Relazione e Bilancio
2021
Class Editori
Relazione e Bilancio 2021
Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 6 giugno 2022
Capitale sociale € 43.100.619,90 interamente versato
Sede sociale in Milano – Via Burigozzo, 5
Codice fiscale e Partita IVA: 08114020152
R.E.A. 1205471
Pag. 2
Indice
Gruppo Class
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5
24
29
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Composizione degli Organi Sociali…...………….……………………………..…..…..…
Relazione sulla gestione della Casa editrice esercizio 2021 …....…….……….…………..
Dati essenziali bilanci società controllate e collegate….………………………….……….
Bilancio consolidato della Casa editrice esercizio 2021 …....………..………......…..……
Prospetti delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato 2020 e 2021 ………………....
Prospetto dei flussi di cassa consolidati 2021 ……...…………..………………………….
Situazione consolidata al 31 dicembre 2021 ai sensi della Delibera Consob 15519 del
27/07/2006 ……………………………………..………..………………………………...
Note al bilancio consolidato esercizio 2021 …………….……………………….…..…..
Integrazioni su richiesta di Consob ai sensi dell’art. 114 del D. Lgs 58/1998 …….…...…
Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex. art. 120 del D.Lgs 58/1998 ……….......…...…
Operazioni con parti correlate al 31 dicembre 2021 ……………..…………..…….…...…
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971/1999 …………………………………………………………………..……………
Relazione della Società di Revisione sul bilancio consolidato 2021 …...…..……………..
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96
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Class Editori Spa
101
109
114
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Relazione sulla gestione della Capogruppo esercizio 2021 …….…..………….………….
Bilancio separato della Capogruppo esercizio 2021 ………...………..…….……..………
Prospetti delle variazioni di Patrimonio Netto 2020 e 2021 ……………...………..…..….
Prospetto dei flussi di cassa della Capogruppo esercizio 2021 ........………….….….……
Note al Bilancio separato della Capogruppo esercizio 2021 ……..…….…………………
Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento Consob n.
11971/1999 ……………………………………….…….…………….………………..….
Relazione della Società di Revisione sul Bilancio della Capogruppo 2021 …..………….
Relazione del Collegio Sindacale al Bilancio della Capogruppo 2021 …...…......….…….
115
116
161
163
168
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Pag. 3
Composizione degli Organi Sociali
Consiglio di Amministrazione
Presidente
Giorgio Luigi Guatri
Paolo Panerai
Vice Presidente e Amministratore Delegato
Amministratore Delegato
Marco Moroni
Vice Presidente
Pierluigi Magnaschi
Gabriele Capolino
Consigliere Delegato per il coordinamento editoriale
Consigliere Delegato per il coordinamento commerciale
e gestione quotidiani e magazine
Angelo Sajeva
Consiglieri
Luca Nicolò Panerai
Vincenzo Manes
Nicoletta Costa Novaro
Beatrice Panerai
Samanta Librio
Gaia Dal Pozzo
Maria Grazia Vassallo
Angelo Riccardi
Paolo Angius
Mariangela Bonatto
Collegio Sindacale
Presidente
Sindaci effettivi
Mario Medici
Vieri Chimenti
Laura Restelli
Sindaci supplenti
Francesco Alabiso
Andrea Paolo Valentino
Società di Revisione
BDO Italia Spa
I mandati triennali del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, nominati dall’Assemblea
degli Azionisti del 28 maggio 2019, scadranno in concomitanza dell’Assemblea degli Azionisti che
approverà il bilancio dell’esercizio 2021. Il Consiglio di Amministrazione del 13 giugno 2019 ha nominato
Presidente il dott. Luigi Guatri e Vice Presidente e Amministratore Delegato il dott. Paolo Panerai.
La società di revisione è incaricata fino all’Assemblea che approverà il bilancio dell’esercizio 2021.
Pag. 4
Relazione sulla gestione
della Casa editrice
esercizio 2021
Pag. 5
Class Editori Spa
e società controllate
Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5
RELAZIONE SULLA GESTIONE
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
AL 31 DICEMBRE 2021
Andamento della gestione dell’esercizio 2021
Nel 2021 l’andamento consolidato della Casa editrice presenta due tendenze differenziate. Da una parte, un
positivo andamento della capogruppo, che ha potuto ovviare, con nuove iniziative e con il rigore dei costi
agli effetti economici del Covid; dall’altra parte le due controllate quotate all’Euronext Growth Milan (ex
Aim), che forzatamente hanno risentito ancora degli effetti Covid per la natura stessa delle loro attività.
Telesia, la televisione degli aeroporti, delle metro e degli autobus, è stata inevitabilmente penalizzata dalla
forte riduzione del traffico passeggeri. Gambero Rosso, che consegue una parte consistente del suo giro
d’affari all’estero, non ha potuto realizzare moltissime iniziative. Nonostante ciò, sia Gambero Rosso che
Telesia hanno comunque raggiunto un margine operativo lordo positivo nel periodo e in crescita rispetto al
2020
In questo contesto economico di particolare difficoltà, i ricavi consolidati totali dell’esercizio 2021 sono stati
pari a 70,36 milioni di euro, in aumento dell’8,7%.
I costi operativi al 31 dicembre 2021 sono stati pari a complessivi 61,56 milioni di euro contro i 64,24
milioni di euro dell’esercizio 2020 (-4,2%).
Il margine operativo lordo al 31 dicembre 2021 (Ebitda, inteso come differenza tra valore e costi della
produzione prima degli ammortamenti, delle componenti non ordinarie e degli oneri finanziari) risulta
positivo per 8,79 milioni di euro, rispetto agli 0,48 milioni di euro del 2020.
Proventi e oneri non ordinari dell’esercizio 2021 sono negativi per 4,00 milioni di euro a fronte di -2,46
milioni di euro del 2020.
Gli ammortamenti e le svalutazioni totali sono stati pari a 14,86 milioni di euro, rispetto ai 12,86 milioni di
euro dell’esercizio 2020.
Il risultato operativo (Ebit) presenta un saldo pari a -10,07 milioni di euro, rispetto ai -14,84 milioni di euro
dello scorso esercizio.
Lo sbilancio tra proventi e oneri finanziari è negativo per 3,18 milioni di euro contro -3,02 milioni di euro
del precedente esercizio.
Il risultato ante imposte dell’esercizio 2021 è pari -13,25 milioni di euro contro i -17,86 milioni di euro del
2020.
Il risultato netto di gruppo dopo gli interessi di terzi e le imposte è pari a -13,01 milioni di euro (-20,30
milioni di euro nel 2020).
Pag. 6
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO DELLA CASA EDITRICE
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Ricavi di vendita
60.736
3.987
64.554
5.802
Altri Ricavi e proventi
Totale Ricavi
64.723
(2.015)
(41.602)
(18.364)
(2.257)
(64.238)
485
70.356
(1.879)
(39.660)
(18.004)
(2.019)
(61.562)
8.794
Costi per acquisti
Costi per servizi
Costi per il personale
Altri Costi Operativi
Totale Costi Operativi
Margine Operativo Lordo (Ebitda)
Proventi e (oneri) non ordinari netti
Ammortamenti e svalutazioni
Risultato Operativo (Ebit)
Proventi e oneri finanziari netti
Risultato Ante Imposte
Imposte
(2.465)
(12.860)
(14.840)
(3.024)
(17.864)
(3.421)
(4.000)
(14.863)
(10.069)
(3.177)
(13.246)
294
(Utile)/Perdita di competenza di terzi
983
(56)
Risultato di competenza del gruppo
(20.302)
(13.008)
Andamento del mercato e principali eventi economico - finanziari del periodo
Contesto macroeconomico ed andamento dei mercati di riferimento.
In base ai dati ISTAT, nel 2021 in Italia si è registrato un aumento del Pil a prezzi di mercato del 7,5%
rispetto al 2020 (e un aumento del 6,6% a volumi).
Le proiezioni sull’andamento del Pil nel 2022 sono ancora influenzate dall’incertezza legata all’andamento
della situazione in Ucraina e all’evolversi della pandemia Covid-19. Le ultime stime ISTAT proiettano una
crescita del Pil pari al 2,3% nel 2022.
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il 2021 con una crescita del 12,8% (+13,5% se si
include anche la componente OTT, search e social stimata da Nielsen). Un risultato complessivo di poco
superiore rispetto al 2019 con una crescita prossima a +1%.
Analizzando i singoli mezzi appare sempre netto il dominio di TV e Web che coprono l’84% degli
investimenti complessivi, con una crescita di 2 p.ti % rispetto al 2020 e di 6 rispetto al consolidato 2019. La
TV cresce del 14,4%, grazie agli eventi sportivi estivi e alla crescita delle audience nei periodi della
pandemia. Il web (compresi OTT, search e social) si conferma il primo media, con investimenti in crescita
del 15%. La componente display editori rappresenta il 14% degli investimenti digital complessivi e cresce
del 17,6% rispetto al 2020.
La stampa nel suo complesso cresce del 4% rispetto al 2020, ma paga un ritardo rispetto al 2019: -21%, con i
quotidiani al -13% e i periodici al -34%.
Pag. 7
In leggera ripresa i media del fuori casa che registrano ancora una flessione prossima al 40% rispetto al 2019,
ma che complessivamente mostrano una crescita intorno al 18% rispetto al 2020.
Il mercato della diffusione quotidiana in Italia presenta un andamento in costante riduzione, confermato
anche dai dati complessivi 2021, che hanno fatto rilevare, secondo i dati ADS per il mercato dei quotidiani,
una flessione del 12% rispetto al 2020. Tale situazione è stata parzialmente controbilanciata dall’incremento
delle copie digitali, che hanno registrato un significativo aumento, pari al 11%.
I mercati di riferimento per i servizi finanziari risentono delle fusioni fra istituti bancari che riducono il
numero dei potenziali grandi clienti, ma offre invece interessanti prospettive nel settore del risparmio gestito,
dato l’incremento del volume di risparmio delle famiglie italiane.
Andamento della gestione del gruppo Class Editori
In un mercato complessivamente in forte sofferenza per gli effetti economici della pandemia, la Casa editrice
ha mostrato significativi segnali positivi.
Il fatturato pubblicitario della Casa editrice nel 2021 registra una crescita del 12%, corrispondenti a circa
+3,2 milioni di euro rispetto al 2020, nonostante il -15% di Telesia su cui ha pesato in maniera determinante
l’andamento della pandemia e le conseguenti continue limitazioni agli spostamenti.
I quotidiani chiudono l’anno con una crescita complessiva del 6%, con la pubblicità commerciale che sale di
22 punti % e che ha compensato interamente le flessioni della finanziaria (-20%) e della legale (-5%). I
Magazine con 1,1 mio di euro incrementali hanno fatto registrare un +45%, performance che rimane double
digit (+11%) anche se ci si confronta con il 2019. In positivo tutte le testate tra cui spiccano la performance
di Gentleman (+43%) e Capital (+156%).
Class CNBC con 1 milione di euro in più rispetto al 2020, cresce del +23%, percentuale che aumenta di
quasi 10 punti se ci si confronta con il 2019 (+32%).
Il web chiude l’anno con un +7% verso il 2020 e un +21% vs il 2019.
Per il raggiungimento del risultato complessivo sono stati importanti gli eventi vari con oltre 6 milioni di
fatturato, cioè il 23% dei ricavi pubblicitari complessivi. I 37 titoli prodotti nei 12 mesi hanno formato un
portafoglio di 300 clienti. Ciò grazie alla diversificazione dei titoli, ma anche all’approccio editoriale
omnichannel con un canale TV internazionale come Class CNBC.
Gli eventi digitali hanno intercettato l’interesse di oltre 200.000 spettatori determinando una significativa
crescita rispetto al 2020.
Anche le attività legate al Salone dello Studente si sono convertite in digitale, con oltre un milione di accessi
con le Università e con il mondo del lavoro.
Nel corso dell’intero 2021 il sito web di MF-Milano Finanza.it ha registrato, secondo quanto certificato dai
dati reali di traffico dei sistemi digitali di Analytics, una media di 159 mila utenti unici su base giornaliera e
897 mila pagine medie. Su base mensile il sito ha registrato nei dodici mesi una media di 3 milioni di utenti
unici e 27 milioni di pagine medie.
Nel corso del quarto trimestre 2021 il sito ha registrato una media giornaliera di 163mila utenti unici e 816
mila pagine medie. Su base mensile la media di utenti unici è stata pari a 3,1 milioni di utenti unici con 25
milioni di pagine medie.
Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha sfiorato le 113 mila
unità per MF-Milano Finanza. In forte crescita i lettori che seguono Milano Finanza tramite LinkedIn, che ha
superato le 130 mila unità.
Secondo la più recente rilevazione Audipress (2021-III), sono 217 mila i lettori dell’edizione
cartacea/digitale di MF-Milano Finanza, 91 mila i lettori di Class e 167 mila quelli di Capital.
La necessità di comunicare all’interno da parte delle aziende durante il periodo pandemico non è venuta
meno e il mercato in cui operano le Corporate TV della Casa editrice è rimasto ai massimi livelli.
La GoTv Telesia, per effetto delle restrizioni ai movimenti delle persone negli aeroporti e nel trasporto
Pag. 8
pubblico, ha registrato una flessione del 4% dei ricavi totali rispetto al 2020, con un netto rallentamento della
flessione nel 2° semestre. La costante attenzione al contenimento dei costi operativi ha consentito alla
Società di registrare un margine operativo lordo al 31 dicembre 2021 positivo per 467 mila di euro (+10% vs
2020).
Gambero Rosso, nonostante il perdurare degli effetti del Covid-19, ha conseguito risultati positivi in tutti i
settori di presenza – ad eccezione della promozione internazionale che ha subìto gli effetti delle restrizioni
alla circolazione – registrando un incremento del proprio fatturato di 0,33 milioni di euro rispetto al 2020 e
migliorando il proprio margine operativo lordo di 0,65 milioni di euro.
I ricavi consolidati del gruppo Class Editori hanno così complessivamente evidenziato una crescita del 8,7%,
passando da 64,72 milioni di euro a 70,36 milioni di euro. Escludendo i ricavi di Telesia e Gambero Rosso, i
ricavi consolidati risultano in crescita del 11,5% rispetto al 2020.
I costi operativi si sono ridotti di circa 2,7 milioni di euro rispetto al 2020 (-4%). Tale riduzione,
accompagnata alla crescita dei ricavi, ha consentito di generare un margine operativo lordo di 8,79 milioni di
euro rispetto agli 0,48 milioni di euro del 2020, con un miglioramento di circa 8,31 milioni di euro.
Commenti al Conto economico consolidato
I Ricavi sono così suddivisi.
€uro/000
Variaz.
31/12/20
31/12/21
(%)
13,4
(1,0)
2,3
Ricavi pubblicitari
29.120
17.906
12.554
4.935
33.015
17.727
12.847
5.989
Ricavi vendita news e information services
Ricavi Gambero Rosso
Altri ricavi
21,4
Totale ricavi
64.515
208
69.578
778
7,8
274,0
8,7
Contributo in conto esercizio
Totale
64.723
70.356
I ricavi pubblicitari proseguono il trend di recupero iniziato nel secondo semestre del precedente esercizio,
segnando un incremento del 13,4% rispetto all’esercizio 2020.
I ricavi relativi a news e informazioni finanziarie registrano una lieve contrazione pari al -1,0%.
La lieve crescita dei ricavi di Gambero Rosso deriva da una buona performance nelle principali aree di
business, contrastata dagli impatti negativi del contesto pandemico sui ricavi derivanti dagli eventi
internazionali.
Gli altri ricavi comprendono, oltre a ricavi non riconducibili alle altre categorie, quelli derivanti dalle
prestazioni per servizi di consulenza amministrativa, finanziaria e di fornitura di spazi e alle attività di
service in generale.
Il dettaglio dei Costi operativi è il seguente:
€uro/000
Variaz.
31/12/20
31/12/21
(%)
Acquisti
2.015
41.602
18.364
2.257
1.879
39.660
18.004
2.019
(6,7)
Servizi
(4,7)
Costo del personale
Altri costi operativi
Totale costi operativi
(2,0)
(10,5)
64.238
61.562
(4,2)
Pag. 9
Il decremento del totale costi operativi rispetto al 2020 conferma il successo delle azioni di contenimento dei
costi attuate dalla società, incluse le rinegoziazioni di contratti in essere con i fornitori.
Per quanto riguarda i Servizi il dettaglio è il seguente:
€uro/000
Variaz.
31/12/20
31/12/21
(%)
(22,5)
4,5
Costi della produzione
Costi redazionali
13.673
4.290
10.598
4.481
Costi commerciali/pubblicità
Costi di distribuzione
Altri costi
13.507
2.189
14.124
1.647
4,6
(24,8)
10,9
7.943
8.810
Totale costi per servizi
41.602
39.660
(4,7)
Di seguito si riporta il dettaglio dei proventi (oneri) non ordinari, con il confronto con l’esercizio precedente:
€uro/000
Variaz.
31/12/20
31/12/21
(%)
181,5
n.s.
Sopravvenienze attive
1.276
6
3.592
50
Plusvalenze/rivalutazione partecipazioni
Totale proventi non ordinari
Sopravvenienze passive
1.282
(3.349)
(20)
3.642
(6.862)
(282)
184,1
104,9
n.s.
Perdite su crediti
Costi per refusione danni e transazioni
Totale oneri non ordinari
Risultato delle partite non ordinarie
(378)
(3.747)
(2.465)
(498)
31,7
(7.642)
(4.000)
103,9
62,3
Le sopravvenienze attive del periodo includono, tra gli altri, gli effetti delle di accordi di saldo e stralcio con
fornitori che hanno portato a benefici per complessivi 0,29 milioni di euro.
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata
Per una completa analisi dello stato patrimoniale si rimanda ai prospetti contabili e alle relative note
illustrative.
Patrimonio Netto
Il patrimonio netto di gruppo al 31 dicembre 2021, al netto degli interessi di terzi, è negativo per 23,36
milioni di euro, rispetto ai -9,95 milioni al 31 dicembre 2020. Il patrimonio netto della capogruppo resta
positivo.
Posizione finanziaria netta consolidata
L’indebitamento finanziario netto consolidato esposto secondo il nuovo schema previsto dalla
Comunicazione Esma del 4 marzo 2021 entrata in vigore dal 5 maggio 2021 con conseguente
riclassificazione anche dei valori del precedente esercizio è evidenziata nella tabella che segue:
Pag. 10
€ (migliaia)
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Variaz. %
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Altre attività finanziarie correnti
Totale Liquidità
4.894
7.138
4.796
6.652
(98)
(486)
(2,0)
(6,8)
(4,9)
(58,8)
(125,2)
13,3
12.032
(23.545)
(11.513)
(83.644)
--
11.448
(37.379)
(25.931)
(72.548)
--
(584)
Debiti finanziari correnti
(13.834)
(14.418)
11.096
--
Indebitamento finanziario corrente netto
Debiti finanziari non correnti
Debiti commerciali e altri debiti non correnti
Indebitamento finanziario non corrente
Totale indebitamento finanziario
Di cui per adozione IFRS 16
--
(83.644)
(95.157)
(17.058)
(78.099)
(72.548)
(98.479)
(15.346)
(83.133)
11.096
(3.322)
1.712
13,3
(3,5)
10,0
Indebitamento finanziario netto effettivo
(5.034)
(6,4)
La posizione finanziaria netta effettiva della Casa editrice evidenziata nel prospetto di bilancio presenta alla
data del 31 dicembre 2021 un saldo negativo pari a 83,13 milioni di euro rispetto ai 78,10 milioni al 31
dicembre 2020.
Si segnala che circa 15,37 milioni di euro si riferiscono all’iscrizione di passività finanziarie conseguenti
all’introduzione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 in particolare legato alla
contabilizzazione di canoni d’affitto per tutta la durata del contratto. Tenendo conto di questo effetto
contabile l’indebitamento finanziario netto della Casa editrice al 31 dicembre 2021 risulta pari a 98,48
milioni di euro contro gli 95,17 del 31 dicembre 2020.
Circa i debiti finanziari sopra esposti si precisa che nel 2021 Class Editori ha fissato per il tramite
dell’Agente incaricato con il ceto bancario l’agenda per la riconferma delle linee di credito. Pur in presenza
del mancato pagamento delle rate da giugno 2020 a dicembre 2021 per gli effetti negativi della pandemia, su
richiesta della società, è in corso uno standstill di fatto delle linee bancarie con correlato mantenimento delle
stesse. Nel perdurare della situazione legata alla pandemia, la Società ha avviato ed ha in corso una
rinegoziazione complessiva dell’accordo di rifinanziamento del 2019 che presenta elementi finanziari
migliorativi per il Gruppo Class Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata
in precedenza. Alla data odierna si precisa che il ceto bancario ha confermato il proprio interesse per gli
elementi principali della nuova proposta.
Si rileva che, in conseguenza dell’emergenza Covid-19 e per far fronte alla temporanea diminuzione dei
ricavi e dei flussi finanziari sono stati sottoscritti nell’esercizio 2021 nuovi contratti di finanziamento da
parte di alcune società del gruppo. In particolare:
- Telesia Spa, in data 31 marzo 2021 ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento con Banca
Progetto dal valore di 3 milioni di euro, coperto al 90% da garanzie del Fondo di Garanzia (MCC), della
durata di 66 mesi.
- Gambero Rosso Spa nel mese di maggio 2021 ha sottoscritto il finanziamento da Deutsche Bank di 2,5
milioni di euro con contestuale estinzione del precedente finanziamento erogato nel 2020 per 1 milione di
euro.
Dividendi pagati
Non sono stati pagati dividendi nel corso dell’esercizio 2021. Il residuo debito verso gli azionisti al 31
dicembre 2021 è pari a circa 18 mila euro.
Pag. 11
Dati di Borsa
2020
2021
Quotazione minima (euro)
0,076
0,201
0,084
0,156
Quotazione massima (euro)
Quotazione media ponderata (euro)
Volumi trattati (complessivi)
0,128
0,113
52.793.736
6.755.000
13
147.422.775
16.659.000
14
Volumi trattati (complessivi - ml. euro)
Capitalizzazione minima (ml. euro)
Capitalizzazione massima (ml. euro)
Capitalizzazione media (ml. euro)
Numero azioni (azioni categoria A ammesse alla negoziazione)
34
27
21,3
17,9
171.586.284
171.586.284
Gli indicatori di risultato finanziario
31/12/2020
31/12/2021
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni
€/000
%
(118.702)
0,01
(127.887)
(0,10)
Margine Primario di Struttura
(Mezzi Propri – Attivo Fisso)
Quoziente Primario di Struttura
(Mezzi Propri / Attivo Fisso)
€/000
%
(25.475)
0,79
(45.810)
0,60
Margine Secondario di Struttura
(Mezzi Propri + Passività consolidate – Attivo Fisso)
Quoziente Secondario di Struttura
(Mezzi Propri + Passività consolidate / Attivo Fisso)
Tali indici evidenziano le modalità di finanziamento degli impieghi a medio e lungo termine, nonché la
composizione delle fonti di finanziamento.
Indici sulla struttura dei finanziamenti
%
%
243,69
126,15
(17,12)
(8,78)
Quoziente di indebitamento complessivo
(Passività consolidate + correnti / Mezzi Propri)
Quoziente di indebitamento finanziario
(Passività di finanziamento + correnti / Mezzi Propri)
Tali indici mirano a rappresentare la composizione delle fonti di finanziamento.
Indici di redditività
%
n.s.
(108,61)
ROE Netto
(Risultato Netto / Mezzi Propri)
Pag. 12
%
%
%
n.s.
(11,80)
(23,22)
(110,59)
(8,50)
ROE Lordo
(Risultato Lordo / Mezzi Propri)
ROI
(Risultato Operativo / Attivo Immobilizzato)
(15,26)
ROS
(Risultato Operativo / Ricavo delle vendite)
Gli indici di redditività sono quelli più frequentemente usati nella prassi di economia aziendale per
rapportare i risultati aziendali alle fonti strutturali di finanziamento dell’attività.
Indici di solvibilità
€/000
%
(23.995)
0,77
(43.796)
0,64
Margine di Disponibilità
(Attivo Corrente - Passivo Corrente)
Quoziente di Disponibilità
(Attivo Corrente / Passivo Corrente)
€/000
%
(25.902)
0,75
(45.535)
0,62
Margine di Tesoreria
(Liquidità differite + Immediate - Passivo Corrente)
Quoziente di Tesoreria
(Liquidità differite + Immediate / Passivo Corrente)
Gli indicatori di solvibilità mirano a relazionare le attività correnti rispetto agli impegni a breve della società
Informazioni inerenti l’ambiente ed il personale.
Data l’attività specifica della società non si ravvisano elementi di rilievo.
Non vi sono danni causati all’ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti.
Non vi sono stati eventi sul lavoro che abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.
Personale
Dati medi di periodo
31/12/20
31/12/21
Variazione
Dirigenti
12
103
17
10
99
(2)
(4)
2
Giornalisti
Giornalisti part time
Impiegati
19
177
18
169
26
(8)
8
Impiegati part time
Operai
8
8
--
Totale
335
331
(4)
La Casa editrice, in un’ottica di ulteriore risparmio e razionalizzazione delle risorse e del costo del lavoro, ha
incrementato negli ultimi mesi il ricorso a contratti di lavoro di tipo part time. I contratti di apprendistato
della Casa editrice al 31 dicembre 2021 riguardano 4 unità.
I contratti nazionali di lavoro applicati nell’ambito del gruppo Gambero Rosso sono quelli dei settori dei
Grafici Editoriali, dei Giornalisti, del Turismo – Pubblici esercizi, dei Dirigenti delle aziende industriali, del
Terziario e delle Scuole Private.
Pag. 13
Il Gruppo Class Editori-Gambero Rosso-Telesia-Global Finance svolge le proprie attività, oltre che presso la
sede sociale di Class Editori Spa in via Marco Burigozzo, 5 a Milano, anche presso le seguenti sedi operative
secondarie:
Roma - Via Santa Maria in Via, 12 e Via Ottavio Gasparri, 13/17
New York – 7 East, 20 Street
Londra - St Mary Abchurch House, 5th Floor 123 Cannon Street
Gambero Rosso Spa è inoltre operativa anche presso le sedi delle Città del Gusto, riportate sul sito Internet
della società al seguente link: http://www.gamberorosso.it/it/contatti.
Aree di attività
A) Aree digitali
Prosegue la strategia di ampliamento della divisione digitale della Casa editrice, che negli ultimi anni ha
realizzato significativi investimenti in strutture, risorse, contenuti e software. Il semestre ha registrato una
riduzione sulla GO TV che solo parzialmente è stata controbilanciata dalla tenuta delle piattaforme di trading
on line, le news e le informazioni finanziarie vendute con pacchetti applicativi professionali, i siti Internet di
MF/Milano Finanza, i siti di e-commerce, le applicazioni per Tablet, le radio e le Corporate Tv fanno tutti
parte di un insieme unitario che vede non solo la convergenza di tecnologie ma anche di mercato. L’area
comprende i servizi inerenti l’area web e l’agenzia MF Newswires Srl; in ambito radiotelevisivo, le società
Class Cnbc Spa, Radio Classica Srl, Telesia Spa (leader nel campo della Go TV), Class Tv Service Srl, Class
Servizi Televisivi Srl e TV Moda Srl. Nel campo dell’e-commerce, sono comprese le attività di Classhop.
L’Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati:
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020 31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
22.065
21.212
-853
-3,9
Costi operativi diretti
-21.470
-20.454
1.016
-4,7
Margine di contribuzione
595
758
163
27,4
Incidenza % sui ricavi
2,7
3,6
La riduzione dei costi operativi ha consentito un recupero della marginalità nonostante la contrazione dei
ricavi.
B) Area Newspapers
L’Area comprende la società Milano Finanza Editori Spa e ha conseguito nel periodo i seguenti risultati:
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020 31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
14.685
-7.653
18.486
-7.010
3.801
643
25,9
-8,4
63,2
Costi operativi diretti
Margine di contribuzione
7.032
11.476
4.444
Incidenza % sui ricavi
47,9
62,1
L’incremento delle attività digitali legate a Milano Finanza ed agli eventi gestiti dalla testata, uniti alla
riduzione di costi, hanno consentito un incremento significativo dei margini.
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C) Area Periodici
L’Area comprende le società Class Editori Spa, Milano Finanza Editori Spa (per le sole testate Gentleman e
Gentleman Real Estate, Patrimoni, Magazine for Fashion e Magazine for Living), Global Finance Media
Inc., e Country Class Editori Srl (che edita Capital). Comprende anche, limitatamente ai ricavi derivanti
dall’edizione dei periodici Assinews e Rischio Sanità, la società Assinform Srl.
L’Area di attività ha conseguito nel periodo i seguenti risultati:
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020 31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
8.805
6.800
-2.005
2.357
352
-22,8
-29,6
42,4
Costi operativi diretti
-7.975
-5.618
Margine di contribuzione
830
1.182
Incidenza % sui ricavi
9,4
17,4
L’area, nonostante la contrazione dei ricavi, presenta un incremento della marginalità grazie alla riduzione
dei costi avvenuta principalmente in Global Finance Media Inc. e in altri periodici della casa editrice.
D) Area servizi professionali
L’Area comprende le società Class Pubblicità Spa. Include inoltre l’attività del Salone dello studente gestite
della società Campus Srl, e quelle di Assinform Srl relative all’organizzazione di convegni.
L’Area di attività ha conseguito nell’anno i seguenti risultati:
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020 31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
6.635
8.630
1.995
-1.353
642
30,1
21,1
Costi operativi diretti
-6.423
-7.776
Margine di contribuzione
212
854
302,5
Incidenza % sui ricavi
3,2
9,9
Per quanto riguarda Class Pubblicità i ricavi sono relativi al ruolo di concessionaria per la vendita degli spazi
pubblicitari di tutte le testate della Casa editrice.
E) Area Gambero Rosso
La seguente tabella rappresenta il risultato dell’area nell’esercizio 2021 raffrontato a quello del precedente
esercizio:
€uro/000
(Dati riclassificati dal management)
Variazione
Assoluta
Variaz.
%
31/12/20
31/12/21
Totale Ricavi Gambero Rosso
Costi operativi diretti
12.554
-5.961
6.593
52,5
12.847
-5.990
6.857
53,4
293
-29
264
2,3
0,5
4,0
Margine di contribuzione
Incidenza % sui ricavi
Pag. 15
Rapporti con parti correlate
Circa i rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria con società collegate e parti correlate si
rimanda all’apposita sezione inclusa nel presente bilancio consolidato.
Partecipazioni in società collegate
In merito alla valutazione delle partecipazioni iscritte col metodo del patrimonio netto, si è provveduto a
effettuare gli opportuni adeguamenti per rilevare le differenze tra valore di bilancio e quota parte del
patrimonio netto di competenza.
Partecipazioni in società controllate
In dettaglio circa le controllate si precisa quanto segue:
- Assinform Srl: la società con sede a Pordenone pubblica dal 1989 il mensile Assinews, rivista di tecnica,
giurisprudenza e informazioni assicurative, pubblica anche la rivista trimestrale specializzata Rischio
Sanità nonché una collana di libri tutti riguardanti il mondo delle polizze. La società, che svolge una
consistente attività di formazione nel settore assicurativo e del risk management, ha chiuso l’esercizio
2021 con un risultato positivo netto di 216 mila euro.
- Campus Editori Srl: la società con sede in Milano organizza in varie sedi italiane il Salone dello
studente. La controllata ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile netto di 218 mila euro.
- CCeC - Class China eCommerce Srl: società di commercio elettronico, in passato principale supplier
nel settore food e agente italiano della piattaforma cinese di e-commerce CCIG MALL. La società è
attualmente inattiva in attesa di ridefinire il proprio modello di business. Ha chiuso l’esercizio 2021 con
una perdita netta di 33 mila euro.
- CFD Srl: offre servizi informativi e dispositivi al mondo bancario, fornendo gli applicativi funzionali alle
operazioni di trading on line. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato positivo di 440 mila euro.
- CFN-CNBC Holding BV: la società con sede in Olanda, che ha fondato Class CNBC Spa, ha chiuso
l’esercizio 2021 con un risultato negativo di 45 mila euro.
- Class CNBC Spa: la società, con sede in Milano, edita l’omonimo canale televisivo. Ha chiuso
l’esercizio 2021 con un utile netto di 329 mila euro.
- Class Servizi Televisivi Srl: la società con sede in Milano si occupa della fornitura del servizio di
Corporate Television con la realizzazione di produzioni televisive per aziende e istituzioni, oltre ad essere
di supporto alle strutture televisive della Casa editrice. Ha chiuso l’esercizio 2021con un risultato positivo
netto di 16 mila euro.
- Class TV Service Srl: la società con sede in Milano si occupa della fornitura del servizio di Corporate
Television con la realizzazione di produzioni televisive per aziende e istituzioni, oltre ad essere di
supporto alle strutture televisive della Casa editrice. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile netto di 98
mila euro.
Pag. 16
- Classpi - Class Pubblicità Spa: la società, con sede in Milano opera, quale concessionaria della Casa
editrice, nella raccolta di pubblicità. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato netto negativo di 520
mila euro.
- ClassTVModa Holding Srl: la società, con sede in Milano, è stata costituita nel corso dell’esercizio
2017 con conferimento da parte di Class Editori della partecipazione rappresentativa del 50% del capitale
di TV Moda Srl. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato netto negativo di 3 mila euro.
- Country Class Editori Srl: la società, con sede in Milano, opera nel campo dell’editoria, e pubblica il
mensile Capital, ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato netto negativo di 260 mila euro.
- Global Finance Media Inc: la società, con sede operativa a New York (Usa), è proprietaria ed edita la
testata di finanza internazionale Global Finance. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile di 859 mila
dollari.
- Milano Finanza Editori Spa: la società con sede in Milano edita le testate MF/Milano Finanza, MF
Fashion e i mensili Patrimoni e Gentleman. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato netto negativo di
1.152 mila euro.
- MF Editori Srl: la società con sede in Milano è proprietaria delle testate MF/Milano Finanza. Ha chiuso
l’esercizio 2021 con un utile di mille euro.
- MF Service Srl: la società con sede in Milano opera nel campo dei servizi editoriali fornendo prestazioni
di staff alla Casa editrice per la quale si occupa anche della gestione dei siti Internet e ha chiuso
l’esercizio 2021 con un risultato positivo di 222 mila euro.
- MF Servizi Editoriali Srl: la società con sede in Milano opera nel campo dell'impaginazione editoriale
offrendo servizi di staff alla Casa editrice nonché servizi di organizzazione eventi, seminari e convegni a
seguito dell’acquisizione, ad inizio 2014, delle attività dalla consociata MF Conference Srl, del ramo
d’azienda operativo nel suddetto settore di attività. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un utile netto di 36
mila euro.
- MF Newswires Srl (già MF Dow Jones News Srl): la società, con sede in Milano, opera nella produzione
e vendita di informazioni economico-finanziarie in lingua italiana in tempo reale. Ha chiuso l’esercizio
2021 con un utile netto di 389 mila euro.
- PMF News Editori Spa: opera quale agenzia di stampa quotidiana in tempo reale via satellite, ed offre
servizi nell’ambito trading on line per gli istituti di credito ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato
negativo di 2.356 mila euro.
- Radio Classica Srl: la società, con sede in Milano, è stata costituita nel settembre 2000 con lo scopo di
sviluppare la presenza nel settore radiofonico. Al termine del 2014 ha costituito la nuova società Radio
Cina Italia Srl, conferendole contestualmente tutte le frequenze e le concessioni non riferite al territorio
della Lombardia. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato negativo di 578 mila euro.
- Telesia Spa: la società con sede in Roma, opera nel campo della GO TV. Dal mese di febbraio 2017 è
quotata al mercato Euronext Growth Milan (ex AIM Italia). Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato
negativo di 123 mila euro.
Pag. 17
- TV Moda Srl: la società con sede in Milano, società di produzioni televisive, edita il canale omonimo,
trasmesso al numero 180 della piattaforma Sky. Ha chiuso l’esercizio 2021 con una perdita netta di 206
mila euro.
- WeClass Srl: la società con sede in Milano si occupa di progettazione, sviluppo ed esecuzione di attività
di marketing e commerciale, basati sull’utilizzo della piattaforma telematica Wechat o su altre analoghe
piattaforme di sviluppo di servizi telematici. Ha chiuso l’esercizio 2021 con una perdita di 26 mila euro.
- Gruppo Gambero Rosso: piattaforma multimediale e multicanale leader italiano nel campo della
comunicazione, della promozione e della formazione della filiera agricola, agroalimentare, dell’ospitalità
e dei settori collegati. È l’unico operatore del settore con un’offerta completa di periodici, libri, guide,
canali televisivi in Italia Sky 415 e Sky 133, e all’estero con il lancio della tv internazionale, web e
mobile. Ideatore di format mediatici, organizza eventi che hanno come fine la promozione nazionale e
internazionale dell’eccellenza italiana nel campo della produzione vitivinicola, dei prodotti agroalimentari
e dei migliori interpreti della coltivazione, produzione e distribuzione nonché della ospitalità nel campo
enogastronomico. A tal fine il Gambero Rosso® visita ed esamina annualmente decine di migliaia di
imprese e prodotti del settore realizzando guide, servizi e contenuti media per la valorizzazione e la
promozione dei prodotti e delle imprese in campo nazionale ed internazionale. Gambero Rosso®
organizza direttamente, presso le sedi delle Città del gusto®, ed in Joint Venture, Master e corsi di alta
formazione manageriale e professionale al fine di educare efficacemente i leader del domani ed offrire
formazione permanente agli addetti ai lavori. Il gruppo Gambero Rosso ha chiuso l’esercizio 2021 con un
utile netto di 6 mila euro.
- Gambero Rosso Spa: la società con sede in Roma, controlla l’omonimo Gruppo ha chiuso l’esercizio
2021 con una perdita netta di 381 mila euro.
- Gambero Rosso Brands & Contents Srl: la società, interamente controllata dalla Gambero Rosso
S.p.A., è stata costituita in data 2 dicembre 2019 tramite il conferimento di un ramo d’azienda consistente
nella gestione e nella valorizzazione del marchio e del database sia editoriale che televisivo. La società ha
chiuso l’esercizio 2021 con un risultato positivo di 133 mila euro.
- Gambero Rosso Academy Srl: la società, interamente controllata dalla Gambero Rosso S.p.A., svolge la
propria attività di formazione e di eventi nazionali nel settore enogastronomico. La società ha chiuso
l’esercizio 2021 con un risultato negativo di 56 mila euro. Gambero Rosso Academy S.r.l. controlla
all’84,25% la Cdg Lecce Srl, con sede in Lecce; la società nel 2021 ha chiuso l’esercizio con un risultato
negativo di euro 2 migliaia.
-
Gambero Rosso USA Corp: società attualmente inattiva, con sede negli Stati Uniti, ha conseguito
nell’esercizio 2021 un risultato netto negativo di 4 mila euro.
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI LA SOCIETA’ È ESPOSTA
I rischi e le incertezze riportate nel presente fascicolo risentono anche dello stato di crisi connessa
all’emergenza Covid-19 e alle conseguenze connesse allo scoppio della guerra in Ucraina. In una tale
situazione di emergenza nazionale, la Società ha intrapreso tutte le azioni necessarie per il contenimento dei
costi e per la salvaguardia dei propri lavoratori e verificherà tutte le strade possibili per fronteggiare le
carenze, in particolare di liquidità, a cui potrebbe andare in contro per il perdurare della situazione di crisi.
Inoltre, il decreto governativo per la liquidità delle aziende offre alcune opportunità che la Casa editrice è
determinata a cogliere.
Pag. 18
Rischi connessi al settore in cui la Società opera
L’andamento della pubblicità in generale e in particolare la regressione degli investimenti sui media cartacei
rappresentano allo stato attuale il principale rischio per il gruppo (per il quale i ricavi pubblicitari
costituiscono oltre il 40% del fatturato e la maggior parte della marginalità) e per la Società capogruppo. La
Casa editrice sta fronteggiando questo trend di mercato con una serie di iniziative volte sia a una continua
riduzione delle spese operative, sia alla diversificazione di prodotto all’interno del proprio ambito di
competenza, facendo leva sul valore dei marchi dei vari media controllati.
In particolare, tali iniziative contemplano una continua attenzione al costo del personale, interventi di
contenimento dei costi indiretti, recupero dei ricavi attraverso iniziative editoriali speciali supportate dalle
tecnologie avanzate di cui la Casa editrice dispone e un potenziamento e ampliamento della raccolta
pubblicitaria nell’area digitale coordinata con la Go TV Telesia e con Class CNBC.
Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali con i clienti
Il Gruppo presenta un portafoglio solido caratterizzato da primari clienti che al momento non destano
preoccupazioni in termini di solvibilità. Le condizioni di incasso sono migliorate rispetto al passato anche
grazie al rafforzamento dell’attività di recupero crediti operata dalla Casa editrice, ma permane il rischio di
una ripresa della pandemia o di peggioramenti della situazione economica complessiva legati alla guerra in
Ucraina scoppiata all’inizio del 2022. Il valore dei crediti esposti in bilancio tiene in ogni caso conto sia del
rischio di mancato incasso, con opportune svalutazioni, sia del differimento dell’incasso nel tempo con la
relativa attualizzazione dei flussi di cassa legati al diverso tempo previsto di incasso dei crediti (time value),
come richiesto dai principi contabili internazionali.
È obiettivo della Casa editrice continuare ad avere un attento monitoraggio dei crediti in essere, soprattutto in
un contesto di mercato che ha determinato maggiori criticità, con difficoltà finanziarie di molte aziende
operanti sul territorio nazionale ma che rappresentano una parte limitata dei crediti in essere.
Rischi di tasso di interesse
La politica del Gruppo non prevede investimenti speculativi in prodotti finanziari.
Anche con l’obiettivo di evitare il rischio di un aumento dei tassi di interesse, le linee di credito del Gruppo
Class Editori oggetto di rifinanziamento nel 2019 prevedono un tasso di interesse fisso al 2,5% e valido fino
al 2024. Tale tasso di interesse fisso è previsto rimanere inalterato anche nella proposta di rinegoziazione
dell’accordo di rifinanziamento del 2019 trasmessa al ceto bancario.
Anche gli altri principali finanziamenti sottoscritti da società del gruppo, con l’esclusione di alcune linee
erogate a favore di Gambero Rosso, prevedono l’applicazione di un tasso di interesse fisso.
Rischi di cambio
La Casa editrice, fatta eccezione per l’attività gestita dalla controllata americana Global Finance Inc., e per i
servizi acquisiti direttamente dalla Cina sulla produzione e distribuzione del magazine Eccellenza Italia,
opera pressoché totalmente nell’area euro. Le transazioni regolate in divisa diversa dall’euro sono di entità
molto limitata. Non si ravvisano pertanto rischi di cambio significativi, ma si precisa che il Gruppo Gambero
Rosso, in relazione al proprio business model, sostiene per quanto riguarda l’attività degli eventi esteri, una
parte dei propri costi nelle varie valute.
Sebbene nella maggioranza dei casi, i costi e le spese sostenute in valuta estera avvengano in tempi
relativamente brevi limitando l’esposizione all’oscillazione dei tassi di cambio, poiché il Gruppo non pone in
essere attività di copertura volta a mitigare il rischio generato dalle oscillazioni dei tassi di cambio (in
particolare tra l’euro e il dollaro americano) non è possibile escludere che eventuali repentine fluttuazioni dei
tassi possano avere leggere ripercussioni negative sul Gruppo.
Pag. 19
Rischi di liquidità
La Società ha condiviso con gli istituti di credito sottoscrittori dell’accordo di rifinanziamento del 2019 una
proposta di rinegoziazione complessiva di tale accordo, con impatti finanziari migliorativi per il Gruppo
Class Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata in precedenza. Alla data
odierna si precisa che il ceto bancario ha confermato il proprio interesse per gli elementi principali della
nuova proposta.
Per quanto riguarda Gambero Rosso, si segnala che l’esposizione debitoria del Gruppo verso il sistema
bancario è rappresentata da finanziamenti a tasso variabile il cui parametro di riferimento è dato
dall’EURIBOR 6 mesi e dall’EURIBOR 3 mesi.
Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della
continuazione dell’attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo
IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un’entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le
informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.
Gli effetti prodotti dal Covid 19 hanno avuto come principale conseguenza la flessione del mercato della
raccolta pubblicitaria della controllata Telesia, attiva nel settore della GoTV che si relaziona con il settore dei
trasporti. Tuttavia, la Casa editrice ha comunque aumentato i ricavi pur in presenza di una significativa
riduzione dei costi, come previsto dal Piano industriale.
I risultati positivi del 2021 sono il fondamento per cui il Consiglio di Amministrazione ritiene di raggiungere
nella proiezione dei 12 mesi e oltre risultati economico finanziari positivi. Questa previsione è confortata dal
risultato di un Ebitda positivo per 8,8 milioni di euro, che rappresenta una più che significativa inversione di
tendenza rispetto ai periodi precedenti il Covid-19.
Il Consiglio di Amministrazione, nella prospettiva della continuazione dell’attività, ha tenuto conto anche
delle interazioni con gli istituti bancari in relazione alla nuova manovra finanziaria che prevede la
rinegoziazione complessiva dell’accordo di rifinanziamento del 2019 con elementi finanziari migliorativi per
il Gruppo Class Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata in precedenza e
dell’interesse confermato dal ceto bancario alla data odierna per gli elementi principali di tale nuova
manovra, ritenendo ragionevole una positiva conclusione della stessa.
A conclusione di tutte queste valutazioni effettuate, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di poter
confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale (per l’orizzonte temporale di almeno,
ma non limitato a, dodici mesi dalla data di riferimento della situazione patrimoniale).
Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto del grado di probabilità
di avveramento degli eventi e delle incertezze sopra evidenziati.
Da ultimo gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, garantiscono il
mantenimento di un costante monitoraggio sull’evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter
assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari accorgimenti nonché provvedere, con analoga
prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.
Contenziosi in essere
Riguardo ai principali contenziosi riguardanti la Casa editrice si rimanda a quanto esposto nella specifica
sezione delle note illustrative alla relazione semestrale consolidata.
Principali eventi successivi al 31 dicembre 2021
Il 24 marzo 2022, nell’ambito del processo di razionalizzazione e consolidamento delle attività televisive
Pag. 20
sotto un unico presidio organizzativo, ottimizzato sia dal punto di vista operativo che amministrativo, e in
continuità con l’avvenuto trasferimento nel 2019 da Class Editori a Telesia della partecipazione in Class
CNBC, Class Editori ha ceduto a Telesia il 100% del capitale sociale di Class Servizi Televisivi S.r.l. e di
Class TV Service S.r.l. per un controvalore complessivo di 6,4 milioni di Euro.
Inoltre, sempre nell’ambito dei processi di razionalizzazione della struttura societaria, in data 11 maggio
2022 Class Editori ha acquistato da Media 360 Italy Corporate Capital S.r.l. il 50% del capitale di Class TV
Moda Holding S.r.l. (di cui Class Editori deteneva già il rimanente 50%) per un controvalore di 0,1 milioni
di euro; inoltre, il 30 maggio 2022 è stata perfezionata la fusione per incorporazione di MF Servizi Editoriali
S.r.l. in MF Service S.r.l. (detentrice al momento dell’operazione, del 100% del capitale sociale della società
incorporanda).
I principali risultati economici del Gruppo Class Editori del 1° trimestre 2022, evidenziano un fatturato di
17,32 milioni di euro, in aumento di 2,97 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente.
Tale miglioramento è riconducibile alla ripresa generale del settore editoriale con la raccolta pubblicitaria e
lo sviluppo digitale, oltre che per la ripresa dell’attività di eventi internazionali di Gambero Rosso. Inoltre, il
contenimento dei costi operativi, attuato in coerenza con quanto previsto dal piano industriale, ha consentito,
a fronte di rinegoziazione con fornitori e revisione dei processi operativi, di registrare un significativo
incremento della redditività nel primo trimestre rispetto all’anno precedente.
Il margine operativo lordo (Ebitda) a livello consolidato è positivo per 1.795 mila euro rispetto ai 354 mila
euro del primo trimestre del precedente esercizio.
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi mesi del 2022 sono stati ancora caratterizzati dalla prosecuzione dell’emergenza sanitaria, con la
diffusione di nuove varianti del virus; a partire dal mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare
consentendo una progressiva riduzione delle limitazioni. Inoltre, la ripresa economica iniziata nel 2021 ha
registrato un aumento dei prezzi delle materie prime (tra le quali la carta da stampa), dell’energia e dei
trasporti, con alcuni casi di difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un
generale incremento dei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi per diversi settori che hanno
tuttavia un impatto limitato sulle attività produttive del Gruppo Class. In generale, i primi mesi del 2022 si
stanno caratterizzando per elevati tassi di inflazione. Con riferimento al Gruppo, tale contesto potrebbe
influire anche sull’andamento del mercato pubblicitario con un potenziale impatto sulla propensione alla
spesa degli inserzionisti. Da febbraio 2022, inoltre, il conflitto scoppiato in Ucraina e le sanzioni economiche
applicate alla Russia hanno avuto impatti sull’economia e gli scambi energetici, produttivi e logistici, tali da
determinare una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo Class non presenta un’esposizione
diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
La casa editrice monitora costantemente l’evolversi della situazione, e mette in atto azioni volte a
minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali
e finanziari.
Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di
costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto
dipendono, tra l’altro, dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria e dagli impatti geo-politici del conflitto in
Ucraina così come dagli effetti delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate, e
quelle che deriveranno dall’attuazione del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) governativo
approvato dal Parlamento.
In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti delle
emergenze in corso e confermare quindi le prospettive positive di medio-lungo periodo. In considerazione
delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un inasprimento delle sanzioni verso la
Russia e/o degli impatti economici derivanti dalla guerra in Ucraina, la Casa editrice ritiene che sia possibile
confermare l’obiettivo di conseguire nel 2022 livelli di Ebitda ulteriormente migliori di quelli già positivi del
2021, anche in virtù della già realizzata riduzione per alcuni milioni di euro dei costi fissi operativi.
Pag. 21
Evoluzioni negative dell’emergenza sanitaria, della situazione generale dell’economia e dei settori di
riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Per il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Giorgio Luigi Guatri
Pag. 22
PARTECIPAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI, DEI SINDACI E DEI DIRIGENTI CON
RESPONSABILITA’ STRETEGICA
Cognome Nome Società Partecipata
N° azioni Note Increm. Note
possedute
Decrem. Effetti del
Raggrup.
N° azioni Note
Possed.
31/12/2020
31/12/2021
Amministratori
Giorgio Luigi Guatri
Panerai Paolo*
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Milano Finanza Editori
Spa
MF Service Srl
Class China
-
-
-
-
-
-
90.899.150
1
(19.122.914)
71.776.236
16.972
1.198
-
-
-
-
-
-
16.972
1.198
2
5
eCommerce Srl
Class Editori Spa
3.684
-
-
-
3.684
-
Magnaschi Pierluigi
Capolino Gabriele
-
-
Milano Finanza Editori
Spa
Class Editori Spa
Milano Finanza Editori
Spa
2.159
60.706
-
-
-
-
-
-
2.159
60.706
3
4
3
4
4.321
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
4.321
Vassallo Maria Grazia Class Editori Spa
Panerai Luca
Riccardi Angelo
Librio Samanta
Panerai Beatrice
-
-
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
6.015
3.945
4.033
49.316
6.015
3.945
4.033
49.316
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Costa Novaro Nicoletta Class Editori Spa
316.520
316.520
Manes Vincenzo
Sajeva Angelo
Angius Paolo
Bonatto Mariangela
Moroni Marco
Dal Pozzo Gaia
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Consiglieri cessati:
Martellini Maria
Class Editori Spa
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Dirigenti con Resp.
Strategiche (n.2 dirig.) Class Editori Spa
Sindaci
Mario Medici
Restelli Laura
Vieri Chimenti
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
* azioni detenute direttamente (n. 9.800.897) e indirettamente tramite Euroclass Multimedia Holding (n. 38.230.818), PP Editore Srl
(n. 3.520.250), C5 Srl (n. 19.257.760) e Marmora Srl (n. 966.511).
1) nel corso dell’esercizio sono state vendute azioni Class detenute da Euroclass Multimedia Holding a seguito di provvedimenti di
vendita ordinati dal Tribunale di Milano con riferimento a due procedure esecutive promosse verso Euroclass.
2) Indirette tramite la Società Paolo Panerai Editore Srl
3) N. 1.000 azioni cat. B
4) N. 833 azioni cat. B
5) Indirette tramite la Società Marmora Srl
PIANI DI STOCK OPTION
Non sono in essere piani di stock option.
Pag. 23
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE CONTROLLATE
Immob.
Altre
attività
non
Attività Patrimonio
TFR
Altre
passività
non
Passività
correnti
STATO PATRIMONIALE
(In migliaia di euro)
correnti
Netto
correnti
correnti
Assinform Srl
53
85
5
1.467
2.408
2.089
5
646
351
143
203
104
--
229
296
--
507
1.649
1.817
506
Campus Editori Srl
6
Class TV Service Srl
Cfn Cnbc Financial Holding B.V.
Class CNBC Spa
--
4
172
6.232
475
--
5.731
1.584
(552)
(11)
--
1.421
8.169
1.670
26
642
133
--
1.535
835
--
6.304
2.840
38
Country Class Editori Srl
WeClass Srl
1.586
--
--
1
Gambero Rosso Spa
25.924
22.090
5.795
-
1.961
16.499
688
22.792
18.728
101
477
60
38
-
8.035
1.153
14
13.079
2.837
7.260
1
Gambero Rosso Brand & Contents Srl
Gambero Rosso Academy Srl
Gambero Rosso USA Corp.
CDG Lecce Srl
-
159
-
1.458
-
1
-
3
-
85
8
3
5
71
Global Finance Media Inc.
MF Newswires Srl (già MF Dow Jones
News Srl)
1.217
229
4.683
2.821
--
4
3.304
4
11.364
--
117
4.444
--
5.855
23.443
59
2.586
(1.361)
36
243
438
--
--
14.103
--
3.147
26.071
23
Milano Finanza Editori Spa
MF Editori Srl
MF Service Srl
764
658
1.093
3.299
867
6
170
26
5.664
4.233
16.223
603
352
1.222
866
2
182
80
4.842
3.956
18.511
6.650
2.792
4.387
8
MF Servizi Editoriali Srl
PMF News Editori Spa
Radio Classica Srl
15
205
2.318
10.721
3.940
51
(3.215)
(1.885)
14.596
(56)
2.223
1.194
3.946
--
261
772
--
Telesia Spa
10.518
385
CCeC – Class China eCommerce Srl
ClassTVModa Holding Srl
Class Servizi Televisivi Srl
Class Pubblicità Spa
CFD Srl
1
48
92
--
--
2
4
1.902
34.800
2.250
296
215
210
751
285
32
60
1.423
33.548
10.466
739
320
8.970
233
964
--
825
960
--
469
TV Moda Srl
119
(123)
--
Pag. 24
Ricavi
Costi Ammort. e
Operativi svalutazioni
Proventi/
(Oneri) non
ordinari
Proventi/
(Oneri)
finanziari
netti
Risult.
Ante
imposte
Risultato
Netto
Esercizio
CONTO ECONOMICO
(In migliaia di euro)
Assinform Srl
1.751
1.355
1.480
--
(1.431)
(1.045)
(1.363)
(31)
(15)
(38)
(1)
17
5
(11)
3
311
280
216
218
Campus Editori Srl
Class TV Service Srl
Cfn Cnbc Financial Holding B.V.
Class CNBC Spa
16
--
132
98
--
--
(14)
(84)
(38)
(45)
470
(45)
329
6.321
626
(5.753)
(741)
(150)
--
136
(107)
Country Class Editori Srl
WeClass Srl
(260)
(260)
--
(1)
--
(22)
1
(22)
(26)
10.754
(8.326)
(2.048)
(167)
(463)
(251)
(381)
Gambero Rosso Spa
1.200
2.597
-
(435)
(2.151)
(4)
(661)
(473)
-
1
(2)
-
0
14
-
104
(43)
(4)
133
(56)
(4)
Gamb. Rosso Brand & Contents Srl
Gambero Rosso Academy Srl
Gambero Rosso USA Corp.
CDG Lecce Srl
65
(62)
(1)
(2)
-
(1)
(2)
Global Finance Media Inc.
MF Newswires Srl (già MF Dow
Jones News Srl)
5.490
(4.216)
(408)
(76)
(6)
784
758
3.371
(2.774)
(6)
(1.494)
--
(33)
(3.937)
--
7
(559)
--
565
(1.014)
1
389
(1.152)
1
Milano Finanza Editori Spa
MF Editori Srl
21.691 (16.715)
1
2.469
2.078
--
(2.168)
(2.052)
MF Service Srl
(11)
(51)
(1.054)
(94)
(468)
(26)
(1)
(7)
(17)
(29)
(87)
(85)
(267)
(11)
--
266
222
MF Servizi Editoriali Srl
PMF News Editori Spa
Radio Classica Srl
108
29
54
36
9.349 (10.570)
(2.333)
(578)
(269)
(33)
(2.356)
(578)
(123)
(33)
183
3.344
8
(573)
(2.811)
(4)
(9)
Telesia Spa
(67)
--
CCeC – Class China ECommerce Srl
ClassTVModa Holding Srl
Class Servizi Televisivi Srl
Class Pubblicità Spa
CFD Srl
--
(2)
(1)
(4)
(3)
1.127
(1.117)
(2)
15
14
37
16
14.466 (13.390)
(2.004)
-
151
(24)
(22)
241
(2)
(536)
440
(520)
440
5.273
167
(4.807)
(354)
TV Moda Srl
--
(2)
(211)
(205)
Pag. 25
DATI ESSENZIALI DEI BILANCI DELLE COLLEGATE
Immob.
Altre
attività
non
Attività Patrimonio
TFR
Altre
passività
non
Passività
correnti
STATO PATRIMONIALE
(In migliaia di euro)
correnti
Netto
correnti
correnti
Mito Srl
1
5.304
--
--
--
--
--
--
--
29
430
59
7
5.022
(32)
219
12
10
--
--
--
11
702
91
Radio Cina Italia Srl
Embrace.it Srl
--
Centralerisk Spa
168
506
--
345
163
85
10
--
61
48
--
223
154
5
MF Next Equity Crowdfunding Srl
Standard Ethics Ltd
467
80
--
Ricavi
Costi Ammort. e
Operativi svalutazioni
Proventi/
(Oneri)
non ordinari
Proventi/
(Oneri)
finanz.
netti
Risult.
Ante
imposte
Risultato
Netto
Esercizio
CONTO ECONOMICO
(In migliaia di euro)
36
194
--
(39)
(134)
(6)
(3)
--
--
--
--
--
--
--
--
--
(3)
60
(3)
60
Mito Srl
Radio Cina Italia Srl
Embrace.it Srl
(8)
(83)
(97)
--
--
(14)
78
(14)
51
776
546
267
(608)
(481)
(216)
(7)
(7)
--
Centralerisk Spa
(39)
51
(25)
51
MF Next Equity Crowdfunding Srl
Standard Ethics Ltd
Pag. 26
SITUAZIONE CONTABILE SOCIETA’ CONTROLLATE EXTRA CEE
STATO PATRIMONIALE ATTIVO
(migliaia di euro)
31 dicembre 2020
31 dicembre 2021
Global Finance (USA)
Global Finance (USA)
Attività immateriali a vita indefinita
Altre immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Altri crediti
912
27
988
18
939
1.006
211
500
211
229
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1.650
1.446
Crediti commerciali
Crediti tributari
2.968
--
3.783
--
Altri crediti
40
45
Disponibilità liquide
ATTIVITA’ CORRENTI
TOTALE ATTIVO
700
3.708
5.358
855
4.683
6.129
STATO PATRIMONIALE PASSIVO
(migliaia di euro)
31 dicembre 2020
31 dicembre 2021
Global Finance (USA)
Global Finance (USA)
Capitale sociale
2.544
(696)
56
2.756
(693)
758
Altre riserve
Utili (perdita) dell’esercizio
PATRIMONIO NETTO
1.904
2.821
Debiti finanziari non correnti
TFR e altri fondi per il personale
PASSIVITA’ NON CORRENTI
337
--
4
--
4
337
Debiti finanziari
322
2.296
11
220
2.687
12
Debiti commerciali
Debiti tributari
Altri debiti
488
385
PASSIVITA’ CORRENTI
TOTALE PASSIVITA’
PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO
3.117
3.454
5.358
3.304
3.308
6.129
Pag. 27
CONTO ECONOMICO
(migliaia di euro)
31 dicembre 2020
31 dicembre 2021
Global Finance (USA)
Global Finance (USA)
Ricavi
4.368
170
5.007
483
Altri proventi operativi
Totale Ricavi
4.538
(164)
5.490
(180)
Costi per acquisti
Costi per servizi
Costi per il personale
Altri costi operativi
(1.990)
(1.446)
(291)
(2.202)
(1.513)
(321)
Margine operativo lordo – Ebitda
Proventi/(Oneri) non ordinari
Ammortamenti e svalutazioni
Risultato operativo – Ebit
647
(103)
(418)
126
1.274
(76)
(408)
790
Proventi/(Oneri) finanziari netti
(62)
(6)
Risultato ante imposte
64
784
Imposte
(8)
(26)
Risultato esercizio
56
758
Pag. 28
Bilancio Consolidato
della Casa editrice
esercizio 2021
Pag. 29
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021
ATTIVO
Note
31 dicembre 2020
31 dicembre 2021
(migliaia di euro)
Attività immateriali a vita indefinita
Altre immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Partecipazioni in società controllate
Partecipazioni valutate al patrimonio netto
Altre partecipazioni
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Crediti commerciali non correnti
Crediti tributari non correnti
Altri crediti
ATTIVITA’ NON CORRENTI
Rimanenze
10
11
12
13
14
15
Crediti commerciali
Crediti finanziari
Crediti tributari
Altri crediti
Disponibilità liquide
ATTIVITA’ CORRENTI
TOTALE ATTIVO
Pag. 30
Prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021
PASSIVO
Note
31 dicembre 2020
31 dicembre 2021
(migliaia di euro)
Capitale sociale
Riserva da sovrapprezzo
Riserva legale
Altre riserve
(102.066 )
(20.302 )
(9.949 )
(983 )
(122.768 )
(13.008 )
(23.357 )
Utili (perdita) del periodo
Patrimonio netto di gruppo
Capitale e riserve di terzi
Utile (perdita) di terzi
Patrimonio netto di terzi
PATRIMONIO NETTO
(11.977 )
16
Debiti finanziari
17
18
19
20
21
Debiti per imposte differite
Altri debiti non correnti
Fondi per rischi ed oneri
TFR e altri fondi per il personale
PASSIVITA’ NON CORRENTI
Debiti finanziari
22
23
24
25
Debiti commerciali
Debiti tributari
Altri debiti
PASSIVITA’ CORRENTI
TOTALE PASSIVITA’
PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO
Pag. 31
Conto Economico complessivo consolidato al 31 dicembre 2021
Note
31 dicembre
2020
31 dicembre
2021
(Migliaia di Euro)
Ricavi
Altri proventi operativi
Totale Ricavi
26
27
27
27
27
Costi per acquisti
(2.015 )
(41.602 )
(18.364 )
(2.257 )
(64.238 )
(1.879 )
(39.660 )
(18.004 )
(2.019 )
(61.562 )
Costi per servizi
Costi per il personale
Altri costi operativi
Totale Costi Operativi
Margine operativo lordo – Ebitda
Proventi/(Oneri) non ordinari
Ammortamenti e svalutazioni
Risultato operativo – Ebit
28
29
(2.465 )
(12.860 )
(14.840 )
(4.000 )
(14.863 )
(10.069 )
Proventi/(Oneri) finanziari netti
30
31
(3.024 )
(3.177 )
Risultato ante imposte
(17.864 )
(13.246 )
Imposte
(3.421 )
Risultato Netto
(21.285 )
(12.952 )
Risultato attribuibile a terzi
(56 )
Risultato attribuibile al gruppo
(20.302 )
(13.008 )
Altre componenti di conto economico complessivo
Utili/(Perdite) di conversione di bilanci in valuta estera
Proventi/(Oneri) attuar. non transitati da C. Ec. (Ias 19)
Costi aumento di capitale a diretta riduzione patr. netto
Totale componenti di Conto Economico Complessivo
del periodo al netto degli effetti fiscali
32
32
32
(167 )
(233 )
--
--
(400 )
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(21.685 )
(12.790 )
Attribuibile a:
AZIONISTI DI MINORANZA
AZIONISTI DELLA CONTROLLANTE
(1.055 )
(20.630 )
(12.887 )
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Utile per azione, base
(21.685 )
(0,12 )
--
(12.790 )
(0,08 )
--
Utile per azione, diluito
Pag. 32
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2019 – 31/12/2020
Capitale Riserva Riserva Riserv.
Altre
Utili a
nuovo
Risultato
Netto
PN
PN
PN
(Migliaia di Euro)
Sociale
Sovrap. Legale
Stock
Riserve
Gruppo
Terzi
Totale
Option
Periodo
SALDI AL 31/12/2019
(7.720 )
(80.507 )
(8.246 )
Movimenti 2020:
Destinazione Risultato
Aumento di capitale
Movimenti Riserve
(3.844 )
(5.638 )
(4.402 )
--
--
(5.638 )
(447 )
(6.085 )
Variazione IAS 19 su TFR
Aumento Capitale
--
Vendita azioni proprie
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri) imputati a P.N.
Tot.Proventi/(Oneri) imputati
a P.N.
(328 )
(328 )
(328 )
(328 )
--
--
--
--
--
--
(72 )
(400 )
--
--
--
--
--
--
(72 )
(400 )
Risultato Netto del periodo
Risultato Complessivo del
periodo
(20.302 )
(20.302 )
(983 )
(21.285 )
--
--
--
--
(328 )
(20.302 )
(20.630 )
(1.055 )
(21.685 )
SALDI AL 31/12/2020
(17.436 )
(84.909 )
(20.302 )
(9.949 )
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto Consolidato 31/12/2020 – 31/12/2021
Capitale Riserva Riserva Riserva
Altre
Utili a
nuovo
Risultato
Netto
PN
PN
PN
Totale
(Migliaia di Euro)
Sociale
Sovrap. Legale
Stock
Riserve
Gruppo
Terzi
Option
Periodo
SALDI AL 31/12/2020
(17.436 )
(84.909 )
(20.302 )
(9.949 )
Movimenti 2021:
Destinazione Risultato
Aumento di capitale
(8.317 )
(11.985 )
(521 )
--
--
Movimenti Riserve
(521 )
Variazione IAS 19 su TFR
Aumento Capitale
--
--
Acquisto azioni proprie
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri) imputati a P.N.
Tot.Proventi/(Oneri) imputati
a P.N.
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
Risultato Netto del periodo
Risultato Complessivo del
periodo
(13.008 )
(13.008 )
(12.952 )
--
--
--
--
--
(13.008 )
(12.887 )
(12.790 )
SALDI AL 31/12/2021
(26.153 )
(96.894 )
(13.008 )
(23.357 )
(11.977 )
Pag. 33
Prospetto dei flussi di cassa consolidati al 31 dicembre 2021
Note
2020
2021
(Migliaia di euro)
ATTIVITA’ D’ESERCIZIO
Utile/(perdita) netto del periodo di competenza del gruppo
Rettifiche:
(20.302 )
(13.008 )
- Ammortamenti
Autofinanziamento
(11.829 )
(8.091 )
Variazione rimanenze
(8.795 )
(469 )
(2.143 )
Variazione crediti commerciali correnti
Variazione debiti commerciali correnti
Variazione altri crediti correnti
Variazione altri debiti correnti
Variazione crediti/debiti tributari correnti
Flusso monetario dell’attività di esercizio (A)
ATTIVITA’ DI INVESTIMENTO
(2.708 )
Variazione immobilizzazioni immateriali
Variazione immobilizzazioni materiali
Variazione di partecipazioni
(5.081 )
(1.440 )
(3.896 )
(567 )
Flusso monetario dell’attività di investimento (B)
ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO
(6.203 )
(2.924 )
Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori
Variazione Crediti finanziari
--
Variazione Fondi Rischi
Variazione Crediti/debiti tributari non correnti
Variazione Crediti/debiti commerciali non correnti
Variazione Altri Crediti/debiti non correnti
Variazione Trattamento di Fine Rapporto
Variazione riserve e poste di patrimonio netto
Variazione Patrimonio Netto di competenza di terzi
(7 )
(686 )
(8 )
(1.600 )
(276 )
(401 )
(5.872 )
(1.502 )
Flusso di cassa attività di finanziamento (C)
(98 )
Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C)
Disponibilità liquide all’inizio dell’esercizio
Disponibilità liquide alla fine dell’esercizio
Pag. 34
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021 ai sensi della Delibera
Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
ATTIVO
31 dicembre
2020
Di cui parti 31 dicembre
Di cui parti
correlate
Note
(Migliaia di euro)
correlate
2021
65.262
7.838
73.100
17.332
132
Attività immateriali a vita indefinita
Altre immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Partecipazioni in controllate
Partecipazioni valutate al patrimonio netto
Altre partecipazioni
1
2
64.471
8.732
73.203
19.789
132
3
4
5
6
7
8
9
2.414
2.975
431
425
Crediti commerciali non correnti
Crediti tributari non correnti
Altri crediti
5.778
2.799
5.786
14.977
1.177
115.910
2.827
14.375
3.397
--
--
ATTIVITA’ NON CORRENTI
119.513
2.799
2.827
Rimanenze
10
11
12
13
14
15
1.907
47.335
7.138
1.739
49.478
6.652
Crediti commerciali
Crediti finanziari
Crediti tributari
2.953
432
2.771
432
4.422
4.294
Altri crediti
13.207
4.894
3.543
10.203
4.796
3.430
Disponibilità liquide
ATTIVITA’ CORRENTI
TOTALE ATTIVO
78.903
198.416
6.928
9.727
877.162
193.072
6.633
9.460
Pag. 35
Situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al 31 dicembre 2021 ai sensi della Delibera
Consob n. 15519 del 27 luglio 2006
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
(Migliaia di euro)
31 dicembre
2020
Di cui parti 31 dicembre
Di cui parti
correlate
Note
correlate
2021
43.100
66.775
2.544
Capitale sociale
43.100
66.775
2.544
Riserva da sovrapprezzo
Riserva legale
Altre riserve
(102.066)
(20.302)
(9.949)
11.743
(983)
(122.768)
(13.008)
(23.357)
11.324
56
Utili (perdita) del periodo
Patrimonio netto di gruppo
Capitale e riserve di terzi
Utile (perdita) di terzi
Patrimonio netto di terzi
PATRIMONIO NETTO
(1)
94
(1)
94
10.760
811
11.380
(11.977)
16
(1)
94
Debiti finanziari
17
18
19
20
21
83.644
1.480
1.260
530
72.548
1.396
1.825
805
Debiti per imposte differite
Altri debiti non correnti
Fondi per rischi ed oneri
TFR e altri fondi per il personale
PASSIVITA’ NON CORRENTI
7.793
94.707
7.517
84.091
Debiti finanziari
22
23
24
25
23.545
46.055
37.379
47.924
Debiti commerciali
2.990
3.024
Debiti tributari
12.360
14.439
Altri debiti
20.938
421
3.411
3.411
3.410
21.216
356
3.380
3.380
3.474
PASSIVITA’ CORRENTI
TOTALE PASSIVITA’
TOTALE PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO
102.898
197.605
198.416
120.958
205.049
193.072
Pag. 36
Conto Economico separato consolidato al 31 dicembre 2021 ai sensi della Delibera Consob n.
15519 del 27 luglio 2006
Note
31 dicembre
2020
Di cui parti
correlate
31 dicembre Di cui parti
(Migliaia di Euro)
2021
64.554
5.802
correlate
104
Ricavi
60.736
Altri proventi operativi
Totale Ricavi
3.987
118
107
26
27
27
27
27
64.723
118
70.356
(1.879)
(39.660)
(18.004)
(2.019)
(61.562)
8.794
211
Costi per acquisti
(2.015)
(41.602)
(18.364)
(2.257)
(64.238)
485
Costi per servizi
(148)
(148)
Costi per il personale
Altri costi operativi
Totale Costi Operativi
Margine operativo lordo – Ebitda
Proventi/(Oneri) non ordinari
Ammortamenti e svalutazioni
Risultato operativo – Ebit
(2)
(150)
(32)
--
(148)
63
28
29
(2.465)
(12.860)
(14.840)
(4.000)
(14.863)
(10.069)
(32)
63
Proventi/(Oneri) finanziari netti
30
31
(3.024)
31
(3.177)
31
Risultato ante imposte
(17.864)
(1)
(13.246)
94
Imposte
(3.421)
983
294
Risultato attribuibile a terzi
(56)
Risultato attribuibile al gruppo
Utile per azione, base
(20.302)
(0,12)
--
(1)
(13.008)
(0,08)
--
94
Utile per azione, diluito
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Giorgio Luigi Guatri
Pag. 37
Note al bilancio consolidato
esercizio 2021
Pag. 38
e società controllate
Sede in
Milano - Via Marco Burigozzo, 5
NOTE ILLUSTRATIVE
AL BILANCIO CONSOLIDATO 2021
La situazione economico patrimoniale al 31 dicembre 2021 di Class Editori comprende il bilancio di Class
Editori
Spa
e i bilanci delle società partecipate direttamente o indirettamente, nelle quali Class Editori Spa
detiene una quota di capitale superiore al 50% o esercita il controllo operativo.
Tutti gli importi esposti nel seguito delle presenti note illustrative sono espressi in migliaia di euro. Laddove
tale convenzione non viene usata è espressamente indicato.
Contenuto e forma della situazione economico patrimoniale consolidata
La relazione di Class Editori Gruppo e della capogruppo Class Editori Spa al 31 dicembre 2021, ambedue
sottoposte a revisione contabile, sono state elaborate nel presupposto del funzionamento e della continuità
aziendale, applicando i principi contabili internazionali stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione
delle Comunità Europee con regolamento n. 1725/2003 e successive modifiche, conformemente al
regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo, omologati, unitamente alle relative interpretazioni, con
regolamento (CE) n. 1126/2008 che, a partire dal 2 dicembre 2008, abroga e sostituisce il regolamento n.
1725/2003 e successive modifiche.
Le suddette relazioni tengono conto delle raccomandazioni contenute nella delibera Consob n. 15519 del 27
luglio 2006 e delle comunicazioni Consob DEM/6064293 del 28 luglio 2006 e n. 0003907 del 19 gennaio
2015.
I dati del periodo di confronto sono stati anch’essi espressi secondo gli IAS/IFRS.
Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili Internazionali
Il bilancio 2021 è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali International Accounting
Standard (IAS) ed International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting
Standard Boards (IASB) e delle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Committee
(IFRC) omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento n.
1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 in vigore dalla data di riferimento del
bilancio.
L’applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al “quadro sistematico per la
preparazione e presentazione del bilancio”, con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda
la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza della significatività
dell’informazione.
Si è inoltre tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull’applicazione degli IFRS in
Italia
predisposti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
Principi e metodi contabili
I criteri di valutazione adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 sono omogenei
ai principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2020 ad eccezione di
quanto eventualmente segnalato nel successivo paragrafo “Principi contabili, emendamenti e interpretazioni
applicati dal 1° gennaio 2021”.
Pag. 39
In coerenza con quanto richiesto dai documenti n. 2 del 6 febbraio 2009 e n. 4 del 3 marzo 2010 emessi
congiuntamente da Banca d’Italia, Consob, ISVAP, si precisa che il bilancio consolidato del Gruppo Class è
redatto in base al presupposto della continuità aziendale.
Con riferimento alla nota Consob n. DEM/11070007 del 5 agosto 2011, si ricorda inoltre che il Gruppo non
detiene in portafoglio titoli obbligazionari emessi da governi centrali e locali e da enti governativi e non è
pertanto, esposto ai rischi derivanti dalle oscillazioni di mercato.
Sono stati evidenziati, sia nel bilancio consolidato, sia in schemi di bilancio separati, i rapporti significativi
con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27
luglio 2006.
L’autorizzazione alla pubblicazione dea presente bilancio consolidato è stato dato dagli amministratori in
data 14 aprile 2022.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021
I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2020 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a
partire dal 1° gennaio 2021 ma che non hanno impatto sul Gruppo.
In particolare, si tratta delle modifiche all’IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 (Riforma del tasso di
interesse di riferimento - IBOR reform – fase 2) che riguardano le modalità operative con cui dovranno
essere gestiti gli impatti derivanti dalla sostituzione degli attuali tassi di interesse di riferimento
(“benchmark”) con tassi di interesse alternativi. Tali modifiche prevedono un trattamento contabile specifico
per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla
sostituzione dell’indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, evitando così ripercussioni
immediate sull’utile (perdita) d’esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di copertura a seguito della
sostituzione dell’indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.
Queste modifiche non hanno impatto sul Bilancio consolidato del Gruppo.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’Unione Europea, non
ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal gruppo al 31 dicembre 2021
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha emesso il documento “Annual Improvements to IFRS Standards 2018-
2020 Cycle” e pubblicato gli emendamenti allo IAS 16 “Property, plant and equipment”, allo IAS 37
“Provisions, contingent liabilities and contingent asset”, all’IFRS 3 “Business combinations”. Le modifiche
ai principi sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2022 o da data successiva.
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha emesso il documento di Amendment to IFRS 16 “Covid-19- Related Rent
Concessions beyond 30 June 2021” con intento di estendere l’applicabilità del practical expedient con il
quale è consentito ai locatari di rilevare le rent concession, derivanti dalla pandemia di COVID-19, come
canoni variabili negativi senza dover rimisurare le attività e le passività per il leasing, al rispetto dei seguenti
requisiti: (i) le concessioni si riferiscono a riduzioni dei soli pagamenti dovuti entro il 30 giugno 2022; (ii) il
totale dei pagamenti contrattuali, dopo le rent concession, è uguale o inferiore ai pagamenti previsti
originariamente nei contratti; e (iii) non sono state concordate con il locatore altre modifiche sostanziali. Le
modifiche al principio sono efficaci a partire dal 1° aprile 2021 o da data successiva.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente bilancio, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto
descritti.
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha emesso le modifiche all’IFRS 17 “Insurance Contracts” che
definiscono il trattamento contabile dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione
posseduti. Le disposizioni dell’IFRS 17, che superano quelle attualmente previste dall’IFRS 4 “Contratti
assicurativi”, hanno lo scopo di aiutare le imprese ad attuare lo standard e:
Pag. 40
° ridurre i costi semplificando i requisiti previsti dalla norma;
° rendere più facile le esposizioni delle disclosure nei bilanci;
° facilitare la transizione al nuovo standard, rinviando la sua entrata in vigore. Le modifiche sono
efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
- In data 15 luglio 2020 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 “Classification of
Liabilities as Current or Non-current – Deferral of Effective Date” con il quale, per via della pandemia di
COVID-19, è stata posticipata l’entrata in vigore delle modifiche a decorrere dal 1° gennaio 2023.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso i documenti di Amendment to IAS 1 “Disclosure of
Accounting policies” e Amendment to IAS 8 “Definition of Accounting Estimates”. Le modifiche sono
volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli
investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i
cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono efficaci a
partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha emesso il documento di Amendment to IAS 12 “Deferred Tax related
to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Le modifiche richiedono alle società di
riconoscere le imposte differite su alcune operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo a
differenze temporanee tassabili e deducibili di pari importo. Le modifiche sono efficaci a partire dagli
esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
Le valutazioni in merito a potenziali impatti sono tutt’ora in corso ma gli Amministratori si attendono che
l’applicazione di tali principi, emendamenti e interpretazioni non comporterà un impatto significativo sugli
importi iscritti a bilancio e sulla relativa informativa.
Criteri di consolidamento
Il consolidamento viene effettuato con il metodo dell’integrazione globale per tutte le società partecipate
nelle quali Class Editori Spa detiene il controllo. Il controllo è presunto quando è detenuta, direttamente o
indirettamente, più della metà dei diritti di voto effettivi o potenziali esercitabili in assemblea alla data di
riferimento.
Sono società collegate quelle nelle quali il Gruppo esercita una influenza notevole, che si presume quando è
detenuto più del 20% dei diritti di voto effettivi o potenziali esercitabili in assemblea alla data di riferimento.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il Gruppo ne acquisisce il controllo e
deconsolidate dal momento in cui tale controllo viene meno.
I criteri adottati per l’applicazione di tale metodo prevedono, fra l’altro, quanto segue:
a) il valore contabile netto delle partecipazioni nelle società consolidate è eliminato contro il patrimonio
netto delle società partecipate e la concomitante assunzione di tutte le attività e passività delle partecipate.
Da tale eliminazione è emerso un valore attribuibile all’avviamento pari complessivamente a 15,57
milioni di euro, mentre il valore attribuito direttamente alle testate, è stato pari a 13,84 milioni di euro.
Nell’ambito del subconsolidamento di Gambero Rosso è emerso un valore attribuibile al marchio per un
importo pari a 2,99 milioni di euro. Il primo processo di consolidamento di Gambero Rosso nell’ambito
del gruppo Class Editori ha portato all’iscrizione di un maggior valore di 7,83 milioni di euro che viene
allocato sul valore dei marchi di Gambero Rosso.
Trattandosi di attività a vita utile indefinita, non si è proceduto ad effettuare l’ammortamento; la congruità
dei valori è verificata tramite impairment test che viene effettuato con cadenza almeno annuale;
b) le partite di debito e di credito di tutte le operazioni intercorse tra le società consolidate, come pure gli
utili e le perdite derivanti da operazioni commerciali o finanziarie tra le società del gruppo vengono
eliminati;
Pag. 41
c) la quota di patrimonio netto e di utile di competenza dei soci terzi delle società consolidate vengono
esposte separatamente in apposite voci dello stato patrimoniale, mentre la quota del risultato netto
dell’esercizio dei soci terzi di tali società viene evidenziata separatamente nel conto economico
consolidato.
Le partecipazioni in società collegate sono rilevate con il metodo del patrimonio netto, ossia rilevando la
quota di pertinenza del Gruppo nel risultato e nel patrimonio netto della partecipata. Gli utili e le perdite
relativi ad operazioni infragruppo sono elisi per la quota di interessenza.
Qualora la quota di pertinenza del Gruppo nelle perdite di una società collegata ecceda il valore della
partecipazione, il Gruppo non riconosce ulteriori perdite a meno che non ne abbia assunta l’obbligazione.
Tutti i bilanci delle società del gruppo sono predisposti alla medesima data e sono riferiti ad esercizi di
uguale durata.
I tassi di cambio utilizzati per la conversione dei bilanci non espressi in euro sono i seguenti:
Cambi al
Cambi medi
31/12/2020
31/12/2021
2020
2021
1,1234
1,1326
1,1422
1,1827
Dollaro USA
Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto e l’utile ante imposte evidenziati nella situazione
economico patrimoniale della Class Editori Spa e quelli indicati nella situazione economico
patrimoniale consolidata.
La riconciliazione tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2021 e l’utile del periodo chiuso a tale data, riflessi
nel bilancio consolidato e quelli della Class Editori Spa è la seguente:
€uro/000
Patrimonio netto
6.170
Risultato
economico
Come da bilancio di Class Editori Spa
(10.983)
Eliminazioni di consolidamento e rettifiche
Positive (negative):
a) adeguamento dei valori contabili delle
partecipazioni al relativo patrimonio
netto:
(69.751)
40.224
(2.025)
--
b) assets emersi in sede di consolidamento
c) eliminazione dividendi infragruppo
--
--
___________
____________
Come da bilancio consolidato
(23.357)
(13.008)
Criteri di valutazione
Di seguito si riportano i principali criteri di valutazione applicati alla predisposizione delle situazioni
comprese nell’area di consolidamento.
Pag. 42
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza fisica,
chiaramente identificabili, controllabili ed atti a generare benefici economici futuri. Tali elementi sono
rilevati al costo di acquisto o di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori e
delle spese direttamente attribuibili per predisporre l’attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti
cumulati, e delle eventuali perdite di valore. L’ammortamento ha inizio nel momento in cui l’attività è
disponibile all’uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della
stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.
Nell’esercizio in cui l’attività immateriale viene rilevata per la prima volta l’ammortamento è determinato
tenendo conto dell’effettiva utilizzazione del bene.
Le immobilizzazioni immateriali comprendono:
Le testate editoriali che rappresentano un’attività immateriale a vita utile indefinita, per la quale non viene
previsto l’ammortamento ma l’effettuazione di un test, su base almeno annuale, finalizzato a verificare la
congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test).
Le frequenze radiofoniche che sono caratterizzate da un mercato particolarmente attivo, con identificazione
dei prezzi delle relative transizioni.
Come consentito dall’IFRS 1, il Gruppo Class Editori si è avvalso della facoltà di utilizzare, come sostituto
del costo, il fair value delle frequenze alla data di transizione.
Successivamente alla prima applicazione degli IAS/IFRS, tali attività sono considerate a vita utile indefinita,
e conseguentemente non ammortizzate ma assoggettate ad impairment test ad ogni data di rendicontazione.
La library che rappresenta un’attività immateriale a vita utile indefinita, costituita dai contenuti elaborati per
ogni tematica proposta al pubblico attraverso differenti canali di diffusione (TV, WEB, editoria, convegni,
etc.), per la quale non viene previsto l’ammortamento ma l’effettuazione di un test, su base almeno annuale,
finalizzato a verificare la congruità dei valori iscritti (c.d. impairment test). Nella fase di transizione agli
IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato supportato da una apposita perizia redatta da
un esperto indipendente;
Il marchio Gambero Rosso Digital e il valore del marchio emerso in sede di consolidamento, per i quali
l’applicazione dei principi contabili internazionali prevede che siano sottoposte ad una verifica, almeno
annuale, idonea a verificarne la congruità dei valori e l’esistenza di eventuali perdite di valore (c.d.
impairment test). Nella fase di transizione agli IAS/IFRS il valore attribuito a tale attività immateriale è stato
supportato da una apposita perizia redatta da un esperto indipendente;
Per quanto riguarda l’avviamento e le differenze di consolidamento, l’applicazione dei principi contabili
internazionali prevede che queste voci non vengano più ammortizzate ma sottoposte ad una verifica, almeno
annuale, idonea a verificarne la congruità dei valori e l’esistenza di eventuali perdite di valore (c.d.
impairment test).
Le altre immobilizzazioni immateriali, in base a quanto disposto dallo IAS 38, sono iscritte al costo di
acquisto comprensivo degli oneri accessori e sono ammortizzate sistematicamente a quote costanti in
funzione della residua possibilità di utilizzazione del bene che è in relazione alla sua vita utile.
In particolare, sono stati utilizzati i seguenti periodi di ammortamento:
- Brevetti
- Software
- Altri oneri pluriennali
5 anni
5 anni
5 anni
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Immobili, impianti e macchinari
Sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti. I costi di manutenzione
Pag. 43
aventi efficacia conservativa sono imputati a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenuti. I costi di
manutenzione che soddisfano i requisiti di capitalizzabilità previsti dallo IAS 16 sono iscritti tra le attività
materiali.
Il costo delle immobilizzazioni è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio a quote costanti sulla base
delle aliquote massime fiscalmente consentite che sono ritenute adeguate a ripartirne il costo sulla stimata
residua vita utile. Le aliquote applicate sono le seguenti:
Attrezzature
25%
Mobili e Macchine ordinarie
Macchine elettroniche
Automezzi
12%
20%
25%
Impianti generici
10%-12%
Impianti specifici
25%
Spese adattamento locali
Migliorie locali di terzi
Costi e spese relativi a beni in locazione
20%
quote costanti rapportate alla durata del contratto
quote costanti rapportate alla durata del contratto o
alla minor vita utile del bene
Beni in locazione (leasing)
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l’informativa dei
contratti di leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un
singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari che erano
disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti
dal contratto di leasing ed un’attività che rappresenta il diritto all’utilizzo dell’attività sottostante per la
durata del contratto (il diritto d’uso). I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi
sulla passività per leasing e l’ammortamento del diritto di utilizzo dell’attività. I locatari devono anche
rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle
condizioni del contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al
cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce
generalmente l’importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d’uso
dell’attività.
Investimenti immobiliari
Gli immobili sono iscritti al costo di acquisto o di produzione al netto degli ammortamenti e delle perdite per
riduzione di valore accumulati.
Sono inclusi i costi direttamente attribuibili sostenuti per portare il bene nelle condizioni necessarie al
funzionamento sulla base delle esigenze aziendali.
I costi inerenti la manutenzione ordinaria sono imputati direttamente a conto economico.
I costi sostenuti successivamente all’acquisto vengono capitalizzati solo se possono essere attendibilmente
determinati e se incrementano i benefici economici futuri dei beni a cui si riferiscono; gli altri costi sono
rilevati a conto economico.
L’ammortamento, con metodo a quote costanti, viene effettuato nel corso della vita utile stimata
dell’immobile, compresa tra i 30 e i 50 anni.
I terreni, avendo vita utile illimitata, non sono ammortizzati; a tal fine terreno e immobile vengono
contabilizzati separatamente anche quando acquistati congiuntamente.
Come previsto dallo IAS 36, almeno annualmente si procede alla verifica di eventuali perdite durevoli di
valore delle attività rilevando come perdita l’eccedenza del valore contabile rispetto al valore recuperabile.
RIMANENZE
Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il
valore di realizzo desumibile dall’andamento di mercato, applicando il metodo del FIFO.
Le rimanenze dei prodotti finiti editoriali sono state valutate al costo effettivo di produzione per le
Pag. 44
pubblicazioni edite da Gambero Rosso a partire dal 2017 mentre, per le vecchie edizioni, tale costo è stato
ridotto in percentuale, tenendo conto dell’anno di pubblicazione (circolari ministero delle finanze n. 51770
del 02/01/1953 e n. 9 prot. 995 del 11/08/1977). Il valore così ottenuto è poi rettificato dall'apposito "fondo
obsolescenza magazzino", per tenere conto delle merci per le quali si prevede un valore di realizzazione
inferiore a quello di costo.
In conformità allo IAS 18, il costo è rappresentato dal fair value del prezzo pagato o di ogni altro
corrispettivo ricevuto.
CREDITI E ALTRE ATTIVITA’ FINANZIARIE
I crediti sono attività non derivate con pagamenti fissi o determinabili e non quotate in un mercato attivo.
Non sono classificate come tali le attività possedute per negoziazione, designate al fair value rilevato a conto
economico o designate come disponibili per la vendita.
I crediti sono valutati al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
Se sussistono evidenze obiettive che è stata sostenuta una perdita per riduzione durevole di valore, si procede
alla riduzione del valore contabile dell’attività rilevando la perdita subita direttamente a conto economico.
Tutte le attività finanziarie sono inizialmente rilevate al fair value inclusi, i costi di transazione direttamente
attribuibili all’acquisizione.
Per i finanziamenti non fruttiferi e per quelli a condizioni fuori mercato, il fair value viene stimato al valore
attuale di tutti gli incassi attualizzati, utilizzando il tasso di mercato prevalente per uno strumento similare.
Il Gruppo verifica, almeno ad ogni data di riferimento del bilancio, se esistono obiettive evidenze che le
attività finanziarie abbiano subito una perdita di valore.
L’eventuale perdita, calcolata come differenza tra il valore contabile dell’attività e valore attuale dei futuri
flussi finanziari stimati scontato al tasso di interesse effettivo originale, viene rilevata a conto economico. Se
in esercizi successivi l’ammontare della perdita diminuisce, si procede allo storno a conto economico della
perdita per riduzione di valore precedentemente rilevata. Il nuovo valore contabile comunque non supera il
costo ammortizzato che si sarebbe avuto nel caso in cui la perdita per riduzione di valore non fosse mai stata
rilevata.
PARTECIPAZIONI
Le altre partecipate includono le partecipazioni in società, diverse dalle controllate e collegate, che, in
conformità alle previsioni dello IAS 39 sono state classificate come “attività disponibili per la vendita”, e
valutate ad ogni data di rendicontazione al fair value. Le variazioni di fair value sono iscritte in una riserva
di patrimonio netto.
Se per la partecipazione non esiste un mercato attivo, il fair value viene determinato con tecniche di
valutazione che includono l’utilizzo di recenti transazioni, analisi con flussi finanziari attualizzati o modelli
in grado di fornire stime attendibili dei prezzi praticati in operazioni correnti di mercato.
Gli investimenti in partecipazioni che non hanno un prezzo quotato in un mercato attivo e il cui fair value
non può essere valutato attendibilmente, sono valutati al costo rettificato per eventuali perdite durevoli di
valore.
Se sussistono evidenze obiettive che è stata sostenuta una perdita per riduzione durevole di valore, tale
perdita viene rilevata a conto economico. Tale perdita include eventuali svalutazioni che, in precedenza, sono
state portate in riduzione del Patrimonio Netto.
ATTIVITA’ FINANZIARIE VALUATE A FAIR VALUE RILEVATO A CONTO ECONOMICO
Rientrano in questa categoria valutativa titoli e partecipazioni acquisiti principalmente con lo scopo di essere
rivenduti nel breve termine o destinati ad essere rivenduti a breve termine, classificati fra le attività correnti
nella voce “titoli detenuti per la negoziazione”, le attività finanziarie che al momento della rilevazione
iniziale vengono designate al fair value rilevato a conto economico, classificate nella voce “altre attività
finanziarie” e i derivati (eccetto quelli designati come strumenti di copertura efficaci), classificati nella voce
“strumenti finanziari derivati”. Sono valutate al fair value con contropartita al conto economico.
I costi accessori sono spesati nel conto economico.
Pag. 45
Gli acquisti e le vendite di tali attività finanziarie sono contabilizzati alla data di regolamento.
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i valori numerari, ossia quei valori che possiedono
i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese per la
riscossione.
DEBITI, PASSIVITA’ FINANZIARIE E ALTRE PASSIVITA’
In base allo IAS 39 i debiti, le passività finanziarie e le altre passività sono inizialmente rilevate al fair value
e successivamente valutate al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo.
FONDI PER RISCHI E ONERI
I fondi rischi ed oneri sono relativi a obbligazioni in essere derivanti da eventi passati per le quali sono
indeterminati l’ammontare preciso e/o la data di sopravvenienza, legale o implicita, nei confronti di terzi per
le quali è probabile che si renderà necessario l’impiego di risorse del Gruppo e per le quali può essere
effettuata una stima attendibile dell’ammontare dell’obbligazione stessa.
Gli accantonamenti son rilevati quando l’obbligazione è probabile, onerosa e può essere stimata
attendibilmente e sono rilevati al valore che rappresenta la migliore stima sulla base delle informazioni a
disposizione della Direzione al momento della loro determinazione, considerando anche l’eventuale
componente finanziaria laddove sia significativa. Nel caso in cui la manifestazione di un rischio rilevato sia
stato valutata solo come possibile, viene descritto in nota integrativa e non viene contabilizzato alcun
accantonamento.
Le variazioni di stima sono rilevate nel conto economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
BENEFICI A DIPENDENTI E TFR
Il trattamento di fine rapporto copre le spettanze da corrispondere in relazione agli impegni maturati alla data
di chiusura dell’esercizio, a favore dei dipendenti, in applicazione delle leggi e dei contratti di lavoro vigenti.
Secondo gli IAS/IFRS il Trattamento di Fine Rapporto rappresenta un “piano a benefici definiti” soggetto a
valutazioni di natura attuariale collegate a stime (quali ad esempio la mortalità e le variazioni retributive
prevedibili) al fine di esprimere il valore attuale del beneficio, da erogarsi al termine del rapporto di lavoro,
che i dipendenti hanno maturato alla data di chiusura dell’esercizio.
Le indennità di fine rapporto sono pertanto determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata
su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di
inflazione e, per quanto riguarda il TFR, al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri, come previsto
dallo IAS 19.
ISCRIZIONE DEI RICAVI, PROVENTI, COSTI E ONERI
I ricavi sono iscritti al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei resi, sconti, abbuoni e premi, nonché
delle imposte direttamente connesse con la vendita dei prodotti.
I ricavi per le cessioni di beni sono iscritti al momento del passaggio di proprietà individuato con la data di
spedizione. I ricavi per prestazioni di servizi sono rilevati in base alla percentuale di completamento del
servizio. I ricavi per le pubblicazioni dei libri in base alla di pubblicazione o di copertina per le riviste al
netto dei resi;
I ricavi per royalties sono iscritti al momento della loro maturazione così come indicata dai relativi contratti;
I ricavi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
I costi sono rilevati in base al riconoscimento dei relativi ricavi.
IMPOSTE
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte, per ciascuna Società, in base alla stima del reddito imponibile in
conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, o sostanzialmente approvate alla data di chiusura del
Pag. 46
periodo, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d’imposta spettanti.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività e
passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, sulla base delle aliquote in vigore al
momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Quando i risultati sono rilevati direttamente a
patrimonio netto, le imposte correnti, le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite
sono anch’esse imputate al patrimonio netto.
Le attività e le passività fiscali differite sono compensate quando vi è un diritto legale a compensare le
imposte correnti attive e passive e quando si riferiscono ad imposte dovute alla medesima Autorità fiscale e il
Gruppo intende liquidare le attività e le passività correnti su base netta.
DIVIDENDI
I dividendi vengono contabilizzati nel periodo contabile in cui ne viene deliberata la distribuzione.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
Il cambiamento delle stime contabili è definito dallo IAS 8 come un aggiustamento del valore contabile di
un’attività o di una passività, o dell’importo rappresentativo del consumo periodico di un’attività, che derivi
dalla valutazione della situazione attuale e dei benefici e delle obbligazioni attesi futuri delle attività e
passività. I cambiamenti delle stime contabili emergono quindi da nuove informazioni e da nuovi sviluppi e
non invece dalla correzione di errori.
La correzione degli errori di esercizi precedenti sono omissioni ed errate rappresentazioni dei bilanci di uno
o più degli esercizi precedenti derivanti dal mancato od erroneo utilizzo di informazioni attendibili che:
-
-
erano disponibili quando i bilanci di quegli esercizi sono stati approvati;
dovevano ragionevolmente essere ottenute ed utilizzate nella preparazione e pubblicazione dei relativi
bilanci.
L’effetto del mutamento delle stime contabili, ai sensi dello IAS 8, viene imputato prospetticamente a conto
economico a partire dall’esercizio in cui sono adottate.
Pag. 47
Area di consolidamento
Metodo dell’integrazione globale
Le Società controllate da Class Editori Spa che sono state consolidate oltre a Class Editori Spa con il metodo
dell’integrazione globale sono le seguenti:
Percentuale di
Possesso
88,759 %
-
Milano
Finanza Editori Spa
e società controllate:
- MF Servizi Editoriali Srl
- MF Editori Srl
- PMF News Editori Spa
e società controllate:
- CFD Srl
- Campus Editori Srl
- MF Service Srl
- Class TV Service Srl
99,00 %
100,00 %
100,00 %
100,00 %
70,60 %
75,01 %
100,00 %
93,04 %
73,52 %
63,73 %
59,85 %
99,91 %
100,00 %
70,43 %
100,00 %
100,00 %
100,00 %
26,00 %
100,00 %
50,00 %
50,00 %
61,17 %
- Class Pubblicità Spa (4)
- Global Finance
Media
Inc.
- Class CNBC Spa (1)
- CFN/CNBC B.V. (2)
- Radio Classica Srl
- MF Newswires Srl (già MF Dow Jones Srl)
- Telesia Spa
- Country Class Editori Srl
- Weclass Srl
- Assinform Srl
- TV Moda Srl (3)
- Class Servizi Televisivi Srl
- ClassTVModa Holding Srl (3)
- Class China eCommerce Srl (3)
- Gambero Rosso Spa
e società controllate:
100,00 %
100,00 %
100,00 %
- Gambero Brands and Contents Srl
- Gambero Rosso USA Corp
- Gambero Rosso Accademy Srl
e società controllate:
84,25 %
-
Cdg Lecce Srl
(1) Consolidata con il metodo integrale in quanto controllata indirettamente tramite le quote detenute in
CFN CNBC Financial Holding e Telesia.
(2) Detenuto direttamente il 39,43% mentre il 20,42% è detenuto indirettamente per tramite di Telesia Spa
(3) Consolidata con il metodo integrale in quanto Class Editori Spa detiene il controllo operativo.
(4) Detenuto direttamente il 76,48% mentre il 16,57% è detenuto indirettamente per tramite di Telesia Spa.
Pag. 48
Metodo del patrimonio netto
Le Società collegate di Class Editori Spa che sono state consolidate con il metodo del patrimonio netto sono:
50,00 %
49,00 %
50,00 %
12,16 %
45,00 %
34,00 %
-
-
-
-
Mito Srl
Radio Cina Italia Srl
Embrace.it Srl
Wetobusiness Srl in liquidazione
- Centralerisk Spa
- MF Next Equity Crowdfunding Srl
Nel periodo si segnalano le seguenti variazioni nella composizione delle partecipazioni in società controllate
e collegate:
- in data 17 novembre 2021 la controllata PMF News Editori Spa ha acquisto il residuo 60% delle quote
sociali di CFD Srl, portando al 100% la propria quota di possesso;
- nel corso del mese di settembre è stato perfezionato l’investimento in una partecipazione del 34% nella
società Next Equity Crowdfunding, per un valore pari a 505 mila euro. Next Equity Crowdfunding è la
quinta piattaforma autorizzata dalla Consob per la raccolta di capitali per startup innovative e Pmi con la
tecnica dell’equity crowdfunding, focalizzata sull’economia e le nuove iniziative dell’Italia centrale;
- a fine 2021, è stata liquidata la società Cdg Salerno Srl con la conseguente uscita anche dal perimetro di
consolidamento.
Pag. 49
PROSPETTI DI DETTAGLIO E NOTE ILLUSTRATIVE
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1) Attività immateriali a vita indefinita
La composizione di tali attività immateriali risulta sinteticamente come segue:
€uro/000
31/12/2020
31/12/2021
Testate editoriali
21.068
3.379
17.286
9.138
5.768
7.832
64.471
21.144
3.286
17.286
9.946
5.768
7.832
65.262
Frequenze
Avviamento
Library Gambero Rosso
Marchi Gambero Rosso
Marchio Gambero Rosso da consolidato Class
Totale attività immateriali a vita indefinita
Il movimento delle attività immateriali a vita indefinita è qui di seguito riportato:
Testate editoriali
€uro/000
Saldo al 31/12/2020
21.068
Incrementi del periodo
Decrementi del periodo
Differenze cambio
--
--
76
Svalutazioni del periodo da impairment test
Saldo al 31/12/2021
--
21.144
Le differenze cambio sono relative al valore della testata editoriale iscritta nel bilancio della controllata
americana Global Finance Inc.
Pag. 50
Il dettaglio delle testate possedute nonché la movimentazione intervenuta nell’esercizio sono descritti nella
tabella che segue:
€uro/000
Valore
iniziale Svalutazioni
Decrementi
Differenze Incrementi
Cambio
Valore
Finale
Valore testate emerso in sede di
consolidamento:
Milano Finanza
9.237
60
9.237
60
Campus
MF
3.165
1.374
3.165
1.374
Assinform
Totale
13.836
--
--
--
13.836
Valore testate contabilizzato da:
Global Finance
878
122
76
954
122
Class (Nistri Listri)
CFN CNBC B.V.
6.232
6.232
Totale
7.232
--
--
76
76
--
--
7.308
Totale testate editoriali
21.068
21.144
Sui suddetti valori sono stati effettuati gli impairment test secondo le previsioni dei principi contabili
internazionali. Dagli stessi non sono emerse necessità di operare svalutazioni sui valori iscritti nell’attivo.
Frequenze
€uro/000
Importi
Saldo al 31/12/2020
Incrementi del periodo
Decrementi del periodo
Svalutazioni del periodo
Saldo al 31/12/2021
3.379
--
--
(93)
3.286
Trattasi del valore delle frequenze radiofoniche possedute dalla controllata Radio Classica Srl. Non si
registrano movimentazioni nell’asset rispetto al precedente esercizio. A seguito di impairment test effettuato
sul valore delle frequenze è stata operata una svalutazione di 93 mila euro.
Pag. 51
Avviamenti
€uro/000
Saldo al 31/12/2020
17.286
Incrementi da variazione area di consolidamento
Incrementi del periodo
--
--
Decrementi del periodo
--
--
Differenze cambio
Svalutazioni del periodo da impairment test
Saldo al 31/12/2021
--
17.286
La composizione del valore attribuito all’avviamento con riferimento alle singole Società partecipate,
espresso in migliaia di euro, è la seguente:
€uro/000
Valore Decrementi
iniziale Svalutazioni
Variazione
Area di
Incrementi
Valore
Finale
consolid.
Avviamento emerso in sede di
consolidamento:
Classpi Class Pubblicità Spa
PMF News Editori Spa*
Telesia Spa
9.773
385
9.773
385
5.411
5.411
15.569
--
--
--
15.569
Totale avviamento di consolidam.
Valore avviam. contabilizzato da:
Country Class Srl
1.585
42
1.585
42
MF Service Srl
Telesia Spa (da fusion Aldebaran Srl)
90
90
1.717
--
--
--
--
--
--
1.717
Totale avviamenti contabilizzati
17.286
17.286
Totale avviamenti
* In precedenza relativo a E-Class Spa
Non si registrano variazioni nella consistenza degli avviamenti iscritti rispetto al precedente esercizio.
La Casa editrice ha effettuato i test di impairment sui principali avviamenti iscritti, dai quali non sono emerse
necessità di operare svalutazioni sui valori iscritti nell’attivo.
Pag. 52
Library, Marchi e avviamento Gambero Rosso
€uro/000
Saldo al 31/12/2020
22.738
--
Incrementi da variazione area di consolidamento
Incrementi del periodo
1.119
--
Riclassifiche
Ammortamenti
(311)
--
Svalutazioni del periodo da impairment test
Saldo al 31/12/2021
23.546
La voce comprende i beni conferiti nella Gambero Rosso Brands & Contents S.r.l. a fine anno 2019, ed è
composta dalla library televisiva per circa euro 9,9 milioni e dal marchio per circa euro 5,8 milioni. I residui
7,8 milioni di euro sono relativi al maggior valore del marchio Gambero Rosso emerso in sede di primo
consolidamento della Gambero Rosso nella Casa editrice.
Fino all’esercizio 2018, la library è stata considerata come bene immateriale a vita utile indefinita, nel
presupposto, tra l’altro, che i contenuti televisivi beneficiassero, in sostanza, della presenza del marchio
Gambero Rosso. Anche la valorizzazione originaria della library ha scontato il fatto che, fino ad oggi, non è
stato possibile desumere dei flussi reddituali specificamente riferiti alla library e distinti, quindi, da quelli
riferibili al marchio.
Alla luce dell’acquisizione delle nuove informazioni sia in seguito alle analisi peritali, sia alla luce del
cambiamento del quadro competitivo di riferimento, del cambiamento di strategia di Gambero Rosso e della
pluralità di canali di distribuzione, la società ha dovuto considerare gli effetti che le nuove strategie
gestionali producono sulla vita utile della library relativa al solo contenuto, in discontinuità rispetto al
passato. La società ha preso come riferimento la perizia di stima nella quale, prudenzialmente, la vita utile
della library è stata ipotizzata in 15 anni.
Pertanto, una parte della library attribuibile al marchio, inizialmente pari a euro 5.173 migliaia viene
considerata a vita utile indefinita e la library attribuibile al puro contenuto viene considerata a vita utile
definita pertanto soggetta ad ammortamento.
Pag. 53
Il dettaglio è il seguente:
€uro/000
Valore Decrementi Variazione Incrementi
Valore
Finale
iniziale Svalutazioni
Ammort.ti
Area di
consolid.
Valore emersi in sede di consolidamento:
Marchio Gambero Rosso (da consolidato GR)
Marchio Gambero Rosso (da consolidato Class)
2.987
7.832
2.987
7.832
10.819
--
--
--
--
10.819
Totale valori emersi in sede di consolid.
Asset a vita utile indef. contabilizzati
Library
Marchi
9.138
2.781
(311)
1.119
9.946
2.781
Totale asset Gambero Rosso
contabilizzati
11.919
(311)
1.119
12.727
22.738
13.600
9.138
(311)
-
--
--
--
1.119
--
23.546
13.600
9.946
Totale asset GR a vita utile indefinita
Di cui relativi a Marchi
(311)
1.119
Di cui relativi a Library
La voce è interamente attribuibile al Gambero Rosso e al suo consolidamento.
Nell’ambito del subconsolidamento di Gambero Rosso è infatti emerso un valore attribuibile al marchio per
un importo pari a 2,99 milioni di euro.
Il primo processo di consolidamento di Gambero Rosso nell’ambito del gruppo Class Editori ha portato
all’iscrizione di un maggior valore di 7,83 milioni di euro, supportato da apposite perizie di stima ed allocato
sul valore dei marchi.
Gli asset a vita utile indefinita contabilizzati nei bilanci di Gambero Rosso, fanno riferimento ai marchi per
circa 2,78 milioni di euro. Il valore attribuito ai marchi di Gambero Rosso è pertanto pari complessivamente
a 13,6 milioni di euro mentre quello relativo alle library è pari a 9,95 milioni di euro.
Tali attività essendo a vita indefinita non sono soggette ad ammortamento (ad eccezione di quanto
specificato per le library), ma a verifica di impairment almeno annualmente. Alla data della presente
relazione non esiste alcuna indicazione che tali attività possano aver subito una riduzione di valore.
Nel corso del 2021 Gambero Rosso ha contabilizzato un incremento di valore di tali asset per 1.119 mila
euro, imputabile alle library.
Di seguito si elencano le principali library prodotte nel corso del 2021:
-
-
-
-
-
Library Orto di Giorgio
Library Panino amore mio
Library vi cuciniamo x le feste
Library Le grandi famiglie del vino
Library l'erba del Barone
-
-
-
-
-
Library perdersi in Toscana
Library Questa Terra di Peppe
Library Italia vicina
Library Dolcemente
Library Profili grandi Chef
-
-
Library Il gusto di Igles
Library Sardegna on the road
Pag. 54
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Library Come ti cucino un film
Library ok il vino è giusto
Library Fuori menù
Library Salumi da re
Library Pane, amore e....
Library Spirit e food
Library di sapore in sapore
Library tra donne sole
Library viaggi di spirito
Library il vino nel piatto
Library Parola di Chef
Library Begreenbesmart
Library Cucina Pascucci
Library Mollica's
Library la mia pizza è viaggio
Library caffè Cristiano Tomei
Library Salutare
Library Web Treni storici
Procedure di impairment test seguite dalla Casa editrice, e risultati dell’attività.
In sede di redazione del bilancio dell’esercizio 2021 sono stati effettuati test di impairment sulle attività
immateriali a vita indefinita. Le attività immateriali a vita indefinita iscritte nel bilancio consolidato della
Casa editrice comprendono tre categorie: testate editoriali, avviamenti e frequenze radio.
Per la valutazione delle frequenze radio, è stato preso come riferimento del valore recuperabile il valore di
mercato (fair value), avvalendosi di apposita perizia estimativa. Nel caso invece di testate ed avviamenti si è
fatto invece riferimento al valore d’uso del bene.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l’esistenza di perdite di valore (c.d. impairment test) delle immobilizzazioni
materiali, immateriali e delle partecipazioni in presenza di indicatori che facciano ritenere che tale
problematica possa sussistere. Nel caso dell’avviamento, delle altre attività immateriali a vita indefinita e
delle partecipazioni, tale valutazione viene fatta almeno annualmente.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il
maggiore tra il prezzo ottenibile dalla vendita, qualora esista un mercato attivo, e il valore d’uso del bene.
Illustrazione del processo di determinazione della stima del fair value:
• identificazione dell’attività oggetto di misurazione;
• determinazione della configurazione di valore che si ritiene appropriata per la misurazione;
• identificazione del mercato principale (o più vantaggioso) per l’attività da valutare;
• definizione della tecnica valutativa appropriata per la misurazione scelta fra il market approach,
l’income approach e il cost approach;
• classificazione del fair value così determinato nelle tre gerarchie previste dall’IFRS 13, e cioè:
Pag. 55
- LIVELLO 1: prezzi quotati su mercati attivi di riferimento per le stesse attività;
- LIVELLO 2: valutazioni effettuate sulla base di input differenti dai prezzi quotati di cui al livello
1, che per le attività oggetto di valutazione sono osservabili direttamente o indirettamente, con
l’indicazione delle fonti da cui si sono attinti i parametri utilizzati;
- LIVELLO 3: input non basati su dati di mercato osservabili, che riflettono le stime della direzione
sulle ipotesi che “i partecipanti al mercato” utilizzerebbero nel determinare il prezzo delle attività
oggetto di misurazione, descrivendo ogni assunzione fatta, indicando se i valori adottati riflettono
l’esperienza passata, se sono coerenti con le fonti esterne di informazioni, o, in caso negativo,
come e perché ne differiscono;
• quantificazione degli eventuali costi di dismissione da sottrarre al fair value.
Il processo di valutazione della stima del fair value è in sintesi il seguente:
1. identificazione delle “unità generatrici di cassa” (di seguito “CGU”);
2. identificazione del valore contabile di riferimento della CGU con l’allocazione dell’avviamento o
delle altre attività a vita utile indefinita alle singole CGU (o gruppi di CGU), nonché degli altri assets
direttamente allocabili alla singola CGU;
3. individuazione di eventuali indicatori di perdita di valore;
4. determinazione del valore recuperabile, individuato nel maggiore fra il valore d’uso e il fair value;
5. redazione dell’informativa relativa all’impairment test: la società redige un documento a supporto
dell’impairment test, sulla base del quale è possibile ricostruire tutto il processo valutativo effettuato.
Nel caso delle frequenze radio i beni oggetto di valutazione sono rappresentati da un gruppo di attività
costituito dal titolo concessorio (Concessione Ministeriale), dagli impianti tecnici e dal “diritto d’uso” per
l’esercizio di impianto di radiodiffusione.
Per le frequenze, le valutazioni effettuate dal perito si basano su input differenti dai prezzi quotati ma
osservabili direttamente su un mercato attivo di riferimento di tali valori.
Nel determinare la valutazione qualitativa degli impianti radiofonici il perito ha identificato tutti i parametri
valutativi riconducibili al bene oggetto di valutazione e ha attribuito ad ognuno di essi un punteggio
derivante da una valutazione qualitativa, effettuata sulla base di una scala di valori generalmente utilizzata e
riconosciuta dagli operatori economici del settore di riferimento. La scala valori così costruita è stata
abbinata ad un peso monetario, tramite la definizione di un coefficiente correttivo dimensionale che
consente di trasformare in valore economico il risultato della valutazione qualitativa derivante dalle attività
di negoziazione per la compravendita di impianti di radiodiffusione. Tale coefficiente rappresenta,
sostanzialmente una unità di misura assimilabile al prezzo al mq utilizzato come grandezza unitaria nelle
compravendite di immobili.
Stima del valore d’uso
Il valore d’uso è definito sulla base dell’attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall’utilizzo del bene, o
da un’aggregazione di beni (c.d. cash generating unit o CGU), nonché dal valore che ci si attende dalla
dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla
struttura organizzativa e di business del Gruppo, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa
autonomi, derivanti dall’utilizzo continuativo delle attività ad esse imputabili.
Il value in use determinato nel test di impairment viene sviluppato secondo i requisiti richiesti dallo IAS 36.
Tale test calcola il valore recuperabile di ciascuna cash generating unit alla quale fanno capo le attività
Pag. 56
immateriali sottoposte a verifica, tramite i flussi di cassa attualizzati attesi dalla cash generating unit di
riferimento, applicando un tasso di attualizzazione agli stessi che ne riflette i rischi specifici.
Nel periodo esplicito i flussi di cassa sono stati rettificati per tener conto delle variazioni di capitale
circolante netto che si stima possano incidere sui flussi.
Il valore economico del capitale investito così ottenuto (enterprise value) è stato rettificato della Posizione
Finanziaria Netta (PFN) alla data di riferimento della valutazione, e di eventuali attività non operative
(surplus asset), ottenendo così l’equity value da confrontare con il valore contabile iscritto in bilancio.
1. Identificazione delle “unità generatrici di cassa” (di seguito “CGU”)
Come in passato, le CGU sono state individuate distinguendo i settori di appartenenza delle linee di
business e nello specifico: Area quotidiani, Area periodici, Area eventi, Area digitale (Tv, Radio, Business
information), Area pubblicità, Aree residuali.
Nella definizione delle C.G.U. sono stati utilizzati i seguenti criteri principali:
°
°
l’omogeneità di prodotti e/o servizi forniti dalla società e/o della tipologia, della clientela;
l’effettiva possibilità attribuita ad ogni attività, di essere eventualmente venduta separatamente,
potendo quindi costituire una C.G.U. autonoma, piuttosto che la necessità di aggregarla ad un’altra
attività, per ottenerne il rendimento prospettato;
°
°
il danno che cagionerebbe la chiusura di una attività rispetto ad un’altra ad essa correlata.
tali entità coincidono in alcuni casi con una o più società giuridiche in cui le attività a vita indefinita
sono allocate, in altri casi ne fanno solo parte.
Esse sono:
AREA QUOTIDIANI:
MF / Milano Finanza / Mf fashion (Newspaper finanza)
AREA PERIODICA:
Assinform (Editoria assicurativa)
Global Finance (Magazine finanza internazionale)
Patrimoni e Lombard (Magazine finanza Italia)
Class (Magazine maschile)
Capital (Magazine maschile)
Gentleman (Magazine maschile)
MFF & MFL (Magazine for Fashion and Magazine for Living)
Eccellenza Italia (Magazine per il mercato cinese)
AREA EVENTI:
Campus (Salone dello studente)
MF Servizi Editoriali (Convegni area finanza & business e fashion)
AREA DIGITALE:
Class Cnbc (Tv finanziaria) e Class Life (TV di informazione generale, news e lifestyle)
Class TV Moda (moda)
Telesia (GO TV: Tv delle metropolitane, autogrill e degli aeroporti)
Corporate TV (Tv interna di banche e società)
PMF (Digital business information)
MF Newswires (Agenzia stampa finanziaria)
Class China eCommerce
Siti internet ed applicazioni Tablet e Smartphone
Pag. 57
Frequenze Radio.
AREA PUBBLICITA’:
Class Pubblicità (concessionaria pubblicità).
AREA RESIDUALI:
Tagliamare (libri del “Portolano” illustrati)
Naturalmente, solo alcune CGU di quelle sopra descritte sono rilevanti ai fini degli impairment test, in
quanto i valori relativi alle testate o agli avviamenti sono rilevati separatamente nell’attivo patrimoniale.
2. Identificazione del valore contabile delle singole CGU
Il valore contabile delle singole CGU è determinato allocando nelle stesse sia l’avviamento o le altre
attività a vita indefinita, sia gli eventuali assets che contribuiscono direttamente all’operatività della
CGU stessa.
3. Individuazione di eventuali indicatori di perdita di valore
Nel rispetto di quanto riportato dallo IAS 36, alla data di predisposizione dei bilanci, la società valuta se
esistono indicazioni, da fonti esterne o da fonti interne, che possano far presumere che le attività
soggette ad impairment potrebbero aver subito delle perdite di valore. Tale analisi è effettuata seguendo
innanzitutto la traccia indicata dallo stesso IAS 36 al paragrafo 12, integrata con tutte le informazioni a
disposizione della società al momento della valutazione.
4. Determinazione del valore recuperabile, individuato nel maggiore fra il valore d’uso e
il fair value
Principali scelte valutative nell’applicazione dei principi contabili e fonti di incertezza
nell’effettuazione delle stime
Principali fattori di incertezza nell’effettuazione delle stime
La redazione del bilancio consolidato e delle note esplicative ha richiesto l’utilizzo di stime e assunzioni
sia nella determinazione di alcune attività e passività, sia nella valutazione delle attività e passività
potenziali. Le stime e le assunzioni effettuate si basano sull’esperienza storica e su altri fattori
rilevanti.
Per determinare se vi sono perdite di valore nelle attività a vita indefinita è stato necessario sottoporle a
impairment test. Le principali incertezze che potrebbero influenzare le stima riguardano il tasso di
attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), le ipotesi assunte nello sviluppo dei flussi di cassa attesi.
In particolare, i dati prospettici utilizzati si basano su ipotesi di eventi futuri e di azioni del management
caratterizzati da elementi di stima e di incertezza che potrebbero comportare il rischio che gli eventi
previsti non si verifichino o che si verifichino in misura e in tempi diversi da quelli ipotizzati, oppure che si
manifestino, per contro, eventi non prevedibili al momento in cui è stata fatta la presente valutazione.
Principali assunzioni nella determinazione del valore recuperabile delle attività immateriali a vita indefinita
Tali attività vengono valutate ogniqualvolta esiste un’indicazione che tali beni abbiano subito una
riduzione di valore. Gli avviamenti relativi alle cash generating unit vengono valutati con cadenza almeno
annuale anche in assenza di indicatori di impairment.
La Società ha provveduto a effettuare i test di impairment per l’analisi dell’avviamento sulla base del Piano
Industriale 2022-2027 delle società partecipate. Tali test non hanno evidenziato l’emersione di perdite di
valore a carattere durevole.
Pag. 58
Nella determinazione dei tassi di attualizzazione il management ha verificato gli andamenti dei dati
consuntivi dell’esercizio 2021, rispetto ai corrispondenti dati previsionali utilizzati nell’impairment test
precedenti ed ha analizzato eventuali scostamenti per valutarne le ripercussioni nella stima del tasso di
attualizzazione (WACC) da applicare ai flussi di cassa attesi.
Per poter apprezzare l’impatto che minime variazioni nelle assunzioni possono produrre sui valori di
recupero calcolati, si rinvia alla sensitivity analysis riportata in seguito. Tale analisi di sensitività
costituisce parte integrante della valutazione.
Di seguito i principali criteri adottati nella valutazione dei test di impairment:
-
determinazione dei flussi di cassa delle CGU: i flussi di cassa utilizzati derivano da budget pluriennali
sia economici che patrimoniali e finanziari approvati dai Consiglio di Amministrazione delle legal
entity cui le CGU fanno riferimento;
-
-
il periodo esplicito della previsione, nel quale sono dettagliati ricavi e costi previsti per la CGU, è stato
generalmente determinato in 5 anni, dal 2022 al 2026;
oltre tale periodo è stato individuato, per la proiezione dei flussi finanziari, un periodo implicito di
durata indefinita. Tale scelta appare congruente con la valutazione delle testate o degli avviamenti ad
essi riferiti, la cui vita è effettivamente a vita indefinita, come storicamente rilevabile dal momento in
cui tali asset sono nati.
