RELAZIONE
FINANZIARIA ANNUALE 202
3
SAFILO GROUP S.p.A.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 2
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 3
Indice
IL GRUPPO SAFILO
Il profilo del Gruppo
4
La storia e l'evoluzione del Gruppo
5
La struttura del Gruppo
7
I fattori critici di successo del Gruppo
8
I principali processi e le principali attività del Gruppo
9
SAFILO GROUP S.P.A. - BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2023
Composizione degli organi sociali e di controllo
24
Lettera dell’Amministratore Delegato
26
Dati economico finanziari di sintesi consolidati
28
Relazione sulla gestione
L’andamento economico del Gruppo
31
La situazione patrimoniale
37
La situazione finanziaria
40
I principali fattori di rischio del Gruppo
42
Le risorse umane e l'ambiente
49
Safilo in Borsa e la comunicazione finanziaria
53
La Corporate Governance
56
Altre informazioni
70
Prospetto di raccordo tra il risultato dell'esercizio ed il
71
patrimonio netto della capogruppo con gli analoghi valori di Gruppo
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
72
Prospetti e note esplicative del bilancio consolidato
Situazione patrimoniale - finanziaria consolidata
74
Conto economico consolidato
76
Conto economico complessivo consolidato
77
Rendiconto finanziario consolidato
78
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
79
Informazioni di carattere generale
80
Sintesi dei principi contabili adottati
80
Gestione dei rischi
101
Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
110
Commenti alle principali voci di conto economico
136
Operazioni con parti correlate
143
Passività potenziali
145
Impegni
145
Eventi successivi
145
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
145
Operazioni atipiche e/o inusuali
145
Appendice
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regol. emittenti Consob
146
Attestazione sul bilancio consolidato ai sensi dell’art. 154-bis del D.Lgs. 58/98
147
Relazione della Società di Revisione
148
SAFILO GROUP S.P.A. PROGETTO DI BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 dicembre 2023
157
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 4
IL PROFILO DEL GRUPPO
Fondato nel 1934 in Veneto, il Gruppo Safilo è tra i più importanti player del
mercato dell’eyewear per design, produzione e distribuzione di occhiali da sole,
montature da vista, caschi e maschere per lo sport e occhiali sportivi. Il Gruppo
studia e realizza le collezioni coniugando innovazione stilistica, tecnica e
industriale con elevati standard di qualità ed eccellenza artigianale. Ricerca,
sviluppo e design sono, infatti, da sempre uno dei principali punti di forza del
Gruppo: grazie a una sperimentazione costante di materiali e forme, competenze
specifiche e savoir-faire, Safilo è in grado di lanciare nuove tendenze moda a
livello mondiale e ricoprire dunque un ruolo distintivo nel mercato globale
dell’industria dell’occhialeria.
Safilo gestisce un portafoglio di marchi, propri ed in licenza, selezionati in base
a criteri di posizionamento competitivo e prestigio internazionale attuando una
strategia di segmentazione della clientela.
La distribuzione avviene attraverso la vendita a
diversi canali, inclusi ottici,
catene distributive al dettaglio e negozi specializzati e da una piattaforma D2C
(direct to consumer) in rapida crescita.
Con una presenza globale capillare, il business model del Gruppo Safilo consente
di presidiare l’intera filiera produttivo-distributiva: dalla ricerca e sviluppo, con
prestigiosi design studio a Padova, Milano, New York, Hong Kong e Portland,
alla produzione, con stabilimenti di proprietà e qualifica
ti partner produttivi
grazie ai quali il Gruppo è in grado di assicurare per ogni prodotto una perfetta
vestibilità e i più alti standard qualitativi.
Safilo ha come punto di forza lo sviluppo e il design del prodotto, realizzato da
una significativa organizzazione di
designer
in grado di garantire la continua
innovazione stilistica e tecnica, che da sempre rappresenta uno dei caratteri
distintivi del Gruppo.
I principali fattori di successo, che conferiscono al Gruppo Safilo una forte
identità nel panorama del settore dell’occhialeria mondiale, sono rappresentati
da un portafoglio marchi forte in tutti i più rilevanti mercati e segmenti,
dall’eccellenza nel design, nell’innovazione e nella qualità del prodotto, dal
presidio del mercato attraverso una rete commerciale e distributiva su scala
mondiale a supporto del servizio alla clientela e dalla natura diversificata della
propria offerta in termini di clientela e mercati di riferimento.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 5
LA STORIA E L’EVOLUZIONE DEL GRUPPO
Safilo viene fondata nel
1934
Negli anni ’80 aprono le
prime filiali commerciali
in Europa e USA
Anni ’90 prima filiale
distributiva in Far East
Delisting e “Leverage
buy-out” (2001-2002)
Safilo venne fondata nel 1934, quando Guglielmo Tabacchi assunse il controllo
della “Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali”, un’azienda
produttrice di lenti e montature, che era stata costituita nel 1878 nell’Italia del
nordest con stabilimento produttivo in Calalzo di Cadore (BL), regione sede del
distretto dell’occhialeria. Nel 1964, venne inaugurato un secondo stabilimento a
Santa Maria di Sala (VE), dove venne trasferita la produzione di montature in
acetato e cellulosa. Negli anni Settanta, venne ingrandito il sito produttivo di
Calalzo di Cadore e vennero aperti gli uffici di Padova, attuale sede
amministrativa nonché principale centro distributivo del Gruppo.
A partire dagli anni Ottanta, vennero create le prime filiali commerciali in Belgio,
Spagna, Germania e Francia. Dal 1983 al 1986, venne acquisito il controllo di
Starline Optical Corp. (ora Safilo USA Inc.), un’importante azienda commerciale
americana nel settore dell’occhialeria, già distributrice dei prodotti del Gruppo
negli Stati Uniti fin dal 1962.
Nel 1989 è iniziata l’implementazione del piano di crescita industriale, con la
costruzione del sito produttivo di Longarone (Belluno
). Nel 2001, è stato
inaugurato il centro distributivo automatizzato presso la sede di Padova.
Nel corso degli ultimi 20 anni, è stata altresì perseguita una strategia mirata al
rafforzamento ed all’espansione della rete distributiva del Gruppo, che ha visto
l’apertura di filiali commerciali nei mercati più promettenti, con la finalità del
controllo diretto della distribuzione nelle aree geografiche principali.
L’implementazione di detta strategia ha permesso di creare relazioni sempre p
forti con i clienti del Gruppo.
Nel 1994, è stata costituita Safilo Far East, la filiale distributiva di Hong Kong,
che ha consentito l’ingresso nei mercati asiatico ed australiano. A fine anni
Novanta, è stata rafforzata la presenza del Gruppo in Europa, grazie all’apertura
di filiali commerciali nel Regno Unito, in Grecia, Austria, Portogallo e Svizzera, e
nel resto del mondo, in Australia, Sud Africa, Giappone, Brasile, India,
Singapore, Hong Kong e Malesia. Nel 2004 è stata aperta la filiale di Shenzhen,
Cina, uno dei mercati con il più ampio potenziale di crescita.
Nel 1996 l’acquisto di un ramo d’azienda da Carrera GmbH, produttore
specializzato nell’occhialeria sportiva. Nel medesimo anno, l’acquisizione della
società americana Smith Sport Optics Inc. ha aggiunto alla gamma di prodotti
del Gruppo l’occhialeria sportiva.
Nel luglio 2001, Vittorio Tabacchi, acquistata la maggioranza del pacchetto
azionario della Società, lanciò un’offerta pubblica d’acquisto (O.P.A.) attraverso
una società veicolo appositamente costituita. Dopo la conclusione dell’O.P.A.,
Safilo S.p.A. venne ritirata dalle quotazioni (
delisting
- dicembre 2001) circa 14
anni dopo dalla sua prima quotazione del 1987 e successivamente fu oggetto di
una operazione di
leverage buy out
.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 6
Nel 2005 il Gruppo
Safilo torna in Borsa
Nel 2010 entra il nuovo
socio di riferimento HAL
Holding N.V.
L’acquisizione di
Polaroid Eyewear
L’acquisizione di Privé
Revaux Eyewear e di
Blenders Eyewear
Il 14 settembre 2005, conformemente ad un
a delibera dell’assemblea
straordinaria degli azionisti, la società capogruppo ha cambiato la propria
denominazione sociale da Safilo Holding S.p.A. a Safilo Group S.p.A..
Il 9 dicembre 2005, le azioni di Safilo Group S.p.A. sono state ammesse alla
quotazione al Mercato Telematico Azionario della Borsa di Milano.
Nel marzo 2010 si conclude l’aumento di capitale della società capogruppo che
ha determinato l’ingresso di HAL Holding N.V., società di investimento
internazionale, come nuovo azionista di riferimento.
HAL rappresenta per il Gruppo un Partner solido, con una forte presenza nel
settore della vendita al dettaglio di prodotti ottici in cui opera dal 1996.
Il 3 aprile 2012, il Gruppo perfeziona l’acquisizione di Polaroid Eyewear, leader
nell’ottica e nella tecnologia delle lenti polarizzate, oltre che produttore e
distributore globale di articoli ottici con un posizionamento di mercato forte ed
estremamente riconoscibile.
Il 10 febbraio 2020 il Gruppo Safilo perfeziona
l’acquisizione di una
partecipazione del 61,34% in Prive Goods LLC, società con sede a Miami. Privé
Revaux nasce da una passione condivisa per lo stile e la qualità con l’obiettivo
di rompere gli schemi del settore e rendere accessibili a tutti prodotti di stile e
alta qualità. Il 1 giugno 2020 il Gruppo annuncia il closing dell’acquisizione del
70% del capitale della società californiana Blenders Eyewear LLC.
Blenders
Eyewear dispone di una piattaforma di e-commerce avanzata con competenze
dirette al consumatore uniche, che promuoveranno e accelereranno l'e-
commerce e la strategia omni-channel del Gruppo.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 7
LA STRUTTURA DEL GRUPPO
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 8
I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO DEL GRUPPO
Il modello di
business del Gruppo
Safilo è basato sulla
qualità del prodotto,
su un portafoglio
marchi prestigioso,
sulla flessibilità nella
produzione, su una
capacità distributiva
su scala
internazionale e sulla
diversificazione
dell’offerta
Il Gruppo deve il proprio successo ad alcuni punti di forza che, nel loro insieme, lo
distinguono nel panorama del settore dell’occhialeria mondiale:
- eccellenza nel design, nell’innovazione e nella qualità del prodotto: i prodotti
del Gruppo sono fortemente apprezzati dai rivenditori ottici e dai consumatori
finali per la loro superiore qualità e per l’elevato contenuto innovativo, sia dal
punto di vista dei materiali che del
design
. Il Gruppo considera l’alta quali
un fattore chiave per operare con successo nel mercato e per la gestione
efficace del proprio portafoglio marchi;
- portafoglio marchi di prestigio, con una presenza di primo piano in diversi
segmenti: il Gruppo gestisce un portafoglio di marchi focalizzando
si in
partnership di lungo termine con i licenziatari;
- f
lessibilità nella produzione: il Gruppo da alcuni anni è impegnato nell’attività
di razionalizzazione della struttura e dei processi produttivi al fine di
incrementare la propria efficienza e produttività e ridurre i tempi complessivi
di produzione. Il ricorso all’
outsourcing
consente, inoltre, la flessibilità
produttiva necessaria per far fronte ai picchi positivi e negativi della domanda;
- piattaforma distributiva su scala mondiale e presidio del territorio: la
piattaforma logistica del Gruppo rappresenta una fonte di vantaggio
competitivo chiave per sostenere il
business model
grazie soprattutto
all’elevato grado di copertura di tutti i principali mercati internazionali. Questa
caratteristica gioca un
ruolo significativo sia nel sostenere le strategie di
sviluppo su scala globale delle più importanti griffe della moda, sia per
arricchire il portafoglio di marchi su mercati locali. Con un network composto
da filiali di proprietà in 40 paesi e oltre 50 partner distributivi in 70 paesi, Safilo
offre un modello distributivo ben consolidato e in grado di raggiungere circa
100.000 punti vendita selezionati in tutto il mondo. Il presidio del territorio
avviene attraverso un modello distributivo misto tra ges
tione diretta ed
indiretta attraverso accordi di esclusività con distributori indipendenti;
- eccellenza nel servizio alla clientela: il Gruppo si contraddistingue per: (i)
un’ampia ed esperta forza vendita in grado di raggiungere capillarmente il
mercato; (ii) team di
key account manager
dedicati all’assistenza delle
maggiori catene distributive; (iii) moderni sistemi di
call center
multilingue per
la gestione dei riordini e l’assistenza dei clienti, anche mediante il ricorso a
software
specializzati che consentono di creare un esatto profilo della clientela
in modo da personalizzare sempre più i servizi offerti;
- natura diversificata dei ricavi
: la diversificazione legata al portafoglio
diversificato dei marchi propri e in licenza e dei mercati e segmenti di clientela
di riferimento, consente, da un lato, di attenuare i rischi legati all’eventuale
rallentamento delle
performance
economiche di alcuni mercati ed in generale
il rischio di cambiamento dei comportamenti di acquisto dei clienti, dall’altro,
di cogliere eventuali opportunità derivanti da mercati e segmenti di clientela
emergenti.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 9
I PRINCIPALI PROCESSI E LE PRINCIPALI ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Filiera
produttiva e
distributiva
Alla base dei fattori di successo sopra delineati ed al fine di gestire efficacemente
i fattori di rischio evidenziati nel precedente paragrafo, il Gruppo Safilo controlla
direttamente l’intera filiera produttivo-distributiva, articolata nelle fasi e nei
processi qui rappresentati:
La funzione R&S è
basata sul design di
prodotto e sullo
sviluppo di nuovi
materiali e processi
produttivi
La pianificazione
della produzione
procede sulla base
delle informazioni
raccolte sia
internamente che
esternamente. La
produzione interna
avviene negli
stabilimenti di
proprietà in Italia,
Cina e Stati Uniti
Attività di ricerca, sviluppo e
design
La funzione di Ricerca e Sviluppo è focalizzata essenzialmente su due tipologie di
attività:
- la
Product Creation
ed il
Design;
- la Ricerca e lo Sviluppo di nuovi materiali, tecnologie, processi produttivi,
strumenti/macchinari.
Negli ultimi mesi del 2014 è stata creata la nuova
Product Creation Organization
con
il compito di fare da ponte tra i
Designers
e la struttura di
Product Supply
. La sua
missione è quella di guidare lo sviluppo delle più uniche e desiderabili collezioni di
occhiali combinando lo sviluppo prodotto, l’innovazione e il coordinamento di
processi multifunzionali dal disegno alla produzione.
Ricerca e sviluppo dei materiali, processi produttivi, tecnologie e
strumenti/macchinari
L’attività di ricerca e sviluppo su materiali, prodotti e processi produttivi mira, da un
lato, a migliorare le caratteristiche tecniche dei prodotti e, dall’altro, a sviluppare
innovazioni di processo produttivo che possano ottimizzarne la qualità, l’efficacia,
l’efficienza e la velocità di commercializzazione.
Pianificazione, programmazione ed acquisti
L’Ufficio Pianificazione utilizza le
informazioni raccolte internamente ed
esternamente al fine di determinare i fabbisogni produttivi su base settimanale.
L’Ufficio Pianificazione mira al fatturato previsionale per unità di prodotto. Al fine di
garantire che tutti i business plan siano all
ineati agli stessi obiettivi, l’ufficio
Pianificazione gestisce anche il processo della Pianificazione Vendite di Gruppo, nel
quale tutti i rischi e le opportunidi pianificazione chiave sono proattivamente
evidenziati ed indirizzati.
Il
Global Sourcing Department
è responsabile principalmente dell’acquisto di materie
prime, componenti attrezzature destinate alle produzioni interne. La
Sourcing
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 10
organization
è anche responsabile dell’acquisto di prodotti finiti (montature da vista
e occhiali da sole).
Per garantire la qualità delle materie prime, dei semi-lavorati, e dei prodotti finiti il
Gruppo si avvale di fornitori selezionati e valutati continuativamente sulla base dei
loro tempi di consegna e della capacità di garantire determinati standard qualitativi
nonché sulla capacità produttiva disponibile e sulla competitività in termini di costo.
L’approvvigionamento viene effettuato sia sul mercato europeo che su altri mercati.
L’acquisizione della maggioranza nella controllata Lenti S.r.l., nel 1996, ha permesso
a Safilo di ottenere il
know-how
necessario per la produzione interna di lenti per
occhiali da sole di fascia alta.
Produzione e controllo quali
La produzione dei prodotti Safilo viene effettuata sia presso gli stabilimenti del
Gruppo sia presso terzi. Safilo produce direttamente occhiali da sole, montature da
vista e maschere da sci negli stabilimenti di proprietà in Italia, Cina e negli Stati
Uniti.
Qualità in termini di
sicurezza di prodotto
e compliance con le
severe
regolamentazioni
internazionali e le
aspettative dei
clienti: le condizioni
necessarie per
competere
Qualità
La Qualità per il Gruppo Safilo ha da sempre assunto un approccio che va oltre il
“tangibile”, oltre la conformità oggettiva del Prodotto, attraverso la sempre più
spinta interpretazione del “percepito” del Cliente quale elemento chiave per la sua
assoluta soddisfazione.
Immaginare, creare, progettare, industrializzare,
produrre e commercializzare
prodotti di elevata qualità, sia essa oggettiva che percepita, conformi alle più
esigenti normative e standard internazionali ha da sempre avuto una posizione
chiave all’interno della strategia e degli obiettivi del Gruppo.
Il management della qualiha avuto una evoluzione da una forte, concreta ed
efficace attenzione al prodotto ad una crescente filosofia olistica, integrando la
disciplina della qualità nella cultura e nelle attività dell’intera organizzazione. Il
passaggio fondamentale è quello che dall’intercettazione dei difetti arriva alla loro
prevenzione.
Il rispetto di tutte le normative internazionali è considerato un “dogma” fuori
discussione. Il Gruppo Safilo fa leva sulla qualità per competere, attraverso una
costante e puntuale sfida allo status quo in termini di performance, durata nel
tempo, affidabilità e percezione. Quanto sopra vale sia per prodotti generati da
processi interni che per quelli prodotti dai fornitori
, siano essi componenti,
semilavorati o prodotti finiti.
Il Sistema Qualità di Safilo è certificato ISO 9001:2015
, l’ultimo rinnovo di
certificazione è stato rilasciato a dicembre 2021 ed ha validità fino a dicembre
2024.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 11
Le attività di
marketing
sono
definite a livello
mondiale sulla base
di piani a medio
lungo termine.
Le attività di
marketing sono da
un lato direttamente
rivolte ai
consumatori e
dall’altro incentrate
sui punti vendita dei
clienti e propri del
Gruppo (“
trade
marketing
”).
Marketing e comunicazione
Le attività di marketing e comunicazione a supporto del portafoglio marchi di Safilo
costituiscono uno dei fattori chiave di successo del Gruppo.
Gli obiettivi principali delle strategie di
marketing
del Gruppo sono:
- assicurare il corretto posizionamento
di tutti i marchi in portafoglio
comprendendo profondamente il DNA unico di ciascun marchio
attraverso campagne di comunicazione che includano creatività originali
e chiari obiettivi di
awareness, consideration e conversion
per coprire i
diversi target di consumer;
-
garantire lo sviluppo dei marchi di proprietà, attraverso un efficace
marketing mix
e il supporto di adeguati investimenti per sviluppo
prodotto, comunicazione e attività di
trade marketing
ed implementando
un approccio D2C attraverso le varie piattaforme e-commerce dei brand
di proprietà;
- comunicare la
brand equity
distintiva di ogni brand attraverso
design
e
tecnologie dei prodotti nelle diverse categorie (vista, sole, sport).
Il Gruppo sviluppa un piano di
marketing
e comunicazione specifico per ciascuno
dei marchi in portafoglio, adottando strategie ed azioni differenziate al fine di
assicurare il posizionamento ottimale per ciascuno di essi. Per i marchi in licenza,
il Gruppo sviluppa la strategia in stretto coordinamento con i licenzianti.
Le attività di
marketing
e comunicazione si suddividono principalmente fra attività
dirette ai consumatori e attività di
trade marketing
incentrate su azioni realizzate
in collaborazione con gli ottici.
Le attività dirette ai consumato
ri rappresentano gran parte dell’investimento
pubblicitario e promozionale del Gruppo; i principali media utilizzati sono
digital
and social media advertising, out of home, influencer marketing
, sponsorizzazioni
e relazioni pubbliche con giornalisti e
opinion leader
nei settori della moda, dello
spettacolo e dello sport. Il marketing digitale è diventato sempre più importante
come veicolo di comunicazione e continuerà ad esserlo grazie alle sue capacità di
targeting
efficiente e le mutate abitudini di utilizzo dei
media
dei nostri
consumatori.
Le attività di
trade marketing
, incentrate sul punto vendita dei principali clienti e
catene, sono di fondamentale importanza sia per indirizzare al meglio la scelta
dell’acquirente finale sia per la politica di fidelizzazione del cliente. A tal proposito
Safilo ha sviluppato una nuova piattaforma B2B
denominata “You & Safilo”
dedicata agli ottici. Safilo ha inoltre sviluppato attività di trade e comunicazione
dedicate a supporto dei clienti online e internet pure players.
L'obiettivo principale della comunicazione corporate di Safilo è quello di sviluppare
piani di comunicazione per rinforzare e consolidare la reputazione dell’azienda ed
accrescerne la visibilità tra i diversi stakeholder interni ed esterni.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 12
La comunicazione
corporate
La com
unicazione aziendale è radicata nei valori del Gruppo ed è gestita
principalmente attraverso il sito web safilogroup.com, le piattaforme
social media
,
la comunicazione interna, la gestione di piani media e la costruzione di relazioni
con la stampa nazionale e internazionale per una efficace copertura stampa online
e offline.
Vendite e distribuzione
Il Gruppo opera in
40 paesi tramite
filiali commerciali
proprie
La rete distributiva
Il Gruppo Safilo vende i suoi prodotti con una estesa rete di filiali in circa 40 paesi
in Nord e America Latina, Europa, Medio Oriente e Africa, Asia Pacifico e Cina e
una rete distributiva globale di oltre 50 partner indipendenti nei restanti paesi.
Safilo raggiunge circa 10
0.000 punti vendita al dettaglio, composta da ottici,
optometristi, oftalmologi, catene di distribuzione, grandi magazzini, altri
rivenditori specializzati, nonché i negozi dei licenzianti,
duty free
e negozi sportivi.
Il Gruppo ha anche aperto negli anni alcuni showroom in
location
prestigiose a
Milano, New York, Londra, Parigi, Barcellona, Madrid, Nuova Dehli, Miami, San
Paolo, Dubai e Città del Messico per la presentazione dei propri prodotti ai propri
partner del settore retail.
La rete distributiva di Safilo è presente in America del Nord, Europa, Asia - Pacifico
e nel Resto del Mondo.
EUROPA
ASIA - PACIFICO
AMERICA DEL NORD
Di seguito si presenta una sintetica descrizione della presenza geografica:
Europa.
Il centro di riferimento è a Padova, in Italia. La clientela europea del
Gruppo è caratterizzata dall’elevata frammentazione: in Italia la maggior parte dei
clienti sono ottici indipendenti, in Gran Bretagna sono catene di negozi mentre in
Germania i principali clienti sono gruppi d’acquisto e catene distributive. Il Gruppo
distribuisce i propri prodotti direttamente in 26 paesi europei. Nei paesi in cui il
Gruppo non è presente con filiali commerciali, sono state stabilite relazioni di lungo
periodo con distributori locali.
Asia Pacifico
, il Gruppo gestisce la distribuzione
wholesale
di occhiali da sole
e montature da vista attraverso una presenza diretta con filiali commerciali nei
principali mercati (Cina, Hong Kong, Giappone, Singapore, Malesia, e Australia) e
in
partnership
con distributori locali in tutti gli altri mercati (Thailandia, Indonesia,
Filippine, Taiwan, Sud Corea, Vietnam, Mongolia e Myanmar).
America del Nord
, situata nel New Jersey, Stati Uniti presidia il mercato USA
e Canada. Il
marketing
e la distribuzione negli Stati Uniti sono basati su 4 canali
distributivi principali: (i) ottici, oftalmologi e optometristi; (ii) grandi magazzini e
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 13
RESTO DEL MONDO
catene; (iii) negozi sportivi; (iv) una piattaforma D2C in rapida crescita per alcuni
specifici marchi.
Resto del Mondo,
il Gruppo presidia principalmente il
business
del Gruppo
svolto in America Latina, India, Medio Oriente e Africa con proprie filiali
commerciali in India, Brasile, Sudafrica, Dubai e Messico ed il presidio tramite
distributori nei restanti mercati del continente.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 14
I marchi propri ed in licenza del Gruppo
Il portafoglio del Gruppo è
composto da marchi
propri e marchi in licenza
Nuovi contratti di licenza e
rinnovi anticipati per il
Gruppo
Il portafoglio marchi del Gruppo comprende un insieme ben equilibrato di
marchi di proprietà, con collezioni di montature da vista, occhiali da sole e
articoli sportivi e caschi, così come marchi in licenza per le collezioni di
montature da vista e occhiali da sole.
La gestione del portafoglio marchi di Safilo è coerente con la strategia del
Gruppo di diversificare in tutti i diversi e strategici segmenti del settore
dell'occhialeria, con un'offerta di prodotto/brand che si estende dal Fashion
Luxury Isabel Marant, Boss, Missoni, Moschino, Carolina Herrera, Etro al
Lifestyle con Carrera, Eyewear by David Beckham, Dsquared2, Marc Jacobs,
Levi’s, Tommy Hilfiger, Tommy Jeans, Kate Spade New York, Banana Republic,
Fossil, HUGO, Juicy Couture, Liz Claiborne, Love Moschino, M Missoni, Pierre
Cardin, PORTS rag&bone e Stuart Weitzman allo Sports e Outdoor - con Smith
e Under Armour - fino al Mass Cool, segmento in rapida crescita, con Blenders,
havaianas, Polaroid, Privé Revaux e Seventh Street.
Nel 2023 il Gruppo ha aggiunto nuovi accordi di licenza strategica e confermato
partnership chiave con alcuni marchi già in portafoglio. Nel corso del 2023,
Safilo ha annunciato i seguenti nuovi accordi di licenza e rinnovi anticipati.
In termini di nuove licenze il Gruppo ha firmato i seguenti due accordi:
- in giugno un accordo di licenza globale ed esclusivo per il design, la
produzione e la distribuzione del marchio di lusso italiano Etro con un
patrimonio storico di eccellenza e qualità. La prima collezione, sia da
sole che da vista, sarà presentata per la stagione Primavera-Estate
2024;
- in
settembre un nuovo accordo per il design, la produzione e la
distribuzione delle collezioni di occhiali da sole e da vista a marchio
Stuart Weitzman. La prima collezione eyewear, che comprende sia
occhiali da sole che da vista, sarà presentata in Nord America per la
stagione Autunno/Inverno 2024.
In termini di rinnovi anticipati il Gruppo ha sottoscritto i seguenti cinque
accordi:
- in giugno ci sono stati due rinnovi anticipati uno relativo all'accordo di
licenza eyewear di Kate Spade New York per il design esclusivo,
produzione e distribuzione di montature da vista, occhiali da lettura e
occhiali da sole per donna nonché montature da vista per ragazze e il
secondo relativo al mercato globale accordo di licenza con Tommy
Hilfiger per il design, la produzione e la distribuzione di collezioni di
occhiali da sole e da vista;
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 15
- in luglio ci sono stati altri due rinnovi anticipati uno relativo all'accordo
di licenza globale di occhiali che include design, produzione e
distribuzione di montature da vista e occhiali da sole Fossil per uomo
e donna e il secondo relativo all'accordo di licenza per il design,
Produzione e distribuzione di montature da vista e occhiali da sole a
marchio havaianas;
- in settembre è stato rinnovato un accordo di licenza globale per il
design, la produzione e la distribuzione di montature da vista e occhiali
da sole per donna e montature da vista per ragazze e teenager a
marchio Juicy Couture.
Ad oggi il portafoglio marchi del Gruppo si compone di oltre 30 marchi.
Marchi di proprie
Core
I marchi di proprietà rivestono grande importanza strategica per lo sviluppo
futuro e gli obiettivi del Gruppo, ricoprendo un ruolo chiave nei rispettivi
segmenti di mercato.
Sinonimo di design pionieristico e alta qualità, Carrera è un marchio nato nel
1956 per tutti coloro che vivono secondo le proprie regole e hanno il coraggio
di distinguersi dalla massa. La Collezione Carrera è composta da tre grandi
linee di prodotti: CARRERA FLAG, diretta espressione dell’anima di Carrera,
che attinge agli archivi con un occhio sempre attento ai trend e alle
anticipazioni future; CARRERA SIGNATURE, che rappresenta l’evoluzione,
unendo forme classiche a contaminazioni urbane; e CARRERA ACTIVE, che
reinterpreta le radici sportive del brand in chiave
street style
.
Polaroid Eyewear
, leader mondiale nel settore dell’
eyecare
, è un marchio
internazionale che deve il suo nome all’invenzione che ha cambiato il mondo
della tecnologia e dell’ottica: le lenti polarizzate. Fondato nel 1937 da Edwin
Land, Polaroid ha fin da allora costantemente rafforzato la sua reputazione
come marchio di punta nella tecnologia della polarizzazione di cui è stato
pioniere. Il marchio, entrato a far parte del Gruppo Safilo nell’aprile 2012,
produce e distribuisce in tutto il mondo occhiali da sole polarizzati,
clip-on
,
suncovers™ e montature da vista attraverso il network di filiali di Safilo e una
propria rete di distributori esclusivi.
Seventh Street
è un marchio specializzato in montature da vista che offre
prodotti funzionali, affidabili, piacevoli e facili da indossare, a un prezzo
accessibile, garantiti dalla qualità e dal know-how distintivo di Safilo. La scelta
di materiali, forme, design, colori e misure è differenziata e completa per
l’uomo, la donna e i ragazzi che cercano un occhiale di stile, comodo e di
ottima qualità.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 16
Originario della Sun Valley in Idaho, il marchio
Smith
è nato nel 1965 con
l’invenzione della prima maschera da sci con lenti termiche sigillate e
gommapiuma di ventilazione traspirante. Forte di più di 50 anni di innovazione
e di esperienza nel design, Smith è un brand rinomato a livello internazionale
per la
produzione di occhiali tecnici e caschi basati su tecnologie
d’avanguardia, che uniscono alte performance a uno stile sportivo e grintoso.
Sci, surf, bici, mare e avventure: Smith parla il linguaggio delle emozioni
adrenaliniche e della vita all’aria aperta, con una collezione completa dallo
stile moderno e dalla personalità esuberante. Per Smith, l’esperienza è tutto.
Blenders Eyewear
è stata fondata da Chase Fisher a San Diego nel 2012.
Blenders offre un’ampia gamma di occhiali da sole, occhiali blu light e
maschere da sci. Ispirandosi al motto aziendale “
Life in Forward Motion
”, si
rivolge a un target dinamico e sportivo con un’estetica vivace e grintosa e
colorazioni arcobaleno. Con un team talentuoso di designer, fotografi e
comunicatori, Blenders è oggi uno dei marchi eyewear americani a più rapida
crescita.
Privé Revaux Eyewear
nasce dalla passione per lo stile e la qualità, unita al
desiderio di offrire prodotti accessibili facendo leva su strategie di promozione
e comunicazione completamente nuove. Il multi-
imprenditore David
Schottenstein ha formato un team di specialisti con l’obiettivo specifico di
rivoluzionare lo status quo del mercato dell’eyewear. Risultato più che
raggiunto
con l’aiuto di celebrità visionarie come Jamie Foxx, Hailee
Steinfeld, Ashley Benson e Jeremy Piven, e con il contributo del Vice President
of Celebrity Relations Dave Osokow e dei direttori creativi Rob Zangardi e
Mariel Haenn. Privé Revaux è il brand delle celebrità americane, che offre
prodotti durevoli e di stile a prezzi imbattibili, dando alle persone la libertà di
esprimersi attraverso centinaia di modelli diversi, con un’offerta a 360° che
spazia dagli occhiali da sole alle lenti correttive agli accessori.
Il portafoglio dei marchi propri Safilo comprende, inoltre, altri marchi minori
principalmente destinati al mercato nord-americano, qual
i Adensco,
Chesterfield, Elasta e Emozioni.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 17
Marchi in licenza
Un portafoglio marchi
di grande prestigio
Ciascuno dei brand in licenza è disegnato e posizionato per uno specifico
segmento di mercato e target di consumatori. Il portafoglio dei marchi in licenza
del Gruppo Safilo è fra i più importanti e diversificati nel mercato dell’occhialeria.
Sono molteplici le case di moda che si affidano al Gruppo, molte di esse con
brand
riconosciuti a livello mondiale, altre invece più legate ad alcuni mercati
specifici. Le licenze del Gruppo sono regolate
da contratti esclusivi, che
prevedono
royalty
e
contributi di marketing ai
licenzianti, calcolate in
percentuale sul fatturato netto generato dalle vendite delle relative collezioni,
con degli importi minimi garantiti annuali. In molti casi queste
royalty
minime
garantite sono calcolate sulla base di una percentuale del fatturato realizzato dal
marchio oggetto della licenza nell’anno precedente.
A seguire un riepilogo e una breve descrizione dei marchi in licenza:
Banana Republic.
Uno stile moderno, accattivante e
dinamico. Una moda
versatile per l’uomo e per la donna, che pone l’accento sulla realizzazione
personale e professionale con capi adatti a ogni occasione, dall’ufficio al tempo
libero. Banana Republic offre abbigliamento, accessori e occhiali con un design
sofisticato e a prezzi accessibili, creati per vivere la vita quotidiana con stile. La
collezione eyewear comprende montature da vista e occhiali da sole per lui e
per lei, caratterizzati da uno stile fresco e moderno, con dettagli distintivi e di
alta qualità. L’eyewear è trendy, elegante e al tempo stesso informale, a prezzi
sempre accessibili.
BOSS.
BOSS è per coloro che conducono una vita
self-determined
con stile,
passione e un obiettivo. Le collezioni offrono design dinamici e moderni per
formare un guardaroba completo per l’
ispirational
BOSS di oggi.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 18
Carolina Herrera.
Carolina Herrera è sinonimo di lusso e raffinatezza nel mondo
della moda. Sin dagli esordi a New York nel 1981, grazie a un approccio globale,
Herrera ha conquistato un successo internazionale e vissuto da protagonista
momenti indimenticabili nella storia della moda, vestendo donne incredibili in
tutto il mondo: reali, first lady, celebrità e attrici acclamate. Per oltre 40 anni,
spostando sempre più avanti i confini dello stile con il suo mix di moderno e
classico, ha dimostrato che sensualità e femminilità con un tocco contemporaneo
sono una combinazione perfetta.
David Beckham.
David Beckham, icona mondiale di stile, firma “Eyewear by
David Beckham”, una collezione di occhiali dal design senza tempo, realizzata
con materiali di pregio, che unisce uno spirito vintage alla naturale eleganza
dello stile British. La sua meticolosa attenzione al dettaglio ha dato vita a una
collezione dall’estetica contemporanea, lavorata con tecniche della tradizione
artigianale. Il brand rispecchia la visione di David, che non lascia nulla al caso e
non scende a compromessi in fatto di qualità. “Ho imparato ad apprezzare la
semplicità, l’importanza dei dettagli e il savoir-faire artigianale e questa per
me è la vera definizione di stile.” - David Beckham
DSQUARED2.
Individuale, audace e creativo, l'approccio di Dsquared2 alla
moda è un distinto mix di iconografia canadese, sartoria italiana moderna e
sensualità giocosa. Fondata dai fratelli Dean e Dan Caten nel 1995, le collezioni
del marchio sono una perfetta fusione di contrasti: sportiva e glamour, rilassata
e stravagante, maschile e femminile. Le collezioni prêt-à-porter Dsquared2 sono
prodotte in Italia, dando vita al motto del brand “Born in Canada, Made in Italy”.
Etro.
Fondato nel 1968 a Milano da Gerolamo Etro, oggi Etro è un lifestyle brand
di lusso il cui patrimonio di eccellenza e qualità si riflette in una gamma completa
e trasversale di
Ready-to-Wear
uomo e donna, Accessori, Casa, Fragranze ed
Etro Kids, annunciata nel maggio 2023. Etro è un marchio di lusso che vanta
una ricca storia nella reinterpretazione degli standard di bellezza ed è
riconosciuto per i suoi modelli iconici.
Fossil.
Fossil trae ispirazione dal design della metà degli anni ’20, che rilegge
alla luce dei desideri dei clienti di oggi. Questa filosofia del
modern vintage
strizza l’occhio allo stile classico, ma è al tempo stesso espressione di un’estetica
contemporanea. La collezione si rivolge a coloro che cercano occhiali alla moda,
con montature lineari e colorate. I modelli da sole sono giovani, sportivi e facili
da indossare, con lenti polarizzate e cerniere flessibili. Le montature da vista
offrono un’ampia gamma di stili, sia per l’uomo sia per la donna, in materiali che
vanno dal metallo all’acetato.
havaianas
. Dal 1962 Havaianas porta l’allegria del Brasile in tutto il mondo con
le sue celebri e coloratissime ciabattine in gomma. Oggi il marchio è distribuito
in oltre 100 paesi con più di 400 nuovi modelli e creazioni ogni anno, tutti
rigorosamente “
Made in Brazil
”. Havaianas e le sue originali infradito sono oggi
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 19
sinonimo di comfort, estate e libertà, anche nelle partnership creative che non
hanno mai mancato di catturare l’attenzione.
HUGO.
La collezione HUGO è stata creata per coloro che non seguono le regole
che vanno per la loro strada e offre pezzi contemporanei con materiali come il
denim, il jersey, vestiti e
outwear
con attitudine e che esprimono l’individualità
di chi li indossa.
Isabel Marant
. Dopo più di
venticinque anni dalla sua fondazione, nulla è
cambiato: Isabel Marant rimane la più indisciplinata delle grandi maison francesi.
Nell’educato mondo della moda parigina, la stilista riveste un ruolo provocatorio.
Appassionata di materiali che vivono e viaggiano, trae ispirazione da ogni angolo
del mondo per dare nuova vita al guardaroba urbano in maniera irriverente. Se
alcuni mitizzano donne-icone sulla carta patinata, Isabel le veste per la vita di
tutti i giorni, che sia per girare in scooter o per camminare per strada. Non un
solo capo lascia il suo laboratorio senza che lei lo abbia provato. Un gioioso mix
di prorompente creatività, convinta seduzione e instancabile ricerca del piacere,
la Maison Isabel Marant è un’ode al sublime caos della vita.
Juicy Couture
. Dalle strade di New York, Londra e Seul alle spiagge di Malibù,
la “Juicy girl” celebra la vita e affronta con un pizzico di irriverenza ogni sua
giornata. Per la sua voglia di osare, l’originalità del suo stile e la sua verve non
passa mai inosservata. Forte del suo
heritage
di Los Angeles, Juicy porta l’alta
moda nella quotidianità e sorprende con dettagli inaspettati in tutte le sue
creazioni, dall’iconica linea athleisure fino a profumi e accessori, passando per
le calzature e naturalmente gli occhiali da sole e da vista super trendy per donne
e ragazze.
kate Spade New York
. Fondato a New York nel 1993, Kate Spade è un brand
fortemente radicato in una femminilità ottimista, gioiosa e di stile. Kate Spade
si rivolge a donne di ogni latitudine e generazione che vogliono vivere la propria
vita appieno. La collezione eyewear rispecchia questi tratti distintivi attraverso
l’uso di colori, stampe e motivi allegri, applicati a occhiali moderni e facilmente
indossabili, di irresistibile app
eal. L’identità del brand è strategicamente
integrata in ogni prodotto e diventa essa stessa motivo di stupore.
LEVI’S
®
Il marchio Levi’s® è simbolo dello stile americano, informale e cool.
Inventati da Levi Strauss & Co. nel 1873, i jeans Levi’s sono uno degli indumenti
più noti e riconoscibili al mondo e hanno conquistato l’immaginario e la fedeltà
di generazioni di perso
ne. Oggi il portafoglio prodotti di Levi’s continua a
evolversi sotto la spinta di una volontà pionieristica e innovativa che non conosce
confronti nel settore. L’offerta comprende capi in denim e accessori, disponibili
in oltre 110 paesi del mondo. La collezione Levi’s® eyewear mostra la stessa
lungimiranza stilistica ed è il complemento perfetto della linea di abbigliamento,
permettendo a chi la indossa di esprimersi con autenticità.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 20
Liz Claiborne
. Liz Claiborne nasce dalla grande aspirazione di rendere la moda
accessibile a tutti. È il brand di riferimento delle donne forti e volitive, sul lavoro
e nella vita quotidiana. Liz Claiborne disegna una femminilità moderna, brillante,
sicura di sé e al tempo stesso raffinata, lanciando l’invito a diventare la versione
migliore di sé stessi. La sua è una donna che ama vestire bene, ma non ha né
tempo né voglia di inseguire le mode. La collezione eyewear comprende
montature da vista e occhiali da sole classici e funzionali, con dettagli e colori
femminili e lo stile innato del marchio. Qualità accessibile, eleganza naturale e
versatilità.
Marc Jacobs.
Per oltre 30 anni, Marc Jacobs ha dato nuova linfa al mondo della
moda sfidando le convenzioni e creando vestiti e accessori
che amiamo
indossare. Il marchio porta avanti la sua eredità come brand ribelle, irriverente
e originale pur mantenendo una distinta autenticità che è radicata nella filosofia
di fondere il quotidiano con lo straordinario.
Missoni.
Da sempre legato all’estetica innovativa e all’invenzione tecnica che
hanno rivoluzionato l’identità della maglieria, il marchio Missoni è uno dei più
celebri e amati nel campo della moda e del design. Lo stile Missoni nasce da un
lavoro a quattro mani. Nel 1953 Ottavio e Rosita si lanciarono nella produzione
di maglieria e in breve tempo salirono al vertice della moda italiana. Missoni ha
inaugurato uno stile inconfondibile nell’abbigliamento e nel living: un
coloratissimo patchwork di zig-
zag, righe, onde e motivi fiammati che
s’intrecciano in jacquard geometrici e floreali. Sotto la direzione artistica di
Angela Missoni dal 1997, Missoni è oggi uno dei brand più rappresentativi del
fashion e dell’eccellenza italiana nel mondo, e continua a influenzare il lifestyle
contemporaneo con la sua estetica pionieristica e multicolore.
M Missoni.
Margherita Maccapani Missoni, erede dell’omonima maison di moda
e direttrice creativa della linea M Missoni dal 2018, ha attinto agli archivi storici
del marchio per creare una linea distintiva e contemporanea che reinterpreta
con freschezza i motivi grafici della coloratissima maglieria di famiglia. La mission
di M Missoni è ‘remix, riutilizza e rispetta’, giocando con i codici di uno stile
iconico per creare una nuova estetica. Margherita ha saputo cogliere le
suggestioni nascoste, ascoltare le storie dimenticate e le note mai suonate, ha
raccolto da terra i ritagli di tessuti e per costruire una nuova trama narrativa. M
Missoni è una voce alternativa nel mondo Missoni. La voce libera e irriverente di
chi sa osare, ma con spensieratezza. Lo stile e i tessuti di Missoni hanno trovato
un nuovo linguaggio espressivo. I foulard diventano vestiti, i tessuti per la casa
soprabiti, i loghi del passato le nuove medaglie d’onore.
Moschino e Love Moschino.
Il luxury brand italiano Moschino, fondato nel 1983
da Franco Moschino, ha conquistato le passerelle internazionali con le sue
creazioni ironiche e irriverenti. Dal 2013, con la no
mina di Jeremy Scott a
Direttore Creativo, il marchio ha stupito con un design nuovo e inatteso, che ha
saputo rendere omaggio ai disegni originali di Franco Moschino arricchendoli con
la visione unica e la genialità sartoriale di Scott. Lo stile sexy, imprevedibile e a
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 21
volte impertinente di Jeremy Scott è il tratto distintivo di tutte le linee di
abbigliamento e di accessori d’alta gamma del brand.
Pierre Cardin
. “Gli abiti che preferisco sono quelli che creo per una vita che
ancora non c’è, nel mondo di domani”. Pierre Cardin non è stato solo uno stilista
ma un genio visionario: designer, artista, diplomatico e imprenditore. Nato nel
1950, il marchio Pierre Cardin è la sintesi di un mondo proteiforme e al tempo
stesso avanguardista. Moda, accessori, gioielli, profumi, mobili, costumi teatrali
e persino i ristoranti Maxim’s. Dalla mescolanza di tessuti tradizionali e nuovi
materiali sintetici nascono forme geometriche che creano capi unici e inimitabili,
noti in tutto il mondo. Ogni collezione è prova evidente di un’incontenibile fame
di sperimentazione.
PORTS
. Il marchio nasce nel 1961 a Toronto, in Canada, da un imprenditore
visionario, Luke Tanabe. Uno dei primi brand ad adottare il rivoluzionario stile di
vita del jet set, PORTS si rivolgeva a chi volesse viaggiare, sognare e lavorare
tutto in una volta: colazione nel Sahara e poi cena a New York. Con il suo DNA
‘global soul, urban spirit’, PORTS divenne presto sinonimo di moda
all'avanguardia, di eccellenza del design e di spirito libero. Nel 1993, Ports è
stato il primo marchio di moda di fascia alta a sbarcare in Cina, divenendo in
breve tempo il riferimento fashion per molte donne di successo in Cina grazie
alla sua allure internazionale. Nel 1999 Ports ha introdotto anche la categoria
eyewear, con occhiali semplici ed eleganti che sono ampiamente riconosciuti e
ammirati dalla industry cinese.
rag&bone
. rag & bone nasce nel 2002 dal desiderio di creare abiti di eccellente
fattura. Mix esclusivo di stile britannico e atmosfere newyorkesi, il marchio offre
capi innovativi ma portabilissimi che ridefiniscono lo stile urbano con perfetta
nonchalance. Qualità garantita:
rag & bone è sinonimo di artigianalità,
innovazione e stile intramontabile. Tutte le collezioni sono disegnate a New York
e realizzate con sapienza dalle più storiche ed eccellenti manifatture del mondo.
Fin dal primo giorno, l’obiettivo del brand è rimasto quello di creare prodotti
della migliore qualità. British, Americana, Military, Sport. Questi sono i quattro
pilastri del marchio, i concetti cardine che rag & bone accosta ed esplora in ogni
collezione, costruendo un linguaggio estetico riconosciuto e apprezzato dai
clienti di tutto il mondo.
Stuart Weitzman.
Dal 1986, Stuart Weitzman si ispira a donne sicure, sexy,
audaci e, soprattutto, forti. Il marchio globale di calzature di lusso con sede a
New York unisce la maestria artigianale spagnola e la vestibilità studiata con
precisione per creare scarpe che consentono a ogni donna di distinguersi. Stuart
Weitzman fa parte del portafoglio Tapestry, una casa globale di marchi
impegnata a spingersi oltre ciò che è possibile. Stuart Weitzman è noto per la
creazione di scarpe eleganti, comode e di alta qualità che ispirano fiducia e,
proprio come le calzature,
gli occhiali sono un accessorio emozionale e
quotidiano. Il suo obiettivo è infondere i nostri valori distintivi negli occhiali e
creare accessori che aiutino i nostri consumatori ad apparire e sentirsi al meglio.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 22
Tommy Hilfiger
. Con un portafoglio di brand che comprende TOMMY HILFIGER
e TOMMY JEANS, Tommy Hilfiger è uno dei principali gruppi della moda e del
lifestyle a livello mondiale. Crea e distribuisce abbigliamento sartoriale e sportivo
per uomo e per donna, abbigliamento per bambini, collezioni denim, underwear
(inclusi loungewear, intimo notte e pigiami), scarpe e accessori. Tramite i suoi
licenziatari, Tommy Hilfiger offre anche prodotti lifestyle complementari come
occhiali, orologi, profumi, costumi da bagno, calze, piccola pelletteria, articoli di
arredamento per la casa e valigeria. La linea TOMMY JEANS comprende denim
e calzature per l’uomo e la donna, accessori e profumi. I prodotti a marchio
TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS sono disponibili in tutto il mondo grazie a
una rete capillare di punti vendita TOMMY HILFIGER e TOMMY JEANS, ma anche
in negozi specializzati, grandi magazzini, retailer online e naturalmente sul sito
tommy.com.
Under Armour
.
Fondata nel 1996, Under Armour, Inc. disegna, produce e
distribuisce
abbigliamento sportivo, scarpe sportive e accessori studiati per
competere ai massimi livelli. L’azienda ha sede a Baltimora, nel Maryland, e
anima una delle più grandi comunità digitali nell’ambito del fitness e del wellness
a livello mondiale. I suoi prodotti e le sue esperienze innovative ottimizzano le
performance sportive e rendono gli atleti migliori. La visione del brand è offrire
agli atleti soluzioni performanti di cui non sentivano la necessità e alle quali ora
non possono più rinunciare. Under Armour è sinonimo di energia e passione. È
la forza che spinge ogni atleta a migliorarsi costantemente e a perseguire i propri
obiettivi con tenacia, senza cedere mai. È la voglia incontenibile di riuscire. Non
a caso Under Armour può contare su brand ambassador del calibro di Dwayne
“The Rock” Johnson, Steph Curry, Tom Brady, Bryce Harper e Jordan Spieth.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 23
RELAZIONE SULLA GESTIONE
E
BILANCIO CONSOLIDATO
al 31 dicembre 2023
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 24
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI E DI CONTROLLO
Consiglio di Amministrazione
(1)
Presidente
Eugenio Razelli
Amministratore Delegato
Angelo Trocchia
Consigliere non esecutivo
Jeffrey A. Cole
Consigliere non esecutivo
Melchert Frans Groot
Consigliere non esecutivo
Robert Polet
Consigliere non esecutivo, indipendente
Ines Mazzilli
Consigliere non esecutivo, indipendente
Matthieu Brisset
Consigliere non esecutivo, indipendente
Irene Boni
Consigliere non esecutivo
Katia Buja
Consigliere non esecutivo, indipendente
Cinzia Morelli-Verhoog
Collegio Sindacale
(2)
Presidente
Maria Francesca Talamonti
Sindaco effettivo
Roberto Padova
Sindaco effettivo
Bettina Solimando
Sindaco supplente
Tina Marcella Amata
Sindaco supplente
Marco Michielon
Organismo di Vigilanza
(3)
Presidente
Bettina Solimando
Ines Mazzilli
Giorgia Canova
Comitato Controllo e Rischi
(3)
Presidente
Ines Mazzilli
Melchert Frans Groot
Matthieu Brisset
Comitato di Sostenibilità
(3)
Presidente
Eugenio Razelli
Angelo Trocchia
Katia Buja
Vladimiro Baldin
Andrea Grassini
(5)
Marco Cella
Alberto Macciani
Comitato per la Remunerazione e le Nomine
(3)
Presidente
Cinzia Morelli-Verhoog
Jeffrey A. Cole
Irene Boni
Comitato Operazioni Parti Correlate
(3)
Presidente
Ines Mazzilli
Matthieu Brisset
Cinzia Morelli Verhoog
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 25
Società di Revisione
(4)
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
(1) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 29 aprile 2021.
(2) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023.
(3) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2021.
(4) Nominato dall'Assemblea dei Soci del 27 aprile 2023 per gli esercizi dal 2023 al 2031.
(5) Nominato dal Consiglio di Amministrazione del 13 dicembre 2023.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 26
LETTERA DELL’AMMINISTRATORE DELEGATO
Cari Azionisti,
in un anno complesso come il 2023, nel quale alle nostre sfide dirette si sono sommate quelle di un contesto
geopolitico e macroeconomico teso e instabile, è stato per noi particolarmente importante raggiungere un livello di
ricavi molto vicino all’ottimo risultato di vendita registrato nel 2022, quando la crescita rispetto al 2019 pre-
pandemia era stata del 12%.
Il Nord America ha continuato a risentire della prudenza dei principali canali distributivi eyewear e di una stagione
del sole non brillante, mentre in Europa, l’incredibile lavoro svolto dai nostri team ci ha consentito di compensare
efficacemente il calo del business nelle ex catene GrandVision, a ulteriore testimonianza della resilienza del nostro
Gruppo e della bontà di una strategia che vede i nostri clienti essere il focus di tutta l'azienda.
Nel 2023, abbiamo dovuto riconsiderare il nostro assetto industriale alla luce di un portafoglio marchi e di segmenti
di business non più aderenti al know-how espresso dallo storico stabilimento di Longarone. Il progetto è stato
complesso, ma siamo riusciti a creare le condizioni per il miglior esito possibile, con la cessione del sito produttivo
e la piena occupazione di tutti i suoi lavoratori, consentendo altresì la continuità di un importante know-how
settoriale.
Nell’anno, siamo riusciti a rinnovare anticipatamente le nostre principali licenze, da Kate Spade e Tommy Hilfinger,
a BOSS e HUGO a gennaio 2024, così come altre importanti partnership. Abbiamo inoltre siglato due nuovi accordi,
con i marchi Etro e Stuart Weitzman, che si sono aggiunti a quello che è oggi un portafoglio licenze ricco e
complementare, con una visibilità senza precedenti, di circa sei anni.
Una conquista per noi importantissima, che si è affiancata alla crescita solida e duratura dei nostri marchi di
proprietà, un portafoglio quasi unico nell’industria, che nel 2023, a circa il 44% delle nostre vendite, ha progredito
verso il nostro obiettivo di rappresentare, entro il 2027, oltre il 50%.
Dal punto di vista economico, la nostra performance si è caratterizzata per il significativo miglioramento della
marginalità industriale lorda
adjusted
, vicina ai massimi storici del Gruppo, che abbiamo deciso di reinvestire in quei
progetti strumentali alla crescita dell’azienda nel lungo periodo. Nonostante le pressioni inflazionistiche e una leva
operativa sfavorevole, abbiamo dato pieno corso agli investimenti previsti nel nostro
business plan
, chiudendo
l’anno con un margine EBITDA
adjusted
non lontano dalla marginalità registrata nel 2022, la migliore degli ultimi
sette anni. L’utile netto
adjusted
è risultato invece in contrazione soprattutto a causa della rivalutazione delle opzioni
sulle quote di minoranza.
Quello passato è stato soprattutto l’anno in cui il Gruppo è tornato a una generazione di cassa positiva, la prima
dopo molti anni.
Nel 2023, anche la nostra strategia di sostenibilità ha trovato ulteriore compimento, attraverso la presentazione dei
nostri obiettivi di medio termine, un
commitment
ufficiale anche dei nostri target di riduzione dei gas serra
scope
1, 2 e 3, che abbiamo deciso di validare con la
Science Based Target initiative
(SBTi), da cui abbiamo ricevuto
riscontro positivo a febbraio di quest’anno.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 27
Guardiamo al 2024 con fiducia e auspichiamo che tanto le nostre sfide, quanto le opportunità derivanti dalla
continua crescita del nostro portafoglio di marchi propri e di licenze core, si inseriscano in uno scenario
internazionale più stabile.
Continuiamo quindi a lavorare, focalizzati sui nostri principali obiettivi: la crescita e la sostenibilità del nostro
business nel lungo periodo.
Angelo Trocchia
Amministratore Delegato
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 28
DATI ECONOMICO FINANZIARI DI SINTESI CONSOLIDATI
Dati economici (milioni di Euro)
2023
%
2022
%
Vendite nette
1.024,7
100,0
1.076,7
100,0
Costo del venduto
(439,0)
(42,8)
(479,3)
(44,5)
Utile industriale lordo
585,7
57,2
597,4
55,5
Ebitda
62,9
6,1
96,8
9,0
Ebitda ante oneri non ricorrenti
92,0
9,0
101,2
9,4
Utile operativo
7,7
0,7
48,5
4,5
Utile operativo ante oneri non ricorrenti
49,6
4,8
53,5
5,0
Utile/(Perdita) prima delle imposte
(19,5)
(1,9)
64,1
6,0
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
(24,6)
(2,4)
54,2
5,0
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo ante oneri non ricorrenti
14,0
1,4
58,3
5,4
Dati economici (milioni di Euro)
Quarto
trimestre
2023
%
Quarto
trimestre
2022
%
Vendite nette
239,6
100,0
245,4
100,0
Utile industriale lordo
134,8
56,2
139,1
56,7
Ebitda
4,9
2,0
13,3
5,4
Ebitda ante oneri non ricorrenti
16,5
6,9
15,9
6,5
Dati patrimoniali (milioni di Euro)
31 dicembre
2023
%
31 dicembre
2022
%
Totale attività
855,5
100,0
960,3
100,0
Totale attivo non corrente
307,8
36,0
361,6
37,7
Capitale investito netto
478,5
55,9
552,3
57,5
Capitale circolante netto
260,0
30,4
292,3
30,4
Posizione finanziaria netta
(82,7)
(9,7)
(113,4)
(11,8)
Posizione finanziaria netta ante IFRS 16
(43,7)
(5,1)
(69,6)
(7,3)
Patrimonio netto consolidato di Gruppo
379,2
44,3
409,9
42,7
Indicatori finanziari (milioni di Euro)
2023
2022
Flusso monetario da attività operativa
47,7
9,2
Flusso monetario da attività di investimento
(8,6)
(15,7)
Flusso di cassa delle attività di finanziamento
(40,5)
(16,8)
Disponibilità netta (fabbisogno) monetaria finale
74,9
77,7
Free cash flow
29,1
(16,5)
Investimenti operativi
13,3
16,0
Utile/(Perdita) per azione (in Euro)
2023
2022
Utile/(Perdita) per azione base
(0,060)
0,131
Utile/(Perdita) per azione diluito
(0,059)
0,130
Patrimonio netto per azione
0,917
0,991
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 29
Organico di Gruppo
31 dicembre
2023
31 dicembre
2022
Puntuale a fine periodo
3.828
4.442
Medio
4.168
4.435
Dati azionari e borsistici (in Euro)
31 dicembre
2023
31 dicembre
2022
Prezzo azione a fine esercizio
0,91
1,52
Prezzo massimo telematico dell'esercizio
1,63
1,66
Prezzo minimo telematico dell'esercizio
0,71
1,14
No. azioni al 31 dicembre
413.745.466
413.687.781
Capitalizzazione di Borsa a fine esercizio
378.163.356
629.632.803
Indicatori di performance
adjusted
ante oneri non ricorrenti:
Gli indicatori di performance ante oneri non ricorrenti escludono l'effetto di voci non correlate all'operatività ordinaria
che possono avere un impatto sulla qualità dei risultati come costi di ristrutturazione, costi non ricorrenti e
contenziosi legali, svalutazioni quando la perdita di valore è il risultato di un evento non ricorrente.
Gli indicatori
adjusted
ante oneri non ricorrenti escludono in particolare i seguenti importi non ricorrenti:
nel 2023, i risultati economici
adjusted
, ante oneri non ricorrenti, escludono oneri non ricorrenti pari
a 41,9 milioni di Euro a livello di risultato operativo (EBIT), 29,1 milioni di Euro a livello EBITDA e 16,0
milioni di Euro a livello di utile industriale lordo, principalmente dovuti all’operazione di cessione dello
stabilimento di Longarone, ad altri oneri di ristrutturazione e, nel quarto trimestre, anche alla chiusura
delle attività di marchi in uscita e a una svalutazione parziale di alcune immobilizzazioni immateriali
relative ad una precedente acquisizione. Nel quarto trimestre 2023, l’EBITDA
adjusted
e l’utile
industriale lordo escludono oneri non ricorrenti pari rispettivamente a 11,7 milioni di Euro e a 7,9
milioni di Euro;
nel 2022, i risultati economici
adjusted
ante oneri non ricorrenti escludono oneri non ricorrenti pari a
5,0 milioni di Euro (4,4 milioni di Euro a livello di EBITDA), principalmente dovuti a progetti speciali e
costi di ristrutturazione, parzialmente compensati dal rilascio di un fondo per oneri di ristrutturazione.
Nel quarto trimestre 2022, l'EBITDA
adjusted
esclude oneri non ricorrenti pari a 2,7 milioni di Euro.
