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2 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024
3 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 LETTERA AGLI AZIONISTI Gentili Azionisti e Stakeholders, è con soddisfazione che vi presento il Bilancio d’esercizio 2024 di Diasorin. L’anno concluso è stato significativo e ha avuto momenti fondamentali per il nostro percorso di crescita, confermando la validità della strategia che abbiamo implementato nell’immunodiagnostica, nella diagnostica molecolare e nel mondo del Life Science. Diasorin ha dimostrato di essere un player innovativo e credibile per il mondo dei laboratori, dei clinici e dei pazienti, consolidando ulteriormente il posizionamento come “specialisti”. Nel congratularmi per i risultati raggiunti, desidero ringraziare il management e tutti i dipendenti Diasorin per l’impegno e l’efficacia dimostrati quest’anno, ricordando che la qualità e la passione delle nostre persone contribuiscono ogni giorno a rendere questa azienda unica. Anche per il 2024, l’immunodiagnostica ha rappresentato un vero motore di crescita a livello globale, con risultati importanti sia in Nord America che in Europa. La combinazione di un menù con il più ampio numero di test di specialità disponibile al mondo su un’unica piattaforma completamente automatizzata e la grande e capillare diffusione di analizzatori installati confermano questa tecnologia come il cuore pulsante del nostro Gruppo. Numerosi nuovi programmi stanno prendendo consistenza, tra cui il test MeMed per differenziare le infezioni batteriche da quelle virali, a conferma del nostro ruolo di protagonisti nella diagnostica mondiale. La divisione di diagnostica molecolare, nell’estate del 2024, ha raggiunto un fondamentale obiettivo lanciando sul mercato la nuova piattaforma LIAISON PLEX ® , unica nel suo genere, capace di rispondere in modo innovativo alle esigenze dei laboratori nel testare i patogeni dell’apparato respiratorio superiore, del sangue e del tratto gastro-intestinale. Una piattaforma rivoluzionaria per la sua facilità di utilizzo e per la sua versatilità che consente ai nostri clienti una maggiore efficacia nella gestione dei costi di laboratorio. Il LIAISON PLEX ® è frutto di importanti investimenti e si posiziona in un mercato in forte espansione che, sono certo, saprà darci grandi soddisfazioni. Sempre riguardo alla nostra offerta in diagnostica molecolare, è importante menzionare la forza del catalogo di specialità sul LIAISON ® MDX e l’importanza strategica della prossima sottomissione ad approvazione del LIAISON ® NES. Questa nuova piattaforma è pensata per fornire risultati in tempi brevissimi, perfetta per i contesti clinici dove la decentralizzazione sta diventando sempre più necessaria. Nel 2024, la divisione di Life Science, anche detta delle “Licensed Technologies”, ha continuato a fornire con successo i nostri strumenti e la nostra tecnologia a molti tra i più importanti player mondiali di diagnostica, società farmaceutiche e centri di ricerca. Il nostro franchise è sempre più considerato un punto di riferimento nel settore, consentendoci di offrire soluzioni più efficaci ai nostri clienti e, nel contempo, di cogliere il grande beneficio di relazioni con i centri di ricerca più all’avanguardia. Il Gruppo Diasorin è un’azienda in crescita, capace di innovare preservando il proprio primato di “Specialista”. Siamo un’azienda globale, con una crescente esposizione nei mercati statunitense, europeo e asiatico. Il 2024 ha confermato la nostra capacità di crescere, migliorarci, innovare e rispondere con prontezza alle richieste dei nostri clienti. Quello che abbiamo raggiunto anche quest’anno lo abbiamo fatto con la consapevolezza di essere un player mondiale, le cui soluzioni impattano sulla vita di milioni di persone. Questo bilancio conferma quanto espresso dai dati finanziari, ma non solo; il nostro impatto nel mondo non è rappresentato esclusivamente dai prodotti o dai numeri, ma anche dal nostro forte impegno nella sostenibilità e nei principi di pratica ambientale, sociale e di governance. Siamo consapevoli di avere il dovere di migliorarci continuamente, promuovendo il nostro posizionamento nell’ambito della responsabilità sociale. Continueremo a portare avanti questo impegno, consapevoli di interpretare l’aspirazione delle nostre persone per un futuro più sostenibile ed equo. In conclusione, sia in qualità di Presidente che di azionista, desidero esprimere il mio orgoglio e la mia soddisfazione per quanto fatto e realizzato nel 2024, a conferma di un futuro che ci permetterà di proseguire con successo e grandi soddisfazioni.
4 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024 BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO DIASORIN AL 31 DICEMBRE 2024 BILANCIO D’ESERCIZIO DELLA DIASORIN S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2024 5 255 344
6 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1. RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2024 ................................................................... 5 1.1. IL MONDO DIASORIN.................................................................................................................................... 7 1.1.1. Organi sociali............................................................................................................................................................. 7 1.1.2. Diasorin nel mondo.................................................................................................................................................... 8 1.1.3. La storia di Diasorin ................................................................................................................................................... 9 1.1.4. Il Gruppo Diasorin.................................................................................................................................................... 13 1.1.5. Il business di Diasorin .............................................................................................................................................. 14 1.1.6. Immunodiagnostica ................................................................................................................................................. 16 1.1.8. Diagnostica Molecolare ........................................................................................................................................... 19 1.1.9. Licensed Technologies (Life Science)...................................................................................................................... 22 1.1.10. La Ricerca e Sviluppo.............................................................................................................................................. 25 1.1.11. La cultura aziendale ................................................................................................................................................ 26 1.1.12. Diasorin nel 2024..................................................................................................................................................... 27 1.1.13. La comunicazione finanziaria e la relazione con gli investitori .................................................................................. 31 1.2. ILLUSTRAZIONE DEI RISULTATI............................................................................................................ 35 1.2.1. Principali dati consolidati ......................................................................................................................................... 35 1.2.2. Principali dati della capogruppo ............................................................................................................................... 36 1.2.3. Sintesi dei risultati dell’ esercizio 2024 e confronto con 2023 .................................................................................. 37 1.2.4. Analisi della situazione economico-finanziaria del gruppo........................................................................................ 40 1.2.5. Transazioni derivanti da operazioni non ricorrenti, atipiche e/o inusuali ................................................................... 47 1.2.6. Principali rischi ed incertezze cui diasorin S.P.A. e il gruppo sono esposti ............................................................... 47 1.2.7. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione ........................... 49 1.2.8. Analisi della situazione economico-finanziaria della Diasorin S.P.A ......................................................................... 50 1.2.9. Rapporti con le parti correlate .................................................................................................................................. 55 1.3. RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI................................. 56 1.3.1. Profilo dell’emittente ................................................................................................................................................ 59 1.3.2. Informazioni sugli assetti proprietari ......................................................................................................................... 60 1.3.3. Compliance al codice di corporate governance 2020 ............................................................................................... 65 1.3.4. Consiglio di amministrazione ................................................................................................................................... 66 1.3.5. Gestione delle informazioni societarie...................................................................................................................... 83 1.3.6. Comitati interni al consiglio ...................................................................................................................................... 85 1.3.7. Autovalutazione e successione degli amministratori – comitato per la remunerazione e le proposte di nomina........ 86 1.3.8. Remunerazione degli amministratori ........................................................................................................................ 90 1.3.9. Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi – comitato controllo e rischi e sostenibilità ................................ 90 1.3.10. Interessi degli amministratori e operazioni con parti correlate – comitato operazioni con parti correlate................. 104 1.3.11. Collegio Sindacale ................................................................................................................................................. 105 1.3.12. Rapporti con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti .......................................................................................... 111 1.3.13. Assemblee............................................................................................................................................................. 112 1.3.14. Ulteriori pratiche di governo societario (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), tuf) ................................................... 116 1.3.15. Cambiamenti dalla chiusura dell’esercizio di riferimento ........................................................................................ 116 1.3.16. Considerazioni sulla lettera del 17 dicembre 2024 del presidente del comitato per la corporate governance ......... 117 1.4. RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO DIASORIN ............. 139 1.4.1. Informazioni generali ESRS 2 ................................................................................................................................ 139 1.4.2. Informazioni ambientali .......................................................................................................................................... 178 1.4.3. Informazioni sociali ................................................................................................................................................ 206 1.4.4. Informazioni governance ....................................................................................................................................... 245 1.4.5. Relazione della Società di Revisione indipendente sull’esame limitato della rendicontazione consolidata di sostenibilità ............................................................................................................................................................................. 250
7 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1. IL MONDO DIASORIN 1.1.1. ORGANI SOCIALI
8 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.2. DIASORIN NEL MONDO
9 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.3. LA STORIA DI DIASORIN
10 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
11 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
12 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
13 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.4. IL GRUPPO DIASORIN
14 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.5. IL BUSINESS DI DIASORIN
15 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
16 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.6. IMMUNODIAGNOSTICA
17 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
18 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
19 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.8. DIAGNOSTICA MOLECOLARE
20 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
21 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
22 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.9. LICENSED TECHNOLOGIES (LIFE SCIENCE)
23 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
24 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
25 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.10. LA RICERCA E SVILUPPO
26 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.11. LA CULTURA AZIENDALE
27 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.12. DIASORIN NEL 2024
28 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
29 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
30 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
31 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin 1.1.13. LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA E LA RELAZIONE CON GLI INVESTITORI
32 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
33 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
34 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.1.Il mondo Diasorin
35 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati 1.2. ILLUSTRAZIONE DEI RISULTATI 1.2.1. PRINCIPALI DATI CONSOLIDATI 1 Con riferimento agli indicatori Margine Lordo Adjusted, EBIT adjusted, EBITDA Adjusted e Risultato d’Esercizio Adjusted, si r imanda alla tabella inclusa nella sezione ”Sintesi dei risultati dell’esercizio 2024 e confronto con il 2023. 2 Con riferimento ai dati economici evidenziati in tabella, l’EBITDA è definito dagli Amministratori, come il “risultato operativo”, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali e materiali. L’EBITDA è una misura utilizzata dalla So cietà per monitorare e valutare l’andamento operativo del Gruppo e non è definito come misura contabile negli IFRS e pertanto non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili diriferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri operatori e/o gruppi e pertanto potrebbe non essere comparabile. 3 Il Free cash flow equivale al flusso di cassa netto generato dalle attività operative comprensivo degli utilizzi per investimenti e imposte e prima del pagamento degli interessi, delle acquisizioni di società e rami d’azienda e dell’accensione/rimborsi di finanziamenti Risultati economici (in migliaia di Euro) 2024 2023 Ricavi 1.185.427 1.148.210 Margine lordo 781.701 741.186 Margine lordo Adjusted 1 781.701 748.602 EBITDA 2 387.366 353.117 EBITDA Adjusted 1 393.757 374.565 Risultato operativo (EBIT) 258.325 216.261 Risultato operativo (EBIT) Adjusted 1 303.479 283.091 Utile d’esercizio 187.057 158.508 Utile d’esercizio Adjusted 1 236.102 224.002 Risultati patrimoniali (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Capitale immobilizzato 2.334.176 2.215.855 Capitale investito netto 2.416.756 2.314.341 Indebitamento finanziario netto (617.734) (776.373) Patrimonio netto 1.799.022 1.537.968 Risultati finanziari (in migliaia di Euro) 2024 2023 Flusso monetario d’esercizio 344.270 38.538 Free cash flow 3 240.548 209.410 Investimenti 119.716 113.240 Dipendenti (n.) 3.271 3.233
36 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati 1.2.2. PRINCIPALI DATI DELLA CAPOGRUPPO Risultati economici (in migliaia di Euro) 2024 2023 Ricavi netti 28.834 24.806 Margine lordo 28.834 24.806 Risultato operativo (EBIT) (31.977) (36.212) Risultato d'esercizio 56.373 28.279 Risultati patrimoniali (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Capitale immobilizzato 1.015.167 1.021.775 Capitale investito netto 1.038.244 1.051.038 Indebitamento finanziario netto (548.764) (613.875) Patrimonio netto 502.635 458.936 Risultati finanziari (in migliaia di Euro) 2024 2023 Free cash flow 1 47.579 15.569 Investimenti 1.045 2.259 Dipendenti (n.) 133 132 1 Il Free cash flow equivale al flusso di cassa netto generato dalle attività operative comprensivo degli utilizzi per investimenti e imposte e prima del pagamento degli interessi, delle acquisizioni di società e rami d’azienda e dell’accensione/rimborsi di finanziamenti.
37 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati 1.2.3. SINTESI DEI RISULTATI DELL’ ESERCIZIO 2024 E CONFRONTO CON 2023 Premessa Il bilancio consolidato 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ( IFRS Accounting Standards) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell’Art. 9 del D.Lgs. 38/2005. Nella presente relazione finanziaria annuale sono presentati e commentati alcuni indicatori alternativi di performance non definiti dagli IFRS. Tali indicatori, di seguito definiti, sono utilizzati per illustrare l’andamento del business del Gruppo nelle sezioni ‘Principali dati consolidati’ e ‘Andamento economico del 2024 e confronto con il 2023’, in ottemperanza a quanto previsto dalla Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 (DEM 6064293) e successive modifiche e integrazioni (Comunicazione Consob n. 0092543 del 3 dicembre 2015 che recepisce gli orientamenti ESMA/2015/1415) e degli orientamenti ESMA 32-382-1138 del 04/03/2021. Gli indicatori alternativi di performance elencati di seguito devono essere usati come un supplemento informativo rispetto a quanto previsto dagli IFRS per assistere gli utilizzatori della relazione finanziaria in una migliore comprensione dell’andamento economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo, depurando i risultati degli elementi one–off relativi all’acquisizione ed integrazione Luminex avvenuta nel 2021, degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation di Luminex, degli oneri finanziari connessi al finanziamento dell’operazione, degli oneri derivanti dalla rimisurazione (come da IFRS 5) degli asset Flow Cytometry ceduti a Cytek, e del relativo impatto fiscale. Si segnala inoltre che il metodo di calcolo di tali indicatori Adjusted potrebbe differire dai metodi utilizzati da altre società. Si riportano di seguito gli indicatori alternativi di performance al 31 dicembre 2024: Dati in milioni di € Margine lordo EBITDA Risultato Operativo (EBIT) Utile netto Indicatori Bilancio IFRS 781.701 387.366 258.325 187.057 Aggiustamenti Costi “one-off” legati all’integrazione e ristrutturazione di Luminex - 6.391 6.391 6.391 Ammortamenti dei maggiori valori delle attività immateriali Luminex identificati in sede di Purchase Price Allocation - - 38.763 38.763 Oneri finanziari relativi agli strumenti di debito e al prestito obbligazionario convertibile relativi al finanziamento dell'acquisizione Luminex al netto degli effetti delle coperture - - - 19.676 Totale aggiustamenti al lordo effetto fiscale - 6.391 45.154 64.830 Effetto fiscale sugli aggiustamenti - - - (15.786) Totale aggiustamenti - 6.391 45.154 49.044 Indicatori Adjusted 781.701 393.757 303.479 236.102
38 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Si riportano di seguito gli indicatori alternativi di performance al 31 dicembre 2023: Dati in milioni di € Margine lordo EBITDA Risultato Operativo (EBIT) Utile netto Indicatori Bilancio IFRS 741.186 353.117 216.261 158.508 Aggiustamenti Costi “one-off” legati all’integrazione e ristrutturazione di Luminex 516 8.389 8.389 8.389 Ammortamenti dei maggiori valori delle attività immateriali Luminex identificati in sede di Purchase Price Allocation - - 38.802 38.802 Oneri finanziari relativi agli strumenti di debito e al prestito obbligazionario convertibile relativi al finanziamento dell'acquisizione Luminex al netto degli effetti delle coperture - - - 20.408 Oneri derivanti dalla cessione del business della Flow Cytometry - 4.404 4.404 4.404 Oneri derivanti dalla dismissione del business ARIES 6.900 8.654 15.235 15.235 Totale aggiustamenti al lordo effetto fiscale 7.416 21.447 66.830 87.239 Effetto fiscale sugli aggiustamenti - - - (21.744) Totale aggiustamenti 7.416 21.447 66.830 65.495 Indicatori Adjusted 748.602 374.564 283.091 224.002 Scenario macroeconomico e andamento dei cambi Nel 2024 la crescita globale si è stabilizzata al 2,7% (fonte: World Bank - Global Economic Prospect) in un contesto di rallentamento dell’inflazione, consentendo alle principali banche centrali di allentare le politiche monetarie, procedendo, seppur con diversa intensità, ad una riduzione progressiva dei tassi d’interesse. Lo scenario macroeconomico previsto per il 2025 è caratterizzato da marcata incertezza: l’attuazione di politiche commerciali protezionistiche, innescate dalla nuova amministrazione USA, e l’evolversi delle situazioni di instabilità geopolitica, potrebbero impattare negativamente su crescita ed inflazione. Sul fronte valutario, la sostanziale stabilità dei cambi riscontrata nel corso del 2024 (evidenziata dal confronto dei cambi medi rispetto all’esercizio precedente) è venuta meno in coincidenza con il risultato delle elezioni negli Stati Uniti, con un sensibile deprezzamento dell’Euro verso il dollaro USA (-6% il cambio puntuale di fine anno rispetto al dicembre 2023). Tra le altre valute, si segnala la significativa perdita di valore delle valute di interesse della Società in America latina, con il Real brasiliano ed il Peso messicano deprezzatisi verso l’Euro rispettivamente del 20% e del 15% rispetto al 2023.
39 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati La tabella seguente riassume i tassi di cambio medi e puntuali delle valute di interesse del Gruppo (fonte Banca Centrale Europea) rilevati nel 2024, confrontati con l’esercizio precedente. Valuta Cambio Medio Cambio Puntuale 2024 2023 Variazione 31/12/2024 31/12/2023 Variazione Dollaro USA 1,0824 1,0813 0% 1,0389 1,1050 -6% Real brasiliano 5,8283 5,4010 8% 6,4253 5,3618 20% Sterlina inglese 0,8466 0,8698 -3% 0,8292 0,8691 -5% Corona svedese 11,4325 11,4788 0% 11,4590 11,0960 3% Franco svizzero 0,9526 0,9718 -2% 0,9412 0,9260 2% Corona ceca 25,1198 24,0043 5% 25,1850 24,7240 2% Dollaro canadese 1,4821 1,4595 2% 1,4948 1,4642 2% Peso messicano 19,8314 19,1830 3% 21,5504 18,7231 15% Shekel israeliano 4,0067 3,9880 0% 3,7885 3,9993 -5% Yuan cinese 7,7875 7,6600 2% 7,5833 7,8509 -3% Dollaro australiano 1,6397 1,6288 1% 1,6772 1,6263 3% Rand sudafricano 19,8297 19,9551 -1% 19,6188 20,3477 -4% Corona norvegese 11,6290 11,4248 2% 11,7950 11,2405 5% Zloty polacco 4,3058 4,5420 -5% 4,2750 4,3395 -1% Rupia Indiana 90,5563 89,3001 1% 88,9335 91,9045 -3% Dollaro Singapore 1,4458 1,4523 0% 1,4164 1,4591 -3% Dirham Emirati Arabi 3,9750 3,9710 0% 3,8154 4,0581 -6%
40 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati 1.2.4. ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DEL GRUPPO Andamento economico 2024 e confronto con il 2023 (in migliaia di Euro) 2024 Incidenza % sui Ricavi 2023 Incidenza % sui Ricavi Ricavi 1.185.427 100,0% 1.148.210 100,0% Costo del venduto (403.726) 34,1% (407.024) 35,4% Margine lordo 781.701 65,9% 741.186 64,6% Margine lordo Adjusted 781.701 65,9% 748.602 65,2% Spese di vendita e marketing (287.748) 24,3% (285.887) 24,9% Costi di ricerca e sviluppo (91.567) 7,7% (90.947) 7,9% Spese generali e amministrative (128.023) 10,8% (128.524) 11,2% Totale spese operative (507.339) 42,8% (505.358) 44,0% Altri (oneri) e proventi operativi (16.037) 1,4% (19.567) 1,7% Risultato Operativo (EBIT) 258.325 21,8% 216.261 18,8% Risultato Operativo (EBIT) Adjusted 303.479 25,6% 283.091 24,7% Proventi/(oneri) finanziari (15.877) 1,3% (15.045) 1,3% Risultato ante imposte 242.448 20,5% 201.216 17,5% Imposte sul reddito (55.391) 4,7% (42.708) 3,7% Utile d’esercizio 187.057 15,8% 158.508 13,8% Utile d’esercizio Adjusted 236.102 19,9% 224.002 19,5% EBITDA 1 387.366 32,7% 353.117 30,8% EBITDA Adjusted 393.757 33,2% 374.564 32,6% 1 Con riferimento ai dati economici evidenziati in tabella, l’EBITDA è definito dagli Amministratori, come il “risultato operativo”, al lordo degli ammortamenti e svalutazioni delle attività immateriali e materiali. L’EBITDA è una misura utilizzata dalla Soc ietà per monitorare e valutare l’andamento operativo del Gruppo e non è definito come misura contabile negli IFRS e pertanto non deve essere considerato una misura alternativa per la valutazione dell’andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell’EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri operatori e/o gruppi e pertanto potrebbe non essere comparabile.
41 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Ricavi Nel corso del 2024 Diasorin ha realizzato ricavi per Euro 1.185.427 migliaia (Euro 1.148.210 migliaia nel 2023) in crescita del 3% rispetto all’anno precedente (a tassi di cambio correnti e costanti). Escludendo il business COVID, i ricavi crescono del 6% (+7% a tassi di cambio costanti). L’impatto della variazione dei tassi di cambio rispetto al 2023 risulta marginale e si traduce in un effetto negativo pari a circa Euro 3 milioni. In particolare, i ricavi di immunodiagnostica ex-COVID ammontano ad Euro 784.741 migliaia e registrano una crescita del 8,9% (+9,2% a tassi di cambio costanti), principalmente grazie al buon andamento dei test CLIA di specialità in tutte le principali geografie in cui il Gruppo opera. I ricavi di diagnostica molecolare ex-COVID ammontano ad Euro 203.875 migliaia e registrano un incremento del 3,3% rispetto al 2023 (+3,4% a tassi di cambio costanti), principalmente per effetto del positivo contributo del legacy business di specialità Diasorin. Si segnala inoltre il positivo avvio della commercializzazione del pannello respiratorio LIAISON PLEX ® lanciato nella seconda metà dell’anno. I ricavi generati dalle Licensed Technologies sono pari ad Euro 170.774 migliaia, in crescita a parità di perimetro di consolidamento del 1,9% (+2,0% a tassi di cambio costanti). Le vendite dei test sierologici e molecolari COVID si sono sostanzialmente confermate in linea con le attese e pari ad Euro 26.037 migliaia, in riduzione di Euro 32.515 migliaia rispetto al 2023. Analisi dei Ricavi per area geografica La seguente tabella riporta il confronto dei ricavi con l’esercizio precedente suddiviso per area geografica, commentato al netto del contributo dei test COVID. (in migliaia di Euro) 2024 2023 Var % Cambi Correnti Var % Cambi Costanti Europa diretta 408.971 377.628 8,3% 7,8% Nord America diretta 569.088 518.579 9,7% 9,9% Resto del Mondo 181.331 193.449 -6,3% -4,5% COVID 26.037 58.554 -55,5% -55,4% Totale Ricavi 1.185.427 1.148.210 3,2% 3,5% Europa diretta I ricavi registrati nel 2024 ammontano ad Euro 408.971 migliaia, in crescita del 8,3% (+7,8% a tassi di cambio costanti) rispetto al 2023. La crescita è conseguenza del buon andamento del business immunodiagnostico in tutti i principali mercati europei, guidato dalle performance dei saggi di specialità. Nord America Diretta I ricavi del 2024 ammontano ad Euro 569.088 migliaia, registrando un incremento del 9,7% (+9,9% a tassi di cambio costanti) rispetto al 2023. Anche in questo mercato si è registrata un’ottima performance del business di immunodiagnostica, grazie al positivo andamento dei test CLIA e al successo della strategia ospedaliera.
42 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Resto del Mondo I ricavi del 2024 ammontano ad Euro 181.331 migliaia, in riduzione del 6,3% (-4,5% a tassi di cambio costanti) rispetto al 2023. La performance è stata condizionata dalla contrazione dei ricavi registrata sul mercato cinese, causata principalmente dalle politiche adottate dalle autorità governative volte a favorire i produttori locali, e dall’andamento negativo di alcuni mercati minori in cui il Gruppo opera mediante distributori terzi. Analisi dei ricavi per tecnologia (in migliaia di Euro) 2024 2023 Immunodiagnostica ex-COVID 66,2% 62,7% Diagnostica Molecolare ex-COVID 17,2% 17,2% Licensed Technologies 14,4% 15,0% COVID 2,2% 5,1% Totale 100% 100% Risultato della gestione operativa Il margine lordo adjusted registrato nel 2024 è stato pari a Euro 781.701 migliaia, in crescita del 4,4% rispetto a Euro 748.602 migliaia dell’esercizio 2023, con incidenza sui ricavi pari al 65,9%, rispetto al 65,2% del 2023. La variazione positiva va attribuita principalmente agli effetti delle iniziative di controllo costi e ad un favorevole mix di prodotti. Il margine lordo è pari a Euro 781.701 migliaia. Le spese operative, al netto degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation di Luminex, sono pari a Euro 468.576 migliaia, sostanzialmente in linea rispetto all’anno precedente, ma con un’incidenza sui ricavi in riduzione e pari al 39,5%, rispetto al 40,6% del 2023. La variazione nell’incidenza percentuale è da imputarsi all’incremento della leva operativa conseguente alla crescita dei ricavi combinata con il costante controllo delle spese operative. Gli altri oneri operativi adjusted sono pari a Euro 9.646 migliaia, in peggioramento rispetto al 2023, che aveva fatto registrare proventi adjusted pari a Euro 890 migliaia. La differenza fra i due periodi è da imputarsi principalmente ad alcuni elementi positivi non ricorrenti che hanno impattato l’esercizio 2023. Gli elementi “adjusted” del 2024 includono Euro 6.391 migliaia relativi ai costi per l’integrazione di Luminex, riconducibili principalmente alle attività di dismissione della linea di business molecolare Aries. Il margine operativo lordo consolidato adjusted (EBITDA adjusted) ammonta ad Euro 393.757 migliaia, in aumento del 5,1% rispetto al 2023 e con un’incidenza sui ricavi pari al 33,2%. L’EBITDA dell’esercizio è pari a Euro 387.366 migliaia, in crescita del 9,7% rispetto all’esercizio precedente, con un’incidenza sui ricavi che passa dal 30,8% del 2023 al 32,7% del 2024. Le variazioni rispetto all’anno precedente sono da imputarsi ai fenomeni sopra descritti. Il risultato operativo consolidato adjusted (EBIT adjusted) è pari a Euro 303.479 migliaia, (Euro 283.091 migliaia nel 2023), in crescita del 7,2% rispetto all’anno precedente, con un’incidenza sui ricavi del 25,6% rispetto al 24,7% del 2023. Il risultato operativo consolidato (EBIT) è pari nel 2024 a Euro 258.325 migliaia in miglioramento del 19,5% rispetto al 2023 e con un’incidenza sui ricavi del 21,8%.
43 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Risultato della gestione finanziaria L’esercizio 2024 registra oneri finanziari netti pari ad Euro 15.877 migliaia, rispetto ad Euro 15.045 migliaia del 2023. Tale variazione è principalmente imputabile ai minori interessi attivi maturati sugli investimenti di liquidità a fronte della discesa dei tassi di interesse verificatasi nella seconda metà dell'anno. Tra gli interessi passivi ed altri oneri finanziari si segnalano: Euro 9.447 migliaia per oneri finanziari derivanti dall’applicazione del costo ammortizzato relativi al prestito obbligazionario convertibile emesso dalla Capogruppo (in linea con l’esercizio precedente); Euro 10.228 migliaia di interessi ed altri oneri relativi al finanziamento bancario a supporto dell’acquisizione Luminex avvenuta nel 2021 (Euro 11.026 nel 2023); Euro 4.030 migliaia relativi ad interessi finanziari su leasing contabilizzati in accordo al principio contabile IFRS16 (Euro 3.009 migliaia nel 2023). Si registrano infine interessi attivi per Euro 6.948 migliaia (Euro 13.409 migliaia nel 2023), maturati principalmente su strumenti per la gestione della liquidità in dollari. Risultato ante imposte e utile d’esercizio Il 2024 si chiude con un risultato ante imposte pari a Euro 242.448 migliaia (Euro 307.278 migliaia al netto dei costi di integrazione Luminex e di quelli derivanti dalla PPA), in crescita del 20,5% rispetto a Euro 201.216 migliaia conseguiti nell’esercizio precedente, con un’incidenza sui ricavi pari al 20,5% (25,9% al netto dei costi di integrazione Luminex e di quelli derivanti dalla Purchase Price Allocation). Le variazioni rispetto all’anno precedente sono da imputarsi alla sommatoria dei fenomeni sopra descritti. L’utile d’esercizio adjusted del 2024, pari a Euro 236.102 migliaia, è in aumento di Euro 12.099 migliaia o del 5,4% rispetto all’esercizio precedente, con un’incidenza sui ricavi pari al 19,9% (19,5% nel 2023). L’utile d’esercizio è pari a Euro 187.057 migliaia. Andamento della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024. Si riporta di seguito la situazione patrimoniale - finanziaria consolidata al 31 dicembre 2024 (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Avviamento e Attività immateriali 2.028.486 1.924.970 Immobili, impianti e macchinari 271.359 256.286 Altre attività non correnti 34.330 34.599 Capitale circolante netto 346.398 368.834 Altre passività non correnti (263.818) (270.349) Capitale investito netto 2.416.756 2.314.341 Indebitamento finanziario netto (617.734) (776.373) Patrimonio netto 1.799.022 1.537.968
44 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Le attività non correnti sono pari a Euro 2.334.176 migliaia al 31 dicembre 2024, in incremento rispetto al 31 dicembre 2023 (Euro 2.215.855 migliaia). La variazione è riconducibile principalmente all’effetto della conversione in euro dell’attivo fisso denominato in dollari. Gli ammortamenti dell’anno, pari a Euro 129.041 migliaia, hanno quasi interamente compensato gli investimenti pari ad Euro 132.428 migliaia. Gli investimenti comprendono principalmente i progetti LIAISON PLEX e LIAISON NES e lo sviluppo della nuova piattaforma strumentale CLIA. Le altre passività non correnti sono pari a Euro 263.818 migliaia, in riduzione rispetto al 31 dicembre 2023 di Euro 6.531 migliaia. Si riporta di seguito il dettaglio del capitale circolante netto: (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Crediti commerciali 194.696 198.560 Rimanenze 344.043 315.500 Debiti commerciali (99.520) (100.706) Altre attività/passività correnti (92.821) (44.520) Capitale circolante netto 346.398 368.834 Al 31 dicembre 2024 il capitale circolante netto ammonta ad Euro 346.398 migliaia, con una riduzione pari a Euro 22.436 migliaia rispetto all’esercizio precedente. I crediti commerciali ammontano ad Euro 194.696 migliaia, in lieve riduzione rispetto al dicembre 2023 principalmente per effetto dei migliorati tempi di incasso. Le rimanenze ammontano ad Euro 344.043 migliaia, registrando un incremento pari ad Euro 28.543 migliaia (+9,0%), sostanzialmente imputabile alle differenze cambio generate dalla conversione del magazzino denominato in dollari e ai materiali per la produzione di strumentazione e reagenti finalizzati ai lanci commerciali. I debiti commerciali ammontano ad Euro 99.520 migliaia al 31 dicembre 2024, con una riduzione pari a Euro 1.187 migliaia rispetto all’esercizio precedente, sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente. Le altre passività correnti nette ammontano ad Euro 92.821 migliaia, in aumento di Euro 48.301 migliaia rispetto al 2023; tale variazione è principalmente dovuta alla all’utilizzo dei crediti fiscali maturati negli esercizi precedenti. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2024 risulta negativo per Euro 617.734 migliaia.
45 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati La tabella che segue riassume la composizione dell’indebitamento finanziario netto consolidato: Con riferimento all’indebitamento finanziario netto dell’esercizio si segnala: il rimborso nel mese di gennaio per USD 50.000.000 e nel mese di aprile per USD 150.000.000 di quota capitale del debito “Term Loan”, oltre alla liquidazione dei relativi interessi per Euro 7.868 migliaia. l’impiego della liquidità detenuta dalla Diasorin Inc. in strumenti Time Deposit per Euro 34.654 migliaia, in riduzione rispetto ad Euro 98.437 migliaia al 31 dicembre 2023. l’indebitamento bancario a breve termine della controllata cinese pari ad Euro 13.946 migliaia. in merito alla linea “Revolving Credit Facility” con scadenza 2025, sottoscritta nel 2022 da Diasorin S.p.A. per un ammontare di Euro 150.000 migliaia, si segnala che al 31 dicembre 2024 la linea risulta inutilizzata. Per maggiori dettagli sugli strumenti di debito menzionati si rimanda a quanto descritto nelle Note illustrative al bilancio. Al 31 dicembre 2024 il patrimonio netto consolidato è pari a Euro 1.799.022 migliaia (Euro 1.537.968 migliaia al 31 dicembre 2023) e comprende n. 2.056.298 azioni proprie in portafoglio, pari al 3,68% del capitale sociale, per un valore complessivo pari a Euro 251.783 migliaia. (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione A. Disponibilità liquide 344.270 280.314 63.956 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - C. Altre attività finanziarie correnti 34.654 98.437 (63.783) D. Liquidità (A+B+C) 378.924 378.751 173 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 23.621 63.346 (39.725) F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 24.106 21.728 2.378 G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 47.727 85.074 (37.347) H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (331.197) (293.677) (37.520) I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 481.686 612.253 (130.567) J. Strumenti di debito 467.244 457.797 9.448 K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - - L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 948.930 1.070.049 (121.118) M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 617.734 776.373 (158.640)
46 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Rendiconto finanziario consolidato Il rendiconto finanziario consolidato è disponibile in forma completa nei prospetti di bilancio consolidato. Di seguito se ne riporta una versione di sintesi e si commentano le poste e gli scostamenti più significativi rispetto all’esercizio precedente. (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore iniziale 280.314 241.776 Disponibilità liquide nette generate/(impiegate) dall’attività operativa 358.782 311.662 Disponibilità liquide generate/(impiegate) nell’attività di investimento (49.809) (29.102) Disponibilità liquide generate/(impiegate) nell’attività di finanziamento (245.017) (244.023) Variazione delle disponibilità liquide nette prima degli investimenti in attività finanziarie 63.956 38.538 Variazione delle disponibilità liquide nette 63.956 38.538 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore finale 344.270 280.314 Al 31 dicembre 2024 la liquidità a disposizione del Gruppo è pari a Euro 344.270 migliaia, in aumento di Euro 63.956 milioni rispetto al 31 dicembre 2023. Nel 2024 il flusso di cassa generato dall’attività operativa è pari a Euro 358.782 migliaia, in aumento di Euro 47.120 rispetto al 2023 sostanzialmente imputabile alla crescita dell’EBITDA sopra descritta e alla variazione del capitale circolante netto. Le disponibilità liquide nette assorbite dalle attività di investimento sono pari a Euro 49.809 migliaia; l’incremento rispetto al 31 dicembre 2023, pari a Euro 20.707 migliaia è attribuibile principalmente alla crescita del volume di investimenti legati alle nuove piattaforme prodotto. Il free cash flow del 2024 risulta pari a Euro 240.548 migliaia, in aumento di Euro 31.138 migliaia rispetto a Euro 209.410 migliaia del 2023. Le disponibilità nette assorbite dall’attività di finanziamento sono pari a Euro 245.017 migliaia, rispetto a Euro 244.023 migliaia impiegate nel 2023. Tale assorbimento di cassa è l’effetto dei rimborsi del Term Loan sopra descritti. Si evidenziano, inoltre, la distribuzione di dividendi per Euro 61.277 migliaia (Euro 58.967 migliaia nel 2023), nonché acquisti di azioni proprie al netto di esercizi di stock option positivo per Euro 37.560 migliaia (negativo per Euro 18.534 migliaia nel 2023). L’effetto cambio generatosi sulle disponibilità liquide e mezzi equivalenti è positivo per Euro 14.110 migliaia (negativo per Euro 8.061migliaia nel 2023).
47 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati 1.2.5. TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI NON RICORRENTI, ATIPICHE E/O INUSUALI Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del 2024 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura del periodo) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza. 1.2.6. PRINCIPALI RISCHI ED INCERTEZZE CUI DIASORIN S.P.A. E IL GRUPPO SONO ESPOSTI Rischi connessi alle condizioni generali dell’economia La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo è influenzata da fattori macroeconomici e macropolitici che esulano dal controllo della Società. I prodotti commercializzati da Diasorin rientrano nell’assistenza medica di base, generalmente finanziata dai Sistemi Sanitari Nazionali o da assicurazioni private. In alcuni Stati in cui il Gruppo è presente vi è il rischio che venga messa in discussione la sostenibilità dei costi del sistema del welfare, di cui la Sanità è parte rilevante. Questo fenomeno può portare ad un aumento della pressione volta a ridurre i rimborsi per le prestazioni e, in alcuni casi, i volumi di test ordinati dai medici ai laboratori di analisi. Tutto ciò può avere un impatto sul mercato in cui Diasorin opera, anche se occorre rilevare che la diagnostica riveste un ruolo marginale sul totale della spesa sanitaria dei maggiori paesi industrializzati, ed inoltre la sua diffusione può consentire ai Servizi Sanitari Nazionali risparmi sul fronte delle cure e delle ospedalizzazioni. Inoltre, va rilevato che la pressione inflazionistica, benché sia in riduzione, potrebbe portare ad incrementi della base costi e alla conseguente riduzione dei margini, a cui Diasorin potrebbe non far pienamente corrispondere un coerente aumento dei prezzi applicati ai clienti. Ad oggi tale fenomeno non ha un impatto materiale sui numeri del Gruppo. Rischi connessi alla presenza e all’espansione internazionale del Gruppo La Società ed il Gruppo sono esposti a numerosi fattori di rischio in considerazione della presenza in diversi mercati emergenti. L’attuale quadro economico e macropolitico, negativamente influenzato dalla crisi in Ucraina ed in Medio Oriente, espone alcune di queste geografie a rischi di instabilità sociale, economica e politica, comportando un elemento di incertezza sulla crescita. Vale rilevare, tuttavia, che l’esposizione del Gruppo a questi mercati non risulta particolarmente significativa. Infine, nei paesi ove non è presente con una società controllata, il Gruppo opera tramite distributori terzi. Tali distributori si configurano in genere come società di piccole o medie dimensioni, con una capacità finanziaria limitata, che potrebbe rallentarne la crescita o aumentarne il rischio d’insolvenza.
48 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati A fronte degli scenari derivanti dal possibile inserimento di dazi all'importazione e all'esportazione dei propri prodotti e delle relative materie prime impiegate nel processo produttivo, Diasorin monitorerà gli sviluppi futuri al fine di valutarne l'eventuale impatto sulle aree di business di interesse del Gruppo. Al momento, il riflesso sui risultati del Gruppo delle nuove imposizioni daziarie stabilite dal Governo degli Stati Uniti non è da ritenersi materiale. Rischi connessi al fabbisogno di mezzi finanziari Una gestione della liquidità prudente implica il mantenimento di fondi liquidi o di attività prontamente realizzabili così come linee di credito sufficienti per far fronte alle immediate esigenze di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati e gestiti centralmente nell’ottica di garantire tempestivamente un efficace reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide. Al fine di fronteggiare eventuali esigenze finanziarie ed in un contesto di mercato del credito caratterizzato da minore liquidità, la Società ha ritenuto opportuno dotarsi nella prima parte dell’esercizio di una linea di credito Revolving Committed, messa a disposizione da un pool di banche, di importo pari ad Euro 150 milioni e con durata 3 anni, utilizzabile a condizioni prefissate. La direzione ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dalla gestione caratteristica della Società, consentiranno alla stessa di soddisfare i propri fabbisogni di liquidità. Rischio di credito In alcuni paesi emergenti, la capacità di incasso dei crediti della Società e del Gruppo potrebbe essere condizionata dalla scarsa liquidità finanziaria dei clienti locali, che potrebbe determinare uno scostamento significativo tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi. Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e di interesse Il Gruppo opera in paesi e mercati la cui valuta di riferimento è diversa dall’Euro, con la conseguente esposizione al rischio di cambio. Sul fronte dei ricavi, le valute a cui Diasorin è più esposta sono il dollaro americano (50% circa dei ricavi nel 2024), la valuta cinese (3% circa dei ricavi nel 2024) e il dollaro canadese (3% circa dei ricavi nel 2024). Dal punto di vista patrimoniale, parte significativa dell’indebitamento derivante dall’acquisizione Luminex avvenuta nel 2021 è denominata in dollari americani (circa due terzi), coerentemente con la valuta delle attività acquisite e con la composizione economica dei ricavi. Future oscillazioni dei tassi di cambio dell’Euro nei confronti delle altre divise potrebbero avere un impatto, comunque reputato marginale, sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo. Con riferimento ai tassi di interesse si segnala che: In capo alla controllata Diasorin Inc. maturano interessi definiti a tasso variabile sull’indebitamento in dollari americani relativo all’acquisizione Luminex avvenuta nel 2021. Al fine di eliminare i potenziali effetti negativi derivanti dall’eventuale rialzo dei tassi, è stata attivata una copertura tramite contratti di Interest Rate Swap; sul prestito obbligazionario convertibile emesso dalla Capogruppo non maturano interessi passivi. Pertanto, il Gruppo non è esposto significativamente a rischi di variazione dei tassi di interesse, avendo posto in essere adeguati strumenti di copertura.
49 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Rischio commerciale Diasorin opera in un mercato caratterizzato dalla presenza di grandi competitors, che adottano strategie commerciali aggressive che determinano una pressione sui prezzi di vendita. Ciò è in particolar modo vero per i prodotti ad alto volume, cosiddetti main stream, presenti nel menù di tutti i players di maggiori dimensioni. Al fine di limitare tale fenomeno, il Gruppo ha sviluppato un importante menù di specialità che permette di occupare spazi di nicchia. Inoltre, a seguito della tendenza in alcuni paesi al consolidamento di piccoli laboratori di analisi in grandi catene, i ricavi potrebbero concentrarsi presso alcuni grandi clienti. I potenziali rischi legati a tale fenomeno sono mitigati attraverso la stipula di contratti pluriennali e l’implementazione di una strategia commerciale mirata ad espandere la base clienti costituita da medi e piccoli laboratori ospedalieri. 1.2.7. FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE Con riferimento all’evoluzione prevedibile della gestione, il management ritiene che nel 2025: Ricavi totali circa +7% Ricavi al netto del business COVID circa +8% Ricavi COVID circa Euro 20 milioni Ebitda adjusted margin circa 34%
50 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati 1.2.8. ANALISI DELLA SITUAZIONE ECONOMICO-FINANZIARIA DELLA DIASORIN S.P.A Premessa Il bilancio separato 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali (IFRS Accounting Standards) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs. 38/2005. Andamento economico 2024 e confronto con il 2023 Conto economico (in migliaia di Euro) 2024 2023 Ricavi 28.834 24.806 Margine lordo 28.834 24.806 Spese di vendita e marketing (13.902) (12.675) Costi di ricerca e sviluppo (4.563) (4.003) Spese generali e amministrative (33.486) (34.427) Totale Spese operative (51.951) (51.105) Altri (oneri) e proventi operativi (8.860) (9.913) di cui non ricorrenti (1.193) (3.002) Risultato Operativo (EBIT) (31.977) (36.212) Proventi finanziari 96.792 74.250 Oneri finanziari (17.582) (20.154) Risultato ante imposte 47.233 17.884 Imposte sul reddito 9.140 10.395 Utile dell'esercizio 56.373 28.279
51 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Ricavi Nei ricavi vengono classificate le attività di holding e servizi, che ammontano a Euro 28.834 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 24.806 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono ai servizi di coordinamento resi alle controllate, quali, tra gli altri, le attività di marketing, la tesoreria centralizzata, la gestione delle risorse umane, l’implementazione e la gestione dei servizi informatici di Gruppo. Risultato della gestione operativa Le spese operative sono pari a Euro 51.951 migliaia (Euro 51.105 migliaia al 31 dicembre 2023), il saldo degli altri oneri e proventi operativi risulta negativo per Euro 8.860 migliaia (negativo per Euro 9.913 migliaia nel 2023). L’ammontare comprende oneri non ricorrenti per Euro 1.193 migliaia principalmente connessi alle attività di integrazione del Gruppo Luminex. Risultato della gestione finanziaria L’esercizio 2024 registra proventi finanziari netti pari a Euro 79.210 migliaia rispetto a proventi netti per Euro 54.096 migliaia registrati nell’anno precedente. Nel corso del 2024 la Società ha registrato proventi finanziari pari ad Euro 96.792 migliaia, principalmente per: dividendi ricevuti dalle società del Gruppo per Euro 91.369 migliaia, interessi relativi a società del Gruppo per Euro 1.610 migliaia, interessi ed altri proventi per Euro 3.812 migliaia. Gli interessi passivi e altri oneri finanziari ammontano ad Euro 17.582 migliaia (Euro 20.154 migliaia nel 2023) e si riferiscono principalmente agli interessi figurativi ed al costo ammortizzato maturati sul debito convertibile sottoscritto in fase di acquisizione del Gruppo Luminex. Risultato ante imposte e utile d’esercizio L’esercizio 2024 si è chiuso per la Capogruppo con un risultato ante imposte pari a Euro 47.233 migliaia (Euro 17.884 migliaia nel 2023). Le imposte dell’esercizio della Capogruppo risultano positive per Euro 9.140 migliaia, principalmente per effetto della perdita IRES, apportata come provento al consolidato fiscale. L’utile d’esercizio risulta di conseguenza pari a Euro 56.373 migliaia (Euro 28.279 migliaia del 2023), in aumento principalmente per l’effetto dei maggiori dividendi ricevuti dalle controllate
52 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Andamento della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2024 Si riporta di seguito la situazione patrimoniale - finanziaria al 31 dicembre 2024: (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Avviamento e altre Attività Immateriali 7.615 7.729 Immobilizzazioni Impianti e Macchinari 3.269 2.571 Partecipazioni 990.659 988.912 Altre attività non correnti 469 789 Capitale circolante netto 38.754 53.200 Altre passività non correnti (2.519) (2.164) Capitale investito netto 1.038.244 1.051.038 Crediti finanziari non correnti vs Società del Gruppo 13.155 21.774 Indebitamento finanziario netto 548.764 613.875 Patrimonio netto 502.635 458.936 Le attività non correnti sono pari a Euro 1.002.012 migliaia, in aumento rispetto al 31 dicembre 2023 (Euro 1.000.001 migliaia), principalmente in seguito all’aumento delle partecipazioni per effetto dell’allocazione delle stock option estere per Euro 1.923 migliaia. Il capitale circolante netto ammonta ad Euro 38.754 migliaia, ed è così dettagliato: (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione Crediti verso società del Gruppo 45.855 40.651 5.204 Debiti verso fornitori e società del Gruppo (10.090) (12.274) 2.184 Altre attività/passività correnti 1 2.989 24.823 (21.834) Capitale circolante netto 38.754 53.200 (14.446) I crediti commerciali verso società del Gruppo ammontano ad Euro 45.855 migliaia e accolgono i crediti derivanti dai servizi intercompany. Il saldo dei debiti commerciali ammonta ad Euro 10.090 migliaia ed accoglie posizioni sia verso società del Gruppo che verso fornitori terzi. Le altre attività nette ammontano ad Euro 2.519 migliaia al 31 dicembre 2024, in significativa riduzione rispetto all’esercizio precedente (attività nette per Euro 24.823 migliaia nel 2023), principalmente per effetto dell’utilizzo dei crediti tributari pregressi. Le altre passività non correnti ammontano ad Euro 2.989 migliaia ed includono principalmente i fondi per benefici ai dipendenti. I crediti finanziari non correnti verso Società del Gruppo ammontando ad Euro 13.155 migliaia e si riferiscono principalmente a finanziamenti concessi a Società del Gruppo. 1 La voce altre attività/Passività correnti è definita come somma algebrica di crediti e debiti aventi natura diversa da quella finanziaria e commerciale.
53 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati L’indebitamento finanziario netto della Capogruppo al 31 dicembre 2024 è negativo per Euro 548.764 migliaia. Per maggiori dettagli si rimanda al seguente paragrafo di commento del rendiconto finanziario di Diasorin S.p.A. La tabella che segue riassume la composizione dell’indebitamento finanziario netto 1 : Con riferimento all’indebitamento finanziario netto dell’esercizio si segnala: in merito alla linea “Revolving Credit Facility” con scadenza 2025, sottoscritta nel 2022 da Diasorin S.p.A. per un ammontare di Euro 150.000 migliaia, si segnala che al 31 dicembre 2024 la linea risulta inutilizzata; maturazione di interessi figurativi per Euro 9.447 sul debito Convertibile stipulato nell’ambito dell’acquisizione Luminex avvenuta nel 2021. Per maggiori dettagli sugli strumenti di debito menzionati si rimanda a quanto descritto nelle Note illustrative al bilancio. Al 31 dicembre 2024 il patrimonio netto è pari a Euro 502.635 migliaia (Euro 458.936 migliaia al 31 dicembre 2023) e comprende n. 2.056.298 azioni proprie in portafoglio, pari al 3,68% del capitale sociale, per un valore complessivo pari a Euro 251.783 migliaia. La variazione rispetto al 31 dicembre 2024 è pari a Euro 43.699 migliaia, di cui Euro 37.560 migliaia si riferisce all’effetto netto derivante dall’acquisto di azioni proprie, dagli esercizi di stock option e piano di equity. 1 Secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob DEM/6064293 del 28/07/2006 l’indebitamento finanziario netto non include le attività finanziarie non correnti. (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 A. Disponibilità liquide 79.953 32.374 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 9.544 15.766 D. Liquidità (A+B+C) 89.497 48.140 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 168.743 203.476 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente - - G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 168.743 203.476 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 79.246 155.336 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 2.277 743 J. Strumenti di debito 467.244 457.796 K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 469.521 458.539 M. Totale indebitamento finanziario netto (H+L) 548.767 613.875
54 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati Rendiconto finanziario Il rendiconto finanziario è riportato in forma completa nei prospetti di bilancio. Di seguito se ne riporta una versione di sintesi e ne vengono commentate le poste più significative e gli scostamenti rispetto all’esercizio precedente. Al 31 dicembre 2024 la liquidità a disposizione della Capogruppo è pari a Euro 79.953 migliaia, in aumento rispetto ad Euro 32.374 migliaia al 31 dicembre 2023. Il flusso di cassa generato dalle attività operative è positivo per Euro 10.801 migliaia, rispetto ad Euro 8.461 migliaia negativi del 2023. Le disponibilità liquide nette generate dalle attività di investimento sono pari a Euro 90.656 migliaia, rispetto a Euro 65.118 migliaia generati nel 2023 ed includono principalmente i dividendi ricevuti dalle società controllate. Con riferimento alle attività di finanziamento si evidenziano, in particolare: la distribuzione nel 2024 del dividendo ordinario pari ad Euro 61.277 migliaia (Euro 58.870 migliaia nel 2023); acquisto e cessione di azioni proprie al servizio dei piani di stock option per un valore netto pari a Euro 37.560 migliaia (acquisto/cessione di azioni proprie per Euro 18.534 migliaia nel 2023); incremento di poste finanziarie verso società del Gruppo pari ad Euro 15.729 migliaia (incremento di Euro 31.816 migliaia nel 2023). (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Cassa e mezzi equivalenti - valore iniziale 32.374 16.805 Disponibilità liquide nette generate/(impiegate) dall'attività operativa 10.801 (8.461) Disponibilità liquide generate/(impiegate) nell'attività di investimento 90.656 65.118 Disponibilità liquide generate/(impiegate) dall'attività di finanziamento (53.877) (41.087) Variazione delle disponibilità liquide nette 47.579 15.569 Cassa e mezzi equivalenti - valore finale 79.953 32.374
55 Diasorin: Relazione Finanziaria Annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.2.illustrazione dei risultati 1.2.9. RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE Diasorin S.p.A. ha intrattenuto con regolarità rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società controllate, rappresentate da imprese del Gruppo, che consistono in operazioni rientranti nell’ambito delle attività ordinarie digestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare, si riferiscono a forniture di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo, informatico, di gestione personale, di assistenza e consulenza e relativi crediti e debiti a fine esercizio e a operazioni di finanziamento e di gestione di tesoreria e relativi oneri e proventi. L’impatto di tali operazioni sulle singole voci dello stato patrimoniale, del conto economico e sui flussi finanziari è riepilogato negli schemi di bilancio e dettagliato nelle tabelle riportate in nota 30 del Bilancio consolidato e in nota 27 del Bilancio d’esercizio. Per quanto concerne la “Procedura per le operazioni con parti correlate” per l’esercizio 2024, si rimanda a quanto reso pubblico sul sito internet della società www.Diasorin.com
56 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3. RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AI SENSI DELL’ART. 123-BIS TUF (MODELLO DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO TRADIZIONALE) Glossario Amministratore Delegato o AD Il Consigliere di amministrazione al quale il Consiglio ha attribuito le funzioni di Amministratore delegato dell’Emittente. Alla data della Relazione, la carica di Amministratore Delegato è ricoperta dal Sig. Carlo Rosa. Assemblea L’Assemblea degli Azionisti dell’Emittente. Borsa Italiana Borsa Italiana S.p.A. Codice di Corporate Governance o Codice CG il Codice di Corporate Governance delle società quotate approvato nel gennaio 2020 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, disponibile all’indirizzo www.borsaitaliana.it., che ha trovato applicazione a partire dal 1° gennaio 2021. Cod. CIV. o C.C. Il Codice Civile italiano. Consiglio o Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente. Per maggiori informazioni circa la composizione alla data della presente relazione si rinvia alla Tabella 2. Collegio Sindacale il Collegio Sindacale dell’Emittente. Alla data della presente relazione è composto dalla Sig.ra Monica Mannino (Presidente), dalla Sig.ra Ottavia Alfano e dal Sig. Matteo Michele Sutera (Sindaci Effettivi) Comitato CRS Il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità dell’emittente. Comitato RPN Il Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina dell’Emittente.
57 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Dirigente Preposto Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari. Alla data della Relazione, la carica di Dirigente Preposto è ricoperta dal Sig. Piergiorgio Pedron. Dirigenti con Responsabilità Strategiche o DRS I soggetti individuati dal Consiglio che, ai sensi del Regolamento Parti Correlate, hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività dell’Emittente. Il Consiglio ha individuato quali DRS il Senior Corporate Vice President & Chief Financial Officer e Dirigente Preposto Sig. Piergiorgio Pedron, il Senior Corporate Vice President Human Resources Sig. Stefano Ronchi. Si precisa che il Senior Corporate Vice President Human Resources Sig. Stefano Ronchi ha avuto la qualifica di DRS sino al 31 dicembre 2024, quando è cessato il rapporto di lavoro intercorrente con la Società. Emittente, Società o Diasorin Diasorin S.p.A., l’emittente valori mobiliari cui si riferisce la Relazione. Esercizio L’esercizio sociale a cui si riferisce la Relazione. ESRS I principi di rendicontazione di sostenibilità definiti nel Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 della Commissione del 31 luglio 2023 Euronext Milan Il comparto del mercato gestito da Borsa Italiana S.p.A. in cui vengono negoziate le azioni dell’Emittente. Organismo di Vigilanza o ODV L’organismo di vigilanza dell’Emittente nominato ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Presidente Il Presidente del Consiglio di Amministrazione. Alla data della Relazione, la carica di Presidente è ricoperta dal Sig. Michele Denegri. Regolamento Emittenti o RE Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 11971 del 1999 (come successivamente modificato) in materia di emittenti. Regolamento Mercati Consob Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 20249 del 2017 (come successivamente modificato) in materia di mercati.
58 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Regolamento Parti Correlate Il Regolamento emanato dalla Consob con deliberazione n. 17221 del 12 marzo 2010 (come successivamente modificato) in materia di operazioni con parti correlate. Relazione La presente relazione sul governo societario e gli assetti proprietari redatta da Diasorin ai sensi dell’art. 123-bis TUF e riferita all’Esercizio. Rendiconto di Sostenibilità Il rendiconto di sostenibilità consolidato redatto dalla Società ai sensi del D. Lgs. 125/2024 e pubblicato all’interno della relazione sulla gestione nella relazione finanziaria annuale pubblicata sul Sito Internet, nella Sezione “Investitori/Financial Corner/Bilanci e Relazioni. SCIGR Il Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi dell’Emittente. Sito Internet il sito internet dell’Emittente, raggiungibile all’indirizzo URL: https://int.diasorin.com/it Società a Proprietà Concentrata Società in cui uno o più soci che partecipano a un patto parasociale di voto dispongono, direttamente o indirettamente (attraverso società controllate, fiduciarie o per interposta persona), della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria. Società Grande La società la cui capitalizzazione è stata superiore a 1 miliardo di euro l’ultimo giorno di mercato aperto di ciascuno dei tre anni solari precedenti. Statuto Il vigente statuto dell’Emittente, da ultimo modificato in data 4 settembre 2024. Testo Unico della Finanza/TUF Il Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (come successivamente modificato). Vice Presidente Il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione. Alla data della Relazione, la carica di Vice Presidente è ricoperta dal Sig. Giancarlo Boschetti.
59 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.1. PROFILO DELL’EMITTENTE Diasorin S.p.A. è stata ammessa alle negoziazioni sull’allora Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., segmento STAR, in data 19 luglio 2007. Successivamente, l’Emittente ha presentato richiesta di esclusione a titolo volontario dal segmento STAR a seguito dell’ingresso nell’indice FTSE MIB (di cui ha fatto parte sino al 23 dicembre 2013, per poi esservi nuovamente inclusa il 4 dicembre 2018 sino ad oggi). L’Emittente non rientra nella definizione di PMI ai sensi dell’art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF e dell’art. 2-ter del Regolamento Emittenti Consob. Il sistema di Corporate Governance di Diasorin descritto nella presente Relazione risulta in linea con le raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance al quale Diasorin aderisce, salvo quanto specificato nel prosieguo della Relazione. Sulla base di quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, l’Emittente si configura come (i) Società Grande in quanto l’ultimo giorno di mercato aperto degli anni 2022, 2023 e 2024 la sua capitalizzazione è stata superiore a 1 miliardo di euro e (ii) Società a Proprietà Concentrata in quanto Finde s.s., direttamente ed indirettamente tramite IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. e Finde S.p.A., detiene la maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria. La presente Relazione illustra la struttura di governo societario quale risultante ai sensi dello Statuto, nonché dei regolamenti e delle policy adottate dal Gruppo. Diasorin è organizzata secondo il modello di amministrazione e controllo tradizionale di cui all’art. 2380- bis e seguenti c.c., con l’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. L’attività di revisione contabile è stata affidata dall’Assemblea dei Soci del 28 aprile 2016 alla società di revisione “PricewaterhouseCoopers S.p.A.”; l’incarico scadrà con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024. L’Assemblea dei Soci tenutosi in data 4 settembre 2024 ha deliberato di conferire in via anticipata l’incarico di revisione per gli esercizi 2025-2033 alla società Ernst & Young S.p.A. Fino all’entrata in vigore del D.lgs. 125/2024, l’Emittente è stata tenuta, ai sensi degli articoli 3 e 4 del D.Lgs 254/2016, l’Emittente a predisporre la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, pubblicata in allegato alla Relazione Finanziaria Annuale, (pubblicata sul Sito Internet nella Sezione “Investitori/Financial Corner/Bilanci e Relazioni”, a cui si rinvia per maggiori informazioni). A partire dall’esercizio iniziato il 1° gennaio 2024, l’Emittente è sottoposta all’obbligo di pubblicazione del rendiconto di sostenibilità ai sensi degli art. 2 e ss. del D.lgs. 125/2024, qualificandosi a tal fine come “società madre” di un “gruppo di grandi dimensioni” e “ente di interesse pubblico”, secondo le definizioni indicate all’art. 1 del già menzionato Decreto. Il rendiconto di sostenibilità consolidato (pubblicato all’interno della relazione sulla gestione nella relazione finanziaria annuale pubblicata sul Sito Internet, nella Sezione “Investitori/Financial Corner/Bilanci e Relazioni”, a cui si rinvia per maggiori informazioni), contiene le informazioni necessarie alla comprensione dell’impatto dell’impresa sulle questioni di sostenibilità, nonché le informazioni necessarie alla comprensione del modo in cui le questioni di sostenibilità influiscono sull’andamento della stessa, sui risultati e sulla sua situazione. Il Rendiconto di Sostenibilità, a cui si rinvia, contiene altresì le informazioni relative alla governance dei temi ESG previste dai principi ESRS. Il Consiglio di Amministrazione, nell’ambito del processo di adeguamento alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance, promuove l’integrazione delle tematiche di sostenibilità all’interno del proprio sistema di governo societario e della politica sulla remunerazione, nei termini descritti nel prosieguo della Relazione e sintetizzati nella Sezione 16 “Considerazioni sulla lettera del 17 dicembre 2024 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance”.
60 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Principali contenuti della Relazione 2024 La Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione il 14 marzo 2025, contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo, degli assetti proprietari e le informazioni di natura quantitativa e qualitativa sul funzionamento del Consiglio di Amministrazione, dei suoi Comitati e del proprio Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi; essa illustra come la Società ha concretamente applicato i principi del Codice CG e i casi di disapplicazione, con le relative motivazioni in ottica comply or explain. Tali informazioni sono evidenziate in forma sintetica nella Tabella 7 (Executive Summary adesione al codice di corporate governance) in appendice alla Relazione. 1.3.2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, TUF) ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2024 a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF) La composizione del capitale sociale, pari a Euro 55.948.257,00 (interamente sottoscritto e versato), è alla data del 31 dicembre 2024, la seguente 1 : Azioni N° azioni N° diritti di voto 2 Quotato Diritti e obblighi Azioni ordinarie (valore nominale 1 Euro) senza voto maggiorato ISIN IT0003492391 23.642.187 23.642.187 Euronext Milan I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c.; in particolare ogni azione dà diritto ad un voto, fatto salvo quanto indicato per le azioni che hanno maturato il diritto alla maggiorazione ai sensi dell’articolo 9-bis dello Statuto. Azioni ordinarie (valore nominale 1 Euro) con voto maggiorato ISIN IT0005188385 32.306.070 64.612.140 Euronext Milan I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c.; le azioni che hanno maturato il diritto alla maggiorazione ai sensi dell’articolo 9-bis dello Statuto hanno diritto a due voti azione. Si segnala che l’Assemblea Straordinaria tenutasi in data 4 ottobre 2021 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, per un importo nominale massimo complessivo di Euro 2.370.411, oltre al sovrapprezzo per massimi Euro 497.629.589 al servizio della conversione del prestito obbligazionario emesso dall’Emittente denominato “€ 500 milion Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2028”, da eseguirsi in una o più volte mediante emissione di azioni ordinarie della Società, secondo i criteri determinati dal relativo regolamento, fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 5 maggio 2029 e che, nel caso in cui a tale data l’aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte. Il capitale sociale deliberato ammonta pertanto a Euro 58.318.668. 1 N. 2.056.298 azioni sono in portafoglio della Società alla data della presente Relazione; il numero di azioni proprie al 31.12.2024 era pari a 2.056.298. 2 L’ammontare dei diritti di voto al 31.12.2024 è pari a 88.316.827.
61 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Nel corso dell’Esercizio alcuni azionisti, ciascuno titolare di un numero di diritti di voto inferiore al 3% dell’ammontare complessivo dei diritti di voto, hanno maturato il diritto alla maggiorazione del voto ai sensi dell’articolo 9-bis dello Statuto. Al 31 dicembre 2024, risultavano quindi n. 32.368.570azioni che hanno maturato il diritto alla maggiorazione del voto (cfr. infra, par. 2 lett. d). L’ammontare complessivo dei diritti di voto, l’elenco aggiornato degli azionisti con una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale della Società, iscritti nell’Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato, e degli azionisti titolari di un numero di diritti di voto superiore al 3% dell’ammontare complessivo di diritti voto, che hanno conseguito la maggiorazione del diritto di voto (nella misura di due voti per ciascuna azione posseduta) ai sensi degli articoli 85-bis, comma 4-bis e 143-quater, comma 5, Regolamento Emittenti Consob, sono pubblicati sul Sito Internet nella Sezione “Gruppo/Governance/Assetti Proprietari/Voto maggiorato”, ove sono altresì reperibili ulteriori dettagli sulla maggiorazione del diritto di voto. Piani di incentivazione a base azionaria I dettagli e i contenuti dei piani di incentivazione a base azionaria attualmente in vigore e, segnatamente, il “Piano di Stock option 2016 Diasorin S.p.A.”, (“Piano 2016”), il “Piano di Stock option 2017 Diasorin S.p.A.” (“Piano 2017”), il “Piano di Stock option 2019 Diasorin S.p.A.” (“Piano 2019”), il “Piano di Stock option 2020 Diasorin S.p.A.” (“Piano 2020”), il “Piano di Stock option 2021 Diasorin S.p.A. (“Piano 2021”), il piano “Equity Awards Plan” approvato dall’Assemblea del 29 aprile 2022 (“ Piano di Equity”), e il “Piano di Stock options 2023 Diasorin S.p.A.” (“Piano 2023”) sono reperibili nei relativi documenti informativi, consultabili sul Sito Internet (nella Sezione Gruppo/Governance/Remunerazione/Documenti Informativi Piani di Incentivazione). I relativi aggiornamenti sono altresì inclusi della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, disponibile sul medesimo Sito Internet nella Sezione “Governance/Documenti di Governance/Assemblea degli Azionisti /2025”. a) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF) Non esistono restrizioni o vincoli riguardanti il trasferimento dei titoli azionari. b) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF) Alla data della presente Relazione, gli Azionisti che detengono, direttamente o indirettamente, partecipazioni superiori al 3% del capitale sociale (e/o un numero di diritti di voto superiore al 3% dell’ammontare complessivo dei diritti di voto), tramite strutture piramidali o di partecipazione incrociata, secondo quanto risulta dalle comunicazioni effettuate ai sensi dell’art. 120 TUF e dalle informazioni, comunque, a disposizione della Società, sono riportati nella tabella che segue: Dichiarante Azionista diretto Numero Azioni Quota % su capitale 1 Numero diritti voto 2 Quota % su diritti di voto Finde SS IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. 24.593.454 44,957 49.186.908 57,025 Finde S.p.A. 570.000 1.140.000 Rosa Carlo Sarago S.r.l. 2.402.532 8,363 4.805.064 10,547 Sarago 1 S.r.l. 2.226.682 4.453.364 Rosa Carlo 50.000 50.000 Even Chen Menachem MC S.r.l. 2.300.000 4,200 4.600.000 5,296 Even Chen Menachem 50.000 50.000 T. Rowe Price Associates, Inc. T. Rowe Price Associates, Inc. 1.696.073 3,032 1.696.073 1,922 1 Il capitale sociale è costituito da n. 55.948.257 azioni (valore nominale Euro 1,00) 2 L’ammontare complessivo dei diritti di voto al 31.12.2024 è pari a Euro 88.316.827
62 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari c) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF) In data 28 aprile 2016, l’Assemblea degli Azionisti ha proceduto alla modifica dello Statuto Sociale conformemente alle disposizioni di cui all’art. 127-quinquies TUF, prevedendo che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione in apposito elenco (l’“ Elenco Speciale”) siano attribuiti due voti. Per una descrizione della disciplina della maggiorazione del diritto di voto si rinvia al paragrafo 13 della presente Relazione. Al 31 dicembre 2024 risultavano n. 32.368.570 azioni aventi maturato il diritto di voto maggiorato. L’elenco degli azionisti che, alla data della presente Relazione, hanno ottenuto l’iscrizione nell’Elenco Speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato per una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale, degli azionisti titolari di un numero di diritti di voto superiore al 3% dell’ammontare complessivo di diritti voto che hanno conseguito la maggiorazione del diritto di voto, del numero complessivo di diritti di voto è pubblicato sul Sito Internet, Sezione “Gruppo/Governance/Assetti Proprietari/Voto maggiorato”, ove sono altresì reperibili ulteriori dettagli sulla maggiorazione del diritto di voto. d) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF) Non esiste un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF. e) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF) Non esistono restrizioni al diritto di voto. f) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF) Per quanto a conoscenza dell’Emittente, alla data del 31 dicembre 2024, non risultano esservi accordi tra gli azionisti della Società aventi contenuto rilevante ai sensi dell’art. 122 del TUF. g) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1, TUF) Oltre a quanto indicato nella Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter TUF sul Sito Internet nella Sezione “Gruppo / Governance/Assemblea degli Azionisti / 2024”, cui si rinvia, l’Emittente è parte di alcuni accordi significativi stipulati nell’ambito dell’operazione di acquisizione di Luminex, la cui efficacia è subordinata o collegata ad un’operazione di cambio di controllo della Società.
63 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari In particolare: I “terms and conditions” del prestito obbligazionario equity-linked denominato “€ 500 milion Zero Coupon Equity Linked Bonds due 2028” prevedono che nel periodo che decorre dalla data in cui si verifichi un cambio di controllo (“Change of Control”) sino allo scadere del sessantesimo giorno successivo, oppure nel periodo decorrente dalla data di invio di una comunicazione da parte della società agli obbligazionisti del verificarsi di tale cambio di controllo, fino allo scadere del sessantesimo giorno successivo (Relevant Event Period) sarà concesso a ciascun investitore alternativamente (i) il diritto di richiedere il rimborso di tutte o parte delle obbligazioni al valore nominale (principal amount), mediante l’esercizio di un’opzione di vendita, o (ii) la facoltà, successivamente a qualsiasi esercizio del diritto di conversione o di settlement, di convertire le obbligazioni ad un (nuovo) prezzo di conversione temporaneamente modificato sulla base di una specifica formula, ai termini e secondo le modalità individuate nelle condizioni del prestito. Per "Change of Control" si intende un cambio di controllo dell'emittente che si realizza nel caso in cui una o più persone (ad eccezione di Finde s.s. e sue collegate), agendo di concerto o insieme, acquisiscano il controllo della società ovvero più del 50% dei diritti di voto o il controllo sull'esercizio di più del 50% dei diritti di voto dell'emittente; Il Senior Facility Agreement, sottoscritto in data 11 aprile 2021 tra la controllata DiaSorin Inc. (quale prenditrice), l’Emittente (quale garante), la Banca Agente (i.e., Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A.) e il pool di banche finanziatrici , prevede inter alia che, nel caso in cui chiunque da solo o di concerto con altri (esclusa sempre Finde s.s. e società collegate) acquisisca il Controllo (come infra definito) dell’Emittente: (i) l’Emittente informerà tempestivamente la Banca Agente non appena ne verrà a conoscenza; (ii) le banche finanziatrici non saranno più obbligate a finanziare DiaSorin Inc.; e (iii) se una delle banche finanziatrici lo richiederà e ne darà notizia alla Banca Agente entro 20 giorni dalla comunicazione da parte della Società dell'evento di cambio di controllo, la Banca Agente cancellerà l'impegno di quella banca a finanziare DiaSorin Inc. e dichiarerà le somme dovute a quella banca immediatamente dovute ed esigibili unitamente agli interessi. Per "Controllo" si intende il diritto di esercitare o di controllare più del 50% dei diritti di voto o il potere di nominare la maggioranza dei consiglieri di amministrazione dell’Emittente. Il 29 aprile 2022 l’Assemblea ha approvato ai sensi dell’art. 114-bis TUF un nuovo piano di incentivazione basato sull’assegnazione di diritti a ricevere strumenti finanziari dell’Emittente, denominato “Equity Awards Plan”, destinato a dipendenti diversi dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo e che non sono comunque qualificabili come Dirigenti con Responsabilità Strategiche. I regolamenti del piano prevedono un’accelerazione della maturazione dei diritti, a condizione che sia ancora in essere il rapporto tra i beneficiari e l’Emittente (o altra società del gruppo), qualora, (a) dovesse intervenire un cambio di controllo ai sensi dell’art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l’obbligo di promuovere un’offerta pubblica di acquisto; (b) venisse promossa un’offerta pubblica di acquisto o un’offerta pubblica di scambio avente ad oggetto le azioni della Società; o (c) venissero assunte delibere di operazioni dalle quali possa derivare, anche indirettamente, la definitiva revoca della quotazione delle azioni presso i mercati regolamentati; o (d) fossero assunte delibere e/o impegni che rendano certo il delisting. Per maggiori informazioni si rinvia al relativo documento informativo pubblicato sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance / Remunerazione / Documenti Informativi Piani di Incentivazione”). I piani di Stock option in vigore, e più precisamente, il Piano 2017, il Piano 2019, il Piano 2020, il Piano 2021 e il Piano 2023, prevedono una facoltà di esercizio anticipato delle Opzioni da parte dei Beneficiari al verificarsi di determinati eventi, tra i quali (i) cambio di controllo ai sensi dell'art. 93 del TUF, anche qualora da ciò non consegua l'obbligo di promuovere un'offerta pubblica di acquisto (ii) promozione di un'offerta pubblica di acquisto sulle azioni delle Società ai sensi degli artt. 102 e seguenti del TUF; ovvero (iii) deliberazione di operazioni dalle quali possa derivare la revoca della quotazione su un mercato regolamentato delle azioni ordinarie di Diasorin. Per maggiori informazioni si rinvia ai relativi documenti informativi pubblicati sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance / Remunerazione / Documenti Informativi Piani di Incentivazione”). Lo Statuto dell’Emittente non contiene clausole che derogano alle disposizioni sulla passivity rule previste dall’art. 104, commi 1 e 1-bis, TUF né che prevedono l’applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall’art. 104-bis, commi 2 e 3, TUF.
64 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari h) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all’acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF) Nel corso dell’Esercizio, con delibera del 28 aprile 2023, l’Assemblea degli Azionisti ha approvato la proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie di Diasorin S.p.A. da destinarsi a servizio del Piano 2023 nonché di altri piani di incentivazione e fidelizzazione adottati dalla Società. L’Assemblea ha deliberato, tra l’altro: di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357 del codice civile, l’acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera dell’Assemblea ordinaria, di azioni ordinarie della Società fino ad un ammontare massimo di n. 610.000 azioni ordinarie, ad un corrispettivo non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo ufficiale del titolo Diasorin S.p.A. della seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto, nel rispetto delle condizioni relative alla negoziazione stabilite nell’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052; in qualunque momento il numero massimo delle azioni proprie possedute in esecuzione della delibera non dovrà comunque superare il limite massimo stabilito dalla normativa pro tempore applicabile, tenuto anche conto delle azioni della Società eventualmente possedute dalle società da essa controllate; di dare mandato al Consiglio di Amministrazione, e per esso al suo Presidente e all’Amministratore Delegato, anche disgiuntamente fra loro, di individuare l’ammontare di azioni da acquistare in relazione a ciascun programma di acquisto, nell’ambito delle finalità sopra indicate in narrativa, anteriormente all’avvio del programma medesimo, e di procedere all’acquisto di azioni con le modalità stabilite nelle applicabili disposizioni del Regolamento Consob 11971/1999 (come successivamente modificato) in attuazione dell’art. 132 del TUF, nel rispetto delle condizioni relative alla negoziazione di cui all’art. 3 del Regolamento Delegato (UE) 2016/1052 e con la gradualità ritenuta opportuna nell’interesse della Società, attribuendo ogni più ampio potere per l’esecuzione delle operazioni di acquisto di cui alla presente delibera e di ogni altra formalità alle stesse relativa, ivi incluso l’eventuale conferimento di incarichi ad intermediari abilitati ai sensi di legge e con facoltà di nominare procuratori speciali. La medesima Assemblea ha altresì disposto, ai sensi di legge, che gli acquisti di azioni proprie siano contenuti entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento del compimento dell’operazione e che, in occasione dell’acquisto e della alienazione delle azioni proprie, siano effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. Il Consiglio di Amministrazione ha dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie in data 9 maggio 2023; come comunicato al mercato in data 10 maggio 2024, il programma è stato sospeso e poi riavviato a far data dal 13 maggio 2024. Nell’ambito di tale programma, concluso nel corso dell’Esercizio, sono state acquistate complessive n. 380.000 azioni ordinarie, pari allo 0,679198996% del capitale sociale, per un controvalore complessivo di Euro 44.957.986,64. Tenuto conto della finalità della predetta autorizzazione, le operazioni su azioni proprie possono rientrare nelle finalità contemplate dall’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (Market Abuse Regulation, di seguito “MAR”). Alla data del 31 dicembre 2024, Diasorin deteneva in portafoglio complessive n. 2.056.298azioni proprie, pari al 3,6754% del capitale sociale. Alla data della presente Relazione, Diasorin detiene in portafoglio complessive n. 2.056.298 azioni proprie, pari al 3,68% del capitale sociale. Per ogni altro elemento richiesto dalla normativa applicabile, si rimanda alla Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione pubblicata ai sensi di legge anche sul Sito Internet (Sezione “Gruppo/Governance/Assemblea degli Azionisti/2023”).
65 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari i) Attività di direzione e coordinamento (ex art. 2497 e ss. c.c.) Nonostante l’articolo 2497-sexies c.c. affermi che “si presume salvo prova contraria che l’attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell’articolo 2359 c.c.”, né Finde s.s., né IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., esercitano attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società. L’Emittente opera in condizioni di autonomia societaria e imprenditoriale rispetto alla propria controllante di fatto Finde s.s. e a IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. I rapporti con Finde s.s. e IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. sono limitati pertanto al normale esercizio, da parte delle stesse, dei diritti amministrativi e patrimoniali propri dello status di azionista (quali voto in assemblea e incasso dei dividendi). Si precisa che le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera i), TUF sugli “Accordi tra la società e gli amministratori, i componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un’offerta pubblica di acquisto” sono contenute nella “Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter TUF sul sito internet della Società (www.diasoringroup.com nella Sezione “Governance/Assemblea degli Azionisti/2024”). Per quanto riguarda le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 1, lettera l), TUF relativamente alle “Norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori, componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza, nonché alla modifica dello statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva”, queste sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al Consiglio di Amministrazione (Sezione 4.2). 1.3.3. COMPLIANCE AL CODICE DI CORPORATE GOVERNANCE 2020 (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF) Il Sistema di Corporate Governance di Diasorin si ispira ai principi e alle raccomandazioni espresse dal Comitato per la Corporate Governance – costituito dalle Associazioni di impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria), Borsa Italiana. e l’Associazione degli investitori professionali (Assogestioni) - nel Codice CG approvato nel mese di gennaio 2020 a cui la Società aderisce. Il Codice CG è accessibile al pubblico sul sito web di Borsa Italiana alla pagina https://www.borsaitaliana.it/comitato-corporate- governance/codice/2020.pdf Diasorin ha sempre tenuto conto delle raccomandazioni espresse sino ad oggi dal Comitato per la Corporate Governance. Alla data della Relazione l’assetto di governance di Diasorin risulta quindi allineato alle disposizioni del Codice di Corporate Governance applicabile alla Società, salvo i casi di disapplicazione indicati nella Tabella 7 e motivati nel prosieguo. Si precisa inoltre che nessuna delle società controllate con sede in altri paesi è soggetta a disposizioni di legge diverse da quella italiana che influenzano la struttura di Corporate Governance dell’Emittente. Si rinvia alla Tabella 7 allegata per un riepilogo del livello di applicazione del Codice CG.
66 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 1) Ruolo del consiglio di amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF). Poteri e competenze del Consiglio di Amministrazione Ai sensi dell’art. 15 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Emittente. In forza della medesima previsione statutaria, al Consiglio di Amministrazione è inoltre attribuita ai sensi dell’art. 2365 c.c. la competenza non delegabile, ma che potrà comunque essere rimessa all’Assemblea, sulle seguenti eventuali deliberazioni: la fusione e la scissione nei casi previsti dalla legge; l’istituzione o la soppressione di sedi secondarie; la riduzione del capitale in caso di recesso di Soci; gli adeguamenti dello Statuto a disposizioni normative; il trasferimento della sede dell’Emittente nell’ambito del territorio nazionale. Il Consiglio riveste un ruolo centrale nell’ambito dell’organizzazione aziendale e a esso fanno capo le funzioni e la responsabilità degli indirizzi strategici ed organizzativi, nonché la verifica dell’esistenza dei controlli necessari per monitorare l’andamento dell’Emittente e delle società del Gruppo Diasorin. Come indicato nel regolamento del Consiglio di Amministrazione (il “ Regolamento del Consiglio”) adottato in conformità al Codice CG, il Consiglio (i) guida l’Emittente perseguendone il successo sostenibile; (ii) definisce le strategie della Società e del Gruppo ad essa facente capo in coerenza con tale principio e ne monitora l’attuazione; (iii) definisce il sistema di governo societario più funzionale allo svolgimento dell’attività dell’impresa e al perseguimento delle sue strategie, tenendo conto degli spazi di autonomia offerti dall’ordinamento, e, se del caso, valuta e promuove le modifiche opportune, sottoponendole, quando di competenza, all’Assemblea dei soci; (iv) promuove, nelle forme più opportune, il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per la Società; (v) svolge, con il supporto dei rispettivi comitati interni, le competenze e le funzioni di cui al Codice CG e alla legge applicabile in materia di remunerazione e controllo interno e di gestione dei rischi. In particolare, il Consiglio di Amministrazione: esamina e approva il piano industriale della Società e del gruppo ad essa facente capo, anche in base all’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine, effettuata con il supporto del Comitato CRS; monitora periodicamente l’attuazione del piano industriale e valuta il generale andamento della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati; nel corso dell’Esercizio tale valutazione è stata effettuata nella riunione consiliare del 15 marzo 2024 e da ultimo in data 14 marzo 2025; in occasione dell’approvazione del piano industriale il Comitato CRS è stato previamente coinvolto al fine di svolgere le analisi di sua pertinenza e ha dato il proprio contributo formulando alcuni commenti rispetto al piano industriale; definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell’ottica del successo sostenibile della Società; in particolare in sede di esame del rendiconto di sostenibilità e coadiuvato dal Comitato CRS approva gli esiti dell’analisi di doppia materialità e i rischi, gli impatti e le opportunità rilevate; definisce il sistema di governo societario della Società e la struttura del gruppo ad essa facente capo e valuta l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
67 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari adotta le procedure interne di natura societaria, ivi incluse le procedure in materia di abusi di mercato (Regolamento (UE) n. 596/2014, c.d. Market Abuse Regulation); delibera in merito alle operazioni delle società e delle sue controllate che hanno un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società stessa. Al riguardo si segnala che il Consiglio non ha stabilito criteri generali per individuare le operazioni che abbiano un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società, in quanto ritiene più idoneo valutare di volta in volta la significatività delle operazioni realizzate; in data 16 dicembre 2021 ha adottato la politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti (per maggiori informazioni, si rinvia alla Sezione n. 12 “Rapporti con gli Azionisti”). Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione e direzione nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo”. Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 24 e 26 in merito modo in cui gli organi di amministrazione e direzione sono informati in merito alle questioni di sostenibilità e come tali questioni sono state affrontate durante il periodo di riferimento si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “GOV 2 – Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate". Il Consiglio di Amministrazione è altresì responsabile del SCIGR (per il quale si rimanda alla successiva Sezione 9) e, pertanto, è chiamato a verificarne l’adeguatezza, l’efficacia e l’effettivo funzionamento, nonché ad adottare specifiche linee di indirizzo del sistema predetto, avvalendosi del supporto degli altri soggetti coinvolti nello SCIGR, ossia il Comitato CRS, il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance (il “ Chief Executive Officer” o anche il “CEO”), il responsabile della funzione di Internal Audit, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, oltre al Collegio Sindacale e all’Organismo di Vigilanza della Società. A norma dell’art. 13 dello Statuto, in occasione delle riunioni e con cadenza almeno trimestrale, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale sono informati, anche a cura degli organi delegati, sull’attività svolta dall’Emittente e dalle sue controllate, sulla sua prevedibile evoluzione, sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale, con particolare riguardo alle operazioni in cui gli Amministratori abbiano un interesse proprio o di terzi o che siano influenzate dall’eventuale soggetto che eserciti attività di direzione e coordinamento. L’art. 15 dello Statuto riserva al Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, la nomina e la revoca del Dirigente Preposto e la determinazione del relativo compenso. Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari deve possedere, oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienze di lavoro in posizioni di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo. Ai sensi dell’art. 17 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può nominare uno o più Direttori Generali determinandone i poteri, che potranno comprendere anche la facoltà di nominare procuratori e conferire mandati per singoli atti o categorie di atti. I Direttori Generali assistono alle sedute del Consiglio di Amministrazione con facoltà di esprimere pareri non vincolanti sugli argomenti in discussione. Ai sensi dell’art. 15 dello Statuto sociale e dell’articolo 3, Principio XI del Codice di Corporate Governance, l’organo amministrativo può istituire comitati, determinandone la composizione ed i compiti. In merito ai Comitati costituiti dal Consiglio di Amministrazione dell’Emittente al proprio interno, si rinvia alle successive Sezioni 7.2 (Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina), 9.2 (Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità) e 10.2 (Comitato per le Operazioni con Parti Correlate).
68 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Ai sensi dell’art. 12 dello Statuto e dell’art. 3, Raccomandazione 18 del Codice di Corporate Governance e del vigente Regolamento del Consiglio, l’organo amministrativo può designare in via permanente un proprio Segretario (il “Segretario del Consiglio”), anche al di fuori dei suoi componenti. In attuazione delle suddette previsioni, in data 29 aprile 2022, il Consiglio ha nominato quale Segretario del Consiglio il Sig. Ulisse Spada, Corporate V.P. General Counsel. Per maggiori informazioni si rinvia alla successiva Sezione 4.5. Ciascun membro del Consiglio di Amministrazione è tenuto a deliberare con cognizione di causa e in autonomia, perseguendo l’obiettivo del successo sostenibile dell’Emittente, e si impegna a dedicare alla carica rivestita il tempo necessario a garantire uno svolgimento diligente delle proprie funzioni, indipendentemente dagli incarichi ricoperti al di fuori del Gruppo Diasorin, essendo consapevole delle relative responsabilità. Il Consiglio, nella riunione del 5 novembre 2010, ha approvato l’apposita procedura che regola le operazioni con parti correlate; la procedura, come successivamente aggiornata, è consultabile sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Documenti sulla governance / Procedure) e meglio descritta nella successiva Sezione 10.1. Si precisa che l’Emittente è tenuto alla pubblicazione dei documenti informativi per le “operazioni significative” di cui agli artt. 70, comma 6 e 71, comma 1 del Regolamento Emittenti Consob, non essendosi avvalso della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei predetti documenti informativi. L’assemblea non ha autorizzato in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dall’art. 2390 cod. civ. e non si è verificata alcuna criticità che abbia fatto sorgere necessità contrarie. 2) Nomina e sostituzione degli amministratori (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF) L’Emittente è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un numero di membri non inferiore a 7 (sette) e non superiore a 16 (sedici). L’Assemblea ordinaria determina, all’atto della nomina, il numero dei componenti del Consiglio entro i limiti suddetti, nonché la durata del relativo incarico, che non potrà essere superiore a tre esercizi. I membri del Consiglio sono rieleggibili. Le disposizioni dello Statuto che regolano la composizione e la nomina del Consiglio di Amministrazione dell’Emittente sono idonee a garantire il rispetto delle disposizioni in materia di diritti di rappresentanza delle minoranze e di indipendenza degli amministratori, nonché di equilibrio tra i generi. Inoltre, l’assunzione della carica di Amministratore è subordinata al possesso dei requisiti stabiliti dalle disposizioni legislative e regolamentari vigenti. Quanto alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi, si ricorda che, ai sensi dell’art. 147-ter, comma 1-ter, TUF e altre disposizioni vigenti in materia, devono appartenere al genere meno rappresentato almeno due quinti dei Consiglieri eletti (con arrotondamento per eccesso all’unità superiore). Nel presente paragrafo viene descritto il meccanismo di nomina dei componenti dell’organo amministrativo così come previsto dalle disposizioni statutarie attualmente vigenti. L’art. 11 dello Statuto stabilisce il sistema di voto per la nomina dell’organo amministrativo nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi, basato su liste presentate dagli Azionisti che, da soli od insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno la percentuale del capitale sociale, sottoscritto alla data di presentazione della lista, stabilita e pubblicata dalla Consob ai sensi del Regolamento Emittenti. Si precisa a riguardo che la Consob, in ottemperanza al disposto di cui all’art. 144-septies, comma 1, Regolamento Emittenti Consob, ha stabilito, con Determinazione Dirigenziale del Responsabile della Divisione Corporate Governance n. 123 del 28 gennaio 2025, che la quota di partecipazione al capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l’elezione degli organi di amministrazione e controllo della Società è pari all’1%.
69 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Ogni Azionista, nonché i Soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell’art. 122 TUF, come pure il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell’art. 93 TUF, non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una lista, né possono votare liste diverse e ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni e i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista. Ferme restando le ulteriori forme di pubblicità e modalità di deposito prescritte dalla disciplina anche regolamentare pro tempore vigente, le liste presentate dagli Azionisti, sottoscritte da coloro che le presentano, devono essere depositate presso la sede sociale, a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione. Le liste devono essere corredate: (i) dalle informazioni relative all’identità dei soci che hanno presentato le liste, con l’indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; (ii) dalle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; (iii) da un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l’eventuale indicazione dell’idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente. Dovrà inoltre essere depositata, entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, l’apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento del deposito della lista presso la Società, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa. Le liste che presentino un numero di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, secondo quanto indicato nell’avviso di convocazione ai fini del rispetto della normativa pro tempore vigente in materia di equilibrio tra generi. Le liste presentate senza l’osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate. All’elezione degli Amministratori si procede come segue: dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti vengono tratti, nell’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, gli Amministratori da eleggere tranne uno; il restante Amministratore è tratto dalla lista di minoranza che non sia collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista di cui al punto (a), e che abbia ottenuto il secondo maggior numero di voti, nella persona del primo candidato in base all’ordine progressivo con il quale i candidati sono indicati nella lista; fermo restando che, qualora la lista di minoranza di cui al punto (b) non abbia conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta, ai sensi di quanto precede, ai fini della presentazione della lista medesima, tutti gli Amministratori da eleggere saranno tratti dalla lista che ha riportato il maggior numero di voti di cui al punto 1. Qualora, tramite i candidati eletti con le modalità sopra indicate, non sia assicurata la nomina di un numero di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall’articolo 148, comma 3 TUF, pari al numero minimo stabilito dalla legge in relazione al numero complessivo degli Amministratori, il candidato non indipendente eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti, di cui al punto (a) che precede, sarà sostituito dal candidato indipendente non eletto della stessa lista secondo l’ordine progressivo, ovvero, in difetto, dal primo candidato secondo l’ordine progressivo non eletto delle altre liste, secondo il numero di voti da ciascuna ottenuto. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che il Consiglio di Amministrazione risulti composto da un numero di componenti in possesso dei requisiti di cui all’articolo 148, comma 3 TUF pari almeno al minimo prescritto dalla legge. In ulteriore subordine, la sostituzione avverrà con delibera assembleare assunta con maggioranza relativa previa presentazione delle candidature in possesso dei requisiti di legge.
70 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Qualora, inoltre, con i candidati eletti con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi, il candidato del genere più rappresentato eletto come ultimo in ordine progressivo nella lista che ha riportato il maggior numero di voti sarà sostituito dal primo candidato del genere meno rappresentato non eletto della stessa lista secondo l’ordine progressivo. A tale procedura di sostituzione si farà luogo sino a che non sia assicurata la composizione del Consiglio di Amministrazione conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi. Qualora infine detta procedura non assicuri il risultato da ultimo indicato, la sostituzione avverrà con delibera assunta dall’Assemblea a maggioranza relativa, previa presentazione di candidature di soggetti appartenenti al genere meno rappresentato. Nel caso in cui venga presentata un’unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento sopra previsto, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi. L’art. 11 dello Statuto prevede infine che, se nel corso dell’esercizio vengono a mancare uno o più Amministratori, purché la maggioranza sia sempre costituita da Amministratori nominati dall’Assemblea, si provvederà ai sensi dell’art. 2386 c.c., secondo quanto appresso indicato: (i) il Consiglio di Amministrazione nomina i sostituti nell’ambito degli appartenenti alla medesima lista cui appartenevano gli Amministratori cessati e l’Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, rispettando lo stesso principio; (ii) qualora non residuino nella predetta lista candidati non eletti in precedenza, ovvero i candidati con i requisiti richiesti, o comunque quando per qualsiasi ragione non sia possibile rispettare quanto disposto nel punto (i) che precede, il Consiglio di Amministrazione provvede alla sostituzione, così come provvede l’Assemblea, con le maggioranze di legge e senza voto di lista. In ogni caso, il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea procedono alla nomina in modo da assicurare (i) la presenza di amministratori indipendenti nel numero complessivo minimo richiesto dalla normativa pro tempore vigente e (ii) il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi. Qualora venga meno la maggioranza degli Amministratori nominati dall’Assemblea, si intende dimissionario l’intero Consiglio e l’Assemblea deve essere convocata senza indugio dagli Amministratori rimasti in carica per la ricostituzione dello stesso. Per ulteriori dettagli sulle modalità di elezione del Consiglio di Amministrazione si rinvia all’art. 11 dello Statuto e alla successiva Sezione 7. 3) Composizione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) e d-bis), TUF) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall’Assemblea il 29 aprile 2022 e risulta composto da amministratori esecutivi e non esecutivi, tutti dotati di professionalità e competenza adeguate ai compiti loro affidati. La conferma di un elevato numero di amministratori non esecutivi (n. 13) e indipendenti (n. 7), su un totale di n. 15 componenti garantisce un peso significativo degli amministratori non esecutivi nell’assunzione delle delibere consiliari e ha favorito un efficace monitoraggio della gestione. La nomina del Consiglio è avvenuta sulla base di un’unica lista, presentata dall’azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., titolare (unitamente a Finde S.p.A.) del 43,957% delle azioni ordinarie. La presentazione della lista ha tenuto conto delle indicazioni fornite dal Consiglio uscente per il mandato 2022-2024, in merito (i) al limite al cumulo degli incarichi di amministratore o sindaco presso altre società e (ii) all’orientamento circa i profili manageriali, professionali e le competenze ritenute necessarie – tenuto conto anche dei criteri di diversità di genere, età anagrafica ed esperienze, anche internazionali – descritti nella Relazione Illustrativa degli Amministratori sulla nomina del Consiglio di Amministrazione, resa disponibile sul sito internet della Società (Sezione Gruppo / Governance Assemblea degli Azionisti / 2022).
71 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tale orientamento è stato formulato dal Consiglio uscente, tenendo conto delle indicazioni del Comitato RPN espresse nella riunione del 7 marzo 2022, alla luce del processo di autovalutazione annuale del Consiglio di Amministrazione, con l’obiettivo di garantire un mix ideale di competenze, esperienze e professionalità tra i membri dell’Organo Amministrativo da nominare per il mandato 2022-2024. Ai sensi di Statuto, sono stati tratti gli amministratori da eleggere dall’unica lista presentata, depositata dall’azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. (che ha ottenuto il voto favorevole del 98,342% dei voti rappresentati in assemblea). Il Consiglio di Amministrazione nominato dall’Assemblea del 29 aprile 2022, in scadenza con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, risulta composto da 15 membri come indicato nella tabella che segue: Nome e cognome Luogo e data di nascita Carica Data nomina Michele Denegri Torino, 7 gennaio 1969 Presidente e amministratore non esecutivo 29 aprile 2022 Giancarlo Boschetti Torino, 14 novembre 1939 Vice-Presidente e amministratore non esecutivo 29 aprile 2022 Carlo Rosa Torino, 15 gennaio 1966 Amministratore delegato e amministratore esecutivo 29 aprile 2022 Chen Menachem Even Ashkelon (Israele), 18 marzo 1963 Amministratore esecutivo 29 aprile 2022 André Michel Ballester Orleansville (Algeria), 22 maggio 1958 Amministratore non esecutivo 29 aprile 2022 Stefano Altara Torino, 4 giugno 1967 Amministratore non esecutivo 29 aprile 2022 Fiorella Altruda Torino, 12 agosto 1952 Amministratore Indipendente 29 aprile 2022 Luca Melindo Torino, 11 novembre 1970 Amministratore non esecutivo 29 aprile 2022 Franco Moscetti Tarquinia (VT), 9 ottobre 1951 Amministratore non esecutivo 29 aprile 2022 Francesca Pasinelli Gardone Val Trompia (BS), 23 marzo 1960 Amministratore Indipendente 29 aprile 2022 Giovanna Pacchiana Parravicini Torino, 10 novembre 1969 Amministratore Indipendente 29 aprile 2022 Diego Pistone Nizza Monferrato (AT), 28 novembre 1950 Amministratore non esecutivo 29 aprile 2022 Roberta Somati Rivoli (TO), 9 gennaio 1969 Amministratore Indipendente 29 aprile 2022 Monica Tardivo Torino, 19 aprile 1970 Amministratore Indipendente 29 aprile 2022 Tullia Todros Torino, 18 giugno 1948 Amministratore Indipendente 29 aprile 2022
72 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Nella tabella che segue vengono descritte sinteticamente la formazione e le caratteristiche professionali di ciascun amministratore in carica alla data di chiusura dell’Esercizio e della presente Relazione. Per un maggior dettaglio si rinvia al relativo curriculum vitae depositato presso la sede sociale, nonché reperibile sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance Assemblea degli Azionisti / 2022), nell’ambito della documentazione depositata in occasione della candidatura. Nome e cognome Carica Formazione Caratteristiche professionali Michele Denegri Presidente e amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di direzione generale Giancarlo Boschetti Vice-Presidente e amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di direzione generale Carlo Rosa Amministratore delegato e amministratore esecutivo Economico-manageriale Scientifica Ruolo di direzione generale (precedente ruolo direzionale in settore ricerca e sviluppo) Chen Menachem Even Amministratore esecutivo Economico-manageriale Scientifica Ruolo di direzione strategica in settore commerciale a livello globale André Michel Ballester Amministratore non esecutivo Economico-manageriale Scientifica Ruolo di direzione generale (precedenti ruoli direzionali in settore biomedicale) Stefano Altara Amministratore non esecutivo Giuridica Ruolo di consulente in settore legale e affari societari Fiorella Altruda Amministratore Indipendente Scientifica Ruolo di consulente in settore ricerca e sviluppo Luca Melindo Amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di consulente finanziario Franco Moscetti Amministratore Indipendente Economico-manageriale Ruolo di consulente di direzione aziendale Francesca Pasinelli Amministratore Indipendente Scientifico-manageriale Ruolo di consulente di direzione aziendale Giovanna Pacchiana Parravicini Amministratore Indipendente Giuridica Ruolo di consulente in settore legale e diritto del lavoro. Diego Pistone Amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di direzione generale Roberta Somati Amministratore Indipendente Scientifica Ruolo di consulente di direzione aziendale Monica Tardivo Amministratore Indipendente Giuridica Ruolo di consulente in settore legale Tullia Todros Amministratore Indipendente Scientifica Ruolo di consulente in settore ricerca e sviluppo Per maggiori informazioni sulla struttura del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati si rinvia, rispettivamente, alle Tabelle 2 e 3 riportate in appendice alla presente Relazione. Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 19, 20 lettera a) e c), 21 e 23 in merito alla composizione e diversità del Consiglio di Amministrazione con particolare riferimento alle competenze di sostenibilità si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo”.
73 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Politiche di diversità Il Consiglio di Amministrazione riunitosi l’11 novembre 2021 ha deliberato di dare attuazione all’Art. 2, principio VII, Raccomandazione 8 del Codice di Corporate Governance prevedendo che i criteri di diversità nella composizione del Consiglio siano individuati (i) in termini generali, all’interno del Regolamento del Consiglio e (ii) in sede approvazione da parte del Consiglio dell’orientamento sulla composizione del nuovo organo amministrativo. Nella riunione del 16 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società ha quindi definito, su proposta del Comitato RPN e tenuto conto degli esiti della autovalutazione, un orientamento che individua i profili manageriali e professionali e le competenze ritenute necessarie per i componenti del Consiglio di Amministrazione da nominare per il mandato 2022-2024, considerando anche i Limiti al Cumulo (rispetto ai quali, per maggiori riferimenti, si rinvia al paragrafo successivo) nonché la politica di diversità nella composizione del Consiglio di Amministrazione e, quindi, criteri di diversità quali il genere, le competenze manageriali, professionali, anche di carattere internazionale e l’età anagrafica. Al riguardo, il Consiglio ha ritenuto di formulare le seguenti indicazioni, incluse nella relazione illustrativa predisposta ai sensi dell’art. 125-ter del TUF, relativa alla nomina del Consiglio di Amministrazione da parte dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021 e tenutasi in data 29 aprile 2022: tenuto conto delle dimensioni e dell’attività della Società, di ritenere adeguato un numero di Amministratori non superiore a quello attuale di 15 (quindici) Consiglieri; almeno un terzo degli Amministratori deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, comma 3 del TUF e al Codice; in conformità alla normativa in materia di equilibrio tra i generi, almeno due quinti dei Consiglieri devono appartenere al genere meno rappresentato (con arrotondamento per eccesso all’unità superiore); per quanto concerne le politiche in materia di diversità (art. 123-bis, co. 2, lett. d-bis), TUF), si ritiene opportuno, anche al fine di favorire la comprensione dell’organizzazione della Società e delle sue attività, nonché lo sviluppo di un’efficiente governance della stessa, che, fermo restando il requisito di legge in materia di equilibrio tra i generi: (a) il Consiglio si caratterizzi per la diversità anagrafica dei suoi membri; e (b) il percorso formativo e professionale dei Consiglieri garantisca una equilibrata combinazione di profili ed esperienze, anche di carattere internazionale, idonea ad assicurare il corretto svolgimento delle funzioni ad esso spettanti; si ritiene necessario che ciascun candidato rispetti i limiti al cumulo degli incarichi di amministratore e sindaco (per maggiori riferimenti, si rinvia al paragrafo successivo), affinché sia assicurata una disponibilità di tempo adeguata al diligente svolgimento dell’incarico; per quanto riguarda il bilanciamento tra componente esecutiva e non esecutiva, si valuta positivamente la presenza di un amministratore delegato cui siano attribuite ampie deleghe gestionali e che abbia maturato una esperienza e competenza specifica nella Società. Il Consiglio di Amministrazione in carica (alla data di chiusura dell’Esercizio e alla data della presente Relazione), in conformità a quanto previsto dall’art. 147-ter, comma 1-ter, del TUF e delle altre disposizioni applicabili, risulta composto da 9 componenti di genere maschile e 6 componenti di genere femminile. Fatta eccezione per l’Amministratore Esecutivo e Chief Commercial Officer Sig. Chen Menachem Even e dell’Amministratore Indipendente Sig. André Michel Ballester, tutti gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione sono italiani. Quanto alle fasce di età rappresentate in seno al Consiglio di Amministrazione, la compagine consiliare risulta variamente composta, con una percentuale pari al 47% tra i 51 e i 60 anni, il 20% tra i 61 ed i 70 anni, il 27% tra i 71 e gli 80 anni e il 7% tra gli 81 ed i 90 anni.
74 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Le competenze professionali dei membri del Consiglio di Amministrazione possono essere raggruppate in tre macroaree, e precisamente economico-manageriale, scientifica e legale. Nello specifico, il 33,33% dei componenti vanta esperienza in ambito economico-manageriale, il 26,66% vanta conoscenze in ambito scientifico, il 20% vanta conoscenze sia in ambito economico sia scientifico e il 20% in ambito legale. Gran parte di essi ha maturato significative esperienze professionali all’estero, soprattutto negli Stati Uniti. Il dettaglio delle competenze ed esperienze professionali dei singoli membri è riportata nei rispettivi curriculum vitae depositati presso la sede sociale, nonché reperibili sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Assemblea degli Azionisti / 2022), nell’ambito della documentazione depositata in occasione della presentazione delle liste. I criteri di diversità sono stati resi noti al pubblico all’interno della relazione illustrativa, redatta ai sensi dell’art. 125-ter TUF e in ottemperanza all’art. 84-ter del Regolamento Emittenti, in vista della nomina del Consiglio di Amministrazione, deliberata dall’Assemblea del 29 aprile 2022. In vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione che avverrà in occasione dell’Assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2024, il Consiglio nella riunione del 14 marzo 2025 ha formulato, su proposta del Comitato RPN, anche tenuto conto degli esiti della Autovalutazione, il proprio orientamento sulla composizione del nuovo organo amministrativo. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha formulato le seguenti indicazioni: (i) tenuto conto delle dimensioni e dell’attività della Società, si ritiene che il numero complessivo degli Amministratori possa essere ridotto rispetto agli attuali quindici; (ii) un terzo degli Amministratori deve essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all’art. 148, comma 3 del TUF e al Codice CG; (iii) in conformità alla normativa in materia di equilibrio tra i generi, almeno due quinti dei Consiglieri devono appartenere al genere meno rappresentato (con arrotondamento per eccesso all’unità superiore); (iv) per quanto concerne le politiche in materia di diversità (art. 123-bis, lett. d-bis, TUF), si ritiene opportuno, anche al fine di favorire la comprensione dell’organizzazione della Società e delle sue attività, nonché lo sviluppo di un’efficiente governance della stessa, che, fermo restando il requisito di legge in materia di equilibrio tra i generi il percorso formativo e professionale dei Consiglieri garantisca una equilibrata combinazione di profili ed esperienze, anche di carattere internazionale, idonea ad assicurare il corretto svolgimento delle funzioni ad esso spettanti, includendo anche profili con competenze nel settore di business della Società, in materia di risk management, digital transformation, intelligenza artificiale e cybersecurity; (v) si ritiene necessario che ciascun candidato rispetti i limiti al cumulo degli incarichi di amministratore o sindaco presso altre società definiti dal Consiglio di Amministrazione nel proprio regolamento approvato in data 16 dicembre 2021, affinché sia assicurata una disponibilità di tempo adeguata al diligente svolgimento dell’incarico; (vi) per quanto riguarda il bilanciamento tra componente esecutiva e non esecutiva, si valuta positivamente la nomina di un amministratore delegato cui siano attribuite ampie deleghe gestionali e che abbia maturato esperienze e competenze specifiche nella industry della Società. L’orientamento del Consiglio di Amministrazione sulla composizione qualitativa e quantitativa del nominando Consiglio è contenuto nella relazione illustrativa predisposta ai sensi dell’art. 125-ter del TUF, relativa alla nomina del Consiglio di Amministrazione da parte dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024 e disponibile sul sito internet della Società (Sezione Gruppo / Governance Si segnala che nel corso del 2025 l’Emittente si doterà di una policy interna in materia di pari opportunità, applicabile a tutte le società appartenenti al gruppo Diasorin, volta a promuovere la parità di trattamento indipendentemente da genere, età, stato di famiglia, stato di salute, convinzioni religiose o filosofiche, etnia e orientamento sessuale. La policy, i cui contenuti risultano allineati alle best practices in materia, identifica delle responsabilità precise all’interno dell’organizzazione e le modalità segnalazione di eventuali comportamenti potenzialmente non coerenti con i suddetti principi. Accanto a tale policy sarà approvata una procedura interna - volta a dare attuazione concreta alle previsioni già contenute all’interno del Codice Etico e della Politica sulla Sostenibilità e Diritti Umani – volta ad eliminare la discriminazione, le molestie, il bullismo, prevedendo dei canali di segnalazione di eventuali illeciti coerenti con il preesistente sistema di compliance. Per maggiori dettagli in merito a tali politiche ai sensi di questo previsto dai principi ESRS – Par. 24 si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni”.
75 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Cumulo massimo agli incarichi ricoperti in altre società. Con riferimento agli incarichi rivestiti dagli Amministratori di Diasorin in organi di amministrazione o di controllo di altre società, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 16 dicembre 2021 si è dotato di un proprio regolamento (i.e. il Regolamento del Consiglio) che individua il numero massimo di incarichi di Amministratore o Sindaco che possono essere ricoperti in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni (i Limiti al Cumulo”). Ai fini dei Limiti al Cumulo previsti nella sopra citata previsione del Regolamento del Consiglio, sono definite società rilevanti (a) le società italiane con azioni quotate nei mercati regolamentati italiani o esteri; (b) le società italiane o estere diverse dalle società di cui alla precedente lett. ( a), che operano nei settori assicurativo, bancario, dell’intermediazione mobiliare, del risparmio gestito o finanziario; ( c) le società italiane o estere, diverse dalle società di cui alle precedenti lett. (a) e (b), che individualmente o complessivamente a livello di gruppo, qualora redigano il bilancio consolidato, presentano ricavi delle vendite e delle prestazioni superiori a € 200 milioni. Per gli amministratori esecutivi non è consentito assumere l’incarico di amministratore esecutivo in altre società rilevanti diverse dall’Emittente e il numero massimo di incarichi di amministratore non esecutivo in altre società rilevanti diverse dall’Emittente non può essere superiore a 4. Per i non esecutivi, il numero massimo di incarichi di amministrazione o controllo in altre società rilevanti diverse dall’Emittente non può essere superiore a 6. Ai fini del computo degli incarichi, non si tiene conto: degli incarichi ricoperti in società direttamente o indirettamente controllate dall’Emittente, nonché in società controllanti la medesima; degli incarichi ricoperti in società di partecipazioni in cui gli amministratori dell’Emittente siano titolari della maggioranza dei diritti di voto esercitabili in assemblea; degli incarichi ricoperti presso società o enti il cui unico scopo consista nella gestione degli interessi privati dell’amministratore dell’Emittente o del coniuge non legalmente separato, persona legata in unione civile o convivenza di fatto, parente o affine entro il quarto grado e che non richiedono nessun tipo di gestione quotidiana da parte dell’amministratore medesimo; non si tiene conto degli incarichi di sindaco supplente e degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti eventualmente in enti del terzo settore (e.g., fondazioni, ivi incluse le fondazioni bancarie, associazioni, organizzazioni di volontariato), società consortili, consorzi e società cooperative non quotate, né degli incarichi ricoperti in qualità di professionista presso società tra professionisti. Ciascun membro del Consiglio di Amministrazione è tenuto altresì a comunicare al Consiglio medesimo l’eventuale assunzione di cariche di amministratore o sindaco in altre società, allo scopo di consentire l’adempimento degli obblighi informativi ai sensi delle disposizioni di legge e regolamento applicabili. Gli Amministratori accettano la carica tenendo conto, nello svolgimento diligente dei propri compiti, dei Limiti al Cumulo, dell’impegno connesso a ciascun ruolo anche in relazione alla natura e alle dimensioni delle società nei quali gli incarichi sono ricoperti, della loro eventuale appartenenza al gruppo dell’Emittente o del fatto che abbiano quale oggetto sociale la mera gestione degli interessi privati dell’amministratore, senza che sia richiesta alcuna gestione quotidiana da parte dell’amministratore medesimo. Gli Amministratori nominati dall’Assemblea del 29 aprile 2022 hanno rilasciato apposita dichiarazione attestante il rispetto dei Limiti al Cumulo. L’attuale composizione del Consiglio rispetta i suddetti Limiti al Cumulo, verificati da ultimo in occasione della riunione del 14 marzo 2025. L’elenco delle cariche degli Amministratori in altre società è contenuto nell’apposita Tabella 5 riportata in appendice alla presente Relazione.
