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Relazione sulla Gestione 2021
Organi Sociali

Consiglio di Amministrazione

Stefano Acherman

Presidente

Stefano Achermann

Amministratore Delegato

Claudio Berretti

Consigliere

Cristina Spagna

Consigliere Indipendente

Gianluca Antonio Ferrari

Consigliere Indipendente

Claudio Roberto Calabi

Consigliere Indipendente

Francesca Moretti

Consigliere Indipendente

Lucrezia Reichlin

Consigliere Indipendente

Anna Maria Tarantola

Consigliere Indipendente

Il Consiglio di Amministrazione è stato eletto dall’Assemblea del 22 aprile 2020 per un periodo di 3 esercizi finanziari con scadenza all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

Collegio Sindacale

Stefano De Angelis

Presidente

Rosita Natta

Sindaco Effettivo

Giuseppe Leoni

Sindaco Effettivo

Roberta Pirola

Sindaco Supplente

Susanna Russo

Sindaco Supplente

Il Collegio Sindacale è stato rinnovato dall’Assemblea del 22 aprile 2021 per un periodo di 3 esercizi finanziari con scadenza all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.

Comitato Controllo e Rischi

Claudio Roberto Calabi

Presidente Indipendente

Gianluca Antonio Ferrari

Membro Indipendente

Francesca Moretti

Membro Indipendente

Il Comitato Controllo e Rischi è stato nominato con delibera del CDA del 22 aprile 2020 per un periodo di 3 esercizi finanziari con scadenza all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

Comitato per la Remunerazione e Nomine

Cristina Spagna

Presidente Indipendente

Claudio Berretti

Membro

Anna Maria Tarantola

Membro Indipendente

Il Comitato per la Remunerazione e Nomine è stato nominato rinnovato con delibera del CDA del 22 aprile 2020 per un periodo di 3 esercizi finanziari con scadenza all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.

Società di Revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A.

Alla società di revisione è stato conferito l’incarico dall’Assemblea del 22 aprile 2021 per un periodo di 9 esercizi finanziari.

Dati economico-finanziari di sintesi

Principali indicatori economici

(valori in milioni di euro) 

FY 2021

FY 2020

Totale ricavi

235,3

178,8

EBITDA

37,1

28,4

EBIT

20,6

14,6

Risultato ante imposte

18,8

13,3

Risultato netto

11,6

8,0

.

Principali indicatori patrimoniali-finanziari

(valori in milioni di euro)  

31.12.2021

31.12.2020

Patrimonio Netto di Gruppo

66,5

56,0

Capitale Investito Netto

77,9

62,0

Capitale Circolante Netto Operativo (CCNO)

5,4

9,9

Posizione Finanziaria Netta

10,0

3,1

.

Ricavi per area di attività

(valori in milioni di euro)  

FY 2021

FY 2020

Business Consulting

169,1

122,1

ICT Solutions

52,7

46,5

Digital

13,5

10,1

Altro

0,0

0,1

TOTALE

235,3

178,8

.

Ricavi per clientela

 (valori in milioni di euro) 

FY 2021

FY 2020

Banche

187,3

141,2

Assicurazioni

18,5

16,8

Industria

9,4

10,8

Pubblica Amministrazione

0,1

0,1

Altro

20,0

9,9

TOTALE

235,3

178,8

.

Ricavi per area geografica

(valori in milioni di euro) 

FY 2021

FY 2020

Italia

131,7

112,0

DACH Region (Germania, Austria,Svizzera)

68,0

42,8

U.K. e Spagna

21,3

14,6

Cee Region (Polonia, Ucraina, Romania)

14,3

9,4

TOTALE

235,3

178,8

Organico del Gruppo

 

31.12.2021

31.12.2020

Dirigenti

155

131

Quadri

216

191

Impiegati

1.320

1.025

Apprendisti

89

101

Operai

1

0

TOTALE

1.781

1.448

Struttura del Gruppo e Azionariato

Il Gruppo Be.(in breve Be) è tra i principali player italiani nel settore dell’IT Consulting. Il Gruppo fornisce servizi di Business Consulting, Information Technology (incluso Professional Services) e Digital Business (quest’ultima CGU creata a partire dal primo semestre 2020). Grazie alla combinazione di competenze specialistiche, avanzate tecnologie proprietarie ed esperienza consolidata, il Gruppo supporta primarie istituzioni finanziarie, assicurative ed industriali italiane nel migliorarne la capacità competitiva ed il potenziale di creazione di valore. Con quasi 1.800 dipendenti e sedi in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Polonia, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Ucraina, Albania, Spagna e Romania il Gruppo ha realizzato nel corso del 2021 ricavi totali pari a Euro 235,3 milioni.

Be Shaping The Future S.p.A.(in breve Be S.p.A.), quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requisiti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale che periodica.

Al 31 dicembre 2021 le azioni in circolazione ammontano a n. 134.897.272, e la compagine sociale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 del “Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione Finanziaria” (T.U.F.) nonchè in relazione alle comunicazioni ricevute secondo il regolamento di internal dealing, risulta come segue:

Azionisti

 

Nazionalità

N. Azioni

% Capitale ordinario

Tamburi Investment Partners S.p.A.

Italiana

38.152.225

28,282

Innishboffin S.r.l.

Italiana

10.847.792

8,042

Be Shaping the Future S.p.A

Italiana

7.157.460

5,306

Stefano Achermann

Italiana

6.386.826

4,735

Carma Consulting S.r.l.

Italiana

2.900.779

2,15

Flottante

 

69.452.190

51,485

Totale

 

134.897.272

100

Di seguito si riporta la struttura Di seguito si riporta la struttura del.Gruppo Be.alla data del 31 dicembre 2021.

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Modello di Business ed aree di attività

“Be” è un Gruppo specializzato nel segmento IT Consulting nel settore dei Financial Services. L’organizzazione è disegnata declinando la diversa specializzazione nel business consulting, nell’offerta di soluzioni e piattaforme e nei servizi professionali del segmento ICT Solutions e nella nuova business unit Digital.

I. BUSINESS CONSULTING

Il segmento del business consulting è focalizzato sulla capacità di supportare l’industria dei servizi finanziari nell’implementazione di strategie di business e/o nella realizzazione di rilevanti programmi di cambiamento. Competenze specialistiche sono in continuo sviluppo nelle aree dei sistemi di pagamento, nelle metodologie di planning & control, nell’area della “compliance” normativa, nei sistemi di sintesi e governo d’azienda, nei processi della finanza e dell’asset management.

Dimensioni

1.053 addetti al 31 dicembre 2021..

Settori di Attività prevalenti

Banking, Insurance.

Ricavi della Linea al 31.12.2021

169,1 milioni di Euro.

Sedi operative

Roma, Milano, Bologna, Londra, Kiev, Versavia, Monaco, Vienna, Zurigo, Lussemburgo, Praga, Francoforte, Madrid, Bucharest, Magdeburgo

Il Gruppo opera nel settore Business Consulting attraverso le seguenti società controllate:

Be Management Consulting S.p.A. (già Be Consulting S.p.A.).Fondata nel 2008, la società opera nel segmento della consulenza direzionale per le Istituzioni Finanziarie. L'obiettivo è affiancare le maggiori Istituzioni Finanziarie europee (c.d. Sistemically Important Financial Institutions – S.I.F.I.) nella loro creazione di valore con particolare attenzione ai cambiamenti che interessano il business, le piattaforme informatiche e i processi aziendali. Be Shaping the Future S.p.A., possiede il 100% del capitale sociale della società.

Be Shaping the Future Management Consulting Limited.Con sede a Londra la società opera sul mercato inglese ed europeo, focalizzandosi sul segmento della consulenza per i servizi finanziari, con un portafoglio clienti di primario livello sia sul mercato inglese che internazionale. Presenta competenze specialistiche in ambito bancario e finanziario, con particolare riferimento al supporto al mondo dell'innovazione ed ai servizi di pagamento.

Be Ukraine LLC.Costituita a dicembre 2012 con sede a Kiev, svolge attività di consulenza e sviluppo in tema di sistemi di core banking e nelle aree della contabilità e delle segnalazioni bancarie e della “compliance”. Be Management Consulting S.p.A. detiene il 100% del capitale sociale della Società.

Be Shaping the Future, sp zo.o.Costituita a gennaio 2013 con sede a Varsavia, svolge attività di consulenza e “system integration” in ambito Retail banking, Capital Markets, CRM (Saleforce) e Digital (Backbase). Be Management Consulting S.p.A. detiene il 100% del capitale sociale della società.

Be Shaping the Future GmbH.Società con sede a Monaco di Baviera specializzata nei servizi di consulenza ICT prevalentemente nel mercato tedesco, così come Be Shaping the Future GmbH (ex Targit GmbH) con sede a Vienna e Be TSE Switzerland AG con sede a Zurigo operano nel mercato austriaco e svizzero. Nel corso del mese di gennaio Be Management Consulting S.p.A. ha perfezionato l’acquisito dell’ulteriore 10% del capitale sociale della Società Be Shaping the Future GmbH; di conseguenza controlla il Gruppo con una percentuale pari al 100,00%. Nel corso del terzo trimestre Be Shaping the Future GmbH ha ceduto la propria partecipazione totalitaria nelle società Be Shaping the Future GmbH (ex Targit GmbH) e Be TSE Switzerland AG alla società del Gruppo Be Management Consulting S.p.A..

Be Shaping the Future Financial Industry Solutions AG.Società con sede nei pressi di Monaco di Baviera, partecipata al 100,00% da Be Management Consulting S.p.A., è specializzata nella Consulenza e soluzioni IT nel settore pagamenti ed, in particolare, nell’ambito SWIFT. Nel corso del terzo trimestre Be Shaping the Future GmbH ha ceduto la propria partecipazione totalitaria alla società del Gruppo Be Management Consulting S.p.A..

FIMAS GmbH.Società con sede a Francoforte, partecipata al 100% da Be Management Consulting S.p.A.., è specializzata nei servizi di consulenza e IT per “asset manager”, Borse, “CSD”, “clearing house” e banche depositarie. Nel corso del terzo trimestre Be Shaping the Future GmbH ha ceduto la propria partecipazione pari al 90% alla società del Gruppo Be Management Consulting S.p.A., mentre nel corso del quarto trimestre è stato acquisito il restante 10% del capitale di terzi.

Confinity GmbH.Originariamente costituita come joint venture da FIMAS e Q-Fin (ora Fimas GmbH), operativa nello specifico settore della fornitura ai medesimi clienti di FIMAS di personale in modalità di somministrazione (ANÜ – Arbeitnehmerüberlassung) per la quale dispone di apposita licenza. Fimas GmbH detiene una partecipazione in Confinity GmbH pari al 100%.

Payments and Business Advisors S.L. (in breve Paystrat).Società con sede a Madrid, partecipata al 80% da Be Consulting S.p.A., è specializzata nei servizi di “advisory” per gli operatori dell’industria dei pagamenti, in ambiti quali “digital wallet”, “loyalty” e “market intelligence”. La società detiene una partecipazione in Paystrat Solutions S.L. pari al 65,26%.

Tesla Consulting S.r.l.Società con sede a Bologna, operante nell'ambito "Cyber Security" e "Digital Forensics", è partecipata al 60% da Be Management Consulting S.p.A.

Be Your Essence S.r.l.Società benefit e startup innovativa a vocazione sociale con sede a Milano, nasce per offrire alle maggiori realtà pubbliche e private servizi consulenziali in tema di Innovability, è partecipata al 60% da Be Management Consulting S.p.A.

Firstwaters GmbH.Società di Management Consulting, con sede a Francoforte, è specializzata in progetti di trasformazione della value chain del Corporate & Investment Banking per diverse asset class e strumenti finanziari, opera anche attraverso la controllata al 100% Firstwaters GmbH con sede a Vienna. Be Management Consulting S.p.A. controlla il Gruppo con una percentuale pari al 85,71%.

Soranus AG.Società di Management Consulting basata in Svizzera con sede a Zurigo, è specializzata nella Financial Industry, è partecipata al 55% da Be Management Consulting S.p.A.

Be Shaping the Future SARLSocietà costituita nel 2021 con sede a Lussemburgo, nasce per offrire servizi professionali di consulenza organizzativa ed IT.

Be Shaping the Future Czech republic s.r.o.Società costituita nel 2021 con sede a Praga, nasce per offrire servizi professionali di consulenza organizzativa ed IT.

Be Think Solve Execute RO S.r.l.Costituita a luglio 2014 con sede a Bucarest, sviluppa attività in “near shoring” del Gruppo nel settore della “system integration” su progetti ad elevata complessità, quali soluzioni per la multicanalità. Be Shaping the Future S.p.A possiede il 100% del capitale sociale della Società. Nel corso del quarto trimestre Be Shaping the Future S.p.A. ha ceduto la propria partecipazione pari al 100% alla società del Gruppo Be Management Consulting S.p.A e conseguentemente è stata inserita nella CGU Consulting (in precedenza era nella CGU Solutions).

II. ICT SOLUTIONS

Il segmento dell’ICT Solutions ha la capacità di Il segmento dell’ICT Solutions ha la capacità di coniugare la conoscenza del settore con l’offerta di prodotti, piattaforme e soluzioni tecnologiche capaci di dar vita a linee di business legate ad applicazioni leader di segmento ad elevata specializzazione.

Dimensioni

499 addetti al 31 dicembre 2021.

Settori di Attività prevalenti

Banking, Insurance, Energy e Pubblica Amministrazione.

Ricavi della Linea al 31.12.2021

52,7 milioni di Euro.

Sedi operative

Roma, Milano, Torino.

Il Gruppo Be opera nel settore ICT Solutions attraverso la seguente società controllata:

Be Shaping the Future, DigiTech Solutions S.p.A.Ha l’obiettivo di offrire consulenza specialistica in ambito ICT e servizi di system integration su prodotti/piattaforme proprietarie o di soggetti terzi leader di mercato. Negli anni scorsi particolare attenzione è stata dedicata alle nuove architetture tecnologiche che hanno caratterizzato l’attuale processo di digitalizzazione delle principali Banche e Assicurazioni in Italia dove sono state maturate esperienze distintive nella realizzazione di sistemi di front end in ottica di multicanalità, sistemi di Back end di controllo e governo di impresa (specie nel settore assicurativo vita grazie ad un sistema proprietario tra i leader di mercato) e piattaforme “Data & Analytics”. Il mercato di riferimento è quello delle Banche e Assicurazioni a cui sono affiancati in misura più marginale il settore delle utilities e l’industria delle piccole/medie aziende. Sono attive allo stato collaborazioni e partnership con alcuni dei principali “player” di riferimento dell’industria ICT e con alcune selezionate fintech e insurtech. Be Shaping the Future S.p.A., possiede il 100% del capitale sociale della Società.

III. DIGITAL

Il segmento del Digital business è volto ad assistere le società clienti nell'implementazione della trasformazione digitale generata dai nuovi canali di business. In particolare, l'offerta del Gruppo si focalizza sullo sviluppo di applicazioni web, mobile e social media, sulla produzione e distribuzione di contenuti digitali, su soluzioni verticali digitali ed a supporto della mobilità dell’uomo.

Dimensioni

171 addetti al 31 dicembre 2021

Settori di Attività prevalenti

Banking, Insurance, Energy e Pubblica Amministrazione.

Ricavi della Linea al 31.12.2021

13,5 milioni di Euro

Sedi operative

Roma, Milano, Predazzo, Bolzano, Marostica, Tirana.

Il Gruppo Be opera nel settore Digital attraverso le seguenti società controllate:

Be the Change S.r.l.Società costituita nel 2021 con sede a Milano, rivestirà nel breve termine il ruolo di holding del polo “Digital” Engagement del Gruppo.

Iquii S.r.l.Costituita nel 2011, è specializzata nello sviluppo di soluzioni digital, web e mobile con particolare attenzione ai temi della system integration, della user e customer experience e dello sviluppo di nuovi modelli di revenue. Nel corso del mese di gennaio 2021 Be DigiTech Solutions S.p.A. ha completato l’acquisto delle quote di minoranza della società (pari al 49%); conseguentemente detiene il 100% della Società. Nel corso del mese di aprile la società Juniper Extensible Solutions S.r.l., con sede in provincia di Trento, "digital company" italiana attiva nello sviluppo di soluzioni software per il web e multimediali, nei settori dello Sport, della Musica e degli Eventi, successivemente all’acquisto da parte di Be DigiTech Solutions S.p.A. delle quote di minoranza delle società (pari al 49%), è stata fusa per incorporazione in Iquii S.r.l. Nel corso del quarto trimestre Be DigiTech Solutions S.p.A. ha ceduto la propria partecipazione pari al 100% alla società del Gruppo Be the Change S.r.l.

Dream of Ordinary Madness (Doom) Entertainment.Costituita ad Aprile 2020 da uno spinoff della società ZDF dell’artista Federico Lucia (in arte Fedez) con sede a Milano, opera nell’area di business dedicata al Digital Engagement. Doom è un’agenzia creativa che gestisce un portafoglio di talenti tra cui musicisti, sportivi ed influencer. Il modello di business prevede principalmente due modalità operative: la prima consiste nella gestione attiva del portafoglio dei talenti e nella ricerca di opportunità commerciali (es. sponsorizzazioni), tramite la loro partecipazione in campagne di comunicazione e marketing delle aziende clienti. La seconda linea operativa consiste nello sviluppo completo di progetti di comunicazione per le aziende clienti. Be Shaping the Future S.p.A. detiene il 51% della Società.

Crispy Bacon Holding S.r.l.Società con elevata specializzazione nel design UX/UI, nello sviluppo web-mobile e nelle infrastrutture cloud, con sede a Marostica, Milano e Tirana realizza il 60% dei ricavi nell'industria dei servizi finanziari, è partecipata al 51% dalla Be Shaping the Future S.p.A. Crispy Bacon Holding S.r.l detiene il 100% di Crispy Bacon S.r.l. ed il 90% di Crispy Bacon Shpk (con sede a Tirana), il cui rimanente 10% è detenuto da soci terzi locali.

Eventi significativi che hanno interessato il Gruppo nel 2021

Deliberazioni Assembleari rilevanti

In data 22 aprile 2021 l’Assemblea degli Azionisti si è riunita in prima convocazione in sede ordinaria, deliberando in merito a:

  • approvazione del Bilancio di Esercizio al 31.12.2020, destinazione dell’utile di esercizio 2020 e distribuzione del dividendo;
  • approvazione della relazione sulla remunerazione ex Articolo 123-ter D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58;
  • nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie concessa dall’Assemblea ordinaria degli azionisti del 22 aprile 2020;
  • nomina del nuovo Collegio Sindacale della Società cui è stato affidato l’incarico per tre esercizi, e pertanto fino all'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2023, composto dai seguenti (3) sindaci effettivi: Stefano de Angelis (Presidente), Rosita Francesca Natta, Giuseppe Leoni e dai seguenti (2) sindaci supplenti: Susanna Russo, Roberta Pirola;
  • conferimento dell’incarico novennale di revisione legale dei conti, oltre che della revisione della DNF consolidata per il triennio 2021-2023, su proposta del Consiglio di Amministrazione, che a sua volta ha preso atto della raccomandazione formulata dal Collegio Sindacale uscente, alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A..

Eventi rilevanti per lo sviluppo del business

Nel corso del mese di gennaio 2021 il Gruppo Be ha raggiunto un accordo per l'acquisizione dell'85,71% del capitale sociale di Firstwaters GmbH, società di Management Consulting, con sede a Francoforte e Vienna, per il segmento delle Financial Institutions. Fondata nel 2000, Firstwaters è azienda riconosciuta con notevole esperienza in progetti di trasformazione della value chain del Corporate & Investment Banking (Front-Office, Pricing/Modelling, Settlement, Accounting, Market Risk Management) per diverse asset class (FX/MM, IRD, CRD, Azioni, Commodities, ecc.) e strumenti finanziari (Spot, ETD, derivati OTC). L'accordo prevede l'acquisizione iniziale da parte di Be dell'85,71% del capitale sociale di Firstwaters nel primo trimestre del 2021 a fronte di un prezzo inclusa la cassa di 12,2 milioni di euro. Il restante capitale sociale rimarrà nelle mani dei due amministratori delegati Marco Fäth e Martin Peter, che continueranno a guidare la crescita dell'azienda. Be completerà l'acquisto delle azioni rimanenti alla fine dell'esercizio 2024. Il prezzo della parte rimanente sarà basato sui risultati della società nel 2022, 2023 e 2024.

Nel corso del mese di gennaio 2021 il Gruppo Be ha perfezionato l'acquisizione del rimanente 10% del capitale sociale di Be Shaping The Future GmbH. La società gestisce tutte le partecipazioni nell’area Germania, Austria e Svizzera. L’accordo anticipa di quattro anni un passaggio previsto al termine dell’esercizio 2024. La quota acquistata era sin qui detenuta da Rüdiger Borsutzki, l’originario fondatore. Nominalmente l’acquisizione ha riguardato una quota pari al 7,5% del capitale della società che, va segnalato, possiede il 25% di azioni proprie, per un totale pari al 10%. Be arriva così a detenere il 100% del capitale di Be Shaping The Future GmbH.

Nel mese di gennaio 2021 il Gruppo Be ha completato l’acquisto delle quote di minoranza delle società Iquii e Juniper Extensible Solutions per realizzare un polo di soluzioni di Digital Engagement che si ponga come leader in Italia nello specifico settore. Sotto il brand Iquii nelle prossime settimane nascerà uno degli operatori più avanzati nella progettazione, nel design dell’interazione mobile e web, nella realizzazione di soluzioni digitali di brand engagement e loyalty in diverse industrie quali Finance, Sport e Retail. Il costo dell’operazione per Be è stato pari a Euro 1,560 milioni nella somma delle due transazioni. Tale operazione si iscrive in un più ampio accordo tra Be ed il management delle due aziende che vede la valorizzazione del ruolo dei Soci Fondatori con forme di ulteriore condivisione della futura creazione di valore.

Sempre nel mese di gennaio 2021 la società Human Mobility S.r.l. è stata messa in liquidazione.

Nel corso del mese di febbraio il Gruppo Be ha acquisito il 60% del capitale sociale di Be Your Essence (“BYE”), startup innovativa a vocazione sociale costituita come Società Benefit e certificata B Corp, nata per iniziativa di Oscar Di Montigny per offrire alle maggiori realtà pubbliche e private del nostro Paese servizi consulenziali in tema di Innovability (la nuova disciplina che coniuga innovazione e sostenibilità). La partnership con Di Montigny - uno dei professionisti tra i più appassionati ed attivi in Italia per impegno nella ricerca e nella divulgazione di nuovi modelli di business e di impresa - intende posizionare il Gruppo Be all’avanguardia in questo settore in grande sviluppo. Nei prossimi anni sono previsti infatti investimenti molto significativi da parte di tutti gli stakeholder della società civile, pubblici e privati, per adeguare il proprio modello di business ai principi di sostenibilità, responsabilità sociale e rispetto dell’ambiente.

Nel corso del mese di aprile, la società Juniper S.r.l è stata oggetto di fusione per incorporazione nella società Iquii S.r.l. con effetti cilvilistici a partire dal 1 maggio 2021 e contabili e fiscali retroattivi al 1 gennaio 2021.

Nel corso dei mesi di maggio e giugno il Gruppo Be, tramite la società Be Consulting, facendo seguito agli accordi contrattuali sottoscritti in sede di acquisizione, ha acquisito dai soci terzi un ulteriore 30% della società Fimas GmbH ed un ulteriore quota del 20% della società Payments and Business Advisors S.L. (in breve Paystrat), portando la propria quota di partecipazione rispettivamente al 90% in Fimas ed all’80% in Paystrat.

Durante il mese di luglio Be ha raggiunto un accordo preliminare per l'acquisizione del 55% del capitale sociale di una società Soranus AG – specializzata nella Financial Industry - con circa Euro 9 milioni di fatturato. Il prezzo previsto, subordinatamente a Due Diligence, è stato stabilito in Euro 4,7 milioni a fronte di un EBITDA della società di Euro 1,14 milioni e di una PFN positiva di Euro 0,9 milioni. Il prezzo per il 55% iniziale è stato parzialmente pagato al closing e poi definitivamente adeguato alla fine dell'anno fiscale 2021 in base alla performance media dell'EBITDA raggiunto dalla società nel 2020 e 2021. Gli attuali amministratori delegati resteranno azionisti di minoranza della società target e si sono impegnati a guidare la crescita dell'azienda. Be completerà poi l'acquisizione delle azioni rimanenti attraverso una struttura di opzioni Put & Call da esercitare nei prossimi anni.

Inoltre Be si è aggiudicata un nuovo incarico pluriennale con una importante Istituzione Finanziaria Tedesca avente un ruolo “sistemico” nel mercato dei servizi finanziari in Germania ed in Europa. Il contratto prevede la fornitura da parte di Be di servizi professionali di consulenza organizzativa ed IT per un valore complessivo minimo di Euro 8 milioni in tre anni. L’obiettivo del progetto è la gestione in esercizio di alcuni dei sistemi a maggiore criticità nonché il supporto ad una rapida transizione verso processi e tecnologie IT all’avanguardia. L’accordo richiede che i servizi siano erogati nel territorio del Lussemburgo e della Repubblica Ceca.

A tal fine, tra il terzo ed il quarto trimestre il Gruppo ha costituito nel corso del mese di settembre la società Be Shaping the Future SARL e Be Shaping the Future Czech republic s.r.o, entrambe controllate al 100% da Be Management Cosulting S.p.A.

A fine luglio il Gruppo ha perfezionato il trasferimento delle proprie controllate operative in Germania, Austria e Svizzera dalla sub-holding tedesca Be Shaping The Future GmbH di Monaco di Baviera alla società italiana Be Shaping The Future Management Consulting S.p.A, vero motore del polo consulting.

Nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha finalizzato l'acquisto del 51% del capitale sociale di Crispy Bacon, società con elevata specializzazione nel design UX/UI, nello sviluppo web-mobile e nelle infrastrutture cloud. Crispy, con sede a Marostica, Milano e Tirana (Albania) e realizza il 60% dei ricavi nell'industria dei servizi finanziari.

Il corrispettivo pagato per il 51% è stato pari a 2,3 milioni di euro, corrispondente ad un valore complessivo dell'azienda pari a 4,5 milioni di euro, comprensivo di una PFN (posizione finanziaria netta) positiva al closing pari a 740 mila euro. L'acquisizione avverrà contro cash, in parte con utilizzo di linea di credito di primaria istituzione bancaria. Prevista una struttura di Put&Call options con scadenza ultima nel 2028 per la rimanente quota del capitale.

Nel corso del mese di dicembre il Gruppo Be ha acquisito la quota residua pari al 10% delle quote di minoranza di Fimas GmbH. Il costo dell’operazione per Be è stato pari a circa Euro 0,6 milioni. Sempre a dicembre il Gruppo ha perfezionato il trasferimento della propria controllata operativa in Romania dalla Capogruppo alla società Be Shaping The Future Management Consulting S.p.A, vero motore del polo consulting, oltre che il trasferimento della partecipazione della società Iquii S.r.l. dalla Be Digitech Solutions alla società Be the Change S.r.l..

Anticipando quanto esposto nel paragrafo 9.1 Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Be è esposto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Covid19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, attuate da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali circostanze, straordinarie per natura ed estensione, hanno avuto ripercussioni, dirette e indirette, sull’attività economica mondiale creando un contesto di generale incertezza ancora attuale. Al fine di prevenire e contenere la diffusione della pandemia sul territorio nazionale, il Gruppo ha operato tempestivamente e conformemente con i propri protocolli e policy in materia di gestione delle emergenze e crisi aziendali, istituendo un Comitato di Crisi che ha messo in atto un piano di contingency per garantire la sicurezza e la salute dei propri dipendenti e collaboratori, disponendo ed estendendo ove possibile il ricorso alla modalità dello smart-working. A livello operativo, la maggior parte dell’azienda ha lavorato/lavora in modalità smart-working e sono state potenziate le dotazioni tecnologiche a supporto dell’operatività remota. La continuità è stata ovunque garantita. Così come nell’anno 2020, anche nel 2021, stante la particolare tipologia del mercato di riferimento del Gruppo Be – principalmente solo Istituzioni Finanziarie di rilevante dimensione – la pandemia Covid-19 ha avuto un impatto pressoché nullo sui risultati economici del Gruppo. Bisogna considerare infatti che le Istituzioni Finanziarie che rappresentano la quasi totalità dei clienti del Gruppo Be, svolgono servizi che sono stati ritenuti “essenziali” dai Decreti Ministeriali.

In relazione alle incertezze derivanti dal conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, si ricorda che il Gruppo Be ha una propria presenza in Kiev attraverso la propria controllata Be Ukraine. La società opera verso le filiali di primari Istituti Internazionali, con 40 dipendenti diretti e circa Euro 1 milione di fatturato. Allo stato le attività ordinarie continuano senza soluzione di continuità e non si evidenziano interruzioni nei flussi di pagamento. Non è possibile definire scenari affidabili di evoluzione, tuttavia, per la dimensione poco rilevante (inferiore all’1%) del contributo della società al consolidato del Gruppo, non si intravedono impatti economici significativi anche in caso di peggioramento della situazione attuale.

Alla luce di quanto esposto sopra e in virtù dei risultati conseguiti dal Gruppo nel 2021, a cui si rimanda ai paragrafi successivi, si ritiene che non vi siano razionali per non confermare le assunzioni effettuate in sede di approvazione del bilancio 2021 con riferimento anche agli obiettivi previsti per il corrente ed i prossimi esercizi.

Analisi dei dati economici, finanziari e patrimoniali

A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento (CE) n. 1606/2002 emanato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo nel luglio 2002 e del D.Lgs. 38/2005, il bilancio consolidato e d’esercizio di Be a cui si fa rinvio sono redatti conformemente ai principi contabili internazionali (IAS/IFRS) emanati dall’International Accounting Standard Board (IASB) ed omologati in sede comunitaria. Secondo le facoltà previste dal Decreto Legislativo n. 32 del 2 febbraio 2007 la Relazione sulla Gestione del bilancio annuale 2021 include, come nell’esercizio precedente, le informazioni relative sia al Bilancio Consolidato che al Bilancio d’Esercizio della Capogruppo Be S.p.A.

Indicatori alternativi di performance

In conformità a quanto indicato nella raccomandazione ESMA in materia di indicatori alternativi di performance (ESMA/2015/1415), di seguito sono evidenziati i principali indicatori alternativi di performance utilizzati per monitorare l'andamento economico e finanziario del Gruppo.

Margine operativo Lordo o EBITDA – è una misura non-GAAP utilizzata dal Gruppo per misurare la propria performance. L’EBITDA è calcolato come la somma algebrica dell’utile di periodo al lordo delle imposte, dei proventi (inclusi utile e perdite su cambi), degli oneri finanziari, e degli elementi non monetari quali ammortamenti, svalutazioni e degli accantonamenti a fondi ancorché classificati in altre voci di conto economico. Si segnala che l'EBITDA non è identificato come misura contabile nell'ambito dei principi contabili IAS/IFRS adottati dall'Unione Europea. Conseguentemente, il criterio di determinazione applicato dalla Società potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri gruppi e, pertanto, il saldo ottenuto dalla Società potrebbe non essere comparabile con quello determinato da questi ultimi.

Indebitamento Finanziario Netto – rappresenta un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo. È determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, nonché delle attività finanziarie correnti.

Capitale investito netto – rappresenta una grandezza patrimoniale per identificare gli impieghi di capitale (mezzi propri e mezzi di terzi) investiti nell’azienda.

Le riconciliazioni dei suddetti indicatori con le voci di bilancio sono esposte con riferimento all’Ebitda nelle tabelle di conto economico ai paragrafi 6.1 e 6.3 e con riferimento all’Indebitamento Finanziario Netto e al Capitale Investito Netto nelle tabelle di Stato Patrimoniale ai paragrafi 6.1 e 6.4.

6.1. Andamento economico del Gruppo

Il totale dei ricavi si attesta a Euro 235,3 milioni rispetto a Euro 178,8 milioni nel 2020 (+31,6%). Il totale dei ricavi realizzato dalle controllate estere si attesta a Euro 103,6 milioni (pari al 44,0% del totale dei ricavi di Gruppo), rispetto al totale dei ricavi pari ad Euro 66,8 milioni al 31 dicembre 2020 (37,6% del totale dei ricavi di Gruppo).

I Ricavi sono pari ad Euro 232,9 milioni rispetto ad Euro 176,6 milioni dell’esercizio 2020 (+31,9%). Gli Altri ricavi e proventi sono pari ad Euro 2,3 milioni, contro Euro 2,2 milioni dell’esercizio precedente (+7,9%).

I costi operativi al netto delle capitalizzazioni interne sono pari a Euro 198,1 milioni rispetto a Euro 150,4 milioni nel 2020 (+32%) ed in particolare:

  • i costi per servizi risultano pari a circa Euro 96,4 milioni (+29,2%);
  • il costo del personale si attesta a Euro 104,3 milioni ( +31,1%);
  • le capitalizzazioni di costi, prevalentemente di personale impegnato sui progetti di sviluppo delle piattaforme software di proprietà, ammontano a Euro 4,9 milioni (-16,0%).

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è pari a Euro 37,1 milioni, in crescita del 30,7% rispetto al 2020 (Euro 28,4 milioni). L’EBITDA margin, risulta pari al 15,8 % contro 15,9 % del 2020.

Gli Ammortamenti sono risultati pari a Euro 10,5 milioni contro Euro 10,2 milioni dell’esercizio precedente (+2,7%).

Gli accantonamenti e svalutazioni ammontano complessivamente ad Euro 6,0 milioni, contro Euro 3,6 milioni dell’esercizio precedente. Gli accantonamenti comprendono costi stimati per un importo di Euro 3,5 milioni di natura incerta nella realizzazione, contabilizzati per natura tra i costi del personale nel Conto Economico di bilancio (contro Euro 1,9 milioni dell’esercizio precedente).

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a Euro 20,6 milioni, in crescita del 40,8% rispetto al 2020 (Euro 14,6 milioni). L’EBIT margin si attesta al 8,8% contro il 8,2% del 2020.

Il Risultato ante imposte in funzionamento è pari a Euro 18,8 milioni, in crescita del 40,6% rispetto al 2020 (Euro 13,3 milioni).

Le Imposte dell’esercizio 2021 presentano un valore pari ad Euro 6,2 milioni, contro Euro 4,2 milioni relativi all’esercizio precedente.

L’Utile netto di pertinenza del Gruppo è pari a Euro 11,6 milioni contro un risultato positivo di Euro 8,0 milioni dell’esercizio 2020, in crescita del 46,1%.

Al 31 dicembre 2021 non risulta alcun effetto economico derivante dalle “attività destinate alla dismissione”, quindi i costi ed i ricavi esposti nel Conto Economico consolidato sono riferiti unicamente alle “attività in funzionamento”.

Di seguito si espone il Conto Economico consolidato riclassificato al 31 dicembre 2021 confrontato con i valori dell’esercizio precedente.

Conto Economico consolidato riclassificato

Valori in migliaia di Euro

FY 2021

FY 2020

media/image3.PNGmedia/image4.PNG

Ricavi

232.923

176.645

56.278

31,9%

Altri Ricavi e proventi

2.334

2.164

170

7,9%

Totale Ricavi

235.257

178.809

56.448

31,6%

Costi per materie prime e materiali di consumo

(172)

(155)

(17)

11,0%

Spese per servizi e utilizzo beni di terzi

(96.420)

(74.620)

(21.800)

29,2%

Costi del personale

(104.329)

(79.550)

(24.779)

31,1%

Altri costi

(2.126)

(1.928)

(198)

10,3%

Capitalizzazioni interne

4.927

5.868

(941)

(16,0%)

Margine Operativo Lordo (EBITDA)1

37.137

28.424

8.713

30,7%

Ammortamenti

(10.517)

(10.236)

(281)

2,7%

Svalutazioni e accantonamenti2

(6.043)

(3.577)

(2.466)

68,9%

Risultato Operativo (EBIT)

20.577

14.611

5.966

40,8%

Proventi ed oneri finanziari netti

(1.812)

(1.265)

(547)

43,2%

Risultato ante imposte da attività in funzionamento

18.765

13.346

5.419

40,6%

Imposte

(6.212)

(4.234)

(1.978)

46,7%

Risultato netto derivante da attività in funzionamento

12.553

9.112

3.441

37,8%

Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione

0

0

0

n.a.

Risultato netto consolidato

12.553

9.112

3.441

37,8%

Risultato netto di competenza di Terzi

908

1.139

(231)

(20,3%)

Risultato netto del Gruppo

11.645

7.973

3.672

46,1%

Margine Operativo Lordo (EBITDA): tale indicatore alternativo di performance è calcolato come risultato netto del gruppo rettificato di talune voci di conto economico. In particolare, oltre alle rettifiche connesse ad interessi, imposte e ammortamenti l’indicatore è aggiustato delle voci accantonamenti per bonus al personale pari ad Euro 3,5 milioni, inclusi nella voce costi del personale (si veda Nota 31 della Nota Integrativa), della voce Perdita di valore di attività correnti per Euro 0,4 milioni (si veda Nota 35 della Nota Integrativa), della voce Costi per piani a benefici definiti per Euro 2,0 milioni di natura incerta nella realizzazione, relativi ai premi variabili pluriennali da riconoscere ad amministratori e Key people (si veda Nota 36 della Nota Integrativa) e della voce Accantonamenti a fondi per Euro 0,2 milioni (si veda Nota 37 della Nota Integrativa).

Tale voce include, come specificato sopra, gli accantonamenti per bonus al personale pari ad Euro 3,5 milioni, inclusi nella voce costi del personale (si veda Nota 31 della Nota Integrativa), della voce Perdita di valore di attività correnti per Euro 0,4 milioni (si veda Nota 35 della Nota Integrativa), della voce Costi per piani a benefici definiti per Euro 2.0 milioni di natura incerta nella realizzazione, relativi ai premi variabili pluriennali da riconoscere ad amministratori e Key people (si veda Nota 36 della Nota Integrativa) e della voce Accantonamenti a fondi per Euro 0,2 milioni (si veda Nota 37 della Nota Integrativa).

Di seguito si riporta la composizione del valore dei ricavi totali per area di attività:

Ricavi per area di attività

 Valori in milioni di Euro

FY 2021

%

FY 2020

%

media/image4.PNG

Business Consulting

169,1

71,9%

126,5

70,7%

33,7%

ICT Solutions

52,7

22,4%

42,1

23,5%

25,2%

Digital

13,5

5,7%

10,1

5,6%

33,7%

Altro

0,0

0,0%

0,1

0,1%

(100,0%)

TOTALE

235,3

100,0%

178,8

100,0%

31,6%

Dall’analisi della composizione dei ricavi totali per area di attività emerge quanto segue:

  • il business Consulting conferma un peso significativo e ricavi totali in crescita del 33,7% rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2020;
  • il business ICT Solutions nel complesso registra una crescita dei ricavi totali pari al 25,2% rispetto al 31 dicembre 2020;
  • il business Digital, in precedenza parzialmente incorporato nel settore ICT, acquista evidenza autonoma con ricavi totali in aumento del 33,7% rispetto al 31 dicembre 2020, grazie anche alle nuove operazioni societarie avvenute nel periodo di riferimento.

Di seguito si riporta la composizione dei ricavi totali anche per tipologia di clientela.

Ricavi per clientela

 Valori in milioni di Euro

FY 2021

%

FY 2020

%

media/image4.PNG

Banche

187,3

79,6%

141,2

79,0%

32,6%

Assicurazioni

18,5

7,9%

16,8

9,4%

10,1%

Industria

9,4

4,0%

10,8

6,0%

(13,0%)

Pubblica Amministrazione

0,1

0,0%

0,1

0,1%

0,0%

Altro

20,0

8,5%

9,9

5,5%

n.a.

TOTALE

235,3

100,0%

178,8

100,0%

31,6%

Di seguito si riporta la composizione dei ricavi totali anche per area geografica:

Ricavi per area geografica

 Valori in milioni di Euro

FY 2021

%

FY 2020

%

media/image4.PNG

Italia

131,7

56,0%

112,0

62,6%

17,6%

DACH Region (Germania, Austria,Svizzera)

68,0

28,9%

42,8

24,0%

58,7%

U.K.e Spagna

21,3

9,0%

14,6

8,2%

45,6%

Cee Region (Polonia, Ucraina, Romania)

14,3

6,1%

9,4

5,3%

51,7%

TOTALE

235,3

100,0%

178,8

100,0%

31,6%

Si segnala infine che nell’esercizio 2021 il valore dei ricavi totali è originato per il 56,0% dal mercato domestico e per il residuo 44,0% dal mercato estero. Continua ad avere un peso significativo la DACH Region (DE, AUT e SUI) che ha contribuito alla generazione di ricavi per complessivi Euro 68,0 milioni, in crescita del 58,7% rispetto all’esercizio precedente.

I mercati della Cee Region registrano ricavi pari ad Euro 14,3 milioni in crescita del 51,7% rispetto all’esercizio precedente mentre il mercato UK e Spagna ha generato ricavi complessivi pari ad Euro 21,3 milioni, in crescita anch’esso del 51,7% rispetto all’esercizio precedente.

6.2. Analisi patrimoniale e finanziaria del Gruppo

Si riporta in forma sintetica la Situazione Patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2021, comparata con la medesima situazione alla data del 31 dicembre 2020.

Stato Patrimoniale Riclassificato

Valori in migliaia di Euro 

31.12.2021

31.12.2020

media/image3.PNGmedia/image4.PNG

Attivo non corrente

131.582

104.150

27.432

26,3%

Attivo corrente

37.142

36.324

818

2,3%

Passività non correnti

(16.319)

(14.179)

(2.140)

15,1%

Passività correnti

(77.206)

(64.279)

(12.927)

20,1%

Attività/Passività in dismissione

2.706

0

2.706

n.a.

Capitale investito netto

77.905

62.016

15.889

25,6%

Patrimonio netto

67.917

58.893

9.024

15,3%

Indebitamento da Attivita/Passività in dismissione

2.434

0

0

n.a.

Indebitamento finanziario

7.554

0

0

n.a.

Indebitamento finanziario netto

9.988

3.123

6.865

n.a.

Stato Patrimoniale riclassificato

L’attivo non corrente è costituito principalmente dagli avviamenti per Euro 96,7 milioni, rilevati in sede di aggregazioni aziendali, dalle immobilizzazioni immateriali per Euro 18,7 milioni, prevalentemente riconducibili a software, dai diritti d’uso per Euro 10,3 milioni, da immobilizzazioni materiali per Euro 2,7 milioni, dalle imposte anticipate per Euro 0,5 milioni e da crediti e altre attività non correnti, oltre alle partecipazioni in altre imprese, per complessivi Euro 2,6 milioni.

L’attivo corrente registra un incremento pari ad Euro 0,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2020. La variazione è da attribuirsi principalmente all’aumento dei crediti commerciali e alla diminuzione dei crediti tributari.

Le passività non correnti sono riferite principalmente a debiti per TFR per Euro 8,0 milioni, ad imposte differite per Euro 4,7 milioni e fondi per rischi e oneri per Euro 3,6 milioni.

Le passività correnti sono composte principalmente da debiti commerciali per Euro 27,4 milioni, fondi rischi e oneri per Euro 3,9 milioni, altre passività per Euro 41,5 milioni e debiti tributari per Euro 4,9 milioni. La voce registra un incremento complessivo pari a Euro 12,9 milioni, principalmente dovuto alla variazione dei debiti commerciali, dei debiti tributari e delle altre passività e debiti diversi.

Tra le attività e passività in dismissione sono state riclassificati principalmente i valori dell’avviamento per Euro 3,1 milioni, i crediti commerciali per Euro 1,5 milioni ed i debiti commerciali per Euro 2,1 milioni relativi alla società Doom S.r.l.

Il Patrimonio netto consolidato risulta pari ad Euro 67,9 milioni, rispetto ad Euro 58,9 milioni al 31 dicembre 2020.

Di seguito si riporta il dettaglio del Capitale circolante netto; per i dettagli ed i relativi commenti delle singole voci si rimanda a quanto meglio indicato nelle Note Esplicative del Bilancio Consolidato.

Valori in migliaia di Euro  

31.12.2021

31.12.2020

media/image3.PNGmedia/image4.PNG

Rimanenze

157

156

1

0,6%

Crediti derivanti da attività con la clientela

9.589

9.778

(189)

(1,9%)

Crediti commerciali

23.556

22.014

1.542

7,0%

Debiti commerciali

(27.356)

(22.076)

(5.280)

23,9%

Attivita e passività in dismissione

(527)

0

(527)

0,0%

Capitale Circolante Netto Operativo (CCNO)

5.419

9.872

(4.453)

(45,1%)

Altri crediti a breve

3.840

4.376

(536)

(12,2%)

Altre passività a breve

(49.850)

(42.203)

(7.647)

18,1%

Attivita e passività in dismissione

(20)

0

(20)

n.a.

Capitale Circolante Netto (CCN)

(40.611)

(27.955)

(12.656)

45,3%

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 risulta negativo per Euro 10,0 milioni contro un valore negativo pari ad Euro 3,1 milioni al 31 dicembre 2020 proforma.

L’indebitamento finanziario netto depurato dalle componenti derivanti dai debiti da diritto d’uso e dai debiti a scadenza per Put&Call su minoranze si attesta a un valore positivo di Euro 21,7 milioni (Euro 13,2 milioni al 31 dicembre 2020).

L’indebitamento finanziario netto da gestione operativa risulta pari a Euro 42 milioni (Euro 21,8 milioni al 31 dicembre 2020 proforma) dopo aver distribuito dividendi per Euro 3,8 milioni, acquisito azioni proprie per Euro 0,4 milioni ed avuto esborsi netti per M&A per Euro 16,1 milioni, con un miglioramento anno su anno di circa Euro 20,3 milioni.

Valori in migliaia di Euro  

31.12.2021

31.12.2020

media/image3.PNG

Posizione Finanziaria Netta

(9.988)

(3.123)

(6.865)

Valore a scadenza Put&Call su minoranze

(20.280)

(6.411)

(13.869)

Debiti da diritti d'uso

(11.358)

(9.922)

(1.436)

Indebitamento Finanziario Netto

21.650

13.210

8.440

- di cui nuovo M&A

(16.131)

(2.649)

(13.482)

- di cui Dividendi

(3.831)

(3.103)

(728)

- di cui acquisto azioni proprie

(432)

(2.795)

2.363

Indebitamento finanziario netto da gestione operativa

42.044

21.757

20.288

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, compilato (in valore assoluto) così come previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/07/2006 ed in conformità con la raccomandazione ESMA aggiornata n. 32-382-1138 del 04/03/2021 per l’anno 2021 e per l’anno 2020.

 

 

31.12.2021

31.12.2020

media/image3.PNGmedia/image4.PNG

A

Disponibilità liquide

80.167

60.580

19.587

32,3%

B

Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

0

0

0

n.a.

C

Altre attività finanziarie correnti

177

165

12

7,3%

D

Liquidità (A+B+C)

80.344

60.745

19.599

32,3%

E

Debito finanziario corrente

456

5.208

(4.752)

(91,2%)

F

Parte corrente del debito finanziario non corrente

30.089

19.892

10.197

51,3%

G

Indebitamento finanziario corrente (E+F)

30.545

25.100

5.445

21,7%

H

Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)

(49.799)

(35.645)

(14.154)

39,7%

I

Debito finanziario non corrente

39.507

32.357

7.150

22,1%

J

Strumenti di debito

0

0

0

n.a.

K

Debiti commerciali e altri debiti non correnti

20.280

6.411

13.869

n.a.

L

Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)

59.787

38.768

21.019

54,2%

M

Totale indebitamento finanziario (H+L)

9.988

3.123

6.865

n.a.

In relazione a quanto esposto nella tabella si evidenziano oltre alle disponibilità liquide per Euro 80,2 milioni (Euro 60,6 milioni al 31 dicembre 2020):

  • crediti finanziari correnti per Euro 0,2 milioni (Euro 0,2 milioni al 31 dicembre 2020) derivanti da risconti attivi su interessi di factoring;
  • debiti correnti verso istituti di credito pari a Euro 30,5 milioni (Euro 25,1 milioni al 31 dicembre 2020) relativi:
  • ai debiti “bancari correnti” per Euro 0,4 milioni (Euro 5,1 milioni al 31 dicembre 2020) riferiti principalmente ad interessi maturati e non liquidati e al “saldo banca negativo” dei conti correnti;
  • alla quota a breve termine dei finanziamenti a lungo termine per Euro 26,5 milioni (Euro 16,8 milioni al 31 dicembre 2020);
  • ai debiti per diritto d’uso correnti per Euro 3,6 milioni riferiti alle passività per leasing, (Euro 3,0 milioni al 31 dicembre 2020).
  • debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 59,8 milioni (Euro 38,8 milioni al 31 dicembre 2020) di cui:
  • Euro 31,8 milioni (Euro 25,5 milioni al 31 dicembre 2020) riferiti a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote in scadenza oltre 12 mesi;
  • Euro 7,7 milioni (Euro 6,9 milioni al 31 dicembre 2020) riferiti ai debiti per diritto d’uso non corrente relativi alle passività per leasing;
  • Euro 20,3 milioni (Euro 6,4 milioni al 31 dicembre 2020) riferiti alle quote a lungo del debito residuo del prezzo attualizzato per l’acquisizione futura delle quote di pertinenza di terzi in virtù dei contratti di put&call.
6.3. Andamento economico della Capogruppo Be S.p.A.

I ricavi della Capogruppo si attestano a Euro 3,0 milioni rispetto a Euro 3,3 milioni nell’esercizio 2020, registrando un decremento pari a Euro 0,3 milioni.

Il totale dei ricavi è rappresentato dall’addebito alle società controllate delle royalties sul marchio Be e dai riaddebiti di costi vari sostenuti in nome e per conto delle controllate.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è risultato negativo per circa Euro 7,6 milioni contro un valore negativo pari ad Euro 6,1 milioni dell’esercizio precedente.

Il Risultato Operativo (EBIT) è negativo per Euro 10,0 milioni circa contro un valore negativo pari a circa Euro 7,8 milioni dell’esercizio precedente.

Gli accantonamenti comprendono costi stimati per un importo di Euro 2,3 milioni, di natura incerta nella realizzazione, di cui Euro 0,4 milioni contabilizzati per natura tra i costi del personale nel Conto Economico del Bilancio di esercizio della Capogruppo.