A seguire si riporta la riconciliazione tra i principali indicatori economici ed il loro valore
adjusted
ante
oneri non ricorrenti:
2023
2022
(milioni di Euro)
Utile
industriale
lordo
Ebitda
Utile
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Ebitda
Utile
operativo
Utile/(Perdita)
di pertinenza
del Gruppo
Indicatori economici
585,7
62,9
7,7
(24,6)
96,8
48,5
54,2
Costi di ristrutturazione e
altri oneri non ricorrenti
16,0
29,1
41,9
41,9
4,4
5,0
5,0
Effetto fiscale su oneri
non ricorrenti
(3,2)
(0,9)
Indicatori economici
ante oneri non
ricorrenti
601,8
92,0
49,6
14,0
101,2
53,5
58,3
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 30
Definizione degli indicatori di performance alternativi
Nella presente relazione vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi
contabili IFRS, applicati al bilancio sottoposto a revisione contabile, il cui significato e contenuto sono illustrati di
seguito:
per "Ebitda" si intende il risultato operativo al lordo degli ammortamenti e delle svalutazioni operative
(riferiti a attività immateriali a vita utile definita e materiali) ed extra operative quali la svalutazione
dell’avviamento;
per "EBIT" si intende il risultato operativo al lordo di oneri finanziari e imposte ed è indicato anche come
"Utile/(Perdita) operativo";
per "Investimenti operativi" si fa riferimento agli acquisti di immobilizzazioni di beni materiali ed
immateriali;
per "Capitale investito netto" si fa riferimento alla somma del patrimonio netto, sia di Gruppo che di terzi,
con la "Posizione Finanziaria Netta" (si veda sotto);
per "Free Cash Flow" si fa riferimento alla somma algebrica del flusso monetario generato/(assorbito) dalla
gestione operativa, del flusso monetario generato/(assorbito) dall'attività di investimento e del flusso
relativo al rimborso della quota capitale del debito per leasing IFRS 16;
per "Capitale Circolante Netto" va considerata la somma di rimanenze di magazzino, crediti commerciali e
debiti commerciali;
per "Posizione Finanziaria Netta" (PFN) si intende la somma dei debiti verso banche e dei finanziamenti a
breve e medio lungo termine, al netto della cassa attiva. Tale grandezza non include la valutazione dei
contratti derivati e la passività relativa all'opzione sulle quote di minoranze;
per “leva finanziaria” si intende il rapporto tra la Posizione Finanziaria Netta e l’Ebitda.
Si precisa che:
alcuni dati nel presente documento sono stati arrotondati. Conseguentemente, dati omogenei presentati
in tabelle differenti potrebbero subire modeste variazioni e alcuni totali, in alcune tabelle, potrebbero non
essere la somma algebrica dei rispettivi addendi;
le variazioni e le incidenze percentuali presentate nelle tabelle sono state calcolate sulla base dei dati
espressi in migliaia e non su quelli esposti, arrotondati in milioni.
In seguito all'entrata in vigore il 18 marzo 2016 del Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 25, che elimina, in
conformità alla Direttiva Transparency dell'Unione Europea, l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di
gestione, il Gruppo pubblica su base volontaria un aggiornamento dei principali indicatori di performance
economico-finanziaria relativi al primo e al terzo trimestre dell’anno.
Disclaimer
La presente relazione, ed in particolare la sezione intitolata “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
ed evoluzione prevedibile della gestione”, contiene dichiarazioni previsionali (“forward-looking statements”) basate
sulle attuali aspettative e proiezioni del Gruppo relativamente ad eventi futuri. Queste dichiarazioni sono soggette
per loro natura ad una componente intrinseca di rischio ed incertezza in quanto dipendono dal verificarsi di
circostanze e fattori, la maggioranza dei quali è al di fuori del controllo del Gruppo. I risultati effettivi potrebbero
quindi differire in misura anche significativa rispetto a quelli contenuti in dette dichiarazioni.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 31
RELAZIONE SULLA GESTIONE
L’ANDAMENTO ECONOMICO DEL GRUPPO
Conto economico consolidato
2023
2022
Variazione
(milioni di Euro)
%
%
%
Vendite nette
1.024,7
100,0
1.076,7
100,0
-4,8%
Costo del venduto
(439,0)
(42,8)
(479,3)
(44,5)
8,4%
Utile industriale lordo
585,7
57,2
597,4
55,5
-2,0%
Spese di vendita e di marketing
(428,8)
(41,8)
(420,5)
(39,1)
-2,0%
Spese generali e amministrative
(138,1)
(13,5)
(128,4)
(11,9)
-7,5%
Altri ricavi e (spese) operative
(11,2)
(1,1)
(0,1)
(0,0)
n.s.
Utile operativo
7,7
0,7
48,5
4,5
-84,2%
Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di
minoranza
(7,9)
(0,8)
31,2
2,9
-125.3%
Oneri finanziari netti
(19,2)
(1,9)
(15,5)
(1,4)
-23,9%
Utile/(Perdita) prima delle imposte
(19,5)
(1,9)
64,1
6,0
-130.3%
Imposte del periodo
(6,6)
(0,6)
(11,8)
(1,1)
43,7%
Utile/(Perdita) dell'esercizio
(26,1)
(2,5)
52,3
4,9
-149,8%
Utile/(Perdita) di pertinenza di Terzi
(1,4)
(0,1)
(1,8)
(0,2)
20,5%
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
(24,6)
(2,4)
54,2
5,0
-145,5%
Ebitda
62,9
6,1
96,8
9,0
-35,1%
Ammortamenti
55,2
48,4
ONERI NON RICORRENTI SU EBITDA
(29,1)
(4,4)
Indicatori di conto economico
adjusted
ante oneri non
ricorrenti
2023
%
2022
%
Variazione
%
Utile industriale lordo
adjusted
ante oneri non ricorrenti
601,8
58,7
597,6
55,5
0,7%
Utile operativo
adjusted
ante oneri non ricorrenti
49,6
4,8
53,5
5,0
-7,4%
Ebitda
adjusted
ante oneri non ricorrenti
92,0
9,0
101,2
9,4
-9,1%
Utile/(Perdita) di pertinenza del Gruppo
adjusted
ante
oneri non ricorrenti
14,0
1,4
58,3
5,4
-76,0%
Nel corso dell’intero 2023, la performance operativa di Safilo è stata caratterizzata da due
dinamiche molto distinte.
Da una parte, il significativo miglioramento, in tutti i trimestri dell’anno, della marginalità
industriale lorda, un risultato importante ottenuto grazie a un’efficace politica di
pricing
, a un
mix canale più favorevole, all’efficientamento di alcune attività di approvvigionamento e alla
flessione dei costi di trasporto che avevano maggiormente impattato il Gruppo nel 2022.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 32
Dall’altra, sotto il margine industriale ha continuato a incidere negativamente la leva operativa,
influenzata dai maggiori costi del personale dovuti all’inflazione salariale, oltre che dagli
investimenti in marketing e nei progetti
IT
e
digital
, a cui il management ha dato corso in
linea con quanto previsto nel
Group Business Plan
di medio termine, con l’obiettivo di
continuare nel progressivo potenziamento dei marchi di proprietà e nel rafforzamento
dell’infrastruttura informatica e digitale della società.
Il 2023 si è chiuso per Safilo con vendite nette pari a 1.024,7 milioni di Euro, in flessione del
2,3% a cambi costanti e del 4,8% a cambi correnti rispetto a 1.076,7 milioni di Euro registrati
nel 2022.
Nell’anno, le vendite organiche
1
, che rappresentano l’indicatore più significativo
dell’andamento sottostante del
business
, hanno registrato uno scostamento del -1,3%,
avvicinandosi ulteriormente al livello di ricavi registrati nell’esercizio precedente, nonostante i
venti contrari rappresentati dalla perdurante debolezza del mercato nordamericano, e dal calo
di oltre il 60% del
business
realizzato nelle ex catene GrandVision. Al netto di quest’ultimo
effetto, la performance organica del Gruppo è risultata in crescita dell’1,7%, grazie al buon
andamento dei marchi propri, in particolare Carrera e Polaroid, in forte avanzamento per il
secondo anno consecutivo, e Blenders, tornato in progressione dopo la fase di normalizzazione
post-pandemia delle vendite nei canali
online
. Il 2023 ha continuato a evidenziare anche
l’ottimo sviluppo di Smith nel canale
direct-to-consumer
(DTC), che ha consentito al marchio
di tornare in crescita nel secondo semestre, in un anno, per il settore sportivo, influenzato da
un certo rallentamento dell’attività nei negozi fisici.
Le dinamiche sopra descritte hanno consentito a Safilo di aumentare il peso sia del portafoglio
dei marchi di proprietà, arrivati a rappresentare il 44% delle vendite, dal 42% nell’esercizio
precedente, sia delle vendite nei canali
online
, salite nel periodo al 16% del giro d’affari,
rispetto al 15% nel 2022.
Sul fronte del portafoglio in licenza, nel 2023 le collezioni eyewear di BOSS e Tommy Hilfiger
hanno ulteriormente confermato la valenza dei marchi quali fondamentali punti di riferimento
nel panorama dell’occhialeria mondiale, mentre tra le licenze più recenti, sono emerse le
performance
a doppia cifra registrate nell’anno da Carolina Herrera, marchio entrato a far
parte del portafoglio Safilo nel 2022, e da David Beckham, brand lanciato per la prima volta
nell’
eyewear
nel 2020 e già diventato tra i principali
brand
del Gruppo.
Nel 2023, la performance operativa del Gruppo è stata influenzata in maniera significativa
da oneri non-ricorrenti, dovuti principalmente all’operazione di cessione dello stabilimento di
Longarone e, nel quarto trimestre, anche alla chiusura delle attività di marchi in uscita e a
una svalutazione parziale di alcune immobilizzazioni immateriali relative ad una precedente
acquisizione. L’impatto di tali oneri è stato pari a 16,0 milioni di Euro a livello di utile industriale
lordo, a 29,1 e 41,9 milioni di Euro rispettivamente a livello di EBITDA e di utile operativo. I
risultati
adjusted
escludono tali poste non ricorrenti.
1
Le vendite organiche includono i soli marchi di proprietà e le licenze non terminate, presenti in entrambi i periodi a
confronto ed escludono il business attribuibile al contratto di fornitura con Kering Eyewear.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 33
Nell’esercizio 2023 l’utile industriale lordo
adjusted
è stato pari a 601,8 milioni di Euro,
in leggera crescita, dello 0,7%, rispetto al 2022, mentre il margine industriale lordo
adjusted
è migliorato di 320 punti base, passando dal 55,5% al 58,7%.
Le spese di vendita, generali e amministrative sono aumentate dell’1,7%, con un forte
incremento della loro incidenza sul fatturato principalmente dovuto ai maggiori costi del
personale e agli investimenti per marketing e sistemi informativi.
L'EBITDA
adjusted
è risultato pari a 92,0 milioni di Euro e a un margine sulle vendite del
9,0%, registrando una diminuzione rispettivamente del 9,1% e di 40 punti base rispetto al
2022.
L’EBIT
adjusted
è risultato pari a 49,6 milioni di Euro e a un margine sulle vendite del 4,8%,
in diminuzione rispettivamente del 7,4% e di 20 punti base sul 2022.
L’utile netto di Gruppo
adjusted
, pari a 14,0 milioni di Euro, ha registrato un calo del
76,0% rispetto al 2022, influenzato in particolare dalla rivalutazione, già emersa in semestrale,
della passività per opzioni sulla partecipazione in Blenders, in virtù dell’estensione della
seconda e terza tranche delle relative opzioni
put e call
. Nell’esercizio, l’impatto complessivo
della valutazione della passività per opzioni sulle quote di minoranza è stato pari a una perdita
di 7,9 milioni di Euro, che si è confrontata con l’utile di 31,2 milioni di Euro registrato nel 2022.
Nell’esercizio sono inoltre aumentati gli oneri finanziari netti, passati da 15,5 milioni di Euro a
19,2 milioni di Euro, soprattutto a causa dell’aumento dei tassi di interesse.
Conto economico consolidato
Quarto
trimestre
2023
Quarto
trimestre
2022
Variazione
(milioni di Euro)
%
%
%
Vendite nette
239,6
100,0
245,4
100,0
-2,4%
Utile industriale lordo
134,8
56,2
139,1
56,7
-3,1%
Ebitda
4,9
2,0
13,3
5,4
-63,3%
Indicatori di conto economico
adjusted
ante oneri
non ricorrenti
Quarto
trimestre
2023
%
Quarto
trimestre
2022
%
Variazione
%
Utile industriale lordo
adjusted
ante
oneri non ricorrenti
142,6
59,5
139,2
56,7
2,4%
Ebitda ante
adjusted
oneri non ricorrenti
16,5
6,9
15,9
6,5
3,8%
Nel quarto trimestre, le vendite nette di Safilo si sono attestate a 239,6 milioni di Euro, facendo
segnare la miglior performance a cambi costanti dell’anno, pari a una crescita del 2,0%
(-2,4% a cambi correnti), mentre il miglioramento anche al netto delle vendite nelle ex catene
GrandVision è stato del 3,6%.
Nel quarto trimestre 2023 il margine industriale lordo
adjusted
di Safilo ha continuato a
migliorare nel confronto anno su anno, passando dal 56,7% al 59,5%, grazie soprattutto a
un mix canale particolarmente favorevole, dovuto all’ottima progressione nel trimestre del
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 34
canale
direct-to-consumer (DTC)
. L'utile industriale lordo
adjusted
è stato pari a 142,6 milioni
di Euro, in crescita del 2,4% rispetto al quarto trimestre 2022.
L’EBITDA
adjusted
è risultato pari a 16,5 milioni di Euro e a un margine sulle vendite del
6,9%, in crescita rispettivamente del 3,8% e di 40 punti base rispetto al quarto trimestre
2022.
Ricavi per area geografica
Esercizio
(milioni di Euro)
2023
%
2022
%
Variaz. a
cambi
correnti %
Variaz. a
cambi
costanti %
Nord America
452,9
44,2
497,7
46,2
-9,0%
-6,4%
Europa
411,8
40,2
424,9
39,5
-3,1%
-0,6%
Asia e Pacifico
59,9
5,8
57,7
5,4
3,9%
9,1%
Resto del mondo
100,1
9,8
96,4
8,9
3,8%
3,9%
Totale
1.024,7
100,0
1.076,7
100,0
-4,8%
-2,3%
Nell’esercizio 2023, l’andamento delle vendite per area geografica è stato caratterizzato per
Safilo dalla già citata debolezza del mercato nordamericano, che sulla scia di una chiusura
2022 sottotono e di una ripartenza d’anno all’insegna della prudenza da parte dei
tradizionali canali eyewear, ha evidenziato le maggiori difficoltà nel corso del secondo e del
terzo trimestre. A soffrire sono stati in particolare il segmento
contemporary
, dove l’offerta
del Gruppo è maggiormente concentrata, e la categoria prodotto degli occhiali da sole, a
causa di una stagione estiva non favorevole. Nell’anno, dopo la significativa crescita durante
gli anni della pandemia, il
business
sportivo di Smith è stato invece penalizzato dal continuo
smaltimento delle scorte nei negozi fisici, soprattutto di prodotti dedicati al segmento bike.
Negli Stati Uniti, il 2023 è stato viceversa di crescita per le vendite
direct-to-consumer
(DTC) sia di Blenders, in scia al successo riscosso dall’esclusiva collaborazione lanciata
nell’ultimo trimestre dell’anno con l’icona del football americano soprannominato “
Coach
Prime
”, che di Smith, che nel canale realizza oggi quasi il 40% del business nordamericano.
Nel 2023, le vendite di Safilo in Nord America sono state pari a 452,9 milioni di Euro, in
calo del 6,4% a cambi costanti e del 9,0% a cambi correnti rispetto ai 497,7 milioni di Euro
registrati nel 2022 (-3,7% a livello organico).
In Europa, Safilo ha recuperato quasi completamente il forte calo registrato dal business
nelle ex catene GrandVision a seguito della loro integrazione nel network di EssilorLuxottica,
e ha così chiuso l’esercizio in sostanziale stabilità rispetto ai livelli di vendita, in forte
crescita, registrati nel 2022.
Nell’esercizio, la performance organica dell’Europa, escluso anche l’effetto GrandVision, è
stata pari a una crescita di circa il 7%, realizzata grazie alla buona progressione registrata
dal
business
nei principali mercati dell’area, in particolare in Italia e Francia, dove il Gruppo
ha continuato a valorizzare le partnership commerciali attraverso lo sviluppo della propria
piattaforma digitale
You&Safilo
.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 35
L’anno si è inoltre contraddistinto per l’ottima crescita di Turchia, Ungheria e Polonia,
mercati nei quali Safilo ha negli ultimi anni investito attraverso la creazione di presidi
commerciali diretti.
Nel 2023, le vendite di Safilo in Europa si sono attestate a 411,8 milioni di Euro, registrando
una performance di -0,6% a cambi costanti e di -3,1% a cambi correnti rispetto ai 424,9
milioni di Euro registrati nel 2022 (-1,3% a livello organico).
Nell’esercizio, i mercati emergenti di Asia e Pacifico e Resto del Mondo sono saliti al 15,6%
delle vend
ite totali del Gruppo, dal 14,3% dell’anno precedente, grazie alla buona
progressione del
business
in entrambe le regioni, in linea con i piani di sviluppo per area
geografica previsti negli obiettivi di medio-termine della società.
Nel 2023, le vendite di Safilo in Asia e Pacifico hanno raggiunto 59,9 milioni di Euro, facendo
registrare una crescita del 9,1% a cambi costanti e del 3,9% a cambi correnti, rispetto ai
57,7 milioni di Euro registrati nel 2022, mentre nel Resto del Mondo l’anno si è chiuso con
vendite pari a 100,1 milioni di Euro, in crescita del 3,9% a cambi costanti e del 3,8% a
cambi correnti, rispetto ai 96,4 milioni di Euro registrati nel 2022.
A guidare la performance positiva sono state in particolare le vendite di marchi quali BOSS,
Ports e Polaroid in Cina e Hong Kong, così come il forte sviluppo di Smith sia in Australia
che in Giappone, mentre Carrera e Tommy Hilfiger sono stati gli indiscussi protagonisti
della crescita a doppia cifra messa a segno nell’anno da India e Medio Oriente.
Quarto trimestre
(milioni di Euro)
2023
%
2022
%
Variaz. a
cambi
correnti %
Variaz. a
cambi
costanti %
Nord America
111,9
46,7
114,3
46,6
-2,2%
3,0%
Europa
90,7
37,9
92,2
37,6
-1,7%
2,5%
Asia e Pacifico
16,2
6,8
16,4
6,7
-0,9%
4,5%
Resto del mondo
20,8
8,7
22,5
9,2
-7,5%
-6,6%
Totale
239,6
100,0
245,4
100,0
-2,4%
2,0%
Il quarto trimestre 2023
è stato caratterizzato dal miglior andamento del mercato
nordamericano, dove le vendite si sono attestate a 111,9 milioni di Euro, in crescita del
3,0% a cambi costanti (-2,2% a cambi correnti), in particolare grazie alla sopracitata
crescita di Blenders e Smith nei rispettivi canali di vendita
direct-to-consumer
(DTC). Nei
tradizionali canali degli ottici indipendenti e delle catene, il
business eyewear
è risultato più
stabile rispetto ai precedenti trimestri dell’anno a fronte di una base di confronto più facile,
mentre le vendite Smith nei negozi sportivi fisici hanno risentito di una partenza lenta della
stagione invernale.
In Europa, le vendite del quarto trimestre, pari a 90,7 milioni di Euro, sono tornate a
registrare una performance positiva, in crescita del 2,5% a cambi costanti rispetto allo
stesso trimestre 2022 (-1,7% a cambi correnti), mentre la progressione al netto del
business nelle ex catene GrandVision, è aumentata dal +1% del terzo trimestre al circa
+6% del quarto trimestre.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 36
38%
49%
13%
Esercizio 2023
Montature da vista Occhiali da sole Altro
Sul fronte dei mercati emergenti, le vendite del Gruppo nel quarto
trimestre hanno
registrato un’altra progressione in Asia e Pacifico, dove hanno raggiunto 16,2 milioni di
Euro e una crescita del 4,5% a cambi costanti (-0,9% a cambi correnti), mentre nel Resto
del Mondo i ricavi, pari a 20,8 milioni di Euro, hanno registrato una flessione del 6,6% a
cambi costanti (-7,5% a cambi correnti), interamente dovuta alla difficile base di confronto
per il mercato brasiliano. Nel trimestre, hanno viceversa continuato a crescere i principali
mercati del bacino medio-orientale.
Viene di seguito riportato uno schema di sintesi delle vendite per tipologia di prodotto
per l’esercizio e per il quarto trimestre 2023 confrontati con il periodo precedente:
40%
47%
13%
Esercizio 2022
Montature da vista Occhiali da sole Altro
41%
39%
20%
Quarto Trimestre 2022
Montature da vista Occhiali da sole Altro
38%
45%
17%
Quarto Trimestre 2023
Montature da vista Occhiali da sole Altro
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 37
LA SITUAZIONE PATRIMONIALE
La seguente tabella riporta la composizione dello stato patrimoniale al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022:
Stato patrimoniale
31 dicembre
2023
31 dicembre
2022
Variazione
(milioni di Euro)
Crediti verso clienti
203,1
214,0
(11,0)
Rimanenze
229,0
259,0
(30,0)
Debiti commerciali
(172,1)
(180,7)
8,6
Capitale circolante netto
260,0
292,3
(32,4)
Immobilizzazioni materiali
88,7
109,1
(20,3)
Diritti d'Uso
34,0
39,0
(5,0)
Immobilizzazioni immateriali
108,1
133,0
(24,9)
Avviamento
33,7
34,9
(1,2)
Attività/(Passività) nette possedute per la vendita
-
2,3
(2,3)
Attivo immobilizzato netto
264,5
318,3
(53,8)
Benefici a dipendenti
(9,7)
(14,0)
4,2
Altre attività / (passività) nette
(15,5)
(24,8)
9,3
Passività per opzioni su quote di minoranza
(20,8)
(19,5)
(1,2)
Capitale investito netto
478,5
552,3
(73,8)
Cassa e banche
74,9
77,7
(2,8)
Debiti verso banche e finanziamenti a BT
(30,3)
(30,0)
(0,3)
Debiti per leasing a BT
(9,6)
(9,1)
(0,6)
Debiti verso banche e finanziamenti a M-LT
(88,3)
(117,3)
29,0
Debiti per leasing a M-LT
(29,4)
(34,7)
5,4
Posizione finanziaria netta
(82,7)
(113,4)
30,7
Patrimonio netto consolidato di Gruppo
(379,2)
(409,9)
30,7
Interessenze di pertinenza di terzi
(16,6)
(29,0)
12,4
TOTALE PATRIMONIO NETTO
(395,8)
(438,9)
43,1
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 38
Capitale circolante netto
Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2023 ammonta a 260,0 milioni di Euro rispetto
ai 292,3 milioni di Euro del 31 dicembre 2022.
Capitale circolante netto
Di cui
(milioni di Euro)
31 dicembre
2023
31 dicembre
2022
Variazione
Differenza di
conversione
Variaz. senza
diff. di conv.
Crediti verso clienti
203,1
214,0
(11,0)
(4,6)
(6,3)
Rimanenze
229,0
259,0
(30,0)
(7,3)
(22,7)
Debiti commerciali
(172,1)
(180,7)
8,6
2,8
5,8
Capitale circolante netto
260,0
292,3
(32,4)
(9,1)
(23,2)
% su vendite nette
25,4%
27,1%
Nell'anno il flusso di cassa derivante dall'attività operativa ha beneficiato di una generazione
di cassa pari a 23,2 milioni di Euro (escluso l'effetto della differenza di conversione) a livello
di capitale circolante netto.
Il driver principale della dinamica di riduzione del capitale circolante netto è stata la
diminuzione dei crediti commerciali che hanno beneficiato in particolare del buon
andamento degli incassi, supportati dall'ottima performance
nel quarto trimestre del
business direct to consumer
(DTC).
Il capitale circolante dell'anno è stato inoltre caratterizzato da una diminuzione delle
rimanenze e dei debiti commerciali.
Attivo immobilizzato ed investimenti in immobilizzazioni materiali ed immateriali
L’attivo immobilizzato netto al termine del 2023 ammonta a Euro 264,5
milioni rispetto
a un valore di Euro 318,3 milioni del 31 dicembre 2022.
Il decremento delle immobilizzazioni nette pari a 53,8 milioni di Euro
è dovuto
principalmente agli ammortamenti e svalutazioni
delle immobilizzazioni materiali e
immateriali pari a 55,2 milioni di Euro,
a investimenti industriali per 13,3 milioni di Euro
e a disinvestimenti per 10,5 milioni di Euro,
legati principalmente alla dismissione dello
stabilimento di Longarone.
Gli investimenti operativi del Gruppo nel 2023 sono stati pari a complessivi Euro 13,3
milioni (Euro 16 milioni nel 2022
). Gli investimenti sono stati concentrati nella
modernizzazione della propria filiera produttiva e logistica e nei progetti IT e di
trasformazione digitale del Gruppo.
L’allocazione degli investimenti operativi del Gruppo può essere ripartita come segue:
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 39
44%
17%
39%
Stabilimenti produttivi
Sistemi informativi
Altro
2022 - INVESTIMENTI PER NATURA
3,9
6,1
0,4
2,6
0
,3
13,3
5,2
7,0
0,7
2,9
0,2
16,0
Sede central e 

Europa Ameri ca Far-Eas t To ta l e
 
2023 2022
ALLOCAZIONE INVESTIMENTI
46%
13%
41%
Stabilimenti produttivi
Sistemi informativi
Altro
2023 - INVESTIMENTI PER NATURA
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 40
LA SITUAZIONE FINANZIARIA
Di seguito sono esposte le principali voci della posizione finanziaria netta al 31
dicembre 2023, confrontate con i valori relativi all’esercizio precedente, nonché
i flussi relativi al
free cash flow
.
La posizione finanziaria netta
Indebitamento finanziario netto
31 dicembre
2023
31 dicembre
2022
Variazione
(milioni di Euro)
Quota corrente dei finanziamenti a m/l termine
(30,3)
(30,0)
(0,3)
Quota corrente del debito finanziario sui contratti di leasing IFRS 16
(9,6)
(9,1)
(0,6)
Disponibilità liquide
74,9
77,7
(2,8)
Posizione finanziaria netta a breve termine
35,0
38,7
(3,7)
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine
(88,3)
(117,3)
29,0
Debiti finanziari su leasing IFRS 16 a medio lungo termine
(29,4)
(34,7)
5,4
Posizione finanziaria netta a lungo termine
(117,7)
(152,1)
34,4
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE
(82,7)
(113,4)
30,7
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA TOTALE ANTE IFRS 16
(43,7)
(69,6)
25,9
L’indebitamento netto del
Gruppo
Al 31 dicembre 2023, l’indebitamento finanziario netto del Gruppo si è attestato
a 82,7 milioni di Euro (43,7 milioni di Euro pre-IFRS 16, corrispondente a una leva
finanziaria, anche pre IFRIC SaaS, di 0,48x), dai 113,4 milioni di Euro (69,6 milioni
di Euro pre-IFRS 16) registrati al 31 dicembre 2022.
Le principali componenti dell'indebitamento finanziario netto di Gruppo a fine
dicembre 2023 sono state le seguenti:
- un debito a medio-lungo termine di 117,7 milioni di Euro, costituito da
finanziamenti bancari per 88,3 milioni di Euro, relativi alla Credit Facility
siglata a settembre 2022, e 29,4 milioni di Euro dovuti all'effetto IFRS
16;
- un debito a breve termine pari a 39,9 milioni di Euro, costituito da
finanziamenti bancari per 30,3 milioni di Euro, relativi alla Credit Facility,
e da un effetto IFRS 16 pari a 9,6 milioni di Euro;
- una disponibilità di cassa pari a 74,9 milioni di Euro.
I suddetti finanziamenti sono soggetti a covenants operativi e finanziari che il
Gruppo ha rispettato a dicembre 2023.
La posizione finanziaria netta di Gruppo riportata nella tabella precedente non
include la valutazione degli strumenti finanziari derivati e la passività per le opzioni
sulle quote di minoranza.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 41
Il
free cash flow
Free cash flow
2023 2022 Variazione
(milioni di Euro)
Flusso monetario da attività operativa
47,7
9,2
38,6
Flusso monetario da attività di investimento
(2,7)
(15,7)
13,0
Flusso monetario per rimborso quota capitale debito per leasing IFRS
16
(10,0)
(10,0)
0,1
Free cash flow prima delle acquisizioni/cessioni
35,1
(16,5)
51,6
Flusso di cassa per l'acquisto di quote da soci di minoranza
(5,9)
-
(5,9)
Free cash flow
29,1
(16,5)
51,6
Grazie ad una generazione di cassa positiva anche nel quarto trimestre, pari a 13,3
milioni di Euro, Safilo ha chiuso l’esercizio 2023 con un Free Cash Flow di 29,1 milioni di
Euro rispetto all’assorbimento di cassa di 16,5 milioni registrato nel 2022.
Nell’anno, il flusso di cassa da attività operativa è aumentato a 47,7 milioni di Euro,
grazie a una generazione di cassa di 21,5 milioni di Euro a livello di capitale circolante.
A questo risultato hanno contribuito in maniera particolare il decremento del magazzino
e il buon andamento degli incassi, supportati anche dall’ottima performance, nel quarto
trimestre, del business
direct-to-consumer
(DTC).
Nel 2023, il flusso monetario per le attività di investimento è stato caratterizzato, da una
parte, da investimenti pari a 13,3 milioni di Euro, dall’altra, dal corrispettivo di cessione
dello stabilimento di Longarone pari a circa 11 milioni di Euro, che ha in parte
controbilanciato l’esborso complessivo collegato all’operazione pari a circa 16 milioni di
Euro, prevalentemente incluso nel flusso monetario da attività operativa prima della
variazione del capitale circolante.
Il Free Cash Flow 2023 ha incluso il pagamento di 5,9 milioni di Euro effettuato nel terzo
trimestre per l’esercizio della prima opzione su un ulteriore 10% delle quote di minoranza
di Blenders, aumentando la propria quota di controllo dal 70,0% all'80,0%. Prima di
questa acquisizione, il Free Cash Flow dell’anno è stato pari a 35,1 milioni di Euro.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 42
I PRINCIPALI FATTORI DI RISCHIO DEL GRUPPO
Il Gruppo pone in essere opportune misure volte a contrastare i potenziali rischi
e le incertezze che caratterizzano la propria attività. I rischi si possono dividere
in interni ed esterni come riportato nei paragrafi che seguono. Il Gruppo ha posto
in essere un approccio alla gestione dei rischi di impresa per monitorare i rischi
chiave e porre in essere piani di azione per mitigarli.
Rischi interni
Rischi strategici
Il Gruppo potrebbe non essere in grado di:
- cogliere opportunità di business nei segmenti di mercato e nelle aree
geografiche in cui opera;
- allocare le risorse nei mercati più redditizi ed a maggiore potenzialità o
in direzione delle iniziative economicamente più convenienti;
-
costituire, sviluppare e tutelare i propri marchi ed i propri brevetti;
-
mantenere in essere e sviluppare i contratti di licenza necessari per la
propria attività ed adempiere alle obbligazioni ed agli impegni derivanti
dagli stessi;
-
contrastare l’elevata concorrenza mantenendo e rafforzando la propria
rete distributiva e commerciale;
- rischio di non riuscire a lanciare sul mercato prodotti innovativi capaci
di incontrare i gusti dei consumatori ed essere in sintonia con i trend
della moda.
Rischi operativi
L’attività del Gruppo è soggetta al:
- rischio di non essere in grado di organizzare e coordinare processi
integrati di approvvigionamento/produzione/logistica e commerciali al
fine di rispondere in modo tempestivo alle esigenze di clienti sempre più
attenti e selettivi;
- rischio di
non riuscire ad identificare e acquistare materie prime,
semilavorati e prodotti finiti di qualità in grado di supportare gli standard
qualitativi di Gruppo;
- rischi relativi all’operatività degli stabilimenti industriali, ai centri di
distribuzione ed ai rapporti con produttori terzi;
- rischi di inadeguatezza delle procedure di controllo interno aziendale e
di quelle volte al rispetto della normativa, italiana e straniera, cui il
Gruppo è soggetto (ad esempio la normativa fiscale locale).
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 43
Rischi operativi legati a pandemie
La diffusione della pandemia di Covid 19 nel 2020, ha portato a concentrarsi sul
rischio legato agli impatti di business derivanti da tale pandemia e alla
ridefinizione della portata di alcuni rischi già identificati.
Dopo la diffusione della pandemia di Covid-19, il Gruppo ha implementato una
serie di procedure e piani d'azione incentrati principalmente sulla salute e
sicurezza di tutti i suoi dipendenti, sulla base dell'attuazione delle norme di
sicurezza e prevenzione previste dai protocolli governativi. Altrettanto importante
per Safilo è stato l'attuazione di un piano d'azione per garantire la continuità
aziendale, assicurando livelli di produzione e servizio e implementando soluzioni
di smart-working per il personale d'ufficio. Safilo grazie a questo insieme di
procedure e piani d'azione può affrontare e garantire la continuità del business
in caso di qualsiasi futuro scenario pandemico in termini di nuova recrudescenza
delle varianti Covid-19.
Rischio sulla Cyber Security
I principali rischi relativi alla cyber security afferiscono a possibili casi di frodi e
attacchi informatici, che vengono generalmente condotti contro le aziende con
crescente frequenza e complessità. La protezione dell’integrità, della disponibilità
e della riservatezza di dati e informazioni rimane uno degli obiettivi principali
della funzione ICT del Gruppo e della strategia digitale.
Negli ultimi anni, Safilo ha accelerato l’adozione di tecnologie e servizi che hanno
permesso agli utenti di lavorare facilmente da remoto, nuovi servizi digitali per i
clienti e la continuazione del piano di trasformazione dei principali sistemi
aziendali verso l’adozione di SAP S/4 HANA su base cloud, quale unico ERP e la
dismissione dei sistemi legacy in varie filiali europee.
Il Gruppo continua il lavoro intrapreso per garantire la migliore protezione dei
sistemi informatici e dei dati, per presidiare i rischi legati alle cyber minacce, e
aumentare il livello di sicurezza tramite iniziative che coinvolgono aspetti
tecnologici, di sistema, di processo e di risorse umane.
In particolare, il Gruppo ha aggiornato nel 2023 la roadmap di evoluzione
tecnologica delle contromisure di sicurezza che garantiranno nel prossimo futuro
un efficiente setup organizzativo volto a proteggere e rispondere alle minacce
digitali. Le nuove attività consistono principalmente nei seguenti punti strategici:
- Convergenza in un unico layout tecnologico uniforme e centralizzato per
tutte le entità del gruppo. Indipendente dalla geografia o società di
appartenenza, tutte le entità del gruppo avranno le stesse tecnologie di
sicurezza condivise e interconnesse, cominciando dai nuovi
Firewall
next gen
fino agli strati di
identity, detection e response
.
- Incrementare il programma di
awareness
rivolto agli utenti Safilo che
prevede l’esecuzione di campagne di “
phishing
” simulate volte a
sensibilizzare gli utenti, e l’invio periodico di “pillole di sicurezza” per
fornire loro consigli, suggerimenti, raccomandazioni e reminder sulle
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 44
minacce di sicurezza, l’uso corretto dei device aziendali, e buone norme
di utilizzo e gestione dei dati aziendali.
- Continuare le iniziative di
Attack & Response
simulati, al fine di
implementare attività mirate a identificare le possibili vulnerabilità dei
sistemi e le relative azioni di mitigazione (“
Vulnerability Assessment &
Penetration Test
”), o a ridurre il rischio di possibili frodi quando si usano
servizi online.
- Effettuare nel corso del 2024 un'analisi specifica sull'infrastruttura SAP
S4 Cloud Rise, per verificare le tecniche di protezione, la certificazione
del transito dei dati, la quantificazione del SOD sui processi ICT e ogni
altro aspetto rilevante dal punto di vista della cyber security per il Cloud
ERP.
- Avviare un Gruppo di Studio per indagare sulle nuove tecnologie basate
sull'intelligenza artificiale (AI) al fine di proteggere le nuove funzionalità
emerse negli ultimi anni e che diventeranno ampiamente utilizzate nelle
nostre operazioni.
Rischi esterni
Rischi di business
In termini di rischi di business il Gruppo è esposto:
- alle azioni concorrenziali messe in atto dai competitor ed al possibile
ingresso di nuovi
player
nel mercato;
- alla perdita delle licenze;
- all’impatto derivante dal contesto macroeconomico nonché politico e
sociale, in termini di cambiamenti nel potere di
acquisto dei
consumatori, del loro livello di fiducia e nella loro propensione al
consumo;
- ai mutamenti nella regolamentazione nazionale ed internazionale tali da
ostacolare la posizione competitiva del Gruppo;
- alle condizioni climatiche, allorché mesi pri
maverili ed estivi
particolarmente sfavorevoli in tal senso comportino minori vendite nel
segmento degli occhiali da sole
, o calde condizioni invernali che
comportino minori vendite di prodotti da neve
- epidemie sanitarie e pandemie, potrebbero ridurre la d
omanda e
limitare l'offerta dei prodotti del Gruppo;
- alla diffusione di prodotti e soluzioni per la
correzione della vista
alternativi agli occhiali da vista, come per esempio interventi di chirurgia
laser.
Rischi legati al Cambiamento climatico
Safilo considera la rilevanza del cambiamento climatico nel proprio sistema di
gestione e ne monitora i rischi.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 45
Il cambiamento climatico è declinato da Safilo nel sistema di gestione e nei rischi
individuati rispetto alle tematiche ambientali. La governance delle tematiche
relative ai cambiamenti climatici, oltre che alle tematiche ambientali, è affidata
al Consiglio di Amministrazione con il supporto consultivo del Comitato
Sostenibilità nella definizione delle relative linee guida, nonché del Comitato
Controllo e Rischi con riferimento alla gestione dei relativi rischi.
Per quanto riguarda i rischi legati al cambiamento climatico, nel breve-medio
periodo non si rilevano rischi significativi legati ai processi produttivi o ai mercati
in cui opera il Gruppo. Il Gruppo è focalizzato sui rischi legati al cambiamento
climatico per quanto riguarda i potenziali impatti a medio-lungo termine. I rischi
di cambiamento climatico individuati dal Gruppo sono legati alla gestione
impropria delle fonti di energia e di emissione, ai rischi connessi ai cambiamenti
normativi legati alla lotta al cambiamento climatico e ai rischi fisici, quali i rischi
derivanti dal progressivo cambiamento delle condizioni climatiche legate alla
variazioni di lungo periodo (rischi cronici) e da eventi meteorologici estremi
(rischi acuti) che espongono il Gruppo al danneggiamento o alla distruzione di
“capitali tangibili” quali fabbricati industriali, impianti, macchinari e infrastrutture,
potenziali interruzioni delle forniture essenziali e pot
enziale riduzione della
produzione capacità. Con riferimento ai rischi fisici, gli stabilimenti del Gruppo,
dislocati in diversi paesi (Italia, Cina e USA), unitamente alla fitta rete di fornitori,
garantiscono un eccesso di capacità per mitigare, se necessario, la produzione
volumi di altri siti colpiti da eventi meteorologici estremi o catastrofi naturali,
mitigando i rischi del cambiamento climatico e le relative implicazioni finanziarie.
Relativamente ai rischi di responsabilità ambientale e ai rischi transitori legati alle
modifiche normative legate alla lotta al cambiamento climatico, il Gruppo
monitora tali rischi e mette in atto le azioni necessarie per mitigarli. Sul fronte
delle azioni di mitigazione dei rischi ambientali, il Gruppo ha ottenuto le
certificazioni dei sistemi di gestione della sostenibilità e dell'energia, ha
implementato iniziative volte a migliorare l'efficienza energetica degli stabilimenti
produttivi e della sede italiana e ha avviato la transizione verso una mobilità
sostenibile del parco auto aziendale, con benefici in termini di minor consumo
energetico e conseguente riduzione di costi ed emissioni. Nel 2022 Safilo ha
siglato, per società italiane, un contratto di fornitura di energia che sarà al 100%
proveniente da fonti rinnovabili certificate. Inoltre, nel corso del 2022, Safilo ha
continuato a rinnovare il proprio impegno nell'accertamento dei rischi legati al
cambiamento climatico promuovendo uno screening iniziale dell'impatto
generato dalle emissioni indirette che si verificano nella catena del valore di
un'organizzazione, quindi da attività che non possiede o non controlla.
Impatti dell'invasione russa dell'Ucraina e del contesto macroeconomico
Durante la seconda metà di febbraio 2022 è scoppiato il conflitto in Ucraina. Il
mondo continua a concentrarsi sul conflitto in Ucraina e sull'impatto devastante
che hanno avuto sulle persone in quella regione, la loro sicurezza e il loro
benessere continua ad essere la preoccupazione principale di tutti noi.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 46
Il Gruppo ha rivisto i propri rischi critici anche per quanto riguarda le implicazioni
macro-economiche e geo-politiche legate all'invasione russa dell'Ucraina e alle
sanzioni imposte a Russia e Bielorussia considerando le significative sfide di
business e l'elevato grado di incertezza ed effetti a catena.
L'esito della valutazione del rischio effettuata ha sostanzialmente confermato la
limitata esposizione a impatti finanziari e di business per il Gruppo relativi a tale
specifico rischio.
Safilo ha continuato ad operare con il pieno controllo della propria controllata
locale, in termini di continuità operativa non vi è alcun rischio considerato che le
attività del Gruppo in termini di infrastrutture produttive e logistiche non sono
localizzate nell'area interessata dal conflitto. Poiché i prodotti eyewear sono
assimilati a dispositivi medici, l'attività commerciale di Safilo con i clienti locali
non ha risentito delle limitazioni imposte
dalle sanzioni contro Russia e
Bielorussia.
Contesto macroeconomico
Il contesto macroeconomico, risultante dalla combinazione dei residui effetti
pandemici e dei rischi geopolitici conseguenti all'invasione della Russia ed al
conflitto tra Israele e Hamas, ha rappresentato una circostanza straordinaria che
ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un
contesto generale di incertezza sugli sviluppi futuri, con sfide significative in
termine dei rischi previsti.
Il Gruppo ha posto in essere tutte le misure ritenute opportune per contrastare
tali incertezze che possono incidere su rischi sia interni che esterni quali rischi di
business ma anche rischi finanziari, rischi di credito, rischi di mercato, rischi di
liquidità che
come di seguito spiegato sono opportunamente mitigati
dall’approccio alla gestione del rischio aziendale del Gruppo.
Rischi finanziari
Il Gruppo pone
costante attenzione
nella gestione dei rischi
di natura finanziaria
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposto in modo da
valutare anticipatamente eventuali possibili impatti negativi degli stessi ed
intraprendere adeguate azioni correttive volte a mitigare o correggere i rischi in
questione.
Il Gruppo è esposto a una varietà di rischi di natura finanziaria: rischio di credito,
rischi di mercato e rischio di liquidità, i quali vengono gestiti a livello centrale e
locale sulla base di strutturati processi di pianificazione finanziaria, politiche di
credito e di copertura che possono contemplare anche il ricorso a strumenti
derivati con il fine di minimizzare gli effetti derivanti dalla fluttuazione dei cambi
(specialmente del dollaro americano) e dei tassi di interesse.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 47
Rischio di credito
Il Gruppo tende a
minimizzare con
appositi strumenti il
rischio legato
all’insolvenza dei propri
clienti
Il Gruppo tende a ridurre il più possibile il rischio derivante dall’insolvenza dei
propri clienti adottando politiche di credito volte a indirizzare le vendite su clienti
affidabili e solvibili. In particolare, le procedure di gestione del credito attraverso
la valutazione delle informazioni disponibili sulla solvibilità dei clienti e l’analisi di
serie di dati storici, associate alla definizione di limiti di esposizione per cliente e
allo stretto controllo del rispetto dei termini di pagamento, permettono di ridurre
il rischio di credito. L’esposizione creditoria risulta inoltre suddivisa su un largo
numero di controparti e clienti.
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni, di significativo ammontare,
per le quali il Gruppo rilevi situazioni di oggettiva inesigibilità, totale o parziale,
tenuto conto di eventuali garanzie ottenute e degli oneri e delle spese per il
recupero.
Si ritiene che la massima esposizione teorica al rischio di credito possa essere
rappresentata dal valore contabile delle attività finanziarie presenti a bilancio.
Rischi di mercato
I rischi di mercato si possono dividere nelle seguenti categorie:
Rischio di cambio
Rischio di variazione del
fair value
Rischio di tasso di
interesse
Rischio di cambio.
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al
rischio di cambio.
Il Gruppo detiene partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti
all’area Euro, pertanto le variazioni di patrimonio netto derivanti dalle fluttuazioni
dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all’Euro sono rilevate in una riserva
del patrimonio netto consolidato denominata “riserva di conversione”.
Alcune società operano con valute differenti rispetto alla valuta locale e tale
fattispecie riguarda in prevalenza il dollaro americano.
Il Gruppo cerca costantemente di ridurre l’impatto derivante dalle oscillazioni dei
cambi, ricercando per quanto possibile una compensazione di flussi di vendita e
approvvigionamento nella stessa valuta estera, che generi di fatto una sorta di
natural hedging
.
Le esposizioni nette in valuta possono essere coperte tipicamente da contratti
currency
forward
semplici (“
plain vanilla
”) la cui durata è generalmente inferiore
ai dodici mesi. Le informazioni sul
fair value
e sulle modalità di contabilizzazione
degli strumenti finanziari derivati sono riportate nella nota integrativa.
Rischio di variazione del fair value.
Il Gruppo detiene alcune attività e passività
soggette a mutamenti di valore nel tempo a seconda delle oscillazioni di mercato
dove esse vengono scambiate.
Rischio di tasso di interesse.
L’indebitamento verso il sistema bancario espone il
Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare i finanziamenti
a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 48
Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione complessiva al rischio di
variazione dei tassi di interesse e può gestire tale rischio tipicamente attraverso
il ricorso a strumenti finanziari derivati quali
interest rate swaps
(I.R.S.) le cui
controparti sono primarie istituzioni finanziarie.
Rischio di liquidità
Il Gruppo monitora
costantemente i propri
flussi di cassa
Il rischio in esame si può manifestare con l’incapacità di reperire, a condizioni
economiche sostenibili, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle
attività operative nella giust
a tempistica. I flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità del Gruppo sono costantemente monitorati a livello
centrale sotto il controllo della tesoreria di Gruppo al fine di garantire un’efficace
ed efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 49
LE RISORSE UMANE E L’AMBIENTE
Risorse Umane
La forza lavoro del
Gruppo
A fine 2023 i dipendenti del Gruppo erano 3.828 rispetto ai 4.442 di fine 2022,
con un decremento di 614 dipendenti.
Il decremento è principalmente
determinato dalla riduzione dell'organico negli
stabilimenti produttivi, a seguito della dismissione dello stabilimento di
Longarone perfezionata in data 31 ottobre 2023 con la sottoscrizione degli atti
di cessione dei relativi asset industriali a Thelios S.p.A., società n
el settore
dell'occhialeria e parte del Gruppo LVMH, e a Innovatek S.r.l., un produttore
terzista italiano di occhiali. L’accordo ha garantito la piena occupazione di tutti
i lavoratori, consentendo di preservare il know-how esistente nel settore grazie
al fattivo supporto delle istituzioni pubbliche locali e dei sindacati, per
raggiungere le condizioni per il miglior risultato possibile.
A seguire si illustra la allocazione della forza lavoro del Gruppo per aree di
business:
899
1,588
1,341
3,828
883
2,224
1,335
4,442
Sede centr al e di Pa dova  Società commerciali To ta l e
Dec ember 31, 2023 December 31, 2022
23.5%
41
.5%
35.0%
Sede centra l e di
Padova


Società commerciali
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 50
Learning &
Development un’area
chiave per Safilo
Talent Acquisition
Etica ed integrità
Safilo investe in iniziative di gestione del talento incluse iniziative di
Learning
e Development
volte a favorire la crescita personale e professionale degli
individui che sono elementi importanti su cui Safilo pone attenzione, radicati
nella centralità del prodotto e del cliente, nel lavoro di squadra,
nell'imprenditorialità e nella responsabilità dei risultati.
Per garantire che ci siano le necessarie capacità al fine di realizzare il piano
strategico, l’attività di “Talent Acquisition” di Safilo ha avuto lo scopo di attrarre
leaders e persone dotate delle competenze e dei valori giusti. Safilo crede che
la diversità sia fonte di ricchezza e creatività e promuove un ambiente di lavoro
inclusivo in cui le differenze sono accolte, creando valore e dove il talento e il
merito di tutti sono premiati e valorizzati.
Questi importanti valori sono formalizzati nel Worldwide Business Conduct
Manual di Safilo “The Safilo Way”. L'obiettivo del Gruppo è stabilire politiche
aziendali per aiutare le persone ad agire con integrità, responsabilità e
trasparenza in linea con i principi del Gruppo.
Sicurezza sul luogo di lavoro
Il Gruppo Safilo è
costantemente
impegnato a perseguire
obiettivi di sicurezza e
salute sul posto di
lavoro
Il Gruppo è orientato a salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri
dipendenti, collaboratori esterni, visitatori, clienti e comunità. Le procedure di
salute e sicurezza sono progettate per consentire ai dipendenti di lavorare in
sicurezza in ogni ambiente aziendale, in ufficio, in fabbrica o in magazzino.
Nel 2011 l’Azienda ha intrapreso l’iter di certificazione del proprio sistema di
gestione della “salute e sicurezza” secondo lo standard internazionale OHSAS
18001:2007 in tutti i siti produttivi e nella sede del gruppo. Le certificazioni
ottenute con primari enti accreditati (DNV GL Business Assurance) sono state,
dopo aver superato i controlli/audit previsti dalla normativa, rinnovate con
successo nel 2017/2018.
Con la pubblicazione della nuova normativa internazionale ISO 45001:2018 che
sostituisce e integra la BS OHSAS 18001:2007, l’Azienda ha attivato nel 2020 la
complessa procedura di transizione alla nuova normativa, che si è conclusa con
successo per tutte le sedi e stabilimenti delle società Safilo S.p.a. e Safilo
Industrial S.r.l., Lenti S.r.l. e Safilo Eyewear Industries Ltd.
La certificazione testimonia la corretta e attenta applicazione delle disposizioni
del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo adottato ai sensi del D.Lgs.
231/01, con specifico riguardo alla Parte Speciale "C" - reati in materia di salute
e sicurezza sui luoghi di lavoro.
In linea con i requisiti previsti dallo standard internazionale, "Occupational health
and safety management systems ISO 45001:2018, Safilo è costantemente
impegnata a sviluppare iniziative volte a proteggere la salute e la sicurezza dei
propri dipendenti,
riducendo le situazioni di rischio sul luogo di lavoro e
garantendo un intervento tempestivo ed efficace in caso di emergenza.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 51
Responsabilità sociale e Ambiente
Il Gruppo Safilo è
consapevole della
propria responsabilità
sociale ed ambientale
Da
quando Safilo S.p.A. ha ottenuto la certificazione SA8000 nel 2012, un
comitato interno per la supply chain, composto dal Director Global Sourcing, dal
Management System Compliance Manager e dal Global Quality Assurance
Director, monitora il livello di conformità della catena di fornitura a livello globale
con i principi di responsabilità sociale adottati dal Gruppo.
La certificazione SA8000 è stata poi ottenuta anche per gli stabilimenti produttivi
italiani di Safilo Industrial S.r.l. e Lenti S.r.l..
Tutti gli stabilimenti produttivi italiani del Gruppo hanno un sistema in linea con
la SA8000 Social Accountability Management System Standard, la quale certifica
che il sistema di business di Safilo è conforme ai principi di responsabilità sociale
(libertà di associazione, diritti umani, divieto del lavoro forzato, salute e
sicurezza sul posto di lavoro, trasparenza).
Nel 2018 tutti gli stabilimenti hanno avviato un nuovo ciclo di certificazione
valido fino al 2021, con la definizione di audit periodici di sorveglianza così come
previsto dalla norma.
A ottobre 2020 si è concluso con esito positivo il rinnovo della certificazione
SA8000 per gli stabilimenti italiani di Safilo Industrial S.r.l. e Lenti S.r.l. e per lo
show room di Milano e la sede centrale di Padova. La nuova certificazione è
valida fino a gennaio 2024.
ICT Sistemi Informativi
Nel corso del 2023, sono continuate sia le attività di consolidamento che di
sviluppo dei sistemi ERP, SAP in particolare, attraverso la continuazione delle
internalizzazioni dei processi manutentivi e di monitoraggio e supporto.
I progetti di
roll-out
SAP in EMEA sono proseguiti con un importante
implementazione
one-off
della nuova infrastruttura SAP S4 for Fashion, in
versione
Cloud
su RISE AWS. Il mercato scelto per l’avviamento è stato Safilo
Middle East, che ha dato la possibilità di verificare l
e funzionalità di
funzionamento, riducendo al minimo i rischi di Business Disruption.
E’ continuata l’implementazione di SAP in Nord America, sempre tramite
adozione di SAP S4 RISE Edition. Safilo è quindi la prima Azienda dell
’Industry
EyeWear
ad avere processi funzionanti su ERP Cloud, con live gestiti dal gennaio
2023 su Safilo Canada, e successivamente tra aprile e ottobre 2023 su Safilo
USA. Si è confermata quindi una nuova fase rilevante in termini di
ammodernamento delle applicazioni di Business.
La Trasformazione Digitale delle piattaforme di vendita attraverso SalesForce è
proseguita innanzitutto attraverso la migrazione della piattaforma dalla versione
CloudCraze a Lighting. Sono continuati inoltre i rilasci di nuovi Product Increment
sulle componenti B2B (You&Safilo), CRM e Salesforce Automation COMPASS.
Nell’ambito del continuo miglioramento del servizio al Cliente sono state evolute
e rilasciate nuove piattaforme di supporto alla rete commerciale.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 52
Continui miglioramenti sono stati apportati alle piattaforme di
Business
Intelligence
e
Data Analytics
sia attraverso l’arricchimento delle basi dati
disponibili sia attraverso sviluppo e adozione di nuove
Dashboard
(Tableau). Lo
sviluppo è proseguito sia sulle componenti di servizio Verticali di Business, sia
soprattutto sui contenuti Cross-Dipartimentali.
In continuità con quanto avviato negli anni precedenti è proseguito anche nel
2023 l’ammodernamento degli strumenti di produttività individuale attraverso
acquisto, settaggio e distribuzione di nuovi Personal Computer dotati di moderne
tecnologie di sicurezza e che migliorano la collaborazione ed efficienza. Nella
sede centrale di Padova e nelle sedi periferiche sono state migliorate le
tecnologie di Comunicazione e di Conservazione di dati e document
i, per
permettere un sempre più efficace lavoro sia in Sede sia in modalità remotizzata.
In ambito di CyberSecurity c’è stata una forte accelerazione sia per quanto
riguarda l’adozione di sistemi di autenticazione Multi Fattore, di
End Point
Protection
e
soprattutto importanti investimenti su Firewall di nuova
generazione.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 53
SAFILO IN BORSA E LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA
Safilo in Borsa
I mercati azionari globali hanno chiuso il 2023 con guadagni annuali significativi,
guidati
principalmente da uno spostamento delle aspettative sui tassi di
interesse a seguito dei dati che mostravano un calo dell’inflazione più rapido del
previsto nelle economie occidentali. Nel 2023 l’indice MSCI World è cresciuto di
circa il 22%, mentre l’indi
ce europeo Stoxx 600 a livello continentale ha
guadagnato quasi il 13%, il FTSE MIB il 28%, il CAC 40 il 16,5% e il DAX il 20%
circa.
Al contrario, il 2023 è stato un anno difficile per Safilo in Borsa, che ha fatto
seguito al rialzo del +119% registrato dal titolo nel 2021 e al leggero calo
registrato nel 2022 (-3%), quando ha sovraperformato i pesanti cali registrati
dall’indice FTSE mid-cap e dai titoli del settore moda-lusso.
Dopo aver toccato il massimo dell'anno il 24 gennaio, a 1,626 Euro, il titolo Safilo
è crollato di circa il 9% il giorno successivo alla pubblicazione dei risultati
preliminari del Gruppo, inferiori alle aspettative a causa dell'indebolimento del
mercato statunitense nel quarto trimestre, e dell'annuncio del mandato di
esplorare soluzioni alternative per lo stabilimento di Longarone.
Safilo ha presentato gli obiettivi a medio termine del Gruppo nel marzo 2023,
un mese che alla fine è stato dominato dai timori che il fallimento confermato
della banca statunitense della Silicon
Valley potesse diffondersi al sistema
finanziario globale. Gli obiettivi del piano industriale non hanno comportato
cambiamenti significativi nella storia azionaria di Safilo, poiché il miglioramento
atteso dei margini era sostanzialmente in linea con le ipotesi di medio termine
dei principali broker, mentre le incertezze a breve termine sono rimaste i temi
chiave che guidano la performance del titolo.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 54
Le principali aree di interesse nel secondo trimestre sono state l'aggiornamento
del trading del primo trimestre del Gruppo, con risultati in linea con il consenso
del mercato, ma crescenti preoccupazioni macro sulla sostenibilità dei consumi
in Europa e sulla scarsa visibilità negli Stati Uniti che pesano, in particolare, sui
titoli azionari piccoli e a media capitalizzazione. Questi temi hanno messo in
ombra il flusso di notizie positive del Gruppo relativo ai rinnovi anticipati di due
delle licenze più importanti di Safilo, Kate Spade e Tommy Hilfiger, e alla firma
di una nuova partnership con Etro, mentre l'annuncio dell'uscita di Jimmy Choo
a fine anno non ha suscitato reazioni significative.
Alla fine, il titolo Safilo ha chiuso il primo semestre dell’anno ad un prezzo di
1,24 Euro, in calo di circa il 18% rispetto a fine 2022.
Il mese di luglio è stato ricco di annunci per la Società, dallo stato avanzato delle
trattative in atto per la cessione dello stabilimento di Longarone, alle dimissioni
del CFO e la sua immediata sostituzione con un incarico interno, a tre ulteriori
rinnovi di licenza (Juicy Coutur
e, Fossil e Havaianas) e alla pubblicazione,
all'inizio di agosto, dei risultati del primo semestre. Questi ultimi sono stati
evidenziati dal mercato come contrastanti: più deboli del previsto in termini di
vendite, a causa delle cattive condizioni del mercato del Nord America, ma solidi
in termini di redditività operativa e flusso di cassa e con l'aspettativa che il
secondo semestre sarebbe stato più favorevole. Anche l'utile netto del primo
semestre è stato inferiore alle ipotesi di mercato, a causa di maggiori oneri
finanziari e imposte, oltre ad una riduzione delle minoranze.
Il titolo Safilo ha registrato un forte calo nel corso del terzo trimestre, scendendo
di quasi il 32% rispetto a fine giugno, a fronte dell'uscita del Gruppo dall'indice
delle mid-
cap e dei significativi flussi in uscita per investimenti registrati a
settembre dai PIR italiani (Piani Individuali di Risparmio composti principalmente
da titoli a piccola/media capitalizzazione).
Sia gli analisti
sell-side
che gli azionisti erano inclini a spiegare la forte correzione
subita dal titolo con la specifica crisi subita dalle
small/mid cap
a causa di una
situazione economica incerta, nell'ambito di un rallentamento economico.
Nel quarto trimestre, il flusso di notizie di Safilo si è incentrato sulla finalizzazione
del trasferimento dello stabilimento di Longarone, sulla conferma
dell'Amministratore Delegato per un altro mandato triennale e sulla
pubblicazione a novembre dell'aggiornamento del trading del terzo trimestre,
che ha mostrato un graduale miglioramento, destinato ad amplificarsi nel quarto
trimestre.
Il titolo Safilo ha chiuso l’anno ad un prezzo di Euro 0,914, in recupero di circa
l’8% rispetto a fine settembre, in flessione del 40% rispetto a dicembre 2022.
Alla fine dell’anno, la copertura
sell-side
dell’
equity story
di Safilo è stata
arricchita dall’avvio, con un
rating Hold
e un
target price
di Euro 0,99, da parte
di Stifel, una importante banca di investimento con sede negli Stati Uniti
focalizzata su società di fascia media. A fine dicembre vi erano tre
raccomandazioni
BUY
e tre
HOLD
sul titolo Safilo, con un target price medio pari
a 1,2 Euro.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 55
La comunicazione
finanziaria
Nel 2023, l’impegno di Safilo verso gli investitori è stato, da un lato, stimolato
dalla presentazione, a marzo, dei nuovi obiettivi di medio termine del Gruppo,
dall’altro, parzialmente frenato dall’annunciato progetto di disinvestimento dello
stabilimento di Longarone, che in qualche modo ha limitato l’
attività di
comunicazione nelle fasi negoziali più critiche.
Il
Capital Market Day
(CMD), organizzato in presenza presso la sede milanese
del Gruppo, è stato un evento chiave per la Società per rafforzare ulteriormente
il rapporto con i suoi azionisti attuali e potenziali, che hanno avut
o anche
l'opportunità di incontrare una parte del
leadership team
di Safilo direttamente
coinvolta nella presentazione delle loro specifiche aree di responsabilità. Ciò
rispondeva anche ad uno dei desiderata della comunità finanziaria, poiché le
interazioni dirette con i
key manager
dei gruppi sono sempre suggerite e molto
apprezzate. Il CMD è stato presto seguito da un
roadshow
aziendale nelle
principali piazze finanziarie del Gruppo, Milano, Parigi e Londra, dove ha sede
anche la maggioranza degli azioni
sti di Safilo. Il Gruppo ha inoltre avuto
l’opportunità di aprire in modo più proattivo il dialogo con gli investitori
statunitensi, alimentando il loro interesse per l’
equity story
di Safilo attraverso
l’organizzazione di una giornata a New York supportata da un nuovo broker
locale.
Inoltre, nel 2023, Safilo ha rafforzato il dialogo con i
proxy advisor
e con alcuni
dei suoi più importanti azionisti sul fronte delle pratiche di remunerazione del
Gruppo, al fine di raccogliere e analizzare le aree di preoccupazione emerse e
iniziare ad affrontare i miglioramenti suggeriti.