76 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Induction programme In linea con le previsioni del Codice di Corporate Governance sull’efficace e consapevole svolgimento del proprio ruolo da parte di ciascun Amministratore, il Presidente e l’Amministratore Delegato promuovono il continuo aggiornamento degli Amministratori e dei Sindaci sulla realtà aziendale e di mercato, nonché sulle principali novità legislative e regolamentari che riguardano l’Emittente ed il suo Gruppo. L’8 luglio 2022 si è inoltre tenuta una sessione di induction, durata complessivamente nove ore, dedicata agli amministratori di nuova nomina. L’evento si è articolato in undici moduli, dedicati alle tematiche di business di maggiore rilevanza, alla corporate governance e al sistema di controllo interno e gestione dei rischi dell’Emittente, al fine di favorire l’adeguata informativa dei consiglieri e il proficuo svolgimento delle riunioni consiliari. Inoltre, nel corso dell’Esercizio, le materie di cui all’art. 3, Raccomandazione 12, lett d) del Codice di Corporate Governance (ossia approfondimenti sul settore di attività in cui opera l’Emittente, sulle dinamiche aziendali e loro evoluzione anche nell’ottica del successo sostenibile della società, sui principi di corretta gestione dei rischi, nonché sul quadro normativo e autoregolamentare di riferimento) sono state regolarmente trattate durante le riunioni del Comitato CRS e nel corso delle adunanze del Consiglio di Amministrazione. Il management della Società si è inoltre tenuto costantemente in contatto con gli organi societari per gli opportuni flussi di informazione e/o aggiornamento sulle tematiche di interesse. Sarà in ogni caso cura dell’Emittente organizzare strutturati piani di formazione ove ne venga ravvisata la necessità o pervenga richiesta in tal senso dagli Amministratori e Sindaci. 4) Funzionamento del consiglio di amministrazione (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d) TUF) Ai sensi dell’art. 13 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione si riunisce presso la sede sociale o altrove, su convocazione del Presidente, quando questi lo ritenga opportuno o su richiesta dell’Amministratore Delegato (se nominato) o di almeno tre Amministratori, fermi restando i poteri di convocazione attribuiti ad altri soggetti ai sensi di legge. In caso di assenza o impedimento del Presidente, il Consiglio è convocato da chi ne fa le veci ai sensi dell’art. 12 dello Statuto (nell’ordine, dal Vice Presidente ovvero dal Consigliere più anziano di età). Per la validità delle sedute del Consiglio occorre la partecipazione della maggioranza degli Amministratori in carica e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede la seduta (art. 14 dello Statuto). Al fine di evitare o gestire potenziali conflitti di interesse, i Dirigenti con Responsabilità Strategiche che sono anche membri del Consiglio di Amministrazione (e, segnatamente, il Sig. Carlo Rosa e il Sig. Chen Menachem Even) si astengono dal voto in occasione delle deliberazioni aventi ad oggetto la propria remunerazione. In applicazione di quanto previsto dal Codice CG, il Consiglio, nella riunione del 16 dicembre 2021, ha approvato il Regolamento del Consiglio che disciplina, tra l’altro, le modalità di convocazione, la tempestività dei flussi informativi e lo svolgimento delle riunioni consiliari. In particolare, il Consiglio è convocato dal Presidente che riveste un ruolo di raccordo tra gli Amministratori esecutivi e gli Amministratori non esecutivi, curando l’efficace funzionamento dei lavori consiliari. Il Presidente convoca il Consiglio, definisce l’ordine del giorno d’intesa con l’Amministratore Delegato e lo invia agli Amministratori, ai Sindaci effettivi, almeno tre giorni lavorativi prima di quello fissato per la riunione, salvo caso di urgenza, nel quale è previsto il preavviso di ventiquattro ore. Il Regolamento del Consiglio prevede che l’eventuale documentazione relativa alle materie all’ordine del giorno sia messa a disposizione dei componenti di regola almeno tre giorni lavorativi prima della data della riunione, salvi casi di urgenza o esigenze di riservatezza. Qualora non sia possibile fornire l’informativa nei predetti termini, non verrà compromessa la tempestività e la completezza dei flussi informativi e verranno garantiti adeguati e puntuali approfondimenti durante la riunione.
77 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Il Presidente assicura, inoltre, che alla trattazione di ciascun punto all’ordine del giorno venga dedicato il tempo necessario, favorendo il dibattito consiliare, utile per il contributo che ne può scaturire ai fini delle determinazioni da assumere. A tal fine, il Presidente può chiedere che intervengano alla riunione consiliare dirigenti e responsabili di specifiche funzioni aziendali dell’Emittente o del suo Gruppo, nonché, al ricorrere dei presupposti, consulenti per gli opportuni approfondimenti sugli argomenti all’ordine del giorno. Nel corso dell’Esercizio, sono intervenuti alle riunioni consiliari dirigenti dell’Emittente, responsabili delle funzioni aziendali e consulenti, al fine di fornire supporto ai lavori consiliari e consentire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all’ordine del giorno. Il Dirigente Preposto interviene con riferimento alle riunioni relative alle rendicontazioni contabili. La partecipazione e l’assistenza alle riunioni del Consiglio di Amministrazione - qualora il Presidente o chi ne fa le veci ne accerti la necessità - possono avvenire, ove consentito dalla normativa pro tempore vigente, anche esclusivamente mediante mezzi di telecomunicazione, a condizione che tutti gli aventi diritto possano parteciparvi ed assistervi, possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la riunione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti. Ai sensi del Regolamento del Consiglio, delle deliberazioni si fa constare per mezzo di verbali firmati dal Presidente della riunione e dal Segretario della stessa; di regola le bozze dei verbali sono previamente messi a disposizione dei partecipanti, con invito alla segnalazione di eventuali osservazioni in occasione della prima riunione successiva utile, in cui verranno portati per l’approvazione. Parte del verbale, relativa alle deliberazioni adottate che richiedano immediata esecuzione, può formare oggetto di certificazione o di estratto da parte del Presidente e del Segretario del Consiglio di Amministrazione, anche anteriormente al completamento del processo di verifica dell’intero verbale che riporterà anche gli eventuali interventi. In attuazione dell’art. 3, Raccomandazione 18 del Codice CG, il Regolamento del Consiglio definisce inoltre i requisiti di professionalità e le attribuzioni del Segretario del Consiglio (cfr. successiva Sezione 4.5). Nel corso dell’Esercizio, il Consiglio si è riunito per n. 6 riunioni, e, più precisamente, in data 15 marzo 2024, 19 aprile 2024, 10 maggio 2024, 29 luglio 2024, 5 novembre 2024, 16 dicembre 2024. La durata media delle riunioni è stata di circa 1 ora e 20 minuti. Per informazioni in merito alla partecipazione di ciascun amministratore alle riunioni tenute nel corso dell’Esercizio si rinvia alla Tabella 2 allegata in appendice alla presente Relazione. Per l’esercizio 2025 in corso, oltre alla riunione già tenutasi in data 14marzo 2025, sono state previste n. 3 riunioni del Consiglio, quali elencate nel Calendario Eventi Societari pubblicato il 17 dicembre 2024, disponibile sul Sito Internet (Sezione “Investitori / Calendario”). Le tempistiche per l’invio dell’informativa pre-consiliare sono state rispettate con l’invio del materiale utile per l’assunzione delle delibere poste all’ordine del giorno delle riunioni con un preavviso di almeno tre giorni rispetto alla data della relativa adunanza consiliare. È previsto che qualora non risulti possibile fornire la necessaria informativa preventiva al Consiglio di Amministrazione, il Presidente debba assicurare che vengano effettuati puntuali e adeguati approfondimenti durante le sessioni consiliari. Si precisa che nel corso dell’Esercizio non è stato necessario avvalersi di tale facoltà avendo sostanzialmente rispettato le tempistiche previste per la messa a disposizione dell’informativa preconsiliare. In coerenza con le prassi adottate anche da altri emittenti, le presentazioni relative ai dati finanziari non fanno parte dell’informativa preconsiliare e vengono proiettate direttamente nel corso della riunione. I contenuti di tali presentazioni, che possono riferirsi a documentazione previamente messa a disposizione dell’organo amministrativo, sono oggetto di esposizione e approfondimento da parte dell’Amministratore Delegato e del management responsabile. Tali presentazioni sono poi acquisite agli atti della riunione e vengono messe a disposizione dei partecipanti. Sotto un profilo sostanziale, l’Emittente ritiene che la mera previsione di “esimenti” al rispetto del termine per l’invio preventivo dell’informativa pre-consiliare legate a ragioni di riservatezza delle informazioni non costituisca una disapplicazione della Raccomandazione 11, stante la sua natura residuale e di fatto non applicata nella prassi. Qualora dovesse rendersi necessario ricorrere a tale facoltà ne sarà data opportuna informativa all’interno della corrispondente Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, fornendo altresì indicazione dei presidi alternativi attivati al fine di garantire un adeguato livello di informazione dell’organo amministrativo.
78 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Alle riunioni del Consiglio hanno sempre partecipato il Chief Financial Officer e Dirigente Preposto, il General Counsel, che presenzia anche in qualità di Segretario, nonché, in funzione di specifici argomenti in discussione, i responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti o speciali progetti all’ordine del giorno. 5) Ruolo del presidente del consiglio di amministrazione Presidente del Consiglio di Amministrazione L’Assemblea del 29 aprile 2022, chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione, ha nominato quale Presidente il Sig. Michele Denegri, a cui sono state attribuite le funzioni previste dall’art. 12 dello Statuto sociale. Al Presidente competono altresì le funzioni indicate dal Principio X e dalla Raccomandazione n. 12 del Codice CG. Il Presidente riveste un ruolo di raccordo tra gli Amministratori esecutivi e gli Amministratori non esecutivi e cura l’efficace funzionamento dei lavori consiliari. Il Presidente presiede le sedute del Consiglio di Amministrazione, convoca il Consiglio di Amministrazione, fissa l’ordine del giorno delle riunioni del Consiglio di Amministrazione previa consultazione con l’Amministratore Delegato, ne programma e coordina i lavori e le attività e provvede affinché adeguate informazioni sulle materie iscritte all’ordine del giorno siano fornite a tutti gli amministratori e sindaci. Al Presidente fanno inoltre capo, oltre alla legale rappresentanza statutariamente prevista di fronte ai terzi ed in giudizio, i poteri ad esso eventualmente attribuiti dal Consiglio di Amministrazione. Inoltre, in conformità alle previsioni del Codice di Corporate Governance, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, con l’ausilio del Segretario, cura: a) la tempestività e la completezza dell’informativa pre-consiliare e che l’informativa pre-consiliare e le informazioni complementari fornite durante le riunioni siano idonee a consentire agli Amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo; b) che l’attività dei comitati consiliari con funzioni istruttorie, propositive e consultive al Consiglio di Amministrazione sia coordinata con l’attività dell’organo di amministrazione; c) d’intesa con il Chief Executive Officer, che i dirigenti della Società e quelli delle società del gruppo che ad essa fa capo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, intervengano alle riunioni consiliari, anche su richiesta di singoli Amministratori, per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all’ordine del giorno; d) che tutti i componenti degli organi di amministrazione e controllo possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, a iniziative finalizzate a fornire loro un’adeguata conoscenza dei settori di attività in cui opera la Società, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione anche nell’ottica del successo sostenibile della Società stessa, nonché dei princìpi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento con la collaborazione del lead independent director (cfr. precedente Sezione 4.3); e) l’adeguatezza e la trasparenza del processo di autovalutazione dell’organo di amministrazione, con il supporto del Comitato RPN. Il Presidente ricopre inoltre un ruolo, di concerto con l’Amministratore Delegato, nell’ambito della gestione del dialogo con gli azionisti, per la quale si rinvia alla politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, approvata in data 16 dicembre 2021 e pubblicata sul Sito Internet (Sezione “Gruppo/Governance/Documenti di Governance/Procedure Societarie”).
79 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 29 aprile 2022, ha nominato il Sig. Giancarlo Boschetti quale Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione, a cui sono state attribuite le medesime funzioni spettanti al Presidente, da esercitarsi in caso di sua assenza o impedimento, nonché dei poteri vicari rispetto a quelli conferiti all’Amministratore Delegato, da esercitarsi esclusivamente in caso di sua impossibilità, assenza o impedimento, anche temporaneo, di qualunque genere. Segretario del Consiglio Ai sensi dell’art. 12 dello Statuto, nonché del Regolamento del Consiglio, quest’ultimo ha facoltà di designare un Segretario, scegliendolo anche al di fuori dei suoi componenti. La nomina e la revoca del Segretario avvengono su proposta del Presidente. Il Segretario deve essere un soggetto in possesso di adeguati requisiti di professionalità ed esperienza maturati in ambito legale e societario, con particolare riferimento alla corporate governance delle società quotate, nonché alle attività di segreteria societaria. In caso di suo impedimento o assenza, le sue mansioni sono affidate ad altra persona designata di volta in volta dal Presidente e approvata dal Consiglio di Amministrazione delle singole riunioni. Il Segretario del Consiglio supporta l’attività del Presidente e lo coadiuva nell’organizzazione delle riunioni, nella trasmissione dell’informativa pre-consiliare e in generale dei flussi informativi nonché nella verbalizzazione delle riunioni. Il Segretario del Consiglio fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza all’organo di amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario. In data 21 dicembre 2020, il Consiglio, dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti di professionalità ed esperienza, ha nominato quale Segretario il Sig. Ulisse Spada, Responsabile Affari Legali e Societari del Gruppo. Il Sig. Spada è stato confermato quale Segretario per il nuovo mandato consiliare, in occasione della riunione del 29 aprile 2022. Nel corso dell’Esercizio il Segretario ha svolto tutte le funzioni sopra descritte. 6) Consiglieri esecutivi Amministratore Delegato Con delibera del 29 aprile 2022, il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Sig. Carlo Rosa alla carica di Amministratore Delegato, attribuendo al medesimo tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione di spettanza del Consiglio di Amministrazione, ad eccezione di quelli riservati per legge, per statuto sociale ed in forza della suddetta delibera, al Consiglio medesimo, confermandolo pertanto nella medesima carica e funzione ricoperta nel corso del precedente mandato consiliare. Il Sig. Carlo Rosa ha inoltre mantenuto la carica di Direttore Generale attribuitagli dal Consiglio in data 28 aprile 2006, con specifici compiti di gestione operativa e indirizzo strategico a presidio delle aree industriale, commerciale e finanziaria.
80 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Si precisa che i poteri riservati al Consiglio di Amministrazione, e quindi non delegabili, di cui alla delibera del 29 aprile 2022, risultano i seguenti: approvazione e modifica del piano industriale e del budget annuale; acquisto di partecipazioni, sottoscrizione di aumenti di capitale in società terze per un corrispettivo superiore a € 20.000.000; cessione e vendita di partecipazioni della Società a terzi per un corrispettivo superiore a € 20.000.000; acquisto, vendita e affitto di azienda e rami aziendali per un corrispettivo superiore a € 20.000.000; compravendita, trasferimento, conferimento e in generale qualsiasi atto di disposizione di beni immobili per un corrispettivo superiore a € 5.000.000; investimenti in beni strumentali per un importo complessivo eccedente euro 10.000.000,00 per singola operazione; assunzione di finanziamenti, aperture di credito, anticipazioni bancarie, sconti effetti, fidi bancari per un importo superiore a euro 25.000.000,00 per ogni singola operazione, restando escluse le linee di credito per fidejussioni e fatta eccezione per i contratti di factoring la cui stipulazione rientra tra i poteri delegati senza limiti di importo; costituzione di ipoteche, pegni e privilegi sui beni della società per importo superiore a euro 5.000.000,00 per singola operazione; rilascio di fideiussioni nei confronti di terzi per un importo superiore a euro 25.000.000,00; assunzione e licenziamento di dirigenti aventi qualifica pari o superiore a Corporate Vice President. L’Amministratore Delegato riferisce al Consiglio sull’attività svolta nell’esercizio delle deleghe conferite ad ogni riunione e comunque con una frequenza almeno trimestrale. Il Sig. Carlo Rosa, Amministratore Delegato e Direttore Generale, è qualificabile come il principale responsabile della gestione dell’impresa (Chief Executive Officer). Il Sig. Rosa non ricopre incarichi di amministratore presso altri Emittenti. Infine, l’Amministratore Delegato, avvalendosi del supporto del Chief Financial Officer, conduce e gestisce inoltre il dialogo con gli azionisti, gli investitori istituzionali, i gestori di attivi, gli analisti e proxy advisors ai sensi della politica di gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, adottata dal Consiglio in data 16 dicembre 2021 in conformità all’art. 1, Raccomandazione 1, lettera a) del Codice di Corporate Governance. Per informazioni in merito al ruolo dell’Amministratore Delegato nell’ambito della gestione del dialogo con gli azionisti si rinvia alla politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti pubblicata sul Sito Internet Sezione “Governance” / “Documenti di Governance” / “Procedure Societarie”). Comitato esecutivo (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) Ai sensi dell’art. 15 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può istituire tra i suoi membri un Comitato esecutivo al quale delegare proprie attribuzioni, escluse quelle riservate espressamente dalla legge alla propria competenza, determinandone la composizione, i poteri e le norme di funzionamento. Alla data della presente Relazione il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente non ha nominato un Comitato esecutivo. Informativa al Consiglio Nel corso dell’Esercizio, l’Amministratore Delegato ha riferito al Consiglio sull’attività svolta nell’esercizio delle deleghe conferite ad ogni riunione consiliare e comunque con una frequenza almeno trimestrale.
81 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Altri consiglieri esecutivi L’unico consigliere esecutivo diverso dall’Amministratore Delegato è il Chief Commercial Officer Sig. Chen Menachem Even (anche Dirigente con Responsabilità Strategiche), responsabile dell’attività commerciale strategica a livello globale. 7) Amministratori indipendenti Quanto al numero minimo di amministratori indipendenti, la composizione del Consiglio di Amministrazione – essendo il medesimo composto da 7 amministratori indipendenti su un totale di 15 componenti – è conforme all’art. 2, Raccomandazione 5 del Codice di Corporate Governance, il quale prevede che nelle società grandi a proprietà concentrata (quale Diasorin) gli amministratori indipendenti costituiscano almeno un terzo dell’organo di amministrazione. In ogni caso, il sistema del voto di lista previsto all’art. 11 dello Statuto garantisce la nomina del numero minimo previsto dalla legge di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dal combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4 e 148, comma 3, del TUF. Il possesso dei requisiti di indipendenza degli amministratori in carica è stato verificato dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 29 aprile 2022, alla data di nomina. Gli esiti di tale valutazione sono stati diffusi al mercato in pari data mediante comunicato disponibile sul Sito Internet, Sezione “Newsroom/Comunicati Stampa/2022”, ai sensi dell’art. 144-novies, comma 1-bis, Regolamento Emittenti Consob. Il Consiglio ha effettuato l’ultima valutazione in merito al permanere dei requisiti di indipendenza nel corso della riunione consiliare in data 14 marzo 2025, in occasione dell’approvazione del progetto di bilancio per l’Esercizio. Si precisa che nelle verifiche in merito ai requisiti di indipendenza sono state applicate tutte le raccomandazioni previste dal Codice di Corporate Governance, fatto salvo quanto di seguito indicato. Il Consiglio di Amministrazione, con riferimento al Consigliere Somati, ha infatti valutato come opportuna la disapplicazione dell’art. 2, Raccomandazione 7, lett. e) del Codice di Corporate Governance – la quale prevede che non possa essere considerato indipendente il soggetto che abbia rivestito la carica nella Società per più di nove esercizi anche non consecutivi negli ultimi dodici – ritenendo che il consigliere abbia conservato il profilo di indipendenza di giudizio nell’espletamento del ruolo e ritenendo altresì opportuno, nell’interesse della Società, continuare ad avvalersi delle elevate professionalità ed esperienza del medesimo, confermandone i requisiti di indipendenza privilegiando un profilo di sostanza nella valutazione. Il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente in carica (alla data di chiusura dell’Esercizio e della presente Relazione), nominato in data 29 aprile 2022, comprende pertanto 7 (sette) Amministratori Indipendenti su n. 15 componenti, nelle persone dei Sig.ri, Fiorella Altruda, Andrè Michel Ballester, Giovanna Pacchiana Parravicini, Roberta Somati, Francesca Pasinelli, Monica Tardivo e Tullia Todros. Pertanto, gli Amministratori Indipendenti sono per numero e autorevolezza tali da garantire che il loro giudizio possa avere un peso significativo nell’assunzione delle decisioni consiliari dell’Emittente; essi apportano le loro specifiche competenze nelle discussioni consiliari, contribuendo all’assunzione di decisioni conformi all’interesse sociale. Nel corso dell’Esercizio, gli Amministratori Indipendenti si sono riuniti in data 12 marzo 2024 e nel corso dell’esercizio 2025 in data 14 marzo; nel corso delle succitate riunioni, gli Amministratori Indipendenti hanno proceduto alla verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza quali dai medesimi attestati al momento dell’accettazione della carica di Amministratore e da ultimo confermati in occasione delle verifiche periodiche effettuate nel mese di gennaio 2025 nonché, valutato i temi ritenuti di interesse rispetto al funzionamento dell’organo di amministrazione e alla gestione sociale. Dette riunioni si sono svolte a seguito di convocazione a cura del Lead Independent Director, in sessione dedicata e separata ed in assenza degli altri amministratori, ai sensi dell’art. 2, Raccomandazione 5 del Codice di Corporate Governance.
82 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l’indipendenza dei propri membri. Il Consiglio di Amministrazione, in occasione della riunione tenutasi l’11 novembre 2021, ha ritenuto di non predefinire (e quindi di non applicare la relativa previsione di cui all’art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance) i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività (i) delle relazioni commerciali, finanziarie o professionali e (ii) della remunerazione aggiuntiva, rilevanti ai fini delle valutazioni circa l’indipendenza dei propri membri. La Società ritiene di non prevedere dei criteri quantitativi e qualitativi fissi e predeterminati ex ante, al fine di consentire delle valutazioni che permettano di valorizzare il criterio di prevalenza della sostanza sulla forma e poter valutare ogni situazione di volta in volta singolarmente, tenuto conto delle circostanze rilevanti nel caso di specie. L’adeguamento non avrebbe peraltro avuto un concreto impatto applicativo, in quanto non sussistono relazioni commerciali, finanziarie e professionali tra l’Emittente, le società controllate e/o controllanti e gli amministratori indipendenti, né viene corrisposta agli stessi una remunerazione aggiuntiva rispetto al compenso fisso per la carica e a quello previsto per la partecipazione ai comitati. Lead Independent Director Il Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2022 quale Lead Independent Director, il Sig. André Michel Ballester. Tale figura rappresenta il punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli Amministratori non esecutivi e, in particolare, degli Amministratori Indipendenti e, ai sensi dell’art. 3, Raccomandazione 14, lett. b) del Codice di Corporate Governance, coordina le riunioni dei soli amministratori indipendenti. La nomina del Lead Independent Director costituiva uno dei requisiti per le società quotate nel segmento STAR di Borsa Italiana. Tale carica è stata mantenuta su base volontaria anche successivamente alla richiesta di esclusione a dalla qualifica di STAR (e quindi al venir meno dell’obbligatorietà del requisito di cui in premessa). Il Lead Independent Director ha provveduto a convocare la riunione annuale (tenutasi in data 14 marzo 2025) dei soli Amministratori Indipendenti che ha avuto ad oggetto quanto indicato poco sopra.
83 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.5. GESTIONE DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE Con riferimento alla gestione delle informazioni privilegiate, il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente ha adottato le iniziative e/o le procedure di seguito sinteticamente descritte, al fine di monitorare l’accesso e la circolazione delle informazioni privilegiate prima della loro diffusione al pubblico, nonché allo scopo di assicurare il rispetto degli obblighi di riservatezza previsti dalle disposizioni di legge e di regolamento. Al riguardo si anticipa che, a seguito dell’entrata in vigore, in data 3 luglio 2016, della MAR, integrata dalle “Norme tecniche di regolamentazione” e dalle “Norme tecniche di attuazione” dell’ESMA (European Securities and Markets Authority) approvate dalla Commissione Europea, che recano la disciplina in materia di Abusi di Mercato applicabile all’interno dell’Unione Europea, la Società in data 4 agosto 2016 ha adottato nuove procedure, successivamente aggiornate, da ultimo, nel corso dell’esercizio 2019 e, quanto alla “Procedura per la gestione interna delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate e la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate” anche da ultimo nel corso dell’esercizio 2023. La Società organizza su base mensile un’attività di formazione e sensibilizzazione in materia di abusi di mercato rivolta a tutti i neoassunti delle società italiane del gruppo. Sono state inoltre effettuate delle attività di training sulla gestione delle informazioni societarie rivolte ai dipendenti operanti nelle funzioni potenzialmente più esposte e ai beneficiari di piani di incentivazione basati sull’assegnazione di strumenti finanziari dell’Emittente. Procedura per la gestione interna delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate e la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate. Nel corso dell’esercizio 2016, il Consiglio ha adottato una nuova “Procedura per la gestione interna e la comunicazione al pubblico di informazioni privilegiate” (ora denominata, “Procedura per la gestione interna delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate e la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate”, v. infra) ai sensi dell’art. 17 MAR e delle relative norme di esecuzione e attuazione della Commissione Europea, in vigore dal 3 luglio 2016. La Procedura è stata modificata dal Consiglio: in data 21 dicembre 2020 al fine di istituire, ai sensi delle raccomandazioni contenute nelle Linee Guida CONSOB, un registro riferito alle informazioni rilevanti, la c.d. “ Relevant Information List”, con l’obiettivo di tracciare le fasi prodromiche all’individuazione e alla diffusione delle informazioni privilegiate, individuando e monitorando quei tipi di informazioni che l’emittente ritiene rilevanti, in quanto relativi a dati, eventi, progetti o circostanze che, possono, in un secondo momento, assumere natura privilegiata; in data 27 luglio 2023, in un’ottica di continuo aggiornamento e miglioramento delle proprie procedure interne, con l’obiettivo di aggiornare la mappatura dei soggetti tenuti a segnalare eventuali informazioni che la FGIP potrebbe valutare come rilevanti o privilegiate e formalizzando il tracciamento del processo di valutazione delle informazioni (anche se non ritenute al termine dell’analisi rilevanti o privilegiate) mediante la compilazione ed archiviazione di apposita modulistica La Procedura, quale da ultimo modificata, regola la gestione interna delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e la comunicazione all’esterno delle informazioni privilegiate (così come definite dall’art. 7 MAR) riguardanti l’Emittente e le società del Gruppo; tale procedura interna è finalizzata, in primo luogo, ad assicurare l’osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari vigenti in materia e a garantire il rispetto della massima riservatezza e confidenzialità delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate, nonché una maggiore trasparenza nei confronti del mercato e adeguate misure preventive contro gli abusi di mercato.
84 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari La comunicazione al pubblico delle informazioni privilegiate deve avvenire mediante diffusione di un apposito comunicato predisposto dalla Funzione Investor Relations; il testo del comunicato stampa deve essere sottoposto all’Amministratore Delegato ovvero, in caso di sua assenza o impedimento, al Presidente del Consiglio di Amministrazione e, qualora se ne ravvisi l’opportunità o la necessità, al Consiglio d’Amministrazione, per l’approvazione finale prima della diffusione all’esterno previa attestazione, nel caso il testo sia relativo ad informativa di natura contabile, del Dirigente Preposto ai sensi e per gli effetti dell’art. 154-bis del TUF. La Procedura vigente è pubblicata sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Documenti sulla governance / Procedure). Procedura per la gestione del Registro delle persone che hanno accesso a Informazioni Rilevanti e a Informazioni Privilegiate. Nel corso dell’esercizio 2016, il Consiglio, in ottemperanza all’art. 18 MAR e alle relative norme di esecuzione e attuazione della Commissione Europea in vigore dal 3 luglio 2016, che stabiliscono l’obbligo per gli emittenti o le persone che agiscono a nome o per conto loro di redigere, gestire e aggiornare il registro delle persone che hanno accesso a informazioni privilegiate, ha adottato una nuova “Procedura per la gestione del Registro delle persone che hanno accesso a Informazioni Privilegiate”. La Procedura è stata da ultimo modificata dal Consiglio in data 21 dicembre 2020, a seguito dell’adozione della “Relevant Information List”, al fine di istituire un registro delle persone che hanno accesso ad Informazioni Rilevanti. La Procedura vigente è pubblicata sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Documenti sulla governance / Procedure). Procedura per l’adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing Nel corso dell’esercizio 2016, il Consiglio ha adottato una “Procedura per l’adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing” ai sensi dell’art. 19 MAR e delle relative norme di esecuzione e attuazione della Commissione Europea, in vigore dal 3 luglio 2016. La Procedura è stata da aggiornata dal Consiglio: in data 14 marzo 2019 al fine, tra l’altro, di recepire le modifiche apportate da Consob al Regolamento Emittenti con Delibera n. 19925 del 22 marzo 2017 e di tenere conto delle modifiche al TUF da parte del D.Lgs. 107/2018; in data 27 luglio 2023 in un’ottica di allineamento alle migliori prassi e consentire una più efficace e agevole modalità di presa visione della Procedura da parte dei soggetti rilevanti. La Procedura sarà aggiornata per tener conto dell’abrogazione, intervenuta con la L. 5 marzo 2024, n. 21 (Legge Capitali) dell’obbligo di comunicare, alla Consob e al mercato, le operazioni aventi a oggetto azioni dell’emittente effettuate dagli azionisti rilevanti, nonché per un suo allineamento rispetto alle nuove previsioni introdotte dal Reg. (UE) 2024/2809 nel contesto del c.d. Listing Act. Ai sensi della Procedura, le funzioni di Soggetto Preposto vengono svolte dal Responsabile pro tempore della Funzione Corporate Legal Affairs (Affari Legali e Societari), ruolo attualmente ricoperto dal Corporate V.P. General Counsel Sig. Ulisse Spada. La Procedura vigente è pubblicata sul Sito Internet, (Sezione “Governance/Documenti di governance/Procedure Societarie”).
85 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.6. COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA D), TUF) Il Consiglio di Amministrazione, con deliberazione del 29 aprile 2022, ha istituito al suo interno i seguenti Comitati: Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità Andrè Michel Ballester (Presidente) Franco Moscetti Roberta Somati Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina Roberta Somati (Presidente) Giancarlo Boschetti Giovanna Pacchiana Parravicini Comitato per le Operazioni con Parti Correlate Roberta Somati (Presidente) André Michel Ballester Giovanna Pacchiana Parravicini La composizione dei Comitati è stata determinata tenendo conto della competenza ed esperienza dei relativi componenti. Per la descrizione delle funzioni, dei compiti, delle risorse e delle attività dei Comitati si rinvia alle successive Sezioni della presente Relazione.
86 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.7. AUTOVALUTAZIONE E SUCCESSIONE DEGLI AMMINISTRATORI – COMITATO PER LA REMUNERAZIONE E LE PROPOSTE DI NOMINA 1) Autovalutazione e successione degli amministratori Autovalutazione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati endoconsiliari. Benché Diasorin ai sensi dell’art. 4, Raccomandazione n. 22 del Codice CG possa condurre l’autovalutazione su base triennale – il Consiglio ha deciso di continuare a svolgerla su base annuale, al fine valutare periodicamente l’efficacia della propria attività e del contributo dei Comitati endoconsiliari. Nel corso dell’esercizio 2022 – in vista del rinnovo degli organi sociali in occasione dell’Assemblea chiamata ad approvare la relazione finanziaria al 31 dicembre 2021 – il Consiglio ha effettuato un processo di autovalutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati e in data 16 marzo 2022 ha inoltre approvato, su proposta del Comitato RPN e tenuto conto degli esiti dell’autovalutazione, l’orientamento del Consiglio uscente circa le figure manageriali e professionali la cui presenza è ritenuta opportuna all’interno del futuro Consiglio della Società, considerando anche i Limiti al Cumulo nonché la politica di diversità nella composizione del Consiglio di Amministrazione e, quindi, criteri di diversità quali il genere, le competenze manageriali e professionali, anche di carattere internazionale, e l’età anagrafica. Poiché l’Emittente è qualificabile come Società a Proprietà Concentrata, e non è pertanto soggetto alla Raccomandazione 23 del Codice CG, l’orientamento del Consiglio uscente è stato incluso nella relazione illustrativa predisposta ai sensi dell’art. 125-ter del TUF relativa alla nomina del Consiglio di Amministrazione da parte dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021. Gli azionisti che hanno presentato una lista hanno tenuto conto dell’orientamento espresso dal Consiglio uscente e hanno sostanzialmente recepito le relative raccomandazioni. All’inizio dell’esercizio 2025, il Consiglio ha rinnovato il processo di autovalutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati. Il Comitato RPN ha supportato il Consiglio e il Presidente del Consiglio di Amministrazione nella cura dell’adeguatezza e della trasparenza del processo di autovalutazione e, più in generale, coadiuvato il Consiglio in tale attività, supervisionando la predisposizione del relativo questionario (anche mediante previo esame e condivisione dello stesso nella riunione del Comitato RPN tenutasi in data 1 febbraio 2024) ed esaminando i riscontri pervenuti, anche al fine di supportare l’organo amministrativo nella predisposizione dell’orientamento sulla composizione quali-quantitativa ottimale. Nello svolgimento del processo sono state considerate, tra l’altro, le raccomandazioni contenute nella lettera annuale del Presidente del Comitato per la Corporate Governance. Il processo, in cui sono stati coinvolti tutti gli amministratori, è stato sviluppato attraverso un questionario completato in forma anonima, suddiviso in diversi ambiti di indagine e con possibilità di esprimere commenti e proposte. In vista del rinnovo del Consiglio che avverrà con l’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, il modello di questionario è stato rielaborato e integrato al fine di consentire agli Amministratori di esprimere le proprie valutazioni in relazione al mandato svolto nel triennio 2022-2024, nonché di formulare le proprie considerazioni sulla composizione del nuovo board, anche in termini di professionalità, competenze e soft skill, in funzione della elaborazione da parte del Consiglio degli orientamenti per gli Azionisti. In tale contesto, l’analisi si è quindi concentrata sulle seguenti tematiche:
87 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari I. la dimensione, la composizione e il funzionamento del Consiglio; II. la dimensione, la composizione e il funzionamento dei Comtiato endoconsiliari; III. comunicazione tra il Consiglio di Ammnistrazione e Alta Direzione – Induction Programme; IV. Corporate Governance e Governance del Rischio; V. Numero e ruolo degli Amministratori Indipendenti. Gli esiti dell’autovalutazione effettuata all’inizio dell’esercizio 2025 (relativa all’Esercizio) sono stati esaminati dal Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina in data marzo 2025 ed esposti nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione tenutasi in data 14 marzo 2025. In particolare, tale autovalutazione ha confermato un elevata soddisfazione sul funzionamento e sull’attività svolta dal Consiglio di Amministrazione e dai Comitati già evidenziata nell’ambito delle autovalutazioni effettuate negli scorsi esercizi. L’autovalutazione, che globalmente presenta un livello di soddisfazione estremamente elevato e conferma come il funzionamento del Consiglio e dei suoi comitati risulti adeguato rispetto alle dimensioni ed esigenze della Società. L’autovalutazione ha evidenziato alcune aree per le quali, pur essendo stato comunque espresso un livello di soddisfazione elevato, sono stati rilevati alcuni possibili profili di miglioramento. In particolare, è stata posta l’attenzione sul numero degli attuali Consiglieri, ritenuto da taluni elevato; sulla rappresentazione in seno al Consiglio delle tematiche ESG e alla definizione di strategie volte a raggiungere il successo sostenibile, sulla rappresentazione dei profili di rischio della Società e del Gruppo nell’ottica del successo sostenibile. È stata inoltre posta l’attenzione sul ruolo del Consiglio in relazione alla promozione del dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder, anche alla luce del ruolo attribuito dalla Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti. Piani di successione degli amministratori esecutivi Ai sensi dell’art. 4, Raccomandazione 24 del Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 20 dicembre 2018, a seguito delle opportune valutazioni effettuate dal Comitato RPN nell’ambito dell’istruttoria di propria competenza, ha approvato una proposta di metodo riguardante il piano di successione dell’Amministratore Delegato. In base a tale proposta, qualora non venisse individuato da parte del medesimo Consiglio un candidato internamente al Gruppo Diasorin, si prevede all’uopo il conferimento di una delega al Presidente, affinché, munito degli occorrenti poteri operativi per indirizzare e coordinare la gestione aziendale, eventualmente supportato da un comitato composto da alti dirigenti, possa avviare e gestire un processo di selezione all’esterno del Gruppo Diasorin. Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 16 dicembre 2021, a seguito delle opportune valutazioni effettuate dal Comitato RPN nell’ambito dell’istruttoria di propria competenza, ha approvato una analoga proposta di metodo per la successione dei restanti Amministratori esecutivi. Tale procedura prevede l’attribuzione (i) di una delega all’Amministratore Delegato per la gestione ad interim delle attività di competenza dell’amministratore esecutivo; (ii) di una delega all’Amministratore Delegato, da esercitarsi di concerto con il Presidente, per l’identificazione di un successore, avvalendosi della pipeline interna o, alternativamente, avviando un processo di selezione esterno al Gruppo. In caso di attivazione dei poteri di cui sopra, sarà necessario informare tempestivamente e mantenere adeguati flussi informativi sul processo di selezione al Comitato RPN.
88 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2) Comitato per la remunerazione e le proposte di nomina Il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente, in conformità a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, ha istituito al proprio interno un Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina, composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti, con Presidente scelto fra gli indipendenti, al quale sono state attribuite sia le funzioni di cui all’art. 4 del Codice di Corporate Governance in materia di proposte di nomina, sia quelle di cui all’art. 5 del Codice di Corporate Governance in materia di remunerazione, nel rispetto dei principi e criteri stabiliti da entrambe le disposizioni del suddetto Codice. Le funzioni del Comitato RPN sono state formalizzate in data 16 dicembre 2021 nel nuovo Regolamento del Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina” (il “Regolamento Comitato RPN”), successivamente approvato dal Consiglio di Amministrazione, il quale attribuisce al Comitato le funzioni propositive e consultive previste dal Codice CG in materia di nomine e remunerazione. Funzioni in materia di remunerazione coadiuvare il Consiglio nell’elaborazione della politica per la remunerazione; presentare proposte o esprimere pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance; valutare periodicamente l’adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management. Si ricorda che ai sensi dell’art. 5, Raccomandazione 26 del Codice di Corporate Governance, gli Amministratori si devono astenere dal partecipare alle riunioni del Comitato RPN in cui vengono formulate le proposte al Consiglio relative alla propria remunerazione. Funzioni in materia di nomine Coadiuvare il Consiglio nelle attività di: autovalutazione dell’organo di amministrazione e dei suoi comitati; definizione della composizione ottimale dell’organo di amministrazione e dei suoi comitati; individuazione dei candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione; eventuale presentazione di una lista da parte dell’organo di amministrazione uscente da attuarsi secondo modalità che ne assicurino una formazione e una presentazione trasparente; predisporre, aggiornare ed attuare l’eventuale piano per la successione del chief executive officer e degli altri amministratori esecutivi. Composizione e funzionamento del Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF). In data 29 aprile 2022, il Consiglio ha nominato quali componenti del Comitato RPN la Sig.ra Roberta Somati (Amministratore Indipendente), con funzioni di Presidente, Giovanna Pacchiana Parravicini (Amministratore Indipendente) e Giancarlo Boschetti (Amministratore non esecutivo). Ai sensi dell’art. 5, Raccomandazione 26 del Codice di Corporate Governance, tutti i membri del Comitato RPN possiedono una adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, valutata dal Consiglio di Amministrazione al momento della nomina.
89 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Nel corso dell’Esercizio, il Comitato RPN si è riunito il giorno 1 febbraio 2024, 8 marzo 2024 e 22 maggio 2024. Nel corso di dette riunioni, il Comitato ha, tra l’altro: esaminato il questionario per lo svolgimento dell’autovalutazione del Consiglio, formulato le proprie raccomandazioni in materia di metodologia di definizione e consuntivazione delle remunerazioni variabili; approvato la bozza della Relazione in materia di Remunerazione e sui compensi corrisposti riferita all’esercizio 2023; esaminato la proposta di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro con un Dirigente con Responsabilità Strategiche; consuntivato il livello di raggiungimento degli obiettivi previsti nel piano di incentivazione variabile a breve termine (MBO) dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche ed espresso parere favorevole in merito agli obiettivi (target bonus) per l’esercizio 2024. Per maggiori dettagli si rinvia alla Sezione I e alla Sezione II della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter TUF sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance /Assemblea degli Azionisti/2025”). Nel corso delle riunioni svolte nell’Esercizio, hanno partecipato alle riunioni del Comitato RPN i membri del Collegio Sindacale e, su invito del Presidente, alcuni esponenti aziendali delle funzioni aziendali competenti per materia. Oltre alle riunioni già tenutesi in data 13 gennaio 2025 e 6 marzo 2025, non sono state programmate, alla data della presente Relazione, ulteriori riunioni per l’esercizio 2025. La frequenza, durata media e la partecipazione alle riunioni del Comitato RPN, sono indicate nella Tabella 3 in calce alla presente Relazione, cui si rinvia. Come già menzionato in precedenza, il Consiglio riunitosi il 16 dicembre 2021 ha approvato il Regolamento del Comitato RPN che prevede, tra l’altro, che: il Presidente convochi il Comitato RPN almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione, salvi i casi di urgenza per cui è previsto un preavviso di dodici ore; la documentazione venga messa a disposizione almeno due giorni prima della riunione, salvo caso di convocazione d’urgenza; il Collegio Sindacale possa assistere alle riunioni del Comitato RPN; il Comitato RPN nomini un segretario, anche estraneo allo stesso, al quale è affidato il compito di verbalizzare le riunioni; il Presidente del Comitato RPN possa invitare a singole riunioni il Presidente del Consiglio di Amministrazione, l’Amministratore Delegato, altri amministratori e singoli esponenti delle funzioni aziendali competenti per materia, nonché altri soggetti il cui contributo sia ritenuto utile. Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato RPN ha la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini condivisi con il Consiglio. Benché sia previsto che il Comitato RPN possa avvalersi di consulenti esterni nei limiti di un budget approvato dal Consiglio di Amministrazione su proposta motivata del Comitato, nell’Esercizio non sono state stanziate a priori risorse finanziarie, in quanto lo stesso si avvale, per l’assolvimento dei propri compiti, dei mezzi e delle strutture aziendali dell’Emittente.
90 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.8. REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI Per informazioni in merito (i) alla politica in materia di remunerazione degli Amministratori e dei Dirigenti con Responsabilità Strategiche, nonché (ii) ai compensi corrisposti nel corso dell’Esercizio si rinvia, rispettivamente, alla Sezione I e alla Sezione II della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter TUF sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance / Assemblea degli Azionisti / 2025). Per informazioni in merito all’integrazione nei sistemi di incentivazione delle proprie prestazioni in termini di sostenibilità ai sensi dei principi ESRS 2 – Par. 27 e 29 si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione”. 1.3.9. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI – COMITATO CONTROLLO E RISCHI E SOSTENIBILITÀ Nell’ambito del SCIGR, al Consiglio di Amministrazione è demandato il compito di definire le Linee di Indirizzo del SCIGR, inteso come insieme di processi diretti a monitorare l’efficienza delle operazioni aziendali, l’affidabilità di tutte le informazioni (incluse quelle finanziarie), il rispetto di leggi e regolamenti e la salvaguardia dei beni aziendali. Il Consiglio di Amministrazione ha adottato, nella riunione del 19 dicembre 2012, le Linee di Indirizzo del SCIGR (le “Linee di Indirizzo”), da ultimo aggiornate in data 3 agosto 2022 alla luce delle previsioni del Codice CG, identificando i rischi principali legati all’attività della stessa. Spetta infatti al Consiglio di Amministrazione, inter alia, il compito (i) di identificare, nonché adeguatamente misurare, monitorare, gestire e valutare, i rischi in cui la Società possa incorrere, anche in rapporto alla salvaguardia dei beni aziendali e alla sana e corretta gestione dell’impresa, includendo nella proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità di medio-lungo periodo dell’emittente e (ii) di verificare periodicamente, e comunque con cadenza almeno annuale, l’adeguatezza, l’efficacia e l’effettivo funzionamento del SCIGR. Si segnala che alla luce dell’art. 2086 c.c. e dell’art. 3 del D. Lgs. 14/2019 (c.d. Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza) il Consiglio è responsabile anche dell’istituzione di assetti organizzativi adeguati anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi, nonché dei relativi presidi al fine di attivarsi tempestivamente per il suo superamento. Tale documento dopo una prima sezione dedicata all’identificazione dei soggetti coinvolti nel Sistema, definisce le Linee di Indirizzo adottate dal Consiglio di Amministrazione dell’Emittente. Il SCIGR dell’Emittente coinvolge, ciascuno per le proprie competenze, i seguenti soggetti: Consiglio di Amministrazione, il quale svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell’adeguatezza del SCIGR, individuando, inter alia, al suo interno un (i) Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità che assiste il Consiglio di Amministrazione composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza Indipendenti, con una adeguata attività istruttoria e ( ii) uno o più amministratori incaricati dell’istituzione e del mantenimento di un SCIGR efficace (i.e., il “ Chief Executive Officer” ai sensi del Codice di Corporate Governance); Responsabile della funzione di Internal Audit, nominato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del “Chief Executive Officer” e previo parere favorevole del Comitato CRS, incaricato di verificare che il SCIGR sia funzionante ed adeguato;
91 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Collegio Sindacale, il quale vigila sull’efficacia del SCIGR; Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ai sensi dell’art. 154-bis TUF; Organismo di Vigilanza della Società istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Con riferimento alle Linee di Indirizzo, assume altresì rilevanza il Modello di organizzazione e gestione adottato dal Gruppo Diasorin ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Per le informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 19, 20, lettera b), 22, 24 e 26 in merito ai ruoli e alle responsabilità degli organi di amministrazione direzione e controllo nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti nonché in merito al modo in cui gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono informati in merito alle questioni di sostenibilità si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “GOV–5 – Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione sulla sostenibilità”, “GOV 2 – Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate" e al precedente par. 4.1 della Relazione.Si precisa inoltre che, in relazione all’informativa finanziaria del Gruppo Diasorin, il SCIGR è sviluppato utilizzando come modello di riferimento a cui tendere il COSO Report 1 , secondo il quale il SCIGR, nella sua più ampia accezione, è definito come “ un processo, svolto dal Consiglio di Amministrazione, dai dirigenti e da altri soggetti della struttura aziendale, finalizzato a fornire una ragionevole sicurezza sul conseguimento degli obiettivi rientranti nelle seguenti categorie: (i) disegno ed efficacia delle attività operative;(ii) attendibilità delle informazioni di bilancio;(iii) conformità alla legge e ai regolamenti in vigore”. In relazione al processo di informativa finanziaria, tali obiettivi sono identificati nell’attendibilità, accuratezza, affidabilità e tempestività dell’informativa stessa. Il Gruppo, nel definire il proprio SCIGR in relazione al processo di informativa finanziaria, si è attenuto alle indicazioni esistenti a tale riguardo nella normativa e nei principali regolamenti di riferimento: D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) come successivamente modificato e integrato, ed in particolare le previsioni connesse alla “ Attestazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e degli organi amministrativi delegati sul bilancio d’esercizio e consolidato e sulla relazione semestrale ai sensi dell’art. 154-bis del TUF”; L. 28 dicembre 2005 n. 262 (e successive modifiche, tra cui il decreto legislativo di recepimento della cosiddetta direttiva Transparency approvato il 30 ottobre 2007) ed in particolare le previsioni in tema di redazione dei documenti contabili societari; Regolamento Emittenti Consob, come successivamente modificato e integrato; Codice civile, ed in particolare i richiami che prevedono l’estensione ai Dirigenti Preposti alla redazione dei documenti contabili l’azione di responsabilità nella gestione sociale (art. 2434 c.c.), il reato di corruzione tra privati (art. 2635 c.c.) ed il reato di ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza (art. 2638 c.c.); Il D.Lgs. 8 giugno 2001 n. 231 che, richiamando tra l’altro le previsioni del codice civile sopra citate e la responsabilità amministrativa dei soggetti giuridici per i reati di Market Abuse, nonché gli stessi reati societari, considera tra i soggetti apicali il Dirigente Preposto. 1 Modello COSO, elaborato dal Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission - “Interbak Control - Integrated framework” pubblicato nel 1992 e aggiornato nel 1994 da Commitee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission.
92 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Sul punto, si rammenta che le componenti di riferimento del Gruppo includono, tra l’altro: il Codice Etico di Gruppo; il Modello di Organizzazione e di Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001, la Parte Speciale e i relativi protocolli di decisione; la Procedura per l’adempimento degli obblighi in materia di Internal Dealing; la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate; la Procedura per la gestione interna delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate e la comunicazione al pubblico di Informazioni Privilegiate; la Procedura per la gestione del Registro delle persone che hanno accesso a Informazioni Rilevanti e a Informazioni Privilegiate; il Sistema di deleghe e procure; l’Organigramma aziendale ed i mansionari; il Processo di risk assessment per l’analisi quantitativa e qualitativa dei rischi; il Sistema di Controllo Contabile e Amministrativo, che, a sua volta, risulta costituito da un insieme di procedure e documenti operativi, quali: Manuale contabile di Gruppo: documento finalizzato a promuovere lo sviluppo e l’applicazione di criteri contabili uniformi all’interno del Gruppo per quanto riguarda la rilevazione, classificazione e misurazione dei fatti di gestione; Procedure amministrative e contabili: documenti che definiscono le responsabilità e le regole di controllo cui attenersi con particolare riferimento ai processi amministrativo- contabili; Istruzioni operative di bilancio e di reporting e calendari di chiusura: documenti finalizzati a comunicare alle diverse Funzioni aziendali le modalità operative di dettaglio per la gestione delle attività di predisposizione del bilancio entro scadenze definite e condivise; Manuale tecnico d’utilizzo del Sistema di reporting di Gruppo: documento messo a disposizione di tutti i dipendenti direttamente coinvolti nel processo di formazione e/o controllo dell’informativa contabile e volto a definire le modalità di funzionamento del Sistema di reporting. Il Modello di Controllo Contabile e Amministrativo di Diasorin definisce un approccio metodologico relativamente al Sistema di Controllo che si articola nelle seguenti fasi: a) Identificazione e valutazione dei rischi sull’informativa finanziaria. L’individuazione e la valutazione dei rischi connessi alla predisposizione dell’informativa contabile avvengono attraverso un processo strutturato di risk assessment. Nell’ambito di tale processo si identificano l’insieme degli obiettivi che il SCIGR intende conseguire sull’informativa finanziaria al fine di assicurarne una rappresentazione veritiera e corretta. Tali obiettivi sono costituiti dalle “asserzioni” di bilancio (esistenza e accadimento degli eventi, completezza, diritti e obblighi, valutazione/rilevazione, presentazione e informativa) e da altri obiettivi di controllo (quali, ad esempio, il rispetto dei limiti autorizzativi, la segregazione delle mansioni e delle responsabilità, la documentazione e tracciabilità delle operazioni, ecc.). La valutazione dei rischi si focalizza quindi sulle aree di bilancio in cui sono stati individuati i potenziali impatti sull’informativa finanziaria rispetto al mancato raggiungimento di tali obiettivi di controllo. Il processo per la determinazione del perimetro delle “entità rilevanti” in termini di potenziale impatto sull’informativa finanziaria ha lo scopo di individuare, con riferimento al bilancio consolidato di Gruppo, le Società controllate, i conti di bilancio e i processi amministrativo-contabili considerati come “materiali”, sulla base di valutazioni effettuate utilizzando parametri di natura quantitativa e qualitativa.
93 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari b) Identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuati L’identificazione dei controlli necessari a mitigare i rischi individuati sui processi amministrativo-contabili è effettuata considerando, come visto in precedenza, gli obiettivi di controllo associati all’informativa finanziaria per i processi ritenuti rilevanti. Qualora, a seguito della fase di identificazione del perimetro di intervento, siano individuate aree sensibili non disciplinate, in tutto o in parte, dal corpo delle procedure amministrative e contabili, si provvede, tramite il coordinamento con il Dirigente Preposto, all’integrazione delle procedure esistenti ed alla formalizzazione di nuove procedure in relazione alle aree di propria competenza gestionale. c) Valutazione dei controlli a fronte dei rischi individuati e delle eventuali problematiche rilevate. Le valutazioni relative all’adeguatezza e all’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili e dei controlli in esse contenuti sono sviluppate attraverso specifiche attività di verifica ( testing) secondo le “best practices” esistenti in tale ambito. L’attività di testing è svolta in modo continuativo durante tutto l’Esercizio su indicazione e con il coordinamento del Dirigente Preposto che si avvale della propria struttura e della funzione di Internal Audit. Gli organi delegati ed i responsabili amministrativi delle società controllate in ambito di applicazione sono chiamati a rendere una dichiarazione di supporto al Dirigente Preposto con riferimento alle verifiche svolte sull’adeguatezza ed effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili. Il Responsabile della funzione di Internal Audit predispone una reportistica nella quale sintetizza i risultati delle valutazioni dei controlli a fronte dei rischi precedentemente individuati (l’“ Audit Report”). La valutazione dei controlli comporta l’individuazione di controlli compensativi, azioni correttive o piani di miglioramento in relazione alle eventuali problematiche individuate. Gli Audit Report predisposti durante l’anno sono comunicati al Comitato CRS ed i relativi risultati rassegnati al Collegio Sindacale ed al Consiglio di Amministrazione della Società. Il Sistema di Controllo sull’informativa finanziaria è governato dal Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il quale, nominato dal Consiglio di Amministrazione, di concerto con l’Amministratore Delegato, è responsabile di progettare, implementare ed approvare il Modello di Controllo Contabile e Amministrativo, nonché di valutarne l’applicazione, rilasciando un’attestazione relativa al bilancio annuale (separato e consolidato) e alla relazione finanziaria semestrale (separata e consolidata). Il Dirigente Preposto è inoltre responsabile di predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d’esercizio e consolidato e, con il supporto della funzione Internal Audit, di garantire alle società controllate linee guida per lo svolgimento di opportune attività di valutazione del proprio Sistema di Controllo Contabile. Nell’espletamento delle sue attività, il Dirigente Preposto: interagisce con il Responsabile della funzione di Internal Audit e con il CEO, che svolge verifiche indipendenti circa l’operatività del sistema di controllo e supporta il Dirigente Preposto nelle attività di monitoraggio del Sistema; è supportato dai Responsabili di funzione coinvolti i quali, relativamente all’area di propria competenza, assicurano la completezza e l’attendibilità dei flussi informativi verso il Dirigente Preposto ai fini della predisposizione dell’informativa contabile; coordina le attività svolte dai Responsabili amministrativi delle società controllate, i quali sono incaricati dell’implementazione, all’interno della propria società, insieme con gli organismi delegati, di un adeguato sistema di controllo contabile a presidio dei processi amministrativo- contabili e ne valutano l’efficacia nel tempo riportando i risultati alla controllante attraverso un processo di attestazione interna; instaura un reciproco scambio di informazioni con il Comitato CRS e con il Consiglio di Amministrazione.
94 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Il Collegio Sindacale e l’Organismo di Vigilanza sono informati relativamente all’adeguatezza e all’affidabilità del sistema amministrativo-contabile. La descrizione delle principali caratteristiche del SCIGR esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, anche consolidata, ove applicabile, richiesta dall’art. 123-bis, comma 2, lett. b) TUF è compiutamente affrontata nella relazione sulla gestione della Società acclusa ai bilanci d’esercizio e consolidato. Per le informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 34 e 36 in merito alle caratteristiche principali dei sistemi interni di controllo e gestione del rischio in relazione processo della rendicontazione sulla sostenibilità, si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, “Sezione GOV–5 – Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione sulla sostenibilità”. 1) Chief executive officer Il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance è investito del compito di sovrintendere alla funzionalità del SCIGR a cura del Consiglio di Amministrazione, con l’assistenza del Comitato CRS. Il CEO, nell’ambito ed in attuazione delle Linee di Indirizzo stabilite dal Consiglio di Amministrazione, ha il compito di: curare l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall’Emittente e dalle sue controllate, e di sottoporle periodicamente all’esame del Consiglio di Amministrazione; dare esecuzione alle Linee di Indirizzo, curando la progettazione, realizzazione e gestione del Sistema di Controllo e verificandone costantemente l’adeguatezza e l’efficacia, nonché curandone l’adattamento alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare; riferire tempestivamente al Comitato CRS in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il Comitato possa prendere le opportune iniziative; nell’esercizio di tali funzioni, il Chief Executive Officer può affidare alla funzione di Internal Audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell’esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Consiglio di Amministrazione, al Presidente del Comitato CRS e al Presidente del Collegio Sindacale. Nel corso dell’Esercizio non si sono riscontrate esigenze per esercitare tale potere. In data 29 aprile 2022, il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente ha confermato il Sig. Carlo Rosa, Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, quale “Chief Executive Officer” ai fini del SCIGR, già in precedenza nominato “Amministratore Incaricato” ai sensi del previgente Codice di Autodisciplina delle società quotate approvato nel luglio 2018 dal Comitato per la Corporate Governance all’epoca vigente. Nel corso dell’Esercizio, il CEO: ha curato l’identificazione dei principali rischi aziendali (strategici, operativi, finanziari e di compliance), tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall’Emittente e dalle sue controllate, e li ha sottoposti periodicamente all’esame del Consiglio; ha dato esecuzione alle Linee di Indirizzo definite dal Consiglio, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del SCIGR, verificandone costantemente l’adeguatezza complessiva, l’efficacia, l’efficienza e la necessità di eventuali modifiche; si è occupato dell’adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
95 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ha di regola partecipato alle riunioni del Comitato CRS; non ha ritenuto necessario richiedere interventi al Responsabile della funzione di Internal Audit né ha ritenuto necessario riferire al Comitato CRS in merito a specifici temi, non essendo emerse problematiche o criticità che richiedessero tale informativa. 2) Comitato controllo e rischi e sostenibilità A seguito del rinnovo degli organi sociali intervenuto in data 29 aprile 2022 ed in ottemperanza all’art. 3, raccomandazione 16 del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione – con deliberazione in pari data – ha confermato l’attribuzione al “Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità” del compito di supervisionare le questioni di sostenibilità connesse all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder. Le funzioni del Comitato CRS erano state aggiornate in data 16 dicembre 2021 con l’adozione del nuovo Regolamento del Controllo e Rischi e Sostenibilità” (il “Regolamento del Comitato CRS”). Funzioni in materia di controllo interno e gestione dei rischi Nel coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nell’esercizio delle funzioni a quest’ultimo attribuite nell’ambito dello SCIGR, il Comitato CRS: valuta, unitamente al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, sentiti i revisori legali ed il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei principi contabili, nonché la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; valuta l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della Società, l’impatto della sua attività e le performance conseguite; esamina il contenuto dell’informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del SCIGR; esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta le valutazioni e le decisioni dell’organo di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza; esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di internal audit; monitora l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit; può affidare alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al Presidente del Collegio Sindacale; riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta e sull’adeguatezza del SCIGR; svolge gli ulteriori compiti che il Consiglio di Amministrazione ritenga opportuno attribuire al Comitato CRS, con particolare riferimento ai rapporti con la società di revisione, all’attività dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001 ed alle funzioni interessate in materia di operazioni con parti correlate.
96 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Funzioni in materia di sostenibilità supporta il Consiglio nell’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termine in occasione dell’esame e dell’approvazione del piano industriale della Società e del gruppo ad essa facente capo; svolge le funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio in materia di sostenibilità; allo stesso è attribuita la supervisione delle questioni di sostenibilità connesse all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder. In particolare, si occupa tra l’altro di: monitorare le tematiche di sostenibilità ed esaminare e valutare le questioni di sostenibilità connesse all’esercizio dell’attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholders; supervisionare le iniziative dell’Emittente e delle società appartenenti al Gruppo Diasorin in materia di sostenibilità; esaminare e valutare il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione della Rendiconto di Sostenibilità; esaminare il Rendiconto di Sostenibilità, formulando un parere preventivo al Consiglio di Amministrazione chiamato ad approvare tale documento e, infine, esprimere, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, pareri su temi in materia di sostenibilità. Si segnala che il sopra richiamato compito di supportare il Consiglio nell’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore a lungo termine nel contesto dell’esame e approvazione del piano industriale è stato attribuito al Comitato CRS dal Consiglio nella riunione del 16 dicembre 2022, in attuazione dell’Art. 1, Raccomandazione n. 1, lett. a) del Codice di Corporate Governance. Ai sensi dell’art. 6, Raccomandazione 37 del Codice di Corporate Governance, il Comitato CRS ed il Collegio Sindacale si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti. Il Comitato CRS può inoltre richiedere specifici interventi alla funzione di Internal Audit. Nel corso dell’Esercizio non è emersa la necessità di esercitare tale potere. Nel corso dell’Esercizio, il Comitato CRS ha svolto una costante attività di verifica in merito alla corretta e puntuale applicazione delle Linee di Indirizzo e all’efficace gestione del SCIGR e del sistema di controllo interno e gestione dei rischi delle società controllate. Nel corso dell’Esercizio, e precisamente nelle sedute del 14 marzo 2025, il Comitato CRS – come richiesto dall’art. 6, Racc. 35, lett. h) del Codice di Corporate Governance – ha riferito al Consiglio sul proprio operato, sull’esito delle verifiche espletate e sul funzionamento del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi, evidenziando come lo stesso sia risultato congruo rispetto alle dimensioni ed alla struttura organizzativa ed operativa dell’Emittente. Il Comitato CRS ha riferito al Consiglio di Amministrazione, da ultimo, con riguardo alle attività svolte e alla valutazione di adeguatezza dello SCIGR in data 14 marzo 2025.
97 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Nel corso dell’Esercizio il Comitato CRS ha inoltre: supportato il Consiglio nell’espletamento dei compiti affidati in materia di controllo interno e gestione dei rischi; valutato il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità di applicazione ia fini della redazione del bilancio consolidato, valutato l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e di sostenibilità, a rappresentare correttamente il modello di business e le strategie dell’Emittente; esaminato il contenuto dell’informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del SCIGR; esaminato le relazioni periodiche predisposte dalla funzione di internal audit; monitorato l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione internal audit; Composizione e funzionamento del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) Il Comitato CRS è composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti, con Presidente scelto tra gli indipendenti; in particolare il Consiglio del 29 aprile 2022 ha stabilito che il Comitato CRS fosse composto dai Consiglieri André Michel Ballester (Amministratore Indipendente) con funzione di Presidente, Roberta Somati (Amministratore Indipendente) e Franco Moscetti (Amministratore non esecutivo), i quali godono di una significativa esperienza in materia contabile e finanziaria e di gestione dei rischi. La frequenza, durata media e le partecipazioni alle riunioni del Comitato CRS sono indicate nella Tabella n. 3 in calce alla presente Relazione, a cui si rinvia. Nel corso dell’Esercizio il Comitato CRS si è riunito in data 26 febbraio 2024, 6 marzo 2024, 24 luglio 2024, 2 dicembre 2024. Alle riunioni del Comitato CRS è invitato a partecipare il Collegio Sindacale. Alle stesse riunioni partecipa il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance e, su invito del Comitato CRS, il Responsabile della funzione di Internal Audit, il Dirigente Preposto, il Presidente dell’Organismo di Vigilanza, nonché esponenti aziendali la cui partecipazione sia ritenuta utile per lo svolgimento della riunione. Nell’Esercizio, hanno partecipato alle riunioni del Comitato CRS i membri del Collegio Sindacale e, su invito del Presidente alcuni esponenti aziendali quali il Chief Executive Officer, il Dirigente Preposto, il Responsabile della funzione di Internal Audit e altri esponenti delle funzioni aziendali competenti per materia. Il Consiglio riunitosi il 16 dicembre 2021 ha approvato il Regolamento del Comitato CRS che prevede, tra l’altro che: il Presidente convochi il Comitato CRS almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione, salvi i casi di urgenza per cui è previsto un preavviso di dodici ore; la documentazione venga messa a disposizione almeno due giorni prima della riunione, salvo caso di convocazione d’urgenza; il Comitato CRS nomini un segretario, anche estraneo allo stesso, al quale è affidato il compito di verbalizzare le riunioni; ai lavori del Comitato CRS partecipa sempre il Presidente del Collegio Sindacale o un altro componente del Collegio Sindacale da lui designato. In ogni caso possono assistere alle riunioni del Comitato CRS anche gli altri componenti del Collegio Sindacale, che vengono regolarmente invitati;
98 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari su invito del residente, anche su eventuale richiesta del Comitato CRS, possano partecipare alle riunioni il Presidente del Consiglio di Amministrazione, gli altri Amministratori, ivi incluso il Chief Executive Officer, gli esponenti delle funzioni aziendali competenti per materia (in tal caso informando l’Amministratore Delegato della Società), il responsabile della funzione Internal Audit, il Dirigente Preposto nonché altri soggetti che non siano membri del Comitato CRS e il cui contributo sia ritenuto utile. Nello svolgimento delle sue funzioni, il Comitato CRS ha la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei suoi compiti nonché di avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dal Consiglio. Nell’adunanza consiliare del 29 aprile 2022 è stato deliberato di riconoscere in favore del Comitato CRS una dotazione finanziaria annuale di Euro 50.000,00 per l’assolvimento dei propri compiti. 3) Responsabile della funzione di internal audit Il Consiglio ha nominato il Responsabile della funzione di Internal Audit quale soggetto incaricato di verificare che il SCIGR sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dal Consiglio medesimo. In particolare, nella riunione consiliare del 19 dicembre 2019 il Consiglio, su proposta dell’Amministratore Incaricato (ora Chief Executive Officer), previo parere favorevole espresso dal Comitato CRS e sentito il Collegio Sindacale ha nominato quale Responsabile della funzione di Internal Audit, con decorrenza dal 1° gennaio 2020, il Sig. Francesco Mongelli, attribuendogli i compiti e le funzioni di cui al Codice, come dettagliate nelle Linee di Indirizzo. Ai sensi del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato CRS, ha il compito di dotare il Responsabile della funzione di Internal Audit delle risorse adeguate all’espletamento delle proprie responsabilità di definire la sua remunerazione coerentemente con le politiche aziendali. Il Responsabile della funzione di Internal Audit, il quale non è responsabile di alcuna area operativa, dipendendo gerarchicamente dal Consiglio: verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l’operatività e l’idoneità del SCIGR, attraverso un piano di audit, approvato annualmente dal Consiglio di Amministrazione e condiviso con il Comitato CRS, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi; ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell’incarico; predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono inoltre una valutazione sull’idoneità del SCIGR; predispone tempestivamente relazioni su eventi di particolare rilevanza; trasmette le relazioni di cui ai punti precedenti ai Presidenti del Collegio Sindacale, del Comitato CRS e del Consiglio di Amministrazione nonché al Chief Executive Officer; verifica, nell’ambito del piano di audit, l’affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. Con decorrenza dal 1° gennaio 2013, il piano di lavoro predisposto dal Responsabile della funzione di Internal Audit è approvato con cadenza annuale dal Consiglio di Amministrazione, sentiti il Collegio Sindacale e il Chief Executive Officer; il Piano di Audit 2024 è stato approvato nella riunione dell’15 marzo 2024 ed il Piano di Audit 2025 è stato oggetto di approvazione nella riunione del 14 marzo 2025. Inoltre, almeno una volta semestralmente, il Responsabile della funzione di Internal Audit riporta ed espone i riscontri sui controlli effettuati al Consiglio di Amministrazione, al Chief Executive Officer, al Comitato CRS e al Collegio Sindacale.
99 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari In ottemperanza ai propri compiti, nel corso dell’Esercizio il Responsabile della funzione di Internal Audit ha svolto la propria attività sulla base di un piano annuale strutturato e predisposto dal medesimo ed esposto, anche con riferimento alle sue risultanze, al Collegio Sindacale e al Comitato CRS. Nel corso dell’Esercizio il Responsabile della funzione di Internal Audit ha completato tutte le attività previste dal relativo piano annuale di lavoro, provvedendo a riferirne al Comitato CRS nelle riunioni del 6 marzo 2024 e del 24 luglio 2024, ed al Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 marzo 2024. Il Responsabile della funzione di Internal Audit ha riferito da ultimo al Comitato CRS ed al Consiglio di Amministrazione, in data 14 marzo 2025. 4) Codice etico e modello organizzativo ex D.Lgs. 231/2001 Codice Etico di Gruppo. L’Emittente, in data 18 dicembre 2006, ha approvato ed implementato un proprio “Codice Etico di Gruppo” (il “Codice Etico”), volto a fornire a tutti gli esponenti aziendali regole di comportamento omogenee, nonché a definire i diritti ed i doveri cui gli stessi debbono attenersi nella conduzione di qualsiasi attività collegabile agli interessi della Emittente. Il Codice Etico contiene i principi generali che definiscono i valori di riferimento delle attività dell’Emittente ed è adottato da tutte le società facenti parte del Gruppo Diasorin. In data 19 dicembre 2016, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova edizione del Codice Etico, allineato alle disposizioni del nuovo Codice Etico MedTech. La predetta revisione si è resa necessaria a seguito della pubblicazione di un nuovo Codice Etico da parte di MedTech Europe, associazione che rappresenta, tra l’altro, l’industria europea della diagnostica in vitro tramite l’EDMA-European Diagnostic Manufacturers Association; Diasorin S.p.A., in quanto associata all’EDMA, era tenuta ad implementare le previsioni del nuovo Codice Etico MedTech – aventi impatto nelle sezioni del Codice Etico del Gruppo Diasorin riferite ai rapporti con i professionisti e le organizzazioni del settore sanitario – entro la fine dell’esercizio 2016. In sintesi, la modifica al Codice Etico è consistita nell’inserzione di una nuova sezione, denominata “ Rapporti con Professionisti ed Organizzazioni del Settore Sanitario”, che prevede una serie di principi e disposizioni che regolano i rapporti con i predetti interlocutori, volti a salvaguardare l’immagine del settore medico-scientifico e rendere trasparente e scevra da interessi commerciali qualsivoglia interazione con i medesimi. Il Codice Etico vigente è consultabile sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Documenti sulla governance / Codice Etico e Modello 231). Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs. 231/2001 Il Consiglio di Amministrazione, al fine di assicurare condizioni di correttezza e di trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali, a tutela della posizione e dell’immagine propria, delle aspettative dei propri azionisti e del lavoro dei propri dipendenti, ha adottato il Modello di organizzazione e gestione concernente la responsabilità amministrativa delle società per reati commessi da propri dipendenti posti in posizione apicale, previsto dal D.Lgs. 231/2001 (il “ Modello”), e nominato l’Organismo di Vigilanza ai sensi degli articoli 6 e 7 del medesimo decreto. Il Modello è stato predisposto tenendo in considerazione, oltre alle prescrizioni del D.Lgs. 231/2001, le linee guida elaborate da Confindustria. Il Consiglio del 3 agosto 2022 ha approvato una proposta di revisione della Parte Speciale e, in particolare, delle relative mappature del rischio, anche in considerazione delle ulteriori fattispecie di reato presupposto introdotte ad esito del recepimento nell’ordinamento italiano della Direttiva (UE) 2017/1371 (cd. Direttiva PIF). Più in generale, anche alla luce dei nuovi assetti organizzativi conseguenti all’ampliamento del perimetro aziendale, la Società ha maturato l’esigenza di aggiornare e adeguare il proprio Modello Organizzativo ex D.Lgs. 231/2001, tenendo in considerazione le indicazioni previste dalla giurisprudenza, dalla normativa e dalle best practices di riferimento al fine di allineare il Modello alla nuova struttura e ai processi aziendali. Il nuovo Modello Organizzativo è stato pertanto articolato in protocolli di decisione a presidio dei rischi di commissione di reati individuati nei vari processi aziendali, superando la precedente struttura articolata per fattispecie di reato.
100 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Il progetto di revisione del Modello ha altresì tenuto conto del mutato assetto organizzativo determinato dall’operazione di ridefinizione della struttura societaria annunciata al mercato il 16 dicembre 2021 e divenuta efficace il 1° luglio 2022. Nel mese di dicembre 2024, il Modello è stato infine aggiornato tenendo conto dell’introduzione nel catalogo dei reati presupposto: dei reati di turbata libertà degli incanti, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e trasferimento fraudolento dei valori (quest’ultimo ulteriormente novellato ad opera del D.L. 19/2024), ad opera del D.lgs. 24/2023; della nuova fattispecie di estorsione mediante reati informatici di cui all’art. 629, co. 3 c.p., come modificato dalla L. 90/2024; del reato di indebita destinazione di denaro o cose mobili, che va ad inserirsi tra i delitti tra la pubblica amministrazione L’aggiornamento ha inoltre recepito l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio e la riformulazione del reato di traffico di influenze illecite ad opera della L. 114/2024 (c.d. Legge Nordio). In data 15 luglio 2023 l’Emittente si è dotata di un Procedura per la Gestione delle Segnalazioni conforme alla normativa introdotta dal D.Lgs. 24/2023 e ha attivato un nuovo canale di c.d. whistleblowing munita di tutte le caratteristiche tecniche richieste. Alla data di chiusura dell’Esercizio, il Modello, pubblicato per estratto sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance / Documenti sulla governance / Codice Etico e Modello 231”) risulta composto come segue: “Parte Generale”: include la descrizione (i) del quadro normativo di riferimento, (ii) dell’assetto di governance e di organizzazione adottato da Diasorin per prevenire la commissione di reati presupposto, (iii) delle finalità del modello, (iv) dei requisiti e compiti dell’Organismo di Vigilanza (per cui v. infra), (v) del sistema disciplinare adottato dalla Società per le ipotesi di mancato rispetto delle misure indicate dal Modello e (vi) del piano di formazione e comunicazione per assicurare una compiuta cognizione e consapevolezza di quanto previsto nel Modello da parte di tutti i soggetti che sono tenuti ad osservarne le previsioni. “Parte Speciale”, articolata in n. 20 Protocolli di decisione e precisamente: 1. Gestione eventi e congressi 2. Gestione omaggi, liberalità e sponsorizzazioni 3. Rimborso spese e spese di rappresentanza 4. Approvvigionamento di beni e servizi per uso interno, consulenze e incarichi professionali 5. Gestione dello sviluppo e della conformità del prodotto (inclusa la gestione di marchi e brevetti); 6. Richiesta e gestione dei finanziamenti, incentivi e contributi pubblici 7. Rapporti e adempimenti con la Pubblica Amministrazione e le Autorità di Vigilanza 8. Relazioni istituzionali 9. Flussi monetari e finanziari 10. Gestione degli investimenti (partecipazioni, titoli e operazioni straordinarie) 11. Gestione della contabilità, bilancio e operazioni sul patrimonio 12. Gestione degli adempimenti fiscali 13. Gestione della sicurezza informatica 14. Selezione, assunzione e gestione del personale 15. Contenzioso, procedimenti penali e accordi transattivi 16. Rapporti con i soci e gli organi sociali 17. Adempimenti in materia di salute e sicurezza. 18. Gestione dei conflitti di interesse e parti correlate; 19. Gestione delle informazioni privilegiate e internal dealing; 20. Gestione dei rapporti infragruppo.
101 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari L’Organismo di Vigilanza ex D.lgs. 231/2001 L’Organismo di Vigilanza, in carica sino a revoca, è costituito in forma collegiale, ed è attualmente composto dal Sig. Ezio Maria Simonelli (membro esterno), nominato quale componente in data 13 maggio 2021 e quale Presidente in data 30 luglio 2021, dal Sig. Matteo Michele Sutera (Sindaco Effettivo), nominato in data 30 luglio 2021, e dal Corporate V.P. General Counsel, Sig. Ulisse Spada, anche alla luce del disposto di cui all’art. 6, Racc. 33, lett. e) del Codice di Corporate Governance, in base al quale il Consiglio di Amministrazione valuta l’opportunità di nominare all’interno dell’Organismo di Vigilanza, tra gli altri, il titolare di funzioni legali al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel SCIGR. L’Organismo di Vigilanza ha il compito di vigilare sul funzionamento, sull’efficacia e sull’osservanza del Modello, nonché di proporre eventuali aggiornamenti del modello e delle procedure aziendali, laddove opportuno. A tal fine, in data 15 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di mettere a disposizione del medesimo Organismo di Vigilanza un budget di Euro 50.000,00 per l’esercizio che si concluderà al 31 dicembre 2024, confermando la medesima dotazione finanziaria prevista per l’Esercizio precedente. Le risultanze delle verifiche svolte dall’Organismo di Vigilanza sono esposte semestralmente al Consiglio di Amministrazione, da ultimo, in data 14 marzo 2025. Per le informazioni richieste dai principi ESRS G1 – Par. 1 e 2 relative alla c.d. condotta delle imprese, si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese”. 5) Revisore Con delibera assembleare del 28 aprile 2016, la Società ha conferito incarico di revisione contabile, su proposta motivata del Collegio Sindacale, alla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A. per gli esercizi 2016-2024. L’Assemblea del 4 settembre 2024 ha deliberato in via anticipata di conferire l’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2025-2033 a Ernst & Young S.p.A., sulla base della proposta motivata formulata dal Collegio Sindacale. L’Emittente, avvalendosi della facoltà prevista in via transitoria dall’art. 18 del D.lgs. 125/2024, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha deciso di proseguire con l’incarico attribuito a PricewaterhouseCoopers S.p.A. – società attualmente incaricata tra l’altro della revisione limitata della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario redatta ai sensi dell’abrogato D.lgs. 254/2016 – anche ai fini dell’attestazione sulla nuova rendicontazione di sostenibilità al 31 dicembre 2024 All’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio dell’Esercizio verrà sottoposta l’approvazione del conferimento dell’incarico per l’attività di attestazione della conformità del Rendiconto di Sostenibilità a Ernst & Young S.p.A. per gli esercizi 2025-2027 ai sensi dell’art. 13, comma 2-ter, del D.Lgs. 39/2010, come da proposta motivata del Collegio Sindacale allegata alla Relazione Illustrativa ex art. 125-ter TUF dell’Assemblea convocata per il 28 aprile 2025, disponibile sul sito internet della Società (Sezione Gruppo / Governance Assemblea degli Azionisti / 2025).
102 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 6) Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari L’art. 15 dello Statuto riserva al Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, la nomina e la revoca del Dirigente Preposto e la determinazione del relativo compenso. Il Dirigente Preposto deve possedere, oltre ai requisiti di onorabilità prescritti dalla normativa vigente per coloro che svolgono funzioni di amministrazione e direzione, requisiti di professionalità caratterizzati da specifica competenza in materia amministrativa e contabile. Tale competenza, da accertarsi da parte del medesimo Consiglio di Amministrazione, deve essere acquisita attraverso esperienze di lavoro in posizioni di adeguata responsabilità per un congruo periodo di tempo. In data 28 aprile 2016, il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente ha nominato alla carica di Dirigente Preposto, a tempo indeterminato, previa verifica della sussistenza dei previsti requisiti di onorabilità e professionalità sopra indicati, nonché previo parere favorevole del Collegio Sindacale, il Sig. Piergiorgio Pedron (Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo dell’Emittente), attribuendo al medesimo i poteri di cui all’art. 154-bis TUF ed in particolare: l’accesso libero ad ogni informazione ritenuta rilevante per l’assolvimento dei propri compiti, sia all’interno della Società, sia all’interno delle società del Gruppo, con potere di ispezione di tutta la documentazione relativa alla redazione dei documenti contabili societari di Diasorin e del Gruppo e con potere di richiesta di chiarimenti e delucidazioni a tutti i soggetti coinvolti nel processo di formazione dei dati contabili societari di Diasorin e del Gruppo; la partecipazione ad audiendum alle riunioni del Consiglio di Amministrazione; la facoltà di dialogare con il Comitato CRS; l’approvazione delle procedure aziendali, quando esse hanno impatto sul bilancio, sul bilancio consolidato e sui documenti soggetti ad attestazione; la partecipazione al disegno dei sistemi informativi che hanno impatto sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria; la facoltà di organizzare un’adeguata struttura (quantità e professionalità delle risorse) nell’ambito della propria area di attività, utilizzando le risorse disponibili internamente e, laddove necessario, in outsourcing; la facoltà di impiego della funzione Internal Audit e organizzazione per la mappatura dei processi di competenza e nella fase di esecuzione di controlli specifici, in una logica cliente/fornitore, e, nel caso in cui tali funzioni non siano presenti internamente, di utilizzare per tali finalità risorse in outsourcing; la possibilità di utilizzo, ai fini del controllo, dei sistemi informativi; la approvazione e sottoscrizione di ogni documento riferito alla sua funzione e/o per il quale è richiesta la sua attestazione ai sensi della normativa in questione. Il Dirigente Preposto ha la responsabilità delle attestazioni di cui all’art. 154-bis del TUF, ivi inclusa l’attestazione in materia di rendicontazione di sostenibilità di cui all’art. 154-bis, comma 5-ter, del TUF. Il Consiglio dà atto che il compenso annuo del Sig. Pedron per la carica di Dirigente Preposto ai sensi dell’art. 154-bis del TUF è da intendersi incluso nella retribuzione annua percepita dal medesimo a titolo di dirigente della Società.
103 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 7) Coordinamento tra i soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi La Società ha attribuito la funzione di coordinamento tra i soggetti coinvolti nel SCIGR la quale è stata regolarmente ed efficacemente svolta nel corso dell’Esercizio al Consiglio di Amministrazione, che svolge la predetta attività per il tramite del Chief Executive Officer. In particolare, nelle Linee di Indirizzo la Società ha identificato analiticamente le attività dei soggetti coinvolti nel SCIGR, individuando concrete modalità di coordinamento al fine di rendere maggiormente efficienti le attività di ciascuno di essi. In particolare, alle riunioni del Comitato CRS partecipano di regola tutti i membri del Collegio Sindacale, nonché i diversi dirigenti più direttamente coinvolti nella gestione dei rischi aziendali (in particolare, il Responsabile della funzione Internal Audit) e l’Amministratore Delegato, anche nel ruolo di Chief Executiv e Officer ai fini del SCIGR. Ai sensi dell’art. 6, Raccomandazione 37 del Codice di Corporate Governance, come detto, il Comitato CRS ed il Collegio Sindacale si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti. Il Comitato CRS riferisce semestralmente al Consiglio di Amministrazione in merito all’attività svolta, nonché relativamente all’adeguatezza del SCIGR. Quanto all’Organismo di Vigilanza, il coordinamento del medesimo con gli altri soggetti coinvolti è pienamente garantito dalla presenza di un membro del Collegio Sindacale e del General Counsel, quali componenti del medesimo. Infine, il Collegio Sindacale incontra periodicamente, nel corso delle verifiche trimestrali, il Dirigente Preposto, la Società di Revisione, nonché le diverse funzioni aziendali interessate dai processi e dalle procedure che devono formare oggetto di specifica verifica da parte dello stesso Collegio, inclusi quelli relativi al SCIGR. In data 14 marzo 2025, il Consiglio di Amministrazione, in conformità a quanto previsto dall’art. 6, Raccomandazione 33, del Codice di Corporate Governance, sentiti l’Internal Audit, il Comitato CRS e l’Organismo di Vigilanza, ha espresso un giudizio di adeguatezza riguardo al SCIGR ivi incluse le modalità di coordinamento tra i vari soggetti coinvolti nel sistema medesimo.
104 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.10. INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE – COMITATO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 1) Interessi degli amministratori e operazioni con parti correlate Con riferimento alle operazioni con parti correlate, il Consiglio di Amministrazione dell’Emittente ha adottato una Procedura per le Operazioni con Parti Correlate e istituito un apposito Comitato. Il Consiglio ha adottato la Procedura per le Operazioni con Parti Correlate in data 5 novembre 2010, ai sensi del Regolamento Parti Correlate Consob in vigore a tale data. La Procedura, entrata in vigore il 1° gennaio 2011, è stata da ultimo modificata: dal Consiglio di Amministrazione del 14 marzo 2019, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate rilasciato in data 27 febbraio 2019, al fine, tra l’altro, di tener conto della circostanza che, a far data dall’approvazione dei dati consolidati riferiti all’esercizio 2017, la Società non è più qualificabile quale società “di minori dimensioni” ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. f) del Regolamento Parti Correlate Consob; nel corso dell’Esercizio, dal Consiglio di Amministrazione del 14 maggio 2021, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, al fine di adeguarla alle modifiche apportate al Regolamento Parti Correlate Consob e al Regolamento Mercati Consob dalla Delibera Consob n. 21624 del 10 dicembre 2020 volta a recepire, anche a livello di normativa secondaria, i contenuti della Direttiva (UE) 2017/828, c.d. “Shareholders’ Right Directive II”. La Procedura per le Operazioni con Parti Correlate aggiornata è pubblicata ai sensi di Regolamento Parti Correlate Consob sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Documenti sulla governance / Procedure). L’elenco delle Parti Correlate alla Società è aggiornato ogniqualvolta ne sorga la necessità e comunque soggetta a revisione su base annuale e viene condiviso con il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Ai sensi della predetta Procedura, gli amministratori che hanno un interesse nell’operazione devono informare tempestivamente e in modo esauriente il Consiglio di Amministrazione, al più tardi entro l’inizio della discussione dello specifico punto all’ordine del giorno, sull’esistenza dell'interesse e sulle sue circostanze valutando, caso per caso, l’opportunità di allontanarsi dalla riunione consiliare al momento della deliberazione o di astenersi dalla votazione. Se si tratta di un Amministratore Delegato, questi si astiene dal compiere l’operazione. In tali casi, le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione motivano adeguatamente le ragioni e la convenienza per la società dell’operazione. Il Consiglio di Amministrazione, in coerenza con il suo regolamento, valuta la decisione più opportuna per l’ipotesi in cui l’allontanamento di amministratori al momento della deliberazione possa essere considerato pregiudizievole al permanere del necessario quorum costitutivo.
105 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2) Comitato per le operazioni con parti correlate Il Consiglio del 29 aprile 2022 ha stabilito che il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate fosse composto dagli Amministratori Indipendenti Roberta Somati (che svolge le funzioni di Presidente), André Michel Ballester e Giovanna Pacchiana Parravicini. La frequenza, durata media e le partecipazioni alle riunioni del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate sono indicate nelle Tabelle n. 3 in calce alla presente Relazione, cui si rinvia. Il funzionamento del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate è disciplinato, oltre che dalla normativa esterna applicabile, dal regolamento approvato dal Comitato stesso in data 16 dicembre 2021. Si segnala che tale regolamento prevede, tra l’altro che (i) il Presidente convochi il Comitato almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione, salvi i casi di urgenza per cui è previsto un preavviso di dodici ore e (ii) la documentazione venga messa a disposizione almeno due giorni prima della riunione, salvo caso di convocazione d’urgenza. Nel corso dell’Esercizio il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito in data 6 marzo 2024 e, successivamente, in data 22 maggio 2024 per esprimere il proprio parere in merito ad alcune Operazioni con Parti Correlate qualificabili come di “minore rilevanza”. Le sopra citate riunioni – i cui lavori sono coordinati dal Presidente del medesimo – sono state regolarmente verbalizzate ed il Presidente ne ha dato informazione nel primo consiglio di amministrazione utile. 1.3.11. COLLEGIO SINDACALE 1) Nomina e sostituzione dei sindaci Ai sensi dell’art. 18 dello Statuto, il Collegio Sindacale è composto da 3 (tre) Sindaci effettivi e da 2 (due) supplenti, che durano in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente in materia, anche in tema di limiti al cumulo degli incarichi. In particolare, per quanto attiene ai requisiti di professionalità, ai fini di quanto previsto (ove applicabile) dall’art. 1, comma 3, D.M. 30 marzo 2000 n. 162, con riferimento al comma 2, lett. b) e c) del medesimo art. 1, si precisa che per “materie strettamente attinenti alle attività svolte dalla Emittente” si intendono quelle relative al settore sanitario e medicale. Le disposizioni dello Statuto dell’Emittente (art. 18) che regolano la composizione e la nomina del Collegio Sindacale sono idonee a garantire il rispetto delle disposizioni in materia di diritti di rappresentanza delle minoranze e di indipendenza degli amministratori, nonché di equilibrio tra i generi. Quanto alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi, si ricorda che, ai sensi dell’art. 148, comma 1- bis del TUF, devono appartenere al genere meno rappresentato almeno due quinti dei Sindaci effettivi. Si precisa che, ai sensi dell’art. 144-undecies.1, comma 3, del Regolamento Emittenti, qualora dall’applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione e controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all’unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l’arrotondamento avviene per difetto all’unità inferiore. Nel presente paragrafo viene descritto il meccanismo di nomina dei componenti dell’organo di controllo così come previsto dalle disposizioni statutarie attualmente vigenti. La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti. Ogni Azionista, nonché i Soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell’art. 122 TUF, come pure il soggetto controllante, le società controllate e quelle sottoposte a comune controllo ai sensi dell’art. 93 TUF, non possono presentare o concorrere a presentare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, più di una lista, né possono votare liste diverse ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.
106 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Lo Statuto recita che hanno diritto a presentare le liste soltanto gli Azionisti che rappresentino almeno la percentuale del capitale sociale richiesta dallo statuto per la presentazione delle liste in materia di nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione (e quindi Azionisti che, da soli od insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno la percentuale del capitale sociale, sottoscritto alla data di presentazione della lista, stabilita e pubblicata dalla Consob ai sensi del Regolamento Emittenti). Si precisa al riguardo che la Consob, in ottemperanza al disposto di cui all’art. 144-septies, comma 1, Regolamento Emittenti, per l’anno 2025 ha stabilito, con Determinazione Dirigenziale del Responsabile della Divisione Corporate Governance n. 123 del 28 gennaio 2025, che la quota di partecipazione al capitale sociale richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l’elezione degli organi di amministrazione e controllo di Diasorin è pari all’1%. Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano a generi diversi i primi due candidati alla carica di Sindaco effettivo e i primi due candidati alla carica di Sindaco supplente. Le liste presentate dagli Azionisti devono essere depositate presso la sede sociale almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello fissato per l’Assemblea in prima convocazione a pena di decadenza, unitamente alla documentazione prescritta dallo Statuto e precisamente: I. dalle informazioni relative all’identità dei soci che hanno presentato le liste, con l’indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; II. da una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l’assenza di rapporti di collegamento quali previsti dalla normativa anche regolamentare vigente con questi ultimi; III. da un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali dei medesimi candidati, attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e della loro accettazione della candidatura, nonché l’elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo da essi eventualmente ricoperti presso altre società. Dovrà inoltre essere depositata, entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, l’apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento del deposito della lista presso la Società, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa. La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata. Il sistema di elezione previsto dallo Statuto stabilisce che, all’esito della votazione, risulteranno eletti: a) alla carica di Sindaco effettivo e Presidente del Collegio Sindacale il candidato sindaco indicato al numero 1 (uno) della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato e che non sia collegata, neppure indirettamente, con coloro che hanno presentato o votato la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti; b) alla carica di Sindaco effettivo i candidati indicati rispettivamente al numero 1 (uno) e 2 (due) della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti; alla carica di Sindaci supplenti i candidati indicati come supplenti al numero 1 (uno) sia della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, sia della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato. Nel caso in cui due o più liste abbiano riportato il medesimo numero di voti si procederà ad una nuova votazione. In caso di ulteriore parità, prevale in votazione la lista presentata dai soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci. Qualora con le modalità sopra indicate non sia assicurata la composizione del Collegio sindacale, nei suoi membri effettivi, conforme alla disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi, si provvederà, nell’ambito dei candidati alla carica di sindaco effettivo della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, alle necessarie sostituzioni, secondo l’ordine progressivo con cui i candidati risultano elencati.
107 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari In caso di presentazione di una sola lista di candidati i Sindaci effettivi ed i supplenti saranno eletti nell’ambito di tale lista, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi. In caso di mancata presentazione di liste, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge, fermo il rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente all’equilibrio tra generi. Nel caso di sostituzione di un Sindaco, subentrerà il supplente appartenente alla medesima lista del Sindaco cessato. Il Sindaco supplente subentrato resta in carica sino alla successiva Assemblea. In caso di cessazione del Presidente del Collegio, la presidenza sarà assunta dal Sindaco effettivo proveniente dalla medesima lista di minoranza. Quando l’Assemblea deve procedere alla nomina dei Sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l’integrazione del Collegio Sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di Sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora invece occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l’assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire. Qualora l’applicazione di tali procedure non consentisse, per qualsiasi ragione, la sostituzione dei Sindaci designati dalla minoranza, l’assemblea provvederà con votazione a maggioranza relativa; tuttavia, nell’accertamento dei risultati di quest’ultima votazione, non verranno computati i voti dei soci che, secondo le comunicazioni rese ai sensi della vigente disciplina, detengono, anche indirettamente ovvero anche congiuntamente con altri soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell’art. 122 TUF, la maggioranza relativa dei voti esercitabili in assemblea, nonché dei soci che controllano, sono controllati o sono assoggettati a comune controllo dei medesimi. Le procedure di sostituzione di cui ai commi che precedono devono in ogni caso assicurare il rispetto della vigente disciplina inerente all’equilibrio tra generi. Per ulteriori dettagli sulle modalità di elezione del Collegio Sindacale, si rinvia all’art. 18 dello Statuto. 2) Composizione e funzionamento del collegio sindacale (ex art. 123-bis, comma 2, lettere d) e d-bis), TUF) Il Collegio Sindacale svolge i compiti e le attività previsti per legge. Inoltre, i Sindaci possono, anche individualmente, chiedere agli Amministratori notizie e chiarimenti sulle informazioni loro trasmesse e più in generale sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari, nonché procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione, di controllo o di richiesta di informazioni, secondo quanto previsto dalla legge. Due membri del Collegio Sindacale hanno inoltre facoltà, in via tra loro congiunta, di convocare l’Assemblea. Il Collegio Sindacale deve riunirsi almeno ogni novanta giorni. Per le informazioni relative alle riunioni svoltesi nel corso dell’Esercizio si rinvia alla Tabella 4. Nel corso dell’Esercizio il Collegio Sindacale si è riunito n. 20 volte. La durata media delle riunioni è stata di circa 2 ore e 30 minuti. Il Collegio Sindacale dell’Emittente è stato nominato dall’Assemblea ordinaria del 29 aprile 2022 con mandato in scadenza alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2024. La nomina del Collegio è avvenuta sulla base di due liste, la prima presentata dall’azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., titolare del 43,957% delle azioni ordinarie, e la seconda presentata da una serie di società di gestione del risparmio per conto dei relativi fondi, complessivamente titolari dello 0,691% delle azioni ordinarie, quali azionisti di minoranza.
108 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Ai sensi di Statuto, il candidato sindaco indicato al primo posto della lista che ha ottenuto il secondo miglior risultato (e segnatamente la lista presentata dagli azionisti di minoranza, che ha ottenuto il voto favorevole del 16.998% del capitale votante) è stato nominato Presidente del Collegio Sindacale e Sindaco Effettivo ed alla carica di Sindaco Effettivo sono stati nominati i candidati di cui ai numeri 1) e 2) della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e, precisamente, dalla lista presentata dall’azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., che ha ottenuto il voto favorevole dell’81.691% del capitale votante. Alla carica di Sindaco Supplente sono stati nominati i candidati di cui al numero 1) della lista presentata dagli azionisti di minoranza e della lista presentata dall’azionista di riferimento. La composizione del Collegio sindacale alla data della Relazione è la seguente: Nome e cognome Luogo e data di nascita Carica Domicilio per la carica Monica Mannino Palermo, 18 ottobre 1969 Presidente Saluggia (VC) Via Crescentino snc Ottavia Alfano Milano, 2 maggio 1971 Sindaco effettivo Saluggia (VC) Via Crescentino snc Matteo Michele Sutera Milano, 29 settembre 1981 Sindaco effettivo Saluggia (VC) Via Crescentino snc Romina Guglielmetti Piacenza, 18 marzo 1973 Sindaco supplente Saluggia (VC) Via Crescentino snc Cristian Tundo San Pietro Vernotico, 25 ottobre 1972 Sindaco supplente Saluggia (VC) Via Crescentino snc I curriculum professionali dei sindaci ai sensi degli artt. 144-octies e 144-decies del Regolamento Emittenti Consob sono disponibili presso la sede sociale, nonché reperibili sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance / Assemblea degli Azionisti / 2022”), nell’ambito della documentazione depositata in occasione della candidatura. Funzionamento del Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’indipendenza della società di revisione, verificando tanto il rispetto delle disposizioni normative in materia, quanto la natura e l’entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati all’Emittente ed alle sue controllate da parte della stessa società di revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima. La valutazione per l’Esercizio sarà espressa nella relazione all’assemblea che approverà il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024. Il Collegio Sindacale, nello svolgimento della propria attività nel corso dell’Esercizio, si è coordinato con la funzione di Internal Audit e con il Comitato CRS, avvalendosi di costanti flussi informativi. Si ricorda che il D.Lgs. 39/2010, da ultimo modificato dal D.lgs. 125/2024, attribuisce al Collegio Sindacale le funzioni di comitato per il controllo interno e la revisione contabile il quale, in particolare, è incaricato: di informare il Consiglio di Amministrazione dell’esito della revisione legale e dell’esito dell’attività di attestazione della rendicontazione di sostenibilità e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all’art. 11 del Regolamento n. 537/2014, corredata da eventuali osservazioni; di monitorare il processo di informativa finanziaria e della rendicontazione di sostenibilità, nonché presentare le raccomandazioni o le proposte volte a garantirne l’integrità; di controllare l’efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene l'informativa finanziaria e la rendicontazione di sostenibilità dell’ente sottoposto a revisione, senza violarne l’indipendenza;
109 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di monitorare la revisione legale del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato e l’attività di attestazione della conformità della rendicontazione di sostenibilità, anche tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla Consob a norma dell’art. 26, paragrafo 6, del Regolamento n. 537/2014, ove disponibili; di verificare e monitorare l’indipendenza dei revisori legali, dei revisori della sostenibilità o delle società di revisione legale a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del D.Lgs. 39/2010 e dell’art. 6 del Regolamento n. 537/2014, in particolare per quanto concerne l’adeguatezza della prestazione di servizi diversi dalla revisione all’ente sottoposto a revisione, conformemente all'art. 5 di tale regolamento; di essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società di revisione legale e raccomandare i revisori legali o le imprese di revisione legale da designare ai sensi dell'art. 16 del Regolamento n. 537/2014. Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 19, 20 lettera a) e c), 21 e 23 in merito alla composizione e diversità del Collegio Sindacale con particolare riferimento alle competenze di sostenibilità si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo”. Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 19 e 20, lettera b) e 22 in merito ai ruoli e alle responsabilità degli organi di controllo nella sorveglianza sulle procedure volte a gestire i rischi, gli impatti e le opportunità rilevanti si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “GOV–5 – Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione sulla sostenibilità” Per un dettaglio delle informazioni richieste dai principi ESRS 2 – Par. 24 e 26 in merito modo in cui gli organi di controllo sono informati in merito alle questioni di sostenibilità e come tali questioni sono state affrontate durante il periodo di riferimento si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “GOV-3 – Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione”. Per maggiori dettagli sul ruolo e sulle principali attività svolte nel corso dell’Esercizio dal Collegio Sindacale si rinvia alla relazione sull’attività di vigilanza del Collegio Sindacale ex art. 153 TUF reperibile sul Sito Internet (Sezione “Gruppo”, “Governance”, “Assemblea”, 2025). Criteri e politiche di diversità Il Consiglio di Amministrazione riunitosi l’11 novembre 2021 ha deliberato di dare attuazione all’art. 2, principio VII, Raccomandazione 8 del Codice di Corporate Governance prevedendo che i criteri di diversità nella composizione del Collegio Sindacale siano individuati nella relazione illustrativa ex art. 125-ter del TUF riguardante la nomina del nuovo organo di controllo, tenuto conto degli esiti del processo di autovalutazione del Collegio Sindacale Il Collegio Sindacale, in occasione del rinnovo all’ordine del giorno dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2021, ha approvato, in data 8 marzo 2022, il documento allegato alla relazione illustrativa redatta ex art. 125-ter del TUF e denominato “Orientamenti agli azionisti sul rinnovo del Collegio Sindacale”, contenente alcune indicazioni per gli azionisti in merito alla politica di diversità nella composizione dell’organo di controllo della Società. La predetta relazione è reperibile sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance / Assemblea degli Azionisti / 2022”). A far data dalla nomina degli organi sociali intervenuta in data 22 aprile 2013, nonché in occasione dell’ultimo rinnovo avvenuto il 29 aprile 2022, l’Emittente si è conformato alla disciplina in materia di equilibrio tra i generi nella composizione di detti organi. In particolare, il Collegio Sindacale in carica alla data della presente Relazione risulta costituito da 1 componente di genere maschile e 2 componenti di genere femminile. Quanto ai Sindaci supplenti, è presente (sin dal 2013) un membro di genere femminile ed uno di genere maschile. Quanto alle fasce di età rappresentate in seno al Collegio Sindacale, due componenti appartengono alla fascia d’età 51- 60 anni ed uno alla fascia d’età 41-50 anni. Quanto ai Sindaci supplenti, entrambi rientrano nella fascia 51-60 anni.
110 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tutti i Sindaci effettivi ed un sindaco supplente svolgono la professione di dottore commercialista e revisore contabile; un sindaco supplente svolge la professione di avvocato. In occasione del proprio rinnovo che avverrà con l’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2024, Il Collegio Sindacale ha individuato i criteri di diversità nella composizione del Collegio Sindacale contenuti nel documento allegato alla relazione illustrativa redatta ex art. 125-ter del TUF e reperibile sul Sito Internet (Sezione “Gruppo / Governance / Assemblea degli Azionisti / 2025”). Indipendenza Il Collegio Sindacale valuta l’indipendenza dei propri componenti, anche in base ai criteri previsti dall’art. 2, Raccomandazione 7 del Codice di Corporate Governance con riferimento agli Amministratori, dopo la nomina e durante il mandato, con cadenza annuale. Si rinvia alla precedente Sezione 4.7 per le valutazioni della Società in merito alla scelta di non predefinire criteri quantitativi e qualitativi per la valutazione dell’indipendenza dei componenti degli organi di amministrazione e controllo. I Sindaci vigilano periodicamente sull’indipendenza della società di revisione, esprimendo annualmente l’esito del proprio giudizio nella relazione all’Assemblea degli Azionisti. Il Collegio Sindacale: ha verificato l’indipendenza dei propri membri in data 29 aprile 2022, in occasione della loro nomina, e tale verifica è stata resa nota al mercato a mezzo di comunicato stampa in pari data; in particolare, con riferimento al Sindaco Effettivo Ottavia Alfano, , il Collegio Sindacale ha valutato come opportuna la non applicazione del requisito di indipendenza previsto dalla Raccomandazione n. 7, lett. e) del Codice CG – la quale prevede che non possa essere considerato indipendente il soggetto che abbia rivestito la carica nella Società per più di nove esercizi anche non consecutivi negli ultimi dodici - in quanto la stessa risulta in possesso di un elevato livello di professionalità ed esperienza e non sussistono relazioni che potrebbero essere, o comunque apparire, tali da comprometterne l’autonomia di giudizio e il libero apprezzamento dell’operato del management, privilegiando, pertanto, un profilo di sostanza nella determinazione della composizione dell’organo di controllo; nell’Esercizio e nell’esercizio in corso, a seguito del processo di autovalutazione i cui esiti sono descritti nella “Relazione di autovalutazione” trasmessa al Consiglio di Amministrazione, ha verificato il permanere dei requisiti di indipendenza in capo ai propri membri; nell’effettuare le valutazioni di cui sopra ha applicato tutti i criteri previsti dal Codice CG con riferimento all’indipendenza degli amministratori, salvo quanto sopra indicato con riferimento al Sindaco Effettivo Ottavia Alfano. Remunerazione. Per informazioni in merito (i) alla politica in materia di remunerazione dei componenti del Collegio Sindacale, nonché (ii) ai compensi corrisposti nel corso dell’Esercizio si rinvia, rispettivamente, alla Sezione I e alla Sezione II della Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti pubblicata ai sensi dell’art. 123-ter TUF Sito Internet nella Sezione “Governance”, “Assemblea degli Azionisti”, “2025”. Gestione degli interessi Il Sindaco che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione dell’Emittente deve informare tempestivamente e in modo esauriente gli altri sindaci e il presidente del Consiglio di Amministrazione circa la natura, i termini, l’origine e la portata del proprio interesse.
111 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.12. RAPPORTI CON GLI AZIONISTI E GLI ALTRI STAKEHOLDER RILEVANTI Accesso alle informazioni Diasorin ritiene fondamentale assicurare un dialogo costante e trasparente con azionisti, investitori istituzionali e operatori della comunità finanziaria, al fine di accrescere il livello di comprensione circa le attività svolte dalla Società e dal Gruppo, nel rispetto della normativa e delle procedure che disciplinano la gestione e diffusione delle informazioni privilegiate. In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione si adopra per garantire un’informativa corretta, esauriente e tempestiva al mercato e in generale a tutti gli stakeholder. L’attività informativa nei rapporti con i soggetti interessati è assicurata, in primo luogo, attraverso la messa a disposizione delle informazioni e della documentazione societaria, in modo tempestivo e con continuità, sul Sito Internet (Sezione "Newsroom”) ; in particolare, sul sito internet è possibile consultare i documenti, le informazioni regolamentate e le informazioni di maggiore interesse, incluse quelle relative all’equity story, alla strategia e agli accordi strategici di maggiore rilevanza conclusi dal Gruppo negli ultimi anni. Al fine di assicurare un costante aggiornamento dei Soggetti Interessati, la Società pubblica sul proprio Sito Internet, in modo tempestivo e con continuità, appositi comunicati stampa (Sezione “Newroom”, “Comunicati Stampa”). Per la trasmissione e lo stoccaggio delle Informazioni Regolamentate, l’Emittente si avvale, rispettivamente, del sistema di diffusione eMarket SDIR e del meccanismo di stoccaggio eMarket STORAGE, attualmente gestiti da Teleborsa S.r.l. - con sede in Piazza di Priscilla, 4 - Roma - a seguito dell'autorizzazione e delle delibere CONSOB n. 22517 e 22518 del 23 novembre 2022. Dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti. Gli organi delegati operano attivamente per assicurare un dialogo continuo con gli azionisti. A tal fine, l’Emittente ha strutturato al suo interno un ufficio di Investor Relations, per curare i rapporti con la generalità degli Azionisti e svolgere specifici compiti nella pubblicazione e comunicazione dell’eventuale informazione price sensitive. Alla data della presente Relazione, tale ufficio è diretto dal Sig. Riccardo Fava. Gli Azionisti possono contattare direttamente la funzione di Investor Relations all’indirizzo di posta elettronica ir@diasorin.it. In linea con le best practices internazionali, l’Emittente promuove il dialogo con la comunità finanziaria organizzando specifici incontri istituzionali (anche virtuali) ed altri momenti di comunicazione e di incontro. In particolare, il dialogo avviene anche attraverso (i) l’organizzazione di roadshow presso tutte le principali piazze finanziarie, durante i quali la Società si rende disponibile ad approfondire questioni riguardanti l’andamento gestionale e le scelte strategiche del Gruppo; (ii) incontri con la comunità finanziaria (c.d. “Investor Day”); (iii) organizzazione di incontri one-to-one con Soggetti Interessati; (iv) conferenze; (v) forum; (vi) eventi in ambito scientifico e commerciale; (vi) canali social. Si precisa, inoltre, che il Consiglio tenutosi in data 16 dicembre 2021 ha adottato, su proposta del Presidente formulata d’intesa con il CEO, ai sensi dell’art. 1, Principio IV., Raccomandazione 3 del Codice di Corporate Governance, una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti che è stata redatta tenendo conto, tra l’altro, delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi ed è stata pubblicata sul Sito Internet (Sezione “Gruppo”, “Governance”, “Documenti di Governance”, “Procedure”). A seguito dell’adozione della politica menzionata non ci sono stati sviluppi significativi né specifiche richieste da parte di azionisti di avviare un dialogo diretto con il Consiglio o, in generale, sulle materie che ricadono nella competenza del Consiglio di Amministrazione.
112 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari L’Emittente ha inoltre partecipato a incontri con alcuni investitori istituzionali che hanno riguardato, oltre ai temi di business, gli esiti del voto assembleare, tematiche di corporate governance (ad es. il livello di adesione al Codice CG, l’applicazione dei criteri di valutazione dell’indipendenza degli amministratori, profili di miglioramento del livello di disclosure), remunerazione del top management, tematiche ESG. Nell’Esercizio l’Emittente ha effettuato alcune attività di stakeholder engagement rivolte ad alcuni fornitori selezionati per la loro rilevanza e strategicità, nonché ad alcuni dipendenti del gruppo. Per maggiori informazioni in merito, anche ai sensi dei principi ESRS 2– Par. 43 s 45, si rinvia al Rendiconto di Sostenibilità, Sezione “SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi”. 1.3.13. ASSEMBLEE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF) L’Assemblea dei Soci è competente, in sede ordinaria, per: a) l’approvazione del bilancio; b) la nomina e revoca degli Amministratori, dei Sindaci e del Presidente del Collegio Sindacale e, quando previsto, del soggetto al quale è demandato il controllo contabile; c) la determinazione del compenso degli Amministratori e dei Sindaci; d) deliberare sulla responsabilità degli Amministratori e dei Sindaci; e) deliberare sulle altre materie attribuite dalla legge alla competenza dell’Assemblea, nonché sulle autorizzazioni eventualmente richieste dallo Statuto per il compimento di atti degli Amministratori, ferma in ogni caso la responsabilità di questi per gli atti compiuti; f) l’approvazione dell’eventuale regolamento dei lavori assembleari; g) deliberare su quant’altro di sua competenza ai sensi di legge. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modificazioni dello Statuto, sulla nomina, sulla sostituzione e sui poteri dei liquidatori e su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competenza. Al Consiglio di Amministrazione è attribuita la competenza a deliberare in merito alle materie indicate all’art. 15 dello Statuto, fermo restando che detta competenza potrà comunque essere rimessa all’Assemblea dei Soci in sede straordinaria. Per la validità della costituzione e delle deliberazioni dell’Assemblea ordinaria e straordinaria si osservano le disposizioni di legge. A norma dell’art. 9 dello Statuto sociale, sono legittimati all’intervento in Assemblea i titolari del diritto di voto nel rispetto della disciplina pro tempore vigente. A tal riguardo, l’Assemblea tenutasi il 4 settembre 2024 ha deliberato di modificare, tra le altre cose, l’art. 9 dello Statuto sociale al fine introdurre la facoltà del Consiglio di Amministrazione di prevedere nell’avviso di convocazione che l’intervento e l’esercizio del diritto di voto in Assemblea possa anche avvenire esclusivamente mediante conferimento di delega (o subdelega) di voto al Rappresentante Designato della Società, ai sensi dell’art. 135-undecies, con le modalità previste dalla medesime leggi o disposizioni regolamentari. Con la stessa delibera l’Assemblea ha altresì modificato l’art. 8 dello Statuto stabilendo che nel caso in cui la Società preveda che l’intervento e l’esercizio del diritto di voto in Assemblea da parte degli aventi diritto avvenga esclusivamente mediante il Rappresentante Designato, potrà inoltre prevedere che la partecipazione all’Assemblea da parte dei soggetti legittimati possa avvenire anche o unicamente mediante mezzi di telecomunicazione che ne garantiscano l’identificazione, senza necessità che si trovino nello stesso luogo il presidente, il Segretario e/o il Notaio. Con la delibera del 4 settembre 2024 l’Assemblea ha modificato anche la denominazione sociale prevedendo che la Società sia denominata “Diasorin S.p.A.”, senza vincoli di rappresentazione grafica.