-
il flusso di cassa preso a base delle valutazioni è al netto degli effetti fiscali, ed eventualmente ridotto
degli investimenti necessari a produrre i flussi di cassa e considera gli adeguamenti di capitale
circolante netto, da utilizzare nel test nel periodo esplicito al fine di ottenere il free cash flow da
utilizzare;
-
-
è stata utilizzata una struttura patrimoniale target media di settore per ogni CGU. Tale struttura
patrimoniale è stata presa come riferimento per il calcolo del tasso medio di attualizzazione (WACC);
i flussi di cassa previsti si basano sia sui risultati storicamente prodotti dalle CGU, sia su assunzioni e
previsioni di futuri sviluppi di progetti e aree di business in cui il Gruppo è già operativo e le cui
ipotesi di crescita sono state proiettate nel piano 2022-2027;
-
-
il tasso di crescita del periodo terminale (g) è stato generalmente considerato pari allo 0%.
Per la stima del costo di remunerazione del capitale privo di rischio, si è presa come riferimento il
rendimento medio dell’anno 2021 dei titoli di stato (BTP) decennale, pari al 1,0%;
-
Al tasso senza rischio così individuato è stato sommato un premio di rischio, che per un mercato
azionario maturo è stato stimato nel 4,6%, considerando un complessivo del 5,5% moltiplicato per un
fattore di conversione beta che è stato quantificato in 0,83x;
-
-
Al tasso così determinato si è ritenuto opportuno aggiungere un valore del 3% come rischio di
esecuzione legato alla situazione di incertezza del periodo
Per la determinazione del costo del debito è stato considerato il costo effettivo delle risorse prese in
prestito da terzi, al netto dell’incidenza fiscale.
Riepilogo Impairment test di primo livello
Di seguito vengono riportate le cash generating unit oggetto di valutazione a cui sono stati attribuiti gli
avviamenti e le altre immobilizzazioni immateriali a vita utile indefinita con il confronto tra i valori di
bilancio e i valori emersi dall’impairment test, suddivise per cash generating unit con evidenza delle relative
principali assunzioni di base utilizzate per l’effettuazione del test di impairment:
Pag. 59
CGU
Avviam.to/Testata Valore 100% % poss. al
Valore
ec. della (svalutaz.)
quota
CGU
Differ. /
Periodo
previs.
esplicita
Tasso
crescita
periodo
WACC
al 31/12/21
CGU 31/12/21
da impairment
test
31/12/21
terminale g
MF/Milano Finanza
Classpi
12.402
18.628 88,83% 16.547
19.209 76,48% 14.691
4.145
4.918
2.813
5.938
2.589
1.106
6.554
886
5
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
0,0% 7,2%
9.773
5.411
944
5
5
5
5
5
5
5
5
5
Telesia
11.677 70,43%
9.361 73,52%
3.963 100,00%
2.691 100,00%
6.939 100,00%
1.340 70,60%
10.083 63,73%
12.834 61,17%
8.224
6.882
3.963
2.691
6.939
946
Global Finance
Assinform
1.374
1.585
385
Country Class - Capital
PMF
Campus
60
Class CNBC
Gambero Rosso
6.232
7.832
6.426
7.851
194
19
La suddivisione delle attività del Gruppo in cash generating unit ed i criteri di identificazione delle stesse,
non hanno subito sostanziali modifiche rispetto ai bilanci precedenti.
Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per il calcolo del valore d’uso riguardano il tasso
di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), peraltro ipotizzato sempre pari a 0, e le attese di
variazione dei prezzi di vendita e dell’andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato
del capitale (WACC), composto da una media ponderata per la struttura finanziaria dei seguenti due
elementi:
- il costo del capitale di rischio determinato come il rendimento delle attività prive di rischio (comprensivo
del rischio paese di riferimento implicito nelle quotazioni di mercato), sommato al prodotto ottenuto
moltiplicando il Beta con il premio per il rischio di un paese virtuoso;
- il costo del debito finanziario al netto dell’incidenza fiscale.
Si riepilogano di seguito i principali dati determinati dall’analisi di sensitività per le CGU oggetto di
valutazione, esponendo i valori delle CGU che si sarebbero prodotti a seguito di stress positivi e negativi del
WACC e del g rate sul valore di impairment.
Pag. 60
Mf / Milano Finanza
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
18.331
7,2%
19.894
7,7%
21.710
0,5%
0,0%
17.247
16.296
20.218
18.931
g
18.628
17.527
-0,5%
Classpi:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
18.924
7,2%
20.573
7,7%
22.497
0,5%
0,0%
17.755
16.728
20.886
19.499
g
19.209
18.020
-0,5%
Telesia:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
11.442
7,2%
12.584
7,7%
13.908
0,5%
0,0%
10.666
9.984
12.838
11.917
g
11.677
10.888
-0,5%
Global Finance:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
9.165
7,2%
10.212
7,7%
11.430
0,5%
0,0%
8.436
7.796
10.426
9.562
g
9.361
8.621
-0,5%
Assinform:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
3.896
7,2%
4.226
7,7%
4.608
0,5%
0,0%
3.671
3.473
4.298
4.030
g
3.963
-0,5%
3.733
Pag. 61
Country Class:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
2.636
7,2%
2.943
7,7%
3.300
0,5%
0,0%
2.420
2.231
3.003
2.747
g
2.691
2.472
-0,5%
PMF:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
6.833
7,2%
7.517
7,7%
8.316
0,5%
0,0%
6.338
5.903
7.635
7.048
g
6.939
6.436
-0,5%
Campus:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
1.318
7,2%
1.427
7,7%
1.552
0,5%
0,0%
1.244
1.180
1.451
1.363
g
1.340
1.265
-0,5%
Class CNBC:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
9.885
7,2%
10.894
7,7%
12.067
0,5%
0,0%
9.190
8.580
11.109
10.285
g
10.083
9.377
-0,5%
Gambero Rosso:
Sensitivity Analysis su valore 100% CGU al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
12.619
7,2%
14.936
7,7%
17.626
0,5%
0,0%
10.802
9.206
15.169
13.053
g
12.834
-0,5%
11.005
2) Altre Immobilizzazioni immateriali
Il valore delle altre immobilizzazioni immateriali, pari al 31 dicembre 2021 a 8.160 migliaia di euro, ha
avuto nel periodo la seguente movimentazione:
Pag. 62
€uro/000
Diritti di
brevetto
Costi Concession Imm. in corso
Altre
immobilizzazioni
Totale
sviluppo
i licenze e
marchi
e acconti
Costo storico
10.052
12
1.824
436
57.469
69.793
Rettifiche anni precedenti
Svalutazioni precedenti
Ammortamenti precedenti
(138)
(81)
--
(2)
(140)
(81)
(10.052)
(12)
--
(555)
1.269
--
(50.221)
7.246
--
(60.840)
Saldo iniziale
--
--
--
--
--
217
--
8.732
--
Variazione area consolidamento
Acquisizioni del periodo
Riclassifiche
--
--
293
--
116
(215)
--
2.389
210
2.798
(5)
--
Ammortamenti del periodo
--
(142)
(3.545)
(3.687)
Totale
--
--
--
--
1.420
1.420
118
118
6.300
6.300
7.838
7.838
Tot. Altre Imm. Immateriali
Le acquisizioni del periodo sono relative principalmente agli investimenti effettuati da Gambero Rosso su
progetti di sviluppo tra i quali il progetto di Trasformazione digitale, Next Generation Academy, Piattaforma
Digital, nuove attività commerciali e l’implementazione del nuovo software gestionale.
Per quanto concerne le concessioni di Gambero Rosso, le principali condizioni con cui tale marchio è stato
concesso in licenza d’uso sono rappresentate dalla durata di 5 - 40 anni della concessione ed il valore della
stessa è stato determinato con opportune perizie di stima redatte da professionisti indipendenti
3) Immobilizzazioni materiali
L’entrata in vigore del principio contabile IFRS16 ha portato all’iscrizione nelle immobilizzazioni materiali
del diritto d’uso dei beni condotti in virtù di contratti di locazione e di concessione. Si precisa che la voce
Fabbricati per diritti d’uso è sostanzialmente riferibile a contratti di locazione commerciale, mentre la voce
altri beni per diritti d’uso è riferibile al noleggio di pc, stampanti e server.
Il valore al 30 giugno 2021 delle immobilizzazioni materiali è costituito da:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Terreni e fabbricati
Fabbricati per diritti d’uso
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali
Altri beni
283
15.541
1.881
233
279
13.406
1.594
192
743
577
Altri beni per diritti d’uso
Immobilizzazioni materiali in corso
Totale
1.039
69
1.177
107
19.789
17.332
Pag. 63
Le immobilizzazioni materiali registrano le seguenti variazioni:
€uro/000
Saldo al 31/12/2020
Variazione area di consolidamento
Incrementi del periodo
Decrementi del periodo
Rettifiche
19.789
--
1.628
(510)
424
Differenze cambio
40
Ammortamento del periodo
Saldo al 30/06/2021
(4.039)
17.332
Il dettaglio e la relativa movimentazione rispetto al periodo precedente è illustrato nella tabella che segue:
€uro/000
Fabbricati
per diritti
d’suo
Attrezzature Altri beni
industriali e per diritti Altri beni
Immob.
in
corso
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinari
Totale
commerciali
d’uso
Costo storico
364
20.095
24.910
2.287
1.769
20.177
69 69.671
Rivalutazioni precedenti
Svalutazioni precedenti
Ammortamenti precedenti
(81)
(4.554) (23.029)
(2.054)
(730) (19.434)
--
(49.882)
Saldo iniziale
283
15.541
1.881
233
1.039
743
69 19.789
Variazione area
consolidamento
--
--
--
--
--
--
--
--
Acquisizioni del periodo
Rettifiche
--
--
197
--
61
--
1.151
76
181
--
38
--
--
--
--
--
1.628
424
348
Differenze cambio
Alienazioni
--
40
--
--
--
--
40
--
--
(23)
23
--
(979)
470
(1)
(1.003)
493
Alienazioni (fondo)
Ammortamenti del periodo
Totale
--
--
--
--
(4)
279
279
(2.523)
13.406
13.406
(484)
1.594
1.594
(102)
192
192
(580)
1.177
1.177
(346)
577
577
(4.039)
107 17.332
107 17.332
Tot. Imm. Materiali
4) Partecipazioni in controllate
La voce pari a 132 mila euro si riferisce al valore della partecipazione detenuta da Gambero Rosso Spa nella
Fondazione Gambero Rosso ed è stata esclusa dal consolidamento in quanto trattasi di una entità “non profit”
senza scopo di lucro e l’inclusione sarebbe irrilevante nel quadro di una rappresentazione fedele del gruppo.
5) Partecipazioni valutate con il metodo del Patrimonio Netto
La voce si riferisce al valore delle partecipazioni in società collegate e ammonta a 2,97 milioni di euro.
Pag. 64
Il dettaglio delle variazioni intervenute nel corso del periodo è esposto nella tabella che segue:
€uro/000
Variazioni
direttam. a
PN
Saldo al
31/12/20
Alienaz. / Rivalutaz. /
Riclassif. (Svalutaz.)
Saldo al
31/12/21
Incrementi
Emprimer Spa
5
3
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
5
3
Mito Srl
Radio Cina Italia Srl
Wetobusiness Srl
Centralerisk Spa
Standard Ethics Ltd
MF Next Equity Srl
2.180
8
--
28
--
2.208
8
--
186
32
--
28
--
214
32
--
--
505
--
505
Totale
2.414
505
--
56
--
2.975
Non si segnalano movimenti significativi nella composizione delle partecipazioni in società collegate.
6) Altre Partecipazioni
€uro/000
Saldo al
31/12/20
Alienazioni/
Svalutazioni
Saldo al
31/12/21
Incremen.
Riclassifiche
Proxitalia
5
1
--
--
--
6
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
5
1
Banca Popolare di Vicenza
Livoos Limited
259
160
425
259
166
431
StartupBootcamp Foodtech
Totale
6
7) Crediti commerciali non correnti
Il valore esposto in bilancio, pari a 5,79 milioni di euro, in linea con il valore esposto al 31 dicembre 2020,
comprende la residua quota parte esigibile oltre l’esercizio, pari a 2,81 milioni di euro, del credito
commerciale generato dalla vendita del software originariamente sviluppato dalle controllate E-Class e PMF,
avvenuta nel corso dell’esercizio 2011, il cui credito è stato ceduto alla controllante Class Editori
nell’esercizio 2012. Nel corso dell’esercizio 2015 è stato raggiunto un accordo che ha determinato per Class
Editori l’incasso anticipato di tale credito con le seguenti modalità: 7,5 milioni di euro sono stati incassati nel
corso del mese di dicembre 2015, (ii) ulteriori 7,5 milioni di euro sono stati incassati nei primi mesi del
2016, (iii) il residuo credito sarà incassato in data successiva al 31 dicembre 2024. Secondo le previsioni dei
principi IFRS il residuo valore nominale dei crediti scadenti oltre l’esercizio successivo è stato assoggettato
ad attualizzazione con iscrizione di un relativo fondo pari 0,09 milioni di euro.
Nei crediti commerciali non correnti, sono inoltre presenti crediti nei confronti della società Beijing Century
Fortunet Limited per un valore pari ad euro 4.095 migliaia. Tali crediti si sono originati da un accordo
riferito alla definizione di rapporti contrattuali in esecuzione ad un “cooperation agreement” sottoscritto sia
da Class Editori S.p.A., sia dalla controllata Class China E-commerce Srl con la società debitrice, nel giugno
del 2014.
La Casa editrice in data 5 maggio 2019, tramite uno studio legale cinese, ha inviato una lettera di diffida per
il recupero totale degli importi vantati nei confronti di Beijing Century Fourtnet Limited. In data 17
settembre 2019 ha dato mandato per la procedura per un arbitrato internazionale. Nel corso del mese di
marzo 2021 è stata depositata la domanda di arbitrato presso la commissione CIETAC che in data 28
dicembre 2021 ha emesso sentenza pienamente favorevole alla Casa editrice, condannando la controparte
cinese al pagamento a favore di CCeC di un ammontare complessivo di circa 4,6 milioni di euro. Sono state
avviate le procedure per il recupero del corrispettivo determinato dal lodo arbitrale.
Prudenzialmente, gli amministratori hanno ritenuto opportuno appostare un fondo svalutazione, attualmente
Pag. 65
pari al 27,2% del credito vantato. Il credito è stato inoltre assoggettato ad attualizzazione e il relativo fondo
al 31 dicembre 2021 è pari a circa 30 mila euro. Il valore netto contabile di detto credito è pertanto pari a
2,96 milioni di euro.
8) Crediti tributari non correnti
Sono pari a 14,98 milioni di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2020, pari a 14,38 milioni di euro. I
crediti in essere al 31 dicembre 2021 comprendono 10,17 milioni di euro riferibili a perdite IRES da
consolidato fiscale (di cui 1,61 milioni riferite al consolidato fiscale di Gambero Rosso). Da segnalare che la
Casa editrice, non ha ritenuto opportuno contabilizzare ulteriori imposte anticipate sulle perdite IRES
maturate nel corso dell’esercizio 2021.
Sono inoltre compresi i crediti per imposte anticipate per differenze temporali, pari al 31 dicembre 2021 a
4,81 milioni di euro, contro un valore al 31 dicembre 2020 di 3,96 milioni di euro.
Il dettaglio analitico della composizione della posta è fornito nella tabella di dettaglio inserita al punto 31)
imposte delle presenti note al bilancio d’esercizio.
9) Altri Crediti non correnti
L’ammontare degli altri crediti non correnti è pari al 31 dicembre 2021 a 1,18 milioni di euro, rispetto ai
3,40 milioni di euro al 31 dicembre 2020.
Include i depositi cauzionali e anticipazioni versati a fronte della sottoscrizione di contratti d’affitto di
immobili. Al 31 dicembre 2020 comprendeva per un ammontare di 1,92 milioni di euro, la quota parte
esigibile oltre 12 mesi del credito relativo alla cessione delle quote della società Italia Oggi Editori Erinne Srl
che è stata riclassificata nei crediti correnti.
La voce di bilancio include inoltre, per l’ammontare di 445 migliaia di euro, la quota di competenza oltre i
12 mesi dei risconti attivi stanziati al fine di contabilizzare sulla base della durata del beneficio conseguito,
gli oneri sostenuti per l’attività di rinegoziazione delle scadenze e dei tassi di interesse per tutte le linee di
credito e di finanziamento della Casa editrice rinegoziate inizialmente nel corso del 2016 e successivamente
nell’esercizio 2019.
ATTIVITA’ CORRENTI
10) Rimanenze
Ammontano complessivamente a 1,73 milioni di euro contro 1,91 milioni del 31 dicembre 2020. Il metodo
adottato per la valutazione FIFO, mentre per i servizi fotografici, i prodotti finiti e le merci destinate alla
rivendita è stato utilizzato il costo di acquisto che comunque risulta pari o inferiore ai prezzi di mercato.
In dettaglio la voce rimanenze è così composta:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Carta
52
579
47
102
589
47
Materie prime e di consumo
Materiale redazionale
Totale materie prime, sussidiarie e di consumo
678
738
Prodotti finiti e merci
1.229
1.001
Totale rimanenze di magazzino
1.907
1.739
Le materie prime sussidiarie e di consumo si compongono sostanzialmente da food & beverage delle Città
Pag. 66
del gusto.
Da segnalare che il valore dei prodotti finiti al 31 dicembre 2021 è esposto in bilancio al netto del fondo
svalutazione magazzino di 741 mila euro, mentre il valore del magazzino redazionale è al netto di un fondo
svalutazione di 80 mila euro. Il fondo è stanziato per adeguare il valore contabile al valore recuperabile dei
prodotti in giacenza a fine periodo.
11) Crediti commerciali correnti
Il totale dei crediti commerciali correnti è passato da 47,34 milioni di euro del 31 dicembre 2020 a 49,48
milioni di euro al 31 dicembre 2021.
Il dettaglio dei crediti commerciali correnti è il seguente:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Clienti ordinari
37.208
16.183
92
33.576
21.049
95
Fatture da emettere
Effetti in portafoglio
Crediti vs. collegate
Fondo Svalutazione Crediti
66
25
(6.214)
(5.267)
Totale crediti commerciali
47.335
49.478
I crediti verso clienti sono prevalentemente di natura commerciale legati ai ricavi pubblicitari della
controllata Class Pubblicità Spa, subconcessionaria per la raccolta pubblicitaria del Gruppo.
Nel corso dell’esercizio sono stati effettuati ulteriori accantonamenti a fondi svalutazione crediti, che
includono anche gli accantonamenti a fondo svalutazione crediti associati agli Altri Crediti Correnti, per
circa 5.184 mila euro. Tali accantonamenti sono resi necessari per far fronte a potenziali rischi di
recuperabilità di alcune posizioni creditorie le cui prospettive di esigibilità si sono deteriorate, in
conseguenza del generale peggioramento delle condizioni di affidabilità del credito commerciale che si sta
riscontrando pressoché in tutti i settori in Italia e che la situazione pandemica ha ulteriormente acuito. Si
precisa che, come previsto dai Principi contabili internazionali, il valore dei crediti verso clienti tiene conto
dell’effetto del cosiddetto time value che ha portato a seguito della stima dei tempi di incasso alla
attualizzazione degli stessi. Il minor valore dei crediti commerciali correnti al 31 dicembre 2021 generato
dall’attualizzazione è pari a 0,15 milioni di euro.
12) Crediti finanziari correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
C/C Finanziario Italia Oggi – Erinne
5.603
269
5.509
269
Crediti finanziari vs. Radio Cina Italia
Crediti finanziari vs. controllante Euroclass Multimedia Holding
Crediti finanziari vs. altri
358
359
908
515
Totale crediti finanziari
7.138
6.652
Pag. 67
13) Crediti Tributari correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Erario c/IRES/IRAP
Erario c/IVA
437
2.175
1.810
4.422
446
1.693
2.155
4.294
Altri crediti vs. Erario
Totale crediti tributari
14) Altri Crediti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Anticipi Provvigionali
476
2.031
296
542
1.004
313
Note credito da ricevere/anticipi a fornitori
Crediti verso dipendenti
Ratei e risconti attivi
4.237
720
4.534
731
Crediti verso case editrici
Crediti verso enti previdenziali
Crediti per alienazione partecipazioni
Altri crediti vs. CIA
887
267
1.918
1.849
793
3.835
1.849
963
Altri crediti
Fondi svalutazione crediti
Totale altri crediti
--
(3.835)
10.203
13.207
I risconti attivi comprendono il rinvio ai futuri esercizi di costi generati da maxi-canoni iniziali, su contratti
di leasing operativi connessi all’utilizzo di software e licenze d’uso, dell’area dell’editoria elettronica.
I crediti per alienazione partecipazioni si riferiscono al credito relativo alla cessione della partecipazione in
Italia Oggi Editori Erinne Srl in scadenza entro 12 mesi.
Nel periodo è stato costituito un fondo svalutazione crediti per tenere conto del rischio di mancato incasso di
partite esposte tra i crediti di natura non commerciale.
15) Disponibilità liquide
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Depositi bancari
4.844
3
4.753
6
C/C Postali
Denaro e valori in cassa
Totale Disponibilità Liquide
47
37
4.894
4.796
Di seguito viene fornita la posizione finanziaria netta totale nelle sue componenti principali, esposta secondo
lo schema raccomandato dalla Consob.
Pag. 68
Posizione finanziaria netta totale
Di seguito viene fornita la posizione finanziaria netta totale nelle sue componenti principali, esposta secondo
lo schema previsto dalla Comunicazione Esma del 4 marzo 2021 entrata in vigore dal 5 maggio 2021 con
conseguente riclassificazione anche dei valori del precedente esercizio.
€uro/000
31/12/20
31/12/21
A. Disponibilità liquide
47
4.847
37
4.759
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
C. Altre attività finanziarie correnti
D. Liquidità (A+B+C)
7.138
6.652
12.032
(19.972)
(3.573)
(23.545)
(11.513)
(83.644)
--
11.448
(32.078)
(5.301)
(37.379)
(25.931)
(72.548)
--
E. Debito finanziario corrente (esclusa la parte corrente del debito finanziario non
corrente)
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
G. Indebitamento Finanziario Corrente (E+F)
H. Indebitamento Finanziario Corrente Netto (G-D)
I. Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di
debito)
J. Strumenti di debito
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L Indebitamento Finanziario non Corrente (I+J+K)
--
--
(83.644)
(72.548)
M. Totale Indebitamento Finanziario (H+L)
(95.157)
(98.479)
L’entrata in vigore del principio contabile IFRS 16 con conseguente iscrizione di un’attività per il diritto
d’uso del bene in leasing e di una passività rappresentativa dell’obbligazione finanziaria, ha comportato un
peggioramento della rappresentazione della Posizione Finanziaria Netta Complessiva. Pertanto, al fine di
garantire una maggiore chiarezza espositiva vengono di seguito rappresentati i dati della posizione
finanziaria netta depurati dagli effetti dell’applicazione del principio contabile IFRS 16:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Indebitamento Finanziario
(95.157)
(98.479)
E) Debiti per beni in leasing correnti
2.682
2.998
i)
Debiti per beni in leasing non correnti
14.376
12.348
Indebitamento finanziario netto effettivo
(78.099)
(83.133)
Pag. 69
PASSIVO
PATRIMONIO NETTO
16) Movimentazione del Patrimonio Netto
€uro/000
Giroconto Differenze
Variaz.
Altri
Aumento
Capitale del periodo
Risultato
Saldo al
31/12/20
Saldo al
31/12/21
risultato
di IAS 19 su movimenti
traduzione
Fondo
TFR
Patrimonio netto:
Del gruppo:
Capitale
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
43.100
66.775
43.100
66.775
Riserva sovrapprezzo
azioni
Riserva legale
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
--
2.544
--
2.544
--
Riserva azioni proprie
Riserva di
consolidamento
Altre
(8.317)
117
22
(521)
(18.803)
(27.502)
--
--
--
(18)
--
--
--
--
--
--
--
1.646
(84.909)
1.628
(96.894)
Utili (perdite) a nuovo
(11.985)
Utile (perdita)
d’esercizio
Patrimonio netto di
Gruppo
20.302
--
--
--
--
(13.008)
(20.302)
(9.949)
(13.008)
(23.357)
--
117
4
(521)
--
(13.008)
Di terzi:
Capitale e riserve di
terzi
Utile (perdita) di terzi
(983)
983
--
42
--
(1)
--
523
--
--
--
--
--
--
56
11.743
(983)
10.760
811
11.324
56
Patrimonio netto di
terzi
42
(1)
3
523
2
56
11.380
(11.977)
Tot. Patrimonio Netto
--
159
(12.952)
I principali movimenti del Patrimonio Netto consolidato sono dati dalla registrazione del risultato di periodo
al 31 dicembre 2021 e dalla destinazione del risultato 2020. Da segnalare inoltre gli effetti negativi generati
dalla riserva di conversione legata alla partecipata americana Global Finance, a seguito dell’andamento del
cambio euro/dollaro e gli effetti negativi relativi all’attualizzazione del fondo TFR secondo le previsioni dei
principi contabili internazionali che, a causa dell’andamento dei tassi di attualizzazione, ha determinato un
incremento del patrimonio netto di gruppo di circa 117 mila euro.
Il patrimonio netto di competenza di terzi è pari a 11,38 milioni di euro al 31 dicembre 2021 rispetto ai
10,76 milioni di euro del 31 dicembre 2020.
Pag. 70
PASSIVITA’ NON CORRENTI
17) Debiti finanziari non correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Debiti per beni in leasing
14.376
5.844
12.348
6.808
Debiti per finanziamenti (quote a M/L)
Debito denaro caldo/anticipo fatture
Debiti verso banche per affidamenti
Totale Debiti Finanziari
31.069
32.355
83.644
25.055
28.337
72.548
In data 7 maggio 2019 si è concluso positivamente il processo di firma dell’accordo di riscadenziamento del
debito esistente con il ceto bancario avente ad oggetto linee di credito a favore di Class Editori e società
controllate per un affidamento complessivo di circa 79,5 milioni di euro. Nello specifico l’accordo prevede
un nuovo piano di rimborso e riduzione degli affidamenti verso le società del gruppo Class con il pagamento
di rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 con ultima rata prevista il 31 dicembre 2024;
Circa i debiti finanziari sopra esposti si precisa che sono in corso trattative tramite l’agente incaricato dal
ceto bancario per una rinegoziazione complessiva dell’accordo 2019, con impatti finanziari migliorativi per
il Gruppo Class Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata in precedenza.
L’entrata in vigore nel 2019 del nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato la rilevazione di una
passività finanziaria che a inizio esercizio 2019 era pari complessivamente a 21,04 milioni di euro (18,76
milioni di euro a medio lungo termine) derivante dall’attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi
garantiti in essere al 1 gennaio 2019. A fine esercizio 2020 il relativo debito era pari a 14,38 milioni di euro,
ridottosi poi a 12,35 milioni di euro al 31 dicembre 2021.
Inoltre, in conseguenza dell’emergenza Covid-19 e per far fronte alla temporanea diminuzione dei ricavi e
dei flussi finanziari sono stati sottoscritti nuovi contratti di finanziamento da parte di alcune società del
gruppo. In particolare:
Da segnalare che Telesia Spa, in data 31 marzo 2021 ha sottoscritto un nuovo contratto di finanziamento con
Banca Progetto dal valore di 3 milioni di euro, coperto al 90% da garanzie del Fondo di Garanzia (MCC),
della durata di 66 mesi.
Alla controllata Gambero Rosso Spa nel mese di maggio 2021 è stato erogato il finanziamento da Deutsche
Bank di 2,5 milioni di euro con contestuale estinzione del precedente finanziamento erogato nel 2020 per 1
milione di euro.
18) Debiti per imposte differite
L’ammontare dei debiti tributari non correnti comprende debiti per imposte differite pari al 31 dicembre
2021 a 1,40 milioni di euro contro un valore di 1,48 milioni di euro del 31 dicembre 2020 Il dettaglio
analitico della composizione dei debiti per imposte differite è fornito nella tabella di dettaglio inserita al
punto 31) imposte delle presenti note al bilancio consolidato.
19) Altri Debiti non correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Erario c/IVA
629
362
137
464
940
276
Debiti vs. Erario per ritenute
Debiti per imposte
Pag. 71
Debiti verso Istituti di Previdenza
Altri debiti
--
--
16
19
Debiti per sanzioni e interessi
Totale Altri Debiti
132
110
1.260
1.825
La voce, principalmente attribuibile al Gruppo Gambero Rosso comprende i debiti tributari e previdenziali
del gruppo Gambero Rosso rateizzati o in attesa di rateizzazione, l’importo è determinato dalle rate che
saranno pagate oltre i 12 mesi. Sono inoltre presenti debiti per piani di pagamento rateizzati sottoscritti dalla
Casa editrice per circa 600 mila euro, relativi a ritenute e imposte di precedenti esercizi.
20) Fondi per rischi e oneri
€uro/000
Saldo al 31/12/2020
530
735
Accantonamenti dell’esercizio
Utilizzi dell’esercizio
Saldo al 31/12/2021
(460)
805
L’utilizzo dell’esercizio è dovuto alla definitiva chiusura di posizioni attive verso la società Worldspace
Italia in liquidazione. Nel corso del periodo è stato effettuato un ulteriore accantonamento al fondo rischi da
parte della controllante Class Editori relativamente a posizioni creditorie iscritte tra i crediti non commerciali
la cui esigibilità è al momento incerta. L’ammontare dei fondi rischi appare congruo rispetto alle passività a
rischio di manifestazione probabile stimate dalla Casa editrice, relative principalmente a cause inerenti
all’attività editoriale e a potenziali vertenze con il personale.
21) Trattamento di fine rapporto
€uro/000
Variazione Trasferimenti/
Oneri
Oneri
Accant.
Saldo al
31/12/20
Saldo al
31/12/21
area di
Utilizzi finanziari attuariali
consolid.
Categoria:
Dirigenti
--
--
(9)
(88)
(11)
30
69
16
90
369
318
Giornalisti
(34)
2.720
2.834
Impiegati
Operai
--
--
(429)
(13)
(41)
--
(119)
(1)
264
--
4.651
53
4.326
39
Tot. Fondo TFR
7.793
--
(485)
(140)
(21)
370
7.517
Il trattamento di fine rapporto viene rilevato al valore attuariale dell’effettivo debito del Gruppo verso tutti i
dipendenti determinato, applicando i criteri previsti dalla normativa e dai contratti di lavoro vigenti.
Secondo gli IAS/IFRS il Trattamento di Fine Rapporto del Gruppo rappresenta un “piano a benefici definiti”
soggetto a valutazioni di natura attuariale collegate a stime (quali ad esempio la mortalità e le variazioni
retributive prevedibili) al fine di esprimere il valore attuale del beneficio, da erogarsi al termine del rapporto
di lavoro, che i dipendenti hanno maturato alla data di chiusura dell’esercizio.
La valutazione attuariale del TFR è realizzata in base alla metodologia dei “benefici maturati” mediante il
criterio “Projected Unit Credit” (PUC) come previsto dallo IAS 19.
Si fornisce nel seguito il dettaglio delle ipotesi attuariali utilizzate per la valutazione del Fondo TFR in
accordo con lo IAS 19, al 31 dicembre 2021:
Pag. 72
Ipotesi Attuariali Utilizzate
Assunzioni finanziarie ed economiche:
Tasso di Attualizzazione
Curva Eur Composite AA al 31.12.2021
Tassi
Scadenze (anni)
1
2
3
4
5
7
8
9
10
15
-0,430%
-0,221%
-0,054%
0,062%
0,160%
0,346%
0,453%
0,568%
0,675%
0,957%
Curva europea Zero-Coupon Inflation-Indexed
Swap al 31.12.2021
Tasso di Inflazione
Scadenze (anni)
Tassi
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
12
15
20
25
30
3,473%
2,635%
2,364%
2,236%
2,160%
2,117%
2,097%
2,083%
2,068%
2,065%
2,089%
2,130%
2,175%
2,218%
2,234%
Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa)
Percentuale di TFR richiesta in anticipo
0,85%
70,00% / 100,00%
Assunzioni demografiche:
Requisiti minimi per il collocamento a riposo
Secondo le ultime disposizioni legislative
Tavole di Mortalità
SI 2019
5,96%
3,50%
Percentuale Media Annua di Uscita del Personale*
Probabilità annua di richiesta di anticipo
* calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Analisi di sensitività
Sensitivity
Nuovo DBO
+0,50%
-0,50%
6.520.456
Tasso di Attualizzazione
7.212.923
Informazioni Aggiuntive
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Duration (in anni)
9,77
Pagamenti previsti
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Pagamenti previsti al 31.12.2022
Pagamenti previsti al 31.12.2023
Pagamenti previsti al 31.12.2024
Pagamenti previsti al 31.12.2025
Pagamenti previsti al 31.12.2026
Pagamenti previsti dall'1.01.2027 al 31.12.2031
501.873
390.662
407.087
359.234
540.485
2.038.279
Pag. 73
PASSIVITA’ CORRENTI
22) Debiti finanziari correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Debiti verso banche per scoperti di c/c e linee commerciali
Altri debiti finanziari per rapporti di c/c
Debiti per beni in leasing
19.669
303
31.404
577
2.682
891
2.998
2.400
37.379
Altri debiti verso istituti di credito e società di leasing
Totale debiti finanziari
23.545
L’incremento dei debiti finanziari correnti rispetto al precedente esercizio si deve principalmente
all’iscrizione di passività in precedenza esposte nei debiti non correnti, per effetto del processo di decalage
previsto dall’accordo interbancario in essere.
23) Debiti commerciali correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Debiti verso fornitori e collaboratori
Fatture da ricevere e note credito da emettere
Totale debiti commerciali
31.951
14.104
46.055
35.797
12.127
47.924
24) Debiti tributari correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Erario C/IVA
1.886
9.470
498
2.008
11.517
482
Debiti vs. Erario per ritenute
Altri debiti tributari
Debito per imposte
Totale debiti tributari
506
432
12.360
14.439
I debiti per imposte correnti sono relativi alle imposte dell’esercizio 2021 nonché al saldo del residuo debito
per imposte del precedente esercizio. La voce debiti per ritenute sconta un temporaneo ritardo dei tempi di
pagamento delle stesse da parte della Casa editrice, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del
31 dicembre 2021.
Pag. 74
25) Altri debiti correnti
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Debiti verso Istituti di Previdenza
Debiti vs. agenti per provvigioni
Debiti vs. dipendenti
6.051
1.799
1.384
97
7.074
2.266
1.214
97
Debiti vs. azionisti per dividendi
Risconto abbonamenti
Rese a pervenire
504
202
3.875
6.205
1.023
20.938
2.164
7.412
787
Altri Ratei e risconti passivi
Altri debiti
Totale altri debiti
21.216
CONTO ECONOMICO
Circa l’andamento economico di Class Editori Spa e società controllate, oltre a quanto indicato nella
relazione intermedia sulla gestione si evidenziano le principali voci divise per classi.
26) Ricavi
€uro/000
Variaz.
31/12/20
31/12/21
(%)
13,4
(1,0)
2,3
Ricavi pubblicitari
29.120
17.906
12.554
4.935
33.015
17.727
12.847
5.989
Ricavi vendita news e information services
Ricavi Gambero Rosso
Altri ricavi
21,4
Totale ricavi
64.515
208
69.578
778
7,8
274,0
8,7
Contributo in conto esercizio
Totale
64.723
70.356
I ricavi pubblicitari comprensivi della raccolta della pubblicità della concessionaria e di altre iniziative poste
in essere direttamente in Italia ed all’estero principalmente dalla partecipata americana Global Finance
segnano un incremento del 13,4% rispetto all’anno precedente.
I ricavi di Gambero Rosso segnano una leggera ripresa nonostante l’impatto del contesto pandemico
sull’organizzazione di eventi nazionali ed internazionali.
Gli altri ricavi comprendono principalmente, oltre a ricavi non riconducibili alle altre categorie, quelli
derivanti dalle prestazioni per servizi di consulenza amministrativa, finanziaria e di fornitura di spazi e alle
attività di service in generale.
Pag. 75
27) Costi della produzione
Il dettaglio dei Costi operativi è il seguente:
€uro/000
Variaz.
(%)
31/12/20
31/12/21
Acquisti
2.015
41.602
18.364
2.257
1.879
39.660
18.004
2.019
(6,7)
(4,7)
Servizi
Costo del personale
Altri costi operativi
Totale costi operativi
(2,0)
(10,5)
(4,2)
64.238
61.562
Il decremento del totale costi operativi rispetto al precedente esercizio è conseguente alle azioni di
contenimento dei costi attuate dalla società e dalle rinegoziazioni di contratti in essere con i fornitori.
Per quanto riguarda i Servizi il dettaglio è il seguente:
€uro/000
Variaz.
31/12/20
31/12/21
(%)
(22,5)
4,5
Costi della produzione
Costi redazionali
13.673
4.290
10.598
4.481
Costi commerciali/pubblicità
Costi di distribuzione
Altri costi
13.507
2.189
14.124
1.647
4,6
(24,8)
10,9
7.943
8.810
Totale costi per servizi
41.602
39.660
(4,7)
28) Proventi e oneri non ordinari
Il dettaglio è il seguente:
€uro/000
Variaz.
(%)
31/12/20
31/12/21
Sopravvenienze attive
1.276
6
3.592
50
181,5
n.s.
Plusvalenze/rivalutazione partecipazioni
Totale proventi non ordinari
Sopravvenienze passive
1.282
(3.349)
(20)
3.642
(6.862)
(282)
184,1
104,9
n.s.
Perdite su crediti
Costi per refusione danni e transazioni
Totale oneri non ordinari
Risultato delle partite non ordinarie
(378)
(3.747)
(2.465)
(498)
31,7
103,9
62,3
(7.642)
(4.000)
Le sopravvenienze attive del periodo includono, tra gli altri, gli effetti di accordi di saldo e stralcio con
fornitori che hanno portato a benefici per complessivi 0,29 milioni di euro. Le sopravvenienze passive
includono gli effetti di chiusure di partite non correttamente valutate negli anni precedenti.
Pag. 76
29) Ammortamenti e svalutazioni
La voce espone il costo della quota di ammortamento dell’esercizio dei beni immateriali e materiali, il
dettaglio analitico per cespite è esposto nelle tavole precedenti. Il dettaglio è esposto nella tabella seguente:
€uro/000
Variaz.
31/12/20
31/12/21
(%)
(10,3)
0,6
Ammortamenti immobilizzazioni immateriali
Ammortamenti immobilizzazioni materiali
Accantonamento fondo svalutazione crediti
Accantonamento fondo svalutazione magazzino
Accantonamento fondo rischi
4.460
4.013
3.402
432
3.999
4.039
5.184
809
52,4
87,3
-
735
100,0
(69,1)
(98,4)
Svalutazione asset a vita utile indefinita
Svalutazione Partecipazioni in altre imprese
Totale Ammortamenti e svalutazioni
301
93
252
4
12.860
14.863
15,6
30) Oneri/Proventi Finanziari netti
Di seguito il dettaglio dei proventi e oneri finanziari dell’esercizio:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Altri proventi finanziari
365
--
461
57
Valutazione partecipazioni al patrimonio netto
Totale Proventi finanziari
395
518
Spese bancarie e di finanziamento
Interessi passivi bancari
(318)
(1.135)
(1.112)
--
(319)
(1.402)
(1.273)
(10)
Interessi passivi su finanziamenti
Oneri finanziari da Italia Oggi – Erinne
Altri oneri finanziari
(757)
(97)
(691)
--
Valutazione partecipazioni al patrimonio netto
Totale Oneri finanziari
(3.419)
(3.024)
(3.695)
(3.177)
Proventi/(Oneri) finanziari Netti
31) Imposte
Il dettaglio è il seguente:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Imposte dell’esercizio
184
3.237
3.421
539
(833)
(294)
Imposte differite/anticipate
Totale imposte del periodo
Pag. 77
La Casa editrice ha ritenuto, così come nei precedenti esercizi, di non contabilizzare ulteriori imposte
anticipate sulle perdite IRES maturate nel corso dell’esercizio 2021.
Il comma 14 dell'art. 2427 richiede la redazione di un prospetto che indichi:
a) la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e
anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi
accreditati o addebitati a Conto Economico oppure a Patrimonio Netto, le voci escluse dal computo e le
relative motivazioni;
b) l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di
esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni
della mancata iscrizione.