Infine, sul fronte ESG, per soddisfare la richiesta di alcuni azionisti del Gruppo,
Safilo, per la prima volta, ha risposto al questionario
Carbon Disclosure Project
(CDP)
2023 sul cambiamento climatico. CDP è il
gold standard
per il reporting
ambientale aziendale, pienamente in linea con le raccomandazioni emesse dalla
Task Force on Climate-related Financial Disclosures
(TCFD). La rendicontazione
dei dati ambientali del Gruppo tramite CDP dovrebbe consentire al Gruppo di
tutelare
e migliorare la propria reputazione, scoprire rischi e opportunità e
monitorare e valutarne i progressi.
Calendario finanziario
Consigli di Amministrazione e Assemblee per l’esercizio 2024:
30 gennaio Vendite preliminari del quarto trimestre e dell’esercizio 2023
14 marzo Progetto di bilancio esercizio 2023
24 aprile Assemblea ordinaria degli azionisti per l’approvazione del Bilancio 2023
7 maggio Trading update dei principali indicatori economico-finanziari del primo trimestre 2024
1 agosto Resoconto intermedio di gestione secondo trimestre e primo semestre 2024
7 novembre Trading update dei principali indicatori economico-finanziari 3° trimestre e primi nove
mesi 2024
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 56
LA CORPORATE GOVERNANCE
Struttura degli organi sociali
Safilo Group S.p.A.
adotta il Sistema di
governance
tradizionale
Il modello di Corporate Governance adottato dal Gruppo Safilo mira a garantire
operazioni aziendali trasparenti e
responsabili, contribuendo in modo
significativo alla creazione di valore di medio e lungo termine, nel rispetto dei
principi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate emanato dal Comitato
per la Corporate Governance. Safilo ha adottato un sistema di governance
tradizionale che prevede:
-
l'Assemblea degli Azionisti: organo sociale che, con le sue
deliberazioni, esprime la volontà degli azionisti;
- il Consiglio di Amministrazione: responsabile della gestione strategica
per il
perseguimento dello scopo sociale e della supervisione
sull’attuazione delle linee strategiche;
- il Collegio Sindacale: organo a cui è affidata la vigilanza in merito
all'osservanza delle leggi e regolamenti applicabili e dello statuto e una
funzione di controllo sulla gestione.
Safilo inoltre demanda ad una società di revisione l’attività di revisione legale
dei conti.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 57
Informazioni sugli assetti proprietari (ex art. 123-bis comma 1 del T.U.F.)
L’assetto proprietario
di Safilo Group S.p.A.
Nel grafico a seguire viene riportato l’elenco degli Azionisti titolari di azioni
ordinarie di Safilo Group che detengono una partecipazione superiore al 5% del
capitale sociale alla data del 31 dicembre 2023.
Attività di direzione e
coordinamento
In conformità al principio IFRS 10, si ritiene che HAL Holding N.V. (attraverso
Multibrands Italy B.V.) eserciti il controllo sulla società Safilo Group S.p.A. e di
conseguenza la stessa, a partire dal 1° gennaio 2014, è tenuta ad includere la
Società
nel proprio bilancio consolidato (sebbene la partecipazione di HAL
Holding N.V. nella Società sia inferiore al 50%). Tuttavia la società Safilo Group
S.p.A. non risulta soggetta ad attività di direzione e coordinamento (ai sensi
dell’articolo 2497 e seguenti del Codice Civile) da parte di alcun soggetto, ivi
incluso HAL Holding N.V., dal momento che non sono presenti gli indici che,
tipicamente, sono stati considerati rilevanti dalla dottrina e dalla prassi al fine di
affermare l’esistenza di una situazione di direzione e coordinamento da parte
della controllante.
In linea generale, infatti, ai sensi dell’articolo 2497-sexies del Codice Civile si
presume, salvo prova contraria, che l’attività di direzione e coordinamento sia
esercitata dal soggetto tenuto al consolidamento dei bilanci; tale presunzione
non trova applicazione, nel caso in questione, per le seguenti motivazioni:
(i) la Società continua a definire in piena autonomia i propri indirizzi strategici
generali ed operativi e ha un’autonoma capacità negoziale nei rapporti con la
clientela e i fornitori; i propri processi decisionali vengono infatti posti in essere
indipendentemente da quelli assunti da HAL Holding N.V.;
(ii) il Consiglio di Amministrazione della Società è in maggioranza composto da
amministratori che non ricoprono cariche sociali all’interno della società HAL
Holding N.V. ovvero di società controllate da quest’ultima
. Inoltre lo stesso
dispone, altresì, di amministratori indipendenti in numero tale da garantire che
il loro giudizio abbia un peso significativo nelle decisioni consiliari;
iii) la Società non è soggetta ad alcun sistema di gestione centralizzata da parte
di HAL Holding N.V. che, infatti, in base a quanto risulta dalla relazione
HAL Holding
N.V. 49,84
(attraverso
Multibrands Italy
B.V.)
BDL Capital
Management
14,99%
Flottante
35,17%
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 58
dell’Executive Board, non ha sviluppato un sistema accentrato di gestione dei
rischi, così permet
tendo a ciascuna delle società partecipate, ivi inclusa la
Società, di avere una propria struttura finanziaria e di essere responsabile per la
valutazione e la gestione dei propri rischi. Inoltre, in considerazione del fatto che
HAL Holding N.V. (a) non include il Gruppo Safilo nel proprio sistema di reporting
gestionale, che monitora le performance delle società partecipate, e (b) non
fornisce istruzioni in merito alla governance della Società, HAL Holding N.V.
continua a includere i risultati finanziari della Società nella sezione “interessi
minoritari in società quotate” del proprio bilancio;
(iv) sebbene un membro dell’Executive Board di HAL Holding N.V. sia anche
membro del Consiglio di Amministrazione della Società, le informazioni che egli
ottiene periodicamente nella sua qualità di Consigliere non sono mai, e mai
saranno, utilizzate al fine di predisporre il bilancio consolidato di HAL Holding
N.V. così da preservare la confidenzialità e di permettere alla Società di agire in
modo indipendente rispetto a qualsiasi azionista. Di conseguenza, il sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi della Società, con riferimento ai rischi
della reportistica finanziaria, non è né monitorato né gestito da HAL Holding
N.V..
A meri fini di completezza e trasparenza, si evidenzia che il consolidamento del
Gruppo nel bilancio di HAL Holding N.V., richiesto dal principio IFRS 10, potrebbe
comportare un impatto materiale per entrambe le
società in termini di
riconciliazione e di requisiti di consolidamento. La Società ha di conseguenza
concordato con HAL Holding N.V. delle procedure di scambio di informazioni,
che permettono a quest’ultima di adempiere ai propri obblighi nella
predisposizione del bilancio consolidato nel rispetto dei termini di legge evitando
ogni interferenza con i principi contabili della Società e la relativa
interpretazione, con il sistema di amministrazione e contabile nonché con il
sistema di controllo interno.
Al fine di rendere più efficiente e rapido il suddetto scambio di informazioni, HAL
Holding N.V. e la Società hanno, tra l’altro: (a) posto in essere una procedura
volta ad assicurare, nel rispetto delle leggi e regolamenti in materia contabile
rispettivamente applicabili a ciascuna di esse, che i rispettivi bilanci siano basati
sostanzialmente sugli stessi principi contabili o, qualora non sia possibile far
convergere completamente i suddetti principi contabili, che siano posti in essere
i necessari aggiustamenti (contabili) nel bilancio consolidato della Società così
da poterlo riflettere nella reportistica consolidata di HAL Holding N.V.; (b)
concordato di esaminare l’effetto di qualunque principio contabile di nuova
emissione (qualora ve ne siano) con l’obiettivo di far convergere, ove ciò sia
materialmente e legalmente possibile, tali nuovi principi nei bilanci della Società
e di HAL Holding N.V., e (c) incaricato congiuntamente un esperto finanziario
indipendente il quale, avendo accesso al management e agli organi di controllo
di entrambe le società (ivi inclusi, con riferimento alla Società, il Comitato
Controllo e Rischi e la società di revisione legale dei conti), sarà chiamato a
valutare e presentare il proprio parere in merito a qualsiasi questione
fin
anziaria/contabile relativa alla Società che debba essere presa in
considerazione in relazione al processo di consolidamento. La suddetta attività
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 59
Restrizioni al
trasferimento
Restrizioni al diritto di
voto e diritti speciali
Patti parasociali
rilevanti ai sensi
dell'art. 122 del T.U.F.
Azioni proprie
del consulente finanziario (che non consisterà in una revisione o audit della
contabilità della Società) permetterà ad HAL Holding N.V. di rispettare i principi
IFRS nel consolidare la propria partecipazione nella Società, assicurando, nel
contempo, che l’attuale sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della
Società sia esente da ogni influenza este
rna (così rigettando anche la
presunzione di direzione e coordinamento di HAL Holding N.V. nei confronti della
Società).
Al 31 dicembre 2023 non sussistono restrizioni al trasferimento dei titoli,
restrizioni al diritto di voto dei soci.
Lo Statuto non prevede restrizioni al diritto di voto e la società non ha emesso
titoli che conferiscano diritti speciali di controllo.
Alla Società non è nota l’esistenza di patti parasociali rilevanti ai sensi dell’art.
122 del T.U.F.
L’Assemblea non ha conferito deleghe per aumentare il capitale sociale né
autorizzato acquisti di azioni proprie.
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo non detiene azioni proprie.
L’assemblea ordinaria della controllata Safilo S.p.A., tenutasi il 27 aprile 2023,
ha deliberato all’unanimità di autorizzare operazioni di acquisto e disposizione
da parte di azioni ordinarie della controllante Safilo Group S.p.A., inter alia a
servizio del piano di incentivazione azionaria “Stock Option Plan 2023- 2025 di
Safilo Group S.p.A. e Safilo S.p.A.”, per un numero massimo di 16.000.000 azioni
pari a circa il 3,9% delle azioni attualmente emesse da Safilo Group S.p.A.
L’autorizzazione all’acquisto delle azioni della controllante viene concessa per la
durata massima consentita dalla legge, prevista in conformità all’articolo 2359-
bis, comma 2, e all’articolo 2357, comma 2, del Codice Civile per un periodo di
diciotto mesi, a far data dalla approvazione della delibera. L’assemblea di Safilo
S.p.A. ha altresì dato mandato all’Amministratore Unico di individuare, ai fini
dell’acquisto, l’ammontare di azioni da
acquistare anteriormente all’avvio di
ciascun programma di acquisto nonché il corrispettivo unitario, che non potrà
comunque essere inferiore nel minimo del 10% e superiore nel massimo del
10% rispetto al prezzo di riferimento
registrato dal titolo Safilo Group sul
mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel giorno
di borsa aperta precedente a quello in cui verrà effettuata l’operazione di
acquisto.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 60
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione svolge un ruolo essenziale nel governo societario. E’ investito del potere sugli
indirizzi strategici e di controllo. Il Consiglio, oltre ai poteri ad esso attribuiti dalla legge e dallo Statuto, ha poteri
esclusivi sulle decisioni più rilevanti dal punto di vista economico e strategico, nonché sulla loro influenza
strutturale sulla gestione.
Il Consiglio di Amministrazione attualmente in carica è stato nominato dall’Assemblea degli azionisti in data 29
aprile 2021 e rimarrà in carica fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31
dicembre 2023.
Eugenio Razelli
(Presidente)
Angelo Trocchia
(Amministratore Delegato)
Jeffrey A. Cole
(Consigliere)
Nato a Genova, il 18 giugno 1950,
laureato in Ingegneria
Elettrotecnica presso l’Università di
Genova, ha iniziato la sua attività in
Fiat Auto e Zanussi per poi
diventare CEO della Gilardini
Industriale nel 1983. Ha
successivamente ricoperto incarichi
di
crescente responsabilità in
Comind (General Manager di Stars
e Politecna) ed in Magneti Marelli.
Nel Settore Componenti del Gruppo
Fiat in particolare, è stato General
Manager della Divisione
Componenti Elettrici, Executive
Vice President Manufacturing del
Gruppo Componenti
Elettromeccanici, assumendo poi
anche la carica di General Manager
nello stesso gruppo fino a diventare
nel 1991 Presidente dei Sistemi
Controllo Motore. Passato alla Pirelli
Cavi nel 1993, come Vice President
Manufacturing, ha assunto in
seguito la carica di President & CEO
di Pirelli Cable North America.
Tornato in Italia nel 1997, sempre
in Pirelli Cavi è stato Senior
Executive Vice President prima
della divisione Telecom e poi della
divisione Energia. Dal 2001 al 2003
Nato a Formia (Latina), il 27
aprile 1963, Angelo Trocchia,
è
stato Presidente e
Amministratore Delegato di
Unilever Italia dal 2013 al
2018.
Dopo un MBA
conseguito allo STOA’/MIT di
Napoli e un PHD in ingegneria
aeronautica conseguito alla
Sapienza di Roma, ha iniziato
nel 1991 una carriera
internazionale in Unilever,
dove ha ricoperto vari ruoli di
crescente responsabilità nella
supply chain e nelle vendite.
Alla guida di Unilever in
Israele fino a Febbraio 2013,
ha gestito due importanti
acquisizioni nelle categorie del
Gelato e degli Snack Salati e
ha favorito una significativa
crescita nel business della
Cura della Persona. In Israele
ha inoltre portato la società
verso un nuovo assetto
organizzativo.
Lungo il
percorso di carriera all’interno
di Unilever, è stato a capo del
business del Frozen Food,
divisione per la quale ha
gestito la vendita del gruppo
Nato a Cleveland, Ohio - USA, il
20 maggio 1941, ha conseguito
la laurea presso l’Università di
Harvard e presso l’Harvard
Business School. E’ stato
Presidente e Amministratore
Delegato, dal 1983 al 2003,
della Cole National Corporation,
un punto di forza nel Nord
America quale rivenditore di
materiale ottico e fornitore di
servizi per l’ottica, e titolare
della catena di negozi “Things
Remembered”, con volumi di
vendita, incluso il franchising,
di oltre un 1 miliardo di dollari.
I march
i più importanti
includevano Pearle Vision,
Sears Optical, Target Optical,
Cole Managed Vision Care e
Things Remembered.
Cole
National possedeva anche una
partecipazione minoritaria in
Pearle Europe B.V., società
rivenditrice di materiale ottico,
ora GrandVision B.V.. Ha
costruito la piattaforma
strategica della Cole National
attraverso una politica di
acquisizioni e di crescita interna
della società, anche attraverso
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 61
è stato President & CEO di Fiamm,
società leader nel mercato delle
batterie. Da maggio 2003 a marzo
2005 è stato Senior Vice President
della Business Development di Fiat
S.p.A. con incarichi di Mergers &
Acquisitions, Innovazione e
strategie ICT. Da aprile 2005 a
giugno 2015 è stato Amministratore
Delegato e Direttore Generale di
Magneti Marelli. Oggi è Industrial
Advisor di FSI e, da giugno 2022 un
membro del Consiglio di
Amministrazione di ART S.p.A.. È
inoltre presidente e membro del
Consiglio di Amministrazione di
Motor Valley Accelerator. A luglio
del 2020 è diventato membro del
Consiglio di Amministrazione della
start-up Easyrain i.S.p.A e da
dicembre 2019 è Vice Presidente di
Texa S.p.A.. Inoltre, a luglio del
2023, è stato nominato membro del
Consiglio di Amministra
zione di
Tatuus Racing. Dal 2005 al 2011 è
stato Presidente di ANFIA
(Associazione Nazionale Filiera
Industria Automobilistica, che dal
1912 rappresenta l’industria
automotive in Italia) e dal 2006 al
2011 membro di Giunta di
Confindustria. Dal 2009 ha
ri
coperto l’incarico di Vice
Presidente di OICA (Organization
Internationale des Constructeurs
d’Automobiles) e dal 2009 al 2011
di Presidente di FEDERVEICOLI, la
federazione di settore delle
associazioni nazionali dei
Costruttori di veicoli e componenti,
nata da un accordo tra ANCMA
(Associazione Nazionale Ciclo,
Motociclo, Accessori), ANFIA e
UNACOMA (Unione Nazionale
Costruttori Macchine Agricole).
Findus ad un Fondo di private
equity. Precedentemente era
già stato General Manager
della categoria del Gelato in
Repubblica Ceca e in Italia,
dove il business vale più del
40% del fatturato
complessivo dell’azienda
Unilever Italia.
la costituzione della Pearle
Europe B.V. nel tardo 1996 in
partnership con la società
olandese HAL INVESTMENTS e
la gestione della relativa fase di
start-up. La Cole National fu
acquisita nell’ottobre 2004 da
Luxottica, una società operativa
nel settore dell’ottica con sede
a Milano. Ha assunto l’incarico
di membro del Consiglio di
Sorveglianza
di GrandVision
B.V., un importante retailer nel
settore dell’occhialeria, dal
1996 fino ad agosto 2021,
quando l’azienda è stata
venduta a Essilux. E’ membro
del Consiglio di
Amministrazione di RĒVO, un
marchio del settore occhiali da
sole con sede negli USA, inoltre
è membro del Consiglio di
Amministrazione di Europa
Eyewear e Eyebobs, entrambe
società del settore occhiali con
sede negli USA. E’ trustee del
Cole Eye Institute della
Cleveland Clinic, uno dei più
affermati centri di ricerca e di
cura oculistica negli USA. E’
stato fondatore e principale
azionista di numerose società
americane e ha fatto parte, in
momenti diversi, del consiglio
di amministrazione di dodici
società quotate americane.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 62
Melchert Frans Groot
(Consigliere)
Robert Polet
(Consigliere)
Cinzia Morelli-Verhoog
(Consigliere Indipendente)
Nato all'Aia, Olanda, il 22 ottobre
1959.
Laureato nel 1984 in
Ingegneria Civile presso la Technical
University di Delft, ha
successivamente conseguito, con
merito, un Master in Business
Administration alla Columbia
University di New York. Dopo la prima
esperienza lavorativa in Philips, nel
1989 è entrato a far parte del Gruppo
HAL Holding N.V. dove da ottobre
2014 ricopre la posizione di
Presidente dell’Executive Board.
Attualmente è Vice-Presidente del
Consiglio di Sorveglianza di
GrandVision B.V. (non esecutivo Vice-
Presidente del Consiglio di
Sorveglianza di Royal Vopak N.V.
(non esecutivo) e membro del
Consiglio di Sorveglianza di Anthony
Veder N.V. (non esecutivo) e
President
e del Consiglio di
Amministrazione di Chiule Holding
Optico S.A. di Rotter Y Krauss Lta.
(non esecutivo). Precedentemente,
ha ricoperto importanti cariche
presso le società del Gruppo HAL, tra
cui quella di Amministratore Delegato
di Pearle Europe B.V. (2001-2003) e
di GrandVision S.A. (2005-2006),
membro del Consiglio di Sorveglianza
di Pearle Europe B.V. (1996 2010),
Presidente del Consiglio di
Sorveglianza di GrandVision S.A.
(2004 2010) e Presidente del
Consiglio di Sorveglianza di
Audionova B.V. (2011-2014).
Nato a Kuala Lumpur, Malesia, il 25
luglio 1955, è stato Presidente e
Amministratore Delegato del Gruppo
Gucci dal 2004 al 2011, contribuendo
con successo al rafforzamento e alla
crescita del Gruppo e dei suoi marchi.
È arrivato in Gucci dopo aver trascorso
26 anni nel Gruppo Unilever, dove è
stato Presidente della divisione Ice
Cream & Frozen Food, gestendo un
business di 7,8 miliardi di dollari e una
rete di oltre 40 società a livello
mondiale.
In precedenza, aveva
ricoperto diverse posizioni direzionali
in tutto il mondo, inclusa la carica di
Presidente di Unilever Malesia, Van
den Bergh’s e Vice Presidente
esecutivo della divisione casa e
personal care di Unilever Europa. E’
anche membro non esecutivo del
Consiglio di Amministrazione di Philip
Morris International Inc.. E’ inoltre
Presidente non esecutivo di SFMS B.V.
e di Arica Holding B.V..
Nata a Premosello, Italia, il 28
gennaio 1960.
È fondatrice della
società The Marketing Capability
Academy, società olandese che
presta consulenza in materia di
marketing, con particolare focus
sul rafforzamento dell’efficacia
delle strategie di marketing e
della redditività degli
investimenti. Si è laureata presso
l’Università Statale di Milano in
lingue moderne. Dal 2004 al
2016 ha ricoperto diversi ruoli in
Heineken NV tra cui:
International Portfolio Manager,
Regional Marketing Manager
Europe, Global Commercial
Strategy Director, Senior
Director Global Marketing
Capabilities ed infine Senior
Director Global Marketing
Development. In passato, ha
lavorato per Reckitt & Colman e
ReckittBenckiser (Londra), IDV
Diageo (Torino), Capgemini
(Francoforte, Milano Londra),
Benckiser Italiana S.p.A.
(Milano) e Richardson
Vicks/Procter & Gamble (Milano
e Roma).
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 63
Ines Mazzilli
(Consigliere Indipendente)
Katia Buja
(Consigliere)
Nata a Milano il 5 maggio 1962, è laureata in Economia Aziendale,
con specializzazione in Finanza presso l’Università Bocconi di
Milano, e ha seguito un corso di Management presso l’Università
INSEAD in Francia. Dal 2019 al 2022 è stata consigliere non
esecutivo indipendente del Consiglio di Amministrazione di
Assicurazioni Generali S.p.A. e componente del Comitato Controllo
e Rischi e del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate. Nel
2022 è stata componente del Comitato per le Nomine e la
Remunerazione. Dal 2018 al 2021 è stata consigliere non esecutivo
indipendente del Consiglio di Amministrazione di Saipem S.p.A. e
Presidente del Comitato per il Controllo e Rischi. Dal 2016 è
membro dell’Advisory Council e Senior Advisor (external) per
GENPACT. Ha più di 30 anni di esperienza lavorativa in una varietà
di posizioni senior nella funzione finanza. Ha lavorato
complessivamente per 23 anni in HEINEKEN. Nel 1993, ha iniziato
a lavorare come Direttore Pianificazione e Controllo per la filiale
italiana, dove è stata Direttore Finanziario dal 2001 al 2005. Dal
2006 al 2010, è stata Direttore Finanziario Senior per la regione
Western Europe. Dal 2011 al 2015, è stata Direttore Finanziario
Senior per i Global Business Services, dove è stata responsabile
della Pianificazione e Controllo per le funzioni Finanza, Sistemi
Informativi e Acquisti, per il Centro Servizi Amministrativi Europa
basato a Cracovia (HEINEKEN Global Shared Services), per i
Processi delle funzioni Finanza e Controllo Interno. Dal 2015 al
2016, è stata Direttore Senior per i Centri Servizi Amministrativi e
per i Processi delle funzioni Finanza e Controllo Interno. In
precedenza, dal 1987 al 1993, ha lavorato in ruoli senior nella
funzione finanza in Elizabeth Arden, parte del gruppo farmaceutico
Eli Lilly e successivamente acquisita da Unilever. Ha iniziato la sua
carriera professionale nel settore bancario. È attiva in conferenze
e tavole rotonde con altre aziende e dal 2014 è membro
dell’Advisory Board del Corso di Laurea Magistrale in Economia e
Legislazione d’impresa, Università di Pavia.
Nata a Padova il 20 gennaio 1966, è
l
aureata in Giurisprudenza presso
l’Università degli Studi di Padova e abilitata
all’esercizio della professione di avvocato.
Ha svolto tutta la sua carriera professionale
nel Gruppo Safilo con responsabilità
crescenti fino a diventare Group General
Counsel nel 2005, occupandosi degli aspetti
legali e societari della capogruppo quotata
e delle controllate italiane ed estere,
dirigendo un team di avvocati interni. In
prece
denza ha prestato attività di
collaborazione presso studi legali e notarili.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 64
Irene Boni
(Consigliere Indipendente)
Matthieu Brisset
(Consigliere Indipendente)
Nata a Sassuolo (Modena), il 9 febbraio
1981), si è laureata in Economia Politica
nel 2004 presso l’Università Alma Mater
Studiorum di Bologna, Italia, ed ha un
Master in Business Administration
conseguito presso la Columbia University
di New York, USA. E’ Amministratore
Delegato di Talent Garden, leader
europeo di Digital Education e anche
Senior Advisor, Digital Transformation e
E-
Commerce con background
internazionale e forte esperienza nel
digitale. Supporta manager, imprenditori
e investitori per identificare e liberare il
potenziale di crescita delle aziende,
sfruttando l'innovazione tecnologica e di
processo. Dopo aver iniziato la sua
carriera in Procter & Gamble e McKinsey
& Co., dal 2010 al 2019 ha lavorato
presso YOOX Group, diventata poi YOOX
NET-A-PORTER Group, ricoprendo ruoli
di crescente responsabilità (in ambito
Corporate Development, Operations,
Tecnologia, Organizzazione e Risorse
Umane). E’ stata membro dell’Innovation
Advisory Board di Vodafone Italia e
dell’Altagamma Luxury Consumer
Advisory Board.
Attualmente è
Amministratore Delegato di Talent
Garden, membro di Angels4Women e
amministratore indipendente di Edizioni
Holding, Laminam,
Fondazione AGO
Modena Fabbriche Culturali E.T.S e
Hype
, ed amministratore non
indipendente di Hyper Island.
Nato a Parigi, Francia, il 2 marzo 1972, si
è laureato nel 1995 presso l’Ecole
Polytechnique in Francia. Dirigente
esperto nel settore del lusso, con forte
esperienza finanziaria e comprovata
esperienza nella gestione di marchi del
lusso in ambito B2B e B2C. Dal 2008 al
2020 ha ricoperto vari ruoli presso il
gruppo LVMH Louis Vuitton Moët
Hennessy, dove, in particolare, è stato
Amministratore Delegato di Loro Piana e
da ultimo ha lavorato come Senior Vice
President Strategy & Development, Moët
Hennessy. Precedentemente, dal 1995 al
2008 ha ricoperto vari ruoli presso il
JPMorgan Investment Banking.
È il
Fondatore e Presidente di Bespoke
Advisory Partners, una società di
consulenza e Senior Advisor del Boston
Consulting Group. È attualmente membro
non
esecutivo del Consiglio di
Amministrazione di EXA MP S.r.l.. In
passato, è stato Vice Presidente del
Consiglio Direttivo di MonteNapoleone
District e, tra gli altri, membro del
Consiglio di Amministrazione di Editions
Assouline e membro del Supervisory
Board di Royal van Lent.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 65
I Comitati
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito al proprio interno tre Comitati ed un Comitato a composizione mista
(comprensivo di management e amministratori) aventi il compito di supportare il Consiglio nelle valutazioni e nelle
decisioni relative, rispettivamente:
- il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e l'approvazione delle relazioni periodiche finanziarie e non
finanziarie (Comitato Controllo e Rischi);
- il perseguimento del successo sostenibile del Gruppo (Comitato Sostenibilità, comprensivo di membri del
Consiglio di Amministrazione e dirigenti del Gruppo);
- sia il tema della remunerazione che quello delle nomine (Comitato per la Remunerazione e le Nomine);
- l'approvazione delle Operazioni con Parti Correlate (Comitato Operazioni con Parti Correlate).
Il Consiglio di Amministrazione ha altresì nominato un Organismo di Vigilanza ex D.Lgs. 231/2001 che: i) vigila
sull'operatività del Modello 231 e sull'osservanza delle disposizioni ivi previste; ii) valuta la necessità di aggiornare
il Modello 231; iii) effettua i controlli con accesso a tutta la documentazione necessaria.
Esponiamo nella seguente tabella la composizione degli Organismi e dei Comitati in Safilo Group S.p.A. alla data
del 31 dicembre 2023, come nominati dal Consiglio di Amministrazione del 29 aprile 2021:
Organismo di Vigilanza
Presidente
Bettina Solimando
Ines Mazzilli
Giorgia Canova
Comitato Controllo e Rischi
Presidente
Ines Mazzilli
Melchert Frans Groot
Matthieu Brisset
Comitato di Sostenibilità
Presidente
Eugenio Razelli
Angelo Trocchia
Katia Buja
Vladimiro Baldin
Andrea Grassini
Marco Cella
Alberto Macciani
Comitato per la Remunerazione e le Nomine
Presidente
Cinzia Morelli-Verhoog
Jeffrey A. Cole
Irene Boni
Comitato Operazioni Parti Correlate
Presidente
Ines Mazzilli
Matthieu Brisset
Cinzia Morelli Verhoog
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 66
Il Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza delle leggi, dei regolamenti e dello Statuto, sui principi di buona
amministrazione e, in particolare, sull'adeguatezza dell'assetto amministrativo, organizzativo e contabile adottato
nonché sul suo effettivo funzionamento e sull'adeguatezza ed efficienza del sistema di gestione e controllo del
rischio.
Il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato dall’Assemblea degli azionisti tenutasi il 27 aprile 2023
e rimarrà in carica per tre esercizi, fino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio al 31
dicembre 2025.
Maria Francesca Talamonti
(Presidente)
Roberto Padova
(Sindaco Effettivo)
Bettina Solimando
(Sindaco Effettivo)
Nata a Roma nel 1978. Laureata in
Economia Aziendale presso
l’Università L.U.I.S.S. di Roma, è
iscritta all’ordine dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti
Contabili di Roma dal 2006, al
Registro dei Revisori legali dal 2007.
Ricopre l’incarico di sindaco effettivo
in altre società del s
ettore energia,
investimenti e tecnologie digitali.
Nato a Roma nel 1956. Laureato in
Giurisprudenza all’Università di Roma.
Iscritto all’Albo degli Avvocati di Roma dal
1985. Ricopre l’incarico di sindaco effettivo
e membro dell’Organismo di Vigilanza (D.
Lgs. 231/2001) in altre società operanti nei
settori industriale, energetico e dei
dispositivi medici.
Nata a San Severo (FG) nel 1974.
Laureata in Economia e Commercio
all’Università di Verona, è iscritta
all’Ordine dei Dottori
Commercialisti e Revisori dei Conti
di Verona dal 2002. Ricopre
l’incarico di sindaco effettivo in altre
società industriali e commerciali.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 67
La relazione sul governo societario
Il sistema di
governance
si basa sui criteri ed i
principi del Codice di
Autodisciplina delle
società quotate
La versione integrale
della relazione sul
governo societario è
disponibile nella sezione
Corporate Governance
del sito
www.safilogroup.com
Il Consiglio di Amministrazione ha adeguato il sistema di corporate governance
della Società e del Gruppo ai principi ed ai criteri applicativi introdotti dal Codice
di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. (di
seguito "Codice").
La relazione sul governo societario, di seguito riportata nei suoi tratti salienti, è
disponibile in versione integrale sul sito internet della Società
(www.safilogroup.com), nonché in versione cartacea presso la sede sociale.
La società adotta il sistema tradizionale di governo societario, in virtù del quale:
- l’organo di gestione dell’impresa è il Consiglio di Amministrazione;
- l’organo di vigilanza in ordine al rispetto della legge, dello Statuto e dei
principi di corretta amministrazione è il Collegio Sindacale.
La società di revisione effettua la revisione legale dei conti.
Il governo societario, come da Statuto e coerentemente con le disposizioni
legislative e regolamentari applicabili, oltre che come previsto dal Codice, è
demandato agli organi di seguito descritti.
Nomina del Consiglio di
Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione
La nomina e la sostituzione dei componenti il Consiglio di Amministrazione è
disciplinata dagli articoli 14 e 15 dello Statuto, pubblicato nel Sito
internet
nella
sezione
Governance / Sistema di Governance / Statuto e documenti societari
, al
quale si rinvia.
In particolare, si precisa che la nomina dei membri del Consiglio
da parte
dell’Assemblea avviene sulla base
di liste presentante dai soci, al fine di
assicurare
(i) l'elezione di un membro del Consiglio di Amministrazione alla
minoranza
(ii)
l'equilibrio di generi (maschile e femminile) all'interno del Consiglio
di Amministrazione, in conformità alla normativa vigente.
Il Consiglio di Amministrazione è fornito dei più ampi poteri per la gestione
ordinaria e straordinaria della Società senza alcuna limitazione, salvo quanto per
legge non sia riservato alla competenza dell'Assemblea dei soci.
Il Collegio Sindacale
Nomina dei Sindaci
La nomina e la sostituzione dei componenti il Collegio Sindacale è disciplinata
dall’articolo 27 dello Statuto, pubblicato nel Sito
internet
nella sezione
Investor
Relations/Corporate Governance
, al quale si rinvia.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 68
In particolare, si precisa che la nomina dei Sindaci da parte dell’Assemblea
avviene sulla base di liste presentante dai soci, al fine di assicurare alla
minoranza la nomina di un Sindaco effettivo e di un Sindaco supplente.
Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto
dei principi di corretta amministrazione, sull’adeguatezza della struttura
organizzativa della Società, per gli aspetti di competenza, sul sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi e sul sistema amministrativo contabile nonché
sull’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione,
sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste
dal Codice e sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società
controllate ai sensi dell’articolo 114 comma 2 del T.U.F..
In conformità a quanto stabilito dal D.Lgs. 39/2010, come modificato dal D.lgs.
17 luglio 2016, n. 135, il Collegio Sindacale che si identifica con il Comitato per
il Controllo Interno e la Revisione Contabile come previsto dalla suddetta
disciplina,
è competente a formulare una proposta motivata al fine del
conferimento dell’incarico di revisione da parte dell’assemblea degli azionisti.
Il Collegio Sindacale, inoltre, nell’ambito dei compiti ad esso attribuiti dalla legge,
verifica la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento
dell’indipendenza adottati dal Consiglio di A
mministrazione per valutare
l’indipendenza dei propri membri; l’esito di tale controllo è annualmente reso
noto al mercato nell’ambito della relazione sul governo societario o della
relazione dei Sindaci all’Assemblea.
Nomina di
PricewaterhouseCoopers
fino al 2031
La società di revisione
La Società di Revisione è l’organo di controllo esterno, nominato dall’Assemblea,
a cui è demandata le revisione legale dei conti
del bilancio d’esercizio e
consolidato di Safilo Group S.p.A..
PricewaterhouseCoopers
S.p.A. è la Società di Revisione nominata
dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023, su proposta del Collegio
Sindacale, per gli esercizi dal 2023 al 2031. Il socio responsabile dell'incarico è
il dott. Filippo Zagagnin.
Nomina del Dirigente
preposto
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
Il Dirigente Preposto ha la responsabilità, previa predisposizione di adeguate
procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio,
del bilancio consolidato e di ogni altra comunicazione e/o documento di carattere
finanziario, di attestare che dette procedure:
- sono adeguate in relazione alle caratteristiche dell’impresa;
- sono state effettivamente applicate nel corso del periodo cui si riferisce il
bilancio d’esercizio, il bilancio consolidato ed ogni altra documentazione o
documento finanziario.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 69
Per la valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili la
Società ha optato per l’applicazione d
i un modello teorico di riferimento
universalmente riconosciuto e tra i più accreditati, ossia il
CoSO Report
Internal
Control Integrated Framework
.
Le attività necessarie a valutare l'adeguatezza e l'effettività delle procedure e
dei processi da cui si generano i dati di bilancio sono:
-
Identificazione del sistema dei controlli necessari a contenere i rischi
individuati;
- Esecuzione delle attività di test dei controlli;
- Realizzazione delle azioni correttive eventualmente necessarie per adeguare
il sistema di controllo.
In data 9 luglio 2023, a seguito delle dimissioni del Dott. Gerd Graehsler,
Group
Chief Financial Officer
e dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
societari (di seguito “Dirigente Preposto”), il Consiglio di Amministrazione ha
nominato quale nuovo Dirigente Preposto il Dott. Michele Melotti, neo nominato
Chief Financial Officer
del Gruppo. La nomina è avvenuta
previo parere
favorevole del Collegio Sindacale in quanto lo stesso presenta i requisiti di
professionalità, caratterizzati da specifiche competenze nonché da un’esperienza
pluriennale in materia contabile e finanziaria, richiesti per lo svolgimento dei
compiti che la normativa vigente prevede in capo al Dirigente Preposto. Si è
previsto, altresì, che il così nominato dirigente durerà in carica fino a revoca da
parte del Consiglio di Amministrazione o dimissioni.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 70
ALTRE INFORMAZIONI
Operazioni atipiche ed
inusuali
Operazioni con parti
correlate
Attività di ricerca e
sviluppo
Ai sensi della Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 si precisa
che nel corso del 2023 il Gruppo non ha posto in essere operazioni atipiche e/o
inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.
In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio
di Amministrazione della società controllante, con delibera del 5 novembre 2010,
ha approvato il “Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti
correlate” volto a disciplinare le operazioni di significativo rilievo strategico,
economico, patrimoniale o finanziario, ivi incluse quelle poste in essere con parti
correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni
significative e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e
procedurale delle stesse.
Le transazioni con parti correlate poste in essere nel corso dell’esercizio non
sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale
corso di attività del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di
mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Per il de
ttaglio ed una spiegazione sulla natura delle transazioni con parti
correlate si rimanda a quanto riportato al paragrafo 6 delle note esplicative al
presente bilancio consolidato.
Il Gruppo svolge attività di ricerca e sviluppo in relazione ai materiali, allo
sviluppo delle caratteristiche tecniche dei prodotti e dei processi produttivi per
migliorarne l’efficacia, l’efficienza ed i tempi di sviluppo. I costi sostenuti per
l’attività di ricerca sono rilevati a conto economico nell’esercizio in cui sono
sostenuti.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 71
PROSPETTO DI RACCORDO TRA IL RISULTATO DELL’ESERCIZIO ED IL PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO CON GLI ANALOGHI VALORI DI GRUPPO
(milioni di Euro)
Patrimonio netto
al 31 dicembre
2023
Utile/(perdita)
netto
dell'esercizio
2023
Patrimonio
netto al 31
dicembre 2022
Utile/(perdita)
netto
dell'esercizio
2022
Saldi risultanti dal bilancio civilistico della
società controllante
408,0
(7,5)
415,2
(11,9)
Contributo da società controllate
1.050,3
(2,0)
1.105,3
3,1
Eliminazione del valore di carico delle
partecipazioni in controllate consolidate
(1.034,1)
(0,1)
(1.044,8)
44,3
Avviamento
32,6
-
33,8
-
Passività per opzioni su quote di minoranza
(20,8)
(7,9)
(19,5)
31,2
Storno di dividendi attribuiti nell'ambito del
Gruppo
-
(16,7)
-
(13,4)
Storno di plusvalenze su vendite nell'ambito
del Gruppo
(1,3)
0,8
(2,2)
0,2
Eliminazione di utili intersocietari inclusi
nelle giacenze di magazzino
(36,2)
9,1
(47,3)
(2,5)
Effetto delle altre scritture di consolidato
(2,7)
(1,9)
(1,6)
1,3
Totale
395,8
(26,1)
438,9
52,3
Quota di pertinenza di terzi
16,6
(1,4)
29,0
(1,8)
Totale attribuibile al Gruppo
379,2
(24,6)
409,9
54,2
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 72
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Successivamente al 31 dicembre 2023 e fino alla data di approvazione del presente documento di bilancio,
non si è verificato alcun accadimento che possa determinare conseguenze rilevanti sui risultati patrimoniali
ed economici rappresentati, come determinati dallo IAS 10 - Eventi successivi alla chiusura del periodo di
riferimento.
Per il Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore Delegato
Angelo Trocchia
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 73
PROSPETTI E NOTE ESPLICATIVE
DEL BILANCIO CONSOLIDATO
al 31 DICEMBRE 2023
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 74
Prospetti di bilancio consolidato
Situazione patrimoniale finanziaria consolidata
(Euro/000)
Note
31
dicembre
2023
di cui parti
correlate
31
dicembre
2022
di cui parti
correlate
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità liquide
4.1
74.898
77.710
Crediti verso clienti
4.2
203.075
382
214.034
328
Rimanenze
4.3
228.991
258.980
Strumenti finanziari derivati
4.4
585
698
Altre attività correnti
4.5
40.119
44.878
Totale attivo corrente
547.667
596.300
Attivo non corrente
Immobilizzazioni materiali
4.6
88.750
109.088
Diritti d'Uso
4.7
33.988
38.997
Immobilizzazioni immateriali
4.8
108.117
132.993
Avviamento
4.9
33.682
34.895
Attività per imposte anticipate
4.10
35.320
36.274
Strumenti finanziari derivati
4.4
271
780
Altre attività non correnti
4.11
7.668
8.623
Totale attivo non corrente
307.795
361.649
Attività possedute per la vendita
4.6
-
2.320
TOTALE ATTIVITA'
855.462
960.268
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 75
(Euro/000)
Note
31
dicembre
2023
di cui parti
correlate
31
dicembre
2022
di cui parti
correlate
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti verso banche e finanziamenti
4.12
30.250
30.000
Debiti per leasing
4.12
9.643
9.051
Debiti commerciali
4.13
172.107
33
180.701
83
Debiti tributari
4.14
23.382
22.492
Strumenti finanziari derivati
4.4
3.909
7.656
Passività per opzioni su quote di minoranza
4.18
-
6.195
Altre passività correnti
4.15
40.772
47.291
Fondi rischi
4.16
9.017
9.166
Totale passivo corrente
289.081
312.552
Passivo non corrente
Debiti verso banche e finanziamenti
4.12
88.345
117.329
Debiti per leasing
4.12
29.359
34.727
Benefici a dipendenti
4.17
9.734
13.975
Fondi rischi
4.16
9.443
14.512
Passività fiscali differite
4.10
10.291
12.863
Strumenti finanziari derivati
4.4
-
-
Passività per opzioni su quote di minoranza
4.18
20.770
13.349
Altre passività non correnti
4.19
2.653
2.041
Totale passivo non corrente
170.596
208.796
TOTALE PASSIVO
459.676
521.348
Patrimonio netto
Capitale sociale
4.20
384.858
384.846
Riserva sovrapprezzo azioni
4.21
27.388
692.521
Utili a nuovo e altre riserve
4.22
(8.668)
(722.392)
Riserva per cash flow hedge
4.23
271
780
Utile/(Perdita) attribuibile ai soci della controllante
(24.649)
54.160
Capitale e riserve attribuibili ai soci della controllante
379.200
409.915
Interessenze di pertinenza di terzi
16.586
29.005
TOTALE PATRIMONIO NETTO
395.786
438.920
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
855.462
960.268
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 76
Conto Economico consolidato
(Euro/000)
Note
2023
di cui parti
correlate
2022
di cui parti
correlate
Vendite nette
5.1
1.024.732
1.287
1.076.745
1.204
Costo del venduto
5.2
(438.997)
(479.296)
Utile industriale lordo
585.735
597.450
Spese di vendita e di marketing
5.3
(428.780)
(52)
(420.488)
(74)
Spese generali e amministrative
5.4
(138.080)
(50)
(128.426)
(30)
Altri ricavi e (spese) operative
5.5
(11.214)
(78)
Utile operativo
7.661
48.458
Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su
quote di minoranza
5.6
(7.895)
31.191
Oneri finanziari netti
5.7
(19.223)
(15.512)
Utile/(Perdita) prima delle imposte
(19.456)
64.136
Imposte del periodo
5.8
(6.633)
(11.788)
Utile/(Perdita) del periodo
(26.089)
52.349
Utile/(Perdita) attribuibile a:
Soci della controllante
(24.649)
54.160
Patrimonio netto di terzi
(1.440)
(1.811)
Utile/(Perdita) per azione - base (Euro)
5.9
(0,060)
0,131
Utile/(Perdita) per azione - diluito (Euro)
5.9
(0,059)
0,130
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 77
Conto Economico complessivo consolidato
2023 2022
(Euro/000)
Note
Utile (Perdita) del periodo (A)
(26.089)
52.349
Altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente riclassificati a
conto economico:
- Rimisurazione sui piani a benefici definiti
(330)
2.750
Totale altri utili (perdite) complessivi che non saranno successivamente
riclassificati a conto economico:
(330)
2.750
Altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a conto
economico:
- Utili (perdite) sugli strumenti di copertura di flussi finanziari (cash flow hedge)
4.23
(510)
780
- Utili (perdite) dalla conversione dei bilanci di imprese estere
4.22
(16.832)
17.023
Totale altri utili (perdite) complessivi che saranno successivamente riclassificati a
conto economico:
(17.342)
17.803
Totale altri utili (perdite), al netto dell'effetto fiscale (B)
(17.671)
20.553
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO (A)+(B)
(43.760)
72.903
Attribuibili a:
Soci della controllante
(41.709)
72.918
Interessenze di pertinenza di terzi
(2.051)
(16)
TOTALE UTILE (PERDITA) COMPLESSIVO
(43.760)
72.903
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 78
Rendiconto finanziario consolidato
(Euro/000)
Note
2023 2022
A - Disponibilità monetarie nette iniziali
4.1
77.710
99.002
B - Flusso monetario da (per) attività del periodo
Utile/(Perdita) del periodo (comprese interessenze di terzi)
(26.089)
52.349
Ammortamenti
4.6 - 4.8
44.877
38.064
Ammortamenti diritti d'uso IFRS 16
4.7
10.345
10.326
Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza
7.895
(31.191)
Altre variazioni
(9.662)
(9.067)
Interessi passivi, netti
5.7
8.974
5.912
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16
5.7
1.745
1.862
Imposte sul reddito
5.8
6.633
11.788
Flusso dalle attività operative prima delle variazioni del capitale
circolante
44.718
80.043
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali
6.335
(36.222)
(Incremento) Decremento delle rimanenze
22.652
(17.618)
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali
(5.751)
(14.842)
(Incremento) Decremento degli altri crediti
7.702
8.467
Incremento (Decremento) degli altri debiti
(9.432)
(2.138)
Interessi passivi pagati
(8.050)
(4.266)
Interessi passivi pagati su debiti per leasing IFRS 16
(1.745)
(1.862)
Imposte (pagate)/ricevute
(8.717)
(2.405)
Totale (B)
47.712
9.156
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
Investimenti in immobilizzazioni materiali
(10.527)
(12.733)
Disinvestimenti in immobilizzazioni materiali e attività possedute per la vendita
10.513
196
Acquisto quote da soci di minoranza (in soc. controllate)
(5.948)
-
Incremento netto immobilizzazioni immateriali
(2.686)
(3.131)
Totale (C)
(8.648)
(15.669)
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Nuovi finanziamenti
-
147.001
Rimborso quota finanziamenti a terzi
4.12
(30.000)
(153.000)
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS 16
(9.956)
(10.026)
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione
39
89
Distribuzione dividendi
(552)
(875)
Totale (D)
(40.469)
(16.811)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D)
(1.405)
(23.324)
F - Differenze nette di conversione
(1.407)
2.032
Totale (F)
(1.407)
2.032
G - Disponibilità monetarie nette finali (A+E+F)
4.1
74.898
77.710
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 79
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
(Euro/000)
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva per
differenze
di
conversione
Riserva
per
cash
flow
hedge
Utili a
nuovo e
altre
riserve
Totale
Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Patrimonio
netto
totale
PN consolidato al 1
gennaio 2023
384.846
692.521
107.421
780
(775.653)
409.915
29.005
438.920
Utile/(Perdita) del
periodo
-
-
-
-
(24.649)
(24.649)
(1.440)
(26.089)
Altri utili (perdite)
complessivi
-
-
(16.221)
(510)
(330)
(17.060)
(611)
(17.671)
Utile (perdita)
complessiva
-
-
(16.221)
(510)
(24.979)
(41.709)
(2.051)
(43.760)
Copertura perdite
esercizi precedenti
riportate a nuovo
-
(665.160)
-
-
665.160
-
-
-
Aumento di capitale, al
netto dei costi della
transazione
12
27
-
-
-
39
-
39
Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
(552)
(552)
Cambiamento quote di
pertinenza di terzi di
controllate acquistate
-
-
-
-
9.282
9.282
(9.282)
-
Incremento netto riserva
per pagamenti basati su
azioni
-
-
-
-
459
459
-
459
Variazioni altre riserve e
utili indivisi
-
-
-
-
1.213
1.213
(533)
680
PN consolidato al 31
dicembre 2023
384.858
27.388
91.200
271
(124.517)
379.200
16.586
395.786
(Euro/000)
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva per
differenze
di
conversione
Riserva
per
cash
flow
hedge
Utili a
nuovo e
altre
riserve
Totale
Interessenze
di
pertinenza
di terzi
Patrimonio
netto
totale
PN consolidato al 1
gennaio 2022
384.820
692.458
92.193
-
(842.730)
326.741
39.346
366.087
Utile/(Perdita) del
periodo
-
-
-
-
54.160
54.160
(1.811)
52.349
Altri utili (perdite)
complessivi
-
-
15.228
780
2.750
18.758
1.796
20.553
Utile (perdita)
complessiva
-
-
15.228
780
56.910
72.918
(16)
72.903
Aumento di capitale, al
netto dei costi della
transazione
26
63
-
-
-
89
-
89
Distribuzione dividendi
-
-
-
-
-
-
(876)
(876)
Cambiamento quote di
pertinenza di terzi di
controllate acquistate
-
-
-
-
9.419
9.419
(9.419)
-
Incremento netto
riserva per pagamenti
basati su azioni
-
-
-
-
748
748
-
748
Variazioni altre riserve e
utili indivisi
-
-
-
-
-
-
(31)
(31)
PN consolidato al 31
dicembre 2022
384.846
692.521
107.421
780
(775.653)
409.915
29.005
438.920
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 80
1. Informazioni di carattere generale
1.1 Informazioni generali
Fondato nel 1934 in Veneto, il Gruppo Safilo è tra i più importanti
player
del mercato dell’eyewear per design,
produzione e distribuzione di occhiali da sole, montature da vista, caschi e maschere per lo sport e occhiali sportivi.
La società capogruppo, Safilo Group S.p.A., è una socie per azioni di diritto italiano costituita in data 14 ottobre
2002 iscritta presso l’ufficio del registro delle imprese di Vicenza e con la propria sede sociale a Padova, in via
Settima Strada 15.
Safilo Group S.p.A. è quotata sull’
Euronext Milan
organizzato e gestito da Borsa Italiana (codice SFL IT0004604762).
A seguito dell’operazione di ristrutturazione finanziaria del Gruppo conclusasi nel corso del primo trimestre 2010
con l’aumento di capitale, Multibrands Italy B.V. (società controllata da HAL Holding N.V.) è divenuta azionista di
riferimento della società capogruppo.
In applicazione del principio IFRS 10, si presume che HAL Holding N.V. eserciti il controllo su Safilo Group S.p.A.,
sebbene la sua partecipazione nella società sia inferiore al 50%, di conseguenza il Gruppo a partire dal 1 gennaio
2014 viene incluso nel bilancio consolidato dell’azionista di riferimento. HAL Holding N.V. è interamente detenuta
da HAL Trust le cui azioni sono quotate al NYSE Euronext della Borsa Valori di Amsterdam.
Il presente bilancio consolidato, espresso in migliaia di Euro, ossia la moneta corrente nei paesi in cui il Gruppo
opera principalmente, è relativo al periodo finanziario che va dal 1 gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 ed espone i
dati comparativi relativi al periodo finanziario 1 gennaio 2022 - 31 dicembre 2022.
Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il giorno 14 marzo 2024.
Le società incluse nell’area di consolidamento sono riportate nel paragrafo 2.3 “Area e metodologia di
consolidamento”.
2. Sintesi dei principi contabili adottati
2.1 Criteri contabili di redazione
I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio consolidato sono quelli sintetizzati a seguire e sono
conformi a quelli adottati per il bilancio consolidato alla data del 31 dicembre 2022. I nuovi emendamenti e principi
contabili, descritti in seguito, non hanno avuto impatti rilevanti sul presente bilancio. Il bilancio consolidato si basa,
inoltre, sul presupposto della continuità aziendale, pur in un contesto caratterizzato ancora da notevole incertezza,
il Gruppo, tenuto conto della propria solidità finanziaria, delle azioni intraprese per mitigare i rischi e del proprio
modello di business, ritiene che non sussistano elementi che facciano dubitare della continuità aziendale, secondo
quanto previsto dal paragrafo 25 dello IAS 1.
Le informazioni finanziarie consolidate relative agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022 sono
state predisposte nel rispetto dei principi contabili internazionali (“IFRS”) emessi
dall’International Accounting
Standards Board
(“IASB”) e omologati dalla Commissione Europea, nonché dei provvedimenti emanati in attuazione
dell’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005. Per IFRS si intendono anche tutte le interpretazioni dell’International
Financial
Reporting Interpretations Commitee
(“IFRIC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Commitee
(“SIC”).
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 81
Il bilancio consolidato è stato predisposto in applicazione del criterio del costo, ad eccezione di alcune attività e
passività finanziarie, inclusi gli strumenti derivati, per le quali viene adottato il criterio del
fair value
.
La predisposizione del bilancio in accordo con i principi contabili IFRS richiede al management di effettuare delle
stime ed assunzioni che hanno impatto sugli ammontari riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note. I
risultati a consuntivo di tali stime potrebbero differire dalle stime effettuate. Le aree di bilancio maggiormente
impattate da stime ed assunzioni fatte dal management sono elencate nella sezione 2.23 “Uso di stime”.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1 gennaio 2023
Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili,
nella predisposizione del presente bilancio consolidato sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di
redazione adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
Inoltre, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1 gennaio 2023:
- in data 18 maggio 2017 e 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
IFRS 17
Insurance Contracts and its Amendments
;
- in data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
IFRS 17 Insurance
contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 Comparative Information
;
- in data 12 febbraio 2021, lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati:
IAS 1 Presentation
of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies, Amendments to
IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting
Estimates
;
- in data 7 maggio 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction
;
- in data 23 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
IAS 12 Income taxes
International Tax Reform Pillar Two Model Rules
.
Con riferimento al
Pillar Two Model Rules
, la cui efficacia decorre dal 1 gennaio 2024, il Gruppo Safilo quale Gruppo
Multinazionale di imprese che - unitamente al suo azionista indiretto HAL Holding N.V. - supera la soglia annuale di
almeno euro 750 milioni di ricavi consolidati per due dei quattro esercizi precedenti, rientra nel campo di
applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia con
Decreto legislativo 209/2023, e intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi
multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione Europea.
In base al paragrafo 4.A del principio contabile IAS 12, che prevede una temporanea deroga alle disposizioni di tale
Principio sulla rilevazione e sulla comunicazione di informazioni sulle attività e passività fiscali differite derivanti
dall’attuazione delle norme sul Secondo Pilastro, nel presente bilancio non si comunicano informazioni e non si
rilevano attività o passività per imposte differite relative alle imposte sul reddito derivanti dall’attuazione delle norme
sul Secondo Pilastro.
Il Gruppo ha recepito i nuovi emendamenti e principi sopra riportati nella redazione della presente relazione, la loro
applicazione non ha avuto impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’unione Europea non ancora obbligatoriamente
applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo
Alla data di riferimento del presente bilancio l’Unione Europea ha omologato i seguenti emendamenti applicabili al
Gruppo ed in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2024 o successivamente che non sono stati adottati
in via anticipata dal Gruppo nella preparazione del presente bilancio:
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 82
- in data 23 gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
“Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”
. In data 31
ottobre 2022 o IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
“Amendments to IAS 1 Presentation of
Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”
. I documenti mirano a chiarire come
classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio
2024;
- in data 22 settembre 2022, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
IFRS 16 Lease Liability
in a Sale and Leaseback”.
Il documento ha l’obiettivo di chiarire come un venditore-
lessee
deve valutare
le operazioni di
sale and leaseback
che soddisfano i requisiti dell’IFRS 15 per essere contabilizzate come
una vendita. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2024.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, dalla loro
applicazione non si attendono significativi impatti sul bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell’unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- in data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: “
IAS 7 Statement of Cash
Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements.
Le modifiche
entrano in vigore dal 1 gennaio 2024;
- in data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
“IAS 21 The Effects of
Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”
. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio
2025.
Il Gruppo adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e non si
prevede che la loro applicazione avrà impatti significativi sul bilancio consolidato del Gruppo.
2.2 Schemi di bilancio
Safilo presenta il conto economico per destinazione (altrimenti detto “a costo del venduto”), forma ritenuta più
rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per natura di spesain quanto maggiormente conforme alle
modalità di
reporting
interno e di gestione del
business
ed in linea con la prassi internazionale per il settore
dell’occhialeria.
Con riferimento allo stato patrimoniale è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra “correnti” e non
correnti” secondo quanto previsto dal paragrafo 60 e seguenti dello IAS 1. Per il rendiconto finanziario e la
presentazione dei flussi finanziari è stato utilizzato il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato netto
dell’esercizio è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, dalle variazioni del capitale circolante
e dai flussi finanziari derivanti dalle attività di investimento e finanziarie.
In ottemperanza al paragrafo 85 dello IAS 1, sono state introdotte alcune nuove voci dedicate sul prospetto della
situazione patrimoniale-finanziaria e sul conto economico per evidenziare separatamente i saldi relativi alla passivi
finanziaria per opzioni su quote di minoranza relative ad alcune partecipazioni e le relative variazioni di
fair value
rilevate a conto economico:
- “Passività per opzioni su quote di minoranza” nella sezione “Passività correnti e non correnti” dello stato
patrimoniale;
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 83
- “Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza” nella sezione relativa ai “Proventi/
(oneri) finanziari” del conto economico;
- “Variazioni non monetarie legate a passività per opzioni su quote di minoranza” nel rendiconto finanziario.
2.3 Area e metodologia di consolidamento
Il bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2023 include la controllante Safilo Group S.p.A. e 43 società
controllate consolidate con il metodo integrale nelle quali la controllante detiene, direttamente o indirettamente, la
maggioranza dei diritti di voto. Nel corso del 2023 l’area di consolidamento del Gruppo ha riportato le seguenti
variazioni:
- in data 6 aprile 2023 è stata completata la liquidazione della società Safilo Trading (Shenzhen) Co. Ltd.
(PRC) e la società è stata cancellata;
- in data 30 giugno 2023, secondo i termini contrattuali dell'acquisizione, il Gruppo ha esercitato la prima
tranche dell'opzione
put e call
sul 5,7% delle partecipazioni di minoranza, aumentando la propria quota di
controllo in Privé Revaux dall'82,8% all'88,5%;
- in data 1 agosto 2023, secondo i termini contrattuali dell'acquisizione, il Gruppo ha esercitato la prima
tranche della propria opzione
put e call
sul 10% delle partecipazioni di minoranza, aumentando la propria
quota di controllo in Blenders LLC dal 70,0% all'80,0%;
- in agosto 2023 è stata completata la liquidazione della socie Safilo Eyewear (Shenzhen) Co. Ltd. (PRC)
e la società è stata cancellata;
- in data 24 novembre 2023 la liquidazione della socieSafilo d.o.o. (Ormož) è stata completata e la società
è stata cancellata;
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 84
Al 31 dicembre 2023 le società a partecipazione diretta ed indiretta incluse nell’area di consolidamento con il metodo
integrale, oltre alla capogruppo Safilo Group S.p.A., sono le seguenti (vedi pagina a seguire):
Valuta
Capitale
sociale
Quota
posseduta %
SOCIETÀ ITALIANE
Safilo S.p.A. Padova
EUR
66.176.000
100,0
Lenti S.r.l. Bergamo
EUR
500.000
100,0
Safilo Industrial S.r.l. - Padova
EUR
41.634.703
100,0
SOCIETA' ESTERE
Safilo International B.V. - Amsterdam (NL)
EUR
24.165.700
100,0
Safilo Benelux S.A. - Zaventem (B)
EUR
560.000
100,0
Safilo Espana S.L. - Madrid (E)
EUR
3.896.370
100,0
Safilo France S.a.r.l. - Parigi (F)
EUR
960.000
100,0
Safilo Gmbh - Colonia (D)
EUR
511.300
100,0
Safilo Nordic AB - Taby (S)
SEK
500.000
100,0
Safilo CIS - LLC - Mosca (Russia)
RUB
10.000.000
100,0
Safilo Far East Ltd. - Hong Kong (RC)
HKD
49.700.000
100,0
Safint Optical Investment Ltd - Hong Kong (RC)
HKD
10.000
100,0
Safilo Hong-Kong Ltd Hong Kong (RC)
HKD
100.000
100,0
Safilo Singapore Pte Ltd - Singapore (SGP)
SGD
400.000
100,0
Safilo Optical Sdn Bhd Kuala Lumpur (MAL)
MYR
100.000
100,0
Safilo Eyewear (Shanghai) Co Ltd - (RC)
CNY
1.000.000
100,0
Safilo Eyewear (Suzhou) Industries Limited - (RC)
CNY
129.704.740
100,0
Safilo Hellas Ottica S.a. Atene (GR)
EUR
489.990
100,0
Safilo Nederland B.V. - Bilthoven (NL)
EUR
18.200
100,0
Safilo South Africa (Pty) Ltd. Bryanston (ZA)
ZAR
3.583
100,0
Safilo Austria Gmbh -Traun (A)
EUR
217.582
100,0
Safilo Japan Co Ltd - Tokyo (J)
JPY
100.000.000
100,0
Safilo Do Brasil Ltda San Paolo (BR)
BRL
197.135.000
100,0
Safilo Portugal Lda Lisbona (P)
EUR
500.000
100,0
Safilo Switzerland AG Zurigo (CH)
CHF
1.000.000
100,0
Safilo Polska sp. z.o.o. - Varsavia (PL)
PLN
50.000
100,0
Safilo India Pvt. Ltd - Bombay (IND)
INR
42.000.000
100,0
Safilo Australia Pty Ltd.- Sydney (AUS)
AUD
3.000.000
100,0
Safilo UK Ltd. - Londra (GB)
GBP
250
100,0
Safilo America Inc. - Delaware (USA)
USD
8.419
100,0
Safilo USA Inc. - New Jersey (USA)
USD
23.289
100,0
Safilo Services LLC - New Jersey (USA)
USD
-
100,0
Smith Sport Optics Inc. - Idaho (USA)
USD
12.087
100,0
Solstice Marketing Corp. Delaware (USA)
USD
1.000
100,0
Safilo de Mexico S.A. de C.V. - Distrito Federal (MEX)
MXP
10.035.575
100,0
Safilo Canada Inc. - Montreal (CAN)
CAD
100.000
100,0
Canam Sport Eyewear Inc. - Montreal (CAN)
CAD
199.975
100,0
Safilo Optik Ticaret Limited Şirketi - Istanbul (TR)
TRL
1.516.000
100,0
Safilo Middle East FZE - Dubai (UAE)
AED
3.570.000
100,0
Privè Goods LLC. - Delaware (USA)
USD
19.919.335
88,5
Privè Capsules LLC - Delaware (USA)
USD
-
88,5
Blenders Eyewear LLC - Delaware (USA)
USD
1.000
80,0
PorSa Eyewear (Xiamen) Co Ltd.- (RC)
CNY
1.000.000
100,0
Partecipazioni in società controllate
Sono consolidate con il metodo integrale le società in cui il Gruppo esercita il controllo (“società controllate”), così
come definite dall’IFRS 10, sia in forza del possesso azionario diretto o indiretto della maggioranza delle azioni con
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 85
diritto di voto che per effetto dell’esercizio di uninfluenza dominante espressa dal potere di determinare, anche
indirettamente, le scelte finanziarie e gestionali delle società ottenendone i benefici relativi anche prescindendo da
rapporti di natura azionaria. L’esistenza di potenziali diritti di voto esercitabili alla data di bilancio sono considerati
ai fini della determinazione del controllo. Le società controllate vengono consolidate a partire dalla data nella quale
si assume il controllo ed escono dall’area di consolidamento a partire dalla data nella quale cessa il controllo.
