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Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 1 RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO E D’ESERCIZIO Al 31 dicembre 2025
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 2 Dati Societari Sede legale Indel B S.p.A. Via Sarsinate, 27 47866 Sant’Agata Feltria (RN) – Italia Dati legali Capitale sociale deliberato e sottoscritto Euro 5.842.000 Partita IVA, Codice fiscale e n° di iscrizione C.C.I.A.A.: 02037650419 Iscrizione R.E.A. di Rimini n° 312757

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 3 Organi Sociali Consiglio di Amministrazione (*) Presidente Antonio Berloni (4) Vicepresidente Paolo Berloni (4) Amministratore Delegato Luca Bora (4) Consiglieri Mirco Manganello Francesco Pedini Amati (6) Claudia Amadori (1) (2) Monique Camilli Annalisa Berloni Giovanni Diana (1) (2) (3) (5) Fernanda Pelati (1) (2) (3) (5) Collegio Sindacale Presidente Sergio Marchese Sindaci effettivi Emmanuil Perakis Nicole Magnifico Sindaci supplenti Matteo Fosca Gian Luca Succi Organismo di Vigilanza Presidente Marco Genghini Emmanuil Perakis Massimiliano Nardini Dirigente Preposto Mirco Manganello Società di Revisione Relazione Finanziaria PricewaterhouseCoopers S.p.A. Rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D.Lgs. 124/2025 RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile S.p.A. (*) Composizione dei comitati alla data del 31 dicembre 2025 (1) Componente del Comitato Controllo e Rischi (2) Componente del Comitato per la Remunerazione (3) Componente del Comitato Parti Correlate (4) Al Presidente, Vice Presidente, Amministratore Delegato, spetta la rappresentanza legale della società il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società stessa. (5) Amministratori non esecutivi e indipendenti ai sensi dell’art. 148, comma 3, del TUF (come richiesto dagli artt. 147-ter, comma 4, e 147-quater del TUF medesimo) e dall’art. 2 – Raccomandazione n.7 del Codice di Corporate Governance (edizione Gennaio 2020). (6) Il Consiglio di Amministrazione gli ha attribuito specifici poteri per la gestione della società nonché la delega ai sensi dell’art. 2381 c.c. in materia di sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro (ai sensi del D.Lgs. 81/2008, modificato dal D.Lgs. 106/2009), in tema di tutela ambientale e di gestione dei rifiuti.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 4 Lettera del Presidente del Consiglio di Amministrazione Cari Azionisti, è con grande piacere che vi presento la Relazione annuale 2025, relativa a quello che è stato un anno impegnativo per Indel B, caratterizzato da una situazione globale molto complessa. In questo contesto, il Gruppo Indel B ha dimostrato ancora una volta la propria resilienza, visione, ottenendo buoni risultati e dando luogo ad una acquisizione strategica per il futuro del Gruppo. Nonostante un contesto industriale caratterizzato da gravi sfide, in particolare in Europa, Indel B, grazie anche alla sopracitata acquisizione, ha incrementato il proprio fatturato rispetto all’anno precedente raggiungendo gli Euro 207,4 milioni. Questa performance ottenuta riflette la forza del nostro modello di business e la visione strategica per il futuro. Nel corso del 2025, abbiamo ampliato il nostro perimetro con l’acquisizione del 100% della società Indel Marine e accelerato la nostra evoluzione verso un mercato strategico e remunerativo. Questi risultati sono frutto dell’impegno, della passione e della professionalità del team globale di Indel B. Le nostre persone rimangono il pilastro della nostra competitività e la forza motrice del nostro modello di crescita a lungo termine. Guardando al futuro, Indel B proseguirà a investire nell’eccellenza industriale e nei mercati internazionali, con particolare focus nel nord America ed in Europa. Vorrei concludere ringraziando tutti i dipendenti e i collaboratori delle varie aziende controllate o collegate alla Indel B, i quali hanno contribuito e continuano a contribuire al benessere e alla crescita del nostro Gruppo. Il Presidente Cav. Antonio Berloni

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 5 Relazione sulla gestione Signori Azionisti, nell’esercizio 2025 il Gruppo Indel B ha realizzato un utile consolidato netto di Euro 20.326 migliaia, dopo aver effettuato ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per complessivi Euro 7.753 migliaia e accantonamenti per imposte correnti pari a Euro 3.421 migliaia. Il 2025 è stato un anno di assestamento per il Gruppo con crescite organiche nei mercati Hospitality e Cooling Appliances, crescite dovute ad attività di M&A nel mercato del Leisure, e un calo attribuibile alla ciclicità del mercato Automotive. Sono proseguiti gli investimenti industriali per migliorare ed ampliare la capacità produttiva e per innovare la gamma dei nostri prodotti. Questo in un contesto economico globale e di mercato che continua a presentare complesse sfide alle imprese. Sfide che Indel B ha affrontato e continua ad affrontare in maniera efficace grazie alla propria solidità finanziaria, alla propria organizzazione e a tutta la forza lavoro. Indel B è stata in grado di mantenere anche nel 2025 il proprio posizionamento competitivo conservando ed affiancando la clientela acquisita negli anni. Nel percorso futuro, la solidità del nostro Gruppo ci consentirà senz’altro di cogliere quelle opportunità di crescita che le sfide ci riserveranno in tutti i mercati dove operiamo. Di seguito viene riportata l’analisi della situazione della società e dell’andamento della gestione relativamente all’esercizio appena trascorso. 1. Premessa Ai sensi dell’art 40 del D.Lgs. n. 127/1991 modificato dall’art. 2 lettera d) del D.Lgs. n. 32/2007 la presente relazione è presentata in un unico documento ai fini del bilancio consolidato del Gruppo Indel B e del bilancio d’esercizio della capogruppo Indel B S.p.A., redatti secondo i principi contabili internazionali (UE-IFRS). 2. Cenni sul Gruppo e sulla sua attività – differenziazione nei mercati Il Gruppo è un importante operatore mondiale nel mercato della refrigerazione mobile applicabile ai comparti Automotive e Leisure time e della refrigerazione per il mercato Hospitality, attivo altresì nel mercato della climatizzazione “da parcheggio” per veicoli industriali e in quello di altri accessori tecnologici per il mercato

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 6 Hospitality e del freddo per i comparti home e Ho.Re.Ca. L’attività del Gruppo si concretizza nella produzione e commercializzazione di un’ampia gamma di prodotti, dedicati e pensati considerando principalmente due valori: l’offerta di prodotti di alta qualità, modulati in funzione delle richieste dei clienti, e l’innovazione costante degli stessi nell’ottica del risparmio energetico, dell’ecosostenibilità e del design. All’interno della già menzionata unità di business, i prodotti del Gruppo possono essere declinati a seconda del mercato di riferimento, nelle seguenti categorie: • “Automotive”: comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il trasporto di derrate alimentari a temperatura controllata. I già menzionati impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multi-mercato; • “Hospitality”: comprende la produzione o commercializzazione di un’ampia gamma di minibar dotati delle tecnologie più avanzate e adattabili alle diverse esigenze della clientela, nonché di accessori tecnologici quali casseforti, serrature elettroniche e televisori LED di ultima generazione, ad impiego presso due principali categorie di utilizzatori: alberghi (hotels) e navi da crociera (cruise); • “Leisure time”: comprende la produzione di refrigeratori da incasso o trasportabili sia per imbarcazioni da diporto e di lusso, quali barche a vela e motore e yacht (Marine) sia per veicoli per il tempo libero, quali auto, camper, roulottes e caravan (Recreational vehicles); • “Cooling Appliances”: comprende la produzione di accessori destinati al mercato al dettaglio (home) o professionale (Ho.Re.Ca.), come cantinette per la conservazione del vino (wine cellar) e “frigolatte” da includere o abbinare a macchine professionali per la preparazione e somministrazione di bevande da banco; • “Components & Spare parts”: comprende la produzione e commercializzazione di parti di ricambio nonché, attraverso la controllata Condor B, di componentistica.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 7 Il presidio del Gruppo relativo a tali mercati è rappresentato nel grafico seguente, con indicazione del canale di vendita rilevante: L’attività del Gruppo è concentrata in sei principali stabilimenti produttivi e di assemblaggio situati due in Sant’Agata Feltria (RN), due nel comune di Novafeltria (RN), uno a Cambiano (TO), uno a Russi (RA) e in altri insediamenti produttivi minori nella stessa area geografica, nonché nel polo logistico di Pesaro-Montelabbate. Il Gruppo è altresì presente negli Stati Uniti d’America con la Indel B USA (già Indel Webasto Marine USA) per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi ai comparti Marine e, in parte, Recreational Vehicles e con la Indel B North America per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti relativi all’ Automotive Market e Recreational Vehicles. In Brasile attraverso la società collegata Elber per la produzione di mini fridge e sistemi di refrigerazione per il settore automotive, cooling appliances e leisure time. Infine, in Francia a Sartrouville attraverso la società controllata Indel B France per quanto riguarda la produzione e commercializzazione dei prodotti relativi all’ Automotive OEM. A Sant’Agata Feltria il Gruppo è inoltre presente con la società Lindel S.r.l. (di cui Indel B detiene il 51% del capitale) per lo stampaggio a iniezione delle plastiche del Gruppo. Si evidenzia che in data 13 giugno 2025 è stato perfezionato l’acquisito del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto Marine S.r.l. (di cui Indel B possedeva già una partecipazione pari al 50%) per un controvalore pari a Euro 23,4 milioni. L’operazione porta Indel B a detenere il 100%, grazie all’acquisto della partecipazione detenuta da Webasto Roof & Components SE. La Indel Webasto Marine è stata poi rinominata Indel Marine S.r.l. Gli Amministratori, considerata la non rilevanza delle operazioni effettuate da Indel Marine e dalla controllata Indel B USA nel periodo compreso tra la data di acquisizione del restante 50% e il 30 giugno 2025, hanno individuato nel 30 giugno 2025 la data di primo consolidamento con il metodo integrale. Di conseguenza, il risultato

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 8 economico del primo semestre 2025 del sub-consolidato Indel Marine è stato rilevato secondo il metodo del patrimonio netto, mentre a partire dal 30 giugno 2025 si è proceduto al consolidamento con il metodo integrale. In data 28 luglio 2025 è stata costituita la società di diritto turco INDEL B ISITMA VE SOGUTMA SISTEMLERI LTD. STI., controllata per il 60% da Autoclima S.p.A. e per il restante 40% da un partner locale. La nuova società, con sede a Bursa (Turchia), avrà come oggetto principale la distribuzione commerciale della gamma prodotti del Gruppo Indel B, con un focus iniziale sulla linea Autoclima e opererà inizialmente nel mercato turco, con prospettive di espansione futura in altri Paesi dell’area. Nel grafico seguente viene rappresentata la struttura del Gruppo Indel B in data 31 dicembre 2025. Struttura del Gruppo (*) Dati aggiornati al 31 dicembre 2025 (**) Acquisito l’ulteriore 50% del capitale sociale il 13 giugno 2025 (***) Costituita il 28 luglio 2025

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 9 3. Quadro economico Contesto macroeconomico L’economia globale attraversa una fase di rallentamento fisiologico, con un PIL mondiale al +3,2% nel 2025. In questo contesto, l’Italia ha confermato un ritmo di crescita debole ma costante (+0,5%), posizionandosi sulla fascia bassa rispetto ai partner occidentali. Il 2025 si distingue però per un deciso raffreddamento dell'inflazione globale, che ha permesso alla BCE di allentare la morsa monetaria portando i tassi di riferimento su livelli più contenuti. Sul fronte finanziario, l'anno è stato premiante per l'Europa: l’euro si è rafforzato sensibilmente sul dollaro e la fiducia degli investitori nell’Italia è cresciuta, portando lo spread BTP-Bund ai minimi storici (circa 74 punti base a fine anno). Anche i mercati azionari, pur con una forte volatilità primaverile legata ai dazi USA, hanno chiuso l'anno in ripresa. Il sistema produttivo italiano mostra segnali contrastanti. Se da un lato il mercato del lavoro appare solido, con tassi di occupazione elevati e una crescita significativa delle retribuzioni (trainata dal settore delle costruzioni), dall'altro si avvertono i primi segnali di perdita di slancio nella manifattura. Quest'ultima risente della debolezza della domanda estera, mentre il comparto delle costruzioni si conferma il vero motore della crescita interna. Le esportazioni italiane hanno vissuto un 2025 di forte dinamismo (+6,8% nel secondo trimestre), superando la media dell'Eurozona. I settori di punta sono stati la farmaceutica e l'automotive, con una proiezione commerciale sempre più forte verso gli Emirati Arabi e gli Stati Uniti. Tuttavia, lo scenario resta complesso a causa delle politiche protezionistiche americane, che applicano dazi elevati su metalli e settori strategici. L’aggiornamento delle previsioni del Fondo Monetario Internazionale, dopo lo scoppio del conflitto tra Usa e Israele da una parte e Iran dall’altra, confermano che la crescita del Prodotto Interno Lordo globale è destinata a rallentare nel prossimo biennio al +3,0% nel 2026. Con riferimento alla media dei paesi delle economie avanzate, la crescita del PIL è stimata al +1,6% per il 2026. Tra i paesi delle economie avanzate, le stime per gli Stati Uniti evidenziano una crescita economica pari al +2,1% per il 2026. Con riferimento ai paesi dell’Area dell’Euro, il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita del PIL pari al +1,1% nel 2026. Infine, per l’Italia, le stime di crescita del PIL si mantengono stabili rispetto alla precedente pubblicazione, con una crescita del PIL stimata al +0,5% per il 2026. Tutto questo sperando che il nuovo conflitto si concluda celermente. Uno scenario di guerra in Iran prolungato invece, prefigura uno shock stagflazionistico globale, con picchi del petrolio sopra i 120 dollari al barile e rischio recessione in Europa, dove l'inflazione potrebbe superare il 3%. Il blocco di Hormuz innescherebbe una crisi energetica e di approvvigionamento, penalizzando la crescita globale e l'Italia in particolare. Gli effetti del perdurare della guerra in Medio Oriente si concretizzerebbero in: • Shock Energetico e Prezzi: Il continuo blocco delle rotte petrolifere iraniane provocherebbe un'impennata del greggio (oltre $120/barile) e del gas, causando uno shock d'offerta significativo.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 10 • Stagflazione in Europa: L'Eurozona rischia uno scenario di stagflazione (alta inflazione + crescita zero o negativa), con PIL in calo e inflazione sopra il 3% nel 2026. • Impatto su Italia: Il rapporto di previsione Confindustria (marzo 2026) stima un impatto sul PIL italiano, con scenari al ribasso che prevedono una crescita fragile o recessione (-0,7% in caso di guerra prolungata). • Risposte di Politica Monetaria: La BCE potrebbe essere costretta a frenare il taglio dei tassi o addirittura ad alzarli per contrastare l'impennata dei prezzi, nonostante la debolezza economica. • Commercio Globale: Il blocco del Golfo Persico bloccherebbe il 6% del consumo mondiale di petrolio, disarticolando le catene di approvvigionamento e alzando i costi di trasporto. • Rischi di Lungo Periodo: L'instabilità geopolitica prolungata potrebbe spingere gli investimenti sulle rinnovabili, ma nel breve termine l'economia globale affronterebbe una crisi strutturale. Materie prime e logistica Il conflitto in Medio Oriente sta causando un incremento dei costi delle materie prime legate ai prodotti petroliferi, quali costi dell’energia, delle plastiche, metalli e della logistica. Anche le stesse rotte navali per gli scambi delle merci dal far est all’Europa e viceversa stanno risentendo del conflitto in essere. Per quanto riguarda le altre materie prime i prezzi rimangono ancora abbastanza stabili ma se il conflitto proseguirà, l’impatto inflattivo colpirà anche queste. Andamento del Business Il mercato Automotive, il più rilevante per il gruppo Indel B, è stato impattato dal ciclo negativo che ha colpito il mercato negli Stati uniti, registrando un decremento del 2,3% ed evidenziando un fatturato pari a Euro 124,3 milioni rispetto agli Euro 127,3 milioni dello stesso periodo 2024. Il mercato dell’Hospitality ha registrato un incremento del 3,9%, passando da Euro 15,2 milioni del 2024 ad Euro 15,8 milioni del 2025. Buon andamento del settore Hotel con un incremento del 7,5%, mentre più debole il settore Cruise che ha registrato un decremento del 6,3%. Anche il mercato del Cooling Appliances ha registrato un significativo incremento, pari al 16,7%, con un risultato pari a Euro 10,9 milioni, derivante esclusivamente da una ripresa del settore Professional relativo alle commesse sul frigo latte (+43,4%), mentre registra un andamento negativo il settore dell’ Home relativo alle cantine del vino (- 11,7%).
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 11 In sensibile aumento il mercato del Leisure, grazie al contributo a partire dal 1° luglio 2025 delle società Indel Marine e Indel B USA, che passa da Euro 19,7 milioni del 2024 a Euro 26,4 milioni del 2025, con un incremento del 33,6%. Tale aumento è attribuibile principalmente ai prodotti Marine (+55,8%), nonché ai prodotti RV (3,6%). Registra, invece, una flessione il mercato dei Component & Spare parts, con un decremento del 3,5% causato principalmente da un calo delle vendite dei pezzi di ricambio da parte del gruppo Autoclima.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 12 L’IMPORTANZA DEI DATI E DEI NUMERI NELLA CONDUZIONE DEL BUSINESS

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 13 4. Andamento complessivo del Gruppo Analisi dell’andamento economico Nella tabella che segue è riportato il conto economico del Gruppo relativo agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Ricavi 204.888 98,8% 199.568 98,1% 5.320 2,7% Altri Ricavi e proventi di cui non ricorrenti 2.521 41 1,2% 3.945 6 1,9% (1.424) -36,1% Totale ricavi 207.409 100,0% 203.513 100,0% 3.896 1,9% Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti di cui non ricorrenti (115.470) (2.092) -55,7% (113.770) -55,9% (1.700) 1,5% Costi per servizi di cui non ricorrenti (27.851) (515) -13,4% (28.000) (473) -13,8% 149 -0,5% Costi per il personale di cui non ricorrenti (42.763) (240) -20,6% (40.148) (192) -19,7% (2.615) 6,5% Altri Costi Operativi di cui non ricorrenti (1.753) (127) -0,8% (1.895) -0,9% 142 -7,5% Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 1.224 0,6% 2.357 1,2% (1.133) -48,1% Svalutazione di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto di cui non ricorrenti (1.787) (1.787) -0,9% (348) (348) -0,2% (1.439) 413,5% Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo di cui non ricorrenti 13.995 13.995 6,7% - - 13.995 - Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (7.753) -3,7% (6.344) 31% (1.409) 22,2% Risultato operativo 25.252 12,2% 15.365 7,5% 9.887 64,3% Proventi finanziari 154 0,1% 645 0,3% (491) -76,1% Oneri finanziari (1.659) -0,8% (1.258) -0,6% (401) 31,9% Risultato prima delle imposte 23.747 11,4% 14.752 7,2% 8.995 61,0% Imposte sul reddito (3.421) -1,6% (3.947) -1,9% 526 -13,3% Risultato dell’esercizio 20.326 9,8% 10.805 5,3% 9.521 88,1% Utile (Perdita) del periodo di pertinenza di terzi (81) 0,0% 146 0,1% (227) -155,5% Risultato dell’esercizio per il gruppo 20.407 9,8% 10.659 5,2% 9.748 91,5% Utile per azione base e diluito (in Euro) 3,88 1,96

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 14 Per valutare l’andamento del Gruppo, il management della Società monitora, tra l’altro, il Totale ricavi anche Adjusted, l’EBITDA e l’EBITDA Adjusted, il Risultato operativo anche Adjusted e il Risultato dell’esercizio anche Adjusted. Il Totale ricavi Adjusted, l’EBITDA, l’EBITDA Adjusted, il Risultato operativo Adjusted e il Risultato dell’esercizio Adjusted non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure sostitutive di quelle fornite dagli schemi di bilancio della Società per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo. Nelle seguenti tabelle vengono riportate le modalità di calcolo dei suddetti indicatori. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Ricavi 207.409 100,0% 203.513 100,0% 3.896 1,9% Altri ricavi e proventi non ricorrenti (1) (41) 0,0% (6) 0,0% (35) 581,1% Totale ricavi Adjusted 207.368 100,0% 203.507 100,0% 3.861 1,9% (1) Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti si riferiscono al rilascio di un fondo a seguito di minore indennità pagata rispetto all’ammontare accantonato. Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 gli altri ricavi e proventi non ricorrenti si riferiscono al riaddebito alla società Indel Webasto Marine S.r.l. dei costi sostenuti per le attiva di implementazione della rendicontazione CSRD di Gruppo. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Risultato di esercizio 20.326 9,8% 10.805 5,3% 9.521 88,1% Imposte sul reddito 3.421 1,6% 3.947 1,9% (526) -13,3% (Proventi)/oneri finanziari netti 1.505 0,7% 613 0,3% 892 145,5% (Proventi)/oneri da partecipazioni - 0,0% - 0,0% - - Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 7.753 3,7% 6.344 3,1% 3.196 50,4% EBITDA 33.005 15,9% 21.709 10,7% 13.083 60,3% (Proventi)/oneri non ricorrenti (2) (9.277) -4,5% 1.007 0,5% (12.071) -1198,7% EBITDA adjusted 23.728 11,4% 22.716 11,2% 1.012 4,5% (2) Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 i proventi di natura non ricorrente si riferiscono principalmente, per Euro 13.995 migliaia, alla plusvalenza generata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marine S.r.l., già detenuta dal Gruppo, e rivalutata, secondo quanto previsto dall’IFRS 3 in ambito di step-up acquisitions, a seguito dell’acquisizione del rimanente 50%, avvenuto in data 13 giugno 2025. Gli oneri di natura non ricorrente si riferiscono per Euro 2.092 migliaia alla quota di fair value allocata, secondo quanto previsto dall’IFRS 3 in ambito di PPA (Purchase Price Allocation), al magazzino di pertinenza del secondo semestre 2025 della società acquisita Indel Marine S.r.l. In particolare, tale importo riflette il rilascio a conto economico della rivalutazione delle rimanenze iscritta al momento dell’acquisizione, per la parte di competenza del secondo semestre 2025. Gli altri oneri non ricorrenti sono relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per Euro 1.787 migliaia, a costi di consulenza e costi relativi al premio LTIP per i dirigenti. Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 gli oneri di natura non ricorrente sono relativi alla svalutazione della partecipazione nella Elber Industria de Refrigeracao a seguito di Impairment Test per Euro 348 migliaia, a costi di consulenza per l’operazione

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 15 pubblica di acquisto volontaria promossa da Indel B nel mese di giugno 2024 per complessivi Euro 220 migliaia, a costi di consulenza straordinaria, tra le quali rientrano le spese sostenute per le attività di implementazione della rendicontazione CSRD, per complessivi Euro 219 migliaia e per la restante parte principalmente a costi relativi al premio LTIP per i dirigenti. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Risultato operativo 25.252 12,2% 15.365 7,6% 9.887 64,3% (Proventi)/oneri non ricorrenti (3) (9.277) -4,5% 1.007 0,5% (10.284) -1021,6% Risultato operativo adjusted 15.975 7,7% 16.372 8,0% (397) -2,4% (3) Si rimanda alla nota (2) relativa all’EBITDA Adjusted. Di seguito sono brevemente commentate le variazioni più significative intervenute negli esercizi in esame con riferimento alle principali voci di conto economico. Totale Ricavi Nel corso dell’esercizio 2025, il “Totale ricavi” aumenta di Euro 3.896 migliaia (+1,9%), da Euro 203.513 migliaia nell’esercizio 2024 a Euro 207.409 migliaia nel 2025. Tale andamento è riconducibile per Euro 5.320 migliaia all’incremento registrato dai “Ricavi” e per Euro 1.424 migliaia al decremento degli “Altri ricavi e proventi”. Con riferimento a questi ultimi, si precisa che nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 sono inclusi proventi non ricorrenti per Euro 41 migliaia e nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 gli stessi includono proventi non ricorrenti per Euro 6 migliaia. Al netto di tali proventi non ricorrenti il “Totale ricavi” si sarebbe incrementato di Euro 3.861 migliaia (+1,9%) da Euro 203.507 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 207.368 migliaia nel 2025. Ricavi delle vendite La tabella che segue riporta la composizione della voce “Ricavi delle vendite” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 16 (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Ricavi da vendita di prodotti 201.481 97,1% 196.553 96,6% 4.928 2,5% Ricavi diversi 3.407 1,6% 3.015 1,5% 392 13,0% Ricavi delle vendite 204.888 98,8% 199.568 98,1% 5.320 2,7% Nel corso dell’esercizio 2025, i “Ricavi delle vendite” si incrementano di Euro 5.320 migliaia (+2,7%), passando da Euro 199.568 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 204.888 migliaia nell’esercizio 2025. I “Ricavi da vendita di prodotti” aumentano di Euro 4.928 migliaia, passando da Euro 196.553 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 201.481 migliaia nell’esercizio 2025. Si evidenzia che tale crescita è stata resa possibile anche grazie all’apporto, pari a circa Euro 6.454 migliaia, derivante dall’acquisizione del gruppo Indel Marine, consolidato integralmente a decorrere dal 30 giugno 2025. A parità di perimetro il fatturato del Gruppo Indel B avrebbe registrato una leggera contrazione, pari a circa il 0,8%, principalmente connessa alla flessione del mercato Automotive. I “Ricavi diversi” si incrementano di Euro 392 migliaia, passando da Euro 3.015 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 3.407 migliaia nell’esercizio 2025, principalmente per un incremento dei ricavi derivanti dal riaddebito ai clienti dei maggiori costi di trasporto e dazi. Il Gruppo, infatti, è riuscito a far fronte tempestivamente all’incremento dei dazi connesso alle nuove politiche tariffarie statunitensi, raggiungendo accordi con i principali clienti per il riaddebito di parte di tali oneri. Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 una quota pari rispettivamente al 97,1% e 96,6% dei ricavi delle vendite del Gruppo sono rappresentati da “Ricavi da vendita di prodotti”.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 17 AUTOMOTIVE We have been working for years together with leading international manufacturers of commercial vehicles. We are bound for future.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 18 Di seguito è fornita l’analisi dei “Ricavi da vendita di prodotti” in base a: • mercato di riferimento • area geografica. “Ricavi da vendita di prodotti” per mercato di riferimento Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei “Ricavi da vendita di prodotti” suddivisi per mercato di riferimento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Automotive 124.284 61,7% 127.271 64,8% (2.987) -2,3% Hospitality 15.804 7,8% 15.211 7,7% 593 3,9% Leisure time 26.367 13,1% 19.736 10,0% 6.631 33,6% Cooling Appliances 10.953 5,4% 9.383 4,8% 1.570 16,7% Components and spare parts 24.074 12,0% 24.953 12,7% (879) -3,5% Ricavi da vendita di prodotti 201.481 100,0% 196.553 100,0% 4.928 2,5% Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell’esercizio 2025, il 61,7% dei “Ricavi da vendita di prodotti” del Gruppo è realizzato mediante vendite sul mercato Automotive. L’incremento dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nell’esercizio 2025 è principalmente riconducibile, all’effetto combinato dei seguenti fattori: 1. il decremento di Euro 2.987 migliaia (-2,3%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel mercato Automotive, da Euro 127.271 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 124.284 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; 2. l’incremento di Euro 593 migliaia (+3,9%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” Hospitality, da Euro 15.211 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 15.804 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; 3. l’incremento di Euro 6.631 migliaia (+33,6%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel mercato Leisure time, da Euro 19.736 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 26.367 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025;

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 19 4. l’incremento di Euro 1.570 migliaia (16,7%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” Cooling Appliances, da Euro 9.383 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 10.953 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; 5. il decremento di Euro 879 migliaia (-3,5%) dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nel mercato Components & spare parts, da Euro 24.953 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 24.074 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Il decremento registrato nell’esercizio 2025, rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, dei “Ricavi da vendita di prodotti” nel mercato Automotive è principalmente riconducibile al ciclo negativo che ha interessato il mercato sia in Europa sia in Nord America, con particolare riferimento a quest’ultimo, dove la fase di debolezza risulta tuttora in atto. Con riferimento al mercato Hospitality, si evidenzia un incremento rispetto all’esercizio 2024, sostenuto dal positivo andamento del settore Hotel (+7,5%), trainato da una maggiore penetrazione in Nord America. Si segnala, per contro, la debolezza del settore Cruise, che registra una contrazione pari al -6,3%. Nel corso dell’esercizio 2025, i “Ricavi da vendita di prodotti” del segmento Cooling Appliances hanno evidenziato un incremento double-digit, sostenuto dalla ripresa del settore Professional, in particolare per le vendite dei frigo- latte (+43,4%). Permane, tuttavia, un andamento negativo nel settore Home, con riferimento alle cantine vino (- 11,7%). Il mercato Leisure ha altresì registrato una crescita a doppia cifra rispetto all’esercizio precedente, riconducibile principalmente alla significativa espansione del settore Marine (+55,8%), nonché al buon andamento del settore RV (+3,6%). La dinamica positiva del mercato Leisure, e in particolare del settore Marine, è in larga parte attribuibile al contributo, a decorrere dal 1° luglio 2025, delle vendite delle società Indel Marine e Indel B USA, a seguito dell’acquisizione del controllo totalitario delle stesse. Infatti, a parità di perimetro il mercato Leisure avrebbe subito una lieve flessione rispetto all’esercizio 2024, pari a Euro 486 migliaia (-2,5%). Registra un andamento negativo rispetto all’anno precedente anche il mercato Components & Spare parts, a seguito di un calo delle vendite dei pezzi di ricambio nel condizionamento, registrato dal gruppo Autoclima.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 20 LEISURE TIME Travel anywhere and feel at home. Our outdoor solutions rewrite the boundaries of climatic comfort and the best solutions for mobile refrigeration.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 21 “Ricavi da vendita di prodotti” per area geografica Nella tabella che segue è riportato il dettaglio dei ricavi da vendita di prodotti suddivisi per le principali aree geografiche in cui opera il Gruppo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Europa (esclusa Italia) 111.164 55,2% 106.035 53,9% 5.129 4,8% Italia 53.203 26,4% 55.331 28,2% (2.128) -3,8% Americhe 31.724 15,7% 30.176 15,4% 1.548 5,1% Resto del mondo 5.390 2,7% 5.011 2,5% 379 7,6% Ricavi da vendita di prodotti 201.481 100,0% 196.553 100,0% 4.928 2,5% Come evidenziato nella tabella che precede, nel corso dell’esercizio 2025, circa il 74% dei “Ricavi delle vendite di prodotti” del Gruppo è realizzato al di fuori dell’Italia, mentre oltre il 18% al di fuori dell’Europa. Nel corso del 2025 l’incidenza di ciascuna area rispetto al totale non ha subito cambiamenti di rilievo. Si segnala in particolare l’incremento dell’incidenza dei Ricavi provenienti dall’ Europa, il cui valore passa dal 53,9% del 2024 al 55,2% del 2025 a discapito principalmente dell’Italia. L’incremento in valore assoluto dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrato nell’esercizio 2025 è principalmente riconducibile: 1. per Euro 5.129 migliaia all’Europa (esclusa Italia), i cui ricavi si incrementano da Euro 106.035 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 111.164 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; 2. per Euro (2.128) migliaia all’Italia, i cui ricavi si decrementano da Euro 55.331 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 53.203 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; 3. per Euro 1.548 migliaia alle Americhe, i cui ricavi passano da Euro 30.176 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 31.724 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025; 4. per Euro 379 migliaia all’incremento delle vendite registrate nel Resto del Mondo, i cui ricavi si incrementano da Euro 5.011 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 5.390 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 22 L’incremento di Euro 5.128 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” nell’area Europa (esclusa Italia) è principalmente riconducibile al mercato Leisure, grazie al contributo della società Indel Marine, acquisita a metà del 2025, nonché al mercato Cooling Appliances, sostenuto dalla ripresa del settore Professional, relativo alla vendita dei frigo latte. Tale andamento positivo è stato in parte compensato dalla contrazione delle vendite dei sistemi di condizionamento nel mercato Automotive. A parità di perimetro l’incremento dei “Ricavi da vendita di prodotti” nell’area Europa (esclusa Italia) sarebbe stato pari a Euro 1.766 migliaia (+1,7%). Il decremento di Euro 2.128 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” in Italia risulta diffuso su tutti i principali mercati, con un impatto più significativo nel mercato Leisure, a causa di una debolezza delle vendite nel settore Marine. L’incremento di Euro 1.548 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” registrati nelle Americhe è attribuibile al contributo, a decorrere dal 1° luglio 2025, delle vendite della società Indel B USA nel mercato Leisure, e in particolare nel settore Marine, parzialmente compensato dal perdurare dell’andamento negativo delle vendite del mercato Automotive in North America. Il contributo della società Indel B USA è pari a Euro 2.863 migliaia, pertanto a parità di perimetro i “Ricavi da vendita di prodotti” registrati nelle Americhe avrebbero subito una flessione rispetto all’esercizio 2024 di Euro 1.315 migliaia (-4,4%). L’incremento di Euro 380 migliaia dei “Ricavi da vendita di prodotti” nel Resto del mondo è riconducibile al positivo andamento del mercato Automotive, con specifico riferimento alla vendita di sistemi di condizionamento. Altri ricavi e proventi La tabella che segue riporta la composizione della voce “Altri ricavi e proventi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Contributi pubblici 74 0,0% 76 0,0% (2) -2,6% Utili su cambi 841 0,4% 837 0,4% 4 0,5% Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 1.606 0,8% 3.032 1,5% (1.426) -47,0% Altri ricavi e proventi 2.521 1,2% 3.945 1,9% (1.424) -36,1% Nel corso dell’esercizio 2025, gli “Altri ricavi e proventi” si decrementano di Euro 1.424 migliaia, da Euro 3.945 migliaia nell’esercizio 2024 a Euro 2.521 migliaia nel 2025. Tale andamento è principalmente riconducibile al fatto che nel precedente esercizio è stato rilevato un provento in merito al rimborso assicurativo relativo al sinistro con il cliente DAF, per un importo pari a Euro 650 migliaia. Incidono inoltre in minima parte gli utili su cambi derivanti

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 23 da operazioni di acquisto e vendita in dollari americani. Questo valore è da leggersi con le perdite su cambi pari ad Euro 929 migliaia al 31 dicembre 2024 e pari ad Euro 867 migliaia al 31 dicembre 2025. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti La tabella che segue riporta la composizione della voce “Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime 108.254 52,2% 116.553 57,3% (8.299) -7,1% Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 7.216 3,5% (2.783) -1,4% (9.999) -359,3% Totale 115.470 55,7% 113.770 55,9% (1.700) 1,5% Nel corso dell’esercizio 2025 gli “Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti” si incrementano di Euro 1.700 migliaia (1,5%), da Euro 113.770 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 115.470 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. In termini di incidenza percentuale sul “Totale ricavi” gli “Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti” (inclusa la variazione delle rimanenze) rimangono pressoché in linea nell’esercizio 2025, passando dal 55,9% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 al 55,7% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Al netto della componente non ricorrente connessa alla valutazione del magazzino del gruppo Indel Marine al fair value alla data di acquisizione, l’incidenza percentuale sul “Totale ricavi” al 31 dicembre 2025 si sarebbe attestata al 54,7%. Questo è il risultato di una gestione più efficiente degli approvvigionamenti, finalizzata anche a fronteggiare le difficoltà connesse agli effetti dei conflitti bellici in corso. Costi per servizi La tabella che segue riporta la composizione della voce “Costi per servizi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Trasporto 11.402 5,5% 12.001 5,9% (599) -5,0% Consulenze 2.634 1,3% 2.546 1,3% 88 3,5% Manutenzione 1.796 0,9% 1.839 0,9% (43) -2,3%

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 24 Compensi amministratori e sindaci 953 0,5% 887 0,4% 66 7,4% Mostre, fiere e pubblicità 1.278 0,6% 1.230 0,6% 48 3,9% Assicurazioni 1.954 0,9% 1.541 0,8% 413 26,8% Utenze 1.200 0,6% 1.124 0,6% 76 6,8% Premi e provvigioni 738 0,4% 667 0,3% 71 10,6% Lavorazioni esterne 660 0,3% 803 0,4% (143) -17,8% Spese di viaggio 995 0,5% 793 0,4% 202 25,5% Costi assistenza tecnica ai clienti 711 0,3% 890 0,4% (179) -20,1% Costi certificazione qualità 337 0,2% 671 0,3% (334) -49,8% Godimento beni di terzi 245 0,1% 178 0,1% 67 37,6% Altri costi 2.948 1,4% 2.830 1,4% 118 4,2% Totale 27.851 13,4% 28.000 13,8% (149) -0,5% Nel corso dell’esercizio 2025 i “Costi per servizi” si decrementano di Euro 149 migliaia (-0,5%), da Euro 28.000 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 27.851 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Tale lieve decremento è dovuto principalmente a minori costi di trasporto a seguito di un minor volume di approvvigionamenti dalla Cina registrato nel corso del 2025, al netto dell’incremento connesso alle nuove politiche tariffarie imposte dal governo statunitense. In termini di incidenza percentuale sul “Totale ricavi”, i “Costi per servizi” diminuiscono nell’esercizio 2025 passando dal 13,8% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 al 13,4% nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Costi per il personale La tabella che segue riporta la composizione della voce “Costi per il personale” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 25 (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Salari e stipendi 29.363 14,2% 28.520 14,0% 843 3,0% Oneri sociali 9.126 4,4% 8.411 4,1% 715 8,5% Lavoro interinale 1.843 0,9% 737 0,4% 1.106 150,1% Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.702 0,8% 1.732 0,9% (30) -1,7% Altri costi 729 0,4% 748 0,4% (19) -2,5% Totale 42.763 20,6% 40.148 19,7% 2.615 6,5% La tabella che segue evidenzia il numero medio (FTE) dei dipendenti del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In unità) 31/12/2025 31/12/2024 Medio Medio Dirigenti 18 18 Quadri 33 27 Impiegati 215 185 Operai 560 581 Interinali 48 22 Totale 874 833 Nel corso dell’esercizio 2025 i “Costi per il personale” evidenziano un incremento di Euro 2.615 migliaia (6,5%), passando da Euro 40.148 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 42.763 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. L’andamento della voce è principalmente attribuibile all’incremento del numero medio dei dipendenti registrato nel periodo, in particolare nelle categorie degli impiegati e dei quadri. Tale dinamica riflette gli effetti dell’acquisizione del 100% della società Indel Marine S.r.l. e della sua controllata Indel B USA, nonché i nuovi inserimenti effettuati nel corso dell’esercizio con l’obiettivo di rafforzare la struttura manageriale del Gruppo. In termini di incidenza percentuale sul “Totale ricavi”, i “Costi per il personale” aumentano di 0,9 punti percentuali dal 19,7% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 al 20,6% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Altri costi operativi La tabella che segue riporta la composizione della voce “Altri costi operativi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 26 (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Perdite su cambi 866 0,4% 929 0,5% (63) -6,8% Imposte e tasse 364 0,2% 329 0,2% 35 10,6% Perdite su crediti 1 0,0% 13 0,0% (12) -92,3% Altri costi operativi 522 0,3% 624 0,3% (102) -16,3% Totale 1.753 0,8% 1.895 0,9% (142) -7,5% Nel corso dell’esercizio 2025 gli “Altri costi operativi” si decrementano di Euro 142 migliaia (-7,5%). Non si segnalano variazioni o situazioni significative. Incide il decremento delle perdite su cambi, che ammontano a Euro 866 migliaia per l’esercizio 2025 ed Euro 929 migliaia per l’esercizio 2024, legate all’andamento del dollaro americano rispetto all’Euro. Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto La tabella che segue riporta la composizione della voce “Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Indel Marine 747 0,4% 1.930 0,9% (1.183) -61,3% Plusvalenza rivalutazione al fair value dalla partecipazione in Indel Marine S.r.l. 13.995 6,7% - - 13.995 - Elber Industria de Refrigeracao Ltda (1.310) -0,6% 79 0,0% (1.389) -1758,2% Totale 13.432 6,5% 2.009 1,0% 11.423 568,6% Nel corso dell’esercizio 2025 la “Quota di risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto” evidenzia un incremento di Euro 11.423 migliaia, da Euro 2.009 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 13.432 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. La voce riflette la quota di risultato netto di competenza del Gruppo relativa alle partecipazioni in Elber Industria de Refrigeracao e Indel Marine. Con riferimento a Elber, la quota di risultato di competenza del 2025 risulta negativo in quanto si è proceduto alla svalutazione della partecipazione stessa per Euro 1.787 migliaia, rilevata a seguito di impairment test. Per quanto riguarda Indel Marine, la riduzione del contributo al risultato nel 2025 rispetto all’esercizio precedente è imputabile al fatto che è stato incluso il risultato maturato fino al 30 giugno 2025; a seguito dell’acquisizione del 100% della partecipazione, la società è infatti consolidata integralmente a partire dal 1° luglio 2025. L’operazione di acquisizione ha inoltre comportato la rilevazione della plusvalenza derivante dalla rivalutazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta in Indel Marine S.r.l.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 27 HOSPITALITY Iconic design and advanced comfort. The perfect combination of timeless design and the most advanced technology to respect the environment.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 28 EBITDA ed EBITDA Adjusted Per effetto di quanto precedentemente illustrato, nel corso dell’esercizio 2025 l’EBITDA registra un incremento di Euro 11.296 migliaia (+52,0%), passando da Euro 21.709 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 33.005 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. La variazione è principalmente attribuibile alla rilevazione della plusvalenza derivante dalla rivalutazione al fair value della partecipazione precedentemente detenuta in Indel Marine S.r.l., conseguente all’acquisizione dell’ulteriore 50% della stessa, perfezionata in data 13 giugno 2025. In termini percentuali, l’incidenza dell’EBITDA rispetto al “Totale ricavi” si incrementa passando dal 10,7% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 al 15,9% nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. L’EBITDA al netto delle componenti di natura non ricorrente, registra un incremento pari a Euro 1.012 migliaia (+4,5%), da Euro 22.716 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 23.728 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. In termini percentuali, l’incidenza dell’EBITDA Adjusted sul Totale ricavi Adjusted è pari al 11,4% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e al 11,2% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni La tabella che segue riporta la composizione della voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Ammortamento di attività materiali 4.865 2,3% 4.227 2,1% 638 15,1% Ammortamento di attività immateriali 1.294 0,6% 909 0,4% 385 42,4% Ammortamento diritto d'uso 940 0,5% 747 0,4% 193 25,8% Svalutazione crediti e altre attività 184 0,1% 147 0,1% 37 25,2% Accantonamento a fondo rischi e oneri 470 0,2% 314 0,2% 156 49,7% Totale 7.753 3,7% 6.344 3,1% 1.409 22,2% Nel corso dell’esercizio 2025, i costi per “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” evidenziano un incremento di Euro 1.409 migliaia (+22,2%), da Euro 6.344 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 7.753 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. L’andamento della voce è principalmente riconducibile all’incremento degli ammortamenti delle attività materiali e immateriali, riconducibile sia agli investimenti effettuati nel corso dell’esercizio, sia agli effetti derivanti dal consolidamento integrale della società Indel Marine e della sua controllata Indel B USA a partire dal 1° luglio 2025. In termini di incidenza rispetto al “Totale ricavi”, gli “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” al 31 dicembre 2025 passano dal 3,1% al 3,7%.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 29 Risultato operativo e Risultato operativo Adjusted Nel corso dell’esercizio 2025 il “Risultato operativo” evidenzia un incremento di Euro 9.887 migliaia (+64,3%), da Euro 15.365 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 25.252 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Tale andamento è attribuibile all’incremento dell’EBITDA, pari a Euro 11.296 migliaia, parzialmente compensato dall’aumento di Euro 1.409 migliaia degli “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” come in precedenza illustrato. Si segnala che, al netto dei proventi e oneri non ricorrenti commentati in precedenza, il Risultato operativo dell’esercizio 2025 si attesterebbe a Euro 15.975 migliaia, evidenziando un lieve decremento pari a Euro 397 migliaia rispetto all’esercizio precedente. Oneri finanziari netti La tabella che segue riporta la composizione della voce “Oneri finanziari netti” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Interessi attivi 115 0,1% 362 0,2% (247) -68,2% Altri proventi finanziari 39 0,0% 283 0,1% (244) -86,2% Totale proventi finanziari 154 0,1% 645 0,3% (491) -76,1% Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (1.307) -0,6% (1.109) -0,5% (198) 17,9% Oneri bancari e altri oneri finanziari (352) -0,2% (149) -0,1% (203) 136,2% Totale oneri finanziari (1.659) -0,8% (1.258) -0,6% (401) 31,9% Totale (1.505) -0,7% (613) -0,3% (892) 145,5% I Proventi finanziari diminuiscono di Euro 491 migliaia (-76,1%) passando da Euro 645 migliaia nell’esercizio 2024 a Euro 154 migliaia nell’esercizio 2025, per effetto della conclusione dei Time Deposit vincolati stipulati dal Gruppo. La voce “Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti” aumenta per effetto di nuovi finanziamenti sottoscritti nel corso del 2025. I tassi di interesse sui nuovi finanziamenti ottenuti nel corso del 2025 e nel primo semestre 2024 sono notevolmente aumentati rispetto a quelli ottenuti nei periodi precedenti, quando i tassi sui mercati erano molto inferiori. Il gruppo ha scelto di stipulare finanziamenti a tasso fisso, al fine di limitare il rischio generato dalla forte crescita dei tassi. Le voci “Altri proventi finanziari” e “Oneri bancari e altri oneri finanziari” registrano rispettivamente un decremento e un incremento per effetto dell’impatto negativo del cambio euro/dollaro.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 30 Imposte sul reddito La tabella che segue riporta la composizione della voce “Imposte sul reddito” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Imposte correnti (IRES, IRAP) 4.220 2,0% 3.846 1,9% 374 9,7% Imposte differite/anticipate (839) -0,4% 2 0,0% (841) -42050,0% Imposte relative ad esercizi precedenti 40 0,0% 99 0,0% (59) -59,6% Totale 3.421 1,6% 3.947 1,9% (526) -13,3% La tabella che segue riporta la riconciliazione tra imposte teoriche ed effettive per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Risultato prima delle imposte 23.747 14.752 Imposte sul reddito teoriche (IRES) 5.699 24,0% 3.540 24,0% IRAP 705 3,0% 646 4,4% Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (2.983) (12,6%) (239) (1,6%) Imposte 3.421 3.947 Aliquota di imposta effettiva 14,4% 26,8% Le “Imposte sul reddito” diminuiscono di Euro 526 migliaia, da Euro 3.947 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 3.421 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. In termini di incidenza percentuale sul “Risultato prima delle imposte”, si passa dal 26,8% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 al 14,4% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Si evidenzia che l’incremento dell’effetto fiscale connesso alle differenze permanenti è principalmente attribuibile alla plusvalenza non ricorrente, pari a Euro 13.995 migliaia, rilevata nell’esercizio a seguito della rivalutazione al fair value della partecipazione in Indel Marine S.r.l. a seguito dell’ottenimento del controllo.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 31 Risultato dell’esercizio e Risultato dell’esercizio Adjusted Nel corso dell’esercizio 2025 il Risultato dell’esercizio aumenta di Euro 9.521 migliaia (88,1%), da Euro 10.805 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 20.326 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Tale variazione, rispetto alla variazione del risultato operativo commentata in precedenza, è determinata da un minore impatto delle imposte sul reddito. In termini di incidenza percentuale sul “Totale ricavi”, si registra un incremento di 4,5 punti percentuali dal 5,3% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 al 9,8% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Al netto delle componenti di natura non ricorrente commentate in precedenza, il “Risultato dell’esercizio” si sarebbe decrementato di Euro 1.395 migliaia, da Euro 11.627 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 10.232 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. L’incidenza rispetto al Totale ricavi Adjusted sarebbe passata da 5,7% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a 4,9% per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 32 COOLING APPLIANCES Indel B's specialized team and manufacturing excellence result in products that strike the right balance between quality and affordability for the home and Restaurant & Catering market.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 33 Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per “Fonti e impieghi” della situazione patrimoniale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Impieghi Capitale immobilizzato netto (*) 87.434 75.112 12.322 16,4% Capitale circolante netto (*) 69.123 59.661 9.462 15,9% Capitale investito netto (*) 156.557 134.773 21.784 16,2% Fonti Patrimonio netto 139.468 124.479 14.989 12,0% Indebitamento finanziario netto (*) 17.089 10.294 6.795 66,0% Totale fonti di finanziamento 156.557 134.773 21.784 16,2% (*) Si precisa che, il Capitale immobilizzato netto, il Capitale circolante netto, il Capitale investito netto e l’Indebitamento finanziario netto, non sono identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio consolidati della Società per la valutazione dell’andamento economico del Gruppo e della relativa posizione finanziaria. Di seguito è riportata una breve analisi delle principali voci incluse nello schema riclassificato per “Fonti e impieghi” al 31 dicembre 2025 e 2024.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 34 Capitale immobilizzato netto Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del “Capitale immobilizzato netto” al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Avviamento 18.337 7.146 11.191 156,6% Attività immateriali 26.570 9.874 16.696 169,1% Attività materiali 47.596 48.437 (841) -1,7% Diritto d'uso 3.467 2.902 565 19,5% Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 1.709 12.795 (11.086) -86,6% Attività finanziarie non correnti 12 13 (1) -7,7% Fondi per rischi e oneri (2.865) (3.009) 144 -4,8% Benefici per i dipendenti (1.785) (1.456) (329) 22,6% Altre attività e passività non correnti (*) (5.607) (1.590) (4.017) 252,6% Totale capitale immobilizzato netto 87.434 75.112 12.322 16,4% (*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (I) Altre partecipazioni; (II) Altri crediti e altre attività non correnti; e (III) Attività e Passività per imposte differite. La voce “Avviamento”, pari a Euro 18.337 migliaia al 31 dicembre 2025, è relativa alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell’esercizio 2017 e all’acquisizione del restante 50% della Indel Marine S.r.l. avvenuta il 13 giugno 2025. La voce “Attività immateriali” pari a Euro 26.570 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 9.874 migliaia al 31 dicembre 2024), include principalmente: (I) marchio, il cui valore è emerso in parte dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell’esercizio 2018, per residui Euro 2.682 migliaia e in parte dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Indel Marine avvenuta nel corso dell’esercizio 2025, per residui Euro 6.928 migliaia ; (II) lista clienti, il cui valore è emerso in parte dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive ed Autoclima avvenute nel corso dell’esercizio 2018, per residui Euro 488 migliaia, per l’acquisizione di SEA nel corso dell’esercizio 2021, per residui Euro 5.400 migliaia e in parte dal processo di Purchase Price Allocation relativo all'acquisizione di Indel Marine avvenuta nel corso dell’esercizio 2025, per residui Euro 10.483; (III) costi di sviluppo relativi a specifici progetti, in particolare: (i) lo sviluppo di frigoriferi per la conservazione del latte per specifici produttori di macchine

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 35 automatiche per espresso, (ii) lo sviluppo di frigoriferi (con sistema refrigerante compressore o termoelettrici) e differenti sistema di chiusura per il mercato “Hospitality”, (III) lo sviluppo di frigoriferi per il mercato delle ambulanze e per van, (IV) lo sviluppo di frigoriferi e freezer per il mercato “Leisure Time” con particolare attenzione al segmento Nautico, e (V) sviluppo di nuovi tipi di aria condizionata da parcheggio per camion. La voce “Attività materiali” pari a Euro 47.596 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 48.437 migliaia al 31 dicembre 2024) si riferisce principalmente a terreni, fabbricati, impianti e macchinari funzionali all’attività del Gruppo. In particolare, la voce in oggetto include prevalentemente il valore di: ( I) fabbricati di proprietà del Gruppo e migliorie su beni di terzi, pari a Euro 26.562 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 25.735 migliaia al 31 dicembre 2024); (II) impianti e macchinari, pari a Euro 13.226 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 12.510 migliaia al 31 dicembre 2024); e (III) terreni, pari a Euro 4.483 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 4.657 migliaia al 31 dicembre 2024). La voce “Diritto d’uso” al 31 dicembre 2025 è pari ad Euro 3.467 migliaia e si riferisce all’adozione del principio contabile IFRS16. La voce “Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto” pari a Euro 1.709 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 12.795 migliaia al 31 dicembre 2024), include l’investimento nella società collegata Elber Industria de Refrigeracao, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso dell’esercizio 2017. La riduzione è connessa all’acquisto del residuo 50% di Indel Marine S.r.l. e conseguente consolidamento integrale. La voce “Fondi per rischi e oneri”, pari a Euro 2.865 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 3.009 migliaia al 31 dicembre 2024) comprende: (i) il fondo indennità suppletiva di clientela, pari a Euro 69 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 53 migliaia al 31 dicembre 2024). Segnaliamo che nel corso del 2024, uno dei principali agenti della Società ha cessato il proprio mandato con la società Indel B. A seguito di questa cessazione, e non essendo l’agente più in forza alla data di bilancio del 2024, il fondo è stato trasferito ad “Altri fondi” in attesa della definizione della pratica. La stessa si è conclusa nel corso del 2025, con l’utilizzo del fondo per Euro 187 migliaia a copertura dell’indennizzo per la cessazione del rapporto di agenzia e con un rilascio di Euro 40 migliaia fronte di un maggior accantonamento; (ii) il fondo garanzia prodotti, pari a Euro 1.181 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.138 migliaia al 31 dicembre 2024), determinato in base alle informazioni storiche relative a natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia sui prodotti del Gruppo. Da menzionare che comunque la Società ha da sempre stipulato polizze assicurative con primarie compagnie internazionali, in grado di coprire eventuali sinistri come quelli avvenuti negli ultimi esercizi con i clienti quali DAF e IVECO, e (iii) gli altri fondi per rischi e oneri pari a Euro 1.614 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.818 migliaia al 31 dicembre 2024), i cui movimenti del periodo si riferiscono principalmente: (i) all’accantonamento per Euro 192 migliaia al fondo oneri relativo al LTIP di durata triennale riguardante i dirigenti strategici; (ii) agli utilizzi/rilasci che include principalmente per Euro 250 migliaia relativi agli effetti di una precedente e non corretta rilevazione di arretrati relativi al TFR e al fondo Previndai dei dirigenti liquidati nel corso dell’esercizio; restano invariati il fondo accantonato al 31 dicembre 2022 di Euro 150 migliaia per spese legali riguardanti una contestazione già in essere alla data del bilancio relativamente alla società ESC, alla quale in data 21 marzo 2023 è stato notificato un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 36 camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél (“Soframe”) e Lohr Industries (“Lohr”) e che ha per oggetto la contestazione da parte di quest’ultimi di presunte difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita e il fondo accantonato sempre al 31 dicembre 2022, a titolo di estrema cautela e prudenza, di Euro 1 milione sulla controllata Autoclima S.p.A a seguito delle misure restrittive introdotte dalla normativa europea sulle transazioni effettuate con controparti russe. La voce “Benefici per i dipendenti” è pari a Euro 1.758 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.456 migliaia al 31 dicembre 2024) e include il fondo trattamento di fine rapporto che accoglie la stima dell’obbligazione, determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti di Indel B, Condor B, Autoclima e Indel Marine all’atto della cessazione del rapporto di lavoro. La voce “Altre attività e passività non correnti” pari a passività per Euro 5.607 migliaia al 31 dicembre 2025 (attività Euro 1.590 migliaia al 31 dicembre 2024), include Passività per imposte differite derivanti dal processo di Purchase Price Allocation relativo alle acquisizioni di Clima Motive e di Autoclima, avvenute nel corso dell’esercizio 2018, relativo all’acquisizione della società SEA, avvenuta nel corso del 2021 e relativo all’acquisizione della Indel Marine avvenuta nell’esercizio 2025. Capitale circolante netto Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio del “Capitale circolante netto” al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Rimanenze 62.168 64.834 (2.666) -4,1% Crediti commerciali 41.211 35.043 6.168 17,6% Crediti per imposte sul reddito 815 1.268 (453) -35,7% Debiti commerciali (27.231) (35.018) 7.787 -22,2% Debiti per imposte sul reddito (384) (40) (344) 860,0% Altre attività e passività correnti (*) (7.456) (6.426) (1.030) 16,0% Totale capitale circolante netto 69.123 59.661 9.462 15,9% (*) Include le seguenti voci estratte dalla situazione patrimoniale – finanziaria consolidata: (i) Altri crediti e altre attività correnti e (ii) Altre passività correnti.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 37 Nel corso dell’esercizio 2025, il capitale circolante netto si incrementa di Euro 9.462 migliaia, principalmente per l’effetto combinato: (i) di un decremento della voce Rimanenze per Euro 2.666 migliaia; (ii) di un incremento della voce Crediti commerciali per Euro 6.168; (iii) di un decremento della voce Debiti commerciali per Euro 7.787; (iv) di un incremento delle attività della voce Altre attività e passività correnti per Euro 1.030 con riferimento principalmente ad un incremento dei debiti vs dipendenti a seguito dell’acquisizione della Società Indel Marine. Di seguito sono brevemente commentate le principali voci incluse nel Capitale circolante netto con riferimento agli esercizi in esame. La voce “Rimanenze” pari a Euro 62.168 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 64.834 migliaia al 31 dicembre 2024) include prevalentemente il valore alla data di bilancio delle giacenze di: ( i) prodotti finiti e merci, pari a Euro 33.347 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 29.980 migliaia al 31 dicembre 2024); (ii) materie prime, sussidiarie e di consumo utilizzate dal Gruppo per l’esercizio della propria attività produttiva, pari a Euro 28.792 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 35.366 migliaia al 31 dicembre 2024) e (iii) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati, pari a Euro 3.287 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 2.506 migliaia al 31 dicembre 2024). Il decremento delle Rimanenze è attribuibile alla scelta strategica della società di ottimizzare i livelli di stock, finalizzata a migliorare l’efficienza operativa e la gestione, al netto dell’incremento connesso al consolidamento del gruppo Indel Marine. La tabella che segue riporta l’indice di rotazione delle rimanenze e i giorni medi di giacenza del magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Indice di rotazione annuo (1) 1,6 1,8 Giorni medi di magazzino (2) 176,5 185,6 (1) L’indice di rotazione delle rimanenze è calcolato come il rapporto tra Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi e le Rimanenze. (2) I giorni medi di giacenza del magazzino sono calcolati come il rapporto tra Rimanenze e (Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci su 12 mesi x 365). La voce “Crediti commerciali”, pari a Euro 41.211 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 35.043 migliaia al 31 dicembre 2024) include il valore alla data di bilancio dei crediti vantati dal Gruppo nei confronti di: ( i) clienti, pari a Euro 41.188 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 33.810 migliaia al 31 dicembre 2024); e (ii) parti correlate, pari a Euro 23 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.233 migliaia al 31 dicembre 2024). L’incremento è attribuibile sia al consolidamento del gruppo Indel Marine sia ad un maggior fatturato registrato dal Gruppo Indel B nell’ultimo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. La tabella che segue riepiloga la composizione dei crediti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2025 e 2024, con evidenza della copertura del fondo svalutazione crediti.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 38 (In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza 31/12/2025 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Crediti commerciali al lordo del fondo 42.219 39.461 2.548 168 42 Fondo svalutazione crediti (1.008) (192) (606) (168) (42) Totale crediti commerciali 41.211 39.269 1.942 - - (In migliaia di Euro) Composizione crediti commerciali per scadenza 31/12/2024 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Crediti commerciali al lordo del fondo 35.785 33.802 1.760 111 112 Fondo svalutazione crediti (742) (117) (439) (109) (77) Totale crediti commerciali 35.043 33.685 1.321 2 35 I crediti commerciali scaduti e/o in contenzioso non coperti da fondo ammontano rispettivamente a Euro 1.942 migliaia al 31 dicembre 2025 (4,7% del totale crediti commerciali) e Euro 1.358 migliaia al 31 dicembre 2024 (3,9% del totale crediti commerciali) e sono principalmente riferibili alla fascia di scaduto entro 90 giorni. Il Gruppo ritiene che la parte preponderante dei crediti scaduti, non coperti da fondo, sia riferibile a situazioni fisiologiche connesse all’attività commerciale svolta e per le quali non si ravvedono criticità. La tabella che segue riepiloga i giorni medi d’incasso dei crediti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Giorni medi di incasso dei crediti commerciali (1) 73 64 (1) I giorni medi d’incasso dei crediti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (Crediti commerciali X 365 e i Ricavi delle vendite su 12 mesi) al lordo dell’IVA.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 39 La tabella che segue riporta la concentrazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Percentuale dei crediti verso il primo cliente sul totale dei crediti commerciali 8% 9% Percentuale dei crediti verso i primi cinque clienti sul totale dei crediti commerciali 26% 29% Percentuale dei crediti verso i primi dieci clienti sul totale dei crediti commerciali 39% 46% La concentrazione dei “Crediti commerciali” è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei clienti che caratterizza il settore in cui il Gruppo opera e, in particolare, i mercati Automotive e Leisure time. La voce “Debiti commerciali”, pari a Euro 27.231 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 35.018 migliaia al 31 dicembre 2024) include prevalentemente il valore dei debiti relativi alla fornitura di materie prime, componenti, attrezzature, macchinari e fornitura di servizi. La tabella che segue riepiloga la composizione dei debiti commerciali per scadenza al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza 31/12/2025 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Debiti commerciali 27.231 27.067 0 0 164 Totale 27.231 27.067 0 0 164 (In migliaia di Euro) Composizione debiti commerciali per scadenza 31/12/2024 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Debiti commerciali 35.018 34.678 213 30 97 Totale 35.018 34.678 213 30 97 La tabella che segue riepiloga i giorni medi di pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 40 (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Giorni medi di pagamento dei debiti commerciali (1) 69 89 (2) I giorni medi di pagamento dei debiti commerciali sono calcolati come il rapporto tra i (debiti commerciali x 365) e la sommatoria dei Costi per materie prime, sussidiare, di consumo e merci, Costi per servizi, Costi per godimento beni di terzi e Altri oneri operativi su 12 mesi al lordo dell’IVA. La tabella che segue riporta la concentrazione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Percentuale dei debiti verso il primo fornitore sul totale dei debiti commerciali 9% 13% Percentuale dei debiti verso i primi cinque fornitori sul totale dei debiti commerciali 25% 32% Percentuale dei debiti verso i primi dieci fornitori sul totale dei debiti commerciali 35% 42% La concentrazione dei “Debiti commerciali” è influenzata, in tutti gli esercizi esaminati, dalla contenuta numerosità dei fornitori. Tuttavia, se si escludono gli acquisti dalla società Secop GmbH (ora Nidec), principale fornitore dei compressori utilizzati nella produzione di refrigeratori, e dalla società Guangdong Iceco Enterprise Co. Ltd, fornitore di semilavorati e prodotti finiti, il Gruppo non presenta rapporti di sostanziale dipendenza da alcun fornitore di materie prime e semilavorati utilizzati nell’ambito del proprio processo produttivo. La voce “Altre attività e passività correnti”, pari a passività per Euro 7.456 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 6.426 migliaia al 31 dicembre 2024) include principalmente: (i) crediti tributari, relativi a crediti verso l’erario per IVA; (ii) debiti verso dipendenti per retribuzioni non ancora liquidate, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio e premi di produzione, pari a Euro 6.020 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 5.404 migliaia al 31 dicembre 2024). Indebitamento finanziario netto Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell’Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 e 2024, determinato secondo quanto previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 e in conformità con le Raccomandazioni ESMA/2013/319. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 A. Disponibilità liquide 29.430 16.234 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 16 34 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 29.446 16.268

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 41 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (1.396) (1.464) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (19.403) (14.784) G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (20.799) (16.248) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.647 20 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (25.736) (10.314) J. Strumenti di debito - - K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (25.736) (10.314) M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (17.089) (10.294) Al 31 dicembre 2025 l’indebitamento finanziario del Gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, il Gruppo non è esposto ai rischi legati all’oscillazione dei tassi di interesse. Nel corso del primo semestre 2025 il gruppo ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 43,8 milioni. I nuovi finanziamenti sono serviti principalmente per finanziare l’acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025 nonché per il pagamento dei dividendi di 0,80 Euro per azione per complessivi Euro 4,2 milioni. Le voci “Debito finanziario corrente” e “Debito finanziario non corrente” comprendono il debito per i leasing finanziari e operativi relativi all’iscrizione del diritto d’uso a seguito dell’introduzione del principio contabile IFRS16 pari ad Euro 3.646 migliaia, il debito verso il Ministero pari ad Euro 333 migliaia e il debito per finanziamenti SIMEST pari a Euro 240 migliaia. Si precisa che al 31 dicembre 2025 l’indebitamento finanziario lordo del Gruppo è rappresentato da finanziamenti espressi in Euro, valuta funzionale del Gruppo. Alla stessa data, una quota pari ed Euro 9.254 migliaia delle disponibilità liquide del Gruppo è espressa in valute diverse dall’Euro. L’Indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 include posizioni verso parti correlate, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.13 della Nota Integrativa al Bilancio Consolidato.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 42 5. Sintesi economico, patrimoniale e finanziaria della Indel B S.p.A. Nelle seguenti tabelle, come per il gruppo, sono evidenziati i principali indicatori economici e finanziari, non identificati come misure contabili nell’ambito degli IFRS, utilizzati dal management per monitorare l’andamento economico e finanziario della Indel B S.p.A.. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Ricavi 120.011 97,4% 121.458 97,2% (1.447) -1,2% Altri Ricavi e proventi 3.264 2,6% 3.454 2,8% (190) -5,5% Totale ricavi 123.276 100,0% 124.912 100,0% (1.636) -1,3% Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti (68.405) -55,5% (70.554) -56,5% 2.149 -3,0% Costi per servizi (16.883) -13,7% (18.890) -15,1% 2.007 -10,6% Costi per il personale (24.409) -19,8% (23.226) -18,6% (1.183) 5,1% Altri Costi Operativi (1.043) -0,8% (753) -0,6% (290) 38,5% Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (6.231) -5,1% (4.747) -3,8% (1.484) 31,3% Rivalutazioni 481 0,4% - - 481 - Risultato operativo 6.786 5,5% 6.743 5,4% 43 0,6% Proventi finanziari 284 0,2% 716 0,6% (432) -60,3% Oneri finanziari (1.461) -1,2% (991) -0,8% (470) 47,4% Proventi (oneri) da partecipazioni 6.671 5,4% 3.040 2,4% 3.631 119,4% Risultato prima delle imposte 12.280 10,0% 9.508 7,6% 2.272 29,2% Imposte sul reddito (2.351) -1,9% (2.290) -1,8% (61) 2,7% Risultato dell'esercizio 9.929 9,1% 7.218 5,8% 2.711 37,6%

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 43 (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Risultato di esercizio per il gruppo 9.929 7.218 2.711 37,6% Imposte sul reddito 2.351 2.290 61 2,7% (Proventi) oneri finanziari netti 1.176 275 901 327,6% (Proventi) oneri da partecipazioni (6.671) (3.040) (3.631) 119,4% Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 6.231 4.747 1.484 31,3% Rivalutazioni (481) - (481) - EBITDA (A) 12.535 11.490 1.045 9,1% Totale ricavi (B) 123.276 124.912 (1.636) -1,3% EBITDA margin (A)/(B) 10,2% 9,2% (Proventi)/oneri non ricorrenti 616 454 162 35,7% EBITDA adjusted 13.151 11.944 1.207 10,1% (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Var Var% Risultato operativo 6.786 9,6% 6.743 5,4% 43 0,6% (Provento)/oneri non ricorrenti 2.205 0,0% 1.529 1,2% 676 44,2% Risultato operativo adjusted 8.991 9,6% 8.272 6,6% 719 8,7% Risultato dell’esercizio e Risultato dell’esercizio Adjusted Nel corso dell’esercizio 2025 il Risultato dell’esercizio aumenta di Euro 2.711 migliaia (+37,6%), da Euro 7.218 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 9.929 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025. Al netto delle componenti di natura non ricorrente, il Risultato dell’esercizio si sarebbe incrementato di Euro 3.342 migliaia, da Euro 8.620 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 a Euro 11.962 migliaia nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (vedi dettaglio inserito in nota integrativa paragrafo 2.9 “Eventi e operazioni significative non ricorrenti”).