113 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari In generale, coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno anche prima dell’Assemblea. Alle domande pervenute prima dell’Assemblea sarà data risposta al più tardi durante la stessa. Alla Società è riservata la possibilità di fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. L’avviso di convocazione indica il termine entro il quale le domande poste prima dell'Assemblea devono pervenire alla Società. Il termine non può essere anteriore a cinque giorni di mercato aperto precedenti la data dell’Assemblea in prima o unica convocazione, ovvero alla record date ex art. 83-sexies, comma 2, TUF (termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea) qualora l’avviso di convocazione preveda che la Società fornisca, prima dell’Assemblea, una risposta alle domande pervenute. In tale ultimo caso, le risposte sono fornite almeno due giorni prima dell'Assemblea anche mediante pubblicazione nella sezione “Assemblee degli Azionisti” presente sul Sito Internet; la titolarità del diritto di voto può essere attestata anche successivamente all'invio delle domande purché entro il terzo giorno successivo alla predetta record date. Qualora sia previsto che la partecipazione all’Assemblea avvenga esclusivamente mediante il Rappresentante Designato, le domande possono essere presentate per iscritto entro il termine della record date ex art. 83-sexies, comma 2 TUF e la società risponderà al più tardi tre giorni prima dell’Assemblea mediante pubblicazione nella suddetta sezione del Sito Internet. L’Emittente non ravvisa, allo stato, la necessità di uno specifico regolamento per la disciplina dei lavori assembleari, ritenendo esaustiva la direzione dell’Assemblea da parte del Presidente sulla base delle regole di partecipazione riassunte dal medesimo in apertura di ogni riunione. Il Presidente, infatti, al fine di garantire un corretto svolgimento dei lavori assembleari ricorda alcune norme di comportamento in relazione alla richiesta di intervento e al contenuto degli stessi, a diritto di replica, e ai criteri di votazione. In data 28 aprile 2016, ben prima dell’entrata in vigore del Codice CG, l’Assemblea degli Azionisti ha proceduto alla modifica dello Statuto Sociale conformemente alle disposizioni di cui all’art. 127- quinquies TUF, introducendo il c.d. voto maggiorato. La Relazione Illustrativa ex art. 125-ter del TUF (pubblicate sul Sito Internet nella sezione “Gruppo/Governance/Assemblea degli Azionisti/2016”) dedicata a questo punto all’ordine del giorno, nei paragrafi “2. Effetti dell’introduzione del voto maggiorato sugli assetti proprietari della Società” e “3. “Modalità di valutazione dell’interesse della Società all’adozione del voto maggiorato” (a cui si rinvia) aveva già allora diffusamente motivato la proposta e i suoi contenuti risultano sostanzialmente in linea anche con le previsioni del Codice CG e con i punti sollevati nella Lettera del 17 dicembre 2023 del Presidente del Comitato per la Corporate Governance. L’istituto della maggiorazione del diritto di voto ai sensi dell’art. 127-quinquies, TUF è previsto agli artt. 9-bis, 9-ter e 9-quater dello Statuto che, in deroga alla regola generale per cui ogni azione dà diritto a un voto, prevedono che a ciascuna azione appartenuta al medesimo soggetto per un periodo continuativo di almeno 24 mesi sono attribuiti n. 2 (due) voti. In particolare, ai sensi dell’art. 9-bis dello Statuto la maggiorazione di voto si consegue, previa iscrizione in apposito elenco tenuto dalla Società (l’”Elenco Speciale”) a) per ogni azione con il decorso di ventiquattro mesi di titolarità ininterrotta (il “Periodo”) in virtù di un diritto reale legittimante l’esercizio del diritto di voto attestata dall’iscrizione nell’Elenco Speciale nonché da apposita comunicazione rilasciata dall’intermediario che tiene i conti sui quali sono registrate le azioni ai sensi della normativa vigente (l’“Intermediario”); b) a seguito di istanza del titolare che intenda richiedere l’iscrizione nell’Elenco Speciale, il quale deve formulare la richiesta, per tutte o anche solo per parte delle azioni possedute, all’Intermediario a mezzo di apposito modulo pubblicato sul sito internet della Società; l’Intermediario inoltra la richiesta alla Società, unitamente alla comunicazione dal medesimo rilasciata in conformità all’art. 44, commi 1 e 2, del Provvedimento unico sul post-trading di Consob e Banca d’Italia del 13 agosto 2018 recante la disciplina delle controparti centrali, dei depositari centrali e dell’attività di gestione accentrata (il “Regolamento Congiunto”) attestante il possesso azionario e contenente la clausola “fino a revoca” nonché le informazioni di cui all’art. 41, comma 2, del Regolamento Congiunto, a mezzo di posta elettronica certificata; nel caso di soggetti diversi da persone fisiche, la richiesta formulata all’Intermediario e da quest’ultimo inoltrata alla Società dovrà precisare se il soggetto è sottoposto a controllo diretto o indiretto di terzi e i dati identificativi dell’eventuale controllante ai sensi dell’art. 93, D.Lgs. 58/1998; la
114 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Società, previo accertamento dell’esistenza dei presupposti di legge e del presente statuto, provvede all’iscrizione nell’Elenco Speciale tempestivamente; c) con effetto dalla prima nel tempo tra (i) il quinto giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo a quello in cui si sono verificate le condizioni richieste dal presente statuto per la maggiorazione del diritto di voto; o (ii) la data indicata nell’art. 83-sexies, comma 2, D.Lgs. 58/1998 (record date) ai fini della partecipazione ad un’Assemblea successiva alla data in cui si siano verificate le condizioni richieste dal presente statuto per la maggiorazione del diritto di voto. La maggiorazione del voto già maturata ovvero, se non maturata, il periodo di titolarità necessario alla maturazione del voto maggiorato, sono conservati, previa comunicazione dell’Intermediario alla Società ai sensi dell’art. 44, comma 8, del Regolamento Congiunto: a) in caso di successione a causa di morte del titolare delle azioni a voto maggiorato a favore dell’erede e/o del legatario; b) in caso di fusione o scissione del titolare delle azioni a voto maggiorato a favore della società risultante dalla fusione o beneficiaria della scissione. La maggiorazione del voto si estende, previa comunicazione dell’Intermediario alla Società ai sensi dell’art. 44, comma 4, del Regolamento Congiunto, alle azioni ordinarie (le “Nuove Azioni”): (i) assegnate in caso di aumento gratuito di capitale ai sensi dell’art. 2442 del Codice Civile e spettanti al titolare di azioni maggiorate in relazione alle azioni per le quali sia già maturata la maggiorazione del voto (le “Azioni Originarie”); e (ii) sottoscritte dal titolare delle Azioni Originarie nell’esercizio del diritto di opzione spettante in relazione a tali azioni. La maggiorazione del voto si estende anche alle Nuove Azioni spettanti in cambio delle Azioni Originarie in caso di fusione o scissione, qualora sia così previsto nel progetto di fusione o scissione e nei termini ivi disciplinati. La maggiorazione del voto viene meno per le azioni (i) oggetto di cessione a qualsiasi titolo oneroso o gratuito, ovvero costituite in pegno, oggetto di usufrutto e di altri vincoli che attribuiscano ad un terzo il diritto di voto, (ii) possedute da società o enti (i “Partecipanti”) che posseggono partecipazioni in misura superiore alla soglia prevista dell’art. 120, comma 2, D.Lgs. 58/1998 in caso di cessione a qualsiasi titolo, gratuito od oneroso, del controllo (per tale intendendosi la fattispecie dell’art. 2359, primo comma, n. 1, Codice Civile), diretto od indiretto nei Partecipanti stessi. La maggiorazione del voto viene meno in caso di rinuncia del titolare, in tutto o in parte, alla maggiorazione del voto medesima, tramite una comunicazione di revoca, totale o parziale, dell’iscrizione nell’Elenco Speciale effettuata dall’Intermediario su richiesta del titolare ai sensi dell’art. 44, comma 6, del Regolamento Congiunto. La rinuncia in ogni caso è irrevocabile e la maggiorazione del voto può essere nuovamente acquisita con una nuova iscrizione nell’Elenco Speciale e il decorso integrale del Periodo.
115 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Il socio iscritto nell’Elenco Speciale acconsente che l’Intermediario segnali ed egli stesso è tenuto a comunicare entro il terzo giorno di mercato aperto del mese di calendario successivo a quello in cui si verifica e comunque entro il giorno di mercato aperto antecedente alla data indicata nell’art. 83-sexies, comma 2, D.Lgs. 58/1998 (record date) ogni circostanza e vicenda che faccia venir meno ai sensi delle disposizioni vigenti e dello statuto i presupposti per la maggiorazione del voto o incida sulla titolarità della stessa. Per completezza si segnala che l’Assemblea Straordinaria del 28 febbraio 2025 ha deliberato avvalersi della facoltà introdotta nell’art. 127-quinquies TUF dalla L. n. 21 del 5 marzo 2024 (la “Legge Capitali”) modificando gli articoli 9-bis e 9-ter dello Statuto al fine di potenziare il sistema di voto maggiorato. In particolare, all’interno dell’art. 9-bis dello Statuto è stata inserita la previsione secondo cui nei limiti in cui sia consentito dalla legge tempo per tempo vigente, è attribuito un voto ulteriore alla scadenza di ogni periodo di dodici mesi successivo alla maturazione del Periodo, a ciascuna azione appartenuta in forza di un diritto reale legittimante al medesimo soggetto iscritto nell’Elenco Speciale, fino a un massimo complessivo di dieci voti per azione, restando inteso che per gli aventi diritto che, alla data di iscrizione presso il competente registro delle imprese della deliberazione dell’Assemblea straordinaria del 28 febbraio 2025 con la quale è stato emendato il presente articolo (la “Data di Iscrizione Delibera Assemblea Straordinaria”), abbiano già maturato il beneficio del voto doppio e siano iscritti nell’Elenco Speciale, il periodo aggiuntivo per la maturazione degli ulteriori voti decorrerà dalla Data di Iscrizione Delibera Assemblea Straordinaria. Si precisa che l’efficacia della modifica agli articoli 9-bis e 9-ter dello Statuto di cui al precedente punto 1 sia risolutivamente condizionata all’avveramento delle seguenti condizioni poste nell’interesse della Società, conferendo al Consiglio di Amministrazione ogni facoltà e potere necessario ovvero anche solo opportuno per la rinuncia delle stesse (ovvero anche a una sola di esse): I. che l’ammontare in denaro eventualmente da pagarsi da parte di Diasorin agli azionisti che eserciteranno il diritto di recesso ai sensi dell’art. 127-quinquies, comma 8, TUF e dell’art. 2437, primo comma, codice civile, (l’“Ammontare del Recesso”), ecceda complessivamente l’importo di Euro 100.000.000,00 (cento milioni); e/o II. che l’eventuale differenza positiva tra (x) il prezzo di liquidazione unitario da riconoscere agli azionisti recedenti (pari a Euro 103,05) e (y) il prezzo di chiusura delle azioni Diasorin l’ultimo giorno del periodo di offerta in opzione, moltiplicata per il numero delle azioni Diasorin oggetto di recesso che debbano essere acquistate da Diasorin, ecceda complessivamente l’importo di Euro 5.000.000,00 (cinque milioni), fermo restando, in ogni caso e per chiarezza, che l’Ammontare del Recesso sarà calcolato al netto degli importi dovuti dagli azionisti e dai titolari delle obbligazioni convertibili che esercitino i propri diritti di opzione e prelazione ai sensi dell’art. 2437-quater del codice civile. Per maggiori informazioni si rinvia allo Statuto disponibile sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Documenti sulla Governance) e, per quanto concerne la modifica statutaria approvata dall’Assemblea Straordinaria del 28 febbraio 2025, alla relazione illustrativa ex art. 125-ter TUF, pubblicata sul Sito Internet (Sezione Gruppo / Governance / Assemblea degli Azionisti / 2025). Ai sensi dell’art. 106, comma 4 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito nella L. 24 aprile 2020, n. 27, recante “Misure di potenziamento del servizio sanitario e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”, in occasione dell’Assemblea di Diasorin tenutasi nel corso dell’Esercizio (29 aprile 2024 e 4 settmbre 2024), a coloro ai quali spettava il diritto di voto è stato consentito l’intervento esclusivamente per il tramite del rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies del TUF (al quale è stata conferita apposita delega); ai sensi della medesima disposizione, anche gli Amministratori ed i Sindaci in carica si avvalsi della possibilità di intervenire mediante mezzi di comunicazione a distanza che ne garantissero l’identificazione. Nell’Esercizio non sono state presentate da parte dell’azionista di controllo delle proposte diverse da quelle formulate dal Consiglio di Amministrazione e sottoposte all’assemblea attraverso le Relazioni Illustrative ex art. 125-ter TUF.
116 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari In occasione delle Assemblee svoltesi nel 2024 i Comitati endoconsiliari non hanno riferito agli azionisti circa le modalità di esercizio delle proprie funzioni. Nel corso dell’Esercizio non si sono verificate variazioni significative nella capitalizzazione di mercato delle azioni dell’Emittente o nella composizione della sua compagine sociale, fatti salvi gli effetti della maggiorazione dei diritti di voto descritta alla Sezione 2 della presente Relazione. 1.3.14. ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (EX ART. 123-BIS, COMMA 2, LETTERA A), TUF) Non vi sono altre pratiche di governo societario ulteriori rispetto a quelle già indicate nei punti precedenti – effettivamente applicate dall’Emittente – al di là degli obblighi previsti dalle norme legislative o regolamentari. 1.3.15. CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO DI RIFERIMENTO Non sono intervenuti cambiamenti nella struttura di Corporate Governance dell’Emittente dalla data a cui la relazione fa riferimento a quella di pubblicazione.
117 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 1.3.16. CONSIDERAZIONI SULLA LETTERA DEL 17 DICEMBRE 2024 DEL PRESIDENTE DEL COMITATO PER LA CORPORATE GOVERNANCE La lettera del 17 dicembre 2024 indirizzata dal Presidente del Comitato per la Corporate Governance ai Presidenti dei Consigli di Amministrazione delle società quotate italiane è stata trasmessa: a cura dell’ente Corporate Legal Affairs al Presidente del Consiglio di Amministrazione, all’Amministratore Delegato e al Presidente del Collegio Sindacale in data 19 dicembre 2024; dal Lead Independent Director, insieme al Rapporto 2024 sulla Corporate Governance delle società quotate italiane, a tutti I membri del Consiglio di Amministrazione in data 20 gennaio 2025, con l’invito a considerare le raccomandazioni ivi formulate anche in sede di autovalutazione al fine di individuare possibili evoluzioni della governance o di colmare eventuali lacune nell’applicazione o nelle spiegazioni fornite. Il Consiglio ritiene che la governance dell’Emittente sia quasi totalmente allineata con le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance. Con riferimento alle aree di miglioramento segnalate nella lettera si rappresenta preliminarmente come l’Emittente abbia recepito la raccomandazione, contenuta nell’analoga lettera trasmessa nel mese di gennaio 2023, di evidenziare in forma sintetica le informazioni essenziali che indicano l’adesione alle specifiche raccomandazioni del Codice CG o la loro disapplicazione, inserendo la Tabella 7 che indica, per ciascuna previsione del Codice di Corporate Governance, l’applicazione, la disapplicazione o la non applicabilità. Si precisa che nei relativi paragrafi della presente Relazione è dato riscontro di come la società ha recepito le raccomandazioni espresse dal Comitato per la Corporate Governance dal 2020 ad oggi. Il Consiglio di Amministrazione in occasione della riunione del 14 marzo 2025 ha esaminato la lettera, precedentemente condivisa anche con i componenti dei Comitati endoconsiliari, svolgendo le seguenti considerazioni: Completezza e tempestività dell’informazione pre-consiliare: come già riportato nella Relazione sl governo societario e gli assetti proprietari relativa all’esercizio 2023, il Regolamento del Consiglio di Amministrazione prevede che la documentazione relativa alla materia all’ordine del giorno sia messa a disposizione di Consiglieri e Sindaci di regola almeno tre giorni lavorativi prima della durata della riunione, prevedendo tuttavia che tale tempistica possa non essere rispettata in casi di comprovata urgenza o per specifiche esigenze di riservatezza. Il medesimo termine è previsto anche all’interno dei Regolamenti con Comitati endoconsiliari. Qualora per motivi di urgenza o riservatezza l’informativa non venga trasmessa entro il termine previsto, è previsto un adeguato e puntuale approfondimento ex post durante la riunione e viene fatta salva la possibilità che il consigliere si dichiari non adeguatamente informato in merito all’argomento, chiedendo il differimento della stessa. Nel corso dell’esercizio il termine di messa a disposizione dell’informativa è stato rispettato e non è mai stato necessario differirne la trasmissione per motivi di urgenza o riservatezza, né è stata avanzata richiesta di differire la trattazione per ottenere un supplemento di informativa in ragione della messa a disposizione non tempestiva. Si segnala che di regola, in coerenza con le prassi adottate anche da altri emittenti, le presentazioni (ad esempio quelle relative ai dati finanziari) non fanno parte dell’informativa pre- consiliare e vengono proiettate direttamente nel corso della riunione. I contenuti di tali presentazioni, che possono riferirsi a documentazione previamente messa a disposizione dell’organo amministrativo, sono oggetto di esposizione e approfondimento da parte dell’Amministratore Delegato e del management responsabile. A valle della riunione tali
118 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari presentazioni vengono messe a disposizione dei partecipanti per loro archivio e acquisite agli atti della riunione. Sotto un profilo sostanziale, l’Emittente ritiene che la mera previsione di “esimenti” al rispetto del termine per l’invio preventivo dell’informativa pre-consiliare legate a ragioni di riservatezza delle informazioni non costituisca una disapplicazione della Raccomandazione 11, stante la sua natura residuale e di fatto non applicata nella prassi. Qualora dovesse rendersi necessario ricorrere a tale facoltà ne sarà data opportuna informativa all’interno della corrispondente Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari, fornendo altresì indicazione dei presidi alternativi attivati al fine di garantire un adeguato livello di informazione dell’organo amministrativo. Trasparenza ed efficacia della politica di remunerazione: l’Emittente, a partire dall’esercizio 2023, ha introdotto all’interno del proprio sistema di incentivazione a breve termine dei soggetti qualificabili come dirigenti con responsabilità strategiche (segnatamente, CEO/DG, CCO e altri dirigenti con responsabilità strategiche individuati dal Consiglio di Amministrazione) degli obiettivi di natura ESG aventi natura qualitativa, in coerenza con la tipologia di business svolto (non particolarmente impattante dal punto di vista ambientale, né esposto a tematiche materiali di natura “sociale”), il livello di priorità e valore strategico attribuito a tali tematiche. Si segnala come i suddetti obiettivi qualitativi presentino una metrica “on/off” e siano legati all’attuazione di alcune milestones progettuali previste dal Piano triennale 2023-2025 approvato dal Consiglio del 1 dicembre 2022, i cui contenuti e livello di attuazione sono stati oggetto di condivisione con investitori e analisti, da ultimo in occasione dell’Investor Day Diasorin tenutosi il 15 dicembre 2023 (la cui presentazione è diffusa al pubblico e stoccata tramite eMarketStorage https://www.emarketstorage.it/it/documenti ) L’Emittente ritiene pertanto di aver fornito un livello di disclosure adeguato rispetto alla tipologia di obiettivi ESG. Si precisa che le politiche sulla remunerazione adottate da Diasorin su base annuale non hanno mai previsto la possibilità di erogare bonus straordinari discrezionali, aggiuntivi rispetto a quelli legati a piani di incentivazione. Ruolo esecutivo del Presidente: la raccomandazione non è applicabile in quanto il sistema di governance di Diasorin non prevede l’attribuzione di deleghe gestionali al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Tabella 1: Informazioni sugli assetti proprietari alla data della presente relazione Struttura del capitale sociale N° azioni % rispetto al c.s. N° diritti di voto 1 Quotato Diritti e obblighi Azioni ordinarie (valore nominale 1 Euro) 55.948.257 2 100% 88.254.327 Euronext Milan I diritti e gli obblighi degli azionisti sono quelli previsti dagli artt. 2346 e ss. c.c.; in particolare ogni azione dà diritto ad un voto, fatto salvo quanto indicato per le azioni che hanno maturato il diritto alla maggiorazione ai sensi dell’articolo 9-bis dello Statuto. 1 Il dato si riferisce all’ammontare complessivo di azioni sottoscritte. N. 2.056.298 azioni sono in portafoglio della Società; il numero di azioni proprie al 31.12.2024 era pari a n. 2.056.298 2 L’ammontare complessivo dei diritti di voto al 31.12.2024 era pari a 88.316.827.
119 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Altri strumenti finanziari (attribuenti il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione) Quotato N° strumenti in circolazione Categoria di azioni al servizio della conversione / esercizio N° azioni al servizio della conversione / esercizio Obbligazioni convertibili “€ 500 Million Senior Unsecured Equity Linked Bonds Due 2028” Vienna MTF Wiener Börse 5.000 Azioni ordinarie (valore nominale 1 Euro) 2.370.411 1 Partecipazioni rilevanti nel capitale Dichiarante Azionista diretto Numero Azioni Quota % su capitale Numero diritti voto** Quota % su diritti di voto Finde SS IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l. 24.593.454 44,976 49.186.908 56,025 Finde S.p.A. 570.000 1.140.000 Rosa Carlo Sarago S.r.l. 2.402.532 8,363 4.805.064 10,547 Sarago 1 S.r.l. 2.226.682 4.453.364 Rosa Carlo 50.000 50.000 Even Chen Menachem MC S.r.l. 2.300.000 4,200 4.600.000 5,269 Even Chen Menachem 50.000 50.000 T. Rowe Price Associates, Inc. T. Rowe Price Associates, Inc. 1.696.073 3,032 1.696.073 1,922 1 Rinvenienti da aumento di capitale deliberato a servizio della conversione del prestito;obbligazionario dall’Assemblea Straor dinaria del 4 ottobre 2021
120 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tabella 2: Struttura del consiglio di amministrazione alla data della presente relazione Struttura del Consiglio di Amministrazione 1 Per data di prima nomina di ciascun amministratore si intende la data in cui l’amministratore è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel CdA dell’Emit tente. 2 In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è stata presentata da azionisti (indica ndo “Azionisti”) ovvero dal CdA (indicando “CdA 3 In questa colonna è indicato se la lista da cui è stato tratto ciascun amministratore è “di maggioranza” (indicando “M”), oppure “di minoranza” (indicando “m”). 4 In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato in altre società quotate o di rilevanti dimensioni ai sensi dei limiti al cumulo degli incarichi approvati dal Consiglio di amministrazione. Nella Relazione sulla corporate governance tali incarichi sono specificati. 5 In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni del CdA (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). 6 Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi 7 Lead Independent Director (LID) Carica Componenti Anno di nascita Data di prima nomina 1 In carica da In carica fino a App. bilancio al Lista (presentatori) 2 Lista 3 Esec. Non esec. Indip. Codice Indip. TUF Numero altri incarichi 4 Partecipazione 5 Presidente Michele Denegri 1969 26.03.2007 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 6/6 Vice-Presidente e Amministratore Giancarlo Boschetti 1939 28.04.2016 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 5/6 Amministratore Delegato 6 Carlo Rosa 1966 26.03.2007 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 5/6 Amministratore 7 Andrè Michel Ballester 1958 29.04.2022 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X X X 4 4/6 Amministratore Stefano Altara 1967 23.04.2014 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 6/6 Amministratore Fiorella Altruda 1952 19.12.2016 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X X X 6/6 Amministratore Chen Menachem Even 1963 26.03.2007 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 5/6 Amministratore Luca Melindo 1970 24.04.2019 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 6/6 Amministratore Franco Moscetti 1951 26.03.2007 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 5 6/6 Amministratore Francesca Pasinelli 1960 28.04.2016 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X X X 4 6/6 Amministratore Giovanna Pacchiana Parravicini 1969 29.04.2022 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X X X 5/6 Amministratore Diego Pistone 1950 29.04.2022 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X 1 6/6 Amministratore Roberta Somati 1969 22.04.2013 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X X X 5/6 Amministratore Monica Tardivo 1970 28.04.2016 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X X X 1 6/6 Amministratore Tullia Todros 1948 28.04.2016 29.04.2022 31.12.2024 Azionisti M X X X 6/6 Numero di riunioni svolte durante l’esercizio al 31.12.2023 6 Durata media delle riunioni 1 ora e 20 minuti Quorum richiesto per la presentazione delle liste da parte delle minoranze (ex art. 147-ter TUF) 1%
121 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tabella 3: Struttura dei comitati consiliari alla data della presente relazione (*) In questa colonna è indicata la partecipazione degli amministratori alle riunioni dei comitati tenutesi nell’Esercizio. (**) In questa colonna è indicata la qualifica del consigliere all’interno del comitato: “P”: presidente; “M”: membro. C.d.A. Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina Comitato per Operazioni con Parti Correlate Carica/Qualifica Componenti (*) (**) (*) (**) (*) (**) Vice Presidente non esecutivo e non indipendente da TUF e da Codice Boschetti Giancarlo 5/5 Membro Amministratore non esecutivo e indipendente da TUF e da Codice Ballester André Michel 4/4 Presidente 3/3 Membro Amministratore non esecutivo e non indipendente da TUF e da Codice Moscetti Franco 4/4 Membro Amministratore non esecutivo e indipendente da TUF e da Codice Pacchiana Parravicini Giovanna 5/5 Membro 3/3 Membro Amministratore non esecutivo e indipendente da TUF e da Codice Somati Roberta 4/4 Membro 5/5 Presidente 3/3 Presidente N. riunioni svolte durante l’Esercizio 4 3 0 Durata media delle riunioni 1 ora e 15 minuti 25 minuti 20 minuti
122 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tabella 4: Struttura del collegio sindacale alla data della presente relazione Struttura del Collegio Sindacale Carica Componenti Anno di nascita Data di prima nomina 1 In carica da In carica fino a App. bilancio al Lista 2 Indip. Codice Partecipazi one alle riunioni del Collegio 3 Numero altri incarichi 4 Presidente Monica Mannino 1969 28.4.2016 29.4.2022 31.12.2024 m X 20/20 7 Sindaco effettivo Ottavia Alfano 1971 22.4.2013 29.4.2022 31.12.2024 M X 20/20 30 Sindaco effettivo Matteo Michele Sutera 1981 24.4.2019 29.4.2022 31.12.2024 M X 20/20 15 Sindaco supplente Romina Guglielmetti 1973 24.4.2019 29.4.2022 31.12.2024 M X - 7 Sindaco supplente Cristian Tundo 1972 24.4.2019 29.4.2022 31.12.2024 m X - 15 Sindaci cessati durante l’esercizio di riferimento nessuno Numero di riunioni svolte durante l’esercizio di riferimento 20 Durata media delle riunioni 2 ore e 30 minuti Indicare il quorum richiesto per la presentazione delle liste in occasione della nomina 1% 1 Per data di prima nomina di ciascun sindaco si intende la data in cui il sindaco è stato nominato per la prima volta (in assoluto) nel collegio sindacale dell’emittente. 2 In questa colonna è indicata lista da cui è stato tratto ciascun sindaco (“M”: lista di maggioranza; “m”: lista di minoranza) . 3 In questa colonna è indicata la partecipazione dei sindaci alle riunioni del collegio sindacale (indicare il numero di riunioni cui ha partecipato rispetto al numero complessivo delle riunioni cui avrebbe potuto partecipare; p.e. 6/8; 8/8 ecc.). 4 In questa colonna è indicato il numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti dal soggetto interessato ai sensi d ell’art. 148-bis TUF e delle relative disposizioni di attuazione contenute nel Regolamento Emittenti Consob. L’elenco completo degl i incarichi è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet ai sensi dell’art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti Consob.
123 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tabella 5: Incarichi consiglio di amministrazione in carica alla data della presente relazione (incarichi presso altre società quotate, società bancarie, finanziarie, assicuratrici o di rilevanti dimensioni ai sensi dei criteri per i limiti al cumulo degli incarichi adottati dal Consiglio di Amministrazione del 16 dicembre 2021) Carica Componenti Incarico Presidente Michele Denegri - Vice-Presidente e Amministratore Giancarlo Boschetti - Amministratore Delegato Carlo Rosa - Amministratore André Michel Ballester Carso LSEHL (Consigliere) North American Science Associates, LLC (Consigliere) Natus Medical, Inc. (Consigliere) Suan Farma S.A.U. (Presidente del Consiglio di Amministrazione) Amministratore Stefano Altara - Amministratore Fiorella Altruda - Amministratore Chen Menachem Even - Amministratore Luca Melindo - Amministratore Franco Moscetti ASTM S.p.A. (Vice Presidente) Clessidra Capital SGR S.p.A. (Consigliere) OVS S.p.A. (Presidente) Pellegrini S.p.A. (Consigliere) Zignago Vetro S.p.A. (Consigliere) Amministratore Francesca Pasinelli Anima Alternative SGR S.p.A. (Consigliere) CIR Compagnie Industriali Riunite S.p.A. (Consigliere) Kairos Partners SGR S.p.A. Dompé Farmaceutici S.p.A. (Consigliere) Amministratore Giovanna Pacchiana Parravicini - Amministratore Diego Pistone Juventus FC S.p.A. (Consigliere) Amministratore Roberta Somati - Amministratore Monica Tardivo Banca del Piemonte S.p.A. (Consigliere) Amministratore Tullia Todros -
124 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tabella 6: Incarichi collegio sindacale (incarichi presso altre società, ivi incluse società quotate, società bancarie, finanziarie, assicuratrici o di rilevanti dimensioni) Carica Componenti Incarico Presidente Monica Mannino ERG S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Fiera Milano S.p.a. (Presidente del Collegio Sindacale) TINEXTA S.p.A. (Sindaco Effettivo) Tinexta Cyber S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Istituto Stomatologico Italiano Cooperativa Sociale Onlus (Sindaco Effettivo) Made Eventi S.r.l. (Sindaco Effettivo) North Sails Apparel S.p.A. Società Benefit (Sindaco Effettivo) Sindaco effettivo Ottavia Alfano Amalfi Invest S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Arec Neprix S.p.A. (Sindaco Supplente) Banca Ifigest S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) B4IFund SIS S.p.A.S a capitale fisso (Sindaco Supplente) Borsa Italiana S.p.A. (Sindaco Effettivo) Cashfin S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Clas S.p.A. (Sindaco Supplente) Cleanbnb S.p.A. (Sindaco effettivo) Cypress Holdings S.r.l. (Sindaco effettivo) Evoca S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Fine Foods & Pharmaceuticals NTM S.p.A. FSI Holding S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) FSI SGR S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Gatelab S.r.l. (Sindaco Effettivo) Genextra S.p.A. (Sindaco effettivo) Italian Renewable Resources S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) La Doria Pasta PL S.r.l. (Presidente del Collegio Sindacale) La Doria S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) LYNX S.p.A. (Sindaco Effettivo) Nice S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Numia Group S.p.A. (Sindaco effettivo)Residenziale Immobiliare 2004 S.p.A. (Sindaco Supplente) Saga Coffee S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Sarago 1 S.r.l. (Sindaco Effettivo) Sarago S.r.l. (Sindaco Unico) Sicom Informatica S.r.l. (Sindaco Effettivo) VEI S.r.l. (Sindaco Unico) VND S.p.A. (Sindaco Effettivo) Vodafone Gestioni S.p.A (Presidente del Collegio Sindacale) Vodafone Italia S.p.A. (Sindaco Supplente) Sindaco effettivo Matteo Michele Sutera Assietta S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Beingpharma S.p.A. (Consigliere) Bribri S.p.A. (Sindaco Effettivo) Cooperativa Sociale Start Deltatre S.p.A. (Sindaco Effettivo) Diasorin Italia S.p.A. (Sindaco Effettivo) Exilles S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) G.P. Holding S.p.A. (Sindaco Effettivo) Gerola Energia S.r.l. (Revisore Unico) I.M.S. Industria Materiali Stampati S.p.A. (Sindaco Effettivo) New Deal S.p.A. (Sindaco Effettivo) OdeXa S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Panakès Partners SGR S.p.A. (Sindaco Effettivo) Technical Plast S.r.l. (Sindaco Supplente) Valbrenta S.p.A. (Presidente del Consiglio di Amministrazione) Sindaco supplente Romina Guglielmetti Tod’s S.p.A. (Consigliere) Compass Banca S.p.A. (Consigliere) DEA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. (Consigliere) The Technoshop SGR S.p.A. (Consigliere) Spafid S.p.A. (Consigliere) World Duty Free S.p.A. (Sindaco Supplente) Banca Ifigest S.p.A. (Sindaco Supplente) Sindaco supplente Cristian Tundo Carlo Gavazzi Impianti S.p.A. (Sindaco Effettivo) Ce.P.I.M. S.p.a. (Sindaco Effettivo) CHR Hansen Italia S.p.A. (Sindaco Effettivo) Coffe Holding Quattro S.p.A. (Sindaco effettivo) Creactives Gorup S.p.A. (Sindaco Effettivo) Creactives S.p.A. (Sindaco Effettivo) DUC S.p.A. (Sindaco Effettivo) HT S.p.a. (Presidente del Collegio Sindacale) Iren Ambiente Parma S.p.A. (Sindaco Effettivo) Oterra S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Oterra Italia S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale) Rimini Parking Gest S.r.l. (Sindaco Unico) SITI B&T Group S.p.A. (Sindaco Effettivo) Siti B&T Holding S.p.A. (Sindaco Effettivo) Tep S.p.A. (Presidente del Collegio Sindacale)
125 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Tabella 7: Executive summary adesione al codice di corporate governance Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo Art. 1 Ruolo dell’organo di amministrazione Princìpi I. L’organo di amministrazione guida la Società perseguendone il successo sostenibile. 4.1 II. L’organo di amministrazione definisce le strategie della Società e del Gruppo a essa facente capo in coerenza con il principio I e ne monitora l’attuazione. 4.1 III. L’organo di amministrazione definisce il sistema di governo societario più funzionale allo svolgimento dell’attività dell’impresa e al perseguimento delle sue strategie, tenendo conto degli spazi di autonomia offerti dall’ordinamento. Se del caso, valuta e promuove le modifiche opportune, sottoponendole quando di competenza, all’assemblea dei soci. 4.1 IV. L’organo di amministrazione promuove, nelle forme più opportune, il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per la Società. 12. Raccomandazioni 1. L’organo di amministrazione: a) esamina e approva il piano industriale della Società e del Gruppo a essa facente capo, anche in base all’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore nel lungo termini effettuata con l’eventuale supporto di un comitato del quale l’organo di amministrazione determina la composizione e le funzioni; b) monitora periodicamente l’attuazione del piano industriale e valuta il generale andamento della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati; c) definisce la natura e il livello di rischio compatibile con gli obiettivi strategici della Società, includendo nelle proprie valutazioni tutti gli elementi che possono assumere rilievo nell’ottica del successo sostenibile della Società; d) definisce il sistema di governo societario della società e la struttura del gruppo ad essa facente capo e valuta l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società e delle controllate aventi rilevanza strategica, con particolare riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; 4.1 e) delibera in merito alle operazioni della Società e delle sue controllate che hanno un significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società stessa; a tal fine stabilisce i criteri generali per individuare le operazioni di significativo rilievo; X 4.1 f) al fine di assicurare la corretta gestione delle informazioni societarie, adotta, su proposta del presidente d’intesa con il chief executive officer, una procedura per la gestione interna e la comunicazione all’esterno di documenti e informazioni riguardanti la Società, con particolare riferimento alle informazioni privilegiate. 4.1,
126 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 2. Qualora ritenuto necessario per definire un sistema di governo societario più funzionale alle esigenze dell’impresa, l’organo di amministrazione elabora motivate proposte da sottoporre all’assemblea dei soci in merito ai seguenti argomenti: a) scelta e caratteristiche del modello societario (tradizionale, “one-tier”, “two-tier”); b) dimensione, composizione e nomina dell’organo di amministrazione e durata in carica dei suoi componenti; c) articolazione dei diritti amministrativi e patrimoniali delle azioni; d) percentuali stabilite per l’esercizio delle prerogative poste a tutela delle minoranze. In particolare, nel caso in cui l’organo di amministrazione intenda proporre all’assemblea dei soci l’introduzione del voto maggiorato, esso fornisce nella relazione illustrativa all’assemblea adeguate motivazioni sulle finalità della scelta e indica gli effetti attesi sulla struttura proprietaria e di controllo della Società e sulle sue strategie future, dando conto del processo decisionale seguito e di eventuali opinioni contrarie espresse in consiglio. 2 d) 3. L’organo di amministrazione, su proposta del Presidente, formulata d’intesa con il chief executive officer, adotta e descrive nella relazione sul governo societario una politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, anche tenendo conto delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi. Il Presidente assicura che l’organo di amministrazione sia in ogni caso informato, entro la prima riunione utile, sullo sviluppo e sui contenuti significativi del dialogo intervenuto con tutti gli azionisti. 12 Art. 2 Composizione degli organi sociali Princìpi V. L’organo di amministrazione è composto da amministratori esecutivi e amministratori non esecutivi, tutti dotati di professionalità e di competenze adeguate ai compiti loro affidati. 4.3 VI. Il numero e le competenze degli amministratori non esecutivi sono tali da assicurare loro un peso significativo nell’assunzione delle delibere consiliari e da garantire un efficace monitoraggio della gestione. Una componente significativa degli amministratori non esecutivi è indipendente. 4.3 VII. La Società applica criteri di diversità, anche di genere, per la composizione dell’organo di amministrazione, nel rispetto dell’obiettivo prioritario di assicurare adeguata competenza e professionalità dei suoi membri. 4.3 VIII. L’organo di controllo ha una composizione adeguata ad assicurare l’indipendenza e la professionalità della propria funzione. 4.3 Raccomandazioni 4. L’organo di amministrazione definisce l’attribuzione delle deleghe gestionali e individua chi tra gli amministratori esecutivi riveste la carica di chief executive officer. Nel caso in cui al Presidente sia attribuita la carica di chief executive officer o gli sono attribuite rilevanti deleghe gestionali, l’organo di amministrazione spiega le ragioni di questa scelta. 4.6
127 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 5. Il numero e le competenze degli amministratori indipendenti sono adeguati alle esigenze dell’impresa e al funzionamento dell’organo di amministrazione, nonché alla costituzione dei relativi comitati. L’organo di amministrazione comprende almeno due amministratori indipendenti, diversi dal Presidente. Nelle società grandi a proprietà concentrata gli amministratori indipendenti costituiscono almeno un terzo dell’organo di amministrazione. Nelle altre società grandi gli amministratori indipendenti costituiscono almeno la metà dell’organo di amministrazione. Nelle società grandi gli amministratori indipendenti si riuniscono, in assenza degli altri amministratori, con cadenza periodica e comunque almeno una volta all’anno per valutare i temi ritenuti di interesse rispetto al funzionamento dell’organo di amministrazione e alla gestione sociale. 4.7 6. L’organo di amministrazione valuta l’indipendenza di ciascun amministratore non esecutivo subito dopo la nomina nonché durante il corso del mandato al ricorrere di circostanze rilevanti ai fini dell’indipendenza e comunque con cadenza almeno annuale. Ciascun amministratore non esecutivo fornisce a tal fine tutti gli elementi necessari o utili alla valutazione dell’organo di amministrazione che considera, sulla base di tutte le informazioni a disposizione, ogni circostanza che incide o può apparire idonea a incidere sulla indipendenza dell’amministratore. 4.7
128 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 7. Le circostanze che compromettono, o appaiono compromettere, l’indipendenza di un amministratore sono almeno le seguenti: a) se è un azionista significativo della società; b) se è, o è stato nei precedenti tre esercizi, un amministratore esecutivo o un dipendente: c) della società, di una società da essa controllata avente rilevanza strategica o di una società sottoposta a comune controllo; d) di un azionista significativo della società; e) se, direttamente o indirettamente (ad esempio attraverso società controllate o delle quali sia amministratore esecutivo, o in quanto partner di uno studio professionale o di una società di consulenza), ha, o ha avuto nei tre esercizi precedenti, una significativa relazione commerciale, finanziaria o professionale: con la società o le società da essa controllate, o con i relativi amministratori esecutivi o il top management; con un soggetto che, anche insieme ad altri attraverso un patto parasociale, controlla la società; o, se il controllante è una società o ente, con i relativi amministratori esecutivi o il top management; f) se riceve, o ha ricevuto nei precedenti tre esercizi, da parte della società, di una sua controllata o della società controllante, una significativa remunerazione aggiuntiva rispetto al compenso fisso per la carica e a quello previsto per la partecipazione ai comitati raccomandati dal Codice o previsti dalla normativa vigente; g) se è stato amministratore della società per più di nove esercizi, anche non consecutivi, negli ultimi dodici esercizi; h) se riveste la carica di amministratore esecutivo in un’altra società nella quale un amministratore esecutivo della società abbia un incarico di amministratore; i) se è socio o amministratore di una società o di un’entità appartenente alla rete della società incaricata della revisione legale della società; j) se è uno stretto familiare di una persona che si trovi in una delle situazioni di cui ai precedenti punti. 4.7 L’organo di amministrazione predefinisce, almeno all’inizio del proprio mandato, i criteri quantitativi e qualitativi per valutare la significatività di cui alle precedenti lettere c) e d). Nel caso dell’amministratore che è anche partner di uno studio professionale o di una società di consulenza, l’organo di amministrazione valuta la significatività delle relazioni professionali che possono avere un effetto sulla sua posizione e sul suo ruolo all’interno dello studio o della società di consulenza o che comunque attengono a importanti operazioni della società e del gruppo ad essa facente capo, anche indipendentemente dai parametri quantitativi. Il presidente dell’organo di amministrazione, che sia stato indicato come candidato a tale ruolo secondo quanto indicato nella raccomandazione 23, può essere valutato indipendente ove non ricorra alcuna delle circostanze sopra indicate. Se il presidente valutato indipendente partecipa ai comitati raccomandati dal Codice, la maggioranza dei componenti il comitato è composta da altri amministratori indipendenti. Il presidente valutato indipendente non presiede il comitato remunerazioni e il comitato controllo e rischi. X 4.7
129 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 8. La società definisce i criteri di diversità per la composizione degli organi di amministrazione e di controllo e individua, anche tenuto conto dei propri assetti proprietari, lo strumento più idoneo per la loro attuazione. Almeno un terzo dell’organo di amministrazione e dell’organo di controllo, ove autonomo, è costituito da componenti del genere meno rappresentato. Le società adottano misure atte a promuovere la parità di trattamento e di opportunità tra i generi all’interno dell’intera organizzazione aziendale, monitorandone la concreta attuazione. 4.3, 7.1, 11.2, 9. Tutti i componenti dell’organo di controllo sono in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla raccomandazione 7 per gli amministratori. La valutazione dell’indipendenza è effettuata, con la tempistica e le modalità previste dalla raccomandazione 6, dall’organo di amministrazione o dall’organo di controllo, in base alle informazioni fornite da ciascun componente dell’organo di controllo. 11.2 10. L’esito delle valutazioni di indipendenza degli amministratori e dei componenti dell’organo di controllo, di cui alle raccomandazioni 6 e 9, è reso noto al mercato subito dopo la nomina mediante apposito comunicato e, successivamente, nella relazione sul governo societario; in tali occasioni sono indicati i criteri utilizzati per la valutazione della significatività dei rapporti in esame e, qualora un amministratore o un componente dell’organo di controllo sia stato ritenuto indipendente nonostante il verificarsi di una delle situazioni indicate nella raccomandazione 7, viene fornita una chiara e argomentata motivazione di tale scelta in relazione alla posizione e alle caratteristiche individuali del soggetto valutato. 4.7 Art. 3 Funzionamento dell’organo di amministrazione e ruolo del Presidente Princìpi IX. L’organo di amministrazione definisce le regole e le procedure per il proprio funzionamento, in particolare al fine di assicurare un’efficace gestione dell’informativa consiliare. 4.1 X. Il presidente dell’organo di amministrazione riveste un ruolo di raccordo tra gli amministratori esecutivi e gli amministratori non esecutivi e cura l’efficace funzionamento dei lavori consiliari. 4.5 XI. L’organo di amministrazione assicura una adeguata ripartizione interna delle proprie funzioni e istituisce comitati consiliari con funzioni istruttorie, propositive e consultive. 7.2, 9.2, 10.
130 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo XII. Ciascun amministratore assicura una disponibilità di tempo adeguata al diligente adempimento dei compiti ad esso attribuiti. 4.3 Raccomandazioni 11. L’organo di amministrazione adotta un regolamento che definisce le regole di funzionamento dell’organo stesso e dei suoi comitati, incluse le modalità di verbalizzazione delle riunioni e le procedure per la gestione dell’informativa agli amministratori. Tali procedure identificano i termini per l’invio preventivo dell’informativa e le modalità di tutela della riservatezza dei dati e delle informazioni fornite in modo da non pregiudicare la tempestività e la completezza dei flussi informativi. La relazione sul governo societario fornisce adeguata informativa sui principali contenuti del regolamento dell’organo di amministrazione e sul rispetto delle procedure relative a tempestività e adeguatezza dell’informazione fornita agli amministratori. 4.1 12. Il presidente dell’organo di amministrazione, con l’ausilio del segretario dell’organo stesso, cura: a) che l’informativa pre-consiliare e le informazioni complementari fornite durante le riunioni siano idonee a consentire agli amministratori di agire in modo informato nello svolgimento del loro ruolo; b) che l’attività dei comitati consiliari con funzioni istruttorie, propositive e consultive sia coordinata con l’attività dell’organo di amministrazione; c) d’intesa con il chief executive officer, che i dirigenti della società e quelli delle società del gruppo che ad essa fa capo, responsabili delle funzioni aziendali competenti secondo la materia, intervengano alle riunioni consiliari, anche su richiesta di singoli amministratori, per fornire gli opportuni approfondimenti sugli argomenti posti all’ordine del giorno; d) che tutti i componenti degli organi di amministrazione e controllo possano partecipare, successivamente alla nomina e durante il mandato, a iniziative finalizzate a fornire loro un’adeguata conoscenza dei settori di attività in cui opera la società, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione anche nell’ottica del successo sostenibile della società stessa nonché dei princìpi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento; e) l’adeguatezza e la trasparenza del processo di autovalutazione dell’organo di amministrazione, con il supporto del comitato nomine. 4.5 13. L’organo di amministrazione nomina un amministratore indipendente quale lead independent director: a) se il presidente dell’organo di amministrazione è il chief executive officer o è titolare di rilevanti deleghe gestionali; b) se la carica di presidente è ricoperta dalla persona che controlla, anche congiuntamente, la società; c) nelle società grandi, anche in assenza delle condizioni indicate alle lettere a) e b), se lo richiede la maggioranza degli amministratori indipendenti. 4.7 14. Il lead independent director: a) rappresenta un punto di riferimento e di coordinamento delle istanze e dei contributi degli amministratori non esecutivi e, in particolare, di quelli indipendenti; b) coordina le riunioni dei soli amministratori indipendenti. 4.7 15. Nelle società grandi l’organo di amministrazione esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi negli organi di amministrazione o controllo in altre società quotate o di rilevanti dimensioni che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell’incarico di amministratore della società, tenendo conto dell’impegno derivante dal ruolo ricoperto. 4.7
131 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 16. L’organo di amministrazione istituisce al proprio interno comitati con funzioni istruttorie, propositive e consultive, in materia di nomine, remunerazioni e controllo e rischi. Le funzioni che il Codice attribuisce ai comitati possono essere distribuite in modo differente o accorpate anche in un solo comitato, purché sia fornita adeguata informativa sui compiti e sulle attività svolte per ciascuna delle funzioni attribuite e siano rispettate le raccomandazioni del Codice per la composizione dei relativi comitati. Le funzioni di uno o più comitati possono essere attribuite all’intero organo di amministrazione, sotto il coordinamento del presidente, a condizione che: a) gli amministratori indipendenti rappresentino almeno la metà dell’organo di amministrazione; b) l’organo di amministrazione dedichi all’interno delle sessioni consiliari adeguati spazi all’espletamento delle funzioni tipicamente attribuite ai medesimi comitati. Nel caso in cui le funzioni del comitato remunerazioni siano riservate all’organo di amministrazione, si applica l’ultimo periodo della raccomandazione 26. Le società diverse da quelle grandi possono attribuire all’organo di amministrazione le funzioni del comitato controllo e rischi, anche in assenza della condizione sopra indicata alla lettera a). Le società a proprietà concentrata, anche grandi, possono attribuire all’organo di amministrazione le funzioni del comitato nomine, anche in assenza della condizione sopra indicata alla lettera a). 7.1 17. L’organo di amministrazione definisce i compiti dei comitati e ne determina la composizione, privilegiando la competenza e l’esperienza dei relativi componenti ed evitando, nelle società grandi, una eccessiva concentrazione di incarichi in tale ambito. Ciascun comitato è coordinato da un presidente che informa l’organo di amministrazione delle attività svolte alla prima riunione utile. Il presidente del comitato può invitare a singole riunioni il presidente dell’organo di amministrazione, il chief executive officer, gli altri amministratori e, informandone il chief executive officer, gli esponenti delle funzioni aziendali competenti per materia; alle riunioni di ciascun comitato possono assistere i componenti dell’organo di controllo. I comitati hanno la facoltà di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti, disporre di risorse finanziarie e avvalersi di consulenti esterni, nei termini stabiliti dall’organo di amministrazione. 7.2, 9.2 18. L’organo di amministrazione delibera, su proposta del presidente, la nomina e la revoca del segretario dell’organo e ne definisce i requisiti di professionalità e le attribuzioni nel proprio regolamento. Il segretario supporta l’attività del presidente e fornisce con imparzialità di giudizio assistenza e consulenza all’organo di amministrazione su ogni aspetto rilevante per il corretto funzionamento del sistema di governo societario. 7.2, 9.2, 10.2 Art. 4 Nomina degli amministratori e autovalutazione dell’organo di amministrazione Princìpi XIII. L’organo di amministrazione cura, per quanto di propria competenza, che il processo di nomina e di successione degli amministratori sia trasparente e funzionale a realizzare la composizione ottimale dell’organo amministrativo secondo i princìpi dell’articolo 2. 4.1
132 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo XIV. L’organo di amministrazione valuta periodicamente l’efficacia della propria attività e il contributo portato dalle sue singole componenti, attraverso procedure formalizzate di cui sovrintende l’attuazione. 7.1 Raccomandazioni 19. L’organo di amministrazione affida al comitato nomine il compito di coadiuvarlo nelle attività di: a) autovalutazione dell’organo di amministrazione e dei suoi comitati; b) definizione della composizione ottimale dell’organo di amministrazione e dei suoi comitati; c) individuazione dei candidati alla carica di amministratore in caso di cooptazione; d) eventuale presentazione di una lista da parte dell’organo di amministrazione uscente da attuarsi secondo modalità che ne assicurino una formazione e una presentazione trasparente; e) predisposizione, aggiornamento e attuazione dell’eventuale piano per la successione del chief executive officer e degli altri amministratori esecutivi. 7.2 20. Il comitato nomine è composto in maggioranza da amministratori indipendenti. 7.2 21. L’autovalutazione ha ad oggetto la dimensione, la composizione e il concreto funzionamento dell’organo di amministrazione e dei suoi comitati, considerando anche il ruolo che esso ha svolto nella definizione delle strategie e nel monitoraggio dell’andamento della gestione e dell’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. 7.1 22. L’autovalutazione è condotta almeno ogni tre anni, in vista del rinnovo dell’organo di amministrazione. Nelle società grandi diverse da quelle a proprietà concentrata l’autovalutazione è condotta con cadenza annuale e può essere realizzata anche con modalità differenziate nell’arco del mandato dell’organo, valutando l’opportunità di avvalersi almeno ogni tre anni di un consulente indipendente. 7.1 23. Nelle società diverse da quelle a proprietà concentrata l’organo di amministrazione: esprime, in vista di ogni suo rinnovo, un orientamento sulla sua composizione quantitativa e qualitativa ritenuta ottimale, tenendo conto degli esiti dell’autovalutazione; richiede a chi presenta una lista che contiene un numero di candidati superiore alla metà dei componenti da eleggere di fornire adeguata informativa, nella documentazione presentata per il deposito della lista, circa la rispondenza della lista all’orientamento espresso dall’organo di amministrazione, anche con riferimento ai criteri di diversità previsti dal principio VII e dalla raccomandazione 8, e di indicare il proprio candidato alla carica di presidente dell’organo di amministrazione, la cui nomina avviene secondo le modalità individuate nello statuto. L’orientamento dell’organo di amministrazione uscente è pubblicato sul sito internet della società con congruo anticipo rispetto alla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea relativa al suo rinnovo. L’orientamento individua i profili manageriali e professionali e le competenze ritenute necessarie, anche alla luce delle caratteristiche settoriali della società, considerando i criteri di diversità indicati dal principio VII e dalla raccomandazione 8 e gli orientamenti espressi sul numero massimo degli incarichi in applicazione della raccomandazione 15. 7.1
133 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 24. Nelle società grandi, l’organo di amministrazione: definisce, con il supporto del comitato nomine, un piano per la successione del chief executive officer e degli amministratori esecutivi che individui almeno le procedure da seguire in caso di cessazione anticipata dall’incarico; accerta l’esistenza di adeguate procedure per la successione del top management. X 7.1 Art. 5 Remunerazione Princìpi XV. La politica per la remunerazione degli amministratori, dei componenti dell’organo di controllo e del top management è funzionale al perseguimento del successo sostenibile della società e tiene conto della necessità di disporre, trattenere e motivare persone dotate della competenza e della professionalità richieste dal ruolo ricoperto nella società. 8 XVI. La politica per la remunerazione è elaborata dall’organo di amministrazione, attraverso una procedura trasparente. 8 XVII. L’organo di amministrazione assicura che la remunerazione erogata e maturata sia coerente con i princìpi e i criteri definiti nella politica, alla luce dei risultati conseguiti e delle altre circostanze rilevanti per la sua attuazione. 8 Raccomandazioni 25. L’organo di amministrazione affida al comitato remunerazioni il compito di: a) coadiuvarlo nell’elaborazione della politica per la remunerazione; b) presentare proposte o esprimere pareri sulla remunerazione degli amministratori esecutivi e degli altri amministratori che ricoprono particolari cariche nonché sulla fissazione degli obiettivi di performance correlati alla componente variabile di tale remunerazione; c) monitorare la concreta applicazione della politica per la remunerazione e verificare, in particolare, l’effettivo raggiungimento degli obiettivi di performance; d) valutare periodicamente l’adeguatezza e la coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management. Per disporre di persone dotate di adeguata competenza e professionalità, la remunerazione degli amministratori, sia esecutivi sia non esecutivi, e dei componenti dell’organo di controllo è definita tenendo conto delle pratiche di remunerazione diffuse nei settori di riferimento e per società di analoghe dimensioni, considerando anche le esperienze estere comparabili e avvalendosi all’occorrenza di un consulente indipendente. 7.2 26. Il comitato remunerazioni è composto da soli amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti ed è presieduto da un amministratore indipendente. Almeno un componente del comitato possiede un’adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi dall’organo di amministrazione in sede di nomina. Nessun amministratore prende parte alle riunioni del comitato remunerazioni in cui vengono formulate le proposte relative alla propria remunerazione. 7.2
134 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 27. La politica per la remunerazione degli amministratori esecutivi e del top management definisce: a) un bilanciamento tra la componente fissa e la componente variabile adeguato e coerente con gli obiettivi strategici e la politica di gestione dei rischi della società, tenuto conto delle caratteristiche dell’attività d’impresa e del settore in cui essa opera, prevedendo comunque che la parte variabile rappresenti una parte significativa della remunerazione complessiva; 8 b) limiti massimi all’erogazione di componenti variabili; 8 c) obiettivi di performance, cui è legata l’erogazione delle componenti variabili, predeterminati, misurabili e legati in parte significativa a un orizzonte di lungo periodo. Essi sono coerenti con gli obiettivi strategici della società e sono finalizzati a promuoverne il successo sostenibile, comprendendo, ove rilevanti, anche parametri non finanziari; X 8 d) un adeguato lasso temporale di differimento rispetto al momento della maturazione per la corresponsione di una parte significativa della componente variabile, in coerenza con le caratteristiche dell’attività d’impresa e con i connessi profili di rischio; X 8 e) le intese contrattuali che consentano alla società di chiedere la restituzione, in tutto o in parte, di componenti variabili della remunerazione versate (o di trattenere somme oggetto di differimento), determinate sulla base di dati in seguito rivelatisi manifestamente errati e delle altre circostanze eventualmente individuate dalla società; 8 f) regole chiare e predeterminate per l’eventuale erogazione di indennità per la cessazione del rapporto di amministrazione, che definiscono il limite massimo della somma complessivamente erogabile collegandola a un determinato importo o a un determinato numero di anni di remunerazione. Tale indennità non è corrisposta se la cessazione del rapporto è dovuta al raggiungimento di risultati obiettivamente inadeguati. 8 28. I piani di remunerazione basati su azioni per gli amministratori esecutivi e il top management incentivano l’allineamento con gli interessi degli azionisti in un orizzonte di lungo termine, prevedendo che una parte prevalente del piano abbia un periodo complessivo di maturazione dei diritti e di mantenimento delle azioni attribuite pari ad almeno cinque anni. X 8 29. La politica per la remunerazione degli amministratori non esecutivi prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all’impegno richiesti dai compiti loro attribuiti in seno all’organo di amministrazione e nei comitati consiliari; tale compenso non è legato, se non per una parte non significativa, a obiettivi di performance finanziaria. 8 30. La remunerazione dei membri dell’organo di controllo prevede un compenso adeguato alla competenza, alla professionalità e all’impegno richiesti dalla rilevanza del ruolo ricoperto e alle caratteristiche dimensionali e settoriali dell’impresa e alla sua situazione. 8
135 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 31. L’organo di amministrazione, in occasione della cessazione dalla carica e/o dello scioglimento del rapporto con un amministratore esecutivo o un direttore generale, rende note mediante un comunicato, diffuso al mercato ad esito dei processi interni che conducono all’attribuzione o al riconoscimento di eventuali indennità e/o altri benefici, informazioni dettagliate in merito: a) all’attribuzione o al riconoscimento di indennità e/o altri benefici, alla fattispecie che ne giustifica la maturazione (p.e. per scadenza della carica, revoca dalla medesima o accordo transattivo) e alle procedure deliberative seguite a tal fine all’interno della società; b) all’ammontare complessivo dell’indennità e/o degli altri benefici, alle relative componenti (inclusi i benefici non monetari, il mantenimento dei diritti connessi a piani di incentivazione, il corrispettivo per gli impegni di non concorrenza od ogni altro compenso attribuito a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma) e alla tempistica della loro erogazione (distinguendo la parte corrisposta immediatamente da quella soggetta a meccanismi di differimento); c) all’applicazione di eventuali clausole di restituzione (claw-back) o trattenimento (malus) di una parte della somma; d) alla conformità degli elementi indicati alle precedenti lettere a), b) e c) rispetto a quanto indicato nella politica per la remunerazione, con una chiara indicazione dei motivi e delle procedure deliberative seguite in caso di difformità, anche solo parziale, dalla politica stessa; e) informazioni circa le procedure che sono state o saranno seguite per la sostituzione dell’amministratore esecutivo o del direttore generale cessato. 8 Art. 6 Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Princìpi XVIII. Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi è costituito dall’insieme delle regole, procedure e strutture organizzative finalizzate ad una effettiva ed efficace identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, al fine di contribuire al successo sostenibile della società. 8 XIX. L’organo di amministrazione definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e ne valuta annualmente l’adeguatezza e l’efficacia. 9 XX. L’organo di amministrazione definisce i princìpi che riguardano il coordinamento e i flussi informativi tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi al fine di massimizzare l’efficienza del sistema stesso, ridurre le duplicazioni di attività e garantire un efficace svolgimento dei compiti propri dell’organo di controllo. 9, 4.1 Raccomandazioni 32. L’organizzazione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi coinvolge, ciascuno per le proprie competenze: a) l’organo di amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell’adeguatezza del sistema; b) il chief executive officer, incaricato dell’istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; c) il comitato controllo e rischi, istituito all’interno dell’organo di amministrazione, con il compito di supportare le valutazioni e le decisioni dell’organo di amministrazione relative al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e all’approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario. Nelle società che adottano il modello societario “one-tier” o “two-tier”, le funzioni del comitato controllo e rischi possono essere attribuite all’organo di controllo; d) il responsabile della funzione di internal audit, incaricato di verificare che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dall’organo di amministrazione; e) le altre funzioni aziendali coinvolte nei controlli (quali le funzioni di risk management e di presidio del rischio legale e di non conformità), articolate in relazione a dimensione, settore, complessità e profilo di rischio dell’impresa; f) l’organo di controllo, che vigila sull’efficacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. 9, 4.1
136 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 33. L’organo di amministrazione, con il supporto del comitato controllo e rischi: a) definisce le linee di indirizzo del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi in coerenza con le strategie della società e valuta, con cadenza almeno annuale, l’adeguatezza del medesimo sistema rispetto alle caratteristiche dell’impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia; b) nomina e revoca il responsabile della funzione di internal audit, definendone la remunerazione coerentemente con le politiche aziendali, e assicurandosi che lo stesso sia dotato di risorse adeguate all’espletamento dei propri compiti. Qualora decida di affidare la funzione di internal audit, nel suo complesso o per segmenti di operatività, a un soggetto esterno alla società, assicura che esso sia dotato di adeguati requisiti di professionalità, indipendenza e organizzazione e fornisce adeguata motivazione di tale scelta nella relazione sul governo societario; c) approva, con cadenza almeno annuale, il piano di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit, sentito l’organo di controllo e il chief executive officer; d) valuta l’opportunità di adottare misure per garantire l’efficacia e l’imparzialità di giudizio delle altre funzioni aziendali indicate nella raccomandazione 32, lett. e), verificando che siano dotate di adeguate professionalità e risorse; e) attribuisce all’organo di controllo o a un organismo appositamente costituito le funzioni di vigilanza ex art. 6, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo n. 231/2001. Nel caso l’organismo non coincida con l’organo di controllo, l’organo di amministrazione valuta l’opportunità di nominare all’interno dell’organismo almeno un amministratore non esecutivo e/o un membro dell’organo di controllo e/o il titolare di funzioni legali o di controllo della società, al fine di assicurare il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nel sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; f) valuta, sentito l’organo di controllo, i risultati esposti dal revisore legale nella eventuale lettera di suggerimenti e nella relazione aggiuntiva indirizzata all’organo di controllo; g) descrive, nella relazione sul governo societario, le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e le modalità di coordinamento tra i soggetti in esso coinvolti, indicando i modelli e le best practice nazionali e internazionali di riferimento, esprime la propria valutazione complessiva sull’adeguatezza del sistema stesso e dà conto delle scelte effettuate in merito alla composizione dell’organismo di vigilanza di cui alla precedente lettera e). 9, 4.1
137 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 34. Il chief executive officer: a) cura l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dalla società e dalle sue controllate, e li sottopone periodicamente all’esame dell’organo di amministrazione; b) dà esecuzione alle linee di indirizzo definite dall’organo di amministrazione, curando la progettazione, realizzazione e gestione del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e verificandone costantemente l’adeguatezza e l’efficacia, nonché curandone l’adattamento alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare; c) può affidare alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto di regole e procedure interne nell’esecuzione di operazioni aziendali, dandone contestuale comunicazione al presidente dell’organo di amministrazione, al presidente del comitato controllo e rischi e al presidente dell’organo di controllo; d) riferisce tempestivamente al comitato controllo e rischi in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia, affinché il comitato possa prendere le opportune iniziative. 9.1 35. Il comitato controllo e rischi è composto da soli amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti ed è presieduto da un amministratore indipendente. Il comitato possiede nel suo complesso un’adeguata competenza nel settore di attività in cui opera la società, funzionale a valutare i relativi rischi; almeno un componente del comitato possiede un’adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi. Il comitato controllo e rischi, nel coadiuvare l’organo di amministrazione: a) valuta, sentiti il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, il revisore legale e l’organo di controllo, il corretto utilizzo dei princìpi contabili e, nel caso di gruppi, la loro omogeneità ai fini della redazione del bilancio consolidato; b) valuta l’idoneità dell’informazione periodica, finanziaria e non finanziaria, a rappresentare correttamente il modello di business, le strategie della società, l’impatto della sua attività e le performance conseguite, coordinandosi con l’eventuale comitato previsto dalla raccomandazione 1, lett. a); c) esamina il contenuto dell’informazione periodica a carattere non finanziario rilevante ai fini del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; d) esprime pareri su specifici aspetti inerenti alla identificazione dei principali rischi aziendali e supporta le valutazioni e le decisioni dell’organo di amministrazione relative alla gestione di rischi derivanti da fatti pregiudizievoli di cui quest’ultimo sia venuto a conoscenza; e) esamina le relazioni periodiche e quelle di particolare rilevanza predisposte dalla funzione di internal audit; f) monitora l’autonomia, l’adeguatezza, l’efficacia e l’efficienza della funzione di internal audit; g) può affidare alla funzione di internal audit lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative, dandone contestuale comunicazione al presidente dell’organo di controllo; h) riferisce all’organo di amministrazione, almeno in occasione dell’approvazione della relazione finanziaria annuale e semestrale, sull’attività svolta e sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi. 9.2.
138 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.3. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Codice di corporate governance 2020 Applicato Non Applicato Inapplicabile Riferimento paragrafo 36. Il responsabile della funzione di internal audit non è responsabile di alcuna area operativa e dipende gerarchicamente dall’organo di amministrazione. Egli ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento dell’incarico. Il responsabile della funzione di internal audit: a) verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l’operatività e l’idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, attraverso un piano di audit approvato dall’organo di amministrazione, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi; b) predispone relazioni periodiche contenenti adeguate informazioni sulla propria attività, sulle modalità con cui viene condotta la gestione dei rischi nonché sul rispetto dei piani definiti per il loro contenimento. Le relazioni periodiche contengono una valutazione sull’idoneità del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi; c) anche su richiesta dell’organo di controllo, predispone tempestivamente relazioni su eventi di particolare rilevanza; d) trasmette le relazioni di cui alle lettere b) e c) ai presidenti dell’organo di controllo, del comitato controllo e rischi e dell’organo di amministrazione, nonché al chief executive officer, salvo i casi in cui l’oggetto di tali relazioni riguardi specificamente l’attività di tali soggetti; e) verifica, nell’ambito del piano di audit, l’affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. 9.3 37. Il componente dell’organo di controllo che, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della società informa tempestivamente e in modo esauriente gli altri componenti del medesimo organo e il presidente dell’organo di amministrazione circa natura, termini, origine e portata del proprio interesse. L’organo di controllo e il comitato controllo e rischi si scambiano tempestivamente le informazioni rilevanti per l’espletamento dei rispettivi compiti. Il presidente dell’organo di controllo, o altro componente da lui designato, partecipano ai lavori del comitato controllo e rischi. 10.1
139 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo 1.4. RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ DEL GRUPPO DIASORIN 1.4.1. INFORMAZIONI GENERALI ESRS 2 Criteri generali per la redazione della Rendicontazione di sostenibilità Il presente documento rappresenta la prima Rendicontazione consolidata di Sostenibilità del Gruppo Diasorin (nel seguito anche “Rendicontazione di Sostenibilità”) redatta in conformità al D. Lgs n°125 del 6 settembre 2024 di attuazione della Direttiva UE 2022/2464/EU del Parlamento Europeo e del Consiglio, detta anche Corporate Sustainability Reporting Directive (di seguito, “CSRD”) e ai European Sustainability Reporting Standards (di seguito anche “ESRS”). In particolare, il documento è strutturato in allineamento alle prescrizioni dell’ESRS 1 che prevede la predisposizione di quattro parti: informazioni generali, ambientali (compresa l’Informativa a norma dell'articolo 8 del regolamento (UE) 2020/852, detto anche “Tassonomia”), sociali e di governance. Come previsto dall’Articolo 3 del D. Lgs. 125/24 la Rendicontazione di Sostenibilità è inserita in un’apposita sezione della Relazione sulla Gestione e contiene le informazioni necessarie alla comprensione dell’impatto dell'impresa sulle questioni di sostenibilità e il modo in cui esse influiscono sull'andamento dell’impresa, sui suoi risultati e sulla sua situazione al fine di soddisfare in maniera chiara e sintetica le esigenze informative degli stakeholder. Il perimetro di consolidamento delle informazioni presenti nella Rendicontazione di Sostenibilità coincide con quello del Bilancio consolidato. Inoltre, il presente documento è stato sottoposto a revisione limitata da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A. La Relazione della Società di revisione è riportata in appendice al presente documento. Il documento viene diffuso a tutti gli stakeholder del Gruppo attraverso la pubblicazione nel sito web della Società e altre iniziative. Informativa in relazione a circostanze specifiche Per la predisposizione del presente documento, Diasorin ha istituito un processo di raccolta dati volto alla rendicontazione di tutte le metriche applicabili, individuate come rilevanti/più rappresentative delle modalità di gestione degli impatti, rischio o opportunità rilevanti identificate. Ove si è reso necessario effettuare una stima, quest'ultima si è basata sulle informazioni più aggiornate disponibili. L'utilizzo di tali stime è risultato residuale e limitato ad alcune metriche (ad esempio, sui calcoli di Scope 3 e sui consumi idrici, materiale in ingresso per Luminex DSM ecc.). L’utilizzo di stime è opportunamente indicato per ciascun indicatore. Non vi sono importi monetari comunicati soggetti ad un elevato livello di incertezza. Ai fini della rendicontazione, il Gruppo non si è discostato dagli orizzonti temporali di breve (entro un anno), medio (fino a cinque anni) e lungo periodo (superiore a cinque) definiti dallo standard ESRS 1. All’interno della Rendicontazione di Sostenibilità non vi sono inclusioni mediante riferimento ad altre sezioni del fascicolo di bilancio. Inoltre, non vi sono omissioni in merito a informazioni classificate UE o ad informazioni sensibili o relative alla proprietà intellettuale, know-how o risultati dell'innovazione. Nella redazione del presente documento, il Gruppo ha adottato la disposizione transitoria, applicabile per il primo anno di redazione del documento, in merito alla pubblicazione dei dati comparativi. Tale
140 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo opzione, prevista dal principio, è stata applicata alla luce delle complessità operative derivanti dall'introduzione della nuova normativa. Il Gruppo ha deciso pertanto, in ottica prudenziale, di usufruire di tale opzione in maniera estensiva e coerente per tutti gli indicatori ammessi, con l'obiettivo di focalizzare la propria attenzione sull’informativa obbligatoria e sulle modalità di raccolta e di rendicontazione degli stessi, nonché sulla riorganizzazione della presente Rendicontazione di Sostenibilità. Trattandosi del primo anno di rendicontazione, come previsto dal principio, i requisiti riferiti alla catena del valore sono principalmente qualitativi. Inoltre, il Gruppo ha applicato le disposizioni transitorie che permettono l'introduzione graduale degli obblighi di informativa rilevanti inclusi nell’Appendice C dell’ESRS 1, con particolare riferimento a: SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore (paragrafo 40, lettera b) e c); SBM-2 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale (paragrafo 48, lettera e); E1-9 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi fisici e di transizione rilevanti e opportunità potenziali legate al clima; E2-6 Effetti finanziari attesi di impatti, rischi e opportunità legati all'inquinamento; E3-5 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati alle acque e risorse marine; E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da impatti, rischi e opportunità legati all'uso delle risorse e all'economia circolare; S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell’impresa; S1-11 Protezione sociale; S1-13 Formazione e sviluppo delle competenze; S1-14 Salute e sicurezza; S1-15 Equilibrio tra vita professionale e vita privata. La Rendicontazione di Sostenibilità non include informazioni richieste da altre normative. Informazioni sulla catena del valore Nell'ambito del processo di predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità, la Società ha tenuto in considerazione le caratteristiche della propria catena del valore a valle e a monte. Nello specifico, la catena del valore è stato uno degli elementi considerati in sede di valutazione degli impatti, rischi e opportunità (di seguito anche “IRO”).
141 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo In questo primo anno di rendicontazione in accordo con gli ESRS, Diasorin ha effettuato una mappatura della propria catena del valore a monte e a valle che ha incluso un’analisi dei principali fornitori su parametri qualitativi e quantitativi, ponendo le basi per un percorso che mira alla sempre miglior comprensione della catena di fornitura e dei rapporti commerciali in essere. L’obiettivo di tale percorso è quello di attivare processi virtuosi volti alla tempestiva individuazione di impatti, rischi e opportunità rilevanti per le tematiche di sostenibilità lungo la catena di fornitura e alla gestione degli stessi. II principali step dell’analisi della catena del valore del Gruppo Diasorin hanno previsto le seguenti fasi: Mappatura preliminare: comprensione del business del Gruppo Diasorin in termini di prodotti venduti e dei relativi processi di approvvigionamento. Inoltre, sono state svolte analisi contestuali, tramite documentazione interna e documentazione esterna (articoli scientifici, ecc.). L'analisi ha portato ad un'ipotesi iniziale delle macro-attività delle operazioni proprie del Gruppo e della catena del valore a monte e a valle. Comprensione della catena del valore di Diasorin: per le principali macro-attività identificate nella fase precedente, sono stati approfonditi i flussi di approvvigionamento partendo dai fornitori di livello 1 (fornitori diretti) fino ai fornitori di terzo livello (fornitori indiretti). Per le principali tipologie di prodotto, inoltre, è stata analizzata la composizione dei materiali e la relativa catena di fornitura anche con il supporto della funzione supply chain. Caratterizzazione dei fornitori di livello 1 e analisi di contesto: per i principali fornitori di livello 1 del Gruppo Diasorin è stata fatta un'analisi specifica che ha visto la caratterizzazione degli stessi per tipologia di fornitura (fornitori di materiali, di servizi e di logistica) e per paese d’origine. Si è quindi proceduto ad effettuare un'analisi di contesto sulla base dell'area geografica di origine dei fornitori di livello 1 con l'obiettivo di identificare potenziali impatti e/o rischi rilevanti sulla catena del valore a monte. L'analisi è stata condotta considerando fonti esterne riconosciute come WWF Biodiversity Risk Filter, Water Risk Atlas, Corruption Perception Index e Human Rights Risk Assessment. Tale processo di diligenza ha permesso di comprendere il livello di rischio delle aree geografiche in cui operano i fornitori su più dimensioni di sostenibilità. Analisi dei fornitori di livello 2 e 3: è stata effettuata un'analisi dei processi di produzione e lavorazione per le materie prime organiche e generali e di produzione dei macchinari di diagnostica, anche con il supporto di fonti esterne e di articoli scientifici. Inoltre, per un campione di fornitori strategici, attraverso la consultazione di informazioni disponibili al pubblico (siti web, documenti di sostenibilità, bilanci finanziari) e l'utilizzo di database specifici, sono state effettuate ricerche circa potenziali rischi o impatti rilevanti. Correlazione degli Impatti, Rischi e Opportunità: sulla base delle informazioni raccolte durante le fasi sopra menzionate, sono stati correlati gli IRO identificati alla catena del valore del Gruppo Diasorin.
142 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Governance GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo Il Consiglio di Amministrazione è composto da 15 membri di cui 13 non esecutivi. Inoltre, 7 consiglieri sono indipendenti con una percentuale di membri del Consiglio di Amministrazione indipendenti pari al 45%. Tale composizione garantisce un peso significativo degli amministratori non esecutivi nell'assunzione delle delibere consiliari e ha favorito un efficace monitoraggio della gestione. Il modello di governance e lo statuto della Società non prevedono una rappresentanza dei dipendenti negli organi di governance. La composizione dei Comitati è stata determinata tenendo conto della competenza ed esperienza dei relativi componenti. Il Collegio Sindacale è composto da 3 Sindaci effettivi e da 2 supplenti, che rimangono in carica per tre esercizi e sono rieleggibili. I Sindaci devono essere in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente, inclusi quelli relativi ai limiti sul cumulo degli incarichi. In particolare, per quanto attiene ai requisiti di professionalità, ai fini di quanto previsto (ove applicabile) dall’art. 1, comma 3, D.M. 30 marzo 2000 n. 162, con riferimento al comma 2, lett. b) e c) del medesimo art. 1, si precisa che per “materie strettamente attinenti alle attività svolte dalla Emittente” si intendono quelle relative al settore sanitario e medicale. Le disposizioni dello Statuto che regolano la composizione e la nomina del Collegio Sindacale sono idonee a garantire il rispetto delle disposizioni in materia di diritti di rappresentanza delle minoranze e di indipendenza degli amministratori, nonché di equilibrio tra i generi. Ai sensi del Principio V del Codice di Corporate Governance 2020 (di seguito anche “Codice CG”), l’organo di amministrazione è composto da amministratori esecutivi e amministratori non esecutivi, tutti dotati di professionalità e di competenze adeguate ai compiti loro affidati. In particolare: ai sensi della Racc. 35 del Codice CG, il Comitato Controllo e Rischi deve possedere nel suo complesso un’adeguata competenza nel settore di attività in cui opera il Gruppo, funzionale a valutare i relativi rischi; almeno un componente del comitato deve inoltre possedere un’adeguata conoscenza ed esperienza in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi. ai sensi della Racc. 26 del Codice CG, almeno un componente del Comitato Remunerazioni deve possedere un’adeguata conoscenza ed esperienza in materia finanziaria o di politiche retributive, da valutarsi dall’organo di amministrazione in sede di nomina. Per quanto attiene al Consiglio di Amministrazione in carica, l’Emittente si è conformato alla disciplina in materia di equilibrio di genere e ha applicato criteri di diversità, nella composizione del medesimo, nel rispetto dell’obiettivo prioritario di assicurare adeguata competenza e professionalità dei suoi membri (Principio VII del Codice CG). La Società provvede altresì a favorire la continua formazione e informazione degli Amministratori sui temi di maggior rilievo afferenti alle attività del Gruppo. L’efficacia di tale attività di formazione e informazione viene verificata su base annuale in sede di autovalutazione del funzionamento del Consiglio di Amministrazione, ai fini dell’individuazione di ulteriori esigenze formative. All’inizio dell’esercizio 2025, il Consiglio di Amministrazione ha rinnovato il processo di autovalutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi Comitati. L’autovalutazione, che globalmente presenta un livello di soddisfazione estremamente elevato, conferma come il funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi comitati risulti adeguato rispetto alle dimensioni ed esigenze della Società. Le competenze professionali dei membri del Consiglio di Amministrazione possono essere raggruppate in tre macroaree, e precisamente economico-manageriale, scientifica e legale. Nello specifico, il 33,33% dei componenti vanta esperienza in ambito economico-manageriale, il 26,66% vanta conoscenze in ambito scientifico, il 20% vanta conoscenze in ambito sia economico sia scientifico e il 20% in ambito legale. Parte di essi ha maturato significative esperienze professionali all’estero, soprattutto negli Stati Uniti.
143 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Composizione del consiglio di amministrazione – 2024 Nell’ambito del Sistema di Controllo interno e Gestione dei Rischi dell'Emittente (di seguito anche “SCIGR”), al Consiglio di Amministrazione è demandato il compito di definire le Linee di Indirizzo del SCIGR, inteso come insieme di processi diretti a monitorare l’efficienza delle operazioni aziendali, l’affidabilità di tutte le informazioni (incluse quelle finanziarie), il rispetto di leggi e regolamenti e la salvaguardia dei beni aziendali. Nome e cognome Carica Formazione Caratteristiche professionali Michele Denegri Presidente e amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di direzione generale Giancarlo Boschetti Vice-Presidente e amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di direzione generale Carlo Rosa Amministratore delegato e amministratore esecutivo Economico-manageriale Scientifica Ruolo di direzione generale (precedente ruolo direzionale in settore ricerca e sviluppo) Chen Menachem Even Amministratore esecutivo Economico-manageriale Scientifica Ruolo di direzione strategica in settore commerciale a livello globale André Michel Ballester Amministratore non esecutivo Economico-manageriale Scientifica Ruolo di direzione generale (precedenti ruoli direzionali in settore biomedicale) Stefano Altara Amministratore non esecutivo Giuridica Ruolo di consulente in settore legale e affari societari Fiorella Altruda Amministratore Indipendente Scientifica Ruolo di consulente in settore ricerca e sviluppo Luca Melindo Amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di consulente finanziario Franco Moscetti Amministratore Indipendente Economico-manageriale Ruolo di consulente di direzione aziendale Francesca Pasinelli Amministratore Indipendente Scientifico-manageriale Ruolo di consulente di direzione aziendale Giovanna Pacchiana Parravicini Amministratore Indipendente Giuridica Ruolo di consulente in settore legale e diritto del lavoro. Diego Pistone Amministratore non esecutivo Economico-manageriale Ruolo di direzione generale Roberta Somati Amministratore Indipendente Scientifica Ruolo di consulente di direzione aziendale Monica Tardivo Amministratore Indipendente Giuridica Ruolo di consulente in settore legale Tullia Todros Amministratore Indipendente Scientifica Ruolo di consulente in settore ricerca e sviluppo
144 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Il Consiglio di Amministrazione ha adottato, nella riunione del 19 dicembre 2012, le Linee di Indirizzo del SCIGR (le “Linee di Indirizzo”), da ultimo aggiornate in data 3 agosto 2022 alla luce delle previsioni del Codice Corporate Governance, identificando i rischi principali legati all’attività dello stesso. Spetta infatti al Consiglio di Amministrazione, inter alia, il compito (i) di identificare, nonché adeguatamente misurare, monitorare, gestire e valutare i rischi in cui la Società possa incorrere, anche in rapporto alla salvaguardia dei beni aziendali e alla sana e corretta gestione dell’impresa, includendo nelle proprie valutazioni tutti i rischi che possono assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità di medio-lungo periodo dell’emittente e (ii) di verificare periodicamente, e comunque con cadenza almeno annuale, l’adeguatezza, l’efficacia e l’effettivo funzionamento del SCIGR. Il SCIGR dell’Emittente coinvolge il Consiglio di Amministrazione, il quale svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell’adeguatezza del SCIGR, individuando, inter alia, al suo interno un (i) Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità che assiste il Consiglio di Amministrazione composto da Amministratori non esecutivi, in maggioranza indipendenti, con una adeguata attività istruttoria e (ii) uno o più amministratori incaricati dell’istituzione e del mantenimento di un SCIGR efficace (ad esempio, il “Chief Executive Officer” ai sensi del Codice di CG). A seguito del rinnovo degli organi sociali intervenuto in data 29 aprile 2022 ed in ottemperanza all’art. 3, raccomandazione 16 del Codice CG, il Consiglio di Amministrazione — con deliberazione in pari data — ha confermato l’attribuzione al Comitato CRS del compito di supervisionare le questioni di sostenibilità, inclusi gli IRO rilevanti, connesse all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder. In occasione del rinnovo dell’organo amministrativo, il Consiglio di Amministrazione uscente è chiamato ad approvare, ad esito del processo di autovalutazione, un orientamento sulla composizione quali- quantitativa del nuovo Consiglio di Amministrazione, che viene messo a disposizione degli Azionisti e individua le competenze, il background professionale e le soft-skills che si ritiene opportuno debbano essere adeguatamente rappresentate nel corso del successivo mandato consiliare. In occasione dell’ultimo rinnovo (avvenuto nel 2022) non era emersa la necessità di dotarsi di figure in possesso di specifiche competenze in ambito ESG. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi l’11 novembre 2021, ha deliberato di dare attuazione all’Art. 2, principio VII, Raccomandazione 8 del Codice di Corporate Governance, prevedendo che i criteri di diversità nella composizione del Consiglio siano individuati (i) in termini generali, all’interno del Regolamento del Consiglio e (ii) in sede di approvazione da parte del Consiglio dell’orientamento sulla composizione del nuovo organo amministrativo. Nella riunione del 16 marzo 2022, il Consiglio di Amministrazione della Società ha quindi definito, su proposta del Comitato per la Remunerazione e le Proposte di Nomina (di seguito anche “RPN”) e tenuto conto degli esiti dell’autovalutazione, un orientamento volto ad individuare i profili manageriali e professionali, nonché le competenze ritenute necessarie. Tale orientamento ha considerato anche i Limiti al Cumulo di incarichi (per i quali si rimanda al paragrafo successivo) e la politica di diversità nella composizione del Consiglio di Amministrazione, includendo criteri di diversità quali genere, competenze manageriali, professionali, anche di natura internazionale, e età anagrafica. La diversità di genere all'interno del Consiglio di Amministrazione, calcolata come rapporto medio tra i membri maschili e femminili, è pari a 0,67. La nomina del Consiglio di Amministrazione è avvenuta sulla base di un’unica lista, presentata dall’azionista di riferimento IP Investimenti e Partecipazioni S.r.l., che, unitamente a Finde S.p.A., detiene il 43,96% delle azioni ordinarie. La presentazione della lista ha tenuto conto delle indicazioni fornite dal Consiglio di Amministrazione uscente, in merito (i) al limite al cumulo degli incarichi di amministratore o sindaco presso altre Società e (ii) all’orientamento circa i profili manageriali, professionali e le competenze ritenute necessarie – tenuto conto anche dei criteri di diversità di genere, età anagrafica ed esperienze, anche internazionali – descritti nella Relazione Illustrativa degli Amministratori sulla nomina del Consiglio di Amministrazione, disponibile sul sito internet della Società. Nell’ambito del processo di adeguamento alle raccomandazioni contenute nel Codice di Corporate Governance, il Consiglio di Amministrazione promuove l’integrazione delle tematiche di sostenibilità all’interno del proprio sistema di governo societario e della politica sulla remunerazione.
145 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Composizione del consiglio di amministrazione - 2024 Nome e cognome Luogo e data di nascita Carica Genere Michele Denegri Torino, 7 gennaio 1969 Presidente e amministratore non esecutivo Uomo Giancarlo Boschetti Torino, 14 novembre 1939 Vice- Presidente e amministratore non esecutivo Uomo Carlo Rosa Torino, 15 gennaio 1966 Amministratore delegato e amministratore esecutivo Uomo Chen Menachem Even Ashkelon (lsraele), 18 marzo 1963 Amministratore esecutivo Uomo Andre Michel Ballester Orleansville (Algeria), 22 maggio 1958 Amministratore non esecutivo Uomo Stefano Allara Torino, 4 giugno 1967 Amministratore non esecutivo Uomo Fiorella Altruda Torino, 12 agosto 1952 Amministratore Indipendente Donna Luca Melindo Torino, 11 novembre 1970 Amministratore non esecutivo Uomo Franco Moscetti Tarquinia (VT), 9 ottobre 1951 Amministratore non esecutivo Uomo Francesca Pasinelli Gardone Val Trompia (BS), 23 marzo 1960 Amministratore Indipendente Donna Giovanna Pacchiana Parravicini Torino, 10 novembre 1969 Amministratore Indipendente Donna Diego Pistone Nizza Monferrato (AT), 28 novembre 1950 Amministratore non esecutivo Uomo Roberta Somali Rivoli (TO), 9 gennaio 1969 Amministratore Indipendente Donna Monica Tardivo Torino, 19 aprile 1970 Amministratore Indipendente Donna Tullia Todros Torino, 18 giugno 1948 Amministratore Indipendente Donna Il Consiglio di Amministrazione è responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi e, pertanto, è chiamato a verificarne l’adeguatezza, l’efficacia e il corretto funzionamento, nonché a definire specifiche linee di indirizzo del sistema predetto, avvalendosi del supporto degli altri soggetti coinvolti nello SCIGR, ossia il Comitato CRS , il Chief Executive Officer (CEO) ai sensi del Codice di Corporate Governance, il responsabile della funzione di Internal Audit, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, insieme al Collegio Sindacale e all’Organismo di Vigilanza della Società. Il Chief Executive Officer, ai sensi del Codice di Corporate Governance, ha il compito di sovrintendere alla funzionalità del SCIGR, sotto la supervisione del Consiglio di Amministrazione, con l’assistenza del Comitato CRS.
146 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Nel corso dell’esercizio, il CEO: ha gestito l’identificazione dei principali rischi aziendali, tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall’Emittente e dalle sue controllate, e li ha sottoposti periodicamente all’esame del Consiglio; ha attuato le Linee di Indirizzo definite dal Consiglio di Amministrazione, provvedendo alla progettazione, realizzazione e gestione del SCIGR, verificandone costantemente l’adeguatezza complessiva, l’efficacia, l’efficienza e la necessità di eventuali modifiche; si è occupato dell’adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare, inclusa l'implementazione di un percorso evolutivo in ambito di sostenibilità; ha regolarmente partecipato alle riunioni del Comitato CRS. Il Comitato CRS, nel coadiuvare il Consiglio di Amministrazione nell’esercizio delle funzioni a quest’ultimo attribuite nell’ambito dello SCIGR, con riferimento alla sostenibilità: supporta il Consiglio di Amministrazione nell’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore a lungo termine, in occasione dell’esame e dell’approvazione del piano industriale della Società e del Gruppo ad essa facente capo; svolge le funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di sostenibilità e gli è attribuita la supervisione delle questioni di sostenibilità legate all’esercizio dell’attività dell’impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder. In particolare, il Comitato CRS si occupa, tra l’altro, di: monitorare le tematiche di sostenibilità ed esaminare e valutare le questioni di sostenibilità connesse all’esercizio dell’attività di impresa ed alle dinamiche di interazione con gli stakeholder; supervisionare le iniziative dell’Emittente e delle Società appartenenti al Gruppo Diasorin in materia di sostenibilità; esaminare e valutare il sistema di raccolta e consolidamento dei dati per la predisposizione della Rendicontazione di Sostenibilità di cui al D.Lgs. 125/2024; esaminare la Rendicontazione di Sostenibilità, formulando un parere preventivo al Consiglio di Amministrazione, che è chiamato ad approvare tale documento e, infine, esprimere, su richiesta del Consiglio di Amministrazione, pareri su temi in materia di sostenibilità. Inoltre, alla luce dei cambiamenti normativi introdotti dalla CSRD, il Comitato CRS: ha esaminato le principali risultanze della Gap Analysis conclusa nel primo semestre 2024 e del piano di lavoro per l’adeguamento alle previsioni normative del D. Lgs.125/24. ha valutato l'approccio metodologico sviluppato per l’identificazione degli impatti, rischi ed opportunità rilevanti (Analisi di doppia materialità), sia attuali che potenziali, positivi e negativi, derivanti dalle operazioni proprie della Società o lungo la catena del valore, prendendo in considerazione le risultanze di tale esercizio; è stato aggiornato sulla revisione della procedura relativa alla Rendicontazione di Sostenibilità; ha esaminato il contenuto della Rendicontazione di sostenibilità rilevante.
147 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Gli organi di amministrazione, direzione e controllo sono stati informati circa gli impatti, i rischi e le opportunità ed hanno esaminato ed approvato, ciascuno per la propria competenza, la relativa informativa di sostenibilità. Le competenze e le esperienze degli organi di governance sono allineate con le tematiche rilevanti presentate nel presente documento. Nel corso dell'anno, le principali funzioni dirigenziali coinvolte nel processo hanno partecipato a sessioni formative focalizzate sul framework di riferimento, sulle metodologie di applicazione delle nuove linee guida EFRAG e sulle principali differenze nelle modalità di raccolta dati. La presenza di esperti che supportano la Società nel percorso verso la sostenibilità, unita a questi momenti di aggiornamento normativo e sulle tematiche ESG, ha contribuito a rafforzare le competenze professionali in ambito di sostenibilità. Con riferimento agli aspetti più rilevanti in materia di impatti, rischi e opportunità, il Consiglio di Amministrazione riveste un ruolo centrale. Attualmente, le responsabilità di ciascun organo in materia di impatti, rischi e opportunità sono allineate con le previsioni di legge; tuttavia, non sono presenti specifiche declinazioni operative nei mandati dei consiglieri. La gestione dei processi, dei controlli e delle procedure di governance utilizzati per monitorare, gestire e controllare gli impatti è delegata a specifici ruoli dirigenziali. Questi ruoli operano sotto la supervisione diretta del Consiglio di Amministrazione attraverso il sistema vigente di deleghe gestorie e procure. Il controllo su queste commissioni avviene attraverso un coinvolgimento attivo nei processi decisionali strategici e operativi. Il Comitato CRS svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive, contribuendo alla definizione delle strategie aziendali e al monitoraggio dei sistemi di controllo. Il Consiglio di Amministrazione ha la responsabilità primaria nell’ambito dell’organizzazione aziendale, occupandosi degli indirizzi strategici ed organizzativi. Esso è anche incaricato di verificare l’adeguatezza dei controlli necessari per monitorare l’andamento dell’Emittente e delle Società del Gruppo Diasorin. Il Comitato CRS valuta periodicamente le performance ESG della Società. La Società ha predisposto una procedura di reporting per la Rendicontazione di sostenibilità che definisce ruoli e responsabilità sia per le funzioni di corporate (riportati al Consiglio di Amministrazione e al Comitato CRS) sia per le funzioni locali. Il processo prevede differenti livelli di raccolta dati ed un continuo scambio di informazioni, volto a garantire il corretto consolidamento della Rendicontazione di sostenibilità sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo. GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate Il Consiglio di Amministrazione della Società ha delegato al Comitato CRS la supervisione delle tematiche di sostenibilità. Il Comitato è responsabile di monitorare e valutare le questioni di sostenibilità relative all'attività d'impresa e alle interazioni con gli stakeholders. Annualmente, il Comitato CRS riceve informazioni sugli impatti, i rischi e le opportunità emersi dall’ analisi di doppia materialità, oltre ad aggiornamenti sulle politiche, azioni, metriche e obiettivi per la loro gestione, principalmente in occasione della presa visione della Rendicontazione di sostenibilità. Il Comitato può essere coinvolto in occasione dell’approvazione di politiche rilevanti in tema di sostenibilità. Il Consiglio approva annualmente gli IRO e la Rendicontazione di sostenibilità. Nell'approvazione del piano industriale della Società e del Gruppo, il Consiglio di Amministrazione, con il supporto del Comitato CRS, considera gli impatti, i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità. Inoltre, periodicamente rivede il budget di Gruppo per valutare l'inclusione di eventuali rischi di sostenibilità, come indicato dal Comitato CRS. Secondo l'articolo 13 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale sono aggiornati almeno trimestralmente sulle attività dell'Emittente e delle sue controllate, con particolare attenzione alle operazioni economiche, finanziarie e patrimoniali rilevanti. Per le operazioni straordinarie di rilevanza strategica, le decisioni sono prese dopo un processo di due diligence con il supporto di esperti; tuttavia, nel corso dell'anno non si sono verificate operazioni di questo tipo. Il Comitato CRS ha esaminato la metodologia e il processo di doppia materialità per identificare gli Impatti, Rischi e Opportunità.
148 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo La gestione dei rischi è supportata da un Enterprise Risk Assesment (“ERA”) che, come rappresentato nella successiva sezione, è stato preso in considerazione nell'esercizio di identificazione dei rischi. La valutazione dei rischi, inclusi quelli di sostenibilità, viene rivista dal Comitato CRS e dal CEO per garantire la completezza degli stessi rispetto alle caratteristiche del Gruppo e delle attività svolte dall’Emittente e dalle sue controllate. Nel corso dell'anno, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha preso visione della metodologia e del processo di doppia materialità implementato per l’identificazione degli Impatti, Rischi e Opportunità rilevanti. La rendicontazione di Sostenibilità viene approvata dal Consiglio di Amministrazione. Per ulteriori informazioni, si rimanda al paragrafo “IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti”. GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione La Politica di Remunerazione adottata da Diasorin prevede una struttura differenziata per il CEO/Direttore Generale, il CCO e gli Altri Dirigenti Strategici – e si compone di una componente fissa e di una componente variabile – articolata in incentivi legati alla redditività aziendale e finalizzati alla retention del Management. Questi incentivi sono attuati attraverso l’istituzione di piani di incentivazione aziendale, inclusi l’assegnazione di Stock options e/o altri piani di Long-Term Incentive. L’erogazione della remunerazione variabile annuale è vincolata ad un meccanismo di restituzione (c.d. “claw-back”) che può essere attivato dalla Società (i) qualora il grado di raggiungimento degli obiettivi di performance sia stato calcolato su dati errati o falsati e le differenze fra i dati utilizzati e i dati rettificati non abbiano consentito la maturazione di bonus o di quota parte del bonus o (ii) in caso di violazione del Codice Etico (di seguito anche “Codice”). La composizione dell’MBO 2024 del CEO e del Direttore generale dipende per il 10% dall’obiettivo “Corporate Sustainability Reporting Directive” che si traduce nella gestione del processo di adeguamento a tale normativa. Per l’esercizio 2024, la componente variabile della remunerazione è associata sia ad obiettivi di performance di natura finanziaria che ad obiettivi di business legati a progetti strategici. In particolare, è previsto un obiettivo qualitativo di natura ESG nel piano MBO 2024 del CEO/Direttore Generale, del CCO e di altri Dirigenti con Responsabilità Strategiche, focalizzato sulla Direttiva (UE) 2022/2464 (c.d. Corporate Sustainability Reporting Directive). Nell’elaborazione della Politica Remunerativa, Diasorin ha considerato le indicazioni provenienti dalle interlocuzioni con la comunità finanziaria. Nel 2024 la remunerazione variabile legata ad obiettivi e/o impatti collegati alla sostenibilità rappresenta, a target, il 10% della remunerazione variabile a breve termine complessiva. Il Consiglio di Amministrazione, che nomina un Comitato per la Remunerazione con funzioni istruttorie, consultive e propositive in materia di remunerazione e compensi. Questo Comitato determina la remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche, previo parere del Collegio Sindacale, e predispone i piani di remunerazione basati su azioni o altri strumenti finanziari destinati ad amministratori, dipendenti e collaboratori, inclusi i Dirigenti con Responsabilità Strategiche. Tali piani sono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea degli Azionisti e ne viene curata l’attuazione. La consuntivazione degli obiettivi è oggetto di verifica annuale da parte del Comitato per la Remunerazione. GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza Nel processo che ha portato alla rendicontazione della presente informativa, la Società ha tenuto conto dei principali strumenti internazionali che rappresentano linee guida utili per l'inclusione del concetto di Due Diligence nell'ambito dei processi di sostenibilità. In particolare, si fa riferimento ai Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani e nelle Linee guida dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (di seguito, “OCSE”) destinate alle imprese multinazionali.
149 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Gli elementi sotto riportati costituiscono parte integrante del processo implementato per la rendicontazione di sostenibilità, basato su strumenti attualmente in uso in azienda e riconducibili al concetto di due diligence. Tali strumenti, nel loro complesso, rappresentano un punto di partenza per l'implementazione di un processo di due diligence che sarà ulteriormente armonizzato nei prossimi anni. Le Linee guida OCSE offrono alle imprese una certa flessibilità per adattare caratteristiche, misure specifiche e procedure sul dovere di diligenza alle proprie circostanze. Le principali aree o processi per la redazione della rendicontazione di sostenibilità dove è stato implementato il dovere di diligenza sono riconducibili a: Dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale: il Gruppo ha adottato un Codice Etico e un sistema di governance che rispettano le normative e le disposizioni di autodisciplina vigenti. Il sistema procedurale interno si concentra sulla compliance, al fine di prevenire atti di corruzione e frodi, nonché nella definizione delle strategie aziendali da parte degli organi competenti. Il processo di diligenza include l'identificazione delle aree di principali per il gruppo attraverso strumenti strutturati quali, a titolo esemplificativo, l'Enterprise Risk Assessment. Tali strumenti sono costantemente aggiornati per tener conto delle evoluzioni del business, della strategia del modello aziendale nonché dei rapporti commerciali. Processo di analisi della value chain: l'attività di mappatura e di comprensione della propria catena di fornitura e del proprio ciclo produttivo ha previsto un'attività di indagine basata sul rischio con riferimento a differenti aspetti connessi alle tematiche di sostenibilità, incluso il rispetto dei Diritti Umani lungo la catena di fornitura, anche attraverso l'utilizzo di fonti esterne. La Società ha inoltre implementato politiche sulla sostenibilità e sul rispetto dei diritti umani. Coinvolgimento degli stakeholder: durante il processo di doppia materialità, sono stati coinvolti attivamente differenti funzioni aziendali interne ed alcune categorie di stakeholder esterni. Questo coinvolgimento avviene almeno annualmente durante l’aggiornamento dei temi materiali. Identificare e valutare gli impatti negativi : la Società svolge attività di due diligence presso i fornitori per individuare eventuali rischi o impatti negativi. Le risultanze di tale attività sono tenute in considerazione nei processi di aggiornamento di risk assessment. Inoltre, come meglio dettagliato nel capitolo relativo al processo di doppia materialità, l'identificazione e la valutazione degli impatti negativi tengono conto del concetto di dovere di diligenza. È stato condotto un esercizio esplorativo per individuare tutte le aree dell’attività dell’impresa, comprese le sue attività e relazioni, ivi incluse le catene di fornitura. Nello svolgimento dell’esercizio si è tenuto conto di elementi pertinenti che comprendono, inoltre, informazioni geografiche, di prodotto e sui fattori di rischio per l’impresa, ed i rischi conosciuti che l’impresa ha affrontato o a cui presumibilmente dovrà fare fronte. Intraprendere azioni per affrontare gli impatti negativi : come meglio dettagliato nei successivi capitoli, la Società ha definito alcuni processi ed istituito alcune azioni, nonché stabilito obiettivi all'interno del piano strategico, volti a prevenire e monitorare gli impatti negativi, siano essi attuali o potenziali. Inoltre, con riferimento alle attività di audit, esse permettono di identificare eventuali tematiche lungo la catena di fornitura e di gestirle attraverso piani d'azione. Tracciare l'efficacia di tali sforzi e relativa comunicazione: ove ne sia ravvisata l’opportunità, gli organi sociali prendono visione delle principali problematiche emerse nel corso dell'esercizio, valutano possibili attività di mitigazione e indirizzano le scelte strategiche nonché le priorità.
150 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità Nel processo di individuazione e valutazione dei rischi e delle opportunità, sia nelle operazioni proprie che lungo la catena del valore, il Gruppo riserva particolare attenzione alle aree in cui tali rischi sono più probabili, considerando la natura delle attività, i rapporti commerciali, le aree geografiche e altri fattori pertinenti. L’aggiornamento annuale del processo di analisi di materialità, unitamente al coinvolgimento degli stakeholder, consente un monitoraggio dei rischi. Questo processo è svolto in coerenza con altri sistemi di valutazione di rischio già presenti in azienda, come l’Enterprise Risk Assesment. Inoltre, il processo viene svolto in accordo con la linea guida dell’EFRAG “IG 1: Materiality Assessment Implementation Guidance” e prevede il coinvolgimento di funzioni interne per la valutazione della rilevanza dei rischi e opportunità. La valutazione della rilevanza è orientata dal dialogo con i portatori di interessi coinvolti. Tale processo integra sistemi di controllo interno e gestione del rischio, quali l’Enterprise Risk Assessment. Il modello, sviluppato negli ultimi anni, è un utile guida nella gestione di rischi per l’interno Gruppo. Per garantire l’affidabilità e la qualità delle informazioni di sostenibilità, evitando errori e double counting, la Società ha implementato una procedura che definisce ruoli e responsabilità delle diverse funzioni coinvolte nel processo di rendicontazione. Il processo, che prevede differenti livelli di verifica, si conclude con l'approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Rendicontazione di sostenibilità. Per mitigare i principali rischi identificati, il team di reporting sulla sostenibilità del Gruppo collabora con esperti interni ed esterni per acquisire conoscenze sulle procedure operative e stabilire la governance dei sistemi di raccolta e controllo dei dati. Nell'anno di rendicontazione, l'Internal Audit ha integrato nel proprio piano di lavoro aspetti relativi alle informazioni non finanziarie, effettuando controlli di taluni indicatori di sostenibilità. Gli esiti rilevanti di tali verifiche sono comunicati periodicamente agli organi di governance attraverso le consuete comunicazioni dalla funzione. Tra le attività pianificate per il 2025, vi è l’evoluzione del framework del sistema di controllo interno sulla Dichiarazione di sostenibilità e l'implementazione strutturale di un modello operativo evoluto. Elementi fondamentali del dovere di diligenza Paragrafi nella rendicontazione di sostenibilità Integrare il dovere di diligenza nella governance, nella strategia e nel modello aziendale Informazioni sulla Governance (G1) Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità (ESRS 2) Coinvolgere i portatori di interessi in tutte le fasi fondamentali del dovere di diligenza Analisi di doppia materialità e gestione impatti, rischi e opportunità (ESRS 2) Attività di stakeholder engagement (ESRS 2) Processi e canali di coinvolgimento (ESRS 2 e relativi Topical standard) Individuare e valutare gli impatti negativi Analisi di doppia materialità e gestione impatti, rischi e opportunità (ESRS 2) Informazioni sui cambiamenti climatici (E1), Inquinamento (E2), Acqua e risorse marine (E3) ed Uso delle risorse ed economia circolare (E5) Informazioni sulla Governance (G1-1 e G1-3) Intervenire per far fronte agli impatti negativi Azioni per la mitigazione degli impatti negativi presenti nei capitoli dei Topical standard della presente Rendicontazione di Sostenibilità Azioni sulla catena di fornitura (S2) Monitorare l'efficacia degli interventi e comunicare Governance (ESRS2 GOV1 - GOV2 - GOV5) Informazioni sulla Governance (G1) Azioni sulla catena di fornitura (S2)
151 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Strategia SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore Il modello di business del Gruppo Diasorin si fonda sui bisogni del mondo della salute e li traduce, attraverso la ricerca, in risposte e soluzioni diagnostiche innovative. Nel corso del tempo, la Società ha dimostrato la capacità di cogliere le opportunità derivanti da macro- trend e/o sorte a seguito di eventi esogeni straordinari, quali, a titolo esemplificativo il caso della pandemia COVID-19, adattando il proprio modello di business. L’attenzione al mercato, ai competitor ed alle esigenze dei propri clienti ha trovato espressione strategica nell'acquisizione della Società Luminex, leader nel settore della diagnostica molecolare. Questa acquisizione ha permesso al Gruppo di integrare un business altamente complementare alla diagnostica di laboratorio, storicamente servito da Diasorin. Tale crescita è stata accompagnata da uno sviluppo dei propri sistemi per la gestione del rischio. Con l’ampliamento del proprio portafoglio tecnologico, alla gamma di soluzioni life science che supportano la ricerca e lo sviluppo in ambito clinico e farmaceutico e, al contempo, rafforzando il proprio posizionamento nel mercato statunitense. La Società rendiconta le informazioni di sostenibilità dal 2016, dimostrando la resilienza della propria strategia e del proprio modello aziendale. La strategia del Gruppo si basa principalmente sulla tecnologia: ricerca ed innovazione sono considerati elementi fondamentali per lo sviluppo di valore economico e sociale condiviso. Le principali aree strategiche sono: Immunodiagnostica Nel 2024, Diasorin ha consolidato la propria posizione di leadership nel settore dell'immunodiagnostica, confermando l’impegno nel miglioramento continuo dei propri prodotti e servizi e ampliando la propria penetrazione commerciale negli Stati Uniti e in Europa. Il 2024 ha rappresentato un periodo di significativa crescita, caratterizzato dall'introduzione di nuove soluzioni diagnostiche che rispondono alle esigenze sempre più sofisticate dei professionisti sanitari e dei pazienti e dall’avanzamento e consolidamento dei prodotti già esistenti sul mercato. In questo contesto, si inquadra il test MeMed BV, che dirime l’infezione batterica da quella virale, normalmente difficile da differenziare per la presenza di sintomi sovrapponibili, sviluppato dall’azienda israeliana MeMed e commercializzato da Diasorin negli Stati Uniti e in Europa. Il test si basa sulla definizione di un algoritmo diagnostico/clinico che combina e interpreta i risultati di tre marcatori proteici della risposta immunitaria, frutto dello studio e della validazione su migliaia di pazienti negli ultimi dieci anni. Un’altra soluzione rilevante dal punto di vista dell’innovazione diagnostica è il test LymeDetect formulato per la diagnosi precoce della malattia di Lyme, a seguito del morso di zecca che trasmette all’uomo un batterio della specie Borrellia. LymeDetect è un saggio in vitro pensato per le piattaforme della famiglia LIAISON, che sfrutta la combinazione di 3 marcatori della risposta immunitaria, combinando 2 test sierologici convenzionali per la ricerca di anticorpi IgG e IgM in risposta alla borreliosi e un test basato sulla risposta immunitaria cellulo-mediata con la tecnologia QuantiFERON sviluppata da QIAGEN. Il test consente di identificare i pazienti che nelle prime 3-4 settimane dal morso di zecca sono stati infettati dal batterio Borrellia, con maggiore sensibilità rispetto ai metodi attuali, permettendo quindi di beneficiare prontamente di un trattamento antibiotico specifico per prevenire effetti secondari della patologia, quali ad esempio neuropatie invalidanti. Il test LymeDetect è stato sottoposto alla FDA statunitense a dicembre 2023. Per rispondere, infine, alle esigenze dei laboratori di maggiori dimensioni, Diasorin sta avanzando nello sviluppo della nuova versione del LIAISON XL (presentato durante l’Investor Day tenutosi a dicembre 2023 come progetto LIAISON XXL).
152 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tra i nuovi prodotti lanciati nel 2024, si evidenzia il test LIAISON Streptococcus pneumoniae Ag, una soluzione che consente di diagnosticare la polmonite da pneumococco differenziandola, insieme all’utilizzo di altri test già presenti nel menù di Diasorin, da altre infezioni polmonari, tramite un metodo analitico semplice e veloce, unico nel suo genere. Diagnostica molecolare L’offerta di diagnostica molecolare di Diasorin si basa su strumentazioni che consentono l’analisi simultanea di massimo quattro patogeni (tecnologia single/low-plex), o decine di patogeni (tecnologia multiplex). La piattaforma di riferimento relativa alla tecnologia low-plex è il LIAISON MDX che nel 2024 ha consolidato la base clienti Luminex in seguito alla discontinuazione della piattaforma ARIES. Il menù del LIAISON MDX continua ad espandersi con nuovi test di specialità differenzianti, mentre, è in fase di sviluppo il LIAISON MDX Plus, un’evoluzione in termini di connettività e usabilità rispetto allo strumento attuale LIAISON MDX. Nel corso del 2024 Diasorin ha, inoltre, lanciato su quest’ultima piattaforma un test unico nel suo genere per l’identificazione della Candida auris, un fungo emergente, multiresistente ai farmaci e spesso presente negli ambienti assistenziali sanitari. La piattaforma di riferimento di Diasorin relativa alla tecnologia multiplex è il LIAISON PLEX, lanciato nel 2024, che introduce un innovativo concetto di flessibilità nel proprio mercato di riferimento. La piattaforma è caratterizzata dalla tecnologia cosiddetta flex: una soluzione “pay per use” che permette ai laboratori di avere accesso alle potenzialità delle soluzioni multiplex in modo flessibile ed economico, promuovendo l’appropriatezza clinica e correlando direttamente il prezzo pagato al numero dei risultati refertati. L’offerta attualmente disponibile sulla piattaforma comprende i pannelli LIAISON PLEX Respiratory Flex Assay e il LIAISON PLEX Yeast Blood Culture Assay, che hanno ricevuto l’autorizzazione 510(k) da parte della Food and Drug Administration (FDA) statunitense. Nel 2024 Diasorin ha, altresì, sottoposto alla FDA statunitense due ulteriori pannelli che completano l’offerta per la diagnosi delle infezioni ematiche (Blood Culture), il LIAISON PLEX Gram-Negative Culture Assay e il LIAISON PLEX Gram-Positive Culture Assay, in attesa di approvazione 510(k). Nel 2024 è, infine, continuato il processo di sviluppo e validazione della piattaforma LIAISON NES e del suo primo pannello di test per l’identificazione simultanea dell’influenza di tipo A, di tipo B, del COVID e dell’infezione da RSV, in grado di offrire test mirati di elevata affidabilità in tempi contenuti (ca.15 minuti) e destinata alle analisi decentralizzate, rispondendo così alle crescenti esigenze di soluzioni di diagnostica molecolare di prossimità (Point-of-Care). Licensed Technologies La strategia di Diasorin in quest’area del business si basa sul successo della tecnologia proprietaria delle microsfere xMAP, sul rafforzamento delle partnership, sull’espansione geografica della base clienti e sull’offerta dell’xMAP INTELLIFLEX, sistema recentemente introdotto sul mercato. Questa piattaforma, unica nel suo genere, permette l'analisi di due parametri per ciascuno dei 500 analiti rilevati in ogni campione. In questo segmento di mercato, Diasorin opera con una offerta “business-to-business” offrendo la tecnologia distintiva sviluppata da Luminex, basata su complessi analizzatori e microparticelle, a società diagnostiche e Life Science che la utilizzano per sviluppare e commercializzare soluzioni destinate ai propri clienti (laboratori diagnostici nel primo caso e istituti di ricerca e società farmaceutiche nel secondo).
153 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo La strategia di sostenibilità Il Gruppo Diasorin opera nel settore della diagnostica, ponendo la salute e l’approccio scientifico al centro di ogni sua azione. Sia all'interno che all'esterno dei siti produttivi, nelle comunità locali, nelle scuole e nei luoghi di cura, il Gruppo realizza quotidianamente il proprio impegno verso un futuro equo e sostenibile. Tale impegno si riflette nei suoi prodotti e servizi, che rispondono alle esigenze degli stakeholder. La missione di "costruire benessere" si traduce in attività, progetti e iniziative che promuovono la salute, il progresso scientifico, l’attenzione per le comunità locali e il talento in tutte le sue forme. La missione del Gruppo Diasorin è quella di “contribuire a migliorare lo stato di salute della popolazione attraverso l’immissione in commercio di test diagnostici che supportano decisioni mediche più efficaci e consapevoli, contribuendo al contempo a contenere i costi per la salute pubblica, in linea con le politiche del Ministero della Salute e organi equivalenti. Questa missione si concretizza in quattro principali componenti: innovazione ed eccellenza tecnologica; relazione attiva con il cliente; collaborazione attiva con i fornitori; costante rafforzamento della cultura della qualità. L’approccio del Gruppo Diasorin alla sostenibilità affonda le sue origini nel proprio business. Il 2023 è stato il primo anno del piano ESG triennale del Gruppo, che ha visto il coinvolgimento diretto del Consiglio di Amministrazione. In risposta alle normative in ambito di sostenibilità introdotte a livello europeo, il Gruppo ha intrapreso un percorso verso la CSRD. Il primo passo di tale percorso è stato compiuto nel 2024, attraverso un’analisi dei principali gap delle politiche, delle azioni e dei target in essere rispetto alla dichiarazione non finanziaria 2023. Da questa Gap Analysis sono emersi aspetti di miglioramento, per i quali la Società sta pianificando un percorso che terrà conto del modello di business e delle relative direttive strategiche adottate. Nei prossimi anni, il Gruppo provvederà, ove ritenuto opportuno, a ridisegnare i propri obiettivi, definendo le necessarie integrazioni ed aggiornamenti delle politiche e delle azioni. Attualmente, il Piano di Sostenibilità 2023-2025 identifica una serie di impegni in ambito ESG (Environment, Social, Governance), dimostrando come questi aspetti siano diventati parte integrante delle scelte strategiche, rispondendo sia alle esigenze interne che alle aspettative degli stakeholder esterni. Environment Social Governance Ridurre le emissioni GHG Dotare il Gruppo di una policy sulla meritocrazia che favorisca la promozione dei talenti garantendo al contempo eque opportunità a prescindere da aspetti di genere, status, razza e religione Definire e implementare una policy ESG di Gruppo Migliorare l'efficienza energetica di Diasorin nel mondo Implementare una Engagement Survey di Gruppo sull'ambiente lavorativo Definire la Governance ESG Mantenere allineato il Sistema di Gestione, Salute, Sicurezza e Ambiente di Gruppo agli standard ISO 14001 (sistemi di gestione ambientale) e ISO 45001 (sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro) per gestire la riduzione di rischi e/o incidenti dei lavoratori e gli aspetti di gestione ambientale Allineare gli interventi di responsabilità sociale a livello locale all’esistente policy di Gruppo che identifica la tipologia di azioni attivabili sulle comunità locali Impostare un programma di formazione interno per diffondere la cultura della sostenibilità e la comprensione delle tematiche ESG
154 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Non si ravvisano specifici impegni relativi alla sostenibilità volti a gestire rischi o che possano impattare differentemente gli stakeholder in base alla tipologia di prodotti, alle categorie di clienti o ad aree geografiche specifiche. Il Piano, avviato nel 2022, che vedrà la sua naturale conclusione nel 2025, ha visto il raggiungimento di numerosi obiettivi. Il presente documento fornirà una sintesi di tali impegni pubblici in ciascuna sezione del documento, pur sottolineando che gli stessi non rientrano nell’accezione di obiettivi così come definita dagli ESRS. Sostenibilità e strategia La strategia di business e di sostenibilità del Gruppo si riflette nei prodotti offerti, il cui processo produttivo coinvolge sia attività interne che fornitori esterni. Il Gruppo adotta una strategia di fornitura basata su relazioni solide e consolidate, improntate sul dialogo e sulla collaborazione, con l'obiettivo di garantire elevati standard qualitativi. Fase 1: Materie prime e sviluppo prodotto Immunodiagnostica Diagnostica molecolare Licensed technologies Il Gruppo produce sia il prodotto finito che, nella maggior parte dei casi, i componenti necessari. In questi casi il processo produttivo si svolge in due fasi: “upstream” e “downstream”. La fase “upstream” comporta l’accumulo della quantità desiderata di un bio- reagente attraverso tecniche di fermentazione o coltura cellulare. La fase “downstream” comporta la purificazione del bio-reagente per separare la proteina o l’anticorpo monoclonale (la materia prima), dalle altre componenti cellulari dell’organismo ospite. Di solito, questo avviene usando tecniche di cromatografia. Come tipicamente avviene per altri produttori, Diasorin basa il prodotto finito su componenti di acquisto esterno e/o di sviluppo e produzione interna. Nel caso di acquisto da partner esterni, i componenti sono prodotti da aziende del settore Life Science specializzate. Da queste, il Gruppo acquista i tre componenti essenziali alla produzione: gli oligonucleotidi, gli enzimi ed i buffer di reazione. Per il business xMAP Licensed Technologies Group, entrato nel perimetro attività Diasorin con l’acquisizione di Luminex, la Società sviluppa e produce microsfere proprietarie, che vengono poi colorate in modo fluorescente secondo rapporti unici, consentendo a tali microsfere di essere poi rivestite individualmente con sostanze biologiche specifiche e mescolate così da poter misurare più target all’interno di un singolo campione. Oltre a questi reagenti, Diasorin sviluppa e produce, attraverso Luminex, piattaforme e software in grado di analizzare i saggi basati su queste microsfere, insieme a reagenti di calibrazione, verifica e manutenzione per gli strumenti xMAP.
155 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Fase 2: Produzione Immunodiagnostica Diagnostica molecolare Licensed technologies I kit sono assemblati usando materie prime, la cui origine può essere sintetica o biologica (umana o animale). A partire da queste, vengono realizzati semilavorati, che combinati poi con altri componenti formano i reagenti finiti, assemblati dunque in un kit completo. Alcune componenti iniziali, di solito le soluzioni buffer e alcune soluzioni di lavaggio, sono comuni a diversi prodotti e sono preparate in lotti di grandi dimensioni, poi distribuite in kit singoli. Altre componenti (per esempio le fasi solide e i traccianti, i controlli e i calibratori ecc.) sono progettati specificamente per i singoli test e i livelli produttivi vengono definiti in base alla dimensione del lotto del prodotto finale. L’immissione in commercio di ciascuna componente è approvata dopo essere stata sottoposta a un processo completo di controllo qualità. Le componenti per i kit sono assemblate in kit finiti e sottoposte a un controllo di qualità della performance, sulla base degli standard internazionali (per esempio: OMS, CDC ecc.) o testandoli rispetto alla performance dei lotti campione selezionati. I prodotti finiti vengono conservati in magazzini a temperatura controllata. Spediti, sempre a temperatura controllata e per mezzo di operatori logistici specializzati, arrivano ai magazzini o ai distributori locali per essere infine consegnati ai clienti finali. La produzione avviene creando una soluzione contenente un quantitativo ponderato di materie prime (enzimi, primers e buffers) chiamata reaction mix, dispensata poi all’interno di fiale che vanno a comporre i kit disponibili alla vendita. I prodotti finiti vengono conservati in magazzini a temperatura controllata. Spediti, sempre a temperatura controllata e per mezzo di operatori logistici specializzati, arrivano ai magazzini o ai distributori locali per essere infine consegnati ai clienti finali. Con riferimento alle microsfere xMAP, queste sono prodotte e messe a disposizione dei licenziatari della tecnologia, o partner, che le utilizzano nella realizzazione di loro prodotti e kit con svariate applicazioni inclusi, a titolo esemplificativo, la diagnostica dei trapianti e molecolare, l’immunodiagnostica e la ricerca nell’ambito delle scienze biologiche. Le piattaforme, utilizzate per leggere i risultati dei test sviluppati utilizzando la tecnologia delle microsfere xMAP, sono prodotte e vendute ai licenziatari e ai distributori per la rivendita. Oltre alla produzione e alla vendita ai partner, Diasorin, tramite Luminex, vende anche agli utenti finali sia le microsfere, che vengono utilizzate per lo sviluppo di test personalizzati, sia un limitato numero di piattaforme, a supporto delle applicazioni citate. Utilizzando le microsfere xMAP, Diasorin produce infine un numero limitato di kit, con applicazioni di nicchia, che vengono commercializzati direttamente ai clienti.
156 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Fase 3: Distribuzione Immunodiagnostica Diagnostica molecolare Licensed technologies Tipicamente, le vendite dirette avvengono attraverso: la partecipazione ad appalti pubblici, generalmente usati nei paesi con sistemi sanitari pubblici, che tendono ad affidarsi a gare aperte; contratti di fornitura con clienti privati, che definiscono le condizioni generali di fornitura, incluso il prezzo, le quantità minime e le condizioni di pagamento; lettere di offerta, che tendono a essere usate per le vendite limitate di reagenti non combinati con gli analizzatori; contratti di distribuzione in base ai quali un distributore terzo acquista i prodotti da Diasorin e li rivende sul mercato di competenza. Nella maggior parte dei casi, il Gruppo Diasorin fornisce ai clienti gli strumenti medicali in comodato gratuito, in base a contratti di fornitura di reagenti; e, in base a quanto previsto dal contratto, presta anche l’assistenza tecnica sulla strumentazione. Questo modello aziendale si basa sull’aspettativa che gli investimenti, connessi all’installazione della strumentazione, e i costi dei servizi siano rimborsati attraverso la vendita dei kit di reagenti da usare sulla piattaforma della strumentazione, che è “chiusa” (ovvero, funziona solo con reagenti Diasorin e viceversa). Nel caso della tecnologia xMAP, Diasorin vende principalmente prodotti tramite partner globali o internazionali. Questi ultimi rivendono la strumentazione xMAP, in genere insieme ad un software di analisi specifico, da utilizzare con i prodotti in kit basati sulla tecnologia delle microsfere xMAP. Inoltre, Diasorin vende sfere sfuse, direttamente agli utenti finali, per l’uso in applicazioni personalizzate, nonché servizi a supporto dello sviluppo di test, prodotti in kit e strumenti per applicazioni specifiche. La ripartizione dei ricavi per area geografica (settore operativo) è illustrata nella nota informativa al paragrafo “Informativa di settore al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023” Ricavi per tecnologia (in %) 2024 2023 Immunodiagnostica ex-COVID 66,2% 62,7% Diagnostica Molecolare ex-COVID 17,2% 17,2% Licensed Technologies 14,4% 15,0% COVID 2,2% 5,1% Totale 100% 100% I mercati significativi sono dettagliatamente illustrati nella nota integrativa, paragrafo 1, che riporta i ricavi per area geografica. Non sono intervenute sostanziali variazioni nella tipologia dei clienti e mercati rispetto all’anno precedente, né sono state introdotte modifiche significative a prodotti e/o servizi. La Società non opera nei settori dei combustibili fossili, delle armi controverse, nella coltivazione produzione di tabacco. Inoltre, non produce prodotti chimici, in conformità con il Regolamento (CE) n. 1893/2006. Si precisa inoltre che la maggior parte dei dipendenti del Gruppo è localizzata in Italia (790 dipendenti) ed in USA (1.562 dipendenti), con contratti a tempo indeterminato prevalenti. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione "Informazioni sociali".
157 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo La gestione della catena del valore La gestione della catena di fornitura rappresenta un elemento essenziale per assicurare la compliance dei prodotti e dei servizi acquistati, dei requisiti di qualità del Gruppo e dei requisiti normativi locali.
158 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Il Gruppo intrattiene relazioni solide e collaborative con fornitori americani, italiani e tedeschi. I prodotti forniti possono essere categorizzati principalmente in tre macrocategorie: Materie prime organiche: utilizzate nella produzione di principi attivi farmaceutici (API). Per le piccole molecole, questo processo comporta la conversione di materie prime chimiche, solventi, reagenti, catalizzatori e altri materiali attraverso sintesi chimiche multi-step con una gamma di tecnologie di lavorazione. Per le grandi molecole (ad esempio, biologici o vaccini), gli API sono prodotti attraverso varie forme di fermentazione e bio-processamento. Acquisto di “consumables”: come provette e cuvettes, che devono rispettare requisiti di compatibilità chimica e biologica, oltre a garantire durabilità. Macchinari: componenti e semilavorati per l’assemblaggio dei dispositivi di diagnostica del Gruppo. La valutazione e la gestione dei fornitori sono disciplinate da procedure interne che includono criteri di selezione e monitoraggio basati su parametri come non conformità, puntualità nelle consegne, risultati delle ispezioni in entrata e feedback post-mercato. Questa strategia assicura che i fornitori contribuiscano efficacemente al raggiungimento degli obiettivi di qualità e sostenibilità del Gruppo. Per quanto riguarda la catena a valle, i prodotti sia di immunodiagnostica che di diagnostica molecolare sono destinati principalmente a ospedali e laboratori di analisi, sia pubblici che privati, di piccole, medie e grandi dimensioni. I prodotti Licensed Technology sono utilizzati per la maggior parte da aziende operanti nel settore della diagnostica in vitro, che acquistano piattaforme e microsfere con le quali sviluppano e producono test proprietari, che vengono poi introdotti sul mercato diagnostico o da aziende del mondo Life Science e farmaceutico che utilizzano l’offerta Diasorin per creare test ad uso di ricerca. SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi Si riporta di seguito uno schema riepilogativo degli stakeholder interni ed esterni chiave del Gruppo Diasorin: Stakeholder istituzionali (Azionisti, Autorità di regolamentazione, Governo) Partners Clienti e Comunità medico scientifica Dipendenti Fornitori Comunità locali Il dialogo con gli stakeholder avviene, generalmente, attraverso momenti di incontro, conferenze di settore, roadshow, forum, eventi in ambito scientifico, finanziario o commerciale, così come attraverso i canali digitali di Gruppo, come il sito web, i profili sui social network aziendali e altre piattaforme digitali. Le attività di stakeholder engagement comprendono le relazioni istituzionali e le iniziative di advocacy promosse dalla Società, sia in presenza che da remoto, nei confronti di istituzioni pubbliche, enti regolatori ed altri stakeholder. L’obiettivo è garantire una legittima rappresentanza e la condivisione di temi di interesse per il Gruppo, quali i piani di sviluppo della spesa sanitaria, la creazione di opportunità lavorative e la generazione di valore per i territori in cui il Gruppo opera. Tra le principali modalità di comunicazione rientrano anche gli eventi a livello internazionale a cui Diasorin partecipa: a titolo di esempio, all‘Euromedlab, al Clinical Virology Symphosium (CVS), allo European Congress of Clinical Microbiology and Infectious Diseases (ECCMID) e ai due congressi organizzati dalla American Society for Microbiology (ASM) e dalla Association for Diagnostics & Laboratory Medicine, focalizzati su temi come l’infettivologia e, più in generale, il mondo del laboratorio biochimico. Tali eventi favoriscono anche il contatto diretto con i clienti. A livello nazionale, in Italia, si segnala la partecipazione ad eventi organizzati da Amcli, Sibioc, Sipmel, Siml, Elas e il Forum Risk Management ad Arezzo.
159 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Per quanto riguarda gli interessi, le opinioni e di diritti dei consumatori e degli utenti finali, delle comunità locali, dei dipendenti e dei lavoratori lungo la catena del valore, è importante sottolineare che il loro coinvolgimento non solo contribuisce a orientare la strategia e il modello di business dell'azienda, ma risulta fondamentale anche per prevenire impatti negativi su di essi e per amplificare gli impatti positivi. Gli organi di governance sono informati circa le opinioni e gli interessi degli stakeholder per il tramite delle funzioni a cui è demandata il dialogo con ciascuno di essi, sulla base della rilevanza degli impatti connessi alla strategia aziendale e al modello di business. Clienti, Comunità medico scientifica Il rapporto con i clienti viene gestito attraverso il costante contatto con la funzione After Sales, che si occupa di monitorare e gestire la soddisfazione rispetto alle soluzioni diagnostiche e di life science, nonché di intercettare esigenze ed opportunità di business. Il dialogo con i clienti avviene anche attraverso indagini di customer satisfaction e attraverso le attività di interazione quotidiana. Infine, per andare incontro ad esigenze dei clienti, anche in seguito a IVDR (In Vitro Diagnostic regulation), viene svolta un’attività di post-market surveillance relativamente alla loro opinione riguardo ai prodotti. Nel corso 2024, Diasorin ha inoltre potenziato, a livello globale, le iniziative di comunicazione rivolte ai laboratori d’urgenza, coinvolgendo figure professionali come i Clinical Specialist e i Medical Liaison Specialist, il cui ruolo è facilitare la comunicazione e lo scambio informativo tra il mondo dei laboratori e il mondo clinico. La principale tipologia di clienti del Gruppo è rappresentata dai laboratori di diagnostica, privati e pubblici, la Società si avvale, nei mercati in cui non ha una presenza diretta, di una rete di distributori specializzati in servizi di diagnostica. Comunità locali Il Gruppo Diasorin è sensibile al rapporto con le comunità locali, mantenendo un dialogo costante con esse, anche attraverso la Fondazione Diasorin. La Società si impegna attivamente nella formazione delle persone e nello sviluppo delle capacità individuali nelle diverse aree geografiche in cui opera. Per Diasorin, il sostegno alle comunità locali rappresenta un investimento sostenibile per il futuro, in quanto contribuisce a creare e mantenimento un ambiente favorevole al business e all'innovazione. Fornitori Il rapporto con i fornitori è gestito principalmente per il tramite della funzione Procurement. Inoltre, il Gruppo Diasorin, che si occupa di monitorare i propri fornitori attraverso audit, condotti on-site o da remoto. La selezione delle attività di audit è condotta sulla base di un’attenta valutazione dei rischi. Ad oggi, la selezione ed il monitoraggio dei fornitori non sono strutturati secondo parametri di sostenibilità. Tuttavia, i nuovi fornitori sono sottoposti ad un processo di due diligence che valuta aspetti legati alla governance, alla situazione finanziaria, alla qualità e alla salute e sicurezza. Dipendenti Mantenere un dialogo costante con i dipendenti è un’opportunità per interagire e per instaurare con loro una relazione costruttiva, basata sul rispetto reciproco e sulla fiducia. Il Gruppo, da tempo, si impegna attivamente in programmi che favoriscono il coinvolgimento delle persone e rafforzano il senso di appartenenza. Inoltre, nuove procedure ed azioni sono pianificate e sviluppate in risposta agli IRO identificati.
160 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Stakeholder istituzionali Fin dal momento della quotazione sui mercati regolamentati, gli organi delegati di Diasorin operano attivamente per assicurare un dialogo continuo con gli Azionisti. A tal fine, l’Emittente ha strutturato al suo interno apposite strutture aziendali dedicate al rapporto con la generalità degli Azionisti, con gli Investitori Istituzionali e con gli altri Soggetti Interessati. In particolare, Diasorin ha istituito un apposito ufficio di Investor Relations, che può essere contattato via e-mail o telefonicamente ai recapiti indicati sul sito internet della Società, nella sezione “Investitori” – “Keep in touch”. L’ufficio mantiene contatti costanti con i soggetti interessati, organizzando incontri istituzionali e facilitando comunicazioni continue durante l’anno, che spesso sfociano in momenti spontanei di confronto. L’ufficio Investor Relations funge da primo punto di contatto per tutte le richieste di dialogo dei soggetti interessati con la Società e, in particolare: Riceve direttamente, o tramite Società di PR esterne, tutte le richieste di dialogo, comprese quelle indirizzate al Consiglio, a specifici Comitati del Consiglio o a singoli membri del Consiglio; gestisce le richieste secondo le linee guida stabilite dalla presente Politica, tenendo conto delle informazioni già fornite dalla Società. Nel caso in cui uno specifico Comitato endoconsiliare ovvero un singolo membro del Consiglio di Amministrazione ricevano la richiesta di un soggetto interessato, essa viene tempestivamente inoltrata all'ufficio di Investor Relations. La Società ha istituito una Politica per la gestione del dialogo con la generalità degli azionisti, nota come Engagement policy. Per ulteriori informazioni sulle modalità di coinvolgimento, si rimanda alle apposite sezioni di ciascun ESRS tematico. SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Le opinioni e gli interessi degli stakeholder durante le fasi di coinvolgimento sopra menzionate sono un utile strumento per la Società per intercettare e, ove ritenuto necessario, eventuali tematiche, anche per quanto riguarda il rispetto dei diritti umani, che possono avere un riflesso sulla strategia o sul modello aziendale. Alla luce degli interessi espressi dagli stakeholder, ad oggi, non si ravvisa la necessità di apportare modifiche alla strategia del Gruppo, né al modello di business. Attualmente, il Gruppo persegue impegni di sostenibilità come definito dal Piano ESG 2023-2025. Il presente documento illustra inoltre lo status dei processi e delle azioni adottate dal Gruppo nonché le future evoluzioni in merito alla gestione delle tematiche di sostenibilità connesse agli IRO rilevanti. Gli effetti finanziari attualmente rilevati dall’analisi dei rischi e delle opportunità materiali risultano essere limitati rispetto ai flussi economico finanziari. Non si sono registrati impairment di attivi connessi a tali rischi. Con riferimento ai cambiamenti climatici il Gruppo ha aumentato gli investimenti in progetti volti a ridurre le emissioni Greenhouse Gas (di seguito anche “GHG” o “GES”), per maggiori informazioni si rimanda alla sezione Tassonomia. Inoltre, vi sono impatti minori relativi ai costi connessi al piano ESG ed ai sistemi di incentivazione collegati al Piano di sostenibilità. Le risorse economiche utilizzate per garantire la conformità con la CSRD e la Tassonomia UE sono simili a quelle dello scorso anno.
161 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Rischio Orizzonte temporale Dove sorge il rischio Rischio associato a comportamenti non etici e corruzione Breve termine Operazioni proprie Il mancato rispetto di leggi e regolamenti dovuto a comportamenti non etici e di corruzione può comportare un aumento dei costi dovuto a multe e sanzioni. Il sistema di controllo interno per la gestione del rischio associato alla Corruzione e Concussione è presidiato dall’Organizzazione principalmente attraverso il Codice Etico, i Modelli Organizzativi Ex D.L.GS 231/2001 di Diasorin S.p.A. e della controllata Diasorin Italia S.p.A. e la procedura per la gestione delle segnalazioni (c.d. “Whisteblowing”). Tra le azioni di mitigazione del rischio soprariportato il Consiglio di Amministrazione di Diasorin S.p.A. ha adottato e attuato il modello di organizzazione e di gestione (“Modello”) previsto dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231. Il Modello si inserisce nel più ampio sistema di controllo costituito dalle regole di Corporate Governance e dal Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in essere in azienda e nel Gruppo. Rischio Orizzonte temporale Dove sorge il rischio Difficoltà nel reclutare e trattenere dipendenti altamente qualificati e specializzati e conseguente aumento di costi del personale Lungo termine Operazioni proprie Il rischio collegato a potenziali difficoltà nel reclutare e trattenere dipendenti altamente qualificati e specializzati può comportare un aumento dei costi del personale. La formazione e sviluppo del personale costituisce un rischio rilevante per il Gruppo: dato il profilo a elevato contenuto tecnico-scientifico dei dipendenti Diasorin. La carenza di interventi volti al mantenimento e all’aggiornamento delle conoscenze potrebbe avere impatti potenzialmente rilevanti. Questo aspetto è ancor più evidente considerando la natura del business del Gruppo, incentrato sulla conoscenza e sulla ricerca scientifica. Alla luce di ciò, il Gruppo ha sviluppato un percorso strutturato per la formazione e lo sviluppo del dipendente a partire dal suo primo giorno in Azienda. La gestione del rischio avviene tramite i corsi di formazione e di attività di well-being coniugate ad un sistema di performance review volti ad aumentare la retention, l’attrattività dell’azienda e la meritocrazia verso tutti i dipendenti. Infine, come illustrato nella descrizione del modello di business, la Società identifica nella ricerca, sviluppo e innovazione un'opportunità potenziale di sviluppo del proprio mercato. Per ulteriori informazioni in merito alle tematiche di R&D ("Ricerca e Sviluppo"), si rimanda alla sezione dedicata ("ESRS ENTITY-SPECIFIC - Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica").
162 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti In linea con le prescrizioni introdotte dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), dal Decreto Legislativo n° 125 del 6 settembre 2024 (D-Lgs 125/2024), nonché considerando quanto previsto dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), nel corso del 2024, il Gruppo Diasorin, ha svolto l’analisi di doppia materialità con l’obiettivo di individuare gli impatti, rischi e opportunità, nonché le dipendenze, rilevanti associati alle tematiche di sostenibilità per tutte le entità del Gruppo, la loro posizione geografica e i principali fornitori della propria catena del valore. Il processo condotto è in linea con gli ESRS e considera le linee guida emanate dall’European Financial Reporting Advisory Group EFRAG: IG1 Materiality Assessment Implementation Guidance, IG2: Value Chain Implementation Guidance). Rispetto agli anni precedenti, l’analisi di doppia materialità considera due diverse prospettive: impact materiality, prospettiva che ha portato all’individuazione degli impatti positivi e negativi, effettivi e potenziali, sulle persone o sull'ambiente rilevanti per Gruppo nel breve, medio o lungo termine. Gli impatti comprendono quelli connessi alle operazioni proprie dell'impresa e alla catena del valore a monte e a valle, anche attraverso i suoi prodotti servizi e rapporti commerciali; e la prospettiva financial materiality, attraverso la quale sono stati individuati i rischi e le opportunità connessi alle tematiche di sostenibilità rilevanti. Una questione di sostenibilità è rilevante da un punto di vista finanziario se comporta o si può ragionevolmente ritenere che comporti effetti finanziari rilevanti sull'impresa, sulla sua situazione patrimoniale finanziaria, risultato economico, sui flussi finanziari, sull'accesso ai finanziamenti o sul costo del capitale a breve medio lungo termine. In particolare, il processo condotto è stato così strutturato: 1) Analisi e comprensione del contesto organizzativo e del business Analisi delle attività del Gruppo e della sua catena del valore per identificare e caratterizzare le principali fasi e relazioni commerciali in cui potrebbero generarsi impatti, rischi e opportunità connessi alle tematiche di sostenibilità sia nell’ambito delle operazioni dirette che lungo la catena del valore. Contestualmente è stata svolta un’analisi di documentazione interna pertinente, utile all’identificazione di potenziali tematiche rilevanti per il Gruppo. L’analisi ha inoltre permesso di comprendere e confermare la mappatura dei principali stakeholder del Gruppo. 2) Identificazione degli impatti, rischi e opportunità relativi alle tematiche di sostenibilità Identificazione degli impatti: sulla base dei risultati dell’analisi di contesto e tenendo in considerazioni elementi informativi forniti da fonti pubbliche riconosciute1 sono stati identificati gli impatti attuali o potenziali, positivi o negativi generati da Diasorin in maniera diretta o indiretta, attraverso relazioni commerciali nel breve medio e lungo termine, evidenziando, dove necessario e/o applicabile, specificità legate alle geografie e/o alle attività condotte. Identificazione di rischi e opportunità: nell’ambito delle attività di Risk Assessment, sono stati individuati i principali rischi e opportunità associati alle tematiche di sostenibilità, nonché eventuali dipendenze da risorse ambientali e sociali, tenendo in considerazione le evidenze emerse da documentazione interna e da strumenti di valutazione del rischio già presenti in azienda (tra cui l’Enterprise Risk Assessment di Gruppo). 1 Le fonti pubbliche includono: database ENCORE (Exploring Natural Capital Opportunities, Risks and Exposure) sviluppato dalla Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (TNFD), Corruption Perception Index 2023 pubblicato da Transparency International, Water Risk Atlas sviluppato dal World Research institute, WWF Biodiversity Risk Filter.
163 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo 3) Valutazione della rilevanza degli impatti, rischi e opportunità Definizione del modello di valutazione degli impatti, rischi e opportunità: in accordo con la letteratura di riferimento il modello di valutazione degli impatti ha tenuto conto dei parametri che definiscono la gravità dell’impatto (entità, portata e natura irrimediabile - solo per gli impatti negativi) e la probabilità di accadimento (solo per impatti potenziali). Per la valutazione dei rischi e delle opportunità i parametri considerati sono stati la magnitudo (misurata sulla base di parametri quantitativi e qualitativi) e la probabilità di accadimento. Per entrambe le prospettive, il modello ha previsto scale di valutazione da 1 (Low) a 4 (Critical) in linea con l’Enterprise Risk Assessment di Gruppo. La valutazione dei rischi ha tenuto in considerazione parametri quantitativi quali l’EBITDA oltre a parametri qualitativi quali, a titolo esemplificativo, il contesto di legge regolamenti, riflessi reputazionali e riflessi operativi e strategici. Si precisa che, come richiesto dalle linee guida in caso di tematiche connesse ai Diritti Umani sia stata data prevalenza alla gravità rispetto al parametro di probabilità applicando un fattore correttivo. Valutazione degli IRO: la valutazione degli impatti è stata effettuata dai cosiddetti “Subject Matter Experts”, ossia referenti delle funzioni aziendali competenti attraverso interviste dedicate. Nella valutazione i referenti hanno tenuto conto delle interlocuzioni avute con gli stakeholder, incluse le comunità interessate, durante l’anno in oggetto; tuttavia, si precisa che non sono state effettuate consultazioni specifiche ad eccezione di quanto riportato nel punto sotto. Coinvolgimento degli stakeholder: il processo ha previsto il coinvolgimento degli stakeholder per il tramite di questionari. Nello specifico la logica di coinvolgimento ha tenuto conto di quanto effettuato nell’esercizio 2023 durante il quale erano stati coinvolti clienti e dipendenti. Non sono stati coinvolti esperti esterni. Pertanto, con l’obiettivo di ricevere feedback da stakeholder diversi, si è deciso di coinvolgere fornitori e dipendenti ai quali è stato chiesto di valutare gli Impatti, Rischi e Opportunità di loro competenza oltre a indicare eventuali tematiche particolarmente rilevanti per essi. 4) Prioritizzazione e definizione degli impatti, rischi e opportunità rilevanti I risultati delle valutazioni sono stati consolidati effettuando la media degli stessi, così da dare la medesima importanza a tutti gli stakeholder. La soglia di rilevanza è stata definita per i temi le cui valutazioni finali fossero maggiori di 3 (major) sia per gli impatti, sia per i rischi. Tale soglia ha permesso di identificare gli IRO rilevanti per il Gruppo Diasorin. Il processo ha previsto inoltre una review da parte del Top management e degli organi di governance della metodologia e delle risultanze al fine di valutarne l’aderenza alla normativa. È stata quindi effettuata una correlazione tra gli impatti negativi ed i rischi. Le risultanze di tali valutazioni e la correlazione impatto-rischio hanno fornito una conferma alla Società circa le tematiche prioritarie. 5) Condivisione dei risultati con gli organi societari responsabili La lista di impatti, rischi e opportunità rilevanti è stata condivisa con il Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e i risultati sono stati validati, nell’ambito dell’approvazione del rendiconto di sostenibilità, dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo in data 14 marzo 2025. Nella tabella sono riportati gli IRO materiali con il dettaglio delle caratteristiche di ciascuno di essi le tematiche ad essi correlate. Si precisa che non vi sono impatti significativi originati dalla strategia o dal modello di business dell'azienda.
164 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tabella di sintesi – impatti, rischi e opportunità Temi Rischi/Opportunità o impatti Effetto dell’impatto Tipo di impatto Orizzonte temporale Dove nella catena del valore E1 Cambiamento climatico Emissioni GHG generate da Diasorin nelle proprie operazioni (Scope 1 e Scope 2), attribuibili prevalentemente ai suoi processi produttivi Impatto Attuale Negativo BT Operazioni proprie Emissioni di gas a effetto serra generate lungo la catena del valore (Scope 3), principalmente dovute alla catena di approvvigionamento e alla distribuzione globale dei prodotti diagnostici Impatto Attuale Negativo BT A monte e a valle della catena del valore a monte e/o a valle Il consumo di combustibili fossili ed elettricità nelle attività aziendali di Diasorin genera impatti ambientali negativi, come l'aumento della concentrazione di emissioni di gas a effetto serra (GHG) nell'atmosfera e il cambiamento climatico. Impatto Attuale Negativo MT Operazioni proprie E2 - Inquinamento Il rilascio di agenti inquinanti nell’aria, causati dalle attività nella catena del valore (es. Nox, SOx, PM), impatta negativamente sulla qualità dell’aria (proprietà fisiche e chimiche). Impatto Attuale Negativo BT A monte e a valle della catena del valore E3 Acqua e risorse marine Prelievo e consumo di acqua contribuiscono al suo esaurimento, specialmente nelle aree soggette a stress idrico Impatto Attuale Negativo MT Operazioni proprie Prelievo e consumo di acqua per le attività a monte della catena del valore contribuiscono all’esaurimento di questa risorsa, specialmente nelle aree soggette a stress idrico Impatto Attuale Negativo MT Monte della catena del valore E5 Utilizzo di risorse ed Economia circolare Utilizzo di materiali non rinnovabili durante il processo produttivo, in particolare plastiche e ferro, contribuisce all’esaurimento delle risorse Impatto Attuale Negativo BT Operazioni proprie e a monte della catena del valore Produzione di dispositivi diagnostici con basso tasso di riciclabilità e/o prodotti usa e getta Impatto Attuale Negativo MT Operazioni proprie La generazione di rifiuti attraverso le attività aziendali contribuisce negativamente alle condizioni ambientali Impatto Attuale Negativo BT Operazioni proprie S1 Forza lavoro propria Impatto negativo sui dipendenti dovuto ad una mancanza di protezione sociale rispetto alla perdita di reddito causata da eventi rilevanti della vita Impatto Potenziale Negativo BT Operazioni proprie Benessere dei dipendenti ed equilibrio tra vita professionale e privata grazie a adeguati piani di welfare Impatto Attuale Positivo BT Operazioni proprie La promozione dei sistemi di gestione per continuare a migliorare la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ha un impatto sulla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali Impatto Attuale Positivo MT Operazioni proprie Incidenti sul lavoro e malattie professionali possono avere un impatto negativo sulla vita dei dipendenti Impatto Attuale Negativo BT Operazioni proprie Discriminazione dei dipendenti in relazione al trattamento e alle pari opportunità, percezione di condotta ingiusta dovuta alla prevalenza di persone appartenenti a gruppi sovrarappresentati - genere, etnia, religione - nelle posizioni di maggior potere con conseguente peggioramento delle condizioni di lavoro Impatto Potenziale Negativo MT Operazioni proprie Sviluppo di capacità e di opportunità di crescita professionale per i dipendenti attraverso piani Impatto Attuale Positivo MT Operazioni proprie
165 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo adeguati di formazione e di sviluppo delle competenze Le difficoltà nel reclutare e trattenere dipendenti altamente qualificati e specializzati riducono l'attrattività dell'azienda. Rischio LT Operazioni proprie S2 Lavoratori nella catena del valore Incidenti sul lavoro e malattie professionali possono avere un impatto negativo sulla vita dei dipendenti lungo la catena del valore. Impatto Potenziale Negativo MT A monte della catena del valore Violazione dei diritti umani dei lavoratori lungo la catena del valore con episodi di lavoro forzato che impattano negativamente sul benessere dei dipendenti1 Impatto Potenziale Negativo BT A monte della catena del valore S3 Comunità interessate Supportare le comunità locali attraverso iniziative mirate che migliorano il benessere della collettività Impatto Attuale Positivo BT A valle della catena del valore S4 Consumatori e utilizzatori finali Sviluppo di prodotti innovativi e garanzia di una fornitura costante nel tempo per supportare l'attività diagnostica e proteggere la salute e la sicurezza dei pazienti. Impatto Attuale Positivo MT Operazioni proprie G1 Condotta delle imprese Lo sviluppo di una cultura aziendale basata sui principi di etica, integrità e trasparenza contribuisce positivamente alla creazione di un ambiente di lavoro affidabile con un impatto diretto su lavoratori, partner commerciali e stakeholders esterni. Impatto Attuale Positivo MT Operazioni proprie Rischi associati a comportamenti non etici e corruzione Rischio BT Operazioni proprie Entity specific Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica L'espansione delle attività di ricerca e sviluppo, l'ottimizzazione dei processi decisionali attraverso investimenti in Ricerca e Sviluppo e l'integrazione dell'intelligenza artificiale, consentono di offrire nuovi prodotti e servizi e rispondere alle necessità mediche dei pazienti. Impatto Potenziale Positivo MT Operazioni proprie Entity specific Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica Migliorare la quota di mercato grazie a ricerca e sviluppo e innovazione Opportunità Positivo LT Operazioni proprie e a valle della catena del valore 1 Diritti umani
166 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità dell'impresa Elenco degli elementi d'informazione di cui ai principi trasversali e tematici derivanti da altri atti legislativi dell'UE (allegato B) Obbligo di informativa ed elemento d'informazione corrispondente Riferimento SFDR Riferimento terzo pilastro Riferimento regolament o sugli indici di riferimento Riferimento normativa dell'ue sul clima Capitolo rendicontazione di sostenibilità 2024 ESRS 2 GOV-1 Diversità di genere nel consiglio, paragrafo 21, lettera d) X X GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ESRS 2 GOV-1 Percentuale di membri indipendenti del consiglio di amministrazione, paragrafo 21, lettera e) X GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza, paragrafo 30 X GOV4 Dichiarazione sul dovere di diligenza ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate ad attività nel settore dei combustibili fossili, paragrafo 40, lettera d), punto i) X X X Non applicabile ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla produzione di sostanze chimiche, paragrafo 40, lettera d), punto ii) X X Non applicabile ESRS 2 SBM-1 Partecipazione ad attività connesse ad armi controverse, paragrafo 40, lettera d), punto iii) X X Non applicabile ESRS 2 SBM-1 Coinvolgimento in attività collegate alla coltivazione e alla produzione di tabacco, paragrafo 40, lettera d), punto iv) X Non applicabile ESRS E1-1 Piano di transizione per conseguire la neutralità climatica entro il 2050, paragrafo 14 X ESRS E1 - Cambiamento climatico ESRS E1-1 Imprese escluse dagli indici di riferimento allineati con l'accordo di Parigi, paragrafo 16, lettera g) X X ESRS E1 - Cambiamento climatico ESRS E1-4 Obiettivi di riduzione delle emissioni di GES, paragrafo 34 X X X E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi ESRS E1-5 Consumo di energia da combustibili fossili disaggregato per fonte (solo settori ad alto impatto climatico), paragrafo 38 X E1-5 - Consumo di energia e mix energetico
167 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS E1-5 Consumo di energia e mix energetico, paragrafo 37 X ESRS E1-5 Intensità energetica associata con attività in settori ad alto impatto climatico, paragrafi da 40 a 43 X ESRS E1-6 Emissioni lorde di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES, paragrafo 44 X X X E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES ESRS E1-6 Intensità delle emissioni lorde di GES, paragrafi da 53 a 55 X X X E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES ESRS E1-7 Assorbimenti di GES e crediti di carbonio, paragrafo 56 X Non applicabile ESRS E1-9 Esposizione del portafoglio dell'indice di riferimento verso rischi fisici legati al clima, paragrafo 66 X Non applicabile ESRS E1-9 Disaggregazione degli importi monetari per rischio fisico acuto e cronico, paragrafo 66, lettera a) ESRS E1-9 Posizione delle attività significative a rischio fisico rilevante, paragrafo 66, lettera c) X Non applicabile ESRS E1-9 Ripartizione del valore contabile dei suoi attivi immobiliari per classi di efficienza energetica, paragrafo 67, lettera c) X Non applicabile ESRS E1-9 Grado di esposizione del portafoglio a opportunità legate al clima, paragrafo 69 X Non applicabile ESRS E2-4 Quantità di ciascun inquinante che figura nell'allegato II del regolamento E-PRTR (registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti) emesso nell'aria, nell'acqua e nel suolo, paragrafo 28 X Non applicabile ESRS E3-1 Acque e risorse marine, paragrafo 9 X E3 - Acqua E Risorse Marine ESRS E3-1 Politica dedicata, paragrafo 13 X E3 - Acqua E Risorse Marine ESRS E3-1 Sostenibilità degli oceani e dei mari paragrafo 14 X Non applicabile ESRS E3-4 Totale dell'acqua riciclata e riutilizzata, paragrafo 28, lettera c) X E3 - Acqua E Risorse Marine ESRS E3-4 X E3 - Acqua E Risorse Marine
168 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Consumo idrico totale in m3 rispetto ai ricavi netti da operazioni proprie, paragrafo 29 ESRS 2 SBM-3 E4 paragrafo 16, lettera a), punto i) X Non applicabile ESRS 2 SBM-3 E4 paragrafo 16, lettera b) X Non applicabile ESRS 2 SBM-3 E4 paragrafo 16, lettera c X Non applicabile ESRS E4-2 Politiche o pratiche agricole/di utilizzo del suolo sostenibili, paragrafo 24, lettera b) X Non applicabile ESRS E4-2 Pratiche o politiche di utilizzo del mare/degli oceani sostenibili, paragrafo 24, lettera c) X Non applicabile ESRS E4-2 Politiche volte ad affrontare la deforestazione, paragrafo 24, lettera d) X Non applicabile ESRS E5-5 Rifiuti non riciclati, paragrafo 37, lettera d) X E5-5 Flussi di risorse in uscita ESRS E5-5 Rifiuti pericolosi e rifiuti radioattivi, paragrafo 39 X E5-5 Flussi di risorse in uscita ESRS 2 SBM 3 S1 Rischio di lavoro forzato, paragrafo 14, lettera f) X Non applicabile ESRS 2 SBM3 S1 Rischio di lavoro minorile, paragrafo 14, lettera g) X Non applicabile ESRS S1-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 20 X Non applicabile ESRS S1-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 21 X S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria ESRS S1-1 Procedure e misure per prevenire la tratta di esseri umani, paragrafo 22 X Non applicabile ESRS S1-1 Politica di prevenzione o sistema di gestione degli infortuni sul lavoro, paragrafo 23 X S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria Salute e Sicurezza sul lavoro ESRS S1-3 Meccanismi di trattamento dei reclami/delle denunce, paragrafo 32, lettera c) X S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni ESRS S1-14 Numero di decessi e numero e tasso di infortuni connessi al lavoro, paragrafo 88, lettere b) e c) X X S1-14 Metriche di salute e sicurezza
169 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS S1-14 Numero di giornate perdute a causa di ferite, infortuni, incidenti mortali o malattie, paragrafo 88, lettera e) X S1-14 Metriche di salute e sicurezza ESRS S1-16 Divario retributivo di genere non corretto, paragrafo 97, lettera a) X X S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) ESRS S1-16 Eccesso di divario retributivo a favore dell'amministratore delegato, paragrafo 97, lettera b) X S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) ESRS S1-17 Incidenti legati alla discriminazione, paragrafo 103, lettera a) X S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani ESR S1-17 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e OCSE, paragrafo 104, lettera a) X X S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani ESRS 2 SBM-3 S2 Grave rischio di lavoro minorile o di lavoro forzato nella catena del lavoro, paragrafo 11, lettera b) X SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS S2-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 17 X Non applicabile ESRS S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore, paragrafo 18 X S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore ESRS S2-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 19 X X S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore ESRS S2-1 Politiche in materia di dovuta diligenza sulle questioni oggetto delle convenzioni fondamentali da 1 a 8 dell'Organizzazione internazionale del lavoro, paragrafo 19 X S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore ESRS S2-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani nella sua catena del valore a monte e a valle, paragrafo 36 X S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni ESRS S3-1 Impegni politici in materia di diritti umani, paragrafo 16 X Non applicabile
170 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS S3-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, dei principi dell'OIL o delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 X X S3-1 Politiche relative alle comunità interessate ESRS S3-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 36 X S3-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni ESRS S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali, paragrafo 16 X S4-1 Politiche relative alle comunità interessate ESRS S4-1 Mancato rispetto dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani e delle linee guida dell'OCSE, paragrafo 17 X X S4-1 Politiche relative alle comunità interessate ESRS S4-4 Problemi e incidenti in materia di diritti umani, paragrafo 35 X S4-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni ESRS G1-1 Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, paragrafo 10, lettera b) X G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese ESRS G1-1 Protezione degli informatori, paragrafo 10, lettera d) X G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese ESRS G1-4 Ammende inflitte per violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera a) X X G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva ESRS G1-4 Norme di lotta alla corruzione attiva e passiva, paragrafo 24, lettera b) X G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva
171 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Obblighi di informativa Non rilevante/ phase in Capitolo rendicontazione di sostenibilità 2024 ESRS 2 informazioni generali ESRS 2 BP-1 Criteri generali per la redazione della Rendicontazione di Sostenibilità Criteri generali per la redazione della rendicontazione di sostenibilità ESRS 2 BP-2 Informativa in relazione a circostanze specifiche Informativa in relazione a circostanze specifiche ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ESRS 2 GOV-2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate GOV 2 Informazioni fornite agli organi di amministrazione, direzione e controllo dell'impresa e questioni di sostenibilità da questi affrontate ESRS 2 GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione ESRS 2 GOV-4 Dichiarazione sul dovere di diligenza GOV4 Dichiarazione sul dovere di diligenza ESRS 2 GOV-5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità GOV5 Gestione del rischio e controlli interni sulla rendicontazione di sostenibilità ESRS 2 SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Phase in: per il FY 2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS 2 SBM-3, paragrafo 48, lettera e, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS 2 IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti ESRS 2 IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità dell'impresa IRO-2 Obblighi di informativa degli ESRS oggetto della Rendicontazione di Sostenibilità dell'impresa Tassonomia europea Tassonomia Europea Tassonomia Europea ESRS e1 cambiamenti climatici GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione ESRS 2 GOV-3 - Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione E1-1 Piano di transizione per la mitigazione dei cambiamenti climatici ESRS E1 - Cambiamento climatico SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS E1 - Cambiamento climatico IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima ESRS 2 IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi Non sono state individuate Politiche connesse al cambiamento climatico. E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi
172 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo E1-3 Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici E1-3 - Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi Non sono stati individuati obiettivi connessi al cambiamento climatico E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi E1-5 Consumo di energia e mix energetico E1-5 - Consumo di energia e mix energetico E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES E1-7 Assorbimenti di GES e progetti di mitigazione delle emissioni di GES finanziati con crediti di carbonio Non rilevante E1-8 Fissazione del prezzo interno di carbonio Non rilevante E1-9 Effetti finanziari attesi di rischi fisici e di transizione rilevanti e potenziali opportunità legate al clima Phase in: per il FY 2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS E1-9, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti E1-3 - Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti E1-5 - Consumo di energia e mix energetico E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi ESRS E2 - inquinamento IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati all'inquinamento ESRS 2 - IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti E2-1 Politiche relative all'inquinamento Non sono state individuate Politiche connesse all’inquinamento. E2 - Inquinamento E2-2 Azioni e risorse connesse all'inquinamento Non sono state individuate azioni connesse all’inquinamento. E2 - Inquinamento E2-3 Obiettivi connessi all'inquinamento Non sono stati individuati obiettivi connessi all’inquinamento. E2 - Inquinamento E2-4 Inquinamento di aria, acqua e suolo Non rilevante E2-5 Sostanze preoccupanti e sostanze estremamente preoccupanti Non rilevante E2-6 Effetti finanziari attesi di rischi e opportunità rilevanti legati all'inquinamento Phase in: per il FY 2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS E2-6, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti Non sono state individuate Politiche connesse all’inquinamento. MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti Non sono state individuate azioni connesse all’inquinamento. MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti Non rilevante, ESRS rilevante solo per la catena del valore
173 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Non sono stati individuati obiettivi connessi all’inquinamento. ESRS E3 acqua e risorse marine IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine ESRS 2 - IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti E3-1 Politiche connesse alle acque e alle risorse marine Non sono state individuate Politiche connesse all’Acqua E3 Acqua e risorse marine E3-2 Azioni e risorse connesse alle acque e alle risorse marine Non sono state individuate Azioni connesse all’Acqua E3 Acqua e risorse marine E3-3 Obiettivi connessi alle acque e alle risorse marine Non sono stati individuati Obiettivi connessi all’Acqua E3 Acqua e risorse marine E3-4 Consumo idrico E3 Acqua e risorse marine E3-5 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità rilevanti connessi alle acque e alle risorse marine Phase in: per il FY 2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS E3-5, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti Non sono state individuate Politiche connesse all’Acqua E3 Acqua e risorse marine MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti Non sono state individuate Azioni connesse all’Acqua E3 Acqua e risorse marine MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti E3 Acqua e risorse marine MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Non sono stati individuati obiettivi connessi all’ Acqua E3 Acqua e risorse marine ESRS E5 - uso delle risorse ed economia circolare IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare ESRS 2 - IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare Non sono state individuate Politiche connesse all’uso delle risorse ed economia circolare E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare Non sono stati individuati obiettivi connessi alle risorse e all’economia circolare E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare E5-4 Flussi di risorse in entrata E5-4 Flussi di risorse in entrata E5-5 Flussi di risorse in uscita E5-5 Flussi di risorse in uscita E5-6 Effetti finanziari attesi derivanti da rischi e opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare Phase in: per il FY 2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS E5-6, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 1) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti Non sono state individuate Politiche connesse all’uso delle risorse ed economia circolare MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti E5-4 Flussi di risorse in entrata E5-5 Flussi di risorse in uscita MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Non sono stati individuati obiettivi connessi all’uso delle risorse ed economia circolare
174 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS S1 forza lavoro propria SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi ESRS 2 - SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti S1-2 Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni S1-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa S1-7 Caratteristiche dei lavoratori non dipendenti nella forza lavoro propria dell'impresa Phase in: per il FY2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS S1-7, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 2) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. S1-8 Copertura della contrattazione collettiva e dialogo sociale Phase in: per il FY2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS S1-8, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 2) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. S1-9 Metriche della diversità S1-9 Metriche della diversità S1-10 Salari adeguati Non rilevante S1-11 Protezione sociale Phase in: per il FY2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS S1-11, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 2) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. S1-12 Persone con disabilità Phase in: per il FY2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS S1-12, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 2) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. S1-13 Metriche di Formazione e sviluppo delle competenze Phase in: per il FY2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS S1-13, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 2) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. S1-14 Metriche di salute e sicurezza Phase in: per l’anno 2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS S1-14, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 2) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772. S1-14 Metriche di salute e sicurezza
175 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S1-15 Metriche dell’equilibrio tra vita professionale e vita privata Phase in: per il 2024 la Società ha omesso le informazioni prescritte dall'ESRS S1-15, così come previsto nell’Appendice C (ESRS 2) del Regolamento Delegato (UE) 2023/2772 S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa S1-9 Metriche della diversità S1-10 Salari adeguati S1-14 Metriche di salute e sicurezza S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi S1-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti ESRS S2 lavoratori nella catena del valore SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi ESRS 2 - SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Non sono stati individuati obiettivi connessi ai lavoratori lungo la catena del valore S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni
176 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Non sono stati individuati obiettivi connessi ai lavoratori lungo la catena del valore S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti ESRS S3 - comunità interessate SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale S3-1 Politiche relative alle comunità interessate S3-1 Politiche relative alle comunità interessate S3-2 Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti S3-2 Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti S3-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni S3-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni S3-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni S3-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni S3-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Non sono stati individuati obiettivi connessi alle comunità interessate. S3-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti S3-1 Politiche relative alle comunità interessate MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti S3-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Non sono stati individuati obiettivi connessi alle comunità interessate. S3-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti ESRS S4 consumatori e utilizzatori finali SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS 2 - SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale S4-1 Politiche relative alle comunità interessate Non sono state individuate Politiche connesse alle comunità interessate. S4-1 Politiche relative alle comunità interessate S4-2 Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti S4-2 Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni S4-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni S4-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Non sono stati individuati obiettivi connessi ai consumatori e utilizzatori finali S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti
177 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti Non sono state individuate Politiche connesse alle comunità interessate. S4-1 Politiche relative alle comunità interessate MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti S4-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni MDR-T Monitoraggio dell'efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Non sono stati individuati obiettivi connessi ai consumatori e utilizzatori finali S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Informazione specifiche per l’entità (“entity specific”): Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica SBM-1 Strategia, modello aziendale e catena del valore ESRS 2 sezione Strategia SBM 1 SBM 2 SBM 3 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi ESRS 2 sezione Strategia SBM 1 SBM 2 SBM 3 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale ESRS 2 sezione Strategia SBM 1 SBM 2 SBM 3 MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti Non sono state individuate Politiche connesse alla Ricerca, Innovazione ed eccellenza tecnologica ESRS 2 MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti ESRS 2 MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti MDR-T Monitoraggio dell’efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Non sono stati individuati obiettivi connessi alla Ricerca, Innovazione ed eccellenza tecnologica ESRS 2 MDR-T Monitoraggio dell’efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi ESRS G1 condotta delle imprese ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese G1-2 Gestione dei rapporti con i fornitori Non rilevante G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva G1-5 Influenza politica e attività di lobbying Non rilevante G1-6 Prassi di pagamento Non rilevante MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti G1-1 Politiche in materia di cultura d’impresa e condotta delle imprese MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva MDR-M Metriche relative a questioni di sostenibilità rilevanti G1-4 Casi di corruzione attiva e passiva
178 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo 1.4.2. INFORMAZIONI AMBIENTALI Tassonomia europea La Tassonomia Europea (denominata di seguito anche “Regolamento” o “Tassonomia”) è un sistema unificato di classificazione delle attività economiche ecosostenibili, istituito dall’Unione Europea con il Regolamento 2020/852, in vigore dal 12 luglio 2020. Tale sistema mira a fornire agli investitori e al mercato un linguaggio comune basato su metriche di sostenibilità, al fine di garantire la comparabilità tra gli operatori, ridurre i rischi di greenwashing e aumentare la quantità e la qualità delle informazioni sugli impatti ambientali e sociali del business, favorendo così decisioni di investimento più responsabili. Oltre al Regolamento 2020/852, la Commissione Europea ha pubblicato il Regolamento Delegato 2139/2021 (“Climate Delegated Act”), il Regolamento Delegato 2486/2023 ("Environmental Delegated Act”) ed il Regolamento Delegato 2178/2021 che complessivamente forniscono un insieme di regole per l’identificazione e la rendicontazione delle attività economiche ecosostenibili. La Tassonomia è focalizzata sull’identificazione delle attività economiche considerate eco-sostenibili, definite come quelle attività economiche che: contribuiscono in maniera sostanziale al raggiungimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali e climatici (art.9 del Regolamento UE 2020/852); non arrecano danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali, secondo il principio del do no significantly harm” (di seguito DNSH); e siano svolte nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia. Gli obiettivi ambientali previsti dalla Tassonomia sono: 1. mitigazione del cambiamento climatico; 2. adattamento al cambiamento climatico; 3. uso sostenibile e protezione delle acque e risorse idriche e marine; 4. transizione verso un’economia circolare; 5. prevenzione e controllo dell’inquinamento; 6. protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi. Gli obblighi di rendicontazione e i principi generali per la definizione dei KPI L’art.8 del Regolamento UE 2020/852 definisce gli obblighi di rendicontazione nell’ambito della Tassonomia e chiarisce che tali requisiti ricadono su qualsiasi impresa soggetta alla pubblicazione della Rendicontazione di sostenibilità ai sensi dell’articolo 19-bis o dell’articolo 29-bis della direttiva 2013/34/UE. La tassonomia richiede di fornire informazioni su come e in che misura le proprie attività sono allineate ad attività economiche considerate ecosostenibili. Con riferimento alle imprese non finanziarie la comunicazione riguarda in particolare le seguenti metriche (cosiddetti “indicatori fondamentali di prestazione” o “KPI”): la quota del fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate eco-sostenibili; la quota delle spese in conto capitale (CapEx) e la quota delle spese operative (OpEx) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate eco-sostenibili.
179 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Nel mese di luglio 2021 è stato pubblicato il Regolamento UE 2021/2178 che integra l’articolo 8 del Regolamento UE 2020/852 per specificare ulteriormente il contenuto e la presentazione dei suddetti KPI nonché la metodologia da rispettare per la loro misurazione e le informazioni qualitative che devono accompagnarne la rendicontazione. Nel 2023, tale Regolamento è stato modificato dall’Allegato V del Regolamento 2023/2486, con specifico riferimento ai modelli di rendicontazione dei KPI. Per la rendicontazione dei KPI relativi all’anno 2024, il Gruppo Diasorin è tenuto a rendicontare le attività economiche ammissibili e allineate per tutti i sei obiettivi climatici e ambientali. Le imprese non finanziarie sono chiamate a determinare i KPI garantendo coerenza rispetto all’informativa finanziaria e utilizzando la stessa valuta di redazione del bilancio consolidato, con l’ulteriore richiesta di includere nella propria Rendicontazione di sostenibilità i riferimenti alle relative voci di bilancio per gli indicatori di fatturato e spese in conto capitale. Il Gruppo Diasorin ha individuato, nell’ambito del proprio business, le attività economiche e i principali progetti svolti in linea con le indicazioni dei regolamenti sopra menzionati. Identificazione delle attività ammissibili alla Tassonomia A partire dal 2023, il Gruppo Diasorin ha avviato un processo di analisi delle attività ammissibili alla Tassonomia, che ha richiesto la creazione di un Gruppo di lavoro coordinato dalla Direzione, con l’obiettivo di esaminare le attività che possono contribuire al conseguimento di uno o più dei sei obiettivi ambientali. Le attività economiche generatrici di fatturato per il Gruppo Diasorin riguardano lo sviluppo e la commercializzazione di strumenti e sistemi per la diagnostica in vitro, nel settore della diagnostica e della ricerca medica. Il Gruppo ha esaminato le attività previste dalla Tassonomia e ha concluso che, secondo l’attuale quadro normativo, le attività di fabbricazione di principi attivi (API) e di medicinali, come descritte dal Regolamento, non corrispondono alle operazioni svolte dal Gruppo. Per quanto riguarda, invece, l’attività di fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, questa risulta essere presente poiché riferita a dispositivi medici, così come definiti dalla Direttiva 2011/65/UE. Con particolare riferimento a tale attività sono inclusi i soli ricavi generati dalla Società Luminex ritenuti ammissibili poiché associati ad attività di assemblaggio di tali dispositivi Obiettivo Attività economiche ammissibili secondo la tassonomia Descrizione delle attività ammissibili Transizione verso un’economia circolare (CE) 1.2 Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche La Società Luminex vende dispositivi diagnostici rientranti nella definizione di dispositivi medici. I ricavi considerati ammissibili sono solamente quelli riferiti all’attività di assemblaggio di tali dispositivi, poiché si è ritenuto che l’assemblaggio rappresenti uno step chiave del processo di fabbricazione. Per quanto riguarda invece gli investimenti in conto capitale, nel 2024 il Gruppo Diasorin ha sviluppato investimenti in progetti di efficienza energetica in Italia, Germania e Regno Unito. Queste iniziative hanno permesso di identificare quattro attività ammissibili all’obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico (CCM) della Tassonomia, come illustrato di seguito:
180 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Obiettivo Attività economiche ammissibili secondo la tassonomia Descrizione delle attività ammissibili Mitigazione del cambiamento climatico (CCM) 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l’efficientamento energetico Misure individuali di ristrutturazione consistenti nell’installazione, nella manutenzione o nella riparazione di dispositivi per l’efficienza energetica. Nel corso dell’anno il Gruppo Diasorin ha sviluppato diverse iniziative volte a migliorare l’efficienza energetica, che hanno incluso la sostituzione di dispositivi quali infissi, sistemi di acqua refrigerata, valvole di vapore, illuminazione tradizionale con luci a LED, congelatori a bassa efficienza e l’installazione di rifasatori. Tutti questi interventi sono stati realizzati con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici, ottimizzare le performance degli impianti e contribuire alla sostenibilità ambientale. 7.4 Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici (e negli spazi adibiti a parcheggio di pertinenza degli edifici). Nel corso dell’anno il Gruppo Diasorin ha installato nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici presso lo stabilimento di Dietzenbach in Germania, con l’intento di sostenere la mobilità sostenibile e favorire l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale. 9.3 Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici. Nel corso dell’anno, il Gruppo Diasorin, relativamente la sede di Dartford nel Regno Unito, ha coinvolto consulenti esterni per sviluppare una roadmap finalizzata all'ottimizzazione dell’efficienza dei sistemi di condizionamento dell'aria e dei “chiller”, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare le performance complessive degli edifici. Mitigazione al cambiamento climatico (CCA) 7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici. Nel corso dell’anno, il Gruppo Diasorin, per la sede tedesca, ha avviato una serie di iniziative volte a migliorare la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici. In particolare, è stata sostituita una valvola critica nel sistema di riscaldamento e introdotto il controllo automatico della temperatura tramite valvole termostatiche intelligenti, ottimizzando così i consumi energetici e migliorando il controllo della temperatura interna. Il Gruppo non ha emesso obbligazioni ecosostenibili o titoli di debito il cui scopo principale è finanziarie attività allineate alla Tassonomia. Analisi di allineamento alla Tassonomia Un’attività economica viene considerata allineata (aligned) alla Tassonomia Europea se: contribuisce in modo sostanziale ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali; non provoca danni significativi a nessuno degli altri cinque obiettivi ambientali; rispetta le garanzie minime di salvaguardia. Dopo l'identificazione delle attività economiche ammissibili, è stato valutato il rispetto dei criteri di vaglio tecnico e dei DNSH indicati nei Regolamenti sopra citati per ciascuna delle attività individuate, al fine di valutare l'allineamento. Il Gruppo, a valle del processo di analisi, tenuto conto dello status del processo di documentazione dei parametri richiesti dalla normativa e delle evidenze disponibili, ha concluso che non vi sono importi per attività allineate alla Tassonomia Europea, poiché non risultano superati tutti gli step richiesti dalla normativa.
181 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Garanzie minime di salvaguardia L’articolo 18.1 del Regolamento UE sulla Tassonomia descrive le garanzie minime di salvaguardia, o social minimum safeguard”, come procedure implementate da un’azienda per garantire che le proprie attività economiche siano svolte nel rispetto dei principi riconosciuti a livello internazionale, enunciati all’interno delle Linee guida dell’OCSE per le imprese multinazionali e nei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani (UNGP). Sono state altresì considerate le linee guida individuate dalla Platform on Sustainable Finance nel “Final Report on Minimum Safeguards” pubblicato a ottobre 2022. Le garanzie minime di salvaguardia si riferiscono a tematiche connesse ai diritti umani, alla tassazione, alla concorrenza leale e alla lotta contro la corruzione. Il Gruppo Diasorin dispone di una politica specifica in materia di diritti umani, ovvero la Politica di Sostenibilità e del rispetto dei Diritti umani. Inoltre, ha sviluppato un Codice Etico applicato a livello di Gruppo e un Modello Organizzativo ex D. Lgs. 231/2001, che includono normative contro la corruzione, la concorrenza leale e la fiscalità, nonché un Codice Antitrust per garantire pratiche di concorrenza leale. In relazione a queste tematiche, il Gruppo Diasorin ha implementato programmi finalizzati a sensibilizzare la consapevolezza dei propri dipendenti circa l’importanza del rispetto delle leggi e delle normative in queste aree. Inoltre, in aggiunta alle politiche in essere, il Gruppo sta valutando l’implementazione di un processo di verifica che consenta di identificare, valutare e mitigare i rischi legati ai diritti umani, alla concorrenza leale e alla lotta contro la corruzione, come previsto dall’art.3, lettera c) del Regolamento 2020/852. Ad oggi, il Gruppo Diasorin non è coinvolto nella produzione e nella vendita di armi controverse, né è parte di procedimenti legali o condanne relative a diritti umani, evasione fiscale, concorrenza sleale o corruzione. Inoltre, Il Gruppo non è segnalato nel Punto di Contatto Nazionale (PCN) che si occupa di promuovere il rispetto delle Linee Guida OCSE destinate alle imprese multinazionale sulla condotta aziendale responsabile. Informativa relativa alla Tassonomia UE e criteri di calcolo dei KPI I dati di fatturato, di spese in conto capitale e di spese operative relativi alle attività ammissibili e alle attività allineate alla Tassonomia, utilizzati per il calcolo degli indicatori fondamentali di prestazione (KPI) e delle percentuali sui valori del bilancio, sono rappresentati secondo i modelli forniti nell'Allegato V del Regolamento Delegato 2023/2486, che modifica il Regolamento Delegato 2021/2178. Poiché la tabella richiede di riportare anche i valori relativi all’anno precedente, sono state incluse le attività ad esse riferite sebbene queste non presentino valori nel 2024.
182 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Indicatori del fatturato Quota del fatturato derivante da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – 2024 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH (“non arrecare danno”) Attività economiche Codice Fatturato Quota del fatturato Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acqua e risorse marine Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acqua e risorse marine Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzie minime di salvaguardia Quota del fatturato 2023 Categoria attività abilitante Categoria attività transizione k € % Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A T A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) N.a. 0 0,00% 0% Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) (A.1) 0 0,00% - - - - - - - - - - - - 0% di cui abilitanti 0 0,00% di cui di transizione 0 0,00% A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla tassonomia) Fabbricazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche 26.271 2,22% N N N N AM N Fatturato delle attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) (A.2) 26.271 2,22%% N N N N AM N TOTALE (A.1 + A.2) 26.271 2,22% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 2,22% 0,00% B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA Fatturato delle attività non ammissibili alla Tassonomia (B) 1.159.156 97,78% Totale (A)+(B) 1.185.427 100% N Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente. AM Ammissibile; l’attività è ammissibile per l’obiettivo pertinente. Grassetto Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, viene indicato, in grassetto, il contributo all'obiettivo ambientale utilizzato al fine del calcolo dei KPI, evitando il doppio conteggio.
183 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo I KPI del fatturato sono stati determinati come segue: denominatore: ricavi della gestione caratteristica, numeratore: ricavi dei progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia. Rispetto all’anno precedente, il Gruppo Diasorin non ha evidenziato alcuna variazione nelle modalità di calcolo del KPI relativo al fatturato. Rispetto al precedente anno di rendicontazione, in linea con gli aggiornamenti normativi, il Gruppo ha considerato l’attività di assemblaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche per la quota di ricavi generati dalla Società Luminex pari a 26.271 euro migliaia, corrispondente al 2,22% del totale dei ricavi generati dal Gruppo. Quota di fatturato/fatturato totale Allineata alla Tassonomia per Obiettivo Ammissibile alla Tassonomia per Obiettivo CCM 0,00% 0,00% CCA 0,00% 0,00% WTR 0,00% 0,00% CE 0,00% 2,22% PPC 0,00% 0,00% BIO 0,00% 0,00% Totale 0,00% 2,22% Per quanto riguarda il denominatore, questo è rappresentato dai ricavi dell’esercizio, come riportato nella nota esplicativa n.1 “Ricavi” del bilancio consolidato, pari a 1.185.427euro migliaia (1.148.210 migliaia € nel 2023).
184 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Indicatori delle spese in conto capitale (CapEx) Quota delle spese in conto capitale (capex) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – 2024 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH (“non arrecare danno”) Attività economiche Codice CapEx assoluto Quota di CapEx Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acqua e risorse marine Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acqua e risorse marine Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzie minime di salvaguardia Quota di CapEx 2023 Categoria attività abilitante Categoria attività transizione k € % Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A T A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) N.A. 0 0,00% CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) (A.1) 0 0,00% - - - - - - - - - - - - - - di cui abilitanti 0 0,00% di cui di transizione 0 0,00% A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) Costruzione di nuovi edifici 7.1 0 0% 0,30% Ristrutturazione di edifici esistenti 7.2 0 0% 2,90% Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica 7.3 326 0,25% AM N N N N N 0,05% Installazione, manutenzione e riparazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici negli edifici 7.4 77 0,06% AM N N N N N 0,00% Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici 7.5 21 0,02% AM N N N N N 0,00% Servizi professionali connessi alla prestazione energetica degli edifici 9.3 8 0,01% AM N N N N N 0,00% CapEx delle attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) (A.2) 433 0,34% 0,34% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 3,25% Totale (A.1 + A.2) 433 0,34% 0,34% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 0,00% 3,25% B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA CapEx delle attività non ammissibili alla Tassonomia (B) 129.958 99,67% Totale (A)+(B) 130.291 100,00% N Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente. AM Ammissibile; l’attività è ammissibile per l’obiettivo pertinente. Grassetto Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, viene indicato, in grassetto, il contributo all'obiettivo ambientale utilizzato al fine del calcolo dei KPI, evitando il doppio conteggio
185 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo I KPI delle spese in conto capitale (CapEx) sono stati determinati come segue: denominatore: gli incrementi dell’anno agli attivi materiali e immateriali e diritto di utilizzo di attività in leasing numeratore: la parte degli incrementi (considerati nel denominatore) riferiti ad: attivi o processi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia, o altre rientranti nella definizione di CapEx c) come da Regolamento Delegato (UE) 2021/2178. Rispetto all’anno precedente, il Gruppo Diasorin non ha apportato alcuna variazione nelle modalità di calcolo delle spese in conto capitale. Il denominatore del KPI, come previsto dalla normativa, è costituito dalla somma degli incrementi in conto capitale contabilizzati nell’esercizio 2024 con riferimento a immobilizzazioni materiali ed immateriali in accordo con gli standard IAS 16 (Immobili, impianti e macchinari), IAS 38 (Attività immateriali), IAS 16 (Leasing), come indicato nella nota esplicativa n 11 e 12. Il valore dell’incremento delle CapEx per il 2024 è pari a 130.391 euro migliaia (128.839 migliaia € nel 2023). La quota di attività economiche ammissibili per le spese in conto capitale riferisce agli investimenti già descritti nel paragrafo “Identificazione delle attività ammissibili alla Tassonomia” . Per l’anno 2024, la quota di attività economiche ammissibili alla Tassonomia per l’obiettivo di mitigazione del cambiamento climatico è pari a 433 euro migliaia, corrispondente allo 0,34% del totale delle CapEx generate dal Gruppo. Per evitare il doppio conteggio, il Gruppo ha adottato un approccio rigoroso nell'assegnare ciascun investimento ad un obiettivo specifico, sia esso di mitigazione o adattamento al cambiamento climatico. Quota di CapEx/CapEx totale Allineata alla Tassonomia per Obiettivo Ammissibile alla Tassonomia per Obiettivo CCM 0,00% 0,34% CCA 0,00% 0,00% WTR 0,00% 0,00% CE 0,00% 0,00% PPC 0,00% 0,00% BIO 0,00% 0,00% Totale 0,00% 0,34% La variazione del KPI relativo alle spese in conto capitale rispetto al periodo di rendicontazione precedente è dovuta ad un significativo investimento effettuato lo scorso anno per la ristrutturazione di un edificio a Chicago. Questo intervento, nell’ambito di un progetto di rinnovamento dei siti industriali del Gruppo, ha contribuito a migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale dell’edificio, comportando complessivamente un impegno finanziario di 3,8 milioni di euro, con un impatto significativo sul valore delle spese in conto capitale ammissibili alla Tassonomia. Nel 2024, invece, non sono stati pianificati investimenti di pari entità, con conseguente riduzione delle spese in conto capitale ammissibili alla Tassonomia. Si aggiunge infine che, per l’anno 2024, non è presente alcun piano di investimento per l’allineamento delle attività ammissibili alla Tassonomia europea individuate.
186 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Indicatori delle spese operative (OpEx) Quota delle spese operative (opex) derivanti da prodotti o servizi associati ad attività economiche allineate alla tassonomia – 2024 2024 Criteri per il contributo sostanziale Criteri DNSH (“non arrecare danno”) Attività economiche Codice CapEx assoluto Quota di OpEx Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acqua e risorse marine Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Mitigazione dei cambiamenti climatici Adattamento ai cambiamenti climatici Acqua e risorse marine Inquinamento Economia circolare Biodiversità ed ecosistemi Garanzie minime di salvaguardia Quota di OpEx 2023 Categoria attività abilitante Categoria attività transizione k € % Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No; N/AM Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No Si/No % A T A. ATTIVITA’ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) N.A. 0 0,00% OpEx delle attività ecosostenibili (allineate alla Tassonomia) (A.1) 0 0,00% - - - - - - - - - - - - - - di cui abilitanti 0 0,00% di cui di transizione 0 0,00% A.2. Attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) Ristrutturazione di edifici esistenti 7.2 0 0,00% 0,16% Installazione, manutenzione e riparazione per l'efficienza energetica 7.3 0 0,00% 0,04% OpEx delle attività ammissibili alla Tassonomia ma non ecosostenibili (non allineate alla Tassonomia) (A.2) 0 0,00% - - - - - - 0,20% Totale (A.1 + A.2) 0 0,00% - - - - - - 0,20% B. ATTIVITA’ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA OpEx delle attività non ammissibili alla Tassonomia (B) 90.682 100% Totale (A)+(B) 90.682 100% N/AM Non ammissibile; l’attività non è ammissibile alla tassonomia per l’obiettivo pertinente. AM Ammissibile; l’attività è ammissibile per l’obiettivo pertinente. Grassetto Se l'attività economica contribuisce in modo sostanziale a più obiettivi ambientali, viene indicato, in grassetto, il contributo all'obiettivo ambientale utilizzato al fine del calcolo dei KPI, evitando il doppio conteggio.
187 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo I KPI delle spese operative (OpEx), che includono i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione degli attivi e qualsiasi altra spesa diretta connessa alla manutenzione quotidiana di immobili, impianti e macchinari necessaria per garantire il funzionamento continuo ed efficace di tali attivi, sono stati determinati come segue: denominatore: i costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione degli attivi, numeratore: quota dei costi operativi inclusi nel denominatore riferiti ad attivi o processi associati a progetti ammissibili e/o allineati alla Tassonomia. Rispetto all’anno precedente, il Gruppo Diasorin non ha apportato alcuna variazione nelle modalità di calcolo delle spese operative. Il denominatore del KPI, come previsto dalla normativa, è costituito dai costi diretti non capitalizzati legati a ricerca e sviluppo, consulenze generali, locazione a breve termine, manutenzione e riparazione ed altre spese dirette connesse alla manutenzione di immobili, impianti e macchinari. Rispetto a tali voci il Gruppo Diasorin nell’anno 2024 ha sostenuto spese per 90.682 euro migliaia (76.864 migliaia € nel 2023). Nell’anno 2024 il Gruppo Diasorin non ha identificato alcuna spesa operativa destinata ad attività ammissibili alla Tassonomia. Pertanto, il numeratore del KPI OpEx risulta nullo. Quota di OpEx/OpEx totale Allineata alla Tassonomia per Obiettivo Ammissibile alla Tassonomia per Obiettivo CCM 0,00% 0,00% CCA 0,00% 0,00% WTR 0,00% 0,00% CE 0,00% 0,00% PPC 0,00% 0,00% BIO 0,00% 0,00% Totale 0,00% 0,00% Le variazioni del KPI relativo alle spese operative sono principalmente riconducibili ai minori costi sostenuti.
188 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Attività legate al Gas e al Nucleare In conformità con il Regolamento 2021/2178 e in luce dei chiarimenti della Commissione, si riporta Il Template 1 dell’Allegato XII al Regolamento Delegato 2021/2178 relativo alle attività del Gruppo Diasorin. Attività legate al gas e al nucleare – 2024 Attività legate all’energia nucleare 1 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la ricerca, lo sviluppo, la dimostrazione e la realizzazione di impianti innovativi per la generazione di energia elettrica che producono energia a partire da processi nucleari con una quantità minima di rifiuti del ciclo del combustibile. NO 2 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione e l’esercizio sicuro di nuovi impianti nucleari per la generazione di energia elettrica o calore di processo, anche a fini di teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno, e miglioramenti della loro sicurezza, con l’ausilio delle migliori tecnologie disponibili. NO 3 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso l’esercizio sicuro di impianti nucleari esistenti che generano energia elettrica o calore di processo, anche per il teleriscaldamento o per processi industriali quali la produzione di idrogeno a partire da energia nucleare, e miglioramenti della loro sicurezza. NO Attività legate ai gas fossili 4 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione o la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO 5 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione combinata di calore/ freddo ed energia elettrica che utilizzano combustibili gassosi fossili. NO 6 L’impresa svolge, finanzia o ha esposizioni verso la costruzione, la riqualificazione e la gestione di impianti di generazione di calore che producono calore/freddo utilizzando combustibili gassosi fossili. NO
189 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tabella di sintesi – politiche ESRS Politica Descrizione sintetica Ambito della politica Responsabile dell'implement azione Strumenti riconosciuti a livello internazionale Disponibilit à S1 - Forza lavoro propria Politica Integrata Salute, Sicurezza e Ambiente Ambiente di lavoro sano e sicuro Partecipazione attiva Prevenzione dei rischi Dipendenti di Diasorin Italia (Sito di Saluggia) Amministratore delegato di Diasorin Italia. Responsabile commerciale Italia e Responsabile R&D Molecular ISO 45001 e 14001 Disponibile online attraverso un sistema dedicato ai dipendenti e presso le bacheche aziendali Environmental, Health & Safety Policy Statement Protezione della sicurezza e salute Formazione dei dipendenti Minimizzazione degli impatti ambientali Dipendenti Gruppo Diasorin Amministratore delegato Gruppo Diasorin Disponibile online attraverso un sistema dedicato ai dipendenti Ways of Working Work-life balance Alternanza tra lavoro in ufficio e da remoto Empowerment manageriale Dipendenti Gruppo Diasorin Ogni Società del Gruppo Disponibile online attraverso un sistema dedicato ai dipendenti S2 - Lavoratori lungo la catena del valore Politica di sostenibilità e del rispetto dei diritti umani del Gruppo Diasorin Tutela e promozione dei diritti umani Gestione dei rischi legati ai diritti umani Dipendenti Gruppo Diasorin Business partner Fornitori Tutte le parti interessate Consiglio di Amministrazion e di Diasorin approva, previo parere favorevole del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità di Diasorin, la presente Politica e le sue successive modifiche, tenendo conto delle attività, dei rischi e degli stakeholder rilevante Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Convenzioni fondamentali dell'ILO, Dichiarazione dell'ILO sui principi e diritti fondamentali nel lavoro, Guiding Principles on Business and Human Rights delle Nazioni Unite, Principi del Global Compact delle Nazioni Unite, Linee Guida OCSE1 Pubblicata sul sito internet di Diasorin e comunicata a tutto il personale interessato mediante adeguati canali di comunicazio ne Modern Slavery statement Impegno del Gruppo contro la schiavitù, il lavoro forzato e/o obbligatorio e il traffico di esseri umani Protezione dei diritti umani Applicabile a tutte le attività globali del Gruppo Diasorin e alle sue catene di fornitura Consiglio di amministrazion e Dichiarazione Universale dei Diritti Umani raccomandazioni dell'Organizzazion e Internazionale del Lavoro Pubblicata sul sito internet di Diasorin
190 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tabella di sintesi – azioni ESRS Azione Ambito di applicazione Orizzonte temporale (pianificata, continuativa, conclusa*) E1 cambiamento climatico Stazioni di ricarica per veicoli elettrici Diasorin Germania Continuativa Dispositivi per l’efficientamento energetico Gruppo Diasorin Continuativa E5 uso delle risorse ed economia circolare Progetto plastic free Diasorin Italia Continuativa Azione ottimizzazione imballaggi Diasorin Italia Continuativa Raccolta differenziata Gruppo Diasorin Continuativa Gestione e segregazione dei rifiuti Gruppo Diasorin Continuativa Progetto di rigenerazione dei macchinari Gruppo Diasorin Continuativa S1 salute e sicurezza Implementazione di una procedura in ambito salute e sicurezza Dipendenti del Gruppo Diasorin Continuativa Attività di audit Dipendenti del Gruppo Diasorin Continuativa Formazione EHS Dipendenti del Gruppo Diasorin Continuativa S1 equilibrio vita lavorativa e vita privata Iniziative di welfare e benefit Dipendenti del Gruppo Diasorin Continuativa S1 parita di genere e parita di retribuzione & diversita Diasorin equal opportunity policy Dipendenti del Gruppo Diasorin Pianificata 2025 Diasorin global anti-discrimination, anti-harassment anti-bullying Dipendenti del Gruppo Diasorin Pianificata 2025 Attività di promozione della parità di genere e dell’inclusione Dipendenti di Diasorin Italia, Regno Unito & Nord America Continuativa Attività di promozione della parità di genere e dell’inclusione Dipendenti del Gruppo Diasorin Pianificata 2025 S1 formazione e sviluppo delle competenze “Diasorin leading values” e performance management Dipendenti del Gruppo Diasorin Continuativa Attività di formazione & Diasorin leadership accademy Dipendenti del Gruppo Diasorin Continuativa S2 lavoratori lungo la catena del valore “Supplier management” e “procurement portal: supplier qualification” Catena del valore a monte (Fornitori),. Gruppo Diasorin Continuativa S3 comunita’ interessate Donazione alla Fondazione Diasorin e sviluppo di progetti dedicati Catena del valore a valle (scuole del territorio italiano) Continuativa Fisip - federazione italiana degli sport invernali paralimpici Catena del valore a valle (atleti paralimpici), Diasorin Italia Continuativa “Edga paralympic golf”: supporting disability in sport” Catena del valore a valle (atleti paralimpici del circuito EDGA), Diasorin Italia Continuativa Italian sitting volley championship Diasorin cup Catena del valore a valle (atleti paralimpici), Diasorin Italia Continuativa La campagna diagnosi e prevenzione Catena del valore a valle (attori nell'ecosistema sanitario e sociale italiano) Diasorin Italia Continuativa S4 consumatori ed utilizzatori finali Sistema di gestione della qualità Gruppo Diasorin Continuativa Diasorin group customer satisfaction survey Catena del valore a Valle (Clienti) Conclusa Attività di aggiornamento del personale di laboratorio Catena del valore a Valle (Personale di laboratorio), Gruppo Diasorin Continuativa Ricerca, innovazione ed eccelenza tecnologica Nuovi prodotti Diasorin Catena del valore a Valle, Gruppo Diasorin Continuativa *Le azioni continuative sono quelle che hanno natura routinaria o i cui benefici non si esauriscono nel breve termine *Le azioni concluse sono quelle che hanno natura non routinaria “one off” o i cui benefici si esauriscono nel breve termine
191 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS E1 Cambiamento climatico Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Mitigazione del cambiamento climatico Emissioni di gas a effetto serra generate lungo la catena del valore (Scope 3), principalmente dovute alla catena di approvvigionamento e alla distribuzione globale dei prodotti diagnostici. Impatto negativo Energia Il consumo di combustibili fossili ed elettricità nelle attività aziendali di Diasorin genera impatti ambientali negativi, come l'aumento della concentrazione di emissioni di gas a effetto serra (GHG) nell'atmosfera e il cambiamento climatico. Impatto negativo Obbligo di informativa Riferimento E1 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati al clima Sezione Informazioni Generali ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti E1 GOV-3 Integrazione delle prestazioni in termini di sostenibilità nei sistemi di incentivazione Sezione Informazioni Generali ESRS 2 GOV-3 e MDR-T La Società non ha implementato un piano di transizione energetico né ha condotto un'analisi approfondita sulla resilienza della propria strategia e del modello di business, in relazione al cambiamento climatico. Nel processo per individuare gli IRO legati al clima, Diasorin ha tenuto in considerazione le fonti di emissione GHG attualmente utilizzate e le azioni implementate nel corso del tempo (ad esempio installazione di colonnine elettriche e pannelli fotovoltaici). Inoltre, il processo di individuazione e valutazione effettuato dai referenti interni, ha evidenziato che, nel corso degli anni, la Società non ha registrato eventi negativi significativi legati al clima e pertanto non sono stati individuati rischi fisici rilevanti. Il processo di mappatura degli IRO rilevanti non ha evidenziato la presenza di opportunità o di rischi di transizione legati al clima sulle proprie operazioni. Anche gli approfondimenti effettuati sulla catena del valore, con particolare riferimento ai fornitori (anche attraverso l’analisi di documenti da loro pubblicati), non hanno evidenziato criticità significative. Inoltre, non sono emerse dipendenze rilevanti da fonti energetiche specifiche, anche alla luce dei paesi in cui opera la Società e della tipologia di attività da essa condotte. La Società per i prossimi anni valuterà l’opportunità di condurre un'analisi di scenario che approfondisca in maniera strutturata e prospettica gli effetti dei potenziali rischi fisici e di transizione sulle proprie operazioni e sulla catena del valore. Dall’attuale processo di doppia materialità non sono emersi dipendenze o rischi derivanti dal cambiamento climatico che possano portare il gruppo Diasorin a ritenere che il proprio modello di business possa presentare delle criticità in termini di resilienza ai cambiamenti climatici. Infine, si precisa che Diasorin non è esclusa dagli indici di riferimento dell’UE allineati con l’accordo di Parigi (EU Paris-aligned benchmark) secondo i criteri di esclusione definiti dall’articolo 12 del Regolamento delegato (UE) 2020/1818 della Commissione.
192 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo E1-2 Politiche relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi Il Gruppo Diasorin, alla data odierna, non ha implementato politiche specifiche relative alla mitigazione e all’adattamento dei cambiamenti climatici, all’efficienza energetica e alla diffusione delle energie rinnovabili. Sebbene il tema sia stato identificato come rilevante, l'implementazione di una policy in merito non rappresenta attualmente una priorità per il Gruppo. Le aree di intervento principali restano quelle strettamente connesse al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione del personale, ambiti in cui la Società ha un impatto più significativo. E1-3 - Azioni e risorse relative alle politiche in materia di cambiamenti climatici Le azioni illustrate nella presente sezione sono ad oggi relative alla mitigazione dei cambiamenti climatici che hanno come leva di decarbonizzazione quella dell’elettrificazione e dell’efficienza energetica incluse le soluzioni basate sulle riduzioni delle emissioni di gas serra (GHG). Queste azioni riguardano le operazioni proprie del Gruppo Diasorin e dimostrano un impegno in termini di miglioramento dell'efficienza energetica. È importante sottolineare che, nonostante i risultati attesi, la riduzione di CO2 non è attualmente collegata a specifici obiettivi o azioni future e non viene monitorata in relazione alle singole azioni di mitigazione dei cambiamenti climatici. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato. Azione 1: “Stazioni di ricarica per veicoli elettrici” L'installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche è stata realizzata, in maniera incrementale a partire dal 2020, presso le sedi italiane e successivamente estesa ad altre sedi del Gruppo. In particolare, nel 2024, il Gruppo ha installato 5 nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici presso il sito tedesco di Dietzenbach, con l’intento di sostenere la mobilità sostenibile e favorire l’adozione di veicoli a basso impatto ambientale. Questa iniziativa è stata considerata ammissibile alla Tassonomia europea (attività 7.4) secondo il Regolamento 852/2020, come specificato nel paragrafo “Informativa relativa alla Tassonomia”. Azione 2: “Dispositivi per l’efficientamento energetico” Particolare attenzione è prestata alla riduzione dei consumi energetici e all’utilizzo di tecnologie a elevata efficienza. Fra le iniziative principali con impatto sull’efficienza energetica si annoverano, nel 2024, le attività di efficientamento condotte in particolare sui siti industriali europei. Tra tali iniziative rientrano: Dispositivi per l’efficientamento energetico (aggiornamento 2024) Iniziativa Nel 2024 implementata in: Sostituzione degli infissi con dispositivi a bassa efficienza termica Diasorin Italia Sostituzione e ottimizzazione impianti di condizionamento e produzione freddo, inclusi i congelatori a bassa efficienza Diasorin Italia Introduzione di sistemi di acqua refrigerata a bassa energia Diasorin Inghilterra Eliminazione sprechi lungo il circuito di distribuzione di vapore per i processi industriali, con la sostituzione di valvole di vapore obsolete Diasorin Inghilterra Installazione di rifasatori per ottimizzare l’uso dell’energia e migliorare l’efficienza complessiva degli impianti. Diasorin Italia
193 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tutti questi interventi sono stati realizzati con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici, ottimizzare le performance degli impianti e promuovere la sostenibilità ambientale. Per questo motivo, tali attività sono state considerate ammissibili alla Tassonomia europea (attività 7.3) secondo il Regolamento 852/2020, come specificato nel paragrafo “Informativa relativa alla Tassonomia”. E1-4 Obiettivi relativi alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all'adattamento agli stessi Il Gruppo ha adottato un Piano di sostenibilità 2023-2025 che include impegni ambientali. Impegni ambientali piano di sostenibilità esg 2023-2025 Migliorare l'efficienza energetica di Diasorin nel mondo Ridurre le emissioni GHG (greenhouse gas emissions) Mantenere allineato il sistema di gestione, salute, sicurezza e ambiente di gruppo agli standard ISO 14001 (sistemi di gestione ambientale) e ISO 45001 (sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro) per gestire la riduzione di rischi e/o incidenti dei lavoratori e gli aspetti di gestione ambientale. Gli impegni pubblici sopra riportati, allo stato, non rispettano i requisiti di misurabilità richiesti dagli ESRS. Nel presente capitolo viene effettuata una rappresentazione delle azioni in risposta agli IRO rilevanti identificati e delle relative metriche. Si precisa, inoltre, che la Società non ha implementato un sistema di monitoraggio dell'efficacia delle azioni sopra elencate. E1-5 Consumo di energia e mix energetico Tabella – consumo e mix energetico – 2024 Consumo e mix di energia Totale (MWH) Consumo totale di energia fossile 44.122 Consumo di combustibili da carbone e prodotti del carbone 100 Consumo di combustibile da petrolio greggio e prodotti petroliferi 6.057 Consumo di combustibile da gas naturale 8.117 Consumo di combustibile da altre fonti fossili - Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti fossili 29.847 Quota delle fonti fossili sul consumo totale di energia 80% Consumo da fonti nucleari 3.780 Quota del consumo da fonti nucleari sul consumo totale di energia 7% Consumo totale di energia rinnovabile 6.965 Consumo di combustibili da fonti rinnovabili - Consumo di elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili 6.965 Consumo di energia rinnovabile non combustibile autogenerata - Quota delle fonti rinnovabili sul consumo totale di energia 13% Produzione di energia non rinnovabile - Produzione di energia rinnovabile - Consumo totale di energia da attività in settori ad alto impatto climatico per ricavi netti da attività in settori ad alto impatto climatico - Consumo totale di energia 54.867
194 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Il consumo energetico totale del Gruppo Diasorin ammonta a 54.867 MWh. L'energia proveniente da fonti fossili rappresenta circa l’80%, con un valore particolarmente significativo negli stabilimenti produttivi in Cina, Germania, Italia (Saluggia), Nord America (Luminex Corp. e Diasorin Molecular), Regno Unito e Stati Uniti (Diasorin Inc.). L'energia da fonti nucleari si attesta a 3.780 MWh, con dati rilevati esclusivamente per le sedi situate in Francia, USA, Belgio e Germania. L'uso di energia da fonti rinnovabili è stato registrato solo per la sede italiana (Saluggia). Dall'analisi disaggregata dei consumi per stabilimento emerge che l'energia rinnovabile utilizzata proviene principalmente dall'elettricità, dal calore, dal vapore e dal raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili certificate, per un totale di 6.965 MWh. Il consumo di energia elettrica, calore, vapore e raffrescamento acquistati o acquisiti da fonti rinnovabili non certificate pari a 67 MWh, in quanto privo di certificati di garanzia di origine che ne attestino la provenienza rinnovabile sono stati sommati al consumo energetico totale. All'interno del Gruppo Diasorin, il settore manifatturiero rappresenta quello a maggiore impatto climatico in termini di consumi energetici: i consumi energetici ad esso associate sono pari a 47.586 MWh. L’intensità energetica calcolata in rapporto ai ricavi netti consolidati in migliaia di euro di tali settori ammonta a 0,05. Diasorin considera esclusivamente l'energia consumata nei processi di sua proprietà o sotto il suo controllo, applicando lo stesso perimetro utilizzato per la rendicontazione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) di Scope 1 e Scope 2. L'azienda esclude dal calcolo le materie prime e i combustibili che non sono destinati alla combustione per scopi energetici. Le informazioni relative al consumo energetico sono comunicate in megawattora ( MWh) e, per garantire la massima trasparenza, il consumo viene riportato come consumo finale, ossia l'energia effettivamente utilizzata da Diasorin. Il totale comprende l'energia consumata nei processi di proprietà o sotto il controllo diretto dell'azienda, in linea con la direttiva 2012/27/UE. Diasorin assicura l'assenza di doppio conteggio nel reporting dell'energia autoprodotta, evitando che lo stesso consumo venga contabilizzato più di una volta, garantendo così l'affidabilità dei dati energetici. Il Gruppo Diasorin non vende energia a terzi e, di conseguenza, non compensa il consumo energetico per l'eventuale energia generata in loco e utilizzata da altre entità. Le imprese che operano nel settore manifatturiero, considerato ad alto impatto climatico sono presenti nei seguenti Paesi: Cina, Germania, Italia (Saluggia), North America, UK e USA.
195 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Viene effettuata la disaggregazione all’interno della seguente tabella: Tabella – consumo e mix energetico – 2024 Mix energetico (MWh) Cina Germania Italia (Saluggia) North america UK USA Consumo di carburante derivato dal carbone e dai prodotti del carbone 0 0 0 0 0 Petrolio greggio e prodotti petroliferi Diesel 0 4 52 80 0 0 Diesel (flotta) 0 1273 0 0 0 0 Benzina 0 0 0 1 0 0 Benzina(flotta) 0 302 0 0 0 0 LPG 0 0 0 2 0 0 LPG (flotta) 0 0 0 0 0 0 Gas naturale 0 1329 0 1644 2140 1395 Altri combustibili fossili 0 0 0 0 0 0 Elettricità, calore, vapore o raffreddamento Elettricità, calore, vapore o raffreddamento da fonti fossili 3346 1033 3788 17311 3298 0 Elettricità, calore, vapore o raffreddamento da fonti nucleari 0 22 0 0 0 3602 Elettricità, calore, vapore e raffreddamento da fonti rinnovabili non certificate 0 14 0 0 0 0 Elettricità, calore, vapore e raffreddamento da fonti rinnovabili certificate (MWH) 0 0 6965 0 0 0 Di cui: elettricità, calore, vapore e raffreddamento acquistati o acquisiti da fonti biogeniche (ad esempio biomassa) 0 0 0 0 0 0 Il Gruppo Diasorin non produce energia da fonti rinnovabili, pertanto, non sono disponibili dati relativi alla produzione interna di energia rinnovabile. Tuttavia, nel 2024, è continuato il progetto avviato nell'anno precedente, che ha comportato l'installazione di pannelli fotovoltaici in diversi siti del Gruppo. L'impresa fornisce informazioni sul consumo totale di energia derivante dalle attività in settori ad alto impatto climatico, ma non riporta i dati relativi ai ricavi netti associati a tali attività.
196 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo E1-6 Emissioni lorde di GES di ambito 1, 2, 3 ed emissioni totali di GES Tabella - emissioni di gas serra - 2024 Emissioni lorde di GES Totale (tCOeq) Emissioni di gas serra scope 1 Emissioni lorde di gas serra Scope 1 3.513 Percentuale delle emissioni di gas serra dell'Ambito 1 provenienti da sistemi di scambio di emissioni regolamentati < 1 % Emissioni di gas serra dell'ambito 2 Emissioni lorde di gas serra Scope 2 basate sulla localizzazione 13.546 Emissioni lorde di gas serra Scope 2 basate sul mercato 12.132 Emissioni significative di gas serra scope 3 Totale emissioni lorde indirette (Scope 3) di gas serra 226.256 Percentuale delle emissioni lorde di gas a effetto serra scope 3 93% Beni e servizi acquistati 92.053 Servizi di cloud computing e data center - Beni capitali 20 Carburanti e attività legate all'energia - Trasporto e distribuzione a monte 5.657 Rifiuti generati durante le operazioni - Viaggi di lavoro 15.306 Pendolarismo dei dipendenti - Attività in leasing a monte 2 Trasporto a valle - Lavorazione dei prodotti venduti - Utilizzo dei prodotti venduti 113.217 Trattamento di fine vita dei prodotti venduti - Beni in leasing a valle - Franchising - Investimenti - Emissioni indirette di gas serra da energia importata - Emissioni indirette di gas serra da trasporto - Emissioni totali di gas serra Emissioni totali di gas serra (basate sulla localizzazione) 243.315 Emissioni totali di gas serra (basate sul mercato) 241.901
197 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo La misurazione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) di Diasorin, relative agli ambiti 1, 2 e 3, viene effettuata in conformità allo standard internazionale “Corporate Accounting and Reporting Standard” del Greenhouse Gas Protocol (GHG Protocol). Questo standard fornisce le linee guida necessarie per la preparazione di un inventario delle emissioni, garantendo una contabilizzazione accurata dei principali gas serra menzionati nel Protocollo di Kyoto, laddove dichiarati nei database ambientali. Anidride carbonica (CO) - Carbon dioxide Metano (CH4) - Methane Protossido di azoto (N2O) - Nitrous oxide Idrofluorocarburi (HFCs) - Hydrofluorocarbons Perfluorocarburi (PFCs) - Perfluorocarbons Esafluoruro di zolfo (SF6) Sulphur hexafluoride Trifluoruro di azoto (NF3) - Nitrogen trifluoride L'analisi delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) è stata condotta considerando l’intero perimetro delle attività su cui Diasorin esercita controllo finanziario, senza esclusioni. In conformità con il GHG Protocol, sono state contabilizzate le emissioni Scope 1, 2 e 3, inoltre, per lo Scope 3 sono state valutate e calcolate le categorie ritenute significative per l’azienda tra le quindici definite dallo stesso protocollo. Tutte le emissioni GHG del Gruppo Diasorin sono esplicitate per tonnellate di COequivalente (tCOeq) /anno. L’intensità emissiva calcolata sulle emissioni totali di gas serra (basate sulla localizzazione) rispetto ai ricavi netti consolidati esposti alla nota integrativa 1 del bilancio consolidato in migliaia di euro è pari a 0,205 tCO2eq/000 euro. Per il calcolo delle emissioni di COeq, il Gruppo utilizza le principali fonti esterne come l'International Energy Agency (IEA), il Department for Environment, Food & Rural Affairs (DEFRA) e il Global Logistics Emissions Council (GLEC), avvalendosi inoltre dei valori più recenti del potenziale di riscaldamento globale (GWP) pubblicati dall'IPCC, basati su un orizzonte temporale di cento anni, per calcolare le emissioni di COeq di gas diversi da CO. Diasorin garantisce l'accuratezza del proprio inventario di emissioni di gas a effetto serra, evitando il doppio conteggio delle emissioni riportate negli ambiti 1 e 3. Inoltre, Diasorin comunica le emissioni di GES di Scope 1, 2 e 3 per l'intero Gruppo contabile consolidato, fornendo un dettaglio disaggregato per Paese. Nel presente report, le emissioni biogeniche di COnon sono rendicontate in quanto non applicabili al contesto della società. Di conseguenza, non vengono comunicate separatamente né incluse nel calcolo complessivo delle emissioni di gas a effetto serra (GES), né vengono riportate le emissioni di altri gas associati alla combustione o biodegradazione della biomassa, come metano (CH) e protossido di azoto (NO). Diasorin al momento non acquista, vende o trasferisce crediti di carbonio né include eventuali assorbimenti di (GES) nel calcolo delle emissioni di ambito 1, 2 e 3. Pertanto, le emissioni rendicontate riflettono esclusivamente le emissioni lorde generate dalle attività aziendali, senza alcuna compensazione tramite meccanismi di mercato del carbonio. Il Gruppo non partecipa al sistema di scambio di quote di emissioni dell'UE (EU ETS). Di conseguenza, le emissioni di ambito 1 e 2 non sono rendicontate secondo la metodologia EU ETS, né questa viene applicata ad attività in aree geografiche o settori non coperti dal sistema. Le emissioni complessive del Gruppo basate sulla localizzazione sono state calcolate in conformità alle linee guida del GHG Protocol Corporate Accounting and Reporting Standard ed ammontano a 243.315 tCOeq. Nello specifico, le emissioni di Scope 1 sono pari a 3.513 tCOeq. Per quanto riguarda le emissioni di Scope 2, nel 2024, il calcolo effettuato con il metodo Location-based ha rilevato un totale di 13.546 tCOeq, mentre il valore determinato secondo l’approccio Market-based si attesta a 12.132 tCOeq.
198 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Il calcolo dello Scope 1 comprende le emissioni derivanti da fonti possedute o controllate dal Gruppo includendo il consumo diretto di combustibili fossili come carbone e derivati, diesel, benzina e GPL, l’impiego di bioenergie quali biomassa, biogas e biocarburanti e le perdite di gas refrigeranti. Le emissioni GHG di Scope 2 di Diasorin vengono calcolate utilizzando due metodologie: Metodo basato sulla posizione (Location-based): vengono considerati i consumi di energia elettrica acquistata da Diasorin, utilizzando il fattore di emissione medio definito da TERNA. Metodo basato sul mercato (Market-based): questa metodologia considera invece i fattori di emissione specifici legati alle forme contrattuali di acquisto adottate da Diasorin per l’energia elettrica, come le garanzie di origine per l’energia rinnovabile. Il calcolo delle emissioni di ambito due in questo caso avviene utilizzando il fattore di emissione AIB (Association of Issuing Bodies). In conformità con il Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard del Greenhouse Gas Protocol, Diasorin ha condotto un’analisi dettagliata delle emissioni Scope 3 lungo la propria catena del valore. Per determinare la significatività delle diverse categorie di emissioni Scope 3, è stata effettuata un'analisi di benchmark di settore, confrontando la rilevanza media delle categorie di emissione rispetto a realtà simili e alle best practice del mercato. Le categorie Scope 3 sono state selezionate pesando il contributo potenziale alle emissioni complessive, la disponibilità dei dati aziendali e la possibilità di accesso alle informazioni. Le emissioni totali di Scope 3 ammontano a 226.256 tCOeq. Sulla base dell'analisi condotta, le seguenti categorie di emissioni Scope 3 sono state considerate rilevanti per Diasorin: Beni e servizi acquistati (categoria 1), Beni strumentali (categoria 2), Trasporto e distribuzione a monte (categoria 4), Viaggi di lavoro (categoria 6), Beni e servizi a monte in leasing (categoria 8), uso dei prodotti venduti (categoria 11). Per il calcolo delle emissioni di Scope 3, Diasorin ha adottato un approccio metodologico combinato, che integra spend-based method e average data method. L'uso del Spend-based method permette di calcolare le emissioni in base ai costi sostenuti per l'acquisto di beni e servizi, mentre l' average data method si avvale di dati medi di settore per stimare le emissioni associate a determinate categorie di attività. Questa metodologia consente una stima accurata e proporzionata delle emissioni lungo l'intera catena del valore, ottimizzando l'utilizzo delle diverse fonti di dati disponibili. Le seguenti categorie di emissioni Scope 3 in conformità ai principi del carbon accounting, sono state escluse dall'analisi a causa della loro inapplicabilità o irrilevanza: Attività legate ai combustibili e all'energia (categoria 3), Rifiuti generati nelle operazioni (categoria 5), Pendolarismo dei dipendenti (categoria 7), trasporto e distribuzione a valle (categoria 9), Lavorazione dei prodotti venduti (categoria 10), Fine vita dei prodotti venduti (categoria 12), Beni in leasing a valle (categoria 13), Franchising (categoria 14), Investimenti (categoria 15). Diasorin ha effettuato il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra (GES) di Scope 3 esclusivamente per l'anno 2024. Di conseguenza, non è disponibile un inventario aggiornato che consenta un confronto con gli anni precedenti. Il perimetro di rendicontazione considerato e i metodi di calcolo per la stima delle emissioni di gas serra di Scope 3 sono i seguenti:
199 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Scope 3 GHG Categoria 1 Beni e servizi acquistati: Per la categoria Beni e servizi acquistati è stato adottato un approccio gerarchico, laddove disponibili, sono stati utilizzati i fattori di emissione specifici per ciascun materiale; solo in assenza di dataset specifici, è stato applicato il metodo basato sulla spesa. Le emissioni di COeq sono state calcolate utilizzando i fattori di emissione ecoinvent 3.11 e DEFRA 2021, adeguati in base all’inflazione, per riflettere le variazioni nei costi e nei consumi nel tempo. Scope 3 GHG Categoria 2 Beni strumentali: La categoria Beni Strumentali include le emissioni di COeq associate ai beni capitalizzati (CapEx) acquisiti o acquistati nel corso dell'anno di rendicontazione. I dati relativi ai beni strumentali acquistati sono forniti dal Gruppo e consolidati per garantire un’analisi completa. Le emissioni di COeq sono state calcolate utilizzando i fattori di emissione DEFRA 2021, adeguati in base all’inflazione, per riflettere le variazioni nei costi e nei consumi nel tempo. Scope 3 GHG Categoria 4 Trasporto e distribuzione a monte: La categoria Trasporto e Distribuzione a Monte include le emissioni di COeq derivanti dai servizi di trasporto relativi ai beni acquistati e venduti, pagati dall’azienda. L'analisi si basa sui dati forniti dai principali fornitori di servizi logistici, considerando diverse modalità di trasporto e metodologie di calcolo specifiche per ciascun operatore. Non essendo disponibili i dati esatti delle spedizioni dedicate per il solo cliente Diasorin, è stata considerata una quota pari all'8% del totale delle spedizioni, secondo indicazioni del fornitore. Le emissioni sono state calcolate utilizzando il database DEFRA 2024. Scope 3 GHG Categoria 6 Viaggi di lavoro: La categoria Viaggi di Lavoro include le emissioni di COeq derivanti dagli spostamenti effettuati dai dipendenti per motivi professionali, includendo voli aerei, viaggi in treno e pernottamenti in hotel. Le emissioni di COeq sono state calcolate utilizzando i fattori di emissione DEFRA, con valori parametrizzati sull'inflazione, per garantire un calcolo allineato all’evoluzione dei costi e degli impatti ambientali legati ai viaggi d’affari. Scope 3 GHG Categoria 8 Beni e servizi a monte in leasing: La categoria Beni e Servizi a Monte in Leasing include le emissioni di COeq associate ai beni che l’azienda ha in affitto, per i quali non gestisce direttamente le utenze (energia elettrica e gas naturale). Il calcolo delle emissioni di COeq è stato effettuato utilizzando DEFRA 2024 per le emissioni derivanti dal consumo di gas naturale e IEA 2024, con fattori di emissione specifici per ciascun paese, per stimare le emissioni associate al consumo di energia elettrica. Scope 3 GHG Categoria 11 Uso dei prodotti venduti : Le emissioni di COeq derivanti dall’uso dei prodotti venduti sono state calcolate considerando il consumo annuale medio di energia degli strumenti commercializzati da Diasorin e Luminex. Per il calcolo delle emissioni COeq derivanti dal consumo energetico, sono stati utilizzati i Database IEA Emission Factors 2024. Per Diasorin, è stato considerato il fattore di emissione dell’Unione Europea e per Luminex, è stato adottato il fattore di emissione degli Stati Uniti d'America.
200 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo E2 – Inquinamento Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Inquinamento dell’aria Il rilascio di agenti inquinanti nell’aria, causati dalle attività nella catena del valore (es. Nox, SOx, PM), impatta negativamente sulla qualità dell’aria (proprietà fisiche e chimiche). Impatto negativo Obbligo di informativa Riferimento IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati all’inquinamento Sezione ESRS 2 - IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti Il Gruppo, attraverso l’Analisi di Doppia Materialità, ha identificato alcuni impatti negativi derivanti dalle emissioni atmosferiche lungo l'intera catena di fornitura, sia a monte che a valle delle proprie operazioni. Ad oggi, il Gruppo non ha implementato politiche, azioni o definito obiettivi con riferimento alla gestione dell’inquinamento nell’aria lungo la catena del valore. Il Gruppo non ha adottato politiche, azioni o obiettivi con riferimento agli IRO connessi all’inquinamento. Sebbene il tema sia stato identificato come materiale, con riferimento alla catena del valore, l'implementazione di una policy e di azioni, nonché la definizione di obiettivi in merito non rappresenta attualmente una priorità per il Gruppo. Le aree di intervento principali restano quelle strettamente connesse al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione del personale, ambiti in cui la Società ha un impatto più significativo. Si specifica, inoltre, che nel processo di identificazione degli IRO sono state discusse con i referenti di funzione le tematiche in oggetto tenendo conto di tutte le Società del Gruppo e della loro ubicazione. E3 - acqua e risorse marine Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Acqua - Consumo d’acqua, Prelievo d’acqua Prelievo e consumo di acqua contribuiscono al suo esaurimento, specialmente nelle aree soggette a stress idrico. Impatto negativo Acqua - Consumo d’acqua, Prelievo d’acqua Prelievo e consumo di acqua per le attività a monte della catena del valore contribuiscono all’esaurimento di questa risorsa, specialmente nelle aree soggette a stress idrico. Impatto negativo Obbligo di informativa Riferimento IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti legati alle acque e alle risorse marine Sezione ESRS 2 - IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti L'analisi di doppia materialità ha evidenziato, tra i temi significativi per il Gruppo, il consumo e il prelievo idrico per le operazioni proprie e lungo la catena del valore a monte. In Diasorin, l'acqua viene utilizzata principalmente in due modi: per la formulazione dei prodotti, come i reagenti, e durante il processo produttivo, ad esempio per il lavaggio e il raffreddamento dei fermentatori. Non è inoltre presente acqua riciclata e/o immagazzinata.
201 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Sebbene l'acqua non venga utilizzata in modo intensivo nelle operazioni quotidiane, come evidenziato nella successiva tabella “Consumo di acqua”, il Gruppo riconosce l'importanza di un corretto utilizzo per garantire un futuro più responsabile per l'ambiente e le persone. Per questo si impegna a monitorare il proprio consumo e prelievo d'acqua in relazione alle proprie operazioni. Tutti gli scarichi di reflui sono inoltre effettuati nel pieno rispetto delle normative e dei regolamenti locali, garantendo la qualità delle acque scaricate in conformità con le caratteristiche dei corpi idrici riceventi. Il Gruppo non ha adottato politiche, azioni o obiettivi con riferimento agli IRO connessi ad acque e risorse marine. Sebbene il tema sia stato identificato come rilevante, l'implementazione di una policy e di azioni, nonché la definizione di obiettivi in merito non rappresenta attualmente una priorità per il Gruppo. Le aree di intervento principali restano quelle strettamente connesse al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione del personale, ambiti in cui la Società ha un impatto più significativo. Nel 2024, il volume totale di consumo di acqua previsto è stato di circa 256.807 litri, equivalenti a 256 metri cubi d’acqua. Questo volume rappresenta la stima di acqua contenuta nelle cartucce utilizzate per l'esecuzione dei test, che sono stati distribuiti su un totale di 3.821.000 cartucce, ciascuna contenente 67 ml di acqua prelevata dalla rete. Tabella – consumo di acqua - 2024 Consumo di acqua Totale (m3) Consumo di acqua 256 di cui in stress idrico 256 *I seguenti paesi ove il Gruppo è presente sono classificati come aree ad Alto ed Estremo stress idrico: Belgio, Cina, India, Israele, Italia, Spagna, Stati Uniti e Messico (Fonte: Acqua Conduct Water Risk Atlas) Per il calcolo dei consumi si è proceduto ad effettuare una stima. La stima del volume di acqua contenuta in ogni kit diagnostico medio è stata moltiplicata per il numero di kit utilizzati nel corso dell’anno relativamente al sito produttivo di Saluggia. Per quanto riguarda l'intensità idrica, essa corrisponde a 0,0002160 ed è stata calcolata dividendo il totale del consumo di acqua espresso in metri cubi (m3) per i ricavi netti del Gruppo Diasorin.
