunzione, aventi ad oggetto alcuni rapporti commerciali e, in particolare: rapporti con tesserati, ex dipendenti, procuratori, fornitori e consulenti. Trattandosi di procedimenti relativi a rapporti dei quali la Società ha già contabilizzato gli effetti economici e patrimoniali, la Società ragionevolmente ritiene che, dall’esito degli stessi, non possano derivare ulteriori passività significative da iscrivere in bilancio.
Passività potenziali
Nel mese di gennaio 2020 è stato notificato alla S.S. Lazio Spa una citazione dalla Pluriel Limited per l’importo di Euro 3.287 migliaia quale somma risultante dalla differenza tra il compenso di Euro 3.750 migliaia dovuto nella Stagione Sportiva 2013/2014 e quello di Euro 463 migliaia percepito per il periodo 01.07.13-14.08.13, sul presupposto della responsabilità della Lazio nella risoluzione del contratto con il calciatore Zarate. La causa ha avuto esito positivo per la società nel primo grado di giudizio. La controparte ha promosso ricorso in appello e la relativa udienza è fissata per il 24 settembre 2025.
Dal mese di dicembre 2019 la Società ha ricevuto alcune diffide al pagamento con cui Polizia Roma Capitale intimava al pagamento di somme per euro 1.857 migliaia per i costi sostenuti per i servizi di polizia svolti in occasione delle partite casalinghe.
La Società ha proposto giudizi dinanzi al Tribunale di Roma al fine di accertare l'infondatezza della pretesa del Comune. Successivamente è arrivata l’ingiunzione che la Società ha provveduto ad impugnare. Si segnala che in primo grado la Società è risultata soccombente in merito ad un giudizio.
L‘ultima sentenza del Tribunale ha accolto l’opposizione della Società alla richiesta di pagamento che è stata successivamente impugnata in appello dal Comune.
La Società, supportata dal parere dei propri consulenti, non ha effettuato accantonamenti in quanto il rischio non è ritenuto probabile, anche in considerazione di analoga controversia con ATAC che si è risolta con esito favorevole per la Società.
Problematiche di natura fiscale
Cartelle Esattoriali
Nel corso delle stagioni 2003/2004 e 2004/2005 sono state notificate tre cartelle esattoriali per un valore complessivo di Euro 148,81 milioni in relazione agli importi dovuti per Irpef (quota capitale, interessi e sanzioni) e IVA (quota capitale, interessi e sanzioni) relativi agli anni 2002, 2003, 2004 e 2005 (sino al 21 marzo 2005). Per il residuo dovuto la S.S. Lazio S.p.A. si è avvalsa dell’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie (commi 186 - 205 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022) con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023.
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Imposta di pubblicità
In merito alla pretesa, da parte del Comune di Roma, dell’imposta sulle esposizioni pubblicitarie all’interno dello stadio Olimpico per gli anni 2003, 2004, 2005 e 2006, solo per l’annualità 2003 (Euro 0,12 milioni) è stato rigettato il ricorso della SS Lazio S.p.A., tutte gli altri sono accolti direttamente in Commissione Tributaria Provinciale o successivamente in Commissione Tributaria Regionale
In data 29 maggio 2012 S.S. Lazio S.p.A. ha presentato al Comune di Roma ed all’Avvocatura di Stato istanza di sgravio per l’annualità 2003, essendo le decisioni degli organi competenti contraddittorie tra loro e, quindi, oggetto di revoca.
La società per gli anni 2004, 2005 e 2006 ha provveduto ad effettuare accantonamenti e si è avvalsa dell’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie (commi 186 - 205 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023.
Istanza di Transazione
In data 20 maggio 2005 la S.S. Lazio S.p.A. ha sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate l’atto di transazione relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004 e non versate dalle precedenti gestioni, pari a complessivi Euro 108,78 milioni, ai quali vanno aggiunti gli interessi legali (per un totale complessivo di oltre Euro 140 milioni) di cui alle cartelle del paragrafo precedente.
La transazione ha previsto i seguenti termini di pagamento:
una prima rata di Euro 5,67 milioni, pagata contestualmente alla sottoscrizione della transazione, unitamente all’ulteriore importo di Euro 2,39 milioni, relativo alle addizionali regionali, comunali e alle sanzioni;
n. 24 rate dell’importo di Euro 5,65 milioni cadauna, da pagarsi con cadenza annuale il aprile di ogni anno a partire dal 2006 (si segnala che le prime diciotto sono state pagate entro i termini richiesti);
una rata aggiuntiva unica di Euro 5,23 milioni già pagata.
Tutti gli importi delle rate sopra indicate sono inclusivi degli interessi nella misura legale e delle sanzioni, ove dovute. Si segnala che tali importi sono garantiti dalla cessione pro-solvendo dei crediti rivenienti dagli incassi da biglietteria.
In data 30 novembre 2023 la S.S. Lazio S.p.A., avendo aderito all’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie (commi 186 - 205 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), ha comunicato all’Agenzia delle Entrate la volontà di rinunciare agli effetti dell’accordo transattivo stipulato in data 20 maggio 2005, con riduzione della sorte capitale, Euro 348 migliaia, ed azzeramento di imposte differite, Euro 322 migliaia, e della attualizzazione residua, Euro 1.342 migliaia.
Avvisi di accertamento 2013 – 2014
Nel mese di novembre 2019 è stato notificato alla S.S. Lazio S.p.A. un avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, in linea con il PVC già ricevuto nel mese di dicembre 2018, avente ad oggetto il trattamento tributario delle plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, dei costi dei procuratori sportivi e dell’applicabilità dell’IVA su una specifica operazione. La società, che aveva già provveduto ad accantonare le relative passività sulle fattispecie ritenute probabili già nell’esercizio 2019/2020, ha ottenuto apposita rateizzazione nel febbraio del 2022. Nel mese di febbraio 2023 la Società ha presentato domanda per avvalersi dell’istituto della Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione (commi da 231 a 251 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023, contabilizzando il relativo risparmio al 30 giugno 2023.
Avvisi di accertamento 2014 – 2015
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Nel mese di maggio 2021 sono stati notificati alla S.S. Lazio S.p.A. due avvisi di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, aventi ad oggetto il trattamento tributario dei costi dei procuratori sportivi. La Società ha presentato domanda per avvalersi dell’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti (commi 186 a 202 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023 ed ha accantonato i relativi importi al 30 giugno 2023.
Attività di ricerca e sviluppo
La Società non persegue progetti inerenti all’attività di ricerca e sviluppo al 30 giugno 2024.
Azioni proprie o di Società controllanti
Nel periodo la Società non ha acquistato alienato azioni proprie o di Società controllanti neanche per il tramite di società fiduciarie o interposta persona. Al 30 giugno 2024 la Società non possiede azioni proprie né azioni di Società controllanti.
Rapporti con le parti correlate
La Società ha adottato una specifica Procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell’art. 4 del “Regolamento operazioni con parti correlate” emesso da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente integrato e modificato.
Per quanto concerne l’esercizio 2023/2024, si evidenzia che le operazioni tra il Gruppo e le parti correlate individuate, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24, sono state effettuate nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica.
Il dettaglio delle operazioni e dei relativi saldi patrimoniali ed economici è esposto nelle note esplicative.
Ai sensi dello IAS 24, nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, anche gli amministratori, i Sindaci ed i Dirigenti con responsabilità strategiche. Le informazioni in materia di compensi relativi a tali figure sono contenute nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF a cui si rimanda, specificando che non è prevista alcuna remunerazione variabile in qualunque modo legata ad obiettivi e/o a risultati della società a favore di tali soggetti, né benefici.
Partecipazioni detenute da Amministratori, Consiglieri di Sorveglianza, Direttori Generali nelle società del gruppo
Ai sensi dell’art. 79 del regolamento CONSOB in attuazione del D. Lgs. n. 58 del 24/02/98 pubblicato sul supplemento ordinario della G.U. 165 del 17/07/98, la tabella seguente elenca nominativamente le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente nelle Società.
GeneralitàNr. AzioniAl 30/06/23Nr. AzioniacquistateNr. AzionivenduteNr. AzioniAl 30/06/24
Claudio Lotito (indirettamente)45.408.92945.408.929
Marco Moschini0 0
Alberto Incollingo0 0
Fabio Bassan0 0
Vincenzo Sanguigni 0 0
Silvia Venturini 0 0
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Monica Squintu 0 0
Totale45.408.9290045.408.929
Informazioni ai sensi dell’art. 2428, comma 2, numero 6-bis C.C.
Di seguito si riportano i rischi ai quali la società è esposta:
-Rischio di credito
Il rischio di credito è collegato alla solvibilità dei clienti.
La Società gestisce tale rischio sia interfacciandosi con una pluralità di operatori di alto profilo che non presentano, pertanto, rischi di solvibilità e sia mediante un monitoraggio costante delle scadenze.
-Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni. La Società gestisce tale rischio mediante l’utilizzo costante di previsioni finanziarie di breve e medio periodo, al fine di pianificare i fabbisogni finanziari, ed il ricorso a forme di finanziamento autoliquidanti.
-Rischio di cambio
La Società non ha posizioni significative in valuta, pertanto, non è soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.
- Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse dipende sia dal riconoscimento dello stesso che dalla sua variabilità con conseguente impatti sul cash flow.
Tale rischio riguarda principalmente le seguenti fattispecie:
Debiti scaduti verso creditori diversi;
Debiti correnti verso istituti finanziari.
Per una maggiore trattazione si rimanda a quanto indicato nelle note esplicative.
Principali rischi e incertezze a cui la società è esposta
La società potrebbe essere esposta a una serie di rischi esogeni ed endogeni che possono influenzarne negativamente la performance economica e sportiva. Tra i principali rischi esterni figurano l'incertezza macroeconomica e geopolitica, tra cui l'inflazione elevata, il rallentamento economico e le difficoltà di accesso al credito, che potrebbero avere ripercussioni sull'industria calcistica nel suo complesso. Inoltre, i ricavi della società, strettamente legati ai diritti audiovisivi, sono soggetti a possibili variazioni nel valore e nella distribuzione nel tempo. La presenza di contratti di sponsorizzazione e partnership commerciali introduce il rischio di rinnovi.
Sul piano strategico, il mancato raggiungimento di obiettivi sportivi, come la qualificazione alle competizioni UEFA, potrebbe comportare una riduzione dei ricavi ed esso collegati. Anche il mercato dei trasferimenti dei giocatori per sua natura potrebbe comportare incertezze, che influenzano direttamente i flussi di cassa della società.
A livello operativo, la salute fisica dei calciatori potrebbe rappresentare un fattore critico: infortuni o squalifiche possono compromettere le prestazioni sportive e, di conseguenza, i risultati economici attesi. La Società potrebbe essere esposta al rischio di condotte e dichiarazioni del proprio personale, specialmente di individui mediaticamente rilevanti, che non siano allineate ai valori e alla strategia comunicativa della società. Tali comportamenti, inclusi quelli sui social media, possono avere un impatto significativo sull'immagine e sul brand S.S. Lazio.
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La Società monitora costantemente le controversie in corso che la vedono coinvolta che potrebbero esporla a rischi legati a possibili esiti sfavorevoli e quindi al mancato stanziamento di fondi, così come l’esposizione a cambiamenti nel regime fiscale rappresentano ulteriori rischi che potrebbero influenzare la stabilità economico-finanziaria della società.
Privacy: misure di tutela e garanzia
Le Società del Gruppo hanno provveduto negli adempimenti previsti.
Informazioni sull’adesione ai codici di comportamento
In riferimento alle informazioni di cui all’art. 89 bis del Regolamento agli Emittenti si segnala che le stesse sono reperibili sul sito internet della Società S.S. Lazio S.p.A..
Sostenibilità ambientale
La Società colloca la strategia di Responsabilità Sociale e Ambientale al centro delle priorità e degli obiettivi che si propone di raggiungere.
Punto di riferimento per tifosi e appassionati di tutto il mondo, la società biancoceleste si pone come importante diffusore di attività volte a favorire “la promozione di stili di vita sani e sostenibili, la diffusione dei valori dello sport, l’aiuto concreto alle persone e alle comunità disagiate, la valorizzazione della cultura e della storia biancoceleste”.
La S.S. Lazio S.p.A. e il calcio possono essere fondamentali presidi di salvaguardia dei diritti e, al contempo, volani di innovazioni sociali, per lottare contro le discriminazioni e per rilanciare un futuro più sostenibile.
L’intenzione della Società è quella di trattare temi ambientali con la massima serietà mirando a cambiamenti che siano concreti e a ridurre al minimo l’impatto ambientale. L’aspetto di comunicazione e il proprio ruolo di riferimento per tanti tifosi sono e saranno sfruttati per dare spazio alla sensibilizzazione e alla educazione sui temi quali i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità. Altro aspetto importante è l’ottimizzazione del consumo e del ciclo di vita dei prodotti, in particolare alimenti ed equipaggiamenti utilizzati nelle attività della società e della squadra.
A tale proposito la Società già da qualche anno ha sensibilizzato le aziende partner per l’utilizzo di materiali ecologici nel processo di produzione dei kit gara e di allenamento, ha avviato da tempo un progetto per abbattere gli sprechi alimentari durante le partite giocate presso lo Stadio Olimpico, mediante il recupero delle eccedenze alimentari delle Aree Ospitalità per poi ridistribuirle immediatamente agli enti caritatevoli, trasformando il cibo in eccesso da potenziale rifiuto a importante risorsa alimentare.
Sempre a proposito di sostenibilità ambientale la Società è promotrice di un’altra associazione che, grazie ad un sistema evoluto di Bus Sharing, la possibilità ai tifosi di creare ed aggregare gruppi di tifosi e utilizzare dei pullman che partendo da punti snodo (dove viene lasciato il proprio singolo mezzo di trasporto) siti in 10 diverse zone della città, raggiungono lo Stadio Olimpico. In questo modo diventa comodo e semplice andare allo stadio e allo stesso tempo contribuire a ridurre sensibilmente le emissioni di carbonio.
In futuro la Società ha in programma di stringere partnership strategiche con altre associazioni sia per la raccolta di un quantitativo di spazzatura prefissato per ogni mille abbonati e sia, nell’attività del camminare e correre raccogliendo i rifiuti, per la pulizia dei viali dello stadio portando così benefici al corpo e all’ambiente.
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Di seguito, si presentano le varie attività svolte e da svolgere, nel breve e lungo termine. Tali attività vengono suddivise per macroaree, individuate dalle Nazioni Unite come Obiettivi di Sviluppo Sostenibili (2015-2030), su cui il Club baserà la propria strategia di CSR.
POLICY 1: POLITICA ANTIRAZZISMO
Il mondo del calcio ha una responsabilità speciale, poiché ha la straordinaria capacità di unire persone di diverse origini, culture ed etnie. Il calcio non è solo un gioco; è un linguaggio universale che parla di passione, di rispetto e di unità.
Negli ultimi anni, purtroppo, si è assistito a episodi di razzismo dentro e fuori dal campo. Questi episodi non solo feriscono profondamente le persone coinvolte, ma vanno anche contro i valori fondamentali dello sport. Ecco perché la Società ha deciso di intraprendere un percorso deciso e ambizioso per combattere questo fenomeno.
La Società ha adottato una politica antirazzismo che si integra perfettamente con gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che mirano a ridurre le disuguaglianze e a promuovere società pacifiche e inclusive. La visione è quella di un calcio senza barriere, dove ogni persona si sente accolta e rispettata.
In accordo con la Prima Squadra maschile e femminile, si promuove la Policy 1 tramite iniziative nell’ambito scolastico/universitario, trasmettendo valori che vanno a contrastare fenomeni come Bullismo, Cyberbullismo e Razzismo. Nello specifico le attività svolte:
Lazio nelle scuole è un’iniziativa rivolta alle scuole dell’entroterra Laziale. Nell’anno corrente sono state 2 le scuole visitate, raggiungendo oltre 240 alunni, 30 insegnanti per 4 ore di attività.
Dalla scuola allo Stadio è un’iniziativa, finito l’incontro presso i plessi scolastici, volta ad invitare le scuole visitate allo stadio così da promuovere e introdurre allo stadio ‘’il tifo del domani’’. Nell’anno corrente è stata accolta una scuola, interagendo con 19 alunni, 3 accompagnatori per 4 ore di attività.
Università Sapienza è un’iniziativa, in collaborazione con la Prima Squadra e con l’università, tesa a sensibilizzare gli studenti appartenenti all’ateneo al Cyberbullismo e sull’importanza di prevenirlo. Nell’anno corrente si è interagito con circa 250 studenti, 20 insegnanti per 2 ore circa di attività.
POLICY 2: TUTELA DEI MINORI E DEI GIOVANI
La Società intende condividere l’impegno profondo e sentito verso la tutela dei minori e dei giovani all'interno della nostra società di calcio. Il calcio non è solo uno sport; è una scuola di vita, un luogo dove i valori di rispetto, integrità e responsabilità devono essere coltivati con cura e dedizione.
Nel cuore del progetto c'è la consapevolezza che i giovani rappresentano il futuro non solo del calcio, ma della società intera. Si vuole creare un ambiente sicuro, positivo e stimolante in cui possano crescere, imparare e svilupparsi come individui completi, oltre che come atleti.
L’impegno della Società inizia dal momento in cui un giovane entra a far parte del club, così da offrire un contesto sicuro e protetto, dove ogni ragazzo e ragazza si senta valorizzato e rispettato. Per questo motivo, sono state messe in atto una serie di misure e politiche rigorose volte a garantire il benessere e la sicurezza di tutti i giovani atleti.
La formazione dello staff è un pilastro fondamentale di questa missione. Allenatori, istruttori e tutti i membri del team ricevono una formazione specifica sulla tutela dei minori, che comprende non solo gli aspetti tecnici del gioco, ma anche quelli etici e psicologici. Si vuole che siano non solo educatori, ma anche modelli positivi e fonti di ispirazione per i ragazzi.
Sono stati istituiti protocolli chiari e trasparenti per affrontare qualsiasi forma di abuso, discriminazione o comportamento inappropriato. Ogni segnalazione viene trattata con la massima serietà e discrezione, al fine di prendere tutte le misure necessarie per proteggere i giovani atleti.
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Ma la tutela dei minori non si ferma alla prevenzione. Si lavora anche per promuovere uno sviluppo equilibrato e sano, nella convinzione che il calcio debba essere uno strumento di crescita personale e sociale. Per questo, si offrono programmi di supporto educativo, psicologico e sociale, volti a favorire il benessere a 360 gradi dei ragazzi.
Si collabora attivamente con le famiglie, considerandoli partner fondamentali nel percorso di crescita dei giovani, mediante l’organizzazione di incontri periodici, workshop e momenti di confronto per assicurare che tutti, dai genitori agli allenatori, siano allineati e lavorino insieme per il bene dei ragazzi.
Infine, si promuove un ambiente inclusivo, dove la diversità è celebrata e ogni giovane si sente parte di una comunità accogliente e solidale, così che ogni bambino, indipendentemente dalla sua origine, etnia o background, abbia l'opportunità di realizzare il proprio potenziale e di sognare in grande.
In conclusione, la tutela dei minori e dei giovani è una priorità assoluta. Ogni giovane che entra nel club deve sentirsi protetto, sostenuto e valorizzato
La Società, in collaborazione con lo Psicologo, mette a disposizione programmi annuali volti ad educare famiglie ed atleti. Nello specifico:
La famiglia come sostegno di gioie e dolori, volto a trasmettere i valori del Club alle famiglie dei tesserati, suscitando una grande attenzione e curiosità a riguardo. Interagendo con 36 famiglie dalle ore 17.00 alle ore 19.00;
Tutela dei minori e dei giovani calciatori, gli incontri hanno avuto come argomentazione principale il Bullismo, Cyberbullismo e Razzismo. L’obiettivo della Società è sensibilizzare gli atleti e le loro famiglie con una programmazione ad hoc, infatti, l’iniziativa è riuscita ad entrare dalla porta principale, raggiungendo 36 famiglie, 200 presenti, per un totale di 32 ore di attività.
POLICY 3: UGUAGLIANZA E INCLUSIONE
La S.S. Lazio reputa Equità e Inclusione valori fondamentali che guidano ogni azione e decisione. Il calcio, con la sua capacità unica di unire persone diverse, rappresenta una straordinaria opportunità per promuovere un ambiente inclusivo ed equo, dove ognuno si sente accolto e valorizzato.
Sin dal primo momento, si è creduto che il calcio dovesse essere accessibile a tutti, indipendentemente da età, genere, etnia, orientamento sessuale o capacità fisiche. Questo impegno si riflette nelle politiche e nelle pratiche quotidiane. Ogni persona, entrando nella società, deve percepire immediatamente un senso di appartenenza e rispetto.
Sono stati sviluppati programmi specifici per promuovere l’inclusione a tutti i livelli, offrendo opportunità di partecipazione a ragazzi e ragazze, garantendo parità di accesso e di trattamento, anche con squadre miste e programmi per le giovani calciatrici, nella convinzione che il talento e la passione non conoscano genere.
L’equità è un principio cardine, assicurando che ogni giocatore e ogni membro dello staff abbia le stesse opportunità di crescita e sviluppo, promuovendo un ambiente di lavoro equo, dove il merito è riconosciuto e valorizzato, e dove ogni persona può aspirare a raggiungere i propri obiettivi, senza discriminazioni o pregiudizi.
Per la Società, inclusione significa anche accessibilità. Si lavora costantemente per eliminare le barriere fisiche e sociali che potrebbero impedire la partecipazione al calcio, creando strutture accessibili e programmi dedicati per persone con disabilità, affinché ogni individuo possa vivere la gioia del gioco.
Infine, la comunicazione della Società riflette l’impegno verso l’equità e l’inclusione; i canali social, il sito web e tutte le piattaforme diffondono messaggi di rispetto, diversità e unità. Ogni messaggio è pensato per educare e sensibilizzare, contribuendo a creare una cultura sportiva basata sui valori di equità e inclusione.
La Società con l’iniziativa Progetto Crosport, in collaborazione con Fondazione Lazio e Croce Rossa, si schiera per combattere le disuguaglianze e favorire l’inclusione, mettendo a disposizione in proprio centro sportivo per ospitare l’evento. Il triangolare (Squadra Special, Croce Rossa e U17) volto a sensibilizzare i presenti e i follower dei canali social.
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POLICY 4: CALCIO PER TUTTE LE ABILITA’
La S.S. Lazio crede fermamente che lo sport debba essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive. Il calcio, infatti, è molto più di un gioco; è un'opportunità per creare legami, sviluppare abilità e, soprattutto, divertirsi.
L’obiettivo della Società è quello di creare un ambiente accogliente e inclusivo, dove ogni individuo, indipendentemente dalle sue abilità, possa sentirsi parte di una comunità unita dalla passione per il calcio. Si vuole che ogni persona abbia la possibilità di sperimentare la gioia di scendere in campo, di sentire l'adrenalina di una partita e di condividere momenti di pura felicità con i compagni di squadra con diverse iniziative per garantire che il calcio sia davvero per tutti. Le strutture sono state adattate per essere completamente accessibili, con rampe, spogliatoi adeguati e spazi progettati per accogliere persone con disabilità. Ma l'accessibilità non si ferma alle infrastrutture; riguarda anche la formazione del nostro staff. Allenatori e istruttori ricevono una preparazione specifica per lavorare con atleti di tutte le abilità, con un'attenzione particolare alla sensibilità, alla pazienza e alla creatività.
Il programma include diverse attività adattate, che vanno dall'allenamento individuale a sessioni di gruppo, progettate per rispondere alle esigenze di ogni partecipante. Si utilizzano metodologie di insegnamento innovative e materiali didattici adattati per garantire che tutti possano partecipare attivamente e trarre il massimo beneficio dall'esperienza.
Il calcio per tutte le abilità non è solo un programma, ma un impegno quotidiano verso l'inclusione e la valorizzazione di ogni individuo, in quanto tutti hanno il diritto di giocare, di divertirsi e di sentirsi parte di una squadra.
La Società con l’iniziativa Squadra Special ‘La lepre e la tartaruga’, rappresenta la S.S. Lazio nel campionato di serie FIGC, coinvolgendo 13 atleti, 5 istruttori, 20 famiglie, mettendo a disposizione kit 23-24 per gli atleti e il campo d’allenamento presso il Green Club di Roma.
La Società reputa la Squadra Special parte di essa, coinvolgendoli per il Summer Camp e per la presentazione della maglia 24-25.
POLICY 5: ECONOMIA CIRCOLARE
L’economia circolare è un modello di sviluppo che punta a ridurre al minimo i rifiuti e a riutilizzare le risorse in modo intelligente ed efficiente. Per la S.S. Lazio, abbracciare questo modello significa ripensare ogni aspetto delle nostre attività, cercando sempre nuove soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e promuovere la sostenibilità.
L’impegno verso l’economia circolare inizia dalle strutture sportive, mediante un percorso di rinnovamento che prevede l’uso di materiali sostenibili e l’adozione di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica.
La Società ha deciso di riutilizzare le collezioni delle passate stagioni, donando ad associazioni e bisognosi, minimizzando lo spreco e massimizzando l’efficienza.
Nell’ultima stagione sportiva la S.S. Lazio ha donato 50 maglie, 30 gadget, organizzando 4 aste interagendo con 700 partecipanti e raccogliere 2000/00 euro di incasso.
POLICY 6: SOSTENIBILITA’ DEGLI EVENTI
La sostenibilità degli eventi non è solo una necessità ambientale, ma anche una responsabilità sociale. Ogni volta che si organizza un evento, si ha l'opportunità di sensibilizzare migliaia di persone sull'importanza della sostenibilità e di influenzare positivamente la comunità. Per il Club, ogni partita è un'occasione per dimostrare che è possibile coniugare passione sportiva e rispetto per l'ambiente.
Uno dei primi passi intrapresi è stato quello di rivedere la gestione dei rifiuti durante gli eventi, implementando un sistema di raccolta differenziata capillare all'interno dei nostri stadi, con l'obiettivo di ridurre al minimo i rifiuti indifferenziati. I materiali riciclabili, come plastica, carta e metallo, vengono raccolti separatamente da volontari che hanno deciso di sposare la causa.
S.S. Lazio x Stoplastica, iniziativa volta a sensibilizzare i tifosi a prendersi cura della ‘’propria casa’’. La Società ha organizzato 3 incontri con l’associazione Stoplastica, un clean up delle zone limitrofe dello Stadio Olimpico, interagendo con 60 volontari, raccogliendo 147kg di rifiuti e percorrendo circa 15,8 km.
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BusInsieme, La Società organizza per l’intero campionato un’attività di Bus-sharing per la durata di tutto il campionato durante le partite casalinghe.
L’obiettivo è quello di abbattere l’emissione di Co2 dovuta dal traffico romano. Nella stagione sportiva 23-24 sono state organizzate 44 corse per le 19 partite casalinghe coinvolgendo 2446 tifosi.
POLICY 7: SOSTENIBILITA’ INFRASTRUTTURE
In un'epoca in cui la responsabilità ambientale è diventata una priorità globale, la S.S. Lazio si impegna a fare la propria parte per garantire che le strutture sportive non siano solo all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma anche rispettose dell'ambiente.
La sostenibilità delle infrastrutture è fondamentale non solo per ridurre l’impatto ambientale, ma anche per garantire un futuro più sano e prospero per le generazioni a venire. Le infrastrutture dagli stadi agli impianti di allenamento rappresentano il cuore pulsante della nostra attività sportiva e, come tali, devono essere progettate e gestite in modo da minimizzare l’impronta ecologica.
Un aspetto cruciale della nostra politica di sostenibilità delle infrastrutture è l'efficienza energetica. Si è impegnati a utilizzare fonti di energia rinnovabile per alimentare gli impianti. L'illuminazione a LED e i sistemi di riscaldamento e raffreddamento efficienti sono implementati per ottimizzare il consumo energetico.
In conclusione, la Policy 11 sulla sostenibilità delle infrastrutture rappresenta un impegno concreto e continuo per la Società. Con l’obiettivo futuro che le nostre strutture siano un esempio di come sia possibile coniugare eccellenza sportiva e responsabilità ambientale.
Ristrutturazione Centro Sportivo Formello, con l’obiettivo di abbattere i consumi e i costi dovuti dal consumo di elettricità. La Società si è impegnata a sostituire 201 fari led, abbattendo i consumi, utilizzando 96.850 watt in confronto ai 184.400 utilizzati precedentemente.
Coerentemente con quanto indicato nel Public Statement ESMA 32-193237008-1793 del 25 ottobre 2023, la Società ha considerato i possibili impatti del cambiamento climatico e, dopo aver effettuato un’analisi dei possibili rischi derivanti dal cambiamento climatico, ha concluso che tali impatti non sono significativi, anche in considerazione del business in cui opera.
Contesto Macroeconomico
La S.S. Lazio S.p.A. monitora con attenzione l’attuale scenario macroeconomico e le vicende di politica internazionale, ponendo particolare attenzione all’evoluzione delle tensioni geopolitiche, connesse in particolare al protrarsi della guerra in Ucraina e accentuate dalle tensioni in Medio Oriente ed al rischio climatico, e della normativa di riferimento. A tal riguardo, come previsto dalla raccomandazione ESMA 32-193237008-1793 “European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports” del 25 ottobre 2023, che rafforza il messaggio diffuso con le precedenti pubblicazioni 2021 e 2022, si evidenzia la necessità di assicurare il giusto livello di trasparenza nella comunicazione finanziaria, affinché possa riflettere adeguatamente l’impatto attuale e, per quanto possibile, prevedibile dell’attuale scenario macroeconomico e dei conflitti sulla situazione finanziaria, le performance e i cash flow delle aziende. Sulla base di quanto sopra esposto si riporta di seguito un aggiornamento al 30 giugno 2024 del contesto macroeconomico, con particolare riferimento agli effetti della crisi Ucraina sul business aziendale, del rischio di liquidità e del rischio legato all’innalzamento dei tassi di interesse.
Con riferimento agli impatti sul business del conflitto in corso, si evidenzia che l’ambito di operatività della Società è principalmente domestico e la stessa intrattiene limitati rapporti commerciali con i Paesi coinvolti nel conflitto; pertanto, la società non ha registrato impatti diretti significativi sul proprio business.
Con riferimento al rischio di liquidità, quest’ultimo è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni. La Società gestisce tale rischio mediante l’utilizzo costante di previsioni
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finanziarie di breve e medio periodo, al fine di pianificare i fabbisogni finanziari, ed il ricorso a forme di finanziamento autoliquidanti.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse, invece, quest’ultimo dipende sia dal riconoscimento dello stesso che dalla sua variabilità con conseguente impatti sul cash flow.
Tale rischio riguarda principalmente le seguenti fattispecie:
Debiti scaduti verso creditori diversi;
Debiti correnti verso istituti finanziari;
Per i debiti scaduti verso creditori diversi la Società provvede, ogni fine periodo, a contabilizzare gli effetti economici e patrimoniali derivanti da procedimenti giudiziari di cognizione ordinaria e d’ingiunzione.
Per i debiti correnti verso istituti finanziari la Società non ha provveduto a coprire il rischio interessi in quanto tali debiti sono principalmente formati da forme di finanziamento autoliquidanti inferiori all’anno.
Informazioni ai sensi del IFRS 7
Si rimanda a quanto indicato nelle note esplicative.
Sedi secondarie
La società non dispone di sedi secondarie.
Fatti di rilievo verificatisi nel periodo 01/07/23-30/06/24
Campagna trasferimenti
Successivamente al 30 giugno 2023 per la rosa della prima squadra:
sono stati acquistati a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori per un costo complessivo di Euro 30,07 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 6,93 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati acquistati a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori per un costo complessivo di Euro 1,05 milioni, Iva esclusa, con obblighi di riscatto e premi per un complessivo di Euro 38,00 milioni, per tre dei quattro, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di un giocatore a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 40,00 milioni, Iva esclusa, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,73 milioni, e premi di Euro 1,13 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di un giocatore a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 8,58 milioni, Iva esclusa, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 1,32 milioni, a seguito della realizzazione della condizione obbligatoria prevista nel contratto di cessione temporanea;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,8 milioni ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,91 milioni.
Passaggio al professionismo per le calciatrici di Lazio Women con il raggiungimento della Serie A.
Campagna trasferimenti invernale
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Successivamente al 31 dicembre 2023 per la rosa della prima squadra
sono stati ceduti a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di due giocatori a titolo gratuito per un risparmio di retribuzioni pari a Euro 1,35 milioni;
Destinazione dell’utile dell’esercizio 22/23
In data 6 ottobre 2023 l’Assemblea della S.S. Lazio Women a R.L. ha deliberato di riportare a nuovo la perdita di Euro 1.300.513,00
In data 28 ottobre 2023 l’Assemblea della S.S. Lazio S.p.A. ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita di Euro 30.890.932.
In data 28 ottobre 2023 l’Assemblea della S.S. Lazio M.&C. S.p.A. ha deliberato di destinare a nuovo l’utile di Euro 10.212.422.
Licenza UEFA
In data 10 maggio 2024 la S.S. Lazio S.p.A. ha ottenuto la licenza UEFA per la stagione sportiva 2023/2024.
Ammissione al campionato
In data 10 giugno 2024 la CO.VI.SO.C. ha comunicato il rispetto dei criteri per il rilascio della licenza per l’ammissione della società ai Campionati Professionistici di serie A.
Ammissione al campionato S.S. Lazio Women
Durante la s.s. 23/24 la S.S. Lazio Women, società controllata direttamente dalla S.S. Lazio S.p.A. si è qualificata ai Campionati Professionistici di Serie A. La Società quindi è passata dall’essere una Società dilettantistica ad essere una Società professionistica.
Fatti di rilievo verificatisi dopo il 30 giugno 2024
Campagna trasferimenti
Successivamente al 30 giugno 2024 per la rosa della prima squadra:
sono stati acquistati a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive di due giocatori per un costo complessivo di Euro 16,65 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 8,00 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati acquistati a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori per un costo complessivo di Euro 4,80 milioni, Iva esclusa, con obblighi di riscatto e premi per un complessivo di Euro 23,23 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 12,50 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 1,00 milioni con un risparmio di retribuzioni di Euro 10,53 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,65 milioni e obblighi di riscatto per Euro 11,20 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi sia di club che individuali, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 3,84 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,20 milioni e diritti di opzione per Euro 11,40 milioni ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,50 milioni;
L’impegno verso società italiane è garantito secondo le modalità stabilite dalla F.I.G.C..
L’impegno verso società estere è garantito secondo le modalità contrattuali.
Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale
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La partecipazione alle competizioni europee e i proventi rivenienti dalla cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, con conseguente surplus finanziario, nella prima sessione della stagione in corso, congiuntamente ad una più incisivo rinnovamento della rosa della prima squadra con l’obiettivo dell’abbassamento dell’età media e valorizzazione dei nuovi tesserati, lasciano ragionevolmente attendere il conseguimento, nel breve-medio termine, dell’equilibrio economico-finanziario.
Ulteriori azioni perseguibili si incentrano sulla valorizzazione di assets aziendali e dei plusvalori latenti sulla base della differenza tra le correnti quotazioni di mercato della rosa della prima squadra ed i valori d’iscrizione in bilancio dei relativi diritti alle prestazioni sportive.
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI REDATTA AI SENSI DELL’ART. 123-bis del TUF
Esercizio chiuso al 30 giugno 2024
Approvata nella riunione del Consiglio di Gestione del 20 settembre 2024
1. PROFILO DELL’EMITTENTE
La S.S. LAZIO S.p.A. ha adottato il “sistema dualistico” (con delibera dell’Assemblea Straordinaria del 13 ottobre 2004): in pari data è stato istituito un “Consiglio di Gestione” e un “Consiglio di Sorveglianza”, le cui competenze e funzioni sono rispettivamente fissate dalla legge e dalle vigenti norme statutarie.
La S.S. LAZIO S.p.A. rientra nella definizione di PMI ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF e dell’art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob e come da pubblicazione sul sito Consob reperibile al link https://www.consob.it/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi. Di seguito i dati
aggiornati al 30.06.2023 relativi alla capitalizzazione (Euro 70.787.162,00) e fatturato (Euro 132.697.249,91).
2) INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI (ex art. 123-bis, comma 1,TUF) alla data
del 20 settembre 2024
a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)
Il capitale sociale della S.S. Lazio S.p.A. sottoscritto e versato ammonta ad Euro 40.643.346,60 suddiviso in n. 67.738.911 azioni ordinarie del valore nominale di euro 0,60 cadauna; non esistono titoli non negoziati su mercati regolamentati; non esistono altre categorie di azioni oltre a quelle ordinarie.
b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)
Non sono previste restrizioni al libero trasferimento di titoli.
c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)
Non risultano altre partecipazioni rilevanti nel capitale oltre quelle oggetto delle comunicazioni ricevute ai sensi dell’Art. 120 del TUF e, pertanto, l’unico azionista titolare di una partecipazione superiore al 2% del capitale sociale è LAZIO EVENTS S.r.l., titolare di n. 45.408.929 azioni ordinarie corrispondenti al 67,035% del capitale sociale.
d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo.
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e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)
Non esistono meccanismi di esercizio dei diritti di voto diversi da quelli statutariamente previsti, esistono meccanismi riservati a speciali categorie di azionisti quali i dipendenti;
f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)
Non esistono restrizioni o limitazioni quantitative al diritto di voto, sussistono forme di diversificazione fra diritti di voto e diritti finanziari.
g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)
Non risultano comunicati alla Società eventuali accordi ai sensi dell'articolo 122 del TUF.
h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF)e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter 104-bis comma1)
Non esistono accordi significativi dei quali la società o sue controllate siano parti e che acquistano efficacia, sono modificati o si estinguono in caso di cambiamento di controllo della società.
i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)
Non esistono deleghe rilasciate per gli aumenti di capitale ai sensi dell'articolo 2443 del codice civile, né autorizzazioni all'acquisto di azioni proprie.
l) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.)
La S.S. Lazio S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento di LAZIO EVENTS S.r.l..
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Si precisa che:
- le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera i) (“gli accordi tra le società e gli amministratori …. che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un’offerta pubblica di acquisto”) sono contenute anche nella relazione sulla remunerazione che sarà pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter del TUF. In ogni caso, non esistono accordi tra la società e i componenti del consiglio di gestione e/o di sorveglianza, che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o cessazione dell’incarico a seguito di un'offerta pubblica di acquisto;
- in merito alle informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma primo, lettera l) (“le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori …..nonchè alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva”) si fa presente che la nomina e la sostituzione degli amministratori e dei componenti del Consiglio di Sorveglianza, nonché le modifiche dello statuto sono regolate in conformità alle norme legislative e regolamentari in vigore.
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3. COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a) TUF)
La Società ha adottato il Codice di Corporate Governance (il cui testo è pubblicato nella sezione Investor Relator del sito www.sslazio.it e redatto -per quanto compatibile con il modello di governance
adottato con le proprie specifiche caratteristiche dimensionali- in ottemperanza alle raccomandazioni e linee guida contenute nel Codice di Corporate Governance emanato dal Comitato per la Corporate Governance da ultimo nel gennaio 2020.
Il Codice di autodisciplina, nella sua vigente formulazione, stabilisce:
- i poteri e le competenze del Consiglio di Gestione e del suo Presidente;
- le modalità ed i termini con i quali i componenti muniti di deleghe riferiscono al Consiglio;
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- il ruolo del Consiglio di Sorveglianza e del suo Presidente;
- i poteri e le competenze del Presidente del Consiglio di Gestione;
- il ruolo del Consiglio di Sorveglianza in relazione al sistema di controllo interno;
La Società ha adottato il Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing pubblicato nella sezione Investor Relator del sito www.sslazio.it.
Il Codice disciplina, con efficacia cogente, gli obblighi informativi che i “Soggetti Rilevanti” e le “Persone Strettamente Legate” ai Soggetti Rilevanti sono tenuti a rispettare in relazione alle “Operazioni Rilevanti” aventi a oggetto “Strumenti Finanziari”, nonché gli obblighi cui i Soggetti Rilevanti e la società sono tenuti nei confronti di Consob e del mercato relativamente alle suddette Operazioni Rilevanti.
Il Codice è stato redatto in ottemperanza a quanto previsto:
(i)dall’Articolo 19 del Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’Unione Europea del 16 aprile 2014, n. 596/2014 (di seguito, il “Regolamento MAR),
(ii)dal Regolamento delegato della Commissione Europea del 17 dicembre 2015, n. 2016/522 (di seguito, il “Regolamento Delegato 522”),
(iii)dal Regolamento delegato della Commissione Europea del 10 marzo 2016, n. 2016/523 (il “Regolamento Delegato 523”);
(iv)dall’art. 114, comma 7, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (il “TUF”);
(v)dagli articoli 152-sexies e seguenti del Regolamento adottato con delibera della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (la “Consob”) n. 11971 del 14 maggio 1999 in materia di emittenti, come successivamente modificato (il “Regolamento Emittenti”);
(vi)dall’ulteriore normativa in vigore.
Il Codice, in ottemperanza alla normativa applicabile, individua quali “Soggetti Rilevanti” della S.S. LAZIO S.p.A.:
i)i componenti in carica del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza della S.S. LAZIO S.p.A.;
ii)il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della S.S. LAZIO S.p.A.;
iii)i componenti degli organi di amministrazione e di controllo, i soggetti che svolgono funzioni di direzione e i dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future in una società controllata, direttamente o indirettamente, dalla S.S. LAZIO S.p.A., se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell’attivo patrimoniale dell’emittente quotato, come risultante dall’ultimo bilancio approvato;
iv)le persone fisiche e/o giuridiche che, in ragione dell’esercizio di un’occupazione, di una professione o di una funzione, vengano a conoscenza di Informazioni privilegiate rilevanti ai fini dell’applicazione del presente Codice e della iscrizione nel Registro delle Persone aventi accesso alle Informazioni Privilegiate istituito ai sensi dell’art. 115-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni,
e come persone strettamente legate ai soggetti rilevanti”, quelli individuati dalla normativa in vigore.
Non sono soggette agli obblighi di comunicazione di cui al presente Codice le operazioni il cui importo complessivo non raggiunga l’importo di Euro 5.000,00 (cinquemila) nell’arco di un anno civile o il diverso importo che fosse deliberato dalla competente autorità
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4. ORGANI SOCIALI e FUNZIONI
4.1) Modalità di nomina e composizione del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza
La nomina e la sostituzione dei componenti del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza sono regolate dalle vigenti disposizioni normative, regolamentari e statutarie.
4.2) Composizione degli organi di amministrazione e controllo
CONSIGLIO DI GESTIONE
(rif. Delibera CdS 28/10/2022)
Presidente – Dott. Claudio Lotito
Consigliere con deleghe – Dott. Marco Moschini
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
(rif. Delibera Assemblea Ordinaria 28/10/2022
Presidente – Prof. Dott. Alberto Incollingo
Vice Presidente – Prof. Avv. Fabio Bassan
Consigliere – Prof. Dott. Vincenzo Sanguigni
Consigliere – Avv. Monica Squintu
Consigliere – Avv. Silvia Venturini
Le informazioni indicate negli articoli 144-octies e 144-novies, commi 1 e 1-bis, riferite ai candidati eletti sono riportate nella documentazione depositata in occasione della nomina dei medesimi da parte dell’Assemblea del 28/10/2022 sino all’approvazione del bilancio al 30/06/2025 e pubblicata nella sezione Investor Relator del sito www.sslazio.it.
4.3) Politiche di diversità – requisiti organi sociali
Con il decreto legislativo 30 dicembre 2016 n. 254, è stata attuata nel nostro ordinamento la direttiva 2014/95/UE in materia di informazioni non finanziarie e di informazioni sulla diversità.
Con particolare riferimento alle politiche di diversità, l’art. 10 del D.Lgs. n. 254 del 2016 ha modificato l’art. 123-bis T.u.f. “Relazione sul governo societario e gli assetti societari” inserendo la lettera d-bis). In applicazione della nuova disciplina si richiede alle società emittenti valori mobiliari di fornire una descrizione delle politiche in materia di diversità, applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo, relativamente ad aspetti quali l’età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale.
Alla data di redazione della presente Relazione la Società, con riferimento all’organo di gestione e all’organo di controllo in carica, evidenzia in ogni caso che gli organi sociali (Consiglio di Gestione e Consiglio di Sorveglianza) sono stati nominati in data 28/10/2022 nel rispetto delle normative a tale data in vigore, e che i loro componenti rappresentano un mix di professionalità e competenze manageriali conformi ai requisiti previsti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti nonché alle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance; inoltre gli stessi sono adeguati alle dimensioni e alle caratteristiche del settore e delle strategie dell’Emittente. Con specifico riferimento ai requisiti di indipendenza in capo all’organo di controllo, tutti i componenti hanno dichiarato, all’atto della loro nomina, di essere indipendenti ed in possesso dei requisiti prescritti dallo Statuto Sociale e dalla normativa vigente, nonché l’inesistenza di cause di ineleggibilità, di incompatibilità e/o di decadenza previsti dalla legge e dallo Statuto con espresso impegno di comunicare tempestivamente alla Società l’eventuale venir meno di tali requisiti.
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Aderendo alle prescrizioni contenute nel vigente Codice di Corporate Governance adottato dalla Società, il Consiglio di Gestione effettua, almeno una volta l’anno:
- una valutazione sul funzionamento del consiglio stesso nonché sulla dimensione e composizione, tenendo anche conto delle caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriali e di genere dei suoi componenti, nonché della loro anzianità di carica;
- tenuto conto degli esiti della gestione, esprime al Consiglio di Sorveglianza, prima della nomina del nuovo consiglio, orientamenti sulle figure manageriali e professionali la cui presenza in consiglio sia ritenuta opportuna.
4.4) Poteri attribuiti dal Consiglio di gestione (rif. Delibera del 28/10/2022)
Conformemente a quanto disposto dagli articoli 18, 19 e 22 dello Statuto Sociale, con deliberazione del Consiglio di Gestione intervenuta in data 28 ottobre 2022, alla data del presente documento risultano attribuiti agli organi sociali i seguenti poteri:
A) Al Presidente del Consiglio di Gestione, dott. Claudio Lotito: tutti i poteri del Consiglio come da Statuto, ad eccezione di quelli non delegabili per legge o per lo stesso Statuto, come appresso specificati in via esemplificativa e non esaustiva:
1)promuovere e sostenere -ovvero resistere a- azioni, domande (anche riconvenzionali) e istanze giudiziarie in materia civile (ivi incluse a titolo esemplificativo in materia lavoristica, fallimentare nonchè di natura esecutiva e conservativa), penali ed amministrative (ivi incluse a titolo esemplificativo quelle di natura tributaria e davanti all’amministrazione finanziaria), per ogni ordine e grado di giurisdizione e anche per giudizi di revocazione, di cassazione e di costituzionalità, sia come attore sia come convenuto, e comunque rappresentare la Società dinanzi a qualsiasi Autorità Giudiziaria (ivi inclusi gli Organi della giustizia sportiva), in qualsiasi stato e grado, in tutti i giudizi e/o procedimenti sia attivi e/o passivi, ed innanzi a Collegi di arbitri e/o arbitratori, nazionali e internazionali, di qualsiasi natura, con qualsiasi potere, ivi incluso a titolo esemplificativo di conciliare e transigere e/o compromettere le singole controversie, rinunciare e/o accettare rinunce sia all’azione che agli atti del giudizio, di rispondere all’interrogatorio libero o formale su fatti di causa, di deferire e/o riferire giuramenti; con facoltà di farsi sostituire da procuratori per l’esercizio dei poteri conferitigli;
2)nominare e revocare avvocati, procuratori alle liti, consulenti tecnici in qualsiasi giudizio e/o procedimento, anche esecutivo, in ogni stato e grado, dinanzi all’Autorità Giudiziaria sia ordinaria che speciale, nazionale e regionale, comunque a qualsiasi Autorità Giudiziaria ed a quella arbitrale nazionale ed internazionale di qualsiasi natura (ivi inclusi gli arbitraggi); nominare avvocati e procuratori per la costituzione di parte civile in processi penali; nominare arbitri in Collegi nazionali ed internazionali di qualsiasi natura; nominare periti o arbitratori; eleggere domicilio;
3)rappresentare la Società nei rapporti con il C.O.N.I., la F.I.G.C., la L.N.P., la U.E.F.A., la F.I.F.A. e altre organizzazioni e autorità sportive nazionali ed estere e compiere presso tali organi ogni atto ed operazione, ivi inclusi quelli necessari ad ottenere concessioni, licenze ed altri atti autorizzativi in genere, stipulare e sottoscrivere disciplinari, convenzioni, atti di sottomissione o qualsiasi altro atto preparatorio di detti provvedimenti o relativo ad altri rapporti tra la Società ed i soggetti sopra elencati e provvedere a tutti gli adempimenti relativi;
4)rappresentare la Società in tutte le sue relazioni con gli uffici fiscali, finanziari e amministrativi dello Stato Italiano e di Stati esteri, con le Regioni, le Province ed i Comuni, con la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (CONSOB), con la Borsa Italiana S.p.A., ivi inclusa la facoltà di dichiarare redditi, presentare dichiarazioni
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ed istanze, fare reclami e ricorsi contro qualsiasi provvedimento degli uffici ed Autorità di cui sopra e firmare i relativi documenti;
5)rappresentare la Società per gli affari relativi all’amministrazione del personale avanti il Ministero delle Attività Produttive, il Ministero del Welfare, gli Ispettorati e gli Uffici (e/o le Direzioni Provinciali) del Lavoro ed ogni altro ufficio pubblico, gli Istituti previdenziali, gli organi e le organizzazioni di categoria e sindacali, nonché le Commissioni di Conciliazione, trattare e comporre innanzi ai predetti organi le vertenze in via transattiva;
6)rappresentare la Società, dando corso ad ogni adempimento ed eseguendo ogni operazione compresa la costituzione e lo svincolo di depositi cauzionali, presso il Debito Pubblico, la Cassa Depositi e Prestiti, le Tesorerie, le Intendenze di Finanza e qualsiasi altro ufficio, Ente ed Amministrazione pubblica o privata, comprese quelle comunali, provinciali, regionali, statali, gli uffici delle Imposte e del Registro, gli Uffici Ferroviari, Doganali, gli uffici UTIF, l’amministrazione postale;
7)compiere ogni operazione finanziaria, compreso factoring e leasing, presso banche, intermediari finanziari e enti finanziari in genere, con facoltà di aprire e gestire conti, costituire depositi, firmare assegni, disposizioni e quietanze, aprire cassette di sicurezza ritirandone il contenuto; trattare e definire le operazioni di mutuo, di apertura di credito e di affidamento in genere, nonché effettuare ogni altra operazione finanziaria che abbia l'effetto di creare un debito di natura finanziaria a carico della Società, determinando i tassi di interesse ed ogni altra pattuizione accessoria, nei limiti dei fidi concessi alla Società;
8)consentire iscrizioni, riduzioni e cancellazioni ipotecarie, procedere a trascrizioni e/o annotazioni di qualsiasi natura;
9)stipulare, modificare e risolvere fideiussioni con banche ed altri enti finanziatori a garanzia di obbligazioni assunte o da assumere verso terzi da parte della Società e/o da parte di Società controllate direttamente o indirettamente, e comunque rilasciare garanzie sui beni sociali entro lo stesso limite;
10)esigere, riscuotere, girare per l’incasso e per lo sconto, protestare: effetti cambiari, vaglia bancari, postali e telegrafici, assegni (circolari e bancari), chèques, buoni, mandati, e qualunque altro titolo negoziabile;
11)disporre il trasferimento di fondi su conti correnti della Società da Banca a Banca;
12)acquistare, permutare, vendere beni mobili in genere, espletando tutte le relative formalità;
13)assumere dirigenti, quadri, impiegati, intermedi ed operai e stipulare i relativi contratti individuali di lavoro; coordinare e dirigere i rapporti con il personale, modificare e risolvere anche in via transattiva i relativi contratti individuali di lavoro; intimare licenziamenti individuali per giusta causa e/o giustificato motivo oggettivo o soggettivo anche nei confronti dei Dirigenti. Quanto ai Dirigenti di massimo livello questi potranno essere assunti e licenziati (ovvero si potrà procedere alla risoluzione del rapporto) solo previa delibera del Comitato Esecutivo;
14)stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, i contratti aventi ad oggetto prestazioni di natura professionistico/sportiva in genere, quali a titolo esemplificativo l'acquisto e la cessione di diritti di proprietà sportiva, l'acquisto e la cessione di contratti di cui all'art. 5 della Legge 23 marzo 1981 n. 91 e successive modifiche introdotte dal D.L. 485/96 convertito con Legge 586/96, la determinazione dell'indennità di preparazione e promozione dovute alla Società e che
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quest'ultima debba riconoscere ai sensi dell'art. 6 della Legge 23 marzo 1981 n. 91 e successive modifiche introdotte dal D.L. 485/96 convertito con Legge 586/96;
15)stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti economici, anche pluriennali, con calciatori professionisti, allenatori per la prima squadra, per il settore giovanile ed altri tesserati;
16)procedere alla sottoscrizione (anche in sede di costituzione) di partecipazioni societarie, acquistare e vendere azioni, quote ed obbligazioni, anche convertibili, emesse da altre Società e compiere ogni operazione relativa a dette partecipazioni;
17)rappresentare la Società in assemblee di altre società, persone giuridiche, associazioni, fondazioni o comunque organismi partecipati dalla Società;
18)stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti di prestazione di opera intellettuale, consulenza professionale, contratti di lavoro (anche autonomo o subordinato) e di appalto in genere;
19)stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, i contratti inerenti la normale gestione della Società, di seguito indicati a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo:
compravendita e fornitura di qualsiasi prodotto relativo all'attività della Società; compravendita, permuta e leasing di beni mobili in genere, compresi automezzi ed altri mezzi di trasporto;
noleggio, spedizione, trasporto, deposito e comodato;
locazioni attive e passive;
comodato;
somministrazione;
20)stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti di sponsorizzazione, promo-pubblicitari, licensing, franchising, ricerche di mercato, acquisizione e vendita di diritti televisivi, ed in genere contratti relativi all’attività pubblicitaria e promozionale della Società e alle ricerche di mercato;
21)definire, anche transigendo, la liquidazione di danni e sinistri, anche sportivi, designando a tal fine periti, medici, e legali, questi ultimi anche per attività stragiudiziali;
22)sottoscrivere certificati attestanti compensi corrisposti ai lavoratori dipendenti e le ritenute operate in genere dalla Società ai sensi di legge;
23)eseguire le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo e sottoporre a detti organi tutte le proposte che riterrà utili nell’interesse della Società.
24)nell’ambito dei poteri allo stesso conferiti potrà rilasciare procure e mandati in genere, anche di intermediazione in materia di prestazioni di natura professionistico-sportiva, per singoli atti e categorie di atti ai dipendenti della Società e/o a terzi.
B)Al Consigliere di Gestione, dott. Marco Moschini, sino a revoca, ed in caso di assenza, impedimento o qualunque altra impossibilità fisica o giuridica del Presidente, i seguenti poteri, attribuendo al medesimo, sino a revoca, la delega per i rapporti con le organizzazioni ed autorità sportive nazionali ed estere anche in forma disgiunta con il Presidente e, segnatamente, i seguenti poteri
1)rappresentare la società nei rapporti con il CONI, la FIGC, la LNP, la UEFA, la FIFA e altre organizzazioni e autorità sportive nazionali ed estere e compiere presso tali organi ogni atto ed
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operazione, ivi inclusi quelli necessari ad ottenere concessioni, licenze ed altri atti autorizzativi in genere, stipulare e sottoscrivere disciplinari, convenzioni, atti di sottomissione o qualsiasi altro atto preparatorio di detti provvedimenti o relativo ad altri rapporti tra la società ed i soggetti sopra elencati e provvedere a tutti gli adempimenti necessari;
2)stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, i contratti aventi ad oggetto prestazioni di natura professionistico/sportiva in genere, quali, a titolo esemplificativo, l’acquisto e la cessione di diritti alle prestazioni sportive, l’acquisto e la cessione dei contratti di cui all’art. 5 L.91/81 e successive modifiche, la determinazione delle indennità di preparazione e promozione dovuta alla società o da questa dovuta a terzi;
3)stipulare, modificare e risolvere, determinandone tutte le clausole opportune, nessuna esclusa, contratti economici, anche pluriennali, con calciatori professionisti, allenatori per la prima squadra, per il settore giovanile ed altri tesserati;
4)eseguire le deliberazioni del Consiglio di gestione nelle materie di cui alla presente delega e sottoporre a detto organo tutte le proposte che riterrà utili nell’interesse della società;
5)nell’ambito dei poteri allo stesso conferiti, potrà rilasciare procure e mandati in genere, anche di intermediazione in materia di prestazioni di natura professionistica/sportiva, per singoli atti e categorie di atti ai dipendenti della società e/o a terzi.
C)Restano riservati al Consiglio di Gestione, oltre a tutti i poteri non delegabili per legge e per statuto i seguenti poteri:
-determinazione dei bilanci preventivi, anche infrannuali di periodo, annuali e pluriennali;
-predisposizione del piano industriale della Società;
-predisposizione dell’organigramma societario.
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Il Consiglio di Gestione, previo parere del Consiglio di Sorveglianza, conformemente a quanto previsto dal vigente articolo 23 bis dello statuto sociale, ha confermato, in data 28 ottobre 2022, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
***********************
5. TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE
5.1) La Società ha adottato idonee procedure di informativa finanziaria, anche consolidata.
La Società ha adottato idonee procedure volte alla gestione interna ed alla comunicazione all’esterno dei propri documenti ed informazioni con particolare riferimento alle informazioni privilegiate.
5.2) Il Consiglio di Gestione della S.S. Lazio S.p.A. ha istituito il registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate e ha adottato idonee procedure per la tenuta e l’aggiornamento del Registro, in ottemperanza alle previsioni di legge e di regolamento, comunitarie e nazionali vigenti, che regolano l’accesso alle informazioni privilegiate.
Il registro è tenuto con modalità che ne assicurino un’agevole consultazione ed estrazione di dati.
Esso contiene le seguenti informazioni:
a) l’identità di ogni persona che, in ragione dell’attività lavorativa o professionale ovvero in ragione delle funzioni svolte per conto del soggetto obbligato alla tenuta del registro, ha accesso, su base regolare o occasionale, a informazioni privilegiate; qualora la persona sia una persona giuridica, un ente o una associazione di professionisti, dovrà essere indicata anche l’identità di almeno un soggetto di riferimento in grado di individuare le persone che hanno avuto accesso a informazioni privilegiate;
b) la ragione per cui la persona è iscritta nel registro;
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c) la data in cui la persona è stata iscritta nel registro;
d) la data di ogni aggiornamento delle informazioni riferite alla persona.
I soggetti obbligati alla tenuta del registro mantengono evidenza dei criteri adottati e delle modalità di gestione e di ricerca dei dati in esso contenuti.
Il registro viene aggiornato senza indugio quando:
a) cambia la ragione per cui la persona è iscritta nel registro;
b) una nuova persona deve essere iscritta nel registro;
c) occorre annotare che una persona iscritta nel registro non ha più accesso a informazioni privilegiate ed a partire da quando.
I dati relativi alle persone iscritte nel registro sono mantenuti per almeno cinque anni successivi al venir meno delle circostanze che hanno determinato l’iscrizione o l’aggiornamento.
La società informa tempestivamente le persone iscritte nel registro:
a) della loro iscrizione nel registro e degli aggiornamenti che li riguardano;
b) degli obblighi che derivano dall’avere accesso a informazioni privilegiate e delle sanzioni stabilite per gli illeciti previsti nel Titolo I-bis della Parte V del TUF o nel caso di diffusione non autorizzata delle informazioni privilegiate;
Il Consiglio di Gestione della S.S. Lazio S.p.A. ha adottato, nel rispetto della normativa pro-tempore applicabile, la procedura per la tenuta e l’aggiornamento del Registro in ottemperanza alle previsioni di legge e di regolamento, comunitarie e nazionali vigenti, che regolano l’accesso alle informazioni privilegiate. La procedura, da intendersi qui richiamata e trascritta, è pubblicata sul sito www.sslazio.it
– sezione Investor Relator.
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6. COMITATI
Il Consiglio di Sorveglianza, con delibera da ultimo in data 28 ottobre 2022, aderendo alle raccomandazioni del Comitato Corporate Governance, si è attribuito, nella sua collegialità, le funzioni e i compiti propri del “Comitato per il Controllo Interno”, del “Comitato per la remunerazione degli Amministratori” e, a seguito dell’’adozione del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, anche del “Comitato Controllo Rischi”.
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7. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO e GESTIONE DEI RISCHI
7.1) SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO
Il Consiglio di Gestione ha individuato quale “Preposto al sistema di controllo interno” per la funzione di Internal Audit la società BDO ITALIA S.p.A.
All’Unità Organizzativa di Internal Audit come sopra individuata sono attribuite le funzioni di monitoraggio e verifica del corretto funzionamento del sistema di controllo interno.
Tale attività viene eseguita attraverso la realizzazione, nell’ambito del proprio programma annuale, di interventi di internal auditing, finalizzati a verificare l’adeguatezza e l’operatività del Sistema di Controllo Interno, il rispetto della legge, delle procedure e disposizioni interne.
Il Preposto, nello svolgimento dell’incarico, ha completa autonomia, non ha vincoli di subordinazione gerarchica, e riferisce periodicamente al Presidente del Consiglio di Gestione ed al Consiglio di Sorveglianza sulla propria attività.
7.2) PROCEDURA OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
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La S.S. Lazio S.p.A. applica la Procedura Operazioni con Parti Correlate adottata dapprima on delibera del Consiglio di Gestione del 30 novembre 2010 in ottemperanza alle prescrizioni di cui all’articolo 2391-bis del codice civile e del “Regolamento operazioni con parti correlate” di cui alla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come modificato dalla delibera Consob n. 17389 del 23 giugno 2010 (in seguito “Regolamento”), tenendo conto delle indicazioni e dei chiarimenti forniti dalla Consob con comunicazione n. DEM/10078683 del 24 settembre 2010.
In data 30 giugno 2021 il Consiglio di Gestione della S.S. Lazio S.p.A. ha approvato, previo parere favorevole del Comitato Operazioni Parti Correlate, la nuova “Procedura Operazioni con Parti Correlate” al fine di recepire le nuove disposizioni in materia di parti correlate dettate dal Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010, come da ultimo modificato con delibera Consob n.21624 del 10 dicembre 2020. La nuova Procedura, entrata in vigore dal 1 luglio 2021, è pubblicata sul sito internet della società www.sslazio.it – sezione Investor Relator.
7.3) Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza
La Società, aderendo ai dettami del D.Lgs. n. 83/2022, ha adottato il Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza con delibera del Consiglio di Gestione del 18/12/2023.
La S.S. Lazio S.p.A. ha adottato la propria Policy di Governance degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili relativa al Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza ex D.LGS. 14/2019 al fine di garantire una chiara e trasparente rendicontazione degli affari societari, nonché la correttezza e l'equità nella gestione delle attività aziendali, a tutela degli interessi dei soci, dei creditori e degli altri stakeholder dell'azienda.
Gli organi sociali, anche su segnalazione delle figure di controllo preposte, valuteranno periodicamente la necessità di modificare e integrare la Policy, tenendo conto delle future pratiche di attuazione, nonché di eventuali cambiamenti nelle normative applicabili.
La Policy definisce i principi, gli obiettivi e le modalità di governo degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili per:
identificare la tipologia di dati e informazioni oggetto di monitoraggio nell’ambito degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili;
definire i ruoli e le responsabilità dei soggetti coinvolti nell’istituzione, monitoraggio e valutazione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, tenendo altresì in considerazione la necessità di garantire un adeguato livello di segregazione tra le funzioni deputate alla gestione degli ambiti oggetto di tale analisi;
definire il processo di monitoraggio dei Key Performance Indicator, dei segnali di allarme rilevanti nell’ambito del CCII, degli ulteriori requisiti oggetto di monitoraggio e dei meccanismi di escalation in presenza di indicatori prossimi o superiori ai limiti di tolleranza definiti;
garantire un efficace flusso informativo periodico verso il Direttore Amministrativo, il Consiglio di Sorveglianza, il Comitato per il Controllo Interno ed il Consiglio di Gestione al fine di garantire l’informativa inerente i Key Performance Indicator, i segnali di allarme rilevanti nell’ambito del CCII, gli ulteriori requisiti oggetto di monitoraggio.
Le funzioni che sono coinvolte nel processo descritto sono:
Direzione Amministrativa e Controllo di Gestione;
Direzione Legale e Contenziosi;
Segreteria Generale / Sportiva;
Direzione Risorse Umane
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Al fine di garantire l’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili del Gruppo SS Lazio, le Società Controllate devono attenersi alla Policy di indirizzo nell’istituzione e manutenzione dei propri assetti.
Il Consiglio di Gestione, o l’organo equivalente di ciascuna Società Controllata, nel rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza che caratterizza il proprio operato, adotta quindi le modalità più opportune di istituzione e manutenzione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili nel rispetto della normativa applicabile in materia.
Nell’ambito della Policy, le Società Controllate sono tenute altresì a garantire l'informativa alla Controllante in presenza di Key Performance Indicator e/o di segnali di allarme prossimi o superiori alle soglie di tolleranza nonché in relazione agli ulteriori requisiti oggetto di monitoraggio.
Le competenze del “Comitato Controllo Rischi” al Consiglio di Sorveglianza.
Con l’adozione del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza si è pertanto implementata: (i) l’introduzione di obblighi di salvaguardia volti a rilevare le crisi aziendali e a promuovere l’adozione di strumenti a sostegno dei processi di ristrutturazione in una fase iniziale; (ii) un approccio maggiormente favorevole a procedure che consentono la prosecuzione delle attività nel presupposto della continuità aziendale, rispetto a quelle che conducono alla liquidazione dell’impresa; e (iii) disposizioni specifiche in materia di insolvenza/ristrutturazione di gruppi di imprese. Ne consegue l’adozione di un’efficace organizzazione strutturale interna necessaria a rilevare per tempo l’eventuale situazione di crisi, rafforzando i sistemi di controllo interno per identificare e prevenire un eventuale situazione di difficoltà economico-finanziaria:
-l’impresa viene dotata di adeguati assetti organizzativi necessari a rilevare in modo precoce lo stato di crisi (che il CCII definisce come “lo stato del debitore che rende probabile l’insolvenza e che si manifesta con l’inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte alle obbligazioni nei successivi dodici mesi”);
-sono rafforzati i sistemi di controllo interno predisposti a identificare le difficoltà economico-finanziarie come debiti per retribuzioni non versate, debiti verso fornitori, esposizioni verso banche e/o altri intermediari finanziari;
-i creditori pubblici (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL) e le banche hanno obblighi di segnalazione in presenza di “segnali di allarme”;
-il termine “fallimento” viene sostituito con “liquidazione giudiziale”, mantenendo però i tratti della procedura fallimentare;
-si estendono gli “strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza”, aggiungendo anche la convenzione moratoria, il piano di ristrutturazione soggetto ad omologazione, i piani di risanamento, gli accordi di ristrutturazione dei debiti e i concordati preventivi;
-l’applicazione non viene estesa anche al “gruppo”, inteso come insieme di società che fanno capo alla Società.
Con il Codice della Crisi, la Società adotta un approccio di tipo preventivo rafforzando nella struttura organizzativa figure idonee a mappare i rischi (controllo di gestione, risk management, internal audit).
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8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Per le informazioni della presente Sezione si rinvia alla Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell’art. 123-ter del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 predisposta dagli organi sociali e sottoposta all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
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9. DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI
SOCIETARI SOCIETA’ DI REVISIONE MODELLO ORGANIZZATIVO ex D.Lgs.
231/2001
9.1) Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il Consiglio di Gestione, previo parere del Consiglio di Sorveglianza, conformemente a quanto previsto dal vigente articolo 23 bis dello statuto sociale, ha confermato, in data 28 ottobre 2022, il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari in persona del Dott. Marco Cavaliere, Direttore Amministrativo della Società, in possesso dei requisiti di professionalità indicati nel richiamato art. 23-bis dello Statuto Sociale.
Con la medesima delibera del 28 ottobre 2022, il Consiglio di Gestione ha conferito al Dott. Cavaliere i seguenti poteri e mezzi:
Dotazione di personale, in numero sufficiente (sia internamente che ove necessario in outsourcing) e con le idonee qualifiche professionali, a coadiuvare opportunamente il suo operato;
Dotazione di strumenti di controllo di gestione anche informatici, sia hardware che software, per la società e tutte le sue controllate, e disponibilità di mezzi finanziari in relazione ai necessari investimenti, mediante l’utilizzo di un budget di cui dare rendicontazione;
Legittimazione ad acquisire informazioni e notizie rilevanti per l’assolvimento dei propri compiti, con la possibilità di verificarle e controllarle, sia all’interno della società sia nelle lines gerarchiche inferiori da esso non direttamente dipendenti;
Suggerimenti per la formulazione delle procedure aziendali che hanno impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato, sui documenti soggetti ad attestazione;
Suggerimenti per il disegno dei sistemi informativi che hanno impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria;
Possibilità di dialogare direttamente con gli organi amministrativi e di controllo, sia della società che delle controllate il cui bilancio è oggetto di consolidamento, inviare segnalazioni di problemi o anomalie, proporre soluzioni;
9.2) MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Lgs. 231/2001
La Società, allo scopo di garantire il rispetto dei principi di lealtà, correttezza e probità sanciti anche dalla normativa sportiva di riferimento, ha adottato il modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001. La documentazione è pubblicata sul sito www.sslazio.it
– sezione Investor Relator.
Componenti dell’Organismo di Vigilanza (“OdV”) della S.S. Lazio s.p.a. sono l’avv. Pierluigi Mancuso (presidente), prof. Claudio Urciuoli e avv. Alessandro Benedetti. La nomina è stata deliberata dal Consiglio di Gestione nella seduta del 28/10/2022 per gli esercizi sociali 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.
9.2.2) Procedura WHISTLEBLOWING
In attuazione della Direttiva (UE) 2019/1937 e del d.lgs. n. 24 del 10 marzo 2023 riguardante “la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali” la Società e le proprie controllate hanno istituito con decorrenza dal 17/12/2023- le piattaforme di segnalazione Whistleblowing, attraverso le quali dipendenti, collaboratori, consulenti, fornitori e ogni altro soggetto terzo che abbia una relazione con la Società potranno segnalare, a tutela dell’integrità della Società stessa, comportamenti illeciti o non conformi al Codice Etico, alle procedure interne, alle leggi e normative vigenti, al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (Modello
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Organizzativo 231). Le segnalazioni devono essere circostanziate e basarsi su dati oggettivi piuttosto che su sospetti o valutazioni personali, e possono essere notificate anche in forma anonima.
E’ stata pertanto adottata la Procedura Whistleblowing ed è stato istituito un Comitato Whistleblowing incaricato di valutare accuratamente ogni segnalazione, eseguire indagini specifiche sui casi, ove necessario, e adottare misure coerenti e appropriate. Il Comitato è stato individuato nell’attuale Organismo di Vigilanza (Avv. Pierluigi Mancuso Avv. Alessandro Benedetti e Avv. Claudio Urciuoli)
9.3) Società di revisione
L’Assemblea Ordinaria del 26/10/2018 ha deliberato il conferimento dell’incarico alla DELOITTE & TOUCHE S.p.A. per gli esercizi sociali dal 2018/2019 al 2026/2027. L’incarico ha ad oggetto la revisione legale del bilancio di esercizio separato della S.S. LAZIO S.p.A., la revisione legale del bilancio consolidato del Gruppo S.S. Lazio e la revisione contabile limitata del bilancio semestrale consolidato del Gruppo S.S. Lazio.
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10. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI
La Società, nell’ottica di una costante comunicazione con gli Azionisti, oltre che sul circuito telematico del proprio SDIR www.1info.it, provvede a pubblicare tutta la documentazione e comunicazione di natura economico-finanziaria e societaria. A tal fine, ha istituito un’apposita sezione (Investor Relator) nell’ambito del proprio sito internet www.sslazio.it nella quale sono messe a disposizione le informazioni concernenti l’Emittente che rivestono rilievo per i propri azionisti, in modo da consentire a questi ultimi un esercizio consapevole dei propri diritti.
La S.S. LAZIO S.p.A. ha nominato Investor Relator il Dott. Marco Cavaliere, Direttore Amministrativo della Società.
La Società, in considerazione della propria dimensione, del proprio assetto proprietario, caratterizzato dalla estrema frammentazione degli azionisti di minoranza, nonché del particolare settore di appartenenza, pur non avendo ritenuto di adottare una specifica politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti assicura il dialogo e il confronto con i propri Azionisti attraverso i seguenti organi e canali di comunicazione.
Organi di comunicazione
Il Consiglio di Gestione di S.S. Lazio S.p.A. e il suo Presidente, in osservanza delle normative, anche regolamentari, applicabili e nel rispetto della parità di trattamento dell’azionariato, garantiscono il dialogo con gli Azionisti con trasparenza chiarezza, completezza, tempestività, correttezza e veridicità, anche in occasione delle Assemblee degli Azionisti.
L’Investor Relator supporta il Consiglio di Gestione nella predisposizione e nella divulgazione della comunicazione economico-finanziaria dell’Emittente e delle informazioni privilegiate nonché, in generale, delle comunicazioni da trasmettere al mercato e alla comunità finanziaria e provvede altresì a curare la diffusione e lo stoccaggio dei comunicati tramite lo SDIR e a verificare che le medesime comunicazioni siano inserite all’interno dell’apposita sezione di informazione societaria del sito internet dell’Emittente.
Canali di comunicazione
L’Emittente intrattiene il dialogo e la comunicazione con il proprio Azionariato e con il mercato mediante i seguenti Canali di Comunicazione:
1)Assemblea degli Azionisti
L’Assemblea costituisce il principale momento di incontro e dialogo con i propri azionisti. A tal fine il Consiglio di Gestione pubblica, in osservanza delle disposizioni normative, tutta la documentazione
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atta a favorire la partecipazione degli azionisti all’Assemblea e a garantire che il loro diritto di voto sia espresso con consapevolezza e con cognizione di causa.
2)Documenti di Corporate Governance - Relazioni finanziarie
La Società, attraverso lo SDIR e il sito internet istituzionale della Società, provvede a dare puntuale comunicazione agli Investitori e agli Azionisti attraverso la pubblicazione, nei termini di legge e con le modalità prescritte dalla normativa anche regolamentare vigente, (i) della relazione finanziaria annuale; (ii) della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari redatta ai sensi dell’art. 123-bis TUF; (iii) della relazione del Consiglio di Sorveglianza redatta ai sensi dell’art. 153 TUF; (iv) della relazione finanziaria semestrale (v) della relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell’articolo 123-ter TUF; (vi) delle eventuali altre comunicazioni a tal fine diffuse al mercato.
3)Comunicati Stampa
L’Emittente comunica prontamente al mercato in occasione dell’approvazione da parte del Consiglio di Gestione delle relazioni finanziarie periodiche, eventuali operazioni straordinarie di competenza dell’organo amministrativo tramite appositi comunicati stampa, pubblicati tramite lo SDIR, nonché sul sito internet della Società. La S.S. LAZIO S.p.A. ha istituito un’apposita sezione nell’ambito del proprio sito Internet (www.sslazio.it sezione Investor Relator) nella quale sono messe a disposizione
le informazioni che rivestono rilievo per i propri azionisti.
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11. ASSEMBLEE
I meccanismi di funzionamento dell'assemblea degli azionisti, i suoi principali poteri, i diritti degli azionisti e le modalità del loro esercizio, sono conformi alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti.
La Società non ha adottato un regolamento assembleare.
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La presente relazione, approvata dal Consiglio di Gestione in data 20 settembre 2024, è riportata nella sezione (indicata al comma 1 dell’art. 123-bis del TUF) della relazione sulla gestione al bilancio della Società al 30 giugno 2024. La presente relazione ed i suoi allegati (TABELLA 1 INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI e TABELLA 2 STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI GESTIONE E DEL CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA), unitamente alla documentazione reperibile nella sezione Investor Relator del sito dell’Emittente www.sslazio.it -che ne costituisce parte integrante-, viene
messa a disposizione del pubblico nei termini di legge in forma integrale (in formato pdf) sul sito Internet della Società www.sslazio.it (sezione Investor Relator) e sul sito del portale adottato dalla
Società per la diffusione e lo stoccaggio delle Informazioni Regolamentate www.1info.it:
Formello, 20 settembre 2024
Il Presidente del Consiglio di Gestione
Dott. Claudio Lotito
Proposte del Consiglio di Gestione
Signori Azionisti,
il progetto di bilancio al 30 giugno 2024 chiude con un utile di Euro 25.598.329 che Vi proponiamo di destinare per Euro 732.641 alla riserva legale, il 10%, pari a Euro 2.559.833, ad un’apposita riserva destinata al sostenimento di scuole giovanili di addestramento e formazione tecnica, e per il residuo di Euro 22.305.855 a nuovo.
Per il Consiglio di Gestione il Presidente
Dott. Claudio Lotito
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SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
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valori in Euro
ATTIVO  30/06/202430/06/2023
ATTIVITA' NON CORRENTI    
Attività materiali152.228.05450.077.295
Diritti d'uso2233.179355.447
Diritti pluriennali prestazioni tesserati373.313.266 69.517.201
Altre attività immateriali413.607.888 13.607.648
Partecipazioni in imprese controllate595.494.306 95.494.306
Attività finanziarie6328.136 470.173
Crediti verso enti settore specifico78.660.80914.052.011
Attività per imposte differite attive836.355.905 30.863.354
Crediti tributari91.365.6151.306.492
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI  281.587.158275.743.928
ATTIVITA' CORRENTI    
Rimanenze10184.781-
Crediti commerciali1111.183.771 3.564.400
Crediti verso enti settore specifico1244.005.223 31.155.197
Altre attività correnti135.190.9347.364.528
Crediti verso controllate142.494.5922.518.318
Crediti tributari15615.134886.586
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti161.849.143 1.744.606
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI  65.523.57847.233.635
TOTALE ATTIVO  347.110.736322.977.563
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
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valori in Euro
PASSIVO  30/06/202430/06/2023
PATRIMONIO NETTO    
Capitale Sociale40.643.34740.643.347
Riserva legale7.396.0287.396.028
Altre Riserve(31.219.015)(31.158.252)
Utili ( Perdite ) portati a nuovo10.883.104 41.774.036
Utile ( Perdita ) di esercizio25.598.329(30.890.932)
TOTALE PATRIMONIO NETTO17 53.301.79427.764.227
PASSIVITA' NON CORRENTI    
Debiti finanziari187.743.03617.513.292
Debiti tributari e verso istituti di previdenza1945.566.72868.004.634
Debiti verso enti settore specifico 2030.303.78930.438.441
Passività per Imposte differite 213.102.0183.528.897
Fondi per rischi e oneri non correnti22562.207800.560
Fondi per benefici ai dipendenti231.421.7951.405.322
Altre passività non correnti243.692.003 5.285.954
PASSIVITA' NON CORRENTI  92.391.576126.977.100
PASSIVITA' CORRENTI    
Debiti finanziari 2539.892.341 36.574.367
Debiti correnti verso controllate2622.619.89113.747.900
Debiti tributari e verso istituti di previdenza2733.215.44329.022.767
Debiti verso enti settore specifico 2836.956.64827.612.920
Debiti commerciali 2913.069.1599.980.280
Altre passività 3045.759.32341.774.858
Passività per fiscalità incerta319.904.561 9.523.144
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI  201.417.366168.236.236
  