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 44 La tabella che segue riporta lo schema riclassificato per “Fonti e impieghi” della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Impieghi Capitale immobilizzato netto 91.931 71.363 Capitale circolante netto 35.289 36.879 Capitale investito netto 127.220 108.242 Fonti Patrimonio netto 100.204 95.159 Indebitamento finanziario netto 27.016 13.083 Totale fonti di finanziamento 127.220 108.242 Riportiamo, inoltre, la composizione e l’evoluzione del capitale investito netto, del capitale circolante netto e dell’indebitamento finanziario netto: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Avviamento - - - - Attività immateriali 119 263 (144) -54,8% Attività materiali 26.262 27.070 (808) -3,0% Diritto d'uso 2.035 2.217 (182) -8,2% Partecipazioni in società controllate e in società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto 60.327 38.505 21.822 56,7% Attività finanziarie non correnti 3.500 4.385 (885) -20,2% Fondi per rischi e oneri (1.270) (1.511) 241 -15,9% Benefici per i dipendenti (640) (626) (14) 2,2% Altre attività e passività non correnti (*) 1.598 1.060 538 50,8% Totale capitale immobilizzato netto 91.931 71.363 20.568 28,8%

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 45 (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Rimanenze 32.421 43.234 (10.813) -25,0% Crediti commerciali 24.814 23.009 1.805 7,8% Crediti per imposte sul reddito - 704 (704) -100,0% Debiti commerciali (17.372) (25.901) 8.529 -32,9% Debiti per imposte sul reddito (232) - (232) - Altre attività e passività correnti (*) (4.342) (4.167) (175) 4,2% Totale capitale circolante netto 35.289 36.879 (1.590) -4,3% (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 A. Disponibilità liquide 15.878 8.587 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 516 1.082 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 16.394 9.669 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (823) (686) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (18.449) (13.762) G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (19.272) (14.448) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) (2.878) (4.779) I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (24.138) (8.304) J. Strumenti di debito - - K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (24.138) (8.304) M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (27.016) (13.083)

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 46 6. Fatti di rilievo avvenuti dopo la data di riferimento Successivamente al 31 dicembre 2025, in data 28 febbraio 2026, è scoppiato il conflitto in Medio Oriente con un'operazione militare congiunta da parte di Stati Uniti ed Israele contro obiettivi militari, civili, uffici politici e leader di comando in Iran. Ai fini delle valutazioni del presente bilancio, tale accadimento è stato considerato, ai sensi dello IAS 10, quale non adjusting event, non essendo tale condizione preesistente al 31 dicembre 2025. Ad oggi, data l’incertezza o meno sulla più o meno rapida conclusione del conflitto non siamo ancora in grado di quantificare esattamente l’impatto sul nostro Gruppo. Si evidenzia, tuttavia che stante la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, la capacità di generazione di cassa non si intravedono elementi di particolare criticità per la continuità aziendale. Nel mese di marzo 2026 la società americana Indel B North America è stata definitivamente chiusa e le relative attività sono state trasferite nella società Indel B Usa. 7. Rapporti con imprese correlate Le operazioni realizzate dal Gruppo con le parti correlate sono principalmente di natura commerciale e finanziaria e sono effettuate a normali condizioni di mercato. Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate: • la società Amp. Fin. S.r.l.; • le società Condor B S.r.l., Autoclima S.p.A., Indel B Germany GMBH, Autoclima Russ, Indel B France, SEA (fusa in Autoclima dal 1° gennaio 2025), Lindel S.r.l., Indel B Poland SP. Z.O.O., Indel B North America Inc., Indel Marine e Indel B USA (le “Società Controllate”). Le società Indel Marine e Indel B USA, presentano come “Società Controllate”, i saldi riferiti al periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 31 dicembre 2025, successivamente all’acquisizione, da parte di Indel B, dell’ulteriore 50% del capitale sociale nelle tabelle di conto economico; • la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda. Come sopra detto, dal 13 giugno 2025 Indel Marine e la controllata Indel B Usa non sono più società a controllo congiunto ma sono società controllate dalla Capogruppo Indel B e, pertanto, consolidate integralmente; • i dirigenti con responsabilità strategiche;

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 47 • altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un’interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell’Alta Direzione. Possiamo affermare che nei rapporti sotto riportati le condizioni contrattuali praticate non si discostano da quelle teoricamente ottenibili da negoziazioni con soggetti terzi. Con riferimento ai rapporti della capogruppo e delle società partecipate con parti correlate e in particolare con società collegate, controllanti e società sottoposte al controllo di quest’ultima, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio consolidato. Con riferimento invece ai rapporti della capogruppo con le società controllate, invece, si fa rimando alla Nota Integrativa al bilancio separato. 8. Politiche di copertura del rischio di cambio, di prezzo delle materie prime e di interesse L’efficace gestione dei rischi è un fattore chiave per tutelare il valore del Gruppo in un periodo storico caratterizzato da grande volatilità e incertezze a livello globale. In particolare, nel quadro del sistema di Corporate Governance, Indel B ha definito un Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIR) coerente e compatibile con quanto previsto dal Codice di Corporate Governance. Rischio di cambio L’esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in divise diverse dall’Euro (valuta funzionale del Gruppo stesso). Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall’Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo). Il principale rapporto di cambio a cui il Gruppo è esposto nel periodo in esame è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Il Gruppo pone in essere attività di copertura del rischio di cambio, sulla base di sistematiche valutazioni sulle condizioni di mercato e sul livello di esposizione netta al rischio, ponendo in atto ove possibile una politica di hedging naturale, ossia una strategia di gestione del rischio che persegue l’obiettivo di abbinare sia flussi economico-finanziari (ricavi-costi, incassi-pagamenti, c.d. rischio di cambio economico) sia poste dell’attivo e del passivo patrimoniale che risultino denominati nella stessa valuta estera e che abbiano una proiezione temporale

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 48 coerente (c.d. rischio di cambio transattivo) in modo da minimizzare le esposizioni nette al rischio cambio. Peraltro, il Gruppo non fa solitamente ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio. Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposto a un rischio di prezzo dovuto all’andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d’uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell’andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell’Euro rispettivamente. Da segnalare che per la società partecipata brasiliana Elber Industria de Refrigeracao parte degli acquisti di materia prima e componenti vengono effettuati in USD e in Euro, mentre le vendite sono espresse per la quasi totalità in valuta locale. Questo può generare delle perdite di marginalità temporanee qualora la valuta locale si svaluti nei confronti dell’Euro e del USD. Il management locale è comunque molto attento nell’allineare velocemente i prezzi di vendita al variare dei costi della materia prima e dei componenti. Ciò ha comunque un impatto limitato nel bilancio consolidato dal Gruppo Indel in quanto la Elber Industria de Refrigeracao è valutata all’equity nel bilancio consolidato (e al costo nel bilancio separato). Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un’analisi di sensitività per determinare l’effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell’Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L’analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell’analisi svolta: (In migliaia di Euro) Impatto sull’utile e sul patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale USD Analisi di sensitività -10% +10% Esercizio chiuso al 31/12/2025 91 (745) Esercizio chiuso al 31/12/2024 332 (272) Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 49 Rischio di prezzo delle materie prime I costi di produzione della Società e del Gruppo sono influenzati dall’andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli, le materie plastiche e i componenti elettronici. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili. Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall’altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del settore Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una minore elasticità delle condizioni contrattuali di prezzo. Le Società del Gruppo sono e sono state in grado, anche se con qualche difficoltà dovuta agli effetti del conflitto ucraino, di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 non si sono adottate forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime. Rischio di liquidità Tale rischio si può manifestare con l’incapacità di reperire le risorse finanziarie necessarie a garantire l’operatività di Indel B. Per minimizzarlo, l’area Tesoreria svolge le seguenti principali attività: • verifica costante dei fabbisogni finanziari previsionali al fine di porre tempestivamente in essere le eventuali • ottenimento di adeguate linee di credito; • corretta composizione dell’indebitamento finanziario netto rispetto agli investimenti effettuati; • corretta ripartizione fra indebitamento a breve termine e a medio-lungo termine al fine di un adeguato monitoraggio della liquidità. Rischio di tasso di interesse Il rischio di tasso di interesse è prevalentemente originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di “cash flow” originato dalla volatilità dei tassi. La quasi totalità dell’indebitamento finanziario del Gruppo è espresso a tasso fisso. I debiti a tasso fisso espongono i contraenti a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 50 A tal riguardo il Gruppo non utilizza strumenti finanziari derivati su tassi di interesse (“Interest Rate Swaps”) ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell’analisi sulla sensitivity svolta considerando una variazione di 50 bps: (In migliaia di Euro) Impatto sull’utile, al netto dell’effetto fiscale Impatto sul patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps Esercizio chiuso al 31/12/2025 (85) 85 (85) 85 Esercizio chiuso al 31/12/2024 (94) 94 (94) 94 Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto. Cambiamento climatico Il Gruppo Indel B ha condotto una valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità derivanti dai cambiamenti climatici, utilizzando scenari climatici aggiornati e seguendo i requisiti normativi previsti dalla tassonomia dell'Unione Europea e gli standard internazionali. Il Gruppo ha analizzato l’adattamento, la mitigazione e le problematiche energetiche legate ai cambiamenti climatici. La produzione di gas a effetto serra (GES) all’interno delle attività produttive del Gruppo contribuisce al cambiamento climatico, con impatti negativi che si riflettono nelle emissioni di GES generate. Questo rappresenta una criticità attuale da monitorare e ridurre nel tempo. Inoltre, il Gruppo ha esaminato le emissioni lungo l'intera catena del valore, comprendendo le attività indirette legate alla fornitura di materie prime, logistica e distribuzione dei propri prodotti. Le emissioni indirette contribuiscono anch’esse al cambiamento climatico, creando un impatto negativo a livello globale. Il consumo di energia primaria rappresenta una componente significativa delle operazioni aziendali, con l'approvvigionamento di energia, principalmente da fonti non rinnovabili, che contribuisce alle emissioni di GES. Indel B ha identificato danni potenziali alle infrastrutture aziendali e interruzioni delle attività produttive come conseguenze dirette degli eventi climatici estremi. In particolare, la vulnerabilità delle sedi operative a fenomeni quali inondazioni, tempeste, nevicate eccezionali e ondate di calore potrebbe compromettere l’efficienza e la continuità operativa. La crescente intensificazione delle normative climatiche potrebbe comportare dei rischi per il Gruppo, tra i quali l’aumento dei costi di conformità alle nuove normative ambientali. Inoltre, l'evoluzione delle politiche climatiche potrebbe determinare un incremento dei costi operativi legati alla transizione verso pratiche più sostenibili, come l'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 51 Il Gruppo ha considerato i principali pericoli legati al clima, tra cui eventi estremi e cambiamenti a lungo termine, utilizzando scenari climatici ad alte emissioni, come quelli previsti dall'IPCC. Gli impatti potenziali sono stati valutati in relazione alla probabilità di accadimento, alla gravità e alla durata, tenendo conto delle specificità geografiche delle sue sedi operative. Le aree più vulnerabili sono state individuate attraverso un'analisi geografica, e sono stati valutati gli attivi aziendali, tra cui edifici, macchinari e infrastrutture critiche, per determinare il grado di esposizione ai pericoli climatici. È stato inoltre analizzato l'impatto sulle attività quotidiane, come i processi produttivi e la logistica. Il Gruppo ha valutato anche gli eventi di transizione legati alla crescente domanda di sostenibilità e alle politiche di riduzione delle emissioni. L'introduzione di regolamentazioni più severe e l'adozione di tecnologie a basse emissioni rappresentano opportunità di adeguamento, ma anche potenziali rischi economici, quali l'incremento dei costi di conformità e la necessità di investimenti per l'adozione di nuove tecnologie. Sintesi e prospettive future Ad oggi, il Gruppo non ha identificato opportunità significative derivanti dagli scenari di transizione, concentrandosi principalmente sulla gestione dei rischi fisici e operativi legati ai cambiamenti climatici. La valutazione dei rischi è stata integrata nei piani strategici, con l’obiettivo di garantire la resilienza e la sostenibilità delle operazioni aziendali nel breve, medio e lungo periodo. Il Gruppo continuerà a monitorare e ad aggiornare le sue valutazioni in funzione delle evoluzioni climatiche e delle politiche internazionali, adottando le misure necessarie per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la sua capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. Cybersecurity Con l'utilizzo sempre più spinto dei computer portatili e degli smartphone anche per uso lavorativo, favorito anche dal massiccio ricorso allo smartworking durante la pandemia, sono cresciuti gli episodi di hackeraggio che sempre più colpiscono aziende anche molto strutturate al fine di ottenere indebiti guadagni o di sottrarre informazioni riservate. Indel B ha affrontato il tema della sicurezza informatica con il supporto di consulenti esterni, ha rafforzato la propria infrastruttura ed ha implementato alcune nuove policy, tra cui l'Access Management. Tuttavia, molti rischi derivano dalle modalità di utilizzo dei portable devices ed in generale dall'atteggiamento e dall'attenzione riservati dagli utenti. A tal fine si è provveduto a sensibilizzare i dipendenti e sono state introdotte alcune prassi operative volte alla verifica della controparte nello scambio di informazioni sensibili. Inoltre, è stata fatta fare una valutazione da parte di una apposita società terza indipendente sullo stato del sistema, la quale non ha rilevato importanti criticità. E’ in essere una polizza assicurativa per coprire eventuali sinistri.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 52 Business interruption Eventi naturali o accidentali (come terremoti o incendi, maltempo), comportamenti dolosi (atti vandalici) o malfunzionamento degli impianti, possono causare danni agli asset, indisponibilità delle sedi produttive e discontinuità operativa delle medesime. Indel B ha quindi rafforzato il processo di mitigazione con la pianificazione di attività ingegneristiche finalizzate a eliminare i fattori predisponenti di rischio in termini di probabilità di accadimento nonché a implementare le protezioni volte a limitarne l’impatto, con il continuo consolidamento dell’attuale continuità operativa nelle sedi produttive del Gruppo. 9. Attività di ricerca e sviluppo Le attività di ricerca e sviluppo sono svolte tramite l’Ufficio Tecnico e Laboratorio del Gruppo. Il Gruppo si avvale altresì di collaborazioni esterne, primariamente società di engineering e laboratori terzi indipendenti, per lo sviluppo di specifici progetti e relativa validazione, e studi architetturali per il design dei nuovi prodotti. Mentre al 31 dicembre 2024 il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 18 migliaia, al 31 dicembre 2025 sono stati capitalizzati Euro 27 migliaia. Il Gruppo crede e spinge molto sull’attività di ricerca e sviluppo per supportare la crescita futura. 10. Investimenti La seguente tabella riporta l’ammontare degli investimenti in attività immateriali e materiali effettuati dal Gruppo nel corso degli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Avviamento - - - - Attività immateriali 220 5,5% 189 2,2% Attività materiali 3.776 94,5% 8.583 97,8% Totale 3.996 100,0% 8.772 100,0% Nel corso dell’esercizio 2025, il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali e materiali per complessivi Euro 3.996 migliaia. Si specifica che l’incremento complessivo delle voci “Avviamento”, “Attività immateriali” e “Attività materiali” è pari ad Euro 22.336 migliaia, riferito per Euro 11.191 migliaia all’avviamento, per Euro 18.023 migliaia relativi ad investimenti in attività immateriali e per Euro 4.313 migliaia relativi ad attività materiali.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 53 Avviamento Nel corso dell’esercizio 2025, Indel B S.p.A. ha completato l’acquisizione del restante 50% di Indel Webasto Marine S.r.l., detenuta precedentemente da Webasto Thermo & Comfort SE. La società acquisita controlla integralmente Indel Webasto Marine USA Inc., le cui denominazioni sono state modificate rispettivamente in Indel Marine S.r.l. e Indel B USA Inc.. L’operazione, perfezionata al 13 giugno 2025, è stata contabilizzata mediante la valutazione del fair value delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation, PPA) secondo il principio contabile IFRS 3. La differenza tra il corrispettivo trasferito e il valore delle attività nette acquisite ha determinato la rilevazione di un avviamento pari a Euro 11.170 migliaia, iscrivibile tra gli investimenti immateriali derivanti da acquisizioni straordinarie, a supporto della crescita del Gruppo e dell’espansione del business internazionale. Investimenti in attività immateriali La tabella che segue riporta l’ammontare degli investimenti in attività immateriali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Costi di sviluppo 27 12,3% 18 9,5% Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 34 15,5% 10 5,3% Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno 8 3,6% - - Altre attività immateriali 44 20,0% 5 2,6% Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 107 48,6% 156 82,5% Totale 220 100,0% 189 100,0% Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento. Si specifica che l’incremento complessivo delle voci “Concessioni, licenze, marchi e diritti simili” e “Altre attività immateriali” è pari rispettivamente ad Euro 7.140 migliaia ed Euro 10.741 migliaia, principalmente per effetto della valutazione al fair value delle attività della Indel Webasto Marine S.r.l. e della sua controllata Inde B USA Inc. (Purchase Price Allocation, PPA) secondo il principio contabile IFRS 3 a seguito dell’acquisizione del restante 50%, come sopra descritto. In particolare, è stato valutato: • il fair value delle attività immateriali legate al marchio, determinato in Euro 7.106 migliaia; • il fair value delle attività immateriali legate alla relazione con la clientela, determinato in Euro 10.697 migliaia. Questi valori riflettono il valore economico attribuito alle risorse immateriali strategiche acquisite, contribuendo a rafforzare il posizionamento competitivo e il potenziale di crescita del Gruppo.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 54 • Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano complessivamente a Euro 220 migliaia e si riferiscono principalmente a: (i) Euro 27 migliaia per costi di sviluppo; (ii) Euro 34 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili (al netto dell’effetto della PPA); (iii) Euro 44 migliaia per Altre attività immateriali (al netto dell’effetto della PPA) e (iv) Euro 107 migliaia a immobilizzazioni immateriali in corso e acconti. • Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 Gli investimenti in attività immateriali effettuati dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 189 migliaia e sono relativi principalmente a: (i) Euro 18 migliaia per costi di sviluppo; (ii) Euro 10 migliaia per costi di concessioni, licenze, marchi e diritti simili; (iii) Euro 156 migliaia per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti. Gli investimenti pari a Euro 156 migliaia in immobilizzazioni immateriali in corso e acconti sono relativi allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto non ancora conclusi nel 2024. Investimenti in attività materiali La tabella che segue riporta l’ammontare degli investimenti in attività materiali, suddivisi per categoria, effettuati dal Gruppo negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Terreni 78 2,1% 337 3,9% Fabbricati e migliorie su beni di terzi 85 2,3% 411 4,8% Impianti e macchinari 2.348 62,2% 4.242 49,4% Attrezzature industriali e commerciali 333 8,8% 797 9,3% Altri beni 343 9,1% 664 7,7% Attività materiali in corso e acconti 589 15,6% 2.132 24,8% Totale 3.776 100% 8.583 100% Di seguito è riportata una breve analisi degli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo in ciascuno degli esercizi di riferimento.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 55 • Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 ammontano complessivamente a Euro 3.776 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 78 migliaia a terreni; (ii) Euro 85 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (iii) Euro 2.348 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 333 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (v) Euro 343 migliaia ad altri beni; (vi) Euro 589 migliaia ad attività materiali in corso e acconti. In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da: • terreni, per un importo pari a Euro 78 migliaia, con riferimento all’aumento di valore a seguito di bonifica del terreno già detenuto presso Cambiato (TO) da parte di Autoclima S.p.A.; • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 85 migliaia, relativi principalmente alla progettazione di tunnel mobili presso l’area produttiva sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria; • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.348 migliaia, con riferimento principalmente: i) integrazioni apportate agli impianti relativi ai fabbricati siti in Sant’Agata Feltria e in Secchiano; ii) acquisto di un sistema robotizzato di piegatura; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici; vi) ) acquisto di un magazzino robot presso lo stabilimento sito in Secchiano; vii) acquisto di una macchina da taglio laser a fibra; viii) acquisto di una centrale termica caldo/freddo presso il sito produttivo di Cambiano; ix) acquisto di un impianto di condizionamento installato nello stabilimento di Russi; • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 333 migliaia, con riferimento principalmente all’ acquisto di attrezzature varie per e linee di montaggio e all’acquisto e realizzazione di nuovi stampi per la produzione; • altri beni, per un importo pari a Euro 343 migliaia, con riferimento principalmente i) all’acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all’acquisto di mezzi di trasporto interni; iii) all’acquisto di pc e stampanti; iv) all’acquisto di servizi informatici; v) all’acquisto di scaffalature; vi) all’acquisto di un sollevatore elettrico; • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 589 migliaia, con riferimento principalmente alle migliorie agli impianti gas refrigeranti presso lo stabilimento sito in Sant’Agata Feltria e alla realizzazione di nuovi stampi destinati alla produzione.

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 56 • Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 Gli investimenti in attività materiali effettuati dal Gruppo nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 ammontano complessivamente a Euro 8.583 migliaia e sono relativi per: (i) Euro 337 migliaia a terreni; (ii) Euro 411 migliaia a fabbricati e migliorie su beni di terzi; (iii) Euro 4.242 migliaia a impianti e macchinari, (iv) Euro 797 migliaia ad attrezzature industriali e commerciali, (v) Euro 664 migliaia ad altri beni; (vi) Euro 2.132 migliaia ad attività materiali in corso e acconti. In particolare, gli investimenti materiali sono determinati da: • terreni, per un importo pari a Euro 337 migliaia, con riferimento all’acquisto di un nuovo terreno edificabile da parte di Autoclima S.p.A.; • fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 411 migliaia, relativi principalmente all’ampliamento dell’area produttiva già operativa sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria, alla costruzione, all’interno della stessa area, del fabbricato destinato alla nuova società Lindel S.r.l., costituita in data 11 giugno 2024 ma non ancora operativa al 31 dicembre 2024 e all’acquisto di un nuovo fabbricato civile da parte di Autoclima S.p.A.; • impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 4.242 migliaia, con riferimento principalmente i) nuovi impianti relativi ai nuovi fabbricati presso Secchiano, compresi quelli destinati alla nuova società Lindel S.r.l.; ii) nuova linea di produzione; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) acquisto di un impianto fotovoltaico; v) migliorie a linee di produzione; vi) migliorie apportate agli impianti generici; • attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 797 migliaia, con riferimento principalmente all’ acquisto di stampi per la produzione e di attrezzature varie per le linee di montaggio e per test e prove in laboratorio e officina; • altri beni, per un importo pari a Euro 664 migliaia, con riferimento principalmente i) all’acquisto di nuovi carrelli elevatori; ii) all’acquisto di mezzi di trasporto interni; iii) all’acquisto di pc e stampanti; iv) all’acquisto di servizi informatici; v) all’acquisto di terminali per produzione; • immobilizzazioni in corso per un importo pari a Euro 2.132 migliaia, con riferimento principalmente all’acquisto di un magazzino automatico presso l’area produttiva già operativa sita in via Montefeltro, 118 Secchiano (RN), a interventi di manutenzione straordinaria presso lo stabilimento principale sito in Sant’Agata Feltria (RN), alla realizzazione del nuovo

Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 57 capannone presso il comune di Russi (RA) ed a impianti e macchinari destinati alla nuova società Lindel S.r.l., non ancora operativa al 31 dicembre 2024. 11. Numero e valore nominale delle azioni proprie e delle quote di società controllanti acquistate o alienate La Società nel corso del 2025 ha acquistato n° 33.251 azioni proprie per un valore complessivo pari ad Euro 663 migliaia. Si rileva inoltre che la Società non ha alienato azioni proprie o di società controllanti. 12. Evoluzione prevedibile della gestione Oltre al proseguire della guerra in Ucraina, lo scoppio del nuovo conflitto in Medio Oriente tra Usa e Israele da una parte e l’Iran dall’altra, sta causando diverse tensioni geopolitiche accompagnante all’inflazione nei paesi occidentali si sta riaccendendo a causa dei costi dei prodotti legati al petrolio, e alla logistica inficiata dal blocco dello stretto di Hormuz. Ai fini delle valutazioni del presente bilancio, tale accadimento è stato considerato, ai sensi dello IAS 10, quale non adjusting event, non essendo tale condizione preesistente al 31 dicembre 2025. Ad oggi, data l’incertezza o meno sulla più o meno rapida conclusione del conflitto non siamo ancora in grado di quantificare esattamente l’impatto sul nostro Gruppo. Si evidenzia, tuttavia che stante la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo, la capacità di generazione di cassa non si intravedono elementi di particolare criticità per la continuità aziendale.
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 58 Seppur il 2026 sarà sicuramente un anno di tensioni e incertezza a livello globale considerando i conflitti in essere e le tensioni generate a livello globale, che si rifletteranno dunque, anche sul Gruppo Indel B, le aspettative nel medio – lungo termine rimangono positive, sia in relazione al prevedibile andamento dei mercati, sia per le specifiche azioni che il Gruppo sta intraprendendo, volte in modo particolare a sviluppare i mercati dell’Automotive, dell’Hospitality e del Cooling Appliances. Sarà dunque importante, nel corso del 2026, continuare a monitorare costantemente la situazione, al fine di poter adeguare, ove necessario, le azioni già intraprese per preservare la salute finanziaria, i fatturati e i margini dell'azienda stessa. A questo proposito, fondamentale è la posizione di partenza, che vede le società del Gruppo poco indebitate e con buoni flussi di cassa.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 59 Informazioni generali .......................................................................................................................................................... 60 Nota metodologica .....................................................................................................................................................................61 Strategia, modello aziendale e catena del valore ..................................................................................................................64 Governance...................................................................................................................................................................................67 Analisi di doppia rilevanza .........................................................................................................................................................73 Obblighi di informativa ...............................................................................................................................................................75 Cambiamenti climatici ........................................................................................................................................................ 76 Identificazione di impatti, rischi e opportunità .......................................................................................................................77 Politiche e monitoraggio degli IRO ...........................................................................................................................................79 Metriche ........................................................................................................................................................................................80 Economia circolare.............................................................................................................................................................. 90 Identificazione di impatti, rischi e opportunità .......................................................................................................................91 Politiche e monitoraggio degli IRO ...........................................................................................................................................92 Metriche ........................................................................................................................................................................................92 Tassonomia .......................................................................................................................................................................... 96 Garanzie minime di salvaguardia .............................................................................................................................................99 Informativa relativa alla Tassonomia UE e criteri di calcolo dei KPI .................................................................................99 Attività Economiche allineate alla Tassonomia – 2024 ................................................................................................... 100 Indicatori delle spese in conto capitale (CapEx)................................................................................................................. 101 Indicatori delle spese operative (OpEx) ................................................................................................................................ 103 Attività legate al gas e al nucleare......................................................................................................................................... 105 Forza lavoro propria ..........................................................................................................................................................106 Identificazione di impatti, rischi e opportunità .................................................................................................................... 107 Politiche e monitoraggio degli IRO ........................................................................................................................................ 109 Metriche ..................................................................................................................................................................................... 111 Lavoratori nella catena del valore ..................................................................................................................................120 Identificazione di impatti, rischi e opportunità .................................................................................................................... 121 Politiche e monitoraggio degli IRO ........................................................................................................................................ 122 Consumatori e utilizzatori finali ......................................................................................................................................124 Identificazione di impatti, rischi e opportunità .................................................................................................................... 125 Politiche e monitoraggio degli IRO ........................................................................................................................................ 126 Condotta d’impresa ...........................................................................................................................................................128 Identificazione di impatti, rischi e opportunità .................................................................................................................... 129 Politiche e monitoraggio degli IRO ........................................................................................................................................ 131 Metriche ..................................................................................................................................................................................... 133 13. Rendicontazione Consolidata di sostenibilità Ai sensi del D.Lgs. n. 125 del 6 settembre 2024 di recepimento della Direttiva 2022/2464 (CSRD) in materia di rendicontazione di sostenibilità

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 60 Informazioni generali Standard ESRS Ubicazione Note Criteri per la redazione BP-1 – Criteri generali per la redazione delle dichiarazioni sulla sostenibilità Nota Metodologica BP-2 – Informativa in relazione a circostanze specifiche Nota Metodologica Governance GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo Organi di amministrazione, direzione e controllo GOV-2 – Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate Organi di amministrazione, direzione e controllo GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione Sistemi di incentivazione GOV–4 – Dichiarazione sul dovere di diligenza Dichiarazione sul dovere di diligenza GOV–5 – Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità Strategia SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del valore Strategia, modello aziendale a catena del valore SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi Attività di coinvolgimento degli stakeholder SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale L'informativa è presentata congiuntamente alle informazioni fornite nell'ambito dei corrispondenti ESRS tematici, in conformità con il presente capitolo dell'ESRS 2, come previsto dal paragrafo 49. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità IRO-1 – Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti Analisi di doppia rilevanza IRO-2 – Obblighi di informativa degli ESRS oggetto Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità dell'impresa Obblighi di informativa

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 61 Nota metodologica Criteri per la redazione Il presente capitolo della Relazione sulla Gestione costituisce la Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità del Gruppo Indel B édi seguito anche il ѦGruppoѧ) relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, predisposta ai sensi dell’art. 4 del D.Lgs. 6 settembre 2024, n. 125 che recepisce la Direttiva UE 2022/2464/EU (Corporate Sustainability Reporting Directive, o ѦCSRDѧ) ed in conformità ai principi di rendicontazione adottati dalla Commissione Europea ai sensi della Direttiva 2013/34/UE ( European Sustainability Reporting Standards, di seguito anche ѦESRSѧ). Il perimetro di rendicontazione Il perimetro delle informazioni economico-finanziarie incluse nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità coincide con quello del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 del Gruppo Indel B. Per quanto riguarda le altre informazioni incluse nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, il perimetro comprende tutte le società consolidate integralmente nel bilancio consolidato del Gruppo, ovvero: Società Sede % di possesso Indel B S.p.a. Italia Capogruppo Condor B S.r.l. Italia 100,0% Indel B North America USA 100,0% Autoclima S.p.A. Italia 100,0% Indel B Germany Gmbh Germania 94,0% Autoclima Russ Russia 70,0% Indel B Group Iberica S.L. Spagna 90,0% Indel B Poland SP. ZOO Polonia 85,0% Indel B Isitma Ve Sogutma Sistemleri LTD. STI Turchia 60,0% Indel B France S.a.s. Francia 100,0% Lindel S.r.l. Italia 51,0% Indel Marine S.r.l. Italia 100,0% Indel B USA USA 100,0% BP-1, 5a BP-1, 5b

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 62 Rispetto al perimetro dell’anno precedente si segnalano le seguenti variazioni: • in data 1° gennaio 2025 la società Sea è stata fusa per incorporazione nella controllante Autoclima S.p.A. • In data 13 giugno 2025, la capogruppo Indel B S.p.A. ha acquistato la rimanente parte del 50% della joint venture Indel Webasto Marine e la sua controllata Indel Webasto Marine USA con lo scopo di rafforzare il presidio del gruppo nel settore nautico; tali società sono state rinominate come Indel Marine e Indel B USA. • In data 28 luglio 2025 il Gruppo ha costituito una nuova società, denominata Ѧ Indel B Isitma Ve Sogutma Sistemleri LTD. STIѧ, società di natura commerciale nata con l’intento di presidiare il mercato turco con maggiore efficienza. Oltre alle società controllate, il Gruppo Indel B ha determinato che non sussistono società per le quali risulti applicabile il concetto di controllo operativo, come definito dagli Standard di rendicontazione ESRS. Copertura della catena del valore In linea con i risultati dell'analisi di doppia rilevanza, nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità sono incluse informazioni relative alla catena del valore del Gruppo Indel B riguardanti: • IRO: L'analisi di doppia rilevanza e l'individuazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità (IRO) copre la catena del valore a monte e a valle. Il Gruppo ha svolto questa analisi in corrispondenza degli attori con cui ha un rapporto diretto, individuando potenziali impatti significativi sia a monte che a valle di questi attori. • Politiche: Le politiche aziendali coprono la catena del valore ove necessario. In particolare, le politiche che riguardano i lavoratori nella catena del valore si riferiscono direttamente alla value chain, con attenzione alle condizioni e ai diritti dei lavoratori coinvolti. • Metriche: Le uniche metriche relative alla catena del valore riportate nella presente dichiarazione sono quelle collegate alle emissioni di gas a effetto serra (GES) indirette. Queste emissioni sono definite come Scope 3 secondo il GHG Protocol e sono rendicontate nell'ambito dell'obbligo di informativa E1-6. BP-1, 5c

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 63 Stime riguardanti la catena del valore Nella presente Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, le metriche che includono dati relativi alla catena del valore possono basarsi su fonti indirette, quali medie di settore o variabili proxy. Tali metriche sono chiaramente identificate e accompagnate da una descrizione della metodologia utilizzata per la loro elaborazione. Viene inoltre fornita un’indicazione del livello di accuratezza dei dati risultanti e, ove opportuno, vengono illustrate le azioni pianificate per migliorare l’accuratezza in futuro. Cause di incertezza nelle stime e nei risultati In linea con quanto previsto dall’ESRS 1, sezione 7.2, vengono individuate, ove presenti, le metriche quantitative e gli importi monetari che presentano un elevato livello di incertezza nella misurazione. Per ciascuna di queste metriche, il Gruppo Indel B fornisce informazioni sulle cause dell’incertezza, come la dipendenza da eventi futuri, le tecniche di misurazione adottate o la disponibilità e qualità dei dati provenienti dalla catena del valore. Le ipotesi, le approssimazioni e i giudizi formulati per la valutazione di tali metriche sono chiaramente indicati, garantendo trasparenza e chiarezza nel processo di rendicontazione. Modifiche nella redazione e nella presentazione delle informazioni sulla sostenibilità A seguito dell’acquisizione del pieno controllo della società Indel Webasto Marine nel corso dell’anno, il perimetro di rendicontazione delle emissioni di gas a effetto serra del Gruppo ha subito una modifica rispetto all’esercizio precedente. In particolare, in conformità con quanto previsto dal GHG Protocol Corporate Standard, le emissioni della società sono state incluse negli Scope 1 e 2 del Gruppo per l’intero esercizio 2025 e, conseguentemente, escluse dallo Scope 3 – Categoria 15 (Investments), al fine di evitare potenziali doppi conteggi. Errori di rendicontazione nel periodo precedente Rispetto alla rendicontazione 2024, all’interno del presente documento sono stati apportati alcuni cambiamenti nei criteri di preparazione e nelle modalità di presentazione delle informazioni di sostenibilità. Tali modifiche sono adeguatamente indicate nelle note di commento di ciascun indicatore. Nonostante le differenze riscontrate non fossero materiali, per una migliore comparabilità dei dati, la Società ha valutato di riesporre i dati dell’esercizio precedente. BP-2, 10 BP-2 11 BP-2 14 BP-2 13

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 64 Uso di disposizioni transitorie In conformità al paragrafo 136 dell’ESRS 1 ed in linea con quanto previsto dall’appendice C dell o stesso Standard, nonché in applicazione della Legge 8 agosto 2025, n. 118, di conversione del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 (c.d. Decreto Omnibus), di recepimento della Direttiva éUE) 2025/794 ѦStop the Clockѧ , il Gruppo Indel B non includerà le seguenti informazioni: • E1-9 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici e di transizione rilevanti e opportunità potenziali legate al clima; • E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati all'uso delle risorse e all'economia circolare; • S1-11 Protezione sociale; • S1-12 Persone con disabilità; • S1-13 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze (solo per la percentuale di dipendenti che hanno partecipato a revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera); • S1-14 Metriche di salute e sicurezza (solo per la comunicazione sul numero dei giorni persi); • S1-15 Metriche dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata. Strategia, modello aziendale e catena del valore Il Gruppo Indel B opera in un unico settore operativo e offre una gamma di prodotti e servizi diversificati, che riflettono il proprio modello aziendale e le strategie di sviluppo, formalizzate nel Piano Strategico. I principali gruppi di prodotti e servizi includono sistemi di refrigerazione e condizionamento per i settori automotive e tempo libero nonché frigoriferi per il settore hospitality e per altre applicazioni speciali. Durante il periodo di riferimento, non si sono registrate modifiche significative alla gamma di prodotti offerti, fermo restando che l’impresa continua a investire in innovazione per rispondere ai bisogni emergenti del mercato e alle sfide legate alla sostenibilità. Clienti e mercati significativi Il Gruppo Indel B si posiziona come uno dei principali operatori globali nel mercato della refrigerazione mobile e della climatizzazione. La sua attività si concretizza nella progettazione, produzione e commercializzazione di un’ampia gamma di prodotti e soluzioni pensati per soddisfare le esigenze specifiche dei mercati Automotive, Hospitality, Leisure e Cooling Appliances. BP-2, 17 SBM-1, 38, 39, 40, 42

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 65 Nel settore Automotive, il Gruppo offre soluzioni che includono refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione per veicoli speciali come ambulanze e cliniche mobili, oltre a sistemi per minibus, veicoli industriali, macchine agricole e movimento terra e material handling. Questi prodotti sono destinati a grandi costruttori, società di trasformazione e distributori multisettoriali. Per il mercato Hospitality, che comprende anche il mercato del Cruise Ship, Indel B propone minibar dotati di tecnologie all’avanguardia, casseforti elettroniche e televisori LED, destinati principalmente a hotel e navi da crociera. L’attenzione alla qualità e all’innovazione caratterizza l’offerta di accessori tecnologici e soluz ioni personalizzate, in linea con le esigenze dei clienti di questo settore. Nel comparto Leisure, il Gruppo sviluppa refrigeratori ad incasso portatili, unità refrigeranti e boiler per imbarcazioni da diporto e per veicoli ricreazionali. Tali prodotti sono progettati per garantire efficienza energetica, design raffinato e funzionalità, rispondendo alle richieste di mercato. Per il segmento Cooling Appliances, Indel B offre soluzioni OEM (Original Equipment Manufacturing) e ODM (Original Design Manufacturing) sia per il mercato professionale sia per il mercato retail. Questi prodotti sono venduti a clienti B2B operanti nel settore Home Appliances e Ho.Re.Ca. Il Gruppo è anche attivo nella produzione e commercializzazione di componentistica principalmente attraverso la Condor B che produce piping per la refrigerazione e la società Autoclima che commercializza ricambi per il condizionamento. Modello aziendale e catena del valore Il modello aziendale del Gruppo si basa su un approccio integrato che abbraccia l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla fase di ricerca e sviluppo fino alla produzione, distribuzione e assistenza post-vendita. Il processo di progettazione pone particolare attenzione alla qualità e alla sostenibilità, con un focus sull’innovazione tecnologica e sull’ottimizzazione delle risorse. La catena del valore dell’impresa ऌ articolata in diverse fasi principali. La prima fase ऌ rappresentata dall’ideazione e progettazione dei prodotti. La produzione consiste principalmente nell’assemblaggio di singoli componenti ed è realizzata in stabilimenti che assicurano elevati standard qualitativi e il rispetto delle normative ambientali. La distribuzione globale è supportata da una rete di partner commerciali e distributori, che consente al Gruppo di operare in mercati diversificati e di rispondere tempestivamente alle richieste della clientela. L’assistenza post - vendita, infine, garantisce un supporto continuo ai clienti, contribuendo a rafforzare la fidelizzazione e a promuovere l’immagine del marchio. In aggiunta, il Gruppo ha effettuato, nell’ambito dell’analisi di doppia rilevanza, un’attività di mappatura della propria catena del valore, con l’obiettivo di identificare i principali impatti e opportunità lungo le fasi operative. Tale mappatura consente di individuare le aree critiche in termini di sostenibilità e di sviluppare strategie mirate per migliorare le prestazioni ambientali, sociali ed economiche. Questo approccio proattivo permette al Gruppo di rafforzare la propria resilienza, di ottimizzare l’efficienza operativa e di rispondere in modo più efficace alle esigenze degli stakeholder.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 66 Questo approccio integrato consente a Indel B di offrire soluzioni sempre più innovative e sostenibili, rafforzando la propria posizione di leadership nei mercati di riferimento e garantendo un contributo positivo al raggiungimento degli obiettivi economici e ambientali. Obiettivi di sostenibilità Sebbene il Gruppo Indel B non abbia formalizzato specifici obiettivi di sostenibilità, esso continua a impegnarsi nel monitorare l’impatto delle proprie attività e nel promuovere iniziative volte a migliorare l’efficienza operativa e ridurre gli effetti negativi sull’ambiente. La costante attenzione ai principi di qualità, innovazione e risparmio energetico rimane un elemento centrale della strategia aziendale, integrato nelle attività quotidiane e nel rapporto con gli stakeholder. Distribuzione geografica della forza lavoro Il Gruppo opera su scala globale, con una presenza significativa in diverse regioni. La seguente tabella illustra la distribuzione della propria forza lavoro per area geografica: Le principali aree geografiche in cui l’impresa opera includono l’Europa e l’America del Nord, supportate da una rete estesa di partner commerciali e distributori e da un numero limitato di produttori di componenti localizzati in Europa e Cina. Ricavi per settore operativo Il Gruppo ha individuato un unico settore operativo. La reportistica gestionale predisposta è messa a disposizione dell’Amministratore Delegato, per le finalità sopra menzionate, e considera l’attività svolta dal Gruppo come un’unica entità integrata. Di conseguenza, il bilancio non include informazioni suddivise per settore operativo. Area geografica Numero dipendenti Italia 750 Europa (esclusa Italia) 81 Americhe 18 Totale 849 Settore operativo Ricavi (€/000) Gruppo Indel B 201.481

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 67 Governance Organi di amministrazione, direzione e controllo Gli organi di amministrazione, direzione e controllo che formano il sistema di governance della capogruppo Indel B sono il Consiglio di Amministrazione, il Collegio sindacale e i comitati endoconsiliari. Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione di Indel B S.p.A., nominato dall'assemblea ordinaria del 31 maggio 2023, resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. È composto da dieci membri: • Antonio Berloni – Presidente • Luca Bora – Amministratore Delegato • Paolo Berloni – Vicepresidente • Annalisa Berloni – Consigliere • Claudia Amadori – Consigliere • Mirco Manganello – Consigliere • Monique Camilli – Consigliere • Francesco Pedini Amati – Consigliere • Giovanni Diana – Consigliere indipendente • Fernanda Pelati – Consigliere indipendente Composizione n. % Membri esecutivi 5 50% Membri non esecutivi 5 50% Membri indipendenti 2 20% GOV-1, 20, 21, 22, 23 GOV-2, 26 G1 GOV-1, 5

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 68 Il Consiglio di Amministrazione è responsabile della gestione strategica e operativa dell'azienda, inclusa la supervisione delle procedure di gestione dei rischi, degli impatti e delle opportunità rilevanti. La dirigenza, guidata dall'Amministratore Delegato, implementa le strategie approvate dal Consiglio, assicurando l'efficace funzionamento delle procedure aziendali. I membri del Consiglio possiedono competenze diversificate, con esperienze in settori quali economia, gestione aziendale, diritto societario e sicurezza sui luoghi di lavoro e ambiente, che supportano l'azienda nell'affrontare le sfide legate alla sostenibilità. Inoltre, la società promuove l'accesso a competenze specifiche attraverso programmi di formazione e aggiornamento continuo. Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 31 maggio 2023, resterà in carica fino all'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. È composto da: • Sergio Marchese – Presidente • Emmanuil Perakis – Sindaco Effettivo • Nicole Magnifico – Sindaco Effettivo • Matteo Fosca – Sindaco Supplente • Gian Luca Succi – Sindaco Supplente Composizione di genere n. % Donne 4 40% Uomini 6 60% Rapporto uomini/donne 1,5 Composizione di genere n. % Donne 1 20% Uomini 4 80% Rapporto uomini/donne 4,0 GOV-1, 20, 21, 22, 23 GOV-2, 26 G1 GOV-1, 5

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 69 Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza del sistema di controllo interno. Nell'ambito delle procedure di gestione dei rischi e delle opportunità, il Collegio svolge un ruolo cruciale nel monitorare l'efficacia dei controlli interni e nel garantire la trasparenza delle operazioni aziendali. I membri del Collegio possiedono qualifiche professionali in ambito economico e giuridico, con particolare esperienza in revisione contabile e diritto societario, assicurando così competenze adeguate ad affrontare le tematiche di sostenibilità. La società favorisce l'aggiornamento professionale continuo per mantenere elevate le competenze in materia. Comitato Controllo e Rischi Questo comitato supporta il Consiglio nelle valutazioni relative al sistema di controllo interno e alla gestione dei rischi, contribuendo all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche. • Presidente: Giovanni Diana • Membri: Fernanda Pelati, Claudia Amadori Comitato Parti Correlate Questo comitato esprime pareri sulla congruità e convenienza delle operazioni con parti correlate, garantendo trasparenza e correttezza nelle transazioni aziendali. • Presidente: Fernanda Pelati • Membro: Giovanni Diana Composizione di genere n. % Donne 2 67% Uomini 1 33% Rapporto uomini/donne 0,5 Composizione di genere n. % Donne 1 50% Uomini 1 50% Rapporto uomini/donne 1,0 GOV-1, 20, 21, 22, 23 GOV-2, 26 G1 GOV-1, 5 GOV-1, 20, 21, 22, 23 GOV-2, 26 G1 GOV-1, 5

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 70 Comitato per la Remunerazione Questo comitato formula proposte al Consiglio riguardanti la politica di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche, assicurando che le politiche retributive siano allineate agli obiettivi aziendali e alle normative vigenti. • Presidente: Fernanda Pelati • Membri: Giovanni Diana, Claudia Amadori Sistemi di incentivazione La politica di remunerazione di Gruppo si articola attraverso sistemi di incentivazione variabile destinati agli Amministratori esecutivi e ai Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Tali sistemi includono una componente di breve termine (Management by Objectives, MBO) e una componente di medio-lungo termine (Long-Term Incentive Plan, LTIP). L’ MBO si concentra sul raggiungimento di obiettivi annuali predefiniti, basati principalmente su parametri economico-finanziari, come EBITDA, EBIT, utile netto e cash flow, definiti e monitorati annualmente dal Comitato per la Remunerazione, con approvazione finale del Consiglio di Amministrazione. Il LTIP, invece, mira ad allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti su un arco temporale triennale, includendo indicatori di performance quali il Total Shareholder Return (TSR) e il Return on Sales (ROS). I target di performance definiti, sia per il breve che per il medio-lungo termine, si focalizzano su parametri di natura finanziaria e operativa, senza prevedere metriche relative a impatti ambientali, sociali o di governance (ESG). Di conseguenza, le informazioni divulgate nel presente documento non indicano una correlazione tra i sistemi di incentivazione e il perseguimento di obiettivi di sostenibilità. Le condizioni e gli aggiornamenti dei sistemi di incentivazione sono approvati dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per la Remunerazione, che ha il compito di verificarne la coerenza con le strategie aziendali e le best practice di mercato. Dichiarazione sul dovere di diligenza La seguente tabella fornisce una mappatura degli elementi chiave del dovere di diligenza e delle informative corrispondenti nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. Composizione di genere n. % Donne 2 67% Uomini 1 33% Rapporto uomini/donne 0,5 GOV-1, 20, 21, 22, 23 GOV-2, 26 G1 GOV-1, 5 GOV-3, 29 E1 GOV-3, 13 GOV-4, 30, 31, 32, 33

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 71 Elementi chiave del dovere di diligenza Informative nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità a) Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate; GOV-3 Integrazione delle prestazioni di sostenibilità nei sistemi di incentivazione; SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore; SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale b) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi; IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti c) Individuare e valutare gli impatti negativi SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale; IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti d) Intervenire per far fronte agli impatti negativi E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi; E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici; E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare; E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare; S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria; S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni; S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore; S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni; S4-1Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali; S4-4 Interventi su impatti rilevanti per i consumatori e gli utilizzatori finali e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni; G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese e) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi; E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare; S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti; S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti; S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 72 Il Gruppo ha eseguito la valutazione di doppia materialità condividendone gli esiti con il Consiglio di Amministrazione nel mese di gennaio 2026. L’analisi degli impatti, nonchऍ dei correlati rischi e opportunità, ऌ condotta in conformità agli standard ESRS ed è svolta dal top management con il supporto della funzione aziendale dedicata alle tematiche di sostenibilità. Il processo tiene altresì conto del punto di vista degli stakeholder, raccolto attraverso specifiche survey. Per un approfondimento sui rischi individuati, specifici di ogni sezione, si rinvia agli appositi paragrafi del presente documento. Il Gruppo rende inoltre disponibili sul proprio sito internet le politiche in ambito ambientale e sociale, al fine di garantire trasparenza e accessibilità delle informazioni a tutti gli stakeholder. Alla data di riferimento, il Gruppo non ha ancora definito obiettivi in materia di sostenibilità. Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità La "Procedura di reporting sostenibilità" del Gruppo Indel B definisce i principi e le modalità per garantire la trasparenza e la completezza nella compilazione del reporting, in conformità con le normative europee CSRD e gli standard ESRS. Il sistema di controllo interno e la gestione del rischio per la rendicontazione di sostenibilità del Gruppo Indel B si basano su un processo strutturato e documentato. L'ambito di applicazione riguarda l'intero Gruppo, come definito all’interno della stessa procedura. La funzione di sostenibilità, coordinata da un'unità interaziendale di tre persone tra le quali il Dirigente preposto, ha il compito di gestire il processo di analisi di doppia rilevanza, monitorando gli impatti, i rischi e le opportunità significative per il Gruppo. Inoltre, vengono raccolti i dati validati da ciascun owner di processo, garantendo la qualità e l'integrità delle informazioni. Il Gruppo Indel B adotta un approccio di valutazione del rischio che tiene conto della completezza e dell'integrità dei dati, della precisione delle stime, della disponibilità dei dati lungo la catena del valore, nonché delle tempistiche di disponibilità delle informazioni. L'unità di sostenibilità coordina la raccolta e la validazione di questi dati, utilizzando schede informative dettagliate che vengono inviate ai responsabili delle funzioni aziendali. L'approccio di prioritizzazione dei rischi è definito tramite l'analisi di doppia rilevanza, che identifica i temi materiali sulla base degli impatti, rischi e opportunità significativi. I principali rischi individuati nel processo di rendicontazione includono la completezza e l'integrità dei dati, la disponibilità di informazioni tempestive e accurate, nonché la gestione dei dati provenienti da fonti esterne lungo la catena del valore. Le strategie di mitigazione consistono in un rigoroso processo di verifica interna dei dati, in cui ogni owner è responsabile della verifica dell'accuratezza dei dati a lui attribuiti. Il report di sostenibilità, una volta redatto e validato dall’unità di sostenibilità, viene sottoposto a verifica da parte di un ente esterno accreditato, che garantisce l'integrità e la completezza delle informazioni. Per quanto riguarda l'integrazione dei risultati della valutazione del rischio nei processi interni, il Gruppo Indel B adotta una struttura in cui i controlli interni sono integrati nelle funzioni aziendali attraverso un flusso di comunicazione che coinvolge l'unità di sostenibilità e i responsabili dei singoli processi, i controlli hanno una cadenza definita e mirano a verificare la completezza, accuratezza e disponibilità dei dati. GOV-5, 34 GOV-5, 36 GOV-5, 35

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 73 Ogni anno, l'unità di sostenibilità coordina l'analisi di doppia rilevanza e la definizione dei temi materiali, e raccoglie i dati tramite un processo strutturato che garantisce la validità delle informazioni. Infine, la rendicontazione annuale dei risultati è assicurata tramite incontri interni tra le varie funzioni aziendali e i dirigenti, i quali esaminano i progressi e i rischi relativi alle tematiche di sostenibilità. La comunicazione interna è fondamentale per garantire che le informazioni siano aggiornate e tempestive, con un piano di formazione che colma eventuali lacune identificabili nel processo di reporting. Analisi di doppia rilevanza L'analisi di doppia rilevanza costituisce un pilastro fondamentale nel processo di rendicontazione della sostenibilità del Gruppo Indel B, allineandosi ai requisiti della Direttiva UE 2022/2464 (Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD). Questo approccio si propone di assicurare che le informazioni comunicate siano accurate, complete e significative, riflettendo in modo integrato gli impatti, i rischi e le opportunità derivanti dalle attività del Gruppo. L'analisi combina due prospettive: la materialità degli impatti ("inside-out"), che valuta gli effetti generati dal Gruppo sull’ambiente, sulla società e sugli stakeholder, e la materialità finanziaria ("outside-in"), che considera l’influenza dei fattori ambientali, sociali e di governance sulle performance economico-finanziarie. Il processo adottato dal Gruppo si articola in tre fasi principali, ciascuna supportata da una base metodologica conforme agli standard European Sustainability Reporting Standards (ESRS) ed ispirata alle linee guida EFRAG IG 1 Materiality Assessment Implementation Guidance. La prima fase si concentra sulla comprensione del contesto operativo, delle attività aziendali e delle relazioni commerciali lungo la catena del valore. Il Gruppo ha effettuato una mappatura completa delle operazioni, includendo l’intero ciclo di vita dei prodotti, con particolare attenzione alle fasi a monte (fornitori, approvvigionamento di materie prime) e a valle (clienti e utilizzo finale). Questa analisi si è estesa all’identificazione dei principali stakeholder interni ed esterni, includendo dipenden ti, clienti, fornitori, comunità locali e banche. La seconda fase si focalizza sull’identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità materiali, seguendo un approccio strutturato che integra dati qualitativi e quantitativi. In questa fase, il Gruppo ha utilizzato le questioni di sostenibilità elencate nell’ESRS 1 come quadro di riferimento, combinandole con benchmark settoriali, valutazioni ESG, analisi di scenari e confronto con le pratiche dei principali competitor. Sono stati esaminati impatti attuali e potenziali, positivi e negativi, diretti e indiretti, derivanti dalle operazioni del Gruppo e dalle sue relazioni commerciali. Il processo ha incluso anche un’analisi della rilevanza dei temi per gli stakeholder attraverso attività di coinvolgimento come sondaggi e interviste. Questo approccio ha garantito una valutazione inclusiva e trasparente, in linea con i principi guida di coinvolgimento multi-stakeholder raccomandati dall’EFRAG. La terza fase riguarda la valutazione della materialità, articolata nelle dimensioni degli impatti sulle persone e sull’ambiente e dei rischi ed opportunità finanziarie, come richiesto dall'approccio di doppia materialità. La valutazione della materialità degli impatti ha considerato criteri quali entità, portata e natura irrimediabile dell’impatto, includendo parametri come la durata temporale e la scala geografica degl i effetti. È stata applicata IRO-1, 51, 52, 53

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 74 una formula che integra la probabilità di accadimento con la portata degli impatti per quantificare la loro rilevanza. Parallelamente, la valutazione finanziaria ha esplorato il potenziale effetto dei fattori ESG sulla performance economica, identificando rischi e opportunità in termini di risultati finanziari, accesso al capitale, resilienza operativa e costo del finanziamento. Nel corso del processo dell’analisi di doppia rilevanza, il Gruppo ha esaminato anche gli impatti, i rischi e le opportunità relativi a questioni di sostenibilità che, pur non emergendo come rilevanti in base ai criteri di materialità adottati, sono stati comunque valutati in conformità ai requisiti previsti dall’ESRS 2. In particolare, sono stati considerati le questioni legate all’inquinamento, alla gestione delle risorse idriche e alla biodiversità, analizzando l’ubicazione dei siti aziendali e le attività svolte lungo l’intera catena del valore, sia a monte che a valle. Il processo ha incluso una valutazione degli impatti effettivi e potenziali, dei rischi e delle opportunità associate a tali questioni, avvalendosi di metodologie e strumenti specifici per l’ analisi ambientale. Nel corso della valutazione, non sono stati condotti specifici processi di consultazione con le comunità interessate, fermo restando che l'analisi si è basata su dati ambientali, sociali ed altre informazioni disponibili per garantire un quadro completo e coerente. Sulla base degli esiti di questa analisi, allo stato attuale tali questioni sono state valutate non rilevanti ai fini del processo di rendicontazione della sostenibilità. L’analisi di doppia rilevanza ऌ stata approvata dal Consiglio di Amministrazione a fine gennaio 2026 e rappresenta la base del processo di rendicontazione delle informazioni riguardanti la sostenibilità. La revisione del processo di analisi di doppia rilevanza si svolgerà con cadenza annuale, al fine di garantire un aggiornamento continuo rispetto ai cambiamenti normativi, alle evoluzioni di mercato e alle priorità degli stakeholder. Tale impegno consente al Gruppo di mantenere un approccio proattivo e dinamico nella gestione della sostenibilità, migliorando costantemente l’efficacia e la trasparenza del proprio sistema di rendicontazione. Attività di coinvolgimento degli stakeholder Il Gruppo Indel B attribuisce grande importanza al coinvolgimento degli stakeholder per garantire che la strategia aziendale e il modello di business siano allineati agli interessi, alle opinioni e ai diritti delle parti interessate. Nel 2025, il Gruppo ha condotto una campagna strutturata di coinvolgimento degli stakeholder, coinvolgendo dipendenti, clienti, fornitori e rappresentanti della comunità locale. I lavoratori nella catena del valore e i consumatori/utilizzatori finali non sono stati coinvolti direttamente nella campagna, pur essendo le loro opinioni e aspettative tenute in considerazione indirettamente mediante analisi di mercato, rapporti con fornitori e ricerche di settore. Le principali categorie di stakeholder coinvolte sono state identificate attraverso un processo strutturato volto a comprendere il loro ruolo e le loro aspettative rispetto alle attività del Gruppo. Tra questi, i dipendenti rappresentano un gruppo fondamentale di portatori di interessi, direttamente coinvolti attraverso una survey online. La consultazione ha visto la partecipazione di 901 stakeholder complessivi, con un tasso di risposta valido del 30%. SBM-2, 43, 44, 45 ESRS 1, 29

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 75 Il coinvolgimento dei dipendenti ha avuto l'obiettivo di raccogliere opinioni significative per valutare in che modo la strategia e il modello di business possano rispondere agli interessi di questa categoria, con particolare attenzione al rispetto dei diritti umani e al miglioramento delle condizioni lavorative. I risultati hanno confermato l’importanza di temi già identificati, tra cui benessere e sviluppo della forza lavoro. Sebbene non siano emersi nuovi temi materiali, le indicazioni ricevute hanno fornito un contributo essenziale per definire azioni, obiettivi e strategie ESG più mirati. Il Gruppo ha anche analizzato se e in che modo la propria strategia e il modello di business possano creare, aggravare o mitigare impatti significativi sulla forza lavoro propria. Attraverso l’ascolto delle opinioni dei dipendenti e, ove applicabile, dei loro rappresentanti, il Gruppo valuta l’adeguatezza del proprio modello aziendale per affrontare tali impatti e promuove iniziative volte a mitigarli. I risultati delle attività di coinvolgimento sono considerati nei processi decisionali e nella definizione della strategia aziendale. L’analisi delle opinioni raccolte permette di monitorare e migliorare costantemente le pratiche di sostenibilità, contribuendo a mitigare gli impatti significativi e a rafforzare il rispetto dei diritti umani lungo la catena del valore. Gli organi di amministrazione, direzione e controllo del Gruppo vengono, almeno annualmente, informati sui risultati delle attività di coinvolgimento e sull’analisi degli impatti, assicurando che la governance aziendale rimanga allineata con le aspettative delle parti interessate. Questo approccio permette a Indel B di orientare la strategia e il modello aziendale in modo coerente con gli interessi dei principali stakeholder, favorendo una gestione responsabile e sostenibile. Obblighi di informativa Determinazione delle informazioni rilevanti da divulgare Il Gruppo Indel B ha determinato le informazioni rilevanti da divulgare in relazione agli impatti, ai rischi e alle opportunità attraverso un processo strutturato basato sull'analisi di doppia rilevanza. Tale analisi è stata condotta utilizzando le linee guida dell’EFRAG tra cui le tabelle di mappatura fornite dalla Q&A ID 177 di EFRAG, che collegano le questioni di sostenibilità ai requisiti di divulgazione tematica specificati negli ESRS. Sono state applicate soglie e criteri definiti in conformità con l'ESRS 1, sezione 3.2, per garantire la coerenza e l'attuazione del principio di rilevanza. Questo approccio consente di identificare e divulgare informazioni che rispondono alle aspettative normative e alle esigenze degli stakeholder, assicurando un'elevata trasparenza e una comunicazione diretta. Per ulteriori dettagli, si rinvia alla sezione ѦAnnexѧ della presente Dichiarazione di Sostenibilità, in cui sono illustrati gli obblighi informativi previsti. IRO-2, 59 S1 SBM-2, 12 S2 SBM-2, 9 S4 SBM-2, 8

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 76 Informazioni ambientali Cambiamenti climatici Standard ESRS Ubicazione Note Governance ESRS 2 GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione Informazioni generali – Sistemi di incentivazione L'informativa è riportata nell'ESRS 2 GOV-3, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. Strategia E1-1 – Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha implementato, né ha in programma di implementare nel breve periodo, un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Valutazione dei rischi fisici e di transizione Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima Identificazione di impatti, rischi e opportunità E1-2 – Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi Politiche e monitoraggio degli IRO E1-3 – Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici Politiche e monitoraggio degli IRO Metriche e obiettivi E1-4 – Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi Politiche e monitoraggio degli IRO E1-5 – Consumo di energia e mix energetico Consumo di energia e mix energetico E1-6 – Emissioni lorde di GHG di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GHG Emissioni di gas a effetto serra E1-7 – Assorbimenti di GHG e progetti di mitigazione delle emissioni di GHG finanziati con crediti di carbonio Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità, poiché Indel B non ha adottato e non intende adottare nel breve termine azioni di assorbimento e/o stoccaggio di GES derivanti da progetti sviluppati nell'ambito delle proprie operazioni o lungo la catena del valore E1-8 – Fissazione del prezzo interno del carbonio Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha implementato, né ha in programma di implementare nel breve periodo, un sistema di fissazione del prezzo interno del carbonio E1-9 – Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima Phase-in

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 77 Identificazione di impatti, rischi e opportunità Il Gruppo Indel B ha condotto una valutazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità derivanti dai cambiamenti climatici, utilizzando scenari climatici aggiornati e seguendo i requisiti normativi previsti dalla tassonomia dell'Unione Europea e gli standard internazionali. Il Gruppo ha analizzato l’adattamento, la mitigazione e le problematiche energetiche legate ai cambiamenti climatici. La produzione di gas a effetto serra éGES) all’interno delle attività produttive del Gruppo contribuisce al cambiamento climatico, con impatti negativi che si riflettono nelle emissioni di GES generate che rappresentano una criticità attuale da monitorare e ridurre nel tempo. Il consumo di energia primaria rappresenta una componente delle operazioni aziendali, con l'approvvigionamento di energia, principalmente da fonti non rinnovabili, che contribuisce alle emissioni di GES. Inoltre, il Gruppo ha esaminato le emissioni lungo la catena del valore, comprendendo le attività indirette legate alla fornitura di materie prime, logistica e distribuzione dei propri prodotti. Le emissioni indirette contribuiscono anch’esse al cambiamento climatico, creando un impatto negativo a livello globale. Indel B ha identificato i danni potenziali alle infrastrutture aziendali e le eventuali interruzioni delle attività produttive come conseguenze dirette degli eventi climatici estremi. In particolare, la vulnerabilità delle sedi operative a fenomeni quali inondazioni, tempeste, nevicate eccezionali e ondate di calore potrebbe compromettere l’efficienza e la continuità operativa. La crescente intensificazione delle normative climatiche comporta rischi per il Gruppo, tra cui l’aumento dei costi di conformità alle nuove regole ambientali. Inoltre, l'evoluzione delle politiche climatiche potrebbe determinare un incremento dei costi operativi legati alla transizione verso pratiche più sostenibili, come l'adozione di tecnologie a basse emissioni di carbonio. Valutazione dei rischi fisici e di transizione Il Gruppo ha considerato i principali rischi fisici e di transizione connessi al cambiamento climatico, utilizzando un approccio basato su un’analisi del rischio qualitativo. Gli impatti potenziali sono stati valutati in relazione alla probabilità di accadimento, alla gravità e alla durata, tenendo conto delle specificità geografiche delle sue sedi operative. Le aree più vulnerabili sono state individuate attraverso un'analisi geografica, e sono stati valutati gli attivi aziendali, tra cui edifici, macchinari e infrastrutture critiche, per determinare il grado di esposizione ai pericoli climatici. È stato inoltre analizzato l'impatto sulle attività quotidiane, come i processi produttivi e la logistica. Il Gruppo ha inoltre esaminato i rischi di transizione legati alla crescente domanda di sostenibilità e alle politiche di riduzione delle emissioni. L'introduzione di regolamentazioni più severe e l'adozione di tecnologie a basse emissioni rappresentano opportunità di adeguamento, ma anche potenziali impatti economici, quali l'incremento dei costi di conformità e la necessità di investimenti per l'adozione di nuove tecnologie. SBM-3, 18 IRO-1, 21 SBM-3, 19 IRO-1, 20

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 78 Coerentemente con l’identificazione dei rischi, il Gruppo Indel B ha adottato misure di mitigazione preventive, integrando le proprie polizze assicurative e recependo le disposizioni normative in materia di copertura dei danni catastrofali. Indel B si è già tutelata integrando le proprie polizze assicurative e rispetta le nuove normative sulla copertura di eventuali danni catastrofali già dal 2025. Orizzonti temporali e sensibilità degli attivi Il Gruppo ha definito orizzonti temporali di breve (fino a 1 anno), medio (da 1 a 5 anni) e lungo periodo (oltre 5 anni) per valutare l'evoluzione dei rischi e delle opportunità legate ai cambiamenti climatici. Sintesi e prospettive future Ad oggi, il Gruppo non ha identificato opportunità significative derivanti dagli scenari di transizione, concentrandosi principalmente sulla gestione dei rischi fisici e operativi legati ai cambiamenti climatici. La valutazione dei rischi ऌ stata integrata nei piani strategici, con l’obiettivo di garantire la resilienza e la sostenibilità delle operazioni aziendali nel breve, medio e lungo periodo. Il Gruppo continuerà a monitorare e ad aggiornare le sue valutazioni in funzione delle evoluzioni climatiche e delle politiche internazionali, adottando le misure necessarie per ridurre gli impatti ambientali e migliorare la sua capacità di adattamento ai cambiamenti climatici. Impatti, rischi e opportunità rilevanti La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all’interno del capitolo "Informazioni generali". ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 79 Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi. Politiche e monitoraggio degli IRO Il Gruppo Indel B, attraverso la propria Politica dell’Ambiente, esprime un chiaro impegno nel ridurre l’impatto delle proprie attività sul cambiamento climatico e nel promuovere una gestione responsabile delle risorse energetiche. Questa politica, conforme agli standard ISO 14001:2015, si applica a tutte le società del Gruppo e rappresenta un pilastro fondamentale della strategia aziendale. L’approccio di Indel B alla mitigazione dei cambiamenti climatici si fonda sulla volontà di ridurre progressivamente le emissioni in atmosfera e di orientarsi verso un percorso di decarbonizzazione. Nel secondo anno del processo di mappatura della propria impronta di carbonio, il Gruppo è in una fase di consolidamento della comprensione dei propri impatti emissivi. Questo lavoro costituisce un passaggio essenziale per stabilire una baseline accurata, definire obiettivi misurabili e pianificare interventi strategici per la riduzione delle emissioni. In relazione all’adattamento ai cambiamenti climatici, il Gruppo riconosce la necessità di adottare misure che garantiscano la resilienza delle sue operazioni. Sebbene tali azioni non siano ancora articolate in un piano dettagliato, i principi di adattamento sono già integrati nella Politica dell’Ambiente e contribuiscono a orientare le decisioni aziendali verso una maggiore sostenibilità. 1 Gli orizzonti temporali considerati sono i seguenti: breve termine (BT) fino a 1 anno, medio termine (MT) da 1 a 5 anni e lungo termine (LT) oltre 5 anni. Sottotema / sotto-sottotema IRO Operazioni proprie / Catena del valore Orizzonte Temporale 1 Descrizione Adattamento ai cambiamenti climatici Rischio fisico Operazioni proprie/Catena del valore MT Eventi climatici estremi con conseguenti danni alle infrastrutture, interruzioni operative, costi di riparazione e emergenza elevati, aumento dei premi assicurativi e perdita di entrate e fiducia degli investitori. Mitigazione dei cambiamenti climatici Impatto negativo attuale Operazioni proprie BT Diffusione di emissioni GHG nell’ambito della propria attività produttiva, con impatti negativi in termini di contribuzione al cambiamento climatico. Impatto negativo attuale Catena del valore BT Diffusione di emissioni GHG lungo la catena del valore, con impatti negativi in termini di contribuzione al cambiamento climatico. Rischio di transizione Operazioni proprie/Catena del valore MT Maggiori costi di conformità e regolamentazioni più stringenti legate al cambiamento climatico, con conseguenti investimenti obbligatori, sanzioni, adeguamenti dei processi produttivi e perdita di competitività. Energia Rischio Operazioni proprie /Catena del valore MT Volatilità dei prezzi dell’energia e instabilità degli approvvigionamenti, con conseguenti aumenti dei costi operativi, interruzioni della produzione e impatti negativi sui risultati finanziari. MDR-P, 65 E1-2, 22, 23, 24, 25 MDR-A, 62