202 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo E5 - uso delle risorse ed economia circolare Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Afflusso di risorse compreso l’uso di risorse Utilizzo di materiali non rinnovabili durante il processo produttivo, in particolare plastiche e ferro, contribuisce all’esaurimento delle risorse. Impatto negativo Deflusso di risorse Produzione di dispositivi diagnostici con basso tasso di riciclabilità e/o prodotti usa e getta. Impatto negativo Rifiuti La generazione di rifiuti attraverso le attività aziendali contribuisce negativamente alle condizioni ambientali. Impatto negativo Obbligo di informativa Riferimento IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti connessi all'uso delle risorse e all'economia circolare Sezione ESRS 2 -IRO-1 Descrizione del processo per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti Per quanto riguarda le tipologie di merci acquistate dal Gruppo, queste sono principalmente riconducibili alle seguenti macrocategorie: macchinari di diagnostica assemblati o che vengono assemblati dalla Società, plastiche e vetro per le provette, materiali organici e packaging. Si precisa che, dato il settore in cui opera la Società, vi sono restrizioni normative riguardo all'uso di materiali riciclati nei suoi dispositivi che limitano la possibilità della Società ad aumentare la percentuale di materiali riciclati per i prodotti di diagnostica. Di conseguenza, il Gruppo sceglie di impiegare materiali nuovi e certificati per assicurare la qualità e il rispetto degli standard normativi internazionali. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, questi possono essere suddivisi in rifiuti pericolosi -connessi all’attività di ricerca e di diagnostica- ed a rifiuti generati negli uffici e/o presso gli stabilimenti. Presso tutte le proprie sedi è promosso un approccio che prevede la ricerca di soluzioni volte alla riduzione degli sprechi. Quando questo non è possibile, è prevista un’attenta attività di segregazione dei rifiuti e l’identificazione dei migliori processi di smaltimento applicabili, prediligendo attività di riciclo e riutilizzo. Il processo di gestione dei rifiuti avviene: tenendo traccia di tutti i rifiuti generati dalle attività di business, classificandoli e gestendoli in linea con le normative applicabili in ciascuno dei Paesi in cui Diasorin opera, prevedendo per ciascun sito l’adozione di procedure di gestione specifiche, tra le quali, qualora necessario, l’analisi chimica del rifiuto per una corretta classificazione. tramite la raccolta e classificazione secondo le regolamentazioni previste dai vari Paesi e gestiti da soggetti terzi autorizzati alla gestione del rifiuto. Dal momento che la responsabilità del corretto smaltimento è in capo al Gruppo, l’organizzazione effettua periodici audit presso gli smaltitori stessi, al fine di verificare l’adeguatezza delle procedure applicate. Si precisa che i siti produttivi Diasorin adottano i seguenti sistemi: Sistema di Gestione della Qualità realizzato in conformità alla Direttiva Europea IVD MD 98/79 EC, agli standard UNI EN ISO 9001:2015 (Quality Management System Requirements); UNI EN ISO 13485:2016 (Medical Devices. Quality Management Systems. Requirements for Regulatory Purposes) - in compliance con l’US Code of Federal Regulation (“21CFR Part 820” Food and Drug Administration) nonché in conformità alle ulteriori normative locali applicabili alle diverse realtà in cui opera il Gruppo Diasorin e dove i suoi prodotti risultano registrati e distribuiti.
203 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo E5-1 Politiche relative all'uso delle risorse e all'economia circolare E5-3 Obiettivi relativi all'uso delle risorse e all'economia circolare Il Gruppo non ha adottato politiche e obiettivi specifici in materia di uso delle risorse ed economia circolare. Sebbene il tema sia stato identificato come rilevante, l'implementazione di una policy in merito non rappresenta attualmente una priorità per il Gruppo. Le aree di intervento principali restano quelle strettamente connesse al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione del personale, ambiti in cui la Società ha un impatto più significativo. E5-2 Azioni e risorse relative all'uso delle risorse e all'economia circolare Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate ad uno specifico obiettivo, ma sono intraprese in riposta al più ampio concetto trattato nella presente sezione “Uso delle risorse ed economia circolare”, e si rivolgono alle operazioni proprie e alla catena del valore a monte. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato. Azione 1: “Progetto Plastic Free” Con il progetto "Plastic Free", lanciato nel 2020, Diasorin si propone in modo continuativo di eliminare l'uso della plastica monouso negli uffici. A tal fine, sono state implementate soluzioni ecologiche come erogatori d'acqua, borracce per i dipendenti e bicchieri compostabili per i distributori automatici. Sempre nel 2020, è stato avviato un progetto per una raccolta differenziata dei rifiuti più accurata nelle aree uffici. A questo si è affiancata un'iniziativa di sensibilizzazione mirata alla riduzione degli sprechi di carta, attraverso l'introduzione di un sistema di stampa che utilizza badge e codici individuali. Tale azione ha impatto su tutti i dipendenti della sede di Saluggia di Diasorin Italia ed è stata mantenuta anche per l’anno di rendicontazione. Azione 2: “Ottimizzazione imballaggi” Nel 2023 è stato avviato un progetto strategico da Diasorin Italia mirato a ottimizzare gli imballaggi dei prodotti delle parti di ricambio mediante un investimento per l'acquisto di un macchinario dedicato. L'obiettivo principale è quello di ridurre il volume degli imballaggi, permettendo così un efficientamento in termini di materiali impiegati e, al contempo, un’ottimizzazione dei trasporti che si traduce in una riduzione delle emissioni. Il progetto è stato avviato a marzo 2024. Azione 3: “Raccolta differenziata” Il Gruppo Diasorin presta molta attenzione alla gestione dei rifiuti, tramite un approccio che prevede la ricerca di soluzioni per la riduzione degli sprechi a livello aziendale. Sin da 2020, il Gruppo ha implementato un sistema efficace di raccolta differenziata dei rifiuti all'interno delle aree uffici, coinvolgendo attivamente il gruppo Diasorin. Tale attività è continuativa nel corso degli anni. Azione 4: “Gestione e segregazione dei rifiuti” Diasorin adotta un approccio sistematico alla gestione dei rifiuti, monitorando tutti i rifiuti generati dalle proprie attività e classificandoli in conformità con le normative vigenti nei vari Paesi in cui opera. Per ciascun sito, vengono implementate procedure specifiche di gestione, che possono includere, se necessario, l'analisi chimica del rifiuto per garantirne una corretta classificazione. Tutti i rifiuti prodotti vengono raccolti e classificati secondo le regolamentazioni locali e gestiti da terzi autorizzati.
204 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azione 5: “Progetto di rigenerazione dei macchinari” Il Gruppo ha avviato un progetto di rigenerazione per i propri macchinari, che consiste nel rinnovare e ripristinare apparecchiature diagnostiche e analitiche al fine di prolungarne la vita utile e migliorarne le performance. Questo processo, che include il servizio di ritiro dei macchinari obsoleti presso i clienti, non solo ottimizza l’utilizzo dei macchinari già in circolazione, ma consente anche di ridurre l'impatto ambientale derivante dalla produzione di nuove apparecchiature. Gli strumenti, a monte di un primo screening di fattibilità del ripristino, sono ricondizionati presso un fornitore specializzato e successivamente diretti principalmente verso mercati e paesi in via di sviluppo. Nel corso del 2024, tramite questo processo sono stati ricondizionati 101 macchinari. E5-4 Flussi di risorse in entrata Tabella – risorse in entrata - 2024 Prodotti e materiali tecnici e biologici utilizzati Totale (ton.) Prodotti utilizzati 3.705,52 Dispositivi elettronici 229,96 Parti di apparecchiature e parti metalliche 386,53 Vetro 120,66 Carta/cartone 1.192,72 Plastica 1.775,65 Materiali biologici utilizzati 174,70 Reagenti 16,60 Prodotti chimici 158,09 Totale 3.880,21 I dati sono stati calcolati utilizzando, ove disponibili, informazioni primarie raccolte dai sistemi informatici e tramite informazioni ricevute dalle Società fornitrici. Per le società del Gruppo che non disponevano delle informazioni puntuali circa il peso dei materiali acquistati si è proceduto ad effettuare una stima basata sulla composizione dei prodotti a maggior valore. Si noti infine che una parte residuale delle spese per acquisto di materiali del Gruppo non è stata riportata nelle presente numeriche per indisponibilità di informazioni. E5-5 Flussi di risorse in uscita Il Gruppo Diasorin sviluppa, quando possibile, prodotti e materiali che integrano aspetti come riparabilità e ricondizionamento in alcuni dei suoi macchinari immunodiagnostici. Si evidenzia che i kit diagnostici prodotti, una volta terminato il loro utilizzo da parte dei consumatori finali, diventano materiale pericoloso e, pertanto, non possono essere riciclati. L'attenzione alla sostenibilità si riflette principalmente nei macchinari di immunodiagnostica, che possono essere ricondizionati e rimessi in circolazione, tramite partnership strategiche. Questo processo di ricondizionamento consente di estendere la vita utile delle apparecchiature, ottimizzando l'uso delle risorse e riducendo i rifiuti. Per maggiori informazioni sulle attività di ricondizionamento attualmente attive per Diasorin Italia, è possibile fare riferimento all’Azione 5: “Progetto di rigenerazione dei macchinari” del paragrafo E5-4.
205 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tabella – contenuto riciclabile - 2024 Contenuto riciclabile Totale (ton.) Totale(%) Contenuto riciclabile nei Prodotti 0 0 Contenuto riciclabile negli Imballaggi 74,36 1,9% Carta/cartone 74,36 1,9% Totale contenuto riciclabile nei prodotti e nel loro imballaggio 74,36 1,9% Il dato relativo agli imballaggi è stato rilevato a fronte delle indicazioni ricevute dal fornitore della Diasorin Italia S.p.A. Tabella – rifiuti non destinati allo smaltimento- 2024 Rifiuti generati non destinati allo smaltimento Totale (ton.) Rifiuti pericolosi non destinati allo smaltimento 17,16 Rifiuti pericolosi non destinati allo smaltimento - preparazione al riutilizzo - Rifiuti pericolosi non destinati allo smaltimento - riciclaggio 8,99 Rifiuti pericolosi non destinati allo smaltimento - destinati ad altre operazioni di recupero 8,17 Rifiuti non pericolosi non destinati allo smaltimento 910,75 Rifiuti non pericolosi non destinati allo smaltimento - preparazione al riutilizzo - Rifiuti non pericolosi non destinati allo smaltimento - riciclaggio 716,58 Rifiuti non pericolosi non destinati allo smaltimento - destinati ad altre operazioni di recupero 194,18 Totale rifiuti non destinati allo smaltimento 927,91 Tabella – rifiuti destinati allo smaltimento - 2024 Rifiuti generati destinati allo smaltimento Totale (ton.) Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento 654,22 Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento 206,96 Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento in discarica 27,83 Rifiuti pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni 419,42 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento 345,81 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento per incenerimento 6,45 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento in discarica 246,63 Rifiuti non pericolosi diretti allo smaltimento attraverso altre operazioni 92,73 Totale rifiuti diretti allo smaltimento 1.000,02 Tabella – totale rifiuti - 2024 Rifiuti Totale (TON.) Quantità totale di rifiuti radioattivi 0,00 Quantità totale di rifiuti pericolosi 671,37 Quantità totale di rifiuti non pericolosi 1.256,56 Quantità totale di rifiuti generati 1.927,93 Quantità totale di rifiuti non riciclati 1.203,07 Percentuale di rifiuti non riciclati 62% La produzione e i laboratori generano rifiuti pericolosi, mentre i rifiuti non pericolosi provengono da diverse fonti, tra cui produzione, laboratori e uffici. Nell'ambito dell'attività di ricerca e produzione IVD, si generano rifiuti come rifiuti di laboratorio, reagenti chimici di scarto e kit diagnostici inutilizzati. Le acque reflue di laboratorio vengono raccolte tramite tubazioni in contenitori speciali collocati all'esterno degli edifici e successivamente inviate per lo smaltimento. I reagenti e i kit diagnostici vengono prelevati e trasportati nel deposito rifiuti, dove vengono poi smaltiti. Questi rifiuti possono contenere materiali biologici, conservanti, sali, altre sostanze chimiche e materiali di imballaggio. I rifiuti pericolosi includono rifiuti chimici (liquidi infiammabili, liquidi corrosivi, acidi forti e solventi) e rifiuti biologici pericolosi (sangue, prodotti sanguigni, tessuti, campioni clinici, colture, reagenti e terreni di coltura). Per quanto riguarda il riciclaggio, l'impresa gestisce rifiuti come lampadine, batterie, computer, monitor di computer, strumenti dismessi e altri apparecchi elettronici (RAAE).
206 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo 1.4.3. INFORMAZIONI SOCIALI S-1 Forza lavoro propria Diritti umani Il Gruppo Diasorin è profondamente impegnato nel rispetto e nella promozione dei diritti umani universalmente riconosciuti. Questo impegno include l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligato, nonché l’effettiva eliminazione del lavoro minorile. In linea con gli standard internazionali, il Gruppo Diasorin si impegna a rispettare, tutelare e promuovere i diritti umani nella conduzione delle proprie attività aziendali. Tale impegno è formalizzato, per la forza lavoro propria, nella “Politica di sostenibilità e del rispetto dei diritti umani del Gruppo” che stabilisce i principi e le norme di comportamento per i propri dipendenti e collaboratori, ispirandosi alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, alle Convenzioni fondamentali dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), alla Dichiarazione dell'ILO sui principi e diritti fondamentali nel lavoro, ai Guiding Principles on Business and Human Rights delle Nazioni Unite, ai Principi del Global Compact delle Nazioni Unite e alle Linee Guida OCSE destinate alle imprese internazionali. Il tema dei Diritti Umani è oggetto di attenzione da parte del Gruppo e si estende alla gestione dei rapporti con i propri dipendenti e collaboratori, così come nella gestione dei rapporti con la catena di fornitura nel rispetto dei principi e dei valori richiamati dal Codice Etico. Tale politica trova applicazione in tutti paesi dove Diasorin opera direttamente tramite Società controllate o attraverso distributori, ed è integrata dalle previsioni del Codice Etico di Gruppo. La Politica è pubblicata sul sito internet di Diasorin (www.int.Diasorin.com) ed è altresì comunicata e resa disponibile a tutto il personale interessato mediante adeguati canali di comunicazione. Il Gruppo, attraverso l’adozione di tale documento, mira a verificare, prevenire e porre rimedio ad eventuali impatti negativi sui diritti umani, con l'obiettivo di evitare qualsiasi comportamento, atto o decisione che possa causare o contribuire a causare tali impatti. Viene inoltre promosso il rispetto dei diritti umani nei rapporti con dipendenti, fornitori, partner commerciali e appaltatori, prestando particolare attenzione ai contesti più a rischio. In materia di lavoro, Diasorin esige il massimo rispetto delle persone e condanna fermamente la tratta di esseri umani, il lavoro forzato e il lavoro minorile, impegnandosi a rispettare le Convenzioni ILO e le leggi sul lavoro dei Paesi in cui opera. Per quanto riguarda il coinvolgimento dei lavoratori propri, Diasorin si impegna attivamente con programmi di coinvolgimento e rafforzamento del loro senso di appartenenza al Gruppo, intrattenendo un contatto costante con le rappresentanze dei lavoratori, coinvolgendole nella gestione delle attività ordinarie e straordinarie e mantenendo sempre un approccio collaborativo. In particolare, il personale incaricato di gestire le relazioni sindacali, ove previsto in base al contesto locale, intrattiene costanti contatti con le rappresentanze dei lavoratori, coinvolte sia nella gestione delle situazioni ordinarie, sia di quelle eventualmente straordinarie, secondo un approccio costruttivo e collaborativo. Oltre al dialogo con le parti sociali, Diasorin prevede dei canali diretti di ascolto dei lavoratori, strutturati in maniera differente a seconda delle geografie nelle quali il Gruppo opera. Poiché le politica sopra riportata trova applicazione in tutti paesi presso cui Diasorin opera ed è integrata dalle previsioni del Codice Etico di Gruppo, non esiste alcun accordo quadro globale o altri accordi tra l’impresa e i rappresentanti dei lavoratori in relazione al rispetto dei diritti umani e della forza lavoro propria. Per ulteriori informazioni in merito agli IRO potenziali sulla catena del valore, si faccia riferimento al paragrafo “S2 Lavoratori nella catena del valore”. S-1 Forza lavoro propria L'analisi di doppia materialità ha messo in evidenza la tematica della forza lavoro propria come uno dei temi più significativi per il Gruppo Diasorin. Questo aspetto si articola in diversi sottotemi, tra cui si rilevano Salute e Sicurezza, Equilibrio tra vita lavorativa e privata, Occupazione sicura, Parità di genere e retribuzione equa, Diversità, e Formazione e Sviluppo professionale.
207 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Obbligo di informativa Riferimento ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi Sezione Informazioni Generali ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Sezione Informazioni Generali ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria DR relativi ai Diritti Umani Sezione Informazioni “Diritti umani” ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale La crescita del valore del Gruppo Diasorin è accompagnata dalla crescita del valore delle singole persone che in esso hanno lavorato e lavorano. A seguito dell’acquisizione di Luminex, Diasorin è diventata ancora più internazionale, rafforzando la propria presenza negli Stati Uniti come in Europa. In questa rinnovata dimensione, la sfida delle Risorse Umane è quella di accompagnare e sostenere l’evoluzione della cultura aziendale attraverso lo sviluppo di una People Strategy che non solo tenga conto della natura e della diversità del Gruppo, ma sia in grado di gestirla in maniera inclusiva trovando soluzioni globali e locali per valorizzare al massimo la “Cultura del Merito”. La gestione degli IRO negativi identificati e la valorizzazione di quelli postivi è tenuta in considerazione nell’ambito delle decisioni strategiche di Gruppo e nell’indirizzo del modello di business stesso. La forza lavoro del Gruppo è prevalentemente composta da lavoratori dipendenti principalmente riconducibili alle employee class executive, white collar e blue collar. Gli IRO identificati sono relativi a tutta la forza lavoro e sono generalizzati: non vi sono IRO sistemici nei contesti in cui opera la Società o connessi a singoli incidenti né vi sono impatti sulla forza lavoro derivanti da piani di transizione. Inoltre, si evidenzia che non vi sono operazioni né aree geografiche a grave rischio di lavoro forzato, coatto o minorile. S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria Diasorin riconosce nelle persone e nelle loro competenze uno degli asset più importanti per lo svolgimento delle proprie attività e si impegna a garantire pari opportunità in ogni fase del rapporto di lavoro, dal processo di selezione all’attribuzione dei ruoli, dalla crescita professionale fino alla conclusione del rapporto, evitando a parità di merito qualsiasi forma di discriminazione in materia di occupazione o impiego e promuovendo una cultura in cui le persone riconoscano il vantaggio che una forza lavoro diversificata e inclusiva comporta. Attualmente non sono presenti politiche uniformi formalizzate a livello di Gruppo relativamente al tema dell’eliminazione della discriminazione e della promozione di pari opportunità, né sono stati intrapresi specifici impegni politici relativi all’inclusione. Tuttavia, la Società presenta politiche implementate a livello locale e riconosce l'importanza di questi temi, in linea con i risultati dell'analisi di doppia materialità effettuata dal Gruppo. Pertanto, a partire dal 2025, Diasorin introdurrà due politiche a livello di Gruppo focalizzate sull'eliminazione della discriminazione e sulla promozione della diversità e inclusione. Queste politiche includeranno misure contro le molestie e il bullismo, delineando i comportamenti attesi per garantire un ambiente di lavoro positivo e sicuro per tutti i dipendenti. Le politiche saranno adattate alle specifiche esigenze delle diverse aree geografiche e saranno supportate da corsi di formazione dedicati in alcune Società del Gruppo. Per ulteriori dettagli, si rimanda alla sezione “Parità di genere e parità di retribuzione & Diversità - S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni”. In generale, in tutta l’Organizzazione, indifferentemente dalla geografia, non è tollerata alcuna forma di discriminazione basata su etnia, razza, genere, orientamento sessuale, religione, nazionalità, età, disabilità, o opinioni politiche, come anche specificato all’interno della Politica di Sostenibilità e dei Diritti Umani del Gruppo.
208 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Le tematiche di promozione della diversità e inclusione sono integrate nel Codice Etico del Gruppo e sono applicate in tutti i paesi in cui Diasorin opera. Diasorin dispone anche di una piattaforma online (Whistleblowing) per la gestione delle segnalazioni di illeciti, in linea con il D. Lgs. 231/2001, che garantisce la riservatezza dei segnalanti e la gestione appropriata delle violazioni etiche. Anche per quanto riguarda la selezione, assunzione del personale e gestione del rapporto di lavoro, Diasorin condanna qualsiasi forma di discriminazione, l’uso della coercizione, dell’inganno e la mancanza di trasparenza nel processo di selezione e assunzione dei dipendenti. La Società si impegna inoltre a gestire il rapporto di lavoro con i dipendenti garantendo il rispetto della loro dignità e dei loro diritti come individui, a non richiedere, in nessuna fase del processo di selezione e assunzione, contributi di qualsiasi natura e a non trattenere documenti di identità dei dipendenti allo scopo di ritenere questi ultimi contro la loro volontà. Il Gruppo ha infine implementato una politica specifica per la prevenzione e la gestione degli infortuni sul lavoro, dimostrando un chiaro impegno per la sicurezza dei propri dipendenti. Per tutte le informazioni riguardanti la Politica EHS si rimanda al paragrafo “S1-1 – Politiche relative alla forza lavoro propria – Salute e Sicurezza” della presente Rendicontazione di Sostenibilità. S1-2 – Processi di coinvolgimento della forza lavoro propria e dei rappresentanti dei lavoratori in merito agli impatti I dipendenti nella loro totalità, comprese categorie potenzialmente vulnerabili, hanno sempre la possibilità di segnalare eventuali suggerimenti e/o preoccupazioni relativi a tematiche rilevanti sia in maniera diretta con l’organizzazione sia attraverso i rappresentanti dei lavoratori. I dipendenti possono anche segnalare eventuali preoccupazioni o necessità attraverso i propri responsabili o contattando direttamente la funzione Risorse Umane. Le modalità di coinvolgimento del personale generalmente dipendono dalla localizzazione geografica delle aziende del Gruppo. L’Organizzazione si impegna costantemente a garantire la propria disponibilità attraverso i canali di comunicazione presenti e coinvolgendo, laddove possibile, i propri dipendenti ed i loro rappresentanti nei vari tavoli di discussione. A titolo esemplificativo, nella filiale cinese è attiva l’iniziativa "Magic Box", che consente ai dipendenti di presentare proposte di miglioramento. Per quanto riguarda la divisione di diagnostica molecolare, l’Azienda organizza regolarmente town hall meetings dedicati per tutti i dipendenti. Inoltre, in occasione di cambi rilevanti della struttura organizzativa, vengono identificati e formati dei “change ambassadors” all’interno dell’Organizzazione che possano aiutare i colleghi nel comprendere ed accogliere il cambiamento. In Inghilterra, i lavoratori possono partecipare a forum dedicati e a incontri trimestrali con il direttore della filiale, promuovendo il dialogo in maniera costante. In Italia, l’Organizzazione ed i sindacati dei lavoratori si incontrano con una frequenza minima mensile, salvo situazioni particolari che richiedano incontri più frequenti. Nello specifico, nelle sedi di Saluggia e Bresso, vengono coinvolti regolarmente gli RLS (Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza) in riunioni periodiche che affrontano temi principalmente riguardanti la salute e sicurezza sul lavoro. L’approccio alle questioni di salute e sicurezza è supportato da un forte coinvolgimento dei lavoratori, nel pieno rispetto delle normative locali, e favorisce un dialogo costante tra i dipendenti e l’Azienda. Un’ ulteriore modalità di coinvolgimento, applicabile a tutte le realtà del Gruppo, è la richiesta di feedback e suggerimenti a valle di specifiche iniziative o momenti di condivisione. La responsabilità per il coinvolgimento diretto dei dipendenti e per garantire l'esistenza dei canali adeguati affinché tale coinvolgimento avvenga in modo appropriato ricade sia sulla funzione HR che sulla funzione Legal e l'azienda, in base ai diversi feedback ricevuti e alle possibili criticità segnalate dai lavoratori, si impegna a garantire l'implementazione delle politiche e ad aggiornarne il contenuto, se e dove necessario. Questo processo è supportato anche attraverso indagini dedicate, per assicurare la massima trasparenza su tutte le questioni relative a tematiche rilevanti quali le pari opportunità.
209 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni L'approccio generale del Gruppo prevede la creazione di processi strutturati per porre rimedio agli impatti negativi rilevanti sui lavoratori propri. A tal fine, Diasorin ha adottato procedure specifiche per identificare e risolvere tempestivamente tali problematiche. La valutazione dell’efficacia di questi rimedi avviene tramite monitoraggio continuo e interventi mirati a mitigare eventuali impatti negativi. Nell'implementazione del proprio modello di business e nella relativa declinazione di politiche e azioni, pertanto, il Gruppo tiene in considerazione le esigenze della forza lavoro propria, riducendo al minimo eventuali effetti negativi rilevanti (allo stato non presenti). Per maggiori informazioni riguardo le azioni intraprese per porre rimedio, o contribuire a farlo, laddove vi siamo impatti attuali, si rimanda al paragrafo “S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni”. Diasorin ha adottato un sistema di whistleblowing online, attivo dal 2019, per la gestione delle segnalazioni relative a illeciti o violazioni etiche gestite in modo anonimo e sicuro, come definito nel Modello 231/2001 permettendo una gestione centralizzata delle segnalazioni. Tale piattaforma è accessibile a tutti i dipendenti del Gruppo. Il Gruppo si impegna a garantire la trasparenza e la protezione delle segnalazioni, dando ai lavoratori la possibilità di esprimere preoccupazioni in maniera sicura, riservata e sempre accessibile attraverso il canale online. Per garantire la disponibilità di tali canali in tutte le sedi di lavoro, Diasorin ha integrato questi strumenti nei suoi processi aziendali. Le politiche di ascolto e comunicazione sono implementate in tutte le geografie in cui il Gruppo è presente, come parte integrante del sistema di gestione delle risorse umane. Con specifico riferimento alle filiali Statunitensi e Canadesi, è stata istituita la “compliance and information reporting line”, ovvero un canale attraverso cui dipendenti, collaboratori o altre parti interessate possono segnalare informazioni rilevanti, preoccupazioni o violazioni relative alla conformità. L'istituzione di tale linea di reporting mira a garantire che le filiali americane e canadesi operino in modo etico e legale, promuovendo una cultura di trasparenza e responsabilità. Per maggiori informazioni circa i canali e le modalità di gestione e monitoraggio delle segnalazioni e dei reclami si rimanda alla sezione G1- Informazioni sulla Governance. S1-5 – Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Il Gruppo ha adottato un Piano di sostenibilità 2023-2025 che include impegni Sociali. Nel corso del 2024, sono stati conseguiti con successo tutti gli obiettivi previsti per l’anno di riferimento e, con particolare riferimento all’ambito risorse umane, sono stati definiti i Principi del Merito che descrivono la strategia di gestione e sviluppo delle persone ispirata al DNA di Diasorin. Il principio di Merito è quindi stato declinato in tre fondamentali principi: Attrarre, coinvolgere e ritenere risorse strategiche chiave oltre che allineare l’azione del management e di tutti i dipendenti all’obiettivo di creare valore per i nostri stakeholder; Premiare la performance e l’impegno dei dipendenti sulla base del contributo individuale fornito per il raggiungimento dei risultati aziendali promuovendo la creazione di team di successo; Garantire che ogni dipendente abbia le stesse opportunità per valorizzare il proprio talento.
210 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Impegni sociali piano di sostenibilità esg 2023-2025 Dotare il Gruppo di politiche che favoriscano la promozione dei talenti garantendo al contempo eque opportunità e un ambiente di lavoro positivo Implementare una Engagement Survey di Gruppo Allineare gli interventi di responsabilità sociale a livello locale all’esistente policy di Gruppo che identifica la tipologia di azioni attivabili sulle comunità locali Gli impegni pubblici soprariportati, allo stato, non rispettano i requisiti di misurabilità richiesti dagli ESRS. Tuttavia, nel presente paragrafo viene effettuata una rappresentazione delle politiche e delle azioni in risposta agli IRO rilevanti identificati e delle relative metriche. La Società, ad ogni modo, non ha implementato un sistema di monitoraggio puntuale dell'efficacia delle azioni sopra elencate. S1-6 Caratteristiche dei dipendenti dell'impresa Tabella –dipendenti del gruppo suddiviso per genere - 2024 Genere Totale (n.) Femminile 1.430 Maschile 1.839 Altro 2 Non comunicato 0 Totale 3.271 Tabella – dipendenti dei paesi significativi* suddiviso per genere - 2024 Paese/ Genere Femminile Maschile Altro Non comunicato Totale (n.) Italia 375 415 0 0 790 Stati uniti d’America 667 894 1 0 1.562 *paesi in cui l'impresa conta 50 o più dipendenti che rappresentano almeno il 10 % del numero totale di dipendenti. Tabella – numero medio dei dipendenti del gruppo – 2024 Dipendenti Totale (n.) Gennaio 3.241 Febbraio 3.241 Marzo 3.230 Aprile 3.209 Maggio 3.190 Giugno 3.186 Luglio 3.205 Agosto 3.209 Settembre 3.239 Ottobre 3.248 Novembre 3.259 Dicembre 3.271 Numero medio di dipendenti 3.227
211 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tabella – caratteristiche dei dipendenti dell'impresa – 2024 Dipendenti (n.) Maschi Femmine Altri Non comunicato Totale (n.) Dipendenti a tempo indeterminato 1.828 1.420 1 0 3.249 Dipendenti a tempo determinato 11 10 1 0 22 Dipendenti a orario variabile 0 0 0 0 0 Dipendenti a tempo pieno 1.824 1.386 2 0 3.212 Dipendenti part-time 15 44 0 59 Totale di dipendenti 1.839 1.430 2 0 3.271 Diasorin in quanto azienda ad alto contenuto tecnico-scientifico si impegna nel ritenere le competenze chiave anche attraverso l’utilizzo di contratti permanenti per il 99% della popolazione. Tabella –tasso di avvicendamento dei dipendenti - 2024 Dipendenti che hanno lasciato l’impresa Totale (n./%) Dipendenti che hanno lasciato l'impresa (n.) 424 Tasso di avvicendamento dei dipendenti (%) 13,13% Nel 2024 si osserva un significativo miglioramento del tasso di turnover, che scende al 13%, confermando una tendenza positiva rispetto al 19% del 2023 e al 24% del 2022. I dati riportati sono da considerare per numero di persone, alla fine del periodo di riferimento (al 31/12/2024). Il dato è stato validato dal team HR locale di ciascuna Entità Legale e allineato con il sistema HRMS (SAP Success Factors).
212 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Salute e sicurezza Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Condizioni di lavoro – Salute e sicurezza Incidenti sul lavoro e malattie professionali possono avere un impatto negativo sulla vita dei dipendenti. Impatto negativo Condizioni di lavoro – Salute e sicurezza La promozione dei sistemi di gestione per continuare a migliorare la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ha un impatto sulla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali. Impatto positivo *Rischio / Opportunità. S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria Salute e Sicurezza Politica 1: “Environmental, Health & Safety Policy Statement” Il Gruppo Diasorin ha definito una Politica in materia di salute, sicurezza e ambiente, formalizzando il documento “Environmental, Health & Safety Policy Statement” (detto anche “Policy EHS”), approvata dall’Amministratore Delegato e valida a livello di Gruppo. La Policy è stata aggiornata nel 2022. All’interno della Policy EHS, Diasorin dichiara il proprio impegno nella protezione della salute e sicurezza dei propri dipendenti, clienti e in generale dei propri stakeholder, nonché nella minimizzazione dei propri impatti ambientali. Diasorin da priorità alle considerazioni in materia di Salute, Sicurezza e ambiente nella pianificazione aziendale e nei processi decisionali, assicurando il rispetto di tutti i requisiti normativi. Il Gruppo promuove inoltre il miglioramento continuo attraverso la formazione dei dipendenti, l’impostazione di obiettivi HSE e la collaborazione con i fornitori e appaltatori. La presente politica è estesa a tutta la forza lavoro propria dell’Organizzazione ed è disponibile online attraverso un tool dedicato. Politica 2: “Politica Integrata Salute, Sicurezza e Ambiente” – ISO 45001 e 14001 Per il sito di Saluggia, Diasorin ha formalizzato una politica di salute, sicurezza e ambiente (HSE), implementando un sistema di gestione integrato conforme agli standard internazionali ISO 45001 e ISO 14001. Tra gli obiettivi principali della politica vi è il rispetto delle normative vigenti, la promozione di una partecipazione attiva da parte dei lavoratori, la prevenzione dei rischi e la gestione ottimale delle risorse naturali. L’obiettivo di Diasorin è garantire un ambiente di lavoro sano e sicuro per dipendenti, appaltatori e utilizzatori dei suoi strumenti diagnostici, eliminando i pericoli e riducendo i rischi. La presente politica è estesa a tutta la forza lavoro propria dell’Organizzazione ed è disponibile online attraverso sia un sistema dedicato che presso le bacheche aziendali. Nel corso del 2025, è prevista l’estensione di tale politica anche per il sito di Bresso. S1-4 – Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni.
213 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azioni per gestire gli impatti rilevanti tematica “salute e sicurezza”: Principali azioni Breve descrizione Stato di avanzamento (pianificata, continuativa, conclusa*) Definizione di requisiti minimi EHS Implementazione degli impegni del gruppo sulle tematiche EHS Continuativa Attività di audit HSE sul gruppo Attività di monitoraggio periodico da parte delle funzioni EHS a livello di gruppo Continuativa Formazione EHS Formazione dei dipendenti sulle tematiche health and safety Continuativa *Le azioni continuative sono quelle che hanno natura routinaria o i cui benefici non si esauriscono nel breve termine. Le azioni concluse sono quelle che hanno natura non routinaria “one off” o i cui benefici si esauriscono nel breve termine Il Gruppo Diasorin si dedica costantemente a promuovere una maggiore consapevolezza riguardo alla sicurezza dei lavoratori, con l'obiettivo di prevenire rischi che potrebbero mettere a repentaglio la loro salute. L'Organizzazione sottolinea il proprio impegno nella salvaguardia della salute e della sicurezza non solo dei propri dipendenti, ma anche dei clienti e degli altri stakeholder, oltre a lavorare costantemente per ridurre al minimo i propri impatti ambientali. Al fine di promuovere un adeguato livello di attenzione e una corretta gestione dei rischi associati alle tematiche di salute, sicurezza e ambiente, Diasorin ha formalizzato la procedura di Gruppo "Group Environment Health & Safety (EHS) Minimum Requirement", menzionata anche nella Policy EHS, come strumento per l'implementazione degli impegni del Gruppo in ambito EHS, per la gestione degli eventuali impatti negativi e per la loro identificazione. Di seguito sono indicate le principali modalità e la relativa efficacia attraverso cui il Gruppo Diasorin realizza tali impegni: attenzione alle tematiche relative a salute, sicurezza e ambiente nella pianificazione aziendale e nei processi decisionali; compliance a tutta la normativa applicabile in materia; informazione e sensibilizzazione nei confronti di tutti i dipendenti in merito alle best practice da attuare e all’impegno di Diasorin nel realizzare la propria Politica; formazione periodica ai dipendenti sui requisiti di legge applicabili, nonché sulle linee guida di Gruppo in materia di salute, sicurezza e ambiente e sull’importanza di allinearsi alle best available technologies (BAT) disponibili; attenzione nel mantenere i luoghi di lavoro sani e sicuri per i lavoratori, i visitatori e i fornitori e appaltatori. Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate ad uno specifico obiettivo, ma sono intraprese in riposta al più ampio concetto trattato nella presente sezione “Health and Safety” e si rivolgono alle operazioni proprie del Gruppo Diasorin, con particolare riferimento alla forza lavoro propria. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato.
214 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azione 1: “Definizione di Requisiti Minimi EHS” Il Gruppo, in applicazione della politica sulla salute sicurezza, nel corso del 2022, ha implementato una procedura per la corretta gestione dei rischi associati alle tematiche di salute, sicurezza e ambiente: “Group Environment Health & Safety (EHS) Minimum Requirements”, valida anche per il 2024. All’interno della procedura si specifica che, ove i requisiti di legge siano maggiormente stringenti dei Requisiti Minimi EHS, la Società deve applicare quanto richiesto dalla normativa, mentre in caso contrario devono essere applicati i Requisiti Minimi EHS. Il campo di applicazione della procedura riguarda tutti i siti Diasorin, sia di tipo commerciale che produttivo, ed ha l’obiettivo di minimizzare l’impatto negativo sulla salute e sicurezza dei nostri dipendenti, visitatori, appaltatori e di ridurre l’impatto negativo delle operazioni sull'ambiente. Spetta a ogni Società del Gruppo effettuare un’analisi di applicabilità della stessa che deve essere periodicamente rivista per valutare se eventuali nuovi requisiti normativi (ad esempio, a causa di variazioni organizzative, di processo, ecc.). I processi implementati per il tramite della procedura riguardano i seguenti aspetti: Sistema di Gestione EHS (impegno nell’implementazione del Sistema e dei Requisiti Minimi, definizione della struttura e delle responsabilità EHS, compliance alla normativa locale, misurazione e monitoraggio di Key Performance Indicators, formazione e sensibilizzazione, comunicazione interna); Salute, alla Sicurezza e all’Ambiente (ad esempio, controlli operativi, manutenzione preventiva, gestione delle emergenze, gestione e analisi degli incidenti, gestione dei fornitori e degli appaltatori, attività di audit, gestione di sostanze chimiche o pericolose); Rischi correlati alla Salute e Sicurezza (ad esempio, spazi confinati, rischio elettrico, rumore, incendio, ecc.); Gestione delle tematiche ambientali (ad esempio, emissioni, prelievo e scarico delle acque, smaltimento dei rifiuti). Azione 2: “Attività di audit HSE sul Gruppo” Al fine di verificare che i Requisiti Minimi EHS siano rispettati e correttamente implementati da tutte le realtà aziendali del Gruppo Diasorin, è previsto lo svolgimento di un’attività di monitoraggio periodico da parte delle Funzioni EHS presenti all’interno del Gruppo. L’obiettivo di tali attività è quello di verificare che le Società del Gruppo rispettino la procedura, nonché di individuare potenziali aree di miglioramento, tramite analisi della documentazione predisposta localmente e verifiche a campione sui vari aspetti applicabili nei siti oggetto di audit. Le risultanze degli audit sono formalizzate all’interno di specifici Audit Report; lo staff EHS locale è responsabile di sviluppare piani di azioni correttive per i gap individuati, a loro volta oggetto di monitoraggio da parte delle Funzioni EHS di Gruppo negli audit successivi. Infine, si segnala che i responsabili delle diverse funzioni a livello italiano conducono anche dei self-audit a cadenza prestabilita: in genere, i referenti degli enti effettuano queste verifiche annualmente, mentre i referenti dell'area service le eseguono trimestralmente. Per quanto riguarda la certificazione ISO 45001 e 14001, sono previsti anche audit con cadenza annuale da parte dell’ente terzo certificatore solo sul sito di Saluggia (Italia).
215 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azione 3: “Formazione EHS” La responsabilità per la formazione dei dipendenti sulle tematiche EHS è a carico della funzione EHS locale che deve assicurare il rispetto degli adempimenti legislativi locali applicabili (ad esempio, la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro). In base a quanto previsto dai Requisiti Minimi EHS, deve essere almeno previsto quanto segue: formazione al momento dell’assunzione; formazione specifica sulle responsabilità e i pericoli correlati alla mansione (ad esempio, utilizzo di sostanze chimiche, spazi confinati, ecc.); aggiornamento periodico della formazione; formazione adeguata nel caso in cui si verifichi una modifica del processo o degli strumenti di lavoro impiegati dal dipendente; formazione in caso di un cambio di mansione o di ruolo; formazione di guida sicura, in collaborazione con ACI, per le categorie di lavoratori che ricadono nell’area commerciale e service. Il corso ha una cadenza triennale. L’iniziativa è attiva solo per Diasorin Italia. Per la maggior parte dei corsi vengono, inoltre, effettuati test di apprendimento delle nozioni e competenze apprese a conclusione del corso stesso. Le attività formative descritte devono essere adeguatamente tracciate; le modalità di gestione e la relativa documentazione a supporto della formazione erogata, sono oggetto di verifiche a campione nel corso dell’attività di audit precedentemente descritta. Nel 2024, la formazione in tutte le sedi italiane è stata erogata principalmente online. S1-14 Metriche di salute e sicurezza Salute e sicurezza sul lavoro n./% Totale (n./%) Lavoratori propri coperti dal sistema di gestione della salute e della sicurezza dell'impresa in base a prescrizioni giuridiche e/o norme od orientamenti riconosciuti (%) 94% Decessi dovuti a lesioni e malattie connesse al lavoro (n.) 0 Infortuni sul lavoro (n.) 14 Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 2,5% Casi riguardanti malattie connesse al lavoro registrabili (n.) 1 Giornate perdute a causa di infortuni sul lavoro (n.) 201 Giornate perdute a causa di decessi sul lavoro dovuti a infortuni sul lavoro, malattie connesse al lavoro e decessi a seguito di malattie 0 * Nel calcolare il tasso di infortuni, l'impresa ha suddiviso il numero corrispondente di casi per il numero totale di ore lavorate dai lavoratori propri e moltiplicato per 1 000 000. Nel 2024, l'azienda si contraddistingue per il suo esiguo tasso di infortuni registrato (2,5%), frutto di misure di sicurezza rigorose e di una cultura aziendale focalizzata sul benessere dei dipendenti. Gli infortuni sono principalmente imputabili a spostamenti in auto effettuati nell’ambito dell’attività commerciale.
216 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Equilibrio tra vita lavorativa e vita privata Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Condizioni di lavoro – Equilibrio tra vita professionale e vita privata Benessere dei dipendenti ed equilibrio tra vita professionale e privata grazie a adeguati piani di welfare. Impatto positivo S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria - Work-life Balance Politica 1: “Ways Of Working” Attraverso l'introduzione di un modello di lavoro ibrido, Diasorin, seppur considerando l'interazione continua tra i team e la creazione di relazioni professionali solide come elementi fondamentali per il raggiungimento dei propri obiettivi aziendali, consente per i ruoli definiti dalla politica e nei limiti temporali previsti, di alternare il lavoro in ufficio con il lavoro da remoto. Questa politica si fonda su principi chiave come l'empowerment manageriale e la fiducia reciproca, che sono essenziali per promuovere un ambiente di lavoro dinamico e collaborativo. Diasorin assicura che questa modalità non influenzi negativamente aspetti come la retribuzione, le opportunità di carriera o i percorsi di sviluppo professionale. Sia il lavoro in ufficio che da remoto richiedono lo stesso livello di professionalità e impegno, mantenendo invariati gli standard aziendali e l'adesione al Codice di Condotta. Tutti i dipendenti di Diasorin a tempo pieno o parziale sono idonei per il Lavoro Ibrido, in base alla natura del lavoro svolto. Ogni Società del Gruppo è responsabile di integrare tale procedura con eventuali previsioni normative locali. I requisiti di base per accedere alle modalità di lavoro ibride sono: avere un ruolo che consenta il lavoro ibrido in base alla natura del lavoro svolto (secondo le linee guida aziendali); se richiesto dalle leggi e dai regolamenti locali e se necessario, sottoscrivere un accordo individuale di “lavoro ibrido”; rispettare tutti i requisiti di salute e sicurezza sul lavoro; aver completato tutti i moduli di formazione obbligatoria.
217 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Azioni per gestire gli impatti rilevanti tematica “equilibrio tra vita privata e vita lavorativa”: Principali azioni Breve descrizione Stato di avanzamento (pianificata, continuativa, conclusa*) Iniziative di welfare & benefit Implementazione di iniziative di welfare per rafforzare l’engagement e il benessere dei dipendenti Continuativa * Le azioni continuative sono quelle che hanno natura routinaria o i cui benefici non si esauriscono nel breve termine. Le azioni concluse sono quelle che hanno natura non routinaria “one off” o i cui benefici si esauriscono nel breve termine Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate ad uno specifico obiettivo, ma sono intraprese in risposta al più ampio concetto trattato nella presente sezione “equilibrio tra vita lavorativa e vita privata”, e si rivolgono alle operazioni proprie del Gruppo Diasorin, con particolare riferimento alla forza lavoro propria. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato. Azione 1: “Iniziative di welfare e benefit” Diasorin offre ai propri dipendenti, in aggiunta ai piani pensionistici, dei contributi sotto forma di benefit, in linea con le normative locali dei Paesi in cui opera. I piani pensionistici integrativi sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla relativa remunerazione percepita nel corso del periodo di servizio. Al fine di rafforzare l’engagement e il benessere dei dipendenti, in diverse Società del Gruppo, quanto garantito dalle legislazioni locali, è stato integrato con programmi di prevenzione sanitaria e di supporto alla famiglia. Con particolare riferimento alle iniziative attivate nelle singole aree, si sottolinea che a partire dal 2023 negli Stati Uniti si è svolta con successo l’integrazione dei programmi di benefits tra Diasorin e Luminex. La Società offre a tutti i dipendenti che partecipano al programma un ampio pannello di servizi per il benessere fisico, mentale, emotivo ed economico. I programmi includo ad esempio: l “Employee Assistance Program (EAP)”, “Family Adoption Support” e “Wellness program”, strutturato per supportare i dipendenti in scelte di vita salutari. In Inghilterra ai dipendenti vengono offerti come parte del piano di Benefit assicurazioni mediche e dentistiche integrative oltre che voucher finalizzati al supporto dei figli e accesso a portali di acquisto a prezzi ridotti. Inoltre, Diasorin garantisce ai dipendenti UK un numero di giorni di ferie annuali maggiore rispetto al minimo previsto dalla legge. In Cina è stato confermato il set esistente di servizi offerti con riferimento alla copertura sanitaria ed ai servizi garantiti al personale in trasferta. I dipendenti della filiale hanno la possibilità di sottoporsi a un check up medico annuale e sono inoltre messi a disposizione dei dipendenti benefit per la pratica gratuita delle attività sportive. Diasorin S.p.A. offre infine un servizio di mensa gratuita per tutti i dipendenti. Per quanto riguarda il perimetro italiano dell’azienda resta inoltre valido il piano di Welfare aziendale 2023-2025. L’ammontare monetario erogato dall’azienda (“flexible benefit”) a ciascun dipendente, aumenterà progressivamente su base annuale, fino a raggiungere 650 euro annuali nel 2025. Inoltre, sono stati ulteriormente ampliati i servizi offerti negli ambiti della salute, formazione, cultura e tempo libero, con la messa a disposizione di voucher per l’acquisto di carburanti e voucher per i supermercati. L’azienda si impegna ad aggiornare costantemente il piano di Welfare aziendale, in un’ottica di promozione del benessere dei propri dipendenti. In ultimo si segnala che, a partire dal 2023, è possibile per i dipendenti convertire l’intero importo del Premio di Partecipazione in welfare.
218 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Parità di genere e parità di retribuzione & diversità Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Parità di trattamento e di opportunità per tutti – parità di genere e parità di retribuzione per un lavoro di pari valore, zione per un lavoro di pari valore, Diversità Discriminazione dei dipendenti in relazione al trattamento e alle pari opportunità, percezione di condotta ingiusta dovuta alla prevalenza di persone appartenenti a gruppi sovrarappresentati - genere, etnia, religione - nelle posizioni di maggior potere con conseguente peggioramento delle condizioni di lavoro. Impatto negativo S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria - Parità di genere e parità di retribuzione & Diversità Attualmente, non sono state implementate politiche a livello di Gruppo inerenti al tema di Parità di genere e parità di retribuzione & Diversità. Tali temi, in quanto connessi alle aree prioritarie per il Gruppo che, ad oggi, sono rappresentate dalle tematiche con forte correlazione al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione del personale, rappresentano le aree sulle quali la Società ha un maggior impatto. Pertanto, nell’anno di rendicontazione sono stati avviati i presupposti tali per cui, a partire dal 2025, Diasorin implementerà politiche a livello di Gruppo dedicate all'eliminazione della discriminazione e alla promozione della diversità e inclusione. Le politiche saranno adattate alle specifiche esigenze delle diverse aree geografiche e saranno supportate da corsi di formazione dedicati in alcune Società del Gruppo. S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Azioni per gestire gli impatti rilevanti tematica “parità di genere e parità di retribuzione e diversità”: Principali azioni Breve descrizione Stato di avanzamento (pianificata, continuativa, conclusa*) Attività di promozione della parità di genere e dell’inclusione Attività di promozione della parità di genere e dell’inclusione, tra cui attività di formazione, corsi specifici, identificazioni di piani, collaborazioni con Società di recruiting Continuativa Diasorin equal opportunity policy Delineare la posizione di Diasorin sulle pari opportunità di lavoro e di promuovere una cultura della diversità in tutta l'organizzazione Pianificata 2025 Diasorin global anti-discrimination, anti- harassment, anti-bullying. Mantenere una ambiente di lavoro produttivo e positivo dove gli individui vengono trattati con dignità e rispetto, accertandosi che ogni dipendente si comporti in modo professionale e rispetti la dignità e il benessere di tutti i colleghi, clienti, fornitori e clienti. Pianificata 2025 *Le azioni continuative sono quelle che hanno natura routinaria o i cui benefici non si esauriscono nel breve termine. Le azioni concluse sono quelle che hanno natura non routinaria “one off” o i cui benefici si esauriscono nel breve termine
219 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate ad uno specifico obiettivo, ma sono intraprese in riposta al più ampio concetto trattato nella presente sezione “Parità di Genere, Parità di Retribuzione & Diversità” e si rivolgono alle operazioni proprie del Gruppo Diasorin, con particolare riferimento alla forza lavoro propria. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato. Azione 1: “Attività di promozione della parità di genere e dell’inclusione” In alcune Società del Gruppo, nel corso del 2024, sono stati implementati corsi di formazione specifici su questa tematica. Diasorin ha iniziato nel corso del 2024 la progettazione di corsi di formazione dedicati alla creazione di un ambiente di lavoro positivo, che includa anche la comprensione delle politiche aziendali in materia di pari opportunità e antidiscriminazione. I corsi saranno erogati nel corso del 2025 coinvolgendo la Leadership come fattore abilitante di una cultura manageriale capace di creare un ambiente di lavoro altamente performante, basato sul merito e inclusivo. In Italia, con l’intento di facilitare il bilanciamento famiglia-lavoro per i genitori, è stato siglato un accordo che estende la durata del congedo obbligatorio di paternità retribuito al 100% da 10 a 20 giorni (10 giorni aggiuntivi di congedo da sommare a quanto già previsto per legge, fruibili fino ai 5 mesi successivi alla nascita anche in modo frazionato). Nel 2025 tali attività saranno estese a tutto il Gruppo Diasorin. Azione 2: “Diasorin equal opportunity policy” Diasorin ha pianificato tra le proprie azioni future la pubblicazione di una politica globale dedicata alle Pari Opportunity. Lo scopo della policy sulle pari opportunità di lavoro è quello di delineare la posizione di Diasorin sulle pari opportunità di lavoro e di promuovere una cultura della diversità in tutta l'organizzazione e un ambiente e un luogo di lavoro in cui tutti siano trattati con equità, rispetto, uguaglianza e senza pregiudizi. Inoltre, tra le sue finalità, vi è quella di garantire che tutte le decisioni relative alle pratiche e alle attività di impiego all'interno di Diasorin siano basate esclusivamente sul merito, sulle prestazioni, sul potenziale e sulle qualifiche richieste per il lavoro/ruolo e non siano influenzate negativamente da alcuna categoria protetta di discriminazione. La politica, a partire dal 2025, si applicherà a tutti i dipendenti del Gruppo Diasorin e sarà approvata da Corporate HR e General Counsel. Azione 3: “Policy anti-discrimination, anti-harassment, anti-bullying” Diasorin si impegna a mantenere una ambiente di lavoro produttivo e positivo dove gli individui vengono trattati con dignità e rispetto, accertandosi che ogni dipendente si comporti in modo professionale e rispetti la dignità e il benessere di tutti i colleghi, clienti, fornitori e clienti. Per tale motivo, nel 2025, implementerà una Policy “anti-discrimination, anti-harassment, anti-bullying”.
220 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo In tale politica verranno applicati alcuni principi chiave, tra cui: Diasorin proibisce categoricamente ogni forma di condotta qualificabile come discriminazione, molestia o bullismo si applica a tutti i dipendenti, indipendentemente dalla loro posizione unitamente ad eventuali consulenti / contractors che prestino i loro servizi presso Diasorin oltre alle disposizioni delle leggi locali, la politica e la procedura devono considerare anche principi fissati dal “codice di condotta” del Gruppo Diasorin. tutti i reclami o i casi contrari alla presente policy saranno trattati seriamente e qualsiasi condotta ritenuta in violazione di questa policy sarà considerata un atto di cattiva condotta e violazione del “codice di condotta” del Gruppo Diasorin. i dipendenti devono sempre disporre di mezzi accessibili e validi per presentare un reclamo formale. I reclami possono essere indirizzati: al corporate VP General Counsel o corporate governance & compliance manager, al proprio superiore, all’HRBP di riferimento, tramite la piattaforma Whistleblowing. S1-9 Metriche della diversità Tabella - distribuzione di genere tra i membri del top management - 2024 Top management (alta dirigenza) Maschi Femmine Altri Non comunicato Totale (n.) Top management n° 160 62 0 0 222 Top management % 72% 28% 0% 0% 100% Diasorin opera in un settore caratterizzato da un elevato livello di specializzazione. L'azienda impiega oltre 3.000 persone a livello globale, di cui il 90% possiede una laurea, principalmente in discipline STEM. Le competenze richieste da Diasorin sono fondamentali sia per la sostenibilità dell'impresa sia per la loro disponibilità sul mercato. Secondo i dati disponibili, negli ultimi cinque anni la percentuale di giovani laureati in materie STEM nell'Unione Europea si attesta poco sopra il 25%, con una disparità significativa: la percentuale di uomini laureati in queste discipline è circa il doppio rispetto a quella delle donne. Tra le azioni implementate per mitigare tale rischio, Diasorin ha definito tramite la “Fondazione Diasorin” di promuovere il valore della scienza e l’importanza delle discipline STEM presso i giovani investendo nella loro formazione e sull’esperienza diretta in laboratorio sostenendo anche gli insegnanti. Il percorso di sensibilizzazione e orientamento dei giovani alle facoltà STEM si sviluppa anche tramite la formazione dei docenti ed è parte degli obiettivi ESG dei Dirigenti Strategici. Inoltre, il Gruppo ha sviluppato un percorso strutturato per la formazione e lo sviluppo del dipendente a partire dal suo primo giorno in Azienda. Diasorin ha l’obiettivo di fornire ad ogni dipendente una formazione di qualità, equa ed inclusiva e che rappresenti un’opportunità di apprendimento e sviluppo professionale e personale. L’arricchimento delle competenze è infatti uno dei pilastri fondamentali per raggiungimento della missione aziendale.
221 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tabella - distribuzione per età dei dipendenti - 2024 S1-10 Salari adeguati Tutti i dipendenti del Gruppo Diasorin sono retribuiti con salari adeguati secondo i parametri applicabili nelle diverse geografie. S1-16 Metriche di remunerazione (divario retributivo e remunerazione totale) Tabella – divario retributivo - 2024 Divario retributivo di genere 1 Totale (euro) Salario base Componenti variabili o complementari Livello medio di retribuzione oraria lorda Uomini 44,00 38,05 5,95 Livello medio di retribuzione oraria lorda - Donne 38,06 33,62 4,44 Divario retributivo di genere 13,49 11,64 25,33 1 Rapporto tra la remunerazione totale annua della persona che percepisce il salario più elevato e la remunerazione totale annua mediana di tutti i dipendenti (esclusa la persona con il salario più elevato). Tabella – rapporto di remunerazione totale annua- 2024 Rapporto di retribuzione totale Totale (euro) Retribuzione totale annua per l'individuo con il compenso più elevato dell'impresa 2.681.012 Remunerazione totale annuale mediana per tutti i dipendenti (escludendo l'individuo più pagato) 68.029 Rapporto di retribuzione totale annua 39:1 Classificazione Dipendenti <30 30 - 50 >50 Totale F M Altro F M Altro F M Blue collar 48 77 1 79 182 57 96 540 Executive 32 76 30 84 222 White collar 137 126 743 853 1 304 345 2.509 Totale 185 203 1 854 1111 1 391 525 3.271 Blue collar 9% 14% 0% 15% 34% 0% 11% 18% 100% Executive 0% 0% 0% 14% 34% 0% 14% 38% 100% White collar 5% 5% 0% 30% 34% 0% 12% 14% 100% Totale 6% 6% 0% 26% 34% 0% 12% 16% 100%
222 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S1-17 Incidenti, denunce e impatti gravi in materia di diritti umani Tabella - indicenti di discriminazione - 2024 Incidenti di discriminazione Totale (n.) INCIDENTI di discriminazione, inclusi gli atti di molestia 7 SEGNALAZIONI presentate attraverso i canali per consentire ai membri del proprio personale di sollevare preoccupazioni 13 SEGNALAZIONI presentate ai Punti di Contatto Nazionali per le Imprese Multinazionali dell'OCSE 0 Importo delle multe, delle sanzioni e dei risarcimenti per danni a seguito degli incidenti e delle segnalazioni 0 Si comunica che tutte le segnalazioni ricevute sono state analizzate ed indirizzate ricorrentemente con la procedura di indagini previste dalle policy. Il numero di segnalazioni testimonia inoltre il corretto funzionamento dei canali disegnati per consentire al personale di sollevare preoccupazioni e la predisposizione dell’Azienda all’ascolto dei suoi lavoratori. I dati presenti nella tabella soprastante sono stati riportati dagli HR Business Partners responsabili della gestione delle segnalazioni e indagini relative alle relazioni con i dipendenti del Gruppo Diasorin. È stato definito, a fini di maggiore chiarezza, "incidente" una segnalazione che è risultata, a seguito delle opportune indagini, come fondata. Le segnalazioni, sia quelle fondate che quelle infondate, presentate agli uffici HR, rientrano nella categoria delle "segnalazioni". Per tutte le informazioni relative agli specifici canali di segnalazione delle preoccupazioni dei dipendenti, fare riferimento alla sezione “S1-3 – Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori propri di sollevare preoccupazioni”. Tabella – numero di gravi questioni e incidenti sui diritti umani- 2024 Gravi questioni e incidenti sui diritti umani legati al proprio personale. Totale (n.) Gravi incidenti relativi ai diritti umani collegati al personale dell'impresa 0 Casi di non rispetto dei Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani 0 Casi di non rispetto della Dichiarazione dell'OIL sui Principi e Diritti Fondamentali del Lavoro 0 Casi di non rispetto delle Linee Guida dell'OCSE per le Imprese Multinazionali 0 Gravi incidenti sui diritti umani in cui l'impresa ha svolto un ruolo nel garantire il rimedio 0 Importo delle multe, delle sanzioni e dei risarcimenti per danni per gli incidenti descritti sopra (in euro) 0 Importo delle multe, delle sanzioni e dei risarcimenti per danni relativi agli incidenti nel bilancio finanziario (in euro) 0
223 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Formazione e sviluppo delle competenze Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Parità di trattamento e di opportunità per tutti – Formazione e sviluppo delle competenze Sviluppo di capacità e di opportunità di crescita professionale per i dipendenti attraverso piani adeguati di formazione e di sviluppo delle competenze. Impatto positivo Parità di trattamento e di opportunità per tutti – Formazione e sviluppo delle competenze Le difficoltà nel reclutare e trattenere dipendenti altamente qualificati e specializzati riducono l'attrattività dell'azienda. Rischio S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria Il Gruppo, al momento, non ha politiche specifiche per la gestione e l'organizzazione del tema “formazione e sviluppo delle competenze”. Tenuto conto della rilevanza del tema la Società ha avviato un processo di identificazione e prioritizzazione delle politiche necessarie per il Gruppo connesse alla forza lavoro. Tale processo permetterà un'implementazione organica di un sistema di politiche e procedure. S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Azioni per gestire gli impatti rilevanti tematica “formazione e sviluppo delle competenze”: Principali azioni Breve descrizione Stato di avanzamento (pianificata, continuativa, conclusa1) Processo di performance management “diasorin leading values” Definizione di un processo di performance management uguale per tutti, con valutazione su: raggiungimento obiettivi e diasorin leading values Continuativa Attività di formazione Formazione qualità, equa, inclusiva e che rappresenti un’opportunità di apprendimento e sviluppo professionale e personale Continuativa Il Gruppo Diasorin si distingue per il suo impegno costante nella formazione e nello sviluppo delle competenze dei propri collaboratori. Con la convinzione che il successo di un'organizzazione dipenda dalle persone che la compongono, l'Organizzazione ha messo in atto una serie di iniziative volte a promuovere la crescita professionale e personale, con l’obiettivo, tra i molti, di mitigare eventuali rischi o impatti negativi che potrebbero verificarsi in relazione alla formazione e allo sviluppo professionale dei propri dipendenti. Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate ad uno specifico obiettivo, ma sono intraprese in risposta al più ampio concetto trattato nella presente sezione “Formazione e sviluppo delle competenze”, e si rivolgono alle operazioni proprie del Gruppo Diasorin, con particolare riferimento alla forza lavoro propria. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato. 1 Le azioni continuative sono quelle che hanno natura routinaria o i cui benefici non si esauriscono nel breve termine. Le azioni concluse sono quelle che hanno natura non routinaria “one off” o i cui benefici si esauriscono nel breve termine
224 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azione 1: “Diasorin Leading Values e Performance Management” Nel 2024 il Gruppo Diasorin ha aggiornato il processo di Performance Management. Il processo promuove un dialogo costante tra manager e collaboratori circa il contributo apportato alla crescita aziendale e i comportamenti per raggiungere gli obiettivi assegnati. Tale approccio consente di promuovere la crescita dei dipendenti in maniera equa e di definire piani di sviluppo individuali caratterizzati da formazione qualificata ed inclusiva, che possano rappresentare un’opportunità di valorizzazione dei talenti di ciascun dipendente. Si segnala in modo particolare che tutti i dipendenti a livello di Gruppo sono valutati attraverso la stessa matrice che tiene conto di obiettivi e comportamenti in linea con i Diasorin Leading Values e attraverso lo stesso processo in un’unica piattaforma informativa, con la finalità di promuovere equità e consistenza nelle valutazioni. A seguito dell’integrazione con Luminex e con l’intento di valorizzare il dialogo reciproco e il senso di responsabilità all’interno dell’organizzazione, sarà inoltre aggiunto al processo di Performance un momento formale di autovalutazione da parte del dipendente. La valutazione delle Performance e dei comportamenti è annuale e si fonda sulla Cultura del Merito, applicata a livello globale a tutte le persone che lavorano in Azienda. Con i Diasorin Leading Values* la Società ha definito le proprie aspettative di comportamento su tutte le persone di Diasorin, al fine di omogeneizzarne la Cultura e promuovere un agire comune. Essi hanno come obiettivo principale: creare un linguaggio comune per tutti i dipendenti del Gruppo; chiarire le aspettative in materia di obiettivi e risultati; facilitare le procedure di assunzione, condividendo i valori e le caratteristiche richiesti ai candidati; strutturare la valutazione dei comportamenti; promuovere la Cultura del Merito. I Diasorin Leading values si qualificano in: Results Driven: Impegnarsi costantemente per il raggiungimento dei risultati. Accountability: Prendersi le proprie responsabilità, agire con integrità e coinvolgere gli altri. Innovation: Trasformare le nuove idee in soluzioni e servizi volti a creare valore per pazienti e clienti. Operational Excellence: Puntare sempre all’eccellenza e al successo a lungo termine. Customer Focus: I nostri clienti sono la nostra priorità. Cultivating a Positive Culture: Creare un ambiente di lavoro positivo, inclusivo e stimolante per i nostri team allo scopo di creare una We-Company. Azione 2: “Attività di formazione & Diasorin Leadership Accademy” Diasorin ha l’obiettivo di fornire ad ogni dipendente una formazione di qualità, equa, inclusiva e che rappresenti un’opportunità di apprendimento e sviluppo professionale e personale. L’arricchimento delle competenze è, infatti, una delle fondamenta per realizzare la missione aziendale. A tale scopo, sulla base delle priorità di business, delle indicazioni fornite dai Responsabili di riferimento e tenendo conto degli obiettivi derivanti dal processo periodico di valutazione, vengono analizzate e individuate con estrema cura le esigenze formative di ciascun dipendente. Nel 2024 i corsi hanno riguardato aspetti quali il performance management, corsi mirati ad affinare le competenze di leadership del management, la gestione dei rapporti interpersonali e la promozione del dialogo tra colleghi, incrementandone il senso di appartenenza, nonché corsi inerenti alla tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Per quanto riguarda gli strumenti utilizzati, per garantire a tutti i dipendenti l’accesso alle opportunità di formazione non solo in presenza, ma anche da remoto, le differenti sedi hanno continuato a adottare le piattaforme multimediali considerate più efficaci sulla base delle linee guida di Gruppo in tema di formazione. In particolare, sono stati erogati sia corsi volti a migliorare le competenze tecniche dei dipendenti della Società, sia corsi volti a rinforzare le soft skills. Un ulteriore ambito formativo al quale Diasorin riconosce un’importanza cruciale, è la fase di introduzione e accompagnamento dei nuovi dipendenti del Gruppo durante i primi giorni lavorativi
225 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo (“Induction”). A tal proposito vengono erogati a livello locale sia programmi individuali di Induction per Executive e Manager, sia specifici corsi a cui partecipano tutti i neoassunti nel corso dell’anno. Il programma è strutturato per fornire tutti gli strumenti necessari per ricoprire al meglio il proprio ruolo e per conoscere e interiorizzare la Cultura Aziendale. Diasorin è infatti fortemente convinta che un efficace piano di Induction rappresenti uno strumento fondamentale per valorizzare e trattenere i propri talenti. Sono proseguite le attività di formazione trasversali a livello di Gruppo, legate ai processi HR e ai relativi sistemi informativi. La formazione svolta sul sistema non si è concentrata soltanto su tematiche puramente tecniche legate al suo funzionamento, ma è stata occasione per condividere la cultura aziendale alla base dei processi HR gestiti dal sistema. Infine, tra le iniziative di formazione del Gruppo, è importante sottolineare il lancio a fine 2024 della "Diasorin Leadership Academy", il cui scopo è quello di sviluppare le capacità manageriali dei leader di Diasorin al fine di promuovere una Cultura di Eccellenza. In questo contesto, i leader si distinguono per le loro capacità nel raggiungere gli obiettivi aziendali, stimolare la creatività e l'innovazione e creare un ambiente di lavoro positivo basato su fiducia, rispetto e collaborazione: Tra le varie proposte formative del 2025, si evidenziano tematiche legate ai Leadership Fundamentals. Occupazione sicura Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Condizioni di lavoro – Occupazione sicura Impatto negativo sui dipendenti dovuto ad una mancanza di protezione sociale rispetto alla perdita di reddito causata da eventi rilevanti della vita. Impatto negativo S1-1 Politiche relative alla forza lavoro propria Occupazione sicura Il Gruppo non ha politiche specifiche per la gestione e l'organizzazione del tema “Occupazione sicura”. Tenuto conto della rilevanza del tema, la Società ha avviato un processo di identificazione e prioritizzazione delle politiche necessarie per il Gruppo connesse alla forza lavoro. Tale processo permetterà un'implementazione organica di un sistema di politiche e procedure. S1-4 Interventi su impatti rilevanti per la forza lavoro propria e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il perseguimento di opportunità rilevanti in relazione alla forza lavoro propria, nonché efficacia di tali azioni Il Gruppo non ha introdotto azioni specifiche per la gestione e l'organizzazione del tema “Occupazione sicura”. ESRS S2 lavoratori nella catena del valore Obbligo di informativa Riferimento ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi ESRS 2 - SBM-2 – Interessi e opinioni dei portatori di interessi ESRS 2 SBM-3 – Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale SBM-1 – Strategia, modello aziendale e catena del valore
226 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Salute e sicurezza e Lavoro Forzato Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Condizioni di lavoro – Salute e sicurezza Incidenti sul lavoro e malattie professionali possono avere un impatto negativo sulla vita dei dipendenti lungo la catena del valore. Impatto negativo Altri diritti connessi al lavoro – Lavoro forzato Violazione dei diritti umani dei lavoratori lungo la catena del valore con episodi di lavoro forzato che impattano negativamente sul benessere dei dipendenti. Impatto negativo ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale L'approccio del Gruppo Diasorin alla sostenibilità, profondamente radicato nel settore della diagnostica, si fonda sulla passione per la scienza, il rigore normativo, la tutela dell'ambiente e delle persone, il supporto agli stakeholder interni e l'attenzione per le comunità in cui opera, principi che orientano la sua strategia di sviluppo. Il modello di business del Gruppo Diasorin si fonda anche su una particolare attenzione alla propria catena del valore. Di conseguenza, la gestione degli IRO negativi identificati viene presa in considerazione nelle decisioni strategiche del Gruppo e nell'orientamento del modello di business. Nell’ESRS 2 “Informazioni generali” viene fornita una rappresentazione della catena del valore del Gruppo, delle tipologie di prodotti e/o servizi acquistati ed i principali rapporti con i fornitori. Il Gruppo effettua acquisti principalmente da multinazionali consolidate situate prevalentemente in paesi europei. I rapporti consolidati con i propri fornitori dipendono anche dal settore in cui opera Diasorin: l’appartenenza al settore diagnostico richiede infatti un livello di qualità dei prodotti e dei materiali utilizzati particolarmente elevato. Per tale motivo la Società ha istituito un processo di valutazione e qualifica dei fornitori, come meglio evidenziato all’interno delle Politiche sottostanti. Gli IRO identificati sono generalizzati e relativi ai lavoratori della catena del valore a monte (con particolare riferimento ai fornitori) del Gruppo Diasorin. Le categorie di lavoratori che esercitano la propria attività presso la sede dell'impresa ma che non fanno parte della forza lavoro propria sono interinali non assunti direttamente, Società supportanti in formazione e selezione, supporto legale S2-1 Politiche connesse ai lavoratori nella catena del valore In questo capitolo sono presentate tutte le politiche relative ai temi rilevanti per i lavoratori della catena del valore del Gruppo Diasorin, con particolare attenzione ai Diritti Umani, di cui fanno parte la tratta di esseri umani, il lavoro forzato o coatto e il lavoro minorile. L'approccio dell'Organizzazione a queste tematiche è profondamente integrato in ogni aspetto riguardante sia la propria forza lavoro che quella lungo la catena del valore, garantendo che tutte le questioni affrontate rispettino i principi fondamentali di dignità, equità e non discriminazione. Il Gruppo adotta misure volte a prevenire e porre rimedio agli impatti negativi sui diritti umani, con l'obiettivo di evitare qualsiasi comportamento, atto o decisione che possa causare o contribuire a causare tali impatti. Diasorin opera in conformità con il Codice Etico e le leggi locali e nazionali, e richiede lo stesso dai partner della catena di fornitura. Prima di approvare i fornitori, l'azienda valuta la loro idoneità attraverso analisi dei rischi e sondaggi. I contratti di fornitura stabiliscono obblighi di conformità alle leggi contro il traffico di esseri umani e la schiavitù. Inoltre, Diasorin monitora le performance dei fornitori e offre formazione ai dipendenti sulle responsabilità legate al California Transparency in Supply Chains Act.
227 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Attualmente, il Gruppo non ha sviluppato un processo specifico per il coinvolgimento dei lavoratori lungo la catena del valore. Si segnala che la Società non possiede una specifica politica per la gestione del potenziale impatto negativo sulla salute e sicurezza dei lavoratori lungo la catena del valore. Si ricorda, tuttavia, che il Gruppo attraverso il proprio Codice Etico identifica una serie di principi, nonché ha definito delle procedure sulla catena del valore che mirano alla gestione di quest’ultima in senso più ampio. Inoltre, a livello di Diasorin Italia, l'azienda ha ottenuto la certificazione ISO 45001. Pertanto, nella predisposizione del DUVRI per i propri fornitori, l'azienda condivide le principali norme relative alla salute, sicurezza e ambiente (HSE) adottate da Diasorin Italia. Infine, si evidenzia che non sono stati segnalati casi di inosservanza dei principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, della dichiarazione dell'OIL sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro o delle linee guida dell'OCSE destinate alle imprese multinazionali, che coinvolgono lavoratori nella catena del valore, a monte e a valle della catena del valore. Politica 1: “Politica di sostenibilità e del rispetto dei diritti umani del Gruppo Diasorin” Il Gruppo Diasorin ha adottato una Politica di Sostenibilità e Rispetto dei Diritti Umani, con l’obiettivo di integrare principi etici fondamentali nelle proprie attività aziendali. L’impegno del Gruppo è orientato a garantire il rispetto, la tutela e la promozione dei diritti umani in tutte le fasi del suo operato, sia internamente che lungo tutta la sua catena di fornitura. Tale politica è coerente con i valori espressi nel Codice Etico, che stabilisce le linee guida per un comportamento etico e responsabile da parte di tutti coloro che interagiscono con la Società, inclusi dipendenti, appaltatori, business partner, fornitori e tutte le parti interessate. Attualmente non esiste un Codice di Condotta dedicato ai fornitori, tuttavia, ogni fornitore del Gruppo è tenuto a firmare il Codice Etico. Secondo i principi stabiliti dalla Politica di Sostenibilità, tutti i soggetti coinvolti nell’ambito delle attività del Gruppo sono tenuti a evitare qualsiasi comportamento, atto o decisione che possa causare o contribuire a impatti negativi sui diritti umani, inclusi abusi o pratiche che violano la dignità e i diritti fondamentali delle persone. In particolare, il Gruppo rifiuta di intraprendere o mantenere rapporti commerciali con fornitori che adottano pratiche di lavoro irregolare, forzato, obbligato o minorile, o che non rispettano le leggi e le normative internazionali in materia di diritti umani. In aggiunta, il Gruppo Diasorin si impegna in modo concreto nella gestione dei rischi legati ai diritti umani, attraverso un processo continuo di identificazione, valutazione, prevenzione e mitigazione di potenziali violazioni. Questo approccio permette di individuare tempestivamente eventuali violazioni ed applicare sanzioni in linea con le normative vigenti e con gli accordi stabiliti dalla contrattazione collettiva. In linea con gli standard internazionali, il Gruppo Diasorin si impegna a rispettare, tutelare e promuovere i diritti umani nella conduzione delle proprie attività aziendali. La Politica è pubblicata sul sito internet di Diasorin (www.int.Diasorin.com) ed è altresì comunicata e resa disponibile a tutto il personale interessato mediante adeguati canali di comunicazione. Politica 2: “Modern Slavery Statement” Questa dichiarazione rappresenta l’impegno del Gruppo Diasorin Diasorin contro la schiavitù moderna ed è emessa da Diasorin S.p.A. e Diasorin Limited su base volontaria. La schiavitù moderna può assumere diverse forme e, nel contesto di questa dichiarazione, include schiavitù, servitù, lavoro forzato e/o obbligatorio e traffico di esseri umani. Il Gruppo Diasorin sostiene appieno gli obiettivi della legge contro la schiavitù moderna e si impegna a operare senza alcuna forma di schiavitù. Adotta una politica di tolleranza zero verso la schiavitù moderna in tutte le aree delle sue attività e catene di fornitura. Le pratiche sostenibili sono fortemente radicate nella cultura aziendale del Gruppo Diasorin. Il Gruppo agisce responsabilmente per contribuire ai progressi economici, ambientali e sociali nelle aree e nelle comunità in cui opera.
228 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Nel condurre le proprie attività globali, il Gruppo Diasorin è guidato dai principi e valori stabiliti dalle convenzioni internazionali che riguardano la protezione dei diritti umani, del lavoro, della salute e della sicurezza. Le catene di fornitura e la gestione del rischio Essendo leader globale nel mercato della diagnostica in vitro, con impianti produttivi in Italia, Regno Unito, Germania e Stati Uniti, il Gruppo Diasorin considera il rischio di schiavitù moderna all’interno delle proprie attività come basso. Tuttavia, le catene di fornitura sono complesse e di grande portata, e alcuni fornitori potrebbero comportare rischi più elevati, poiché i beni o le materie prime potrebbero provenire da settori o giurisdizioni con maggiore rischio di schiavitù moderna. Il Codice Etico del Gruppo Diasorin impone a tutti i fornitori, appaltatori, agenti e altre terze parti che agisce per conto del Gruppo di rispettare le leggi applicabili e aderire ai valori etici del Gruppo. Il rispetto di questi principi è considerato essenziale per stabilire e mantenere relazioni commerciali positive. Gli accordi con i fornitori includono clausole che li obbligano a confermare la loro conformità al Codice Etico. È richiesto che i fornitori rispettino i diritti umani fondamentali dei dipendenti, non utilizzino lavoro minorile, garantiscano la salute e la sicurezza sul lavoro e proteggano l'ambiente. Qualsiasi violazione del Codice Etico da parte di un fornitore può comportare la cessazione immediata del rapporto commerciale. Formazione Il Gruppo Diasorin fornisce formazione ai propri dipendenti per garantire che comprendano e possano identificare i rischi legati alla schiavitù moderna e al traffico di esseri umani nelle catene di fornitura e nelle attività aziendali. L’efficacia nell’eliminare la schiavitù e il traffico di esseri umani Il Gruppo esamina regolarmente l'efficacia delle misure adottate per prevenire la schiavitù moderna e il traffico di esseri umani nelle sue catene di fornitura, utilizzando queste informazioni per migliorare continuamente le proprie procedure e pratiche. Impegno continuo Il Gruppo Diasorin mantiene una politica di tolleranza zero verso qualsiasi forma di schiavitù moderna nelle proprie attività e catene di fornitura. Collaborando con i fornitori e promuovendo una cultura di trasparenza, il Gruppo mira a rafforzare ulteriormente il proprio processo di valutazione del rischio e di due diligence. Per incoraggiare i dipendenti a segnalare potenziali casi di schiavitù moderna, è stata implementata una Politica di Whistleblowing a supporto dell’impegno del Gruppo Diasorin nella lotta contro la schiavitù moderna. Questa dichiarazione, disponibile online sul sito internet di Diasorin, è stata approvata dai consigli di amministrazione di Diasorin S.p.A. il 27 marzo 2023, Diasorin Italia S.p.A. agendo tramite la sua filiale nel Regno Unito il 20 marzo 2023 e Diasorin Limited il 10 marzo 2023 ed è indirizzata a tutti i dipendenti del Gruppo Diasorin. S2-2 Processi di coinvolgimento dei lavoratori nella catena del valore in merito agli impatti Il Gruppo, ad oggi, non ha ancora implementato un processo per coinvolgere i lavoratori nella catena del valore.
229 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S2-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai lavoratori nella catena del valore di esprimere preoccupazioni Diasorin ha implementato procedure per identificare e risolvere rapidamente eventuali problematiche o potenziali impatti negativi. L'efficacia di tali misure viene valutata attraverso il monitoraggio costante e interventi mirati per ridurre eventuali effetti negativi. A tal fine, Diasorin ha predisposto canali dedicati di comunicazione ufficiali per i suoi stakeholder interni ed esterni, accessibili dunque anche a terzi. Questi canali sono parte integrante delle politiche di sostenibilità e permettono ai portatori di interesse di esprimere preoccupazioni o esigenze direttamente all'impresa, con l'obiettivo di garantire una risposta adeguata e tempestiva. L’accesso a tali canali è aperto a tutti sia attraverso meccanismi messi a disposizione dall’impresa che attraverso la partecipazione a meccanismi di terzi, così da promuovere attivamente l’utilizzo di questi strumenti anche da parte dei lavoratori lungo la catena del valore, facilitando la comunicazione e il trattamento delle problematiche. Le segnalazioni ricevute tramite questi canali ufficiali sono gestite con un approccio che assicura la riservatezza delle informazioni e protegge i segnalanti da eventuali comportamenti ritorsivi, esattamente come per le segnalazioni dei lavoratori del Gruppo. In linea con le politiche interne, è stato istituito un Comitato Whistleblowing, il quale si occupa di ricevere le segnalazioni, di svolgere un'attività istruttoria e, ove necessario, coinvolgere le funzioni aziendali competenti per applicare sanzioni disciplinari o prendere misure legali. Per ulteriori dettagli sulla piattaforma Whistleblowing, si rimanda alle informazioni nell'ESRS G1 – Governance. S2-4 Interventi su impatti rilevanti per i lavoratori nella catena del valore e approcci per la gestione dei rischi rilevanti e il conseguimento di opportunità rilevanti per i lavoratori nella catena del valore, nonché efficacia di tali azioni Azioni per gestire gli impatti rilevanti tematica “salute e sicurezza e lavoro forzato”: Principali azioni Breve descrizione Stato di avanzamento (pianificata, continuativa, conclusa1) “Supplier Management” e “Procurement Portal: Supplier Qualification” Linee guida per la selezione, qualifica, monitoraggio e gestione dei fornitori, assicurando il rispetto dei requisiti tecnici e della qualità del prodotto. Continuativa Il Gruppo Diasorin si dedica a promuovere una maggiore consapevolezza riguardo alla sicurezza dei lavoratori e al tema del lavoro forzato lungo la catena del valore, con l'obiettivo di prevenire rischi o impatti negativi. L'Organizzazione sottolinea il proprio impegno nella salvaguardia della salute e della sicurezza non solo dei propri dipendenti, ma anche degli altri stakeholder, oltre a lavorare costantemente per ridurre al minimo i propri impatti ambientali. Al fine di promuovere un adeguato livello di attenzione e una corretta gestione dei rischi e degli impatti associati alle tematiche sui lavoratori nella catena del valore, Diasorin ha formalizzato due procedure meglio descritte nella sezione “S2-1” della presente informativa, consentendo ai suoi stakeholder di comprendere la gestione del tema materiale e degli impatti ad esso associati. Si segnala che non sono stati segnalati gravi problemi e incidenti in materia di diritti umani connessi alla sua catena del valore a monte e a valle. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato. 1 Le azioni continuative sono quelle che hanno natura routinaria o i cui benefici non si esauriscono nel breve termine. Le azioni concluse sono quelle che hanno natura non routinaria “one off” o i cui benefici si esauriscono nel breve termine
230 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azione 1: “Supplier Management” e “Procurement Portal: Supplier Qualification” Con l’obiettivo di identificare, valutare, prevenire e mitigare il rischio legato alla salute e la sicurezza dei lavoratori lungo la propria catena di fornitura, il Gruppo Diasorin ha definito una serie di azioni volte a verificare il rispetto di clausole contenute all’interno del proprio Codice Etico e della Politica di Sostenibilità e del Rispetto dei Diritti Umani. Queste azioni sono formalizzate nelle procedure operative di Gruppo, in particolare nelle procedure "Supplier Management" e "Procurement Portal: Supplier Qualification”, che stabiliscono le linee guida fondamentali per la selezione e gestione dei fornitori. Le procedure prevedono che ogni fornitore sia classificato non solo in base al rischio associato alla qualità e alla sicurezza dei prodotti, ma anche in funzione della sua capacità di allinearsi agli interessi strategici del Gruppo, nonché ai principi stabili nel Codice Etico aziendale. Particolare attenzione viene prestata alla redazione dei contratti con i fornitori, nei quali sono incluse clausole di compliance che stabiliscono esplicitamente l’obbligo per i fornitori di rispettare le disposizioni applicabili nei contesti giuridici e di aderire ai valori fondamentali del Gruppo, tra cui la salute e la sicurezza. Inoltre, tra le azioni implementate vi è la necessità di ottenere l’approvazione a livello locale e successivamente notificate agli Enti centrali, in caso di sostituzione di un fornitore, al fine di garantire una supervisione trasparente e controllata. Si evidenzia che, ad oggi, non sono presenti criteri di sostenibilità per la scelta dei fornitori del Gruppo. Ad ogni modo, viene effettuato un monitoraggio che comprende una serie di attività che spaziano dai test in accettazione, alla verifica delle certificazioni allegate ai prodotti, fino alla realizzazione di audit presso i fornitori. Queste azioni permettono di valutare costantemente il livello di compliance e di intervenire tempestivamente in caso di non conformità, tutelando così sia la qualità dei prodotti che il rispetto degli impegni etici e sociali assunti dal Gruppo. S2-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti negativi rilevanti, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Il Gruppo non ha adottato politiche connesse alle comunità interessate. Sebbene il tema sia stato identificato come rilevante, l'implementazione di una policy in merito non rappresenta attualmente una priorità per il Gruppo. Le aree di intervento principali restano quelle strettamente connesse al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione delle comunità, ambiti in cui la Società ha un impatto più significativo. ESRS S3 - comunità interessate Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Diritti economici, sociali e culturali delle comunità Supportare le comunità locali attraverso iniziative mirate che migliorano il benessere della collettività. Impatto positivo Obbligo di informativa Riferimento ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d’interessi SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi
231 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Diasorin riconosce il sostegno alle comunità locali come un elemento fondamentale della propria strategia, consapevole dell'importanza e dell’impatto positivo generato dall’investire in iniziative che favoriscano lo sviluppo sociale e culturale delle comunità locali. Diasorin promuove lo sviluppo delle comunità locali attraverso una serie di progetti gestiti a livello Corporate, che si inseriscono in una più ampia strategia di sostenibilità. Questi progetti, orientati all'informazione, alla formazione in ambito sanitario e alla promozione della conoscenza delle soluzioni diagnostico-terapeutiche, hanno l’obiettivo di migliorare l'accesso alla salute e sensibilizzare la popolazione. Tra le iniziative di maggior rilievo vi è la campagna di sensibilizzazione sulla diagnosi e la prevenzione medica, che si propone di educare cittadini, istituzioni e professionisti del settore sanitario e sociale, mettendo in evidenza il valore della diagnostica per la salute pubblica. Grazie a tale impegno, i servizi sanitari possono diventare più mirati e rispondere meglio ai bisogni reali della popolazione, contribuendo così a ridurre l’incidenza di malattie e a migliorare il benessere generale. Per la realizzazione di queste iniziative, Diasorin collabora con Istituzioni, organizzazioni del terzo settore, cittadini e comunità scientifiche. Le campagne di sensibilizzazione, descritte nelle sezioni successive, sono state condotte in partnership con AMCLI (Associazione Microbiologi Clinici Italiani), Federchimica Assobiotec e Cittadinanzattiva, contribuendo così a rafforzare la rete di sostegno e sensibilizzazione a livello nazionale. Attraverso queste iniziative, Diasorin non solo risponde alle esigenze della società, ma promuove anche valori di solidarietà, creando un impatto positivo e duraturo per le comunità locali. Il continuo impegno nel supportare le comunità con progetti mirati al loro benessere si conferma come una leva fondamentale per generare un impatto positivo e significativo sulle comunità stesse. S3-1 Politiche relative alle comunità interessate Il Gruppo Diasorin, ad oggi, non ha adottato politiche con riferimento agli impatti, rischi e opportunità connessi alle comunità interessate. Tale decisione deriva dal fatto che questi temi non sono strettamente legati alle aree prioritarie del Gruppo, che si concentrano principalmente su tematiche con forte correlazione al proprio modello di business (centrato sulle esigenze del settore sanitario) e sulla gestione del personale, settori nei quali l'azienda ha un impatto maggiore. Nel presente paragrafo vengono descritte le misure e le azioni adottate in risposta agli impatti, rischi e opportunità rilevanti identificati. Tuttavia, va sottolineato che la Società non ha ancora implementato un sistema di monitoraggio preciso ed esaustivo per valutare l’efficacia delle azioni sopra menzionate. S3-2 Processi di coinvolgimento delle comunità interessate in merito agli impatti Il coinvolgimento delle comunità locali avviene sia per il tramite della Fondazione Diasorin sia a livello corporate. Diasorin utilizza strumenti di comunicazione, quali comunicati stampa, newsletter, contenuti ed informazioni inerenti all’ambito della sostenibilità, che vengono pubblicati relativi siti web (Diasorin.com e fondazioneDiasorin.com). La comunità scientifica, gli esperti del settore, le start-up, i centri di eccellenza e le Società scientifiche sono coinvolti costantemente in questo dialogo con Diasorin per discutere strategie e aree di interesse scientifico e collaborare su progetti che possano apportare benefici all'intera comunità locale. Inoltre, la Fondazione Diasorin ha istituito un Comitato tecnico-scientifico composto da un team di esperti, tra cui docenti di scienze, professori universitari e specialisti nella formazione degli insegnanti. Questi professionisti sono costantemente coinvolti nelle attività progettuali della Fondazione e mantengono un dialogo costante con gli stakeholder.I dettagli riferiti alla funzione organizzativa incaricata di garantire che questo coinvolgimento avvenga correttamente e che i risultati influenzino l’approccio aziendale sono disponibili nelle informazioni comunicate secondo l’ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo.
232 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S3-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono alle comunità interessate di esprimere preoccupazioni Diasorin ha predisposto canali dedicati di comunicazione ufficiali per le comunità interessate, accessibili anche a terzi (c.d. sistema di Whistleblowing). Questi canali sono parte integrante delle politiche di sostenibilità e consentono alle comunità di esprimere preoccupazioni o necessità direttamente alla Società, con l'obiettivo di garantire una risposta adeguata e tempestiva. L’accesso a tali canali è messo a disposizione direttamente da Diasorin favorendo un dialogo trasparente e inclusivo. Per garantire l'efficacia di tali canali, Diasorin promuove la disponibilità attraverso i propri strumenti comunicativi, incentivando attivamente l’utilizzo di questi strumenti da parte delle comunità interessate e facilitando così la comunicazione e il trattamento di eventuali problematiche. Inoltre, Diasorin ha adottato politiche di protezione per le persone che utilizzano questi canali, al fine di prevenire qualsiasi forma di ritorsione. Per ulteriori dettagli, si rimanda alle informazioni fornite nell'ESRS G1-1 – Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese. S3-4 Interventi su impatti rilevanti sulle comunità interessate e approcci per gestire i rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti per le comunità interessate, nonché efficacia di tali azioni Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate ad uno specifico obiettivo, ma sono intraprese in risposta al più ampio concetto trattato nella presente sezione “Comunità Interessate”, e si rivolgono alla catena del valore a valle con particolare riferimento alle comunità locali. Azione 1 - Donazione alla Fondazione Diasorin e sviluppo di progetti dedicati A seguito del crescente successo del progetto “Mad for Science”, lanciato nel 2015 per avvicinare gli studenti delle scuole superiori italiane al mondo STEM, Diasorin ha deciso, nel luglio 2020, di fondare la propria Fondazione. Questa ha acquisito il progetto, rendendolo uno strumento essenziale per alimentare la passione dei giovani per la scienza, promuovendo l’eccellenza nelle scuole. Fondazione Diasorin ha consolidato l’esperienza maturata attraverso i progetti di responsabilità sociale del Gruppo, rafforzando ulteriormente il dialogo con le scuole secondarie italiane. il Gruppo Diasorin investe regolarmente nella Fondazione al fine di permetterle di svolgere le attività connesse. Pur mantenendo un’autonomia operativa coerente con il suo scopo sociale, la Fondazione beneficia del sostegno finanziario di Diasorin, che sostiene iniziative allineate con il proprio core business e destinate a generare valore per le comunità locali e, nel lungo periodo, per l’azienda stessa. Si specifica che la Fondazione non rientra nel perimetro di consolidamento del Gruppo. Considerando la forte connessione tra la Fondazione e il Gruppo Diasorin, è stato ritenuto essenziale illustrare come la Società influenzi positivamente le comunità locali tramite la Fondazione. L’azione di finanziamento comporta mediamente spese operative annuali pari a circa 900 migliaia di euro. Si riportano di seguito le principali iniziative portate avanti dalla Fondazione con il contributo del Gruppo.
233 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Iniziativa 1 “Mad For Science” Tra le iniziative promosse da Fondazione Diasorin nel 2024 si segnala il progetto “Mad for Science”. Il concorso è aperto ai Licei scientifici (tradizionali e ad opzione scienze applicate), ai Licei classici con percorso di potenziamento di Biologia con curvatura biomedica e agli Istituti tecnici sia statali che paritari di tutta Italia. A partire dall’edizione 2023 è stata inoltre confermata la possibilità di vedere riconosciuti l’impegno e le ore di progettazione, riconosciute come PCTO, percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (già alternanza scuola-lavoro), grazie alla stipula di protocolli di intesa ad hoc tra la Fondazione e le scuole coinvolte. Anche per l’edizione 2024, il concorso Mad for Science è stato riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come iniziativa di valorizzazione delle eccellenze delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. Tra le novità della settima edizione vi è l’aumento del montepremi per le scuole, con un aumento da 175.000 a 200.000 euro, e l’introduzione del terzo premio, per consentire alle tre scuole migliori di realizzare i propri progetti. L’altra grande novità riguarda il tema del concorso, che, nell’edizione 2024, riguarda le biotecnologie rosse, gialle e bianche per la salvaguardia della salute delle persone e dell’ambiente. Nel codice colore delle biotecnologie, quelle rosse sono legate ai campi della medicina e della salute, quelle gialle all’alimentazione e, infine, quelle bianche ai processi industriali e produttivi. Ogni scuola ha partecipato con un team, composto da cinque studenti e da un docente di scienze, e ha sviluppato una proposta progettuale in collaborazione con almeno un Ente scientifico del proprio territorio. Dopo due selezioni a cura di commissioni tecnico-scientifiche esperte di didattica laboratoriale e di ricerca, che hanno valutato 135 progetti giunti da 18 regioni italiane, sono state individuate le 8 scuole che, ricevuto il punteggio maggiore per le proprie proposte, sono state invitate a presentare i propri progetti nella Mad for Science Challenge. Per premiare, infine, l’enorme sforzo delle scuole finaliste, è stato riconosciuto il Premio Finalisti agli altri cinque Istituti arrivati in finale. Si tratta di: Liceo scientifico ad opzione scienze applicate “Galilei- Vetrone” di Benevento, il Liceo scientifico “Braucci” di Caivano (NA), il Liceo scientifico ad opzione scienze applicate “Majorana-Corner” di Mirano (VE), il Liceo scientifico ad opzione scienze applicate “Varchi” di Montevarchi (AR) e il Liceo scientifico “Farnese” di Vetralla (VT). Iniziativa 2 “Mad for Science for Teachers” Tra le iniziative promosse da Fondazione Diasorin, spicca il progetto “Mad for Science for Teachers”. Con la consapevolezza che, per essere efficaci nella propria azione didattica e suscitare l’interesse degli studenti per la scienza, i docenti necessitano di un costante aggiornamento delle proprie conoscenze e metodologie, Fondazione Diasorin ha continuato a promuovere il progetto Mad for Science for Teachers anche nel corso del 2024. Rivolto agli insegnanti di scienze delle scuole vincitrici del Concorso nazionale “Mad for Science”, il progetto prevede diverse iniziative, suddivise in tre principali direttrici, ritenute cruciali per aiutare i docenti a coinvolgere i propri alunni nell’esperienza scientifica. Per stabilire le aree strategiche di intervento, Fondazione Diasorin ha consultato un Comitato tecnico-scientifico composto da un team di esperti di settore, tra cui docenti di scienze, professori universitari ed esperti della formazione degli insegnanti. Le aree di intervento sono le seguenti: aggiornamento continuo sulle frontiere della scienza, attraverso incontri con scienziati; acquisizione di nuovi metodi didattici, per rendere l’insegnamento della scienza più coinvolgente ed appassionante, mediante workshop metodologici; sperimentazione in laboratorio, tramite corsi teorico-pratici.
234 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Per quanto riguarda la prima area di intervento, che prevede momenti di approfondimento scientifico tenuti da scienziati italiani, nel 2024 sono stati organizzati due webinar, descritti di seguito: “Le cellule staminali del cancro”, tenuto il 30 ottobre 2024 da Pier Paolo Di Fiore, Professore Ordinario di Patologia e Fisiopatologia Generale presso l’Università degli Studi di Milano e Direttore del Programma di Novel Diagnostics presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. Il webinar ha visto la partecipazione di 54 insegnanti provenienti da 24 scuole secondarie di secondo grado, distribuire su 12 regioni italiane; “Il doppio volto dell’HIV: come uno dei virus più temuti è diventato strumento di cura” tenuto il 29 novembre 2024 dalla dottoressa Annamaria Zaccheddu, responsabile della comunicazione scientifica della Fondazione Telethon. Il webinar ha coinvolto 53 docenti provenienti da 38 scuole di 14 regioni italiane. Per quanto riguarda la seconda area di intervento, è stato realizzato il workshop “Apprendimento basato su problemi: il caso di M.P., un bambino di otto anni con episodi febbrili ricorrenti”, tenuto da Ruggero Pardi, Professore Ordinario di Patologia Generale all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Il workshop si è svolto online, in quattro incontri, dal 15 al 25 marzo 2024. Il workshop è stato realizzato su piattaforma online in quattro incontri, dal 15 al 25 marzo 2024, e ha consentito ai partecipanti di apprendere le basi del metodo Problem-Based Learning (PBL) e le sue applicazioni nell’insegnamento di contenuti scientifici. I docenti hanno avuto la possibilità di comprendere come si costruisce e si conduce un caso con il metodo PBL, oltre a consolidare le proprie conoscenze sullo sviluppo di un farmaco biotecnologico impiegato nei casi di febbre mediterranea familiare. Al workshop hanno partecipato 21 insegnanti di 14 scuole secondarie di secondo grado, distribuite in 8 regioni italiane. In relazione all'ultima area di intervento, per permettere agli insegnanti di "mettere le mani sulla scienza" e arricchire le proprie competenze laboratoriali, Fondazione Diasorin ha realizzato un corso teorico- pratico sulle Biotecnologie, a cui hanno aderito 12 docenti di scienze delle 3 scuole vincitrici dell'edizione 2024, in collaborazione con il Centro Università degli Studi di Milano - Scuola per la diffusione delle Bioscienze. Inoltre, con l'obiettivo di aggiornare costantemente le conoscenze sperimentali e teoriche degli insegnanti delle scuole vincitrici del Concorso Mad for Science, la Fondazione ha sviluppato e realizzato la seconda scuola di ricerca per insegnanti, intitolata "A scuola di DNA Barcoding". Il corso residenziale, realizzato con la collaborazione dell'Università degli Studi di Milano, ha previsto sia esercitazioni pratiche utilizzabili nei contesti scolastici, sia un seminario teorico sulla tecnologia del DNA Barcoding e sulla genomica, applicata all'identificazione molecolare di diverse specie viventi. Al corso A scuola di DNA Barcoding hanno partecipato 12 insegnanti di scienze provenienti da altrettante scuole secondarie di secondo grado, distribuite su 9 regioni italiane. Iniziativa 3 “A tu per tu con la Ricerca” Nel corso del 2024, la Fondazione Diasorin ha avviato un nuovo progetto con l'obiettivo di orientare gli studenti verso le carriere scientifiche. Grazie alla collaborazione con Fondazione Telethon, con la quale è stato siglato un protocollo di intesa, è nato a febbraio 2024 il progetto “A tu per tu con la Ricerca”, che ha visto coinvolti 12 ricercatori finanziati da Fondazione Telethon. Questi ricercatori hanno visitato 13 scuole secondarie di secondo grado della rete Mad for Science, distribuite in 9 diverse regioni, avvicinando i giovani al mondo della ricerca scientifica e stimolando riflessioni su come nasca la passione per la scienza, su come alimentarla, e su cosa significhi concretamente essere uno scienziato, nonché sulle competenze necessarie per intraprendere questa carriera. Durante gli incontri, i ricercatori e le ricercatrici hanno condiviso il proprio percorso formativo e professionale, raccontando le sfide, i successi e le difficoltà che hanno incontrato nel loro lavoro, rispondendo alle curiosità e ai dubbi degli studenti in uno scambio diretto e paritario. Il progetto, nella sua prima edizione durante l'anno scolastico 2023/2024, ha coinvolto 1.110 studenti delle classi terze, quarte e quinte.
235 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azione 2 “FISIP - Federazione Italiana degli Sport Invernali Paralimpici” Con l’obiettivo di promuovere le eccellenze italiane e celebrare il talento, Diasorin ha collaborato, anche nell’anno di rendicontazione 2024, con la Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici (FISIP) per selezionare, sulla base di criteri di talento ed eccellenza, una rosa di atleti nelle discipline dello sci alpino, sci nordico e snowboard, che faranno parte del team azzurro ai XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano-Cortina d’Ampezzo 2026. Gli atleti selezionati dalla FISIP stanno seguendo il loro programma di preparazione atletica e sportiva grazie al supporto di un contributo fornito da Diasorin. L’iniziativa “Progetti Talenti” di Diasorin, in collaborazione con FISIP, accompagna gli atleti azzurri da diversi anni, registrando numerosi successi alle Paralimpiadi, tra cui le medaglie vinte a Pyeongchang, in Corea del Sud, nel 2018 (2 ori, 2 argenti, 1 bronzo) e a Pechino nel 2022 (2 ori, 3 argenti, 2 bronzi). Azione 3 “EDGA Paralympic Golf”: Supporting disability in sport” Nato nel 1996, il Trofeo Giovanni Nasi è sempre stato un esempio di inclusività nel panorama golfistico italiano, riservando fin dalla sua prima edizione una classifica e un premio al primo golfista disabile. A partire dal 2022, il torneo ha assunto una nuova dimensione, diventando una competizione internazionale del circuito EDGA (European Disabled Golfers Association), valida per il ranking mondiale. Il torneo è stato approvato dalla Federazione Italiana Golf e patrocinato dal Comitato Italiano Paralimpico. Anche nel 2024, Diasorin ha aderito con entusiasmo a questo progetto, dimostrando un forte impegno verso i valori di inclusività promossi dallo sport. Alla terza edizione, svoltasi a Torino nella sua nuova veste, il Trofeo Giovanni Nasi ha visto la partecipazione di atleti provenienti da numerose nazioni (Italia, Francia, Svizzera, Repubblica Ceca, Israele, Belgio, Cile, Regno Unito, Irlanda, Olanda, Turchia, Germania e Slovacchia), confermandosi come uno dei tornei con la maggiore partecipazione internazionale del circuito EDGA. Azione 4“Italian Sitting Volley Championship – Diasorin Cup” La Diasorin Cup è il più grande evento italiano di sitting volley (disciplina paralimpica derivata dalla pallavolo) e rappresenta un'importante vetrina per i valori di inclusione e integrazione sociale. Dal 2016, anno di inizio della collaborazione, Diasorin è orgogliosamente il title sponsor di questo evento di grande richiamo. La Diasorin Cup Sitting Volley celebra la forza dell'inclusione e l'universalità dello sport, rafforzando l’impegno di Diasorin nella promozione dell’eccellenza e del talento in ogni sua forma, in particolare quando questi si manifestano attraverso la resilienza di atleti che superano le sfide legate alla disabilità. Dal 2021, la Diasorin Sitting Volley Cup è riconosciuta come competizione nazionale, rappresentando il primo "All Star Game" del sitting volley italiano e il primo evento di questa disciplina completamente dedicato agli atleti paralimpici.
236 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Azione 5 “La campagna diagnostica e prevenzione” 2024 è stata lanciata la Campagna di Diagnosi e Prevenzione, un'iniziativa che ha visto la collaborazione tra la comunità scientifica, i cittadini e il settore industriale, con l’obiettivo di sensibilizzare e formare diversi attori nell'ecosistema sanitario e sociale italiano. La campagna è stata inaugurata con una conferenza stampa al Senato della Repubblica, alla presenza di importanti istituzioni del settore, segnando l’inizio di una serie di incontri regionali che hanno coinvolto sia i cittadini che i professionisti del settore. Lotta alle antimicrobico resistenze Torino, 27 febbraio Roma, 9 aprile Milano, 14 maggio Tubercolosi e Tubercolosi Latente Bari, 13 giugno Milano, 24 settembre L’obiettivo principale della campagna è stato affrontare temi cruciali come la resistenza agli antimicrobici (AMR) e la tubercolosi latente (TBC), sottolineando l'importanza di una prevenzione efficace basata su sistemi diagnostici avanzati. Si è evidenziato, ad esempio, che nonostante l'Italia non sia considerata un paese a rischio per la TBC, circa 2.000 persone vivono con infezioni latenti della malattia, a riprova della necessità di sensibilizzare la popolazione su questi temi, facendo attenzione agli aspetti legati alla salute e alle possibili azioni di intervento. Durante gli eventi, diversi esperti hanno partecipato a tavole rotonde, fornendo approfondimenti e coinvolgendo attivamente il pubblico sulla gestione e prevenzione delle malattie. Il successo dell'iniziativa è stato amplificato grazie al coinvolgimento di partner come AMCLI, ASSOBIOTEC e Cittadinanza Attiva, che hanno contribuito a diffondere i contenuti attraverso podcast, comunicati stampa e incontri locali ad hoc, raggiungendo un pubblico sempre più ampio. L'iniziativa ha inoltre messo in luce l'importanza di un approccio collaborativo tra istituzioni pubbliche e private, fondamentale per migliorare l'integrazione dei servizi rivolti al cittadino, garantendo risposte tempestive in situazioni emergenziali, rafforzando la qualità dei servizi sanitari e stimolando la partecipazione attiva delle comunità locali nei processi decisionali. Con un orizzonte temporale che si è esteso da gennaio a dicembre 2024, la Campagna di Diagnosi e Prevenzione ha rappresentato un passo fondamentale per accrescere la consapevolezza nella lotta contro le malattie infettive, proponendo esempi concreti di azioni percorribili, con l’obiettivo di costruire un futuro più sano per tutti, generando al contempo potenziali risparmi per il Servizio Sanitario Nazionale. L’azione è stata monitorata attraverso le visualizzazioni sui vari canali di comunicazione, come indicazione dell’efficacia della diffusione delle informazioni connesse alla campagna di diagnosi e prevenzione Campagna diagnostica e prevenzione- risultati comunicazione 2024 Valorizzazione sul web n. uscite 250 Valorizzazione sulle testate giornalistiche n. uscite 14 Valorizzazione sui media (TV e radio) n. uscite TV 18 n. uscite Radio 1
237 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S3-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Diasorin ha adottato un Piano di sostenibilità 2023-2025 che include impegni sociali con riferimento alle comunità locali. Impegni sociali piano di sostenibilità esg 2023-2025 Allineare gli interventi di responsabilità sociale a livello locale all’esistente policy di Gruppo che identifica la tipologia di azioni attivabili sulle comunità locali L’impegno pubblico sopra descritto, allo stato attuale, non soddisfa i requisiti di misurabilità richiesti dagli ESRS. Tuttavia, nel presente capitolo viene fornita una rappresentazione delle azioni intraprese in risposta agli IRO rilevanti identificati, insieme alle relative metriche. Si precisa che, ad oggi, non è stato implementato un sistema di monitoraggio dell'efficacia delle azioni sopra menzionate. Inoltre, Diasorin non ha adottato impegni specifici in relazione al tema delle "Comunità Interessate". Il Gruppo, cogliendo le opportunità derivanti dalle numerose novità normative in ambito di sostenibilità introdotte nel contesto europeo, provvederà a rivedere i propri impegni e, in tal senso, valuterà la necessità di integrare e aggiornare politiche e azioni. ESRS S4 - consumatori e utilizzatori finali Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Sicurezza del personale dei consumatori e/o degli utilizzatori finali - Salute e sicurezza; Sicurezza della persona Sviluppo di prodotti innovativi e garanzia di una fornitura costante nel tempo per supportare l'attività diagnostica e proteggere la salute e la sicurezza dei pazienti. Impatto positivo *Rischio / Opportunità. Obbligo di informativa Riferimento ESRS 2 SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori d'interessi SBM-2 Interessi e opinioni dei portatori di interessi ESRS 2 SBM-3 Impatti, rischi e opportunità rilevanti e loro interazione con la strategia e il modello aziendale Il Gruppo Diasorin ha identificato i consumatori e gli utilizzatori finali come un elemento rilevante della propria strategia. Riconoscendo l'importanza di avere un impatto positivo sullo sviluppo di prodotti innovativi e garantire una fornitura costante nel tempo per supportare l'attività diagnostica e proteggere la salute e la sicurezza dei pazienti, l'azienda si impegna a contribuire attivamente a tale impatto. Il modello di business del Gruppo Diasorin si basa sui bisogni del mondo della salute, attraverso la ricerca costante di soluzioni diagnostiche. Affinché questo modello continui a crescere e a generare valore, l'innovazione risulta pertanto essenziale: scientifica, tecnologica, di risorse e di mercato. In quest’ottica, è cruciale e strategico per il Gruppo attrarre e integrare nuovi talenti e competenze, al fine di continuare a innovare e confermarsi come un'eccellenza nel settore. La diagnosi rappresenta il primo passo verso la comprensione dello stato di salute di ogni individuo: per questo motivo, le soluzioni diagnostiche offerte dal Gruppo Diasorin possono fare la differenza, fornendo risposte puntuali e affidabili a quesiti clinici sempre più complessi. L'attenzione al benessere e alla salute delle persone è intrinseca alla natura del business del Gruppo Diasorin, che integra da sempre la sostenibilità nelle proprie azioni e strategie.
238 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Tutti i consumatori e utilizzatori finali del Gruppo Diasorin sono significativamente influenzati dalle sue attività, in particolare per quanto riguarda l'offerta di immunodiagnostica, diagnostica molecolare e tecnologie licenziate. Per maggiori informazioni in merito si rimanda al paragrafo “Clienti, comunità medico scientifica”. Il Gruppo si impegna a garantire che tutte le parti interessate siano considerate e che le informazioni fornite siano trasparenti e complete, al fine di riflettere accuratamente gli impatti delle proprie attività e dei propri prodotti. Con riferimento all’impatto attuale e positivo identificato sui Consumatori e Utilizzatori Finali, si conferma che l'attenzione continua nello sviluppo di prodotti diagnostici innovativi e nella garanzia di una fornitura costante nel tempo, contribuiscono a determinare tale impatto. Queste attività supportano l'attività diagnostica e proteggono la salute e la sicurezza dei pazienti, garantendo una disponibilità ininterrotta di soluzioni diagnostiche avanzate. S4-1 Politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali Il Gruppo Diasorin, ad oggi, non ha adottato politiche con riferimento agli impatti, rischi e opportunità connessi ai Consumatori e Utilizzatori finali. Il Gruppo non ha adottato politiche connesse ai consumatori e agli utilizzatori finali. Sebbene il tema sia stato identificato come rilevante, l'implementazione di una policy in merito non rappresenta attualmente una priorità per il Gruppo. Le aree di intervento principali restano quelle strettamente connesse al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione del personale, ambiti in cui la Società ha un impatto più significativo. Nel presente paragrafo viene effettuata una rappresentazione delle misure e delle azioni in risposta agli IRO rilevanti identificati. La Società, ad ogni modo, non ha implementato un sistema di monitoraggio puntuale dell'efficacia delle azioni sopra elencate. S4-2 Processi di coinvolgimento dei consumatori e degli utilizzatori finali in merito agli impatti Le Società del Gruppo hanno istituito metodi per poter raccogliere i feedback dei clienti e comunicarli a livello aziendale; i dati raccolti vengono elaborati per verificare che il prodotto o il servizio offerto sia in linea con le aspettative del cliente. In base alle informazioni raccolte ed elaborate vengono infine pianificate e realizzate attività di miglioramento costanti. Il Gruppo ha implementato anche uno specifico strumento, il “Diasorin Group Customer Satisfaction Survey” che ha l’obiettivo, tra gli altri, di definire le modalità con cui il Gruppo effettua il monitoraggio periodico della Customer Experience. Tramite il “Diasorin Group Customer Satisfaction Survey”, Diasorin coinvolge direttamente i clienti e i consumatori finali, raccogliendo feedback sulle loro esperienze e aspettative. I dati ottenuti vengono analizzati per identificare aree di miglioramento e ottimizzare continuamente i prodotti e i servizi offerti, al fine di rispondere efficacemente alle esigenze del mercato. Tale survey è coordinata dalla Direzione “Qualità, Marketing e Service Corporate” ed ha cadenza annuale. Essa viene effettuata secondo due wave di indagine su base semestrale che coinvolgono diversi segmenti di clientela. L’aumento della frequenza dell’indagine permette al Gruppo l’implementazione tempestiva di azioni correttive in caso di criticità. Si segnala che, a partire dal 2022, l’indagine di Customer Satisfaction è stata estesa anche a tutte le Società Luminex. L’attività è stata svolta ed integrata nel corso degli anni con il supporto della Società TP infinity. Il progetto prevede due principali livelli di attività; Relazionale attraverso Interviste telefoniche estese effettuate su base semestrale sia ai manager di laboratorio sia agli utilizzatori operanti con la strumentazione Diasorin; e transazionale tramite questionari inoltrati tramite e-mail agli utilizzatori che si interfacciano direttamente con il personale Diasorin; i questionari sono sottoposti ai Clienti durante tutto l’anno a valle di un intervento tecnico.