Valori al 31/12/2020
Valori al 31/12/2021
Ammontare delle
Effetto
Fiscale
Effetto sul Ammontare delle
Effetto
Fiscale
Effetto sul
risultato
differenze
risultato
differenze
temporanee
temporanee
Aliquota IRAP
3,90%
3,90%
Aliquota IRES
24,00%
27,90%
24,00%
27,90%
Aliquota fiscale complessiva
Imposte anticipate/differite:
Beneficio Fiscale su perdite IRES
Avviamento testata
(8.411)
3.563
(3)
2.072
43
(8.211)
3.663
(3)
2.024
(48)
(993)
--
(44)
(140)
299
(4)
--
(1.017)
--
(24)
--
Svalutaz. Partecipazioni
Fondo svalutaz. Crediti tassato
Fondo rischi e oneri
(4.101)
27
995
(10)
163
(20)
24
(7.323)
(701)
(682)
73
1.768
164
163
(20)
24
773
175
--
Fondo Time value crediti
Rettifica fondo time Value
Spese di manutenzione
(682)
73
--
--
(78)
--
(78)
--
Fondo Svalutazione magazzino
4/5 plusvalenza cessione rami d’azienda
Compensi amministratori
Oneri finanziari eccedenti
Rettifiche oneri finanziari
Differenze Fondo TFR
(604)
879
151
(246)
128
2.776
(75)
13
23
(766)
879
187
(246)
117
2.780
(75)
19
37
--
--
(530)
(10.694)
272
(5)
(353)
--
(487)
(10.713)
272
(10)
5
--
(55)
(13)
--
(77)
5
Rivalutazione frequenze
3.827
5.852
(3.015)
294
(1.068)
(1.600)
817
(81)
35
3.827
5.852
(3.015)
294
(1.068)
(1.600)
817
(81)
4
--
Cessione al gruppo oneri finan. eccedenti
Eccedenza Rol
49
--
(2)
--
--
Rettifiche Rol
--
Spese quotazione
(144)
(225)
2.107
(970)
(115)
89
(30)
(10)
--
(18)
(30)
7
Spese varie
54
(254)
2.107
(961)
(115)
248
61
Cessione al gruppo Rol
(579)
233
36
(579)
231
36
--
Ace non utilizzata
(83)
--
(2)
--
Cambi merce al fair value
Differenze ammortam. immateriali
Differenze ammortam. materiali
Ammort. Ias 38 Gambero Rosso
IAS 17 Fair value Gambero Rosso
Diff. ammortam Marchi Gambero Rosso
Altro Fta Gambero Rosso
Imposte anticipate/(differite) nette
(46)
10
--
(91)
10
(45)
--
64
(21)
(14)
(1)
--
64
(679)
32
163
(8)
(619)
15
149
(4)
(14)
4
(94)
23
(94)
23
--
240
(58)
2.669
--
240
(58)
3.738
--
(309)
833
Effetto Netto:
Sul risultato d'esercizio
(309)
833
Pag. 78
Differenza cambio sul saldo iniziale
Sul Patrimonio Netto Iniziale
Sul Patrimonio Netto Finale
3
2.868
2.565
9
2.565
3.407
32) Effetto fiscale relativo alle altre componenti di conto economico complessivo consolidato
intermedio
Le altre componenti di conto economico complessivo consolidato sono date dai seguenti fenomeni:
- variazioni relative alla riserva di conversione consolidata, relative alle differenze di traduzione del
patrimonio netto della controllata americana Global Finance Inc. Tale differenza è positiva al 31 dicembre
2021 per 159 mila euro (la quota degli azionisti di maggioranza è pari a 117 mila euro; la quota di terzi è
di 42 mila euro). L’effetto al 31 dicembre 2020 era negativa per 167 mila euro (123 mila euro la quota
degli azionisti di maggioranza; 44 mila euro la quota dei terzi);
- la modifica del principio IAS 19 relativo, tra l’altro, alla modalità di contabilizzazione del fondo TFR,
con l’abolizione della possibilità di utilizzazione del metodo del corridoio ai fini della registrazione degli
oneri e dei proventi attuariali, ha comportato la contabilizzazione diretta, in una riserva di patrimonio
netto, dei proventi attuariali maturati nel corso dell’esercizio per complessivi 3 mila euro (la quota di
pertinenza degli azionisti di maggioranza è pari a 4 mila euro mentre quella relativa ai terzi presenta un
valore negativo di mille euro). L’effetto al 31 dicembre 2020 era complessivamente negativo per 233 mila
euro, di cui la quota di pertinenza del gruppo era 205 mila euro e 28 mila, positivi, euro erano relativi agli
azionisti di minoranza.
Tali poste, recepite a livello di conto economico complessivo, non generano effetti fiscali.
33) Informazione su impegni e beni presso terzi
Il dettaglio è il seguente:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Fideiussioni per concorsi a premi
Fideiussioni prestate a favore di terzi
Totale Fideiussioni prestate
Merce/Macchine elettroniche presso terzi
Carta presso terzi
120
2.336
2.456
1.019
52
120
2.357
2.477
885
101
Totale nostri beni presso terzi
Totale
1.071
3.527
986
3.463
Pag. 79
FAIR VALUE DELLE ATTIVITA’ E PASSIVITA’ FINANZIARIE
Come previsto dallo IAS 32, viene presentato il confronto tra il valore iscritto nella situazione al 31 dicembre
2021 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:
€ (migliaia)
Valore
Fair
contabile
Value
Attività finanziarie
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Crediti commerciali
Partecipazioni e titoli
Altri crediti
4.796
61.901
3.538
4.796
55.264
3.538
41.138
37.303
Passività finanziarie
Finanziamenti
- a tasso fisso
49.776
--
49.776
--
- a tasso variabile
Debiti finanziari vs. società di leasing
Debiti commerciali
Altri debiti
15.346
47.924
38.876
44.805
15.346
47.924
38.876
44.805
Debiti verso banche
INFORMATIVA DI SETTORE
La seguente informativa di settore è stata predisposta in accordo con IFRS 8.
Si riportano di seguito i principali dati settoriali societari:
A) Aree digitali
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020 31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
22.065
21.212
20.454
853
-3,9
Costi operativi diretti
-21.470
1.016
-4,7
Margine di contribuzione
595
758
163
27,4
Incidenza % sui ricavi
2,7
3,6
B) Area Newspapers
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020
31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
14.685
-7.653
18.486
-7.010
3.801
643
25,9
-8,4
63,2
Costi operativi diretti
Margine di contribuzione
7.032
11.476
4.444
Incidenza % sui ricavi
47,9
62,1
Pag. 80
C) Area Periodici
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020 31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
8.805
6.800
-2.005
2.357
352
-22,8
-29,6
42,4
Costi operativi diretti
-7.975
-5.618
Margine di contribuzione
830
1.182
Incidenza % sui ricavi
9,4
17,4
D) Area servizi professionali
€uro/000
Variazione
Assoluta
Variaz.
(%)
31/12/2020 31/12/2021
(Dati riclassificati dal management)
Ricavi
6.635
8.630
1.995
-1.353
642
30,1
21,1
Costi operativi diretti
-6.423
-7.776
Margine di contribuzione
212
854
302,5
Incidenza % sui ricavi
3,2
9,9
E) Area Gambero Rosso
€uro/000
(Dati riclassificati dal management)
Variazione
Assoluta
Variaz.
31/12/20
31/12/21
%
Totale Ricavi Gambero Rosso
Costi operativi diretti
12.554
-5.961
6.593
52,5
12.847
-5.990
6.857
53,4
293
-29
264
2,3
0,5
4,0
Margine di contribuzione
Incidenza % sui ricavi
Contenziosi in essere
• È in essere sulle società Class Editori Spa, Milano Finanza Spa un contenzioso con l’Inpgi per
accertamenti eseguiti nel corso del 2007, in virtù dei quali l’istituto avanza pretese su presunte violazioni
contributive che la società ritiene infondate. L’ammontare complessivo delle richieste è di circa 1,6
milioni di euro. Per questi, confortati dalle valutazioni dello studio legale Ichino-Brugnatelli e Associati,
incaricato della difesa, non si è ritenuto opportuno al momento (anche in ottemperanza al principio IAS n.
37) effettuare alcun accantonamento. Da segnalare a supporto della linea della Casa editrice, che per un
analogo contenzioso con l’Inpgi che coinvolge la società Italia Oggi, la Corte di Cassazione con
ordinanza n. 14068/2021 del 21.05.2021 ha respinto il ricorso promosso dall'INPGI, condannando
l'INPGI al pagamento a favore di Italia Oggi di euro 8.000 oltre accessori a titolo di spese legali.
Con riferimento al contenzioso che coinvolge Class Editori, da segnalare che con dispositivo del 31
ottobre 2014, la Corte d’Appello di Roma ha respinto il ricorso della società discostandosi dalle pronunce
favorevoli su analoghe fattispecie intervenute nei contenziosi che coinvolgono Italia Oggi e Milano
Finanza Editori. Class Editori ha presentato pertanto ricorso in Cassazione. Nel mese di dicembre 2016 è
stata inoltre depositata sentenza della Corte d’Appello di Roma che riforma parzialmente la sentenza di
primo grado riguardante gli stage e i rapporti di lavoro autonomo riconoscendo, in alcuni specifici casi,
Pag. 81
all’Inpgi il diritto ai contributi. La società ha proposto ricorso in Cassazione nel mese di giugno 2017. A
novembre 2020 Class Editori ha aderito al condono promosso dall’INPGI su alcune specifiche posizioni e
che la società ha ritenuto convenienti. Sulle restanti posizioni la Corte di Cassazione riunitasi nel mese di
giugno 2021 ha respinto il ricorso della società condannandola al pagamento dei contributi su alcune
spese viaggio corrisposte ai dipendenti. Si è in attesa della richiesta da parte dell’istituto.
Relativamente invece al contenzioso aperto su Milano Finanza Editori, si segnala che la Corte d’Appello
di Roma, con sentenza depositata li 30 maggio 2014, ha riformato parzialmente la sentenza di primo
grado, risalente al 2011, con esito maggiormente favorevole alla società statuendo dovuti contributi per
un esiguo importo e soltanto relativamente ad una contestazione marginale di omessa contribuzione da
parte dell’Inpgi. In data 7 maggio 2015 l’Inpgi ha presentato ricorso in Cassazione e Milano Finanza si è
costituita in giudizio depositando controricorso. In data 17 febbraio 2021 si è tenuta la prima udienza e si
è in attesa esito della Camera di Consiglio. Con ordinanza depositata il 10 settembre 2021, la Corte di
Cassazione ha respinto tutti i motivi di ricorso proposti dall'INPGI, la cui pretesa ammontava a circa 660
mila euro, con la sola eccezione del motivo di impugnazione avente ad oggetto la pretesa omessa
contribuzione relativa all'alloggio concesso in uso ad un giornalista. La Corte di Cassazione ha quindi
cassato la sentenza di secondo grado solo su questo punto e rinviato alla Corte d'Appello per la pronuncia
in merito. Spetterà all'INPGI riassumere il giudizio entro il termine decadenziale di un anno dalla
pubblicazione della suddetta ordinanza.
• Si ricorda che alla società Class Pubblicità erano stati notificati avvisi di accertamento a seguito di
processi verbali di constatazione per le principali concessionarie per gli esercizi dal 2002 al 2007, per
presunta indetraibilità Iva sui costi per diritti di negoziazione pagati ai Centri Media, come da prassi di
settore.
La società ha vinto il primo grado di giudizio per tutte le annualità, ad eccezione del 2005, anno per il
quale la CTP di Milano (Sezione 1) che con sentenza n. 191 pronunciata il 7 giugno 2011 e depositata in
data 7 settembre 2011 ha respinto inaspettatamente il ricorso della società.
È stato quindi presentato ricorso in appello presso la Commissione Tributaria Regionale della Lombardia
che con sentenza n. 19/13/13, pronunciata il 23 gennaio 2013, si è pronunciata sfavorevolmente al ricorso
della società, che, pertanto in data 7 ottobre 2013, ha depositato ricorso alla Suprema Corte di Cassazione.
Equitalia-Esatri aveva già emesso una cartella esattoriale relativamente al 50% delle imposte accertate
(con esclusione dell’Ires), per complessivi 346 mila euro. La cartella comprendeva sia i rilievi contenuti
nella verifica fiscale sul 2005 che quelli relativi ai contenziosi sui diritti di negoziazione per gli anni
2005, 2006 e 2007.
Dopo il consueto rigetto dell’istanza di sospensione, è stata presentata istanza di rateizzazione della
cartella. La richiesta è stata accolta ad inizio 2011. La società ha corrisposto circa 221 mila euro, più di
quanto cioè complessivamente dovuto in base all’esito della sentenza di primo grado di cui si è detto in
precedenza. È stato quindi sospeso il piano di rateazione anche a seguito dell’ottenimento del
provvedimento di sgravio da parte dell’Agenzia delle Entrate. In data 29 maggio 2012 è stato ottenuto il
rimborso di 126 mila euro, corrispondenti a quanto versato in eccedenza rispetto all’esito della sentenza
della Commissione Tributaria Provinciale.
Nel corso dell’esercizio 2019 Class Pubblicità ha deciso di avvalersi della c.d. definizione delle liti
pendenti offerta dall’articolo 6 del Decreto Legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni,
dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136. Più nello specifico, come previsto dal citato art. 6, comma 6 del
D.L. 119/2018 con riferimento a sopraccitati contenziosi tributari e, in particolare a quelli afferenti ai
periodi d’imposta 2002, 2003, 2004, 2006 e 2007 (quindi, 2005 escluso), la Società ha provveduto al
versamento della somma complessiva di 7 mila euro chiudendo definitivamente il contenzioso.
Per il giudizio relativo all’annualità 2005 nel corso del mese di dicembre 2021 la Cassazione ha respinto
in via definitiva il ricorso della società, considerando quindi indetraibile l’iva sui diritti di negoziazione
corrisposti al centro media nel 2005. Successivamente alla sentenza la società non ha ricevuto ulteriori
comunicazione dall’agenzia delle entrate. Si è pertanto in attesa della quantificazione definitiva della
pretesa dell’agenzia delle entrate. Considerando quanto già corrisposto negli anni, come sopra indicato,
non si prevedono esborsi particolarmente rilevanti.
Pag. 82
Informazioni in materia di privacy
La Casa editrice nel corso del 2021 ha proseguito le azioni necessarie per l’allineamento alle evoluzioni della
normativa vigente, ivi inclusi gli adeguamenti alle ordinanze emanate in relazione all’emergenza sanitaria
per il Covid 19 per quanto concerne i profili privacy e la previsione di misure idonee per l’applicazione delle
disposizioni in esse contenute, sotto la supervisione del DPO.
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso
dell’esercizio la Casa editrice non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla
Comunicazione stessa.
Adesione al regime di opt-out circa gli obblighi di pubblicazione di documenti informativi in occasione
di operazioni straordinarie
Class Editori, con comunicato diffuso in data 1 febbraio 2013, ha dichiarato che a decorrere da tale data,
aderisce al regime di opt-out di cui agli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti,
così come modificato dalla Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, avvalendosi della facoltà di
derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni
significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni
e cessioni.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
Si forniscono, come da informazioni rilevate nel 'Registro Aiuti di Stato' i dati previsti dalle norme sulla
trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotte dalla L. 124/2017.
La Casa editrice ha beneficiato nel periodo esclusivamente di aiuti legati all’emergenza da Covid-19.
Principali eventi successivi al 31 dicembre 2021
Il 24 marzo 2022, nell’ambito del processo di razionalizzazione e consolidamento delle attività televisive
sotto un unico presidio organizzativo, ottimizzato sia dal punto di vista operativo che amministrativo, e in
continuità con l’avvenuto trasferimento nel 2019 da Class Editori a Telesia della partecipazione in Class
CNBC, Class Editori ha ceduto a Telesia il 100% del capitale sociale di Class Servizi Televisivi S.r.l. e di
Class TV Service S.r.l. per un controvalore complessivo di 6,4 milioni di Euro.
Inoltre, sempre nell’ambito dei processi di razionalizzazione della struttura societaria, in data 11 maggio
2022 Class Editori ha acquistato da Media 360 Italy Corporate Capital S.r.l. il 50% del capitale di Class TV
Moda Holding S.r.l. (di cui Class Editori deteneva già il rimanente 50%) per un controvalore di 0,1 milioni
di euro.
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi mesi del 2022 sono stati ancora caratterizzati dalla prosecuzione dell’emergenza sanitaria, con la
diffusione di nuove varianti del virus; a partire dal mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare in
Italia consentendo una progressiva riduzione delle limitazioni. Inoltre, la ripresa economica iniziata nel 2021
ha registrato un aumento dei prezzi delle materie prime (tra le quali la carta da stampa), dell’energia e dei
trasporti, con alcuni casi di difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un
generale incremento dei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi per diversi settori che hanno
tuttavia un impatto limitato sulle attività produttive del Gruppo Class. In generale, i primi mesi del 2022 si
stanno caratterizzando per elevati tassi di inflazione. Con riferimento al Gruppo, tale contesto potrebbe
influire anche sull’andamento del mercato pubblicitario con un potenziale impatto sulla propensione alla
spesa degli inserzionisti. Da febbraio 2022, inoltre, il conflitto scoppiato in Ucraina e le sanzioni economiche
applicate alla Russia hanno avuto impatti sull’economia e gli scambi energetici, produttivi e logistici, tali da
determinare una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo Class non presenta un’esposizione
diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
Pag. 83
La casa editrice monitora costantemente l’evolversi della situazione, e mette in atto azioni volte a
minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali
e finanziari.
Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di
costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto
dipendono, tra l’altro, dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria e dagli impatti geo-politici del conflitto in
Ucraina così come dagli effetti delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate, e
quelle che deriveranno dall’attuazione del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) governativo
approvato dal Parlamento.
In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti delle
emergenze in corso e confermare quindi le prospettive positive di medio-lungo periodo. In considerazione
delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un inasprimento delle sanzioni verso la
Russia e/o degli impatti economici derivanti dalla guerra in Ucraina, la Casa editrice ritiene che sia possibile
confermare l’obiettivo di conseguire nel 2022 livelli di EBITDA ulteriormente migliori di quelli già positivi
del 2021, anche in virtù della già realizzata riduzione per alcuni milioni di euro dei costi fissi operativi.
Evoluzioni negative dell’emergenza sanitaria, della situazione generale dell’economia e dei settori di
riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Per il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Giorgio Luigi Guatri
Pag. 84
INTEGRAZIONI SU RICHIESTA CONSOB AI SENSI DELL’ART. 114, DEL D.LGS 58/1998
L’eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola
dell’indebitamento di codesta Società e del Gruppo ad essa facente capo, comportante limiti all’utilizzo
delle risorse finanziarie, con l’indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;
Nel corso del 2021, Class Editori ha fissato per il tramite dell’Agente incaricato con il ceto bancario l’agenda
per la riconferma delle linee di credito. Pur in presenza del mancato pagamento delle rate previste nel 2020 e
nel 2021, su richiesta della società, è in corso uno standstill di fatto delle linee bancarie con correlato
mantenimento delle stesse.
Nei primi mesi del 2022 Class Editori ha avviato ed ha in corso una manovra per una rinegoziazione
complessiva dell’Accordo 2019 nella sua interezza, con impatti finanziari migliorativi per il Gruppo Class
Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata in precedenza. Inoltre, alla data
odierna si precisa che il ceto bancario ha confermato il proprio interesse per gli elementi principali della
nuova manovra.
Lo stato di implementazione di eventuali piani industriali e finanziari, con l’evidenziazione degli
scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.
In relazione alla performance prevista dalla versione precedente del piano industriale per l’anno 2021, si
segnala che il fatturato previsto era pari a 71,64 milioni di euro e l’Ebitda era di 9,08 milioni di euro. I dati
rilevati a consuntivo evidenziano un fatturato di 70,36 milioni di euro e un Ebitda di 8,79 milioni di euro,
sostanzialmente in linea con quanto previsto dal piano industriale.
Sulla base di tali risultati, in data odierna il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato il
nuovo Piano Industriale 2022-27 che prende a riferimento i dati consuntivi al 31 dicembre 2021
confermando le linee guida di sviluppo e le proiezioni per gli anni futuri.
Pag. 85
Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del
D.Lgs n. 58/1998
Pag. 86
Ai sensi dell’art. 126 del regolamento approvato con Deliberazione Consob n. 11971/1999 si dà
informazione delle partecipazioni rilevanti ex art. 120 del D. Lgs n. 58/1998
Denominazione
Città o Stato Capitale
Quota %
Modalità
Socio
% di
partecip.
sul
sociale consolidato detenzione
di gruppo
quota
capitale
70,60
Campus Editori Srl
Milano
Milano
Diretta
Diretta
Class Editori Spa
10.000
70,60
100,00
PMF News Editori Spa
PMF News Editori
Spa
156.000
100,00
100,00
88,759
100,00
Country Class Editori Srl
Milano Finanza Editori Spa
MF Editori Srl
Milano
Milano
Milano
Diretta
Diretta
Class Editori Spa
Class Editori Spa
10.329
291.837
10.400
100,00
88,76
88,76
Indiretta Milano Finanza
Editori Spa
1,00
99,00
MF Servizi Editoriali Srl
Milano
diretta Class Editori Spa
indiretta Milano Finanza
Editori Spa
10.400
88,87
75,01
73,520
76,48
23,52
100,00
100,00
44,00
39,43
29,00
MF Service Srl
Milano
USA
Diretta
Diretta
diretta
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
10.000
151 $
75,01
73,52
93,04
Global Finance Media Inc.
Classpi Spa
Milano
339.976
indiretta Telesia SpA
Class TV Service Srl
Class Servizi Televisivi Srl
Editorial Class
Milano
Milano
Spagna
Olanda
diretta
diretta
diretta
diretta
Class Editori Spa
10.400
10.000
60.101
702.321
100,00
100,00
44,00
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
CFN CNBC Holding
59,85
indiretta Telesia Spa
0,00
63,32
Class Cnbc Spa
Milano
diretta Class Editori Spa
indiretta CFN CNBC H.
627.860
63,73
36,68
14,00
indiretta Telesia
Borsa 7 Editori
Milano
Milano
diretta
Class Editori Spa
52.000
10.000
14,00
99,91
99,22
1,00
Radio Classica Srl
diretta Class Editori Spa
indiretta Milano Finanza
Editori Spa
70,43
10,00
100,00
100,00
100,00
50,00
1,00
Telesia Spa
Roma
diretta
diretta
diretta
diretta
diretta
diretta
diretta
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
2.624.785
1.000.000
100.000
10.400
70,43
10,00
Emprimer Spa
MF Newswires Srl
WeClass Srl
Milano
Milano
Milano
Pordenone
Milano
Milano
100,00
100,00
100,00
50,00
Assinform Srl
50.000
ClassTVModa Holding Srl
Tv Moda Srl
20.000
40.000
26,00
25,00
50,00
50,00
49,00
50,00
indiretta ClassTVModa H.
Class China eCommerce Srl Milano
diretta
diretta
Diretta
Diretta
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
10.526
10.000
10.000
120.000
50,00
50,00
49,00
50,00
Mito Srl
Cuneo
Milano
Milano
Radio Cina Italia Srl
Embrace.it Srl
Pag. 87
Denominazione
Città o Stato Capitale
Quota %
Modalità
Socio
% di
partecip.
sul
sociale consolidato detenzione
di gruppo
quota
capitale
12,16
45,00
24,90
Wetobusiness Srl
Milano
Milano
Londra
Roma
Roma
Diretta
Diretta
Diretta
Diretta
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
Class Editori Spa
80.000
120.000
12,16
45,00
24,90
61,17
61,17
Centralerisk Spa
Standard Ethics Ltd
Gambero Rosso Spa
12.250 £
61,17
10.322.155
10.000.000
100,00
Gambero Rosso Brands &
Contents Srl
Indiretta Gambero Rosso
100,00
100,00
84,25
Gambero Rosso Usa Corp
USA
Indiretta Gambero Rosso
Indiretta Gambero Rosso
10.000$
100.000
8.231
61,17
61,17
51,54
Gambero Rosso Academy Srl Roma
Cdg Lecce Srl Lecce
Indiretta Gambero Rosso
Academy
34,00
MF Next Equity Crowdfunding Civitanova
Indiretta Milano Finanza
Editori Spa
15.151
10.000
30,18
Srl
Marche
100,00
CFD Srl
Milano
Indiretta PMF News Editori
Spa
100,00
Pag. 88
Operazioni con Parti Correlate
al 31 dicembre 2021
Pag. 89
Le operazioni poste in essere dal Gruppo con le parti correlate (di seguito anche “operazioni con parti
correlate”) e dalla Capogruppo con le società controllate (di seguito anche “operazioni infragruppo”),
individuate sulla base dei criteri definiti dallo IAS 24 – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti
correlate, sono principalmente di natura commerciale e finanziaria. Sebbene le operazioni con parti correlate
siano effettuate a normali condizioni di mercato, non vi è garanzia che, ove le stesse fossero state concluse
fra o con terze parti, queste ultime avrebbero negoziato e stipulato i relativi contratti, ovvero eseguito le
operazioni stesse, alle medesime condizioni e con le stesse modalità adottate dal Gruppo.
Vengono di seguito riportati i rapporti patrimoniali, finanziari ed economici in essere al 31 dicembre 2021
con parti correlate.
Controllante Euroclass Multimedia Holding S.A.
Con riferimento alla correlata Euroclass Multimedia Holding, da segnalare che i risconti attivi diversi
comprendono il risconto del maxicanone iniziale corrisposto nel 2006 su un contratto avente ad oggetto
l’utilizzo di software originariamente detenuto dalla società Tenfore International Ltd e del relativo marchio,
del valore di 833 mila.
È in essere inoltre un finanziamento attivo a revoca, per l’importo di 354 mila euro, remunerato a condizioni
di mercato. Sullo stesso sono maturati nel periodo interessi attivi per complessivi 21 mila euro.
Gruppo Compagnia Immobiliare Azionaria Spa (CIA), controllata da Compagnie Fonciere du Vin,
società nata da operazione di scissione parziale proporzionale effettuata da Euroclass Multimedia
Holding:
-
-
contratti (passivi) di service per la fornitura di prestazioni di natura logistica e di consulenza per la
gestione degli immobili presso i quali il gruppo Class svolge la propria attività;
contratti (attivi) regolati a condizioni di mercato, per la fornitura di servizi di consulenza
amministrativa, finanziaria, tecnica e legale inerente sia lo svolgimento dell’attività ordinaria di CIA, sia
tutti gli eventuali progetti di investimento finanziario e immobiliare.
Da segnalare che nel corso del 2022 l’esposizione creditoria verso CIA si è ridotta di circa 1,2 milioni di
euro, contestualmente alla riduzione di partite a debito verso la stessa CIA.
Altre operazioni con parti correlate del periodo
È in essere un finanziamento attivo nei confronti della società Case Editori Srl di originari 0,55 milioni di
euro regolato a condizioni di mercato.
Pag. 90
Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali dei rapporti sopra descritti:
€uro/000
Voce Bilancio
31/12/20
31/12/21
Rapporti Patrimoniali
Crediti comm.li non correnti vs. T-Pro Software Srl
2.799
2.827
Totale Crediti Commerciali non correnti vs. correlate
(7)
2.799
2.827
Crediti commerciali vs. gruppo CIA per merci/servizi
Crediti comm.li vs. Nettuno
2.634
--
2.547
18
Crediti comm.li vs. Domini di Castellare
Crediti comm.li vs. Euroclass
39
28
31
31
Crediti vs. Euroclass per interessi su finanziamento
Crediti comm.li vs. CHTV Global
109
124
6
131
--
Crediti comm.li vs. Pegaso Srl
6
Crediti comm.li vs. Marmora Srl
10
10
Totale Crediti Commerciali vs. correlate
(11)
(12)
2.953
2.771
Crediti finanziari vs. CHTV Global
Crediti finanziari vs. Gruppo CIA
Crediti finanziari vs. Euroclass
70
4
70
4
358
432
358
432
Totale Crediti Finanziari vs. correlate
Altri crediti vs. CIA
1.849
730
6
1.849
742
6
Crediti verso Case Editori
Crediti diversi vs. CHTV Global
Risconti attivi su servizi forniti da Euroclass Multimedia
Totale Altri Crediti correnti vs. correlate
958
3.543
833
3.430
(14)
Debiti commerciali vs. CIA per affitti e facility
Debiti commerciali vs. Domini di Castellare
Debiti commerciali vs. Pegaso
(2.723)
--
(2.757)
--
(128)
(139)
(2.990)
(128)
(139)
(3.024)
Debiti commerciali vs. CHTV Global
Totale Debiti Commerciali vs. correlate
(23)
(25)
Rateo passivo canoni vs Euroclass Multimedia
(421)
(356)
Totale Altri Debiti vs. correlate
(421)
(356)
Pag. 91
Nella tabella sono rappresentati gli effetti economici dei rapporti sopra descritti:
€uro/000
Voce Bilancio
31/12/20
31/12/21
Rapporti Economici
Ricavi per servizi amministrativi e consulenze vs. CIA
Ricavi per prestazione di servizi vs Domini di Castellare
Ricavi per recupero spese gruppo CIA
50
1
50
--
2
--
Ricavi per locazioni CIA
55
--
57
18
86
211
Ricavi per vendita merce Nettuno
Ricavi per vendita merce vs. società gruppo CIA
10
118
Totale Ricavi vs. correlate
(26)
Costi per licenza d’uso Software
(25)
(120)
(2)
(25)
(120)
--
Costi per prestazione servizi vs. CIA
Costi per recupero spese gruppo CIA
Costi per prestazioni Studio Israel Terrenghi
Totale Costi per servizi da correlate
(3)
(3)
(27)
(30)
(150)
(148)
Proventi finanziari vs. Euroclass
21
10
31
21
10
31
Proventi finanziari vs. Case Editori
Totale proventi /Oneri finanziari vs. correlate
Per quanto riguarda le imprese collegate, si precisa che alcune di queste sono legate alla società da rapporti
di natura finanziaria e commerciale. Circa i rapporti di natura finanziaria con le collegate, gli stessi sono
regolati a un tasso di mercato.
Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali ed economici dei rapporti con le società collegate:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Rapporti Patrimoniali
Crediti commerciali vs Radio Cina
66
91
Crediti commerciali vs MF Next Equity Crowdfunding
Crediti finanziari vs. Radio Cina
--
269
140
110
269
140
Crediti finanziari vs. Centralerisk
Debiti commerciali vs Centralerisk
Debiti commerciali vs Radio Cina
(3)
(3)
(137)
(717)
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Rapporti Economici
Ricavi per prestazioni di servizi a Radio Cina
Ricavi per prestazioni di servizi a CFD
21
515
--
21
--
Ricavi pubblicitari Next Equity Crowdfunding
300
Pag. 92
Ricavi per recupero spese vs CFD
4.090
452
--
--
--
Ricavi per recupero costi commerciali da CFD
Altri ricavi Next Equity Crowdfunding
200
Costi di produzione da CFD
(5.023)
(56)
--
--
--
Costi per prestazioni di servizi a Radio Cina
Costi per recupero spese da CFD
(4.090)
Altri rapporti infragruppo
Consolidato IVA
Class Editori Spa ha in essere un consolidato IVA di gruppo al quale aderiscono le società del gruppo Class -
che presentano i requisiti previsti dalle norme in materia (art.73, terzo comma D.P.R. 633/72). La
liquidazione IVA di Gruppo relativa al mese di giugno 2021 presenta un saldo a debito verso l’Erario pari a
225 mila euro.
Precisiamo che sono in essere le seguenti polizze fideiussorie relative a crediti Iva di società aderenti al
regime Iva di gruppo, ad oggi non ancora estinte:
PMF News – Valore 958 mila euro per credito ceduto alla capogruppo in sede di dichiarazione dell’anno
2019; la polizza cesserà i suoi effetti il 30 giugno 2023.
Consolidato fiscale ai fini IRES
A seguito del rinnovo dell’opzione per il consolidato fiscale da parte della controllante Class Editori SpA per
il triennio 2019-2021, Class Editori Spa e le sue principali controllate provvedono ad effettuare la
determinazione dell’IRES nell’ambito del contratto di consolidato IRES in essere. Appositi accordi regolano
i rapporti tra i partecipanti al consolidato.
Informazioni ai sensi dell’art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob
In conformità all’art. 149-duodicies del Regolamento Emittenti si riportano nella seguente tabella i
corrispettivi della società di revisione di competenza dell’esercizio 2021 distinti per tipologia di servizio:
€uro
Esercizio
2021
19.500
11.000
25.000
Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2021
Revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
Revisione limitata della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2021
Totale revisione contabile capogruppo
55.500
7.000
Altri servizi di attestazione capogruppo
62.500
Totale costi capogruppo
136.300
136.300
15.000
Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2021 società controllate
Totale revisione contabile controllate
Altri servizi di attestazione società controllate (Certificazioni ADS)
Totale costi società controllate
151.300
213.800
Totale costi Società di revisione
Pag. 93
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter
del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e successive
modifiche e integrazioni
Pag. 94
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento
CONSOB n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Paolo Panerai in qualità di Amministratore Delegato e Marco Fiorini in qualità di Dirigente
Preposto della Class Editori Spa attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
•
•
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
consolidato nel corso dell’esercizio 2021.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 si è basata su un modello interno sviluppato in coerenza con il
framework elaborato dal CoSO – Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway
Commission, che rappresenta lo standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente
accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall’International
Accounting Standards Board (IASB) adottati dalla Commissione Europea secondo la
procedura di cui all’art.6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del
Consiglio, del 19 luglio 2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai
provvedimenti emanati in attuazione dell’art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
b. corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c. è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economico
e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese incluse nel
consolidamento.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione, nonché della situazione e dell’insieme delle imprese incluse nel consolidamento,
unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 6 giugno 2022
Amministratore Delegato
Dirigente Preposto
Paolo Panerai
Marco Fiorini
Pag. 95
Relazione della Società di Revisione
sul Bilancio Consolidato 2021
Pag. 96
Relazione sulla gestione
della Capogruppo
esercizio 2021
Pag. 101
Class Editori Spa
Sede in Milano - Via Marco Burigozzo, 5
RELAZIONE SULLA GESTIONE
AL 31 DICEMBRE 2021
Andamento della gestione
Il totale dei ricavi operativi è passato da 13,21 milioni euro del 2020 a 12,98 milioni di euro nel 2021, con un
decremento dell’1,8% principalmente imputabile alla lieve riduzione dei proventi per la vendita delle
pubblicazioni.
I costi operativi sono diminuiti del 9,7% rispetto al 2020, passando da 18,23 milioni di euro a 16,47 milioni
di euro. Tale riduzione è principalmente attribuibile alla prosecuzione degli interventi di efficientamento già
avviati nel 2021, che hanno permesso una riduzione più che proporzionale dei costi per servizi rispetto alla
variazione delle attività svolte nell’anno.
A seguito dei fenomeni sopra descritti, il margine operativo lordo (EBITDA) mostra un miglioramento
rispetto al precedente esercizio, passando da un saldo negativo di 5,02 milioni di euro del 2020 ad un saldo
negativo di 3,49 milioni di euro nel 2021.
Il totale proventi/(oneri) non ordinari nel 2021 è negativo e pari a 0,12 milioni di euro rispetto ad un saldo
negativo di 0,49 milioni di euro del 2020.
La voce ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio 2021 è pari a 6,60 milioni di euro in aumento rispetto al
precedente esercizio per effetto dei maggiori accantonamenti a fondi svalutazione crediti e fondi rischi per
tenere conto anche delle criticità legate all’attuale situazione economico politica.
I proventi e oneri finanziari segnano un saldo negativo pari a 1,79 milioni di euro, contro oneri netti di 1,61
milioni di euro conseguiti lo scorso anno.
Il risultato netto dopo le imposte è stato negativo per 10,98 milioni di euro in miglioramento rispetto alla
perdita di 11,98 milioni di euro del 2020.
Principali eventi economico - finanziari del periodo
Andamento del mercato e principali eventi economico - finanziari del periodo
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il 2021 con una crescita del 12,8% (+13,5% se si
include anche la componente OTT, search e social stimata da Nielsen). Un risultato complessivo di poco
superiore rispetto al 2019 con una crescita prossima a +1%.
Analizzando i singoli mezzi, la stampa nel suo complesso cresce del 4% rispetto al 2020, ma paga un ritardo
rispetto al 2019: -21%, con i quotidiani al -13% e i periodici al -34%.
Il fatturato pubblicitario del gruppo nel 2021 registra una crescita del 12%, corrispondenti a circa +3,2
milioni di euro rispetto al 2020.
I quotidiani chiudono l’anno con una crescita complessiva del 6%, con la pubblicità commerciale che sale
del 22% e che ha compensato interamente le flessioni della finanziaria (-20%) e della legale (-5%). I
Magazine con 1,1 mio di euro incrementali hanno fatto registrare un +45%, performance che rimane double
Pag. 102
digit (+11%) anche se ci si confronta con il 2019. In positivo tutte le testate tra cui spiccano la performance
di Gentleman (+43%) e Capital (+156%).
Per il raggiungimento del risultato complessivo sono stati importanti gli eventi vari con oltre 6 milioni di
fatturato, cioè il 23% dei ricavi pubblicitari complessivi. I 37 titoli prodotti nei 12 mesi hanno formato un
portafoglio di 300 clienti. Ciò grazie alla diversificazione dei titoli, ma anche all’approccio editoriale
omnichannel con un canale TV internazionale come Class CNBC.
Nel corso dell’intero 2021 il sito web di MF-Milano Finanza.it ha registrato, secondo quanto certificato dai
dati reali di traffico dei sistemi digitali di Analytics, una media di 159 mila utenti unici su base giornaliera e
897 mila pagine medie. Su base mensile il sito ha registrato nei dodici mesi una media di 3 milioni di utenti
unici e 27 milioni di pagine medie.
Il numero di lettori che seguono in tempo reale le notizie del sito attraverso Twitter ha sfiorato le 113 mila
unità per MF-Milano Finanza. In forte crescita i lettori che seguono Milano Finanza tramite LinkedIn, che ha
superato le 130 mila unità.
Secondo la più recente rilevazione Audipress (2021-III), i lettori dell’edizione cartacea/digitale di Class sono
pari a 91 mila mentre quelli di Milano Finanza e Capital sono rispettivamente 217 mila e 167 mila.
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale della Società si evidenzia:
°
il totale dei crediti commerciali correnti è passato da 25,53 milioni di euro al 31 dicembre 2020 a 23,37
milioni di euro;
°
°
il totale del patrimonio è pari a 6,2 milioni di euro contro 17,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020;
la posizione finanziaria netta è negativa per 66,0 milioni di euro.
Il dettaglio della posizione finanziaria netta è il seguente:
€ (migliaia)
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
2021/2020
Variaz.
%
Crediti vs. banche
339
3.002
418
1.483
79
(1.519)
9.187
23,3
(50,6)
17,9
Crediti finanziari correnti
Debiti finanziari non correnti
Debiti finanziari correnti
(51.211)
(16.021)
(42.024)
(25.876)
(9.855)
(61,5)
Posizione finanziaria netta
Di cui relativi a IFRS 16
(63.891)
(1.551)
(65.999)
(1.750)
(2.108)
(199)
(3,3)
(12,8)
(3,1)
Posizione finanziaria netta effettiva
(62.340)
(64.249)
(1.909)
La posizione finanziaria netta della Società evidenziata nel prospetto sopra riportato presenta alla data del 31
dicembre 2021 un indebitamento netto pari a 66,0 milioni di euro, contro i 63,9 milioni del 31 dicembre
2020. Si segnala che circa 1,75 milioni di euro si riferiscono all’iscrizione di passività finanziarie
conseguenti all’introduzione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 in particolare legato alla
contabilizzazione di canoni per l’utilizzo di server, hardware e macchine elettroniche oltre che alla locazione
di spazi ad uso uffici per tutta la durata del contratto. Al netto di tale effetto contabile, l’indebitamento
finanziario netto della Società al 31 dicembre 2021 risulta pari a 64,25 milioni di euro
Circa i debiti finanziari sopra esposti si precisa che nel 2021 Class Editori ha fissato per il tramite
dell’Agente incaricato con il ceto bancario l’agenda per la riconferma delle linee di credito. Pur in presenza
del mancato pagamento delle rate da giugno 2020 a dicembre 2021 per gli effetti negativi della pandemia, su
richiesta della società, è in corso uno standstill di fatto delle linee bancarie con correlato mantenimento delle
stesse. Nel perdurare della situazione legata alla pandemia, la Società ha avviato ed ha in corso una
rinegoziazione complessiva dell’accordo di rifinanziamento del 2019 che presenta elementi finanziari
migliorativi per il Gruppo Class Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata
in precedenza. Alla data odierna si precisa che il ceto bancario ha confermato il proprio interesse per gli
Pag. 103
elementi principali della nuova proposta.
In attuazione della direttiva 2003/51/CE (“direttiva di modernizzazione contabile”) recepita nel D. Lgs.
32/2007 e delle conseguenti modifiche dell’articolo 2428 del Codice Civile, si riportano di seguito i
principali elementi informativi:
- gli indicatori di risultato finanziari;
- l’analisi dei rischi e delle incertezze cui la società è esposta;
- informazioni inerenti l’ambiente ed il personale;
- analisi dei settori in cui la società ha operato (aree di attività).
Gli indicatori di risultato finanziario
31/12/20
31/12/21
Indici di finanziamento delle immobilizzazioni
€/000
%
(68.382)
0,20
(77.328)
0,07
Margine Primario di Struttura
(Mezzi Propri – Attivo Fisso)
Quoziente Primario di Struttura
(Mezzi Propri / Attivo Fisso)
€/000
%
(16.554)
0,81
(33.937)
0,59
Margine Secondario di Struttura
(Mezzi Propri + Passività consolidate – Attivo Fisso)
Quoziente Secondario di Struttura
(Mezzi Propri + Passività consolidate / Attivo Fisso)
Tali indici evidenziano le modalità di finanziamento degli impieghi a medio e lungo termine, nonché la composizione
delle fonti di finanziamento.
Indici sulla struttura dei finanziamenti
%
%
6,26
3,90
18,45
10,94
Quoziente di indebitamento complessivo
(Passività consolidate + correnti / Mezzi Propri)
Quoziente di indebitamento finanziario
(Passività di finanziamento + correnti / Mezzi Propri)
Tali indici mirano a rappresentare la composizione delle fonti di finanziamento
Indici di redditività
%
%
%
(69,80)
(52,64)
(7,91)
(178,05)
(194,63)
(11,87)
ROE Netto
(Risultato Netto / Mezzi Propri)
ROE Lordo
(Risultato Lordo / Mezzi Propri)
ROI
(Risultato Operativo / Attivo Immobilizzato)
%
(125,26)
(190,96)
ROS
(Risultato Operativo / Ricavo delle vendite)
Gli indici di redditività sono quelli più frequentemente usati nella prassi di economia aziendale per rapportare i
risultati aziendali alle fonti strutturali di finanziamento dell’attività.
Pag. 104
Indici di solvibilità
€/000
%
(16.554)
0,70
(33.833)
0,52
Margine di Disponibilità
(Attivo Corrente - Passivo Corrente)
Quoziente di Disponibilità
(Attivo Corrente / Passivo Corrente)
€/000
%
(16.643)
0,70
(33.911)
0,52
Margine di Tesoreria
(Liquidità differite + Immediate - Passivo Corrente)
Quoziente di Tesoreria
(Liquidità differite + Immediate / Passivo Corrente)
Gli indicatori di solvibilità mirano a relazionare le attività correnti rispetto agli impegni a breve della società
PRINCIPALI RISCHI E INCERTEZZE CUI LA SOCIETA’ E’ ESPOSTA
I rischi e le incertezze riportate nel presente fascicolo risentono anche dello stato di crisi connessa
all’emergenza COVID-19 e alle conseguenze connesse allo scoppio della guerra in Ucraina. In una tale
situazione di emergenza nazionale, la Società ha intrapreso tutte le azioni necessarie per il contenimento dei
costi e per la salvaguardia dei propri lavoratori e verificherà tutte le strade possibili per fronteggiare le
carenze, in particolare di liquidità, a cui potrebbe andare in contro per il perdurare della situazione di crisi.
Inoltre, il decreto governativo per la liquidità delle aziende offre alcune opportunità che la Casa editrice è
determinata a cogliere.
Rischi connessi al settore in cui la Società opera
L’andamento della pubblicità in generale e in particolare la regressione degli investimenti sui media cartacei
rappresentano allo stato attuale il principale rischio per il gruppo (per il quale i ricavi pubblicitari
costituiscono oltre il 40% del fatturato e la maggior parte della marginalità) e per la Società capogruppo. La
Casa editrice sta fronteggiando questo trend di mercato con una serie di iniziative volte sia a una continua
riduzione delle spese operative, sia alla diversificazione di prodotto all’interno del proprio ambito di
competenza, facendo leva sul valore dei marchi dei vari media controllati.
In particolare, tali iniziative contemplano una continua attenzione al costo del personale, interventi di
contenimento dei costi indiretti, recupero dei ricavi attraverso iniziative editoriali speciali supportate dalle
tecnologie avanzate di cui la Casa editrice dispone e un potenziamento e ampliamento della raccolta
pubblicitaria nell’area digitale coordinata con la Go TV Telesia e con Class CNBC.
Rischio di credito in relazione ai rapporti commerciali con i clienti
La Società presenta un portafoglio solido caratterizzato da primari clienti che al momento non destano
preoccupazioni in termini di solvibilità. Le condizioni di incasso hanno beneficiato del rafforzamento
dell’attività di recupero crediti operata dalla Casa editrice. Il valore dei crediti esposti in bilancio tiene in
ogni caso conto sia del rischio di mancato incasso, con opportune svalutazioni, sia del differimento
dell’incasso nel tempo con la relativa attualizzazione dei flussi di cassa legati al diverso tempo previsto di
incasso dei crediti (time value), come richiesto dai principi contabili internazionali.
È obiettivo della Società mantenere un attento monitoraggio dei crediti in essere, soprattutto in un contesto di
mercato che ha determinato maggiori criticità, con difficoltà finanziarie di molte aziende operanti sul
territorio nazionale ma che rappresentano una parte limitata dei crediti in essere.
Rischi di tasso di interesse
La politica della Società non prevede investimenti speculativi in prodotti finanziari.
Anche con l’obiettivo di evitare il rischio di un aumento dei tassi di interesse, le linee di credito della Società
attualmente in essere prevedono un tasso di interesse fisso al 2,5% e valido fino al 2024. Tale tasso di
Pag. 105
interesse fisso è previsto rimanere inalterato anche nella proposta di rinegoziazione dell’accordo di
rifinanziamento del 2019 trasmessa al ceto bancario.
Rischi di cambio
La Società opera pressoché totalmente nell’area euro. Le transazioni regolate in divisa diversa dall’euro sono
di entità molto limitata. Non si ravvisano pertanto rischi di cambio significativi.
Rischi di liquidità
La Società ha condiviso con gli istituti di credito sottoscrittori dell’accordo di rifinanziamento del 2019 una
proposta di rinegoziazione complessiva di tale accordo, con impatti finanziari migliorativi per il Gruppo
Class Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata in precedenza. Alla data
odierna si precisa che il ceto bancario ha confermato il proprio interesse per gli elementi principali della
nuova proposta.
Per evitare rischi di tensioni finanziarie, la Società ha programmato azioni di contenimento dei costi e di
sviluppo dei ricavi che potranno determinare un miglioramento della marginalità operativa, come è già
avvenuto nel 2019 (vedi anche il successivo paragrafo sulle principali incertezze e continuità aziendale).
Inoltre, sono state messe in atto azioni che stanno determinando un miglioramento nelle tempistiche relative
all’incasso dei crediti e alla gestione dei debiti correnti in essere.
Principali incertezze e valutazione degli amministratori in merito alla continuità aziendale
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 della Casa editrice è stato redatto nella prospettiva della
continuazione dell’attività, sulla base della valutazione fatta dagli Amministratori, così come previsto dallo
IAS 1, sulla capacità di continuare a operare come un’entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le
informazioni oggi a loro conoscenza sul futuro che è relativo, ma non limitato, ad almeno 12 mesi.
L’aggiornamento del Piano Industriale del Gruppo Class Editori, supportato anche dal forte recupero di
marginalità già registrato dal gruppo nel 2021, rappresenta il fondamento per cui il Consiglio di
Amministrazione ritiene di mantenere nella proiezione dei 12 mesi e oltre risultati economico finanziari
positivi.
Il Consiglio di Amministrazione, nella prospettiva della continuazione dell’attività, ha tenuto conto anche
delle interazioni con gli istituti bancari in relazione alla nuova manovra finanziaria che prevede la
rinegoziazione complessiva dell’accordo di rifinanziamento del 2019 con elementi finanziari migliorativi per
Class Editori rispetto a quanto previsto nella proposta di moratoria già presentata in precedenza e
dell’interesse confermato dal ceto bancario alla data odierna per gli elementi principali di tale nuova
manovra, ritenendo ragionevole una positiva conclusione della stessa.
A conclusione di tutte queste valutazioni effettuate, il Consiglio di Amministrazione ha ritenuto di poter
confermare la sussistenza del presupposto della continuità aziendale (per l’orizzonte temporale di almeno,
ma non limitato a, dodici mesi dalla data di riferimento della situazione patrimoniale).
Tale valutazione è naturalmente frutto di un giudizio soggettivo che ha tenuto conto del grado di probabilità
di avveramento degli eventi e delle incertezze sopra evidenziati.
Da ultimo gli Amministratori, consapevoli dei limiti intrinseci della propria determinazione, garantiscono il
mantenimento di un costante monitoraggio sull’evoluzione dei fattori presi in considerazione, così da poter
assumere, laddove se ne verificassero i presupposti, i necessari accorgimenti nonché provvedere, con analoga
prontezza, ad assolvere agli obblighi di comunicazione al mercato.
Informazioni inerenti l’ambiente ed il personale.
Data l’attività specifica della società non si ravvisano elementi di rilievo.
Pag. 106
Non vi sono danni causati all’ambiente, né sanzioni o addebiti inerenti.
Non vi sono stati eventi sul lavoro che abbiano comportato lesioni di alcun genere al personale dipendente.
Andamento e rapporti con le controllate e con parti correlate
Circa i rapporti di natura economica, patrimoniale e finanziaria con società collegate e parti correlate si
rimanda all’apposita sezione inclusa nelle note al presente bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Partecipazioni
Tutte le partecipazioni sono state iscritte al costo di acquisto e gli aspetti quantitativi di tali valutazioni sono
illustrati in dettaglio nelle Note al bilancio 2021.
Vi precisiamo, inoltre, ai fini di quanto previsto dall’ art. 10 della legge 72/83, che nessun bene iscritto in
bilancio al 31 dicembre 2021 è stato oggetto in passato di rivalutazioni economiche o monetarie.
Class Editori Spa svolge la propria attività oltre che presso la sede sociale di via Burigozzo, 5 a Milano
anche presso la sede operativa di Roma - Via Santa Maria in Via, 12.
Per quanto attiene ai rischi potenziali connessi a cause legali con clienti, fornitori e altri soggetti terzi
precisiamo che il management, anche sulla base delle indicazioni dei propri legali e nel rispetto di quanto
stabilito dai principi contabili internazionali non ha ritenuto opportuno appostare specifici fondi rischi al 31
dicembre 2021.
Riguardo ai principali contenziosi in corso si rimanda a quanto esposto nella specifica sezione delle note
illustrative al presente bilancio d’esercizio.
La Società nel corso del 2021 ha proseguito le azioni necessarie per l’allineamento alle evoluzioni della
normativa vigente, ivi inclusi gli adeguamenti alle ordinanze emanate in relazione all’emergenza sanitaria
per il Covid 19 per quanto concerne i profili privacy e la previsione di misure idonee per l’applicazione delle
disposizioni in esse contenute, sotto la supervisione del DPO.
Costi di ricerca e sviluppo
Nel corso dell’esercizio non si segnalano significativi investimenti relativi all’attività di ricerca e sviluppo.
Relazione sulla corporate governance 2021
La relazione, sottoposta all’approvazione del consiglio di amministrazione del 6 giugno 2022, costituisce un
documento separato alla presente relazione, ed è disponibile sul sito Internet della società
(www.classeditori.it), nella sezione Investor Relation.
Principali eventi successivi al 31 dicembre 2021
Il 24 marzo 2022, nell’ambito del processo di razionalizzazione e consolidamento delle attività televisive
sotto un unico presidio organizzativo, ottimizzato sia dal punto di vista operativo che amministrativo, e in
continuità con l’avvenuto trasferimento nel 2019 da Class Editori a Telesia della partecipazione in Class
CNBC, Class Editori ha ceduto a Telesia il 100% del capitale sociale di Class Servizi Televisivi S.r.l. e di
Class TV Service S.r.l. per un controvalore complessivo di 6,4 milioni di Euro. Inoltre, sempre nell’ambito
dei processi di razionalizzazione della struttura societaria, in data 11 maggio 2022 Class Editori ha acquistato
da Media 360 Italy Corporate Capital S.r.l. il 50% del capitale di Class TV Moda Holding S.r.l. (di cui Class
Editori deteneva già il rimanente 50%) per un controvalore di 0,1 milioni di euro.
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi mesi del 2022 sono stati ancora caratterizzati dalla prosecuzione dell’emergenza sanitaria, con la
diffusione di nuove varianti del virus; a partire dal mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare
Pag. 107
consentendo una progressiva riduzione delle limitazioni. Inoltre, la ripresa economica iniziata nel 2021 ha
registrato un aumento dei prezzi delle materie prime (tra le quali la carta da stampa), dell’energia e dei
trasporti, con alcuni casi di difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un
generale incremento dei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi per diversi settori che hanno
tuttavia un impatto limitato sulle attività produttive del Gruppo Class. In generale, i primi mesi del 2022 si
stanno caratterizzando per elevati tassi di inflazione. Con riferimento al Gruppo, tale contesto potrebbe
influire anche sull’andamento del mercato pubblicitario con un potenziale impatto sulla propensione alla
spesa degli inserzionisti. Da febbraio 2022, inoltre, il conflitto scoppiato in Ucraina e le sanzioni economiche
applicate alla Russia hanno avuto impatti sull’economia e gli scambi energetici, produttivi e logistici, tali da
determinare una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo Class non presenta un’esposizione
diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
La casa editrice monitora costantemente l’evolversi della situazione, e mette in atto azioni volte a
minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali
e finanziari.
Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di
costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto
dipendono, tra l’altro, dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria e dagli impatti geo-politici del conflitto in
Ucraina così come dagli effetti delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate, e
quelle che deriveranno dall’attuazione del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) governativo
approvato dal Parlamento.
In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti delle
emergenze in corso e confermare quindi le prospettive positive di medio-lungo periodo. In considerazione
delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un inasprimento delle sanzioni verso la
Russia e/o degli impatti economici derivanti dalla guerra in Ucraina, la Casa editrice ritiene che sia possibile
confermare l’obiettivo di conseguire nel 2022 livelli di EBITDA ulteriormente migliori di quelli già positivi
del 2021, anche in virtù della già realizzata riduzione per alcuni milioni di euro dei costi fissi operativi.
Evoluzioni negative dell’emergenza sanitaria, della guerra in Ucraina e della situazione generale
dell’economia e dei settori di riferimento potrebbero tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi
obiettivi.
Proposte approvazione del bilancio di esercizio della Class Editori Spa e di destinazione del
risultato dell’esercizio 2021
Signori Azionisti,
alla luce di quanto sopra esposto Vi ringraziamo per la fiducia e Vi esortiamo ad approvare il bilancio
d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 che si è chiuso con una perdita pari ad euro 10.983.597 evidenziando
come tale perdita abbia portato alla riduzione di oltre un terzo del capitale sociale, ponendo quindi la società
nella fattispecie prevista dall’art. 2446 del codice civile. In considerazione della natura di dette perdite e nel
rispetto di quanto previsto dalla Legge di Bilancio, L. 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1 co. 266, gli
amministratori propongono all’assemblea di rinviare la perdita in oggetto al quinto esercizio successivo,
ovvero all’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2026 valutando in quella sede l’eventuale necessità di
copertura della stessa o di riduzione del capitale sociale.
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Giorgio Luigi Guatri
Pag. 108
Bilancio separato della Capogruppo
esercizio 2021
Pag. 109
Sede in Milano via M. Burigozzo, 5
Cap. Soc. € 43.100.619,90 iv
Cod. Fisc. e P. IVA n. 08114020152
Iscritta al REA della CCIAA di Milano al n. 1205471
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA – ATTIVO
ATTIVITA'
Note
31 dicembre
2020
31 dicembre
2021
ATTIVITA' NON CORRENTI
Attività immateriali a vita indefinita
Altre immobilizzazioni immateriali
1
2
122.464
385.315
507.779
122.464
554.606
677.070
Totale immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Partecipazioni
2.152.515
68.234.463
2.798.731
8.996.873
2.863.112
2.199.322
67.207.463
2.827.001
9.743.261
843.345
3
4
5
6
7
Altri crediti commerciali
Crediti per imposte anticipate
Altri crediti
TOTALE ATTIVITA’ NON CORRENTI
85.553.473
83.497.462
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze
89.481
25.524.095
3.002.451
1.334.857
8.781.145
339.484
89.176
27.205.139
1.483.466
1.148.935
6.133.584
417.651
8
Crediti commerciali
Crediti finanziari
Crediti tributari
Altri crediti
9
10
11
12
13
Disponibilità liquide
TOTALE ATTIVITA’ CORRENTI
TOTALE ATTIVO
39.071.513
36.477.951
124.624.986
119.975.413
Pag. 110
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE FINANZIARIA – PASSIVO
PASSIVITA’
Note
31 dicembre
2020
31 dicembre
2021
Capitale sociale
43.100.620
43.100.620
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserva Legale
66.775.301
2.543.881
66.775.301
2.543.881
Altre Riserve
1.646.045
1.627.971
Utile/(perdite) a nuovo
Utili (perdita) del periodo
PATRIMONIO NETTO
(84.909.952)
(11.984.967)
17.170.928
(96.894.919)
(10.983.597)
6.169.257
14
PASSIVITA' NON CORRENTI
Debiti finanziari
15
16
17
18
51.211.489
--
42.023.787
115.237
Debiti tributari non correnti
Fondo per rischi e oneri
--
735.000
TFR e altri fondi per il personale
PASSIVITA’ NON CORRENTI
616.816
51.828.305
632.230
43.506.254
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti finanziari
19
20
21
22
16.021.038
34.545.076
1.151.303
25.876.378
37.286.612
1.695.645
Debiti commerciali
Debiti tributari
Altri debiti
3.908.336
5.441.267
TOTALE PASSIVITA’ CORRENTI
TOTALE PASSIVITA’
TOTALE PASSIVITA’ E PATRIMONIO NETTO
55.625.753
107.454.058
124.624.986
70.299.902
113.806.156
119.975.413
Pag. 111
CONTO ECONOMICO
Note
31 dicembre
2020
31 dicembre
2021
Ricavi
5.399.400
5.188.275
Altri ricavi e proventi
Totale Ricavi Operativi
7.813.797
7.792.361
24
13.213.197
12.980.636
Costi per acquisti
25
26
27
28
(145.445)
(13.154.742)
(1.690.297)
(3.244.288)
(18.234.772)
(5.021.575)
(42.164)
(11.468.763)
(1.990.504)
(2.973.505)
(16.474.936)
(3.494.300)
Costi per servizi
Costi per il personale
Altri costi operativi
Totale Costi Operativi
Margine operativo lordo – Ebitda
Proventi/(Oneri) non ordinari
Ammortamenti e svalutazioni
Risultato operativo – Ebit
29
30
(485.293)
(1.925.909)
(7.432.777)
(123.748)
(6.599.963)
(10.218.011)
Proventi/(Oneri) finanziari netti
31
32
(1.606.456)
(1.788.929)
Risultato ante imposte
(9.039.233)
(12.006.940)
Imposte
(2.945.734)
1.023.343
RISULTATO NETTO
(11.984.967)
(10.983.597)
I saldi di bilancio corrispondono a quelli contabili
Pag. 112
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Note
31 dicembre
2020
31 dicembre
2021
RISULTATO NETTO
(11.984.967)
(10.983.597)
Altre componenti di Conto Economico Complessivo
Proventi/(Oneri) attuariali non transitati da Conto Economico (IAS 19)
Costi aumento di capitale registrati a riduzione riserva sovraprezzo
(58.368)
--
(18.074)
--
Imposte sulle altre Componenti di Conto Economico Complessivo
..
..
Totale Componenti del Conto Economico Complessivo del Periodo
al netto degli effetti fiscali
(58.368)
(18.074)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(12.043.335)
(11.001.671)
Pag. 113
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 31/12/2019 – 31/12/2020
Capitale
Sociale
Riserva
Riserva
Legale
Riserva
Straord.
Riserva
Transiz.
IAS/IFRS
Riserva
Stock
Riserva
Azioni
Utili/(perd.)
a nuovo
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
Sovrapr.
Option
proprie
Periodo
(4.402.227)
Totale
SALDI AL 31/12/2019
43.100.620 66.775.301 2.543.881 7.079.514
(5.575.931) 278.707
(94.438) (80.507.725)
29.197.702
Movimenti 2020
Destinazione Risultato
Aumento Capitale
Altre variazioni
(4.402.227)
4.402.227
--
(77.877)
94.438
16.561
Costi aumento CS
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri)
imputati a P.N.
--
--
--
(58.368)
--
--
--
--
--
(58.368)
(58.368)
Tot. Proventi/(Oneri)
imputati a P.N.
Risultato Netto del
periodo
--
--
--
(58.368)
--
--
--
(11.984.967)
(11.984.967)
(11.984.967)
(11.984.967)
(12.043.335)
17.170.928
Risultato complessivo
del periodo
--
--
--
--
(58.368)
--
--
--
SALDI AL 31/12/2020
43.100.620 66.775.301 2.543.881 7.001.637
(5.634.299) 278.707
-- (84.909.952)
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO 31/12/2020 – 31/12/2021
Capitale
Sociale
Riserva
Riserva
Legale
Riserva
Straord.
Riserva
Transiz.
IAS/IFRS
Riserva
Stock
Riserva
Azioni
Utili/(perd.)
a nuovo
Risultato
Netto
Patrimonio
Netto
Sovrapr.
Option
proprie
Periodo
Totale
SALDI AL 31/12/2020
43.100.620 66.775.301 2.543.881 7.001.637 (5.634.299) 278.707
-- (84.909.952)
(11.984.967)
17.170.928
Movimenti 2021
Destinazione Risultato
Aumento Capitale
Altre variazioni
(11.984.967)
11.984.967
--
Costi aumento CS
Risultato del periodo:
Proventi/(Oneri)
imputati a P.N.
--
--
--
(18.074)
--
--
--
--
--
(18.074)
(18.074)
Tot. Proventi/(Oneri)
imputati a P.N.
Risultato Netto del
periodo
--
--
--
(18.074)
--
--
--
(10.983.597)
(10.983.597)
(10.983.597)
(10.983.597)
(11.001.671)
6.169.257
Risultato complessivo
del periodo
--
--
--
--
(18.074)
--
--
--
SALDI AL 31/12/2021
43.100.620 66.775.301 2.543.881 7.001.637 (5.652.373) 278.707
-- (96.894.919)
Pag. 114
PROSPETTO DEI FLUSSI DI CASSA DI CLASS EDITORI AL 31 DICEMBRE 2021
Note
2020
2021
ATTIVITA’ D’ESERCIZIO
Utile/(perdita) netto del periodo
Rettifiche:
(11.984.967)
(10.983.597)
- Ammortamenti
774.868
896.357
Autofinanziamento
(11.210.099)
(10.087.240)
Variazione giacenze di magazzino
Variazione crediti commerciali
Variazione debiti commerciali
Variazione altri crediti correnti e non correnti
Variazione altri debiti
99.874
30.289.389
(23.359.504)
6.201.596
305
(1.709.314)
2.741.536
6.186.313
1.532.931
99.113
1.742.715
Variazione crediti/debiti tributari
3.486.053
Flusso monetario dell’attività di esercizio (A)
ATTIVITA’ DI INVESTIMENTO
7.250.024
(1.236.356)
Immobilizzazioni materiali
Immobilizzazioni immateriali
Investimenti in partecipazioni
(875.008)
(61.265)
(876.020)
(236.435)
1.027.000
(2.089.841)
Flusso monetario dell’attività di investimento (B)
ATTIVITA’ DI FINANZIAMENTO
(3.026.114)
(85.455)
Variazione debiti vs. banche ed enti finanziatori
Variazione fondo rischi
(4.315.991)
--
667.638
735.000
15.414
Variazione Trattamento di Fine Rapporto
Variazione riserve e poste di patrimonio netto
190.914
(41.807)
(18.074)
Flusso di cassa attività di finanziamento (C)
(4.166.884)
57.026
1.399.978
78.167
Variazione delle disponibilità liquide (A) + (B) + (C)
Disponibilità liquide all’inizio dell’esercizio
Disponibilità liquide alla fine dell’esercizio
282.458
339.484
339.484
417.651
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Giorgio Luigi Guatri
Pag. 115
Note al bilancio separato
della capogruppo
esercizio 2021
Pag. 116
Class Editori Spa
Sede legale: Milano, via M. Burigozzo, 5
Cap. Sociale € 43.100.619,90 i.v.
R.E.A. di Milano n° 1205471
Cod.Fiscale e P.IVA08114020152
Note al bilancio chiuso il 31/12/2021
Criteri di formazione
La Società ha predisposto il bilancio al 31 dicembre 2021 in conformità ai Principi Contabili Internazionali
(“IFRS”) emessi dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dall’Unione Europea.
Per IFRS si intendono anche tutti i principi contabili internazionali rivisti (“IAS”), tutte le interpretazioni
dell’International Financial Reporting Interpretations Committee (“IFRIC”), precedentemente denominate
Standing Interpretations Committee (“SIC”).
Il Regolamento Europeo (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002 ha introdotto l’obbligo, a partire dall’esercizio
2005, di applicazione dei Principi sopramenzionati (“IFRS”) per la redazione dei bilanci consolidati delle
società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità
Europea.
Il D. Lgs 28 febbraio 2005 n. 38 ha recepito nel nostro ordinamento quanto previsto dal Regolamento
Europeo sopra citato e con tale Decreto Legislativo il legislatore nazionale ha altresì inteso estendere in via
facoltativa l’adozione dei citati IFRS per la redazione del bilancio d’esercizio e/o consolidato anche alle
società non quotate.
Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili Internazionali
Il bilancio 2021 è redatto in conformità ai principi contabili internazionali International Accounting Standard
(IAS) ed International Financial Reporting Standard (IFRS) emanati dall’International Accounting Standard
Boards (IASB) e delle relative interpretazioni dell’International Financial Reporting Commitee (IFRC)
omologati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n.
1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 in vigore alla data di riferimento del
bilancio.
L’applicazione degli IAS/IFRS è stata effettuata facendo anche riferimento al “quadro sistematico per la
preparazione e presentazione del bilancio”, con particolare riguardo al principio fondamentale che riguarda
la prevalenza della sostanza sulla forma, nonché al concetto della rilevanza e della significatività
dell’informazione.
Si è, inoltre, tenuto conto, sul piano interpretativo, dei documenti sull’applicazione degli IFRS in Italia
predisposti dall’Organismo Italiano di Contabilità (OIC).
Forma e contenuto del bilancio
Il bilancio della Società è stato redatto in conformità agli IFRS ed è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal
Conto Economico, dal Conto Economico Complessivo, dal rendiconto finanziario, dal Prospetto delle
variazioni del Patrimonio Netto e dalle presenti Note Illustrative ed è corredato dalla Relazione degli
amministratori sull’andamento della gestione.
Principi contabili adottati
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2021 sono gli stessi rispetto a
quelli adottati per la redazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2020 ad eccezione di quanto sotto
eventualmente specificato.
Pag. 117
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS applicati dal 1 gennaio 2021
I principi contabili adottati sono gli stessi utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre
2020 cui, per maggiori dettagli, si fa rinvio, fatta eccezione per le seguenti modifiche che si applicano a
partire dal 1° gennaio 2021 ma che non hanno impatto sul Gruppo.
In particolare, si tratta delle modifiche all’IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 e IFRS 16 (Riforma del tasso di
interesse di riferimento - IBOR reform – fase 2) che riguardano le modalità operative con cui dovranno
essere gestiti gli impatti derivanti dalla sostituzione degli attuali tassi di interesse di riferimento
(“benchmark”) con tassi di interesse alternativi. Tali modifiche prevedono un trattamento contabile specifico
per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla
sostituzione dell’indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, evitando così ripercussioni
immediate sull’utile (perdita) d’esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di copertura a seguito della
sostituzione dell’indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.
Queste modifiche non hanno impatto sul Bilancio della società.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall’Unione Europea, non
ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dalla società al 31 dicembre 2021
In data 14 maggio 2020 lo IASB ha emesso il documento “Annual Improvements to IFRS Standards 2018-
2020 Cycle” e pubblicato gli emendamenti allo IAS 16 “Property, plant and equipment”,allo IAS 37
“Provisions, contingent liabilities and contingent asset”, all’IFRS 3 “Business combinations”. Le modifiche
ai principi sono efficaci a partire dal 1° gennaio 2022 o da data successiva.
In data 31 marzo 2021 lo IASB ha emesso il documento di Amendment to IFRS 16 “Covid-19- Related Rent
Concessions beyond 30 June 2021” con intento di estendere l’applicabilità del practical expedient con il
quale è consentito ai locatari di rilevare le rent concession, derivanti dalla pandemia di COVID-19, come
canoni variabili negativi senza dover rimisurare le attività e le passività per il leasing, al rispetto dei seguenti
requisiti: (i) le concessioni si riferiscono a riduzioni dei soli pagamenti dovuti entro il 30 giugno 2022; (ii) il
totale dei pagamenti contrattuali, dopo le rent concession, è uguale o inferiore ai pagamenti previsti
originariamente nei contratti; e (iii) non sono state concordate con il locatore altre modifiche sostanziali. Le
modifiche al principio sono efficaci a partire dal 1° aprile 2021 o da data successiva.
Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall’Unione Europea
Alla data di riferimento del presente bilancio, gli organi competenti dell’Unione Europea non hanno ancora
concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli emendamenti e dei principi sotto
descritti.
- In data 25 giugno 2020 lo IASB ha emesso le modifiche all’IFRS 17 “Insurance Contracts” che
definiscono il trattamento contabile dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione
posseduti. Le disposizioni dell’IFRS 17, che superano quelle attualmente previste dall’IFRS 4 “Contratti
assicurativi”, hanno lo scopo di aiutare le imprese ad attuare lo standard e:
° ridurre i costi semplificando i requisiti previsti dalla norma;
° rendere più facile le esposizioni delle disclosure nei bilanci;
° facilitare la transizione al nuovo standard, rinviando la sua entrata in vigore. Le modifiche sono
efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
- In data 15 luglio 2020 lo IASB ha emesso il documento Amendment to IAS 1 “Classification of
Liabilities as Current or Non-current – Deferral of Effective Date” con il quale, per via della pandemia di
COVID-19, è stata posticipata l’entrata in vigore delle modifiche a decorrere dal 1° gennaio 2023.
- In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha emesso i documenti di Amendment to IAS 1 “Disclosure of
Accounting policies” e Amendment to IAS 8 “Definition of Accounting Estimates”. Le modifiche sono
volte a migliorare la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli
investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i
cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modifiche sono efficaci a
Pag. 118
partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
- In data 7 maggio 2021 lo IASB ha emesso il documento di Amendment to IAS 12 “Deferred Tax related
to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”. Le modifiche richiedono alle società di
riconoscere le imposte differite su alcune operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo a
differenze temporanee tassabili e deducibili di pari importo. Le modifiche sono efficaci a partire dagli
esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023.
Le valutazioni in merito a potenziali impatti sono tutt’ora in corso ma gli Amministratori si attendono che
l’applicazione di tali principi, emendamenti e interpretazioni non comporterà un impatto significativo sugli
importi iscritti a bilancio e sulla relativa informativa.
Criteri di valutazione
I criteri di valutazione adottati nella formazione della situazione economico patrimoniale sono stati i
seguenti:
Immobilizzazioni
Immobilizzazioni Immateriali
Le attività immateriali acquisite separatamente sono capitalizzate al costo
e ammortizzate sulla base della presunta utilità economica residua. La
vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali
cambiamenti, laddove possibili, sono apportati con applicazioni
prospettiche.
Le attività immateriali prodotte internamente, a eccezione dei costi di
sviluppo, non sono capitalizzate e si rilevano nel conto economico
dell’esercizio in cui sono sostenute.
Le attività immateriali sono sottoposte annualmente a una analisi di
congruità al fine di rilevare eventuali perdite di valore: tale analisi può
essere condotta a livello di singolo bene immateriale o a livello di unità
generatrice di flussi finanziari.
Investimenti immobiliari e Immobilizzazioni Materiali
Le immobilizzazioni materiali e gli investimenti immobiliari sono rilevati
al costo di acquisizione. Il costo di acquisizione è rappresentato dal fair
value del prezzo pagato per acquisire l’attività e ogni costo diretto
sostenuto per predisporre l’attività al suo utilizzo.
La capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, ammodernamento o
miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è
effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondono ai requisiti
per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività.
I terreni, sia liberi da costruzioni che annessi a fabbricati civili e
industriali, sono contabilizzati separatamente e non sono ammortizzati in
quanto elementi a vita utile illimitata.
Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state
calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica
dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione,
criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalla seguente tabella:
-
-
-
fabbricati: 30 anni
attrezzature: 4 anni
Mobili e macchine ordinarie: 8 anni
Pag. 119
I criteri di ammortamento utilizzati, le vite utili e i valori residui sono
riesaminati e ridefiniti almeno alla fine di ogni periodo amministrativo
per tener conto di eventuali variazioni significative.
Materie prime, ausiliari e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo
di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile
dall’andamento di mercato, applicando il metodo del costo medio
ponderato.
Rimanenze
In conformità allo IAS 18, il costo è rappresentato dal fair value del
prezzo pagato o di ogni altro corrispettivo ricevuto
I crediti commerciali sono rilevati al fair value dei flussi di cassa futuri,
ridotto da eventuali perdite di valore.
Crediti
Debiti
Sono rilevati al loro valore nominale. La società non effettua
l’attualizzazione dei debiti in quanto ritenuta troppo onerosa rispetto alla
significatività dell’impatto sul bilancio.
Sono stati determinati secondo il criterio della competenza temporale
dell'esercizio.
Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le
condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando,
ove necessario, le opportune variazioni.
Ratei e risconti
Partecipazioni
Quelle in società controllate collegate e altre che si intendono detenere
durevolmente sono iscritte al costo d'acquisto o sottoscrizione.
Circa le differenze significative tra valore di bilancio e quota di netto
patrimoniale si rimanda alle tabelle successive.
Rientrano in questa categoria valutativa titoli e partecipazioni acquisiti
principalmente con lo scopo di essere rivenduti nel breve termine o
destinati ad essere rivenduti a breve termine, classificati fra le attività
correnti nella voce “titoli detenuti per la negoziazione”, le attività
finanziarie che al momento della rilevazione iniziale vengono designate
al fair value rilevato a conto economico, classificate nella voce “altre
attività finanziarie”, e i derivati (eccetto quelli designati come strumenti
di copertura efficaci), classificati nella voce “strumenti finanziari
derivati”. Sono valutate al fair value con contropartita al conto
economico. I costi accessori sono spesati nel conto economico.
Gli acquisti e le vendite di tali attività finanziarie sono contabilizzati alla
data di regolamento.
Attività finanziarie valutate a
fair value rilevato a conto
economico
Il trattamento di fine rapporto copre le spettanze da corrispondere in
relazione agli impegni maturati alla data di chiusura dell’esercizio, a
favore dei dipendenti, in applicazione delle leggi e dei contratti di lavoro
vigenti.
Fondo TFR
Le indennità di fine rapporto sono determinate in accordo con lo IAS 19,
applicando una metodologia di tipo attuariale (metodo della proiezione
unitaria del credito), basata su ipotesi demografiche, in ordine al tasso di
sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di inflazione, al
livello delle retribuzioni e dei compensi futuri.
Gli utili e le perdite derivanti dall’effettuazione del calcolo attuariale
sono imputati a conto economico come costo o ricavo quando il valore
netto cumulato degli utili e delle perdite “attuariali” non rilevati alla
Pag. 120
chiusura del precedente esercizio supera di oltre il 10% il valore più
elevato tra le obbligazioni riferite a piani a benefici definiti e il valore
equo delle attività riferire ai piani a quella data. Questi utili o perdite sono
rilevati sulla base della vita media lavorativa residua attesa dei dipendenti
che aderiscono a tali piani.
I ricavi per vendite dei prodotti e/o prestazione di servizi sono
riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà e/o del
completamento del servizio.
Riconoscimento ricavi
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi
vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Leasing
L’IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la
presentazione e l’informativa dei contratti di leasing e richiede ai locatari
di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un
singolo modello contabile simile a quello utilizzato per contabilizzare i
leasing finanziari che erano disciplinati dallo IAS 17. Il locatario rileva
una passività a fronte dei pagamenti dei canoni di affitto previsti dal
contratto di leasing ed un’attività che rappresenta il diritto all’utilizzo
dell’attività sottostante per la durata del contratto (il diritto d’uso). I
locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla
passività per leasing e l’ammortamento del diritto di utilizzo dell’attività.
I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di
determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del
contratto di leasing o un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing
conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per
determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente
l’importo della rimisurazione della passività per leasing come una
rettifica del diritto d’uso dell’attività.
Imposte
Le imposte dell’esercizio sono determinate sulla base del presumibile
onere da assolvere in applicazione della normativa fiscale vigente.
Vengono inoltre rilevate le imposte differite e anticipate sulle differenze
temporanee tra i valori patrimoniali iscritti in bilancio ed i corrispondenti
valori riconosciuti ai fini fiscali, riporto a nuovo di perdite fiscali o crediti
di imposta non utilizzati, sempre che sia probabile che il recupero
(estinzione) riduca (aumenti) i pagamenti futuri di imposte rispetto a quelli
che si sarebbero verificati se tale recupero (estinzione) non avesse avuto
effetti fiscali. Gli effetti fiscali di operazioni sono rilevati, a conto
economico o direttamente a patrimonio netto, con le medesime modalità
delle operazioni o fatti che danno origine alla imposizione fiscale.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in
cui sono sorti. Essi sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio; le differenze di cambio
vengono contabilizzate tramite la costituzione di un Fondo oscillazione cambi al passivo, nei casi in cui
emerge una differenza negativa.
Impegni, garanzie, rischi
Gli impegni e le garanzie sono indicati nei Conti d'ordine al loro valore contrattuale.
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono iscritti nelle note esplicative e
accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi.
Pag. 121
I rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile sono descritti nella Nota illustrativa
senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. Non si tiene
conto dei rischi di natura remota.
Dati sull'occupazione
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti
variazioni.
Organico
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Dirigenti
Impiegati
-
9
1
11
7
1
2
-
Giornalisti e praticanti
Giornalisti part time
7
7
8
1
4
23
27
La società, in un’ottica di ulteriore risparmio e razionalizzazione delle risorse e del costo del lavoro, ha
incrementato negli ultimi mesi il ricorso a contratti di lavoro di tipo part time.
Il contratto di lavoro applicato è quello del settore Grafici Editoriali.
Pag. 122
STATO PATRIMONIALE
ATTIVO
ATTIVITA’ NON CORRENTI
1)
Immobilizzazioni immateriali a vita indefinita
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
122.464
122.464
--
Movimentazione delle immobilizzazioni immateriali a vita indefinita
Valore al
Svalutazioni
Valore al
Voce
Avv. Testata Nistri Listri
Totale
31/12/2020
Incrementi
Decrementi
31/12/2021
122.464
-
-
-
122.464
122.464
-
-
-
122.464
2)
Altre immobilizzazioni immateriali
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
385.515
554.606
169.291
Totale movimentazione delle immobilizzazioni immateriali
Valore al
31/12/2020
Ammorta-
mento
Valore al
31/12/2021
Voce
Incrementi
Decrementi
Software
169.115
6.200
348.480
2.955
-
(67.144)
450.451
9.155
Marchi e brevetti
-
-
-
Immobilizzazioni in corso
210.000
95.000
(210.000)
95.000
Totale
385.315
446.435
(210.000)
(67.144)
554.606
Altre immobilizzazioni immateriali
In questa voce sono comprese le spese sostenute per gli acquisti di software.
Pag. 123
Ai sensi dell’art. 2427, nr. 2 del codice civile esponiamo nella tabella seguente i movimenti delle
immobilizzazioni immateriali.
Costi d'impianto
e ampliamento
Costi di
ricerca,
Diritti di
brevetto
Concessioni Avviamento Immobilizz. in
Altre
Totale
licenze, marchi
corso e acconti immobilizzaz.
sviluppo e
pubblicità
industriale
COSTO STORICO
rivalutazioni prec.
svalutazioni prec.
6.200
210.000
8.927.620
9.143.820
ammortamenti prec.
SALDO INIZIALE
(8.758.505)
169.115
(8.758.505)
385.315
6.200
210.000
acquisizioni dell'esercizio
2.955
95.000
138.480
236.435
riclassifiche
(210.000)
210.000
(-)
riclassifiche
(+)
alienazioni dell'esercizio
rivalutazioni dell'esercizio
svalutazioni dell'esercizio
ammortamenti dell'esercizio
SALDO
-
(67.144)
450.451
(67.144)
554.606
9.155
95.000
movimentazione ex art. 2426, nr.3
SALDO FINALE
9.155
95.000
450.451
554.606
3)
Immobilizzazioni materiali
Saldo al 31/12/2020
€
2.152.515
Saldo al 31/12/2021
€
2.199.322
€
46.807
Terreni e fabbricati
Descrizione
Importo
Costo storico
128.180
(77.445)
50.735
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
-
-
Ammortamento dell'esercizio
(3.846)
Saldo al 31/12/2021
Impianti e macchinario
Descrizione
46.889
Importo
Costo storico
4.492.980
(4.229.053)
263.927
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
3.795
-
Ammortamento dell'esercizio
(82.104)
Saldo al 31/12/2021
185.618
Pag. 124
Attrezzature industriali e commerciali
Descrizione
Importo
Costo storico
177.313
(176.597)
716
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
616
-
Ammortamento dell'esercizio
(405)
Saldo al 31/12/2021
927
Altri beni
Mobili arredi e macchine ordinarie
Descrizione
Importo
Costo storico
3.094.282
(2.956.965)
137.317
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
-
-
Ammortamento dell'esercizio
(54.997)
Saldo al 31/12/2021
82.320
Macchine elettroniche
Descrizione
Importo
Costo storico
5.685.302
(5.599.531)
85.771
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
15.890
-
Ammortamento dell'esercizio
(29.207)
Saldo al 31/12/2021
72.454
Automezzi
Descrizione
Importo
Costo storico
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
203.979
(203.979)
-
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
-
-
-
-
Storno Fondo per cessioni
Ammortamento dell'esercizio
Saldo al 31/12/2021
-
Pag. 125
Telefoni cellulari
Descrizione
Importo
Costo storico
35.303
(34.056)
1.247
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
1.821
-
Ammortamento dell'esercizio
(504)
Saldo al 31/12/2021
Migliorie Beni di Terzi
Descrizione
2.564
Importo
Costo storico
922.560
(823.573)
98.987
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
Cessioni dell'esercizio
6.000
-
Ammortamento dell'esercizio
(19.416)
Saldo al 31/12/2021
85.571
Altri beni per diritti d’uso (IFRS 16)
Descrizione
Importo
Costo storico
2.287.974
(774.159)
1.513.815
Ammortamenti esercizi precedenti
Saldo al 31 dicembre 2020
Acquisizioni dell'esercizio
rettifiche anni precedenti
Cessioni dell'esercizio
1.151.308
205.857
(509.266)
(638.734)
Ammortamento dell'esercizio
Saldo al 31/12/2021
1.517.123
Gli incrementi del periodo si riferiscono alla contabilizzazione del diritto d’uso su servizi di hosting,
connettività, noleggio di notebook e servizi di fonia attivati nell’esercizio.
Per maggiore chiarezza esponiamo nella tabella seguente i movimenti delle immobilizzazioni materiali.
Pag. 126
Attrezz.
Industriali e
commerciali
Immobilizz. in
corso e
Terreni e
Fabbricati
Impianti e
macchinario
Altri beni
Totale
acconti
128.180
4.492.980
177.313
12.223.058
17.021.531
COSTO STORICO
rivalutazioni prec.
Oneri finanziari
svalutazioni prec.
ammortamenti prec.
SALDO INIZIALE
(77.445)
(4.229.053)
(176.597)
(10.385.921)
(14.869.016)
50.735
263.927
716
1.837.137
2.152.515
3.795
616
1.175.018
249.395
(43.538)
-
1.179.429
249.395
(43.538)
acquisizioni dell'esercizio
Rettifiche anni precedenti
(-)
Rettifiche anni precedenti
(+)
Oneri finanziari
(979.359)
470.093
(979.359)
470.093
Dismissioni dell'esercizio
Storno fondi per dismissioni
svalutazioni dell'esercizio
(3.846)
46.889
(82.104)
185.618
(405)
927
(742.858)
1.965.888
-
-
(829.213)
2.199.322
ammortamenti dell'esercizio
SALDO
ammort. anticipati fiscali
movimentazione ex art. 2426,
nr.3
46.889
185.618
927
1.965.888
-
2.199.322
SALDO FINALE
4)
Partecipazioni
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
68.234.463
67.207.463
(1.027.000)
Partecipazioni
Saldo
Saldo
Descrizione
31/12/2020
Incremento
Decremento
Riclassif.
Svalutaz.
31/12/2021
Imprese controllate
Imprese collegate
Altre imprese
67.652.577
316.730
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(1.027.000)
66.625.577
316.730
-
265.156
-
265.156
68.234.463
(1.027.000)
67.207.463
Pag. 127
Partecipazioni in imprese controllate
Saldo
Saldo
Voce
31/12/2020
Incrementi Riclassifiche
Decrementi Svalutazioni
31/12/2021
CFN/CNBC Holding
I Love Italy Srl in liquid.
Campus Editori
Classpi
1.159.792
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
1.159.792
-
-
442.305
13.351.149
1.725.000
1.718.010
2.530.289
87.465
-
442.305
13.351.149
1.725.000
1.718.010
2.530.289
87.465
-
Country Class Editori Srl
Assinform Srl
-
-
Global Finance
MF Service
-
-
Milano Finanza Edit.
Radio Classica
Telesia
9.915.745
3.198.669
13.797.905
1.800
-
9.915.745
3.198.669
13.797.905
1.800
-
-
TV Moda
-
MF NewsWires
WeClass
2.134.575
-
-
2.134.575
-
-
Class Tv Service
PMF News Editori
CCeC Class China Ecommerce
Class Servizi Televisivi
ClassTVModa Holding
Gambero Rosso
Totale
10.329
-
10.329
3.873.748
5.263
(1.027.000)
2.846.748
5.263
-
10.000
-
10.000
50.000
-
50.000
13.640.533
67.652.577
-
13.640.533
66.625.577
(1.027.000)
Ad eccezione della variazione registrata nel valore della partecipazione detenuta in PMF News Editori (pari a
circa l‘1,5% del valore totale delle partecipazioni in imprese controllate), i test di impairment effettuati dal
management per le partecipazioni iscritte che presentano maggior differenza tra il valore di carico e la quota
parte del patrimonio netto della partecipata non hanno evidenziato perdite di valore.
Partecipazioni in imprese collegate
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
Incrementi
Alienazioni
Altre
Svalutazioni
31/12/2021
Borsa 7 Editori
Editorial Class
Emprimer
1
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
1
-
4.102
275.932
5.000
-
4.102
275.932
5.000
-
Centralerisk
Mito
Embrace.it
Standard Ethics
31.695
31.695
Totale
316.730
-
-
-
-
316.730
Non si segnalano variazioni nella composizione delle partecipazioni in imprese collegate rispetto al
precedente esercizio.
Pag. 128
Partecipazioni in altre imprese
Valore al
31/12/2020
Adeguamento
fair value
Svaluta-
zioni
Valore al
31/12/2021
Voce
Acquisizioni
Riclassifica
Analitica
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Il Manifesto
Proxitalia
Consedit
4.695
28
4.695
28
Livvos Limited
259.515
104
814
-
259.515
104
814
-
MF Servizi Editoriali
Banca Popolare di Vicenza
Entropic
-
-
-
Totale
265.156
-
-
-
-
265.156
Non si segnalano significative variazioni nel periodo.
Si forniscono inoltre le informazioni relative alle partecipazioni possedute:
Denominazione
Città o Stato
Capitale
sociale
Quota %
proprietà
Utile
(perdita)
Valore
Bilancio
442.305
1.725.000
13.351.149
9.820.603
87.465
2.530.289
3.873.748
1.159.792
104
Netto
patrimoniale
Campus Editori
Country Class Editori
Class Pubblicità
Milano Finanza Editori
MF Service
Milano
Milano
Milano
Milano
Milano
USA
10.000
10.329
70,60
100
36.250
101.038
(287.997)
1.236.112
(176.127)
77.371
(308.703)
339.976
291.837
10.000
93,04 (2.027.092)
88,76 (1.152.166)
75,01
73,52
83.935
Global Finance M. ($)
PMF News Editori
CFN CNBC Holding
MF Servizi Editoriali
Borsa 7 Editori @
GSC-Proxitalia@
Consedit@
151 $
104.412
1.399.827
(858.929)
3.456.843
(35.448)
n.d.
Milano
Olanda
Milano
Milano
Roma
156.000
702.321
10.400
100 (2.794.692)
59,85
(39.828)
(35.118)
n.d.
88,87
14
52.000
1
258.228
20.000
3
n.d.
4.695
n.d.
Milano
Milano
Milano
Roma
0,27
63,73
n.d.
28
n.d.
Class Cnbc
627.860
10.000
37.903
--
804.129
(1.298.121)
10.364.687
n.d.
Radio Classica
99,91 (1.310.580)
3.198.669
13.797.905
4.102
Telesia
2.624.785
1.000.000
100.000
10.400
70,43
10
(93.537)
n.d.
Emprimer Spa @
MF Newswires
Milano
Milano
Milano
100
100
4,14
26
83.044
(2.569)
n.d.
2.134.575
--
2.177.278
14.128
WeClass
Entropic Sinergy
TV Moda
1.220.200
40.000
--
n.d.
Milano
Milano
Pordenone
Milano
Milano
(7.582)
(456)
1.800
21.008
ClassTVModa Holding
Assinform/Dal Cin
Class Servizi Televisivi
Class TV Service
20.000
50
50.000
1.718.010
10.000
10.329
5.263
48.091
50.000
100
100
100
50
33.906
83.909
(38.021)
(61.557)
(3.867)
(3.218)
(24.889)
429.972
201.064
75.978
10.000
10.400
Class China Ecommerce Milano
10.526
(11.725)
(15.498)
3.493
Embrace.it
Mito
Milano
120.000
10.000
50
--
Castagnito
Milano
50,00
45,00
5.000
Centralerisk
120.000
275.932
75.735
Pag. 129
Denominazione
Città o Stato
Capitale
sociale
Quota %
proprietà
Utile
(perdita)
Valore
Bilancio
259.515
Netto
patrimoniale
Livoos Ltd
Londra
Londra
Roma
136,32 £
12.250 £
3,83
(144.215£)
50.650
1.678
19.920
Standard Ethics
Gambero Rosso Spa
24,90
31.695
10.322.155
61,17 (1.281.000)
13.640.533
14.176.759
In relazione a quanto disposto dall'art. 2426 c.c. si precisa che le partecipazioni qualificate sono iscritte al
costo di acquisto.
Circa le partecipate che presentano differenze significative tra valore di bilancio e quota di netto
patrimoniale si forniscono le seguenti informazioni:
°
Campus Editori Srl: la società, oltre a organizzare il Salone dello Studente e detenere il relativo brand,
detiene la proprietà della testata Campus a valori patrimoniali inespressi. La società ha chiuso
l’esercizio 2021 con un utile netto di 218 mila euro.
°
°
Country Class Editori Srl: la società, con sede in Milano, opera nel campo dell’editoria, e pubblica il
mensile Capital, ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato negativo netto di 260 mila euro.
Classpi - Class Pubblicità Spa: la società in qualità di subconcessionaria gestisce l’attività di raccolta
pubblicitaria per tutte le testate editoriali ed elettroniche della Casa editrice. Ha chiuso l’esercizio 2021
con un risultato negativo netto di 520 mila euro.
°
°
Milano Finanza Editori Spa: si tratta della società che edita le testate Milano Finanza e MF nonché i
periodici Gentleman e Patrimoni. Tale partecipazione, strategica per il gruppo, ha un valore di bilancio
notevolmente inferiore al valore effettivo della stessa. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato netto
negativo di 1.152 mila euro.
Global Finance Media Inc.: società editoriale statunitense che edita testata di finanza internazionale
Global Finance. La partecipazione nella società è stata interamente svalutata nei precedenti esercizi a
causa dei risultati costantemente negativi che avevano portato la società ad avere un patrimonio netto
negativo. A partire dall’esercizio 2006 Global Finance ha iniziato a conseguire risultati positivi, con ciò
riducendo costantemente il disavanzo del proprio patrimonio netto contabile tanto che al termine
dell’esercizio 2011 il patrimonio netto della controllata è tornato positivo. Al termine dell’esercizio
2017, a seguito della valutazione effettuata sulla partecipata, è stato pertanto ripristinato il valore di
costo originario. La società ha chiuso il bilancio 2021 con un utile di 859 mila dollari.
°
°
CFN Class Financial Holding: si tratta della società che ha fondato Class CNBC Spa, la quale
trasmette sul canale 507 della piattaforma SKY informativa economico finanziaria. È una
partecipazione strategica per il gruppo. La società ha conseguito un risultato negativo di 45 mila euro
nell’esercizio 2021.
Telesia Spa: la partecipazione è stata acquisita nel corso del 2001, la società è specializzata nel campo
della progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di videoinformazione mobile per il pubblico. Nel
corso dell’esercizio 2017 la società si è quotata sul mercato AIM (ora Euronext Growth Milan).
L’esercizio 2020 e 2021 sono stati fortemente influenzati dalla pandemia Covid-19 e dalle conseguenti
limitazioni alla circolazione delle persone; con la promulgazione dello stato di emergenza sanitaria, per
dare il proprio contributo per un più rapido e massimo contenimento del contagio, pur in assenza di
flussi pubblicitari i palinsesti dei canali sono stati dedicati esclusivamente alla diffusione di notiziari e
campagne informative predisposte dalle Autorità competenti. L’impatto dell’emergenza pandemica sui
ricavi aziendali è stato sicuramente importante quanto straordinario. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un
risultato netto negativo di 123 mila euro.
°
°
PMF News Editori Spa: commercializza servizi di informazione finanziaria via satellite, e via Web
destinate principalmente agli istituti di credito. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato netto
negativo di 2.356 mila euro.
Assinform/Dal Cin Editore Srl: la società, la cui partecipazione è stata acquisita nel corso
dell’esercizio 2009, opera nel settore editoriale assicurativo, con apprezzate testate specializzate. Ha
Pag. 130
conseguito utili negli ultimi esercizi. Ha chiuso l’esercizio 2021 con un risultato positivo netto di 216
mila euro.
°
°
TV Moda Srl: la società è proprietaria dell’omonimo canale televisivo, in onda sul digitale terrestre.
Considerato il recente andamento del business della società, il management prudenzialmente ha ritenuto
opportuno a fine 2015 procedere all’azzeramento del valore di carico della partecipazione. La società ha
chiuso l’esercizio 2021 con una perdita netta di 205 mila euro.
Gambero Rosso Spa: la società con sede in Roma, controlla il Gruppo Gambero Rosso, leader del
settore enogastronomico in Italia ed uno dei riferimenti per gli appassionati di tutto il mondo. Fondata
nel 1986 è ritenuta l’azienda più autorevole nel giudizio di qualità, tanto che i simboli dell’eccellenza
del Gambero (i Tre Bicchieri per il vino, le Tre Forchette per i ristoranti, i Tre Chicchi e le Tre Tazzine
per i bar e le Tre Foglie per i migliori produttori di olio extravergine), sono diventati un traguardo
ambitissimo e un punto di riferimento imprescindibile. Gambero Rosso oltre ad essere un gruppo
editoriale multimediale, con le sue guide, il mensile, il settimanale Tre Bicchieri e i programmi
di Gambero Rosso Channel (SKY 133 e 415), è anche promotore della formazione e della promozione
del Made in Italy all'estero. Propone una grande varietà di corsi sul cibo e sul vino per ogni livello di
competenza, sia per semplici amatori che per coloro che vogliono ottenere una specializzazione
professionale di alto livello. La società Gambero Rosso Spa è attiva nella valutazione qualitativa (rating)
dei prodotti del Food & Beverage nonché nella redazione e pubblicazione di guide, settimanali,
periodici e libri. L’attività di rating svolta da oltre 30 anni consente al Gruppo di analizzare i diversi
mercati, aggiornando costantemente il data base e fornendo contenuti per le attività editoriali e di
broadcasting del Gruppo. Il mercato di riferimento del Gambero Rosso è un mercato che a livello
mondiale continua a registrare una costante crescita che è proseguita anche nel periodo di riferimento.
Organizza inoltre Eventi internazionali come il Tre Bicchieri World Tour, il più prestigioso ciclo di
eventi dedicato all’eccellenza del vino italiano nel mondo, il Top Italian Wines Roadshow o Vini
d’Italia Tour. Il gruppo Gambero Rosso, particolarmente penalizzato dalla crisi pandemica da Covid-19,
ha chiuso il 2021 con un utile netto di 6 mila euro, mentre Gambero Rosso Spa ha chiuso l’esercizio con
una perdita netta di 381 mila euro.
Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da
parte della società. Le altre partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione.
Nessuna società partecipata ha deliberato nel corso dell'esercizio aumenti di capitale a pagamento o gratuito.
Procedure di impairment test e risultati dell’attività.
La Società ha provveduto a effettuare i test di impairment per l’analisi del valore delle partecipazioni sulla
base del Piano Industriale 2022-2027 delle società partecipate. Tali test, ad eccezione della variazione
rilevata in relazione alla partecipazione detenuta in PMF News Editori, non hanno evidenziato l’emersione di
perdite di valore.
Nella determinazione dei tassi di attualizzazione il management ha verificato gli andamenti dei dati
consuntivi dell’esercizio 2021, rispetto ai corrispondenti dati previsionali utilizzati nell’impairment test
precedenti ed ha analizzato eventuali scostamenti per valutarne le ripercussioni nella stima del tasso di
attualizzazione (WACC) da applicare ai flussi di cassa attesi.
Per poter apprezzare l’impatto che minime variazioni nelle assunzioni possono produrre sui valori di
recupero calcolati, si rinvia alla sensitivity analysis riportata in seguito. Tale analisi di sensitività costituisce
parte integrante della valutazione.
Di seguito i principali criteri adottati nella valutazione dei test di impairment:
-
determinazione dei flussi di cassa delle singole società: i flussi di cassa utilizzati derivano da budget
pluriennali sia economici che patrimoniali e finanziari approvati dai Consigli di Amministrazione delle
società;
Pag. 131
-
-
il periodo esplicito della previsione, nel quale sono dettagliati ricavi e costi previsti per la società, è
stato generalmente determinato in 5 anni, dal 2022 al 2026;
oltre tale periodo è stato individuato, per la proiezione dei flussi finanziari, un periodo implicito di
durata indefinita. Tale scelta appare congruente con la valutazione delle testate o degli avviamenti ad
essi riferiti, la cui vita è effettivamente a vita indefinita, come storicamente rilevabile dal momento in
cui tali asset sono nati.
-
il flusso di cassa preso a base delle valutazioni è al netto degli effetti fiscali, ed eventualmente ridotto
degli investimenti necessari a produrre i flussi di cassa e considera gli adeguamenti di capitale
circolante netto, da utilizzare nel test nel periodo esplicito al fine di ottenere il free cash flow da
utilizzare;
-
-
è stata utilizzata una struttura patrimoniale target media di settore per ogni società partecipata. Tale
struttura patrimoniale è stata presa come riferimento per il calcolo del tasso medio di attualizzazione
(WACC);
i flussi di cassa previsti si basano sia sui risultati storicamente prodotti dalle società, sia su assunzioni e
previsioni di futuri sviluppi di progetti e aree di business in cui ciascuna società è già operativa e le cui
ipotesi di crescita sono state proiettate nel piano 2022-2027;
-
-
il tasso di crescita del periodo terminale (g) è stato generalmente considerato pari allo 0%;
per la stima del costo di remunerazione del capitale privo di rischio, si è presa come riferimento il
rendimento medio dell’anno 2021 dei titoli di stato (BTP) decennale, pari al 1,0%;
-
al tasso senza rischio così individuato è stato sommato un premio di rischio, che per un mercato
azionario maturo è stato stimato nel 4,6%, considerando un complessivo del 5,5% moltiplicato per un
fattore di conversione beta che è stato quantificato in 0,83x;
-
-
al tasso così determinato si è ritenuto opportuno aggiungere un valore del 3% come rischio di
esecuzione legato alla situazione di incertezza del periodo
per la determinazione del costo del debito è stato considerato il costo effettivo delle risorse prese in
prestito da terzi, al netto dell’incidenza fiscale.
Riepilogo Impairment test di primo livello
Di seguito vengono riportate partecipazioni oggetto di valutazione con il confronto tra i valori di bilancio e
i valori emersi dall’impairment test, suddivise per partecipata con evidenza delle relative principali
assunzioni di base utilizzate per l’effettuazione del test di impairment:
Pag. 132
Società partecipate
Valore
Partecipazione al
31/12/21
Valore 100%
Società
31/12/21 da
impairment
test
% poss. al
31/12/21
Valore ec.
della quota
Società
Differ. /
(svalutaz.)
Periodo
previs.
esplicita
Tasso
crescita
periodo
WACC
terminale g
MF/Milano Finanza
Classpi
9.281
13.351
13.798
2.530
1.718
1.725
3.874
392
16.333
19.673
26.273
12.182
4.708
88,83%
76,48%
70,43%
73,52%
100,00%
100,00%
100,00%
70,60%
61,17%
14.509
15.046
18.504
8.956
4.708
2.139
2.847
1.309
14.043
5.228
1.695
4.706
6.426
2.990
414
5
5
5
5
5
5
5
5
5
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
0,0%
7,2%
7,2%
7,2%
7,2%
7,2%
7,2%
7,2%
7,2%
7,2%
Telesia
Global Finance
Assinform
Country Class -
Capital
2.139
PMF
2.847
-1.027
917
Campus
1.854
Gambero Rosso
13.641
22.957
402
Le principali assunzioni che il management ha utilizzato per il calcolo del valore d’uso riguardano il tasso
di attualizzazione (WACC), il tasso di crescita (g), peraltro ipotizzato sempre pari a 0, e le attese di
variazione dei prezzi di vendita e dell’andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo.
Il tasso di attualizzazione utilizzato per scontare i flussi di cassa futuri esprime il costo medio ponderato
del capitale (WACC), composto da una media ponderata per la struttura finanziaria dei seguenti due
elementi:
- il costo del capitale di rischio determinato come il rendimento delle attività prive di rischio (comprensivo
del rischio paese di riferimento implicito nelle quotazioni di mercato), sommato al prodotto ottenuto
moltiplicando il Beta con il premio per il rischio di un paese virtuoso;
- il costo del debito finanziario al netto dell’incidenza fiscale.
Si riepilogano di seguito i principali dati determinati dall’analisi di sensitività per le CGU oggetto di
valutazione, esponendo i valori delle CGU che si sarebbero prodotti a seguito di stress positivi e negativi del
WACC e del g rate sul valore di impairment.
Mf / Milano Finanza:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
16.036
7,2%
17.599
7,7%
19.415
0,5%
0,0%
14.952
14.001
17.923
16.636
g
16.333
15.232
-0,5%
Pag. 133
Classpi:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
19.388
7,2%
21.037
7,7%
22.961
0,5%
0,0%
18.219
17.192
21.350
19.963
g
19.673
18.484
-0,5%
Telesia:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
25.929
7,2%
27.626
7,7%
29.595
0,5%
0,0%
24.770
23.753
27.999
26.624
g
26.273
25.095
-0,5%
Global Finance:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
11.986
7,2%
13.033
7,7%
14.251
0,5%
0,0%
11.257
10.617
13.247
12.383
g
12.182
11.442
-0,5%
Assinform:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
4.641
7,2%
4.971
7,7%
5.353
0,5%
0,0%
4.416
4.218
5.043
4.775
g
4.708
4.478
-0,5%
Country Class:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
2.084
7,2%
2.391
7,7%
2.748
0,5%
0,0%
1.868
1.679
2.451
2.195
g
2.139
-0,5%
1.920
Pag. 134
PMF:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
2.741
7,2%
3.425
7,7%
4.224
0,5%
0,0%
2.246
1.811
3.543
2.956
g
2.847
2.344
-0,5%
Campus:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
1.832
7,2%
1.941
7,7%
2.066
0,5%
0,0%
1.758
1.694
1.965
1.877
g
1.854
1.779
-0,5%
Gambero Rosso:
Sensitivity Analysis su valore 100% Società al 31.12.2021
WACC
(.000 euro)
6,7%
22.742
7,2%
25.059
7,7%
27.749
0,5%
0,0%
20.925
19.329
25.292
23.176
g
22.957
-0,5%
21.128
5)
Crediti commerciali non correnti
Il valore esposto in bilancio, pari a 2.827.001 euro è interamente relativo alla residua quota esigibile oltre
l’esercizio del credito commerciale generato dalla vendita del software originariamente sviluppato dalle
controllate E-Class e PMF, avvenuta nel corso dell’esercizio 2011, il cui credito è stato ceduto alla
controllante Class Editori nell’esercizio 2012. Nel corso dell’esercizio 2015 è stato raggiunto un accordo che
ha determinato per Class Editori l’incasso anticipato di tale credito con le seguenti modalità: 7,5 milioni di
euro sono stati incassati nel corso del mese di dicembre 2015, (ii) ulteriori 7,5 milioni di euro sono stati
incassati nella prima parte del 2016, (iii) il residuo credito sarà incassato in data successiva al 31 dicembre
2024. Secondo le previsioni dei principi IFRS, il residuo valore nominale dei crediti scadenti oltre l’esercizio
successivo è stato assoggettato ad attualizzazione con iscrizione di un relativo fondo pari a 86.535 euro.
6)
Crediti per imposte anticipate
L’ammontare è pari a 9.743.261 euro e include i crediti per imposte anticipate su riprese fiscali di natura
temporanea, pari al 31 dicembre 2021 a 1.180.497 contro un valore al 31 dicembre 2020 di 157.153 euro e i
crediti IRES sulle perdite conseguite nel consolidato fiscale per 8.562.764 euro, queste ultime ridottesi
rispetto al precedente esercizio per effetto dell’utilizzo di perdite pregresse ad assorbimento dell’Ires
maturata nel periodo per alcune società incluse nel perimetro del consolidato fiscale; il relativo ammontare al
31 dicembre 2020 era pari a 8.839.719
Il dettaglio analitico della composizione della posta, con la relativa movimentazione rispetto al precedente
esercizio è fornito nella tabella di dettaglio inserita al punto 32) – imposte delle presenti note al bilancio.
Pag. 135
Da segnalare che la Casa editrice, non ha ritenuto opportuno contabilizzare ulteriori imposte anticipate sulle
perdite IRES maturate nel corso del 2021 e mantenere in essere le valutazioni di recuperabilità esistenti a
fronte della situazione non prevedibile di mercato.
7)
Altri crediti non correnti
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
2.863.112
843.345
(2.019.767)
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Anticipi a fornitori
Erario c/ credito imp. X acc. TFR
Depositi Cauzionali
- Affitti
72.800
24.325
72.800
24.325
-
-
280.797
11.844
278.670
11.844
1.633
8.787
-
(2.127)
- Telefono
-
- Luce
1.633
-
-
- Diversi
8.787
Crediti per alienazione partecipazioni
Risconti attivi oltre 12 mesi
1.698.750
764.176
2.863.112
(1.698.750)
(318.890)
(2.019.767)
445.286
843.345
La voce crediti per alienazione partecipazioni accoglieva nel 2020 l’ammontare del credito relativo alla
cessione della partecipazione in Italia Oggi Editori Erinne Srl. L’importo è stato riclassificato nella voce altri
crediti in accordo con le tempistiche di incasso contrattualmente previste.
I risconti attivi di competenza oltre i 12 mesi sono stati stanziati al fine di contabilizzare sulla base della
durata del beneficio conseguito, gli oneri sostenuti per l’attività di rinegoziazione del debito finanziario sulla
base della scadenza delle linee di credito e di finanziamento.
ATTIVITA’ CORRENTI
8)
Rimanenze
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
89.481
89.176
(305)
I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e illustrati nella prima parte
delle presenti note.
Per le variazioni corrispondenti alle singole categorie, si rinvia ai dati evidenziati nel conto economico. Si
precisa che al 31 dicembre 2021 è in essere un fondo svalutazione magazzino del valore di 79.607 euro per
adeguare il valore contabile delle rimanenze di prodotti finiti e redazionali a quello presumibile di realizzo.
9)
Crediti commerciali
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
25.524.095
27.205.139
1.681.044
Pag. 136
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Clienti ordinari
4.194.750
6.835.923
10.235
3.427.632
9.372.388
10.235
(767.118)
Fatture da emettere/NC da ricevere
Clienti carte di credito
V/so controllanti
2.536.465
-
21.234
(381.180)
-
109.862
17.603.535
-
131.096
17.222.355
-
V/so controllate
V/so collegate
Fondo sval. Crediti art. 106 Tuir
Fondo sval. Crediti tassato
(993.352)
(721.709)
271.643
-
(2.236.858)
(2.236.858)
25.524.095
27.205.139
1.681.044
Non vengono fornite nel seguito le informazioni previste dal comma 6 dell’articolo 2427, relativamente alla
ripartizione dei crediti per area geografica, in quanto il business della società è pressoché interamente rivolto
al mercato nazionale. Sono pertanto irrilevanti i rapporti con i paesi esteri.
Nei crediti commerciali, sono presenti crediti nei confronti della società controllata Class China ECommerce
Srl per un valore pari a Euro 3.767 migliaia, rivenienti da un accordo riferito alla definizione di rapporti
contrattuali in esecuzione ad un “Cooperation Agreement” sottoscritto nel giugno del 2014. Tale accordo
prevede che i servizi resi da Class Editori alla propria controllata siano remunerati in funzione della
percentuale dei proventi realizzati da quest’ultima quale conseguenza del mancato rispetto da parte della
controparte estera dei minimi garantiti annui previsti nell’addendum al “Cooperation Agreement”.
Class Editori Spa in data 5 maggio 2019, tramite uno studio legale cinese, ha inviato una lettera di diffida per
il recupero totale degli importi vantati nei confronti di Beijing Century Fourtnet Limited. In data 17
settembre 2019 ha dato mandato per la procedura per un arbitrato internazionale. Nel corso del mese di
marzo 2021 è stata depositata la domanda di arbitrato presso la commissione CIETAC che in data 28
dicembre 2021 ha emesso sentenza pienamente favorevole alla Casa editrice, condannando la controparte
cinese al pagamento a favore di CCeC di un ammontare complessivo di circa 4,6 milioni di euro. Sono state
avviate le procedure per il recupero del corrispettivo determinato dal lodo arbitrale.
Prudenzialmente, gli amministratori hanno comunque ritenuto opportuno appostare un fondo svalutazione,
attualmente pari al 27,2% del credito vantato.
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante
apposito fondo svalutazione crediti nonché mediante attualizzazione del valore dei crediti incagliati, sulla
base dei presumibili periodi di incasso. La movimentazione combinata dei relativi fondi, che comprende
anche il fondo svalutazione crediti imputato alla voce Altri Crediti Correnti, è la seguente:
Descrizione
Totale
3.484.068
Saldo fondo al 31/12/2020
Utilizzo nell’esercizio fondo svalutazione
Accantonamento esercizio fondi svalutazione crediti
Movimentazione esercizio fondo time value
Saldo al 31/12/2021
(492.555)
3.941.607
(46.862)
6.886.258
Pag. 137
Crediti verso imprese controllate
Crediti
Commerciali
Fatt da emettere
Note cr. da ricev.
Totale al
31/12/2021
Società
Milano Finanza Edit.
CCeC Class China
MF Service
15
65.790
-
747.277
3.777.464
87.222
2.652.491
610.000
1.893
747.292
3.843.254
87.222
PMF News Editori SpA
MF NewsWires
Radio Classica
Global Finance
Country Class Editori
Class Servizi Televisivi
WeClass
3.132.381
-
5.784.872
610.000
95.470
93.577
814.248
-
10.506
122.159
2.108
824.754
122.159
20.365
18.257
21.996
-
36
22.032
Classpi
3.482.579
36.000
401.567
13.645
-
3.482.579
98.008
Tv Moda
62.008
-
Class CNBC
401.567
82.064
CFN CNBC
68.419
1.000.717
CFD
1.000.717
5.277.408
11.944.947
17.222.355
Crediti verso imprese collegate
I crediti verso la società CFD classificati nello scorso esercizio fra i crediti verso collegate sono stati
riclassificati nei crediti verso controllate e sono relativi a rapporti commerciali nell’ambito dell’informativa
finanziaria, con l’addebito a CFD di costi di acquisto di informazioni finanziarie nonché di costi relativi a
forniture di servizi informatici e di sviluppo di software.
10) Crediti finanziari
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
3.002.451
1.483.466
(1.518.985)
Valore al
Valore al
Voce
C/C finanziario v/so controllate*
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
2.350.847
353.900
826.362
353.900
(1.524.485)
-
C/C finanziario v/so controllante
Altri crediti finanziari
297.704
302.204
4.500
3.002.451
1.482.466
(1.519.985)
Crediti finanziari v/so controllate
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
C/C finanziario v/so CFN CNBC
C/C finanziario v/so CCeC
317.349
-
349.664
32.315
400.528
(1.492.655)
(28.087)
(34)
400.528
C/C finanziario v/so PMF
1.492.655
28.087
1.449
-
C/C finanziario v/so Class TV Service
C/C finanziario v/so WeClass
C/C finanziario v/so Class China
C/C finanziario V/so Radio Classica
C/C finanziario v/so Country
C/C finanziario v/so Assinform
-
1.415
401.528
90.752
11.109
7.918
-
(401.528)
(15.997)
(11.109)
(7.918)
74.755
-
-
2.350.847
826.362
(1.524.485)
Pag. 138
11) Crediti tributari
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Acconto IRES dell'esercizio
Acconto IRAP
125.979
112.737
29.724
189.318
112.737
44.952
622.256
-
63.339
-
Credito d'Imposta dipendenti Bonus
Altri credito v/erario
15.228
(37.540)
(177.965)
(48.984)
(185.922)
659.796
177.965
228.656
1.334.857
V/so Erario c/to IVA
Erario C/to Iva Pro-forma
TOTALE
179.672
1.148.935
Gli altri crediti tributari includono, tra l’altro, gli importi stanziati a fronte delle istanze di rimborso Irap anni
2007 e 2011.
12) Altri crediti
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Fornitori c/anticipi
139.983
720.368
4.922
167.764
731.163
240.811
37.578
293.757
140.000
91.325
5.326
27.781
Crediti v/so Case Editrici
Fornitori per Note Credito da Ricevere
Anticipi spese viaggi a dipendenti
Altri crediti
10.795
235.889
37.021
303.700
140.000
91.325
5.326
557
(9.943)
finanziamento a soci
-
Prestiti a terzi
-
-
Crediti vs Class Editori Service
Crediti vs PMF
40.463
123
-
(40.463)
-
Crediti vs MF ClassInt Advertising
Crediti per imposte vs controllate
Crediti per alienazione partecipazioni
Crediti diversi vs. CIA
Ratei attivi diversi
123
3.364.055
1.698.750
1.849.496
166
1.920.478
3.835.500
1.849.496
46.004
6.960
(1.443.577)
2.136.750
-
45.838
(11.040)
-
Risconto assicurazioni
Risconti affitti
18.000
-
-
Risconti attivi diversi
367.447
-
602.799
(3.835.500)
6.133.584
235.352
(3.835.500)
(2.647.561)
Fondi svalutazione crediti
TOTALE
8.781.145
La voce crediti per alienazione partecipazione si riferisce alla cessione delle quote sociali di Italia Oggi
Editori Erinne Srl.
I crediti per imposte verso controllate sono relativi al rapporto di consolidato fiscale del gruppo Class.
Nel periodo è stato costituito un fondo svalutazione crediti per tenere conto del rischio di mancato incasso di
partite esposte tra i crediti di natura non commerciale.
Pag. 139
13) Disponibilità liquide
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
339.484
417.651
78.167
Depositi bancari
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Carige
273.217
519
272.934
-
(283)
(519)
270
Banca Popolare di Vicenza
C/C postale
424
694
Cassa
560
560
-
Transitorio pignoramenti
Disponibilità per carte prepagate
16.355
48.409
16.355
127.108
-
78.699
339.484
417.651
78.167
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura
dell'esercizio. I saldi contabili sono stati tutti riconciliati alla data del 31 dicembre 2021 con quelli esposti
sugli estratti conto bancari.
PASSIVO
14) Patrimonio netto
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
17.170.928
6.169.257
(11.001.671)
Valore al
Incrementi
Decrementi
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Capitale Sociale
43.100.620
66.775.301
2.543.881
7.001.637
(5.634.299)
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
43.100.620
66.775.301
2.543.881
7.001.637
(5.652.373)
-
Riserva sovrapr. azioni
Riserva legale
-
-
Riserva straordinaria
-
Movimentaz. Patrimon. IAS
Riserva Azioni proprie
Riserve da fair value stock option
Utili a nuovo
(18.074)
-
-
278.707
278.707
(84.909.952)
29.155.895
(11.984.967)
(12.003.041)
(96.894.919)
17.152.854
Totale
Risultato dell'esercizio
(11.984.967)
11.984.967
(10.983.597)
(10.983.597)
Patrimonio netto
17.170.928
11.984.967
(22.986.638)
6.169.257
I principali movimenti del Patrimonio Netto sono dati dalla registrazione del risultato di periodo al 31
dicembre 2021 e dalla destinazione del risultato 2020.
È inoltre da segnalare che a seguito della variazione del principio IAS/IFRS 19, relativo al fondo TFR, che
esclude la possibilità di contabilizzare gli utili e perdite attuariali con il metodo del corridoio, consentito fino
a tutto il 2012, in data 01 gennaio 2013 è stata contabilizzata una riserva OCI negativa (inclusa nella voce
riserva transizione IAS). La contabilizzazione della componente attuariali sul TFR al 31 dicembre 2021 ha
inoltre comportato un incremento della riserva OCI per 18.074. euro.
È da rilevare come le perdite accumulate negli esercizi 2020 e 2021, pari complessivamente a 22,97 milioni
di euro, abbiano portato alla riduzione di oltre un terzo del capitale sociale, ponendo la società nella
fattispecie prevista dall’art. 2446 del codice civile. In considerazione della natura di dette perdite e nel
rispetto di quanto previsto dalla Legge di Bilancio, L. 30 dicembre 2020, n. 178, art. 1 co. 266, confermata
dal Decreto Milleproroghe 2022 (Legge n. 15/2022) gli amministratori propongono all’assemblea di rinviare
Pag. 140
la perdita in oggetto al quinto esercizio successivo, ovvero all’esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2025
riguardo alle perdite maturate nel 2020 paria a 11.984.967 euro e al 31 dicembre 2026 riguardo alle perdite
maturate nell’esercizio 2021, pari a 10.983.597 euro, valutando in quella sede l’eventuale necessità di
copertura della stessa o di riduzione del capitale sociale.
Azioni
Numero
Ordinarie
-CategoriaA
-CategoriaB
Totale
171.566.284
20.000
171.586.284
Al 31 dicembre 2021 i titoli azionari in circolazione sono in totale n. 171.586.284.
La società non detiene azioni proprie.
Riserve o altri fondi che in caso di distribuzione non concorrono a formare il reddito imponibile dei soci
indipendentemente dal periodo di formazione.
Descrizione
Riserva sovrapprezzo azioni
31/12/2020
Incrementi
Decrementi
31/12/2021
66.775.301
--
--
66.775.301
Non vi sono riserve o altri fondi che in caso di distribuzione concorrono a formare il reddito imponibile della
società, indipendentemente dal periodo di formazione per aumento gratuito del capitale sociale con utilizzo
della riserva.
Capitale
Sociale
Riserva
Riserva
Legale
Riserva
Straord.
Riserva
Ris. Stock Riserva az. Utili a nuovo
Risultato
esercizio
Totale
sovrappr.
Trans. IAS
Option
Prorie
Valori al 31/12/2019
Destinazione risultato
Attribuzione dividendi
Aumento Capitale Soc.
Altre variazioni:
Arrtondamenti
Risultato netto del periodo
Proventi/(Oneri) imputati
43.100.620
43.100.620
43.100.620
66.775.301
66.775.301
66.775.301
2.543.881
2.543.881
2.543.881
7.079.514
(5.575.931)
278.707
(94.438)
(80.507.725)
(4.402.227)
(4.402.227)
4.402.227
29.197.702
-
-
-
-
-
-
-
16.561
(77.877)
94.438
-
-
(11.984.967)
(11.984.967)
(58.368)
(58.368)
direttamente a conto ec.
Risultato complessivo del
periodo
(58.368)
(11.984.967)
(12.043.335)
Valori al 31/12/2020
Destinazione risultato
Attribuzione dividendi
Aumento Capitale Soc.
Altre variazioni:
Arrtondamenti
Risultato netto del periodo
Proventi/(Oneri) imputati
7.001.637
(5.634.299)
278.707
-
(84.909.952) (11.984.967)
(11.984.967)
17.170.928
11.984.967
-
-
-
-
-
(10.983.597)
(10.983.597)
(10.983.597)
(18.074)
(18.074)
direttamente a conto ec.
Risultato complessivo del
periodo
(18.074)
(11.001.671)
Valori al 31/12/2021
7.001.637
(5.652.373)
278.707
-
(96.894.919) (10.983.597)
6.169.257
Pag. 141
La seguente tabella evidenzia la possibilità di utilizzazione delle poste che compongono il Patrimonio Netto,
ai sensi di quanto previsto dall’art. 2427 del Codice Civile:
Possibilità di
Utilizzazione
Natura/Descrizione
Importo
Quota disponibile
43.100.620
Capitale
Riserve di Capitale:
66.775.301
A, B, C
66.775.301
Riserva sovrapprezzo azioni
Riserve di Utili:
2.543.881
7.001.637
(96.894.919)
B
-
7.001.637
--
Riserva Legale
Altre riserve di utili
Utili/(Perdite) a nuovo
A, B, C
A, B, C
278.707
(5.652.373)
A, B, C
-
278.707
(5.652.373)
Riserva Fair Value Stock Option
Riserva Transizione IFRS
68.403.272
Totale
Legenda: A: per aumento di Capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
Pag. 142
PASSIVITA’ NON CORRENTI
15) Debiti finanziari non correnti
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Debiti per finanziamenit (quote a M/L)
Debito denaro caldo/anticipo fatture
Debiti per beni in leasing
2.040.489
31.068.588
1.091.438
17.010.974
1.645.556
25.055.313
979.391
(394.933)
(6.013.275)
(112.047)
Debiti verso banche per affidamenti
14.343.527
(2.667.447)
51.211.489
42.023.787
(9.187.702)
Ad esclusione del debito relativo ai beni in leasing, i debiti finanziari sopra esposti sono relativi all’accordo
di riscadenzamento del debito con il ceto bancario concluso a maggio 2019 e relativo a linee di credito a
favore di Class Editori e società controllate per un affidamento complessivo di circa 79,5 milioni di euro, di
cui 64,7 milioni di euro riferibili a Class Editori Spa. Tale accordo prevede un piano di rimborso e riduzione
degli affidamenti con il pagamento di rate semestrali a partire dal 30 giugno 2020 fino al 31 dicembre 2024;
è inoltre stabilito il mantenimento delle condizioni economiche precedentemente applicate, tra cui, in
particolare, il tasso di interesse al 2,5% su base annua. Circa i debiti finanziari sopra esposti si precisa che
sono in corso trattative tramite l’agente incaricato dal ceto bancario per una rinegoziazione complessiva
dell’accordo 2019, con impatti finanziari migliorativi per la Società rispetto a quanto previsto nella proposta
di moratoria già presentata in precedenza.
In relazione al debito per beni in leasing, l’entrata in vigore nel 2019 del nuovo principio contabile IFRS 16
ha comportato la rilevazione di una passività finanziaria derivante dall’attualizzazione dei pagamenti per
canoni minimi garantiti in essere al 1 gennaio 2019. Tale voce si è movimentata nel 2021 per effetto della
registrazione degli interessi impliciti nell’anno pari a 52 migliaia di euro e al pagamento di canoni per 704
migliaia di euro oltre che per la contabilizzazione di nuovi debiti su contratti sottoscritti nell’anno per la
fornitura di servizi di connettività, fonia e notebook.
16) Debiti tributari non correnti
Sono pari a 115.237 euro e rappresentano la quota a lungo dei debiti per ritenute rateizzati con scadenza fino
al novembre 2026.
17) Fondi per rischi e oneri
Sono pari a 735.000 e sono relativi ad un accantonamento al fondo rischi effettuato nel periodo relativamente
a posizioni creditorie iscritte tra i crediti non commerciali la cui esigibilità è al momento incerta.
18) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
616.816
632.230
15.414
La movimentazione del fondo dell’esercizio è la seguente:
Fondo al
(Utilizzi)
Accanto-
namento
Oneri
(Utili)/Perdite
Fondo al
Voce
31/12/2020
Trasferimenti
Finanziari
attualizzazione
31/12/2021
Dirigenti
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Giornalisti
Impiegati
612.725
4.091
(2.642)
(18)
17.935
139
628.018
4.212
Totale
616.816
(2.660)
18.074
632.230
Le indennità di fine rapporto sono determinate applicando una metodologia di tipo attuariale, basata su
Pag. 143
ipotesi demografiche, in ordine al tasso di sconto che riflette il valore del denaro nel tempo, al tasso di
inflazione e al livello delle retribuzioni e dei compensi futuri, come previsto dallo IAS 19.
Si segnala che il valore della passività per TFR quantificata in ossequio alla legislazione sul lavoro e ai
Principi Contabili Italiani, ammonta al 31 dicembre 2021 ad euro 528.746.
Avendo avuto la società, nel momento della riforma sul TFR un numero di dipendenti superiore alle 50 unità,
a partire dal 1 gennaio 2007 versa le quote TFR maturate al Fondo Tesoreria INPS o ai fondi pensione.
Si fornisce nel seguito il dettaglio delle ipotesi attuariali utilizzate per la valutazione del Fondo TFR in
accordo con lo IAS 19, al 31 dicembre 2021:
AssunzioniFinanziarie:
Tasso di Attualizzazione
Curva Eur Composite AA al 31.12.2021
Tassi
Scadenze
(anni)
1
2
-0,430%
-0,221%
-0,054%
0,062%
0,160%
0,346%
0,453%
0,568%
0,675%
0,957%
3
4
5
7
8
9
10
15
Curva europea Zero-Coupon Inflation-Indexed Swap al
31.12.2021
Tasso di Inflazione
Scadenze
(anni)
1
Tassi
3,473%
2,635%
2,364%
2,236%
2,160%
2,117%
2,097%
2,083%
2,068%
2,065%
2,089%
2,130%
2,175%
2,218%
2,234%
2
3
4
5
6
7
8
9
10
12
15
20
25
30
Tasso atteso di incremento retributivo (inflazione inclusa)
Percentuale di TFR richiesta in anticipo
N.A.
100,00%
Assunzioni demografiche:
Età Massima di Collocamento a Riposo
Secondo le ultime disposizioni legislative
Tavole di Mortalità
SI 2019
5,69%
3,50%
Percentuale Media Annua di Uscita del Personale*
Probabilità annua di richiesta di anticipo
* calcolata per qualsiasi causa di eliminazione, nei primi dieci anni successivi a quello di valutazione
Analisi di sensitività
Sensitivity
Nuovo DBO
598.341
Tasso di Attualizzazione
+0,50%
Pag. 144
-0,50%
669.325
11,32
Informazioni Aggiuntive
Duration (in anni)
Pagamenti previsti
Pagamenti previsti al 31.12.2022
Pagamenti previsti al 31.12.2023
Pagamenti previsti al 31.12.2024
Pagamenti previsti al 31.12.2025
Pagamenti previsti al 31.12.2026
Pagamenti previsti dall'1.01.2027 al 31.12.2031
37.534
34.532
31.558
28.777
26.183
97.112
PASSIVITA’ CORRENTI
19) Debiti finanziari correnti
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
16.021.038
25.876.378
9.855.340
Valore al
Valore al
Banca
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Intesa sanpaolo
228.034
310.993
63.709
450.407
220.873
632.818
-
410.211
324.413
106.502
803.154
360.878
344.477
543
182.177
13.420
BNL
B.ca Pop. Bergamo-CV
Unicredit
42.793
352.747
140.005
(288.341)
543
Banco Popolare
Banca Popolare di Verona
Banca Popolare di Vicenza
Banca Popolare di Sondrio
Banca Pop. Di Milano
156.059
154.795
452.327
56.060
34.240
2.587.821
225.199
5.573.335
9.019.404
592.400
459.294
-
280.398
275.833
609.827
109.206
91.372
124.339
121.038
157.500
53.146
B.ca Pop. Vicenza
B.ca PoP Emilia Romagna
Cassa Risparmio Parma e Piacenza
Monte Paschi Siena
57.132
4.779.085
402.183
8.898.082
15.032.674
987.333
770.912
157.039
22.845
2.191.264
176.984
3.324.747
6.013.270
394.933
311.618
157.039
22.845
CARIGE
Debiti verso banche correnti
Debiti per finanziamento Stand By
Finanziamento Banca Popolare Emilia Romagna
Debiti per beni in leasing
C/C finanziario v/so Class CNBC
C/C finanziario v/so Classpi
C/C finanziario v/so Telesia
C/C finanziario v/so MF Service
C/C finanziario v/so Campus
Debiti finanziari correnti
-
314.544
62.061
-
-
(314.544)
(62.061)
7.493
-
7.493
10.447.703
16.978.296
6.530.593
Totale debiti finanziari
16.021.038
25.876.378
9.855.340
Il saldo esprime l’effettivo debito per capitale, interessi ed oneri accessori maturati ed esigibili. L’incremento
dei debiti finanziari correnti rispetto al dato al 31 dicembre 2020 si deve al fatto che, oltre alle linee debitorie
in scadenza nei prossimi 12 mesi, sono state classificate tra i debiti correnti le linee il cui rimborso avrebbe
dovuto essere effettuato entro il 31 dicembre 2021.
Pag. 145
Si segnala inoltre che l’introduzione del principio contabile IFRS 16 ha comportato la contabilizzazione di
debiti finanziari, come meglio specificato al precedente punto 15). La relativa quota corrente è pari a 771
mila euro.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla relazione sulla gestione nel paragrafo di commento alla
posizione finanziaria netta.
20) Debiti commerciali
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
34.545.076
37.286.612
2.741.536
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Fornitori terzi
8.654.958
6.532.037
(1.307)
11.476.392
6.265.497
(1.307)
2.821.434
(266.540)
-
Fatture da ricevere
Clienti c/to Anticipi
V/so controllate
19.359.388
19.546.030
186.642
34.545.076
37.286.612
2.741.536
Si forniscono i dati di dettaglio circa i debiti commerciali verso società controllate e collegate.
Debiti verso controllate
Debiti
Fatt. da ricevere
Note Cr. emettere
Totale al
Società
commerciali
31/12/2021
Milano Finanza Edit.
Tv Moda
4.094.733
8.499.307
9.717
402.489
360.000
587
12.594.040
9.717
-
Global Finance
CCeC Class China
MF NewsWires
Class tv Service
MF Service
148.120
550.609
360.000
587
-
-
-
426
426
92
-
9.383
62.269
2.956
4.326.486
-
9.475
Class CNBC
Campus Editori
Classpi
62.269
212.750
4.326.486
63
209.794
Telesia
63
168.847
531
MF servizi Editoriali
WeClass
633
169.480
531
-
Country Class
1.041.443
208.154
1.249.597
5.663.623
13.882.407
19.546.030
21) Debiti tributari
La voce accoglie le passività per imposte.
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
IRPEF per ritenute dipendenti
IRPEF per ritenute autonomi/Co.Co.Co
IRPEF su TFR
610.235
477.785
63.283
-
834.189
562.638
73.889
223.954
84.853
10.606
224.929
Erario c/to IVA
224.929
1.151.303
1.695.645
544.342
La voce debiti per ritenute sconta un temporaneo ritardo dei tempi di pagamento delle stesse da parte della
Società, con conseguente presenza di debiti scaduti alla data del 31 dicembre 2021.
Pag. 146
22) Altri debiti
La voce comprende i seguenti importi.
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
V/so altri enti previdenziali
Debiti v/so azionisti x dividendi
V/so dipendendti e collaboratori
Per acquisto partecipazioni
Debiti Infragruppo da Consolidato Fiscale
Altri debiti infragruppo
debiti vs Assinform
742.838
18.141
108.006
196.670
388.586
6.618
1.195.797
18.141
90.185
196.670
374.346
-
452.959
-
(17.821)
-
(14.240)
(6.618)
438.000
(24.532)
3.623
-
438.000
76.380
15.739
107.167
182.178
2.746.664
Altri debiti
100.912
12.116
208.962
446.284
1.679.203
Rateo 14.ma
Rateo ferie maturate
(101.795)
(264.106)
1.067.461
Rese da pervenire
Ratei Passivi Diversi
3.908.336
5.441.267
1.532.931
23) Conti d’ordine
Fideiussioni prestate – comprendono fidejussioni per euro 60.000 prestate per nostro conto dalla Banca
Popolare di Bergamo-Credito Varesino a favore dell’Intendenza di Finanza relativamente ad altrettanti
concorsi a premio per lettori e abbonati. Comprendono inoltre fideiussioni ricevute da BNL per euro 275.733
nonché la somma di 584.986 euro costituita come deposito in pegno a garanzia dell’adempimento del
rimborso di un prestito della controllata Assinform.
Nostri beni presso terzi – la voce comprende il valore della carta per euro 12.587 in deposito presso gli
stampatori, macchinari e merce per 29.044.
Pag. 147
CONTO ECONOMICO
RICAVI OPERATIVI
24) Ricavi e altri proventi
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
13.213.197
12.980.636
(232.561)
Ricavi delle vendite e delle prestazioni
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Pubblicazioni
343.633
4.245.333
7.910
78.225
4.554.897
6.647
(265.408)
309.564
(1.263)
1.314
Pubblicità e sponsorizzazioni
Vendita copie
Vendita servizi internet
Vendita abbonamenti
Libri e Volumi
73.071
14.802
15.930
7.198
74.385
14.927
16.030
-
125
100
Ricavi vendita Servizi TV Corporate
Sconti e abbuoni
(7.198)
(9)
13
4
Altri ricavi dell'attività
691.510
443.160
(248.350)
5.399.400
5.188.275
(211.125)
Altri proventi
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Vendita carta
8.855
8.680
4.578
17.774
(4.277)
9.094
Contributi e sovvenzioni statali
Recupero costi
15.180
161
(15.019)
(255.238)
252.001
(7.997)
Recupero costi soc. del gruppo
Prestazioni servizi a soc. del gruppo
Altri ricavi e proventi
2.972.926
4.754.156
54.000
2.717.688
5.006.157
46.003
7.813.797
7.792.361
(21.436)
Il totale dei ricavi operativi è sostanzialmente in linea, passando da 13,21 milioni euro del 31 dicembre 2020
a 12,98 milioni di euro al 31 dicembre 2021, con un decremento dell’1,8%.
Pag. 148
COSTI OPERATIVI
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
18.234.772
16.474.936
(1.759.836)
I costi operativi sono diminuiti del 9,7% rispetto al 2020, passando da 18,23 milioni di euro a 16,47 milioni
di euro.
25) Costi per acquisti
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Acquisto carta
75.773
2.543
12.227
1
9.851
1.979
17.239
84
(65.922)
(564)
Acquisto altre merci
Acquisto cancelleria e stampati
Sconti e arrotondamenti
5.012
83
Acq. Beni costo < a 516 euro
variazione delle rimanenze
3.452
51.449
12.706
305
9.254
(51.144)
145.445
42.164
(103.281)
26) Costi per servizi
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Costi di produzione
973.692
114.797
624.251
4.100.579
41.705
755.419
106.131
481.519
4.354.627
45.252
(218.273)
(8.666)
Costi redazionali
Costi pubblicità/promozionali
Costi marketing e commerciali
Costi di distribuzione
(142.732)
254.048
3.547
Prestazioni di servizi da consociate
Consulenze fiscali e spese notarili
Spese di rappresentanza
godimento beni di terzi
Altre prestazioni di servizi
Spese generali
2.745.186
1.259.388
1.349
1.801.441
767.885
782
(943.745)
(491.503)
(567)
1.586.015
127.742
1.496.296
83.742
1.767.011
117.309
1.190.766
80.621
180.996
(10.433)
(305.530)
(3.121)
Manutenzioni
13.154.742
11.468.763
(1.685.979)
27) Costi per il personale
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Costi retribuzioni
1.221.216
344.962
51.337
1.450.247
457.748
60.207
229.031
112.786
8.870
Costi contributi
Adeguamento attualizzazione TFR
Spese varie personale
72.782
22.302
(50.480)
1.690.297
1.990.504
300.207
La voce comprende i costi per il personale dipendente determinati secondo le leggi e contratti collettivi
vigenti.
Pag. 149
28) Altri costi operativi
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Emolumenti organi societari
Altre imposte
125.398
85.004
53
129.100
72.518
3.702
(12.486)
10.785
Sanzioni
10.838
Spese da recuperare infragruppo
Altre spese
2.972.926
60.907
2.717.688
43.361
(255.238)
(17.546)
3.244.288
2.973.505
(270.783)
La voce spese da recuperare infragruppo si riferisce ai costi sostenuti dalla società, principalmente
nell’ambito dell’acquisto di informazioni finanziarie con le principali istituzioni borsistiche mondiali, i cui
costi vengono riaddebitati alle società del gruppo utilizzatrici di tali servizi.
29) Proventi e oneri non ordinari
La voce riporta il risultato della gestione straordinaria evidenziandone le relative partite. Il dettaglio è il
seguente:
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Sopravvenienze attive
88.715
15.510
2.080
1.128.493
21.882
1.039.778
6.372
Sopravvenienze attive accordo saldo e stralcio
Plusvalenze e rivalutazioni
50.224
48.144
Totale proventi non ordinari
106.305
1.200.599
1.094.294
Sopravvenienze passive
Minusvalenze
493.017
-
1.100.494
607.477
-
-
-
Perdite su crediti
20.000
78.581
(20.000)
145.272
Refusione danni e transazioni varie
223.853
Totale oneri non ordinari
591.598
1.324.347
(123.748)
732.749
361.545
Proventi/(Oneri) non ordinari netti
(485.293)
Nel corso del periodo la società ha contabilizzato significative sopravvenienze attive e passive
principalmente per effetto della chiusura di vecchie posizioni debitore e creditorie non più esigibili.
30) Ammortamenti e svalutazioni
La voce espone il costo della quota di ammortamento dell’esercizio dei beni immateriali e materiali, il
dettaglio analitico per cespite è esposto nelle tavole precedenti. Il dettaglio è esposto nella tabella seguente:
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Ammortamento immobilizzazioni immateriali
Ammortamento immobilizzazioni materiali
Svalutazione partecipazioni
88.789
686.079
2.037
67.144
829.213
(21.645)
143.134
1.027.000
3.941.606
735.000
1.024.963
2.792.602
735.000
Accantonamento fondo svalutazione crediti
Accantonamento fondo rischi
1.149.004
-
1.925.909
6.599.963
4.674.054
Circa la natura e l’analisi degli importi esposti in tabella si rimanda alle relative note incluse a commento
delle poste di stato patrimoniale. Si segnala che l’incremento degli ammortamenti per immobilizzazioni
materiali si deve all’iscrizione dei diritti d’uso sulla base delle previsioni del principio internazionale IFRS
16.
Pag. 150
31) Proventi e oneri finanziari netti
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
(1.606.456)
(1.788.929)
182.473
Altri proventi finanziari
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Interessi da altri crediti
Interessi da Euroclass
Interessi da MF Serv.Editoriali
Interessi da Class Tv service
Utili su cambi
10.486
21.268
260
-
21.234
-
(10.486)
(34)
(260)
6.827
5.001
1.262
71.409
116.513
11.626
5.736
59.880
-
-
(6.827)
11.623
1.398
16.624
2.660
58.209
98.727
10.011
-
Proventi finanziari IAS
Altri Proventi
(13.200)
(17.786)
(1.615)
(5.736)
(59.880)
955
Interessi da Class China
Interessi da Classpi
Interessi da MF Service
Interessi da Mifi Service
Interessi da WeClass
Interessi da PMF
-
955
36
36
-
-
15.889
-
15.889
(1.570)
1.878
Interessi da Tv Moda
1.570
260
Interessi da CNBC
2.138
2.108
13.645
-
Interessi da Class Servizi televisivi
Interessi da CFN CNBC
Interessi da Milano Finanza
Interessi da Radio Classica
203
1.905
12.680
315
965
(315)
54.562
146.868
1.893
46.675
(52.669)
(100.193)
Totale Proventi Finanziari
263.381
145.402
(117.979)
Pag. 151
Interessi e altri oneri finanziari
Valore al
Valore al
Voce
31/12/2020
31/12/2021
Variazioni
Interessi da Classpi
-
3.443
633
3.443
633
Interessi da MFServizi editoriali
Interessi da MF Newswires
Interessi da Campus
-
-
587
587
15.346
231
2.956
4.877
254
(12.390)
4.646
106
Interessi da Milano Finanza
Interessi da Country
148
Interessi da Class TV Service
Interessi da PMF News
-
426
426
69.079
84.804
-
(69.079)
(71.628)
13.176
Interessi passivi bancari
Interessi passivi v/so fornitori
Interessi passivi su fin. stand-by
Interessi passivi su finanziamenti
Spese e commissioni bancarie
Gestione Home Banking
Perdite su cambi
599.382
55.682
979.191
64.588
83.081
46
733.953
52.609
979.466
58.417
78.198
86
134.571
(3.073)
275
(6.171)
(4.883)
40
3.063
15.196
3.230
12.133
3.230
Altri oneri finanziari
-
1.785.033
1.869.837
1.921.155
1.934.331
136.122
64.494
Totale oneri finanziari
Totale proventi/(oneri) finanziari netti
(1.606.456)
(1.788.929)
(182.473)
32) Imposte sul reddito d’esercizio
Saldo al 31/12/2020
Saldo al 31/12/2021
€
€
€
(2.945.734)
1.023.343
3.969.077
La Società non presenta costi per imposte correnti nell’esercizio. Il saldo pari a 1.023.343 euro
principalmente riferibile alla contabilizzazione di imposte anticipate sugli accantonamenti a fondi
svalutazione crediti tassati e a fondi rischi effettuati nel periodo.
La Società ha ritenuto, così come nei quattro ultimi esercizi, di non contabilizzare ulteriori imposte anticipate
sulle perdite IRES maturate nell’esercizio.
Pag. 152
Il comma 14 dell'art. 2427 richiede la redazione di un prospetto che indichi:
a) la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e
anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi
accreditati o addebitati a Conto Economico oppure a Patrimonio Netto, le voci escluse dal computo e le
relative motivazioni;
b) l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di
esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione, l'ammontare non ancora contabilizzato e le
motivazioni della mancata iscrizione;
La tabella che segue risponde a tale esigenza:
Valori al 31/12/2020
Ammontare delle Effetto Fiscale
diff. temporanee
Valori al 31/12/2021
Ammontare delle Effetto Fiscale
diff. temporanee
Effetto sul
risultato
Effetto sul
risultato
Aliquota Ires fino al 2015
Aliquota applicata (IRAP)
Aliquota Ires dal 2015
27,50%
3,90%
24,00%
27,50%
3,90%
24,00%
Aumento (diminuzione) del fondo
imposte differite
Imposte anticipate/differite:
Compensi CDA
(118.641)
26.856
29.098
(6.445)
(1.256)
-
-
(29.098)
Fondi per rischi ed oneri
-
(708.144)
169.955
176.400
Attualizzazione crediti (IAS)
Spese manutenzione
(27.531)
(14.099)
87.112
115.258
2.378.206
10.424
6.607
3.934
-
-
-
-
(27.531)
(14.099)
87.112
115.258
2.537.628
10.424
6.607
3.934
-
-
-
-
Differenze Fondo TFR (IAS)
Cambio merce al fair value (IAS)
Differenze ammort. Testate Edit. (IAS)
Differenze ammort. impianti (IAS)
Differenze ammort. altre mat. (IAS)
(20.907)
(32.157)
(663.519)
(2.908)
2.908
(20.907)
(32.157)
(707.998)
(2.908)
2.908
(44.478)
(44.479)
-
-
-
-
(10.424)
(10.424)
Anticiapte su interessi passivi eccedenti
(2.540.879)
609.811
-
(2.540.879)
609.811
-
Fondo Svalutazione crediti tassato
Beneficio ACE non utilizzato
Totale imposte anticipate/(differite)
(279.796)
(769.611)
67.151
184.707
178.278
-
-
(4.115.296)
(769.611)
987.671
184.707
1.201.622
920.520
-
1.023.343
(45.734)
Sul risultato d'esercizio
Sul Patrimonio Netto Iniziale
Sul Patrimonio Netto Finale
(45.734)
202.887
157.153
1.023.343
157.153
1.180.497
Si segnala inoltre che la Società aderisce al regime di liquidazione dell’Iva di Gruppo della controllante
Class Editori.
Pag. 153
Attività di direzione e coordinamento
Si evidenzia che Class Editori Spa esercita attività di direzione e coordinamento sulle seguenti società:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Milano Finanza Editori Spa
MF Servizi Editoriali Srl
MF Editori Srl
Class TV Service Srl
Class CNBC Spa
PMF News Editori Spa
Campus Editori Srl
MF Service Srl
Radio Classica Srl
Country Class Editori Srl
Telesia Spa
MF Newswires Srl
Weclass Srl
Assinform/Dal Cin Editore Srl
TV Moda Srl
Class Servizi Televisivi Srl
Class Pubblicità Spa
CCeC Class China eCommerce Srl
Pag. 154
33) Fair value delle attività e passività finanziarie
Come previsto dallo IAS 32, viene presentato il confronto tra il valore iscritto nel bilancio al 31 dicembre
2021 ed il relativo fair value delle attività e passività finanziarie:
€ (migliaia)
Valore
Fair
contabile
Value
Attività finanziarie
417.651
33.082.898
67.207.463
1.483.466
417.651
20.032.140
67.207.463
1.483.466
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Crediti commerciali
Altre partecipazioni e titoli
Crediti Finanziari
23.188.091
19.352.591
Altri crediti
Passività finanziarie
Finanziamenti
44.658.556
--
44.658.556
--
- a tasso fisso
- a tasso variabile
Debiti commerciali
Altri debiti
37.286.612
7.136.912
23.241.609
37.286.612
7.136.912
23.241.609
Debiti verso banche e altri
34) Informativa di settore
L’informativa di settore è stata predisposta in accordo con lo IAS 14.
La società opera nel settore dell’editoria.
Non si ritiene pertanto significativa la produzione in questo contesto dell’informativa settoriale richiesta
dagli IAS/IFRS
35) Controversie e passività potenziali
Oltre ai tipici contenziosi riguardante l’attività giornalistica relativi a cause per diffamazione a mezzo stampa
che in genere si chiudono con esborsi scarsamente rilevanti rispetto alle iniziali richieste delle controparti, è
da segnalare che è in essere un contenzioso con l’Inpgi per accertamenti eseguiti nel corso del 2007 in virtù
dei quali l’istituto avanza pretese su presunte violazioni contributive che la società ritiene infondate.
L’ammontare complessivo delle richieste è di circa 1,6 milioni di euro. Per questi, confortati dalle
valutazioni dello studio legale Ichino-Brugnatelli e Associati, incaricato della difesa, non si è ritenuto
opportuno al momento (anche in ottemperanza al principio IAS n. 37) effettuare alcun accantonamento. Da
segnalare a supporto della linea della Casa editrice, che per un analogo contenzioso con l’Inpgi che
coinvolge la società Italia Oggi, la Corte d’Appello di Roma, nell’aprile 2014, ha accolto integralmente il
ricorso della società riformando la sentenza di primo grado n. 11131/10, inizialmente sfavorevole alla
società, per la quale l’Inpgi ha presentato ricorso in Cassazione. Si è tenuta l’udienza il 15 gennaio 2021 e si
è in attesa dell’esito della Camera di Consiglio.
Da segnalare che con dispositivo del 31 ottobre 2014, la Corte d’Appello di Roma ha respinto il ricorso della
società discostandosi dalle pronunce favorevoli su analoghe fattispecie intervenute nei contenziosi che
coinvolgono Italia Oggi e Milano Finanza Editori. Class Editori ha presentato pertanto ricorso in Cassazione.
Nel mese di dicembre 2016 è stata inoltre depositata sentenza della Corte d’Appello di Roma che ha respinto
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il ricorso della società discostandosi dalle pronunce favorevoli su analoghe fattispecie intervenute nei
contenziosi che coinvolgono Italia Oggi e Milano Finanza Editori. Class Editori ha presentato pertanto
ricorso in Cassazione. Nel mese di dicembre 2016 è stata inoltre depositata sentenza della Corte d’Appello di
Roma che riforma parzialmente la sentenza di primo grado riguardante gli stage e i rapporti di lavoro
autonomo riconoscendo, in alcuni specifici casi, all’Inpgi il diritto ai contributi. La società ha proposto
ricorso in Cassazione nel mese di giugno 2017. A novembre 2020 Class Editori ha aderito al condono
promosso dall’INPGI su alcune specifiche posizioni e che la società ha ritenuto conveniente. Sulle restanti
posizioni la Corte di Cassazione riunitasi nel mese di giugno 2021 ha respinto il ricorso della società
condannandola al pagamento dei contributi su alcune spese viaggio corrisposte ai dipendenti. Si è in attesa
della richiesta da parte dell’istituto.
36) Rapporti con Parti correlate
A seguito della comunicazione Consob emanata il 24 settembre 2010 recante le disposizioni in materia di
operazioni con parti correlate ai sensi della delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive
modificazioni, il Consiglio di Amministrazione di Class Editori Spa ha approvato la Procedura per la
disciplina delle Operazioni con Parti Correlate, entrata in vigore il 1° gennaio 2011.
Una versione aggiornata della Procedura per le operazioni con parti correlate è stata approvata dal Consiglio
di amministrazione, nel corso della riunione tenutasi il 15 maggio 2018. Versione entrata in vigore il 16
maggio 2018 in sostituzione della precedente procedura adottata dal consiglio di amministrazione del 1
settembre 2014. La nuova procedura, ex articolo 4, comma 7, del Regolamento adottato con delibera Consob
17221 del 12 marzo 2010, successivamente modificato con delibera 17389 del 23 giugno 2010, è pubblicata
sul sito Internet della società.
Circa i rapporti con imprese controllate e collegate, si precisa che alcune di queste sono legate con la società
da rapporti di natura finanziaria e commerciale, riguardanti anche il riaddebito di costi operativi e l’accredito
di parte dei ricavi frutto del contratto di concessione pubblicitaria. I rapporti di natura finanziaria con le
imprese controllate e collegate sono avvenuti a tassi di mercato.
È in essere un finanziamento di originari euro 550.000 alla Soc. Case Editori Srl, regolato a tassi di mercato.
I rapporti con parti correlate di natura commerciale e finanziaria sono regolati alle medesime condizioni
applicate ai fornitori e ai clienti.
Si riporta di seguito, anche in adempimento alla comunicazione Consob (n. 15 del 17 dicembre 2008), il
dettaglio delle operazioni tra parti correlate al 31 dicembre 2021:
Gruppo Compagnia Immobiliare Azionaria Spa (CIA), controllata da Compagnie Fonciere du Vin,
società nata da operazione di scissione parziale proporzionale effettuata da Euroclass Multimedia
Holding:
- contratti (passivi) di service per la fornitura di prestazioni di natura logistica e di consulenza per la
gestione degli immobili presso i quali il gruppo Class svolge la propria attività;
- contratti (attivi) regolati a condizioni di mercato, per la fornitura di servizi di consulenza amministrativa,
finanziaria, tecnica e legale inerente sia lo svolgimento dell’attività ordinaria di CIA, sia tutti gli eventuali
progetti di investimento finanziario e immobiliare.
Controllante Euroclass Multimedia Holding S.A.
Da segnalare che nel corso del mese di dicembre 2014, Class Editori ha concesso alla controllante Euroclass
un finanziamento a revoca, il cui saldo a fine esercizio 2021 è pari a 354 mila euro, remunerato a condizioni
di mercato. Sullo stesso nel periodo sono maturati interessi attivi per complessivi 21 mila euro.
Altre operazioni con parti correlate del periodo
Non si segnalano altre operazioni con parti correlate significative effettuate nel periodo.
Pag. 156
Nella tabella sono rappresentati gli effetti patrimoniali dei rapporti sopra descritti:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Rapporti Patrimoniali
2.799
5
2.827
5
Crediti commerciali non correnti vs. T-Pro Software Srl
Crediti commerciali vs Pegaso
730
742
2.356
354
131
--
Crediti verso Case Editori per finanziamenti
Crediti vs. Gruppo CIA per merci/servizi
Crediti vs. Euroclass per finanziamento
Crediti vs. Euroclass per interessi su finanziamento
Crediti vs. CHTV Global
2.510
354
110
112
70
70
Crediti vs. CHTV Global per finanziamento
Altri Crediti vs. CIA
1.849
10
1.849
10
Crediti vs. Marmora Srl
(2.723)
(2.757)
Debiti vs. Gruppo CIA per affitti, facility e servizi
Nella tabella sono rappresentati gli effetti economici dei rapporti dell’esercizio con le parti correlate:
€uro/000
31/12/20
31/12/21
Rapporti Economici
50
2
50
--
Ricavi per servizi amministrativi e consulenza vs. Gruppo CIA
Ricavi per spese da recuperare Gruppo CIA
Interessi attivi vs. Euroclass
21
21
10
10
Interessi attivi vs. Case Editori
(120)
(2)
(120)
(2)
Costi per servizi di facility da CIA
Costi per spese da recuperare Gruppo CIA
Costi per prestazioni Studio Israel Terrenghi
(3)
(3)
37) Altri rapporti infragruppo
Consolidato IVA
Class Editori Spa ha in essere un consolidato IVA di gruppo al quale aderiscono le società del gruppo Class
che presentano i requisiti previsti dalle norme in materia (art.73, terzo comma D.P.R. 633/72). La
liquidazione IVA di Gruppo relativa al mese di dicembre 2021 presenta un saldo a debito pari a 224.929
euro.
Consolidato fiscale ai fini IRES
A seguito del rinnovo dell’opzione per il consolidato fiscale da parte della controllante Class Editori SpA per
il triennio 2019-2021 Class Editori Spa e le sue principali controllate provvedono ad effettuare la
determinazione dell’IRES nell’ambito del contratto di consolidato IRES in essere. Appositi accordi regolano
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i rapporti tra i partecipanti al consolidato.
38) Accordi fuori bilancio
In accordo con il disposto dell’art. 2427, 22-ter), si precisa che la società non ha in essere accordi non
risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano determinare rischi o benefici significativi.
39) Informativa in materia di privacy
Il 25 maggio 2018 è diventato efficace il Regolamento Ue 2016/679 sulla protezione dei dati personali.
Peraltro, solo il 19 settembre 2018 è entrato in vigore il decreto legislativo 101/2018, di armonizzazione
dell'ordinamento italiano al quadro europeo. La società nel corso del 2021 ha proseguito le azioni necessarie
per l’allineamento alle evoluzioni della normativa vigente, ivi inclusi gli adeguamenti alle ordinanze emanate
in relazione all’emergenza sanitaria per il Covid 19 per quanto concerne i profili privacy e la previsione di
misure idonee per l’applicazione delle disposizioni in esse contenute, sotto la supervisione del DPO.
40) Eventi ed operazioni significative non ricorrenti
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che non vi sono state
operazioni significative non ricorrenti poste in essere dalla Società nel corso del 2021.
41) Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel corso
dell’esercizio la Società non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla
Comunicazione stessa.
42) Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
Si forniscono, come da informazioni rilevate nel 'Registro Aiuti di Stato' i dati previsti dalle norme sulla
trasparenza delle erogazioni pubbliche introdotte dalla L. 124/2017.
La società non ha incassato nel corso del 2021 contributi diretti all’editoria.
43) Eventi successivi
Il 24 marzo 2022, nell’ambito del processo di razionalizzazione e consolidamento delle attività televisive
sotto un unico presidio organizzativo, ottimizzato sia dal punto di vista operativo che amministrativo, e in
continuità con l’avvenuto trasferimento nel 2019 da Class Editori a Telesia della partecipazione in Class
CNBC, Class Editori ha ceduto a Telesia il 100% del capitale sociale di Class Servizi Televisivi S.r.l. e di
Class TV Service S.r.l. per un controvalore complessivo di 6,4 milioni di Euro. Inoltre, sempre nell’ambito
dei processi di razionalizzazione della struttura societaria, in data 11 maggio 2022 Class Editori ha acquistato
da Media 360 Italy Corporate Capital S.r.l. il 50% del capitale di Class TV Moda Holding S.r.l. (di cui Class
Editori deteneva già il rimanente 50%) per un controvalore di 0,1 milioni di euro; inoltre, il 30 maggio 2022
è stata perfezionata la fusione per incorporazione di MF Servizi Editoriali S.r.l. in MF Service S.r.l.
(detentrice al momento dell’operazione, del 100% del capitale sociale della società incorporanda).
I principali risultati economici del Gruppo Class Editori del 1° trimestre 2022, evidenziano un fatturato di
17,32 milioni di euro, in aumento di 2,97 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell’esercizio precedente.
Tale miglioramento è riconducibile alla ripresa generale del settore editoriale con la raccolta pubblicitaria e
lo sviluppo digitale, oltre che per la ripresa dell’attività di eventi internazionali di Gambero Rosso. Inoltre, il
contenimento dei costi operativi, attuato in coerenza con quanto previsto dal piano industriale, ha consentito,
a fronte di rinegoziazione con fornitori e revisione dei processi operativi, di registrare un significativo
incremento della redditività nel primo trimestre rispetto all’anno precedente.
Il margine operativo lordo (Ebitda) a livello consolidato è positivo per 1.795 mila euro rispetto ai 354 mila
euro del primo trimestre del precedente esercizio.
Pag. 158
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi mesi del 2022 sono stati ancora caratterizzati dalla prosecuzione dell’emergenza sanitaria, con la
diffusione di nuove varianti del virus; a partire dal mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare in
Italia consentendo una progressiva riduzione delle limitazioni. Inoltre, la ripresa economica iniziata nel 2021
ha registrato un aumento dei prezzi delle materie prime (tra le quali la carta da stampa), dell’energia e dei
trasporti, con alcuni casi di difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un
generale incremento dei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi per diversi settori che hanno
tuttavia un impatto limitato sulle attività produttive del Gruppo Class. In generale, i primi mesi del 2022 si
stanno caratterizzando per elevati tassi di inflazione. Con riferimento al Gruppo, tale contesto potrebbe
influire anche sull’andamento del mercato pubblicitario con un potenziale impatto sulla propensione alla
spesa degli inserzionisti. Da febbraio 2022, inoltre, il conflitto scoppiato in Ucraina e le sanzioni economiche
applicate alla Russia hanno avuto impatti sull’economia e gli scambi energetici, produttivi e logistici, tali da
determinare una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo Class non presenta un’esposizione
diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
La casa editrice monitora costantemente l’evolversi della situazione, e mette in atto azioni volte a
minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali
e finanziari.
Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di
costante monitoraggio nel prosieguo dell’esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto
dipendono, tra l’altro, dall’evoluzione dell’emergenza sanitaria e dagli impatti geo-politici del conflitto in
Ucraina così come dagli effetti delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate, e
quelle che deriveranno dall’attuazione del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) governativo
approvato dal Parlamento.
In ogni caso, il Gruppo ritiene di disporre di leve gestionali adeguate per contrastare gli effetti delle
emergenze in corso e confermare quindi le prospettive positive di medio-lungo periodo. In considerazione
delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un inasprimento delle sanzioni verso la
Russia e/o degli impatti economici derivanti dalla guerra in Ucraina, la Casa editrice ritiene che sia possibile
confermare l’obiettivo di conseguire nel 2022 livelli di EBITDA ulteriormente migliori di quelli già positivi
del 2021, anche in virtù della già realizzata riduzione per alcuni milioni di euro dei costi fissi operativi.
Evoluzioni negative dell’emergenza sanitaria, della situazione generale dell’economia e dei settori di
riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Altre informazioni
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e ai membri del
Collegio sindacale.
Qualifica
Compenso
Amministratori
Collegio sindacale
74.500
54.600
Pag. 159
I
n conformità all’art. 149-duodicies del Regolamento Emittenti si riportano nella seguente tabella i
corrispettivi della società di revisione di competenza dell’esercizio 2021 distinti per tipologia di servizio:
€uro
Esercizio
2021
19.500
11.000
25.000
Revisione del bilancio annuale al 31 dicembre 2021
Revisione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021
Revisione limitata della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2021
Totale revisione contabile
55.500
7.000
Altri servizi di attestazione
62.500
Totale costi Società di Revisione
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico, Rendiconto finanziario e Note,
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico
dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
p. il Consiglio di Amministrazione
il Presidente
Giorgio Luigi Guatri
Pag. 160
Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-
ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 e
successive modifiche e integrazioni
Pag. 161
Attestazione del bilancio d’esercizio ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento CONSOB n.
11971/1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Paolo Panerai in qualità di Amministratore Delegato e Marco Fiorini in qualità di Dirigente
Preposto della Class Editori Spa attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi
3 e 4 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
•
•
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio
d’esercizio, nel corso dell’esercizio 2021.
2. La valutazione dell’adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021 si è basata su un modello interno sviluppato in coerenza con il
framework elaborato dal CoSO – Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway
Commission, che rappresenta lo standard di riferimento per il sistema di controllo interno generalmente
accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che
3.1 il bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali emanati dall’International Accounting
Standards Board (IASB) adottati dalla Commissione Europea secondo la procedura di cui
all’art.6 del Regolamento n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio
2002, ed in particolare dello IAS 34 – Bilanci intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in
attuazione dell’art. 9 del D. Lgs n. 38/2005;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale,
economico e finanziaria dell’emittente.
3.2 la relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del risultato della
gestione dell’emittente unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono
esposti.
Milano, 6 giugno 2022
Amministratore Delegato
Dirigente Preposto
Paolo Panerai
Marco Fiorini
Pag. 162
Relazione della Società di Revisione
al Bilancio della capogruppo 2021
Pag. 163
Relazione del Collegio Sindacale
al Bilancio della capogruppo 2021
Pag. 168