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 80 Un aspetto centrale della strategia del Gruppo ऌ l’efficienza energetica. Indel B si impegna a ottimizzare l’utilizzo delle risorse energetiche attraverso il ricorso alle migliori tecnologie disponibili e mediante un’attenta gestione dei consumi, con l’obiettivo di eliminare sprechi e migliorare le performance ambientali. Parallelamente, il Gruppo promuove l’adozione di energie rinnovabili e a basso impatto ambientale, contribuendo così a una transizione energetica più sostenibile. Al momento il Gruppo non ha fissato obiettivi misurabili relativi alla sostenibilità energetica e intende stabilirli una volta maturata una completa comprensione della mappatura dell’impronta di carbonio. Questo approccio riflette la volontà di intraprendere azioni consapevoli e ben calibrate, basate su dati affidabili e su un’analisi approfondita delle proprie emissioni. Nel frattempo, il Gruppo monitora l’efficacia delle politiche attraverso un sistema di revisione periodica delle prestazioni ambientali. Queste attività di monitoraggio, condotte in conformità con la normativa ISO 14001:2015, sono state avviate nel 2002 con l'implementazione del sistema di gestione ambientale. Dal 2018, anno in cui ha iniziato a pubblicare la Dichiarazione Non Finanziaria ai sensi del D.Lgs. 254/2016, il Gruppo rende disponibili i dati relativi a consumi energetici ed emissioni, consolidando il proprio impegno per la trasparenza. Questo monitoraggio include l’analisi dei consumi energetici e l’efficacia delle tecnologie adottate per migliorare l’efficienza. Questo approccio, sebbene ancora in evoluzione, evidenzia l’impegno del Gruppo nell’affrontare in maniera responsabile gli impatti, i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico, ponendo le basi per un futuro in cui la sostenibilità sarà sempre più centrale nella strategia aziendale. Metriche Consumo di energia e mix energetico Le attività del Gruppo Indel B comportano un consumo energetico articolato tra diverse fonti, suddiviso in energia elettrica, gas naturale, carburanti e GPL per saldatura. L'energia elettrica è utilizzata per alimentare le utenze degli uffici, l’illuminazione, la climatizzazione degli ambienti e il funzionamento delle attrezzature e dei macchinari di produzione. Il gas naturale è impiegato principalmente per il riscaldamento degli ambienti, il GPL è destinato ad applicazioni specifiche nei processi operativi, mentre i carburanti sono utilizzati per alimentare i veicoli aziendali. Il Gruppo ha installato impianti fotovoltaici per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica. Nel corso del 2025 sono entrati in funzione nuovi impianti presso il sito produttivo di Cambiano (Autoclima) e presso quello di Secchiano (Lindel). MDR-T, 81 E1-5, 37,38, 39, RA34

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 81 Intensità energetica L'indice di intensità energetica è stato calcolato utilizzando il valore dei ricavi riportato nel bilancio consolidato del Gruppo. Tutte le società del Gruppo Indel B rientrano nella definizione di attività ad alto impatto climatico secondo lo standard ESRS. Al fine di garantire una riconciliazione con i valori contabili del bilancio consolidato, il calcolo 2 Per la conversione dei consumi energetici in MWh sono stati applicati i seguenti fattori di conversione derivati dalla banca dati DEFRA 2025. Per il gas metano, i valori considerati sono 12,707 kWh per chilogrammo e 0,802 kg per metro cubo. Il GPL per saldatura e per autotrazione è stato convertito utilizzando un fattore di 6,76 kWh per litro. Per il diesel impiegato nell’autotrazione, la conversion e è stata effettuata utilizzando un fattore pari a 9,905 kWh per litro mentre per la benzina da autotrazione il coefficiente applicato è stato 8,926 kWh per litro. In assenza di dati diretti, i consumi energetici degli uffici delle società commerciali estere sono stati stimati sulla base dei consumi specifici per metro quadrato dei locali, utilizzando fattori di riferimento trattati nel database ѦCarbon Action for Urban Sustainability (Curbe)ѧ. 3 Il dato del consumo totale di energia, pari a 8,5 mila MWh, è stato rideterminato rispetto alla Rendicontazione 2024, che riportava 8,1 mila MWh. In particolare, i dati del consumo di combustibile da gas naturale, di elettricità e quindi del consumo di energia totale di energia fossile sono stati rideterminati in quanto nella Rendicontazione 2024 è stato utilizzato un fattore di proporzione non corretto per la stima dei consumi energetici delle sedi commerciali estere. Consumo e mix di energia (MWh) 2 2025 2024 3 Consumo di combustibili da carbone e prodotti del carbone - - Consumo di combustibile da petrolio greggio e prodotti petroliferi 1.939,7 2.100,3 Consumo di combustibile da gas naturale 2.958,5 2.688,0 Consumo di combustibile da altre fonti fossili - - Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti fossili 3.467,0 3.189,4 Consumo totale di energia fossile 8.365,1 7.977,7 Quota delle fonti fossili sul consumo totale di energia 92,8% 94.1% Consumo da fonti nucleari - - Quota del consumo da fonti nucleari sul consumo totale di energia - - Consumo di combustibili da fonti rinnovabili - - Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili - - Consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata 649,0 502,7 Consumo totale di energia rinnovabile 649,0 502,7 Quota delle fonti rinnovabili sul consumo totale di energia 7,2% 5,9% Consumo totale di energia 9.014,2 8.480,4 E1-5, 40, 41, 42, 43

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 82 dell’indice di intensità energetica ऌ stato effettuato considerando i ricavi netti di Gruppo e l’intero consumo energetico del Gruppo. Emissioni di gas a effetto serra Il Gruppo monitora e rendiconta le proprie emissioni di gas a effetto serra (GES) in conformità agli standard internazionali di riferimento e alle normative vigenti. Le emissioni complessive sono rappresentate con riferimento agli Scope 1, 2 e 3, al fine di fornire una visione integrata degli impatti diretti e indiretti lungo la catena del valore. Il perimetro di rendicontazione ha subito variazioni rispetto all’esercizio precedente principalmente per effetto dell’acquisizione di due società incluse nel perimetro di consolidamento éIndel Marine e Indel B USA) e dell’avvio operativo di una terza società controllata (Lindel) e della costituzione di una società commerciale in Turchia. Tali cambiamenti organizzativi hanno inciso sui volumi emissivi complessivi. Le variazioni registrate rispetto all’anno precedente sono pertanto riconducibili in misura prevalente alle ordinarie dinamiche e fluttuazioni del business, nonchऍ all’evoluzione del perimetro societario. Un’ulteriore componente di variazione ऌ attribuibile all’aggiornamento dei fattori di conversione delle emissioni, allineati ai più recenti coeff icienti disponibili. L’adozione di tali parametri aggiornati, pur garantendo una maggiore accuratezza e rappresentatività delle stime, può determinare scostamenti rispetto ai valori precedentemente rendicontati. La selezione dei fattori di emissione avviene sulla base della loro rilevanza geografica e settoriale, garantendo la massima accuratezza e rappresentatività nella stima delle emissioni. Le metodologie adottate e i fattori di emissione impiegati sono dettagliati nelle note a corredo delle tabelle sulle emissioni, unitamente alle principali assunzioni e ai criteri di calcolo applicati. Il Gruppo prosegue nel percorso di progressivo rafforzamento dei propri sistemi di raccolta e analisi dei dati ambientali, con l’obiettivo di consolidare nel tempo una base informativa solida e coerente a supporto di future valutazioni e indirizzi strategici in ambito climatico. 4 I dati del consumo sono stati rideterminati rispetto alla Rendicontazione 2024 in coerenza con quanto indicato nella nota precedente. Intensità energetica rispetto ai ricavi netti (MWh / mln €) 2025 2024 4 Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico (MWh) 9.014,2 8.480,4 Ricavi netti derivanti da attività in settori ad alto impatto climatico émln €) 201,5 196,6 Consumo totale di energia delle attività in settori ad alto impatto climatico rispetto ai ricavi netti derivanti da tali attività 44,7 43,1 E1-6, 44, 48, 49, 51, 52, RA39b, RA42c, RA45d RA46d

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 83 5 Le emissioni di Scope 1 sono state calcolate applicando specifici fattori di emissione DEFRA 2025 in base alla tipologia di combustibile utilizzato. Per il gas metano, i valori considerati sono 2590,46 kgCO2 per tonnellata e 0,796 kg per metro cubo. Il GPL per saldatura e autotrazione è stato calcolato utilizzando un fattore di 1,55713 kgCO2 per litro. Per la benzina da autotrazione, il coefficiente applicato è stato 2,06916 kgCO2 per litro, mentre il diesel impiegato nell’autotrazione, la conversione ऌ stata effettuata utilizzando un fattore pari a 2,57082 kgCO2 p er litro. Per il calcolo delle emissioni di Scope 2 location-based, i fattori di emissione adottati fanno riferimento a ISPRA 2024 per l'Italia, AIB 2024 Production Mix per i paesi europei, EPA 2024 GHG Emission Factors Hub per gli USA e TERNA 2024 per la Russia e la Turchia. In ottica market-based, sono stati impiegati i fattori di emissione AIB 2024 Residual Mix per l'Europa, Green-e® Residual Mix Emission Rates (2022 Data) per gli USA e TERNA 2024 per la Russia e la Turchia. Le emissioni di Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO₂ poichऍ la percentuale di metano e protossido di azoto ऌ trascurabile rispetto alle emissioni totali di gas serra éCO₂ equivalenti), come evidenziato dalla letteratura tecnica di rif erimento. Emissioni di gas serra (tCO2eq) 5 2025 2024 6 Emissioni di GES Scope 1 Emissioni lorde di GES di Scope 1 1.095,2 1.067,4 Percentuale delle emissioni di GES di Scope 1 provenienti da sistemi di scambio di emissioni regolamentati - - Emissioni di GES Scope 2 Emissioni lorde di GES di Scope 2 (location-based) 970,9 912,8 Emissioni lorde di GES di Scope 2 (market-based) 1.432,9 1.543,2 Emissioni di GES Scope 3 Emissioni indirette lorde totali di GES di Scope 3 312.609,2 382.023,8 1. Beni e servizi acquistati 28.317,7 32.650,7 2. Beni strumentali 2.678,6 3.696,9 3. Attività legate ai combustibili e all'energia (non incluse nello Scope 1 o 2) 428,2 446,4 4. Trasporto e distribuzione a monte 6.408,1 6.498,6 5. Rifiuti generati nel corso delle operazioni 5,3 7,7 6. Viaggi d’affari 271,0 245,5 7. Pendolarismo dei dipendenti 857,2 785,3 9. Trasporto a valle 6.610,3 3.861,6 11. Uso dei prodotti venduti 257.245,6 317.632,4 12. Trattamento di fine vita dei prodotti venduti 9.624,2 16.284,6 15. Investimenti 163,0 159,6 Emissioni totali di GES Emissioni totali di GES (location-based) 314.675,3 384.004,0 Emissioni totali di GES (market-based) 315.137,3 384.633,4

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 84 Categorie Scope 3 Il calcolo delle emissioni di gas serra (GES) di Scope 3 del Gruppo è stato effettuato sulla base dei principi e delle regole previste della norma Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard (2011) del Greenhouse Gas Protocol. L’analisi ha incluso una valutazione delle 15 categorie di emissioni di Scope 3, individuando quelle significative in base all'entità stimata delle emissioni, ai criteri di materialità e all’influenza della catena del valore. Le emissioni per ciascuna categoria significativa sono state stimate applicando metodologie riconosciute, utilizzando dati primari quando disponibili e fattori di emissione specifici. Complessivamente, lo 0,47% delle emissioni di Scope 3 è stato calcolato sulla base di dati primari, in particolare la Categoria 4 (Trasporto e distribuzione a monte) è stata parzialmente quantificata grazie a dati forniti direttamente dai partner logistici. • Beni e servizi acquistati Le emissioni associate ai beni e servizi acquistati derivano dall’approvvigionamento di materiali, componenti e servizi necessari per il funzionamento del Gruppo. Per la stima di queste emissioni, Indel B ha adottato il metodo spend-based, applicando fattori di emissione ai valori finanziari consolidati da bilancio. I fattori di conversione utilizzati, conformi alle metodologie del GHG Protocol, sono stati estratti dal database EEIO di Eurostat, che fornisce parametri specifici per categoria di spesa. L’approccio adottato consente di stimare in modo strutturato l’impronta di carbonio associata agli acquisti aziendali, garantendo un’analisi coerente e conforme agli standard internazionali. • Beni strumentali Le emissioni legate ai beni strumentali derivano dall’acquisto di beni capitali quali macchinari e attrezzature, senza includere le emissioni generate dall’utilizzo di tali beni, che rientrano negli Scope 1 e 2. La quantificazione ऌ stata effettuata applicando il metodo basato sulla spesa, utilizzando il valore monetario dell’incremento dei cespiti registrato nel libro cespiti di ciascuna società del Gruppo nell’anno di rendicontazione. Il calcolo delle emissioni ऌ stato realizzato attraverso l’applicazione dei fattori di emissione forniti dal database EEIO di Eurostat, che attribuisce valori specifici in base alla tipologia di investimento effettuato. 6 I dati delle emissioni totali di GES, pari a 385 mila tonnellate, sono stati rideterminati rispetto alla Rendicontazione 2024, che riportava 384 mila tonnellate. In particolare, i dati delle emissioni di GES Scope 1, Scope 2 e Scope 3 Categoria 3 ѦAttività l egate ai combustibili e all'energia (non incluse nello Scope 1 o 2)ѧ sono stati adeguati in coerenza con la modifica dei dati sui consumi energetici precedentemente descritta, così come il dato Scope 3 Cat.6 ѦViaggi di lavoroѧ, avendo utilizzato un fattore non corretto per alcune tipologie di trasporto. Tale parametro è stato successivamente aggiornato con conseguente adeguamento delle emissioni generate. E1-6, RA45g, RA46

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 85 • Attività legate ai combustibili e all'energia Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dalla produzione e distribuzione dei combustibili e dell’energia acquistati e consumati dal Gruppo nel periodo di rendicontazione, escludendo quelle già contabilizzate negli Scope 1 e 2. Il dato di consumo è stato raccolto dalle stesse fonti utilizzate per la rendicontazione dei consumi energetici, in particolare dalle bollette ricevute per ciascuna utenza e dalle informazioni finanziarie relative all’acquisto di carburanti per i mezzi aziendali. I volumi di energia e combustibile così determinati sono stati poi convertiti in emissioni di CO₂ equivalente applicando i relativi fattori di emissione. Il calcolo è stato effettuato utilizzando i fattori di emissione forniti da DEFRA 2025, che rappresentano un riferimento riconosciuto a livello internazionale per la valutazione dell’impatto ambientale associato alla produzione e alla distribuzione di energia e combustibili. • Trasporto e distribuzione a monte Le emissioni associate a questa categoria derivano dai servizi di trasporto e distribuzione dei materiali e prodotti acquistati, includendo sia i trasporti in entrata dai fornitori sia quelli in uscita verso i siti aziendali. Per la stima delle emissioni, è stato richiesto a tutti i fornitori di logistica di fornire il dettaglio delle emissioni generate dal trasporto delle merci nel periodo di rendicontazione. Nei casi in cui tali dati primari siano stati forniti direttamente dai trasportatori, il calcolo si è basato su queste informazioni, garantendo un livello di accuratezza maggiore. Quando i fornitori non sono stati in grado di fornire il dato sulle emissioni, è stato applicato un metodo basato sulla distanza, utilizzando i chilometri percorsi dalle merci comunicati dal fornitore e convertendoli in CO₂ equivalente attraverso i fattori di emissione del database DEFRA 2025, suddivisi per modalità di trasporto (aereo, marittimo e terrestre). In assenza sia di dati primari sia del chilometraggio, le emissioni sono state stimate applicando il metodo basato sulla spesa, moltiplicando il valore finanziario dei servizi logistici per i relativi fattori di emissione derivati dall'approccio EEIO (Environmental Extended Input-Output) di EUROSTAT. L’adozione di questa metodologia ha consentito di stimare le emissioni in modo coerente con la disponibilità dei dati, garantendo un livello di dettaglio adeguato alle diverse casistiche di trasporto analizzate. • Rifiuti generati nel corso delle operazioni Le emissioni associate a questa categoria derivano dai rifiuti prodotti nel corso delle operazioni aziendali, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta. Per la stima delle emissioni, il dato sulle quantità di rifiuti generati è stato raccolto direttamente dai registri rifiuti aziendali, che documentano le tipologie e i volumi di materiali smaltiti. Le quantità così rilevate sono state successivamente convertite in emissioni di CO₂ equivalente applicando specifici fattori di conversione, in

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 86 conformità alle metodologie riconosciute. Il calcolo delle emissioni è stato effettuato utilizzando i fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2025, che fornisce coefficienti specifici per il trattamento e lo smaltimento delle diverse tipologie di rifiuti, garantendo un’analisi accurata e allineata alle pratiche di gestione adottate dal Gruppo. • Viaggi d’affari Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dagli spostamenti effettuati dai dipendenti per motivi di lavoro, includendo l’utilizzo di diversi mezzi di trasporto. Per la stima delle emissioni, è stato predisposto un format specifico attraverso il quale ai dipendenti è stato richiesto di indicare i chilometri percorsi per ciascuna categoria di mezzo di trasporto utilizzato durante i viaggi d’affari. I dati raccolti sono stati successivamente convertiti in emissioni di CO₂ equivalente applicando i relativi fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2025, che fornisce coefficienti specifici per ciascun mezzo di trasporto, garantendo una quantificazione accurata e allineata agli standard internazionali. Il valore consuntivato per il 2025 risulta superiore rispetto al dato 2024 ricalcolato, per effetto dell’incremento del numero complessivo di trasferte effettuate nel periodo di riferimento. • Pendolarismo dei dipendenti Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dagli spostamenti quotidiani dei dipendenti tra il domicilio e il luogo di lavoro. Per la stima delle emissioni, ऌ stata condotta un’indagine su tutta la forza lavoro del Gruppo al fine di mappare i chilometri percorsi e i mezzi di trasporto utilizzati per il tragitto casa-lavoro. È stata utilizzata la survey condotta nell’anno 2024 con l’integrazione delle società Indel Marine e Indel B USA; il dato rendicontato ha coperto circa il 77% del personale, fornendo una base di dati rappresentativa delle abitudini di mobilità aziendale. I dati raccolti sono stati successivamente elaborati e moltiplicati per i relativi fattori di emissione, utilizzando i coefficienti forniti dal database DEFRA 2025, che permette di quantificare le emissioni sulla base della modalità di trasporto impiegata. • Trasporto a valle Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dal trasporto dei prodotti del Gruppo fino ai clienti finali, quando il trasporto è a loro carico. Le società commerciali estere sono escluse dal calcolo, in quanto non dispongono dei dati necessari per la stima, rappresentando un peso complessivo sul fatturato pari al 9% del totale. Per la stima delle emissioni, è stato utilizzato un software specifico per il calcolo dei chilometri percorsi, prendendo come riferimento il codice di avviamento postale (CAP) di partenza e quello di destinazione di ogni singola spedizione effettuata a carico del cliente. Il software determina la distanza percorsa su strada selezionando il tragitto più breve disponibile. Le tratte per le quali il software non è stato in grado di calcolare la

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 87 distanza sono state escluse dall’analisi. I dati ottenuti sono stati poi convertiti in emissioni di CO₂ equivalente applicando i fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2025, che permette di quantificare l’impatto ambientale del trasporto sulla base della distanza percorsa e della tipologia di veicolo impiegato. L’incremento delle emissioni riconducibili a questa categoria rispetto all’esercizio precedente è principalmente correlato all’ampliamento del perimetro di consolidamento a seguito dell’acqu isizione di Indel Marine e Indel B USA. Le società acquisite operano in un mercato caratterizzato da un numero elevato di spedizioni dovute ad una base clienti ampia, diversificata e geograficamente distribuita sul territorio americano ed europeo, con conseguente maggiore incidenza delle emissioni legate al trasporto e alla distribuzione a valle. • Uso dei prodotti venduti Il calcolo delle emissioni è stato effettuato considerando i prodotti venduti nell’esercizio, stimando i relativi consumi energetici annui e moltiplicandoli per la loro durabilità. La stima dei consumi energetici annui si basa sui dati presenti nel database EPREL, conformemente alla normativa UE, per i prodotti a 220V classificati come household, mentre per i prodotti a 12/24V o per quelli privi di una normativa di riferimento specifica sono state adottate procedure interne di testing per la valutazione dei consumi. La durabilità dei prodotti è stata definita secondo i criteri descritti nella relativa sezione, tenendo conto delle caratteristiche tecniche e delle condizioni di utilizzo. Il calcolo delle emissioni si riferisce esclusivamente ai prodotti venduti da Indel B e Autoclima, escludendo le società commerciali estere, che si limitano alla rivendita dei prodotti senza modificarne le caratteristiche, e la società Indel B France, i cui prodotti non sono alimentati elettricamente ma funzionano tramite trascinamento. Anche Condor B è esclusa dal perimetro della valutazione, in quanto non produce prodotti che richiedono energia per il loro funzionamento. Per Autoclima, sono considerati unicamente i motori elettrici, mentre i motori a trascinamento non rientrano nell’analisi. Nel corso del 2025, la società Autoclima ha realizzato una survey rivolta ai propri distributori e clienti con l’obiettivo di comprendere meglio il tempo medio di utilizzo dei propri prodotti. Per Ѧtempo medio di utilizzoѧ si intende il numero di ore in cui il prodotto risulta effettivamente acceso nell’arco di un anno. L’analisi dei dati raccolti ha evidenziato che l’effettivo utilizzo dei prodotti Autoclima ऌ inferior e rispetto alle ipotesi precedentemente considerate, determinando una conseguente revisione al ribasso dei consumi energetici associati ai prodotti della società. Per la conversione dell’energia consumata in emissioni di CO₂ equivalente, ऌ stato utilizzato un fattore medio di emissione fornito dall’Agenzia Internazionale dell’Energia éIEA), adottando il valore "World". La scelta di un valore medio globale tiene conto della variabilità dei mercati di destinazione dei prodotti, che sono installati su autoveicoli, in strutture alberghiere e a bordo di navi da crociera, contesti che si caratterizzano per differenze significative nelle fonti energetiche impiegate e nelle relative intensità emissive.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 88 • Trattamento di fine vita dei prodotti venduti Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dallo smaltimento e dal trattamento dei prodotti venduti dal Gruppo al termine del loro ciclo di vita. Il calcolo è stato effettuato considerando esclusivamente i prodotti venduti da Indel B, Autoclima, mentre sono escluse le società Condor B, Indel B France e le società commerciali estere. Condor B è stata esclusa in quanto non dispone di dati completi e il suo peso sul fatturato è marginale, pari al 4%. Indel B France, che rappresenta il 6% del fatturato, è stata esclusa poiché non è in grado di fornire informazioni adeguate alla stima. Le società commerciali estere, che si limitano alla rivendita dei prodotti senza modificarne le caratteristiche, non sono incluse nel perimetro di calcolo. Poiché la maggior parte dei prodotti venduti dal Gruppo appartiene al settore automotive e non rientra nella normativa RAEE, si ऌ adottato un approccio basato sull’analogia con i prodotti destinati al mercato B2C. Sebbene la regolamentazione sia differente, i prodotti non presentano sostanziali differenze tecniche rispetto a quelli disciplinati dalla normativa RAEE, pertanto si è ritenuto opportuno applicare lo stesso fattore di conversione utilizzato per il trattamento di questa tipologia di rifiuti. Il calcolo delle emissioni è stato effettuato utilizzando un fattore di emissione pari a 0,99 tonnellate di CO₂ equivalente per tonnellata di RAEE R1 gestito da Erion WEEE, il Sistema di Responsabilità Estesa del Produttore per la gestione dei RAEE. Il dato proviene dallo strumento di calcolo degli impatti ambientali utilizzato nel Bilancio di Sostenibilità 2024 di Erion e sviluppato dal WEEE Forum, associazione internazionale che include i principali Sistemi di Responsabilità Estesa del Produttore. L ’analisi assume che i RAEE siano raccolti e gestiti da Erion WEEE in conformità alle normative vigenti nell’Unione Europea, garantendo una gestione corretta dei rifiuti. La diminuzione del valore emissivo di questa categoria è imputabile principalmente al diverso fattore di conversione che è passato da 1,36 tonnellate di CO2 equivalente per tonnellata di prodotto nel 2024 a 0,99 tonnellate di CO2 equivalente per tonnellata di prodotto nel 2025. La restante variazione ऌ legata all’andamento dei fatturati delle società. • Investimenti Le emissioni attribuite a questa categoria derivano dagli investimenti del Gruppo in società valutate con il metodo del patrimonio netto. L’analisi ha considerato le emissioni di Scope 1 e Scope 2 dell a società partecipata Elber, ripartendola in base alla percentuale di possesso del Gruppo. I dati di consumo energetico sono stati raccolti direttamente dalle bollette della società partecipata, garantendo una quantificazione basata su dati primari. Per il calcolo delle emissioni di Scope 2, sono stati applicati fattori di emissione location-based specifici IGES per il Brasile. Per la quantificazione delle emissioni di Scope 1, invece, sono stati utilizzati i fattori di emissione forniti dal database DEFRA 2025. Questo approccio ha permesso di ottenere una stima delle emissioni indirette legate agli investimenti, allineata alle metodologie riconosciute dal Greenhouse Gas Protocol.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 89 Categorie Scope 3 escluse A seguito dell’analisi delle emissioni indirette di GES, è stato valutato che le seguenti categorie di Scope 3 non risultano significative per Indel B. Di seguito sono riportate le motivazioni alla base della loro esclusione. Intensità emissiva Per valutare l’efficienza emissiva del Gruppo Indel B in relazione alla sua performance economica e monitorare i progressi nella riduzione dell’impronta carbonica, l’intensità delle emissioni di gas serra éGES) viene determinata mettendo in rapporto le emissioni complessive, espresse in tonnellate metriche di CO₂ equivalente, con i ricavi netti del Gruppo nell'anno di riferimento. Il calcolo considera sia l’approccio location-based, che riflette il mix energetico medio della rete elettrica nei paesi in cui il Gruppo opera, sia l’approccio market-based, che tiene conto delle specifiche fonti di approvvigionamento energetico. Per assicurare coerenza con i dati finanziari, i ricavi netti utilizzati sono allineati a quelli riportati nel bilancio consolidato. 7 I dati 2024 sono stati riesposti: a seguito del cambio metodologico nel calcolo dei consumi energetici, l’intensità di GHG rispetto ai ricavi netti ऌ stata aggiornata per migliorare l’accuratezza finale dei dati. Categoria Scope 3 Motivo dell’esclusione 8. Attività in leasing a monte Non applicabile poiché il Gruppo non detiene contratti di leasing relativi a beni o servizi acquisiti da terzi significativi. 10. Trasformazione dei prodotti venduti Non rilevante in quanto Indel B non commercializza prodotti intermedi o semilavorati soggetti a trasformazione da parte dei clienti. 13. Attivi in leasing a valle Non applicabile poiché il Gruppo non concede in leasing i propri prodotti o asset a terzi. 14. Franchising Non rilevante poiché Indel B non opera attraverso rapporti di franchising. Intensità di GHG rispetto ai ricavi netti (tCO2eq / mln €) 2025 2024 7 Emissioni totali di GES (location-based) (tCO2eq) 314.675,3 384.004,0 Emissioni totali di GES (market-based) (tCO2eq) 315.137,3 384.634,4 Ricavi netti utilizzati per calcolare l'intensità di GES émln €) 201,5 196,6 Emissioni totali di GES (location-based) rispetto ai ricavi netti 1.561.7 1.953,2 Emissioni totali di GES (market-based) rispetto ai ricavi netti 1.564,0 1.956,4 E1-6, RA46i E1-6, 53, 33, RA55
Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 90 Economia circolare Standard ESRS Ubicazione Note Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare Identificazione di impatti, rischi e opportunità E5-1 – Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare Politiche e monitoraggio degli IRO E5-2 – Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare Politiche e monitoraggio degli IRO Metriche e obiettivi E5-3 – Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare Politiche e monitoraggio degli IRO E5-4 – Flussi di risorse in entrata Flussi di risorse in entrata E5-5 – Flussi di risorse in uscita Flussi di risorse in uscita Rifiuti E5-6 – Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare Phase-in

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 91 Identificazione di impatti, rischi e opportunità Il Gruppo Indel B ha condotto un’analisi dei propri attivi e delle proprie attività per individuare impatti, rischi e opportunità rilevanti connessi all’uso delle risorse e all’economia circolare, con un focus specifico sui flussi di risorse in entrata, sui flussi di risorse in uscita e sui rifiuti. L’analisi ha considerato gli impatti e i rischi effettivi e potenziali sia nelle operazioni proprie sia, in misura minore, nella catena del valore a monte e a valle. Sono stati utilizzati strumenti quantitativi e qualitativi per valutare il consumo di risorse, l’efficienza dei processi e le opportunità di valorizzazione dei rifiuti, adottando metodologie basate su indicatori standardizzati e best practices settoriali. Non sono state condotte consultazioni dirette con le comunità interessate nell’ambito di questa analisi. Impatti, rischi e opportunità rilevanti La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all’interno del capitolo "Informazioni generali". Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi. 8 Gli orizzonti temporali considerati sono i seguenti: breve termine (BT) fino a 1 anno, medio termine (MT) da 1 a 5 anni e lungo termine (LT) oltre 5 anni. Sottotema / sotto- sottotema IRO Operazioni proprie / Catena del valore Orizzonti Temporali 8 Descrizione Afflussi di risorse Impatto negativo attuale Catena del valore BT Utilizzo intensivo di risorse naturali con conseguente riduzione della loro disponibilità ed esaurimento nel tempo, lungo la catena del valore. Rischio Catena del valore LT Esaurimento delle risorse e aumento dei costi delle materie prime, con conseguenti interruzioni nella produzione, incremento dei costi operativi, sanzioni per non conformità e impatti negativi sui ricavi. Deflussi di risorse/Rifiuti Impatto negativo attuale Operazioni proprie/Catena del valore LT Aumento degli impatti ambientali e della non conformità nella gestione dei rifiuti e delle risorse in uscita, con potenziali sanzioni legali, costi di adeguamento e danni reputazionali. IRO-1, 11 ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 92 Politiche e monitoraggio degli IRO Il Gruppo Indel B riconosce l’importanza dell’economia circolare come elemento strategico per favorire una gestione sostenibile delle risorse e ridurre l’impatto ambientale delle proprie attività. In linea con i principi enunciati nella Politica dell’Ambiente, il Gruppo si impegna a promuovere un progressivo abbandono dell’uso di risorse vergini a favore di materiali riciclati e ad aumentare l’utilizzo di risorse rinnovabili, in conformità agli standard ISO 14001:2015. Al momento, il Gruppo Indel B non ha ancora implementato azioni strutturate legate all’economia circolare, in quanto si trova in una fase di comprensione e analisi dei propri processi produttivi. Questa attività è indispensabile per definire interventi efficaci e mirati. L’approccio adottato dal Gruppo, fondato su un’analisi accurata, garantisce che le future iniziative siano ben calibrate e coerenti con le esigenze aziendali e gli obiettivi di sostenibilità. Procedere senza una conoscenza approfondita dei flussi di risorse potrebbe comportare l’introduzione di azioni inefficaci o non sostenibili nel lungo periodo. Attualmente, l’impegno del Gruppo si riflette nei principi generali contenuti nella Politica dell’Ambiente, che orientano l’organizzazione verso una gestione più responsabile e rigenerativa delle risorse. La riduzione della produzione di rifiuti, il miglioramento dell’efficienza nell’uso dei materiali e la progressiva adozione di risorse riciclate e rinnovabili rappresentano elementi chiave di questa strategia. Parallelamente, Indel B monitora l’efficacia delle politiche e delle misure già adottate attraverso un processo strutturato di revisione delle performance ambientali, conforme ai requisiti della certificazione ISO 14001:2015. Questo monitoraggio include l’ utilizzo di indicatori qualitativi e quantitativi per misurare i progressi, con particolare attenzione all’aumento dell’uso di risorse secondarie e al miglioramento dell’efficienza nell’uso delle risorse. Al momento non è in programma la fissazione di obiettivi misurabili e di un piano di azione sui flussi di risorse. Il Gruppo continuerà a perseguire un approccio improntato al miglioramento continuo, dimostrando il proprio impegno verso uno sviluppo sempre più sostenibile e responsabile. Metriche Flussi di risorse in entrata Indel B gestisce il consumo di materie prime con un approccio orientato all’efficienza e alla sostenibilità. I materiali impiegati nei processi produttivi e di assemblaggio sono caratterizzati da una significativa omogeneità tra le diverse classi di prodotto, riflettendo la standardizzazione delle soluzioni adottate. Tra le principali categorie di materie prime figurano materiali termoplastici, metalli e leghe metalliche, lamiere in ferro e acciaio, poliuretano espanso, vetro e componenti elettronici, oltre a gas refrigeranti. La selezione e l’approvvigionamento delle materie prime avvengono secondo criteri che garantiscono qualità e affidabilità, in MDR-P, 65 E5-1, 12, 13, 14, 15. 16 MDR-A, 62 MDR-T, 81 E5-4, 30

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 93 linea con le esigenze produttive e gli standard del settore. La variazione rilevata nelle tonnellate di materia prima in ingresso è principalmente attribuibile a una riduzione del valore complessivo degli acquisti, che ha inciso sui volumi approvvigionati nel periodo di riferimento. Flussi di risorse in uscita Il Gruppo Indel B contribuisce all’economia circolare attraverso la progettazione di prodotti che privilegiano la durabilità, la riparabilità e il recupero dei materiali a fine vita. I prodotti principali, costituiti da frigoriferi di varie dimensioni e tipologie, e i sistemi di condizionamento per veicoli prodotti da Autoclima, sono sviluppati con un’attenzione particolare alla massimizzazione della vita utile e alla riduzione dell’impatto ambientale. La Società adotta un approccio fondato su principi di ecodesign, che mirano a ottimizzare l’efficienza energetica. Il design modulare di alcuni componenti facilita le operazioni di riparazione e manutenzione, consentendo un prolungamento della vita utile degli apparecchi. 9 Il dato relativo al consumo di materie prime è stato determinato attraverso un processo di raccolta e analisi delle informazioni fornite dai fornitori. Il Gruppo ha inviato specifiche richieste riguardanti la composizione dei prodotti acquistati e il contenuto di materiale riciclato, al fine di stimare le quantità di materie prime impiegate nei propri processi produttivi. Le informazioni ricevute hanno consentito la ricostruzione delle tonnellate di materiale acquistato, suddivise nelle categorie riportate in tabella. L'attività ha fornito una copertura pari al 69% in termini di valore economico offrendo una buona rappresentazione, seppur limitata e in parte sottostimata, dell'impiego delle risorse materiali. 2025 2024 Materia prima 9 Peso (ton) % riciclato Peso (ton) % riciclato Metalli 3.340,7 5,6% 3.755,5 5,1% Plastica 2.264,7 2,0% 3.429,4 0,5% Schede elettroniche 60,9 10,3% 14,7 17,8% Schiuma (PU) 77,5 - 42,7 - Gas R600a 1,4 - 1,6 - Gas R134a 6,1 - 25,9 - Altro 1.652,8 0,1% 3.661,1 - Tecnologici 7.404,1 3,2% 10.930,8 1,9% Legno – Carta – Cartone 1.258,5 47,2% 638,8 34,2% Biologici 1.258,5 47,2% 638,8 34,2% Totale 8.662,6 9,6% 11.569,6 3,7%

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 94 Inoltre, la Società promuove pratiche di ricondizionamento, offrendo soluzioni di assistenza tecnica per prolungare la funzionalità dei propri prodotti. Per quanto riguarda la durabilità, sebbene non siano disponibili analisi formali in merito, si è convenuto che la durata di vita dei frigoriferi e dei sistemi di condizionamento sia strettamente correlata al funzionamento del compressore, che rappresenta il componente più critico in termini di prestazioni. Il principale fornitore di compressori ha confermato una durata media del componente pari a 10 anni, parametro che viene quindi considerato rappresentativo della vita utile complessiva dei prodotti del Gruppo. Dal punto di vista della riparabilità, non viene adottato un sistema di punteggio consolidato, ma i prodotti sono sviluppati con un’attenzione particolare alla possibilità di interventi di manutenzione e sostituzione di componenti chiave. La struttura dei frigoriferi e dei sistemi di condizionamento è progettata per agevolare la riparazione dei principali elementi soggetti a usura, riducendo la necessità di smaltimento prematuro dell’intero apparecchio. Indel B non dispone attualmente di un sistema di monitoraggio puntuale per determinare in modo preciso il contenuto di materiali riciclabili nei propri prodotti e nei relativi imballaggi. Tuttavia, a seguito di un’indagine con i fornitori svolta nel 2023 sugli imballaggi in plastica destinati al mercato spagnolo si è evidenziato che il contenuto del materiale riciclato è attualmente nullo. Parallelamente, Indel B e Condor B stanno sviluppando iniziative per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse, in particolare attraverso l’introduzione di sistemi di imballo ritornabile sia con i clienti che con i fornitori. Tali iniziativ e mirano a migliorare la gestione degli imballaggi, riducendo gli sprechi e favorendo un approccio più efficiente e sostenibile lungo la catena di fornitura. Rifiuti Indel B gestisce la produzione e lo smaltimento dei rifiuti nel rispetto delle normative vigenti, garantendo un monitoraggio costante delle operazioni di trasporto e smaltimento attraverso aziende specializzate e autorizzate. Il Gruppo genera rifiuti principalmente dalle attività produttive e di ufficio, distinguendoli tra pericolosi e non pericolosi, in conformità alle disposizioni normative. Il Gruppo adotta procedure interne per la verifica degli smaltitori e dei trasportatori, assicurando la tracciabilità e il rispetto dei requisiti ambientali. I rifiuti vengono raccolti in depositi temporanei dedicati, dotati di coperture e pavimentazioni impermeabili, prima della loro destinazione finale. Tra le principali tipologie di rifiuti prodotti si annoverano scarti metallici, cartone, plastica, imballaggi, residui di poliuretano, gas refrigeranti e componenti elettronici. In linea con i principi di economia circolare, Indel B privilegia il recupero e il riciclo laddove possibile, riducendo l’impatto ambientale delle proprie attività. Il Gruppo monitora costantemente i volumi di rifiuti generati e collabora con partner qualificati per garantirne una gestione responsabile. E5-5, 38, 39

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 95 10 I dati sui quantitativi di rifiuti generati sono raccolti in maniera puntuale, senza ricorso a stime. Per Indel B France, la totalità dei rifiuti è stata raccolta in modo puntuale e successivamente suddivisa in categorie, adottando come riferimento le classificazioni utilizzate da altre società produttive. Per gli uffici commerciali esteri, non è stata effettuata una stima dei rifiuti prodotti, poiché trattandosi esclusivamente di rifiuti urbani, il loro impatto è considerato trascurabile rispetto al totale rendicontato. Rifiuti (t) 10 2025 2024 Rifiuti generati 1.128,9 1.203,4 Rifiuti pericolosi non smaltiti 32,0 12,3 Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati alla preparazione al riutilizzo - 0,0 Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati al riciclaggio - 0,0 Rifiuti pericolosi non smaltiti destinati ad altre operazioni di recupero 32,0 12,3 Rifiuti non pericolosi non smaltiti 1.076,2 1.170,8 Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati alla preparazione al riutilizzo - 0,0 Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati al riciclaggio 15,1 87,3 Rifiuti non pericolosi non smaltiti destinati ad altre operazioni di recupero 1.061,1 1.083,5 Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento 7,6 5,0 Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento - 0,0 Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento in discarica 0,0 0,0 Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni 7,6 5,0 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento 13,0 15,3 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento - 0,0 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento in discarica - 0,0 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni 13,0 15,3 Rifiuti non riciclati 20,6 20,3 Percentuale di rifiuti non riciclati 1,82% 1,69%

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 96 Tassonomia Il presente paragrafo della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità al 31 dicembre 2025 contiene le informazioni redatte, in tutti gli aspetti significativi, in conformità all’art. 8 del Regolamento éUE) n. 852 del 18 giugno 2020 édi seguito anche ѦTassonomia Europeaѧ o ѦRegolamentoѧ o ѦTassonomiaѧ. La Tassonomia Europea ऌ un sistema unificato per classificare le attività economiche ecosostenibili, introdotto dall’Unione Europea con il Regolamento 2020/852, in vigore dal 12 luglio 2020. Il suo obiettivo principale è fornire agli investitori e ai mercati un linguaggio comune basato su metriche di sostenibilità, così da favorire la comparabilità tra operatori, ridurre il rischio di greenwashing e migliorare la qualità e la quantità delle informazioni sugli impatti ambientali e sociali delle attività economiche. In questo modo, si incentivano decisioni di investimento più responsabili. Oltre al Regolamento 2020/852, la Commissione Europea ha emanato anche il Regolamento Delegato 2139/2021 éѦClimate Delegated Actѧ), il Regolamento Delegato 2486/2023 é"Environmental Delegated Actѧ) e il Regolamento Delegato 2178/2021. Questi atti normativi definiscono le regole per identificare e rendicontare le attività economiche ecosostenibili. La Tassonomia si concentra sulla classificazione delle attività economiche considerate ecosostenibili, ovvero quelle che: • contribuiscono in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali e climatici definiti dall’articolo 9 del Regolamento UE 2020/852; • non arrecano danni significativi agli altri obiettivi ambientali, in conformità al principio del Ѧdo no significant harmѧ éDNSH); • rispettano le garanzie minime di salvaguardia. I sei obiettivi ambientali della Tassonomia sono: • mitigazione del cambiamento climatico; • adattamento al cambiamento climatico; • uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine; • transizione verso un’economia circolare; • prevenzione e controllo dell’inquinamento; • protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 97 L’art.8 del Regolamento UE 2020/852 definisce gli obblighi di rendicontazione nell’ambito della Tassonomia e chiarisce che tali requisiti ricadono su qualsiasi impresa soggetta alla pubblicazione della Rendicontazione di Sostenibilità ai sensi dell’articol o 19-bis o dell’articolo 29-bis della direttiva 2013/34/UE. La tassonomia richiede di fornire informazioni su come e in che misura le proprie attività sono allineate ad attività economiche considerate ecosostenibili. Con riferimento alle imprese non finanziarie, come Indel B, la comunicazione riguarda le seguenti metriche écosiddetti Ѧindicatori fondamentali di prestazioneѧ o ѦKPIѧ): • la quota del fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate eco- sostenibili; • la quota delle spese in conto capitale (CapEx) e la quota delle spese operative (OpEx) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate eco-sostenibili. Nel mese di luglio 2021 ऌ stato pubblicato il Regolamento UE 2021/2178 che integra l’articolo 8 del Regolamento UE 2020/852 per specificare ulteriormente il contenuto e la presentazione dei suddetti KPI nonché la metodologia da rispettare per la loro misurazione e le informazioni qualitative che devono accompagnarne la rendicontazione. Nel 2023, tale Regolamento ऌ stato modificato dall’Allegato V del Regolamento 2023/2486, con specifico riferimento ai modelli di rendicontazione dei KPI. Per la rendicontazione dei KPI relativi all’anno 2025, il Gruppo è tenuto a rendicontare le attività economiche ammissibili e allineate per tutti i sei obiettivi climatici e ambientali. Le imprese non finanziarie sono chiamate a determinare i KPI garantendo coerenza rispetto all’informativa finanziaria e utilizzando la stessa valuta di redazione del bilancio consolidato, con l’ulteriore richiesta di includere nella propria Rendicontazione di sostenibilità i riferimenti alle relative voci di bilancio per gli indicatori di fatturato e spese in conto capitale. Nell’ambito del proprio business, il Gruppo ha identificato le attività economiche e i principali progetti in linea con le disposizioni della Tassonomia Europea. La presente informativa rappresenta il quarto esercizio svolto in conformità con il Regolamento 2020/852 e i relativi atti delegati. A tal fine, il Gruppo ha avviato un processo di analisi che ha coinvolto diverse funzioni aziendali con l’obiettivo di classificare le attività economiche secondo i criteri normativi. Tale analisi è stata condotta considerando i dati consolidati dei tre KPI previsti dal Regolamento, al fine di evitare il double counting. Attualmente, il Gruppo non ha ancora formalizzato una procedura specifica per la raccolta dei dati ai fini della rendicontazione tassonomica e nei prossimi esercizi continuerà ad approfondire, affinare e strutturare la metodologia adottata di identificazione e formalizzazione delle attività ecosostenibili, al fine di fornire una rappresentazione maggiormente dettagliata, da cui potrebbero emergere percentuali più elevate dei KPI attualmente rendicontati.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 98 Secondo il Regolamento, le attività economiche possono essere classificate in: • attività economiche ammissibili alla Tassonomia: quelle che rientrano nella definizione di almeno una delle attività elencate negli atti delegati del Regolamento 2020/852, indipendentemente dal soddisfacimento dei criteri di vaglio tecnico. Le attività non ammissibili, invece, sono quelle che non trovano corrispondenza nelle definizioni previste dalla normativa; • attività economiche allineate alla Tassonomia: quelle che, oltre a essere ammissibili, contribuiscono in modo sostanziale al raggiungimento di almeno uno dei sei obiettivi ambientali definiti dalla Commissione Europea. Il Gruppo ha individuato i seguenti progetti ed attività: OBIETTIVO ATTIVITÀ ECONOMICHE SECONDO LA TASSONOMIA DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ DEL GRUPPO Transizione verso un’economia circolare (CE) 5.2 Vendita di parti di ricambio Vendita di parti di ricambio Vendita di parti di ricambio. L'attività economica non comprende la sostituzione di materiali di consumo, quali inchiostro per stampante, cartucce per toner, lubrificanti per parti mobili o batterie, e la manutenzione. Un’attività economica viene considerata allineata (aligned) alla Tassonomia Europea se: • contribuisce in modo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali; • non provoca danni significativi a nessuno degli altri cinque obiettivi ambientali; • rispetta le garanzie minime di salvaguardia. Dopo l'identificazione delle attività economiche ammissibili, sono state condotte analisi specifiche dei criteri tecnici stabiliti dai Regolamenti sopra citati per i principali progetti relativi a ciascuna delle attività individuate, al fine di valutare l'allineamento. Il Gruppo a valle del processo di analisi, tenuto conto dello status del processo di documentazione dei parametri richiesti dalla normativa e delle evidenze disponibili, ha concluso che non risultano superati tutti gli step richiesti dalla normativa e pertanto non vi sono, allo stato attuale, valori relativi ad attività alligned da poter rendicontare.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 99 Garanzie minime di salvaguardia L’articolo 18.1 del Regolamento UE sulla Tassonomia descrive le garanzie minime di salvaguardia, o Ѧ social minimum safeguardѧ, come procedure implementate da un’azienda per garantire che le proprie attività economiche siano svolte nel rispetto dei principi riconosciuti a livello internazionale, enunciati all’interno delle Linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali e nei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani éUNGP). Sono state altresì considerate le linee guida individuate dalla Platform on Sustainable Finance nel Ѧ Final Report on Minimum Safeguardsѧ pubblicato a ottobre 2022. Le garanzie minime di salvaguardia si riferiscono a tematiche connesse ai diritti umani, alla tassazione, alla concorrenza leale e alla lotta contro la corruzione. A seguito dell’analisi svolta, il Gruppo ha concluso che non ऌ stato ancora completamente superato e/o documentato in modo appropriato il rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, ispirate alle Linee guida dell’OCSE ed ai Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP) a cui il Gruppo si ispira. Tuttavia, ऌ in corso l’implementazione di un processo volto all’identificazione, valutazione e mitigazione dei rischi relativi ai diritti umani, alla tassazione, alla concorrenza leale e alla lotta contro la corruzione, come previsto dall’art.3, lettera c) del Regolamento 2020/852. Informativa relativa alla Tassonomia UE e criteri di calcolo dei KPI I dati di fatturato, di spese operative e di spese in conto capitale relativi alle attività ammissibili alla Tassonomia, utilizzati per il calcolo degli indicatori fondamentali di prestazione (KPI) e delle percentuali sui valori del bilancio, sono rappresentati secondo i modelli forniti nell'Allegato V del Regolamento Delegato 2023/2486, che modifica il Regolamento Delegato 2021/2178.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 100 Attività Economiche allineate alla Tassonomia – 2025 Esercizio finanziario 2025 2025 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h) Attività economiche (1) Codice (2) (a) Fatturato (3) Quota di fatturato, 20245(4) Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) Adattamento ai cambiamenti climatici (6) Acqua (7) Inquinamento (8) Economia Circolare (9) Biodiversità (10) Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) Adattamento ai cambiamenti climatici (12) Acqua (13) Inquinamento (14) Economia Circolare (15) Biodiversità (16) Garanzie minime di salvaguardia (17) Quota di fatturato allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2025 (18) Categoria attività abilitante (19) Categoria attività di transizione (20) Valuta (milioni €) % Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T A. Attività ammissibili alla tassonomia A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (c) Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No 0% Di cui abilitanti - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No 0% A Di cui di transizione - - No No No No No No No 0% T A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (d)(g) Vendita di parti di ricambio 5.2 0,7 0,3% N/AM N/AM N/AM N/AM AM N/AM No No No No No No No 0,4% Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0,7 0,3% 0,4% A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia A.1+A.2) 0,7 0,3% 0,4% B. Attività non ammissibili alla tassonomia Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia (B) 200,8 99,7% TOTALE (A+B) 201,5 100% (a) Il codice contiene l’abbreviazione dell’obiettivo al quale l’attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell’attività nel corrispondente allegato dell’obiettivo, vale a dire: mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM, adattamento ai cambiamenti climatici: CCA, acque e risorse marine: WTR, economia circolare: CE, prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC, biodiversità ed ecosistemi: BIO. (b) Sì – L’attività ऌ ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente No – L’attività ऌ ammissibile alla tassonomia ma non ऌ allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l’attività non ऌ ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente. (c) Se l’attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l’obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non ऌ noto l’uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell’ambito dell’obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all’articolo 2, punt o 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l’allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi. (d) Un’attività può essere allineata a uno o più obiettivi ambientali per la quale ऌ ammissibile. (e) Un’attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali pertinenti. (f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello. (h) Per poter inserire un’attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No.

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 101 I KPI del fatturato sono stati determinati come segue: • denominatore: ricavi della gestione caratteristica, • numeratore: ricavi dei progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia. Rispetto all’anno precedente, il Gruppo non ha evidenziato alcuna variazione nelle modalità di calcolo del fatturato. Il denominatore del KPI ऌ costituito dai ricavi dell’esercizio, come indicato nella nota esplicativa n 2.9.1 del documento Indel B S.p.A. bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 ѦRicaviѧ. Il numeratore del fatturato include i ricavi derivanti dalla vendita dei ricambi da parte della Capogruppo. Il Gruppo ha implementato un processo atto ad evitare il rischio di doppia contabilizzazione con riferimento al KPI del fatturato. Indicatori delle spese in conto capitale (CapEx) Quota delle spese in conto capitale (CapEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia – 2025 Esercizio finanziario 2025 2025 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h) Attività economiche (1) Codice (2) (a) CapEx (3) Quota di CapEx, 2025 (4) Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) Adattamento ai cambiamenti climatici (6) Acqua (7) Inquinamento (8) Economia Circolare (9) Biodiversità (10) Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) Adattamento ai cambiamenti climatici (12) Acqua (13) Inquinamento (14) Economia Circolare (15) Biodiversità (16) Garanzie minime di salvaguardia (17) Quota di CapEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2025 (18) Categoria attività abilitante (19) Categoria attività di transizione (20) Valuta (milioni €) % Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T A. Attività ammissibili alla tassonomia A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (c) CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) - - No No No No No No No 0% Di cui abilitanti - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No 0% A Di cui di transizione - - No No No No No No No 0% T A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (d)(g) Quota di Fatturato/ Fatturato totale Allineata alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo CCM (mitigazione dei cambiamenti climatici) 0% 0% CCA (adattamento ai cambiamenti climatici) 0% 0% WTR (acque e risorse marine) 0% 0% CE (economia circolare) 0% 0,3% PPC (prevenzione e riduzione dell’inquinamento) 0% 0% BIO (biodiversità ed ecosistemi) 0% 0%

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 102 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica 4.1 CCM/CCA 0,3 7,5% AM AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No 4,4% CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0,3 7,5% 4,4% A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia A.1+A.2) 0,3 7,5% 4,4% B. Attività non ammissibili alla tassonomia CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia 3,7 92,5% TOTALE 4,0 100% (a) Il codice contiene l’abbreviazione dell’obiettivo al quale l’attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell’attività nel corrispondente allegato dell’obiettivo, vale a dire: mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM, adattamento ai cambiamenti climatici: CCA, acque e risorse marine: WTR, economia circolare: CE, prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC, biodiversità ed ecosistemi: BIO. (b) Sì – L’attività ऌ ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente No – L’attività ऌ ammissibile alla tassonomia ma non ऌ allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l’attività non ऌ ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente. (c) Se l’attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l’obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non ऌ noto l’uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell’ambito dell’obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all’articolo 2, punt o 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l’allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi. (d) Un’attività può essere allineata a uno o più obiettivi ambientali per la quale ऌ ammissibile. (e) Un’attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali pertinenti. (f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello. (h) Per poter inserire un’attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No. I KPI delle spese in conto capitale (CapEx) sono stati determinati come segue: • denominatore: gli incrementi dell’anno agli attivi materiali e immateriali e diritto di utilizzo di attività in leasing • numeratore: la parte degli incrementi (considerati nel denominatore) riferiti ad: - attivi o processi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia, o - le iniziative CapEx del piano tecnologico relative alla Tassonomia (CapEx-Plan), o - le iniziative CapEx del piano Net Zero o altre rientranti nella definizione di CapEx c) come da Regolamento Delegato (UE) 2021/2178. Quota di CapEx/ CapEx totale Allineata alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo CCM (mitigazione dei cambiamenti climatici) 0% 7,5% CCA (adattamento ai cambiamenti climatici) 0% 0% WTR (acque e risorse marine) 0% 0% CE (economia circolare) 0% 0% PPC (prevenzione e riduzione dell’inquinamento) 0% 0% BIO (biodiversità ed ecosistemi) 0% 0%

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 103 Rispetto all’anno precedente, il Gruppo non ha evidenziato alcuna variazione nelle modalità di calcolo delle spese in conto capitale. Il denominatore del KPI, come previsto dalla normativa, è costituito dalla somma degli incrementi contabilizzati nell’esercizio 2025 con riferimento a immobilizzazioni materiali ed immateriali contabilizzate in accordo con IAS 16 - Immobili, impianti e macchinari come indicato nella nota esplicativa n. 2.8.1, 2.8.2, 2.8.3 del documento Indel B S.p.A. bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 ѦAttività immateriali, materiali e diritto d’usoѧ. Indicatori delle spese operative (OpEx) Quota delle spese operative (OpEx) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla Tassonomia – 2025 Esercizio finanziario 2025 2025 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH (non arrecare danno significativo) (h) Attività economiche (1) Codice (2) (a) OpEx (3) Quota di OpEx, 20245(4) Mitigazione dei cambiamenti climatici (5) Adattamento ai cambiamenti climatici (6) Acqua (7) Inquinamento (8) Economia Circolare (9) Biodiversità (10) Mitigazione dei cambiamenti climatici (11) Adattamento ai cambiamenti climatici (12) Acqua (13) Inquinamento (14) Economia Circolare (15) Biodiversità (16) Garanzie minime di salvaguardia (17) Quota di OpEx allineata (A.1.) o ammissibile (A.2.) alla tassonomia, 2025 (18) Categoria attività abilitante (19) Categoria attività di transizione (20) Valuta (milioni €) % Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì; No; N/AM; (b)(c)(f) Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No Sì/No % A T A. Attività ammissibili alla tassonomia A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (c) Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) - - No No No No No No No 0% Di cui abilitanti - - N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM N/AM No No No No No No No 0% A Di cui di transizione - - No No No No No No No 0% T A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (d) (g) Spese operative delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) 0 0% 0% A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia A.1+A.2) 0 0% 0% B. Attività non ammissibili alla tassonomia Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia 2,0 0% TOTALE 2,0 100% (a) Il codice contiene l’abbreviazione dell’obiettivo al quale l’attività economica può apportare un contributo sostanziale, e il numero della sezione dell’attività nel corrispondente allegato dell’obiettivo, vale a dire: mitigazione dei cambiamenti climatici: CCM, adattamento ai cambiamenti climatici: CCA, acque e risorse marine: WTR, economia circolare: CE, prevenzione e riduzione dell’inquinamento: PPC, biodiversità ed ecosistemi: BIO. (b) Sì – L’attività ऌ ammissibile alla tassonomia e allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente No – L’attività ऌ ammissibile alla tassonomia ma non ऌ allineata alla tassonomia riguardo all’obiettivo ambientale pertinente N/AM – Non ammissibile; l’attività non ऌ ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente. (c) Se l’attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, le imprese non finanziarie indicano, in grassetto, l’obiettivo ambientale più importante al fine del calcolo dei KPI delle imprese finanziarie, evitando il doppio conteggio. Se non ऌ noto l’uso dei proventi del finanziamento, le imprese finanziarie calcolano nei rispettivi KPI il finanziamento delle attività economiche che contribuiscono a più obiettivi ambientali nell’ambito dell’obiettivo ambientale più importante indicato in grassetto nel presente modello dalle imprese non finanziarie. Un obiettivo ambientale può essere indicato in grassetto una sola volta in una riga per evitare il doppio conteggio delle attività economiche nei KPI delle imprese finanziarie. Ciò non si applica al calcolo delle attività economiche allineate alla tassonomia per i prodotti finanziari definiti all’articolo 2, punt o 12), del regolamento (UE) 2019/2088. Le imprese non finanziarie comunicano anche il grado di ammissibilità e allineamento per obiettivo ambientale, compreso l’allineamento a ciascun obiettivo ambientale delle attività che contribuiscono in modo sostanziale a vari obiettivi. (d) Un’attività può essere allineata a uno o più obiettivi ambientali per la quale ऌ ammissibile. (e) Un’attività può essere ammissibile e non allineata agli obiettivi ambientali pertinenti. (f) AM – Attività ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente N/AM – Attività non ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 104 (g) Le attività sono indicate nella sezione A.2 del presente modello solo se non sono allineate ad alcun obiettivo ambientale per il quale sono ammissibili. Le attività che si allineano ad almeno un obiettivo ambientale sono indicate nella sezione A.1 del presente modello. (h) Per poter inserire un’attività nella sezione A.1 questa deve rispettare tutti i criteri DNSH e le relative garanzie minime di salvaguardia. Per le attività elencate nella sezione A.2 le imprese non finanziarie possono compilare su base volontaria le colonne da 5 a 17. Le imprese non finanziarie possono indicare nella sezione A.2 il contributo sostanziale e i criteri DNSH soddisfatti o non soddisfatti, utilizzando: a) per il contributo sostanziale – codici Sì/No e N/AM anziché AM e N/AM e b) per DNSH – codici Sì/No. I KPI delle spese operative (OpEx), che includono i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione degli attivi e qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi, sono stati determinati come segue: • denominatore: i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione degli attivi, • numeratore: quota dei costi operativi inclusi nel denominatore riferiti a: - attivi o processi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia, o - le iniziative OpEx del piano tecnologico relative alla Tassonomia (CapEx-Plan), o - le iniziative OpEx del piano Net Zero. Rispetto all’anno precedente, il Gruppo non ha evidenziato alcuna variazione nelle modalità di calcolo delle spese operative. Quota di OpEx/ OpEx totale Allineata alla tassonomia per obiettivo Ammissibile alla tassonomia per obiettivo CCM (mitigazione dei cambiamenti climatici) 0% 0% CCA (adattamento ai cambiamenti climatici) 0% 0% WTR (acque e risorse marine) 0% 0% CE (economia circolare) 0% 0% PPC (prevenzione e riduzione dell’inquinamento) 0% 0% BIO (biodiversità ed ecosistemi) 0% 0%

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 105 Attività legate al gas e al nucleare In conformità con il Regolamento 2021/2178 e in luce dei chiarimenti della Commissione, si riporta Il Template 1 dell’Allegato XII al Regolamento Delegato 2021/2178 relativo alle attività del Gruppo. ATTIVITÀ LEGATE ALL’ENERGIA NUCLEARE 1 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. NO 2 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili. NO 3 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramentidellaloro sicurezza. NO LEGATE AI GAS FOSSILI 4 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO 5 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/ freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO 6 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. NO

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 106 Informazioni Sociali Forza lavoro propria Standard ESRS Ubicazione Note Strategia ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori d'interessi Informazioni generali – Analisi di doppia rilevanza L'informativa è riportata nell'ESRS 2 SBM-2, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Identificazione di impatti, rischi e opportunità Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria Politiche e monitoraggio degli IRO S1-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori propri e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la mitigazione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Politiche e monitoraggio degli IRO Metriche e obiettivi S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Politiche e monitoraggio degli IRO S1-6 – Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa S1-7 – Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti S1-8 – Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale S1-9 – Metriche della diversità Metriche della diversità S1-10 – Salari adeguati Metriche di retribuzione e salari adeguati S1-11 – Protezione sociale Phase-in S1-12 – Persone con disabilità Phase-in S1-13 – Metriche di formazione e sviluppo delle competenze Metriche di formazione e sviluppo delle competenze Phase-in relativo alle revisioni periodiche delle prestazioni e dello sviluppo della carriera S1-14 – Metriche di salute e sicurezza Metriche di salute e sicurezza Phase-in per la comunicazione sul numero di giorni persi. S1-15 – Metriche dell'equilibrio tra vita professionale e vita privata Phase-in S1-16 – Metriche di retribuzione Metriche di retribuzione e salari adeguati S1-17 – Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 107 Identificazione di impatti, rischi e opportunità Il Gruppo ha svolto un’analisi per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità legati alla forza lavoro propria, tenendo conto della sua strategia e del modello aziendale. L'analisi ha permesso di rilevare come gli impatti effettivi e potenziali sulla forza lavoro contribuiscono a modellare la strategia aziendale, influenzando le decisioni legate alla gestione delle risorse umane e alla creazione di un ambiente di lavoro sicuro e inclusivo. La relazione tra i rischi e le opportunità derivanti da questi impatti e la strategia aziendale è fondamentale per il miglioramento continuo della performance sociale e ambientale del Gruppo, alimentando al contempo il processo di innovazione e crescita. Inclusione di tutte le tipologie di lavoratori e impatti rilevanti Il Gruppo ha identificato le tipologie di lavoratori su cui le proprie operazioni potrebbero produrre impatti rilevanti. Questi includono dipendenti, lavoratori autonomi e lavoratori messi a disposizione da imprese terze. L’analisi ha incluso le operazioni proprie, identificando le principali categorie di lavoratori che potrebbero essere influenzate positivamente o negativamente dalle operazioni del Gruppo. Tra gli impatti negativi, sono stati presi in considerazione incidenti industriali e inadeguate misure preventive, pur non essendo stati riscontrati impatti sistemici o generalizzati. Gli impatti positivi, invece, si concentrano su attività di formazione, sviluppo delle competenze e la promozione di un ambiente di lavoro più sicuro. Identificazione dei rischi per lavoratori con caratteristiche particolari Il Gruppo Indel B ha condotto un'analisi per comprendere come i lavoratori con particolari caratteristiche, come i giovani, le lavoratrici, e quelli impiegati in mansioni specifiche o in contesti di rischio, possano essere maggiormente esposti a impatti negativi. I giovani lavoratori, ad esempio, sono particolarmente vulnerabili agli effetti sul loro sviluppo fisico e mentale. Le lavoratrici, soprattutto in contesti dove potrebbero verificarsi discriminazioni di genere, beneficiano di politiche di parità che assicurano pari opportunità e condizioni di lavoro eque. Allo stesso modo, i lavoratori esposti a rischi specifici, come quelli impiegati nelle operazioni di produzione, sono protetti da protocolli di sicurezza avanzati e da formazione continua per minimizzare i pericoli legati alle loro mansioni. Rischi e opportunità per gruppi specifici di lavoratori I rischi e le opportunità derivanti dagli impatti sulle operazioni aziendali sono distinti per specifici gruppi di lavoratori, piuttosto che per l'intera forza lavoro. Ad esempio, i giovani lavoratori, le donne, e coloro che operano in ambienti ad alto rischio, come la produzione, sono più suscettibili a determinati impatti. In particolare, i giovani potrebbero essere vulnerabili agli effetti della loro formazione e del loro inserimento professionale, mentre le donne potrebbero incontrare discriminazioni di genere. Il Gruppo ha risposto a questi rischi adottando politiche mirate di inclusione e sviluppo delle competenze, favorendo la protezione e l’equità tra i lavoratori. Tali politiche SBM-3, 13 SBM-3, 14 SBM-3, 15 SBM-3, 16