239 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo I risultati delle survey sono tracciati in tempo reale su uno specifico portale web gestito dal fornitore e sono differenziati per Paese: ogni Società del Gruppo ha accesso ai dati relativi al Paese di appartenenza. Un dettagliato report semestrale viene inoltrato e presentato al management per valutare i risultati e i trend, oltre che per decidere di avviare eventuali azioni correttive. Il portale è configurato in modo da generare l’apertura immediata di una pratica di “hot case”, qualora sia indicata una votazione inferiore alla sufficienza. Resta compito della singola filiale prendere in carico la pratica, identificando un “recovery plan” da formalizzare nel portale. Alla luce delle risultanze semestrali vengono sviluppate “action” mirate a livello mondiale per aumentare e rendere più attiva l’interazione con i clienti tramite il diretto coinvolgimento dei Manager variamente interessati, così da intercettare al meglio le esigenze emergenti anche da un punto di vista formativo. dettagli riferiti alla funzione preposta all'interno dell'Organizzazione cui spetta la responsabilità operativa di assicurare che tale coinvolgimento abbia luogo e che i risultati orientino l'approccio dell'impresa possono essere consultati all’interno delle informazioni comunicate secondo l'ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo. S4-3 Processi per porre rimedio agli impatti negativi e canali che consentono ai consumatori e agli utilizzatori finali di esprimere preoccupazioni Diasorin ha implementato un meccanismo di raccolta feedback, il Diasorin Group Customer Satisfaction Survey, che consente ai clienti di esprimere le loro opinioni e segnalare problematiche relative ai prodotti e ai servizi. Questo strumento è gestito direttamente dall'azienda e viene effettuato annualmente, con cadenza semestrale nelle indagini. Inoltre, Diasorin mette a disposizione dei consumatori e utilizzatori finali un canale di assistenza tecnica attraverso il suo sito web ufficiale, dove è possibile ricevere supporto per eventuali problemi tecnici o informazioni sui prodotti. Questo canale è gestito internamente da Diasorin. Tutti questi canali sono messi a disposizione direttamente dall'impresa, senza la partecipazione a meccanismi di terzi, ad eccezione della collaborazione con “Teleperformance” per la gestione della Customer Satisfaction Survey, che aiuta a raccogliere e analizzare i feedback dei consumatori. Per quanto riguarda la disponibilità di questi canali, Diasorin assicura che vengano messi a disposizione attraverso i propri rapporti commerciali. L’impresa promuove l’uso di tali canali per facilitare la comunicazione diretta con i consumatori e garantire che le loro necessità vengano affrontate in modo adeguato. Diasorin garantisce un monitoraggio continuo e un'efficace gestione delle problematiche sollevate dai consumatori, anche attraverso l'analisi dei risultati ottenuti tramite il Diasorin Group Customer Satisfaction Survey, come meglio specificato nel precedente paragrafo. Questo processo di monitoraggio e azione correttiva assicura che le problematiche vengano trattate tempestivamente e che i canali di comunicazione siano efficaci. Diasorin, grazie alla frequenza annuale con cui somministra la customer Satisfaction survey, rende i consumatori consapevoli dell'esistenza di tali canali e della possibilità di utilizzarli per esprimere preoccupazioni o esigenze. L’impresa ha predisposto politiche volte a tutelare le persone che utilizzano canali di whistleblowing, proteggendole da eventuali ritorsioni. Le informazioni relative a queste pratiche possono essere consultate in conformità con quanto previsto dall'ESRS G1-1.
240 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo S4-4 Interventi su impatti rilevanti sui consumatori e gli utilizzatori finali, approcci per gestire rischi rilevanti e conseguire opportunità rilevanti in relazione ai consumatori e agli utilizzatori finali, ed efficacia di tali azioni Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate ad uno specifico obiettivo, ma sono intraprese in riposta al più ampio concetto trattato nella presente sezione “Consumatori e Utilizzatori Finali”, e si rivolgono alla catena del valore a valle con particolare riferimento ai consumatori ed utilizzatori finali. I Progetti hanno un arco temporale di breve-medio termine e né individualmente, né nel loro complesso hanno richiesto il sostenimento di significative spese in conto capitale (CapEx), o spese operative (OpEx) né l’attuazione di un piano strutturato. Azione 1: “Sistema di Gestione della Qualità” Le Società del Gruppo pongono un’estrema attenzione nel fornire ai Clienti prodotti e servizi di qualità, oltre a un supporto affidabile volto a creare un rapporto di reciproca fiducia, collaborazione e professionalità tecnico-scientifica, prestando particolare attenzione anche alle costanti trasformazioni che contraddistinguono il mondo della sanità. L’obiettivo principale di Diasorin è, dunque, quello di garantire la piena soddisfazione dei propri clienti, costruendo una relazione basata sull’onesta, la correttezza, l’efficienza e la professionalità, nonché nel rispetto degli obblighi sottoscritti nei contratti di fornitura tra le parti, della legge e dei principi enunciati nel Codice Etico. Al fine di gestire in modo strutturato tutti gli aspetti correlati alla qualità del prodotto e dei servizi offerti, Diasorin si avvale in maniera continuativa di un Sistema di Gestione della Qualità realizzato in conformità alle norme ISO 9001:2015 “Quality Management Systems” e ISO 13485:2016 / A11:2021 “Medical devices – Quality Management Systems” e ai requisiti di QMS USA del 21CFR Part 820, oltre che di uno strumento per il monitoraggio della soddisfazione del cliente. Azione 2: “Diasorin Group Customer Satisfaction Survey” Il Gruppo ha implementato anche una specifica procedura interna secondo i requisiti definiti dalla normativa e dai recenti aggiornamenti: “Diasorin Group Customer Satisfaction Survey”, che ha l’obiettivo di definire le modalità con cui il Gruppo effettua il monitoraggio periodico della Customer Experience. All’interno della procedura è previsto in particolare che sia implementata una specifica survey con cadenza almeno biennale coordinata dalla Direzione “Qualità, Marketing e Service Corporate”. Tale attività si è consolidata nel tempo e oggi ha cadenza annuale e viene effettuata secondo due wave di indagine su base semestrale che coinvolgono diversi segmenti di clientela. L’aumento della frequenza dell’indagine permette al Gruppo l’implementazione tempestiva di azioni correttive in caso di criticità. Si segnala che, a partire dal 2022, l’indagine di Customer Satisfaction è stata estesa anche a tutte le Società Luminex. L’attività è stata svolta e integrata nel corso degli anni con il supporto della Società Teleperformance. I risultati delle survey sono tracciati in tempo reale su uno specifico portale web gestito. Il portale è configurato in modo da generare l’apertura immediata di una pratica di “hot case”, qualora sia indicata una votazione inferiore alla sufficienza. E compito della singola filiale prendere in carico la pratica, identificando un “recovery plan” da formalizzare nel portale. L’attività di indagine della Customer Satisfaction ha coinvolto nel corso del 2024 un paniere di circa 1.200 clienti in 20 Paesi con riferimento alle Società del Gruppo che storicamente conducevano l’indagine. A queste si sono aggiunti altri 1.200 clienti relativi alle Società Luminex. La selezione dei Clienti coinvolti nell'indagine ha avuto l’obiettivo primario di identificare un numero omogeneo e rappresentativo di Clienti per ogni Paese dove il Gruppo opera direttamente con le proprie filiali, rappresentando circa il 30%.
241 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo L’utilizzo della piattaforma sviluppata con TP Infinity ha evidenziato a livello globale un elevato grado di soddisfazione del cliente per i servizi offerti da Diasorin (con esclusione delle Società Luminex) con un livello di overall satisfaction pari a 8,81 su 10, stabile rispetto all’anno precedente. Le Società Luminex hanno, invece, registrato un livello di overall satisfaction pari a 8,55, stabile anch’esso rispetto all’anno precedente. L’attuale contesto operativo e produttivo in cui Diasorin svolge la propria attività rende fondamentale un costante monitoraggio della Customer Satisfaction; pertanto, il Gruppo ripete annualmente l’iniziativa, gestendo la misurazione della soddisfazione dei Clienti attraverso un processo periodico e centralizzato. Azione 3: “Attività di aggiornamento del personale di laboratorio” Le Società del Gruppo Diasorin, in accordo con le relative Società Scientifiche di settore, partecipano in modo attivo alla realizzazione di eventi su argomenti di attuale interesse. Oltre all’obiettivo di formazione su temi attuali, tali attività concorrono all’aggiornamento del personale di laboratorio da un punto di vista scientifico, contribuendo a innalzarne le competenze e a promuovere la diffusione dell'informazione scientifica più recente. Vengono supportati in questo contesto gli eventi che prevedono il coinvolgimento delle varie figure professionali sanitarie più rappresentative in merito agli argomenti trattati, comprese le componenti istituzionali, come ad esempio l’Istituto Superiore di Sanità in Italia. Anche nel corso del 2024 Diasorin ha continuato inoltre a condurre iniziative di comunicazione rivolte a oltre 160 centri di cura critica tramite figure quali Clinical Specialist, che facilitano la comunicazione e lo scambio informativo tra il mondo dei laboratori e il mondo clinico. In questi centri sono state svolte attività formative su nuovi presidi per la lotta alla resistenza antimicrobica per circa venti professionisti (“Clinical Specialist”). Un gruppo parallelo, composto da altrettanti professionisti, ha partecipato a corsi di formazione sui nuovi marcatori per la prognosi della sepsi e la stratificazione del rischio settico in pazienti sintomatici. Infine, è stata realizzata un'integrazione diagnostico-clinica con nefrologi, cardiologi del territorio e specialisti del metabolismo osseo, coinvolgendo circa 60 centri di cura nazionali, su test utili per la stratificazione del rischio ipertensivo e prognostico nelle patologie ossee e nefrologiche. S4-5 Obiettivi legati alla gestione degli impatti rilevanti negativi, al potenziamento degli impatti positivi e alla gestione dei rischi e delle opportunità rilevanti Il Gruppo non ha adottato obiettivi in riferimento al tema degli utilizzatori e consumatori finali, poiché tale iniziativa non è inclusa nei principali piani di business dell'azienda. Si precisa che il Gruppo non ha implementato un sistema di monitoraggio dell'efficacia delle azioni sopra elencate. Come indicato nelle precedenti sezioni, il Gruppo, cogliendo le opportunità sorte dalle numerose novità normative introdotte in ambito di Sostenibilità nel contesto Europeo, il Gruppo provvederà, ove ritenuto opportuno, a ridisegnare i propri obiettivi, definendo le necessarie integrazioni ed aggiornamenti delle politiche e delle azioni. Tale attività terrà conto del modello di business della Società e delle relative direttive strategiche adottate. Pertanto, la prioritizzazione delle azioni da implementare permetterà al Gruppo, nel medio termine, una crescita progressiva e consapevole negli ambiti di sostenibilità rilevanti.
242 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS entity-specific Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Entity specific L'espansione delle attività di ricerca e sviluppo, l'ottimizzazione dei processi decisionali attraverso investimenti in Ricerca e Sviluppo e l'integrazione dell'intelligenza artificiale, consentono di offrire nuovi prodotti e servizi e rispondere alle necessità mediche dei pazienti. Impatto positivo Entity specific Migliorare la quota di mercato grazie a ricerca e sviluppo e innovazione. Opportunità ESRS 2 MDR-P Politiche adottate per gestire questioni di sostenibilità rilevanti Attualmente, il Gruppo non ha implementato politiche inerenti al tema di “Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica”. Sebbene il tema sia stato identificato come rilevante, l'implementazione di una policy in merito non rappresenta attualmente una priorità per il Gruppo. Le aree di intervento principali restano quelle strettamente connesse al modello di business (incentrato sui bisogni del mondo della salute) ed alla gestione del personale, ambiti in cui la Società ha un impatto più significativo. ESRS 2 MDR-A Azioni e risorse relative a questioni di sostenibilità rilevanti Nello sviluppo della strategia etica di Missione e Visione di Diasorin, l'innovazione e l'eccellenza tecnologica rivestono un ruolo cruciale. Il Processo di Innovazione del Gruppo, guidato dalla Funzione "Innovation", consente l'implementazione di strategie e pianificazioni strutturate e di alta qualità, con un impatto positivo sulla collettività. Tale processo, condiviso da tutte le unità di business e Società del Gruppo, nasce dall'esigenza di garantire un approccio organico nella valutazione delle nuove opportunità di business, in particolare sui kit immunodiagnostici, diagnostica molecolare e piattaforme di analisi. Solo i progetti che presentano opportunità chiaramente identificate in termini di valore e innovazione possono avviare le attività di sviluppo del prodotto. La strategia corporate definisce il perimetro per la selezione di idee innovative, raccolte in modo sistematico attraverso il Processo di Innovazione da diverse fonti esterne — come network della comunità scientifica, Key Opinion Leaders e mondo accademico — e fonti interne, provenienti dalle varie funzioni del Gruppo Diasorin (Qualità, R&D, Marketing, ecc.). 400 persone dedicate alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni innovative 9 centri di ricerca e sviluppo nel mondo Obbligo di informativa Riferimento Strategia SBM 1 SBM 2 SBM 3 ESRS 2 sezione “Strategia SBM 1 – SBM 2 SBM 3” Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESRS 2 sezione IRO 1 “Gestione degli impatti, dei rischi e delle opportunità”
243 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Grazie a un team di oltre 400 ricercatori, per lo più situati in Italia e negli Stati Uniti, e a significativi investimenti in ricerca e sviluppo, l'organizzazione è in grado di sostenere la continua evoluzione della propria offerta diagnostica. La capacità di introdurre ogni anno nei laboratori di tutto il mondo soluzioni all'avanguardia e test di altissima specialità è ciò che la distingue. Inoltre, le numerose applicazioni, sia in ambito clinico che nella ricerca, contribuiscono a consolidare il suo posizionamento come leader nel settore della diagnostica. La Ricerca e Sviluppo (R&S) rappresenta quindi un elemento distintivo per il Gruppo Diasorin, che ha sempre investito significativamente per mantenere la propria leadership nel settore della diagnostica in-vitro e delle Life Sciences. Attraverso un costante impegno nell'innovazione, il Gruppo ha lanciato soluzioni all'avanguardia sul mercato, consolidando la sua posizione come specialista nella diagnostica. Le azioni intraprese e pianificate riguardano diverse aree strategiche, affrontando i rischi e le opportunità legati all'evoluzione del mercato, all'innovazione tecnologica e all'impatto della ricerca. Salvo quando diversamente indicato, le azioni di seguito illustrate nella presente sezione non sono ad oggi collegate a uno specifico obiettivo, ma, piuttosto, sono parte integrante del business della Società. Azione 1: “Nuovi prodotti Diasorin” Nel 2024 sono stati lanciati diversi nuovi prodotti, tra cui: Immunodiagnostica: il test antigenico LIAISON Streptococcus pneumoniae Ag, disponibile in tutti i paesi che accettano la marcatura CE; Diagnostica molecolare Autorizzazione FDA 510 K per il LIAISON PLEX e per il pannello respiratorio “LIAISON PLEX Respiratory Flex Assay; Autorizzazione 510(k) FDA per il LIAISON PLEX Yeast Blood Culture Assay sulla piattaforma multiplexing LIAISON PLEX; Approvazione da parte della FDA per il LIAISON PLEX Blood Culture Yeast Assay sulla piattaforma multiplexing LIAISON PLEX; Autorizzazione 510(k) per il pannello sindromico aggiornato NxTAG Respiratory Pathogen Panel v2 da parte dell'FDA; Approvazione “de-novo” da parte della FDA per il test molecolare SIMPLEXA C. auris sul LIAISON MDX. Obbligo di informativa relativo all'ESRS 2 MDR-T Monitoraggio dell’efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Il Gruppo Diasorin non ha definito obiettivi specifici riguardanti "Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica" e non ha istituito un sistema di monitoraggio per valutare l'efficacia delle azioni intraprese in questo ambito. Tuttavia, è importante sottolineare che gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono sempre stati considerati dal Gruppo un elemento chiave per consolidare la sua leadership nel settore della diagnostica in-vitro e delle Life Sciences. Di seguito, vengono presentati alcuni parametri quantitativi relativi al tema della Ricerca e Sviluppo.
244 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo ESRS 2 MDR-T Monitoraggio dell’efficacia delle politiche e delle azioni mediante obiettivi Il Gruppo Diasorin non ha definito obiettivi specifici riguardanti "Ricerca, innovazione ed eccellenza tecnologica", né ha istituito un sistema di monitoraggio per valutare l'efficacia delle azioni intraprese in questo ambito. Tuttavia, è importante sottolineare che gli investimenti in Ricerca e Sviluppo sono sempre stati considerati dal Gruppo un elemento chiave per consolidare la sua leadership nel settore della diagnostica in-vitro e delle Life Sciences. Di seguito, vengono presentati alcuni parametri quantitativi relativi al tema della Ricerca e Sviluppo. Nel 2024, il Gruppo ha destinato 132 milioni di euro a Ricerca e Sviluppo (R&S), di cui 72 milioni di euro per spese non capitalizzate (OpEx) e 19 milioni per attività di sviluppo capitalizzate (CapEx). Questi investimenti coprono una vasta gamma di progetti, tra cui lo sviluppo di nuove tecnologie, l’ottimizzazione dei processi esistenti e l’ampliamento dell’offerta di prodotti diagnostici. L’obiettivo è continuare a portare introdurre sul mercato soluzioni innovative che rispondano alle esigenze dei laboratori e del mondo clinico, consolidando la capacità di anticipare le tendenze del mercato e di affrontare le sfide emergenti nel settore della salute. Tabella – Investimenti R&D - 2024 Investimenti R&D Totale (k euro) Spese di ricerca e sviluppo non capitalizzate 72.391 Quota di ammortamento dell’esercizio delle spese capitalizzate 19.176 Totale oneri dell’esercizio a conto economico per spese di ricerca e sviluppo 91.567 Spese di ricerca e sviluppo non capitalizzate 72.391 Spese di sviluppo capitalizzate nell'esercizio 59.287 Totale spese di ricerca e sviluppo 131.678
245 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo 1.4.4. INFORMAZIONI GOVERNANCE G1 - condotta delle imprese Sotto tema/ sotto sotto tema Descrizione IRO Cultura d’impresa Protezione del whistelblower Lo sviluppo di una cultura aziendale basata sui principi di etica, integrità e trasparenza contribuisce positivamente alla creazione di un ambiente di lavoro affidabile con un impatto diretto su lavoratori, partner commerciali e stakeholders esterni. Impatto positivo Corruzione attiva e passiva Prevenzione e individuazione compresa la formazione; Incidenti Rischi associati a comportamenti non etici e corruzione. Rischio *Rischio / Opportunità. Obbligo di informativa Riferimento ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo Sezione Informazioni Generali ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti Sezione Informazioni Generali ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti ESRS 2 GOV-1 Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo Il Consiglio di Amministrazione è responsabile del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi ed è chiamato a verificarne l’adeguatezza, l’efficacia e l’effettivo funzionamento, nonché ad adottare specifiche linee di indirizzo del sistema predetto, avvalendosi del supporto degli altri soggetti coinvolti ossia il Comitato CRS, il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance, il responsabile della funzione di Internal Audit, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, oltre al Collegio Sindacale e all’Organismo di Vigilanza della Società. Il Chief Executive Officer ai sensi del Codice di Corporate Governance è investito del compito di sovrintendere alla funzionalità del SCIGR (Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi) a cura del Consiglio di Amministrazione, con l’assistenza del Comitato CRS. lI sistema di corporate governance di Diasorin si ispira ai principi e alle raccomandazioni espresse dal Comitato per la Corporate Governance – costituito dalle Associazioni di impresa (ABI, ANIA, Assonime, Confindustria), Borsa Italiana. e l’Associazione degli investitori professionali (Assogestioni) - nel Codice CG approvato nel mese di gennaio 2020. Si precisa inoltre che nessuna delle Società controllate con sede in altri paesi è soggetta a disposizioni di legge diverse da quella italiana che influenzano la struttura di Corporate Governance dell’Emittente. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione “GOV-1 – Ruolo degli organi di amministrazione, direzione e controllo” dell’ESRS 2 della presente Rendicontazione di Sostenibilità. ESRS 2 IRO-1 Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti Si rimanda alla sezione “ESRS 2 IRO-1 – Descrizione dei processi per individuare e valutare gli impatti, i rischi e le opportunità rilevanti” dell’ESRS 2 della presente Rendicontazione di Sostenibilità.
246 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo G1-1 Politiche in materia di cultura d'impresa e condotta delle imprese Politica 1: “Codice Etico di Gruppo” La Società ha implementato un “Codice Etico di Gruppo” volto a fornire a tutti gli esponenti aziendali e alle controparti commerciali (fornitori, consulenti, agenti e distributori) regole di comportamento omogenee, nonché a definire i diritti ed i doveri cui gli stessi debbono attenersi nella conduzione di qualsiasi attività collegabile agli interessi della Emittente. Il Codice Etico contiene i principi generali che definiscono i valori di riferimento delle attività dell’Emittente ed è adottato da tutte le Società facenti parte del Gruppo Diasorin. Relativamente ai rischi correlati alla tematica “Gestione etica del business, lotta alla corruzione e ai comportamenti anti competitivi”, le norme e gli standard di comportamento, a cui gli Amministratori e i dipendenti di tutte le Società del Gruppo, nonché i soggetti o Società che agiscono in nome e per conto di una o più Società del Gruppo devono attenersi, sono formalizzati all’interno del Codice Etico di Gruppo e dei Modelli 231 adottato dalla Capo Gruppo e dalla controllata Diasorin Italia S.p.A.. All’interno del Codice Etico, oltre alle norme e ai comportamenti richiesti ai Destinatari per evitare episodi di corruzione attiva, diretti o indiretti, si specificano anche i comportamenti vietati per impedire episodi di corruzione passiva. Il divieto di accettazione di omaggi, regali o altri benefici che possano compromettere l’indipendenza di giudizio, consentire di aggiudicarsi o mantenere attività commerciali, influenzare azioni o decisioni da parte di qualsivoglia funzionario governativo, trarre indebiti vantaggi e agevolazioni, ne sono di esempio. Il Gruppo Diasorin, inoltre, non tollera alcun tipo di corruzione nei confronti di pubblici ufficiali o qualsivoglia altra parte connessa o collegata con pubblici ufficiali in qualsiasi forma o modo, in qualsiasi giurisdizione interessata, neanche in quelle dove tali attività siano nella pratica ammesse o non perseguite giudizialmente. I divieti si estendono non solo agli incentivi diretti, ma anche a quelli indiretti effettuati sotto qualsiasi forma attraverso agenti, consulenti o altri terzi. In generale, è vietato ai Destinatari offrire o ricevere omaggi commerciali, regali o altre utilità che possano costituire violazioni di leggi o regolamenti che siano in contrasto con il Codice Etico o che possano, se resi pubblici, costituire un pregiudizio per Diasorin, anche solo di immagine. Ugualmente i Destinatari non devono sfruttare la propria posizione professionale per ricevere, pretendere, accettare, procurarsi o farsi promettere benefici o vantaggi di qualsiasi genere. In particolare, Diasorin crede fermamente nella concorrenza e nel libero mercato, e riconosce l’importanza fondamentale di un contesto competitivo, in cui i rapporti con le imprese concorrenti siano improntati a princìpi di corretta e leale concorrenza nel pieno rispetto delle leggi applicabili. Il Codice è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Diasorin S.p.A. in qualità di Capogruppo e dai competenti organi di ogni Società del Gruppo, ed è soggetto a periodica revisione da parte del Consiglio di Amministrazione della Diasorin S.p.A. Sin dal 2019, la Società aveva provveduto a integrare il Modello Organizzativo ex D.lgs. 231/2001 con la previsione di un sistema informatico di gestione delle segnalazioni riferite a violazioni del Modello che consenta di garantire l’anonimato del segnalante - c.d. sistema di Whistleblowing. In data 15 luglio 2023 l’Emittente si è dotata di un Procedura per la Gestione delle Segnalazioni conforme alla normativa introdotta dal D. Lgs. 24/2023 e ha attivato un nuovo canale di c.d. whistleblowing munito di tutte le caratteristiche tecniche richieste. La procedura è applicabile per tutte le Società italiane del Gruppo; tuttavia, si sottolinea che il canale per le segnalazioni è accessibile a tutti tramite piattaforma elettronica web denominata "EQS Integrity Line”, raggiungibile all’indirizzo internet https://Diasorin.integrityline.com La Procedura ha lo scopo di: rendere noto alle Persone Segnalanti che è possibile segnalare potenziali Violazioni; illustrare e definire le modalità di segnalazione e le tutele garantite alle Persone Segnalanti che abbiano effettuato una Segnalazione; definire le procedure, le funzioni ed i tempi di gestione della singola Segnalazione.
247 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo La Società ha istituito al proprio interno un Comitato Whistleblowing, preposto a prendere in carico e gestire le Segnalazioni. Il Comitato Whistleblowing che riceve la Segnalazione ne deve dare diligente seguito mantenendo sempre aperto il confronto con la Persona Segnalante richiedendo eventualmente chiarimenti o integrazione documentale o informativa. La Persona Segnalante riceve, entro e non oltre sette giorni dalla data di ricezione, un avviso di ricevimento e presa in carico della stessa. L’avviso di ricevimento contiene anche le indicazioni relative alla gestione della Segnalazione. In ogni caso, il Comitato Whistleblowing informa per iscritto l’Organismo di Vigilanza del ricevimento della Segnalazione includendo fatti e circostanze. La Segnalazione non può avvenire in forma anonima, fermo restando che l’identità della Persona Segnalante e la riservatezza delle comunicazioni viene sempre tutelata in conformità alla normativa vigente. La Società garantisce la riservatezza della Persona Segnalante e dei dati e delle informazioni trasmesse, al fine di tutelare la Persona Segnalante da ogni forma di ritorsione o discriminazione. Inoltre, la Società, consapevole dell’importanza dell’eventuale Segnalazione al fine di dare piena ed efficace attuazione ai principi di trasparenza e correttezza nella conduzione degli affari, promuove e adotta una serie di misure di protezione volte a tutelare la Persona Segnalante dal rischio di subire azioni ritorsive o discriminatorie in ragione della propria Segnalazione, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge vigenti in materia di whistleblowing. La Segnalazione può riguardare (i) i dipendenti ed i collaboratori a qualsivoglia titolo della Società, (ii) i membri degli organi sociali, (iii) i terzi che abbiano – o abbiano avuto - un rapporto contrattuale con la Società, quali a titolo esemplificativo e non esaustivo, i fornitori, gli agenti, i distributori, gli appaltatori ed i subappaltatori, i consulenti, i clienti. Se la Segnalazione, al termine delle attività investigative, dovesse risultare fondata il Comitato Whistleblowing informa dell’esito delle investigazioni, trasmettendo loro il Rapporto, i soggetti preposti (ad esempio, a seconda dei casi, l’Amministratore Delegato, la Direzione del Personale, il responsabile dell’ente Procurement, il responsabile dell’ente Sales, etc.), affinché provvedano a valutare l’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari o rimedi contrattuali. Se dalle fasi dell’istruttoria emergerà la necessità di azioni correttive, i responsabili delle aree e dei processi oggetto di verifica saranno tenuti a definire un piano delle azioni correttive che preveda l’implementazione dei presidi necessari per la rimozione delle criticità rilevate e il rafforzamento del processo. Il Comitato Whistleblowing, unitamente all’Organismo di Vigilanza e con il supporto della funzione Corporate Internal Audit, ne monitora lo stato di attuazione. In ogni caso, il Comitato Whistleblowing deve dare riscontro alla Segnalazione nel merito entro e non oltre tre mesi dalla data dell’avvio della stessa. Nel corso del 2024 non sono state ricevute segnalazioni in merito a situazioni che avrebbero potuto integrare delle condotte corruttive. Pertanto, non vi sono effetti finanziari rilevanti attuali connessi al rischio. La gestione delle politiche ed il relativo sistema di monitoraggio e controllo non hanno richiesto investimenti maggiori rispetto all’esercizio precedente. La formazione viene erogata a tutti i neoassunti delle controllate italiane. Vengono effettuati con periodicità almeno biennale degli eventi rivolti specificamente alla funzione commerciale e ai soggetti terzi che collaborano con essa (agenti e distributori). Le funzioni maggiormente a rischio di corruzione attiva sono le aree sales&marketing e scientific affairs. Le funzioni Supply chain e Procurement sono potenzialmente soggette anche a corruzione passiva. G1-3 Prevenzione e individuazione della corruzione attiva e passiva Il presidio e il controllo della corretta applicazione di quanto descritto nei paragrafi precedenti è affidato ai rispettivi Organismi di Vigilanza (OdV) di Diasorin S.p.A. e di Diasorin Italia S.p.A., che ricevono eventuali segnalazioni di comportamenti che violano quanto disposto e verifica e valuta l’idoneità e l’effettività del sistema disciplinare e sanzionatorio. Le risultanze delle verifiche svolte dall’Organismo di Vigilanza sono esposte semestralmente al Consiglio di Amministrazione, da ultimo, in data 15 marzo 2024. Eventuali illeciti segnalati tramite il canale di whistleblowing vengono gestiti, nel rispetto della riservatezza della persona segnalante, da un apposito comitato istituito a livello corporate denominato Comitato Whistleblowing, il quale ha degli obblighi di informativa nei confronti dell’Organismo di Vigilanza competente e che può avvalersi delle altre funzioni aziendali e di legali esterni per svolgere le attività istruttorie.
248 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo L'Organismo di Vigilanza e il Comitato Whistleblowing sono responsabili, nelle rispettive sfere di competenza, dello svolgimento delle attività di investigazione e possono avvalersi a tal fine della collaborazione di altri enti aziendali o consulenti esterni, tenuti a rispettare l'obbligo di riservatezza. Le risultanze delle verifiche svolte dall’Organismo di Vigilanza sono esposte semestralmente al Consiglio di Amministrazione, da ultimo, in data 14 marzo 2025. L’Organismo di Vigilanza, indipendentemente dal flusso periodico sopra menzionato, è altresì tenuto a comunicare tempestivamente al Consiglio di Amministrazione il verificarsi di situazioni straordinarie e/o che richiedano interventi urgenti (ad esempio: gravi anomalie nel funzionamento del Modello ex D.lgs. 231/2001 e/o rilevanti violazioni alle prescrizioni che possono comportare un potenziale coinvolgimento della Società). Se al termine delle attività investigative la segnalazione dovesse risultare fondata, il Comitato Whistleblowing è tenuto a redigere un rapporto conclusivo delle investigazioni, che viene trasmesso ai soggetti preposti (ad esempio, a seconda dei casi, l’Amministratore Delegato, la Direzione del Personale, il responsabile dell’ente Procurement, il responsabile dell’ente Sales, etc.), affinché provvedano a valutare l’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari o rimedi contrattuali e implementare delle idonee misure di rimedio. Si riportano di seguito i principali strumenti adottati dal Gruppo Diasorin, al fine di gestire e ridurre i rischi correlati alla tematica “Gestione etica del business, lotta alla corruzione a al comportamento anti competitivo”. Attività di verifica effettuate da parte della Funzione Internal Audit L’accettazione formale del Codice Etico da parte dei dipendenti di tutte le Società del Gruppo è oggetto di specifico monitoraggio periodico da parte della Funzione Internal Audit di Gruppo, che include tali controlli nel proprio Piano di Audit ed effettua ogni anno verifiche a campione sulle Società del Gruppo finalizzate a ottenere formale evidenza dell’adesione dei dipendenti neoassunti al Codice. A partire dal 2022, tali attività di controllo sono state facilitate e rese ancor più tracciabili grazie all’informatizzazione della procedura di accettazione del Codice Etico cui sono chiamati tutti i dipendenti. Il Codice, infatti, è stato reso disponibile su sistema Smart Solve, cui il personale accede e tramite il quale viene formalizzata e tracciata l’accettazione. Analogamente anche l’erogazione di omaggi, regali e benefici è soggetta a monitoraggio nell’ambito del Piano di Audit attraverso controlli a campione sulle Società del Gruppo, relativamente alle spese effettuate e alle note spese dei primi livelli di responsabilità. Gli Audit Report predisposti durante l’anno sono comunicati al Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e i relativi risultati presentati al Collegio Sindacale e al Consiglio di Amministrazione del Gruppo, in conformità alle vigenti Linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi, da ultimo aggiornate il 4 agosto 2023.
249 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo Attività di formazione Un ulteriore strumento, utilizzato dal Gruppo per incentivare una condotta etica del business e ridurre il rischio di corruzione e comportamenti anti competitivi, è rappresentato dalle attività di formazione per i dipendenti, con particolare riferimento a specifici moduli aventi come oggetto il contenuto del Codice Etico di Gruppo, erogati in fase di induction ai nuovi dipendenti assunti delle Società controllate italiane, nonché con iniziative formative periodiche dedicate ai temi relativi al D. Lgs. 231/2001 e al Modello. Specificatamente, i corsi in materia di corruzione vengono erogati a tutte quelle funzioni considerate a rischio, sia tramite corsi in presenza, nell’eventualità di neoassunti, sia tramite corsi di aggiornamento, contemplando così la totalità degli individui facenti capo a queste aree. Con periodicità almeno biennale e in ogni caso ogniqualvolta vengono apportate delle modifiche rilevanti ai Modelli Organizzativi ex D.lgs. 231/2001, il Gruppo organizza attività di formazione rivolte alla generalità dei dipendenti o rivolti specificamente alla funzione commerciale e ai soggetti terzi che collaborano con essa (agenti e distributori). L’ultimo evento di formazione di tale natura si è tenuto il 1° febbraio 2025. G1-4 Casi di corruzione attiva o passiva Tabella – violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva - 2024 Violazioni delle leggi contro la corruzione attiva e passiva Totale (n) Condanne per violazione delle leggi anticorruzione attiva e passiva 0 Importo delle multe per violazione delle leggi anticorruzione attiva e passiva (in euro) 0 Il Gruppo non ha adottato obiettivi per la gestione degli impatti in oggetto. Nel presente paragrafo viene effettuata una rappresentazione delle misure e delle azioni in risposta agli IRO rilevanti identificati. La Società, ad ogni modo, non ha implementato un sistema di monitoraggio puntuale dell'efficacia delle azioni sopra elencate.
250 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo 1.4.5. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE SULL’ESAME LIMITATO DELLA RENDICONTAZIONE CONSOLIDATA DI SOSTENIBILITÀ
251 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo
252 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo
253 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 01. Relazione sulla gestione 1.4. Rendicontazione consolidata di sostenibilità del gruppo
254 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 Proposta di approvazione del bilancio e di destinazione del risultato dell’esercizio 2024 Signori Azionisti, Vi invitiamo ad approvare il Bilancio d’esercizio della Società chiuso al 31 dicembre 2024, che registra un utile di esercizio, pari a € 56.373.088. Tenuto conto che la Riserva Legale ha già raggiunto il limite massimo di cui all’art. 2430 del Codice Civile, vi propone di destinare l’utile di esercizio agli azionisti a titolo di dividendo. Vi invitiamo quindi ad approvare la proposta di distribuzione di un dividendo ordinario per complessivi € 64.670.351 pari a € 1,20 per azione, al lordo delle ritenute di legge, con esclusione di quelle detenute in portafoglio, con stacco cedola il 19 maggio 2025, record date il 20 maggio 2025, data pagamento il 21 maggio 2025. Ai fini dell’erogazione del dividendo, si propone di attingere dagli utili di esercizio 2024 per un ammontare pari a € 56.373.088 e per la parte residuale, dalla riserva di “utili portati a nuovo”. Ai sensi dell’art. 83-terdecies del D.Lgs. 58/1998 avranno diritto al dividendo coloro che risulteranno azionisti al termine della giornata contabile del 20 maggio 2025 (c.d. record date). Saluggia, lì 14 marzo, 2025 Per il Consiglio di Amministrazione, Per il Consiglio di Amministrazione, Il Presidente Michele Denegri
255 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio consolidato del gruppo 2. BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO DIASORIN AL 31 DICEMBRE 2024
256 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio consolidato del gruppo 2. BILANCIO CONSOLIDATO DEL GRUPPO DIASORIN AL 31 DICEMBRE 2024........................ 255 2.1. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB......................... 257 2.2. CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO .................................................................. 258 2.3. SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA ................................................... 259 2.4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO ................................................................................... 261 2.5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO ........................ 262 2.6. NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO ........................................................................ 264 2.7. ALLEGATO I : .............................................................................................................................................. 334 2.8. ALLEGATO II: .............................................................................................................................................. 336 2.9. ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO............................................................................. 337 2.10. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE ............................................................................... 338
257 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio consolidato del gruppo 2.1. CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (in migliaia di Euro) Note Esercizio 2024 di cui parti correlate Esercizio 2023 di cui parti correlate Ricavi (1) 1.185.427 1.148.210 Costo del venduto (2) (403.726) (407.024) Margine lordo 781.701 741.186 Spese di vendita e marketing (3) (287.748) (285.887) Costi di ricerca e sviluppo (4) (91.567) (90.947) Spese generali e amministrative (5) (128.023) (8.151) (128.524) (8.160) Altri (oneri) e proventi operativi (6) (16.037) (19.567) di cui: non ricorrenti (6.720) (21.585) Risultato Operativo (EBIT) 258.325 216.261 Proventi finanziari (7) 12.924 15.368 Oneri finanziari (8) (28.801) (30.413) Risultato ante imposte 242.448 201.216 Imposte sul reddito (9) (55.391) (42.708) Utile d’esercizio 187.057 158.508 Di cui: di competenza degli azionisti della Capogruppo 188.105 159.849 di competenza di azionisti di minoranza (1.048) (1.341) Utile per azione (base) (10) 3,35 2,87 Utile per azione (diluito) (10) 3,35 2,87
258 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio consolidato del gruppo 2.2. CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO (in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023 Utile d’esercizio (A) 187.057 158.508 Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell’utile/ (perdita) dell’esercizio: Utili/(Perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti (20) (22) 1.105 (2.626) Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell’utile/(perdita) dell’esercizio (B1) 1.105 (2.626) Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell’utile/ (perdita) dell’esercizio: Utili/(perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci di imprese estere (20) 100.855 (53.491) Utili/(Perdite) su strumenti cash flow hedge (20) (15.283) (17.549) Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell’utile/(perdita) del periodo (B2) 85.572 (71.040) Totale altri utili/(perdite) complessivi, al netto dell’effetto fiscale (B1)+(B2)=(B) 86.677 (73.665) Totale utile/(perdita) complessivo (A)+(B) 273.735 84.843 Di cui: di competenza degli azionisti della Capogruppo 274.988 86.247 di competenza di azionisti di minoranza (1.253) (1.404)
259 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio consolidato del gruppo 2.3. SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA CONSOLIDATA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (in migliaia di Euro) note 31/12/2024 di cui parti correlate 31/12/2023 di cui parti correlate ATTIVITÀ Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari (11) 271.359 256.286 Avviamento (12) 846.860 799.365 Attività immateriali (12) 1.181.626 1.125.605 Partecipazioni (13) 26 26 Attività per imposte differite (14) 31.604 31.813 Altre attività non correnti (15) 2.700 2.760 Altre attività finanziarie non correnti (21) 3.563 12.891 Totale attività non correnti 2.337.739 2.228.747 Attività correnti Rimanenze (16) 344.043 315.500 Crediti commerciali (17) 194.696 198.560 Altre attività correnti (18) 35.175 65.243 Altre attività finanziarie correnti (21) 48.998 123.075 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti (19) 344.270 280.314 Totale attività correnti 967.181 982.692 Totale attività 3.304.920 3.211.439
260 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio consolidato del gruppo Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata (segue) (in migliaia di Euro) note 31/12/2024 di cui parti correlate 31/12/2023 di cui parti correlate PASSIVITÀ Patrimonio netto Capitale sociale (20) 55.948 55.948 Azioni proprie (20) (251.783) (296.797) Riserva sovrapprezzo azioni (20) 18.155 18.155 Riserva legale (20) 11.190 11.190 Altre riserve e risultati a nuovo (20) 1.779.303 1.590.266 Utile d’esercizio 188.105 159.849 Totale patrimonio netto di Gruppo 1.800.918 1.538.611 Altre riserve e risultati a nuovo di competenza di azionisti di minoranza (643) 761 Risultato netto di competenza degli azionisti di minoranza (1.253) (1.404) Patrimonio netto di competenza degli azionisti di minoranza (1.896) (643) Totale Patrimonio Netto Consolidato 1.799.022 1.537.968 Passività non correnti Passività finanziarie non correnti (21) 966.781 1.083.005 Fondi per benefici a dipendenti (22) 31.937 32.314 Passività per imposte differite (14) 199.573 199.596 Fondi per rischi e oneri (23) 22.726 27.700 Altre passività non correnti (24) 9.583 10.740 Totale passività non correnti 1.230.598 1.353.354 Passività correnti Debiti commerciali (25) 99.520 100.706 Altre passività correnti (26) 109.926 82 100.364 82 Passività per imposte correnti (27) 18.069 9.399 Passività finanziarie correnti (21) 47.784 109.649 Totale passività correnti 275.299 320.117 Totale passività 1.505.898 1.673.471 Totale patrimonio netto e passività 3.304.920 3.211.439
261 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio consolidato del gruppo 2.4. RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 di cui parti correlate 31/12/2023 di cui parti correlate Flusso monetario da attività del periodo Utile d’esercizio 187.057 158.508 Rettifiche per: Imposte sul reddito (9) 55.391 42.708 Ammortamenti (11) (12) 129.041 136.883 Oneri (proventi) finanziari (7) (8) 15.877 15.045 Accantonamenti/(utilizzi) fondi rischi (23) (874) (1.619) (Plusvalenze)/minusvalenze su cessioni di immobilizzazioni (6) 1.798 504 Accantonamenti/(proventizzazione) fondi trattamento di fine rapporto e altri benefici (22) (27) 89 Riserve per stock options (20) 11.036 10.036 Riserva da conversione su attività operativa (20) (43.970) 22.192 Variazione altre attività/passività non correnti (15) (24) 19.590 - (28.381) (4.333) Flussi di cassa dell’attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante 374.919 355.966 (Incremento)/Decremento dei crediti del circolante (17) 8.713 18.473 (Incremento)/Decremento delle rimanenze (16) (16.978) (4.772) Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (25) 1.567 (4.867) (Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante (18) (26) 22.510 (82) (10.158) 8 Disponibilità liquide generate dall’attività operativa 390.732 354.641 Imposte sul reddito corrisposte (27) (33.145) (37.094) Interessi ricevuti / (corrisposti) (21) 1.195 (5.885) Disponibilità liquide nette generate dall’attività operativa 358.782 311.663 Investimenti in immobilizzazioni immateriali (12) (67.592) (67.774) Investimenti in immobilizzazioni materiali (11) (52.124) (45.466) Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali e immateriali (11) (12) 2.677 5.104 (Accensione)/Rimborsi depositi a scadenza (21) 67.230 40.599 Flusso di cassa generato dalla cessione del business della Flow Cytometry - 38.436 Disponibilità liquide impiegate nell’attività di investimento (49.809) (29.102) (Rimborsi)/Incassi di finanziamenti e altre passività finanziarie (21) (235.410) (158.460) (Acquisto)/Vendita di azioni proprie (20) 37.560 (18.534) Distribuzione dividendi (20) (61.277) (58.967) Disponibilità liquide impiegate nell’attività di finanziamento (259.127) (235.961) Effetto delle variazioni dei cambi 14.110 (8.061) Variazione delle disponibilità liquide nette 63.956 38.538 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti – Valore iniziale 280.314 241.776 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti – Valore finale 344.270 280.314 / \ ....  
262 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 2.5. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO (in migliaia di Euro) Note Capitale sociale Azioni proprie Riserva sovrapprezzo azioni Riserva legale Riserva di conversione Riserva per pagamenti basati su azioni Riserva per azioni proprie Altre riserve e Risultati a nuovo Utile d’esercizio Totale patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto azionisti di minoranza Totale patrimonio netto consolidato Patrimonio netto al 31/12/2022 55.948 (281.277) 18.155 11.190 121.000 25.444 281.277 1.046.346 240.907 1.518.989 761 1.519.750 Attribuzione risultato esercizio precedente -- - - - - - 240.907 (240.907) - - - Distribuzione dividendi - - - - - - - (58.870) - (58.870) - (58.870) Stock option e altri movimenti - - - - - 6.796 - 3.240 - 10.036 - 10.036 Vendite/(Acquisti) azioni proprie - (15.520) - - - - 15.520 (18.534) (18.534) - (18.534) Diritti d’opzione Put/Call in società controllate -- - - - - - 742 - 742 742 Utile d’esercizio - - - - - - - - 159.849 159.849 (1.341) 158.508 Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - (2.626) - (2.626) - (2.626) Differenza di conversione dei bilanci in valuta -- - - (53.428) - - - - (53.428) (63) (53.491) Riserva per operazioni di cash flow hedge -- - - - - - (17.549) - (17.549) - (17.549) Altri movimenti rilevati a conto economico complessivo -- - - (53.428) - - (20.175) - (73.602) (63) (73.665) Utile complessivo - - - - (53.428) - - (20.175) 159.849 86.247 (1.404) 84.843 Patrimonio netto al 31/12/2023 (20) 55.948 (296.797) 18.155 11.190 67.572 32.240 296.797 1.193.657 159.849 1.538.611 (643) 1.537.968 I r \ ......  
263 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin (in migliaia di Euro) Note Capitale sociale Azioni proprie Riserva sovrapprez zo azioni Riserva legale Riserva di conversione Riserva per pagamenti basati su azioni Riserva per azioni proprie Altre riserve e Risultati a nuovo Utile d’esercizio Totale patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto azionisti di minoranza Totale patrimonio netto consolidato Patrimonio netto al 31/12/2023 (20) 55.948 (296.797) 18.155 11.190 67.572 32.240 296.797 1.193.657 159.849 1.538.611 (643) 1.537.968 Attribuzione risultato esercizio precedente (20) - - - - - - - 159.849 (159.849) - - - Distribuzione dividendi (20) - - - - - - - (61.277) - (61.277) - (61.277) Stock option e altri movimenti (20) (29) - - - - - (3.416) - 14.452 - 11.036 - 11.036 Vendite/(Acquisti) azioni proprie (20) - 45.014 - - - - (45.014) 37.560 - 37.560 - 37.560 Altri movimenti (20) - - - - - (3.110) - 3.110 - - - - Utile d’esercizio (20) (10) - - - - - - - - 188.105 188.105 (1.048) 187.057 Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale (20) (22) - - - - - - - 1.105 - 1.105 - 1.105 Differenza di conversione dei bilanci in valuta (20) - - - - 101.061 - - - - 101.061 (205) 100.855 Riserva per operazioni di cash flow hedge (20) - - - - - - - (15.283) - (15.283) - (15.283) Altri movimenti rilevati a conto economico complessivo (20) - - - - 101.061 - - (14.178) - 86.883 (205) 86.677 Utile complessivo (20) (10) - - - - 101.061 - - (14.178) 188.105 274.988 (1.253) 273.735 Patrimonio netto al 31/12/2024 55.948 (251.783) 18.155 11.190 168.633 25.714 251.783 1.333.173 188.105 1.800.918 (1.896) 1.799.022 . I
264 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 2.6. NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2024 Informazioni generali e area di consolidamento Informazioni di carattere generale Il Gruppo Diasorin è specializzato nello sviluppo, nella produzione e commercializzazione di test di immunodiagnostica e di diagnostica molecolare. La Società Capogruppo Diasorin S.p.A. è domiciliata in Via Crescentino snc, Saluggia (VC). Il Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2025 ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio Consolidato. Principi per la predisposizione del bilancio consolidato Il Bilancio Consolidato è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IFRS Accounting Standards, intendendosi per tali tutti gli ”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpretazioni dell’“International Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standing Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio Consolidato, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002. Il Bilancio Consolidato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali il Gruppo gestisce i rischi finanziari è contenuta nelle successive note relative alla Gestione dei rischi finanziari. Il Bilancio Consolidato è stato redatto in Euro, che rappresenta la valuta dell’ambiente economico prevalente in cui opera il Gruppo. Tutti gli importi inclusi nel presente documento sono presentati in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Schemi di bilancio Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dal Gruppo, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio: la Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”; il Conto economico e il conto economico complessivo sono stati predisposti classificando i costi per destinazione degli stessi oltre all’utile (perdita) dell’esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non realizzate con gli azionisti della Società. Tale classificazione, ovvero per destinazione, è ritenuta rappresentativa delle modalità di reporting interno e di gestione del business nonché è in linea con la prassi internazionale del settore di riferimento;
265 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”; ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all’interno del conto economico sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, negli schemi di bilancio, i saldi delle posizioni creditorie/debitorie e delle transazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella nota al Bilancio “Operazioni con parti correlate”. Il Bilancio Consolidato è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico ad eccezione della valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui sia obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value. Area di consolidamento Il bilancio consolidato include i bilanci di Diasorin S.p.A., società Capogruppo, e delle sue controllate redatti al 31 dicembre 2024. I bilanci delle società consolidate sono quelli predisposti dai Consigli di Amministrazione per le relative approvazioni. Le imprese controllate sono le società imprese sulle quali la Diasorin S.p.A. ha il diritto di esercitare, direttamente o indirettamente, il controllo così come definito dal principio IFRS 10 “Bilancio Consolidato”. Ai fini della valutazione dell’esistenza del controllo sono verificati tutti e tre i seguenti elementi: potere sulla società; esposizione al rischio o ai diritti derivanti dai ritorni variabili legati al suo coinvolgimento; capacità di esercitare il potere sulla società, tanto da influire sui risultati (positivi o negativi) per l’investitore. Le società controllate sono consolidate integralmente a partire dalla data in cui il Gruppo assume il controllo e fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere. Nell’ambito del Gruppo non vi sono società controllate con interessenze di terzi rilevanti, entità strutturate non consolidate e non è soggette a restrizioni significative in merito alle partecipazioni. Rispetto al 31 dicembre 2023 il perimetro di consolidamento non ha subito variazioni.
266 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Partecipazioni in società controllate Le partecipazioni dirette e indirette in società controllate al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 sono le seguenti:
Al 31 dicembre 2024 Al 31 dicembre 2023
Società Paese % detenuta dal Gruppo % interessenze di terzi % detenuta dal Gruppo % interessenze di terzi
Partecipazioni dirette
Diasorin Italia S.p.A. Italia 100% - 100% -
Diasorin S.A/N.V. Belgio 100% - 100% -
Diasorin Ltda Brasile 100% - 100% -
Diasorin S.A. Francia 100% - 100% -
Diasorin Iberia S.A. Spagna 100% - 100% -
Diasorin Ltd Regno Unito 100% - 100% -
Diasorin Inc. Stati Uniti 100% - 100% -
Diasorin Mexico S.A de C.V. Messico 100% - 100% -
Diasorin Deutschland GmbH Germania 100% - 100% -
Diasorin AB Svezia 100% - 100% -
Diasorin Ltd Israele 100% - 100% -
Diasorin Austria GmbH Austria 100% - 100% -
Diasorin Czech s.r.o. Repubblica Ceca 100% - 100% -
Diasorin South Africa (PTY) Ltd Sud Africa 100% - 100% -
Diasorin Australia (Pty) Ltd Australia 100% - 100% -
Diasorin Ltd Cina 76% 24% 76% 24%
Diasorin Switzerland AG Svizzera 100% - 100% -
Diasorin Poland sp. Z o.o. Polonia 100% - 100% -
Diasorin I.N. Limited Irlanda 100% - 100% -
Diasorin APAC Pte Ltd Singapore 100% - 100% -
Diasorin Middle East FZ-LLC Emirati Arabi Uniti 100% - 100% -
267 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
Al 31 dicembre 2024 Al 31 dicembre 2023
Società Paese % %
detenuta dal Gruppo % interessenze di terzi detenuta dal Gruppo % interessenze di terzi
Partecipazioni indirette
Diasorin Canada Inc Canada 100% - 100% -
Diasorin Healthcare India Private Limited India 100% - 100% -
Diasorin Molecular LLC Stati Uniti 100% - 100% -
Luminex Corporation Stati Uniti 100% - 100% -
Nanosphere LLC Stati Uniti 100% - 100% -
ChandlerTec LLC Stati Uniti 100% - 100% -
Iris Biotech LLC Stati Uniti 100% - 100% -
Amins LLC Stati Uniti 100% - 100% -
Luminex Molecular Diagnostics Inc. Canada 100% - 100% -
Luminex 2 B.V. Paesi Bassi 0% - 100% -
Luminex Japan Corp. Lts. Giappone 100% - 100% -
Luminex Trading (Shanghai) Co. Ltd. Cina 100% - 100% -
Luminex Hong Kong Ltd. Hong Kong 100% - 100% -
L’elenco completo delle società, comprensivo delle informazioni riguardanti la loro sede legale e le percentuali di possesso, è riportato nell’Allegato I. Con riferimento alle partecipazioni nelle società controllate, si segnala che nel mese di dicembre è stata completata la liquidazione della controllata Luminex 2 B.V. Tale modifica menzionata è stata qualificata come operazione under common control, che non ha generato variazioni al presente bilancio consolidato. Partecipazioni in imprese a controllo congiunto Al 31 dicembre 2024 non risultano partecipazioni classificate come joint venture ai sensi dell’IFRS 11 e dello IAS 28.
268 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Principi di consolidamento, criteri di valutazione e principi contabili Principi di consolidamento I bilanci delle società controllate e delle branch sono consolidati con il metodo integrale. Tale metodo consiste nell’inclusione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall’entità della partecipazione detenuta e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell’esercizio di loro competenza. Nella preparazione del bilancio consolidato sono eliminati i saldi e le operazioni infragruppo e gli utili e le perdite non realizzati tra società del Gruppo. Tutte le attività e le passività di imprese estere in valuta diversa dall’Euro che rientrano nell’area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Proventi e costi sono convertiti al cambio medio dell’esercizio. Le differenze di conversione risultanti dall’applicazione di questo metodo sono classificate nel patrimonio netto nella voce “riserva di conversione” fino alla cessione della partecipazione. Le operazioni in valuta estera sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività, le passività monetarie denominate in valuta estera alla data di riferimento del bilancio sono convertite al tasso di cambio in essere a quella data. Aggregazioni di imprese Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali viene acquisito il controllo di un’entità sono rilevate, in accordo con le disposizioni contenute nell’IFRS 3 Aggregazioni aziendali, secondo il metodo dell’acquisizione (“Acquisition method”). Il costo di acquisizione è rappresentato dal valore corrente (“fair value”) alla data di acquisto delle attività cedute, delle passività assunte e degli strumenti di capitale emessi. Le attività identificabili acquisite, le passività e le passività potenziali assunte sono iscritte al relativo valore corrente alla data di acquisizione, fatta eccezione per imposte differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti e le attività destinate alla vendita che sono iscritte in base ai relativi principi contabili di riferimento. La differenza tra il costo di acquisizione e il valore corrente delle attività e passività acquistate, se positiva, è iscritta nelle attività immateriali come avviamento, ovvero, se negativa, dopo aver riverificato la corretta misurazione dei valori correnti delle attività e passività acquisite e del costo di acquisizione, è contabilizzata direttamente a conto economico, come provento. Gli oneri accessori alla transazione sono rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Secondo le definizioni del principio IFRS 3, l’acquisizione di un business si realizza quando questo include un input e un processo sostanziale che insieme contribuiscono in modo significativo alla capacità di creare output. La definizione del termine “output” si riferisce a beni e servizi forniti ai clienti, che generano flussi da investimenti e altri flussi, ed esclude i rendimenti sotto forma di costi inferiori e altri benefici economici. Nel caso di assunzione non totalitaria del controllo, la quota di Patrimonio Netto delle interessenze di terzi è determinata sulla base della quota di spettanza dei valori correnti attribuiti alle attività e passività alla data di assunzione del controllo, escluso l’eventuale goodwill ad essi attribuibile (c.d. partial goodwill method). In alternativa, è rilevato l’intero ammontare del goodwill generato dall’acquisizione considerando, pertanto, anche la quota attribuibile alle interessenze di terzi (c.d. full goodwill method); in quest’ultimo caso, le interessenze di terzi sono espresse al loro complessivo fair value includendo anche il goodwill di loro competenza. La scelta delle modalità di determinazione del goodwill (partial goodwill method o full goodwill method) è operata in maniera selettiva per ciascuna operazione di business combination. Il costo di acquisizione include, se presente, anche il corrispettivo potenziale, rilevato a fair value alla data di acquisto del controllo. Variazioni successive di fair value vengono riconosciute nel conto economico o conto economico complessivo se il corrispettivo potenziale è un’attività o passività finanziaria. Corrispettivi potenziali classificati come patrimonio netto non vengono ricalcolati e la successiva estinzione è contabilizzata direttamente nel patrimonio netto.
269 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Se le operazioni di aggregazione attraverso le quali viene acquisito il controllo avvengono in più fasi, il Gruppo ricalcola l’interessenza che deteneva in precedenza nell’acquisita al rispettivo fair value alla data di acquisizione e rileva nel conto economico un eventuale utile o perdita risultante. Le acquisizioni di quote di minoranza relative a entità per le quali esiste già il controllo o la cessione di quote di minoranza che non comportano la perdita del controllo sono considerate operazioni sul patrimonio netto; pertanto, l’eventuale differenza fra il costo di acquisizione/cessione e la relativa frazione di patrimonio netto acquisita/ceduta è contabilizzata a rettifica del patrimonio netto di Gruppo. I contratti di opzione call/put scambiati tra la controllante e i soci di minoranza sono contabilizzati considerando valutato se i rischi e benefici sono trasferiti nel contratto. In particolare, il gruppo provvede a rilevare una passività alla data di sottoscrizione dell’accordo con contropartita il patrimonio netto di gruppo laddove rischi e benefici restino in capo ai soci di minoranza, o contro con contropartita il patrimonio netto di terzi laddove rischi e benefici della transazione siano già stati trasferiti al socio di maggioranza. Eventuali variazioni successive nel valore della passività sono rilevate patrimonio netto. Criteri di valutazione e principi contabili Immobili, impianti e macchinari La voce include: a) terreni; b) fabbricati industriali; c) impianti generici e specifici; d) macchinari; e) attrezzature industriali e commerciali; f) attività consistenti nel diritto d’uso (ai sensi del principio contabile IFRS 16) g) altri beni. Gli immobili, impianti e macchinari, valutate al costo, sono iscritti al costo d’acquisizione o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati, e delle svalutazioni. Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene e sono computati nel momento in cui il bene è disponibile per l’uso. Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili, sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile. Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio di esercizio. Il Gruppo, ai sensi del principio contabile IFRS 16, in veste di locatario riconosce inoltre le attività correlate al diritto d’uso di beni in leasing alla data di inizio del relativo contratto (cioè la data in cui l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d’uso comprende l’ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell’inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell’attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell’attività sottostante al Gruppo al termine della durata del leasing o se il costo dell’attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto, il Gruppo ammortizza l’attività consistente nel diritto d’uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell’attività sottostante.
270 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Le aliquote economico-tecniche di ammortamento utilizzate sono le seguenti:
Categoria Aliquote di ammortamento
Fabbricati industriali 5,5%
Impianti generici e specifici 10-12,5%
Macchinari 12%
Attrezzature industriali e commerciali 40%
Strumenti presso terzi 14-25%
Strumenti presso terzi ricondizionati 20-33%
Attività consistenti nel diritto d’uso Durata del contratto
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti al ricondizionamento degli strumenti è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per poter essere separatamente iscritti come attività o parte di una attività applicando il criterio del “component approach”. I costi inerenti al ricondizionamento ed eventuali valori residui non ancora ammortizzati sono ammortizzati lungo la vita residua attesa, stimata in tre anni. Le migliorie su beni di terzi, se presentano i requisiti previsti dallo IAS 16 “Immobili, impianti e macchinari”, sono classificate tra gli immobili, impianti e macchinari e ammortizzate sul periodo che corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata residua del contratto di locazione. Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, il valore recuperabile di un’immobilizzazione materiale, calcolato secondo la metodologia prevista dallo IAS 36, sia inferiore al valore contabile, quest’ultimo è ridotto al valore recuperabile, rilevando la perdita per riduzione di valore; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione o il valore recuperabile, se inferiore. Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico dell’esercizio. Con riferimento ai contratti di leasing – rilevati ai sensi del principio IFRS 16 – nel caso di variazioni al contratto che determinino una modifica alla contabilizzazione del leasing già esistente, il Gruppo rileva una rimisurazione del valore contabile dell’attività per il diritto d’uso e una contestuale variazione della relativa passività per leasing; eventuali utili o perdite derivanti da tale rimisurazione sono imputati al conto economico dell’esercizio.
Attività immateriali Un’attività immateriale viene rilevata contabilmente nell’attivo dello stato patrimoniale solo se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il suo costo può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali a vita utile definita sono valutate al costo di acquisto, di produzione o al valore di perizia al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. L’ammortamento è parametrato al periodo della loro prevista vita utile e inizia quando l’attività è disponibile all’uso. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti sono apportati con applicazione prospettica.
271 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte a verifica annuale, o più frequentemente se necessario, di recuperabilità del valore iscritto (impairment test) anche in assenza di indicatori di perdita di valore. Tale verifica è condotta a livello di unità generatrice di flussi di cassa (cash generating unit) alla quale è imputata l’attività immateriale stessa. Attività immateriali a vita utile indefinita Avviamento L’avviamento derivante da operazioni di aggregazione aziendale rappresenta l’eccedenza positiva del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo dei valori correnti, fair value, delle attività, passività e passività potenziali identificabili alla data di acquisizione. L’avviamento è rilevato come attività con vita utile indefinita e non viene ammortizzato, bensì sottoposto annualmente anche in assenza di indicatori di perdita di valore, o più frequentemente se necessario, a verifiche per identificare eventuali riduzioni di valore (impairment test). Le perdite di valore sono iscritte immediatamente a conto economico e non sono successivamente ripristinate. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento viene valutato al costo al netto di eventuali perdite di valore cumulate. In caso di cessione di una società controllata, il valore netto dell’avviamento ad essa attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da cessione. Ai fini dell’impairment test, l’avviamento è allocato alle unità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units o CGU). Attività a vita utile indefinita Un’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita quando, sulla base di un’analisi dei fattori rilevanti, non vi è un limite prevedibile all’esercizio fino al quale si prevede che l’attività generi flussi finanziari netti in entrata per l’entità. Ai fini dell’impairment test, le attività a vita utile indefinita sono verificate per la recuperabilità nell’ambito delle unità generatrici dei flussi di cassa (cash generating units o CGU) cui sono allocate in quanto tali attività non generano flussi finanziari in entrata ampiamente indipendenti da quelli di altre attività o gruppi di attività. Attività immateriali a vita utile definita Costi di sviluppo I costi sostenuti internamente per lo sviluppo di nuovi prodotti o strumenti costituiscono attività immateriali e sono iscritti all’attivo solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: esistenza della possibilità tecnica e intenzione di completare l’attività in modo da renderla disponibile per l’uso o la vendita; capacità del Gruppo di vendere, scambiare, o distribuire gli specifici benefici economici futuri attribuibili all’attività senza dover anche privarsi dei benefici economici futuri che derivino da altri beni utilizzati nella stessa attività generatrice di ricavo; evidenza che il sostenimento dei costi genererà probabili benefici economici futuri. Tale evidenza può consistere nell’esistenza di un mercato per i prodotti derivanti dall’attività ovvero nell’utilità a fini interni; esistenza di adeguate disponibilità di risorse tecniche e finanziarie per completare lo sviluppo e la vendita o l’utilizzo interno dei prodotti che ne derivano; attendibilità a valutare i costi attribuibili all’attività durante il suo sviluppo.
272 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin I costi di sviluppo capitalizzati comprendono le sole spese sostenute che possono essere attribuite direttamente al processo di sviluppo. L’ammortamento è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo. Le vite utili relative a tali costi sono stimate in base al limite fino al quale la Direzione Aziendale prevede che l’attività generi benefici economici. I costi di ricerca e quelli di sviluppo per cui non sono rispettate le condizioni di cui sopra vengono immediatamente contabilizzati a conto economico e non sono capitalizzati in periodi successivi. Altre attività immateriali Le altre attività immateriali sono iscritte nello stato patrimoniale solo se è probabile che l’uso dell’attività genererà benefici economici futuri e se il costo dell’attività può essere misurato in modo attendibile. Rispettate queste condizioni, le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto che corrisponde al prezzo pagato aumentato degli oneri accessori. Il valore contabile lordo delle altre attività immateriali a vita utile definita viene sistematicamente ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali ne avviene l’utilizzo, mediante lo stanziamento di quote di ammortamento costanti, in relazione alla vita utile stimata. L’ammortamento inizia quando il bene è disponibile per l’uso ed è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate dal Gruppo sono le seguenti:
Categoria Aliquote di ammortamento
Concessioni, licenze e diritti simili 6,67% -10% o durata del contratto
Customer relationship 5% - 6,67% -10%
Marchi 5% - 20%
Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere di ingegno 6,67% - 10% o durata legale
La durata del periodo di ammortamento, sulla base di analisi e valutazioni interne e dei piani di sviluppo, nonché sulla base dei flussi di ritorno dell’operatività, è ritenuta coerente con le aspettative di durata e di sviluppo delle attività e dei prodotti del Gruppo e con le possibilità di conservare nel periodo le posizioni acquisite sul mercato nel settore dei diagnostici.
Perdita di valore delle attività Il Gruppo verifica, almeno una volta all’anno, il valore netto contabile delle attività materiali e immateriali al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività. Le attività immateriali a vita utile indefinita, le immobilizzazioni immateriali non ancora pronte per l’uso e l’avviamento acquisito in un’aggregazione aziendale sono sottoposti a verifica per riduzione di valore ogni anno, anche in assenza di indicatori di perdita di valore o, più frequentemente, ogniqualvolta vi sia un’indicazione che l’attività possa aver subito una perdita di valore. Il valore recuperabile di un’attività materiale o immateriale è definito come il maggiore fra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il valore d’uso, calcolato come il valore attuale dei flussi di cassa futuri che si prevede abbiano origine da un’attività o da un’unità generatrice di flussi di cassa (CGU – cash generating unit). I flussi di cassa futuri attesi riflettono presupposti coerenti con il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi stessi. La proiezione dei flussi finanziari si basa sul più recente esercizio previsionale predisposto dalla direzione aziendale e su presupposti ragionevoli e documentati riguardanti i futuri risultati del Gruppo e le condizioni macroeconomiche. Il tasso di sconto utilizzato considera il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività per i quali le stime dei flussi di cassa futuri non sono state rettificate.
273 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, il Gruppo stima il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene. In particolare, il Gruppo Diasorin ha identificato le CGU nelle Legal Entity del Gruppo o da aggregazioni omogenee delle stesse. Ogniqualvolta il valore recuperabile di un’attività (o di una unità generatrice di flussi di cassa – cash generating unit) è inferiore al valore contabile, quest’ultimo è ridotto al valore di recupero e la perdita viene imputata a conto economico. Successivamente, se una perdita in precedenza rilevata su attività diverse dall’avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell’attività (o dell’unità generatrice di flussi di cassa) è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile (che comunque non può eccedere il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse mai stata effettuata la svalutazione per perdita di valore). Tale ripristino di valore è immediatamente contabilizzato a conto economico. Perdite di valore contabilizzate su goodwill o immobilizzazioni a vita utile indefinita non sono in nessun caso ripristinabili. Rimanenze Le rimanenze, costituite principalmente da materie prime, semilavorati e prodotti commercializzati sono iscritte al minore fra il costo di acquisto o di produzione e il valore di realizzo, desumibile dall’andamento del mercato. I costi di acquisto comprendono i prezzi corrisposti ai fornitori aumentati dalle spese accessorie sostenute fino all’ingresso nei magazzini della Società, al netto di sconti ed abbuoni. I costi di produzione comprendono sia i costi specifici dei singoli beni o categorie di beni, sia quote, ragionevolmente attribuibili, dei costi sostenuti globalmente nelle attività svolte per allestirli (spese generali di produzione). Nella ripartizione delle spese generali di produzione, per l’imputazione del costo dei prodotti si tiene conto della normale capacità produttiva degli impianti. La configurazione di costo adottata è il FIFO. A fronte del valore delle rimanenze così determinato sono effettuati accantonamenti per tenere conto delle giacenze considerate obsolete o a lenta rotazione. Crediti e Debiti I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto di perdite di valore, fatta eccezione per i crediti detenuti nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali, sia mediante la vendita (“hold to collect and sell”). Tali crediti sono valutati al fair value, con variazioni rilevate direttamente nel conto economico complessivo. Le perdite di valore dei crediti sono contabilizzate applicando l’approccio semplificato indicato dall’IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. In particolare, il Gruppo determina l’ammontare delle perdite su crediti attese in relazione a questi elementi attraverso l’utilizzo di una matrice di accantonamento, stimata in base all’esperienza storica delle perdite su crediti in base allo scaduto dei creditori, aggiustata per riflettere le condizioni attuali e le stime in merito alle condizioni economiche future. I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. I crediti ed i debiti in valute estere sono inoltre valutati ai cambi correnti alla data di chiusura dell’esercizio e gli utili o le perdite derivanti da tale conversione sono imputati a conto economico.
274 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Operazioni di smobilizzo crediti Il Gruppo Diasorin smobilizza crediti attraverso operazioni di factoring. Quando vengono trasferiti tutti i rischi e i benefici derivanti dalla proprietà ed i diritti contrattuali sui flussi finanziari derivanti dagli stessi, i crediti ceduti attraverso queste operazioni sono rimossi dall’attivo dello stato patrimoniale. Nel caso di rimozione, le variazioni cumulative di fair value precedentemente rilevate nel conto economico complessivo sono riclassificate nel conto economico. Se invece non sono rispettati i requisiti per la rimozione dall’attivo dello stato patrimoniale, i crediti rimangono iscritti nel bilancio del Gruppo ed una passività finanziaria di pari importo è contabilizzata nel bilancio consolidato come “Debiti finanziari”. Disponibilità liquide e strumenti equivalenti La voce comprende denaro e valori in cassa, depositi bancari a pronti, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente. Attività e passività destinate alla vendita Le attività e passività destinate alla vendita, come definite dai criteri previsti dal principio IFRS 5, sono classificate come tali se il loro valore contabile sarà recuperato principalmente attraverso la vendita piuttosto che attraverso l’utilizzo continuativo. Tali condizioni sono considerate avverate nel momento in cui la vendita o la discontinuità del gruppo di attività in dismissione sono considerati altamente probabili e le attività e passività sono immediatamente disponibili per la vendita nelle condizioni in cui si trovano. Quando il Gruppo è coinvolto in un piano di dismissione che comporta la perdita di controllo di una partecipata, tutte le attività e passività di tale partecipata sono classificate come destinate alla vendita quando le condizioni sopra descritte sono avverate, anche nel caso in cui, dopo la dismissione, il Gruppo continui a detenere una partecipazione di minoranza nella controllata. Le attività destinate alla vendita sono valutate al minore tra il loro valore netto contabile e il fair value al netto dei costi di vendita. Patrimonio netto Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Capogruppo sono rilevati in base all’importo incassato. I dividendi distribuiti dalla Capogruppo vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione. Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico. Azioni proprie Quando la Società Capogruppo o le sue controllate acquistano azioni della società, il corrispettivo pagato è portato in riduzione del patrimonio netto attribuibile agli azionisti della società, fintantoché le stesse non siano annullate oppure cedute. Nessun utile o perdita è rilevato nel conto economico all’acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie. Quando tali azioni sono successivamente riemesse, il corrispettivo ricevuto è contabilizzato nel patrimonio netto attribuibile agli azionisti della società.
275 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Benefici ai dipendenti Piani pensionistici Il Gruppo riconosce diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui svolge le proprie attività. I premi pagati a fronte di piani a contributi definiti sono rilevati a conto economico per la parte maturata nell’esercizio. I piani pensionistici a benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del Codice Civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la passività che rappresenta il beneficio dovuto ai dipendenti in base ai piani a prestazioni definite è iscritta in bilancio al valore attuariale della stessa. L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni del Gruppo. La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da un perito esterno con il “metodo della proiezione unitaria” (“Projected Unit Credit Method”). Tale metodo considera ogni periodo di servizio prestato dai lavoratori presso l’azienda come una unità di diritto addizionale: la passività attuariale deve quindi essere quantificata sulla base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione; pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data di riferimento delle valutazioni e l’anzianità complessivamente raggiunta all’epoca prevista per la liquidazione del beneficio. Inoltre, il predetto metodo prevede di considerare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rinnovi contrattuali etc.), fino all’epoca di cessazione del rapporto di lavoro. Il costo per i piani a prestazioni definite maturato nell’anno, iscritto a conto economico nell’ambito delle spese per il personale e negli oneri finanziari, è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l’attività prestata nell’esercizio, e dell’interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni del Gruppo ad inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell’esercizio precedente. Il tasso annuo di attualizzazione adottato per le elaborazioni è assunto pari al tasso di mercato a fine periodo relativo a zero coupon bonds con scadenza pari alla durata media residua della passività. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e dalle rettifiche basate sull’esperienza passata sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell’ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un’attività, l’importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. A partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del Trattamento di Fine Rapporto (“TFR”) per le società con sede giuridica in Italia, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest’ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (“INPS”)). Alla luce di tali modifiche l’istituto del TFR è considerato un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007, mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita. Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale Le imprese del Gruppo riconoscono benefici addizionali ai dirigenti del Gruppo attraverso piani di partecipazione al capitale (stock option e stock grants). Secondo quanto stabilito dall’IFRS 2 (“Pagamenti basati su azioni”), le stock option a favore dei dipendenti vengono valorizzate al fair value al momento dell’assegnazione delle stesse (“grant date”) secondo modelli che tengono conto di fattori ed elementi (il prezzo di esercizio dell’opzione, la durata dell’opzione, il prezzo corrente delle azioni sottostanti, l’attesa volatilità del prezzo delle azioni, i dividendi attesi e il tasso d’interesse per un investimento a rischio zero lungo la vita dell’opzione) vigenti al momento dell’assegnazione.
276 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Se il diritto diviene esercitabile dopo un certo periodo e/o al verificarsi di certe condizioni di performance (“vesting period”), il valore complessivo delle opzioni viene ripartito pro-rata temporis lungo il periodo suddetto e iscritto a conto economico con contropartita in una specifica voce di patrimonio netto denominata “Altre riserve”. Alla fine di ogni esercizio, trattandosi di “equity instrument” così come definiti dall’IFRS 2, a meno che non siano stati modificati i termini dello strumento aumentandone il fair value per i beneficiari, il fair value di ogni opzione determinato alla data di concessione non viene adeguato; viene invece aggiornata la stima del numero di opzioni che si stima arriveranno a maturazione (e quindi del numero dei dipendenti che avranno diritto a esercitare le opzioni). La variazione di stima è iscritta ad incremento o riduzione della voce di patrimonio netto sopra citata con contropartita a conto economico. Alla scadenza del periodo di esercizio le opzioni esercitate sono registrate nell’ambito del capitale sociale per la quota corrispondente al prodotto tra il numero delle azioni emesse e il valore nominale di ciascuna azione. La quota delle “altre riserve” attribuibile ai costi del piano precedentemente iscritti a conto economico e il prodotto tra il numero delle azioni emesse e il differenziale tra il prezzo di esercizio e il valore nominale è iscritta in una riserva di patrimonio netto. Fondi per rischi e oneri I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l’adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l’esercizio successivo, l’obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l’attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività. I fondi sono riesaminati ad ogni data di riferimento del bilancio ed eventualmente rettificati per riflettere la miglior stima corrente; eventuali variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono menzionati nelle note esplicative senza procedere ad alcuno stanziamento. Imposte Le imposte dell’esercizio sono costituite dalle imposte correnti e differite. Le imposte correnti sono calcolate sul risultato imponibile stimato dell’esercizio e sono determinate in base alla normativa tributaria vigente nei diversi paesi in cui le società del Gruppo operano. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico, poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio, o qualora conosciute, quelle che saranno in vigore al momento del realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività. Le imposte differite attive e passive rappresentano le imposte che ci si aspetta di recuperare o di pagare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell’imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività di stato patrimoniale. Le passività fiscali differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il beneficio fiscale derivante dal riporto a nuovo di perdite fiscali è rilevato quando e nella misura in cui sia ritenuta probabile la disponibilità di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite possano essere utilizzate. Vengono inoltre determinate le imposte differite o anticipate relative alle rettifiche di consolidamento. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l’esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività.
277 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale in vigore alla data di chiusura del bilancio o che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al patrimonio netto. Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le imposte correnti attive e passive, quando sono relative alla medesima società e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima autorità fiscale e il Gruppo intende liquidare le attività e le passività fiscali correnti su base netta. Il saldo della compensazione, se attivo, è iscritto alla voce “Attività per imposte differite”, se passivo, alla voce “Passività per imposte differite”. Passività finanziarie Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, comprensivi dei debiti per eventuali anticipazioni su cessione di crediti, nonché altre passività finanziarie, prestiti obbligazionari convertibili e non, ivi inclusi gli strumenti derivati. Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) ridotto dei costi dell’operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all’ammortamento (utilizzando il metodo dell’interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza. Le passività finanziarie accolgono anche i debiti per leasing in accordo a quanto previsto da IFRS 16. Tali debiti sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti finanziari del Gruppo. La passività finanziaria per locazioni (IFRS16) è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora effettuati alla commencement date, che comprendono: i pagamenti fissi che saranno corrisposti con ragionevole certezza; i pagamenti variabili dovuti che dipendono da un indice o un tasso; gli eventuali importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia del valore residuo concessa al locatore; il prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; i pagamenti di penalità per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è stato calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di finanziamento incrementale del locatario. Il tasso di finanziamento incrementale del locatario è definito tenendo conto della periodicità e della durata dei pagamenti previsti dal contratto di leasing, della valuta nella quale sono denominati e delle caratteristiche dell’ambiente economico del locatario (‘IBR’). Il tasso definito è coerente con la vita media residua dei contratti. I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono: i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove il Gruppo sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l’entità del pagamento previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove il Gruppo sia ragionevolmente certo di esercitarle. Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati. Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene alla scadenza del contratto.
278 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin I prestiti obbligazionari convertibili sono classificati, alla data di emissione, come strumenti di debito “ibridi” o “compound”. Quando il prestito obbligazionario viene considerato uno strumento “compound” sin dal suo collocamento, lo stesso viene classificato in due componenti rispettivamente di debito e, in via residuale, di equity in applicazione del principio contabile IAS 32 – Financial instruments: presentation. Nel caso di strumento “compound” la quota di debito rappresenta il fair value di una normale obbligazione che non presenta diritti o opzioni di conversione mentre la quota di equity, determinata in via residuale rispetto all’ammontare totale del prestito, rappresenta il valore dell’opzione di conversione del prestito stesso in azioni ordinarie della Società. I costi sostenuti per l’operazione sono ripartiti proporzionalmente tra la quota di debito e la quota di equity. Strumenti finanziari derivati Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità previste per l’hedge accounting solo quando (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e dell’obiettivo e strategia di gestione del rischio da parte del Gruppo all’inizio della copertura e (ii) si presume che la copertura sia efficace. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, i seguenti trattamenti contabili vengono applicati: Fair value hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell’esposizione alle variazioni del fair value di un’attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l’utile o la perdita derivante dalle valutazioni successive del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L’utile o la perdita sulla posta oggetto di copertura, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico; Cash flow hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario (variazione del fair value) è rilevata nel patrimonio netto. La parte efficace di qualsiasi utile o perdita è stornata dal patrimonio netto e contabilizzata a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l’operazione oggetto di copertura. Eventuali utili o perdite associati ad una copertura divenuta inefficace, sono immediatamente iscritti a conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulate (fino a quel momento iscritte a patrimonio netto) sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico. L’efficacia della copertura è determinata all’inizio della relazione di copertura e attraverso valutazioni periodiche dell’efficacia prospettica per assicurare che esista una relazione economica tra l’elemento coperto e lo strumento di copertura. Nel caso in cui non fosse possibile applicare l’hedge accounting, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato vengono immediatamente iscritti a conto economico. Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio.
279 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici; Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili. Riconoscimento dei ricavi I ricavi sono riconosciuti quando il controllo sui beni venduti a clienti finali o distributori è stato trasferito e gli obblighi contrattuali del Gruppo verso gli stessi sono stati soddisfatti. I ricavi sono misurati come l’ammontare del corrispettivo che il Gruppo si aspetta di ricevere in cambio del trasferimento dei beni o della prestazione di servizi (al netto, quindi, di sconti, abbuoni e resi). Ricavi associati alle vendite I ricavi associati alle vendite verso clienti finali (effettuate dal Gruppo attraverso proprie filiali), realizzate secondo un modello di business che prevede la fornitura di reagenti, messa a disposizione di uno strumento di diagnostica e relative attività di assistenza tecnica, identificate come un’unica performance obligation, sono riconosciuti nel momento in cui viene trasferito al cliente finale il controllo sui kits diagnostici (“at point in time”). I ricavi associati alle vendite verso distributori (i mercati cosiddetti “export”, dove Diasorin non è presente con un canale distributivo diretto), che prevedono la vendita separata di kits/reagenti e/o di strumenti identificati come performance obligation distinte in quanto poi combinati e configurati dal distributore per la vendita al cliente finale, sono riconosciuti nel momento in cui il controllo dello strumento e/o reagenti è trasferito al distributore. I ricavi derivanti dal business correlato alle “licensed tecnology” derivano dalla vendita della strumentazione, dai servizi di assistenza e dalle relative royalties. I ricavi derivanti dalla vendita di strumenti sono rilevati quando il cliente ottiene il controllo del prodotto, che in genere avviene al momento della spedizione. I clienti non hanno alcun diritto contrattuale di restituzione degli strumenti al di fuori delle normali clausole di garanzia legale. Prestazioni di servizi Si riferiscono a contratti distinti di fornitura di assistenza tecnica. Tali ricavi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell’operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato. Royalties Il Gruppo percepisce royalties da soggetti terzi a fronte di utilizzi della tecnologia di proprietà, oltre che dei brevetti relativi a produzione di alcuni prodotti specifici. I ricavi derivanti da royalties generalmente parametrizzate al fatturato degli utilizzatori sono riconosciuti quando si perfezionano le transazioni di vendita sottostanti. Interessi attivi Gli interessi attivi sono registrati a conto economico sulla base del tasso effettivo di rendimento. Si riferiscono principalmente a conti correnti bancari.
280 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Dividendi I dividendi distribuiti dalla Capogruppo sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’assemblea degli azionisti. Contributi pubblici I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti. I contributi relativi all’acquisto di attività materiali o alle capitalizzazioni dei costi di sviluppo sono iscritti a riduzione dei costi capitalizzati e rilasciati a conto economico, a riduzione degli ammortamenti, linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività a cui si riferiscono. I contributi in conto interessi ottenuti a seguito del verificarsi di determinati eventi sono registrati a conto economico al valore attuale del beneficio quando esiste un impegno formale da parte dell’ente pubblico erogante alla elargizione del beneficio. I relativi debiti sono iscritti al loro valore corrente di mercato alla data di ottenimento del contributo; gli interessi su tale debito sono riflessi a conto economico secondo la metodologia del costo ammortizzato. Costo del venduto Il “Costo del venduto” comprende il costo di produzione o di acquisto dei prodotti e delle merci che sono state vendute. Include tutti i costi di materiali, di lavorazione e le spese generali direttamente associati alla produzione. Questi comprendono gli ammortamenti di fabbricati, impianti e macchinari e di attività immateriali impiegati nella produzione e le svalutazioni delle rimanenze di magazzino. Il costo del venduto include anche i costi di trasporto sostenuti per le consegne ai clienti. Costi di ricerca e sviluppo Questa voce include i costi di ricerca, i costi di sviluppo non capitalizzabili e gli ammortamenti sui costi di sviluppo capitalizzati. Interessi passivi Gli interessi passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell’importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile. Utile per azione L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale dell’entità Capogruppo (il numeratore) per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio (il denominatore). L’utile per azione diluito è calcolato rettificando il risultato economico attribuibile ai possessori di strumenti ordinari di capitale dell’entità Capogruppo (il numeratore), nonché la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio (il denominatore), per tener conto di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo. Una potenziale azione ordinaria è uno strumento finanziario o altro contratto che possa attribuire al suo possessore il diritto di ottenere azioni ordinarie.
281 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Eventi ed operazioni significative non ricorrenti – Operazioni atipiche e/o inusuali Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull’incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico. Secondo la Comunicazione CONSOB citata sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informativa in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza. Parti correlate Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull’incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico. Nuovi principi contabili Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l’adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento. Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall’UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2024.
Titolo documento Data emissione Data di entrata in vigore Data di omologazione Regolamento UE e data di pubblicazione
Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback 22 Settembre 2022 1 gennaio 2024 20 novembre 2023 (UE) 2023/2579 21 novembre 2023
Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current; Classification of Liabilities as Current or Non-current Deferral of Effective Date; and Non-current Liabilities with Covenants 23 Gennaio 2020 15 Luglio 2020 31 Ottobre 2022 1 gennaio 2024 19 dicembre 2023 (UE) 2023/2822 20 dicembre 2023
Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements 25 Maggio 2023 1 gennaio 2024 15 maggio 2024 (UE) 2024/1317 16 maggio 2024
(
282 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall’UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2025.
Titolo documento Data emissione Data di entrata in vigore Data di omologazione Regolamento UE e data di pubblicazione
Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability 15 agosto 2023 1 gennaio 2025 12 novembre 2024 13 novembre 202
IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2025. Documenti NON ancora omologati dall’UE al 31 dicembre 2024. Si segnala che tali documenti saranno applicabili solo dopo l’avvenuta omologazione da parte dell’UE.
Titolo documento Data emissione da parte dello IASB Data di entrata in vigore del documento IASB Data di prevista omologazione da parte dell’UE
Nuovi principi contabili
IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements 9 Aprile 2024 1 gennaio 2027 TBD
IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures 9 Maggio 2024 1 gennaio 2027 TBD
Amendments
Vendita o conferimento di attività tra un investitore e la sua collegata o joint venture (Modifiche all’IFRS 10 e allo IAS 28) Settembre 2014 Differita fino al completamento del progetto IASB sull’equity method Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull’equity method
Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (IFRS 9 and IFRS 7) 30 Maggio 2024 1 gennaio 2026 TBD
Annual Improvements Volume 11 18 Luglio 2024 1 gennaio 2026 TBD
Nuovi principi contabili omologati e adottati dal Gruppo Questa nota espone l’impatto dell’adozione delle modifiche ai principi contabili sul bilancio consolidato del Gruppo che sono applicati dal 1° gennaio 2024, nella misura in cui sono diversi da quelli applicati nei precedenti periodi. Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all’IFRS 16 per specificare i requisiti che un locatario utilizza nel valutare la passività del leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per garantire che il locatario non riconosca alcun utile o perdita con riferimento al diritto d’uso in capo allo stesso. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.
283 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current Le modifiche chiarificano come le passività debbano essere classificate come correnti o non correnti, a seconda dei diritti esistenti alla fine del periodo di rendicontazione. La classificazione non è influenzata dalle aspettative della società o dagli eventi successivi alla data di riferimento del bilancio. Le modifiche chiariscono anche cosa intende lo IAS 1 quando si riferisce all'"estinzione" di una passività. Eventuali modifiche alla classificazione delle passività devono essere applicate retroattivamente così come richiesto dallo IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio consolidato del Gruppo. Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7 A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. Le modifiche chiariscono le caratteristiche degli accordi di finanziamento dei fornitori e richiedono di dare ulteriore informativa su tali accordi. I requisiti di informativa contenuti nelle modifiche hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento dei fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull’esposizione al rischio di liquidità di una società. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo. Nuovi principi emessi non ancora adottati dal Gruppo e/o non ancora omologati Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability Lo IASB ha pubblicato il documento Lack of Exchangeability (Amendments to IAS 21). L’emendamento chiarisce quando una valuta non può essere convertita in un’altra, come stimare il tasso di cambio e l’informativa da fornire in nota integrativa. La modifica entra in vigore dal 1° gennaio 2025. Tuttavia, è consentita la sua applicazione anticipata. IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Il nuovo principio contabile IFRS stabilirà nuovi requisiti significativi per le modalità di presentazione del bilancio, con particolare attenzione al prospetto di conto economico, fra cui requisiti per la presentazione dei totali parziali, l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni, nonché un’informativa sugli indici di misurazione della performance. IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures L’IFRS 19 ha l’obiettivo di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative al bilancio per un elevato numero di società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, in modo da favorire le transizioni a tali standards di società che applicano i local gaap per la redazione dei loro bilanci locali.
284 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Vendita o conferimento di attività tra un investitore e la sua collegata o joint venture (Modifiche all’IFRS 10 e allo IAS 28) Le modifiche chiariscono il trattamento contabile delle vendite o dei conferimenti di attività tra un investitore e le sue collegate o joint venture. Confermano che il trattamento contabile dipende dal fatto che le attività non monetarie cedute o conferite ad una società collegata o joint venture costituiscano un “business” (come definito nell’IFRS 3 Aggregazioni aziendali). Laddove le attività non monetarie costituiscono un business, l’investitore riconoscerà l’intero utile o perdita derivante dalla vendita o dal conferimento delle attività. Se le attività non soddisfano la definizione di business, l’utile o la perdita sono rilevati dall’investitore solo nella misura dell’interessenza dell’altro investitore nella società collegata o joint venture. Le modifiche si applicano in modo prospettico. Nel perimetro di consolidamento non rientrano società collegato e joint venture, non sono quindi previsti impatti sul bilancio consolidato del Gruppo dall’applicazione di tale modifica. Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (IFRS 9 and IFRS 7) L’emendamento è stato pubblicato dallo IASB nel mese di maggio 2024 e omologato dalla Commissione Europea il 31 maggio 2024. L’emendamento si applicherà agli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2026 o da data successiva. Le modifiche introdotte hanno riguardato i seguenti aspetti: a) chiarimenti circa la data di rilevazione e cancellazione contabile di alcune attività e passività finanziarie, con una nuova eccezione per alcune passività finanziarie regolate tramite un sistema elettronico di trasferimento di contante;  b) chiarimenti e aggiunta di ulteriori indicazioni per valutare se un'attività finanziaria soddisfa il cd SPPI test;  c) richiesta di nuova informativa per alcuni strumenti con termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa (come alcuni strumenti con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG)); d) aggiornamento dell'informativa per gli strumenti rappresentativi di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI). Annual Improvements Volume 11 Il progetto di miglioramento annuale dello IASB prevede un processo semplificato per gestire in modo efficiente una serie di modifiche agli IFRS. L'obiettivo principale del processo è quello di migliorare la qualità dei principi, modificando gli IFRS esistenti per chiarire le linee guida e la formulazione, o per correggere conseguenze indesiderate, conflitti o sviste relativamente minori. Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti e interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, quando questi saranno omologati dall’Unione Europea. Al momento è in corso di verifica la valutazione dei possibili effetti dell’introduzione di queste modifiche sul bilancio consolidato.
285 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Analisi dei rischi finanziari Il Gruppo è esposto a rischi finanziari come, ad esempio, rischi di mercato ed in modo ridotto al rischio di credito e al rischio di liquidità. Si riportano di seguito le attività/passività presenti nelle varie voci di bilancio, suddivise per categoria secondo quanto previsto dall’IFRS 7:
31/12/2024 31/12/2023
(in migliaia di Euro) Note Valore di bilancio Attività al costo ammortizzato Attività al fair value Attività al fair value con variazioni in Conto Economico complessivo Valore di bilancio Attività al costo ammortizzato Attivit à al fair value Attività al fair value con variazioni in Conto Economico complessivo
Crediti commerciali (17) 194.696 185.422 - 9.274 198.560 198.560 - -
Strumenti finanziari derivati (21) 14.287 - - 14.287 24.639 - 64 24.575
Disponibilità liquide e strumenti equivalenti (19) 344.270 344.270 - - 280.314 280.314 - -
Attività finanziarie correnti (21) 34.711 34.711 - - 98.437 98.437 - -
Totale strumenti finanziari attivi correnti 587.964 564.403 - 23.561 601.950 577.311 64 24.575
Strumenti finanziari derivati (21) 3.563 - - 3.563 12.891 - - 12.891
Totale strumenti finanziari attivi non correnti 3.563 - - 3.563 12.891 - - 12.891
Totale strumenti finanziari attivi 591.527 564.403 - 27.124 614.841 577.311 64 37.466
286 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
31/12/2024 31/12/2023
(in migliaia di Euro) Note Valore di bilancio Passività al costo ammortizzato Passività al fair value Valore di bilancio Passività al costo ammortizzato Passività al fair value
Debiti per diritti d'opzione Put/Call classificati nelle altre passività non correnti (24) 5.011 - 5.011 5.011 - 5.011
Passività per contratti di locazione (IFRS 16) classificati nelle altre passività finanziarie non correnti (21) 67.362 67.362 - 62.090 62.090 -
Passività finanziarie non correnti (21) 899.418 899.418 - 1.020.915 1.020.915 -
Totale strumenti finanziari passivi non correnti 971.791 966.780 5.011 1.088.017 1.083.006 5.011
Debiti commerciali (25) 99.520 99.520 - 100.706 100.706 -
Passività per contratti di locazione (IFRS 16) classificati nelle passività finanziarie correnti (21) 9.357 9.357 - 8.910 8.910 -
Passività finanziarie correnti (21) 38.052 38.052 - 100.738 100.738 -
Strumenti finanziari derivati (21) 375 375
Totale strumenti finanziari passivi correnti 147.304 146.929 375 210.355 210.355 -
Totale passività finanziarie 1.119.095 1.113.709 5.386 1.298.371 1.293.360 5.011
In relazione a quanto sopra, la classificazione delle attività e delle passività valutate al fair value dello schema di situazione patrimoniale-finanziaria, secondo la gerarchia del fair value, ha riguardato gli strumenti finanziari derivati al 31 dicembre 2024. Tali strumenti sono classificati a livello 2 ed iscritti nelle altre attività finanziarie correnti e non correnti per un ammontare complessivo pari a Euro 17.475 migliaia (di cui attività finanziarie relative a contratti di IRS per Euro 17.850 migliaia e passività per Euro 375 migliaia relative al fair value di strumenti derivati a copertura esposizione cambi). Con riferimento alle attività finanziarie correnti si segnala che il Gruppo ha inoltre impiegato parte della liquidità espressa in dollari americani ed euro in strumenti di gestione della liquidità a breve termine.
287 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Per quanto riguarda la voce relativa a debiti per opzione put/call il rispettivo importo si riferisce ai diritti previsti dal contratto di Joint Venture in Cina, iscritti secondo quanto previsto dai principi contabili IAS 32 e IFRS 9. In particolare, il contratto di JV che contiene l’obbligazione per il Gruppo di acquistare propri strumenti rappresentativi di capitale in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie dà origine a una passività per il valore attuale dell’importo di esercizio dell’opzione (present value del redemption amount). Si precisa che tale importo non è incluso all’interno dell’Indebitamento finanziario netto. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili. In merito alla durata delle passività finanziarie, si veda il dettaglio fornito in Nota 21. Rischi derivanti da variazione dei cambi e dei tassi d’interesse Il Gruppo è soggetto al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi delle valute e dei tassi di interesse, in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute e tassi. Per quanto riguarda i tassi di interesse, sull’indebitamento in dollari USA in capo alla controllata Diasorin Inc. (su cui maturano interessi a tasso variabile) è stata attivata una copertura tramite contratti di Interest Rate Swap, con l’iscrizione di un fair value netto positivo pari ad Euro 17.850 migliaia al 31 dicembre 2024. Sul prestito obbligazionario convertibile non maturano interessi; quindi, non ci sono rischi derivanti da un possibile incremento dei tassi di interesse. Alcune società controllate del Gruppo sono localizzate in Paesi non appartenenti all’Unione Monetaria Europea. Poiché la valuta di presentazione è l’Euro, i conti economici di tali società vengono convertiti in Euro al cambio medio di periodo. A parità di ricavi e di margini in valuta locale, variazioni dei tassi di cambio possono comportare effetti sul controvalore in Euro di ricavi, costi e risultati economici derivanti dalla conversione nella valuta di consolidamento. Ipotizzando una variazione del 5% nei tassi di cambio di tutte le valute in cui opera il Gruppo, l’impatto a livello di risultato operativo sarebbe di circa Euro 7 milioni. Attività e passività delle società consolidate la cui valuta di conto è diversa dall’Euro possono assumere controvalori in Euro diversi a seconda dell’andamento dei tassi di cambio. Come previsto dai principi contabili adottati, gli effetti di tali variazioni sono rilevati direttamente nel patrimonio netto, nella voce “Riserva di conversione”. In caso di oscillazione dei tassi di cambio del 5% la riserva di conversione delle poste patrimoniali subisce un impatto di circa Euro 86 milioni. Al fine di mitigare il rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di cambio, sono state poste in essere operazioni a termine in valuta, che hanno comportato l’iscrizione di un fair value netto negativo pari a Euro 375 migliaia al 31 dicembre 2024 (positivo per Euro 64 migliaia al 31 dicembre 2023). Rischio di credito I crediti del Gruppo presentano un basso profilo di rischio, sia per l’appartenenza ad un settore i cui clienti finali sono in misura significativa di natura pubblica, sia per l’elevata solidità finanziaria dei principali clienti di natura privata. In considerazione delle performance economiche e finanziarie del Gruppo, non si rilevano ripercussioni materiali sulle posizioni creditorie commerciali derivanti dal particolare contesto macroeconomico caratterizzato dall’evolversi delle situazioni di instabilità geopolitica. I crediti commerciali scaduti al 31 dicembre 2024 ammontano al 5,0% del fatturato, e si riferiscono in particolare alla controllata italiana e alle controllate statunitensi e brasiliana. A fronte di tale scaduto è stanziato un fondo svalutazione crediti pari a Euro 11.427 migliaia. Inoltre, il Gruppo, al fine di far fronte allo scostamento tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi, ricorre ad operazioni di cessione dei crediti pro-soluto.
288 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin La tabella seguente riporta il dettaglio dei crediti commerciali e del relativo fondo svalutazione per la fascia di scadenza:
Fascia A scadere 0 - 90 91 - 180 181 - 360 Oltre 360 Totale scaduto Totale crediti commerci ali
Crediti commerciali 147.854 38.831 6.327 2.408 10.702 58.268 206.122
Expected loss rate 0% 1% 2% 38% 92% 20% n.a
Fondo svalutazione crediti - (505) (158) (927) (9.837) (11.427) (11.247)
Valore netto 147.854 38.327 6.169 1.481 865 46.842 194.696
Rischio di liquidità Una gestione della liquidità prudente implica il mantenimento di fondi liquidi o di attività prontamente realizzabili così come linee di credito sufficienti per far fronte alle immediate esigenze di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati e gestiti centralmente nell’ottica di garantire tempestivamente un efficace reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide. Al fine di fronteggiare eventuali esigenze finanziarie la Capogruppo ha ritenuto opportuno dotarsi, a partire dal 2022, di una linea di credito revolving committed, messa a disposizione da un pool di banche, di importo pari ad euro 150 milioni e con durata 3 anni, utilizzabile a condizioni prefissate. Al 31 dicembre 2024 tale linea di credito risulta inutilizzata. La direzione ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dall’attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo di soddisfare i propri bisogni derivanti dalla attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso dei debiti alla loro scadenza. Al 31 dicembre 2024 le disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammontano ad Euro 344.270 migliaia e gli investimenti in strumenti di mercato monetario con scadenza entro 12 mesi ammontano ad Euro 34.654 migliaia. I debiti verso banche ed altri finanziatori sono costituiti da: Finanziamento bancario in capo a Diasorin Inc. per Euro 456.280 migliaia; Prestito obbligazionario convertibile per Euro 467.244 migliaia; L’indebitamento bancario a breve termine della controllata cinese pari ad Euro 13.946 migliaia.
289 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin La tabella che segue riassume la composizione dell’indebitamento finanziario netto consolidato:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
A. Disponibilità liquide 344.270 280.314 63.956
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C. Altre attività finanziarie correnti 34.654 98.437 (63.783)
D. Liquidità (A+B+C) 378.924 378.751 173
E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 23.621 63.346 (39.725)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 24.106 21.728 2.378
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 47.727 85.074 (37.347)
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) (331.197) (293.677) (37.520)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 481.686 612.254 (130.567)
J. Strumenti di debito 467.244 457.797 9.448
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 948.930 1.070.050 (121.120)
H. Totale indebitamento finanziario (H+L) 617.734 776.373 (158.639)
Poste soggette a significative assunzioni e stime La redazione di un bilancio conforme agli IFRS richiede l’effettuazione di alcune importanti stime contabili. Inoltre, si richiede che la Direzione del Gruppo eserciti il proprio giudizio sul processo di applicazione delle politiche contabili del Gruppo. Nel processo di formazione del bilancio vengono utilizzate stime ed assunzioni riguardanti il futuro. Tali stime rappresentano la migliore valutazione possibile alla data di bilancio. Tuttavia, data la loro natura, esse potrebbero comportare una variazione anche significativa delle poste patrimoniali degli esercizi futuri. Le stime sono continuamente riviste dalla Direzione del Gruppo, si basano sull’esperienza storica e su ogni altro fattore conosciuto, così come sugli eventi futuri che sono ritenuti ragionevoli, con particolare attenzione in virtù del contesto macro-economico caratterizzato da grande incertezza. Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono di seguito riportate: Fondo svalutazione dei crediti Il Fondo svalutazione crediti riflette la stima del management circa le perdite relative al portafoglio di crediti verso la clientela finale e verso la rete di vendita indiretta (distributori indipendenti). La stima del fondo svalutazione crediti è basata sulle perdite attese da parte del Gruppo (expected credit loss “ECL” model), calcolate come differenza tra i flussi finanziari contrattuali dovuti in conformità al contratto e tutti i flussi finanziari che il Gruppo si aspetta di ricevere, determinate in funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti correnti e storici, delle perdite e degli incassi oltre che dall’attento monitoraggio della qualità del credito, tenuto conto delle condizioni attuali e delle stime in merito alle condizioni economiche future.
290 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Fondo obsolescenza magazzino Il fondo obsolescenza magazzino riflette la stima del management circa le perdite di valore attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell’esperienza passata e dell’andamento storico e atteso del mercato della diagnostica in vitro. Vita utile delle attività materiali e immateriali Il costo delle attività materiali e immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata. I costi di sviluppo che soddisfano i requisiti per la capitalizzazione sono iscritti tra le immobilizzazioni immateriali. Impairment di attività non correnti Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali (incluso l’avviamento), le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. La recuperabilità del valore delle attività materiali ed immateriali (incluso l’avviamento ed il know how) è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel paragrafo “Perdite di valore delle attività”. Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro Le società del Gruppo partecipano a piani pensione e altri piani di assistenza sanitaria in diversi Stati. Il Gruppo ha i suoi principali piani pensione in Svezia, in Germania e in Italia. Il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l’andamento dei costi per assistenza medica. Inoltre, anche gli attuari consulenti del Gruppo utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Piani di stock option La valutazione del piano di stock option al fair value ha richiesto la definizione di opportune ipotesi, tra cui quelle maggiormente significative sono: il valore del sottostante alla data di valutazione; la volatilità attesa del prezzo/valore del sottostante; dividend yield del sottostante.
291 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Passività potenziali Il Gruppo è soggetto ad alcune cause legali e fiscali, sottoposte alla giurisdizione di diversi Stati. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l’esborso che deriverà da tali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. Il Gruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio. Strumenti derivati I contratti di opzione aventi ad oggetto le quote di minoranza della società controllate sottoscritti con i soci di minoranza sono iscritti, alla data di sottoscrizione, come passività con contropartita altre riserve di patrimonio netto stimando il valore attuale del “redemption amount”. Il valore delle passività viene periodicamente adeguato. Il fair value degli strumenti finanziari derivati è determinato sulla base delle quotazioni di mercato ovvero, in loro assenza, è stimato con adeguate tecniche di valutazione che utilizzano variabili finanziarie aggiornate e utilizzate dagli operatori di mercato nonché, ove possibile, tenendo conto dei prezzi rilevati in transazioni recenti su strumenti finanziari similari. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata. La soddisfazione dei requisiti definiti dal principio IFRS 9 ai fini dell’hedge accounting è verificata periodicamente. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico. Prestito obbligazionario convertibile Il prestito obbligazionario convertibile in azioni ordinarie pari a 500 milioni di euro con scadenza al 2028 (Prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked) emesso da Diasorin S.p.A. il 28 aprile 2021 è stato considerato uno strumento compound sin dal suo collocamento, ovvero uno strumento che presenta una componente di debito e uno strumento di equity in via residuale, nell’ambito di applicazione del principio contabile IAS 32 — Financial instruments: Presentation. Lo strumento di equity rappresenta il valore dell’opzione di conversione del prestito obbligazionario in azioni di Diasorin SpA. Aggregazioni aziendali La rilevazione delle operazioni di business combination implica l’attribuzione alle attività e passività dell’impresa acquisita della differenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile. Per la maggior parte delle attività e delle passività, l’attribuzione della differenza è effettuata rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo Diasorin si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combination più significative, di valutazioni esterne. Climate change In considerazione del modello di business in cui opera Diasorin, il Gruppo non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change. Per un’analisi dettagliata sui rischi legati ai temi ESG, si rimanda alla Rendicontazione di Sostenibilità redatta in ottemperanza agli obblighi previsti dal D.Lgs n°125 del 6 settembre 2024 di attuazione della Direttiva UE 2022/2464/EU.
292 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Informativa di settore al 31 dicembre 2024 e al 31 dicembre 2023 In applicazione dell’IFRS 8 la Società ha identificato nelle aree geografiche in cui opera i settori operativi. La struttura organizzativa e direzionale interna e il sistema di rendicontazione interna del Gruppo identificano i seguenti settori: Italia e UK branch, Europa (Germania, Francia, Belgio e Olanda, Spagna e Portogallo, Irlanda, Austria, Gran Bretagna, Scandinavia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svizzera e Polonia), Nord America (Stati Uniti e Canada) e Resto del Mondo (Brasile, Messico, Israele, Cina, Australia, India e Sud Africa). Il Gruppo è caratterizzato inoltre da un’organizzazione della struttura commerciale per aree geografiche, creata per far fronte all’espansione internazionale e ad iniziative strategiche. La logica di tale organizzazione segue la destinazione delle vendite e suddivide le aree nelle seguenti quattro regioni: Europa ed Africa, Nord America, America Latina ed Asia Pacifico e Cina. Come conseguenza di quanto sopra la comunicazione dei dati finanziari del Gruppo Diasorin ai mercati finanziari ed al pubblico degli investitori viene integrata con i dati di fatturato allineati a tale organizzazione regionale. I prospetti seguenti riportano l’informativa economico-finanziaria direttamente attribuibile alle aree geografiche per le quali, in conformità con quanto previsto da IFRS 8 par. 5, si identificano: attività generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); i risultati operativi rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo ai fini dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; e informazioni di bilancio separate disponibili relativamente ad attività, passività, ricavi e costi. Non vi sono nel prospetto costi comuni non allocati in quanto ogni Paese, e quindi ogni segmento, dispone di una struttura completa (commerciale, di assistenza tecnica ed amministrativa) indipendente ed in grado di esercitare le proprie funzioni. Inoltre, il segmento Italia fattura trimestralmente agli altri segmenti i costi sostenuti centralmente dalla struttura corporate per le attività a beneficio delle società del Gruppo. Le elisioni, infine, fanno principalmente riferimento a margini tra segmenti diversi eliminati a livello di consolidato. In modo particolare l’elisione del margine che il segmento Italia realizza dalla vendita degli strumenti agli altri settori è rappresentata sia a livello di risultato sia sugli investimenti; il margine dei prodotti venduti dai siti produttivi alle filiali commerciali ma non ancora venduti a terzi è eliso solo a livello di risultato. Nelle attività di settore sono comprese tutte le voci di carattere operativo (immobilizzazioni, crediti e magazzini) mentre sono escluse le poste fiscali (crediti per imposte differite) e finanziarie, che sono mostrate a livello di Gruppo. La stessa logica è stata utilizzata per le passività di settore che comprendono le voci operative (principalmente debiti commerciali e verso i dipendenti) ed escludono i debiti finanziari e fiscali, nonché il patrimonio netto che sono mostrati a livello di Gruppo.
293 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
(in migliaia di Euro) ITALIA EUROPA NORD AMERICA RESTO DEL MONDO ELISIONI CONSOLIDATO
2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023
CONTO ECONOMICO
Ricavi vs terzi 176.523 173.542 288.152 265.210 618.944 607.360 101.808 102.098 - - 1.185.427 1.148.210
Ricavi vs altri settori 314.155 272.668 21.283 19.189 131.259 114.254 97 - (466.794) (406.111) - -
Totale ricavi 490.678 446.210 309.435 284.399 750.203 721.614 101.905 102.098 (466.794) (406.111) 1.185.427 1.148.210
Risultato operativo (EBIT) 104.558 73.667 24.353 19.049 140.758 106.158 1.265 1.686 (12.609) 15.701 258.325 216.261
Costi comuni non allocati - -
Risultato operativo (EBIT) 258.325 216.261
Altri (oneri) proventi netti - -
Proventi (oneri) finanziari (15.877) (15.045)
Risultato ante imposte 242.448 201.216
Imposte dell'esercizio (55.391) (42.708)
Utile d'esercizio 187.057 158.508
ALTRE INFORMAZIONI
Investimenti imm. immat. 20.858 13.837 57 45 39.805 51.306 6.872 2.586 - - 67.592 67.774
Investimenti imm. materiali 19.440 24.396 10.191 9.062 34.525 23.370 2.548 5.717 (1.868) (1.480) 64.836 61.065
Totale investimenti 40.298 38.233 10.248 9.107 74.330 74.676 9.420 8.303 (1.868) (1.480) 132.428 128.839
Ammortamenti imm. immat. (10.952) (10.516) (6.995) (6.970) (60.903) (61.207) (1.051) (981) 4.925 4.657 (74.976) (75.017)
Ammortamenti imm. materiali (16.009) (16.382) (10.387) (11.098) (24.616) (31.629) (5.304) (5.073) 2.251 2.343 (54.065) (61.839)
Totale ammortamenti (26.961) (26.898) (17.382) (18.068) (85.519) (92.836) (6.355) (6.054) 7.176 7.000 (129.041) (136.856)
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Attività di settore 559.068 535.881 169.366 182.166 2.332.530 2.269.622 83.358 80.349 (267.862) (304.698) 2.876.459 2.763.319
Attività non allocate 428.461 448.120
Totale attività 559.068 535.881 169.366 182.166 2.332.530 2.269.622 83.358 80.349 (267.862) (304.698) 3.304.920 3.211.439
Passività di settore 164.950 166.413 106.566 102.126 170.487 217.774 34.281 31.926 (202.593) (246.415) 273.691 271.823
Passività non allocate 1.232.207 1.401.648
Patrimonio netto 1.799.022 1.537.968
Totale passività 164.950 166.413 106.566 102.126 170.487 217.774 34.281 31.926 (202.593) (246.415) 3.304.920 3.211.439
294 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Contenuto e principali variazioni Conto economico consolidato Nel conto economico l’analisi dei costi è effettuata in base alla destinazione degli stessi. Relativamente alla classificazione dei costi per natura si segnala che gli ammortamenti rilevati nell’esercizio 2024 ammontano a Euro 129.041 migliaia (Euro 136.883 migliaia nel 2023) e sono così composti:
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Ammortamenti immobilizzazioni materiali 53.871 61.830
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 75.170 75.054
Totale 129.041 136.883
Gli ammortamenti di immobilizzazioni materiali includono Euro 19.749 migliaia relativi a strumenti di proprietà installati presso clienti terzi, che nel conto economico per destinazione sono inclusi nel costo del venduto. Gli ammortamenti di impianti e macchinari e di attrezzature industriali sono pari a Euro 14.163 migliaia (Euro 19.137 migliaia nel 2023) e sono inclusi nelle spese di produzione classificate nel costo del venduto.
Gli ammortamenti di immobilizzazioni immateriali confluiscono principalmente nei costi di ricerca e sviluppo (Euro 23.109 migliaia), nelle spese di vendita e marketing (Euro 49.068 migliaia) e nelle spese generali ed amministrative (Euro 2.006 migliaia). I costi per il personale ammontano a Euro 383.073 migliaia (Euro 375.788 migliaia nel 2023). La voce è così composta:
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Salari e Stipendi 311.109 306.301
Oneri sociali 25.142 25.209
Trattamento fine rapporto e altri benefici 2.497 2.010
Costo piani di Stock option 11.114 10.182
Altri costi del personale 33.210 32.086
Totale 383.073 375.788
295 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin La tabella che segue espone il numero medio dei dipendenti del Gruppo:
2024 2023
Operai 539 582
Impiegati 2.469 2.507
Dirigenti 220 221
Totale 3.227 3.310
1) Ricavi Nel 2024 ammontano a Euro 1.185.427 migliaia (Euro 1.148.210 migliaia nel 2023), in aumento del 3,2% rispetto all’anno precedente e si riferiscono prevalentemente alla vendita di kit diagnostici. Si riporta di seguito la ripartizione dei ricavi per localizzazione cliente nei relativi mercati di sbocco al netto del contributo dei test COVID:
(in migliaia di Euro) 2024 2023 Var %
Europa diretta 408.971 377.628 8,3%
Nord America diretta 569.088 518.579 9,7%
Resto del Mondo 181.331 193.449 -6,3%
Ricavi al netto COVID 1.159.390 1.089.656 6,4%
COVID 26.037 58.554 -55,5%
Totale Ricavi 1.185.427 1.148.210 3,2%
Europa diretta I ricavi registrati nel 2024 ammontano ad Euro 408.971 migliaia, in crescita rispetto al 2023. La crescita è conseguenza del buon andamento del business immunodiagnostico in tutti i principali mercati europei, guidato dalle performance dei saggi di specialità. Nord America Diretta I ricavi del 2024 ammontano ad Euro 569.088 migliaia, registrando un incremento rispetto al 2023. Anche in questo mercato si è registrata un’ottima performance del business di immunodiagnostica, grazie al positivo andamento dei test CLIA e al successo della strategia ospedaliera. Resto del Mondo I ricavi del 2024 ammontano ad Euro 181.331 migliaia, in riduzione rispetto al 2023. La performance è stata condizionata dalla contrazione dei ricavi registrata sul mercato cinese, causata principalmente dalle politiche adottate dalle autorità governative volte a favorire i produttori locali, e dall’andamento negativo di alcuni mercati minori in cui il Gruppo opera mediante distributori terzi.
296 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 2) Costo del venduto Il costo del venduto nel 2024 ammonta a Euro 403.726 migliaia, contro un valore di Euro 407.024 migliaia nel 2023 e include, oltre ai costi della produzione dei kits diagnostici e degli strumenti, royalties passive per Euro 46.568 migliaia (Euro 39.075 migliaia nel 2023), costi di distribuzione a clienti finali per Euro 15.985 migliaia (Euro 16.437 migliaia nel 2023) e ammortamenti di strumenti medicali di proprietà del Gruppo installati presso i clienti per un importo pari a Euro 19.749 migliaia (Euro 21.487 migliaia nel 2023). 3) Spese di vendita e marketing Le spese di vendita e marketing nel 2024 sono pari a Euro 287.748 migliaia, contro Euro 285.887 migliaia dell’esercizio precedente. La voce comprende principalmente costi di marketing finalizzati alla promozione e commercializzazione dei prodotti Diasorin, i costi relativi alla forza vendita diretta e indiretta, nonché i costi per attività di assistenza tecnica sugli strumenti di proprietà del Gruppo. Si segnala che durante l’esercizio sono stati registrati ammortamenti relativi agli intangibili derivanti dall’acquisizione di Luminex avvenuta nel 2021 per Euro 31.484 migliaia, contro Euro 38.122 migliaia dell’esercizio precedente. 4) Costi di ricerca e sviluppo Nel 2024 i costi di ricerca e sviluppo sono pari a Euro 91.567 migliaia (Euro 90.947 migliaia nel 2023), comprendono tutte le spese di ricerca non capitalizzate pari a Euro 38.915 migliaia (Euro 37.020 migliaia nel 2023), costi relativi alla registrazione dei prodotti commercializzati nonché all’osservanza dei requisiti di qualità pari a Euro 33.476 migliaia (Euro 32.070 migliaia nel 2023) e l’ammortamento dei costi di sviluppo capitalizzati per Euro 19.176 migliaia (Euro 21.857 migliaia nel 2023). Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha capitalizzato costi di sviluppo per Euro 70.379 migliaia, contro un valore di Euro 61.197 migliaia nell’esercizio precedente. 5) Spese generali e amministrative Le spese generali e amministrative sono costituite dalle spese sostenute a fronte dell’attività di direzione generale, amministrazione finanza e controllo di Gruppo, information technology, gestione societaria e assicurativa e ammontano a Euro 128.023 migliaia nel 2024 (Euro 128.524 migliaia nel 2023). Sono inclusi in tale voce i compensi degli amministratori e dirigenti strategici pari a Euro 8.151 migliaia (Euro 8.160 migliaia nel 2023). 6) Altri (oneri) e proventi operativi Il saldo degli altri oneri e proventi operativi è dettagliato nella tabella seguente:
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Oneri di natura fiscale (1.813) (1.697)
Accantonamenti e rilasci dei fondi (1.289) 1.657
Altri (oneri) e proventi operativi (6.215) 2.059
Oneri non ricorrenti - svalutazione di attività Flow Cytometry - (4.404)
Oneri non ricorrenti altri (6.720) (17.182)
Altri (oneri) e proventi operativi (16.037) (19.567)
Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 La voce Altri (oneri) e proventi operativi accoglie oneri e proventi derivanti dalla gestione ordinaria ma non attribuibili a specifiche aree funzionali (plusvalenze e minusvalenze da alienazione cespiti, contributi pubblici, rimborsi assicurativi, rilascio di fondi eccedenti e accantonamento a fondi rischi, imposte e tasse indirette). Le voci sopra menzionate comprendono tra gli altri i contributi erogati alla “Fondazione Diasorin ETS” e il Contributo al fondo per il Governo dei Dispositivi Medici secondo quanto stabilito dal decreto del Ministero della Salute del 29 dicembre 2023. Gli oneri non ricorrenti includono principalmente i Costi “one-off” legati all’integrazione e ristrutturazione di Luminex. 7) Proventi finanziari Nel corso del 2024 il Gruppo ha registrato proventi finanziari pari ad Euro 12.924 migliaia (Euro 15.368 migliaia nel 2023), principalmente afferenti agli interessi attivi maturati sui time deposit sottoscritti ai fini della gestione della liquidità in dollari americani (Euro 6.948 migliaia). 8) Oneri finanziari Gli oneri finanziari sono dettagliati nella tabella che segue:
(in migliaia di Euro) 2024 2023 Var.
Commissioni su operazioni di factoring (1.246) (1.077) (169)
Interessi passivi e altri oneri finanziari (26.394) (28.291) 1.897
di cui: interessi finanziari su leasing (4.030) (3.009) (1.021)
Interessi su fondi pensione (1.161) (1.045) (116)
Totale oneri finanziari (28.801) (30.413) 1.612
L’esercizio 2024 registra oneri finanziari pari a Euro 28.801 migliaia, rispetto a Euro 30.413 migliaia del 2023. Tra gli interessi passivi ed altri oneri finanziari si segnalano: Euro 9.447 migliaia per oneri finanziari relativi principalmente al prestito obbligazionario convertibile emesso dalla Capogruppo per effetto dell’applicazione del metodo del costo ammortizzato (Euro 9.348 migliaia nel 2023); Euro 8.439 migliaia relativi al finanziamento bancario “Term Loan” detenuto dalla Diasorin Inc. a supporto dell’acquisizione del Gruppo Luminex avvenuta nel 2021 (Euro 12.464 migliaia nel 2023); Euro 4.030 migliaia relativi ad interessi finanziari su contratti di leasing contabilizzati secondo i requisiti del principio IFRS16 (Euro 3.009 migliaia nel 2023); Euro 1.790 migliaia per variazione negativa della componente inefficace del Mark-to-Market del derivato IRS sottoscritto a copertura del Term Loan, stipulato per il finanziamento dell’acquisizione di Luminex avvenuta nel 2021.
02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 297
298 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 9) Imposte sul reddito Le imposte iscritte nel conto economico sono pari a Euro 55.391 migliaia (Euro 42.708 migliaia nel 2023) e sono dettagliate nella tabella seguente:
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Imposte correnti sul reddito:
IRAP 3.931 3.143
Altre imposte sul reddito 60.758 54.747
Altre Imposte (ritenute non scomputabili/imposte degli anni precedenti) (1.358) (2.194)
Imposte differite (7.941) (12.987)
di cui IRAP (3) 81
Totale Imposte sul reddito d’esercizio 55.391 42.708
La riconciliazione tra aliquota teorica e aliquota effettiva, con esclusione dell’IRAP e delle altre imposte (ritenute non scomputabili e imposte degli anni precedenti), viene esposta nella seguente tabella:
(in migliaia di euro) 2024 2023
Risultato ante imposte 242.448 201.216
Aliquota ordinaria applicata 24,0% 24,0%
Imposte sul reddito teoriche 58.187 48.292
Effetto fiscale differenze permanenti e adeguamenti imposte differite (5.988) (8.561)
Effetto derivante dalle aliquote fiscali estere diverse dalla aliquota fiscale teorica italiana 621 1.947
Imposte sul reddito a bilancio 52.821 41.678
Aliquota effettiva 21,8% 20,7%
L’aliquota effettiva del 2024 è pari al 21,8%. L’incremento rispetto al precedente esercizio (20,7%), a parità di effetti positivi, è principalmente imputabile all’aggiornamento della stima operata sulle imposte differite del gruppo. Le modifiche allo IAS 12 sono state introdotte in risposta alle regole BEPS Pillar Two dell’OECD e includono: un’eccezione temporanea al riconoscimento e alla disclosure delle imposte differite derivanti dall’applicazione delle regole del modello Pillar Two; requisiti di informativa per permettere agli utilizzatori del bilancio di comprendere l’esposizione della società alle imposte sul reddito derivanti da tale legislazione, in particolare prima della sua data di entrata in vigore.
299 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin L’eccezione temporanea obbligatoria è immediatamente applicabile. Il Gruppo Diasorin è soggetto all’applicazione della normativa OECD Pillar Two e si avvale dell’eccezione al riconoscimento e alla disclosure delle informazioni sulla fiscalità differita derivante dall’applicazione di tale normativa, così come previsto dall’emendamento allo IAS 12. La normativa Pillar Two prevede che il Gruppo paghi una top-up tax pari alla differenza tra il tax rate effettivo delle giurisdizioni in cui opera e un tax rate minimo del 15%. Per tale motivo la società ha condotto un’analisi per valutare i possibili impatti derivanti dal Pillar Two; dalle risultanze è emerso che la maggior parte delle società facenti parte del Gruppo Diasorin hanno un tax rate effettivo superiore; pertanto non sono attesi impatti significativi dall’applicazione di tale normativa. 10) Utile per azione L’utile per azione “base” ammonta a Euro 3,35 nel 2024 (Euro 2,87 nel 2023) e l’utile per azione “diluito” ammonta a Euro 3,35 (Euro 2,87 nel 2023). L’utile per azione “base” è calcolato dividendo l’utile netto attribuibile ai soci per la media ponderata delle azioni in circolazione nell’esercizio, pari a 55.868.709 nel 2024 e 55.745.935 nell’esercizio precedente. L’effetto diluitivo dei piani di stock awards concessi dalla Diasorin S.p.A. è determinato escludendo le tranches assegnate a un prezzo superiore al prezzo medio delle azioni ordinarie Diasorin nel corso del 2024.
300 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Situazione Patrimoniale - Finanziaria consolidata 11) Immobili, impianti e macchinari Nel corso del 2024 e del 2023 le variazioni nel costo originario delle attività materiali sono state le seguenti:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Differenze cambio Disinvestime nti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2024
Terreni 5.053 - 189 - 5.242
Fabbricati 47.594 659 1.844 8.618 58.714
Impianti e macchinari 59.526 2.941 1.009 (134) 63.342
Attrezzature industriali e commerciali 277.840 22.791 7.290 (19.474) 288.448
Altri beni 80.482 18.882 6.013 (12.064) 93.313
Immobilizzazioni in corso e acconti 30.165 6.851 1.599 (4.680) 33.935
Diritti d’uso IFRS16 97.851 12.712 3.351 (12.056) 101.858
Totale immobili, impianti e macchinari 598.511 64.836 21.295 (39.790) 644.853
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Differenze cambio Disinvestime nti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2023
Terreni 5.161 - (108) - 5.053
Fabbricati 42.632 1.719 (935) 4.178 47.594
Impianti e macchinari 54.910 3.896 (512) 1.232 59.526
Attrezzature industriali e commerciali 263.587 21.312 (4.581) (2.478) 277.840
Altri beni 72.275 9.573 (3.071) 1.705 80.482
Immobilizzazioni in corso e acconti 34.382 8.967 (1.090) (12.094) 30.165
Diritti d’uso IFRS16 82.320 15.599 (1.919) 1.851 97.851
Totale immobilizzazioni materiali 555.267 61.066 (12.216) (5.606) 598.511
301 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Nel corso del 2024 e del 2023 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Ammortamenti Differenze cambio Disinvestimen ti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2024
Fabbricati 22.006 2.141 778 18 24.943
Impianti e macchinari 36.369 4.010 431 (110) 40.701
Attrezzature industriali e commerciali 215.452 29.513 5.778 (20.916) 229.828
Altri beni 37.512 6.580 3.773 (2.446) 45.419
Diritti d’uso IFRS16 30.834 11.627 817 (10.727) 32.552
Totale immobili, impianti e macchinari 342.173 53.871 11.577 (34.181) 373.443
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Ammortamenti Differenze cambio Disinvestimen ti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2023
Fabbricati 20.756 1.654 (404) - 22.006
Impianti e macchinari 32.784 4.414 (195) (634) 36.369
Attrezzature industriali e commerciali 180.908 38.068 (3.524) - 215.452
Altri beni 32.906 6.553 (1.947) - 37.512
Diritti d’uso IFRS 16 19.468 11.140 (466) 692 30.834
Totale immobilizzazioni materiali 286.822 61.829 (6.536) 58 342.173
Il valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2024 e 2023 è pertanto così analizzabile:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Ammortamenti Differenze cambio Disinvesti menti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2024
Terreni 5.053 - - 189 - 5.242
Fabbricati 25.588 659 (2.141) 1.066 8.599 33.771
Impianti e macchinari 23.156 2.941 (4.010) 577 (24) 22.642
Attrezzature industriali e commerciali 62.331 22.791 (29.513) 1.512 1.442 58.563
Altri beni 42.976 18.882 (6.580) 2.240 (9.618) 47.900
Immobilizzazioni in corso e acconti 30.165 6.851 - 1.599 (4.680) 33.935
Diritti d’uso IFRS16 67.017 12.712 (11.627) 2.535 (1.329) 69.307
Totale immobili, impianti
256.286 64.836 (53.871) 9.718 (5.610) 271.35
e macchinari
302 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Ammortamenti Differenze cambio Disinvesti menti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2023
Terreni 5.161 - - (108) - 5.053
Fabbricati 21.876 1.719 (1.654) (531) 4.178 25.588
Impianti e macchinari 22.126 3.896 (4.414) (317) 1.865 23.156
Attrezzature industriali e commerciali 82.680 21.312 (38.068) (1.057) (2.536) 62.331
Altri beni 39.369 9.573 (6.553) (1.124) 1.711 42.976
Immobilizzazioni in corso e acconti 34.382 8.967 - (1.090) (12.094) 30.165
Diritti d’uso IFRS16 62.853 15.599 (11.140) (1.454) 1.159 67.017
Totale immobilizzazioni materiali 268.448 61.066 (61.829) (5.681) (5.717) 256.286
Tra gli investimenti in attrezzature industriali e commerciali sono inclusi gli strumenti installati presso i clienti, pari a Euro 18.471 migliaia nel 2024 (Euro 13.678 migliaia nel 2023). I relativi ammortamenti a carico dell’esercizio ammontano a Euro 19.360 migliaia (Euro 23.472 migliaia nel 2023). Le immobilizzazioni in corso e acconti sono pari a Euro 33.936 migliaia nel 2024 (Euro 30.165 migliaia nel 2023) e includono principalmente acconti su impianti e macchinari, nonché attrezzature e migliorie su beni di terzi. La voce include principalmente immobilizzazioni legate alla linea produttiva per i kits diagnostici legati alla strumentazione NES. Tra le immobilizzazioni materiali sono comprese anche le “Attività per diritti d’uso” per complessivi Euro 69.307 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 67.017 migliaia al 31 dicembre 2023). Tale voce accoglie in particolare attività per diritti d’uso correlate su immobili e fabbricati industriali in locazione per complessivi Euro 61.433 migliaia (Euro 59.436 migliaia al 31 dicembre 2023), nonché attività per diritto d’uso relativi ad altri beni, in particolare veicoli aziendali a noleggio per complessivi Euro 7.873 migliaia (Euro 7.580 migliaia al 31 dicembre 2023).
12) Avviamento e altre attività immateriali L’avviamento ammonta a Euro 846.860 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 799.365 migliaia al 31 dicembre 2023), con un incremento pari a Euro 47.495 migliaia dovuto principalmente all’effetto cambio legato alla CGU Diasorin Nord America. Maggiori dettagli sulle variazioni intervenute sull’avviamento sono riportati nelle tabelle a seguire. Come indicato nella sezione relativa ai principi contabili, l’avviamento viene sottoposto a verifiche di impairment ed eventualmente svalutato per perdite di valore. Il Gruppo verifica la recuperabilità dell’avviamento e delle altre immobilizzazioni a vita utile indefinita annualmente attraverso apposite valutazioni (test di impairment) su ciascuna unità generatrice di cassa (Cash Generating Units o “CGU”). Inoltre, attraverso il test di impairment delle CGU, il Gruppo verifica anche la recuperabilità delle altre attività immateriali a vita utile definita anche in assenza di specifici indicatori d’impairment. Le CGU identificate dal Gruppo sono rappresentate dalle singole società del Gruppo o, dove più rilevante, da aggregazioni omogenee delle stesse rispetto alle aree geografiche in cui il Gruppo opera. L’avviamento è stato allocato a quelle CGU che, al momento dell’acquisizione, sono risultate beneficiarie delle sinergie derivanti dall’aggregazione aziendale che ha generato l’avviamento stesso.
303 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Le CGU in cui l’avviamento è iscritto e/o allocato, e su cui è basato l’impairment test, sono di seguito elencate: per Euro 790.917 migliaia alla CGU Diasorin Nord America; per Euro 46.447 migliaia alla CGU Diasorin Italia; per Euro 6.840 migliaia alla CGU Diasorin Germania; per Euro 1.892 migliaia alla CGU Diasorin Brasile; per Euro 765 migliaia alla CGU Diasorin Benelux. La tabella che segue evidenzia le variazioni relative all’avviamento per singola cash generating unit avvenute nel corso dell’anno 2024:
(in migliaia di Euro) Al 31 Dicembre 2023 Differenze cambio Al 31 Dicembre 2024
CGU Diasorin Benelux 765 - 765
CGU Diasorin Brasile 2.267 (375) 1.892
CGU Diasorin Germania 6.840 - 6.840
CGU Diasorin Italia 46.447 - 46.447
CGU Diasorin Nord America 743.045 47.871 790.916
Totale Avviamento 799.365 47.495 846.860
Con specifico riferimento alle attività a vita utile indefinita, si precisa che: il know how acquisito tramite l’operazione Murex nel 2010, pari ad Euro 5.044 migliaia, è stato verificato ai fini dell’impairment all’interno della CGU Diasorin Italia; la licenza per l’utilizzo della tecnologia TTP acquisita dalla TTP Plc nel 2021 per Euro 6.100 migliaia è verificata all’interno della CGU Diasorin Nord America. Il test di impairment è stato perfezionato considerando le più recenti previsioni dei risultati economici e dei flussi di cassa attesi per gli esercizi futuri (2025-2027). Tali proiezioni sono state elaborate sulla base dei dati del piano strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione e presentato nel mese di dicembre 2023. La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore netto contabile delle singole CGU con il relativo valore recuperabile (recoverable amount), determinato come valore d’uso. Tale valore recuperabile è rappresentato dal valore attuale dei flussi di cassa futuri che si stima deriveranno dall’uso continuativo dei beni riferiti alla CGU, sia per il periodo di flussi espliciti, sia al termine dell’orizzonte temporale di previsione esplicita (in applicazione del cosiddetto metodo della perpetuity). Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore recuperabile riguardano il tasso di attualizzazione, l’utilizzo di budget e proiezioni a medio termine ed il tasso di crescita atteso al termine dell’orizzonte temporale di previsione esplicita. Tali ipotesi riflettono l’esperienza passata e sono coerenti con le fonti esterne di informazione disponibili. Nel periodo 2025-2027, che copre il triennio utilizzato ai fini del test di impairment, si prevede un tasso di crescita complessiva (CAGR) “high single-digit – low double digit”. L’EBITDA margin è determinato sulla base delle performance passate e delle aspettative del management riguardo allo sviluppo del mercato. I driver della crescita sono rappresentati dall’espansione del menu di specialità nella tecnologia immunodiagnostica associato ai prodotti di terza generazione e alla strategia ospedaliera statunitense; dalla diagnostica molecolare con l’espansione del menu di specialità e lancio di due nuove piattaforme, per quanto concerne le Licensed Technologies lo sviluppo di nuove opportunità nel settore biofarmaceutico grazie alla recente introduzione della piattaforma Intelliflex.
304 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Nell’attualizzazione dei flussi di cassa il Gruppo ha adottato un tasso di sconto composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito (WACC – Weighted Average Cost of Capital). Il tasso di attualizzazione applicato è stato determinato al netto delle imposte (post tax) in coerenza con la determinazione dei flussi di cassa. Il Gruppo ha calcolato un WACC specifico per ciascuna CGU per riflettere il rischio associato alle attività del Gruppo nei singoli paesi (tale variabile è riflessa nell’utilizzo del risk free di ogni paese). Il tasso di sconto utilizzato per ciascuna CGU è riepilogato nella seguente tabella:
Società WACC
CGU Diasorin Italia 8,01%
CGU Diasorin Francia 7,27%
CGU Diasorin Iberia 7,26%
CGU Diasorin Benelux 6,72%
CGU Diasorin Svezia 6,36%
CGU Diasorin UK 6,71%
CGU Diasorin Germania 6,17%
CGU Diasorin Austria 6,74%
CGU Diasorin Repubblica Ceca & Slovacchia 6,95%
CGU Diasorin Nord America 6,23%
CGU Diasorin Brasile 8,74%
CGU Diasorin Messico 8,44%
CGU Diasorin Israele 7,51%
CGU Diasorin Cina 6,71%
CGU Diasorin Australia 6,17%
CGU Diasorin India 7,87%
CGU Diasorin Svizzera 6,31%
CGU Diasorin Polonia 7,18%
L’orizzonte temporale delle proiezioni esplicite dei flussi di cassa utilizzato è pari a 3 anni per tutte le CGU, con la sola eccezione della CGU Diasorin Cina, per il quale si sono estese le proiezioni a 4 anni in considerazione della fase di significativi investimenti produttivi che stanno interessando la Società. Successivamente è stato considerato un valore terminale (rendita perpetua) utilizzando un tasso di crescita (g rate) che il management ritiene sia rappresentativo della crescita per il settore nei paesi in cui operano le CGU.
305 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
Società g rate
CGU Diasorin Italia 2,20%
CGU Diasorin Francia 1,99%
CGU Diasorin Iberia 1,98%
CGU Diasorin Benelux 1,96%
CGU Diasorin Svezia 2,16%
CGU Diasorin UK 2,04%
CGU Diasorin Germania 2,11%
CGU Diasorin Austria 2,22%
CGU Diasorin Repubblica Ceca & Slovacchia 2,05%
CGU Diasorin Nord America 2,18%
CGU Diasorin Brasile 3,26%
CGU Diasorin Messico 3,41%
CGU Diasorin Israele 1,44%
CGU Diasorin Cina 2,13%
CGU Diasorin Australia 2,31%
CGU Diasorin India 4,39%
CGU Diasorin Svizzera 0,84%
CGU Diasorin Polonia 2,28%
Inoltre, il Gruppo ha provveduto a elaborare l’analisi di sensitività considerando un peggioramento delle variabili alla base del test di impairment: WACC e g rate. In particolare, il tasso di attualizzazione applicabile ad ogni singola CGU è stato incrementato sino a 0,5 punti percentuali e il tasso di crescita del valore terminale ridotto di 0,25 punti percentuali. Anche a seguito delle analisi di sensitività effettuate su tutte le CGU, la direzione aziendale non ha identificato indicatori di riduzione del valore delle attività. Le altre attività immateriali ammontano a Euro 1.181.626 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 1.125.605 migliaia al 31 dicembre 2023).
306 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Costi di sviluppo I costi di sviluppo capitalizzati al 31 dicembre 2024 ammontano a Euro 400.509 migliaia (Euro 338.699 migliaia al 31 dicembre 2023). Gli investimenti nel 2024 ammontano a Euro 59.287 migliaia (Euro 61.197 migliaia nell’esercizio precedente) e sono relativi principalmente allo sviluppo dei progetti LIAISON PLEX e LIAISON NES. L’ammortamento di tali costi viene effettuato in quote costanti in relazione alla vita utile, stimata dal management. La verifica della recuperabilità del valore netto contabile dei progetti di sviluppo capitalizzati è effettuata determinando il valore recuperabile della CGU di appartenenza e assoggettando questa a test di impairment anche in assenza di specifici indicatori. Da tali verifiche non è emersa la necessità di alcuna svalutazione. Concessioni, licenze e marchi e customer relationship Al 31 dicembre 2024 la voce concessioni, licenze e marchi ammonta a Euro 750.556 migliaia (Euro 759.369 migliaia al 31 dicembre 2023), nell’esercizio si sono decrementati di Euro 8.813 migliaia principalmente per effetto degli ammortamenti di periodo e dell’adeguamento dei tassi di cambio. Al 31 dicembre 2024 la voce customer relationship, ammonta a Euro 647.451 migliaia, e accoglie principalmente la customer relationship emersa in sede Purchase Price Allocation relativa all’acquisizione di Luminex avvenuta nel 2021. La verifica della recuperabilità del valore netto contabile è effettuata determinando il valore recuperabile della CGU di appartenenza e assoggettando questa a test di impairment anche in assenza di specifici indicatori. Da tali verifiche non è emersa la necessità di alcuna svalutazione. Si riporta di seguito il dettaglio delle variazioni avvenute nel corso del 2024 e del 2023 nel costo originario dell’avviamento e delle altre attività immateriali:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Differenze cambio Disinvestimenti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2024
Avviamento 799.364 - 47.497 - 846.860
Costi di sviluppo 433.785 59.287 23.529 2.258 518.859
Concessioni, licenze e marchi 217.075 1.901 4.831 1.281 225.088
Customer relationship 788.897 - 51.391 - 840.288
Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 32.263 143 (216) 14 32.204
Acconti e altre attività immateriali 28.379 6.261 761 (3.550) 31.851
Totale immobilizzazioni immateriali 2.299.763 67.592 127.792 3 2.495.150
307 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Differenze cambio Disinvestimenti e altri movimenti Al 31 dicembre 2023
Avviamento 826.351 - (26.988) - 799.364
Costi di sviluppo 390.874 61.197 (11.989) (6.297) 433.785
Concessioni, licenze e marchi 217.269 1.837 (6.318) 4.287 217.075
Customer relationship 816.279 - (27.382) - 788.897
Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 30.620 173 (7) 1.477 32.263
Acconti e altre attività immateriali 21.197 4.567 1.352 1.263 28.379
Totale immobilizzazioni immateriali 2.302.591 67.774 (71.332) 730 2.299.763
Nel corso del 2024 e del 2023 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Ammortamenti Differenze cambio Disinvestimenti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2024
Costi di sviluppo 95.087 19.176 4.089 - 118.352
Concessioni, licenze e marchi 105.503 12.036 4.636 (193) 121.982
Customer relationship 141.099 43.353 8.385 - 192.837
Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 29.737 466 (184) 3 30.022
Acconti e altre attività immateriali 3.366 139 22 (56) 3.471
Totale immobilizzazioni immateriali 374.792 75.170 16.948 (246) 466.664
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Ammortamenti Differenze cambio Disinvestimenti e altri movimenti Al 31 dicembre 2023
Costi di sviluppo 75.059 21.857 (1.829) - 95.087
Concessioni, licenze e marchi 95.091 13.014 (2.602) - 105.503
Customer relationship 103.468 39.599 (1.968) - 141.099
Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 29.166 585 (14) - 29.737
Acconti e altre attività immateriali 4.741 - (1.375) - 3.366
Totale immobilizzazioni immateriali 307.525 75.055 (7.788) - 374.792
308 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Il valore netto contabile dell’avviamento e delle altre attività immateriali al 31 dicembre 2024 e 2023 è pertanto così analizzabile:
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Ammortamenti Differenz e cambio Disinvesti menti ed altri movimenti Al 31 dicembre 2024
Avviamento 799.365 - - 47.496 - 846.861
Costi di sviluppo 338.699 59.287 (19.176) 19.440 2.258 400.508
Concessioni, licenze e marchi 111.571 1.901 (12.036) 195 1.474 103.105
Customer relationship 647.798 - (43.353) 43.006 - 647.451
Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 2.527 143 (466) (32) 11 2.183
Acconti e altre attività immateriali 25.011 6.261 (139) 739 (3.493) 28.379
Totale immobilizzazioni immateriali 1.924.971 67.592 (75.170) 110.844 250 2.028.487
(in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Ammortamenti Differenze cambio Disinvestim enti e altri movimenti Al 31 dicembre 2023
Avviamento 826.352 - - (26.988) - 799.365
Costi di sviluppo 315.815 61.197 (21.857) (10.160) (6.297) 338.699
Concessioni, licenze e marchi 122.177 1.837 (13.014) (3.715) 4.287 111.571
Customer relationship 712.811 - (39.599) (25.414) - 647.798
Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 1.454 173 (585) 7 1.477 2.527
Acconti e altre attività immateriali 16.455 4.567 - 2.727 1.263 25.011
Totale immobilizzazioni immateriali 1.995.063 67.774 (75.055) (63.543) 730 1.924.971
13) Partecipazioni Le partecipazioni non consolidate ammontano a Euro 26 migliaia al 31 dicembre 2024 e si riferiscono a quote in società non controllate. Non si registrano variazioni rispetto all’esercizio precedente.
309 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 14) Attività e passività per imposte differite Le attività per imposte differite ammontano a Euro 31.604 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 31.813 migliaia al 31 dicembre 2023). Derivano da Società consolidate nelle quali il saldo netto fra imposte differite attive e imposte differite passive è positivo. Le passività per imposte differite, che ammontano a Euro 199.573 migliaia (Euro 199.596 migliaia al 31 dicembre 2023) sono iscritte nel passivo dello stato patrimoniale e sono relative alle società consolidate nelle quali il saldo netto fra imposte anticipate e imposte differite passive è negativo. Il saldo è principalmente composto dall’iscrizione di imposte differite passive relative alle differenze temporanee attribuibili alle attività e passività del Gruppo Luminex per Euro 177.986 migliaia (Euro 173.500 migliaia al 31 dicembre 2023). Il saldo comprende inoltre le imposte differite nette determinate principalmente per effetto dell’eliminazione del profitto non realizzato sulle transazioni infragruppo nonché sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio consolidato e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali delle Società consolidate. Le attività per imposte differite sono state iscritte in bilancio considerandone probabile la realizzazione futura. Sulla medesima base è stato inoltre rilevato il beneficio derivante dall’utilizzo delle perdite fiscali che, ai sensi della vigente normativa, risultano per la maggior parte riportabili senza limiti di scadenza. Sulla base delle previsioni pluriennali predisposte dalla Direzione del Gruppo si prevede negli esercizi futuri il realizzo di imponibili fiscali tali da consentire l’integrale recupero di detto ammontare. Complessivamente le attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite ove compensabili, sono così analizzabili:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Attività per imposte differite 31.604 31.813
Passività per imposte differite (199.573) (199.596)
Totale imposte differite attive/(passive) nette (167.969) (167.783)
Si riporta di seguito il dettaglio dell’effetto fiscale delle differenze temporanee per natura che hanno generato il saldo delle imposte differite nette:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Saldi positivi:
Ammortamenti e svalutazioni 7.283 6.006
Fondi per rischi ed oneri 8.170 7.945
Fondi per benefici a dipendenti 8.204 8.136
Utili intragruppo e altre variazioni 16.294 13.654
Perdite a nuovo 8.289 9.602
Totale 48.240 45.343
Saldi negativi:
Ammortamenti (216.209) (213.126)
Totale (216.209) (213.126)
Totale imposte differite attive/(passive) nette (167.969) (167.783)
310 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Le seguenti tabelle evidenziano le perdite fiscali sulle quali sono state stanziate, o non stanziate, imposte differite attive.
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Perdite fiscali pregresse 95.421 100.257
Imposte differite attive iscritte in bilancio su perdite fiscali 8.289 9.602
Perdite fiscali pregresse 130.447 126.557
Imposte differite attive non iscritte in bilancio 10.416 8.317
Le imposte differite attive non iscritte in bilancio ammontano a Euro 10.416 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 8.317 migliaia al 31 dicembre 2023) e sono principalmente relative alle perdite fiscali pregresse della controllata Luminex Corp ai fini della State Tax americana per le quali, in considerazione della composizione dei redditi imponibili futuri attesi nei diversi stati, le diverse aliquote applicabili e le limitazioni imposte dalla normativa locale, si ritiene non probabile la piena recuperabilità. In accordo con quanto previsto dallo IAS 12, il Gruppo ha iscritto imposte differite attive per Euro 11.086 migliaia riferibili alle passività finanziarie per contratti di locazione (IFRS 16) e imposte differite passive per Euro 9.606 riferibili ai relativi diritti d’uso.
15) Altre attività non correnti Le altre attività non correnti ammontano a Euro 2.700 migliaia (Euro 2.760 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a crediti della Capogruppo e delle controllate italiana, belga, brasiliana, cinese e statunitense esigibili oltre 12 mesi. 16) Rimanenze Le rimanenze ammontano a Euro 344.041 migliaia e sono così composte:
31/12/2024 31/12/2023
(in migliaia di Euro) Valore lordo Fondi obsolescenza Valore netto Valore lordo Fondi obsolescenza Valore netto
Materie prime e di consumo 178.626 (20.614) 158.012 154.040 (18.123) 135.917
Semilavorati 87.738 (5.399) 82.339 82.217 (5.823) 76.393
Prodotti finiti 109.741 (6.051) 103.690 110.457 (7.267) 103.190
Totale 376.105 (32.064) 344.041 346.714 (31.214) 315.500
311 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Si riporta di seguito la movimentazione del fondo obsolescenza delle rimanenze:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Valore iniziale 31.214 35.525
Accantonamenti netti 2.693 13.875
Utilizzi/rilasci d’esercizio (3.386) (16.931)
Differenze cambio e altri movimenti 1.544 (1.256)
Valore finale 32.064 31.214
17) Crediti commerciali I crediti commerciali ammontano a Euro 194.696 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 198.560 migliaia al 31 dicembre 2023). Il fondo svalutazione crediti è pari a Euro 11.426 migliaia e se ne riporta di seguito la movimentazione rispetto al 31 dicembre 2023:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Valore iniziale 11.247 13.504
Accantonamenti d’esercizio 1.998 154
Utilizzi (1.027) (234)
Differenze cambio e altri movimenti (792) (2.177)
Valore finale 11.426 11.247
I crediti verso il sistema pubblico e le università ammontano ad Euro 44.710 migliaia (Euro 65.120 migliaia al 31 dicembre 2023). Il Gruppo, al fine di far fronte allo scostamento tra i termini di incasso contrattuali e quelli effettivi, ricorre a operazioni smobilizzo crediti tramite operazioni di factoring pro-soluto. I crediti smobilizzati nel 2024 dalla controllata italiana ammontano a Euro 43.299 migliaia.
18) Altre attività correnti Le altre attività correnti ammontano a Euro 35.175 migliaia (Euro 65.243 migliaia al 31 dicembre 2023) ed includono principalmente crediti di natura fiscale tra i quali Euro 9.415 migliaia per crediti IRES e IRAP della Capogruppo e della sua controllata italiana. La variazione del periodo è principalmente imputabile al decremento dei crediti tributari pregressi a fronte del debito per imposte di periodo.
312 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 19) Disponibilità liquide e strumenti equivalenti La voce disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammonta a Euro 344.270 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 280.314 migliaia al 31 dicembre 2023) ed è costituita da conti correnti ordinari e strumenti di mercato monetario assimilabili. Per maggiori dettagli sulla movimentazione del periodo si rimanda al prospetto di rendiconto finanziario. 20) Patrimonio Netto Capitale sociale Il capitale sociale è interamente versato ed è rappresentato al 31 dicembre 2024 da 55.948.257 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023. Azioni proprie Al 31 dicembre 2024 le azioni proprie in portafoglio sono pari a n. 2.056.298, il 3,68% del capitale sociale, e ammontano a Euro 251.783 migliaia (Euro 296.797 migliaia al 31 dicembre 2023). Il decremento rispetto al 31 dicembre 2023, pari a Euro 45.014, si riferisce all’effetto netto derivante dall’acquisto di azioni proprie (pari a Euro 8.135 migliaia), dagli esercizi di n. 585.782 opzioni complessive, relative ai Piani di stock option 2016 (per n. 6.699 opzioni), 2017 (per n. 44.083 opzioni) e 2018 (per n. 535.000 opzioni), per un valore complessivo di Euro 50.150 migliaia e dall’assegnazione della seconda tranche di azioni relativa al piano di equity 2022 e della prima tranche di azioni relativa al piano di equity 2023 per un totale di Euro 2.999 migliaia. Riserva sovrapprezzo azioni Tale riserva ammonta a Euro 18.155 migliaia al 31 dicembre 2024 e non si è movimentata rispetto al 31 dicembre 2023. Riserva legale Ammonta a Euro 11.190 migliaia e non si è movimentata rispetto al 31 dicembre 2023. Altre riserve e risultati a nuovo La voce è composta come segue:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Riserva da conversione 168.633 67.509 101.124
Riserva per azioni proprie 251.783 296.797 (45.014)
Riserva per pagamenti basati su azioni 25.714 32.240 (6.526)
Utili/Perdite da misurazione dei piani a benefici definiti (5.033) (6.139) 1.105
Utili/(perdite) a nuovo 1.391.781 1.290.099 101.682
Riserva da transizione agli IFRS (2.973) (2.973) -
Altre riserve (50.603) (87.331) 36.729
Totale Altre riserve e risultati a nuovo 1.779.303 1.590.203 189.100
313 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Riserva di conversione La riserva di conversione risulta positiva per Euro 168.633 migliaia (Euro 67.509 migliaia al 31 dicembre 2023) e accoglie le differenze cambio derivanti dalla conversione dei patrimoni delle società consolidate al cambio di fine esercizio, i cui bilanci sono redatti in valuta estera e ha registrato nel periodo variazione positiva di Euro 101.124 migliaia, principalmente per effetto dell’andamento del cambio del Dollaro americano nei confronti dell’Euro. Riserva per azioni proprie Al 31 dicembre 2024 la riserva per azioni proprie in portafoglio ammonta a Euro 251.783 migliaia (Euro 296.797 migliaia al 31 dicembre 2023). Tale riserva trae origine dai vincoli di legge (art. 2357 ter C.C.). Nel corso del 2024 tale riserva si è modificata a fronte di acquisti di azioni proprie per Euro 8.135 migliaia, al netto di esercizi di n. 585.782 opzioni complessive, relative ai Piani di stock option 2016 (per n. 6.699 opzioni), 2017 (per n. 44.083 opzioni) e 2018 (per n. 535.000 opzioni), per un valore complessivo di Euro 50.150 migliaia e dall’assegnazione della seconda tranche di azioni relativa al piano di equity 2022 e della prima tranche di azioni relativa al piano di equity 2023 per un totale di Euro 2.999 migliaia. Riserva per pagamenti basati su azioni Il saldo della riserva per pagamenti basati su azioni ammonta a Euro 25.714 migliaia (Euro 32.240 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferisce ai piani con pagamenti basati su azioni in essere al 31 dicembre 2024 (descritti in Nota 29). La riserva si è movimentata in aumento (Euro 6.526 migliaia) principalmente per effetto dell’iscrizione del costo complessivo di competenza dell’esercizio rilevato nelle spese generali e amministrative tra i costi del personale e in riduzione per effetto delle opzioni perse o esercitate. Utili/(Perdite) da misurazione dei piani a benefici definiti Il saldo della riserva è negativo per Euro 5.033 migliaia al 31 dicembre 2024 (negativo per Euro 6.139 migliaia al 31 dicembre 2023) e si è movimentato nell’esercizio a seguito della rilevazione degli utili netti determinati nella valutazione attuariale dei piani a benefici definiti del Gruppo per Euro 1.105 migliaia. Utili /(Perdite) a nuovo Gli utili a nuovo ammontano a Euro 1.391.781 migliaia (Euro 1.290.099 migliaia al 31 dicembre 2023). La variazione rispetto al 31 dicembre 2023, pari a Euro 101.682 migliaia, è dovuta principalmente: all’allocazione dell’utile consolidato relativo all’esercizio 2023 per Euro 159.849 migliaia; alla distribuzione dei dividendi ordinari per Euro 61.277 migliaia approvata in data 24 Aprile 2024 dall’Assemblea ordinaria (pari a Euro 1,15 per azione). Si segnala che la voce include la riserva su debito convertibile pari ad Euro 59.800 migliaia relativa all’emissione del prestito obbligazionario convertibile a supporto dell’acquisizione del Gruppo Luminex avvenuta nel 2021.
314 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Riserva da transizione agli IFRS La riserva da transizione agli IFRS è stata costituita alla data del 1° gennaio 2005 in sede di adozione degli IFRS in contropartita delle rettifiche apportate ai valori del bilancio redatto secondo i Principi Contabili Italiani per l’adozione degli IFRS al netto del relativo effetto fiscale (come previsto e secondo le modalità previste dall’IFRS 1) e non ha subito variazioni dal momento della sua costituzione. Altre riserve La voce, negativa per Euro 50.603 migliaia, subisce una variazione positiva pari ad Euro 36.729 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023, principalmente per effetto dell’acquisto netto di azioni proprie per Euro 45.014 migliaia e dalla componente di equity relativa alla riserva di cash flow hedge pari ad Euro 15.283 migliaia. Raccordo tra risultato e patrimonio netto della Capogruppo e quello consolidato Si riporta di seguito il raccordo tra l’utile netto e il patrimonio netto della Capogruppo al 31 dicembre 2024:
(in migliaia di Euro) Risultato d’esercizio al 2024 Patrimonio netto al 31/12/2024
Come da bilancio della Capogruppo Diasorin S.p.A. 56.373 502.635
Differenza tra il valore di carico delle partecipazioni ed il relativo patrimonio netto - 1.316.539
Utili/(perdite) delle società consolidate 228.194 -
Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati al netto del relativo effetto fiscale (6.153) (20.151)
Eliminazione dividendi infragruppo (91.357) -
Come da bilancio consolidato 187.057 1.799.022
315 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 21) Attività e Passività finanziarie I debiti per passività finanziarie ammontano a Euro 1.014.565 migliaia al 31 dicembre 2024 a fronte di attività finanziarie per Euro 52.561 migliaia e sono dettagliati nella tabella che segue (valori in migliaia):
Tipologia passività finanziaria Quota a breve Quota a lungo di cui oltre 1 anno ed entro 5 anni di cui oltre 5 anni Totale
Finanziamento “Term Loan” in capo a Diasorin Inc. 24.106 432.174 432.174 - 456.280
Prestito obbligazionario convertibile emesso da Diasorin S.p.A. - 467.244 467.244 - 467.244
Debiti per contratti di locazione (IFRS 16) 9.357 67.362 39.185 28.176 76.720
Revolving Credit Facility concesso a Diasorin S.p.a e Diasorin China Ltd 13.946 - - - 13.946
Altre passività finanziarie correnti 375 - - - 375
Totale passività finanziarie 47.784 966.780 938.604 28.176 1.014.565
Strumenti finanziari derivati di copertura 14.287 3.563 3.563 - 17.850
Investimenti di liquidità Diasorin Inc. 34.654 - - - 34.654
Altre attività finanziarie correnti 57 - - - 57
Totale attività finanziarie 48.998 3.563 3.563 - 52.561
Totale attività/passività finanziarie (1.214) 963.217 935.040 28.176 962.004
Si riporta di seguito la movimentazione delle attività e delle passività finanziarie in essere alla data del bilancio (valori in migliaia di Euro) rispetto al 31 dicembre 2023:
Tipologia passività finanziaria Al 31 Dicembre 2023 Incrementi Rimborsi Interessi maturati e costo ammortizza to Differenze cambio e altri movimenti Al 31 Dicembre 2024
Finanziamento “Term Loan” concesso a DiaSorin Inc. 609.421 - (192.642) 8.439 31.062 456.280
Prestito obbligazionario convertibile emesso da DiaSorin S.p.A. 457.797 - - 9.447 - 467.244
Passività per contratti di locazione (IFRS 16) 71.001 12.473 (9.703) - 2.949 76.720
Revolving Credit Facility concesso a DiaSorin S.p.a e Diasorin Cina Ltd 54.435 - (40.933) - 444 13.946
Altre passività finanziarie correnti - 375 - - - 375
Totale passività finanziarie 1.192.655 12.848 (243.278) 17.886 34.455 1.014.565
Derivati di copertura 37.466 - (21.115) - 1.500 17.850
Investimenti di liquidità DiaSorin Inc. 98.437 - (67.230) - 3.447 34.654
Altre attività finanziarie correnti 64 - (7) - - 57
Totale attività finanziarie 135.967 - (88.352) - 4.947 52.561
Totale passività finanziarie nette 1.056.688 12.848 (154.926) 17.886 29.508 962.004
316 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Per quanto riguarda le passività finanziarie si evidenzia, rispetto ai saldi al 31 dicembre 2023, l’avvenuto rimborso per USD 190.000.000 di quota capitale del debito “Term Loan”, oltre alla liquidazione dei relativi interessi per Euro 7.868 migliaia. Sull’importo finanziato maturano interessi calcolati a un tasso annuo pari al SOFR maggiorato di uno spread variabile in funzione del valore del rapporto tra l’indebitamento finanziario netto consolidato e l’EBITDA consolidato, così come definito dal contratto. L’Accordo di Finanziamento “Term Loan” prevede impegni usuali per accordi simili per tipologia ed entità, quali obblighi di garanzia e di comunicazione, clausole di negative pledge e di events of default, nonché il rispetto di determinati ratio finanziari che, al 31 dicembre 2024, risultano essere rispettati. Tale passività è valutata al costo ammortizzato e al 31 dicembre 2024 ammonta ad Euro 456.280 migliaia. In merito alla linea di credito “Revolving credit facility” con scadenza 2025, sottoscritta nel 2022 da Diasorin S.p.A. per un ammontare pari ad Euro 150.000 migliaia, si segnala che al 31 dicembre 2024 tale linea risulta inutilizzata. Nel 2023 è stata inoltre concessa una linea di credito alla controllata cinese, che al 31 dicembre 2024 ha utilizzato per Euro 13.946 migliaia. Il Gruppo ha inoltre impiegato parte della liquidità espressa in dollari americani in strumenti di gestione della liquidità a breve termine “time deposit”. Al 31 dicembre 2024 il valore di tali strumenti ammonta ad Euro 34.654 migliaia. La voce “derivati di copertura” include il Fair value dell’IRS (Interest Rate Swap), stipulato a copertura del rischio di variabilità del tasso di interesse sul Term Loan, il cui valore ammonta ad Euro 17.850 migliaia, registrando una variazione negativa per Euro 19.616 migliaia rispetto al 31 dicembre 2023. Al 31 dicembre 2024, le passività per contratti di locazione (IFRS 16) ammontano ad Euro 76.720 migliaia; per maggiori dettagli sull’ammontare delle relative attività per diritto d’uso, si rimanda alla Nota 11. La tabella che segue (espressa in Euro migliaia) analizza, come richiesto da IAS 7, le passività finanziarie: i flussi indicati sono flussi di cassa futuri determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, comprensivi sia della quota in conto capitale che della quota in conto interessi.
Tipologia passività finanziaria Al 31 Dicembre 2024 1 anno 2 - 5 anni > 5 anni Totale
Finanziamento "Term Loan" concesso a DiaSorin Inc. 456.280 36.221 442.132 - 478.353
Prestito obbligazionario convertibile emesso da DiaSorin S.p.A. 467.244 - 500.000 - 500.000
Revolving Credit Facility concesso a DiaSorin China Ltd 13.946 13.946 - - 13.946
Passività per contratti di locazione (IFRS 16) 76.720 9.506 39.038 28.175 76.720
Strumenti finanziari derivati 375 375 - - 375
Totale passività finanziarie 1.014.565 60.048 981.170 28.175 1.069.394
22) Fondi per benefici a dipendenti La voce in oggetto comprende tutte le obbligazioni pensionistiche e gli altri benefici a favore dei dipendenti, successivi alla cessazione del rapporto di lavoro o da erogarsi alla maturazione di determinati requisiti. Le società del Gruppo garantiscono benefici successivi al termine del rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia contribuendo a fondi esterni sia tramite piani a contribuzione definita e/o a benefici definiti. Le modalità secondo cui i benefici sono garantiti variano secondo le condizioni legali, fiscali ed economiche dello Stato in cui le società del Gruppo operano. I benefici solitamente sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.
317 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Piani a contribuzione definita Alcune società del Gruppo versano contributi a fondi o istituti assicurativi privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi le società adempiono tutti i loro obblighi. I debiti per contributi da versare sono inclusi nella voce “Altre passività correnti”; il costo di competenza dell’esercizio matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce “Costi per il personale” nell’area di appartenenza. Nell’esercizio 2024 tale costo ammonta ad Euro 12.819 migliaia. Piani a benefici definiti I piani pensionistici del Gruppo configurabili come piani a benefici definiti sono rappresentati principalmente dal trattamento di fine rapporto per la filiale italiana, dall’istituto “Alecta” per la filiale svedese, dal fondo pensione “U-Kasse” e dall’istituto “Direct Covenant” per la filiale tedesca. Il valore di tali fondi è calcolato su base attuariale con il metodo della “proiezione unitaria del credito”; gli utili e le perdite attuariali determinati nel calcolo di tali poste sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nell’esercizio in cui sorgono. Altri benefici Il Gruppo riconosce altresì ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale. In questo caso il valore dell’obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tale fondo è calcolato su base attuariale con il metodo della “proiezione unitaria del credito”. Si ricorda che gli utili e le perdite attuariali rilevati in funzione di tali benefici sono iscritti a conto economico; le perdite contabilizzati nell’esercizio 2024 sono pari a Euro 27 migliaia (utili per Euro 89 migliaia nel 2023). Il Gruppo ha in essere principalmente i seguenti piani per benefici a dipendenti:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Benefici a dipendenti
di cui:
Italia 3.817 3.957 (140)
Germania 25.562 25.741 (179)
Svezia 1.736 1.778 (42)
altri 822 837 (15)
Totale benefici a dipendenti 31.937 32.314 (377)
di cui:
Piani a benefici definiti
trattamento di fine rapporto 2.175 2.363 (187)
altri piani a benefici definiti 28.010 28.222 (212)
30.186 30.585 (399)
Altri benefici a lungo termine 1.751 1.729 22
Totale benefici a dipendenti 31.937 32.314 (377)
318 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin La tabella sottostante fornisce la movimentazione nei fondi per benefici a dipendenti rispetto al 31 dicembre 2024:
(in migliaia di Euro) Piani a benefici definiti Altri benefici Totale benefici a dipendenti
Valore al 31/12/2023 30.585 1.729 32.314
Interessi passivi 1.132 57 1.190
Perdite/(Utili) attuariali riconosciuti a conto economico 22 (49) (27)
Perdite/(Utili) attuariali da variazioni nelle ipotesi finanziarie (1.211) - (1.211)
Perdite/(Utili) attuariali da variazioni demografiche - - -
Perdite/(Utili) attuariali da esperienza 106 - 106
Costo delle prestazioni di lavoro correnti 893 104 997
Benefici pagati (1.284) (74) (1.358)
Differenze cambio e altri movimenti (57) (17) (74)
Valore al 31/12/2024 30.186 1.751 31.937
Tra le principali variazioni dell’esercizio nei fondi per benefici a dipendenti si segnalano le perdite attuariali rilevati nel conto economico complessivo (Euro 1.105 migliaia, al lordo del relativo effetto fiscale) e le contribuzioni pagate (Euro 1.358 migliaia). L’ammontare complessivamente rilevato a conto economico per benefici ai dipendenti nell’esercizio 2024 è costituito da proventi pari a Euro 2.160 migliaia (oneri per Euro 2.032 migliaia nel 2023). Le perdite/(utili) attuariali sugli altri benefici e il costo delle prestazioni di lavoro correnti sono iscritti a conto economico nella voce “costi per il personale” nell’area di appartenenza. Gli interessi passivi sono rilevati nel conto economico nella voce “Proventi/(oneri) finanziari” (si veda Nota 7). Le perdite/(utili) attuariali sui piani a benefici definiti sono addebitate o accreditate a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. La tabella sottostante fornisce le principali ipotesi utilizzate per la valutazione attuariale dei piani a benefici definiti:
Piani pensione
31/12/2024 31/12/2023
Tasso di sconto 4,39% 3,49%
Incrementi salariali attesi 3,56% 2,87%
Tasso di inflazione 2,33% 2,00%
Tasso medio di rotazione del personale 4,03% 4,03%
319 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin L’analisi di sensibilità sulla variazione delle principali assunzioni utilizzate nel calcolo attuariale è presentata qui di seguito 1 :
(in migliaia di Euro) Trattamento di fine rapporto
Tasso di sconto
Aumento 1% (112)
Diminuzione 1% 123
Incrementi salariali attesi
Aumento 1% -
Diminuzione 1% -
Tasso di inflazione
Aumento 1% 76
Diminuzione 1% (72)
Tasso medio di rotazione del personale
Aumento 1% 3
Diminuzione 1% (2)
23) Fondi per rischi e oneri Ammontano a Euro 22.726 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 27.700 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono principalmente a fondi stanziati a fronte di contenziosi in corso, di rischi qualificati come probabili, nonché al fondo di indennità clientela. Si riporta di seguito la movimentazione:
(in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023
Valore iniziale 27.700 30.272
Accantonamenti d’esercizio 474 997
Utilizzi/rilasci dell’esercizio (1.349) (2.616)
Differenze cambio e altri movimenti (4.099) (953)
Valore finale 22.726 27.700
I rilasci dell’esercizio si riferiscono alla revisione della stima relativa a una controversia per la quale è prevista una conclusione favorevole per la Società.
1 L’analisi di sensibilità riferita al Trattamento di fine rapporto considera variazioni del tasso di sconto, incrementi salari ali attesi e tasso di inflazione in aumento e diminuzione dello 0,5%.
320 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 24) Altre passività non correnti Ammontano a Euro 9.583 migliaia al 31 dicembre 2024, in diminuzione rispetto all’esercizio precedente (Euro 10.740 migliaia al 31 dicembre 2023). La voce include, tra gli altri, una passività pari ad Euro 5.011 migliaia connessa alla valorizzazione di un debito a lungo termine derivante dai diritti d’opzione put/call previsti dal contratto di Joint Venture in essere con gli altri soci della partecipata cinese, iscritti secondo quanto previsto dai principi contabili IAS 32 e IFRS 9. In particolare, il contratto di JV che contiene l’obbligazione per il gruppo di acquistare propri strumenti rappresentativi di capitale in cambio di disponibilità liquide o altre attività finanziarie dà origine a una passività per il valore attuale dell’importo di rimborso. Si rimanda inoltre a quanto già commentato nella nota “20. Patrimonio netto”. 25) Debiti commerciali Al 31 dicembre 2024 i debiti commerciali ammontano a Euro 99.520 migliaia (Euro 100.706 migliaia al 31 dicembre 2023) e includono debiti verso fornitori per acquisti di merci e prestazioni di servizi. Il decremento pari ad Euro 1.187 migliaia fa riferimento principalmente a Diasorin Italia S.p.A. e alla Capogruppo. Non ci sono importi in scadenza oltre l’esercizio. 26) Altre passività correnti Ammontano a Euro 109.926 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 100.364 migliaia al 31 dicembre 2023) e includono principalmente debiti per le competenze spettanti al personale dipendente pari a Euro 51.308 migliaia (Euro 44.373 migliaia al 31 dicembre 2023), ratei e risconti passivi (obbligazioni contrattuali) per Euro 16.826 migliaia (Euro 16.949 migliaia al 31 dicembre 2023), debiti verso istituti previdenziali e assistenziali per Euro 5.774 migliaia (Euro 4.842 migliaia al 31 dicembre 2023). 27) Passività per imposte correnti Ammontano a Euro 18.069 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 9.399 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferiscono ai debiti verso l’Erario per le imposte dell’esercizio al netto degli acconti versati e per altre imposte e tasse. Per l’analisi delle imposte si rimanda alla Nota 9. 28) Impegni e passività potenziali Garanzie prestate Al 31 dicembre 2024 le garanzie e gli impegni prestate a terzi ammontano ad Euro 24.122 migliaia e includono fidejussioni bancarie sulla partecipazione a gare pubbliche (Euro 21.531 migliaia), nonché a fronte di fondi pensionistici a contribuzione definita in capo alla società controllata svedese (Euro 1.736 migliaia) e atre fidejussioni per Euro 855 migliaia. Impegni e diritti contrattuali rilevanti Tra gli accordi contrattuali rilevanti si ricordano gli accordi che la società Diasorin Italia S.p.A. ha concluso con la società Stratec in merito allo sviluppo e produzione degli analizzatori LIAISON XL e del nuovo LIAISON XS. Con particolare riferimento al contratto di fornitura, Diasorin e Stratec hanno sottoscritto contratti in forza dei quali quest’ultima si è impegnata a produrre e fornire ad esclusivo favore di Diasorin gli strumenti. In entrambi i casi è previsto un impegno di acquisto da parte del Gruppo di un quantitativo minimo di strumenti. Tale quantitativo è da ritenersi sensibilmente inferiore rispetto ai normali livelli di investimento in strumenti attuali e prospettici; pertanto, il capitale netto investito futuro non subirà modifiche strutturali significative in relazione a tale impegno.
321 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Passività potenziali Il Gruppo Diasorin, operando a livello globale, è soggetto a rischi che derivano dalla complessità delle norme e regolamenti cui è soggetta l’attività commerciale ed industriale del Gruppo. Relativamente ai contenziosi in corso, il Gruppo ritiene che le somme accantonate nel fondo rischi siano, nel loro complesso, di importo adeguato. 29) Piani di stock option e “Equity Awards” Piano 2016 L’Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2016 ha approvato il piano di stock option 2016 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 130.000 opzioni con delibera del 16 maggio 2016, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 4 agosto 2016, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2016, di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 3 agosto 2017, di una quinta tranche con l’assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una sesta tranche con l’assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018 e di una settima tranche con l’assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n.109.849 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 250.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2016. In data 12 maggio 2016 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2016. Il programma si è concluso in data 9 giugno 2016 con l’acquisto di n. 250.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,44% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a n. 10.000 dopo l’esercizio di n. 4.699 opzioni in data 01 marzo 2024 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 70,0517 e all’esercizio di n.2.000 opzioni in data 07 novembre 2024 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 82,4200. Segue il dettaglio:
Piano 2016 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio Anno di esercizio
V Tranche 7 marzo 2018 14.234 2021
V Tranche 7 marzo 2018 4.699 2024
VI Tranche 7 novembre 2018 13.000 2021
VI Tranche 7 novembre 2018 2.000 2024
VII Tranche 14 marzo 2019 15.000 2023
VII Tranche 14 marzo 2019 10.000
Totale 58.933
322 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Piano 2017 L’Assemblea Ordinaria del 27 aprile 2017 ha approvato il piano di stock option 2017 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 170.000 opzioni con delibera del 9 novembre 2017, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera dell’8 maggio 2018, di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018, di una quinta tranche con l’assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019, di una sesta tranche con l’assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 10 giugno 2019, di una settima tranche con l’assegnazione di n. 65.000 opzioni con delibera del 31 luglio 2019, di un’ottava tranche con l’assegnazione di n. 45.000 opzioni con delibera del 6 novembre 2019, di una nona tranche con l’assegnazione di n. 30.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2019, di una decima tranche con l’assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera dell’11 marzo 2020, di un’undicesima tranche con l’assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 13 maggio 2020 e di una dodicesima tranche con l’assegnazione di n. 56.122 opzioni con delibera del 30 luglio 2020. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 111.122 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 450.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2017. La stessa Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2017 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357 c.c., l’acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società, fino ad un massimo di n. 450.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2017. Il programma è stato avviato nel mese di aprile 2018 con l’acquisto di n. 100.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,18% del capitale sociale) ed è proseguito nel 2020 congiuntamente a quello riferito al Piano di stock option 2019, concluso in data 23 ottobre 2020. L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 31.122, dopo l’esercizio di n. 5.000 opzioni in data 30 maggio 2024 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 95,35, di n. 6.393 opzioni nel mese di luglio 2024 ad un prezzo di esercizio di Euro 102,62, di n. 7.690 opzioni nel mese di agosto 2024 ad un prezzo di esercizio di Euro 102,62, di n. 25.000 opzioni nel mese di novembre 2024 ad un prezzo di esercizio di Eur 99,60, al raggiungimento dell’expiry date di n.33.417 opzioni in data 01 agosto 2024 relative alla VII tranche e di n. 15.000 opzioni in data 20 dicembre 2024 relativa alla IX tranche.
323 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 101,51.
Piano 2017 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio Anno di esercizio
VI Tranche 10 giugno 2019 5.000 2022
VI Tranche 10 giugno 2019 5.000 2024
VII Tranche 31 luglio 2019 12.500 2022
VII Tranche 31 luglio 2019 47.500 2024
VIII Tranche 6 novembre 2019 5.000 2022
VIII Tranche 6 novembre 2019 25.000 2024
IX Tranche 19 dicembre 2019 15.000 2024
X Tranche 11 marzo 2020 5.000
XI Tranche 13 maggio 2020 10.000
XII Tranche 30 luglio 2020 16.122
Totale 146.122
Piano 2018 L’Assemblea Ordinaria del 23 aprile 2018 ha approvato il piano di stock option 2018 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 675.000 opzioni con delibera dell’8 maggio 2018. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 12.219 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 675.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2018. In data 3 maggio 2018 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option 2018 della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018. Il programma si è concluso in data 4 luglio 2018 con l’acquisto di n. 675.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 1,21% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 non risultano stock option ancora da esercitare riferite al Piano 2018, a seguito dell’esercizio di n. 682 opzioni in data 29 luglio 2024, di n. 184.285 nel mese di agosto 2024, di n. 167.079 opzioni nel mese di settembre 2024, di n. 118.077 opzioni nel mese di ottobre 2024 e di n. 64.877 nel mese di novembre 2024, ad un prezzo di esercizio di Euro 76,24. Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 102,82.
324 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Piano 2019 L’Assemblea Ordinaria del 24 aprile 2019 ha approvato il piano di stock option 2019 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 8.878 opzioni con delibera del 30 luglio 2020, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 91.122 opzioni con delibera dell’11 novembre 2020 e di una terza tranche con l’assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera dell’11 novembre 2021. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 5.000 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 100.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2019. In data 17 giugno 2020 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option 2019 della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2019. Il programma si è concluso in data 23 ottobre 2020 con l’acquisto di n. 192.511 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,3441% del capitale sociale) in parte destinate al piano di stock option 2017. L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 100.000. Segue il dettaglio:
Piano 2019 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio
I Tranche 30 luglio 2020 8.878
II Tranche 11 novembre 2020 86.122
III Tranche 11 novembre 2021 5.000
Totale 100.000
Piano 2020 L’Assemblea Ordinaria del 10 giugno 2020 ha approvato il piano di stock option 2020 per dirigenti e dipendenti della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 18.878 opzioni con delibera dell’11 novembre 2020, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 21 dicembre 2020, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 60.000 opzioni con delibera dell’11 marzo 2021, di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera del 14 maggio 2021, di una quinta tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 30 luglio 2021, di una sesta tranche con l’assegnazione di n. 11.122 opzioni con delibera del’11 novembre 2021 e di una settima tranche con l’assegnazione di n. 3.654 opzioni con delibera del’1 dicembre 2023. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 19.193 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 150.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2020.
325 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin In data 6 aprile 2021 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 10 aprile 2020. Il programma si è concluso in data 2 novembre 2021 con l’acquisto di n. 100.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,1718% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 134.461. Segue il dettaglio:
Piano 2020 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio
I Tranche 11 novembre 2020 18.878
II Tranche 21 dicembre 2020 15.000
III Tranche 11 marzo 2021 45.807
V Tranche 30 luglio 2021 40.000
VI Tranche 11 novembre 2021 11.122
VII Tranche 1 dicembre 2022 3.654
Totale 134.461
Piano 2021 L’Assemblea Ordinaria del 22 aprile 2021 ha approvato il piano di stock option 2021 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 48.878 opzioni con delibera dell’11 novembre 2021, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 50.000 opzioni con delibera del 6 maggio 2023, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 36.346 opzioni con delibera del 1° dicembre 2023 e di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 168.563 opzioni con delibera del 9 maggio 2024. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 34.725 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 300.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2021. La stessa Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2021 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti degli art. 2357 e 2357-ter c.c., l’acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società (pari allo 0,536% del capitale sociale), fino ad un massimo di n. 300.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2021.
326 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 269.062, così dettagliate:
Piano 2021 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio
I Tranche 11 novembre 2021 45.091
II Tranche 6 maggio 2022 50.000
III Tranche 1 dicembre 2022 36.346
IV Tranche 9 maggio 2023 137.625
Totale 269.062
Piano 2023 L’Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2023 ha approvato il piano di stock option 2023 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 301.437 opzioni con delibera del 9 maggio 2023, di una seconda tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 75.000 opzioni con delibera del 15 marzo 2024, e di una terza tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 50.000 opzioni con delibera del 10 maggio 2024. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 77.905 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 355.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2023. In data 9 giugno 2023 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option 2023 della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2023. Il programma si è concluso in data 4 luglio 2023 con l’acquisto di n. 300.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,54% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 348.532, così dettagliate:
Piano 2023 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio
I Tranche 09 maggio 2023 223.532
II Tranche 15 marzo 2024 75.000
III Tranche 10 maggio 2024 50.000
Totale 348.532
327 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Equity Awards Plan 2022, 2023 e 2024 L’Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2023 ha approvato un nuovo Piano di incentivazione e fidelizzazione denominato “Equity Awards Plan” per soggetti apicali e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Tale piano è da attuarsi mediante l’assegnazione a titolo gratuito di diritti che, ove maturati all’avveramento delle condizioni previste, attribuiscono il diritto di ricevere gratuitamente azioni ordinarie proprie in portafoglio della Società, nel rapporto di n. 1 azione per ogni diritto maturato. Nel mese di maggio 2022 è stato approvato l’elenco dei beneficiari e sono stati assegnati 53.478 diritti a ricevere azioni, nel mese di maggio 2023 è stato approvato un secondo elenco di beneficiari e sono stati assegnati 75.595 diritti a ricevere azioni mentre nel mese di maggio 2024 è stato approvato un terzo elenco di beneficiari e sono stati assegnati 80.790 diritti a ricevere azioni. Valutazione delle stock option e delle equity awards Le stock option a favore degli amministratori/dipendenti sono valutate al fair value al momento dell’assegnazione, secondo la metodologia dell’IFRS 2, ed il costo complessivo dei piani così determinato è ripartito lungo il “vesting period”. La metodologia di calcolo del fair value si basa su un modello binomiale e le ipotesi adottate sono le seguenti: A – Exercise Price Il prezzo di esercizio è determinato secondo quanto stabilito dall’art. 6.2 del Regolamento dei Piani. B – Stock Price Il valore del sottostante utilizzato al fine di valutare le stock option è rappresentato dal valore giornaliero di riferimento dell’azione Diasorin al giorno dell’assegnazione. C – Expected Volatility La volatilità attesa del sottostante è una misura delle aspettative di fluttuazione del prezzo/valore in un determinato periodo. L’indicatore che misura la volatilità nel modello utilizzato per valutare le opzioni è lo scarto quadratico medio annualizzato dei rendimenti composti nel continuo di un titolo azionario. D – Employee Exit Rate È la probabilità che gli amministratori/dipendenti assegnatari delle stock option lascino l’azienda prima della vesting date. Nelle nostre valutazioni è stata posta uguale allo 0%. E – Tassi Risk-Free L’IFRS 2 richiede di utilizzare un tasso Risk-Free valevole per l’“expected life” delle opzioni, dove per expected life si intende il lasso di tempo che intercorre tra la grant date e il momento atteso di esercizio delle opzioni. F – Dividend Yield Il valore delle opzioni dipende inoltre dalle ipotesi effettuate sul dividend yield che rappresenta il dividendo annuo corrisposto espresso in percentuale sul prezzo dell’azione.
328 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin La tabella seguente riassume i valori di input della valutazione dei piani per cui al 31 dicembre 2024 risultavano ancora opzioni esercitabili:
Piano 2016 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Risk Free Exit Rate Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date
V Tranche 3,005479452 € 70,05 € 70,60 € 1,00 23,00% 0,00% 0,33% 1,50% 07/03/2018 08/03/2021
VI Tranche 3,005479452 € 82,42 € 81,60 € 1,00 25,00% 0,00% 0,44% 1,50% 07/11/2018 08/11/2021
VII Tranche 3,005479452 € 86,04 € 85,80 € 1,00 25,00% 0,00% 0,25% 1,50% 14/03/2019 15/03/2022
Piano 2017 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Risk Free Exit Rate Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date
VI Tranche 3,010958904 € 95,35 € 102,00 € 1,00 25,00% 0,00% -0,02% 1,50% 10/06/2019 13/06/2022
VII Tranche 3,005479452 € 102,62 € 105,00 € 1,00 25,00% 0,00% -0,24% 1,50% 31/07/2019 01/08/2022
VIII Tranche 3,005479452 € 99,60 € 104,30 € 1,00 25,00% 0,00% -0,08% 1,50% 06/11/2019 07/11/2022
IX Tranche 3,005479452 € 119,28 € 117,60 € 1,00 25,00% 0,00% -0,06% 1,50% 19/12/2019 20/12/2022
X Tranche 3,005479452 € 110,44 € 113,00 € 1,00 25,00% 0,00% -0,01% 1,50% 11/03/2020 13/03/2023
XI Tranche 3,005479452 € 156,44 € 172,50 € 1,00 28,00% 0,00% 0,32% 1,50% 13/05/2020 15/05/2023
XII Tranche 3,002739726 € 173,28 € 167,50 € 1,00 30,00% 0,00% -0,17% 1,00% 30/07/2020 31/07/2023
Piano 2019 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Risk Free Exit Rate Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date
I Tranche 3,002739726 € 173,28 € 167,50 € 1,00 30,00% 0,00% -0,17% 1,00% 30/07/2020 31/07/2023
II Tranche 3,005479452 € 189,05 € 172,40 € 1,00 30,00% 0,00% -0,29% 1,00% 11/11/2020 13/11/2023
III Tranche 3,005479452 € 186,15 € 185,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,18% 1,00% 11/11/2021 12/11/2024
Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024
Piano 2020 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Vesting date Stock Price
I Tranche 3,005479452 € 189,05 € 172,40 € 1,00 30,00% 0,00% -0,29% 1,00% 11/11/2020 13/11/2023
II Tranche 3,002739726 € 169,95 € 171,70 € 1,00 30,00% 0,00% -0,30% 1,00% 21/12/2020 22/12/2023
III Tranche 3,005479452 € 168,46 € 144,30 € 1,00 30,00% 0,00% -0,23% 1,00% 11/03/2021 12/03/2024
IV Tranche 3,005479452 € 145,50 € 138,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,19% 1,00% 14/05/2021 15/05/2024
V Tranche 3,005479452 € 164,23 € 171,15 € 1,00 34,00% 0,00% -0,35% 1,00% 30/07/2021 31/07/2024
VI Tranche 3,005479452 € 186,15 € 185,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,18% 1,00% 11/11/2021 12/11/2024
VII Tranche 3,005479452 € 131,73 € 131,75 € 1,00 25,00% 0,00% 2,86% 1,00% 01/12/2022 02/12/2025
Piano 2021 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date
I Tranche 3,005479452 € 186,15 € 185,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,18% 1,00% 11/11/2021 12/11/2024
II Tranche 3,005479452 € 129,70 € 119,59 € 1,00 36,00% 0,00% 1,65% 1,00% 06/05/2022 07/05/2025
III Tranche 3,005479452 € 131,73 € 131,75 € 1,00 25,00% 0,00% 2,86% 1,00% 01/12/2022 02/12/2025
IV Tranche 3,005479452 € 98,52 € 102,20 € 1,00 25,00% 0,00% 3,07% 1,10% 09/05/2023 10/05/2026
Piano 2023 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date
I Tranche 3,005479452 € 98,52 € 102,20 € 1,00 25,00% 0,00% 3,07% 1,10% 09/05/2024 10/05/2026
II Tranche 3,002739726 € 93,73 € 91,72 € 1,00 25,00% 0,00% 2,85% 1,10% 15/03/2024 16/03/2027
III Tranche 3,002739726 € 91,94 € 97,43 € 1,00 25,00% 0,00% 2,96% 1,10% 10/05/2024 11/05/2027
Piano “Equity Awards” 2022 Vesting Date Prezzo dell’azione alla data di valutazione Tasso Risk Free Volatility Dividend Yield
I Tranche 19/05/2023 118,1 0,36% 25,00% 1,00%
II Tranche 20/05/2024 118,1 1,07% 25,00% 1,00%
III Tranche 20/05/2025 118,1 1,39% 25,00% 1,00%
IV Tranche 20/05/2026 118,1 1,52% 25,00% 1,00%
Piano “Equity Awards” 2023 Vesting Date Prezzo dell’azione alla data di valutazione Tasso Risk Free Volatility Dividend Yield
I Tranche 29/04/2024 98,48 3,78% 25,00% 1,10%
II Tranche 28/04/2025 98,48 3,48% 25,00% 1,10%
III Tranche 28/04/2026 98,48 3,25% 25,00% 1,10%
IV Tranche 28/04/2027 98,48 3,12% 25,00% 1,10%
02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 329
330 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
Piano “Equity Awards” 2024 Vesting Date Prezzo dell’azione alla data di valutazione Tasso Risk Free Volatility Dividend Yield
I Tranche 03/06/2025 97.43 3,66% 25,00% 1,10%
II Tranche 01/06/2026 97.43 3,31% 25,00% 1,10%
III Tranche 01/06/2027 97.43 3,11% 25,00% 1,10%
IV Tranche 01/06/2028 97.43 2,98% 25,00% 1,10%
Il fair value del piano 2016 con le ipotesi descritte è pari a Euro 2.422 migliaia, con un periodo di diluizione che è andato dal 16 maggio 2016 al 15 marzo 2022 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
Piano 2016 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario
VII Tranche 10.000 17,16720
Il fair value del piano 2017 con le ipotesi descritte è pari a Euro 6.591 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal 9 novembre 2017 al 31 luglio 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
Piano 2017 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario
X Tranche 5.000 22,7836
XI Tranche 10.000 44,0950
XII Tranche 16.122 37,3641
Il fair value del piano 2019 con le ipotesi descritte è pari a Euro 3.515 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal 30 luglio 2020 al 12 novembre 2024 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
Piano 2019 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario
I Tranche 8.878 37,3641
II Tranche 86.122 34,1769
III Tranche 5.000 47,9198
Il fair value del piano 2020 con le ipotesi descritte è pari a Euro 4.982 migliaia, con un periodo di diluizione che va dall’11 novembre 2020 al 2 dicembre 2025 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
Piano 2020 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario
I Tranche 18.878 34,1769
II Tranche 15.000 40,4298
III Tranche 45.807 26,4894
V Tranche 40.000 46,7624
VI Tranche 11.122 47,9198
VII Tranche 3.654 31,1639
Il fair value del piano 2021 con le ipotesi descritte è pari a Euro 7.961 migliaia, con un periodo di diluizione che va dall’11 novembre 2021 al 15 maggio 2026 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
Piano 2021 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario
I Tranche 45.091 47,9198
II Tranche 50.000 22,5867
III Tranche 36.346 31,1639
IV Tranche 137.625 25,7153
331 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Il fair value del piano 2024 con le ipotesi descritte è pari a Euro 8.560 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal 9 maggio 2023 al 10 maggio 2027 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
Piano 2023 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario
I Tranche 223.532 25,7153
II Tranche 75.000 20,7142
III Tranche 50.000 25,1665
Il fair value del piano “Equity Awards” con le ipotesi descritte è pari ad Euro 14.864 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal 20 maggio 2022 al 28 aprile 2028 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro):
Piano “Equity Awards” 2022 Numero di Azioni Fair value unitario
I Tranche 10.598 117,02
II Tranche 9.318 115,99
III Tranche 8.020 114,99
IV Tranche 6.903 113,99
Piano “Equity Awards” 2023 Numero di Azioni Fair value unitario
I Tranche 16.527 97,55
II Tranche 14.452 96,63
III Tranche 12.639 95,72
IV Tranche 11.052 94,81
Piano “Equity Awards” 2024 Numero di Azioni Fair value unitario
I Tranche 17.662 96,50
II Tranche 15.446 95,59
III Tranche 13.507 94,69
IV Tranche 11.812 93,78
Il costo complessivo di competenza dell’esercizio 2024 è pari ad Euro 11.114 migliaia ed è stato imputato a conto economico tra i costi del personale nelle spese generali ed amministrative con contropartita il patrimonio netto.
30) Rapporti con parti correlate Diasorin S.p.A. ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società controllate, rappresentate da imprese del Gruppo, che consistono in operazioni rientranti nell’ambito delle attività ordinarie di gestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare, si riferiscono a forniture di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo, informatico, di gestione personale, di assistenza e consulenza e relativi crediti e debiti a fine esercizio e a operazioni di finanziamento e di gestione di tesoreria e relativi oneri e proventi. Tali operazioni sono eliminate nella procedura di consolidamento e conseguentemente non sono descritte nella presente sezione. L’incidenza delle operazioni con parti correlate sulle singole voci dello stato patrimoniale, del conto economico e sui flussi finanziari non è significativa.
332 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin Per quanto riguarda i rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti strategici del Gruppo si riportano di seguito i costi totali ad essi relativi (per maggiori dettagli si rimanda alla relazione sulla remunerazione):
(in migliaia di Euro) 2024 2023
Amministratori e dirigenti strategici 7.101 7.110
Altri amministratori 1.050 1.050
Sindaci 195 195
Totale 8.346 8.355
Le retribuzioni spettanti all’alta direzione e ai dipendenti qualificati (key management) sono in linea con le normali condizioni di mercato praticate con riguardo al trattamento retributivo di personale di analogo inquadramento.
31) Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione Non si segnalato fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio. Con riferimento all’evoluzione prevedibile della gestione si rimanda all’apposito paragrafo contenuto nella Relazione sulla Gestione. 32) Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Ai sensi del Comunicato ESMA n. 32-63-1186 del 29 ottobre 2021, non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti. 33) Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006 n. DEM/6064293, il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa, secondo cui sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura del periodo) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informazione in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
333 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 34) Conversione dei bilanci di imprese estere Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell’area Euro:
Valuta Cambio Medio Cambio Puntuale
2024 2023 Variazione 31/12/2024 31/12/2023 Variazione
Dollaro USA 1,0824 1,0813 0% 1,0389 1,1050 -6%
Real brasiliano 5,8283 5,4010 8% 6,4253 5,3618 20%
Sterlina inglese 0,8466 0,8698 -3% 0,8292 0,8691 -5%
Corona svedese 11,4325 11,4788 0% 11,4590 11,0960 3%
Franco svizzero 0,9526 0,9718 -2% 0,9412 0,9260 2%
Corona ceca 25,1198 24,0043 5% 25,1850 24,7240 2%
Dollaro canadese 1,4821 1,4595 2% 1,4948 1,4642 2%
Peso messicano 19,8314 19,1830 3% 21,5504 18,7231 15%
Shekel israeliano 4,0067 3,9880 0% 3,7885 3,9993 -5%
Yuan cinese 7,7875 7,6600 2% 7,5833 7,8509 -3%
Dollaro australiano 1,6397 1,6288 1% 1,6772 1,6263 3%
Rand sudafricano 19,8297 19,9551 -1% 19,6188 20,3477 -4%
Corona norvegese 11,6290 11,4248 2% 11,7950 11,2405 5%
Zloty polacco 4,3058 4,5420 -5% 4,2750 4,3395 -1%
Rupia Indiana 90,5563 89,3001 1% 88,9335 91,9045 -3%
Dollaro Singapore 1,4458 1,4523 0% 1,4164 1,4591 -3%
Dirham Emirati Arabi 3,9750 3,9710 0% 3,8154 4,0581 -6%
35) Altre informazioni Si rileva inoltre che la Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha definito che, a decorrere dall’anno 2019, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e da enti assimilati sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell’eventuale bilancio consolidato. Nel corso del 2024 la Società non ha ricevuto sovvenzioni o vantaggi economici dalle pubbliche amministrazioni con riferimento alla legge di cui sopra
334 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 2.7. ALLEGATO I : ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI CON LE INFORMAZIONI INTEGRATIVE RICHIESTE DALLA CONSOB COMUNICAZIONE N. DEM/6064293 Sede Valuta Capitale sociale 1 Utile/(Perdita) dell’ esercizio 1 Patrimonio netto dell’ultimo bilancio approvato 1 Valore nominale per azione o quota % di partecipazione diretta n. Azioni o quote possedute Partecipazioni consolidate integralmente Diasorin Italia S.p.A. Saluggia (Italia) Euro 1.000.000 84.333.441 437.900.628 1 100% 1.000.000 DiaSorin S.A/N.V. Bruxelles (Belgio) Euro 1.674.000 2.039.183 8.044.285 6.696 100% 249 DiaSorin Ltda San Paolo (Brasile) BRL 65.547.409 12.358.180 51.619.809 1 100% 65.547.408 DiaSorin S.A.S. Unipersonnel le Antony (Francia) Euro 960.000 814.649 9.512.176 15 100% 62.493 DiaSorin Iberia S.A. Madrid (Spagna) Euro 1.453.687 1.479.565 10.246.704 6 100% 241.877 DiaSorin Ltd Dartford (Regno Unito) GBP 500 3.876.979 760.269 1 100% 500 DiaSorin Inc. Stillwater (Stati Uniti) USD 1 83.963.085 1.475.375.264 0 100% 100 DiaSorin Canada Inc Mississauga (Canada) CAD 200.000 524.142 3.802.446 N/A 0% 100 Class A common shares DiaSorin Molecular LLC Cypress (Stati Uniti) USD 100.000 29.495.613 324.393.419 100.000 0% 1 DiaSorin Mexico S.A de C.V. Mexico City (Messico) MXP 63.768.473 11.964.728 73.050.920 1 100% 49.999 DiaSorin Deutschland GmbH Dietzenbach (Germania) Euro 275.000 369.214 5.498.509 275.000 100% 1 DiaSorin AB Solna (Svezia) SEK 5.000.000 5.528.615 36.284.243 100 100% 50.000 DiaSorin Ltd Rosh HaAyin (Israele) ILS 100 812.000 18.380.000 1 100% 100 DiaSorin Austria GmbH Vienna (Austria) Euro 35.000 866.164 3.593.667 35.000 100% 1 DiaSorin Czech s.r.o. Praga (Repubblica Ceca) CZK 200.000 6.498.000 94.911.000 200.000 100% 1 DiaSorin I.N. Limited Dublino (Irlanda) Euro 1 1.848.101 11.800.963 0 100% 100 DiaSorin South Africa (PTY) Ltd Sandton (Sud Africa) ZAR 101 149.493 4.440.073 1 100% 101 DiaSorin Australia (Pty) Ltd Sydney (Australia) AUD 3.300.000 1.394.115 13.902.908 33.000 100% 100 DiaSorin Ltd Shanghai (Cina) RMB 22.000.000 (58.117.166) (46.492.085) 1 76% 16.720.000 DiaSorin Switzerland AG Rotkreuz (Svizzera) CHF 100.000 647.548 1.183.030 100 100% 1.000 DiaSorin Poland sp. z o.o. Varsavia (Polonia) PLN 550.000 - 13.819.542 50 100% 11.000 DiaSorin Healthcare India Private Limited Mumbai (India) INR 4.700.000 2.176.990 264.782.809 10 0% 1 1 Valori espressi in valuta locale
335 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin DiaSorin APAC Pte. Ltd. Singapore (Singapore) EUR 1 114.928 388.704 N/A 100% 1 DiaSorin Middle East FZ-LLC Dubai (Emirati Arabi Uniti) AED 50.000 141.470 180.232 1.000 100% 50 Luminex Corporation Inc. Austin (Stati Uniti) USD 25.000 (16.347.613) 1.818.986.570 0 0% 25.000.000 Partecipazioni consolidate integralmente Luminex Japan Ltd Tokyo (Giappone) JPY 1 20.608.399 308.977.744 1 0% 1 Luminex Trading (Shanghai) Co. Ltd. Shanghai (Cina) RMB 455.219 1.287.271 15.078.853 N/A 0% - Luminex Hong Kong Co. Ltd. Hong Kong (Hong Kong) HKD 100 352.623 13.083.692 10 0% 10 Luminex Molecular Diagnostics, Inc. Toronto (Canada) CAD 10.000.000 28.454.852 58.799.028 N/A 0% - Nanosphere LLC Wilmington (Stati Uniti) USD 1.000 - - 0 0% 1.000.000 ChandlerTec LLC Wilmington (Stati Uniti) USD 1.000 - - 0 0% 1.000.000 Iris Biotech LLC Wilmington (Stati Uniti) USD 1.000 - - 0 0% 1.000.000 Amnis LLC Wilmington (Stati Uniti) USD 1.000 - - 0 0% 1.000.000 Partecipazioni valutate al costo DiaSorin Deutschland Unterstuetzu ngskasse GmbH Dietzenbach (Germania) Euro 25.565 (105.263) 25.565 1 - 1
336 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 2.8. ALLEGATO II: INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
(in migliaia di Euro) Soggetto che ha erogato Destinatario Corrispettivo di competenza dell’esercizio 2024
Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo Diasorin S.p.A. 573
PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate 106
Rete PwC Società controllate 947
Altre Società controllate 39
Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. Società controllate 15
Rete PwC Società controllate 13
Totale 1.693
337 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 2.9. ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO (AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI) Carlo Rosa Piergiorgio Pedron
338 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin 2.10. RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
339 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
340 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
341 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
342 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
343 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 02. Bilancio Consolidato del Gruppo DiaSorin
344 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3. BILANCIO D’ESERCIZIO DELLA DIASORIN S.P.A AL 31 DICEMBRE 2024
345 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3. BILANCIO D’ESERCIZIO DELLA DIASORIN S.P.A AL 31 DICEMBRE 2024............................... 344 3.1. CONTO ECONOMICO ............................................................................................................................... 346 3.2. SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA.................................................................................. 347 3.3. RENDICONTO FINANZIARIO.................................................................................................................. 349 3.4. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO ...................................................... 350 3.5. CONTO ECONOMICO ............................................................................................................................... 351 3.6. CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO................................................................................................. 352 3.7. SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA .................................................................................... 353 3.8. RENDICONTO FINANZIARIO.................................................................................................................. 354 3.9. NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DELLA DIASORIN S.P.A......................................................... 355 3.10. ALLEGATO III:......................................................................................................................................... 410 3.11. ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO ............................................................................. 411 3.12. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ...................................................................................... 412 3.13. RELAZIONE SOCIETÀ DI REVISIONE.............................................................................................. 439
346 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.1. CONTO ECONOMICO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (in migliaia di Euro) Note 2024 di cui parti correlate 2023 di cui parti correlate Ricavi (1) 28.834 28.834 24.806 24.806 Margine lordo 28.834 24.806 Spese di vendita e marketing (2) (13.902) (3.064) (12.675) (1.001) Costi di ricerca e sviluppo (3) (4.563) 1.483 (4.003) 614 Spese generali e amministrative (4) (33.486) (9.493) (34.427) (9.518) Altri (oneri) e proventi operativi (5) (8.860) (2.589) (9.913) (2.868) di cui non ricorrenti (5) (1.193) (3.002) Risultato Operativo (EBIT) (31.977) (36.212) Proventi finanziari (6) 96.792 92.980 74.250 69.446 Oneri finanziari (7) (17.582) (3.924) (20.154) (4.684) Risultato ante imposte 47.233 17.884 Imposte sul reddito (8) 9.140 10.395 Utile dell’esercizio (9) 56.373 28.279
347 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.2. SITUAZIONE PATRIMONIALE – FINANZIARIA AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 di cui parti correlate 31/12/2023 di cui parti correlate ATTIVITÀ Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari (10) 3.269 2.571 Attività immateriali (11) 7.615 7.729 Partecipazioni (12) 990.659 988.912 Attività per imposte differite (13) 441 385 Altre attività non correnti (16) 28 404 Altre attività finanziarie non correnti (15) 13.155 13.155 21.774 21.774 Totale attività non correnti 1.015.167 1.021.775 Attività correnti Crediti commerciali (14) 45.855 45.694 40.651 40.462 Crediti finanziari (15) 9.487 9.487 15.645 15.645 Altre attività correnti (16) 14.504 33.305 Altre attività finanziarie correnti (19) 57 121 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti (17) 79.953 32.374 Totale attività correnti 149.856 122.096 TOTALE ATTIVITÀ 1.165.023 1.143.871
348 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A (in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 di cui parti correlate 31/12/2023 di cui parti correlate PASSIVITÀ Patrimonio netto Capitale sociale (18) 55.948 55.948 Riserva sovrapprezzo azioni (18) 18.155 18.155 Riserva legale (18) 11.190 11.190 Altre riserve e risultati a nuovo (18) 612.752 642.161 Azioni proprie (18) (251.783) (296.797) Utile dell’esercizio 56.373 28.279 Totale patrimonio netto 502.635 458.936 Passività non correnti Passività finanziarie non correnti (19) 469.521 1.830 458.539 439 Fondi per benefici a dipendenti (20) 837 - 782 - Fondi per rischi ed oneri (21) 400 100 Altre passività non correnti (22) 1.282 1.282 Totale passività non correnti 472.040 460.703 Passività correnti Debiti commerciali (23) 10.090 5.689 12.274 5.506 Passività finanziarie correnti (19) 168.474 168.151 203.476 158.469 Altre passività correnti (24) 11.515 82 8.482 82 Altre passività finanziarie (19) 269 - Totale passività correnti 190.348 224.232 Totale passività 662.388 684.935 Totale patrimonio netto e passività 1.165.023 1.143.871
349 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.3. RENDICONTO FINANZIARIO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006 (in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 di cui parti correlate 31/12/2023 di cui parti correlate Flusso monetario da attività d’esercizio Risultato d’esercizio 56.373 28.279 Rettifiche per: Imposte sul reddito (8) (9.140) (10.395) Ammortamenti (10) (11) 2.368 2.142 Oneri (proventi) finanziari (6) (7) (79.210) (54.096) Accantonamenti/(utilizzi) fondi rischi (20) 300 Accantonamenti/(proventizzazione) fondi trattamento di fine rapporto e altri benefici (22) 1.083 1.419 Riserva per stock options (18) 4.494 5.407 Variazione altre attività/passività non correnti (16) (22) (643) (4.006) - Flussi di cassa dell’attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante (24.375) (31.250) (Incremento)/Decremento dei crediti del circolante (14) 2.678 9.487 13.660 13.763 Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (23) (2.184) (5.689) (4.345) (2.860) (Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante (16) (24) 36.272 15.510 Disponibilità liquide generate dall’attività operativa 12.391 (6.425) Imposte sul reddito corrisposte - (25) Interessi (corrisposti)/incassati (1.590) (2.011) Disponibilità liquide nette generate dall’attività operativa 10.801 (8.461) Investimenti in immobilizzazioni immateriali (11) (691) (864) Investimenti in immobilizzazioni materiali (10) (354) (1.395) (Investimenti) Disinvestimenti netti in partecipazioni (13) 177 Dividendi ricevuti (6) 91.369 91.369 67.387 67.387 Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali (10) (11) 155 (10) Disponibilità liquide impiegate nell’attività di investimento ordinarie 90.656 65.118 (Rimborsi)/Incassi di finanziamenti e altre passività finanziarie (19) (45.889) 4.501 Incremento/(Decremento) di poste finanziarie verso società del Gruppo (19) 15.729 15.725 31.816 31.816 (Acquisto)/Vendita di azioni proprie, esercizio di stock options (18) 37.560 (18.534) Distribuzione dividendi (18) (61.277) (58.870) Disponibilità liquide impiegate nell’attività di finanziamento (53.877) (41.087) Variazione delle disponibilità liquide nette 47.579 15.569 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore iniziale 32.374 16.805 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore finale 79.953 32.374
350 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.4. PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO (in migliaia di Euro) Note Capitale sociale Azioni proprie Riserva sovrap- prezzo azioni Riserva legale Riserva per stock options Riserva per azioni proprie Riserva di conversione Altre riserve e Risultati a nuovo Utile dell'esercizio Totale patrimonio netto Patrimonio netto al 31/12/2022 55.948 (281.277) 18.155 11.190 22.405 281.277 (534) 352.669 37.786 497.619 Attribuzione risultato esercizio precedente - - - - - - - 37.786 (37.786) - Distribuzione dividendi - - - - - - - (58.870) - (58.870) Stock option e altri movimenti - - - - 6.725 - - 3.654 - 10.379 Vendita/(Acquisti) azioni proprie - (15.520) - - - 15.520 - (18.534) - (18.534) Utile d'esercizio - - - - - - - - 28.279 28.279 Differenza di conversione - - - - - - 62 - - 62 Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale - - - - - - - 1 - 1 Altri movimenti rilevati a conto economico complessivo - - - - - - 62 1 - 63 Utile complessivo - - - - - - 62 1 28.279 28.342 Patrimonio netto al 31/12/2023 (18) 55.948 (296.797) 18.155 11.190 29.130 296.797 (472) 316.706 28.279 458.936 Attribuzione risultato esercizio precedente (18) - - - - - - - 28.279 (28.279) - Distribuzione dividendi (18) - - - - - - - (61.277) - (61.277) Stock option e altri movimenti (18) (26) - - - - (3.416) - - 14.452 - 11.036 Vendita/(Acquisti) azioni proprie (18) - 45.014 - - - (45.014) - 37.560 - 37.560 Utile d'esercizio (18) (9) - - - - - - - - 56.373 56.373 Differenza di conversione (18) - - - - - 472 (472) - - Utili/(perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale (18) (20) - - - - - - 7 - 7 Altri movimenti rilevati a conto economico complessivo (18) - - - - - - - 7 - 7 Utile complessivo (18) (9) - - - - - - - 7 56.373 56.380 Patrimonio netto al 31/12/2024 55.948 (251.783) 18.155 11.190 25.714 251.783 - 335.255 56.373 502.635
351 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.5. CONTO ECONOMICO (in Euro) Note 2024 2023 Ricavi (1) 28.833.533 24.805.892 Margine lordo 28.833.533 24.805.892 Spese di vendita e marketing (2) (13.902.393) (12.675.429) Costi di ricerca e sviluppo (3) (4.563.107) (4.002.866) Spese generali e amministrative (4) (33.486.167) (34.427.406) Altri (oneri) e proventi operativi (5) (8.859.543) (9.912.510) di cui non ricorrenti (5) (1.192.845) (3.002.124) Risultato Operativo (EBIT) (31.977.677) (36.212.319) Proventi finanziari (6) 96.791.908 74.250.550 Oneri finanziari (7) (17.581.553) (20.154.418) Risultato ante imposte 47.232.678 17.883.813 Imposte sul reddito (8) 9.140.410 10.394.691 Utile dell’esercizio (9) 56.373.088 28.278.504
352 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.6. CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO (in migliaia di Euro) 2024 2023 Utile dell’esercizio (A) 56.373 28.279 Altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell’utile/ (perdita) d’esercizio: Utili/(Perdite) da rimisurazione piani a benefici definiti al netto dell’effetto fiscale 7 1 Totale altri utili/(perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati nell’utile/(perdita) d’esercizio (B1) 7 1 Altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell’utile/ (perdita) d’esercizio: Utili/(perdite) derivanti dalla conversione - 62 Totale altri utili/(perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati nell’utile/ (perdita) d’esercizio (B2) - 62 Totale altri utili/(perdite) complessivi, al netto dell’effetto fiscale (B1)+(B2)=(B) 7 63 Totale utile/(perdita) complessivo (A)+(B) 56.380 28.342
353 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.7. SITUAZIONE PATRIMONIALE- FINANZIARIA (in Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023 ATTIVITÀ Attività non correnti Immobili, impianti e macchinari (10) 3.268.689 2.570.823 Attività immateriali (11) 7.614.511 7.728.987 Partecipazioni (12) 990.659.456 988.912.153 Attività per imposte differite (13) 441.147 385.251 Altre attività non correnti (16) 27.800 404.028 Attività finanziarie non correnti (15) 13.155.131 21.774.175 Totale attività non correnti 1.015.166.734 1.021.775.417 Attività correnti Crediti commerciali (14) 161.490 188.573 Crediti commerciali verso società del Gruppo (14) 45.693.810 40.461.669 Crediti finanziari verso società del Gruppo (15) 9.486.940 15.645.447 Altre attività correnti (16) 14.503.785 33.305.071 Altre attività finanziarie correnti (19) 57.236 121.369 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti (17) 79.952.834 32.374.302 Totale attività correnti 149.856.095 122.096.431 TOTALE ATTIVITÀ 1.165.022.829 1.143.871.848 (in Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023 PASSIVITA' Patrimonio netto Capitale sociale (18) 55.948.257 55.948.257 Riserva sovrapprezzo azioni (18) 18.155.103 18.155.103 Riserva legale (18) 11.189.651 11.189.651 Altre riserve e risultati a nuovo (18) 612.751.849 642.160.512 Azioni proprie (18) (251.782.588) (296.797.061) Utile dell'esercizio 56.373.088 28.278.504 Totale patrimonio netto 502.635.360 458.934.966,00 Passività non correnti Passività finanziarie non correnti (19) 467.690.576 458.100.155 Altre passività finanziare non correnti vs società del Gruppo (19) 1.830.415 438.999 Fondi per benefici a dipendenti (20) 836.881 781.851 Fondi per rischi ed oneri (21) 399.994 99.994 Altre passività non correnti (22) 1.281.655 1.281.655 Totale passività non correnti 472.039.521 460.702.654 Passività correnti Debiti commerciali (23) 4.401.217 6.767.802 Debiti commerciali verso società del Gruppo (23) 5.689.153 5.505.983 Passività finanziarie correnti (19) 322.875 45.006.831 Debiti finanziari verso società del Gruppo (19) 168.151.285 158.468.902 Altre passività correnti (24) 11.514.495 8.484.710 Altre passività finanziarie (24) 268.923 - Totale passività correnti 190.347.948 224.234.228 TOTALE PASSIVITÀ 662.387.469 684.936.882 Totale patrimonio netto e passività 1.165.022.829 1.143.871.848
354 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.8. RENDICONTO FINANZIARIO (in migliaia di Euro) note 31/12/2024 31/12/2023 Flusso monetario da attività d'esercizio Risultato d'esercizio 56.373 28.279 Rettifiche per: Imposte sul reddito (8) (9.140) (10.395) Ammortamenti (10) (11) 2.368 2.142 Oneri (proventi) finanziari (6) (7) (79.210) (54.096) Accantonamenti/(utilizzi) fondi rischi (21) 300 - Accantonamenti/(proventizzazione) fondi trattamento di fine rapporto e altri benefici (20) 1.083 1.419 Riserva per stock options (18) 4.494 5.407 Variazione altre attività/passività non correnti (16) (22) (643) (4.006) Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni di capitale circolante (24.375) (31.250) (Incremento)/Decremento dei crediti del circolante (14) 2.678 13.660 Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (23) (2.184) (4.345) (Incremento)/Decremento delle altre voci del circolante (16) (24) 36.272 15.510 Disponibilità liquide generate dall'attività operativa 12.391 (6.425) Imposte sul reddito corrisposte - (25) Interessi (corrisposti)/incassati (1.590) (2.011) Disponibilità liquide nette generate dall'attività operativa 10.801 (8.461) Investimenti in immobilizzazioni immateriali (11) (691) (864) Investimenti in immobilizzazioni materiali (10) (354) (1.395) (Investimenti) Disinvestimenti netti in partecipazioni (13) 177 - Dividendi ricevuti (6) 91.369 67.387 Disinvestimenti di immobilizzazioni materiali (10) (11) 155 (10) Disponibilità liquide impiegate nell'attività di investimento ordinarie 90.656 65.118 (Rimborsi)/Incassi di finanziamenti e altre passività finanziarie (19) (45.889) 4.501 Incremento/(Decremento) di poste finanziarie verso società del Gruppo (19) 15.729 31.816 (Acquisto)/Vendita di azioni proprie, esercizio di stock options (18) 37.560 (18.534) Distribuzione dividendi (18) (61.277) (58.870) Disponibilità liquide impiegate nell'attività di finanziamento (53.877) (41.087) Variazione delle disponibilità liquide nette 47.579 15.569 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore iniziale 32.374 16.805 Disponibilità liquide e strumenti equivalenti - Valore finale 79.953 32.374
355 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.9. NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO DELLA DIASORIN S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2024 Informazioni generali Informazioni di carattere generale Diasorin S.p.A. (la “Società”) è Capogruppo del Gruppo Diasorin, specializzato nello sviluppo, nella produzione e commercializzazione di test di immunodiagnostica e di diagnostica molecolare. La Società è domiciliata in Via Crescentino snc, Saluggia (VC). La Società, detenendo partecipazioni di controllo iscritte in bilancio al costo, ha redatto il Bilancio Consolidato di Gruppo. Tale bilancio fornisce un’adeguata informativa complementare sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società e del Gruppo. I prospetti di conto economico e di stato patrimoniale sono presentati in unità di Euro, mentre il rendiconto finanziario, il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto, il prospetto degli utili e delle perdite complessivi iscritti nel periodo e i valori riportati nella nota integrativa sono presentati in migliaia di Euro. Il Consiglio di Amministrazione in data 14 marzo 2025 ha autorizzato la pubblicazione del presente Bilancio d’esercizio. Principi per la predisposizione del bilancio d’esercizio Il bilancio d’esercizio 2024 è stato predisposto nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali IFRS intendendosi per tali tutti gli ”International Financial Reporting Standards”, tutti gli ”International Accounting Standards” (IAS), tutte le interpretazioni dell’“International Reporting Interpretations Committee” (IFRIC), precedentemente denominate “Standing Interpretations Committee” (SIC) che, alla data di chiusura del Bilancio d’esercizio, siano state oggetto di omologazione da parte dell’Unione Europea secondo la procedura prevista dal Regolamento (CE) n. 1606/2002 dal Parlamento Europeo e dal Consiglio Europeo del 19 luglio 2002, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione dell’Art. 9 del D. Lgs. 38/2005. I prospetti di bilancio e le note esplicative sono stati predisposti fornendo anche le informazioni integrative previste in materia di schemi e di informativa di bilancio dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006. Il bilancio è redatto in base al principio del costo storico nonché nel presupposto della continuità aziendale in quanto gli Amministratori hanno verificato l’insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità della Società di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro e in particolare nei prossimi 12 mesi. La descrizione delle modalità attraverso le quali la Società gestisce i rischi finanziari è contenuta nelle successive note relative alla Gestione dei rischi finanziari. La redazione di un bilancio conforme agli IFRS richiede l’effettuazione di alcune importanti stime contabili. Inoltre, si richiede che la Direzione eserciti il proprio giudizio sul processo di applicazione delle politiche contabili. Le aree di bilancio che comportano un maggior grado di attenzione o di complessità e quelle dove le ipotesi e le stime sono significative per il bilancio d’esercizio sono riportate in una nota successiva.
356 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Tale metodo consiste nell’assunzione delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi nel loro ammontare complessivo, prescindendo dall’entità della partecipazione detenuta e nella attribuzione a soci di minoranza, in apposite voci del bilancio consolidato, della quota del patrimonio netto e del risultato dell’esercizio di competenza. Schemi di bilancio Di seguito sono indicati gli schemi di bilancio e i relativi criteri di classificazione adottati dalla Società, nell’ambito delle opzioni previste dallo IAS 1 Presentazione del bilancio: la Situazione patrimoniale e finanziaria è stata predisposta classificando le attività e le passività secondo il criterio “corrente/non corrente”; il Conto economico complessivo è stato predisposto classificando i costi per destinazione degli stessi oltre all’utile (perdita) dell’esercizio, le altre variazioni delle voci di patrimonio netto riconducibili a operazioni non poste in essere con gli azionisti della Società. Tale classificazione di conto economico, ovvero per destinazione, è ritenuta rappresentativa delle modalità di reporting interno e di gestione del business nonché è in linea con la prassi internazionale del settore diagnostico; il Rendiconto finanziario è stato predisposto esponendo i flussi finanziari derivanti delle attività operative secondo il “metodo indiretto”; ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all’interno del conto economico sono distintamente identificati, qualora presenti, i proventi e oneri derivanti da operazioni non ricorrenti; analogamente sono evidenziati separatamente, negli schemi di bilancio, i saldi delle posizioni creditorie/debitorie e delle transazioni con parti correlate, che risultano ulteriormente descritte nella nota al Bilancio “Operazioni con parti correlate”. Il Bilancio d’esercizio è stato predisposto sulla base del criterio convenzionale del costo storico ad eccezione della valutazione delle attività e passività finanziarie nei casi in cui sia obbligatoria l’applicazione del criterio del fair value. Criteri di valutazione e principi contabili Immobili, impianti e macchinari La voce include: a) terreni; b) fabbricati industriali; c) impianti generici e specifici; d) macchinari; e) attrezzature industriali e commerciali; f) attività consistenti nel diritto d’uso (ai sensi del principio contabile IFRS 16); g) altri beni. Gli immobili, impianti e macchinari, valutate al costo, sono iscritti al costo d’acquisizione o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Il costo è ridotto degli ammortamenti, ad eccezione dei terreni che non sono ammortizzati, e delle svalutazioni.
357 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Gli ammortamenti sono calcolati linearmente attraverso percentuali che riflettono il deterioramento economico e tecnico del bene e sono computati nel momento in cui il bene è disponibile per l’uso. Le parti significative delle attività materiali che hanno differenti vite utili sono contabilizzate separatamente e ammortizzate sulla base della loro vita utile. Le vite utili e i valori residui sono rivisti annualmente in occasione della chiusura del bilancio di esercizio. La Società, ai sensi del principio contabile IFRS 16 in veste di locatario riconosce inoltre le attività correlate al diritto d’uso di beni in leasing alla data di inizio del relativo contratto (cioè la data in cui l’attività sottostante è disponibile per l’uso). Le attività per il diritto d’uso sono misurate al costo, al netto degli ammortamenti accumulati e delle perdite di valore, e rettificati per qualsiasi rimisurazione delle passività di leasing. Il costo delle attività per il diritto d’uso comprende l’ammontare delle passività di leasing rilevate, i costi diretti iniziali sostenuti e i pagamenti di leasing effettuati alla data di decorrenza o prima dell’inizio al netto di tutti gli eventuali incentivi ricevuti. Le attività per diritto d’uso sono ammortizzate in quote costanti dalla data di decorrenza alla fine della vita utile dell’attività consistente nel diritto di utilizzo o, se anteriore, al termine della durata del leasing. Se il leasing trasferisce la proprietà dell’attività sottostante alla Società al termine della durata del leasing o se il costo dell’attività consistente nel diritto di utilizzo riflette il fatto che il locatario eserciterà l’opzione di acquisto, la Società ammortizza l’attività consistente nel diritto d’uso dalla data di decorrenza fino alla fine della vita utile dell’attività sottostante. Le aliquote economico-tecniche di ammortamento utilizzate sono le seguenti: Fabbricati industriali 5,5% Impianti generici e specifici 10-12% Macchinari 12% Attrezzature industriali e commerciali 40% Strumenti presso terzi 14-25% Strumenti presso terzi ricondizionati 20-33% Attività consistenti nel diritto d’uso durata del contratto Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e riparazioni di natura ordinaria sono direttamente imputati a conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti al ricondizionamento degli strumenti è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per poter essere separatamente iscritti come attività o parte di una attività applicando il criterio del “component approach”. I costi inerenti al ricondizionamento ed eventuali valori residui non ancora ammortizzati sono ammortizzati lungo la vita residua attesa, stimata in tre anni. Le migliorie su beni di terzi, se presentano i requisiti previsti dallo IAS 16 “Immobili, impianti e macchinari”, sono classificate tra gli immobili, impianti e macchinari ed ammortizzate sul periodo che corrisponde al minore tra la vita utile residua del bene e la durata residua del contratto di locazione. Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, il valore recuperabile di un’immobilizzazione materiale, calcolato secondo la metodologia prevista dallo IAS 36, è inferiore al valore contabile, quest’ultimo è ridotto al valore recuperabile, rilevando la perdita per riduzione di valore; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario ridotto delle quote di ammortamento che sarebbero state stanziate qualora non si fosse proceduto alla svalutazione o il valore recuperabile, se inferiore. Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell’attività e sono imputati al conto economico dell’esercizio. Con riferimento ai contratti di leasing - rilevati ai sensi del principio IFRS 16 - nel caso di variazioni al contratto che determinino una modifica alla contabilizzazione del leasing già esistente, la Società rileva una rimisurazione del valore contabile dell’attività per il diritto d’uso e una contestuale variazione della relativa passività di leasing; eventuali utili o perdite derivanti da tale rimisurazione sono imputati al conto economico dell’esercizio.
358 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Attività immateriali Un’attività immateriale viene rilevata contabilmente nell’attivo dello stato patrimoniale solo se è identificabile, controllabile, ed è prevedibile che generi benefici economici futuri ed il suo costo può essere determinato in modo attendibile. Le attività immateriali a vita utile definita sono valutate al costo di acquisto, di produzione o al valore di perizia al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore accumulate. L’ammortamento è parametrato al periodo della loro prevista vita utile e inizia quando l’attività è disponibile all’uso. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti sono apportati con applicazione prospettica. Le attività immateriali con vita utile indefinita non sono ammortizzate, ma sono sottoposte a verifica annuale, o più frequentemente se necessario, di recuperabilità del valore iscritto (impairment test) anche in assenza di indicatori di perdita di valore. Tale verifica è condotta a livello di unità generatrice di flussi di cassa (cash generating unit) alla quale è imputata l’attività immateriale stessa. Attività immateriali a vita utile definita Altre attività immateriali Le altre attività immateriali sono iscritte nello stato patrimoniale solo se è probabile che l’uso dell’attività genererà benefici economici futuri e se il costo dell’attività può essere misurato in modo attendibile. Rispettate queste condizioni, le attività immateriali sono iscritte al costo di acquisto che corrisponde al prezzo pagato aumentato degli oneri accessori. Il valore contabile lordo delle altre attività immateriali a vita utile definita viene sistematicamente ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali ne avviene l’utilizzo, mediante lo stanziamento di quote di ammortamento costanti, in relazione alla vita utile stimata. L’ammortamento inizia quando il bene è disponibile per l’uso ed è proporzionato, per il primo esercizio, al periodo di effettivo utilizzo del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate sono le seguenti: Categoria Aliquote di ammortamento Concessioni, licenze e diritti simili 6,67-10% o durata del contratto Marchi 5% - 20% Diritti di brevetto industriale e di utilizzo opere di ingegno durata legale La durata del periodo di ammortamento, sulla base di analisi e valutazioni interne e dei piani di sviluppo, nonché sulla base dei flussi di ritorno dell’operatività, è ritenuta coerente con le aspettative di durata e di sviluppo delle attività e dei prodotti della Società e con le possibilità di conservare nel periodo le posizioni acquisite sul mercato nel settore dei diagnostici. Perdita di valore delle attività La Società verifica, almeno una volta all’anno, il valore netto contabile delle attività materiali e immateriali a vita utile definita al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale evidenza, si procede alla stima del valore recuperabile delle attività.