Il Gruppo utilizza il
purchase accounting method
” per le aggregazioni di imprese. Il costo dell’aggregazione
d’impresa è calcolato alla data di acquisizione in considerazione del
fair value
delle attività e/o delle passività assunte
e degli strumenti di capitale emessi al fine di ottenere il controllo. Il costo dell’aggregazione include il
fair value
di
ogni passività sostenuta o assunta. I costi relativi all’acquisizione sono iscritti a conto economico consolidato quando
sostenuti. Le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro
fair value
alla
data di acquisizione. Ad ogni acquisizione, il Gruppo decide se riconoscere gli interessi di minoranza della società
acquisita al loro
fair value
o in base alla loro quota di interessenza nel
fair value
delle attività nette acquisite.
L’eccedenza tra il costo totale dell’impresa acquisita, l’ammontare di ogni interesse di minoranza nella società
acquisita ed il
fair value
alla data di acquisizione di ogni interesse di minoranza preesistente nella società acquisita
rispetto alla quota dell’acquirente nel
fair value
delle attività e passività identificabili e delle passività potenziali è
rilevato come avviamento. Se la quota dell’acquirente nel
fair value
delle attività e passività identificabili e nelle
passività potenziali dell’impresa acquistata eccede il costo di aggregazione, la differenza è rilevata direttamente a
conto economico.
Per quanto riguarda il trattamento contabile di transazioni od eventi che modificano le quote di interessenza in
società controllate e l’attribuzione delle perdite della controllata alle interessenze di pertinenza di terzi, lo IAS 27
(
revised
2008) stabilisce che, una volta ottenuto il controllo di un’impresa, le transazioni in cui la controllante
acquisisce o cede ulteriori quote di minoranza senza modificare il controllo esercitato sulla controllata sono delle
transazioni con i soci e pertanto devono essere riconosciute a patrimonio netto. Ne consegue che il valore contabile
della partecipazione di controllo e delle interessenze di pertinenza di terzi devono essere rettificati per riflettere la
variazione di interessenza nella controllata e ogni differenza tra l’ammontare della rettifica apportata alle
interessenze di pertinenza di terzi ed il
fair value
del prezzo pagato o ricevuto a fronte di tale transazione è rilevata
direttamente nel patrimonio netto ed è attribuita ai soci della controllante. Non vi saranno rettifiche al valore
dell’avviamento ed utili o perdite rilevati a conto economico.
In sede di consolidamento vengono elisi i valori derivanti da rapporti intercorsi tra le società consolidate, in
particolare derivanti da crediti e debiti in essere alla fine del periodo, costi e ricavi nonché oneri e proventi finanziari.
Vengono altresì eliminati gli utili e le perdite realizzati nelle transazioni tra le società controllate consolidate
integralmente.
I principi contabili adottati dalle controllate sono stati modificati dove necessario, per adeguarli a quelli adottati
dalla società capogruppo.
Le quote di patrimonio netto e del risultato dell’esercizio attribuibili ai soci di minoranza vengono indicati
separatamente nelle voci di “Interessenze di pertinenza di terzi” ed Utile dell’esercizio attribuibile ad interessenze
di pertinenza di terzi” rispettivamente nello stato patrimoniale e nel conto economico consolidati.
Tutte le società controllate consolidate chiudono il loro esercizio sociale al 31 dicembre ad eccezione di Safilo India
Pvt. Ltd. che chiude l’esercizio sociale al 31 marzo, un’apposita situazione patrimoniale economica e finanziaria
viene quindi predisposta da tale controllata ai fini di permettere alla Capogruppo la redazione del bilancio consolidato
al 31 dicembre.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 86
Partecipazioni in società collegate
Le partecipazioni detenute in società sulle quali viene esercitata una influenza notevole (“società collegate”), che si
presume sussistere quando la percentuale di partecipazione è compresa tra il 20% ed il 50%, sono valutate secondo
il metodo del patrimonio netto. Per effetto dell’applicazione del metodo del patrimonio netto il valore contabile della
partecipazione risulta allineato al patrimonio netto rettificato, ove necessario, per riflettere l’applicazione degli IFRS
omologati dalla Commissione Europea e comprende l’iscrizione dell’eventuale avviamento individuato al momento
dell’acquisizione. La quota di utili/perdite realizzati dalla società collegata dopo l’acquisizione è contabilizzata a conto
economico, mentre la quota di movimenti delle riserve successivi all’acquisizione è contabilizzata nelle riserve di
patrimonio netto. Quando la quota di perdite del Gruppo in una società collegata eguaglia o eccede la sua quota di
pertinenza nella società collegata stessa, tenuto conto di ogni credito non garantito, si procede ad azzerare il valore
della partecipazione ed il Gruppo non contabilizza perdite ulteriori rispetto a quelle di sua competenza ad eccezione
e nella misura in cui il Gruppo abbia l’obbligo di risponderne. Gli utili e le perdite non realizzati generati su operazioni
con società collegate sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nelle stesse.
2.4 Informazioni per segmento
L’informativa per settore di attività e per area geografica viene presentata secondo quanto richiesto dallo IFRS 8
Settori operativi.
I criteri applicati per l’identificazione del settore operativo sono ispirati dalle modalità attraverso le quali il
management,
al più alto livello decisionale, gestisce il Gruppo e rivede i risultati operativi ai fini dell’adozione di
decisioni in merito alla risorse da allocare e della valutazione dei risultati stessi. Successivamente alla cessione della
residuale attività
retail
del Gruppo nel corso del 2019, l’informativa per settore di attività è fornita a livello di Gruppo
nel suo complesso
.
Relativamente al raggruppamento per area geografica, esso viene definito in funzione della sede legale delle società
appartenenti al Gruppo e, pertanto, le vendite così identificate secondo tale segmentazione sono determinate per
origine di fatturazione e non per mercato di destinazione.
2.5 Conversione dei bilanci e delle transazioni in valuta estera
Le transazioni in valuta estera vengono tradotte nella moneta di conto utilizzando i tassi di cambio in vigore alla
data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla
traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono
contabilizzate a conto economico.
Le regole per la conversione dei bilanci delle società espressi in valuta diversa dall’Euro sono le seguenti:
- le attività e le passività sono convertite utilizzando i tassi di cambio in essere alla data di chiusura
dell’esercizio;
- i costi, i ricavi, gli oneri e i proventi sono convertiti al cambio medio del periodo;
- la “riserva di conversione” accoglie le differenze di cambio generate dalla conversione dei patrimoni netti
di apertura e delle movimentazioni avvenute nel corso dell’esercizio a tassi di cambio differenti da quello
di fine esercizio;
- l’avviamento e gli aggiustamenti derivanti dal
fair value
correlati alla acquisizione di una entità estera sono
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 87
trattati come attività e passività della entità estera e tradotti al cambio di chiusura del periodo.
Sono di seguito indicati i cambi applicati nella conversione dei bilanci in valuta diversa dall’Euro per gli esercizi chiusi
al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022, da notare che per apprezzamento (segno meno nella tabella
sottostante) si intende un guadagno di valore della valuta considerata rispetto all’Euro.
Puntuale al
(Apprezz.)/
Deprezz.
Medio
(Apprezz.)/
Deprezz.
Valuta Codice
31 dicembre
2023
31 dicembre
2022
%
2023
2022
%
Dollaro USA
USD
1,1050
1,0666
3,6%
1,0813
1,0531
2,7%
Dollaro Hong-Kong
HKD
8,6314
8,3163
3,8%
8,4650
8,2451
2,7%
Franco svizzero
CHF
0,9260
0,9847
-6,0%
0,9718
1,0047
-3,3%
Dollaro canadese
CAD
1,4642
1,4440
1,4%
1,4595
1,3695
6,6%
Yen giapponese
YEN
156,3300
140,6600
11,1%
151,9903
138,0274
10,1%
Sterlina inglese
GBP
0,8691
0,8869
-2,0%
0,8698
0,8528
2,0%
Corona svedese
SEK
11,0960
11,1218
-0,2%
11,4788
10,6296
8,0%
Dollaro australiano
AUD
1,6263
1,5693
3,6%
1,6288
1,5167
7,4%
Rand sudafricano
ZAR
20,3477
18,0986
12,4%
19,9551
17,2086
16,0%
Rublo russo
RUB
99,9723
78,4308
27,5%
92,4381
73,5002
25,8%
Real brasiliano
BRL
5,3618
5,6386
-4,9%
5,4010
5,4399
-0,7%
Rupia indiana
INR
91,9045
88,1710
4,2%
89,3001
82,6864
8,0%
Dollaro Singapore
SGD
1,4591
1,4300
2,0%
1,4523
1,4512
0,1%
Ringgit malesiano
MYR
5,0775
4,6984
8,1%
4,9320
4,6279
6,6%
Renminbi cinese
CNY
7,8509
7,3582
6,7%
7,6600
7,0788
8,2%
Won koreano
KRW
1.433,6600
1.344,0900
6,7%
1.412,8800
1.358,0734
4,0%
Peso messicano
MXN
18,7231
20,8560
-10,2%
19,1830
21,1869
-9,5%
Lira turca
TRY
32,6531
19,9649
63,6%
25,7597
17,4088
48,0%
Dirham UAE
AED
4,0581
3,9171
3,6%
3,9710
3,8673
2,7%
Zloty polacco
PLN
4,3395
4,6808
-7,3%
4,5420
4,6861
-3,1%
2.6 Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti
accumulati e delle eventuali perdite di valore. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le
attività al loro utilizzo. I costi sostenuti successivamente all’acquisto dei beni vengono capitalizzati solo se
incrementano i benefici economici futuri insiti nel bene cui si riferiscono.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati a
conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all’ampliamento,
ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata
esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attivi
o parte di una attività. Il valore di iscrizione è rettificato dall’ammortamento sistematico calcolato sulla base della
vita utile.
I costi capitalizzabili per migliorie su beni in affitto sono attribuiti alle classi di cespiti cui si riferiscono ed
ammortizzati nel periodo più breve tra la durata residua del contratto di affitto e la vita utile residua del cespite cui
la miglioria si riferisce.
Nella circostanza in cui venga identificata l’eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita
durevole di valore, si procede alla stima del valore recuperabile dell’attività imputando l’eventuale svalutazione a
conto economico. Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore
contabile dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto economico nei limiti del valore netto di carico che
l’attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 88
ammortamenti.
L’ammortamento è calcolato in base ad un criterio a quote costanti sulla vita utile stimata delle attività, secondo le
aliquote che riflettono un periodo di vita utile come indicato di seguito:
Categorie
Vita utile in anni
Fabbricati
15-40
Impianti, macchinari ed attrezzature
3-15
Mobili, macchine ufficio, automezzi
3-8
I terreni non sono ammortizzati.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile
differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato
separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del “
component
approach
”.
Il valore residuo delle immobilizzazioni materiali e la relativa vita utile vengono rivisti alla fine di ogni esercizio. Le
plusvalenze o minusvalenze derivanti dalla vendita delle immobilizzazioni sono rilevate a conto economico e
determinate come differenza tra il ricavo di vendita ed il valore netto contabile dell’attività.
2.7 Diritti d’Uso
Le attività detenute attraverso contratti di leasing (sia finanziari che operativi) sono rilevate secondo lo standard
IFRS 16 che fornisce una definizione di leasing basata sul controllo (diritto d'uso) di un'attività per separare i
contratti di leasing dai contratti di servizio, considerando: identificazione dell'attività, diritto di sostituirla, diritto di
ottenere tutti i benefici economici e diritto di gestire l'uso dell'attività. Il principio stabilisce un modello per
riconoscere e misurare i contratti di leasing per il locatario attraverso la registrazione dell'attività (anche nei leasing
operativi) compensata da un debito finanziario. Le attività detenute attraverso contratti di leasing, sono rilevate
come attività del Gruppo al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività
verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati lungo la durata del
contratto di locazione.
Il Gruppo ha scelto di applicare le esenzioni stabilite dal Principio che consentono di mantenere i leasing fuori dalla
sua applicazione se hanno una durata contrattuale iniziale inferiore o pari a 12 mesi (IFRS 16.5-a) o se si riferiscono
ad attività di basso valore (IFRS 16.5-b), in base a tali esenzioni questi contratti sono ancora rilevati come canoni
di leasing e costi di affitto nel conto economico per competenza lungo la vita del contratto.
Gli Amministratori hanno considerato i chiarimenti inclusi nell’Agenda Decision dell’IFRIC del novembre 2019
relativamente alla determinazione dei termini contrattuali (
lease term
). In particolare, si è considerato che:
- gli immobili in cui sono ubicati gli stabilimenti produttivi sono tutti di proprietà del Gruppo;
- i contratti degli immobili in cui sono ubicate le principali sedi commerciali e i centri logistici sono stati
sottoscritti recentemente e presentano una durata residua ancora significativa;
- i contratti relativi agli immobili in cui sono ubicati gli uffici commerciali di minore rilevanza presentano
caratteristiche per cui un loro abbandono non comporterebbe una “
more than insiginificant penalty
”.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 89
Tali considerazioni hanno condotto alla conferma dei termini contrattuali già precedentemente identificati sulla base
delle durate contrattuali residue.
2.8 Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica, chiaramente
identificabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di
produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo, al netto degli
ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile
all’uso ed è ripartito sistematicamente sulla vita utile.
Nella circostanza in cui venga identificata l’eventuale presenza di indicatori che facciano supporre una perdita di
valore, si procede alla stima del valore recuperabile dell’attività, imputando l’eventuale svalutazione a conto
economico. Qualora vengano meno i presupposti per la svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile
dell’attività viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in
oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.
Avviamento
L’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma dei corrispettivi trasferiti nell’aggregazione aziendale,
del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività nette acquisite e passività
assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione
eccede la somma dei corrispettivi trasferiti, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze di terzi e
del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell’impresa acquisita, tale eccedenza è
rilevata immediatamente nel conto economico come provento derivante dalla transazione conclusa. Le quote del
patrimonio netto di interessenza di terzi, alla data di acquisizione, possono essere valutate al fair value oppure al
pro-quota del valore delle attività nette riconosciute per l’impresa acquisita. La scelta del metodo di valutazione è
effettuata transazione per transazione. L’avviamento non viene ammortizzato, ma sottoposto ad
impairment test
almeno una volta all’anno o qualora si manifestino degli indicatori di possibili perdite di valore. Dopo la rilevazione
iniziale, l’avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Al momento della cessione di una società o di un ramo d’azienda precedentemente acquisita e dalla cui acquisizione
era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della minusvalenza da cessione si tiene conto
anche del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
L’avviamento e gli adeguamenti al
fair value
generati dall’acquisizione di un’impresa estera sono rilevati nelle relative
valute d’origine e vengono convertiti al tasso di cambio di fine periodo.
Marchi e licenze
I marchi sono contabilizzati al costo. Essi hanno una vita utile definita e vengono contabilizzati al costo al netto
degli ammortamenti accumulati effettuati. L’ammortamento è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il
costo dei marchi sulla relativa vita utile stimata, generalmente compresa tra 15 e 20 anni, determinata sulla base
di analisi indipendenti e benchmark di mercato. La vita utile ed il valore residuo vengono rivisti ad ogni fine periodo.
Se necessario, il verificarsi di cambiamenti nella vita utile o nel valore residuo è rilevato prospetticamente come
cambiamento delle stime contabili.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 90
Software
Le licenze acquistate e relative a
software
vengono capitalizzate sulla base dei costi sostenuti per il loro acquisto e
per poterle rendere utilizzabili. L’ammortamento è calcolato col metodo lineare sulla loro stimata vita utile (da 3 a
5 anni). I costi associati con lo sviluppo e la manutenzione dei programmi software sono portati a conto economico
nell’esercizio in cui sono sostenuti. I costi che sono direttamente associati con la produzione di prodotti
software
unici ed identificabili come controllati dal Gruppo vengono contabilizzati come immobilizzazioni immateriali nell’attivo
di bilancio solo se tutte le seguenti condizioni sono rispettate: i costi possono essere determinati in modo attendibile,
il Gruppo dispone delle risorse tecniche e finanziarie per completare i prodotti in oggetto ed ha intenzione di portare
a compimento gli stessi, la fattibilità tecnica del prodotto è assicurata ed i prodotti, attraverso il loro uso,
genereranno probabili benefici economici futuri con orizzonte temporale superiore ad un anno. I costi diretti
includono il costo relativo ai dipendenti che sviluppano il
software
nonché l’eventuale appropriata quota di costi
generali.
Software utilizzati nell'ambito di accordi di servizio (SaaS)
A seguito della decisione dell'IFRIC pubblicata nell'aprile 2021 in merito alla capitalizzazione dei costi di
configurazione o personalizzazione di applicazioni software nell'ambito di accordi "Software as a Service" ("SaaS"),
il Gruppo, a partire dal Bilancio 2021, ha modificato la propria politica contabile relativa alla capitalizzazione di tali
costi. Per gli accordi di
software as a service
(Saas), in cui il Gruppo non ha il controllo del software sviluppato, i
costi di configurazione o personalizzazione delle applicazioni software nell'ambito del SaaS non sono capitalizzati
come attività immateriali, ma sono iscritti a conto economico tra i costi operativi.
2.9 Perdite di valore (
impairment
) delle attività non finanziarie
Le attività che hanno una vita utile indefinita non vengono sottoposte ad ammortamento ma vengono sottoposte
almeno annualmente ad un
test
di
impairment
volto a verificare se il valore contabile delle stesse si sia ridotto.
Le attività soggette ad ammortamento vengono sottoposte ad
impairment test
qualora vi siano eventi o circostanze
indicanti che il valore contabile non può essere recuperato. In entrambi i casi l’eventuale perdita di valore è
contabilizzata per l’importo del valore contabile che eccede il valore recuperabile. Quest’ultimo è dato dal maggiore
tra il
fair value
dell’
asset
al netto dei costi di vendita ed il suo valore d’uso. Qualora non sia possibile determinare il
valore d’uso di una attività individualmente, occorre determinare il valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi
finanziari (le cosiddette
cash generating units
” o CGU) cui l’attività appartiene. Gli
asset
vengono raggruppati a
livello di unità generatrici di cassa (CGU) che rappresentano la chiave di lettura per interpretare l’andamento della
performance del Gruppo. Il Gruppo provvede poi al computo del valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per
la CGU, applicando un tasso di sconto, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del denaro
e dei rischi specifici dell’attività.
Quando, successivamente, una perdita su attività diverse dall’avviamento, viene meno o si riduce, il valore contabile
dell’attività o dell’unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile
e non può eccedere il valore che si sarebbe determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita per riduzione di
valore.
Il ripristino di una perdita di valore è iscritto immediatamente a conto economico secondo quanto previsto dal
modello di determinazione del valore dello IAS 16.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 91
2.10 Strumenti finanziari
Tutte le attività finanziarie rilevate che rientrano nell’ambito di applicazione dell’IFRS 9 devono successivamente
essere rilevate al costo ammortizzato o al fair value sulla base del modello di business del Gruppo per la gestione
delle attività finanziarie e delle caratteristiche relative ai flussi finanziari contrattuali dell'attività finanziaria.
Specificamente:
Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è il possesso di attività
finanziarie finalizzato alla raccolta dei flussi di cassa contrattuali, e che hanno flussi di cassa rappresentati
unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull’importo del capitale da restituire, sono
successivamente valutati al costo ammortizzato;
Strumenti di debito detenuti nel quadro di un modello di business il cui obiettivo è conseguito sia mediante
la raccolta dei flussi finanziari contrattuali che mediante la vendita di attività finanziarie, e che hanno flussi
di cassa rappresentati unicamente da pagamenti del capitale e da interessi sull’importo del capitale da
restituire, sono successivamente valutati al
fair value
con variazioni rilevate nelle altre componenti del
conto economico complessivo (FVTOCI);
Tutti gli altri strumenti di debito, tra cui le passività per le opzioni sulle quote di minoranza e gli investimenti
in strumenti rappresentativi di capitale sono successivamente valutati al
fair value
, con variazioni rilevate
nell’utile (perdita) d’esercizio (FVTPL).
Nonostante quanto sopra riportato, il Gruppo può effettuare la seguente scelta/designazione irrevocabile al
momento della rilevazione iniziale di un’attività finanziaria:
Il Gruppo può compiere la scelta irrevocabile di presentare le variazioni successive del
fair value
di un
investimento in strumenti rappresentativi di capitale che non sia né posseduto per la negoziazione, né un
corrispettivo potenziale rilevato da un’acquirente in un’operazione di aggregazione aziendale nelle altre
componenti di conto economico complessivo;
Il Gruppo può irrevocabilmente designare un investimento in strumenti di debito che soddisfi i criteri del
costo ammortizzato o di FVTOCI come valutato al
fair value
, con variazioni rilevate nell’utile (perdita)
d’esercizio (FVTPL) se così facendo elimina o riduce significativamente un’asimmetria contabile.
Nel corso dell’esercizio corrente, il Gruppo non ha designato nessun investimento in strumenti di debito che soddisfi
i criteri del costo ammortizzato o di FVTOCI come valutato al
fair value
rilevato nell’utile (perdita) d’esercizio.
Quando un investimento in uno strumento di debito misurato come FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato
riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è riclassificato dal patrimonio
netto all’utile (perdita) d’esercizio tramite una rettifica da riclassificazione. Al contrario, quando un investimento in
uno strumento rappresentativo di capitale designato come valutato FVTOCI è eliminato, l’utile (perdita) cumulato
riconosciuto in precedenza tra le altre componenti del conto economico complessivo è successivamente trasferito
negli utili portati a nuovo senza transitare dal conto economico. Gli strumenti di debito successivamente valutati al
costo ammortizzato o FVTOCI sono assoggettati ad impairment.
L’IFRS 9 norma la classificazione e valutazione delle passività finanziarie con riferimento alla contabilizzazione delle
variazioni di
fair value
attribuibili a variazioni nel rischio di credito dell’emittente, per passività finanziarie designate
dal Gruppo come FVTPL. In particolare, l’IFRS 9 richiede che variazioni nel
fair value
delle passività finanziarie che
siano attribuibili a variazioni nel rischio di credito di tali passività siano presentate nelle altre componenti del conto
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 92
economico complessivo, a meno che la rilevazione nelle altre componenti del conto economico complessivo degli
effetti dei cambiamenti nel rischio di credito della passività finanziaria non origini o aumenti un’asimmetria contabile
nell’utile (perdita) d’esercizio. Variazioni di
fair value
attribuibili al rischio di credito di una passività finanziaria non
sono successivamente riclassificate nell’utile (perdita) d’esercizio, ma sono invece trasferite negli utili a nuovo
quando la passività è eliminata contabilmente.
I finanziamenti sono inizialmente contabilizzati al
fair value
al netto dei costi relativi alla loro accensione.
Successivamente alla prima rilevazione, sono valutati al costo ammortizzato; ogni differenza tra l’importo finanziato
(al netto dei costi di accensione) e il valore nominale è riconosciuto a conto economico lungo la durata del prestito
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. Qualora vi sia un cambiamento significativo dei flussi di cassa attesi e
il
management
sia in grado di stimarli attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere il
cambiamento atteso dei flussi di cassa. Il valore dei prestiti è ricalcolato sulla base del valore attuale dei nuovi flussi
di cassa attesi e del tasso interno di rendimento originale.
I finanziamenti sono classificati fra le passività correnti a meno che la società non abbia un diritto incondizionato di
differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio e vengono rimossi dal bilancio al momento
della loro estinzione nel momento in cui il Gruppo ha trasferito tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso.
Strumenti derivati
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati al valore corrente, come stabilito dallo IFRS 9. Quando gli
strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati in
hedge accounting
, si applicano i seguenti
trattamenti contabili:
Fair value hedge
se uno strumento finanziario derivato è designato come copertura dell’esposizione alle
variazioni del valore corrente di una attività o di una passività di bilancio attribuibili ad un particolare rischio
che può determinare effetti sul conto economico, l’utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni
del valore corrente dello strumento di copertura sono rilevati a conto economico. L’utile o la perdita sulla
posta coperta, attribuibile al rischio coperto, modificano il valore di carico di tale posta e vengono rilevati
a conto economico.
Cash flow hedge
se uno strumento finanziario è designato come copertura dell’esposizione alla variabilità
dei flussi di cassa di un’attività o di una passività iscritta in bilancio o di unoperazione prevista altamente
probabile e che potrebbe avere effetti sul conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite
sullo strumento finanziario è rilevata in una riserva di patrimonio netto. L’utile o la perdita cumulati sono
stornati dal patrimonio netto e contabilizzati a conto economico nello stesso periodo in cui viene rilevata
l’operazione oggetto di copertura. L’utile o la perdita associati ad una copertura o a quella parte della
copertura diventata inefficace, sono iscritti a conto economico immediatamente. Se uno strumento di
copertura o una relazione di copertura vengono chiusi, ma l’operazione oggetto di copertura non si è
ancora realizzata, gli utili e le perdite cumulati, fino a quel momento iscritti nel patrimonio netto, sono
rilevati a conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se l’operazione oggetto di
copertura non è più ritenuta probabile, gli utili o le perdite non ancora realizzati sospesi a patrimonio netto
sono rilevati immediatamente a conto economico.
L’IFRS 9 richiede che gli oneri e i proventi derivanti dalle coperture siano riconosciuti come un aggiustamento al
valore di carico iniziale degli elementi non-finanziari coperti (
basis adjustment
). In aggiunta, i trasferimenti dalla
riserva di copertura al valore di carico iniziale dell’elemento coperto non sono rettifiche da riclassificazione in base
allo IAS 1
Presentation of Financial Statements
. I proventi e le perdite da copertura assoggettati al
basis
adjustment
” sono categorizzati come importi che non saranno successivamente riclassificati nell’utile (perdita)
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 93
d’esercizio o negli altri elementi del conto economico complessivo. Questo è coerente con la pratica del Gruppo
antecedente all’adozione dell’IFRS 9.
In coerenza con i precedenti esercizi, quando un contratto
forward
è utilizzato in un rapporto di cash flow hedge o
di
fair value hedge
, il Gruppo ha designato la variazione nel
fair value
dell’intero contratto
forward
, includendo i
punti
forward
, quale strumento di copertura.
Quando dei contratti di opzione sono utilizzati per coprire delle operazioni programmate altamente probabili, il
Gruppo designa solo il valore intrinseco delle opzioni quale strumento di copertura. In base all’IFRS 9, le variazioni
nel valore temporale di opzioni relative all’elemento coperto sono riconosciute negli altri elementi del conto
economico complessivo e sono cumulate nella riserva di copertura nel patrimonio netto. Gli importi cumulati nel
patrimonio netto sono o riclassificati nell’utile (perdita) di periodo quando l’elemento coperto influenza l’utile
(perdita) di periodo o rimossi direttamente dal patrimonio netto e inclusi nel valore di carico dell’elemento non-
finanziario. L’IFRS 9 richiede che il trattamento contabile relativo al valore temporale non designato di un’opzione
sia applicato in maniera retrospettiva.
Se
l’hedge accounting
non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al valore corrente
dello strumento finanziario derivato sono iscritti immediatamente a conto economico.
2.11 Rimanenze di magazzino
Le rimanenze di magazzino vengono valutate al minore tra costo di acquisto o produzione e il valore netto di
realizzo. Il costo delle materie prime e dei prodotti finiti di acquisto è determinato utilizzando il metodo del costo
medio ponderato o il costo standard ove questo approssimi il costo effettivo. La valutazione del costo dei
semilavorati e dei beni di produzione interna include i costi delle materie prime, della manodopera diretta e dei
costi indiretti attribuiti in previsione di una normale capacità produttiva.
Il valore netto di realizzo è determinato sulla base di parametri che riflettono per le materie prime ed i semilavorati
l’utilizzo futuro nel processo produttivo, per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, tenuto conto
delle tendenze di mercato, della domanda da parte dei consumatori, dell’esperienza passata, dei risultati storici
conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. A fronte del valore delle rimanenze
come sopra determinato sono effettuati accantonamenti per tener conto delle rimanenze considerate obsolete o a
lenta rotazione.
2.12 Crediti e debiti commerciali
I crediti verso clienti sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente rideterminati con
il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti
è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che il Gruppo non sarà in grado di incassare il credito per il valore
originario. Gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti sono contabilizzati a conto economico. I crediti
commerciali sono esaminati e valutati per eventuali perdite di valore sulla base del modello delle perdite attese
utilizzando informazioni disponibili ragionevoli e dimostrabili in conformità con i requisiti dell'IFRS 9 per determinare
il rischio di credito delle rispettive voci alla data in cui sono stati inizialmente rilevati. Secondo l'analisi effettuata, in
considerazione delle caratteristiche del business del Gruppo e della valutazione delle politiche commerciali
attualmente in uso, il Gruppo accantona un ulteriore fondo svalutazione crediti che copre il potenziale rischio di
credito aggiuntivo atteso sui crediti scaduti e non svalutati e sui crediti a scadere.
Il Gruppo pone in essere operazioni di cessione dei crediti commerciali a società di
factoring
. Nel caso detti crediti,
anche se legalmente ceduti, non rispettino tutti i presupposti previsti dallIFRS 9, per la loro rimozione dallo stato
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 94
patrimoniale, essi vengono mantenuti in bilancio rilevando in contropartita un debito finanziario verso la società di
factoring
.
I debiti commerciali sono inizialmente classificati in bilancio al loro valore corrente e rideterminati con il metodo del
costo ammortizzato. I debiti commerciali e gli altri debiti sono presentati come passività correnti a meno che il
pagamento non sia previsto entro 12 mesi dal periodo di riferimento.
2.13 Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine
altamente liquidabili smobilizzabili entro tre mesi. Lo scoperto di conto corrente viene invece evidenziato tra le
passività correnti.
2.14 Benefici ai dipendenti
Piani pensionistici
Il Gruppo riconosce diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite, in linea con le
condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui svolge le proprie attività. I premi pagati a fronte di piani a contributi
definiti sono rilevati a conto economico per la parte maturata nell’esercizio. I piani pensionistici a benefici definiti
sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un
predeterminato periodo di servizio.
L’obbligazione di finanziare i fondi per piani pensionistici a benefici definiti e il costo annuo rilevato a conto
economico sono determinati da consulenti indipendenti utilizzando il metodo della proiezione unitaria delle poste
future legate al collettivo (
projected unit credit method
). I relativi costi sono misurati a conto economico sulla base
del periodo stimato di impiego dei dipendenti. Il Gruppo rileva integralmente le perdite o gli utili attuariali in una
riserva di patrimonio netto, tramite il Conto Economico complessivo consolidato, nell’anno in cui queste si
manifestano.
Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane (“TFR”) è sempre stato considerato un piano a benefici
definiti, tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola il fondo trattamento di fine rapporto
dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (“Legge finanziaria 2007”) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei
primi mesi del 2007, il Gruppo Safilo, basandosi su un’interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che:
per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1 gennaio 2007, sia nel caso di opzione per
la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l’INPS, il fondo
trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;
per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto
costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno
comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Per un’analisi degli effetti contabili derivanti da tale scelta, rinviamo al paragrafo 4.17 “benefici ai dipendenti”.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
Il Gruppo riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al
capitale sotto forma di stock option del tipoequity-settled”. Secondo quanto stabilito dall’IFRS 2 Pagamenti
basati su azioni - il valore corrente delle stock option determinato alla data di assegnazione applicando il metodo
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 95
“Black & Scholes” è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo
intercorrente tra la data di assegnazione della stock option e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta
direttamente a patrimonio netto.
Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti in considerazione nella valutazione
del fair value delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del numero di opzioni che si prevede
saranno esercitabili.
Alla data di bilancio il Gruppo rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L’impatto
della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con
contropartita a patrimonio netto.
Al momento dell’esercizio della stock option le somme ricevute dal dipendente, al netto dei costi direttamente
attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari al valore nominale delle azioni
emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.
2.15 Fondi rischi
Il Gruppo rileva fondi rischi ed oneri quando:
ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi;
è probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo per adempiere l’obbligazione;
può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa;
le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
La voce comprende anche il fondo garanzia prodotti destinato a coprire il costo stimato delle garanzie prodotti. Il
management stabilisce l'importo di tali fondi sulla base dell'andamento storico relativo alla frequenza e al costo
medio delle riparazioni e sostituzioni in garanzia ai sensi di legge. Queste garanzie sono garanzie standard sui difetti
di qualità in conformità ai requisiti di legge.
2.16 Passività per opzioni su quote di minoranza
In accordo alle clausole contrattuali è previsto che le partecipazioni detenute dagli azionisti di minoranza delle
controllate Privé Goods LLC e Blenders Eyewear LLC siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita
reciproche.
Più specificamente, le opzioni di acquisto e vendita per:
Privé Goods LLC potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad
un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente, ad un
corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile al valore dell'EBITDA della società
conseguito nell'esercizio precedente a quello di esercizio della relativa opzione, e adeguato al fine di
considerare la posizione finanziaria netta della socie. In data 30 giugno 2023, il Gruppo ha esercitato la
prima tranche dell’opzione;
Blenders Eyewear LLC originariamente potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024
per un importo pari ad un terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 96
rimanente, ad un corrispettivo calcolato in funzione di uno specifico multiplo applicabile alla media del
valore dell'EBITDA della società conseguito negli ultimi due esercizi precedenti a quello di esercizio della
relativa opzione, e adeguato al fine di considerare la posizione finanziaria netta della società. Nel marzo
2023, il Gruppo ha concordato un'estensione della seconda e terza tranche delle opzioni di acquisto e
vendita sulla partecipazione di minoranza in Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027. In
data 1 agosto 2023, il Gruppo ha esercitato la prima tranche dellopzione sul 10% delle partecipazioni di
minoranza.
Tali opzioni hanno generato una passività per opzioni su quote di minoranza rilevata nel bilancio consolidato del
Gruppo alla data di acquisizione, determinata sulla base del loro fair value calcolato utilizzando l’approccio basato
sull’attualizzazione dei flussi di cassa definiti nei
business plan
sottostanti alle acquisizioni. Il valore delle passività
è soggetto a periodico aggiornamento sulla base dei piani industriali aggiornati, ogni variazione del
fair value
della
passività è rilevata nella voce finanziaria “Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza”
del conto economico.
2.17 Riconoscimento dei ricavi
Il segmento primario di ricavi del Gruppo è rappresentato dalla vendita di prodotti
eyewear
nel canale
wholesale
attraverso la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre, il
Gruppo vende i propri prodotti
eyewear
direttamente alla clientela
retail
attraverso il canale di vendita online,
limitatamente ad alcuni marchi del proprio portafoglio, prevalentemente in Nord America.
I ricavi includono il
fair value
della vendita di beni e servizi, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, resi e sconti.
Il Gruppo contabilizza i ricavi nel momento in cui il controllo sui beni è trasferito al cliente, assunto come il momento
della consegna al cliente, a seconda dei termini dell’accordo di vendita.
In base alle condizioni contrattuali standard applicate dal Gruppo, i clienti possono avere un diritto di reso. Se la
vendita include il diritto per il cliente di restituire merci invendute, al momento della vendita, viene riconosciuta una
passività e un corrispondente aggiustamento dei ricavi per le merci che si stima saranno rese. Il Gruppo rileva i resi
attesi relativi alle vendite di prodotti riducendo i ricavi e riconoscendo il loro costo a riduzione del costo del venduto.
In conformità con l'IFRS 15, il Gruppo riconosce l'importo corrispondente al valore di vendita dei resi attesi nella
voce “Debiti commerciali” e l'importo corrispondente al costo dei prodotti nella voce “Rimanenze”.
Sulla base dell'esperienza storica e delle specifiche conoscenze dei clienti, il Gruppo stima l'ammontare dei resi da
ricevere per l'intero portafoglio utilizzando il metodo del valore atteso. I termini di garanzia coincidono con i requisiti
normativi e le garanzie non possono essere vendute o estese separatamente, in quanto tali, non sono in grado di
generare ricavi distinti. Non ci sono servizi associati alla vendita di beni ai clienti.
I contratti con i clienti possono riconoscere al cliente il diritto ad incentivi per l'attività di marketing e pubblicità
svolta da loro per conto di Safilo. Il Gruppo ritiene che, ai sensi dell’IFRS 15, tali incentivi si qualifichino come
corrispettivi pagati al cliente per servizi distinti che, di conseguenza, sono da rilevare come spese operative.
Tale voce non comprende le spese di trasporto addebitate ai clienti che sono state classificate a decremento della
rispettiva voce di costo.
2.18 Contributi pubblici
Il Gruppo contabilizza i contributi pubblici quando esiste la ragionevole certezza che gli stessi verranno ricevuti e le
condizioni connesse al contributo sono state o saranno rispettate.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 97
I contributi ottenuti vengono rilevati nel conto economico lungo il periodo necessario per correlarli con i relativi
costi e vengono trattati come proventi differiti.
2.19 Costi per
Royalty
Il Gruppo contabilizza le
royalty
passive secondo il principio della competenza nel rispetto della sostanza dei contratti
stipulati.
2.20 Dividendi
Sono rilevati quando sorge il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento che normalmente corrisponde alla delibera
assembleare di distribuzione dei dividendi. La distribuzione di dividendi viene quindi registrata come passività nel
bilancio del periodo in cui la distribuzione degli stessi viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
2.21 Imposte
Le imposte sul reddito includono tutte le imposte calcolate sui redditi imponibili delle società del Gruppo. Le imposte
sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o
accreditate a patrimonio netto nel qual caso l’effetto fiscale viene riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le
imposte non correlate al reddito (es. le tasse sugli immobili), sono incluse tra i costi operativi.
La voce imposte sul reddito include anche eventuali accantonamenti a fronte di rischi derivanti da contenziosi fiscali
inclusivi degli importi relativi alle imposte dovute ed a eventuali sanzioni.
Le imposte differite sono calcolate a fronte di perdite fiscali riportabili e delle differenze temporanee che emergono
tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile. Le imposte differite attive sono
riconosciute nella misura in cui è probabile che siano disponibili futuri redditi imponibili a fronte dei quali le stesse
possano essere recuperate.
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate
dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione. Le attività e le passività fiscali
differite sono determinate con le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili, nei rispettivi ordinamenti dei
paesi in cui il Gruppo opera, negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte.
2.22 Risultato per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio.
Diluito
Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo
la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (
stock options
e obbligazioni convertibili), mentre il
risultato netto del Gruppo è rettificato per tener conto degli effetti, al netto delle imposte, di tale conversione.
2.23 Uso di stime
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e
metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 98
sull’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione
delle relative circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di
bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I
risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire
da quelli riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano
le stime.
Il contesto macroeconomico, derivante da una combinazione di rischi geopolitici conseguenti all'invasione ancora
in corso dell’Ucraina da parte della Russia e al conflitto tra Israele e Hamas, ha rappresentato una circostanza
straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale
di incertezza. Anche i rischi di responsabilità ambientale e i rischi transitori legati ai cambiamenti normativi connessi
alla lotta al "cambiamento climatico" possono avere un impatto in termini di incertezza futura. Le assunzioni e le
stime di bilancio hanno tenuto conto delle incertezze derivanti da tali circostanze. Per maggiori dettagli si veda
anche la Relazione sulla gestione al paragrafo "Principali fattori di rischio critici per il Gruppo".
Di seguito sono brevemente descritte le poste di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da
parte degli Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le
assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sui bilanci consolidati del Gruppo.
Avviamento
: in accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica
almeno una volta all’anno l’avviamento al fine di accertare l’esistenza di eventuali perdite di valore da
rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta la determinazione del valore
recuperabile delle unità generatrici di flussi finanziari. Tale valore è stato determinato sulla base del loro
valore in uso. ll processo di valutazione dell’impairment test è complesso e si basa su assunzioni
riguardanti, tra l’altro, la previsione dei flussi di cassa attesi delle CGU, la determinazione di appropriati
tassi di attualizzazione (WACC) e di crescita di lungo periodo (g-rate). Tali stime dipendono da fattori che
possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate
dagli Amministratori. Coerentemente con le indicazioni dei principali
regulators
, per far fronte alle difficoltà
di operare stime accurate dei flussi futuri, gli Amministratori hanno utilizzato il maggior numero possibile
di fonti ed evidenze esterne nell’elaborazione dei flussi di cassa futuri attesi, e hanno svolto analisi di
sensitività relativamente ai principali input del modello di calcolo. Inoltre, si considera anche l'impatto
potenziale del cambiamento climatico sui flussi di cassa stimati. Come suggerito dai
regulator
e dagli
standard setters
, gli Amministratori hanno prestato attenzione a non riflettere un medesimo rischio sia
nella stima dei flussi di cassa che nel
risk premium
aggiunto al tasso di sconto.
Svalutazione degli attivi immobilizzati
: in accordo con i principi contabili applicati dal Gruppo, gli attivi
immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare se si sia verificata una perdita di valore, che va
rilevata tramite una svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei suddetti indicatori
richiede da parte degli Amministratori l’esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni
disponibili all’interno del Gruppo, su quelle provenienti dal mercato nonché dall’esperienza storica. Inoltre,
qualora venga determinato che possa essersi generata una potenziale perdita di valore, il Gruppo procede
alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione
degli elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale perdita di valore nonché le stime per la
determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo influenzando le valutazioni
e stime effettuate dagli Amministratori.
Fondo svalutazione crediti
: il fondo svalutazione crediti riflette la miglior stima del management circa le
perdite relative al portafoglio crediti nei confronti della clientela finale. Tale stima si basa sulle perdite
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 99
attese da parte del Gruppo, determinate in funzione dell’esperienza passata per crediti simili, degli scaduti
correnti e storici, dell’attento monitoraggio della qualità del credito e di proiezioni circa le condizioni
economiche e di mercato. Il management nelle proprie valutazioni considera anche le condizioni
economiche presenti nei diversi mercati in cui il Gruppo opera e le conseguenti possibili perdite attese
future originate da situazioni contingenti in questi mercati.
Fondo obsolescenza magazzino
: il Gruppo produce e vende prodotti soggetti a cambiamenti nelle tendenze
di mercato e nella domanda da parte dei consumatori, conseguentemente è richiesto un significativo livello
di giudizio nel determinare l’appropriata svalutazione delle rimanenze sulla base delle previsioni di vendita.
Le rimanenze finali di prodotti che presentano caratteristiche di obsolescenza o di lento rigiro vengono
periodicamente sottoposte a specifici test di valutazione, tenuto conto dell’esperienza passata, dei risultati
storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei beni in normali condizioni di mercato. Qualora dalle
analisi in oggetto emerga la necessità di apportare delle riduzioni di valore alle giacenze, il management
procede alle opportune svalutazioni.
Fondo garanzia prodotto
: al momento della vendita di un bene il Gruppo stima i costi relativi
all’effettuazione di interventi in garanzia e procede ad accantonare un apposito fondo sulla base di
informazioni storiche ed una serie di dati statistici circa la natura, la frequenza ed il costo medio degli
interventi in garanzia. Il Gruppo costantemente opera per minimizzare gli oneri derivanti dagli interventi
in garanzia ed assicurare la qualità dei propri prodotti. L’accantonamento al fondo garanzia dipende
dall'ammontare delle vendite.
Passività (potenziali)
: il Gruppo è soggetto a cause legali e fiscali riguardanti diverse tipologie di
problematiche; stanti le incertezze relative ai procedimenti in essere e la complessità degli stessi, il
management si consulta con i propri consulenti legali e con esperti in materia legale e fiscale,
accantonando appositi fondi quando ritiene probabile che possa verificarsi l’eventualità di un esborso
finanziario e che tale esborso possa essere ragionevolmente stimato.
Piani pensionistici
: le società del gruppo partecipano a piani pensionistici i cui oneri vengono calcolati dal
management, supportato da attuari consulenti del Gruppo, sulla base di assunzioni statistiche e fattori
valutativi che riguardano in particolare il tasso di sconto da utilizzare, i tassi relativi alla mortalità ed alle
dimissioni.
Imposte differite
: la contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative
di reddito attese negli esercizi futuri. La valutazione circa la recuperabilità delle imposte anticipate deriva
da specifiche assunzioni circa la probabilità che saranno realizzati redditi imponibili nei futuri esercizi e che
gli stessi siano sufficienti per consentire il riassorbimento delle imposte anticipate. Tali assunzioni si
fondano su ipotesi che potrebbero anche non realizzarsi, oppure realizzarsi in misura insufficiente rispetto
a quanto necessario per recuperare integralmente le imposte anticipate iscritte in bilancio, e pertanto il
loro variare potrebbe determinare effetti significativi sulla valutazione delle imposte differite attive.
Leasing
: il calcolo del valore del diritto d’uso delle attività derivante da contratti di leasing e delle relative
passività finanziarie rappresenta un caso di stima significativa del Management. In particolare, viene
applicato un elevato livello di giudizio nella determinazione della durata del leasing e nel calcolo del tasso
debitorio incrementale. La determinazione della durata del contratto di locazione prende in considerazione
le condizioni contrattuali mentre, con riferimento alle clausole di rinnovo, il Gruppo applica in via generale
un approccio di "non rinnovo". Il tasso di indebitamento incrementale è costruito considerando il tipo di
bene sottostante il contratto, il Paese in cui il contratto è stipulato e la valuta del contratto.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 100
Opzioni su quote di minoranza:
le condizioni contrattuali di acquisto di alcune partecipazioni in società
controllate includevano anche opzioni reciproche di put e call sulle quote di minoranza, per le quali il
Gruppo ha rilevato una passività la cui valutazione è fortemente dipendente dalle aspettative del
management circa la performance futura delle società acquisite.
2.24 Stime del fair value
Il
fair value
degli strumenti finanziari quotati in un mercato attivo è basato sul prezzo quotato alla data di bilancio.
Il
fair value
degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo è determinato con tecniche valutative,
utilizzando i modelli e le tecniche maggiormente diffusi in ambito finanziario ed in particolare:
il
fair value
degli
interest rate swaps
è calcolato sulla base del valore attuale dei flussi di cassa futuri;
il
fair value
dei contratti di copertura a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei
differenziali fra il cambio a termine contrattuale e il cambio a termine di mercato alla data di bilancio;
il
fair value
delle
stock options
è calcolato utilizzando il modello Black & Scholes.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 101
3. Gestione dei rischi
L’operatività del Gruppo Safilo è soggetta a numerosi rischi finanziari ed in particolare a:
rischio di credito, in relazione ai normali rapporti commerciali con clienti ed alle attività finanziarie presenti
a bilancio;
rischio di mercato (relativo principalmente ai tassi di cambio e di interesse), in quanto il Gruppo opera in
ambito internazionale ed utilizza strumenti finanziari che generano interessi;
rischio di liquidità, con particolare riferimento alla capacità di reperire, tempestivamente ed a normali
condizioni di mercato, risorse sui mercati finanziari.
Il Gruppo monitora costantemente i rischi finanziari cui è esposto, in modo da valutare anticipatamente i potenziali
impatti negativi ed intraprendere le adeguate azioni correttive volte a eliminare, o almeno contenere, gli effetti
negativi derivanti dai rischi in questione. La valutazione dei rischi finanziari è stata influenzata dal contesto
macroeconomico, risultante da una combinazione di effetti post-pandemici e rischi geopolitici conseguenti
all’invasione Russa in Ucraina ed al conflitto tra Israele e Hamas.
I rischi cui il Gruppo è esposto vengono gestiti a livello centrale sulla base di politiche di copertura che contemplano
anche l’utilizzo di strumenti derivati con il fine di minimizzare gli effetti derivanti dalla fluttuazione dei cambi,
specialmente del dollaro americano, e dei tassi di interesse.
Rischio di credito
Il Gruppo tende a ridurre il più possibile il rischio derivante dall’insolvenza dei propri clienti tramite regole che
assicurino che le vendite vengano effettuate a clienti affidabili e solvibili. Tali regole sono basate sul reperimento di
informazioni sulla solvibilità dei clienti e su una serie statistica di dati storici. Il rischio di credito è comunque mitigato
dal fatto che l’esposizione creditizia risulta ripartita su un largo numero di clienti.
Le condizioni economiche e finanziarie hanno accentuato il rischio di potenziale insolvenza, in maniera differenziata
secondo le categorie di clienti e le aree geografiche ad esempio i mercati emergenti. In reazione a tale mutato
contesto, il Gruppo ha rafforzato le politiche descritte e mantenuto un costante monitoraggio delle singole posizioni
a credito.
Sono oggetto di svalutazione individuale le posizioni di significativo ammontare per le quali il Gruppo rilevi situazioni
di oggettiva inesigibilità, totale o parziale, tenuto conto anche di eventuali garanzie ottenute e degli oneri e spese
che devono essere sostenute per il recupero del credito. In ottemperanza all’IFRS 9, gli Amministratori hanno anche
considerato potenziali rischi legati a specifiche categorie di clienti o ad alcune aree geografiche.
Si ritiene che la massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo alla data di bilancio sia rappresentata
dal valore contabile delle attività finanziarie presenti a bilancio.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 102
Come richiesto dallIFRS 7, paragrafo 36, viene riportata di seguito una tabella di analisi dell’anzianità dei crediti
commerciali al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022:
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
(Euro/000)
Crediti verso clienti
Valore
nominale
Fondo
svalutazione
Valore
netto
Valore
nominale
Fondo
svalutazione
Valore
netto
Scaduti e svalutati
fino a 3 mesi
497
(497)
-
933
(933)
-
da 3 mesi a 6 mesi
1.042
(1.042)
-
1.001
(1.001)
-
da 6 mesi a 9 mesi
1.358
(1.358)
-
2.327
(2.327)
-
da 9 a 12 mesi
676
(676)
-
424
(424)
-
da 12 a 24 mesi
2.252
(2.252)
-
1.522
(1.522)
-
oltre 24 mesi
3.920
(3.920)
-
4.602
(4.602)
-
Totale
9.744
(9.744)
-
10.809
(10.809)
-
Scaduti e non svalutati
entro 1 mese
12.063
12.063
16.789
16.789
da 1 a 3 mesi
5.502
5.502
6.871
6.871
da 3 mesi a 6 mesi
6.533
6.533
4.511
4.511
da 6 mesi a 9 mesi
1.796
1.796
2.262
2.262
da 9 a 12 mesi
582
582
970
970
da 12 a 24 mesi
1.071
(410)
660
2.374
(429)
1.945
oltre 24 mesi
310
(310)
-
95
(95)
-
Totale
27.856
(720)
27.136
33.872
(524)
33.348
Non scaduti e non svalutati
175.994
(55)
175.939
181.078
(392)
180.685
Totale
213.594
(10.519)
203.075
225.758
(11.725)
214.033
Al 31 dicembre 2023 i crediti scaduti a fronte dei quali il Gruppo non ha ritenuto opportuno stanziare alcun fondo
svalutazione in quanto ritiene tali importi interamente recuperabili ammontano a complessivi 27.856 migliaia di
Euro (contro 33.872 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022), di cui quelli scaduti da più di 12 mesi risultano pari a
1.381 migliaia di Euro (contro 2.468 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) con un’incidenza percentuale sul totale
dei crediti commerciali del Gruppo pari allo 0,7% contro lo 1,1% del precedente esercizio.
In conformità con i requisiti dell'IFRS 9, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello
delle perdite attese, al 31 dicembre 2023 il fondo svalutazione crediti include un accantonamento per perdite su
crediti di 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2022) che copre il potenziale rischio aggiuntivo in
essere sull’ammontare scaduto e non svalutato e su quello a scadere.
Rischio di mercato
I rischi di mercato si possono suddividere nelle seguenti categorie:
Rischio di cambio
Il Gruppo opera a livello internazionale ed è quindi esposto al rischio derivante dalla variazione dei tassi di cambio
che può quindi influire sul valore del suo patrimonio netto e sui suoi risultati economici.
Nel 2023 le oscillazioni nei tassi di cambio delle principali valute hanno registrato una fluttuazione meno significativa
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 103
rispetto al 2022, quando erano stati significativamente condizionati dal contesto macroeconomico generale.
Il Gruppo cerca costantemente di ridurre l’impatto derivante dalle oscillazioni delle valute attuando una sorta di
natural hedging
” tra ricavi e costi denominati nella stessa valuta estera (principalmente il Dollaro americano). Le
esposizioni nette residue possono essere coperte da contratti
currency
forward
semplici (“
plain vanilla
”) la cui durata
è sempre inferiore ai dodici mesi.
In termini di
sensitivity analysis
relativa alle due principali valute su cui è esposto il Gruppo evidenzia che
un’eventuale rivalutazione o svalutazione del 10% dell’Euro sul dollaro americano e sul dollaro di Hong Kong,
comporterebbe rispettivamente un decremento o incremento dei ricavi dell’esercizio 2023 del Gruppo di circa 42.033
migliaia di Euro (circa 45.815 migliaia di Euro nel 2022) e ad un impatto non materiale sul risultato netto 2023 del
Gruppo (circa 3.399 migliaia di Euro nel 2022). Una rivalutazione o svalutazione del 10% dell’Euro nei confronti
delle valute che hanno registrato le variazioni più significative (Real brasiliano, Lira turca, Peso messicano, Rublo
russo e Rand sudafricano) comporterebbe rispettivamente un decremento o incremento dei ricavi dell’esercizio
2023 del Gruppo di circa 4.991 migliaia di Euro (5.176 migliaia di Euro nel 2022) ed un decremento o incremento
del risultato netto 2023 del Gruppo di circa 814 migliaia di Euro (1.057 migliaia di Euro nel 2022).
Il Gruppo detiene inoltre partecipazioni in società controllate in zone non appartenenti all’Unione monetaria Europea
le cui variazioni di attività nette, derivanti dalle fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta locale rispetto all’Euro,
sono rilevate in una riserva del patrimonio netto consolidato denominata “riserva di conversione”.
La tabella sottostante riepiloga le attività nette del Gruppo per valuta al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
USD
272.869
289.995
HKD
76.287
77.609
CNY
76.491
77.486
GBP
1.157
4.995
CAD
22.538
21.238
CHF
1.797
1.572
BRL
20.330
14.249
EUR
(87.106)
(59.224)
Altre valute
11.423
11.000
Totale
395.786
438.920
In termini di rischio traslativo legato alla conversione dei patrimoni netti delle società in valuta estera diversa
dall’Euro, la
sensitivity analysis
evidenzia che un’eventuale rivalutazione o svalutazione del 10% dell’Euro su tali
valute, comporterebbe rispettivamente un decremento o incremento di tale grandezza del Gruppo di circa 43.899
migliaia di Euro (circa 45.286 migliaia di Euro nel 2022), di cui circa 2.106 migliaia di Euro relativi alle valute che
hanno registrato le maggiori variazioni (Real brasiliano, Lira turca, Rublo russo e Rand sudafricano).
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 104
Le tabelle sottostanti riepilogano le attività e passività finanziarie di Gruppo per valuta al 31 dicembre 2023 e 31
dicembre 2022:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
Euro
Dollaro USA
Altre valute
Totale
Cassa e banche
16.421
34.194
24.284
74.899
Crediti verso clienti, netti
65.269
75.547
62.258
203.074
Strumenti finanziari derivati
585
-
-
585
Altre attività correnti
13.078
14.870
12.171
40.119
Totale attività finanziarie correnti
95.353
124.611
98.713
318.677
Strumenti finanziari derivati
271
-
-
271
Altre attività non correnti
5.623
344
1.702
7.668
Totale attività finanziarie non correnti
5.894
344
1.702
7.939
Debiti commerciali
73.817
81.368
16.922
172.106
Debiti verso banche e finanziamenti
30.250
-
-
30.250
Debiti per leasing
2.803
4.660
2.180
9.643
Strumenti finanziari derivati
3.909
-
-
3.909
Passività per opzioni su quote di minoranza
-
-
-
-
Debiti tributari ed altre passività correnti
26.146
20.063
17.946
64.155
Totale passività finanziarie correnti
136.925
106.091
37.047
280.063
Debiti verso banche e finanziamenti
88.345
-
-
88.345
Debiti per leasing
3.591
24.096
1.671
29.359
Strumenti finanziari derivati
-
-
-
-
Passività per opzioni su quote di minoranza
-
20.770
-
20.770
Altre passività non correnti
2.379
246
28
2.653
Totale passività finanziarie non correnti
94.316
45.113
1.699
141.127
(Euro/000)
31 dicembre 2022
Euro
Dollaro USA
Altre valute
Totale
Cassa e banche
28.049
26.304
23.357
77.710
Crediti verso clienti, netti
70.038
83.974
60.020
214.032
Strumenti finanziari derivati
698
-
-
698
Altre attività correnti
15.606
15.955
13.317
44.878
Totale attività finanziarie correnti
114.392
126.233
96.694
337.318
Strumenti finanziari derivati
780
-
-
780
Altre attività non correnti
5.314
492
2.817
8.623
Totale attività finanziarie non correnti
6.094
492
2.817
9.403
Debiti commerciali
73.140
88.592
18.969
180.700
Debiti verso banche e finanziamenti
30.000
-
-
30.000
Debiti per leasing
2.371
4.328
2.351
9.051
Strumenti finanziari derivati
7.656
-
-
7.656
Passività per opzioni su quote di minoranza
-
6.195
-
6.195
Debiti tributari ed altre passività correnti
30.133
19.618
20.032
69.783
Totale passività finanziarie correnti
143.300
118.734
41.351
303.385
Debiti verso banche e finanziamenti
117.330
-
-
117.330
Debiti per leasing
3.522
28.457
2.748
34.727
Strumenti finanziari derivati
-
-
-
-
Passività per opzioni su quote di minoranza
-
13.349
-
13.349
Altre passività non correnti
1.170
679
192
2.041
Totale passività finanziarie non correnti
122.021
42.486
2.940
167.447
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 105
Rischio di variazione del fair value
Il Gruppo detiene alcune attività soggette a mutamenti di valore nel tempo a seconda delle oscillazioni di mercato
dove esse vengono scambiate.
Per quanto riguarda crediti e debiti commerciali e le altre attività correnti e non correnti, si ritiene che il valore
contabile delle stesse approssimi il loro
fair value
.
Rischio di tasso di interesse
L’indebitamento verso il sistema bancario espone il Gruppo al rischio di variazioni dei tassi di interesse. In particolare
i finanziamenti a tasso variabile sono soggetti a un rischio di cambiamento dei flussi di cassa.
Il Gruppo valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse e gestisce tale
rischio attraverso il ricorso a strumenti finanziari derivati denominati “Interest Rate Swaps (IRS)”. I contratti di
Interest rate swaps vengono stipulati con primarie istituzioni finanziarie ed, all’inizio della copertura, viene fatta la
designazione formale e viene predisposta la documentazione relativa alla copertura. Al 31 dicembre 2023 la quota
di indebitamento finanziario del Gruppo a tasso variabile è coperta da Interest rate swaps per un ammontare pari
a 64.000 migliaia di Euro (pari al 52% dell’indebitamento totale), al 31 dicembre 2022 i finanziamenti a tasso
variabile erano coperti per un ammontare pari a 80.000 migliaia di Euro (pari al 54% dell’indebitamento totale).