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 108 non solo mirano a proteggere i gruppi vulnerabili, ma contribuiscono anche a promuovere un ambiente di lavoro più sano, sicuro e inclusivo, favorendo la crescita professionale in modo equilibrato. Impatti, rischi e opportunità rilevanti La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all’interno del capitolo "Informazioni generali". Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi. 11 Gli orizzonti temporali considerati sono i seguenti: breve termine (BT) fino a 1 anno, medio termine (MT) da 1 a 5 anni e lungo termine (LT) oltre 5 anni. Sottotema / sotto- sottotema IRO Operazioni proprie / Catena del valore Orizzonti Temporali 11 Descrizione Condizioni di lavoro Impatto positivo attuale Operazioni proprie BT Soddisfazione, motivazione e aumento del benessere della forza lavoro tramite occupazione sicura, salari adeguati, dialogo attivo, libertà di associazione, diritti di informazione, consultazione e partecipazione dei lavoratori e rispetto dell’orario di lavoro. Rischio Operazioni proprie/Catena del valore LT Condizioni di lavoro non sicure, con conseguenti violazioni normative, conflitti sindacali, sanzioni legali, turnover elevato, riduzione della produttività e danni reputazionali. Salute e sicurezza Rischio Operazioni proprie MT Assenza di misure adeguate per la salute e sicurezza sul lavoro, con conseguenti sanzioni legali, aumento dei costi di conformità, infortuni, perdite di produttività, turnover elevato e danni reputazionali. Equilibrio tra vita professionale e vita privata Impatto positivo attuale Operazioni proprie BT Aumento della soddisfazione e della produttività dei dipendenti grazie alla promozione di pratiche che favoriscono un sano equilibrio tra lavoro e vita privata. Formazione e sviluppo delle competenze Impatto positivo attuale Operazioni proprie BT Soddisfazione della forza lavoro tramite lo sviluppo delle competenze professionali attraverso attività formative (inclusa la formazione in ambito SSL) erogate a dipendenti e collaboratori e valutazione degli stessi. Rischio Operazioni proprie MT Assenza di piani di formazione e sviluppo, con conseguente obsolescenza delle competenze, riduzione della produttività, perdita di competitività sul mercato del lavoro, aumento dei costi di reclutamento e riduzione dei ricavi. Misure contro la violenza e le molestie sul luogo di lavoro Rischio Operazioni proprie MT Episodi di molestie sul luogo di lavoro, con conseguenti danni reputazionali, responsabilità legale, aumento del turnover, riduzione della produttività e perdita di fiducia di clienti, investitori e dipendenti. ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 109 Politiche e monitoraggio degli IRO Indel B si impegna a gestire in modo efficace gli impatti, i rischi e le opportunità associati alla propria forza lavoro, in linea con le politiche di sostenibilità aziendale e in conformità con gli standard internazionali. La Politica Sociale del Gruppo, fondata sul rispetto dei diritti umani e sul benessere dei lavoratori, è finalizzata a garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti, promuovere pari opportunità e prevenire ogni forma di discriminazione e molestia. La Politica Sociale si applica all’intero perimetro del Gruppo Indel B, in coerenza con la struttura organizzativa riportata sul sito aziendale. Il documento è reso pubblicamente disponibile sul sito, a garanzia di trasparenza e accessibilità per tutti gli stakeholder. Tale politica si basa sui principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dal Codice Etico aziendale, con particolare attenzione al rispetto delle normative in materia di lavoro, qualità, ambiente e sicurezza. Indel B si impegna altresì a prevenire e combattere il lavoro minorile, forzato e coercitivo, nonché la tratta di esseri umani, in conformità con le normative internazionali, tra cui i Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani e le linee guida OCSE per le imprese multinazionali. Indel B promuove l'inclusione sociale e la diversità, creando un ambiente di lavoro che favorisca la libertà di associazione, l'accesso equo alle opportunità professionali e lo sviluppo delle competenze individuali, garantendo la protezione contro ogni forma di discriminazione, inclusi razza, etnia, sesso, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità, età, religione, opinioni politiche, ascendenza nazionale e estrazione sociale. Per garantire l'efficacia delle politiche adottate, è previsto un sistema di monitoraggio e verifica che consente di valutare periodicamente il rispetto delle normative. Qualora si verifichino violazioni, attraverso il whistleblowing, sono attivati meccanismi di risoluzione per porre rimedio agli impatti sui diritti umani, assicurando che i dipendenti possano far valere i propri diritti in modo tempestivo e appropriato. Il Gruppo Indel B, al momento, non ha fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati specificamente relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità connessi alla forza lavoro propria. Il Gruppo ha implementato un approccio integrato di monitoraggio delle proprie politiche di sostenibilità, che comprende anche la gestione delle tematiche relative alla forza lavoro. Tale approccio si realizza attraverso strumenti di segnalazione (whistleblowing), processi di autovalutazione e aggiornamento periodico delle politiche aziendali. Tali attività mirano a garantire la conformità alle normative vigenti e il rispetto dei principi etici definiti nel Codice Etico aziendale. Il Gruppo Indel B non ha, al momento, adottato azioni specifiche relative alla gestione della forza lavoro propria. Tale decisione è stata presa sulla base della valutazione che la politica sociale e il codice etico, incluse le considerazioni riguardanti la salute e la sicurezza sul lavoro, il benessere dei dipendenti e il rispetto dei diritti umani, siano adeguate e sufficienti a gestire i rischi e le opportunità legati alla forza lavoro, senza necessità di azioni aggiuntive in questa fase. Inoltre, il Gruppo ritiene che l'implementazione di obiettivi misurabili e azioni concrete possa essere rivalutata in futuro, qualora emergano nuove esigenze o criticità. MDR-P, 65 S1-1, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24 MDR-T, 81 MDR-A, 62 MDR-P, 65 S1-1, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 110 Indel B, tuttavia, continua a monitorare l'efficacia delle politiche in essere attraverso audit periodici, survey interne e incontri con i rappresentanti dei lavoratori, per garantire che le pratiche aziendali rispondano in modo adeguato alle aspettative di benessere, sicurezza e pari opportunità della forza lavoro. Sebbene non siano stati adottati obiettivi specifici o azioni concrete, il monitoraggio continuo e la valutazione periodica permettono di assicurare che le politiche aziendali rimangano efficaci e in linea con le normative applicabili. In futuro, il Gruppo Indel B si riserva la possibilità di fissare obiettivi specifici e adottare azioni concrete in relazione alla forza lavoro propria, qualora le circostanze e le esigenze aziendali lo richiedano. Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione Il Gruppo Indel B adotta processi di coinvolgimento della forza lavoro propria attraverso incontri periodici tra la direzione aziendale, rappresentata dal Direttore del personale e/o Direttore Generale, e i rappresentanti dei lavoratori. Tali incontri si svolgono con una frequenza variabile, a seconda delle tematiche da trattare, e si svolgono principalmente in presenza, ma sono possibili anche in videoconferenza. Durante queste riunioni vengono discussi vari temi aziendali, ma non sono redatti verbali ufficiali. Le decisioni aziendali sono influenzate dalle richieste sollevate durante questi incontri; tuttavia, non vi è una formalizzazione ufficiale delle decisioni derivanti dalle richieste della forza lavoro. Il coinvolgimento avviene principalmente attraverso i rappresentanti sindacali o i responsabili di funzione, che portano avanti le istanze della forza lavoro, comprese quelle di categorie vulnerabili, come le persone con disabilità. Il Gruppo fornisce agli incontri sindacali ore dedicate e adeguati spazi e strumenti, per quanto possibile, per favorire la partecipazione dei lavoratori. Inoltre, le informazioni relative alla disponibilità all’ascolto dei dipendenti vengono trasmesse verbalmente durante gli incontri sindacali e attraverso comunicazioni dirette con i responsabili di funzione o con l’alta direzione. Al momento, il Gruppo non dispone di un accordo quadro globale. Ogni legal entity segue i contratti collettivi nazionali di lavoro, ove applicabili. Per la filiale commerciale americana, sono previsti contratti integrativi in materia di salute e assistenza sanitaria. Non è attualmente presente un metodo formalizzato per monitorare l’efficacia del coinvolgimento della forza lavoro nऍ un sistema per tr acciare o valutare i problemi sollevati. Le problematiche sollevate durante gli incontri vengono trattate in modo confidenziale, attraverso il canale diretto con i responsabili di funzione o con l'alta direzione. Il Gruppo Indel B favorisce comunicazioni dirette e confidenziali che consentono alla forza lavoro di esporre le proprie preoccupazioni o problematiche, sia con i responsabili di funzione che con l’alta direzione. Le preoccupazioni sollevate sono trattate direttamente dai responsabili o dall'alta direzione, ma al momento non esiste una procedura formalizzata che documenti i reclami o stabilisca tempistiche specifiche per la risoluzione delle problematiche. Inoltre, non vi ऌ un sistema formalizzato per monitorare l’efficacia di questi canali di comunicazione. Il Gruppo informa periodicamente i dipendenti sulla disponibilità di questi canali, ribadendo il loro utilizzo durante gli incontri sindacali, ove previsti. Tuttavia, non sono previsti strumenti per monitorare sistematicamente le S1-2, 25, 26, 27, 28, 29 S1-3, 30, 31, 32, 33, 34

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 111 problematiche sollevate o per valutare l’efficacia dei processi di coinvolgimento. Le informazioni relative a queste procedure vengono comunicate verbalmente ai lavoratori, e non sono ancora state adottate politiche specifiche per proteggere da ritorsioni coloro che si avvalgono di tali canali. Metriche Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa Indel B considera il capitale umano un elemento strategico fondamentale per il successo e la crescita del Gruppo. La Società valorizza le competenze e le conoscenze dei propri dipendenti, riconoscendole come un vantaggio competitivo chiave per il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Questo approccio si riflette nei processi di selezione e valutazione del personale, condotti esclusivamente sulla base delle competenze professionali, senza discriminazioni di genere, etnia, età o orientamento politico e religioso. Il Gruppo monitora costantemente la propria forza lavoro, assicurando l’adozione di politiche di welfare e lo sviluppo di programmi formativi dedicati. La formazione, erogata anche attraverso fondi interprofessionali, rappresenta un elemento essenziale per il miglioramento continuo delle competenze interne. Inoltre, Indel B favorisce la stabilità occupazionale, adottando una politica di conversione del personale temporaneo in contratti stabili, come dimostrato dal numero di assunzioni a tempo indeterminato negli ultimi anni. La struttura occupazionale del Gruppo riflette una distribuzione equilibrata tra le diverse tipologie contrattuali, con una prevalenza di personale assunto a tempo indeterminato. L’organizzazione della forza lavoro ऌ allineata alle esigenze produttive e commerciali. Nonostante le sfide imposte dalle dinamiche di mercato e dalle tensioni geopolitiche, il Gruppo ha mantenuto un approccio responsabile nella gestione dell’occupazione, riducendo il ricorso al lavoro interinale e garantendo un adeguato livello di occupazione in tutte le sue sedi operative. I dati relativi ai dipendenti sono comunicati in numero di persone alla fine del periodo di riferimento, senza l’utilizzo di equivalenti a tempo pieno (ETP). Il Gruppo non applica criteri di conversione per il calcolo degli ETP, utilizzando il numero effettivo di dipendenti come base per la rendicontazione delle informazioni occupazionali. Con riferimento alla composizione dell’organico, non si evidenziano modifiche significative rispetto all’esercizio precedente, confermando la stabilità della struttura della forza lavoro e la continuità del modello organizzativo adottato. Si registra tuttavia un lieve incremento complessivo del personale, principalmente riconducibile all’acquisizione e alla conseguente integrazione nel perimetro di rendicontazione delle società Indel Marine e Indel B USA. Dipendenti suddivisi per genere 2025 2024 Donne 288 280 Uomini 561 546 Totale 849 826 S1-6, 48, 49, 50

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 112 Dipendenti suddivisi per paese Paese 2025 2024 Italia 750 737 Francia 48 54 Russia 11 10 Germania 9 8 USA 18 8 Polonia 6 5 Turchia 2 - Spagna 5 4 Totale 849 826 Dipendenti suddivisi per tipologia di contratto e genere 2025 2024 Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale Numero di dipendenti 288 561 849 280 546 826 Numero di dipendenti a tempo indeterminato 283 553 836 272 533 805 Numero di dipendenti a tempo determinato 3 8 11 6 13 19 Numero di dipendenti con orario non garantito 2 - 2 2 - 2 Numero di dipendenti a tempo pieno 256 554 810 256 540 796 Numero di dipendenti part-time 32 7 39 24 6 30 Dipendenti suddivisi per tipologia di contratto e area geografica 2025 2024 Italia Europa Americhe Totale Italia Europa Americhe Totale Numero di dipendenti 750 81 18 849 737 81 8 826 Numero di dipendenti a tempo indeterminato 739 79 18 836 718 79 8 805 Numero di dipendenti a tempo determinato 11 - - 11 19 - - 19 Numero di dipendenti con orario non garantito - 2 - 2 - 2 - 2 Numero di dipendenti a tempo pieno 717 75 18 810 714 74 8 796 Numero di dipendenti part-time 33 6 - 39 23 7 . 30

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 113 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti Il Gruppo Indel B si avvale di personale in forza di contratti di somministrazione che si occupano di attività produttive, al 31/12/2025 il totale di lavoratori non dipendenti in forza al gruppo è stato di 29. Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale Indel B riconosce l’importanza della contrattazione collettiva e del dialogo sociale come strumenti fondamentali per la tutela dei lavoratori e il mantenimento di un ambiente di lavoro equo e collaborativo. Il Gruppo garantisce il rispetto delle normative locali in materia di relazioni industriali, promuovendo il coinvolgimento delle parti sociali e assicurando adeguate forme di rappresentanza dei dipendenti nei Paesi in cui opera. La Società si impegna a favorire un dialogo costruttivo tra i lavoratori e la direzione, supportando il confronto su temi legati alle condizioni lavorative, alla sicurezza e al benessere del personale. Turnover 2025 2024 Numero totale di dipendenti che hanno lasciato l'impresa durante il periodo di riferimento 72 94 Tasso di avvicendamento dei dipendenti durante il periodo di riferimento 8,5% 11,4% Tasso di copertura Copertura della contrattazione collettiva Dialogo sociale Lavoratori dipendenti – SEE (Spazio Economico Europeo) Lavoratori dipendenti – Non SEE Rappresentanza sul luogo di lavoro (soltanto SEE) 0-19% USA – Russia – Turchia Francia – Germania Polonia – Spagna 20-39% 40-59% 60-79% 80-100% Italia – Francia – Germania Polonia – Spagna Italia S1-8, 59, 59, 60, 63 S1-7, 55a, 56, 55b

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 114 Metriche della diversità Indel B monitora la distribuzione di genere all’interno della propria organizzazione, impegnandosi a promuovere l’equità e le pari opportunità di crescita professionale. Il Gruppo valorizza le competenze e il talento senza discriminazioni, adottando soluzioni che favoriscono un ambiente di lavoro inclusivo. Per quanto riguarda l’alta dirigenza, il Gruppo adotta una definizione che coincide con l’intera categoria professionale dei dirigenti, assicurando che la valutazione della diversità includa tutte le posizioni di responsabilità. Oltre alla distribuzione di genere, Indel B analizza la composizione della forza lavoro per fasce di età, al fine di valutare la diversificazione generazionale e sviluppare strategie di gestione del personale in linea con le esigenze aziendali e con l’evoluzione del mercato del lavoro. Numero di alti dirigenti per genere 2025 2024 Donne 1 - % del totale a livello di alta dirigenza 5,3% - Uomini 18 20 % del totale a livello di alta dirigenza 94,7% 100% Totale 19 20 Numero di dipendenti per fascia d’età 2025 2024 Sotto i 30 anni 124 140 % di dipendenti sotto i 30 anni 14,6% 16,9% Tra i 30 e i 50 anni 441 434 % di dipendenti tra i 30 e i 50 anni 51,9% 52,5% Sopra i 50 anni 284 252 % di dipendenti sopra i 50 anni 33,5% 30,5% Totale 849 826 S1-6, 64, RA71

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 115 Metriche di formazione e sviluppo delle competenze Il Gruppo promuove la formazione e lo sviluppo delle competenze per il rafforzamento della propria competitività. Investe in programmi di apprendimento strutturati e mirati, finalizzati al consolidamento del capitale umano e al miglioramento continuo delle competenze tecniche, gestionali e trasversali del personale. L’offerta formativa del Gruppo si articola in due filoni complementari e interconnessi: - Formazione obbligatoria Finalizzata a garantire la conformità normativa, la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e l’integrità etica dell’organizzazione. • Salute e Sicurezza sul Lavoro, assicura a tutti i dipendenti gli strumenti necessari per operare in un contesto sicuro, consapevole dei rischi e conforme alle normative vigenti. • Anticorruzione, favorisce per la Capogruppo una cultura organizzativa trasparente, eticamente responsabile e orientata al rispetto dei valori aziendali e della legalità. • Privacy e protezione dei dati, garantisce la conformità alle normative vigenti in materia di tutela dei dati personali. • Formazione volontaria e strategica, volta ad anticipare le esigenze evolutive del mercato e a potenziare il profilo professionale dei collaboratori, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo del Gruppo. Le principali aree di intervento includono: • formazione tecnica e produttiva, percorsi specialistici finalizzati allo sviluppo delle competenze tecniche di ruolo e al miglioramento continuo dei processi produttivi; • formazione manageriale e di leadership, iniziative mirate a potenziare le capacità decisionali, la gestione delle risorse umane e le competenze comunicative. Il Gruppo valorizza l’utilizzo dei fondi interprofessionali per ampliare la portata degli investimenti formativi, garantendo accessibilità, qualità e sostenibilità economica delle iniziative. In particolare, si avvale di strumenti quali Fondimpresa e Fondirigenti per sostenere programmi di aggiornamento continuo e favorire una diffusione capillare della cultura dell’apprendimento e dell’innovazione. Indel B mantiene un impegno costante nel: • adattare l’offerta formativa alle evoluzioni del contesto competitivo e tecnologico; • coinvolgere attivamente il management nella pianificazione strategica della formazione; • garantire l’accessibilità della formazione a tutti i livelli organizzativi. L’impegno del Gruppo in ambito di sviluppo e valorizzazione del capitale umano ऌ confermato dall’incremento delle ore di formazione pro capite erogate nel corso dell’esercizio. Il dato evidenzia un aumento complessivo del 35% rispetto all’anno precedente, a testimonianza del rafforzamento degli investimenti in percorsi di crescita professionale e aggiornamento continuo delle competenze. L’analisi per genere mostra un miglioramento del 24% per la popolazione maschile e un incremento particolarmente significativo, pari al 61%, per la popolazione femminile. Questo andamento riflette una crescente attenzione verso l’accesso equo alle opportunità di sviluppo S1-13, 81, 82, 83

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 116 e contribuisce al rafforzamento delle competenze in ottica inclusiva, promuovendo un ambiente di lavoro sempre più orientato alla valorizzazione del talento e alla riduzione dei divari. Nel complesso, tali risultati confermano la centralità della formazione nella strategia aziendale e il ruolo chiave che essa riveste nel sostenere l’innovazione, la competitività e la crescita sostenibile nel medio-lungo periodo. Metriche di salute e sicurezza Indel B considera la tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti un obiettivo primario e si impegna a garantire ambienti di lavoro sicuri, in conformità alle normative vigenti. Il Gruppo promuove una cultura della sicurezza basata sulla prevenzione, sulla formazione continua e sulla sensibilizzazione dei lavoratori. Autoclima ha adottato un sistema di gestione della salute e sicurezza conforme e quindi certificato rispetto ai principi della norma UNI ISO 45001 mentre per le altre società del Gruppo non dispongono ancora di tale certificazione. L’introduzione di questi standard ऌ coerente con la visione aziendale, che mira a prevenire incidenti sul lavoro e malattie professionali, condividendo le responsabilità per il miglioramento continuo del sistema di gestione con l’intera organizzazione. Per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro, il Gruppo ha implementato diversi programmi di prevenzione e adottato misure per ridurre al minimo i fattori di rischio. Nel corso del 2025 si è registrato un incremento del tasso di infortuni, riconducibile prevalentemente alla Capogruppo. In risposta a tale andamento, la Capogruppo ha avviato il percorso di certificazione secondo lo standard ISO 45001 e ha adottato ulteriori misure volte a rafforzare e consolidare il proprio impegno in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Dato relativo ai dipendenti propri Numero medio di ore di formazione per dipendente 2025 2024 Donne Uomini Totale Donne Uomini Totale Numero medio di ore di formazione per dipendente 14,2 13,5 13,8 8,8 10,9 10,2 S1-14, 86, 87

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 117 Dato relativo ai lavoratori non dipendenti Metriche di retribuzione e salari adeguati Indel B assicura che tutti i dipendenti percepiscano una retribuzione adeguata, conforme alle normative vigenti e ai parametri del contratto collettivo di riferimento per il settore. Il Gruppo si impegna a mantenere condizioni salariali che favoriscano il benessere dei lavoratori e ne incentivino la motivazione, garantendo standard retributivi competitivi e allineati al mercato. Indel B ha monitorato e analizzato le proprie metriche retributive al fine di garantire equità e trasparenza nella remunerazione del personale. Il Gruppo valuta il divario retributivo tra dipendenti di sesso femminile e maschile, nonché il rapporto tra la remunerazione più elevata e la ret ribuzione mediana, con l’obiettivo di individuare eventuali disuguaglianze e promuovere un sistema retributivo equo e inclusivo. Questo approccio consente di 12 I dipendenti non coperti si riferiscono alle società americana, francese e turca operanti in paesi in cui non è previsto un obbligo normativo relativo all’adozione di un sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. 2025 2024 Percentuale dei lavoratori propri che sono coperti da un sistema di gestione della salute e della sicurezza basato su requisiti legali e (o) standard o linee guida riconosciute 12 95,5% 92,5% Numero di decessi nella propria forza lavoro a causa di infortuni e malattie legate al lavoro - - Numero di decessi nella propria forza lavoro a seguito di infortuni sul lavoro - - Numero di decessi nella propria forza lavoro a causa di malattie legate al lavoro - - Numero di decessi dovuti a infortuni sul lavoro e malattie legate al lavoro di altri lavoratori che operano nei siti dell'impresa - - Numero di decessi dovuti a infortuni sul lavoro di altri lavoratori che operano nei cantieri dell'impresa - - Numero di decessi dovuti a malattie legate al lavoro di altri lavoratori che operano nei cantieri dell'impresa - - Numero di infortuni sul lavoro registrati per la propria forza lavoro 23 13 Tasso di infortuni sul lavoro registrati per la propria forza lavoro 17,6 9,26 Numero di casi di malattia legate al lavoro registrabili della propria forza lavoro 2 1 2025 Numero di infortuni sul lavoro registrati per lavoratori non dipendenti 3 Tasso di infortuni sul lavoro registrati per lavoratori non dipendenti 33,6 Numero di casi di malattia legate al lavoro registrabili per lavoratori non dipendenti - S1-16, 95, 96 S1-10, 67, 68, 69

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 118 monitorare le dinamiche salariali interne e di attuare eventuali misure correttive volte a migliorare la coerenza e l’equità delle politiche retributive. Gender pay gap Il divario retributivo di genere è determinato considerando la retribuzione oraria lorda di tutti i dipendenti, secondo la metodologia prevista dagli standard ESRS. L’analisi tiene conto delle differenze salariali tra uomini e donne, evidenziando eventuali variazioni tra le diverse categorie professionali. Le dinamiche retributive di Indel B sono influenzate da fattori quali le condizioni di mercato, il contesto normativo locale e la distribuzione della forza lavoro. Le differenze retributive sono state monitorate nell’ottica di una maggiore equità e di un futuro miglioramento. Come previsto dagli standard internazionali, le percentuali negative indicano una retribuzione media femminile superiore a quella maschile, mentre le percentuali positive segnalano una retribuzione media maschile superiore a quella femminile. Tasso di remunerazione totale Il tasso di remunerazione totale annua è calcolato rapportando la remunerazione annua della persona con il salario più elevato dell’impresa alla retribuzione totale annua mediana dei dipendenti, escludendo dal calcolo il soggetto con la retribuzione più alta. Questo indicatore fornisce una rappresentazione della distribuzione salariale all’interno del Gruppo, consentendo di valutare il livello di equità e proporzionalità della struttura retributiva. Il calcolo include tutti i dipendenti e considera le diverse componenti della retribuzione, tra cui il salario base, le indennità, i bonus, le commissioni, le partecipazioni agli utili, ove applicabile, e gli incentivi a lungo termine. Indel B adotta un approccio trasparente nella gestione delle politiche retributive, garantendo una struttura salariale coerente con gli obiettivi aziendali e con le esigenze del personale. I valori sono rendicontati in conformità a quanto stabilito dall’ESRS S1 al netto delle componenti figurative di reddito. Perimetro Categoria professionale 2025 2024 Gruppo Dirigenti 15,4% - Quadri 11,9% 16,8% Impiegati 1,7% 10,9% Operai 3,3% 10,0% Totale 12,7% 22,8% 2025 2024 Tasso di remunerazione totale 22,7 29,1 S1-16, 97 S1-16, 97

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 119 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani Indel B conferma che nel periodo di riferimento non si sono verificati incidenti connessi al lavoro, denunce o impatti gravi in materia di diritti umani all’interno della propria forza lavoro. Il Gruppo opera in un contesto normativo che garantisce un elevato livello di tutela dei diritti umani, con un’attenzione particolare alla prevenzione di qualsiasi forma di violazione. 2025 2024 Numero di episodi di discriminazione - - Numero di reclami presentati attraverso i canali di segnalazione dei propri lavoratori - - Numero di reclami presentati ai Punti di contatto nazionali per le imprese multinazionali dell'OCSE - - Importo di multe, sanzioni e risarcimenti materiali a seguito di violazioni di fattori sociali e diritti umani - - Numero di gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani legati alla propria forza lavoro - - Numero di gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani legati alla propria forza lavoro che costituiscono violazioni dei Principi del Global Compact delle Nazioni Unite e delle Linee Guida dell'OCSE per le imprese multinazionali - - Importo di multe, sanzioni e risarcimenti materiali per gravi questioni di diritti umani e incidenti legati alla propria forza lavoro - - Numero di casi gravi di violazione dei diritti umani in cui l'impresa ha svolto un ruolo di garanzia per le persone coinvolte - - S1-17, 101, 102

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 120 Lavoratori nella catena del valore Standard ESRS Ubicazione Note Strategia ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori d'interessi Informazioni generali – Analisi di doppia rilevanza L'informativa è riportata nell'ESRS 2 SBM-2, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Identificazione di impatti, rischi e opportunità Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità S2-1 – Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore Politiche e monitoraggio degli IRO S2-2 – Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione S2-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione S2-4 – Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni Politiche e monitoraggio degli IRO Metriche e obiettivi S2-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Politiche e monitoraggio degli IRO

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 121 Identificazione di impatti, rischi e opportunità Il processo di identificazione degli impatti, dei rischi e delle opportunità legati ai lavoratori nella catena del valore ऌ stato realizzato attraverso un’analisi che ha considerato tutte le interazioni tra il Gruppo e i suoi lavoratori nella catena del valore, sia a monte che a valle. I lavoratori coinvolti nelle operazioni di approvvigionamento e distribuzione, nonché i fornitori, sono esposti a rischi derivanti da condizioni di lavoro inadeguate, rischi per la salute e sicurezza, e violazioni dei diritti umani. L'analisi ha individuato che i lavoratori nei paesi con bassi standard di diritti umani, come la Cina, Hong Kong e Russia sono particolarmente vulnerabili a tali rischi. La transizione verso un'economia più sostenibile potrebbe, inoltre, comportare impatti legati alla ristruttur azione delle attività, alla chiusura di impianti e all’aumento dell’estrazione mineraria necessaria per la produzione di materiali per la transizione energetica. Pur non essendo emersi impatti, rischi e opportunità superiori alla soglia di rilevanza, il Gruppo considera la tematica rilevante in ragione della complessità del proprio modello di business e della dimensione globale della catena del valore. Per tali motivi, anche con riferimento al presente esercizio, Indel B ha ritenuto opportuno fornire una rendicontazione su questo ambito, riconoscendone la potenziale rilevanza prospettica e il contributo che lo sviluppo di pratiche di approvvigionamento responsabile può apportare al miglioramento delle condizioni di lavoro lungo la catena del valore. Inclusione di tutte le tipologie di lavoratori nella catena del valore Indel B ha incluso nel processo di analisi i lavoratori che potrebbero subire impatti significativi derivanti dalle operazioni aziendali. Ciò comprende i lavoratori direttamente coinvolti nelle operazioni proprie, ma anche quelli della catena del valore a monte e a valle, compresi quelli che lavorano per entità coinvolte nell’estrazione di materie prime, nella lavorazione e distribuzione dei prodotti. L'analisi ha incluso in particolare i gruppi di lavoratori vulnerabili come migranti, donne, giovani, che potrebbero essere maggiormente esposti a rischi derivanti da discriminazioni, violazioni dei diritti e condizioni di lavoro precarie. Indel B ha anche monitorato le aree geografiche con rischi legati al lavoro minorile o forzato, rafforzando le politiche di gestione lungo tutta la catena del valore. Esposizione a rischi da parte di lavoratori con caratteristiche particolari Indel B ha esaminato attentamente come determinati gruppi di lavoratori nella catena del valore, per le loro caratteristiche specifiche o per il contesto operativo in cui lavorano, possano essere più esposti a rischi. In particolare, i lavoratori che operano in paesi con bassi standard di diritti umani, in settori a bassa intensità di manodopera o in situazioni di precarietà lavorativa sono più vulnerabili. Ad esempio, i lavoratori migranti, le donne, i giovani sono più a rischio di affrontare discriminazioni, disuguaglianze retributive o limitato accesso a opportunità di sviluppo professionale. Indel B ha sviluppato politiche di monitoraggio e gestione per garantire che questi rischi vengano adeguatamente gestiti, prevenendo potenziali impatti negativi sulla forza lavoro nella catena del valore. SBM-3, 10 SBM-3, 11 SBM-3, 12

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 122 Rischi e opportunità specifiche per gruppi di lavoratori nella catena del valore L’analisi ha evidenziato che alcuni gruppi di lavoratori, come quelli in determinate aree geografiche o impiegati in particolari operazioni della catena del valore, sono particolarmente vulnerabili a impatti negativi. Lavoratori in paesi con bassi standard di diritti umani o in settori ad alta intensità di manodopera, come l'estrazione mineraria o la lavorazione di materiali per la transizione energetica, sono a rischio di condizioni di lavoro inadeguate e violazioni dei diritti. Indel B ha preso in considerazione queste vulnerabilità, adottando pratiche di approvvigionamento responsabile e monitorando le condizioni di lavoro. Inoltre, l’impresa riconosce che la transizione verso un’economia sostenibile potrebbe generare sia rischi che opportunità per determinati gruppi di lavoratori, come quelli impiegati nelle operazioni a monte legate all’estrazione e trasformazione delle risorse naturali. Politiche e monitoraggio degli IRO Il Gruppo Indel B si impegna a gestire in modo efficace gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti relativi ai lavoratori nella propria catena del valore, in linea con le politiche di sostenibilità aziendale e con gli standard internazionali applicabili. La gestione responsabile della catena del valore si basa su un Codice di Condotta specifico per i fornitori, sulla Politica Sociale del Gruppo e sul Codice Etico aziendale, che definiscono principi fondamentali per garantire il rispetto dei diritti umani, del lavoro dignitoso e della sostenibilità ambientale. Il codice di condotta dei fornitori del Gruppo Indel B richiede ai fornitori di adottare standard rigorosi in materia di diritti umani, sicurezza sul lavoro e condizioni lavorative, in conformità ai principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, alle linee guida OCSE per le imprese multinazionali e alla dichiarazione dell'OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro. In particolare, il Gruppo vieta ogni forma di lavoro minorile, forzato o coercitivo e la tratta di esseri umani. I fornitori devono sottoscrivere il Codice di Condotta per i Fornitori e accettare il Codice Etico aziendale, impegnandosi a rispettarne integralmente i requisiti. La Capogruppo Indel B ha attivato nel 2024 una piattaforma per la valutazione complessiva delle prestazioni ESG dei propri fornitori, inizialmente applicata a un perimetro ristretto di soggetti. Nel 2025 tale attività è stata estesa a un numero più ampio e rappresentativo di fornitori, con particolare attenzione a quelli maggiormente rilevanti in termini di fatturato, consentendo un monitoraggio e una valutazione periodica più strutturati del rispetto degli standard richiesti lungo l’intera catena del valore. La piattaforma al momento è utilizzata solo dalla capogruppo. Il Gruppo promuove attivamente l’inclusione sociale e il rispetto della diversità nella catena del valore, chiedendo ai fornitori di garantire pari opportunità e di prevenire ogni forma di discriminazione, molestia o abuso. I fornitori sono inoltre tenuti a rispettare i diritti di libertà di associazione e contrattazione collettiva e a garantire condizioni di lavoro sicure e dignitose per tutti i lavoratori, inclusi i subappaltatori. Indel B ऌ consapevole dell’importanza di disporre di processi per affrontare eventuali violazioni dei diritti umani nella catena del valore. A tal fine, sono previsti meccanismi per identificare, valutare e mitigare gli impatti negativi, oltre che per fornire rimedi adeguati ai lavoratori coinvolti in tali situazioni. In caso di mancata conformità, Indel B SBM-3, 13 MDR-P, 65 S2-1, 14, 15, 16, 17, 18, 19

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 123 può risolvere i contratti con i fornitori inadempienti, salvo che questi non dimostrino di aver adottato misure correttive immediate e accettate dal Gruppo. Le politiche di Indel B per i lavoratori nella catena del valore affrontano esplicitamente le questioni legate alla tratta di esseri umani, al lavoro forzato e al lavoro minorile. Inoltre, il Gruppo richiede ai fornitori di adottare pratiche di approvvigionamento responsabile dei minerali, conformemente alle linee guida OCSE sulla due diligence. Attualmente, il Gruppo Indel B non ha fissato obiettivi misurabili orientati ai risultati specificamente relativi agli impatti, ai rischi e alle opportunità connessi ai lavoratori nella catena del valore. Tale decisione è stata presa in considerazione della valutazione che le politiche esistenti siano adeguate a garantire una gestione efficace delle tematiche rilevanti. Il periodo di riferimento per tali valutazioni è stabilito su base annuale. Il Gruppo non ha ancora adottato azioni specifiche per fissare obiettivi misurabili o implementare ulteriori iniziative, considerando che l'attuale struttura di monitoraggio e gestione appare sufficiente per affrontare le problematiche identificate. Tuttavia, Indel B rivedrà periodicamente la necessità di implementare target specifici o azioni aggiuntive qualora emergano nuove criticità o opportunità legate ai lavoratori nella catena del valore. Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione Per quanto riguarda il coinvolgimento diretto dei lavoratori nella catena del valore, il Gruppo Indel B non ha attualmente adottato un processo generale per coinvolgere tali lavoratori, né ha messo a disposizione un canale per esprimere preoccupazioni o problematiche. Inoltre, il Gruppo non sostiene l'implementazione di un canale di comunicazione specifico nei luoghi di lavoro dei lavoratori della catena del valore. Tale decisione riflette la strategia attuale del Gruppo, che si concentra sul monitoraggio e sulla valutazione delle prestazioni tramite le relazioni con i fornitori e i meccanismi di controllo esistenti. Tuttavia, il Gruppo Indel B rimane aperto a rivedere questa posizione in futuro, qualora emergano nuove esigenze o opportunità per rafforzare il coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore. Indel B continuerà a monitorare e aggiornare le proprie politiche per garantire che esse siano sempre allineate ai più alti standard internazionali e rispondano alle esigenze emergenti della catena del valore. MDR-T, 81 MDR-A, 62 S2-2, 24 S2-3, 29

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 124 Consumatori e utilizzatori finali Standard ESRS Ubicazione Note Strategia ESRS 2 SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori d'interessi Informazioni generali – Analisi di doppia rilevanza L'informativa è riportata nell'ESRS 2 SBM-2, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Identificazione di impatti, rischi e opportunità Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità S4-1 – Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali Politiche e monitoraggio degli IRO S4-2 – Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione S4-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione S4-4 – Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, nonché efficacia di tali azioni Politiche e monitoraggio degli IRO Metriche e obiettivi S4-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Politiche e monitoraggio degli IRO

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 125 Identificazione di impatti, rischi e opportunità Il processo di identificazione degli impatti sugli utilizzatori finali di Indel B si basa su un'analisi delle interazioni tra i prodotti e i loro utilizzatori. Il Gruppo monitora i feedback dei clienti, le segnalazioni ricevute dai canali di assistenza e le tendenze di settore per individuare potenziali impatti sia negativi che positivi. Tra i rischi identificati, vi è quello legato a un uso improprio dei frigoriferi, che potrebbe influire sulle loro prestazioni e sulla loro durata nel tempo. La Società è consapevole che la manutenzione inadeguata e la mancanza di istruzioni precise su come gestire i prodotti possano amplificare questi rischi, soprattutto per consumatori che potrebbero non disporre delle informazioni necessarie. L'adozione di pratiche commerciali responsabili e l'informazione chiara sui prodotti orientano la strategia del Gruppo verso la minimizzazione dei rischi e il miglioramento della fiducia degli utilizzatori. Inclusione degli utilizzatori finali nell'informativa Indel B ha incluso nell’ambito dell’informativa tutti gli utilizzatori finali che potrebbero subire impatti rilevanti derivanti dalle operazioni proprie e dalla catena del valore. Le principali tipologie di utilizzatori del Gruppo appartengono ai seguenti segmenti: automotive, che include produttori di veicoli, concessionari e utenti finali che utilizzano frigoriferi e sistemi di climatizzazione per auto, camion, veicoli ricreazionali e militari; hospitality, come hotel che utilizzano frigoriferi per conservare cibi e bevande; Leisure, che comprende utenti che utilizzano frigoriferi per attività ricreative come campeggio e viaggi in camper; cooling appliances, che riguarda utenti domestici e commerciali che utilizzano frigoriferi per la conservazione quotidiana degli alimenti; e component and spare parts, che include clienti che acquistano componenti e pezzi di ricambio per la manutenzione e la riparazione dei frigoriferi. Tutti questi gruppi sono stati considerati nell'analisi degli impatti, con particolare attenzione ai rischi legati all'uso improprio dei prodotti o alla mancanza di manutenzione. Rischi per i consumatori con caratteristiche particolari Per comprendere come gli utilizzatori finali possano essere maggiormente esposti a rischi, Indel B ha adottato diversi approcci. Questi includono l'analisi dei riscontri dei clienti, il monitoraggio delle normative e degli standard di settore, la collaborazione con esperti e stakeholder, e la conduzione di test rigorosi sui prodotti. Il Gruppo ha identificato che, per alcuni gruppi di utilizzatori, la mancanza di una corretta manutenzione e l’uso non conforme dei prodotti potrebbero influire sulle prestazioni dei dispositivi. Tutti i prodotti sono progettati e realizzati in conformità alle normative vigenti. SBM-3, 9 SBM-3, 10 SBM-3, 11

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 126 Rischi e opportunità collegati a gruppi specifici di consumatori Nel corso dell'analisi, sono stati identificati gruppi di utilizzatori particolarmente vulnerabili agli impatti negativi. Tali gruppi includono principalmente coloro che utilizzano i frigoriferi senza seguire le istruzioni di manutenzione. Per contrastare tali rischi, Indel B ha adottato politiche e pratiche che mirano a garantire l'accessibilità a manuali ed etichette chiare e facilmente comprensibili per tutti gli utilizzatori. Inoltre, il Gruppo monitora la situazione per identificare potenziali opportunità future che potrebbero emergere migliorando la trasparenza e l’accessibilità alle informazioni sui prodotti, rafforzando così la fiducia degli utilizzatori e la competitività del Gruppo. Impatti, rischi e opportunità rilevanti La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all’interno del capitolo "Informazioni generali". Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi. Politiche e monitoraggio degli IRO Indel B adotta politiche volte a gestire in modo responsabile gli impatti rilevanti, i rischi e le opportunità associati ai consumatori e agli utilizzatori finali, in linea con i principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e con le linee guida OCSE per le imprese multinazionali. La Politica Sociale del Gruppo, disponibile pubblicamente, affronta temi legati alla salute, alla sicurezza e al rispetto dei diritti umani dei consumatori e degli utilizzatori finali. Tuttavia, tale politica non include specifiche misure per il coinvolgimento diretto dei consumatori e degli utilizzatori finali o per rimediare agli impatti sui loro diritti umani. Il Gruppo garantisce elevati standard di qualità sia per i propri prodotti che per i servizi offerti, assicurando così la salute e la sicurezza degli utilizzatori finali. I prodotti Indel B sono certificati in conformità alle normative europee, a riprova del forte impegno del Gruppo nel rispettare i più alti requisiti di sicurezza e affidabilità. 13 Gli orizzonti temporali considerati sono i seguenti: breve termine (BT) fino a 1 anno, medio termine (MT) da 1 a 5 anni e lungo termine (LT) oltre 5 anni. Sottotema / sotto- sottotema IRO Operazioni proprie / Catena del valore Orizzonti Temporali 13 Descrizione Sicurezza personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali Impatto positivo attuale Operazioni proprie BT Standard elevati di qualità, in termini di prodotto e di servizio offerto garantiscono la salute e sicurezza degli utilizzatori finali SBM-3, 12 MDR-P, 65 S4-1, 13, 14, 15, 16, 17 ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 127 Sebbene le politiche esistenti siano conformi alle norme internazionali applicabili, il Gruppo non ha attualmente fissato obiettivi misurabili o indicatori qualitativi per monitorare in modo strutturato gli impatti sui consumatori e sugli utilizzatori finali. Tale scelta è dettata dalla valutazione che l'attuale configurazione delle politiche e dei canali di comunicazione appare adeguata alle necessità operative del Gruppo, considerando anche la natura prevalentemente B2B delle sue attività. Nonostante ciò, Indel B rimane aperto a rivedere questa decisione qualora emergano nuove esigenze o opportunità di miglioramento. Attualmente, il Gruppo non ha adottato azioni specifiche per implementare ulteriori misure legate alla gestione degli impatti rilevanti sui consumatori e sugli utilizzatori finali. Questa posizione si fonda sulla considerazione che le politiche esistenti e il rispetto delle normative internazionali rappresentano una base sufficiente per la gestione delle tematiche rilevanti. Tuttavia, il Gruppo monitora costantemente i cambiamenti normativi e di mercato al fine di valutare la necessità di eventuali azioni future. Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione Indel B non ha implementato un processo generale per il coinvolgimento diretto dei consumatori e degli utilizzatori finali. La natura principalmente B2B delle attività del Gruppo riduce la necessità di tali processi, sebbene il Gruppo riconosca l'importanza di mantenere un dialogo aperto con tutte le parti interessate. Il Gruppo rende disponibile sul proprio sito ufficiale una sezione Contatti, che consente ai consumatori e agli utilizzatori finali di inviare richieste o segnalazioni direttamente alla società. Tuttavia, non esiste un monitoraggio regolamentato e continuo delle informazioni derivanti da tale canale, e il flusso delle comunicazioni non è soggetto a procedure formalizzate. Indel B non ha predisposto canali dedicati per affrontare problematiche specifiche dei consumatori e degli utilizzatori finali, né sostiene la presenza di tali meccanismi tramite i propri rapporti commerciali. Questa scelta riflette l'attuale configurazione strategica del Gruppo, ma Indel B rimane aperta a considerare lo sviluppo di processi più strutturati qualora le esigenze operative o normative lo richiedano. MDR-T, 81 MDR-A, 62 S4-2, 22 S4-3, 27

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 128 Informazioni sulla Governance Condotta d’impresa Standard ESRS Ubicazione Note Governance ESRS 2 GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo Informazioni generali - Governance L'informativa è riportata nell'ESRS 2 GOV-1, sezione "Informazioni generali", in conformità con l'Appendice C, che definisce gli obblighi da applicarsi congiuntamente all'ESRS 2. Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti Identificazione di impatti, rischi e opportunità G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese Politiche e monitoraggio degli IRO G1-2 – Gestione dei rapporti con i fornitori Rapporti con i fornitori e la catena di approvvigionamento G1-3 – Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva Politiche anticorruzione Metriche e obiettivi G1-4 – Casi di corruzione attiva o passiva Casi di corruzione attiva o passiva G1-5 – Influenza politica e attività di lobbying Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha adottato, né ha in programma di adottare, iniziative strutturate relative all'influenza politica e alle attività di lobbying. G1-6 – Prassi di pagamento Prassi di pagamento

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 129 Identificazione di impatti, rischi e opportunità Il Gruppo Indel B ha condotto un'analisi delle proprie attività aziendali per individuare impatti, rischi e opportunità rilevanti in relazione alla cultura d'impresa, con particolare attenzione alla gestione dei rapporti con i fornitori, alla prevenzione della corruzione, alla protezione degli informatori e alla promozione dei valori etici all'interno dell'organizzazione. L'analisi ha preso in considerazione gli impatti e i rischi effettivi e potenziali sia nelle operazioni dirette che, in misura minore, nella catena del valore a monte e a valle. Sono stati utilizzati strumenti sia quantitativi che qualitativi per valutare l'efficacia della governance, la diffusione dei valori aziendali e la gestione etica delle relazioni commerciali. In particolare, il Gruppo ha monitorato il rischio di disallineamenti tra i valori dichiarati e le pratiche attuate, nonché le opportunità di migliorare la fiducia degli stakeholder attraverso una condotta etica. Nel dettaglio, per quanto riguarda la gestione dei rapporti con i fornitori, sono state esaminate le prassi di pagamento e la condotta etica nelle relazioni commerciali, considerando i rischi legati a un'inefficiente gestione che potrebbe compromettere la stabilità dei fornitori e la loro soddisfazione. Sono state analizzate le implicazioni di un'efficace gestione dei flussi di cassa e le opportunità di miglioramento nelle pratiche di pagamento, al fine di rafforzare la fiducia e la collaborazione con i fornitori. Per quanto riguarda la corruzione attiva e passiva, l'analisi ha identificato i rischi associati a possibili episodi di corruzione, concussione, comportamenti anticoncorrenziali e conflitti di interesse, con impatti significativi a livello reputazionale ed economico. Sono state adottate misure per prevenire tali pratiche, incluso l'adozione di presidi interni per monitorare la conformità alle normative anticorruzione e una continua attività di formazione al fine di evitare qualsiasi comportamento illecito. La protezione degli informatori è stata un'altra area di attenzione, con l'obiettivo di promuovere una cultura di trasparenza e responsabilità. Il Gruppo ha implementato sistemi di protezione per garantire la sicurezza degli informatori, favorendo la segnalazione di non conformità senza timore di ritorsioni. Questo processo ha l’obiettivo di rafforzare la fiducia degli stakeholder interni ed esterni, contribuendo alla creazione di un ambiente di lavoro etico e trasparente. Infine, l'analisi della cultura d'impresa ha coinvolto la valutazione delle pratiche aziendali in relazione ai valori etici diffusi all'interno dell'organizzazione. Il Gruppo ha monitorato l'efficacia della governance nella diffusione di questi valori e la coerenza tra i principi dichiarati e le pratiche operative, cercando di garantire che l’intera organizzazione operi con un forte impegno verso l'etica e la responsabilità sociale. Per identificare gli impatti, i rischi e le opportunità, il Gruppo ha tenuto conto di vari fattori chiave. In primo luogo, sono state valutate le diverse ubicazioni delle operazioni aziendali, inclusi i siti di produzione, i centri di distribuzione e i mercati di vendita, analizzando i rischi specifici legati a ciascuna di esse, come le normative locali, le condizioni ambientali e le dinamiche socioeconomiche. Successivamente, è stata esaminata l'intera gamma delle attività operative, dalla produzione alla distribuzione, fino alla vendita e al servizio post-vendita, al fine di IRO-1, 6

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 130 identificare rischi e opportunità associati a ciascuna fase del ciclo di vita del prodotto, con particolare attenzione all'efficienza operativa, alla qualità del prodotto e alla sicurezza dei lavoratori. È stato inoltre analizzato il settore in cui il Gruppo opera, valutando le tendenze di mercato, le aspettative dei consumatori e le normative di settore, nonché i rischi competitivi, le opportunità di innovazione e le esigenze di conformità normativa. Infine, è stata esaminata la struttura delle operazioni aziendali, con particolare attenzione ai rapporti con fornitori, distributori e partner commerciali, per valutare i rischi legati alla catena di fornitura, la sostenibilità delle pratiche commerciali e la resilienza operativa. Impatti, rischi e opportunità rilevanti La valutazione degli IRO è stata svolta in conformità con i criteri e gli approcci definiti nel paragrafo "Analisi di doppia rilevanza" all’interno del capitolo "Informazioni generali". Si riportano di seguito gli IRO rilevanti che sono emersi dall'analisi. 14 Gli orizzonti temporali considerati sono i seguenti: breve termine (BT) fino a 1 anno, medio termine (MT) da 1 a 5 anni e lungo termine (LT) oltre 5 anni. Sottotema / sotto- sottotema IRO Operazioni proprie / Catena del valore Orizzonti Temporali 14 Descrizione Gestione dei rapporti con i fornitori, comprese le prassi di pagamento Impatto positivo potenziale Operazioni proprie MT Aumento della soddisfazione dei fornitori tramite la condotta etica nelle relazioni con gli stessi, favorendo ad esempio la capacità di garantire flussi di cassa tempestivi Rischio Operazioni proprie/Catena del valore LT Gestione inefficace della catena di fornitura, con ritardi nei pagamenti e problemi di liquidità, che può compromettere le relazioni con i fornitori, causare interruzioni nella produzione e nella consegna, aumentare i costi e ridurre la capacità di stipulare contratti vantaggiosi. Corruzione attiva e passiva Impatto positivo potenziale Operazioni proprie BT Attività di formazione e implementazione di presidi volti alla prevenzione e all'immediata individuazione di attività di corruzione, concussione, comportamenti anticoncorrenziali Protezione degli informatori Impatto positivo potenziale Operazioni proprie/Catena del valore BT Promozione di una cultura basata su comunicazione, etica, trasparenza e protezione di eventuali segnalanti, con impatti positivi in termini di aumento della fiducia degli stakeholders, nonché maggiore libertà nella comunicazione di casi di non conformi a leggi e regolamenti aziendali Cultura d'impresa Impatto positivo attuale Operazioni proprie/Catena del valore BT Efficacia della governance nella diffusione di valori, della cultura e dei principi etici aziendali, con impatti positivi in termini di aumento della fiducia di stakeholder interni ed esterni ESRS 2 SBM-3, 46 47, 48

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 131 Politiche e monitoraggio degli IRO Il Gruppo Indel B adotta un sistema articolato di politiche e pratiche per garantire comportamenti responsabili e rispettosi delle normative, fondato su due strumenti principali: il Codice Etico, che si applica a tutte le società del Gruppo, e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo 231 (MOGC 231), specifico per la Capogruppo. Questi documenti rappresentano la base della cultura d’impresa del Gruppo e rispondono a standard elevati di trasparenza, integrità e sostenibilità. Il Codice Etico, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo e disponibile in versione aggiornata sul sito internet aziendale, definisce principi vincolanti per tutti i dipendenti, collaboratori, fornitori e stakeholder esterni. Tra questi principi spiccano l’impegno per il rispetto delle leggi, la lotta alla corruzione attiva e passiva, la promozione dell’equità sociale e la tutela della dignità delle persone. Il MOGC 231, adottato dalla Capogruppo secondo quanto previsto dal D.Lgs. 231/2001, è un ulteriore strumento di prevenzione e controllo volto a garantire che tutte le attività siano conformi alle normative applicabili e che siano adottati standard adeguati alla prevenzione di reati e illeciti. Comunicazione e promozione della cultura d'impresa Il Gruppo Indel B pone particolare attenzione alla diffusione e all’implementazione del Codice Etico e del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo. Entrambi i documenti vengono illustrati al momento dell’assunzione a tutta la forza lavoro, inclusi i lavoratori interinali, attraverso una specifica informativa. La formazione è un elemento chiave: la Capogruppo eroga programmi formativi dedicati a tutto il personale assunto in accordo ai requisiti legislativi, con particolare attenzione alle funzioni a rischio, come l’ufficio acquisti e l’ufficio commerciale . I contenuti dei corsi includono le finalità del D.Lgs. 231/2001, i reati presupposti, le responsabilità amministrative degli enti e le sanzioni per la mancata osservanza del Codice Etico. Inoltre, vengono esaminati in dettaglio il ruolo e i compiti dell’Organismo di Vigilanza éOdV). Meccanismi di segnalazione e tutela degli informatori Il Gruppo ha implementato la Indel B Group Integrity Platform, un sistema di whistleblowing gestito da una società terza indipendente (EQS Group AG), conforme alla normativa vigente, inclusa la Direttiva (UE) 2019/1937. Questo strumento consente a dipendenti, collaboratori, fornitori e altri stakeholder di segnalare, anche in forma anonima, comportamenti illeciti o non conformi al Codice Etico, alle leggi o alle procedure interne. La gestione delle segnalazioni ऌ affidata all’Organismo di Vigilanza della Capogruppo e al responsabile Internal Audit, entrambi nominati dal Consiglio di Amministrazione e dotati di autonomia, indipendenza e imparzialità. Le segnalazioni sono esaminate attraverso una procedura che garantisce riservatezza e protezione contro eventuali ritorsioni. Dopo la ricezione della segnalazione, il Gestore fornisce un avviso entro 7 giorni e aggiorna il segnalante sullo stato della procedura entro 3 mesi. Periodicamente, viene redatto un report per il Consiglio di G1-1, 7 G1-1, 8, 9 G1-1, 10, 11 MDR-P, 65 G1-1, 7

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 132 Amministrazione e gli organi di controllo, contenente il numero e l’esito delle segnalazioni, garantendo l’anonimato delle persone coinvolte. Politiche anticorruzione Il Codice Etico del Gruppo stabilisce esplicitamente il divieto di corruzione attiva e passiva. I programmi di formazione anticorruzione coprono in modo specifico il 100% delle funzioni aziendali più esposte, quali l’ufficio acquisti e commerciale. Il Gruppo si impegna inoltre a garantire che ogni contratto di fornitura includa una clausola di recesso espressa, che consente la cessazione immediata del rapporto in caso di violazioni del Codice Etico. Rapporti con i fornitori e la catena di approvvigionamento Il Gruppo Indel B seleziona i fornitori in base a criteri di qualità, prezzo e capacità di garantire la conformità alle normative applicabili. Pur non avendo ancora implementato criteri di selezione basati sulla sostenibilità, la Capogruppo ha avviato un processo di valutazione ESG attraverso una piattaforma dedicata. Inoltre, i contratti di fornitura includono clausole che richiamano esplicitamente il rispetto del Codice Etico. Nonostante non sia attualmente attiva una politica per evitare ritardi di pagamento, il Gruppo si impegna a costruire relazioni eque e sostenibili lungo la catena di fornitura. I fornitori vulnerabili, particolarmente esposti a rischi economici, sociali e ambientali, sono gestiti con particolare attenzione per minimizzare eventuali impatti negativi. Monitoraggio e gestione di impatti, rischi e opportunità Il Gruppo utilizza strumenti e protocolli di monitoraggio per garantire il rispetto delle politiche adottate. Il MOGC 231 stabilisce un sistema di controlli interni che prevede la mappatura dei rischi, la definizione di protocolli per le attività sensibili e la tracciabilità delle decisioni aziendali. Le funzioni aziendali collaborano attivamente con l’Organismo di Vigilanza per individuare e mitigare i rischi. Il Gruppo si impegna inoltre nella valutazione regolare dei propri processi attraverso audit interni e fornisce formazione continua per garantire che tutti i soggetti coinvolti comprendano e applichino le politiche aziendali in modo efficace. G1-2, 12, 13, 14, 15 G1-3, 16, 17, 18, 20, 21

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 133 Metriche Casi accertati di corruzione attiva o passiva Indel B conferma che nel periodo di riferimento non sono emersi casi di corruzione, né attiva né passiva. Il Gruppo mantiene un impegno costante nella prevenzione di qualsiasi condotta illecita, adottando procedure di controllo e conformità che garantiscano trasparenza e correttezza nelle operazioni aziendali. Indel B promuove principi di integrità e responsabilità a tutti i livelli dell’organizzazione, assicurando che dipendenti e stakeholder siano adeguatamente informati attraverso iniziative di formazione e sensibilizzazione. L’assenza di procedimenti o sanzioni riconducibili a episodi di corruzione conferma l’efficacia del modello di governance e delle misure adottate per la tutela dell’etica aziendale. Prassi di pagamento Indel B adotta un approccio responsabile nella gestione dei pagamenti ai fornitori, assicurando condizioni trasparenti e allineate agli accordi contrattuali definiti con le controparti. Il Gruppo monitora regolarmente il rispetto dei termini di pagamento per garantire la stabilità della propria catena di fornitura, preservare relazioni commerciali equilibrate e sostenibili e prevenire eventuali contenziosi, come confermato dall’assenza di procedimenti giudiziari pendenti dovuti a ritardi di pagamento. Indel B applica diversi termini di pagamento in base agli accordi contrattuali con i fornitori, tra cui scadenze a 30, 60, 90 giorni, a vista e in modalità anticipata. Tuttavia, per il calcolo del dato riportato, sono state escluse alcune tipologie di pagamento, come quelle a vista e quelle anticipate, in quanto fornite solo a specifici fornitori e non rappresentative dell’andamento generale dei pagamenti. Il dato relativo ai giorni medi di pagamento è stato calcolato come differenza tra la data di emissione della fattura e la data effettiva di pagamento, fornendo un'indicazione chiara del rispetto delle tempistiche concordate. La percentuale di pagamenti effettuati entro i termini stabiliti consente di valutare l’aderenza agli impegni contrattuali e la gestione dei flussi di cassa. Il dato mostra una differenza significativa rispetto all’anno precedente, in quanto non si calcolano più i giorni medi di pagamento come differenza tra la data di scadenza della fattura e quella del pagamento effettivo. Questa modifica nel criterio di rendicontazione è stata introdotta per allinearsi ai benchmark di settore e migliorare la comparabilità con le altre aziende. Corruzione attiva e passiva 2025 2024 Numero di condanne per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva - - Importo delle ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva - - G1-4, 22, 23 G1-6, 31, 32, 33
Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 134 15 I dati 2024 sono stati riesposti: a seguito del cambio metodologico, i giorni medi di pagamento sono stati aggiornati per migliorare l’accuratezza finale dei dati. Prassi di pagamento 2025 Giorni medi di pagamento % di pagamenti allineati ai termini di pagamento Totale 66,2 55,6% Prassi di pagamento 2024 15 Giorni medi di pagamento % di pagamenti allineati ai termini di pagamento Totale 65,5 56,9%
Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 135 ANNEX

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 136 Presentazione degli obblighi di informativa La presente dichiarazione include un elenco strutturato sotto forma di indici, basati sui risultati della valutazione di rilevanza, con l'indicazione dei paragrafi pertinenti per ciascun tema trattato. Gli indici sono suddivisi per capitolo, ciascuno corrispondente a un tema di sostenibilità ESRS rilevante, e posizionati all'inizio di ogni sezione della dichiarazione. L'informativa è presentata congiuntamente alle informazioni fornite nell'ambito del corrispondente ESRS tematico. In tal modo, l'impresa fornisce una dichiarazione sui suoi impatti, rischi e opportunità rilevanti, insieme alle informazioni redatte in conformità con quanto previsto dal capitolo dell'ESRS 2, paragrafo 49. Inoltre, una tabella riassuntiva elenca gli elementi di informazione derivanti dagli atti legislativi dell'UE riportati nell'Appendice B dell'ESRS 1, specificando se l'impresa li ha valutati come non rilevanti; in tali casi, è indicato il termine "Non rilevante" conformemente al paragrafo 35 dell'ESRS 1. IRO-2, 54, 55, 56

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 137 16 Regolamento (UE) 2019/2088 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2019, relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari (SFDR) (GU L 317 del 9.12.2019, pag. 1). 17 Regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2013, relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 (regolamento sui requisiti patrimoniali) (GU L 176 del 27.6.2013, pag. 1). 18 Regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 giugno 2016, sugli indici usati come indici di riferimento negli strumenti finanziari e nei contratti finanziari o per misurare la performance di fondi di investimento e recante modifica delle direttive 2008/48/CE e 2014/17/UE e del regolamento (UE) n. 596/2014 (GU L 171 del 29.6.2016, pag. 1). 19 Regolamento (UE) 2021/1119 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 2021, che istituisce il quadro per il conseguimento della neutralità climatica e che modifica il regolamento (CE) n. 401/2009 e il regolamento (UE) 2018/1999 («Normativa europea sul clima») (GU L 243 del 9.7.2021, pag. 1). 20 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione del 17 luglio 2020 che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la spiegazione nella dichiarazione sull'indice di riferimento del modo in cui i fattori ambientali, sociali e di governance si riflettono in ciascun indice di riferimento fornito e pubblicato (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 1). 21 Regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, del 30 novembre 2022, che modifica le norme tecniche di attuazione stabilite dal regolamento di esecuzione (UE) 2021/637 per quanto riguarda l'informativa sui rischi ambientali, sociali e di governance (GU L 324 del 19.12.2022, pag. 1). Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (16) Riferimento terzo pilastro (17) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (18) Riferimento normativa dell'UE sul clima (19) Riferimento ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 13 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione (20) , allegato II Consiglio di Amministrazione pag. 67-68 Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e) Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Consiglio di Amministrazione pag. 67-68 ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 10 Dichiarazione sul dovere di diligenza pag. 70- 71-72 ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 4 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione ( 21 ), tabella 1 – Informazioni qualitative sul rischio ambientale e tabella 2 – Informazioni qualitative sul rischio sociale Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Non applicabile

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 138 22 Regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione, del 17 luglio 2020, che integra il regolamento (UE) 2016/1011 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme minime per gli indici di riferimento UE di transizione climatica e per gli indici di riferimento UE allineati con l'accordo di Parigi (GU L 406 del 3.12.2020, pag. 17). ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 9 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Non applicabile ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 14 Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 ( 22 ) e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Non applicabile Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) Articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Non applicabile ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 Non presente nella Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità poiché Indel B non ha implementato, né ha in programma di implementare nel breve periodo, un piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 139 ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua Articolo 12, paragrafo 1, lettere a d) a g), e paragrafo 2, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Non applicabile ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 4 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento Articolo 6 del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 79- 80 Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 e allegato I, tabella 2, indicatore n. 5 Consumo di energia e mix energetico pag. 80-81-82 ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 5 Consumo di energia e mix energetico pag. 80-81-82 ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto Allegato I, tabella 1, indicatore n. 6 Intensità energetica pag. 80-81-82

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 140 climatico, paragrafi da 40 a 43 ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 Allegato I, tabella 1, indicatori n. 1 e 2 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 1: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: Qualità creditizia delle esposizioni per settore, emissioni e durata residua Articolo 5, paragrafo 1, articolo 6 e articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Emissioni di gas a effetto serra pag. 82-83 ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 3 Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione, modello 3: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: metriche di allineamento Articolo 8, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Intensità emissiva pag. 89 Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 Articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/1119 Non applicabile. Il Gruppo non ha acquistato né emesso crediti di carbonio ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 e allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Phase-in

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 141 ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, lettera c) Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punti 46 e 47 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; modello 5: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio fisico connesso ai cambiamenti climatici: esposizioni soggette al rischio fisico Phase-in ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c) Articolo 449 bis del regolamento (UE) n. 575/2013; punto 34 del regolamento di esecuzione (UE) 2022/2453 della Commissione; Modello 2: Portafoglio bancario – Indicatori del potenziale rischio di transizione connesso ai cambiamenti climatici: prestiti garantiti da beni immobili – Efficienza energetica delle garanzie reali Phase-in Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Phase-in

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 142 ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 8; allegato I, tabella 2, indicatore n. 2; allegato 1, tabella 2, indicatore n. 1; allegato I, tabella 2, indicatore n. 3 Non rilevante ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 7 Non rilevante ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 8 Non rilevante ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 Non rilevante ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.2 Non rilevante ESRS E3-4 Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29 Allegato I, tabella 2, indicatore n. 6.1 Non rilevante ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera a), punto i) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 7 Non rilevante ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera b) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 10 Non rilevante ESRS 2 IRO-1 – E4 paragrafo 16, lettera c) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 14 Non rilevante ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 11 Non rilevante ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, lettera c) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 12 Non rilevante Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, lettera d) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 15 Non rilevante

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 143 ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d) Allegato I, tabella 2, indicatore n. 13 Rifiuti pag. 94-95 ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 9 Rifiuti pag. 94-95 ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 13 Identificazione di impatti rischi e opportunità pag. 107-108 ESRS 2 – SBM3 – S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 12 Identificazione di impatti rischi e opportunità pag. 107-108 ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 109-110 ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 109-110 ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 11 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 109-110 ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 1 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 109-110 ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, paragrafo 32, lettera c) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 5 Processi di coinvolgimento e canali di comunicazione pag. 110-111 ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 2 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Metriche di salute e sicurezza pag. 116-117 ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 3 Phase-in

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 144 Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 12 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Gender pay gap pag. 118 ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 8 Tasso di remunerazione totale pag. 118 ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 7 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani pag. 119 ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a) Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 e allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani pag. 119 ESRS 2 SBM-3 – S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b) Allegato I, tabella 3, indicatori nn. 12 e 13 Identificazione di impatti rischi e opportunità pag. 121-122 ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 122-123 ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 Allegato I, tabella 3, indicatori n. 11 e 4 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 122-123 ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 122-123

Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 145 Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 Regolamento delegato (UE) 2020/1816 della Commissione, allegato II Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 122-123 ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Politiche e monitoraggio degli IRO pag 122- 123 ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Non rilevante ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Non rilevante ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 36 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Non rilevante ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 9 e allegato I, tabella 1, indicatore n. 11 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 126-127 ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 Allegato I, tabella 1, indicatore n. 10 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 e articolo 12, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2020/1818 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 126-127 ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35 Allegato I, tabella 3, indicatore n. 14 Politiche e monitoraggio degli IRO pag. 126-127
Rendicontazione consolidata di sostenibilità Pagina 146 Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR (1) Riferimento terzo pilastro (2) Riferimento regolamento sugli indici di riferimento (3) Riferimento normativa dell'UE sul clima (4) Riferimento ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 6 Meccanismi di segnalazione e tutela degli informatori pag. 131-132 ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 17 Allegato II del regolamento delegato (UE) 2020/1816 Casi accertati di corruzione attiva o passiva pag. 133 ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) Allegato I, tabella 3, indicatore n. 16 Non rilevante
Relazione sulla gestione del bilancio consolidato e d’esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 147 Vi ringraziamo per la fiducia accordataci e Vi invitiamo ad approvare il bilancio così come presentato. Sant’Agata Feltria, 10 aprile 2026 Presidente del Consiglio di amministrazione Cav. Antonio Berloni
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 148 BILANCIO CONSOLIDATO Al 31 dicembre 2025

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 149 BILANCIO CONSOLIDATO AL 31.12.2025 1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A .............. 150 1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata ...........................................................150 1.2. Conto economico consolidato .............................................................................................152 1.3. Conto economico complessivo ...........................................................................................153 1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto ..................................................................154 1.5. Rendiconto finanziario consolidato ....................................................................................155 2. Note esplicative al bilancio consolidato......................................... 157 2.1. Informazioni generali .............................................................................................................157 2.2. Sintesi dei principi contabili adottati ...................................................................................157 2.3. Principi di consolidamento ...................................................................................................160 2.4. Area di consolidamento ........................................................................................................164 2.5. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio....................................................167 2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari ....................................................186 2.7. Informativa per settore operativo ........................................................................................196 2.8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria .................................................................196 2.9. Note al conto economico ......................................................................................................228 2.10. Risultato per azione................................................................................................................235 2.11. Eventi e operazioni significative non ricorrenti .................................................................236 2.12. Altre informazioni ...................................................................................................................238 2.13. Transazioni con parti correlate ............................................................................................239 2.14. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2024 .........................................242 2.15. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 ..........................243

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 150 1. Prospetti del bilancio consolidato gruppo Indel B S.p.A 1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Note 2025 Di cui parti correlate Peso % 2024 Di cui parti correlate Peso % ATTIVO Attività non correnti Avviamento 2.8.1 18.337 - - 7.146 - - Altre Attività Immateriali 2.8.1 26.570 - - 9.874 - - Attività Materiali 2.8.2 47.596 - - 48.437 - - Diritto d'uso 2.8.3 3.467 1.156 33% 2.902 1.319 45% Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.8.4 1.709 1.709 100% 12.795 12.795 100% Altre Partecipazioni 2.8.4 67 - - 66 - - Attività finanziarie non correnti 12 - - 13 - - Altri crediti e altre attività non correnti 2.8.5 847 521 62% 204 50 25% Attività per imposte anticipate 2.8.13 1.444 - - 1.378 - - Totale attività non correnti 100.049 3.386 3% 82.815 14.164 17% Attività correnti Rimanenze 2.8.6 62.168 - - 64.834 - - Crediti commerciali 2.8.7 41.211 23 0% 35.043 1.233 4% Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.8.8 29.430 - - 16.234 - - Crediti per imposte sul reddito 2.8.15 815 - - 1.268 - - Attività finanziarie correnti 16 - - 34 - - Altri crediti e altre attività correnti 2.8.5 3.576 78 2% 3.578 - - Totale attività correnti 137.216 101 0% 120.991 1.233 1% Totale attivo 237.266 3.487 1% 203.806 15.398 8%