La gestione finanziaria presenta un valore positivo pari ad Euro 16,1 milioni, rispetto ad Euro 12,1 milioni dell’esercizio precedente, così composto:

  • dividendi per Euro 12,0 milioni;
  • plusvalenza derivante dalla vendita a normali condizioni di mercato della partecipazione totalitaria detenuta nella società Be Think Solve Execute RO S.r.l. alla società del Gruppo Be Consulting S.p.A. pari ad Euro 3,9 milioni;
  • proventi finanziari al netto degli oneri finanziari per Euro 0,2 milioni;

In relazione alla gestione centralizzata della tesoreria a livello di Gruppo, gli interessi netti a favore della Capogruppo maturati su fondi trasferiti a favore di società del Gruppo sono risultati pari ad Euro 0,6 milioni (0,5 milioni nel 2020). Verso il Sistema bancario sono maturati interessi passivi per circa Euro 0,5 milioni (Euro 0,4 milioni nel 2020), di cui Euro 0,1 milioni sugli utilizzi di affidamenti a breve ed Euro 0,4 milioni sui debiti finanziari a scadenza e interessi attivi per Euro 0,02 milioni (Euro 0,01 nel 2020).

Il Risultato Ante Imposte è positivo per Euro 6,1 milioni, in crescita di Euro 1,8 milione rispetto all’esercizio precedente (Euro 4,3 milioni al 31 dicembre 2020).

Le imposte presentano un risultato positivo di Euro 2,1 milioni, rispetto ad Euro 2,2 milioni relativi all’esercizio precedente, maturato a fronte:

  • del beneficio fiscale per Euro 1,5 milioni circa derivante dal Consolidato di Gruppo;
  • dell’effetto netto, positivo per circa Euro 0,6 milioni, derivante dalle imposte anticipate.

A seguito di quanto sopra esposto il Bilancio 2021 della Capogruppo chiude con un utile di Euro 8,2 milioni, rispetto all’utile pari ad Euro 6,5 milioni dell’esercizio precedente.

Di seguito si espone il Conto Economico riclassificato dell’esercizio 2021 confrontato con i valori dell’esercizio precedente.

Valori in migliaia di Euro

FY 2021

FY 2020

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Ricavi

2.085

1.976

109

5,5%

Altri Ricavi e proventi

921

1.288

(367)

(28,5%)

Totale Ricavi

3.006

3.264

(258)

(7,9%)

Costi per materie prime e materiali di consumo

0

(1)

1

(100,0%)

Spese per servizi e utilizzo beni di terzi

(8.699)

(7.459)

(1.240)

16,6%

Costi del personale

(1.508)

(1.575)

67

(4,3%)

Altri costi

(422)

(342)

(80)

23,4%

Margine Operativo Lordo (EBITDA)3

(7.623)

(6.113)

(1.510)

24,7%

Ammortamenti

(26)

(60)

34

(56,7%)

Svalutazioni e accantonamenti4

(2.314)

(1.597)

(717)

44,9%

Risultato Operativo (EBIT)

(9.963)

(7.770)

(2.193)

28,2%

Proventi ed oneri finanziari netti

16.092

12.078

4.014

33,2%

Risultato ante imposte da attività in funzionamento

6.129

4.308

1.821

42,3%

Imposte

2.095

2.197

(102)

(4,6%)

Risultato netto derivante da attività in funzionamento

8.224

6.505

1.719

26,4%

Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione

0

0

0

n.a.

Risultato netto

8.224

6.505

1.719

26,4%

3 Margine Operativo Lordo (EBITDA): tale indicatore alternativo di performance è calcolato come risultato netto rettificato di talune voci di conto economico. In particolare, oltre alle rettifiche connesse ad interessi, imposte e ammortamenti l’indicatore è aggiustato delle voci accantonamenti per bonus al personale pari ad Euro 0,4 milioni, inclusi nella voce costi del personale (si veda Nota 29 della Relazione del bilancio di esercizio della Capogruppo) e delle voce Costi per piani a benefici definiti per Euro 2,0 milioni di natura incerta nella realizzazione, relativi ai premi variabili pluriennali da riconoscere ad amministratori e Key people (si veda Nota 32 della Relazione del bilancio di esercizio della Capogruppo).

4 Tale voce include, come specificato sopra, gli accantonamenti per bonus al personale pari ad Euro 0,4 milioni, inclusi nella voce costi del personale (si veda Nota 29 della Relazione del bilancio di esercizio della Capogruppo) e delle voce costi per piani a benefici definiti per Euro 2,0 milioni, di natura incerta nella realizzazione, relativi ai premi variabili pluriennali da riconoscere ad amministratori e Key people (si veda Nota 32 della Relazione del bilancio di esercizio della Capogruppo).

6.4. Analisi patrimoniale e finanziaria della Capogruppo Be S.p.A

Stato Patrimoniale Riclassificato Be S.p.A.

Valori in migliaia di Euro 

31.12.2021

31.12.2020

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Attivo non corrente

59.832

57.061

2.771

4,9%

Attivo corrente

24.724

20.884

3.840

18,4%

Passività non correnti

(4.995)

(3.698)

(1.297)

35,1%

Passività correnti

(6.627)

(8.786)

2.159

(24,6%)

Capitale investito netto

72.934

65.460

7.474

11,4%

Patrimonio netto

47.850

43.708

4.142

9,5%

Indebitamento finanziario netto

25.084

21.752

3.332

15,3%

Per i dettagli ed i relativi commenti delle singole voci si rimanda a quanto meglio indicato nelle Note Esplicative del Bilancio d’esercizio della Capogruppo.

Di seguito si riporta il prospetto di dettaglio, compilato (in valore assoluto) così come previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/07/2006 ed in conformità con la raccomandazione ESMA aggiornata n. 32-382-1138 del 04/03/2021 per l’anno 2021 e per l’anno 2020.

 

 

31.12.2021

31.12.2020

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A

Disponibilità liquide

50.421

50.160

261

0,5%

B

Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

0

0

0

0

C

Altre attività finanziarie correnti

20.196

12.248

7.948

64,9%

D

Liquidità (A+B+C)

70.617

62.408

8.209

13,2%

E

Debito finanziario corrente

36.583

41.771

(5.188)

(12,4)

F

Parte corrente del debito finanziario non corrente

26.501

16.869

9.632

57,1%

G

Indebitamento finanziario corrente (E+F)

63.084

58.640

4.444

7,6%

H

Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)

(7.533)

(3.768)

(3.765)

99,9%

I

Debito finanziario non corrente

31.788

25.520

6.268

24,6%

J

Strumenti di debito

0

0

0

0

K

Debiti commerciali e altri debiti non correnti

829

0

829

0

L

Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)

32.617

25.520

7.097

27,8%

M

Totale indebitamento finanziario (H+L)

25.084

21.752

3.332

15,3%

In relazione a quanto esposto nella tabella si evidenziano oltre alle disponibilità liquide per Euro 50,4 milioni (Euro 50,2 milioni al 31 dicembre 2020):

  • crediti finanziari correnti per Euro 20,2 milioni (Euro 12,2 milioni al 31 dicembre 2020) che fanno riferimento interamente a crediti verso le società controllate sottoforma di partite relative a operazioni di tesoreria centralizzata;
  • debiti correnti verso istituti di credito pari a Euro 63,1 milioni (Euro 58,6 milioni al 31 dicembre 2020) relativi:
  • ai debiti “bancari correnti” per Euro 36,6 milioni riferiti principalmente ad interessi maturati e non liquidati per Euro 0,1 milioni, saldo banca negativo per Euro 0,3 milioni e ai debiti verso le società controllate dovute all’attività di tesoreria accentrata per Euro 36,2 milioni;
  • alla parte corrente del debito finanziario non corrente per Euro 26,5 milioni riferiti principalmente alla quota a breve termine dei finanziamenti a lungo termine per Euro 26,5 milioni (Euro 16,8 milioni al 31 dicembre 2020) e ad una parte residuale dei debiti per diritto d’uso correnti;
  • debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 32,6 milioni (Euro 25,5 milioni al 31 dicembre 2020) di cui:
  • Euro 31,8 milioni (Euro 30,3 milioni al 31 dicembre 2020) riferiti a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote in scadenza oltre 12 mesi e ad una parte residuale dei debiti per diritto d’uso non correnti;
  • Euro 0,8 milioni riferiti alle quote a lungo del debito residuo del prezzo attualizzato per l’acquisizione futura delle quote di pertinenza di terzi in virtù dei contratti di put&call.
6.5. Prospetto di raccordo tra il risultato di periodo ed il patrimonio netto di Be S.p.A. ed i corrispondenti valori consolidati

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n.DEM/6064293 si riporta il prospetto di raccordo tra il patrimonio e il risultato netto della Capogruppo ed i corrispondenti valori consolidati.

Patrimonio netto 31.12.2021

Risultato netto 31.12.2021

Patrimonio netto 31.12.2020

Risultato netto 31.12.2020

Patrimonio e Risultato netto da bilancio della Controllante

47.850

8.223

43.708

6.505

Eccedenza dei patrimoni netti dei bilanci di esercizio, comprensivi dei risultati di periodo, rispetto ai valori di carico delle partecipazioni in imprese consolidate

32.067

16.329

27.185

14.607

Altre rettifiche effettuate in sede di consolidamento per:

 

 

 

 

- dividendi da società controllate

(12.000)

(12.000)

(12.000)

(12.000)

Patrimonio e Risultato netto consolidato

67.917

12.553

58.893

9.112

Capitale e riserve di terzi

1.462

908

2.876

1.139

Patrimonio e Risultato Netto attribuibile agli azionisti della Controllante

66.455

11.645

56.017

7.973

6.6. Rapporti con Parti Correlate

Per quanto concerne le operazioni con Parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e servizi prestati.

La società nelle Note Esplicative al Bilancio Consolidato e al Bilancio Separato della Capogruppo fornisce le informazioni richieste ai sensi dell’art.154-ter del TUF così come indicato dal regolamento Consob n.17221 del 12 marzo 2010.

Altre informazioni e Corporate Governance
7.1. Principali rischi ed incertezze cui il Gruppo Be è esposto

Nel seguito sono indicati i principali rischi ed incertezze che potrebbero influenzare l’attività, le condizioni finanziarie e le prospettive della Società e del Gruppo.

  • Rischi connessi ai “Risulati Economici”

Ai fini di un ulteriore miglioramento dei propri risultati economici, la Società ritiene importante il conseguimento degli obiettivi strategici del Piano Industriale 2022-2024. Tale Piano è stato predisposto dagli Amministratori sulla base di previsioni e assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e del mercato di riferimento. Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che ci si aspetta si verificheranno e la proiezione di risultati derivanti dalle azioni che il management intende intraprendere. Esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente. Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione. Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano Industriale, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.

  • Rischi connessi alla “Situazione Finanziaria”

Il Gruppo Be è esposto a rischi finanziari connessi alla propria operatività, in particolare riferibili a rischi di tasso, liquidità, credito e variazione nei flussi finanziari. Inoltre, il sostanziale mantenimento degli affidamenti bancari in essere risulta importante per il Gruppo per far fronte al proprio fabbisogno finanziario complessivo a breve nonché per raggiungere gli obiettivi del Piano 2022-2024.

  • Rischi connessi alla “Svalutazione degli Avviamenti”

Il Gruppo Be potrebbe avere effetti negativi sul valore del proprio patrimonio netto nell’ipotesi di eventuali svalutazioni degli avviamenti iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2021, che si potrebbero rendere necessari qualora non venissero generati adeguati flussi di cassa rispetto a quelli attesi e previsti nel Piano 2022-2024.

  • Rischi connessi a “Contenziosi”

Il Gruppo Be è parte di procedimenti giudiziari, sia in termini di controversie passive - nelle quali la Società è stata convenuta da terzi – sia di controversie attive, promosse dalla Società stessa nei confronti di terzi.

  • Rischi connessi all’attività di “Ristrutturazione”

Il Gruppo Be ha avviato negli ultimi anni un processo di ristrutturazione del proprio perimetro aziendale, mettendo in atto, quando è stato possibile, un ridimensionamento dell’organico anche attraverso strumenti di mobilità. Esiste il rischio di ricorsi avversi e tali procedimenti hanno dato luogo a prudenziali accantonamenti nel Bilancio consolidato. Resta comunque l'alea derivante dal giudizio dell'Autorità preposta.

  • Rischi connessi alla "Competizione"

Il mercato della consulenza ICT è altamente competitivo. Alcuni concorrenti potrebbero essere in grado di ampliare l’offerta a nostro svantaggio. Inoltre, l’intensificarsi del livello di concorrenza potrebbe condizionare l’attività del Gruppo e la possibilità di consolidare o ampliare la propria posizione competitiva nei settori di riferimento con conseguenti ripercussioni sull’attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

  • Rischi connessi al "Cambiamento di Tecnologia"

Il Gruppo opera in un mercato caratterizzato da profondi e continui mutamenti tecnologici che richiedono la capacità di adeguarsi tempestivamente e con successo a tali evoluzioni e alle mutate esigenze della propria clientela. L'eventuale incapacità del Gruppo di adeguarsi alle nuove tecnologie e quindi alle richieste da parte della clientela potrebbe incidere negativamente sui risultati operativi.

  • Rischi relativi alla dipendenza da personale chiave

Il successo del Gruppo dipende in larga misura da alcune figure chiave che hanno contribuito in maniera determinante allo sviluppo dello stesso, quali, in particolare gli amministratori esecutivi della Capogruppo. Le Società del Gruppo sono inoltre dotate di un gruppo dirigente in possesso di una pluriennale esperienza del settore, aventi un ruolo determinante della gestione dell’attività dello stesso. La perdita delle prestazioni di una delle suddette figure chiave senza un’adeguata sostituzione, nonché l’incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbero avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo. Il management ritiene, in ogni caso che la Società, sia dotata di una struttura operativa e dirigenziale capace di assicurare continuità nella gestione degli affari sociali.

  • Rischi connessi alla internazionalizzazione

Il Gruppo, nell’ambito della propria strategia di internazionalizzazione, potrebbe essere esposto ai rischi tipici derivanti dallo svolgimento dell’attività su base internazionale, tra cui quelli inerenti i mutamenti del quadro politico, macro economico, fiscale e/o normativo, oltre che alle variazioni del corso delle valute.

  • Covid-19

Con riferimento ai principali fattori di incertezza rilevabili alla data di presentazione della presente Relazione Annuale, si segnalano quelli connessi al persistere dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia Covid-19 (c.d. Coronavirus).

Durante l’emergenza Covid-19 il Gruppo Be ha continuato a operare, salvaguardando la salute dei propri dipendenti e collaboratori, estendendo ove possibile il ricorso alla modalità dello smart-working. A livello operativo, la continuità è stata ovunque garantita.

Nello specifico, come menzionato in precedenza, stante la particolare tipologia del mercato di riferimento del Gruppo Be – principalmente Istituzioni Finanziarie di rilevante dimensione – la pandemia Covid-19 ha avuto un impatto pressoché nullo sul business aziendale, così come nell’anno 2020, anche nel 2021. Infatti, tutte le maggiori Istituzioni finanziarie hanno accelerato il proprio processo di trasformazione Digital ed il Gruppo ha offerto pieno supporto a tutti i propri clienti. Inoltre si deve considerare che le Istituzioni Finanziarie che rappresentano la quasi totalità dei clienti del Gruppo Be, svolgono servizi che sono stati ritenuti “essenziali” dal Decreto Ministeriale e hanno dunque mantenuto la loro operatività anche durante i periodi di lock-down. In sede di predisposizione della situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2021, nell’ambito dei principali processi valutativi e di stima, in continuità con quanto effettuato per la situazione contabile consolidata al 31 dicembre 2021, sono state condotte analisi di sensitività, con l’obiettivo di identificare il valore dei parametri chiave in corrispondenza dei quali i valori recuperabili coinciderebbero con i valori contabili.

Da tali analisi, seppur nel contesto di generale incertezza, non emergono evidenti rischi di futura svalutazione dei valori iscritti nel bilancio al 31 dicembre 2021 tenendo in considerazione lo scenario macro-economico conseguente alla sopradescritta pandemia.

7.2. Investimenti in attività di sviluppo

Da sempre, l'attività di sviluppo del Gruppo Be mira a consolidare i rapporti con i propri clienti, sviluppare per gli stessi nuove forme di business e acquisire nuova clientela. Le principali attività di sviluppo riguardano quello delle piattaforme tecnologiche di proprietà del Gruppo Be. In particolare nel corso del 2021 sono stati effettuati investimenti per lo sviluppo ed upgrade delle piattaforme tecnologiche relative alla gestione dei portafogli assicurativi Vita e Danni - da parte di Be Digitech Solutions, del sistema informativo interno aziendale, da parte di Be Digitech Solutions e Be Management Consulting, delle applicazioni digitali da parte di Iquii e Tesla, nonchè delle piattaforme informatiche di proprietà di Be Ukraina, Fimas GmbH e Be Shaping the future GmbH (Germania) specializzate in diverse aree del settore bancario. Il Gruppo Be proseguirà ad investire in sviluppo pianificando ulteriori opportunità progettuali. La finalità di queste ultime sarà l’ampliamento dell’offerta mediante la realizzazione di piattaforme tecnologiche per l’erogazione dei propri servizi alla clientela di appartenenza.

7.3. Risorse Umane

I dipendenti complessivi del Gruppo al 31 dicembre 2021 risultano pari a n. 1.781 (n. 1.448 al 31 dicembre 2020) distribuiti in 11 paesi europei. Per approfondimenti in merito alle politiche sociali del Gruppo Be si rimanda al capitolo 7 della Relazione di carattere non finanziario.

7.4. Azioni Proprie

Sulla base dell’art.2428 comma 4 del codice civile si specifica che la Capogruppo detiene numero 7.157.460 di azioni proprie del valore nominale di Euro 1, pari al 5,306% del capitale sociale.

7.5. Corporate governance

Il sistema di Corporate Governance adottato dalla società Be Shaping the Future S.p.A è conforme al Codice di Autodisciplina approvato dal Comitato per la Corporate Governance delle Società Quotate nella sua versione più recente, datata luglio 2018, le cui raccomandazioni si intendono seguite in mancanza di indicazioni contrarie.

Per quanto riguarda le informazioni richieste dall’art. 123 bis del Testo Unico della Finanza si rimanda a quanto contenuto nella “Relazione Annuale sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari”, redatta in ottemperanza alla normativa vigente e pubblicata congiuntamente alla presente relazione.

7.6. Informazione ai sensi del d.Lgs. 30 giugno 2003 n° 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)

Si comunica che la Società si è attivata per adeguare policy e organizzazione interna all’ entrata in vigore, il 25 maggio 2018, del Regolamento Ue 2016/679, noto anche come Gdpr (General data protection regulation).

7.7. Ambiente

Il Gruppo Be, pur non essendo una società di trasformazione industriale, al fine di fornire un’informativa in linea con le esigenze dei propri stakeholder, riporta i principali indicatori di performance ambientali, principalmente relativi ai consumi energetici ed alle emissioni di CO2 nell’apposita sezione della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario. Il Gruppo valuterà inoltre di integrare progressivamente questa informativa con riguardo all’impatto generato e subito dal Gruppo in ambito Climate Change, anche sulla base dell’evoluzione della normativa in materia, con particolare riferimento alle indicazioni della Commissione Europea (Comunicazione 2019/C 209/01 “Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima”). Al momento, si ritiene basso il rischio legato al climate change in riferimento al settore in cui opera la società ed alla tipologia di clientela con cui opera (principalmente istituti di credito).

Eventi successivi al 31 dicembre 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione

Si segnala che a gennaio 2022 è stato approvato il progetto di Scissione parziale non proporzionale e asimmetrica della società controllata Doom S.r.l a favore di una Società di nuova costituzione che assumerà la denominazione di Be World of Wonders S.r.l e che verrà detenuta al 75% da Be e al 25% dalla ZDF S.r.l.. In particolare, la scissione comporterebbe l’assegnazione a favore di Be World of Wonders S.r.l delle attività relative al segmento di business i cui clienti target di riferimento sono le società bancarie, finanziarie e assicurative. Be continuerà ad avere una partecipazione minoritaria del 25% nella Doom S.r.l post scissione che verrà consolidata col metodo del Patrimonio Netto.

Nel corso del mese di febbraio, con riferimento alla possibile operazione avente ad oggetto, tra le altre cose, la compravendita di azioni rappresentanti il 43,209% circa del capitale di Be Shaping the Future S.p.A., i cui termini essenziali sono stati resi noti al mercato in data 11 febbraio 2022, mediante comunicato stampa di Tamburi Investment Partners S.p.A., il Consiglio di Amministrazione di Be, ha ricevuto da parte di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (Engineering) - società leader nel settore dell'innovazione tecnologica, produzione di software, automazione ed ecosistemi informatici, indirettamente controllata dai fondi di private equity Bain Capital e NB Renaissance - la richiesta di svolgere - nel contesto della possibile Operazione - un'attività di due diligence su Be e sulle sue subsidiaries.

Il Consiglio di Amministrazione di Be, in data 15 febbraio 2022, avendo attentamente valutato la Richiesta nell'ottica di un corretto bilanciamento tra, da una parte, l'esigenza di tutelare la riservatezza dei dati aziendali e, dall'altra, l'interesse di tutti gli azionisti a non vedersi negata una opportunità di liquidare il proprio investimento, ha deliberato di consentire lo svolgimento della due diligence da parte di Engineering sul Gruppo Be.

Con riferimento alla pandemia da Covid-19, la prima parte dell’esercizio 2022 è ancora caratterizzata dalla gestione della pandemia e dalle misure restrittive per il suo contenimento, benché queste ultime siano state man mano allentate fino ad una quasi completa loro cancellazione. Lo scenario macroeconomico nazionale e internazionale prosegue comunque in un quadro di generale incertezza, mitigato dall’avvio delle campagne vaccinali fin dall’anno precedente anche se è ragionevole non escludere possibili futuri “lockdown” che potranno nuovamente coinvolgere attività industriali e commerciali con effetti sull’economia nazionale ed internazionale.

In relazione alle incertezze derivanti dal conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, si ricorda che il Gruppo Be ha una propria presenza in Kiev attraverso la propria controllata Be Ukraine. La società opera verso le filiali di primari Istituti Internazionali, con 40 dipendenti diretti e circa Euro 1 milione di fatturato. Allo stato le attività ordinarie continuano senza soluzione di continuità e non si evidenziano interruzioni nei flussi di pagamento. Non è possibile definire scenari affidabili di evoluzione, tuttavia, per la dimensione poco rilevante (inferiore all’1%) del contributo della società al consolidato del Gruppo, non si intravedono impatti economici significativi anche in caso di peggioramento della situazione attuale.

Alla luce dei risultati registrati dal Gruppo nel 2021, la Società conferma gli obiettivi definiti dal Piano di Industria 2021-2023. Nel prevedibile scenario macroeconomico è ragionevole attendersi un ulteriore momento di crescita anche nell’esercizio 2022.

Il calendario finanziario 2022, così come comunicato, è attualmente confermato.

Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato di esercizio

Il Consiglio di Amministrazione nel sottoporre all’Assemblea degli Azionisti l’approvazione del Bilancio di Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2021 che evidenzia un utile netto di Euro 8.223.454,00 propone che l’Assemblea deliberi:

  • di approvare il Bilancio di Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2021;
  • di approvare la proposta di destinare l’utile netto di esercizio pari ad Euro come segue:
  • a Riserva legale per Euro 411.172,70;
  • ad Utili a Nuovo per Euro 7.812.281,30;
  • di distribuire un dividendo lordo pari ad Euro 0,03 per azione attingendo agli Utili a Nuovo.

Milano, 15 marzo 2022.

/f/ Stefano chermann

Per il Consiglio di Amministrazione

L’Amministratore Delegato

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Bilancio Consolidato
Company Information
Name of reporting entityBe Shaping The Future S.p.a.
Principal ActivitiesIT Consulting
Address of registered officeViale Dell'Esperanto, 71 Milano
Country of incorporationItalia
Domicile of entityRoma
Principal place of businessRoma
Legal form of entityS.p.a.
Name of parent entity0
Name of ultimate parent group0
Description of nature of financial statementsIAS-IFRS
Date of end of reporting period12/31/21
Period covered by financial statements01/01/2021 to 31/12/2021
Description of presentation currencyEUR
Level of rounding used in financial statements1000
ExplanationsExplications
Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata
Valori in migliaia di EuroNote31.12.202131.12.2020
Attività non correnti
Immobili, impianti e macchinari12.7142.273
Diritti d'uso IFRS 16210.3039.135
Goodwill396.74070.374
Attività immateriali418.73319.626
Partecipazioni in altre imprese non correnti51.9191.329
Crediti e altre attività non correnti6673830
Imposte anticipate7500583
Totale attività non correnti131.582104.150
Attività correnti
Rimanenze8157156
Attività derivanti da contratti con la clientela99.5899.778
Crediti commerciali1023.55622.014
Altre attività e crediti diversi113.5703.574
Crediti tributari per imposte dirette12270802
Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti13177165
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti1478.44760.580
Totale attività correnti115.76697.069
Attività destinate alla dismissione156.9630
Totale attività destinate alla dismissione6.9630
TOTALE ATTIVITA'254.311201.219
Patrimonio Netto
Capitale società27.10927.109
Riserve27.70220.935
Risulato netto di competenza degli Azionisti della Controllante11.6457.973
Patrimonio Netto di Gruppo66.45656.017
Di spettanza di terzi:
Capitale e riserve5531.737
Risultato netto di competenza di terzi9081.139
Patrimonio Netto di Terzi1.4612.876
TOTALE PATRIMONIO NETTO1667.91758.893
Passività correnti
Debiti finanziari e altre passività finanziarie non correnti1731.76025.482
Passicità finanziarie da diritti d'uso non correnti197.6156.875
Fondi rischi non correnti233.6131.628
Benefici verso dipendenti (TFR)208.0277.088
Imposte differite214.6795.458
Altre passività non correnti2216.3036.416
Totale passività non correnti71.99752.947
Passività correnti
Debiti finanziari e altre passività finanziarie correnti1826.93322.053
Passività finanziarie da diritti d'uso correnti193.5673.047
Debiti commerciali2427.35622.076
Fondi rischi correnti233.9032.300
Debiti tributari254.8771.481
Altre passività e debiti diversi2641.07038.422
Totale passività correnti107.70689.379
Passività destinate alla dismissione156.6910
Totale Passività destinate alla dismissione6.6910
TOTALE PASSIVITA'186.394142.326
TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA'254.311201.219
Conto Economico Consolidato
Valori in migliaia di EuroNote20212020
Ricavi27232.923176.645
Altri ricavi operativi282.3342.164
Totale Ricavi235.257178.809
Materie prime e di consumo29(172)(155)
Costi per servizi e prestazioni30(96.420)(74.620)
Costi del personale31(107.787)(81.467)
Altri costi operativi32(2.126)(1.928)
Costi capitalizzati per lavori interni334.9275.868
Ammortamenti, Svalutazioni e Accantonamenti:
Ammortamenti Immobili, Impianti e macchinari34(768)(771)
Ammortamento Attività Immateriali34(6.111)(6.111)
Ammortamento Diritti d'uso34(3.638)(3.354)
Perdita di valore di attività correnti35(421)(167)
Costi per piani a benefici definiti36(1.954)(1.493)
Accantonamenti a fondi37(210)-
Totale Costi Operativi(214.680)(164.198)
Risultato Operativo20.57714.611
Proventi finanziari38134100
Oneri finanziari38(1.946)(1.365)
Totale Oneri /Proventi finanziari(1.812)(1.265)
Risultato prima delle imposte18.76513.346
Imposte sul reddito correnti39(6.917)(3.504)
Imposte anticipate e differite39705(730)
Totale Imposte sul reddito(6.212)(4.234)
Risultato netto derivante da attività in funzionamento12.5539.112
Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione--
Risultato netto12.5539.112
Risultato netto di competenza di Terzi169081.139
Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante11.6457.973
Utile (perdita) per azione:
Risultato base per azione (Euro per azione)400,090,06
Risultato diluito per azione (Euro per azione)400,090,06

.

Conto Economico Complessivo Consolidato
Valori in migliaia di Euro20212020
Risultato netto12.5539.112
Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico:
Utile (perdite) attuariali su benefici per i dipendenti(251)104
Effetto fiscale relativo agli Utili (perdite) attuariali60(25)
Voci che saranno successivamente riclassificate in conto
economico quando siano soddisfatte determinate condizioni:
Utili/Perdite derivanti da strumenti di copertura114(5)
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere826(583)
Altre componenti di conto economico complessivo749(509)
Risultato netto complessivo13.3028.603
Attribuibile a:
Azionisti della Controllante12.3947.464
Terzi9081.139

.

Rendiconto finanziario Consolidato
Valori in migliaia di EuroNote20212020
Risultato netto del periodo12.5539.112
Ammortamenti e svalutazioni3410.51710.236
Variazioni non monetarie TFR1581.497
Oneri finanziari netti a conto economico382.0751.377
Imposte dell'esercizio396.9173.504
Imposte differite e anticipate39(705)730
Perdite attività correnti e accantonamenti35-36-376.0433.577
Rilascio fondo rischi e svalutazione23(150)(455)
Altre variazioni non monetarie16212
Proventi non monetari da aggregazione aziendale(45)-
Flusso monetario della gestione economica37.52529.590
Variazioni rimanenze8(1)(153)
Variazioni attività derivanti da contratti con la clientela91101.735
Variazioni crediti commerciali10(831)(4.589)
Variazione debiti commerciali246.9679.710
Utilizzi fondi rischi e svalutazione23(1.998)(7.918)
Altre variazioni delle attività e passività correnti64113.307
Imposte sul reddito pagate25(1.628)(3.017)
TFR liquidato20(525)(1.319)
Altre Variazioni delle attività e passività non correnti(775)(3.004)
Variazione del circolante1.9604.752
Flusso monetario da (per) attività del periodo39.48534.342
(Acquisto) di immobilizzazioni materiali al netto delle cessioni1(565)(883)
(Acquisto) di immobilizzazioni immateriali al netto delle cessioni3(5.022)(6.277)
Flusso di cassa per aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisitaPar.2.13(11.995)(1.751)
(Acq)/cessione di partecipazioni e titoli(557)(24)
Flusso monetario da (per) attività d'investimento(18.139)(8.935)
Variazione attività finanziarie correnti136(61)
Variazione passività finanziarie correnti184.7876.493
Pagamento per oneri finanziari38(1.053)(986)
Variazione passività finanziarie non correnti176.0194.462
Rimborsi delle passività per leasing19(3.542)(3.138)
Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi16(3.698)-
Cassa pagata per acquisto azioni proprie16(368)(2.795)
Distribuzione dividendi ad azionisti del Gruppo16(3.832)(2.992)
Dividendi deliberati a Terzi Azionisti16(78)-
Apporti di capitale da Terzi Azionisti16-5
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento(1.759)988
Flussi di disponibilità liquide19.58726.395
Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo1460.58034.185
Disponibilità liquide nette destinate alla dismissione14-151.720-
Disponibilità liquide nette alla fine del periodo1478.44760.580
Incremento (decremento) disponibilità liquide nette19.58726.395

.

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato
Valori in migliaia di EuroCapitale SocialeRiserve e utili a nuovoUtile (perdita) dell'esercizioPatrimonio netto di GruppoPatrimonio netto di terziTotale
PATRIMONIO NETTO AL 31.12.201927.10921.1446.08754.3401.73256.072
Risultato netto7.9737.9731.1399.112
Altre componenti di conto economico complessivo(509)(509)(509)
Risultato netto complessivo(509)7.9737.4641.1398.603
Destinazione risultato es precedente6.087(6.087)00
Acquisto azioni proprie(2.795)(2.795)(2.795)
Apporti di capitale di terzi055
Distribuzione dividendi(2.992)(2.992)(2.992)
PATRIMONIO NETTO AL 31.12.202027.10920.9357.97356.0172.87658.893
Risultato netto11.64511.64590812.553
Altre componenti di conto economico complessivo749749749
Risultato netto complessivo74911.64512.39490813.302
Destinazione risultato esercizio precedente7.973(7.973)00
Acquisto azioni proprie(368)(368)(368)
Apporti di capitale00
Distribuzione dividendi(3.832)(3.832)(78)(3.910)
Altri movimenti02.2452.245(2.245)0
PATRIMONIO NETTO AL 31.12.202127.10927.70211.64566.4561.46167.917
Note esplicative al bilancio consolidato
Informazioni societarie

Il Gruppo Be.è tra i principali player italiani nel settore dell’IT Consulting. Il Gruppo fornisce servizi di Business Consulting, Information Technology (incluso Professional Services) e Digital Business (CGU creata a partire dal primo semestre 2020). Grazie alla combinazione di competenze specialistiche, avanzate tecnologie proprietarie ed esperienza consolidata, il Gruppo supporta primarie istituzioni finanziarie, assicurative ed industriali italiane nel migliorarne la capacità competitiva ed il potenziale di creazione di valore. Con quasi 1.800 dipendenti e sedi in Italia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Austria, Polonia, Ucraina, Spagna e Romania, Repubblica Ceca e Lussemburgo il Gruppo ha realizzato nel corso del 2021 un valore totale dei ricavi pari a 235,3 milioni di Euro.

Be Shaping the Future S.p.A. (in breve.Be S.p.A.), quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requisiti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale che periodica.

Il bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo il 15 marzo 2022.

Criteri di valutazione e principi contabili
2.1. Criteri di redazione

Il bilancio consolidato del Gruppo Be al 31 Dicembre 2021 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall’International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’ Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs 38/2005. I principi anzidetti sono integrati con le interpretazioni IFRIC (International Financial Reporting Interpretations Committee) e SIC (Standing Interpretations Committee). Il bilancio consolidato si compone della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata, del conto economico consolidato, del conto economico complessivo consolidato, del rendiconto finanziario consolidato, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e delle relative note esplicative.

Il Gruppo Be presenta il conto economico consolidato utilizzando una classificazione dei singoli componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all’interno del Gruppo ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti e non correnti, secondo quanto consentito dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari avvenuti nell’esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria; i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa sono rappresentati utilizzando il metodo indiretto.

Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato è stato definito in conformità allo IAS 1.

Per quanto riguarda l’informativa di settore, disciplinata dall’IFRS 8, si precisa che, in considerazione dell’operatività del Gruppo lo schema di riferimento è quello per settori operativi; al riguardo si rinvia al paragrafo 2.14 “Informativa di settore”.

Il Bilancio e le note di commento sono presentati in migliaia di Euro; salvo quando diversamente indicato, le somme presenti nelle tabelle di seguito esposte, essendo arrotondate, possono evidenziare differenze nell’ordine dell’unità.

Il presente documento viene comparato con il precedente bilancio consolidato, redatto in omogeneità di criteri; la data di chiusura dell’esercizio sociale, che ha durata di 12 mesi, è il 31 dicembre di ogni anno. Nella predisposizione del presente bilancio, gli amministratori hanno assunto il soddisfacimento del presupposto della continuità aziendale e pertanto hanno redatto il bilancio utilizzando i principi e criteri applicabili alle aziende in funzionamento.

Per maggiori informazioni si rinvia al paragrafo 2.4 “Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale”.

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell’esercizio precedente, fatti salvi gli eventuali effetti derivanti dall’applicazione dei nuovi principi contabili esposti di seguito nel paragrafo 2.10 “Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021”.

2.2. Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l’effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività, delle passività, sui ricavi e costi di bilancio e sull’informativa di bilancio. I risultati consuntivi potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per la valutazione degli avviamenti, per rilevare le perdite di valore delle attività correnti, i costi per piani a benefici definiti e gli accantonamenti a fondi, per la valutazione di immobilizzazioni materiali e immateriali, per la determinazione delle opzioni put&call, per la determinazione degli ammortamenti, per il calcolo delle imposte ed accantonamenti per rischi ed oneri.

Si segnala inoltre che gli Amministratori hanno esercitato tale discrezionalità ai fini della valutazione circa la sussistenza dei presupposti di continuità aziendale. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico.

2.3. Incertezza nelle stime

Nell’applicare i principi contabili di Gruppo, alla data di chiusura del bilancio, gli Amministratori hanno assunto decisioni basate su ipotesi chiave riguardanti le future dinamiche gestionali e l’andamento macroeconomico generale, che, se dovessero essere disattese, potrebbero portare a rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. Le attività immateriali e gli avviamenti assumono infatti una significativa rilevanza sugli attivi del Gruppo. In particolare, l’avviamento è sottoposto a verifica circa eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima del valore d’uso delle unità generatrici di flussi finanziari cui è attribuito l’avviamento, che si concretizza a sua volta nella stima dei flussi finanziari attesi di tali unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato. Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d’uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell’attivo, si presentano di incerta realizzazione e potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili.

Il Piano Industriale 2022-2024, approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 febbraio 2022 (di seguito “Piano 2022-2024”), è stato predisposto dagli Amministratori ai fini dell’Impairment test sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento.

Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che il management si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente.

Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione; esse pertanto, sono caratterizzate da un maggior grado di aleatorietà e nel caso concreto attengono principalmente al trend con crescita moderata e sensibile, rispettivamente per il segmento ITC Solutions e Business Consulting, sia in termini di volumi che di marginalità, sulla base di una continua e costante espansione sul mercato oltre al trend di crescita dei volumi più accentuato del segmento Digital, trainato dalla trasformazione digitale delle istituzioni finanziarie.

Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano 2022-2024, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.

L’eventuale mancata attuazione di tali iniziative potrebbe comportare un peggioramento dei risultati economici con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo e sulla realizzabilità dei flussi finanziari futuri su cui si basa, tra l’altro, la stima del valore d’uso a supporto della recuperabilità degli avviamenti iscritti nell’attivo.

A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla diffusione, nel corso del 2020, del Covid 19 (c.d. Coronavirus) e dalle conseguenti misure restrittive messe in atto per il suo contenimento e dello scenario di guerra tra Russia e Ucraina sfociato nel corso dei primi mesi del 2022, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell’attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell’esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento alla diffusione del Coronavirus, sono forniti nella Relazione sulla Gestione.

2.4. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale

Il Piano 2022-2024 è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e dei mercati di riferimento, che, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati in cui il Gruppo opera.

In relazione all’emergenza Covid-19, il Gruppo Be ha continuato a operare, salvaguardando la salute dei propri dipendenti e collaboratori, estendendo ove possibile il ricorso alla modalità dello smart-working. A livello operativo, la continuità è stata ovunque garantita.

Nello specifico, come già riportato in Relazione sulla Gestione, stante la particolare tipologia del mercato di riferimento del Gruppo Be – principalmente Istituzioni Finanziarie di rilevante dimensione – la pandemia Covid-19 ha avuto un impatto pressoché nullo sul business aziendale nell’anno 2020 e nel corso del 2021.

Infatti, tutte le maggiori Istituzioni finanziarie hanno accelerato, già a partire dallo scorso anno, il proprio processo di trasformazione Digital ed il Gruppo ha offerto pieno supporto a tutti i propri clienti.

In relazione alle incertezze derivanti dal conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, si ricorda che il Gruppo Be – tramite la sua controllata basata a Kiev - ha una propria presenza in Kiev attraverso la propria controllata Be Ukraine. La società opera verso le filiali di primari Istituti Internazionali, con 40 dipendenti diretti e circa 1 milione di Euro di fatturato. Allo stato le attività ordinarie continuano senza soluzione di continuità e non si evidenziano interruzioni nei flussi di pagamento. Non è possibile definire scenari affidabili di evoluzione, tuttavia, per la dimensione poco rilevante (inferiore all’1%) del contributo della società al consolidato del Gruppo, non si intravedono impatti economici significativi anche in caso di peggioramento della situazione attuale.

Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto e in virtù dei risultati conseguiti dal Gruppo nell’esercizio 2021, in costanza di scenario macroeconomico, si ritiene di poter confermare le assunzioni effettuate in sede di approvazione del bilancio 2021 con riferimento anche agli obiettivi crescita previsti per l’esercizio 2022 e più in generale per l’intero Piano Industriale 2022-2024.

I risultati confermano la solidità del Gruppo che ha raggiunto i principali obiettivi di Piano e, pertanto, consentono di confermare le assunzioni effettuate in sede di approvazione del bilancio 2021.

Inoltre, non da ultimo, sono da segnalare alcune operazioni (si veda per maggiori dettagli il paragrafo 2.11 “Aggregazioni aziendali avvenute nel periodo di riferimento”, il paragrafo 5 “Eventi significativi che hanno interessato il Gruppo nel 2021” e il paragrafo 8 “Eventi successivi al 31 dicembre 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione”) che avvalorano la capacità del Gruppo di far fronte alla strategia di crescita interna ed esterna.

In considerazione di quanto sopra e di quanto riportato nel paragrafo 8 “Eventi successivi al 31 dicembre 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione” della Relazione sulla gestione gli Amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del Bilancio Consolidato Annuale in quanto non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

2.5. Area di consolidamento

L’area di consolidamento comprende la Capogruppo Be S.p.A. e le imprese da questa direttamente o indirettamente controllate.

Tenuto conto di quanto esposto in precedenza, di seguito si espone l’elenco delle partecipazioni nelle società incluse nell’area di consolidamento, così come richiesto dalla Comunicazione Consob n.6064293 del 28 Luglio 2006:

Ragione sociale

Sede Legale

Capitale Sociale

Valuta

Controllante

Quota di possesso

Quota Terzi

Be Shaping the Future S.p.A

Roma

27.109.165

EUR

 

 

 

Be Shaping the Future Corporate Services S.p.A.

Roma

450.000

EUR

Be Shaping

the Future S.p.A

100,00%

0,00%

Be DigiTech Solutions S.p.A.

Roma

7.548.441

EUR

Be Shaping

the Future S.p.A

100,00%

0,00%

Dream of Ordinary Madness Entertainment S.r.l

Milano

10.000

EUR

Be Shaping

the Future S.p.A.

51,00%

49,00%

Human Mobility S.r.l 1

Milano

10.000

EUR

Be Shaping

the Future S.p.A.

51,00%

49,00%

Be The Change S.r.l.

Milano

10.000

EUR

Be Shaping

the Future S.p.A.

100,00%

0,00%

Iquii S.r.l

Roma

10.000

EUR

Be The Change S.r.l.

100,00%

0,00%

Crispy Bacon Holding S.r.l.

Marostica

12.000

EUR

Be Shaping

the Future S.p.A

51,00%

49,00%

Crispy Bacon S.r.l.

Marostica

10.000

EUR

Crispy Bacon Holding S.r.l.

100,00%

0,00%

Crispy Bacon Shpk

Tirana

10.000

ALL

Crispy Bacon Holding S.r.l.

90,00%

10,00%

Be Management Consulting S.p.A.

Roma

120.000

EUR

Be Shaping

the Future S.p.A

100,00%

0,00%

Be Your Essence S.r.l.

Milano

25.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

60,00%

40,00%

Tesla Consulting S.r.l.

Bologna

10.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

60,00%

40,00%

Be Think Solve Execute RO S.r.l.

Bucharest

22.000

RON

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Be Shaping the Future sp z.o.o

Varsavia

1.000.000

PLN

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Be Ukraine LLC

Kiev

20.116

UAH

Be Management Consulting S.p.A..

100,00%

0,00%

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd

Londra

91.898

GBP

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Be Shaping the Future GmbH

Monaco

102.258

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Be Shaping The Future AG

Monaco

1.882.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Be Shaping The Future GmbH

Vienna

35.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Be TSE Switzerland AG

Zurigo

100.000

CHF

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Fimas GmbH

Francoforte

25.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Confinity GmbH

Magdeburgo

50.000

EUR

FIMAS GmbH

100,00%

0,00%

Be Shaping the Future SARL

Lussemburgo

12.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Be Shaping the Future Czech republic s.r.o.

Praga

120.000

CZK

Be Management Consulting S.p.A.

100,00%

0,00%

Firstwaters GmbH

Francoforte

40.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

85,71%

14,29%

Firstwaters GmbH

Vienna

125.000

EUR

Firstwaters GmbH.

100,00%

0,00%

Payments and Business Advisors S.l.

Madrid

3.000

EUR

Be Management Consulting S.p.A.

80,00%

20,00%

Paystrat Solutions SL (Pyngo)

Madrid

10.265

EUR

Payments and

Business Advisors S.l.

65,26%

34,74%

Soranus AG

Zurigo

100.000

CHF

Be Management Consulting S.p.A.

55,00%

45,00%

1 Al 31 dicembre 2021 la Società è in liquidazione.

Rispetto al 31 dicembre 2020 l’area di consolidamento risulta variata a seguito dei seguenti eventi:

  • nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo Be ha perfezionato l'acquisizione dell'85,71% del capitale sociale di Firstwaters GmbH a fronte di un prezzo di 12,2 milioni di Euro;
  • nel corso del mese di gennaio 2021 il Gruppo Be ha perfezionato l'acquisizione del rimanente 10% del capitale sociale di Be Shaping The Future GmbH. Be arriva così a detenere il 100% del capitale di Be Shaping The Future GmbH. Il costo complessivo dell’operazione per Be è stato pari a Euro 0,5 milioni;
  • nel mese di gennaio 2021 il Gruppo Be ha completato l’acquisto delle quote di minoranza delle società Iquii S.r.l e Juniper Extensible Solutions S.r.l. Il costo complessivo dell’operazione per Be è stato pari a Euro 1,56 milioni nella somma delle due transazioni;
  • nel corso del mese di febbraio il Gruppo Be ha acquisito il 60% del capitale sociale di Be Your Essence (“BYE”), startup innovativa a vocazione sociale costituita come Società Benefit e certificata B Corp a fronte di un prezzo di 0,4 milioni di Euro;
  • nel corso del mese di aprile, la società Juniper S.r.l è stata oggetto di fusione per incorporazione nella società Iquii S.r.l. con effetti civilistici a partire dal 1 maggio 2021 e contabili e fiscali retroattivi al 1 gennaio 2021;
  • nel corso del mese di maggio il Gruppo Be ha acquisito un’ulteriore quota del 30% delle quote di minoranza di Fimas GmbH. Il costo dell’operazione per Be è stato pari a circa Euro 1,08 milioni;
  • nel corso del mese di giugno il Gruppo Be ha acquisito un’ulteriore quota del 20% delle quote di minoranza di Payments and Business Advisors S.l.. Il costo dell’operazione per Be è stato pari ad Euro 1;
  • nel corso del mese di luglio Be Management Consulting S.p.A. ha acquisito dalla società del Gruppo Be Shaping the Future GmbH le partecipazioni totalitarie da essa detenute nelle società Be Shaping the Future GmbH (ex Targit GmbH), Be TSE Switzerland AG, Be Shaping the Future Financial Industry Solutions AG e la partecipazione pari al 90% detenuta in FIMAS GmbH;
  • nel corso del mese di agosto il Gruppo Be ha perfezionato l'acquisizione del 55% del capitale sociale di Soranus AG, a fronte di un prezzo di circa 3,1 milioni di Euro;
  • nel corso del mese di settembre è stata costituita la società Be Shaping the Future SARL, controllara al 100% da Be Management Cosulting S.p.A.;
  • nel corso del mese di novembre sono state costituite le società Be Shaping the Future Czech republic s.r.o, controllara al 100% da Be Management Cosulting S.p.A. e la società Be The Change S.r.l., controllata al 100% da Be Shaping the Future S.p.A.;
  • nel corso del mese di novembre il Gruppo Be ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale sociale di Crispy Bacon Holding S.r.l., che detiene a sua volta il 100% di Crispy Bacon S.r.l. ed il 90% di Crispy Bacon Shpk, a fronte di un prezzo di circa Euro 2,3 milioni;
  • nel corso del mese di dicembre il Gruppo Be ha acquisito la quota residua pari al 10% delle quote di minoranza di Fimas GmbH. Il costo dell’operazione per Be è stato pari a circa Euro 0,56 milioni;
  • nel corso del mese di dicembre Be Management Consulting S.p.A. ha acquisito dalla Capogruppo Be Shaping the Future S.p.A la partecipazione totalitaria da essa detenuta nella società Be Think Solve Execute RO S.r.l.;
  • nel corso del mese di dicembre Be The Change S.r.l. ha acquisito dalla società del Gruppo Be Digitech Solutions S.p.A la partecipazione totalitaria da essa detenuta nella società Iquii S.r.l..

Nel corso dell’esercizio 2021, il costo delle operazioni per l’acquisto di quote di minoranze in società già ricomprese nel perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2021 è stato pari ad Euro 3,7 milioni circa.

2.6. Principi di consolidamento

Il consolidamento delle società controllate avviene sulla base delle rispettive situazioni contabili opportunamente rettificate per renderle omogenee con i principi contabili adottati dalla Capogruppo.

La chiusura d’esercizio delle società controllate incluse nell’area di consolidamento coincide con quella di Be S.p.A.

Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data di acquisizione, ovvero dalla data in cui il Gruppo acquisisce il controllo, e cessano di essere consolidate alla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Nella preparazione del bilancio consolidato vengono assunte linea per linea le attività, le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza in apposite voci della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico la quota del patrimonio netto e del risultato dell’esercizio di loro spettanza.

Il valore contabile della partecipazione in ciascuna delle controllate è eliminato a fronte della corrispondente quota di patrimonio netto di ciascuna delle controllate comprensiva degli eventuali adeguamenti al fair value, alla data di acquisizione, delle relative attività e passività; l‘eventuale differenza residuale emergente se positiva è allocata alla voce avviamento, se negativa è imputata a conto economico.

Tutti i saldi e le transazioni infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati derivanti da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono completamente eliminati. Gli utili e le perdite realizzate con società collegate sono eliminati per la parte di pertinenza del Gruppo. Le perdite infragruppo sono eliminate ad eccezione del caso in cui esse siano rappresentative di perdite durevoli.

2.7. Conversione dei bilanci in moneta diversa dall’Euro

Le attività e le passività delle controllate estere sono convertite in Euro ai cambi correnti alla data di bilancio. I proventi e gli oneri sono convertiti ai cambi medi dell’esercizio. Le differenze cambio emergenti sono riflesse nella voce di Patrimonio Netto “Riserva di traduzione”. Tale riserva è rilevata nel Conto Economico come provento o come onere nel periodo in cui la relativa impresa controllata è ceduta.