La tabella seguente riepiloga la ripartizione per scadenza del valore nominale (al lordo di 3.405 mila Euro di costi
di transazione) dei finanziamenti a tasso variabile e fisso, al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022:
31 dicembre 2023
Variabile
Fisso
Totale
(Euro/000)
entro 1 anno
30.250
-
30.250
da 1 a 2 anni
30.500
-
30.500
da 3 a 5 anni
61.250
-
61.250
oltre 5 anni
-
-
-
Totale
122.000
-
122.000
31 dicembre 2022
Variabile
Fisso
Total
(Euro/000)
entro 1 anno
30.000
-
30.000
da 1 a 2 anni
30.000
-
30.000
da 3 a 5 anni
92.000
-
92.000
oltre 5 anni
-
-
-
Totale
152.000
-
152.000
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 106
Nella seguente tabella vengono riepilogate le principali caratteristiche dei più significativi finanziamenti a medio e
lungo termine in essere al 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022:
31 dicembre 2023
Valuta
Tasso di
interesse di
riferimento
Valore
nominale
Valore
contabile
Scadenza
(Euro/000)
Term Loan Facility
Euro
Euribor
120.000
116.595
30/06/2027
Capex Facility line
Euro
Euribor
2.000
2.000
30/06/2027
31 dicembre 2022
Valuta
Tasso di
interesse di
riferimento
Valore
nominale
Valore
contabile
Scadenza
(Euro/000)
Term Loan Facility
Euro
Euribor
150.000
145.329
30/06/2027
Capex Facility line
Euro
Euribor
2.000
2.000
30/06/2027
In termini di
sensitivity analysis
sottolineiamo che una variazione positiva (negativa) di 50 punti base nel livello dei
tassi di interesse a breve termine applicabili avrebbe comportato un maggior (minor) onere finanziario annuo, al
lordo dell’effetto fiscale, rispettivamente di 339 migliaia di Euro (231 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
Rischio di liquidità
Il rischio in esame si può manifestare con l’incapacità di reperire, nella giusta tempistica ed a condizioni economiche
sostenibili, le risorse finanziarie necessarie per il supporto delle attività operative. I flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società del Gruppo sono costantemente monitorati a livello centrale dalla tesoreria
di Gruppo al fine di garantire un’efficace ed efficiente gestione delle risorse finanziarie disponibili.
La tabella seguente illustra le linee di credito concesse al Gruppo, gli utilizzi e gli importi netti disponibili:
31 dicembre 2023
Linee di credito
concesse
Utilizzi
Linee di credito
disponibili
(Euro/000)
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine
17.631
-
17.631
Linee di credito su finanziamenti bancari a lungo termine
270.000
122.000
148.000
Totale
287.631
122.000
165.631
31 dicembre 2022
Linee di credito
concesse
Utilizzi
Linee di credito
disponibili
(Euro/000)
Linee di credito su c/c e finanziamenti bancari a breve termine
17.611
-
17.611
Linee di credito su finanziamenti bancari a lungo termine
300.000
152.000
148.000
Totale
317.611
152.000
165.611
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 107
Le attuali linee di credito su finanziamenti a lungo termine disponibili sono relative a un finanziamento
committed,
unsubordinated and unsecured
con scadenza settembre 2027 che consiste in una
Tearm Loan Facility
di 120.000
migliaia di Euro, una
Revolving Credit Facility
di 75.000 migliaia di Euro e una
Capex Facility
di 75.000 migliaia di
Euro, per un ammontare totale pari a 270.000 migliaia di Euro (utilizzati per 122.000 migliaia di Euro al 31 dicembre
2023).
La tabella sottostante riepiloga le classi di scadenza attese delle attività e passività finanziarie di Gruppo, non
attualizzate ed inclusive dei pagamenti di interessi attesi, al 31 dicembre 2023 ed al 31 dicembre 2022:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
entro un
anno
da 1 a 2 anni da 3 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Cassa e banche
74.898
-
-
-
74.898
Crediti verso clienti, netti
203.074
-
-
-
203.074
Strumenti finanziari derivati
585
271
-
-
856
Altre attività correnti
40.119
-
-
-
40.119
Altre attività non correnti
-
7.358
249
61
7.668
Totale attività finanziarie
318.676
7.629
249
61
326.615
Debiti commerciali
172.106
-
-
-
172.106
Debiti tributari
23.382
-
-
-
23.382
Debiti verso banche e finanziamenti
30.250
29.365
58.980
-
118.595
Pagamenti di interessi
8.142
6.107
6.107
-
20.355
Strumenti finanziari derivati
3.909
-
-
-
3.909
Altre passività correnti
40.773
-
-
-
40.773
Passività per opzioni su quote di minoranza
-
-
20.770
-
20.770
Altre passività non correnti
-
2.520
27
107
2.653
Totale passività finanziarie
288.205
45.406
101.787
6.147
441.545
(Euro/000)
31 dicembre 2022
entro un
anno
da 1 a 2 anni da 3 a 5 anni oltre 5 anni Totale
Cassa e banche
77.710
-
-
-
77.710
Crediti verso clienti, netti
214.034
-
-
-
214.034
Strumenti finanziari derivati
698
-
780
-
1.478
Altre attività correnti
44.878
-
-
-
44.878
Altre attività non correnti
-
4.795
3.700
128
8.623
Totale attività finanziarie
337.320
4.795
4.480
128
346.723
Debiti commerciali
180.701
-
-
-
180.701
Debiti tributari
22.492
-
-
-
22.492
Debiti verso banche e finanziamenti
30.000
27.600
89.730
-
147.330
Pagamenti di interessi
8.186
6.462
8.798
-
23.446
Debiti verso leasing
9.051
8.047
16.029
10.652
43.778
Strumenti finanziari derivati
7.656
-
-
-
7.656
Altre passività correnti
47.291
-
-
-
47.291
Passività per opzioni su quote di minoranza
6.195
6.675
6.675
-
19.545
Altre passività non correnti
-
1.444
283
314
2.041
Totale passività finanziarie
311.572
50.227
121.514
10.966
494.279
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 108
Classificazione degli strumenti finanziari
A completamento delle analisi richieste dall’IFRS 7, nelle seguenti tabelle vengono riportate le classi di strumenti
finanziari presenti a bilancio con l’indicazione dei criteri di valutazione applicati e, nel caso di strumenti finanziari
valutati al
fair value
, dell’esposizione a conto economico o a patrimonio netto. Nell’ultima colonna della tabella è
riportato, ove applicabile, il
fair value
dello strumento finanziario.
Tipologia di strumenti finanziari
Strumenti finanziari
valutati a fair value con
variaz. iscritta a
(Euro/000)
Conto
economico
Altre
componenti
del conto
economico
complessivo
(OCI)
Strumenti
finanziari
valutati al
costo
ammortizzato
Valore di
bilancio al
31
dicembre
2023
Fair value
al 31
dicembre
2023
ATTIVITA'
Cassa e banche
-
-
74.898
74.898
74.898
Crediti verso clienti
-
-
203.075
203.075
203.075
Strumenti finanziari derivati
585
271
-
855
855
Altre attività correnti
-
-
40.119
40.119
40.119
Altre attività non correnti
-
-
7.668
7.668
7.668
Totale attività
585
271
325.760
326.615
326.615
PASSIVITA'
Debiti verso banche e finanziamenti
-
-
118.595
118.595
118.595
Debito per leasing
-
-
39.002
39.002
39.002
Strumenti finanziari derivati
3.909
-
-
3.909
3.909
Altre passività correnti
-
-
40.772
40.772
40.772
Passività per opzioni su quote di minoranza
20.770
-
-
20.770
20.770
Altre passività non correnti
-
-
2.653
2.653
2.653
Totale passività
24.680
-
201.023
225.702
225.702
Tipologia di strumenti finanziari
Strumenti finanziari
valutati a fair value con
variaz. iscritta a
Strumenti
finanziari
valutati al
costo
ammortizzato
Valore di
bilancio al
31
dicembre
2022
Fair value
al 31
dicembre
2022
(Euro/000)
Conto
economico
Altre
componenti
del conto
economico
complessivo
(OCI)
ATTIVITA'
Cassa e banche
-
-
77.710
77.710
77.710
Crediti verso clienti
-
-
214.034
214.034
214.034
Strumenti finanziari derivati
698
780
-
1.478
1.478
Altre attività correnti
-
-
44.878
44.878
44.878
Altre attività non correnti
-
-
8.623
8.623
8.623
Totale attività
698
780
345.244
346.722
346.722
PASSIVITA'
Debiti verso banche e finanziamenti - - 147.329 147.329 147.329
Debito per leasing
-
-
43.778
43.778
43.778
Strumenti finanziari derivati
7.656
-
-
7.656
7.656
Altre passività correnti
-
-
47.291
47.291
47.291
Passività per opzioni su quote di minoranza
19.545
-
-
19.545
19.545
Altre passività non correnti
-
-
2.041
2.041
2.041
Totale passività
27.200
-
240.439
267.639
267.639
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 109
Livelli gerarchici di valutazione del
fair value
Gli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale-finanziaria valutati al
fair value,
secondo quanto previsto
dall’IFRS 13 sono classificati sulla base di una gerarchia di livelli che riflette la significatività degli input utilizzati
nella determinazione del
fair value
. I tre livelli di
fair value
utilizzati nella gerarchia sono:
Livello 1 - se lo strumento è quotato in un mercato attivo;
Livello 2 se il fair value è misurato sulla base di tecniche di valutazione che prendono come riferimento
parametri osservabili sul mercato, diversi dalle quotazioni dello strumento finanziario;
Livello 3 se il
fair value
è calcolato sulla base di tecniche di valutazione che prendono come riferimento
parametri non osservabili sul mercato.
La seguente tabella evidenzia le attività e le passività valutate al
fair value
al 31 dicembre 2023, suddivise per livello
gerarchico di valutazione del
fair value
.
(Euro/000)
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Strumenti finanziari derivati
-
855
-
855
Totale attività
-
855
-
855
Strumenti finanziari derivati
-
(3.909)
-
(3.909)
Passività per opzioni su quote di minoranza
-
-
(20.770)
(20.770)
Totale passività
-
(3.909)
(20.770)
(24.680)
Nel corso dell’esercizio non ci sono stati trasferimenti dal livello 1 al livello 2 e dal livello 2 al livello 3 e viceversa.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 110
4. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
4.1 Disponibilità liquide
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Disponibilità liquide
74.898
77.710
La voce in oggetto assomma 74.898 migliaia di Euro, contro 77.710 migliaia di Euro del 31 dicembre 2022 e
rappresenta la momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore
contabile delle disponibilità liquide è allineato al loro
fair value
alla data di bilancio ed il rischio di credito ad esse
correlato è molto limitato essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.
Le disponibilità liquide al 31 dicembre 2023 sono detenute per circa il 26% dalle società italiane, per circa il 34%
dalle filiali nord americane, per il 19% da quelle europee e per la parte rimanente pari al 21% dalle altre società
del Gruppo.
Il management ha definito politiche di gestione delle disponibilità liquide al fine di renderle prontamente disponibili
in base alle necessità del Gruppo.
4.2 Crediti verso clienti
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Valore lordo crediti commerciali
213.594
225.758
Fondo svalutazioni su crediti (-)
(10.519)
(11.725)
Valore netto
203.075
214.034
Il fondo svalutazione crediti include l’accantonamento per inesigibilità dei crediti commerciali, che viene imputato a
conto economico nella voce “spese generali ed amministrative” (nota 5.4).
Viene esposta di seguito la movimentazione del suddetto fondo:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Accantonamenti
Utilizzi/Rilasci
(-)
Diff. di convers.
31 dicembre
2023
Fondo svalutazioni su crediti (-)
11.725
2.048
(3.053)
(200)
10.519
(Euro/000)
1 gennaio
2022
Accantonamenti
Utilizzi/Rilasci
(-)
Diff. di convers.
31 dicembre
2022
Fondo svalutazioni su crediti (-)
16.762
1.550
(6.975)
388
11.725
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 111
In ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 9, il Gruppo ha rivisto e valutato i crediti commerciali scaduti e, secondo
l'analisi svolta, ha accantonato nel corso del 2023 un fondo svalutazione crediti pari a 2.048 migliaia di Euro, anche
in considerazione dei rischi attuali e potenziali sul mercato globale in considerazione dello scenario macroeconomico
in corso. Il decremento del periodo pari a 3.053 migliaia di Euro è principalmente correlato all'utilizzo del fondo a
copertura dell'impatto dello stralcio dei crediti già svalutati ritenuti definitivamente non recuperabili.
In conformità con i requisiti dell'IFRS 9, il Gruppo ha valutato i crediti commerciali esistenti sulla base del modello
delle perdite attese, al 31 dicembre 2023 il fondo svalutazione crediti include un accantonamento per perdite su
crediti di 0,8 milioni di Euro (0,9 milione di Euro al 31 dicembre 2022) che copre il potenziale rischio di credito
aggiuntivo atteso sull'importo scaduto e non svalutato e sull'importo non scaduto.
Il Gruppo non ha particolare concentrazione del rischio di credito, essendo la sua esposizione creditoria suddivisa
su un elevato numero di clienti e di aree geografiche. Si ritiene, inoltre, che il valore contabile dei crediti commerciali
approssimi il loro
fair value
.
Informazioni sulla svalutazione dei crediti commerciali e sull'esposizione al rischio di credito del Gruppo sono
riportate nella nota 3 nel paragrafo "Rischio di credito".
4.3 Rimanenze
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Materie prime
51.588
74.277
Prodotti in corso di lavorazione
3.335
5.212
Prodotti finiti
228.158
238.766
Totale rimanenze lorde
283.081
318.255
Fondo obsolescenza (-)
(54.090)
(59.274)
Totale
228.991
258.980
A fronte delle rimanenze obsolete o a lento rigiro, si è proceduto ad accantonare un apposito fondo determinato
sulla base di parametri che riflettono per le materie prime ed i semilavorati l’utilizzo futuro nel processo produttivo,
per i prodotti finiti la possibilità di realizzo tramite la vendita, tenuto conto delle tendenze di mercato, della domanda
da parte dei consumatori, dell’esperienza passata, dei risultati storici conseguiti e della probabilità di realizzo dei
beni in normali condizioni di mercato. Sono stati considerati altresì gli effetti della conclusione di alcune licenze. La
variazione a conto economico viene riportata nella voce “costo del venduto” (nota 5.2).
Viene esposta di seguito la movimentazione del periodo:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Variazione a conto
economico
Diff. di convers.
31 dicembre
2023
Valore lordo rimanenze
318.255
(26.632)
(8.542)
283.081
Fondo obsolescenza (-)
(59.274)
3.980
1.205
(54.090)
Totale netto
258.980
(22.652)
(7.338)
228.991
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 112
(Euro/000)
1 gennaio
2022
Variazione a conto
economico
Diff. di convers.
31 dicembre
2022
Valore lordo rimanenze
302.556
8.500
7.199
318.255
Fondo obsolescenza (-)
(68.127)
9.118
(266)
(59.274)
Totale netto
234.430
17.618
6.933
258.980
4.4 Strumenti finanziari derivati
La presente tabella riepiloga l’ammontare degli strumenti finanziari derivati:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Attivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico
585
698
Attivo non corrente:
- Interest rate swaps - cash flow hedge
271
780
Passivo corrente:
- Contratti a termine in valuta - Fair value rilevato a conto economico
(3.909)
(7.656)
Totale netto
(3.054)
(6.177)
Il valore di mercato dei contratti a termine in valuta è determinato sulla base del valore attuale dei differenziali tra
il cambio a termine contrattuale ed il cambio a termine di mercato. Alla data di bilancio il Gruppo ha in essere
contratti di copertura delle variazioni dei tassi di cambio per un valore netto di mercato negativo pari a 3.324
migliaia di Euro (negativo per 6.958 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022).
Vengono di seguito riepilogate le caratteristiche ed il
fair value
dei contratti a termine in valuta:
31 dicembre 2023
Fair Value
(Euro/000)
Scadenza
Nozionale
Attivo
Passivo
Fair value hedge
entro 1 anno
189.530
585
(3.909)
Totale contratti a termine
189.530
585
(3.909)
31 dicembre 2022
Fair Value
(Euro/000)
Scadenza
Nozionale
Attivo
Passivo
Fair value hedge
entro 1 anno
198.947
698
(7.656)
Totale contratti a termine
198.947
698
(7.656)
Il valore netto di mercato dei contratti relativi agli
interest rate swaps
(IRS) è positivo per 271 migliaia di Euro. Le
politiche del Gruppo relativamente alla gestione del rischio di tasso di interesse prevedono di norma la copertura
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 113
dei flussi finanziari futuri che avranno manifestazione contabile negli esercizi successivi, e quindi il relativo effetto
di copertura deve essere sospeso nella
cash flow reserve
e rilevato a conto economico negli esercizi successivi in
corrispondenza del manifestarsi dei flussi attesi.
Vengono di seguito riepilogate le caratteristiche ed il
fair value
dei contratti di
interest rate swap
:
31 dicembre 2023
Fair Value
(Euro/000)
Scadenza
Nozionale
Attivo
Passivo
Cash flow hedge
2025
64.000
271
-
Totale contratti IRS
64.000
271
-
31 dicembre 2022
Fair Value
(Euro/000)
Scadenza
Nozionale
Attivo
Passivo
Cash flow hedge
2025
80.000
780
-
Totale contratti IRS
80.000
780
-
4.5 Altre attività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Credito IVA
7.670
9.772
Crediti d'imposta e acconti
19.307
17.169
Ratei e risconti attivi
6.452
9.398
Altri crediti
6.689
8.539
Totale
40.119
44.878
I crediti d’imposta e acconti si riferiscono prevalentemente a crediti d’imposta ed acconti pagati nel corso
dell’esercizio che verranno compensati con i relativi debiti tributari in sede di liquidazione delle imposte dovute.
I ratei e risconti attivi ammontano a 6.452 migliaia di Euro, contro 9.398 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022, ed
includono principalmente risconti di costi per royalties e spese pubblicitarie, risconti di costi assicurativi ed altri
risconti attivi.
Gli altri crediti a breve termine assommano a 6.689 Euro, contro 8.539 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022. Il
saldo include principalmente depositi cauzionali con scadenza entro 12 mesi e altri crediti relativi all'ordinaria attività.
Il recupero di tali crediti è previsto nei prossimi mesi ed il loro adempimento è ragionevolmente certo. Si ritiene che
il valore contabile delle altre attività correnti approssimi il loro
fair value
.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 114
4.6 Immobilizzazioni materiali
Viene di seguito riportata la movimentazione delle immobilizzazioni materiali:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Increm. Decrem. Riclass.
Riclass. a
attività
possedute per
la vendita
Diff. di
convers.
31
dicembre
2023
Valore lordo
Terreni e fabbricati
121.200
2.305
(14)
(845)
(13.162)
(1.815)
107.669
Impianti e macchinari
176.106
1.385
(2.910)
418
(39.756)
(1.668)
133.574
Attrezzature e altri beni
122.299
6.838
(628)
474
(4.356)
(3.325)
121.301
Acconti
65
-
(18)
(47)
-
-
-
Totale
419.670
10.527
(3.571)
-
(57.274)
(6.808)
362.545
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati
61.078
5.102
(3)
17
(9.072)
(781)
56.341
Impianti e macchinari
149.674
5.506
(2.405)
-
(35.824)
(1.227)
115.724
Attrezzature e altri beni
99.830
9.936
(591)
(17)
(4.756)
(2.672)
101.730
Totale
310.582
20.544
(2.999)
-
(49.652)
(4.680)
273.795
Valore netto
109.088
(10.017)
(572)
-
(7.622)
(2.128)
88.750
(Euro/000)
1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Riclass.
Diff. di
convers.
31
dicembre
2022
Valore lordo
Terreni e fabbricati
118.911
2.816
(465)
(135)
74
121.200
Impianti e macchinari
175.998
2.337
(1.951)
-
(277)
176.106
Attrezzature e altri beni
136.213
7.559
(23.051)
135
1.443
122.299
Acconti
43
22
-
-
-
65
Totale
431.164
12.733
(25.467)
-
1.239
419.670
Fondo ammortamento
Terreni e fabbricati
57.670
3.519
(618)
376
130
61.078
Impianti e macchinari
146.267
5.347
(1.738)
-
(202)
149.674
Attrezzature e altri beni
111.613
10.638
(22.911)
(376)
865
99.830
Totale
315.551
19.504
(25.267)
-
794
310.582
Valore netto
115.613
(6.771)
(200)
-
446
109.088
Le immobilizzazioni materiali registrano nell'esercizio un incremento per nuovi investimenti pari a 10.527 migliaia
di Euro, un decremento per ammortamenti e svalutazioni pari a 20.544 migliaia di Euro, un decremento netto per
dismissioni pari a 572 migliaia di Euro e per riclassifica ad attività destinate alla vendita pari a 7.622 migliaia di
Euro.
Gli investimenti in immobilizzazioni materiali realizzati nell’esercizio assommano complessivamente a 10.527 migliaia
di Euro (12.733 migliaia di Euro nell’esercizio precedente) e sono relativi:
- per 6.069 migliaia di Euro agli stabilimenti produttivi, principalmente per l’acquisto e la produzione delle
attrezzature relative alla nuova modellistica;
- per 2.619 migliaia di Euro alle società americane, principalmente per arredi nei punti vendita di Blenders
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 115
e attrezzature logistiche nel centro di distribuzione di Denver;
- per 1.265 migliaia di Euro al centro distributivo italiano del Gruppo, principalmente per il potenziamento
ed ammodernamento delle infrastrutture logistiche;
- per il residuo alle altre società del Gruppo.
Sulla base delle analisi effettuate, il management ritiene che per le immobilizzazioni materiali in essere al 31
dicembre 2023 non vi siano indicatori di perdita durevole di valore da rilevare a bilancio.
Attività non correnti possedute per la vendita
Il saldo relativo alla riclassifica ad “Attività possedute per la vendita” si riferisce agli asset dello stabilimento
produttivo italiano sito in Longarone.
Al 31 dicembre 2022 la voce ammontava a 2.320 migliaia di Euro ed era relativa al fabbricato industriale di una
delle due unità produttive del sito di Longarone, oggetto di un piano di ridimensionamento dal 2020.
Nel 2023 il Gruppo, in considerazione dell'evoluzione del portafoglio prodotti e della persistente sovraccapacità
produttiva, ha annunciato l'intenzione di cedere l'intero sito produttivo di Longarone e le trattative avanzate con
Thélios S.p.A., player nel settore dell'occhialeria e parte del Gruppo LVMH, e con Innovatek S.r.l., azienda italiana
produttrice di occhiali conto terzi.
In linea con l'IFRS 5 tutte le immobilizzazioni del sito produttivo di Longarone oggetto di queste due trattative sono
state riclassificate come “attività possedute per la vendita”, per un valore netto contabile complessivo di 7.622
migliaia di Euro.
In data 31 ottobre 2023 il Gruppo ha annunciato la sottoscrizione degli atti di cessione degli asset industriali dello
stabilimento di Longarone a Thélios S.p.A. e Innovatek S.r.l..
L’operazione si è conclusa con un corrispettivo di cessione pari a 10,7 milioni di Euro, a fronte del quale il Gruppo
ha ceduto immobilizzazioni per un valore netto contabile complessivo pari a 9,9 milioni di Euro dopo aver rilevato
svalutazioni di immobilizzazioni pari a circa 3,2 milioni di Euro. L’operazione ha inoltre comportato la cessione di
passividel personale, relative al TFR ed ai ratei, pari a circa 5,8 milioni di Euro ed il sostenimento di costi non
ricorrenti collegati all’operazione pari a circa 10 milioni di Euro.
Nonostante la complessa situazione, l’accordo ha garantito la piena occupazione di tutti i lavoratori dello
stabilimento di Longarone, consentendo di preservare il know-how esistente nel settore grazie al supporto delle
istituzioni pubbliche locali e dei sindacati, che hanno permesso di raggiungere il miglior risultato possibile.
A seguito del completamento del piano di dismissione del sito di Longarone al 31 dicembre 2023 il Gruppo non
rileva alcun importo residuo nella voce “attività possedute per la vendita”.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 116
4.7 Diritti d’Uso
Viene di seguito riportata la movimentazione dei Diritti d’Uso, relativi principalmente ai contratti di affitto immobiliare
e ai contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Increm. Decrem.
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati
58.742
3.748
(4.908)
(1.552)
56.031
Diritti d'Uso su altri beni
8.127
2.869
(2.351)
(77)
8.568
Totale
66.869
6.617
(7.258)
(1.629)
64.599
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati
24.074
8.120
(4.836)
(620)
26.738
Diritti d'Uso su altri beni
3.798
2.225
(2.100)
(50)
3.874
Totale
27.872
10.345
(6.936)
(670)
30.611
Valore netto
38.997
(3.728)
(322)
(959)
33.988
(Euro/000)
1 gennaio
2022
Increm. Decrem.
Diff. di
convers.
31 dicembre
2022
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati
49.449
8.556
(1.600)
2.337
58.742
Diritti d'Uso su altri beni
8.664
2.322
(2.865)
7
8.127
Totale
58.112
10.877
(4.465)
2.345
66.869
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati
16.964
8.097
(1.606)
619
24.074
Diritti d'Uso su altri beni
4.230
2.229
(2.664)
3
3.798
Totale
21.194
10.326
(4.270)
622
27.872
Valore netto
36.918
551
(195)
1.723
38.997
Gli investimenti in Diritti d’Uso realizzati nell’esercizio assommano a 6.617 migliaia di Euro (10.877 migliaia di Euro
nell’esercizio precedente) e sono relativi principalmente all’apertura di un nuovo punto vendita retail Blenders, agli
ordinari rinnovi dei contratti di affitto delle sedi di alcune filiali commerciali e dei contratti di leasing operativo per
il parco auto aziendale.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 117
4.8 Immobilizzazioni immateriali
Viene di seguito riportata la movimentazione delle immobilizzazioni immateriali:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Increm. Decrem. Riclass.
Riclass. a
attività
possedute
per la
vendita
Diff. di
convers.
31
dicembre
2023
Valore lordo
Software
100.520
1.705
(87)
(9)
(217)
(638)
101.275
Marchi e licenze
154.909
772
-
-
-
(3.424)
152.257
Altre immobilizzazioni immateriali
32.387
343
(233)
-
-
(1.004)
31.493
Totale
287.817
2.820
(319)
(9)
(217)
(5.066)
285.026
Fondo ammortamento
Software
87.839
5.495
24
(9)
(193)
(598)
92.558
Marchi e licenze
51.332
7.933
-
-
-
(591)
58.674
Altre immobilizzazioni immateriali
15.653
10.904
(233)
-
-
(648)
25.677
Totale
154.824
24.332
(209)
(9)
(193)
(1.836)
176.909
Valore netto
132.993
(21.513)
(110)
-
(24)
(3.229)
108.117
(Euro/000)
1 gennaio
2022
Increm. Decrem. Riclass.
Diff. di
convers.
31 dicembre
2022
Valore lordo
Software
97.304
2.685
(149)
11
670
100.520
Marchi e licenze
148.933
241
-
-
5.736
154.909
Altre immobilizzazioni immateriali
30.656
382
(156)
-
1.504
32.387
Totale
276.892
3.308
(305)
11
7.910
287.817
Fondo ammortamento
Software
81.342
6.092
(16)
11
410
87.839
Marchi e licenze
43.675
7.229
-
-
427
51.332
Altre immobilizzazioni immateriali
10.216
5.239
(115)
-
313
15.653
Totale
135.233
18.560
(130)
11
1.150
154.824
Valore netto
141.659
(15.252)
(175)
-
6.761
132.993
Le immobilizzazioni immateriali registrano nell'esercizio un incremento per nuovi investimenti pari a 2.820 migliaia
di Euro, un decremento per ammortamenti e svalutazioni pari a 24.332 migliaia di Euro, un decremento netto per
dismissioni pari a 110 migliaia di Euro e per la riclassifica ad attività possedute per la vendita pari a 24 migliaia
Euro.
La voce marchi e licenze include principalmente il valore dei marchi di proprietà acquisiti da terze parti in occasione
di operazioni di aggregazione di impresa e valorizzati in sede di allocazione del prezzo di acquisto di tali operazioni.
Tali marchi sono a vita utile definita e sono ammortizzati su una vita utile compresa tra i 15 ed i 20 anni determinata
sulla base di analisi indipendenti e benchmark di mercato. Sulla base delle analisi svolte il management ritiene che
al 31 dicembre 2023 non vi siano indicatori di perdite durevoli di valore da rilevare a bilancio.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 118
Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali realizzati nell’esercizio assommano complessivamente a 2.820
migliaia di Euro (3.308 migliaia di Euro nell’esercizio precedente). Gli investimenti riguardano principalmente il
proseguimento dell’implementazione del sistema informativo integrato (ERP) nelle società controllate del Gruppo e
i progetti di trasformazione digitale.
Investimenti per 11.740 migliaia di Euro (9.703 migliaia di Euro nell’esercizio precedente), relativi
all’implementazione di accordi SaaS (
Software-as-a-Service)
basati su
cloud
, sono stati spesati come costi per servizi
EDP, in linea con la politica contabile introdotta dal Gruppo nel 2021 per conformarsi alle linee guida dell'agenda
IFRIC sugli accordi SaaS pubblicata nell'aprile 2021.
Ammortamenti e Svalutazioni
Gli ammortamenti e le svalutazioni relativi alle immobilizzazioni materiali ed immateriali sono ripartiti nelle seguenti
voci di conto economico:
(Euro/000)
Note
2023
2022
Var.
Costo del venduto
5.2
13.737
12.536
1.201
Spese di vendita e di marketing
5.3
3.756
3.220
536
Spese generali e amministrative
5.4
27.384
22.308
5.076
Ammortamenti
44.877
38.064
6.813
Costo del venduto - ammortamenti Diritti d'Uso
5.2
1.221
1.197
25
Spese di vendita e di marketing - ammortamenti Diritti d'Uso
5.3
4.677
4.813
(136)
Spese generali ed amministrative - ammortamenti Diritti d'Uso
5.4
4.447
4.317
130
Ammortamenti Diritti d'Uso - IFRS 16
10.345
10.326
19
Totale
55.222
48.390
6.832
Gli ammortamenti sono pari a 44.877 migliaia di Euro (38.064 migliaia di Euro nel periodo precedente). L’incremento
per 6.813 migliaia di Euro è dovuto principalmente a svalutazioni non ricorrenti di immobilizzazioni materiali pari a
12.812 migliaia di Euro che hanno interessato la voce “costo del venduto”, per 4.147 migliaia di Euro relativi
principalmente alla svalutazione dei beni dello stabilimento di Longarone per allinearli al loro valore recuperabile
attraverso la vendita, nell’ambito della operazione precedentemente descritta nella nota 4.6 nel paragrafo “Attività
non correnti possedute per la vendita”, e alla voce “spese generali e amministrative” per 8.665 migliaia di Euro
relativi alla svalutazione parziale di alcune immobilizzazioni immateriali rilevate in sede di allocazione del prezzo
pagato per una precedente aggregazione aziendale. Tali svalutazioni non ricorrenti sono state parzialmente
compensate da una riduzione degli ammortamenti ordinari.
Gli ammortamenti per Diritti d'Uso nel 2023 sono pari a 10.345 migliaia di Euro (10.326 migliaia di Euro nell'anno
precedente).
Il Gruppo non procede a capitalizzare tra le immobilizzazioni immateriali i costi relativi alla attività di ricerca e
sviluppo relativi sia allo sviluppo tecnologico e dei processi produttivi sia allo sviluppo prodotto in termini di
design
.
Nel corso dell’esercizio il Gruppo ha sostenuto costi per attività di ricerca e sviluppo pari a complessivi 14.000
migliaia di Euro (14.420 migliaia di Euro nell’esercizio precedente).
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 119
4.9 Avviamento
La voce si riferisce all’avviamento derivante dalle acquisizioni del 2020 di Privé Revaux e Blenders che è stato
allocato alla CGU unica, rappresentativa dell’intero Gruppo: tale allocazione è coerente con la strategia sottesa alle
acquisizioni, che, oltre all’acquisizione di due nuovi marchi, consentono all’intero Gruppo di competere in modo più
efficace nei canali di vendita e comunicazione digitali in rapida crescita. L’identificazione di una CGU è coerente con
la visione strategica che del Gruppo hanno gli amministratori e riflette la modalità con cui la direzione monitora le
operazioni e prende le decisioni sul mantenimento o sulla cessione degli assets; essa è altresì coerente con
l’interdipendenza dei flussi in entrata. Strategie, definizione degli obiettivi, attività, nonché sistemi di
rendicontazione e incentivazione sono gestiti a livello centrale, lasciando a livello di unità locali il loro sviluppo ed
adattamento alle specificità di mercato. Lallocazione dell’avviamento ad un’unica CGU è coerente con l’approccio
adottato per la redazione del bilancio dell’esercizio precedente.
Viene di seguito riportata la movimentazione della voce avviamento:
(Euro/000)
1 gennaio 2023
Increm. Decrem.
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
Avviamento
34.895
-
-
(1.213)
33.682
(Euro/000)
1 gennaio 2022
Increm. Decrem.
Diff. di
convers.
31 dicembre
2022
Avviamento
32.861
-
-
2.033
34.895
Nel periodo in corso la voce ha registrato un decremento di 1.213 migliaia di Euro relativo alla differenza di
conversione.
Impairment test
Di seguito sono descritti l'approccio seguito e le assunzioni adottate per l'effettuazione dell'impairment test.
Per la CGU unica del Gruppo identificata, il valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato sulla base
delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.
In data 14 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le proiezioni finanziarie 2024-2028 che
confermano i principali obiettivi e strategie definiti nel Piano Industriale del Gruppo (
Group Business Plan
)
presentato ai mercati il 10 marzo 2023. Ai fini dell'
impairment test
, tali proiezioni finanziarie prendono in
considerazione i requisiti dello IAS 36, in particolare quelli che richiedono che la stima dei flussi di cassa futuri
escluda quei flussi di cassa che si prevede deriveranno dal miglioramento o dall'incremento della performance delle
attività. Pertanto, i potenziali effetti delle nuove acquisizioni inclusi nella proiezione finanziaria 2024-2028, non sono
stati considerati ai fini dell'impairment test.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 120
Nella stima della crescita nel periodo del piano, il Gruppo ha preso in considerazione sia le proprie aspettative
interne, sia le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti.
I principali obiettivi e strategie del
Group Business Plan
2024-2028 sono:
crescita delle vendite che massimizza il servizio al cliente e soddisfa le esigenze dei diversi segmenti di
consumatori;
espansione del margine e una struttura dei costi operativi più flessibile;
generazione di cassa positiva che alimenta e sostiene la crescita organica ed esterna del Gruppo.
Le strategie del Gruppo continueranno a fare leva su due fattori abilitanti principali:
la digitalizzazione
end-to-end
del proprio modello di business, con l'obiettivo di potenziare trasversalmente
l'analisi dei dati (
analytics)
, ottimizzare processi,
operations
e
time to market
;
una
roadmap
di Sostenibilità a supporto degli obiettivi di business del Gruppo, guidata da un'agenda di
obiettivi chiari e condivisi.
La metodologia utilizzata per l’esecuzione del test di impairment al 31 dicembre 2023 è stata coerente con i criteri
utilizzati in occasione della redazione del bilancio 2022 e considera i seguenti fattori:
il Management ha utilizzato le informazioni più aggiornate in suo possesso per calcolare il WACC (
weighted
average cost of capital
) in particolare:
risk free rate, market risk premium, Beta, specific risk premium
di
Safilo, costo del debito (inclusi i debiti finanziari per leasing), struttura debito/
equity
. Come raccomandato
dalle autorità di regolamentazione, il WACC non è stato adeguato al contesto macroeconomico essendo
l’incertezza riflessa nei flussi di cassa;
i tassi di crescita per gli anni successivi al piano (tasso “g”) sono stati rivisti in maniera analitica per i
diversi paesi nei quali il Gruppo svolge la propria attività e sono stati adeguati al tasso di inflazione previsto
dagli analisti per il 2028.
Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso
di sconto (WACC) alla data di riferimento del test che tenesse conto delle specificità di ciascuna area geografica in
cui il Gruppo opera. I flussi di cassa successivi all’orizzonte temporale considerato sono stati determinati sulla base
di tassi di crescita perpetui ritenuti adeguati in relazione al contesto economico dei paesi di riferimento.
La seguente tabella riassume i “WACC” ed i “tassi g” utilizzati dal Gruppo per le analisi effettuate ai fini
dell’impairment test:
Ipotesi di base
Tasso di sconto "WACC"
Tasso di crescita "g"
31
dicembre
2023
31
dicembre
2022
31
dicembre
2023
31
dicembre
2022
Safilo Group
8,55%
10,12%
2,13%
2,07%
Il test di impairment effettuato non ha evidenziato alcuna perdita di valore.
Il management ha effettuato analisi di sensitività, per verificare la copertura del capitale investito netto in differenti
scenari dove i parametri chiave come il WACC ed i flussi di cassa sono stati progressivamente ridotti. Da tali analisi,
con riferimento al livello di break-even, è stato osservato che per ottenere un valore dell’azienda pari al capitale
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 121
investito netto al 31 dicembre 2023, incluso l'avviamento, l'EBITDA e i relativi flussi di cassa possono essere ridotti
del 55% o il WACC può essere aumentato del 6,5%.
Dopo aver completato il processo descritto, il management ha concluso che non è necessario rilevare alcuna
svalutazione per
impairment
al 31 dicembre 2023.
Il Management ha utilizzato le informazioni più affidabili disponibili in questo momento. Nel monitorare il valore
dell’avviamento, il management ha preso in considerazione anche fattori esogeni, come la capitalizzazione di Borsa,
che risulta superiore al patrimonio netto del Gruppo. La valutazione del mercato azionario in generale può essere
soggetta ad aspettative diverse ed a varie fluttuazioni e quindi, nella prassi, esistono diversi metodi di valutazione,
come quelli basati sui flussi di cassa previsti.
Il Management ritiene che le ipotesi incorporate nelle proiezioni finanziarie 2024-2028 sottostanti l’
impairment test
siano ragionevoli e che il Gruppo disponga delle competenze e delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi
pianificati.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 122
4.10 Attività per imposte anticipate e passività fiscali differite
Viene riportata di seguito la tabella con i valori delle attività per imposte anticipate e delle passività fiscali differite:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Attività per imposte anticipate
199.207
191.262
Fondo svalutazione (-)
(163.887)
(154.989)
Attività per imposte anticipate nette
35.320
36.273
Passività fiscali differite
(10.291)
(12.863)
Totale netto
25.029
23.410
Le attività per imposte anticipate al netto delle passività fiscali differite sono state oggetto di analisi e svalutate
mediante l’accantonamento di un fondo svalutazione per alcune società del Gruppo, nella misura in cui si ritiene
non probabile che sufficienti futuri redditi imponibili saranno disponibili per consentirne un utilizzo parziale o totale.
Al 31 dicembre 2023 tale fondo svalutazione assomma a 163.887 migliaia di Euro (154.989 migliaia di Euro al 31
dicembre 2022). La svalutazione potrà essere riversata negli esercizi futuri al verificarsi di redditi imponibili positivi
in grado di assorbire le perdite fiscali e le differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed
il relativo valore fiscale.
Viene di seguito riportato il dettaglio delle voci di bilancio interessate da differenze temporanee su cui sono state
calcolate le imposte anticipate attive e differite passive:
Attività per imposte anticipate
Iscritta a
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Conto
economico
Patrimonio
Netto
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
- Perdite fiscali riportabili
119.426
13.039
-
(311)
132.154
- Rimanenze
23.947
(2.907)
-
(297)
20.743
- Fondi rischi ed oneri tassati
7.258
472
(145)
(7)
7.578
- Immobilizzazioni immateriali
2.779
31
-
(3)
2.807
- Immobilizzazioni materiali
4.556
(819)
-
37
3.774
- Oneri finanziari non deducibili
16.424
2.039
-
(4)
18.459
- Altre variazioni temporanee
16.872
(2.772)
(42)
(367)
13.692
- Totale differite attive
191.262
9.084
(187)
(952)
199.207
- Fondo svalutazione differite attive su perdite fiscali
(111.599)
(14.271)
-
171
(125.699)
- Fondo svalutazione differite attive su altre
variazioni temporanee
(43.389)
5.164
144
(105)
(38.187)
- Totale fondo svalutazione differite attive
(154.989)
(9.108)
144
66
(163.887)
Totale netto
36.273
(24)
(43)
(886)
35.320
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 123
Passività fiscali differite
Iscritta a
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Conto
economico
Patrimonio
Netto
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
- Differenze su ammortamenti
8.144
(2.883)
-
(188)
5.073
- Avviamento
2.513
556
-
(99)
2.970
- Rimanenze
167
(54)
-
12
125
- Crediti e debiti
384
(42)
-
(8)
334
- Altre variazioni temporanee
1.655
183
-
(49)
1.789
Totale
12.863
(2.240)
-
(332)
10.291
Nella seguente tabella vengono riportate le perdite fiscali riportabili a nuovo del Gruppo per data di scadenza, con
il relativo ammontare di imposte anticipate e del fondo svalutazione. Le attività per imposte anticipate calcolate
sulle perdite di alcune società del Gruppo sono pari a 132.154 migliaia di Euro. Tali attività per imposte anticipate
sono state svalutate per un importo complessivo pari a 125.699 migliaia di Euro, dato che al momento, il recupero
mediante futuri redditi imponibili non è stato considerato probabile.
Scadenza
Perdite fiscali
Beneficio fiscale
(Euro/000)
2025
4.145
1.360
2026
3.549
1.169
2027
1.047
328
2029
28
9
2030
781
257
2031
467
147
2032
8
3
Illimitate
514.091
124.773
Altre perdite fiscali rilevanti per imposte locali:
Varie
4.109
Totale
524.116
132.154
Fondo svalutazione (-)
(125.699)
Totale attività per imposte anticipate su perdite fiscali
6.455
La seguente tabella evidenzia invece le attività per imposte anticipate e le passività fiscali differite suddivise tra
quota recuperabile entro l’esercizio successivo e quota recuperabile oltre i dodici mesi.
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Attività per imposte anticipate
- recuperabili entro l'anno
23.367
20.074
- recuperabili oltre l'esercizio successivo
11.952
16.199
Totale
35.320
36.273
Passività fiscali differite
- recuperabili entro l'anno
(462)
(555)
- recuperabili oltre l'esercizio successivo
(9.829)
(12.308)
Totale
(10.291)
(12.863)
Totale netto
25.029
23.410
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 124
4.11 Altre attività non correnti
Viene di seguito riportata la tabella con il dettaglio delle altre attività non correnti:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Depositi cauzionali
1.183
2.199
Altri crediti a lungo termine
5.388
4.172
Crediti fiscali a lungo termine
1.097
2.251
Totale
7.668
8.623
I depositi cauzionali sono relativi principalmente ai contratti di locazione degli immobili utilizzati da alcune società
del Gruppo.
Gli altri crediti a lungo termine si riferiscono principalmente al corrispettivo in denaro per la cessione di un immobile
ad uso ufficio adiacente la sede di Padova, perfezionata nel 2021. Il credito è stato attualizzato e sarà riscosso,
sulla base del contratto, tramite rate mensili lungo un periodo di quattro anni.
I crediti fiscali a lungo termine si riferiscono principalmente a crediti IVA e ad altri crediti di imposta detenuti da
alcune società del Gruppo.
Si ritiene che il valore contabile delle altre attività non correnti approssimi il loro
fair value
.
4.12 Debiti verso banche e finanziamenti e debiti per leasing
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine
30.250
30.000
Debiti verso banche e finanziamenti a breve termine
30.250
30.000
Finanziamenti bancari a lungo termine
88.345
117.329
Debiti verso banche e finanziamenti a lungo termine
88.345
117.329
Quota a breve dei debiti per leasing IFRS 16
9.643
9.051
Quota a lungo dei debiti per leasing IFRS 16
29.359
34.727
Debiti finanziari su leasing IFRS 16
39.002
43.778
Totale
157.597
191.107
Debiti verso banche e finanziamenti
Al 31 dicembre 2023 il Gruppo ha finanziamenti bancari a lungo termine pari ad un totale di 118.595 migliaia di
Euro di cui 30.250 migliaia di Euro classificati a breve termine e 88.345 migliaia di Euro a lungo termine (147.329
migliaia di Euro al 31 dicembre 2022 di cui 30.000 migliaia di Euro a breve termine e 117.329 migliaia di Euro a
lungo termine).
A seguire si riporta il dettaglio dei finanziamenti a lungo termine per linea di credito:
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 125
- 120.000 migliaia di Euro per la linea
Term Loan
e 2.000 migliaia di Euro relativa all’utilizzo parziale della
linea
Capex
. Entrambe le linee sono valutate al costo ammortizzato, i costi della transazione ammortizzati
lungo la durata del finanziamento e riportati a riduzione del suo valore nominale. Tali costi portati a
riduzione delle due linee di credito ammontano a 3.405 migliaia di Euro, portando il loro valore contabile
netto a 118.595 migliaia di Euro (147.329 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022);
- La linea
Revolving Credit Facility
(pari a 75.000 migliaia di Euro) risultava non utilizzata al 31 dicembre
2023 (nessun utilizzo neppure al 31 dicembre 2022).
Le linee di cui sopra fanno parte dell'accordo di finanziamento sottoscritto dal Gruppo in data 29 settembre 2022
per un importo complessivo in essere al 31 dicembre 2023 di Euro 270.000.000, con scadenza a settembre 2027 e
costituito da una
Term Loan Facility
di Euro 120.000.000, una
Revolving Credit Facility
di Euro 75.000.000 ed una
Capex Facility Line
di Euro 75.000.000.
Queste linee di credito
committed, unsubordinated and unsecured
” sono soggette al rispetto di impegni di natura
operativa e finanziaria standard per operazioni similari, basati sul rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA
adjusted
ante oneri non ricorrenti. Al 31 dicembre 2023 tali impegni risultano rispettati.
Nel 2023 gli interessi passivi complessivi sui finanziamenti sono pari a 10.037 migliaia di Euro (6.509 migliaia di
Euro nel 2022) di cui gli interessi figurativi, calcolati secondo il metodo del costo ammortizzato, sono pari a 1.266
migliaia di Euro (1.531 migliaia di Euro nel 2022).
La
Term Loan
, ha scadenza a settembre 2027, con un profilo di rimborso in dieci rate semestrali a partire da giugno
2023. A seguire si riporta lo scadenziario del valore nominale dei finanziamenti a lungo termine, al lordo dei costi
della transazione pari a 3.405 migliaia di Euro (4.671 migliaia di Euro nel 2022):
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Da 1 a 2 anni
30.500
30.000
Da 2 a 3 anni
30.500
30.000
Da 3 a 4 anni
30.750
30.000
Da 4 a 5 anni
-
32.000
Oltre 5 anni
-
-
Totale
91.750
122.000
Il Gruppo al 31 dicembre 2023 non ha esposizioni di debiti verso banche e finanziamenti in valuta diverse dall’Euro,
maggiori informazioni sulla esposizione del Gruppo al rischio di tasso di interesse ed a quello di liquidità derivanti
dall’indebitamento finanziario sono esposte nel paragrafo relativo alla gestione dei rischi (si veda la nota 3).
Debiti per leasing
I debiti per leasing rilevati in applicazione dell’IFRS 16, al 31 dicembre 2023, sono pari a 39.002 migliaia di Euro di
cui 9.643 migliaia di Euro a breve termine e 29.359 migliaia di Euro a lungo termine.
A seguire si riporta lo scadenziario dei debiti per leasing a lungo termine:
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 126
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Da 1 a 2 anni
7.415
8.047
Da 2 a 3 anni
6.221
6.160
Da 3 a 4 anni
5.218
5.139
Da 4 a 5 anni
4.465
4.730
Oltre 5 anni
6.041
10.652
Totale
29.359
34.727
Indebitamento finanziario netto
Nella seguente tabella è riportata la composizione dell’indebitamento finanziario netto, che è stato determinato
conformemente a quanto previsto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138, pubblicata il 4 marzo 2021,
implementativa del regolamento europeo CE 2017/1129 ed in linea con le disposizioni del richiamo di attenzione
CONSOB 5/21 del 29 aprile 2021.
Indebitamento finanziario netto
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Variazione
(Euro/000)
A Disponibilità liquide
74.898
77.710
(2.811)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
-
C Altre attività finanziarie correnti
-
-
-
D Liquidità (A + B + C)
74.898
77.710
(2.811)
E Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma
esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
-
-
-
F Parte corrente del debito finanziario non corrente
(39.893)
(39.051)
(843)
G Indebitamento finanziario corrente (E + F)
(39.893)
(39.051)
(843)
H Indebitamento finanziario corrente netto (G - D)
35.005
38.659
(3.654)
I Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli
strumenti di debito)
(117.704)
(152.057)
34.353
J Strumenti di debito
-
-
-
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
-
L Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K)
(117.704)
(152.057)
34.353
M Totale indebitamento finanziario (H + L)
(82.699)
(113.398)
30.699
L’indebitamento finanziario netto del Gruppo sopra riportato non comprende la valutazione degli strumenti finanziari
derivati (il cui valore netto al 31 dicembre 2023 è negativo per 3.054 migliaia di Euro) e la passività per opzioni su
quote di minoranza, commentate rispettivamente nelle note 4.4 e 4.18 del presente bilancio.
Come richiesto dalla comunicazione ESMA 32-382-1138 del 4 marzo 2021 e dal richiamo di attenzione Consob 5/21
del 29 aprile 2021, si precisa che al 31 dicembre 2023 l’indebitamento indiretto o soggetto a condizioni del Gruppo,
include la “passività per opzioni su quote di minoranza” pari a 20.770 migliaia di Euro commentata nella nota 4.18.
In ottemperanza alla medesima comunicazione, si indica che lo stato patrimoniale presenta inoltre accantonamenti
per “benefici a dipendenti” pari a 9.734 migliaia di Euro e “fondi rischi” per complessivi 18.460 migliaia di Euro
commentati rispettivamente nelle note 4.17 e 4.16.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 127
4.13 Debiti commerciali
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Debiti verso fornitori per:
Acquisto di materiali
25.055
25.383
Acquisto di prodotti finiti
63.007
64.066
Lavorazioni di terzi
3.682
3.322
Acquisto di immobilizzazioni
1.895
2.816
Provvigioni
2.333
4.443
Royalties
12.333
10.776
Costi promozionali e di pubblicità
13.336
11.351
Servizi
43.113
49.251
Passività per resi commerciali da clienti
7.353
9.295
Totale
172.107
180.701
La passività per resi commerciali da clienti si riferisce all’importo stanziato a fronte del rischio di resi dei prodotti
venduti e consegnati ai clienti che, in base alle relative clausole contrattuali di vendita, potrebbero essere restituiti.
Tale somma è imputata a conto economico e viene dedotta direttamente dalle vendite. La passività per resi
commerciali si riferisce a casistiche e clienti ben identificati ed il
Management
ha elementi per stimare tale passività
con un elevato livello di accuratezza.
4.14 Debiti tributari
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Debiti per imposte sul reddito
14.120
12.964
Debiti IVA
4.463
3.820
Altri debiti tributari
4.799
5.709
Totale
23.382
22.492
Al 31 dicembre 2023 i debiti tributari assommano complessivamente 23.382 migliaia di Euro (rispetto a 22.492
migliaia di Euro al 31 dicembre 2022). Di questo importo 14.120 migliaia di Euro si riferiscono a debiti per imposte
sul reddito, 4.463 migliaia di Euro al debito per IVA e 4.799 migliaia di Euro a debiti per ritenute d’acconto, imposte
e tasse locali.
Le imposte sul reddito del periodo sono riportate alla nota 5.8, relativa alle imposte sul reddito.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 128
4.15 Altre passività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Debiti verso il personale ed istituti previdenziali
26.039
31.918
Debiti verso agenti
200
173
Debiti verso fondi pensione
1.109
1.370
Rateo per costo di pubblicità e sponsorizzazioni
743
781
Rateo per interessi su debiti finanziari
89
53
Altri ratei e risconti passivi
8.563
9.422
Altre passività correnti
4.030
3.574
Totale
40.772
47.291
I debiti verso il personale e verso istituti previdenziali si riferiscono principalmente ai salari e stipendi relativi al
mese di dicembre ed al rateo ferie maturate e non godute.
4.16 Fondi rischi
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Increm. Decrem. Riclass.
Diff. di
convers.
31 dicembre
2023
Fondo garanzia prodotti
5.706
366
(2.677)
-
(58)
3.337
Fondo indennità suppl. di clientela
2.396
243
(647)
-
-
1.992
Altri fondi per rischi ed oneri
6.410
1.762
(1.812)
(2.250)
5
4.114
Fondo rischi diversi a LT
14.512
2.370
(5.136)
(2.250)
(53)
9.443
Fondo garanzia prodotti
2.167
2
(113)
-
(67)
1.989
Fondo ristrutturazione
1.296
9.062
(9.760)
-
-
597
Altri fondi per rischi ed oneri
5.704
219
(1.740)
2.250
(1)
6.431
Fondo rischi diversi a BT
9.166
9.282
(11.613)
2.250
(68)
9.017
Totale
23.678
11.653
(16.749) - (121) 18.460
(Euro/000)
1 gennaio 2022
Increm. Decrem.
Diff. di
convers.
31 dicembre
2022
Fondo garanzia prodotti
5.764
561
(707)
89
5.706
Fondo indennità suppl. di clientela
2.736
230
(571)
1
2.396
Altri fondi per rischi ed oneri
6.645
2.143
(2.437)
59
6.410
Fondo rischi diversi a LT
15.144
2.934
(3.715)
149
14.512
Fondo garanzia prodotti
1.978
124
(22)
87
2.167
Fondo ristrutturazione
7.795
1.296
(7.795)
-
1.296
Altri fondi per rischi ed oneri
6.004
728
(1.035)
8
5.704
Fondo rischi diversi a BT
15.776
2.147
(8.852)
95
9.166
Totale
30.921
5.081
(12.567)
244
23.678
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 129
Il fondo garanzia prodotti è stato stanziato a fronte di costi da sostenere per la sostituzione di prodotti venduti
entro la data di bilancio, stimati sulla base di informazioni storiche ed una serie di dati statistici circa la natura, la
frequenza ed il costo medio delle sostituzioni in garanzia.
Il fondo indennità suppletiva di clientela è stato costituito a fronte del rischio derivante dalla liquidazione di indennità
in caso di cessazione del rapporto di agenzia. Detto fondo è stato calcolato sulla base delle norme di legge vigenti
alla data di chiusura di bilancio e tiene conto delle aspettative di flussi finanziari futuri.
Il fondo ristrutturazione aziendale accoglie la stima della passività derivante dai progetti di riorganizzazione in corso.
Il saldo era principalmente legato al piano di ristrutturazione delle società italiane, l'incremento del periodo pari ad
9.062 migliaia di Euro si riferisce al piano di dismissione dell'intero sito produttivo di Longarone annunciato nel
marzo 2023, tale importo è stato iscritto come onere non ricorrente nella voce “altre spese operative”. Con la
conclusione dell'operazione nell'ottobre 2023 il fondo è stato interamente utilizzato, il saldo residuo al 31 dicembre
2023 è relativo ad alcuni progetti minori di ristrutturazione ancora in essere.
Gli accantonamenti al fondo per altri rischi ed oneri effettuati nel corso dell’esercizio si riferiscono alla miglior stima
effettuata da parte del
Management
delle passività che devono essere contabilizzate con riferimento a procedimenti
sorti nei confronti di fornitori, autorità fiscali o tributarie e soggetti diversi.
La stima dei rischi ed oneri sopra illustrati prende in considerazione, ove applicabile, l’opinione di consulenti legali
ed altri esperti, l’esperienza pregressa della società e di altri soggetti in situazioni simili, nonché l’intenzione della
società stessa di intraprendere ulteriori azioni in ciascun procedimento. Il fondo presente nel bilancio consolidato
del Gruppo è la somma di tali stanziamenti individuali effettuati da ciascuna società del Gruppo.
Si ritiene che i suddetti accantonamenti siano congrui a coprire i rischi esistenti.
4.17 Benefici a dipendenti
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Piani a contribuzione definita
12
15
Piani a benefici definiti
9.722
13.959
Totale
9.734
13.975
Nel corso degli esercizi la voce relativa ai piani a benefici definiti ha avuto la seguente movimentazione:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Accantonamenti
Differenze
attuariali
Utilizzi
Riclass. a
passività
possedute
per la
vendita
Diff. di
convers.
31
dicembre
2023
Piani a benefici definiti
13.959
976
287
(901)
(4.579)
(20)
9.722
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 130
(Euro/000)
1 gennaio
2022
Accantonamenti
Differenze attuariali
Utilizzi
Diff. di
convers.
31
dicembre
2022
Piani a benefici definiti
18.979
644
(2.850)
(2.813)
(1)
13.959
La riclassifica alle “Passività possedute per la vendita” si riferisce al debito per Piani a benefici definiti del sito
produttivo di Longarone, che è stato ceduto nel corso dell'anno. Il decremento del periodo pari a 901 migliaia di
Euro è da attribuire agli utilizzi ordinari per i rapporti di lavoro cessati.
La voce in oggetto fa riferimento a diverse forme di piani pensionistici a benefici definiti e a contribuzioni definite,
in linea con le condizioni e le pratiche locali dei paesi in cui le società del Gruppo svolgono la loro attività.
Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane (“TFR”), che costituisce la parte principale del saldo
relativo al piano a benefici definiti, è stato storicamente considerato un piano a benefici definiti. Tuttavia, a seguito
delle modifiche apportate alla disciplina che regola tale fondo trattamento di fine rapporto dalla legge n. 296 del 27
dicembre 2006 (“Legge finanziaria 2007”) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, il
Gruppo Safilo, sulla base di interpretazioni generalmente condivise, ha ritenuto che la quota di passività per benefici
ai dipendenti maturata dal 1° gennaio 2007, trasferito a fondi pensione selezionati o sul conto di tesoreria istituito
presso l'INPS, è classificato come un “piano a contribuzione definita” mentre la quota del fondo pensione maturata
al 31 dicembre 2006 è classificata come un “piano a benefici definiti” richiedendo valutazioni attuariali che escludano
futuri aumenti salariali. Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane (“TFR”) non ha alcuna attività a
suo servizio.
Le stime attuariali utilizzate per la valutazione delle quote di fondo TFR delle società italiane maturate fino al 31
dicembre 2006 si basano su un sistema di ipotesi fondato su: parametri demografici, parametri economici, parametri
finanziari. I parametri demografici sono di norma raccolti in tabelle costruite su campioni generali provenienti da
diversi Istituti (Istat, Inail, Inps, Ragioneria dello Stato, etc.). I parametri economici riguardano principalmente il
tasso di inflazione di lungo periodo e il tasso di rendimento finanziario, determinante per la rivalutazione degli
accantonamenti relativi al fondo TFR. Il parametro finanziario principale è dato dal tasso di attualizzazione. Il tasso
di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell’obbligazione è stato desunto dall’indice
Iboxx Corporate AA con durata comparabile alla
duration
dei piani pensionistici oggetto di valutazione.
A seguire si riepilogano i principali parametri adottati per la valutazione di tali piani al 31 dicembre 2023 ed al 31
dicembre 2022:
2023
2022
Tasso di attualizzazione
3,08%
3,63%
Tasso di inflazione
2,00%
2,30%
Tasso di incremento del beneficio
3,00%
3,23%
A seguire si riepilogano i principali effetti in termini di
sensitivity
che impattano la passività legata ai Piani
pensionistici a benefici definiti del Gruppo al variare dei principali parametri attuariali adottati per la loro valutazione:
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 131
(Eur/000)
Parametro
Variazione
Incremento
Decremento
Inflazione
1,00%
363
(347)
Tasso di attualizzazione
1,00%
(530)
591
Attesa di vita
1 anno
(18)
18
Gli importi relativi ai piani a benefici definiti rilevati a bilancio nel conto economico complessivo possono essere così
suddivisi:
(Euro/000)
2023
2022
Componente operativa
(552)
(531)
Componente finanziaria
(424)
(113)
Differenze attuariali
(287)
2.850
Totale
(1.262)
2.206
4.18 Passività per opzioni su quote di minoranza
Viene di seguito riportata la movimentazione del periodo:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Increm.
Decrem.
Riclass.
Diff. di
convers.
31
dicembre
2023
Quota a breve - passività per opzioni su
quote di minoranza
6.195
-
(5.948)
(248)
-
-
Quota a lungo - passività per opzioni su
quote di minoranza
13.349
7.895
-
248
(721)
20.770
19.545
7.895
(5.948)
-
(721)
20.770
Il saldo pari a 20.770 migliaia di Euro a lungo termine, si riferisce alla passività derivante dalle opzioni combinate
di acquisto e di vendita (
put and call
) sulle quote di minoranza delle due società acquisite nel 2020, Privé Goods
LLC e Blenders Eyewear LLC.