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 151 PATRIMONIO NETTO E PASSIVO Patrimonio Netto Capitale sociale 5.842 - - 5.842 - - Riserve 112.577 - - 107.226 - - Risultato di esercizio 20.407 - - 10.659 - - Totale patrimonio netto 2.8.9 138.827 - - 123.727 - - Patrimonio Netto di terzi Capitale sociale e riserve di terzi 722 - - 606 - - Risultato di esercizio di terzi (81) - - 145 - - Totale patrimonio netto di terzi 2.8.9 641 - - 751 - - Passività non correnti Fondi per rischi e oneri 2.8.10 2.865 384 13% 3.009 192 6% Benefici per i dipendenti 2.8.11 1.785 - - 1.456 - - Passività finanziarie non correnti 2.8.12 25.736 1.051 4% 10.314 1.217 12% Passività per imposte differite 2.8.13 7.900 - - 3.159 - - Altre passività non correnti 2.8.16 65 - - 79 - - Totale passività non correnti 38.351 1.435 4% 18.018 1.409 8% Passività correnti Debiti commerciali 2.8.14 27.231 47 0% 35.018 121 0% Debiti per imposte sul reddito 2.8.15 384 - - 40 - - Passività finanziarie correnti 2.8.12 20.799 179 1% 16.248 174 1% Altre passività correnti 2.8.16 11.032 572 5% 10.004 765 8% Totale passività correnti 59.446 798 1% 61.310 1.060 2% TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 237.266 2.233 1% 203.806 2.469 1%

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 152 1.2. Conto economico consolidato (In migliaia di Euro) Note 31/12/2025 Di cui parti correlate Peso % 31/12/2024 Di cui parti correlate Peso % Ricavi 2.9.1 204.888 6.897 3% 199.568 11.502 6% Altri Ricavi e proventi di cui non ricorrenti 2.9.2 2.521 41 362 14% 3.945 6 659 6 17% Totale ricavi 207.409 203.513 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti di cui non ricorrenti 2.9.3 (115.470) (2.092) (31) 0% (113.770) (128) 0% Costi per servizi di cui non ricorrenti 2.9.4 (27.851) (515) (837) 3% (28.000) (473) (817) 3% Costi per il personale di cui non ricorrenti 2.9.5 (42.763) (240) (2.390) (192) 6% (40.148) (192) (2.398) (192) 6% Altri Costi Operativi di cui non ricorrenti 2.9.6 (1.753) (127) (5) 0% (1.895) (1) 0% Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto di cui non ricorrenti 2.9.7 1.224 1.224 100% 2.357 2.009 100% Svalutazione di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.9.7 (1.787) (1.787) (1.787) (1.787) 100% (348) (348) (348) (348) 100% Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo 2.9.7 13.995 (13.995) - 7% - - - Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni di cui non ricorrenti 2.9.8 (7.753) (178) 2% (6.344) (176) 3% Risultato operativo 25.252 15.365 Proventi finanziari 2.9.9 154 - - 645 - - Oneri finanziari 2.9.9 (1.659) (26) 2% (1.258) (32) 3% Risultato prima delle imposte 23.747 14.752 Imposte sul reddito 2.9.11 (3.421) - - (3.947) - - Risultato dell'esercizio 20.326 10.805 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (81) - - 146 - - Risultato dell'esercizio per il gruppo 20.407 10.659 Utile per azione base e diluito (in Euro) 3,88 - - 1,96 - -
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 153 1.3. Conto economico complessivo (in migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Utile (perdita) dell'esercizio (A) 20.326 10.805 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (15) 47 Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela 4 (11) Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B1) (11) 36 Differenza da conversione (368) (499) Totale poste che saranno successivamente riclassificate nel conto economico (B2) (368) (499) Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B)=(B1)+(B2) (379) (463) Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 19.947 10.342 di cui di Gruppo 19.975 10.218 di cui di Terzi (27) 124 Utile per azione base e diluito (in Euro) 3,79 1,83

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 154 1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto (In migliaia di Euro) Note Capitale sociale Riserve Risultato dell'esercizio Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di Terzi Patrimonio netto totale Saldo al 01/01/2024 2.8.9 5.842 110.354 10.435 126.631 471 127.101 Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 10.435 (10.435) - - - Operazioni con gli azionisti: Distribuzione di dividendi - (4.488) - (4.488) (138) (4.626) Aumento capitale sociale - - - - - Acquisto azioni proprie - (8.634) - (8.634) - (8.634) Variazione perimetro di consolidamento - - - - 294 294 Totale operazioni con gli azionisti - (13.122) - (13.122) 156 (12.966) Risultato complessivo dell'esercizio: Risultato dell'esercizio - - 10.659 10.659 145 10.805 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale - 36 - 36 - 36 Differenza da conversione per valutazione partecipazioni - (477) - (477) (21) (499) Totale risultato complessivo dell'esercizio - (441) 10.659 10.218 124 10.342 Saldo al 31/12/2024 2.8.9 5.842 107.226 10.659 123.727 751 124.478 Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 10.659 (10.659) - - - Operazioni con gli azionisti: Distribuzione di dividendi - (4.212) - (4.212) (128) (4.340) Aumento capitale sociale - - - - - - Acquisto azioni proprie - (664) - (664) - (664) Variazione perimetro di consolidamento - - - - 45 45 Totale operazioni con gli azionisti - (4.876) - (4.876) (83) (4.959) Risultato complessivo dell'esercizio: Risultato dell'esercizio - - 20.407 20.408 (81) 20.328 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale - (11) - (11) - (11) Differenza da conversione per valutazione partecipazioni - (421) - (421) 54 (368) Totale risultato complessivo dell'esercizio - (432) 20.407 19.976 (27) 19.949 Saldo al 31/12/2025 2.8.9 5.842 112.577 20.407 138.827 641 139.468

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 155 1.5. Rendiconto finanziario consolidato (in migliaia di Euro) Note 31/12/2025 31/12/2024 Attivita' operativa Risultato prima delle imposte 23.747 14.752 Rettifiche per: Ammortamento delle attività materiali e immateriali 2.9.8 7.099 5.883 Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 2.9.8 184 146 Accantonamenti al fondo rischi e oneri 2.9.8 719 506 Accantonamenti/rilasci al fondo obsolescenza magazzino 2.8.6 (102) 422 Quota di risultato e svalutazione delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 2.9.7 563 (2.009) (Proventi)/Oneri finanziari netti 2.9.9 1.505 613 Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo 2.9.10 (13.995) - Differenze cambio nette 26 92 Altre componenti non monetarie (184) (228) Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni di capitale circolante 19.562 20.177 Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: 1.698 3.246 - Crediti commerciali e altre attività 2.8.7 2.8.5 (4.687) 6.249 - Rimanenze 2.8.6 13.601 (4.006) - Debiti commerciali e altre passività 2.8.14 2.8.15 2.8.16 (7.216) 1.003 Imposte pagate 2.8.15 (4.383) (3.797) Proventi finanziari incassati 2.9.9 97 406 Oneri finanziari pagati 2.9.9 (1.189) (1.027) Utilizzo fondi 2.8.10 (993) (1.728) Differenze cambio nette realizzate (422) 15 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività operativa (A) Di cui parti correlate 14.371 2.253 17.293 8.586

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 156 Attivita' di investimento Investimenti netti in attività materiali e immateriali 2.8.1 (3.617) (8.747) Flussi finanziari dell’esercizio per acquisizioni di controllate al netto della cassa acquisita 2.8.4 (11.173) - Dividendi incassati 2.9.7 222 2.215 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di investimento (B) Di cui parti correlate (14.568) 222 (6.532) 2.215 Attivita’ di finanziamento Accensione di mutui e finanziamenti 2.8.12 43.800 15.000 Rimborso di mutui e finanziamenti 2.8.12 (24.520) (29.618) Dividendi pagati 2.8.9 (4.340) (4.626) Acquisto azioni proprie 2.8.9 (664) (8.634) Operazioni con soci di minoranza 2.8.9 45 294 Variazioni di passività per diritto d'uso 2.8.12 (877) (726) Altre variazioni di attività finanziarie 128 90 Altre variazioni di passività finanziarie 2.8.12 (104) (815) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento (C) Di cui parti correlate 13.469 (161) (29.035) (163) Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 13.272 (18.275) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio 2.8.8 16.234 34.379 Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere (76) 130 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio 2.8.8 29.430 16.234

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 157 2. Note esplicative al bilancio consolidato 2.1. Informazioni generali INDEL B SPA (di seguito “INDEL B SPA”, la “Società” o la “Capogruppo”), è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant’Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. Il Gruppo INDEL B SPA (di seguito “Il Gruppo”) è attivo nei mercati della refrigerazione mobile applicabile per i comparti “Automotive”, “Leisure time” e nei mercati della refrigerazione nel comparto “Hospitality”. Il Gruppo è, inoltre, attivo nel mercato della climatizzazione mobile, con particolare riferimento al mercato Automotive rappresentato da veicoli commerciali, minibus, ambulanze, macchine agricole e movimento terra, e nel mercato delle “Cooling Appliances” che comprende principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte. Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, il 5,05% è detenuto dalla società Praude Asset Management Limited con sede legale a Malta, il 10,32% sono azioni proprie e il 16,30% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana. Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 10 aprile 2026.
2.2. Sintesi dei principi contabili adottati Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio Consolidato. 2.2.1. Base di preparazione Il Bilancio Consolidato è stato predisposto in accordo con gli IFRS, intendendosi per tali tutti gli ”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpretazioni dell’“International Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standard Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati. Il Bilancio consolidato è stato predisposto in accordo con le comunicazioni e delibere CONSOB, laddove applicabili. Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale, valutato dagli amministratori con riferimento ad un periodo di almeno 12 mesi dalla data di approvazione del bilancio.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 158 Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio: ● il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”; ● il prospetto di conto economico consolidato è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo consolidato, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura; ● il prospetto di conto economico complessivo consolidato comprende, oltre al risultato dell’esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non realizzate con gli azionisti della Società; ● il prospetto di rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”. 2.2.2. Principi contabili Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicabili dal 1° gennaio 2025 I criteri di valutazione utilizzati ai fini della predisposizione dei prospetti contabili consolidati per il bilancio al 31 dicembre 2025 non si discostano da quelli utilizzati per la formazione del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2024. Un amendement si applica per la prima volta nel 2025, ma non ha avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato del Gruppo. Lack of exchangeability - Amendments to IAS 21 Le modifiche allo IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere specificano come un’entità dovrebbe considerare se una valuta è convertibile e come deve determinare il tasso di cambio a pronti quando la convertibilità è assente. Le modifiche richiedono anche l’indicazione di informazioni che consentano agli utilizzatori del bilancio di comprendere come la valuta non convertibile in un’altra valuta influisca, o si prevede che influisca, sul risultato economico, sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sui flussi finanziari dell’entità. Le modifiche entrano in vigore a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2025 o da data successiva. Nell’applicare le modifiche, l’entità non può rideterminare le informazioni comparative.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 159 Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’Unione Europea, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2025 Alla data del bilancio gli organi competenti dell’Unione Europea hanno approvato l’adozione dei seguenti principi contabili ed emendamenti, ancora non adottati dalla società: IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Ad aprile 2024, lo IASB ha emesso l’IFRS 18, che sostituisce lo IAS 1 Presentazione del bilancio. L’IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione del prospetto di conto economico, inclusi specifici totali e subtotali. Ulteriormente, le entità dovranno classificare tutti i costi ed i ricavi all’interno del prospetto di conto economico all’interno di cinque categorie: operativa, investimento, finanziamento, imposte sul reddito ed attività operative cessate, dove le prime tre categorie sono nuove. Il principio richiede inoltre di dare informativa sulla base della nuova definizione degli indicatori di performance definiti dal management (management-defined performance measures (MPMs)), subotali di costi e ricavi, e include nuove disposizioni per l’aggregazione e disaggregazione delle informazioni finanziare sulla base dei ruoli identificati dei prospetti di bilancio “primari” (Primary Financial Statements – PFS) e delle note. Inoltre, modifiche sono state introdotte allo IAS 7 Rendiconto finanziario, che includono il cambiamento del punto di partenza per la determinazione dei flussi di cassa della gestione operativa sulla base del metodo indiretto; dall’utile o perdita all’utile o perdita operativi e la rimozione della facoltà per classificazione dei flussi di cassa dai dividendi e degli interessi. Ulteriormente, sono state apportate modifiche consequenziali a molteplici altri principi contabili. L’IFRS 18, e le modifiche agli altri principi, sono effettivi per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, ma l’applicazione anticipata è permessa salvo darne informativa. L’IFRS 18 si applicherà retrospetticamente. IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures A maggio 2024, lo IASB ha emanato l’IFRS19, che permette alle entità eligibili di optare per una riduzione dei propri requisiti di informativa pur continuando ad applicare le disposizioni per la rilevazione, misurazione e presentazione negli altri IFRS accounting standards. Per essere eleggibile, alla fine dell’esercizio, un’entità deve essere una controllata così come definito all’interno dell’IFRS 19, non può avere una “public accountability” e deve avere una controllante (ultima od intermedia) che prepara il bilancio consolidato, disponibile al pubblico, predisposto in accordo agli IFRS accounting standards. L’IFRS 19 diventerà effettivo per gli esercizi che incominciano al o successivamente il 1° gennaio 2027, con la possibilità di applicazione anticipata. Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments - Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 A maggio 2024, lo IASB ha emanato le modifiche all’IFRS 9 e all’IFRS 7, denominate Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments. Le modifiche comprendono: – un chiarimento secondo cui una passività finanziaria è cancellata alla “data di regolamento” e l’introduzione di una scelta di politica

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 160 contabile (se soddisfatte condizioni specifiche) per cancellare passività finanziarie regolate tramite sistemi di pagamento elettronici prima della data di regolamento; – indicazioni aggiuntive su come valutare i flussi di cassa contrattuali per attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governance (ESG) o simili; – chiarimenti su quali siano le caratteristiche di uno strumento “non recourse” (non-recourse feature) e quali sono le caratteristiche degli strumenti contrattualmente collegati; – l’introduzione di obblighi di informativa per strumenti finanziari con caratteristiche contingenti e ulteriori requisiti di disclosure per strumenti patrimoniali classificati al fair value con imputazione nel conto economico complessivo (OCI). Le modifiche sono efficaci per i periodi annuali che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026, con adozione anticipata consentita solo per la classificazione delle attività finanziarie e relativa informativa. Annual Improvements to IFRS Accounting Standards - Volume 11 A luglio 2024, lo IASB ha emanato nove modifiche di portata limitata nell’ambito della manutenzione periodica degli IFRS. Le modifiche comprendono chiarimenti, semplificazioni, correzioni o cambiamenti volti a migliorare la coerenza nei seguenti principi: IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures e la relativa Guidance on implementing IFRS 7, IFRS 9 Financial Instruments, IFRS 10 Consolidated Financial Statements e IAS 7 Statement of Cash Flows. Le modifiche avranno efficacia per i periodi amministrativi che iniziano il o dopo il 1° gennaio 2026. È consentita l’adozione anticipata, di cui deve essere data adeguata informativa. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore. Il Gruppo sta valutando l’impatto di tali nuovi principi.
2.3. Principi di consolidamento Il Bilancio Consolidato include il bilancio di esercizio della Società e delle società controllate, approvati dai Consigli d'Amministrazione delle singole società opportunamente rettificati, ove necessario, per uniformarli ai principi contabili adottati dalla Società. Si segnala che tutte le società del Gruppo chiudono il proprio esercizio al 31 dicembre. Le società incluse nell’area di consolidamento al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024 sono dettagliate nel successivo paragrafo 2.4 “Area di consolidamento”. 2.3.1. Società controllate Le società controllate sono le imprese in cui il Gruppo è esposto, o ha diritto a partecipare, alla variabilità dei relativi ritorni economici ed è in grado di esercitare il proprio potere decisionale sulle attività rilevanti della partecipata in modo da influenzare tali ritorni. L’esistenza del controllo è verificata ogni volta che fatti e circostanze indicano una variazione in uno o più dei tre elementi qualificanti il controllo. Generalmente si presume

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 161 l’esistenza del controllo quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, più della metà dei diritti di voto, tenendo in considerazione anche quelli potenziali immediatamente esercitabili o convertibili. Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle imprese controllate sono assunti linea per linea, a partire dalla data in cui la Capogruppo ne assume il controllo diretto o indiretto (ossia per il tramite di una o più altre controllate) e fino alla data in cui tale controllo cessa di esistere, attribuendo, ove applicabile, ai soci di minoranza la quota di patrimonio netto e del risultato netto del periodo di loro spettanza, evidenziando le stesse separatamente in apposite voci del patrimonio netto e del conto economico complessivo consolidato. In presenza di quote di partecipazione acquisite successivamente all’assunzione del controllo (acquisto di interessenze di terzi), l’eventuale differenza positiva tra il costo di acquisto e la corrispondente frazione di patrimonio netto acquisita è rilevata nel patrimonio netto di competenza del Gruppo; analogamente, sono rilevati a patrimonio netto gli effetti derivanti dalla cessione di quote di minoranza senza perdita del controllo. Differentemente, la cessione di quote che comporta la perdita del controllo determina la rilevazione a conto economico: ● dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza calcolata come differenza tra il corrispettivo ricevuto e la corrispondente frazione di patrimonio netto consolidato ceduta; ● dell’effetto della rimisurazione dell’eventuale partecipazione residua mantenuta per allinearla al relativo fair value (valore equo); ● degli eventuali valori rilevati nelle altre componenti del risultato complessivo relativi alla ex controllata per i quali sia previsto il rigiro a conto economico, ovvero in caso non sia previsto il rigiro a conto economico a utili (perdite) portate a nuovo. Il valore dell’eventuale partecipazione mantenuta, allineato al relativo fair value (valore equo) alla data di perdita del controllo, rappresenta il nuovo valore di iscrizione della partecipazione e pertanto il valore di riferimento per la successiva valutazione della partecipazione secondo i criteri di valutazione applicabili. 2.3.2. Operazioni infragruppo Gli utili derivanti da operazioni tra società consolidate integralmente, non ancora realizzati nei confronti di terzi, sono eliminati, così come sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra imprese consolidate. Gli utili e le perdite non ancora realizzati verso terzi, derivanti da transazioni con società valutate secondo il metodo del patrimonio netto sono eliminati per la quota di competenza del Gruppo.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 162 2.3.3. Società collegate Le società collegate sono imprese in cui il Gruppo esercita un’influenza notevole sulla determinazione delle scelte amministrative e gestionali, pur non avendone il controllo o il controllo congiunto. Generalmente si presume l’esistenza d’influenza notevole quando il Gruppo detiene, direttamente o indirettamente, tra il 20% ed il 50% dei diritti di voto. Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto. Di seguito è descritta la metodologia di applicazione del metodo del patrimonio netto: 1. il valore contabile delle partecipazioni è allineato al patrimonio netto della società partecipata rettificato, ove necessario, per riflettere l’applicazione di principi contabili conformi a quelli applicati dalla Società e comprende, ove applicabile, l’iscrizione dell’eventuale avviamento individuato al momento della acquisizione; 2. gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati nel conto economico del bilancio consolidato dalla data in cui l’influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa. Nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo è rilevata in un apposito fondo solo nel caso in cui il Gruppo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite. Le variazioni di patrimonio netto delle società partecipate non determinate dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di patrimonio netto del Gruppo; 3. gli utili non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la Società e società controllate o società partecipate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle società partecipate. Le perdite non realizzate sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di riduzione di valore; 4. nel caso in cui una società collegata rilevi una rettifica con diretta imputazione a patrimonio netto, il Gruppo rileva anche in questo caso la sua quota di pertinenza e ne dà rappresentazione quando è applicabile nel prospetto di movimentazione del patrimonio netto. 2.3.4. Joint Venture Le joint venture sono imprese in cui il Gruppo esercita un controllo congiunto, basato sui diritti di voto esercitabili, conformemente ad accordi contrattuali, patti parasociali o allo statuto delle società.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 163 Le partecipazioni in joint venture sono consolidate con il metodo del patrimonio netto, così come descritto alla nota 2.3.3 “Società collegate”, a partire dalla data in cui si verifica il controllo congiunto e fino alla data in cui tale controllo viene meno. 2.3.5. Conversione dei bilanci delle imprese estere I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la valuta dell’ambiente economico in cui esse operano (la “Valuta Funzionale”). Il Bilancio Consolidato è presentato in Euro che è la Valuta Funzionale della Capogruppo. Le regole di traduzione dei bilanci delle società, espressi in valuta diversa dall’Euro, sono le seguenti: 1. le attività e le passività, incluso l’avviamento e le attività e passività emerse in sede di PPA, sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio; 2. i costi ed i ricavi sono convertiti al cambio medio del periodo; 3. la “riserva di conversione” accoglie sia le differenze di cambio generate dalla conversione delle grandezze economiche a un tasso di cambio differente da quello di chiusura che quelle generate dalla traduzione dei patrimoni netti d’apertura a un tasso di cambio differente da quello di chiusura del periodo; 4. l’avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal fair value (valore equo) correlati all’acquisizione di un’entità estera sono trattati come attività e passività dell’entità estera e tradotti al cambio di fine periodo. Nella seguente tabella sono riepilogati i tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci delle società che hanno una valuta funzionale diversa dall’Euro. al 31/12/2025 al 31/12/2025 al 31/12/2024 al 31/12/2024 Valuta Puntuale Medio Puntuale Medio BRL 6,4364 6,3072 6,4253 5,8283 PLN 4,2210 4,2397 4,2750 4,3058 RUB 92,0938 94,0522 106,1028 100,2801 TRY 50,4838 48,634 - - USD 1,1750 1,1300 1,0389 1,0824 Si segnala che, per quanto riguarda il rublo, non essendo disponibile il cambio dall’inizio del conflitto Russo - Ucraino, è stato utilizzato il dato fornito dalla Banca Centrale Russa il tasso di cambio utilizzato non si discosta in maniera rilevante da quello fornito da altre banche dati di rilevanza internazionale.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 164 2.4. Area di consolidamento Di seguito si riporta l’elenco delle società incluse nell’area di consolidamento, con indicazione della metodologia di consolidamento per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: Denominazione sociale Sede Valuta Capitale sociale al 31/12/2025 (in unità di valuta) % di possesso 31/12/2025 31/12/2024 Società Capogruppo: INDEL B S.p.A. Italia EUR 5.842.000 Società controllate - consolidate col metodo integrale Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 100,0% 100,0% Indel B North America - ex Commercial Products Ltd USA USD 510.133 100,00% 100,00% Lindel S.r.l. Italia EUR 600.000 51,00% 51,00% Autoclima S.p.A. Italia EUR 2.750.000 100,0% 100,0% Indel B Germany GMBH Germania EUR 100.000 94,0% 94,0% Autoclima Russ Russia RUB 7.500.000 70,0% 70,0% Indel B Group Iberica S.L. Spagna EUR 150.000 90,00% 90,00% Indel B Poland SP. Z.O.O. Polonia PLN 500.000 85,00% 85,00% Indel B France (*) Francia EUR 1.000.000 100,0% 100,0% SEA s.r.l. (**) Italia EUR - - 100,0% Indel Marine S.r.l. (***) Italia EUR 101.490 100,0% 50,0% Indel B USA (****) USD USD 52.981 100,0% 50,0% Indel B Turkey (*****) Turchia TRY 5.300.000 60,0% - Società collegate - controllate congiuntamente, consolidate col metodo del patrimonio netto Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 260.000 40,0% 40,0% (*) Si precisa che la società Electric Station Climatisation ha modificato la propria denominazione in Indel B Group France il 1° gennaio 2025. (**) Si precisa che la società SEA s.r.l. è stata fusa per incorporazione dalla controllante Autoclima S.p.A in data 1° gennaio 2025 (***) Si precisa che la Capogruppo ha acquisito il controllo della società Indel Marine S.r.l.acquistando in data 13 giugno 2025 l'ulteriore 50%, Indel Marine detiene una partecipazione pari al 100% nella società Inde B Usa Inc. (****) A seguito dell'acquisizione da parte di Indel B la società Indel Webasto Marine USA ha cambiato denominazione in Indel B USA (*****) Si precisa che in data 28 luglio 2025 è stata costituita la società di diritto turco “Indel B Isitma ve Soğutma Sistemleri Ltd. Şti.”, il cui capitale sociale è detenuto per il 60% da Autoclima S.p.A

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 165 In data 1° gennaio 2025 la società SEA s.r.l. è stata fusa per incorporazione dalla società Autoclima S.p.A. In data 28 luglio 2025 la società Autoclima S.p.A. ha costituito la società di diritto turco denominata “Indel B Isitma ve Soğutma Sistemleri Ltd. Şti.”. Il capitale sociale della nuova società è stato sottoscritto per il 60% da Autoclima S.p.A.. In data 13 giugno 2025 la Indel B S.p.A. ha rilevato il 50% delle quote della società Indel Webasto Marine S.r.l., la quale detiene a sua volta una partecipazione del 100% in Indel Webasto Marine USA Inc. (di seguito anche, il “Gruppo Indel Marine), di proprietà della società tedesca Webasto Roof & Component SE, per un importo di Euro 23,41 milioni, arrivando così a detenerne il 100%. Nella stessa data il nome della società è stato variato da Indel Webasto Marine S.r.l. a Indel Marine S.r.l.. Successivamente anche la società statunitense Indel Webasto Marine Usa Inc. controllata al 100% dalla Indel Marine S.r.l., ha variato nome in Indel B Usa Inc.. Divenuta Indel B socio totalitario di Indel Marine, è venuta meno l’esigenza di mantenere operative due società negli Stati Uniti. Nel corso del 2025 sono state pertanto avviate le procedure per la chiusura di Indel B North America Inc., al fine di razionalizzare la struttura societaria, ridurre i costi operativi e generare sinergie organizzative. Nell’ambito di tale processo è stata effettuata la cessione dell’immobile di proprietà della società, situato a Georgetown (Kentucky) e delle merci presenti in magazzino, alla società Indel B USA Inc.. La società Indel B North America Inc. è cessata nel mese di marzo 2026. In data 11 giugno 2024, la Capogruppo ha costituito una società, denominata "Lindel", in partnership con la società Linea 3 S.r.l., con sede a Castelfidardo, in provincia di Ancona. La società è divenuta operativa nel febbraio 2025 ed è stata costituita con l'obiettivo di internalizzare lo stampaggio di componenti plastiche. La Capogruppo deteneva, al 31 dicembre 2025, una quota di maggioranza pari al 51% nel capitale sociale della Lindel, che ammontava ad Euro 600.000. La Lindel, per gi anni 2024 e 2025 è da considerarsi ancora una start up, in quanto le attività produttive sono iniziate gradualmente a febbraio 2025 ma la piena operatività si è raggiunta nei primi mesi del 2026. Avendo la società (a causa delle perdite conseguite nel 2024 e nel 2025) un patrimonio netto negativo, in data 27 marzo 2026, in sede di assemblea straordinaria, tali perdite sono state ripianate dai soci ed è stato ricostituito un capitale sociale di Euro 190.000. Le partecipazioni sono rimaste invariate, ovvero il 51% in capo ad Indel B e il 49% in capo a Linea 3. Gli amministratori della Lindel prevedono, per l’esercizio 2026, un risultato positivo di bilancio. Al 31 dicembre 2025 la società di diritto turco “Indel B Isitma ve Soğutma Sistemleri Ltd. Şti.”, costituita il 28 luglio 2025 è l’unica società inclusa nel perimetro di consolidamento del gruppo che risulta operante in un Paese in iperinflazione. I fatturati del 2025 rimangono comunque irrisori e pari a circa Euro 237 migliaia. 2.4.1. Aggregazioni aziendali Come già accennato, in data 13 giugno 2025, Indel B SpA ha perfezionato l’acquisto del restante 50% delle quote di Indel Webasto Marine S.r.l., società che si occupa della produzione e commercializzazione di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato “Leisure Time” che include nautica da diporto e

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 166 veicoli ricreazionali, detenuta precedentemente da Webasto Thermo & Comfort SE, divenendone così socio unico, per un corrispettivo pari a Euro 23.410 migliaia. La società acquisita controlla integralmente Indel Webasto Marine USA Inc., le cui denominazioni sono state modificate rispettivamente in Indel Marine S.r.l. e Indel B USA Inc.. Il consolidamento ha generato l'iscrizione di un Avviamento pari a Euro 11.191 migliaia, rappresentativo della capacità del Gruppo Indel Marine di generare flussi di cassa negli esercizi futuri, ulteriori rispetto agli assets di cui sotto già identificati separatamente. L’operazione industriale, strategica per il gruppo Indel B, consentirà di espandere e consolidare la sua presenza commerciale nel mercato americano attraverso la controllata Indel B USA nei mercati Leisure ed Hospitality. L’operazione ha generato i seguenti effetti: (In migliaia di Euro) Corrispettivo per acquisizione residuo 50% 23.410 Valore della partecipazione già detenuta al 50% rivalutato al Fair Value 23.410 Valore totale della partecipazione al Fair Value 46.820 Valore delle attività e delle passività al Fair Value Attività immateriali marchi e diritti simili 7.106 Altre attività immateriali Relazione con la Clientela 10.697 Attività materiali, incluso diritto d’uso 1.710 Altre Attività non correnti 134 Rimanenze 10.831 Crediti commerciali e altri crediti 3.792 Disponibilità liquide 12.237 Passività finanziarie, incluso diritto d’uso (1.212) Imposte differite passive (5.637) Debiti commerciali e altri debiti (4.029) Totale attività nette acquisite (a) 35.629 Avviamento generato (b) 11.191 Totale (a) + (b) 46.820 Il Cash out generato dall’acquisizione del controllo di Indel Marine ammonta ad Euro 11.173 migliaia, determinato dal corrispettivo pagato, pari ad Euro 23.410 migliaia al netto delle disponibilità liquide di Indel Marine e della controllata Indel B Usa per Euro 12.237 migliaia.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 167 L’operazione è stata contabilizzata mediante la valutazione del fair value delle attività e passività acquisite (Purchase Price Allocation, PPA) secondo il principio contabile IFRS 3, a seguito della valutazione sono state iscritte le seguenti attività immateriali; ● Attività immateriali legate al Marchio per Euro 7.106 migliaia ● Attività immateriali legate alla Relazione con la clientela per Euro 10.697 migliaia Il valore delle rimanenze iscritto include l’aggiustamento al fair value del magazzino per Euro 3.205 migliaia. Le passività includono l’iscrizione di imposte differite per Euro 5.616 migliaia. Si evidenzia che il valore dei crediti sopra esposti è rappresentativo del fair value. Al 30 giugno i credi commerciali e altri crediti ammontano a complessivi Euro 3.792 migliaia, al netto di un fondo svalutazione crediti pari a Euro 179 migliaia. L’attività relativa alla sopra menzionata Purchase Price Allocation, PPA è stata svolta in collaborazione con i consulenti della società indipendente KPMG. Si precisa inoltre, che a seguito dell’acquisizione, secondo quanto previsto dall’IFRS 3, in relazione alle step-up acquisitions, la società ha registrato una plusvalenza non ricorrente, pari a Euro 13.995 migliaia (esposta nell’apposita linea di bilancio “Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo“), generata dalla rivalutazione al fair value della partecipazione al 50% nella Indel Webasto Marino S.r.l., già detenuta dal Gruppo, al netto dell’imputazione a conto economico della riserva di traduzione collegata alla medesima. Il Gruppo Indel Marine nel secondo semestre 2025 ha apportato ricavi complessivi pari ad Euro 5.921 migliaia e un risultato del periodo ricorrente pari ad Euro 664 migliaia. Su base annua, considerando i dati 2025, il Gruppo Indel Marine avrebbe apportato ricavi pari a Euro 12.538 migliaia ed un risultato d’esercizio ricorrente pari ad Euro 2.105 migliaia.
2.5. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio I criteri di valutazione più significativi adottati per la redazione del Bilancio Consolidato sono indicati nei punti seguenti: 2.5.1. Attività non correnti Attività immateriali Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, identificabili e privi di consistenza fisica, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono inizialmente rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo. Le

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 168 attività immateriali sono ammortizzate in quote costanti lungo la loro stimata vita utile; le aliquote di ammortamento sono riviste su base annuale e sono modificate se l’attuale vita utile differisce da quella stimata in precedenza. La vita utile stimata dal Gruppo per le varie categorie di attività immateriali, valida per tutti i periodi presentati, è riportata di seguito. Categoria Vita utile Diritti di brevetto industriale 18 anni Licenze e concessioni 3 anni Marchi 18 -20 anni Altri costi pluriennali e costi ricerca e sviluppo 5 anni Know-how 5 anni Lista clienti 15-25 anni
Costi di sviluppo I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le attività immateriali laddove risultano soddisfatte tutte le seguenti condizioni: ● il progetto è chiaramente identificato ed i costi a esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile; ● è dimostrata la fattibilità tecnica del progetto; ● è dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto; ● esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l’utilità dell’immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto; ● sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto. L'ammortamento dei costi di sviluppo iscritto tra le attività immateriali inizia dalla data in cui il risultato, generato dal progetto, è commercializzabile. L’ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo corrispondente alla vita utile stimata dei progetti di riferimento, pari a 5 anni.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 169 Avviamento e aggregazioni aziendali Il Gruppo utilizza il purchase method (metodo dell’acquisizione) per la contabilizzazione delle aggregazioni di impresa. Secondo tale metodo: 1. il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti; 2. alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita e i diritti d’uso, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento; 3. l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa; 4. eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell’avviamento. Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto economico. Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 170 L’avviamento non è ammortizzato, ma assoggettato a valutazione annuale volta a individuare eventuali perdite di valore (“impairment test”). L’eventuale riduzione di valore dell’avviamento viene rilevata nel caso in cui il valore recuperabile dell’avviamento risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Non è consentito il ripristino di valore dell’avviamento nel caso di una precedente svalutazione per perdite di valore. Il test viene effettuato con cadenza almeno annuale, o comunque in caso di identificazione di indicatori di perdita di valore.
Attività materiali Le attività materiali sono rilevate secondo il criterio del costo e iscritte al prezzo di acquisto o al costo di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione necessari a rendere le attività pronte all’uso. Il valore d’iscrizione delle attività materiali è successivamente rettificato dall’ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto all’uso, in funzione della vita utile, intesa come la stima del periodo in cui l’attività sarà utilizzata dall’impresa, e di qualsiasi perdita per riduzione di valore accumulata. Quando l’attività oggetto di ammortamento è composta da elementi distintamente identificabili, la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna di tali parti, in applicazione del metodo del “component approach”. Gli eventuali oneri finanziari direttamente attribuibili all’acquisto e alla produzione di attività materiali sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del bene cui fanno riferimento. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni sono direttamente imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione aventi natura incrementativa delle attività materiali sono imputati all’attivo patrimoniale, quando è probabile che incrementino i benefici economici futuri attesi dall’utilizzo o dalla vendita del bene. Le aliquote di ammortamento annuali utilizzate sono le seguenti: Categoria Aliquota di ammortamento (%) Fabbricati strumentali 3% Manutenzione su immobili di terzi 8,3% - 10%(*) Costruzioni leggere 10% Impianti 9% - 10% Macchine operative e impianti automatici 15,5%

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 171 Attrezzature 25% Mobili e macchine ufficio 12% Macchine ufficio elettroniche 20% Mezzi trasporto interni 20% Autocarri 20% Autovetture 25% (*) Durata residua del contratto di locazione La vita utile delle attività materiali e il valore residuo delle stesse sono rivisti annualmente e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.
Attività e passività per diritto d’uso e leasing In accordo con l’IFRS 16, un contratto è, o contiene, un leasing se, in cambio di un corrispettivo, conferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un’attività specificata per un periodo di tempo. Il contratto viene valutato nuovamente per verificare se è, o contiene, un leasing solo in caso di modifica dei termini e delle condizioni del contratto. Per un contratto che è, o contiene, un leasing, ogni componente leasing è separata dalle componenti non leasing, a meno che il Gruppo applichi l’espediente pratico di cui al paragrafo 15 dell’IFRS 16. Tale espediente pratico permette al locatario di scegliere, per ogni classe di attività sottostante, di non separare le componenti non leasing dalle componenti leasing e di contabilizzare ogni componente leasing e le associate componenti non leasing come un'unica componente leasing. La durata del leasing è determinata come il periodo non annullabile del leasing, a cui vanno aggiunti entrambi i seguenti periodi: ● periodi coperti da un’opzione di proroga del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione; ● periodi coperti dall’opzione di risoluzione del leasing, se il locatario ha la ragionevole certezza di non esercitare l’opzione. Nel valutare se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione di proroga del leasing o di non esercitare l'opzione di risoluzione del leasing, sono considerati tutti i fatti e le circostanze pertinenti che creano un incentivo economico per il locatario a esercitare l'opzione di proroga del leasing o a non esercitare l'opzione di

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 172 risoluzione del leasing. Il locatario deve rideterminare la durata del leasing in caso di cambiamento del periodo non annullabile del leasing. Alla data di decorrenza del contratto il Gruppo rileva l’attività per diritto d’uso e la relativa passività del leasing. Alla data di decorrenza del contratto l'attività per diritto d’uso è valutata al costo. Il costo dell'attività per diritto d’uso comprende: ● l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing; ● i pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza al netto degli incentivi al leasing ricevuti; ● i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario; e ● la stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante e per il ripristino del sito in cui è ubicata o per il ripristino dell'attività sottostante nelle condizioni previste dai termini e dalle condizioni del leasing, a meno che tali costi siano sostenuti per la produzione delle rimanenze. L'obbligazione relativa ai già menzionati costi sorge in capo al locatario alla data di decorrenza o in conseguenza dell'utilizzo dell'attività sottostante durante un determinato periodo. Alla data di decorrenza del contratto il locatario deve valutare la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data. I pagamenti dovuti per il leasing includono i seguenti importi: ● i pagamenti fissi, al netto di eventuali incentivi al leasing da ricevere; ● i pagamenti variabili dovuti per il leasing che dipendono da un indice o un tasso, valutati inizialmente utilizzando un indice o un tasso alla data di decorrenza; ● gli importi che si prevede il locatario dovrà pagare a titolo di garanzie del valore residuo; ● il prezzo di esercizio dell'opzione di acquisto, se il locatario ha la ragionevole certezza di esercitare l'opzione; ● i pagamenti di penalità di risoluzione del leasing, se la durata del leasing tiene conto dell'esercizio da parte del locatario dell'opzione di risoluzione del leasing.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 173 I pagamenti dovuti per il leasing devono essere attualizzati utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing, se è possibile determinarlo facilmente. Se non è possibile, il locatario deve utilizzare il suo tasso di finanziamento marginale, ossia il tasso di interesse incrementale che la società dovrebbe pagare per ottenere un finanziamento della medesima durata e ammontare del contratto di locazione. Successivamente alla rilevazione iniziale, l'attività per diritto d’uso è valutata al costo: ● al netto degli ammortamenti accumulati e delle riduzioni di valore accumulate; e ● rettificato per tener conto di eventuali rideterminazioni della passività del leasing Successivamente alla rilevazione iniziale, la passività del leasing è valutata: ● aumentando il valore contabile per tener conto degli interessi sulla passività del leasing; ● diminuendo il valore contabile per tener conto dei pagamenti dovuti per i leasing effettuati; e ● rideterminando il valore contabile per tener conto di eventuali nuove valutazioni o modifiche del leasing o della revisione dei pagamenti dovuti per i leasing fissi nella sostanza. In caso di modifiche del leasing che non si configurano come un leasing separato, l’attività per diritto d’uso viene rideterminata (al rialzo oppure al ribasso), in coerenza con la variazione della passività del leasing alla data della modifica. La passività del leasing viene rideterminata in base alle nuove condizioni previste dal contratto di locazione, utilizzando il tasso di attualizzazione alla data della modifica. Si precisa che il Gruppo si avvale dell’esenzione prevista dall’IFRS 16, con riferimento ai leasing di attività di modesto valore (ossia quando il valore dell’attività sottostante, se nuovo, è inferiore indicativamente a USD 5.000). In tali casi, non viene rilevata l’attività per diritto d’uso e la relativa passività del leasing, e i pagamenti dovuti per il leasing sono rilevati a conto economico. Il Gruppo ha deciso di avvalersi dell’esenzione prevista dall’IFRS 16 in relazione ai leasing a breve termine (ossia ai contratti di leasing che hanno una durata pari o inferiore a dodici mesi a partire dalla data di decorrenza).
Riduzione di valore delle attività materiali e immateriali e delle attività per diritto d’uso A ciascuna data di riferimento del bilancio, le attività materiali, immateriali con vita utile definita e le attività per diritto d’uso sono analizzate al fine di identificare l’esistenza di eventuali indicatori, rivenienti sia da fonti esterne che interne al Gruppo, di riduzione di valore delle stesse. Nelle circostanze in cui sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile delle suddette attività, imputando l’eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un’attività è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) ridotto dei

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 174 costi di vendita e il suo valore d’uso, laddove quest’ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro rapportato al periodo dell’investimento e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene. Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell’attività, ovvero della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Partecipazioni in società collegate e joint venture Per le partecipazioni in società detenute con il controllo congiunto ( joint venture) e quelle in società collegate, si veda quanto esposto nelle precedenti note 2.3.3 “Società collegate” e 2.3.4 “Joint venture”.
Altre partecipazioni Le partecipazioni in altre società sono classificate tra i titoli disponibili per la vendita e sono valutate al fair value (valore equo) imputando le variazioni dello stesso direttamente tra le riserve di patrimonio netto, ad eccezione delle perdite ritenute durevoli di valore (impairment) che vengono imputate a conto economico. Qualora il fair value (valore equo) non possa essere misurato attendibilmente, in quanto tali partecipazioni non risultano quotate o trattate in mercati attivi, le stesse sono valutate al costo diminuito per perdite di valore; le perdite di valore non sono oggetto di ripristino.
Altri crediti ed altre attività non correnti I crediti e le altre attività finanziarie non correnti sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un’obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico nella voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni”. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 175 ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
2.5.2. Attività correnti Rimanenze Alla voce rimanenze sono classificate le materie prime e i materiali utilizzati nel processo di produzione, i prodotti semilavorati, i ricambi e i prodotti finiti. Le rimanenze sono valutate al minor valore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, comprensivo degli oneri accessori, determinato secondo il metodo del costo medio ponderato, e il valore di presunto realizzo desumibile dall’andamento del mercato.
Crediti commerciali I crediti commerciali sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente i crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile. I crediti commerciali sono soggetti a una verifica per riduzione di valore (cd impairment) sulla base del modello ECL (Expected Credit Loss) previsto dall’IFRS 9. Il fondo svalutazione crediti accoglie le svalutazioni effettuate per tener conto dell’obiettiva evidenza di indicatori di riduzione di valore dei crediti commerciali. L’importo della svalutazione, che viene calcolato sulla base delle informazioni più recenti disponibili e sulla miglior stima degli amministratori, viene misurato come la differenza tra il valore contabile dell’attività e il valore attuale dei futuri flussi finanziari attesi, in considerazione anche di quanto previsto dal modello ECL (Expected Credit Loss). Il fondo svalutazione crediti è classificato in riduzione della voce “Crediti commerciali”. Gli accantonamenti effettuati al fondo svalutazione crediti sono classificati nel conto economico nella voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni”.
Altri crediti ed altre attività correnti Gli altri crediti e le altre attività finanziarie correnti sono valutate, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Successivamente tali crediti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione. Il valore così determinato viene ridotto, laddove ricorrano perdite di valore, al valore realizzabile.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 176 Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l’attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall’applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.
Attività Finanziarie Al momento della loro iniziale rilevazione, le attività finanziarie devono essere classificate in una delle tre categorie sottoindicate sulla base dei seguenti elementi: ● il modello di business dell'entità per la gestione delle attività finanziarie; ● le caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria. Le attività finanziarie vengono successivamente cancellate dal bilancio solamente se la cessione ha comportato il sostanziale trasferimento di tutti i rischi e benefici connessi alle attività stesse. Per contro, qualora sia stata mantenuta una quota parte rilevante dei rischi e benefici relativi alle attività finanziarie cedute, queste continuano ad essere iscritte in bilancio, ancorché giuridicamente la titolarità delle attività stesse sia stata effettivamente trasferita. 1. Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: ● l’attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito mediante l’incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente (Business model “Hold to Collect”); e ● i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da restituire (cd. “SPPI test” superato). All’atto della rilevazione iniziale tali attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie in esame sono valutate al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse effettivo. Il metodo del costo ammortizzato non viene utilizzato per le attività – valorizzate al costo storico – la cui breve durata fa ritenere trascurabile l’effetto dell’applicazione della logica dell’attualizzazione, per quelle senza una scadenza definita e per i crediti a revoca.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 177 2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI) Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie che soddisfano entrambe le seguenti condizioni: ● l’attività finanziaria è posseduta secondo un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante l’incasso dei flussi finanziari previsti contrattualmente sia mediante la vendita dell’attività finanziaria (Business model “Hold to Collect and Sell”); ● i termini contrattuali dell’attività finanziaria prevedono, a determinate date, flussi finanziari rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e dell’interesse sull’importo del capitale da restituire (cd. “SPPI test” superato). All’atto della rilevazione iniziale le attività sono contabilizzate al fair value, comprensivo dei costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Successivamente alla rilevazione iniziale, tutte le variazioni di fair value devono essere rilevate nel Prospetto della redditività complessiva, fatta eccezione per la rilevazione degli utili o perdite di valore e degli utili e delle perdite su cambi, fino a quanto l’attività finanziaria è eliminata contabilmente o riclassificata. 3. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico Sono classificate in questa categoria le attività finanziarie diverse da quelle classificate tra le “Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato” e tra le “Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva”. Sono incluse nella presente categoria le attività finanziarie detenute per la negoziazione e i contratti derivati non classificabili come di copertura (che sono rappresentati come attività se il fair value è positivo e come passività se il fair value è negativo). All’atto della rilevazione iniziale le attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico vengono rilevate al fair value, senza considerare i costi o proventi di transazione direttamente attribuibili allo strumento stesso. Alle date di riferimento successive sono valorizzate al fair value e gli effetti di valutazione sono imputati nel conto economico.
Eliminazione di attività e passività finanziarie dall’attivo e dal passivo dello stato patrimoniale Le attività finanziarie sono eliminate contabilmente quando sia soddisfatta una delle seguenti condizioni: ● il diritto contrattuale a ricevere i flussi di cassa dall’attività è scaduto; ● Il Gruppo ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici connessi all’attività, cedendo i suoi diritti a ricevere flussi di cassa dall’attività oppure assumendo un’obbligazione contrattuale a riversare i flussi di

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 178 cassa ricevuti a uno o più eventuali beneficiari in virtù di un contratto che rispetta i requisiti previsti dallo IFRS 9 (c.d. “pass through test”); La Società non ha né trasferito né mantenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici connessi all’attività finanziaria ma ne ha ceduto il controllo. Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione e quando Il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine altamente liquidabili (trasformabili in disponibilità liquide entro novanta giorni) e sottoposte a un irrilevante rischio di variazione di valore. Le stesse sono valutate al fair value (valore equo) e le relative variazioni sono rilevate a conto economico. Lo scoperto di conto corrente bancario viene evidenziato tra le “Passività finanziarie correnti”. Ai fini della rappresentazione dei flussi di cassa, in sede di compilazione del rendiconto finanziario, i debiti bancari a breve termine sono rappresentati tra i flussi di cassa delle attività di finanziamento, essendo gli stessi riconducibili principalmente ad anticipazioni bancarie e a prestiti bancari a breve termine.
2.5.3. Patrimonio Netto 1. Capitale sociale Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato dalla Società. I costi strettamente correlati all’emissione di nuove azioni sono classificati a riduzione del capitale sociale, al netto dell’eventuale effetto fiscale differito.
2. Riserva legale e altre riserve La riserva legale deriva dalla destinazione di parte del risultato di esercizio della Società (il 5% ogni anno fintanto che la stessa non abbia raggiunto il 20% del capitale sociale) ed è utilizzabile esclusivamente per copertura perdite. Le altre riserve includono le riserve di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 179 2.5.4. Passività non correnti e correnti Benefici per i dipendenti I benefici a breve termine sono rappresentati da salari, stipendi, relativi oneri sociali, indennità sostitutive di ferie e incentivi corrisposti sotto forma di bonus pagabile nei dodici mesi dalla data del bilancio. Tali benefici sono contabilizzati quali componenti del costo del personale nel periodo in cui è prestata l’attività lavorativa. I benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro si suddividono in due fattispecie: programmi con contribuzione definita e programmi con benefici definiti. Nei programmi con contribuzione definita gli oneri contributivi sono imputati al conto economico quando essi sono sostenuti, in base al relativo valore nominale. Nei programmi con benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del Codice civile (“TFR”), l’ammontare del beneficio da erogare al dipendente è quantificabile soltanto dopo la cessazione del rapporto di lavoro, ed è legato a uno o più fattori quali l’età, gli anni di servizio e la retribuzione; pertanto, il relativo onere è imputato al conto economico complessivo di competenza in base a calcolo attuariale. La passività iscritta nel bilancio per i piani a benefici definiti corrisponde al valore attuale dell’obbligazione alla data di bilancio. Gli obblighi per i piani a benefici definiti sono determinati annualmente da un attuario indipendente utilizzando il projected unit credit method. Il valore attuale del piano a benefici definiti è determinato scontando i futuri flussi di cassa ad un tasso di attualizzazione parametrato all’indice iBoxx Eurozone Corporates AA 10+ a ciascuna data di valutazione. A partire dal 1° gennaio 2007 la cd. legge finanziaria 2007 e i relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti alla disciplina del TFR, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi del TFR potranno essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda. Nel caso di destinazione a forme pensionistiche esterne la società è soggetta solamente al versamento di un contributo definito al fondo prescelto e a partire da tale data le quote di nuova maturazione hanno natura di piani a contribuzione definita non assoggettati a valutazione attuariale.
Fondi per rischi e oneri Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando: (i) è probabile l’esistenza di un’obbligazione attuale, legale o implicita, derivante da un evento passato; (ii) è probabile che l’adempimento dell’obbligazione sia oneroso; (iii) l’ammontare dell’obbligazione può essere stimato attendibilmente. Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa razionalmente pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi. Quando l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 180 tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato e include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. L’incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce “Oneri finanziari netti”. I fondi sono periodicamente aggiornati per riflettere le variazioni delle stime dei costi, dei tempi di realizzazione e del tasso di attualizzazione; le revisioni di stima dei fondi sono imputate nella medesima voce di conto economico che ha precedentemente accolto l’accantonamento ovvero, quando la passività è relativa ad attività, in contropartita all’attività a cui si riferisce.
Passività per imposte differite Si veda quanto riportato alla successiva nota 2.5.7 “Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi - Imposte”.
Passività finanziarie Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, nonché altre passività finanziarie, ivi inclusi gli strumenti finanziari derivati e le passività a fronte delle attività iscritte nell’ambito dei contratti di locazione finanziaria. Le passività finanziarie sono classificate nelle seguenti due categorie ai sensi dell’IFRS 9: 1) passività finanziarie valutate al costo ammortizzato utilizzando il metodo del tasso d’interesse effettivo; 2) passività finanziarie valutate al fair value con variazioni di fair value contabilizzate nel conto economico, a loro volta classificate nelle due sottocategorie Held for Trading e FVPL at inception. Le passività finanziarie del gruppo rientrano nella prima categoria.
Debiti commerciali e altre passività, debiti per imposte sul reddito I debiti commerciali e altri debiti e le altre passività a breve e a lungo termine sono valutati, al momento della prima iscrizione, al fair value (valore equo). Il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo rappresentato dal tasso che allinea, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa connessi alla passività e il valore di iscrizione iniziale (cd. metodo del costo ammortizzato). Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei debiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. La voce “Debiti per imposte sul reddito” include tutte quelle passività nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria esigibili o compensabili finanziariamente a breve termine connesse alle imposte dirette. Le stesse passività, ma correlate alle imposte indirette, risultano classificate nella voce “Altre passività correnti”.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 181 2.5.5. Ricavi e costi Riconoscimento dei ricavi I ricavi sono riconosciuti in base al compenso che ci si attende di ricevere a fronte dei beni e servizi forniti, sulla base di cinque step: 1) identificazione del contratto definito come un accordo avente sostanza commerciale tra due o più parti in grado di generare diritti ed obbligazioni; 2) individuazione delle singole obbligazioni contenute nel contratto; 3) determinazione del prezzo delle transazioni, ossia il corrispettivo atteso per il trasferimento al cliente dei beni e servizi; 4) allocazione del prezzo della transazione a ciascuna singola obbligazione, sulla base dei prezzi di vendita della singola obbligazione stessa; 5) riconoscimento dei ricavi allocati alla singola obbligazione quando la stessa viene regolata, ossia quando il cliente ottiene il controllo dei beni e dei servizi. Il controllo dei beni da parte del cliente normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi per la prestazione dei servizi sono riconosciuti nel periodo contabile nel quale i servizi sono resi, con riferimento al completamento del servizio fornito e in rapporto al totale dei servizi ancora da rendere.
Riconoscimento dei costi I costi relativi all’acquisto di beni sono riconosciuti quando sono trasferiti i rischi e benefici dei beni oggetto di compravendita; i costi per servizi ricevuti sono riconosciuti proporzionalmente quando il servizio è reso.
Oneri finanziari Gli oneri finanziari sono riconosciuti in base al criterio dell’interesse effettivo, come precisato dal paragrafo 9 dello IAS 39, a conto economico nel corso dell’esercizio nel quale sono maturati.
2.5.6. Risultato per azione La Società determina il risultato per azione in base allo IAS 33 - Utile per azione. 1. Risultato per azione – base Il risultato per azione – base è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. 2. Risultato per azione – diluito Il risultato diluito per azione è calcolato dividendo il risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo l’esercizio da parte di tutti gli assegnatari di diritti che potenzialmente hanno effetto diluitivo, mentre il risultato di pertinenza dei

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 182 soci della Capogruppo è rettificato per tener conto di eventuali effetti, al netto delle imposte, dell’esercizio di detti diritti.
2.5.7. Altri principi contabili e criteri di valutazione significativi Traduzione di voci espresse in valuta diversa dall’Euro Il bilancio è presentato in Euro, che è la valuta funzionale della Società e delle società del Gruppo. Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico. Si precisa che gli utili e le perdite su cambi realizzati con riferimento a transazioni commerciali sono classificati rispettivamente all’interno delle voci “Altri ricavi e proventi” e “Altri costi operativi”. Le attività e passività non monetarie in moneta estera valutate al costo sono iscritte al cambio di rilevazione iniziale; quando la valutazione è effettuata al fair value (valore equo) ovvero al valore recuperabile o di realizzo è adottato il cambio corrente alla data di determinazione del valore.
Iperinflazione Le società operanti in paesi ad alta inflazione rideterminano i valori delle attività e passività non monetarie presenti nei rispettivi bilanci originari per eliminare gli effetti distorsivi dovuti alla perdita di potere d’acquisto della moneta. Il tasso d’inflazione utilizzato ai fini dell’adozione della contabilità per l’inflazione corrisponde all’indice dei prezzi al consumo. Le società operanti in paesi nei quali il tasso cumulato d’inflazione nell’arco di un triennio approssima o supera il 100% adottano la contabilità per l’inflazione e la interrompono nel caso in cui il tasso cumulato di inflazione nell’arco di un triennio scenda al di sotto del 100%. Gli utili o le perdite sulla posizione monetaria netta sono imputati a conto economico. I bilanci predisposti in valuta diversa dall’Euro delle società che operano in paesi ad alta inflazione sono convertiti in Euro applicando il cambio di fine periodo sia per le voci patrimoniali che per le voci economiche. Il Gruppo con riferimento alla società controllata turca adotta il principio contabile IAS 29. L’adozione di tale principio ha effetti irrilevanti sul bilancio del Gruppo Indel B, stante le dimensioni minime di tale filiale di nuova apertura nel corso dell’esercizio 2025. Contributi pubblici I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità. Il trattamento contabile dei benefici derivanti da un finanziamento ottenuto da organismi pubblici ad un tasso agevolato è assimilato a quello dei contributi pubblici. Tale beneficio è determinato all’inizio del finanziamento come differenza tra il valore contabile iniziale del finanziamento ( fair value più i costi direttamente attribuibili

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 183 all’ottenimento del finanziamento) e quanto incassato ed è rilevato successivamente a Conto economico in accordo con le regole previste per la rilevazione dei contributi pubblici.
Imposte Le imposte sul reddito correnti sono calcolate, per ciascuna società appartenente al Gruppo, sulla base della stima del reddito imponibile. Il debito previsto è rilevato alla voce “Debiti per imposte sul reddito”. I debiti e i crediti tributari per imposte correnti sono rilevati al valore che si prevede di pagare/recuperare alle/dalle autorità fiscali applicando le aliquote e la normativa fiscale vigenti o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo e riferibili al periodo stesso. I crediti e i debiti per imposte correnti sono compensati se e solo se i) l’entità ha un diritto esecutivo a compensare gli ammontari rilevati; e ii) l’entità intende estinguere il residuo netto oppure realizzare l’attività e contemporaneamente estinguere la passività. Le imposte sul reddito differite e anticipate sono calcolate in base al “metodo patrimoniale ( liability method)” sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività iscritte in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali. L’iscrizione di attività per imposte anticipate è effettuata quando il loro recupero è probabile. Le imposte differite e anticipate non sono iscritte se connesse all’iscrizione iniziale di un’attività o una passività in un’operazione diversa da una aggregazione aziendale e che non ha impatto sul risultato e sull’imponibile fiscale. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti e sono compensate a livello di singola entità legale se riferite a imposte compensabili. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Attività per imposte anticipate”, qualora passivo, alla voce “Passività per imposte differite”. Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate se e solo se i) l’entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti; e ii) le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale. Le imposte differite sono calcolate a fronte di tutte le differenze temporanee che emergono tra la base imponibile di una attività o passività e il relativo valore contabile, ad eccezione dell’avviamento e di quelle relative a differenze temporanee rivenienti dalle riserve non distribuite iscritte nel patrimonio netto in società controllate e collegate, quando le tempistiche del rigiro di tali differenze temporanee sono sotto il controllo da parte del Gruppo ed è probabile che tali differenze non si riverseranno in un prevedibile lasso di tempo. Per tale motivo limitatamente alle società controllate, sono state stanziate le imposte differite sul dividendo stabilito in sede di approvazione del progetto di bilancio dai rispettivi Consigli di Amministrazione. Per le società collegate invece sono state stanziate le imposte differite sulla differenza temporanea emersa tra la base imponibile dell’attività iscritta nel bilancio consolidato e il relativo valore contabile. Le imposte anticipate, incluse quelle relative alle perdite fiscali pregresse, per la quota non compensata dalle imposte differite passive, sono riconosciute nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 184 Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte e che risultano sostanzialmente approvate alla data di chiusura del periodo di riferimento. Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le altre imposte, diverse dalle imposte sul reddito, sono incluse nel conto economico alla voce “Altri costi operativi”.
Dividendi percepiti I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell’Assemblea della società partecipata. Distribuzione dividendi La distribuzione di dividendi agli azionisti della Società determina l’iscrizione di un debito nel bilancio del periodo nel quale la distribuzione è stata approvata dagli azionisti della Società.
2.5.8. Uso di stime La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari aggregati riesposti. 1. Avviamento: l’analisi della recuperabilità del valore contabile dell’avviamento è svolta almeno una volta all’anno; inoltre, il Gruppo rivede il valore contabile dell’avviamento quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. Per quanto attiene l’avviamento iscritto in bilancio derivante dalle acquisizioni di Autoclima e di Indel Marine la Società ha effettuato il test di impairment alla data del presente bilancio. Le assunzioni utilizzate per la predisposizione del test di impairment potrebbero non verificarsi nei tempi e nelle modalità

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 185 previste. Pertanto, i risultati di tale test potrebbero portare ad una differente valutazione circa l’effettiva recuperabilità del valore contabile dell’avviamento. Si evidenzia, inoltre, che le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo circa gli sviluppi dei business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati che rimangono soggette ad un elevato grado di incertezza a causa del perdurare delle attuali difficoltà economiche in molti paesi. A fronte di ciò gli amministratori hanno redatto i piani previsionali in ottica prudenziale. 2. Purchase Price Allocation: in sede di primo consolidamento del Gruppo Indel Marine, la Società ha effettuato l’esercizio di allocazione del prezzo di acquisto pagato al fine di rivalutare al fair value le attività e le passività acquisite. L’identificazione delle attività e passività, le stime e le assunzioni riflettono lo stato delle conoscenze del Gruppo Indel Marine circa gli sviluppi del business e tengono conto di previsioni sui futuri sviluppi dei mercati in cui il gruppo opera nonchè dei risultati storici perseguiti dal Gruppo Indel Marine. 3. Partecipazioni in società collegate: la Società effettua annualmente un’analisi circa l’eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società collegate e a controllo congiunto e quindi consolidate con il metodo del patrimonio netto. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test. 4. Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L’effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. Il Gruppo valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all’utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell’esercizio e di quelli futuri. 5. Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostino in modo significativo da quanto avvenuto in passato.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 186 6. Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell’ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull’esperienza e sulle tendenze storiche. 7. Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di un’obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell’ammontare delle risorse economiche richieste per l’adempimento dell’obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcuno stanziamento. 8. Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che il Gruppo non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico.
2.6. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari L’attività del Gruppo è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale- finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari. Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi: ● rischio di mercato, derivante dall’esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti; ● rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi; ● rischio di liquidità, derivante dall’incapacità del Gruppo di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine. La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente. L’attività della Società non è invece impattata in maniera rilevante da rischi legati al cambiamento climatico. Si faccia riferimento a quanto descritto nella Relazione sulla gestione.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 187 Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi a livello di Capogruppo al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale. Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell’esposizione del Gruppo alle varie categorie di rischio finanziario individuate. Rischio di mercato ● Rischio di cambio L’esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali del Gruppo condotte anche in valute diverse dall’Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Infine, le fluttuazioni dei tassi di cambio si riflettono anche sui risultati consolidati e sul patrimonio netto poiché i bilanci di alcune società incluse nel perimetro di consolidamento sono redatti in valuta diversa dall’Euro e successivamente convertiti (rischio traslativo). Il principale rapporto di cambio a cui è esposto il Gruppo è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Ulteriori rapporti di cambio a cui è esposto il Gruppo, è rappresentato dal rapporto Euro/Real Brasiliano, con riferimento al valore della partecipazione nella società collegata Elber. Con riferimento agli acquisti effettuati dal Gruppo sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, il Gruppo risulta, inoltre, esposto a un rischio di prezzo dovuto all’andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d’uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell’andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renmimbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell’Euro rispettivamente. Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un’analisi di sensitività per determinare l’effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell’Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L’analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine di ciascun esercizio. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell’analisi svolta:

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 188 Impatto sull’utile e sul patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale (in migliaia di Euro) USD Analisi di sensitività -10% +10% Esercizio chiuso al 31/12/2025 911 (745) Esercizio chiuso al 31/12/2024 332 (272) Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro. Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali esposti al rischio di cambio. (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Crediti commerciali 3.723 2.555 Disponibilità liquide 9.254 4.506 Debiti commerciali 2.188 3.128 ● Rischio di tasso d’interesse Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono il Gruppo a un rischio di “cash flow” originato dalla volatilità dei tassi. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposto il Gruppo è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere. I debiti a tasso fisso espongono il Gruppo a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento. Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali esposti al rischio tasso d’interesse. (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Passività finanziarie correnti 19.687 15.061 Passività finanziarie non correnti 23.110 8.002

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 189 In considerazione dell’andamento atteso della congiuntura economica la decisione del Gruppo nel corso dell’esercizio è stata orientata principalmente al ricorso all’indebitamento finanziario a tasso fisso, al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile. Si precisa che il Gruppo non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse (“ Interest Rate Swaps”) ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse. Con riferimento al rischio di tasso d’interesse, è stata elaborata un’analisi di sensitività per determinare l’effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un’ipotetica variazione positiva e negativa di 50 bps rispetto a quelli effettivamente rilevati nell’esercizio in esame, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L’analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i mutui e i finanziamenti a breve e medio/lungo termine. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell’analisi svolta: (in migliaia di Euro) Impatto sull’utile e sul patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale Impatto sul patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale Analisi di sensitività -50 bps +50 bps -50 bps +50 bps Esercizio chiuso al 31/12/2025 (85) 85 (85) 85 Esercizio chiuso al 31/12/2024 (94) 94 (94) 94 Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile ed un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile ed un decremento del patrimonio netto. ● Rischio di prezzo I costi di produzione del Gruppo sono influenzati dall’andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dal Gruppo e difficilmente prevedibili. Il Gruppo attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall’altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del mercato Hospitality e Leisure time), mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo. Il Gruppo, nonostante le crescenti difficoltà presenti a livello globale, è stato sempre in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità, mantenere i propri standard qualitativi ed evadere tutti gli ordinativi della propria clientela. Con riferimento all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, il Gruppo non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 190 ● Rischio di credito Il rischio di credito rappresenta il rischio che il Gruppo soffra una perdita finanziaria per effetto dell’inadempimento da parte di terzi di un’obbligazione di pagamento. Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management del Gruppo con l’obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela, anche in base a criteri di solvibilità, nell’utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell’assicurazione dei propri crediti e nell’utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi. Nello specifico, le informazioni reperite al momento della creazione dei dati anagrafici vengono utilizzate al fine di assegnare specifici fidi commerciali e di richiedere specifica assicurazione a copertura del credito. Successivamente, i fidi e gli importi assicurati vengono periodicamente monitorati e, se necessario, aggiornati al fine di riflettere le informazioni più aggiornate ottenute. Dopo questa fase di assegnazione e monitoraggio, al fine di contenere il rischio e ridurre i giorni di pagamento, viene eseguita l’analisi degli ordini di vendita ricevuti e analizzati in termini di superamento del fido assegnato e/o di presenza di esposizione scaduta. Infine, nel caso si rilevassero esposizioni scadute da oltre 30 giorni, viene avviato un sistema di sollecito al pagamento, su base periodica. La società determina la svalutazione dei crediti in applicazione all’Ifrs 9 sulla base delle perdite attese stimate, per singola posizione, svalutate in base ai dati storici. L’incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali del Gruppo al 31 dicembre 2025 è pari al 39% (46% al 31 dicembre 2024). La seguente tabella illustra l’analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2025 e 2024: Composizione crediti commerciali per scadenza (in migliaia di Euro) 31/12/2025 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Crediti commerciali al lordo del fondo 42.219 39.461 2.548 168 42 Fondo svalutazione crediti (1.008) (192) (606) (168) (42) Totale crediti commerciali 41.211 39.269 1.942 - -

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 191 L’incremento dei crediti deriva dal consolidamento delle società Indel Marine s.r.l. e dalla sua controllata Indel B USA il cui apporto, al netto delle elisioni infragruppo, è pari a Euro 2.361, deriva inoltre da una crescita dei ricavi di vendita in particolare nel corso dell’ultimo trimestre del 2025. Composizione crediti commerciali per scadenza (in migliaia di Euro) 31/12/2024 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Crediti commerciali al lordo del fondo 35.785 33.802 1.760 111 112 Fondo svalutazione crediti (742) (117) (439) (109) (77) Totale crediti commerciali 35.043 33.685 1.321 2 35 ● Rischio di liquidità Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che il Gruppo possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività del Gruppo implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2025 e 2024 con l’indicazione dell’importo accordato, dell’importo utilizzato e del relativo importo disponibile: 31/12/2025 31/12/2024 (in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile Importo linea Utilizzo Importo disponibile Riviera Banca 100 - 100 100 - 100 BPER Banca 40 - 40 40 - 40 Banco BPM 50 - 50 50 - 50 Intesa San Paolo 500 - 500 500 - 500 Unicredit 200 - 200 100 - 100 BCC Ravennate 100 - 100 - - - BNL 25 - 25 - - - Banca d'Alba 1.000 - 1.000 1.000 - 1.000 Conti correnti 2.015 - 2.015 1.790 - 1.790 Riviera Banca 1.600 - 1.600 1.600 - 1.600 Credit Agricole 1.500 - 1.500 1.500 - 1.500 BPER Banca 550 - 550 550 - 550 Banco BPM 950 - 950 950 - 950