2.8.Operazioni e saldi in valuta estera

Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Sono rilevate a conto economico le differenze cambio generate dall’estinzione di poste monetarie o dalla loro conversione a tassi differenti da quelli ai quali erano state convertite al momento della rilevazione iniziale. Di seguito i tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci 2021 – 2020 delle società in valuta estera:

Tassi di cambio

Valuta

Medi 2021

31.12.2021

Medi 2020

31.12.2020

Sterlina Inglese (GBP)

0,8599

0,8403

0,8894

0,8990

Zloty Polacco (PNL)

4,5645

4,5969

4,4436

4,5597

Grivna Ukraina (UAH)

32,2877

30,9219

30,8263

34,7689

Leu Romeno (RON)

4,9211

4,9490

4,8381

4,8683

Franco Svizzero (CHF)

1,0813

1,0331

1,0703

1,0802

Lira Albanese (ALL)

122,4544

120,7100

0

0

Corona Ceca (CZK)

25,6461

24,8580

0

0

2.9. Principi contabili

I principi contabili adottati nel presente Bilancio sono omogenei con quelli dell’esercizio precedente, fatti salvi gli eventuali effetti derivanti dall’applicazione di nuovi principi contabili di seguito esposti.

2.9.1. Attività immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate. Le attività immateriali prodotte internamente, ad eccezione dei costi di sviluppo del software applicativo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico dell’esercizio in cui sono state sostenute.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato vengono riesaminati alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all’attività immateriale sono conseguiti dal Gruppo, sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili.

Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita definita sono rilevate a conto economico nella specifica voce ammortamenti immobilizzazioni immateriali.

La vita utile attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • diritti di brevetto ed utilizzo opere dell’ingegno - da 3 a 10 esercizi;
  • piattaforme informatiche – da 3 a 10 esercizi;
  • concessioni, licenze e marchi - al minore tra durata del diritto o 5 esercizi;
  • altri software - in 3 esercizi.

L’ammortamento inizia quando l’attività è disponibile all’uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale. Gli utili o le perdite derivanti dall’alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell’alienazione.

2.9.1.1. Costi di ricerca e sviluppo

I costi di ricerca sono imputati a conto economico nel momento in cui sono sostenuti.

I costi di sviluppo sostenuti in relazione a un determinato progetto sono capitalizzati tra le immobilizzazioni immateriali solo quando la Società può dimostrare la possibilità tecnica di completare l’attività immateriale in modo da renderla disponibile per l’uso o per la vendita, la propria intenzione di completare detta attività per usarla o venderla, le modalità in cui essa genererà probabili benefici economici futuri, la disponibilità di risorse tecniche, finanziarie o di altro tipo per completare lo sviluppo e la sua capacità di valutare in modo attendibile il costo attribuibile all’attività durante il suo sviluppo. Successivamente alla rilevazione iniziale, i costi di sviluppo sono valutati al costo decrementato di ogni eventuale ammortamento o perdita accumulata. Eventuali costi di sviluppo capitalizzati sono ammortizzati con riferimento al periodo in cui si prevede che il progetto collegato genererà ricavi per il Gruppo.

Il valore contabile dei costi di sviluppo viene riesaminato annualmente ai fini della rilevazione di eventuali perdite di valore, quando l’attività non è ancora in uso, oppure con frequenza maggiore quando vi sono indicazioni di una possibile perdita di valore nell’esercizio.

2.9.2 Diritti d’uso

Per i diritti d’uso si rimanda a quanto riportato in nota 2.9.18.

2.9.3. Avviamento

L’avviamento acquisito in un’aggregazione di imprese è rappresentato dall’eccedenza del costo dell’aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l’iscrizione iniziale, l’avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L’avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore (Impairment test).

Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l’avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità (o gruppi di unità) generatrici di flussi finanziari che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell’acquisizione, a prescindere dall’allocazione di altre attività o passività acquisite. Ciascuna unità o gruppo di unità a cui viene allocato l’avviamento:

  • rappresenta il livello più basso all’interno del Gruppo in cui l’avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
  • non è maggiore di un settore operativo come definito dall’IFRS 8 “Settori operativi”.

Nei casi in cui l’avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l’avviamento associato all’attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell’eventuale plus (minus)-valenza derivante dall’operazione. In tali circostanze l’avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell’attivo alienato rispetto all’attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.

Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.

2.9.4. Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori, inclusi gli oneri finanziari, direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.

Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono ammortizzati separatamente. I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati, non sono ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.

Le aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

Aliquote economiche-tecniche

Descrizione bene

Aliquota

Impianti e macchinari

Da 15% al 20%

Attrezzature industriali e commerciali

15%

Altri beni:

 

Mobili e macchine d'ufficio

12%

Macchine elettroniche d'ufficio

20%

Migliorie su beni di terzi

a seconda della durata del contratto

Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Il valore recuperabile delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso. Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene.

2.9.5. Perdita di valore delle attività

A ogni chiusura di bilancio viene valutata l’eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, viene effettuata una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d’uso e viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività non generi flussi finanziari che siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un’attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore d’uso, vengono scontati al valore attuale i flussi finanziari stimati futuri ad un tasso di sconto che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a Conto Economico nelle categorie di costo coerenti con la funzione dell’attività che ha evidenziato la perdita di valore. A ogni chiusura di bilancio viene valutato inoltre l’eventuale venir meno (o riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e viene stimato il nuovo valore recuperabile.

Il valore di un’attività precedentemente svalutata (ad eccezione dell’avviamento) può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività dopo l’ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico, tranne quando l’attività è iscritta a un importo rivalutato, caso in cui il ripristino è trattato come una rivalutazione. Dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.

2.9.6. Partecipazioni in altre imprese

Gli investimenti in equity, costituiti generalmente da partecipazioni con percentuale di possesso inferiore al 20% che non hanno finalità di trading, secondo l’opzione prevista dall’IFRS 9, sono contabilizzati registrando le variazioni di fair value a Conto Economico.

Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull’analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell’attività svolta.

Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore.

La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).

2.9.7. Attività finanziarie

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell’utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cosiddetto business model hold to collect). Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell’utile complessivo. L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell’utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all’atto dell’eliminazione contabile dello strumento. Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni. Un’attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading. Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all’ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

2.9.8. Rimanenze

Le rimanenze di magazzino sono iscritte al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il valore netto di realizzo rappresentato dall’ammontare che l’impresa si attende di ottenere dalla loro vendita nel normale svolgimento dell’attività. Il costo delle rimanenze è determinato applicando il costo medio ponderato. Il valore delle rimanenze così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione inferiore a quello di costo.

2.9.9. Crediti commerciali ed altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono iscritti al loro valore nominale, che corrisponde al valore determinato applicando il criterio del costo ammortizzato, e successivamente ridotto per le eventuali perdite di valore determinato in accordo con quanto descritto nelle note 2.9.5 e 2.9.19. I crediti commerciali e gli altri crediti la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi, vengono attualizzati

2.9.10. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in quest’ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi o inferiore, e sono iscritte al valore nominale.

2.9.11. Attività e passività in dismissione

Le attività non correnti e le attività correnti e non correnti dei gruppi in dismissione sono classificate come destinate alla vendita se il relativo valore di iscrizione sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l’uso continuativo. Questa condizione si considera rispettata quando la vendita è altamente probabile e l’attività o il gruppo in dismissione è disponibile per una vendita immediata nelle sue attuali condizioni. In presenza di un programma di vendita di una controllata che comporta la perdita del controllo, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita, a prescindere dal fatto che, dopo la cessione, si mantenga o meno una quota di partecipazione. La verifica del rispetto delle condizioni previste per la classificazione di un item come destinato alla vendita comporta che la direzione aziendale effettui valutazioni soggettive formulando ipotesi ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni disponibili.

Le attività non correnti destinate alla vendita, le attività correnti e non correnti afferenti a gruppi in dismissione e le passività direttamente associabili sono rilevate nella situazione patrimoniale – finanziaria separatamente dalle altre attività e passività dell’impresa.

Immediatamente prima della classificazione come destinate alla vendita, le attività e le passività rientranti in un gruppo in dismissione sono valutate secondo i principi contabili ad esse applicabili. Successivamente, le attività non correnti destinate alla vendita non sono oggetto di ammortamento e sono valutate al minore tra il valore di iscrizione e il relativo fair value, ridotto degli oneri di vendita.

L’eventuale differenza negativa tra il valore di iscrizione delle attività non correnti e il fair value ridotto degli oneri di vendita è imputata a conto economico come svalutazione; le eventuali successive riprese di valore sono rilevate sino a concorrenza delle svalutazioni rilevate in precedenza, ivi incluse quelle riconosciute anteriormente alla qualificazione dell’attività come destinata alla vendita.

Le attività non correnti e le attività correnti e non correnti (e le eventuali passività a queste associate) dei gruppi in dismissione, classificate come destinate alla vendita, costituiscono una discontinued operation se, alternativamente: (i) rappresentano un ramo autonomo di attività significativo o un’area geografica di attività significativa; (ii) fanno parte di un programma di dismissione di un significativo ramo autonomo di attività o un’area geografica di attività significativa; o (iii) si riferiscono ad una controllata acquisita esclusivamente al fine della sua vendita. I risultati delle discontinued operations, nonché l’eventuale plusvalenza/minusvalenza realizzata a seguito della dismissione, sono indicati distintamente nel conto economico in un’apposita voce, al netto dei relativi effetti fiscali, anche per gli esercizi posti a confronto.

2.9.12. Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate a riduzione del Patrimonio Netto. L’acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

2.9.13. Benefici per i dipendenti

I benefici per i dipendenti a breve termine, ossia dovuti entro dodici mesi dal termine dell’esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato la relativa attività lavorativa, sono contabilizzati come costo e come passività per un importo pari all’ammontare non attualizzato di quanto dovrà essere corrisposto al dipendente in cambio dell’attività lavorativa. I benefici a lungo termine invece, quali ad esempio retribuzioni da corrispondere oltre dodici mesi dalla chiusura dell’esercizio in cui è stata prestata l’attività lavorativa, sono rilevati come passività per un importo pari al valore attuale dei benefici alla data di bilancio.

Il trattamento di fine rapporto riflette l’importo a tale titolo maturato a favore dei dipendenti, in conformità alla legislazione vigente e ai contratti collettivi di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l’ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR), a partire dal 1° gennaio 2007, ha modificato la propria natura da “programma a benefici definiti” a “programma a contributi definiti”. Ai fini IAS solo il fondo TFR maturato al 31 dicembre 2006 rimane un piano a benefici definiti. Il trattamento contabile delle quote maturande dal 1° gennaio 2007 è pertanto assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l’INPS. Relativamente alla passività rientrante nel piano a benefici definiti, lo IAS 19 prevede che tutti gli utili e perdite attuariali maturati alla data di bilancio siano rilevati immediatamente nel “Conto Economico Complessivo” (Other Comprensive Income, di seguito OCI).

2.9.14. Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo di riferimento sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo. Se l'effetto di attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo.

Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

2.9.15. Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo, ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo. I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore nominale. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.

2.9.16. Passività finanziarie

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell’attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente 2.9.6. “Attività finanziarie”.

Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l’obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

2.9.17. Contributi

I contributi pubblici sono rilevati quando sussiste la ragionevole certezza che essi saranno ricevuti e tutte le condizioni ad essi riferite risultano soddisfatte. Quando i contributi in conto esercizio sono correlati a componenti di costo, sono rilevati in deduzione dei costi a cui si riferiscono. Nel caso in cui il contributo sia correlato a un’attività, il valore equo viene iscritto a riduzione del valore dell’attività a cui si riferisce, con conseguente riduzione delle quote di ammortamento.

2.9.18. Beni in leasing

I beni acquisiti tramite contratti di locazione sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali in un’apposita voce denominata “Diritti d’uso” per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate. Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari.

Il valore del diritto d’uso viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.Il Gruppo ha definito la durata del leasing come il periodo non cancellabile del contratto, considerando altresì i periodi coperti da un’opzione di estendere il leasing, se la Società è ragionevolmente certa di esercitare quell’opzione. In particolare, nella valutazione della ragionevole certezza dell’esercizio dell’opzione di rinnovo, il Gruppo ha considerato tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico all’esercizio dell’opzione di rinnovo.

2.9.19. Ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dal Gruppo e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile.

Il processo sottostante la rilevazione dei ricavi segue le fasi previste dall’IFRS 15:

  • identificazione del contratto: avviene quando le parti approvano il contratto (con sostanza commerciale) e individuano i rispettivi diritti ed obbligazioni: in altri termini il contratto deve essere legalmente vincolante, possono essere chiaramente identificati i diritti a ricevere beni e/o servizi ed i termini di pagamento e il Gruppo ritiene probabile il percepimento del corrispettivo;
  • identificazione delle performance obligation: le principali performance obligation identificate, vale a dire promesse di trasferimento di servizi a società terze;
  • determinazione del transaction price: è l’importo complessivamente contrattualizzato con la controparte, avuto riguardo all’intera durata contrattuale;
  • allocazione del transaction price alle performance obligation: l’allocazione avviene proporzionalmente ai rispettivi stand alone selling price, contrattualmente stabiliti oppure stimati applicando un margine appropriato al costo di prestazione del servizio/bene.

Nello specifico:

  • i ricavi per lo sviluppo di progetti di consulenza sono rilevati “over time” sulla base dell’avanzamento periodico dei servizi erogati in accordo al quale emerge, sulla base dei corrispettivi previsti contrattualmente, il diritto incondizionato al pagamento da parte del cliente.
  • le altre tipologie di ricavo (es. vendita di licenze software) sono rilevati “point in time” in quanto il Gruppo adempie le relative obbligazioni di fare e rileva i ricavi sulla base degli eventi sottostanti alla fornitura di prodotti e servizi.

Nei casi in cui vengano concesse dilazioni alla clientela non a normali condizioni di mercato senza maturazione di interessi, l’ammontare che sarà incassato viene attualizzato. La differenza tra valore attuale e ammontare incassato costituisce un provento finanziario contabilizzato per competenza.

2.9.20. Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a Conto Economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici, che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di riduzione di valore di attività o di sostenimento di passività.

2.9.21. Svalutazione di attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”.

In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

La recuperabilità dei crediti finanziari concessi a società controllate è valutata considerando anche gli esiti delle iniziative industriali sottostanti e gli scenari macroeconomici dei Paesi in cui le partecipate operano.

2.9.22. Imposte correnti e differite

Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:

  • di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento o di un’attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.
  • Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:
  • le imposte differite attive collegate alle differenze temporanee deducibili derivino dalla rilevazione iniziale di un’attività o passività in una transazione che non è un’aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La probabilità del recupero delle imposte differite attive è valutata con riferimento, in particolare, all’imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che il Gruppo intende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).

Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio.

Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio.

Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio.

Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.

Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.

La Società Be Shaping the Future S.p.A (di seguito “Be S.p.A.”), Capogruppo consolidante, ha in essere l’opzione fiscale per il triennio 2021-2023 con la controllata Be Shaping The Future, DigiTech Solutions S.p.A. (di seguito “Be Solutions”), per il triennio 2019-2021 con la controllata Juniper S.r.l e per il triennio 2020-2022 con le controllate Be Shaping The Future, Management Consulting S.p.A. (di seguito “Be Management Consulting S.p.A.”), Be Shaping the Future Corporate Services S.p.A, Iquii S.r.l, Tesla S.r.l e Human Mobility S.r.l. Si ricorda che con il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.147 (c.d. decreto Internazionalizzazione) ha introdotto il regime della c.d. “branch exemption”, ovvero l’opzione per l’esenzione dei redditi (e delle perdite) delle stabili organizzazioni estere, il cui assoggettamento ad imposizione è, pertanto, effettuato esclusivamente nello Stato di localizzazione della stabile organizzazione. Pertanto, anche la iBe Think Solve Execute Ltd-Italian Branch ha aderito a tale opzione fino all’esercizio 2023. I rapporti economici, patrimoniali e finanziari derivanti dall’adesione al consolidato fiscale sono disciplinati da un “contratto di consolidamento fiscale” in relazione alla disciplina dei rapporti giuridici scaturenti dall’applicazione del regime di tassazione del consolidato nazionale. Sulla base di tale accordo a fronte del reddito imponibile conseguito e trasferito alla società Controllante (Capogruppo), la società Controllata si obbliga a riconoscere alla società Controllante (Capogruppo) medesima “conguagli per imposte” pari alla somma delle relative imposte dovute sul reddito trasferito.

2.9.23. Interessi

Interessi: sono rilevati come proventi finanziari a seguito dell’accertamento di interessi attivi di competenza (effettuato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo che è il tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri attesi in base alla vita attesa dello strumento finanziario al valore contabile netto dell’attività finanziaria).

2.9.24. Dividendi

Dividendi: sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento

2.9.25. Conversione delle poste in valuta

La valuta di presentazione del bilancio consolidato è l’Euro. Le transazioni in valuta diversa dall’Euro sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta diversa dall’Euro, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico. Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta diversa dall’Euro sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in valuta diversa dall’Euro sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.

2.9.26. Aggregazioni aziendali

Un’aggregazione aziendale è un’operazione, o altro evento, attraverso cui un acquirente acquisisce il controllo di una o più attività aziendali. In base alle disposizioni dell’IFRS 3, tutte le aggregazioni aziendali sono contabilizzate applicando il metodo dell’acquisto (c.d. acquisition method), che considera un’aggregazione aziendale dal punto di vista dell’acquirente e, conseguentemente, presume che in ogni aggregazione aziendale debba essere individuato un acquirente. La data di acquisizione è la data in cui l’acquirente ha ottenuto il controllo delle altre imprese o attività aziendali oggetto di aggregazione. In corrispondenza della data di acquisizione deve essere disponibile un bilancio dell’impresa acquisita per il consolidamento dei risultati nel conto economico consolidato e la misurazione del fair value delle attività e passività acquisite, incluso l’avviamento.

Le attività acquisite e le passività assunte sono valutate dall’impresa acquirente al loro fair value alla data di acquisizione, sulla base della definizione fornita dal principio IFRS 13.

In particolare, in base all’acquisition method (metodo dell’acquisizione):

  • il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value, calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
  • alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono rilevate al fair value; costituiscono un’eccezione le imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) destinate alla vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
  • l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
  • eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione e inclusi nel valore dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione dell’avviamento.

Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura del bilancio in cui l’aggregazione aziendale è avvenuta, il Gruppo riporta nel proprio bilancio consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione. Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.

2.9.27. Passività per Put & Call

I contratti di acquisizione stipulati da parte del Gruppo prevedono l'esercizio, negli anni successivi alla data di acquisizione, di opzioni put & call che danno il diritto ai soci di minoranza di vendere al Gruppo le azioni da loro possedute.

In ambito EU-IFRS, il trattamento applicabile alle opzioni put aventi a oggetto interessenze di minoranza non è interamente disciplinato. Mentre, infatti, è definito che la contabilizzazione di un’opzione put su interessenze di minoranza dia luogo alla rilevazione di una passività, non è disciplinato quale ne debba essere la contropartita. Al momento della rilevazione iniziale, la passività finanziaria sarà riconosciuta in misura corrispondente all’ammontare, opportunamente attualizzato, che dovrà essere corrisposto per l’esercizio dell'opzione. Le variazioni successive del valore della passività saranno riconosciute nel conto economico complessivo in accordo con quanto previsto dall’IFRS 9.

In assenza di un'espressa disciplina della tematica nel framework di riferimento, la politica contabile adottata da parte del Gruppo con specifico riguardo alla contropartita della passività rilevata, prevede una riduzione del patrimonio netto attribuibile ai soci di minoranza, e, pertanto, un impatto nella determinazione dell'avviamento scaturente dalla business combination. 

2.9.28. Risultato per azione

Il risultato economico per azione è calcolato dividendo il risultato economico netto del periodo attribuibile agli azionisti ordinari della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo, computando ed evidenziando separatamente l’effetto tra attività in funzionamento e attività destinate alla cessione.

Il risultato diluito comprende anche l’effetto di tutti gli strumenti finanziari in circolazione potenzialmente diluitivi.

2.9.29. Strumenti finanziari derivati e operazioni di copertura

Gli strumenti finanziari derivati, inclusi quelli impliciti (Embedded derivative) sono attività e passività rilevate al fair value.

Nell’ambito della strategia e degli obiettivi definiti per la gestione del rischio, la qualificazione delle operazioni come di copertura richiede:

  • la verifica dell’esistenza di una relazione economica tra l’oggetto coperto e lo strumento di copertura tale da operare la compensazione delle relative variazioni di valore e che tale capacità di compensazione non sia inficiata dal livello del rischio di credito di controparte;
  • la definizione di un hedge ratio coerente con gli obiettivi di gestione del rischio, nell’ambito della strategia di risk management definita, operando, ove necessario, le appropriate azioni di ribilanciamento (rebalancing).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere a conto economico le variazioni del fair value associate al rischio coperto, indipendentemente dalla previsione di un diverso criterio di valutazione applicabile generalmente alla tipologia di strumento.

Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le variazioni del fair value dei derivati considerate efficaci sono inizialmente rilevate nella riserva di patrimonio netto afferente le altre componenti dell’utile complessivo e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall’operazione coperta. Nel caso di copertura di transazioni future che comportano l’iscrizione di un’attività o di una passività non finanziaria, le variazioni cumulate del fair value dei derivati di copertura, rilevate nel patrimonio netto, sono imputate a rettifica del valore di iscrizione dell’attività/passività non finanziaria oggetto della copertura (cosiddetto basis adjustment). La quota non efficace della copertura è iscritta nella voce di Conto Economico “(Oneri)/Proventi da strumenti derivati”. Al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha in essere quattro swap a seguito della stipula di tre contratti di finanziamento di durata quinquennale a tasso variabile.

2.10. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell’esercizio precedente ad eccezione di quelli entrati in vigore dal 1 gennaio 2021, applicati per la prima volta dal Gruppo di seguito rappresentati.

In data 27 agosto 2020, lo IASB ha pubblicato il documento denominato In data 27 agosto 2020, lo IASB ha pubblicato il documento denominato “Interest Rate Benchmark Reform— Phase 2 - Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16”. Il documento ha l’obiettivo di integrare quanto già previsto dalla riforma dell’IBOR entrata in vigore nel 2020 e si focalizza sugli effetti sui bilanci che si manifestano quando una società sostituisce vecchi tassi d’interesse con tassi alternativi. In particolare, il documento prevede che: - non bisogna cancellare o rettificare il valore contabile degli strumenti finanziari per le modifiche richieste dalla riforma ma è necessario invece aggiornare il tasso di interesse effettivo per riflettere la variazione del tasso di riferimento alternativo; - non dovrà essere interrotta la contabilizzazione delle operazioni di copertura solo a causa delle modifiche richieste dalla riforma, se la copertura soddisfa altri criteri di contabilizzazione previsti per le operazioni in oggetto; se la variazione dei tassi di interesse comporta variazioni nei flussi di cassa previsti per attività e passività finanziarie (incluse le lease liabilities), non verranno riflessi immediatamente effetti in conto economico; - è necessario che sia data disclosure in bilancio delle informazioni sui nuovi rischi derivanti dalla riforma e su come viene gestita la transizione a tassi di riferimento alternativi.

L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

Il 28 maggio 2020 l'International Accounting Standards Board (“IASB”) ha emanato l’emendamento allo standard IFRS 16 “Leases: Covid-19- Related Rent Concessions” per facilitare i locatori nella contabilizzazione degli incentivi relativi alle locazioni (ad esempio sospensione dei canoni d’affitto o riduzione temporanea degli stessi) derivanti dalla pandemia da Covid-19. Il principio IFRS 16 già prevedeva che per definire le modalità di contabilizzazione delle modifiche contrattuali bisogna effettuare una valutazione dei singoli contratti al fine di comprendere se le modifiche hanno requisiti tali da rideterminare la passività relativa al lease (e conseguentemente il Right of Use), utilizzando un tasso di sconto rivisto. L'emendamento esenta i locatari dal valutare se gli incentivi concessi a seguito della pandemia da COVID-19 siano modifiche al contratto e consente ai medesimi soggetti di contabilizzare tali incentivi come se non fossero modifiche, pertanto immediatamente a conto economico. L’emendamento non si applica ai locatori e si applica solo agli incentivi relativi alle locazioni che si verificano come conseguenza diretta della pandemia da COVID-19 e solo se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • la modifica comporta pagamenti sostanzialmente uguali o inferiori rispetto ai pagamenti previsti prima della modifica;
  • non vi è alcuna modifica rilevante relativa ad altri termini e condizioni contrattuali.

L’emendamento prevede che qualsiasi riduzione dei pagamenti di locazione incide solo sui pagamenti entro il 30 giugno 2021. In data 31 marzo 2021, lo IASB ha pubblicato un ulteriore emendamento che estende di un anno quanto già previsto dall’emendamento di maggio 2020.

L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere l’esenzione temporanea dall’applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023. Tali modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2021.

L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

2.11. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo al 31 dicembre 2021

Al 31 dicembre 2021 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo.

2.12. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea

Alla data di riferimento del presente Bilancio Consolidato di Gruppo gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentino fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore. Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF). Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

Gli amministratori non si attendono alcun effetto nel Bilancio Consolidato del Gruppo dall’adozione di questo principio.

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l’entrata in vigore al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un’applicazione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questi emendamenti sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento ai seguenti standard: “IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting Policies” e “IAS 8 Definition of accounting estimates”. Le novità previste dagli emendamenti permettono ai lettori di bilancio di distinguere tra modifiche nelle stime contabili e modifiche nelle politiche contabili. Gli emendamenti sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2023 ma è concessa una adozione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo standard “IAS 12 Income Taxes”. Le modifiche previste permettono la contabilizzazione di imposte differite su talune transazioni che possono generare sia attività che passività di pari ammontare quali leasing e obblighi di smantellamento. L’attuale formulazione dello IAS 12 prevede che in determinate circostanze le società sono esentate dall’iscrizione di imposte differite quando rilevano attività o passività per la prima volta. Ciò ha creato qualche incertezza sul fatto che l’esenzione potesse essere applicata a transazioni come leasing e obblighi di smantellamento, transazioni per le quali le società rilevano sia un’attività che una passività. Le modifiche in oggetto chiariscono che l’esenzione non si applica e che le società sono tenute a riconoscere le imposte differite su tali operazioni. L’emendamento è applicabile a partire dal 1° gennaio 2023 ma è concessa una adozione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul Bilancio Consolidato del Gruppo.

2.13. Aggregazioni aziendali avvenute nel periodo di riferimento

Come già descritto in precedenza, il Gruppo Be nel corso del e 2021 ha perfezionato tramite la società Be Management Consulting S.p.A. l'acquisizione dell'85,71% del capitale sociale di Firstwaters GmbH, del 60% del capitale sociale di Be Your Essence (“BYE”) e del 55% del capitale sociale di Soranus AG confermando la strategia di consolidamento sul mercato europeo e del 51% del capitale sociale di Crispy Bacon Holding S.r.l..

Acquisizione Firstwaters Gmbh

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione di acquisizione di Firstwaters GmbH:

Valori in migliaia di Euro

Valori di carico dell’impresa acquisita

Rettifiche di Fair value

Fair value

Immobili, Impianti e macchinari

59

59

Immobilizzazioni Immateriali

42

42

Crediti commerciali

470

470

Altre attività e crediti diversi

1.396

1.396

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

4.332

4.332

Benefici verso dipendenti (TFR)

(989)

(989)

Debiti commerciali

(124)

(124)

Debiti tributari

(197)

(197)

Altre passività e debiti diversi

(3.112)

(3.112)

ATTIVITA’ NETTE ACQUISITE (FAIR VALUE) (A)

1.877

0

1.877

Corrispettivo pagato attualizzato alla data(B)

 

 

12.182

Fair value delle quote delle interessenze delle minoranze acquisibile tramite opzione put&call(C)

 

 

2.553

AVVIAMENTO (B+C-A)

12.858

FLUSSI DI CASSA A FRONTE DELL’ACQUISIZIONE

 

 

Pagamento già effettuato

 

 

(12.209)

Cassa e banche Acquisiti

 

 

4.332

FLUSSO DI CASSA NETTO PER AGGREGAZIONE AZIENDALE

 

 

(7.877)

Il prezzo di acquisto del 100% del capitale sociale è stato stabilito in Euro 14.735 mila.

Con riferimento all’acquisto dell'85,71% della società la Be Consulting S.p.A ha versato nel corso dell’anno Euro 8.546 mila al momento del closing ed Euro 3.663 mila nel corso del secondo trimestre.

L’accordo prevede inoltre un’opzione di acquisire la quota residua del 14,29% in due fasi successive attraverso un’opzione put&call da esercitarsi sul 50% delle quote di terzi entro giugno 2025 e sull’ulteriore 50% entro marzo 2026:

  • un corrispettivo per il primo 50% sulla base dei risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2022, 2023 e 2024. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 1.474 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.291 mila);
  • un corrispettivo per il secondo 50% sulla base dei i risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2022, 2023 e 2024. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 1.474 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.262 mila).

Il prezzo stimato di acquisto del restante 14,29% del capitale sociale della società è pari ad Euro 2.553 mila. Tali corrispettivi sono stati aggiornati alla data del presente bilancio rispettivamente in Euro 1.169 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.024 mila) per il primo 50% ed in Euro 1.452 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a 1.244 mila). La transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo; il Gruppo si è avvalso della facoltà di rilevare il fair value di attività e passività acquisite rilevando così un plusvalore pari ad Euro 12.858 mila che è stato allocato ad avviamento.

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo Be e la data di chiusura del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, Firstwaters ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 12.728 mila ed un utile netto pari a Euro 1.980 mila.

Acquisizione Soranus AG

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione di acquisizione di Soranus AG:

Valori in migliaia di Euro

Valori di carico dell’impresa acquisita

Rettifiche di Fair value

Fair value

Immobili, Impianti e macchinari

488

488

Crediti commerciali

1.014

1.014

Altre attività e crediti diversi

244

244

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

1.422

1.422

Debiti commerciali

(173)

(173)

Altre passività e debiti diversi

(1.038)

(1.038)

ATTIVITA’ NETTE ACQUISITE (FAIR VALUE) (A)

1.957

0

1.957

Corrispettivo pagato attualizzato alla data(B)

 

 

4.236

Fair value delle quote delle interessenze delle minoranze acquisibile tramite opzione put&call(C)

 

 

7.087

AVVIAMENTO (B+C-A)

9.366

FLUSSI DI CASSA A FRONTE DELL’ACQUISIZIONE

 

 

Pagamento già effettuato

 

 

(4.257)

Cassa e banche Acquisiti

 

 

1.422

FLUSSO DI CASSA NETTO PER AGGREGAZIONE AZIENDALE

 

 

(2.835)

Il prezzo di acquisto del 100% del capitale sociale è stato stabilito in Euro 11.323 mila.

Con riferimento all’acquisto del 55% della società la Be Consulting S.p.A ha versato nel corso del terzo trimestre Euro 3.083 mila al momento del closing, pari all’80% di quanto dovuto per l’acquisizione delle maggioranza ed Euro 1.174 mila nel corso del quarto trimestre determinato sul valore della Posizione Finanziaria Netta della società.

E’ inoltre previsto contrattualmente il riconoscimento del restante 20% di quanto dovuto per l’acquisizione della maggioranza il cui valore, basato sul raggiungimento di determinati risultati e della Posizione Finanziaria Netta della società, è stato stimato in Euro 574 mila (560 mila attualizzati) entro il 2022.

L’accordo prevede inoltre un’opzione di acquisire la quota residua del 45,00% in tre fasi successive attraverso un’opzione put&call da esercitarsi sul 50% delle quote di terzi entro giugno 2025, sul 25% delle quote di terzi entro giugno 2026 ed infine sul restante 25% delle quote di terzi entro giugno 2027:

  • un corrispettivo per il primo 50% sulla base dei risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2022, 2023 e 2024. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 2.755 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 2.454 mila);
  • un corrispettivo per il secondo 25% sulla base dei i risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2022, 2023 e 2024. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 1.377 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.191 mila).
  • un corrispettivo per il terzo 25% sulla base dei i risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2022, 2023 e 2024. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 1.377 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.157 mila).

E’ previsto contrattualmente nel corso del 2025 il riconoscimento di un’integrazione del prezzo di acquisto al venditore per l’acquisizione della maggioranza, il cui valore, basato sulla Posizione Finanziaria Netta della società, è stato stimato in Euro 1.947mila (1.724 mila attualizzati alla data di acquisizione).

Tali corrispettivi sono stati aggiornati alla data del presente bilancio rispettivamente in:

  • integrazione prezzo di acquisto da riconoscersi nel corso del 2022 Euro 747 mila (728 mila alla data di acquisizione);
  • corrispettivo per il primo 50% Euro 2.861 mila (Euro 2.549 mila alla data di acquisizione);
  • integrazione prezzo di acquisto basato sulla PFN Euro 2.022 mila (1.791 mila alla data di acquisizione);
  • corrispettivo per il secondo 25% Euro 1.430 mila (Euro 1.237 mila alla data di acquisizione);
  • un corrispettivo per il terzo 25% Euro 1.430 mila (Euro 1.201 mila alla data di acquisizione).

La transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo; il Gruppo si è avvalso della facoltà di rilevare il fair value di attività e passività acquisite su base provvisoria, così come previsto da principio IFRS 3, rilevando così un plusvalore pari ad Euro 9.366 mila che è stato allocato ad avviamento. L’esercizio di purchase price allocation, così come consentito da principio, verrà finalizzato entro 12 mesi dalla data di acquisizione.

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo Be e la data di chiusura del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, Soranus AG ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 3.745 mila ed un utile netto pari a Euro 274 mila.

Acquisizione Be Your Essence S.r.l.

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione di acquisizione di Be Your Essence S.r.l.:

Valori in migliaia di Euro

Valori di carico dell’impresa acquisita

Rettifiche di Fair value

Fair value

Immobilizzazioni Immateriali

18

18

Crediti commerciali

181

181

Crediti Tributari

2

2

Altre attività e crediti diversi

43

43

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

184

184

Benefici verso dipendenti (TFR)

(4)

(4)

Debiti commerciali

(36)

(36)

Debiti finanziari a lungo

(258)

(258)

Debiti finanziari a breve

(42)

(42)

Altre passività e debiti diversi

(78)

(78)

ATTIVITA’ NETTE ACQUISITE (FAIR VALUE) (A)

10

0

10

Incremento Capitale Sociale sottoscritto al momento dell’acquisizione(B)

 

 

350

Corrispettivo pagato per incremento Capitale Sociale al 31 dicembre 2021(C)

 

 

(350)

Corrispettivo attualizzato da pagare entro il 2023 (earn-out) (D)

385

Fair value delle quote delle interessenze delle minoranze acquisibile tramite opzione put&call(D)

 

 

1.123

AVVIAMENTO (-C+D-A-B)

1.498

FLUSSI DI CASSA A FRONTE DELL’ACQUISIZIONE

 

 

Pagamento già effettuato (A-B)

 

 

0

Cassa e banche Acquisiti

 

 

184

FLUSSO DI CASSA NETTO PER AGGREGAZIONE AZIENDALE

 

 

184

Al momento del closing Be ha sottoscritto un Aumento di Capitale riservato pari ad Euro 350 migliaia per acquisire il 60% del capitale sociale.

E’ inoltre previsto contrattualmente il riconoscimento di un earn-out al venditore per l’acquisizione della maggioranza, il cui valore, basato sul raggiungimento di determinati risultati operativi futuri, è stimato in Euro 416 mila (385 mila attualizzati). Il prezzo stimato di acquisto del restante 40% del capitale sociale della società è pari ad Euro 1.123 mila. L’accordo prevede infatti un’opzione di acquisire la quota residua del 40% in due fasi successive attraverso un’opzione put&call da esercitarsi sul 20,0% entro luglio 2025 e sull’ulteriore 20,0% entro luglio 2027.

In particolare, la put&call option prevede:

  • un corrispettivo per il primo 20% sulla base dei risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2023 e 2024. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 660 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 578 mila);
  • un corrispettivo per il secondo 20% sulla base dei risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2025 e 2026. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 660 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 545 mila).

A seguito dei risultati conseguiti nel corso del 2021 dalla società il corrispettivo per il riconoscimento dell’earn-out al venditore è stato aggiornato in Euro 220 mila, (204 mila attualizzati alla data di acquisizione). La transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo; il Gruppo si è avvalso della facoltà di rilevare il fair value di attività e passività acquisite rilevando così un plusvalore pari ad Euro 1.498 mila che è stato allocato ad avviamento.

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo Be e la data di chiusura del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, la Società ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 621 mila e una perdita netta pari a Euro 22 mila.

Acquisizione Gruppo Crispy Bacon

Di seguito si espongono i valori di riferimento dell’operazione di acquisizione del Gruppo Crispy Bacon, di cui Crispy Bacon Holding S.r.l. risulta la Capogruppo:

Valori in migliaia di Euro

Valori di carico dell’impresa acquisita

Rettifiche di Fair value

Fair value

Immobili, Impianti e macchinari

114

114

Immobilizzazioni Immateriali

15

15

Crediti commerciali

974

983

Partecipazioni

33

33

Crediti tributari

61

61

Altre attività e crediti diversi

70

70

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

846

846

Crediti finanziari a breve

19

19

Benefici verso dipendenti (TFR)

(184)

(184)

Debiti commerciali

(93)

(93)

Debiti finanziari a lungo

(85)

(85)

Fondi richi a breve e a lungo

(114)

(114)

Altre passività e debiti diversi

(647)

(770)

ATTIVITA’ NETTE ACQUISITE (FAIR VALUE) (A)

1.009

0

1.009

Corrispettivo pagato attualizzato alla data di acquisizione(B)

 

 

2.314

Fair value delle quote delle interessenze delle minoranze acquisibile tramite opzione put&call(C)

 

 

3.757

AVVIAMENTO (B+C-A)

5.061

FLUSSI DI CASSA A FRONTE DELL’ACQUISIZIONE

 

 

Pagamento già effettuato

 

 

(2.314)

Cassa e banche Acquisiti

 

 

846

FLUSSO DI CASSA NETTO PER AGGREGAZIONE AZIENDALE

 

 

(1.468)

Il prezzo di acquisto del 100% del capitale sociale è stato stabilito in Euro 6.070 mila.

Con riferimento all’acquisto del 51% della società la Be Consulting S.p.A ha versato nel corso del quarto trimestre Euro 2.314 mila al momento del closing ed Euro 1.149 mila nel corso del quarto trimestre. E’ previsto contrattualmente nel corso del 2022 il riconoscimento di un’integrazione del prezzo di acquisto al venditore per l’acquisizione della maggioranza, il cui valore, basato sulla Posizione Finanziaria Netta della società, è stato stimato in Euro 136 mila (135 mila attualizzati alla data di acquisizione). E’ inoltre previsto contrattualmente il riconoscimento di un earn-out al venditore per l’acquisizione della maggioranza, il cui valore, basato sul raggiungimento di determinati risultati operativi futuri, è stimato in Euro 888 mila (Euro 826 mila attualizzati). L’accordo prevede inoltre un’opzione di acquisire la quota residua del 49,00% in due fasi successive attraverso un’opzione put&call da esercitarsi sul 25% delle quote di terzi entro giugno 2026 e infine il restante 25% delle quote di terzi entro giugno 2028:

  • un corrispettivo per il primo 50% sulla base dei risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2024, 2025. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 1.646 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.442 mila);
  • un corrispettivo per il secondo 25% sulla base dei i risultati operativi conseguiti dalla controllata negli esercizi 2026, 2027. Il suddetto corrispettivo è stato determinato sulla base delle stime ad oggi disponibili in Euro 1.646 mila (corrispondente ad un valore attualizzato alla data di acquisizione pari a Euro 1.352 mila).

La transazione è stata contabilizzata secondo il “metodo dell’acquisizione” a partire dalla data di acquisizione del controllo; il Gruppo si è avvalso della facoltà di rilevare il fair value di attività e passività acquisite su base provvisoria, così come previsto da principio IFRS 3, rilevando così un plusvalore pari ad Euro 5.061 mila che è stato allocato ad avviamento. L’esercizio di purchase price allocation, così come consentito da principio, verrà finalizzato entro 12 mesi dalla data di acquisizione.

Nel periodo intercorrente tra la data di acquisizione del controllo da parte del Gruppo Be e la data di chiusura del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, il Gruppo Crispy Bacon ha conseguito complessivamente ricavi per Euro 1.520 mila ed un utile netto pari a Euro 164 mila.

2.14. Informativa di settore

L’informativa richiesta dall’IFRS 8 è fornita tenendo conto dell’assetto organizzativo del Gruppo, nel quale sono identificate le seguenti aree di attività:

  • Business Consulting:

Business Unit attiva nel settore della consulenza direzionale. La business unit opera attraverso le società Be Management Consulting S.p.A, Be Management Consulting Limited, Be Ukraine Think, Solve, Execute S.A., Be Shaping the Future Sp.zo.o., Be Shaping the Future GmbH (Austria), Be Shaping the Future GmbH (Germania), Be TSE Switzerland AG, Be Shaping the Future AG, Fimas GmbH, Firstwaters GmbH (Germania), Firstwaters GmbH (Austria), Confinity GmbH, Payments and Business Advisors S.L., Paystrat Solutions SL (Pyngo), Soranus AG, Be Shaping the Future S.a.r.l, Tesla Consulting S.r.l. e Be Your Essence S.r.l., Be Think Solve Execute RO S.r.l, Be Shaping the Future Czech republic s.r.o.

  • ICT Solutions:

Business Unit attiva nella fornitura di soluzioni e sistemi integrati per i settori dei servizi finanziari, delle assicurazioni e delle utilities. La business unit abbraccia le attività svolte dalle società Be DigiTech Solutions S.p.a..

  • Digital:

Business Unit attiva nell’assistere le società clienti, ed in particolare la Financial Industry europea, nell'implementazione della trasformazione digitale generata dai nuovi canali di business. La nuova business unit costituita nel corso del primo semestre 2020, abbraccia le attività svolte dalle società Iquii S.r.l., Dream of Ordinary Madness Entertainment S.r.l. e Human Mobility S.r.l., oltre a Be the Change S.r.l. ed il Gruppo Crispy Bacon, queste ultime entrate a far parte del Gruppo Be nel corso del secondo semestre 2021.

Tale articolazione informativa corrisponde alla struttura della reportistica periodicamente analizzata dal management e dal Consiglio di Amministrazione per gestire il business ed è oggetto di reporting direzionale periodico e di pianificazione. Le attività della Capogruppo e di business residuali vengono indicate separatamente.

Di seguito si rappresentano le situazioni economiche del Gruppo relative all’esercizio 2021 comparato con l’esercizio 2020, distinte in attività in funzionamento e attività in dismissione.

I valori esposti per settori operativi sono al lordo delle transazioni intercompany avvenute con le altre società del Gruppo appartenenti a settori operativi diversi, mentre il valore della produzione per area di attività e clientela riportato in Relazione sulla Gestione è esposto al netto di tutte le transazioni intercompany avvenute tra le società del Gruppo.

Segmentazione in base ai settori operativi 1 gennaio 2021 - 31 dicembre 2021

 

Consulting

ICT Solutions

Digital

Corporate

e altre

Attività destinate

alla dismiss.

Rettif. di cons. infra- settoriale

Risultato di terzi

Totale

Ricavi

167.478

52.166

13.279

0

0

0

0

232.923

Altri ricavi

1.600

533

173

28

0

0

0

2.334

Valore della Produzione

169.078

52.699

13.452

28

0

0

0

235.257

Risultato Operativo

24.609

6.740

11

(10.589)

0

(1.001)

0

19.770

Oneri finanziari netti

(5.386)

(243)

(187)

16.079

0

(12.075)

0

-1.812

Risultato netto

12.684

4.598

(287)

7.724

0

(12.796)

(908)

11.014

Avviamento

59.795

27.171

12.914

0

(3.140)

 0

 0

96.740

Attività immateriali

7.842

8.900

2.899

99

(8)

(1.000)

0 

18.733

Immobili,impianti e macchinari

1.588

950

215

0

(39)

 0

0 

2.714

Diritti d’uso

7.173

2.499

747

58

(174)

 0

0 

10.303

Attività di settore

134.402

31.520

12.674

148.084

(3.602)

(204.218)

 0

118.859

Passività di settore

(107.900)

(36.866)

(12.990)

(110.510)

6.691

74.550

 0

(187.025)

Segmentazione in base ai settori operativi 1 gennaio 2020 - 31 dicembre 2020

 

Consulting

ICT Solutions

Digital

Corporate

e altre.

Rettif. di cons. infra- settoriale

Risultato di terzi

Totale

Ricavi

128.478

47.122

12.441

4.955

(16.351)

0

176.645

Altri ricavi

2.594

961

194

1.157

(2.742)

0

2.164

Valore della Produzione

127.410

52.293

12.635

6.112

(19.642)

0

178.809

Risultato Operativo

15.975

4.709

1.597

(7.594)

(76)

0

14.611

Oneri finanziari netti

(838)

(289)

(203)

12.068

(12.003)

0

(1.265)

Risultato netto

9.692

3.214

526

6.620

(10.940)

(1.139)

7.973

Avviamento

35.350

27.171

7.854

0

0

0

70.374

Attività immateriali

8.346

8.907

2.355

19

0

0

19.626

Immobili,impianti e macchinari

1.192

978

103

1

0

0

2.273

Diritti d’uso

5.478

3.053

523

81

0

0

9.135

Attività di settore

94.959

18.703

7.895

133.298

(152.743)

0

102.112

Passività di settore

(87.459)

(29.692)

(8.136)

(99.308)

79.968

0

(144.627)

Al momento il Gruppo non ritiene rilevante ai fini della propria reportistica l’analisi settoriale per area geografica tuttavia, si rileva che il mercato italiano rappresenta il 56,0% (Euro 131,7 milioni) mentre i mercati esteri rappresentano il rimanente 44,0% (Euro 103,6 milioni). Il totale dei ricavi del mercato estero è originato della DACH Region (DE, AUT e SUI) per Euro 68,0 milioni, dal mercato UK e spagnolo per Euro 21,3 milioni ed dai mercati rimanenti (Cee Region) per Euro 14,3 milioni. Il mercato italiano è in crescita del 17,7% rispetto al precedente esercizio (Euro 131,7 milioni). Per quanto riguarda l’informativa circa la concentrazione dei clienti si rimanda al paragrafo 5.4.

Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria

Nota 1.

Immobili, impianti e macchinari

Al 31 dicembre 2021 la voce immobili, impianti e macchinari, al netto dei fondi di ammortamento, presenta un saldo pari ad Euro 2.714 mila, contro un importo al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 2.273 mila.

Di seguito si riporta la movimentazione dell’anno precedente e dell’anno in corso.

Movimentazione costo storico 2020

 

Costo storico 31.12.19

Increm.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggr.

Aziendali

Effetto Cambio

Costo storico 31.12.20

Impianti e macchinari

573

140

0

0

0

0

0

713

Attrezzature ind.li e comm.li

191

0

0

0

0

0

0

191

Altri beni

20.423

783

(286)

0

0

9

(69)

20.860

Immobilizzazioni in corso ed acconti

3

27

0

0

0

0

0

30

TOTALE

21.190

950

(286)

0

(53)

0

(69)

21.794

Movimentazione fondo ammortamento 2020

 

Fondo ammor.to 31.12.19

Amm.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggr.

Aziendali

Effetto Cambio

Fondo amm..to 31.12.20

Impianti e macchinari

479

45

0

0

0

0

0

524

Attrezzature ind.li e comm.li

112

0

0

0

0

0

0

112

Altri beni

18.438

726

(219)

0

0

0

(60)

18.885

TOTALE

19.029

771

(219)

0

0

0

(60)

19.521

Movimentazione costo storico 2021

 

Costo storico 31.12.20

Increm.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggr.

Aziendali

Effetto Cambio

Costo storico 31.12.21

Impianti e macchinari

713

9

(152)

17

(3)

2

0

586

Attrezzature ind.li e comm.li

191

0

0

(191)

0

23

1

24

Altri beni

20.860

551

(1.969)

113

(50)

636

59

20.200

Immobilizzazioni in corso ed acconti

30

47

(5)

(19)

0

0

0

53

TOTALE

21.794

607

(2.126)

(80)

(53)

661

60

20.863

Movimentazione fondo ammortamento 2021

 

Fondo ammor.to 31.12.20

Amm.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggr.

Aziendali

Effetto Cambio

Fondo amm..to 31.12.21

Impianti e macchinari

524

58

(152)

0

0

0

0

430

Attrezzature ind.li e comm.li

112

5

0

(113)

0

0

0

4

Altri beni

18.885

705

(1.932)

33

(14)

0

38

17.715

TOTALE

19.521

768

(2.084)

(80)

(14)

0

38

18.149

Valore contabile netto

 

Valore contabile netto 31.12.19

Valore contabile netto 31.12.20

Valore contabile netto 31.12.21

Impianti e macchinari

94

189

156

Attrezzature industriali e commerciali

79

79

20

Altri beni

1.985

1.975

2.485

Immobilizzazioni in corso ed acconti

3

30

53

TOTALE

2.161

2.273

2.714

Il valore delle attrezzature industriali e commerciali è costituito da tutti quei beni strumentali, di proprietà del Gruppo, utilizzati per la produzione dei servizi di elaborazione dati.

Gli altri beni comprendono le seguenti categorie:

  • mobili e macchine ordinarie d’ufficio;
  • macchine elettroniche d’ufficio;
  • migliorie su beni di terzi.

L’incremento del periodo si riferisce principalmente ai beni acquisiti in sede di aggregazione aziendale mentre i decrementi si riferiscono alla dismissione di cespiti obsoleti avvenuta nel corso dell’esercizio.

Nota 2.

Diritti d’uso

Al 31 dicembre 2021 i diritti d’uso ammontano a complessivi Euro 10.303 e riguardano principalmente contratti pluriennali di affitto di immobili e contratti di noleggio delle auto aziendali in dotazione al personale aziendale. I decrementi fanno riferimento a contratti giunti a naturale scadenza.

Di seguito si riporta la movimentazione dell’anno precedente e dell’anno in corso.