359 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Il valore recuperabile di un’attività materiale o immateriale è definito come il maggiore fra il suo fair value dedotti i costi di vendita e il valore d’uso, calcolato come il valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede abbiano origine da un’attività o da un’unità generatrice di flussi di cassa (CGU - cash generating unit). I flussi di cassa futuri attesi riflettono presupposti coerenti con il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi stessi. La proiezione dei flussi finanziari si basa sul più recente esercizio previsionale predisposto dalla direzione aziendale e su presupposti ragionevoli e documentati riguardanti i futuri risultati della Società e le condizioni macroeconomiche. Il tasso di sconto utilizzato considera il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell’attività per i quali le stime dei flussi di cassa futuri non sono state rettificate. Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene, la Società stima il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi di cassa cui il bene appartiene. Ogniqualvolta il valore recuperabile di un’attività (o di una unità generatrice di flussi di cassa – cash generating unit) è inferiore al valore contabile, quest’ultimo è ridotto al valore di recupero e la perdita viene imputata a conto economico. Successivamente, se una perdita in precedenza rilevata su attività diverse dall’avviamento viene meno o si riduce, il valore contabile dell’attività (o dell’unità generatrice di flussi di cassa) è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile (che comunque non può eccedere il valore netto di carico che l’attività avrebbe avuto se non fosse mai stata effettuata la svalutazione per perdita di valore). Tale ripristino di valore è immediatamente contabilizzato a conto economico. Perdite di valore contabilizzate su immobilizzazioni a vita utile indefinita non sono in nessun caso ripristinabili. Partecipazioni in imprese controllate Le partecipazioni in imprese controllate, in entità a controllo congiunto e in collegate, non classificate come possedute per la vendita (o incluse in un Gruppo in dismissione classificato come posseduto per la vendita) in conformità all’IFRS 5, vengono contabilizzate secondo il metodo del costo storico. In particolare, la Società rileva i proventi da partecipazione solo quando e nella misura in cui la stessa riceve dividendi dalla partecipata. Ad ogni data di riferimento del bilancio, si valuta l’esistenza di indicazioni di riduzione di valore del costo della partecipazione; nel caso di esistenza di tali indicazioni, è effettuata la verifica sull’adeguatezza del valore iscritto nel bilancio stesso, attraverso il test di impairment. L’eventuale riduzione di valore della partecipazione è rilevata nel caso in cui il valore recuperabile risulti inferiore al suo valore di iscrizione in bilancio. Nel caso in cui successivamente alla rilevazione di riduzione di valore sussistano indicazioni che la perdita non esiste o si sia ridotta, viene ripristinato il valore della partecipazione per tenere conto della minor perdita di valore esistente. Dopo avere azzerato il costo della partecipazione le ulteriori perdite rilevate dalla partecipata sono iscritte tra le passività, nei casi in cui esista un’obbligazione legale ovvero implicita della partecipante a coprire le maggiori perdite della partecipata. Il valore di carico delle partecipazioni viene aumentato per considerare l’assegnazione di stock option a beneficio di dipendenti delle società controllate, come contribuzione in conto capitale a favore delle stesse secondo quanto previsto dall’ IFRS 2. Crediti e Debiti I crediti commerciali e gli altri crediti sono valutati al costo ammortizzato, utilizzando il tasso di interesse effettivo, ridotto di perdite di valore, fatta eccezione per i crediti detenuti nell’ambito di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante la raccolta dei flussi finanziari contrattuali, sia mediante la vendita (“hold to collect and sell”). Tali crediti sono valutati al fair value, con variazioni rilevate direttamente nel conto economico complessivo.
360 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Le perdite di valore dei crediti sono contabilizzate applicando l’approccio semplificato indicato dall’IFRS 9 per misurare il fondo svalutazione come perdita attesa lungo la vita del credito. In particolare, la Società determina l’ammontare delle perdite su crediti attese in relazione a questi elementi attraverso l’utilizzo di una matrice di accantonamento, stimata in base all’esperienza storica delle perdite su crediti in base allo scaduto dei creditori, aggiustata per riflettere le condizioni attuali e le stime in merito alle condizioni economiche future. I debiti commerciali e gli altri debiti sono inizialmente iscritti al fair value, al netto dei costi accessori di diretta imputazione, e successivamente sono valutati al costo ammortizzato, applicando il criterio del tasso effettivo di interesse. I crediti ed i debiti in valute estere sono valutati ai cambi correnti alla data di chiusura dell’esercizio e gli utili o le perdite derivanti da tale conversione sono imputati a conto economico. Disponibilità liquide e strumenti equivalenti La voce comprende denaro e valori in cassa, depositi bancari a pronti, quote di fondi di liquidità e altri titoli ad elevata negoziabilità che possono essere convertiti in cassa prontamente. Patrimonio netto Gli strumenti rappresentativi di patrimonio netto emessi dalla Società sono rilevati in base all’importo incassato. I dividendi distribuiti vengono riconosciuti come debito al momento della delibera di distribuzione. Il costo di acquisto ed il prezzo di vendita delle azioni proprie vengono contabilizzati direttamente nel patrimonio netto e quindi non transitano nel conto economico. Azioni proprie Quando la Società o le sue controllate acquistano azioni della Società, il corrispettivo pagato è portato in riduzione del patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Società, fintantoché le stesse non siano annullate oppure cedute. Nessun utile o perdita è rilevato nel conto economico all’acquisto, vendita, emissione o cancellazione di azioni proprie. Quando tali azioni sono successivamente riemesse, il corrispettivo ricevuto è contabilizzato nel patrimonio netto attribuibile agli azionisti della Società. Benefici ai dipendenti Piani pensionistici I piani pensionistici a benefici definiti, tra i quali rientra anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell’articolo 2120 del Codice Civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la passività che rappresenta il beneficio dovuto ai dipendenti in base ai piani a prestazioni definite è iscritta in bilancio al valore attuariale della stessa. L’iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell’ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell’attività lavorativa prestata nell’esercizio corrente e in quelli precedenti e l’attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni. La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da un prestato dai lavoratori presso l’azienda come una unità di diritto addizionale: la passività attuariale deve quindi essere quantificata sulla base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione; pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data di riferimento delle valutazioni e l’anzianità complessivamente raggiunta all’epoca prevista per la liquidazione del beneficio. Inoltre, il predetto metodo prevede di considerare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rinnovi contrattuali etc.), fino all’epoca di cessazione del rapporto di lavoro.
361 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Il costo per i piani a prestazioni definite maturato nell’anno e iscritto a conto economico nell’ambito delle spese per il personale è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l’attività prestata nell’esercizio, e dell’interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni della Società ad inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell’esercizio precedente. Il tasso annuo di attualizzazione adottato per le elaborazioni è assunto pari al tasso di mercato a fine periodo relativo a zero coupon bonds con scadenza pari alla durata media residua della passività. Gli utili e le perdite attuariali dovute a variazioni delle ipotesi attuariali e dalle rettifiche basate sull’esperienza passata sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Qualora il calcolo dell’ammontare da contabilizzare in stato patrimoniale determini un’attività, l’importo riconosciuto è limitato al valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi o di riduzioni dei contributi futuri al piano. A partire dal 1° gennaio 2007 la Legge Finanziaria e relativi decreti attuativi hanno introdotto modificazioni rilevanti nella disciplina del Trattamento di Fine Rapporto (“TFR”) per le società con sede giuridica in Italia, tra cui la scelta del lavoratore in merito alla destinazione del proprio TFR maturando. In particolare, i nuovi flussi di TFR possono essere indirizzati dal lavoratore a forme pensionistiche prescelte oppure mantenuti in azienda (nel qual caso quest’ultima verserà i contributi TFR ad un conto di tesoreria istituito presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (“INPS”)). Alla luce di tali modifiche l’istituto del TFR è considerato un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007, mentre successivamente a tale data esso è assimilabile ad un piano a contribuzione definita. Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale La Società riconosce benefici addizionali ai dirigenti del Gruppo attraverso piani di partecipazione al capitale (stock option). Secondo quanto stabilito dall’IFRS 2 (“Pagamenti basati su azioni”), le stock option a favore dei dipendenti vengono valorizzate al fair value al momento dell’assegnazione delle stesse (“grant date”) secondo modelli che tengono conto di fattori ed elementi (il prezzo di esercizio dell’opzione, la durata dell’opzione, il prezzo corrente delle azioni sottostanti, l’attesa volatilità del prezzo delle azioni, i dividendi attesi e il tasso d’interesse per un investimento a rischio zero lungo la vita dell’opzione) vigenti al momento dell’assegnazione. Se il diritto diviene esercitabile dopo un certo periodo e/o al verificarsi di certe condizioni di performance (“vesting period”), il valore complessivo delle opzioni viene ripartito pro-rata temporis lungo il periodo suddetto e iscritto a conto economico con contropartita in una specifica voce di patrimonio netto denominata “Altre riserve”. Alla fine di ogni esercizio, trattandosi di “equity instrument” così come definiti dall’IFRS 2, a meno che non siano stati modificati i termini dello strumento aumentandone il fair value per i beneficiari, il fair value di ogni opzione determinato alla data di concessione non viene adeguato; viene invece aggiornato il numero di opzioni che si stima arriveranno a maturazione (e quindi del numero dei dipendenti che avranno diritto a esercitare le opzioni). La variazione di stima è iscritta ad incremento o riduzione della voce di patrimonio netto sopra citata con contropartita a conto economico. Alla scadenza del periodo di esercizio le opzioni esercitate sono registrate nell’ambito del capitale sociale per la quota corrispondente al prodotto tra il numero delle azioni emesse e il valore nominale di ciascuna azione. La quota delle “altre riserve” attribuibile ai costi del piano precedentemente iscritti a conto economico e il prodotto tra il numero delle azioni emesse e il differenziale tra il prezzo di esercizio e il valore nominale è iscritta in una riserva di patrimonio netto. Fondi per rischi e oneri I fondi per rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l’adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. Qualora le attese di impiego di risorse vadano oltre l’esercizio successivo, l’obbligazione è iscritta al valore attuale determinato attraverso l’attualizzazione dei flussi futuri attesi scontati ad un tasso che tenga anche conto del costo del denaro e del rischio della passività.
362 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A I fondi sono riesaminati ad ogni data di riferimento del bilancio ed eventualmente rettificati per riflettere la miglior stima corrente; eventuali variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono menzionati nelle note esplicative senza procedere ad alcuno stanziamento. Imposte Le imposte dell’esercizio sono costituite dalle imposte correnti e differite. Le imposte correnti sono calcolate sul risultato imponibile stimato dell’esercizio e sono determinate in base alla normativa tributaria vigente. Il reddito imponibile differisce dal risultato riportato nel conto economico, poiché esclude componenti positivi e negativi che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi e esclude inoltre voci che non saranno mai tassabili o deducibili. La passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti alla data di bilancio, o qualora conosciute, quelle che saranno in vigore al momento del realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività. Le imposte differite attive e passive sono le imposte che ci si aspetta di pagare o di recuperare sulle differenze temporanee fra il valore contabile delle attività e delle passività di bilancio e il corrispondente valore fiscale utilizzato nel calcolo dell’imponibile fiscale, contabilizzate secondo il metodo della passività di stato patrimoniale. Le passività fiscali differite sono rilevate per tutte le differenze temporanee imponibili, mentre le attività fiscali differite sono rilevate nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati fiscali imponibili in futuro che consentano l’utilizzo delle differenze temporanee deducibili. Il beneficio fiscale derivante dal riporto a nuovo di perdite fiscali è rilevato quando e nella misura in cui sia ritenuta probabile la disponibilità di redditi imponibili futuri a fronte dei quali tali perdite possano essere utilizzate. Il valore di carico delle attività fiscali differite è rivisto ad ogni data di bilancio e ridotto nella misura in cui non sia più probabile l’esistenza di sufficienti redditi imponibili tali da consentire in tutto o in parte il recupero di tali attività. Le imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale in vigore alla data di chiusura del bilancio o che ci si aspetta sarà in vigore al momento del realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività. Le imposte differite sono imputate direttamente al conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci rilevate direttamente a patrimonio netto, nel qual caso anche le relative imposte differite sono imputate al patrimonio netto. Passività finanziarie Le passività finanziarie includono i debiti finanziari, comprensivi dei debiti per anticipazioni su cessione di crediti, nonché altre passività finanziarie, prestiti obbligazionari convertibili e non, ivi inclusi gli strumenti derivati. Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti finanziari derivati, sono inizialmente iscritte al valore di mercato (fair value) ridotto dei costi dell’operazione; successivamente vengono valutate al costo ammortizzato e cioè al valore iniziale, al netto dei rimborsi in linea capitale già effettuati, rettificato (in aumento o in diminuzione) in base all’ammortamento (utilizzando il metodo dell’interesse effettivo) di eventuali differenze fra il valore iniziale e il valore alla scadenza.
363 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Le passività finanziarie accolgono anche i debiti per leasing in accordo a quanto previsto da IFRS 16. Tali debiti sono esposti in bilancio tra le passività finanziarie, correnti e non correnti, insieme agli altri debiti finanziari del Gruppo. La passività finanziaria per locazioni (IFRS16) è inizialmente rilevata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non ancora effettuati alla commencement date, che comprendono: i pagamenti fissi che saranno corrisposti con ragionevole certezza; i pagamenti variabili dovuti che dipendono da un indice o un tasso; gli eventuali importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia del valore residuo concessa al locatore; il prezzo di esercizio dell’opzione di acquisto, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitarla; i pagamenti di penalità per la risoluzione del leasing, se il locatario è ragionevolmente certo di esercitare tale opzione. Il valore attuale dei suddetti pagamenti è stato calcolato adottando un tasso di sconto pari al tasso di finanziamento incrementale del locatario. Il tasso di finanziamento incrementale del locatario è definito tenendo conto della periodicità e della durata dei pagamenti previsti dal contratto di leasing, della valuta nella quale sono denominati e delle caratteristiche dell’ambiente economico del locatario (‘IBR’). Il tasso definito è coerente con la vita media residua dei contratti. I canoni leasing oggetto di attualizzazione comprendono: i canoni fissi; i canoni variabili per effetto di un indice o di un tasso; il prezzo di riscatto, ove esistente e ove il Gruppo sia ragionevolmente certo di utilizzarlo; l’entità del pagamento previsto a fronte dell’eventuale rilascio di garanzie sul valore residuo del bene; l’entità delle penali da pagare nel caso di esercizio di opzioni di estinzione anticipata del contratto, laddove il Gruppo sia ragionevolmente certo di esercitarle. Dopo la rilevazione iniziale, il debito leasing è incrementato per tenere conto degli interessi maturati, determinati in base al costo ammortizzato, e decrementato a fronte dei canoni leasing pagati. Inoltre, il debito leasing è oggetto di rideterminazione, in aumento o diminuzione, nei casi di modifica dei contratti o di altre situazioni previste dall’IFRS 16 che comportino una modifica nell’entità dei canoni e/o nella durata del leasing. In particolare, in presenza di situazioni che comportino un cambiamento della stima della probabilità di esercizio (o non esercizio) delle opzioni di rinnovo o di estinzione anticipata del contratto o nelle previsioni di riscatto (o meno) del bene alla scadenza del contratto. I prestiti obbligazionari convertibili sono classificati, alla data di emissione, come strumenti di debito “ibridi” o “compound”. Quando il prestito obbligazionario viene considerato uno strumento “compound” sin dal suo collocamento, lo stesso viene classificato in due componenti rispettivamente di debito e, in via residuale, di equity in applicazione del principio contabile IAS 32 - Financial instruments: Presentation. Nel caso di strumento “compound” la quota di debito rappresenta il fair value di una normale obbligazione che non presenta diritti o opzioni di conversione mentre la quota di equity, determinata in via residuale rispetto all’ammontare totale del prestito, rappresenta il valore dell’opzione di conversione del prestito stesso in azioni ordinarie della Società. I costi sostenuti per l’operazione sono ripartiti proporzionalmente tra la quota di debito e la quota di equity.
364 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Strumenti finanziari derivati Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati sono contabilizzati secondo le modalità previste per l’hedge accounting solo quando (i) esiste la designazione formale e la documentazione della relazione di copertura e dell’obiettivo e strategia di gestione del rischio da parte della Società all’inizio della copertura e (ii) si presume che la copertura sia efficace. Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in hedge accounting, vengono applicati i seguenti trattamenti contabili: Fair value hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell’esposizione alle variazioni del fair value di un’attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio che può determinare effetti sul conto economico, l’utile o la perdita derivante dalle valutazioni successive del fair value dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L’utile o la perdita sulla posta oggetto di copertura, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati a conto economico; Cash flow hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato come di copertura dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di un’operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario (variazione del fair value) è rilevata nel patrimonio netto. La parte efficace di qualsiasi utile o perdita è stornata dal patrimonio netto e contabilizzata a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata l’operazione oggetto di copertura. Eventuali utili o perdite associati ad una copertura divenuta inefficace, sono immediatamente iscritti a conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulate (fino a quel momento iscritte a patrimonio netto) sono rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l’operazione oggetto di copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto sono rilevati immediatamente a conto economico. L’efficacia della copertura è determinata all’inizio della relazione di copertura e attraverso valutazioni periodiche dell’efficacia prospettica per assicurare che esista una relazione economica tra l’elemento coperto e lo strumento di copertura. Nel caso in cui non fosse possibile applicare l’hedge accounting, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato vengono immediatamente iscritti a conto economico. Il fair value degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sui prezzi di mercato alla data di bilancio. Il fair value degli strumenti che non sono quotati in un mercato attivo è determinato utilizzando tecniche di valutazione basate su una serie di metodi e assunzioni legati alle condizioni di mercato alla data di bilancio. Di seguito si riporta la classificazione dei fair value degli strumenti finanziari sulla base dei seguenti livelli gerarchici: Livello 1: Fair value determinati con riferimento a prezzi quotati (non rettificati) su mercati attivi per strumenti finanziari identici; Livello 2: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili osservabili su mercati attivi; Livello 3: Fair value determinati con tecniche di valutazione con riferimento a variabili di mercato non osservabili.
365 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Riconoscimento dei ricavi I ricavi sono riconosciuti quando il controllo sui beni venduti a clienti finali o distributori è stato trasferito e gli obblighi contrattuali della Società verso gli stessi sono stati soddisfatti. I ricavi sono misurati come l’ammontare del corrispettivo che la Società si aspetta di ricevere in cambio del trasferimento dei beni o della prestazione di servizi (al netto, quindi, di sconti, abbuoni e resi). Ricavi associati alle vendite I ricavi associati alle vendite verso clienti finali, realizzate secondo un modello di business che prevede la fornitura di reagenti, messa a disposizione di uno strumento di diagnostica e relative attività di assistenza tecnica, identificate come un’unica performance obligation, sono riconosciuti nel momento in cui viene trasferito al cliente finale il controllo sui kits diagnostici (“at point in time”). I ricavi associati alle vendite verso distributori (incluse le filiali estere), che prevedono la vendita separata di kits/reagenti e/o di strumenti identificati come performance obligation distinte in quanto poi combinati e configurati dal distributore per la vendita al cliente finale, sono riconosciuti nel momento in cui il controllo dello strumento e/o reagenti è trasferito al distributore. Prestazioni di servizi Si riferiscono all’erogazione dei servizi centralizzati quali la gestione delle risorse umane, funzione corporate marketing per i prodotti di immunodiagnostica, sistema qualità dei prodotti e certificazioni agli standard internazionali, supporto commerciale sulla strumentazione venduta e after market service, amministrazione, finanza e controllo, affari legali e sistemi informatici. Tali ricavi sono rilevati a conto economico con riferimento allo stadio di completamento dell’operazione e solo quando il risultato della prestazione può essere attendibilmente stimato. Interessi attivi Gli interessi attivi sono registrati a conto economico sulla base del tasso effettivo di rendimento. Si riferiscono principalmente ad interessi di mora su decreti ingiuntivi promossi verso clienti. Dividendi I dividendi ricevuti dalle società partecipate, sono riconosciuti a conto economico nel momento in cui è stabilito il diritto a riceverne il pagamento e solo se derivanti dalla distribuzione di utili successivi all’acquisizione della partecipata. I dividendi distribuiti sono rilevati quando sorge il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel bilancio nel periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’assemblea degli azionisti.
366 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Contributi pubblici I contributi pubblici sono registrati quando vi è la ragionevole certezza che gli stessi possano essere ricevuti. Tale momento coincide con la delibera formale degli enti pubblici eroganti. I contributi relativi all’acquisto di immobilizzazioni materiali o alle capitalizzazioni dei costi di sviluppo sono iscritti a riduzione dei costi capitalizzati e rilasciati a conto economico linearmente sulla base della vita utile attesa delle attività a cui si riferiscono. I contributi in conto interessi ottenuti a seguito del verificarsi di determinati eventi sono registrati a conto economico al valore attuale del beneficio quando esiste un impegno formale da parte dell’ente pubblico erogante alla elargizione del beneficio. I relativi debiti sono iscritti al loro valore corrente di mercato alla data di ottenimento del contributo; gli interessi su tale debito sono riflessi a conto economico secondo la metodologia del costo ammortizzato. Costi di ricerca e sviluppo Questa voce include i costi di ricerca, i costi di sviluppo non capitalizzabili e gli ammortamenti sui costi di sviluppo capitalizzati. Interessi passivi Gli interessi passivi sono rilevati in applicazione del principio della competenza temporale, sulla base dell’importo finanziato e del tasso di interesse effettivo applicabile. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Operazioni atipiche e/o inusuali Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, in presenza di eventi ed operazioni significative non ricorrenti e/o operazioni atipiche/inusuali, le note illustrative riportano informazioni sull’incidenza che tali eventi hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico. Secondo la Comunicazione CONSOB citata sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informativa in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza. Parti correlate Conformemente a quanto previsto dalla Comunicazione CONSOB DEM/6064293 del 28 luglio 2006, le note illustrative riportano informazioni sull’incidenza che le operazioni con parti correlate hanno sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico. Secondo la Comunicazione CONSOB citata sono operazioni atipiche e/o inusuali quelle operazioni che per significatività/rilevanza, natura delle controparti, oggetto della transazione, modalità di determinazione del prezzo di trasferimento e tempistica dell’accadimento (prossimità alla chiusura dell’esercizio) possono dare luogo a dubbi in ordine: alla correttezza/completezza dell’informativa in bilancio, al conflitto di interesse, alla salvaguardia del patrimonio aziendale, alla tutela degli azionisti di minoranza.
367 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Nuovi principi contabili Di seguito sono indicati i principi contabili internazionali, le interpretazioni, le modifiche a esistenti principi contabili e interpretazioni, ovvero specifiche previsioni contenute nei principi e nelle interpretazioni approvati dallo IASB, con indicazione di quelli omologati o non omologati per l’adozione in Europa alla data di approvazione del presente documento. Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall’UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2024. Titolo documento Data emissione Data di entrata in vigore Data di omologazione Regolamento UE e data di pubblicazione Amendments to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback 22 Settembre 2022 1 gennaio 2024 20 novembre 2023 (UE) 2023/2579 21 novembre 2023 Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current; Classification of Liabilities as Current or Non-current Deferral of Effective Date; and Non-current Liabilities with Covenants 23 Gennaio 2020 15 Luglio 2020 31 Ottobre 2022 1 gennaio 2024 19 dicembre 2023 (UE) 2023/2822 20 dicembre 2023 Amendments to IAS 7 Statement of Cash Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements 25 Maggio 2023 1 gennaio 2024 15 maggio 2024 (UE) 2024/1317 16 maggio 2024 Nuovi documenti emessi dallo IASB ed omologati dall’UE da adottare obbligatoriamente a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2025. Titolo documento Data emissione Data di entrata in vigore Data di omologazione Regolamento UE e data di pubblicazione Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability 15 agosto 2023 1 gennaio 2025 12 novembre 2024 13 novembre 2024
368 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A IAS/IFRS e relative interpretazioni IFRIC applicabili ai bilanci degli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2025. Documenti NON ancora omologati dall’UE al 31 dicembre 2024. Si segnala che tali documenti saranno applicabili solo dopo l’avvenuta omologazione da parte dell’UE. Titolo documento Data emissione da parte dello IASB Data di entrata in vigore del documento IASB Data di prevista omologazione da parte dell’UE Nuovi principi contabili IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements 9 Aprile 2024 1 gennaio 2027 TBD IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures 9 Maggio 2024 1 gennaio 2027 TBD Amendments Vendita o conferimento di attività tra un investitore e la sua collegata o joint venture (Modifiche all’IFRS 10 e allo IAS 28) Settembre 2014 Differita fino al completamento del progetto IASB sull’equity method Processo di omologazione sospeso in attesa della conclusione del progetto IASB sull’equity method Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (IFRS 9 and IFRS 7) 30 Maggio 2024 1 gennaio 2026 TBD Annual Improvements Volume 11 18 Luglio 2024 1 gennaio 2026 TBD Nuovi principi contabili omologati e adottati dalla Società Questa nota espone l’impatto dell’adozione delle modifiche ai principi contabili sul bilancio d’esercizio della Società che sono applicati dal 1° gennaio 2024, nella misura in cui sono diversi da quelli applicati nei precedenti periodi. Amendments to IFRS 16: Lease Liability in a Sale and Leaseback A settembre 2022, lo IASB ha emanato una modifica all’IFRS 16 per specificare i requisiti che un locatario utilizza nel valutare la passività del leasing che deriva da una transazione di sale & lease back, per garantire che il locatario non riconosca alcun utile o perdita con riferimento al diritto d’uso in capo allo stesso. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio d’esercizio della Società. Amendments to IAS 1: Classification of Liabilities as Current or Non-current Le modifiche chiarificano come le passività debbano essere classificate come correnti o non correnti, a seconda dei diritti esistenti alla fine del periodo di rendicontazione. La classificazione non è influenzata dalle aspettative della società o dagli eventi successivi alla data di riferimento del bilancio. Le modifiche chiariscono anche cosa intende lo IAS 1 quando si riferisce all'"estinzione" di una passività. Eventuali modifiche alla classificazione delle passività devono essere applicate retroattivamente così come richiesto dallo IAS 8 - Accounting Policies, Changes in Accounting Estimates and Errors. Tali modifiche non hanno avuto impatti sul bilancio d’esercizio della Società. Supplier Finance Arrangements - Amendments to IAS 7 and IFRS 7 A Maggio 2023, lo IASB ha emesso le modifiche dello IAS 7 Rendiconto Finanziario e IFRS 7 Strumenti Finanziari: Informazioni Integrative, per chiarire le caratteristiche dei contratti di reverse factoring e richiedere di dare ulteriore informativa di tali accordi. Le modifiche chiariscono le caratteristiche degli accordi di finanziamento dei fornitori e richiedono di dare ulteriore informativa su tali accordi. I requisiti di informativa contenuti nelle modifiche hanno lo scopo di aiutare gli utilizzatori del bilancio a comprendere gli effetti degli accordi di finanziamento dei fornitori sulle passività, sui flussi di cassa e sull’esposizione al rischio di liquidità di una società. Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio d’esercizio della Società.
369 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Nuovi principi emessi non ancora adottati dalla Società e/o non ancora omologati Amendments to IAS 21 The Effects of Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability Lo IASB ha pubblicato il documento Lack of Exchangeability (Amendments to IAS 21). L’emendamento chiarisce quando una valuta non può essere convertita in un’altra, come stimare il tasso di cambio e l’informativa da fornire in nota integrativa. La modifica entra in vigore dal 1° gennaio 2025. Tuttavia, è consentita la sua applicazione anticipata. IFRS 18 Presentation and Disclosure in Financial Statements Il nuovo principio contabile IFRS stabilirà nuovi requisiti significativi per le modalità di presentazione del bilancio, con particolare attenzione al prospetto di conto economico, fra cui requisiti per la presentazione dei totali parziali, l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni, nonché un’informativa sugli indici di misurazione della performance. IFRS 19 Subsidiaries without Public Accountability: Disclosures L’IFRS 19 ha l’obiettivo di semplificare gli adempimenti in termini di informativa da riportare nelle note esplicative al bilancio per un elevato numero di società controllate da gruppi che applicano i principi contabili internazionali, in modo da favorire le transizioni a tali standards di società che applicano i local gaap per la redazione dei loro bilanci locali. Vendita o conferimento di attività tra un investitore e la sua collegata o joint venture (Modifiche all’IFRS 10 e allo IAS 28) Le modifiche chiariscono il trattamento contabile delle vendite o dei conferimenti di attività tra un investitore e le sue collegate o joint venture. Confermano che il trattamento contabile dipende dal fatto che le attività non monetarie cedute o conferite ad una società collegata o joint venture costituiscano un “business” (come definito nell’IFRS 3 Aggregazioni aziendali). Laddove le attività non monetarie costituiscono un business, l’investitore riconoscerà l’intero utile o perdita derivante dalla vendita o dal conferimento delle attività. Se le attività non soddisfano la definizione di business, l’utile o la perdita sono rilevati dall’investitore solo nella misura dell’interessenza dell’altro investitore nella società collegata o joint venture. Le modifiche si applicano in modo prospettico. Nel perimetro di consolidamento non rientrano società collegato e joint venture, non sono quindi previsti impatti sul bilancio d’esercizio della Società dall’applicazione di tale modifica.
370 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments (IFRS 9 and IFRS 7) L’emendamento è stato pubblicato dallo IASB nel mese di maggio 2024 e omologato dalla Commissione Europea il 31 maggio 2024. L’emendamento si applicherà agli esercizi che iniziano a partire dal 1° gennaio 2026 o da data successiva. Le modifiche introdotte hanno riguardato i seguenti aspetti: a. chiarimenti circa la data di rilevazione e cancellazione contabile di alcune attività e passività finanziarie, con una nuova eccezione per alcune passività finanziarie regolate tramite un sistema elettronico di trasferimento di contante;  b. chiarimenti e aggiunta di ulteriori indicazioni per valutare se un'attività finanziaria soddisfa il cd SPPI test;  c. richiesta di nuova informativa per alcuni strumenti con termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa (come alcuni strumenti con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance (ESG)); d. aggiornamento dell'informativa per gli strumenti rappresentativi di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva (FVOCI). Annual Improvements Volume 11 Il progetto di miglioramento annuale dello IASB prevede un processo semplificato per gestire in modo efficiente una serie di modifiche agli IFRS. L'obiettivo principale del processo è quello di migliorare la qualità dei principi, modificando gli IFRS esistenti per chiarire le linee guida e la formulazione, o per correggere conseguenze indesiderate, conflitti o sviste relativamente minori. La Società adotterà tali nuovi principi, emendamenti e interpretazioni, sulla base della data di applicazione prevista, quando questi saranno omologati dall’Unione Europea. Al momento è in corso di verifica la valutazione dei possibili effetti dell’introduzione di queste modifiche sul bilancio d’esercizio. Analisi dei rischi finanziari Si riportano di seguito le attività/passività presenti nelle varie voci di bilancio, suddivise per categoria secondo quanto previsto dall’IFRS 7: (in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023 Valore di bilancio Attività al costo ammortizzato Attività al fair value Valore di bilancio Attività al costo ammortizzato Attività al fair value Altre attività finanziarie non correnti (15) 13.155 13.155 - 21.774 21.774 Totale attività finanziarie non correnti 13.155 13.155 - 21.774 21.774 - Crediti commerciali (14) 161 161 - 189 189 - Crediti commerciali verso società del Gruppo (14) 45.694 45.694 - 40.462 40.462 - Altre attività correnti (16) 14.546 14.546 - 33.476 33.476 - Altre attività finanziarie correnti (19) 57 57 - 121 - 121 Crediti finanziari verso società del Gruppo (19) 9.487 9.487 - 15.645 15.645 - Disponibilità liquide e strumenti equivalenti (17) 79.953 79.953 - 32.374 32.374 - Totale attività finanziarie correnti 149.898 149.898 - 122.267 122.146 121 Totale attività finanziarie 163.053 163.053 - 144.041 143.920 121
371 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A (in migliaia di Euro) Note 31/12/2024 31/12/2023 Valore di bilancio Passività al costo ammortizz ato Passività al fair value Valore di bilancio Passività al costo ammortizz ato Passività al fair value Passività finanziarie non correnti: prestito obbligazionario (19) 467.244 467.244 - 457.797 457.797 - Passività finanziarie per contratti di locazione (IFRS 16) (19) 2.277 2.277 - 743 743 - Debiti per diritti d'opzione Put/Call (22) 1.282 - 1.282 1.282 - 1.282 Totale passività finanziarie non correnti 470.803 469.521 1.282 459.822 458.540 1.282 Debiti commerciali (23) 4.401 4.401 - 6.768 6.768 - Debiti commerciali verso società del Gruppo (23) 5.689 5.689 - 5.506 5.506 - Passività finanziarie verso società del Gruppo (19) 168.040 168.040 - 158.339 158.339 - Revolving Credit Facility concesso a Diasorin S.p.A. (19) - - - 44.792 44.792 - Passività per contratti di locazione (IFRS 16) (19) 434 434 345 345 - Altre passività finanziarie correnti (19) 269 - 269 - - - Totale passività finanziarie correnti 178.833 178.564 269 215.750 215.750 - Totale passività finanziarie 649.636 648.085 1.551 675.572 674.290 1.282 In relazione a quanto sopra, la classificazione delle attività e delle passività valutate al fair value dello schema di situazione patrimoniale-finanziaria, secondo la gerarchia del fair value, ha riguardato gli strumenti finanziari derivati; classificati a livello 2 ed iscritti tra le altre passività finanziarie correnti, il cui saldo ammonta ad Euro 269 migliaia al 31 dicembre 2024 (positivi per Euro 121 migliaia al 31 dicembre 2023). In merito alla durata delle passività finanziarie per contratti di locazione, si veda il dettaglio fornito in Nota 20. Si fa inoltre presente che gli interessi finanziari sui contratti di affitto contabilizzati secondo quanto previsto dagli IFRS16 sono pari ad Euro 39 migliaia al 31 dicembre 2024. Le passività e attività finanziarie non correnti sono regolate o valutate a tassi di mercato e si ritiene pertanto che il fair value delle stesse sia sostanzialmente in linea con gli attuali valori contabili.
372 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Rischi derivanti da variazione dei cambi e dei tassi La Capogruppo è soggetta al rischio di mercato derivante dalla fluttuazione dei cambi - in quanto opera in un contesto internazionale in cui le transazioni sono condotte in diverse valute - e dei tassi di interesse. La fluttuazione di 5 punti percentuali dele posizioni espresse in valute diverse dall’Euro, al netto delle coperture poste in essere, porterebbe un impatto a conto economico di circa 0,1 milioni di Euro. Con riferimento all’andamento dei tassi di interesse, considerando che sul prestito obbligazionario convertibile non maturano interessi, ed in assenza di altri debiti finanziari verso terzi, un incremento di 2 punti percentuali comporterebbe maggiori interessi da corrispondere unicamente ad altre società del Gruppo per circa 3,4 milioni di Euro su base annua (stima basata sui debiti verso società del Gruppo al 31 dicembre 2024, pari ad Euro 169 milioni). Per contro, un incremento dei tassi di interesse comporterebbe una maggiore remunerazione delle disponibilità liquide (79.953 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), con un impatto positivo quantificabile in circa 1,6 milioni di Euro). Al fine di mitigare il rischio derivante dalla fluttuazione dei tassi di cambio, la Società ha posto in essere operazioni di copertura a termine di valuta che hanno comportato l’iscrizione di un fair value netto negativo pari a Euro 269 migliaia al 31 dicembre 2024 (Euro 121 migliaia positivo al 31 dicembre 2023). Rischio di credito I crediti in capo alla Capogruppo ammontano ad Euro 242 migliaia a fronte dei quali è stanziato un fondo svalutazione crediti pari a Euro 81 migliaia. La tabella seguente riporta il dettaglio dei crediti verso clienti terzi e del relativo fondo svalutazione per la fascia di scadenza: Fascia Da Scadere 0 - 90 91 - 180 181 - 360 Oltre 360 Totale scaduto Totale crediti Crediti commerciali 161 - - - 81 81 242 Expected loss rate 0% 0% 0% 0% 100% 100% 33% Fondo svalutazione crediti - - - - 81 81 81 Valore netto 161 - - - - - 161 Rischio di liquidità Una gestione della liquidità prudente implica il mantenimento di fondi liquidi o di attività prontamente realizzabili così come linee di credito sufficienti per far fronte alle immediate esigenze di liquidità. I flussi di cassa, le necessità di finanziamento e la liquidità sono monitorati e gestiti centralmente nell’ottica di garantire tempestivamente un efficace reperimento delle risorse finanziarie o un adeguato investimento delle disponibilità liquide. La direzione ritiene che i fondi e le linee di credito attualmente disponibili, oltre a quelli che saranno generati dalla gestione caratteristica della Società (inclusivi dei dividendi percepiti dalle sue controllate), consentiranno alla stessa di soddisfare i propri fabbisogni di liquidità.
373 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A La tabella che segue riassume la composizione dell’indebitamento finanziario netto: (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 A. Disponibilità liquide 79.953 32.374 B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - C. Altre attività finanziarie correnti 9.544 15.766 D. Liquidità (A+B+C) 89.497 48.140 E. Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente) 168.743 203.476 F. Parte corrente del debito finanziario non corrente - - G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 168.743 203.476 H. Indebitamento finanziario corrente netto (G-D) 79.246 155.336 I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) 2.277 743 J. Strumenti di debito 467.244 457.796 K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 469.521 458.539 M. Totale indebitamento finanziario netto (H+L) 548.767 613.875 Al 31 dicembre 2024 le disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammontano ad Euro 79.953. L’indebitamento finanziario corrente sostanzialmente include Euro 168.040 migliaia di debiti finanziari verso società del Gruppo per tesoreria centralizzata. L’indebitamento finanziario non corrente consiste sostanzialmente nel prestito obbligazionario convertibile sottoscritto nel 2021 a finanziamento dell’acquisizione Luminex (Euro 467.244 migliaia) e dai debiti finanziari non correnti per contratti di affitto contabilizzati secondo i criteri previsti dall’IFRS16. Poste soggette a significative assunzioni e stime La redazione di un bilancio conforme agli IFRS richiede l’effettuazione di alcune importanti stime contabili. Inoltre, si richiede che la Direzione eserciti il proprio giudizio sul processo di applicazione delle politiche contabili. Nel processo di formazione del bilancio vengono utilizzate stime ed assunzioni riguardanti il futuro. Tali stime rappresentano la migliore valutazione possibile alla data di bilancio. Tuttavia, data la loro natura, esse potrebbero comportare una variazione anche significativa delle poste patrimoniali degli esercizi futuri. Le stime sono continuamente riviste dalla Direzione si basano sull’esperienza storica e su ogni altro fattore conosciuto così come sugli eventi futuri che sono ritenuti ragionevoli, con particolare attenzione in virtù del contesto macro-economico caratterizzato da grande incertezza. Le principali poste interessate da questo processo estimativo sono di seguito riportate:
374 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Vita utile delle attività materiali e immateriali Il costo delle attività materiali ed immateriali è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica di tali attività è determinata dagli amministratori nel momento in cui le stesse sono acquistate; essa è basata sull’esperienza storica per analoghe attività, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile dei cespiti, tra i quali variazioni nella tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica potrebbe differire dalla vita utile stimata. I costi di sviluppo che soddisfano i requisiti per la capitalizzazione sono iscritti tra le immobilizzazioni immateriali. Impairment di attività non correnti Le attività non correnti includono gli immobili, impianti e macchinari, le attività immateriali, le partecipazioni e le altre attività finanziarie. Il management rivede periodicamente il valore contabile delle attività non correnti detenute ed utilizzate e delle attività che devono essere dismesse, quando fatti e circostanze richiedono tale revisione. La recuperabilità del valore delle attività materiali ed immateriali e delle partecipazioni è verificata secondo i criteri previsti dallo IAS 36 illustrati nel paragrafo “Perdite di valore delle attività”. Piani pensionistici e altri benefici successivi al rapporto di lavoro Il management utilizza diverse assunzioni statistiche e fattori valutativi con l’obiettivo di anticipare gli eventi futuri per il calcolo degli oneri, delle passività e della attività relative a tali piani. Le assunzioni riguardano il tasso di sconto, il rendimento atteso delle attività a servizio del piano, i tassi dei futuri incrementi retributivi, l’andamento dei costi per assistenza medica. Inoltre, anche gli attuari consulenti della Società utilizzano fattori soggettivi, come per esempio i tassi relativi alla mortalità e alle dimissioni. Piani di stock option La valutazione del piano di stock option al fair value ha richiesto la definizione di opportune ipotesi tra cui quelle maggiormente significative sono: il valore del sottostante alla data di valutazione; la volatilità attesa del prezzo/valore del sottostante; dividend yield del sottostante. Passività potenziali La Capogruppo è soggetta ad alcune cause legali e fiscali. Stante le incertezze inerenti tali problematiche, è difficile predire con certezza l’esborso che deriverà da tali controversie. Nel normale corso del business, il management si consulta con i propri consulenti legali ed esperti in materia legale e fiscale. La Capogruppo accerta una passività a fronte di tali contenziosi quando ritiene probabile che si verificherà un esborso finanziario e quando l’ammontare delle perdite che ne deriveranno può essere ragionevolmente stimato. Nel caso in cui un esborso finanziario diventi possibile ma non ne sia determinabile l’ammontare, tale fatto è riportato nelle note di bilancio.
375 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Prestito obbligazionario convertibile Rispetto all’informativa relativa a poste soggette a significative assunzioni e stime si segnala la presenza della valutazione effettuata relativamente al prestito obbligazionario convertibile. Il prestito obbligazionario convertibile in azioni ordinarie pari a 500 milioni di euro con scadenza nel 2028 (Prestito obbligazionario senior unsecured equity-linked) emesso da Diasorin S.p.A. il 28 aprile 2021 è stato considerato uno strumento compound sin dal suo collocamento, ovvero uno strumento che presenta una componente di debito e uno strumento di equity in via residuale, nell’ambito di applicazione del principio contabile IAS 32 — Financial instruments: Presentation. Lo strumento di equity rappresenta il valore dell’opzione di conversione del prestito obbligazionario in azioni di Diasorin S.p.A.. Strumenti derivati Il fair value degli strumenti finanziari derivati è determinato sulla base delle quotazioni di mercato ovvero, in loro assenza, è stimato con adeguate tecniche di valutazione che utilizzano variabili finanziarie aggiornate e utilizzate dagli operatori di mercato nonché, ove possibile, tenendo conto dei prezzi rilevati in transazioni recenti su strumenti finanziari similari. I derivati sono classificati come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l’oggetto della copertura è formalmente documentata e l’efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata. La soddisfazione dei requisiti definiti dal principio IFRS 9 ai fini dell’hedge accounting è verificata periodicamente. Le variazioni del fair value dei derivati che non soddisfano le condizioni per essere qualificati come di copertura sono rilevate a conto economico. Climate change In considerazione del modello di business in cui opera Diasorin, la Società non presenta esposizioni rilevanti ai rischi ambientali in particolare connessi al Climate Change.
376 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Contenuto e principali variazioni Conto economico Nel conto economico l’analisi dei costi è effettuata in base alla destinazione degli stessi; tale schema di conto economico, altrimenti detto conto economico “a costo del venduto” è ritenuto più rappresentativo rispetto alla presentazione per natura di spesa. Relativamente alla classificazione dei costi per natura si segnala che gli ammortamenti a carico dell’esercizio 2024 ammontano a Euro 2.368 migliaia (Euro 2.143 migliaia nel 2023). (in migliaia di Euro) 2024 2023 Ammortamenti immobilizzazioni materiali 516 490 Ammortamenti immobilizzazioni immateriali 1.852 1.653 Totale 2.368 2.143 Gli ammortamenti di immobilizzazioni materiali ancora in capo alla Capogruppo ammontano Euro 516 migliaia (Euro 490 migliaia nel 2023) e sono relativi principalmente ai diritti d’uso. I costi per ammortamenti di immobilizzazioni immateriali confluiscono principalmente nelle spese di vendita e marketing (Euro 1.062 migliaia) e nelle spese generali e amministrative (Euro 783 migliaia), come evidenziato dalla tabella seguente. (in migliaia di Euro) 2024 2023 Spese di vendita e marketing 1.062 972 Costi di ricerca e sviluppo 7 6 Spese generali e amministrative 783 675 Totale 1.852 1.653 I costi per il personale ammontano a Euro 27.815 migliaia e la voce è così composta: (in migliaia di Euro) 2024 2023 Salari e stipendi 17.978 17.030 Oneri sociali 4.592 5.381 Trattamento fine rapporto e altri benefici 1.114 1.463 Costo piano di stock option 3.970 5.407 Altri costi del personale 161 164 Totale 27.815 29.445 La tabella che segue espone il numero medio dei dipendenti della Società: 2024 2023 Operai 1 1 Impiegati 88 97 Dirigenti 36 34 Totale 125 132
377 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 1) Ricavi I ricavi per servizi resi alle controllate nell’ambito di intercompany service agreements ammontano ad Euro 28.834 migliaia (Euro 24.806 migliaia nel 2023) e sono relativi all’erogazione dei servizi centralizzati quali la gestione delle risorse umane, funzione corporate marketing per i prodotti di immunodiagnostica, sistema qualità dei prodotti e certificazioni agli standard internazionali, supporto commerciale sulla strumentazione venduta e after market service, amministrazione, finanza e controllo, affari legali e sistemi informatici. 2) Spese di vendita e marketing Le spese di vendita e marketing nel 2024 sono pari a Euro 13.902 migliaia (Euro 12.675 migliaia nel 2023). La voce comprende principalmente costi di marketing finalizzati alla promozione e commercializzazione dei prodotti Diasorin e fornisce gli strumenti alle società controllate per implementare le strategie decise dalla Capogruppo. 3) Costi di ricerca e sviluppo Nel 2024 i costi di ricerca e sviluppo, pari a Euro 4.563 migliaia (Euro 4.003 migliaia nel 2023) comprendono principalmente i costi di gestione e monitoraggio delle normative regolatorie e della predisposizione della documentazione tecnica necessaria per la registrazione dei prodotti in tutti i paesi in cui il gruppo è presente. 4) Spese generali e amministrative Le spese generali e amministrative sono costituite dalle spese sostenute a fronte dell’attività di direzione generale, amministrazione finanza e controllo, information technology, gestione societaria e assicurativa e ammontano a Euro 33.486 migliaia (Euro 34.427 migliaia nel 2023). Le spese sostenute nei confronti di parti correlate ammontano ad Euro 9.493 migliaia. I compensi spettanti al Consiglio d’Amministrazione, ad esclusione dei membri dipendenti della Società, sono pari ad Euro 1.050 migliaia, mentre i compensi di competenza dei Sindaci ammontano ad Euro 130 migliaia. 5) Altri (oneri) e proventi operativi Al 31 dicembre 2024 gli altri oneri operativi ammontano ad Euro 8.860 migliaia (Euro 9.913 migliaia nel 2023). La voce accoglie oneri e proventi derivanti dalla gestione ordinaria ma non attribuibili a specifiche aree funzionali, nonché i riaddebiti alle società del Gruppo dei servizi svolti a beneficio delle società controllate. In particolare, il saldo degli altri oneri e proventi operativi è dettagliato nella tabella seguente: (in migliaia di Euro) 2024 2023 Servizi intragruppo (1.748) (2.133) Differenze cambio commerciali (59) 44 Oneri di natura fiscale (123) (95) Accantonamenti a fondo svalutazione crediti e fondi rischi e oneri (300) 300 Altri (oneri) e proventi operativi (5.437) (5.027) Oneri non ricorrenti (1.193) (3.002) Altri (oneri) e proventi operativi (8.860) (9.913) Il saldo degli altri oneri e proventi operativi comprende oneri non ricorrenti per Euro 1.193 migliaia principalmente connessi alle attività di integrazione del Gruppo Luminex.
378 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 6) Proventi finanziari Nel corso del 2024 la Società ha registrato proventi finanziari pari ad Euro 96.792 migliaia, principalmente per: dividendi ricevuti dalle società del Gruppo per Euro 91.369 migliaia, interessi relativi a società del Gruppo per Euro 1.610 migliaia, interessi ed altri proventi per Euro 3.812 migliaia. (in migliaia di Euro) 2024 2023 Diasorin Italia S.p.A. 84.323 52.809 DiaSorin Iberia S.A. - 2.350 Diasorin S.A/N.V. (Belgio) 2.500 2.350 Diasorin Ltd (Israele) 800 1.000 Diasorin S.A. (Francia) 500 2.500 Diasorin Austria GmbH (Austria) 900 2.000 DiaSorin Czech s.r.o. 386 - DiaSorin Ireland Limited - 1.223 Diasorin AB (Svezia) 401 720 DiaSorin Switzerland AG 629 1.570 DiaSorin Australia (Pty) Ltd 930 865 Totale dividendi ricevuti 91.369 67.387 7) Oneri finanziari Gli oneri finanziari ammontano ad Euro 17.582 migliaia ed includono: Euro 9.447 migliaia relativi agli interessi figurativi maturati sul prestito obbligazionario convertibile al relativo costo ammortizzato; Euro 3.794 migliaia relativi a interessi su cash pooling; Euro 2.301 migliaia relative a differenze cambio finanziarie.
379 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 8) Imposte sul reddito Le imposte dell’esercizio risultano positive e sono pari a Euro 9.140 migliaia, principalmente per effetto del provento derivante della remunerazione della perdita IRES apportata al consolidato fiscale: (in migliaia di Euro) 2024 2023 Imposte correnti sul reddito: IRAP - - IRES (8.871) (10.902) Altre Imposte (ritenute non scomputabili/imposte degli anni precedenti) (211) 344 Imposte differite (58) 163 di cui IRAP - - Totale Imposte sul reddito d’esercizio (9.140) (10.395) La riconciliazione tra aliquota teorica e aliquota effettiva, con esclusione delle altre imposte (ritenute non scomputabili su dividendi e imposte di anni precedenti), viene esposta nella seguente tabella: (in migliaia di euro) 2024 2023 Risultato ante imposte 47.232 17.884 Aliquota ordinaria applicata 24,00% 24,00% Imposte sul reddito teoriche 11.336 4.292 Effetto fiscale differenze permanenti (20.266) (15.031) Imposte sul reddito a bilancio (8.930) (10.739) Aliquota effettiva - - L’aliquota effettiva del 2024 è pari a zero in quanto la non imponibilità dei dividendi ha portato la Capogruppo a non avere un reddito imponibile. 9) Utile per azione Le informazioni riguardanti il risultato per azione “base” e “diluito” sono riportate nelle note esplicative al Bilancio consolidato.
380 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Situazione patrimoniale - finanziaria 10) Immobili, impianti e macchinari Nel corso del 2024 e del 2023 le variazioni nel costo originario delle attività materiali sono riportate di seguito: (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Disinvestimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2024 Attrezzature industriali e commerciali 68 - (68) - 0 Altri beni 316 11 - 66 393 Immobilizzazioni in corso e acconti 1.223 344 (51) (1.110) 406 Diritti d'uso IFRS16 1.652 2.062 (124) - 3.590 Totale immobili, impianti e macchinari 3.259 2.417 (243) (1.044) 4.389 (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Disinvestimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2023 Attrezzature industriali e commerciali - 68 - - 68 Altri beni 272 24 20 316 Immobilizzazioni in corso e acconti 725 874 - (376) 1.223 Diritti d’uso IFRS16 1.824 403 (489) (86) 1.652 Totale immobili, impianti e macchinari 2.821 1.369 (489) (442) 3.259 Nel corso del 2024 e del 2023 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti: (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Ammortamenti Disinvestimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2024 Attrezzature industriali e commerciali 19 1 (20) - - Altri beni 68 78 - - 146 Immobilizzazioni in corso e acconti - - - - - Diritti d'uso IFRS16 601 438 (67) 1 973 Totale immobili, impianti e macchinari 688 517 (87) 1 1.119
381 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Ammortamenti Disinvestimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2023 Attrezzature industriali e commerciali - 19 - - 19 Altri beni 9 59 - - 68 Diritti d’uso IFRS16 755 411 (479) (86) 601 Totale immobili, impianti e macchinari 763 490 (479) (86) 688 Il valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2024 e 2023 è pertanto così analizzabile: (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Ammortamenti Disinvestimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2024 Attrezzature industriali e commerciali 49 - 1 (48) - - Altri beni 248 11 78 - 66 246 Immobilizzazioni in corso e acconti 1.223 344 - (51) (1.110) 406 Diritti d'uso IFRS16 1.050 2.062 438 (57) (1) 2.616 Totale immobili, impianti e macchinari 2.571 2.417 517 (156) (1.045) 3.269 (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Ammortamenti Disinvestimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2023 Attrezzature industriali e commerciali - 68 19 - - 49 Altri beni 263 24 59 - 20 248 Immobilizzazioni in corso e acconti 725 874 - - (376) 1.223 Diritti d’uso IFRS16 1.069 403 411 (10) - 1.050 Totale immobili, impianti e macchinari 2.058 1.369 490 (10) (356) 2.571 Le riclassifiche e altri movimenti netti per Euro 1.093 migliaia si riferiscono principalmente a riclassifiche di acconti da attività materiali ad attività immateriali. Tra le immobilizzazioni materiali sono comprese anche le “Attività per diritti d’uso” per complessivi Euro 2.616 migliaia al 31 dicembre 2024, iscritti con la metodologia prevista dal principio IFRS 16. Tale voce accoglie in particolare attività per diritti d’uso correlate a edifici e fabbricati industriali in locazione per complessivi Euro 1.947 migliaia al 31 dicembre 2024, nonché attività per diritto d’uso relativi ad altri beni - in particolare veicoli aziendali a noleggio - per complessivi Euro 669 migliaia al 31 dicembre 2024.
382 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 11) Attività immateriali Nel corso del 2024 e del 2023 le variazioni nel costo originario delle attività immateriali sono state le seguenti: (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2024 Concessioni, licenze e marchi e diritti simili 21.866 685 1.046 23.597 Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno 2.618 6 - 2.624 Totale immobilizzazioni immateriali 24.484 691 1.046 26.221 (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2023 Concessioni, licenze e marchi e diritti simili 21.002 508 356 21.866 Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 2.618 - - 2.618 Totale immobilizzazioni immateriali 23.620 508 356 24.484 Nel corso del 2024 e del 2023 le variazioni nei relativi fondi ammortamento sono state le seguenti: (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Ammortamenti Al 31 dicembre 2024 Concessioni, licenze e marchi e diritti simili 14.537 1.699 16.236 Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno 2.218 153 2.371 Totale immobilizzazioni immateriali 16.755 1.852 18.607 (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Ammortamenti Al 31 dicembre 2023 Concessioni, licenze e marchi e diritti simili 13.075 1.462 14.537 Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 2.027 191 2.218 Totale immobilizzazioni immateriali 15.102 1.653 16.755 Il valore netto contabile delle attività immateriali al 31 dicembre 2024 e 2023 è pertanto così analizzabile: (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2023 Investimenti Ammortamenti Ricalssifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2024 Concessioni, licenze e marchi e diritti simili 7.330 685 1.699 1.046 7.362 Diritti di brevetto industr. e opere d'ingegno 399 6 153 - 252 Totale immobilizzazioni immateriali 7.729 691 1.852 1.046 7.614
383 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A (in migliaia di Euro) Al 31 dicembre 2022 Investimenti Ammortamenti Riclassifiche e altri movimenti Al 31 dicembre 2023 Concessioni, licenze e marchi e diritti simili 7.928 508 1.462 356 7.330 Diritti di brevetto industr. e opere d’ingegno 590 - 191 - 399 Totale immobilizzazioni immateriali 8.518 508 1.653 356 7.729 Concessioni, licenze e marchi e diritti simili Al 31 dicembre 2024 la voce concessioni, licenze e marchi ammonta ad Euro 7.614 migliaia. La variazione rispetto al 31 dicembre 2023 è imputabile sostanzialmente agli ammortamenti del periodo (Euro 1.852 migliaia). Dalle evidenze in possesso del management non risultano indicatori sulla base dei quali si possa presupporre che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Non si è quindi proceduto ad effettuare alcun impairment test. 12) Partecipazioni Al 31 dicembre 2024 la voce Partecipazioni ammonta ad Euro 990.659 migliaia. La movimentazione dell’esercizio è riportata nella tabella seguente: Società Sede 31/12/2023 Variazione 31/12/2024 Diasorin Italia SpA Saluggia (Italia) 353.500 50 353.550 Diasorin S.A/N.V. Bruxelles (Belgio) 1.145 - 1.145 Diasorin Ltda San Paolo (Brasile) 10.908 - 10.908 Diasorin S.A. Antony (Francia) 2.511 - 2.511 Diasorin Iberia S.A. Madrid (Spagna) 5.348 - 5.348 Diasorin Ltd Blewbury (Regno Unito) 1.051 42 1.093 Diasorin Inc. Stillwater (Stati Uniti) 590.943 1.851 592.794 Diasorin Mexico S.A de C.V. Mexico City (Messico) 3.296 - 3.296 Diasorin Deutschland GmbH Dietzenbach (Germania) 5.633 - 5.633 Diasorin AB Solna (Svezia) 4.819 - 4.819 Diasorin Ltd Rosh Haayin (Israele) - - - Diasorin Austria GmbH Vienna (Austria) 1.035 - 1.035 Diasorin Poland sp. Z .o.o. Varsavia (Polonia) 2.854 - 2.854 Diasorin Czech s.r.o. Praga (Repubblica Ceca) 2.126 - 2.126 Diasorin South Africa (PTY) Ltd Johannesburg (Sud Africa) 541 (226) 315 Diasorin Australia (Pty) Ltd Sydney (Australia) 2.287 - 2.287 Diasorin Ltd Shanghai (Cina) 651 30 681 Diasorin Switzerland AG Risch (Svizzera) 243 - 243 Diasorin Apac Singapore 10 - 10 Diasorin Dubai Dubai 11 - 11 Totale partecipazioni 988.912 1.747 990.659
384 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Le variazioni del periodo, pari a Euro 1.747 migliaia, sono principalmente riconducibili a: l’incremento per costi di stock option assegnate a dipendenti delle società controllate per Euro 1.923 migliaia; la distribuzione del capitale della Diasorin South Africa (Pty) Ltd per Euro 226 migliaia. Il valore di iscrizione delle partecipazioni è stato sottoposto a test di impairment anche in assenza di specifici indicatori, in considerazione delle rilevanti attività immateriali e avviamenti iscritti sia nei bilanci delle società controllate direttamente che indirettamente. Il test di impairment è stato perfezionato considerando le più recenti previsioni dei risultati economici e dei flussi di cassa attesi per gli esercizi futuri (2025-2027). Tali proiezioni sono state elaborate sulla base dei dati del piano strategico approvato dal Consiglio di Amministrazione e presentato nel mese di dicembre 2023. Nell’attualizzazione dei flussi di cassa la Società ha adottato un tasso di sconto composto da una media ponderata del costo del capitale e del costo del debito (WACC – Weighted Average Cost of Capital). Il tasso di attualizzazione applicato è stato determinato al netto delle imposte (post tax) in coerenza con la determinazione dei flussi di cassa. La Società ha calcolato un WACC specifico per ciascuna società controllata per riflettere il rischio associato alle attività di ogni società nei singoli paesi (tale variabile è riflessa nell’utilizzo del risk free di ogni paese). Si riporta di seguito l’elenco per ogni società dei tassi dei WACC utilizzati: Società WACC Diasorin Italia 7,78% Diasorin Francia 7,27% Diasorin Spagna 7,28% Diasorin Portogallo 7,06% Diasorin Belgio 7,09% Diasorin Olanda 6,22% Diasorin Svezia 6,29% Diasorin UK 6,71% Diasorin Germania 6,17% Diasorin Austria 6,74% Diasorin Repubblica Ceca 6,77% Diasorin Slovacchia 7,54% Diasorin USA 6,23% Diasorin Molecolare 6,23% Diasorin Canada 6,23% Diasorin Brasile 8,74% Diasorin Messico 8,44% Diasorin Israele 7,51% Diasorin Cina 6,71% Diasorin Australia 6,17% Diasorin India 7,87% Diasorin Svizzera 6,31% Diasorin Polonia 7,18%
385 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Si riporta di seguito l’elenco per ogni società dei tassi di crescita “g” utilizzati: Società g rate Diasorin Italia 1,90% Diasorin Francia 1,99% Diasorin Spagna 1,99% Diasorin Portogallo 1,87% Diasorin Belgio 1,94% Diasorin Olanda 2,00% Diasorin Svezia 2,19% Diasorin UK 2,04% Diasorin Germania 2,11% Diasorin Austria 2,22% Diasorin Repubblica Ceca 2,05% Diasorin Slovacchia 2,06% Diasorin USA 2,18% Diasorin Molecolare 2,18% Diasorin Canada 2,18% Diasorin Brasile 3,26% Diasorin Messico 3,41% Diasorin Israele 1,44% Diasorin Cina 2,13% Diasorin Australia 2,31% Diasorin India 4,39% Diasorin Svizzera 0,84% Diasorin Polonia 2,28% Dalle conclusioni del test d’impairment non risultano perdite di valore. Inoltre, la Società ha provveduto a elaborare l’analisi di sensitività considerando un peggioramento delle variabili alla base del test di impairment: WACC e g rate. In particolare, il tasso di attualizzazione applicabile ad ogni singola società è stato incrementato sino a 0,5 punti percentuali e il tasso di crescita del valore terminale ridotto di 0,25 punti percentuali. Anche a seguito delle analisi di sensitività effettuate su tutte le società, la direzione aziendale non ha identificato indicatori di riduzione del valore delle attività.
386 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A L’elenco delle partecipazioni detenute dalla Capogruppo è riportato di seguito: Sede Valuta Capitale sociale 1 Utile/(Perdita) dell’esercizio 1 Patrimonio netto dell’ultimo bilancio approvato 1 Valore nominale per azione o quota % di partecipa zione diretta n. Azioni o quote possedute Diasorin Italia S.p.A. Saluggia (Italia) Euro 1.000.000 84.333.441 437.900.628 1 100% 1.000.000 DiaSorin S.A/N.V. Bruxelles (Belgio) Euro 1.674.000 2.039.183 8.044.285 6.696 100% 249 DiaSorin Ltda San Paolo (Brasile) BRL 65.547.409 12.358.180 51.619.809 1 100% 65.547.408 DiaSorin S.A.S. Unipersonnelle Antony (Francia) Euro 960.000 814.649 9.512.176 15 100% 62.493 DiaSorin Iberia S.A. Madrid (Spagna) Euro 1.453.687 1.479.565 10.246.704 6 100% 241.877 DiaSorin Ltd Dartford (Regno Unito) GBP 500 3.876.979 760.269 1 100% 500 DiaSorin Inc. Stillwater (Stati Uniti) USD 1 83.963.085 1.475.375.264 0 100% 100 DiaSorin Mexico S.A de C.V. Mexico City (Messico) MXP 63.768.473 11.964.728 73.050.920 1 100% 49.999 DiaSorin Deutschland GmbH Dietzenbach (Germania) Euro 275.000 369.214 5.498.509 275.000 100% 1 DiaSorin AB Solna (Svezia) SEK 5.000.000 5.528.615 36.284.243 100 100% 50.000 DiaSorin Ltd Rosh HaAyin (Israele) ILS 100 812.000 18.380.000 1 100% 100 DiaSorin Austria GmbH Vienna (Austria) Euro 35.000 866.164 3.593.667 35.000 100% 1 DiaSorin Czech s.r.o. Praga (Repubblica Ceca) CZK 200.000 6.498.000 94.911.000 200.000 100% 1 DiaSorin I.N. Limited Dublino (Irlanda) Euro 1 1.848.101 11.800.963 0 100% 100 DiaSorin South Africa (PTY) Ltd Sandton (Sud Africa) ZAR 101 90.400 30.500 1 100% 101 DiaSorin Australia (Pty) Ltd Sydney (Australia) AUD 3.300.000 1.394.115 13.902.908 33.000 100% 100 DiaSorin Ltd Shanghai (Cina) RMB 22.000.000 (58.117.166) (46.492.085) 1 76% 16.720.000 DiaSorin Switzerland AG Rotkreuz (Svizzera) CHF 100.000 647.548 1.183.030 100 100% 1.000 DiaSorin Poland sp. z o.o. Varsavia (Polonia) PLN 550.000 - 13.819.542 50 100% 11.000 DiaSorin APAC Pte. Ltd. Singapore (Singapore) EUR 1 114.928 388.704 N/A 100% 1 DiaSorin Middle East FZ-LLC Dubai (Emirati Arabi Uniti) AED 50.000 141.470 180.232 1.000 100% 50 1 Valori espressi in valuta locale
387 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 13) Attività per imposte differite Le attività per imposte anticipate ammontano a Euro 441 migliaia e sono state iscritte in bilancio considerandone probabile la realizzazione futura. Il saldo comprende le imposte anticipate determinate sulle differenze temporanee tra i valori di attività e passività assunti ai fini della redazione del bilancio e i rispettivi valori rilevanti ai fini fiscali. Si riporta di seguito il dettaglio dell’effetto fiscale delle differenze temporanee che hanno generato le attività fiscali differite: (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazioni positive: Ammortamenti/Immobilizzazioni immateriali 177 178 Fondi per rischi ed oneri 118 30 Fondi per benefici a dipendenti 100 88 Altre spese a deducibilità differita 46 99 Totale 441 395 Variazioni negative: Differenze cambio non realizzate - (10) Totale - (10) Totale attività per imposte differite 441 385 14) Crediti commerciali I crediti commerciali ammontano a Euro 45.855 migliaia (Euro 40.651 migliaia al 31 dicembre 2023) e sono quasi interamente vantati nei confronti di società del Gruppo. Non ci sono crediti verso clienti del settore pubblico. Il fondo svalutazione crediti ammonta a Euro 81 migliaia ed è invariato rispetto al 31 dicembre 2023. 15) Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti Ammontano ad Euro 22.642 migliaia e includono principalmente: i finanziamenti concessi alle società controllate per complessivi Euro 13.757 migliaia (di cui Euro 601 migliaia per la quota a breve termine ed Euro 13.155 migliaia per la quota a lungo termine); i saldi positivi afferenti al rapporto di tesoreria centralizzata gestita dalla Capogruppo pari ad Euro 8.885 migliaia.
388 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A La variazione dei finanziamenti verso società controllate è dettagliata nella tabella seguente: Controllata Valore al 31/12/2024 Valore al 31/12/2023 variazioni Diasorin I.N. Limited - 9.067 (9.067) Diasorin Sa de CV (Messico) - 272 (272) Diasorin Middle East FZ-LLC (Dubai) 83 139 (56) Diasorin Ltd (Cina) 13.674 12.980 694 Totale finanziamenti 13.757 22.458 (8.701) Su tutti i finanziamenti in essere al 31 dicembre 2024 maturano interessi, a tasso fisso o variabile, contrattualmente definiti e in linea con le condizioni di mercato applicabili al momento dell’erogazione. 16) Altre attività correnti e non correnti Le altre attività correnti ammontano a Euro 14.546 migliaia ed includono principalmente crediti verso l’Erario. Le altre attività non correnti ammontano a Euro 28 migliaia. 17) Disponibilità liquide e strumenti equivalenti La voce disponibilità liquide e strumenti equivalenti ammonta a Euro 79.953 migliaia al 31 dicembre 2024 ed è costituita da conti correnti ordinari. Per maggiori dettagli delle variazioni dell’esercizio che hanno comportato effetti sulle disponibilità liquide si rimanda allo schema di rendiconto finanziario. 18) Patrimonio Netto Capitale sociale Il capitale sociale è interamente versato ed è rappresentato al 31 dicembre 2024 da 55.948.257 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1 cadauna. Non ha subito variazioni rispetto al 31 dicembre 2023. Azioni proprie Al 31 dicembre 2024 le azioni proprie in portafoglio sono pari a n. 2.056.298, il 3,68% del capitale sociale, e ammontano a Euro 251.783 migliaia (Euro 296.797 migliaia al 31 dicembre 2023). Il decremento rispetto al 31 dicembre 2023, pari a Euro 45.014, si riferisce all’effetto netto derivante dall’acquisto di azioni proprie (pari a Euro 8.135 migliaia), dagli esercizi di n. 585.782 opzioni complessive, relative ai Piani di stock option 2016 (per n. 6.699 opzioni), 2017 (per n. 44.083 opzioni) e 2018 (per n. 535.000 opzioni), per un valore complessivo di Euro 50.150 migliaia e dall’assegnazione della seconda tranche di azioni relativa al piano di equity 2022 e della prima tranche di azioni relativa al piano di equity 2023 per un totale di Euro 2.999 migliaia. Riserva sovrapprezzo azioni Tale riserva ammonta a Euro 18.155 migliaia al 31 dicembre 2024 e non si è movimentata rispetto al 31 dicembre 2023.
389 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Riserva legale Ammonta a Euro 11.190 migliaia e non si è movimentata rispetto al 31 dicembre 2023. Altre riserve e risultati a nuovo (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 variazione Riserva da conversione - (472) 472 Riserva per azioni proprie 251.783 296.797 (45.014) Riserva per stock options 25.714 29.130 (3.416) Utili/Perdite da rimisurazione piani a benefici definiti (1.151) (1.158) 7 Riserva rivalutazione partecipazioni 9.649 6.303 3.346 Utili/(perdite) a nuovo 325.751 310.555 15.196 Riserva da transizione agli IFRS 1.006 1.006 - Totale Altre riserve e risultati a nuovo 612.752 642.161 (29.409) La voce è composta come segue: Riserva per azioni proprie Al 31 dicembre 2024 la riserva per azioni proprie in portafoglio ammonta a Euro 251.783 migliaia (Euro 296.797 migliaia al 31 dicembre 2023). Tale riserva trae origine dai vincoli di legge (art. 2357 ter C.C.). Nel corso del 2024 tale riserva si è modificata a fronte di acquisti di azioni proprie per Euro 8.135 migliaia, al netto di esercizi di n. 585.782 opzioni complessive, relative ai Piani di stock option 2016 (per n. 6.699 opzioni), 2017 (per n. 44.083 opzioni) e 2018 (per n. 535.000 opzioni), per un valore complessivo di Euro 50.150 migliaia. Riserva per pagamenti basati su azioni Il saldo della riserva per pagamenti basati su azioni ammonta a Euro 25.714 migliaia (Euro 29.130 migliaia al 31 dicembre 2023) e si riferisce ai piani con pagamenti basati su azioni in essere al 31 dicembre 2024 (descritti in Nota 29). La riserva si è movimentata in aumento (Euro 3.416 migliaia) principalmente per effetto dell’iscrizione del costo complessivo di competenza dell’esercizio rilevato nelle spese generali e amministrative tra i costi del personale e in riduzione per effetto delle opzioni perse o esercitate. Utili/(Perdite) da misurazione dei piani a benefici definiti Il saldo della riserva è negativo per Euro 1.151 migliaia al 31 dicembre 2024 e si è movimentato nell’esercizio a seguito della rilevazione delle perdite nette determinate nella valutazione attuariale dei piani a benefici definiti per Euro 7 migliaia, al netto dell’effetto fiscale. Utili /(Perdite) a nuovo Gli utili a nuovo ammontano a Euro 325.751 migliaia, la variazione è dovuta principalmente: all’allocazione del risultato relativo all’esercizio 2023 per 28.279 migliaia; alla distribuzione del dividendo agli azionisti per Euro 61.277 migliaia approvato in data 24 Aprile 2024 dall’Assemblea ordinaria (pari a Euro 1,15 per azione).
390 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Si segnala che la voce include la riserva su debito convertibile pari ad Euro 59.800 migliaia relativa all’emissione del prestito obbligazionario convertibile a supporto dell’acquisizione del Gruppo Luminex avvenuta nel 2021. Riserva da transizione agli IFRS La riserva da transizione agli IFRS è stata costituita alla data del 1° gennaio 2006 in sede di prima adozione degli IFRS in contropartita delle rettifiche apportate ai valori del bilancio redatto secondo i Principi Contabili Italiani per l’adozione degli IFRS al netto del relativo effetto fiscale (come previsto e secondo le modalità previste dall’IFRS 1) e non ha subito variazioni dal momento della sua costituzione. A completamento delle informazioni riportate, si allega la seguente tabella relativa alle disponibilità e alle distribuibilità delle poste di patrimonio netto: Natura e descrizione Importo Possibilità di utilizzo 1 Capitale sociale 55.948 Sovrapprezzo Azioni 18.155 A,B Riserva legale 11.190 B Riserva per azioni proprie 251.783 Altre riserve 35.218 A,B Utili/(perdite) a nuovo 325.751 A,B,C 19) Attività e Passività finanziarie Le attività finanziarie ammontano ad Euro 57 migliaia e si riferiscono al costo ammortizzato della linea di credito “Revolving Credit Facility”. I debiti per passività finanziarie ammontano a Euro 638.264 migliaia al 31 dicembre 2024 e sono dettagliati nella tabella che segue (valori in migliaia): Tipologia passività finanziaria Quota a breve Quota a lungo di cui oltre 1 anno ed entro 5 anni di cui oltre 5 anni Totale Debiti per contratti di locazione (IFRS 16) 434 2.277 2.277 - 2.711 Prestito obbligazionario convertibile emesso da DiaSorin S.p.A. - 467.244 467.244 - 467.244 Revolving Credit Facility concesso a DiaSorin S.p.A. - - - - - Altre passività finanziarie correnti 269 - - 269 Totale finanziamenti verso terzi 703 469.521 469.521 - 470.224 Tesoreria centralizzata di gruppo/finanziamenti intragruppo 168.040 - - 168.040 Totale 168.743 469.521 469.521 - 638.264 In merito alla linea di credito “Revolving credit facility” con scadenza 2025, sottoscritta nel 2022 da Diasorin S.p.A. per un ammontare pari ad Euro 150.000 migliaia, risulta inutilizzata al 31 dicembre 2024. 1 Possibilità di utilizzo A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione a soci
391 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Sono maturati interessi figurativi e costo ammortizzato sul debito convertibile per Euro 9.447 migliaia. I debiti per contratti di leasing IFRS16 ammontano ad Euro 2.711 miglia. Si riporta di seguito la movimentazione delle passività finanziarie verso terzi in essere alla data del bilancio rispetto al 31 dicembre 2024 (valori in migliaia di Euro): Tipologia passività finanziaria Al 31 Dicembre 2023 Incrementi Rimborsi Interessi maturati e costo ammortizzato Al 31 Dicembre 2024 Prestito obbligazionario convertibile emesso da DiaSorin S.p.A. 457.797 - - 9.447 467.244 Debiti per contratti di locazione (IFRS 16) 1.087 1.920 (317) 21 2.711 Revolving Credit Facility concesso a DiaSorin S.p.A. 44.792 - (44.792) - - Altre passività finanziarie correnti - 269 - - 269 Totale passività finanziarie 503.676 2.189 (45.109) 9.468 470.224 La tabella che segue analizza, come richiesto da IAS 7, le passività finanziarie: i flussi indicati sono flussi di cassa futuri determinati con riferimento alle residue scadenze contrattuali, comprensivi sia della quota in conto capitale che della quota in conto interessi. Tipologia passività finanziaria Al 31 Dicembre 2024 1 anno 2 - 5 anni > 5 anni Totale Prestito obbligazionario convertibile emesso da DiaSorin S.p.A. 467.244 - 500.000 - 500.000 Debiti per contratti di locazione (IFRS 16) 2.711 461 1.136 1.283 2.880 Altre passività finanziarie correnti 269 - - - - Totale passività finanziarie 470.224 461 501.136 1.283 502.880 20) Fondi per benefici a dipendenti I fondi per benefici a dipendenti ammontano ad Euro 837 migliaia. La voce in oggetto comprende tutte le obbligazioni pensionistiche e gli altri benefici a favore dei dipendenti, successivi alla cessazione del rapporto di lavoro o da erogarsi alla maturazione di determinati requisiti. La Società garantisce benefici successivi al termine del rapporto di lavoro per i propri dipendenti sia tramite piani a contribuzione definita e/o a benefici definiti. I benefici solitamente sono basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti. Le obbligazioni si riferiscono ai dipendenti attivi. Piani a contribuzione definita Nel caso di piani a contribuzione definita, la Società versa contributi a istituti assicurativi pubblici o privati sulla base di un obbligo di legge o contrattuale, oppure su base volontaria. Con il pagamento dei contributi la Società adempie a tutti i suoi obblighi. I debiti per contributi da versare alla data del bilancio sono inclusi nella voce “Altre passività correnti”; il costo di competenza del periodo matura sulla base del servizio reso dal dipendente ed è rilevato nella voce “Costi per il personale” nell’area di appartenenza. Nell’esercizio 2024 tale costo ammonta a Euro 2.055 migliaia.
392 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Piani a benefici definiti I piani pensionistici configurabili come piani a benefici definiti sono rappresentati dalle quote di trattamento di fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, la passività viene determinata su base attuariale con il metodo della “proiezione unitaria del credito”. Gli utili e le perdite attuariali determinati nel calcolo di tali poste sono addebitati o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. Altri benefici La Società riconosce altresì ai propri dipendenti altri benefici a lungo termine la cui erogazione avviene al raggiungimento di una determinata anzianità aziendale. In questo caso il valore dell’obbligazione rilevata in bilancio riflette la probabilità che il pagamento venga erogato e la durata per cui tale pagamento sarà effettuato. Il valore di tale fondo è calcolato su base attuariale con il metodo della “proiezione unitaria del credito”. Si ricorda che gli utili e le perdite attuariali rilevati in funzione di tali benefici sono iscritti a conto economico: le perdite contabilizzate nell’esercizio 2024 sono pari a Euro 11 migliaia (perdite per Euro 22 migliaia nel 2023). La Società ha in essere principalmente i seguenti piani per benefici a dipendenti: (in migliaia di Euro) 31/12/2024 31/12/2023 Variazione Trattamento di fine rapporto 393 382 11 Altri benefici a lungo termine 443 399 44 Totale benefici a dipendenti 837 782 55 La voce Trattamento di fine rapporto riflette l’indennità prevista dalla legislazione italiana (modificata dalla Legge n. 296/06) maturata dai dipendenti fino al 31 dicembre 2006 e verrà liquidata al momento dell’uscita del dipendente. In presenza di specifiche condizioni, può essere parzialmente anticipata al dipendente nel corso della vita lavorativa. Trattasi di un piano a benefici definiti non finanziato, considerando i benefici quasi interamente maturati, con la sola eccezione della rivalutazione. La tabella sottostante fornisce le principali variazioni avvenute nell’esercizio nei fondi per benefici a dipendenti: (in migliaia di Euro) definiti Altri benefici dipendenti Valore al 31/12/2023 382 399 782 Interessi passivi 15 15 29 Perdite/(Utili) attuariali riconosciuti a conto economico - 10 10 Perdite/(Utili) attuariali da variazioni nelle ipotesi finanziarie (9) - (9) Perdite/(Utili) attuariali da variazioni demografiche - - - Perdite/(Utili) attuariali da esperienza - - - Costo delle prestazioni di lavoro correnti - 24 24 Benefici pagati 5 (4) 1 Valore al 31/12/2024 393 443 837
393 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A L’ammontare complessivamente rilevato a conto economico per benefici ai dipendenti nell’esercizio 2024 è costituito da oneri pari a Euro 63 migliaia (Euro 66 migliaia nel 2023). Le perdite/(utili) attuariali sugli altri benefici e il costo delle prestazioni di lavoro correnti sono iscritti a conto economico nella voce “costi per il personale” nell’area di appartenenza. Gli interessi passivi/(attivi) sono rilevati nel conto economico nella voce “Proventi e (oneri) finanziari”. Le perdite/(utili) attuariali sui piani a benefici definiti sono addebitate o accreditati a patrimonio netto attraverso il prospetto di conto economico complessivo, nel periodo in cui sorgono. La tabella sottostante fornisce le principali ipotesi utilizzate per la valutazione attuariale dei piani a benefici definiti: Trattamento di fine rapporto 31/12/2024 31/12/2023 Tasso di sconto 2,92% 3,15% Incrementi salariali attesi 3,50% 3,50% Tasso di inflazione 1,96% 2,08% Tasso medio di rotazione del personale 7,55% 7,16% L’analisi di sensibilità sulla variazione delle principali assunzioni utilizzate nel calcolo attuariale è presentata qui di seguito: (in migliaia di Euro) Trattamento di fine rapporto Tasso di sconto Aumento 1% (19) Diminuzione 1% 22 Incrementi salariali attesi Aumento 1% - Diminuzione 1% - Tasso di inflazione Aumento 1% 13 Diminuzione 1% (12) Tasso medio di rotazione del personale Aumento 1% 1 Diminuzione 1% - 21) Fondi per rischi ed Oneri I fondi per rischi ed oneri ammontano ad Euro 400 migliaia. 22) Altre passività non correnti Le altre passività non correnti ammontano a Euro 1.282 migliaia e corrispondono alla passività di lungo termine relativa ai diritti d’opzione put/call previsti dal nuovo contratto di Joint Venture in Cina, iscritti secondo quanto previsto dai principi contabili IAS 32 e IFRS 9.
394 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 23) Debiti commerciali Al 31 dicembre 2024 i debiti commerciali ammontano a Euro 10.090 migliaia, ed includono debiti verso parti correlate per Euro 5.689 migliaia. Non vi sono importi in scadenza oltre l’esercizio. 24) Altre passività correnti Gli altri debiti ammontano a Euro 11.515 migliaia al 31 dicembre 2024 ed includono principalmente debiti verso il personale dipendente per mensilità aggiuntive e i debiti verso istituti previdenziali e assistenziali. 25) Impegni e passività potenziali Garanzie prestate e ricevute Al 31 dicembre 2024 le garanzie prestate a terzi da parte della Capogruppo ammontano a Euro 500.469 migliaia e includono fidejussioni bancarie sulla partecipazione a gare pubbliche (Euro 772 migliaia), garanzie a fronte di linee di credito messe a disposizione di società del Gruppo (Euro 497.960 migliaia), nonché a fronte di fondi pensionistici a contribuzione definita in capo alla società controllata svedese (Euro 1.736 migliaia). Impegni e diritti contrattuali rilevanti Non risultano accordi contrattuali rilevanti in quanto quelli precedentemente conclusi con la società Stratec in merito allo sviluppo e produzione degli analizzatori LIAISON XL e del nuovo LIAISON XS sono rientrati nel perimetro del conferimento di Diasorin Italia S.p.A.. 26) Piani di stock option ed Equity Awards Piano 2016 L’Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2016 ha approvato il piano di stock option 2016 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 130.000 opzioni con delibera del 16 maggio 2016, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 4 agosto 2016, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2016, di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 3 agosto 2017, di una quinta tranche con l’assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una sesta tranche con l’assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018 e di una settima tranche con l’assegnazione di n. 25.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n.109.849 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 250.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2016. In data 12 maggio 2016 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2016. Il programma si è concluso in data 9 giugno 2016 con l’acquisto di n. 250.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,44% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto.
395 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a n. 10.000 dopo l’esercizio di n. 4.699 opzioni in data 01 marzo 2024 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 70,0517 e all’esercizio di n.2.000 opzioni in data 07 novembre 2024 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 82,4200. Segue il dettaglio: Piano 2016 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio Anno di esercizio V Tranche 7 marzo 2018 14.234 2021 V Tranche 7 marzo 2018 4.699 2024 VI Tranche 7 novembre 2018 13.000 2021 VI Tranche 7 novembre 2018 2.000 2024 VII Tranche 14 marzo 2019 15.000 2023 VII Tranche 14 marzo 2019 10.000 Totale 58.933 Piano 2017 L’Assemblea Ordinaria del 27 aprile 2017 ha approvato il piano di stock option 2017 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 170.000 opzioni con delibera del 9 novembre 2017, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 7 marzo 2018, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera dell’8 maggio 2018, di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 7 novembre 2018, di una quinta tranche con l’assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 14 marzo 2019, di una sesta tranche con l’assegnazione di n. 10.000 opzioni con delibera del 10 giugno 2019, di una settima tranche con l’assegnazione di n. 65.000 opzioni con delibera del 31 luglio 2019, di un’ottava tranche con l’assegnazione di n. 45.000 opzioni con delibera del 6 novembre 2019, di una nona tranche con l’assegnazione di n. 30.000 opzioni con delibera del 19 dicembre 2019, di una decima tranche con l’assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera dell’11 marzo 2020, di un’undicesima tranche con l’assegnazione di n. 20.000 opzioni con delibera del 13 maggio 2020 e di una dodicesima tranche con l’assegnazione di n. 56.122 opzioni con delibera del 30 luglio 2020. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 111.122 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 450.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2017. La stessa Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2017 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2357 c.c., l’acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società, fino ad un massimo di n. 450.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2017. Il programma è stato avviato nel mese di aprile 2018 con l’acquisto di n. 100.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,18% del capitale sociale) ed è proseguito nel 2020 congiuntamente a quello riferito al Piano di stock option 2019, concluso in data 23 ottobre 2020.
396 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 31.122, dopo l’esercizio di n. 5.000 opzioni in data 30 maggio 2024 ad un prezzo di esercizio pari a Euro 95,35, di n. 6.393 opzioni nel mese di luglio 2024 ad un prezzo di esercizio di Euro 102,62, di n. 7.690 opzioni nel mese di agosto 2024 ad un prezzo di esercizio di Euro 102,62, di n. 25.000 opzioni nel mese di novembre 2024 ad un prezzo di esercizio di Eur 99,60, al raggiungimento dell’expiry date di n.33.417 opzioni in data 01 agosto 2024 relativa alla VII tranche e di n. 15.000 opzioni in data 20 dicembre 2024 relative alla IX tranche. Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 101,51. Piano 2017 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio Anno di esercizio VI Tranche 10 giugno 2019 5.000 2022 VI Tranche 10 giugno 2019 5.000 2024 VII Tranche 31 luglio 2019 12.500 2022 VII Tranche 31 luglio 2019 47.500 2024 VIII Tranche 6 novembre 2019 5.000 2022 VIII Tranche 6 novembre 2019 25.000 2024 IX Tranche 19 dicembre 2019 15.000 2024 X Tranche 11 marzo 2020 5.000 XI Tranche 13 maggio 2020 10.000 XII Tranche 30 luglio 2020 16.122 Totale 146.122 Piano 2018 L’Assemblea Ordinaria del 23 aprile 2018 ha approvato il piano di stock option 2018 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 675.000 opzioni con delibera dell’8 maggio 2018. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 12.219 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 675.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2018. In data 3 maggio 2018 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option 2018 della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018. Il programma si è concluso in data 4 luglio 2018 con l’acquisto di n. 675.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 1,21% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 non risultano stock option ancora da esercitare riferite al Piano 2018, a seguito dell’esercizio di n. 682 opzioni in data 29 luglio 2024, di n. 184.285 nel mese di agosto 2024, di n. 167.079 opzioni nel mese di settembre 2024, di n. 118.077 opzioni nel mese di ottobre 2024 e di n. 64.877 nel mese di novembre 2024, ad un prezzo di esercizio di Euro 76,24.
397 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Nel citato periodo di riferimento la quotazione media del titolo è stata pari a Euro 102,82. Piano 2019 L’Assemblea Ordinaria del 24 aprile 2019 ha approvato il piano di stock option 2019 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 8.878 opzioni con delibera del 30 luglio 2020, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 91.122 opzioni con delibera dell’11 novembre 2020 e di una terza tranche con l’assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera dell’11 novembre 2021. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 5.000 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 100.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2019. In data 17 giugno 2020 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option 2019 della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2019. Il programma si è concluso in data 23 ottobre 2020 con l’acquisto di n. 192.511 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,3441% del capitale sociale) in parte destinate al piano di stock option 2017. L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 100.000. Segue il dettaglio: Piano 2019 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio I Tranche 30 luglio 2020 8.878 II Tranche 11 novembre 2020 86.122 III Tranche 11 novembre 2021 5.000 Totale 100.000 Piano 2020 L’Assemblea Ordinaria del 10 giugno 2020 ha approvato il piano di stock option 2020 per dirigenti e dipendenti della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 18.878 opzioni con delibera dell’11 novembre 2020, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 15.000 opzioni con delibera del 21 dicembre 2020, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 60.000 opzioni con delibera dell’11 marzo 2021, di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 5.000 opzioni con delibera del 14 maggio 2021, di una quinta tranche con l’assegnazione di n. 40.000 opzioni con delibera del 30 luglio 2021, di una sesta tranche con l’assegnazione di n. 11.122 opzioni con delibera del’11 novembre 2021 e di una settima tranche con l’assegnazione di n. 3.654 opzioni con delibera del’1 dicembre 2023.
398 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 19.193 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 150.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2020. In data 6 aprile 2021 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 10 aprile 2020. Il programma si è concluso in data 2 novembre 2021 con l’acquisto di n. 100.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,1718% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 134.461. Segue il dettaglio: Piano 2020 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio I Tranche 11 novembre 2020 18.878 II Tranche 21 dicembre 2020 15.000 III Tranche 11 marzo 2021 45.807 V Tranche 30 luglio 2021 40.000 VI Tranche 11 novembre 2021 11.122 VII Tranche 1 dicembre 2022 3.654 Totale 134.461 Piano 2021 L’Assemblea Ordinaria del 22 aprile 2021 ha approvato il piano di stock option 2021 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 48.878 opzioni con delibera dell’11 novembre 2021, di una seconda tranche con l’assegnazione di n. 50.000 opzioni con delibera del 6 maggio 2023, di una terza tranche con l’assegnazione di n. 36.346 opzioni con delibera del 1° dicembre 2023 e di una quarta tranche con l’assegnazione di n. 168.563 opzioni con delibera del 9 maggio 2024. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 34.725 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 300.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2021. La stessa Assemblea degli Azionisti del 22 aprile 2021 ha deliberato di autorizzare, ai sensi e per gli effetti degli art. 2357 e 2357-ter c.c., l’acquisto, in una o più volte, per un periodo di diciotto mesi a far data dalla delibera, di azioni ordinarie della Società (pari allo 0,536% del capitale sociale), fino ad un massimo di n. 300.000 azioni ordinarie, da destinare al servizio del nuovo piano di stock option 2021.
399 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 269.062, così dettagliate: Piano 2021 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio I Tranche 11 novembre 2021 45.091 II Tranche 6 maggio 2022 50.000 III Tranche 1 dicembre 2022 36.346 IV Tranche 9 maggio 2023 137.625 Totale 269.062 Piano 2023 L’Assemblea Ordinaria del 28 aprile 2023 ha approvato il piano di stock option 2023 per alti dirigenti e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Il Consiglio di Amministrazione ha provveduto all’approvazione di una prima tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 301.437 opzioni con delibera del 9 maggio 2023, di una seconda tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 75.000 opzioni con delibera del 15 marzo 2024, e di una terza tranche di beneficiari con l’assegnazione di n. 50.000 opzioni con delibera del 10 maggio 2024. Si evidenzia che a seguito di alcune ipotesi di Good Leaving e Bad Leaving, n. 77.905 opzioni di cui alle anzidette assegnazioni sono automaticamente decadute e divenute a termini di Regolamento prive di qualsivoglia effetto e validità nei confronti dei precedenti Beneficiari. Le Opzioni assegnate attribuiranno ai Beneficiari il diritto di acquistare massime n. 355.000 azioni ordinarie in portafoglio di Diasorin S.p.A., nel rapporto di n. 1 azione (del valore nominale di € 1 cadauna) per ogni n. 1 Opzione assegnata ed esercitata, il tutto nei termini e alle condizioni del Piano 2023. In data 9 giugno 2023 è stato dato avvio al programma di acquisto di azioni proprie da destinare al servizio del piano di stock option 2023 della Società secondo le disposizioni e nei termini autorizzati dall’Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2023. Il programma si è concluso in data 4 luglio 2023 con l’acquisto di n. 300.000 azioni ordinarie della Società (pari allo 0,54% del capitale sociale). L’acquisto è avvenuto a un corrispettivo unitario non inferiore nel minimo del 15% e non superiore nel massimo del 15% rispetto al prezzo di riferimento del titolo Diasorin della seduta di borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto. Al 31 dicembre 2024 risulta un numero totale di stock option pari a 348.532, così dettagliate: Piano 2023 Data di assegnazione Numero di opzioni in esercizio I Tranche 09 maggio 2023 223.532 II Tranche 15 marzo 2024 75.000 III Tranche 10 maggio 2024 50.000 Totale 348.532
400 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Equity Awards Plan 2022, 2023 e 2024 L’Assemblea Ordinaria del 29 aprile 2023 ha approvato un nuovo Piano di incentivazione e fidelizzazione denominato “Equity Awards Plan” per soggetti apicali e dipendenti chiave della Diasorin S.p.A. e delle sue controllate. Tale piano è da attuarsi mediante l’assegnazione a titolo gratuito di diritti che, ove maturati all’avveramento delle condizioni previste, attribuiscono il diritto di ricevere gratuitamente azioni ordinarie proprie in portafoglio della Società, nel rapporto di n. 1 azione per ogni diritto maturato. Nel mese di maggio 2022 è stato approvato l’elenco dei beneficiari e sono stati assegnati 53.478 diritti a ricevere azioni, nel mese di maggio 2023 è stato approvato un secondo elenco di beneficiari e sono stati assegnati 75.595 diritti a ricevere azioni mentre nel mese di maggio 2024 è stato approvato un terzo elenco di beneficiari e sono stati assegnati 80.790 diritti a ricevere azioni. Valutazione delle stock option e delle equity awards Le stock option a favore degli amministratori/dipendenti sono valutate al fair value al momento dell’assegnazione, secondo la metodologia dell’IFRS 2, ed il costo complessivo dei piani così determinato è ripartito lungo il “vesting period”. La metodologia di calcolo del fair value si basa su un modello binomiale e le ipotesi adottate sono le seguenti: A – Exercise Price Il prezzo di esercizio è determinato secondo quanto stabilito dall’art. 6.2 del Regolamento dei Piani. B – Stock Price Il valore del sottostante utilizzato al fine di valutare le stock option è rappresentato dal valore giornaliero di riferimento dell’azione Diasorin al giorno dell’assegnazione. C – Expected Volatility La volatilità attesa del sottostante è una misura delle aspettative di fluttuazione del prezzo/valore in un determinato periodo. L’indicatore che misura la volatilità nel modello utilizzato per valutare le opzioni è lo scarto quadratico medio annualizzato dei rendimenti composti nel continuo di un titolo azionario. D – Employee Exit Rate È la probabilità che gli amministratori/dipendenti assegnatari delle stock option lascino l’azienda prima della vesting date. Nelle nostre valutazioni è stata posta uguale allo 0%. E – Tassi Risk-Free L’IFRS 2 richiede di utilizzare un tasso Risk-Free valevole per l’“expected life” delle opzioni, dove per expected life si intende il lasso di tempo che intercorre tra la grant date e il momento atteso di esercizio delle opzioni. F – Dividend Yield Il valore delle opzioni dipende inoltre dalle ipotesi effettuate sul dividend yield che rappresenta il dividendo annuo corrisposto espresso in percentuale sul prezzo dell’azione.
401 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A La tabella seguente riassume i valori di input della valutazione dei piani per cui al 31 dicembre 2024 risultavano ancora opzioni esercitabili: Piano 2016 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date V Tranche 3,005479452 € 70,05 € 70,60 € 1,00 23,00% 0,00% 0,33% 1,50% 07/03/2018 08/03/2021 VI Tranche 3,005479452 € 82,42 € 81,60 € 1,00 25,00% 0,00% 0,44% 1,50% 07/11/2018 08/11/2021 VII Tranche 3,005479452 € 86,04 € 85,80 € 1,00 25,00% 0,00% 0,25% 1,50% 14/03/2019 15/03/2022 Piano 2017 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date VI Tranche 3,010958904 € 95,35 € 102,00 € 1,00 25,00% 0,00% -0,02% 1,50% 10/06/2019 13/06/2022 VII Tranche 3,005479452 € 102,62 € 105,00 € 1,00 25,00% 0,00% -0,24% 1,50% 31/07/2019 01/08/2022 VIII Tranche 3,005479452 € 99,60 € 104,30 € 1,00 25,00% 0,00% -0,08% 1,50% 06/11/2019 07/11/2022 IX Tranche 3,005479452 € 119,28 € 117,60 € 1,00 25,00% 0,00% -0,06% 1,50% 19/12/2019 20/12/2022 X Tranche 3,005479452 € 110,44 € 113,00 € 1,00 25,00% 0,00% -0,01% 1,50% 11/03/2020 13/03/2023 XI Tranche 3,005479452 € 156,44 € 172,50 € 1,00 28,00% 0,00% 0,32% 1,50% 13/05/2020 15/05/2023 XII Tranche 3,002739726 € 173,28 € 167,50 € 1,00 30,00% 0,00% -0,17% 1,00% 30/07/2020 31/07/2023 Piano 2019 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date I Tranche 3,002739726 € 173,28 € 167,50 € 1,00 30,00% 0,00% -0,17% 1,00% 30/07/2020 31/07/2023 II Tranche 3,005479452 € 189,05 € 172,40 € 1,00 30,00% 0,00% -0,29% 1,00% 11/11/2020 13/11/2023 III Tranche 3,005479452 € 186,15 € 185,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,18% 1,00% 11/11/2021 12/11/2024
402 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Piano 2021 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date I Tranche 3,005479452 € 186,15 € 185,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,18% 1,00% 11/11/2021 12/11/2024 II Tranche 3,005479452 € 129,70 € 119,59 € 1,00 36,00% 0,00% 1,65% 1,00% 06/05/2022 07/05/2025 III Tranche 3,005479452 € 131,73 € 131,75 € 1,00 25,00% 0,00% 2,86% 1,00% 01/12/2022 02/12/2025 IV Tranche 3,005479452 € 98,52 € 102,20 € 1,00 25,00% 0,00% 3,07% 1,10% 09/05/2023 10/05/2026 Piano 2023 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date I Tranche 3,005479452 € 98,52 € 102,20 € 1,00 25,00% 0,00% 3,07% 1,10% 09/05/2024 10/05/2026 II Tranche 3,002739726 € 93,73 € 91,72 € 1,00 25,00% 0,00% 2,85% 1,10% 15/03/2024 16/03/2027 III Tranche 3,002739726 € 91,94 € 97,43 € 1,00 25,00% 0,00% 2,96% 1,10% 10/05/2024 11/05/2027 Piano 2020 Vesting period (in anni) Exercise Price Stock Price Valore Nominale Azione Volatility Employee Exit Rate Risk Free Rate Dividend Yield Data a cui si riferisce lo Stock Price Vesting date I Tranche 3,005479452 € 189,05 € 172,40 € 1,00 30,00% 0,00% -0,29% 1,00% 11/11/2020 13/11/2023 II Tranche 3,002739726 € 169,95 € 171,70 € 1,00 30,00% 0,00% -0,30% 1,00% 21/12/2020 22/12/2023 III Tranche 3,005479452 € 168,46 € 144,30 € 1,00 30,00% 0,00% -0,23% 1,00% 11/03/2021 12/03/2024 IV Tranche 3,005479452 € 145,50 € 138,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,19% 1,00% 14/05/2021 15/05/2024 V Tranche 3,005479452 € 164,23 € 171,15 € 1,00 34,00% 0,00% -0,35% 1,00% 30/07/2021 31/07/2024 VI Tranche 3,005479452 € 186,15 € 185,00 € 1,00 34,00% 0,00% -0,18% 1,00% 11/11/2021 12/11/2024 VII Tranche 3,005479452 € 131,73 € 131,75 € 1,00 25,00% 0,00% 2,86% 1,00% 01/12/2022 02/12/2025
403 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Piano “Equity Awards” 2022 Vesting Date Prezzo dell’azione alla data di valutazione Tasso Risk Free Volatility Dividend Yield I Tranche 19/05/2023 118,1 0,36% 25,00% 1,00% II Tranche 20/05/2024 118,1 1,07% 25,00% 1,00% III Tranche 20/05/2025 118,1 1,39% 25,00% 1,00% IV Tranche 20/05/2026 118,1 1,52% 25,00% 1,00% Piano “Equity Awards” 2023 Vesting Date Prezzo dell’azione alla data di valutazione Tasso Risk Free Volatility Dividend Yield I Tranche 29/04/2024 98,48 3,78% 25,00% 1,10% II Tranche 28/04/2025 98,48 3,48% 25,00% 1,10% III Tranche 28/04/2026 98,48 3,25% 25,00% 1,10% IV Tranche 28/04/2027 98,48 3,12% 25,00% 1,10% Piano “Equity Awards” 2024 Vesting Date Prezzo dell’azione alla data di valutazione Tasso Risk Free Volatility Dividend Yield I Tranche 03/06/2025 97.43 3,66% 25,00% 1,10% II Tranche 01/06/2026 97.43 3,31% 25,00% 1,10% III Tranche 01/06/2027 97.43 3,11% 25,00% 1,10% IV Tranche 01/06/2028 97.43 2,98% 25,00% 1,10% Il fair value del piano 2016 con le ipotesi descritte è pari a Euro 2.422 migliaia, con un periodo di diluizione che è andato dal 16 maggio 2016 al 15 marzo 2022 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro): Piano 2016 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario VII Tranche 10.000 17,1672 Il fair value del piano 2017 con le ipotesi descritte è pari a Euro 6.591 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal 9 novembre 2017 al 31 luglio 2023 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro): Piano 2017 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario X Tranche 5.000 22,7836 XI Tranche 10.000 44,0950 XII Tranche 16.122 37,3641
404 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Il fair value del piano 2019 con le ipotesi descritte è pari a Euro 3.515 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal 30 luglio 2020 al 12 novembre 2024 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro): Piano 2019 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario I Tranche 8.878 37,3641 II Tranche 86.122 34,1769 III Tranche 5.000 47,9198
405 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Il fair value del piano 2020 con le ipotesi descritte è pari a Euro 4.982 migliaia, con un periodo di diluizione che va dall’11 novembre 2020 al 2 dicembre 2025 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro): Piano 2020 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario I Tranche 18.878 34,1769 II Tranche 15.000 40,4298 III Tranche 45.807 26,4894 V Tranche 40.000 46,7624 VI Tranche 11.122 47,9198 VII Tranche 3.654 31,1639 Il fair value del piano 2021 con le ipotesi descritte è pari a Euro 7.961 migliaia, con un periodo di diluizione che va dall’11 novembre 2021 al 15 maggio 2026 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro): Piano 2021 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario I Tranche 45.091 47,9198 II Tranche 50.000 22,5867 III Tranche 36.346 31,1639 IV Tranche 137.625 25,7153 Il fair value del piano 2023 con le ipotesi descritte è pari a Euro 8.560 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal 9 maggio 2023 all’11 maggio 2027 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro): Piano 2023 N. di opzioni rimanenti alla vesting date Fair value unitario I Tranche 223.532 25,7153 II Tranche 75.000 20,7142 III Tranche 50.000 25,1665 Il fair value del piano “Equity Awards” con le ipotesi descritte è pari ad Euro 14.864 migliaia, con un periodo di diluizione che va dal dal 20 maggio 2022 al 1 giugno 2028 e un fair value unitario per stock option così dettagliato (valori in Euro): Piano “Equity Awards” 2022 Numero di Azioni Fair value unitario I Tranche 10.598 117,02 II Tranche 9.318 115,99 III Tranche 8.020 114,99 IV Tranche 6.903 113,99
406 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A Piano “Equity Awards” 2023 Numero di Azioni Fair value unitario I Tranche 16.527 97,55 II Tranche 14.452 96,63 III Tranche 12.639 95,72 IV Tranche 11.052 94,81 Piano “Equity Awards” 2024 Numero di Azioni Fair value unitario I Tranche 17.662 96,50 II Tranche 15.446 95,59 III Tranche 13.507 94,69 IV Tranche 11.812 93,78 Il costo complessivo di competenza dell’esercizio 2024 è pari ad Euro 11.114 migliaia ed è stato imputato a conto economico tra i costi del personale nelle spese generali ed amministrative con contropartita il patrimonio netto. 27) Rapporti con le parti correlate Diasorin S.p.A. ha intrattenuto rapporti di natura commerciale e finanziaria con le società controllate, rappresentate da imprese del Gruppo, che consistono in operazioni rientranti nell’ambito delle attività ordinarie di gestione e concluse a normali condizioni di mercato. In particolare, si riferiscono a forniture di beni e servizi, tra cui prestazioni nel campo amministrativo, informatico, di gestione personale, di assistenza e consulenza e relativi crediti e debiti a fine esercizio e a operazioni di finanziamento e di gestione di tesoreria e relativi oneri e proventi.
407 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A L’impatto di tali operazioni sulle singole voci del Bilancio, peraltro già evidenziato negli appositi schemi supplementari di conto economico e stato patrimoniale, è riepilogato nelle seguenti tabelle. (in migliaia di Euro) Ricavi Spese generali e amministrative Spese di vendita e marketing Costi di ricerca e sviluppo Altri (oneri) e proventi operativi Proventi (Oneri) finanziari Controparte 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 DiaSorin S.A. - Francia 942 962 39 15 3,926 38 - 163 179 (62) (35) Diasorin Italia SpA 6.659 5.748 (1.492) (1.323) (2.070) (1.188) 1.351 639 (1.898) (1.724) (3.093) (1.583) Diasorin Italia UK Branch 318 291 - - - - - - 410 252 Diasorin Iberia S.A. 1.080 1.169 (11) (148) (196) 48 - (9) 137 127 (16) 23 DiaSorin S.A./N.V - Benelux 1.107 796 30 24 7 31 - - 113 (402) (60) 7 DiaSorin Ltd - Regno Unito 1.078 720 14 9 3 31 - - (797) (984) 211 238 DiaSorin Ireland Limited - - - - - - - - - - - - DiaSorin Diagnostics Ireland Limited - - - - - - - - - - - - DiaSorin I.N. Limited - - - - - - - - - - 352 744 DiaSorin IN.UK Limited - - - - - - - - - - - - DiaSorin Deutschland GmbH 2.456 2.292 73 102 5 66 - - 226 228 (271) (70) DiaSorin Austria GmbH 521 405 9 9 3 19 - - 57 50 (61) (32) DiaSorin Switzerland AG 304 274 8 8 3 13 - - 31 24 - - DiaSorin Poland sp. Z .o.o. 336 334 15 16 3 20 - - 86 89 (15) 4 DiaSorin AB - Svezia 486 398 9 9 8 22 - - 59 46 (57) (34) DiaSorin Czech s.r.o. 202 221 8 8 3 16 - - 50 46 - - DiaSorin Slovakia sro 60 73 8 8 2 2 - - 50 46 (9) 3 DiaSorin Inc. - Stati Uniti 5.865 5.353 0 2 (554) 3 - (6) (12) (23) (184) (1.768) DiaSorin Canada Inc - - - - - - - - - - - - DiaSorin Ltda - Brasile 158 131 - (0) - 33 - - - - - - DiaSorin Mexico S.A de C.V. 285 252 - (0) 3 23 - - - - 15 84 DiaSorin Ltd - Israele 159 222 7 7 2 14 - - - - - - DiaSorin Ltd - Cina 459 291 - 3 - 6 - - - - 519 552 DiaSorin Trivitron Healthcare Private Limited 111 58 - - - 32 - - - - - - DiaSorin South Africa (PTY) Ltd - - - - - - - - - - - - DiaSorin Middle East FZ-LLC - - - - - - - - - - - 8 DiaSorin APAC Pte Ltd - - 12 - - 25 - - - - 7 - DiaSorin Australia (Pty) Ltd 442 357 9 8 2 - - - - - - - DiaSorin Molecular LLC 1.120 1.019 65 65 - - 1 2 - - - - Luminex Corporation 4.686 3.440 (143) (49) (292) (257) 131 (12) (853) (569) - - Totale Imprese del Gruppo 28.834 24.806 (1.342) (1.228) (3.064) (1.001) 1.483 614 (2.589) (2.868) (2.314) (1.607) Dirigenti con responsabilità strategiche - - (7.101) (7.110) - - - - - - - - Amministratori - - (1.050) (1.180) - - - - - - - - Altre parti correlate - - (8.151) (8.290) - - - - - - - - Totale Imprese del Gruppo ed altre parti correlate 28.834 24.806 (9.493) (9.518) (3.064) (1.001) 1.483 614 (2.589) (2.868) (2.314) (1.607) Incidenza sulla voce di bilancio 100% 86% 28% 28% 22% 8% 32% 15% -29% -29% -26% -16%
408 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A (in migliaia di Euro) Crediti commerciali Crediti finanziari correnti Crediti finanziari non correnti Debiti commerciali Debiti finanziari correnti Altre passività correnti Altre passività finanziari correnti Altre passività finanziarie non correnti Controparte 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 2024 2023 DiaSorin S.A. - Francia 300 437 - - - - (1) - (1.733) (1.855) - - - - - - Diasorin Italia SpA 30.35 1 23.89 4 - - - - (2.56 4) (2.34 3) (127.64 2) (133.89 7) - - (111) (131) (1.830) (439) Diasorin Italia UK Branch 173 31 4.470 6.623 - - - - - - - - - - - - Diasorin Iberia S.A. 315 628 - 2.508 - - (238) (187) (2.924) - - - - - - - DiaSorin S.A./N.V - Benelux 598 334 - 963 - - (507) (502) (5.058) (4.199) - - - - - - DiaSorin Ltd - Regno Unito 595 377 4.415 4.867 - - (636) (418) - - - - - - - - DiaSorin Ireland Limited - - - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin I.N. Limited 338 567 - - - 9.067 - - (643) (3.253) - - - - - - DiaSorin Diagnostics Ireland Limited - - - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin IN.UK Limited - - - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin Deutschland GmbH 888 980 - - - - - - (17.355 ) (5.790) - - - - - - DiaSorin Austria GmbH 244 88 - - - - - - (3.129) (2.011) - - - - - - DiaSorin Switzerland AG 117 94 - - - - - - (1.125) (914) - - - - - - DiaSorin Poland sp. Z .o.o. 120 194 - - - - - - (698) (409) - - - - - - DiaSorin AB - Svezia 239 241 - - - - - - (5.637) (5.012) - - - - - - DiaSorin Czech s.r.o. 92 159 - - - - - - (1.533) (781) - - - - - - DiaSorin Slovakia sro - 14 - - - - (7) - (560) (217) - - - - - - DiaSorin Inc. - Stati Uniti 2.774 2.741 - - - - (201) (21) (3) (2) - - - - - - DiaSorin Canada Inc - - - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin Ltda - Brasile 156 81 - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin Mexico S.A de C.V. 162 132 - 272 - - - - - - - - - - - - DiaSorin Ltd - Israele 5 77 - - - - (63) - - - - - - - - - DiaSorin Ltd - Cina 1.200 618 519 273 13.155 12.707 - - - - - - - - - - DiaSorin Trivitron Healthcare Private Limited 322 211 - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin South Africa (PTY) Ltd - - - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin APAC Pte Ltd 12 - - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin Australia (Pty) Ltd 223 1.048 - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin Molecular LLC 719 386 - - - - - - - - - - - - - - DiaSorin Middle East FZ-LLC - - 83 139 - - - (11) - - - - - - - - Luminex Corporation 5.751 7.130 - - - - (1.47 2) (2.02 3) - - - - - - - - Luminex Molecular Diagsnostcs INC - - - - - - - - - - - - - - - - Totale Imprese del Gruppo 45.69 4 40.46 2 9.487 15.645 13.155 21.774 (5.68 9) (5.50 6) (168.04 0) (158.33 8) - - (111) (131) (1.830) (439) Dirigenti con responsabilità strategiche - - - - - - - - - - - - - - - - Amministratori - - - - - - - - - - (82) (82) - - - - Altre parti correlate - - - - - - - - - - (82) (82) - - - - Totale Imprese del Gruppo ed altre parti correlate 45.69 4 40.46 2 9.487 15.645 13.155 21.774 (5.68 9) (5.50 6) (168.04 0) (158.33 8) (82) (82) (111) (131) (1.830) (439) Incidenza sulla voce di bilancio 100% 100% 100% 100% 100% 100% 56% 45% 100% 78% 1% 1% 9% 0% 0% 0%
409 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 28) Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio ed evoluzione prevedibile della gestione Non si segnalano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio 2024. La Società non prevede materiali impatti negativi derivanti dai conflitti militari in Ucraina e in Medio Oriente, non essendo significativamente esposta in tali aree. 29) Eventi ed operazioni significative non ricorrenti Ai sensi del Comunicato ESMA n. 32-63-1186 del 29 ottobre 2021, non sono intervenute operazioni significative non ricorrenti. 30) Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali Non vi sono state nel 2024 transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali, così come definito dalla Comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 (si veda definizione riportata nel capitolo Schemi di Bilancio). 31) Altre informazioni Si rileva inoltre che la Legge n. 124 del 4 agosto 2017 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza) ha definito che, a decorrere dall’anno 2019, le imprese che ricevono sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e da enti assimilati sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell’eventuale bilancio consolidato.
410 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.10. ALLEGATO III: INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ART. 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB (in migliaia di Euro) Soggetto che ha erogato Destinatario Corrispettivo di competenza dell'esercizio 2024 Revisione contabile PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo Diasorin S.p.A. 573 Altri servizi PricewaterhouseCoopers S.p.A. Capogruppo Diasorin S.p.A. - Totale 573
411 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.11. ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D’ESERCIZIO AI SENSI DELL’ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI Carlo Rosa Piergiorgio Pedron
412 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.12. RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
413 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
414 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
415 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
416 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
417 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
418 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
419 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
420 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
421 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
422 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
423 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
424 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
425 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
426 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
427 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
428 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
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432 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
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434 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
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436 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
437 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
438 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
439 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A 3.13. RELAZIONE SOCIETÀ DI REVISIONE
440 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
441 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
442 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A
443 Diasorin: Relazione finanziaria annuale 2024 03. Bilancio d'esercizio della Diasorin S.p.A