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 192 Le seguenti tabelle includono un’analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari, che verranno versati all’erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 Esborsi previsti Entro 1 anno Oltre 1 anno e fino a 5 anni Oltre 5 anni Totale Passività finanziarie 46.535 21.885 26.104 435 48.423 Debiti commerciali 27.231 27.231 - - 27.231 Altre passività 11.097 11.032 65 - 11.097 Totale 84.863 60.148 26.169 435 86.751 Nel corso del 2025, la società Capogruppo ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento, per sostituire quelle scadute e in scadenza e per finanziare l’acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025. Il gruppo ritiene importante mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria volta a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business. (In migliaia di Euro) 31/12/2024 Esborsi previsti Entro 1 anno Oltre 1 anno e fino a 5 anni Oltre 5 anni Totale Passività finanziarie 26.562 17.619 12.361 646 30.627 Debiti commerciali 35.018 35.018 - - 35.018 Altre passività 10.083 10.004 79 - 10.083 Totale 71.663 62.641 12.440 646 75.728 Intesa San Paolo 4.000 (2.051) 1.949 4.000 (785) 3.215 BCC Ravennate 1.500 (832) 668 - - - BNL 1.000 - 1.000 - - - Banca d'Alba 2.500 (971) 1.529 2.500 (1.181) 1.319 Unicredit 2.400 (1.189) 1.211 1.400 (624) 776 Anticipi su fatture salvo buon fine 16.000 (5.043) 10.957 12.500 (2.590) 9.910 Totale 18.015 (5.043) 12.972 14.290 (2.590) 11.700

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 193 Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti sufficienti, unitamente alla capacità della Società e del Gruppo di generare flussi di cassa operativi, a far fronte all’esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza “entro 1 anno”. Gestione del rischio di capitale Il Gruppo monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l’Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto consolidato e dell’Indebitamento Finanziario Netto. La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Indebitamento Finanziario Netto (A) 17.089 10.294 Patrimonio netto (B) 138.827 123.727 Capitale totale (C)=(A)+(B) 155.916 134.021 Gearing ratio (A)/(C) 11,0% 7,7% Ai fini della modalità di determinazione dell’Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.8.17 “Indebitamento Finanziario Netto”. A completamento dell’informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio Consolidato. (In migliaia di Euro) Costo ammortizzato Fair value contabilizzato in OCI Fair value contabilizzato a conto economico 31/12/2025 Attivita’ dello stato patrimoniale Attività finanziarie non correnti 12 - - 12 Altri crediti e altre attività non correnti 847 - - 847 Attività per imposte anticipate 1.444 - - 1.444 Attività finanziarie correnti 16 - - 16 Altre Partecipazioni - - 67 67 Crediti commerciali 41.211 - - 41.211 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 29.430 - - 29.430

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 194 Altri crediti e altre attività correnti 3.576 - - 3.576 Totale 76.536 - 67 76.603 Passivita' dello stato patrimoniale Passività finanziarie non correnti 25.736 - - 25.736 Passività finanziarie correnti 20.798 - - 20.798 Debiti commerciali 27.231 - - 27.231 Altre passività correnti 11.032 - - 11.032 Totale 84.797 - - 84.797 (In migliaia di Euro) Costo ammortizzato Fair value contabilizzato in OCI Fair value contabilizzato a conto economico 31/12/2024 Attivita’ dello stato patrimoniale Attività finanziarie non correnti 13 - - 13 Altri crediti e altre attività non correnti 204 - - 204 Attività finanziarie correnti 1.378 - - 1.378 Altre Partecipazioni - - 66 66 Crediti commerciali 35.043 - - 35.043 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16.234 - - 16.234 Altri crediti e altre attività correnti 3.578 - - 3.578 Totale 56.450 - 66 56.516 Passivita' dello stato patrimoniale Passività finanziarie non correnti 10.314 10.314 Passività finanziarie correnti 16.248 16.248 Debiti commerciali 35.018 - 35.018 Altre passività correnti 10.004 10.004 Totale 71.584 - - 71.584 Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 195 Fair value (valore equo) In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: 1. Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: ● il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività; ● la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione. 2. Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: ● prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; ● prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; ● dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi; ● input corroborati dal mercato. 3. Livello 3: Fair value (valore equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili. Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 196 2.7. Informativa per settore operativo Un settore operativo è una componente di un’entità: ● che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); ● i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente dal più alto livello decisionale operativo dell’entità (per Indel B SPA l’Amministratore Delegato) ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; ● e per la quale sono disponibili informazioni economico-patrimoniali separate. Il Gruppo ha identificato un solo settore operativo. In particolare, l’informativa gestionale predisposta e resa disponibile all’Amministratore Delegato per le finalità sopra richiamate, considera l’attività di impresa svolta dal Gruppo come un insieme indistinto; conseguentemente in bilancio non è presentata alcuna informativa per settore operativo. Negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 non si rilevano inoltre fenomeni di concentrazione di ricavi dei singoli clienti superiori al 10%, per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “2.9.1 Ricavi delle vendite”.
2.8. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 2.8.1. Attività immateriali La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Avviamento Costi di sviluppo Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno Concessioni , licenze, marchi e diritti simili Altre attività immateriali Attività immateria li in corso e acconti Totale Valori netti al 01/01/2024 7.146 480 24 3.284 6.715 91 17.739 Costo storico al 01/01/2024 7.146 5.081 79 6.261 12.580 91 31.237 Incrementi - 18 - 10 5 156 189 Decrementi - - - - - - - Differenze di conversione - - - (1) - - (1) Altri movimenti incluse riclassifiche - 43 - - - (43) - Costo storico al 31/12/2024 7.146 5.142 79 6.270 12.585 204 31.426

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 197 Fondo ammortamento al 01/01/2024 - (4.601) (55) (2.977) (5.864) - (13.498) Ammortamenti - (173) (2) (302) (432) - (909) Decrementi - - - - - - - Differenze di conversione - - - 1 - - 1 Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - - Fondo ammortamento al 31/12/2024 - (4.774) (57) (3.278) (6.297) - (14.406) Valori netti al 31/12/2024 7.146 369 22 2.992 6.287 204 17.020 Costo storico al 01/01/2025 7.146 5.142 79 6.270 12.585 204 31.426 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 11.191 - - 7.139 10.697 - 29.027 Incrementi - 27 8 34 44 107 220 Decrementi - (3) - - - (30) (33) Differenze di conversione - - - 2 - - 2 Altri movimenti incluse riclassifiche - 170 17 - - (187) - Costo storico al 31/12/2025 18.337 5.336 104 13.445 23.326 94 60.642 Fondo ammortamento al 01/01/2025 - (4.774) (57) (3.278) (6.297) - (14.406) Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - - - (33) - - (33) Ammortamenti - (160) (3) (481) (650) - (1.294) Decrementi - - - - - - - Differenze di conversione - - - (1) - - (1) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - - Fondo ammortamento al 31/12/2025 - (4.934) (60) (3.793) (6.948) - (15.735) Valori netti al 31/12/2025 18.337 402 44 9.652 16.378 94 44.907 La tabella evidenzia il valore degli incrementi legati all’acquisizione dell’ulteriore 50% della società Indel Marine S.r.l., per maggiori dettagli si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”. Gli investimenti riguardano principalmente: ● costi di sviluppo e le immobilizzazioni immateriali in corso, per un totale di Euro 27 migliaia riguardanti lo sviluppo di specifici progetti che hanno riguardato attività di R&S finalizzata allo studio tecnico progettuale e sperimentale di nuove soluzioni di prodotto destinate ad ampliare le potenzialità di offerta aziendale;

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 198 ● diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno, per un importo pari a Euro 8 migliaia, relativi a nuovi brevetti europei ed italiani; ● concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 34 migliaia, relativi principalmente all’acquisto di una nuova licenza per lo scarico delle timbrature del personale e una licenza di accesso da remoto alla rete Indel B con la doppia autenticazione; ● immobilizzazioni immateriali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 107 migliaia si riferiscono ad acconti per progetti di sviluppo nuovi prodotti. L’avviamento al 31 dicembre 2025 è pari a Euro 18.337 migliaia, è riferibile per Euro 7.146 migliaia alla controllata Autoclima e sue controllate e per Euro 11.191migliaia all’acquisizione dell’ulteriore 50% della società Indel Marine S.r.l. come già descritto nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”. L’avviamento viene considerato un’attività immateriale a vita utile indefinita e pertanto non risulta ammortizzato, ma sottoposto almeno annualmente ad impairment test al fine di verificare la recuperabilità del valore iscritto a bilancio. Per il bilancio 2025 si è proceduto con l’impairment test sull’ avviamento iscritto facendo riferimento all’unità generatrice di flussi di cassa (Cash Generating Unit) cui lo stesso è allocabile. Le Unità generatrici di flussi di cassa sono identificate con le legal entity acquisite. Tale metodologia consente la verifica più efficace degli avviamenti e dei piani di investimento futuri e fornisce un’analisi omogenea alle informazioni comunicate al mercato. L’impairment test consiste nel verificare che il valore contabile di un’attività iscritta in bilancio non sia superiore alla stima del valore recuperabile dell’attività stessa. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso. Il fair value è definito come l’ammontare al quale un’attività può essere scambiata in una transazione ordinaria tra partecipanti di mercato, dedotti i costi della vendita. Il valore d'uso è il valore attuale della stima dei flussi finanziari futuri in entrata e in uscita che deriveranno dall'uso continuativo dell'attività e dalla sua dismissione finale. Per la valutazione del valore in uso utilizzato nell’ambito dell’impairment test dell’avviamento riferito al gruppo Autoclima, ed a Indel Marine Group sono stati utilizzati i flussi di cassa operativi, che derivano dalle proiezioni economiche e finanziarie basate sui piani 2026-2030 ricevuti dagli organi amministrativi della società e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Indel B in data 10 aprile 2026. Il test di impairment sul business plan della società è stato effettuato mediante l’ausilio di esperti indipendenti (KPMG S.p.A.), mediante il confronto tra:

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 199 ● il valore del Capitale Investito Netto - CIN (comprensivo del goodwill e degli altri intangibili eventualmente iscritti) iscritto nel bilancio consolidato di Gruppo alla data di riferimento e allocato alla CGU identificata (Carrying Amount); ● il valore recuperabile della CGU Autoclima e Indel Marine, identificato nella configurazione del Valore d’Uso o Value in Use, per la quale vi sia un goodwill allocato, derivante dall’applicazione del Unlevered Discounted Cash Flow Method ai flussi di cassa attesi. Come previsto dai principi contabili internazionali e dalla principale prassi in vigore, il Recoverable Amount, nella configurazione di Valore d’Uso, è stato stimato attraverso l’applicazione del metodo del Discounted Cash Flow (“UDCF”). Il Valore d’Uso, determinato come Enterprise Value, è stato ottenuto tramite la sommatoria: ● del valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows (flussi di cassa operativi netti di imposta) attualizzati per il periodo di proiezione esplicita 2026– 2030 per le CGU identificate; ● del valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all’ultimo anno di proiezione esplicita (2030). Per la determinazione del Terminal Value necessario per addivenire alla stima dell’Enterprise Value abbiamo considerato il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità alla fine del periodo di proiezione esplicita (2030). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, è stato effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l’utilizzo di Ebitda e ammortamenti pari a quelli del 2030. La stima del valore del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita (growth rate) pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento. Considerato il business in cui il Gruppo opera, gli Amministratori hanno ritenuto gli impatti derivanti da fattori climatici non rilevanti ai fini della determinazione dei valori recuperabili, Il WACC stimato per CGU Autoclima pari a 10,8% con un G-Rate del 2,6% e quello per Indel Marine pari a 11,4% con un G-Rate del 2,1%. I flussi di cassa unlevered sono stimati tenendo in considerazione i risultati storici conseguiti dalle società oggetto di impairment test nonché sulla base dei dati di mercato disponibili e delle informazioni a disposizione del management. Dai risultati del test di impairment sulla CGU Autoclima e su Indel Marine non sono emerse necessità di svalutazioni stante l’ampia cover risultante dall’esercizio, mantenuta anche considerando le sensitivity analisi effettuate.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 200 Al 31 dicembre 2025 e 2024 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie. 2.8.2. Attività materiali La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e migliorie su beni di terzi Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Attività materiali in corso e acconti Totale Valori netti al 01/01/2024 4.305 22.517 8.923 1.211 1.523 5.620 44.100 Costo storico al 01/01/2024 4.305 28.625 26.964 6.139 7.998 5.620 79.650 Incrementi 337 411 4.242 797 664 2.132 8.583 Decrementi - - (43) (97) (365) - (505) Differenze di conversione 15 29 - (4) 5 - 45 Altri movimenti incluse riclassifiche - 3.749 1.517 24 56 (5.346) - Costo storico al 31/12/2024 4.657 32.814 32.680 6.859 8.358 2.406 87.773 Fondo ammortamento al 01/01/2024 - (6.107) (18.041) (4.927) (6.475) - (35.551) Ammortamenti - (961) (2.172) (562) (532) - (4.227) Decrementi - - 43 49 361 - 453 Differenze di conversione - (11) - 3 (4) - (12) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - 25 (25) - - Fondo ammortamento al 31/12/2024 - (7.079) (20.170) (5.412) (6.675) - (39.336) Valori netti al 31/12/2024 4.657 25.735 12.510 1.447 1.683 2.406 48.437 Costo storico al 01/01/2024 4.657 32.814 32.680 6.859 8.358 2.406 87.773 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - 12 1.676 59 532 2 2.281 Incrementi 78 85 2.348 333 343 589 3.776 Decrementi - (8) (173) (90) (322) - (593)

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 201 Differenze di conversione (30) (81) 18 (8) - (101) Altri movimenti incluse riclassifiche (222) 1.756 639 141 57 (2.582) (211) Costo storico al 31/12/2025 4.483 34.578 37.170 7.320 8.960 415 92.925 Fondo ammortamento al 01/01/2025 - (7.079) (20.170) (5.412) (6.675) - (39.336) Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - (8) (1.275) (51) (470) - (1.804) Ammortamenti - (1.115) (2.577) (600) (572) - (4.865) Decrementi - - 78 90 319 - 487 Differenze di conversione - 23 - (10) 5 - 18 Altri movimenti incluse riclassifiche - 163 - (49) 55 - 169 Fondo ammortamento al 31/12/2025 - (8.016) (23.944) (6.032) (7.338) - (45.330) Valori netti al 31/12/2025 4.483 26.562 13.226 1.288 1.622 415 47.596 La tabella evidenzia il valore degli incrementi legati all’acquisizione dell’ulteriore 50% della società Indel Marine S.r.l., per maggiori dettagli si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”. Gli investimenti in attività materiali, effettuati dal Gruppo nell’esercizio 2025, pari complessivamente a Euro 3.776 migliaia, sono principalmente relativi a: ● terreni, per un importo pari a Euro 78 migliaia, con riferimento all’aumento di valore a seguito di bonifica del terreno presso Cambiano (TO), acquistato nel corso del 2024 da parte della controllata Autoclima, situato a Cambiano; ● fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 85 migliaia relativi principalmente alla progettazione di tunnel mobili presso dell’area produttiva sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria. ● impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 2.348 migliaia, con riferimento principalmente: i) integrazioni apportate agli impianti relativi ai fabbricati siti in Sant’Agata Feltria e in Secchiano; ii)acquisto di un sistema robotizzato di piegatura da parte della Capogruppo; iii) acquisto di un impianto di condizionamento installato nello stabilimento di Russi; iv) acquisto di una centrale termica caldo/freddo

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 202 presso il sito produttivo di Cambiano; v) all’acquisto di una macchina da taglio laser a fibra presso lo stabilimento di Cambiano; vi) acquisto di un magazzino robot presso lo stabilimento sito in Secchiano; ● attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 333 migliaia, con riferimento principalmente all’acquisto di attrezzature per test e prove in laboratorio e in officina, attrezzature varie per le linee di montaggio e a nuovi stampi per la produzione; ● altri beni, per un importo pari a Euro 343 migliaia, con riferimento principalmente i) all’acquisto di mezzi di trasporto interni; ii) carrelli elevatori; iii) all’acquisto di pc e stampanti; ● attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 589 migliaia, con riferimento principalmente all’acquisto di stampi e alle migliorie agli impianti gas refrigeranti presso lo stabilimento sito in Sant’Agata Feltria. Al 31 dicembre 2025 nessun immobile risulta gravato da ipoteca.
2.8.3. Diritto d’uso La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Attività per diritto d’uso Terreni e Fabbricati 3.034 2.560 Impianti e Macchinari - - Altri Beni 433 342 Totale 3.467 2.902 Di cui: Costo storico 7.585 6.335 Fondo ammortamento (4.118) (3.433) Debiti per diritto d’uso Debiti per diritto d'uso - correnti 1.020 719 Debiti per diritto d'uso - non correnti 2.627 2.312 Totale 3.647 3.031

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 203 L’impatto dell’IFRS 16 sull’EBITDA al 31 dicembre 2025 è positivo per Euro 1.022 migliaia, l’impatto sull’EBIT è positivo per Euro 59 migliaia, mentre l’impatto sull’utile ante imposte è negativo per Euro 71 migliaia. La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Fabbricati Diritto d'uso Impianti e macchinari - Diritto d'uso Altri beni - Diritto d'uso Totale Costo storico al 01/01/2024 4.401 1.106 481 5.988 Incrementi 374 - 317 691 Decrementi (156) - (186) (342) Differenze di conversione 1 - (3) (2) Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - - Costo storico al 01/01/2025 4.620 1.106 609 6.335 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 1.232 - - - Incrementi 44 - 280 324 Decrementi (71) - (235) (306) Differenze di conversione 1 - - 1 Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - - Costo storico al 31/12/2025 5.826 1.106 654 7.586 Fondo ammortamento al 01/01/2024 (1.657) (1.106) (260) (3.023) Ammortamenti (570) - (177) (747) Decrementi 154 - 183 337 Differenze di conversione (1) - 1 - Altri movimenti incluse riclassifiche (*) 14 - (14) - Fondo ammortamento al 01/01/2025 (2.060) (1.106) (267) (3.433) Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 - - - - Ammortamenti (752) - (188) (940) Decrementi 18 - 235 253

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 204 Differenze di conversione 2 - (1) 1 Altri movimenti incluse riclassifiche (*) - - - - Fondo ammortamento al 31/12/2025 (2.792) (1.106) (221) (4.119) Valori netti al 31/12/2025 3.034 - 433 3.467 Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri relativi ai contratti di leasing operativo con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2025, come previsto dal principio IFRS16. L’incremento relativo ad Indel Marine Group riguarda lo stabilimento in cui ha sede la controllata Indel B USA. Gli incrementi nel corso del primo semestre 2025 sono relativi principalmente a nuovi contratti di noleggio a lungo termine di autovetture.
2.8.4. Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto La composizione e movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Società a controllo congiunto Società collegate Totale Valori al 1° gennaio 2024 8.682 4.823 13.505 Investimenti/Disinvestimenti - - - Dividendi (1.900) (315) (2.215) Risultato netto 1.929 427 2.356 Svalutazione a seguito di impairment test - (348) (348) Differenza cambio da conversione 293 (796) (503) Valori al 31 dicembre 2024 9.004 3.791 12.795 Investimenti/Disinvestimenti Acquisizione Indel Marine (9.201) - (9.201) Dividendi - (771) (771) Risultato netto 749 476 1.225 Svalutazione a seguito di impairment test - (1.787) (1.787) Differenza cambio da conversione (552) 0 (552) Valori al 31 dicembre 2025 - 1.709 1.709

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 205 La categoria “Società a controllo congiunto” si riferiva alla partecipazione del 50% detenuta nella società Indel Webasto Marine S.r.l.. A seguito dell’acquisizione dell’ulteriore 50%, la partecipazione è ora stata consolidata integralmente. La differenza cambio da conversione, era legata alla società controllata Indel Webasto Marine USA, oggi Indel B USA. al 31 dicembre 2024. La categoria “Società collegate” è riferibile alla partecipazione del 40% detenuta nella società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (di seguito “Elber”) per Euro 1.709 migliaia (Euro 3.791 al 31 dicembre 2024). Gli Amministratori hanno valutato la presenza di eventuali indicatori di impairment e hanno identificato un indicatore di impairment con riferimento alla collegata Elber, stante una flessione della marginalità; pertanto, hanno provveduto ad effettuare un test di impairment tramite la consulenza della società KPMG. Il test d’impairment è stato effettuato mediante il confronto tra: ● il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount); ● il valore recuperabile della partecipazione, identificato nella configurazione del Valore d’Uso o Value in Use, derivante dall’applicazione dell’Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi. I valori recuperabili della partecipazione (Equity Value) è stato stimato nella configurazione di Valore d’Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi: ● valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2026-2030); ● valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all’ultimo anno di proiezione esplicita (2030); ● valore della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2025. Per la determinazione dell’Enterprise Value sono stati considerati il valore dei flussi di cassa generati sulla base del piano 2026-2030 ricevuto dall’organo amministrativo, e approvato dal Consiglio di Amministrazione di Indel B in data 10 aprile 2026, in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2030). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. In particolare, Indel B ha effettuato il calcolo del flusso di cassa normalizzato mediante l’utilizzo di Ebitda e investimenti in incidenza sui ricavi pari a quelli del 2030. Il calcolo del Terminal Value ha considerato un tasso di crescita perpetua (growth rate o "g") pari alle stime di inflazione attesa nel lungo periodo per i paesi di riferimento. I flussi di cassa unlevered sono stimati tenendo in considerazione i risultati storici conseguiti dalle società oggetto di impairment test nonché sulla base dei dati di mercato disponibili e delle informazioni a disposizione del management.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 206 I parametri usati per la stima del WACC, determinato utilizzando un approccio coerente con il Capital Asset Pricing Model (CAPM), sono stati calcolati come segue: ● Rendimento delle attività prive di rischio (Rf): pari a 13,9%, corrisponde alla media a 6 mesi dei tassi di rendimento brasiliani di investimenti privi di rischio (fonte: FactSet). ● Premio per il rischio azionario di mercato (Market Risk Premium): pari al 5,5%, corrisponde al differenziale di rendimento (storico di lungo periodo) tra i titoli azionari e obbligazionari sui mercati finanziari maturi (Fonte: elaborazione KPMG). ● Coefficiente Beta (ß): pari a 0,8, derivato dalla volatilità di un campione di società quotate comparabili, aggiustato per riflettere la struttura del capitale del settore in cui opera la società e l'aliquota fiscale specifica della società (Fonte: Factset). ● Struttura finanziaria: la struttura delle fonti finanziarie utilizzata per la stima del costo del capitale, composta per il 78,1% da capitale proprio, è stata stimata sulla base del rapporto di indebitamento emerso dall'analisi delle società comparabili (Fonte: FactSet). ● Premio per il rischio addizionale (Size Premium): pari a 2,6%, riflette il rischio addizionale, rispetto a quanto derivato dal CAPM, richiesto per investimenti in capitale di rischio di società di dimensione comparabile a quella di Indel B (Fonte: Kroll). ● Costo dell’indebitamento finanziario di lungo termine: pari a 15,4%, stimato sulla base di una media a 6 mesi del tasso IRS brasiliano a 10 anni e di uno spread coerente con le condizioni del merito creditizio delle società comparabili (Fonte: FactSet). ● Premio per il rischio addizionale (Execution Risk): pari al 3,8%, riflette il rischio correlato al mancato raggiungimento dei risultati attesi nel piano (Fonte: elaborazione KPMG su dati storici actual vs budget Elber). Sulla base dei parametri sopra menzionati è stato calcolato un WACC del 22,3% e il G-rate il 3,5%. Sui risultati emersi dall’esercizio sopra descritto la Società, con il supporto dell’esperto indipendente incaricato, ha effettuato analisi di sensitività. In conclusione, in relazione alla collegata Elber, sulla base del test di impairment e delle relative analisi di sensitività effettuate, gli Amministratori hanno valutato di contabilizzare a conto economico una svalutazione pari a Euro 1.787 migliaia a livello di conto economico consolidato, quale differenza tra l’Equity Value (stimato in circa Euro 1.709 migliaia) e il valore di carico della partecipazione.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 207 Si evidenzia inoltre che gli Amministratori, con il supporto dell’esperto indipendente, hanno valutato altresì il fair value della partecipazione, stimato con il metodo delle transazioni. Il valore del fair value stimato è risultato sostanzialmente allineato o inferiore al Valore d’Uso; pertanto, gli Amministratori hanno proceduto con la svalutazione, così come sopra dettagliato. ● Elber (In migliaia di Euro) Elber 31/12/2025 31/12/2024 Attività non correnti 3.983 8.203 Attività correnti 13.346 11.911 Di cui disponibilità liquide 3.071 1.533 Totale attività 17.329 20.114 Totale patrimonio netto 4.273 9.443 Passività non correnti 6.031 5.533 Di cui finanziarie 1.646 1.434 Passività correnti 7.025 5.138 Di cui finanziarie 3.170 2.659 Totale passività e PN 17.329 20.114 (In migliaia di Euro) Elber 31/12/2025 31/12/2024 Totale ricavi 21.483 21.298 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (812) (696) Proventi/(oneri) finanziari netti (184) (562) Imposte sul reddito (179) (403) Risultato dell'esercizio 1.227 1.118 Risultato in conto economico complessivo - (795) Dividendi distribuiti ad Indel B 771 315

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 208 Altre Partecipazioni Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA.
2.8.5. Altri crediti e altre attività (non correnti e correnti) La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Crediti tributari esigibili oltre 12 mesi 6 41 (35) -85% Altre attività non correnti 841 163 678 416% Altri crediti e altre attività non correnti 847 204 643 315% Crediti tributari 2.503 2.945 (442) -15% Crediti verso istituti di previdenza sociale 112 85 27 32% Ratei e risconti attivi 436 411 25 6% Altre attività correnti 525 137 388 283% Altri crediti e altre attività correnti 3.576 3.578 (2) 0% La voce “Altre attività non correnti” include per Euro 471 migliaia, la quota non corrente della rilevazione dei dividendi della società Elber, deliberati dall’Assemblea dei Soci della società brasiliana in data 29 dicembre 2025. La voce “Crediti tributari correnti” si riferisce ai crediti per IVA che ammontano al 31 dicembre 2025 a Euro 2.496 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari. La voce “Altre attività correnti” si incrementa sostanzialmente per l’apporto della Indel Marine, per complessivi Euro 365 migliaia.
2.8.6. Rimanenze La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Var Var% Materie prime, sussidiarie e di consumo 28.792 35.366 (6.574) -19% Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3.287 2.506 781 31% Prodotti finiti e merci 33.478 29.980 3.498 12%

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 209 Fondo obsolescenza magazzino (3.389) (3.018) (371) 12% Totale 62.168 64.834 (2.666) -4% La voce “Rimanenze” include la variazione dovuta al consolidamento al 30 giugno 2025 delle rimanenze di Indel Marine e della sua controllata per un valore pari a Euro 10.831 migliaia, per maggiori dettagli si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”. Al netto del consolidamento di Indel Marine Group la voce si decrementa sensibilmente, tale decremento è attribuibile alla scelta strategica, in particolare della Capogruppo, di ottimizzare i livelli di stock, finalizzata a migliorare l’efficienza operativa e la gestione. La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino Valori al 01 gennaio 2024 2.589 Accantonamenti 499 Utilizzi/Rilasci (77) Differenze di conversione 7 Valori al 31 dicembre 2024 3.018 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 488 Accantonamenti 223 Utilizzi/Rilasci (328) Differenze di conversione (12) Valori al 31 dicembre 2025 3.389
2.8.7. Crediti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Crediti commerciali lordi 42.219 35.785 Fondo svalutazione crediti (1.008) (742) Totale 41.211 35.043

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 210 La voce “Crediti commerciali” include crediti vantati verso la clientela nazionale ed estera. L’incremento dei crediti commerciali, rispetto al 31 dicembre 2024, per Euro 2.361 migliaia è dovuto ai crediti, al netto dei rapporti intercompany, di Indel Marine e della controllata IB USA, e alla crescita dei ricavi di vendita nell’ultimo trimestre del 2025. I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 39.269 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 33.685 migliaia al 31 dicembre 2024). Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 1.942 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.358 migliaia al 31 dicembre 2024). Per evidenza dell’analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.6 “Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari”. Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi in esame: (In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti Valori al 01/01/2024 788 Accantonamenti 146 Utilizzi/Rilasci (192) Valori al 31/12/2024 742 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 179 Accantonamenti 183 Utilizzi/Rilasci (98) Differenze di conversione 3 Valori al 31/12/2025 1.008 I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2025 e 2024 sia pressoché allineato al relativo fair value. L’esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali. Per evidenza dei crediti per fascia di scadenza si rimanda a quanto riportato all’interno della nota 2.5 “Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari”.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 211 2.8.8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Depositi bancari e postali 29.412 16.224 Assegni, denaro e valori in cassa 18 10 Totale 29.430 16.234 L’incremento delle disponibilità liquide è imputabile al consolidamento della Indel Marine e della sua controllata Indel B USA che al 30 giugno 2025 hanno apportato Euro 12.237 migliaia di liquidità. Si rimanda all’analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere. I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie su conti correnti. Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Euro 19.691 11.699 USD 9.254 4.506 Altre valute 485 29 Totale 29.430 16.234 Si rimanda all’analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere.
2.8.9. Patrimonio netto Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Capitale sociale 5.842 5.842 Riserva sovrapprezzo azioni 14.037 14.700 Riserva legale 1.168 1.168 Altre riserve 97.372 91.359 Risultato dell'esercizio 20.407 10.659

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 212 Totale 138.827 123.727 Capitale sociale e riserve di terzi 722 606 Risultato di esercizio di terzi (81) 145 Totale 139.468 124.478 Capitale sociale Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2024), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00. Riserva sovrapprezzo azioni La riserva sovrapprezzo azioni pari ad Euro 14.037 migliaia deriva dall’operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nell’esercizio. Al 31 dicembre 2025 la Società detiene n. 602.920 azioni ad un valore pari a Euro 14.051 migliaia. Con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell’ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM. Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima S.p.A. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall’assemblea dei soci al Consiglio di Amministrazione che prevedeva la possibilità di offrire a terzi, azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo in linea con l’andamento di mercato e comunque non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione. Analogamente l’aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all’avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l’emissione, in favore di quest’ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B S.p.A. rivenienti dall’aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2018, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo).

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 213 Riserva legale La “Riserva legale” è relativa alla Capogruppo ed è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell’articolo 2430 del Codice civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2024). Altre riserve Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 97.373 migliaia al 31 dicembre 2025, includono principalmente la riserva da differenze di traduzione dei bilanci in valuta estera delle società consolidate, la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generatasi in sede di prima applicazione degli IFRS. Prospetto di raccordo fra il Patrimonio Netto e il risultato del periodo del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Patrimonio netto Risultato d'esercizio Patrimonio netto Risultato d'esercizio Patrimonio Netto e Risultato come riportato nel Bilancio d'esercizio della Capogruppo 100.204 9.929 95.159 7.218 Effetto del consolidamento delle società controllate 111.378 16.169 77.201 5.802 Effetto eliminazione valori delle partecipazioni (59.766) - (36.305) - Eliminazione dividendi infragruppo (12.348) (5.771) (11.577) (2.215) Patrimonio Netto di terzi (641) 81 (751) (146) Patrimonio Netto e Risultato di Gruppo 138.827 20.408 123.727 10.659
2.8.10. Fondi per rischi e oneri I “Fondi per rischi e oneri” ammontano a Euro 2.865 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 3.009 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Fondo indennità suppletiva di clientela Fondo garanzia prodotti Altri fondi Fondi per rischi e oneri Valori al 01 gennaio 2024 247 2.065 1.879 4.191 Accantonamenti 65 250 192 508

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 214 Oneri finanziari 7 - - 7 (Utili)/perdite attuariali (30) - - (30) Altri movimenti incluse riclassifiche (228) (164) 228 (164) Utilizzi/Rilasci (8) (1.013) (482) (1.503) Valori al 31 dicembre 2024 53 1.138 1.818 3.009 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 42 42 Accantonamenti 17 430 272 719 Oneri finanziari - - - - (Utili)/perdite attuariali (1) - - (1) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - Utilizzi/Rilasci - (429) (476) (905) Valori al 31 dicembre 2025 69 1.181 1.614 2.865 Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito, effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19: Esercizio 2025 Esercizio 2024 Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,21% 3,18% Tasso annuo di inflazione - - Segnaliamo che nel corso del 2024, uno dei principali agenti della Capogruppo ha cessato il proprio mandato, a seguito di questa cessazione, e non essendo l’agente più in forza alla data di bilancio del 2024, il fondo era stato trasferito ad “Altri fondi” in attesa della definizione della pratica. La stessa si è conclusa nel corso del 2025, con l’utilizzo del fondo per Euro 187 migliaia a copertura dell’indennizzo per la cessazione del rapporto di agenzia e con un rilascio di Euro 40 migliaia fronte di un maggior accantonamento. Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura,

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 215 frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni. L’accantonamento pari a Euro 430 migliaia è attribuibile principalmente all’accantonamento a seguito del calcolo generico che si basa sulle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. La voce Utilizzi/Rilasci, pari a Euro 429 migliaia, si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalla Capogruppo in merito agli interventi di garanzia connessi a difettosità di carattere generale. Da menzionare che comunque la Capogruppo ha da sempre stipulato polizze assicurative con primarie compagnie internazionali, in grado di coprire eventuali sinistri come quelli avvenuti negli ultimi due esercizi con i clienti sopra indicati. La società controllata Autoclima S.p.A. commercializza i propri prodotti (apparecchiature o componenti per la climatizzazione e refrigerazione veicolare) in Russia operando attraverso la propria controllata di diritto russo Autoclima Russia LLC. A che, a sua volta, rivende tali prodotti ad altre società di diritto russo, esterne al gruppo Indel B. La normativa europea di recente introduzione e in continua evoluzione prevede specifiche misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia e in Bielorussia. La violazione di tali misure restrittive comporta l’applicabilità di sanzioni amministrative di carattere pecuniario. L’identificazione delle controparti con cui non è consentito effettuare transazioni non è sempre semplice presupponendo l’effettuazione di una verifica non solo sulla controparte diretta della transazione ma anche sui soggetti ad essa legati da rapporti partecipativi, diretti o indiretti che potrebbero risultare anch’essi iscritti negli elenchi dei soggetti nei confronti dei quali esistono restrizioni ad operare. Non può essere quindi escluso il rischio che Autoclima Russia, operando comunque in buona fede e nonostante l’adozione di specifiche procedure e di presidi volti alla mitigazione di tale rischio, possa essere sanzionata per aver svolto (nel primo periodo di applicazione di tali misure: esercizio 2022 e primi mesi del 2023) transazioni con soggetti cui si applicano le menzionate misure restrittive (transazioni che, comunque, sarebbero di importo estremamente ridotto, considerato il valore medio unitario delle operazioni realizzate da tale società). In ragione di ciò, al 31 dicembre 2022, si era ritenuto, a titolo di estrema cautela e prudenza, di accantonare un fondo per un ammontare di Euro 1 milione a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società qualora, tali violazioni dovessero essere effettivamente riscontrate dalle autorità competenti e, conseguentemente, la società dovesse essere oggetto di sanzioni a tale titolo. Non è emersa la necessità di apportare rettifiche a tale fondo nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Si evidenzia, infine, che allo stato attuale non ci sono accertamenti o procedimenti in corso. In data 21 marzo 2023 è stato notificato alla Società di diritto francese Electric Station Climatisation S.A.S. (“ESC”) facente parte del gruppo Autoclima, un procedimento giudiziario avviato dinnanzi alla camera commerciale del Tribunale di Strasburgo intrapreso dal cliente Soframe – Société Francaise de Materiél (“Soframe”) e Lohr Industries (“Lohr”) la cui prima udienza, originariamente fissata per il 4 luglio 2023, è stata rinviata al 9 gennaio 2024, in seguito rinviata alla data del 7 gennaio 2025 poi ulteriormente rinviata al 6 maggio 2025 ed ulteriormente rinviata al giugno 2026. Il procedimento ha per oggetto la contestazione da parte di Soframe e Lohr di presunte

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 216 difettosità e malfunzionamenti riscontrati nei sistemi di climatizzazione concepiti, realizzati, installati e venduti da Electric Station Climatisation S.A.S. rientranti in un contratto di fornitura di veicoli militari destinati alla Guardia Nazionale Saudita, antecedente l'acquisizione della società da parte del Gruppo Indel B. Il Gruppo stante la richiesta di controparte (ritenuta comunque inconsistente e pretestuosa), si è immediatamente attivato al fine di valutare, sentito il parere dei propri esperti e dei propri legali, i profili di rischio sulla società francese e sul Gruppo Indel B. Gli Amministratori, anche sulla base del parere dei propri legali, ritengono di avere valide ragioni a supporto della propria difesa e che, allo stato attuale, le possibilità di un eventuale esito negativo siano da ritenersi tra possibili e remote, soprattutto con riferimento agli importi contestati. Inoltre, si evidenzia che, ai sensi del contratto di compravendita della società ESC, sono presenti alcune garanzie contrattuali attivabili in caso di un eventuale esito negativo del procedimento; non da ultimo che il rischio per il Gruppo sarebbe comunque limitato all’investimento nella società francese. Sulla base di questi presupposti, gli Amministratori hanno deciso di non stanziare alcuna passività nel bilancio sub consolidato del gruppo Autoclima, fatta eccezione per un fondo rischi per spese legali per un ammontare di Euro 150 migliaia, già stanziato nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2022. Al 31 dicembre 2025, la voce “Altri fondi” include inoltre l’accantonamento dell’esercizio pari a Euro 192 migliaia relativo al piano “Long Term Incentive Plan 2024-2026” per alcuni dirigenti strategici, il cui valore complessivo è pari a Euro 384 migliaia. La voce Utilizzi/Rilasci degli “Altri fondi” include Euro 250 migliaia relativi agli effetti di una precedente e non corretta rilevazione di arretrati relativi al TFR e al fondo Previndai dei dirigenti liquidati nel corso dell’esercizio. Altre controversie attuali e/o potenziali Non sussistono, allo stato, altri contenziosi tributari pendenti. Elber In data 6 agosto 2018, nella società collegata brasiliana è iniziata una verifica fiscale che ha portato alla contestazione da parte dell’autorità finanziaria brasiliana, del mancato pagamento negli esercizi passati dell’IPI, l’imposta sui prodotti industrializzati. Ad oggi non è possibile ipotizzare l'esito della verifica, tuttavia, riferendosi la stessa per la gran parte ad un periodo antecedente la data di acquisizione del 40% da parte di Indel B, anche se dalla medesima dovessero risultare delle passività in capo alla collegata, queste verrebbero quasi totalmente indennizzate dal venditore e a fronte di ciò sono previste apposite garanzie contrattuali. A conferma di quanto sopra riportato, si precisa che la società collegata, ritenendo il rischio di soccombenza probabile, ha stanziato un apposito fondo al 31.12.2018 e, contemporaneamente, iscritto un credito verso il socio di maggioranza, nonché venditore, per un importo pari alla parte che verrà dallo stesso indennizzata. Alla luce di quanto sopra nessun rischio deve ritenersi più sussistente in relazione ai crediti di imposta suddetti.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 217 2.8.11. Benefici per i dipendenti Si riporta di seguito la movimentazione della voce “Benefici per i dipendenti” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (in migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti Valori al 01 gennaio 2024 1.506 Oneri finanziari 103 (Utili)/perdite attuariali (18) Utilizzi/Rilasci (134) Valori al 31 dicembre 2024 1.456 Acquisizione Indel Marine Group al 30/06/2025 465 Oneri finanziari 22 (Utili)/perdite attuariali 15 Utilizzi/Rilasci (174) Valori al 31 dicembre 2025 1.785 La voce è integralmente relativa al “Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato”, disciplinato dall’articolo 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell’obbligazione, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L’indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l’INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l’obbligazione dell’impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all’INPS. Il fondo recepisce gli effetti dell’attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali:

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 218 31/12/2025 31/12/2024 Tasso di attualizzazione 3,96% 3,38% Tasso d'inflazione 2,00% 2,00% Tasso di incremento del TFR 3,00% 3,00% Di seguito si riporta un’analisi di sensitività, al 31 dicembre 2025, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando, come scenario base, quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività, così ottenuti, possono essere sintetizzati nella tabella seguente: (In migliaia di Euro) Tasso annuo di attualizzazione Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turnover +0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00% Past Service Liability 1.746 1.821 1.809 1.758 1.794 1.771 Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti (“ plan assets”).
2.8.12. Passività finanziarie (non correnti e correnti) Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Saldo al 31/12/2025 Saldo al 31/12/2024 Passività finanziarie correnti e non correnti Quota corrente Quota non corrente Quota corrente Quota non corrente Mutui e finanziamenti bancari 19.403 22.820 14.784 7.429 Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico e SIMEST 284 289 277 573 Altre passività finanziarie 85 - 8 - Debiti per diritto d'uso 1.020 2.627 719 2.312 Anticipi su conti correnti 6 - 460 - Totale 20.799 25.736 16.248 10.314 La voce “Debiti per diritto d’uso” si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili presso cui hanno sede alcune filiali della Capogruppo e delle sue controllate.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 219 La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dall’ IFRS16 ed è determinata quale valore attuale dei “lease payments” futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale. La voce “Anticipi su conti correnti” si riferisce a scoperti di conto corrente.
La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi inclusi il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico e quello erogato nell’esercizio 2021 da SIMEST, in essere al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Scadenza 31/12/2025 di cui quota corrente 31/12/2024 di cui quota corrente Riviera Banca 2025/2026 3.050 3.050 8.209 5.160 Credit Agricole 2028 8.388 3.289 1.628 1.628 Intesa San Paolo 2026/2029 10.618 3.932 4.213 2.400 Unicredit 2025/2028 8.073 3.526 3.537 1.649 Monte Paschi di Siena 2025 - - 1.180 1.180 BPER 2028 5.033 1.973 1.348 1.348 Banco BPM 2028 4.118 1.800 - - Banco Desio 2025/2027 2.266 1.500 1.097 1.097 Banca D'Alba 2027 678 333 1.000 322 Ministero dello Sviluppo 2027 333 164 493 159 Finanziamento SIMEST 2025/2027 240 120 358 118 Totale 42.796 19.687 23.063 15.061 La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2025 per fasce di scadenza: (In migliaia di Euro) Debito residuo al 31/12/2025 Anno 2026 Anno 2027 Anno 2028 Anno 2029 Riviera Banca 3.050 3.050 - - - Credit Agricole 8.388 3.289 3.377 1.722 - Intesa San Paolo 10.618 3.932 2.817 2.563 1.306 Unicredit 8.073 3.526 3.624 922 - BPER 5.033 1.973 2.027 1.034 - Banco BPM 4.118 1.800 1.848 470 - Banco Desio 2.266 1.500 766 - -

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 220 Banca D'Alba 678 333 345 - - Ministero dello Sviluppo 333 164 169 - - Finanziamento SIMEST 240 120 120 - - Totale 42.796 19.687 15.092 6.711 1.306 Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2025 1. Contratto di finanziamento Banco Desio In data 21 marzo 2025, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. Il finanziamento Banco Desio 2 ha una durata di 24 mesi, con rimborso in n. 4 rate posticipate di Euro 776 migliaia ciascuna. La prima rata avrà scadenza il giorno 31 dicembre 2025 e le successive con cadenza semestrale. 2. Contratto di finanziamento con BPER Banca In data 6 maggio 2025, Indel B SpA, ha stipulato un ulteriore contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia. Il finanziamento BPER Banca 3 ha una durata di 36 mesi e prevede il rimborso di n. 12 rate trimestrali a partire dal 30 settembre 2025. 3. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma In data 23 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un ulteriore contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 10.000 migliaia. Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 36 mesi e prevede il rimborso di n. 12 rate trimestrali a partire dal 23 agosto 2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato: ● POSIZIONE FINANZIARIA NETTA / EBITDA < o = 2 4. Contratto di finanziamento con Riviera Banca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop. In data 25 maggio 2023, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il “Finanziamento Riviera Banca 2” ha una durata di 38 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 6 rate con periodicità semestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 31 dicembre 2023.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 221 In data 11 dicembre 2024, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il “Finanziamento Riviera Banca 3” ha una durata di 22 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 31 dicembre 2024, e n. 7 rate con periodicità trimestrali. 5. Contratto di finanziamento con Unicredit In data 20 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un ulteriore contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 9.800 migliaia. Il finanziamento Unicredit 3 ha una durata di 34 mesi, con rimborso rate trimestrali posticipate a partire dal 30 settembre 2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato: ● INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO / EBITDA < o = 2 6. Contratti di finanziamento con Intesa San Paolo In data 31 maggio 2023, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 3 anni, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023 e n. rate con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 29 settembre 2023. Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari sul bilancio consolidato annuale: ● PFN / EBITDA ● EBITDA / Oneri Finanziari In data 20 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 10.000 migliaia. Il finanziamento Intesa San Paolo 2 ha una durata di 48 mesi, con rimborso rate trimestrali posticipate a partire dal 01 luglio 2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato: ● POSIZIONE FINANZIARIA NETTA / EBITDA < o = 2,5 In data 27 novembre 2024, la controllata Autoclima SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 1.000 migliaia. Il finanziamento Intesa Sanpaolo ha una durata di 3 anni, con rimborso in 36 rate mensili di cui la prima ha avuto scadenza al 27 dicembre 2024.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 222 7. Contratto di finanziamento con Banco BPM In data 16 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il finanziamento BPM prevede il rimborso di n. 1 rate di preammortamento, con periodicità trimestrale, in scadenza al 30 giugno 2025 e n. 11 rate di ammortamento, con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza 30 settembre 2025 e l’ultima 31marzo 2028. In data 27 novembre 2024, la controllata Autoclima SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 1.000 migliaia. Il finanziamento Intesa Sanpaolo ha una durata di 3 anni, con rimborso in 36 rate mensili di cui la prima ha avuto scadenza al 27 dicembre 2024. 8. Contratto di finanziamento con Banca D'Alba In data 17 dicembre 2024, la controllata Autoclima S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 1.000 migliaia. Il finanziamento stipulato con Banca D’Alba ha una durata di 3 anni, con rimborso in 36 rate mensili di cui la prima ha avuto scadenza al 17 gennaio 2025. 9. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A. ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il “Finanziamento Credito Ministero”) ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo. Nel corso del 2015 Indel B S.p.A. ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A. ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia. Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%. Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 223 obbligo per INDEL B S.p.A. di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%. Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto. 10. Finanziamento Simest 35360 In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall’art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l’importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell’erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota “a Fondo Perduto” pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. “Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri. Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell’ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo. Inoltre, è stato prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obiettivi: ● mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d’ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18; ● mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d’ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo). Abbiamo ricevuto da Simest la conferma dell’esito positivo del raggiungimento degli obiettivi richiesti e, di conseguenza, un conguaglio a nostro credito degli interessi ricalcolati nel nuovo piano di ammortamento.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 224 Si precisa che la Società ha rispettato i parametri finanziari per l’esercizio 2025, laddove previsti dai rispettivi contratti di finanziamento. Inoltre, non ci sono ad oggi indicatori prospettici che possano indurre a prevedere un superamento di tali limiti previsti. Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7: Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti Debiti finanziari correnti Debiti finanziari correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero Debiti finanziari non correnti Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero Totale 31/12/2024 15.252 996 7.429 2.885 26.562 Accensioni di passività finanziarie 21.641 - 22.159 - 43.800 Rimborso di passività finanziarie (24.243) (1.154) - - (25.302) Acquisizioni - 343 - 867 1.210 Altri movimenti / riclassifiche 6.844 1.120 (6.767) (836) 361 31/12/2025 19.494 1.304 22.821 2.916 46.535 I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti.
2.8.13. Passività per imposte differite/attività per imposte anticipate Si riporta di seguito la movimentazione delle voci “Passività per imposte differite e Attività per imposte anticipate” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 2024 Variazione perimetro di consolidamento Accantonamenti / rilasci a conto economico Accantonamenti / rilasci a patrimonio netto Saldo al 31 dicembre 2025 Attività materiali 531 - 12 - 543 Attività immateriali 16 - (7) - 9 Fondi per rischi e oneri 452 - (38) - 414 Fondo svalutazione crediti 31 - - - 31 Rimanenze 775 67 (96) - 746 Benefici ai dipendenti 26 - (13) 3 16 Oneri accessori su finanziamenti 1 - - - 1 Su IFRS 16 298 344 11 - 309 Altre 363 21 147 - 530

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 225 Totale attività per imposte anticipate 2.493 88 16 3 2.599 Compensazione ai sensi dello IAS 12 (1.115) 344 (40) (1.155) Totale attività per imposte anticipate 1.378 - (24) 3 1.444 Attività materiali 1.276 - (25) - 1.251 Attività immateriali 2.600 4.786 (291) - 7.095 Rimanenze - 830 (584) - 247 Fondi per rischi e oneri 19 - 0 - 20 Benefici ai dipendenti 12 11 (14) 3 11 Utili su cambi (0) - - - (0) Su IFRS 16 300 344 - 300 Altre 68 - 65 - 133 Totale passività per imposte differite 4.274 5.627 (849) 3 9.055 Compensazione ai sensi dello IAS 12 (1.115) 344 (40) - (1.155) Totale passività per imposte differite 3.159 - (889) 3 7.900 Attività per imposte differite nette (1.781) (5.539) 865 0 (6.456) In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l’entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale. Riguardo le imposte differite e anticipate legate al consolidamento integrale della società Indel Marine s.r.l. e della sua controllata si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”. Il Gruppo prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte.
2.8.14. Debiti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Debiti verso fornitori 27.231 35.018 Totale 27.231 35.018 I debiti verso fornitori, pari a Euro 27.231 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 35.018 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. I debiti

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 226 commerciali risultano in diminuzione rispetto l’esercizio precedente, tale diminuzione è dovuta principalmente all'attenta gestione degli approvvigionamenti e delle scorte. I debiti includono la quota del consolidamento di Indel Marine e della sua controllata. Al 31 dicembre 2025 i giorni medi di pagamento passano da 89 nel 2024 a 69 nel 2025. Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.
2.8.15. Crediti e debiti per imposte sul reddito I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 815 migliaia al 31 dicembre 2025 (1.268 migliaia al 31 dicembre 2024), rappresentano il saldo netto creditorio della posizione del Gruppo verso l’Erario per imposte correnti (IRES e IRAP). I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 384 migliaia al 31 dicembre 2025 (40 migliaia al 31 dicembre 2024), rappresentano il saldo netto debitorio della posizione del Gruppo verso l’Erario per imposte correnti (IRES e IRAP).
2.8.16. Altre passività (non correnti e correnti) La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Debiti verso dipendenti 6.020 5.404 Anticipi da clienti 590 455 Debiti verso istituti previdenziali 2.085 1.960 Debiti tributari 1.512 1.551 Altri debiti correnti 825 634 Totale 11.032 10.004 La voce “Debiti verso dipendenti” include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate e non godute alla data di chiusura e per premi di produzione. La voce “Anticipi da clienti” include principalmente gli anticipi ricevuti dai clienti per l’acquisto di stampi per la produzione di frigoriferi personalizzati. La voce “Debiti tributari” include principalmente i debiti verso l’Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente. La voce “Altri debiti correnti” include principalmente debiti per servizi e ratei e risconti passivi.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 227 2.8.17. Indebitamento finanziario netto Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2025 riesposto, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006). (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 A. Disponibilità liquide (nota 2.8.8) 29.430 16.234 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 16 34 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 29.446 16.268 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (nota 2.8.12) (1.396) (1.464) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (nota 2.8.12) (19.403) (14.784) G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (20.799) (16.248) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) 8.647 20 I. Debito finanziario non corrente esclusi la parte corrente e gli strumenti di Debito (nota 2.8.12) (25.736) (10.314) J. Strumenti di debito - - K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (25.736) (10.314) M. Totale indebitamento finanziario (H) + (L) (17.089) (10.294) L’indebitamento finanziario del gruppo è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all’oscillazione dei tassi di interesse. Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 1.020 migliaia e quota non corrente pari a Euro 2.627 migliaia.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 228 Nel corso del 2025 sono stati accesi nuovi finanziamenti per circa Euro 43.800 migliaia, ciò è stato necessario principalmente per finanziare l’acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025. La Capogruppo ha inoltre distribuito dividendi per Euro 4.212 migliaia. Per quanto concerne le dinamiche relative alla variazione dell’Indebitamento Finanziario Netto si rimanda all’informativa esposta nel Rendiconto Finanziario Consolidato. Si evidenzia che l’indebitamento finanziario netto include alcune posizioni verso parti correlate, per il cui dettaglio si rimanda alla relativa nota.
2.9. Note al conto economico 2.9.1. Ricavi delle vendite Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ricavi delle vendite” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Ricavi da vendita di prodotti 201.481 196.553 Ricavi diversi 3.407 3.015 Ricavi delle vendite 204.888 199.568 La voce “Ricavi diversi” include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ricavi da vendita di prodotti” suddiviso per area geografica: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Europa (esclusa Italia) 111.164 106.035 Italia 53.203 55.331 Americhe 31.724 30.176 Resto del mondo 5.390 5.011 Ricavi da vendita di prodotti 201.481 196.553 I ricavi includono il consolidamento dal 1° luglio 2025 di Indel Marine S.r.l. e della sua controllata, al netto delle elisioni intercompany, per un ammontare pari a 5.921 migliaia. Per maggiori dettagli sull’andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 229 2.9.2. Altri ricavi e proventi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Altri ricavi e proventi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Contributi pubblici 74 76 Utili su cambi 841 837 Altri proventi 1.606 3.031 Altri ricavi e proventi 2.521 3.945 Gli altri ricavi e proventi includono il consolidamento dal 1° luglio 2025 di Indel Marine S.r.l. e della sua controllata, al netto delle elisioni intercompany, per un ammontare pari a 175 migliaia. I contributi pubblici dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, pari a Euro 74 migliaia, si riferiscono principalmente all’erogazione di contributi per piani formativi e all’erogazione di contributi per credito d’imposta relativa ai cespiti acquistati. I contributi pubblici dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, pari a Euro 76 migliaia, si riferiscono principalmente all’erogazione di contributi per credito d’imposta e a contributi per piani formativi. La voce “Altri proventi” include principalmente: i) proventi per affitti attivi; ii) costruzioni in economia; iii) Royalties; iv) risarcimento danni correnti; v) recupero spese anno corrente. La voce “Altri proventi”, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 includeva il rimborso assicurativo relativo al sinistro relativo al cliente DAF, per un importo di 650 mila euro.
2.9.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime 108.254 116.553 Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 7.216 (2.783) Totale 115.470 113.770 I costi includono il consolidamento dal 1° luglio 2025 di Indel Marine s.r.l. e della sua controllata, al netto delle elisioni intercompany, per Euro 1.824 migliaia. I costi includono altresì il rilascio a conto economico della

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 230 rivalutazione delle rimanenze iscritta al momento dell’acquisizione di Indel Marine s.r.l. per la parte di competenza del secondo semestre 2025 pari a Euro 2.092 migliaia. Al netto di tali costi la variazione è dovuta principalmente ad una gestione più efficiente degli approvvigionamenti volta a diminuire le scorte ed a gestire le difficoltà legate alle conseguenze dei conflitti bellici in atto. 2.9.4. Costi per servizi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Costi per servizi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Trasporto 11.402 12.001 Consulenze 2.634 2.546 Manutenzione 1.796 1.839 Compensi amministratori e sindaci 952 887 Mostre, fiere e pubblicità 1.278 1.230 Assicurazioni 1.956 1.541 Utenze 1.200 1.124 Premi e provvigioni 738 667 Lavorazioni esterne 660 803 Spese di viaggio 994 793 Costi assistenza tecnica ai clienti 711 890 Costi certificazione qualità 337 671 Godimento beni di terzi 244 178 Altri costi 2.949 2.830 Totale 27.851 28.000 I costi includo il consolidamento dei valori generati dalle transazioni dal 1° luglio 2025 di Indel Marine S.r.l. e della sua controllata al netto delle elisioni intercompany per Euro 1.803 migliaia. La riduzione dei costi di trasporto rispetto all’esercizio precedente è riconducibile alla rinegoziazione dei contratti con i fornitori di servizi logistici. Parallelamente, si è rilevato un incremento dei costi relativi ai dazi doganali introdotti dall’amministrazione Trump. Si precisa che sono in corso trattative per il riaddebito di gran parte di tali dazi ai clienti Usa dell’Automotive. Mentre per i clienti degli altri mercati negli Usa si sta procedendo con un graduale aumento dei prezzi di vendita.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 231 I costi delle consulenze rimangono essenzialmente in linea, nel corso del 2025 si sono resi necessari servizi di consulenza legali per l’acquisto dell’ulteriore 50% di Indel Marine s.r.l. mentre nel corso del 2024 si erano rese necessarie consulenze specifiche relative alla gestione dell’offerta pubblica di acquisto condotta dalla Capogruppo. Diminuiscono i costi di certificazioni qualità rispetto all’esercizio precedente, in cui erano stati sostenuti maggiori costi legati alle attività di validazione di nuovi modelli destinati al mercato.
2.9.5. Costi per il personale Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Costi per il personale” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Salari e stipendi 29.363 28.520 Oneri sociali 9.126 8.411 Lavoro interinale 1.843 737 Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.702 1.732 Altri costi 729 748 Totale 42.763 40.148 I costi includo il consolidamento dal 1° luglio 2025 di Indel Marine s.r.l. e della sua controllata per Euro 1.066 migliaia. La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti (FTE) del Gruppo, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In Unità) 31/12/2025 31/12/2024 Medio Medio Dirigenti 18 18 Quadri 33 27 Impiegati 215 185 Operai 560 581 Interinali 48 22 Totale 874 833

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 232 L’incremento del numero medio dei dipendenti è dovuto per lo più al consolidamento dei lavoratori di Indel Marine s.r.l. e della sua controllata pari a 37 dipendenti.
2.9.6. Altri costi operativi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Altri costi operativi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Perdite su cambi 867 929 Imposte e tasse 364 329 Perdite su crediti 1 13 Altri costi operativi 522 624 Totale 1.754 1.895 La voce “Perdite su cambi” è relativa principalmente all’adeguamento delle poste in valuta. La voce “Altri costi operativi” è relativa principalmente a i) immobilizzazioni d’esercizio, ii) contributi associativi, iii) costi indetraibili e iv) sanzioni e interessi di mora relativi a versamenti di contributi Previndai riferiti ad esercizi precedenti.
2.9.7. Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, svalutazione di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto”, “Svalutazione di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto” e “Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Indel Webasto Marine 747 1.930 Elber Industria de Refrigeracao Ltda 476 427 Quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 1.224 2.356 Elber Industria de Refrigeracao Ltda (1.787) (348) Svalutazione di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (1.787) (348)

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 233 Plusvalenza rivalutazione al fair value dalla partecipazione in Indel Marine Srl 13.995 - Plusvalenza da rivalutazione al fair value di partecipazione in joint venture a seguito dell’ottenimento del controllo 13.995 - La quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto si riferisce alla frazione di risultato netto di spettanza del Gruppo conseguito dalle società Indel Marine, per quanto riguarda il primo semestre 2025 e per l’esercizio 2024, ed Elber Industria de Refrigeracao per l’anno 2025 e 2024. La plusvalenza è stata generata dall’acquisizione dell’ulteriore 50% della Indel Marine come dettagliato nel paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”. Infine la svalutazione di partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto si riferisce alla Elber Industria de Refrigeracao per Euro 1.787 migliaia a seguito di test di impairment. Nell’esercizio 2024 la partecipazione nella società Elber era stata svalutata per Euro 348 migliaia a seguito di test di impairment.
2.9.8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Ammortamento di attività materiali 4.865 4.227 Ammortamento di attività immateriali 1.294 909 Ammortamento diritto d'uso 940 747 Svalutazione crediti e altre attività 184 147 Accantonamento a fondo rischi e oneri 470 314 Totale 7.753 6.344 I costi includo il consolidamento dal 1° luglio 2025 di Indel Marine s.r.l. e della sua controllata per Euro 437 migliaia. L’incremento degli ammortamenti in attività immateriali è dovuto principalmente all’iscrizione, in seguito all’acquisto dell’ulteriore 50% di Indel Marine s.r.l., di un’attività immateriale legata al Marchio e di un’attività immateriale legate alla Lista Clienti, per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 234 Per quanto concerne l’accantonamento a fondo rischi e oneri si rimanda alla relativa nota inserita nel paragrafo 2.8.10 “Fondi per rischi e oneri”.
2.9.9. Proventi e oneri finanziari Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Proventi/Oneri finanziari netti” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Interessi attivi 115 362 Altri proventi finanziari 39 283 Totale proventi finanziari 154 645 Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (1.307) (1.109) Oneri bancari e altri oneri finanziari (352) (149) Totale oneri finanziari (1.659) (1.258) Totale (1.505) (613) La voce “Interessi attivi” comprende gli interessi su conti correnti bancari. La voce “Altri proventi finanziari” comprende principalmente gli utili su cambi finanziari, in diminuzione rispetto il precedente esercizio. La voce “Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti” aumenta per l’accensione degli ultimi finanziamenti ottenuti. I tassi di interesse sui nuovi finanziamenti ottenuti nel corso del 2025 sono più alti rispetto a quelli ottenuti nei periodi precedenti, quando i tassi sui mercati erano molto inferiori. Il gruppo ha scelto di stipulare i nuovi finanziamenti a tasso fisso, al fine di limitare il rischio generato dalla forte crescita dei tassi.
2.9.10. Proventi da partecipazioni Nell’esercizio 2025 e 2024 non sono stati registrati proventi da partecipazioni.
2.9.11. Imposte sul reddito Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Imposte sul reddito” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Imposte correnti (IRES, IRAP) 4.220 3.846

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 235 Imposte differite/anticipate (839) 2 Imposte relative ad esercizi precedenti 40 99 Totale 3.421 3.947 Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d’imposizione fiscale con l’effettiva incidenza sul risultato: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 % 31/12/2024 % Risultato prima delle imposte 23.747 14.752 Imposte sul reddito teoriche (IRES) 5.699 24,0% 3.540 24,0% IRAP 705 3,0% 646 4,4% Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (2.983) (12,6%) (239) (1,6%) Imposte 3.421 3.947 Aliquota di imposta effettiva 14,4% 26,8% Le aliquote di imposta effettiva al netto del risultato delle partecipazioni consolidate con il metodo del patrimonio netto sono pari a circa il 14,4% nel 2025 e il 26,8% nel 2024. Si evidenzia che l’incremento dell’effetto fiscale connesso alle differenze permanenti è principalmente attribuibile alla plusvalenza non ricorrente, pari a Euro 13.995 migliaia, rilevata nell’esercizio a seguito della rivalutazione al fair value della partecipazione in Indel Marine Srl a seguito dell’ottenimento del controllo.
2.10. Risultato per azione Nella seguente tabella e riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Risultato dell’esercizio (in migliaia di Euro) 20.407 10.659 Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.257 5.427 Risultato per azione base e diluito (In Euro) 3,88 1,96 Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. Non esistono, inoltre, strumenti in essere con potenziale effetto diluitivo sul risultato di pertinenza dei soci della Capogruppo. Al 31 dicembre 2025 la Capogruppo detiene n. 602.920 azioni proprie ad un valore pari a Euro 14.051 migliaia.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 236 2.11. Eventi e operazioni significative non ricorrenti Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l’impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali del Gruppo degli eventi e operazioni non ricorrenti. Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa. Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 sono i seguenti: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Patrimonio netto Risultato dell'esercizio Valore di bilancio (a) 138.826 20.326 Altri ricavi e proventi straordinari (29) (29) Plusvalenza acquisizione IWM (13.995) (13.995) Costi 2.142 2.142 Svalutazione partecipazione Elber 1.787 1.787 Totale effetti (b) (10.095) (10.095) Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 128.732 10.231 L’importo di Euro 29 migliaia (Euro 41 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi non ricorrenti generati dal rilascio parziale del fondo per l’indennità pagata a seguito della cessazione di un rapporto di agenzia. L’importo di Euro 13.995 migliaia (Euro 13.995 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) sono relativi alla plusvalenza per rivalutazione al fair value generata dall’acquisizione di Indel Marine, per ulteriori delucidazioni si rimanda al paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali” L’importo di Euro 2.142 migliaia (Euro 2.972 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a: ● Per Euro 1.508 migliaia (Euro 2.092 al lordo del relativo effetto fiscale) alla quota di fair value del magazzino di pertinenza del secondo semestre 2025, emersa in sede di PPA (Purchase Price Allocation) relativa alla società acquisita Indel Marine S.r.l. In particolare, tale importo riflette il rilascio a conto economico della rivalutazione delle rimanenze iscritta al momento dell’acquisizione, per la parte di competenza del secondo semestre 2025. Tale voce è stata valutata come non ricorrente in quanto derivante da un’operazione straordinaria ed avente un rigiro limitato nel tempo (1 esercizio).

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 237 ● Consulenze straordinarie per Euro 218 migliaia (Euro 302 al lordo del relativo effetto fiscale) relative all’acquisito del restante 50% del capitale sociale della Indel Marine S.r.l e alla conseguente PPA; riferite alla gestione della pratica relativa all’agente G & B di Giuliani E. & Borghesi P. S.n.c. e riferite alle consulenze su integrazioni di sistemi informativi della controllata Autoclima; ● costi straordinari sostenuti per Euro 172 migliaia (Euro 239 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) accantonati a favore di alcuni dirigenti strategici e distribuiti come incentivo all’uscita per alcuni dipendenti della controllata Indel B France; ● costi straordinari per Euro 91 migliaia (Euro 127 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relativi alla rilevazione di interessi di mora per ritardato versamento di arretrati TFR e Previndai; ● altri costi straordinari per Euro 153 migliaia (Euro 212 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) riconducibili ad un rimborso forfettario straordinario per una difettosità sul cliente Scania. L’importo di Euro 1.787 migliaia (Euro 1.787 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração Ltda a seguito del test di Impairment test. Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono i seguenti: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2024 Patrimonio netto Risultato dell'esercizio Valore di bilancio (a) 123.727 10.805 Altri ricavi e proventi straordinari (4) (4) Costi 479 479 Svalutazione partecipazione Elber 348 348 Totale effetti (b) 823 823 Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 124.550 11.628 L’importo di Euro 4 migliaia (Euro 6 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi non ricorrenti sostenuti in relazione ai riaddebiti, a società collegate, di consulenze legate all’applicazione della nuova normativa europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità. L’importo di Euro 479 migliaia (Euro 665 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a costi non ricorrenti sostenuti in relazione a:

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 238 ● Consulenze Straordinarie per Euro 341 migliaia (Euro 473 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente all’applicazione della nuova normativa europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità CSRD e alla gestione dell’offerta pubblica di acquisto su azioni proprie effettuata dalla Capogruppo nel mese di giugno 2024. ● Stanziamento del LTIP dirigenti strategici, accantonato nei costi del personale e contributi per Euro 138 migliaia (Euro 192 migliaia al lordo dell’effetto fiscale). L’importo di Euro 348 migliaia (Euro 348 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce alla svalutazione della partecipazione nella società Elber Indústria de Refrigeração Ltda a seguito del test di Impairment test.
2.12. Altre informazioni 2.12.1. Impegni e garanzie Di seguito si evidenziano i principali impegni del Gruppo: 1. Impegni per investimenti Gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 320 migliaia e si riferiscono principalmente a macchinari per i siti produttivi di Sant’Agata Feltria e Secchiano. 2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi Nel corso dell’esercizio 2025 è ancora in essere la seguente fidejussione: ● in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell’Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia.
2.12.2. Dividendi La Società ha deliberato, in data 23 maggio 2025, la distribuzione di un dividendo per un importo unitario lordo pari a Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.212 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2025.
2.12.3. Passività potenziali Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse nell’informativa di bilancio.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 239 2.12.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo I compensi degli amministratori e dei membri del Collegio Sindacale della Società, compresi anche quelli per lo svolgimento di tali funzioni anche in altre imprese incluse nell’area di consolidamento, sono pari rispettivamente a Euro 651 migliaia e Euro 101 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 (Euro 621 migliaia e Euro 86 migliaia per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024).
2.12.5. Compensi alla società di revisione (In Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 147 111 Totale 147 111 L’incremento rispetto al 2024 è dovuto sostanzialmente alle ore necessarie per specifiche procedure di revisione relative alle società Indel B Usa Inc. e Indel B North America Inc.. Il compenso a RSM S.p.A. per l’attività di revisione relativa alla Rendicontazione di sostenibilità ai sensi del D.lgs. n. 125/2024 ammonta a Euro 40 migliaia.
2.13. Transazioni con parti correlate Per parti correlate si intendono quelle che condividono con INDEL B SPA il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Capogruppo e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un’influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari di INDEL B SPA e di società da questa controllate. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori.
Le operazioni realizzate dal Gruppo con le parti correlate (di seguito, le “Operazioni con parti correlate”) sono principalmente di natura commerciale e finanziaria. Il Gruppo intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate: ● la società Amp. Fin. S.r.l. (la “Controllante”); ● la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (la “Società collegata”). Dal 13 giugno 2025 Indel Marine e la controllata Indel B Usa non sono più società a controllo congiunto ma sono società controllate dalla Capogruppo Indel B. Poiché il primo consolidamento integrale è avvenuto al 30 giugno 2025, le 
Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 240 transazioni economiche del primo semestre sono state illustrate nella tabella sotto riportata. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.4.1 “Aggregazioni aziendali”; ● i dirigenti con responsabilità strategiche (l’“Alta direzione”); ● altri soggetti verso cui il Gruppo possiede un’interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell’Alta Direzione (le “Altre parti correlate”). Società controllante Il Gruppo non ha rapporti con la società controllante per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. Società a controllo congiunto e collegate Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti del Gruppo con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell’incidenza sulla relativa voce di bilancio. I crediti sottoesposti sono ritenuti interamente recuperabili e non sono state rilasciate garanzie a favore di tali società (In migliaia di Euro) Altri crediti e altre attività non correnti Crediti commerciali Altri crediti e altre attività correnti Debiti commerciali Altre passività correnti 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 Indel Marine - - - 732 - - - (50) - - Indel B USA - - - 483 - - - - - - Elber 471 - - - 78 - - - - - Totale 471 - - 1.215 78 - - (50) - - Incidenza sulla voce di bilancio 55,6% 0,0% 0,0% 3,5% 2,2% 0,0% 0,0% -0,1% 0,0% 0,0% (In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Proventi e Oneri Da Partecipazioni 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Indel Marine 3.957 7.628 362 659 (29) (119) - - - 1.900 Indel B USA 2.926 3.871 - - - (2) - - - - Elber - 1 - - - - (1.787) (1.075) 771 315 Totale 6.883 11.498 362 659 (29) (121) (1.787) (1.075) 771 2.215 Incidenza sulla voce di bilancio 3,4% 5,8% 14,3% 16,7% 0,0% 0,1% 18,7% 16,9% -51,3% -361,4% 1. Elber Indústria de Refrigeração Ltda Dal 6 giugno 2017, a seguito dell’acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Non vi sono operazioni rilevanti ad eccezione dei proventi finanziari relativi ai dividendi distribuiti dalla collegata.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 241 Altre parti correlate Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024. (In migliaia di Euro) Diritti d'uso Altri crediti e altre attività non correnti Crediti commerciali Passività finanziarie non correnti Debiti commerciali Passività finanziarie correnti 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 31-dic-25 31-dic-24 Berloni Immobiliare - - - - 17 17 - - (10) (10) - - AMP Immobiliare 1.156 1.319 50 50 - - (1.051) (1.217) - - (179) (174) Iterby Project Srl - - - - 6 1 - - (1) - - - Società Agricola Berloni - - - - - - - - (36) (54) - - Totale 1.156 1.319 50 50 23 18 (1.051) (1.217) (47) (64) (179) (174) Incidenza sulla voce di bilancio 33,3% 45,5% 5,9% 24,6% 0,1% 0,1% -4,1% -11,8% -0,2% -0,2% -0,9% -1,1% (In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Proventi/oneri finanziari 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 AMP Immobiliare - - - - - - (3) (1) (178) (176) (26) (32) Iterby Project Srl 14 4 (2) (7) - - - - - - - Società Agricola Berloni - - - - (75) (75) (2) - - - - - Totale 14 4 (2) (7) (75) (75) (5) (1) (178) (176) (26) (32) Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,0% 0,0% 0,0% 0,3% 0,3% 0,3% 0,1% 1,9% 2,8% 1,7% 5,2% 1. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l. /AMP Immobiliare Il diritto d’uso, le passività finanziari e gli oneri finanziari in essere, si riferiscono ai canoni corrisposti a fronte della concessione in locazione degli immobili e degli impianti produttivi in essi incorporati, principalmente opifici, capannoni e fabbricati siti in Sant’Agata Feltria. Si segnala che il contratto con la Berloni Immobiliare è stato sostituito con le società Immobiliare Sant’Agata e AMP Immobiliare, nuove proprietarie degli immobili oggetto di locazione ad Indel B Spa. 2. Altre operazioni Le operazioni realizzate con Iterby Project S.r.l si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette.

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 242 Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest’ultima in aree di proprietà della Società. Alta direzione Le operazioni realizzate con l’Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali. L’ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 741 migliaia nell’esercizio 2025 (Euro 745 migliaia nell’esercizio 2024). L’ammontare complessivo dei compensi ai dirigenti strategici è stato pari a Euro 2.411 migliaia nell’esercizio 2025 (Euro 2.395 migliaia nell’esercizio 2024). I Compensi dell’Alta Direzione sono relativi ai Consiglieri, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione ed ai Dirigenti strategici. (In migliaia di Euro) 31/12/2025 31/12/2024 Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 570 570 Emolumenti Amministratori variabili 171 175 Benefici non monetari Benefit casa assicurazioni comprensivi di oneri 60 53 Bonus e altri incentivi Bonus variabile comprensivo di oneri 572 573 LTIP 192 192 Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 1.586 1.577 Totale 3.152 3.140
2.14. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2025 Successivamente al 31 dicembre 2025, in data 28 febbraio 2026, è scoppiato il conflitto in Medio Oriente con un'operazione militare congiunta da parte di Stati Uniti ed Israele contro obiettivi militari, civili, uffici politici e leader di comando in Iran. Ai fini delle valutazioni del presente bilancio, tale accadimento è stato considerato, ai sensi dello IAS 10, quale non adjusting event, non essendo tale condizione preesistente al 31 dicembre 2025. Ad oggi, data l’incertezza o meno sulla più o meno rapida conclusione del conflitto non siamo ancora in grado di quantificare esattamente l’impatto sul nostro Gruppo, in termini di aumento dei costi della materia prima e dei trasporti nonché nel rallentamento della supply chain. Si evidenzia, tuttavia che stante la solidità patrimoniale e

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 243 finanziaria del Gruppo, la capacità di generazione di cassa non si intravedono elementi di particolare criticità per la continuità aziendale.
2.15. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 2.15.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti Nel corso dell’esercizio, il Gruppo ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di cui alla Legge 124/2017, art. 1, comma 125, pari a complessivi Euro 435 migliaia. La seguente tabella riporta i dati inerenti a soggetti eroganti, ammontare ricevuto e breve descrizione delle motivazioni annesse al beneficio: (In Euro) Società beneficiaria Soggetto erogante Contributo ricevuto Causale INDEL B SPA ERARIO 3.000 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) 9° rata INDEL B SPA ERARIO 2.351 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) 3° rata INDEL B SPA ERARIO 35.310 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2024 base di €. 147.127) INDEL B SPA ERARIO 153.227 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper ammortamento) (periodo imposta 2024 base di €.638.445) INDEL B SPA ERARIO 3.437 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 3.437,35 ciascuna (rata 5/5) INDEL B SPA ERARIO 1.332 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00 ciascuna (rata 4/5) INDEL B SPA ERARIO 4.333 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 13.000,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 4.333,33 ciascuna (rata 3/3) INDEL B SPA ERARIO 1.471 Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 4.412,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 1.470,90 ciascuna (rata 2/3) INDEL B SPA INPS 54.053 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 INDEL B SPA INPS 117.477 Esonero contributivo Legge 178/2020 INDEL B SPA FONDIMPRESA 13.551 Contributo formazione personale erogato da Fondimpresa INDEL B SPA FONDIRIGENTI 9.759 Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 244 AUTOCLIMA SPA INPS 1.725 Beneficio previsto dall’articolo 7, c. 5, lettera b) del DL n. 76/2013 in favore dei datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori in godimento dell’indennità ASpI AUTOCLIMA SPA INPS 4.693 Esonero contributivo per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2021 AUTOCLIMA SPA INPS 14.165 Esonero contributivo per l’assunzione di giovani a tempo indeterminato e per le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 AUTOCLIMA SPA ERARIO 2.089 Risparmio imposta IRES (super-iper ammortamento) CONDOR B FONDIMPRESA 1.638 Contributo formazione personale erogato da Fondimpresa CONDOR B INPS 1.887 Incentivo ass.ni tempo Indet. L. 205/2017 CONDOR B INPS 9.513 esonero contributivo L. 178/2020 Totale 435.011 In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società Indel B nel corso dell’anno 2025 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati: ● sesta ed ultima rata, pari ad Euro 117,77 totali (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell’importo di Euro 2.250 erogato da SIMEST nell’anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, circolare n. 4/394/2020. numero della misura di aiuto (CE) SA57891; ● terza e quarta rata capitale, più quote interessi pari a un totale di Euro 118.056,60 sul finanziamento a tasso agevolato dell’importo di Euro 480.000,00 erogato da SIMEST nell’anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. circolare n. 3/394/2020 numero della misura di aiuto (CE) SA57891; ● ottava rata, pari ad Euro 173.884,46 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di Euro 1.691.967. Per ulteriori indicazioni si rimanda a quanto contenuto nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato (RNA).

Indel B SpA bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 Pagina 245 Formato elettronico unico XBRL La Direttiva 2013/50/UE - che modifica la Direttiva 2004/109/CE (cd. “Direttiva sulla trasparenza”) - ha inizialmente stabilito che a decorrere dal 1° gennaio 2020 (termine posticipato poi di un anno) tutte le Relazioni Finanziarie annuali consolidate dovranno essere redatte in un formato elettronico unico di comunicazione. Il compito di elaborare norme tecniche di regolamentazione per specificare tale formato è stato conferito all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (European Securities and Markets Authority - ESMA), che ha pubblicato l’European Single Electronic Format (ESEF). Il nuovo formato è una combinazione fra il linguaggio XHTML (eXtensible HyperText Markup Language), per la presentazione delle relazioni finanziarie in un formato leggibile da utenti umani ed i markup XBRL (eXtensible Business Reporting Language), con il fine di agevolare l’accessibilità, l’analisi e la comparabilità dei bilanci consolidati redatti secondo gli International Financial Reporting Standard (IFRS). L’iXBRL è uno standard aperto che consente ad un singolo documento di fornire dati strutturati e al contempo leggibili dall’uomo (oltre che dalla macchina). Ciò avviene attribuendo al documento dei “tag”, ossia elementi che permettono di transcodificare le informazioni presenti nel bilancio consolidato in un formato elettronico, nello stesso modo in cui è letto un codice a barre. In questo senso, l’iXBRL ha l’obiettivo di predisporre i bilanci consolidati in un formato che fornisce i dati strutturati richiesti da regolatori e analisti, consentendo ai redattori di mantenere il pieno controllo sul layout e sulla relativa presentazione. La Società si è avvalsa della collaborazione della società KPMG Fides Servizi di Amministrazione S.p.A. per l’elaborazione di tale formato elettronico.
Il sottoscritto professionista incaricato dal legale rappresentante della società alla presentazione della pratica attesta, ai sensi dell’art. 31, comma 2quinquies, legge n. 340/2000, che il presente documento informatico, è conforme all’originale depositato presso la società. Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite la CCIAA di Rimini con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate Dir. Reg. Emilia Romagna n. 2016/70586 del 14/12/2016. Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 246 BILANCIO SEPARATO DI ESERCIZIO Al 31 dicembre 2025

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 247 BILANCIO SEPARATO AL 31.12.2025 1. Prospetti del bilancio d’esercizio di Indel B S.p.A. ......................... 248 1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria ............................................................................ 248 1.2. Conto economico ............................................................................................................ 250 1.3. Conto economico complessivo ..................................................................................... 251 1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto ............................................................. 252 1.5. Rendiconto finanziario .................................................................................................... 253 2. Note esplicative al bilancio d’esercizio ........................................... 255 2.1. Informazioni generali ...................................................................................................... 255 2.2. Sintesi dei principi contabili adottati ............................................................................. 256 2.3. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio ............................................... 257 2.4. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari ................................................ 259 2.5. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria ............................................................ 270 2.6. Note al conto economico ............................................................................................... 300 2.7. Risultato per azione......................................................................................................... 307 2.8. Eventi e operazioni significative non ricorrenti ............................................................ 307 2.9. Altre informazioni ............................................................................................................ 309 2.10. Transazioni con parti correlate ...................................................................................... 311 2.11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2025 ...................................... 317 2.12. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 ....................... 317 2.13. Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B ...... 319

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 248 1. Prospetti del bilancio d’esercizio di Indel B S.p.A. 1.1. Situazione patrimoniale e finanziaria (In unità di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Note 2025 Di cui parti correlate Peso % 2024 Di cui parti correlate Peso % ATTIVO Attività non correnti Attività Immateriali 2.5.1 119.295 - - 263.371 - - Attività Materiali 2.5.2 26.261.791 - - 27.070.409 - - Diritto d'uso 2.5.3 2.035.453 1.659.897 82% 2.217.057 1.965.044 89% Partecipazioni 2.5.4 60.326.610 60.326.610 100% 38.505.490 38.505.490 100% Altre Partecipazioni 2.5.5 66.042 - - 66.042 - - Attività finanziarie non correnti 2.5.6 3.500.000 3.500.000 100% 4.385.023 4.385.023 100% Altri crediti e altre attività non correnti 2.5.7 731.960 521.479 71% 93.520 50.398 54% Attività per imposte anticipate 2.5.8 841.805 - - 962.910 - - Totale attività non correnti 93.882.956 66.007.986 70% 73.563.822 44.905.955 61% Attività correnti Rimanenze 2.5.9 32.421.034 - - 43.234.466 - - Crediti commerciali 2.5.10 24.813.650 1.481.247 6% 23.009.470 1.418.610 6% Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.5.11 15.878.228 - - 8.587.012 - - Crediti per imposte sul reddito 2.5.17 - - - 703.691 - - Attività finanziarie correnti 2.5.6 515.968 500.000 97% 1.082.203 1.048.128 97% Altri crediti e altre attività correnti 2.5.7 2.184.385 78.160 4% 1.939.338 - - Totale attività correnti 75.813.265 2.059.407 3% 78.556.180 2.466.738 3% Totale attivo 169.696.221 68.067.393 40% 152.120.002 47.372.692 31%

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 249 PATRIMONIO NETTO E PASSIVO Patrimonio Netto Capitale sociale 5.842.000 - - 5.842.000 - - Riserve 84.432.794 - - 82.099.228 - - Risultato di esercizio 9.929.152 - - 7.218.071 - - Totale patrimonio netto 2.5.12 100.203.946 - - 95.159.299 - - Passività non correnti Fondi per rischi e oneri 2.5.13 1.270.464 292.288 23% 1.510.535 146.144 10% Benefici per i dipendenti 2.5.14 639.971 - - 625.771 - - Passività finanziarie non correnti 2.5.15 24.137.802 1.437.994 6% 8.304.422 1.749.395 21% Altre passività non correnti 2.5.18 41.824 - - 64.912 - - Totale passività non correnti 26.090.061 1.730.282 7% 10.505.640 1.895.539 18% Passività correnti Debiti commerciali 2.5.16 17.371.654 950.903 6% 25.900.701 859.141 3% Debiti per imposte sul reddito 2.5.17 231.610 - - - - - Passività finanziarie correnti 2.5.15 19.272.401 324.418 2% 14.447.737 322.096 2% Altre passività correnti 2.5.18 6.526.549 381.856 6% 6.106.625 383.244 6% Totale passività correnti 43.402.214 1.657.177 4% 46.455.063 1.564.480 3% TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 169.696.221 3.387.458 2% 152.120.002 3.460.019 2%

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 250 1.2. Conto economico (In unità di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Note 2025 Di cui parti correlate Peso % 2024 Di cui parti correlate Peso % Ricavi di cui non ricorrenti 2.6.1 120.011.221 40.867 14.077.036 12% 121.457.897 40.000 14.103.768 12% Altri Ricavi e proventi 2.6.2 3.264.410 2.056.930 63% 3.454.348 1.249.188 36% Totale ricavi 123.275.631 124.912.245 Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti 2.6.3 (68.404.845) (3.443.583) 5% (70.553.764) (4.086.654) 6% Costi per servizi di cui non ricorrenti 2.6.4 (16.882.536) (384.667) (681.218) 4% (18.890.241) (348.147) (732.194) 4% Costi per il personale di cui non ricorrenti 2.6.5 (24.409.206) (146.144) (2.159.569) (146.144) 9% (23.226.350) (146.144) (2.143.598) (146.144) 9% Altri Costi Operativi di cui non ricorrenti 2.6.6 (1.043.014) (126.532) (7.770) 1% (752.590) (1.390) 0% Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni di cui non ricorrenti 2.6.7 (6.230.537) (2.069.784) (2.389.292) (2.069.784) 38% (4.746.607) (1.075.000) (1.393.372) (1.075.000) 29% Rivalutazioni di cui non ricorrenti 2.6.7 480.884 480.884 480.884 480.884 100% - - - Risultato operativo 6.786.377 6.742.693 Proventi finanziari 2.6.8 283.507 192.514 68% 716.274 105.341 15% Oneri finanziari 2.6.8 (1.460.449) (40.267) 3% (990.824) (46.335) 5% Proventi (oneri) da partecipazioni 2.6.9 6.670.836 6.670.836 100% 3.040.130 3.040.130 100% Risultato prima delle imposte 12.280.271 9.508.273 Imposte sul reddito 2.6.10 (2.351.119) (2.290.202) Risultato dell'esercizio 9.929.152 7.218.071 Utile per azione base e diluito (in Euro) 2.7 1,89 1,33
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 251 1.3. Conto economico complessivo Esercizio chiuso al 31 dicembre (In unità di Euro) 2025 2024 Utile (perdita) dell'esercizio (A) 9.929.152 7.218.071 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela (11.392) 40.131 Effetto fiscale - Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela 2.693 (10.783) Totale poste che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (8.700) 29.348 Totale altre componenti del conto economico complessivo al netto dell'effetto fiscale (B) (8.700) 29.348 Totale utile complessivo dell'esercizio (A)+(B) 9.920.452 7.247.419 Utile per azione base e diluito (in Euro) 1,89 1,33

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 252 1.4. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto (In unità di Euro) Note Capitale sociale Riserve Risultato dell'esercizio Totale patrimonio netto Saldo al 01 gennaio 2024 2.5.12 5.842.000 90.277.925 4.914.687 101.034.612 Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 4.914.687 (4.914.687) - Operazioni con gli azionisti: Distribuzione di dividendi - (4.488.370) - (4.488.370) Aumento capitale sociale - - - - Acquisto azioni proprie - (8.634.361) - (8.634.361) Variazione perimetro di consolidamento - - - - Totale operazioni con gli azionisti - (13.122.731) - (13.122.731) Risultato complessivo dell'esercizio: Risultato dell'esercizio - - 7.218.071 7.218.071 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale - 29.348 - 29.348 Totale risultato complessivo dell'esercizio - 29.348 7.218.071 7.247.418 Saldo al 31 dicembre 2024 2.5.12 5.842.000 82.099.228 7.218.071 95.159.299 Allocazione del risultato dell'esercizio precedente - 7.218.071 (7.218.071) - Operazioni con gli azionisti: Distribuzione di dividendi - (4.212.175) - (4.212.175) Aumento capitale sociale - - - - Acquisto azioni proprie - (663.630) - (663.630) Variazione perimetro di consolidamento - - - - Totale operazioni con gli azionisti - (4.875.805) - (4.875.805) Risultato complessivo dell'esercizio: Risultato dell'esercizio - - 9.929.152 9.929.152 Utili/(perdite) attuariali per benefici ai dipendenti e fondi per indennità suppletiva di clientela, al netto dell'effetto fiscale - (8.700) - (8.700) Totale risultato complessivo dell'esercizio 5.842.000 (8.700) 9.929.152 9.920.452 Saldo al 31 dicembre 2025 2.5.12 5.842.000 84.432.794 9.929.152 100.203.946

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 253 1.5. Rendiconto finanziario (in unità Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre Note 2025 2024 • Attività operativa Risultato prima delle imposte 12.280.271 9.508.273 Rettifiche per: Ammortamento delle attività materiali e immateriali 2.5.1 2.5.2 3.687.490 3.333.318 Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 2.5.10 39.483 43.110 Accantonamenti al fondo rischi e oneri 2.5.13 579.925 441.324 Accantonamenti/(Rilasci) al fondo obsolescenza magazzino 2.5.9 (109.000) 427.000 Svalutazioni/Rivalutazioni partecipazioni 2.5.4 2.5.5 1.588.900 1.075.000 (Proventi)/Oneri finanziari netti 2.6.8 (5.493.894) (2.765.580) Differenze cambio nette 84.956 (90.001) Altre componenti non monetarie (40.867) (176.972) Flussi di cassa dell’attività operativa ante variazioni di capitale circolante 12.617.263 11.795.472 Flusso di cassa generato / (assorbito) dalla variazione del capitale circolante: 437.973 323.988 - Crediti commerciali e altre attività 2.5.7 2.5.8 2.5.10 (1.436.510) 3.988.098 - Rimanenze 2.5.9 10.922.432 (4.244.708) - Debiti commerciali e altre passività 2.5.16 2.5.17 (9.047.948) 580.598 Imposte pagate (1.103.992) (1.145.706) Proventi finanziari incassati 289.731 511.042 Oneri finanziari pagati (1.060.950) (937.679) Utilizzo fondi (801.076) (1.289.136) Differenze cambio nette realizzate (303.534) 176.440 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività operativa (A) 10.075.416 9.434.421 di cui parti correlate: 9.618.713 9.369.988

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 254 • Attività di investimento Investimenti netti in attività materiali e immateriali 2.5.1 2.5.2 (2.289.394) (2.957.322) Variazione crediti finanziari 566.235 7.887 Investimenti in partecipazioni 2.5.4 (23.410.020) (306.000) Dividendi incassati 2.5.9 6.121.595 3.040.130 Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di investimento (B) (19.011.584) (215.305) di cui parti correlate: 6.669.723 2.734.130 • Attività di finanziamento Accensione di mutui e finanziamenti 2.5.15 43.800.000 13.000.000 Rimborso di mutui e finanziamenti 2.5.15 (23.056.639) (29.077.453) Dividendi pagati 2.5.12 (4.212.175) (4.488.370) Acquisto azioni proprie 2.5.12 (663.630) (8.634.361) Altre variazioni di attività finanziarie 2.5.6 885.023 (2.342.038) Variazioni di passività per diritto d'uso 2.5.15 (439.390) (654.571) Altre variazioni di passività finanziarie 2.5.15 (19.748) (98.865) Flusso di cassa generato/(assorbito) dall’attività di finanziamento (C) 16.293.441 (32.295.659) di cui parti correlate: 567.126 (2.734.090) Incremento/(decremento) disponibilità liquide (A)+(B)+(C) 7.357.273 (23.076.542) Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all’inizio dell’esercizio 2.5.11 8.587.012 31.533.800 Effetto netto della conversione delle disponibilità liquide ed equivalenti espresse in valute estere (66.057) 129.754 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell’esercizio 2.5.11 15.878.228 8.587.012

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 255 2. Note esplicative al bilancio d’esercizio 2.1. Informazioni generali INDEL B S.p.A. (di seguito “INDEL B” o la “Società”) è una società costituita e domiciliata in Italia, con sede legale e amministrativa in Sant’Agata Feltria, Via Sarsinate 27, e organizzata secondo l’ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. La Società opera nel mercato della refrigerazione mobile applicabile per i comparti “Automotive”, che comprende la produzione di una vasta gamma di prodotti quali refrigeratori mobili, impianti di climatizzazione veicolare per minibus, veicoli industriali nonché veicoli speciali (quali ad esempio ambulanze, cliniche mobili, mezzi della protezione civile, mezzi per trasporto farmaci, tram e treni) e impianti di refrigerazione per il trasporto di derrate alimentari a temperatura controllata, i predetti impianti sono destinati ai grandi costruttori, a società di trasformazione/body-builders nonché ai distributori multimercato; “Leisure time” e nel mercato della refrigerazione nel comparto “Hospitality”. La Società è inoltre attiva nel mercato della climatizzazione “da parcheggio” per veicoli industriali e nel mercato delle “Cooling Appliances” che comprendono principalmente cantine per la conservazione del vino e piccoli frigoriferi per la conservazione del latte. Al 31 dicembre 2025 il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842.000, è detenuto per il 68,33% da Amp. Fin. S.r.l., con sede legale in Pesaro, 10,32% sono azioni proprie, 5,05% Praud Assets Management Limited e il 16,30% è flottante sul mercato EXM di Borsa Italiana. Il presente documento è stato approvato dal consiglio di amministrazione della Società in data 10 aprile 2026 ed è stato assoggettato a revisione contabile da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 256 2.2. Sintesi dei principi contabili adottati Di seguito sono riportati i principali criteri e principi contabili applicati nella preparazione del Bilancio di Esercizio. 2.2.1. Base di preparazione Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto in accordo con gli UE-IFRS, intendendosi per tali tutti gli ”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpretazioni dell’ “International Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standard Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio di Esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Gli IFRS sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati. Il Bilancio d’Esercizio è stato predisposto in accordo con le comunicazioni e delibere CONSOB, laddove applicabili. Il Bilancio di Esercizio è stato predisposto sulla base del presupposto della continuità aziendale, valutato dagli amministratori con riferimento ad un periodo di almeno 12 mesi dalla data di bilancio. Il Bilancio di Esercizio è stato redatto in Euro, valuta funzionale della Società. I valori riportati negli schemi del prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, e del rendiconto finanziario sono espressi in Euro, mentre i valori riportati nelle tabelle di dettaglio inserite nelle note illustrative, sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 - Presentazione del bilancio: ● il prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria è stato predisposto classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”; ● il prospetto di conto economico è stato predisposto separatamente dal prospetto di conto economico complessivo, ed è stato predisposto classificando i costi operativi per natura; ● il prospetto di conto economico complessivo comprende, oltre al risultato dell’esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non attuate con gli azionisti della Società; ● il prospetto di rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 257 2.2.2. Principi contabili I principi e criteri contabili adottati per la predisposizione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2025 cui si rinvia per ulteriori informazioni al paragrafo della Nota Integrativa Consolidata “2.2.2 Principi contabili”. 2.3. Criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio I criteri di valutazione adottati per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2025 sono omogenei a quelli utilizzati in sede di redazione del Bilancio Consolidato, al quale si rimanda, fatta eccezione per i criteri di seguito esposti. 2.3.1. Partecipazioni in società controllate e collegate Le partecipazioni in società controllate e collegate sono valutate al costo, al netto di eventuali perdite di valore. In presenza di specifici indicatori di impairment, il valore delle partecipazioni nelle società controllate, determinato sulla base del criterio del costo, è assoggettato a impairment test. Ai fini dell’impairment test, il valore di carico delle partecipazioni è confrontato con il valore recuperabile, definito come il maggiore tra il fair value, dedotti i costi di vendita, e il valore d’uso. Se il valore recuperabile di una partecipazione è inferiore al valore contabile, quest’ultimo viene ridotto al valore recuperabile. Tale riduzione costituisce una perdita di valore imputata a conto economico. Il fair value è determinato facendo ricorso a tecniche valutative. Il valore d’uso è determinato applicando il criterio del “Discounted Cash Flow” che consiste nel calcolo del valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima saranno generati dalla controllata. Se vengono meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile della partecipazione è ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del costo originario. Nel caso in cui una partecipata abbia distribuito dividendi, é necessario considerare i seguenti aspetti: • il valore di libro della partecipazione nel bilancio separato eccede il valore contabile delle attività nette della partecipata (inclusive di eventuali goodwill associati) espresso nel bilancio consolidato; • il dividendo eccede il totale degli utili complessivi (comprehensive income) della partecipata nel periodo al quale il dividendo si riferisce. In accordo con la modifica apportata allo IAS 36, ai fini del riconoscimento di eventuali perdite di valore delle partecipazioni sono stati considerati anche i nuovi indicatori di impairment.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 258 2.3.2. Dividendi I ricavi per dividendi sono rilevati a conto economico nel momento in cui sorge il diritto all’incasso, che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli stessi. La distribuzione dei dividendi ai soci è rappresentata come una passività nel bilancio della Società nel momento in cui la distribuzione di tali dividendi è approvata. 2.3.3. Azioni proprie Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario delle azioni proprie ed i ricavi derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto. 2.3.4. Uso di stime La predisposizione delle situazioni contabili richiede da parte degli amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica e assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime e assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi della situazione contabile, quali lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati effettivi delle poste della situazione contabile per le quali sono state utilizzate le suddette stime e assunzioni, possono differire da quelli riportati nelle situazioni contabili a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le stime. Di seguito sono brevemente descritti i principi contabili più significativi che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sui dati finanziari esposti. ● Partecipazioni in società controllate, a controllo congiunto e collegate: la Società effettua annualmente un’analisi circa l’eventuale presenza di indicatori di impairment relativamente alle partecipazioni detenute in società controllate, a controllo congiunto e collegate. Laddove si rilevi la presenza di indicatori di impairment, viene valutata la recuperabilità dei valori iscritti in bilancio tramite impairment test. ● Ammortamento delle attività materiali e immateriali: il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato in quote costanti lungo la vita utile stimata di ciascun bene. La vita utile economica delle attività materiali e immateriali è determinata nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L’effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta annualmente i cambiamenti tecnologici e di settore, le eventuali variazioni delle condizioni contrattuali e della normativa vigente connesse all’utilizzo delle attività materiali e immateriali e il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Il

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 259 risultato di tali analisi può modificare il periodo di ammortamento e quindi anche la quota di ammortamento a carico dell’esercizio e di quelli futuri. ● Accantonamenti per costi di garanzia prodotti: il calcolo relativo agli accantonamenti per costi connessi ai servizi di garanzia è influenzato dalle stime effettuate dal management che risultano essere basate su dati storici. In determinate circostanze particolari, tali stime potrebbero pertanto non riflettere eventi prospettici che si discostassero in modo significativo da quanto avvenuto in passato. ● Valutazione dei crediti: i crediti verso clienti risultano rettificati del relativo fondo di svalutazione per tener conto del loro effettivo valore recuperabile. La determinazione dell’ammontare delle svalutazioni effettuate richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulla documentazione e sulle informazioni disponibili in merito anche alla solvibilità del cliente, nonché sull’esperienza e sui trend storici. ● Fondi rischi: l’identificazione della sussistenza o meno di un’obbligazione corrente (legale o implicita) è in alcune circostanze di non facile determinazione. Gli amministratori valutano tali fenomeni di caso in caso, congiuntamente alla stima dell’ammontare delle risorse economiche richieste per l’adempimento dell’obbligazione. Quando gli amministratori ritengono che il manifestarsi di una passività sia soltanto possibile, i rischi vengono indicati nell’apposita sezione informativa su impegni e rischi, senza dar luogo ad alcun stanziamento. ● Recupero imposte anticipate: le attività per imposte anticipate sono iscritte con riferimento a componenti di reddito a deducibilità tributaria differita, per un importo il cui recupero negli esercizi futuri è ritenuto dagli Amministratori altamente probabile. Qualora in futuro si dovesse rilevare che la Società non sia in grado di recuperare in tutto o in parte le imposte anticipate riconosciute in bilancio, la relativa rettifica verrà imputata al Conto economico. 2.4. Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari L’attività della Società è esposta a una serie di rischi finanziari che possono influenzare la situazione patrimoniale- finanziaria, il risultato economico e i flussi finanziari. Di seguito sono esposte le principali tipologie di tali rischi: ● rischio di mercato, derivante dall’esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio e dei tassi di interesse e alle variazioni di prezzo di taluni materiali utilizzati per la fornitura dei prodotti; ● rischio di credito, derivante dalla possibilità che una o più controparti possano risultare insolventi;

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 260 ● rischio di liquidità, derivante dall’incapacità della Società di ottenere le risorse finanziarie necessarie per far fronte agli impegni finanziari di breve termine. La gestione operativa dei suddetti rischi è suddivisa tra le diverse unità organizzative cui le singole tipologie di rischio competono funzionalmente. L’attività della Società non è invece impattata in maniera rilevante da rischi legati al cambiamento climatico. Si faccia riferimento a quanto descritto nella Relazione sulla gestione. Inoltre, i principali rischi finanziari vengono riportati e discussi al fine di creare i presupposti per la loro copertura, assicurazione e valutazione del rischio residuale. Nel seguito viene commentato il grado di significatività dell’esposizione della Società alle varie categorie di rischio finanziario individuate. Rischio di mercato ● Rischio di cambio L’esposizione al rischio di variazioni dei tassi di cambio deriva dalle attività commerciali della Società condotte anche in valute diverse dall’Euro. Ricavi e costi denominati in valuta possono essere influenzati dalle fluttuazioni del tasso di cambio con impatto sui margini commerciali (rischio economico), così come i debiti e i crediti commerciali in valuta possono essere impattati dai tassi di conversione utilizzati, con effetto sul risultato economico (rischio transattivo). Il principale rapporto di cambio a cui la Società è esposta è il rapporto Euro/Dollaro Statunitense (USD), con riferimento prevalentemente alle disponibilità liquide detenute in USD e agli acquisti e alle vendite effettuate in USD. Con riferimento al rischio di cambio, è stata elaborata un’analisi di sensitività per determinare l’effetto sul conto economico e sul patrimonio netto che deriverebbe da un apprezzamento/deprezzamento dell’Euro pari al 10% contro il Dollaro Statunitense, in una situazione di costanza di tutte le altre variabili. L’analisi è stata effettuata considerando la cassa e le disponibilità liquide equivalenti, nonché i crediti commerciali e i debiti commerciali al termine dell’esercizio. Con riferimento agli acquisti effettuati dalla Società sul mercato cinese e denominati in USD o in Euro, risulta inoltre esposta a un rischio di prezzo dovuto all’andamento del tasso di cambio con la valuta locale; il prezzo dei prodotti acquistati in USD o Euro, secondo pratiche commerciali d’uso sul mercato cinese, può infatti variare sulla base dell’andamento del tasso di cambio della valuta locale (Renminbi) nei confronti del dollaro statunitense e dell’Euro rispettivamente.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 261 La Società al 31 dicembre 2025 non aveva fatto ricorso a strumenti finanziari derivati di copertura del rischio di cambio. La tabella di seguito evidenzia i risultati dell’analisi svolta: Rischi di cambio Impatto sull’utile e sul patrimonio netto, al netto dell’effetto fiscale (in migliaia di Euro) USD Analisi di sensitività -10% +10% Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 619 (506) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 322 (264) Nota: si segnala che il segno positivo indica un maggiore utile e un aumento del patrimonio netto; il segno negativo indica un minore utile e un decremento del patrimonio netto; il segno meno percentuale un apprezzamento, il segno più percentuale un deprezzamento del dollaro. Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali esposti al rischio di cambio. (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Crediti commerciali 2.356 2.386 Disponibilità liquide 5.586 4.135 Debiti commerciali 613 2.705 ● Rischio di tasso d’interesse Il rischio tasso di interesse è originato dal possibile incremento degli oneri finanziari netti in conseguenza di variazioni sfavorevoli dei tassi di mercato sulle posizioni finanziarie a tasso variabile, che espongono la Società a un rischio di “cash flow” originato dalla volatilità dei tassi. Il rischio di tasso di interesse a cui è esposta la Società è principalmente originato dai mutui e dai finanziamenti bancari in essere. I debiti a tasso fisso espongono la Società a un rischio di fair value (valore equo) in relazione alle variazioni del fair value (valore equo) del debito connesse alle variazioni sul mercato dei tassi di riferimento.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 262 Al fine di limitare il rischio di cash flow connesso a un indebitamento a tasso variabile, la decisione della Società nel corso dell’esercizio è stata orientata sostanzialmente al ricorso all’indebitamento finanziario a tasso fisso. Si precisa che la Società non utilizza strumenti derivati su tassi di interesse (“ Interest Rate Swaps”) ai fini di copertura del rischio di tasso di interesse. Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali esposti al rischio di tasso. L’indebitamento finanziario di Indel B è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all’oscillazione dei tassi di interesse. (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Attività finanziarie correnti 500 1.048 Attività finanziarie non correnti 3.500 4.385 Passività finanziarie correnti 18.733 14.039 Passività finanziarie non correnti 22.448 6.388 ● Rischio di prezzo I costi di produzione della Società sono influenzati dall’andamento dei prezzi delle principali materie prime utilizzate quali, in particolare, i metalli e le materie plastiche. Il prezzo di tali materie varia in funzione di un ampio numero di fattori, in larga misura non controllabili dalla Società e difficilmente prevedibili. La Società attua una strategia di riduzione del rischio di incremento dei prezzi delle merci o delle materie prime attraverso, da un lato, la stipula di contratti di fornitura a prezzi bloccati e, dall’altro, la rinegoziazione contrattuale dei prezzi praticati ai clienti After Market (rivenditori e installatori Automotive e clienti del mercato Hospitality e Leisure time) mentre la componente OEM dei ricavi evidenzia una maggiore rigidità delle condizioni contrattuali di prezzo. La Società è stata in grado di reperire e acquistare materie prime e semilavorati in misura adeguata a sostenere le proprie necessità e a mantenere i propri standard qualitativi. Con riferimento all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 la Società non ha adottato forme di copertura del rischio di volatilità dei costi delle materie prime. ● Rischio di credito Il rischio di credito rappresenta il rischio che la Società soffra una perdita finanziaria per effetto dell’inadempimento da parte di terzi di un’obbligazione di pagamento.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 263 Con riferimento al rischio della controparte, le disponibilità liquide sono detenute presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie, mentre il rischio connesso al normale svolgimento delle operazioni commerciali è monitorato dal management della Società con l’obiettivo di minimizzare il rischio di controparte che è essenzialmente legato alle dilazioni di pagamento concesse in relazione alle attività di vendita di prodotti e servizi, sulla base di informazioni storiche sui tassi di insolvenza delle controparti stesse. Le strategie di gestione di tale rischio si sostanziano nella selezione della propria clientela anche in base a criteri di solvibilità, nell’utilizzo di procedure interne per la valutazione del merito creditizio della stessa, e in parte nell’assicurazione dei propri crediti e nell’utilizzo di lettere di credito a garanzia del buon fine degli incassi. Nello specifico, le informazioni reperite al momento della creazione dei dati anagrafici vengono utilizzate al fine di assegnare specifici fidi commerciali e di richiedere specifica assicurazione a copertura del credito. Successivamente, i fidi e gli importi assicurati vengono periodicamente monitorati e, se necessario, aggiornati al fine di riflettere le informazioni più aggiornate ottenute. Dopo questa fase di assegnazione e monitoraggio, al fine di contenere il rischio e ridurre i giorni di pagamento, viene eseguita l’analisi degli ordini di vendita ricevuti e analizzati in termini di superamento del fido assegnato e/o di presenza di esposizione scaduta. Infine, nel caso si rilevassero esposizioni scadute da oltre 30 giorni, viene avviato un sistema di sollecito al pagamento, su base periodica. La società determina la svalutazione dei crediti in applicazione all' IFRS 9 sulla base delle perdite attese stimate, per singola posizione, valutate in base ai dati storici. L’incidenza dei primi 10 clienti sul totale dei crediti commerciali della Società al 31 dicembre 2025 è pari al 67% (63% al 31 dicembre 2024). La seguente tabella illustra l’analisi dei crediti commerciali scaduti e non svalutati al 31 dicembre 2025 e 2024: Crediti commerciali per scadenza Composizione crediti commerciali per scadenza (in migliaia di Euro) 31 dicembre 2025 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Crediti commerciali al lordo del fondo 25.154 23.947 1.140 50 17 Fondo svalutazione crediti (340) - (290) (50) - Totale crediti commerciali 24.814 23.947 850 - 17 La maggior parte dello scaduto è relativo a posizioni scadute entro 90 giorni. Nello scaduto oltre i 180 giorni il saldo è attribuibile ad altre parti correlate. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “2.11. Transazioni con parti correlate”.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 264 Composizione crediti commerciali per scadenza (in migliaia di Euro) 31 dicembre 2024 A scadere Scaduto entro 90 giorni Scaduto tra 90 e 180 giorni Scaduto oltre i 180 giorni Crediti commerciali al lordo del fondo 23.313 22.146 1.086 64 17 Fondo svalutazione crediti (304) - (240) (64) - Totale crediti commerciali 23.009 22.146 846 - 17 ● Rischio di liquidità Per rischio di liquidità o rischio di finanziamento, si intende il rischio che la Società possa incontrare difficoltà nel reperimento di fondi necessari a onorare gli impegni derivanti dagli strumenti finanziari. Una gestione prudente del rischio di liquidità originato dalla normale operatività della Società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide e di fondi ottenibili mediante un adeguato ammontare di linee di credito. Le seguenti tabelle riepilogano le linee di credito al 31 dicembre 2025 e 2024, con l’indicazione dell’importo accordato, dell’importo utilizzato e del relativo importo disponibile: Al 31 dicembre 2025 Linee di credito (in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile Banco BPM 50 - 50 Riviera Banca 50 - 50 BPER Banca 25 - 25 BNL 25 - 25 Conti correnti 150 - 150 Al 31 dicembre 2025 Altre disponibilità (in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile Banco BPM 950 - 950 Rivera Banca 1.000 - 1.000
Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 265 BPER Banca 300 - 300 Crédit Agricole 1.500 - 1.500 BNL 1.000 - 1.000 Anticipi su fatture salvo buon fine 4.750 - 4.750 Factoring - - - Totale 4.750 - 4.750 Al 31 dicembre 2024 Linee di credito (in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile Banco BPM 50 - 50 Rivera Banca 50 - 50 BPER Banca 25 - 25 Conti correnti 125 - 125 Al 31 dicembre 2024 Altre disponibilità (in migliaia di Euro) Importo linea Utilizzo Importo disponibile Banco BPM 950 - 950 Rivera Banca 1.000 - 1.000 BPER Banca 300 - 300 Crédit Agricole 1.500 - 1.500 Anticipi su fatture salvo buon fine 3.750 - 3.750 Factoring - - - Totale 3.750 - 3.750

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 266 Le seguenti tabelle includono un’analisi per scadenza delle passività. Le varie fasce di scadenza sono determinate sulla base del periodo intercorrente tra la data di riferimento del bilancio e la scadenza contrattuale delle obbligazioni. Gli importi presentati nelle tabelle sono quelli contrattuali non attualizzati. La tabella non riporta gli esborsi connessi ai debiti tributari che verranno versati all’erario sulla base delle scadenze previste dalla normativa vigente. (In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 2025 Esborsi previsti Entro 1 anno Oltre 1 anno e fino a 5 anni Oltre 5 anni Totale Passività finanziarie 43.410 20.221 24.441 357 45.019 Debiti commerciali 17.372 17.372 - - 17.372 Altre passività 6.568 6.526 42 - 6.568 Totale 67.350 44.119 24.483 357 68.959 Nel 2025 la Società ha provveduto ad attivare nuove linee di finanziamento, per sostituire quelle scadute e in scadenza e per finanziare l’acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025. Per la Società è importante mantenere un adeguato livello di liquidità, che consenta una tranquillità finanziaria per i prossimi uno/due esercizi, volta a sostenere ulteriori investimenti per la crescita del business. (In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 2024 Esborsi previsti Entro 1 anno Oltre 1 anno e fino a 5 anni Entro 1 anno Totale Passività finanziarie 22.752 15.727 10.308 583 26.617 Debiti commerciali 25.901 25.901 - - 25.901 Altre passività 6.172 6.172 - - 6.172 Totale 54.825 47.800 10.308 583 58.690 Si specifica che sono presenti linee di credito, liquidità e crediti, unitamente alla capacità della Società di generare flussi di cassa operativi, sufficienti a far fronte all’esposizione sopra evidenziata, con particolare riferimento agli impegni in scadenza “entro 1 anno”.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 267 Gestione del rischio di capitale La Società monitora il capitale anche sulla base del Gearing Ratio definito come il rapporto tra (i) l’Indebitamento Finanziario Netto (come di seguito definito) e (ii) la somma del patrimonio netto e dell’Indebitamento Finanziario Netto. La seguente tabella illustra il Gearing Ratio al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Indebitamento Finanziario Netto (A) 27.016 13.083 Patrimonio netto (B) 100.204 95.159 Capitale totale (C)=(A)+(B) 127.220 108.242 Gearing ratio (A)/(C) 21,2% 12,1% Ai fini della modalità di determinazione dell’Indebitamento Finanziario Netto, si rinvia alla nota 2.5.19 “Indebitamento Finanziario Netto”. A completamento dell’informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra le classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di situazione patrimoniale-finanziaria e le tipologie di attività e passività finanziarie identificate sulla base dei requisiti previsti dal principio contabile internazionale - IFRS 7 - adottato nel presente Bilancio di Esercizio. (In migliaia di Euro) Costo ammortizzato Fair value contabilizzato in OCI Fair value contabilizzato a conto economico 31 dicembre 2025 Attività dello stato patrimoniale Attività finanziarie non correnti 3.500 - - 3.500 Altri crediti e altre attività non correnti 732 - - 732 Attività per imposte anticipate 842 - - 842 Attività finanziarie correnti 516 - - 516 Altre Partecipazioni - - 66 66 Crediti commerciali 24.814 - - 24.814 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15.878 - - 15.878 Altri crediti e altre attività correnti 2.184 - - 2.184 Totale 48.466 - 66 48.532

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 268 Passivita' dello stato patrimoniale Passività finanziarie non correnti 24.138 - - 24.138 Passività finanziarie correnti 19.272 - - 19.272 Debiti commerciali 17.372 - - 17.372 Altre passività correnti 6.527 - - 6.527 Totale 67.309 - - 67.309 (In migliaia di Euro) Costo ammortizzato Fair value contabilizzato in OCI Fair value contabilizzato a conto economico 31 dicembre 2024 Attività dello stato patrimoniale Attività finanziarie non correnti 4.385 - - 4.385 Altri crediti e altre attività non correnti 94 - - 94 Attività per imposte anticipate 963 - - 963 Attività finanziarie correnti 1.082 - - 1.082 Altre Partecipazioni - - 66 66 Crediti commerciali 23.009 - - 23.009 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8.587 - - 8.587 Altri crediti e altre attività correnti 1.939 - - 1.939 Totale 40.059 - 66 40.125 Passività dello stato patrimoniale Passività finanziarie non correnti 8.304 - - 8.304 Passività finanziarie correnti 14.448 - - 14.448 Debiti commerciali 25.901 - - 25.901 Altre passività correnti 6.107 - - 6.107 Totale 54.760 - - 54.760 Si specifica che il fair value delle attività e passività finanziarie approssima il valore contabile. Fair value (valore equo) In relazione alle attività e passività rilevate nella situazione patrimoniale-finanziaria, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli, che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 269 Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: 1. Livello 1: Fair value (valore equi) determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici. Pertanto, nel Livello 1 l’enfasi è posta sulla determinazione dei seguenti elementi: ● il mercato principale dell’attività o della passività o, in assenza di un mercato principale, il mercato più vantaggioso dell’attività o della passività; ● la possibilità per l’entità di effettuare un’operazione con l’attività o con la passività al prezzo di quel mercato alla data di valutazione. 2. Livello 2: Fair value (valori equi) determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi. Gli input per questo livello comprendono: ● prezzi quotati per attività o passività similari in mercati attivi; ● prezzi quotati per attività o passività identiche o similari in mercati non attivi; ● dati diversi dai prezzi quotati osservabili per l’attività o passività, a titolo esemplificativo, tassi di interesse e curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati, volatilità implicite e spread creditizi; ● input corroborati dal mercato. 3. Livello 3: Fair value (valore equo) determinato con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili. Ai fini della valutazione delle poste valutate al Fair value indicate nella tabella di cui al punto precedente è stato utilizzato un Livello 3 di Fair value.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 270 2.5. Note alla situazione patrimoniale e finanziaria 2.5.1. Attività immateriali La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle attività immateriali per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Costi di sviluppo Diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Altre attività immateriali Attività immateriali in corso e acconti Totale Valori netti al 01 gennaio 2024 165 23 125 22 40 375 Costo storico al 01 gennaio 2024 2.767 57 983 47 40 3.894 Incrementi - - 7 - 27 34 Decrementi - - - - - - Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - Costo storico al 31 dicembre 2024 2.767 57 990 47 67 3.928 Fondo ammortamento al 01 gennaio 2024 (2.602) (32) (859) (25) - (3.518) Ammortamenti (72) (2) (63) (10) - (147) Decrementi - - - - - - Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024 (2.674) (34) (922) (35) - (3.665) Valori netti al 31 dicembre 2024 93 23 68 12 67 263 Costo storico al 01 gennaio 2025 2.767 57 990 47 67 3.928 Incrementi - 8 4 - - 12 Decrementi - - - - (30) (30) Altri movimenti incluse riclassifiche - 18 - - (18) - Costo storico al 31 dicembre 2025 2.767 83 994 47 19 3.910 Fondo ammortamento al 01 gennaio 2025 (2.674) (34) (922) (35) - (3.665) Ammortamenti (54) (3) (60) (9) - (126)

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 271 Decrementi - - - - - - Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - Fondo ammortamento al 31 dicembre 2025 (2.728) (37) (982) (44) - (3.791) Valori netti al 31 dicembre 2025 39 46 12 3 19 119 Gli investimenti in attività immateriali effettuati dalla Società nell’esercizio 2025 pari complessivamente a Euro 12 migliaia, sono principalmente relativi a: ● diritti di brevetto industriale e utilizzazione opere d'ingegno, per un importo pari a Euro 8 migliaia, relativi a nuovi brevetti europei ed italiani; ● concessioni, licenze, marchi e diritti simili, per un importo pari a Euro 4 migliaia, relativi principalmente all’acquisto di una nuova licenza per lo scarico delle timbrature del personale e una licenza di accesso da remoto alla rete Indel B con la doppia autenticazione. Al 31 dicembre 2025 le attività immateriali non risultano gravate da vincoli o garanzie né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività immateriali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario. 2.5.2. Attività materiali La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione degli “Immobili, impianti e macchinari” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati e migliorie su beni di terzi Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Attività materiali in corso e acconti Totale Valori netti al 01 gennaio 2024 1.870 11.204 7.540 402 586 5.309 26.911 Costo storico al 01 gennaio 2024 1.870 15.353 19.957 2.071 2.542 5.309 47.102 Incrementi - 191 1.640 396 135 559 2.921 Decrementi - - (26) (26) (49) - (101) Altri movimenti incluse riclassifiche - 3.748 1.474 54 7 (5.283) - Costo storico al 31 dicembre 2024 1.870 19.292 23.045 2.495 2.635 585 49.922 Fondo ammortamento al 01 gennaio 2024 - (4.147) (12.417) (1.669) (1.956) (20.189) Ammortamenti - (554) (1.751) (237) (221) - (2.763) Decrementi - - 26 26 49 - 101

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 272 Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - - Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024 - (4.701) (14.142) (1.880) (2.128) - (22.851) Valori netti al 31 dicembre 2024 1.870 14.590 8.902 615 508 585 27.070 Costo storico al 01 gennaio 2025 1.870 19.292 23.045 2.495 2.635 585 49.922 Incrementi - 51 1.889 157 72 199 2.368 Decrementi - (8) (103) (8) (38) - (157) Altri movimenti incluse riclassifiche - 390 160 1 - (551) - Costo storico al 31 dicembre 2025 1.870 19.725 24.991 2.645 2.669 233 52.133 Fondo ammortamento al 01 gennaio 2025 - (4.701) (14.142) (1.880) (2.128) - (22.851) Ammortamenti - (674) (1.986) (261) (195) - (3.116) Decrementi - - 50 8 38 - 96 Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - - - - Fondo ammortamento al 31 dicembre 2025 - (5.375) (16.078) (2.133) (2.285) - (25.871) Valori netti al 31 dicembre 2025 1.870 14.349 8.913 513 384 233 26.262 Gli investimenti in attività materiali effettuati dalla Società nell’esercizio 2025, pari complessivamente a Euro 2.368 migliaia, sono principalmente relativi a: ● fabbricati e migliorie su beni di terzi, per un importo pari a Euro 51 migliaia relativi principalmente alla progettazione di tunnel mobili presso dell’area produttiva sita in Via Montefeltro 118/C, nella frazione di Secchiano, comune di Novafeltria; ● impianti e macchinari, per un importo pari a Euro 1.889 migliaia, con riferimento principalmente: i) integrazioni apportate agli impianti relativi ai fabbricati siti in Sant’Agata Feltria e in Secchiano; ii) acquisto di un sistema robotizzato di piegatura; iii) acquisto di nuovi stampi per la produzione; iv) migliorie a linee di produzione; v) migliorie apportate agli impianti generici; vi) acquisto di un magazzino robot presso lo stabilimento sito in Secchiano; ● attrezzature industriali e commerciali, per un importo pari a Euro 157 migliaia, con riferimento principalmente all’acquisto di attrezzature varie per le linee di montaggio; ● altri beni, per un importo pari a Euro 72 migliaia, con riferimento principalmente i) all’acquisto di carrelli elevatori; ii) all’acquisto di scaffalature; iii) all’acquisto di un sollevatore elettrico; iv) all’acquisto di servizi informatici; v) all’acquisto di pc e stampanti;

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 273 ● attività materiali in corso e acconti, per un importo pari a Euro 199 migliaia, con riferimento principalmente all’acquisto di stampi e alle migliorie agli impianti gas refrigeranti presso lo stabilimento sito in Sant’Agata Feltria. Al 31 dicembre 2025 nessun immobile risulta gravato da ipoteca né sono stati rilevati indicatori di riduzione del valore delle attività materiali. Nessun impairment test si è reso, pertanto, necessario. 2.5.3. Diritto d’uso La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Attività per diritto d’uso Terreni e Fabbricati 1.660 1.965 Impianti e Macchinari - - Altri Beni 375 252 Totale 2.035 2.217 Di cui: Costo storico 3.954 4.968 Fondo ammortamento (1.919) (2.751) Debiti per diritto d’uso Debiti per diritto d'uso - correnti 454 402 Debiti per diritto d'uso - non correnti 1.690 1.917 Totale 2.144 2.319 L’impatto dell’IFRS 16 sull’EBITDA al 31 dicembre 2025 è positivo per Euro 491 migliaia, l’impatto sull’EBIT è positivo per Euro 46 migliaia, mentre l’impatto sull’utile ante imposte è negativo per Euro 6 migliaia. La movimentazione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 274 (In migliaia di Euro) Fabbricati - Diritto d'uso Impianti e macchinari - Diritto d'uso Altri beni - Diritto d'uso Totale Valori netti al 01 gennaio 2024 2.278 - 122 2.400 Costo storico al 01 gennaio 2024 3.403 1.106 346 4.855 Incrementi 6 - 234 240 Decrementi - - (127) (127) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - Costo storico al 31 dicembre 2024 3.409 1.106 453 4.968 Fondo ammortamento al 01 gennaio 2024 (1.125) (1.106) (223) (2.454) Ammortamenti (318) - (106) (424) Decrementi - - 127 127 Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - Fondo ammortamento al 31 dicembre 2024 (1.443) (1.106) (202) (2.751) Valori netti al 31 dicembre 2024 1.966 - 251 2.217 Costo storico al 01 gennaio 2025 3.409 1.106 453 4.968 Incrementi 14 - 249 263 Decrementi - - (171) (171) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - Costo storico al 31 dicembre 2025 3.423 1.106 531 5.060 Fondo ammortamento al 01 gennaio 2025 (1.443) (1.106) (202) (2.751) Ammortamenti (320) - (125) (445) Decrementi - - 171 171 Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - Fondo ammortamento al 31 dicembre 2025 (1.763) (1.106) (156) (3.025) Valori netti al 31 dicembre 2025 1.660 - 375 2.035

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 275 Tale voce rappresenta il valore attualizzato dei canoni di locazione futuri con durata pluriennale in essere alla data del 31 dicembre 2025, come previsto dall’IFRS 16. 2.5.4. Partecipazioni La composizione della voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Autoclima S.p.A. 31.400 31.400 Elber Industria de Refrigeracao Ltda 1.709 3.779 Indel B North America 1.743 1.262 Condor B S.r.l. 1.707 1.707 Indel Marine S.r.l. 23.461 51 Lindel S.r.l. 306 306 Totale 60.327 38.505 La società Autoclima S.p.A., acquisita nel 2017, ha acquisito a sua volta durante l’esercizio 2021 la società francese Electric Station Climatisation (poi rinominata Indel B France) nel mese di gennaio per un corrispettivo di Euro 1,6 milioni e la società italiana SEA nel mese di maggio per un corrispettivo di Euro 6,8 milioni. Nel corso del 2022 Autoclima S.p.A. ha ceduto il 2% della partecipazione detenuta da Indel B Germany GmbH, ed anche nel corso del 2023 ha ceduto un ulteriore 2%. In data 1° gennaio 2025 la società SEA s.r.l. è stata fusa per incorporazione dalla società Autoclima S.p.A. Nel corso dell’estate 2025 Autoclima S.p.A. ha costituito la società di diritto turco denominata “Indel B Isitma ve Soğutma Sistemleri Ltd. Şti.”. Il capitale sociale della nuova società è stato sottoscritto peri l 60% da Autoclima S.p.A.. Autoclima S.p.A. detiene dunque, ad oggi, le seguenti partecipazioni: ● Indel B Germany GmbH sita a Büttelborn in Germania per il 94%; ● Autoclima Rus LLC sita a Mosca in Russia per il 70%; ● Indel B Group Iberica S.L. sita a Barcellona in Spagna per il 90%; ● Indel B Poland Sp. z o.o., sita a Gądki in Polonia per l’85%;

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 276 ● Indel B France, sita a Sartrouville in Francia per il 100%; ● Indel B Isitma ve Soğutma Sistemleri Ltd. Şti. sita a Bursa in Turchia per il 60%. In data 13 marzo 2019 Indel B S.p.A. ha acquisito il 100% della società Commercial Products International Inc., che in data 26 giugno 2019 ha modificato la sua ragione sociale in Indel B North America Inc. In data 19 gennaio 2024 Indel B ha effettuato un aumento di capitale sociale nella società controllata Indel B North America pari a USD 500 migliaia tramite la conversione di un prestito soci. In data 11 giugno 2024, Indel B ha costituito una nuova società, denominata “Lindel”, in partnership con la società Linea 3 S.r.l., con sede a Castelfidardo, in provincia di Ancona. E’ stata costituita con l'obiettivo di internalizzare lo stampaggio di componenti plastiche. Indel B detiene una quota di maggioranza pari al 51% nel capitale sociale della Lindel, che ammonta ad Euro 600 migliaia. In data 13 giugno 2025 la Indel B S.p.A. ha rilevato il 50% delle quote della società Indel Webasto Marine S.r.l. (la quale detiene a sua volta una partecipazione del 100% in Indel Webasto Marine USA Inc.), di proprietà della società tedesca Webasto Roof & Component SE, per un importo di Euro 23,41 milioni, diventandone dunque proprietaria al 100% . Nella stessa data il nome della società è stato variato da Indel Webasto Marine S.r.l. a Indel Marine S.r.l.. Successivamente anche la società statunitense Indel Webasto Marine Usa Inc. controllata al 100% dalla Indel Marine S.r.l., ha variato nome in Indel B Usa Inc.. Divenuta Indel B socio totalitario di Indel Marine, è venuta meno l’esigenza di mantenere operative due società negli Stati Uniti. Nel corso del 2025 sono state pertanto avviate le procedure per la chiusura di Indel B North America Inc., al fine di razionalizzare la struttura societaria, ridurre i costi operativi e generare sinergie organizzative. Nell’ambito di tale processo è stata effettuata la cessione dell’immobile di proprietà della società, situato a Georgetown (Kentucky) e delle merci presenti in magazzino, alla società Indel B USA Inc.. La società Indel B North America Inc. è cessata nel mese di marzo 2026. Abbiamo eseguito, con il supporto di esperti indipendenti, l’impairment test sulle partecipazioni che presentano un valore di iscrizione superiore alla relativa quota di patrimonio netto o altri indicatori di impairment. Tali partecipazioni sono: Autoclima, Indel Marine e Elber Indústria de Refrigeração. L’impairment test è stato predisposto sulla base dei piani 2026-2030 ricevuti dagli amministratori delle rispettive società e approvati dai rispettivi CdA. Per la Indel B S.p.A. dal proprio Consiglio di Amministrazione in data 10 aprile 2026. Il test d’Impairment è stato effettuato mediante il confronto tra: ● il valore contabile della partecipazione (Carrying Amount);

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 277 ● il valore recuperabile della partecipazione / della CGU, identificato nella configurazione del Valore d’Uso o Value in Use, derivante dall’applicazione dell’Unlevered Discounted Cash Flow ("UDCF") Method ai flussi di cassa attesi. I valori recuperabili della partecipazione (Equity Value) e della CGU (Enterprise Value) sono stati stimati nella configurazione di Valore d’Uso. In particolare, sono stati considerati i seguenti elementi: ● valore attuale degli Unlevered Free Cash Flows per il periodo di previsione esplicita (2026-2030); ● valore attuale del Terminal Value calcolato successivamente all’ultimo anno di proiezione esplicita (2030); ● valore della Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2025. Per la determinazione dell’Enterprise Value sono stati considerati il valore dei flussi di cassa generati in ipotesi di continuità al termine del periodo di proiezione esplicita (2030). Il valore del Terminal Value è stato stimato mediante applicazione di una rendita perpetua (o perpetuity) considerando il flusso di cassa medio normale sostenibile nel lungo periodo, il tasso di attualizzazione e un saggio di crescita perpetua. Il WACC stimato per la partecipazione Elber risulta pari a 22,3% con un G-Rate del 3,5%, quello per la partecipazione Autoclima pari a 10,8% con un G-Rate del 2,6% e quello per la partecipazione Indel Marine pari a 11,4% con un G-Rate del 2,1%. I flussi di cassa unlevered sono stimati tenendo in considerazione i risultati storici conseguiti dalle società oggetto di impairment test nonchè sulla base dei dati di mercato disponibili e delle informazioni a disposizione del management. Sui risultati emersi dall’esercizio sopra descritto la Società, con il supporto dell’esperto indipendente incaricato, ha effettuato analisi di sensitività. In conclusione: ● in relazione alla collegata Elber, sulla base del test di impairment e delle relative analisi di sensitività effettuate, gli Amministratori hanno valutato di contabilizzare a conto economico una svalutazione pari a Euro 2.070 migliaia, quale differenza tra l’Equity Value (stimato in circa Euro 1.709 migliaia) e il valore di carico della partecipazione; ● il test d’impairment di Autoclima e di Indel Marine con le relative sensitivity effettuate non hanno evidenziato situazioni di potenziali svalutazioni. Si evidenzia che per le partecipazioni il cui valore d’uso è risultato inferiore al valore di carico alla data di bilancio, gli Amministratori, con il supporto dell’esperto indipendente, hanno valutato altresì il fair value delle partecipate, stimato secondo il metodo delle transazioni. Il valore del fair value stimato è risultato sostanzialmente allineato o

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 278 inferiore al valore d’uso; pertanto, gli Amministratori hanno proceduto con le svalutazioni, così come sopra dettagliato. Considerato il business in cui la Società opera, gli Amministratori hanno ritenuto gli impatti derivanti da fattori climatici e climate change non rilevanti ai fini della determinazione dei valori recuperabili. Da segnalare che anche nel corso dell’anno 2025 gli amministratori della società controllata Autoclima S.p.A. hanno deciso, a titolo di estrema cautela e prudenza, di lasciare inalterato il fondo pari a Euro 1 milione, che era stato iscritto nel 2022 a fronte degli oneri che potrebbero gravare sulla società a causa delle misure restrittive applicabili alle transazioni commerciali con determinate controparti localizzate in Russia. Infine, si evidenzia che il management ha deciso di procedere alla rivalutazione della partecipazione in Indel B North America per Euro 481 migliaia, ripristinando parte della svalutazione contabilizzata negli esercizi precedenti e nei limiti quindi del costo di iscrizione originario, determinandone il valore sulla base del fair value alla data di valutazione, pari circa alla liquidità residua attesa quale risultato del processo di liquidazione, meno i costi necessari per completare la liquidazione , conclusa poi nel marzo 2026. La tabella che segue riporta la composizione e la movimentazione delle “Partecipazioni”: (In migliaia di Euro) Società controllate Società collegate e controllate congiuntamente Totale Valori al 1° gennaio 2024 33.910 4.905 38.815 Investimenti/Disinvestimenti 765 - 765 Dividendi - - - Risultato netto - - - Rivalutazione/ Svalutazione della partecipazione - (1.075) (1.075) Differenza cambio da conversione - - - Valori al 31 dicembre 2024 34.675 3.830 38.505 Investimenti/Disinvestimenti 23.410 - 23.410 Dividendi - - - Risultato netto - - - Rivalutazione/ Svalutazione della partecipazione 481 (2.070) (1.589) Differenza cambio da conversione - - - Altri movimenti incluse riclassifiche 51 (51) - Valori al 31 dicembre 2025 58.618 1.709 60.327

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 279 La seguente tabella riepiloga le principali informazioni relative alle partecipazioni detenute dalla Società: Denominazione sociale Sede Valuta Capitale sociale al 31 dicembre 2025 (in unità di valuta) Patrimonio netto al 31 dicembre 2025 (in unità di valuta) Utile/Perdita al 31 dicembre 2025 (in unità di valuta) % di possesso Al 31 dicembre 2025 Al 31 dicembre 2024 Partecipazioni in società controllate Condor B S.r.l. Italia EUR 728.000 6.080.402 176.583 100,0% 100,0% Autoclima SpA Italia EUR 2.750.000 35.692.698 3.336.008 100,0% 100,0% Indel B North America Stati Uniti USD 510.133 2.231.972 898.749 100,0% 100,0% Lindel S.r.l. Italia EUR 600.000 (163.946) (613.784) 51,0% 51,0% Indel Marine S.r.l. Italia EUR 101.490 6.982.720 2.279.869 100,0% 50,0% Partecipazioni in società collegate e controllate congiuntamente Elber Industria de Refrigeracao Ltda Brasile BRL 31.773.005 35.716.131 7.742.268 40,0% 40,0% Con riferimento alla partecipazione in Lindel S.r.l. gli Amministratori evidenziano che il patrimonio netto negativo sopra indicato è stato integralmente coperto dai soci in data 27 marzo 2026 portando il capitale sociale pari a Euro 190 migliaia. Inoltre, si evidenzia che le perdite consuntivate dalla società non sono state identificate quale un indicatore di impairment essendo la società in star-up ed essendo le performance della stessa sostanzialmente previste a piano. Le seguenti tabelle riepilogano le principali informazioni finanziarie della società collegata, come risultanti dai rispettivi bilanci. (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 1. Elber Indústria de Refrigeração Attività non correnti 5.011 4.784 Attività correnti 13.346 11.911 Di cui disponibilità liquide 3.071 1.533 Totale attività 18.357 16.695

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 280 ● Totale patrimonio netto 5.550 6.340 Passività non correnti 5.782 5.262 Di cui finanziarie 1.646 1.434 Passività correnti 7.025 5.093 Di cui finanziarie 3.170 2.660 Totale passività e PN 18.357 16.695 Totale ricavi 21.483 21.298 Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (746) (625) Proventi/(oneri) finanziari netti (184) (562) Imposte sul reddito (157) (379) Risultato dell'esercizio 1.228 1.118 Dividendi distribuiti ad Indel B 771 315 2.5.5. Altre Partecipazioni Tale voce, pari a Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 66 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferisce al valore della partecipazione del 3,5% detenuta nella società Bartech System Int USA. 2.5.6. Attività finanziarie (non correnti e correnti) Al 31 dicembre 2025, la voce attività finanziarie correnti, pari a Euro 516 migliaia (Euro 1.082 migliaia al 31 dicembre 2024), riguarda la quota corrente del finanziamento concesso alla società controllata Autoclima pari a circa Euro 500 migliaia (Euro 1.000 migliaia al 31 dicembre 2024) che era stato erogato per far fronte alle due acquisizioni avvenute nel corso dell’anno 2021. Al 31 dicembre 2025, la voce attività finanziarie non correnti, pari a Euro 3.500 migliaia (Euro 4.385 migliaia al 31 dicembre 2024), comprende la quota non corrente del finanziamento concesso alla nuova società controllata Lindel pari a Euro 3.500 migliaia. In data 24 dicembre 2025 la società Indel B North America ha provveduto a rimborsare sia la quota corrente pari a Euro 42 migliaia sia la quota non corrente del finanziamento pari a Euro 339 migliaia. Si ritiene che il valore contabile delle attività finanziaria non correnti e correnti al 31 dicembre 2025 e 2024 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 281 2.5.7. Altri crediti e altre attività (non correnti e correnti) La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Crediti tributari 3 11 Altre attività non correnti 531 60 Ratei e risconti attivi non correnti 198 23 Altri crediti oltre l’anno - - Altri crediti e altre attività non correnti 732 94 Crediti tributari 1.778 1.643 Altre attività correnti 132 52 Crediti verso istituti di previdenza sociale - - Ratei e risconti attivi 274 244 Altri crediti e altre attività correnti 2.184 1.939 La voce “Altre attività non correnti” include per Euro 471 migliaia, la quota non corrente della rilevazione dei dividendi della società Elber, deliberati dall’Assemblea dei Soci della società brasiliana in data 29 dicembre 2025, e per Euro 50 migliaia i depositi cauzionali relativi ai contratti d’affitto. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.10 “Transazioni con parti correlate”. La voce “Crediti tributari correnti” si riferisce ai crediti per IVA pari a Euro 1.778 migliaia, che verranno utilizzati attraverso la compensazione dei debiti tributari. La voce “Ratei e risconti attivi non correnti” include prevalentemente risconti relativi a canoni software imputabili a esercizi successivi. La voce “Altre attività correnti” include, per Euro 78 migliaia, la quota corrente della rilevazione dei dividendi della società Elber, deliberati dall’Assemblea dei Soci della società brasiliana in data 29 dicembre 2025, che saranno incassati nel corso del 2026. 2.5.8. Attività per imposte anticipate Si riporta di seguito la movimentazione della voce “Attività per imposte anticipate” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 282 (In migliaia di Euro) Saldo al 31 dicembre 2024 Accantonamenti/rilas ci a conto economico Accantonamenti/rilas ci a patrimonio netto Saldo al 31 dicembre 2025 Imposte anticipate Attività materiali 244 12 - 256 Attività immateriali - - - - Fondi per rischi e oneri 452 (37) - 415 Fondo svalutazione crediti - - - Rimanenze 517 (92) - 425 Benefici ai dipendenti - - - - Oneri accessori su finanziamenti - - - - Altre - - - - Totale attività per imposte anticipate 1.213 (117) - 1.096 Imposte differite passive Attività materiali 75 - - 75 Attività immateriali - - - - Rimanenze - - - - Fondi per rischi e oneri 11 - - 11 Benefici ai dipendenti 18 - (2) 16 Utili su cambi - - - - Altre 144 6 - 150 Totale passività per imposte differite 250 6 (2) 254 Attività per imposte anticipate nette 963 (123) 2 842 In accordo allo IAS 12, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono compensate solo se l’entità ha un diritto legalmente esercitabile di compensare le attività fiscali correnti con le passività fiscali correnti e le attività e le passività fiscali differite sono relative a imposte sul reddito applicate dalla medesima giurisdizione fiscale. La Società prevede di avere imponibili fiscali futuri in grado di assorbire le imposte anticipate iscritte. 2.5.9. Rimanenze La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 283 (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Materie prime, sussidiarie e di consumo 19.150 25.592 Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 1.613 1.740 Prodotti finiti e merci 12.976 17.329 Fondo obsolescenza magazzino (1.318) (1.427) Totale 32.421 43.234 Le rimanenze al 31 dicembre 2025 registrano un decremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale decremento è attribuibile alla scelta strategica della società di ottimizzare i livelli di stock, finalizzata a migliorare l’efficienza operativa e la gestione. La tabella che segue riporta la movimentazione del fondo obsolescenza magazzino per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino Valori al 01 gennaio 2024 1.000 Accantonamenti 427 Utilizzi/Rilasci - Valori al 31 dicembre 2024 1.427 Accantonamenti - Utilizzi/Rilasci (109) Valori al 31 dicembre 2025 1.318 Il rilascio del fondo riflette la strategia aziendale orientata all’ottimizzazione dei livelli di magazzino. 2.5.10. Crediti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 284 (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Crediti commerciali lordi 25.154 23.313 Fondo svalutazione crediti (340) (304) Totale 24.814 23.009 La voce “Crediti commerciali” registra un incremento rispetto al 31 dicembre 2024, principalmente attribuibile alle maggiori vendite realizzate negli ultimi due mesi dell’esercizio rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. I crediti commerciali non scaduti sono pari a Euro 23.947 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 22.146 migliaia al 31 dicembre 2024). Il valore dei crediti commerciali scaduti al netto del relativo fondo svalutazione ammonta a Euro 867 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 863 migliaia al 31 dicembre 2024). Per evidenza dell’analisi dei crediti per scadenza si rimanda a quanto riportato alla nota 2.4 “Tipologia e procedure di gestione dei rischi finanziari”. Di seguito si espone la movimentazione del fondo svalutazione crediti per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti Valori al 01 gennaio 2024 374 Accantonamenti 43 Utilizzi/Rilasci (113) Valori al 31 dicembre 2024 304 Accantonamenti 39 Utilizzi/Rilasci (3) Valori al 31 dicembre 2025 340 I crediti sono stati stralciati con utilizzo del fondo svalutazione crediti quando le aspettative di recupero sono state valutate remote. Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali (al netto del fondo svalutazione) al 31 dicembre 2025 e 2024 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 285 L’esposizione massima al rischio di credito alla chiusura di ciascun esercizio è rappresentata dal fair value dei crediti commerciali. 2.5.11. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Depositi bancari e postali 15.869 8.582 Assegni, denaro e valori in cassa 9 5 Totale 15.878 8.587 I depositi bancari e postali includono disponibilità depositate presso primarie istituzioni bancarie e finanziarie su conti correnti. Nella seguente tabella si riportano le disponibilità liquide della Società per valuta al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Euro 10.288 4.448 USD 5.586 4.135 Altre valute 4 4 Totale 15.878 8.587 Al 31 dicembre 2025 così come al 31 dicembre 2024 non risultano disponibilità liquide vincolate. Si rimanda all’analisi del rendiconto finanziario per una migliore comprensione delle dinamiche relative alla voce in essere. 2.5.12. Patrimonio netto Le principali poste componenti il patrimonio netto sono le seguenti:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 286 (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Capitale sociale 5.842 5.842 Riserva sovrapprezzo azioni 14.037 14.700 Riserva legale 1.168 1.168 Altre riserve 69.228 66.231 Risultato dell'esercizio 9.929 7.218 Totale 100.204 95.159 Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.) Importo Origine / natura Possibilità di utilizzazione Quota disponibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi per copertura perdite per altre ragioni Capitale 5.842 B 5.842 Riserva legale 1.168 A, B 1.168 Altre riserve Riserva sovrapprezzo azioni 14.037 A, B, C, D 14.037 Altre riserve 69.228 A, B, C, D 69.228 13.214 Totale 90.275 83.265 13.214 Quota non distribuibile 7.010 Residua quota distribuibile 83.265 Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro Capitale sociale Il capitale sociale della Società, pari a Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 5.842 migliaia al 31 dicembre 2024), è interamente sottoscritto e versato e risulta costituito da n. 5.842.000 migliaia di azioni ordinarie di valore nominale pari ad Euro 1,00.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 287 Riserva sovrapprezzo azioni La riserva sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2024 è pari ad Euro 14.037 e deriva dall’operazione di IPO e dagli aumenti di capitale di settembre e novembre 2017. Il decremento della riserva al 31 dicembre 2025 rispetto al 31 dicembre 2024 è determinato dalle azioni proprie acquistate dalla Società nel corso dell’esercizio. Segnaliamo che Indel B nel mese di giugno 2024 ha effettuato una OPA su n. 314.944 azioni ad Euro 25,00 cadauna. L’OPA si è conclusa in data 28 giugno 2024 ed è stata regolata col pagamento delle azioni in data 5 luglio 2024. Al 31 dicembre 2024 la Società detiene n. 569.669 azioni ad un valore pari a Euro 13.388 migliaia. Per chiarezza ricordiamo che con riferimento alle operazioni di aumento di capitale, il primo aumento è stato sottoscritto e versato per Euro 1.000.000 nel 2017, oltre sovrapprezzo Euro 20.839 migliaia, da parte di Investitori Qualificati nell’ambito del collocamento istituzionale finalizzato alla quotazione delle azioni della Società sul EXM. Ulteriori 100.000 azioni sono state sottoscritte nel mese di settembre 2017 dagli ex soci di Autoclima SpA. Il prezzo di emissione delle Nuove Azioni - in analogia con i criteri già adottati in sede di determinazione del prezzo delle azioni ad esito del processo di quotazione è stato determinato in Euro 25 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 24,00 a titolo di sovrapprezzo (Euro 2.400 migliaia). Tale prezzo è stato quantificato nel rispetto della delega conferita dall’assemblea dei soci che prevedeva la possibilità di offrire a terzi azioni di nuova emissione, anche successivamente alla chiusura del processo di quotazione, purché a un prezzo non inferiore a quello di offerta in sede di IPO che si ricorda era stato fissato in Euro 23 per azione. L’aumento di capitale di novembre 2017 è relativo all’avvenuto accordo con un investitore istituzionale avente ad oggetto l’emissione, in favore di quest’ultimo, di 160.000 nuove azioni Indel B rivenienti dall’aumento di capitale approvato con delibere adottate dalle assemblee del 7 marzo e del 6 settembre 2017, ad un prezzo di sottoscrizione di Euro 31,3 per azione, di cui Euro 1,00 da imputare a capitale ed Euro 30,3 a titolo di sovrapprezzo (Euro 4.849 migliaia), per un controvalore complessivo di Euro 5.008.000 (comprensivo di sovrapprezzo). Riserva legale La “Riserva legale” è costituita dagli accantonamenti effettuati ai sensi dell’art. 2430 del Codice Civile, come descritto nella sezione dei principi contabili del presente documento. Tale riserva ammonta a Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.168 migliaia al 31 dicembre 2024). Altre riserve Le altre riserve, pari complessivamente a Euro 69.228 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 66.231 migliaia al 31 dicembre 2024), includono principalmente la riserva straordinaria, la riserva per utili e perdite attuariali, le riserve

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 288 di utili e di capitale a destinazione specifica, i risultati economici di esercizi precedenti per la parte non distribuita né accantonata a riserva legale, nonché la riserva generata in sede di prima applicazione degli IFRS. 2.5.13. Fondi per rischi e oneri I “Fondi per rischi e oneri” ammontano a Euro 1.270 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.511 migliaia al 31 dicembre 2024). Di seguito si riporta la movimentazione dei fondi per rischi e oneri per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Fondo indennità suppletiva di clientela Fondo garanzia prodotti Altri fondi Fondi per rischi e oneri Valori al 01 gennaio 2024 218 1.785 588 2.591 Accantonamenti 59 236 146 441 Oneri finanziari 7 - - 7 (Utili)/perdite attuariali (30) - - (30) Utilizzi/Rilasci (8) (987) (339) (1.334) Altri movimenti incluse riclassifiche (228) (164) 228 (164) Valori al 31 dicembre 2024 18 870 623 1.511 Accantonamenti 10 424 146 580 Oneri finanziari - - - - (Utili)/perdite attuariali (1) - - (1) Utilizzi/Rilasci - (343) (477) (820) Altri movimenti incluse riclassifiche - - - - Valori al 31 dicembre 2025 27 951 292 1.270 Il fondo indennità suppletiva di clientela rappresenta una ragionevole previsione degli oneri che risulterebbero a carico della società in caso di interruzione dei rapporti di agenzia. Tale fondo è stato valutato, per quanto attiene gli agenti monomandatari, utilizzando il metodo attuariale di valutazione della proiezione unitaria del credito effettuata da attuari indipendenti in base allo IAS 19, e per quanto riguarda gli agenti plurimandatari applicando il metodo attuariale previsto dallo IAS 37. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali del fondo relativo agli agenti monomandatari in base allo IAS 19:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 289 Esercizio 2025 Esercizio 2024 Tasso annuo tecnico di attualizzazione 3,21% 3,18% Il fondo garanzia prodotti rappresenta la stima dei costi futuri da sostenere per interventi sui prodotti venduti e coperti da garanzia. Tale fondo è stato calcolato sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. Il periodo medio di garanzia dei prodotti venduti e coperti da garanzia è di circa due anni. L’accantonamento pari a Euro 424 migliaia è attribuibile principalmente all’accantonamento a seguito del calcolo generico che si basa, come già descritto sopra, sulla base delle informazioni storiche relative alla natura, frequenza e costo medio degli interventi di garanzia. La voce Utilizzi/Rilasci, pari a Euro 343 migliaia, si riferisce principalmente ai costi sostenuti dalla Società in merito agli interventi di garanzia connessi a difettosità di carattere generale. Da menzionare che comunque la Società ha da sempre stipulato polizze assicurative con primarie compagnie internazionali, in grado di coprire eventuali sinistri come quelli avvenuti negli ultimi esercizi con i clienti sopra indicati. Segnaliamo che nel corso del 2024, uno dei principali agenti della Società ha cessato il proprio mandato con la società Indel B. A seguito di questa cessazione, e non essendo l’agente più in forza alla data di bilancio del 2024, il fondo è stato trasferito ad “Altri fondi” in attesa della definizione della pratica. La stessa si è conclusa nel corso del 2025, con l’utilizzo del fondo per Euro 187 migliaia a copertura dell’indennizzo per la cessazione del rapporto di agenzia e con un rilascio di Euro 40 migliaia fronte di un maggior accantonamento. La voce Utilizzi/Rilasci degli “Altri fondi” include altri Euro 250 migliaia relativi agli effetti di una precedente e non corretta rilevazione di arretrati relativi al TFR e al fondo Previndai dei dirigenti liquidati nel corso dell’esercizio. Al 31 dicembre 2025, la voce “Altri fondi” include l’accantonamento pari a Euro 146 migliaia relativi al piano “Long Term Incentive Plan 2024 - 2026” per i dirigenti strategici, accantonato per complessivi Euro 292 migliaia. 2.5.14. Benefici per dipendenti Si riporta di seguito la movimentazione della voce “Benefici per i dipendenti” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Benefici per i dipendenti Valori al 01 gennaio 2024 634 Oneri finanziari 21

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 290 (Utili)/perdite attuariali (11) Utilizzi/Rilasci (19) Valori al 31 dicembre 2024 626 Oneri finanziari 22 (Utili)/perdite attuariali 12 Utilizzi/Rilasci (20) Valori al 31 dicembre 2025 640 La voce è integralmente relativa al “Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato”, disciplinato dall’art. 2120 del Codice civile, che accoglie la stima dell’obbligazione, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro a titolo di indennità. L’indennità è calcolata sulla base della retribuzione corrisposta in dipendenza del rapporto di lavoro, rivalutata fino al momento della cessazione dello stesso. Per effetto delle modifiche legislative introdotte a partire dal 1° gennaio 2007, il trattamento di fine rapporto maturando è destinato, in funzione della scelta operata da ciascun dipendente, ai fondi pensione ovvero al fondo di tesoreria istituito presso l’INPS. Questo comporta che la passività relativa al trattamento di fine rapporto maturata antecedentemente al 1° gennaio 2007 continui a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo tecniche attuariali, mentre una quota del trattamento di fine rapporto maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l’obbligazione dell’impresa si esaurisce col versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all’INPS. Il fondo recepisce gli effetti dell’attualizzazione secondo quanto richiesto dal principio contabile IAS 19. Di seguito si riporta il dettaglio delle assunzioni economiche e demografiche utilizzate ai fini delle valutazioni attuariali: Esercizio 2025 Esercizio 2024 Tasso di attualizzazione 3,96% 3,38% Tasso d'inflazione 2,00% 2,00% Tasso di incremento del TFR 3,00% 3,00% Di seguito si riporta un’analisi di sensitività, al 31 dicembre 2025, relativa alle principali ipotesi attuariali inserite nel modello di calcolo, effettuata considerando come scenario base quello descritto nella tabella sopra riportata e aumentando e diminuendo il tasso medio annuo di attualizzazione, il tasso medio annuo di inflazione ed il tasso annuo di turn over, rispettivamente, di mezzo, di un quarto, e di un punto percentuale. I valori della passività così ottenuti possono essere sintetizzati nella tabella seguente:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 291 (In migliaia di Euro) Tasso annuo di attualizzazione Tasso annuo di inflazione Tasso annuo di turnover +0,50% -0,50% +0,25% -0,25% +1,00% -1,00% Past Service Liability 628 652 647 633 644 635 Non vi sono attività al servizio dei piani a benefici definiti (“ plan assets”). 2.5.15. Passività finanziarie (non correnti e correnti) Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio delle passività finanziarie, correnti e non correnti, al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Al 31 dicembre 2024 Passività finanziarie correnti e non correnti Quota corrente Quota non corrente Quota corrente Quota non corrente Mutui e finanziamenti bancari 18.449 22.159 13.762 5.814 Finanziamento Ministero dello Sviluppo Economico 164 169 159 334 Finanziamenti Simest 120 120 118 240 Debiti per diritto d'uso 454 1.690 402 1.917 Altre passività finanziarie 85 - 7 - Totale 19.272 24.138 14.448 8.304 La voce “Debiti per diritto d’uso” si riferisce al debito finanziario correlato principalmente ai contratti di locazione di durata pluriennale degli immobili. La passività è stata rilevata in coerenza con quanto previsto dall’IFRS16 ed è determinata quale valore attuale dei “lease payments” futuri, attualizzati ad un tasso di interesse marginale che, sulla base della durata contrattuale prevista per ogni singolo contratto. Si ritiene che il valore contabile delle passività finanziarie non correnti e correnti al 31 dicembre 2025 e 2024 rappresenti una ragionevole approssimazione del relativo fair value. La tabella che segue riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari in essere al 31 dicembre 2025 e 2024:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 292 (In migliaia di Euro) Scadenza 2025 di cui quota corrente 2024 di cui quota corrente Banco Desio 2025 - - 1.097 1.097 Banco Desio 2 2027 2.266 1.500 - - BPER Banca 2025 - - 507 507 BPER Banca 2 2025 - - 841 841 BPER Banca 3 2028 5.033 1.973 - - Crédit Agricole 2028 8.388 3.289 - - Crédit Agricole 2 2025 - - 84 84 Crédit Agricole 3 2025 - - 1.544 1.544 Monte Paschi di Siena 2025 - - 1.180 1.180 Riviera Banca 2025 - - 634 634 Riviera Banca 2 2026 876 876 2.576 1.700 Riviera Banca 3 2026 2.174 2.174 5.000 2.826 Unicredit 2025 - - 456 456 Unicredit 2 2027 - - 3.081 1.193 Unicredit 3 2028 8.072 3.525 - - Intesa San Paolo 2026 876 876 2.576 1.700 Intesa San Paolo 2 2029 8.805 2.436 - - Banco BPM 2028 4.118 1.800 - - Credito Ministero 2027 333 164 493 159 Simest 35360 2027 240 120 358 118 Simest 44366 2025 - - - - Totale 41.181 18.733 20.427 14.039 La tabella seguente riporta il prospetto di dettaglio dei mutui e finanziamenti bancari, ivi incluso il finanziamento erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in essere al 31 dicembre 2025 per fasce di scadenza. Ricordiamo che tutti i finanziamenti in essere della Società sono a tasso fisso.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 293 (In migliaia di Euro) Debito residuo al 31 dicembre 2025 Anno 2026 Anno 2027 Anno 2028 Anno 2029 Anno 2030 Oltre Anno 2031 Banco Desio 2 2.266 1.500 766 - - - - BPER Banca 3 5.033 1.973 2.027 1.033 - - - Crédit Agricole 8.388 3.289 3.377 1.722 - - - Riviera Banca 2 876 876 - - - - - Riviera Banca 3 2.174 2.174 - - - - - Unicredit 3 8.072 3.525 3.624 923 - - - Intesa San Paolo 876 876 - - - - - Intesa San Paolo 2 8.805 2.436 2.499 2.563 1.307 - - Banco BPM 4.118 1.800 1.848 470 - - - Credito Ministero 333 164 169 - - - - Simest 35360 240 120 120 - - - - Simest 44366 - - - - - - - Totale 41.181 18.733 14.430 6.711 - - - Finanziamenti in essere al 31 dicembre 2025 1. Contratto di finanziamento Banco Desio In data 21 marzo 2025, Indel B SpA, ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 3.000 migliaia. Il finanziamento Banco Desio 2 ha una durata di 24 mesi, con rimborso in n. 4 rate posticipate di Euro 776 migliaia ciascuna. La prima rata avrà scadenza il giorno 31 dicembre 2025 e le successive con cadenza semestrale. 2. Contratto di finanziamento con BPER Banca In data 6 maggio 2025, Indel B SpA, ha stipulato un ulteriore contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 6.000 migliaia. Il finanziamento BPER Banca 3 ha una durata di 36 mesi e prevede il rimborso di n. 12 rate trimestrali a partire dal 30 settembre 2025.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 294 3. Contratto di finanziamento con Crédit Agricole Cariparma In data 23 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un ulteriore contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 10.000 migliaia. Il finanziamento Crédit Agricole ha una durata di 36 mesi e prevede il rimborso di n. 12 rate trimestrali a partire dal 23 agosto 2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato: ● POSIZIONE FINANZIARIA NETTA / EBITDA < o = 2 4. Contratto di finanziamento con Riviera Banca Credito Cooperativo Di Rimini E Gradara - Soc.Coop. In data 25 maggio 2023, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il “Finanziamento Riviera Banca 2” ha una durata di 38 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 30 giugno 2023, e n. 6 rate con periodicità semestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 31 dicembre 2023. In data 11 dicembre 2024, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il “Finanziamento Riviera Banca 3” ha una durata di 22 mesi, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento che ha avuto scadenza al 31 dicembre 2024, e n. 7 rate con periodicità trimestrali. 5. Contratto di finanziamento con Unicredit In data 20 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un ulteriore contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 9.800 migliaia. Il finanziamento Unicredit 3 ha una durata di 34 mesi, con rimborso rate trimestrali posticipate a partire dal 30 settembre 2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato: ● INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO / EBITDA < o = 2 6. Contratto di finanziamento con Intesa San Paolo In data 31 maggio 2023, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il finanziamento Intesa San Paolo ha una durata di 3 anni, con rimborso di n. 1 rata di preammortamento con scadenza al 30 giugno 2023 e n. rate con periodicità trimestrale, di cui la prima ha avuto scadenza il 29 settembre 2023. Inoltre, prevede anche il calcolo e la comunicazione di alcuni covenants finanziari sul bilancio consolidato annuale: ● PFN / EBITDA

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 295 ● EBITDA / Oneri Finanziari In data 20 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 10.000 migliaia. Il finanziamento Intesa San Paolo 2 ha una durata di 48 mesi, con rimborso rate trimestrali posticipate a partire dal 01 luglio 2025. Tale finanziamento prevede il seguente covenant annuale sul bilancio consolidato: ● POSIZIONE FINANZIARIA NETTA / EBITDA < o = 2,5 7. Contratto di finanziamento con Banco BPM In data 16 maggio 2025, Indel B S.p.A., ha stipulato un contratto di finanziamento per un ammontare pari a Euro 5.000 migliaia. Il finanziamento BPM prevede il rimborso di n. 1 rate di preammortamento, con periodicità trimestrale, in scadenza al 30 giugno 2025 e n. 11 rate di ammortamento, con periodicità trimestrale, di cui la prima avrà scadenza 30 settembre 2025 e l’ultima 31marzo 2028. 8. Finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico In data 27 novembre 2013, Indel B S.p.A. ha ricevuto - con Decreto n. 02260 del Ministero dello Sviluppo Economico, come successivamente modificato e integrato – delle agevolazioni relative al programma concernente lo studio e sviluppo di un innovativo frigorifero termoelettrico ad alta efficienza per complessivi Euro 2.787 migliaia, di cui Euro 1.692 migliaia a titolo di finanziamento agevolato (il “Finanziamento Credito Ministero”) ed Euro 1.095 migliaia a titolo di contributo. Nel corso del 2015 Indel B S.p.A. ha ottenuto la prima erogazione del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 1.523 migliaia, nonché la prima erogazione del contributo per un importo pari a Euro 917 migliaia. Nel corso del 2016 INDEL B S.p.A. ha ricevuto la rimanente quota del Finanziamento Credito Ministero per un importo pari a Euro 169 migliaia, nonché la rimanente quota del contributo per un importo pari a Euro 178 migliaia. Il Finanziamento Ministeriale prevede un rimborso in 10 rate annuali posticipate – dal 27 novembre 2018 al 27 novembre 2027 – comprensive di capitale e di interesse, la prima delle quali, decorrente dalla data di conclusione del periodo di preammortamento. Gli interessi relativi al periodo di preammortamento sono corrisposti annualmente; gli eventuali interessi moratori sono pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 3%. Le agevolazioni relative al Finanziamento Credito Ministero possono essere revocate, in tutto o in parte, in caso di mancata restituzione protratta per oltre un anno degli interessi di preammortamento, ovvero delle rate di finanziamento concesse, o ancora a seguito della risoluzione del contratto di finanziamento, con conseguente obbligo per INDEL B S.p.A. di restituire il beneficio già erogato, maggiorato di un interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente, maggiorato del 5%.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 296 Alla data di riferimento del bilancio la Società ha rispettato il piano di pagamento previsto. 9. Finanziamento Simest 35360 In data 27 aprile 2021 è stato perfezionato il Contratto di Finanziamento N° Operazione 35360 con SIMEST, in virtù di quanto previsto dall’art. 6, comma 2, lettera c) del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dalla delibera CIPE del 6 novembre 2009, n. 112, e da Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito con Legge 24 aprile 2020, n. 27, che è stato erogato in data 19 maggio 2021, per l’importo di Euro 800 migliaia comprensivo dell’erogazione della quota a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, e della erogazione della quota “a Fondo Perduto” pari a Euro 320 migliaia, prevista dal Decreto Legge 19 maggio 2020 n.34 (c.d. “Decreto Rilancio) da utilizzare per il miglioramento e la salvaguardia della propria solidità patrimoniale al fine di accrescerne la competitività sui mercati esteri. Il pagamento del debito nei confronti della SIMEST dell’ammontare in linea capitale di Euro 480 migliaia, unitamente agli interessi, dovrà avvenire come segue: il capitale di Euro 480 migliaia, in otto rate semestrali, ciascuna di pari importo, alle scadenze del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 30 giugno 2024 e fino al 31 dicembre 2027 e, gli interessi su detto capitale, alle scadenze semestrali del 30/06 e del 31/12 di ogni anno a cominciare dal 31 dicembre 2021 e fino al 31 dicembre 2027 in via posticipata, al tasso del 0,55% effettivo annuo. Inoltre, è stato prodotto a SIMEST, entro 30 giorni successivi alla data di deposito, copia conforme del bilancio approvato relativo al secondo esercizio intero successivo alla data di erogazione (bilancio esercizio 2023) e, la relativa dichiarazione iva per verificare se sono stati raggiunti i seguenti obiettivi: ● mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento il livello di solidità patrimoniale d’ingresso che in base al bilancio chiuso al 31 dicembre 2019 risulta pari al 1,18; ● mantenere o superare al termine del Periodo di Preammortamento la percentuale di fatturato estero d’ingresso risultante dalla dichiarazione IVA al 31 dicembre 2019 pari al 83,33% (righi VE30, VE34 per il valore di fatturato estero e VE50 per il fatturato complessivo). Abbiamo ricevuto da Simest la conferma dell’esito positivo del raggiungimento degli obiettivi richiesti e, di conseguenza, un conguaglio a nostro credito degli interessi ricalcolati nel nuovo piano di ammortamento. Si precisa che la Società ha rispettato i parametri finanziari per l’esercizio 2025, laddove previsti dai rispettivi contratti di finanziamento. Inoltre, non ci sono ad oggi indicatori prospettici che possano indurre a prevedere un superamento di tali limiti previsti. Si riportano di seguito, in forma tabellare, le informazioni richieste dallo IAS 7:

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 297 Debiti finanziari correnti Debiti finanziari non correnti Debiti finanziari correnti Debiti finanziari correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero Debiti finanziari correnti SIMEST Debiti finanziari non correnti Debiti finanziari non correnti per contratti di leasing e Finanziamento del Ministero Debiti finanziari non correnti SIMEST Totale 31 dicembre 2024 13.762 568 118 5.814 2.250 240 22.752 Accensioni di passività finanziarie 21.641 - - 22.159 - - 43.800 Rimborso di passività finanziarie (22.767) (611) (118) - - - (23.496) Acquisizioni - - - - - - - Altri movimenti / riclassifiche 5.898 661 120 (5.814) (391) (120) 354 31 dicembre 2025 18.534 618 120 22.159 1.859 120 43.410 I flussi di cassa netti comprendono le uscite per rimborsi di periodo e le entrate relative all'ottenimento di nuovi finanziamenti. 2.5.16. Debiti commerciali La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 Debiti verso fornitori 17.372 25.901 Totale 17.372 25.901 I debiti verso fornitori, pari a Euro 17.372 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 25.901 migliaia al 31 dicembre 2024), si riferiscono principalmente ad acquisti di merci e servizi e ad accantonamenti per fatture da ricevere. Il decremento dell’esercizio è allineato al maggior utilizzo delle scorte in magazzino. Si ritiene che il valore contabile dei debiti commerciali al 31 dicembre 2025 e 2024 sia una ragionevole approssimazione del rispettivo fair value.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 298 2.5.17. Crediti e debiti per imposte sul reddito I debiti per imposte sul reddito, pari a Euro 232 migliaia al 31 dicembre 2025, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l’Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP). I crediti per imposte sul reddito, pari a Euro 704 migliaia al 31 dicembre 2024, rappresentano il saldo netto creditorio della posizione della Società verso l’Erario per maggiori acconti di imposte correnti versate (IRES e IRAP). 2.5.18. Altre passività (non correnti e correnti) La voce in oggetto risulta dettagliabile come segue: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2024 2024 Altre passività non correnti 42 65 Debiti verso dipendenti 3.865 3.580 Anticipi da clienti 440 419 Debiti verso istituti previdenziali 1.173 1.070 Debiti tributari 661 787 Altri debiti correnti 388 251 Altre passività correnti 6.527 6.107 La voce “Altre passività non correnti” fa riferimento al credito d’imposta sulle immobilizzazioni relativo agli anni 2027 - 2030. La voce “Debiti verso dipendenti” include principalmente il debito verso i dipendenti per retribuzioni da liquidare, per ferie maturate ma non godute alla data di chiusura del bilancio, e per premi di produzione. La voce “Anticipi da clienti” include: i) anticipi su spedizioni future, ii) acquisto di stampi. La voce “Debiti verso istituti previdenziali” include principalmente il debito per contributi relativi ai dipendenti. La voce “Debiti tributari” include principalmente i debiti verso l’Erario per ritenute effettuate con riferimento ai redditi di lavoro dipendente.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 299 2.5.19. Indebitamento finanziario netto Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio della composizione dell’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 e al 31 dicembre 2024, determinato secondo quanto definito dai nuovi Orientamenti ESMA del 4 marzo 2021 (richiamo di attenzione Consob n. 5/21 alla Comunicazione Consob DEM/606429 3 del 28 luglio 2006). (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 2024 A. Disponibilità liquide (nota 2.5.11) 15.878 8.587 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti (nota 2.5.6) 516 1.082 D. Liquidità (A) + (B) + (C) 16.394 9.669 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) (nota 2.5.15) (823) (686) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente (nota 2.5.15) (18.449) (13.762) G. Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) (19.272) (14.448) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G) + (D) (2.878) (4.779) I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di Debito (nota 2.5.15) (24.138) (8.304) J. Strumenti di debito - - K. Altri debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente (I) + (J) + (K) (24.138) (8.304) M. Totale indebitamento finanziario netto (H) + (L) (27.016) (13.083) L’indebitamento finanziario di Indel B è espresso principalmente a tassi fissi. Di conseguenza, non è esposto ai rischi legati all’oscillazione dei tassi di interesse. Il debito finanziario comprende passività relative a contratti di locazione riclassificati secondo i principi IFRS16 di cui quota corrente pari a Euro 402 migliaia e quota non corrente pari a Euro 1.917 migliaia. Nel corso del 2025, la Società ha acceso nuovi finanziamenti per circa Euro 43.800 migliaia. I nuovi finanziamenti sono serviti principalmente per finanziare l’acquisto del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 300 Marine S.r.l., avvenuto in data 13 giugno 2025 nonché per il pagamento dei dividendi di 0,80 Euro per azione per complessivi Euro 4.200 migliaia. Si evidenzia che l’indebitamento finanziario netto include alcune posizioni verso parti correlate, per il cui dettaglio si rimanda alla relativa nota. 2.6. Note al conto economico 2.6.1. Ricavi delle vendite Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ricavi delle vendite” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Ricavi da vendita di prodotti 117.978 119.652 Ricavi diversi 2.033 1.806 Ricavi delle vendite 120.011 121.458 La voce “Ricavi diversi” include principalmente ricavi derivanti dalla vendita di stampi e riaddebiti di costi di trasporto. Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ricavi da vendita di prodotti” suddiviso per area geografica: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Europa (esclusa Italia) 68.813 65.811 Italia 20.047 22.387 Americhe 26.527 28.156 Resto del mondo 2.591 3.298 Ricavi da vendita di prodotti 117.978 119.652 Per maggiori dettagli sull’andamento dei ricavi si rimanda a quanto ampiamente descritto nella Relazione sulla Gestione.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 301 2.6.2. Altri ricavi e proventi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Altri ricavi e proventi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Contributi pubblici 46 63 Utili su cambi 448 522 Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi 2.770 2.870 Altri ricavi e proventi 3.264 3.455 I contributi pubblici dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, pari a Euro 46 migliaia, si riferiscono principalmente all’erogazione di contributi per piani formativi e all’erogazione di contributi per credito d’imposta relativa ai cespiti acquistati. I contributi pubblici dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, pari a Euro 63 migliaia, si riferiscono principalmente all’erogazione di contributi per piani formativi e all’erogazione di contributi per credito d’imposta relativa ai cespiti acquistati. La voce “Indennizzi, risarcimenti danni e altri proventi” include principalmente: i) proventi per affitti attivi; ii) risarcimento danni correnti; iii) recupero spese anno corrente; iv) altri proventi con parti correlate. Questa voce comprende anche lo stanziamento del Transfer Price verso la società Indel B USA pari a Euro 628 migliaia. 2.6.3. Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Acquisti di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci e variazione delle rimanenze di materie prime 63.999 72.448 Variazione delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati 4.406 (1.894) Totale 68.405 70.554 La variazione è dovuta principalmente alla contrazione dei fatturati, nonché ad una migliore gestione degli acquisti di materie prime.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 302 2.6.4. Costi per servizi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Costi per servizi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Trasporto 7.506 8.961 Consulenze 1.535 1.615 Manutenzioni 1.079 1.185 Compensi amministratori e sindaci 413 411 Mostre, fiere e pubblicità 559 666 Assicurazioni 1.169 949 Utenze 633 617 Premi e provvigioni 472 472 Lavorazioni esterne 338 412 Spese di viaggio 447 326 Costi assistenza tecnica ai clienti 623 879 Costi certificazione qualità 271 626 Godimento beni di terzi 48 25 Altri costi 1.790 1.746 Totale 16.883 18.890 Al 31 dicembre 2025 nei costi per servizi sono iscritti principalmente: ● minori costi di trasporto, principalmente attribuibile al minor volume di approvvigionamenti dalla Cina registrato nel corso del 2025; ● minori costi per mostre e fiere conseguente alla decisione del management di ridurre la partecipazione agli eventi nel segmento Automotive; ● minori costi di certificazioni qualità rispetto all’esercizio precedente, in cui erano stati sostenuti maggiori costi legati alle attività di validazione di nuovi modelli destinati al mercato.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 303 2.6.5. Costi per il personale Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Costi per il personale” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Salari e stipendi 16.182 16.188 Oneri sociali 5.209 4.944 Lavoro interinale 1.490 516 Accantonamenti a fondi relativi al personale 1.141 1.193 Altri costi 387 385 Totale 24.409 23.226 La tabella che segue evidenzia il numero medio dei dipendenti (FTE) della Società, suddivisi per categoria, per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In Unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Dirigenti 9 8 Quadri 12 11 Impiegati 82 71 Operai 367 392 Interinali 47 20 Totale 518 502 2.6.6. Altri costi operativi Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Altri costi operativi” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Perdite su cambi 533 432 Imposte e tasse 160 148 Altri costi operativi 350 173 Totale 1.043 753

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 304 La voce “Perdite su cambi” è relativa all’adeguamento in dollari delle poste di bilancio. La voce “Altri costi operativi” è relativa principalmente a i) immobilizzazioni d’esercizio, ii) contributi associativi, iii) costi indetraibili e iv) sanzioni e interessi di mora relativi a versamenti di contributi Previndai riferiti ad esercizi precedenti. 2.6.7. Ammortamenti, accantonamenti, svalutazioni e rivalutazioni Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In Unità) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Ammortamento di attività materiali 3.116 2.763 Ammortamento di attività immateriali 126 147 Ammortamento diritto d'uso 445 424 Svalutazione partecipazioni 2.070 1.075 Rivalutazione partecipazioni (481) - Accantonamento a fondo rischi e oneri 474 338 Totale 5.750 4.747 Per quanto riguarda la voce “Svalutazione partecipazioni” e ”Rivalutazione partecipazioni” si rimanda al paragrafo 2.6.4 “Partecipazioni”. Per quanto riguarda la voce “Accantonamento a fondo rischi e oneri” si rimanda al paragrafo 2.6.13 “Fondi per rischi ed oneri”. 2.6.8. Proventi e oneri finanziari Si riporta di seguito il dettaglio delle voci “Proventi finanziari” e “Oneri finanziari” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Interessi attivi 272 466 Altri proventi finanziari 12 250 Totale proventi finanziari 284 716

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 305 Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti e diritto d'uso (1.139) (935) Oneri bancari e altri oneri finanziari (321) (56) Totale oneri finanziari (1.460) (991) Totale (1.176) (275) La voce “Interessi attivi” comprende sia gli interessi sui finanziamenti concessi dalla Indel B alle società controllate Indel B North America, Autoclima e Lindel, sia gli interessi attivi bancari sui conti correnti vincolati aperti e chiusi nel corso dell’esercizio. La voce “Altri proventi finanziari” comprende principalmente gli utili su cambi finanziari. La voce “Interessi passivi su conti correnti, mutui e finanziamenti” riflette l’incremento sia dell’indebitamento finanziario, a seguito dei nuovi finanziamenti accesi, sia dei tassi di interesse applicati ai finanziamenti ottenuti nel corso del 2023 e del 2024, mediamente più elevati rispetto a quelli applicati nei periodi precedenti e a quelli rilevati nel 2025. La voce “Oneri bancari e altri oneri finanziari” nell’esercizio comprende principalmente le perdite su cambi finanziari. 2.6.9. Proventi da partecipazioni Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Proventi da partecipazioni” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Dividendi 6.671 3.040 Totale 6.671 3.040 Al 31 dicembre 2025 troviamo: ● dividendi distribuiti dalla società Indel Marine per Euro 5.000 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 900 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 771 migliaia. Al 31 dicembre 2024 troviamo: ● dividendi distribuiti dalla società Indel Webasto Marine per Euro 1.900 migliaia, dalla società Autoclima Spa per Euro 825 migliaia, dalla società Elber Indústria de Refrigeração per Euro 315 migliaia.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 306 2.6.10. Imposte sul reddito Si riporta di seguito il dettaglio della voce “Imposte sul reddito” per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Imposte correnti (IRES, IRAP) 2.217 2.072 Imposte differite/anticipate 124 218 Imposte relative ad esercizi precedenti 10 - Totale 2.351 2.290 Nella tabella che segue viene rappresentata la riconciliazione del tasso teorico d’imposizione fiscale con l’effettiva incidenza sul risultato: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 % 2024 % Risultato prima delle imposte 12.280 - 9.508 - Imposte sul reddito teoriche (IRES) 2.947 24,0% 2.282 24,0% IRAP 468 3,8% 416 4,4% Effetto fiscale differenze permanenti e altre differenze (1.064) (8,7%) (408) (4,3%) Imposte 2.351 - 2.290 - Aliquota di imposta effettiva - 19,1% - 24,1% La riduzione del tax rate, come evidenziato nella tabella sopra, registrata nel corso del 2025 rispetto all’esercizio precedente, è principalmente attribuibile alle maggiori variazioni fiscali in diminuzione del reddito imponibile, riconducibili in larga parte all’incremento dei dividendi percepiti da società controllate e collegate, assoggettati all’applicazione del regime di participation exemption (PEX) e dalla rivalutazione della partecipazione. L’incremento dei dividendi, unitamente al relativo regime di parziale imponibilità, ha inciso sulla determinazione del carico fiscale complessivo, determinando una riduzione del tax rate effettivo rispetto all’aliquota nominale. L’effetto sopra menzionato è stato parzialmente compensato dalle maggiori svalutazioni rilevate sul valore delle partecipazioni rispetto all’esercizio precedente.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 307 2.7. Risultato per azione Nella seguente tabella è riportato il calcolo del risultato per azione per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio 2025 2024 Risultato dell’esercizio (in migliaia di Euro) 9.929 7.218 Numero medio delle azioni ordinarie (in migliaia) 5.254 5.427 Risultato per azione base e diluito (In Euro) 1,89 1,33 Le azioni che compongono il capitale sociale sono azioni ordinarie e non esistono obblighi relativi a distribuzione di dividendi privilegiati né altre forme privilegiate di assegnazione dei risultati tra le azioni. 2.8. Eventi e operazioni significative non ricorrenti Per completezza di informativa, vengono di seguito esposte le informazioni circa l’impatto sui risultati economici, finanziari e patrimoniali della Società degli eventi e operazioni non ricorrenti. Gli eventi e le operazioni non ricorrenti sono identificati prevalentemente in base alla natura delle operazioni. In particolare, tra gli oneri/proventi non ricorrenti vengono incluse le fattispecie che per loro natura non si verificano continuativamente nella normale attività operativa. Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 sono i seguenti: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2025 Patrimonio netto Risultato di esercizio Valore di bilancio (a) 100.204 9.929 Ricavi (511) (511) Costi 2.544 2.544 Totale effetti (b) 2.033 2.033 Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 102.237 11.962 L’importo di Euro 2.033 migliaia (Euro 2.205 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 308 I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a: ● rilascio di un fondo per Euro 29 migliaia (Euro 41 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale), relativo alla minore indennità corrisposta all’agente G & B di Giuliani E. & Borghesi P. S.n.c.. ● rivalutazione della partecipazione nella società americana Indel B North America per Euro 481 migliaia (Euro 481 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale). Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.6.4 “Partecipazioni”. I costi non ricorrenti sono stati sostenuti principalmente in relazione a: ● consulenze straordinarie per Euro 113 migliaia (Euro 156 al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente all’acquisito del restante 50% del capitale sociale della Indel Webasto Marine S.r.l e alla conseguente PPA; ● consulenze straordinarie per Euro 11 migliaia (Euro 16 al lordo del relativo effetto fiscale) riferite alla gestione della pratica relativa all’agente G & B di Giuliani E. & Borghesi P. S.n.c.; ● costi straordinari sostenuti per Euro 105 migliaia (Euro 146 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) accantonati a favore di alcuni dirigenti strategici; ● costi straordinari per Euro 91 migliaia (Euro 127 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) relativi alla rilevazione di interessi di mora per ritardato versamento di arretrati TFR e Previndai; ● costi straordinari per Euro 153 migliaia (Euro 212 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) riconducibili ad un rimborso forfettario straordinario per una difettosità sul cliente Scania; ● svalutazione a seguito dell’impairment test sulla partecipazione nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração per Euro 2.070 migliaia (Euro 2.070 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale). Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.5.4 “Partecipazioni”. Gli impatti degli eventi e operazioni non ricorrenti per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 sono i seguenti: (In migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2024 Patrimonio netto Risultato di esercizio Valore di bilancio (a) 95.159 7.218 Ricavi (29) (29) Costi 1.431 1.431 Totale effetti (b) 1.402 1.402 Valore figurativo di bilancio (a) - (b) 96.561 8.620

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 309 L’importo di Euro 1.402 migliaia (Euro 1.529 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) si riferisce a ricavi e costi non ricorrenti sostenuti. I ricavi non ricorrenti sono stati sostenuti in relazione a: ● consulenze Euro 29 migliaia (Euro 40 al lordo del relativo effetto fiscale) per l’applicazione della nuova normativa Europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità CSRD ricevuti dalle società controllate. I costi non ricorrenti sono stati sostenuti principalmente in relazione a: ● consulenze straordinarie per Euro 231 migliaia (Euro 321 al lordo del relativo effetto fiscale) relative principalmente alla gestione dell’offerta pubblica di acquisto del mese di giugno 2024 e ad alcune consulenze per l’applicazione della nuova normativa Europea in merito alla rendicontazione di sostenibilità CSRD; ● costi straordinari sostenuti per Euro 105 migliaia (Euro 146 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale) accantonati a favore di alcuni dirigenti strategici; ● svalutazione a seguito dell’impairment test sulla partecipazione nella società brasiliana Elber Indústria de Refrigeração per Euro 1.075 migliaia (Euro 1.075 migliaia al lordo del relativo effetto fiscale). Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2.5.4 “Partecipazioni”. 2.9. Altre informazioni 2.9.1. Impegni e garanzie Di seguito si evidenziano i principali impegni della Società: 1. Impegni per investimenti Al 31 dicembre 2025, gli impegni per investimenti ammontano complessivamente a Euro 320 migliaia e si riferiscono principalmente a macchinari per i siti produttivi di Sant’Agata Feltria e Secchiano. 2. Fidejussioni rilasciate in favore di terzi Nel corso dell’esercizio 2025 sono ancora in essere le seguenti fidejussioni: ● in data 23 gennaio 2020 a copertura contenziosi in essere, per anticipato rimborso IVA relativo al terzo trimestre 2019 a favore dell’Agenzia delle Entrate di Pesaro e Urbino, polizza sine-die per un importo pari a Euro 717 migliaia in scadenza il 15 gennaio 2026.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 310 2.9.2. Dividendi L’Assemblea dei Soci ha deliberato, in data 23 maggio 2025, la distribuzione di un dividendo per un importo unitario lordo pari a Euro 0,80 ad azione per complessivi Euro 4.212 migliaia. Tali dividendi sono stati interamente liquidati nel corso del primo semestre 2025. 2.9.3. Passività potenziali Non si rilevano passività potenziali che non siano state riflesse in bilancio. 2.9.4. Compensi ai componenti degli organi di amministrazione e controllo La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio Sindacale della Società per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Consiglio di amministrazione 507 507 Collegio sindacale 50 50 Totale 557 557 2.9.5. Compensi alla società di revisione La seguente tabella riepiloga i compensi spettanti alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa società di revisione o da entità appartenenti alla sua rete per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024: (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Revisione legale PricewaterhouseCoopers S.p.A. 147 99 Rete PricewaterhouseCoopers - - Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. - - Rete PricewaterhouseCoopers - - Totale 147 99 L’incremento rispetto al 2024 è dovuto sostanzialmente alle ore necessarie per specifiche procedure di revisione relative alle società Indel B Usa Inc. e Indel B North America Inc..

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 311 2.10. Transazioni con parti correlate Per parti correlate si intendono quelle che condividono con Indel B il medesimo soggetto controllante, le società che direttamente o indirettamente controllano, sono controllate, oppure sono soggette a controllo congiunto dalla Società e quelle nelle quali la medesima detiene una partecipazione tale da poter esercitare un’influenza notevole. Nella definizione di parti correlate rientrano, inoltre, i dirigenti con responsabilità strategiche e i loro stretti familiari. I dirigenti con responsabilità strategiche sono coloro che hanno il potere e la responsabilità, diretta o indiretta, della pianificazione, della direzione, del controllo delle attività della Società e comprendono i relativi amministratori. Le operazioni realizzate da Indel B con le parti correlate (di seguito, le “Operazioni con parti correlate”) sono principalmente di natura commerciale e finanziaria. La società Indel B intrattiene rapporti con le seguenti parti correlate: ● la società Amp. Fin. S.r.l. (la “Controllante”); ● le società Condor B S.r.l., Autoclima S.p.A., Indel B Germany GMBH, Autoclima Russ, Indel B France, SEA (fusa in Autoclima dal 1° gennaio 2025), Lindel S.rl., Indel B Poland SP. Z.O.O., Indel B North America Inc., Indel Marine e Indel B USA (le “Società Controllate”). Le società Indel Marine e Indel B USA, presentano come “Società Controllate”, i saldi riferiti al periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 31 dicembre 2025, successivamente all’acquisizione, da parte di Indel B, dell’ulteriore 50% del capitale sociale nelle tabelle di conto economico; ● le società Indel Webasto Marine S.r.l. e Indel Webasto USA, incluse come “Società collegate”, esclusivamente nelle tabelle di conto economico con saldi al 30 giugno 2025, antecedenti all’acquisizione dell’ulteriore 50% del capitale da parte di Indel B, e la società Elber Industria de Refrigeracao Ltda (le “Società collegate”); ● i dirigenti con responsabilità strategiche (l’“Alta direzione”); ● altri soggetti verso cui Indel B possiede un’interessenza per il tramite della Controllante e/o dei membri dell’Alta Direzione (le “Altre parti correlate”). Società controllate Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società controllate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell’incidenza sulla relativa voce di bilancio.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 312 (In migliaia di Euro) Diritti d'uso Attività finanziarie non correnti Crediti commerciali Attività finanziarie correnti Altri crediti e altre attività correnti Passività finanziarie non correnti Debiti commerciali Passività finanziarie correnti 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Condor B Srl 504 646 - - 1 1 - - - - (387) (533) (331) (487) (146) (147) Autoclima SpA - - - 500 22 27 500 1.000 - - - - (27) (253) - - Indel B Germany - - - - 104 43 - - - - - - (5) - - - Autoclima Russ - - - - - - - - - - - - - - - Indel B France - - - - 173 105 - - - - - - - - - - SEA - - - - - - - - - - - - - - Lindel Srl - - 3.500 3.500 - - - - - - - - (533) - - (1) Indel B Poland - - - - - - - - - - - - - - - - Indel Marine - - - - 201 713 - - - - - - (8) (50) - - Indel B USA - - - - 963 483 - - - - - - - - - - Indel B NA - - - 385 - 28 - 48 - 4 - - - - - - Totale 504 646 3.500 4.385 1.464 1.401 500 1.048 - 4 (387) (533) (905) (790) (146) (148) Incidenza sulla voce di bilancio 24,8% 29,1% 100,0% 100,0% 5,9% 6,1% 96,9% 96,9% - 0,2% 1,6% 6,4% 5,2% 3,1% 2,2% 2,4% (In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti, accantonamenti svalutazioni e rivalutazioni Proventi/oneri finanziari Proventi da partecipazioni 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Condor B Srl 12 11 234 231 (1.337) (1.381) (32) (36) - - (142) (142) (12) (15) - - Autoclima SpA 412 472 238 219 (1.337) (2.590) (29) (20) - - - - 25 45 900 825 Indel B Germany 1.144 686 13 22 - - (5) (6) - - - - - - - - Autoclima Russ - - - - - - - - - - - - - - - Indel B France 684 721 14 49 - - - (4) - - - - - - - - SEA - 1 - 11 - (5) - (3) - - - - - - - - Lindel Srl - - 202 42 (731) - - - - - - - 140 27 - - Indel B Poland 75 31 - - - - - - - - - - - - Indel Marine 2.010 - 410 - (15) - - - (1) - - - - - 5.000 - Indel B USA 2.306 - 567 - - - - - - - - - - - Indel B NA 669 873 17 16 - (7) (234) (260) - - 481 - 27 33 - - Totale 7.311 2.793 1.695 591 (3.420) (3.983) (300) (329) (1) - 339 (142) 180 91 5.900 825 Incidenza sulla voce di bilancio 6,1% 2,3% 51,9% 17,1% 5,0% 5,6% 1,8% 1,8% 0,1% 0,0% -5,9% 2,8% -15,3% -33,0% 88,4% 27,1% Gli altri ricavi e proventi e i crediti commerciali verso la controllata Condor B sono principalmente relativi a prestazione di servizi di natura amministrativa. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali verso la società controllata Condor B sono principalmente relativi all’acquisto di componenti destinati alla produzione di frigoriferi.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 313 I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Autoclima sono principalmente relativi alla vendita di prodotti relativi all’aria condizionata. I costi per acquisto di materie prime sussidiarie e di consumo verso Autoclima sono relativi all’acquisto di condizionatori destinati principalmente al mercato “Automotive” . I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la Indel Marine sono relativi alla vendita di prodotti finiti (prevalentemente frigoriferi) destinati principalmente al mercato “Leisure” che include nautica da diporto e veicoli ricreazionali. Gli altri ricavi e proventi sono principalmente relativi alla fornitura di servizi amministrativi da parte di Indel B, e a canoni di locazione relativi al nuovo stabilimento produttivo sito in località Secchiano di Novafeltria. Gli acquisti e consumi di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e i debiti commerciali si riferiscono all’acquisto di componenti utilizzate nella produzione di frigoriferi e ice makers. I costi per servizi sono relativi a rilavorazioni di frigoriferi. I proventi da partecipazioni si riferiscono alla distribuzione di dividendi a favore di Indel B per Euro 5.000 migliaia al 31 dicembre 2025 (Euro 1.900 migliaia al 31 dicembre 2024). I ricavi delle vendite con la società Indel B USA sono principalmente relativi alla vendita di prodotti, negli Stati Uniti d’America, destinati ai mercati della nautica da diporto e dei veicoli ricreazionali. I ricavi delle vendite e i crediti commerciali verso la controllata Indel B North America sono principalmente relativi alla vendita di prodotti Automotive sul mercato After Market. Gli altri ricavi e proventi verso la controllata Lindel Srl fanno riferimento ad un contratto d’affitto dello stabilimento sito presso il sito produttivo di Secchiano e i proventi finanziari fanno riferimento agli interessi attivi sul finanziamento. Società a controllo congiunto e collegate Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le società a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell’incidenza sulla relativa voce di bilancio.

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 314 (In migliaia di Euro) Rimanenze Crediti commerciali Altri crediti e altre attività non correnti Debiti commerciali Altri crediti e altre attività correnti 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Indel Marine - - - - - - - - - - Indel B USA - - - - - - - - - - Elber - - - - 471 - - - 78 - Totale - - - - 471 - - - 78 - Incidenza sulla voce di bilancio - - - - 64,4 % - - - 3,6% - (In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti, accantonamenti svalutazioni e rivalutazioni Proventi/oneri finanziari Proventi da partecipazioni 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Indel Marine 3.838 7.440 362 659 (24) (98) - - - - - - - - - 1.900 Indel B USA 2.926 3.871 - - - - - - - - - - - - - - Elber - - - - - - - - - - (2.070) (1.075) - - 771 315 Totale 6.764 11.311 362 659 (24) (98) - - - - (2.070) (1.075) - - 771 2.215 Incidenza sulla voce di bilancio 5,6% 9,3% 11,1% 19,1% 0,0% 0,1% - - - - 36,0% 22,6% - - 11,6% 72,9% Elber Indústria de Refrigeração Ltda Dal 6 giugno 2017, a seguito dell’acquisto da parte della Società di una partecipazione pari al 40% del capitale, Elber Industria de Refrigeracao è divenuta una Società collegata della Capogruppo. Altre parti correlate Di seguito sono riportati i saldi patrimoniali ed economici relativi ai rapporti della Società con le altre parti correlate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024, con indicazione dell’incidenza sulla relativa voce di bilancio. (In migliaia di Euro) Diritti d'uso Attività finanziarie non correnti Altri crediti e altre attività non correnti Crediti commerciali Altri crediti e altre attività correnti Passività finanziarie non correnti Debiti commerciali Passività finanziarie correnti 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Berloni Immobiliare - - - - - - 17 17 - - - - (10) (10) - - Immobiliare Sant'Ag - - - - - - - - - - - - - - - - AMP Immobiliare 1.156 1.319 - - 50 50 - - - - (1.051) (1.217) - - (179) (174) Iterby Project Srl - - - - - - 1 - - - - - - (5) - - Società Agricola Berloni - - - - - - - - - - - - (36) (54) - - Totale 1.156 1.319 - - 50 50 18 17 - - (1.051) (1.217) (46) (69) (179) (174) Incidenza sulla voce di bilancio 56,8% 59,5% 0,0% 0,0% 6,9% 53,9% 0,1% 0,1% 0,0% 0,0% 4,4% 14,7% 0,3% 0,3% 0,9% 1,2%

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 315 (In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite Altri ricavi e proventi Costi per acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti Costi per servizi Altri costi operativi Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni Proventi/oneri finanziari 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 2025 2024 Berloni Immobiliare - - - - - - - - - - - - - - Immobiliare Sant'Ag - - - - - - - - - (1) - - - - AMP Immobiliare - - - - - - - - (3) - (178) (176) (28) (32) Iterby Project Srl 3 0 - - - (7) - - (1) - - - - - Società Agricola Berloni - - - - - - (55) (75) (2) - - - - - Totale 3 0 - - - (7) (55) (75) (6) (1) (178) (176) (28) (31) Incidenza sulla voce di bilancio 0,0% 0,0% - - - 0,0% 0,3% 0,4% 0,6% 0,2% 3,1% 3,5% 2,4% 11,5% Le operazioni con le Altre parti correlate sono principalmente di natura commerciale e consistono essenzialmente in: 1. compravendita di prodotti finiti e semilavorati; e 2. prestazioni di servizi. Berloni Immobiliare S.r.l./AMP.FIN S.r.l./Immobiliare Sant'Agata/AMP Immobiliare Amp. Fin. S.r.l. ha costituito in data 31 ottobre 2019 due società a responsabilità limitata di gestione immobiliare denominate rispettivamente Amp. Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant’Agata S.r.l., con partecipazione pari al 100% del capitale sociale. Amp. Fin. S.r.l., nei confronti delle due nuove controllate, non esercita attività di direzione e coordinamento. Le due società sono amministrate dall’Amministratore Unico Sig. Paolo Berloni. Amp. Immobiliare S.r.l. in data 19 dicembre 2019 ha acquistato terreni ed immobili siti nel comune di S. Agata Feltria dalla Berloni Immobiliare S.r.l. Immobiliare Sant’Agata S.r.l. ha acquistato in data 19 dicembre 2019 immobili industriali (in parte ipotecati) siti nel comune di S. Agata Feltria dalla Berloni Immobiliare S.r.l. Con riferimento ai sopra descritti immobili, originariamente concessi in locazione alla Società dalla Berloni Immobiliare S.r.l., a seguito della compravendita degli stessi da parte di Immobiliare Sant’Agata S.r.l. e Amp.Immobiliare S.r.l., sono stati stipulati tra queste ultime e la Società nuovi contratti di locazione con valenza dal 1° gennaio 2020. In particolare, i contratti di locazione con Amp.Immobiliare S.r.l. e Immobiliare Sant’Agata S.r.l., di durata pari a 6 anni + 6, prevedono un canone annuo pari, rispettivamente, ad Euro 31 migliaia circa per la parte industriale, Euro

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 316 26 migliaia circa per la parte residenziale, Euro 144 migliaia circa per la parte industriale della Immobiliare Sant’Agata S.r.l., durante il 2025, questi canoni sono stati aggiornati in base agli indici ISTAT. I canoni determinati sono in linea con i valori OMI Banca dati delle quotazioni immobiliare dell’AE e identici a quelli già pagati alla Berloni Immobiliare dalla Società. Si segnala che in data 1° marzo 2023 la società Immobiliare Sant’Agata è stata fusa per incorporazione dalla società AMP immobiliare; pertanto, la società incorporante AMP Immobiliare ha assunto i diritti e gli obblighi della società incorporata Immobiliare Sant’Agata proseguendo in tutti i rapporti. Altre operazioni Le operazioni attuate con Iterby Project S.r.l. si riferiscono prevalentemente a rapporti commerciali relativi alla compravendita di componenti quali supporti in lamiera per mobili e acquisto di manufatti in legno utilizzati nella produzione delle cantinette. Le operazioni realizzate con la Società Agricola Berloni si riferiscono prevalentemente a servizi di manutenzione periodica del verde prestati da quest’ultima in aree di proprietà della Società. Alta direzione Le operazioni poste in essere con l’Alta direzione negli esercizi chiusi al 31 dicembre 2025 e 2024 corrispondono essenzialmente ai relativi compensi e retribuzioni, inclusivi degli oneri sociali. L’ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri del Consiglio di Amministrazione della Società è stato pari a Euro 741 migliaia nell’esercizio 2025 (Euro 745 migliaia nell’esercizio 2024). L’ammontare complessivo dei compensi e dei relativi oneri ai dirigenti strategici del Gruppo Indel B è stato pari a Euro 2.486 migliaia nell’esercizio 2025 (Euro 2.471 migliaia nell’esercizio 2024). I Compensi dell’Alta Direzione sono relativi al Consiglio di Amministrazione, ai membri del Comitato Controllo e Rischi, al Comitato Remunerazione della Capogruppo ed ai Dirigenti strategici. (In migliaia di Euro) Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 2024 Compensi per la carica Emolumenti Amministratori comprensivi di oneri 570 570 Emolumenti Amministratori variabili 171 175 Benefici non monetari Benifit casa assicurazioni comprensivi di oneri 56 45 Bonus e altri incentivi Bonus variabile comprensivo di oneri 382 383 LTIP 146 146

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 317 Altri compensi Stipendi fissi e gettoni di presenza comprensivi di oneri 1.161 1.152 Totale 2.486 2.471 2.11. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2025 Successivamente alla chiusura dell’esercizio al 31 dicembre 2025, il contesto macroeconomico e geopolitico è stato colpito dal nuovo scossone generato dallo scoppio del conflitto tra Usa e Israele da una parte e l’Iran dall’altra. Si sta assistendo in questi giorni a tensioni sui mercati energetici che potrebbero portare in futuro a crescite inflattive di livello mondiale. Alla data di redazione del bilancio, tali fattori non hanno comportato effetti significativi tali da richiedere rettifiche ai valori iscritti. La società non ha operazioni di rilievo nei Paesi colpiti dal conflitto. 2.12. Informazioni ex art. 1, comma 125. Della legge 4 agosto 2017 n124 2.12.1. Comma 125 – Contributi, sovvenzioni, vantaggi economici ricevuti Ai sensi dell’art. 1, comma 125, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza, si segnala che la società sino al 31 dicembre 2025 non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici da pubbliche amministrazioni e/o da soggetti di cui al primo periodo del comma 125, dell’art. 1, della L. 124/2017 ad eccezione di quelle sottoindicate: Soggetto Erogante Contributo ricevuto Causale Criterio determinazione dato ERARIO 3.000,00 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) 9° rata Cassa ERARIO 2.351,00 Detrazione d'imposta per spese di riqualificazione energetica (DL 63/2013) 3° rata Cassa ERARIO 35.310,00 Risparmio imposta IRES per deduzione Irap DL 185/2008-DL 201/2012 (periodo imposta 2024 base di €. 147.127) Cassa ERARIO 153.227,00 Risparmio imposta IRES per Legge 208/15 e seguenti (super-iper ammortamento) (periodo imposta 2024 base di €.638.445) Cassa ERARIO 3.437,35 Credito imposta 6% L.160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 17.186,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 3.437,35 ciascuna (rata 5/5) Cassa

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 318 ERARIO 1.332,00 Credito imposta 6% L. 160/2019 per beni materiali no 4.0 di €. 6.660,00 da utilizzare in n. 5 rate di importo pari ad euro 1.332,00 ciascuna (rata 4/5) Cassa ERARIO 4.333,33 Credito imposta 10% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 13.000,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 4.333,33 ciascuna (rata 3/3) Cassa ERARIO 1.470,90 Credito imposta 6% L. 178/2020 per beni materiali no 4.0 di €. 4.412,00 da utilizzare in n. 3 rate di importo pari ad euro 1.470,90 ciascuna (rata 2/3) Cassa INPS 54.053,02 Incentivo assunzioni tempo indeterminato Legge 205/2017 INPS 117.476,61 Esonero contributivo Legge 178/2020 Cassa FONDIMPRESA 13.551,00 Contributo formazione personale erogato da Fondimpresa Cassa FONDIRIGENTI 9.759,00 Contributo formazione personale erogato da Fondirigenti Cassa In aggiunta a quanto indicato nella tabella di cui sopra, si rende noto che la società Indel B nel corso dell’anno 2025 ha pagato le rate dei finanziamenti agevolati sotto riportati: ● sesta ed ultima rata, pari ad Euro 117,77 totali (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato dell’importo di Euro 2.250 erogato da SIMEST nell’anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato alla partecipazione a fiere, mostre e missioni di sistema in mercati esteri e/o fiere/eventi a carattere Internazionale in Italia, circolare n. 4/394/2020. numero della misura di aiuto (CE) SA57891; ● terza e quarta rata capitale, più quote interessi pari a un totale di Euro 118.056,60 sul finanziamento a tasso agevolato dell’importo di Euro 480.000,00 erogato da SIMEST nell’anno 2021 a valere sulle disponibilità del fondo rotativo istituito con la legge 29 luglio 1981, n. 394, finalizzato al miglioramento ed alla salvaguardia della solidità patrimoniale delle imprese esportatrici rif. circolare n. 3/394/2020 numero della misura di aiuto (CE) SA57891; ● ottava rata, pari ad Euro 173.884,46 (comprensiva di interessi) del finanziamento a tasso agevolato ottenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Concessione 02260 del 27/11/2013) erogato negli anni 2015 e 2016 per un ammontare complessivo di Euro 1.691.967. Per ulteriori indicazioni si rimanda a quanto contenuto nel Registro Nazionale degli aiuti di Stato (RNA).

Indel B SpA bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 Pagina 319 2.13. Proposta di destinazione del risultato di periodo del bilancio separato Indel B L’ Emittente chiude l’esercizio al 31 dicembre 2025 con un utile di esercizio di Euro 9.929.152, che Vi proponiamo di destinare come segue: ● massimi Euro 3.505,2 migliaia a distribuzione agli azionisti di un dividendo, per l’esercizio 2025, pari a Euro 0,60 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco della cedola il 1 giugno 2026, record date il 2 giugno 2026 e messa in pagamento il giorno 3 giugno 2026 ai sensi dell’articolo 83- terdecies del TUF; ● la parte rimanente a riserva straordinaria. Formato elettronico unico XHTML Il bilancio di esercizio è stato predisposto nel formato XHTML in conformità alle disposizioni del Regolamento Delegato. La Società si è avvalsa della collaborazione della KPMG S.p.A. per l’elaborazione di tale formato elettronico relativo all’esercizio 2025. Sant’Agata Feltria, 10/04/2026 Presidente del Consiglio di amministrazione Cav. Antonio Berloni Il sottoscritto professionista incaricato dal legale rappresentante della società alla presentazione della pratica attesta, ai sensi dell’art. 31, comma 2quinquies, legge n. 340/2000, che il presente documento informatico, è conforme all’originale depositato presso la società. Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite la CCIAA di Rimini con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate Dir. Reg. Emilia Romagna n. 2016/70586 del 14/12/2016.