Movimentazione costo storico 2020

 

Costo storico 31.12.19

Incrementi

Decrementi

Riclassifiche

Riclassifica Attività in dismissione

Effetto Cambio

Costo storico 31.12.20

Autoveicoli

2.014

806

(291)

0

0

(5)

2.524

Immobili

9.339

3.352

(1.235)

0

0

(59)

11.397

Altri beni

186

0

0

0

0

0

186

TOTALE

11.539

4.158

(1.526)

0

0

(64)

14.107

Movimentazione fondo ammortamento 2020

 

Fondo ammor.to 31.12.19

Amm.ti

Decrementi

Riclassifche

Riclassifica Attività in dismissione

Effetto Cambio

Fondo ammort. 31.12.20

Autoveicoli

525

772

(181)

0

0

2

1.114

Immobili

2.273

2.525

(1.029)

0

0

(30)

3.739

Altri beni

62

57

0

0

0

0

119

TOTALE

2.860

3.354

(1.210)

0

0

(32)

4.972

Movimentazione costo storico 2021

 

Costo storico 31.12.20

Incrementi

Decrementi

Riclassifiche

Riclassifica Attività in dismissione

Effetto Cambio

Costo storico 31.12.21

Autoveicoli

2.524

1.058

(437)

(75)

(20)

(1)

3.049

Immobili

11.397

4.228

(875)

0

(229)

24

14.545

Altri beni

186

29

(10)

0

0

0

205

TOTALE

14.107

5.315

(1.322)

(75)

(249)

23

17.799

Movimentazione fondo ammortamento 2021

 

Fondo ammor.to 31.12.20

Amm.ti

Decrementi

Riclassifche

Riclassifica Attività in dismissione

Effetto Cambio

Fondo ammort. 31.12.21

Autoveicoli

1.114

873

(294)

(75)

(12)

0

1.606

Immobili

3.739

2.707

(680)

0

(64)

21

5.723

Altri beni

119

58

(10)

0

0

0

167

TOTALE

4.972

3.638

(984)

(75)

(76)

21

7.496

Valore contabile netto

 

Valore contabile netto 31.12.19

Valore contabile netto 31.12.20

Valore contabile netto 31.12.21

Autoveicoli

1.489

1.410

1.443

Immobili

7.066

7.658

8.822

Altri beni

124

67

38

TOTALE

8.679

9.135

10.303

Il valore del diritto d’uso viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione di rinnovo enforceable.

I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.

Nota 3.

Avviamento

L’avviamento al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 96.740 mila contro un importo pari ad Euro 70.374 mila al 31 dicembre 2020. Le cash generating unit (CGU) sono state identificate ai fini del test di impairment coerentemente alla struttura di reporting ex IFRS 8 descritta nel paragrafo 2.14 “Informativa di settore”.

Nel corso del 2021, in virtù della natura del business della società Be Romania, ques’ultima è stata ricompresa nella CGU "Businesss Conulting”, lasciando evidenza autonoma alla società Be Digitech Solutions S.p.A.

Di seguito si riporta la movimentazione dell’anno precedente e dell’anno in corso.

Avviamento 2020

 

Saldo al 31.12.2020

Incrementi

Riclassifica Attività in dismissione

Effetto cambi valutari

Saldo al 31.12.2021

CGU Unita generatrice di flussi finanziari

 

 

 

 

Business Consulting

35.634

0

0

(293)

35.349

ICT Solutions

29.417

0

(2.247)

0

27.171

Digital

0

5.607

2.247

0

7.854

Totale

65.060

5.607

0

(293)

70.374

..

Avviamento 2021

 

Saldo al 31.12.2020

Incrementi

Riclassifica Attività in dismissione

Effetto cambi valutari

Saldo al 31.12.2021

CGU Unita generatrice di flussi finanziari

 

 

 

 

Business Consulting

35.349

24.083

0

362

59.794

ICT Solutions

27.171

0

0

0

27.171

Digital

7.854

5.061

(3.140)

0

9.775

Totale

70.374

29.144

(3.140)

362

96.740

L’incremento dell’avviamento per complessivi Euro 29.144 mila si riferisce alle acquisizioni avvenute nel corso del 2021 dell'85,71% del capitale sociale di Firstwaters GmbH, del 60% del capitale sociale di Be Your Essence (“BYE”) e del 55% del capitale sociale di Soranus AG tramite la società del Gruppo Be Management Consulting S.p.A. e del 51% di Crispy Bacon Holding S.r.l.

Per i valori degli avviamenti generati da ciascuna acquisizione si rimanda al paragrafo 2.13 “Aggregazioni aziendali avvenute nel periodo di riferimento”.

Il valore recuperabile delle CGU è determinato sulla base del valore d’uso ottenuto attualizzando i flussi di cassa attesi che scaturiscono dalla gestione delle attività poste in essere dalle business unit del Gruppo. Gli Amministratori, sulla base dei risultati dell’Impairment test effettuato estrapolando le proiezioni economiche finanziarie 2022-2024, cui si rimanda di seguito, hanno quindi confermato la sostenibilità del valore contabile degli avviamenti iscritti al 31 dicembre 2021.

Le previsioni dei flussi finanziari, l’andamento dei tassi di interesse e delle principali variabili monetarie vengono determinati sulla base delle migliori informazioni disponibili al momento della stima e sulla base del Piano 2022-2024 contenente le previsioni in ordine ai ricavi, agli investimenti ed ai costi operativi.

Per quanto concerne la stima dei flussi di cassa operativi, come già detto precedentemente, gli stessi derivano dai piani approvati dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 21 febbraio 2022, predisposti sulla base di un periodo di previsione esplicito di 3 anni.

Tali piani incorporano le assunzioni degli Amministratori coerenti con la strategia del Gruppo Be nei singoli business e mercati in cui opera e dipendono altresì da variabili esogene non controllabili dal management quali l’andamento dei tassi di cambio e di interesse, fattori macropolitici o sociali di impatto locale o globale.

Tali fattori esogeni, coerentemente con il principio contabile IAS 36, sono stati stimati sulla base degli elementi noti alla data di predisposizione ed esame dei piani aziendali ivi inclusi gli effetti, della diffusione a livello globale della pandemia Covid-19, di cui si è data menzione nel paragrafo “8. Eventi successivi al 31 dicembre 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione”.

Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell’esercizio.

Impairment test

La società ha effettuato l’impairment test annuale degli avviamenti iscritti nel bilancio consolidato sulla base del disposto dello IAS 36, Riduzione di valore delle attività. L’avviamento come sopra esposto risulta iscritto al 31 dicembre 2021, dopo il test di impairment, per un valore di Euro 96.740 mila. Nell’esercizio 2021 gli Amministratori, sulla base delle risultanze del test d’impairment delle CGU e delle relative analisi di sensitività, condotte anche con il supporto di un Consulente esterno, giudicano recuperabili i suddetti valori di iscrizione.

Il principio IAS 36 stabilisce di confrontare il valore recuperabile delle CGU cui è allocato il goodwill con il valore contabile del Capitale Investito Netto.

Il valore recuperabile può essere stimato facendo riferimento a due configurazioni di valore: il maggiore tra il valore d’uso ed il fair value dedotti i costi di vendita. In assenza di un fair value il Gruppo ha effettuato la stima del valore recuperabile sulla base del valore d’uso. Questo criterio consiste nel ricavare il valore recuperabile della CGU sulla base della attualizzazione dei flussi finanziari ad un adeguato tasso di attualizzazione.

Il “test di impairment” è stato quindi finalizzato alla determinazione del “valore d’uso” delle CGU in cui si articola l’attività del Gruppo, attualizzando i flussi di cassa (“DCF Analysis”) estrapolati dal Piano 2022-2024.

Ciò premesso, il test condotto si fonda, in sintesi, sulle determinazioni di seguito esposte:

  • il valore d’uso di ciascuna CGU è la risultante della sommatoria dei due seguenti elementi: (a) il valore attuale dei flussi di cassa operativi “disponibili” (al netto dei costi centrali ribaltabili sulle diverse CGU e degli investimenti richiesti per il loro conseguimento) attesi per il periodo di previsione analitica, che abbraccia gli esercizi dal 2021 al 2023; (b) il valore attuale del Terminal Value (TV), calcolato capitalizzando il flusso di cassa atteso a regime successivamente al periodo di previsione analitica;
  • il tasso impiegato per attualizzare i flussi stimati per le singole CGU corrisponde al Weighted Average Cost of Capital (“WACC”). In particolare, nell’ambito del calcolo del WACC, il costo del capitale proprio attribuibile alle singole CGU è stato determinato in base al modello CAPM, applicando i seguenti parametri: (a) risk-free rate, cioè il tasso di rendimento a lungo termine offerto da investimenti liquidi privi di rischio (BTP decennali Italia); (b) premio per il rischio di mercato, che esprime la maggiore remunerazione richiesta per investimenti in capitale di rischio; (c) coefficiente Beta, esprime il grado di rischio dell’investimento in un determinato titolo azionario rispetto alla rischiosità osservata nel mercato borsistico di riferimento; (d) small size premium, premio per il rischio aggiuntivo in considerazione delle dimensioni della società rispetto alle società comparabili utilizzate per la determinazione del Beta e della struttura finanziaria di settore; (e) premio ulteriore considerato per tenere conto delle rischiosità connesse alle previsioni di piano. Il rapporto di indebitamento (mezzi di terzi/mezzi di terzi + mezzi propri) applicato nel calcolo del WACC è quello del settore ed è stato ricavato attraverso l’individuazione di un campione di società comparabili;
  • il flusso di cassa a regime è stato attualizzato con lo stesso tasso impiegato per attualizzare i flussi del periodo di piano ed assumendo un tasso di crescita di lungo periodo “g” pari all’1% (Gordon Model), coerente con il tasso di inflazione attesa;
  • sono stati stimati separatamente i flussi che esprimono profili di rischio differenti (es. Be Ukraine), tenendo conto delle specifiche previsioni contrattuali ad essi connessi; coerentemente è stato stimato distintamente anche il tasso impiegato per attualizzare tali flussi;
  • stante l’incertezza sottesa al conseguimento di ricavi nella proporzione attesa, per la determinazione del valore d’uso è stato utilizzato un tasso di attualizzazione incrementato del probabile margine di errore insito nella stima dei flussi di cassa attesi; il tasso di attualizzazione post tax è risultato così pari al 8,58% sia per la CGU Solutions che per la CGU Consulting e del 8,82% per la CGU Digital. Con riferimento alla CGU Consulting si segnala che il valore d’uso è stato calcolato tenendo conto anche dei flussi generati dalla controllata Be Ukraina che, riflettendo un maggior rischio paese, sono stati attualizzati ad un tasso WACC pari al 13,37%.
  • infine, i risultati del test sono stati oggetto di un’analisi di sensitività. In particolare, sono stati modificati, nell’ambito di limiti giudicati ragionevoli, il tasso di attualizzazione, il tasso di crescita di lungo periodo e i flussi attesi.

Alla luce delle analisi svolte, il valore recuperabile delle CGU cui è stato attribuito l’avviamento è risultato superiore al corrispondente valore contabile al 31 dicembre 2021.

Gli Amministratori segnalano che il valore recuperabile dell’avviamento è sensibile a scostamenti rispetto alle assunzioni di base utilizzate per la predisposizione delle proiezioni economiche finanziarie 2022-2024, quali il conseguimento dei ricavi e delle marginalità previste.

Ipotesi chiave utilizzate nel calcolo del valore d’uso

La determinazione del valore d’uso delle CGU è stata effettuata sulla base delle principali assunzioni di seguito esposte, del Piano 2022-2024 e considerate ragionevoli dagli Amministratori:

  • trend in moderata crescita sia in volumi che in termini di marginalità del segmento Business Consulting;
  • trend con crescita moderata in linea con gli esercizi precedenti sia in termine di volumi che di marginalità sulla base di una continua e costante espansione sul mercato, per il segmento ICT Solutions;
  • trend di crescita più accentuato del segmento Digital, in particolare in termini di volumi, trainato dalla trasformazione digitale delle istituzioni finanziarie.

Sensitività e variazioni nelle assunzioni

A causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d’uso dell’avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.

Ciò premesso, vengono di seguito esposti i principali driver utilizzati nella predisposizione del Piano 2022-2024 e del test di impairment che variando potrebbero causare una riduzione del valore d’uso:

  • conseguimento dei ricavi previsti: il conseguimento degli obiettivi di ricavo, oltre alle azioni previste dal management, è legato anche alla domanda di mercato, al rinnovo e/o aggiudicazione delle gare previste ed al positivo sviluppo delle altre attività previste o in corso;
  • raggiungimento del livello di redditività normalizzato e mantenimento di tale livello di redditività oltre il periodo del Piano 2022-2024; si segnala che una porzione significativa del valore d’uso dell’avviamento è correlata a questa assunzione;
  • tassi di attualizzazione: il tasso di attualizzazione è stato calcolato sulla base di parametri di mercato esogeni e pertanto non si può escludere che un’evoluzione in senso negativo dell’attuale situazione macro-economica, o un rallentamento delle attese di ripresa, potrebbero influenzare significativamente gli stessi, portando quindi ad una modifica di quelli utilizzati nella presente analisi.

Per completezza, si segnala chel’eccedenza del valore d’uso delle CGU rispetto al corrispondente valore contabile, comprensivo di avviamento ad esse riferito, si azzera al verificarsi di riduzioni sistematiche dell’Ebit previsto da piano rispettivamente del:

  • 121,60% con riferimento alla CGU “Business Consulting”;
  • 99,60% con riferimento alla CGU “ICT Solutions”.
  • 59,50% con riferimento alla CGU “Digital”.

I tassi di attualizzazione post-tax che rendono il valore contabile delle CGU uguale al loro valore d’uso sono rispettivamente pari a:

  • 19,74% con riferimento alla CGU “ICT Solutions”;
  • 8,82% con riferimento alla CGU “Digital”;

Con riferimento alla CGU “Business Consulting” il valore d’uso risulta essere significativamente superiore al valore contabile. Pertanto, l’informativa sul WACC di pareggio non risulta significativa.

Nota 4.

Attività Immateriali

Al 31 dicembre 2021 le attività immateriali, al netto dei fondi di ammortamento, presentano un saldo pari ad Euro 18.733 mila, contro un importo al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 19.626 mila.

Di seguito si riporta la movimentazione dell’anno precedente e dell’anno in corso.

Movimentazione costo storico 2020

 

Costo storico al 31.12.19

Increm.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggreg. Aziendali

Effetto Cambio

Costo storico al 31.12.20

Costi di sviluppo

678

0

0

(1)

0

0

0

677

Concessioni, licenze e marchi

1.764

120

0

63

0

0

0

1.947

Immobilizzazioni in corso ed acconti

5.652

3.303

0

(3.520)

0

0

0

5.435

Altre (inclusi SW di proprietà)

49.034

2.858

(6)

3.465

0

0

(404)

54.947

TOTALE

57.128

6.281

(6)

7

0

0

(404)

63.006

.

Movimentazione Fondo Ammortamento 2020

 

Fondo Ammort.to al 31.12.19

Ammort.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggreg. Aziendali

Effetto Cambio

Fondo Ammort.to al 31.12.20

Costi di sviluppo

676

0

0

1

0

0

0

677

Concessioni, licenze e marchi

1.648

84

0

2

0

0

0

1.734

Altre (inclusi SW di proprietà)

35.172

6.027

(2)

4

0

0

(232)

40.969

TOTALE

37.497

6.111

(2)

7

0

0

(232)

43.380

Movimentazione costo storico 2021

 

Costo storico al 31.12.20

Increm.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggreg. Aziendali

Effetto Cambio

Costo storico al 31.12.21

Costi di sviluppo

677

0

(677)

0

0

0

0

0

Diritti/Brevetti

0

0

0

0

0

9

0

9

Concessioni, licenze e marchi

1.947

5

(1.600)

1.437

(9)

8

0

1.788

Immobilizzazioni in corso ed acconti

5.435

3.075

0

(4.044)

0

14

0

4.480

Altre (inclusi SW di proprietà)

54.947

1.940

(11.047)

(3.084)

0

44

(240)

42.660

TOTALE

63.006

5.020

(13.324)

(5.691)

(9)

75

(240)

48.837

Movimentazione Fondo Ammortamento 2021

 

Fondo Ammort.to al 31.12.20

Ammort.ti

Decrem.ti

Riclass.

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui Aggreg. Aziendali

Effetto Cambio

Fondo Ammort.to al 31.12.21

Costi di sviluppo

677

0

(677)

0

0

0

0

0

Diritti/Brevetti

0

2

0

0

0

0

0

2

Concessioni, licenze e marchi

1.734

550

(1.600)

883

(1)

0

0

1.566

Altre (inclusi SW di proprietà)

40.969

5.559

(11.049)

(6.574)

0

0

(369)

28.536

TOTALE

43.380

6.111

(13.326)

(5.691)

(1)

0

(369)

30.104

Valore contabile netto

 

Valore contabile netto 31.12.19

Valore contabile netto 31.12.20

Valore contabile netto 31.12.21

Costi di sviluppo

2

0

0

Diritti/Brevetti

0

0

7

Concessioni, licenze e marchi

116

213

222

Immobilizzazioni in corso ed acconti

5.652

5.435

4.480

Altre (inclusi SW proprietà)

13.862

13.978

14.024

TOTALE

19.632

19.626

18.733

Al 31 dicembre 2021 gli incrementi delle immobilizzazioni in corso, pari ad Euro 3.075 mila, si riferiscono essenzialmente allo sviluppo piattaforme informatiche realizzate da parte di Be DigiTech Solutions per complessivi Euro 857 mila, alle applicazioni digitali realizzate da parte di Iquii e Tesla rispettivamente per Euro 793 mila e Euro 146 mila, alla Be Consulting per Euro 344 mila, nonché alle piattaforme di proprietà di Be Shaping the Future GmbH, Be Shaping the Future AG e Fimas GmbH specializzate in diverse aree del settore bancario, per complessivi Euro 751 mila.

I decrementi fanno riferimento alla chiusura del Fondo Ammortamento contro il costo storico del cespite a fronte del completamento del periodo di ammortamento.

La parte restante degli incrementi fa riferimento a software acquistati o prodotti internamente dalle società del Gruppo.

I valori residui delle singole attività immateriali appaiono giustificati sulla base delle aspettative di utilizzo e della redditività attesa dagli stessi.

Nota 5.

Partecipazioni in altre imprese

Le partecipazioni in altre imprese, valutate al fair value, si riferiscono principalmente:

  • alla partecipazione, pari ad Euro 1.299 mila, detenuta tramite la Società Be Solutions nella società Talent Garden S.p.A, startup italiana operante nel settore del coworking e spazi di innovazione; nel corso del 2021, il Gruppo ha aumentato la propria partecipazione di Euro 500 mila.
  • alla partecipazione, pari ad Euro 500 mila nella società Yolo S.p.A derivante dall’Aumento di Capitale riservato avvenuto nel 2020 e sottoscritto da Be Shaping the Future S.p.A. (Capogruppo);
  • alla partecipazione, pari ad Euro 60 mila circa, detenuta tramite la Capogruppo nella società Eastwest European Institute S.r.l organizzazione indipendente che si occupa di ricerche e analisi geopolitiche, organizzazione di eventi scientifici e progetti di formazione.
  • alla partecipazione, pari ad Euro 28 mila circa, detenuta tramite la Società Iquii S.r.l nella società Engagigo S.r.l., società italiana operante nel settore dei social media e market place digitale; la partecipazione è pari al 6% del capitale sociale.

Partecipazioni in altre imprese

Saldo al 31.12.2021

Di cui Aggreg. Aziendali

Saldo al 31.12.2020

Partecipazioni in altre imprese

1.919

31

1.329

TOTALE

1.919

31

1.329

Nota 6.

Crediti ed altre attività non correnti

I crediti e le altre attività non correnti riguardano i crediti per cauzioni versate per Euro 331 mila e gli anticipi corrisposti ai dipendenti in esercizi precedenti che verranno recuperati al momento della loro dimissione per Euro 12 mila.

La voce Altri crediti non correnti, pari a Euro 297 mila, si riferisce principalmente:

  • per Euro 142 mila ad un credito della società Be Solutions vantato nei confronti del comune di Lercara Friddi, per il quale è stato stabilito un piano di rientro a dieci anni;
  • per Euro 141 mila ad un credito della società Be Tse GmbH nei confronti della società Blu IT per l’indennità di licenziamento da corrispondere ai dipendenti da questa ceduti.

Crediti ed altre attività non correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Attività in dismissione

Saldo al 31.12.2020

Depositi cauzionali

331

(3)

285

Crediti Vs Dipendenti oltre 12 mesi

12

12

Crediti Vs istituti di previdenza e ass. sociale

3

82

Altri crediti non correnti

297

418

Risconti attivi non correnti

30

33

TOTALE

673

(3)

830

Nota 7.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate in bilancio sono iscritte in base al presupposto di ragionevole recuperabilità delle stesse, secondo quanto risulta dalle previsioni di imponibile fiscale desunte dal piano triennale.

Esse sono determinate sulle differenze temporanee d’imposizione relative principalmente a fondi rischi tassati ed alle differenze tra valore di carico e valore fiscale riconosciuto.

Le imposte anticipate sono state calcolate utilizzando le aliquote in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2017 (IRES 24% ed IRAP 3,9%-4,26%).

Gli accantonamenti dell’esercizio fanno riferimento principalmente ai fondi rischi.

Imposte anticipate

 

Saldo al 31.12.2020

Acc.to

Utilizzo

Riclassifica Attività in dismissione

Riclass.

Altri movimenti

Delta cambio

Saldo al 31.12.2021

Imposte anticipate

583

2.004

(881)

(13)

(1.244)

38

13

500

TOTALE

583

2.004

(881)

(13)

(1.244)

38

13

500

Nella colonna riclassifica sono evidenziate le imposte anticipate che sono state riclassificate per singola società e per consolidato fiscale nazionale nella voce imposte differite.

Le imposte anticipate iscritte in bilancio si intendono recuperabili sulla base dei piani fiscali redatti e degli imponibili positivi stimati negli esercizi futuri.

Nota 8.

Rimanenze

La voce Rimanenze, pari ad Euro 156 mila, fa riferimento a materie di consumo, nello specifico principalmente dispositivi wearable, oggi detenuti da Be Consulting S.p.A, utilizzati unitamente alle applicazioni digitali sviluppati dalla società Human Mobility S.r.l.

Rimanenze

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Rimanenze

157

156

TOTALE

157

156

Nota 9.

Attività derivanti da contratti con la clientela

Al 31 dicembre 2021 le attività derivanti da contratti con la clientela presentano un saldo pari ad Euro 9.589 mila, rispetto al saldo al 31 dicembre 2020 pari ad Euro 9.778 mila.

Le attività derivanti da contratti con la clientela rappresentano il diritto del Gruppo di ottenere il corrispettivo per beni o servizi trasferiti al cliente per le prestazioni di servizi già eseguite dal Gruppo ma non ancora fatturate al cliente.

Attività derivanti da contratti con la clientela

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Attività in dismissione

Saldo al 31.12.2020

Attività derivanti da Contratti con la clientela

9.589

(78)

9.778

TOTALE

9.589

(78)

9.778

Nota 10.

Crediti Commerciali

I crediti commerciali derivano da beni e servizi prodotti ed erogati dal Gruppo e non ancora incassati alla data del 31 dicembre 2021.

Crediti commerciali

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui aggregazioni aziendali

Saldo al 31.12.2020

Crediti verso clienti

24.322

(1.515)

2.639

22.494

Fondo Svalutazione crediti verso clienti

(766)

8

(480)

TOTALE

23.556

(1.507)

2.639

22.014

Il fondo stanziato a bilancio, che ammonta ad Euro 766 mila, comprende per Euro 339 mila gli effetti dell’applicazione dell’IFRS9 (metodo expected loss) ed è ritenuto congruo per la copertura del rischio di credito.

Fondo Svalutazione Crediti

 

 

 

Saldo al 31.12.2021

Di cui Aggregazioni Aziendali

Saldo al 31.12.2020

Saldo iniziale

480

9

1.323

Accantonamenti

421

167

Utilizzi

(135)

(1.010)

TOTALE

766

9

480

Si riporta di seguito la composizione dei crediti per data scadenza, al netto delle fatture/note di credito da emettere per Euro 1.093 mila e al lordo del fondo svalutazione crediti per Euro 766 mila.

Lo scaduto oltre i 180 giorni è relativo prevalentemente a crediti verso la Pubblica Amministrazione italiana per i quali sono state intraprese opportune azioni di recupero.

 31.12.2020

A scadere

0-30 gg

31-60 gg

61-90 gg

91-180 gg

Oltre 180 gg

Totale

Crediti verso clienti

16.624

2.430

636

91

206

1.781

21.768

Fondo svalutazione crediti

0

0

0

0

0

(480)

(480)

TOTALE

16.624

2.430

636

91

206

1.301

21.288

.

 31.12.2021

A scadere

0-30 gg

31-60 gg

61-90 gg

91-180 gg

Oltre 180 gg

Totale

Crediti verso clienti

19.054

2.207

406

47

764

751

23.229

Fondo svalutazione crediti

(291)

(33)

(6)

(1)

(12)

(423)

(766)

TOTALE

18.763

2.174

400

46

752

328

22.463

Nota 11.

Altre attività e crediti diversi

Le altre attività e crediti diversi ammontano al 31 dicembre 2021 ad Euro 3.570 mila come di seguito dettagliato.

Altre attività e crediti diversi

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui aggregazioni aziendali

Saldo al 31.12.2020

Anticipi a fornitori per servizi

164

(1)

55

Crediti verso istituti previdenziali

49

(1)

4

99

Crediti verso dipendenti

54

1.174

113

Credito Iva ed altre imposte indirette

1.491

(107)

478

1.008

Ratei e Risconti attivi

1.563

(56)

80

1.513

Altri crediti diversi

249

17

786

TOTALE

3.570

(165)

1.753

3.574

Gli anticipi a fornitori sono relativi ad acconti versati a fornitori prevalentemente per servizi forniti alle società del Gruppo.

I crediti verso istituti previdenziali, pari ad Euro 49 mila, si riferiscono principalmente al credito vantato dalla società Be DigiTech Solutions in riferimento al recupero di costi per ammortizzatori sociali in precedenza in capo alla ex Be Eps S.p.A..

Il Credito Iva ed altre imposte indirette ammonta ad Euro 1.491 mila di cui Euro 833 mila sono riferiti alla Capogruppo.

I ratei e risconti attivi ammontano ad Euro 1.563 mila comprendono le quote di costi sostenuti nel corso dell’esercizio, ma di competenza dell’esercizio successivo, relativamente a canoni di assistenza e manutenzioni, premi assicurativi, canoni di affitto e canoni di noleggio non rientranti nell’IFRS 16.

Nota 12.

Crediti tributari per imposte dirette

Nella voce “Crediti tributari per imposte dirette” sono principalmente ricompresi crediti vantati verso l’Erario Italiano per IRAP e IRES.

Crediti tributari per imposte dirette

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Attività in dismissione

Di cui aggregazioni aziendali

Saldo al 31.12.2020

Crediti verso Erario

250

(117)

63

585

Altri crediti di imposta

20

217

TOTALE

270

(117)

63

802

Nota 13.

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

I crediti finanziari, pari ad Euro 177 mila, si riferiscono principalmente a crediti verso le società di factoring per cessioni effettuate entro il 31 dicembre 2021, la cui regolazione è successiva a detta data.

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Di cui Aggregazioni Aziendali

Saldo al 31.12.2020

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

177

19

165

TOTALE

177

19

165

Nota 14.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide esistenti sui conti correnti bancari e postali e in misura residuale i valori in cassa alla data del 31 dicembre 2021.

Si segnala che il Gruppo Be ha in essere un sistema di cash-pooling bancario automatico giornaliero, finalizzato ad ottimizzare le risorse finanziarie a livello di Gruppo.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

Saldo al 31.12.2021

Ricalssifica Attività in dismissione

Di cui aggregazioni

aziendali

Saldo al 31.12.2020

Depositi bancari e postali

78.310

(1.720)

6.784

60.563

Denaro e valori in cassa

117

0

17

TOTALE

78.447

(1.720)

6.784

60.580

Nota 15.

Attività e Passività destinate alla dismissione

In data 30 luglio 2021, il CdA di Be Shaping the Future SpA ha approvato di avviare le attività finalizzate alla scissione non proporzionale di Doom Srl. L'operazione è stata approvata dal CdA di Doom del 3 gennaio 2022. Doom scinderà un ramo in una società beneficiaria neocostituita per realizzare l’operazione; il Gruppo Be controllerà la società al 75% mentre il restante 25% farà capo a ZDF Srl, attuale socio al 49% di Doom.

La percentuale di partecipazione del Gruppo Be in Doom S.r.l scenderà dall’attuale 75% al 25% e, pertanto, Il Gruppo ne perderà il controllo dal momento di efficacia della scissione. La Società Doom S.r.l. sarà controllata da ZDF S.r.l.

In virtù di quanto sopra, le attività e passività presenti in bilancio al 31 dicembre 2021 e che rimarranno in Doom dopo la scissione, devono essere rappresentate come Held for sale sulla base di quanto disciplinato dal principio contabile IFRS 5 e valutate al minore tra il valore contabile ed il fair value al netto dei costi di vendita.

Si riportano di seguito i saldi contabili oggetto di riclassifica tra le attività e passività in dismissione al 31 dicembre 2021:

 

Note

Saldo al 31.12.2021

Immobili, Impianti e macchinari

1

39

Diritti d’uso

2

174

Avviamento

3

3.140

Attività Immateriali

4

8

Crediti ed altre attività non correnti

6

3

Imposte anticipate

7

13

Totale attività non correnti

 

3.376

Attività derivanti da contratti con la clientela

9

78

Crediti commerciali

10

1.507

Altre attività e crediti diversi

11

165

Crediti tributari per imposte dirette

12

117

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

14

1.720

Totale attività correnti

 

3.587

Totale attività destinate alla dismissione

 

6.963

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

19

132

Benefici verso dipendenti (TFR)

20

122

Altre passività non correnti

22

3.977

Totale Passività non correnti

 

4.231

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

18

1

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

19

44

Debiti commerciali

24

2.113

Altre passività e debiti diversi

26

302

Totale Passività correnti

 

2.460

Totale Passività destinate alla dismissione

 

6.691

Il valore netto contabile riclassificato nelle voci “Attività destinate alla dismissione” e “Passività destinate alla dismissione” è pari ad Euro 272 migliaia ed è inferiore al fair value al netto dei costi di vendita, pari ad Euro 4.374 stimato da parte di un esperto esterno.

Nota 16.

Patrimonio Netto

Alla data del 31 dicembre 2021 il Capitale sociale della Capogruppo interamente sottoscritto e versato è pari ad Euro 27.109 mila suddiviso in n. 134.897.272 azioni ordinarie.

In data 22 aprile 2021 l’Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio di Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2020, deliberando di destinare l’utile d’esercizio, pari ad Euro 6.505.134,49 a Riserva legale per Euro 325.256,72 e la parte residua ad Utili a Nuovo, per Euro 6.179.877,77, e di distribuire un dividendo pari ad Euro 0,03 per azione, attingendo agli Utili a Nuovo.

Il dividendo è stato posto in pagamento in data 26 maggio 2021 - data stacco cedola n. 11 il 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021 per complessivi Euro 3.832.194,36.

Le riserve di patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2021 ammontano ad Euro 27.702 mila e sono costituite:

  • dalla Riserva Sovrapprezzo Azioni della Capogruppo pari ad Euro 15.168 mila;
  • dalla Riserva Legale della Capogruppo per Euro 1.126 mila;
  • dalla Riserva Azioni Proprie della Capogruppo negativa per Euro 7.818 mila
  • da Altre Riserve della Capogruppo per Euro 4.106 mila;
  • da Riserve IAS (FTA e IAS 19) negative per Euro 487 mila;
  • da altre Riserve di Consolidamento per Euro 15.607 mila.

Piani di stock-option

La società non ha in essere piani di stock-option.

Azioni proprie

Si ricorda che in data 26 aprile 2018 si era riunita, in seconda convocazione, l’assemblea degli Azionisti di Be, in sede ordinaria e straordinaria deliberando, tra l’altro, di approvare su proposta del Consiglio di Amministrazione, il piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, su base rotativa, di azioni ordinarie della Società sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge (ad oggi rappresentato da un numero di azioni non superiore al 20% del capitale sociale), da determinarsi anche in funzione delle disposizioni di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti e del capitale sociale esistente al momento di ogni acquisto.

Nel corso dell’Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019 l’Assemblea ha approvato un nuovo piano di acquisto di azioni proprie, previa revoca della delibera di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, assunta dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 26 aprile 2018.

Nel corso del mese di settembre 2019 Be Shaping the Future S.p.A. ha comunicato l’avvio del programma di acquisto di azioni proprie, in esecuzione dell’autorizzazione deliberata dell’Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019, nel quale è stato definito il numero massimo pari a 2.250.000 azioni ordinarie dell’Emittente. Il programma di acquisto ha avuto inizio il 17 settembre 2019 ed è terminato il 31 dicembre 2019; nel periodo tra il 17 settembre ed il 31 dicembre 2019 la Società ha acquistato n. 1.525.368 azioni ordinarie della Società per un controvalore complessivo di Euro 1.787.175.

Nel corso dell’Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2020 in sede ordinaria l’Assemblea ha deliberato su proposta del Consiglio di Amministrazione, il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione deliberata dall’Assemblea ordinaria del 18 aprile 2019.

Nel corso del mese di ottobre, nell’ambito dell’autorizzazione al piano di acquisto di azioni proprie deliberata dall’Assemblea degli Azionisti in data 22 aprile 2020, ai sensi dell’art. 144-bis del Regolamento Consob 11971/1999, il Gruppo Be ha comunicato l’intenzione di dare avvio al programma di acquisto di azioni proprie fino ad un controvalore massimo di 3.000.000 di Euro, da eseguirsi entro il 31 gennaio 2021. Successivi acquisti saranno valutati a seguito del completamento dell'attuale programma.

Nel corso dell’Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2021 L’Assemblea ordinaria ha approvato, su proposta del Consiglio di Amministrazione, il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione deliberata dall’Assemblea ordinaria del 22 aprile 2020.

Al 31 dicembre 2021 Be S.p.A. detiene n. 7.157.460 azioni proprie, pari al 5,31% del capitale della Società, per un controvalore complessivo iscritto in apposita riserva pari a Euro 7.818 mila.

Nel corso del 2021 Be S.p.A. ha acquisito numero 250.655 azioni proprie pari ad un controvalore di Euro 368 mila.

Patrimonio Netto di pertinenza di terzi

Il patrimonio netto di terzi è pari ad Euro 1.461 mila, rispetto ad Euro 2.876 mila al 31 dicembre 2020.

Nel corso del 2021, prima che il Gruppo detenesse la totalità delle quote, la società Fimas ha deliberato la distribuzione di dividendi, di cui Euro 78 mila sono stati distribuiti a terzi.

Informativa circa gli Azionisti di minoranza del Gruppo (Non-Controlling Interest)

Di seguito si riportano le informazioni finanziarie in merito alle società non interamente controllate dal Gruppo così come richiesto dal principio IFRS 12.

I valori di seguito riportati sono esposti prima delle rettifiche di consolidamento (valori in Euro/migliaia):

Società

% di possesso degli azionisti di minoranza

Divisa locale

Totale attivo

Totale Patrimonio netto

Ricavi Netti

Risultato netto del periodo

Risultato netto del periodo azionisti di minoranza

Dividendi complessivi distribuiti

Payments and Business Advisors S.l. (Paystrat)

20,00%

EUR

197

(535)

255

(209)

(48)

0

Paystrat Solutions SL (Pyngo)

34,74%

EUR

16

16

0

(1)

0

0

Tesla Consulting S.r.l

40,00%

EUR

4.006

1.916

3.131

685

274

0

Dream of Ordinary Madness Entertainment S.r.l

49,00%

EUR

3.824

1.024

8.780

442

217

0

Human Mobility S.r.l

49,00%

EUR

401

329

156

(37)

(18)

0

Be Your essence S.r.l.

40,00%

EUR

505

337

621

(23)

(9)

0

Soranus AG

45,00%

CHF

4.401

2.319

3.745

274

123

0

Firstwaters GmBH

14,29%

EUR

7.023

3.477

12.178

1.741

249

0

Firstwaters GmBH

14,29%

EUR

1.020

505

1.260

239

34

0

Crispy Bacon Holding S.r.l.

49,00%

EUR

571

496

110

33

16

0

Crispy Bacon S.r.l.

49,00%

EUR

2.420

698

1.520

131

64

0

Crispy Bacon Shpk

54,10%

ALL

90

(11)

79

(0)

0

0

Indebitamento Finanziario netto

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021, comprendente anche i debiti finanziari da diritto d’uso e da put&call a lungo termine, risulta negativo per Euro 10,0 milioni, contro un indebitamento finanziario netto per Euro 3,1 milioni al 31 dicembre 2020.

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio (in valore assoluto) della composizione dell’indebitamento finanziario netto, determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/07/2006 ed in conformità con la raccomandazione ESMA aggiornata n. 32-382-1138 del 04/03/2021 per l’anno 2021 e per l’anno 2020.

 

 

31.12.2021

31.12.2020



A

Disponibilità liquide

80.167

60.580

19.587

32,3%

B

Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

0

0

0

n.a.

C

Altre attività finanziarie correnti

177

165

12

7,3%

D

Liquidità (A+B+C)

80.344

60.745

19.599

32,3%

E

Debito finanziario corrente

456

5.208

(4.752)

(91,2%)

F

Parte corrente del debito finanziario non corrente

30.089

19.892

10.197

51,3%

G

Indebitamento finanziario corrente (E+F)

30.545

25.100

5.445

21,7%

H

Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)

(49.799)

(35.645)

(14.154)

39,7%

I

Debito finanziario non corrente

39.507

32.357

7.150

22,1%

J

Strumenti di debito

0

0

0

n.a.

K

Debiti commerciali e altri debiti non correnti

20.280

6.411

13.869

n.a.

L

Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)

59.787

38.768

21.019

54,2%

M

Totale indebitamento finanziario (H+L)

9.988

3.123

6.865

n.a.

Per i commenti alle singole voci si rimanda a quanto esposto in precedenza alle note 13 e 14 e di seguito alle note 17, 18 e 19.

Di seguito si evidenziano gli effetti delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7 apportate dalla pubblicazione del documento “Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)” per gli anni 2020 e 2021.

Flussi non monetari

(Valori in migliaia di Euro )

31.12.2019

Flusso Monetario2

Variazione

Area Consolidamento3

Differenze cambio

Variaz. IFRS 16

Altre

Variazioni

31.12.2020

Indebitamento finanziario non corrente

(27.140)

(4.462)

0

0

(661)

(94)

(32.357)

Indebitamento finanziario corrente

(18.576)

(6.493)

0

0

(43)

12

(25.100)

Crediti finanziari correnti

104

61

0

0

0 

0 

165

Passività nette derivanti da attività finanziamento

(45.612)

(10.894)

0

0

(704)

(82)

(57.292)

Liquidità

34.185

26.277

118

0

0

0

60.580

Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni

0

 0

0

0 

0 

(6.411)

(6.411)

Indebitamento finanziario netto

(11.427)

15.383

118

0

(704)

(6.493)

(3.123)

2 Flussi esposti nel Rendiconto Finanziario.

3 Per le operazioni di acquisizioni/dismissioni si rimanda al paragrafo 2.13”Aggregazioni Aziendali avvenute nel periodo di riferimento.

Flussi non monetari

(Valori in migliaia di Euro )

31.12.2020

Flusso Monetario4

Variazione

Area Consolidamento5

Differenze cambio

Variaz. IFRS 16

Altre

Variazioni

31.12.2021

Indebitamento finanziario non corrente

(32.357)

(6.019)

(343)

0

(872)

84

(39.507)

Indebitamento finanziario corrente

(25.100)

(4.787)

(43)

0

(564)

(51)

(30.545)

Crediti finanziari correnti

165

(6)

18

0

 0

0 

177

Passività nette derivanti da attività finanziamento

(57.292)

(10.813)

(368)

0

(1.436)

34

(69.875)

Liquidità

60.580

12.803

6.784

0

0

0

80.167

Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni

(6.411)

 0

(14.199)

0 

0 

330

(20.280)

Indebitamento finanziario netto

(3.123)

1.991

(7.783)

0

(1.436)

364

(9.988)

4 Flussi esposti nel Rendiconto Finanziario.

5 Per le operazioni di acquisizioni/dismissioni si rimanda al paragrafo 2.13”Aggregazioni Aziendali avvenute nel periodo di riferimento.

Nota 17.

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 31.760 mila, si riferiscono a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesi.

 

Saldo al 31.12.2021

Di cui Aggregazioni Aziendali

Saldo al 31.12.2020

Debiti finanziari non correnti

31.760

343

25.482

TOTALE

31.760

343

25.482

I finanziamenti a medio e lungo termine in corso al 31 dicembre 2021 e le relative scadenze risultano come da tabella sottostante.

Nella tabella di maturity analysis, tali flussi non includono gli interessi.

Finanziamenti

Saldo al 31.12.2021

< 1 Anno

>1<2 Anni

>2<3 Anni

>3<4 Anni

>4 Anni

Finanziamenti con scadenza 2022

5.808

5.808

0

0

0

0

Finanziamenti con scadenza 2023

22.896

15.843

7.053

0

0

0

Finanziamenti con scadenza 2025

13.298

3.453

3.485

3.518

2.842

0

Finanziamenti con scadenza 2026

6.320

1.374

1.391

1.409

1.426

720

Finanziamenti con scadenza 2028

10.000

0

1.000

2.000

2.000

5.000

TOTALE FINANZIAMENTI

58.322

26.478

12.929

6.927

6.268

5.720

Nel corso del 2021 la Be S.p.A. ha stipulato nuovi finanziamenti a medio lungo termine per un totale di Euro 38.000 mila mentre nel periodo i rimborsi effettuati ammontano ad Euro 21.911 mila.

Per la quota a breve termine dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda alla Nota 18.

Tra i debiti finanziari a lungo si segnala l’effetto positivo derivante dall’applicazione congiunta dell’ amortizing cost e del fair value dei quattro contratti IRS a copertura del rischio di incremento del tasso dei tre finanziamenti a tasso variabile in essere al 31 dicembre 2021, per totali Euro 84 mila.

Relativamente all’esercizio 2021 i covenants presenti su alcuni finanziamenti in essere risultano rispettati. Si segnala che il valore equo dei suddetti finanziamenti è sostanzialmente allineato al valore contabile degli stessi.

Le condizioni di finanziamento sono rappresentativi di negoziazioni avvenute in differenti periodi di tempo che rispecchiano la durata del finanziamento, eventuali garanzie prestate, le condizioni di mercato nonché il merito creditizio del Gruppo alla data di sottoscrizione.

Nota 18.

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

I debiti correnti verso istituti di credito al 31 dicembre 2021 sono pari a circa Euro 26.933 mila e si riferiscono principalmente:

  • per Euro 414 mila a debiti bancari correnti riferiti principalmente al saldo banca negativo e agli interessi passivi maturati ma non liquidati;
  • per Euro 26.478 mila alla quota a breve termine, dei finanziamenti a medio lungo termine ottenuti, come da tabella precedente;
  • per Euro 41 mila ad altri debiti finanziari a breve.

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Passività in dismissione

Di cui Aggregazioni Aziendali

Saldo al 31.12.2020

Debiti finanziari correnti

26.933

(1)

343

25.482

TOTALE

26.933

(1)

343

25.482

Nota 19.

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti e non correnti

Le passività finanziarie da diritti d'uso correnti e non correnti al 31 dicembre 2021 sono pari ad Euro 11.182 mila e riguardano principalmente contratti pluriennali di affitto di immobili e contratti di noleggio delle auto aziendali in dotazione al personale aziendale.

Nel corso dell’esercizio sono stati rimborsati Euro 3.542 milioni, contro un importo di Euro 3.138 milioni nel corso del 2020.

Passività finanziarie da diritti d’uso correnti e non correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Passività in dismissione

Saldo al 31.12.2020

Passività finanziarie da diritti d’uso correnti

3.567

(44)

3.047

Passività finanziarie da diritti d’uso non correnti

7.615

(132)

6.875

TOTALE

11.182

(176)

9.922

Con riferimento alle opzioni ed esenzioni previste dall’IFRS 16, il Gruppo ha effettuato le seguenti scelte: 

  • per i noleggi degli autoveicoli la durata media di attualizzazione è pari ad anni 3. I contratti non prevedono opzioni di rinnovo.
  • per gli affitti degli immobili la durata media di attualizzazione è pari a 4 anni. I contratti prevedono opzioni di rinnovo di 4 anni, esercitabile da parte del locatario. Il Gruppo valuta eventuali rinnovi a partire da 12 mesi dalla scadenza del contratto.

Nota 20.

Benefici verso dipendenti (TFR)

Il Trattamento di fine rapporto è stato contabilizzato ai sensi dello IAS 19 come “Piano a prestazioni definite” ed è stato determinato in base ad un calcolo attuariale predisposto da un esperto in materia in linea con le disposizioni dei principi contabili internazionali. Le variazioni del Fondo TFR sono relative agli accantonamenti effettuati nell’esercizio dalle società del Gruppo, alle quote di TFR liquidate a seguito di dimissioni da parte del personale nonché ad anticipazioni oltre all’adeguamento del fondo secondo i principi IAS/IFRS.

Benefici verso dipendenti (TFR)

 

Saldo al 31.12.2020

Incr.ti da aggregazioni aziendali

Incrementi – Acc.to

Decrementi - Utilizzi

Riclassifica Passività in dismissione

Altri movimenti

Saldo al 31.12.2021

Fondo TFR

7.088

1.178

1.715

(1.972)

122

140

8.027

TOTALE

7.088

1.178

1.715

(1.972)

(122)

(140)

8.027

Le assunzioni attuariali utilizzate ai fini dell’adeguamento del Fondo Tfr secondo i principi IAS/IFRS e le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS 19 emendato sono esposte di seguito.

Principali Ipotesi Attuariali

Tasso annuo attualizzazione

0,98%

Tasso annuo inflazione

1,75%

Tasso annuo incremento TFR

2,81%

Incremento annuo retribuzioni

1,00%

Frequenza di anticipazione del TFR/anni anzianità

2,00%

Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: fino a 10 anni

4,00%

Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: da 10 anni a 30 anni

4,00%

Anni anzianità/tasso annuo di turn-over oltre 30 anni

6,00%

  • analisi di sensitività*:
  • indicazione del contributo per l'esercizio successivo* e della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito:
  • Il numero medio dei dipendenti dell’esercizio 2021, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:

Variazione delle ipotesi

Società

TFR

freq. turnover

tasso inflazione

tasso attualizzazione

 

 

+1%

-1%

+ 1/4 %

- 1/4 %

+ 1/4 %

- 1/4 %

Be S.p.A.

102

101

103

104

100

99

105

Be Management Consulting S.p.A.

4.305

4.201

4.427

4.429

4.186

4.156

4.462

Iquii S.r.l.

553

540

567

568

538

534

572

Be Digitech Solutions S.p.A.

1.415

1.407

1.423

1.430

1.400

1.390

1.440

Be Your Essence

1

1

1

1

1

1

1

Tesla Consulting S.r.l.

53

52

55

55

51

51

55

Be Corporate S.p.A.

186

185

187

188

184

183

189

Doom S.r.l.

137

134

140

141

133

132

142

* l’analisi di sensitività si riferisce unicamente alle Società di diritto italiano del Gruppo non essendo rilevante o applicabile per le Società estere.

Società

Service Cost

Duration del piano

Be S.p.A.

0

11,8

Be Management Consulting S.p.A.

1.215

22,1

Iquii S.r.l.

183

21,4

Be Digitech Solutions S.p.A.

0

7,7

Be Your Essence

2

27,6

Tesla Consulting S.r.l.

22

22,7

Be Corporate S.p.A.

0

6,6

Doom S.r.l.

53

21,4

* Il service cost risulta nullo in applicazione della metodologia adottata per le Società con in media almeno 50 dipendenti nel corso del 2006.

Descrizione

N.medio esercizio corrente

N.medio esercizio precedente

Dirigenti

152

134

Quadri

210

187

Impiegati

1.278

968

Operai

1

0

Apprendisti

98

97

TOTALE

1.739

1.386

Nota 21.

Imposte differite

Le imposte differite e le relative movimentazioni del periodo sono da ascrivere principalmente alle differenze temporanee tra il valore di iscrizione in bilancio e quello fiscalmente riconosciuto agli avviamenti ed al trattamento di fine rapporto.

Nello specifico, per quanto concerne gli avviamenti, la differenza si genera in quanto, in applicazione dei principi contabili IAS/IFRS, tali attività non vengono ammortizzate mentre fiscalmente sono deducibili nella misura di 1/18 su base annua. Le imposte differite passive sono state determinate utilizzando le aliquote in vigore: IRES 24% ed IRAP 3,9% - 4,82%.

Imposte differite

 

 

Saldo al 31.12.2020

Acc.ti

Utilizzi

Altri movimenti

Delta cambio

Riclassifica

Saldo al 31.12.2021

Imposte differite

5.458

634

(173)

(7)

11

(1.244)

4.679

TOTALE

5.458

634

(178)

(7)

11

(1.244)

4.679

Nella colonna riclassifica sono evidenziate le imposte anticipate che sono state riclassificate per singola società e per consolidato fiscale nazionale nella voce in commento.

Nota 22.

Altre passività non correnti

Al 31 dicembre 2021 le altre passività non correnti risultano essere pari ad Euro 16.303 mila e si riferisce alle quote residue del prezzo attualizzato da corrispondere agli ex azionisti delle società acquisite

Altre passività non correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Passività in dismissione

Saldo al 31.12.2020

Altre passività non correnti

16.303

(3.977)

6.416

TOTALE

16.303

(3.977)

6.416

Nota 23.

Fondi rischi correnti e non correnti

Al 31 dicembre 2021 i fondi rischi ed oneri in essere si riferiscono a quanto segue:

  • fondi relativi a contenziosi in corso con dipendenti per Euro 262 mila, di cui Euro 210 mila riferiti alla società Be Consulting, Euro 36 mila riferiti alla Capogruppo ed Euro 16 mila riferiti alla Be Solutions in relazione agli oneri stimati per la chiusura del sito di Pomezia; la diminuzione è connessa ai pagamenti effettuati nell’esercizio con riferimento ai contenziosi transati;
  • altri fondi rischi e oneri per un totale di Euro 7.223 mila fanno riferimento principalmente ad accantonamenti di premi/incentivi da erogare al personale, pari ad Euro 3.458 mila, agli accantonamenti di emolumenti variabili degli amministratori esecutivi e key partners al raggiungimento degli obiettivi triennali previsti (pari a complessivi Euro 3.447 mila), oltre che Euro 176 mila per rischi a fronte di un contenzioso con INPS relativamente a differenze contributive a debito in capo all’azienda.

Di seguito si riporta la relativa movimentazione avvenuta nel corso del periodo in commento:

 

Saldo al 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Di cui Aggregazioni Aziendali

Saldo al 31.12.2021

Fondi rischi su penali

31

31

Fondi rischi su personale

136

210

(84)

262

Altri fondi rischi e oneri

3.762

5.412

(2.065)

114

7.223

TOTALE

3.929

5.622

(2.149)

114

7.516

Nota 24.

Debiti Commerciali

I debiti commerciali sono sorti in seguito ad acquisto di beni o servizi ed hanno scadenza entro 12 mesi. Tali importi si riferiscono sostanzialmente a forniture di servizi ed attrezzature, nonché di canoni di noleggio.

Debiti Commerciali

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Passività in dismissione

Di cui Aggregazioni Aziendali

Saldo al 31.12.2020

Debiti verso fornitori

27.356

(2.113)

426

22.076

TOTALE

27.356

(2.113)

426

22.076

Nota 25.

Debiti Tributari

Il saldo al 31 dicembre 2021 è relativo ai debiti tributari residui e all’accantonamento della quota di competenza del 2021 per l’IRES e l’IRAP, oltre che alle imposte sui redditi delle società estere, classificate nella voce altri debiti tributari.

Debiti tributari

 

Saldo al 31.12.2021

Aggregazioni Aziendali

Saldo al 31.12.2020

Debiti per IRES

2.373

0

Debiti per IRAP

383

383

Altri debiti tributari

2.121

197

1.098

TOTALE

4.877

197

1.481

Nota 26.

Altre passività e debiti diversi

Le altre passività e debiti diversi ammontano al 31 dicembre 2021 ad Euro 41.070 mila come di seguito dettagliato:

Altre passività e debiti diversi

 

Saldo al 31.12.2021

Riclassifica Passività in dismissione

Di cui aggregazioni

aziendali

Saldo al 31.12.2020

Debiti verso Istituti previdenziali e di sicurezza sociale

3.838

(29)

437

3.141

Debiti verso dipendenti

7.795

(71)

3.254

3.819

Debiti per Iva e ritenute

9.667

(40)

690

9.981

Ratei e risconti passivi

7.969

(162)

107

3.442

Altri Debiti

11.801

387

18.039

TOTALE

41.070

(302)

4.875

38.422

I debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale, pari ad Euro 3.838 mila, sono relativi ai contributi a carico azienda.

I debiti verso dipendenti ricomprendono i ratei per mensilità aggiuntive maturati al 31 dicembre 2021 nonché la parte maturata di ferie e permessi non goduti alla data del presente bilancio.

La voce ratei e risconti passivi, per un importo pari ad Euro 7.969 mila, è relativa principalmente a ricavi differiti dovuti a fatture emesse la cui competenza è successiva al 31 dicembre 2021.

La voce “Altri debiti”, per complessivi Euro 11.801 mila, si riferisce per Euro 7.500 mila all’acconto relativo alla sottoscrizione del nuovo contratto da un primario istituto di credito, oltre agli acconti da clienti relativi ad anticipazione su contratti pluriennali ed al debito verso gli amministratori, sia per competenze che per premi variabili annuali per Euro 1.875 mila, la cui componente dell’esercizio è stata contabilizzata per natura nella voce Costi per servizi.

La voce ricomprende inoltre Euro 91 mila riferiti alla quota a breve del residuo del prezzo relativo all’acquisizione delle quote di pertinenza di terzi della Q-fin GmbH (oggetto di fusione in Fimas GmbH), Euro 136 riferiti alla quota a breve del residuo del prezzo relativo all’acquisizione delle quote di pertinenza di terzi della Crispy Bacon Holding S.r.l. ed Euro 737 mila riferiti alla quota a breve del residuo del prezzo relativo all’acquisizione delle quote di pertinenza di terzi della Soranus AG.

Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico

Nota 27.

Ricavi

I ricavi maturati nell’esercizio derivano dalle attività, dai progetti e dalle prestazioni di servizio svolte a favore dei clienti del Gruppo e risultano pari a Euro 232.923 mila rispetto a Euro 176.645 mila relativi all’anno precedente.

L’esercizio appena concluso, se confrontato con il precedente, ha registrato un aumento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari ad Euro 56.278 mila; i ricavi di competenza delle società estere si attestano ad Euro 102.583 contro Euro 66.089 mila nell’esercizio precedente.

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Ricavi

232.923

176.645

TOTALE

232.923

176.645

Per maggiori dettagli sull’andamento del business si rimanda a quanto riportato nella “Relazione sulla gestione”.

Nota 28.

Altri ricavi e proventi

La voce Altri ricavi e proventi per il Gruppo ammonta al 31 dicembre 2021 ad Euro 2.334 mila, contro un importo pari ad Euro 2.164 mila al 31 dicembre 2020.

Tale voce include recupero di spese anticipate a clienti, rimborsi assicurativi e ad altri proventi di natura residuale.

Altri Ricavi e proventi

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Altri ricavi e proventi

2.334

2.164

TOTALE

2.334

2.164

Nota 29.

Costo delle materie prime e materiali di consumo

La voce include i costi sostenuti e le relative variazioni, per l’acquisto di materiali di consumo, quali cancelleria, carta, toner etc. nonché beni acquistati per essere ceduti nell’ambito dei servizi e prestazioni erogati nei confronti dei clienti.

La variazione delle rimanenze fa riferimento principalmente ai dispositivi wearable utilizzati unitamente alle applicazioni digitali sviluppati dalla società Human Mobility S.r.l..

Costo delle materie prime e materiali di consumo

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Variazione delle rimanenze materie prime, sussidiarie e di consumo

1

153

Acquisto materie prime, sussidiarie e di consumo

171

2

TOTALE

172

155

Nota 30.

Costi per servizi e prestazioni

La voce Costi per servizi e prestazioni comprende tutti quei costi sostenuti a fronte di servizi ricevuti da parte di professionisti e imprese oltre i compensi degli amministratori.

Costo per servizi e prestazioni

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Costi per servizi e prestazioni

96.420

74.620

TOTALE

96.420

74.620

I costi per servizi sono di seguito dettagliati.

Costi per servizi e prestazioni

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Prestazioni di terzi

77.082

58.420

Compensi amministratori e sindaci

3.835

3.534

Consulenze varie e servizi amministrativi

4.350

3.457

Costi commerciali

2.430

2.420

Altri servizi (riaddebiti, commissioni, ecc.)

3.210

2.141

Noleggi e affitti

1.603

1.498

Spese pulizia, vigilanza e altri servizi generali

1.658

1.127

Utenze e telefonia

1.046

911

Commissioni bancarie e di factoring

684

674

Assicurazioni

296

217

Servizi di manutenzioni, assistenza

213

204

Trasporti

13

17

TOTALE

96.420

74.620

Si rileva che nella voce Prestazioni di terzi consulenze, pari ad Euro 77.082, viene riportato il costo dei servizi ricevuti dai professionisti tecnico-informatici di cui il Gruppo si avvale per l’erogazione dei propri servizi forniti ai clienti.

La voce Compensi amministratori e sindaci pari ad Euro 3.835 include anche gli accantonamenti per bonus, classificati per natura, relativi a premi variabili annuali pari ad Euro 975 mila, riconosciuti agli Amministratori con responsabilità strategiche.

La voce Noleggi ed affitti è relativa ai costi sostenuti dal Gruppo per l’utilizzo di beni mobili registrati ed immobili non di proprietà, sulla base di contratti di locazione o noleggi stipulati, aventi durata inferiore ai dodici mesi e/o di modesto valore, tali per cui fossero applicabili alcune semplificazioni (c.d. pratical expedient) previste dall’IFRS16.

Per tali contratti l’introduzione dell’IFRS16 non ha comportato la rilevazione della passività finanziaria del lease e del relativo diritto d’uso, ma i canoni di locazione sono stati rilevati a conto economico su base lineare per la durata dei rispettivi contratti.

Nota 31.

Costi del personale

Il dato indicato rappresenta il costo complessivo sostenuto dal Gruppo per il personale dipendente nel corso dell’esercizio 2021.

La voce Salari e stipendi è comprensiva dei ratei di mensilità aggiuntive, delle ferie e dei riposi compensativi maturati e non goduti, nonché dei premi e dei bonus erogati nel corso dell’esercizio; la voce include inoltre Euro 1.917 mila relativi agli accantonamenti per bonus al corpo professionale, classificati per natura nella voce Salari e stipendi.

Gli Oneri sociali ricomprendono tutti i contributi previdenziali di legge sulle retribuzioni; il Trattamento di fine rapporto è relativo all’ accantonamento del TFR maturato nell’esercizio (a riguardo si veda anche la nota 18 “Benefici verso dipendenti (TFR)”) mentre gli Altri costi del personale fanno riferimento ai costi associati al personale quali le quote associative versate a favore dei dipendenti, indennizzi e risarcimenti, fringe benefits erogati dall'impresa in varie forme a favore di alcune categorie di dipendenti e i buoni pasto (tickets restaurant).

Costi del personale

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Salari e stipendi

84.266

61.862

Oneri sociali

17.696

14.380

Trattamento di fine rapporto

3.908

3.497

Altri costi del personale

1.917

1.728

TOTALE

107.787

81.467

Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2021, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:

Descrizione

N. periodo corrente

Dirigenti

155

Quadri

216

Impiegati

1.320

Operai

1

Apprendisti

89

Totale

1.781

Nota 32.

Altri costi operativi

La voce include tutti i costi che hanno natura residuale rispetto a quelli rilevati nelle voci in precedenza commentate.

Altri costi operativi

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Oneri diversi di gestione

2.126

1.928

TOTALE

2.126

1.928

In particolare, nella voce sono ricomprese principalmente a insussistenze dell’attivo determinatesi nell’esercizio in corso per Euro 940 mila, altri oneri diversi di gestione per Euro 697 mila relativi a quote associative, multe, penalità derivanti dai servizi resi e imposte e tasse indirette per Euro 489 mila.

Nota 33.

Costi capitalizzati per lavori interni

La voce costi capitalizzati si riferisce alla sospensione dei costi principalmente relativi al personale impegnato nello sviluppo delle piattaforme software di proprietà, meglio descritte alla nota 3.

Costi capitalizzati per lavori interni

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Costi capitalizzati per lavori interni

4.927

5.868

TOTALE

4.927

5.868

Nota 34.

Ammortamenti

Gli ammortamenti sono stati calcolati in base al deperimento subito dai beni ed imputati contabilmente in specifico fondo a diminuzione del valore dei singoli beni.

Ammortamenti

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Ammortamento Immobilizzazioni Materiali

768

771

Ammortamenti Attività Immateriali

6.111

6.111

Ammortamento diritti d’uso

3.638

3.354

TOTALE

10.517

10.236

Nota 35.

Perdite di valore attività correnti

La voce fa riferimento all’”Accantonamento fondo svalutazione crediti” dell’esercizio per il quale si rimanda a quanto meglio specificato nel commento alla Nota 9 e al paragrafo 5.1.

Perdite di valore attività correnti

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Perdite di valore attività correnti

421

167

TOTALE

421

167

Nota 36.

Costi per piani a benefici definiti

La voce fa riferimento alla stima dell’accantonamento della quota parte annuale riferita al bonus triennale dei “key partners” pari ad Euro 1.954 mila, contro un importo pari ad Euro 1.493 relativo all’esercizio precedente.

Costi per piani a benefici definiti

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Costi per piani a benefici definiti

1.954

1.493

TOTALE

1.954

1.493

Nota 37.

Accantonamenti a fondi

La voce fa riferimento all’accantonamento pari ad Euro 210 mila per contenziosi con il personale effettuati dalla società Be Consulting S.p.A.

Accantonamenti a fondi

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Accantonamento a fondi

210

0

TOTALE

210

0

Nota 38.

Proventi e Oneri finanziari

Proventi e Oneri della Gestione finanziaria

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Proventi finanziari

134

100

Oneri finanziari

(1.706)

(1.313)

Rivalutazioni (Svalutazioni) attività finanziarie

0

0

Utili (Perdite) transazioni in valuta estera

(240)

(52)

TOTALE

1.812

1.265

I Proventi finanziari sono rappresentati principalmente da interessi attivi bancari maturati sulle società estere. Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi verso banche per conti anticipi fatture e scoperti di conto corrente, per operazioni di factoring e gli interessi passivi a fronte dei finanziamenti in essere oltre alla componente finanziaria relativa al TFR valutato secondo i principi IAS/IFRS e agli oneri finanziari relativi ai leasing finanziari in essere, questi ultimi pari ad Euro 153 mila per l'anno 2021.

Dettaglio interessi e oneri finanziari

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Interessi passivi c/c bancari

10

2

Interessi passivi factoring e anticipi fatture

488

368

Interessi passivi su finanziamenti

481

391

Altri oneri finanziari

727

552

TOTALE

1.706

1.313

Nel corso dell’esercizio sono stati liquidati oneri finanziari per Euro 1.053 mila.

Nota 39.

Imposte sul reddito correnti, anticipate e differite

Le imposte correnti di competenza dell’esercizio si riferiscono all’imposta Irap per Euro 513 mila e all’imposta Ires per Euro 3.372 mila e le imposte sui redditi delle consociate estere per complessivi Euro 3.032 mila. Si segnala che la Capogruppo e le controllate di diritto italiano hanno esercitato congiuntamente l’opzione relativa al regime di tassazione del consolidato nazionale ai sensi degli articoli 117 e seguenti del TUIR.

Imposte sul reddito correnti, anticipate e differite

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Imposte correnti

6.917

3.504

Imposte anticipate e differite

(705)

730

TOTALE

6.212

4.234

Di seguito si espone la riconciliazione tra l’onere teorico risultante dal bilancio consolidato e l’onere fiscale teorico.

Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES)

Descrizione

Valore

Imposte

Risultato prima delle imposte

17.856

 

Rettifiche di consolidamento

23.374

 

Risultato prima delle imposte aggregato

41.230

 

Risultato prima delle imposte società Estere

(16.785)

Totale

24.445

 

Onere fiscale teorico (%)

24,00%

5.867

Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi:

 

 

utile su cambi non realizzati nell'anno

0

 

Ammortamento avviamenti

(1.199)

 

Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi:

(1.199)

(288)

Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi:

 

 

Compensi amministratori non liquidati al 31.12.2021

633

 

Accantonamenti non deducibili

7.587

 

Altre differenze temporanee deducibili in esercizi successivi

22

 

Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi:

8.242

1.978

Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti:

 

 

Compensi amministratori liquidati nel 2021

(1.885)

 

Utilizzo fondi

(2.237)

 

Avviamento

(57)

 

altre differenze temporanee deducibili in esercizi successivi

(1)

 

Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti:

(4.180)

(1.003)

Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi

 

0

Costi indeducibili in tutto o in parte

2.089

 

Variazioni in diminuzione permanenti

(16.140)

 

ACE

(199)

 

Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi

(14.250)

(3.420)

‐ Imponibile fiscale

5.567

 

IRES corrente sul reddito dell’esercizio

 

3.134

Rettifiche imposte anni precedenti

 

12

TOTALE IRES dell’esercizio società diritto italiano

 

3.146

TOTALE imposte sul reddito dell’esercizio società estere

 

3.258

TOTALE imposte sul reddito dell’esercizio

6.404

‐ Imponibile Irap

21.667

925

Rettifiche imposte anni precedenti Irap

 

(411)

TOTALE IRAP

 

514

TOTALE IMPOSTE

 

6.917

Nota 40.

Risultato per azione

Il Risultato base per azione è calcolato dividendo l’utile/perdita di competenza attribuibile agli azionisti della Capogruppo per il numero delle azioni ordinarie in circolazione.

Di seguito sono esposti il risultato e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo della perdita per azione base.

Utile per Azione

 

 

 

31.12.2021

31.12.2020

Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Società derivante dalla gestione delle attività in funzionamento.

11.645

7.973

Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Società derivante dalla gestione delle attività destinate alla dismissione.

0

0

Utile (Perdita) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo

11.645

7.973

N. azioni totale

134.897.272

134.897.272

N. azioni proprie detenute

7.157.460

6.906.805

N. azioni ordinarie in circolazione

127.739.812

127.990.467

Utile (Perdita) per azione base attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo

Euro 0,09

Euro 0,06

Utile/ Perdita diluito

Euro 0,09

Euro 0,06

Altre informazioni
5.1. Passività potenziali e contenziosi in corso

Il Gruppo è parte di procedimenti giudiziari minori promossi davanti a diverse autorità giudiziarie.

In particolare, con riferimento a controversie di natura giuslavoristica, il Gruppo, anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali, ha in essere appositi fondi rischi per un totale di Euro 262 mila, ritenuti congrui a coprire passività che possano derivare da tali contenziosi il cui rischio è valutato come contenuto, di cui Euro 210 mila riferiti alla società Be Consulting, Euro 36 mila riferiti alla Capogruppo ed Euro 16 mila riferiti alla Be Solutions. Si segnala che nel corso dell’esercizio 2019 è stato aperto un contenzioso con INPS, relativamente a differenze contributive a debito in capo all’azienda, per il quale era stanziato un importo paria ad Euro 326 mila. Avverso il provvedimento è stato presentato ricorso ed una parte di tale fondo, pari ad Euro 150 mila, è stato rilasciato.

5.2. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nell’esercizio in commento il Gruppo Be, cosi come l’anno precedente, non ha contabilizzato proventi e oneri non ricorrenti, ai sensi della delibera Consob 15519 del 27.7.2006.

5.3. Rapporti con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 12 marzo 2010, la " Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate”, successivamente emendata in data 23 gennaio 2014, 13 febbraio 2014, 15 maggio 2014, 1 luglio 2014, 11 maggio 2017 e 6 maggio 2021. Si rinvia per maggiori dettagli a detto documento pubblicato sul sito della Società (www.be-tse.it).

Si evidenzia che le modifiche deliberate in data 6 maggio 2021 si sono rese necessarie alla luce delle modifiche apportate al regolamento 17221 del 12 marzo 2010 da parte di Consob con delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020, entrato in vigore il 1° luglio 2021. Per quanto concerne le operazioni con Parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e servizi prestati.

Le parti correlate del Gruppo Be con le quali si sono rilevate transazione economiche - patrimoniali al 31 dicembre 2021 risultano essere: TIP Tamburi Investment Partners S.p.A e Terra Moretti Distribuzione S.r.l.

Per quanto concerne i Signori Stefano Achermann e Carlo Achermann e le società da essi rispettivamente controllate – Innishboffin S.r.l. e Carma Consulting S.r.l. - le transazioni economiche intercorse nel periodo fanno sostanzialmente riferimento ai rapporti di remunerazione per le cariche di Dirigenti ed Amministratori delle società del Gruppo e non sono indicate nel prospetto sotto riportato cosi come le remunerazioni degli altri membri del consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale.

Nelle tabelle seguenti vengono indicati i costi e ricavi, i debiti e crediti che il Gruppo vanta nei confronti delle parti correlate:

Non si segnalano operazioni rilevanti avvenute nel corso dell’anno 2021.

Tabella crediti e debiti al 31 dicembre 2021 con parti correlate

 

Crediti

Debiti

 

Crediti comm.li

e altri

Altri Crediti

Crediti Finanziari

Debiti comm.li

e altri

Altri debiti

Debiti finanziari

Correlate

 

 

 

 

 

 

T.I.P. S.p.A

0

0

0

18

0

0

Totale Correlate

0

0

0

18

0

0

.

Tabella crediti e debiti al 31 dicembre 2020 con parti correlate

Crediti

Debiti

 

Crediti comm.li

e altri

Altri Crediti

Crediti Finanziari

Debiti comm.li

e altri

Altri debiti

Debiti finanziari

Correlate

 

 

 

 

 

 

T.I.P. S.p.A

0

0

0

18

0

0

Terra Moretti Distribuzione S.r.l.

32

Totale Correlate

0

0

0

50

0

0

Tabella ricavi e costi al 31 dicembre 2021 con parti correlate

Ricavi

Costi

 

Ricavi

Altri Ricavi

Proventi Finanziari

Servizi

Altri

costi

Oneri

finanziari

Correlate

 

 

 

 

 

 

T.I.P. S.p.A

0

0

0

100

0

0

C. Achermann

0

0

0

39

0

0

Terra Moretti Distribuzione S.r.l

1

Totale Correlate

0

0

0

140

0

0

Tabella ricavi e costi al 31 dicembre 2020 con parti correlate

Ricavi

Costi

 

Ricavi

Altri Ricavi

Proventi Finanziari

Servizi

Altri

costi

Oneri

finanziari

Correlate

 

 

 

 

 

 

T.I.P. S.p.A

0

0

0

60

0

0

C. Achermann

0

0

0

39

0

0

Terra Moretti Distribuzione S.r.l

40

IR Top

0

0

0

5

0

0

Totale Correlate

0

0

0

144

0

0

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l’incidenza delle operazioni con parti correlate:

Incidenza delle operazioni con parti correlate

STATO PATRIMONIALE

31.12.2021

Valore assoluto

%

31.12.2020

Valore assoluto

%

Crediti commerciali e Attività derivanti da Contratti con la clientela

23.556

0

0%

22.014

0

0%

Altre attività e crediti diversi

3.570

0

0%

3.574

0

0%

Disponibilità liquide

78.447

0

0%

60.580

0

0%

Debiti finanziari ed altre passività

0

0%

102.295

0

0%

Debiti commerciali

27.356

18

0%

22.076

50

0%

CONTO ECONOMICO

Valore assoluto

%

2020

Valore assoluto

%

Ricavi

232.923

0

0%

176.645

0

0%

Costi per servizi ed altri costi

(98.799)

140

0%

(76.548)

144

0%

Oneri finanziari netti

(1.812)

0

0%

(1.265)

0

0%

Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico consolidato che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata(ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006)

  Valori in migliaia di Euro

31.12.21

Di cui parti correlate

31.12.20

Di cui parti correlate

ATTIVITA' NON CORRENTI

 

 

Immobili, Impianti e macchinari

2.714

2.273

Diritti d’uso

10.303

9.135

Avviamento

96.740

70.374

Immobilizzazioni Immateriali

18.733

19.626

Partecipazioni in altre imprese

1.919

1.329

Crediti ed altre attività non correnti

673

830

Imposte anticipate

500

583

Totale attività non correnti

131.582

0

104.150

0

ATTIVITA' CORRENTI

Rimanenze

157

156

Attività derivanti da Contratti con la clientela

9.589

9.778

Crediti commerciali

23.556

22.014

Altre attività e crediti diversi

3.570

3.574

Crediti tributari per imposte dirette

270

802

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

177

165

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

78.447

60.580

Totale attività correnti

115.766

0

97.069

0

Attività destinate alla dismissione

6.963

0

Totale attività destinate alla dismissione

6.963

0

TOTALE ATTIVITA'

254.311

0

201.219

0

PATRIMONIO NETTO

Capitale Sociale

27.109

27.109

Riserve

27.702

20.935

Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante

11.645

140

7.973

144

Patrimonio netto di Gruppo

66.456

140

56.017

144

Di spettanza di terzi:

Capitale e riserve

553

1.737

Risultato netto di competenza di terzi

908

1.139

Patrimonio netto di terzi

1.461

2.876

TOTALE PATRIMONIO NETTO

67.917

140

58.893

144

PASSIVITA' NON CORRENTI

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

31.760

25.482

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

7.615

6.875

Fondo rischi

3.613

1.628

Benefici verso dipendenti (TFR)

8.027

7.088

Imposte differite

4.679

5.458

Altre passività non correnti

16.303

6.416

Totale Passività non correnti

71.997

0

52.947

0

PASSIVITA' CORRENTI

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

26.933

22.053

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

3.567

3.047

Debiti commerciali

27.356

18

22.076

50

Fondi rischi correnti

3.903

2.300

Debiti tributari

4.877

1.481

Altre passività e debiti diversi

41.070

38.422

Totale Passività correnti

107.706

18

89.379

50

Passività destinate alla dismissione

6.691

0

Totale Passività destinate alla dismissione

6.691

0

0

TOTALE PASSIVITA'

186.394

18

142.326

50

TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA'

254.311

158

201.219

199

.

Conto Economico Consolidato

  Valori in migliaia di Euro

FY 2021

Di cui parti correlate

Di cui (oneri) proventi non ricorrenti

FY 2020

Di cui parti correlate

Di cui (oneri) proventi non ricorrenti

Ricavi

232.923

176.645

Altri ricavi e proventi

2.334

2.164

Totale Ricavi

235.257

178.809

 

Materie prime e materiali di consumo

(172)

(155)

Costi per servizi e prestazioni

(96.420)

(140)

(74.620)

(144)

Costi del Personale

(107.787)

(81.467)

Altri costi operativi

(2.126)

(1.928)

Costi capitalizzati per lavori interni

4.927

5.868

Ammortamenti e Svalutazioni:

Ammortamenti Immobilizzazioni Materiali

(768)

(771)

Ammortamenti Attività Immateriali

(6.111)

(6.111)

Ammortamenti Diritti d'uso

(3.638)

(3.354)

Perdita di valore di attività correnti

(421)

Costi per piani a benefici definiti

(1.954)

Accantonamenti a fondi

(210)

(1.660)

Totale Costi Operativi

(214.680)

(140)

(164.198)

(144)

 

Risultato Operativo

20.577

(140)

14.611

(144)

 

Proventi finanziari

134

100

Oneri finanziari

(1.946)

(1.365)

Totale Oneri /Proventi finanziari

(1.812)

(1.265)

 

Risultato prima delle imposte

18.765

(140)

13.346

(144)

 

Imposte sul reddito correnti

(6.917)

(3.504)

Imposte anticipate e differite

705

(730)

Totale Imposte sul reddito

(6.212)

(4.234)

 

Risultato netto derivante da attività in funzionamento

12.553

9.112

 

Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione

0

0

 

Risultato netto

12.553

(140)

9.112

(144)

 

Risultato netto di competenza di Terzi

908

1.139

 

Risultato netto di competenza degli Azionisti della Controllante

11.645

7.973

.

Rendiconto finanziario Consolidato

Valori in migliaia di Euro

2021

Di cui parti correlate

2020

Di cui parti correlate

Risultato netto

12.553

0

9.112

12.553

Ammortamenti e svalutazioni

10.517

0

10.236

10.517

Variazioni non monetarie TFR

158

0

1.497

158

Oneri finanziari netti a conto economico

2.075

0

1.377

2.075

Imposte dell'esercizio

6.917

0

3.504

6.917

Imposte differite e anticipate

(705)

0

730

(705)

Perdite attività correnti e accantonamenti

6.043

0

3.577

6.043

Rilascio fondo rischi e svalutazione

(150)

0

(455)

(150)

Altre variazioni non monetarie

162

0

89

162

Proventi non monetari da aggregazioni aiendali

(46)

0

(77)

(46)

Flusso monetario della gestione economica

37.525

0

29.590

37.525

Variazioni rimanenze

(1)

0

(153)

(1)

Variazioni attività derivanti da contratti con la clientela

110

0

1.735

110

Variazioni crediti commerciali

(831)

0

(4.589)

(831)

Variazione debiti commerciali

6.967

(32)

9.710

6.967

Utilizzi fondi rischi e svalutazione

(1.998)

0

(7.918)

(1.998)

Altre variazioni delle attività e passività correnti

641

0

13.307

641

Imposte sul reddito pagate

(1.628)

0

(3.017)

(1.628)

TFR liquidato

(525)

0

(1.319)

(525)

Altre Variazioni delle attività e passività non correnti

(775)

0

(3.004)

(775)

Variazione del circolante

1.960

(32)

4.752

1.960

Flusso monetario da (per) attività operative

39.485

(32)

34.342

39.485

(Acquisto) di immobili, impianti e macchinari al netto delle cessioni

(565)

0

(883)

(565)

(Acquisto) di attività immateriali al netto delle cessioni

(5.022)

0

(409)

(5.022)

Flusso di cassa per aggregazioni aziendali al netto della cassa acquisita

(11.995)

0

(1.751)

(11.995)

(Acq)/cessione di partecipazioni e titoli

(557)

0

(24)

(557)

Flusso monetario da (per) attività d'investimento

(18.139)

0

(8.935)

(18.139)

Variazione attività finanziarie correnti

6

0

(61)

6

Variazione passività finanziarie correnti

4.787

0

6.493

4.787

Pagamento per oneri finanziari

(1.053)

0

(986)

(1.053)

Variazione passività finanziarie non correnti

6.019

0

4.462

6.019

Rimborsi delle passività per leasing

(3.542)

0

(3.138)

(3.542)

Cassa pagata per acquisto quota pertinenza di terzi

(3.698)

0

0

(3.698)

Cassa pagata per acquisto azioni proprie

(368)

0

(2.795)

(368)

Distribuzione dividendi ad azionisti del Gruppo

(3.832)

0

(2.992)

(3.832)

Distribuzione dividendi a Terzi Azionisti

(78)

0

0

(78)

Apporti di capitale da Terzi Azionisti

0

0

5

0

Flusso monetario da (per) attività di finanziamento

(1.759)

0

988

(1.759)

Flusso monetario da (per) attività di dismissione

0

0

0

0

Flussi di disponibilità liquide

19.587

(32)

26.395

19.587

Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo

60.580

0

34.185

60.580

Disponibilità liquide destinate alla dismissione

1.720

0

0

1.720

Disponibilità liquide nette alla fine del periodo

78.447

0

60.580

78.447

Incremento (decremento) disponibilità liquide nette

19.587

0

26.395

19.587

.

5.4. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

I principali strumenti finanziari della Società, diversi dai derivati, comprendono i finanziamenti bancari, leasing finanziari e contratti di noleggio con opzione di acquisto, depositi bancari a vista e a breve termine. L’obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative della Società e del Gruppo. La Società ed il Gruppo hanno diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali, derivanti dall’attività operativa.

La Società ed il Gruppo non hanno effettuato operazioni in derivati, se non finalizzate alla copertura del rischio tassi di interessi.

  • Rischi di cambio

La Società ed il Gruppo sono soggetti al rischio di fluttuazioni dei tassi di cambio Euro/GBP, Euro/UAH, Euro/PLN, Euro/RON, Euro/CHF, Euro/ALL ed Euro/CZK relativamente al consolidamento dei valori economici e patrimoniali di Be Shaping the Future Management Consulting Limited, Be Ukraine LLC, Be Shaping the Future, sp zo.o, Soranus AG, Be Shaping the Future Czech republic s.r.o, Be Think Solve Execute RO S.r.l, Crispy Bacon Shpk, Be TSE Switzerland AG.

L’effetto potenziale sulla voce oneri finanziari, positivo o negativo, connesso alle esposizioni creditorie/debitorie di breve periodo in valuta estera, derivanti dall’oscillazione del tasso di cambio in conseguenza di un’ipotetica ed immediata variazione dei tassi +/- 10%, è riepilogato nella tabella seguente:

Valuta

+10%

-10%

Zloty Polacco (PNL)

(335)

410

Grivna Ukraina (UAH)

(18)

22

Leu Romeno (RON)

(357)

436

Sterlina Inglese (GBP)

59

(72)

Franco Svizzero (CHF)

(211)

258

Lira Albanese (ALL)

2

(2)

Corona Ceca (CZK)

(0)

0

Totale

(861)

1.052

In conseguenza di un ipotetico aumento di tutti i tassi del dieci percento l’effetto complessivo sarebbe stato negativo di Euro 861 mila, contro un effetto positivo pari ad Euro 1.052 mila in caso di una diminuzione dei tassi di pari percentuali.

  • Rischio variazione prezzo delle materie prime

Il Gruppo non è soggetto al rischio di fluttuazioni dei prezzi delle materie prime.

  • Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l’esposizione del Gruppo a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti sia commerciali che finanziarie. Tenuto conto della natura dei propri clienti (prevalentemente istituti finanziari e pubbliche amministrazioni), il rischio di credito è principalmente riferibile ai ritardi nei tempi di incasso relativi ai crediti verso clienti della Pubblica Amministrazione ed a eventuali contenziosi (si veda nota 8 e paragrafo 5.1). A tal proposito la Società ed il Gruppo considerano attentamente l’utilizzo di tutti gli strumenti, incluse eventuali azioni legali, a sostegno di migliori tempistiche di incasso con i clienti della Pubblica Amministrazione. Data la natura della clientela, non si segnalano pertanto al momento rischi aggiuntivi con riferimento alla pandemia Covid-19.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2021 è rappresentato dal valore contabile delle attività finanziarie desunto dal prospetto di bilancio consolidato. Il Gruppo ha in corso operazioni di smobilizzo di crediti commerciali “pro-soluto”.

  • Rischio di tasso di interesse

La Società, che ha contratto i finanziamenti in Euro a tasso variabile, ritiene di essere esposta al rischio che un’eventuale rialzo dei tassi possa aumentare gli oneri finanziari futuri. Risulta stipulato un contratto di swap a copertura del rischio di tasso di interesse su un finanziamento chirografario ottenuto di Euro 6 milioni per una durata di tre anni, due contratti di swap a copertura del rischio di tasso di interesse su un finanziamento chirografario ottenuto di Euro 10 milioni per una durata di cinque anni e, infine, un contratto swap a copertura del rischio di interesse su un finanziamento chirografario di Euro 4 milioni. Le tabelle riportate nelle sezioni relative ai debiti finanziari correnti e non correnti mostrano il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari della Società e del Gruppo che sono esposti al rischio di tasso di interesse.

Un’ipotetica istantanea e sfavorevole variazione dei tassi di interesse dell’ 1% applicabile ai finanziamenti in essere al 31 dicembre 2021, considerando anche le copertura già in essere, comporterebbe un maggior onere netto ante imposte su base annua pari ad Euro 72 mila.

  • Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità è definito come la possibilità che il Gruppo non riesca a mantenere i propri impegni di pagamento a causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi, ovvero di essere costretta a sostenere costi molto alti per far fronte ai propri impegni. L’esposizione a tale rischio per il Gruppo Be è rappresentata soprattutto dalle operazioni di finanziamento poste in essere. Attualmente sono presenti finanziamenti a breve e a medio/lungo termine con controparti finanziarie bancarie. Inoltre, in caso di necessità, il Gruppo può disporre di ulteriore affidamenti bancari a breve termine. Per il dettaglio delle caratteristiche delle passività finanziarie correnti e non correnti si rimanda alle note 17 e 18 relative alle “Passività finanziarie”. I due principali fattori che determinano la situazione di liquidità del Gruppo sono da una parte le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dall’altra le caratteristiche di scadenza e di rinnovo del debito o di liquidità degli impieghi finanziari e le condizioni di mercato.

Dal punto di vista operativo, il Gruppo gestisce il rischio di liquidità attraverso il monitoraggio dei flussi di cassa, l’ottenimento di linee di credito adeguate ed il mantenimento di un adeguato livello di risorse disponibili. La gestione dei flussi di cassa operativi, delle principali operazioni di finanziamento e della liquidità delle società è centralizzata sulle società di tesoreria del Gruppo, con l’obiettivo di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie. Le caratteristiche di scadenza con riferimento ai debiti finanziari sono riportate alle Note 17 e 18 mentre con riferimento ai debiti commerciali l’importo dovuto entro l’esercizio successivo è desumibile dagli schemi di bilancio. Il management ritiene che i fondi attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall’attività operativa e di finanziamento ivi incluse le disponibilità attualmente in essere con riferimento alle linee di credito, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro naturale scadenza e assicureranno un livello appropriato di flessibilità operativa e strategica.

  • Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi

Nei prospetti seguenti sono fornite, separatamente per i due esercizi a confronto, le informazioni integrative richieste dall’IFRS 7 al fine di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale, finanziaria ed al risultato economico del Gruppo.

Categorie di attività e passività finanziarie

Di seguito si riporta la ripartizione del valore contabile di attività e passività finanziarie nelle categorie previste dal principio contabile IFRS 9.

Attività finanziarie al 31.12.2021

 

 

 

 

 

  Valori in migliaia di Euro

Attività finanziarie al FV nel Conto Economico di esercizio

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Attività finanziarie FVOCI

Valore di bilancio

Note esplicative

ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

0

0

0

 

Altri crediti e attività finanziarie

 

0

 

0

 

Crediti finanziari (quota oltre 12 mesi)

 

0

 

0

 

CREDITI COMMERCIALI

0

33.145

0

33.145

 

Crediti verso clienti

 

23.556

 

23.556

10

Attività derivanti da contratti con la clientela

 

9.589

 

9.589

9 

ALTRI CREDITI /ATTIVITA' CORRENTI

0

0

0

0

 

ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

0

177

0

177

 

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

 

177

 

177

13

Titoli e attività finanziarie

 

0

 

0

 

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

0

80.167

0

80.167

 

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

80.167

 

80.167

14

TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

113.489

0

113.489

 

.

Passività finanziarie al 31.12.2021

 

 

 

  Valori in migliaia di Euro

Passività finanziarie per strumenti derivati

Passività finanziarie al costo ammortizzato

Valore di bilancio

Note esplicative

DEBITI E PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

(31)

(39.476)

(39.507)

 

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

 

(31.729)

(31.729)

17

Derivati di copertura

(31)

 

(31)

17

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

 

(7.747)

(7.747)

19

Altre passività finanziarie

 

0

0

 

PASSIVITA' CORRENTI

0

(57.901)

(57.901)

 

Debiti finanziari ed altra passività finanziarie correnti

 

(26.934)

(26.934)

18

Derivati di copertura

 

 

0

18

Debiti commerciali

 

(27.338)

(27.338)

24

Debiti verso parti correlate

 

(18)

(18)

24

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

 

(3.611)

(3.611)

19

ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

0

0

0

 

Altre passività finanziarie

 

0

0

 

Debiti finanziari verso parti correlate

 

0

0

 

TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE

(31)

(97.377)

(97.408)

 

.

.

Attività finanziarie al 31.12.2020

 

 

 

 

 

  Valori in migliaia di Euro

Attività finanziarie al FV nel Conto Economico di esercizio

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Attività finanziarie FVOCI

Valore di bilancio

Note esplicative

ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

0

0

0

 

Altri crediti e attività finanziarie

 

0

 

0

 

Crediti finanziari (quota oltre 12 mesi)

 

0

 

0

 

CREDITI COMMERCIALI

0

31.792

0

31.792

 

Crediti verso clienti

 

22.014

 

22.014

10

Attività derivanti da contratti con la clientela

 

9.778

 

9.778

9 

ALTRI CREDITI /ATTIVITA' CORRENTI

0

0

0

0

 

ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

0

165

0

165

 

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

 

165

 

165

13

Titoli e attività finanziarie

 

0

 

0

 

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

0

60.580

0

60.580

 

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

60.580

 

60.580

14

TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

92.537

0

92.537

 

.

Passività finanziarie al 31.12.2020

 

 

 

  Valori in migliaia di Euro

Passività finanziarie per strumenti derivati

Passività finanziarie al costo ammortizzato

Valore di bilancio

Note esplicative

DEBITI E PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

(181)

(32.176)

(32.357)

 

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

 

(25.301)

(25.301)

17

Derivati di copertura

(181)

 

(181)

17

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

 

(6.875)

(6.875)

19

Altre passività finanziarie

 

0

0

 

PASSIVITA' CORRENTI

0

(47.176)

(47.176)

 

Debiti finanziari ed altra passività finanziarie correnti

 

(22.053)

(22.053)

18

Derivati di copertura

 

 

0

18

Debiti commerciali

 

(22.026)

(22.026)

24

Debiti verso parti correlate

 

(50)

(50)

24

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

 

(3.047)

(3.047)

19

ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

0

0

0

 

Altre passività finanziarie

 

0

0

 

Debiti finanziari verso parti correlate

 

0

0

 

TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE

(181)

(79.352)

(79.533)

 

Si precisa che il fair value di strumenti derivati fa riferimento a tecniche valutative già descritte in precedenza.

Per le attività e passività finanziarie iscritte in bilancio al fair value si riporta nella tabella seguente la classificazione, in funzione della natura dei parametri finanziari utilizzati nella determinazione del fair value, sulle base della scala gerarchica prevista dal principio:

  • livello I: prezzi quotati su mercati attivi per strumenti identici;
  • livello II: variabili diverse da prezzi quotati in mercati attivi che sono osservabili sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi);
  • livello III: variabili che non si basano su valori di mercato osservabili

Voce di bilancio al 31 dicembre 2021

Valore di bilancio

Livello I

Livello II

Livello III

Totale fair value

Note esplicative

Derivati di copertura su strumenti di equity

0

0

0

0

0

 

- Put

 

 

 

 

0

 

- Call

 

 

 

 

0

 

Derivati designati per il cash flow hedge

(31)

0

(31)

0

(31)

 

- Contratti forward

 

 

 

 

0

 

- IRS su tassi contratto su finanziamento Unicredit 4mln

(36)

 

(36)

(36)

17-18

- IRS su tassi contratto su finanziamento BPM 10 mln

(22)

 

(22)

(22)

17-18

- IRS su tassi contratto su finanziamento Intesa 10mln

46

 

46

46

17-18

- IRS su tassi contratto su finanziamento BNL 6mln

(19)

 

(19)

(19)

17-18

.

Voce di bilancio al 31 dicembre 2020

Valore di bilancio

Livello I

Livello II

Livello III

Totale fair value

Note esplicative

Derivati di copertura su strumenti di equity

0

0

0

0

0

 

- Put

 

 

 

 

0

 

- Call

 

 

 

 

0

 

Derivati designati per il cash flow hedge

(181)

0

(181)

0

(181)

 

- Contratti forward

 

 

 

 

0

 

- IRS su tassi contratto su finanziamento Unicredit

(76)

 

(76)

(76)

17-18

- IRS su tassi contratto su finanziamento BPM 7mln

(43)

 

(43)

(43)

17-18

- IRS su tassi contratto su finanziamento BNL 10mln

(62)

 

(62)

(62)

17-18

5.5. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche ed inusuali

Il Gruppo non ha posto in essere nel 2021 operazioni atipiche ed inusuali cosi come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293.

5.6. Compensi spettanti alla Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. ed alla sua rete ai sensi dell’Art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti

I compensi di competenza della Società di revisione per l’esercizio 2021 ammontano complessivamente ad Euro 319 mila (Euro 277 mila nell’esercizio precedente), di cui Euro 17 mila relativi all’attività di revisione limitata della “Dichiarazione non finanziaria al 31.12.2021”.

La Società non ha svolto altre attività oltre a quelle di revisione contabile del bilancio.

5.7. Legge 124/2017 comma 125

Il comma 125 della Legge 124/2017 del 4 agosto 2017 ha introdotto, a partire dall'esercizio 2018, l'obbligo per le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al primo periodo 33 dello stesso comma, di pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio d'esercizio. In linea con le interpretazioni fornite dalle principali associazioni di categoria, tra le quali ASSONIME, gli amministratori per l’esercizio 2021 hanno identificato contributi e vantaggi economici da parte di pubbliche amministrazioni o soggetti analoghi, rientranti all'interno delle fattispecie richiamate dalle disposizioni sopra riportate, per complessivi Euro 778 mila.

5.8. Climate Change

Il Gruppo Be, pur non essendo una società di trasformazione industriale, al fine di fornire un’informativa in linea con le esigenze dei propri stakeholder, riporta i principali indicatori di performance ambientali, principalmente relativi ai consumi energetici ed alle emissioni di CO2 nell’apposita sezione della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario.

Al momento, si ritiene basso il rischio legato al climate change in riferimento al settore in cui opera il Gruppo ed alla tipologia di clientela con cui opera (principalmente istituti di credito). 

Eventi successivia alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021

Si segnala che a gennaio 2022 è stato approvato il progetto di Scissione parziale non proporzionale e asimmetrica della società controllata Doom S.r.l a favore di una Società di nuova costituzione che assumerà la denominazione di Be World of Wonders S.r.l e che verrà detenuta al 75% da Be e al 25% dalla ZDF S.r.l.). In particolare, la scissione comporterebbe l’assegnazione a favore di Be World of Wonders S.r.l delle attività relative al segmento di business i cui clienti target di riferimento sono le società bancarie, finanziarie e assicurative. Be continuerà ad avere una partecipazione minoritaria del 25% nella Doom S.r.l post scissione che verrà consolidata col metodo del Patrimonio Netto.

Nel corso del mese di febbraio, con riferimento alla possibile operazione avente ad oggetto, tra le altre cose, la compravendita di azioni rappresentanti il 43,209% circa del capitale di Be Shaping the Future S.p.A., i cui termini essenziali sono stati resi noti al mercato in data 11 febbraio 2022, mediante comunicato stampa di Tamburi Investment Partners S.p.A., il Consiglio di Amministrazione di Be, ha ricevuto da parte di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (Engineering) - società leader nel settore dell'innovazione tecnologica, produzione di software, automazione ed ecosistemi informatici, indirettamente controllata dai fondi di private equity Bain Capital e NB Renaissance - la richiesta di svolgere - nel contesto della possibile Operazione - un'attività di due diligence su Be e sulle sue subsidiaries.

Il Consiglio di Amministrazione di Be, in data 15 febbraio 2022, avendo attentamente valutato la Richiesta nell'ottica di un corretto bilanciamento tra, da una parte, l'esigenza di tutelare la riservatezza dei dati aziendali e, dall'altra, l'interesse di tutti gli azionisti a non vedersi negata una opportunità di liquidare il proprio investimento, ha deliberato di consentire lo svolgimento della due diligence da parte di Engineering sul Gruppo Be.

Con riferimento alla pandemia da Covid-19, la prima parte dell’esercizio 2022 è ancora caratterizzata dalla gestione della pandemia e dalle misure restrittive per il suo contenimento, benché queste ultime siano state man mano allentate fino ad una quasi completa loro cancellazione. Lo scenario macroeconomico nazionale e internazionale prosegue comunque in un quadro di generale incertezza, mitigato dall’avvio delle campagne vaccinali fin dall’anno precedente anche se è ragionevole non escludere possibili futuri “lockdown” che potranno nuovamente coinvolgere attività industriali e commerciali con effetti sull’economia nazionale ed internazionale.

In relazione alle incertezze derivanti dal conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, si ricorda che il Gruppo Be ha una propria presenza in Kiev attraverso la propria controllata Be Ukraine. La società opera verso le filiali di primari Istituti Internazionali, con 40 dipendenti diretti e circa Euro 1 milione di fatturato. Allo stato le attività ordinarie continuano senza soluzione di continuità e non si evidenziano interruzioni nei flussi di pagamento. Non è possibile definire scenari affidabili di evoluzione, tuttavia, per la dimensione poco rilevante (inferiore all’1%) del contributo della società al consolidato del Gruppo, non si intravedono impatti economici significativi anche in caso di peggioramento della situazione attuale

Alla luce dei risultati registrati dal Gruppo nel 2021, la Società conferma gli obiettivi definiti dal Piano di Industria 2021-2023. Nel prevedibile scenario macroeconomico è ragionevole attendersi un ulteriore momento di crescita anche nell’esercizio 2022.

Il calendario finanziario 2022, così come comunicato, è attualmente confermato.

Milano, 15 marzo 2022.

/f/ Stefano Achermann

Per il Consiglio di Amministrazione

L’Amministratore Delegato

Attestazione del Bilancio Consolidato 2021 ai sensi dell’art. 81-ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

1 I sottoscritti Stefano Achermann in qualità di “Amministratore Delegato”, Manuela Mascarini in qualità di “Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari” della società “Be Shaping the Future S.p.A.”, in breve “Be S.p.A.”attestano, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:

  • l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
  • l’effettiva applicazione, delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2021.

2 Si attesta inoltre che:

.2.1.…bilancio consolidato:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento;

2.2…la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel corso dell’esercizio e alla loro incidenza risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

Milano, 15 marzo 2022.