Le clausole contrattuali relative al contratto di acquisto prevedono che le partecipazioni detenute dagli azionisti di
minoranza siano soggette alle consuete opzioni di acquisto e vendita reciproche. Più specificamente, le opzioni di
acquisto e vendita potevano essere esercitate in ciascuno degli esercizi 2023 e 2024 per un importo pari ad un
terzo delle quote delle minoranze e nel 2025 per un importo pari alla quota rimanente.
Nella prima metà del 2023 il Gruppo ha già perfezionato l'esercizio della prima opzione sulle quote di minoranza di
Privé Revaux, a seguito di tale evento ai sensi dei termini contrattuali il Gruppo ha aumentato la propria
partecipazione di controllo in Privé Revaux dall'82,8% all'88,5% in cambio del suo valore nominale. Sulle quote di
minoranza di Blenders l'esercizio della prima opzione su un ulteriore 10% delle quote, che ha aumentato la
partecipazione di controllo del Gruppo dal 70% all'80%, è stato perfezionato nel terzo trimestre del 2023 a fronte
di un corrispettivo di 5.948 migliaia di Euro.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 132
A marzo 2023, il Gruppo ha inoltre concordato un'estensione della seconda e terza tranche delle opzioni di acquisto
e di vendita sulla partecipazione di minoranza in Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027.
A seguito della suddetta estensione, il
fair value
della passività legata a tali opzioni ha registrato un incremento pari
a 7.895 migliaia di Euro iscritto come onere finanziario nella voce “Utili/(perdite) da valutazione passività per opzioni
su quote di minoranza” a conto economico. Inoltre, il valore della passività è stato rettificato per la differenza di
conversione dovuta alla fluttuazione del cambio Euro/USD e per l’incremento conseguente alla riduzione della
attualizzazione finanziaria del debito a lungo termine.
4.19 Altre passività non correnti
Viene di seguito riportata la movimentazione del periodo:
(Euro/000)
1 gennaio
2023
Increm.
Decrem.
Riclass.
Diff. di
convers.
31
dicembre
2023
Altre passività non correnti
2.041
634
-
-
(23)
2.653
2.041
634
-
-
(23)
2.653
La voce “altre passività non correnti” include anche la stima della passività fiscale pari a 2.215 migliaia di Euro
(rispetto a 960 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022) contabilizzata in accordo con l’IFRIC 23, sulla base del processo
di valutazione di limitati trattamenti fiscali soggetti ad incertezza identificati all'interno del Gruppo.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 133
PATRIMONIO NETTO
Per patrimonio netto si intende sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva
sovrapprezzo), sia il valore generato dal Gruppo in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e altre
riserve). Al 31 dicembre 2023, il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo assomma 379.200 migliaia di Euro
contro 409.915 migliaia di Euro al 31 dicembre 2022.
4.20 Capitale sociale
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale di Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente ad Euro 384.857.848 ed
è suddiviso in 413.745.466 azioni ordinarie, senza valore nominale, (413.687.781 azioni ordinarie al 31 dicembre
2022). Nel 2023 sono state emesse 57.685 nuove azioni ordinarie, a fronte dell'esecuzione di un aumento di capitale
sociale a servizio del piano di stock option denominato “Piano di Stock Option 2017 2020”.
4.21 Riserva sovrapprezzo azioni
Al 31 dicembre 2023 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma
complessivamente ad Euro 27.388.371 (conto Euro 692.520.684 alla fine dell’esercizio precedente). Il decremento
pari a Euro 665.132.313 è dovuto al suo utilizzo a copertura integrale delle perdite pregresse deliberato dagli
azionisti con l’approvazione del bilancio di esercizio 2022, al netto dell'incremento rilevato a seguito delle suddette
azioni di nuova emissione.
4.22 Utili a nuovo e altre riserve
Gli utili a nuovo e le altre riserve includono sia le riserve delle società controllate per la parte generatasi
successivamente alla loro inclusione nell’area di consolidamento, sia le differenze cambio derivanti dalla conversione
in Euro dei bilanci delle società consolidate denominate in moneta estera.
Nel corso dell’esercizio la movimentazione della voce utili a nuovo e altre riserve si riferisce principalmente:
- ad un decremento per 16.832 migliaia di Euro delle differenze di conversione derivanti dalla conversione
in Euro dei bilanci delle società controllate;
- ad un incremento per 459 migliaia di Euro relativo alla quota di costo dei piani di
Stock Option
;
- ad un decremento per 330 migliaia di Euro relativo alla differenza attuariale, al netto dell’effetto fiscale,
derivante dalla valutazione delle quote dei fondi per piani pensionistici a benefici definiti;
- ad un incremento di 680 migliaia di Euro relativo principalmente a transazioni con soci di minoranza.
Nel corso del primo semestre la controllata del Gruppo Blenders Eyewear LLC ha distribuito dividendi ai suoi soci di
minoranza pari a 552 migliaia di Euro, tale importo è stato rilevato a riduzione del patrimonio netto di pertinenza
dei terzi.
4.23 Riserva per
cash flow hedge
La riserva per
cash flow
hedge
pari a 271 migliaia di Euro si riferisce principalmente al valore corrente dei contratti
di copertura
interest rate swap
, a copertura della variabilità dei tassi di interesse sui futuri pagamenti di interessi
finanziari.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 134
4.24 Piani di
stock option
Al 31 dicembre 2023 Il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: il Piano 2017-2020, il Piano 2020-2022
e il nuovo Piano 2023-2025.
Il primo Piano è stato deliberato dall’Assemblea Ordinaria del 26 aprile 2017, che ha deliberato di emettere nuove
azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 (aggiustate dopo l’aumento di capitale sociale del 2018 a
2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle
società dalla stessa controllate.
Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall’assemblea Ordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere
nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000 senza valore nominale, ciascuna da offrire in sottoscrizione
ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.
In data 27 aprile 2023 l'assemblea Ordinaria ha approvato il Piano di Stock Option 2023-2025 che prevede
l'assegnazione di massime di 22.000.000 opzioni (corrispondenti ad un numero massimo di 22.000.000 azioni
ordinarie della Società) a favore di amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e di altri dipendenti della
Società e/o di altre società del Gruppo.
Di seguito si espongono le informazioni relative alle
tranche
dei Piani di Stock Option in essere alla data del 31
dicembre 2023.
Data di
assegnazione
Numero di
opzioni
Fair value in
Euro
Scadenza
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche
30 aprile 2019
643.413
0,18
31 maggio 2027
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche
31 luglio 2020
2.895.376
0,18
30 giugno 2028
Second tranche
11 marzo 2021
3.106.148
0,27
30 giugno 2029
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche
11 settembre 2023
7.640.000
0,28
30 giugno 2031
Il Fair Value delle stock options è stato stimato alla data dell’assegnazione sulla base del modello Black-Scholes.
Di seguito i principali input di mercato del modello utilizzato:
Prezzo dell'azione alla data di
assegnazione
Prezzo di
esercizio in
Euro
Volatilità
attesa
Tasso
free
risk
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche
0,81
0,68
36,20%
0,087%
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche
0,63
0,63
47,78%
-0,392%
Second tranche
0,93
0,87
45,67%
-0,290%
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche
0,93
0,97
38,20%
3,010%
Nella tabella sottostante riportiamo invece la movimentazione dei piani di
stock options
intervenuta nell’esercizio:
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 135
Nr. opzioni
Prezzo medio
di esercizio in
Euro
Piano di Stock Option 2017-2020
In essere all'inizio del periodo
773.205
0,68
Attribuite
-
-
Non maturate
-
-
Esercitate
(57.686)
0,68
Decadute
(72.107)
0,68
In essere alla fine del periodo
643.413
0,68
Piano di Stock Option 2020-2022
In essere all'inizio del periodo
7.343.823
0,76
Attribuite
-
-
Non maturate
(709.976)
0,87
Esercitate
-
-
Decadute
(632.322)
0,63
In essere alla fine del periodo
6.001.524
0,76
Piano di Stock Option 2023-2025
In essere all'inizio del periodo
-
-
Attribuite
7.940.000
0,97
Non maturate
(300.000)
0,97
Esercitate
-
-
Decadute
-
-
In essere alla fine del periodo
7.640.000
0,97
Nel corso dell'anno sono decadute complessivamente 704.429 opzioni, di cui 72.107 della terza tranche del Piano
2017-2020 e 632.322 del Piano 2020-2022 e sono state esercitate 57.686 opzioni del Piano 2017-2020. Inoltre
1.009.976 opzioni non sono maturate, di cui 709.976 del Piano 2020-2022 e 300.000 del Piano 2023-2025, nel
periodo sono state assegnate 7.940.000 opzioni del Piano 2023-2025.
Delle opzioni in essere alla fine dell’esercizio la terza tranche del Piano 2017-2020, pari a 643.413 opzioni è
esercitabile fino al 31 maggio 2027, la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022, pari rispettivamente a
2.895.376 e 3.106.148 opzioni, sono esercitabili rispettivamente fino al 30 giugno 2028 ed il 30 giugno 2029, la
prima tranche del Piano 2023-2025 pari a 7.640.000 è esercitabile fino al 30 giugno 2031.
Alla data di approvazione del presente bilancio il totale delle opzioni maturate ed esercitabili ancora in essere sono
quelle relative al Piano 2017-2020 pari a 643.413.
Il prezzo di esercizio della terza tranche del Piano 2017-2020 risulta pari a 0,68 Euro con una vita media contrattuale
residua di 3,4 anni, per la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022 il prezzo di esercizio è pari
rispettivamente a 0,63 e 0,87 Euro con una vita contrattuale residua rispettivamente di 4,5 e 5,5 anni, mentre per
la prima tranche del Piano 2023-2025 il prezzo di esercizio è pari a 0,97 Euro con una vita contrattuale residua di
7,5 anni.
L’adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per un costo di 459 migliaia di Euro (748 migliaia
di Euro nel 2022).
Rispetto ai piani sopra indicati, non sono intervenute modifiche o cancellazioni degli stessi.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 136
5. Commenti alle principali voci di conto economico
5.1 Vendite nette
I ricavi principali del Gruppo sono rappresentati dalla vendita di prodotti
eyewear
nel canale
wholesale
attraverso
la sua rete di filiali commerciali controllate e una rete di partner di distribuzione indipendenti. Inoltre, il Gruppo,
vende i suoi prodotti eyewear direttamente ai consumatori finali attraverso il canale di vendita
online,
limitatamente
ad alcuni marchi del suo portafoglio, principalmente nel mercato nord americano.
Le vendite realizzate dal Gruppo nell’esercizio 2023 risultano pari a 1.024.732 migliaia di Euro e segnano un
decremento del 4,8% rispetto al precedente esercizio (1.076.745 migliaia di Euro).
Per ulteriori commenti riguardo l’andamento delle vendite e la loro disaggregazione geografica si rimanda alla
relazione sulla gestione, al paragrafo sull’andamento economico del Gruppo.
5.2 Costo del venduto
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
2023
2022
Acquisto di materiali e prodotti finiti
311.125
375.240
Capitalizzazione costi per incremento immobil. (-)
(3.001)
(2.955)
Variazione rimanenze
22.652
(17.618)
Stipendi e relativi contributi
73.511
80.826
Lavorazioni di terzi
9.357
13.201
Ammortamenti
13.737
12.536
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16
1.221
1.197
Fitti passivi e canoni di leasing operativo
1.387
1.574
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16
(1.288)
(1.276)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie
5.940
9.699
Altri costi industriali
4.355
6.871
Totale
438.997
479.296
Il costo del venduto registra un decremento di 40.299 migliaia di Euro (-8,4%), passando da 479.296 migliaia di
Euro del 2022, a 438.997 migliaia di Euro del 2023. Il costo per stipendi e contributi sociali è diminuito di 7.315
migliaia di Euro (-9,1%), passando da 80.826 migliaia di Euro nel 2022 a 73.511 nel 2023 beneficiando dei risparmi
derivanti dalla ridefinizione della capacità industriale in linea con l’assetto produttivo del Gruppo. Gli ammortamenti
aumentano di 1.201 migliaia di Euro (+9,6%) da 12.536 migliaia di Euro nel 2022 a 13.737 migliaia di Euro nel
2023. La voce risente di svalutazioni non ricorrenti di attività materiali pari a 4.147 migliaia di Euro relative
principalmente alla svalutazione dei beni dello stabilimento di Longarone.
La variazione delle rimanenze risulta così composta:
(Euro/000)
2023
2022
Prodotti finiti
8.259
(13.331)
Prodotti in corso di lavorazione
1.682
1.594
Materie prime
12.711
(5.882)
Totale
22.652
(17.618)
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 137
5.3 Spese di vendita e di marketing
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
2023
2022
Stipendi e relativi contributi
116.217
108.220
Provvigioni e commissioni su vendite
43.749
49.821
Royalties
61.178
60.225
Costi promozionali e di pubblicità
132.476
134.574
Ammortamenti
3.756
3.220
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16
4.677
4.813
Trasporti e logistica
37.647
34.203
Consulenze
1.552
1.504
Fitti passivi e canoni di leasing operativo
7.995
8.111
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16
(5.515)
(5.570)
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie
1.425
1.126
Accantonamento fondi rischi
1.423
358
Altri costi commerciali e di marketing
22.199
19.884
Totale
428.780
420.488
Le spese di vendita e marketing registrano un incremento di 8.292 migliaia di Euro (+2,0%), da 420.488 migliaia
di Euro del 2022 a 428,780 migliaia di Euro del 2023. La variazione è dovuta all'aumento delle spese per il personale
e contributi per 7.998 migliaia di Euro (+7,4%), dei costi logistici per 3.444 migliaia di Euro (+10,1%) e degli altri
costi commerciali e di marketing per 2.315 migliaia di Euro (+11,6%), in parte compensati da un decremento delle
provvigioni e commissioni di vendita per 6.071 migliaia di Euro (-12,2%) e dei costi promozionali di pubblicità per
2.099 migliaia di Euro (-1,6%).
5.4 Spese generali ed amministrative
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
2023
2022
Stipendi e relativi contributi
49.327
48.896
Accantonamento al fondo svalutazione e perdite su crediti
504
(898)
Ammortamenti
27.384
22.308
Ammortamenti Diritti d'uso - IFRS 16
4.447
4.317
Consulenze
15.051
15.073
Fitti passivi e canoni di leasing operativo
6.083
5.651
Eliminazione fitti passivi e canoni di leasing operativo - IFRS 16
(5.036)
(4.972)
Costi EDP
28.964
25.482
Costi assicurativi
1.951
2.187
Utenze e servizi di vigilanza e pulizie
3.412
4.059
Tasse non sul reddito
1.035
1.489
Altre spese generali ed amministrative
4.959
4.835
Totale
138.080
128.426
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 138
Le spese generali ed amministrative registrano un incremento di 9.654 migliaia di Euro (+7,5%), da 128.426
migliaia di Euro del 2022 a 138.080 migliaia di Euro del 2023. Tale incremento è principalmente legato alla voce
dei costi per EDP di 3.482 migliaia di Euro (+13,7%), da 25.482 migliaia di Euro del 2022 a 28.964 migliaia di Euro
del 2023.
L'incremento delle spese EDP è legato principalmente ai costi di implementazione dei sistemi di gestione integrata
(ERP) di ultima generazione del tipo
cloud-based
e quindi utilizzati in modalità di servizio nell'ambito di accordi del
tipo "
Software as a Service
" ("SaaS"). Safilo ha quindi completamente spesato come costi EDP a conto economico
il relativo ammontare pari a 11.740 migliaia di Euro (9.703 migliaia di Euro nel precedente esercizio), in linea con
l’approccio contabile introdotto dal Gruppo nel 2021 in conformità alle linee guida dell’agenda IFRIC pubblicata ad
aprile 2021.
Gli ammortamenti hanno registrato un incremento per 5.076 migliaia di Euro, da 22.308 migliaia di Euro del 2022
a 27.384 migliaia di Euro del 2023. Ciò è dovuto principalmente agli ammortamenti non ricorrenti pari a 8.665
migliaia di Euro relativi alla svalutazione parziale di alcune immobilizzazioni immateriali rilevate in sede di allocazione
del prezzo pagato per una precedente aggregazione aziendale.
Numero medio dei dipendenti
Si riporta di seguito il numero medio dei dipendenti suddiviso per categoria:
2023 2022
Dirigenti
85
93
Impiegati e quadri intermedi
2.054
2.152
Operai
2.029
2.190
Totale
4.168
4.435
La riduzione dell’organico medio di 267 unità è dovuto principalmente alla ristrutturazione del
footprint
produttivo
del Gruppo con la cessione dello stabilimento produttivo di Longarone a fine ottobre 2023.
5.5 Altri ricavi e (spese) operative
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
2023
2022
Minusvalenze da alienazione di cespiti
(403)
(31)
Altre spese operative
(16.842)
(11.079)
Plusvalenze da alienazione di cespiti
988
268
Altri ricavi operativi
5.043
10.764
Totale
(11.214)
(78)
La voce altri ricavi e spese operative accoglie componenti di costo e ricavo residuali rispetto alla gestione
caratteristica del Gruppo o aventi natura non ricorrente.
La voce “Altre spese operative” si riferisce principalmente ai costi non ricorrenti (ad esclusione delle svalutazioni di
magazzino e delle svalutazioni delle immobilizzazioni materiali) relativi principalmente alla cessione a terzi dello
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 139
stabilimento di Longarone, all’interruzione di alcune licenze in uscita e ad altri costi di ristrutturazione.
Nel periodo precedente la voce “Altre spese operative” includeva costi non ricorrenti pari a complessivi 7.969
migliaia di Euro relativi principalmente ad alcuni progetti speciali e a costi di ristrutturazione, gli “altri ricavi operativi”
includevano un provento non ricorrente di 3.600 migliaia di Euro dovuto al rilascio di un fondo rischi ed oneri in
relazione al completamento del piano di ristrutturazione annunciato nel 2019.
5.6 Utile/(Perdita) da valutazione passività per opzioni su quote di minoranza
La voce si riferisce all'utile o alla perdita derivante dalle variazioni di
fair value
della passività relativa alle opzioni di
acquisto e vendita sulle quote di minoranza delle due acquisizioni aziendali finalizzate nel 2020 (per ulteriori dettagli
si veda la nota 4.18).
Al 31 dicembre 2023 il valore del
fair value
di tale passività, a seguito dell’estensione della seconda e terza tranche
di esercizio dell'opzione put and call sulle minoranze di Blenders, rispettivamente dal 2024 e 2025 al 2026 e 2027,
ha registrato un incremento pari a 7.895 migliaia di Euro rilevato come perdita finanziaria in questa voce del conto
economico (un utile di 31.191 nel periodo precedente).
5.7 Oneri finanziari netti
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
2023
2022
Interessi passivi nominali su finanziamenti
(8.771)
(4.978)
Interessi passivi figurativi su finanziamenti
(1.266)
(1.531)
Interessi su leasing operativi - IFRS 16
(1.745)
(1.862)
Spese e commissioni bancarie
(7.379)
(7.271)
Altri oneri finanziari
(1.425)
(937)
Totale oneri finanziari
(20.586)
(16.578)
Interessi attivi
1.063
596
Altri proventi finanziari
2.737
2.402
Totale proventi finanziari
3.800
2.998
Differenze attive di cambio
19.971
46.700
Differenze passive di cambio
(22.407)
(48.632)
Totale differenze cambio, nette
(2.437)
(1.933)
Totale oneri finanziari netti
(19.223)
(15.512)
Gli Oneri finanziari netti si incrementano di 3.710 migliaia di Euro, da 15.512 migliaia di Euro del 2022 a 19.223
migliaia di Euro del 2023. Escludendo l'effetto contabile degli interessi passivi IFRS 16 pari a 1.745 migliaia di Euro,
gli interessi passivi sui finanziamenti aumentano di 3.529 migliaia di Euro, passando da 6.509 migliaia di Euro nel
2022 a 10.037 migliaia di Euro nel 2023. Le differenze cambio nette sono pari a un onere di 2.437 migliaia di Euro
nel 2023 (un onere pari a 1.933 migliaia di Euro nel 2022).
La voce “Interessi passivi figurativi su finanziamenti” è relativa alla componente aggiuntiva di interessi figurativi
calcolata sulla base del metodo del “costo ammortizzato” applicando il tasso di interesse effettivo dell’operazione
che include i costi di transazione del finanziamento.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 140
5.8 Imposte sul reddito
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro/000)
2023
2022
Imposte correnti
(8.849)
(9.764)
Imposte differite
2.216
(2.023)
Totale
(6.633)
(11.788)
Le imposte sul reddito registrano un decremento di 5.155 migliaia di Euro da un onere di 11.788 migliaia di Euro
del 2022 ad 6.633 migliaia di Euro del 2023.
L’accantonamento per imposte dell’esercizio può essere riconciliato con il carico fiscale teorico come segue:
(Euro/000)
%
2023
%
2022
Utile ante imposte
100%
(19.456)
100%
64.136
Imposte teoriche
-24,0%
4.669
-24,0%
(15.393)
Imposte relative a esercizi precedenti
-6,6%
1.286
0,3%
184
Effetto aliquote fiscali estere diverse dalle aliquote fiscali teoriche italiane
-5,7%
1.104
-2,8%
(1.801)
Redditi non imponibili
2,4%
(469)
13,6%
8.716
Costi non deducibili
15,2%
(2.957)
-4,6%
(2.973)
Mancata rilevazione di nuove differite attive e svalutazione di quelle
stanziate negli esercizi precedenti
101,4%
(19.720)
-16,2%
(10.403)
Attivazione differite attive non stanziate negli esercizi precedenti
-52,7%
10.250
15,1%
9.686
Effetto sulle imposte differite per il cambiamento delle aliquote fiscali
-0,6%
112
-0,1%
(35)
Agevolazioni e crediti fiscali
-0,1%
19
0,0%
0
Altre differenze
4,8%
(926)
0,4%
231
Totale imposte
34,1%
(6.633)
-18,4%
(11.788)
Le imposte teoriche sono state calcolate con l’aliquota del 24,0% sul risultato ante imposte consolidato, tale
percentuale rappresenta l’aliquota IRES cui è soggetto il reddito della società capogruppo italiana.
L'aliquota fiscale effettiva di Gruppo è principalmente influenzata dalla svalutazione delle attività per imposte
anticipate relative principalmente alle società italiane con un ulteriore incremento nel periodo del fondo svalutazione
crediti per imposte anticipate.
Potenziali impatti derivanti dalla normativa
Pillar Two Model Rules
L’esposizione alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro della Global Minimum Tax discende dal livello di
imposizione effettiva che si realizza in ciascuna giurisdizione in cui sono presenti le entità del Gruppo Multinazionale
(e le eventuali entità a controllo congiunto); tale livello di imposizione effettiva dipende da vari fattori, anche tra
loro interconnessi, quali principalmente il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di
determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi o altri benefici fiscali
applicabili nella specifica giurisdizione.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 141
Peraltro, considerata la novità e la complessità sottesa alla determinazione del livello di imposizione effettiva, la
legislazione del Secondo Pilastro prevede, per i primi periodi di efficacia (ovvero per i periodi che iniziano prima del
31 dicembre 2026 e terminano non oltre il 30 giugno 2028) la possibilità di applicare un regime semplificato basato
principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione rilevante (c.d. regime transitorio, con dei
safe harbors
legati alla rendicontazione paese per paese, o
Country-by-Country Reporting
(CbCR), di seguito anche
solo “
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese”) e sulla base del quale - in caso di superamento
di almeno uno dei tre test previsti è prevista la riduzione degli oneri di adempimento e l’azzeramento delle imposte
da Secondo Pilastro.
Tenuto conto delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili alla data di chiusura dell’esercizio, sebbene
tali informazioni ad oggi non rispecchino tutte le disposizioni specifiche della legislazione del Secondo Pilastro
connesse alla localizzazione ed operatività di tutte le imprese del Gruppo Safilo in tutte le singole giurisdizioni in
cui il medesimo opera, e considerando che alla data di chiusura dell’esercizio vi sono informazioni che non sono
conosciute o non sono ragionevolmente stimabili, l’esposizione del Gruppo Safilo alle imposte sul reddito del
Secondo Pilastro alla data di chiusura dell’esercizio, anche sulla base dei
safe harbors
transitori da rendicontazione
paese per paese, è valutata non significativa.
In particolare, sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili:
con riguardo alla maggior parte delle entità del Gruppo Safilo, che sono localizzate in giurisdizioni che soddisfano
almeno uno dei tre test previsti dai
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese, ricorrono le
condizioni per la non applicazione delle imposte da Secondo Pilastro, e
per le restanti entità del Gruppo Safilo, che sono localizzate in giurisdizioni che non soddisfano nessuno dei tre
test previsti dai
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese, l’esposizione non è significativa in
quanto il livello di imposizione effettiva in tali giurisdizioni approssima quello minimo del 15% oppure l’eventuale
impatto stimato sui profitti in tali giurisdizioni (in particolare negli Emirati Arabi Uniti) non è significativo rispetto ai
profitti totali del Gruppo Safilo.
Il Gruppo Safilo, con il supporto di consulenti esterni, si sta organizzando e preparando agli adempimenti connessi
alla legislazione del Secondo Pilastro, anche al fine di gestirne l’esposizione per i periodi successivi, tramite la
predisposizione di adeguati sistemi e procedure volte a:
identificare, localizzare e caratterizzare, anche nel continuo, ai fini della legislazione del Secondo Pilastro tutte le
imprese del Gruppo Safilo, e
computare i test semplificati (c.d.
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese) per ogni
giurisdizione rilevante, al fine di godere dei relativi benefici in termini di riduzione degli oneri di adempimento e di
azzeramento delle imposte da Secondo Pilastro, e
effettuare i calcoli completi e di dettaglio delle grandezze rilevanti come richiesti dalla legislazione del Secondo
Pilastro per le eventuali giurisdizioni che non dovessero superare nessuno dei suddetti test.
Dal momento che le norme del Secondo Pilastro non sono efficaci alla data di chiusura del bilancio, non sono state
rilevate imposte correnti relative al Secondo Pilastro.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 142
5.9 Utile/Perdita per azione
Il calcolo dell’utile/perdita per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:
Base
2023
2022
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000)
(24.649)
54.160
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia)
413.733
413.599
Utili/(Perdita) per azione - base (in Euro)
(0,060)
0,131
Diluito
2023
2022
Utile/(Perdita) destinato alle azioni ordinarie (in Euro/000)
(24.649)
54.160
Numero medio di azioni ordinarie (in migliaia)
413.733
413.599
Effetti di diluizione:
- stock option (in migliaia)
3.553
3.831
Totale
417.286
417.430
Utile/(Perdita) per azione - diluito (in Euro)
(0,059)
0,130
5.10 Dividendi
Nel corso del corrente esercizio la capogruppo Safilo Group S.p.A. non ha distribuito dividendi agli azionisti.
5.11 Informazioni per segmento
A seguito della cessione della catena di vendita al dettaglio Solstice nel 2019, il Gruppo considera un unico settore
operativo rilevante ai fini della sua informativa.
A seguire si riporta l’informativa per area geografica. Relativamente al raggruppamento per area geografica occorre
sottolineare che esso viene definito in funzione della sede legale delle società appartenenti al Gruppo e, pertanto,
le vendite così identificate sono determinate per origine di fatturazione e non per mercato di destinazione come
esposto nella “Relazione sulla gestione”. Le attività non correnti non includono gli strumenti finanziari derivati e le
attività per imposte anticipate.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 143
Ricavi ed attività non correnti suddivisi per area geografica
Ricavi dalle vendite e dalle
prestazioni verso terzi
Attività non correnti
(Euro/000)
2023
2022
31 dicembre
2023
31 dicembre
2022
Italia
(1)
213.610
220.641
83.274
105.296
Europa
(2)
240.643
242.305
6.081
2.830
America
(3)
517.078
564.020
157.462
183.960
Asia
(4)
53.400
49.780
25.388
30.033
Totale
1.024.732
1.076.745
272.204
322.120
(1) Include società operative con sede legale in Italia.
(2) Include società operative con sede legale in paesi europei (esclusa Italia), negli Emirati Arabi Uniti ed in Sud Africa.
(3) Include società operative con sede legale in USA, Canada, Messico e Brasile.
(4) Include società operative con sede legale in Estremo Oriente, Australia ed India.
6. Operazioni con parti correlate
In conformità alle disposizioni legislative e regolamentari applicabili, il Consiglio di amministrazione della società
controllante, con delibera del 23 marzo 2007, ha predisposto e adottato alcune linee guida volte a disciplinare le
operazioni di significativo rilievo strategico, economico, patrimoniale o finanziario per la Società, ivi incluse quelle
poste in essere con parti correlate, volte a definire competenze e responsabilità in materia di operazioni significative
e di garantire la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle stesse. Per la nozione di Parte Correlata
si fa riferimento alla definizione contenuta nel principio contabile internazionale IAS 24.
A seguito della delibera CONSOB n. 17721 del 12 marzo 2010, modificata con delibera n. 17389 del 23 giugno
2010, il Consiglio di amministrazione del 5 novembre 2010 ha approvato il “Regolamento per la disciplina delle
operazioni con parti correlate” che sostituisce le suddette Linee Guida adottando delle procedure che assicurino la
trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate.
Nelle tabelle di seguito vengono dettagliati i valori patrimoniali ed economici delle transazioni effettuate con parti
correlate alla data del 31 dicembre 2023 e 31 dicembre 2022:
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Crediti
Società controllate da HAL Holding N.V.
(a)
382
328
Totale
382
328
Debiti
Società controllate da HAL Holding N.V.
(a)
23
53
HAL Investments B.V.
(a)
10
30
Totale
33
83
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 144
Rapporti con parti correlate
(Euro/000)
Natura del
rapporto
2023
2022
Ricavi
Società controllate da HAL Holding N.V.
(a)
1.287
1.204
Totale
1.287
1.204
Costi operativi
Società controllate da HAL Holding N.V.
(a)
52
74
HAL Investments B.V.
(a)
50
30
Totale
102
104
(a) società controllate dall'azionista di riferimento del Gruppo
Le transazioni con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, sono relative a compravendita di prodotti
e forniture di servizi sulla base di prezzi definiti a normali condizioni di mercato, similmente a quanto avviene nelle
transazioni con soggetti terzi rispetto al Gruppo.
Per quanto riguarda la tabella sopra riportata, le società controllate da HAL Holding N.V. si riferiscono ad operazioni
con una catena
retail
di vendita minore appartenente all’azionista di riferimento del Gruppo.
Per quanto riguarda i rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti strategici del Gruppo si riportano di seguito le
informazioni rilevanti ad essi relative:
(Euro/000)
2023
2022
Amministratori
- Retribuzioni e compensi a breve termine
3.165
3.769
- Altri benefici non monetari
35
28
- Altri compensi
88
87
- Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro
-
-
- Fair value di compensi basati su azioni
204
252
Sindaci
- Compensi fissi e per la partecipazione a comitati
243
303
Dirigenti con responsabilità strategica
- Retribuzioni e compensi a breve termine
446
719
- Altri benefici non monetari
14
11
- Altri compensi
-
3
- Indennità di fine carica o di cessazione del rapporto di lavoro
-
-
- Fair value di compensi basati su azioni
25
52
Totale
4.221
5.224
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 145
7. Passività potenziali
Il Gruppo non presenta significative passività che non siano coperte da adeguati fondi. Tuttavia, alla data di bilancio
risultano pendenti procedimenti giudiziali di varia natura, principalmente nei confronti di agenti, per i quali allo stato
attuale del contenzioso si ritiene non probabile e/o non determinabile l’eventuale passività per il Gruppo.
8. Impegni
Impegni relativi a contratti di licenza:
Il Gruppo, alla data di bilancio, ha in essere contratti con licenzianti per la produzione e la commercializzazione di
occhiali da sole e montature da vista recanti la loro firma. Tali contratti stabiliscono, oltre a dei minimi garantiti in
termini di royalties, anche un impegno per spese pubblicitarie.
Gli impegni legati a tali minimi garantiti, stimati sulla base delle informazioni disponibili alla data di bilancio, sono
riepilogati a seguire dettagliati per scadenza in cui si stima troveranno manifestazione:
Impegni contrattuali su licenze
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
(Euro/000)
entro un anno
75.682
89.045
da 1 a 3 anni
147.502
162.075
da 3 a 5 anni
128.418
42.147
oltre 5 anni
156.059
12.913
Totale
507.661
306.180
L'incremento degli importi degli impegni rispetto al 31 dicembre 2022, principalmente per le scadenze oltre i 3 anni,
è dovuto al rinnovo di alcuni contratti di licenza sottoscritti nel periodo.
9. Eventi successivi
Successivamente al 31 dicembre 2023 e fino alla data di approvazione della presente relazione non si sono verificati
eventi significativi tali da influenzare i risultati economico-finanziari esposti ai sensi dello IAS 10 Eventi successivi
alla chiusura dell'esercizio.
10. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Il Gruppo alla data di bilancio non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006.
11. Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2023 il Gruppo non ha posto in
essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 146
APPENDICE
INFORMAZIONI AI SENSI DELL’ARTICOLO 149-DUODECIES DEL REGOLAMENTO EMITTENTI CONSOB
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149 duodecies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio 2023 e 2022 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi
dalla stessa Società di revisione.
PricewaterhouseCoopers S.p.A. è la Società di Revisione nominata dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile
2023, su proposta del Collegio Sindacale, per gli esercizi dal 2023 al 2031. I corrispettivi 2022, riportati nella tabella,
si riferivano alla società di revisione Deloitte & Touche il cui incarico è terminato con l’approvazione del bilancio
relativo all’esercizio 2022.
(Eur/000)
Soggetto che ha erogato il
servizio
(*)
Destinatario
2023
2022
Revisione contabile
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Capogruppo - Safilo Group S.p.A.
170
61
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Società controllate
119
146
Rete PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Società controllate
1.096
1.050
Servizi di
attestazione
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Capogruppo - Safilo Group S.p.A.
26
60
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Società controllate
19
19
Rete PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Società controllate
-
-
Altri servizi
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Capogruppo - Safilo Group S.p.A.
-
-
PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Società controllate
-
-
Rete PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Società controllate
-
3
Totale
1.430
1.339
(*) nel 2022 il soggetto che ha erogato i servizi di revisione era Deloitte & Touche S.p.A e la sua rete.
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 147
ATTESTAZIONE SUL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL’ART. 154 bis del D. Lgs. 58/98
1. Il sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato, ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità
di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano,
tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.
58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2023.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
consolidato al 31 dicembre 2023 si è basata su di un processo coerente con il modello teorico di riferimento
CoSO
Report Internal Control Integrated Framework
, generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato al 31 dicembre 2023:
a) è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità
europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio
2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e
finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della gestione, nonché
della situazione dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione
dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
14 marzo 2024
L’Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Angelo Trocchia Michele Melotti
Bilancio Consolidato Safilo Group S.p.A.
_______________________________________________________________________ 148
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE
Relazione
della
società
di
revisione
indipendente
ai
sensi
dell
artìcolo
14
delDLgs
2/
gennaio
2010,
gge
dell
articolo
10
del
Regolamento
(UE)
537/2014
Agli
azionisti
della
Safilo
Group
SpA
Relazione
sulla
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
Giudizio
Abbiamo
svolto
la
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
del
gruppo
Safilo
(il
Gruppo),
costituito
dalla
situazione
patrimoniale-finanziaria
consolidata
al
31
dicembre
2023,
dal
conto
economico
consolidato,
dal
conto
economico
complessivo
consolidato,
dal
prospetto
delle
variazioni
di
patrimonio
netto
consolidato,
dal
rendiconto
finanziario
consolidato
per
l
esercizio
chiuso
a
tale
data
e
dalle
note
esplicative
al
bilancio
che
includono
le
informazioni
rilevanti
sui
principi
contabili
applicati.
A
nostro
giudizio,
il
bilancio
consolidato
fornisce
una
rappresentazione
veritiera
e
corretta
della
situazione
patrimoniale
e
finanziaria
del
Gruppo
al
31
dicembre
2023,
del
risultato
economico
e
dei
flussi
di
cassa
per
l
esercizio
chiuso
a
tale
data
in
conformità
agli
International
Financial
Reporting
Standards
adottati
dall
Unione
Europea
nonché
ai
provvedimenti
emanati
in
attuazione
dell
articolo
9
del
DLgs
38/05.
Elementi
alla
base del
giudizio
Abbiamo
svolto
la
revisione
contabile
in
conformità
ai
principi
di
revisione
internazionali
(ISA
Italia).
Le
nostre
responsabilità
ai
sensi
di
tali
principi
sono
ulteriormente
descritte
nella
sezione
Responsabilità
della
società
di
revisione
per
la
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
della
presente
relazione.
Siamo
indipendenti
rispetto
alla
Safilo
Group
SpA
(la
Società)
in
conformità
alle
norme
e
ai
principi
in
materia
di
etica
e
di
indipendenza
applicabili
nell
ordinamento
italiano
alla
revisione
contabile
del
bilancio.
Riteniamo
di
aver
acquisito
elementi
probativi
sufficienti
e
appropriati
su
cui
basare
il
nostro
giudizio.
Aspetti
chiave
della
revisione
contabile
Gli
aspetti
chiave
della
revisione
contabile
sono
quegli
aspetti
che,
secondo
il
nostro
giudizio
professionale,
sono
stati
maggiormente
significativi
nell
ambito
della
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
dell
esercizio
in
esame.
Tali
aspetti
sono
stati
da
noi
affrontati
nell
ambito
della
revisione
Pì'iceivaterhouseCoopers
SpA
Sede
legale:
Milano
20145
Piazza
Tre
Torri
2
Tel,
02
77851
Fax
02
7785240
Capitale
Sociale
Euro
6.890.000,00
i.v.
C.F.
e
P.IVA
e
Reg.
Imprese
Milano
Monza
Brianza
Lodi
12979880155
Iscritta
al
119644
del
Registro
dei
Revisori
Legali
-
Altri
Uffici:
Ancona
60131
Via
Sandro
Totti
1
Tel.
071
2132311
-
Bari
70122
Via
Abate
Gimma
72
Tel.
080
5640211
-
Bergamo
24121
Largo
Belotti
5
Tel.
035
229691
-
Bologna
40124
Via
Luigi
Carlo
Farini
12
Tel.
051
6186211
-
Brescia
25121
Viale
Duca
d'Aosta
28
Tel.
030
3697501
-
Catania
95129
Corso
Italia
302
Tel.
095
7532311
-
Firenze
50121
Viale
Gramsci
15
Tel.
055
2482811
-
Genova
16121
Piazza
Piccapietra
9
Tel.
010
29041
-
Napoli
80121
Via
dei
Mille
16
Tel.
081
36181
-
Padova
35138
Via
Vicenza
4
Tel.
049
873481
-
Palermo
90141
Via
Marchese
Ugo
60
Tel.
091
349737
-
Parma
43121
Viale
Tanara
20/A
Tel.
0521
275911
-
Pescara
65127
Piazza
Ettore
Troilo
8
Tel.
085
4545711
-
Roma
00154
Largo
Pochetti
29
Tel.
06
570251
-
Torino
10122
Corso
Palestre
10
Tel.
Oli
556771
-
Trento
38122
Viale
della
Costituzione
33
Tel.
0461
237004
-
Treviso
31100
Viale
Felissent
90
Tel.
0422
696911
-
Trieste
34125
Via
Cesare
Battisti
18
Tel.
040
3480781
-
Udine
33100
Via
Poscolle
43
Tel.
0432
25789
-
Varese
21100
Via
Albuzzi
43
Tel.
0332 285039
-
Verona
37135
Via
Francia
21/C
Tel.
045
8263001
-
Vicenza
36100
Piazza
Pontelandolfo
9
Tel.
0444
393311
www.pwc.com/it
JL
pwc
contabile
e
nella
formazione
del
nostro
giudizio
sul
bilancio
consolidato
nel
suo
complesso;
pertanto
su
tali
aspetti
non
esprimiamo
un
giudizio
separato.
Aspetti
chiave
Procedure
di
revisione
in
risposta
agli
aspetti
chiave
Recuperabilità
del
valore
deirawiamento
Nota
4.9
del bilancio
consolidato
Il
bilancio
consolidato
della
Salilo
Group
SpA
include
un
avviamento
pari
ad
Euro
33,7
milioni.
Il
Gruppo
effettua
la
verifica
della
recuperabili
del
valore
deH
awiamento
(c.d.
impairment
test)
almeno
annualmente.
Ai
fini
di
tale
verifica,
ravviamento
è
stato
allocato
all'unità
generatrice
di
flussi di
cassa
(CGU)
identificata
dalla
Direzione.
Per
la
stima
del
valore
recuperabile
della
CGU
la
Direzione
ha
calcolato
il
valore
d
uso
utilizzando
la
metodologia
del
valore
attuale
dei
flussi
di
cassa
futuri
{discounted
cash
flatus):
il
valore
d
uso
è
stato
determinato
come
valore
attuale
dei
flussi
di
cassa
per
gli
anni
di
previsione
esplicita
(2024-2028)
e
del
valore
terminale
calcolato
applicando
all
ultimo
anno
di
piano
un
tasso
di
crescita
a
lungo
termine.
Il
valore
recuperabile
così calcolato
è
stato
confrontato
con
il
relativo
valore
contabile.
Nell
ambito
della
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
al
31
dicembre
2023,
ci
siamo
focalizzati
su
questa
voce
di
bilancio
in
considerazione
del
fatto
che
la
recuperabilità
di
tali
valori
viene
verificata
dalla
Direzione
sulla
base
di
assunzioni,
a
volte complesse,
che,
per
loro
natura,
implicano
il
ricorso
al
giudizio
della
Direzione,
in
particolare
con
riferimento
alla
previsione
dei
flussi
di
cassa
futuri
attesi
ed
alla
determinazione
dei
tassi
di
crescita
a
lungo
termine
e
di
attualizzazione
applicati.
Nell
ambito
della
nostra
attività
di
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
al
31
dicembre
2023,
abbiamo
posto
in
essere
le
procedure
riportate
di
seguito.
Abbiamo
ottenuto
l
esercizio
predisposto
dalla
Direzione
per
la
determinazione
del
valore
recuperabile
dell
unità
generatrice
di
flussi
di
cassa,
approvato
dal
Consiglio
di
Amministrazione
del
14
marzo
2024.
Il
nostro
approccio
di
revisione
si
è
basato
sulla
analisi
della
metodologia
utilizzata
dalla
Direzione
per
la
predisposizione
dell
impairment
test
ed
ha
incluso le
seguenti
procedure:
abbiamo
compreso
e
valutato
il
sistema
di
controllo
interno
del
Gruppo
a
presidio
del
processo
di
verifica
della
recuperabili
deH
awiamento;
abbiamo
analizzato
la
ragionevolezza
delle
considerazioni
fatte
dal
management
riguardo
al
livello
al
quale
viene
sottoposto
a
test
di
impairment
ravviamento;
abbiamo
analizzato
la
ragionevolezza
delle
assunzioni
sottostanti
alle
previsioni
in
termini
di
flussi di cassa
futuri
attesi,
alla
luce
dei
risultati
passati
e
comparando
i
tassi
di
crescita
utilizzati
dalla
Direzione
con
fonti
esterne.
Con
il
supporto
degli
esperti
in
valutazione
della
rete
PwC,
abbiamo
verificato
che
le
metodologie
utilizzate
per
l
esercizio
di
impairment
risultassero
coerenti
con
quanto
previsto
dai
principi
contabili
internazionali
adottati
dall
Unione
Europea
(
IFRS
UE
)
e
2
di
8
pive
Aspetti
chiave
Procedure di
revisione
in
risposta
agli
aspetti
chiave
con
la
normale
prassi
valutativa.
Inoltre,
i
principali
parametri
valutativi
adottati
sono
stati
oggetto
di
analisi
di
ragionevolezza.
Con
specifico
riferimento
alle
modalità
di
costruzione
dei
tassi
di
attualizzazione
e
di
determinazione
dei
tassi
di
crescita
a
medio-lungo
termine
è
stata
valutata
la
coerenza
con
le
indicazioni
degli
IFRS
UE,
con
le
più
comuni
prassi
professionali
e
con
i
dati
di
mercato
disponibili.
Sono
state
inoltre
oggetto
di
verifica
le
analisi
di
sensitività
predisposte
dalla
Direzione.
Abbiamo verificato
l
accuratezza
matematica
dei
conteggi del
test
di
impairment
e
l
accuratezza
del
valore
contabile
della
CGU,
in
accordo
con
lo
IAS
36,
al
31
dicembre
2023
e
utilizzato
per
il
confronto
con
il
valore
d
uso.
Le
nostre
verifiche
hanno,
infine,
ricompreso
l'analisi
delle
note
esplicative
al
bilancio
consolidato
per
valutare
l'adeguatezza
e
completezza
della
relativa
informativa.
Recuperabilità
del
valore
delle
rimanenze
Nota
4.3
del bilancio
consolidato
Il
bilancio
consolidato
della
Safilo
Group
SpA
include
rimanenze
per
Euro
229
milioni,
esposte
al
netto
di
un
fondo
obsolescenza
pari
ad
Euro
54
milioni.
Per
la
stima
del
fondo,
la
Direzione
tiene
conto
delle
tendenze
di
mercato
e
della
domanda
da
parte
dei
consumatori
e
formula
le
conseguenti
previsioni
di
vendita,
anche
considerando
gli
effetti
della
conclusione
di
alcune
licenze.
Le
rimanenze
finali
di
prodotti
che
presentano
caratteristiche
di
obsolescenza
0
di
lento
rigiro
vengono
periodicamente
sottoposte
a
specifici
test
di
valutazione,
tenuto
conto
dell
esperienza
passata,
dei
risultati
storici
conseguiti
e
della
probabilità
di
realizzo
dei
beni
in
normali
Nell
ambito
della
nostra
attività
di
revisione
del
bilancio
consolidato
al
31
dicembre
2023,
abbiamo
posto
in
essere
le
procedure
riportate
di
seguito:
abbiamo
esaminato
i
principi
e
i
criteri
applicati
dal
Gruppo
per
la
svalutazione
delle
rimanenze,
che
considerano
principalmente
le
politiche
commerciali,
le
previsioni
di
vendita
e
l
andamento
storico
dell
utilizzo
delle
scorte;
abbiamo
compreso
e
valutato
il
sistema
di
controllo
interno
del
Gruppo
a
presidio
del
processo
di
svalutazione
delle
rimanenze,
incluso
il
relativo
3
di
8
JL
pwc
Aspetti
chiave
condizioni
di
mercato.
Qualora
dalle
analisi
in
oggetto
emerga
la
necessità
di
apportare
delle
riduzioni
di
valore
alle
giacenze
di
magazzino, la
Direzione
procede
alle
opportune
svalutazioni.
Abbiamo
considerato
la
determinazione
del
fondo
obsolescenza
un
aspetto
chiave
dell
attività
di
revisione
in
quanto
si
tratta
di
una
stima
caratterizzata
da
complessità
ed
incertezza,
che
richiede
un
elevato
grado
di
giudizio
da
parte
della
Direzione.
Procedure
di
revisione
in
risposta
agli
aspetti
chiave
ambiente
informatico;
abbiamo
analizzato
la
ragionevolezza
delle
principali
assunzioni
adottate
dal
Gruppo
per
classificare
gli
articoli
sulla
base
delle
strategie
commerciali
e
delle
rispettive
previsioni
di
vendita,
nonché
degli
algoritmi
e
criteri
applicati
per
il
calcolo
del
fondo
obsolescenza.
In
tale
contesto
è
stato
analizzato
anche
l
andamento
storico
dell
utilizzo
delle
scorte;
abbiamo
verificato
l
accuratezza
matematica
del
calcolo
del
fondo
obsolescenza
sulla
base
delle
policy
del
Gruppo;
abbiamo
analizzato
le
integrazioni
del
fondo
conseguenti
a
specifici
fenomeni
(es.
conclusione
di
contratti
di
licenza);
abbiamo
analizzato
la
movimentazione
del
fondo,
approfondendo
le
principali
dinamiche
che
l
hanno
determinata
e
ottenendo,
ove
necessario,
adeguata
documentazione
di
supporto.
Le
nostre
verifiche
hanno,
infine,
ricompreso
l
analisi
delle
note
esplicative
al
bilancio
consolidato
per
valutare
l
adeguatezza
e
completezza
della
relativa
informativa.
Altri
aspetti
Il
bilancio
consolidato
del
gruppo
Safilo
per
l
esercizio
chiuso
al
31
dicembre
2022
è
stato
sottoposto
a
revisione
contabile
da
parte
di
un
altro
revisore
che,
il
15
marzo
2023,
ha
espresso
un
giudizio
senza
modifica
su
tale
bilancio.
Responsabilità
degli
amministratori
e
del
collegio
sindacale
per
il
bilancio
consolidato
Gli
amministratori
sono
responsabili
per
la
redazione
del
bilancio
consolidato
che
fornisca
una
rappresentazione
veritiera
e
corretta
in
conformità
agli
International
Financial
Reporting
Standards
adottati
dall
Unione
Europea
nonché
ai
provvedimenti
emanati
in
attuazione
dell
articolo
9
del
DLgs
38/05
e,
nei
termini
previsti
dalla
legge,
per
quella
parte
del
controllo
interno
dagli
stessi
ritenuta
necessaria
per
consentire
la
redazione
di
un
bilancio
che
non
contenga
errori
significativi
dovuti
a
frodi
0
a
comportamenti
0
eventi
non
intenzionali.
4
di
8
pwc
Gli
amministratori
sono
responsabili
per
la
valutazione
della
capacità
del
Gruppo
di
continuare
a
operare
come
un
entità
in
funzionamento
e,
nella
redazione
del
bilancio
consolidato,
per
l
appropriatezza
àell
utilizzo
del
presupposto
della
continuità
aziendale,
nonché
per
una
adeguata
informativa
in
materia.
Gli
amministratori
utilizzano
il
presupposto
della
continuità
aziendale
nella
redazione
del
bilancio
consolidato
a
meno
che
abbiano
valutato
che
sussistono
le
condizioni
per
la
liquidazione
della
capogruppo
Safilo
Group
SpA
o
per
l
interruzione
dell
attività
o
non
abbiano
alternative
realistiche
a
tali
scelte.
Il
collegio
sindacale
ha
la
responsabilità
della
vigilanza,
nei
termini
previsti
dalla
legge,
sul
processo
di
predisposizione
dell
informativa
finanziaria
del
Gruppo.
Responsabilità
della
società
di
revisione
per
la
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
I
nostri
obiettivi
sono
l
acquisizione
di
una
ragionevole
sicurezza
che
il
bilancio
consolidato
nel
suo
complesso
non
contenga
errori
significativi,
dovuti
a
frodi
o
a
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali,
e
l
emissione
di
una
relazione
di
revisione
che
includa
il
nostro
giudizio.
Per
ragionevole
sicurezza
si
intende
un
livello
elevato
di
sicurezza
che,
tuttavia,
non
fornisce
la
garanzia
che
una
revisione
contabile
svolta
in
conformità
ai
principi
di
revisione
internazionali
(ISA
Italia)
individui
sempre
un
errore
significativo,
qualora
esistente.
Gli
errori
possono
derivare
da
frodi
o
da
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali
e
sono
considerati
significativi
qualora
ci
si
possa
ragionevolmente
attendere
che
essi,
singolarmente
o
nel
loro
insieme,
siano
in
grado
di
influenzare
le
decisioni
economiche
prese
dagli
utilizzatori
sulla
base
del
bilancio
consolidato.
Nell
ambito
della
revisione
contabile
svolta
in
conformità
ai
principi
di
revisione
internazionali
(ISA
Italia),
abbiamo
esercitato
il
giudizio
professionale
e
abbiamo
mantenuto
lo
scetticismo
professionale
per
tutta
la
durata
della
revisione
contabile.
Inoltre:
abbiamo
identificato
e
valutato
i
rischi
di
errori
significativi
nel
bilancio
consolidato,
dovuti
a
frodi
o
a
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali;
abbiamo
definito
e
svolto
procedure
di
revisione
in
risposta
a
tali
rischi;
abbiamo
acquisito
elementi
probativi
sufficienti
e
appropriati
su
cui
basare
il
nostro
giudizio.
Il
rischio
di
non
individuare
un
errore
significativo
dovuto
a
frodi
è
più
elevato
rispetto
al
rischio
di
non
individuare
un
errore
significativo
derivante
da
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali,
poiché
la
frode
può
implicare
l
esistenza
di
collusioni,
falsificazioni,
omissioni
intenzionali,
rappresentazioni
fuorvianti
o
forzature
del
controllo
interno;
abbiamo
acquisito
una
comprensione
del
controllo
interno
rilevante
ai
fini
della
revisione
contabile
allo
scopo
di
definire
procedure
di
revisione
appropriate
nelle
circostanze
e
non
per
esprimere
un
giudizio
sull
efficacia
del
controllo
interno
del
Gruppo;
abbiamo
valutato
l'appropriatezza
dei
principi
contabili
utilizzati
nonché
la
ragionevolezza
delle
stime
contabili
effettuate
dagli
amministratori,
inclusa
la
relativa
informativa;
siamo
giunti
a
una
conclusione
sull'appropriatezza
dell'utilizzo
da
parte
degli
amministratori
del
presupposto
della
continuità
aziendale
e,
in
base
agli
elementi
probativi
acquisiti,
sull
eventuale
esistenza
di
un
incertezza
significativa
riguardo
a
eventi
o
circostanze
che
possono
far
sorgere
dubbi
significativi
sulla
capacità
del
Gruppo
di
continuare
a
operare
come
un
entità
in
funzionamento.
In
presenza
di
un'incertezza
significativa,
siamo
tenuti
a
richiamare
l'attenzione
nella
relazione
di
revisione
sulla
relativa
informativa
di
bilancio
ovvero,
qualora
tale
informativa
sia
inadeguata,
a
riflettere
tale
circostanza
nella
5
di
8
pwc
formulazione
del
nostro
giudizio.
Le
nostre
conclusioni
sono
basate
sugli
elementi
probativi
acquisiti
fino
alla
data
della
presente
relazione.
Tuttavia,
eventi
o
circostanze
successivi
possono
comportare
che
il
Gruppo
cessi
di
operare
come
un
entità
in
funzionamento;
abbiamo
valutato
la
presentazione,
la
struttura
e
il
contenuto
del
bilancio
consolidato
nel
suo
complesso,
inclusa
l
informativa,
e
se
il
bilancio
consolidato
rappresenti
le
operazioni
e
gli
eventi
sottostanti
in
modo
da
fornire
una
corretta
rappresentazione;
abbiamo
acquisito
elementi
probativi
sufficienti
e
appropriati
sulle
informazioni
finanziarie
delle
imprese
o
delle
differenti
attività
economiche
svolte all
interno
del
Gruppo
per
esprimere
un
giudizio
sul
bilancio
consolidato.
Siamo
responsabili
della
direzione,
della
supervisione
e
dello
svolgimento
dell
incarico
di
revisione
contabile
del
Gruppo,
Siamo
gli
unici
responsabili
del
giudizio
di
revisione
sul
bilancio
consolidato.
Abbiamo
comunicato
ai
responsabili
delle
attività
di
governance,
identificati
a
un
livello
appropriato
come
richiesto
dagli
ISA
Italia,
tra
gli
altri
aspetti,
la
portata
e
la
tempistica
pianificate
per
la
revisione
contabile
e
i
risultati
significativi
emersi,
incluse
le
eventuali
carenze
significative
nel
controllo
interno
identificate
nel
corso
della
revisione
contabile.
Abbiamo
fornito
ai
responsabili
delle
attività
di
governance
anche
una
dichiarazione
sul
fatto
che
abbiamo
rispettato
le
norme
e
i
principi
in
materia
di
etica
e
di
indipendenza
applicabili
nell
ordinamento
italiano
e
abbiamo
comunicato
loro
ogni
situazione
che
possa
ragionevolmente
avere
un
effetto
sulla
nostra
indipendenza
e,
ove
applicabile,
le
azioni
intraprese
per
eliminare
i
relativi
rischi
o
le
misure
di
salvaguardia
applicate.
Tra
gli
aspetti
comunicati
ai
responsabili
delle
attività
di
governance,
abbiamo
identificato
quelli
che
sono
stati
più
rilevanti
nell
ambito
della
revisione
contabile
del
bilancio
consolidato
dell
esercizio
in
esame,
che
hanno
costituito
quindi
gli
aspetti
chiave
della
revisione. Abbiamo
descritto
tali
aspetti
nella
relazione
di
revisione.
Altre
informazioni
comunicate
ai
sensi
dell
articolo
io
del
Regolamento
(UE)
537/2014
L
assemblea
degli
azionisti
della
Safilo
Group
SpA
ci
ha
conferito
in
data
27
aprile
2023
l
incarico
di
revisione
legale
del
bilancio
d
esercizio
e
consolidato
della
Società
per
gli
esercizi
dal
31
dicembre
2023
al
31
dicembre
2031.
Dichiariamo
che
non
sono
stati
prestati
servizi
diversi
dalla
revisione
contabile
vietati
ai
sensi
dell
articolo
5,
paragrafo
1,
del
Regolamento
(UE)
537/2014
e
che siamo
rimasti
indipendenti
rispetto
alla Società
nell
esecuzione
della
revisione
legale.
Confermiamo
che
il
giudizio
sul
bilancio
consolidato
espresso
nella
presente
relazione
è
in
linea
con
quanto
indicato
nella
relazione
aggiuntiva
destinata
al
collegio
sindacale,
nella
sua
funzione
di
comitato
per
il
controllo
interno
e
la
revisione
contabile,
predisposta
ai
sensi
dell
articolo
11
del
citato
Regolamento.
6
di
8
Relazione
su
altre
disposizioni
di
legge
e
regolamentari
Giudizio
sulla
conformità
alle
disposizioni
del
Regolamento
Delegato
(UE)
n°20ig/8i5
Gli
amministratori
della
Safilo
Group
SpA
sono
responsabili
per
l
applicazione
delle disposizioni
del
Regolamento
Delegato
(UE)
2019/815
della Commissione
Europea
in
materia
di
norme
tecniche
di
regolamentazione
relative
alla specificazione
del
formato
elettronico
unico
di
comunicazione
(ESEF
-
European
Single
Electronic
Format)
(nel
seguito
Regolamento
Delegato
)
al
bilancio
consolidato
al
31
dicembre
2023,
da
includere
nella
relazione
finanziaria
annuale.
Abbiamo
svolto
le
procedure
indicate
nel
principio
di
revisione
(SA
Italia)
700B
al
fine
di
esprimere
un
giudizio
sulla
conformità
del
bilancio
consolidato
alle
disposizioni
del
Regolamento
Delegato.
A
nostro
giudizio,
il
bilancio
consolidato
al
31
dicembre
2023
è
stato
predisposto
nel
formato
XHTML
ed
è
stato
marcato,
in
tutti
gli
aspetti
significativi,
in
conformità
alle
disposizioni
del
Regolamento
Delegato.
Alcune
informazioni
contenute
nelle
note
esplicative
al
bilancio
consolidato
quando
estratte
dal
formato
XHTML
in
un
istanza
XBRL,
a
causa
di
taluni
limiti
tecnici,
potrebbero
non
essere
riprodotte
in
maniera
identica
rispetto
alle
corrispondenti
informazioni
visualizzabili
nel
bilancio
consolidato
in
formato
XHTML.
Giudizio
ai
sensi
dell
articolo
14,
comma
2,
lettera
e),
del
DLgs
39/10
e
dell
articolo
123-bis,
comma
4,
del
DLgs
58/98
Gli
amministratori
della
Safilo
Group
SpA
sono
responsabili
per
la
predisposizione
della
relazione
sulla
gestione
e
della
relazione
sul
governo
societario
e
gli
assetti
proprietari
del
gruppo
Safilo
al
31
dicembre
2023,
incluse
la
loro
coerenza
con
il
relativo
bilancio
consolidato
e
la
loro
conformità
alle
norme
di
legge.
Abbiamo
svolto
le
procedure
indicate
nel
principio
di
revisione
(SA
Italia)
720B
al
fine
di
esprimere
un
giudizio
sulla
coerenza
della
relazione
sulla
gestione
e
di
alcune
specifiche
informazioni
contenute
nella
relazione
sul
governo
societario
e
gli
assetti
proprietari
indicate
nell
articolo
123-bis,
comma
4,
del
DLgs
58/98,
con
il
bilancio
consolidato
del
gruppo
Safilo
al
31
dicembre
2023
e
sulla
conformi
delle
stesse
alle
norme
di
legge,
nonché
di
rilasciare
una
dichiarazione
su
eventuali
errori
significativi.
A
nostro
giudizio,
la
relazione
sulla
gestione
e
alcune
specifiche
informazioni
contenute
nella
relazione
sul
governo
societario
e
gli
assetti
proprietari
sopra
richiamate
sono
coerenti
con
il
bilancio
consolidato
del
gruppo
Safilo
al
31
dicembre
2023
e
sono
redatte
in
conformità
alle
norme
di
legge.
Con
riferimento
alla
dichiarazione
di
cui all
articolo
14,
comma
2,
lettera
e),
del
DLgs
39/10,
rilasciata
sulla
base
delle
conoscenze
e
della
comprensione
dell
impresa
e
del
relativo
contesto
acquisite
nel
corso
dell
attività
di
revisione,
non
abbiamo
nulla
da
riportare.