TOTALE PASSIVO  347.110.736322.977.563
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CONTO ECONOMICO
E
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
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valori in Euro
01/07/202301/07/2022
30/06/202430/06/2023
RICAVI
Ricavi da gare3228.188.62618.471.058
Diritti radiotelevisivi e proventi media33137.606.71297.490.926
Ricavi da sponsorizzazione e pubblicità342.457.7857.897.237
Proventi da gestione diritti calciatori352.413.839473.302
Altri ricavi362.955.0243.742.673
TOTALE RICAVI173.621.986 128.075.196
COSTI OPERATIVI
Costi per materie prime37(1.516.573)(1.771.839)
Costo del Personale38(114.625.911)(108.247.800)
Costo per servizi 39(21.606.725)(22.031.260)
Oneri da gestione diritti calciatori40(1.546.473)(1.482.985)
Altri Costi41(6.454.749)(4.120.980)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni42(37.888.235)(30.574.304)
TOTALE COSTI OPERATIVI(183.638.665)(168.229.169)
Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni
dei tesserati40.901.9074.651.780
Minusvalenze da diritti alle prestazioni dei tesserati(6.540)(29.726)
RICAVI NETTI DA CESSIONE DIRITTI
PLURIENNALI PRESTAZIONI TESSERATI4340.895.3664.622.054
RISULTATO OPERATIVO30.878.687(35.531.919)
Proventi (Oneri) finanziari da partecipazioni44(1.660.000)9.570.000
Proventi finanziari452.162.034717.640
Oneri finanziari46(6.555.627)(4.993.159)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE24.825.094(30.237.438)
Imposte correnti47(5.146.195)(415.491)
Imposte differite e anticipate485.919.430(238.003)
UTILE ( PERDITA ) DI ESERCIZIO25.598.329(30.890.932)
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
UTILE ( PERDITA ) DI ESERCIZIO25.598.329(30.890.932)
(PERDITA)/UTILE DA VALUTAZIONE ATTUARIALE
DI FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI(60.763)11.229
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVA DI ESERCIZIO25.537.567(30.879.703)
30/06/202430/06/2023
Numero azioni67.738.91167.738.911
Utile/(perdita) per azione0,38(0,46)
Utile/(perdita) diluito per azione (*)0,38(0,46)
* non sono presenti titoli convertibili potenzialmente in azioni ordinarie
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PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL
PATRIMONIO NETTO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
39
        in Euro
PROSPETTO VARIAZIONI PATRIMONIO NETTOCapitale Sociale    Utili(Perdite) portati a nuovo Utile(Perdita) di esercizio Totale
Riserva legaleRiserva da soprapprezzo delle azioniRiserva da prima applicazione IASAltre riserve
Saldo al 30.06.2240.643.347 7.396.028 17.666.845 (69.306.916)20.470.590 64.119.384 (22.345.348)58.643.930
Riporto a nuovo dell'utile netto dell'esercizio     (22.345.348)22.345.348 0
Aumento del capitale sociale       0
Dividendi distribuiti da società controllate      0
Variazione per applicazione IAS   11.229    11.229
Versamenti futuri aumenti       0
Utile (perdita) partecipazioni valutate al PN      0
Utile netto di esercizio      (30.890.932)(30.890.932)
Saldo al 30.06.2340.643.347 7.396.028 17.666.845 (69.295.687)20.470.590 41.774.036 (30.890.932)27.764.227
         
        in Euro
PROSPETTO VARIAZIONI PATRIMONIO NETTOCapitale Sociale    Utili ( Perdite ) portati a nuovoUtile ( Perdita ) di esercizioTotale patrimonio netto
Riserva legaleRiserva da soprapprezzo delle azioniRiserva da prima applicazione IASAltre riserve
Saldo al 30.06.2340.643.3477.396.02817.666.845(69.295.687)20.470.59041.774.036(30.890.932)27.764.227
Riporto a nuovo dell'utile netto dell'esercizio     (30.890.932)30.890.932 0
Aumento del capitale sociale       0
Dividendi distribuiti da società controllate      0
Variazione per applicazione IAS   (60.763)   (60.763)
Versamenti futuri aumenti       0
Utile (perdita) partecipazioni valutate al PN       0
Utile netto di esercizio      25.598.329 25.598.329
Saldo al 30.06.2440.643.3477.396.02817.666.845(69.356.450)20.470.59010.883.104 25.598.329 53.301.794
Note al bilancio n. 17
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RENDICONTO FINANZIARIO
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in euro RENDICONTO  RENDICONTO
 30/06/24 30/06/23
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 25.598.329 (30.890.932)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni3037.339.625 29.613.600
Variazione Fondo benefici dipendenti 21(44.289) 153.070
Variazione Fondi per rischi e oneri ed imposte differite8;19;20(5.370.820) (1.287.101)
Plusvalenze e minusvalenze DPS43 (40.895.366) (4.622.054)
(Proventi) Oneri finanziari da partecipazioni 441.660.000 (9.570.000)
Oneri finanziari netti 2.455.174 1.330.264
imposte correnti47 5.146.195 415.491
Variazione rimanenze9(184.781) 535.564
Variazione crediti verso enti specifici115.635.751 3.918.162
Variazione crediti verso clienti 10(7.619.371) 411.569
Variazione crediti tributari12,1;12,2212.329 1.426.725
Variazione crediti diversi 23.726 208.077
Variazione altre attività 2.173.594 (1.387.856)
Variazione debiti verso enti specifici18;24(352.184) 401.184
Variazione debiti commerciali 253.088.879 2.615.615
Variazione debiti tributari e passività per fiscalità incerta17,1;26;27(14.858.527) 7.056.052
Variazione debiti diversi 17,2;23,2;23,31.137.835 13.906.948
Utilizzo altri fondi (786.962) 505.117
Imposte pagate (6.899.092) (2.970.044)
FLUSSO DI CASSA DELLA GESTIONE CORRENTE  7.460.045 11.769.453
(Investimento) disinvestimento diritti pluriennali prestazioni calciatori (45.209.059) (38.337.198)
Cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori43 50.775.611 21.072.166
(Incremento) Decremento netto immobilizzazioni materiali ed immateriali3(3.585.670) (3.992.316)
(Incremento) Decremento netto attività finanziarie6142.037 (23.652)
Variazione crediti verso società calcistiche (21.572.915) (10.225.685)
Variazione debiti verso società calcistiche 17.951.425 (13.275.380)
Variazione crediti verso enti specifici (lega c/trasferimenti) 4.228.704 338.457
Variazione debiti verso enti specifici (lega c/trasferimenti) (8.390.165) 19.900.773
FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITÁ DI INVESTIMENTO  (5.660.031) (24.542.835)
Assunzione e rimborsi di finanziamenti16;22(6.452.282) 581.522
Incasso e pagamenti operazioni con parti correlate 6.708.550 14.987.703
Apporti di capitale 0 0
Oneri finanziari pagati (1.951.743) (3.161.614)
FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITÁ FINANZIARIA (1.695.476) 12.407.610
INCREMENTO (DECREMENTO) DISPONIBILITA' LIQUIDE  104.537 (365.772)
Disponibilità liquide all'inizio del periodo141.744.606 2.110.378
Disponibilità liquide alla fine del periodo141.849.143 1.744.606
SALDO A PAREGGIO 104.537 (365.772)
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NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DI ESERCIZIO
DELLA S.S. LAZIO SPA
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Attività della S.S. Lazio S.p.A.
S.S. Lazio S.p.A. è una società per azioni quotata presso la Borsa Valori di Milano (FTSE), ed opera nel settore del calcio professionistico e gestisce:
le attività tecnico-sportive e di gestione dei diritti di broadcasting relative all’omonima squadra militante nel campionato italiano di Serie A;
le attività tecnico-sportive e di gestione dei diritti di broadcasting relative alla squadra di calcio femminile militante nel campionato italiano di Serie B tramite la controllata S.S. LAZIO WOMEN 2015 a R.L., a far data da settembre 2015;
Le attività pubblicitarie, di merchandising ed in generale di sfruttamento commerciale del marchio S.S. Lazio sono gestite, a far data dal 29 settembre 2006, dalla Lazio Marketing & Communication S.p.A., controllata al 100% dalla S.S. Lazio S.p.A..
La sede legale e gli altri riferimenti anagrafici della Società sono indicati nella prima pagina del presente documento.
Contenuto e forma
Il Bilancio di Esercizio è redatto secondo gli International Financial Reporting Standards (nel seguito “IFRS” o “principi contabili internazionali”) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, ai sensi dell’art. 2 e 4, per il bilancio di esercizio, e art. 2 e 5, per il consolidato, del D. Lgs. 38/05 ed ai sensi dell’art. 154 ter del TUF.
Il Bilancio di Esercizio al 30 giugno 2024 è altresì conforme al regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (Regolamento Emittenti).
La Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l’obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell’Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Pertanto, è previsto che la relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2024 sia predisposta nel formato XHTML.
I prospetti contabili ed i relativi criteri di classificazione adottati nel presente Bilancio sono redatti in conformità allo IAS 1. Il Bilancio è costituito dai Prospetti contabili obbligatori (Situazione patrimoniale e finanziaria, Conto Economico, Conto Economico Complessivo, Prospetto delle movimentazioni di Patrimonio Netto e Rendiconto Finanziario), corredati dalle note esplicative. Si segnala che gli schemi di situazione patrimoniale e finanziaria, conto economico, conto economico complessivo, prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto e rendiconto finanziario sono i medesimi utilizzati al 30 giugno 2023.
Con riferimento agli schemi dei prospetti contabili, per la situazione patrimoniale e finanziaria, si è adottata la distinzione tra corrente/non corrente, quale metodo di rappresentazione delle attività e passività, mentre per il conto economico la classificazione dei ricavi e costi per natura; il rendiconto finanziario è redatto secondo le prescrizioni dello IAS 7 ed utilizzando il metodo indiretto, rettificando l’utile del periodo dalle altre componenti di natura non monetaria.
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La redazione del Bilancio di Esercizio e delle relative note esplicative in applicazione degli IAS/IFRS richiede da parte della Direzione l’effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività iscritte e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura.
Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
Considerando l’attività particolare della Vostra Società, si è tenuto anche conto delle Norme Organizzative Interne Federali (di seguito “NOIF”) espresse dalla Federazione Italiana Gioco Calcio (di seguito “F.I.G.C.”) e delle raccomandazioni emanate dall’Union of European Football Associations, (di seguito “UEFA”).
Aderendo al disposto dell’art. 10 della L. 72/83, Vi informiamo che nessuna attività iscritta in bilancio è stata mai oggetto di rivalutazione a fini fiscali.
Gli importi indicati nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono espressi in Euro migliaia, se non diversamente indicato.
Il bilancio è predisposto in un'ottica di continuità aziendale, non ravvisando elementi o criticità che possano inficiare sula capacità della Società di operare come un’entità in funzionamento in un prevedibile futuro.
Il presente Bilancio di Esercizio al 30 giugno 2024 è assoggettato a revisione legale dei conti da parte della società Deloitte&Touche S.p.A.
Operazioni con parti correlate, atipiche e/o inusuali ed eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso della stagione 2023-24, come nella stagione precedente, non sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali con terzi, con parti correlate, con effetto significativo sui dati economico-finanziari della Società. Inoltre, nel corso della stagione 2023-24, come nella stagione precedente non si sono verificati eventi e/o poste in essere operazioni non ricorrenti con terzi, con parti correlate, con impatto significativo sui dati economico-finanziari della Società.
Principi contabili
Il bilancio è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell’attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che la SS Lazio continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile e comunque con un orizzonte temporale superiore ai 12 mesi.
In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori che il Management ritiene, allo stato attuale, non siano tali da generare dubbi sulla prospettiva della continuità aziendale per la società:
i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui la società è esposta:
- i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano;
- le variazioni delle condizioni di business;
- i mutamenti delle norme legislative e regolatorie;
- gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
- i rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio);
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la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di credito e rischio di liquidità), descritti nella Nota “Altre informazioni ai sensi dell’IFRS 7”.
Il presente Bilancio di Esercizio è stato predisposto utilizzando i Principi IAS/IFRS per la rilevazione e la valutazione degli elementi oggetto di presentazione.
Nel corso del periodo non si sono verificate circostanze che abbiano reso necessario disattendere le disposizioni contenute in un Principio IAS/IFRS o da un’Interpretazione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° luglio 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dalla Società a partire dal 1° luglio 2023:
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal gennaio 2023, e quindi per la società dal luglio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L’adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal gennaio 2023, e quindi per la società dal luglio 2023. L’adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Società.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un’entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dalla Società. Le modifiche sono volte a migliorare l’informativa sui principi contabili applicati dalla Società in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal gennaio 2023, e quindi per la società dal luglio 2023. Con riferimento alle nuove disposizioni dello IAS 1 relative alle informazioni rilevanti sui princìpi contabili, le stesse trovano riflesso nella sezione “Informazioni rilevanti sui princìpi contabili”;
In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform Pillar Two Model Rules”. Il documento introduce un’eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l’applicazione immediata dell’eccezione temporanea, mentre
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gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al gennaio 2023, e quindi per la società dal luglio 2023 ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. Tale emendamento non risulta applicabile al bilancio della società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 30 giugno 2024
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal gennaio 2024, e quindi per la Società dal luglio 2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lease di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento richiede ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di liquidità. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al
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raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l’obiettivo di:
oChiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
odeterminare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento
elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal gennaio 2026. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato della Società dall’adozione di tale emendamento
In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli altri principi IAS-IFRS. Tale principio può essere applicato da un’entità che rispetta i seguenti principali criteri:
oÈ una società controllata;
oNon ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
oHa una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio della Società dall’adozione di tale emendamento.
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
oClassificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
oPresentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
oRichiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
ointroduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
ointroduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
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Il nuovo principio entrerà in vigore dal gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento i consiglieri stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio della Società.
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal gennaio 2025, ma è consentita un’applicazione anticipata.
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo la Società una first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
I riflessi che tali princìpi, emendamenti e interpretazioni di prossima applicazione potranno eventualmente avere sull’informativa finanziaria della Società sono ancora in corso di approfondimento e valutazione. Si segnala inoltre che la Società non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o modifica che sia stata emessa ma non ancora in vigore.
Informazioni rilevanti sui princìpi contabili
Si riportano di seguito i criteri di valutazione adottati con riferimento alle principali voci di bilancio, in ottemperanza a quanto previsto dai due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”.
Attività materiali
Il principio contabile IAS 16 (Property, Plant and Equipment - Immobili, impianti e macchinari) definisce immobili, impianti e macchinari quei beni tangibili che soddisfano contemporaneamente le seguenti condizioni:
-sono posseduti per essere utilizzati nella produzione o nella fornitura di beni o servizi o per scopi amministrativi;
-ci si attende che siano utilizzati per più di un esercizio.
Il costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari è rilevato come un’attività quando:
-esiste la probabilità che i futuri benefici economici associati all’elemento affluiranno all’entità;
-il costo dell’elemento può essere attendibilmente determinato.
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Al momento della rilevazione iniziale, gli immobili, impianti e macchinari che rappresentano attività sono iscritte al costo. Il costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari include il suo prezzo di acquisto ed eventuali costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la valutazione è effettuata con il metodo del costo. Tale metodo prevede che l’elemento sia iscritto al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita subita per riduzione di valore.
Sono state valutate sulla base del costo storico le seguenti classi di elementi, di cui si riportano le relative aliquote di ammortamento utilizzate, rappresentative della residua possibilità di utilizzazione dei beni:
. Fabbricati 3%
. Impianti di comunicazione 20%
. Attrezzature sportive e mediche 15,5%
. Macchine elettroniche 20%
. Mobili e arredi 12% - 15%
. Macchine agricole 20%
. Automezzi 25%
. Impianto anti-intrusione ed altri impianti 10%
. Impianti 15%
. Attrezzature commerciali 15%
. Attrezzature varie 30%
Le opere d’arte di proprietà sono valutate al costo e non sono sottoposte a processo di ammortamento in quanto la vita utile ed il correlato valore residuo di tali beni non sono oggettivamente determinabili.
Perdite di valore delle attività
In aderenza al Principio contabile IAS 36 (Impairment of assets Riduzione di valore delle attività), secondo il quale il valore contabile di un’attività non può essere superiore al suo valore recuperabile, la Società verifica a ogni data di riferimento del bilancio se esistono indicazioni che un’attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione in tal senso, viene stimato il valore recuperabile dell’attività, per determinare l’entità dell’eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il valore corrente al netto degli oneri di vendita ed il suo valore d’uso. Il valore d’uso è il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine da quel bene.
Nel caso di attività immateriali a vita utile indefinita, la verifica della riduzione di valore è svolta almeno annualmente.
Diritti d’uso
I contratti di leasing finanziari e operativi sono contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contatti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l’identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall’uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l’uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario che prevede l’iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell’attivo con contropartita un debito finanziario.
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In particolare, la Società contabilizza, relativamente ai contratti di lease:
- una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile; Successivamente, la passività finanziaria è incrementata per gli interessi e decrementata per i pagamenti effettuati. Inoltre, la passività per leasing è rimisurata per tenere conto di modifiche ai termini del contratto;
- un diritto d’uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, rilevando gli ammortamenti lungo la durata del contratto. L’attività per Diritto d’uso comprende la valutazione iniziale della passività finanziaria per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d’uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Attività immateriali
Il principio contabile IAS 38 (Intangibile Assets Attività immateriali) dispone che le attività immateriali devono essere rilevate come tali se:
-è probabile che i benefici economici futuri attesi, ad esse attribuibili, affluiranno all’entità;
-il loro costo può essere quantificato attendibilmente.
Le Attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente valorizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevate al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo, al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.
Le attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e in aderenza al principio contabile IAS 36 sottoposte a test di congruità (impairment test) ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario.
Le attività immateriali con vita utile indefinita sono inizialmente valutate al costo. Non sono soggette ad ammortamento e sono sottoposte ad impairment test annualmente e ogniqualvolta vi siano indicazioni che segnalino la presenza di perdite di valore.
La voce contiene:
Costi sostenuti per l’acquisto di software. Tali costi sono rilevati sulla base del costo sostenuto per l’acquisto. Gli importi sono al netto delle quote di ammortamento che sono state calcolate su un periodo di cinque anni, tenuto comunque conto della residua possibilità di utilizzo e della durata legale della licenza.
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori. I diritti alle prestazioni dei calciatori professionisti sono iscritti al costo di acquisizione, comprensivo di eventuali oneri accessori di diretta imputazione quando si realizza il definitivo passaggio di rischi e benefici; tale momento può coincidere con la data di sottoscrizione degli accordi tra la squadra che cede il diritto, la squadra che acquisisce il diritto ed il calciatore al quale si riferisce il diritto di utilizzazione delle prestazioni sportive.
Le acquisizioni temporanee dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, qualora onerose e di durata superiore a 12 mesi, sono contabilizzate in applicazione del principio contabile IFRS 16.
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I Debiti ed i Crediti rispettivamente derivanti dalle operazioni di acquisto e di vendita dei diritti alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati in funzione della squadra di provenienza o di destinazione del calciatore ed eventualmente attualizzati per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi. In particolare, se la squadra di provenienza è appartenente ad una federazione straniera, la contropartita è debiti o crediti verso la specifica società calcistica. Se, invece, la squadra di provenienza o di destinazione appartiene alla F.I.G.C. la parte di corrispettivo da regolare entro ed oltre l’esercizio confluisce nel conto Lega/trasferimenti, che funge da “stanza di compensazione” per tutti i trasferimenti fra società nazionali.
Di seguito si riportano alcune specifiche modalità di registrazione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori applicate dalla S.S. Lazio in conformità anche a quanto previsto dalle raccomandazioni emanate della UEFA. In particolare:
- Nel caso in cui il trasferimento del giocatore avvenga a titolo temporaneo con diritto di riscatto, la transazione viene registrata come temporanea fino al momento di effettivo esercizio del riscatto;
- Nel caso in cui il trasferimento del giocatore avvenga a titolo di prestito con obbligo di riscatto, la transazione è registrata direttamente come trasferimento definitivo;
- Nel caso in cui il trasferimento del giocatore avvenga a titolo di prestito con obbligo di riscatto condizionato al verificarsi di determinate condizioni, la transazione verrà considerata come trasferimento definitivo dal momento in cui il verificarsi della condizione sia qualificabile come “virtualmente certa”;
-Nel caso in cui il trasferimento preveda, a favore della società di provenienza, il riconoscimento differito di ulteriori compensi sottoposti a condizione (es. premi di qualificazioni), tali compensi saranno rilevati, a titolo di conguaglio prezzo, ad incremento del costo iniziale al momento in cui la condizione si è verificata, salvo che la stessa sia da considerarsi “virtualmente certa” sin dall’inizio.
L’ammortamento dei diritti alle prestazioni dei calciatori è effettuato pro-rata temporis in base alla durata dei suddetti contratti che vengono depositati in Lega Nazionale Professionisti Serie A (di seguito anche “L.N.P.” o “Lega Calcio”). Nel caso in cui, in costanza di contratto, venga ottenuto un prolungamento della durata dell’utilizzo del diritto alla prestazione del calciatore, la Società procede nel ricalcolare il valore pro-rata temporis delle quote di ammortamento partendo dal valore netto contabile alla data di rinnovo. L’eventuale costo di intermediazione, non condizionato, sostenuto dalla Società per ottenere il prolungamento della durata contrattuale costituirà, come richiesto dalle raccomandazioni della UEFA, un onere accessorio da capitalizzare alla data di rinnovo e verrà ammortizzato per la stessa durata e nelle stesse modalità del diritto al quale si riferisce.
La Società, in accordo con il Framework emanato dalla UEFA, procede all’impairment del valore del diritto alle prestazioni del calciatore iscritto tra le immobilizzazioni nelle seguenti fattispecie:
i. Se alla data di approvazione del bilancio venga accertato che il calciatore non sarà in grado di disputare competizioni sportive a causa di infortuni di particolare rilevanza;
ii. Se tali diritti vengano ceduti, in data successiva alla data di riferimento del bilancio e prima dell’approvazione dello stesso, ad un valore inferiore al valore netto contabile, laddove le caratteristiche di dette cessioni evidenzino una contrazione del valore d’uso/valore recuperabile dei diritti pluriennali oggetto di cessione già ravvisabile alla data di riferimento di bilancio.
iii. Se la società ha ceduto temporaneamente un calciatore per un importo inferiore alle quote di ammortamento del periodo.
Con riferimento alla contabilizzazione dei compensi dovuti agli agenti nel corso delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori o nel corso delle operazioni di rinnovo
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contrattuale, si precisa che questi sono capitalizzati solo in assenza di condizioni sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale tesserato della Società); sono invece contabilizzati a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.
Library SS Lazio. L’asset è riferito all’archivio dei prodotti audiovisivi (sequenze di immagini relative alla SS Lazio) e ai connessi diritti acquisiti da RAI nel 2010. La Library è da considerarsi un’immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita, in quanto possiede i requisiti di identificabilità, controllo ed esistenza di benefici economici futuri e deve essere pertanto sottoposto annualmente a test di congruità (impairment test) ai sensi dello IAS 36, anche in assenza di indicatori che segnalino la presenza di perdite di valore.
Qualora alla data di bilancio si verificano le condizioni per l’iscrizione delle attività non correnti ai sensi del principio contabile IFRS 5, queste sono classificate come “attività non correnti destinate alla vendita”. Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Strumenti finanziari
Partecipazioni in imprese controllate
Imprese controllate
Il principio contabile IFRS 10, (Consolidated Financial Statement Bilancio consolidato) qualifica il controllo di una impresa su di un’altra quando l’entità:
 
-ha il potere sull’impresa: l’investitore gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti (ossia le attività che influenzano in modo significativo i ricavi dell’impresa);
-ha un’esposizione o un diritto a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l’impresa;
-ha la concreta possibilità di usare il suo potere sull’impresa al fine di influenzare l’importo dei ricavi per sé stesso.
Nel determinare se controlla una partecipata, una società deve considerare tutti i fatti e le circostanze, valutando periodicamente se sono intervenuti elementi che indicano la presenza di variazioni in uno o più dei tre principi di controllo.
Nel Bilancio separato di S.S. Lazio S.p.A. le partecipazioni in imprese controllate si riferiscono alla S.S. Lazio Marketing e Communication S.p.A. ed alla S.S. Lazio Women 2015 a R.L.
Nel Bilancio d’esercizio di S.S. Lazio S.p.A. la partecipazione:
in SS Lazio Marketing & Communication S.p.A. è valutata al costo; il costo della partecipazione è pari al fair value del corrispettivo, cioè delle attività nette, trasferite nell’ambito nell’operazione di conferimento;
in S.S. Lazio Women 2015 a R.L è valutata al costo; il costo della partecipazione è pari al capitale sociale versato alla sottoscrizione.
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Le perdite per riduzione di valore (impairment) sono contabilizzate a conto economico e sono successivamente ripristinate al venir meno delle condizioni che le avevano generate.
Altre attività finanziarie non correnti
Le Altre attività finanziarie non correnti sono contabilizzate in base al disposto del Principio contabile IFRS 9 (Financial Instruments - Strumenti finanziari). Tali attività sono rappresentate da depositi cauzionali.
Tali attività sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Crediti commerciali e altri crediti
I Crediti commerciali e gli Altri crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in seguito, al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevabili a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Sulla base del principio IFRS 9, la Società valuta i suoi crediti con il modello dell’expected credit losses applicando il metodo semplificato.
Crediti verso società settore specifico per Campagna Trasferimenti
I Crediti verso società del settore specifico derivano da operazioni di cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori all’anno. In virtù di ciò, il valore di tali crediti è attualizzato per l’ammontare che verrà incassato oltre l’esercizio in corso.
Rimanenze
Le Rimanenze, sulla base di quanto previsto dallo IAS 2, sono valutate al minore tra costo e valore netto di realizzo, al fine di rilevare eventuali perdite di valore (causate da danni, deterioramenti, obsolescenza), quali componenti negativi del reddito nell’esercizio in cui le stesse sono prevedibili, e non in quello in cui verranno realizzate a seguito dell’alienazione. Il costo è determinato con il criterio del costo medio ponderato.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, conti correnti bancari e depositi rimborsabili a vista e lo scoperto di conto corrente, che viene evidenziato tra le passività correnti. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al fair value alla data di bilancio.
Debiti finanziari non correnti e altre passività finanziarie non correnti
I Debiti finanziari non correnti e le altre passività finanziarie non correnti sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
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Il debito tributario, in linea con i criteri di valutazione appena citati, è attualizzato per l’ammontare che verrà pagato oltre i 12 mesi, esponendo in bilancio la quota che sarà pagata entro la stagione successiva tra le passività correnti.
Debiti verso società settore specifico per Campagna Trasferimenti
I Debiti verso società del settore specifico derivano da operazioni di acquisto di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiamo termini di regolamento superiori all’anno. In virtù di ciò, il valore di tali debiti è attualizzato per l’ammontare che verrà pagato oltre l’esercizio in corso.
Debiti finanziari correnti, altre passività correnti e debiti commerciali correnti
I Debiti finanziari correnti, le Altre passività correnti e i Debiti commerciali sono inizialmente rilevati al fair value e successivamente valutato al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Fondi per rischi ed oneri
I Fondi rischi e oneri, ai sensi del Principio contabile IAS 37 (Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets - Accantonamenti, passività e attività potenziali), sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento alla chiusura dell’esercizio. L’iscrizione viene effettuata solo nel momento in cui esiste un’obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Le variazioni di tale stima sono riflesse nel conto economico dell’esercizio in cui sono avvenute.
Passività per fiscalità incerta
La Società in conformità all’interpretazione IFRIC 23, rispetto al tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito, ha analizzato gli uncertain tax treatments assumendo sempre che l’autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. La Società ha ritenuto non probabile che l’autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito ed ha riflesso in bilancio l’effetto dell’incertezza, in particolare ha rilevato tra le passività correnti gli stanziamenti di imposte per fiscalità incerta che ritiene di dover versare dopo aver svolto gli opportuni accertamenti di natura normativa e legale riguardanti la corretta tassazione a cui assoggettare i redditi imponibili prodotti.
Fondo per benefici ai dipendenti
Il Fondo (ex TFR) è considerato, in aderenza al Principio Contabile IAS 19 (Employee benefitsBenefici per i dipendenti) un beneficio per i dipendenti, successivo al rapporto di lavoro, del tipo “piani a benefici definiti”, cioè un piano in cui l’impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio e per gli ex dipendenti assumendo i rischi attuariali (che i benefici siano inferiori a quelli attesi) e di investimento (che le attività investite siano insufficienti a soddisfare i benefici attesi) relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l’esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle
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dinamiche salariali. L’importo è stato determinato utilizzando il “projected unit credit method”, che prevede il calcolo del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro correnti. Considera, inoltre, ogni periodo di lavoro fonte di una unità aggiuntiva di diritto ai benefici e misura distintamente ogni unità ai fini del calcolo dell’obbligazione finale.
Operazioni in valuta estera
Ai sensi del Principio contabile IAS 21 (The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere), aggiornato al Regolameto (UE) 2017/1986 della Commissione del 31 ottobre 2017, le operazioni in valuta estera sono registrate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso di cambio a pronti in vigore alla data dell’operazione. Alla data di riferimento del bilancio, le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di chiusura, cioè il tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate nel conto economico le differenze di cambio derivanti dall’estinzione di elementi monetari o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano stati convertiti al momento della rilevazione iniziale durante l’esercizio o in bilanci precedenti.
Ricavi
I Ricavi sono rilevati ai sensi del Principio contabile IFRS 15 (Revenues – Ricavi), che prevede:
l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation.
In particolare, i ricavi sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell’operazione alla data di riferimento del bilancio, per cui:
-i Ricavi da gare sono contabilizzati con riguardo all’effettivo svolgimento della gara;
-gli abbonamenti stagionali, quasi interamente incassati prima dell’inizio delle competizioni sportive, sono riscontati secondo competenza temporale utilizzando il medesimo criterio (svolgimento della gara).
I Ricavi derivanti dalla cessione di diritti televisivi e di sponsorizzazione sono imputati a conto economico nel momento in cui il beneficio economico della cessione del diritto è definitivamente acquisito in quanto, in base alla sostanza degli accordi, certo nella sua determinazione, irripetibile e non condizionato ad alcuna prestazione futura delle parti. In particolare, i ricavi derivanti dalla cessione di diritti televisivi sono imputati al conto economico con riguardo all’effettivo momento della prestazione che coincide con lo svolgimento della gara.
I proventi finanziari sono imputati a conto economico per competenza. Con riferimento, ai proventi finanziari da attualizzazione, la quota di competenza dell’esercizio, rispettivamente di crediti e debiti con termini di regolamento superiori all’anno, viene calcolata tenuto conto degli attuali tassi di interesse di mercato.
Contributi pubblici
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I contributi pubblici sono rilevati sulla base di quanto disposto dallo IAS 20. I contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un’entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. Sono escluse quelle forme di assistenza pubblica alle quali non può ragionevolmente essere associato un valore e le operazioni con gli enti pubblici che non possono essere distinte dalle normali attività commerciali dell’entità.
Un contributo pubblico non può essere rilevato finché non esiste una ragionevole certezza che l'entità rispetterà le condizioni previste, e che il contributo sarà ricevuto. La riscossione di un contributo non fornisce, di per sé, la prova definitiva che le condizioni connesse al contributo siano state, o saranno, rispettate.
Una volta che un contributo pubblico è stato contabilizzato, qualsiasi passività o attività potenziale è trattata secondo quanto previsto dallo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali.
Costi Operativi
I Costi sono rilevati in ottemperanza al Framework dei Principi contabili internazionali, ove non specificatamente disciplinati dagli stessi.
I Costi relativi ai premi per il raggiungimento di obiettivi sportivi prestabiliti con i tesserati sono contabilizzati a conto economico per competenza e, quindi, al raggiungimento degli obiettivi sportivi prefissati.
Con riferimento alla contabilizzazione dei compensi dovuti agli agenti nel corso delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori o nel corso delle operazioni di rinnovo contrattuale, si precisa che, in ossequio alla normativa di settore e al Framework stabilito dalla UEFA, questi sono capitalizzati solo in assenza di condizioni sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale tesserato del Gruppo); sono invece contabilizzati a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato del Gruppo.
Gli Oneri finanziari sono imputati a conto economico per competenza. Con riferimento agli oneri finanziari da attualizzazione, la quota di competenza dell’esercizio, rispettivamente di crediti e debiti con termini di regolamento superiori all’anno, viene calcolata tenuto conto degli attuali tassi di interesse di mercato.
Imposte correnti e differite
Le Imposte correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data del bilancio.
Le Imposte differite sono calcolate, ai sensi del Principio Contabile IAS 12 (Income Taxes - Imposte sul reddito), a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale ed il valore contabile di un’attività e di una passività, se risulta probabile che tali differenze si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le Imposte differite attive, incluse quelle a fronte di perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro che ne consenta il recupero. La Società, in accordo allo lo IAS 12, paragrafo 28, rileva le attività fiscali differite quando è probabile che sarà disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possa essere utilizzata una differenza temporanea deducibile quando ci sono differenze temporanee imponibili sufficienti di cui si prevede l'annullamento in riferimento alle medesime autorità fiscali e al medesimo soggetto d'imposta.
Nel caso in cui le differenze temporanee imponibili siano insufficienti, in accordo con lo IAS 12, paragrafo 29, la Società rileva l'attività fiscale differita nella misura in cui:
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a) sia probabile che abbia redditi imponibili sufficienti a seguito delle seguenti valutazioni;
b) dispone di una pianificazione fiscale che consenta di realizzare un reddito imponibile negli esercizi appropriati.
In conformità allo IAS 12 paragrafo 36, la società, nel valutare la probabilità che sarà disponibile un reddito imponibile a fronte del quale le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati possano essere utilizzati, ha preso in considerazione i seguenti criteri:
a) differenze temporanee imponibili sufficienti, che si tradurranno in importi imponibili a fronte dei quali le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati possano essere utilizzati prima della loro scadenza;
b) se è probabile che abbia redditi imponibili prima della scadenza delle perdite fiscali o dei crediti d'imposta non utilizzati;
c) se le perdite fiscali non utilizzate derivino da cause identificabili che è improbabile che si ripetano; e
d) se l'entità disponga di una pianificazione fiscale in base alla quale si avrà reddito imponibile nell'esercizio nel quale potranno essere utilizzati le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati.
Come disposto dallo IAS 12, paragrafo 35, il trattamento contabile delle attività fiscali differite derivanti dal riporto a nuovo di perdite fiscali pregresse è il medesimo applicabili alla rilevazione di attività fiscali differite derivanti da differenze temporanee deducibili.
Le Imposte differite attive e passive includono quelle relative agli effetti contabili generati dalla transizione agli IAS/IFRS.
Le Imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi in cui le differenze saranno realizzate o estinte, sulla base della normativa fiscale in vigore.
Le Imposte differite attive e passive sono esposte separatamente dagli altri crediti e debiti verso l’Erario in una specifica voce classificata nelle attività o nelle passività.
Risultato base per azione
Il Risultato netto base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie eventualmente detenute.
Risultato diluito per azione
Il Risultato netto diluito per azione è calcolato analogamente al risultato netto base; tuttavia, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato economico è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
Stime e valutazioni
Come previsto dagli IFRS, la redazione del Bilancio Separato richiede l’elaborazione di stime e valutazioni che si riflettono nella determinazione dei valori contabili delle attività e delle passività, nonché nelle informazioni fornite nelle note illustrative, anche con riferimento alle attività e passività potenziali in essere alla chiusura dell’esercizio. Tali stime sono utilizzate, principalmente, per la determinazione degli ammortamenti, dei test di impairment delle attività (compresa la valutazione dei crediti), dei fondi per accantonamenti, dei benefici per i dipendenti, dei fair value delle attività e passività finanziarie, della recuperabilità delle imposte anticipate e differite, nonché nella valutazione di talune condizioni che possono essere apposte nei contratti di trasferimento dei diritti delle prestazioni sportive e dei contratti economici dei tesserati. .
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I risultati effettivi rilevati successivamente potrebbero, quindi, differire da tali stime; peraltro, le stime e le valutazioni sono riviste e aggiornate periodicamente e gli effetti derivanti da ogni loro variazione sono immediatamente riflessi in bilancio.
Fatti di rilievo verificatisi dopo il 30 giugno 2024
Campagna trasferimenti
Successivamente al 30 giugno 2024 per la rosa della prima squadra:
sono stati acquistati a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori per un costo complessivo di Euro 15,20 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 5,00 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati acquistati a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori per un costo complessivo di Euro 4,62 milioni, Iva esclusa, con obblighi di riscatto e premi per un complessivo di Euro 23,73 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di un giocatore a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 10,87 milioni, Iva esclusa, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 14,47 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,65 milioni e obblighi di riscatto per Euro 13,20 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi sia di club che individuali, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 3,73 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,30 milioni e diritti di opzione per Euro 11,52 milioni ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,30 milioni;
L’impegno verso società italiane è garantito secondo le modalità stabilite dalla F.I.G.C..
L’impegno verso società estere è garantito secondo le modalità contrattuali.
Altre Informazioni
Ai sensi della comunicazione Consob n. 98084143 si precisa che il settore primario di attività della Società è quello della partecipazione alle competizioni calcistiche nazionali ed internazionali; conseguentemente le componenti economico patrimoniali del bilancio sono essenzialmente ascrivibili a tale tipologia di attività. Inoltre, la parte preponderante dell’attività della società si svolge in ambito nazionale.
Modifiche al progetto di bilancio
Alla data di approvazione del progetto di bilancio, il Consiglio di Gestione ha autorizzato il Presidente ad apportare tutte le eventuali modifiche laddove fossero necessarie.
Informazioni ai sensi dell’IFRS 7 e dell’art. 2428, comma 2, numero 6-bis CC
Di seguito vengono fornite le informazioni relative ai principali rischi finanziari cui è esposta la Società.
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-Garanzie
Non vi sono attività finanziarie date a garanzia per passività o passività finanziarie ad esclusione della cessione di quota parte dei crediti futuri rivenienti da contratti televisivi e dalla campagna trasferimenti a seguito della cessione pro-solvendo al factor.
-Inadempimenti di debiti finanziari
La Società alla data del documento non ha inadempimenti per tale categoria di passività finanziarie.
-Accantonamento per perdite su crediti (€/mln)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Fondo svalutazione crediti (€/ml)CreditiCreditiAttivitàCrediti
commercialivs/entifinanziarieVs/Società
settorecontrollate
specifico
Saldo al 30/06/20237,480,707,590
Riclassifica
Accantonamenti4,270,12
Utilizzi(1,17)(0,30)0,00
Saldo al 30/06/20246,314,687,710
Tipologia di rischi coperti:
-Rischio di credito
Il rischio di credito è collegato alla solvibilità dei clienti.
La Società gestisce tale rischio sia interfacciandosi con una pluralità di operatori di alto profilo che non presentano, pertanto, rischi di solvibilità e sia mediante un monitoraggio costante delle scadenze.
Inoltre, sulla base dell'esperienza storica, della conoscenza di situazioni specifiche di rischio e sulla base delle attese future, la Società provvede ad effettuare annualmente opportuni accantonamenti a fronte di crediti di dubbia esigibilità.
Le tabelle seguenti evidenziano alcune informazioni quantitative.
Massima esposizione creditizia (€/ml)30/06/2430/06/23Garanzie alAltri strumenti
al lordo svalutazione  30/06/24di miglioramento
    nella gestione
    del credito
Crediti commerciali              17,49           11,04 No 
Crediti verso enti settore specifico              48,67           31,85 No 
Attività finanziarie              16,79           18,73 No 
Crediti verso parti correlate                2,49             2,52 No 
Totale85,4564,14  
     
Di cui scaduti0,851,33  
Analisi dello scaduto (€/ml)30/06/2430/06/23Garanzie alCommenti
   30/06/24 
Entro 90gg    
-crediti commerciali0,831,19No 
-attività finanziarie    
oltre 90gg    
-crediti commerciali0,020,14No 
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-attività finanziarie    
Totale0,851,33  
    
Svalutazione crediti (€/ml)30/06/2430/06/23Garanzie alCommenti
   30/06/24 
Al 100%    
-crediti commerciali1,811,84No 
-crediti verso enti settore specifico0,390,39No 
-attività finanziarie3,543,54No 
Inferiore Al 100%  No 
-crediti commerciali 5,696,84No 
-crediti verso enti settore specifico4,280,36No 
-attività finanziarie8,358,10No 
Totale24,0521,07  
-Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni. La Società gestisce tale rischio mediante l’utilizzo costante di previsioni finanziarie di breve e medio periodo, al fine di pianificare i fabbisogni finanziari, ed il ricorso a forme di finanziamento autoliquidanti.
La tabella seguenti evidenzia alcune informazioni quantitative.
 
 
 
 
 
 
Analisi delle scadenze (€/ml)30/06/202430/06/2023
scaduto:
-personale0,050,05
-procuratori13,388,72
-altre passività0,100,20
-commerciali 3,062,49
01-365gg:
-finanziari39,8936,57
-istituti previdenza1,191,72
-personale20,0921,31
-procuratori2,427,74
-altre passività8,923,22
-settore specifico36,9627,61
-commerciali10,017,49
-parti correlate22,6213,75
-tributari32,0327,30
Oltre 365gg:
-finanziari7,7417,51
-istituti previdenza0,000,72
-tributari45,5767,29
-procuratori0,802,26
-settore specifico30,3030,44
-Rischio di cambio
La Società non ha posizioni significative in valuta, pertanto, non è soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.
-Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse dipende sia dal riconoscimento dello stesso che dalla sua variabilità con conseguente impatti sul cash flow.
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60
Tale rischio riguarda principalmente le seguenti fattispecie:
Debiti scaduti verso creditori diversi;
Debiti correnti verso istituti finanziari;
Per i debiti scaduti verso creditori diversi la Società provvede, ogni fine periodo, a contabilizzare gli effetti economici e patrimoniali derivanti da procedimenti giudiziari di cognizione ordinaria e d’ingiunzione.
Per i debiti correnti verso istituti finanziari la Società non ha provveduto:
a coprire il rischio interessi;
a presentare un’analisi di sensitività per quanto riguarda gli effetti che si potrebbero generare sul Conto Economico Complessivo e sul Patrimonio netto della Società a seguito di una variazione inattesa e sfavorevole dei tassi di interesse in quanto, scadendo la gran parte dei debiti entro la chiusura del prossimo esercizio, si ritiene che il tasso di interesse non possa subire nel breve periodo, oscillazioni significative.
Accantonamenti, passività e attività potenziali
Nel mese di gennaio 2020 è stato notificato alla S.S. Lazio Spa una citazione dalla Pluriel Limited per l’importo di Euro 3.287 migliaia quale somma risultante dalla differenza tra il compenso di Euro 3.750 migliaia dovuto nella Stagione Sportiva 2013/2014 e quello di Euro 463 migliaia percepito per il periodo 01.07.13-14.08.13, sul presupposto della responsabilità della Lazio nella risoluzione del contratto con il calciatore Zarate. La causa ha avuto esito positivo per la società nel primo grado di giudizio. La controparte ha promosso ricorso in appello e la relativa udienza è fissata per il 24 settembre 2025.
Dal mese di dicembre 2019 la Società ha ricevuto alcune diffide al pagamento con cui Polizia Roma Capitale intimava al pagamento di somme per euro 1.857 migliaia per i costi sostenuti per i servizi di polizia svolti in occasione delle partite casalinghe.
La Società ha proposto un giudizio dinanzi al Tribunale di Roma al fine di accertare l'infondatezza della pretesa del Comune. Successivamente è arrivata l’ingiunzione che la Società ha provveduto ad impugnare. Si segnala che in primo grado la Società è risultata soccombente.
L‘ultima sentenza del Tribunale ha accolto l’opposizione della Società alla richiesta di pagamento che è stata successivamente impugnata in appello dal Comune.
La Società, supportata dal parere dei propri consulenti, non ha effettuato accantonamenti in quanto il rischio non è ritenuto probabile, anche in considerazione di analoga controversia con ATAC che si è risolta con esito favorevole per la Società.
Direzione e coordinamento
In base a quanto disposto dall’articolo 2497-bis del C.C. si informa che la S.S. Lazio S.p.A. è sottoposta alla direzione e coordinamento della Lazio Events S.r.l., della quale si riportano i principali dati al 30 giugno 2023 nella tabella che segue, in euro:
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Ai sensi dello IAS 24 si specifica la compagine azionaria della Lazio Events S.r.l.:
Linda S.r.l. 40%
S.n.a.m. Lazio Sud S.r.l. 40%
Bona Dea S.r.l. 20%
Per i rapporti con la società Linda S.r.l., S.n.a.m. Lazio Sud S.r.l. e Bona Dea si veda quanto riportato nel successivo paragrafo.
Ai sensi dell’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/2007 si conferma che la S.S. Lazio è conforme alle condizioni ivi previste.
Rapporti con parti correlate
In base a quanto disposto dall’articolo 2427-22 bis del C.C. si informa che nel periodo la Società ha intrattenuto rapporti con:
la controllata al 100% S.S. Lazio Marketing & Communication S.p.A., per contratti passivi di fornitura materiale sportivo e di natura finanziaria (interessi passivi), costo di Euro 2,18 milioni; per contratti attivi di fornitura di spazi pubblicitari, di service, biglietti ed abbonamenti, ricavo di Euro 0,95 milioni; per contratto di conto corrente di corrispondenza, debito di Euro 22,17 milioni; per contratto di consolidato fiscale, credito di Euro 2,42 milioni;
la controllata al 100% S.S. Lazio Women 2015 a r.l., per coprire gli oneri della partecipata, debito di Euro 0,40 milioni, per contratti attivi di natura finanziaria Euro 0,07 milioni e interessi attivi e di service, ricavo di Euro 0,04 milioni;
la Roma Union Security, per un costo di Euro 1,35 milioni e debito per Euro 0,32 milioni al 30 giugno 2024, riferiti al servizio di vigilanza armata presso il centro sportivo;
la Gasoltermica Laurentina, per un costo di Euro 0,66 milioni, immobilizzazioni in corso per Euro 2,45 milioni, debito di Euro 0,45 milioni al 30 giugno 2024, relativo in gran parte a lavori e manutenzione del centro sportivo di Formello; anticipi per lavori e conseguenti capitalizzazioni in cespiti nel corso della stagione 23/24 rispettivamente per Euro 3,26 milioni e Euro 8,02 milioni;
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la Omnia Service, per un costo di Euro 2,34 milioni e debito di Euro 3,93 milioni al 30 giugno 2024, per il servizio di mensa sia giornaliero che in occasione dei ritiri per i tesserati presso il centro Sportivo di Formello e per alloggi destinati al settore giovanile;
la Linda per un costo di Euro 0,54 milioni e debiti per Euro 0,69 milioni al 30 giugno 2024 per servizi di assistenza ai sistemi informatici, processi organizzativi e logistici aziendali e gestione del magazzino area tecnica;
la Snam Lazio Sud per un costo di Euro 0,88 milioni e debito di Euro 1,33 milioni al 30 giugno 2024, per servizi finanziari, amministrativi, vigilanza non armata, magazzino e portierato;
la Bona Dea per un costo di Euro 0,20 milioni e debito di Euro 0,01 milioni al 30 giugno 2024, per servizi di amministrazione del personale.
Si segnala che tali transazioni sono state perfezionate nel rispetto della correttezza sostanziale e procedurale ed a normali condizioni di mercato.
Posizione finanziaria netta
La posizione finanziaria netta, modificata sulla base degli orientamenti ESMA n. 32-232-1138 del 4 marzo 2021, al 30 giugno 2024 risulta negativa per Euro 144,63 milioni, con un miglioramento di Euro 21,72 milioni, rispetto al 30 giugno 2023. Tale decremento è, dovuto soprattutto ad una ad una minore esposizione finanziaria a seguito dell’estinzione di finanziamenti autoliquidanti ed a minori debiti non correnti in virtù della riclassifica a breve delle rate mensili della rateizzazione in 60 mesi (inserita nella voce “Debiti commerciali e altri debiti non correnti”), ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160.
La posizione finanziaria si compone come segue:
(importi in milioni di Euro) 30/06/2024 30/06/2023
A. Cassa 0,01  0,01
B. Banche 1,84  1,74
C. Altre attività finanziarie correnti  0,00  0,11
D. Liquidità (A+B+C) 1,85  1,85
     
E. Debiti finanziari correnti     
.verso altri finanziatori e diversi (34,37) (5,4)
.verso soggetti correlati (22,17) (13,41)
F. Parte corrente dell’indebitamento non corrente    
.verso altri finanziatori e diversi (5,40) (31,45)
.verso contratti di locazione (0,12) (0,12)
     
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) (62,06) (49,98)
     
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (60,21) (48,13)
     
I. Debiti finanziari non correnti    
.verso altri finanziatori e diversi (7,62) (17,27)
.verso contratti di locazione (0,12) (0,24)
J. Strumenti di debito 0,00  0,00
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti (76,67) (100,70)
     
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L. Indebitamento finanziario non corrente (I +J+K) (84,41) (118,22)
     
M. Totale indebitamento finanziario (H+L)  (144,63) (166,35)
Si segnala che la voce “Debiti commerciali e altri debiti non correnti” è comprensiva degli importi di:
-Debiti tributari
I Debiti tributari oltre i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 45,57 milioni diminuendo di Euro 22,34 milioni rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dipesa in gran parte dalla riclassifica a breve di parte delle rate della rateizzazione in 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA; per accedere a tale rateizzazione la Società ha provveduto a pagare una maggiorazione del 3% e le prime 3 rate entro fine dicembre 2022 (Euro 6,07 milioni).
Tali debiti si riferiscono soprattutto:
Per Euro 11,27 milioni, al residuo della definizione agevolata (rottamazione-quarter) ai sensi della legge 197/2022, art. 1, commi da 231 a 252, del debito riveniente dalla transazione sottoscritta dalla società, in data 20 maggio 2005, con l’Agenzia delle Entrate relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004, previa risoluzione della stessa.
Per Euro 31,57 milioni alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente ed autonomo che comprendono gli importi, oltre i 12 mesi, di:
febbraio, marzo, aprile, maggio 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
gennaio e febbraio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
Per Euro 2,73 milioni al debito IVA che comprende l’importo oltre i 12 mesi;
febbraio e aprile 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
dicembre 2020 e gennaio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
marzo, giugno, luglio, agosto e ottobre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
-Altri debiti.
Gli Altri debiti sono pari a Euro 0,80 milioni e fanno riferimento alla riclassifica della parte oltre i 12 mesi dei debiti relativi agli intermediari sportivi e dei debiti per incentivi all’esodo a tesserati.
-Debiti verso società settore specifico
I Debiti verso enti-settore specifico ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 30,30 milioni e si riferiscono a debiti verso Lega seria A e società estere con scadenza oltre i 12 mesi, rivenienti dalle campagne trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
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Indebitamento soggetto a condizioni
La migliore stima dell’indebitamento soggetto a condizioni, informativa richiesta dagli orientamenti ESMA n. 32-232-1138 del 4 marzo 2021, è pari al 30 giugno 2024 a:
-) compensi, per Euro 12,14 milioni, ad intermediari, per le stagioni dalla 24/25 alla 28/29, dipendenti dal tesseramento/rinnovo dei giocatori presso la S.S. Lazio S.p.A.;
-) compensi, per Euro 17,18 milioni, a giocatori, per le stagioni dalla 24/25 alla 28/29.
Erogazioni pubbliche
La legge 4 agosto 2017, n. 124 (legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha introdotto all’articolo 1, commi da 125 a 129, alcune misure finalizzate ad assicurare la trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche. Le disposizioni, da ultimo modificate con decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, prevedono, in particolare, l’obbligo di pubblicare nelle note integrative del bilancio di esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato gli importi e le informazioni relativi a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, ricevute dalle pubbliche amministrazioni (comma 125-bis) e le erogazioni effettuate (comma 126).
In coerenza con le circolari di Assonime n. 5 del 22/2/2019 “Trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche: analisi della disciplina e orientamenti interpretativi” e n.32 del 23 dicembre 2019 “Attività di impresa e concorrenza”, i principali criteri e modalità di rendicontazione delle erogazioni pubbliche adottate da Lazio S.p.A. sono di seguito sintetizzati:
la disciplina si applica solo ai soggetti residenti in Italia;
le erogazioni hanno carattere di liberalità o donazione, e rappresentano incentivi o agevolazioni volte a conferire al beneficiario un riconosciuto vantaggio economico; si tratta pertanto di erogazioni a titolo di donazione o liberalità e di aiuti pubblici ad hoc concessi non sulla base di un regime generale di aiuti;
le risorse pubbliche sono esclusivamente “nazionali”;
le erogazioni sono rendicontate secondo il criterio della cassa e per importo non inferiore a 10.000 euro (con riferimento al singolo beneficiario) nel periodo considerato.
In linea a quanto sopra esposto, di seguito le erogazioni pubbliche incassate/disposte da SS Lazio S.p.A. nell’anno 2024:
ENTE BENEFICIARIODENOMINAZIONE/RAGIONE SOCIALEPARTITA IVATIPOLOGIA DI OPERAZIONEIMPORTO IN €NOTE
S.S. Lazio S.p.A.Regione Lazio02128631005Contributo straordinario ai fini della promozione dell'immagine della Regione Lazio300.000 Contributo della Regione Lazio per la qualifica di main sponsor nella Super Coppa
Totale300.000
 
   
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INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1.Attività materiali
La voce Attività materiali al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 52.228 migliaia ed è aumentata rispetto allo scorso anno di Euro 2.151 migliaia.
La seguente tabella ne evidenza la composizione:
 
 
in €/000
Attività materiali30.06.2430.06.23
Terreni, fabbricati 37.669 35.304
Impianti, macchinari ed altre attrezzature 12.104 7.554
Immobilizzazioni in corso 2.455 7.220
Totale52.22850.077
Terreni e fabbricati
Tale voce ammonta ad Euro 37.669 migliaia ed è aumentata rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 2.364 migliaia, soprattutto per l’incremento dovuto alla conclusione di parte dei lavori in corso inclusi alla voce Immobilizzazioni in corso.
Le seguenti tabelle ne evidenziano la movimentazione:
  in €/000
Costo o valore rivalutatoTerreni e fabbricati
Al 30 giugno 2023          49.462
Incrementi3.248
Dismissioni 
Cessioni 
Riclassificazione ad attività detenute per la vendita 
Al 30 giugno 202452.710
Di cui: 
al costo52.710
a valore rivalutato0
  
  
Ammortamenti cumulatiTerreni e fabbricati
Al 30 giugno 2023          14.159
Ammortamento dell'anno882
Svalutazioni per perdite 
Eliminazioni per cessioni 
Attività disponibili per la vendita 
Al 30 giugno 202415.041
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Valore contabile netto
Terreni e fabbricati
Al 30 giugno 2023
35.303
Al 30 giugno 2024
37.669
La voce Terreni e fabbricati è rappresentata dal valore del centro sportivo di Formello, che è gravato da ipoteca legale iscritta in data 31 marzo 2004 dal Concessionario del servizio della riscossione della Provincia di Roma.
Impianti, macchinari e altre attrezzature
Il valore degli Impianti, macchinari ed altre attrezzature ammonta ad Euro 12.104 migliaia con un incremento di Euro 4.550 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, soprattutto per l’incremento dovuto alla conclusione di parte delle Immobilizzazioni in corso.
      in €/000
Costo o valore rivalutatoImpianti e macchinariAttrezzature industriali e commercialiMigliorie di beni di terziAltri beni Totale
Al 30 giugno 2023            3.903                 1.581                      1.436                  7.757               14.677
Incrementi1.87868302.537                5.098
Dismissioni                           -
Cessioni                           -
Riclassificazione ad attività detenute per la vendita                           -
Incrementi/(decrementi) per rivalutazione                           -
Al 30 giugno 20245.7812.2641.43610.294              19.775
Di cui:     
al costo5.7812.2641.43610.294              19.775
a valore rivalutato0000                       -
      
      
      in €/000
Ammortamenti cumulatiImpianti e macchinariAttrezzature industriali e commercialiMigliorie di beni di terziAltri beni Totale
Al 30 giugno 2023                990                 1.269                      1.436                  3.423                 7.118
Ammortamento dell'anno282950175                    552
Svalutazioni per perdite                           -
Eliminazioni per cessioni                           -
Eliminazioni per rivalutazioni                           -
Attività disponibili per la vendita                           -
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Al 30 giugno 20241.2721.3641.4363.598                7.670
      
      in €/000
Valore contabile nettoImpianti e macchinariAttrezzature industriali e commercialiMigliorie di beni di terziAltri beni Totale
Al 30 giugno 20232.91331204.334                7.559
Al 30 giugno 20244.50889906.696              12.104
Il valore contabile netto della voce Altri beni si riferisce principalmente ad opere d'arte per Euro 3.601 migliaia. La restante parte si riferisce ad altri beni capitalizzati a seguito della conclusione dei lavori precedentemente classificati tra le immobilizzazioni in corso.
Immobilizzazioni in corso
Tale voce ammonta ad Euro 2.455 migliaia e si riferisce agli investimenti in corso per la ristrutturazione e riammodernamento del centro sportivo di Formello.
2.Diritti d’uso
La Società ha rilevato Attività per diritti d’uso, al lordo del fondo ammortamento, per Euro 233 migliaia, relative ai beni acquisiti attraverso contratti di affitto riferibili a locazioni di impianti sportivi. La durata media residua del contratto di affitto è pari a 2 anni al 30.06.2024. Nel corso dell’esercizio si evidenzia un decremento pari a Euro 122 migliaia per effetto degli ammortamenti di periodo.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell’esercizio:
                
in E/000
Costo Locazione di impianti Totale
Al 30 giugno 2023721721
Incrementi0
Dismissioni
Cessioni
Al 30 giugno 2024721721
in E/000
Ammortamenti accumulatiLocazione di impiantiTotale
Al 30 giugno 2023366366
Ammortamento dell'anno122 122
Eliminazioni per cessioni
Al 30 giugno 2024488488
in E/000
Valore contabileLocazione di impiantiTotale
Al 30 giugno 2023355355
Al 30 giugno 2024233233
3.Diritti pluriennali prestazioni tesserati
Il valore dei Diritti alle prestazioni sportive dei tesserati ammonta ad Euro 73.313 migliaia con un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 3.796 migliaia. Tale variazione è imputabile agli
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AL 30 GIUGNO 2024
68
acquisti dei diritti alle prestazioni sportive cui si contrappongono gli ammortamenti di periodo e le svalutazioni di diritti.
La seguente tabella ne evidenzia la movimentazione:
in E/000
Diritti pluriennali prestazioni tesserati
 
Italiani (*)
 
Stranieri (*)
 
Totale
Costo
 
 
 
 
 
 
Al 1° luglio 2023
58.726
89.743
148.469
-diritti
55.175
83.015
138.191
-costi di intermediazione
3.550
6.727
10.278
Incrementi
271
44.984
45.255
-diritti
130
42.190
42.320
-costi di intermediazione
141
2.794
2.935
Decrementi
(1.576)
(28.427)
(30.003)
-diritti
(726)
(24.883)
(25.609)
-costi di intermediazione
(850)
 
(3.544)
 
(4.394)
 
Al 30 giugno 2024
57.421
106.300
163.721
-diritti
54.579
100.323
154.903
-costi di intermediazione
2.841
 
5.977
 
8.820
 
Fondo Ammortamenti
 
 
 
 
 
 
Al 1° luglio 2023
(32.473)
(46.479)
(78.951)
-diritti
(30.350)
(42.517)
(72.867)
-costi di intermediazione
(2.123)
(3.961)
(6.084)
Decrementi
608
16.186
16.793
-diritti
0
13.427
13.427
-costi di intermediazione
608
2.759
3.366
Quota dell'esercizio
(7.579)
(20.670)
(28.249)
-diritti
(7.115)
(17.712)
(24.827)
-costi di intermediazione
(465)
 
(2.958)
 
(3.422)
 
Al 30 giugno 2024
 
(39.444)
 
(50.963)
 
(90.407)
-diritti
(37.464)
(46.803)
(84.267)
-costi di intermediazione
(1.980)
 
(4.160)
 
(6.140)
 
Valore netto contabile
 
 
 
 
 
 
Al 1° luglio 2023
26.253
43.264
69.517
-diritti
24.825
40.498
65.323
-costi di intermediazione
1.428
 
2.766
 
4.194
 
Al 30 giugno 2024
17.976
55.337
73.313
-diritti
17.115
53.520
70.635
-costi di intermediazione
862
 
1.817
 
2.679
 
(*) al netto dei giocatori svincolati al 30 giugno 2024
Gli incrementi e i decrementi registrati nel corso del periodo derivano dai contratti di variazione di tesseramento depositati e ratificati dalla L.N.P. nel periodo luglio 2023–giugno 2024.
La tabella, in migliaia di Euro, in appendice evidenzia le operazioni di acquisto perfezionate nel periodo ed il costo di acquisto, comprensivo di eventuali oneri accessori di diretta imputazione.
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4.Altre attività immateriali
Tale voce include i costi sostenuti per l’acquisto degli archivi storici della S.S. Lazio dalla RAI per complessivi Euro 13.608 migliaia.
L’asset è da considerarsi un’immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita; si segnala come il test di congruità (impairment test) sia stato supportato da apposita perizia redatta a settembre 2024. L’impairment test è stato effettuato, come previsto dallo IAS 36 ed un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi finanziari netti rivenienti dai contratti in fase di sottoscrizione i cui corrispettivi sono stati già concordati con la controparte e nelle ipotesi di rinnovo a scadenza degli stessi alle medesime condizioni, con l’utilizzo di un tasso wacc pari al 8,34% ed un g-rate pari al 2% che ha tenuto conto delle condizioni esistenti alla data di riferimento del mercato dei capitali. Si tenga presente, inoltre, che nella valutazione è stato considerato un orizzonte temporale che prevede una valutazione analitica dei primi tre anni ed una situazione proiettata a partire dal quarto anno per un orizzonte temporale illimitato.
Sulla base dell’impairment test è stato possibile mantenere il valore originario della Library. Detto valore è significativamente inferiore al valore attuale dei flussi finanziari attesi nei prossimi esercizi dallo sfruttamento commerciale di tale attività, al netto dei costi accessori da sostenere e del terminal value della Library (metodo del discounted cash flow).
Sulle assunzioni alla base della perizia sono state svolte analisi di sensitività al fine di verificare se il valore recuperabile dell’asset si mantenga superiore al valore contabile anche in presenza, alla scadenza dell’orizzonte di previsione analitica, di un aumento del wacc ed una riduzione del g-rate da 2% ad 1% e di un aumento dello 0,5% del wacc e di una riduzione del 10% dell’EBITDA.
Dall’analisi di sensitività svolta non emergono criticità in merito al valore recuperabile dell’asset.
5. Partecipazioni in imprese controllate
Le Partecipazioni in imprese controllate, pari ad Euro 95.494 migliaia, si riferiscono alla S.S. Lazio Marketing e Communication S.p.A., a seguito del conferimento del ramo d’azienda, ed alla S.S. Lazio Women 2015 a R.L., costituita a settembre 2015.
Il valore della partecipazione è sottoposto annualmente a test di Impairment redatto con il supporto di uno specialista sulla base dei flussi di cassa approvati a partire dai risultati actual e considerando i nuovi contratti in fase di definizione. Nella valutazione è stato considerato un orizzonte temporale che prevede una valutazione analitica dei primi tre anni ed una situazione proiettata a partire dal quarto anno per un orizzonte temporale illimitato. I flussi finanziari netti attesi sono stati attualizzati ad un tasso wacc del 8,34% e un g-rate pari al 2% basato sulle condizioni esistenti alla data di riferimento del mercato dei capitali e di settore. Il tasso di crescita utilizzato è coerente all’inflazione attesa. Il test di impairment è stato effettuato mediante il confronto tra il valore recuperabile (equity value) della partecipazione, derivante dall’applicazione del Discounted Cash Flow Model ai flussi di cassa attesi ed il valore contabile della partecipazione detenuta in S.S. Lazio Marketing & Communication al 30.06.2024 (Carrying Amount).
Sulla base dei risultati dell’impairment test predisposto è stato possibile mantenere immutato il valore della partecipazione.
Come previsto dalle procedure utilizzate per la verifica dell’impairment test, è stata svolta una analisi di sensitività per verificare gli effetti di variazioni sfavorevoli di una o più variabili critiche sul valore recuperabile del marchio SS Lazio. Dall’analisi svolta non emergono criticità circa il valore recuperabile del marchio.
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Nella S.S. Lazio Marketing e Communication S.p.A. la S.S. Lazio S.p.A. ha conferito, in data 29 settembre 2006, il proprio ramo commerciale operante nel mercato dello sfruttamento commerciale dei brand. Questo è stato composto dalle seguenti attività e passività inerenti l’area “commerciale”: portafoglio brand S.S. Lazio; Attrezzature industriali e commerciali; Crediti v/clienti; Fondo TFR; Debiti v/banche; Acconti; Debiti v/istituti previdenziali; Altri debiti. Oggetto di conferimento sono stati anche i contratti commerciali attivi stipulati per Licenze, pubblicità e sponsorizzazioni. Inoltre, in data 17 luglio 2013 la SS Lazio SpA ha ceduto il 100% della partecipazione in Cirio Lazio Immobiliare alla SS Lazio Marketing & Communication, successivamente fusa per incorporazione da quest’ultima in data 1agosto 2013; a seguito di tale operazione la controllata è diventata titolare dell’immobile sito in Via Valenziani.
La società S.S. Lazio Marketing & Communication S.p.A. (di seguito anche “Lazio M&C”) è quindi destinata all’ottimizzazione dello sfruttamento commerciale del brand tramite le attività pubblicitarie, le sponsorizzazioni ed il merchandising, nonché alla diversificazione delle fonti di ricavo del Gruppo non dipendenti dai risultati sportivi.
La S.S. Lazio Women 2015 a R.L. partecipa al campionato femminile di calcio.
6.Attività finanziarie
Le attività finanziarie sono pari ad Euro 328 migliaia e, rispetto al 30 giugno 2023, si sono decrementate di Euro 142 migliaia, per il rilascio di depositi cauzionali.
Le attività finanziarie sono in gran parte rappresentate da depositi cauzionali. Per Euro 104 migliaia, si riferiscono a depositi cauzionali costituiti presso la Lega Calcio e la Federazione per crediti vantati da club esteri in virtù del meccanismo di solidarietà e per Euro 220 migliaia si riferiscono a depositi cauzionali versati al Ministero dello Sviluppo Economico, già svincolati ma attualmente bloccati per le vertenze aperte con il fisco descritte nella sezione relativa al contenzioso fiscale.
7.Crediti verso enti settore specifico
Il saldo della voce al 30 giugno 2024 è pari a Euro 8.661 migliaia, con un decremento di Euro 5.391 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale voce include la quota dei crediti verso Lega c/trasferimenti superiori ai 12 mesi, al netto dell’attualizzazione.
8.Attività per imposte differite attive
Le Attività per imposte differite attive al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 36.356 migliaia e aumentano, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 5.492 migliaia.
Durante l’esercizio le attività per imposte differite attive hanno subito la seguente movimentazione:
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decremento per Euro 7,469 migliaia principalmente per effetto dell’utilizzo delle perdite fiscali a seguito dell’imponibile conseguito dalla Società anche in virtù degli accordi di consolidato fiscale;
incremento per Euro 12.962 migliaia di cui 11.000 migliaia per perdite fiscali pregresse e 1.962 migliaia per variazioni fiscali.
La tabella seguente, in Euro migliaia, evidenzia la composizione delle Attività per imposte differite:
 
 
 
 
 
 
 
 
in €/000
Imposte differite attiveDa perdite di esercizio Da variazioni fiscali IRES Da AceTotale
Al 30 giugno 202326.7934.065630.864
(Addebito) a stato patrimoniale00
(Addebito) a conto economico(6.852)(617)(7.469)
Accredito a conto economico11.0001.96212.962
Al 30 giugno 202430.9415.410636.356
Alla data di bilancio il Gruppo ha perdite fiscali pari a Euro 146,21 milioni. Tutte le Società del Gruppo operano in Italia e aderiscono a un accordo di consolidato fiscale, in base al quale le imposte sono determinate a livello di gruppo. In conformità alla normativa fiscale italiana le perdite fiscali non sono soggette a scadenza, sono quindi riportabili a nuovo indefinitamente e possono essere utilizzate in ciascun esercizio fino a concorrenza dell’80% dell’imponibile.
In conformità alle raccomandazioni formulate dall’ESMA nel Public Statement “Consideration on recognition of deferred tax assets arising from the carry-forward of the unused tax losses” del 15 luglio 2019, è stata effettuata una valutazione approfondita in merito alle evidenze sul fatto che la realizzazione di probabili imponibili fiscali futuri da parte del Gruppo, renda, di conseguenza, probabile il recupero delle predette imposte anticipate.
Tale valutazione è stata condotta considerando i criteri previsti dallo IAS 12:36 applicabili nelle circostanze.
All’esito della valutazione la recuperabilità delle imposte anticipate si basa:
sulla valutazione che risulti probabile che il Gruppo possa generare degli imponibili fiscali sufficienti per l’integrale recuperabilità delle imposte anticipate;
sulla presenza di differenze temporanee imponibili sia sulla capogruppo che sulla controllata SS Lazio M&C S.p.A. a fronte delle quali sono stanziate imposte differite passive (pari a Euro 9,03 milioni a livello di gruppo al 30 giugno 2024). Il riversamento di tali differenze avverrà secondo tempistiche coerenti con quelle attese per le differenze temporanee deducibili e potrà consentire di generare dei maggiori imponibili fiscali.
Considerando:
quanto realizzato nella campagna estiva 2024, in linea con il percorso di ristrutturazione del costo e ringiovanimento dei tesserati, ai fini anche del rispetto di quanto previsto per le prossime stagioni dalla UEFA (New Financial Sustainability Regulations);
la conferma di risultati economici rivenienti dalle performance sportive storicamente ottenute sia in Campionato che di partecipazione alle competizioni UEFA;
il conseguimento di plusvalenze da cessione dei diritti alle prestazioni sportive della rosa della prima squadra, sia sulla base di quanto realizzato nella campagna acquisti estiva 2024, che nelle stagioni precedenti, sia dall’analisi del potenziale differenziale tra valori di mercato e valori di iscrizione in bilancio;
sono state effettuate stime che permetteranno al Gruppo di conseguire degli imponibili fiscali, ritenuti probabili in quanto basati su azioni sostanzialmente controllabili e coerenti con i risultati già realizzati
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in passato, tali da consentire la recuperabilità delle imposte anticipate precedentemente stanziate e dell’incremento rilevato nel corso dell’esercizio su un orizzonte temporale di medio periodo (orientativamente 10 anni). Ulteriori azioni eventualmente perseguibili si incentreranno come già avvenuto in passato sulla valorizzazione di assets aziendali.
9.Crediti tributari
I Crediti tributari ammontano ad Euro 1.366 migliaia e si riferiscono all’importo oltre i 12 mesi credito IVA 2019, 2020 e 2021, che sarà possibile recuperare non prima di aprile 2027 quale conseguenza del rateizzo del debito IVA al 31 dicembre 2022 in 60 mesi ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160.
ATTIVITA’ CORRENTI
10.Rimanenze
Il valore delle Rimanenze di materiale tecnico sportivo è pari a Euro 185 migliaia.
La seguente tabella ne evidenzia la movimentazione:
Rimanenzein €/000
Materiale tecnico sportivo al 30 giugno 20230
Variazione di periodo 185
Materiale tecnico sportivo al 30 giugno 2024185
Diversamente dallo scorso esercizio, la variazione è dovuta alla consegna del materiale tecnico per la stagione 2024/2025 entro il 30 giugno 2023.
11.Crediti commerciali
I Crediti verso clienti ammontano ad Euro 11.184 migliaia con un incremento netto di Euro 7.620 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, dovuto all’aumento dei clienti nazionali ed esteri.
Le seguenti tabelle ne evidenziano la composizione per natura e per area geografica:
 
 
in €/000
Crediti commerciali30.06.2430.06.23
- clienti nazionali 2.882 641
- clienti esteri 7.097 1.526
- fatture da emettere 14 194
- crediti in contenzioso 7.497 8.679
- fondo svalutazione crediti (6.306)(7.476)
Totale11.1843.564
 
in €/000
ItaliaAltri paesi UEResto d'EuropaResto del MondoSaldo al 30.06.2024
Fatture da emettere 14 000 14
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Fra i Crediti verso clienti nazionali i più significativi sono quelli verso i titolari dei diritti di trasmissione televisivi (Euro 1.875 migliaia).
Fra i Crediti verso clienti esteri i più significativi sono quelli verso i titolari dei diritti di trasmissione televisivi (Euro 6.661 migliaia).
Fra i Crediti in contenzioso, coperti da apposito fondo, il più significativo è quello verso Seleco (Euro 5.691 migliaia) per la qualifica di sponsor.
12.Crediti verso enti settore specifico
I Crediti verso enti-settore specifico ammontano, al 30 giugno 2024, ad Euro 44.005 migliaia con un incremento di Euro 12.850 rispetto al 30 giugno 2023, dovuto soprattutto ai crediti verso Società calcistiche estere a seguito della campagna trasferimenti estiva, e si riferiscono a crediti e quote di crediti entro i 12 mesi.
Le tabelle seguenti dividono tali crediti in funzione della natura e dell’area geografica del debitore:
 
 
in €/000
Verso Enti settore specifico
30.06.24
30.06.23
Società calcistiche italiane
3.591
3.535
Società calcistiche estere
29.497
6.740
Lega Nazionale Professionisti
14.745
20.940
Uefa-FIFA
840
638
- fondo svalutazione crediti
(4.668)
(697)
Totale
44.005
31.155
in €/000
Crediti verso enti-settore specifico
Altri paesi UE
Resto d'Europa
Resto del Mondo
Saldo al 30.06.2024
Società calcistiche estere
                         8.653
                                 79
                 20.765
29.497
Totale
8.653
79
20.765
29.497
I Crediti verso società calcistiche italiane si riferiscono al credito verso società calcistica italiana per accordi correlati ad ex tesserati riferibili a stagioni precedenti. Le azioni poste in essere per il recupero non hanno sortito gli effetti previsti e in conseguenza di ciò il credito è stato svalutato nel corso della stagione, seppur contrattualmente ritenuto ancora pienamente recuperabile.
I Crediti verso società calcistiche estere sono rivenienti da accordi specifici.
I Crediti verso L.N.P. sono principalmente rivenienti dal saldo attivo del conto trasferimenti e dalla quota parte di diritti televisivi e commerciali.
13.Altre Attività correnti
Le Altre attività correnti, al 30 giugno 2024, ammontano ad Euro 5.191 migliaia con un decremento di Euro 2.174 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, dovuto soprattutto all’assenza di crediti per abbonamenti verso il rivenditore, iniziando la vendita degli stessi a luglio 2024.
La seguente tabella evidenzia la composizione:
 
 
in €/000
Altre Attività correnti30.06.2430.06.23
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Crediti Verso Altri 4.912 7.084
Risconti attivi 279 281
Totale5.1917.365
Crediti verso Altri
La seguente tabella evidenzia la composizione dei Crediti verso altri:
in €/000
Verso Altri30.06.2430.06.23
Anticipi a fornitore 606 525
Verso tesserati, dipendenti ed altri 29 155
Altri 104 2.352
Verso ex Gruppo Cirio 4.173 4.052
Crediti in contenzioso 24 28
Fondo svalutazione crediti(24)(28)
Totale4.9127.084
Negli Anticipi a fornitori vi sono sia i pagamenti effettuati dalla Società a fronte di servizi già resi o da rendere sia gli anticipi relativi a trattenute effettuate da terzi e successivamente oggetto di compensazione.
La voce Tesserati e dipendenti si riferisce ad anticipi erogati che devono essere restituiti.
La voce più significativa fa riferimento ai Crediti verso ex società del Gruppo Cirio, dopo il perfezionamento della transazione con il Gruppo Cirio in Amministrazione Straordinaria, possono essere così dettagliati:
 
in €/000
Verso ex Gruppo Cirio30.06.24
Bombril S.A.8.345
Del Monte Italia in A.S.3.510
Fondo svalutazione (7.682)
Totale4.173
L’importo di Euro 4.173 migliaia è il Credito verso la Bombril S.A. al netto dell’accantonamento al Fondo svalutazione. La recuperabilità di tale credito, supportata da appositi pareri di professionisti, è fondata sui seguenti elementi:
ripresa economica della Bombril S.A, con un miglioramento del patrimonio netto e un incremento dei ricavi;
possibilità di continuare l’attività, sulla base del diritto societario brasiliano, anche con il patrimonio netto negativo;
termini di prescrizione non scaduti come supportato da apposito parere legale.
14.Crediti verso controllate
I Crediti verso imprese controllate ammontano ad Euro 2.494 migliaia; contengono in gran parte il credito verso la controllata S.S. Lazio Marketing & Communication S.p.A. per IRES alla luce del contratto di consolidato fiscale (Euro 2.421 migliaia).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
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15.Crediti Tributari
I Crediti tributari al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 615 migliaia e registrano un decremento rispetto allo scorso anno di Euro 272 migliaia.
La seguente tabella evidenzia la composizione:
in €/000
Crediti tributari30.06.2430.06.23
Crediti tributari correnti 615 858
Crediti per imposte correnti dirette - 29
Totale615887
I Crediti tributari correnti ammontano ad Euro 615 migliaia con un decremento rispetto al saldo 30 giugno 2023 di Euro 272 migliaia, dovuto alla riduzione dei Crediti per erario.
La seguente tabelle ne evidenzia la composizione:
 
 
in €/000
Crediti tributari correnti30.06.2430.06.23
per imposte indirette100
per imposte dirette 603 858
Totale615858
La voce per imposte dirette è riferita ai Crediti verso l’erario per ritenute fiscali.
16.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le Disponibilità liquide al 30 giugno 2024 ammontano ad euro 1.849 migliaia.
Si riferiscono per Euro 1.843 migliaia a depositi bancari e postali e per Euro 6 migliaia a denaro e assegni in cassa.
17.PATRIMONIO NETTO
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2024 è positivo per un ammontare di Euro 53.302 migliaia, tenuto conto del risultato di esercizio.
Il Capitale sociale è interamente sottoscritto e versato è pari ad Euro 40.643 migliaia ed è suddiviso in numero 67.738.911 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,6 cadauna. Il Patrimonio netto è altresì composto dalle seguenti riserve:
- Riserva legale per Euro 7.396 migliaia;
- Altre riserve per Euro 31.219 migliaia composte da:
-Riserva sovrapprezzo azioni per Euro 17.667 migliaia;
-Riserva IAS da prima applicazione negativa per Euro 69.356 migliaia;
-Riserve statutarie per Euro 14.792 migliaia;
-Altre riserve per Euro 5.678 migliaia;
- Utili a nuovo per Euro 10.883 migliaia.
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AL 30 GIUGNO 2024
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Per la composizione e le variazioni intervenute nel periodo si rinvia al prospetto delle movimentazioni del Patrimonio netto.
PASSIVITA’ NON CORRENTI
18.Debiti finanziari
I Debiti finanziari non correnti ammontano, al 30 giugno 2024, a Euro 7.743 migliaia e si riferiscono all’importo (Euro 6.100 migliaia) oltre i 12 mesi dell’anticipazione ottenuta su crediti rivenienti dalla campagna trasferimenti, all’importo (Euro 1.521 migliaia) oltre i 12 mesi del debito per il mutuo sessennale concesso dal Medio Credito Centrale tramite il Monte Paschi di Siena al tasso euribor a sei mesi con spread del 1,45%, all’importo oltre i 12 mesi del debito per canoni residui, a partire dal 1 luglio 2019 e sino alla scadenza degli stessi, delle locazioni commerciali in ottemperanza all’IFRS 16 (Euro 122 migliaia).
Ai sensi del paragrafo 44A dello IAS 7, si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra i saldi di apertura e chiusura delle passività per attività di finanziamento. La tabella riporta la riconciliazione dell’ammontare complessivo dei debiti finanziari, con la ripartizione tra quota corrente e non corrente del saldo finale.
 
in E/000
TotaleQuota correnteQuota non corrente
Saldo al 30 giugno 2023 54.087 36.574 17.513
Incrementi per nuovi finanziamenti146.802
Decrementi per pagamenti(150.686)
Decrementi per pagamenti IFRS 16(123)
Interessi pagati nell'anno(2.448)
Incrementi per applicazione IFRS 162
Saldo al 30 giugno 2024 47.635 39.893 7.743
Flusso netto 2023/2024(6.452)3.319(9.770)
19.Debiti tributari e verso Istituti di previdenza
I Debiti tributari e Verso istituti di previdenza oltre i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 45.567 migliaia diminuendo di Euro 22.438 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dipesa quasi del tutto alla riclassifica a breve:
di parte delle rate della rateizzazione in 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA; per accedere a tale rateizzazione la Società ha provveduto a pagare una maggiorazione del 3% e le prime 3 rate entro fine dicembre 2022 (Euro 6,07 milioni);
delle rate INPS rivenienti dalla rateizzazione in 24 mesi, ottenuta dall’INPS per i contributi dovuti per dicembre 2021 e gennaio 2022 ad ottobre 2022, sospesi ai sensi della legge ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
La seguente tabelle ne evidenzia la composizione:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
77
in E/000
Debiti tributari e verso istituti di previdenza30.06.2430.06.23
Debiti tributari 45.567 67.289
Debiti vs. Istituti di Previd. e Sicurezza Sociale - 715
Totale45.56768.005
Debiti tributari
I Debiti tributari oltre i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 45.567 migliaia diminuendo di Euro 21.723 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dipesa in gran parte dalla riclassifica a breve di parte delle rate della rateizzazione in 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA; per accedere a tale rateizzazione la Società ha provveduto a pagare una maggiorazione del 3% e le prime 3 rate entro fine dicembre 2022 (Euro 6,07 milioni).
Tali Debiti si riferiscono soprattutto:
Per Euro 11.273 migliaia, al residuo della definizione agevolata (rottamazione-quarter) ai sensi della legge 197/2022, art. 1, commi da 231 a 252, del debito riveniente dalla transazione sottoscritta dalla società, in data 20 maggio 2005, con l’Agenzia delle Entrate relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004, previa risoluzione della stessa.
Per Euro 30.884 migliaia alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente ed autonomo che comprendono gli importi, oltre i 12 mesi, di:
febbraio, marzo, aprile, maggio 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
gennaio e febbraio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
Per Euro 2.728 migliaia al debito IVA che comprende l’importo oltre i 12 mesi;
febbraio e aprile 2020 (ai sensi del D.L. n. 104 del 14 agosto 2020);
dicembre 2020 e gennaio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
marzo, giugno, luglio, agosto e ottobre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
20.Debiti verso enti settore specifico
I Debiti verso enti-settore specifico ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 30.304 migliaia e si riferiscono a debiti verso Lega Seria A e società estere con scadenza oltre i 12 mesi, rivenienti dalle campagne trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
La seguente tabelle ne evidenzia la composizione:
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  in €/000
Debiti vs enti settore specifico30.06.2430.06.23
Debiti vs società calcistiche italiane/Lega            9.447 20.412
Debiti vs società calcistiche estere (UE)          12.918 10.027
Debiti vs società calcistiche estere (resto del mondo)            7.939 -
  
Totale30.30430.438
21.Passività per imposte differite
Le Passività per imposte differite al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 3.102 migliaia diminuite di Euro 427 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dovuta soprattutto allo storno delle imposte differite sul debito tributario rateizzato a seguito della risoluzione dello stesso per l’adesione alla definizione agevolata (rottamazione-quarter) ai sensi della legge 197/2022, art. 1, commi da 231 a 252.
La composizione e le variazioni delle passività fiscali differite sono illustrate nella seguente tabella:
 
 
 
 
in €/000
Imposte differite passive
Valutazione terreni e fabbricati
Valutazione TFR
Debiti tributari rateizzati
Totale
Al 30 giugno 2023
3.171
18
340
3.529
Adeguamento aliquota
0
Addebito a conto economico
0
(Accredito) a conto economico
(88)
(340)
(428)
Al 30 giugno 2024
3.083
18
- 0
3.102
Si riferiscono principalmente all’adeguamento delle differenze temporanee dal maggior valore di iscrizione (fair value) del Centro Sportivo di Formello rispetto al suo valore fiscale.
22.Fondi per rischi e oneri non correnti
La voce ammonta a Euro 562 migliaia al 30 giugno 2024 con un decremento netto di Euro 239 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è dovuta all’adeguamento, per il venire meno di rischi sportivi rivenienti dalle performance di un giocatore, all’utilizzo, per il verificarsi dell’evento legato alle performance di un giocatore, e ad accantonamenti di retribuzioni future a seguito dell’esonero di due componenti dello staff tecnico.
La tabella che segue ne evidenzia la movimentazione:
in €/000
Fondi per rischi ed oneri non correntiRischiTotale
Al 30 giugno 2023 801 801
Adeguamento(500)(500)
Accantonamenti361361
Utilizzi(100)(100)
Al 30 giugno 2024562562
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
79
23.Fondi per benefici ai dipendenti
Il Fondo per benefici ai dipendenti ammonta a Euro 1.422 migliaia e registra un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 17 migliaia. Il fondo è adeguato a coprire quanto dovuto dalla società per indennità di fine rapporto sulla base della vigente normativa e dei contratti di lavoro di riferimento.
La tabella che segue ne evidenzia la movimentazione:
 
in €/000
Fondo benefici dipendentiDipendenti
Al 30 giugno 2023 1.405
Incrementi 193
Utilizzi(237)
Actuarial Losses61
Al 30 giugno 20241.422
Le principali ipotesi attuariali adottate sono di seguito indicate:
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE
30.06.24
30.06.23
Tasso annuo di attualizzazione
3,49%
4,10%
Tasso annuo di inflazione
2,00%
2,30%
Tasso annuo incremento TFR
3,00%
3,225%
Tasso annuo di incremento salariale
Dirigenti: 1,50%; Quadri: 0,50%; Impiegati: 0,50%; Operai: 0,50%
Dirigenti: 1,50%; Quadri: 0,50%; Impiegati: 0,50%; Operai: 0,50%
Il tasso utilizzato per l’attualizzazione fa riferimento all’indice Iboxx Corporate A con duration 7-10 rilevato alla data della valutazione.
Si segnala che ai sensi della legge n. 296/06 la Società non possiede i requisiti numerici per il trasferimento del TFR a forme di previdenza complementare.
24.Altre passività non correnti
La voce “Altre passività non correnti” al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 3.692 migliaia con un decremento di Euro 1.594 migliaia rispetto al 30 giugno 2023 ed è composta dalle voci riportate nella seguente tabella:
in €/000
Altre passività non correnti30.06.2430.06.23
Altri debiti 799 2.261
Risconti passivi 2.893 3.025
Totale3.6925.286
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
80
Altri debiti
Gli Altri debiti sono pari a Euro 799 migliaia e fanno riferimento alla riclassifica della parte oltre i 12 mesi dei debiti relativi agli intermediari sportivi e dei Debiti per incentivi all’esodo a tesserati.
Risconti passivi
I Risconti passivi ammontano a Euro 2.893 migliaia e sono, in prevalenza, la parte oltre i 12 mesi dei ricavi relativi al contratto di cessione non esclusiva dei diritti di utilizzazione dell’archivio delle immagini di SS Lazio alla RAI, per la quota non di competenza del periodo.
PASSIVITÀ CORRENTI
25.Debiti finanziari
La voce “Debiti finanziari” al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 39.892 migliaia, con un incremento rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 3.318 migliaia, in gran parte per la riclassifica di debiti a medio lungo termine.
La voce è così composta:
in €/000
Debiti finanziari30.06.2430.06.23
Debiti finanziari correnti 1.226 1.105
Debiti verso altri finanziatori 38.666 35.469
Totale39.89236.574
Debiti finanziari correnti
I Debiti finanziari correnti ammontano, al 30 giugno 2024, a Euro 1.226 migliaia e si riferiscono, all’importo alla quota entro i 12 mesi del debito per il mutuo sessennale concesso dal Medio Credito Centrale tramite il Monte Paschi di Siena al tasso euribor a sei mesi più lo spread del 1,45%.
Debiti verso altri finanziatori
I Debiti verso altri finanziatori a breve ammontano, al 30 giugno 2024 a Euro 38.666 migliaia, con un incremento di Euro 3.197 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
Tale esposizione è soprattutto verso:
società di factoring, Euro 36.772 migliaia, per la cessione di crediti verso società calcistiche estere per la cessione di diritti alle prestazioni sportive e verso la Lega Calcio rivenienti dalla campagna trasferimenti;
i canoni a breve periodo, Euro 121 migliaia, per locazione di un centro sportivo in ottemperanza all’IFRS 16
Si rimanda al paragrafo 18 per il prospetto di riconciliazione tra i saldi di apertura e chiusura delle passività per attività di finanziamento ai sensi del paragrafo 44A dello IAS 7.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
81
26.Debiti correnti verso controllate
I Debiti verso società controllate al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 22.619 migliaia con un incremento di Euro 8.872 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, soprattutto per l’aumento del saldo del conto corrente di corrispondenza.
Tali debiti, accesi nei confronti della S.S. Lazio Marketing & Communication S.p.A., si riferiscono al saldo passivo del conto corrente di corrispondenza inizialmente aperto per recepire la differenza da liquidare in denaro tra il valore netto contabile delle attività e delle passività conferite alla data dell’atto di conferimento e quello risultante alla data della perizia di stima ex art. 2343 c.c..
27.Debiti tributari e verso istituti di previdenza
I Debiti tributari e verso istituti di previdenza al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 33.215 migliaia, con un incremento rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 4.193 migliaia, dovuto per lo più alle maggiori imposte correnti.
La voce di bilancio risulta essere composta come di seguito riportato:
in E/000
Debiti tributari e verso istituti di previdenza30.06.2430.06.23
Debiti tributari 28.455 26.452
Debiti tributari per imposte correnti dirette3.574 847
Debiti vs. Istituti di Previd. e Sicurezza Sociale1.1861.724
Totale33.21529.023
Debiti tributari
I Debiti tributari ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 28.455 migliaia e registrano, rispetto al 30 giugno 2023, un incremento di Euro 2.003 migliaia, dovuto alla riclassifica a breve dei debiti oggetto di transazione.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
 
 
in €/000
Debiti tributari30.06.2430.06.23
IRPEF lavoratori dipendenti 6.887 6.107
IRPEF lavoratori autonomi e collaboratori 47 40
IVA 1.414 969
Debiti oggetto di transazione 19.861 18.753
Altri 245 584
Totale28.45526.452
I debiti oggetto di transazione, pari ad Euro 19.861 migliaia, comprendono, soprattutto, gli importi, entro i 12 mesi:
di ritenute lavoratori dipendenti, per Euro 14.593 migliaia, relative a:
ofebbraio, marzo, aprile, maggio 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
ogennaio e febbraio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
ogennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39,
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
82
comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
di IVA, per Euro 1.186 migliaia, relativa a:
ofebbraio e aprile 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
odicembre 2020 e gennaio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
omarzo, giugno, luglio, agosto e ottobre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
della rottamazione della ex transazione, per Euro 4.874 migliaia, sottoscritta dalla controllante, in data 20 maggio 2005, con l’Agenzia delle Entrate relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004.
Debiti tributari per imposte correnti dirette
I Debiti tributari ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 3.602 migliaia e sono così suddivisi:
 
 
in €/000
Debiti tributari per imposte correnti30.06.2430.06.23
IRES1.7260
IRAP1.848 847
Totale3.574847
L’IRES al 30 giugno 2024 è pari a 1.726 migliaia in quanto sia la S.S. Lazio S.p.A. e sia la controllata S.S. Lazio M.&C. S.p.A. presentano un imponibile IRES positivo, in parte assorbito dalla perdita fiscale della controllante.
Il debito IRAP si riferisce all’importo al 30 giugno 2024 al netto di anticipi.
Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale
I Debiti verso istituti di previdenza e Sicurezza sociale tributari entro i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2023 a Euro 1.186 migliaia, rivenienti, per Euro 715 migliaia, dalla rateizzazione in 24 mesi, ottenuta dall’INPS per i contributi dovuti per dicembre 2021 e gennaio 2022 ad ottobre 2022, sospesi ai sensi della legge ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
28.Debiti verso enti settore specifico
I Debiti verso enti settore specifico entro i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 36.957 migliaia e registrano, rispetto al 30 giugno 2023, un incremento di Euro 9.344 migliaia a seguito delle campagne trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
Le tabelle seguenti ne indicano la composizione:
 
 
in €/000
Debiti vs enti settore specifico30.06.2430.06.23
Società calcistiche estere 22.940 15.734
Società calcistiche italiane 3.700 3.785
Lega 10.317 8.094
Totale36.95727.613
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
83
                   
                                
                              
               
in €/000
Debiti vs enti settore specificoAltri paesi UEResto d'EuropaResto del MondoSaldo al 30.06.2024
Società calcistiche estere15.554 81 7.304 22.940
I Debiti verso società calcistiche sono principalmente rivenienti dalla campagna trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori da squadre estere.
I Debiti verso L.N.P. sono principalmente rivenienti dai debiti legati all’acquisto dei diritti alle prestazioni sportive da squadre italiane, da costi di consulenza e di trasmissione del segnale televisivo.
29.Debiti commerciali
La voce accoglie i debiti in essere nei confronti di fornitori di beni e servizi ed ammontano a Euro 13.069 migliaia, in aumento rispetto al 30 giugno 2023 per Euro 3.089 migliaia, perlopiù per le fatture da ricevere.
Le seguenti tabelle ne evidenziano la composizione:
in €/000
Debiti verso fornitori entro l'anno30.06.2430.06.23
Fornitori nazionali 5.086 3.680
Fornitori esteri 531 395
Fatture da ricevere 7.494 5.937
Note credito da ricevere(42)(32)
Totale13.0699.980
         
 
 
 
            
in €/000
Debiti verso fornitori entro l'annoItaliaAltri paesi UEResto d'EuropaResto del MondoSaldo al 30.06.2024
Fatture da ricevere7.494 7.494
Fra i Debiti verso fornitori nazionali i più significativi sono rappresentati da quelli, per i sevizi di ristorazione presso il centro sportivo, (Euro 1.957 migliaia), da canoni per l’utilizzo dello Stadio Olimpico (Euro 1.002 migliaia) e per la manutenzione del verde del centro sportivo di Formello (Euro 336 migliaia).
Fra i Debiti verso fornitori esteri i più significativi sono quelli per provvigioni passive, maturare sugli incassi del main sponsor (Euro 450 migliaia).
Fra i Debiti per fatture da ricevere i più significativi sono rappresentati da quelli per interessi legali maturati su debiti scaduti (Euro 492 migliaia), da canoni per l’utilizzo dello Stadio Olimpico (Euro 250 migliaia), per debiti verso strutture sanitarie (Euro 250 migliaia) per i sevizi di ristorazione presso il centro sportivo, (Euro 749 migliaia) e fornitura di pensione completa per il settore giovanile, (Euro 1.000 migliaia)
30.Altre passività
La voce “Altre passività” al 30 giugno 2024 ammonta ad Euro 45.759 migliaia e si è incrementata rispetto al 30 giugno 2023 per Euro 3.984 migliaia.
La voce è composta come riportato di seguito:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
84
in €/000
Altre passività
30.06.24
30.06.23
Altri debiti
36.079
38.031
Risconti passivi
296
542
Acconti 9.384 3.202
Totale45.75941.775
Altri debiti
Gli Altri debiti ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 36.079 migliaia e si decrementano di Euro 1.952 migliaia, rispetto al 30 giugno 2023 sia per i debiti verso tesserati relativi che per i Debiti verso intermediari.
Le tabelle seguenti ne indicano la composizione:
 
 
in €/000
Altri debiti30.06.2430.06.23
- verso tesserati e dipendenti 20.087 21.311
- verso collaboratori 2 3
- verso intermediari 15.795 16.458
-altri 196 258
Totale36.07938.031
 
 
 
in €/000
Dettaglio da compensi fissida compensi variabiliSaldo al 30.06.2024
- verso tesserati e dipendenti 6.058 14.029 20.087
I Debiti verso tesserati sono in gran parte costituiti:
da stipendi di giugno per Euro 4.389 migliaia, pagabili entro il 30 settembre 2024;
da premi individuali per Euro 9.659 migliaia pagabili entro il 30 settembre 2024;
da premi collettivi per Euro 4.370 migliaia pagabili il 30 settembre 2024;
da incentivi all’esodo, pari a Euro 1.497 migliaia.
Si segnala che il riconoscimento di tali premi è legato al raggiungimento di obiettivi sportivi, così come previsto dai singoli contratti economici e da accordi collettivi depositati presso gli organi competenti.
Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti verso intermediari:
 
 
 
 
in €/000
Dettaglio fatture da emettere
Italia
Altri paesi UE
Resto d'Europa
Resto del Mondo
Saldo al 30.06.2024
verso intermediari
8.930
4.917
1.859
90
15.795
Totale
8.930
4.917
1.859
90
15.795
 
 
in €/000
Dettaglio CondizionatiNon condizionatiSaldo al 30.06.2024
verso intermediari 12.901 2.894 15.795
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
85
Totale 12.901 2.894 15.795
I Debiti verso intermediari, ripartiti tra condizionati e non, sono principalmente relativi all’attività svolta dagli stessi in occasione delle operazioni di trasferimento dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive.
Si segnala che la variabile più diffusa prevista nei contratti condizionati è quella legata alla presenza del giocatore di riferimento nell’organico della S.S. Lazio S.p.A..
Risconti passivi
I Risconti passivi al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 296 migliaia e si decrementano di Euro 246 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
 
Acconti
Tale voce ammonta a Euro 9.384 migliaia ed è aumentata di Euro 6.182 migliaia rispetto al 30 giugno 2024, per la contabilizzazione delle fatture emesse per la prima rata della cessione dei diritti televisivi relativa alla stagione 2024/2025.
31.Passività per fiscalità incerta
La voce “Passività per fiscalità incerta” ammonta a Euro 9.905 migliaia al 30 giugno 2024, con un incremento netto rispetto al 30 giugno 2023 pari ad Euro 382 migliaia, dovuto all’adeguamento alla fine dell’esercizio ed al parziale rilascio per prescrizioni fiscali.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
Passività per fiscalità incertain €/000
Al 30 giugno 20239.523
Accantonamenti2.253
Rilascio(1.871)
Al 30 giugno 20249.905
L'incremento registrato nell'esercizio è relativo allo stanziamento per passività che la società ritiene di dover versare dopo aver svolto gli opportuni accertamenti di natura normativa e legale riguardanti la corretta tassazione a cui assoggettare i redditi imponibili prodotti dalla società.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
86
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
 RICAVI
Si segnala che tutti i Ricavi, ad eccezione di quanto riportato nelle voci specifiche, sono stati realizzati nel territorio nazionale.
32.Ricavi da gare
Al 30 giugno 2024 i Ricavi da gare sono pari a Euro 28.189 migliaia, Tale variazione è dovuta a maggiori incassi da biglietteria ed abbonamenti, grazie anche ai quarti (Derby) e semifinali di Coppa Italia Tim e gli ottavi di Champions League.
La composizione dei Ricavi da gare è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Ricavi da gare
30.06.24
30.06.23
%
Ricavi da gare in casa
17.779
11.903
49,36
% su incassi gare da squadre ospitanti
0
171
-100,00
Abbonamenti
10.410
6.397
62,73
Totale
28.189
18.471
100,00
33.Diritti radiotelevisivi e proventi media
Al 30 giugno 2024 i Ricavi da diritti televisivi e Proventi media da sponsorizzazione e pubblicità sono pari a Euro 137.607 migliaia con un incremento netto rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 40.116 migliaia. Tale variazione è dipesa da maggiori proventi fissi e variabili rivenienti dalla partecipazione alla UEFA Champions League, nonché dal passaggio del girone, e da minori introiti percepiti dalla Lega Serie A in funzione della diversa posizione in classifica al termine del campionato di serie A 23/24.
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Diritti televisivi e proventi media30.06.2430.06.23%
Televisivi67.13471.880-6,60
Televisivi da partecipazioni a comp. UEFA61.27115.495295,43
Da LNP9.20210.117-9,04
Totale137.60797.49141,15
I Ricavi per la cessione dei diritti televisivi e di immagine relativi al Campionato Italiano derivano dalla cessione dei diritti nazionali e internazionali, per Euro 66.755 migliaia.
I Ricavi per diritti televisivi rivenienti dalla partecipazione a competizioni UEFA sono quelli derivanti dalla Champions League.
I Ricavi da L.N.P. derivano principalmente dalla quota riconosciuta sui vari diritti negoziati a livello centrale, per Euro 4.003 migliaia, dalla partecipazione alla Coppa Italia, per Euro 2.925 migliaia e dalla partecipazione alla Super Coppa, per Euro 1.971 migliaia.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
87
34.Ricavi da sponsorizzazione e pubblicità
Al 30 giugno 2024 i Ricavi da sponsorizzazione e pubblicità sono pari a Euro 2.458 migliaia con un decremento rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 5.439 migliaia. Tale variazione è dovuta in gran parte ad introiti ridotti da parte dell’ex main sponsor.
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
30.06.24
30.06.23
%
Sponsorizzazioni
1.958
6.914
-71,68
Proventi Pubblicitari
442
959
-53,95
Canoni per licenze, marchi e brevetti
58
24
143,08
Totale
2.458
7.897
-68,88
I Ricavi per le sponsorizzazioni ammontano a Euro 1.958 migliaia e derivano soprattutto dai compensi dell’ex main sponsor della S.S. Lazio S.p.A..
35.Proventi da gestione diritti calciatori
Al 30 giugno 2024 i Proventi da gestione dei diritti calciatori sono pari a Euro 2.414 migliaia con un incremento rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 1.941 migliaia.
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Proventi da gestione diritti calciatori30.06.2430.06.23%
Cessione temporanea calciatori2.270330587,95
Altri proventi da gestione calciatori1441430,22
Totale2.414473410,00
36.Altri Ricavi
Al 30 giugno 2024 gli Altri ricavi sono pari a Euro 2.955 migliaia con un decremento netto rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 788 migliaia. Tale variazione è dipesa soprattutto dall’assenza di contributi dalla Lega Serie A a seguito della partecipazione alla Champions League.
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Altri ricavi30.06.24
30.06.23%
Da altri2.6551.48578,82
Contributi in conto esercizio 3002.258-86,71
Totale2.9553.743-21,05
I Ricavi da altri ammontano a Euro 2.655 migliaia e sono in gran parte rappresentati da sopravvenienze, Euro 1.170 migliaia, ricavi da scuola calcio, Euro 89 migliaia, per diritti di esclusiva, Euro 175 migliaia, verso la controllata S.S Lazio Marketing & Communication S.p.A., Euro 354 migliaia, e per amichevoli estive, Euro 480 migliaia.
I Contributi in conto esercizio ammontano a Euro 300 migliaia e comprendono introiti della Regione Lazio con riferimento alla partecipazione della prima squadra alla Super Coppa.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
88
COSTI OPERATIVI
37.Costi per Materie prime
I Costi per materie prime ammontano a Euro 1.517 migliaia e sono diminuiti di Euro 255 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
Ammontano a Euro 1.701 migliaia. La voce comprende l’acquisto di materiale sportivo destinato alla rivendita ed alla prima squadra.
Variazione delle rimanenze
Il valore delle Rimanenze di materiale tecnico sportivo è pari a Euro 185 migliaia.
La seguente tabella ne evidenzia la movimentazione:
Rimanenzein €/000
Materiale tecnico sportivo al 30 giugno 20230
Variazione di periodo 185
Materiale tecnico sportivo al 30 giugno 2024185
La variazione è dovuta all'utilizzo del materiale tecnico nella stagione ed alla consegna del materiale tecnico per la stagione 2024/2025 dopo il 30 giugno 2024.
38.Costo del Personale
I Costi per il personale, che al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 108.248 migliaia, sono aumentati di Euro 6.378 migliaia, e sono pari ad Euro 114.626 migliaia, soprattutto per maggiori compensi fissi ed Oneri sociali.
Si segnala che la quota variabile è riferita ai premi riconosciuti in base al raggiungimento di obiettivi sportivi, quali numero di presenze, vittorie di tornei e qualificazioni a particolari competizioni sportive, così come previsto dai singoli contratti economici ed accordi collettivi depositati presso gli organi competenti.
Le tabelle seguenti illustrano la composizione degli oneri relativi al personale:
 
 
 
 
 
 
in €/000
Personale30.06.2430.06.23%
Calciatori e tecnici
- Compensi contrattuali calciatori79.30768.52015,74
- Quota variabile legata ai risultati sportivi12.43417.510-28,99
- Compensi contrattuali allenatori e tecnici I squadra8.47510.277-17,53
- Quota variabile legata ai risultati sportivi1.8281.48922,77
- Compensi contrattuali allenatori e tecnici sq. Minori1.0221.409-27,47
- Oneri sociali3.9942.29574,03
- Trattamento di fine carriera
375
335
11,94
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
89
- Altri Costi
5.236
4.157
25,96
Sub Totale
112.671
105.991
6,30
Personale di sede
 
 
 
- Salari e stipendi
1.266
1.233
2,68
- Oneri sociali3943823,14
-Trattamento di fine rapporto207405-48,89
- Altri Costi88237-62,87
Sub Totale1.9552.257-13,38
Totale114.626108.2485,89
La struttura e il numero dei dipendenti si sono modificati come segue nel corso del periodo.
Personale in forza30.06.2430.06.23%
Calciatori564816,67
Allenatori6276-18,42
Altro personale tecnico332626,92
Dirigenti220,00
Impiegati22220,00
Operai660,00
Totale1811800,56
39.Costi per servizi
I Costi per servizi ammontano a Euro 21.607 migliaia e sono diminuiti di Euro 425 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione netta è in gran parte dovuta a minori costi di intermediazione tesserati, provvigioni passive sugli introiti dall’ex main sponsor ed utenze e maggiori costi per la trasferta di Super Coppa e per biglietteria e controllo ingressi a seguito della maggiore affluenza di pubblico.
La loro composizione è espressa dalla tabella seguente:
 
 
 
in €/000
Oneri per servizi esterni30.06.2430.06.23%
Costi per tesserati1.3921.442-3,46
Costi specifici tecnici1.8542.039-9,10
Costi per intermediazione tesserati5.8246.257-6,92
Costi vitto, alloggio, locomozione gare2.2661.91518,31
Servizio biglietteria e controllo ingressi1.4031.18418,48
Spese assicurative13711222,35
Spese amministrative7.8207.8140,07
Spese per pubblicità e promozione9121.268-28,09
Totale 21.607 22.031 -1,93
 
 
in €/000
Dettaglio condizionatinon condizionatiSaldo al 30.06.2024
Costi per intermediazione tesserati5.4373875.824
I Costi per tesserati, pari a Euro 1.392 migliaia, comprendono soprattutto le spese sanitarie ed i costi per ritiro in Italia ed all’estero.
I Costi specifici tecnici, pari a Euro 1.854 migliaia, sono costituiti in prevalenza dagli oneri legati alle strutture sportive.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
90
I Costi per intermediazione sportiva, pari a Euro 5.824 migliaia, sono costituiti dalle consulenze tecnico sportive prestate in fase di acquisizione e vendita dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori e tecnici, perlopiù condizionati al tesseramento dei calciatori.
I Costi per vitto, alloggio e locomozione, pari a Euro 2.266 migliaia, sono relativi alle spese di trasferta della prima squadra e delle squadre giovanili.
Le Spese assicurative, pari a Euro 112 migliaia, sono costituite dai premi pagati per assicurare il patrimonio calciatori e l’immobile di Formello.
Le Spese amministrative, pari a Euro 7.820 migliaia, accolgono spese per consulenze e prestazioni di servizi, Euro 3.297 migliaia, spese per l’attività della Lega Serie A, Euro 997 migliaia, spese di manutenzione ordinaria di immobili, Euro 828 migliaia e compensi per il Consiglio di Sorveglianza ed il Consiglio di Gestione, Euro 705 migliaia.
Le Spese pubblicitarie e di promozione, pari a Euro 912 migliaia, contengono, in gran parte, provvigioni passive rivenienti dal contratto con l’ex main sponsor, per Euro 198 migliaia, spese per l’acquisto delle divise sociali, per Euro 118 migliaia, e spese per l’acquisto degli spazi pubblicitari, per Euro 90 migliaia.
Di seguito si riporta una tabella riassuntiva sui compensi il Consiglio di Sorveglianza ed il Consiglio di Gestione:
Soggetto
Descrizione
Carica
Compensi
Generalità
Carica ricoperta
Durata della carica
Emolumenti per la carica
in €/000
Benefici non monetari
Bonus e incentivi
Altri compensi
Altro
Claudio Lotito
Presidente
Consiglio di Gestione
Dal 1 dicembre 2004
600
0
0
0
0
Alberto
Incollingo
Presidente
Consiglio di Sorveglianza
Dal 20 novembre 2020
16
0
0
0
0
Fabio
Bassan
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 26 ottobre 2007
12
0
0
0
0
Vincenzo Sanguigni
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 26 ottobre 2007
12
0
0
0
0
Silvia
Venturini
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 28 ottobre 2013
12
0
0
0
0
Monica Squintu
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 28 ottobre 2016
12
0
0
0
0
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
91
MarcoMoschiniConsigliereConsiglio di GestioneDal 1 dicembre 2004 12 0000
Totale6900000
40.Oneri da gestione diritti calciatori
Gli Oneri da gestione calciatori ammontano a Euro 1.546 migliaia e sono aumentati di Euro 63 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.L’incremento netto è dovuto a maggiori costi di acquisizione temporanea dei diritti alle prestazioni sportive ed a minori oneri maturati su calciatori i cui diritti alle prestazioni sportive sono stati ceduti.
La loro composizione è espressa dalla tabella seguente:
 
 
 
in €/000
Oneri da gestione servizi calciatori30.06.2430.06.23%
Costi per acquisizione temporanea calciatori1.013616.783,33
Altri oneri da gestione calciatori5331.477-63,88
Totale1.5461.4834,28
41.Altri costi
Gli Altri costi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 6.454 migliaia, e registrano un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 2.332 migliaia, per l'aumento della quota di incassi retrocessa alla squadra ospite nel derby di Coppa Italia Tim e per la mancata diminuzione di debiti tributari avutasi lo scorso anno per effetto dell’adesione ad istituti speciali.
La seguente tabella ne illustra la composizione:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
in €/000
Altri costi30.06.2430.06.23%
Spese bancarie17315114,19
Per godimento di beni di terzi3.1023.0880,43
Spese varie organizzazione gare5194788,60
Tasse iscrizione gare104147,15
Oneri specifici verso squadre ospitate:
-% su incassi gare a squadre ospitate951332.809,10
Altri oneri di gestione
- oneri tributari indiretti900-112-907,18
- multe e danni43229645,95
- perdite su crediti23465260,00
Sopravvenienze passive (non ricorrenti)13211712,82
Totale6.4544.12156,59
Gli Oneri per godimento di beni di terzi ammontano ad Euro 3.102 migliaia e sono principalmente costituiti:
dall’affitto degli impianti sportivi dello Stadio Olimpico (Euro 3.000 migliaia);
dal noleggio di apparecchiature sanitarie e non (Euro 30 migliaia).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
92
Le Spese varie organizzazione gare includono principalmente le spese sanitarie (Euro 250 migliaia) e gli Oneri per i vigili del fuoco (Euro 169 migliaia).
Gli Altri oneri di gestione, pari ad un importo positivo per Euro 1.566 migliaia, includono le seguenti voci:
Oneri tributari indiretti riferiti soprattutto ad oneri di urbanizzazione per Euro 380 migliaia ed all’IMU per Euro 334 migliaia;
Spese, ammende e multe gare riferite a penalità richieste dagli organismi sportivi per Euro 666 migliaia.
42.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
La voce Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni ammontano a Euro 37.888 migliaia e sono aumentatati di Euro 5.915 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
 
 
 
in €/000
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni30.06.2430.06.23%
Ammortamenti e svalutazioni33.09030.3139,16
Accantonamenti ed altre svalutazioni4.7982611.735,92
Totale37.88830.57423,92
Ammortamenti e svalutazioni
Gli Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali ed immateriali sono pari a Euro 31.691 migliaia con un incremento netto di Euro 1.378 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, dovuto a maggiori svalutazioni dei diritti alle prestazioni sportive dei tesserati ed alla riduzione della quota di ammortamento sui diritti alle prestazioni sportive.
La seguente tabella ne illustra la composizione:
 
 
 
in €/000
Ammortamenti e svalutazioni30.06.2430.06.23%
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali28.24928.455-0,72
Ammortamenti immobilizzazioni materiali1.4351.29810,58
Ammortamenti diritti d'uso1221220,27
Svalutazione delle immobilizzazioni3.2834381736
Totale33,09030.3134,55
Gli Ammortamenti delle attività immateriali sono pari a Euro 28.249 migliaia e sono relativi ai diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei giocatori ed allenatori.
Gli Ammortamenti delle attività materiali sono pari a Euro 1.435 migliaia e si compongono come segue:
Euro 882 migliaia per l’ammortamento dell’immobile di Formello;
Euro 283 migliaia per l’ammortamento di impianti;
Euro 95 migliaia per l’ammortamento di attrezzature;
Euro 86 migliaia per l’ammortamento di mobili ed arredi;
Euro 43 migliaia per l’ammortamento di costruzioni leggere.
Euro 28 migliaia per l’ammortamento di computer;
Euro 17 migliaia per l’ammortamento di automezzi;
Gli Ammortamenti dei diritti d’uso riguardano il valore dei canoni residui, a partire dal 1 luglio 2019 e sino alla scadenza degli stessi, delle locazioni commerciali in ottemperanza all’IFRS 16.
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93
Le Svalutazioni delle immobilizzazioni, pari a Euro 3.283 migliaia, si riferiscono ai diritti alle prestazioni sportive.
Accantonamenti ed altre svalutazioni
Gli Accantonamenti ed altre svalutazioni sono pari a Euro 4.798 migliaia, con un incremento di Euro 4.537 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. L’aumento è dovuto ad accantonamenti per rischi di irrecuperabilità.
43.Ricavi netti da cessione diritti pluriennali prestazioni tesserati
Al 30 giugno 2024 i Ricavi netti da cessione diritti pluriennali prestazioni tesserati sono pari a Euro 40.895 migliaia con un incremento rispetto alla stagione precedente di Euro 36.273 migliaia.
Le composizioni sono illustrate nella seguente tabella:
in €/000
Ricavi netti da cessioni 30.06.2430.06.23%
Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei tesserati40.9024.652779,27
Minusvalenze da diritti alle prestazioni dei tesserati-7-30-78,00
Totale40.8954.622784,79
44.Proventi e oneri da partecipazioni
I Proventi e oneri da partecipazioni sono pari a Euro 1.660 migliaia al 30 giugno 2024. Nella voce è inserita la svalutazione della partecipazione in S.S. Lazio Women 2015 a R.L. effettuata a seguito dell’apporto di capitale a copertura delle perdite.
45.Proventi finanziari
I Proventi finanziari al 30 giugno 2024, ammontano a Euro 2.162 migliaia con un incremento di Euro 1.444 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è dovuta soprattutto al reversal da attualizzazione relativi ai crediti e debiti rivenienti dai trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
La tabella seguente ne evidenzia la composizione:
 
 
 
in €/000
Proventi finanziari30.06.2430.06.23%
Da imprese controllate13452155,09
Da terzi32621551,80
Da attualizzazione1.702450278,00
Totale2.162718201,27
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AL 30 GIUGNO 2024
94
46.Oneri finanziari
Gli Oneri finanziari ammontano al 30 giugno 2023 a Euro 6.556 migliaia, con un incremento di Euro 1.563 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è in gran parte dovuta all'aumento degli oneri da attualizzazioni rivenienti dalle cessioni dei diritti alle prestazioni sportive.
La tabella seguente ne evidenzia la composizione:
in €/000
Oneri finanziari30.06.2430.06.23%
Verso imprese controllate6371.025-37,85
Verso terzi2.2782.1366,64
Da attualizzazione3.6401.83198,78
Totale6.5564.99331,30
Gli Oneri finanziari verso terzi sono costituiti principalmente da interessi passivi maturati sulle anticipazioni da istituti di factoring, per Euro 1.832 migliaia.
Gli Oneri finanziari da attualizzazione sono costituiti, per Euro 1.342 migliaia, dal rilascio degli oneri di attualizzazione sulla transazione tributaria a seguito della sua risoluzione
47.Imposte correnti
Le Imposte correnti evidenziano un saldo negativo di Euro 5.146 migliaia.
Le tabelle seguenti evidenziano il calcolo dell’IRES e dell’IRAP corrente in Euro migliaia:
 
 
IRES in E/000
Risultato ante Imposte 24.825
Variazioni permanenti
Sopravvenienze passive 106
Telefonia 6
Auto 417
Sanzioni 225
Altri 0
Imu 334
Svalutazioni
Deduzione Irap (4.065)
Dividendi 0
Imu pagata (334)
Totale (3.310)21.515
Variazioni temporanee
Spese di manutenzione (68)
Accantonamenti 4.753
Svalutazioni diritti tesserati 2.709
Utilizzo fondi (1.930)
Totale 5.46526.979
Ace 0
Reddito imponibile controllate 8.409
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AL 30 GIUGNO 2024
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Utilizzo perdite pregresse fiscali
(28.311)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Imponibile fiscale 7.078
Aliquota IRES 24% 1.699
Tabella B
Differenza tra valore e costi della produzione in E./000 (10.017)
Costi non rilevanti ai fini IRAP
Costi del personale 114.626
Totale 114.626104.609
Variaz. In aumento ed in diminuzione ex normativa IRAP
Svalutazioni Immobilizzazioni 3.283
Svalutazioni crediti 4.250
Altre 549
Totale 8.081112.690
Variazioni in aumento ed in diminuzione di natura fiscale
Altre 106
Collaborazioni senza P IVA 944
IMU 334
Deduzioni da cuneo fiscale (2.151)
Totale (766)111.924
Reddito imponibile di gruppo111.924
Aliquota IRAP 4,82% 5.395
Si rileva inoltre che le imposte pagate nel corso dell’esercizio, per acconti e saldo imposte anno precedente, ammontano a Euro 6.899 migliaia.
48.Imposte differite e anticipate
Per gli effetti relativi al rigiro delle imposte differite attive e passive iscritte in anni precedenti, nonché agli effetti a conto economico derivanti dalle variazioni temporanee dell’esercizio, si rinvia alle note di commento n° 8 e 20.
La tabella seguente evidenzia le differenze temporanee dell’esercizio ai fini delle imposte dirette in Euro migliaia:
  Esercizio 2023/2024  Esercizio 2022/2023 
ammontare delle differenze temporaneeeffetto fiscale IRES 24%effetto fiscale IRAP 4,82%ammontare delle differenze temporaneeeffetto fiscale IRES 24%effetto fiscale IRAP 4,82%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
96
Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti
       
Imposte anticipate      
Svalutazioni2.7096500000
Acc.to sval.ne crediti4.7531.1410000
Spese di manutenzione000000
Accantonamenti000410980
Totale7.4621.7910410980
Imposte differite      
Totale000000
       
Imposte differite (anticipate) nette(7.462)(1.791)0(410)(98)0
La tabella seguente, in unità di Euro, evidenzia le differenze temporanee attive alla data del bilancio ai fini delle imposte dirette (ad eccezione delle attività per imposte anticipate sulle perdite pregresse per il cui dettaglio si rinvia alla nota di commento n° 9):
differenze temporaneeIRESIRAPTOTALE
 
Spese di manutenzione - -
Acc.to f.do svalutazione crediti verso clienti 6.306 6.306
Acc.to f.do svalutazione verso enti specifici 4.668 4.668
Svalutazioni 2.709 2.709
Svalut. Beni materiali 05/06 10 10
Altri rischi 562 562
Fatt. da ricevere per interessi Legali 360 360
Fondo sval. Crediti diversi 7.924 7.924
Totale 22.541 - 22.541
 
imposte anticipate 5.410 - 5.410
L’analisi della differenza tra l’aliquota teorica e l’aliquota effettiva è la seguente:
importi in Euro migliaia    
     
Riconciliazione tax rate IRES    
  imponibilealiquotaimposta
Imposte correnti    
     
Utile prima delle imposte 24.82524,00%5.958
     
variazioni imponibile fiscale IRES 2.1542,08%517
     
Utilizzo perdite fiscali pregresse IRES e della controllata(19.902)-19,24%(4.776)
     
Imposte correnti effettive IRES  6,84%1.699
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
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in euro migliaia    
     
Riconciliazione tax rate IRAP imponibilealiquotaimposta
     
Differenza tra valore e costi della produzione (10.017)4,82%(483)
     
variazioni imponibile fiscale IRAP controllante 121.94158,69%5.879
     
Imposte correnti effettive IRAP  -53,86%5.395
Garanzie
Si riportano di seguito le garanzie in essere al 30 giugno 2024:
Il centro sportivo di Formello è gravato da ipoteca legale iscritta in data 31 marzo 2004 dal Concessionario del servizio della riscossione della Provincia di Roma.
Non vi sono attività finanziarie date a garanzia per passività o passività finanziarie ad esclusione della cessione di quota parte dei crediti futuri rivenienti da contratti televisivi e dalla campagna trasferimenti a seguito della cessione pro-solvendo al factor.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
98
GRUPPO S.S. LAZIO S.p.A.
PARTE II: RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2024
Signori Azionisti,
il Gruppo S.S. Lazio chiude l’esercizio con un risultato netto positivo di Euro 38,50 milioni.
Nel prosieguo della relazione saranno esaminati i principali aspetti economici e patrimoniali dell’esercizio chiuso al 30 giugno 2024.
Risultati reddituali
          
fonte     01/07/2023 01/07/2022
prospetti    30/06/2024 30/06/2023
IAS    Euro/Ml% Euro/Ml%
29-34 Valore della produzione  193,23100,0% 148,33100,0%
35-39 Costi operativi al netto ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti  (153,72)-79,6% (145,01)-97,8%
  Risultato operativo lordo  39,5120,4% 3,322,2%
40 Ammort. svalutazioni e accantonamenti  (38,44)-19,9% (31,05)-20,9%
41 Proventi da cessione definitive e temporanea contratti calciatori  43,1722,3% 4,983,4%
41 Oneri da cessione/risoluzione contratti calciatori  (0,01)0,0% (0,03)0,0%
  Risultato operativo netto dopo i proventi netti da cess. contratti calciat.  44,2422,9% (22,78)-15,4%
42;43 Proventi ed Oneri finanziari netti  (3,51)-1,8% (3,47)-2,3%
  Risultato ordinario  40,7221,1% (26,25)-17,7%
  Proventi non ricorrenti  0,000,0% 0,000,0%
  Oneri non ricorrenti  0,000,0% 0,000,0%
  Utile (Perdita) ante imposte  40,7221,1% (26,25)-17,7%
44;45 Imposte sul reddito  (2,23)-1,2% (3,29)-2,2%
  Utile (Perdita) netto d'esercizio  38,5019,9% (29,54)-19,9%
Il giro di affari si attesta a Euro 193,23 milioni con un incremento rispetto al medesimo periodo della stagione precedente di Euro 43,61 milioni. Tale variazione è dipesa in prevalenza dai maggiori introiti rivenienti dalla partecipazione alla Champions League.
Il Valore della produzione al 30 giugno 2024 è costituito da Ricavi da gare per Euro 27,68, Diritti TV ed altre Concessioni per Euro 142,11 milioni, sponsorizzazioni, pubblicità e royalties per Euro 16,15 milioni, da gestione diritti calciatori per Euro 2,41 milioni, da merchandising per Euro 2,51 milioni ed Altri ricavi e proventi per Euro 4,63 milioni.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
99
I Costi operativi al netto di Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti sono pari a Euro 153,48 milioni e sono incrementati rispetto alla stagione precedente, di Euro 8,91 milioni, in gran parte per l’incremento dei costi del personale.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione (in Euro milioni):
  01/07/23   01/07/22  Diff.%le
  30/06/24   30/06/23   
Costi per il personale 116,38   109,63  6,16
Altri costi di gestione 37,10   34,94  6,17
Totale Costi Operativi al netto ammortamenti, svalutazioni, accantonamenti e TFR 153,48   144,57  6,16
TFR 0,24   0,44  (44,58)
Totale Costi Operativi al netto ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti 153,72   145,01  6,01
Ammortamento diritti prestazioni 28,25   28,46  (0,72)
Altri ammortamenti 2,11   1,95  7,96
Accantonamenti e svalutazioni8,08 0,65 1.147,90
Sub totale Ammor.ti ed Accantonamenti 38,44   31,05  23,77
Totale costi operativi 192,16   176,07  9,14
Il Costo del personale si è incrementato per i maggiori premi individuali e collettivi maturati per i migliori risultati sportivi ottenuti.
La voce Altri costi di gestione presenta un lieve incremento dovuto, in prevalenza, alla quota di incassi retrocessa alla squadra ospite per il derby di Coppa Italia Tim.
Gli Oneri finanziari netti presentano un incremento generato soprattutto dalle attualizzazioni.
Situazione patrimoniale finanziaria
Stato Patrimoniale Riclassificato
          
fonte     30/06/2024 30/06/2023
prospetti         
IAS    Euro/Ml% Euro/Ml%
1;2;3;4;5;6 Immobilizzazioni Nette  164,08426,13% 158,931564,56%
          
9,10,11,12,13;24,25,26,27,28 Capitale Circolante Netto  (81,30)-211,14% (79,62)-783,86%
6,7,8;17,18,19,20,22 Altre Passività nette non correnti  (42,55)-110,50% (67,46)-664,09%
          
21 Fondo TFR  (1,73)-4,49% (1,69)-16,61%
 Capitale Investito Netto38,51100,00%10,16100,00%
  finanziato da:       
          
15 Patrimonio Netto  0,391,01% (38,04)-374,48%
          
14;16;23 Indebitamento Finanziario Netto  38,1298,99% 48,20474,48%
 Tot. Fonti di Finanziamento38,51100,00%10,16100,00%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
100
Il Capitale immobilizzato è pari ad Euro 164,08 milioni con un incremento di Euro 5,16 milioni, rispetto al valore al 30 giugno 2023; tale aumento è dipeso soprattutto degli acquisti/vendite dei diritti alle prestazioni sportive effettuati nel corso dell’esercizio, al netto degli ammortamenti di periodo.
Il valore dei Diritti alle prestazioni sportive dei tesserati ammonta ad Euro 73,30 milioni, così come indicato nella tabella allegata in appendice. Le tabelle seguenti, in migliaia di Euro ed al lordo delle attualizzazioni, evidenziano per le principali operazioni di acquisto e vendite perfezionate nel periodo, il costo di acquisto, comprensivo di eventuali oneri accessori di diretta imputazione, ed i prezzi di vendita con eventuali plusvalenze o minusvalenze:
Acquisti (importi in Euro migliaia)
Calciatore
Data di nascita
Società di Provenienza
Costo del diritto
Età
Durata del contratto
Valenti Castellanos Gimenez
30/10/1998
New York City Fc
       15.259
25
                          5
Gustav Isaksen Gustav
18/04/2001
Fc Midjylland
       12.000
23
                          5
Matteo Guendouzi Matteo
14/04/1999
Olimpique de Marseille
       12.000
25
                          4
Daichi Kamada
05/08/1996
Svincolato
          1.500
27
                          1
Christos Mandas
17/09/2001
OFI
          1.000
22
                          5
Flavio Sulejmani
20/03/2006
Perugia Calcio Srl
          1.000
18
                          3
Totale
 
 
       42.759
 
 
Cessioni (importi in Euro migliaia)
Calciatore
Società di Destinazione
Valore Netto Contabile
Prezzo di Cessione
plusvalenza / (minusvalenza) realizzata
Sergej Milinkovic – Savic
AL Hilal AL Saudi Club
                                    728
                      40.717
                 39.989
Raul Moro
Real Villadolid Club
                                1.143
                        2.410
                    1.267
Luis Arantes Maximiano
Unión Deportiva Almería
                                8.003
                        9.022
                       1.019
Totale
 
9.874
52.149
42.275
L’Attivo circolante, al netto delle Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, delle Imposte differite attive e dei Risconti attivi, è pari a Euro 75,20 milioni al 30 giugno 2024 con un incremento di Euro 13,51 milioni rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è generata soprattutto dall’aumento dei Crediti commerciali.
Il Patrimonio netto è positivo per Euro 0,39 milioni.
I fondi iscritti tra le passività non correnti, al netto del Fondo per benefici ai dipendenti, ammontano ad Euro 9,59 milioni con un decremento netto rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 0,66 milioni.
Il Fondo per benefici ai dipendenti (ex TFR) pari a Euro 1,73 milioni registra, rispetto al 30 giugno 2023, un incremento netto di Euro 0,04.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
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I Debiti, al netto dell’esposizione finanziaria, dei Risconti passivi e dei Fondi, sono pari Euro 223,093 milioni; al netto anche del debito tributario per la nuova rateizzazione di 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA, l’importo si riduce a Euro 177,52 milioni con un incremento a parità di perimetro di analisi, di Euro 18,98 milioni rispetto al 30 giugno 2023.
L’indebitamento finanziario netto risulta negativo per Euro 38,12 milioni con un decremento di Euro 10,08 milioni, rispetto al 30 giugno 2023, dovuto soprattutto alla riduzione delle linee di finanziamento autoliquidanti.
Indicatori Alternativi di Performance (IAP)
Ai sensi dalla Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415 in tema di indicatori alternativi di performance si evidenziano di seguito le definizioni di tali indicatori.
Capitale investito netto: è un indicatore della struttura patrimoniale ed è calcolato come differenza tra le attività non correnti nette ed il circolante netto ed il fondo TFR.
Posizione finanziaria netta: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività, sia a breve sia a lungo termine, e le attività finanziarie prontamente liquidabili incluse le Disponibilità liquide.
Risultato operativo netto dopo i proventi da cessione calciatori: come risulta dal prospetto del conto economico riclassificato, rappresenta il saldo netto tra valore della produzione e costi operativi, ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, proventi e oneri da cessione definitiva e temporanea dei contratti calciatori.
Altre informazioni
Si riporta a seguire il prospetto di raccordo del patrimonio netto e del risultato economico di S.S. Lazio S.p.A. con i corrispondenti valori del bilancio consolidato:
 
 
Importi in Euro/milioniPatrimonio Netto al 30/06/2024Risultato economico al 30/06/2024
Bilancio separato della società controllante53,30 25,60
Eliminazione degli effetti di operazioni compiute tra società consolidate:
• capitale sociale controllate(0,17)0,00
• riserve sovrapprezzo azioni(95,35)0,00
• plusvalenze da conferimento ramo d'azienda(104,53)0,00
• rettifica imposte differite30,12 2,01
• rettifica svalutazione partecipate5,38 0,00
• rettifica riserve partecipate(5,38)0,00
• altre rettifiche0,04 0,00
• dividendi0,00 1,66
Patrimonio Netto e risultato economico di spettanza del Gruppo di soc. controllate116,98 9,23
Patrimonio Netto e risultato economico di spettanza di terzi0,00 0,00
Bilancio consolidato
0,38
38,50
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
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Si forniscono a seguire i principali indicatori di sintesi al 30 giugno 2024:
  
INDICATORI DI SINTESI30/06/2430/06/23
   
MARGINE PRIMARIO DI STRUTTURA   
-in valore assoluto(163,69)(196,96)
-in percentuale0,24%-23,94%
MARGINE SECONDARIO DI STRUTTURA   
-in valore assoluto(60,48)(58,18)
-in percentuale63,14%63,39%
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO   
- Totale(38,12)(48,20)
QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO COMPLESSIVO 75133,52%-798,68%
QUOZIENTE DI INDEBITAMENTO FINANZIARIO9817,38%-126,70%
MARGINE DI DISPONIBILITA  
-in valore assoluto(107,08)(104,70)
-in percentuale43,19%36,55%
CASH FLOW  
- variazione cash flow nel periodo2,61(1,31)
VARIAZIONE CAPITALE CIRCOLANTE NETTO(1,68)23,97
   
INDICATORI DI SINTESI01/07/2301/07/22
 30/06/2430/06/23
ROE NETTO9914,76%77,66%
ROE LORDO10488,91%69,00%
ROI17,31%-9,71%
ROS22,63%-15,32%
Personale ed organizzazione
Si rimanda a quanto indicato nelle note esplicative.
Contenzioso Civile
Il Gruppo Lazio è parte, attiva e passiva, in alcuni procedimenti giudiziari di cognizione ordinaria e d’ingiunzione, aventi ad oggetto alcuni rapporti commerciali e, in particolare: rapporti con tesserati, ex dipendenti, procuratori, fornitori e consulenti. Trattandosi di procedimenti relativi a rapporti dei quali il Gruppo ha già contabilizzato gli effetti economici e patrimoniali, le Società ragionevolmente ritengono che, dall’esito degli stessi, non possano derivare ulteriori passività significative da iscrivere in bilancio.
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Passività potenziali
Nel mese di gennaio 2020 è stato notificato alla S.S. Lazio Spa una citazione dalla Pluriel Limited per l’importo di Euro 3.287 migliaia quale somma risultante dalla differenza tra il compenso di Euro 3.750 migliaia dovuto nella Stagione Sportiva 2013/2014 e quello di Euro 463 migliaia percepito per il periodo 01.07.13-14.08.13, sul presupposto della responsabilità della Lazio nella risoluzione del contratto con il calciatore Zarate. La causa ha avuto esito positivo per il Gruppo nel primo grado di giudizio. La controparte ha promosso ricorso in appello e la relativa udienza è fissata per il 24 Settembre 2025.
Dal mese di dicembre 2019 il Gruppo ha ricevuto alcune diffide al pagamento con cui Polizia Roma Capitale intimava al pagamento di somme per euro 1.857 migliaia per i costi sostenuti per i servizi di polizia svolti in occasione delle partite casalinghe.
Il Gruppo ha proposto un giudizio dinanzi al Tribunale di Roma al fine di accertare l'infondatezza della pretesa del Comune. Successivamente è arrivata l’ingiunzione che il Gruppo ha provveduto ad impugnare. Si segnala che in primo grado il Gruppo è risultato soccombente.
L‘ultima sentenza del Tribunale ha accolto l’opposizione del Gruppo alla richiesta di pagamento che è stata successivamente impugnata in appello dal Comune.
Il Gruppo, supportato dal parere dei propri consulenti, non ha effettuato accantonamenti in quanto il rischio non è ritenuto probabile, anche in considerazione di analoga controversia con ATAC che si è risolta con esito favorevole per il Gruppo.
Problematiche di natura fiscale
Cartelle Esattoriali
Nel corso delle stagioni 2003/2004 e 2004/2005 sono state notificate tre cartelle esattoriali per un valore complessivo di Euro 148,81 milioni in relazione agli importi dovuti per Irpef (quota capitale, interessi e sanzioni) e IVA (quota capitale, interessi e sanzioni) relativi agli anni 2002, 2003, 2004 e 2005 (sino al 21 marzo 2005). Per il residuo dovuto la S.S. Lazio S.p.A. si è avvalsa dell’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie (commi 186 - 205 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022) con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023.
Imposta di pubblicità
In merito alla pretesa, da parte del Comune di Roma, dell’imposta sulle esposizioni pubblicitarie all’interno dello stadio Olimpico per gli anni 2003, 2004, 2005 e 2006, solo per l’annualità 2003 (Euro 0,12 milioni) è stato rigettato il ricorso della SS Lazio S.p.A., tutte gli altri sono accolti direttamente in Commissione Tributaria Provinciale o successivamente in Commissione Tributaria Regionale
In data 29 maggio 2012 S.S. Lazio S.p.A. ha presentato al Comune di Roma ed all’Avvocatura di Stato istanza di sgravio per l’annualità 2003, essendo le decisioni degli organi competenti contraddittorie tra loro e, quindi, oggetto di revoca.
Il Gruppo per gli anni 2004, 2005 e 2006 ha provveduto ad effettuare accantonamenti e si è avvalso dell’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie (commi 186 - 205 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023).
Istanza di Transazione
In data 20 maggio 2005 la S.S. Lazio S.p.A. ha sottoscritto con l’Agenzia delle Entrate l’atto di transazione relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004 e non versate dalle precedenti gestioni, pari a complessivi Euro 108,78 milioni, ai quali vanno aggiunti gli interessi legali (per un totale complessivo di oltre Euro 140 milioni) di cui alle cartelle del paragrafo precedente.
La transazione ha previsto i seguenti termini di pagamento:
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una prima rata di Euro 5,67 milioni, pagata contestualmente alla sottoscrizione della transazione, unitamente all’ulteriore importo di Euro 2,39 milioni, relativo alle addizionali regionali, comunali e alle sanzioni;
n. 24 rate dell’importo di Euro 5,65 milioni cadauna, da pagarsi con cadenza annuale il aprile di ogni anno a partire dal 2006 (si segnala che le prime diciotto sono state pagate entro i termini richiesti);
una rata aggiuntiva unica di Euro 5,23 milioni già pagata.
Tutti gli importi delle rate sopra indicate sono inclusivi degli interessi nella misura legale e delle sanzioni, ove dovute. Si segnala che tali importi sono garantiti dalla cessione pro-solvendo dei crediti rivenienti dagli incassi da biglietteria.
In data 30 novembre 2023 la S.S. Lazio S.p.A., avendo aderito all’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie (commi 186 - 205 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), ha comunicato all’Agenzia delle Entrate la volontà di rinunciare agli effetti dell’accordo transattivo stipulato in data 20 maggio 2005, con riduzione della sorte capitale, Euro 348 migliaia, ed azzeramento di imposte differite, Euro 322 migliaia, e della attualizzazione residua, Euro 1.342 migliaia.
Avvisi di accertamento 2013 – 2014
Nel mese di novembre 2019 è stato notificato alla S.S. Lazio S.p.A. un avviso di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, in linea con il PVC già ricevuto nel mese di dicembre 2018, avente ad oggetto il trattamento tributario delle plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, dei costi dei procuratori sportivi e dell’applicabilità dell’IVA su una specifica operazione. Il Gruppo, che aveva già provveduto ad accantonare le relative passività sulle fattispecie ritenute probabili già nell’esercizio 2019/2020, ha ottenuto apposita rateizzazione nel febbraio del 2022. Nel mese di febbraio 2023 il Gruppo ha presentato domanda per avvalersi dell’istituto della Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione (commi da 231 a 251 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023, contabilizzando il relativo risparmio al 30 giugno 2023.
Avvisi di accertamento 2014 – 2015
Nel mese di maggio 2021 sono stati notificati alla S.S. Lazio S.p.A. due avvisi di accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, aventi ad oggetto il trattamento tributario dei costi dei procuratori sportivi. Il Gruppo ha presentato domanda per avvalersi dell’istituto della Definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti (commi 186 a 202 dell'articolo 1 della Legge n. 197 del 29 dicembre 2022), con comunicazione finale degli importi dovuti da parte dell’ente riscossione entro settembre 2023 ed ha accantonato i relativi importi al 30 giugno 2023.
Attività di ricerca e sviluppo
Il Gruppo non persegue progetti inerenti all’Attività di Ricerca e Sviluppo al 30 giugno 2024.
Azioni proprie o di Società controllanti
Nell’esercizio 2023/2024 il Gruppo non ha acquistato alienato azioni proprie o di Società controllanti, neanche per il tramite di società fiduciarie o interposta persona. Al 30 giugno 2024 il Gruppo non possiede azioni proprie né azioni di Società controllanti.
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Rapporti con le parti Correlate
Il Gruppo ha adottato una specifica Procedura per le operazioni con parti correlate, ai sensi dell’art. 4 del “Regolamento operazioni con parti correlate” emesso da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente integrato e modificato.
Per quanto concerne l’esercizio 2023/2024, si evidenzia che le operazioni tra il Gruppo e le parti correlate individuate, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24, sono state effettuate nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti, sulla base di valutazioni di reciproca convenienza economica.
Il dettaglio delle operazioni e dei relativi saldi patrimoniali ed economici è esposto nelle note esplicative.
Ai sensi dello IAS 24, nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, anche gli amministratori, i Sindaci ed i Dirigenti con responsabilità strategiche. Le informazioni in materia di compensi relativi a tali figure sono contenute nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF a cui si rimanda, specificando che non è prevista alcuna remunerazione variabile in qualunque modo legata ad obiettivi e/o a risultati della società a favore di tali soggetti, né benefici.
Partecipazioni detenute da Amministratori, Consiglieri di Sorveglianza, Direttori Generali nelle società del gruppo
Ai sensi dell’art. 79 del regolamento CONSOB in attuazione del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 pubblicato sul supplemento ordinario della G.U. 165 del 17 luglio 1998, la tabella seguente elenca nominativamente le partecipazioni detenute direttamente o indirettamente nella Società da Amministratori, Sindaci, Direttori Generali.
GeneralitàNr. AzioniAl 30/06/23Nr. AzioniacquistateNr. AzionivenduteNr. AzioniAl 30/06/24
Claudio Lotito (indirettamente)45.408.92945.408.929
Marco Moschini00
Alberto Incollingo00
Fabio Bassan00
Vincenzo Sanguigni 0 0
Silvia Venturini 0 0
Monica Squintu 0 0
Totale45.408.9290045.408.929
Informazioni sull’adesione ai Codici di Comportamento
In riferimento alle informazioni di cui all’articolo 89 bis del regolamento degli emittenti si segnala che le stesse sono reperibili sul sito internet del Gruppo
Sostenibilità ambientale
Il Gruppo colloca la strategia di Responsabilità Sociale e Ambientale al centro delle priorità e degli obiettivi che si propone di raggiungere.
Punto di riferimento per tifosi e appassionati di tutto il mondo, il Gruppo biancoceleste si pone come importante diffusore di attività volte a favorire “la promozione di stili di vita sani e sostenibili, la
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diffusione dei valori dello sport, l’aiuto concreto alle persone e alle comunità disagiate, la valorizzazione della cultura e della storia biancoceleste”.
La S.S. Lazio S.p.A. e il calcio possono essere fondamentali presidi di salvaguardia dei diritti e, al contempo, volani di innovazioni sociali, per lottare contro le discriminazioni e per rilanciare un futuro più sostenibile.
L’intenzione del Gruppo è quella di trattare temi ambientali con la massima serietà mirando a cambiamenti che siano concreti e a ridurre al minimo l’impatto ambientale. L’aspetto di comunicazione e il proprio ruolo di riferimento per tanti tifosi sono e saranno sfruttati per dare spazio alla sensibilizzazione e alla educazione sui temi quali i cambiamenti climatici e la perdita della biodiversità. Altro aspetto importante è l’ottimizzazione del consumo e del ciclo di vita dei prodotti, in particolare alimenti ed equipaggiamenti utilizzati nelle attività del Gruppo e della squadra.
A tale proposito il Gruppo già da qualche anno ha sensibilizzato le aziende partner per l’utilizzo di materiali ecologici nel processo di produzione dei kit gara e di allenamento, ha avviato da tempo un progetto per abbattere gli sprechi alimentari durante le partite giocate presso lo Stadio Olimpico, mediante il recupero delle eccedenze alimentari delle Aree Ospitalità per poi ridistribuirle immediatamente agli enti caritatevoli, trasformando il cibo in eccesso da potenziale rifiuto a importante risorsa alimentare. In futuro il Gruppo ha in programma di stringere partnership strategiche con altre associazioni sia per la raccolta di un quantitativo di spazzatura prefissato per ogni mille abbonati e sia, nell’attività del camminare e correre raccogliendo i rifiuti, per la pulizia dei viali dello stadio portando così benefici al corpo e all’ambiente.
Di seguito, si presentano le varie attività svolte e da svolgere, nel breve e lungo termine. Tali attività vengono suddivise per macroaree, individuate dalle Nazioni Unite come Obiettivi di Sviluppo Sostenibili (2015-2030), su cui il Club baserà la propria strategia di CSR.
POLICY 1: POLITICA ANTIRAZZISMO
Il mondo del calcio ha una responsabilità speciale, poiché ha la straordinaria capacità di unire persone di diverse origini, culture ed etnie. Il calcio non è solo un gioco; è un linguaggio universale che parla di passione, di rispetto e di unità.
Negli ultimi anni, purtroppo, si è assistito a episodi di razzismo dentro e fuori dal campo. Questi episodi non solo feriscono profondamente le persone coinvolte, ma vanno anche contro i valori fondamentali dello sport. Ecco perché il Gruppo ha deciso di intraprendere un percorso deciso e ambizioso per combattere questo fenomeno.
Il Gruppo ha adottato una politica antirazzismo che si integra perfettamente con gli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, in particolare con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che mirano a ridurre le disuguaglianze e a promuovere società pacifiche e inclusive. La visione è quella di un calcio senza barriere, dove ogni persona si sente accolta e rispettata.
In accordo con la Prima Squadra maschile e femminile, si promuove la Policy 1 tramite iniziative nell’ambito scolastico/universitario, trasmettendo valori che vanno a contrastare fenomeni come Bullismo, Cyberbullismo e Razzismo. Nello specifico le attività svolte:
Lazio nelle scuole è un’iniziativa rivolta alle scuole dell’entroterra Laziale. Nell’anno corrente sono state 2 le scuole visitate, raggiungendo oltre 240 alunni, 30 insegnanti per 4 ore di attività.
Dalla scuola allo Stadio è un’iniziativa, finito l’incontro presso i plessi scolastici, volta ad invitare le scuole visitate allo stadio così da promuovere e introdurre allo stadio ‘’il tifo del domani’’. Nell’anno corrente è stata accolta una scuola, interagendo con 19 alunni, 3 accompagnatori per 4 ore di attività.
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Università Sapienza è un’iniziativa, in collaborazione con la Prima Squadra e con l’università, tesa a sensibilizzare gli studenti appartenenti all’ateneo al Cyberbullismo e sull’importanza di prevenirlo. Nell’anno corrente si è interagito con circa 250 studenti, 20 insegnanti per 2 ore circa di attività.
POLICY 2: TUTELA DEI MINORI E DEI GIOVANI
Il Gruppo intende condividere l’impegno profondo e sentito verso la tutela dei minori e dei giovani all'interno della nostra società di calcio. Il calcio non è solo uno sport; è una scuola di vita, un luogo dove i valori di rispetto, integrità e responsabilità devono essere coltivati con cura e dedizione.
Nel cuore del progetto c'è la consapevolezza che i giovani rappresentano il futuro non solo del calcio, ma della società intera. Si vuole creare un ambiente sicuro, positivo e stimolante in cui possano crescere, imparare e svilupparsi come individui completi, oltre che come atleti.
L’impegno del Gruppo inizia dal momento in cui un giovane entra a far parte del club, così da offrire un contesto sicuro e protetto, dove ogni ragazzo e ragazza si senta valorizzato e rispettato. Per questo motivo, sono state messe in atto una serie di misure e politiche rigorose volte a garantire il benessere e la sicurezza di tutti i giovani atleti.
La formazione dello staff è un pilastro fondamentale di questa missione. Allenatori, istruttori e tutti i membri del team ricevono una formazione specifica sulla tutela dei minori, che comprende non solo gli aspetti tecnici del gioco, ma anche quelli etici e psicologici. Si vuole che siano non solo educatori, ma anche modelli positivi e fonti di ispirazione per i ragazzi.
Sono stati istituiti protocolli chiari e trasparenti per affrontare qualsiasi forma di abuso, discriminazione o comportamento inappropriato. Ogni segnalazione viene trattata con la massima serietà e discrezione, al fine di prendere tutte le misure necessarie per proteggere i giovani atleti.
Ma la tutela dei minori non si ferma alla prevenzione. Si lavora anche per promuovere uno sviluppo equilibrato e sano, nella convinzione che il calcio debba essere uno strumento di crescita personale e sociale. Per questo, si offrono programmi di supporto educativo, psicologico e sociale, volti a favorire il benessere a 360 gradi dei ragazzi.
Si collabora attivamente con le famiglie, considerandoli partner fondamentali nel percorso di crescita dei giovani, mediante l’organizzazione di incontri periodici, workshop e momenti di confronto per assicurare che tutti, dai genitori agli allenatori, siano allineati e lavorino insieme per il bene dei ragazzi.
Infine, si promuove un ambiente inclusivo, dove la diversità è celebrata e ogni giovane si sente parte di una comunità accogliente e solidale, così che ogni bambino, indipendentemente dalla sua origine, etnia o background, abbia l'opportunità di realizzare il proprio potenziale e di sognare in grande.
In conclusione, la tutela dei minori e dei giovani è una priorità assoluta. Ogni giovane che entra nel club deve sentirsi protetto, sostenuto e valorizzato
Il Gruppo, in collaborazione con lo Psicologo, mette a disposizione programmi annuali volti ad educare famiglie ed atleti. Nello specifico:
La famiglia come sostegno di gioie e dolori, volto a trasmettere i valori del Club alle famiglie dei tesserati, suscitando una grande attenzione e curiosità a riguardo. Interagendo con 36 famiglie dalle ore 17.00 alle ore 19.00;
Tutela dei minori e dei giovani calciatori, gli incontri hanno avuto come argomentazione principale il Bullismo, Cyberbullismo e Razzismo. L’obiettivo del Gruppo è sensibilizzare gli atleti e le loro famiglie con una programmazione ad hoc, infatti, l’iniziativa è riuscita ad entrare dalla porta principale, raggiungendo 36 famiglie, 200 presenti, per un totale di 32 ore di attività.
POLICY 3: UGUAGLIANZA E INCLUSIONE
La S.S. Lazio reputa Equità e Inclusione valori fondamentali che guidano ogni azione e decisione. Il calcio, con la sua capacità unica di unire persone diverse, rappresenta una straordinaria opportunità per promuovere un ambiente inclusivo ed equo, dove ognuno si sente accolto e valorizzato.
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Sin dal primo momento, si è creduto che il calcio dovesse essere accessibile a tutti, indipendentemente da età, genere, etnia, orientamento sessuale o capacità fisiche. Questo impegno si riflette nelle politiche e nelle pratiche quotidiane. Ogni persona, entrando nella società, deve percepire immediatamente un senso di appartenenza e rispetto.
Sono stati sviluppati programmi specifici per promuovere l’inclusione a tutti i livelli, offrendo opportunità di partecipazione a ragazzi e ragazze, garantendo parità di accesso e di trattamento, anche con squadre miste e programmi per le giovani calciatrici, nella convinzione che il talento e la passione non conoscano genere.
L’equità è un principio cardine, assicurando che ogni giocatore e ogni membro dello staff abbia le stesse opportunità di crescita e sviluppo, promuovendo un ambiente di lavoro equo, dove il merito è riconosciuto e valorizzato, e dove ogni persona può aspirare a raggiungere i propri obiettivi, senza discriminazioni o pregiudizi.
Per il Gruppo, inclusione significa anche accessibilità. Si lavora costantemente per eliminare le barriere fisiche e sociali che potrebbero impedire la partecipazione al calcio, creando strutture accessibili e programmi dedicati per persone con disabilità, affinché ogni individuo possa vivere la gioia del gioco.
Infine, la comunicazione del Gruppo riflette l’impegno verso l’equità e l’inclusione; i canali social, il sito web e tutte le piattaforme diffondono messaggi di rispetto, diversità e unità. Ogni messaggio è pensato per educare e sensibilizzare, contribuendo a creare una cultura sportiva basata sui valori di equità e inclusione.
Il Gruppo con l’iniziativa Progetto Crosport, in collaborazione con Fondazione Lazio e Croce Rossa, si schiera per combattere le disuguaglianze e favorire l’inclusione, mettendo a disposizione in proprio centro sportivo per ospitare l’evento. Il triangolare (Squadra Special, Croce Rossa e U17) volto a sensibilizzare i presenti e i follower dei canali social.
POLICY 4: CALCIO PER TUTTE LE ABILITA’
La S.S. Lazio crede fermamente che lo sport debba essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle capacità fisiche o cognitive. Il calcio, infatti, è molto più di un gioco; è un'opportunità per creare legami, sviluppare abilità e, soprattutto, divertirsi.
L’obiettivo del Gruppo è quello di creare un ambiente accogliente e inclusivo, dove ogni individuo, indipendentemente dalle sue abilità, possa sentirsi parte di una comunità unita dalla passione per il calcio. Si vuole che ogni persona abbia la possibilità di sperimentare la gioia di scendere in campo, di sentire l'adrenalina di una partita e di condividere momenti di pura felicità con i compagni di squadra con diverse iniziative per garantire che il calcio sia davvero per tutti. Le strutture sono state adattate per essere completamente accessibili, con rampe, spogliatoi adeguati e spazi progettati per accogliere persone con disabilità. Ma l'accessibilità non si ferma alle infrastrutture; riguarda anche la formazione del nostro staff. Allenatori e istruttori ricevono una preparazione specifica per lavorare con atleti di tutte le abilità, con un'attenzione particolare alla sensibilità, alla pazienza e alla creatività.
Il programma include diverse attività adattate, che vanno dall'allenamento individuale a sessioni di gruppo, progettate per rispondere alle esigenze di ogni partecipante. Si utilizzano metodologie di insegnamento innovative e materiali didattici adattati per garantire che tutti possano partecipare attivamente e trarre il massimo beneficio dall'esperienza.
Il calcio per tutte le abilità non è solo un programma, ma un impegno quotidiano verso l'inclusione e la valorizzazione di ogni individuo, in quanto tutti hanno il diritto di giocare, di divertirsi e di sentirsi parte di una squadra.
Il Gruppo con l’iniziativa Squadra Special ‘La lepre e la tartaruga’, rappresenta la S.S. Lazio nel campionato di serie FIGC, coinvolgendo 13 atleti, 5 istruttori, 20 famiglie, mettendo a disposizione kit 23-24 per gli atleti e il campo d’allenamento presso il Green Club di Roma.
Il Gruppo reputa la Squadra Special parte di essa, coinvolgendoli per il Summer Camp e per la presentazione della maglia 24-25.
POLICY 5: ECONOMIA CIRCOLARE
L’economia circolare è un modello di sviluppo che punta a ridurre al minimo i rifiuti e a riutilizzare le risorse in modo intelligente ed efficiente. Per la S.S. Lazio, abbracciare questo modello significa
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ripensare ogni aspetto delle nostre attività, cercando sempre nuove soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e promuovere la sostenibilità.
L’impegno verso l’economia circolare inizia dalle strutture sportive, mediante un percorso di rinnovamento che prevede l’uso di materiali sostenibili e l’adozione di tecnologie avanzate per l’efficienza energetica.
Il Gruppo ha deciso di riutilizzare le collezioni delle passate stagioni, donando ad associazioni e bisognosi, minimizzando lo spreco e massimizzando l’efficienza.
Nell’ultima stagione sportiva la S.S. Lazio ha donato 50 maglie, 30 gadget, organizzando 4 aste interagendo con 700 partecipanti e raccogliere 2000/00 euro di incasso.
POLICY 6: SOSTENIBILITA’ DEGLI EVENTI
La sostenibilità degli eventi non è solo una necessità ambientale, ma anche una responsabilità sociale. Ogni volta che si organizza un evento, si ha l'opportunità di sensibilizzare migliaia di persone sull'importanza della sostenibilità e di influenzare positivamente la comunità. Per il Club, ogni partita è un'occasione per dimostrare che è possibile coniugare passione sportiva e rispetto per l'ambiente.
Uno dei primi passi intrapresi è stato quello di rivedere la gestione dei rifiuti durante gli eventi, implementando un sistema di raccolta differenziata capillare all'interno dei nostri stadi, con l'obiettivo di ridurre al minimo i rifiuti indifferenziati. I materiali riciclabili, come plastica, carta e metallo, vengono raccolti separatamente da volontari che hanno deciso di sposare la causa.
S.S. Lazio x Stoplastica, iniziativa volta a sensibilizzare i tifosi a prendersi cura della ‘’propria casa’’. Il Gruppo ha organizzato 3 incontri con l’associazione Stoplastica, un clean up delle zone limitrofe dello Stadio Olimpico, interagendo con 60 volontari, raccogliendo 147kg di rifiuti e percorrendo circa 15,8 km.
BusInsieme, il Gruppo organizza per l’intero campionato un’attività di Bus-sharing per la durata di tutto il campionato durante le partite casalinghe.
L’obiettivo è quello di abbattere l’emissione di Co2 dovuta dal traffico romano. Nella stagione sportiva 23-24 sono state organizzate 44 corse per le 19 partite casalinghe coinvolgendo 2446 tifosi.
POLICY 7: SOSTENIBILITA’ INFRASTRUTTURE
In un'epoca in cui la responsabilità ambientale è diventata una priorità globale, la S.S. Lazio si impegna a fare la propria parte per garantire che le strutture sportive non siano solo all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, ma anche rispettose dell'ambiente.
La sostenibilità delle infrastrutture è fondamentale non solo per ridurre l’impatto ambientale, ma anche per garantire un futuro più sano e prospero per le generazioni a venire. Le infrastrutture dagli stadi agli impianti di allenamento rappresentano il cuore pulsante della nostra attività sportiva e, come tali, devono essere progettate e gestite in modo da minimizzare l’impronta ecologica.
Un aspetto cruciale della nostra politica di sostenibilità delle infrastrutture è l'efficienza energetica. Si è impegnati a utilizzare fonti di energia rinnovabile per alimentare gli impianti. L'illuminazione a LED e i sistemi di riscaldamento e raffreddamento efficienti sono implementati per ottimizzare il consumo energetico.
In conclusione, la Policy 11 sulla sostenibilità delle infrastrutture rappresenta un impegno concreto e continuo per Gruppo. Con l’obiettivo futuro che le nostre strutture siano un esempio di come sia possibile coniugare eccellenza sportiva e responsabilità ambientale.
Ristrutturazione Centro Sportivo Formello, con l’obiettivo di abbattere i consumi e i costi dovuti dal consumo di elettricità. Il Gruppo si è impegnato a sostituire 201 fari led, abbattendo i consumi, utilizzando 96.850 watt in confronto ai 184.400 utilizzati precedentemente.
Coerentemente con quanto indicato nel Public Statement ESMA32-193237008-1793 del 25 ottobre 2023 , la Società ha considerato i possibili impatti del cambiamento climatico e, dopo aver effettuato un’analisi dei possibili rischi derivanti dal cambiamento climatico, ha concluso che tali impatti non sono significativi, anche in considerazione del business in cui opera.
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Contesto Macroeconomico
La S.S. Lazio S.p.A. monitora con attenzione l’attuale scenario macroeconomico e le vicende di politica internazionale, ponendo particolare attenzione all’evoluzione delle tensioni geopolitiche, connesse in particolare al protrarsi della guerra in Ucraina e accentuate dalle tensioni in Medio Oriente ed al rischio climatico, e della normativa di riferimento. A tal riguardo, come previsto dalla raccomandazione ESMA 32-193237008-1793 “European common enforcement priorities for 2023 annual financial reports” del 25 ottobre 2023, che rafforza il messaggio diffuso con le precedenti pubblicazioni 2021 e 2022, si evidenzia la necessità di assicurare il giusto livello di trasparenza nella comunicazione finanziaria, affinché possa riflettere adeguatamente l’impatto attuale e, per quanto possibile, prevedibile dell’attuale scenario macroeconomico e dei conflitti sulla situazione finanziaria, le performance e i cash flow delle aziende. Sulla base di quanto sopra esposto si riporta di seguito un aggiornamento al 30 giugno 2024 del contesto macroeconomico, con particolare riferimento agli effetti della crisi Ucraina sul business aziendale, del rischio di liquidità e del rischio legato all’innalzamento dei tassi di interesse.
Con riferimento agli impatti sul business del conflitto in corso, si evidenzia che l’ambito di operatività del Gruppo è principalmente domestico e la stessa intrattiene limitati rapporti commerciali con i Paesi coinvolti nel conflitto; pertanto, il Gruppo non ha registrato impatti diretti significativi sul proprio business.
Con riferimento al rischio di liquidità, quest’ultimo è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni. Il Gruppo gestisce tale rischio mediante l’utilizzo costante di previsioni finanziarie di breve e medio periodo, al fine di pianificare i fabbisogni finanziari, ed il ricorso a forme di finanziamento autoliquidanti.
Con riferimento al rischio di tasso di interesse, invece, quest’ultimo dipende sia dal riconoscimento dello stesso che dalla sua variabilità con conseguente impatti sul cash flow.
Tale rischio riguarda principalmente le seguenti fattispecie:
debiti scaduti verso creditori diversi;
debiti correnti verso istituti finanziari;
Per i debiti scaduti verso creditori diversi, il Gruppo provvede, ogni fine periodo, a contabilizzare gli effetti economici e patrimoniali derivanti da procedimenti giudiziari di cognizione ordinaria e d’ingiunzione.
Per i debiti correnti verso istituti finanziari il Gruppo non ha provveduto a coprire il rischio interessi in quanto tali debiti sono principalmente formati da forme di finanziamento autoliquidanti inferiori all’anno.
Informazioni ai sensi dell’art. 2428, comma 2, numero 6-bis C.C.
Di seguito si riportano i rischi ai quali il Gruppo è esposto:
-Rischio di credito
Il rischio di credito è collegato alla solvibilità dei clienti.
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Il Gruppo gestisce tale rischio sia interfacciandosi con una pluralità di operatori di alto profilo che non presentano, pertanto, rischi di solvibilità significativi e sia mediante un monitoraggio mensile delle scadenze.
-Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni.
Il Gruppo gestisce tale rischio mediante il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide, l’utilizzo costante di previsioni finanziarie di breve e medio periodo, al fine di pianificare i fabbisogni finanziari, ed il ricorso a forme di finanziamento autoliquidanti.
-Rischio di cambio
Il Gruppo non ha posizioni significative in valuta, pertanto non è soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.
- Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse dipende sia dal riconoscimento dello stesso che dalla sua variabilità con conseguente impatti sul cash flow.
Tale rischio riguarda principalmente le seguenti fattispecie:
debiti scaduti verso creditori diversi;
debiti verso istituti finanziari;
Continuità aziendale
Si rimanda a quanto indicato nelle note esplicative.
Informazioni ai sensi del IFRS 7
Si rimanda a quanto indicato nelle note esplicative.
Sedi secondarie
Il Gruppo non dispone di sedi secondarie.
Fatti di rilievo verificatisi nel periodo 01/07/23-30/06/24
Campagna trasferimenti
Successivamente al 30 giugno 2023 per la rosa della prima squadra:
sono stati acquistati a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori per un costo complessivo di Euro 30,07 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 6,93 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati acquistati a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori per un costo complessivo di Euro 1,05 milioni, Iva esclusa, con obblighi di riscatto e premi per un complessivo di Euro 38,00 milioni, per tre dei quattro, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di un giocatore a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 40,00 milioni, Iva esclusa, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,73 milioni, e premi di Euro 1,13 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
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sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di un giocatore a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 8,58 milioni, Iva esclusa, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 1,32 milioni, a seguito della realizzazione della condizione obbligatoria prevista nel contratto di cessione temporanea;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,8 milioni ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,91 milioni.
Passaggio al professionismo per le calciatrici di Lazio Women con il raggiungimento della Serie A.
Campagna trasferimenti invernale
Successivamente al 31 dicembre 2023 per la rosa della prima squadra
sono stati ceduti a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di due giocatori a titolo gratuito per un risparmio di retribuzioni pari a Euro 1,35 milioni;
Destinazione dell’utile dell’esercizio 22/23
In data 6 ottobre 2023 l’Assemblea della S.S. Lazio Women a R.L. ha deliberato di riportare a nuovo la perdita di Euro 1.300.513,00
In data 28 ottobre 2023 l’Assemblea della S.S. Lazio S.p.A. ha deliberato di rinviare a nuovo la perdita di Euro 30.890.932.
In data 28 ottobre 2023 l’Assemblea della S.S. Lazio M.&C. S.p.A. ha deliberato di destinare a nuovo l’utile di Euro 10.212.422.
Licenza UEFA
In data 10 maggio 2024 la S.S. Lazio S.p.A. ha ottenuto la licenza UEFA per la stagione sportiva 2023/2024.
Ammissione al campionato
In data 10 giugno 2024 la CO.VI.SO.C. ha comunicato il rispetto dei criteri per il rilascio della licenza per l’ammissione del Gruppo ai Campionati Professionistici di serie A.
Fatti di rilievo verificatisi dopo il 30 giugno 2024
Successivamente al 30 giugno 2024 per la rosa della prima squadra:
sono stati acquistati a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive di due giocatori per un costo complessivo di Euro 16,65 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 8,00 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati acquistati a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori per un costo complessivo di Euro 4,80 milioni, Iva esclusa, con obblighi di riscatto e premi per un complessivo di Euro 23,23 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 12,50 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 1,00 milioni con un risparmio di retribuzioni di Euro 10,53 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,65 milioni e obblighi di riscatto per Euro 11,20 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi sia di club che individuali, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 3,84 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,20 milioni e diritti di opzione per Euro 11,40 milioni ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,50 milioni;
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L’impegno verso società italiane è garantito secondo le modalità stabilite dalla F.I.G.C..
L’impegno verso società estere è garantito secondo le modalità contrattuali.
Evoluzione prevedibile della gestione e continuità aziendale
La partecipazione alle competizioni europee e i proventi rivenienti dalla cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori, con conseguente surplus finanziario, nella prima sessione della stagione in corso, congiuntamente ad una più incisivo rinnovamento della rosa della prima squadra con l’obiettivo dell’abbassamento dell’età media e valorizzazione dei nuovi tesserati, lasciano ragionevolmente attendere il conseguimento, nel breve-medio termine, dell’equilibrio economico-finanziario.
Ulteriori azioni perseguibili si incentrano sulla valorizzazione di assets aziendali e dei plusvalori latenti sulla base della differenza tra le correnti quotazioni di mercato della rosa della prima squadra ed i valori d’iscrizione in bilancio dei relativi diritti alle prestazioni sportive.
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SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA
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GRUPPO S.S. LAZIO S.P.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIRIA
valori in Euro     
ATTIVO  30/06/2024 30/06/2023
      
ATTIVITA' NON CORRENTI     
Attività materiali1 52.570.243 50.486.872
Investimenti immobiliari 1.1 21.900.000 21.900.000
Diritti d'uso2 2.023.892 2.514.176
Diritti pluriennali prestazioni tesserati3 73.313.266 69.517.201
Altre attività immateriali4 13.941.408 14.007.808
Attività finanziarie5 333.863 499.673
Crediti verso enti settore specifico6 8.660.809 14.052.012
Attività per imposte differite7 36.577.369 31.167.450
Crediti tributari 8 1.365.615 1.306.492
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI  210.686.465 205.451.684
      
ATTIVITA' CORRENTI     
Rimanenze9 1.872.433 1.249.640
Crediti commerciali10 13.312.533 5.622.331
Crediti verso enti settore specifico11 44.023.897 31.160.116
Altre attività correnti12 6.246.918 8.653.330
Crediti tributari 13 871.076 1.154.565
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti14 15.091.641 12.478.285
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI  81.418.498 60.318.267
      
TOTALE ATTIVO  292.104.963 265.769.951
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valori in Euro     
PASSIVO  30/06/2024 30/06/2023
PATRIMONIO NETTO     
Capitale Sociale  40.643.347 40.643.347
Riserva legale  7.396.028 7.396.028
Altre riserve  (30.506.068) (30.438.003)
Utili ( Perdite ) portati a nuovo  (55.640.509) (26.099.365)
Utile ( Perdita ) di esercizio  38.495.467 (29.541.144)
TOTALE PATRIMONIO NETTO15 388.265 (38.039.137)
PASSIVITA' NON CORRENTI     
Debiti finanziari16 12.333.696 23.118.916
Debiti tributari e verso istituti di previdenza17 45.566.728 68.004.634
Debiti verso enti settore specifico18 30.303.789 30.438.441
Passività per imposte differite 19 9.026.899 9.453.778
Fondi per rischi e oneri non correnti20 562.207 800.560
Fondi per benefici ai dipendenti21 1.728.004 1.687.213
Altre passività non correnti22 3.692.004 5.285.955
PASSIVITA' NON CORRENTI  103.213.327 138.789.497
PASSIVITA' CORRENTI     
Debiti finanziari 23 40.875.329 37.556.352
Debiti tributari e verso istituti di previdenza24 33.570.893 29.261.581
Debiti verso enti settore specifico25 36.959.972 27.613.610
Debiti commerciali26 18.706.590 14.078.052
Altre passività 27 48.486.026 46.986.852
Passività per fiscalità incerta28 9.904.561 9.523.144
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI  188.503.371 165.019.591
      
TOTALE PASSIVO  292.104.963 265.769.951
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CONTO ECONOMICO
E
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
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valori in Euro     
   01/07/2023 01/07/2022
   30/06/2024 30/06/2023
      
RICAVI     
Ricavi da gare29 27.683.913 17.919.117
Diritti radiotelevisivi e proventi media30 142.107.712 101.991.926
Ricavi da sponsorizzazione e pubblicità31 16.149.816 20.725.428
Proventi da gestione diritti calciatori32 2.413.839 473.302
Altri ricavi33 4.634.734 5.242.734
Ricavi da merchandising34 2.513.289 2.311.766
TOTALE RICAVI  195.503.303 148.664.273
      
COSTI OPERATIVI     
Costi per materie prime35 (3.322.248) (3.340.428)
Costo del Personale36 (116.624.575) (110.068.773)
Costi per servizi37 (25.486.501) (25.679.646)
Oneri da gestione diritti calciatori38 (1.554.903) (1.489.073)
Altri costi39 (6.736.216) (4.434.459)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni40 (38.436.893) (31.054.117)
TOTALE COSTI OPERATIVI  (192.161.336) (176.066.496)
Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei tesserati  40.901.9074.651.780
Minusvalenze da diritti alle prestazioni dei tesserati  (6.541) (29.726)
RICAVI NETTI DA CESSIONE DIRITTI PLURIENNALI PRESTAZIONI TESSERATI41 40.895.366 4.622.054
RISULTATO OPERATIVO  44.237.333 (22.780.169)
Proventi finanziari42 2.579.508 706.786
Oneri finanziari43 (6.092.124) (4.174.164)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE  40.724.717 (26.247.547)
Imposte correnti44 (8.066.049) (3.019.757)
Imposte differite e anticipate45 5.836.799 (273.840)
UTILE ( PERDITA ) DI ESERCIZIO  38.495.467 (29.541.144)
      
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO    
UTILE ( PERDITA ) DI ESERCIZIO  38.495.467(29.541.144)
(PERDITA)/UTILE DA VALUTAZIONE ATTUARIALE DI FONDI PER BENEFICI A DIPENDENTI (68.065)24.728
UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO DI ESERCIZIO  38.427.402(29.516.416)
   
  30/06/202430/06/2023
Numero azioni 67.738.91167.738.911
Utile/(perdita) per azione 0,57(0,44)
Utile/(perdita) diluito per azione (*) 0,57(0,44)
   
* non sono presenti titoli convertibili potenzialmente in azioni ordinarie  
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PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
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120
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
in Euro
PROSPETTO VARIAZIONI PATRIMONIO NETTOCapitale SocialeRiserva legaleRiserva da sovrapprezzo delle azioniRiserva da prima applicazione IAS Altre riserveUtile (Perdita) portati a nuovo Utile (Perdita) di esercizio Totale patrimonio netto
Saldo al 30.06.2240.643.347 7.396.028 17.666.845 (69.255.516)21.167.559 (8.721.327)(17.419.657)(8.522.721)
Riporto a nuovo perdita di esercizio(17.419.657)17.419.657 -
Variazione perapplicazione IAS24.728 24.728
Versamenti futuri aumenti0
Utile (perdita) di esercizio(29.541.144)(29.541.144)
Saldo al 30.06.2340.643.347 7.396.028 17.666.845 (69.230.788)21.167.559 (26.140.984)(29.541.144)(38.039.137)
in Euro
PROSPETTO VARIAZIONI PATRIMONIO NETTOCapitale SocialeRiserva legaleRiserva da sovrapprezzo delle azioniRiserva da prima applicazione IASAltre riserveUtile (Perdita) portati a nuovo Utile (Perdita) di esercizio Totale patrimonio netto
Saldo al 30.06.2340.643.347 7.396.028 17.666.845 (69.230.788)21.167.559 (26.140.984)(29.541.144)(38.039.137)
Riporto a nuovoperdita di esercizio(29.541.144)29.541.144 -
Variazione per applicazione IAS(68.065)(68.065)
Utile (perdita) di esercizio38.495.467 38.495.467
Saldo al 30.06.2440.643.347 7.396.028 17.666.845 (69.298.853)21.167.559(55.682.128)38.495.467 388.265
Nota al bilancio n. 15
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121
RENDICONTO FINANZIARIO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
122
in euro RENDICONTO  RENDICONTO
 01/07/23-30/06/24 01/07/22-30/06/23
UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO 38.495.467 (29.541.144)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni3037.890.207 30.616.122
Variazione Fondo benefici dipendenti21(27.275) 183.589
Variazione Fondi per rischi e oneri ed imposte differite8;19;20(5.290.112) (1.415.035)
Plusvalenze e minusvalenze DPS (40.895.366) (4.622.054)
Oneri finanziari 1.484.999 2.233.534
Imposte correnti 8.066.049 3.019.758
Variazione rimanenze9(622.793) (177.031)
Variazione crediti verso enti specifici115.634.519 4.036.080
Variazione crediti commerciali10(7.690.202) 4.471.085
Variazione crediti tributari12,1;12,2224.366 1.308.698
Variazione altre attività 2.406.413 (2.553.649)
Variazione debiti verso enti specifici18;24(352.184) 401.874
Variazione debiti commerciali 254.628.537 934.978
Variazione debiti tributari e passività per fiscalità incerta17,1;26;27(16.889.197) 5.593.953
Variazione debiti diversi 17,2;23,2;23,3(1.325.386) 15.892.845
Utilizzo altri fondi (785.039) (505.117)
Imposte pagate (7.704.842) (3.701.055)
FLUSSO DI CASSA DELLA GESTIONE CORRENTE  17.248.161 26.177.431
(Investimento) disinvestimento diritti pluriennali prestazioni calciatori (45.209.059) (38.337.198)
Cessione diritti pluriennali prestazioni calciatori 50.775.611 21.072.166
(Incremento) Decremento netto immobilizzazioni materiali3(3.632.976) (4.158.511)
(Incremento) Decremento netto attività finanziarie6165.810 (45.105)
Variazione crediti verso società calcistiche (21.572.915) (10.225.685)
Variazione debiti verso società calcistiche 17.951.425 (13.275.380)
Variazione crediti verso enti specifici (lega c/trasferimenti) 4.228.704 338.457
Variazione debiti verso enti specifici (lega c/trasferimenti) (8.390.163) 19.900.773
FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITÁ DI INVESTIMENTO  (5.683.563) (24.730.483)
Assunzioni e rimborsi di finanziamenti16;22(7.466.243) (518.465)
Apporto di capitale 0 0
Oneri finanziari pagati (1.484.999)(2.233.534)
FLUSSO DI CASSA GENERATO DALL'ATTIVITÁ FINANZIARIA (8.951.242) (2.751.999)
INCREMENTO (DECREMENTO) DISPONIBILITÁ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI  2.613.356 (1.305.051)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo1412.478.285 13.783.337
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo1415.091.641 12.478.285
  2.613.356 (1.305.051)
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NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
DEL GRUPPO S.S. LAZIO
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Attività del Gruppo S.S. Lazio S.p.A.
Il Gruppo S.S. Lazio S.p.A. con Capogruppo la S.S. Lazio S.p.A., società quotata presso la Borsa Valori di Milano (FTSE) opera principalmente nel settore del calcio professionistico e gestisce:
le attività tecnico-sportive e di gestione dei diritti di broadcasting relative all’omonima squadra militante nel campionato italiano di Serie A;
le attività tecnico-sportive e di gestione dei diritti di broadcasting relative alla squadra di calcio femminile militante nel campionato italiano di Serie B tramite la controllata S.S. LAZIO WOMEN 2015 a R.L., a far data da settembre 2015;
le attività pubblicitarie, di merchandising ed in generale di sfruttamento commerciale del marchio S.S. Lazio tramite, a far data dal 29 settembre 2006, la società controllata Lazio Marketing & Communication S.p.A.;
le attività immobiliari tramite la società controllata Lazio Marketing & Communication S.p.A..
La sede legale e gli altri riferimenti anagrafici della Società Capogruppo sono indicati nella prima pagina del presente documento.
Contenuto e forma
Il Bilancio consolidato è redatto secondo gli International Financial Reporting Standards (nel seguito “IFRS” o “principi contabili internazionali”) emanati dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002, ai sensi dell’art. 2 e 4, per il bilancio di esercizio, e art. 2 e 5, per il consolidato, del D. Lgs. 38/05 ed ai sensi dell’art. 154 ter del TUF.
Il Bilancio consolidato è altresì conforme al regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche (Regolamento Emittenti).
La Direttiva 2004/109/CE (la “Direttiva Transparency”) e il Regolamento Delegato (UE) 2019/815 hanno introdotto l’obbligo per gli emittenti valori mobiliari quotati nei mercati regolamentati dell’Unione Europea di redigere la relazione finanziaria annuale in un formato elettronico unico di comunicazione (European Single Electronic Format), approvato da ESMA. Pertanto, a partire dal presente bilancio al 30 giugno 2023 è previsto che la relazione finanziaria annuale consolidata sia predisposta nel formato XHTML e che gli schemi del Bilancio consolidato siano “marcati” con la tassonomia ESMA-IFRS, utilizzando un linguaggio informatico integrato (iXBRL).
I prospetti contabili ed i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo nel presente Bilancio Consolidato sono redatti in conformità allo IAS 1. Il Bilancio è costituito dai Prospetti contabili obbligatori (Situazione patrimoniale e finanziaria, Conto Economico Complessivo, Prospetto delle movimentazioni di Patrimonio Netto e Rendiconto Finanziario), corredati dalle note esplicative.
Con riferimento agli schemi dei prospetti contabili, per la Situazione Patrimoniale e Finanziaria, si è adottata la distinzione tra corrente/non corrente, quale metodo di rappresentazione delle attività e
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passività, mentre per il Conto economico complessivo la classificazione dei ricavi e costi per natura; il Rendiconto Finanziario è redatto secondo le prescrizioni dello IAS 7 ed utilizzando il metodo indiretto, rettificando il risultato dell’esercizio dalle altre componenti di natura non monetaria. La redazione del Bilancio Consolidato e delle relative note esplicative in applicazione degli IAS/IFRS richiede da parte della Direzione l’effettuazione di stime e assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività iscritte e sull’informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura.
Le modifiche delle condizioni alla base di giudizi, assunzioni e stime adottati possono determinare un impatto rilevante sui risultati successivi.
Considerando l’attività particolare del Vostro Gruppo, nella redazione del Bilancio Consolidato, si è tenuto anche conto delle Norme Organizzative Interne Federali (di seguito “NOIF”) espresse dalla Federazione Italiana Gioco Calcio (di seguito “F.I.G.C.”) e delle raccomandazioni emanate dall’Union of European Football Associations (di seguito “UEFA”).
Aderendo al disposto dell’art. 10 della L. 72/83, si segnala che nessuna attività iscritta in bilancio è stata mai oggetto di rivalutazione a fini fiscali.
Gli importi indicati nei prospetti contabili e nelle note esplicative sono espressi in Euro migliaia, se non diversamente indicato.
Il Bilancio Consolidato è predisposto in un'ottica di continuità aziendale, non ravvisando elementi o criticità che possano inficiare sula capacità del Gruppo di operare come un’entità in funzionamento in un prevedibile futuro.
Il presente Bilancio Consolidato al 30 giugno 2024 è assoggettato a revisione legale dei conti da parte della società Deloitte & Touche S.p.A..
Operazioni con parti correlate, atipiche e/o inusuali ed eventi e operazioni significative non ricorrenti
Nel corso della stagione 2023-2024, come nella stagione precedente, non sono state poste in essere operazioni atipiche o inusuali con terzi, con parti correlate, con effetto significativo sui dati economico-finanziari del Gruppo. Inoltre, nel corso della stagione 2023-2024, come nella stagione precedente non si sono verificati eventi e/o poste in essere operazioni non ricorrenti con terzi, con parti correlate, con impatto significativo sui dati economico-finanziari del Gruppo.
Principi contabili
Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della prospettiva della continuazione dell’attività aziendale in quanto vi è la ragionevole aspettativa che la il Gruppo continuerà la sua attività operativa in un futuro prevedibile (e comunque con un orizzonte temporale superiore ai 12 mesi).
In particolare, sono stati presi in considerazione i seguenti fattori che il Management ritiene, allo stato attuale, non siano tali da generare dubbi sulla prospettiva della continuità aziendale per il Gruppo:
i principali rischi e incertezze (per la maggior parte di natura esogena) a cui il Gruppo e le varie attività del Gruppo SS Lazio sono esposti:
-i mutamenti nella situazione macroeconomica generale nel mercato italiano;
-le variazioni delle condizioni di business;
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-i mutamenti delle norme legislative e regolatorie;
-gli esiti di controversie e contenziosi con autorità regolatorie, concorrenti ed altri soggetti;
-i rischi finanziari (andamento dei tassi di interesse e/o dei tassi di cambio);
la politica di gestione dei rischi finanziari (rischio di credito e rischio di liquidità descritti nella Nota “Altre informazioni ai sensi dell’IFRS 7”).
Il presente Bilancio Consolidato è stato predisposto utilizzando i Principi IAS/IFRS per la rilevazione e la valutazione degli elementi oggetto di presentazione.
Nel corso del periodo non si sono verificate circostanze che abbiano reso necessario disattendere le disposizioni contenute in un Principio IAS/IFRS o in un’Interpretazione.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1° luglio 2023
I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° luglio 2023:
In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 Insurance Contracts. Il principio è stato applicato a partire dal gennaio 2023, e quindi per il Gruppo dal luglio 2023. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentano fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. L’adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare alla data di prima iscrizione, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modifiche sono state applicate a partire dal gennaio 2023, e quindi per il Gruppo dal luglio 2023. L’adozione di tale principio e del relativo emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modifiche riguardanti lo IAS 1 richiedono ad un’entità di indicare le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati dal Gruppo. Le modifiche sono volte a migliorare l’informativa sui principi contabili applicati dal Gruppo in modo da fornire informazioni più utili agli investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono state applicate a partire dal gennaio 2023, e quindi per il Gruppo dal luglio 2023. Con riferimento alle nuove disposizioni dello IAS 1 relative alle informazioni rilevanti sui princìpi contabili, le stesse trovano riflesso nella sezione “Informazioni rilevanti sui princìpi contabili”;
In data 23 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 12 Income taxes: International Tax Reform Pillar Two Model Rules”. Il documento
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introduce un’eccezione temporanea agli obblighi di rilevazione e di informativa delle attività e passività per imposte differite relative alle Model Rules del Pillar Two (la cui norma risulta in vigore in Italia al 31 dicembre 2023, ma applicabile dal gennaio 2024) e prevede degli obblighi di informativa specifica per le entità interessate dalla relativa International Tax Reform. Il documento prevede l’applicazione immediata dell’eccezione temporanea, mentre gli obblighi di informativa sono applicabili ai soli bilanci annuali iniziati al gennaio 2023, e quindi per il Gruppo dal luglio 2023 ma non ai bilanci infrannuali aventi una data chiusura precedente al 31 dicembre 2023. Tale emendamento non risulta applicabile al bilancio del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 30 giugno 2024
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current” ed in data 31 ottobre 2022 ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”. Tali modifiche hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Inoltre, le modifiche migliorano altresì le informazioni che un’entità deve fornire quando il suo diritto di differire l’estinzione di una passività per almeno dodici mesi è soggetto al rispetto di determinati parametri (i.e. covenants). Le modifiche entrano in vigore dal gennaio 2024; è comunque consentita un’applicazione anticipata. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto. Le modifiche si applicheranno dal gennaio 2024, ma è consentita un’applicazione anticipata. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements”. Il documento richiede ad un’entità di fornire informazioni aggiuntive sugli accordi di reverse factoring che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare in che modo gli accordi finanziari con i fornitori possano influenzare le passività e i flussi finanziari dell’entità e di comprendere l'effetto di tali accordi sull’esposizione dell’entità al rischio di liquidità. L’adozione di tali emendamenti non ha comportato effetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
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In data 30 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments—Amendments to IFRS 9 and IFRS 7″. Il documento chiarisce alcuni aspetti problematici emersi dalla post-implementation review dell’IFRS 9, tra cui il trattamento contabile delle attività finanziarie i cui rendimenti variano al raggiungimento di obiettivi ESG (i.e. green bonds). In particolare, le modifiche hanno l’obiettivo di:
oChiarire la classificazione delle attività finanziarie con rendimenti variabili e legati ad obiettivi ambientali, sociali e di governance aziendale (ESG) ed i criteri da utilizzare per l’assessment del SPPI test;
odeterminare che la data di regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento
elettronici è quella in cui la passività risulta estinta. Tuttavia, è consentito ad un’entità di adottare una politica contabile per consentire di eliminare contabilmente una passività finanziaria prima di consegnare liquidità alla data di regolamento in presenza di determinate condizioni specifiche.
Con queste modifiche, lo IASB ha inoltre introdotto ulteriori requisiti di informativa riguardo in particolare ad investimenti in strumenti di capitale designati a FVOCI.
Le modifiche si applicheranno a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal gennaio 2026. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato della Società dall’adozione di tale emendamento
In data 9 maggio 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures. Il nuovo principio introduce alcune semplificazioni con riferimento all’informativa richiesta dagli altri principi IAS-IFRS. Tale principio può essere applicato da un’entità che rispetta i seguenti principali criteri:
oÈ una società controllata;
oNon ha emesso strumenti di capitale o di debito quotati su un mercato e non è in procinto di emetterli;
oHa una propria società controllante che predispone un bilancio consolidato in conformità con i principi IFRS.
Il nuovo principio entrerà in vigore dal gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata. I consiglieri non si attendono un effetto significativo nel bilancio consolidato del Gruppo dall’adozione di tale emendamento.
In data 9 aprile 2024 lo IASB ha pubblicato un nuovo principio IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements che sostituirà il principio IAS 1 Presentation of Financial Statements. Il nuovo principio si pone l’obiettivo di migliorare la presentazione dei principali schemi di bilancio e introduce importanti modifiche con riferimento allo schema del conto economico. In particolare, il nuovo principio richiede di:
oClassificare i ricavi e i costi in tre nuove categorie (sezione operativa, sezione investimento e sezione finanziaria), oltre alle categorie imposte e attività cessate già presenti nello schema di conto economico;
oPresentare due nuovi sub-totali, il risultato operativo e il risultato prima degli interessi e tasse (i.e. EBIT).
Il nuovo principio inoltre:
oRichiede maggiori informazioni sugli indicatori di performance definiti dal management;
ointroduce nuovi criteri per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni; e,
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ointroduce alcune modifiche allo schema del rendiconto finanziario, tra cui la richiesta di utilizzare il risultato operativo come punto di partenza per la presentazione del rendiconto finanziario predisposto con il metodo indiretto e l’eliminazione di alcune opzioni di classificazione di alcune voci attualmente esistenti (come ad esempio interessi pagati, interessi incassati, dividendi pagati e dividendi incassati).
Il nuovo principio entrerà in vigore dal gennaio 2027, ma è consentita un’applicazione anticipata.
Al momento i consiglieri stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo nuovo principio sul bilancio consolidato del Gruppo.
In data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”. Il documento richiede ad un’entità di applicare una metodologia da applicare in maniera coerente al fine di verificare se una valuta può essere convertita in un’altra e, quando ciò non è possibile, come determinare il tasso di cambio da utilizzare e l’informativa da fornire in nota integrativa. La modifica si applicherà dal 1° gennaio 2025, ma è consentita un’applicazione anticipata.
In data 30 gennaio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts che consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alle attività soggette a tariffe regolamentate (“Rate Regulation Activities”) secondo i precedenti principi contabili adottati. Non essendo il Gruppo un first-time adopter, tale principio non risulta applicabile.
I riflessi che tali princìpi, emendamenti e interpretazioni di prossima applicazione potranno eventualmente avere sull’informativa finanziaria del Gruppo S.S. Lazio sono ancora in corso di approfondimento e valutazione. Si segnala inoltre che il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun principio, interpretazione o modifica che sia stata emessa ma non ancora in vigore.
Informazioni rilevanti sui princìpi contabili
Si riportano di seguito i criteri di valutazione adottati con riferimento alle principali voci di bilancio, in ottemperanza a quanto previsto dai due emendamenti denominati “Disclosure of Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”.
Principi di consolidamento
Ai sensi del principio contabile IFRS 10, (Consolidated Financial Statement Bilancio consolidato) il Bilancio Consolidato ha previsto il consolidamento integrale dei bilanci della Capogruppo e delle società da questa controllata.
In particolare, l’IFRS 10 qualifica il controllo di una impresa su di un’altra quando l’entità:
-ha il potere sull’impresa: l’investitore gode di diritti che gli conferiscono la possibilità di indirizzare le attività rilevanti (ossia le attività che influenzano in modo significativo i ricavi dell’impresa);
-ha un’esposizione o un diritto a percepire ritorni variabili dal suo coinvolgimento con l’impresa;
-ha la concreta possibilità di usare il suo potere sull’impresa al fine di influenzare l’importo dei ricavi per sé stesso.
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Nel determinare se controlla una partecipata, una società deve considerare tutti i fatti e le circostanze, valutando periodicamente se sono intervenuti elementi che indicano la presenza di variazioni in uno o più dei tre principi di controllo.
Imprese collegate
In aderenza al Principio contabile IAS 28 (Investment in Associates - Partecipazioni in società collegate), si definisce collegata un’entità in cui la partecipante detiene una influenza notevole e che non è né una controllata né una partecipazione a controllo congiunto.
Area di consolidamento
Denominazione della societàSede della società% di capitale possedutoCapitalesociale €Modalità di consolidamento
S.S. Lazio Marketing & Communication S.p.A.Formello100%155.000ControllataMetodo integrale
S.S. Lazio Women2015 a R.L.Formello100%10.000ControllataMetodo integrale
Procedura di consolidamento
Nella redazione del Bilancio Consolidato, il Bilancio della controllante e delle sue controllate vengono aggregati voce per voce. Affinché il Bilancio rappresenti il Gruppo come se si trattasse di un’unica entità economica, sono necessarie le seguenti operazioni contabili:
-la eliminazione del valore contabile delle partecipazioni della capogruppo in ciascuna controllata e della corrispondente frazione del patrimonio netto di ciascuna controllata posseduta dalla capogruppo;
-la eliminazione di tutti gli effetti contabili delle operazioni infragruppo.
Le partecipazioni in società collegate non classificate come possedute per la vendita, quando viene redatto il bilancio consolidato, sono contabilizzate, ai sensi del Principio IAS 28, con il metodo del patrimonio netto. Con tale metodo, le partecipazioni sono inizialmente rilevate al costo e successivamente rettificate in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza del patrimonio netto della partecipata. I dividendi ricevuti dalla partecipata riducono il valore contabile della partecipazione.
Qualora l’eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio, si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l’obbligo di risponderne.
Si riportano di seguito i criteri di valutazione adottati con riferimento alle principali voci di bilancio.
Attività materiali
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Il principio contabile IAS 16 (Property, Plant and Equipment - Immobili, impianti e macchinari) definisce immobili, impianti e macchinari quei beni tangibili che soddisfano contemporaneamente le seguenti condizioni:
-sono posseduti per essere utilizzati nella produzione o nella fornitura di beni o servizi o per scopi amministrativi;
-ci si attende che siano utilizzati per più di un esercizio.
Il costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari è rilevato come un’attività quando:
-esiste la probabilità che i futuri benefici economici associati all’elemento affluiranno all’entità;
-il costo dell’elemento può essere attendibilmente determinato.
Al momento della rilevazione iniziale, gli immobili, impianti e macchinari che rappresentano attività sono iscritte al costo. Il costo di un elemento di immobili, impianti e macchinari include il suo prezzo di acquisto ed eventuali costi direttamente attribuibili per portare il bene nel luogo e nelle condizioni necessarie al funzionamento.
Successivamente alla rilevazione iniziale, la valutazione è effettuata con il metodo del costo. Tale metodo prevede che l’elemento sia iscritto al costo al netto degli ammortamenti accumulati e di qualsiasi perdita subita per riduzione di valore.
Sono state valutate sulla base del costo storico le seguenti classi di elementi, di cui si riportano le relative aliquote di ammortamento utilizzate, rappresentative della residua possibilità di utilizzazione dei beni:
. Fabbricati 3%
. Impianti di comunicazione 20%
. Attrezzature sportive e mediche 15,5%
. Macchine elettroniche 20%
. Mobili e arredi 12% - 15%
. Macchine agricole 20%
. Automezzi 25%
. Impianto anti-intrusione ed altri impianti 10%
. Impianti 15%
. Attrezzature commerciali 15%
. Attrezzature varie 30%
Le opere d’arte di proprietà sono valutate al costo e non sono sottoposte a processo di ammortamento in quanto la vita utile ed il correlato valore residuo di tali beni non sono oggettivamente determinabili.
Perdite di valore delle attività
In aderenza al Principio contabile IAS 36 (Impairment of assets Riduzione di valore delle attività), secondo il quale il valore contabile di un’attività non può essere superiore al suo valore recuperabile, il Gruppo verifica a ogni data di riferimento del bilancio se esistono indicazioni che un’attività possa aver subito una riduzione durevole di valore. Se esiste una qualsiasi indicazione in tal senso, viene stimato il valore recuperabile dell’attività, per determinare l’entità dell’eventuale perdita di valore. Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il valore corrente al netto degli oneri di vendita ed il suo valore d’uso. Il valore d’uso è il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine da quel bene.
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Nel caso di attività immateriali a vita utile indefinita, la verifica della riduzione di valore è svolta almeno annualmente.
Investimenti immobiliari
In aderenza al Principio contabile IAS 40 (Investment property Investimenti immobiliari) gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l’apprezzamento del capitale investito, sono valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di fair value sono imputate a Conto economico.
Diritti d’uso
I contratti di leasing finanziari e operativi sono contabilizzati secondo il principio contabile IFRS 16 che fornisce una nuova definizione di lease ed introduce un criterio basato sul controllo (right of use) di un bene per distinguere i contratti di lease dai contatti per la fornitura di servizi, individuando quali discriminanti: l’identificazione del bene, il diritto di sostituzione dello stesso, il diritto ad ottenere sostanzialmente tutti i benefici economici rivenienti dall’uso del bene e, da ultimo, il diritto di dirigere l’uso del bene sottostante il contratto.
Il principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di lease per il locatario che prevede l’iscrizione del bene oggetto di lease anche operativo nell’attivo con contropartita un debito finanziario.
In particolare, il Gruppo contabilizza, relativamente ai contratti di lease:
- una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate applicabile; successivamente, la passività finanziaria è incrementata per gli interessi e decrementata per i pagamenti effettuati. Inoltre, la passività per leasing è rimisurata per tenere conto di modifiche ai termini del contratto;
- un diritto d’uso pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione, rilevando gli ammortamenti lungo la durata del contratto.
L’attività per Diritto d’uso comprende la valutazione iniziale della passività finanziaria per il lease, i pagamenti per il lease effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. Il Diritto d’uso è iscritto in bilancio al netto degli ammortamenti e di eventuali perdite di valore.
Attività immateriali
Il principio contabile IAS 38 (Intangibile Assets Attività immateriali) dispone che le attività immateriali devono essere rilevate come tali se:
-è probabile che i benefici economici futuri attesi, ad esse attribuibili, affluiranno all’entità;
-il loro costo può essere quantificato attendibilmente.
Le Attività immateriali acquisite separatamente sono inizialmente valorizzate al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono rilevate al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo, al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.
La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita.
Le Attività immateriali con vita utile definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e in aderenza al principio contabile IAS 36 sottoposte a test di congruità (impairment test) ogni volta che vi siano
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indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio finanziario o più frequentemente se necessario.
Le Attività immateriali con vita utile indefinita sono inizialmente valutate al costo. Non sono soggette ad ammortamento e sono sottoposte ad impairment test annualmente e ogniqualvolta vi siano indicazioni che segnalino la presenza di perdite di valore.
La voce contiene:
Costi sostenuti per l’acquisto di software. Tali costi sono rilevati sulla base del costo sostenuto per l’acquisto. Gli importi sono al netto delle quote di ammortamento che sono state calcolate su un periodo di cinque anni, tenuto comunque conto della residua possibilità di utilizzo e della durata legale della licenza.
Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori. I diritti alle prestazioni dei calciatori professionisti sono iscritti al costo di acquisizione, comprensivo di eventuali oneri accessori di diretta imputazione quando si realizza il definitivo passaggio di rischi e benefici; tale momento può coincidere con la data di sottoscrizione degli accordi tra la squadra che cede il diritto, la squadra che acquisisce il diritto ed il calciatore al quale si riferisce il diritto di utilizzazione delle prestazioni sportive.
Le acquisizioni temporanee dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori, qualora onerose e di durata superiore a 12 mesi, sono contabilizzate in applicazione del principio contabile IFRS 16.
I Debiti ed i Crediti rispettivamente derivanti dalle operazioni di acquisto e di vendita dei diritti alle prestazioni dei calciatori sono contabilizzati in funzione della squadra di provenienza o di destinazione del calciatore ed eventualmente attualizzati per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi. In particolare, se la squadra di provenienza è appartenente ad una federazione straniera, la contropartita è debiti o crediti verso la specifica società calcistica. Se, invece, la squadra di provenienza o di destinazione appartiene alla F.I.G.C. la parte di corrispettivo da regolare entro ed oltre l’esercizio confluisce nel conto Lega/trasferimenti, che funge da “stanza di compensazione” per tutti i trasferimenti fra società nazionali.
Di seguito si riportano alcune specifiche modalità di registrazione dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori applicate dalla S.S. Lazio in conformità anche a quanto previsto dalle raccomandazioni emanate della UEFA. In particolare:
- Nel caso in cui il trasferimento del giocatore avvenga a titolo temporaneo con diritto di riscatto, la transazione viene registrata come temporanea fino al momento di effettivo esercizio del riscatto;
- Nel caso in cui il trasferimento del giocatore avvenga a titolo di prestito con obbligo di riscatto, la transazione è registrata direttamente come trasferimento definitivo;
- Nel caso in cui il trasferimento del giocatore avvenga a titolo di prestito con obbligo di riscatto condizionato al verificarsi di determinate condizioni, la transazione verrà considerata come trasferimento definitivo dal momento in cui il verificarsi della condizione sia qualificabile come “virtualmente certa;
-Nel caso in cui il trasferimento preveda, a favore della società di provenienza, il riconoscimento differito di ulteriori compensi sottoposti a condizione (es. premi di qualificazioni), tali compensi saranno rilevati, a titolo di conguaglio prezzo, ad incremento del costo iniziale al momento in cui la condizione si è verificata, salvo che la stessa sia da considerarsi “virtualmente certa” sin dall’inizio.
L’ammortamento dei diritti alle prestazioni dei calciatori è effettuato pro-rata temporis in base alla durata dei suddetti contratti che vengono depositati in Lega Nazionale Professionisti Serie A (di seguito anche “L.N.P.” o “Lega Calcio”). Nel caso in cui, in costanza di contratto, venga ottenuto un prolungamento della durata dell’utilizzo del diritto alla prestazione del calciatore, la Società procede nel ricalcolare il valore pro-rata temporis delle quote di ammortamento partendo dal valore netto
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contabile alla data di rinnovo. L’eventuale costo di intermediazione, non condizionato, sostenuto dalla Società per ottenere il prolungamento della durata contrattuale costituirà, come richiesto dalle raccomandazioni della UEFA, un onere accessorio da capitalizzare alla data di rinnovo e verrà ammortizzato per la stessa durata e nelle stesse modalità del diritto al quale si riferisce.
La Società, in accordo con il Framework emanato dalla UEFA, procede all’impairment del valore del diritto alle prestazioni del calciatore iscritto tra le immobilizzazioni nelle seguenti fattispecie:
i. Se alla data di approvazione del bilancio venga accertato che il calciatore non sarà in grado di disputare competizioni sportive a causa di infortuni di particolare rilevanza;
ii. Se tali diritti vengano ceduti, in data successiva alla data di riferimento del bilancio e prima dell’approvazione dello stesso, ad un valore inferiore al valore netto contabile, laddove le caratteristiche di dette cessioni evidenzino una contrazione del valore d’uso/valore recuperabile dei diritti pluriennali oggetto di cessione già ravvisabile alla data di riferimento di bilancio.
iii. Se la società ha ceduto temporaneamente un calciatore per un importo inferiore alle quote di ammortamento del periodo.
Con riferimento alla contabilizzazione dei compensi dovuti agli agenti nel corso delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori o nel corso delle operazioni di rinnovo contrattuale, si precisa che questi sono capitalizzati solo in assenza di condizioni sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale tesserato della Società); sono invece contabilizzati a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società.
Library SS Lazio. L’asset è riferito all’archivio dei prodotti audiovisivi (sequenze di immagini relative alla SS Lazio) e ai connessi diritti acquisiti da RAI nel 2010. La Library è da considerarsi un’immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita, in quanto possiede i requisiti di identificabilità, controllo ed esistenza di benefici economici futuri e deve essere pertanto sottoposto annualmente a test di congruità (impairment test) ai sensi dello IAS 36, anche in assenza di indicatori che segnalino la presenza di perdite di valore.
Qualora alla data di bilancio si verificano le condizioni per l’iscrizione delle attività non correnti ai sensi del principio contabile IFRS 5, queste sono classificate come “attività non correnti destinate alla vendita”. Le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Strumenti finanziari
Altre attività finanziarie non correnti
Le Altre attività finanziarie non correnti sono contabilizzate in base al disposto del Principio contabile IFRS 9 (Financial Instruments - Strumenti finanziari). Tali attività sono rappresentate da depositi cauzionali.
Tali attività sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Crediti commerciali e altri crediti
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I Crediti commerciali e gli Altri crediti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value e, in seguito, al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevabili a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Sulla base del principio IFRS 9, il Gruppo valuta i suoi crediti con il modello dell’expected credit losses applicando il metodo semplificato.
Crediti verso società settore specifico per Campagna Trasferimenti
I Crediti verso società del settore specifico derivano da operazioni di cessione di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiamo termini di regolamento superiori all’anno. In virtù di ciò, il valore di tali crediti è attualizzato per l’ammontare che verrà incassato oltre l’esercizio in corso.
Rimanenze
Le Rimanenze, sulla base di quanto previsto dallo IAS 2, sono valutate al minore tra costo e valore netto di realizzo, al fine di rilevare eventuali perdite di valore (causate da danni, deterioramenti, obsolescenza), quali componenti negativi del reddito nell’esercizio in cui le stesse sono prevedibili, e non in quello in cui verranno realizzate a seguito dell’alienazione. Il costo è determinato con il criterio del costo medio ponderato.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono prevalentemente la cassa, conti
correnti bancari e depositi rimborsabili a vista e lo scoperto di conto corrente, che viene evidenziato tra le passività correnti. Gli elementi inclusi nella liquidità netta sono valutati al fair value alla data di bilancio.
Debiti finanziari non correnti e altre passività finanziarie non correnti
I Debiti finanziari non correnti e le altre passività finanziarie non correnti sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Il Debito tributario, in linea con i criteri di valutazione appena citati, è attualizzato per l’ammontare che verrà pagato oltre i 12 mesi, esponendo in bilancio la quota che sarà pagata entro la stagione successiva tra le passività correnti.
Debiti verso società settore specifico per Campagna Trasferimenti
I Debiti verso società del settore specifico derivano da operazioni di acquisto di diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori che, normalmente, la prassi del settore prevede abbiano termini di regolamento superiori all’anno. In virtù di ciò, il valore di tali debiti è attualizzato per l’ammontare che verrà pagato oltre l’esercizio in corso.
Debiti finanziari correnti, altre passività correnti e debiti commerciali correnti
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I Debiti finanziari correnti, le Altre passività correnti e i Debiti commerciali sono inizialmente rilevate al fair value e successivamente valutate al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo.
Fondi per rischi ed oneri
I Fondi rischi e oneri, ai sensi del Principio contabile IAS 37 (Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets - Accantonamenti, passività e attività potenziali), sono iscritti a fronte di perdite ed oneri di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali, tuttavia, non sono determinabili l’ammontare e/o la data di accadimento alla chiusura dell’esercizio. L’iscrizione viene effettuata solo nel momento in cui esiste un’obbligazione corrente (legale o implicita) per una futura fuoriuscita di risorse economiche come risultato di eventi passati ed è probabile che tale fuoriuscita sia richiesta per l’adempimento dell’obbligazione. Tale ammontare rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l’obbligazione. Le variazioni di tale stima sono riflesse nel conto economico dell’esercizio in cui sono avvenute.
Passività per fiscalità incerta
Il Gruppo in conformità all’interpretazione IFRIC 23, rispetto al tema delle incertezze sul trattamento fiscale da adottare in materia di imposte sul reddito, ha analizzato gli uncertain tax treatments assumendo sempre che l’autorità fiscale esamini la posizione fiscale in oggetto avendo piena conoscenza di tutte le informazioni rilevanti. Il Gruppo ha ritenuto non probabile che l’autorità fiscale accetti il trattamento fiscale seguito ed ha riflesso in bilancio l’effetto dell’incertezza, in particolare ha rilevato tra le passività correnti gli stanziamenti di imposte per fiscalità incerta che ritiene di dover versare dopo aver svolto gli opportuni accertamenti di natura normativa e legale riguardanti la corretta tassazione a cui assoggettare i redditi imponibili prodotti.
Fondo per benefici ai dipendenti
Il Fondo (ex TFR) è considerato, in aderenza al Principio Contabile IAS 19 (Employee benefits Benefici per i dipendenti) un beneficio per i dipendenti, successivo al rapporto di lavoro, del tipo “piani a benefici definiti”, cioè un piano in cui l’impresa si obbliga a concedere i benefici concordati per i dipendenti in servizio e per gli ex dipendenti assumendo i rischi attuariali (che i benefici siano inferiori a quelli attesi) e di investimento
(che le attività investite siano insufficienti a soddisfare i benefici attesi) relativi al piano. Il costo di tale piano non è quindi definito in funzione dei contributi dovuti per l’esercizio, ma è rideterminato sulla base di assunzioni demografiche, statistiche e sulle dinamiche salariali. L’importo è stato determinato utilizzando il projected unit credit method”, che prevede il calcolo del valore attuale delle obbligazioni a benefici definiti e il relativo costo previdenziale delle prestazioni di lavoro correnti. Considera, inoltre, ogni periodo di lavoro fonte di una unità aggiuntiva di diritto ai benefici e misura distintamente ogni unità ai fini del calcolo dell’obbligazione finale.
Operazioni in valuta estera
Ai sensi del Principio contabile IAS 21 (The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere), aggiornato al Regolameto (UE) 2017/1986 della Commissione del 31 ottobre 2017, le operazioni in valuta estera sono registrate, al momento della rilevazione iniziale, al tasso di cambio a pronti in vigore alla data dell’operazione. Alla data di riferimento del bilancio, le attività e le passività monetarie in valuta estera sono convertite utilizzando il tasso di chiusura, cioè il tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate nel conto economico
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le differenze di cambio derivanti dall’estinzione di elementi monetari o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano stati convertiti al momento della rilevazione iniziale durante l’esercizio o in bilanci precedenti.
Ricavi
I Ricavi sono rilevati ai sensi del Principio contabile IFRS 15 (Revenues – Ricavi), che prevede:
l’identificazione del contratto con il cliente;
l’identificazione delle performance obligations contenute nel contratto;
la determinazione del prezzo;
l’allocazione del prezzo alle performance obligations contenute nel contratto;
i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligation.
In particolare, i ricavi sono rilevati con riferimento allo stadio di completamento dell’operazione alla data di riferimento del bilancio, per cui:
-i Ricavi da gare sono contabilizzati con riguardo all’effettivo svolgimento della gara;
-gli abbonamenti stagionali, quasi interamente incassati prima dell’inizio delle competizioni sportive, sono riscontati secondo competenza temporale utilizzando il medesimo criterio (svolgimento della gara).
I Ricavi derivanti dalla cessione di diritti televisivi e di sponsorizzazione sono imputati a Conto economico nel momento in cui il beneficio economico della cessione del diritto è definitivamente acquisito in quanto, in base alla sostanza degli accordi, certo nella sua determinazione, irripetibile e non condizionato ad alcuna prestazione futura delle parti. In particolare, i ricavi derivanti dalla cessione di diritti televisivi sono imputati al conto economico con riguardo all’effettivo momento della prestazione che coincide con lo svolgimento della gara.
I Proventi finanziari sono imputati a conto economico per competenza. Con riferimento, ai proventi finanziari da attualizzazione, la quota di competenza dell’esercizio, rispettivamente di crediti e debiti con termini di regolamento superiori all’anno, viene calcolata tenuto conto degli attuali tassi di interesse di mercato.
Contributi pubblici
I Contributi pubblici sono rilevati sulla base di quanto disposto dallo IAS 20. I Contributi pubblici sono quelli che si manifestano sotto forma di trasferimenti di risorse a un’entità a condizione che questa abbia rispettato, o si impegni a rispettare, certe condizioni relative alle sue attività operative. Sono escluse quelle forme di assistenza pubblica alle quali non può ragionevolmente essere associato un valore e le operazioni con gli enti pubblici che non possono essere distinte dalle normali attività commerciali dell’entità.
Un contributo pubblico non può essere rilevato finché non esiste una ragionevole certezza che l'entità rispetterà le condizioni previste, e che il contributo sarà ricevuto. La riscossione di un contributo non
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fornisce, di per sé, la prova definitiva che le condizioni connesse al contributo siano state, o saranno, rispettate.
Una volta che un contributo pubblico è stato contabilizzato, qualsiasi passività o attività potenziale è trattata secondo quanto previsto dallo IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali.
Costi Operativi
I Costi sono rilevati in ottemperanza al Framework dei principi contabili internazionali, ove non specificatamente disciplinati dagli stessi.
I Costi relativi ai premi per il raggiungimento di obiettivi sportivi prestabiliti con i tesserati sono contabilizzati a Conto economico per competenza e, quindi, al raggiungimento degli obiettivi sportivi prefissati.
Con riferimento alla contabilizzazione dei compensi dovuti agli agenti nel corso delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori o nel corso delle operazioni di rinnovo contrattuale, si precisa che, in ossequio alla normativa di settore e al Framework stabilito dalla UEFA, questi sono capitalizzati solo in assenza di condizioni sospensive (ad esempio la permanenza del calciatore quale tesserato del Gruppo); sono invece contabilizzati a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato del Gruppo.
Gli Oneri finanziari sono imputati a conto economico per competenza. Con riferimento agli oneri finanziari da attualizzazione, la quota di competenza dell’esercizio, rispettivamente di crediti e debiti con termini di regolamento superiori all’anno, viene calcolata tenuto conto degli attuali tassi di interesse di mercato.
Imposte correnti e differite
Le Imposte Correnti sono calcolate sulla base del reddito imponibile dell’esercizio, applicando le aliquote fiscali vigenti alla data del bilancio.
Le Imposte differite sono calcolate, ai sensi del Principio Contabile IAS 12 (Income Taxes - Imposte sul reddito), a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra il valore fiscale ed il valore contabile di un’attività e di una passività, se risulta probabile che tali differenze si riverseranno in un lasso di tempo ragionevolmente prevedibile. Le Imposte differite attive, incluse quelle a fronte di perdite fiscali pregresse, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro che ne consenta il recupero. Il Gruppo, in accordo allo lo IAS 12, paragrafo 28, rileva le attività fiscali differita quando è probabile che sarà disponibile un reddito imponibile a fronte del quale possa essere utilizzata una differenza temporanea deducibile quando ci sono differenze temporanee imponibili sufficienti di cui si prevede l'annullamento in riferimento alle medesime autorità fiscali e al medesimo soggetto d'imposta.
Nel caso in cui le differenze temporanee imponibili siano insufficienti, in accordo con lo IAS 12, paragrafo 29, il Gruppo rileva l'attività fiscale differita nella misura in cui:
a)sia probabile che abbia redditi imponibili sufficienti a seguito delle seguenti valutazioni.
b)dispone di una pianificazione fiscale che consenta di realizzare un reddito imponibile negli esercizi appropriati.
Come disposto dallo IAS 12, paragrafo 35, il trattamento contabile delle attività fiscali differite derivanti dal riporto a nuovo di perdite fiscali pregresse è il medesimo applicabili alla rilevazione di attività fiscali differite derivanti da differenze temporanee deducibili.
In conformità allo IAS 12 paragrafo 36, il Gruppo, nel valutare la probabilità che sarà disponibile un reddito imponibile a fronte del quale le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati possano essere utilizzati, ha preso in considerazione i seguenti criteri:
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a) differenze temporanee imponibili sufficienti, che si tradurranno in importi imponibili a fronte dei quali le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati possano essere utilizzati prima della loro scadenza;
b) se è probabile che abbia redditi imponibili prima della scadenza delle perdite fiscali o dei crediti d'imposta non utilizzati;
c) se le perdite fiscali non utilizzate derivino da cause identificabili che è improbabile che si ripetano; e
d) se l'entità disponga di una pianificazione fiscale in base alla quale si avrà reddito imponibile nell'esercizio nel quale potranno essere utilizzati le perdite fiscali o i crediti d'imposta non utilizzati.
Le Imposte differite attive e passive includono quelle relative agli effetti contabili generati dalla transizione agli IAS/IFRS.
Le Imposte differite sono calcolate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi in cui le differenze saranno realizzate o estinte, sulla base della normativa fiscale in vigore.
Le Imposte differite attive e passive sono esposte separatamente dagli altri crediti e debiti verso l’Erario in una specifica voce classificata nelle attività o nelle passività.
Risultato base per azione
Il Risultato netto base per azione è calcolato dividendo il risultato economico per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie eventualmente detenute.
Risultato diluito per azione
Il Risultato netto diluito per azione è calcolato analogamente al Risultato netto base; tuttavia, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto diluitivo, mentre il risultato economico è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, della conversione.
Stime e valutazioni
Come previsto dagli IFRS, la redazione del Bilancio Consolidato richiede l’elaborazione di stime e valutazioni che si riflettono nella determinazione dei valori contabili delle attività e delle passività, nonché nelle informazioni fornite nelle note illustrative, anche con riferimento alle attività e passività potenziali in essere alla chiusura dell’esercizio. Tali stime sono utilizzate, principalmente, per la determinazione degli ammortamenti, dei test di impairment delle attività (compresa la valutazione dei crediti), dei fondi per accantonamenti, dei benefici per i dipendenti, dei fair value delle attività e passività finanziarie, della recuperabilità delle imposte anticipate e differite, nonché nella valutazione di talune condizioni che possono essere apposte nei contratti di trasferimento dei diritti delle prestazioni sportive e dei contratti economici dei tesserati.
I risultati effettivi rilevati successivamente potrebbero, quindi, differire da tali stime; peraltro, le stime e le valutazioni sono riviste e aggiornate periodicamente e gli effetti derivanti da ogni loro variazione sono immediatamente riflessi in bilancio.
Altre Informazioni
Fatti di rilievo verificatisi dopo il 30 giugno 2024
Campagna trasferimenti
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Successivamente al 30 giugno 2024 per la rosa della prima squadra:
sono stati acquistati a titolo definitivo i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori per un costo complessivo di Euro 15,20 milioni, Iva esclusa, e premi di Euro 5,00 milioni, Iva esclusa, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati acquistati a titolo temporaneo i diritti alle prestazioni sportive di quattro giocatori per un costo complessivo di Euro 4,62 milioni, Iva esclusa, con obblighi di riscatto e premi per un complessivo di Euro 23,73 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di un giocatore a titolo definitivo per un prezzo di cessione di Euro 10,87 milioni, Iva esclusa, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 14,47 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,65 milioni e obblighi di riscatto per Euro 13,20 milioni, all’ottenimento di prefissati obiettivi sportivi sia di club che individuali, ed un risparmio di retribuzioni di Euro 3,73 milioni;
sono stati ceduti i diritti alle prestazioni sportive di tre giocatori a titolo temporaneo per un prezzo di cessione di Euro 1,30 milioni e diritti di opzione per Euro 11,52 milioni ed un risparmio di retribuzioni di Euro 4,30 milioni;
L’impegno verso società italiane è garantito secondo le modalità stabilite dalla F.I.G.C..
L’impegno verso società estere è garantito secondo le modalità contrattuali.
Risultato per azione
Si rimanda a quanto indicato nello schema del conto economico e conto economico complessivo.
Informazioni ai sensi dell’IFRS 7 e dell’art. 2428, comma 2, n. 6/bis CC
Di seguito vengono fornite le informazioni relative ai principali rischi finanziari cui è esposto il Gruppo.
-Garanzie
Non vi sono attività finanziarie date a garanzia per passività o passività finanziarie ad esclusione della cessione di quota parte dei crediti futuri rivenienti da contratti televisivi e dalla campagna trasferimenti a seguito della cessione pro-solvendo al factor.
-Inadempimenti di debiti finanziari
Il Gruppo non ha registrato inadempimenti per tale categoria di passività finanziaria.
-Accantonamento per perdite su crediti (€/ml)
 
 
 
 
 
 
 
 
CreditiCreditiAttività
commercialivs/entifinanziarie
settore
specifico
Saldo al 30/06/20238,750,707,59
Accantonamenti0,004,270,12
Utilizzi(1,51)(0,30)0,00
Saldo al 30/06/20247,244,677,71
Tipologia di rischi coperti:
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-Rischio di credito
Il rischio di credito è collegato alla solvibilità dei clienti.
Il Gruppo gestisce tale rischio sia interfacciandosi con una pluralità di operatori di alto profilo che non presentano, pertanto, rischi di solvibilità significativi e sia mediante un monitoraggio mensile delle scadenze.
Le tabelle seguenti evidenziano alcune informazioni quantitative:
Massima esposizione creditizia (€/ml)
30/06/24
30/06/23
Garanzie al
Altri strumenti
 
 
 
30/06/24
di miglioramento
 
 
 
 
nella gestione
 
 
 
 
del credito
Crediti commerciali
20,54
14,37
No
 
Crediti verso enti settore specifico
48,69
31,86
No
 
Altre Attività correnti
16,79
18,73
No
 
Crediti verso parti correlate
0,00
0,00
No
 
Totale
86,02
64,95
 
 
 
 
 
 
 
Di cui scaduti
0,90
1,89
 
 
Analisi dello scaduto (€/ml)
30/06/24
30/06/23
Garanzie al
Commenti
 
 
 
30/06/24
 
Entro 90gg
 
 
 
 
-crediti commerciali
0,87
1,77
No
 
-attività finanziarie
-
0
 
 
oltre 90gg
-
0
 
 
-crediti commerciali
0,02
0,12
No
 
-attività finanziarie
-
0
 
 
Totale
0,90
1,89
 
 
Svalutazione crediti (€/ml)
30/06/24
30/06/23
Garanzie al
Commenti
 
 
 
30/06/24
 
Al 100%
 
 
 
 
-crediti commerciali
2,74
3,12
No
 
-crediti verso enti settore specifico
0,39
0,39
No
 
-attività finanziarie
3,54
3,54
No
 
Altre %
 
 
 
 
-crediti commerciali
5,69
6,84
No
 
-crediti verso enti settore specifico
4,28
0,36
No
 
-attività finanziarie
8,35
8,10
No
 
Totale
24,98
22,34
 
 
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà di reperire fondi per far fronte agli impegni.
Il Gruppo gestisce tale rischio mediante il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide, l’utilizzo costante di previsioni finanziarie di breve e medio periodo, al fine di pianificare i fabbisogni finanziari, ed il ricorso a forme di finanziamento autoliquidanti.
La tabella seguente evidenzia alcune informazioni quantitative.
Analisi delle scadenze (€/ml)30/06/2430/06/23
   
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scaduto:
-personale0,050,05
-intermediari13,388,72
-altre passività0,10 0,20
-commerciali3,91 2,93
01-365gg:
-finanziari40,8837,56
-istituti previdenza1,291,80
-personale20,4021,59
-intermediari2,427,74
-altre passività(*)8,923,22
-settore specifico36,9627,61
-commerciali16,3114,08
-parti correlate0,000,00
-tributari32,2827,66
oltre 365gg:
-finanziario12,3323,12
-istituti previdenza0,000,72
-tributari45,5767,29
-procuratori0,802,26
-settore specifico30,3030,44
*sono esclusi risconti passivi
-Rischio di cambio
Il Gruppo non ha posizioni significative in valuta, pertanto non è soggetta a fluttuazioni dei tassi di cambio in misura rilevante.
-Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse dipende sia dal riconoscimento dello stesso che dalla sua variabilità con conseguente impatti sul cash flow.
Tale rischio riguarda principalmente le seguenti fattispecie:
debiti scaduti verso creditori diversi;
debiti verso istituti finanziari;
Per i debiti scaduti verso creditori diversi il Gruppo provvede, ogni fine periodo, a contabilizzare gli effetti economici e patrimoniali derivanti da procedimenti giudiziari di cognizione ordinaria e d’ingiunzione.
Per i debiti verso istituti finanziari il Gruppo non ha provveduto:
a coprire il rischio interessi;
a presentare un’analisi di sensitività per quanto riguarda gli effetti che si potrebbero generare sul Conto economico e sul Patrimonio netto del Gruppo a seguito di una variazione inattesa e sfavorevole dei tassi di interesse in quanto, scadendo i debiti nel breve-medio periodo, si ritiene che il tasso di interesse non possa subire oscillazioni significative.
Accantonamenti, passività e attività potenziali
Nel mese di gennaio 2020 è stato notificato alla S.S. Lazio Spa una citazione dalla Pluriel Limited per l’importo di Euro 3.287 migliaia quale somma risultante dalla differenza tra il compenso di Euro 3.750 migliaia dovuto nella Stagione Sportiva 2013/2014 e quello di Euro 463 migliaia percepito per il periodo 01.07.13-14.08.13, sul presupposto della responsabilità della Lazio nella risoluzione del contratto con il calciatore Zarate. La causa ha avuto esito positivo per il Gruppo nel primo grado di giudizio. La controparte ha promosso ricorso in appello e la relativa udienza è fissata per il 24 settembre 2025.
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Dal mese di dicembre 2019 il Gruppo ha ricevuto alcune diffide al pagamento con cui Polizia Roma Capitale intimava al pagamento di somme per euro 1.857 migliaia per i costi sostenuti per i servizi di polizia svolti in occasione delle partite casalinghe.
Il Gruppo ha proposto un giudizio dinanzi al Tribunale di Roma al fine di accertare l'infondatezza della pretesa del Comune. Successivamente è arrivata l’ingiunzione che il Gruppo ha provveduto ad impugnare. Si segnala che in primo grado il Gruppo è risultato soccombente.
L‘ultima sentenza del Tribunale ha accolto l’opposizione del Gruppo alla richiesta di pagamento che è stata successivamente impugnata in appello dal Comune.
Il Gruppo, supportato dal parere dei propri consulenti, non ha effettuato accantonamenti in quanto il rischio non è ritenuto probabile, anche in considerazione di analoga controversia con ATAC che si è risolta con esito favorevole del Gruppo.
Direzione e coordinamento
In base a quanto disposto dall’articolo 2497-bis del C.C. si informa che la S.S. Lazio S.p.A. è sottoposta alla direzione e coordinamento della Lazio Events S.r.l., della quale si riportano i principali dati al 30 giugno 2023 nella tabella che segue, in euro:
STATO PATRIMONIALE
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ATTIVO30/06/202330/06/2022
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI
B) IMMOBILIZZAZIONI 35.069.866 35.069.866
C) ATTIVO CIRCOLANTE 138.678 138.812
D) RATEI E RISCONTI
TOTALE ATTIVO 35.208.544 35.208.678
PASSIVO
A) PATRIMONIO NETTO 48.724 63.319
B) FONDI PER RISCHI ED ONERI
C) TFR
D) DEBITI 35.159.820 35.145.359
E) RATEI E RISCONTI
TOTALE PASSIVO 35.208.544 35.208.678
GARANZIE, IMPEGNI ED ALTRI RISCHI00
CONTO ECONOMICO
A) VALORE DELLA PRODUZIONE8.0801
B) COSTI DELLA PRODUZIONE(22.245)(24.441)
C) PROVENTI ED ONERI FINANZIARI(429)(335)
D) RETTIFICHE DI VALORI DI ATTIVITA' FINANZIARIE
E) PROVENTI ED ONERI STRAORDINARI
F) IMPOSTE SUL REDDITO
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO(14.594)(24.775)
Ai sensi dello IAS 24 si specifica la compagine azionaria della Lazio Events S.r.l.:
Linda S.r.l. 40%
S.n.a.m. Lazio Sud S.r.l. 40%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
143
Bona Dea S.r.l. 20%
Per i rapporti con la società Linda S.r.l., S.n.a.m. Lazio Sud S.r.l. e Bona Dea si veda quanto riportato nel successivo paragrafo.
Ai sensi dell’articolo 37 del Regolamento Consob n. 16191/2007 si conferma che la controllante S.S. Lazio è conforme alle condizioni ivi previste.
Rapporti con parti correlate
In base a quanto disposto dall’articolo 2427-22 bis del C.C. si informa che nel periodo il Gruppo ha intrattenuto rapporti con:
la Roma Union Security, per un costo di Euro 1,67 milioni e debito per Euro 0,36 milioni al 30 giugno 2024, riferiti al servizio di vigilanza armata presso il centro sportivo ed a trasporto valori;
la Gasoltermica Laurentina, per un costo di Euro 0,66 milioni, immobilizzazioni in corso per Euro 2,45 milioni, debito di Euro 0,45 milioni al 30 giugno 2024, relativo in gran parte a lavori e manutenzione del centro sportivo di Formello; anticipi per lavori e conseguenti capitalizzazioni in cespiti nel corso della stagione 23/24 rispettivamente per Euro 3,26 milioni e Euro 8,02 milioni;
la Omnia Service, per un costo di Euro 2,34 milioni e debito di Euro 3,96 milioni al 30 giugno 2024, per il servizio di mensa sia giornaliero che in occasione dei ritiri per i tesserati presso il centro Sportivo di Formello e per alloggi destinati al settore giovanile;
la Linda per un costo di Euro 0,54 milioni e debiti per Euro 0,69 milioni al 30 giugno 2024 per servizi di assistenza ai sistemi informatici, processi organizzativi e logistici aziendali e gestione del magazzino area tecnica;
la Snam Lazio Sud per un costo di Euro 0,97 milioni e debito di Euro 1,53 milioni al 30 giugno 2024, per servizi finanziari, amministrativi, vigilanza non armata, magazzino, portierato e sanificazione;
la Bona Dea per un costo di Euro 0,20 milioni e debito di Euro 0,01 milioni al 30 giugno 2024, per servizi di amministrazione del personale;
Si segnala che tali transazioni sono state perfezionate nel rispetto della correttezza sostanziale e procedurale ed a normali condizioni di mercato.
Posizione finanziaria netta
La Posizione finanziaria netta, modificata sulla base degli orientamenti ESMA n. 32-232-1138 del 4 marzo 2021, al 30 giugno 2024 risulta negativa per Euro 114,79 milioni, con un miglioramento di Euro 34,11 milioni, rispetto al 30 giugno 2023. Tale decremento è, dovuto soprattutto ad una ad una minore esposizione finanziaria a seguito dell’estinzione di finanziamenti autoliquidanti ed a minori debiti non correnti in virtù della riclassifica a breve delle rate mensili della rateizzazione in 60 mesi (inserita nella voce “Debiti commerciali e altri debiti non correnti”), ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160.
La posizione finanziaria si compone come segue:
 30/06/2024 30/06/2023
A. Cassa0,03  0,02
B. Banche15,06  12,46
C. Altre attività finanziarie correnti 0,00  0,00
D. Liquidità (A+B+C)15,09  12,48
    
E. Debiti finanziari correnti    
.verso altri finanziatori e diversi(34,37) (5,40)
.verso soggetti correlati0,00  0,00
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
144
F. Parte corrente dell’indebitamento non corrente   
.verso altri finanziatori e diversi(6,06) (31,71)
.verso contratti di locazione(0,44) (0,45)
    
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F)(40,88) (37,56)
    
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)(25,78) (25,08)
    
I. Debiti finanziari non correnti    
.verso altri finanziatori e diversi(10,66) (20,95)
.verso contratti di locazione(1,67) (2,16)
J. Strumenti di debito0,00  0,00
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti(76,67) (100,70)
    
L. Indebitamento finanziario non corrente (I +J+K)(89,00) (123,82)
    
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) (114,79) (148,90)
Si segnala che la voce “Debiti commerciali e altri debiti non correnti” è comprensiva degli importi di:
-Debiti tributari
I Debiti tributari oltre i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 45,57 milioni diminuendo di Euro 21,72 milioni rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dipesa in gran parte dalla riclassifica a breve di parte delle rate della rateizzazione in 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA; per accedere a tale rateizzazione il Gruppo ha provveduto a pagare una maggiorazione del 3% e le prime 3 rate entro fine dicembre 2022(Euro 6,07 milioni).
Tali debiti si riferiscono soprattutto:
Per Euro 11,27 milioni, al residuo della definizione agevolata (rottamazione-quarter) ai sensi della legge 197/2022, art. 1, commi da 231 a 252, del debito riveniente dalla transazione sottoscritto dal Gruppo, in data 20 maggio 2005, con l’Agenzia delle Entrate relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004, previa risoluzione della stessa.
Per Euro 30,88 milioni alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente ed autonomo che comprendono gli importi, oltre i 12 mesi, di:
ofebbraio, marzo, aprile, maggio 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
ogennaio e febbraio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
ogennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
Per Euro 2,73 milioni al debito IVA che comprende l’importo oltre i 12 mesi;
ofebbraio e aprile 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
odicembre 2020 e gennaio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
145
omarzo, giugno, luglio, agosto e ottobre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
-Altri debiti.
Gli Altri debiti sono pari a Euro 0,80 milioni e fanno riferimento alla riclassifica della parte oltre i 12 mesi dei debiti relativi agli intermediari sportivi e dei debiti per incentivi all’esodo a tesserati.
-Debiti verso società settore specifico
I Debiti verso enti-settore specifico ammontano al 30 giugno 2023 a Euro 30,30 milioni e si riferiscono a debiti verso Lega seria A e società estere con scadenza oltre i 12 mesi, rivenienti dalle campagne trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
Indebitamento soggetto a condizioni
La migliore stima dell’indebitamento soggetto a condizioni, informativa richiesta dagli orientamenti ESMA n. 32-232-1138 del 4 marzo 2021, è pari al 30 giugno 2024 a:
-) compensi, per Euro 12,14 milioni, ad intermediari, per le stagioni dalla 24/25 alla 28/29, dipendenti dal tesseramento/rinnovo dei giocatori presso la S.S. Lazio S.p.A.;
-) compensi, per Euro 17,18 milioni, a giocatori, per le stagioni dalla 24/25 alla 28/29.
Erogazioni pubbliche
La legge 4 agosto 2017, n. 124 (legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha introdotto all’articolo 1, commi da 125 a 129, alcune misure finalizzate ad assicurare la trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche. Le disposizioni, da ultimo modificate con decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, prevedono, in particolare, l’obbligo di pubblicare nelle note integrative del bilancio di esercizio e dell’eventuale bilancio consolidato gli importi e le informazioni relativi a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria, ricevute dalle pubbliche amministrazioni (comma 125-bis) e le erogazioni effettuate (comma 126).
In coerenza con le circolari di Assonime n. 5 del 22/2/2019 “Trasparenza nel sistema delle erogazioni pubbliche: analisi della disciplina e orientamenti interpretativi” e n.32 del 23 dicembre 2019 “Attività di impresa e concorrenza”, i principali criteri e modalità di rendicontazione delle erogazioni pubbliche adottate da Lazio S.p.A. sono di seguito sintetizzati:
la disciplina si applica solo ai soggetti residenti in Italia;
le erogazioni hanno carattere di liberalità o donazione, e rappresentano incentivi o agevolazioni volte a conferire al beneficiario un riconosciuto vantaggio economico; si tratta pertanto di erogazioni a titolo di donazione o liberalità e di aiuti pubblici ad hoc concessi non sulla base di un regime generale di aiuti;
le risorse pubbliche sono esclusivamente “nazionali”;
le erogazioni sono rendicontate secondo il criterio della cassa e per importo non inferiore a 10.000 euro (con riferimento al singolo beneficiario) nel periodo considerato.
In linea a quanto sopra esposto, di seguito le erogazioni pubbliche incassate/disposte da SS Lazio S.p.A. nell’anno 2024:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
146
ENTE BENEFICIARIODENOMINAZIONE/RAGIONE SOCIALEPARTITA IVATIPOLOGIA DI OPERAZIONEIMPORTO IN €NOTE
S.S. Lazio S.p.A.Regione Lazio02128631005Contributo straordinario ai fini della promozione dell'immagine della Regione Lazio300.000 Contributo della Regione Lazio per la qualifica di main sponsor nella Super Coppa
Totale300.000
 
Informativa di settore
L’informativa per settore di attività e per area geografica è presentata secondo quanto richiesto dallo IFRS 8 – Informativa di settore.
Lo schema primario di informativa è costituito dai settori di attività.
Ai fini gestionali il Gruppo S.S. Lazio è organizzato su base Italia in tre aree operative principali: Area sportiva, Area commerciale ed Area Immobiliare.
A partire dal settembre 2006, l’area commerciale è stata conferita in un’apposita Società controllata interamente dalla S.S. Lazio S.p.A.
L’area Immobiliare è conseguenza dell’acquisto del 51% della Società Cirio Lazio Immobiliare, ora fusa per incorporazione nella controllata SS Lazio Marketing & Communication, la cui unica attività consisteva nella gestione di un immobile di circa 2.800 mq in Via Valenziani (Roma).
Ad integrazione delle informazioni ivi esposte, l’informativa per settore è esposta nelle seguenti tabelle:
in €/000
RICAVI
Sportivo
Commerciale
Immobiliare
Consolidato
 
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
Vendite a terzi
213.983
131.287
23.045
22.206
0
0
237.028
153.493
Vendite intersettoriali
 
 
 
 
 
 
 
 
Totale ricavi da attività in funzionamento
213.983
131.287
23.045
22.206
0
0
237.028
153.493
in €/000
RISULTATI
Sportivo
Commerciale
Immobiliare
Consolidato
 
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
Risultato del settore
30.143
(35.327)
14.099
13.840
(5)
(3)
44.237
(21.490)
Costi comuni non allocati
 
 
 
 
 
 
0
0
Utile operativo da attività in funzionamento
30.143
(35.327)
14.099
13.840
(5)
(3)
44.237
(21.490)
Quota di utili di imprese collegate
0
0
0
0
 
 
0
0
Proventi ed oneri finanziari
(3.890)
(3.304)
456
(73)
(78)
(90)
(3.513)
(3.467)
Rettifiche di valore di attività finanziarie
0
0
0
0
 
 
0
0
Proventi e oneri non ricorrenti
 
 
 
 
 
 
0
0
Imposte sul reddito
773
(1.943)
(3.001)
(2.640)
0
0
(2.229)
(4.584)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
147
Utile da attività in funzionamento
27.026
(40.574)
11.553
11.127
(83)
(93)
38.495
(29.541)
in €/000
ALTRE INFORMAZIONI
Sportivo
Commerciale
Immobiliare
Consolidato
 
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
Incrementi di immobilizzazioni
50.276
38.193
0
1.300
0
0
50.276
39.493
Ammortamento imm.ni materiali e immateriali
29.848
29.902
508
504
0
0
30.356
30.406
Svalutazioni imputate a conto economico
7.533
732
1
(5)
0
0
7.534
727
in €/000
ATTIVITA'
Sportivo
Commerciale
Immobiliare
Consolidato
 
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
Attività di settore
249.370
225.251
20.829
18.611
21.906
21.908
292.105
265.770
Partecipazioni in collegate
 
 
 
 
 
 
0
0
Attività non allocate
 
 
 
 
 
 
0
0
Totale attività
249.370
225.251
20.829
18.611
21.906
21.908
292.105
265.770
in €/000
PASSIVITA'
Sportivo
Commerciale
Immobiliare
Consolidato
 
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
30/06/24
30/06/23
Patrimonio netto
(51.179)
(76.719)
51.567
38.680
 
 
388
(38.039)
Passività di settore
271.730
281.855
10.360
11.695
9.627
10.258
291.717
303.809
Passività non allocate
 
 
 
 
 
 
0
0
Totale passività
220.552
205.136
61.926
50.375
9.627
10.258
292.105
265.770
(*) al netto dei rapporti infragruppo e delle rettifiche di consolidamento
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
148
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1.Attività materiali
La voce Attività materiali al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 52.570 migliaia, con una variazione positiva rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 2.083 migliaia.
La voce risulta essere composto come di seguito riportato:
 
 
in €/000
Attività materiali30.06.2430.06.23
Terreni, fabbricati ed investimenti immobiliari 37.669 35.304
Impianti, macchinari ed altre attrezzature 12.446 7.963
Immobilizzazioni in corso 2.455 7.220
Totale52.57050.487
Terreni e fabbricati
Tale voce ammonta ad Euro 37.669 migliaia ed è aumentata rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 2.3662 migliaia, soprattutto per l’incremento dovuto alla conclusione di parte delle Immobilizzazioni in corso.
Le seguenti tabelle ne evidenziano la movimentazione:
 
in €/000
Costo o valore rivalutato
Terreni e fabbricati
Al 30 giugno 2023
          49.462
Incrementi
3.248
Dismissioni
 
Cessioni
 
Riclassificazione ad attività detenute per la vendita
 
Al 30 giugno 2024
52.710
Di cui:
 
al costo
52.710
a valore rivalutato
0
 
 
 
 
Ammortamenti cumulati
Terreni e fabbricati
Al 30 giugno 2023
          14.159
Ammortamento dell'anno
882
Svalutazioni per perdite
 
Eliminazioni per cessioni
 
Attività disponibili per la vendita
 
Al 30 giugno 2024
15.041
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
149
 
 
 
 
Valore contabile netto
Terreni e fabbricati
Al 30 giugno 2023
35.303
Al 30 giugno 2024
37.669
La voce Terreni e fabbricati è rappresentata dal valore del centro sportivo di Formello, che è gravato da ipoteca legale iscritta in data 31 marzo 2004 dal Concessionario del servizio della riscossione della Provincia di Roma.
Impianti, macchinari e altre attrezzature
Il valore degli Impianti, macchinari ed altre attrezzature ammonta ad Euro 12.466 migliaia con un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 4.477 migliaia, soprattutto per l’incremento dovuto alla conclusione di parte delle Immobilizzazioni in corso.
Le seguenti tabelle ne evidenziano la movimentazione:
 
 
 
in €/000
Costo o valore rivalutato
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali e commerciali
Migliorie di beni di terzi
Altri beni
Totale
Al 30 giugno 2023
            4.101
                1.595
           1.436
              8.443
          15.575
Incrementi
            1.879
683
0
2552
             5.114
Dismissioni
 
 
 
 
0
Cessioni
 
 
 
 
0
Riclassificazione ad attività detenute per la vendita
 
 
 
0
Incrementi/(decrementi) per rivalutazione
 
 
 
 
0
Al 30 giugno 2024
5.980
2.278
1.436
10.995
20.689
Di cui:
 
 
 
 
 
al costo
5.980
2.278
1.436
10.995
20.689
a valore rivalutato
0
0
0
0
0
 
 
 
 
 
 
 
 
77
 
 
in €/000
Ammortamenti cumulati
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali e commerciali
Migliorie di beni di terzi
Altri beni
Totale
Al 30 giugno 2023
            1.149
                1.282
           1.436
              3.756
             7.256
Ammortamento dell'anno
289
95
0
251
                635
Svalutazioni per perdite
 
0
Eliminazioni per cessioni
 
 
 
 
0
Eliminazioni per rivalutazioni
 
 
 
 
0
Attività disponibili per la vendita
 
 
 
 
0
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
150
Al 30 giugno 20241.4381.3771.4364.0077.891
    
   
Il saldo netto della voce Altri beni si riferisce principalmente ad Opere d'arte per Euro 3.601 migliaia.
La restante parte si riferisce ad altri beni capitalizzati a seguito della conclusione dei lavori precedentemente classificati tra le immobilizzazioni in corso
Immobilizzazioni in corso
Tale voce ammonta ad Euro 2.455 migliaia e si riferisce agli investimenti in corso per la ristrutturazione e riammodernamento del centro sportivo di Formello.
1.1 Investimenti immobiliari
La voce è interamente riferita all’immobile sito in via Valenziani a Roma, riveniente dall’acquisto e successiva fusione per incorporazione della Cirio Lazio Immobiliare nella SS Lazio Marketing & Communication, per Euro 21.900 migliaia. L’asset risulta essere gravato da ipoteca legale per un importo pari ad Euro 16.240 migliaia.
L’asset è stato iscritto al fair value, ai sensi dello IAS 40, determinato in base ad una apposita valutazione tecnica predisposta da un perito qualificato, con riferimento al mercato immobiliare.
2. Diritti d’uso
Il Gruppo ha rilevato Attività per diritti d’uso, al lordo del Fondo ammortamento, per Euro 4.543 migliaia, relative ai beni acquisiti attraverso contratti di lease riferibili a locazioni di negozi, con un incremento di Euro 32 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, per l’aumento ISTAT.
La durata media residua dei contratti di lease è pari a 5 anni per i negozi e 2 anni per l’impianto sportivo al 30.06.2024. Nel corso dell’esercizio si evidenzia un decremento pari a Euro 522 migliaia per effetto degli ammortamenti di periodo.
I Diritti d’uso al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 2.024 migliaia.
Di seguito si riporta la movimentazione intervenuta nell’esercizio:
in E/000
Costo Locazione di impiantiLocazione di immobili Totale
Al 30 giugno 20237213.790 4.511
Incrementi - 32 32
Dismissioni
Cessioni
Al 30 giugno 20247213.8224.543
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
151
in E/000
Ammortamenti accumulatiLocazione di impiantiLocazione di immobiliTotale
Al 30 giugno 20233661.631 1.997
Ammortamento dell'anno 122 400 522
Eliminazioni per cessioni
Al 30 giugno 20244882.0312.519
in E/000
Valore contabileLocazione di impiantiLocazione di immobiliTotale
Al 30 giugno 20233552.1592.514
Al 30 giugno 20242331.7912.024
3.Diritti pluriennali prestazioni tesserati
Il valore dei Diritti alle prestazioni sportive dei tesserati ammonta ad Euro 73.313 migliaia con un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 3.796 migliaia. Tale variazione è imputabile agli acquisti dei diritti alle prestazioni sportive cui si contrappongono gli ammortamenti di periodo e le svalutazioni di diritti.
La seguente tabella ne evidenzia la movimentazione:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
in E/000
Diritti pluriennali prestazioni tesserati Italiani (*) Stranieri (*) Totale
Costo
Al 1° luglio 202358.72689.743148.469
-diritti55.17583.015138.191
-costi di intermediazione3.5506.72710.278
Incrementi 27144.98445.255
-diritti13042.19042.320
-costi di intermediazione1412.7942.935
Decrementi(1.576)(28.427)(30.003)
-diritti(726)(24.883)(25.609)
-costi di intermediazione(850)(3.544)(4.394)
Al 30 giugno 202457.421106.300163.721
-diritti54.579100.323154.903
-costi di intermediazione2.8415.9778.820
Fondo Ammortamenti
Al 1° luglio 2023(32.473)(46.479)(78.951)
-diritti(30.350)(42.517)(72.867)
-costi di intermediazione(2.123)(3.961)(6.084)
Decrementi60816.18616.793
-diritti013.42713.427
-costi di intermediazione6082.7593.366
Quota dell'esercizio(7.579)(20.670)(28.249)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
152
-diritti
(7.115)
(17.712)
(24.827)
-costi di intermediazione
(465)
 
(2.958)
 
(3.422)
 
Al 30 giugno 2024
 
(39.444)
 
(50.963)
 
(90.407)
-diritti
(37.464)
(46.803)
(84.267)
-costi di intermediazione
(1.980)
 
(4.160)
 
(6.140)
 
Valore netto contabile
 
 
 
 
 
 
Al 1° luglio 2023
26.253
43.264
69.517
-diritti
24.825
40.498
65.323
-costi di intermediazione
1.428
 
2.766
 
4.194
 
Al 30 giugno 2024
17.976
55.337
73.313
-diritti
17.115
53.520
70.635
-costi di intermediazione
862
 
1.817
 
2.679
 
(*) al netto dei giocatori svincolati al 30 giugno 2024
Gli incrementi e i decrementi registrati nel corso del periodo derivano dai contratti di variazione di tesseramento depositati e ratificati dalla L.N.P. nel periodo luglio 2023–giugno 2024.
La tabella, in migliaia di Euro, in appendice evidenzia le operazioni di acquisto perfezionate nel periodo ed il costo di acquisto, comprensivo di eventuali oneri accessori di diretta imputazione.
4.Altre attività immateriali
La voce altre Attività immateriali al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 13.941 migliaia, con una variazione negativa rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 66 migliaia, dovuta all’ammortamenti di periodo.
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
Le altre Attività immateriali contengono oneri capitalizzati a fronte di Concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono pari ad un valore netto di Euro 334 migliaia, con un decremento netto di Euro 67 migliaia dovuto all’ammortamento di periodo.
La seguente tabella ne evidenzia la movimentazione:
  in €/000
Concessioni, licenze, marchi e diritti similari 
Costo 
Al 30 giugno 20231.031
Incrementi  
Decrementi 
Al 30 giugno 20241.031
  
Ammortamenti 
Al 30 giugno 2023(629)
Decrementi 
Quota dell'esercizio(67)
Al 30 giugno 2024(696)
  
Valore netto contabile 
  
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
153
Al 30 giugno 2023467
Al 30 giugno 2024334
Tale voce comprende i costi sostenuti per la registrazione del Marchio sociale, quelli per l’acquisizione di Licenze software e per il subentro nel negozio di Via Propaganda.
Altre attività materiali
Le Altre attività immateriali contengono inoltre i costi sostenuti per l’acquisto degli archivi storici della S.S. Lazio dalla RAI per complessivi Euro 13.608 migliaia.
L’asset è da considerarsi un’immobilizzazione immateriale a vita utile indefinita; si segnala come il test di congruità (impairment test) sia stato supportato da apposita perizia redatta a settembre 2024. L’impairment test è stato effettuato, come previsto dallo IAS 36 ed un metodo basato sull'attualizzazione dei flussi finanziari netti rivenienti dai contratti in fase di sottoscrizione i cui corrispettivi sono stati già concordati con la controparte e nelle ipotesi di rinnovo a scadenza degli stessi alle medesime condizioni, con l’utilizzo di un tasso wacc pari al 8,34% che ha tenuto conto delle condizioni esistenti alla data di riferimento del mercato dei capitali.
Si tenga presente, inoltre, che nella valutazione è stato considerato un orizzonte temporale che prevede una valutazione analitica dei primi tre anni ed una situazione proiettata a partire dal quarto anno per un orizzonte temporale illimitato.
Sulla base dell’impairment test è stato possibile mantenere il valore originario della Library.
Sulle assunzioni alla base della perizia sono state svolte analisi di sensitività al fine di verificare se il valore recuperabile dell’asset si mantenga superiore al valore contabile anche in presenza, alla scadenza dell’orizzonte di previsione analitica, di un aumento del wacc ed una riduzione del g-rate da 2% ad 1% e di un aumento dello 0,5% del wacc e di una riduzione del 10% dell’EBITDA.
Dall’analisi di sensitività svolta non emergono criticità in merito al valore recuperabile dell’asset.
5.Attività finanziarie
Le Attività finanziarie sono pari ad Euro 334 migliaia e, rispetto al 30 giugno 2023, si sono decrementati di Euro 166 migliaia, in gran parte per la restituzione di Depositi cauzionali.
in €/000
Altre attività finanziarie
30.06.24
30.06.23
Crediti verso altri
334
500
Totale
334
500
Le Attività finanziarie sono in gran parte rappresentate da Depositi cauzionali. Per Euro 104 migliaia, si riferiscono a depositi cauzionali costituiti presso la Lega Calcio e la Federazione sia per crediti vantati da club esteri in virtù del meccanismo di solidarietà e sia per crediti vantati da giocatori e per Euro 220 migliaia si riferiscono a depositi cauzionali versati al Ministero dello Sviluppo Economico, già svincolati ma attualmente bloccati per le vertenze aperte con il fisco descritte nella sezione relativa al contenzioso fiscale.
6.Crediti verso enti settore specifico
Il saldo della voce al 30 giugno 2024 è pari a Euro 8.661 migliaia, con un decremento di Euro 5.391 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale voce include la quota dei Crediti verso Lega c/trasferimenti superiori ai 12 mesi, al netto dell’attualizzazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
154
7.Attività per imposte differite
Le Attività per imposte differite al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 36.578 migliaia e aumentano, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 5.411 migliaia.
La tabella seguente, in Euro migliaia, evidenzia la composizione delle attività fiscali differite.
Durante l’esercizio le attività per imposte differite attive hanno subito la seguente movimentazione:
decremento per Euro 7,552 migliaia principalmente per effetto dell’utilizzo delle perdite fiscali a seguito dell’imponibile conseguito dal Gruppo;
incremento per Euro 12.963 migliaia di cui 11.000 migliaia per perdite fiscali pregresse e 1.963 migliaia per variazioni fiscali.
 
 
in €/000
Imposte differite attive
Da perdite di esercizio
Da variazioni fiscali IRES
Da ACE
Totale
Al 30 giugno 2023
26.793
4.368
6
31.167
(Addebito) a stato patrimoniale
0
0
0
0
(Addebito) a conto economico
(6.852)
(700)
0
(7.552)
Accredito a conto economico
11.000
1.963
0
12.963
Al 30 giugno 2024
30.941
5.631
6
36.578
Alla data di bilancio il Gruppo ha perdite fiscali pari a Euro 146,21 milioni. Tutte le Società del Gruppo operano in Italia e aderiscono a un accordo di consolidato fiscale, in base al quale le imposte sono determinate a livello di gruppo. In conformità alla normativa fiscale italiana le perdite fiscali non sono soggette a scadenza, sono quindi riportabili a nuovo indefinitamente e possono essere utilizzate in ciascun esercizio fino a concorrenza dell’80% dell’imponibile.
In conformità alle raccomandazioni formulate dall’ESMA nel Public Statement “Consideration on recognition of deferred tax assets arising from the carry-forward of the unused tax losses” del 15 luglio 2019, è stata effettuata una valutazione approfondita in merito alle evidenze sul fatto che la realizzazione di probabili imponibili fiscali futuri da parte del Gruppo, renda, di conseguenza, probabile il recupero delle predette imposte anticipate.
Tale valutazione è stata condotta considerando i criteri previsti dallo IAS 12:36 applicabili nelle circostanze.
All’esito della valutazione la recuperabilità delle imposte anticipate si basa:
sulla valutazione che risulti probabile che il Gruppo possa generare degli imponibili fiscali sufficienti per l’integrale recuperabilità delle imposte anticipate;
sulla presenza di differenze temporanee imponibili sia sulla Capogruppo che sulla Controllata SS Lazio M&C S.p.A. a fronte delle quali sono stanziate imposte differite passive (pari a Euro 9,03 milioni a livello di gruppo al 30 giugno 2024). Il riversamento di tali differenze avverrà secondo tempistiche coerenti con quelle attese per le differenze temporanee deducibili e potrà consentire di generare dei maggiori imponibili fiscali.
Considerando:
quanto realizzato nella campagna estiva 2024, in linea con il percorso di ristrutturazione del costo e ringiovanimento dei tesserati, ai fini anche del rispetto di quanto previsto per le prossime stagioni dalla UEFA (New Financial Sustainability Regulations);
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
155
la conferma di risultati economici rivenienti dalle performance sportive storicamente ottenute sia in Campionato che di partecipazione alle competizioni UEFA;
il conseguimento di plusvalenze da cessione dei diritti alle prestazioni sportive della rosa della prima squadra, sia sulla base di quanto realizzato nella campagna acquisti estiva 2024, che quanto realizzato nelle stagioni precedenti, sia dall’analisi del potenziale differenziale tra valori di mercato e valori di iscrizione in bilancio;
Sono state effettuate stime che permetteranno al Gruppo di conseguire degli imponibili fiscali, ritenuti probabili in quanto basati su azioni sostanzialmente controllabili e coerenti con i risultati già realizzati in passato, tali da consentire la recuperabilità delle imposte anticipate precedentemente stanziate e dell’incremento rilevato nel corso dell’esercizio su un orizzonte temporale di medio periodo (orientativamente 10 anni). Ulteriori azioni eventualmente perseguibili si incentreranno come già avvenuto in passato sulla valorizzazione di assets aziendali.
8.Crediti Tributari
I Crediti tributari ammontano ad Euro 1.366 migliaia e si riferiscono all’importo oltre i 12 mesi credito IVA 2019, 2020 e 2021, che sarà possibile recuperare non prima di aprile 2027 quale conseguenza del rateizzo del debito IVA al 31 dicembre 2022 in 60 mesi ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160.
ATTIVITA’ CORRENTI
9.Rimanenze
Il valore delle Rimanenze di merci è pari a Euro 1.872 migliaia.
La seguente tabella ne evidenzia la movimentazione:
Rimanenze
in €/000
Merci al 30 giugno 2023
1.250
Variazione di periodo
623
Merci al 30 giugno 2024
1.872
La variazione è dovuta alla consegna del materiale tecnico per la stagione 24/25.
10.Crediti commerciali
I Crediti commerciali ammontano al 30 giugno 2024 ad Euro 13.313 migliaia con un incremento rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 7.691 migliaia, dovuto in misura maggiore a clienti esteri e nazionali per la fatturazione anticipata della prima rata dei diritti televisivi relativi alla stagione 24/25.
Le seguenti tabelle ne evidenziano la composizione per natura e per area geografica:
 
 
 
 
in €/000
Crediti commerciali30.06.2430.06.23
verso clienti entro l'anno
- clienti nazionali 3.830 1.239
- note di credito da emettere nazionali(2)(3)
- clienti esteri 7.097 2.206
- note di credito da emettere estere0 0
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
156
- fatture da emettere 1.197 976
- crediti in contenzioso 8.432 9.958
- fondo svalutazione crediti (7.241)(8.755)
Totale13.3135.622
 
        
in €/000
ItaliaAltri paesi UEResto d'EuropaResto del MondoSaldo al 30.06.2024
Fatture da emettere1.197 - - - 1.197
Fra i Crediti verso clienti nazionali i più significativi sono quelli verso i titolari dei diritti di trasmissione televisivi (Euro 1.875 migliaia) e per l’addebito dei costi, relativi al funzionamento della media company, sostenuti in proprio (Euro 588 migliaia).
Fra i Crediti verso clienti esteri i più significativi sono quelli verso i titolari dei diritti di trasmissione televisivi (Euro 6.661 migliaia).
Fra i Crediti per fatture da emettere i più significativi sono quelli per le royalties sulla vendita di criptovalute derivanti da contratti di sponsorizzazione sottoscritti dalla controllata (Euro 379 migliaia) e per l’addebito dei costi, relativi al funzionamento della media company, sostenuti in proprio (Euro 518 migliaia), al partner dell’iniziativa; tale accordo prevede una ripartizione dei costi e dei ricavi rivenienti da tale iniziativa.
Fra i Crediti in contenzioso, coperti da apposito fondo, il più significativo è quello verso Seleco (Euro 5.691 migliaia) per la qualifica di sponsor.
11.Crediti verso enti settore specifico
I Crediti verso enti-settore specifico ammontano, al 30 giugno 2024, ad Euro 44.024 migliaia con un incremento di Euro 12.864 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, dovuto soprattutto ai crediti verso Società calcistiche estere a seguito della campagna trasferimenti estiva, e si riferiscono a crediti e quote di crediti entro i 12 mesi.
Le tabelle seguenti dividono tali crediti in funzione della natura e dell’area geografica del debitore:
in €/000
Verso Enti settore specifico30.06.2430.06.23
Società calcistiche italiane 3.591 3.535
Società calcistiche estere 29.497 6.740
Lega Nazionale Professionisti 14.764 20.944
Uefa 840 638
- crediti in contenzioso - -
- fondo svalutazione crediti (4.668)(697)
Totale44.02431.160
                         
                                 
                 
in €/000
Crediti verso enti-settore specificoAltri paesi UEResto d'EuropaResto del MondoSaldo al 30.06.2024
Società calcistiche estere8.653 79 20.765 29.497
Totale8.6537920.76529.497
I Crediti verso società calcistiche italiane si riferiscono al credito verso società calcistica italiana per accordi correlati ad ex tesserati riferibili a stagioni precedenti. Le azioni poste in essere per il recupero non hanno sortito gli effetti previsti e in conseguenza di ciò il credito è stato svalutato nel corso della stagione, seppur contrattualmente ritenuto ancora pienamente recuperabile.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
157
I Crediti verso società calcistiche estere sono rivenienti da accordi specifici.
I Crediti verso L.N.P. sono principalmente rivenienti dal saldo attivo del conto trasferimenti e dalla quota parte di diritti televisivi e commerciali.
12.Altre Attività correnti
La voce Altre attività correnti al 30 giugno 2024 ammonta ad Euro 6.247 migliaia, registrando un decremento pari a Euro 2.406 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
La voce risulta essere composta come di seguito riportato:
in €/000
Altre attività correnti
30.06.24
30.06.23
Risconti attivi
1.157
                   1.507
Crediti verso altri
5.091
7.147
Totale
6.247
8.654
Risconti Attivi
I Risconti attivi si sono decrementati, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 350 migliaia, ed ammontano ad Euro 1.157 migliaia, soprattutto per costi di consulenza.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
in €/000
Altre attività correnti
30.06.24
30.06.23
Risconti attivi
1.157
1.507
Totale
1.157
1.507
Crediti verso altri
I Crediti verso altri al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 5.091 migliaia con un decremento di Euro 2.056 migliaia rispetto a quelli al 30 giugno 2023, soprattutto dovuto alla mancanza di crediti per abbonamenti verso il rivenditore, essendone iniziata la vendita a luglio 2024.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
 
 
in €/000
Verso Altri30.06.2430.06.23
Anticipi a fornitore 751 565
Verso tesserati, dipendenti ed altri 35 164
Altri 132 2.364
Verso ex Gruppo Cirio 4.173 4.052
Crediti in contenzioso 26 31
Fondo svalutazione crediti(26)(30)
Totale5.0917.147
Negli Anticipi a fornitori vi sono sia i pagamenti effettuati dal Gruppo a fronte di servizi già resi o da rendere sia gli anticipi relativi a trattenute effettuate da terzi e successivamente oggetto di compensazione.
La voce Tesserati e Dipendenti si riferisce ad anticipi erogati che devono essere restituiti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
158
La voce maggiormente significativa fa riferimento ai Crediti verso ex società del Gruppo Cirio, dopo il perfezionamento della transazione con il Gruppo Cirio in Amministrazione Straordinaria, possono essere così dettagliati:
in €/000
Verso ex Gruppo Cirio
30.06.24
Bombril S.A.
8.345
Del Monte Italia in A.S.
3.510
Fondo svalutazione
(7.682)
Totale
4.173
L’importo di Euro 4.173 migliaia è il credito verso la Bombril S.A. al netto dell’accantonamento al fondo svalutazione. La recuperabilità di tale credito, supportata da appositi pareri di professionisti, è fondata sui seguenti elementi:
ripresa economica della Bombril S.A, con un miglioramento del patrimonio netto e un incremento dei ricavi;
possibilità di continuare l’attività, sulla base del diritto societario brasiliano, anche con il patrimonio netto negativo seppur migliorato rispetto al semestre precedente;
termini di prescrizione non scaduti come supportato da apposito parere legale.
13.Crediti tributari
La voce Crediti tributari al 30 giugno 2024 ammonta ad Euro 871 migliaia ed è composta, come di seguito riportato, da crediti tributari correnti e da crediti tributari per imposte correnti dirette.
in €/000
Crediti tributari
30.06.24
30.06.23
Crediti tributari correnti
860
1.047
Crediti tributari per imposte correnti dirette
11
108
Totale
871
1.155
Crediti tributari correnti
I Crediti tributari correnti ammontano ad Euro 860 migliaia con un decremento rispetto al saldo 30 giugno 2023 di Euro 187 migliaia, dovuto in gran parte all’utilizzo di crediti per ritenute fiscali.
La seguente tabelle ne evidenzia la composizione:
in €/000
Crediti tributari correnti
30.06.24
30.06.23
per imposte indirette
164
174
per imposte dirette
694
874
Totale
860
1.047
La voce per Imposte dirette è riferita ai crediti verso l’erario per ritenute fiscali.
Crediti tributari per imposte correnti dirette
I Crediti tributari per imposte correnti dirette, al 30 giugno 2024, sono pari a Euro 11 migliaia, con un decremento di Euro 97 migliaia.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
159
 
 
in €/000
Crediti tributari per imposte correnti dirette30.06.2430.06.23
Ires 10 39
Irap 1 69
Totale11108
La voce è IRES è il residuo credito 2018/19 della controllante S.S. Lazio S.p.A..
La voce è IRAP è il residuo credito 2018/19 della controllata S.S. Lazio M&C S.p.A..
14.Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2024 ammontano ad Euro 15.092 migliaia e sono aumentate rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 2.613 migliaia.
Si riferiscono per Euro 15.060 migliaia a depositi bancari e postali e per Euro 31 migliaia a denaro in cassa.
15.PATRIMONIO NETTO
Il Patrimonio netto al 30 giugno 2024 è positivo per un ammontare di Euro 388 migliaia, tenuto conto dell’utile dell’esercizio.
Il Capitale sociale è interamente sottoscritto e versato, è pari ad Euro 40.643 migliaia ed è suddiviso in numero 67.738.911 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,6 cadauna.
Il patrimonio netto è altresì composto dalle seguenti riserve:
-altre riserve negativa per Euro 30.506 migliaia composte da:
-riserva sovrapprezzo azioni per Euro 17.667 migliaia;
-riserva IAS da prima applicazione negativa per Euro 69.299 migliaia;
-altre per Euro 21.125 migliaia;
-riserva legale per Euro 7.396 migliaia;
-Perdite portate a nuovo per Euro 55.641 migliaia.
Per la composizione e le variazioni intervenute nel periodo si rinvia al prospetto delle movimentazioni del patrimonio netto.
PASSIVITA’ NON CORRENTI
16.Debiti finanziari
I Debiti finanziari non correnti ammontano, al 30 giugno 2024, a Euro 12.334 migliaia e si riferiscono all’importo (Euro 6.100 migliaia) oltre i 12 mesi dell’anticipazione ottenuta su crediti rivenienti dalla campagna trasferimenti, all’importo (Euro 1.521 migliaia) oltre i 12 mesi del debito per il mutuo sessennale concesso dal Medio Credito Centrale tramite il Monte Paschi di Siena al tasso euribor a sei
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
160
mesi con spread del 1,45%, all’importo oltre i 12 mesi del debito per il mutuo quindicinale concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo sull’immobile di Via Valenziani per Euro 8.100 migliaia, regolato al tasso fisso del 2%, (Euro 3.043 migliaia), all’importo oltre i 12 mesi del debito per canoni residui, a partire dal 1 luglio 2019 e sino alla scadenza degli stessi, delle locazioni commerciali in ottemperanza all’IFRS 16 per Euro 1.670 migliaia.
Ai sensi del paragrafo 44A dello IAS 7, si riporta di seguito il prospetto di riconciliazione tra i saldi di apertura e chiusura delle passività per attività di finanziamento. La tabella riporta la riconciliazione dell’ammontare complessivo dei debiti finanziari, con la ripartizione tra quota corrente e non corrente del saldo finale.
in E/000
 
Totale
Quota corrente
Quota non corrente
Saldo al 30 giugno 2023
60.673
37.555
23.119
Incrementi per nuovi finanziamenti
146.835
Decrementi per pagamenti
(150.539)
Decrementi per pagamenti IFRS 16
(743)
Interessi pagati nell'anno
(2.979)
Incrementi per applicazione IFRS 16
(38)
Saldo al 30 giugno 2024
53.209
40.875
12.334
Flusso netto 2023/2024
(7.464)
3.320
(10.785)
17.Debiti tributari e verso istituti di previdenza
I Debiti tributari e verso istituti di previdenza oltre i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 45.567 migliaia diminuendo di Euro 22.438 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dipesa quasi del tutto alla riclassifica a breve:
di parte delle rate della rateizzazione in 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA; per accedere a tale rateizzazione il Gruppo ha provveduto a pagare una maggiorazione del 3% e le prime 3 rate entro fine dicembre 2022 (Euro 6,07 milioni);
delle rate INPS rivenienti dalla rateizzazione in 24 mesi, ottenuta dall’INPS per i contributi dovuti per dicembre 2021 e gennaio 2022 ad ottobre 2022, sospesi ai sensi della legge ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
La seguente tabelle ne evidenzia la composizione:
in E/000
Debiti tributari e verso istituti di previdenza
30.06.24
30.06.23
Debiti tributari
45.567
67.289
Debiti vs. Istituti di Previd. e Sicurezza Sociale
-
715
Totale
45.567
68.005
Debiti tributari
I Debiti tributari oltre i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 45.567 migliaia diminuendo di Euro 21.723 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dipesa in gran parte dalla riclassifica
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
161
a breve di parte delle rate della rateizzazione in 60 mesi, ai sensi della legge 29 dicembre 2022 n. 197 articolo 1 comma 160, che ha permesso la riclassifica a lungo di quota parte dei debiti per ritenute sui redditi di lavoro dipendente ed IVA; per accedere a tale rateizzazione Il Gruppo ha provveduto a pagare una maggiorazione del 3% e le prime 3 rate entro fine dicembre 2022 (Euro 6,07 milioni).
Tali debiti si riferiscono soprattutto:
Per Euro 11.273 migliaia, al residuo della definizione agevolata (rottamazione-quarter) ai sensi della legge 197/2022, art. 1, commi da 231 a 252, del debito riveniente dalla transazione sottoscritta dal Gruppo, in data 20 maggio 2005, con l’Agenzia delle Entrate relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004, previa risoluzione della stessa.
Per Euro 30.884 migliaia alle ritenute operate sui redditi di lavoro dipendente ed autonomo che comprendono gli importi, oltre i 12 mesi, di:
febbraio, marzo, aprile, maggio 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
gennaio e febbraio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
Per Euro 2.728 migliaia al debito IVA che comprende l’importo oltre i 12 mesi;
febbraio e aprile 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
dicembre 2020 e gennaio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
marzo, giugno, luglio, agosto e ottobre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
18.Debiti verso enti settore specifico
I Debiti verso enti-settore specifico ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 30.304 migliaia e si riferiscono a debiti verso Lega Seria A e società estere con scadenza oltre i 12 mesi, rivenienti dalle campagne trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
La seguente tabelle ne evidenzia la composizione:
 
 
in €/000
Debiti vs enti settore specifico
30.06.24
30.06.23
Debiti vs società calcistiche italiane/Lega
9.447
20.412
Debiti vs società calcistiche estere (UE)
12.918
10.027
Debiti vs società calcistiche estere
7.939
-
(resto del mondo)
 
 
Totale
30.304
30.438
19.Passività per imposte differite
Le Passività per imposte differite al 30 giugno 2024 sono pari ad Euro 9.027 migliaia diminuite di Euro 427 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione è dovuta soprattutto allo storno delle imposte differite sul debito tributario rateizzato a seguito della risoluzione dello stesso per l’adesione alla definizione agevolata (rottamazione-quarter) ai sensi della legge 197/2022, art. 1, commi da 231 a 252.
La composizione e le variazioni delle passività fiscali differite sono illustrate nella seguente tabella.
    in €/000
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
162
Imposte differite passiveValutazione terreni e fabbricatiValutazione TFR Debiti tributari rateizzati Totale
Al 30 giugno 2023 9.096 18 339 9.454
Da acquisizione partecipazione0
Addebito a conto economico0000
(Accredito) a conto economico(88)0(339)(427)
Al 30 giugno 20249.00818- 0 9.027
Si riferiscono principalmente all’adeguamento delle differenze temporanee dal maggior valore di iscrizione (fair value) del Centro Sportivo di Formello rispetto al suo valore fiscale.
20.Fondi per rischi ed oneri non correnti
La voce ammonta a Euro 562 migliaia al 30 giugno 2024 con un decremento netto di Euro 239 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è dovuta all’adeguamento, per il venire meno di rischi sportivi rivenienti dalle performance di un giocatore, all’utilizzo, per il verificarsi dell’evento legato alle performance di un giocatore, e ad accantonamenti di retribuzioni future a seguito dell’esonero di due componenti dello staff tecnico.
La tabella che segue ne evidenzia la movimentazione:
in €/000
Fondi per rischi ed oneri non correntiRischiF.do Spese partecipazioniTotale
Al 30 giugno 2023 801 0 801
Adeguamento(500)0(500)
Accantonamenti3610361
Utilizzi(100)(100)
Al 30 giugno 20245620562
21.Fondi per benefici a dipendenti
Il Fondo per benefici ai dipendenti ammonta a Euro 1.728 migliaia e registra un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 40 migliaia. Il fondo è adeguato a coprire quanto dovuto dalla società per indennità di fine rapporto sulla base della vigente normativa e dei contratti di lavoro di riferimento.
La tabella che segue ne evidenzia la movimentazione:
 
in €/000
Fondo benefici dipendentiDipendenti
Al 30 giugno 2023 1.688
Accantonamenti230
Utilizzi(256)
Actuarial Losses68
Al 30 giugno 2024 1.728
Le principali ipotesi attuariali adottate sono di seguito indicate:
RIEPILOGO DELLE BASI TECNICHE ECONOMICHE
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
163
30.06.24
30.06.23
Tasso annuo di attualizzazione
3,49%
4,10%
Tasso annuo di inflazione
2,00%
2,30%
Tasso annuo incremento TFR
3,00%
3,225%
Tasso annuo di incremento salariale
Dirigenti: 1,50%; Quadri: 0,50%; Impiegati: 0,50%; Operai: 0,50%
Dirigenti: 1,50%; Quadri: 0,50%; Impiegati: 0,50%; Operai: 0,50%
Il tasso utilizzato per l’attualizzazione fa riferimento all’indice Iboxx Corporate A con duration 7-10 rilevato alla data della valutazione.
Si segnala che ai sensi della legge n. 296/06 il Gruppo non possiede i requisiti numerici per il trasferimento del TFR a forme di previdenza complementare.
22.Altre passività non correnti
La voce “Altre passività non correnti” al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 3.692 migliaia con un decremento di Euro 1.594 migliaia rispetto al 30 giugno 2023 ed è composta dalle voci riportate nella seguente tabella:
in €/000
Altre passività non correnti
30.06.24
30.06.23
Altri debiti
799
2.261
Risconti passivi
2.893
3.025
Totale
3.692
5.286
Altri debiti
Gli Altri debiti sono pari a Euro 799 migliaia e fanno riferimento alla riclassifica della parte oltre i 12 mesi dei debiti relativi agli intermediari sportivi e dei debiti per incentivi all’esodo a tesserati.
Risconti passivi
I Risconti passivi ammontano a Euro 2.893 migliaia e sono, in prevalenza, la parte oltre i 12 mesi dei ricavi relativi al contratto di cessione non esclusiva dei diritti di utilizzazione dell’archivio delle immagini di SS Lazio alla RAI, per la quota non di competenza del periodo.
PASSIVITÀ CORRENTI
23.Debiti finanziari
La voce Debiti finanziari risulta essere composta da “Debiti finanziari correnti” e “Debiti verso altri finanziatori”. La voce al 30 giugno 2024 ammonta ad Euro 40.875 migliaia ed è aumentata rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 3.319 migliaia.
La seguente tabelle ne evidenzia la composizione:
in E/000
Debiti finanziari 30.06.2430.06.23
Debiti finanziari correnti 1.226 1.105
Debiti verso altri finanziatori 39.649 36.451
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
164
Totale40.87537.556
Debiti finanziari correnti
I Debiti finanziari correnti ammontano, al 30 giugno 2024, a Euro 1.226 migliaia e si riferiscono, all’importo alla quota entro i 12 mesi del debito per il mutuo sessennale concesso dal Medio Credito Centrale tramite il Monte Paschi di Siena al tasso euribor a sei mesi più lo spread del 1,45%.
Debiti verso altri finanziatori
I Debiti verso altri finanziatori a breve ammontano, al 30 giugno 2024 a Euro 39.649 migliaia, con un incremento di Euro 3.198 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
Tale esposizione è soprattutto verso:
società di factoring, Euro 36.772 migliaia, per la cessione di crediti verso società calcistiche estere per la cessione di diritti alle prestazioni sportive e verso la Lega Calcio rivenienti dalla campagna trasferimenti;
i canoni a breve periodo, Euro 423 migliaia, per locazione di un centro sportivo in ottemperanza all’IFRS 16;
mutuo quindicinale, Euro 659 migliaia, concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo;
Si rimanda al paragrafo 18 per il prospetto di riconciliazione tra i saldi di apertura e chiusura delle passività per attività di finanziamento ai sensi del paragrafo 44A dello IAS 7.
24.Debiti tributari e verso istituti di previdenza
I Debiti tributari e verso istituti di previdenza al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 33.571 migliaia, con un incremento rispetto al 30 giugno 2024 di Euro 4.309 migliaia, dovuto alle imposte correnti dirette.
La voce di bilancio risulta essere composta come di seguito riportato:
         
             
            
                
in E/000
Debiti tributari e verso istituti di previdenza30.06.2430.06.23
Debiti tributari28.654 26.611
Debiti tributari per imposte correnti dirette3.628 847
Debiti vs. Istituti di Previd. e Sicurezza Sociale1.289 1.804
Totale33.57129.262
Debiti tributari
I Debiti tributari ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 28.654 migliaia e registrano, rispetto al 30 giugno 2023, un incremento di Euro 2.043 migliaia, dovuto alla riclassifica a breve dei debiti oggetto di transazione.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
 
 
in €/000
Debiti tributari30.06.2430.06.23
IRPEF lavoratori dipendenti 6.935 6.146
IRPEF lavoratori autonomi e collaboratori 48 40
IVA 1.414 969
Debiti oggetto di transazione 19.861 18.753
Altri 395 703
Totale28.65426.611
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
165
I Debiti oggetto di transazione, pari ad Euro 19.861 migliaia, comprendono, soprattutto, gli importi, entro i 12 mesi:
di ritenute lavoratori dipendenti, per Euro 14.593 migliaia, relative a:
ofebbraio, marzo, aprile, maggio 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
ogennaio e febbraio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
ogennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre e novembre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
di IVA, per Euro 1.186 migliaia, relativa a:
ofebbraio e aprile 2020 (ai sensi del DL n. 104 del 14 agosto 2020);
odicembre 2020 e gennaio 2021 (ai sensi della legge 178 del 30 dicembre 2020);
omarzo, giugno, luglio, agosto e ottobre 2022, comprensive delle rate delle precedenti rateizzazioni (ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del 2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
della rottamazione della ex transazione, per Euro 4.874 migliaia, sottoscritta dalla controllante, in data 20 maggio 2005, con l’Agenzia delle Entrate relativo alle imposte Irpef e Iva dovute a tutto il 31 dicembre 2004.
Debiti tributari per imposte correnti dirette
I Debiti tributari ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 3.628 migliaia e sono così suddivisi:
 
 
            
            
in €/000
Debiti tributari per imposte correnti30.06.2430.06.23
IRES1.726 -
IRAP1.903 847
Totale3.628847
L’IRES al 30 giugno 2024 è pari a 1.726 migliaia in quanto sia la S.S. Lazio S.p.A. e sia la controllata S.S. Lazio M.&C. S.p.A. presentano un imponibile IRES positivo, in parte assorbito dalla perdita fiscale della controllante.
Il Debito IRAP si riferisce all’importo al 30 giugno 2024 al netto di anticipi.
Debiti verso Istituti di Previdenza e Sicurezza Sociale
I Debiti verso istituti di previdenza e Sicurezza sociale tributari entro i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 1.289 migliaia, rivenienti in gran parte, per Euro 715 migliaia, dalla rateizzazione in 24 mesi, ottenuta dall’INPS per i contributi dovuti per dicembre 2021 e gennaio 2022 ad ottobre 2022, sospesi ai sensi della legge ai sensi della legge conversione DL 17/2022 (DL Energia) –art. 7 commi 3bis e 3 ter e l’articolo 39, comma 1 bis, del decreto legge n. 50 del2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 91 del 2022).
25.Debiti verso enti settore specifico
I Debiti verso enti settore specifico entro i 12 mesi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 36.960 migliaia e registrano, rispetto al 30 giugno 2023, un incremento di Euro 9.347 migliaia a seguito delle campagne trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
166
Le tabelle seguenti ne indicano la composizione:
 
 
in €/000
Debiti vs enti settore specifico
30.06.24
30.06.23
Società calcistiche estere
22.940
15.734
Società calcistiche italiane
3.700
3.785
Lega/FIGC
10.320
8.094
Totale
36.960
27.613
                   
                                
                              
               
in €/000
Debiti vs enti settore specificoAltri paesi UEResto d'EuropaResto del MondoSaldo al 30.06.2024
Società calcistiche estere15.554 81 7.304 22.940
I debiti verso società calcistiche sono principalmente rivenienti dalla campagna trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori da squadre estere.
I Debiti verso L.N.P. sono principalmente rivenienti dai debiti legati all’acquisto dei diritti alle prestazioni sportive da squadre italiane, da costi di consulenza e di trasmissione del segnale televisivo.
26.Debiti commerciali
Tale voce accoglie i debiti in essere nei confronti di fornitori di beni e servizi. I debiti al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 18.707 migliaia aumentati di Euro 4.629 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
Le seguenti tabelle ne evidenziano la composizione:
in €/000
Debiti verso fornitori entro l'anno
30.06.24
30.06.23
Fornitori nazionali
7.119
4.462
Fornitori esteri
2.492
2.062
Fatture da ricevere
9.224
7.654
Note credito da ricevere
(129)
(99)
Totale
18.707
14.078
            
                       
                  
                    
             
in €/000
Debiti verso fornitori entro l'annoItaliaAltri paesi UEResto d'EuropaResto del MondoSaldo al 30.06.2024
verso fatture da ricevere 9.186 - - 38 9.224
Fra i Debiti verso fornitori nazionali i più significativi sono rappresentati da quelli, per i sevizi di ristorazione presso il centro sportivo, (Euro 1.957 migliaia), da canoni per l’utilizzo dello Stadio Olimpico (Euro 1.002 migliaia), per la manutenzione del verde del centro sportivo di Formello (Euro 336 migliaia), e per l’addebito dei costi, relativi al funzionamento della media company, (Euro 985 migliaia parzialmente soggetti a compensazione).
Fra i Debiti verso fornitori esteri i più significativi sono quelli per provvigioni passive, maturate sugli incassi del main sponsor (Euro 450 migliaia) e verso lo sponsor tecnico (Euro 1.521 migliaia, soggetti a compensazione).
Fra i Debiti per fatture da ricevere i più significativi sono rappresentati da quelli per interessi legali maturati su debiti scaduti (Euro 492 migliaia), da canoni per l’utilizzo dello Stadio Olimpico (Euro 250 migliaia), verso la U.S Salernitana 1919 S.r.l. (Euro 480 migliaia stagione 20/21) per l’utilizzo di diritti commerciali, pubblicitari e di sponsorizzazione, per debiti verso strutture sanitarie (Euro 250 migliaia)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
167
per i sevizi di ristorazione presso il centro sportivo, (Euro 749 migliaia) e fornitura di pensione completa per il settore giovanile, (Euro 1.000 migliaia).
27.Altre passività
La voce Altre passività al 30 giugno 2024 ammonta a Euro 48.486 migliaia e si è incrementata rispetto al 30 giugno 2023 per Euro 1.500 migliaia.
La voce risulta essere composta come di seguito riportato:
in €/000
Altre passività non correnti
30.06.24
30.06.23
Altri debiti
36.380
38.291
Risconti passivi
1.212
2.341
Acconti
10.894
6.355
Totale
48.486
46.986
Altri debiti
Gli Altri debiti ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 36.380 migliaia e si decrementano di Euro 1.952 migliaia, rispetto al 30 giugno 2023 sia per i debiti verso tesserati relativi che per i debiti verso intermediari.
Le tabelle seguenti ne indicano la composizione:
 
 
in €/000
Altri debiti
30.06.24
30.06.23
verso tesserati e dipendenti
20.376
21.549
verso collaboratori
2
3
verso intermediari
15.795
16.458
altri
207
280
Totale
36.380
38.291
in €/000
Dettaglio
da compensi fissi
da compensi variabili
Saldo al 30.06.2024
verso tesserati e dipendenti
6.347
14.029
20.376
I Debiti verso tesserati sono in gran parte costituiti:
da stipendi di giugno del settore maschile per Euro 4.389 migliaia, pagabili entro il 30 settembre 2024;
da premi individuali del settore maschile per Euro 9.946 migliaia pagabili entro il 30 settembre 20243;
da premi collettivi del settore maschile per Euro 4.370 migliaia pagabili il 30 settembre 2024;
da incentivi all’esodo del settore maschile, pari a Euro 1.497 migliaia.
Si segnala che il riconoscimento di tali premi è legato al raggiungimento di obiettivi sportivi, così come previsto dai singoli contratti economici e da accordi collettivi depositati presso gli organi competenti.
Di seguito si riporta il dettaglio dei debiti verso intermediari:
 
 
 
 
in €/000
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
168
Dettaglio fatture da emettere
Italia
Altri paesi UE
Resto d'Europa
Resto del Mondo
Saldo al 30.06.2024
verso intermediari
8.930
4.917
1.859
90
15.795
Totale
8.930
4.917
1.859
90
15.795
 
 
in €/000
Dettaglio
Condizionati
Non condizionati
Saldo al 30.06.2024
verso intermediari
12.901
2.894
15.795
Totale
12.901
2.894
15.795
I Debiti verso intermediari, ripartiti tra condizionati e non, sono principalmente relativi all’attività svolta dagli stessi in occasione delle operazioni di trasferimento dei diritti pluriennali alle prestazioni sportive.
Si segnala che variabile più diffusa prevista nei contratti condizionati è quella legata alla presenza del giocatore di riferimento nell’organico della S.S. Lazio S.p.A..
Risconti passivi
I Risconti passivi al 30 giugno 2024 ammontano a Euro 1.212 migliaia e si decrementano di Euro 1.128 migliaia rispetto al 30 giugno 2023; sono soprattutto composti da ricavi non di competenza del periodo (Euro 782 migliaia per la cessione di diritti di esclusiva).
Acconti
Tale voce ammonta a Euro 10.894 migliaia con un incremento netto di Euro 4.540 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, sia per la contabilizzazione delle fatture emesse per la prima rata della cessione dei diritti televisivi relativa alla stagione 2024/2025 alla riclassifica a ricavi dell’anticipo ricevuto per la stagione 23/24 del contratto di licenza per videogiochi
La tabella seguente ne indica la composizione:
 
 
in €/000
Acconti30.06.2430.06.23
Anticipi da clienti 10.894 4.153
Anticipi da abbonati - 2.202
Totale10.8946.355
28.Passività per fiscalità incerta
La voce “Passività per fiscalità incerta” ammonta a Euro 9.905 migliaia al 30 giugno 2024, con un incremento netto rispetto al 30 giugno 2023 pari ad Euro 382 migliaia, dovuto all’adeguamento alla fine dell’esercizio ed al parziale rilascio per prescrizioni fiscali.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
Passività per fiscalità incertain €/000
Al 30 giugno 20239.523
Accantonamenti2.253
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
169
Rilascio(1.871)
Al 30 giugno 20249.905
L'incremento registrato nell'esercizio è relativo allo stanziamento per passività che la società ritiene di dover versare dopo aver svolto gli opportuni accertamenti di natura normativa e legale riguardanti la corretta tassazione a cui assoggettare i redditi imponibili prodotti dal Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
170
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Ricavi
Si segnala che tutti i Ricavi, ad eccezione di quanto riportato nelle voci specifiche, sono stati realizzati nel territorio nazionale.
29.Ricavi da gare
Al 30 giugno 2024 i Ricavi da gare sono pari a Euro 27.684 migliaia, Tale variazione è dovuta in gran parte alla partecipazione alla Champions League, diversamente dalla stagione precedente, al derby e semifinale di Coppa Italia TIM ed a un numero maggiore di abbonati.
La composizione dei ricavi da gare è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Ricavi da gare
30.06.24
30.06.23
%
Ricavi da gare in casa
17.490
11.493
52,17
% su incassi gare da squadre ospitanti
0
171
-100,00
Abbonamenti
10.194
6.255
62,98
Totale
27.684
17.919
54,49
30.Diritti radiotelevisivi e proventi media
Rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente i Diritti radiotelevisivi e proventi media hanno registrato un incremento netto 40.116 migliaia. Tale variazione netta è dipesa dai maggiori proventi ricevuti dalla partecipazione alla Champions League e da minori introiti dalla Lega, sia per diritti televisivi che per i non audiovisivi, in funzione della diversa posizione in classifica nel campionato nazionale
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Diritti televisivi e proventi media
30.06.24
30.06.23
%
Televisivi
71.635
76.381
-6,21
Televisivi da partecipazioni a comp. UEFA
61.271
15.495
295,43
Da LNP
9.202
10.117
-9,04
Totale
142.108
101.992
39,33
I Ricavi per diritti televisivi sono costituiti perlopiù dalla cessione dei diritti nazionali e internazionali, per Euro 66.755 migliaia, relativi al Campionato Italiano e dagli introiti, per Euro 4.500 migliaia, rivenienti dalla cessione dei diritti d’archivio.
I Ricavi per diritti televisivi rivenienti dalla partecipazione a competizioni UEFA sono quelli derivanti dalla Champions League.
I Ricavi da L.N.P. derivano soprattutto dalla quota riconosciuta sui vari diritti negoziati a livello centrale, per Euro 4.003 migliaia, e dalla partecipazione alla Coppa Italia e SuperCoppa, per Euro 4.896 migliaia.
31.Ricavi da sponsorizzazione e pubblicità
Al 30 giugno 2024 i Ricavi da sponsorizzazione e pubblicità sono pari a Euro 16.150 migliaia con un decremento netto di Euro 4.576 migliaia rispetto al 30 giugno 2023 dovuto in gran parte ai minori introiti da sponsorizzazioni per la mancanza del main sponsor della controllante e a maggiori compensi da canoni per licenze, marchi e brevetti, soprattutto per il nuovo contratto di licenza per videogiochi.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
171
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
30.06.24
30.06.23
%
Sponsorizzazioni
5.875
11.301
-48,01
Proventi Pubblicitari
7.516
8.023
-6,33
Canoni per licenze, marchi e brevetti
2.759
1.401
96,96
Totale
16.150
20.725
-22,08
I Ricavi per le sponsorizzazioni ammontano a Euro 5.875 migliaia e derivano soprattutto dai compensi fissi e variabili del contratto per le qualifiche di sponsor tecnico della S.S. Lazio S.p.A. (Euro 3.918 migliaia).
I Proventi pubblicitari ammontano ad Euro 7.516 migliaia e sono in gran parte rappresentati dai proventi derivanti dalla cessione dei diritti pubblicitari allo stadio Olimpico, per Euro 6.004 migliaia.
I Canoni per licenza, marchi e brevetti ammontano ad Euro 2.759 migliaia e derivano soprattutto dal compenso del contratto di licenza per videogiochi, per Euro 1.495 migliaia.
32.Proventi da gestione diritti calciatori
Al 30 giugno 2024 i proventi da gestione dei diritti calciatori sono pari a Euro 2.414 migliaia con un incremento rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 1.941 migliaia.
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Proventi da gestione diritti calciatori
30.06.24
30.06.23
%
Cessione temporanea calciatori
2.270
330
587,95
Altri proventi da gestione calciatori
144
143
0,22
Totale
2.414
473
410,00
33.Altri Ricavi
Al 30 giugno 2024 gli Altri ricavi sono pari a Euro 4.635 migliaia con un decremento netto rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 608 migliaia. Tale variazione è dipesa dai mancati contributi della Lega per la partecipazione alla Europa League e da maggiori sopravvenienze attive per rinunce e storni di probabili debiti.
La composizione è illustrata nella seguente tabella:
 
 
 
in €/000
Altri ricavi30.06.2430.06.23%
Da altri2.6401.208118,52
Contributi in conto esercizio3852.340-83,56
Proventi vari1.6101.694-4,96
Totale4.6355.243-11,60
I Ricavi da altri ammontano a Euro 2.640 migliaia e sono in gran parte sopravvenienze, Euro 1.231 migliaia, ricavi da scuola calcio, Euro 89 migliaia, per diritti di esclusiva, Euro 175 migliaia, e per amichevoli estive, Euro 480 migliaia.
I Contributi in conto esercizio ammontano a Euro 385 migliaia e comprendono introiti dalla Regione Lazio per la sponsorizzazione in occasione della disputa del torneo di SuperCoppa.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
172
34.Ricavi da Merchandising
Al 30 giugno 2024 i Ricavi da merchandising sono pari a Euro 2.513 migliaia con un incremento rispetto al 30 giugno 2023 di Euro 201 migliaia. Tale variazione è dipesa da maggiori vendite presso i negozi.
La seguente tabella ne evidenzia la composizione:
 
 
 
in €/000
Ricavi da merchandising
30.06.24
30.06.23
%
Materiale per vendita a terzi
2.513
2.310
8,79
Altri
0
2
-100,00
Totale
2.513
2.312
8,69
Costi operativi
35.Costi per materie prime
I Costi per materie prime ammontano a Euro 3.322 migliaia e sono diminuiti di Euro 18 migliaia rispetto al 30 giugno 2023.
in E/000
Costi per materie prime
30.06.24
30.06.23
%
Acquisti
3.945
3.517
12,16
Variazione delle rimanenze
-623
-177
251,80
Totale
3.322
3.340
-0,54
Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
I Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci ammontano a Euro 3.945 migliaia e sono aumentati di Euro 4289 migliaia rispetto all’esercizio precedente. Tale variazione è dipesa soprattutto dalla consegna entro fine giugno 2024 del materiale tecnico relativo alla stagione sportiva 24/25, destinato al settore tecnico della SS Lazio S.p.A..
Variazione delle rimanenze
Il valore delle Rimanenze di merci è pari a Euro 1.872 migliaia.
La seguente tabella ne evidenzia la movimentazione:
Rimanenze
in €/000
Merci al 30 giugno 2023
1.250
Variazione di periodo
623
Merci al 30 giugno 2024
1.872
La variazione è dovuta alla consegna del materiale tecnico per la stagione 24/25.
36.Costo del personale
I Costi per il personale, che al 30 giugno 2023 ammontavano ad Euro 110.068 migliaia, sono aumentati di Euro 6.556 migliaia, e sono pari ad Euro 116.625 migliaia, soprattutto per maggiori compensi fissi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
173
e oneri sociali, a seguito dei nuovi criteri di calcolo di quest’ultimi sulla base della legge 15 dicembre 2023, n. 191.
Si segnala che la quota variabile è riferita ai premi riconosciuti in base al raggiungimento di obiettivi sportivi, quali numero di presenze, vittorie di tornei e qualificazioni a particolari competizioni sportive, così come previsto dai singoli contratti economici ed accordi collettivi depositati presso gli organi competenti.
Le tabelle seguenti illustrano la composizione degli Oneri relativi al personale:
 
 
 
in €/000
Personale
30.06.24
30.06.23
%
Calciatori e tecnici
 
 
 
- Compensi contrattuali calciatori
79.916
68.962
15,88
- Quota variabile legata ai risultati sportivi
12.506
17.565
-28,80
- Compensi contrattuali allenatori e tecnici I squadra
8.846
10.678
-17,16
- Quota variabile legata ai risultati sportivi
1.838
1.495
22,94
- Compensi contrattuali allenatori e tecnici sq. Minori
1.022
1.409
-27,47
- Oneri sociali
4.040
2.295
76,03
- Trattamento di fine carriera
375
335
11,94
- Altri Costi
5.236
4.166
25,68
Sub Totale
113.779
106.905
6,43
Personale di sede
 
 
 
- Salari e stipendi
1.961
1.941
1,05
- Oneri sociali
520
507
2,62
-Trattamento di fine rapporto
244
440
-44,58
- Altri Costi
119
277
-56,90
Sub Totale
2.844
3.163
-10,11
Totale
116.625
110.068
5,96
La struttura e il numero medio dei dipendenti si sono modificati come segue nel corso del periodo.
Personale in forza
30.06.24
30.06.23
%
Calciatori
82
81
1,23
Allenatori
79
93
-15,05
Altro personale tecnico
51
64
-20,31
Dirigenti
2
2
0,00
Impiegati
35
34
2,94
Operai
6
6
0,00
Totale
255
280
-8,93
37.Costi per servizi
I Costi per servizi ammontano a Euro 25.487 migliaia e sono diminuiti di Euro 193 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. Tale variazione netta è in gran parte dovuta a minori costi di intermediazione tesserati e a maggiori costi di vitto, alloggio e locomozione gare (soprattutto per la trasferta di SuperCoppa) e servizi biglietteria e controllo ingressi per il maggiore afflusso di spettatori.
La loro composizione è espressa dalla tabella seguente:
 
 
 
in €/000
Oneri per servizi esterni
30.06.24
30.06.23
%
Costi per tesserati
1.393
1.474
-5,55
Costi specifici tecnici
1.873
1.963
-4,58
Costi per intermediazione tesserati
5.824
6.257
-6,92
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
174
Costi vitto, alloggio, locomozione gare
2.411
2.084
15,67
Servizio biglietteria e controllo ingressi
1.402
1.184
18,49
Spese assicurative
150
126
18,83
Spese amministrative
8.707
8.770
-0,72
Spese per pubblicità e promozione
3.682
3.822
-3,65
Totale
25.487
25.680
-0,75
 
 
 
in €/000
Dettaglio condizionatinon condizionatiSaldo al 30.06.2024
Costi per intermediazione tesserati5.4373875.824
I Costi per tesserati, pari a Euro 1.393 migliaia, comprendono soprattutto le spese sanitarie ed i costi per ritiro in Italia ed all’estero.
I Costi specifici tecnici, pari a Euro 1.873 migliaia, sono costituiti in prevalenza dagli oneri legati alle strutture sportive.
I Costi per intermediazione sportiva, pari a Euro 5.824 migliaia, sono costituiti dalle consulenze tecnico sportive prestate in fase di acquisizione e vendita dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori.
I Costi per vitto, alloggio e locomozione, pari a Euro 2.411 migliaia, sono relativi alle spese di trasferta della prima squadra e delle squadre giovanili sdia maschili che femminili.
Le Spese assicurative, pari a Euro 150 migliaia, sono costituite più di tutto dai premi pagati per assicurare il patrimonio calciatori e l’immobile di Formello.
Le Spese amministrative, pari a Euro 8.722 migliaia, accolgono spese per consulenze e prestazioni di servizi, Euro 3.611 migliaia, spese per l’attività della Lega Serie A, Euro 997 migliaia, spese di manutenzione ordinaria di immobili, Euro 828 migliaia e compensi per il Consiglio di Sorveglianza ed il Consiglio di Gestione, Euro 1.245 migliaia.
Le Spese pubblicitarie e di promozione, pari a Euro 3.663 migliaia, contengono, in gran parte, provvigioni passive rivenienti da un contratto di sponsorizzazione , per Euro 198 migliaia, spese per l’acquisto delle divise sociali, per Euro 118 migliaia, spese per l’acquisto degli spazi pubblicitari, per Euro 90 migliaia, per consulenza commerciale, Euro 975 migliaia, e costi per la Media Company per la fornitura di contenuti per la rivista Lazio Style, per la radio e per il canale televisivo, Euro 553 migliaia.
Si evidenziano, inoltre, nelle tabelle sotto riportate, i compensi e/o i bonus ed incentivi maturati nel periodo oggetto di esame per i componenti degli organi sociali:
S.S. Lazio S.p.A. (€/000)
SoggettoDescrizione CaricaCompensi
GeneralitàCarica ricopertaDurata della caricaEmolumenti per la caricain €/000Benefici non monetariBonus e incentiviAltri compensiAltro
Claudio Lotito PresidenteConsiglio di GestioneDal 1 dicembre 20046000000
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
175
Alberto
Incollingo
Presidente
Consiglio di Sorveglianza
Dal 20 novembre 2020
16
0
0
0
0
Fabio
Bassan
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 26 ottobre 2007
12
0
0
0
0
Vincenzo Sanguigni
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 26 ottobre 2007
12
0
0
0
0
Silvia
Venturini
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 28 ottobre 2013
12
0
0
0
0
Monica Squintu
Consigliere
Consiglio di Sorveglianza
Dal 28 ottobre 2016
12
0
0
0
0
Marco
Moschini
Consigliere
Consiglio di Gestione
Dal 1 dicembre 2004
12
0
0
0
0
Totale
690
0
0
0
0
S.S. Lazio Marketing & Communication S.p.A.
SoggettoDescrizione CaricaCompensi
GeneralitàCarica ricopertaDuratadellacaricaEmolumenti per la carica in Benefici non monetariBonus e incentiviAltri compensiAltro
Claudio Lotito PresidenteConsiglio di GestioneDal 16 giugno 2006500.0000000
Vincenzo BassoPresidenteConsiglio di SorveglianzaDal 28 ottobre 2021 9.3340000
Alberto GambinoVice Presidente del Consiglio di SorveglianzaDal 28 ottobre 20216.240
AvilioPresuttiConsigliereConsiglio di SorveglianzaDal 16 giugno 20066.240 0000
Mario VeneziaConsigliereConsiglio di SorveglianzaDal 28 ottobre 20216.240
Pieremilio SammarcoConsigliereConsiglio di SorveglianzaDal 28 ottobre 2021 6.240
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
176
Marco
Moschini
Consigliere
Consiglio di Gestione
Dal 16 giugno 2006
6.000
0
0
0
0
Totale
539.280
0
0
0
0
38.Oneri da gestione diritti calciatori
Gli Oneri da gestione calciatori ammontano a Euro 1.555 migliaia e sono aumentati di Euro 66 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, soprattutto per maggiori costi di acquisizione temporanee dei diritti alle prestazioni sportive e minori premi riconosciuti a club esteri per acquisto dei diritti alle prestazioni sportive di calciatori non capitalizzati in quanto già ceduti.
La loro composizione è espressa dalla tabella seguente:
 
 
 
in €/000
Oneri da gestione servizi calciatori30.06.2430.06.23%
Costi per acquisizione temporanea calciatori1.013616.783,33
Altri oneri da gestione calciatori5421.483-63,46
Totale1.5551.4894,42
39.Altri costi
Gli Altri costi ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 6.736 migliaia, e registrano un incremento netto, rispetto al 30 giugno 2023, di Euro 2.302 migliaia, per l'aumento della percentuale riconosciuta sull’incasso stadio alle squadre ospitate nella Tim Cup (Derby) e maggiori oneri tributari indiretti per i costi di urbanizzazione del centro sportivo di Formello.
La seguente tabella ne illustra la composizione:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
in €/000
Altri costi30.06.2430.06.23%
Spese bancarie23020512,63
Per godimento di beni di terzi3.1373.142-0,17
Spese varie organizzazione gare5224838,06
Tasse iscrizione gare15884,50
Oneri specifici verso squadre ospitate:
-% su incassi gare a squadre ospitate951332.809,10
Altri oneri di gestione
- oneri tributari indiretti1.047214.803,13
- multe e danni43229645,95
- perdite su crediti23465260,00
Oneri straordinari 168181-7,57
Totale6.7364.43451,91
Gli Oneri per godimento di beni di terzi ammontano ad Euro 3.137 migliaia e sono soprattutto costituiti:
dall’affitto degli impianti sportivi dello Stadio Olimpico (Euro 3.000 migliaia);
dal noleggio di apparecchiature sanitarie e non (Euro 30 migliaia).
Le Spese varie organizzazione gare includono principalmente le spese sanitarie (Euro 250 migliaia) e gli Oneri per i vigili del fuoco (Euro 169 migliaia).
Gli Altri oneri di gestione, pari ad un importo positivo per Euro 1.713 migliaia, includono le seguenti voci:
Costi di urbanizzazione del centro sportivo di Formello per Euro 402 migliaia;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
177
Spese, ammende e multe gare riferite a penalità richieste dagli organismi sportivi per Euro 432 migliaia.
40.Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
 
 
 
in €/000
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni30.06.2430.06.23%
Ammortamenti e svalutazioni33.63930.8459,06
Accantonamenti ed altre svalutazioni4.7982102.189,33
Totale38.43731.05423,77
Ammortamenti e svalutazioni
Gli Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali ed immateriali sono pari a Euro 32.240 migliaia con un decremento di Euro 1.396 migliaia rispetto al 30 giugno 2023, dovuto in gran parte alle maggiori svalutazioni sui diritti alle prestazioni sportive.
La seguente tabella ne illustra la composizione:
 
 
 
in €/000
Ammortamenti e svalutazioni30.06.2430.06.23%
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali28.31628.522-0,72
Ammortamenti immobilizzazioni materiali1.5181.36910,88
Amm. dei diritti d'uso5225151,23
Svalutazione delle immobilizzazioni1.884438330,24
Totale32.24030.8454,53
Gli Ammortamenti delle attività immateriali sono pari a Euro 28.316 migliaia e sono per Euro 28.249 migliaia relativi ai diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei giocatori ed allenatori.
Gli Ammortamenti delle attività materiali sono pari a Euro 1.518 migliaia e si compongono come segue:
Euro 882 migliaia per l’ammortamento dell’immobile di Formello;
Euro 283 migliaia per l’ammortamento di impianti;
Euro 95 migliaia per l’ammortamento di attrezzature;
Euro 113 migliaia per l’ammortamento di mobili ed arredi;
Euro 43 migliaia per l’ammortamento di costruzioni leggere.
Euro 36 migliaia per l’ammortamento di computer;
Euro 17 migliaia per l’ammortamento di automezzi;
Euro 49 migliaia per l’ammortamento di impianti su beni di terzi.
Gli Ammortamenti dei diritti d’uso riguardano il valore dei canoni residui, a partire dal 1 luglio 2019 e sino alla scadenza degli stessi, delle locazioni commerciali in ottemperanza all’IFRS 16.
Le Svalutazioni delle immobilizzazioni, pari a Euro 1.565 migliaia, si riferiscono ai diritti alle prestazioni sportive.
Accantonamenti e altre svalutazioni
Gli Accantonamenti ed altre svalutazioni sono pari a Euro 4.798 migliaia, con un incremento di Euro 4.588 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. L’aumento è dovuto ad un accantonamento per rischi di irrecuperabilità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
178
41.Ricavi netti da cessione diritti pluriennali prestazioni tesserati
Al 30 giugno 2024 i Ricavi netti da cessione diritti pluriennali prestazioni tesserati sono pari a Euro 40.895 migliaia con un incremento rispetto alla stagione precedente di Euro 36.273 migliaia.
Le composizioni sono illustrate nella seguente tabella:
in €/000
Ricavi netti da cessioni
30.06.24
30.06.23
%
Plusvalenze da cessione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei tesserati
40.902
4.652
779,27
Minusvalenze da diritti alle prestazioni dei tesserati
-7
-30
-78,00
Totale
40.895
4.622
784,79
42.Proventi finanziari
I Proventi finanziari al 30 giugno 2024, ammontano a Euro 2.580 migliaia con un incremento di Euro 1.873 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è dovuta soprattutto al reversal da attualizzazione relativi ai crediti e debiti rivenienti dai trasferimenti dei diritti alle prestazioni sportive.
La tabella seguente ne evidenzia la composizione:
 
 
 
in €/000
Proventi finanziari
30.06.24
30.06.23
%
Da terzi
878
257
242,08
Da attualizzazione
1.702
450
278,00
Totale
2.580
707
264,96
43.Oneri finanziari
Gli Oneri finanziari ammontano al 30 giugno 2024 a Euro 6.092 migliaia, con un incremento di Euro 1.918 migliaia rispetto al 30 giugno 2023. La variazione è in gran parte dovuta all'aumento degli Oneri da attualizzazioni rivenienti dalle cessioni dei diritti alle prestazioni sportive.
La tabella seguente ne evidenzia la composizione:
 
 
 
in €/000
Oneri finanziari30.06.2430.06.23%
Verso terzi2.3632.2345,78
Da attualizzazione3.7301.94092,20
Totale6.0924.17445,96
Gli Oneri finanziari verso terzi sono costituiti principalmente da interessi passivi maturati sulle anticipazioni da istituti di factoring, per Euro 1.832 migliaia.
Gli Oneri finanziari da attualizzazione sono costituiti, per Euro 1.342 migliaia, dal rilascio degli oneri di attualizzazione sulla transazione tributaria a seguito della sua risoluzione
44.Imposte correnti
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
179
Le Imposte correnti ammontano ad Euro 8.066 migliaia. Sono pari all’IRAP ed IRES corrente, per Euro 7.597 migliaia, e ad accantonamenti prudenziali IRAP di stagioni precedenti diminuite soprattutto dell’IRES della controllata S.S. Lazio M.&C. S.p.A. in virtù del contratto di consolidato fiscale; tale rettifica è stata possibile in quanto le perdite fiscali della S.S. Lazio compensano l’imponibile della controllata S.S. Lazio M.&C. S.p.A..
Si rileva inoltre che le imposte pagate nel corso dell’esercizio, per acconti e saldo imposte anno precedente, ammontano a Euro 7.779 migliaia.
45.Imposte differite e anticipate
Per gli effetti relativi al rigiro delle imposte differite attive e passive iscritte in anni precedenti, nonché agli effetti a conto economico derivanti dalle variazioni temporanee dell’esercizio, si rinvia alle note di commento n° 7 e 18.
La tabella seguente evidenzia le differenze temporanee emerse nell’esercizio ai fini delle imposte dirette in Euro migliaia, ed incluse nei prospetti di dettaglio riportati nelle note precedentemente indicate:
 
 
Esercizio 2023/2024
 
 
Esercizio 2022/2023
 
ammontare delle differenze temporanee
effetto fiscale IRES 24%
effetto fiscale IRAP 4,82%
ammontare delle differenze temporanee
effetto fiscale IRES 24%
effetto fiscale IRAP 4,82%
rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti
 
 
 
 
 
 
 
Imposte anticipate
 
 
 
 
 
 
svalut.
2.709
650
0
0
0
 
Acc.to sval.ne crediti
4.753
1.141
0
0
0
0
Accantonamenti
0
0
0
410
98
0
Totale
7.462
1.791
0
410
98
0
 
 
 
 
 
 
 
Imposte differite
 
 
 
 
 
 
Marchio
5.807
1.394
280
5.807
1.394
280
Totale
5.807
1.394
280
5.807
1.394
280
 
 
 
 
 
 
 
Imposte differite (anticipate) nette
(1.655)
(397)
280
5.397
1.296
280
La tabella seguente, in Euro, evidenzia le differenze temporanee in essere alla data del bilancio ai fini delle imposte dirette (ad eccezione delle attività per imposte anticipate sulle perdite pregresse per il cui dettaglio si rinvia alla nota di commento n° 8):
differenze temporanee
IRES
IRAP
TOTALE
 
Acc.to fondo svalutazione crediti
6.306
6.306
Acc.to fondo svalutazione enti specifici
4.668
4.668
Svalutazioni
2.709
2.709
Svalut. Beni materiali 05/06
10
10
Altri rischi
562
562
Fatt. da ricevere per interessi Legali
360
360
Fondo sval. Crediti diversi
7.924
7.924
Totale
22.541
-
22.541
 
imposte anticipate
5.410
-
5.410
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
180
Di seguito viene presentata l’analisi della differenza tra l’aliquota teorica e l’aliquota effettiva:
importi in Euro migliaia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Riconciliazione tax rate IRES
 
 
 
 
 
 
imponibile
aliquota
imposta
Imposte correnti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Utile prima delle imposte
 
39.085
24,00%
9.380
 
 
 
 
 
variazioni imponibile fiscale IRES
 
(3.675)
-2,26%
(882)
 
 
 
 
 
Utilizzo perdite fiscali pregresse IRES e della controllata
(28.328)
-17,39%
(6.799)
 
 
 
 
 
Imposte correnti effettive IRES
 
 
4,35%
1.700
 
 
 
 
 
in euro migliaia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Riconciliazione tax rate IRAP
 
imponibile
aliquota
imposta
 
 
 
 
 
Differenza tra valore e costi della produzione
 
3.157
4,82%
239
 
 
 
 
 
variazioni imponibile fiscale IRAP controllante
 
121.941
-186,24%
5.879
 
 
 
 
 
variazioni imponibile fiscale IRAP controllate
 
(3.685)
7,73%
(244)
 
 
 
 
 
Imposte correnti effettive IRAP
 
 
186,46%
5.886
Garanzie
Si riportano di seguito le Garanzie in essere al 30 giugno 2024:
Il centro sportivo di Formello è gravato da ipoteca legale iscritta in data 31 marzo 2004 dal Concessionario del servizio della riscossione della Provincia di Roma.
L’immobile di Via Valenziani risulta essere gravato da ipoteca legale per un importo pari ad Euro 16.240 migliaia.
Non vi sono attività finanziarie date a garanzia per passività o passività finanziarie ad esclusione della cessione di quota parte dei crediti futuri rivenienti da contratti televisivi e dalla campagna trasferimenti a seguito della cessione pro-solvendo al factor.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
AL 30 GIUGNO 2024
181
PROSPETTO DELLE MOVIMENTAZIONI DEI DIRITTI ALLE
PRESTAZIONI PLURIENNALI DEI TESSERATI
182
183
PROSPETTO COMPENSI SOCIETA’ DI REVISIONE
184
Revisione
Revisione
Revisione
Società
contabile
contabile
contabile
Altri servizi
bilancio di
Semestrale
bilancio di
di assurance
esercizio
consolidato
S.S. Lazio S.p.A.
120.354
60.331
38.624
30.150
S.S. Lazio M. & C. S.p.A.
37.500
11.025
-
-
185
ATTESTAZIONE DIRIGENTE PREPOSTO
Attestazione del bilancio di esercizio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Dott. Claudio Lotito e Dott. Marco Cavaliere della S.S. Lazio S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso del periodo 01 luglio 2023 – 30 giugno 2024.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1. il bilancio consolidato:
a)è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b)corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c)è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2. La relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Data 20 settembre 2024
Il Presidente del Consiglio di Gestione Firma dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Dr. Claudio Lotito Dr. Marco Cavaliere