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Bilancio di Esercizio della Capogruppo

A. Situazione Patrimoniale-Finanziaria

 Valori in Euro

Note

31.12.2021

31.12.2020

ATTIVITA' NON CORRENTI

 

Immobili, Impianti e macchinari

1

243

757

Diritti d’uso

2

48.699

60.137

Avviamento

3

10.170.000

10.170.000

Attività Immateriali

4

250

583

Partecipazioni in imprese controllate

5

49.052.828

45.772.859

Partecipazioni in altre imprese

6

560.000

500.000

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti

7

0

556.209

Totale attività non correnti

 

59.832.020

57.060.545

ATTIVITA' CORRENTI

 

Crediti commerciali

8

724.301

1.392.382

Altre attività e crediti diversi

9

23.952.737

19.030.632

Crediti tributari per imposte dirette

10

46.673

460.968

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

11

20.196.120

12.247.689

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

12

50.420.811

50.159.942

Totale attività correnti

 

95.340.642

83.291.613

Totale attività destinate alla dismissione

0

0

TOTALE ATTIVITA'

 

155.172.662

140.352.158

PATRIMONIO NETTO

 

Capitale Sociale

 

27.109.165

27.109.165

Riserve

 

12.517.469

10.093.773

Risultato netto

 

8.223.454

6.505.134

TOTALE PATRIMONIO NETTO

13

47.850.088

43.708.072

PASSIVITA' NON CORRENTI

 

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

14

31.759.581

25.481.811

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

15

28.379

38.157

Fondi rischi e oneri futuri

16

3.482.744

1.528.578

Benefici verso dipendenti (TFR)

17

101.967

159.838

Imposte differite

18

1.409.967

2.009.528

Altre passività non correnti

19

829.319

0

Totale Passività non correnti

 

37.611.957

29.217.912

PASSIVITA' CORRENTI

 

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

20

63.060.984

58.615.480

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

15

22.682

24.498

Debiti commerciali

21

1.673.746

1.644.127

Fondi rischi correnti

22

360.000

104.372

Debiti tributari

23

1.923.556

0

Altre passività e debiti diversi

24

2.669.649

7.037.697

Totale Passività correnti

 

69.710.617

67.426.174

Totale Passività destinate alla dismissione

 

0

0

TOTALE PASSIVITA'

 

107.322.574

96.644.086

TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA'

 

155.172.662

140.352.158

Gli effetti delle operazioni con le parti correlate sulla situazione patrimoniale-finanziaria ai sensi della Delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006 sono evidenziati nell’apposito schema di situazione patrimoniale-finanziaria riportato nella nota 5.4

B. Conto Economico

 Valori in Euro

Note

FY 2021

FY 2020

Ricavi

25

2.085.215

1.975.842

Altri ricavi proventi

26

920.618

1.288.054

Totale Ricavi

3.005.833

3.263.896

Materie prime e materiali di consumo

27

(265)

(611)

Costi per servizi e prestazioni

28

(8.698.691)

(7.458.730)

Costi del Personale

29

(1.868.222)

(1.679.767)

Altri costi operativi

30

(421.559)

(341.767)

Ammortamenti, accantonamenti e Svalutazioni:

Ammortamenti Immobili, Impianti e macchinari

31

(514)

(587)

Ammortamenti Attività Immateriali

31

(333)

(3.500)

Ammortamenti Diritto d’uso

31

(25.277)

(55.430)

Costi per piani a benefici definiti

32

(1.954.167)

(1.492.500)

Totale Costi Operativi

 

(12.969.028)

(11.032.892)

Risultato Operativo

 

(9.963.195)

(7.768.996)

Proventi finanziari

33

12.637.143

12.507.301

Plusvalenza da partecipazione controllate

33

3.934.981

0

Oneri finanziari

33

(480.609)

(429.744)

Totale Oneri /Proventi finanziari

 

16.091.515

12.077.557

Risultato prima delle imposte

 

6.128.320

4.308.561

Imposte sul Reddito correnti

34

1.458.143

2.000.529

Imposte anticipate e differite

34

636.991

196.044

Totale imposte sul reddito

 

2.095.134

2.196.573

Risultato netto derivante da attività in funzionamento

 

8.223.454

6.505.134

Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione

 

0

0

Risultato netto

 

8.223.454

6.505.134

C. Conto Economico Complessivo

 Valori in Euro

FY 2021

FY 2020

Risultato netto

8.223.454

6.505.134

Voci che non saranno successivamente riclassificate in conto economico

Utili (perdite) attuariali su benefici per i dipendenti

6.084

(5.684)

Effetto fiscale relativo agli utili (perdite) attuariali

(1.460)

1.364

Voci che saranno successivamente riclassificate in conto economico quando siano soddisfatte determinate condizioni

Utili (perdite) derivanti da strumenti di copertura

113.906

(5.397)

Utili (perdite) derivanti dalla rideterminazione (fair value) di attività finanziarie disponibili alla vendita

Altre componenti di conto economico complessivo

118.530

(9.717)

Risultato netto complessivo

8.341.984

6.495.417

 

 Valori in Euro

Note

FY 2021

FY 2020

Risultato netto

13

8.223.454

6.505.134

Ammortamenti

31

26.124

59.517

Variazioni non monetarie TFR

17

(47.038)

(23.060)

Proventi finanziari netti a conto economico

33

(152.478)

(77.557)

Imposte dell'esercizio

34

(1.458.143)

(2.000.529)

Imposte differite e anticipate

34

(636.991)

(196.044)

Altre variazioni non monetarie

29.520

88.813

Accantonamento premi

29-32

2.314.167

1.596.872

Flusso monetario della gestione economica

8.298.615

5.953.146

Variazioni crediti commerciali

8

668.081

3.700.671

Variazione debiti commerciali

21

29.619

(663.511)

Utilizzi fondi rischi e svalutazione

16-22

(104.372)

(4.253.730)

Altre variazioni delle attività e passività correnti

9-10-23-27

(5.031.493)

247.742

Pagamento per imposte esercizio

(598.645)

(2.464.351)

TFR liquidato

17

(4.749)

(160)

Altre Variazioni delle attività e passività non correnti

18-19

35.971

154.296

Variazione del circolante

(5.005.588)

(3.279.043)

Flusso monetario da (per) attività operativa

(3.293.027)

(2.674.103)

Cassa pagata per acquisto partecipazione in società controllate

5

(2.323.748)

(2.523.895)

(Acq) cessione di partecipazioni e titoli

6

(60.000)

(500.000)

Flusso monetario da (per) attività d'investimento

(2.383.748)

(3.023.895)

Variazione attività finanziarie correnti

11

(23.246.269)

(782.633)

Variazione passività finanziarie correnti

20

4.393.979

38.462.313

Variazione attività finanziarie non correnti

7

556.209

363.699

Variazione passività finanziarie non correnti

14

6.362.156

4.461.180

Rimborsi delle passività per leasing

15

(25.433)

(52.877)

Pagamento per oneri finanziari

33

(429.084)

(435.450)

Cassa pagata per acquisto azioni proprie

13

(367.774)

(2.794.774)

Cassa acquisita da vendita partecipazione in società controllate

5

3.940.000

0

Distribuzione dei dividendi ad azionisti della Società

13

(3.832.194)

(2.992.322)

Incasso dividendi da società controllate

33

12.000.000

12.000.000

Flusso monetario da (per) attività di finanziamento

(648.410)

48.229.136

Flusso monetario da (per) attività di dismissione

0

0

Flussi di disponibilità liquide

260.869

23.879.344

Disponibilità liquide nette all'inizio del periodo

12

50.159.942

26.280.598

Disponibilità liquide nette alla fine del periodo

12

50.420.811

50.159.942

Incremento (decremento) disponibilità liquide nette

260.869

23.879.344

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con parti correlate sul Rendiconto finanziario sono evidenziate nell’apposito schema di Rendiconto Finanziario riportato nel paragrafo 5.4.

 

 

 

E.Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto

  Valori in Euro 

Capitale Sociale

Riserva Legale

Riserva Sovrap.

Riserva Straord.

Riserva azioni proprie

Altre Riserve

Utile (perdita) a nuovo

Utile (perdita) dell' esercizio

Patrimonio netto

PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2019

27.109.165

540.708

15.168.147

433.038

(4.655.745)

(799.866)

0

5.204.304

42.999.751

Risultato netto

0

0

0

0

0

0

0

6.505.134

6.505.134

Altre componenti di conto economico complessivo

0

0

0

0

0

(9.717)

0

0

(9.717)

Risultato netto complessivo

0

0

0

0

0

(9.717)

0

6.505.134

6.495.417

Acquisto azioni proprie

0

0

0

0

(2.794.774)

0

0

0

(2.794.774)

Destinazione risultato es precedente

0

260.215

0

0

0

0

4.944.089

(5.204.304)

0

Distribuzione Dividendi

0

0

0

1.951.767

0

0

(4.944.089)

0

(2.992.322)

PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2020

27.109.165

800.923

15.168.147

2.384.805

(7.450.519)

(809.583)

0

6.505.134

43.708.072

Risultato netto

0

0

0

0

0

0

0

8.223.454

8.223.454

Altre componenti di conto economico complessivo

0

0

0

0

0

118.530

0

0

118.530

Risultato netto complessivo

0

0

0

0

0

118.530

0

8.223.454

8.341.984

Acquisto azioni proprie

0

0

0

0

(367.774)

0

0

0

(367.774)

Destinazione risultato es precedente

0

325.257

0

0

0

0

6.179.877

(6.505.134)

0

Distribuzione Dividendi

0

0

0

2.347.683

0

0

(6.179.877)

0

(3.832.194)

PATRIMONIO NETTO AL 31.12.2021

27.109.165

1.126.180

15.168.147

4.732.488

(7.818.293)

(691.053)

0

8.223.454

47.850.088

Note esplicative
Informazioni societarie

Be Shaping the Future S.p.A. (in breve Be S.p.A), società Capogruppo, è una società per azioni costituita nel 1987 a Mantova.

La sede legale è in Viale dell’Esperanto 71 a Roma.

Be S.p.A. quotata nel Segmento Titoli ad Alti Requisiti (STAR) del Mercato Telematico Azionario (MTA), svolge attività di direzione e coordinamento, ai sensi degli articoli 2497 e seguenti del Codice Civile, nei confronti delle società del Gruppo attraverso attività di controllo e coordinamento nelle scelte gestionali, strategiche e finanziarie delle controllate nonché di gestione e controllo dei flussi informativi ai fini della redazione della documentazione contabile sia annuale sia periodica.

Il bilancio d’esercizio di Be S.p.A. chiuso al 31 dicembre 2021 è stato autorizzato per la pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2022. Be S.p.A. ha predisposto anche il Bilancio Consolidato del Gruppo Be al 31 dicembre 2021.

Criteri di valutazione e principi contabili
2.1. Criteri di redazione

Il bilancio d’esercizio di Be Shaping the Future S.p.A al 31 dicembre 2021 è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emessi dall’ International Accounting Standard Board (“IASB”) e omologati dall’ Unione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D.Lgs 38/2005. I principi anzidetti sono integrati con le interpretazioni IFRIC (International Financial Reporting Interpretations Committee) e SIC (Standing Interpretations Committee). Il bilancio si compone della situazione patrimoniale-finanziaria, del conto economico, del conto economico complessivo, del rendiconto finanziario, del prospetto delle variazioni del patrimonio netto e delle relative note esplicative.

La Società presenta il conto economico complessivo utilizzando una classificazione dei singoli componenti basata sulla loro natura. Tale forma è conforme alle modalità di reporting gestionale adottato all’interno della società ed è pertanto ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione, ponendo indicazioni più attendibili e più rilevanti per il settore di appartenenza. Con riferimento alla situazione patrimoniale-finanziaria è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti e non correnti, secondo quanto consentito dallo IAS 1.

Il rendiconto finanziario presenta i flussi finanziari avvenuti nell’esercizio classificati tra attività operativa, di investimento e finanziaria; i flussi finanziari derivanti dall’attività operativa sono rappresentati utilizzando il metodo indiretto.

Il prospetto delle variazioni del patrimonio netto è stato definito in conformità allo IAS 1.

Per quanto riguarda l’informativa di settore, la società non rientra nell’ambito di applicazione dell’IFRS 8. Il Bilancio è predisposto in Euro, i valori nelle note di commento sono esposti in Euro salvo quando diversamente indicato, di conseguenza, le somme presenti nelle tabelle di seguito esposte, essendo arrotondate, possono evidenziare differenze nelle somme.

Nella predisposizione del presente bilancio, gli amministratori hanno assunto il soddisfacimento del presupposto della continuità aziendale e pertanto hanno redatto il bilancio utilizzando i principi e criteri applicabili alle aziende in funzionamento.

Per maggiori informazioni su tale aspetto si rinvia alla nota 2.3.

2.2. Valutazioni discrezionali e stime contabili significative

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede da parte della direzione l’effettuazione di valutazioni discrezionali e stime contabili che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull’informativa di bilancio. I risultati consuntivi potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per la valutazione dell’avviamento, per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, per determinare svalutazione di partecipazioni o beni, per la determinazione degli ammortamenti, per il calcolo delle imposte, costi per piani a benefici definiti ed accantonamenti. Si segnala inoltre che gli amministratori hanno esercitato tale discrezionalità ai fini della valutazione circa la sussistenza dei presupposti di continuità aziendale. Le stime e le ipotesi sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflesse immediatamente a conto economico.

Incertezza nelle stime

Nell’applicare i principi contabili, alla data di chiusura del bilancio, gli Amministratori hanno assunto decisioni basate su ipotesi chiave riguardanti le future dinamiche gestionali e l’andamento macroeconomico generale, che, se dovessero essere disattese, potrebbero portare a rettifiche nei valori di carico delle attività e passività. Le attività immateriali e gli avviamenti assumono infatti una significativa rilevanza sugli attivi della Società. In particolare, l’avviamento è sottoposto a verifica circa eventuali perdite di valore con periodicità almeno annuale; detta verifica richiede una stima del valore d’uso delle unità generatrici di flussi finanziari cui è attribuito l’avviamento, che si concretizza a sua volta nella stima dei flussi finanziari attesi di tali unità e sulla loro attualizzazione in base a un tasso di sconto adeguato. Le assunzioni formulate ai fini della determinazione del valore d’uso delle singole unità generatrici di flussi finanziari, a supporto di tali valori dell’attivo, si presentano di incerta realizzazione e potrebbero in futuro determinare rettifiche dei valori contabili.

Il Piano Industriale 2022-2024 è stato predisposto dagli Amministratori ai fini dell’Impairment test approvato dal Consiglio di Amministrazione del 21 febbraio 2022 (di seguito “Piano 2022-2024”) sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e di mercato di riferimento. Le previsioni rappresentano la miglior stima di eventi futuri che il management si aspetta si verificheranno e di azioni che il management medesimo intende intraprendere; esse sono state stimate sulla base di dati consuntivi, ordini già in portafoglio o vendite da effettuare a clienti con cui esistono relazioni stabili ed in quanto tali presentano un minor grado di incertezza e pertanto hanno una maggiore probabilità di manifestarsi realmente.

Le assunzioni, viceversa, sono relative ad eventi futuri ed azioni, in tutto o in parte indipendenti, dalle azioni di gestione; esse pertanto, sono caratterizzate da un maggior grado di aleatorietà e nel caso concreto attengono principalmente al trend con crescita moderata e sensibile, rispettivamente per il segmento ITC Solutions e Business Consulting, sia in termini di volumi che di marginalità, sulla base di una continua e costante espansione sul mercato oltre al trend di crescita dei volumi più accentuato del segmento Digital, trainato dalla trasformazione digitale delle istituzioni finanziarie.

Conseguentemente, gli Amministratori riconoscono che gli obiettivi strategici identificati nel Piano 2022-2024, seppure ragionevoli, presentino profili di incertezza a causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati di riferimento, sia per quanto concerne il concretizzarsi degli accadimenti rappresentati nel piano, sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione.

L’eventuale mancata attuazione di tali iniziative potrebbe comportare un peggioramento dei risultati economici con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo e sulla realizzabilità dei flussi finanziari futuri su cui si basa, tra l’altro, la stima del valore d’uso a supporto della recuperabilità degli avviamenti e delle partecipazioni iscritti nell’attivo.

A tale riguardo, seppur nel contesto di generale incertezza generato dalla diffusione, nel corso del 2020, del Covid 19 (c.d. Coronavirus) e dalle conseguenti misure restrittive messe in atto per il suo contenimento, allo stato attuale non si ritiene vi siano gli elementi per considerare le previsioni circa i flussi prospettici utilizzate ai fini del test di impairment come non attuali. Non si può tuttavia escludere che il protrarsi dell’attuale situazione di incertezza possa avere degli impatti economici, che, alla data di redazione del bilancio, non sono però quantificabili né stimabili. Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell’esercizio. Maggiori dettagli circa le considerazioni degli Amministratori con riferimento alla diffusione del Coronavirus, sono forniti nella Relazione sulla Gestione.

2.3. Informativa sulla valutazione in ordine al presupposto della continuità aziendale

Riprendendo le informazioni relative ai rischi ed all’indebitamento finanziario illustrate in specifici capitoli della Relazione sulla Gestione, si riportano nel seguito le informazioni relative al presupposto della continuità aziendale.

Piano 2022-2024

Il Piano 2022-2024 è stato predisposto sulla base di previsioni e di assunzioni inerenti le future dinamiche gestionali e dei mercati di riferimento, che, seppure ragionevoli, presentano profili di incertezza a causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di eventi futuri ed alle caratteristiche dei mercati in cui il Gruppo opera.

In riferimento a quanto esposto nel paragrafo “Eventi successivi al 31 dicembre 2021 ed evoluzione prevedibile della gestione” della Relazione sulla Gestione, gli amministratori hanno considerato appropriato il presupposto della continuità aziendale nella preparazione del Bilancio della Capogruppo, in quanto non sono emerse incertezze legate ad eventi o circostanze che, considerati singolarmente o nel loro insieme, possano far sorgere dubbi riguardo alla continuità aziendale.

Evoluzione nelle linee di finanziamento a medio termine

Nel corso del 2021 la società ha provveduto a rimborsare le quote previste dei finanziamenti in essere. Per maggiori informazioni si rimanda a quanto indicato alle note 14 e 20.

2.4.Principi contabili

I principi contabili adottati nel presente Bilancio sono omogenei con quelli dell’esercizio precedente, fatti salvi eventuali effetti derivanti dall’applicazione di nuovi principi contabili meglio di seguito esposti.

2.4.1. Attività immateriali

Le attività immateriali acquisite separatamente sono iscritte al costo, mentre quelle acquisite attraverso operazioni di aggregazione di imprese sono iscritte al valore equo alla data di acquisizione. Dopo la rilevazione iniziale, le attività immateriali sono iscritte al costo al netto dei fondi di ammortamento e di eventuali perdite di valore accumulate.

La vita utile delle attività immateriali è valutata come definita o indefinita. Le attività immateriali con vita definita sono ammortizzate lungo la loro vita utile e sottoposte a test di impairment ogni volta che vi siano indicazioni di una possibile perdita di valore. Il periodo e il metodo di ammortamento ad esse applicato viene riesaminato alla fine di ciascun esercizio o più frequentemente se necessario. Variazioni della vita utile attesa o delle modalità con cui i futuri benefici economici legati all’attività immateriale sono conseguiti dalla società sono rilevate modificando il periodo o il metodo di ammortamento, come adeguato, e trattate come modifiche delle stime contabili. Le quote di ammortamento delle attività immateriali con vita finita sono rilevate a conto economico nella specifica voce Ammortamenti Immobilizzazioni Immateriali.

La vita utile generalmente attribuita alle varie categorie di attività è la seguente:

  • Concessioni, licenze e marchi al minore tra durata del diritto o 5 esercizi

L’ammortamento inizia quando l’attività è disponibile all’uso, ossia quando è nella posizione e nella condizione necessaria perché sia in grado di operare nella maniera intesa dalla direzione aziendale.

Gli utili o le perdite derivanti dall’alienazione di un bene immateriale sono misurati come la differenza fra il ricavo netto di vendita e il valore contabile del bene e sono rilevati a conto economico al momento dell’alienazione.

2.4.2. Diritti d’uso

Per i diritti d’uso si rimanda a quanto riportato in nota 2.4.16.

2.4.3. Avviamento

L’avviamento acquisito in un’aggregazione di imprese è rappresentato dall’eccedenza del costo dell’aggregazione aziendale rispetto alla quota di pertinenza del patrimonio netto a valori correnti riferito ai valori identificabili delle attività, passività e passività potenziali acquisite. Dopo l’iscrizione iniziale, l’avviamento viene valutato al costo ridotto delle eventuali perdite di valore accumulate. L’avviamento viene sottoposto ad analisi di recuperabilità con frequenza annuale o maggiore qualora si verifichino eventi o cambiamenti che possano far emergere eventuali perdite di valore.

Gli avviamenti derivanti da acquisizioni effettuate prima della data di transizione agli IFRS sono mantenuti a valori risultanti dall’applicazione di principi contabili italiani a tale data e assoggettati ad impairment test annuale.

Ai fini di tali analisi di recuperabilità, l’avviamento acquisito con aggregazioni di imprese è allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna delle unità (o gruppi di unità) generatrici di flussi finanziari che si ritiene beneficeranno degli effetti sinergici dell’acquisizione, a prescindere dall’allocazione di altre attività o passività acquisite. Ciascuna unità o gruppo di unità a cui viene allocato l’avviamento:

  • rappresenta il livello più basso all’interno della società in cui l’avviamento è monitorato a fini di gestione interna;
  • non è maggiore di un settore operativo come definito dall’IFRS 8 “ Settori operativi”.

Nei casi in cui l’avviamento è attribuito a una unità generatrice di flussi finanziari (o gruppo di unità) il cui attivo viene parzialmente dismesso, l’avviamento associato all’attivo ceduto viene considerato ai fini della determinazione dell’eventuale plus(minus)-valenza derivante dall’operazione. In tali circostanze l’avviamento ceduto è misurato sulla base dei valori relativi dell’attivo alienato rispetto all’attivo ancora detenuto con riferimento alla medesima unità.

Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.

2.4.4. Immobili, impianti e macchinari

Gli immobili, gli impianti e i macchinari sono rilevati al costo storico, comprensivo dei costi accessori, inclusi gli oneri finanziari, direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per cui è stato acquistato, incrementato, quando rilevante ed in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.

Qualora parti significative di tali attività materiali abbiano differenti vite utili, tali componenti sono ammortizzati separatamente. Le aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:

Aliquote economiche-tecniche

Descrizione bene

Aliquota

Altri beni:

Mobili e arredi

12%

Macchine elettroniche d'ufficio

20%

Il valore contabile degli immobili, impianti e macchinari è sottoposto a verifica, per rilevarne eventuali perdite di valore, qualora eventi o cambiamenti di situazione indichino che il valore di carico non possa essere recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo e nel caso in cui il valore di carico ecceda il valore presumibile di realizzo, le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore di realizzo. Il valore di realizzo delle immobilizzazioni materiali è rappresentato dal maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso.

Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari ampiamente indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione all'unità generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene.

Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi dall'uso di un bene, esso viene eliminato dal bilancio e l'eventuale perdita o utile (calcolata come differenza tra il valore di cessione e il valore di carico) viene rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione. Il valore residuo del bene, la vita utile e i metodi applicati sono rivisti con frequenza annuale e adeguati se necessario alla fine di ciascun esercizio. I costi di eventuali ispezioni significative sono rilevati nel valore contabile dell’impianto o macchinario quale costo di sostituzione se sono soddisfatti i criteri di rilevazione.

2.4.5.Perdita di valore delle attività

A ogni chiusura di bilancio la Società valuta l’eventuale esistenza di indicatori di perdita di valore delle attività. In tal caso, o nei casi in cui è richiesta una verifica annuale sulla perdita di valore, Be S.p.A effettua una stima del valore recuperabile. Il valore recuperabile è il maggiore fra il valore equo di un’attività o unità generatrice di flussi finanziari al netto dei costi di vendita e il suo valore d’uso e viene determinato per singola attività, tranne quando tale attività non generi flussi finanziari che siano ampiamente indipendenti da quelli generati da altre attività o gruppi di attività. Se il valore contabile di un’attività è superiore al suo valore recuperabile, tale attività ha subito una perdita di valore ed è conseguentemente svalutata fino a riportarla al valore recuperabile. Nel determinare il valore d’uso, vengono scontati dal valore attuale i flussi finanziari stimati futuri ad un tasso di sconto che riflette le valutazioni di mercato sul valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività. Le perdite di valore subite da attività in funzionamento sono rilevate a conto economico nella specifica voce Svalutazioni attività finanziarie.

A ogni chiusura di bilancio la Società valuta inoltre l’eventuale venir meno (o riduzione) di perdite di valore precedentemente rilevate e, viene stimato il nuovo valore recuperabile. Il valore di un’attività precedentemente svalutata (ad eccezione dell’avviamento) può essere ripristinato solo se vi sono stati cambiamenti nelle stime utilizzate per determinare il valore recuperabile dell’attività dopo l’ultima rilevazione di una perdita di valore. In tal caso il valore contabile dell’attività viene portato al valore recuperabile, senza tuttavia che il valore così incrementato possa eccedere il valore contabile che sarebbe stato determinato, al netto dell’ammortamento, se non si fosse rilevata alcuna perdita di valore negli anni precedenti. Ogni ripristino viene rilevato quale provento a conto economico, tranne quando l’attività è iscritta a un importo rivalutato, caso in cui il ripristino è trattato come una rivalutazione. Dopo che è stato rilevato un ripristino di valore, la quota di ammortamento dell’attività è rettificata nei periodi futuri, al fine di ripartire il valore contabile modificato, al netto di eventuali valori residui, in quote costanti lungo la restante vita utile.

2.4.6. Partecipazioni in società controllate

Le partecipazioni in società controllate sono valutate al costo rettificato per tener conto di perdite di valore a seguito di idonei test di valutazione. Il costo originario viene ripristinato qualora negli esercizi successivi vengono meno i motivi della svalutazione. Nel costo di acquisto si comprendono anche gli oneri accessori all’acquisto delle partecipazioni stesse.

2.4.7. Partecipazioni in altre imprese

Gli investimenti in equity, costituiti generalmente da partecipazioni con percentuale di possesso inferiore al 20% che non hanno finalità di trading, secondo l’opzione prevista dall’IFRS 9, sono contabilizzati registrando le variazioni di fair value a Conto Economico. Il fair value viene identificato nel caso delle partecipazioni quotate con il valore di borsa alla data di chiusura del periodo e nel caso di partecipazioni in società non quotate con il valore stimato sulla base di tecniche di valutazione. Tali tecniche di valutazione comprendono il confronto con i valori espressi da recenti operazioni assimilabili e di altre tecniche valutative che si basano sostanzialmente sull’analisi della capacità della partecipata di produrre flussi finanziari futuri, scontati temporalmente per riflettere il costo del denaro rapportato al tempo ed i rischi specifici dell’attività svolta. Gli investimenti in strumenti rappresentativi di capitale che non hanno un prezzo quotato in un mercato regolamentato e il cui fair value non può essere valutato in modo attendibile, sono valutati al costo, eventualmente ridotto per perdite di valore. La scelta tra le suddette metodologie non è opzionale, dovendo le stesse essere applicate in ordine gerarchico: è attribuita assoluta priorità ai prezzi ufficiali disponibili su mercati attivi (effective market quotes – livello 1) oppure per attività e passività misurate sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri osservabili sul mercato (comparable approaches – livello 2) e priorità più bassa ad attività e passività il cui fair value è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri non osservabili sul mercato e quindi maggiormente discrezionali (market model – livello 3).

2.4.8. Attività finanziarie

In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, le attività finanziarie sono classificate nelle seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell’utile complessivo; (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.

La rilevazione iniziale avviene al fair value. Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cosiddetto business model hold to collect). Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale. L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale.

I crediti e le altre attività finanziarie valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo svalutazione.

Le attività finanziarie il cui modello di business prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model hold to collect and sell), sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso le variazioni di fair value dello strumento sono rilevate a patrimonio netto, tra le altre componenti dell’utile complessivo. L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell’utile complessivo, è oggetto di reversal a conto economico all’atto dell’eliminazione contabile dello strumento.

Vengono rilevati a conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse effettivo, le differenze cambio e le svalutazioni. Un’attività finanziaria che non è valutata al costo ammortizzato o al fair value con imputazione degli effetti a OCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; rientrano in tale categoria le attività finanziarie possedute con finalità di trading.

Le attività finanziarie cedute sono eliminate dall’attivo patrimoniale quando i diritti contrattuali connessi all’ottenimento dei flussi di cassa associati allo strumento finanziario scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

2.4.9. Crediti commerciali ed altri crediti

I crediti commerciali e gli altri crediti sono iscritti al loro valore nominale, che corrisponde al valore determinato applicando il criterio del costo ammortizzato, e successivamente ridotto per le eventuali perdite di valore determinato in accordo con quanto descritto nella Nota 2.4.5 e Nota 2.4.18.

I crediti commerciali la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi, vengono attualizzati.

2.4.10. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono il denaro in cassa e i depositi a vista e a breve termine, in quest’ultimo caso con scadenza originaria prevista non oltre i tre mesi o inferiore, e sono iscritte al valore nominale.

2.4.11. Azioni proprie

Le azioni proprie che vengono riacquistate sono portate in deduzione del patrimonio netto. L’acquisto, vendita, emissione o annullamento di strumenti partecipativi del capitale proprio non porta alla rilevazione di alcun utile o perdita in conto economico.

2.4.12. Benefici per i dipendenti

I benefici per i dipendenti a breve termine, ossia dovuti entro dodici mesi dal termine dell’esercizio nel quale i dipendenti hanno prestato la relativa attività lavorativa, sono contabilizzati come costo e come passività per un importo pari all’ammontare non attualizzato di quanto dovrà essere corrisposto al dipendente in cambio dell’attività lavorativa. I benefici a lungo termine invece, quali ad esempio retribuzioni da corrispondere oltre dodici mesi dalla chiusura dell’esercizio in cui è stata prestata l’attività lavorativa, sono rilevati come passività per un importo pari al valore attuale dei benefici alla data di bilancio.

Il trattamento di fine rapporto riflette l’importo a tale titolo maturato a favore dei dipendenti, in conformità alla legislazione vigente e ai contratti collettivi di lavoro. La passività relativa ai programmi a benefici definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi attuariali ed è rilevata per competenza coerentemente alle prestazioni di lavoro necessarie per l’ottenimento dei benefici; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti. Il Fondo Trattamento di Fine Rapporto (TFR), a partire dal 1° gennaio 2007, ha modificato la propria natura da “programma a benefici definiti” a “programma a contributi definiti”. Ai fini IAS solo il fondo TFR maturato al 31 Dicembre 2006 rimane un piano a benefici definiti. Il trattamento contabile delle quote maturande dal 1° Gennaio 2007 è pertanto assimilato a quello in essere per i versamenti contributivi di altra natura, sia nel caso di opzione per la previdenza complementare, sia nel caso di destinazione al Fondo di Tesoreria presso l’INPS.

Relativamente alla passività rientrante nel piano a benefici definiti, lo IAS 19 prevede che tutti gli utili e perdite attuariali maturati alla data di bilancio siano rilevati immediatamente nel “Conto Economico Complessivo” (Other Comprehensive Income, di seguito OCI).

2.4.13. Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi e oneri riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile che alla data di chiusura del periodo di riferimento sono indeterminati nell’ammontare o nella data di sopravvenienza. Gli accantonamenti sono rilevati quando si è in presenza di una obbligazione attuale (legale o implicita) che deriva da un evento passato, qualora sia probabile un esborso di risorse per soddisfare l'obbligazione e possa essere effettuata una stima attendibile sull'ammontare dell'obbligazione.

Gli accantonamenti sono iscritti al valore rappresentativo della migliore stima dell’ammontare che l’impresa pagherebbe per estinguere l’obbligazione ovvero per trasferirla a terzi alla data di chiusura del periodo.

Se l'effetto di attualizzazione è significativo, gli accantonamenti sono determinati attualizzando i flussi finanziari futuri attesi ad un tasso di sconto ante imposte che riflette la valutazione corrente del mercato del costo del denaro in relazione al tempo. Quando viene effettuata l'attualizzazione, l'incremento dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario.

2.4.14. Debiti commerciali e altri debiti

I debiti commerciali e gli altri debiti sono rilevati inizialmente al costo, ossia al valore equo del corrispettivo pagato nel corso della transazione. Successivamente i debiti che hanno una scadenza prefissata sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo dell’interesse effettivo, mentre i debiti senza scadenza fissa sono valutati al costo.

I debiti a breve termine, sui quali non è stata concordata la maturazione di interessi, sono valutati al valore originario. Il fair value dei debiti a lungo termine è stato stabilito attualizzando i futuri flussi di cassa: lo sconto è contabilizzato come onere finanziario sulla durata del debito fino a scadenza.

2.4.15. Passività finanziarie

Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono iscritte inizialmente al fair value ridotto di eventuali costi connessi alla transazione; successivamente sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando ai fini dell’attualizzazione il tasso di interesse effettivo, così come illustrato al paragrafo precedente 2.4.7. “Attività finanziarie”.

Le passività finanziarie sono eliminate quando sono estinte, ovvero quando l’obbligazione specificata nel contratto è adempiuta, cancellata o scaduta.

2.4.16. Beni in leasing

I beni acquisiti tramite contratti di locazione sono iscritti tra le immobilizzazioni materiali in un’apposita voce denominata “Diritti d’uso” per un importo pari al valore della passività finanziaria determinato sulla base del valore attuale dei pagamenti futuri attualizzati utilizzando per ciascun contratto l’incremental borrowing rate. Il debito viene progressivamente ridotto in base al piano di rimborso delle quote capitale incluso nei canoni contrattualmente previsti, la quota interessi viene invece iscritta nel conto economico e classificata tra gli oneri finanziari. Il valore del diritto d’uso viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione di rinnovo enforceable. I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto. La Società ha definito la durata del leasing come il periodo non cancellabile del contratto, considerando altresì i periodi coperti da un’opzione di estendere il leasing, se la Società è ragionevolmente certa di esercitare quell’opzione. In particolare, nella valutazione della ragionevole certezza dell’esercizio dell’opzione di rinnovo, il Gruppo ha considerato tutti i fattori rilevanti che creano un incentivo economico all’esercizio dell’opzione di rinnovo

2.4.17. Ricavi

I ricavi sono rilevati nella misura in cui è probabile che i benefici economici siano conseguiti dalla Società e il relativo importo possa essere determinato in modo attendibile. I seguenti criteri specifici di rilevazione dei ricavi devono essere rispettati prima dell’imputazione a Conto Economico:

  • Prestazione di servizi: consulenza sono rilevati “over time” sulla base dell’avanzamento periodico dei servizi erogati in accordo al quale emerge, sulla base dei corrispettivi previsti contrattualmente, il diritto incondizionato al pagamento da parte del cliente o la società controllata per cui viene svolto il servizio.

Nei casi in cui vengano concesse dilazioni alla clientela non a normali condizioni di mercato senza maturazione di interessi, l’ammontare che sarà incassato viene attualizzato. La differenza tra valore attuale e ammontare incassato costituisce un provento finanziario contabilizzato per competenza.

2.4.18. Costi di acquisto di beni e prestazioni di servizi

Sono rilevati a conto economico secondo il principio della competenza e si sostanziano in decrementi di benefici economici, che si manifestano sotto forma di flussi finanziari in uscita o di riduzione di valore di attività o di sostenimento di passività.

2.4.19. Svalutazione di attività finanziarie

La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto “Expected Credit Loss model”.

In particolare, le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l’esposizione vantata verso la controparte al netto delle relative mitiganti (cosiddetta “Exposure at Default”); (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (cosiddetta “Probability of Default”); (iii) la stima, in termini percentuale, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (cosiddetta “Loss Given Default”) definita, sulla base delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili (ad es. azioni stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).

La recuperabilità dei crediti finanziari concessi a società controllate è valutata considerando anche gli esiti delle iniziative industriali sottostanti e gli scenari macroeconomici dei Paesi in cui le partecipate operano.

2.4.20. Imposte correnti e differite

Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulla base delle differenze temporanee risultanti alla data di bilancio fra i valori fiscali presi a riferimento per le attività e passività e i valori riportati a bilancio.

Le imposte differite passive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee tassabili, ad eccezione:

  • di quando le imposte differite passive derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento o di un’attività o passività in una transazione che non è una aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non comporti effetti né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, nel caso in cui il rigiro delle differenze temporanee può essere controllato ed è probabile che esso non si verifichi nel futuro prevedibile.

Le imposte differite attive sono rilevate a fronte di tutte le differenze temporanee deducibili nella misura in cui sia probabile l’esistenza di adeguati imponibili fiscali futuri che possano rendere applicabile l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili, eccetto il caso in cui:

  • le imposte differite attive collegate alle differenze temporanee deducibili derivino dalla rilevazione iniziale di un’attività o passività in una transazione che non è un’aggregazione aziendale e che, al tempo della transazione stessa, non influisce né sull’utile dell’esercizio calcolato a fini di bilancio né sull’utile o sulla perdita calcolati a fini fiscali;
  • con riferimento a differenze temporanee tassabili associate a partecipazioni in controllate, collegate e joint venture, le imposte differite attive sono rilevate solo nella misura in cui sia probabile che le differenze temporanee deducibili si riverseranno in futuro e che vi siano adeguati imponibili fiscali a fronte dei quali le differenze temporanee possano essere utilizzate. La probabilità del recupero delle imposte differite attivi è valutata con riferimento, in particolare, all’imponibile atteso nei successivi esercizi ed alle strategie fiscali che il Gruppo intende adottare (ad esempio, accordi di consolidato fiscale).

Il valore da riportare in bilancio delle imposte differite attive viene riesaminato a ciascuna data di chiusura del bilancio. Le imposte differite attive non riconosciute sono riesaminate con periodicità annuale alla data di chiusura del bilancio. Le imposte differite attive e passive sono misurate in base alle aliquote fiscali che ci si attende vengano applicate all’esercizio in cui tali attività si realizzano o tali passività si estinguono, sulla base delle aliquote che saranno già emanate o sostanzialmente emanate alla data di bilancio. A tal proposito, si segnala che l’art. 1, comma 61 della Legge di Stabilità 2016, ha stabilito che, con effetto per i periodi d’imposta successivi a quello al 31 Dicembre 2016 (e quindi a decorrere dal 1° gennaio 2017), l’aliquota IRES è pari al 24% in luogo del precedente 27,5%.

Le imposte sul reddito relative a poste rilevate direttamente a patrimonio netto sono imputate a patrimonio netto e non a conto economico.

Le imposte differite attive e passive vengono compensate, qualora esista un diritto legale a compensare le attività per imposte correnti con le passività per imposte correnti e tali imposte differite siano esigibili nei confronti della stessa autorità fiscale.

La Società Be Shaping the Future S.p.A (di seguito “Be S.p.A.”), Capogruppo consolidante, ha in essere l’opzione fiscale per il triennio 2021-2023 con la controllata Be Shaping The Future, DigiTech Solutions S.p.A. (di seguito “Be Solutions”), per il triennio 2020-2022 con le controllate Be Shaping The Future, Management Consulting S.p.A. (di seguito “Be Management Consulting S.p.A.”), Be Shaping the Future Corporate Services S.p.A, Iquii S.r.l, Tesla S.r.l e Human Mobility S.r.l.

Si ricorda che con il decreto legislativo del 14 settembre 2015 n.147 (c.d. decreto Internazionalizzazione) ha introdotto il regime della c.d. “branch exemption”, ovvero l’opzione per l’esenzione dei redditi (e delle perdite) delle stabili organizzazioni estere, il cui assoggettamento ad imposizione è, pertanto, effettuato esclusivamente nello Stato di localizzazione della stabile organizzazione. La Società Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (Italian Branch) ha aderito a tale opzione fino all’anno 2023.

I rapporti economici, patrimoniali e finanziari derivanti dall’adesione al consolidato fiscale sono disciplinati da un “contratto di consolidamento fiscale” in relazione alla disciplina dei rapporti giuridici scaturenti dall’applicazione del regime di tassazione del consolidato nazionale. Sulla base di tale accordo a fronte del reddito imponibile conseguito e trasferito alla società Capogruppo, la società Controllata si obbliga a riconoscere alla società Capogruppo “conguagli per imposte” pari alla somma delle relative imposte dovute sul reddito trasferito.

Il pagamento di tali “conguagli per imposte” è fatto, in primo luogo mediante compensazione con i crediti d’imposta trasferiti alla Capogruppo e per il residuo nella misura ed entro il termine di legge previsti per il pagamento del saldo e degli acconti relativi al reddito trasferito. I “conguagli per imposte” relativi agli acconti saranno corrisposti dalla Controllata alla Capogruppo, entro il termine di legge previsto per il pagamento degli stessi solo per quelli effettivamente versati ed in misura proporzionale al reddito trasferito rispetto alla sommatoria dei singoli redditi imponibili trasferiti da ogni Controllata. La Controllata si impegna inoltre a trasferire alla Capogruppo eventuali crediti di imposta o eventuali perdite fiscali.

2.4.21. Interessi

Gli interessi: sono rilevati come proventi finanziari a seguito dell’accertamento di interessi attivi di competenza (effettuato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo che è il tasso che attualizza esattamente i flussi finanziari futuri attesi in base alla vita attesa dello strumento finanziario al valore contabile netto dell’attività finanziaria).

2.4.22. Dividendi

I dividendi sono rilevati nel momento in cui sorge il diritto per gli azionisti di ricevere il pagamento, che normalmente corrisponde con la data dell’Assemblea annuale dei soci che delibera sulla distribuzione del dividendo.

2.4.23. Conversione delle poste in valuta

La valuta di presentazione del bilancio d’esercizio è l’Euro. Le transazioni in valuta diversa dall’Euro sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta diversa dall’Euro, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico. Le poste non monetarie valutate al costo storico in valuta diversa dall’Euro sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione. Le poste non monetarie iscritte al valore equo in valuta diversa dall’Euro sono convertite usando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.

2.4.24. Plusvalenze realizzate su cessione partecipazioni a società del Gruppo

Le operazioni di cessione di partecipazioni di controllo ad entità appartenenti al medesimo Gruppo sono disciplinate contabilmente dall'OPI n.1 (revised) che stabilisce che, se l'operazione è avvenuta a normali condizioni di mercato, l'entità venditrice deve eliminare contabilmente il valore della partecipazione ceduta e rilevare la plusvalenza/minusvalenza dell'utile/perdita dell'esercizio.

2.4.25. Strumenti finanziari derivati e operazioni di copertura

Gli strumenti finanziari derivati, inclusi quelli impliciti (Embedded derivative) sono attività e passività rilevate al fair value secondo lo IAS 39.

Nell’ambito della strategia e degli obiettivi definiti per la gestione del rischio, la qualificazione delle operazioni come di copertura richiede: (i) la verifica dell’esistenza di una relazione economica tra l’oggetto coperto e lo strumento di copertura tale da operare la compensazione delle relative variazioni di valore e che tale capacità di compensazione non sia inficiata dal livello del rischio di credito di controparte; (ii) la definizione di un hedge ratio coerente con gli obiettivi di gestione del rischio, nell’ambito della strategia di risk management definita, operando, ove necessario, le appropriate azioni di ribilanciamento (rebalancing).

Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value degli strumenti oggetto di copertura (fair value hedge), i derivati sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a conto economico; coerentemente, gli strumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere a conto economico le variazioni del fair value associate al rischio coperto, indipendentemente dalla previsione di un diverso criterio di valutazione applicabile generalmente alla tipologia di strumento.

Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa degli strumenti oggetto di copertura (cash flow hedge), le variazioni del fair value dei derivati considerate efficaci sono inizialmente rilevate nella riserva di patrimonio netto afferente le altre componenti dell’utile complessivo e successivamente imputate a conto economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall’operazione coperta. Nel caso di copertura di transazioni future che comportano l’iscrizione di un’attività o di una passività non finanziaria, le variazioni cumulate del fair value dei derivati di copertura, rilevate nel patrimonio netto, sono imputate a rettifica del valore di iscrizione dell’attività/passività non finanziaria oggetto della copertura (cosiddetto basis adjustment).

La quota non efficace della copertura è iscritta nella voce di conto economico “(Oneri)/Proventi da strumenti derivati”. Al 31 dicembre 2021 la Società ha in essere quattro swap di copertura a seguito della stipula di contratti di finanziamento a tasso variabile.

2.5. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021

I principi contabili adottati sono omogenei con quelli dell’esercizio precedente ad eccezione di quelli entrati in vigore dal 1 gennaio 2021, applicati per la prima volta dalla Società di seguito rappresentati:

In data 27 agosto 2020, lo IASB ha pubblicato il documento denominato In data 27 agosto 2020, lo IASB ha pubblicato il documento denominato“Interest Rate Benchmark Reform— Phase 2 - Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16”. Il documento ha l’obiettivo di integrare quanto già previsto dalla riforma dell’IBOR entrata in vigore nel 2020 e si focalizza sugli effetti sui bilanci che si manifestano quando una società sostituisce vecchi tassi d’interesse con tassi alternativi. In particolare, il documento prevede che: - non bisogna cancellare o rettificare il valore contabile degli strumenti finanziari per le modifiche richieste dalla riforma ma è necessario invece aggiornare il tasso di interesse effettivo per riflettere la variazione del tasso di riferimento alternativo; - non dovrà essere interrotta la contabilizzazione delle operazioni di copertura solo a causa delle modifiche richieste dalla riforma, se la copertura soddisfa altri criteri di contabilizzazione previsti per le operazioni in oggetto; se la variazione dei tassi di interesse comporta variazioni nei flussi di cassa previsti per attività e passività finanziarie (incluse le lease liabilities), non verranno riflessi immediatamente effetti in conto economico; - è necessario che sia data disclosure in bilancio delle informazioni sui nuovi rischi derivanti dalla riforma e su come viene gestita la transizione a tassi di riferimento alternativi.

L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Capogruppo.

Il 28 maggio 2020 l'International Accounting Standards Board (“IASB”) ha emanato l’emendamento allo standard IFRS 16 “Leases: Covid-19- Related Rent Concessions” per facilitare i locatori nella contabilizzazione degli incentivi relativi alle locazioni (ad esempio sospensione dei canoni d’affitto o riduzione temporanea degli stessi) derivanti dalla pandemia da Covid-19. Il principio IFRS 16 già prevedeva che per definire le modalità di contabilizzazione delle modifiche contrattuali bisogna effettuare una valutazione dei singoli contratti al fine di comprendere se le modifiche hanno requisiti tali da rideterminare la passività relativa al lease (e conseguentemente il Right of Use), utilizzando un tasso di sconto rivisto. L'emendamento esenta i locatari dal valutare se gli incentivi concessi a seguito della pandemia da COVID-19 siano modifiche al contratto e consente ai medesimi soggetti di contabilizzare tali incentivi come se non fossero modifiche, pertanto immediatamente a conto economico. L’emendamento non si applica ai locatori e si applica solo agli incentivi relativi alle locazioni che si verificano come conseguenza diretta della pandemia da COVID-19 e solo se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • la modifica comporta pagamenti sostanzialmente uguali o inferiori rispetto ai pagamenti previsti prima della modifica;
  • non vi è alcuna modifica rilevante relativa ad altri termini e condizioni contrattuali.

L’emendamento prevede che qualsiasi riduzione dei pagamenti di locazione incide solo sui pagamenti entro il 30 giugno 2021. In data 31 marzo 2021, lo IASB ha pubblicato un ulteriore emendamento che estende di un anno quanto già previsto dall’emendamento di maggio 2020.

L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Capogruppo.

In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato In data 28 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato“Extension of the Temporary Exemption from Applying IFRS 9 (Amendments to IFRS 4)”. Le modifiche permettono di estendere l’esenzione temporanea dall’applicazione IFRS 9 fino al 1° gennaio 2023. Tali modifiche sono entrate in vigore a partire dal 1° gennaio 2021.

L’adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio della Capogruppo.

2.6. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla Società al 31 dicembre 2021

Al 31 dicembre 2021 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo.

2.7. Principi Contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea

Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.

  • In data 18 maggio 2017 lo IASB ha pubblicato il principio IFRS 17 – Insurance Contracts che è destinato a sostituire il principio IFRS 4 – Insurance Contracts. L'obiettivo del nuovo principio è quello di garantire che un'entità fornisca informazioni pertinenti che rappresentino fedelmente i diritti e gli obblighi derivanti dai contratti assicurativi emessi. Lo IASB ha sviluppato lo standard per eliminare incongruenze e debolezze delle politiche contabili esistenti, fornendo un quadro unico principle-based per tenere conto di tutti i tipi di contratti di assicurazione, inclusi i contratti di riassicurazione che un assicuratore detiene. Il nuovo principio prevede inoltre dei requisiti di presentazione e di informativa per migliorare la comparabilità tra le entità appartenenti a questo settore. Il nuovo principio misura un contratto assicurativo sulla base di un General Model o una versione semplificata di questo, chiamato Premium Allocation Approach (“PAA”).

Le principali caratteristiche del General Model sono:

  • le stime e le ipotesi dei futuri flussi di cassa sono sempre quelle correnti;
  • la misurazione riflette il valore temporale del denaro;
  • le stime prevedono un utilizzo estensivo di informazioni osservabili sul mercato;
  • esiste una misurazione corrente ed esplicita del rischio;
  • il profitto atteso è differito e aggregato in gruppi di contratti assicurativi al momento della rilevazione iniziale; e,
  • il profitto atteso è rilevato nel periodo di copertura contrattuale tenendo conto delle rettifiche derivanti da variazioni delle ipotesi relative ai flussi finanziari relativi a ciascun gruppo di contratti.

L’approccio PAA prevede la misurazione della passività per la copertura residua di un gruppo di contratti di assicurazione a condizione che, al momento del riconoscimento iniziale, l'entità preveda che tale passività rappresenti ragionevolmente un’approssimazione del General Model. I contratti con un periodo di copertura di un anno o meno sono automaticamente idonei per l’approccio PAA. Le semplificazioni derivanti dall’applicazione del metodo PAA non si applicano alla valutazione delle passività per i claims in essere, che sono misurati con il General Model. Tuttavia, non è necessario attualizzare quei flussi di cassa se ci si attende che il saldo da pagare o incassare avverrà entro un anno dalla data in cui è avvenuto il claim.

L'entità deve applicare il nuovo principio ai contratti di assicurazione emessi, inclusi i contratti di riassicurazione emessi, ai contratti di riassicurazione detenuti e anche ai contratti di investimento con una discrectonary partecipation feature (DPF).

Il principio si applica a partire dal 1° gennaio 2023 ma è consentita un’applicazione anticipata, solo per le entità che applicano l’IFRS 9 – Financial Instruments e l’IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers.

Gli amministratori non si attendono alcun effetto nel Bilancio della Capogruppo dall’adozione di questo principio.

In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2022 ma lo IASB ha emesso un exposure draft per rinviarne l’entrata in vigore al 1° gennaio 2023; è comunque consentita un’applicazione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul Bilancio della Capogruppo.

In data 14 maggio 2020 lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:

  • Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
  • Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non consentire di dedurre dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi saranno pertanto rilevati nel conto economico.
  • Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come ad esempio, la quota del costo del personale e dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).
  • Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.

Tutte le modifiche entreranno in vigore il 1° gennaio 2022.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul Bilancio della Capogruppo.

In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento ai seguenti standard: “IAS 1 and IFRS Practice Statement 2 - Disclosure of Accounting Policies” e “IAS 8 Definition of accounting estimates”. Le novità previste dagli emendamenti permettono ai lettori di bilancio di distinguere tra modifiche nelle stime contabili e modifiche nelle politiche contabili. Gli emendamenti sono applicabili a partire dal 1° gennaio 2023 ma è concessa una adozione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul Bilancio della Capogruppo.

In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento allo standard “IAS 12 Income Taxes”. Le modifiche previste permettono la contabilizzazione di imposte differite su talune transazioni che possono generare sia attività che passività di pari ammontare quali leasing e obblighi di smantellamento. L’attuale formulazione dello IAS 12 prevede che in determinate circostanze le società sono esentate dall’iscrizione di imposte differite quando rilevano attività o passività per la prima volta. Ciò ha creato qualche incertezza sul fatto che l’esenzione potesse essere applicata a transazioni come leasing e obblighi di smantellamento, transazioni per le quali le società rilevano sia un’attività che una passività. Le modifiche in oggetto chiariscono che l’esenzione non si applica e che le società sono tenute a riconoscere le imposte differite su tali operazioni. L’emendamento è applicabile a partire dal 1° gennaio 2023 ma è concessa una adozione anticipata.

Al momento gli amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di questo emendamento sul Bilancio della Capogruppo.

Analisi della composizione delle principali voci della situazione Patrimoniale Finanziaria

Nota 1.

Immobili, impianti e macchinari

Nell’anno 2021 non ci sono state movimentazioni della Voce ad eccezione del regolare ammortamento di periodo. Nel valore della voce “Altri beni” sono comprese le seguenti categorie:

  • mobili e arredi;
  • macchine elettroniche d’ufficio;
  • telefoni cellulari.

Di seguito si espone la movimentazione del periodo dell’anno 2020 e quella relativa all’anno in corso.

Movimentazione Costo storico

Costo storico 2019

Incrementi

Decrementi

Riclassifiche

Svalutazioni

Costo storico 2020

Altri beni

5.625

0

0

0

0

5.625

TOTALE

5.625

0

0

0

0

5.625

Movimentazione Fondo ammortamento.

Fondo ammor.to

2019

Ammortamenti

Decrementi

Riclassifiche

Svalutazioni

Fondo ammor.to 2020

Altri beni

4.281

587

0

0

0

4.868

TOTALE

4.281

587

0

0

0

4.868

.Movimentazione Costo storico

Costo storico 2020

Incrementi

Decrementi

Riclassifiche

Svalutazioni

Costo storico 2021

Altri beni

5.625

0

0

0

0

5.625

TOTALE

5.625

0

0

0

0

5.625

.Movimentazione Fondo ammortamento

Fondo ammor.to

2020

Ammortamenti

Decrementi

Riclassifiche

Svalutazioni

Fondo ammor.to 2021

Altri beni

4.868

514

0

0

0

5.382

TOTALE

4.868

514

0

0

0

5.382

.

Valore contabile netto

 

Valore contabile netto 31.12.19

Valore contabile netto 31.12.20

Valore contabile netto 31.12.21

Altri beni

1.344

757

243

TOTALE

2.161

757

243

Nota 2.

Diritti d’uso

Al 31 dicembre 2021 i diritti d’uso ammontano a complessivi Euro 48.699 e riguardano i contratti di noleggio delle auto aziendali in dotazione al personale aziendale.

Di seguito si espone la movimentazione del periodo dell’anno 2020 e quella relativa all’anno in corso.

Movimentazione costo storico

 

Costo storico 31.12.2019

Incrementi

Decrementi

Effetto Cambio

Costo storico 31.12.2020

Autoveicoli

105.880

47.416

(59.149)

0

94.147

Immobili

69.377

0

(69.377)

0

0

TOTALE

175.257

47.416

(128.526)

0

94.147

Movimentazione Fondo ammortamento

 

Fondo ammor.to 31.12.2019

Ammortamenti

Decrementi

Effetto Cambio

Fondo ammor.to 31.12.2020

Autoveicoli

26.655

33.626

(26.271)

0

34.010

Immobili

23.786

21.804

(45.590)

0

0

TOTALE

50.441

55.430

(56.120)

0

34.010

Movimentazione costo storico

 

Costo storico 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Effetto Cambio

Costo storico 31.12.2021

Autoveicoli

94.147

16.978

(21.005)

0

90.120

TOTALE

94.147

16.978

(21.005)

0

90.120

Movimentazione Fondo ammortamento

 

Fondo ammor.to 31.12.2020

Ammortamenti

Decrementi

Effetto Cambio

Fondo ammor.to 31.12.2021

Autoveicoli

34.010

25.277

(17.866)

0

41.421

TOTALE

34.010

25.277

(17.866)

0

41.421

Valore contabile netto

 

Valore contabile netto 31.12.19

Valore contabile netto 31.12.20

Valore contabile netto 31.12.21

Autoveicoli

79.225

60.137

48.699

Immobili

45.591

0

0

TOTALE

124.816

60.137

48.699

Il valore del diritto d’uso viene sistematicamente ammortizzato in base ai termini di scadenza dei contratti di locazione considerando anche la probabilità di rinnovo del contratto in caso di presenza di un’opzione di rinnovo enforceable.

I canoni relativi a contratti di locazione che hanno durata pari o inferiore a 12 mesi ed i contratti in cui l’attività sottostante è di modesto valore sono iscritti a quote costanti nel conto economico in base alla durata del contratto.

Nota 3.

Avviamento

L’avviamento al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 10.170 mila invariato rispetto all’esercizio precedente

Avviamento

 

 

Saldo

al 31.12.2019

Incrementi

Decrementi

Perdita

di valore

Saldo al

31.12.2020

Avviamento

10.170.000

0

0

0

10.170.000

TOTALE

10.170.000

0

0

0

10.170.000

.

.

Avviamento

 

 

Saldo

al 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Perdita

di valore

Saldo al

31.12.2021

Avviamento

10.170.000

0

0

0

10.170.000

TOTALE

10.170.000

0

0

0

10.170.000

Impairment Test

La società ha effettuato l’impairment test annuale dell’avviamento iscritto nel bilancio sulla base del disposto dello IAS 36, Riduzione di valore delle attività.

L’avviamento risulta iscritto al 31 dicembre 2021, dopo il test di impairment, per un valore di Euro 10.170 mila. Esso si riferisce alla parte residua dell’avviamento emerso a seguito dell’acquisizione della società “CNI Informatica e Telematica S.p.A.”, incorporata dalla Società nel 2002.

Tale avviamento, il cui valore originario era pari a Euro 41.646 mila, i) ha subito nel corso degli esercizi svalutazioni per complessivi Euro 13.646 mila, ii) è stato trasferito per Euro 15 milioni alla controllata Be Eps, a seguito della cessione del “ramo di azienda DMO-BPO”, nel corso del 2017 trasferito a sua volta alla Be Solutions a seguito dell’operazione straordinaria di fusione tra le due società ed iii) è stato trasferito per Euro 2.830 mila alla società Be Solutions nell’ambito del trasferimento del ramo di azienda della BU “Security & Mobility”. Il valore residuo di tale avviamento - a seguito dello scorporo e della successiva riallocazione del valore originario avvenuto come sopra descritto in coerenza con le riorganizzazioni delle CGU avvenute negli anni precedenti - è stato allocato alla CGU Consulting in quanto rappresentativo del valore delle attività di Be Management Consulting, che prima delle suddette riorganizzazioni erano considerate – così come quelle trasferite a Be Solution - come uno sviluppo e una diversificazione delle attività core svolte nell’originaria CGU BPO/DMO. Pertanto ai fini bilancio d’esercizio il suddetto avviamento è testato unitamente al valore della partecipazione in Be Management Consulting.

Nell’esercizio 2021 gli Amministratori sulla base delle risultanze del test d’impairment e delle relative analisi di sensitività condotte, effettuato con il supporto di un consulente esterno, non hanno ritenuto di contabilizzare alcuna svalutazione dell’avviamento.

Il principio IAS 36 stabilisce ai fini dell’impairment test del goodwill di confrontare il valore recuperabile delle CGU cui è allocato il goodwill con il loro valore contabile netto complessivo. Il valore recuperabile può essere stimato facendo riferimento a due configurazioni di valore: il “valore d’uso” ed il “fair value” dedotti i costi di vendita.

La società ha optato per la stima del valore recuperabile sulla base del valore d’uso. Questo criterio consiste nel ricavare il valore recuperabile della CGU sulla base della attualizzazione dei flussi finanziari ad un tasso di attualizzazione. La determinazione del valore d’uso delle Cash Generating Unit (“CGU”) in cui si articola l’attività del Gruppo, è stata effettuata attualizzando i flussi di cassa (“DCF Analysis”) così come rinvenuti dal Piano 2022-2024.

I piani delle singole CGU considerati ai fini della stima del loro valore recuperabile sono stati predisposti dal management in conformità alle indicazioni del principio IAS 36 che richiede per la determinazione dello stesso che la proiezione dei flussi finanziari attesi delle attività debbano essere stimati facendo riferimento alle loro condizioni correnti.

Per maggiori dettagli in merito all’Impairment test condotto ai fini del bilancio consolidato, in cui l’avviamento iscritto nel presente bilancio è stato testato unitamente alla CGU “Consulting”, si rimanda alla Nota Integrativa del bilancio consolidato.

Gli Amministratori segnalano che il valore recuperabile dell’avviamento è sensibile a scostamenti rispetto alle assunzioni di base utilizzate per la predisposizione del Piano 2022-2024, quali il conseguimento dei ricavi e della marginalità previsti.

Si ricorda che, per quanto concerne la stima dei flussi di cassa operativi, gli stessi derivano dai piani esaminati dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 21 febbraio 2022, predisposti sulla base di un periodo di previsione esplicita di 3 anni.

Tali piani incorporano le assunzioni degli Amministratori coerenti con la strategia del Gruppo Be nei singoli business e mercati in cui opera e dipendono altresì da variabili esogene non controllabili dal management quali l’andamento dei tassi di cambio e di interesse, fattori macropolitici o sociali di impatto locale o globale.

Tali fattori esogeni, coerentemente con il principio contabile IAS 36, sono stati stimati sulla base degli elementi noti alla data di predisposizione ed esame dei piani aziendali ivi inclusi gli effetti, della diffusione a livello globale della pandemia Covid-19, di cui si è data menzione nel paragrafo 8.6 “Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021”.

Occorre peraltro rilevare che considerate le coperture risultanti dai test di impairment dei valori patrimoniali iscritti, gli Amministratori, allo stato attuale, non ritengono vi siano elementi di incertezza circa la recuperabilità degli stessi, ma si provvederà ad un costante monitoraggio nel proseguo dell’esercizio.

Sensitività a variazioni nelle assunzioni

A causa dell’aleatorietà connessa alla realizzazione di qualsiasi evento futuro, sia per quanto concerne il concretizzarsi di tali eventi sia per quanto riguarda la misura e la tempistica della loro manifestazione, il valore d’uso dell’avviamento è particolarmente sensibile ad eventuali variazioni delle assunzioni sottostanti al test di impairment.

Ciò premesso, vengono di seguito esposti i principali driver utilizzati nella predisposizione del Piano 2022-2024 e del test di impairment che variando potrebbero causare una riduzione del valore d’uso:

  • conseguimento dei ricavi previsti: il conseguimento degli obiettivi di ricavo, oltre alle azioni previste dal management, è legato anche alla domanda di mercato, al rinnovo e/o aggiudicazione delle gare previste ed al positivo sviluppo delle altre attività previste o in corso;
  • raggiungimento del livello di redditività normalizzato e mantenimento di tale livello di redditività oltre il periodo del Piano 2022-2024; si segnala che una porzione significativa del valore d’uso dell’avviamento è correlata a questa assunzione;
  • tassi di attualizzazione: il tasso di attualizzazione è stato calcolato sulla base di parametri di mercato esogeni e pertanto non si può escludere che un’evoluzione in senso negativo dell’attuale situazione macro-economica, o un rallentamento delle attese di ripresa, potrebbero influenzare significativamente gli stessi, portando quindi ad una modifica di quelli utilizzati nella presente analisi.

Per maggiori dettagli in merito alle analisi di sensitività si rimanda a quanto descritto nella Nota Integrativa del bilancio consolidato.

Nota 4.

Attività Immateriali

Le immobilizzazioni immateriali non risultano incrementate rispetto allo scorso esercizio. La variazione di periodo è riconducibile al regolare processo di ammortamento delle licenze dei software Talentia e del travel.

Di seguito si espone la movimentazione del periodo dell’anno 2020 e quella relativa all’anno in corso.

Movimentazione costo storico

Costo storico 31.12.2019

Incrementi

Decrementi

Altri Movimenti

Svalutazioni

Costo storico 31.12.2020

Concessioni, licenze e marchi

12.000

0

0

0

0

12.000

TOTALE

12.000

0

0

0

0

12.000

.

Movimentazione fondo ammortamento

Costo storico 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Altri Movimenti

Svalutazioni

Costo storico 31.12.2021

Concessioni, licenze e marchi

7.917

3.500

0

0

0

11.417

TOTALE

7.917

3.500

0

0

0

11.417

..

Movimentazione costo storico

Costo storico 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Altri Movimenti

Svalutazioni

Costo storico 31.12.2021

Concessioni, licenze e marchi

12.000

0

0

0

0

12.000

TOTALE

12.000

0

0

0

0

12.000

Movimentazione fondo ammortamento

Fondo ammor.to 31.12.2020

Ammortamenti

Decrementi

Altri Movimenti

Svalutazioni

Fondo ammor.to 31.12.2021

Concessioni, licenze e marchi

11.417

333

0

0

0

11.750

TOTALE

11.417

333

0

0

0

11.750

Valore contabile netto

 

Valore contabile netto 31.12.19

Valore contabile netto 31.12.20

Valore contabile netto 31.12.21

Concessioni, licenze e marchi

4.083

583

250

TOTALE

4.083

583

250

Nota 5.

Partecipazioni in imprese controllate

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano ad Euro 49.053 mila e sono riepilogate nella tabella seguente.

Nel corso dell’esercizio la Società ha perfezionato l'acquisizione del 51% del capitale sociale di Crispy Bacon Holding S.r.l., che detiene a sua volta il 100% di Crispy Bacon S.r.l. ed il 90% di Crispy Bacon Shpk, a fronte di un prezzo di circa Euro 3,3 milioni, di cui Euro 2,3 milioni pagati all’atto dell’acquisizione.

Inoltre, nel corso dell’esercizio è stata costituita la società Be The Change S.r.l., della quale la Capogruppo detiene il 100% del capitale ed è stata ceduta la partecipazione totalitaria detenuta nella società Be Think Solve Execute RO S.r.l. alla società del Gruppo Be Management Consulting S.p.A. per un corrispettivo pari ad Euro 3.940 mila.

Partecipazioni in imprese controllate

 

31.12.2020

Incrementi

Decrementi

31.12.2021

Be Management Consulting S.p.A.

6.377.672

0

0

6.377.672

Be Digitech Solutions S.p.A.

36.816.273

0

0

36.816.273

Be Corporate Services S.p.A.

450.000

0

0

450.000

Dream of Ordinary Madness (Doom) Entertainment S.r.l.

1.868.895

0

0

1.868.895

Human Mobility S.r.l.

255.000

0

0

255.000

Crispy Bacon Holding S.r.l.

0

3.274.988

0

3.274.988

Be the Change S.r.l

0

10.000

0

10.000

Be Romania S.r.O

5.019

0

(5.019)

0

TOTALE

45.772.859

3.284.988

(5.019)

49.052.828

  • Be Shaping the Future Management Consulting S.p.A

Be Shaping The Future, Management Consulting S.p.A. (o, in forma abbreviata Be Management Consulting S.p.A.) è una società costituita in Italia a fine 2007 con sede in Roma e capitale sociale pari ad Euro 120.000, di cui Be S.p.A. detiene, al 31 dicembre 2021, il 100%. La società opera nella consulenza direzionale e di riorganizzazione, prioritariamente rivolte al mondo finance.

  • Be Shaping the Future Digitech Solutions S.p.A.

Be Shaping the Future, DigiTech Solutions S.p.A. (o, in forma abbreviata Be Solutions S.p.A. o Be DigiTech Solutions S.p.A), società costituita in Italia ed operante nel settore dell’Information Technology, ha un capitale sociale pari ad Euro 7.548.441. Be Shaping the Future S.p.A. detiene il 100% della società.

  • Be Shaping the Future Corporate Services S.p.A.

Be Shaping the Future Corporate Services S.p.A, società costituita a fine 2019 con l’intento di centralizzare in un'unica società lo svolgimento delle attività di prestazione dei Servizi Corporate, ha sede in Roma ed un capitale sociale pari ad Euro 450.000. Be Shaping the Future S.p.A. detiene il 100% della società.

  • Dream of Ordinary Madness (Doom) Entertainment S.r.l

Dream of Ordinary Madness (Doom) Entertainment, società costituita in Italia ad aprile 2020 da uno spinoff della società ZDF dell’artista Federico Lucia (in arte Fedez) con sede a Milano, con un capitale pari ad Euro 10.000, opera nell’area di business dedicata al Digital Engagement. Be Shaping the Future S.p.A. detiene il 51% della società.

  • Human Mobility S.r.l.

Human Mobility S.r.l., società costituita in Italia a giugno 2020 con sede a Milano, con un capitale pari ad Euro 10.000, opera nell’area di business dedicata al Digital Engagement. Be Shaping the Future S.p.A. detiene il 51% della società.

  • Crispy Bacon Holding S.r.l.

Crispy Bacon Holding S.r.l. società con sede a Marostica, con un capitale pari ad Euro 12 mila, opera nell'industria dei servizi finanziari, è partecipata al 51% dalla Be Shaping the Future S.p.A.. Crispy Bacon Holding S.r.l detiene il 100% di Crispy Bacon S.r.l., con sedi a Marostica e Milano, ed il 90% di Crispy Bacon Shpk, con sede a Tirana, il cui rimanente 10% è detenuto da soci terzi locali.

  • Be the Change S.r.l.

Be the Change S.r.l. società costituita a fine 2021 con sede a Milano, rivestirà nel breve termine il ruolo di holding del polo “Digital” Engagement del Gruppo. Be Shaping the Future S.p.A. detiene il 100% della società.

Di seguito viene presentato in forma tabellare un riepilogo delle partecipazioni possedute:

Sede

CapitaleSociale

P.N al31.12.2021

Risultatodi esercizio al 31.12.2021

Quota posseduta

Valore di carico al

31.12.2021

Be Management Consulting S.p.A.

Roma

120.000

10.234.705

8.080.025

100%

6.377.672

Be Digitech Solutions S.p.A.

Roma

7.548.441

24.255.133

4.597.947

100%

36.816.273

Be Corporate Services S.p.A.

Roma

450.000

663.983

113.795

100%

450.000

Dream of Ordinary Madness S.r.l.

Milano

10.000

1.024.330

441.845

51%

1.868.895

Human Mobility S.r.l.

Milano

10.000

329.097

(36.539)

51%

255.000

Crispy Bacon Holding S.r.l.

Marostica

12.000

496.401

33.266

51%

3.274.988

Be the Change S.r.l.

Milano

10.000

976

(9.024)

100%

10.000

Le differenze risultanti tra il valore di carico della partecipazione e la quota di patrimonio netto di pertinenza della Capogruppo sono attribuibili agli avviamenti e/o attivi rilevati in sede di acquisizione.

Si evidenzia che i valori delle partecipazioni iscritte nel bilancio della Capogruppo sono stati assoggettati a test di impairment in accordo con il disposto dello IAS 36, ad eccezione della Be Think Solve Execute RO S.r.l., Be Corporate Services S.p.A. e Human Mobility S.r.l.. (in liquidazione) e Crispy Bacon Holding S.r.l. ritenute non rilevanti.

In particolare l’impairment test e le relative stime sono state condotte:

  • stimando il valore d’uso delle singole partecipazioni sulla base dell’unlevered discounted cash flow, ossia determinandone, anzitutto l’enterprise value e, poi, sottraendo dallo stesso valore la posizione finanziaria netta di ciascuna società o sub-holding calcolata su base subconsolidata (per Be Management Consulting S.p.A. e Be Digitech Solutions S.p.A.);
  • attualizzando i flussi finanzi ari unlevered post tax riconducibili a ciascuna società o sub-holding in funzione del relativo costo medio ponderato del capitale (WACC) ed in particolare il tasso di attualizzazione post tax è risultato pari al 8,58% per le partecipazioni in Be Digitech Solutions S.p.A., in Be Management Consulting S.p.A e in Dream of Ordinary Madness Entertainment S.r.l;
  • valutando separatamente i flussi che esprimono profili di rischio differenti;
  • confrontando il valore d’ uso così determinato con il valore contabile delle partecipazioni operative iscritte nel bilancio separato della Capogruppo al 31 dicembre 2021;
  • effettuando un’analisi di sensitività del valore d’uso rispetto alle variazioni degli assunti di base.

Con riferimento alle analisi di sensitività relative all’Impairment test sulle partecipazioni si segnala che i tassi di attualizzazione post-tax che rendono il valore contabile delle partecipazioni uguale al loro valore d’uso sono rispettivamente pari a:

  • 16,67% con riferimento alla partecipazione in Be Digitech Solutions.
  • 24,88% con riferimento alla partecipazione in Dream of Ordinary Madness Entertainment S.r.l.

Con riferimento alla partecipazione in Be Management Consulting il valore d’uso della partecipazione risulta essere significativamente superiore al valore contabile, pertanto, l’informativa sul WACC di pareggio non risulta significativa.

Per completezza è stato sviluppato il calcolo del valore d’ uso anche a livello consolidato, al fine di verificare la tenuta dei valori relativi all’intero capitale investito netto di Gruppo. Tale verifica, ha condotto a un valore d’ uso superiore al valore contabile del capitale investito netto.

Nota 6.

Partecipazioni in altre imprese

La Voce “Partecipazioni in altre imprese”, valutate al fair value, si riferisce:

  • alla quota di partecipazione, pari ad Euro 500 mila, acquisita nel corso del mese di luglio 2020, a seguito della sottoscrizione di un aumento di capitale della società YOLO S.r.l.. La partecipazione di Be è pari al 2,5% del capitale della società YOLO. Be aderisce inoltre ad un nuovo Patto Parasociale che lega i soci fondatori e i nuovi investitori. Non si è proceduto ad effettuare impairment test sia per l’irrilevanza in termini di valore sia in quanto la sottoscrizione dell’aumento di capitale è avvenuta di recente e pertanto il valore iscritto in bilancio rappresenta al 31 dicembre 2021 un valore di mercato (Fair value).
  • alla quota di partecipazione, pari ad Euro 60 mila circa, per l’acquisto da parte della Capogruppo nella società Eastwest European Institute S.r.l organizzazione indipendente che si occupa di ricerche e analisi geopolitiche, organizzazione di eventi scientifici e progetti di formazione.

Partecipazioni in altre imprese

 

Saldo al 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Saldo al 31.12.2021

Partecipazioni in altre imprese

500.000

60.000

0

560.000

TOTALE

500.000

60.000

0

560.000

Nota 7.

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti

La voce “Crediti finanziari non correnti verso Controllate” è relativa a un finanziamento intercompany che è stato rimborsato anticipatamente nell’esercizio in esame.

Crediti finanziari non correnti verso Controllate

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Crediti finanziari non correnti verso Controllate

0

556.209

TOTALE

0

556.209

Nota 8.

Crediti Commerciali

I crediti commerciali risultano principalmente composti da Euro 720 mila verso società del Gruppo e sono dovuti al riaddebito delle royalties per l’utilizzo del marchio “Be”.

Crediti Commerciali

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Crediti verso clienti

0

3.000

Fondo Svalutazione crediti verso clienti

0

(3.000)

Fatture da emettere

4.600

0

Crediti verso Società del Gruppo

719.701

1.392.382

TOTALE

724.301

1.392.382

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti, azzeratosi nell’esercizio.

Fondo Svalutazione Crediti

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Saldo iniziale

3.000

193.000

Accantonamenti

0

0

Utilizzi/rilasci

(3.000)

(190.000)

TOTALE

0

3.000

Nota 9.

Altre attività e crediti diversi

Le Altre attività e crediti diversi sono composte principalmente dal credito Iva ed altre imposte indirette, per Euro 833.478, e dalla voce “Altri crediti verso Società del Gruppo”, per Euro 22.926.552, che include il credito da consolidato fiscale verso le società controllate.

Altre attività e crediti diversi

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Anticipi a fornitori per servizi

300

1

Crediti verso dipendenti

561

227

Credito Iva ed altre imposte indirette

833.478

332.087

Ratei e Risconti attivi

171.500

62.848

Altri crediti v/so società del Gruppo

22.926.552

18.557.736

Altri crediti commerciali correnti

14.346

71.733

Depositi cauzionali a breve

6.000

6.000

TOTALE

23.952.737

19.030.632

Nota 10.

Crediti Tributari per imposte dirette

La voce “Crediti rimborsi IRES” si riferisce ad un credito acquisito dalla Società nell’esercizio 2017 dalla controllata A&B S.p.A. in liquidazione e relativo ad una richiesta di rimborso per una pregressa situazione creditoria.

Nello scorso esercizio la Società presentava una situazione creditoria verso l’Erario, per imposte correnti relative a IRES per Euro 414 mila al netto degli acconti pagati nell’anno 2020; nel 2021, invece, la Società presenta una posizione debitoria per Euro 2.821 migliaia, si veda Nota 23 “Debiti tributari”.

Crediti tributari per imposte dirette

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Crediti rimborsi IRES

46.673

46.673

Crediti v/so Erario consolidato fiscale

0

414.295

TOTALE

46.673

460.968

Nota 11.

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

La voce è composta interamente dai crediti verso le società controllate per un importo pari ad Euro 20.196 mila a fronte dell’attività di tesoreria centralizzata dalla Capogruppo.

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Crediti finanziari verso Società del Gruppo

20.196.120

12.247.689

TOTALE

20.196.120

12.247.689

Nota 12.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Il saldo rappresenta le disponibilità liquide esistenti sui conti correnti bancari e postali e l’esistenza di valori in cassa alla data del 31 dicembre 2021.

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Depositi bancari e postali

50.420.614

50.159.767

Denaro e valori in cassa

197

175

TOTALE

50.420.811

50.159.942

Nota 13.

Patrimonio Netto

Capitale Sociale e Riserve

Alla data del 31 dicembre 2021, il capitale sociale di Be S.p.A interamente sottoscritto e versato è pari ad Euro 27.109.165 suddiviso in n. 134.897.272 azioni ordinarie prive di valore nominale.

Le azioni di Be S.p.A sono negoziate nel segmento STAR del mercato MTA organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.

Si rammenta che nell’esercizio 2013 l’aumento di capitale ha comportato l’integrale sottoscrizione delle n. 65.719.176 azioni ordinarie di nuova emissione, ad un prezzo di collocamento fissato in Euro 0,19 per ciascuna nuova azione, di cui 0,10 da imputare a Capitale Sociale, per un controvalore complessivo pari a Euro 12.486.643,44, di cui Euro 6.571.917,60 a Capitale Sociale e 5.914.725,84 a Riserva Sovrapprezzo.

In data 22 aprile 2021 l’Assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio di Esercizio di Be S.p.A. al 31 dicembre 2020, deliberando di destinare l’utile d’esercizio, pari ad Euro 6.505.134,49 a Riserva legale per Euro 325.256,72 e la parte residua ad Utili a Nuovo, per Euro 6.179.877,77, e di distribuire un dividendo pari ad Euro 0,03 per azione, attingendo agli Utili a Nuovo.

Il dividendo è stato posto in pagamento in data 26 maggio 2021 - data stacco cedola n. 11 il 24 maggio 2021 e record date il 25 maggio 2021 per complessivi Euro 3.832.194,36.

Le riserve sono pari ad Euro 12.517 mila e sono costituite:

  • dalla “riserva legale” di Euro 1.126 mila, che mostra un incremento di Euro 325 mila a fronte della destinazione dell’utile dell’esercizio 2020;
  • dalla “riserva straordinaria” di Euro 4.732 mila, che mostra un incremento netto di Euro 2.348 mila a fronte della distribuzione dei dividendi dell’esercizio 2020;
  • dal residuo della “riserva sovrapprezzo azioni” per Euro 15.168 mila che risulta non movimentata nel 2020;
  • da altre riserve negative per Euro 691 mila per gli oneri rilevati direttamente a patrimonio netto, relativi ai costi per gli aumenti di capitale per Euro 606 mila, alla contabilizzazione dei derivati IRS di copertura accesi su finanziamenti per Euro 20 mila e dall’effetto TFR IAS 19 per Euro 65 mila.
  • dalla riserva negativa per azioni proprie per Euro 7.818 mila.

Al 31 dicembre 2021 le azioni in circolazione ammontano a n. 134.897.272, e la compagine sociale, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 del “Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione Finanziaria” (T.U.F.) nonché in relazione alle comunicazioni ricevute secondo il regolamento di internal dealing, risulta come segue.

Azionisti

Nazionalità

N. Azioni

% Capitale ordinario

Tamburi Investment Partners S.p.A.

Italiana

38.152.225

28,282

Innishboffin S.r.l.

Italiana

10.847.792

8,042

Be Shaping the Future S.p.A

Italiana

7.157.460

5,306

Stefano Achermann

Italiana

6.386.826

4,735

Carma Consulting S.r.l.

Italiana

2.900.779

2,150

Flottante

 

69.452.190

51,485

TOTALE

 

134.897.272

100,00

Le poste di Patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti:

Natura/Descrizione

Importo

Possibilità Utilizzo (*)

Quota Disponibile

Utilizzi nei 3 esercizi prec. per copertura perdita

Utilizzazioni eff. nei 3 es. prec. per altre ragioni

Capitale

27.109.165

Riserva azioni proprie acquistate

(7.818.293)

Riserva sovrapprezzo azioni

15.168.147

A,B

15.168.147

 

 

Riserva legale

1.126.180

A,B

1.126.180

 

 

Riserva straordinaria

4.732.488

A,B,C

4.732.488

 

 

Altre Riserve

(691.053)

 

 

 

 

Totale

39.626.634

 

21.026.815

 

 

Quota non distribuibile

 

 

16.294.327

 

 

Residua quota distribuibile

4.732.488

Legenda:A:per aumento di capitaleB:per copertura perditeC:per distribuzione ai soci

Piani di stock-option

La società non ha in essere piani di stock-option.

Azioni proprie

Si ricorda che in data 26 aprile 2018 si era riunita, in seconda convocazione, l’assemblea degli Azionisti di Be, in sede ordinaria e straordinaria deliberando, tra l’altro, di approvare su proposta del Consiglio di Amministrazione, il piano di acquisto e alienazione, in una o più volte, su base rotativa, di azioni ordinarie della Società sino a concorrenza del numero massimo consentito dalla legge (ad oggi rappresentato da un numero di azioni non superiore al 20% del capitale sociale), da determinarsi anche in funzione delle disposizioni di legge e regolamentari di tempo in tempo vigenti e del capitale sociale esistente al momento di ogni acquisto.

Nel corso dell’Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2020 l’Assemblea aveva approvato un nuovo piano di acquisto di azioni proprie, previa revoca della delibera di autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, assunta dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti del 18 aprile 2019.

La Società al 31 dicembre 2020 aveva acquistato complessivi n. 6.906.805 di azioni proprie pari al 5,12% del capitale sociale per un controvalore di Euro 7.450.519.

Nel corso dell’Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2021 in sede ordinaria l’Assemblea ha deliberato su proposta del Consiglio di Amministrazione il nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca dell’autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie concessa dall’Assemblea ordinaria degli azionisti del 22 aprile 2020.

Avendo dato seguito al programma di acquisto di azioni proprie sopracitato, al 31 dicembre 2021 Be S.p.A. detiene n. 7.157.460 azioni proprie, pari al 5,306% del capitale della Società, per un controvalore complessivo iscritto in apposita riserva pari a Euro 7.818.294.

Nota 14

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

I debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 31.760 mila circa, si riferiscono principalmente a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote con scadenze oltre 12 mesi.

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Debiti finanziari verso istituti di credito non correnti

31.759.581

25.481.811

TOTALE

31.759.581

25.481.811

I finanziamenti in corso al 31 dicembre 2021 e le relative scadenze sono esposti di seguito.

Finanziamenti

Saldo al 31.12.2021

< 1 Anno

>1<2 Anni

>2<3 Anni

>3<4 Anni

>4 Anni

Finanziamenti con scadenza 2022

5.807.932

5.807.932

0

0

0

0

Finanziamenti con scadenza 2023

22.896.050

15.843.278

7.052.772

0

0

0

Finanziamenti con scadenza 2025

13.298.459

3.452.936

3.485.378

3.518.129

2.842.016

0

Finanziamenti con scadenza 2026

6.319.493

1.373.821

1.391.074

1.408.544

1.426.234

719.820

Finanziamenti con scadenza 2028

10.000.000

0

1.000.000

2.000.000

2.000.000

5.000.000

TOTALE FINANZIAMENTI

58.321.933

26.477.967

12.929.224

6.926.674

6.268.249

5.719.820

Nel corso del 2021 la Be S.p.A. ha stipulato nuovi finanziamenti a medio lungo termine per un totale di Euro 38.000 mila mentre nel periodo i rimborsi effettuati ammontano ad Euro 21.911 mila.

Per la quota a breve termine dei finanziamenti a medio e lungo termine si rimanda alla Nota 20.

Tra i debiti finanziari a lungo si segnala l’effetto positivo derivante dall’applicazione congiunta dell’ amortizing cost e del fair value dei quattro contratti IRS a copertura del rischio di incremento del tasso dei finanziamenti a tasso variabile in essere al 31 dicembre 2021, per totali Euro 84 mila.

Relativamente all’esercizio 2021 i covenants presenti su alcuni finanziamenti in essere risultano rispettati. Si segnala che il valore equo dei suddetti finanziamenti è sostanzialmente allineato al valore contabile degli stessi.

Le condizioni di finanziamento sono rappresentativi di negoziazioni avvenute in differenti periodo di tempo che rispecchiano la durata del finanziamento, eventuali garanzie prestate, le condizioni di mercato nonché il merito creditizio del Gruppo alla data di sottoscrizione.

Nota 15.

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti e non correnti

Le passività finanziarie da diritti d'uso correnti e non correnti al 31 dicembre 2021 sono pari ad Euro 51 mila e fanno riferimento contratti di noleggio delle auto aziendali in dotazione al personale. I valori attivi riferiti ai contratti di noleggio di cui sopra sono esposti in Nota 2.

Nel corso dell’esercizio sono stati rimborsati Euro 25.433 mila, contro un importo di Euro 52.877 mila nel corso del 2020.

Con riferimento alle opzioni ed esenzioni previste dall’IFRS 16, si ricorda che per i noleggi degli autoveicoli la durata media di attualizzazione è pari ad anni 3 ed i contratti non prevedono opzioni di rinnovo.

Passività finanziarie da diritti d’uso correnti e non correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Passività finanziarie da diritti d’uso correnti

22.682

24.498

Passività finanziarie da diritti d’uso non correnti

28.379

38.157

TOTALE

51.061

62.655

Nota 16.

Fondi rischi e oneri futuri

I fondi rischi ed oneri hanno avuto nel corso dell’esercizio la seguente movimentazione:

Fondi rischi e oneri futuri

 

 

Saldo

al 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Saldo

al 31.12.2021

Altri fondi rischi ed oneri

1.492.500

1.954.166

3.446.666

Fondi rischi su personale LT

36.078

36.078

TOTALE

1.528.578

1.954.167

3.482.744

Il fondo rischi su personale pari a Euro 36 mila al 31 dicembre 2021 si riferisce a contenziosi in essere con i dipendenti e non ha subito variazioni nel corso dell’esercizio in esame.

L’incremento della voce “Altri fondi rischi ed oneri” per Euro 1.954 mila è riferito all’eventuale costo sostenuto dalla Società per gli emolumenti variabili da riconoscere agli amministratori esecutivi e ai “key partners” al raggiungimento degli obiettivi triennali definiti dal Piano 2021-2023.

Gli stessi sono rilevati a conto economico nella voce “Costi per piani a benefici definiti” per cui si rimanda alla Nota 32. Con riferimento a tali bonus si segnala che l’importo è stato iscritto per il valore nominale senza procedere ad alcuna attualizzazione in quanto gli effetti sarebbero stati poco rilevanti.

Nota 17.

Benefici verso dipendenti (TFR)

Benefici verso dipendenti (TFR)

 

Saldo

al 31.12.2020

Utilizzo

Incrementi/Decrementi

Perdite (utili)attuariali riconosciute

Saldo

al 31.12.2021

Fondo TFR

159.838

(4.748)

(47.039)

(6.084)

101.967

TOTALE

159.838

(4.748)

(47.039)

(6.084)

101.967

Il decremento netto del fondo TFR, pari a Euro 58 mila, è relativo:

  • ai decrementi per trasferimenti per Euro 47 mila;
  • all’utilizzo per TFR anticipato per Euro 5 mila;
  • al deccremento relativo all’effetto attuariale derivante dall’applicazione dello IAS 19 per Euro 6 mila.

La passività iscritta in bilancio è composta come segue:

 

 

Saldo al 31.12.2021

Valore attuale dell’obbligazione

 

108.051

(Perdita)/utile attuariale rilevato tra le altre componenti del conto economico complessivo

 

(6.084)

Passività iscritta in bilancio

 

101.967

Il costo relativo alla passività è composto come segue:

 

Esercizio 2021

Interessi passivi

 

622

Riduzioni ed estinzioni/ Costo previdenziale per prestazioni passate

 

0

.

Le assunzioni utilizzate ai fini della determinazione dell’obbligazione verso i dipendenti per il Trattamento di Fine Rapporto sono le seguenti:

.

Principali Ipotesi Attuariali

 

Percentuale

Tasso annuo attualizzazione

 

0,98%

Tasso annuo inflazione

 

1.75%

Tasso annuo incremento TFR

 

2,813%

Incremento annuo retribuzioni

 

1,00%

Frequenza di anticipazione del TFR/anni anzianità

 

2,00%

Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: fino a 10 anni

 

4,00%

Anni anzianità/tasso annuo di turn-over: da 10 anni a 30 anni

 

4,00%

Anni anzianità/tasso annuo di turn-over oltre 30 anni

 

6,00%

Di seguito si riportano le informazioni aggiuntive richieste dallo IAS19 emendato:

  • analisi di sensitività:

variazione delle ipotesi

Società

TFR

freq. turnover

tasso inflazione

tasso attualizzazione

 

 

+1%

-1%

+ 1/4 %

- 1/4 %

+ 1/4 %

- 1/4 %

Be S.p.A.

101.967

100.861

103.211

103.734

100.239

99.186

104.865

Indicazione del contributo per l'esercizio successivo e della durata media finanziaria dell'obbligazione per i piani a beneficio definito:

Società

Service Cost

 

Duration del piano

Be S.p.A

0

 

11,8

Il service cost risulta nullo in applicazione della metodologia adottata per le Società con in media almeno 50 dipendenti nel corso del 2006.

Il numero medio dei dipendenti dell’esercizio 2021, per categoria è evidenziato nella tabella seguente:

Descrizione

N.medio esercizio corrente

N.medio esercizio precedente

Dirigenti

5

5

Quadri

4

6

Impiegati

2

3

Apprendisti

0

1

Stagisti

1

1

Totale

12

16

Nota 18.

Imposte differite

Le imposte differite sono pari ad Euro 1.409.967 contro un importo pari ad Euro 2.930.994 al 31 dicembre 2020.

Imposte differite

 

 

Saldo

al 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Riclassifica

Saldo

al 31.12.2021

Imposte differite

2.930.994

0

0

(1.521.027)

1.409.967

TOTALE

2.930.994

0

0

(1.521.027)

1.409.967

Nel corso dell’esercizio non sono state accantonate imposte differite.

Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 34.

La natura e la riconciliazione del saldo delle imposte differite è dettagliata nella tabella seguente:

2020

2021

(Valori espressi n migliaia di Euro)

Differenza Temporanea

Imposta

Differenza temporanea

Imposta

Avviamento

10.170

2.931

10.170

2.931

Imposte anticipate

3.839

(921)

6.338

(1.521)

TOTALE

14.009

2.010

16.508

1.410

Tra le imposte differite sono state riclassificate i valori delle imposte anticipate presenti a bilancio. Di seguito si fornisce la movimentazione.

Imposte anticipate

 

Saldo al 31.12.2020

Incrementi

Decrementi

Altri movimenti

Riclassifica

Saldo al 31.12.2021

Imposte anticipate

921.466

637.685

(35.970)

(2.154)

(1.521.027)

0

TOTALE

921.466

637.685

(35.970)

(2.154)

(1.521.027)

0

Le imposte anticipate in bilancio sono iscritte in base al presupposto di ragionevole recuperabilità delle stesse e si riferiscono alle svalutazione dei crediti e agli emolumenti relativi agli amministratori che si prevede di recuperare a fronte di redditi imponibili futuri. Nello specifico, la recuperabilità delle imposte anticipate è basata sugli imponibili fiscali attesi dalle società partecipanti il consolidato fiscale nel periodo riferito al Piano Industriale 2022-2024.

Le imposte anticipate sono state calcolate utilizzando le seguenti aliquote: IRES 24 % ed IRAP 3,9% - 4,82%.

Per i dettagli circa gli incrementi di periodo si rimanda al prospetto di dettaglio delle imposte anticipate allegato alla Nota 34. I decrementi del periodo sono riferiti principalmente a utilizzi dei Fondi rischi. La Voce non include imposte anticipate per perdite fiscali pregresse.

Nota 19.

Altre passività non correnti

Le altre passività non correnti presentano al 31 dicembre un saldo pari a 829 mila relativo al debito per l’acquisto della partecipazione della Crispy Bacon Holding S.r.l.

Altre passività non correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Altre passività non correnti

829.319

0

TOTALE

829.319

0

Nota 20.

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

I debiti correnti verso istituti di credito pari a Euro 26.890, risultano costituiti principalmente per Euro 26.478 mila dalle quote a breve per finanziamenti con scadenza a medio e a lungo termine, per Euro 331 mila dal saldo banca negativo e per Euro 81 mila dagli interessi passivi maturati e non liquidati.

I debiti finanziari verso le società del Gruppo, pari a Euro 36.171 mila, si riferiscono ai rapporti di Cash-pooling e conti reciproci intrattenuti dalla Capogruppo con le società del Gruppo al fine di ottimizzare la gestione di tesoreria a livello di Gruppo.

Debiti finanziari ed altre passività correnti

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Debiti finanziari verso istituti di credito

26.890.122

18.525.930

Debiti finanziari verso Società del Gruppo

36.170.862

39.995.828

Altri debiti finanziari

0

93.722

TOTALE

63.060.984

58.615.480

Indebitamento finanziario netto

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è pari a Euro 25.084 mila circa (Euro 21.752 mila al 31 dicembre 2020 proforma).

Si riporta di seguito il prospetto di dettaglio della composizione dell’indebitamento finanziario netto determinato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni ESMA/2013/319 per l’anno 2021 e 2020. Per i dettagli della tabella seguente si rimanda a quanto esposto in precedenza alle note 11, 12 , 14, 15 e 20.

 

 

31.12.2021

31.12.2020

media/image3.PNGmedia/image4.PNG

A

Disponibilità liquide

50.420.811

50.159.942

260.869

0,5%

B

Mezzi equivalenti a disponibilità liquide

0

0

0

0

C

Altre attività finanziarie correnti

20.196.120

12.247.689

7.948.432

64,9%

D

Liquidità (A+B+C)

70.616.931

62.407.631

8.209.300

13,2%

E

Debito finanziario corrente

36.583.017

41.770.538

(5.187.521)

(12,4)

F

Parte corrente del debito finanziario non corrente

26.500.649

16.869.441

9.631.208

57,1%

G

Indebitamento finanziario corrente (E+F)

63.083.666

58.639.979

4.443.687

7,6%

H

Indebitamento finanziario corrente netto (G-D)

(7.533.265)

(3.767.652)

(3.765.613)

99,9%

I

Debito finanziario non corrente

31.787.960

25.519.968

6.267.992

24,6%

J

Strumenti di debito

0

0

0

0

K

Debiti commerciali e altri debiti non correnti

829.319

0

829.319

0

L

Indebitamento finanziario netto non corrente (I+J+K)

32.617.279

25.519.968

7.097.311

27,8%

M

Totale indebitamento finanziario (H+L)

25.084.014

21.752.316

3.331.698

15,3%

Si precisa che oltre alle disponibilità liquide per Euro 50,4 milioni (Euro 50,2 milioni al 31 dicembre 2020) l’indebitamento finanziario netto risulta così dettagliato:

  • crediti finanziari correnti per Euro 20,2 milioni (Euro 12,2 milioni al 31 dicembre 2020) che fanno riferimento interamente a crediti verso le società controllate sottoforma di partite relative a operazioni di tesoreria centralizzata;
  • debiti correnti pari a Euro 63,1 milioni (Euro 58,6 milioni al 31 dicembre 2020) relativi:
  • ai debiti “bancari correnti” per Euro 36,6 milioni riferiti principalmente ad interessi maturati e non liquidati per Euro 0,1 milioni, saldo banca negativo per Euro 0,3 milioni e ai debiti verso le società controllate dovute all’attività di tesoreria accentrata per Euro 36,2 milioni;
  • alla parte corrente del debito finanziario non corrente per Euro 26,5 milioni riferiti principalmente alla quota a breve termine dei finanziamenti a lungo termine per Euro 26,5 milioni (Euro 16,8 milioni al 31 dicembre 2020) e ad una parte residuale dei debiti per diritto d’uso correnti;
  • debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 32,6 milioni (Euro 25,5 milioni al 31 dicembre 2020) di cui:
  • Euro 31,8 milioni (Euro 30,3 milioni al 31 dicembre 2020) riferiti a debiti verso istituti di credito per finanziamenti chirografari a medio lungo termine per le quote in scadenza oltre 12 mesi e ad una parte residuale dei debiti per diritto d’uso non correnti;
  • Euro 0,8 milioni riferiti alle quote a lungo del debito residuo del prezzo attualizzato per earn-out in virtù dei contratti di put&call.

Di seguito si evidenziano gli effetti delle modifiche al principio contabile internazionale IAS 7 apportate dalla pubblicazione del documento “Disclosure Initiative (Amendments to IAS 7)”.

(Valori in migliaia di (Valori in migliaia di Euro )

31.12.2019

Flusso Monetario 2

Flussi non monetari

31.12.2020

Variazione Area Consolidamento3

Differenze cambio

Effetti IFRS 16

Altre variazioni

Indebitamento finanziario non corrente

(20.987.035)

(4.461.180)

0

0

22.457

(94.210)

(25.519.968)

Indebitamento finanziario corrente

(32.217.334)

(38.462.313)

0

0

39.668

12.000.000

(58.639.979)

Crediti finanziari correnti

10.957.755

782.633

0

0

0

507.301

12.247.689

Passività nette derivanti da attività finanziamento

(42.246.614)

(42.140.860)

0

0

62.125

12.413.091

(71.912.258)

Liquidità

26.280.598

23.879.344

0

0

0

0

50.159.942

Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni

0

0

0

0

0

0

0

Indebitamento finanziario netto

(15.966.016)

(18.261.516)

0

0

62.125

12.413.091

(21.752.316)

2 Flussi esposti nel Rendiconto Finanziario.

3 Per le operazioni di acquisizioni/dismissioni si rimanda al paragrafo 2.13”Aggregazioni Aziendali avvenute nel periodo di riferimento.

.

(Valori in migliaia di (Valori in migliaia di Euro )

31.12.2020

Flusso Monetario4

Flussi non monetari

31.12.2021

Variazione Area Consolidamento5

Differenze cambio

Effetti IFRS 16

Altre variazioni

Indebitamento finanziario non corrente

(25.519.968)

(6.362.156)

0

0

9.778

84.386

(31.787.960)

Indebitamento finanziario corrente

(58.639.979)

(4.393.978)

0

0

1.816

(51.525)

(63.083.666)

Crediti finanziari correnti

12.247.689

23.246.269

(3.934.981)

0

0

(11.362.857)

20.196.120

Passività nette derivanti da attività finanziamento

(71.912.258)

11.933.925

(3.934.981)

0

11.594

(11.329.996)

(74.675.506)

Liquidità

50.159.942

260.869

0

0

0

0

50.420.811

Impegni finanziari per nuovi acquisti di partecipazioni

0

0

(829.319)

0

0 

 0

(829.319)

Indebitamento finanziario netto

(21.752.316)

12.194.794

(3.934.981)

0

11.594

(11.329.996)

(25.084.014)

4 Flussi esposti nel Rendiconto Finanziario.

5 Per le operazioni di acquisizioni/dismissioni si rimanda al paragrafo 2.13”Aggregazioni Aziendali avvenute nel periodo di riferimento.

Nota 21.

Debiti Commerciali

I debiti commerciali sono sorti in seguito ad acquisto di beni o servizi effettuati nel territorio nazionale ed hanno scadenza entro 12 mesi. Tali importi si riferiscono sostanzialmente a forniture di servizi ed attrezzature, nonché a canoni di noleggio e manutenzione.

I debiti verso società del gruppo fanno riferimento riaddebiti per servizi It, affitto delle sedi e distacchi del personale.

Debiti commerciali

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Debiti verso fornitori

652.888

584.063

Debiti verso Società del Gruppo

1.002.558

1.041.614

Debiti verso altre Parti Correlate

18.300

18.450

TOTALE

1.673.746

1.644.127

Nota 22.

Fondi rischi correnti

La voce “Fondi rischi correnti” pari ad Euro 360 mila, include gli accantonamenti per costi stimati relativi agli emolumenti variabili del corpo professionale, contabilizzati per natura nella voce “Costi del personale”.

Fondi rischi correnti

Saldo al 31.12.2020

Accantonamenti

Utilizzi

Saldo al 31.12.2021

Fondi rischi correnti

104.372

360.000

(104.372)

360.000

TOTALE

104.372

360.000

(104.372)

360.000

Nota 23.

Debiti tributari

Al 31 dicembre 2021 la voce “Debiti tributari” presenta una situazione debitoria verso l’Erario, per imposte correnti relative a IRES per Euro 1.923 al netto degli acconti pagati nell’esercizio corrente.

Debiti tributari

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Debiti per IRES

1.923.556

0

TOTALE

1.923.556

0

Nota 24.

Altre passività e debiti diversi

La voce “Debiti verso istituti previdenziali e di sicurezza sociale” è relativa ai contributi a carico dell’azienda che verranno versati all’Erario nell’anno successivo mentre, la voce “Debiti verso dipendenti” ricomprende i debiti relativi a ferie e permessi maturati ma non goduti al 31 dicembre 2021.

La voce “Altri debiti” pari a Euro 2.499 mila comprende principalmente i debiti verso Amministratori per Euro 1.219 mila, debiti diversi per Euro 1.104 mila riferiti a premi variabili da distribuire al raggiungimento degli obiettivi annuali, dai debiti per contenziosi definiti pari a Euro 39 mila riferiti a conciliazioni sottoscritte con alcuni dipendenti e dai debiti a breve termine da pagare entro i primi mesi del 2022 per acquisto della partecipazione di Crispy Bacon per Euro 136 mila.

Si ricorda che nel gennaio del 2021, si è provveduto a ripagare la caparra confirmatoria ricevuta in relazione alla sottoscrizione di un accordo Quadro con primario istituto di credito italiano.

Altre passività e debiti diversi

 

Saldo al 31.12.2021

Saldo al 31.12.2020

Debiti verso Istituti previdenziali e di sicurezza sociale

67.745

83.703

Debiti verso dipendenti

29.105

95.805

Debiti per Iva e ritenute

56.716

69.677

Ratei e risconti passivi

110

533

Altri debiti

2.498.983

6.787.979

Debiti vs controllate per consolidato fiscale

16.989

0

TOTALE

2.669.648

7.037.697

Analisi della composizione delle principali voci del Conto Economico

Nota 25.

Ricavi

I ricavi operativi sono rappresentati dall’addebito alle Società controllate delle royalties per l’utilizzo del marchio “Be”.

Ricavi operativi

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Ricavi da Società del Gruppo

2.085.215

1.975.842

TOTALE

2.085.215

1.975.842

Nota 26.

Altri Ricavi e proventi

Gli altri ricavi da Società del Gruppo fanno riferimento ad acquisti centralizzati e riaddebitati per competenza alle varie società del Gruppo.

 Altri ricavi e proventi

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Altri ricavi e proventi

25.536

68.467

Altri ricavi da Società del Gruppo

895.082

1.219.587

TOTALE

920.618

1.288.054

Nota 27.

Materie prime e materiali di consumo

La voce contiene principalmente costi per l’acquisto di materiali di consumo.

Costo delle materie prime e materiali di consumo

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Acquisto materie prime e materiali di consumo

265

611

TOTALE

265

611

Nota 28.

Costi per servizi e prestazioni

I costi per servizi e prestazioni ammontano ad Euro 8.699 mila contro un importo pari ad Euro 7.459 mila riferito all’esercizio precedente.

Costi per servizi e prestazioni

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Prestazioni di terzi, consulenze

1.988.105

1.342.652

Compensi amministratori e sindaci

2.142.871

2.105.263

Costi commerciali

293.838

182.727

Servizi di manutenzioni, assistenza

0

750

Utenze e telefonia

11.653

12.878

Servizi amministrativi

612.160

428.045

Altri servizi generali

625.470

685.697

Commissioni bancarie e di factoring

220.259

216.823

Assicurazioni

86.113

91.649

Noleggi e affitti

40.776

33.153

Costi per servizi da Società Controllate

2.677.445

2.359.094

TOTALE

8.698.691

7.458.730

I costi per servizi e prestazioni ammontano ad Euro 8.699 mila contro un importo pari ad Euro 7.459 mila riferito all’esercizio precedente.

Le prestazioni di terzi, consulenze pari ad Euro 1.988 mila fanno riferimento principalmente a servizi di revisione contabile, di elaborazione paghe in outsourcing, di consulenza fiscale, legale e a consulenze professionali specifiche.

I compensi agli amministratori e sindaci ammontano a Euro 2.143 mila rispettivamente per Euro 70 mila riferiti ai Sindaci ed Euro 2.073 mila riferiti agli Amministratori.

Questi ultimi includono principalmente l’accantonamento pari ad Euro 975 mila del premio variabile annuale. Per maggiori dettagli circa gli emolumenti degli amministratori e dei sindaci si rimanda ad apposito prospetto allegato al paragrafo n.5.8.

I costi commerciali pari a Euro 294 mila comprendono i costi per servizi relativi all’area Investor Relations.

La voce altri servizi generali, pari a Euro 625 mila, comprende prevalentemente (Euro 582 mila) tutti i costi sostenuti dalla Capogruppo (principalmente per le assicurazioni e le licenze Microsoft) e successivamente riaddebitati per competenza alle varie società del Gruppo.

I costi per servizi da società del Gruppo, pari a complessivi Euro 2.677 mila, sono relativi a prestazioni ricevute da altre società del Gruppo ivi compresi i distacchi del personale e la quota parte degli affitti delle sedi sociali.

Nota 29.

Costi per personale

I costi del personale, pari ad Euro 1.868 mila rappresentano il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente, comprensivo degli oneri accessori, dell’accantonamento del TFR maturato e di quello maturato e liquidato nel corso dell’esercizio, dei ratei delle mensilità aggiuntive, ferie maturate e non godute al 31 dicembre 2021 e riposi compensativi nonché l’accantonamento dei premi bonus aziendali pari ad Euro 360 mila (incluso nella voce Salari e stipendi).

Costi del personale

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Salari e stipendi

1.466.748

1.257.486

Oneri sociale

325.178

334.345

Trattamento di fine rapporto

72.131

79.541

Altri costi del personale

4.165

8.395

TOTALE

1.868.222

1.679.767

Nota 30.

Altri costi operativi

La voce accoglie tutti i costi che hanno natura residuale quali diritti camerali, multe, penalità derivanti dai servizi resi e dalle attività operative effettuate, imposte e tasse non sui redditi.

Altri costi operativi

 

Esercizio 2021

Esercizio 2019

Oneri diversi di gestione

421.559

341.767

TOTALE

421.559

341.767

Nota 31.

Ammortamenti

Gli ammortamenti sono stati calcolati in base al deperimento subito dai beni ed imputati contabilmente in diminuzione del valore dei singoli beni.

Ammortamenti

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Ammortamento Immobilizzazioni Materiali

514

587

Ammortamento Immobilizzazioni Immateriali

333

3.500

Ammortamento Diritti d’uso

25.277

55.430

TOTALE

26.124

59.517

Nota 32.

Costi per piani a benefici definiti

I costi per piani a benefici definiti dell’esercizio, pari ad Euro 1.954 mila fanno riferimento alla stima dell’eventuale emolumento che verrà riconosciuto agli Amministratori esecutivi e ai “key partners” al raggiungimento degli obiettivi triennali definiti dal piano industriale 2021-2023.

Costi per piani a benefici definiti

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Costi per piani a benefici definiti

1.954.167

1.492.500

TOTALE

1.954.167

1.492.500

Nota 33.

Proventi e Oneri finanziari

I proventi ed oneri finanziari dell’esercizio sono pari ad Euro 16.091.515 contro un importo pari ad Euro 12.077.557 dell’esercizio precedente.

Proventi e Oneri finanziari

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Proventi finanziari

12.637.143

12.507.301

Plusvalenza da partecipazione controllate

3.934.981

Oneri finanziari

(478.265)

(427.135)

Utili (Perdite) transazioni in valuta estera

(2.344)

(2.609)

TOTALE

16.091.515

12.077.557

Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi e degli oneri finanziari

Proventi finanziari

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Interessi attivi c/c bancari e interessi di mora

16.322

8.250

Proventi finanziari e Dividendi da Società del Gruppo

12.620.821

12.499.051

Plusvalenza da partecipazione controllate

3.934.981

0

TOTALE

16.572.124

12.507.301

Dettaglio interessi e oneri finanziari

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Interessi passivi c/c bancari

7.181

1.620

Interessi passivi factoring e anticipi fatture

2.168

72

Interessi passivi su finanziamenti

463.162

418.019

Altri oneri finanziari

5.754

7.424

TOTALE

478.265

427.135

I proventi finanziari e dividendi da società del Gruppo si riferiscono ai dividendi distribuiti nel corso del 2021 dalle società controllate, per un ammontare pari a Euro 12.000 mila e ai proventi finanziari verso le società controllate per Euro 621 mila.

La voce Plusvalenza da partecipazione controllate fa riferimento alla plusvalenza relativa dalla vendita della partecipazione in Be Romania per Euro 3.935 mila, così come disciplinato dall’OPI n.1 revised, realizzata su una cessione di partecipazione infragruppo il cui trasferimento è avvenuto a normali condizioni di mercato.

Gli oneri finanziari includono gli interessi passivi verso banche per conti anticipi fatture e scoperti di conto corrente, per operazioni di factoring e gli interessi passivi a fronte dei finanziamenti in essere oltre alla componente finanziaria relativa al TFR valutato secondo i principi IAS/IFRS e agli oneri finanziari relativi ai leasing finanziari in essere, questi ultimi pari a Euro 930 per l’anno 2021.

Nel corso dell’esercizio sono stati liquidati oneri finanziari per Euro 429 mila.

Nota 34.

Imposte correnti e differite

Imposte correnti e differite

 

Esercizio 2021

Esercizio 2020

Imposte correnti

1.444.921

2.000.529

Rettifiche anni precedenti imposte IRES

13.222

0

Imposte anticipate e differite

636.991

196.044

TOTALE

2.095.134

2.196.573

La voce imposte correnti nel 2021 è riferibile al beneficio IRES di competenza della Capogruppo derivante dai conguagli relativi al Consolidato Fiscale per Euro 1.445 mila.

La Società ha esercitato, congiuntamente con le proprie controllate, l’opzione relativa al regime di tassazione del consolidato nazionale, di cui agli articoli 117 e seguenti del TUIR. Nello specifico, l’intero ammontare pari ad Euro 1.458 mila, è dovuto al trasferimento al consolidato delle perdite fiscali dell’anno oltre che eccedenza di interessi passivi.

Si segnala che le rettifiche di imposte Ires di anni precedenti per Euro 13 mila sono relative ad allineamenti del calcolo dell’Ires corrente effettuati in sede di predisposizione della dichiarazione dei redditi della Società e del consolidato fiscale nazionale. La voce imposte anticipate è riferibile alla riclassifica di imposte anticipate per Euro 637 mila.

Di seguito si espone la riconciliazione tra l’onere teorico risultante dal bilancio e l’onere fiscale teorico.

Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico

(valori in Euro)

Descrizione

Valore

Imposte

Risultato prima delle imposte

6.128.320

 

Onere fiscale teorico (%)

24%

1.470.797

Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi:

 

 

Compensi amministratori non pagati nel 2021

205.658

Premi aziendali

4.268.333

Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi:

4.473.991

1.073.758

Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti:

 

 

Compensi amministratori non pagati nel 2020 e pagati nel 2021

(217.096)

Utilizzo fondo rischi

(1.596.872)

Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti:

(1.813.968)

(435.352)

Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi

Costi indeducibili in tutto o in parte

427.165

Variazioni in diminuzione permanenti

(15.236.010)

Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi

(14.808.845)

( 3.554.123)

‐ Imponibile fiscale

(6.020.502)

(1.444.921)

Indennizzo perdite fiscali

(1.444.921)

Oneri trasferimento interessi passivi

0

Rettifiche imposte anni precedenti

(13.222)

IRES corrente sul reddito dell’esercizio

(1.458.143)

‐ Imponibile fiscale Irap

(7.266.190)

IRAP corrente sul reddito dell’esercizio

0

Totale imposte correnti dell’esercizio

(1.458.143)

L’aliquota effettiva dell’onere fiscale teorico pari al 4,17% risulta dalla ripartizione del valore della produzione su singola regione.

La natura delle imposte anticipate è principalmente dettagliata nella seguente tabella:

Esercizio 2020

Esercizio 2021

 

Differenza

temporanea

Imposta

Differenza temporanea

Imposta

Compensi amministratori

217

52

206

49

Accantonamento f.do rischi e oneri futuri

1.493

358

3.447

827

Accantonamento amministratori e Key people

1492

358

1.954

469

Debiti v/ personale per ratei

104

25

360

86

TOTALE

3.309

794

5.967

1.431

Altre informazioni
5.1. Passività potenziali e contenziosi in corso

Be Shaping the Future S.p.A. è parte di procedimenti giudiziari minori promossi davanti a diverse autorità giudiziarie con alcuni soggetti terzi, nonché controversie di natura giuslavoristica, aventi ad oggetto l’impugnativa di licenziamento da parte di dipendenti della Società. Be, anche sulla base dei pareri ricevuti dai propri legali, ha in essere appositi fondi per un totale di Euro 36 mila, ritenuti congrui a coprire passività che possano derivare da tali contenziosi, in quanto trattasi di contenziosi il cui rischio è valutato come contenuto.

5.2. Impegni

Al 31 dicembre 2021 la società ha in essere fidejussioni prestate a terzi e rilasciate a garanzia di contratti aventi ad oggetto affitto di immobili e per far fronte a richieste espresse in bandi pubblici di gare per complessivi Euro 379 mila nell’interesse delle società controllate.

5.3. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti

Nell’esercizio in commento la Società non ha contabilizzato oneri e proventi non ricorrenti ai sensi della delibera Consob 15519 del 27.7.2006.

5.4. Rapporti con parti correlate

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha adottato, in data 1 marzo 2014, un nuovo “Regolamento con Parti Correlate”, che ha sostituito quello precedentemente in vigore approvato in data 12 marzo 2010. Si rinvia per maggiori dettagli a detto documento pubblicato sul sito della Società (). Si segnala che il Consiglio di Be ha approvato una nuova versione della procedura per le operazioni con parti correlate della Società. La Procedura è stata modificata allo scopo di riflettere alcune modifiche apportate da Consob al Regolamento Operazioni Parti Correlate (con delibera del 22 marzo u.s.) allo scopo di allineare la normativa nazionale a quella prevista da “Market Abuse Regulation”. Per quanto concerne le operazioni con Parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le stesse non sono quantificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle Società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto dei beni e servizi prestati. Le parti correlate del Gruppo Be con le quali si sono rilevate transazione economiche - patrimoniali al 31 dicembre 2021 risultano essere: T.I.P. Tamburi Investment Partners S.p.A. Per quanto concerne i Signori Stefano Achermann e Carlo Achermann e le società da essi rispettivamente controllate – Innishboffin S.r.l e Carma Consulting S.r.l. - le transazioni economiche intercorse nel periodo fanno sostanzialmente riferimento ai rapporti di remunerazione per le cariche di Dirigenti ed Amministratori delle società del Gruppo e non sono indicate nel prospetto sotto riportato cosi come le remunerazioni degli altri membri del consiglio di amministrazione e del Collegio Sindacale.

Si ricorda inoltre che per la Capogruppo Be S.p.A. le parti correlate sono anche le società controllate direttamente ed indirettamente. Di seguito si riportano i valori al 31 dicembre 2021 relativi ai rapporti con le parti correlate.

Crediti e debiti al 31 dicembre 2021 con parti correlate

 

 

Crediti

Debiti

 

 

Crediti comm.li

Altri Crediti

Crediti Finanziari

Debiti comm.li

Altri debiti

Debiti Finanziari

Be Management Consulting S.p.A

361.292

19.583.962

0

681.323

0

2.266.153

Be DigiTech Solutions S.p.A

280.205

2.184.465

9.680.429

52.981

0

0

Be Corporate Services S.p.A

0

144.980

0

263.754

0

1.951.979

Tesla Consulting Srl

0

312.590

0

0

0

2.588.822

Iquii Srl

0

186.974

3.538.756

0

0

0

Human Mobility Srl

0

0

72.371

0

16.989

0

Be Your Essence Srl Società Benefit

0

0

0

4.500

0

394.121

Be TheChange Srl

0

0

2.710.339

0

0

0

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (Italian Branch)

0

513.581

0

0

0

6.183.467

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (UK)

891

0

3.390.563

0

0

0

Payment and Business Advisor S.L. (Paystrat)

0

0

707.572

0

0

0

Be Shaping the Future GmbH0 (DE)

(834)

0

0

0

0

10.626.072

Be Shaping the Future GmbH GmbH (AU)

758

0

96.090

0

0

0

Be Think, Solve Excute Switzerland AG

76

0

0

0

0

2.060

Be AG (ex R&L AG)

0

0

0

0

0

3.928.907

Fimas GmbH

0

0

0

0

0

2.218.015

Firstwaters DE

0

0

0

0

0

2.850.000

Be Shaping the Future Sp.zo.o

1.991

0

0

0

0

3.161.266

Be Think Solve Execute Ro s.r.l.

75.322

0

0

0

0

0

Totale Società del Gruppo

719.701

22.926.552

20.196.120

1.002.558

16.989

36.170.862

T.I.P. S.p.A.

0

0

0

18.300

0

0

Totale Altre Correlate

0

0

0

18.300

0

0

TOTALE

719.701

22.926.552

20.196.120

1.020.858

16.989

36.170.862

Crediti e debiti al 31 dicembre 2020 con parti correlate

 

 

Crediti

Debiti

 

 

Crediti comm.li

Altri Crediti

Crediti Finanziari

Debiti comm.li

Altri debiti

Debiti Finanziari

Be Management Consulting S.p.A

771.221

16.562.700

0

751.079

0

26.495.023

Be DigiTech Solutions S.p.A

459.912

829.885

4.046.475

35.618

0

0

Be Corporate Services S.p.A

114.025

38.968

0

203.832

0

1.434.698

Iquii S.r.l

0

355.649

1.128.184

0

0

0

Juniper S.r.l

0

54.035

635.648

0

0

0

Tesla Consulting S.r.l

0

190.246

0

0

0

1.374.651

Dream of Ordinary Madness (Doom) Entertainment S.r.l

0

0

0

0

0

107.351

Human Mobility Srl

0

44.424

479.699

51.085

0

0

Be Shaping the Future Sp.zo.o

0

0

0

0

0

1.554.615

Payment and Business Advisor S.L. (Paystrat)

0

0

584.891

0

0

0

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (Italian Branch)

0

481.829

0

0

0

5.246.923

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (UK)

0

0

3.148.403

0

0

0

Be Shaping the Future GmbH GmbH- (AU)

2.022

0

1.540.993

0

0

0

Be Think, Solve Excute Switzerland AG

202

0

0

0

0

2.229

Be Shaping the Future GmbH- (DE)

0

0

1.239.605

0

0

0

Fimas GmbH

0

0

0

0

0

1.450.830

Be Think Solve Execute Ro S.r.l.

45.000

0

0

0

0

0

Be Shaping the Future AG

0

0

0

0

0

2.329.508

Totale Società del Gruppo

1.392.382

18.557.736

12.803.898

1.041.614

0

39.995.828

T.I.P. S.p.A.

0

0

0

18.450

0

0

Totale Altre Correlate

0

0

0

18.450

0

0

TOTALE

1.392.382

18.557.736

12.803.898

1.060.064

0

39.995.828

Ricavi e costi esercizio 2021 con parti correlate 

 

 

Ricavi

 

 

Costi

 

 

Ricavi

Altri ricavi

Proventi Finanziari

Servizi

Altri Costi / Accanton. Fondo

Oneri Finanziari

Be Management Consulting S.p.A.

1.228.271

174.727

192.749

1.484.345

0

0

Be Digitech Solutions S.p.A.

856.944

519.031

205.409

52.981

0

0

Be Corporate Services SpA

0

7.671

9.687

990.619

0

0

Tesla Consulting Srl

0

0

21

7.800

0

0

Iquii Srl

0

2.041

40.009

12.000

0

0

Doom Srl

0

624

391

0

0

0

Human Mobility Srl

0

0

3.227

0

0

0

Be Your Essence Srl Società Benefit

0

0

328

4.500

0

0

Be TheChange Srl

0

0

1.888

0

0

0

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (Italian Branch)

0

0

147

200

0

0

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (UK)

0

3.564

79.016

0

0

0

Payment and Business Advisor S.L. (Paystrat)

0

0

15.191

0

0

0

Be Shaping the Future GmbH0 (DE)

0

3.337

37.499

0

0

0

Be Shaping the Future GmbH GmbH (AU)

0

53.033

35.257

0

0

0

Be Think, Solve Excute Switzerland AG

0

303

0

0

0

0

Be Shaping the Future Sp.zo.o

0

7.962

0

125.000

0

0

Be Think Solve Execute Ro S.r.l.

0

122.789

0

0

0

0

Totale Società del Gruppo

2.085.215

895.082

620.819

2.677.445

0

0

T.I.P. S.p.A.

0

150

0

100.491

0

0

Totale Altre Correlate

0

150

0

100.491

0

0

TOTALE

2.085.215

895.232

620.819

2.777.936

0

0

Ricavi e costi esercizio 2020 con parti correlate 

 

 

Ricavi

 

 

Costi

 

 

Ricavi

Altri ricavi

Proventi Finanziari

Servizi

Altri Costi / Accanton. Fondo

Oneri Finanziari

Be Management Consulting S.p.A

1.163.188

364.131

22.646

1.457.275

0

0

Be DigiTech Solutions S.p.A

812.654

614.092

177.650

35.618

0

0

Be Corporate Services SpA

0

131.913

6.230

800.116

0

0

Iquii S.r.l

0

3.654

15.813

15.000

0

0

Juniper S.r.l.

0

0

7.279

0

0

0

Tesla Consulting S.r.l.

0

0

1.050

0

0

0

Dream of Ordinary Madness (Doom) Entertainment S.r.l

0

0

3.073

0

0

0

Human Mobility S.r.l,

0

22.756

1.956

51.085

0

0

Be Shaping the Future sp z.o.o

0

5.308

0

0

0

0

Payment and Business Advisor S.L. (Paystrat)

0

0

12.616

0

0

0

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd (Italian Branch)

0

0

166

0

0

0

Be Shaping the Future Management Consulting Ltd

0

2.376

87.841

0

0

0

Be Shaping The Future GmbH (Au)

0

2.022

88.717

0

0

0

Be Shaping The Future GmbH (De)

0

2.224

71.645

0

0

0

Be Think Solve Execute Switzerland AG

0

202

0

0

0

0

Fimas GmbH

0

0

2.369

0

0

0

Be Think Solve Execute Ro S.r.l.

0

60.859

0

0

0

0

Be Ukraine L.L.C

0

10.050

0

0

0

0

Totale Società del Gruppo

1.975.842

1.219.587

499.051

2.359.094

0

0

T.I.P. S.p.A.

0

0

0

60.000

0

0

Ir Top Consulting S.r.l.

0

0

0

4.993

0

0

Totale Altre Correlate

0

0

0

64.993

0

0

TOTALE

1.975.842

1.219.587

499.051

2.424.087

0

0

I rapporti infragruppo servono per ottimizzare le reciproche sinergie e per conseguire economie di scala; i corrispettivi sono allineati ai valori di mercato e si tratta esclusivamente di rapporti di carattere commerciale o finanziario, in quanto le singole società sono dotate di ampia autonomia in merito alle scelte di carattere amministrativo e gestionale.

In particolare, i debiti finanziari e i crediti finanziari della Società verso le controllate si riferiscono principalmente ai rapporti di Cash Pooling.

Nell’esercizio 2021 la Capogruppo ha fornito alle controllate servizi supportati da contratti relativi alle royalties sul marchio Be, alla tesoreria, all’audit, all’assistenza e alla pianificazione in materia tributaria.

Per la correlata TIP Tamburi Investment Partners S.p.A l’importo dei debiti si riferisce principalmente al debito per fatture da ricevere per la quota a saldo 2021.

Ai sensi della Comunicazione Consob n DEM/6064293 del 28 luglio 2006 viene rappresentata in forma tabellare l’incidenza delle operazioni con parti correlate (valori espressi in migliaia di Euro).

2021

Valore assoluto

%

2020

Valore assoluto

%

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti

0

0

0

556

556

100%

Crediti commerciali

724

720

99%

1.392

1.392

100%

Altre attività e crediti diversi

23.953

22.927

96%

19.031

18.558

98%

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

20.196

20.196

100%

12.248

12.248

100%

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie

63.061

36.171

57%

58.615

39.996

68%

Debiti commerciali

1.674

1.021

61%

1.644

1.060

64%

Altri debiti

2.670

17

1%

0

0

0

CONTO ECONOMICO

2021

Valore assoluto

%

2020

Valore assoluto

%

Ricavi

2.085

2.085

100%

1.976

1.976

100%

Altri ricavi operativi

921

895

97%

1.288

1.220

95%

Costi per servizi e prestazioni

(8.699)

(2.778)

32%

(7.800)

(2.424)

31%

Proventi/(oneri) finanziari

16.572

621

4%

12.507

499

4%

Nel seguito sono riportati gli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico che evidenziano le parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria

 

 Valori in Euro

31.12.2021

di cui parti correlate

31.12.2020

di cui parti correlate

ATTIVITA' NON CORRENTI

Immobili, Impianti e macchinari

243

0

757

0

Diritti d’uso

48.699

0

60.137

0

Avviamento

10.170.000

0

10.170.000

0

Attività Immateriali

250

0

583

0

Partecipazioni in imprese controllate

49.052.828

0

45.772.859

0

Partecipazioni in altre imprese

560.000

0

500.000

0

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie non correnti

0

0

556.209

556.209

Totale attività non correnti

59.832.020

0

57.060.545

556.209

ATTIVITA' CORRENTI

Crediti commerciali

724.301

719.701

1.392.382

1.392.382

Altre attività e crediti diversi

23.952.737

22.926.552

19.030.632

18.557.736

Crediti tributari per imposte dirette

46.673

0

460.968

0

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

20.196.120

20.196.120

12.247.689

12.247.689

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

50.420.811

0

50.159.942

0

Totale attività correnti

95.340.642

43.842.373

83.291.613

32.197.807

Totale attività destinate alla dismissione

0

0

0

TOTALE ATTIVITA'

155.172.662

43.842.373

140.352.158

32.754.016

PATRIMONIO NETTO

Capitale Sociale

27.109.165

0

27.109.165

0

Riserve

12.517.469

0

10.093.773

0

Risultato netto

8.223.454

823.330

6.505.134

1.270.393

TOTALE PATRIMONIO NETTO

47.850.088

823.330

43.708.072

1.270.393

PASSIVITA' NON CORRENTI

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

31.759.581

0

25.481.811

0

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

28.379

0

38.157

0

Fondi rischi e oneri futuri

3.482.744

0

1.528.578

0

Benefici verso dipendenti (TFR)

101.967

0

159.838

0

Imposte differite

1.409.967

0

2.009.528

0

Altre passività non correnti

829.319

0

0

0

Totale Passività non correnti

37.611.957

0

29.217.912

0

PASSIVITA' CORRENTI

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

63.060.984

36.170.862

58.615.480

39.995.828

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

22.682

0

24.498

0

Debiti commerciali

1.673.746

1.020.858

1.644.127

1.060.064

Fondi rischi correnti

360.000

0

104.372

0

Debiti tributari

1.923.556

0

0

0

Altre passività e debiti diversi

2.669.649

16.989

7.037.697

0

Totale Passività correnti

69.710.617

37.208.709

67.426.174

41.055.892

Totale Passività destinate alla dismissione

0

0

TOTALE PASSIVITA'

107.322.574

37.208.709

96.644.086

41.055.892

TOTALE PATRIMONIO E PASSIVITA'

155.172.662

38.032.039

140.352.158

42.326.285

Conto Economico

 

 Valori in Euro

FY 2021

di cui parti correlate

Di cui (oneri) proventi non ricorrenti

FY 2020

di cui parti correlate

Di cui (oneri) proventi non ricorrenti

Ricavi

2.085.215

2.085.215

0

1.975.842

1.975.842

0

Altri ricavi e proventi

920.618

895.232

0

1.288.054

1.219.587

0

Totale Ricavi

3.005.833

2.980.447

0

3.263.896

3.195.429

0

Materie prime e materiali di consumo

(265)

0

0

(611)

0

0

Costi per servizi e prestazioni

(8.698.691)

(2.777.936)

0

(7.458.730)

(2.424.087)

0

Costi del Personale

(1.868.222)

0

0

(1.679.767)

0

0

Altri costi operativi

(421.559)

0

0

(341.767)

0

0

Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni:

Ammortamenti Immobili, Impianti e macchinari

(514)

0

0

(587)

0

0

Ammortamenti Attività Immateriali

(333)

0

0

(3.500)

0

0

Ammortamenti Diritto d’uso

(25.277)

0

0

(55.430)

0

0

Costi per piani a benefici definiti

(1.954.167)

0

0

(1.492.500)

0

0

Totale Costi Operativi

(12.969.028)

(2.777.936)

0

(11.032.892)

(2.424.087)

0

Risultato Operativo

(9.963.195)

202.511

0

(7.768.996)

771.342

0

Proventi finanziari

12.637.143

620.819

0

12.507.301

499.051

0

Plusvalenza da partecipazione controllate

3.934.981

0

0

0

0

0

Oneri finanziari

(480.609)

0

0

(429.744)

0

0

Totale Oneri /Proventi finanziari

16.091.515

620.819

0

12.077.557

499.051

0

Risultato prima delle imposte

6.128.320

823.330

0

4.308.561

1.270.393

0

Imposte sul Reddito correnti

1.458.143

0

0

2.000.529

0

0

Imposte anticipate e differite

636.991

0

0

196.044

0

0

Totale imposte sul reddito

2.095.134

0

0

2.196.573

0

0

Risultato netto derivante da attività in funzionamento

8.223.454

823.330

0

6.505.134

1.270.393

0

Risultato netto derivante da attività destinate alla dismissione

0

0

0

0

0

0

Risultato netto

8.223.454

823.330

0

6.505.134

1.270.393

0

Rendiconto Finanziario

 Valori in Euro

2021

di cui parti correlate

2020

di cui parti correlate

Risultato netto

8.223.454

0

6.505.134

0

Ammortamenti

26.124

0

59.517

0

Variazioni non monetarie TFR

(47.038)

0

(23.060)

0

Proventi finanziari netti a conto economico

(152.478)

0

(77.557)

0

Imposte dell'esercizio

(1.458.143)

0

(2.000.529)

0

Imposte differite e anticipate

(636.991)

0

(196.044)

0

Altre variazioni non monetarie

29520

0

88.813

0

Accantonamento premi

2.314.167

0

1.596.872

0

Flusso monetario della gestione economica

8.298.615

5.953.146

0

Variazioni crediti commerciali

668.081

672.681

3.700.671

3.225.608

Variazione debiti commerciali

29.619

(39.206)

(663.511)

(697.803)

Utilizzi fondi rischi e svalutazione

(104.372)

0

(4.253.730)

0

Altre variazioni delle attività e passività correnti

(5.031.493)

(4.351.827)

247.742

(3.029.757)

Pagamento per imposte esercizio

(598.645)

0

(2.464.351)

0

TFR liquidato

(4.749)

0

(160)

0

Altre variazioni delle attività e passività non correnti

35.971

0

154.296

0

Variazione del circolante

(5.005.588)

(3.718.352)

(3.279.043)

(501.952)

Flusso monetario da (per) attività operativa

(3.293.027)

(3.718.352)

(2.674.103)

(501.952)

Cassa pagata per acquisto partecipazione in società controllate

(2.323.748)

0

(2.523.895)

0

(Acq) cessione di partecipazioni e titoli

(60.000)

0

(500.000)

0

Flusso monetario da (per) attività d'investimento

(2.383.748)

(3.023.895)

0

Variazione attività finanziarie correnti

(23.246.269)

(7.942.429)

(782.633)

(1.289.934)

Variazione passività finanziarie correnti

4.393.979

(3.824.966)

38.462.313

21.731.901

Variazione attività finanziarie non correnti

556.209

556.209

363.699

363.699

Variazione passività finanziarie non correnti

6.362.156

0

4.461.180

0

Rimborsi delle passività per leasing

(25.433)

0

(52.877)

0

Pagamento per oneri finanziari

(429.084)

0

(435.450)

0

Cassa pagata per acquisto di azioni proprie

(367.774)

0

(2.794.774)

0

Cassa acquisita da vendita partecipazione in società controllate

3.940.000

0

Distribuzione dividendi ad Azionisti della Società

(3.832.194)

0

(2.992.322)

0

Incasso dividendi da società controllate

12.000.000

0

12.000.000

0

Flusso monetario da (per) attività di finanziamento

(648.410)

(11.211.186)

48.229.136

20.805.666

Flusso monetario da (per) attività di dismissione

0

0

0

0

Flussi di disponibilità liquide

260.869

23.879.344

Disponibilità liquide nette all'inizio dell'esercizio

50.159.942

26.280.598

Disponibilità liquide nette alla fine dell'esercizio

50.420.811

50.159.942

Incremento (decremento) disponibilità liquide nette

260.869

23.879.344

5.4. Gestione del rischio finanziario: obiettivi e criteri

I principali strumenti finanziari della Società, diversi dai derivati, comprendono i finanziamenti bancari, depositi bancari a vista e a breve termine. L’obiettivo principale di tali strumenti è di finanziare le attività operative della Società. La Società ha diversi altri strumenti finanziari, come debiti e crediti commerciali, derivanti dall’attività operativa.

  • Rischio di credito

Tenuto conto della natura dei propri clienti, il rischio di credito è principalmente riferibile ai ritardi nei tempi di incasso relativi al residuo dei crediti ed a eventuali contenziosi (si veda nota 5.1) relativi ad attività operative svolte in precedenza dalla Capogruppo. A tal proposito la Società considera attentamente l’utilizzo di tutti gli strumenti, incluse eventuali azioni legali, a sostegno di migliori tempistiche di incasso con i propri clienti.

  • Rischio di tasso di interesse

La Società, che presenta debiti di natura finanziaria verso il sistema bancario in Euro a tasso variabile, pertanto ritiene di essere esposta al rischio che un’eventuale rialzo dei tassi possa aumentare gli oneri finanziari futuri.

Le tabelle riportate nelle sezioni relative ai debiti finanziari correnti e non correnti mostrano il valore contabile, per scadenza, degli strumenti finanziari della Società che sono esposti al rischio di tasso di interesse.

Un’ipotetica istantanea e sfavorevole variazione dei tassi di interesse dell’ 1%, considerando anche le coperture in essere, applicabile ai finanziamenti in essere al 31 dicembre 2021, comporterebbe un maggior onere netto ante imposte su base annua pari ad Euro 72 mila.

  • Informazioni integrative sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi

Nei prospetti seguenti sono fornite, separatamente per i due esercizi a confronto, le informazioni integrative richieste dall’IFRS 7 al fine di valutare la rilevanza degli strumenti finanziari con riferimento alla situazione patrimoniale, finanziaria ed al risultato economico del Gruppo.

Categorie di attività e passività finanziarie

Di seguito si riporta la ripartizione del valore contabile di attività e passività finanziarie nelle categorie previste dal principio contabile IFRS 9.

 Valori in migliaia di Euro

Attività finanziarie al FV del Conto Economico di esercizio

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Attività finanziarie FVOCI

Valore di bilancio

Note esplicative

ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

0

0

0

 

Crediti finanziari (quota oltre 12 mesi) - Intercompany

 

0

 

0

Crediti finanziari (quota oltre 12 mesi)

 

0

 

0

 

CREDITI COMMERCIALI

0

724.301

0

724.301

 

Crediti verso clienti

 

4.600

 

4.600

8

Crediti Intercompany

 

719.701

 

719.701

8

ALTRI CREDITI /ATTIVITA' CORRENTI

0

0

0

0

 

ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

0

20.196.120

0

20.196.120

 

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

 

0

 

0

 

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti - Intercompany

 

20.196.120

 

20.196.120

11

Titoli e attività finanziarie

 

0

 

0

 

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

0

50.420.811

0

50.420.811

 

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

50.420.811

 

50.420.811

12

TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

71.341.232

0

71.341.232

 

Attività finanziarie al 31.12.2021

.

Passività finanziarie al 31.12.2021

  Valori in migliaia di Euro

Passività finanziarie per strumenti derivati

Passività finanziarie al costo ammortizzato

Valore di bilancio

Note esplicative

DEBITI E PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

(30.818)

(31.757.142)

(31.787.960)

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

(31.728.763)

(31.728.763)

14

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti – Intercompany

14

Derivati di copertura

(30.818)

(30.818)

14

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

(28.379)

(28.379)

15

Altre passività finanziarie

0

0

 

PASSIVITA' CORRENTI

0

(64.720.812)

(64.720.812)

 

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

(26.890.122)

(26.890.122)

20

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti - Intercompany

(36.170.862)

(36.170.862)

20

Derivati di copertura

0

0

Debiti commerciali

(652.888)

(652.888)

21

Debiti commerciali - Intercompany

(1.002.558)

(1.002.558)

21

Debiti verso parti correlate

18.300

18.300

21

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

(22.682)

(22.682)

15

ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

0

0

0

 

Altre passività finanziarie

0

0

 

Debiti finanziari verso parti correlate

0

0

 

TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE

(30.818)

(96.477.954)

(96.477.954)

.

 Valori in migliaia di Euro

Attività finanziarie al FV del Conto Economico di esercizio

Attività finanziarie al costo ammortizzato

Attività finanziarie FVOCI

Valore di bilancio

Note esplicative

ALTRE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

556.209

0

556.209

 

Crediti finanziari (quota oltre 12 mesi) - Intercompany

 

556.209

 

556.209

7

Crediti finanziari (quota oltre 12 mesi)

 

0

 

0

 

CREDITI COMMERCIALI

0

1.392.382

0

1.392.382

 

Crediti verso clienti

 

 0

 

 0

10 

Crediti Intercompany

 

1.392.382

 

1.392.382

10

ALTRI CREDITI /ATTIVITA' CORRENTI

0

0

0

0

 

ATTIVITA' FINANZIARIE CORRENTI

0

12.247.689

0

12.247.689

 

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti

 

0

 

0

 

Crediti finanziari ed altre attività finanziarie correnti - Intercompany

 

12.247.689

 

12.247.689

13

Titoli e attività finanziarie

 

0

 

0

 

DISPONIBILITA' LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI

0

50.159.942

0

50.159.942

 

Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

 

50.159.942

 

50.159.942

14

TOTALE ATTIVITA' FINANZIARIE

0

64.356.222

0

64.356.222

 

Attività finanziarie 31.12.2020

.

Passività finanziarie al 31.12.2020

  Valori in migliaia di Euro

Passività finanziarie per strumenti derivati

Passività finanziarie al costo ammortizzato

Valore di bilancio

Note esplicative

DEBITI E PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI

(180.694)

(25.339.274)

(25.519.968)

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti

(25.301.117)

(25.301.117)

16

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie non correnti – Intercompany

16

Derivati di copertura

(180.694)

(180.694)

16

Passività finanziarie da diritti d'uso non correnti

(38.157)

(38.157)

17

Altre passività finanziarie

0

0

 

PASSIVITA' CORRENTI

0

(60.284.105)

(60.284.105)

 

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti

(18.619.652)

(18.619.652)

22

Debiti finanziari ed altre passività finanziarie correnti - Intercompany

(39.995.828)

(39.995.828)

22

Derivati di copertura

0

0

22

Debiti commerciali

(584.063)

(584.063)

23

Debiti commerciali - Intercompany

(1.041.614)

(1.041.614)

23

Debiti verso parti correlate

(18.450)

(18.450)

23

Passività finanziarie da diritti d'uso correnti

(24.498)

(24.498)

17

ALTRE PASSIVITA' FINANZIARIE

0

0

0

 

Altre passività finanziarie

0

0

 

Debiti finanziari verso parti correlate

0

0

 

TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE

(180.694)

(85.623.379)

(85.804.073)

Si precisa che il fair value di strumenti derivati fa riferimento a tecniche valutative già descritte in precedenza.

Per le attività e passività finanziarie iscritte in bilancio al fair value si riporta nella tabella seguente la classificazione, in funzione della natura dei parametri finanziari utilizzati nella determinazione del fair value, sulle base della scala gerarchica prevista dal principio:

  • livello I: prezzi quotati su mercati attivi per strumenti identici;
  • livello II: variabili diverse da prezzi quotati in mercati attivi che sono osservabili sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (ovvero derivati dai prezzi);
  • livello III: variabili che non si basano su valori di mercato osservabili

Voce di bilancio al 31 dicembre 2021

Valore di bilancio

Livello I

Livello II

Livello III

Totale fair value

Note esplicative

Derivati di copertura su strumenti di equity

0

0

0

0

0

- Put

0

- Call

0

Derivati designati per il cash flow hedge

(30.818)

(30.818)

(30.818)

- Contratti forward

- IRS su tassi contratto su finanziamento Unicredit

(36.265)

(36.265)

(36.265)

14-21

- IRS su tassi contratto su finanziamento BNL

(18.815)

(18.815)

(18.815)

14-21

- IRS su tassi contratto su finanziamento INTESA

46.058

46.058

46.058

14-21

- IRS su tassi contratto su finanziamento BPM

(21.796)

(21.796)

(21.796)

14-21

.

Voce di bilancio al 31 dicembre 2020

Valore di bilancio

Livello I

Livello II

Livello III

Totale fair value

Note esplicative

Derivati di copertura su strumenti di equity

0

0

0

0

0

- Put

0

- Call

0

Derivati designati per il cash flow hedge

(180.694)

(180.694)

(180.694)

- Contratti forward

- IRS su tassi contratto su finanziamento Unicredit

(75.645)

(75.645)

(75.645)

16-22

- IRS su tassi contratto su finanziamento BNL

(43.375)

(43.375)

(43.375)

16-22

- IRS su tassi contratto su finanziamento BPM

(61.674)

(61.674)

(61.674)

16-22

La Società nell’ambito dell’acquisizione della Società Dream of Ordinary Madness Entertainment S.r.l ha sottoscritto opzioni incrociate put&call per l’acquisto del rimanente 49% (si rinvia al bilancio consolidato per maggiori dettagli).

Tali opzioni si configurano nel bilancio separato della Società come strumenti derivati. Non essendo stato pagato alcun corrispettivo per le stesse ed essendo il valore di esercizio delle opzioni coerente con il fair value dell’attività sottostante il valore di tale strumento è mantenuto pari a zero nel bilancio separato della Società.

5.5. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche ed inusuali

La società Be Shaping the Future S.p.A. non ha posto in essere nell’Esercizio 2021 operazioni atipiche ed inusuali così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293.

5.6. Legge 124/2017 comma 125

Il comma 125 della Legge 124/2017 del 4 agosto 2017 ha introdotto, a partire dall'esercizio 2018, l'obbligo per le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al primo periodo 33 dello stesso comma, di pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio d'esercizio. In linea con le interpretazioni fornite dalle principali associazioni di categoria, tra le quali ASSONIME, gli amministratori per l’esercizio 2021 hanno identificato contributi e vantaggi economici da parte di pubbliche amministrazioni o soggetti analoghi, rientranti all'interno delle fattispecie richiamate dalle disposizioni sopra riportate, per complessivi Euro 5 mila.

5.7. Climate Change

La Società, pur non essendo una società di trasformazione industriale, al fine di fornire un’informativa in linea con le esigenze dei propri stakeholder, riporta i principali indicatori di performance ambientali, principalmente relativi ai consumi energetici ed alle emissioni di CO2 nell’apposita sezione della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario.

Al momento, si ritiene basso il rischio legato al climate change in riferimento al settore in cui opera la Società.

5.8. Compensi spettanti alla Società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A ed alla sua rete ai sensi dell’art 149-duodecies del Regolamento Emittenti

Tipologia

Corrispettivi

Servizi di revisione

124.753

Totale corrispettivi

124.753

I compensi di competenza della Società di revisione per l’esercizio 2021 ammontano complessivamente ad Euro 125 mila (Euro 149 mila nell’esercizio precedente), di cui Euro 17 mila relativi all’attività di revisione limitata della “Dichiarazione non finanziaria al 31.12.2021”. Si precisa che nel 2021 la Deloitte &Touche S.p.A ha cessato il suo mandato.

5.9. Compensi agli amministratori ed ai sindaci di Be S.p.A

Nome e Cognome

Carica in Be S.p.A

Periodo per cui è stata ricoperta la carica

Scadenza della carica

Compensi fissi

Compensi per la partecip. a comitati

Compensi Var. non equity

Totale

 Valori in Euro migliaia

 

 

 

 

 

Bonus/

Incentivi

 

Stefano Achermann

Amm. Delegato

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

1.000,00(1)

 

743,72

1.743,72

Carlo Achermann

Presidente Esecutivo

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

600,00(2)

 

307,77

907,77

Claudio Berretti

Amm. non Esecutivo

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

20,00

5(6)

25,00

Cristina Spagna

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

20,00

15(4)

35,00

Claudio Calabi

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

20,00

15(3)

35,00

Gianluca Antonio Ferrari

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

20,00

5(5)

25,00

Francesca Moretti

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

01/01/2021 -31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

20,00

5(5)

25,00

Anna Maria Tarantola

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

01/01/2021 -31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

20,00

5(6)

25,00

Lucrezia Reichlin

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

01/01/2021 -31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2022

20,00

20,00

Stefano De Angelis

Presidente Collegio Sindacale(7)

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2023

25,44

 

25,44

Giuseppe Leoni

Sindaco effettivo(8)

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2023

20,76

 

20,76

Rosita Francesca

Natta

Sindaco effettivo

01/01/2021 - 31/12/2021

Approv bilancio al 31/12/2023

18,48

 

18,48

Si precisa che, ove non segnalato, non sono percepiti compensi in società controllate da Be Shaping the Future S.p.A., ovvero che gli stessi sono riversati, in quanto assorbiti negli emolumenti attribuiti ai sensi dell' art. 2389, comma 3, c.c.

Di seguito vengono esposti i dettagli relativi ai compensi dei singoli amministratori, precisando che per il 2021 non è previsto alcun compenso per la carica di membro dello "Scientif Board":

(1) Compenso lordo per la carica di Amministratore Delegato di cui Euro 450.000,00 per la carica di Amministratore Delegato Direttore Generale di società controllata

(2) Compenso lordo per la carica di Presidente Esecutivo di cui Euro 250.000,00 per la carica di Amministratore Esecutivo di società controllata

(3) Compenso aggiuntivo per la carica di Presidente del Comitato Controllo e Rischi.

(4) Compenso aggiuntivo per la carica di Presidente del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione.

(5) Compenso aggiuntivo per la carica di membro del Comitato Controllo e Rischi.

(6) Compenso indennizzo per la carica di membro del Comitato per le Nomine e per la Remunerazione.

(7) Carica ricoperta a decorrere dal 22/04/2021, Sindaco effettivo dal 01/01/21 al 11/04/2021.

(8) Carica ricoperta a decorrere dal 22/04/2021, Presidente del Collegio Sindacale dal 01/01/21 al 11/04/2021.

Eventi successivi alla chiusura del bilancio al 31 dicembre 2021

Si segnala che a gennaio 2022 è stato approvato il progetto di Scissione parziale non proporzionale e asimmetrica della società controllata Doom S.r.l a favore di una Società di nuova costituzione che assumerà la denominazione di Be World of Wonders S.r.l e che verrà detenuta al 75% da Be e al 25% dalla ZDF S.r.l.. In particolare, la scissione comporterebbe l’assegnazione a favore di Be World of Wonders S.r.l delle attività relative al segmento di business i cui clienti target di riferimento sono le società bancarie, finanziarie e assicurative. Be continuerà ad avere una partecipazione minoritaria del 25% nella Doom S.r.l post scissione che verrà consolidata col metodo del Patrimonio Netto.

Nel corso del mese di febbraio, con riferimento alla possibile operazione avente ad oggetto, tra le altre cose, la compravendita di azioni rappresentanti il 43,209% circa del capitale di Be Shaping the Future S.p.A., i cui termini essenziali sono stati resi noti al mercato in data 11 febbraio 2022, mediante comunicato stampa di Tamburi Investment Partners S.p.A., il Consiglio di Amministrazione di Be, ha ricevuto da parte di Engineering Ingegneria Informatica S.p.A. (Engineering) - società leader nel settore dell'innovazione tecnologica, produzione di software, automazione ed ecosistemi informatici, indirettamente controllata dai fondi di private equity Bain Capital e NB Renaissance - la richiesta di svolgere - nel contesto della possibile Operazione - un'attività di due diligence su Be e sulle sue subsidiaries.

Il Consiglio di Amministrazione di Be, in data 15 febbraio 2022, avendo attentamente valutato la Richiesta nell'ottica di un corretto bilanciamento tra, da una parte, l'esigenza di tutelare la riservatezza dei dati aziendali e, dall'altra, l'interesse di tutti gli azionisti a non vedersi negata una opportunità di liquidare il proprio investimento, ha deliberato di consentire lo svolgimento della due diligence da parte di Engineering sul Gruppo Be.

Con riferimento alla pandemia da Covid-19, la prima parte dell’esercizio 2022 è ancora caratterizzata dalla gestione della pandemia e dalle misure restrittive per il suo contenimento, benché queste ultime siano state man mano allentate fino ad una quasi completa loro cancellazione. Lo scenario macroeconomico nazionale e internazionale prosegue comunque in un quadro di generale incertezza, mitigato dall’avvio delle campagne vaccinali fin dall’anno precedente anche se è ragionevole non escludere possibili futuri “lockdown” che potranno nuovamente coinvolgere attività industriali e commerciali con effetti sull’economia nazionale ed internazionale.

In relazione alle incertezze derivanti dal conflitto in corso tra Russia ed Ucraina, si ricorda che il Gruppo Be ha una propria presenza in Kiev attraverso la propria controllata Be Ukraine. La società opera verso le filiali di primari Istituti Internazionali, con 40 dipendenti diretti e circa Euro 1 milione di fatturato. Allo stato le attività ordinarie continuano senza soluzione di continuità e non si evidenziano interruzioni nei flussi di pagamento. Non è possibile definire scenari affidabili di evoluzione, tuttavia, per la dimensione poco rilevante (inferiore all’1%) del contributo della società al consolidato del Gruppo, non si intravedono impatti economici significativi anche in caso di peggioramento della situazione attuale.

Alla luce dei risultati registrati dal Gruppo nel 2021, la Società conferma gli obiettivi definiti dal Piano di Industria 2021-2023. Nel prevedibile scenario macroeconomico è ragionevole attendersi un ulteriore momento di crescita anche nell’esercizio 2022.

Il calendario finanziario 2022, così come comunicato, è attualmente confermato.

Schema relativo alle partecipazioni degli amministratori, dei sindaci e dei direttori generali

Nome e Cognome

Carica

Società

N. azioni possedute al 31.12.2020

N. azioni Acquistate

N. azioni vendute

N. azioni possedute al 31.12.2021

Stefano Achermann

Amm. Delegato

Be S.p.A.

17.234.618(1)

 

 

17.234.618(2)

Carlo Achermann

Presidente Esecutivo

Be S.p.A.

4.055.779

 

1.155.000(3) 

2.900.779(4)

Claudio Beretti(*)

Amm. non Esecutivo

Be S.p.A.

Cristina Spagna

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

Be S.p.A.

Claudio Calabi

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

Be S.p.A.

 

 

 

 

Gianluca Antonio Ferrari

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

Be S.p.A.

104.166

 

7.300 

96.866

Francesca Moretti

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

Be S.p.A.

 

 

 

 

Anna Maria Tarantola

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

Be S.p.A.

 

 

 

 

Lucrezia Reichlin

Amm. non Es. Consigliere Indipendente

Be S.p.A.

 

 

 

Giuseppe Leoni

Presidente Collegio Sindacale

Be S.p.A.

 

 

 

Stefano De Angelis

Sindaco effettivo

Be S.p.A.

 

 

 

 

Rosita Francesca

Natta

Sindaco effettivo

Be S.p.A.

 

 

 

(*) Claudio Beretti ricopre la carica di Direttore Generale e Consigliere di Tamburi Investment Partners S.p.A., società che al 31 dicembre 2020 deteneva n. 37.082.225 azioni di Be Shaping the Future S.p.A.. al 31 dicembre 2021 deteneva n. 38.152.225 azioni di Be Shaping the Future S.p.A..

Milano, 15 marzo 2022.

/f/ Stefano Achermann

Per il Consiglio di Amministrazione

L’Amministratore Delegato

Attestazione del bilancio d’esercizio 2021 ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

1 I sottoscritti Stefano Achermann e Manuela Mascarini, in qualità, rispettivamente, di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Be Shaping the Future S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
  • l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021.

2 Si attesta, inoltre, che:

2.1. il bilancio d’esercizio:

  • è redatto in conformità ai principi internazionali riconosciuti nella comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente;

2.2. La Relazione sulla Gestione contiene un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente ad una descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposta.

Milano, 15 marzo 2022.

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