Dichiarazione
ai
sensi
dell
articolo
4
del
Regolamento
Consob
di
attuazione
del
DLgs
30
dicembre
2016,
254
Gli
amministratori
della
Safilo
Group
SpA
sono
responsabili
per
la
predisposizione
della
dichiarazione
non
finanziaria
ai
sensi
del
DLgs
30
dicembre
2016,
254.
pwc
Abbiamo
verificato
l
awenuta
approvazione
da
parte
degli
amministratori
della
dichiarazione
non
finanziaria.
Ai
sensi
dell
articolo
3,
comma
10,
del
DLgs
30
dicembre
2016,
254,
tale
dichiarazione
è
oggetto
di
separata
attestazione
di
conformità
da
parte
nostra.
Padova,
22
marzo
2024
PricewaterhouseCoopers
SpA
8
di
8
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 157
BILANCIO D’ESERCIZIO
SAFILO GROUP S.p.A
31 dicembre 2023
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 158
Indice
SAFILO GROUP S.P.A. - BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2023
Relazione sulla gestione al bilancio d'esercizio
Premessa
160
Le società controllate
160
Rapporti con le società controllate
160
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio
162
Prospetti di Bilancio
Situazione patrimoniale finanziaria
164
Conto economico
165
Conto economico complessivo
165
Rendiconto finanziario
166
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
167
Note esplicative
Informazioni di carattere generale
168
Sintesi dei principi contabili adottati
168
Uso di stime
173
Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
174
Commenti alle principali voci di conto economico
187
Impegni
190
Eventi successivi
190
Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
190
Operazioni atipiche e/o inusuali
190
Operazioni con parti correlate
191
Deliberazione in merito al risultato d’esercizio
192
Appendice
Informazioni ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento emittenti Consob
193
Attestazione del Bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del regolamento Consob
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
194
Relazione del Collegio Sindacale
195
208
Relazione della Società di Revisione
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 159
RELAZIONE SULLA GESTIONE
al 31 dicembre 2023
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 160
RELAZIONE SULLA GESTIONE
Premessa
Safilo Group S.p.A. è stata costituita il 14 ottobre del 2002, è la holding finanziaria del Gruppo Safilo e svolge, ai
sensi dell’art. 2497 e seguenti del Codice Civile, un’attività di direzione e coordinamento a favore delle seguenti
società italiane appartenenti al Gruppo:
- Safilo S.p.A., direttamente controllata;
- Lenti S.r.l., indirettamente controllata tramite Safilo S.p.A. che ne detiene il 100% del capitale sociale;
- Safilo Industrial S.r.l., indirettamente controllata tramite Safilo S.p.A. che ne detiene il 100% del capitale sociale.
Come previsto dall’art. 40 comma 2/bis del D.Lgs. 9 aprile 1991 n. 127 il bilancio d’esercizio, con la relazione sulla
gestione, viene presentato unitamente al bilancio consolidato e alla relazione sulla gestione dello stesso, pertanto
le informazioni richieste dall’art. 2428 del C.C. vengono esposte nella relazione sulla gestione relativa al bilancio
consolidato.
Le società controllate
Safilo Group S.p.A. detiene una partecipazione nella controllata Safilo S.p.A. pari al 95,201% del capitale sociale,
la quota restante è detenuta dalla stessa Safilo S.p.A. a titolo di azioni proprie.
La controllata Safilo S.p.A. distribuisce all’ingrosso montature da vista, occhiali da sole ed articoli sportivi
contraddistinti da marchi propri e da marchi in licenza di prestigio internazionale.
Rapporti con le società controllate
La società ha aderito al regime di consolidato fiscale in veste di controllante, mentre Safilo S.p.A., Lenti S.r.l e per
ultima Safilo industrial S.r.l. hanno aderito in qualità di società controllate. La società ha inoltre aderito in qualità
di società controllante con le società controllate Safilo S.p.A. e Safilo industrial S.r.l. alla procedura di
compensazione dell’IVA prevista dal D.M. 13 dicembre 1979 (cosiddetta “IVA di Gruppo”).
I rapporti con le società del Gruppo vengono regolati a normali condizioni di mercato e non si sono rilevate nel
corso dell’esercizio operazioni atipiche e/o inusuali nei confronti delle stesse.
Esercizio 2023
Esercizio 2023
Crediti
Debiti
Ricavi/
Costi
(Valori in migliaia di Euro)
Riaddebiti
Safilo S.p.A.
696
(29.958)
660
(259)
Società Controllate indirettamente
Lenti S.r.l.
756
-
27
-
Safilo Industrial S.r.l.
20.953
-
241
-
Safilo USA Inc.
11
-
11
-
Altre Società controllate indirettamente
94
94
Totale
22.509
(29.958)
1.033
(259)
Il credito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente all’addebito di servizi amministrativi, legali
e fiscali svolti da Safilo Group S.p.A. e regolati da un contratto di servizi.
I debiti verso la controllata Safilo S.p.A. si riferiscono:
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 161
- per Euro 27.650 migliaia al credito IVA trasferito da Safilo S.p.A alla Capogruppo in virtù del meccanismo di
Liquidazione IVA di Gruppo;
- per Euro 2.308 migliaia al debito verso la controllata principalmente per servizi amministrativi e finanziari
ricevuti.
I ricavi nei confronti della controllata Safilo S.p.A. si riferiscono principalmente agli addebiti effettuati per i
servizi amministrativi, legali e fiscali svolti a favore della controllata e al riaddebito di alcuni costi assicurativi
e di consulenza.
I costi addebitati dalla controllata Safilo S.p.A. si riferiscono a prestazioni per servizi svolti per conto della
capogruppo.
Il credito verso la controllata Lenti S.r.l. si riferisce al debito maturato dalla controllata, relativo alle imposte
sull’utile dell’esercizio, trasferito da questa alla Società nell’ambito del consolidato fiscale.
Il credito verso la controllata Safilo Industrial S.r.l. si riferisce principalmente al debito IVA trasferito dalla
controllata alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo.
I crediti/debiti ed i relativi ricavi/costi verso le controllate estere Safilo si riferiscono principalmente all’addebito
da parte della società di alcuni costi assicurativi e di consulenza.
Esercizio 2022
Esercizio 2022
Crediti
Debiti
Ricavi/
Costi
(Valori in migliaia di Euro)
Riaddebiti
Safilo S.p.A.
647
(25.235)
611
(239)
Società Controllate indirettamente
Lenti S.r.l.
1.563
-
42
-
Safilo Industrial S.r.l.
23.258
-
246
-
Safilo USA Inc.
12
-
13
-
Altre Società controllate indirettamente
90
(59)
82
-
Totale
25.570
(25.294)
994
(239)
Il credito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente all’addebito di servizi amministrativi, legali
e fiscali svolti da Safilo Group S.p.A. e regolati da un contratto di servizi.
I debiti verso la controllata Safilo S.p.A. si riferiscono:
- per Euro 22.880 migliaia al credito IVA trasferito da Safilo S.p.A alla Capogruppo in virtù del meccanismo di
Liquidazione IVA di Gruppo;
- per Euro 2.355 migliaia al debito verso la controllata principalmente per servizi amministrativi e finanziari
ricevuti.
I ricavi nei confronti della controllata Safilo S.p.A. si riferiscono principalmente agli addebiti effettuati per i
servizi amministrativi, legali e fiscali svolti a favore della controllata e al riaddebito di alcuni costi assicurativi
e di consulenza.
I costi addebitati dalla controllata Safilo S.p.A. si riferiscono a prestazioni per servizi svolti per conto della
capogruppo.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 162
Il credito verso la controllata Lenti S.r.l. si riferisce al debito maturato dalla controllata, relativo alle imposte
sull’utile dell’esercizio, trasferito da questa alla Società nell’ambito del consolidato fiscale.
Il credito verso la controllata Safilo Industrial S.r.l. si riferisce principalmente al debito IVA trasferito dalla
controllata alla Capogruppo in virtù del meccanismo di Liquidazione IVA di Gruppo.
I crediti/debiti ed i relativi ricavi/costi verso le controllate estere Safilo si riferiscono principalmente all’addebito
da parte della società di alcuni costi assicurativi e di consulenza.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Dopo il 31 dicembre 2023 fino alla data di approvazione della presente relazione, non si sono verificati eventi
significativi che avrebbero inciso sui risultati finanziari ed economici indicati ai sensi dello IAS 10 Eventi successivi
all'esercizio di riferimento.
Per il Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore Delegato
Angelo Trocchia
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 163
BILANCIO D’ESERCIZIO
PROSPETTI E NOTE ESPLICATIVE DEL BILANCIO
al 31 DICEMBRE 2023
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 164
Situazione patrimoniale finanziaria
(Euro)
Note
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
ATTIVITA'
Attivo corrente
Disponibilità Liquide
4.1
852.292
865.512
Crediti verso clienti
4.2
1.343.208
1.008.563
Altre attività correnti
4.3
26.484.223
29.190.402
Totale attivo corrente
28.679.723
31.064.477
Attivo non corrente
Diritto d'Uso
4.4
226.532
313.380
Partecipazioni in società controllate
4.5
414.473.273
414.415.074
Attività per imposte anticipate
4.6
-
-
Altre attività non correnti
4.7
737.880
1.529.539
Totale attivo non corrente
415.437.685
416.257.993
TOTALE ATTIVO
444.117.408
447.322.470
(Euro)
Note
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO
Passivo corrente
Debiti commerciali
4.8
4.196.545
3.916.220
Debiti tributari
4.9
304.818
299.821
Altre passività correnti
4.10
28.984.609
25.416.735
Fondi rischi
4.13
2.250.000
-
Debiti per leasing
4.11
106.494
116.887
Totale passivo corrente
35.842.466
29.749.663
Passivo non corrente
Debiti per leasing
4.11
131.963
208.762
Benefici a dipendenti
4.12
150.308
149.047
Fondi rischi
4.13
-
2.000.000
Totale passivo non corrente
282.271
2.357.809
TOTALE PASSIVO
36.124.737
32.107.472
Patrimonio netto
Capitale sociale
4.14
384.857.848
384.846.311
Riserva sovrapprezzo azioni
4.15
27.388.371
692.520.684
Utili/(perdite) a nuovo e altre riserve
4.16
3.259.596
(650.305.943)
(Perdita) dell'esercizio
(7.513.144)
(11.846.054)
TOTALE PATRIMONIO NETTO
407.992.671
415.214.998
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
444.117.408
447.322.470
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 165
Conto economico
(Euro)
Note
2023
2022
Vendite nette
5.1
996.457
956.134
Utile lordo
996.457
956.134
Spese generali ed amministrative
5.2
(9.212.192)
(10.382.685)
Altri ricavi/(spese) operative
(13.428)
(2.700.806)
Utile (perdita) operativa
(8.229.163)
(12.127.357)
Oneri finanziari, netti
5.3
(12.861)
(78.668)
Utile (perdita) prima delle imposte
(8.242.024)
(12.206.025)
Imposte sul reddito
5.4
728.880
359.971
(Perdita) dell'esercizio
(7.513.144)
(11.846.054)
Conto economico complessivo
(Euro)
2023
2022
(Perdita) dell'esercizio
(7.513.144)
(11.846.054)
Utili (perdite) attuariali
251.821
31.588
Totale (perdite) complessive
(7.261.323)
(11.814.466)
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 166
Rendiconto Finanziario
(Valori in Euro)
2023
2022
A - Disponibilità monetarie nette iniziali
865.512
1.363.709
B - Flusso monetario da (per) attività dell'esercizio
(Perdita) del periodo
(7.513.144)
(11.846.054)
Ammortamenti IFRS16
121.125
131.659
Costi/Ricavi figurativo Piani di Stock Option
185.580
303.309
Variazione netta fondi rischi
1.000.000
1.000.000
Altre variaz. non monetarie che hanno contribuito al risultato
d'esercizio
66.241
46.992
Interessi passivi su debiti per leasing IFRS 16
11.634
12.956
Imposte sul reddito
(728.879)
(359.972)
Utile (perdita) dell'attività di esercizio prima delle
variazioni del capitale circolante
(6.857.444)
(10.711.110)
(Incremento) Decremento dei crediti commerciali
(334.645)
134.818
(Incremento) Decremento degli altri crediti
4.134.242
5.451.932
Incremento (Decremento) dei debiti commerciali
280.325
(24.044)
Incremento (Decremento) degli altri debiti
2.858.410
4.696.406
Interessi netti pagati
(11.634)
(12.956)
Totale (B)
69.254
(464.954)
C - Flusso monetario da (per) attività di investimento
(Investimenti) disinvestimenti in partecipazioni e titoli
-
-
Totale (C)
-
-
D - Flusso monetario da (per) attività finanziarie
Rimborso quota capitale dei debiti per leasing IFRS16
(121.470)
(122.483)
Aumento di capitale, al netto dei costi della transazione
38.996
89.240
Totale (D)
(82.474)
(33.243)
E - Flusso monetario del periodo (B+C+D)
(13.220)
(498.197)
F - Disponibilità monetaria netta finale (A+E)
852.292
865.512
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 167
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
(Euro)
Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Riserva
legale
Altre riserve
ed utili a
nuovo
Risultato
dell'esercizio
Totale
patrimonio
netto
Patrimonio netto al
1 gennaio 2022
384.819.910
692.457.846
3.007.774
(642.728.211)
(11.209.586)
426.347.733
(Perdita) a nuovo
esercizio precedente
-
-
-
(11.209.586)
11.209.586
-
Aumento di capitale, al
netto dei costi della
transazione
-
-
-
-
-
-
Incremento netto
riserva per pagamenti
basati su azioni
26.402
62.838
-
592.493
-
681.733
(Perdita) complessiva
rilevata nell'esercizio
-
-
-
31.588
(11.846.054)
(11.814.466)
Patrimonio netto al
31 dicembre 2022
384.846.312
692.520.684
3.007.774
(653.313.716)
(11.846.054)
415.215.000
(Perdita) a nuovo
esercizio precedente
-
(10.404.769)
-
(1.441.285)
11.846.054
-
Delibera di copertura
perdite pregresse
-
(654.755.002)
-
654.755.002
-
-
Incremento netto
riserva per pagamenti
basati su azioni
11.536
27.458
-
-
-
38.994
(Perdita) complessiva
rilevata nell'esercizio
-
-
-
251.821
(7.513.144)
(7.261.323)
Patrimonio netto al
31 dicembre 2023
384.857.848
27.388.371
3.007.774
251.822
(7.513.144)
407.992.671
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 168
1 Informazioni di carattere generale
1.1 Informazioni generali
Safilo Group S.p.A. è una società per azioni di diritto italiano costituita in data 14 ottobre 2002 presso l’ufficio del
registro delle imprese di Vicenza. A decorrere dal 11 maggio 2017 la società ha trasferito la propria sede sociale da
Pieve di Cadore (Belluno) a Padova.
Safilo Group S.p.A. è quotata sull’Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana (codice SFL IT0004604762).
A seguito dell’operazione di ristrutturazione finanziaria del Gruppo conclusasi nel corso del primo trimestre 2010
con l’aumento di capitale, Multibrands Italy B.V. (società controllata da HAL Holding N.V.) è divenuta azionista di
riferimento della società capogruppo.
In applicazione del principio IFRS 10, si presume che HAL Holding N.V. eserciti il controllo su Safilo Group S.p.A.,
sebbene la sua partecipazione nella società sia inferiore al 50%, di conseguenza il Gruppo a partire dal 1° gennaio
2014 viene incluso nel bilancio consolidato dell’azionista di riferimento. HAL Holding N.V. è interamente detenuta
da HAL Trust le cui azioni sono quotate al NYSE Euronext della Borsa Valori di Amsterdam.
Il presente bilancio è relativo al periodo finanziario che va dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 ed espone i
dati comparativi relativi al periodo finanziario 1° gennaio 2022 - 31 dicembre 2022
Safilo Group S.p.A. è la holding del Gruppo Safilo, e nel corso dell’esercizio ha proseguito nell’attività di gestione
delle partecipazioni possedute, nonché nell’attività di coordinamento nei confronti delle società controllate.
Il presente bilancio è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione il giorno 14 Marzo 2024.
2. Sintesi dei principi contabili adottati
2.1 Informazioni generali sui Principi
I principi contabili applicati nella preparazione del bilancio sono quelli sintetizzati a seguire. e sono conformi a quelli
adottati per il bilancio alla data del 31 dicembre 2022; i nuovi emendamenti e principi contabili, descritti in seguito,
non hanno avuto impatti rilevanti sul presente bilancio. Il bilancio d’esercizio si basa, inoltre, sul presupposto della
continuità aziendale; pur in un contesto caratterizzato ancora da notevole incertezza, il Gruppo, tenuto conto della
propria solidità finanziaria, delle azioni intraprese per mitigare i rischi e del proprio modello di business, ritiene che
non sussistano elementi che facciano dubitare della continuità aziendale, secondo quanto previsto dal paragrafo 25
dello IAS 1
Il bilancio al 31 dicembre 2023 e al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità agli IFRS emessi
dall'International Accounting Standard Board ("IASB") e approvati dalla Commissione Europea, nonché alle misure
adottate in attuazione dell'articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005.Gli IFRS comprendono anche tutte le interpretazioni
dell'International Financial Reporting Interpretations Commitee ("IFRIC"), precedentemente denominato Standing
Interpretations Commitee ("SIC").
Il bilancio è stato redatto secondo criteri di "costo" ad eccezione di alcune attività e passività finanziarie per le quali
è stato adottato il criterio del "fair value".
La predisposizione del bilancio in accordo con i principi contabili IFRS richiede al management di effettuare delle
stime ed assunzioni che hanno impatto sugli ammontari riportati negli schemi di bilancio e nelle relative note. I
risultati a consuntivo di tali stime potrebbero differire dalle stime effettuate. Le aree di bilancio maggiormente
impattate da stime ed assunzioni fatte dal management sono elencate nella sezione 3. “Uso di stime”.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 169
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni efficaci dal 1 gennaio 2023
Tranne per quanto descritto di seguito in merito alle politiche contabili cambiate a causa dei nuovi principi contabili,
nella predisposizione del presente bilancio sono stati applicati gli stessi principi contabili e criteri di redazione adottati
nella redazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
Inoltre, la socie ha adottato i seguenti nuovi principi contabili ed emendamenti, applicabili dal 1 gennaio 2023:
- in data 18 maggio 2017 e 25 giugno 2020, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: “
IFRS 17
Insurance Contracts and its Amendments”
;
- in data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: “
IFRS 17 Insurance
contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 Comparative Information (issued on 9 December
2021)”
;
- in data 12 febbraio 2021, lo IASB ha pubblicato i seguenti emendamenti denominati: “
IAS 1 Presentation
of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of Accounting policies, Amendments to
IAS 8 Accounting policies, Changes in Accounting Estimates and Errors: Definition of Accounting
Estimates”
;
- in data 7 maggio 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
”IAS 12 Income Taxes:
Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”
;
- in data 23 maggio 2023, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
“IAS 12 Income taxes
International Tax Reform Pillar Two Model Rules”
.
Con riferimento al Pillar Two Model Rules, la cui efficacia decorre dal 1 gennaio 2024, il Gruppo Safilo quale Gruppo
Multinazionale di imprese che - unitamente al suo azionista indiretto HAL Holding NV - supera la soglia annuale di
almeno euro 750 milioni di ricavi consolidati per due dei quattro esercizi precedenti, rientra nel campo di
applicazione delle imposte sul reddito del Secondo Pilastro previste dalla Direttiva 2022/2523, adottata in Italia con
Decreto legislativo 209/2023, e intesa a garantire un livello di imposizione fiscale minimo globale per i gruppi
multinazionali di imprese e i gruppi nazionali su larga scala nell'Unione Europea.
In base al paragrafo 4.A del principio contabile IAS 12, che prevede una temporanea deroga alle disposizioni di tale
Principio sulla rilevazione e sulla comunicazione di informazioni sulle attività e passività fiscali differite derivanti
dall’attuazione delle norme sul Secondo Pilastro, nel presente bilancio non si rilevano attività o passività per imposte
differite relative alle imposte sul reddito derivanti dall’attuazione delle norme sul Secondo Pilastro.
La società ha recepito i nuovi emendamenti e principi sopra riportati nella redazione della presente relazione, la
loro applicazione non ha avuto impatti significativi sul bilancio.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’unione Europea no
n ancora obbligatoriamente
applicabili e non adottati in via anticipata dalla società
Alla data di riferimento del presente bilancio l’Unione Europea ha omologato i seguenti emendamenti applicabili alla
società ed in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2023 o successivamente che non sono stati adottati in
via anticipata nella preparazione del presente bilancio:
- in data 23 gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
“Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-current”
. In data 31
ottobre 2022 o IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
“Amendments to IAS 1 Presentation of
Financial Statements: Non-Current Liabilities with Covenants”
. I documenti mirano a chiarire come
classificare i debiti e le altre passività a breve o lungo termine. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio
2024;
- in data 22 settembre 2022, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: “
IFRS 16 Lease Liability
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 170
in a Sale and Leaseback”.
Il documento ha l’obiettivo di chiarire come un venditore-
lessee
deve valutare
le operazioni di
sale & leaseback
che soddisfano i requisiti dell’IFRS 15 per essere contabilizzate come una
vendita. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio 2024.
La società adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, dalla loro
applicazione non si attendono significativi impatti sul bilancio.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente Bilancio gli organi competenti dell’unione Europea non hanno ancora concluso
il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti:
- in data 25 maggio 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato: “
IAS 7 Statement of Cash
Flows and IFRS 7 Financial Instruments: Disclosures: Supplier Finance Arrangements.
Le modifiche
entrano in vigore dal 1 gennaio 2024;
- in data 15 agosto 2023 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato:
“IAS 21 The Effects of
Changes in Foreign Exchange Rates: Lack of Exchangeability”
. Le modifiche entrano in vigore dal 1 gennaio
2025.
La società adotterà tali nuovi principi ed emendamenti, sulla base della data di applicazione prevista, e non si
prevede che la loro applicazione avrà impatti significativi sul bilancio.
2.2 Schemi di bilancio
Safilo Group S.p.A. presenta il conto economico per destinazione (altrimenti detto “a costo del venduto”), forma
ritenuta più rappresentativa rispetto alla cosiddetta presentazione per natura di spesa in quanto maggiormente
conforme alle modalità di
reporting
interno e di gestione del
business
ed in linea con la prassi internazionale per il
settore dell’occhialeria.
Con riferimento allo stato patrimoniale è stata adottata la distinzione delle attività e passività tra correnti e non
correnti secondo quanto previsto dal paragrafo 51 e seguenti dello IAS n. 1; per il rendiconto finanziario e la
presentazione dei flussi finanziari è stato utilizzato il metodo indiretto.
Pertanto, l'utile netto del periodo è rettificato
dagli effetti delle transazioni non monetarie, dalle variazioni del capitale circolante e dai flussi di cassa derivanti
dalle attività di investimento e finanziamento.
2.3 Diritti d’Uso
Le attività detenute attraverso contratti di leasing (sia finanziari che operativi) sono rilevate secondo lo standard
IFRS 16 che fornisce una definizione di leasing basata sul controllo (diritto d'uso) di un'attività per separare i
contratti di leasing dai contratti di servizio, considerando: identificazione dell'attività, diritto di sostituirla, diritto di
ottenere tutti i benefici economici e diritto di gestire l'uso dell'attività. Il principio stabilisce un modello per
riconoscere e misurare i contratti di leasing per il locatario attraverso la registrazione dell'attività (anche in leasing
operativi) compensata da un debito finanziario. Le attività detenute attraverso contratti di leasing, sono rilevate
come attività della socie al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per
il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono
ammortizzati lungo la durata del contratto di locazione.
La società ha scelto di applicare le esenzioni stabilite dal Principio che consentono di mantenere i leasing fuori dalla
sua applicazione se hanno una durata contrattuale iniziale inferiore o pari a 12 mesi (IFRS 16.5-a) o se si riferiscono
ad attività di basso valore (IFRS 16.5-b), in base a tali esenzioni questi contratti sono ancora rilevati come canoni
di leasing e costi di affitto nel conto economico per competenza lungo la vita del contratto.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 171
2.4 Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide includono la cassa, i depositi a vista con le banche, altri investimenti a breve termine
altamente liquidabili smobilizzabili entro 3 mesi.
2.5 Crediti verso clienti ed altri crediti
I crediti verso clienti e gli altri crediti sono inizialmente iscritti a bilancio al loro valore corrente e successivamente
rideterminati con il metodo del costo ammortizzato al netto di eventuali svalutazioni per perdite di valore.
Il fondo svalutazione crediti è costituito quando vi è una oggettiva evidenza che la società non sarà in grado di
incassare il credito per il valore originario. Eventuali accantonamenti a fondo svalutazione crediti vengono
contabilizzati a conto economico.
2.6 Partecipazioni in società controllate (attività finanziarie)
Le partecipazioni detenute in società controllate sono iscritte al costo di acquisizione, costituzione o conferimento.
Vengono assoggettate a test di impairment qualora si rilevino indicatori di perdita di valore
2.7 Fondi rischi
La società rileva fondi rischi ed oneri quando:
ha un’obbligazione, legale o implicita, nei confronti di terzi;
è probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse della società per adempiere l’obbligazione;
può essere effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa;
le variazioni di stima sono riflesse nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
2.8 Benefici ai dipendenti
Piani pensionistici
Il fondo trattamento di fine rapporto delle società italiane (“TFR”) è sempre stato considerato un piano a benefici
definiti, tuttavia, a seguito delle modifiche apportate alla disciplina che regola il fondo trattamento di fine rapporto
dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (“Legge finanziaria 2007”) e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei
primi mesi del 2007, la società, basandosi su un’interpretazione generalmente condivisa, ha ritenuto che:
per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1°gennaio 2007, sia nel caso di opzione
per la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l’INPS, il fondo
trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;
per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto
costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno
comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri.
Per un’analisi degli effetti contabili derivanti da tale scelta, rinviamo al paragrafo 4.12 “benefici ai dipendenti”.
Piani retributivi sotto forma di partecipazione al capitale
La società riconosce benefici addizionali ad alcuni dipendenti e collaboratori attraverso piani di partecipazione al
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 172
capitale sotto forma di
stock option
del tipo
equity-settled
”. Secondo quanto stabilito dall’IFRS 2 Pagamenti
basati su azioni - il valore corrente delle
stock option
determinato alla data di assegnazione applicando il metodo
“Black & Scholes” è rilevato a conto economico tra i costi del personale in quote costanti lungo il periodo
intercorrente tra la data di assegnazione della
stock option
e quella di maturazione, con contropartita riconosciuta
direttamente a patrimonio netto. Gli impatti delle condizioni di assegnazione non legati al mercato, non sono tenuti
in considerazione nella valutazione del
fair value
delle opzioni assegnate ma sono rilevanti nella valutazione del
numero di opzioni che si prevede saranno esercitabili.
Alla data di bilancio la società rivede le sue stime sul numero di opzioni che si presume saranno esercitabili. L’impatto
della revisione delle stime originali è contabilizzato a conto economico lungo il periodo di maturazione con
contropartita a patrimonio netto. Al momento dell’esercizio della
stock option
le somme ricevute dal dipendente, al
netto dei costi direttamente attribuibili alla transazione, sono accreditate a capitale sociale per un ammontare pari
al valore nominale delle azioni emesse ed a riserva sovrapprezzo azioni per la rimanente parte.
2.9 Riconoscimento dei ricavi
I ricavi includono il
fair value
della vendita dei servizi, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, ed eventuali sconti,
in particolare la società contabilizza i ricavi per l’addebito di servizi nell’esercizio in cui il servizio viene prestato.
2.10 Imposte
Le imposte sul reddito sono rilevate nel conto economico ad eccezione di quelle relative a voci direttamente
addebitate o accreditate a patrimonio netto nel qual caso l’effetto fiscale viene riconosciuto direttamente a
patrimonio netto. Le imposte differite sono calcolate a fronte di perdite fiscali e di tutte le differenze temporanee
che emergono tra la base imponibile di una attività o passività ed il relativo valore contabile. Le imposte differite
attive sono riconosciute nella misura in cui è probabile che siano disponibili futuri redditi imponibili a fronte dei quali
le stesse possano essere recuperate. Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando le
imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale e quando vi è un diritto legale di compensazione.
2.11 Risultato per azione
Base
L’utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico della società per la media ponderata delle
azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo eventuali azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il risultato economico della società per la media ponderata delle azioni
ordinarie in circolazione durante l’esercizio. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle
azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetti diluitivi (
stock
options
e obbligazioni convertibili), mentre il risultato netto della società è rettificato per tener conto degli effetti,
al netto delle imposte, di tale conversione.
2.12 Conversione saldi in valuta
Eventuali transazioni in valuta estera vengono convertite in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data
della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla conversione
ai cambi di fine esercizio delle poste monetarie attive e passive, denominate in valuta, vengono contabilizzate a
conto economico.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 173
3. Uso di Stime
La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di principi e metodologie contabili
che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed
assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato
patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonc l’informativa fornita. I risultati finali delle poste
di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei
bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime.
Il contesto macroeconomico, derivante da una combinazione di rischi geopolitici conseguenti all'invasione ancora
in corso dell’Ucraina da parte della Russia e alla crisi tra Israele e Gaza, ha rappresentato una circostanza
straordinaria che ha avuto ripercussioni dirette e indirette sull'attività economica e ha creato un contesto generale
di incertezza. Anche i rischi di responsabilità ambientale e i rischi transitori legati ai cambiamenti normativi connessi
alla lotta al "cambiamento climatico" possono avere un impatto in termini di incertezza futura. Le assunzioni e le
stime di bilancio hanno tenuto conto delle incertezze derivanti da tali circostanze. Per maggiori dettagli si veda
anche la Relazione sulla gestione consolidata al paragrafo "Principali fattori di rischio critici per il Gruppo".
Di seguito sono brevemente descritte le poste di bilancio che richiedono più di altre una maggiore soggettività da
parte degli Amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le
assunzioni utilizzate può avere un impatto significativo sul bilancio della società.
Partecipazioni
: in accordo ai principi contabili adottati per la redazione del bilancio, la società verifica le
partecipazioni per potenziali perdite di valore quando esistono fattori interni o esterni che rappresentano indicatori
di perdita di valore. L'eventuale perdita di valore risultante dal test di impairment svolto è rilevata a conto
economico. In particolare, il test è derivato rettificando opportunamente l'esito dell'impairment test eseguito a livello
consolidato. Il processo di valutazione dell'impairment test è complesso e si basa su assunzioni riguardanti, tra
l'altro, la previsione dei flussi di cassa attesi, la determinazione di adeguati tassi di attualizzazione (WACC) e di
crescita di lungo periodo (g-rate). Tali stime dipendono da fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti
effetti, che possono essere significativi, rispetto alle valutazioni degli Amministratori. Coerentemente con le
indicazioni dei principali regolatori, per far fronte alle difficoltà di effettuare stime accurate dei flussi futuri, gli
Amministratori hanno effettuato la loro stima considerando fonti indipendenti e proiezioni degli analisti, ed
effettuato analisi di sensitività relative ai principali input di calcolo. Come suggerito dalle autorità di
regolamentazione e dagli standard setter, le incertezze si sono riflesse nella stima dei flussi di cassa, piuttosto che
aggiungere una percentuale per il rischio al tasso di sconto.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 174
4. Commenti alle principali voci di stato patrimoniale
4.1 Disponibilità Liquide
La voce in oggetto assomma ad Euro 852.292 (contro Euro 865.512 del precedente esercizio) e rappresenta una
momentanea disponibilità di cassa impiegata a condizioni in linea con i tassi di mercato. Il valore contabile delle
disponibilità liquide è allineato al loro
fair value
alla data di bilancio ed il rischio di credito ad esse correlato è molto
limitato essendo le controparti istituti di credito di primaria importanza.
4.2 Crediti verso clienti
I crediti verso clienti assommano ad Euro 1.343.208 (contro Euro 1.008.563 del precedente esercizio) e si riferiscono
all’addebito fatto alle controllate (principalmente Safilo S.p.A. e Safilo Industrial S.r.l. per i servizi amministrativi,
legali e fiscali). Si ritiene che il valore contabile dei crediti approssimi il loro
fair value.
Ai crediti di seguito presentati
sono applicati termini di pagamento di mercato.
(Euro)
31 dicembre 2023 31 dicembre 2022
Crediti verso clienti
5.050
-
Crediti verso società controllate
- Safilo S.p.A.
660.384
611.362
- Safilo Industrial S.r.l.
546.367
252.416
- Lenti Srl
26.826
42.178
- Safilo Benelux
4.200
4.200
- Safilo GMBH
5.700
5.700
- Safilo France
6.200
6.200
- Safilo Nordic
8.900
10.284
- Safilo Hellas
500
-
- Safilo UK
6.700
4.193
- Safilo Nederland
4.700
4.200
- Safilo Austria
4.200
4.200
- Safilo Portugal
4.700
4.200
- Safilo Switzerland
6.233
4.207
- Safilo Espana
5.700
5.700
- Safilo Optik Ticaret
6.173
4.189
- Safilo USA Inc.
11.000
12.461
- Smith Usa
7.000
6.480
- Safilo Canada
5.200
5.715
- Safilo Polska
5.078
-
- Prive Goods LLC
500
1.062
- Blenders Eyewear LLCs
3.000
2.991
- Safilo Far East
497
8.410
- Safilo Australia
4.200
3.992
- Safilo South Africa
4.200
4.223
Totale
1.343.208
1.008.563
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 175
4.3 Altre attività Correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Credito IVA
5.913.991
6.028.155
Crediti d'imposta e acconti
72.631
65.937
Ratei e risconti attivi
33.617
38.030
Altri crediti verso società controllate - Safilo S.p.A.
35.475
35.475
Altri crediti verso società controllate - Safilo Industrial S.r.l.
20.406.519
23.005.881
Altri crediti
21.989
16.924
Totale
26.484.223
29.190.402
Il credito IVA fa riferimento all’importo del saldo IVA derivante dalla procedura di Liquidazione IVA di Gruppo. Nel
corso del 2023 Safilo Group S.p.A. ha beneficiato di un rimborso IVA accreditato dall’Agenzia delle Entrate pari ad
Euro 4.000.000.
I crediti verso Safilo Industrial S.r.l. si riferiscono principalmente alla posizione di debito IVA ceduta dalla controllata
stessa in virtù della partecipazione alla procedura di Liquidazione IVA di Gruppo sopra menzionata.
4.4 Diritti d’Uso
Di seguito si riepilogano i saldi dei Diritti d’Uso suddivisi per categoria relativi ai contratti di affitto immobiliare e ai
contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.
Saldo al 1
gennaio 2023
Saldo al 31
dicembre 2023
(Euro)
Incrementi
Decrementi
Valore lordo
Diritti d'Uso su Fabbricati
135.201
-
-
135.201
Diritti d'Uso su altri beni
360.324
34.277
(91.733)
302.868
Totale
495.525
34.277
(91.733)
438.069
Fondo ammortamento
Diritti d'Uso su Fabbricati
19.816
33.800
-
53.616
Diritti d'Uso su altri beni
162.329
87.325
(91.733)
157.921
Totale
182.145
121.125
(91.733)
211.537
Valore netto
313.380
(86.848)
-
226.532
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 176
4.5 Partecipazioni in società controllate
La voce in oggetto assomma ad Euro 414.473.273
(contro Euro 414.415.074 del precedente esercizio).
Le seguenti tabelle riportano le movimentazioni avvenute nel corso dell’esercizio 2023 e nel corso dell’esercizio
precedente:
(Euro)
% sul
capitale
Saldo al 1
gennaio 2023
Incremento
(Decremento)
Saldo al 31
dicembre 2023
Safilo S.p.A.
95,201
410.427.044
-
410.427.044
Contributo per stock Option in favore di società
controllate
3.986.863
58.198
4.045.062
Safilo de Mexico
0,001
521
-
521
Safilo Portugal
0,1
500
-
500
Safilo Benelux
0,005
146
-
146
Total
414.415.074
58.198
414.473.273
(Euro)
% sul
capitale
Saldo al 1
gennaio 2022
Incremento
(Decremento)
Saldo al 31
dicembre 2022
Safilo S.p.A.
95,201
410.427.044
-
410.427.044
Contributo per stock Option in favore di
società controllate
3.698.270
288.592
3.986.863
Safilo de Mexico
0,001
521
-
521
Safilo Portugal
0,1
500
-
500
Safilo Benelux
0,005
146
-
146
Total
414.126.481
288.592
414.415.074
I dati relativi alla controllata Safilo S.p.A. possono essere così riepilogati:
Denominazione
Safilo S.p.A. Società Azionaria Fabbrica Italiana Lavorazione Occhiali
Sede legale
Z.I. Settima Strada, 15 (Padova)
Capitale sociale al 31 dicembre 2023
Euro 66.176.000 i.v.
Patrimonio netto al 31 dicembre 2023
Euro 201.597.397
Perdita dell’esercizio 2023
Euro
(39.302.588)
In considerazione del differenziale tra valore della partecipazione in Safilo S.p.A. e l’apporto al bilancio consolidato
del suo attivo netto, il
management
ha sottoposto il valore della partecipazione a
impairment test
.
Impairment test
Di seguito sono descritti l'approccio seguito e le assunzioni adottate per l'effettuazione dell'impairment test.
Poiché a Safilo S.p.A. fa capo operativamente l’intero Gruppo Safilo, l’
impairment test
di tale partecipazione è stato
derivato da quello eseguito ai fini del bilancio consolidato.
Per la CGU unica del Gruppo identificata, il valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato sulla base
delle proiezioni dei flussi di cassa futuri stimati.
In data 14 marzo 2024 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le Proiezioni Finanziarie 2024-2028 che
confermano i principali obiettivi e strategie definiti nel Piano Industriale del Gruppo presentato ai mercati il 10
marzo 2023. Ai fini dell'
impairment test
, tali proiezioni finanziarie prendono in considerazione i requisiti dello IAS
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 177
36, in particolare quelli che richiedono che la stima dei flussi di cassa futuri escluda quei flussi di cassa che si
prevede deriveranno dal miglioramento o dall'incremento della performance delle attività. Pertanto, i potenziali
effetti delle nuove acquisizioni inclusi nella proiezione finanziaria 2024-2028, non sono stati considerati ai fini
dell'impairment test.
Nella stima della crescita nel periodo del piano, il Gruppo ha preso in considerazione sia le proprie aspettative
interne, sia le indicazioni ottenute da fonti esterne indipendenti.
I principali obiettivi e strategie del
Group Business Plan
2024-2028 sono:
crescita delle vendite attraverso un portafoglio di attività solido ed equilibrato per marchio, area geografica
e canale distributivo, che massimizza il servizio al cliente e soddisfa le esigenze dei diversi segmenti di
consumatori;
espansione del margine e una struttura dei costi operativi più flessibile;
generazione di cassa positiva che alimenta e sostiene la crescita organica ed esterna del Gruppo.
Le strategie del Gruppo continueranno a fare leva su due fattori abilitanti principali:
la digitalizzazione
end-to-end
del proprio modello di business, con l'obiettivo di potenziare trasversalmente
l'analisi dei dati (
analytics)
, ottimizzare processi,
operations
e
time to market
;
una
roadmap
di Sostenibilità a supporto degli obiettivi di business del Gruppo, guidata da un'agenda di
obiettivi chiari e condivisi.
La metodologia utilizzata per l’esecuzione del test di
impairment
al 31 dicembre 2023 è stata coerente con i criteri
utilizzati in occasione della redazione del bilancio 2022 e considera i seguenti fattori:
il Management ha utilizzato le informazioni più aggiornate in suo possesso per calcolare il WACC (
weighted
average cost of capital
) in particolare:
risk free rate, market risk premium, Beta, specific risk premium
di
Safilo, costo del debito (inclusi i debiti finanziari per leasing), struttura debito/
equity
. Come raccomandato
dalle autorità di regolamentazione, il WACC non è stato adeguato al contesto macroeconomico essendo
l’incertezza riflessa nei flussi di cassa;
i tassi di crescita per gli anni successivi al piano (tasso “g”) sono stati rivisti in maniera analitica per i
diversi paesi nei quali il Gruppo svolge la propria attività e sono stati adeguati al tasso di inflazione previsto
dagli analisti per il 2028.
Al fine della determinazione del valore attuale, i flussi di cassa futuri così ottenuti sono stati attualizzati ad un tasso
di sconto (WACC) alla data di riferimento del test che tenesse conto delle specificità di ciascuna area geografica in
cui il Gruppo opera. I flussi di cassa successivi all’orizzonte temporale considerato sono stati determinati sulla base
di tassi di crescita perpetui ritenuti adeguati in relazione al contesto economico dei paesi di riferimento.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 178
La seguente tabella riassume i “WACC” ed i “tassi g” utilizzati dal Gruppo per le analisi effettuate ai fini
dell’impairment test:
Ipotesi di base
Tasso di sconto "WACC"
Tasso di crescita "g"
31
dicembre
2023
31
dicembre
2022
31
dicembre
2023
31
dicembre
2022
Safilo Group
8,55%
10,12%
2,13%
2,07%
Il test di impairment effettuato non ha evidenziato alcuna perdita di valore.
Il management ha effettuato analisi di sensitività, per verificare la copertura del capitale investito netto in differenti
scenari dove i parametri chiave come il WACC ed i flussi di cassa sono stati progressivamente ridotti. Da tali analisi,
con riferimento al livello di
break-even
, è stato osservato che per ottenere un valore dell’azienda pari al capitale
investito netto al 31 dicembre 2023, incluso l'avviamento, l'EBITDA e i relativi flussi di cassa possono essere ridotti
del 55% o il WACC può essere aumentato del 6,5%.
Dopo aver completato il processo descritto, il management ha concluso che non è necessario rilevare alcuna
svalutazione per
impairment
al 31 dicembre 2023.
Il Management ha utilizzato le informazioni più affidabili disponibili in questo momento. Nel monitorare il valore
dell’avviamento, il management ha preso in considerazione anche fattori esogeni, come la capitalizzazione di Borsa.
La valutazione del mercato azionario in generale può essere soggetta ad aspettative diverse ed a varie fluttuazioni
e quindi, nella prassi, esistono diversi metodi di valutazione, come quelli basati sui flussi di cassa previsti.
Il Management ritiene che le ipotesi incorporate nelle proiezioni finanziarie 2024-2028 sottostanti l’
impairment test
siano ragionevoli e che il Gruppo disponga delle competenze e delle risorse necessarie per raggiungere gli obiettivi
pianificati.
4.6 Attività per imposte anticipate
Le attività per imposte anticipate si riferiscono al beneficio calcolato su perdite fiscali recuperabili negli esercizi futuri
e su differenze temporanee tra il valore contabile delle attività e passività ed il relativo valore fiscale. Le imposte
anticipate sulle perdite fiscali vengono iscritte solo nel caso in cui si ritenga probabile la recuperabilità delle stesse
tramite futuri redditi imponibili. A partire dall’esercizio 2006 Safilo Group S.p.A. ha aderito al regime di consolidato
fiscale nazionale in qualità di consolidante. Le società consolidate che aderiscono sono le controllate Safilo S.p.A.,
Safilo Industrial S.r.l. e Lenti S.r.l. (controllate al 100% da Safilo S.p.A.). L’effetto di tale opzione consente di
determinare un unico imponibile di gruppo corrispondente alla somma algebrica degli imponibili dei soggetti
partecipanti.
Il saldo al 31 dicembre 2023, pari a complessivi Euro 113.326.512, risulta completamente svalutato, in continuità
con le valutazioni dell’esercizio precedente. La seguente tabella riporta il dettaglio delle poste su cui, al 31 dicembre
2023, sono state calcolate le imposte anticipate ed il relativo fondo rettificativo:
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 179
Impatto a
(Euro)
Saldo al 1
Gennaio 2023
Conto
economico
Crediti /Debiti da
consolidato fiscale
Saldo al 31
dicembre 2023
Perdite fiscali Safilo Group S.p.A.
19.906.562
-
1.626.662
21.533.224
Perdite fiscali trasferite da Safilo S.p.A.
64.704.473
-
9.332.079
74.036.552
Perdite fiscali trasferite da Lenti S.r.l.
23.140
-
-
23.140
Perdite fiscali trasferite da Safilo industrial S.r.l.
13.288.256
-
3.608.102
16.896.357
Perdite ante consolidato
192.629
-
-
192.629
Interessi passivi non dedotti riportabili
320.365
(320.365)
-
-
Altre variazioni temporanee
269.236
(161.118)
-
108.118
Fondi Rischi
480.000
60.000
-
540.000
Altre variazioni temporanee
(4.121)
612
-
(3.508)
Totale attività per imposte anticipate
99.180.540
(420.871)
14.566.843
113.326.512
Fondo svalutazione attività per imposte anticipate
(99.180.540)
420.871
(14.566.843)
(113.326.512)
Totale attività al netto del fondo
svalutazione
-
-
-
-
La seguente tabella mostra le perdite fiscali utilizzabili nei periodi d’imposta futuri risultanti dal consolidato fiscale
nazionale.
Anno di formazione
Perdita fiscale
Beneficio
fiscale
(Euro)
ante 2014
91.351.812
21.924.435
2015
27.352.290
6.564.550
2016
8.642.688
2.074.245
2017
34.213.659
8.211.278
2018
26.884.736
6.452.337
2019
55.513.664
13.323.279
2020
82.017.679
19.684.243
2021
59.378.384
14.250.812
2022
21.698.117
5.207.548
2023
61.652.280
14.796.547
Totale
468.705.308
112.489.274
Ai sensi dell’art 84 del TUIR, le suddette perdite sono riportabili per l’intero importo senza limiti temporali, al fine
di poter compensare redditi imponibili futuri, in misura non superiore all’80% del reddito imponibile di ciascun
esercizio d’imposta.
4.7 Altre attività non correnti
Assommano ad Euro 737.880 (contro gli Euro 1.529.539 dell’esercizio precedente) e si riferiscono principalmente
ai crediti verso la controllata Lenti S.r.l. derivanti dal consolidato fiscale.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 180
4.8 Debiti commerciali
La seguente tabella riporta il dettaglio dei debiti commerciali:
(Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Debiti verso fornitori per servizi
1.902.402
1.511.288
Debiti verso società controllate:
Safilo S.p.A.
2.294.143
2.346.409
Safilo Far East Ltd.
-
58.523
Totale
4.196.545
3.916.220
Il debito verso fornitori per servizi si riferisce principalmente a consulenze effettuate per operazioni di
business
development
.
Il debito verso Safilo S.p.A. di riferisce principalmente a servizi contabili ed amministrativi prestati dalla controllata
alla capogruppo.
4.9 Debiti tributari
Al 31 dicembre 2023 la voce in oggetto assomma ad Euro 304.818 (contro gli Euro 299.821 dell’esercizio
precedente) e si riferisce principalmente a ritenute IRPEF sulle retribuzioni e su prestazioni di lavoro autonomo del
mese di dicembre che sono state versate all’erario nel mese di gennaio 2024.
4.10 Altre passività correnti
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Debiti verso il personale ed Istituti previdenziali
1.294.445
2.514.091
Debiti verso fondi pensione
10.332
5.753
Altre passività a breve termine
15.628
7.880
Ratei passivi
36
42
Altri debiti verso società controllate - Safilo S.p.A.
27.664.168
22.888.969
Totale
28.984.609
25.416.735
Il debito verso la controllata Safilo S.p.A. si riferisce principalmente alla cessione del credito IVA nell’ambito della
procedura di Liquidazione IVA di Gruppo.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 181
4.11 Debiti per leasing
Di seguito si riepilogano i saldi dei debiti per leasing per i Diritto d’Uso relativi ai contratti di affitto immobiliare e ai
contratti di leasing operativo a lungo termine per il parco auto aziendale.
(Euro)
Saldo al 1 gennaio
2023
Incrementi Decrementi
Saldo al 31 dicembre
2023
Debiti per leasing IFRS 16
325.648
34.279
(121.470)
238.457
Di cui:
Quota a breve
208.762
106.494
Quota a lungo
116.887
131.963
4.12 Benefici ai dipendenti
Nel corso dell’esercizio la voce in oggetto ha avuto la seguente movimentazione:
Movimentazione dell'esercizio
(Euro)
Saldo al 1
gennaio 2023
Trasf
Accant. a conto
economico
Differenze
attuariali
Trasf. Fondi
Saldo al 31
dicembre 2023
Benefici a dipendenti
149.047
683
8.619
(8.041)
-
150.308
Piani a contribuzione definita
-
-
235.886
-
(235.886)
-
Totale
149.047
683
244.505
(8.041)
(235.886)
150.308
Movimentazione dell'esercizio
(Euro)
Saldo al 1
gennaio 2022
Trasf
Accant. a conto
economico
Differenze
attuariali
Trasf. Fondi
Saldo al 31
dicembre 2022
Benefici a dipendenti
134.976
35.430
10.229
(31.588)
-
149.047
Piani a contribuzione definita
80.968
231.354
-
(312.322)
-
Totale
134.976
116.398
241.583
(31.588)
(312.322)
149.047
A seguito della cessione di ramo aziendale con effetti contabili e fiscali dal 1° gennaio 2017 che ha avuto come oggetto
il passaggio di alcuni dipendenti da Safilo S.p.A., anche Safilo Group S.p.A. è soggetta alle modifiche apportate alla
disciplina del TFR dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (“Legge finanziaria 2007”) e successivi Decreti e
Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, la società, basandosi su un’interpretazione generalmente condivisa, ha
ritenuto che:
per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturande dal 1 gennaio 2007, sia nel caso di opzione per
la previdenza complementare che nel caso di destinazione al fondo di Tesoreria presso l’INPS, il fondo
trattamento di fine rapporto rappresenti un piano a contribuzione definita;
per le quote di fondo trattamento fine rapporto maturate fino al 31 dicembre 2006, il fondo in oggetto
costituisca un piano a benefici definiti per il quale è necessario effettuare conteggi attuariali che dovranno
comunque escludere la componente relativa agli incrementi salariali futuri. Le stime attuariali utilizzate per
la valutazione delle quote di fondo TFR delle maturate fino al 31 dicembre 2006 si basano su un sistema di
ipotesi fondato su: parametri demografici, parametri economici, parametri finanziari.
I parametri demografici sono di norma raccolti in tabelle costruite su campioni generali provenienti da diversi Istituti
(Istat, Inail, Inps, Ragioneria dello Stato, etc.).
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 182
I parametri economici riguardano principalmente il tasso di inflazione di lungo periodo e il tasso di rendimento
finanziario, determinante per la rivalutazione degli accantonamenti relativi al fondo TFR.
Il parametro finanziario principale è dato dal tasso di attualizzazione. Il tasso di attualizzazione utilizzato per la
determinazione del valore attuale dell’obbligazione è stato desunto dall’indice Iboxx Corporate AA con durata
comparabile alla duration dei piani pensionistici oggetto di valutazione.
4.13 Fondi rischi e oneri
Al 31 dicembre 2023 la voce in oggetto assomma a Euro 2.250.000 (contro Euro 2.000.000 del precedente esercizio)
e si riferisce alla passività stimata relativa ad un piano di incentivazione a lungo termine previsto in favore di figure
manageriali apicali.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 183
PATRIMONIO NETTO
Per patrimonio netto si intende: sia il valore apportato dagli azionisti di Safilo Group S.p.A. (capitale sociale e riserva
sovrapprezzo), sia il valore generato dalla società in termini di risultati conseguiti dalla gestione (utili a nuovo e
altre riserve).
Al 31 dicembre 2023, il patrimonio netto assomma ad Euro 407.992.671, contro Euro 415.214.998 al 31 dicembre
2022.
4.14 Capitale sociale
Al 31 dicembre 2023 il capitale sociale della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma complessivamente
ad Euro 384.857.848 (contro Euro 384.846.311 dell’esercizio precedente) ed è suddiviso in 413.745.466 azioni
ordinarie (contro 413.687.780 azioni ordinarie al 31 dicembre 2022).
Nel 2023 sono state emesse nuove azioni ordinarie, a fronte dell'esecuzione di un aumento di capitale sociale a
servizio del piano di stock option denominato “Piano di Stock Option 2017 2020”.
L’incremento del periodo, legato all’esercizio del diritto di stock option da parte di alcuni amministratori, secondo il
piano di stock option denominato Piano di Stock Option 2017 2020”, è di importo pari ad Euro 11.536.
4.15 Riserva sovrapprezzo azioni
Al 31 dicembre 2023 la riserva sovrapprezzo azioni della società capogruppo Safilo Group S.p.A. assomma
complessivamente ad Euro 27.388.371 (conto Euro 692.520.684 alla fine dell’esercizio precedente).
La movimentazione del periodo è dovuta alla copertura delle perdite pregresse per Euro 654.755.002 e l’esercizio
del diritto di stock option da parte di alcuni amministratori, secondo il piano di stock option denominato Piano di
Stock Option 2017 2020”, è di importo pari ad Euro 27.458
4.16 Utili a nuovo e altre riserve
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro)
31 dicembre 2023
31 dicembre 2022
Riserva legale
3.007.774
3.007.774
Riserva per stock option
106.379
1.439.907
Riserva per attualizzazione TFR
8.043
1.378
Perdite riportate a nuovo
137.400
(654.755.002)
Totale
3.259.596
(650.305.943)
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 184
Voci di patrimonio netto - possibilità di utilizzo e distribuzione
La tabella sottostante riepiloga le possibilità di utilizzo e distribuzione delle voci di patrimonio netto:
(Euro)
Importo
Possibilità di utilizzazione
Capitale sociale
384.857.848
Riserva sovrapprezzo azioni
27.388.371
A - B - C (*)
Riserva legale
3.007.774
B
Riserva per stock option
106.379
Riserva per attualizzazione TFR
8.043
Perdite riportate a nuovo
137.400
Perdita dell'esercizio
(7.513.144)
Totale
407.992.671
A = per aumento di capitale
B = per copertura perdite
C = per distribuzione ai soci
(*) Piena disponibilità per aumenti di capitale e copertura perdite. Per altri usi, è necessario adeguare (anche attraverso il trasferimento dalla riserva
sovrapprezzo azioni) la riserva legale al 20% del capitale sociale
Piani di stock option
Al 31 dicembre 2023 Il Gruppo ha in essere i seguenti Piani di stock option: il Piano 2017-2020, il Piano 2020-2022
e il nuovo Piano 2023-2025.
Il primo Piano è stato deliberato dall’Assemblea Ordinaria del 26 aprile 2017, che ha deliberato di emettere nuove
azioni ordinarie pari ad un massimo di n. 2.500.000 (aggiustate dopo l’aumento di capitale sociale del 2018 a
2.891.425), ciascuna da offrire in sottoscrizione ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle
società dalla stessa controllate.
Il Piano 2020-2022 è stato deliberato dall’assemblea Ordinaria del 28 aprile 2020 che ha deliberato di emettere
nuove azioni ordinarie pari ad un massimo di 7.000.000 senza valore nominale, ciascuna da offrire in sottoscrizione
ad amministratori e/o dipendenti della società capogruppo e delle società dalla stessa controllate.
In data 27 aprile 2023 l'assemblea Ordinaria ha approvato il Piano di Stock Option 2023-2025 che prevede
l'assegnazione di massime di 22.000.000 opzioni (corrispondenti ad un numero massimo di 22.000.000 azioni
ordinarie della Società) a favore di amministratori esecutivi che siano anche dipendenti e di altri dipendenti della
Società e/o di altre società del Gruppo.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 185
Di seguito si espongono le informazioni relative alle
tranche
dei Piani di Stock Option in essere alla data del 31
dicembre 2023.
Data di
assegnazione
Numero di
opzioni
Fair value in Euro
Scadenza
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche
30 aprile 2019
643.413
0,18
31 maggio 2027
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche
31 luglio 2020
2.895.376
0,18
30 giugno 2028
Seconda tranche
11 marzo 2021
3.106.148
0,27
30 giugno 2029
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche
11 settembre 2023
7.640.000
0,28
30 giugno 2031
Il Fair Value delle stock options è stato stimato alla data dell’assegnazione sulla base del modello Black-Scholes.
Di seguito i principali input di mercato del modello utilizzato:
Prezzo dell'azione alla data di
assegnazione
Prezzo di
esercizio in
Euro
Volatilità
attesa
Tasso
free
risk
Piano di Stock Option 2017-2020
Terza tranche
0,81
0,68
36,20%
0,087%
Piano di Stock Option 2020-2022
Prima tranche
0,63
0,63
47,78%
-0,392%
Seconda tranche
0,93
0,87
45,67%
-0,290%
Piano di Stock Option 2023-2025
Prima tranche
0,93
0,97
38,20%
3,010%
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 186
Nella tabella sottostante riportiamo invece la movimentazione dei piani di
stock options
intervenuta nell’esercizio:
Nr. opzioni
Prezzo medio
di esercizio in
Euro
Piano di Stock Option 2017-2020
In essere all'inizio del periodo
773.205
0,68
Attribuite
-
-
Non maturate
-
-
Esercitate
(57.686)
0,68
Decadute
(72.107)
0,68
In essere alla fine del periodo
643.413
0,68
Piano di Stock Option 2020-2022
In essere all'inizio del periodo
7.343.823
0,76
Attribuite
-
-
Non maturate
(709.976)
0,87
Esercitate
-
-
Decadute
(632.322)
0,63
In essere alla fine del periodo
6.001.524
0,76
Piano di Stock Option 2023-2025
In essere all'inizio del periodo
-
-
Attribuite
7.940.000
0,97
Non maturate
(300.000)
0,97
Esercitate
-
-
Decadute
-
-
In essere alla fine del periodo
7.640.000
0,97
Nel corso dell'anno sono decadute complessivamente n. 704.429 opzioni, di cui n. 72.107 della terza tranche del
Piano 2017-2020 e n. 632.322 del Piano 2020-2022 e n. 57.686 opzioni del Piano 2017-2020. Inoltre 1.009.976
opzioni non sono maturate, di cui n. 709.976 del Piano 2020-2022 e n. 300.000 del Piano 2023-2025, nel periodo
sono state assegnate n. 7.940.000 opzioni del Piano 2023-2025.
Delle opzioni in essere alla fine dell’esercizio la terza tranche del Piano 2017-2020, pari a 643.413 opzioni, esercitabili
fino al 31 maggio 2027, la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022, pari rispettivamente a 2.895.376 e
3.106.148 opzioni, sono esercitabili rispettivamente fino al 30 giugno 2028 ed il 30 giugno 2029, la prima tranche
del Piano 2023-2025 pari a 7.640.000 sono esercitabili fino al 30 giugno 2031.
Alla data di approvazione del presente bilancio il totale delle opzioni maturate ed esercitabili ancora in essere sono
quelle relative al Piano 2017-2020 pari a 643.413.
Il prezzo di esercizio della terza tranche del Piano 2017-2020 risulta pari a 0,68 Euro con una vita media contrattuale
residua di 3,4 anni, per la prima e la seconda tranche del Piano 2020-2022 il prezzo di esercizio è pari
rispettivamente a 0,63 e 0,87 Euro con una vita contrattuale residua rispettivamente di 4,5 e 5,5 anni, mentre per
la prima tranche del Piano 2023-2025 il prezzo di esercizio è pari a 0,97 Euro con una vita contrattuale residua di
7,5 anni.
L’adozione di tali piani ha gravato sul conto economico del periodo per un costo di 185 migliaia di Euro (304 migliaia
nel 2022).
Rispetto ai piani sopra indicati, non sono intervenute modifiche o cancellazioni degli stessi.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 187
5. Commenti alle principali voci di conto economico
5.1 Ricavi per prestazioni di servizi
La società, in qualità di holding finanziaria di Gruppo, non presenta ricavi derivanti dalla vendita di beni ma
unicamente ricavi per prestazioni di servizi pari ad Euro 996.457, relativi agli addebiti effettuati alle controllate per
i servizi amministrativi, legali e fiscali svolti nel corso dell’esercizio a favore della stessa.
5.2 Spese generali ed amministrative
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro)
2023
2022
Stipendi e relativi contributi
4.084.150
4.645.693
Costi per adempimenti societari
391.464
331.417
Compensi ad amministratori e sindaci
1.862.943
2.525.376
Consulenze e prestazioni professionali
1.151.849
1.180.296
Addebito da parte di Safilo S.p.A. per servizi prestati
247.555
224.486
Altri costi amministrativi e generali
353.115
343.758
Accantonamento LTI
1.000.000
1.000.000
Ammortamenti
121.116
131.659
Totale
9.212.192
10.382.685
Viene di seguito riportata la tabella del personale puntuale e medio:
2023
2022
Puntuale al 31 dicembre
21
20
Medio anno
20
19
5.3 Oneri e proventi finanziari
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro)
2023 2022
Interessi passivi
(11.634)
(12.956)
Spese e commissioni bancarie (1.200)
(1.307)
Altri oneri finanziari (5.268)
(672)
Totale oneri finanziari (18.102) (14.935)
Interessi attivi
6.462
274
Dividendi 26
-
Totale proventi finanziari 6.488 274
Differenze passive di cambio (1.247)
(67.116)
Differenze attive di cambio -
3.109
Totale differenze cambio, nette (1.247) (64.007)
Totale (oneri) proventi finanziari netti (12.861) (78.668)
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 188
5.4 Imposte sul reddito
La voce in oggetto risulta così composta:
(Euro)
2023
2022
Imposte correnti
728.880
359.971
Imposte differite
-
-
Totale imposte
728.880
359.971
Le imposte correnti, positive per Euro 728.880, sono relative principalmente al provento da consolidato fiscale che
la società ha realizzato con riferimento all’utilizzo delle proprie perdite a fronte dell’imponibile fiscale della controllata
Lenti S.r.l. e, in misura ridotta, a rettifiche intervenute nella determinazione degli imponibili di esercizi precedenti.
La movimentazione delle imposte differite ha un effetto nullo in quanto le stesse risultano completamente svalutate.
Viene di seguito riportata la tabella con la riconciliazione tra le imposte teoriche e l’effettivo carico tributario portato
a conto economico:
(Euro)
%
2023
%
2022
Utile (perdita) ante imposte
100%
(8.242.024)
100%
(12.206.025)
Imposte teoriche
-24,0%
1.978.086
-24%
2.929.446
Costi non deducibili
0,5%
(43.208)
0,2%
(27.751)
Proventi da consolidato fiscale
-8,8%
726.168
-2,9%
359.971
Mancata rilevazione / Svalutazione DTA
23,5%
(1.934.877)
23,8%
(2.909.033)
Altre differenze
-0,03%
2.712
-0,1%
7.337
Totale
-8,84%
728.880
-2,95%
359.971
Potenziali impatti derivanti dalla normativa
Pillar Two Model Rules
L’esposizione alle imposte sul reddito del Secondo Pilastro della Global Minimum Tax discende dal livello di
imposizione effettiva che si realizza in ciascuna giurisdizione in cui sono presenti le entità del Gruppo Multinazionale
(e le eventuali entità a controllo congiunto); tale livello di imposizione effettiva dipende da vari fattori, anche tra
loro interconnessi, quali principalmente il reddito ivi prodotto, il livello dell'aliquota nominale, le regole fiscali di
determinazione della base imponibile, la previsione, la forma ed il godimento di incentivi o altri benefici fiscali
applicabili nella specifica giurisdizione.
Peraltro, considerata la novità e la complessità sottesa alla determinazione del livello di imposizione effettiva, la
legislazione del Secondo Pilastro prevede, per i primi periodi di efficacia (ovvero per i periodi che iniziano prima del
31 dicembre 2026 e terminano non oltre il 30 giugno 2028) la possibilità di applicare un regime semplificato basato
principalmente su informazioni contabili disponibili per ogni giurisdizione rilevante (c.d. regime transitorio, con dei
safe harbors
legati alla rendicontazione paese per paese, o
Country-by-Country Reporting
(CbCR), di seguito anche
solo “
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese”) e sulla base del quale - in caso di superamento
di almeno uno dei tre test previsti è prevista la riduzione degli oneri di adempimento e l’azzeramento delle imposte
da Secondo Pilastro.
Tenuto conto delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili alla data di chiusura dell’esercizio, sebbene
tali informazioni ad oggi non rispecchino tutte le disposizioni specifiche della legislazione del Secondo Pilastro
connesse alla localizzazione ed operatività di tutte le imprese del Gruppo Safilo in tutte le singole giurisdizioni in
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 189
cui il medesimo opera, e considerando che alla data di chiusura dell’esercizio vi sono informazioni che non sono
conosciute o non sono ragionevolmente stimabili, l’esposizione del Gruppo Safilo alle imposte sul reddito del
Secondo Pilastro alla data di chiusura dell’esercizio, anche sulla base dei
safe harbors
transitori da rendicontazione
paese per paese, è valutata non significativa.
In particolare, sulla base delle informazioni conosciute o ragionevolmente stimabili:
con riguardo alla maggior parte delle entità del Gruppo Safilo, che sono localizzate in giurisdizioni che soddisfano
almeno uno dei tre test previsti dai
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese, ricorrono le
condizioni per la non applicazione delle imposte da Secondo Pilastro, e
per le restanti entità del Gruppo Safilo, che sono localizzate in giurisdizioni che non soddisfano nessuno dei tre
test previsti dai
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese, l’esposizione non è significativa in
quanto il livello di imposizione effettiva in tali giurisdizioni approssima quello minimo del 15% oppure l’eventuale
impatto stimato sui profitti in tali giurisdizioni (in particolare negli Emirati Arabi Uniti) non è significativo rispetto ai
profitti totali del Gruppo Safilo.
Il Gruppo Safilo, con il supporto di consulenti esterni, si sta organizzando e preparando agli adempimenti connessi
alla legislazione del Secondo Pilastro, anche al fine di gestirne l’esposizione per i periodi successivi, tramite la
predisposizione di adeguati sistemi e procedure volte a:
identificare, localizzare e caratterizzare, anche nel continuo, ai fini della legislazione del Secondo Pilastro tutte le
imprese del Gruppo Safilo, e
computare i test semplificati (c.d.
safe harbors
transitori da rendicontazione paese per paese) per ogni
giurisdizione rilevante, al fine di godere dei relativi benefici in termini di riduzione degli oneri di adempimento e di
azzeramento delle imposte da Secondo Pilastro, e
effettuare i calcoli completi e di dettaglio delle grandezze rilevanti come richiesti dalla legislazione del Secondo
Pilastro per le eventuali giurisdizioni che non dovessero superare nessuno dei suddetti test.
Dal momento che le norme del Secondo Pilastro non sono efficaci alla data di chiusura del bilancio, non sono state
rilevate imposte correnti relative al Secondo Pilastro.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 190
5.5 Utile (perdita) per azione
Il calcolo dell’utile per azione base e diluito viene riportato nelle tabelle sottostanti:
Base
(Euro)
2023
2022
Utile (perdita) destinato alle azioni ordinarie
(7.513.144)
(11.846.054)
Numero medio di azioni ordinarie
413.733.388
413.598.538
Utile (perdita) per azione di base (in Euro)
(0,02)
(0,03)
Diluito
(Euro)
2023
2022
Utile (perdita) destinato alle azioni ordinarie
(7.513.144)
(11.846.054)
Quota riservata ad azioni privilegiate
-
-
Utile (perdita) a conto economico
(7.513.144)
(11.846.054)
Numero medio di azioni ordinarie
413.733.388
413.598.538
Effetti di diluizione:
- stock option
3.552.807
3.831.321
Totale
417.286.195
417.429.859
Utile (perdita) per azione diluito (in Euro)
(0,02)
(0,03)
6. Impegni
La società non ha in essere alla data di bilancio impegni di acquisto.
7. Eventi successivi
Dopo il 31 dicembre 2023 fino alla data di approvazione della presente relazione, non si sono verificati eventi
significativi che avrebbero inciso sui risultati finanziari ed economici indicati ai sensi dello IAS 10 - Eventi successivi
all'esercizio di riferimento.
8. Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
La società alla data di bilancio non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti ai sensi della
Comunicazione Consob del 28 Luglio 2006.
9. Operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 si precisa che nel corso del 2023 la società non ha
posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali così come definite nella Comunicazione stessa.
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 191
10. Operazioni con Parti correlate
La remunerazione degli Amministratori, Sindaci e Dirigenti strategici della Società è illustrata nella tabella sotto:
(Euro)
2023
2022
Amministratori
- Retribuzioni e compensi a breve termine
3.107.183
3.711.480
- Altri benefici non monetari
35.369
27.617
- Altri compensi
88.424
86.804
- Fair value di compensi basati su azioni
204.343
252.392
Sindaci
- Compensi fissi e per la partecipazione a comitati
143.000
143.000
Dirigenti con responsabilità strategica
- Retribuzioni e compensi a breve termine
446.244
718.613
- Altri benefici non monetari
13.674
11.481
- Altri compensi
-
3.174
- Fair value di compensi basati su azioni
24.866
51.509
Totale
4.063.103
5.006.070
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 192
Deliberazioni in merito al risultato dell’esercizio
Nel sottoporre alla Vostra approvazione il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, redatto secondo i principi
contabili internazionali IFRS, Vi proponiamo di riportare a nuovo la perdita generatasi nell’esercizio pari ad Euro
7.513.144.
Per il Consiglio di Amministrazione
L’Amministratore
Delegato
Angelo Trocchia
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 193
APPENDICE
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell’art. 149 duo decies del Regolamento Emittenti Consob, evidenzia i
corrispettivi di competenza dell’esercizio per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla stessa
Società di revisione.
PricewaterhouseCoopers S.p.A. è la Società di Revisione nominata dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile
2023, su proposta del Collegio Sindacale, per gli esercizi dal 2023 al 2031.
(Euro)
2023
Revisione contabile
169.800
Altri Servizi
26.000
Totale
195.800
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 194
Attestazione del Bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni
Io sottoscritto Angelo Trocchia, in qualità di Amministratore Delegato ed il sottoscritto Michele Melotti, in qualità di
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari della società Safilo Group S.p.A., attestano,
tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.
58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio nel corso dell’esercizio 2023.
Si attesta, inoltre, che il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2023:
a) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
b) è stato redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall’Unione
Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005, ed è, a
quanto consta, idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente.
14 Marzo 2024
L’Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Angelo Trocchia Michele Melotti
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 195
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
1
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
ALL
’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SAFILO GROUP S.P.A.
(ai sensi dell’art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998)
Signori Azionisti,
il Collegio Sindacale di Safilo Group S.p.A. (in seguito anche «Safilo» o «Società»), ai sensi
dell’art. 153 del D. Lgs. n. 58/1998 (in seguito anche «TUF») è chiamato a riferire
all’assemblea degli azionisti convocata per l’approvazione del bilancio sull’attività di
vigilanza svolta nell’esercizio, sulle omissioni e sui fatti censurabili eventualmente rilevati
e sui risultati dell’esercizio sociale.
Il Collegio Sindacale è chiamato, altresì, ad avanzare eventuali proposte in ordine al bilancio
e alla sua approvazione, nonché alle materie di sua competenza.
La presente relazione riferisce sull’attività svolta dal Collegio Sindacale di Safilo
nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.
1. P
REMESSE
Il Collegio Sindacale in carica alla data della presente relazione è composto da Maria
Francesca Talamonti (presidente), Roberto Padova (componente effettivo) e Bettina
Solimando (componente effettivo), nominati dall’assemblea degli azionisti del 27 aprile
2023; sono sindaci supplenti Tina Marcella Amata e Marco Michielon.
Nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 il Collegio Sindacale ha svolto l’attività
di vigilanza prevista dalla legge (e in particolare, dall’art. 149 del TUF e dall’art. 19 del
D. Lgs. n. 39/2010), tenuto conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, delle disposizioni Consob in
materia di controlli societari e delle indicazioni contenute nel Codice di Corporate Governance
delle società quotate promosso da Borsa Italiana, a cui la Società ha dichiarato di aderire.
L’attività di vigilanza è stata svolta nel corso delle n. 9 riunioni del Collegio Sindacale
tenutesi nel corso del 2023, assistendo alle n. 9 riunioni del Consiglio di Amministrazione,
partecipando altresì all’assemblea degli azionisti tenutasi in data 27 aprile 2023, alle n. 5
riunioni del Comitato Controllo e Rischi, alle n. 5 riunioni del Comitato per la
Remunerazione, alle n. 4 riunioni del Comitato per la Sostenibilità, alle n. 3 riunioni del
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate e alle n. 3 riunioni dell’Organismo di
Vigilanza.
Sul punto, si evidenzia che
, al fine di garantire una maggior efficacia dell’attività di
vigilanza, il Collegio ha adottato, come prassi operativa, quella di una partecipazione attiva
dell’intero organo di controllo a tutte le riunioni dei comitati endo-consiliari
.
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente la società di revisione e, dagli incontri
avuti, non sono emersi fatti di rilievo meritevoli di segnalazione concernenti l’attività di
revisione, carenze determinanti sull’integrità del sistema di controllo interno per ciò che
concerne il processo di informativa finanziaria.
2
A tale proposito, si segnala che, con delibera assembleare del 27 aprile 2023, l’incarico di
revisione legale del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato è stato affidato alla società
di revisione PricewaterhouseCoopers SpA (in seguito anche «PwC») per il periodo 2023-
2031.
Si precisa, inoltre, che nel corso dell’attività di vigilanza svolta e sulla base delle
informazioni ottenute anche dalla società di revisione, non sono state rilevate omissioni,
fatti censurabili o irregolarità o comunque fatti significativi, tali da richiederne la
segnalazione agli organi di controllo.
2. A
TTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DELLART. 149 DEL TUF
Ai sensi dell’art. 149 del TUF, il Collegio Sindacale vigila:
sull’osservanza della legge e dello statuto;
sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
sull’adeguatezza della struttura organizzativa della società per gli aspetti di
competenza, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile
nonché sull’affidabilità di quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di
gestione;
sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da
codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da
associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara di
attenersi;
sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle società controllate ai
sensi dell’articolo 114, comma 2, del TUF.
Attività di vigilanza sull’osservanza della legge e dello statuto
Il Collegio Sindacale ha acquisito le informazioni strumentali allo svolgimento dei compiti
di vigilanza a esso attribuiti mediante la partecipazione alle riunioni del Consiglio di
Amministrazione e dei comitati endo-consiliari, audizioni del management della Società e del
Gruppo, incontri con la società di revisione, analisi dei flussi informativi acquisiti dai
corrispondenti organi di controllo delle società del Gruppo e dalle competenti strutture
aziendali, nonché ulteriori attività di controllo.
In particolare, il Collegio Sindacale:
ai sensi dell’art. 150, comma 1 del TUF ha ottenuto dagli amministratori, con periodicità
almeno trimestrale, informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di maggior
rilievo economico, finanziario e patrimoniale realizzate dalla Società, nonc sulle linee
guida strategiche di Gruppo. Il Collegio Sindacale può ragionevolmente assicurare che
le operazioni deliberate e poste in essere sono conformi alla legge e allo statuto e non
sono manifestamente imprudenti o azzardate, o in contrasto con le delibere assunte
dall’Assemblea, o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. Non
risultano, altresì, operazioni atipiche o inusuali;
3
ai sensi dell’art. 150, comma 3 del TUF ha tenuto periodiche riunioni con gli esponenti
della società di revisione al fine di poter scambiare con essa dati e informazioni
consolidati rilevanti per l’espletamento del proprio compito. A tal proposito si fa
presente che non sono emersi dati e informazioni rilevanti che debbano essere segnalati
nella presente relazione;
ai sensi dell’art. 151, commi 1 e 2, del TUF ha avuto scambi di informazioni con i collegi
sindacali delle società controllate relativamente all’attività svolta nel corso del 2023: in
particolare, il Collegio evidenzia che i due membri effettivi dell’organo di controllo di
Safilo sono anche membri dei collegi delle due principali controllate, Safilo S.p.A. e
Safilo Industrial S.r.l., il che ha reso più facile e immediato lo scambio informativo;
ha ricevuto dall’Organismo di Vigilanza informazioni circa la propria attività, dalla
quale non risultano anomalie o fatti significativi censurabili;
ha vigilato sul rispetto delle disposizioni in materia di privacy di cui al Regolamento UE
n. 2016/679 (c.d. GDPR);
non ha ricevuto denunce ex art. 2408 del Codice Civile, né sono stati presentati esposti
di alcun genere;
non ha effettuato segnalazioni alla Consob ex art. 149, comma 3, del TUF;
ha espresso i seguenti pareri:
o ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. n. 39/2010, sull’attribuzione dell’incarico di revisione
legale dei conti a PwC;
o ai sensi dell’art. 154-bis, co. 1, TUF, sulla nomina di Michele Melotti quale dirigente
preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
ai sensi del Codice di Corporate Governance, si è espresso: (i) sull’approvazione del piano
di lavoro predisposto dal responsabile della funzione di internal audit e (ii) sulla
valutazione dei risultati esposti dalla società di revisione legale nella relazione
aggiuntiva indirizzata all’organo di controllo;
ha vigilato sull’espletamento degli adempimenti correlati alle normative Market abuse
e “Tutela del risparmio” in materia di informativa societaria e di internal dealing, con
particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate e alla procedura
per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico.
Ulteriormente, il Collegio Sindacale, quanto agli organi e alle funzioni sociali, segnala che
nel corso dell’esercizio 2023:
il Consiglio di Amministrazione si è riunito n. 9 volte;
il Comitato Controllo e Rischi si è riunito n. 5 volte;
il Comitato per la Remunerazione si è riunito n. 5 volte;
il Comitato per la Sostenibilità si è riunito n. 4 volte;
il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate si è riunito n. 3 volte;
l’Organismo di Vigilanza si è riunito n. 3 volte.
4
Attività di vigilanza sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull’adeguatezza della
struttura organizzativa
Il Collegio Sindacale:
ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di competenza, sull’adeguatezza della
struttura organizzativa della Società e sul rispetto dei principi di corretta
amministrazione, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili
delle funzioni aziendali e incontri con la società di revisione ai fini del reciproco
scambio di dati e informazioni rilevanti e a tale riguardo non ha osservazioni particolari
da riferire, ritenendo la struttura organizzativa della Società sostanzialmente adeguata
alle necessità della stessa e idonea a garantire il rispetto dei principi di corretta
amministrazione;
ha valutato e vigilato sull’adeguatezza del sistema amministrativo-contabile, nonc
sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione,
mediante l’ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni,
l’esame di documenti aziendali e l’analisi dei risultati del lavoro svolto dalla società di
revisione, e a tale riguardo non ha osservazioni particolari da riferire;
non ha constatato fatti e circostanze comportanti l’inidoneità del sistema
amministrativo-contabile delle società controllate extra Ue a far pervenire regolarmente
alla direzione e al revisore della società controllante i dati economici, patrimoniali e
finanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato, come previsto dall’art. 15,
comma 1, lett. c, punto ii), del Regolamento Mercati.
Il Collegio Sindacale ha constatato che adeguata documentazione a supporto degli
argomenti oggetto di discussione nei consigli di amministrazione è resa disponibile ad
amministratori e sindaci con congruo anticipo, secondo quanto previsto dal Codice di
Corporate Governance.
Sulla base delle informazioni acquisite, il Collegio Sindacale dà atto che le scelte gestionali
sono ispirate al principio di corretta informazione e di ragionevolezza e che gli
amministratori sono stati resi edotti della rischiosità e degli effetti delle operazioni
compiute.
Il Collegio Sindacale non ha riscontrato operazioni significative atipiche e/o inusuali,
comprese quelle infragruppo o con parti correlate infragruppo e non infragruppo.
Il Collegio ha, altresì, valutato l’adeguatezza delle informazioni rese all’interno della
relazione sulla gestione circa la non esistenza di operazioni significative atipiche e/o
inusuali.
5
Attività di vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
In relazione a quanto previsto dall’art. 149, comma 1, lett. c-bis, del TUF in merito alla
vigilanza da parte del Collegio Sindacale «sulle modalità di concreta attuazione delle regole di
governo societario previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati
regolamentati o da associazioni di categoria, cui la società, mediante informativa al pubblico, dichiara
di atteners, il Collegio Sindacale segnala che:
ha vigilato sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
previste da codici di comportamento ai quali la Società, mediante informativa al
pubblico e sulla base del principio del comply or explain, dichiara di attenersi,
esprimendo – di volta in volta – le proprie raccomandazioni;
ha preso atto che la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari relativa al 2023,
approvata in data 14 marzo 2024, in adempimento degli obblighi normativi e
regolamentari in materia, contiene le informazioni sugli assetti proprietari,
sull’adesione ai codici di comportamento e sull’osservanza degli impegni conseguenti,
evidenziando le scelte che la Società ha effettuato nell’applicazione dei principi di
autodisciplina.
Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto:
di aver riscontrato in capo a tutti i suoi componenti effettivi il possesso dei requisiti di
indipendenza, professionalità, onorabilità e limiti al cumulo degli incarichi previsti
dalla legge, dallo statuto e dal Codice di Corporate Governance, nonché il corretto ed
efficace funzionamento dell’organo nel suo complesso, formalizzando in una relazione
gli esiti del processo di autovalutazione effettuato e dandone comunicazione al
Consiglio di Amministrazione, che ne ha dato notizia nella Relazione sul governo
societario e gli assetti proprietari;
di aver riscontrato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure adottate dal
Consiglio di Amministrazione per valutare annualmente l’indipendenza dei propri
amministratori indipendenti. A tale proposito, il Collegio rileva che sono pervenute dai
consiglieri, in relazione alla valutazione periodica da effettuarsi ai sensi del Codice di
Corporate Governance, le dichiarazioni relative al possesso dei requisiti di indipendenza
previsti dall’art. 148, comma 3, del TUF (richiamato dall’art. 147-ter, comma 4, del TUF).
Attività di vigilanza sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla società alle socie
controllate
Ai sensi dell'articolo 114, comma 2, del TUF: (i) gli emittenti quotati impartiscono le
disposizioni occorrenti affinché le società controllate forniscano tutte le notizie necessarie
per adempiere gli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; (ii) le società controllate
trasmettono tempestivamente le notizie richieste.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’adeguatezza delle disposizioni impartite alle società
controllate, avendo constatato che la Società è in grado di adempiere tempestivamente e
regolarmente agli obblighi di comunicazione previsti dalla legge; ciò anche tramite la
raccolta di informazioni dai responsabili delle funzioni organizzative, ai fini del reciproco
6
scambio di dati e informazioni rilevanti. Al riguardo, non vi sono osservazioni particolari
da riferire.
Operazioni infragruppo o con parti correlate
Ai sensi dell’art. 2391-bis c.c. e della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 recante il
Regolamento Operazioni con Parti Correlate (in seguito anche «Regolamento»), Safilo il 5
novembre 2010 si è dotata di un Regolamento per la disciplina delle operazioni con parti correlate,
da ultimo aggiornato in data in data 1° luglio 2021.
La procedura attualmente vigente (in seguito anche «Procedura») (i) è coerente con i principi
contenuti nel Regolamento in vigore alla data della presente relazione ed (ii) è pubblicata
sul sito internet della Società.
Nel corso dell’esercizio 2023, sulla base delle informazioni ricevute, risultano poste in essere
una serie di operazioni con parti correlate, sia infragruppo, sia con terzi; tali operazioni, per
quanto ci consta:
sono state eseguite in sostanziale aderenza alla Procedura e al Regolamento;
risultano effettuate nell’interesse della Società, di natura ordinaria e concluse a
condizioni equivalenti a quelle di mercato o standard;
non includono operazioni atipiche o inusuali.
Le operazioni con parti correlate trovano adeguata descrizione nell’ambito del bilancio di
esercizio e consolidato, nei quali sono riportati anche i principali saldi economici e
patrimoniali derivanti dai rapporti con parti correlate, inclusiove presentiquelli relativi
agli amministratori, ai sindaci e ai dirigenti con responsabilità strategiche.
Le informazioni di dettaglio sui compensi spettanti per l’esercizio 2023 ai componenti degli
organi di amministrazione e controllo e ai dirigenti con responsabilità strategiche sono
indicate nella Relazione sulla remunerazione 2023 redatta ai sensi dell’art. 123-ter del TUF.
3. A
TTIVITÀ DI VIGILANZA AI SENSI DEL D. LGS. N. 39/2010
Ai sensi del D. Lgs. n. 39/2010 così come modificato dal D. Lgs. 135/2016 (in seguito anche
«Decreto») il Collegio Sindacale, identificato dal Decreto quale Comitato per il Controllo
Interno e per la Revisione Contabile, è incaricato di:
informare l'organo di amministrazione dell'ente sottoposto a revisione dell'esito della
revisione legale e trasmettere a tale organo la relazione aggiuntiva di cui all'art. 11 del
Reg. EU n. 537/2014 (in seguito anche «Regolamento Europeo»), corredata da eventuali
osservazioni;
monitorare il processo di informativa finanziaria e presentare le raccomandazioni o le
proposte volte a garantirne l’integrità;
controllare l'efficacia dei sistemi di controllo interno della qualità e di gestione del
rischio dell'impresa e, se applicabile, della revisione interna, per quanto attiene
l'informativa finanziaria dell'ente sottoposto a revisione, senza violarne l'indipendenza;
7
monitorare la revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato, anche
tenendo conto di eventuali risultati e conclusioni dei controlli di qualità svolti dalla
Consob a norma dell'art. 26, par. 6, del Regolamento Europeo, ove disponibili;
verificare e monitorare l'indipendenza dei revisori legali o delle società di revisione
legale a norma degli artt. 10, 10-bis, 10-ter, 10-quater e 17 del Decreto e dell'art. 6 del
Regolamento Europeo, in particolare per quanto concerne l'adeguatezza della
prestazione di servizi diversi dalla revisione all’ente sottoposto a revisione,
conformemente all'art. 5 di tale Regolamento;
essere responsabile della procedura volta alla selezione dei revisori legali o delle società
di revisione legale e raccomandare i revisori legali o le imprese di revisione legale da
designare ai sensi dell'art. 16 del Regolamento Europeo.
Con riferimento alle attivipreviste dal Decreto si segnala quanto segue.
Informativa all’organo di amministrazione sull’esito della revisione legale e sulla relazione
aggiuntiva di cui all’art. 11 del Regolamento Europeo
Il Collegio rappresenta che la società di revisione PwC ha rilasciato in data 22 marzo 2024
la relazione aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento Europeo (in seguito anche «Relazione
Aggiuntiva»), che rappresenta i risultati della revisione legale dei conti effettuata e include
la dichiarazione relativa all’indipendenza di cui all’art. 6, par. 2, lett. a), del Regolamento,
oltre che le informative richieste dallart. 11 del medesimo Regolamento, senza individuare
carenze significative.
Il Collegio Sindacale provvederà a informare il Consiglio di Amministrazione della Socie
in merito agli esiti della revisione legale trasmettendo al Presidente del Consiglio di
Amministrazione la Relazione Aggiuntiva ai sensi dell’art. 19 del Decreto.
Attività di vigilanza sul processo di informativa finanziaria
Il Collegio Sindacale ha verificato l’esistenza di norme e procedure a presidio del processo
di formazione e diffusione delle informazioni finanziarie; a tale proposito la Relazione
annuale sul governo societario e gli assetti proprietari definisce le linee guida di riferimento per
l’istituzione e la gestione del sistema delle procedure amministrative e contabili.
Il Collegio Sindacale ha esaminato le procedure relative all’attività di formazione del
bilancio della Società e del bilancio consolidato, nonché di ogni altra comunicazione di
carattere finanziario.
Sono state rilasciate da parte dell’Amministratore Delegato, del Presidente del Consiglio di
Amministrazione e del Dirigente Preposto le attestazioni del bilancio consolidato e del
bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 154-bis del TUF.
Il Collegio Sindacale esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di
formazione dell’informativa finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre
all’Assemblea.
8
Attività di vigilanza sull’efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di
gestione del rischio
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull’adeguatezza e sullefficacia del sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi (“SCIGR”).
Il Collegio Sindacale ha incontrato periodicamente il Responsabile dell’Internal Audit,
venendo informato in relazione (i) ai risultati degli interventi di audit (finalizzati a verificare
l’adeguatezza e l’operatività del sistema di controllo interno, il rispetto della legge, delle
procedure e dei processi aziendali, (ii) all’attività di implementazione dei relativi piani di
miglioramento e (iii) all’attività di identificazione, valutazione, gestione e il monitoraggio
dei rischi identificati nell’ambito del business model aziendale.
Il Collegio ha ricevuto il piano delle attività di audit per l’esercizio 2023, ed è stato
periodicamente aggiornato sullo stato di avanzamento del piano stesso; ha ricevuto altresì
la relazione del Responsabile dell’Internal Audit per l’anno 2023, relativa alla valutazione del
sistema di controllo interno, dalla quale emerge un giudizio di affidabilità e idoneità del
SCIGR del Gruppo.
Inoltre, il Collegio ha sempre partecipato a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi,
nell’ambito delle quali non sono emersi indicatori che inducano a ritenere non adeguato il
SCIGR della Società.
In merito al corretto adempimento delle norme contenute nel D. Lgs. 231/2001, il Collegio
Sindacale ha preso atto che, nel corso del 2023, l’OdV di Safilo ha riferito congiuntamente al
Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione sull’attività svolta.
Il Collegio Sindacale ha esaminato le relazioni dell’OdV sull’attività svolta nel corso del
2023, dalle quali emerge che nel corso dell’esercizio 2023, non sono emersi fatti censurabili
o violazioni al modello organizzativo.
Il Collegio segnala che dalla Relazione Aggiuntiva di PwC non emergono carenze nel
sistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria tali da dover
essere segnalate all’organo di controllo.
Alla luce di tutto quanto su illustrato, il Collegio Sindacale ritiene che non sussistano
elementi tali da non far ritenere sostanzialmente adeguato ed efficace il sistema di controllo
interno nel suo complesso; parimenti, il Collegio ritiene che non vi siano rilievi da sottoporre
all’Assemblea.
Attività di vigilanza sulla revisione legale del bilancio d'esercizio e del bilancio consolidato
La contabilità è stata sottoposta ai controlli previsti dalla normativa da parte della società di
revisione la quale, nel corso degli incontri periodici avuti con il Collegio Sindacale, non ha
evidenziato rilievi a riguardo.
Il Collegio Sindacale ha analizzato l’attività svolta dalla società di revisione e, in particolare,
l’impianto metodologico, l’approccio di revisione utilizzato per le diverse aree significative
di bilancio e la pianificazione del lavoro di revisione.
Il Collegio Sindacale ha altresì condiviso con la società di revisione le problematiche relative
ai rischi aziendali, potendo così apprezzare l’adeguatezza della risposta pianificata dal
9
revisore in termini di approccio di revisione con i profili, strutturali e di rischio, della Società
e del Gruppo.
PwC ha emesso, in data 22 marzo 2024, la Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento
Europeo, la relazione sulla revisione contabile del bilancio d’esercizio e la relazione sulla
revisione contabile del bilancio consolidato.
Quanto alle ultime due relazioni, si rappresenta che:
o entrambe le relazioni contengono: (i) il giudizio di rappresentazione veritiera e
corretta della situazione patrimoniale e finanziaria di Safilo e del Gruppo al 31
dicembre 2023, del risultato economico e dei flussi di cassa per l’esercizio chiuso a
tale data in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati
dall’Unione Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del
D. Lgs. 38/05; (ii) la descrizione degli eventuali aspetti chiave della revisione e le
procedure di revisione in risposta agli aspetti chiave; (iii) il giudizio di coerenza
della relazione sulla gestione con il bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre
2023 e sulla conformità della stessa alle norme di legge; (iv) il giudizio di coerenza
di alcune specifiche informazioni della Relazione sul governo societario e gli assetti
proprietari con il bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2023; (v) la
conferma che il giudizio sul bilancio d’esercizio e il giudizio sul bilancio
consolidato espresso nelle rispettive relazioni sono in linea con quanto indicato
nella Relazione Aggiuntiva destinata allo scrivente Collegio Sindacale, nella sua
funzione di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, predisposta
ai sensi dell’art. 11 del Regolamento Europeo;
o le citate relazioni non contengono rilievi richiami di informativa;
o nella relazione sulla revisione del bilancio consolidato PwC dà atto di aver
verificato l’avvenuta approvazione, da parte degli amministratori, della
dichiarazione di carattere non finanziario.
Attività di vigilanza sull’indipendenza della società di revisione, in particolare per quanto
concerne la prestazione di servizi non di revisione
Il Collegio Sindacale ha vigilato, anche con riferimento a quanto previsto dall’art. 19 del
D. Lgs. 39/2010, sull’indipendenza della società di revisione: in merito, si evidenzia che nel
corso dell’esercizio 2023 PwC ha prestato alla capogruppo e alle società controllate servizi
diversi dalla revisione per un importo pari a Euro 45,0 migliaia. Tali incarichi sono stati
preventivamente approvati dal Collegio Sindacale e, sulla base delle verifiche effettuate, il
Collegio non ha ritenuto che sussistessero criticità in ordine allindipendenza della società
di revisione.
I compensi corrisposti dal Gruppo Safilo alla società di revisione PwC e a società
appartenenti alla rete PwC sono i seguenti (importi in Euro/000):
10
Società e periodo di
riferimento
Revisione contabile
Servizi di
attestazione
Altri servizi Totale
PwC
Network
Safilo Group S.p.A. 2023
Società controllate 2023
170
119
-
1.096
26
19
-
-
196
1.234
Totale 289 1.096
45 - 1.430
Il Collegio Sindacale considera che i summenzionati corrispettivi sono adeguati alla
dimensione, alla complessità e alle caratteristiche dei lavori effettuati.
Il Collegio ritiene altresì sussistente il requisito di indipendenza della società di revisione,
la quale ha fornito, nell’ambito della Relazione Aggiuntiva ex art. 11 del Regolamento
europeo emessa in data 22 marzo 2024, conferma annuale dell’indipendenza ai sensi
dell’art. 6, comma 2, lett. a) del Regolamento Europeo.
4. D
ICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO (DNF)
Safilo, in qualità di ente di interesse pubblico (EIP) e Gruppo di grandi dimensioni, è tenuta
a comunicare le informazioni di carattere non finanziario presentando, in conformità alle
disposizioni del D. Lgs. 254/2016, una dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
(“DNF”).
In ottemperanza alle sopra richiamate normative, la DNF del Gruppo Safilo è stata redatta
nella misura necessaria ad assicurare la comprensione del business del Gruppo, delle sue
performance, dei suoi risultati e dell’impatto dallo stesso prodotto e comprende i dati della
società madre e delle sue società figlie consolidate integralmente al 31 dicembre 2023, e
copre i temi ritenuti rilevanti e previsti dall’art. 3 del D. Lgs. 254/2016.
La DNF è stata redatta in conformità ai Global Reporting Initiative Sustainability Reporting
Standards definiti nel 2021 dal Global Reporting Initiative (GRI), secondo l’opzione “in
accordance”, nonché alle raccomandazioni e linee guida dell’ESMA pubblicate il 25 ottobre
2023.
Per il 2023, Safilo ha confermato l’analisi di materialità elaborata nel 2019 attraverso
l’approvazione formale del Consiglio di Amministrazione: non si sono evidenziati
cambiamenti nei settori, nella catena del valore e in altre relazioni di business
dell’organizzazione rispetto al precedente periodo di rendicontazione.
In merito, il Collegio Sindacale ha vigilato sull’osservanza delle disposizioni stabilite nel
D. Lgs. 254/2016, nell’ambito delle competenze ad esso attribuite dall’ordinamento; a tal
riguardo, si rappresenta che:
il Collegio Sindacale ha ottenuto periodici aggiornamenti in merito allo svolgimento
delle attività propedeutiche alla predisposizione della DNF;
ai sensi dell'art. 3, comma 10, del D. Lgs. 254/2016 e dell'art. 5 del Regolamento Consob
n. 20267, la Società ha incaricato PwC di effettuare l'esame limitato della DNF del
Gruppo Safilo;
11
PwC ha emesso, in data 22 marzo 2024, un’apposita relazione esprimendo, sulla base
delle procedure svolte, un giudizio di conformità della DNF rispetto a quanto richiesto
dal Decreto e dagli standard di rendicontazione GRI Sustainability Reporting Standards.
Il Collegio Sindacale non è venuto a conoscenza di violazioni delle relative disposizioni
normative ed esprime, pertanto, una valutazione di adeguatezza del processo di formazione
dell’informativa non finanziaria e ritiene non sussistano rilievi da sottoporre all’Assemblea.
5. B
ILANCIO DESERCIZIO, BILANCIO CONSOLIDATO E RELAZIONE SULLA GESTIONE
Il bilancio di Safilo, approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione della Socie
il 14 marzo 2024, è stato redatto in base ai principi contabili internazionali IAS-IFRS emessi
dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea.
Con specifico riguardo all’esame del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023, del
bilancio consolidato e della relazione sulla gestione, il Collegio Sindacale riferisce quanto
segue:
il fascicolo di bilancio è stato consegnato al Collegio Sindacale in tempo utile per essere
depositato presso la sede della Società corredato dalla presente relazione;
il bilancio della Società e il bilancio consolidato risultano redatti secondo la struttura e
gli schemi imposti dalle norme vigenti;
il bilancio è corredato dalla relazione degli amministratori sulla gestione, nella quale
sono riepilogati i principali rischi e incertezze e si dà conto dell’evoluzione prevedibile
della gestione; essa risulta conforme alle norme vigenti e coerente con le deliberazioni
dell’organo amministrativo e con le risultanze del bilancio. Contiene, inoltre,
un’adeguata informazione sull’attività dell’esercizio e sulle operazioni infragruppo. La
sezione contenente l’informativa sulle operazioni con parti correlate è stata inserita, in
ottemperanza ai principi IFRS, nelle note esplicative del bilancio;
sono state anche predisposte, ai sensi dell’art. 123-bis del TUF, la Relazione sul governo
societario e gli assetti proprietari e, ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, la Relazione sulla
remunerazione;
il Collegio ha verificato la rispondenza del bilancio ai fatti e alle informazioni di cui si
è avuta conoscenza a seguito dell’espletamento dei doveri che gli competono, non
avendo, quindi, osservazioni al riguardo;
per quanto a conoscenza del Collegio Sindacale, gli amministratori, nella redazione del
bilancio, non hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell’art. 2423 c.c.
6. P
ROPOSTA ALL’ASSEMBLEA
Il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all’approvazione del bilancio al 31 dicembre
2023 e non ha obiezioni da formulare in merito alla proposta di deliberazione presentata dal
Consiglio di Amministrazione di portare a nuovo la perdita dell’esercizio.
12
7. CONSIDERAZIONI FINALI
Il Collegio Sindacale non ha rilievi da segnalare in ordine alle informazioni ottenute e
all’attività di vigilanza svolta; non ha costatato omissioni, fatti censurabili o irregolarità o
circostanze tali da richiedere segnalazioni in questa relazione o all’Autoridi Vigilanza.
* * *
Ai sensi dell’art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti, approvato dalla Consob con
deliberazione 11971/99 e successive modificazioni e integrazioni, l’elenco degli incarichi
ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale presso le società di cui al Libro V, Titolo V, Capi
V, VI e VII del Codice Civile è pubblicato dalla Consob sul proprio sito internet (www.consob.it).
Padova, 22 marzo 2024
Per il Collegio Sindacale
Maria Francesca Talamonti (Presidente)
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 208
RELAZIONE DELLA SOCIETA’ DI REVISIONE
JL
pwc
Relazione
della
società
di
revisione
indipendente
ai
sensi
dell
articolo
14
del
DLgs
27
gennaio
2010,
39
e
dell
articolo
10
del
Regolamento
(UE)
537/2014
Agli
azionisti
della
Safilo
Group
SpA
Relazione
sulla
revisione
contabile
del
bilancio
d
esercizio
Giudizio
Abbiamo
svolto
la
revisione
contabile
del
bilancio
d
esercizio
della
Safilo
Group
SpA
(la
Società),
costituito
dalla
situazione
patrimoniale-finanziaria
al
31
dicembre
2023,
dal
conto
economico,
dal
conto
economico
complessivo,
dal
prospetto
delle
variazioni
di
patrimonio
netto,
dal
rendiconto
finanziario
per
l
esercizio
chiuso
a
tale
data
e
dalle
note
esplicative
al
bilancio
che
includono
le
informazioni
rilevanti
sui
principi
contabili
applicati.
A
nostro
giudizio,
il
bilancio
d
esercizio
fornisce
una
rappresentazione
veritiera
e
corretta
della
situazione
patrimoniale
e
finanziaria
della
Società
al
31
dicembre
2023,
del
risultato
economico
e
dei
flussi
di
cassa
per
l
esercizio
chiuso
a
tale
data
in
conformità
agli
International
Financial
Reporting
Standards
adottati
dall
Unione
Europea
nonché
ai
provvedimenti
emanati
in
attuazione
dell
articolo
9
del
DLgs
38/05.
Elementi
alla
base
del
giudizio
Abbiamo
svolto
la
revisione
contabile
in
conformità
ai
principi
di
revisione
internazionali
(ISA
Italia).
Le
nostre
responsabilità
ai
sensi
di
tali
principi
sono
ulteriormente
descritte
nella
sezione
Responsabilità
della
società
di
revisione
per
la
revisione
contabile
del
bilancio
d
esercizio
della
presente
relazione.
Siamo
indipendenti
rispetto
alla Società
in
conformità
alle
norme
e
ai
principi
in
materia
di
etica
e
di
indipendenza
applicabili
neH
ordinamento
italiano
alla
revisione
contabile
del
bilancio.
Riteniamo
di
aver
acquisito
elementi
probativi
sufficienti
e
appropriati
su
cui
basare
il
nostro
giudizio.
Aspetti
chiave
della
revisione
contabile
Gli
aspetti
chiave
della
revisione
contabile
sono
quegli
aspetti
che,
secondo
il
nostro
giudizio
professionale,
sono
stati
maggiormente
significativi
nell
ambito
della
revisione
contabile
del
bilancio
dell
esercizio
in
esame.
Tali
aspetti
sono
stati
da
noi
affrontati
nell
ambito
della
revisione
contabile
e
nella
formazione
del
nostro
giudizio
sul
bilancio
d
esercizio
nel
suo
complesso;
pertanto
su
tali
aspetti
PriceiuaterhouseCoopers
SpA
Sede
legale:
Milano
20145
Piazza
Tre
Torri
2
Tel.
02
77851
Fax
02
7785240
Capitale
Sociale
Euro
6.890.000,00
i.v.
C.F.
e
P.IVA
e
Reg.
Imprese
Milano
Monza
Brianza
Lodi
12979880155
Iscritta
al
119644
del
Registro
dei
Revisori
Legali
-
Altri
Uffici:
Ancona
60131
Via
Sandro
Tolti
1
Tel.
071
2132311
-
Bari
70122
Via
Abate
Gimina
72
Tel.
080
5640211
-
Bergamo
24121
Largo
Belotti
5
Tel.
035
229691
-
Bologna
40124
Via
Luigi
Carlo
Farini
12
Tel.
051
6186211
-
Brescia
25121
Viale
Duca
d
Aosta
28
Tel.
030
3697501
-
Catania
95129
Corso
Italia
302
Tel.
095
7532311
-
Firenze
50121
Viale
Gramsci
15
Tel.
055
2482811
-
Genova
16121
Piazza
Piccapietra
9
Tel.
010
29041
-
Napoli
80121
Via
dei
Mille
16
Tel.
081
36181
-
Padova
35138
Via
Vicenza
4
Tel.
049
873481
-
Palermo
90141
Via
Marchese
Ugo
60
Tel.
091
349737
-
Parma
43121
Viale
Tanara
20/A
Tel.
0521
275911
-
Pescara
65127
Piazza
Ettore
Trailo
8
Tel.
085
4545711
-
Roma
00154
Largo
Pochetti
29
Tel.
06
570251
-
Torino
10122
Corso
Palestre
IO
Tel,
Oli
556771
-
Trento
38122
Viale
della
Costituzione
33
Tel.
0461
237004
-
Treviso
31100
Viale
Felissent
90
Tel.
0422
696911
-
Trieste
34125
Via
Cesare
Battisti
18
Tel.
040
3480781
-
Udine
33100
Via
Poscolle
43
Tel.
0432
25789
-
Varese
21100
Via
Albuzzi
43
Tel.
0332
2S5039
-
Verona
37135
Via
Francia
21/C
Tel.
045
8263001
-
Vicenza
36100
Piazza
Pontelandolfo
9
Tel.
0444
393311
www.pwc.com/it
pwc
non
esprimiamo
un
giudizio
separato.
Aspetti
chiave
Procedure
di
revisione
in
risposta
agli
aspetti
chiave
Recuperabilità
del
valore
delle
partecipazioni
in
società
controllate
Nota
4.5
del
bilancio
d
esercizio
Il
bilancio
d
esercizio
della
Salilo
Group
SpA
include
il
valore
della
partecipazione
nella
società
controllata
Salilo
SpA
per
Euro
414
milioni,
pari
al
93%
del
totale
attività.
In
considerazione
del
differenziale
tra
il
valore
della
partecipazione
in
Safilo
SpA
e
l
apporto
al
bilancio
consolidato
del
suo
attivo
netto,
la
Direzione
ha
sottoposto
la
partecipazione
a
impairment
test.
Alla
società
controllata
Safilo
SpA
fa
capo
operativamente
l
intero
Gruppo
Safilo,
pertanto
Vimpairment
test
è
stato
derivato
da
quello
eseguito
ai
fini
del
bilancio
consolidato,
effettuato
sulla
base
delle
proiezioni
economico-finanziarie
relative
al
periodo
2024-2028,
approvate
dal
Consiglio
di
Amministrazione
in
data
14
marzo
2024.
Nell
ambito
della
revisione
contabile
del
bilancio
d
esercizio
al
31
dicembre
2023,
ci
siamo
focalizzati
su
questa
area
di
bilancio
in
considerazione
della
significatività
dell
ammontare
iscritto,
anche
in
rapporto
al
totale
delle
attività,
e
degli
elementi
di
stima
insiti
nella
valutazione
della
recuperabili
del
valore
di
carico
della
partecipazione.
Nell
ambito
della
nostra
attività
di
revisione
contabile
del
bilancio
d
esercizio
al
31
dicembre
2023,
abbiamo
posto
in
essere
le
procedure
riportate
di
seguito.
Abbiamo
ottenuto
l
esercizio
predisposto
dalla
Direzione
per
la
verifica
del
valore
recuperabile
della
partecipazione.
Il
nostro
approccio
di
revisione
si
è
basato
sulla
analisi
della
metodologia
utilizzata
dalla
Direzione
per
la
predisposizione
del
test
ed
ha
incluso
le
seguenti
procedure;
abbiamo
compreso
e
valutato
il
sistema
di
controllo
interno
della
Società
a
presidio
del
processo
di
verifica
della
recuperabilità
della
partecipazione;
abbiamo
analizzato
la
ragionevolezza
delle
assunzioni
sottostanti
alle
previsioni
in
termini
di
flussi
di
cassa
futuri
attesi,
alla
luce
dei
risultati
passati
e
comparando
i
tassi
di
crescita
utilizzati
dalla
Direzione
con
fonti
esterne.
Con
il
supporto
degli
esperti
in
valutazione
della
rete
PwC,
abbiamo
verificato
che
le
metodologie
utilizzate
per
l
esercizio
di
impairment
risultassero
coerenti
con
quanto
previsto
dai
principi
contabili
internazionali
adottati
dall
Unione
Europea
(
IFRS
UE
)
e
con
la
normale
prassi
valutativa.
Inoltre,
i
principali
parametri
valutativi
adottati
sono
stati
oggetto
di
analisi
di
ragionevolezza.
Con
specifico
riferimento
alle
modalità
di
costruzione
dei
tassi
di
attualizzazione
e
di
determinazione
dei
tassi
di
crescita
a
medio-lungo
termine
è
stata
valutata
la
coerenza
con
le
indicazioni
degli
2
di
6
JL
pwc
Aspetti
chiave
Procedure
di
revisione
in
risposta
agli
aspetti
chiave
IFRS
UE,
con
le
più
comuni
prassi
professionali
e
con
i
dati
di
mercato
disponibili.
Abbiamo
verificato
l
accuratezza
matematica
dei
conteggi
del
test
di
impairment.
Le
nostre
verifiche
hanno,
infine,
ricompreso
l'analisi
delle
note
esplicative
al
bilancio
d'esercizio
per
valutare
l'adeguatezza
e
completezza
della
relativa
informativa.
Altri
aspetti
Il
bilancio
d
esercizio
della
Salilo
Group
SpA
per
l
esercizio
chiuso
al
31
dicembre
2022
è
stato
sottoposto
a
revisione
contabile
da
parte
di
un
altro
revisore
che,
il
15
marzo
2023,
ha
espresso
un
giudizio
senza
modifica
su
tale
bilancio.
Responsabilità
degli
amministratori
e
del
collegio
sindacale
per
il
bilancio
d
esercizio
Gli
amministratori
sono
responsabili
per
la
redazione
del
bilancio
d
esercizio
che
fornisca
una
rappresentazione
veritiera
e
corretta
in
conformità
agli
International
Financial
Reporting
Standards
adottati
dall
Unione
Europea
nonché
ai
provvedimenti
emanati
in
attuazione
dell
articolo
9
del
DLgs
38/05
e,
nei
termini
previsti
dalla
legge,
per
quella
parte
del
controllo
interno
dagli
stessi
ritenuta
necessaria
per
consentire
la
redazione
di
un
bilancio
che
non
contenga
errori
significativi
dovuti
a
frodi
o
a
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali.
Gli
amministratori
sono
responsabili
per
la
valutazione
della
capacità
della Società di
continuare
a
operare
come
un
entità
in
funzionamento
e,
nella
redazione
del
bilancio
d
esercizio,
per
l
appropriatezza
dell
utilizzo
del
presupposto
della
continuità
aziendale,
nonché
per
una
adeguata
informativa
in
materia.
Gli
amministratori
utilizzano
il
presupposto
della
continuità
aziendale
nella
redazione
del
bilancio
d
esercizio
a
meno
che
abbiano
valutato
che
sussistono
le
condizioni
per
la
liquidazione
della
Socie
o
per
l
interruzione
dell
attività
o
non
abbiano
alternative
realistiche
a
tali
scelte.
Il
collegio
sindacale
ha
la
responsabilità
della
vigilanza,
nei
termini
previsti
dalla
legge,
sul
processo
di
predisposizione
dell
informativa
finanziaria
della
Società.
JL
pwc
Responsabilità
della
società
di
revisione
per
la
revisione
contabile
del
bilancio
d
esercizio
I
nostri
obiettivi
sono
l
acquisizione
di
una
ragionevole sicurezza che
il
bilancio
d
esercizio
nel
suo
complesso
non
contenga
errori
significativi,
dovuti
a
frodi
o
a
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali,
e
l
emissione
di
una
relazione
di
revisione
che
includa
il
nostro
giudizio.
Per
ragionevole
sicurezza
si
intende
un
livello
elevato
di
sicurezza
che,
tuttavia,
non
fornisce
la
garanzia
che
una
revisione
contabile
svolta
in
conformità
ai
principi
di
revisione
internazionali
(ISA
Italia)
individui
sempre
un
errore
significativo,
qualora
esistente.
Gli
errori
possono
derivare
da
frodi
o
da
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali
e
sono
considerati
significativi
qualora
ci
si
possa
ragionevolmente
attendere
che
essi,
singolarmente
o
nel
loro
insieme,
siano
in
grado
di
influenzare
le
decisioni
economiche
prese
dagli
utilizzatori
sulla
base
del
bilancio
d
esercizio.
Nell
ambito
della
revisione
contabile
svolta
in
conformità
ai
principi
di
revisione
internazionali
(ISA
Italia),
abbiamo
esercitato
il
giudizio
professionale
e
abbiamo
mantenuto
lo
scetticismo
professionale
per
tutta
la
durata
della
revisione
contabile.
Inoltre:
abbiamo
identificato
e
valutato
i
rischi
di
errori
significativi nel
bilancio
d
esercizio,
dovuti
a
frodi
o
a
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali;
abbiamo
definito
e
svolto
procedure
di
revisione
in
risposta
a
tali
rischi;
abbiamo
acquisito
elementi
probativi
sufficienti
e
appropriati
su
cui
basare
il
nostro
giudizio.
Il
rischio
di
non
individuare
un
errore
significativo
dovuto
a
frodi
è
più
elevato
rispetto
al
rischio
di
non
individuare
un
errore
significativo
derivante
da
comportamenti
o
eventi
non
intenzionali,
poiché
la
frode
può
implicare
l
esistenza
di
collusioni,
falsificazioni,
omissioni
intenzionali,
rappresentazioni
fuorvianti
o
forzature
del
controllo
interno;
abbiamo
acquisito
una
comprensione
del
controllo
interno
rilevante
ai
fini
della
revisione
contabile
allo
scopo
di
definire
procedure
di
revisione
appropriate
nelle
circostanze
e
non
per
esprimere
un
giudizio
sull
efficacia
del
controllo
interno
della
Società;
abbiamo
valutato
l'appropriatezza
dei
principi
contabili
utilizzati
nonché
la
ragionevolezza
delle
stime
contabili
effettuate
dagli
amministratori,
inclusa
la
relativa
informativa;
siamo
giunti
a
una
conclusione
sull'appropriatezza
dell'utilizzo
da
parte
degli
amministratori
del
presupposto
della
continuità
aziendale
e,
in
base
agli
elementi
probativi
acquisiti,
sull
eventuale
esistenza
di
un
incertezza
significativa
riguardo
a
eventi
o
circostanze
che
possono
far
sorgere
dubbi
significativi sulla
capacità
della
Società
di
continuare
a
operare
come
un
entità
in
funzionamento.
In
presenza
di
un'incertezza
significativa,
siamo
tenuti
a
richiamare
l'attenzione
nella
relazione
di
revisione
sulla
relativa
informativa
di
bilancio
ovvero,
qualora
tale
informativa
sia
inadeguata,
a
riflettere
tale
circostanza
nella
formulazione
del
nostro
giudizio.
Le
nostre
conclusioni
sono
basate
sugli
elementi
probativi
acquisiti
fino
alla
data
della
presente
relazione.
Tuttavia,
eventi
o
circostanze
successivi
possono
comportare
che
la
Società
cessi di
operare
come
un
entità
in
funzionamento;
abbiamo
valutato
la
presentazione,
la
struttura
e
il
contenuto
del
bilancio
d
esercizio
nel
suo
complesso,
inclusa
l
informativa,
e
se
il
bilancio
d
esercizio
rappresenti
le
operazioni
e
gli
eventi
sottostanti
in
modo
da
fornire
una
corretta
rappresentazione.
Abbiamo
comunicato
ai
responsabili
delle
attività
di
governance,
identificati
a
un
livello
appropriato
come
richiesto
dagli
ISA
Italia,
tra
gli
altri
aspetti,
la
portata
e
la
tempistica
pianificate
per
la
revisione
contabile
e
i
risultati
significativi
emersi,
incluse
le
eventuali
carenze
significative nel
controllo
interno
identificate
nel
corso
della
revisione
contabile.
4
di
6
JL
pwc
Abbiamo
fornito
ai
responsabili
delle
attività
di
governance
anche
una
dichiarazione
sul
fatto
che
abbiamo
rispettato
le
norme
e
i
principi
in
materia
di
etica
e
di
indipendenza
applicabili
nell
ordinamento
italiano
e
abbiamo
comunicato
loro
ogni
situazione
che
possa
ragionevolmente
avere
un
effetto
sulla
nostra
indipendenza
e,
ove
applicabile,
le
azioni
intraprese
per
eliminare
i
relativi
rischi
o
le
misure
di
salvaguardia
applicate.
Tra
gli
aspetti
comunicati
ai
responsabili
delle
attività
di
governance,
abbiamo
identificato
quelli
che
sono
stati
più
rilevanti
nell
ambito
della
revisione
contabile
del
bilancio
dell
esercizio
in
esame,
che
hanno
costituito
quindi
gli
aspetti
chiave
della
revisione.
Abbiamo
descritto
tali
aspetti
nella
relazione
di
revisione.
Altre
informazioni
comunicate
ai
sensi
dell
articolo
io
del
Regolamento
(UE)
537/2014
L
assemblea
degli
azionisti
della
Salilo
Group
SpA
ci
ha
conferito
in
data
27
aprile
2023
l
incarico
di
revisione
legale
del
bilancio
d
esercizio
e
consolidato
della
Società
per
gli
esercizi
dal
31
dicembre
2023
al
31
dicembre
2031.
Dichiariamo
che
non
sono
stati
prestati
servizi
diversi
dalla
revisione
contabile
vietati
ai
sensi
dell
articolo
5,
paragrafo
1,
del
Regolamento
(UE)
537/2014
e
che
siamo
rimasti
indipendenti
rispetto
alla
Società
nell
esecuzione
della
revisione
legale.
Confermiamo
che
il
giudizio
sul
bilancio
d
esercizio
espresso
nella
presente
relazione
è
in
linea
con
quanto
indicato
nella
relazione
aggiuntiva
destinata
al
collegio
sindacale,
nella
sua
funzione
di
comitato
per
il
controllo
interno
e
la
revisione
contabile,
predisposta
ai
sensi
dell
articolo
11
del
citato
Regolamento.
Relazione
su
altre
disposizioni
di
legge
e
regolamentari
Giudizio
sulla conformità
alle
disposizioni
del
Regolamento
Delegato
(UE)
2019/815
Gli
amministratori
della
Safilo
Group
SpA
sono
responsabili
per
l
applicazione
delle
disposizioni
del
Regolamento
Delegato
(UE)
2019/815
della
Commissione
Europea
in
materia
di
norme
tecniche
di
regolamentazione
relative
alla
specificazione
del
formato
elettronico
unico
di
comunicazione
(ESEF
-
European
Single
Electronic
Format)
(nel
seguito
Regolamento
Delegato
)
al
bilancio
d
esercizio
al
31
dicembre
2023,
da
includere
nella
relazione
finanziaria
annuale.
Abbiamo
svolto
le
procedure
indicate
nel
principio
di
revisione
(SA
Italia)
700B
al
fine
di
esprimere
un
giudizio
sulla
conformità
del
bilancio
d
esercizio
alle
disposizioni
del
Regolamento
Delegato.
A
nostro
giudizio,
il
bilancio
d
esercizio
al
31
dicembre
2023
è
stato
predisposto
nel
formato
XHTML
in
conformità
alle
disposizioni
del
Regolamento
Delegato.
5
di
6
pwc
Giudìzio
ai
sensi
dell
artìcolo
14,
comma
s,
lettera
e),
del
DLgs
39/10
e
dell
articolo
123-bis,
comma
4,
del
DLgs
58/98
Gli
amministratori
della
Salilo
Group
SpA
sono
responsabili
per
la
predisposizione
della
relazione
sulla
gestione
e
della
relazione
sul
governo
societario
e
gli
assetti
proprietari
della
Safilo
Group
SpA
al
31
dicembre
2023,
incluse
la
loro
coerenza
con
il
relativo
bilancio
d
esercizio
e
la
loro
conformità
alle
norme
di
legge.
Abbiamo
svolto
le
procedure
indicate
nel
principio
di
revisione
(SA
Italia)
720B
al
fine
di
esprimere
un
giudizio
sulla
coerenza
della
relazione
sulla
gestione
e
di
alcune
specifiche
informazioni
contenute
nella
relazione
sul
governo
societario
e
gli
assetti
proprietari
indicate
nell
articolo
123-bis,
comma
4,
del
DLgs
58/98,
con
il
bilancio
d
esercizio
della
Safilo
Group
SpA
al
31
dicembre
2023
e
sulla
conformi
delle
stesse
alle
norme
di
legge,
nonché
di
rilasciare
una
dichiarazione
su
eventuali
errori
significativi.
A
nostro
giudizio,
la
relazione
sulla
gestione
e
alcune
specifiche
informazioni
contenute
nella
relazione
sul
governo
societario
e
gli
assetti
proprietari
sopra
richiamate
sono
coerenti
con
il
bilancio
d
esercizio
della
Safilo
Group
SpA
al
31
dicembre
2023
e
sono
redatte
in
conformità
alle
norme
di
legge.
Con
riferimento
alla
dichiarazione
di
cui
all
articolo
14,
comma
2,
lettera
e),
del
DLgs
39/10,
rilasciata
sulla
base
delle
conoscenze
e
della
comprensione
dell
impresa
e
del
relativo
contesto
acquisite
nel
corso
dell
attività
di
revisione,
non
abbiamo
nulla
da
riportare.
Padova,
22
marzo
2024
PricewaterhouseCoopers
SpA
6
di
6
Bilancio d’esercizio Safilo Group S.p.A.
________________________________________________________________________ 215
SAFILO GROUP S.p.A.
Sede legale:
Settima Strada, 15 35129 Padova Italia
Direzione generale:
Settima Strada, 15 35129 Padova Italia
Corporate Website:
www.safilogroup.com
81560026FA1A266427822023-12-3181560026FA1A266427822023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560026FA1A266427822022-12-3181560026FA1A266427822022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-3181560026FA1A266427822023-01-012023-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-3181560026FA1A266427822022-01-012022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember81560026FA1A266427822021-12-3181560026FA1A266427822022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560026FA1A266427822023-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560026FA1A266427822022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560026FA1A266427822023-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560026FA1A266427822022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember81560026FA1A266427822023-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember81560026FA1A266427822022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560026FA1A266427822023-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560026FA1A266427822022-12-31SAF:RetainedEarningsAndOtherReservesMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-31SAF:RetainedEarningsAndOtherReservesMember81560026FA1A266427822023-12-31SAF:RetainedEarningsAndOtherReservesMember81560026FA1A266427822022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560026FA1A266427822023-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560026FA1A266427822022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560026FA1A266427822023-01-012023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560026FA1A266427822023-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560026FA1A266427822021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember81560026FA1A266427822021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember81560026FA1A266427822021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember81560026FA1A266427822021-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember81560026FA1A266427822021-12-31SAF:RetainedEarningsAndOtherReservesMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-31SAF:RetainedEarningsAndOtherReservesMember81560026FA1A266427822021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember81560026FA1A266427822021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember81560026FA1A266427822022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMemberiso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares