RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
PROFILO AZIENDALE
Snam è il principale operatore europeo nel trasporto
e nello stoccaggio di gas naturale, con un’infrastruttura in grado
di abilitare la transizione all’idrogeno.
Gestisce una rete di trasporto di circa 41.000 km tra Italia, Austria,
Francia, Grecia e Regno Unito e detiene il 3,5% della capacità
di stoccaggio mondiale. È tra le prime dieci società quotate italiane
per capitalizzazione di mercato.
Con i suoi 80 anni di esperienza nello sviluppo e nella gestione
di reti e impianti, garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti
e promuove la transizione energetica nei territori attraversati.
Oltre a trasporto e stoccaggio, Snam è anche uno dei principali


Snam è impegnata a rinnovare le proprie infrastrutture con standard
hydrogen-ready e a sviluppare progetti integrati lungo la catena
del valore dei gas verdi, con investimenti in biometano, idrogeno,


di forestazione.

2
equivalente
Scope 1 e 2 entro il 2040 e un target di riduzione delle emissioni
indirette Scope 3 (consociate, fornitori) entro il 2030.
www.snam.it
RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
I report di Snam
REPORTING INTEGRATO SIGNIFICA “PENSARE INTEGRATO”
Questo è il presupposto alla base della rendicontazione di Snam, che, già da tempo, ha avviato un percorso
di integrazione dei propri processi di reporting. Tale approccio è volto a rispondere alle richieste di tutti
gli stakeholder attraverso un’informativa aziendale ampia, trasparente e completa, oltre che responsabile.

delle proprie attività, performance e obiettivi per il futuro.
Energy to inspire the world
RELAZIONE SUL GOVERNO
SOCIETARIO E GLI ASSETTI
PROPRIETARI
Energy to inspire the world
RELAZIONE SULLA
POLITICA IN MATERIA
DI REMUNERAZIONE
E SUI COMPENSI
CORRISPOSTI
2022
RELAZIONE SUL GOVERNO
SOCIETARIO E GLI ASSETTI
PROPRIETARI
Fornisce informazioni
dettagliate sulla Società, il suo
sistema e la sua struttura di
governance, la composizione
dell’azionariato, il sistema di
controllo interno e di gestione
dei rischi e sugli argomenti
correlati.
RELAZIONE SULLA
REMUNERAZIONE
Illustra la Politica adottata
dalla Società per la
remunerazione degli
Amministratori e dei
Dirigenti

le procedure utilizzate per la
sua adozione e attuazione e i
compensi corrisposti.
REPORT DI SOSTENIBILITÀ
Presenta le performance e
gli obiettivi futuri in merito
alle tematiche ambientali,
sociali ed economiche (ESG),

collaborazione con tutti gli
stakeholder della Società.
CLIMATE CHANGE REPORT
Descrive la governance, la
strategia e gli scenari, i rischi
e le opportunità, le metriche
e i target per contrastare il
cambiamento climatico, in
linea con le raccomandazioni
della Task Force on Climate-
related Financial Disclosures
(TCFD) istituita dal Financial
Stability Board.
REPORT
DI SOSTENIBILITÀ
Energy to inspire the world
Energy to inspire the world
CLIMATE CHANGE
REPORT
Volontari
Mandatory
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
2
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
Relazione Finanziaria Annuale include la Relazione sulla
gestione che rappresenta il Report Integrato di Snam redatto
secondo i principi del Framework dell’IIRC (International Integrated
Reporting Council) a cui Snam si ispira sin dal 2013. Oltre alla
Relazione sulla gestione, il documento contiene il Bilancio
consolidato e il Bilancio di esercizio.

oltre ai risultati annuali della gestione, il modello di creazione di
valore sostenibile del business di Snam nel medio-lungo periodo,
evidenziando i collegamenti esistenti tra strategia, governance,

economico in cui il Gruppo opera. Gli aspetti trattati nella Relazione


sostenibilità materiali per il Gruppo.
All’interno della Relazione sulla Gestione, inoltre, è presente la
,


informazioni sulle modalità aziendali di gestione e organizzazione, le
politiche praticate, i rischi e le modalità di gestione degli stessi e le
performance in merito ai temi di sostenibilità rilevanti per il Gruppo.

attraverso rimandi, con informazioni disponibili in altre sezioni della
Relazione sulla gestione, individuabili tramite il simbolo blu “DNF”

l’adesione di Snam alla Task Force on Climate-Related Financial
Disclosures - TCFD, le sezioni del documento, ove sono contenute
informazioni relative alle raccomandazioni verranno segnalate con il
simbolo azzurro “TCFD” accanto al titolo.
DICHIARAZIONE
CONSOLIDATA
DI CARATTERE
NON FINANZIARIO 2021
(Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254)
RELAZIONE
FINANZIARIA
ANNUALE
Energy to inspire the world
FOCUS ON
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO
3
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Presidente
(**)
Nicola Bedin
Amministratore Delegato
Marco Alverà
(1)
Consiglieri
Laura Cavatorta
(2) (3)
Francesco Gori
(2) (3)
Yunpeng He
(1) (6)
Antonio Marano
(1) (2)
Francesca Pace
(1) (2)
Rita Rolli
(2) (3)
Alessandro Tonetti
(1)
COLLEGIO SINDACALE

Presidente
Stefano Gnocchi
(5)

Gianfranco Chinellato
(4)
Donata Paola Patrini
(4)
Sindaci supplenti
Federica Albizzati
(5)
Maria Gimigliano
(4)
COMITATO CONTROLLO E RISCHI E
OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Francesco Gori - Presidente
Francesca Pace
Antonio Marano
COMITATO NOMINE
Antonio Marano - Presidente
Laura Cavatorta
Alessandro Tonetti
 
nel 2022 per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.
 
alla data dell’Assemblea che sarà convocata nel 2022 per l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.
Il Presidente è indipendente ai sensi del TUF.
(***) Istituito dal Consiglio di Amministrazione in data 14 maggio 2019, in luogo del Comitato di Sostenibilità.
(****) Incarico conferito dall’Assemblea degli azionisti del 23 ottobre 2019 per il periodo relativo agli esercizi 2020 - 2028.
(1) Consiglieri candidati nella lista presentata dall’azionista CDP Reti S.p.A.
(2) Consiglieri indipendenti ai sensi del TUF e del Codice di Corporate Governance.
(3) Consiglieri candidati nella lista presentata congiuntamente da Investitori Istituzionali.
(4) Sindaci candidati nella lista presentata dall’azionista CDP Reti S.p.A.
(5) Sindaci candidati nella lista presentata congiuntamente da Investitori Istituzionali.
(6) In sostituzione del dimissionario Consigliere Yunpeng He, in data 17 febbraio 2022 è stato nominato per cooptazione

l’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.
COMITATO ENVIRONMENTAL,
SOCIAL & GOVERNANCE

Laura Cavatorta - Presidente
Rita Rolli
Yunpeng He
(6)
COMITATO
PER LA REMUNERAZIONE
Francesca Pace - Presidente
Rita Rolli
Alessandro Tonetti
SOCIETÀ DI REVISIONE

Deloitte & Touche S.p.A.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
4
INDICE
GENERALE
RELAZIONE
SULLA GESTIONE -
RAPPORTO
INTEGRATO
BILANCIO
CONSOLIDATO
BILANCIO
SEPARATO
ALLEGATI
8


572
DISCLAIMER

looking statements”), in particolare nelle sezioni relative alla Strategia e
all’Evoluzione prevedibile della gestione con riferimento a: evoluzione della
domanda di gas naturale, piani di investimento e performance gestionali



in relazione a diversi fattori, tra cui: l’evoluzione prevedibile della domanda,

generali, l’impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia
ambientale, il successo nello sviluppo e nell’applicazione di nuove tecnologie,
cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle
condizioni di business.
Per Snam, Gruppo Snam, Gruppo (o gruppo) si intende Snam S.p.A. e le imprese
incluse nell’area di consolidamento.

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
7
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
RAPPORTO INTEGRATO
INDICE
12 80 anni di energia per ispirare il futuro
16 Lettera agli stakeholder
18 2021: i principali eventi dell’anno
20 Highlight 2021
22 PROFILO DI SNAM
24 I business regolati
26 Il mondo del gas
28 La struttura del Gruppo
al 31 dicembre 2021
32 La presenza di Snam in Italia
e nel sistema infrastrutturale
internazionale
34 GOVERNANCE
E ORGANIZZAZIONE
35 Governance
44 Il modello organizzativo Snam
45 Il sistema di remunerazione
e incentivazione in Snam
47 Sistema dei controlli
54 STRATEGIA
E RISK MANAGEMENT
55 La necessità di contrastare
il cambiamento climatico
60 Il ruolo strategico dell’idrogeno
65 La creazione di valore sostenibile:
il modello di business di Snam
68 La transizione verso il Net Zero
85 La strategia per il futuro:
Net Zero Carbon
89 La ESG Scorecard
92 Gestione dei rischi e delle opportunità
99 Fattori di rischio e di incertezza
122 STAKEHOLDER
ENGAGEMENT E ANALISI
DI MATERIALITÀ
123 Le relazioni con gli stakeholder
130 I temi materiali per Snam
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
10
216 ANDAMENTO
DELLA GESTIONE
NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
218 Quadro regolatorio di riferimento
e principali evoluzioni
231 Erogazione e sviluppo dei servizi
regolati
235 Trasporto di gas naturale
 

252 Stoccaggio di gas naturale
256 EVOLUZIONE
PREVEDIBILE
DELLA GESTIONE
260 DICHIARAZIONE
CONSOLIDATA
DI CARATTERE
NON FINANZIARIO 2021
140 PERFORMANCE DEL 2021
141 Risultati
145 Andamento operativo
 
155 Finanza sostenibile e investimenti SDGs
160 Tassonomia europea per le attività
ecosostenibili
165 Principali performance di sostenibilità
176 COMMENTO AI RISULTATI

E ALTRE INFORMAZIONI
177 Commento ai risultati

200 Commento ai risultati

210 Altre informazioni
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO
11
80 ANNI DI ENERGIA
PER ISPIRARE IL FUTURO
IL PURPOSE DI SNAM
“Energy to inspire the world”, il purpose di Snam inserito nello Statuto societario nel
febbraio 2021, si fonda sul pensiero di Aristotele secondo cui lo scopo di ogni individuo – la
ragione d’essere – si trova all’incrocio tra il talento dell’individuo stesso e ciò di cui il mondo ha

capacità di Snam di essere all’avanguardia nel settore energetico, fornendo al tempo stesso gli
strumenti e l’innovazione necessaria per raggiungere l’obiettivo della transizione ecologica ed
energetica del sistema Paese, nell’ottica del successo sostenibile.
Come annunciato nella strategia “Towards Net Zero, Snam ha avviato un processo di

un’Azienda a , dotata di infrastrutture
multi-molecola, fortemente orientata all’uso dei , in particolare biometano e
idrogeno, e promotrice di interventi di  nel territorio nazionale.

la prima Azienda di infrastrutture energetiche dell’Unione europea a stabilire dei target di
.
Tali obiettivi, supportati da un’importante piano di investimenti a medio (Piano Strategico
) e lungo termine (), saranno realizzabili grazie alle competenze del

collaborazione con fornitori e Società partecipate.
La profonda integrazione della sostenibilità nel business, racchiusa nel purpose di Snam,
è testimoniata anche dalla ESG Scorecard, un set di target annuali appartenenti alla sfera
ambientale, sociale e di governance, pensati per fornire agli stakeholder massima disclosure
sull’impegno del Gruppo in tali ambiti e rendicontare in maniera trasparente i progressi
raggiunti.
Successo
Sostenibile
Transizione
Energetica
Decarbonizzazione
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
12


Ci impegniamo a garantire una fornitura stabile nella massima


infrastrutture per un futuro più sostenibile
Seguiamo un modello di business etico e socialmente responsabile,





GLI OBIETTIVI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Nel perseguire il proprio purpose, Snam concilia le proprie scelte strategiche con l’impegno a

I 17 SDGs e i relativi target rappresentano un riferimento importante per Snam, che concentra i

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO
13
Storia del business
Storia della sostenibilità
LA LIBERALIZZAZIONE
DEL MERCATO
Il legislatore italiano recepisce la Direttiva

separazione societaria delle attività di
trasporto e dispacciamento da tutte
le altre. SRG cede quindi le attività di
approvvigionamento e vendita del gas.
LE FUNZIONI AZIENDALI
PER LA SOSTENIBILITÀ

dipendenze della nuova «Direzione Salute, Sicurezza,
Ambiente, Sostenibilità e Tecnologie». Inoltre, viene
costituito il Team di Progetto Sostenibilità che,
coinvolgendo trasversalmente tutte le direzioni,

del modello di sviluppo sostenibile della Società
e la predisposizione del primo Bilancio di Sostenibilità.
IL PRIMO BILANCIO
DI SOSTENIBILITÀ
SRG pubblica il primo Bilancio
di Sostenibilità del Gruppo per

e vince l’Oscar di Bilancio 2007
per la Corporate Governance.
LADESIONE AL GLOBAL
COMPACT
SRG aderisce al Global Compact,
l’iniziativa internazionale avviata

Inoltre, entra a far parte del Dow
Jones Sustainability World Index

Global. Acquisisce il 100% di Stogit
e di Italgas.
L’INCLUSIONE NEGLI INDICI
DI SOSTENIBILITÀ
SRG è inserita nella famiglia di

internazionalmente riconosciuti dalla


benchmark e dei portafogli etici.
Il 30 ottobre 1941 nasce la Società

e l’esercizio dei metanodotti e la
distribuzione e vendita del gas.
LA NASCITA DI SNAM
LA METANIZZAZIONE
DELL’ITALIA

quadruplicata, raggiungendo quasi
i 15.000 km di lunghezza complessiva
nel 1980. Vengono realizzati i gasdotti di
importazione dall’Olanda, dalla Siberia e
dall’Algeria.
1960-1985
IL POTENZIAMENTO
DEI GASDOTTI
Snam completa i lavori di potenziamento


di un’ulteriore linea di importazione dalla
Russia e per il Greenstream, il gasdotto


di gestione ambientale secondo la norma

di un ente terzo indipendente, per le
centrali di compressione gas e l’impianto

Il Gruppo sviluppa il sistema di gestione
di salute e sicurezza dei lavoratori nel
rispetto delle linee guida BS 8800.
I PRIMI SISTEMI
DI GESTIONE
Snam pubblica il primo Bilancio
Ambientale, strumento di carattere
volontario adottato per rendere pubblici
i dati relativi agli aspetti legati alle
emissioni atmosferiche, alla gestione dei

biodiversità, ecc.
IL PRIMO BILANCIO
AMBIENTALE
1995
2002
2006 2007 2009
2000
1997
2003
LA QUOTAZIONE
IN BORSA

Snam Rete Gas (SRG), che rileva gli asset
tecnologici e le competenze di Snam per
il settore trasporto e che viene quotata


2001
1941
GLI 80 ANNI DI SNAM
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
14
SRG riconferma la sua presenza nel Dow
Jones Sustainability World Index e viene
selezionata nel SAM Bronze Class 2011.

il concetto di Valore Condiviso, che
vuole coniugare l’interpretazione della
sostenibilità in chiave di “protezione
del valore” con un approccio volto alla
“creazione di valore”, sia per la Società sia
per la comunità in cui essa opera.
L’INCLUSIONE NEL SAM
BRONZE CLASS 2011
Snam costituisce un comitato
endoconsiliare dedicato ai temi
di sostenibilità. Snam si separa da ltalgas e
acquisisce il 49% di Gas Connect Austria.
IL COMITATO ESG E LA
SEPARAZIONE DA ITALGAS
Snam rinnova il suo impegno nella
decarbonizzazione e transizione
energetica presentando il nuovo Piano
Strategico 2021-2025 e la Visione al 2030,

business del biometano e dell’idrogeno,
volti al raggiungimento della neutralità
carbonica al 2040 nelle proprie attività
e stabilendo obiettivi di riduzione delle
emissioni della propria catena del valore
(emissioni Scope 3) al 2030.
Snam vince l’Oscar di Bilancio 2021
sull’anno di rendicontazione 2020 e viene

inspire the world” è inserito nello Statuto
Societario.
LA VISIONE AL 2030 E LA NET ZERO
CARBON


anche obiettivi intermedi di riduzione

al 2030, e aumenta gli investimenti nei
nuovi business a favore della transizione
energetica.

per il rimboschimento e l’assorbimento
della CO
2
.
LA STRATEGIA PER LA
DECARBONIZZAZIONE
Snam rilancia la propria brand identity


mondo”. Snam comincia ad investire sul
biometano, sulla mobilità sostenibile e

Si avviano le trattative per l’acquisizione

LA NUOVA BRAND IDENTITY,
DESFA E I NUOVI BUSINESS
Snam introduce per la prima volta un mix
di idrogeno e gas naturale, prima al 5% e
poi al 10% in volume, nella propria rete di
trasmissione. Inoltre, crea una business
unit interamente focalizzata sul business
dell’idrogeno, assumendo un ruolo
fondamentale nella transizione energetica.
L’IMPEGNO PER LA TRANSIZIONE
ENERGETICA
2011
20162018
2019 2020 2021

of Understanding per l’espansione del
business (es. sviluppo di stazioni a metano


GLI ACCORDI
E I MEMORANDA
2017
Dal 2013, Snam dà avvio ad una serie
di acquisizioni (Teréga, TAG e TAP)
per espandere la propria presenza
internazionale.
LE ACQUISIZIONI
INTERNAZIONALI
2013


societario: Stogit per lo stoccaggio, Italgas
per la distribuzione, Snam Rete Gas per il




31,5% di Interconnector UK.
IL NUOVO ASSETTO
SOCIETARIO
2012
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO
15

nonostante il perdurare della pandemia e dei suoi
gravi impatti sanitari e sociali, il 2021, anche grazie alla
campagna vaccinale, è stato un anno caratterizzato da una
ripresa dell’attività economica rispetto al 2020, sia pure in

Nel contempo, l’anno è stato anche segnato da un


raggiunto risultati inferiori rispetto alle speranze, ma
certamente superiori rispetto alle attese. Il mondo ora ha
una prospettiva chiara: bisogna limitare il riscaldamento
globale a 1,5 gradi e raggiungere la neutralità carbonica.
Tantissimi paesi, che rappresentano circa il 90% delle
emissioni globali di CO
2
, hanno preso impegni in tal senso.
Nei prossimi anni diventerà decisiva la capacità di governi
e aziende di realizzare progetti e infrastrutture in grado di
assicurare la transizione ecologica, mettendo a frutto un
volume di investimenti pubblici e privati senza precedenti,
grazie anche ai piani nazionali di ripresa e resilienza post-
Covid. Parallelamente, in un contesto caratterizzato da un
forte aumento dei prezzi energetici già a partire dall’estate
2021 e da crescenti tensioni geopolitiche nel cuore
dell’Europa, culminate con l’invasione russa dell’Ucraina
nel febbraio 2022, occorrerà sviluppare iniziative di breve
e lungo periodo per contrastare il caro energia, favorire la



dimostrando la propria valenza strategica in termini sia di


di Unione europea, supportano la sicurezza energetica
dell’Italia e di tutta l’Europa. Inoltre, l’avvio del TAP, di
cui Snam è azionista di rilievo, si è rivelato fondamentale
per consentire al nostro Paese di aggiungere una nuova
rotta di importazione che contribuisce per circa il 10% alla
domanda italiana di gas.

crescente esposizione alla transizione energetica,

epocali trasformazioni previste nel prossimo decennio.
Nella visione al 2030, presentata lo scorso novembre
insieme al Piano Atrategico 2021-2025, abbiamo delineato
la Snam del futuro, concentrata su tre aree di attività
(reti per il trasporto di energia, stoccaggio di energia e
progetti nei gas rinnovabili) con possibili opportunità
di investimento per 23 miliardi di euro. In particolare,
LETTERA AGLI STAKEHOLDER
entro il 2030 intendiamo realizzare la prima porzione di
rete nazionale a idrogeno, in un tratto da 2.700 km che
attraverserà l’Italia da Sud a Nord.
Stiamo diventando un’Azienda di infrastrutture

e lo stoccaggio di gas naturale ma anche di biometano,
idrogeno e CO
2
, concentrata sull’obiettivo della neutralità
carbonica e sul contributo che possiamo dare alla


centrali.

Abbiamo annunciato l’ingresso nel capitale dei gasdotti
che collegano l’Algeria e il Nord Africa alla nostra rete
in Italia, un asset strategico per la sicurezza energetica
del Paese e per la transizione energetica dell’Europa,
anche per lo sviluppo dell’idrogeno. Abbiamo supportato
lo sviluppo della nostra partecipata De Nora, che si sta
confermando leader tecnologico nei principali progetti
globali di generazione di idrogeno da fonti rinnovabili.
Sempre in tema di idrogeno, abbiamo continuato a testare

dei nostri gasdotti è in grado di trasportare miscele con

limitate riduzioni della pressione di esercizio; sono inoltre
incoraggianti i test condotti con università e centri di


Abbiamo inoltre lanciato numerosi progetti in vari settori

nonché il primo acceleratore globale per startup gestito
da un’azienda e focalizzato sull’idrogeno. Queste iniziative
Nicola Bedin
Presidente

Amministratore Delegato
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
16
si integrano con il progressivo arricchimento della nostra

del portafoglio di impianti di Asja in Italia, rendendoci
uno dei leader nello sviluppo dei gas verdi al servizio della
decarbonizzazione del sistema.
Stiamo ponendo le basi per costruire la rete del futuro,

alle competenze delle nostre persone e al supporto
della tecnologia, proseguendo nel percorso segnato dal
TecHub di Bologna, primo distretto italiano fortemente
digitalizzato, che abbiamo inaugurato la scorsa primavera.
Tramite Renovit, la nostra nuova società specializzata



Amministrazione, e con Arbolia abbiamo dato vita a nuovi
progetti di forestazione urbana in sinergia con Fondazione
Cassa Depositi e Prestiti, piantando 30.000 nuovi alberi in
Italia.

esserci impegnati a raggiungere le zero emissioni nette
Scope 1 e Scope 2 al 2040, abbiamo introdotto, come
prima azienda del nostro settore a livello europeo,
un target di riduzione delle emissioni indirette Scope
3, riferite ai nostri fornitori e alle nostre partecipate.
Abbiamo lavorato su tutti gli obiettivi della nostra
ESG scorecard raggiungendo importanti risultati: dalla
riduzione del 28,9% delle emissioni di gas naturale
rispetto al 2015 in campo ambientale, all’incremento a
4.562 (+11%) delle ore donate dai dipendenti dedicate
alle iniziative di Fondazione Snam per supportare le
comunità in campo sociale, al tempo dedicato dal C.d.A.

campo della governance. Abbiamo anche introdotto
nuove metriche in alcune aree della nostra scorecard
introducendo un nuovo obiettivo riguardante la
Finanza Sostenibile. Continuiamo inoltre a lavorare
sulla parità di genere sul luogo di lavoro: nel 2021

per il Consiglio di Amministrazione
abbiamo registrato un aumento del 12% della presenza
femminile e abbiamo esteso il congedo di paternità di


in famiglia. A conferma del nostro impegno su tutte
le dimensioni della sostenibilità abbiamo, ancora una
volta, rinnovato la nostra adesione ai principi del Global
Compact e agli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs)

I nostri investimenti per il futuro saranno accompagnati da




all’80% del nostro funding al 2025.
Nel 2021 abbiamo ottenuto una crescita dei principali
indicatori economici in linea con le attese; sulla base di
tali risultati, proporremo all’Assemblea del prossimo 27
aprile un dividendo unitario di 0,2620 euro, di cui 0,1048
euro già distribuito in acconto, confermando una politica
di remunerazione degli azionisti attrattiva e sostenibile nel
tempo.
Il 2021 ha visto, inoltre, il completamento del processo
di consultazione per l’aggiornamento del tasso di
remunerazione del capitale investito delle attività
regolate, che si è concluso lo scorso 23 dicembre con

dell’Autorità di Regolazione e conseguente visibilità dei
rendimenti per i prossimi sei anni.
Il percorso, avviato sei anni fa, di evoluzione di Snam da
società interamente concentrata sulle infrastrutture di
gas fossile ad azienda leader nella transizione energetica e

competenze saranno centrali per consentirci di cogliere
nuove opportunità di sviluppo per supportare, insieme

operiamo verso l’obiettivo delle zero emissioni.
Il Presidente LAmministratore Delegato
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO
17
GENNAIO
FEBBRAIO APRILE GIUGNO
MARZO MAGGIO
Snam perfeziona l’acquisizione da
Blackstone del 33% di Industrie De


sviluppare impianti di liquefazione di
gas naturale e biometano small-scale
e mid-scale
Snam ed Hera avviano la
collaborazione tecnologica per
lo sviluppo dell’idrogeno e per la
decarbonizzazione del territorio
emiliano-romagnolo





di oltre 2.100 piante nel comune di
Torino per assorbire le emissioni di
CO
2
Fondazione Snam pubblica il suo
primo Bilancio Sociale che permette
di approfondire le attività e i relativi
impatti dei progetti portati avanti
nel 2020


con un mix di gas naturale e
idrogeno al 30% nei processi di
forgiatura utilizzati nella lavorazione
dell’acciaio
Snam emette il suo terzo Transition
Bond per complessivi 750 milioni di
euro

bilancio 2020 e la distribuzione di un
saldo del dividendo di 0,1497 euro
per azione


energetica
Arbolia dà vita ad un nuovo bosco da
400 piante a Pignataro Maggiore, in
provincia di Caserta, che consentirà
l’assorbimento di 27 ton di CO
2
all’anno e circa 18 kg di PM10
all’anno


riguardanti il crescente impegno
nella transizione e l’equilibrio di
genere
Marco Alverà, Amministratore
Delegato di Snam, è nominato
«Personaggio dell’anno» 2021
da #FORUMAutoMotive

collaborazione per sperimentare
la decarbonizzazione del settore
siderurgico a Dalmine all’interno



accordo per potenziali opportunità di

Arabi Uniti

di Open Innovation di Snam per la
transizione energetica, che coinvolge
anche la popolazione aziendale nella
realizzazione di progetti innovativi
Snam è tra le 50 imprese più
sostenibili al mondo secondo i


Sustainability Awards 2020
Snam si conferma ai vertici
dell’ Integrated Governance

contraddistinguendosi

nelle strategie aziendali
Snam: emesso con successo il
quarto Transition Bond da 500
milioni di euro con cedola pari a

Snam è main partner della

Road to Rome 2021. Start Again»,
un percorso di 3.200 km che è
partito da Canterbury e arriverà a
Roma attraversando 5 stati
2021: I PRINCIPALI EVENTI DELLANNO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
18
LUGLIO
Snam4Mobility inaugura a Verona la
sua prima stazione di rifornimento
self-service di gas naturale


Snam inaugura il TecHub di
Bologna, gestito con tecnologie
digitali funzionali all’abbattimento
delle emissioni, al miglioramento
della sicurezza e resilienza delle
infrastrutture

accordo per sviluppare le rispettive
competenze tecnologiche a supporto
dell’innovazione e della sostenibilità
dell’industria energetica
SETTEMBRE

un accordo per sviluppare la prima
industria ceramica al mondo ad
idrogeno verde

e Alboran per lo sviluppo congiunto
del progetto Puglia Green Hydrogen
Valley
DICEMBRE

100, si conferma, per l’ottavo anno
consecutivo, sul podio delle realtà
italiane leader nel campo della
comunicazione digitale
Snam si conferma tra le società top
a livello mondiale con l’inclusione

Disclosure Project)
NOVEMBRE
Snam presenta il nuovo Piano
Strategico 2021-2025 e la Visione
al 2030, che prevedono maggiori
investimenti nella transizione
energetica
Snam si aggiudica l’Oscar di Bilancio

Borsa Italiana e Università Bocconi,
per la categoria Grandi imprese
quotate
Snam è inclusa per la dodicesima
volta nel Dow Jones Sustainability
World Index di S&P, ottenendo un

OTTOBRE

acceleratore su scala globale per
startup dell’idrogeno con l’obiettivo
di valorizzare le realtà più innovative
del settore, dando vita a progetti ad
alto potenziale


dedicato alle blue-chip italiane che

sostenibilità

di guidare gli utenti e i potenziali
partner alla scoperta delle soluzioni
di Snam legate alla transizione
energetica
2021: I PRINCIPALI EVENTI DELLANNO
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO
19





€ 3.297milioni


€ 2.250 milioni


€ 1.496 milioni


€ 1.270 milioni



60%
FINANZIARI


75,77 miliardi m
3


76,25 miliardi m
3


1,05 miliardi m
3
CAPACITÀ STOCCAGGIO


16,50 miliardi m
3


99%
OPERATIVI
HIGHLIGHT 2021


€ 1.218 milioni



€ 0,2620
CAPACITÀ STOCCAGGIO


12,02 miliardi m
3


25 discariche
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
20




2

2eq

-7%

35,4 milioni m
3

2eq

171.000 tco






100%

CDP “A- List”
e CDP
Suppliers “A List”
AMBIENTALI
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
7.687
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
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1.014

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Oscar di Bilancio


Integrated
Governance
Index
GOVERNANCE

3.430
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4.562 ore


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83


Bloomberg
Gender
Equality Index
SOCIALI
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO
21
PROFILO DI SNAM
Nel contesto energetico nazionale ed europeo, il gas ha un ruolo cruciale. Snam si occupa

sicurezza energetica nel territorio italiano dal 1941.
Negli ultimi anni, la Società ha avviato un processo di riposizionamento nel contesto nazionale
e internazionale con l’obiettivo di svolgere un ruolo di abilitatore della transizione energetica,




2040, Snam continuerà a fare leva sui propri core business, che, attraverso un processo di
riconversione degli asset esistenti, renderà la rete di trasporto e gli impianti di stoccaggio

idrogeno e biometano.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PROFILO DI SNAM
23
TRASPORTO
Snam, attraverso la controllata Snam Rete Gas, trasporta gas naturale dai punti di importazione,

punti di consegna situati in connessione con le linee di importazione. Il gas viene trasportato
e poi consegnato presso i punti di riconsegna connessi alle reti di distribuzione locali e alle
grandi utenze industriali e termoelettriche. Per il trasporto la Società si avvale di 
di compressione posti lungo la rete nazionale dei metanodotti e da una struttura di gestione
e controllo costituita da che supervisionano e controllano le attività di 
manutenzione distribuiti sul territorio nazionale. Inoltre, il Centro di Dispacciamento monitora
e controlla a distanza la rete di trasporto e coordina gli impianti di compressione. Grazie a una
piattaforma informatica, gli shipper (gli utenti che utilizzano i servizi di trasporto) hanno la
Punto di Scambio Virtuale (PSV)
della rete nazionale.
La rete di trasporto esistente, negli ultimi anni, è stata oggetto di un repurposing in ottica



STOCCAGGIO
Snam, attraverso la controllata Stogit, è il maggiore operatore di stoccaggio in Italia e uno dei
principali in Europa. Il Gruppo gestisce un totale di 9 impianti di stoccaggio che agiscono in

alla sicurezza energetica del Paese. Infatti, il sistema di stoccaggio consente di compensare
le diverse esigenze tra fornitura e consumo del gas garantendo la continuità del servizio nei
periodi di picco della domanda di gas (tipicamente nel periodo invernale) e di stoccaggio
dello stesso (generalmente nel periodo estivo). Inoltre, l’attività di stoccaggio garantisce la

approvvigionamenti extra-europei, o di superare crisi temporanee nel sistema del gas.


RIGASSIFICAZIONE


successivamente al trattamento, il gas viene poi immesso nella rete nazionale di trasporto.
Snam, attraverso GNL Italia, opera nello stabilimento di Panigaglia (La Spezia), il primo impianto


ciascuno, da impianti di vaporizzazione e da un pontile di attracco per le navi metaniere. I criteri
di progettazione, di costruzione e di funzionamento del terminale di Panigaglia rispondono a

la protezione dell’ambiente.
I BUSINESS REGOLATI
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
24
I BUSINESS NON REGOLATI
Grazie all’operato di , specializzata nello sviluppo di infrastrutture per

del biometano sul territorio nazionale, contribuendo alla creazione di valore e favorendo la
transizione energetica del sistema Paese.
, controllata di
Snam, sviluppa il settore della mobilità a biometano e gas naturale per veicoli pesanti e leggeri



la decarbonizzazione dei trasporti sul territorio nazionale, favorendo la bio-mobilità rinnovabile,
che riduce o addirittura elimina le emissioni di CO
2
. Un altro settore della mobilità sostenibile su

per i mezzi pesanti e particolarmente adatto nel trasporto ferroviario, marittimo e terrestre

I progetti e la promozione delle iniziative legate a biometano e mobilità sostenibile sono
realizzati anche grazie alla collaborazione con aziende leader nei settori di riferimento, da cui
Snam internalizza nuove competenze.
La business unit  si dedica allo sviluppo di progetti per l’utilizzo dell’idrogeno
sia nelle applicazioni industriali sia nel campo della mobilità sostenibile, cogliendo le
importanti prospettive che tale vettore avrà rispetto al raggiungimento degli obiettivi di
decarbonizzazione. L’idrogeno, infatti, non genera emissioni di anidride carbonica né di altri
gas climalteranti, né emissioni dannose per l’uomo e per l’ambiente e inoltre la sua versatilità
ne permette l’utilizzo sia nelle applicazioni industriali (termico, feedstock e fuel cell) sia nella
mobilità sostenibile (treni, stazioni di rifornimento per veicoli leggeri e pesanti, aeroporti).


partnership e accordi con aziende leader del settore, alla partecipazione a tavoli di lavoro per


ulteriori studi sono in corso per promuoverne la produzione, la distribuzione e l’utilizzo.




economico e sociale del Paese.

energetica per il residenziale, l’industria e la Pubblica Amministrazione attraverso la controllata

ai propri clienti investendo direttamente negli interventi di decarbonizzazione, digitalizzazione
e generazione di energia distribuita.
BU H2
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PROFILO DI SNAM
25
GAS NATURALE
Navi metaniere Impianto di

Immissione in rete nazionale
Impianto di
compressione gas
Impianto
di stoccaggio
Centrale
termoelettrica
Autocisterna
trasporto GNL
Snam
Headquarters
Dispacciamento
Snam
ATTIVITÀ SNAM
ALTRE ATTIVITÀ
IL MONDO DEL GAS
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
26
IDROGENO
BIOGAS / METANO
La rete hydrogen è ready al 99%
Cabina di riduzione
Uso
industriale
Uso
civile
Uso
terziario
Stazione di
rifornimento
GNL/L-CNG
Rifornimento
NAVI A GNL
Stazione di
rifornimento
metano/CNG
Impianto di
microliquefazione
Processi di generazione
di idrogeno
Impianto biogas
(digestore)
Teleriscaldamento
AgroalimentareUpgrading
in biometano
Cogeneratore
Rete elettrica
Deiezioni animali
Colture dedicate
Sottoprodotti Agricoli
FORSU
Scarti industrie alimentari
CO
2
CALORE
Coltivazioni
Digestato
Concime agricolo
di alta qualità
ALIMENTAZIONE
ENERGIA
ELETTRICA
EFFICIENZA ENERGETICA
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PROFILO DI SNAM
27
LA STRUTTURA DEL GRUPPO
AL 31 DICEMBRE 2021
 Industrie De Nora S.p.A.
IDROGENO
ITM Power Plc
Cubogas S.r.l.
AR
UK
DCarbonX Ltd.
UK
100% TEP Energy Solution S.r.l.
70% Mieci S.p.A.
70% Evolve S.p.A.
Tea Innovazione Due S.r.l.
85% T.Lux S.r.l.
EIS S.r.l.
Copower S.r.l.
Asset Company 4 S.r.l.
Asset Company 9 S.r.l.
Asset Company 11 S.r.l.
100%
Asset Company
10 S.r.l.
EFFICIENZA
ENERGETICA
BIOGAS/
BIOMETANO
MOBILITÀ
SOSTENIBILE
Renerwaste S.r.l.
Iniziative Biometano S.p.A.
Renerwaste Lodi S.r.l.
Ecoprogetto Tortona S.r.l.
Enersi Sicilia S.r.l.
Ecoprogetto Milano S.r.l.
IES Biogas S.r.l.
IES Biogas S.r.l.
Latina Biometano S.r.l.
60,05%
Renovit
S.p.A.
100%
Snam 4
Environment
S.r.l.
100%
Snam 4
Mobility
S.p.A.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
28
RIGASSIFICAZIONE


Toscana S.p.A.
PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
Terminale GNL
Adriatico S.r.l.
US
100%
Snam
North
America
LLC
UK
100%
Snam
International
UK Ltd.
STOCCAGGIO
TRASPORTO
Infrastrutture
Trasporto Gas S.p.A
DE
PRISMA20% Trans
Adriatic Pipeline
CH
 Interconnector
Limited
UK
25% Interconnector 
Zeebrugge Terminal
BE
Istituto Treccani
Albanian Gas Service
Company SH.A.
AL
CN
100%
Snam
Gas & Energy
Services
(Beijing)
Co., Ltd.
SA
100%
Snam
Middle East
BV Business
Services Co.
25% EMG
EG
84,47%
TAG Trans Austria
Gasleitung GMBH
AU
49% ADNOC Gas
Pipeline Assets LLC
in Consorzio
(%Snam via Galaxy Pipeline

AE
40%
AS Gasinfrastruktur
Beteiligung GmbH
AT
100% AS
Gasinfrastruktur
GmbH
AT
49% GCA
AT

Infrastructure
Holdings S.A.
GR
Desfa S.A.
GR

FR
FR
FR
FR



DISTRIBUZIONE
SERVIZI ASSICURATIVI
DI GRUPPO
100%
Stogit
S.p.A.
100%
Snam
International
BV
100%
Asset
Company 2
S.r.l.
55%
Enura
S.p.A.
100%
Snam
Rete Gas
S.p.A.
100%
GNL Italia
S.p.A.
SOCIETÀ
BENEFIT
51%
Arbolia
S.p.A.
13,49%
Italgas S.p.A
CDP Reti S.p.A
25%
100%
Gasrule
Insurance
DAC
IE
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PROFILO DI SNAM
29
Le variazioni dell’area di consolidamento del Gruppo Snam al 31 dicembre 2021 rispetto



Nora S.p.A. Tale partnership, altamente strategica, consente a Snam di accrescere la propria
esposizione ai mega-trend della transizione energetica, in particolare per la produzione di

tecniche di De Nora negli elettrodi alcalini, componenti essenziali per la produzione di
elettrolizzatori alcalini.
Le principali operazioni sulle partecipazioni intervenute nel 2021, che non hanno generato
impatti sul perimetro di consolidamento del Gruppo, hanno riguardato:
 



amministrazione e favorire lo sviluppo sostenibile e la transizione energetica del Paese;
 



sviluppo della domanda gas che di iniziative di transizione energetica;

International B.V., del 12,5% di DCarbonX Ltd, società attiva nelle geo-energie, volto a
sviluppare soluzioni di stoccaggio di idrogeno e anidride carbonica in Irlanda e nel Regno
Unito;
(iv) la costituzione di Snam Middle East B.V. Business Services Co. e Snam International
UK Ltd., possedute al 100% dalla controllata Snam International B.V., con l’obiettivo di
sviluppare la presenza di Snam in paesi rilevanti per lo sviluppo del business.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
30
LA PRESENZA DI SNAM IN ITALIA E NEL SISTEMA INFRASTRUTTURALE
INTERNAZIONALE
5
4
1
6
3
2
7
8
Interconnector (23,68%
tramite Snam International B.V.)
235 km tra UK e Belgio
Terēga (40,5%)
5.135 km di rete
5,8 mld m
3
di capacità di stoccaggio
(working gas 2,8 Bcm)
TAG (84,47%)
3 linee parallele di 380 km ciascuna
TAP (20%)
878 km (773 km on-shore e 105 km
off-shore) tra confine greco-turco e Italia,
via Grecia e Albania
GCA (49% via AS Infrastruktur)
554 km di rete di trasporto
315 km di rete di distribuzione
DESFA (66% via Senfluga)
1.466 km di rete di trasporto
2 entry point (Bulgaria e Turchia)
1 LNG entry point in Grecia
1 terminale LNG
ADNOC Gas Pipeline (49% in consorzio)
Diritti di gestione, remunerati a tariffa,
per 20 anni su 982 km di rete
East Mediterranean Gas Company - EMG
(25% via Snam International B.V.)
90 km di gasdotto (85 km off-shore)
tra Israele e Egitto
4
5
3
6
2
7
1
5
4
1
6
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7
TAP
TAG
GCA
Interconnector
DESFA
Terēga
3
6
ADNOC
7
1
EMG
8
A L G ERI A
I R A N
RUSS I A
TransMed Green Stream
TANAP
I S R A E L E
C IPR O
A ZERBAIGIAN
ABU DHABI ( E A U )
LIBIA
E G I T T O
Interconnector (23,68%
tramite Snam International B.V.)
235 km tra UK e Belgio
Terēga (40,5%)
5.135 km di rete
5,8 mld m
3
di capacità di stoccaggio
(working gas 2,8 Bcm)
TAG (84,47%)
3 linee parallele di 380 km ciascuna
TAP (20%)
878 km (773 km on-shore
e 105 km off-shore) tra confine
greco-turco e Italia,
via Grecia e Albania
GCA (49% via AS Infrastruktur)
554 km di rete di trasporto
315 km di rete di distribuzione
ADNOC Gas Pipeline
(49% in consorzio)
Diritti di gestione, remunerati
a tariffa, per 20 anni
su 982 km di rete
East Mediterranean
Gas Company - EMG
(25% via Snam International B.V.)
90 km di gasdotto (85 km off-shore)
tra Israele e Egitto
DESFA (66% via Senfluga)
1.466 km di rete di trasporto
2 entry point (Bulgaria e Turchia)
1 LNG entry point in Grecia
1 terminale LNG
5
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1
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2
ALTRI GASDOTTI INTERNAZIONALI
RETE ITALIA
Impianti di stoccaggio
Impianti di rigassificazione
Terminali LNG
PARTECIPAZIONI IN GASDOTTI INTERNAZIONALI
Terminali LNG
Impianti di stoccaggio
Impianti di rigassificazione
LA PRESENZA DI SNAM IN ITALIA
E NEL SISTEMA INFRASTRUTTURALE
INTERNAZIONALE
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
32
5
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Interconnector (23,68%
tramite Snam International B.V.)
235 km tra UK e Belgio
Terēga (40,5%)
5.135 km di rete
5,8 mld m
3
di capacità di stoccaggio
(working gas 2,8 Bcm)
TAG (84,47%)
3 linee parallele di 380 km ciascuna
TAP (20%)
878 km (773 km on-shore e 105 km
off-shore) tra confine greco-turco e Italia,
via Grecia e Albania
GCA (49% via AS Infrastruktur)
554 km di rete di trasporto
315 km di rete di distribuzione
DESFA (66% via Senfluga)
1.466 km di rete di trasporto
2 entry point (Bulgaria e Turchia)
1 LNG entry point in Grecia
1 terminale LNG
ADNOC Gas Pipeline (49% in consorzio)
Diritti di gestione, remunerati a tariffa,
per 20 anni su 982 km di rete
East Mediterranean Gas Company - EMG
(25% via Snam International B.V.)
90 km di gasdotto (85 km off-shore)
tra Israele e Egitto
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TAP
TAG
GCA
Interconnector
DESFA
Terēga
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ADNOC
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EMG
8
A L G ERI A
I R A N
RUSS I A
TransMed Green Stream
TANAP
I S R A E L E
C IPR O
A ZERBAIGIAN
ABU DHABI ( E A U )
LIBIA
E G I T T O
Interconnector (23,68%
tramite Snam International B.V.)
235 km tra UK e Belgio
Terēga (40,5%)
5.135 km di rete
5,8 mld m
3
di capacità di stoccaggio
(working gas 2,8 Bcm)
TAG (84,47%)
3 linee parallele di 380 km ciascuna
TAP (20%)
878 km (773 km on-shore
e 105 km off-shore) tra confine
greco-turco e Italia,
via Grecia e Albania
GCA (49% via AS Infrastruktur)
554 km di rete di trasporto
315 km di rete di distribuzione
ADNOC Gas Pipeline
(49% in consorzio)
Diritti di gestione, remunerati
a tariffa, per 20 anni
su 982 km di rete
East Mediterranean
Gas Company - EMG
(25% via Snam International B.V.)
90 km di gasdotto (85 km off-shore)
tra Israele e Egitto
DESFA (66% via Senfluga)
1.466 km di rete di trasporto
2 entry point (Bulgaria e Turchia)
1 LNG entry point in Grecia
1 terminale LNG
5
4
1
6
3
7
8
2
ALTRI GASDOTTI INTERNAZIONALI
RETE ITALIA
Impianti di stoccaggio
Impianti di rigassificazione
Terminali LNG
PARTECIPAZIONI IN GASDOTTI INTERNAZIONALI
Terminali LNG
Impianti di stoccaggio
Impianti di rigassificazione
33
GOVERNANCE
E ORGANIZZAZIONE
GOVERNANCE
Snam è dotata di una governance che favorisce le dinamiche di creazione di valore e
contribuisce a determinare le condizioni per una corretta e adeguata interazione tra
l’Azienda e il contesto di riferimento. Tali obiettivi sono perseguiti grazie ai principi
che si trovano alla base del modus operandi di Snam: 
delle regole

Il 
conformità con le normative vigenti e applicabili al settore (normativa per le società
best practice nazionali
e internazionali, nonché i principi contenuti nel Codice Etico
del Gruppo.
Snam, inoltre, aderisce al Global Compact delle Nazioni Unite
iniziativa internazionale nel campo dello 

diritti dei lavoratori e lotta alla corruzione.


contempo, gli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la Società, come anche

delle Linee Guida dell’OCSE per le imprese Multinazionali, della Dichiarazione
, delle 
dell’ILO e in base al proprio Codice Etico, che è anche parte integrate del Modello
.
Nel corso dell’ultimo anno, Snam ha adottato il Codice di Corporate Governance
pubblicato dal Comitato per la Corporate Governance a gennaio 2020 ed entrato

Governance e le modalità applicative adottate da Snam sono dettagliate all’interno della
.

tra le migliori Società italiane per corporate governance ed integrazione dei fattori ESG
(ambientali, sociali e di governance) nelle strategie aziendali secondo l’indagine annuale
dell’
 

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
35

in carica con scadenza alla data dell’Assemblea che sarà convocata nel 2022 per l’approvazione
del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021.
ISTITUISCE
ASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI
COLLEGIO SINDACALE
NOMINA
COMITATO
ENVIRONMENTAL,
SOCIAL & GOVERNANCE
COMITATO CONTROLLO
E RISCHI E OPERAZIONI
CON PARTI CORRELATE
COMITATO NOMINE
COMITATO
REMUNERAZIONE
NOMINA (meccanismo di voto di lista)
SOCIETÀ
DI REVISIONE
Deloitte & Touche
S.p.A.)
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
Le informazioni di dettaglio sulla governance e sulla remunerazione sono reperibili nel documento
“Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2021” e “Relazione sulla Remunerazione
2022, pubblicati sul sito www.snam.it contestualmente alla Relazione Finanziaria Annuale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
36
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Nicola Bedin
Presidente
2020
Marco Alverà
Ammnistratore Delegato
2016
Laura Cavatorta
Consigliere, Presidente
Comitato ESG
2019
Francesco Gori
Consigliere, Presidente Comitato
Controllo e Rischi e Operazioni
con Parti Correlate
2013

Consigliere
2015
Francesca Pace
Consigliere, Presidente
Comitato Remunerazione
2019
Tipo di consigliere
Indipendente
Esecutivo

Comitato di appartenenza
Comitato ESG
Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate
Comitato Nomine
Comitato Remunerazione
Antonio Marano
Consigliere, Presidente
Comitato Nomine
2019
Alessandro Tonetti
Consigliere
2016
Rita Rolli
Consigliere
2019
Nota: l’anno indicato per ogni Consigliere fa riferimento all’anno di ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Snam

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
37
Il ruolo e le funzioni del Consiglio di Amministrazione (CdA) in sintesi
Compie tutti gli atti che ritiene opportuni per l’attuazione e il raggiungimento dell’oggetto
sociale, esclusi soltanto gli atti che la legge o lo Statuto riservano all’Assemblea degli azionisti;
Valuta l’assetto organizzativo, amministrativo e contabile della Società;


e gestione del rischio di Snam e Controllate;
Adotta procedure per assicurare la correttezza e la trasparenza delle operazioni tra parti
correlate o, in relazione a Consiglieri e Sindaci, con soggetti di interesse;


Esamina ed approva periodicamente:
- gli , parte
integrante delle strategie aziendali inclusi nel Piano Strategico approvato annualmente;
- i rischi strategici
climatico, oggetto di esame annuale;
- il  a base azionaria per l’Amministratore Delegato

un KPI legato alla riduzione delle emissioni di gas naturale, coerenti con gli indirizzi del
piano strategico approvati annualmente;
- i  e il riesame HSE, incluse le performance sul cambiamento
climatico;
- la rendicontazione istituzionale
annuale (inclusa la Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario - DNF), il Report di
sostenibilità e il Climate Change Report;
Prende atto delle informazioni fornite dai Comitati e, in particolare dal Comitato ESG,
ai sensi del relativo Regolamento nell’ambito dell’informativa resa al Consiglio prevista
successivamente ad ogni riunione del Comitato.

Governance (Comitato ESG), il Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate, il
Comitato Nomine e il Comitato Remunerazione. La composizione, i compiti ed il funzionamento
dei Comitati sono disciplinati dal Consiglio, in appositi regolamenti. I Comitati sono composti
da tre amministratori non esecutivi in maggioranza indipendenti ad eccezione del Comitato
Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate che è composto da soli amministratori
indipendenti. Il Consiglio è anche responsabile della nomina dei componenti dei Comitati.


Evaluation del CdA, a cura di un advisor indipendente. volto a valutare il funzionamento dello

elementi che possano migliorarne la performance.
Dati i principi cardine di trasparenza e integrità su cui la struttura societaria è basata, Snam si

il sistema di controllo interno e gestione dei rischi. Inoltre, rispetto alle società controllate,
Snam esercita l’attività di direzione e coordinamento adottando le Linee Guida in materia di

operative dell’attività di indirizzo strategico svolta da Snam in coerenza con il proprio sistema
di governo societario e le caratteristiche della propria struttura organizzativa, tenendo conto,
nello stesso tempo, dell’autonomia giuridica e dei principi di corretta gestione societaria e
imprenditoriale delle controllate.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
38
Tutti i Comitati del CdA sono presieduti da amministratori indipendenti.
Riunioni:
13
Tasso di partecipazione: 98%
Durata media delle riunioni: 193 minuti
6 amministratori indipendenti*
67%
* 5 amministratori sono indipendenti ai sensi
del TUF e del Codice di Autodisciplina.

ai sesi del TUF.
3 donne
33%
6 uomini
67%
Fasce detà
30-50 anni

> 50 anni 33%
Indipendenza
Indipendenti

 33%
Anzianità di carica
1-3 anni

 22%
7-9 anni 22%
DIVERSITÀ E COMPETENZE
Strategia 
 55%
 44%
Finanza 44%
 44%
 33%
Risk Management 33%
HR Development 22%
67%
Competenze business
33%

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
39
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Il CdA ha un ruolo centrale nel presidiare l’impegno della Società per lo sviluppo

cultura volta al contrasto del cambiamento climatico, in accordo con le raccomandazioni
della TCFD. In quest’ottica, Snam si impegna a garantire la completa supervisione da
parte del CdA dei rischi e delle opportunità legati al cambiamento climatico, nonché delle
attività volte ad assicurare la corretta gestione di tali aspetti da parte del management
nella conduzione del proprio business. Il CdA, inoltre, si impegna ad integrare nella



testimoniano l’impegno della Società a “favorire la transizione energetica verso forme
di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell’ambiente
e la progressiva decarbonizzazione”, e includono il principio del perseguimento del
successo sostenibile

promuovendo, al contempo, la soddisfazione degli interessi degli stakeholders rilevanti
per la Società, perseguendo costantemente il corporate purpose di Snam, “Energia per
ispirare il mondo.

meeting e delle sessioni di induction del CdA, che anche nel 2021 ha superato il target

2023) dedicandovi il 41% del proprio tempo, incluse le sei sessioni di board induction
organizzate nel corso dell’esercizio, che hanno riguardato il ruolo della mobilità
sostenibile; approfondimenti relativi a progetti di sviluppo in ambito idrogeno; trasporto e
stoccaggio di idrogeno e scenari di mercato; recenti evoluzioni del framework regolatorio,
talent development e iniziative di welfare aziendale.


e governance non solo all’interno del CdA, durante le sessioni di board induction, ma
anche dell’azienda stessa. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo “Comitato

Confermando il risultato dell’anno precedente, nonché il proprio impegno nella sfera dei


strategie aziendali secondo l’indagine annuale Integrated Governance Index svolta da

sulle pratiche sostenibili a livello globale è stato ottenuto a inizio 2021, quando il Gruppo
è stato inserito tra le Società più sostenibili al mondo ai Seal Sustainability Awards 2020.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
40
IL COLLEGIO SINDACALE
Il ruolo e le funzioni del Collegio Sindacale in sintesi
Vigila sull’osservanza della legge, dell’atto costitutivo nonché sul rispetto dei principi di
corretta amministrazione nello svolgimento delle attività sociali
Controlla l’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla
società e il suo concreto funzionamento;

contabile”, ai sensi del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n. 39.
IL COMITATO ENVIRONMENTAL, SOCIAL

Il Comitato ESG svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del CdA, al
integrazione delle best practice nazionali e internazionali
nella corporate governance di Snam e deinelle
strategie aziendali volte al perseguimento del successo sostenibile, che si sostanzia nella


Esamina le politiche di integrazione nel modello di business delle tematiche ESG, anche
attraverso l’analisi dei relativi KPIs;
Esamina le iniziative intraprese dalla Società per far fronte alle tematiche poste dal climate
change e la relativa reportistica;
Esamina gli indirizzi, gli obiettivi e i conseguenti processi di sostenibilità e la rendicontazione
di sostenibilità sottoposta annualmente al CdA;


Valuta i rischi di sostenibilità nel medio e lungo periodo;
Supporta il CdA nello svolgimento dell’analisi dei temi rilevanti per la generazione di valore

gruppo.
Il Comitato, nel corso dell’esercizio 2021, si è riunito 16 volte, con un tasso di partecipazione

in particolare i risultati e le strategie messe in atto da Snam per contrastarlo. Durante le
riunioni del Comitato, sono state discusse anche le modalità di raggiungimento dei target di


Riunioni: 17
Tasso di partecipazione: 96%
Durata media delle riunioni: 183 minuti
Fasce detà
> 50 anni 40%
3 donne
60%
2 uomini
40%
30-50 anni

Riunioni: 16
Tasso di partecipazione: 98%
Durata media delle riunioni: 115 minuti
Fasce detà
2 donne
67%
1 uomo
33%
> 50 anni 100%
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
41
IL COMITATO CONTROLLO, RISCHI E OPERAZIONI
CON PARTI CORRELATE
Il Comitato Controllo, Rischi e Operazioni con Parti Correlate svolge funzioni istruttorie,

istruttoria, le valutazioni e le decisioni del CdA stesso relative al sistema di controllo interno e



change;

di gestione dei rischi anche di medio e lungo periodo, in modo che i principali rischi siano

assumere rilievo nell’ottica della sostenibilità, in coordinamento con il Comitato ESG);
Supporta il CdA nella determinazione del grado di compatibilità di tali rischi con una gestione
coerente con gli obiettivi strategici.
IL COMITATO NOMINE
Il Comitato Nomine svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti del CdA,
proponendo, valutando ed esaminando i 
Controllate. Inoltre, formula pareri e riferisce al Consiglio in merito alle attività svolte, alla
dimensione e alla composizione del Consiglio stesso, esprimendo anche raccomandazioni
, la cui presenza all’interno del Consiglio sia
ritenuta opportuna. Il Comitato
alla predisposizione dei piani di successione dei dirigenti con responsabilità strategiche della

Propone, valuta ed esamina i candidati agli organi amministrativi di Snam e delle Controllate;
Formula pareri e riferisce al CdA in merito alle attività svolte, alla dimensione e alla

manageriali e professionali, la cui presenza all’interno del Consiglio sia ritenuta opportuna;
Esamina e valuta anche le metodologie che sovrintendono alla predisposizione del piano di
successione dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società.
Riunioni:
15
Tasso di partecipazione: 100%
Durata media delle riunioni: 221 minuti
Fasce detà
1 donna
33%
2 uomini
67%
> 50 anni 100%
Riunioni: 8
Tasso di partecipazione: 100%
Durata media delle riunioni: 91 minuti
Fasce detà
30-50 anni
> 50 anni
33%

1 donna
33%
2 uomini
67%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
42
IL COMITATO REMUNERAZIONE
Il Comitato Remunerazione svolge funzioni istruttorie, propositive e consultive nei confronti
del CdA in materia di remunerazione degli amministratori. Il Comitato coadiuva il Consiglio
di Amministrazione nell’elaborazione della Politica sulla Remunerazione e nella valutazione
periodica della stessa rispetto all’adeguatezza, alla coerenza complessiva e alla concreta


Inoltre, il Comitato:
Esamina le indicazioni dell’AD e propone, nell’ottica di promuovere la creazione di valore
sostenibile nel medio lungo periodo: (i) i criteri generali per la remunerazione dei dirigenti con
responsabilità strategiche; (ii) gli indirizzi generali per la remunerazione degli altri dirigenti
di Snam e Controllate; (iii) i piani di incentivazione annuale e di lungo termine, anche su base
azionaria;

ESG individuati d’intesa con il Comitato ESG, la consuntivazione dei risultati aziendali e la

Riunioni:
16
Tasso di partecipazione: 100%
Durata media delle riunioni: 93 minuti
Fasce detà
30-50 anni
> 50 anni
33%

2 donna
33%
1 uomo
67%
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
43
IL MODELLO ORGANIZZATIVO SNAM
La gestione aziendale fa riferimento a un sistema organizzativo e procedurale coerente per tutte
le Società di Snam, in Italia e all’estero, creato con lo scopo di rendere chiaro, semplice e organico
l’impianto delle regole di gestione che l’azienda si è data. Il sistema è ispirato dal Codice Etico
2
e
si basa su politiche di gestione, descritte nei capitoli successivi, fondate sui principi enunciati dalla
, dalle 
dell’ILO e dalle Linee Guida dell’OCSE per le Imprese Multinazionali.
Fondamentale, nell’applicazione del sistema, è l’azione manageriale che si basa
sull’assegnazione, a ogni posizione di responsabilità, di obiettivi precisi e sulla valutazione
trasparente dei risultati conseguiti, rendendo in tal modo possibile il costante miglioramento



business unit sono focalizzate sulle seguenti attività cardine di Snam: (i) sviluppo internazionale,
(ii) gestione delle controllate italiane e sviluppo dei servizi tecnici incentrati su competenze

transizione energetica, e (iv) sviluppo del business dell’idrogeno.
2 Il Codice Etico di Snam è consultabile sul Sito Internet della Società all’indirizzo

Business Unit

Human Resources, Organization & PFM



Digital Transformation & Technology
P&C, Administration, Finance and M&A

International Engineering & Construction

Internal Audit*
INTERNATIONAL
& BUSINESS
DEVELOPMENT
Sviluppo internazionale,
Partecipate Estere e
operazioni straordinarie
Business regolato
ASSET ITALIA
Società controllate Italia
(Trasporto, Stoccaggio,

HYDROGEN
Sviluppo business idrogeno
ENVIRONMENT
& EFFICIENCY
Sviluppo Business
non regolati
del biometano

MOBILITY &
LIQUEFACTION
Sviluppo Business
non regolato

commerciale LNG
* Per conto del Consiglio di Amministrazione, il Presidente coordina e si avvale:
- del segretario del Consiglio, per le attività di board induction e board evaluation e tutte le attività inerenti assemblea degli azionisti, Consiglio di Amministrazione, Comitati

- del responsabile Internal Audit, per le attività di competenza della funzione Internal Audit che riporta gerarchicamente al Consiglio.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
44
Nel corso del 2021, in coerenza con le linee strategiche aziendali, sono state ulteriormente

mobilità sostenibile e le attività internazionali, oltre che introdotte le nuove attività dedicate
alla forestazione.


sistema organizzativo e procedurale Snam uno tra gli acceleratori del cambiamento. L’obiettivo


IL SISTEMA DI REMUNERAZIONE E INCENTIVAZIONE
IN SNAM
Snam si impegna ad assicurare un sistema di remunerazione conforme con la normativa
europea e nazionale che garantisca un costante allineamento con le best practice internazionali
e favorisca lo sviluppo della Società in coerenza con il suo Piano Strategico.
Il sistema di remunerazione di Snam, indirizzato dal Comitato per la Remunerazione, è
funzionale al riconoscimento delle responsabilità attribuite, dei risultati conseguiti e della


presenti nella cultura organizzativa di Snam.


con successo la società e ad allinearne l’agire con gli interessi degli azionisti, promuovendo la
creazione di valore nel medio-lungo periodo.
Per i dirigenti

remunerazione variabile con incentivazioni mirate a valorizzare l’apporto professionale nel
breve termine, attraverso l’assegnazione di un incentivo monetario annuale (IMA), nonché
nel medio-lungo termine, con l’assegnazione di un incentivo di lungo termine a base azionaria

parte variabile dei compensi che risulti non dovuta, se percepita sulla base di obiettivi
raggiunti a seguito di comportamenti dolosi o gravemente colposi, o di dati rilevatisi errati.
Compensation Statement previsto per i dirigenti è uno strumento informativo sulla
composizione della retribuzione individuale, che garantisce la valorizzazione e la trasparenza del
sistema di remunerazione.
Per il resto della popolazione aziendale, Snam adotta un sistema di incentivazione variabile

potenzialità di sviluppo. Inoltre, tutte le società del Gruppo hanno implementato un “Premio di
Partecipazione”, istituito dal CCNL, basato sull’andamento di parametri di redditività aziendale
e di produttività, misurata in relazione agli obiettivi annualmente concordati tra azienda e
rappresentanze sindacali.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
45
Nel 2021, è stata approvata la 
3
relativa agli
Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche
4
. Nella nuova Politica




rappresentanza in termini di diversità di genere nella compagine manageriale.
3 La Politica sulla remunerazione Snam per il 2022 relativamente agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con
responsabilità strategiche sarà approvata durante l’Assemblea degli azionisti il 27 aprile 2022.
4 In Snam, i dirigenti con responsabilità strategiche, diversi da Amministratori e Sindaci, sono i seguenti: Chief Business

President Human Resources & Organization & PFM.
Reward
Policy
Include tutti i componenti fissi
annuali (Retribuzione Annua
Lorda, compensi come
amministratori, compensi per
particolari cariche)
Retribuzione fissa
Piano azionario con assegnazione
annuale e vesting period tre anni
KPI: Added Value, Utile netto
adjusted, Sostenibilità
Incentivazione di
Lungo Termine
Piano monetario definito sulla
base di obiettivi di breve periodo
KPI: EBITDA, Investimenti,
Nuove attività, Efficienza
operativa, Sostenibilità
Incentivazione
monetaria annua
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
46
SISTEMA DEI CONTROLLI
Organismo
di Vigilanza
Comitato
Controllo
e RIschi
Collegio
Sindacale
Consiglio di
Amministrazione
Amministatore
Delegato
Livello
di controlli
Livello
di controlli
Livello
di controlli
owner dei rischi
1°
monitoraggio dei rischi
e dell’adeguatezza dei controlli

2°
3°


gestione dei rischi e implementazione dei



monitoraggio dei rischi di competenza

All’interno di questo livello sono collocate
le funzioni del Gruppo Snam owner dei
singoli rischi, responsabili della loro

oltre che dell’implementazione dei
necessari controlli nell’ambito dei processi
di propria competenza.
COMPLIANCE
ENTERPRISE RISK MANAGEMENT
Monitoraggio dei principali rischi 
della gestione e del trattamento degli stessi e dell’adeguatezza e dell’operatività
dei controlli posti a presidio dei principali rischi; supporto al primo livello nella
dei principali
rischi e dei relativi controlli.

coordinamento e alla gestione dei principali sistemi di controllo (es. su Responsabilità
Amministrativa d’Impresa, Informativa Societaria, Anticorruzione, Antitrust).
INTERNAL AUDIT

del primo e secondo livello di controllo e in generale sulle modalità complessive
di gestione dei rischi. 
materia di attività di internal audit”.
Processi
di Gruppo
Processi

Processi
di Business
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
47
Il Sistema di Controllo Interno
e di Gestione dei Rischi (SCIGR)
Snam applica un approccio strutturato e
sistemico di governo di tutti i rischi che

della creazione di valore.
Il Sistema di Controllo Interno e di
Gestione dei Rischi
elemento chiave per il Gruppo e costituisce
l’insieme delle linee guida, regole e delle
strutture organizzative volte a consentire

gestione, il monitoraggio dei principali
rischi

ambientali, sociali, attinenti al personale, al
rispetto dei diritti umani, alla lotta contro la
corruzione attiva e passiva), e il controllo dei
processi gestionali. Tale sistema è integrato
nell’assetto organizzativo, amministrativo

societario di Snam e si fonda sul Codice di
Corporate Governance a cui Snam aderisce,
prendendo a riferimento i modelli e le best
practice nazionali e internazionali.
Il sistema di controllo è articolato su
tre livelli, ciascuno con diversi obiettivi
e responsabilità. La strutturazione e il
mantenimento dell’intero sistema è
compito dell’Amministratore Delegato,
a tal scopo incaricato dal Consiglio di
Amministrazione. La modalità di valutazione
dei rischi è integrata, trasversale e dinamica, e
valorizza i sistemi di gestione già esistenti nei

relativi alla prevenzione delle frodi e della
corruzione, e della salute, sicurezza, ambiente

Le stesse attività di controllo costituiscono
parte integrante dei processi gestionali.

la 
orientato al controllo e presidiare, in

dall’insieme delle attività di controllo che le
singole unità operative o le società svolgono
sui propri processi. Il controllo indipendente
,

funzionante e adeguato.
Lo SCIGR è fondato sui principi guida
contenuti nel Codice Etico:
la segregazione delle attività tra i soggetti
preposti all’iter autorizzativo, esecutivo, o
di controllo;
l’esistenza di disposizioni aziendali idonee
a fornire i principi di riferimento generali
per la regolamentazione dei processi e delle
attività aziendali;
l’esistenza di regole formalizzate per

autorizzativi interni;
la tracciabilità (assicurata attraverso
l’adozione di sistemi informativi idonei
all’individuazione e alla ricostruzione
delle fonti, degli elementi informativi e

formazione e l’attuazione delle decisioni
della Società e le modalità delle risorse


aggiornamento periodici per garantirne
costantemente l’idoneità e l’adeguatezza
nel presidiare le principali aree di rischio
dell’attività di impresa. In tale ambito, e

delle previsioni del Codice di Autodisciplina,
Snam ha adottato il Modello ERM (Enterprise
Risk Management), che sarà approfondito

documento.
Gli organi sociali, gli organismi e le funzioni
coinvolte nel sistema di controllo interno
sono il Consiglio di Amministrazione,
l’Amministratore Delegato, che, incaricato
dal CdA, si occupa della strutturazione del
mantenimento dell’intero sistema, il Comitato
Controllo e Rischi e Operazioni con Parti
Correlate, il Collegio Sindacale, l’Organismo
d Vigilanza e il Garante del Codice Etico,
il Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari, e il
Responsabile Internal Audit. In particolare, il
ruolo svolto dalla funzione Internal Audit è di
fondamentale importanza, infatti è incaricata

adeguato, predisponendo relazioni periodiche
contenenti adeguate informazioni sulla
propria attività, sulle modalità con cui viene
condotta la gestione dei rischi, nonché


dei sistemi informativi.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
48

Integrata
Nell’ambito dello SCIGR, Snam, tramite il
Modello di 
Integrata attuato dal 2019, ha accorpato i

di promuovere e sostenere la conformità alle
normative di riferimento e la prevenzione
degli illeciti. In particolare, ciò avviene
attraverso il Compliance Programme per la
 che agisce
nel pieno rispetto del Codice Etico ed è
implementato e reso operativo attraverso:
il Sistema normativo;
le disposizioni di corporate governance
adottate in conformità alla legislazione
applicabile e alle best practice
internazionali;
le disposizioni, le metodologie e le
attività dei modelli applicati dalle funzioni
preposte;
un processo integrato di Risk Assurance &
Compliance.
Nell’ambito del CPPI, gli elementi rilevanti
per la sua attuazione sono il modello di Risk
Assurance & Compliance Integrata, i sistemi
di segnalazione
5
, premiante e sanzionatorio
e la formazione e comunicazione.
Il modello integrato di Risk Assurance &
Compliance intende migliorare la percezione


attraverso un migliore coordinamento

interazioni tra le tre linee di controllo,
valorizzandone i rispettivi contributi.
Come nel 2020, anche nel 2021 Snam ha
utilizzato la piattaforma informatica di 
Assurance & Compliance Integrata (RACI),

dei controlli di secondo livello, mantenendo

 
fornito dall’adozione di un sistema di c.d.

anche anonime ricevute da Snam e dalle Società
controllate” regola il processo di ricezione, analisi e




ciascun modello
6
, con un approccio sinergico,
mirato alla massima razionalizzazione ed

la realizzazione di una banca dati integrata
(Risk & Control Register), dove i modelli
coinvolti nel processo di Risk Assurance &
Compliance Integrata condividono un unico
catalogo di rischi e controllo.

in maniera integrata informazioni e
dati coerenti e completi a supporto dei
processi decisionali del Vertice e degli
Organi Societari destinatari di un’attività di
reportistica dedicata.

Il modello di organizzazione, gestione
e controllo
(Modello 231) costituisce un insieme
organico di principi, regole e disposizioni
in merito al controllo di ciascun processo
aziendale. Il Modello 231 riveste il ruolo
fondamentale di tutelare la società da
eventuali condotte che possano comportare
la responsabilità amministrativa, ai sensi

commessi o tentati nell’interesse o a
vantaggio della società da soggetti in

stessa o da soggetti sottoposti alla vigilanza

Snam e le società controllate hanno
adottato dei propri Modelli 231
7
per la
prevenzione dei reati di cui alla normativa
sulla responsabilità amministrativa delle
società per i reati connessi nell’interesse o a

e nominato un Organismo di Vigilanza per
ognuna di esse, dotato di poteri autonomi
di iniziativa e controllo, in conformità alla
disciplina di legge.
6 Sono, in particolare, preservate le prerogative

154-bis del TUF, con riferimento, tra l’altro, alla
predisposizione di adeguate procedure amministrative
e contabili per la formazione del bilancio di esercizio
e del bilancio consolidato nonché di ogni altra

7 Il Modello 231 è consultabile sul Sito Internet della


html
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
49
Il  (da ultimo pubblicato
nel maggio 2013) è alla base delle
attività di analisi dei processi aziendali e
dell’analisi comparativa tra l’ambiente di
controllo esistente e i presidi di controllo.

a livello internazionale per l’istituzione,
l’aggiornamento, l’analisi e la valutazione del
sistema di controllo interno.
Nel corso del 2021, sono state eseguite,
applicando le logiche del Modello di Risk
Assurance & Compliance Integrata di cui
alla linea guida adottata dal Consiglio
di Amministrazione di Snam in data 11
dicembre 2018, le attività di risk assessment

dei Modelli 231 di Snam e delle società


normative introdotte dal decreto legislativo



dell’Unione mediante il diritto penale” (cd.

231 ad ulteriori reati
8
.
Le risultanze dell’attività di risk assessment e

 
enti alle seguenti fattispecie di reato: (i) frode nelle
pubbliche forniture (art. 356 c.p.) e frode in agricoltura
(art. 2 della legge 23 dicembre 1986, n. 898); (ii)
rilevanza di tutte le fattispecie di reato nei confronti
della Pubblica Amministrazione di cui all’art. 24,

dall’ente in danno dell’Unione Europea; (iii) peculato







siano commessi nell’ambito di sistemi fraudolenti

valore aggiunto per un importo complessivo non
inferiore a 10.000.000 di euro; (v) estensione della
punibilità del tentativo dei reati di dichiarazione
fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti




nel territorio di un altro Stato membro dell’Unione

aggiunto per un valore complessivo non inferiore a
euro 10.000.000; (vi) reati di contrabbando previsti
dagli articoli 282 e ss. del Decreto del Presidente
della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43 recante

doganale”.
del sistema di controllo interno a presidio del
rischio legale e di non conformità in relazione
alla responsabilità amministrativa delle
persone giuridiche ex Modello 231. Inoltre,
i cambiamenti organizzativi intervenuti nei
mesi di gennaio-febbraio 2021 hanno avuto
impatti sulla struttura del Modello 231 di

i controlli correlati ai rischi associati alla
Funzione Commerciale & Dispacciamento della
società Snam Rete Gas sono stati attribuiti

commerciali) alla Funzione Commercial,


Funzione da Snam Rete Gas a Snam. Dette
attività sono state recepite nella versione
aggiornata dei documenti di Parte Speciale


231” per Snam e le società controllate.
Sempre nel corso del 2021, i Consigli di
Amministrazione delle società controllate
Snam 4 Environment, Renovit, Mieci, Evolve
e Arbolia hanno adottato il proprio Modello
231, a valle dello svolgimento delle rispettive
attività di Risk Assessment, in linea con
l’evoluzione del processo di integrazione nel
gruppo Snam.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
50
Nel mese di dicembre 2021, è stata avviata
un’ulteriore attività di risk assessment –

la Parte Speciale dei Modelli 231 di Snam
e delle società controllate Snam Rete Gas,

Snam4Environment e Renovit in relazione alle

Gli esiti di dette attività consentiranno di
adeguare i documenti di Parte Speciale


231” per Snam e le società controllate.
Data l’importanza dei principi di etica ed



. Nel 2021 è proseguita
l’erogazione della formazione con il Percorso
Compliance rivolto a tutta la popolazione
aziendale strutturato in 5 moduli sui seguenti


ha predisposto da tempo, nell’ambito del
processo di gestione delle segnalazioni

9

comunicazione, a cui fanno riferimento, oltre
a Snam, anche le Società controllate.

segnalazioni, il Gruppo ha predisposto da

di cui usufruiscono sia Snam, sia le società
controllate. I canali di comunicazione sono

un ente esterno che assicura la ricezione
e l’analisi di ogni segnalazione pervenuta,
applicando dei criteri di massima riservatezza
idonei, tra l’altro, a tutelare l’onorabilità

accertamenti.
9 Informazioni di dettaglio sugli argomenti trattati in

Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2021”,
consultabile sul Sito Internet della Società all’indirizzo



Societario-e-gli-Assetti-Proprietari-2020.pdf

Nel corso del 2021 tutte le attività
dell’Internal Audit sono state svolte
assicurando il mantenimento delle necessarie
condizioni di indipendenza e autonomia
nonché la dovuta obiettività, competenza e
diligenza professionale, come previsto dalla

Guidance dell’Instituite of Internal Auditors,
nonché nei principi contenuti nel Codice Etico.
L’Internal Audit ha svolto regolarmente le
attività programmate che hanno riguardato:
1. la redazione della proposta di Piano
di Audit basata sulla rilevazione e
prioritizzazione dei principali rischi
aziendali svolta dall’unità ERM;
2. l’esecuzione del Piano di Audit, composto
da 14 interventi, approvato dal Consiglio
di Amministrazione di Snam il 17 marzo
2021, previo parere favorevole del
Comitato Controllo e Rischi e Operazioni
con Parti Correlate e lo svolgimento di tre
ulteriori interventi di audit non previsti nel
piano (c.d. audit spot);
3. il monitoraggio dell’implementazione

alle raccomandazioni emerse nel corso
degli audit;
4. lo svolgimento del programma di

col Dirigente Preposto nell’ambito del
Sistema di Controllo Snam sull’Informativa
Societaria;
5. gli accertamenti su segnalazioni, anche
in forma anonima, di problematiche
relative al sistema di controllo
interno e di gestione dei rischi, alla
responsabilità amministrativa della
Società, ad irregolarità o atti fraudolenti

6. le attività inerenti i rapporti con la Società
di Revisione Legale relativi alla gestione
dell’Accordo Quadro stipulato e in
particolare al presidio delle attività per
il conferimento degli incarichi aggiuntivi
della stessa.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE
51
Relativamente al punto 5, in particolare, Snam nel 2021 ha ricevuto 6 segnalazioni di cui


competenti di Snam Rete Gas - BUAIT. Le principali tematiche segnalate nel 2021 hanno
riguardato presunti comportamenti contrari al Codice Etico e alle normative aziendali da parte
di fornitori e dipendenti, il presunto coinvolgimento in procedimenti penali dell‘Amministratore

società del Gruppo. Le 6 segnalazioni ricevute nel corso del 2021 (tutte nel secondo semestre)
sono state processate completamente da parte della funzione Internal Audit, ma devono

Si evidenziano inoltre le principali ulteriori attività svolte:
il completamento della valutazione esterna di conformità agli Standard Internazionali per



l’aggiornamento del Manuale Operativo della Funzione con l’inserimento di nuove
metodologie in particolare legate all’agile auditing, all’audit assessment di nuove società


cambiamenti organizzativi intervenuti nel Gruppo Snam nel corso del 2021 e includere i nuovi


di controllo di Snam.

auditor (organico medio dell’anno):

2019 2020 2021
 15 16 
 19 21 
 11 10 
di cui inerenti al Sistema di Controllo Interno 1 5 4
di cui inerenti contabilità, revisione contabile, frodi, ecc. - - -
 - - -
di cui inerenti violazioni alla legge anticorruzione - - -
 10 5 5
 6 3


5 6
 
(**) Il dato relativo al 2019 comprende la gestione di 4 integrazioni riferite a 3 segnalazioni ricevute durante l’anno, di cui una in corso di esame.
 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
52
STRATEGIA E RISK
MANAGEMENT
EVENTI ESTREMI
 rischio di aumento delle alluvioni

vs
 rischio di aumento delle alluvioni
RISCHI CLIMATICI: INNALZAMENTO
DELLA TEMPERATURA GLOBALE DI  VS 
Fonte: Rielaborazione dati WWF
SBIANCAMENTO DEI CORALLI
Il  delle barriere coralline
saranno perdute entro il 2100

vs
Potenzialmente tutte le barriere coralline
saranno perdute entro il 2100.
SICCITÀ
 di residenti urbani
saranno esposti a condizioni di
grave siccità entro il 2100

vs
 di residenti urbani
saranno esposti a condizioni di
grave siccità entro il 2100
CRESCITA ECONOMICA
Crescita economica minore con 2°C
rispetto a 1.5°C per molte nazioni,

con un basso reddito
BIODIVERSITÀ MARINA
Ci saranno rischi minori per la biodiversità
marina, gli ecosistemi e le loro funzionalità
ecologiche e servizi con una temperatura
globale di 1,5°C rispetto a 2°C
CIBO

ridurrà costantemente le rese e il contenuto
nutrizionale del cibo nelle regioni tropicali
POPOLAZIONE
Il  della popolazione mondiale 
sarà esposto ad ondate di caldo estremo
almeno una volta ogni 20 anni

vs
Il  della popolazione mondiale 
sarà esposto ad ondate di caldo estremo
almeno una volta ogni 20 anni
GHIACCIO ARTICO
Estati senza ghiaccio nell’Artico
almeno una volta 

vs
Estati senza ghiaccio nell’Artico
almeno una volta 
INNALZAMENTO DEL LIVELLO DEL MARE

del livello del mare di 48 cm entro il 2100

vs

del livello del mare di 48 cm entro il 2100
SPECIE
 degli insetti,  delle piante
e  degli animali saranno colpiti dai rischi climatici

vs
 degli insetti,  delle piante
e degli animali saranno colpiti dai rischi climatici
LA NECESSITÀ DI CONTRASTARE
IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

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

continuerà ad innalzarsi, con conseguenze drammatiche per la biodiversità, il sistema agricolo,
 “Climate Change
, pubblicato dall’IPCC ad agosto 2021).

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riconoscendo che ad oggi circa il 40% della popolazione mondiale è altamente vulnerabile
agli impatti climatici. L’IPCC sottolinea l’urgenza di un’azione immediata e più ambiziosa
prossimo decennio sia cruciale. In


fattore essenziale per assicurare un futuro vivibile e complementare alle azioni che devono
intraprendere i governi e le aziende, allo stesso tempo individua le città, seppur molto esposte


evidenzia l’importanza del coinvolgimento di tutti gli attori - governi, settore privato, società
civile – che devono lavorare in modo sinergico per favorire processi decisionali, politiche di

sostenute da una governance inclusiva, supportata da investimenti in un’adeguata formazione
delle persone e in tecnologiche appropriate a sostegno della transizione.


energetica, sull’uso di rinnovabili incluso biometano e idrogeno, su pratiche di economia circolare,

 di BloombergNEF (BNEF), prendendo in considerazione uno scenario business-as-usual, entro

2
e, ma mettendo in atto



2

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emissioni entro il 2050 sarà attribuibile in gran parte alle rinnovabili e il 22% all’azione congiunta di
idrogeno e tecnologie in fase di sviluppo, come le CCUS (Carbon Capture, Utilization and Storage).
45
GtCO
2
40
35
30
25
20
2018 2020 2022 2024 2026 2028 2030
Altre rinnovabili
Eolico
Solare
Nucleare
Idrogeno
Bio-energia
Efficienza / riciclo
Elettrificazione
Limite emissivo
Nessuna transizion
e
Fuel switch
Combustibili fossili
EMISSIONI E ABBATTIMENTO TOTALI DI ENERGIA AL 2030, PER FONTE ENERGETICA
Fonte: Rielaborazione dati IEA
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
56
RIDUZIONE CUMULATIVA DELLE EMISSIONI
PER MISURA DI MITIGAZIONE NELLO SCENARIO


19%
CCUS
11%
11%
Cambiamenti
comportamentali
e domanda evitata
13%
Performance tecnologica
6%
Idrogeno
Altri cambiamenti carburante
5%
35%
Rinnovabili
Fonte: rielaborazione dati IEA
CONSUMI TOTALI DI ENERGIA PER SETTORE

CONSUMI TOTALI DI ENERGIA PER SETTORE

37,1
mld GJ
Servizi pubblici
e commerciali
13,7%
28,0%
Domestico
3,8%
Altro
26,1%
Industria
Trasporti
28,4%
4,3
mld GJ
Servizi pubblici
e commerciali
16,1%
29,7%
Domestico
2,9%
Altro
23,2%
Industria
Trasporti
28,1%



misure di contenimento della pandemia da
Covid-19 che hanno rallentato le attività
economiche e produttive, il panorama
energetico degli ultimi anni è stato
caratterizzato da un costante aumento dei
consumi e di conseguenza delle emissioni di

globale.
In particolare, considerando i soli dati
energetici del 2020 dell’Unione europea (dati

totali di energia sono risultati pari a
GJ, imputabili per oltre l’80% ai settori dei
trasporti (28,4%), dell’industria (26,1%) e ad usi
domestici (28%). In Italia i consumi di energia
totali sono stati pari a , imputabili
principalmente ad usi domestici (29,7%),
nonché ai settori dei trasporti ed industriale
(rispettivamente 28,1% e 23,2%).
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
57

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produzione globale di biometano è aumentata a oltre 5 miliardi di metri cubi (bcm), dovuta, in gran parte, alle politiche di
sostegno in Europa e Nord America. Nel suo ultimo report, l’IEA prevede che, anche nel 2021, la crescita nella produzione di
biometano rimarrà stabile e che nonostante sia ancora nella sua fase iniziale, la produzione di idrogeno a basse emissioni è
destinata a crescere negli anni a venire.
A livello italiano, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) stima
che, nei primi nove mesi del 2021, la domanda di energia è risultata inferiore di circa il 3% rispetto allo stesso periodo del
2019. Il calo è per gran parte ascrivibile al petrolio, i cui consumi nei primi nove mesi sono stati inferiori del 10% rispetto
a due anni fa, mentre gas e carbone sono entrambi inferiori rispettivamente di circa il 2% e il 16%. A compensare in parte

Complessivamente, le emissioni di CO
2
nei primi nove mesi del 2021, pur essendo in aumento rispetto al 2020, rimangono
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ripresa dei consumi per le attività produttive, mentre è marginale il contributo della generazione elettrica.
I consumi e le emissioni registrati sia a livello mondiale sia nazionale esortano a rivedere il sistema energetico. Le istituzioni,
così come i settori economici, pertanto, devono agire per limitare l’aumento della domanda di carbone e delle fonti

raggiungere la neutralità carbonica e contrastare il cambiamento climatico.
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riscaldamento globale entro gli 1,5°C dell’Accordo di Parigi:
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2
per traguardare gli ambiziosi obiettivi di riduzione
delle emissioni e neutralità carbonica entro il 2050.
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
58
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combustibili fossili
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per l’economia
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L’OBIETTIVO COMUNE DELLE ZERO EMISSIONI NETTE
Negli ultimi anni, sia a livello nazionale che internazionale, sono state sostanziate
numerose politiche con obiettivi di medio e lungo termine, volte alla riduzione delle
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raggiungimento della neutralità carbonica al 2050.

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anidride carbonica al 2030 passando a livello europeo dal 40% al 55% rispetto ai livelli del
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In linea con gli obiettivi europei sull’energia e il clima, il governo nazionale ha disposto dei
piani per la riduzione delle emissioni e il raggiungimento della neutralità carbonica al 2050.
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10
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europea entro il 30 giugno 2023, e integrerà i nuovi obiettivi inseriti nel pacchetto Fit for 55


in qualità di pilastri della decarbonizzazione, ma anche dei gas decarbonizzati, ottenuti grazie
all’applicazione delle tecnologie di cattura della CO
2
.
 Strategia italiana di lungo
, pubblicata a gennaio
2021, recepisce le dinamiche energetico-ambientali al 2030 e le estende con l’obiettivo
di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, attraverso la riduzione dei consumi
energetici del 40% rispetto a quelli attuali e favorendo l’utilizzo di fonti e vettori energetici,
quattro leve da

10 
2
vs. 1990, 30% di rinnovabili su consumi


NEUTRALITÀ
CARBONICA
36-39%

energetica
40%

rinnovabile
-55%

di CO
2
2027
FIT FOR 55
2050



RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
59
IL RUOLO STRATEGICO DELL’IDROGENO






Ad oggi sono pochi i vettori in grado di assicurare lo sviluppo di soluzioni scalabili e supportare
idrogeno garantisce il


Incolore e inodore, composto da due atomi, l’idrogeno permette con 1 kg di muovere
un’automobile a cella combustibile per 100 km, fornire riscaldamento ad un’abitazione per due
giorni e produrre 9 kg di acciaio a partire dal ferro grezzo.
CURIOSITÀ
Primo nella tavola periodica e il più leggero, l’idrogeno è l’elemento chimico più abbondante nell’universo.
Sul nostro Pianeta è presente, combinato con altri elementi, nell’acqua, nei composti organici e negli esseri
viventi; mentre nelle stelle è presente allo stato gassoso. L’idrogeno forma circa il 75% della materia, calcolata
in base alla massa, e più del 90% se calcolata in numero di atomi, ed è il primo ingrediente della materia diusa
interstellare e di quella condensata nelle stelle, tra cui il Sole.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
60

Non emette CO,
né fattori inquinanti
Può essere prodotto da fonti rinnovabili,
come l’eolico e il fotovoltaico
Può essere stoccato
per lungo termine in modo
affidabile, sicuro e conveniente
Ha un costo di trasporto
inferiore all’elettricità
Può essere impiegato nella
mobilità sostenibile, tramite le
celle a combustibile
Può decarbonizzare i
cosiddetti settori hard-to-abate
come siderurgia e raffineria
Può sfruttare la rete
esistente riconvertita in
H2-ready
Favorisce il sector coupling, cioè l’integrazione tra settori
elettrico e gas che permette di raggiungere maggiore flessibilità
e quindi minori costi per il sistema energetico nel suo complesso
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
61
L’idrogeno in forma libera non è presente in natura, tuttavia può essere prodotto attraverso
un’ampia gamma di . A seconda della tipologia di processo adottato,

utilizzata.

progressiva riduzione del costo dell’energia solare ed eolica e degli elettrolizzatori, rende l’uso
dell’elettrolisi un “game changer” per la transizione energetica, che si prevede rappresenterà
circa il 20% del potenziale di abbattimento necessario per raggiungere gli obiettivi al 2050

A livello europeo e nazionale, le istituzioni che, consapevoli della necessità di dirigersi verso

d’azione che favoriscono l’integrazione e il progressivo utilizzo dell’idrogeno. A livello europeo
e nazionale, le istituzioni hanno determinato degli obiettivi precisi e ambiziosi, e hanno messo
in campo delle misure a sostegno delle attività di ricerca e sviluppo e di promozione degli



trasporti o industria facendo leva su tecnologie, processi e modelli di business emergenti, al

la strategia europea per l’idrogeno, la EU Hydrogen Strategy, che vede nell’idrogeno un
investimento prioritario per accelerare la crescita economica e la resilienza, la creazione di posti
di lavoro e il consolidamento della leadership europea nel raggiungimento della neutralità
carbonica al 2050.
Attraverso la Strategia per l’Idrogeno, l’Unione europea ha varato un pacchetto di investimenti
pari a 470 miliardi di euro, destinati a progetti di ricerca e produzione con l’obiettivo di dotare
i Paesi dell’Unione di strumenti per sviluppare il processo di elettrolisi e produrre così, in

seconda fase (entro il 2030), almeno 10 milioni di tonnellate. Nella terza fase (entro il 2050), le


13-14% entro il 2050.
In particolare, all’interno del documento si stima che le risorse economiche necessarie per
l’incremento di produzione al 2030 potrebbero variare tra 24 e 42 miliardi di euro, per la
capacità di elettrolizzazione, e tra 220 e 340 miliardi di euro per la realizzazione e connessione

30
Paesi con una
roadmap
sull’drogeno
+500
Progetti basati
su idrogeno
verde
90 GW
Capacità di
elettrolisi
annunciata
$150 mld
Investimenti
a favore
dell’drogeno
€470 mld
Investimenti in
progetti di ricerca
e produzione
dell’idrogeno
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
62


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attraverso le misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Nel contesto della ripresa post-pandemica, la Commissione europea, insieme al Parlamento
europeo e ai Paesi membri, ha approvato il Piano di ripresa per l’Europa con lo scopo di


prevede un Bilancio a lungo termine di 1.073,3 miliardi di euro, compresa l’integrazione
del Fondo europeo di sviluppo. In aggiunta, è stato previsto anche un ulteriore strumento
temporaneo da oltre 806 miliardi di euro, il , pensato per stimolare la



italiano, inserito all’interno del programma Next Generation EU (NGEU), prevede investimenti e
un coerente pacchetto di riforme su cui allocare risorse pari circa a di euro suddivisi
su sei aree di cui una riguardante la , che
evidenzia tra le proprie componenti una serie di  legati al tema 


soluzioni basate sull’idrogeno, a cui saranno destinati circa 3,5 miliardi di euro, rappresenta uno
degli obiettivi primari del Piano. In aggiunta, il PNRR prevede ulteriori misure di stimolo per la
produzione e il consumo di idrogeno, che saranno necessarie per facilitare l’integrazione del

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GLGHFDUERQL]]D]LRQH
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
63

 Linee Guida sulla
Strategia Nazionale Idrogeno
che l’idrogeno può occupare nel percorso nazionale di decarbonizzazione, in linea con
l’attuale Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Le Linee Guida, con circa
per il settore idrogeno e una serie di riforme,

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2
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
leva in particolare su aree con siti industriali dismessi, abilitare, attraverso stazioni di ricarica,

o nel trasporto pubblico locale, nonché supportare la ricerca e lo sviluppo completando
tutte le procedure normative necessarie a consentire l’utilizzo, il trasporto e la distribuzione
dell’idrogeno.
Creazione di H valleys (produzione, trasporto e
usi finali H)
Obiettivo
Obiettivo
Obiettivo
Obiettivo
Obiettivo
Obiettivo
Produzione ed uso di idrogeno nei processi di
produzione dei settori in cui l’elettrificazione è
meno economicamente conveniente o di
difficile attuazione
HYDROGEN VALLEYS
HARD TO ABATE
Realizzazione di stazioni rifornimento con
annessa produzione di idrogeno per mobilità su
gomma
RETE STAZIONI DI RIFORNIMENTO
IDROGENO
Realizzazione di un infrastruttura di produzione
e rifornimento a idrogeno su tratte ferroviarie
IDROGENO NEL TRASPORTO
FERROVIARIO
R&D su applicazioni chiave dell’idrogeno:
progetti di ricerca, incubazione startup, test
industriali
RICERCA NEL CAMPO
DELL’IDROGENO
Costruzione del primo impianto (scalabile) di
produzione di sistemi di elettrolisi, integrato a
monte e a valle con un concetto di filiera
nazionale che faccia leva su PMI italiane
PRODUZIONE DI ELETTROLIZZATORI E
SVILUPPO DI UNA FILIERA ITALIANA DELL’H
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
64
LA CREAZIONE DI VALORE SOSTENIBILE:
IL MODELLO DI BUSINESS DI SNAM
Il modello di business di Snam si basa sulla crescita sostenibile, la trasparenza, la valorizzazione
dei talenti e delle diversità e la tutela e lo sviluppo sociale dei territori, anche tramite l’operato
della Fondazione Snam.
I valori del Gruppo sono alla base del proprio modello di business, che integra i nuovi business
della transizione energetica al core business tradizionale. Il modello persegue il successo

tenendo in considerazione gli interessi degli stakeholder rilevanti per la Società. Il piano


Nazioni Unite.

piano mettono il Gruppo nella condizione di cogliere le opportunità derivanti dalla transizione

maggiore digitalizzazione dei processi.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
65
GOVERNANCE
SISTEMA DI GESTIONE DEI RISCHI
ESG SCORECARD
Riduzione delle emissioni
Biometano
Mobilità sostenibile

Biodiversità
Diversità e inclusione
Salute e sicurezza
Catena di fornitura
Sviluppo locale
Rapporti con le comunità
locali

delle infrastrutture
Qualità dei servizi
Lotta alla corruzione
e all’illegalità
Finanza sostenibile
PROMUOVIAMO
LA SICUREZZA
CONNETTIAMO PER
COSTRUIRE OPPORTUNITÀ
CAPITALE RELAZIONALE
La «license-to-operate» riconosciuta



CAPITALE INTELLETTUALE

le procedure interne, le pratiche


CAPITALE FINANZIARIO
Le risorse economiche per la

necessari al mantenimento e al

CAPITALE NATURALE
La ricchezza del territorio su cui
sorgono le infrastrutture Snam, l’aria

le risorse energetiche che permetto

CAPITALE INFRASTRUTTURALE
La rete per il trasporto e impianti

del gas naturale, la produzione
e l’immissione del biometano,
per la distribuzione del gas naturale

CAPITALE UMANO

esperienze delle persone che fanno
parte del Gruppo, necessarie a

Snam e a mantenere alta l’attenzione

AREE DI BUSINESS
TRASPORTO
STOCCAGGIO
RIGASSIFICAZIONE
TRANSIZIONE ENERGETICA
Idrogeno
Biometano
Mobilità Sostenibile

N
E
T
Z
E
R
O
S
T
R
A
T
E
G
Y
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
66

SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

del Gruppo
Distribuzione di ricchezza
agli stakeholder
Sviluppo delle persone
Sicurezza sui luoghi di lavoro
Valorizzazione delle diversità
Inclusione
Aumento di valore
degli asset
Metanzizazione e rete
H2-ready

del servizio
Consolidamento delle
relazioni con gli stakeholder
Aumento della
reputazione aziendale

Partnership innovative
Mitigazione del
cambiamento climatico
Tutela della biodiversità
PIANO STRATEGICO 2021-2025
E VISIONE AL 2030
Reti di energia multi-molecola
Stoccaggio di energia multi-molecola
Progetti green (idrogeno, biometano,

Net Zero Strategy e focus ESG
Capacità di esecuzione
Partnership e internazionalizzazione

e investimenti disciplinati
SOSTENIAMO IL MONDO
CHE CAMBIA
DIAMO FORMA
AL FUTURO
> 41.000 km di rete
20 miliardi di m
3
8,5 miliardi di m
3
annui
99% struttura H2-ready
7,2 miliardi di m
3
65 stazioni GNC e GNL
-14 kton CO
2
N
E
T
Z
E
R
O
S
T
R
A
T
E
G
Y
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
67
LA TRANSIZIONE VERSO IL NET ZERO
Snam è determinata a giocare un ruolo da protagonista per raggiungere gli

di decarbonizzazione e transizione energetica e supportare un modello economico


Consapevole di ciò, Snam ha dato avvio, negli ultimi anni, al repurposing delle proprie
infrastrutture, ha sviluppato la propria presenza internazionale, ha stretto un ampio numero
di partnership e ha lanciato numerose iniziative di transizione energetica. Forte delle capacità

della transizione energetica, l’azienda si sta evolvendo verso un concetto di infrastrutture


energetica.

 e la
a sostegno della grande trasformazione in atto nel settore energetico, facendo leva sul ruolo
abilitante delle infrastrutture per giungere a un’economia completamente decarbonizzata
attraverso un piano di investimenti crescenti. Il Piano Strategico prevede investimenti per un
totale di 
che includono principalmente attività di manutenzione, ammodernamento e sviluppo
dell’infrastruttura. Rispetto al Piano precedente, sono inoltre previsti maggiori investimenti, 1,3
miliardi di euro (+80,5% rispetto al Piano 2020-2024), volti al raggiungimento della neutralità
carbonica e alla transizione energetica.
strategia di business non possa prescindere dalla strategia
climatica



energetiche all’interno dell’Unione europea a stabilire target di riduzione emissioni di Scope

strategia e nella gestione aziendale, e obiettivi di carattere ambientale, sociale e di governance


Neutralità
carbonica
al 2040
€8,1 miliardi
in investimenti
al 2025
€23
miliardi
in investimenti
al 2030
Infrastruttura
multi-commodity
e progetti green
~99%
rete H2-ready
ESG-oriented
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
68
PILLAR STRATEGICI
La crescita al 2030 sarà basata su 

COMPETENZE ABILITANTI
Il processo sarà realizzato attraverso tre competenze abilitanti 

Zero, il consolidamento e la creazione di partnership strategiche nazionali e internazionali, nonché

... per la creazione di un’infrastruttura multi-commodity in grado di
trasportare gas naturale, biometano, idrogeno e, dove necessario,
anidride carbonica
... per la creazione di un’azienda di stoccaggio multi-commodity (gas
naturale, biometano, idrogeno e anidride carbonica) e che, a tendere,
consenta soluzioni di sector coupling*
... per consentire l’avvio di progetti pilota integrati nei gas verdi
(biometano e idrogeno) che possano diventare scalabili lungo
tutta la catena del valore
* La Commissione Europea identifica il sector coupling come una strategia che fornisce maggiore flessibilità al sistema energetico affinché la
decarbonizzazione sia raggiungibile nella maniera più conveniente possibile (DG ENER (2018) Request for services ENER/B2/2018-260 - Potentials of
sector coupling for the EU natural gas sector - Assessing regulatory barriers).
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Struttura finanziaria
solida e investimenti
disciplinati
Partnership
e internazionalizzazione
Net Zero
e focus ESG
CAPACITÀ DI ESECUZIONE
Rivestendo il ruolo di abilitatore della transizione energetica, per la realizzazione dei propri
obiettivi Snam ha previsto investimenti al 2025 pari a(+700 milioni di euro
rispetto al Piano precedente) da destinare alla manutenzione, all’ammodernamento e allo
sviluppo dell’infrastruttura, nonché al raggiungimento della neutralità carbonica e l’accelerazione
della transizione energetica. Gli investimenti portano il nuovo Piano ad un allineamento con
la Tassonomia europea al  (+7 punti percentuali rispetto al Piano 2020-2024).

miliardi di euro per lo sviluppo di reti energetiche, lo stoccaggio di energia e su progetti green.
 

... per la creazione di un’infrastruttura multi-commodity in grado di
trasportare gas naturale, biometano, idrogeno e, dove necessario,
anidride carbonica
... per la creazione di un’azienda di stoccaggio multi-commodity (gas
naturale, biometano, idrogeno e anidride carbonica) e che, a tendere,
consenta soluzioni di sector coupling*
... per consentire l’avvio di progetti pilota integrati nei gas verdi
(biometano e idrogeno) che possano diventare scalabili lungo
tutta la catena del valore
* La Commissione Europea identifica il sector coupling come una strategia che fornisce maggiore flessibilità al sistema energetico affinché la
decarbonizzazione sia raggiungibile nella maniera più conveniente possibile (DG ENER (2018) Request for services ENER/B2/2018-260 - Potentials of
sector coupling for the EU natural gas sector - Assessing regulatory barriers).
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Struttura finanziaria
solida e investimenti
disciplinati
Partnership
e internazionalizzazione
Net Zero
e focus ESG
CAPACITÀ DI ESECUZIONE
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
69

La Visione di Snam al 2030 pone i fattori ESG al centro, individuandoli come elementi essenziali
per contribuire a sviluppare il sistema energetico del futuro, competitivo, sicuro e a zero

propria Visione di lungo termine stanziando, nel periodo 2021-2030, nei tre
pillar strategici che interesseranno le infrastrutture per il trasporto e lo stoccaggio di energia,
oltre che i progetti da realizzarsi lungo tutta la catena del valore dei gas verdi.


(stoccaggio di energia e progetti green). Snam stima una crescita media annua (CAGR)
dell’EBITDA tra il 6 e l’8% dal 2022 al 2030.
Reti di energia multi-molecola

(in una prima fase di transizione) anche gas verdi è uno dei principali obiettivi di Snam, su cui
investirà  al 2030. Dal 2019, Snam ha avviato un progetto per valutare
complessivamente l’adeguatezza della rete al trasporto di idrogeno, nonché le iniziative di

può già trasportare indistintamente gas naturale e biometano e circa il 99% della rete è già in

11
). In
particolare, circa il 70% dei metanodotti può trasportare idrogeno puro con nessuna o limitate
riduzioni rispetto alla massima pressione d’esercizio, mentre circa il 30% necessita di riduzioni

11 
collaborazione, la condivisione della conoscenza e lo sviluppo delle competenze tra tutte le discipline ingegneristiche.


al 2030
TRASPORTO
DI CH AND BIOCH
TRASPORTO
DI H2
AREE DI INTERVENTO
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
Digitalizzazione
Sviluppo
Dorsale di idrogeno
al 2030
STOCCAGGIO
DI CH AND BIOCH
NUOVO STOCCAGGIO
ENERGIA
AREE DI INTERVENTO
al 2030
AREE DI INTERVENTO
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
Sviluppo
Stoccaggio sotteraneo del gas
Cattura e stoccaggio del carbonio
BESS nei progetti integrati
Stoccaggio sotteraneo di idrogeno
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
H2 Italia
H2 Estero
Biometano e mobilità
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
70
Con l’obiettivo di determinare uno, l’intero processo

RINA, uno degli
altri
trasportatori europei
sulla H2 Gas Assets Readiness. Cruciale sarà anche la 
per lo sviluppo di standard tecnici per il trasporto di idrogeno
nelle condotte.

una dorsale per il trasporto dell’idrogeno dall’Italia verso le aree del Nord Europa a maggiore
domanda, con circa 2.700 km di rete da Mazara del Vallo a Passo Gries e Tarvisio. Ciò sarà
possibile grazie ad attività di repurposing di infrastrutture esistenti e realizzazioni di nuove
 3 miliardi di euro entro il 2030. In
particolare, il 75% dei km di rete deriverà dal repurposing della rete già esistente e 50 MW,
provenienti dalle stazioni di compressione, permetteranno livelli di pressione adeguati alla rete.
Melendugno
Mazara del Vallo
Gela
Cavarzere
Gorizia
Tarvisio
Passo Gries
Panigaglia
Livorno
Linee riconvertite
Linee H
2
Nuovi compressori
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
71

detenute nelle società TTPC e TMPC, che gestiscono i gasdotti che collegano l’Algeria all’Italia
tramite la Tunisia e il Mediterraneo, risulta essere strategico per la realizzazione di una tratta
a idrogeno che colleghi il Nord Africa con l’Italia. Inoltre, permetterà lo sviluppo di progetti

nell’idrogeno. La transazione verrà chiusa nella seconda metà del 2022 e contribuirà con una
media di 25 milioni di euro all’anno tra il 2023 e il 2025, con ritorni in linea con il portfolio degli
asset di Snam.
Snam nell’ottica di accelerare il ciclo di  e di proseguire con le
, provvederà, entro il 2030, ad ammodernare oltre
per renderla adatta al trasporto di gas naturale e biometano. Al contempo, si impegnerà nella
manutenzione per assicurare alti livelli di performance degli asset e la resilienza del sistema.
Circa 2 miliardi di euro saranno investiti nel progetto “Net Zero e nella digitalizzazione della
rete. In particolare, Snam costruirà sei centrali di compressione a dual-fuel, che aumenteranno

12
e contribuiranno a prevenire ed
eliminare le perdite di metano. Inoltre, la digitalizzazione degli asset e l’adozione dell’Internet
of Things
13

, includendo il progetto di
metanizzazione della Sardegna
14
, attraverso la realizzazione della pipeline virtuale e dei primi
tratti di rete, nonché nuove connessioni di CNG e biometano.
Stoccaggio di energia multi-molecola
12 



13 
permettendo loro di inviare e ricevere dati.
14 

al
2030
TRASPORTO
DI CH AND BIOCH
TRASPORTO
DI H2
AREE DI INTERVENTO
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
Digitalizzazione
Sviluppo
Dorsale di idrogeno
al 2030
STOCCAGGIO
DI CH AND BIOCH
NUOVO STOCCAGGIO
ENERGIA
AREE DI INTERVENTO
al
2030
AREE DI INTERVENTO
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
Sviluppo
Stoccaggio sotteraneo del gas
Cattura e stoccaggio del carbonio
BESS nei progetti integrati
Stoccaggio sotteraneo di idrogeno
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
H2 Italia
H2 Estero
Biometano e mobilità
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
72
ll sistema di stoccaggio consente di compensare le diverse esigenze tra fornitura e consumo
del gas e dei picchi di domanda, assicurando la continuità del servizio. Infatti, mentre
l’approvvigionamento, costituito dalle importazioni dall’estero e dalla produzione nazionale, ha

concentrata nel periodo invernale. Lo stoccaggio, pertanto, garantisce la disponibilità
necessaria di gas, con l’obiettivo di sopperire ad eventuali interruzioni o riduzioni degli
approvvigionamenti, o di superare crisi temporanee del sistema gas. Inoltre, lo stoccaggio di

considerando il problema dell’intermittenza delle rinnovabili.

Per tal ragione, lo stoccaggio di energia rappresenta uno dei tre pillar strategici che Snam
. Nello
stoccaggio di gas naturale e biometano, a cui dedicherà
circa 3 miliardi di euro, attraverso il consolidamento delle attività esistenti, la sostituzione dei

di Ripalta, Sabbioncello, Fiume Trieste, Segnano, Minerbio e Settala. Inoltre, la Società
provvederà al mantenimento e all’aggiornamento degli standard di sicurezza e aumenterà
gli investimenti per agire in conformità con la normativa. In particolare, Snam provvederà ad

2
,
ma anche la conoscenza delle soluzioni di sector coupling, la capacità ingegneristica e la portata
commerciale.
Con l’obiettivo di rendere l’infrastruttura compatibile anche per lo stoccaggio di idrogeno, il
Gruppo ha avviato un’attività in collaborazione con il Politecnico di Torino, l’Istituto Italiano
di Tecnologia e il CO
2

microbiologici associati alla possibilità di stoccare idrogeno in miscela con gas naturale, anche
 nei giacimenti esauriti di gas naturale. I test hanno dato risultati incoraggianti, in



reattore e il lancio, una volta ricevute le autorizzazioni necessarie, del test pilota su un sito di
stoccaggio di Snam.
Nell’ambito degli investimenti Net Zero, gli impianti di Sergnano, Ripalta e Cortemaggiore

convertite in dual-fuel.
Tra i progetti del nuovo stoccaggio di energia, va menzionato l’accordo con dCarbonX,

Inoltre, il Gruppo è coinvolto, insieme a Téréga, in Pycasso, un progetto di CCS (cattura e
stoccaggio dell’anidride carbonica) nel sud della Francia e nel nord della Spagna e che porterà
anche al repurposing degli stoccaggi depletati.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
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Progetti green
Favorire la 
sono

In particolare, nella Visione al 2030, la Società prevede di promuovere e sviluppare progetti
scalabili nei gas verdi lungo tutta la catena del valore per favorire lo sviluppo del mercato e


investimenti, avvenuti tra ottobre e novembre 2020 in De Nora, azienda italiana d’eccellenza



progetti per lo sviluppo dell’idrogeno. Nel midstream, la Società è diventata tra i leader globali


progetti, che contribuiscono ad accrescere la conoscenza dei bisogni e delle aspettative del
settore hard-to-abate.
Al 2030, Snam prevede di rendere i progetti pilota, già avviati, delle iniziative scalabili e adatte

porteranno alla realizzazione di progetti integrati che si svilupperanno nei segmenti midstream
e upstream delle catene del valore di idrogeno verde e blu, del biometano e della CO
2
.
al
2030
TRASPORTO
DI CH AND BIOCH
TRASPORTO
DI H2
AREE DI INTERVENTO
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
Digitalizzazione
Sviluppo
Dorsale di idrogeno
al 2030
STOCCAGGIO
DI CH AND BIOCH
NUOVO STOCCAGGIO
ENERGIA
AREE DI INTERVENTO
al
2030
AREE DI INTERVENTO
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
Sviluppo
Stoccaggio sotteraneo del gas
Cattura e stoccaggio del carbonio
BESS nei progetti integrati
Stoccaggio sotteraneo di idrogeno
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
H2 Italia
H2 Estero
Biometano e mobilità
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
74
3 miliardi di euro al 2030:
in Italia, sviluppando iniziative di scala nell’idrogeno a livello industriale, facendo leva

Resilienza) e il Fondo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo);
all’estero, avviando progetti legati a idrogeno e CCS, con particolare riferimento a Nord
Europa, Stati Uniti, Nord Africa e Medio Oriente, aree in cui le rinnovabili sono competitive,


nel biometano, continuando a fare leva sulla già esistente piattaforma nazionale per

strategiche.

Il Piano Strategico, presentato a novembre 2021, costituisce la base di ciò che Snam intende
raggiungere al 2030, ponendo degli obiettivi intermedi propedeutici alla realizzazione
dell’infrastruttura multi-molecola e allo sviluppo di progetti scalabili nel gas verdi, biometano e

Il nuovo Piano prevede  di investimenti al 2025 (+700 milioni di euro rispetto
al Piano precedente), destinati a favore di progetti per la manutenzione, l’ammodernamento
e lo sviluppo dell’infrastruttura, il raggiungimento della neutralità carbonica e l’accelerazione
della transizione energetica.
Reti di energia multi-molecola
Nell’arco di Piano sono previsti investimenti nelle reti di energia in Italia, pari a 5,6 miliardi
di euro. L’ammontare sarà destinato a supporto del programma per l’ammodernamento
di oltre (+100 km vs. 2020), che interesseranno in particolare i gasdotti
di Ravenna-Chieti, Rimini-San Sepolcro e San Salvo-Biccari. Gli investimenti riguarderanno
anche il raggiungimento dell’, con l’avvio della 
tre centrali di compressione in dual fuel, che faciliteranno il sector coupling, e con nuovi
allacciamenti legati alla transizione energetica, come la costruzione di 
.
al
2025
AREE DI INTERVENTO
Sostituzione
Investimenti Net Zero
Digitalizzazione
Sviluppo
al 2025
AREE DI INTERVENTO
al
2025
AREE DI INTERVENTO
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Idrogeno
Biometano
Efficienza energetica
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
75
Cogliendo le opportunità dall’evoluzione del sistema energetico, proseguiranno i progetti


time. Di particolare rilevanza è l’inaugurazione, a luglio 2021, del primo distretto del futuro,
TecHub, con sede a Bologna e nato con l’obiettivo di diventare un modello di trasformazione
digitale per una maggiore sicurezza e sostenibilità ambientale. Tra le tecnologie adottate nel
TecHub sono presenti la, uno strumento che garantisce
la manutenzione predittiva della rete e un controllo centralizzato delle emissioni di metano, e


Emilia-Romagna e Marche.
A contributo della crescita continua e sostenibile del business, Snam darà avvio alla realizzazione
dellae dei primi tratti di rete.
Stoccaggio di energia multi-molecola
Sfruttando l’infrastruttura esistente di stoccaggio del gas, la cui capacità di gas stoccato
regolato (17 miliardi di metri cubi) è la maggiore a livello europeo, Snam, ha l’obiettivo di
renderla compatibile per lo stoccaggio di gas verdi, investendo, al 2025, 
euro (+900 milioni di euro rispetto al Piano 2020-2024) che prevedono la sostituzione e
l’
servizio. Tali attività riguarderanno, in particolare, gli impianti di Fiume Trieste, Sabbioncello,
Settala, Ripalta, Minerbio e Sergnano.
al 2025
AREE DI INTERVENTO
Sostituzione
Investimenti Net Zero
Digitalizzazione
Sviluppo
al 2025
AREE DI INTERVENTO
al 2025
AREE DI INTERVENTO
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Idrogeno
Biometano
Efficienza energetica
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
76
Per proseguire negli , Snam avvierà la 
compressione in dual fuel e la realizzazione e l’ammodernamento di pozzi per lo stoccaggio

conseguenti alla volatilità dei mercati energetici, causata dallo sviluppo continuo delle
rinnovabili.
Inoltre, parte degli investimenti sarà destinata al mantenimento di alti standard di sicurezza,
alla conformità alle normative e all’adozione di nuovi sistemi di metering. In particolare, Snam

e dello stoccaggio di CO
2
, ma anche la conoscenza delle soluzioni di sector coupling, la capacità
ingegneristica e la portata commerciale.
Progetti green


pari a  (al netto di circa 200 milioni di euro di possibili grant, di cui 100 milioni

euro del Piano 2020-2024), Snam prosegue nell’integrazione e nello sviluppo dei nuovi business

e risorse rinnovabili, tutelare l’ambiente, raggiungere la neutralità carbonica e perseguire il
successo sostenibile.
al 2025
AREE DI INTERVENTO
Sostituzione
Investimenti Net Zero
Digitalizzazione
Sviluppo
al 2025
AREE DI INTERVENTO
al 2025
AREE DI INTERVENTO
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Sostituzione
Mantenimento
Investimenti Net Zero
RETI DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
STOCCAGGIO
DI ENERGIA
MULTIMOLECOLA
PROGETTI
GREEN
Idrogeno
Biometano
Efficienza energetica
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
77
Idrogeno
Grazie all’operato della business unit Hydrogen, nata con l’obiettivo di essere all’avanguardia
in un settore con grandi prospettive, Snam ha impostato il proprio piano investimenti al
,
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veicoli pesanti e leggeri completando, entro il 2030, l’infrastruttura della mobilità sostenibile
settori industriali,
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
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per la produzione di idrogeno verde, che De Nora ha presentato nell’ambito dei progetti IPCEI.
Circa 50 milioni di euro saranno indirizzati a.
HyAccelerator, il primo acceleratore su scala globale per

dando vita a progetti ad alto potenziale.
LA PARTNERSHIP CON DE NORA E IL PROGETTO
DELLA GIGAFACTORY
A novembre 2020, Snam ha acquisito una quota di partecipazione (33%) in De Nora, un’azienda leader a
livello globale nelle energie sostenibili e nelle tecnologie per il trattamento delle acque (disinfezione e
ltrazione). In particolare, De Nora è specializzata negli elettrodi alcalini, componenti essenziali per la
produzione di elettrolizzatori alcalini e collabora con numerosi operatori di fuel cell.
Snam, durante l’anno, ha continuato ad investire in De Nora, facendo leva anche sulla partecipazione del
34% che quest’ultima detiene in ThyssenKrupp Uhde Chlorine Engineers (TKUCE), joint venture con
ThyssenKrupp, tra i leader mondiali nell’elettrolisi dell’acqua e coinvolta in diversi progetti per la produzione
di idrogeno verde. Snam, coerentemente con il proprio posizionamento lungo l’intera catena del valore delle
tecnologie per il net zero, intende sfruttare le signicative potenzialità di crescita, sia nei componenti per la
produzione di idrogeno verde sia nel trattamento delle acque, che potrebbero qualicarla come operatore di
riferimento nel settore dell’idrogeno grazie alle proprie competenze.
La collaborazione con De Nora permette a Snam di accrescere ulteriormente la propria capacità di sviluppare
nuovi progetti a livello internazionale. De Nora, considerando l’attuale capacità installata, che permette la
produzione di elettrolizzatori di 1 GW ciascuno, ha l’obiettivo di dare vita ad una Gigafactory italiana di
elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde, per la quale è stata presentata richiesta nell’ambito
del programma IPCEI e che potrebbe vedere la sua realizzazione anche grazie al supporto di Snam.
Inoltre, considerando le performance economiche di De Nora (+20% di ricavi al 2021 rispetto al 2020), Snam
supporterà anche la fase di crescita della Società, che potrebbe prevedere una IPO (Initial Public Oering)
durante il 2022, compatibilmente con le condizioni di mercato.
Inne, costituisce un potenziale primo asset per una nuova piattaforma di investimento nella transizione
energetica, con focus sull’idrogeno, che sarà lanciata nel 2021 con l’obiettivo di rispondere al crescente
interesse nella transizione energetica e nella decarbonizzazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
78
Biometano

dal PNRR, prevede di realizzare impianti per una capacità installata di circa  entro il

MW entro il 2030. L’aumento della capacità installata sarà raggiunto anche attraverso progetti

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preannunciato nel Piano 2020-2024.
Nell’ambito della  per veicoli pesanti e leggeri,

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infrastrutturali per la fornitura di GNL alla rete distributiva.
SNAM E SIAD PER LO SVILUPPO DI GNL E BIO-GNL
A marzo 2021, Snam e SIAD, gruppo chimico leader nella produzione e fornitura
di gas industriali e nei settori Engineering, Healthcare, LPG e Natural Gas, hanno
sottoscritto un accordo quadro per avviare una collaborazione tecnologica nel
settore della liquefazione small-scale e mid-scale, con l’obiettivo di favorire
la diusione di GNL e Bio-GNL come carburanti alternativi per la mobilità
sostenibile e per altri usi nali. L’accordo mira a realizzare su scala globale, per
conto di committenti terzi, impianti di piccola e media taglia per la liquefazione di gas
naturale e biometano, che saranno modulari e standardizzati con capacità variabili,
da 50 ktpa (chilo tonnellate all’anno) a 100 ktpa nel caso degli impianti small-scale e
da 200 ktpa e superiori per quelli mid-scale.
Nell’ambito della collaborazione tra Snam e SIAD, sarà avviato nel corso del 2021 un
progetto in Campania, dalla capacità di 50 ktpa, che ha già ottenuto un nanziamento
europeo. L’impianto, che sarà gestito da Snam, garantirà la sicurezza delle forniture
di GNL e Bio-GNL anche alle altre regioni del Sud Italia.
Grazie alla loro versatilità, gli impianti di liquefazione, oltre ad alimentare la mobilità
sostenibile, saranno funzionali anche ad altri utilizzi, quali la conversione della
produzione di energia elettrica dal diesel al gas naturale e alcuni processi industriali
energy-intensive.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
79


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2021 
industriale, terziario e della Pubblica Amministrazione.
Nell’arco di Piano, Snam prevede di proseguire il percorso di crescita in modo organico, tramite

dell’anno precedente. In particolare, rispetto al settore residenziale, il Gruppo farà leva sulle
opportunità derivanti dall’Ecobonus 110%; nel settore industriale è prevista l’installazione di
circa 90 MW (+30 MW rispetto al Piano 2020-2024) di sistemi distribuiti di energia (CHP, PV,
Fuel cell); mentre, nella Pubblica Amministrazione, Snam si occuperà di partecipare ad appalti
pubblici e sviluppare partnership pubblico-private.
I PROGETTI DI EFFICIENZA ENERGETICA
FINANZIATI DALLA BEI
A giugno 2021, Snam ha sottoscritto un contratto di nanziamento con la Banca
Europea per gli Investimenti (BEI) per un totale di 150 milioni di euro a sostegno di
progetti di ecienza energetica in ambito residenziale e industriale.
Le iniziative nanziate da Renovit, che raggiungeranno un totale complessivo di
200 milioni di euro, consisteranno nella riqualicazione di edici residenziali e nella
realizzazione di misure di ecientamento energetico e decarbonizzazione per
attività industriali, tra cui l’installazione di pannelli fotovoltaici.
Net Zero e focus ESG
L’integrazione della sostenibilità nella strategia di Snam è stata rinnovata anche nel Piano
Strategico 2021-2025, che, non solo riconferma la volontà del Gruppo di raggiungere la
, per le proprie attività, ma risponde concretamente anche

1HW=HURHIRFXV(6*
3DUWQHUVKLSHLQWHUQD]LRQDOL]]D]LRQH
6WUXWWXUDƬQDQ]LDULD
VROLGDHLQYHVWLPHQWLGLVFLSOLQDWL
Aree di
intervento
Azioni
Net Zero
Carbon
- 50% emissioni Scope 1 e Scope 2 al 2030
(vs. 2018)
Net Zero al 2040
- 55% emissioni CH
4
al 2025 (vs. 2015)
- 46% emissioni Scope 3 per consociate e altre
piccole categorie emissive al 2030 (vs. 2019)
-  emissioni Scope 3 per fornitori al 2030
(vs. 2019)
* inteso come intensità economica
ESG
Scorecard

2025 in 14 aree per comunicare la performance
negli ambiti di ambiente, società e governance
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
80
il target di riduzione delle emissioni di gas naturale al 2025 (vs. 2015), passato dal -45% del
precedente Piano al -55%. In aggiunta, è stato annunciato un nuovo target intermedio delle
, che prevede la riduzione del 28% delle emissioni di CO
2
al 2025, e sono
emissioni Scope 3 che coinvolgono direttamente le
consociate, i fornitori e altre categorie emissive minori. Per ulteriori informazioni sulla strategia

contenuto nel presente capitolo.

business, Snam ha aggiornato la ESG Scorecard, presentata per la prima volta nel 2020,

olistica dell’impegno e della crescente sensibilità, in ambito ESG, da parte del Gruppo. Ulteriori

capitolo.
Partnership e internazionalizzazione



2025, prevede di mantenere la strategia già avviata, che sarà coerente con gli attuali criteri (il

regolata in Italia) e con il proprio posizionamento sui temi ESG.
L’attuale portafoglio di partnership di Snam soddisfa le diverse necessità del Gruppo:
dall’accesso ai , data la posizione strategica in mercati dove le rinnovabili
sono competitive, così come i costi di produzione dell’idrogeno (es. TTPC, TMPC e Adnoc), ad
altre che, pur appartenendo ad asset ormai maturi, potrebbero giocare un ruolo strategico
corridoi d’esportazione per l’idrogeno
austriache), passando dallo sviluppo di ecosistemi e stoccaggio di idrogeno e CO
facendo leva

1HW=HURHIRFXV(6*
3DUWQHUVKLSHLQWHUQD]LRQDOL]]D]LRQH
6WUXWWXUDƬQDQ]LDULD
VROLGDHLQYHVWLPHQWLGLVFLSOLQDWL
Aree
di intervento
Azioni
Partnership e
internazionalizzazione

e consolidamento di partnership
strategiche, anche internazionali
Strategia di investimento
coerente con icriteri attuali
il posizionamento sui temi ESG
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
81
UNA LUNGA STORIA DI PARTNERSHIP DI SUCCESSO
Investimento
ABILITATORI DI
PROGETTI INTEGRATI
Area geografica Valore e leve
di crescita
Anno d’investimento
e partecipazioni
Partner industriali
e finanziari
Progetti integrati sull’idrogeno
2020
2021
12,3%
Pipeline H2-ready
Emirati Arabi Uniti
Tunisia
49,9% della
partecipa-
zione di Eni
OPPORTUNIT
À
NELLA TRANSIZIONE E
OTTIMIZZAZIONE DEI COSTI / DEL PORTAFOGLIO
2013 40,5%
Francia
Grecia
Grecia, Albania, Italia
Austria
UK, Belgio
Posizionamento ideale per la
transizione a idrogeno,
facendo leva su una posizione
geografica favorevole
2012 23,7%
Connessione tra i mercati del
gas inglesi con quelli
dell’europa continentale
2018 35,6%
2015 20,0%
Posizionamento strategico
lungo il corridoio sud del gas
Opportunità di sviluppo per
idrogeno e decarbonizzazione
84,5%2014
2016 19,6%
Ulteriore ottimizzazione dei
costi e investimenti disciplinati
Ottimizzazione del portafoglio
facendo leva su Verbund
Evoluzione verso una rete
multi-molecola
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
82

Nel periodo 2021-2025, Snam prevede di raggiungere una crescita sostenibile dei principali

sull’utile netto 2022 dalla revisione del WACC di circa 85 milioni di euro e sull’EBITDA di 120
milioni di euro.

di euro, tenuto conto degli investimenti previsti durante l’anno, pari a 1,5 miliardi di euro,

mld) e di 0,6 miliardi di euro di contributo positivo derivante dall’ottimizzazione della struttura
del capitale di una partecipazione e della conversione di un bond convertibile.
Nell’arco di Piano, Snam prevede di mantenere ratio di credito coerenti con il merito di credito

prevede, di mantenere le linee di credito sindacate da 3,2 miliardi di euro.
Rispetto al periodo di Piano si prevede una crescita media annua di oltre il 2,5% della RAB
15
2021-2025 con ulteriori opportunità di upside derivanti dallo sviluppo di un’infrastruttura a
idrogeno; del 3% dell’utile netto 2022-2025, del 4,5% dell’EBITDA 2022-2025 e del 5% del

15 

riferimento per i business regolati.
1HW=HURHIRFXV(6*
3DUWQHUVKLSHLQWHUQD]LRQDOL]]D]LRQH
6WUXWWXUDƬQDQ]LDULD
VROLGDHLQYHVWLPHQWLGLVFLSOLQDWL
Aree di
intervento
Azioni
Struttura
di debito
Proseguimento delle attività di
ottimizzazione della struttura di debito
Mantenimento della ratio di credito coerente
con il merito di credito attuale
Mantenimento del 
variable € 3,2 miliardi di linee di credito
sindacate
Finanza
sostenibile

funding disponibile dell’ 80% del funding
disponibile
Emissioni di nuovi bond legati a obiettivi ESG
Pubblicazione del Sustainable Finance
Framework
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
83

negli ultimi sei anni, che ha portato a una riduzione del costo medio del debito lordo dal 2,4%
del 2016 a un valore medio attuale al di sotto dell’1% e atteso pari a circa l’1,1% in media,

le condizioni favorevoli di mercato e dello scenario di tassi e crediti spread. Possibili ulteriori



e di ampliare la base di investitori, Snam ha formalizzato all’interno della ESG Scorecard
un target legato alla , che prevede di 
. Inoltre, Snam prevede che tutte le
 includendo anche bond i cui proventi
saranno investiti in progetti che spaziano dalla riduzione delle emissioni, al maggior uso di
energie rinnovabili e che 
.
Snam ha anche pubblicato un nuovo 



Linked Bonds. Durante il 2021, Snam ha mantenuto la riduzione del margine del proprio
Sustainable Loan da 3,2 miliardi di euro, già ottenuta nei due anni precedenti, a seguito del
raggiungimento degli obiettivi legati a parametri di sostenibilità sociale e ambientale. Inoltre,
ha mantenuto il programma di Euro Commercial Paper, rinnovato nel 2020, che viene utilizzato
per l’ammontare massimo di 2,5 miliardi di euro attraverso l’emissione di Commercial Paper in
formato ESG.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
84
LA STRATEGIA PER IL FUTURO: NET ZERO CARBON


energetica e la ricerca di soluzioni innovative e a basso impatto emissivo sono elementi chiave di


climatica, rinnovando l’impegno verso la Net Zero al 2040 per le proprie attività, introducendo



riduzione delle emissioni
indirette(Scope 3), che rendono Snam la
prima azienda di infrastrutture energetiche all’interno dell’Unione Europea a stabilire tali
. I target al 2030 di Snam sono in linea con l’obiettivo di
contenimento del riscaldamento globale entro 1,5°C stabilito nell’Accordo di Parigi e con la
metodologia generica dei SBTi (Science-based Targets Initiative).
Le iniziative messe in atto da Snam per raggiungere la neutralità carbonica nelle proprie
attività operative, consistono principalmente in programmi di contenimento delle emissioni

rete (LDAR), interventi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO
2
), grazie alla

ai turbocompressori a gas), e all’utilizzo di energia elettrica green. Inoltre, Snam sta procedendo
con l’adattamento delle infrastrutture esistenti per il trasporto e lo stoccaggio di diversi tipi

al 100% di idrogeno e, nel 2021 è stata installata nella centrale di Istrana (TV) la prima turbina
-55%
(vs. 2015)
NET
ZERO
-28%
(vs. 2018)
-40%
(vs. 2018)
-50%
(vs. 2018)
-55%
(vs. 2019)
-46%
(vs. 2019)
2040
2025 2027 2030
Emissioni Scope 3
Emissioni di
Gas Naturale
Emissioni
Scope 1 e 2
Fornitori
(intensità tCO
2eq
/M€ CapEx)
Partecipate, produzione
e trasmissione di carburanti ed elettricità,
viaggi di lavoro, spostamenti casa-lavoro.
GLI OBIETTIVI DELLA STRATEGIA NET ZERO CARBON
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
85

2040 non potranno essere eliminate, saranno attuati interventi di compensazione attraverso

Dopo essersi impegnata, tra i primi nel proprio settore, a raggiungere l’obiettivo di zero







impostando un dialogo di scambio ed aggiornamento continuo si potrà raggiungere l’ambizioso
obiettivo di un mondo Net Zero.

Snam prevede di ridurre le emissioni dirette (Scope 1) e indirette energetiche (Scope 2) del 28%,

carbonica delle operation del Gruppo entro il 2040. Contribuiranno al raggiungimento dei
target anche le azioni volte alla riduzione delle emissioni di gas naturale (-55% entro il 2030 vs.
2015). Queste ultime risultano essere in linea con i target di riduzione stabiliti dalla Oil and Gas
Methane Partnership (OGMP) 2.0
16
e dalla COP26 (-30% delle emissioni di metano entro il 2030
rispetto ai livelli del 2020).
16 La Oil & Gas Methane Partnership è un’iniziativa volontaria lanciata nel 2015 nell’ambito dello United Nations
Environment Programme per supportare le società Oil & Gas nella riduzione delle emissioni di metano. Snam è entrata
a far parte dell’OGMP nel 2020.
-28%
-40%
-50%
2040
2018 2025 2027 2030
32
727
770

Emissioni da
combustione
Emissioni da
gas naturale
 

NET ZERO
Riduzione delle emissioni delle attività
operative
Interventi e applicazioni di best practice
per contenere al minimo le emissioni di
metano
Riduzione delle emissioni di CO
e
del fabbisogno energetico di Snam,
anche grazie all’installazione di nuovi
elettrocompressori nelle centrali di spinta
e stoccaggio del gas





Utilizzo di energia elettrica green
prodotta da impianti fotovoltaici
Conversione del parco mezzi aziendale in
mezzi a metano
Sviluppo dei gas verdi
Sviluppo e inserimento nella rete di nuovi
gas verdi, quali biometano e idrogeno
1
2
3
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
86
Emissioni Scope 3
Nell’ambito delle altre emissioni indirette di Snam (Scope
3), il Gruppo ha stabilito due distinti target di riduzione. Il
primo, -46% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019, tiene in
considerazione le emissioni delle società partecipate e altre
categorie emissive minori. Il secondo, -55% entro il 2030
rispetto al 2019, è espresso in termini di intensità delle emissioni
della catena di fornitura rispetto ai CapEx.

della catena di fornitura
Partecipate, produzione e
trasmissione di carburanti


dei dipendenti
tCO


-46%



2019 2030
-55%

2019 2030
Le iniziative con le Società partecipate
Snam prevede di organizzare 
e meeting per la condivisione delle best
practice per ridurre le emissioni di gas ad

principalmente:
l’utilizzo di e l’installazione
di compressori elettrici per ridurre le
emissioni di CO
2
dovute alla combustione;
l’implementazione di programmi di
LDAR
riduzione delle emissioni fuggitive;
l’utilizzo di ;

riduzione delle emissioni di CO
2
.
Le iniziative con i fornitori
Snam stabilirà dei criteri di incentivazione
piani
di riduzione
serra. Inoltre, supporterà i fornitori all’inizio
del loro percorso di riduzione delle emissioni.
progetti congiunti con
i fornitori per promuovere tecnologie
emergenti che permettano loro di:
aumentare l’utilizzo di 
(biometano, idrogeno) ed energia
 nei processi di produzione;
convertire il loro parco mezzi utilizzando
.
Le iniziative per la riduzione delle altre
emissioni indirette
Snam sta lavorando anche sulle altre
categorie emissive meno impattanti
quali quelle derivanti dalla produzione e
trasmissione di carburanti ed elettricità,
andando a ridurre sempre più il suo
fabbisogno energetico e prediligendo
energie rinnovabili.
Inoltre, anche al di là dell’emergenza
pandemica, Snam sta lavorando su un piano
di smart working che permetterà di ridurre
sensibilmente le emissioni derivanti dagli
spostamenti casa-lavoro.
1
2
3
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
87

FINANCIAL DISCLOSURES


2018, la Società pubblica un documento stand-alone in accordo alle raccomandazioni della Task
Force on Climate-Related Financial Disclosures (TCFD). Le raccomandazioni indicate dalla Task

di un’organizzazione:
descrivere il modello di governance dell’organizzazione in relazione ai temi legati
al cambiamento climatico.
Strategy: descrivere gli impatti attuali o potenziali dei rischi e delle opportunità legati

dell’organizzazione.

cambiamento climatico.
Metrics and Targets: descrivere le metriche e gli obiettivi utilizzati per valutare e gestire i rischi
e le opportunità rilevanti legati al cambiamento climatico.

considerazioni in merito all’evoluzione del contesto di riferimento e al ruolo di Snam nel guidare

degli obiettivi di riduzione delle emissioni della strategia Net Zero Carbon del Gruppo, Snam


(TYNDP). Entrambi sono coerenti con gli obiettivi ambientali previsti per l’Italia dal PNIEC e per


descrizione degli Scenari” che Terna e Snam predisporranno nel corso del 2022.


naturale con i gas verdi, risulti essere l’opzione migliore nell’abilitare la transizione energetica.
Maggiori dettagli in merito alla strategia del Gruppo e alla sua resilienza rispetto al

Change Report 2021”, redatto secondo le raccomandazioni della Task Force on Climate-related
Financial Disclosures.
Ulteriori considerazioni in merito alla governance, al processo di risk management, ai rischi e


RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
88
LA ESG SCORECARD
La ESG Scorecard è lo strumento pensato per razionalizzare i KPIs in ambito ESG (oltre 140)

trasparenza nella comunicazione dei principali aspetti ambientali, sociali e di governance verso
gli stakeholder ed il mercato. Spinta dall’esigenza di consolidare l’integrazione degli aspetti


.
La rivisitazione e l’aggiornamento degli ambiti ESG e dei KPIs di riferimento è un processo svolto
con cadenza annuale in occasione del Piano Strategico e che coinvolge direttamente tutte le
funzioni della Società e delle sue controllate. Il monitoraggio delle performance avviene invece
con cadenza trimestrale.

ambientale, sociale e di governance) utili per fornire agli stakeholder una visione olistica
dell’impegno e della sempre maggiore sensibilità del Gruppo in ambito ESG, consentendo loro
di monitorarne i risultati. Dal 2021 all’interno della Scorecard è stata inclusa una nuova area
dedicata alla 
contribuisce direttamente agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, e sono stati aggiunti due nuovi
indicatori nell’area della catena di fornitura responsabile relativi all’introduzione di criteri ESG
negli scoring models e al numero di fornitori locali (PMI in Italia) assegnatari di contratti rispetto
al numero totale dei fornitori contrattualizzati.
A testimonianza della rilevanza della sostenibilità per il business, nella Politica di Remunerazione
del CEO e del Top Management, Snam ha inserito già da diversi anni obiettivi di sostenibilità






RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
89
ENVIRONMENT
Agire per l’ambiente riducendo le emissioni di gas naturale,
tutelando i territori e la biodiversità, investendo nei business
legati alla transizione energetica e adottando soluzioni

operativa di Snam
PROTEZIONE DEL SUOLO E BIODIVERSITÀ
% recupero della vegetazione delle aree naturali
e seminaturali impattate dalla costruzione di una
pipeline
>99% annualmente no al 2025
EMISSIONI DI GAS NATURALE
% di riduzione di emissioni di gas naturale (vs
2015)
% di gas naturale recuperato da attvità di
manutenzione (media degli ultimi cinque anni)
>40% annualmente no al 2025
EFFICIENZA ENERGETICA
DELLA GESTIONE OPERATIVA
MWh di produzione di elettricità da impianti
fotovoltaici
860 annualmente no al 2025



GOVERNANCE

meeting e nelle sessioni di induction
almeno 40% annualmente no al 2025
ENVIRONMENT
GOVERNANCE
Operare eticamente e soddisfare le esigenze dei clienti,
lottando contro la corruzione, garantendo alti livelli



2021
-25,1%
2022
-40%
2025
-55%
Produzione di biometano (mln m
3
)
2021
19
2022 33,1
2025 229


2021
74
2022
85
2025
175


3
)
250 previsto per l’anno 2025


2eq
)
2022
2021
2025
16
24
73
2021 49%
2022 55%
2025
88%
SOCIALGOVERNANCE
ESG SCORECARD
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
90
SOCIAL
Valorizzare le persone, creando un ambiente di lavoro sicuro ed
inclusivo, promuovendo le diversità e collaborando attivamente
sia con i fornitori sia con le comunità locali.
LOTTA ALLA CORRUZIONE
% di soggetti terzi sottoposti al processo di

reputazionali
100% annualmente no al 2025
FINANZA SOSTENIBILE

AFFIDABILITÀ INFRASTRUTTURE
Soddisfazione media annua dei clienti
per la qualità del servizio

della fornitura di gas
99,9% annualmente no al 2025
2022
2021
2025
7,8
7,95
Nuova Metodologia
2022 65%
2025 80%
DIVERSITÀ DI GENERE
% di donne in posizioni esecutive
e di management
% di donne nel piano di successione
(prima e seconda linea)
2022
2022
2021
2021
2025
2025
25%
26%
22,5%
25%
27%
27%
ENGAGEMENT COMUNITÀ LOCALI

Fondazione Snam a supporto delle
comunità locali da parte dei dipendenti
2022 4.600
2021
4.510
2025 5.100
SICUREZZA
IpFG (indice combinato di frequenza e gravità)
< media ultimi 5 anni
annualmente no al 2025
FORNITORI RESPONSABILI
% di speso per fornitori locali (PMI in Italia)
sul totale del procurato
% del numero di fornitori locali (PMI in Italia)
assegnatari di contratti rispetto al numero totale
dei fornitori contrattualizzati

in scoring model (% dello speso)
2021 NUOVO KPI
2021 NUOVO KPI
2022
40%
2022 45%
2022 10%
2021
40%
2025 50%
2025 55%
2025
30%
ENGAGEMENT DIPENDENTI
% engagement index dei dipendenti
2022 > 2025 Nuova Metodologia
2021 82%
WELFARE
% di partecipanti in attività di welfare
2022 52%
2021
50%
2025 56%
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
91
GESTIONE DEI RISCHI
E DELLE OPPORTUNITÀ

per poter continuare ad operare nel lungo periodo in modo sostenibile, ovvero indirizzando le
strategie e monitorando i cambiamenti alle condizioni di contorno delle stesse.
L’unità , collocata al secondo livello dello SCIGR, è posta
alle dirette dipendenze del General Counsel e svolge una funzione fondamentale nell’ambito
della gestione integrata dei rischi aziendali per tutte le società del Gruppo, avvalendosi di
un Modello ERM
17
e del Codice di Corporate Governance, nonché con le best practice internazionali, consente
l’, la  e il monitoraggio dei rischi e delle opportunità, attuali e
prospettici, connessi alla strategia aziendale di Snam.

e può avere valenza negativa o positiva (opportunità). I risultati delle attività di valutazione
e monitoraggio dei rischi e delle opportunità e dei relativi interventi di mitigazione sono
periodicamente presentati al Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate,
al Collegio Sindacale, all’Organismo di Vigilanza e al Consiglio di Amministrazione di Snam.
In tale contesto, l’unità ERM svolge inoltre un’attività di sensibilizzazione e formazione ai
Consiglieri, esecutivi e non esecutivi, in merito alle metodologie di risk management applicate
e alle evoluzioni del modello ERM di Snam. I risultati vengono inoltre condivisi con la funzione
Internal Audit, che li utilizza nell’ambito della predisposizione dei piani di audit; la funzione
di 
valutazioni dei rischi di Piano Strategico; e la funzione , a integrazione della

Gruppo.
17 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
92
RISK MANAGEMENT, GESTIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ


sul conseguimento degli obiettivi aziendali sia attraverso
interviste svolte con  e Business Manager, responsabili

rischi, e 
Società e del Piano Strategico aziendale. Gli eventi mappati
sono rivisti periodicamente anche alla luce della rilevanza
crescente delle nuove aree di sviluppo business

a queste ultime.
1. IDENTIFICAZIONE
Valutazione e prioritizzazione di ciascun evento attraverso
l’utilizzo di matrici di prioritizzazione in cui sono rappresentati
la probabilità di accadimento dell’evento e il suo impatto
probabilità di un
evento è determinata sulla base di una scala da 1 (remota) a
impatto dell’evento viene valutato
secondo diverse dimensioni, che possono essere qualitative

mercato, salute e sicurezza, ambiente, social e governance) o
quantitative
prioritizzazione dei
rischi tiene conto dei diversi punti di vista dei risk owner (primi

combinando le misure di impatto e probabilità ottenute
secondo 4 classi di priorità (bassa, media elevata e critica per i
rischi; lieve, discreta, buona e ottima per le opportunità).
2. VALUTAZIONE E PRIORITIZZAZIONE

monitoraggio, gestione o trasferimento del rischio)

cui eventualmente vengono individuate anche le
relative tempistiche di implementazione. Gli interventi


monitoraggio e gestione assicurano il non peggioramento
del livello di criticità del rischio. Il trasferimento del rischio

impatti inerenti a un rischio, a un soggetto terzo esterno al
gruppo Snam.
3. GESTIONE
Monitoraggio e reporting attraverso la mappatura periodica dei


corretta informativa ai diversi livelli aziendali, la disponibilità e
la rappresentazione delle informazioni relative alle attività di



4. REPORTING
2. Valutazione e prioritizzazione
3. Gestione4. Reporting
1. Identificazione
Strat
egia Towards
Net Zero
Piano industriale
Identificazione degli eventi rischiosi afferenti ai processi
aziendali e dei fattori di rischio esterni che potrebbero influire
sul conseguimento degli obiettivi aziendali sia attraverso
interviste svolte con Staff e Business Manager, responsabili
dell’attuazione delle iniziative volte all’efficace presidio dei
rischi, e analisi specifiche dei processi operativi di ogni Società e
del Piano Strategico aziendale. Gli eventi mappati sono rivisti
periodicamente anche alla luce della rilevanza crescente delle
nuove aree di sviluppo business, al fine di assicurare un corretto
presidio di rischi e opportunità afferenti a queste ultime.
Monitoraggio e reporting attraverso la mappatura periodica dei
rischi. L’attività periodica di reporting garantisce, attraverso la
definizione di specifici metriche e Key Risk Indicator (KRI), una
corretta informativa ai diversi livelli aziendali, la disponibilità e
la rappresentazione delle informazioni relative alle attività di
gestione e di monitoraggio dei rischi di competenza. Specifici
flussi di reporting sono attivati verso il CEO, il Chief Financial
Officer (CFO) e le funzioni e gli organi di controllo.
Definizione della strategia di gestione (mitigazione, monitorag-
gio, gestione o trasferimento del rischio) ed eventuali interventi
specifici per tutti i rischi, per cui eventualmente vengono
individuate anche le relative tempistiche di implementazione.
Gli interventi di mitigazione sono finalizzati a limitare la
probabilità e/o gli impatti del rischio in oggetto mentre le azioni
di monitoraggio e gestione assicurano il non peggioramento del
livello di criticità del rischio. Il trasferimento del rischio è
finalizzato a trasferire, parzialmente o completamente, gli
impatti inerenti a un rischio, a un soggetto terzo esterno al
gruppo Snam
Valutazione e prioritizzazione di ciascun evento attraverso
l’utilizzo di matrici di prioritizzazione in cui sono rappresentati la
probabilità di accadimento dell’evento e il suo impatto negativo
(rischi) o positivo (opportunità). La probabilità di un evento è
determinata sulla base di una scala da 1 (remota) a 4 (altamente
probabile). L’impatto dell’evento viene valutato secondo diverse
dimensioni, che possono essere qualitative (industriale/busi-
ness, asset, reputazionale, legale, mercato, salute e sicurezza,
ambiente, social e governance) o quantitative (economico,
finanziario), anch’esso misurato su una scala da 1 (basso) a 4
(rilevante). La prioritizzazione dei rischi tiene conto dei diversi
punti di vista dei risk owner (primi riporti del CEO/MD delle
società controllate) e risk specialist, combinando le misure di
impatto e probabilità ottenute secondo 4 classi di priorità
(bassa, media elevata e critica per i rischi; lieve, discreta, buona
e ottima per le opportunità).
1
.
I
d
e
n
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i
fi
c
a
z
i
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4
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Governance
Risk culture
2
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3
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e
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
93
Rischio
Industriale/
business
Economico/
finanziario
Asset
Mercato
Environment
Reputazionale
Social
Governance
Legale/
Compliance
Salute e
sicurezza
(HS)
Opportunità
Industriale/
business
Economico/
finanziario
Asset
Mercato
Environment
Reputazionale
Social
Governance
Legale/
Compliance
Salute e
sicurezza
(HS)
Impatti operativiImpatti specialistici
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
94
Le campagne di risk assessment, previste
dal Modello ERM, sono ripetute con cadenza
periodica e prevedono il coinvolgimento dei
risk specialist, risk impact specialist e risk

secondo delle metriche del modello ERM.
Il tema della trasversalità della misura degli
impatti è un elemento caratterizzante del
Modello ERM adottato da Snam. Infatti,
ogni evento di rischio è valutato su dieci
tipologie di impatto


Business, Asset), altre dalle funzioni

Governance, Social, Reputazionale, Salute
e Sicurezza, Environment, Mercato). In
particolare, con la 
si considerano gli impatti ambientali e

con la metrica “Social” si prendono in
considerazione i possibili impatti sui diritti
umani e dei lavoratori, nonché sulle comunità
locali; con la  si
intercettano possibili conseguenze sulla
capacità di governo e sul perseguimento del
successo sostenibile.

prospettive e la loro prioritizzazione è

impatti e della probabilità ad essi correlati. Le
opportunità vengono individuate in maniera
analoga ai rischi, cioè con una misurazione
degli impatti operativi da parte di ciascun risk

impatti da parte delle funzioni specialistiche.
Per tutti i rischi vengono individuate le
strategie di gestione ed eventuali interventi

attuazione.


categorie: strategici, legali e di compliance,
. Tra gli eventi mappati
correlati alle
tematiche ESG
in considerazione tre orizzonti temporali:
breve termine (0-1 anno), medio termine (1-5
anni) e lungo termine (5-10 anni).

ininterrottamente ed indipendentemente
rispetto alle fasi del processo, con l’obiettivo
di disporre con continuità di un Modello

tecnologico e metodologico in materia di risk
management. In continuità con l’esercizio
precedente, anche nel 2021 la mappatura

tramite la piattaforma informatica di RACI,
nell’ambito di un Modello di 
e Compliance Integrata
18


secondo livello con un approccio sinergico
mirato alla massima razionalizzazione ed

l’ingresso di Snam nei business per la
transizione energetica ha stimolato
nuove metriche di
valutazione dei rischi/opportunità a livello
di singola entity (i.e. singola società o linea
di business) con l’obiettivo di coglierne


modello ERM.

suddivisi tra
tutti i processi aziendali.
18 
Assurance & Compliance Integrata” del capitolo

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
95
L’INTEGRAZIONE DEGLI ASPETTI ESG
NEL MODELLO ERM DI SNAM
A fronte della crescente importanza delle nel contesto nazionale ed


.
i rischi e
 ad essi associati, integrandoli nel modello di valutazione aziendale.
, Snam ha avviato una serie di
, ispirandosi alle
leading practice (World Business Council for
Sustainable Development) e TCFD.
In particolare, le attività sono state articolate in due momenti progettuali consecutivi: il
Diagnostic Assessment delle aree di rischio ESG, concluso nel 2021, e il 
.

aree di rischio ESG
e  relativi alle aree di rischio ESG

 ha
 lanciando, per la prima volta, una 
focus ESG. Preliminarmente a tale campagna, che ha coinvolto l’intero perimetro aziendale
ed il Top Management, il Gruppo 

analisi.

l’approccio
integrato e olistico
nella gestione dei
rischi aziendali
Sviluppare un
linguaggio comune
e una tassonomia
condivisa
dei rischi
Sviluppare
delle azioni di
mitigazione
Cogliere le
opportunità
derivanti dagli
impatti della
sostenibilità
Migliorare
l’informativa
e la trasparenza
sui rischi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
96
Tale evoluzione metodologica è stata resa possibile grazie all’innesto nel modello ERM di
 tratti dalle principali best practice, che sono stati declinati sulla realtà
aziendale del Gruppo e testati duranti il Risk Assessment ESG; in particolare, l’evoluzione del

L’analisi di Megatrend e del contesto esterno ed interno
Il Risk Assessment è stato preceduto da un’attività di analisi del contesto esterno ed interno
al Gruppo, che ha incluso tra i propri focus un’analisi di Megatrend incentrata sulle tematiche
ESG 
, raggruppabili
in 6 aree tematiche (Dinamiche della popolazione globale, Climate change e degradamento
ambientale, Scarsità delle risorse, Accelerazione e convergenza tecnologica, Scenario geopolitico
ed equilibri di potere, Diversicazione di valori, stili di vita e modelli di Governance), valutandone
i potenziali impatti in termini di .

Snam, in coerenza con le raccomandazioni di CoSo WBSCD e TCFD, ha deciso di applicare la
rischi ESG-related e Climate-related all’interno del proprio modello in modo
: il legame ai fattori ESG non è

orizzontalmente a tutte le categorie di rischio mediante un’attività di mappatura dei rischi
ERM sui temi materiali
, integrandole all’Analisi di

temi materiali.
La gestione dell’orizzonte temporale dei rischi e il superamento

, tipicamente incentrati
su una  delimitata dall’orizzonte di Piano Strategico, è stata introdotta
una  di valutazione dei rischi, la Velocity
consentire l’ e su fenomeni di lungo periodo. La
metrica, implementata in coerenza con le raccomandazioni della TCFD, consente di distinguere
con chiarezza rischi e opportunità con impatti immediati, nel ,
facilitando l’individuazione e la valutazione di rischi che eccedono l’orizzonte di Piano.

L’ultima evoluzione metodologica dell’ERM di Snam si è concentrata sull’incorporazione dei
fattori ESG nella , portando all’applicazione
delle .

logica ESG puntuale in grado di distinguere la natura e la magnitudo
dei potenziali impatti, evidenziando potenziali criticità in modo dettagliato. In particolare,
l’applicazione degli impatti Environmental e Social consente l’ del modello ERM
al : potendo infatti misurare gli impatti esterni degli

, e valutare conseguentemente ogni rischio nella doppia prospettiva di
Financial Materiality ed Impact Materiality.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
97

campione di , che durante il 2022 verrà integrato al perimetro

e  emersi in fase

viene (negativi per i Rischi, positivi per le
Opportunità) sui singoli fattori E, S e G utilizzando la seguente scala cromatica:
Impatto massimo Impatto medio Nessun impatto
Descrizione Rischio Temi materiali associati Rilevanza
impatti ESG
(negativi)
RISCHI
Ritardi nell’implementazione della Roadmap del piano
Net Zero
Climate change
Green Business
ESG
Ritardi nell’implementazione della Roadmap di
riduzione delle emissioni di CO
2
Scope 3 riconducibili
alla catena di fornitura Snam e alle Associaces
Climate change
Green Business
Catena di fornitura sostenibile
ESG

Sostenibilità
Reputazione del brand
Performance economica e creazione di valore
ESG
Mancato raggiungimento della percentuale di
recupero vegetazionale nelle aree impattate dello
sviluppo della rete dei gasdotti
Tutela del territorio e della biodiversità
ESG

eventuali revisioni della tassonomia EU in materia di

Performance economica e creazione di valore
ESG
Descrizione Opportunità Temi materiali associati Rilevanza
impatti ESG
(negativi)
OPPORTUNITÀ
Ottenimento di riconoscimenti legati alla chiarezza e

del dialogo con gli stakeholder, con miglioramento
della percezione Snam a livello reputazionale
Reputazione del brand
Performance economica e creazione di valore
ESG
Ulteriore riduzione delle emissioni legate ai lavori
e delle emissioni fuggitive tramite l’adozione di
tecnologie innovative (rete e centrali)
Climate change
Green business
ESG
Tutela della sicurezza del Paese e della catena del
valore Snam nella sua interezza mediante il presidio



ESG
Maggiore sviluppo in progetti di decarbonizzazione
per incremento della domanda dei clienti del business

Climate change
Green Business
ESG

Bio-CNG e Bio-LNG per autotrazione
Climate change
Green Business
ESG
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
98
FATTORI DI RISCHIO E DI INCERTEZZA

caratterizzano l’ordinaria gestione delle attività di Snam.
I rischi individuati sono suddivisi in:
Strategici
Legali e di Compliance

Finanziari
Emergenti
L’informativa di seguito tiene conto, inoltre, degli impatti del Covid-19, esposti all’interno di uno

In aggiunta, in considerazione della 
climatico
Strategici”.

bilancio consolidato.
RISCHI E INCERTEZZE DERIVANTI DALL’EMERGENZA



il 27 dicembre 2020, registra un anno dopo, al 31 dicembre 2021, somministrazioni pari a circa
110 milioni di dosi; alla stessa data la copertura vaccinale completa (due dosi o una dose di

vaccinale ed al contempo la presenza di limitazioni e restrizioni a manifestazioni ed eventi

concreta inversione di rotta; nei primi mesi del 2022 il trend vaccinale è proseguito anche con
l’estensione delle somministrazioni alla fascia d’età 5-11 anni, avviate a partire dal 16 dicembre
2021.
Le ultime evidenze disponibili mostrano come la variante Omicron, predominante in Italia
e riscontrata in oltre il 99% delle infezioni registrate a inizio 2022, presenti una maggiore
trasmissibilità rispetto alle precedenti varianti ma allo stesso tempo, determini una riduzione

Di conseguenze oltre che in Italia, anche in Europa e nel resto delle principali economie, sono
crescenti le aspettative connesse ad un progressivo e sempre maggiore allentamento delle
misure restrittive imposte della pandemia, tali da condurre in maniera graduale al superamento
dell’emergenza sanitaria.
Le incertezze connesse alla durata prevista per il completamento della campagna vaccinale
nel resto del mondo, potrebbero concretizzarsi in ulteriori rallentamenti nel processo di

nuove varianti.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
99
Eventuali ulteriori misure di contenimento, allo stato non prevedibili, imposte nei prossimi

delle attività produttive non essenziali e la chiusura temporanea dei cantieri. Ciò potrebbe

programma di investimenti 2022 relativi al core business; tale evenienza potrebbe determinare

elaborate da Snam.
Allo stesso modo il ritorno di misure di contenimento per periodi prolungati con conseguente
chiusura di impianti e blocco di cantieri, potrebbero determinare impatti maggiormente
rilevanti in particolar modo alle società impegnati nella produzione (Cubogas), e attività in

conseguente rilevazione dei corrispondenti ricavi.

sviluppo e potenziali ricadute su fornitori o clienti derivanti dal rallentamento delle attività oltre
che dall’attuale contesto macroeconomico conseguente allo sviluppo della pandemia su scala
internazionale. Così come per le attività che il Gruppo Snam detiene all’estero.
RISCHI E INCERTEZZE DERIVANTI DALL’ORDINARIA
GESTIONE DI SNAM
Di seguito sono riportate le descrizioni delle categorie di rischio.
Per ogni categoria di rischio sono riportati in forma tabellare gli eventi correlati agli ambiti ESG
(Environmental, Social, Governance) rilevanti per Snam con l’indicazione delle principali modalità
di gestione adottate dal Gruppo.

comprendere meglio come i rischi possano impattare sulla capacità del Gruppo di preservare e
creare valore nel tempo.
RISCHI STRATEGICI
Rischio regolatorio e legislativo
Il  per Snam è connesso alla regolamentazione delle attività nel
settore del gas. Le decisioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA)





potrebbero avere sul business di Snam e sul settore industriale in cui opera.


riferimento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
100
Rischio macroeconomico
e geopolitico

opera, rilevano anche i rischi connessi
all’instabilità politica, sociale ed economica nei
paesi di approvvigionamento del gas naturale,
riconducibili principalmente al settore del
trasporto del gas. Gran parte del gas naturale
trasportato nella rete nazionale italiana di
trasporto viene importato da, ovvero transita
attraverso, Paesi compresi nell’area MENA
(Middle East and North Africa, in particolare
Algeria, Tunisia, Libia e, in ottica TANAP-TAP,
la Turchia congiuntamente agli Stati che si

nell’ex blocco sovietico (Federazione Russa,
Ucraina, Azerbaijan e Georgia), realtà nazionali

sociale ed economico, e che potrebbero
evolvere in potenziali futuri scenari di crisi.
In particolare, l’importazione e il transito di

sono soggetti ad un ampio novero di rischi,



ed etno-settarie; agitazioni e disordini;
legislazione carente in materia di insolvenza
e protezione dei creditori; limitazioni
agli investimenti e all’importazione ed
esportazione di beni e servizi; introduzione
e aumenti di imposte e accise; imposizione
forzata di rinegoziazioni dei contratti;
nazionalizzazione dei beni; cambiamenti nelle
politiche commerciali e restrizioni monetarie.
Qualora gli shipper che si avvalgono del
servizio di trasporto attraverso le reti di Snam


i suddetti Paesi a causa di tali condizioni

tali condizioni avverse, ovvero in misura da
determinare o incentivare una conseguente
incapacità di adempiere alle proprie
obbligazioni contrattuali nei confronti di Snam,

e sulla situazione patrimoniale, economica e

è esposta a rischi di natura macroeconomica
derivanti da dislocazione o tensione sui mercati

esogeni, che potrebbero ripercuotersi sulla

Rischio commodity connesso
alle variazioni di prezzo del gas

nell’ambito del processo di revisione dei criteri
per la determinazione dei ricavi riconosciuti
del servizio di trasporto e misura del gas


criteri per il riconoscimento del Gas Non
Contabilizzato (GNC). Sulla base di tali criteri,
a partire dall’anno 2020, il riconoscimento dei

di rete e GNC avverrà in termini monetari
in luogo del riconoscimento in natura da
parte degli shipper. Tuttavia, la variazione
del prezzo del gas naturale continuerà a non
rappresentare un fattore di rischio rilevante
per Snam, poiché è previsto un meccanismo di

fra il prezzo riconosciuto per i volumi di gas
per autoconsumo, perdite di rete e GNC e


la suddetta deliberazione ha confermato
l’attuale criterio relativamente al gas per
autoconsumo e perdite, mentre per il
GNC il livello ammesso verrà aggiornato
annualmente e sarà pari alla media dei


A luglio 2020, con Deliberazione n.

propria istruttoria, riconoscendo un volume
aggiuntivo di GNC per gli anni 2018-2019
complessivamente pari a 182 milioni di metri
cubi, pari a un valore totale di circa 42 milioni
di euro che verranno riconosciuti, al netto di

all’anno 2018, dalla CSEA. Inoltre, ha
avviato un procedimento, che si è concluso





la coerenza di funzionamento e la relativa
stabilità, prevedendo che la forza incentivante


proporzionati alla remunerazione del servizio
di misura, anziché al prezzo del gas. Tale

del rischio rispetto ai potenziali impatti della
disposizione originaria.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
101
In particolare, l’Autorità, seppur mantenendo
invariato l’attuale criterio di riconoscimento

valorizzazione, nonché il funzionamento del
meccanismo di neutralità di cui al TIB (Testo
Integrato del Bilanciamento) in termini di valore
riconosciuto, ha introdotto un meccanismo


anno.


di gas naturale a copertura di autoconsumi,
perdite di rete e GNC potrebbe avere


Gruppo Snam.
Rischio mercato
Con riferimento al rischio connesso alla
domanda di gas, si evidenzia che in base al

dall’ARERA all’attività di trasporto del gas
naturale, i ricavi di Snam, attraverso le società
di trasporto direttamente controllate, sono
in parte correlati ai volumi prelevati. LARERA,

di regolazione (2020-2023), con deliberazione



regolatorio sui volumi trasportati. Questo
meccanismo prevede la riconciliazione dei
maggiori o minori ricavi eccendenti il ± 4%
dei ricavi di riferimento correlati ai volumi
prelevati. In forza di tale meccanismo, circa
il 99,5% dei ricavi complessivi dell’attività di
trasporto consentiti risulta garantito.

applicato dall’ARERA all’attività di
stoccaggio del gas naturale, i ricavi di Snam,
attraverso Stogit, sono correlati all’utilizzo
delle infrastrutture. LARERA, tuttavia,
ha introdotto un meccanismo di garanzia
rispetto ai ricavi di riferimento che consente


regolatorio (2015-2019), il livello minimo
garantito dei ricavi riconosciuti è stato pari

regolatorio (2020-2025) la Deliberazione n.

alla totalità dei ricavi riconosciuti (100%). La
medesima deliberazione ha altresì introdotto
un meccanismo di incentivazione potenziato



ricavi derivanti dai servizi short-term dal 50%

di ricavo riconosciuto soggetta a fattore di
copertura.



di regolazione (2020-2023), la Deliberazione

meccanismo di copertura dei ricavi di
riferimento a un livello minimo garantito pari
al 64%.


negativi sull’attività e sulla situazione

Gruppo Snam.
All’estero, protezioni dal rischio mercato sono

greca (DESFA), dai contratti di lungo termine

TAG e Gas Connect a partire dal 2023), della
Francia (con scadenza graduale dei long term
contracts nel punto di interconnessione
con la Spagna a partire dal 2023) e per


(Interconnector) e Egitto, non è garantita la
copertura dal rischio volume.

di mercato di oggi, contestualmente alla
ripresa economica del 2021 e dei consumi
si è assistito ad un rapido aumento dei
prezzi dell’energia all’ingrosso in Europa con



vettori energetici. Questa crescita è dovuta
ad una serie di fattori che includono: aumento
consumi post-Covid, riduzione strutturale
della produzione continentale di gas,
riduzione del potenziale import addizionale
dalla Russia, minore produzione da rinnovabili
elettriche (eolico, solare) soprattutto in Nord
Europa, aumento consumi gas ed import
GNL su scala globale in Asia, aumento delle
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
102

in Europa e la forte dipendenza energetica dalle importazioni potrebbero rappresentare

già mitigato tale rischio grazie a una serie di misure di contrasto adottate nel corso degli ultimi

del gasdotto TAP), un’ampia disponibilità di capacità di stoccaggio gas (in grado di coprire oltre

con gli altri operatori infrastrutturali e l’adozione di strumenti aggiuntivi a supporto di

interrompibilità dei prelievi della rete di trasporto). Per alcuni comparti, in particolare alle
utenze private ci potrebbe essere una percezione che il caro prezzi sia strutturale con il rischio
di riduzione o interruzione delle forniture di gas a favore di altri vettori energetici.
Rischi strategici
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
RISCHIO REGOLATORIO E LEGISLATIVO
Descrizione
Quadro regolatorio in Italia e nei paesi
di interesse che presentano parametri
penalizzanti, in particolare in materia di criteri


giurisprudenza
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Azioni di mitigazione
Mantenimento di un dialogo continuo e costruttivo con il regolatore che contribuisca alla

sistema gas



Presidio normativo continuativo con monitoraggio della evoluzione di leggi e sentenze, analisi

Impatto sui capitali
RISCHIO MACROECONOMICO E GEOPOLITICO
Descrizione
Instabilità politica, sociale ed economica nei
paesi di approvvigionamento del gas naturale
Variazione sulla domanda gas nel breve-medio

Temi materiali correlati 
Azioni di mitigazione
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Mantenimento di relazioni costanti con Autorità e Istituzioni preposte alla gestione di eventuali crisi
in mercati ad alto rischio
Presidio normativo continuativo con monitoraggio della evoluzione di leggi e sentenze, analisi
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di approvvigionamento, disponibilità di capacità di stoccaggio gas, coordinamento operatori
infrastrutturali, strumenti regolatori aggiuntivi a supporto)
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ridurre il costo dei gas rinnovabili
Impatto sui capitali
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
103
Rischio cambiamento climatico

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infrastrutture che saranno cruciali per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione,
alla presenza nei business della transizione energetica, alla crescita internazionale e grazie a un
approccio disciplinato agli investimenti.

intermedio di riduzione delle emissioni dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) del 50% al 2030
rispetto ai valori del 2018, in linea con il target di contenimento del riscaldamento globale entro
1,5° C previsto dall’Accordo di Parigi adottato nel contesto della Conferenza sul clima (COP
21).Tale obiettivo è inoltre coerente con gli obiettivi UNEP (UN Environment Programme), di
riduzione delle emissioni di CO
2
, con cui è stato sottoscritto un protocollo.
Relativamente ai rischi connessi al mercato delle emissioni, nel campo di applicazione delle direttive
dell’Unione Europea in materia di commercializzazione dei permessi relativi all’emissione di biossido

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naturale, prevedendo fra le altre cose, il riconoscimento dei costi relativi all’Emission Trading
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riconoscimento dei costi relativi al meccanismo ETS anche per il servizio di stoccaggio (periodo
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Gli scenari di cambiamento climatico inoltre potrebbero determinare una variazione nella
scelta dei mix energetici dei diversi Paesi europei e nei comportamenti della popolazione e
potrebbero avere un impatto sulla domanda di gas naturale (e sui volumi trasportati). Da un lato

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dei consumi di gas naturale con conseguente ricaduta sull’attuale utilizzo delle infrastrutture.
L’innalzamento dei target di decarbonizzazione a livello comunitario, incluse le nuove proposte
legislative in fase di emanazione in tema di transizione energetica (come il pacchetto Fit for 55
e la Tassonomia UE) e la pubblicazione di studi di primaria importanza nel panorama energetico
internazionale (come la roadmap per la Net Zero di IEA), potrebbero di fatto accelerare la
progressiva riduzione della domanda e della fornitura di gas naturale fossile. D’altro canto,
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contenuto di carbonio (idrogeno verde, idrogeno blu, biometano, metano sintetico) nel mix
energetico, favorendo la promozione dei nuovi business di Snam.
Il cambiamento climatico potrebbe anche aumentare la severità di eventi climatici estremi (alluvioni,
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
104

l’azienda a ridurre ulteriormente le emissioni di metano derivanti dalle proprie attività nelle


perseguire lo stesso obiettivo.
Snam ha aderito all’Oil & Gas Methane Partnership OGMP 2.0, un’iniziativa volontaria lanciata
in ambito UNEP (United Nations Environment Programme) per supportare le società Oil & Gas
nella riduzione delle emissioni di metano. La società ha partecipato, ed è tuttora attivamente

fornire ai governi e al pubblico la garanzia che le emissioni di metano vengano trattate e gestite

collaborazione inclusa l’implementazione delle best practice. Il protocollo suggerisce delle
indicazioni relativamente agli obiettivi da raggiungere: - 45% entro il 2025 rispetto al 2015.
Snam nel corso del 2021, ha rinnovato il proprio impegno ponendosi un target di riduzione


.
Rischi strategici
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale

Descrizione
Rischi politici e legali


per accelerare la riduzione delle emissioni GHG
Rischi tecnologici

l’utilizzo di fonti di energia alternative al gas
e mancato adeguamento ai nuovi standard
tecnologici
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Green business
Innovazione

Green business
Innovazione
Sviluppo e tutela del capitale umano
Azioni di mitigazione
Presidio periodico dei consumi energetici e
aggiornamento delle previsioni di consumo
relative agli impianti soggetti ad ETS


impianti

emissioni ambiziosi (-50% al 2030 vs. 2018 per
emissioni CO
2
Scope 1 +2 e -55% al 2025 vs.
2015 per CH
4
), culminanti nel raggiungimento
della neutralità carbonica al 2040


molecola”, per favorire l’utilizzo del gas
naturale e del biometano in sostituzione delle

rinnovabili, come l’idrogeno, a supporto della
transizione energetica e abilitare il trasporto e
lo stoccaggio della CO
2
Consolidamento di nuovi business legati alla
transizione energetica (biometano, idrogeno,

Sviluppo e internalizzazione di competenze


Accordi di partnership per favorire lo sviluppo
di operatori lungo la catena del valore
dell’idrogeno e promozione, tramite attività

come fonte energetica fondamentale per la
decarbonizzazione sia in Italia che all’estero
Abilitazione di tecnologie ibride (es. centrali
dual-fuel) per favorire il trasporto di mix di gas
verdi (biometano + idrogeno)
Impatto sui capitali
Potenziali impatti

Fino a 9 milioni di euro

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
105
Rischi strategici
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale

Descrizione
Rischi di mercato
Riduzione della domanda di gas naturale
Rischi reputazionali
Percezione negativa delle Società che
operano nel settore delle fonti fossili da parte
dell’opinione pubblica
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Climate change
Azioni di mitigazione
Sviluppo di nuovi business legati alla
transizione energetica;
Investimenti su infrastrutture in ottica
multi-molecola (eg: dorsale idrogeno, H2 test

ambito storage e CO
2
)
Partecipazione a progetti integrati su scala

(biometano e idrogeno verde e blu) lungo tutta
la catena del valore per favorirne un ulteriore
sviluppo


cogenerazione ad alto rendimento)
Partecipazione ai tavoli di lavoro europei in
ambito di transizione energetica e neutralità
climatica direttamente e per il tramite di
associazioni di categoria
Attività di sensibilizzazione dell’opinione

garantire la sicurezza energetica e a consentire
il phasing out del carbone nella generazione
elettrica
Presidio delle iniziative legislative europee
e nazionali in ambito gas naturale, e
rappresentanza dei relativi interessi aziendali
nei confronti dei diversi stakeholder
istituzionali

pubblici internazionali, europei e nazionali in
ambito infrastrutturale, energia, trasporto
sostenibile
Azioni di rappresentanza con gli stakeholder

l’infrastruttura gas come strumento per lo
sviluppo di gas rinnovabili

gli stakeholder di riferimento e con il mondo


Partecipazione ai tavoli di lavoro europei in
ambito di transizione energetica e neutralità
climatica
Adesione a iniziative nazionali, europee e

nella riduzione delle emissioni di metano,

Partnership OGMP 2.0

emissioni ambiziosi (-50% al 2030 vs. 2018 per
emissioni CO
2
Scope 1 +2 e -55% al 2025 vs. 2015
per CH
4
), culminanti nel raggiungimento della
neutralità carbonica al 2040
Adesione alla TCFD e pubblicazione di un
documento ad hoc e pubblicazione del Report
di Sostenibilità
Impatto sui capitali
Potenziali impatti

Fino a 9 milioni di euro

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
106
Rischi strategici
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale

Descrizione
Rischi acuti
Incremento della severità dei fenomeni
atmosferici estremi, con impatti sulla continuità

Rischi cronici
Aumento della temperatura con conseguente
diminuzione della domanda gas nel settore
civile e residenziale
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

Innovazione
Innovazione
Climate change
Azioni di mitigazione


practice internazionali
Strumenti tecnologicamente avanzati per


interessati
Azioni sistematiche e continue di
manutenzione e controllo
Tempestiva attuazione delle Procedure di
Pronto Intervento
Progettazione e costruzione delle
infrastrutture di trasporto sulla base delle

e svolgimento di studi dedicati (rischio
geomorfologico, idraulico, ambientale, ecc.) in
fase di progettazione
Continuità degli investimenti nello stoccaggio

caso di discontinuità della fornitura o eventuali

Consolidamento di nuovi business legati alla
transizione energetica biometano, idrogeno,

Continuo scouting tecnologico in ambiti
critici per la transizione energetica e la
decarbonizzazione delle nostre infrastrutture
Impatto sui capitali
Potenziali impatti

Fino a 9 milioni di euro

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
107
Nella tabella di seguito si riporta un focus sulle principali categorie di opportunità legate al
cambiamento climatico
della TCFD.
Opportunità legate
al cambiamento
climatico
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
EFFICIENZA DELLE RISORSE
Descrizione
Riduzione del consumo
interno di energia
Azioni e strategie
per realizzare l’opportunità

CO
2
Scope 1 +2 e -55% al 2025 vs. 2015 per CH
4
), culminanti nel raggiungimento della neutralità
carbonica al 2040
Maggiori attività e investimenti per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione

turbocompressori a gas con degli elettrocompressori
Produzione da fotovoltaico

Impatto sui capitali
Potenziali impatti

Fino a 15 milioni di euro

FONTI ENERGETICHE
Descrizione
Utilizzo di fonti

a basse emissioni GHG

energetica
Azioni e strategie
per realizzare l’opportunità

ambiziosi di riduzione delle
emissioni (-50% al 2030
vs. 2018 per emissioni
Scope 1 e 2 e -55% al
2025 vs. 2015 per gas
naturale) culminanti nel
raggiungimento della
neutralità carbonica al
2040
Maggiori attività
e investimenti per
raggiungere gli obiettivi di
decarbonizzazione
Conversione di 6 centrali
di compressione in
dual fuel entro il 2030

i turbocompressori
a gas con degli
elettrocompressori

energia elettrica tramite
impianti fotovoltaici



della transizione energetica (biometano, idrogeno, mobilità

investimenti prevedono: la costruzione di impianti di biometano
per una capacità installata di circa 120 MW, sviluppo delle stazioni

correlate all’idrogeno


per il biometano) e sviluppo dei business già presenti (mobilità
sostenibile, idrogeno)

tecnologiche a supporto del business dell’idrogeno (es., De Nora,

Supporto al processo di phasing out del carbone e promozione di




climatico
Impatto sui capitali
Potenziali impatti

Fino a 50 milioni di euro

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
108
Opportunità legate
al cambiamento
climatico
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
MERCATI
Descrizione
 
Azioni e strategie
per realizzare l’opportunità
Analisi ed eventuale perseguimento di operazioni
straordinarie di investimenti in Società operanti nel core

in mercati emergenti in cui la domanda di gas naturale è
supportata dalla necessità di sostituire l’utilizzo di carbone e

Perseguimento attività di vendita di servizi, attraverso Snam
Global Solution, facendo leva sulle competenze maturate

transition (India, Cina, Middle East, nord Africa, Balcani,
centro e nord America)
Sottoscrizione di accordi strategici con importanti operatori
del settore nei principali corridoi energetici continentali

infrastrutturale internazionale (es., accordo per la cessione



all’Egitto)
Progetto negli Emirati Arabi Uniti in collaborazione con

avviato in accordo con ADNOC (Abu Dhabi National Oil

Emirati Arabi Uniti
Partecipazione a tavoli di lavoro nazionali e internazionali

e sensibilizzazione per la decarbonizzazione in Italia e

Partecipazione nella valutazione
delle principali agenzie
internazionali di rating di
sostenibilità e agli assessment dei
principali indici ESG, aumentando
la visibilità dell’Azienda presso gli

presso l’intera comunità

Emissione di bond collegati
a progetti di riduzione delle
emissioni e di resilienza
al cambiamento climatico
(Transition Bond)
Partecipazione periodica di

con l’obiettivo di incontrare
gli investitori istituzionali nel



normative del mercato (es.
allineamento con la Tassonomia);
interazione costante con
gli investitori attraverso la



Transition bond
Impatto sui capitali
Potenziali impatti

Fino a 22 milioni di euro

RESILIENZA
Descrizione

Azioni e strategie
per realizzare l’opportunità


Italia e all’estero


internazionale

transizione energetica (es. business unit dedicata, inserimento di una miscela di idrogeno al 10% in
un tratto di rete nazionale, test di una miscela di idrogeno al 30%, testo dell’uso di idrogeno negli



Investimenti in reti energetiche e stoccaggio CO
2

Impatto sui capitali
Potenziali impatti

Fino a 50 milioni di euro

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
109
RISCHIO LEGALE E DI COMPLIANCE
Il rischio legale e di compliance riguarda il mancato rispetto, in tutto o in parte, delle leggi
e dei regolamenti a livello europeo, nazionale, regionale e locale cui Snam deve attenersi in
relazione alle attività che svolge. La violazione delle leggi e dei regolamenti può comportare

reputazionali.

della salute e sicurezza dei lavoratori e dell’ambiente e la violazione delle norme per la lotta alla
corruzione, può inoltre comportare sanzioni, anche rilevanti, a carico dell’azienda in base alla

e si impegna a promuovere e mantenere un adeguato sistema di controllo interno e gestione

principali rischi relativi all’esercizio delle attività svolte. Con riferimento al Rischio Frode e
Corruzione, Snam attribuisce un valore imprescindibile all’assicurare condizioni di correttezza
e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali e ripudia la corruzione in ogni sua forma

fortemente impegnati nel perseguire una politica di anticorruption, cercando di individuare


e prevenire la corruzione nei vari contesti di business.

sono i pilastri del sistema di controlli atti a prevenire i rischi connessi a comportamenti illegali


la durata del rapporto.

tale iniziativa mondiale, che sono parte integrante delle proprie strategie, politiche e regole, e

una consolidata cultura di integrità ed etica d’impresa.



Nel 2017 Snam ha avviato la collaborazione con l’OECD, entrando a far parte del Business at
OECD Committee (BIAC), e nell’ottobre 2019 - come prima Società italiana – è entrata nella

A settembre 2019 Snam è stata anche coinvolta nelle iniziative di Partnering Against Corruption
(c.d. PACI) del World Economic Forum. Inoltre, grazie al proprio impegno sui temi dell’Etica

anche a livello multilaterale, Snam è anche stata selezionata come membro permanente della
Corporate Governance Committee del BIAC, in aggiunta al ruolo di Vice Chair nell’Anticorruption
Committee.
In ambito OECD, Snam ha partecipato a diversi eventi, tra cui merita di essere richiamato in




ai membri del G20.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
110

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



collaborazione degli ultimi 7 anni, Snam è stata l’ospite di apertura della seconda giornata

giugno 2021, in cui il CEO di Snam ha inviato un videomessaggio di valore sull’importanza
della creazione di una cultura aziendale fondata su principi di etica, integrità e sostenibilità.
Nell’ambito della medesima giornata, Snam è anche intervenuta alla tavola rotonda in tema


Compliance Integrata al Monitoraggio Compliance Fornitori”.
Si segnala inoltre che la violazione della normativa in materia di data protection può comportare


degli adempimenti da attuare in materia di protezione dei dati personali a livello aziendale, tra cui



assicurare idoneo e puntuale riscontro agli Interessati che esercitano i diritti previsti dal GDPR.
Rischi legali
e di compliance
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
RISCHI LEGALI E DI COMPLIANCE
Descrizione
Possibile violazione di norme
e regolamenti, con particolare

Mantenimento di

reputazionale per fornitori e
subappaltatori
Mancato allineamento della

del sistema di controllo
interno e dei rischi alle

practice
Temi materiali correlati
Salute e sicurezza

Lotta alla corruzione

Lotta alla corruzione

Lotta alla corruzione
Azioni di mitigazione
Aggiornamento e monitoraggio
protocolli del Modello 231
Iniziative di sensibilizzazione e
formazione sulla prevenzione
della corruzione e degli infortuni
destinata a tutta la popolazione
aziendale e agli appaltatori
Analisi e valutazione delle
segnalazioni ricevute tramite i
canali previsti dalla procedura
segnalazioni
Adozione e mantenimento
di sistemi di gestione Salute,

secondo gli standard ISO 14001 e
OSHAS 18001 o ISO 45001
Introduzione di misure di
prevenzione aggiuntive
della corruzione e delle

Obbligo di sottoscrizione
per fornitori e appaltatori
del Patto Etico e
d’Integrità

fornitori e subappaltatori
Revisione periodica
modello datoriale
Aggiornamento Modello
231 e Codice Etico
Analisi adeguamento
all’ultima versione (giugno
2020) del Codice di
Corporate Governance di
Borsa Italiana e alle best
practice di Corporate
Governance
Impatto sui capitali
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
111
RISCHI OPERATIVI

di stoccaggio
Il rischio legato al mantenimento della
titolarità delle concessioni di stoccaggio,
è riconducibile per Snam al business in cui
opera la società controllata Stogit, sulla
base di concessioni rilasciate dal Ministero
dello Sviluppo Economico. Otto delle
dieci concessioni (Alfonsine, Brugherio,
Cortemaggiore, Minerbio, Ripalta,
Sabbioncello, Sergnano e Settala) sono
scadute il 31 dicembre 2016 e saranno

durata di dieci anni ciascuna. Con riferimento
a tali concessioni, Stogit ha presentato, nei
termini di legge, istanza di proroga presso
il Ministero dello Sviluppo Economico. Le
proroghe delle concessioni di Brugherio,
Ripalta, Sergnano, Settala e Sabbioncello


e Minerbio sono state rilasciate nel mese
di gennaio 2022. Per la concessione di
Alfonsine, il relativo procedimento è ancora
pendente presso il suddetto Ministero. Per
la proroga ancora in pendenza, le attività
della Società, come previsto dalle norme
di riferimento, continueranno a essere

procedure autorizzative in corso, previste
dall’originario titolo abilitativo, la cui scadenza


Una concessione (Fiume Treste) scadrà nel
giugno 2022 ed è già stata oggetto della
prima proroga decennale nel corso del 2011
ed è stata presentata istanza della seconda

una concessione (Bordolano) scadrà nel
novembre 2031 e potrà essere prorogata per
altri dieci anni
19
. Ove Snam non sia in grado

19 Le concessioni di Stogit rilasciate prima dell’entrata


due volte per una durata di dieci anni ciascuna, ai

Ai sensi dell’art. 34, comma 18, del Decreto Legge

durata dell’unica concessione di Stogit rilasciata dopo

è trentennale con possibilità di proroga per ulteriori
dieci anni.
proprie concessioni ovvero, al momento
del rinnovo, le condizioni delle concessioni


sull’attività e sulla situazione economica,



Il rischio di malfunzionamento e imprevista
interruzione del servizio è determinato
da eventi accidentali tra cui, guasti o
malfunzionamenti di apparecchiature o
sistemi di controllo, minor resa di impianti ed

frane o altri eventi simili, interferenze da
terzi e fenomeni corrosivi che sfuggono al
controllo di Snam. Tali eventi potrebbero
causare la riduzione dei ricavi e inoltre
arrecare danni rilevanti a persone e cose, con
eventuali obblighi di risarcimento. Benché

assicurazione a copertura di alcuni tra tali
rischi, secondo le best practice di settore, le
relative coperture assicurative potrebbero

perdite subite, agli obblighi di risarcimento o
agli incrementi di spesa.

dei programmi di realizzazione
delle infrastrutture
Esiste, inoltre, la possibilità per Snam
di incorrere in ritardi nell’avanzamento
dei programmi di realizzazione delle
infrastrutture a seguito delle numerose
incognite legate a fattori operativi, economici,
normativi, autorizzativi, competitivi e
sociali, o a situazioni di emergenza sanitaria
indipendenti dalla sua volontà. Snam non è,

i progetti di estensione, potenziamento e
mantenimento previsti siano concretamente
intrapresi né che, se intrapresi, abbiano


Inoltre, i progetti di sviluppo potrebbero



economici di Snam.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
112
I progetti d’investimento possono essere


amministrative, dall’opposizione proveniente
da forze politiche o altre organizzazioni, o



politico o regolamentare nel corso della
costruzione, o ancora dall’incapacità di

accettabile. Tali ritardi potrebbero avere


Gruppo Snam. In aggiunta, le variazioni nel

forza lavoro potrebbero avere un impatto sui

Rischi ambientali


la protezione dell’ambiente, l’utilizzo di

Queste leggi e regolamenti espongono Snam
a potenziali costi e responsabilità connesse
all’esercizio e ad i suoi asset. I costi di possibili


della contaminazione, le azioni correttive
appropriate e la condivisione di responsabilità

stimare.
Snam non può prevedere se e in che modo i
regolamenti e le leggi ambientali potranno

fornire assicurazione che i costi futuri per
assicurare la conformità alla normativa
ambientale non aumentino o che tali costi
possano essere recuperabili all’interno dei

applicabile. Benché Snam abbia inoltre

a copertura di alcuni tra i rischi ambientali,
secondo le best practice di settore,
incrementi sostanziali nei costi relativi alla
conformità ambientale e ad altri aspetti ad
essa connessi e i costi di possibili sanzioni
potrebbero impattare negativamente il
business, i risultati operativi e gli aspetti

Dipendenti e personale in ruoli


il proprio business dipende dalle competenze
e dalle performances del proprio personale.

di attrarre, formare o trattenere personale

tecniche dove la disponibilità di personale

limitata) o situazioni in cui la capacità di
implementare la strategia di business a


dipendenti, potrebbero determinare un



fare anche riferimento al tema della Diversità
e Inclusione.
Rischio legato a partecipazioni
estere
Le società estere partecipate da Snam

legislativo, a condizioni di instabilità politica,
sociale ed economica, a rischi di mercato,


di trasporto e stoccaggio di gas naturale

negativamente le loro attività, i risultati
economici e la situazione patrimoniale e

impatti negativi al contributo all’utile
generato da tali investimenti.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
113

Ogni investimento realizzato nell’ambito di accordi di joint-venture e ogni altro futuro
investimento in società italiane o straniere può comportare un incremento di complessità
nell’operatività del Gruppo Snam e può non esserci assicurazione che tali investimenti


coerente con il resto dell’attività operative di Snam. Il processo di integrazione può richiedere
costi ed investimenti addizionali. Una non adeguata gestione o supervisione dell’investimento


 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
RISCHI OPERATIVI
Descrizione
Mantenimento della titolarità delle concessioni
di stoccaggio di gas
Ritardo nell’avanzamento dei programmi di
realizzazione delle infrastrutture
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
buone regole della scienza e della tecnica

ambientali e di sicurezza nazionali ed
internazionali durante la progettazione con
particolare attenzione alla salvaguardia del
valore naturale dei territori e alla biodiversità
Politica di comunicazione circa l’opera che si
intende realizzare per condividere i progetti sin
dall’inizio con il territorio e gli stakeholder

e monitoraggio delle performance degli
appaltatori
Impatto sui capitali
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
114
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
RISCHI OPERATIVI
Descrizione

anche a seguito di eventi esogeni, che possono
causare malfunzionamento e imprevista
interruzione del servizio

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Salute e sicurezza


Tutela del territorio e della biodiversità
Performance economica e creazione di valore
Azioni di mitigazione
Applicazione di Sistemi di gestione e procedure

attività di Snam



all’informazione sulla presenza delle

da metter in atto da parte di terzi per non
danneggiarle
Strumenti tecnologicamente avanzati per

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interessati
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in relazione alla tipologia di business e ai rischi
connessi
Azioni sistematiche e continue di
manutenzione e controllo
Attività di due diligence per la valutazione
dell’investimento, anche con il supporto di
advisor esterni

azioni e risorse necessarie per garantire

Redazione e monitoraggio continuo del

Impatto sui capitali
Descrizione Gestione partecipazioni
Temi materiali correlati
Performance economica e creazione di valore
Azioni di mitigazione

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Impatto sui capitali
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
115
RISCHI FINANZIARI

bilancio consolidato.
Rischi emergenti
All’interno del modello di Enterprise Risk management del Gruppo, particolare attenzione

o macro-trend provenienti dall’esterno dell’organizzazione che possono avere un impatto

Questi mutamenti possono da un lato far emergere nuovi rischi sul lungo termine, ma anche
iniziare ad avere conseguenze per l’azienda già oggi, cambiando la natura e l’entità dei


tempo gli impatti e mettere in campo le necessarie strategie e relative azioni di mitigazione


 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
RISCHI FINANZIARI
Descrizione
Variazioni del tasso d’interesse 
far fronte agli impegni di
pagamento
Crediti
Temi materiali correlati Performance economica e creazione di valore
Azioni di mitigazione


composizione del debito

clausole di negative pledge e di pari passu)
Monitoraggio costante indicatori del rating Snam e disponibilità di linee di credito a lungo termine
Monitoraggio periodico della situazione dei crediti e gestione sistematica a determinate scadenze
dei solleciti e delle eventuali azioni di recupero dei crediti scaduti
Valutazione della autenticità e validità delle garanzie attive ricevute
Segnalazione delle eventuali criticità nel sistema regolatorio che possano indurre comportamenti

Impatto sui capitali
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
116
CYBER SECURITY

Snam svolge la propria attività attraverso una complessa architettura tecnologica facendo


innovative idonee a migliorarlo, impone tuttavia un’attenzione costante ed una capacità di

industriale del Gruppo prevede circa 500 milioni di euro di investimenti nella digitalizzazione
– dal controllo delle attività da remoto all’adozione di articolate infrastrutture abilitanti

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sostenibilità dei processi di business.
Le proiezioni degli esperti mondiali e la convinzione stessa della società è che le minacce di

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
hacktivist, gruppi d’azione state sponsored. I radicali cambiamenti intervenuti nelle logiche e nei


di attenzione verso fenomeni criminali destinati a permanere nel tempo. Parimenti, l’evoluzione

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In ultimo, non vanno sottovalutate le tensioni geopolitiche accresciutesi nel corso dell’anno in

terreno di confronto e scontro economico e politico.

ad essa viene attribuito il compito di prevenire o far fronte ad eventi molto eterogenei che
possono spaziare dalla compromissione di singole postazioni di lavoro al degrado di interi

sulla normale capacità di erogazione del servizio.

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che erogano servizi essenziali per il sistema Paese.
Azioni di mitigazione
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accordo con i principali standard in materia ed ha costituito da alcuni anni una funzione dedicata


In primo luogo, è opportuno menzionare l’adeguamento dei processi interni alle previsioni degli


di essi agli standard elencati da parte di un ente terzo indipendente. In secondo luogo, sulla

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
117





volto a prevenire, monitorare e, ove necessario, indirizzare interventi di remediation tempestivi
a fronte di eventi potenzialmente in grado di ledere la riservatezza l’integrità e la disponibilità
delle informazioni trattate e delle tecnologie implementate. Alla base dell’attività vi è un

e correlare tutti gli eventi di sicurezza registrati sull’intero perimetro dell’infrastruttura
informatica aziendale, ha il compito di monitorare tutte le situazioni anomale da cui possono
discendere impatti negativi per la società e di attivare, ove necessario, le opportune azioni di
contenimento e remediation attraverso il coinvolgimento delle strutture tecniche e di business

operare senza interruzioni garantendo l’erogazione della propria attività di supporto h.24, sette
giorni alla settimana.
Il cambiamento resosi necessario nei processi operativi, a partire dal 2020, ed in particolare
il ricorso massivo a modalità di lavoro da remoto non ha impattato ad oggi sulla postura di



adottare soluzioni di sicurezza idonee a preservare gli interessi aziendali anche in presenza di


tra le parti, viene anche fatto ricorso a logiche di info sharing con Istituzioni e peers nazionali ed

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ed imporranno.
Per ciò che attiene l’evoluzione tecnologica, come anticipato in precedenza, Snam ha in corso un
ambizioso programma di digitalizzazione che cambierà radicalmente i processi di business negli

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processi per uno sviluppo sicuro di tutte le iniziative nascenti in ambito Internet of Things.

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cui Snam si è dotata e si doterà negli anni a venire.
Grande attenzione viene inoltre posta alla sensibilizzazione e alla formazione specialistica del

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lavorativa. In tale ambito vengono pertanto organizzate con cadenza periodica iniziative di varia

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Con riferimento alla gestione delle informazioni a supporto dei processi di business, si ritiene


grazie alla non dipendenza dal servizio erogato da terze parti e alla possibilità di usufruire in via
esclusiva del canale di comunicazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
118
TRANSIZIONE ENERGETICA E SVILUPPO
DEL MERCATO E DELLE TECNOLOGIE LEGATE
ALL’IDROGENO

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Fermo restando l’impegno della società nel core business delle attività regolate di trasporto,

piattaforma di attività legate alla transizione energetica (in particolare, trasporto e gestione


contribuire allo sviluppo dei gas rinnovabili.
La consolidata capacità di realizzare e gestire progetti nel trasporto e nello stoccaggio di



diversi paesi, combinati in una strategia che pone al centro i fattori ESG, saranno essenziali per
contribuire a sviluppare il sistema energetico del futuro, competitivo, sicuro e a zero emissioni
nette

transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili
con la tutela dell’ambiente e la progressiva decarbonizzazione, con una visione di lungo

lungo termine va vista la nuova Visione al 2030 presentata dalla società nel suo ultimo Piano
Strategico: Snam potrà cogliere nuove e importanti opportunità di sviluppo nel corso di tutto


infrastrutture per il trasporto e lo stoccaggio di energia, oltre che nei progetti lungo tutta la
catena del valore dei gas verdi.
In tale contesto, e con particolare riferimento alla strategia del Gruppo, tra i principali


produzione, il trasporto e lo stoccaggio dell’idrogeno verde a costi competitivi; il ritardo o

delle incognite legate a fattori operativi, economici, normativi, autorizzativi, competitivi
e sociali; il mancato sviluppo del mercato dell’idrogeno con riferimento alla catena del


contestualmente penalizzante per lo sviluppo del mercato dei gas rinnovabili.
Tali fattori possono infatti penalizzare il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo delle

della transizione energetica. A tal proposito sta emergendo un ulteriore fattore di rischio
relativo al raggiungimento, anche solo parziale, al 2026 degli obiettivi previsti nel Piano di
Ripresa e Resilienza, con potenziali ripercussioni sullo sviluppo dell’idrogeno e della sua value

trasporto pesante).
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
119
Azioni di mitigazione
Lo sviluppo e l’introduzione di nuove
tecnologie propedeutiche al raggiungimento
degli obiettivi di sviluppo delle attività legate
alla transizione energetica pongono una




particolare riferimento alla catena di valore
dell’idrogeno, lo studio dei necessari sviluppi
tecnologici collegati ai processi chimici e


di supportare l’attività di ricerca e sviluppo
sia a livello di singola azienda che di sistema
paese. I processi comunemente usati per
la produzione commerciale di idrogeno
sono: il reforming degli idrocarburi e del
biogas (95%), un processo di conversione
termochimica, che richiede temperature di
conversione comprese tra i 150° e i 500° C con
produzione di CO
2


particolare, la mancanza di competenze nel
campo delle tecnologie a gas alternative al
gas naturale costituisce un rischio che può
essere potenzialmente esacerbato dalle
rapide evoluzioni del contesto esterno. Per

nello sviluppo di competenze interne,
nell’internalizzazione di competenze tramite

di tavoli di lavoro istituzionali e associativi
dedicati all’idrogeno in ambito nazionale e
internazionale. A livello europeo è membro

rappresentata nell’associazione di categoria
H2IT - Associazione Italiana Idrogeno e Celle a
Combustibile.
Le strutture e gli asset del Gruppo dovranno
inoltre essere pronte a cogliere le opportunità
derivanti dallo sviluppo di gas alternativi al
gas naturale. L’azienda è oggi impegnata nella


idrogeno miscelato con gas naturale, nonché

per favorire l’utilizzo di idrogeno in molteplici

totalità dei metanodotti di Snam è in grado di

alla normativa ASME B31.12. Circa il 70% dei
metanodotti può trasportare idrogeno puro
con nessuna o limitate riduzioni rispetto alla
massima pressione di esercizio, mentre circa il

Particolare attenzione è data all’utilizzo
delle macchine degli impianti di spinta e
compressione in esercizio. La collaborazione

teoriche sulla prontezza a trasportare i nuovi
vettori energetici (biometano e idrogeno in
diverse percentuali in volume). Potenziamenti
e sostituzione delle macchine obsolescenti

compatibilità e prontezza ai nuovi scenari

sviluppo delle infrastrutture del Gruppo è

di combustibili fossili programmabili e a
basso impatto, promuovendo al contempo
l’alternativa del biometano e garantendo le
condizioni necessarie ad accogliere anche
idrogeno.
L’Italia può utilizzare a suo vantaggio
l’idrogeno sia per raggiungere i target di
decarbonizzazione sia per creare nuove
forme di competitività industriale, facendo
leva sul proprio potenziale manifatturiero


lo sviluppo di partnership per favorire lo
sviluppo di operatori lungo la catena del
valore dell’idrogeno, partecipando inoltre


sensibilizzazione per l’utilizzo dell’idrogeno
come fonte energetica fondamentale per la
decarbonizzazione sia in Italia che all’estero.
Ad oggi il Gruppo ha raggiunto accordi con

tutte le fasi della value chain dell’idrogeno,
con focus sulla conduzione di progetti pilota
per aumentare la produzione e l’utilizzo di
idrogeno, tramite partnership strategiche
nelle industrie hard-to-abate (e.g. acciaierie,


investimento in tecnologie innovative (fuel
cell, produzione e stoccaggio di idrogeno).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
120
 Capitale umano Capitale infrastrutturale
Capitale relazionale
Capitale intellettuale Capitale naturale
RISCHI EMERGENTI
Descrizione

Temi materiali correlati 
Azioni di mitigazione



agli eventi potenzialmente dannosi per l’integrità delle informazioni e dei sistemi informatici
utilizzati

potenziali fonti di minaccia


Impatto sui capitali
Descrizione
Ritardo nello sviluppo di nuove
tecnologie per la produzione,
il trasporto e lo stoccaggio
dell’idrogeno verde a costi
competitivi
Ritardo o mancata
realizzazione degli
investimenti
Mancato sviluppo del
mercato dell’idrogeno
Temi materiali correlati
Climate change
Green businesss
Innovazione
Azioni di mitigazione
Sviluppo di competenze interne

Partecipazione a tavoli di lavoro istituzionali e associativi dedicati all’idrogeno in ambito nazionale e
internazionale

Impatto sui capitali
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STRATEGIA E RISK MANAGEMENT
121
STAKEHOLDER
ENGAGEMENT
E ANALISI
DI MATERIALITÀ
LE RELAZIONI
CON GLI STAKEHOLDER
Snam si impegna a promuovere un rapporto trasparente e collaborativo con tutti i propri
stakeholder. Nonostante il perdurare dell’emergenza pandemica, il Gruppo ha continuato ad

svolgimento delle attività di stakeholder engagement in ottica di ascolto e inclusione di tutti gli

meglio i propri processi decisionali.
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L
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
123
Le iniziative di ascolto degli stakeholder coinvolgono tutte le strutture aziendali, ciascuna

omogeneo alle attività di dialogo, sin dal 2016, il Gruppo ha adottato una Politica per il



Il processo di stakeholder engagement si basa su una comunicazione costante e proattiva tra
Snam e i propri interlocutori, con l’obiettivo di stimolare una crescita continua e reciproca.
IDENTIFICARE
ANALIZZARE
E COMPRENDERE
COMUNICAREAPPROFONDIRE
attraverso un’attività di
mappatura, le diverse
categorie di stakeholder,
con cui la Società
interagisce seguendo
l’evoluzione del contesto
e lo sviluppo delle attività
aziendali
il profilo degli stakeholder
e la loro percezione
rispetto alle iniziative
e attività del Gruppo
gli interessi e le tematiche
più rilevanti per ciascuna
categoria di stakeholder,
anche attraverso incontri
periodici su temi ESG
e l’aggiornamento
dell’analisi di materialità
periodicamente agli
stakeholder
i risultati della
gestione in relazione alle
tematiche materiali
di interesse reciproco,
anche attraverso il Report
di Sostenibilità e tutti gli
altri strumenti di reporting
e comunicazione
Analisi dei territori
e mappatura degli
stakeholder
(associazioni locali
e di categoria,
istituzioni, media, ecc.)
Comprendere
le posizioni
e le esigenze
dei vari stakeholder
Lancio di progetti
«value driven» con
la partecipazione
di tutti i soggetti
direttamente
e indirettamente
interessati
PROGRAMMARE COMPRENDERE
Istituzione
di un dialogo
qualitativo con tutti
gli stakeholder
DIALOGO
CONTINUO
AGIRE
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
124
Nel corso del 2021, le attività di engagement si sono concentrate su aspetti legati alla
transizione energetica e ai nuovi business di ,
incluse le attività relative alla mobilità sostenibile, con lo scopo di condividere linee strategiche,
obiettivi e attività, nonché comprendere le necessità degli stakeholder lungo tutta la propria
catena del valore. A causa della necessità di garantire il distanziamento interpersonale, anche
nel 2021 la Società ha continuato a mettere in atto soluzioni e strumenti complementari di
dialogo, andando ad arricchire il suo impegno nell’organizzazione di eventi online.
CATEGORIA DI
STAKEHOLDER
ATTIVITÀ DI ENGAGEMENT 2021
LAVORATORI
Intranet Easy


strumento di sensibilizzazione, riconosciuto come luogo di incontro tra tutte
le persone Snam, essenziale per comunicare e favorire l’engagement dei
dipendenti.

Programma di Open Innovation rivolto all’intera popolazione aziendale volto ad

sistema energetico e dai suoi sviluppi. Il programma ha previsto il lancio di tre
iniziative nel corso del 2021:
Innovation Ambassador.
Call4Startup Innovative Learning.
Centrale delle Idee.
Seminari

dipendenti.
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




societaria, che ha registrato numeri di collegamento record.



dipendenti per 
aggiornare la matrice di materialità, ed ha sensibilizzato gli stessi sull’evoluzione

Scorecard, focalizzandosi sulle iniziative rivolte ai dipendenti.
Videomessaggi
I videomessaggi aggiornano i dipendenti sulle iniziative e sulle decisioni

sensibilizzazione su tematiche rilevanti. Snam continuato ad investire su

informazione sulla pandemia da parte del CEO.


vicino i dipendenti. Anche nel 2021, tali attività sono risultate di fondamentale

RAPPRESENTATI
DEI LAVORATORI
Incontri con le
organizzazioni
sindacali
Il rapporto con le Organizzazioni Sindacali a livello nazionale e locale è costante:
durante l’anno sono stati svolti 162 incontri telematici dedicati all’analisi dei

e redditività del Premio di Partecipazione 2021, nonché alla modalità di lavoro in

CLIENTI




dell’analisi di materialità 2021.
Analisi di customer
satisfaction
Indagine per misurare la soddisfazione dei clienti (shipper e trader),

stato pari al 78%, con un punteggio medio di soddisfazione di 8,6 su 10.



cessione e bilanciamento del gas.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
125
CATEGORIA DI
STAKEHOLDER
ATTIVITÀ DI ENGAGEMENT 2021
BUSINESS
PARTNER
Partnership,
collaborazioni
e accordi
Snam lavora a stretto contatto con i business partner, con cui realizza partnership,
intese e Memoranda of Understanding di importanza strategica per lo sviluppo
del business.
Nel 2021, i principali accordi sottoscritti hanno riguardato i business della

stati avviati progetti, ricerche e studi di fattibilità.
FORNITORI
Portale Fornitori
Attivo dal 2013, contiene la politica di approvvigionamento di Snam e fornisce un
ulteriore contributo in termini di trasparenza, tracciabilità e completezza delle
informazioni rese ai fornitori attuali e potenziali. Al 31 dicembre 2021, risultano
registrati 3.365 fornitori con una partecipazione molto attiva.
Supplier
One Platform
Realizzazione di una piattaforma digitale volta ad ottimizzare le relazioni con i
fornitori, ridurre le tempistiche e aumentare lo scambio di informazioni.
Seminari
Seminario ESG con 130 fornitori, in cui è stato presentato un focus sul
programma di riduzione delle emissioni della catena di fornitura.
Seminario realizzato con i rappresentanti di 13 compagnie assicurative.

Workshop per la presentazione della strategia di decarbonizzazione di Snam e
per sensibilizzare i fornitori sull’operato di Snam.
Workshop ad hoc per la valutazione dei temi di sostenibilità, volta
all’aggiornamento della matrice di materialità.
Questionari
Questionario dettagliato sui temi ESG, sottoposto a 314 fornitori, di cui 226
partecipanti, registrando una copertura pari all’84%.
Questionario CDP-Supply Chain rivolto a una selezione di fornitori strategici,
anche nell’ottica di sensibilizzarli ad operare responsabilmente rispetto ai
cambiamenti climatici. Nel 2021, i fornitori partecipanti sono stati 99 (su 130
invitati), con un tasso di risposta del 74%.

ridurre le
emissioni Scope 3.

Snam PlasticLess, iniziativa volta alla riduzione della plastica negli imballaggi e,

di fornitura.
ALTRI OPERATORI
E COMPETITORS
Snam opera a stretto contatto con altri operatori del settore, soprattutto per
creare una rete europea integrata e per continuare lo sviluppo di servizi orientati

del biometano e dell’idrogeno come soluzioni principali per il raggiungimento
degli obiettivi di decarbonizzazione.
REGOLATORI
Incontri e
rispetto delle
regolamentazioni
 (ARERA): formulazione
di contributi e proposte, partecipazione a incontri e tavoli di lavoro tecnici,


European Union Agency for the Cooperation of Energy Regulators (ACER):
partecipazione a incontri e tavoli di lavoro tecnici, risposte a documenti di
consultazione e proposte.
 (GSE): dialogo costante per monitorare la possibilità
di usufruire degli incentivi economici per la produzione di energia da fonti
rinnovabili da impianti di cogenerazione ad alto rendimento.
Aggiornamento
continuo
Snam, con l’obiettivo di migliorare in maniera continua le performance di



AZIONISTI E
INVESTITORI
COMUNITÀ
FINANZIARIA
Roadshow
, incontrando un totale di 351 investitori, di cui 243 SRI, in
crescita del 73,6% rispetto ai 140 dell’anno precedente.
Seminari
Seminario ESG per gli investitori realizzato nel mese di aprile con un totale di 40
partecipanti.
Conferenze
di settore
 destinate agli investitori specializzati nel settore
utilities e infrastrutture.
Posizionamento
nei rating ESG
Snam presta attenzione al proprio posizionamento nei rating e negli indici di
sostenibilità, in ottica di miglioramento continuo. Nell 2021, è inclusa in 3 rating
.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
126
CATEGORIA DI
STAKEHOLDER
ATTIVITÀ DI ENGAGEMENT 2021
ISTITUZIONI
Incontri con le
istituzioni locali,
regionali e statali
, relativamente ai territori interessati dalle attività
e infrastrutture Snam.
 per illustrare i progetti realizzativi.

Rapporti
con le istituzioni
europee
Partecipazione a 
le prospettive strategiche e di business.
Ciclo di audizioni del Parlamento europeo portando la propria esperienza di
operatore attivo nel percorso di decarbonizzazione.
Dialogo costante con la Rappresentanza permanente di Italia presso l’Unione
europea, con i Servizi e con i Gabinetti della Commissione e con il Parlamento
europeo.

 a livello europeo.
Seminari
Seminario volto a illustrare l’impegno ESG di Snam e la strategia Net Zero
Carbon con stakeholder istituzionali del 
Seminario con i rappresentati di .

Workshop per far conoscere la propria strategia, mettendo in evidenza il ruolo
integrato dei temi ESG nell’operato del Gruppo, le attività svolte per il territorio,
anche in collaborazione con la Fondazione Snam e per la valutazione dei temi di
sostenibilità.

, iniziativa lanciata nel corso del G20
Economia, in partnership con istituzioni centrali e locali, insieme ad altre imprese
e supportata da una campagna di advertising dedicata. L’iniziativa ha l’obiettivo
di promuovere un piano di interventi funzionali allo sviluppo sostenibile del
territorio, con fulcro la città capoluogo.
ASSOCIAZIONI E
COMUNITÀ
Associazioni
di settore
Partecipazione attiva a gruppi di lavoro e tavoli tecnici.
organizzati dalle associazioni a cui Snam aderisce, tra cui Anigas, 
Nazionale e le sue diramazioni territoriali.
sul ruolo del gas nel futuro mix energetico e sull’utilizzo di vettori energetici
rinnovabili, con le seguenti associazioni:
CEO Action Group, dichiarazione congiunta per il Green Deal europeo del
World Economic Forum.
, organizzato da Bloomberg in concomitanza della pre-

un accordo di partnership per sviluppare l’idrogeno verde a supporto della
transizione energetica globale.
Biogas Italy e BDR Days, organizzati dal Consorzio Italiano Biogas (CIB)

agroecologica dell’agricoltura italiana.
European Biogas Association, che promuove iniziative nell’ambito del
biometano e a cui Snam ha partecipato nel corso del 2020.
Marcogaz e Gas Infrastructure Europe (GIE)
diversi documenti che sono diventati punti di riferimento per il settore a
livello internazionale.
GERG, associazione europea per la ricerca nel settore del gas, a cui Snam
partecipa, in collaborazione con altre aziende del settore per sviluppare un
progetto di ricerca per correlare le emissioni di metano alle metodiche top

fasi.
CEN, ente normatore europeo con cui Snam segue l’implementazione della
normativa di settore sulle emissioni di metano.
IGU, nell’ambito del Group of Expert on Methane Emissions (GEME), con cui
Snam collabora nell’aggiornare i diversi attori del gas chain sulle novità che
emergono a livello mondiale.
Gas for Climate -, consorzio

dell’idrogeno via pipeline in Europa.

Sottoscrizione della , rivolta
all’adozione di standards di reporting universali e condivisi per le tematiche ESG.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
127
CATEGORIA DI
STAKEHOLDER
ATTIVITÀ DI ENGAGEMENT 2021
ASSOCIAZIONI E
COMUNITÀ
Altre associazioni
Business at OECD

membro, agli eventi in tema anticorruzione, integrità e trasparenza.
Transparency International Italia, associazione contro la corruzione, che
organizza forum ed eventi per sensibilizzare sul tema e contrastarlo. Nel
2021, Snam ha partecipato, attraverso interventi e tavole rotonde, al Business

, iniziativa focalizzata nella
lotta alla corruzione promossa dal World Economic Forum, di cui Snam fa parte.

Task Force, che riunisce società ed organizzazioni impegnate nei temi di
anticorruzione, compliance, integrità e trasparenza, con un’attenzione
crescente ai temi ESG. Snam nel 2021 è stata membro attivo di tale Task Force
durante il B20 Presidenza Italiana (come anche nel 2020 sotto la Presidenza
Saudita).


locali
Nel 2021, Snam, in collaborazione con Fondazione Snam, ha portato avanti

.
 e Gabetti Lab hanno avviato un

energetica sul territorio.

delle scuole
Il coinvolgimento delle scuole avviene principalmente tramite progettualità ad
hoc, come:
Young Energy, progetto con l’obiettivo di facilitare l’orientamento degli
studenti e avvicinarli al mondo del lavoro attraverso iniziative focalizzate sul
business societario.
Con la Scuola, progetto voluto da Snam in collaborazione con LUISS Business
School e Consorzio ELIS, volto a rinsaldare il legame tra scuola e impresa,
contribuendo così al rinnovamento e all’evoluzione della scuola come
organizzazione.
, progetto promosso da ELIS (Educazione, Lavoro,
Istruzione e Sport) e sponsorizzato da Snam, con l’obiettivo di approfondire i
presupposti e di analizzare la nuova didattica sul campo grazie ad un gruppo
di docenti impegnati in prima persona ad aumentare la consapevolezza di

insegnare, dei cambiamenti radicali.

one-to-one
Interviste svolte con singole associazioni, che consentono di instaurare un

percezione del proprio operato nell’ambito della sostenibilità, nonché ottenere
uno scambio di opinioni volto al miglioramento continuo.


collaborazione con il 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
128
CATEGORIA DI
STAKEHOLDER
ATTIVITÀ DI ENGAGEMENT 2021
MEDIA
Digital
engagement
Comunicazione digitale trasparente, proattiva e multicanale verso tutti gli
stakeholder, che ha garantito a Snam:
l’inclusione nel 
collaborazione con la società svedese Comprend, che ha assegnato al Gruppo
un punteggio di , confermandosi al secondo posto sia nella

”, totalizzando 17 presenze nella
top 10 Italia negli ultimi 20 anni;
media internazionali (es., Bloomberg,

business legati alla transizione ecologica, sulle tematiche ESG e sulla nuova
presenza di Snam negli Stati Uniti.


principali trend nell’ambito della sostenibilità, i temi del climate change e di
diversità, inclusione e governance, nonché gli obiettivi di decarbonizzazione della

comunicazione della sostenibilità e sulla valutazione dei temi rilevanti proposti
dal Gruppo.
Focus group Realizzazione di un focus group con 35 partecipanti dal settore comunicazione.

comunicazione
, l’hub digitale di customer engagement lanciato ad ottobre.
Arbolia, Cubogas e 
Campagna di marketing e advertising digitale per il lancio del sito di 
, libro
del CEO di Snam che descrive le caratteristiche, i metodi di produzione e lo
scopo di lasciare spazio all’idrogeno nel contesto dell’emergenza climatica e
dell’era post-Covid.


climatica e raccontato dalla voce di Cristiana Capotondi.
con Geopop


AUTORITÀ

controllo e organi di
pubblica sicurezza
Le autorità con cui Snam intrattiene rapporti sono gli enti di vigilanza e controllo

trasparentemente a garanzia di una condotta etica e trasparente del business.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
129
I temi materiali per Snam
Le attività di stakeholder engagement svolte durante l’anno hanno consentito l’aggiornamento
dell’analisi di materialità e l’individuazione dei temi di sostenibilità maggiormente rilevanti


stakeholder.
L’analisi di materialità è svolta annualmente e considera sia gli ambiti previsti dal D. Lgs.

assicurare la comprensione delle attività della Società, del suo andamento, dei suoi risultati e
dell’impatto dalla stessa prodotto.
Il processo per l’aggiornamento dei temi materiali ha previsto le seguenti attività:
IDENTIFICAZIONE
DELLE TEMATICHE
RILEVANTI
01
RILEVANZA
INTERNA
ED ESTERNA
DEFINIZIONE
E CREAZIONE
DELLA MATRICE
AGGIORNAMENTO DELLE
TEMATICHE RILEVANTI
ATTRAVERSO:
· Analisi dei peers di Snam
· Analisi degli standards
di settore e delle evoluzioni
del contesto
· Analisi della documentazione
interna
· Analisi dei macro-trend
· Analisi dei media
· Analisi dei rischi
· Analisi sul contributo dei temi
materiali ai target degli
Obiettivi di Sviluppo
Sostenibile
IDENTIFICAZIONE
DEI TEMI MATERIALI
02 03
DEFINIZIONE DELLA
RILEVANZA INTERNA
ATTRAVERSO L’ANALISI DI:
· Questionari sottoposti
a 27 funzioni aziendali
· Interviste one-to-one
con il Top Management
· Impatto della/sulla strategia
Net Zero e della ESG Scorecard
· Rilevanza nella strategia
di business
DEFINIZIONE DELLA
RILEVANZA ESTERNA
ATTRAVERSO L’ANALISI DI:
· Più di 6.200 questionari inviati
agli stakeholder
· 5 workshop che hanno
coinvolto 121 stakeholder
· 4 interviste one-to-one con
associazioni e una società
benefit
· Benchmark dei peers di Snam
· Analisi degli standard
di rendicontazione
· Analisi dei macro-trend
· Analisi dei media
+++
+ ++
++
+
+
++
TEMI MATERIALI
Temi
rilevanti
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
130
 dei temi sono stati contattati oltre 


e lo scambio di punti di vista tra l’azienda e i propri stakeholder, sono stati inoltre realizzati
 di approfondimento sulla materialità che hanno coinvolto alcune categorie
 tra media, istituzioni, fornitori,


riferimento ai temi di sostenibilità, ed è stato presentato l’insieme dei temi da valutare
nell’ambito dell’analisi di materialità. I partecipanti hanno potuto interagire valutando i temi in
tempo reale attraverso l’utilizzo di un tool che ha permesso di analizzare e discutere i risultati
direttamente durante l’incontro. In aggiunta, allo scorso anno sono state, inoltre, condotte

Tale modalità di coinvolgimento ha consentito un contatto diretto con gli stakeholder, dal

nell’ambito della sostenibilità, nonché al rapporto tra il Gruppo e lo stakeholder intervistato, che
si è cercato di integrare anche nel presente Report.




continua ad essere considerato un tema prioritario, sottolineando come tale aspetto sia un




tecnologiche che possono permettere di traguardare gli obiettivi di Snam, continuando, inoltre,
nel percorso intrapreso di progressiva digitalizzazione del business.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
131

AZIONISTI E INVESTITORI
ISTITUZIONI
ASSOCIAZIONI E COMUNI
MEDIA
COMUNITÀ FINANZIARIA
CATEGORIA
DI STAKEHOLDER
Salute e sicurezza
Tutela del territorio e della biodiversità
Sviluppo e tutela del capitale umano
Rapporti con le comunità locali
Rapporti con le autorità e qualità dei servizi
Performance economica e creazione di valore
Lotta alla corruzione
Innovazione
Green business
Diversità e inclusione
Climate change
Catena di fornitura sostenibile
Business integrity
Affidabilità e resilienza delle infrastrutture,
business continuity e cyber security
LAVORATORI
RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI
CLIENTI
BUSINESS PARTNERS
FORNITORI
ALTRI OPERATORI E COMPETITORS
REGOLATORI


per numero ridotto di risposte ricevute.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
132
Per valutare la , sono stati coinvolti i manager di Snam attraverso interviste

condivisa delle priorità della Società.

che è stata validata dal management, dall’Amministratore
Delegato, nonché presentata al Comitato ESG (Environmental, Social, and Governance) e al
Consiglio di Amministrazione della Società.
A conferma dell’impegno del Gruppo nella promozione di strategie volte al contenimento


ai primi posti delle priorità aziendali e anche in considerazione del protrarsi dell’evento




sensibilizzazione svolte in materia e alla convinzione che una Società è responsabile non solo
delle proprie attività, ma anche indirettamente delle attività della propria catena del valore. Tale


Le analisi sopra descritte hanno consentito di individuare anche i temi che, pur non essendo materiali,
risultano tuttavia rilevanti per Snam o per i suoi stakeholder e che vengono attentamente presidiati e



Salute
e sicurezza
Importanza per gli stakeholder
++
+
Importanza per Snam+ ++
Tutela del territorio
e della biodiversità
Lotta
alla corruzione
Rapporti con le
autorità e qualità
dei servizi
Catena di fornitura
sostenibile
Performance
economica e
creazione di valore
Innovazione
Green business
Climate change
Business integrity
Diversità
e inclusione
Sviluppo e tutela
del capitale umano
Affidabilità e resilienza delle
infrastrutture, business
continuity e cyber security
Rapporti con le
comunità locali
Temi di governance (inclusi aspetti economici)
Temi attinenti all’ambito dell’economia circolare
Temi ambientali
Temi sociali
TEMI
MATERIALI
Temi
rilevanti
TEMI
RILEVANTI
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
133



introdotto un nuovo approccio alla materialità, che invita le organizzazioni a rendicontare i temi
materiali adottando una doppia prospettiva, che consideri:
, reali o
potenziali, negativi o positivi, connessi alle attività dell’organizzazione nonché alla sua catena

, positivamente o
negativamente, lo sviluppo, la performance e la posizione dell’organizzazione (nel


Nonostante il tema risulti essere in costante evoluzione e le linee guida metodologiche per
l’applicazione delle richieste della CSRD non siano ancora state rese disponibili, Snam ha deciso

secondo la doppia prospettiva.
In particolare, in continuità con gli scorsi anni, la valutazione dei temi materiali secondo la
prospettiva inside-out ha visto il coinvolgimento del management e degli stakeholder del
Gruppo nell’ambito dell’aggiornamento dell’analisi di materialità (per approfondimenti si veda il

o erodere il valore aziendale di Snam (ovvero la prospettiva outside-in), invece, è stato svolto



Come primo anno di applicazione di tale metodologia, di seguito sono rappresentati i risultati
dell’analisi per 3 temi materiali, uno per ogni cluster della sfera E-S-G, sottoforma di case
study, in cui per ognuno di essi sono riportati gli impatti di Snam verso l’esterno, nonché i rischi

I
N
S
I
D
E
-
O
U
T
O
U
T
S
I
D
E
-
I
N
ORGANIZZAZIONE
ECONOMIA
AMBIENTE
PERSONE
Affidabilità e resilienza
delle infrastrutture,
business continuity
e cyber security
Sviluppo e tutela
del capitale umano
Climate change
Clim
Svilu
del ca
le
in
s
ine
e cyb
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
134

del concetto di , che implica che la rilevanza di un tema materiale possa

Piano Strategico) ed esterno (es. nuove normative; maggiore attenzione da parte dei decision-
makers).
Per tale motivo, nel corso del 2021, Snam ha coinvolto il Top Management e alcune categorie
di stakeholder, chiedendo loro di indicare possibili cambiamenti nella rilevanza dei temi
materiali al 2025 e al 2030 (gli orizzonti temporali del Piano e della Vision di Snam). Prendendo
in considerazione i temi analizzati nell’ambito della doppia materialità, emerge che la loro



temi materiali.
Estremamente
rilevante
Molto
rilevante
Rilevante
2021
CLIMATE CHANGE
2025 2030
AFFIDABILITÀ E RESILIENZA DELLE INFRASTRUTTURE,
BUSINESS CONTINUITY E CYBER SECURITY
SVILUPPO E TUTELA DEL CAPITALE UMANO
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
135

Climate change


una delle sue principali conseguenze, può alterare i fenomeni meteorologici, impattando
sull’ambiente, sull’economia e sulla società, minacciando la salute, la sicurezza idrica,
alimentare ed energetica delle popolazioni. Pertanto, a tutti i Paesi e organizzazioni è
richiesto di definire strategie e azioni che contrastino il cambiamento climatico al fine
di limitare l’aumento delle temperature a 1,5°C, come definito nell’Accordo di Parigi, e
raggiungere la neutralità carbonica.
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
Emissioni di GHG Scope 1, 2 e 3 causate da Snam
Strategia di decarbonizzazione con target di
riduzione delle emissioni GHG Scope 1, 2 e 3
Azioni eterogenee per la lotta al cambiamento
climatico (es., sostituzione dei combustibili fossili,
conversione delle centrali di compressione in dual
fuel, energia da risorse rinnovabili, efficienza
energetica delle operation, programmi di
offsetting, ecc.)
Investimenti nei nuovi business a favore della
transizione energetica (idrogeno, biometano
ed efficienza energetica, inclusa la mobilità
sostenibile a idrogeno e biometano)
Eventi atmosferici estremi che possono
causare danni all’infrastruttura, con possibili
conseguenze sulla business continuity e sulla
qualità del servizio erogato
Percezione negativa delle società operanti nel
business delle fonti fossili con possibili
ripercussioni sulla reputazione del brand
Minore domanda di gas naturale causata
dall’aumento delle temperature
Possibile inasprimento del quadro regolatorio
in tema di emissioni di GHG
Impatto positivo Impatto negativo
Impatto positivo Impatto negativo
Impatto positivo Impatto negativo
Sviluppo di un percorso di employer branding e
adozione di politiche di attraction e retention che
contribuiscono all’aumento del tasso di
occupazione di un Paese
Creazione di un ambiente di lavoro sano ed
inclusivo rispettoso delle diversità e arricchito con
iniziative eterogenee incluse in uno Piano di
Welfare strutturato, che garantisce il benessere
dei dipendenti e un buon bilanciamento vita
privata-vita lavorativa
Fruizione di attività di formazione per sviluppare le
capacità tecniche e le soft skills dei dipendenti che
potrebbero portare ad una promozione
Un Piano di Welfare inefficace, che non è in grado
di rispondere ai bisogni dei dipendenti, e / o un
piano formativo inadeguato potrebbero generare
malcontento tra i dipendenti
Impatti reputazionali e sull’operatività del
business causati da mancanza di risorse
reperibili dal mercato o dalla perdita di know
how tecnico specialistico
Impatti reputazionali causati dall’inadeguata
gestione dei diritti dei lavoratori da parte dei
fornitori e/o collaboratori di Snam
Impatti reputazionali e sull’operatività causati
dall’aumento dei contenziosi con i lavoratori, a
seguito di un inadeguato comportamento da
parte degli stessi
Le organizzazioni impegnate nella transizione
energetica potrebbero attrarre talenti e
studenti con conoscenze STEM
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
La corretta manutenzione delle infrastrutture
da parte dell’organizzazione garantisce
l’erogazione del servizio
L’inadeguata manutenzione delle infrastrutture
e / o l’indisponibilità dei sistemi IT, relativi ai servizi
di trasporto e bilanciamento, nonché ai processi
di dispacciamento, può generare disagi a clienti
e fornitori
La mancata/inadeguata gestione della sicurezza
informatica da parte dell'organizzazione può
comportare una perdita di dati sensibili di
dipendenti, clienti e fornitori
Presenza del Cybersecurity Incident Response
Team a garanzia della continuità del servizio e
sicurezza di tutto il Sistema Paese
Rotture/lesioni alle condotte di responsabilità
di terzi possono causare disservizi impiantistici
impattando sulla continuità del servizio
erogato, con possibili sanzioni per mancato
ripristino nelle tempistiche prestabilite
Cyber attack da parte di cyber criminali, cyber
hacktivist, gruppi d’azione state-sponsored
con impatti nella business continuity, nella
funzionalità degli asset e nella protezione
di dati sensibili
SVILUPPO
E TUTELA
DEL CAPITALE
UMANO
CLIMATE
CHANGE
AFFIDABILITÀ
DELLE
INFRASTRUTTURE,
BUSINESS
CONTINUITY
E CYBER SECURITY
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
136


Negli ultimi anni, nell’ottica di rispondere alle nuove esigenze emergenti dal contesto
esterno, sono stati sviluppati , accompagnati da una forte spinta
nella digitalizzazione, a cui le organizzazioni devono rispondere garantendo la tutela dei loro
lavoratori, nel rispetto dei loro diritti. Far emergere le potenzialità della forza lavoro, attrarre

investendo in, anche attraverso attività di formazione continue e
sempre aggiornate. Le attività legate al benessere del capitale umano hanno aumentato la loro
rilevanza, anche a seguito della pandemia da Covid-19 che ha messo in evidenza la necessità
di sviluppare  di tutti i dipendenti,
attraverso la creazione di un luogo di lavoro sicuro, coeso e inclusivo.
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
Emissioni di GHG Scope 1, 2 e 3 causate da Snam
Strategia di decarbonizzazione con target di
riduzione delle emissioni GHG Scope 1, 2 e 3
Azioni eterogenee per la lotta al cambiamento
climatico (es., sostituzione dei combustibili fossili,
conversione delle centrali di compressione in dual
fuel, energia da risorse rinnovabili, efficienza
energetica delle operation, programmi di
offsetting, ecc.)
Investimenti nei nuovi business a favore della
transizione energetica (idrogeno, biometano
ed efficienza energetica, inclusa la mobilità
sostenibile a idrogeno e biometano)
Eventi atmosferici estremi che possono
causare danni all’infrastruttura, con possibili
conseguenze sulla business continuity e sulla
qualità del servizio erogato
Percezione negativa delle società operanti nel
business delle fonti fossili con possibili
ripercussioni sulla reputazione del brand
Minore domanda di gas naturale causata
dall’aumento delle temperature
Possibile inasprimento del quadro regolatorio
in tema di emissioni di GHG
Impatto positivo Impatto negativo
Impatto positivo Impatto negativo
Impatto positivo Impatto negativo
Sviluppo di un percorso di employer branding e
adozione di politiche di attraction e retention che
contribuiscono all’aumento del tasso di
occupazione di un Paese
Creazione di un ambiente di lavoro sano ed
inclusivo rispettoso delle diversità e arricchito con
iniziative eterogenee incluse in uno Piano di
Welfare strutturato, che garantisce il benessere
dei dipendenti e un buon bilanciamento vita
privata-vita lavorativa
Fruizione di attività di formazione per sviluppare le
capacità tecniche e le soft skills dei dipendenti che
potrebbero portare ad una promozione
Un Piano di Welfare inefficace, che non è in grado
di rispondere ai bisogni dei dipendenti, e / o un
piano formativo inadeguato potrebbero generare
malcontento tra i dipendenti
Impatti reputazionali e sull’operatività del
business causati da mancanza di risorse
reperibili dal mercato o dalla perdita di know
how tecnico specialistico
Impatti reputazionali causati dall’inadeguata
gestione dei diritti dei lavoratori da parte dei
fornitori e/o collaboratori di Snam
Impatti reputazionali e sull’operatività causati
dall’aumento dei contenziosi con i lavoratori, a
seguito di un inadeguato comportamento da
parte degli stessi
Le organizzazioni impegnate nella transizione
energetica potrebbero attrarre talenti e
studenti con conoscenze STEM
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
La corretta manutenzione delle infrastrutture
da parte dell’organizzazione garantisce
l’erogazione del servizio
L’inadeguata manutenzione delle infrastrutture
e / o l’indisponibilità dei sistemi IT, relativi ai servizi
di trasporto e bilanciamento, nonché ai processi
di dispacciamento, può generare disagi a clienti
e fornitori
La mancata/inadeguata gestione della sicurezza
informatica da parte dell'organizzazione può
comportare una perdita di dati sensibili di
dipendenti, clienti e fornitori
Presenza del Cybersecurity Incident Response
Team a garanzia della continuità del servizio e
sicurezza di tutto il Sistema Paese
Rotture/lesioni alle condotte di responsabilità
di terzi possono causare disservizi impiantistici
impattando sulla continuità del servizio
erogato, con possibili sanzioni per mancato
ripristino nelle tempistiche prestabilite
Cyber attack da parte di cyber criminali, cyber
hacktivist, gruppi d’azione state-sponsored
con impatti nella business continuity, nella
funzionalità degli asset e nella protezione
di dati sensibili
SVILUPPO
E TUTELA
DEL CAPITALE
UMANO
CLIMATE
CHANGE
AFFIDABILITÀ
DELLE
INFRASTRUTTURE,
BUSINESS
CONTINUITY
E CYBER SECURITY
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
137

e resilienza delle infrastrutture, business continuity e cyber security
L’evoluzione dei business, la sempre maggiore digitalizzazione dei processi, l’utilizzo di nuove
tecnologie e il ricorso a soluzioni innovative idonee a migliorarlo portano le aziende ad investire




garantire la continuità operativa dell’organizzazione, la sicurezza dell’infrastruttura e la protezione




sistema gas per l’intero Paese. Inoltre, ha creato una funzione ad hoc per la sorveglianza e il presidio

all’interno e all’esterno dell’organizzazione una cultura sulla sicurezza.
Le valutazioni complessive sulla doppia materialità per i tre temi

combina i risultati dell’analisi di materialità, che rappresentano la


risultati ottenuti dell’analisi della doppia materialità mostrano che
il climate change e l’
business continuity e cyber security sono tematiche rilevanti per


necessitano di essere adeguatamente gestiti. Allo stesso tempo,
la rilevanza dei rischi e delle opportunità, provenienti dal contesto

presidiare e garantire la creazione valore aziendale.
Nonostante lo  sia
rilevante in termini di impatti verso i dipendenti, le opportunità e
rischi che potrebbero avere delle ripercussioni sulla reputazione e

valore aziendale della Società.
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
Emissioni di GHG Scope 1, 2 e 3 causate da Snam
Strategia di decarbonizzazione con target di
riduzione delle emissioni GHG Scope 1, 2 e 3
Azioni eterogenee per la lotta al cambiamento
climatico (es., sostituzione dei combustibili fossili,
conversione delle centrali di compressione in dual
fuel, energia da risorse rinnovabili, efficienza
energetica delle operation, programmi di
offsetting, ecc.)
Investimenti nei nuovi business a favore della
transizione energetica (idrogeno, biometano
ed efficienza energetica, inclusa la mobilità
sostenibile a idrogeno e biometano)
Eventi atmosferici estremi che possono
causare danni all’infrastruttura, con possibili
conseguenze sulla business continuity e sulla
qualità del servizio erogato
Percezione negativa delle società operanti nel
business delle fonti fossili con possibili
ripercussioni sulla reputazione del brand
Minore domanda di gas naturale causata
dall’aumento delle temperature
Possibile inasprimento del quadro regolatorio
in tema di emissioni di GHG
Impatto positivo Impatto negativo
Impatto positivo Impatto negativo
Impatto positivo Impatto negativo
Sviluppo di un percorso di employer branding e
adozione di politiche di attraction e retention che
contribuiscono all’aumento del tasso di
occupazione di un Paese
Creazione di un ambiente di lavoro sano ed
inclusivo rispettoso delle diversità e arricchito con
iniziative eterogenee incluse in uno Piano di
Welfare strutturato, che garantisce il benessere
dei dipendenti e un buon bilanciamento vita
privata-vita lavorativa
Fruizione di attività di formazione per sviluppare le
capacità tecniche e le soft skills dei dipendenti che
potrebbero portare ad una promozione
Un Piano di Welfare inefficace, che non è in grado
di rispondere ai bisogni dei dipendenti, e / o un
piano formativo inadeguato potrebbero generare
malcontento tra i dipendenti
Impatti reputazionali e sull’operatività del
business causati da mancanza di risorse
reperibili dal mercato o dalla perdita di know
how tecnico specialistico
Impatti reputazionali causati dall’inadeguata
gestione dei diritti dei lavoratori da parte dei
fornitori e/o collaboratori di Snam
Impatti reputazionali e sull’operatività causati
dall’aumento dei contenziosi con i lavoratori, a
seguito di un inadeguato comportamento da
parte degli stessi
Le organizzazioni impegnate nella transizione
energetica potrebbero attrarre talenti e
studenti con conoscenze STEM
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
IMPATTO DI SNAM SU AMBIENTE,
ECONOMIA E SOCIETÀ
IMPATTO DEL CONTESTO
ESTERNO SU SNAM
La corretta manutenzione delle infrastrutture
da parte dell’organizzazione garantisce
l’erogazione del servizio
L’inadeguata manutenzione delle infrastrutture
e / o l’indisponibilità dei sistemi IT, relativi ai servizi
di trasporto e bilanciamento, nonché ai processi
di dispacciamento, può generare disagi a clienti
e fornitori
La mancata/inadeguata gestione della sicurezza
informatica da parte dell'organizzazione può
comportare una perdita di dati sensibili di
dipendenti, clienti e fornitori
Presenza del Cybersecurity Incident Response
Team a garanzia della continuità del servizio e
sicurezza di tutto il Sistema Paese
Rotture/lesioni alle condotte di responsabilità
di terzi possono causare disservizi impiantistici
impattando sulla continuità del servizio
erogato, con possibili sanzioni per mancato
ripristino nelle tempistiche prestabilite
Cyber attack da parte di cyber criminali, cyber
hacktivist, gruppi d’azione state-sponsored
con impatti nella business continuity, nella
funzionalità degli asset e nella protezione
di dati sensibili
SVILUPPO
E TUTELA
DEL CAPITALE
UMANO
CLIMATE
CHANGE
AFFIDABILITÀ
DELLE
INFRASTRUTTURE,
BUSINESS
CONTINUITY
E CYBER SECURITY
Impatto minimo
Impatto minimo
Financial materiality
Impatto critico
Impact materiality Impatto critico
Sviluppo e tutela
del capitale umano
Climate change
Affidabilità
e resilienza
delle infrastrutture,
business continuity
e cyber security
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
138

Nell’ambito del progetto di integrazione degli aspetti ESG nel Modello ERM (per ulteriori




I risultati dell’analisi sono stati rappresentati nell’immagine sottostante che, partendo
dalla matrice di materialità di Snam, integra le informazioni relative alla  dei
 degli stessi

singoli rischi.
Tale nuova rappresentazione permette di cogliere gli aspetti previsti dalla Doppia Materialità.
TEMI
RILEVANTI
Livello di priorità media dei rischi connessi
Importanza per gli stakeholder
++
+
Importanza per Snam+ ++
Tutela del territorio
e della biodiversità
Catena di fornitura
sostenibile
Performance
economica e
creazione di valore
Salute
e sicurezza
Business integrity
Diversità e inclusione
Sviluppo e tutela
del capitale umano
Affidabilità e resilienza delle
infrastrutture, business
continuity e cyber security
Rapporti con le
comunità locali
TEMI
MATERIALI
Temi
rilevanti
Lotta alla corruzione
Rapporti con le
autorità e qualità
dei servizi
climate change/green business
Numerosità rischi connessi
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / STAKEHOLDER ENGAGEMENT E ANALISI DI MATERIALITÀ
139
PERFORMANCE DEL 2021
RISULTATI
2019

EBITDA
ADJUSTED
2020
2.197
2021
2.250


indicatori alternativi di performance (Non-GAAP measures), rappresentati principalmente dai

sono ottenuti escludendo dall’utile operativo e dall’utile netto reported (da Prospetto di Conto

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plusvalori associati ad operazioni di riorganizzazione societaria all’interno del Gruppo; (iii) dai
costi connessi al protrarsi della pandemia da Covid-19, relativi a donazioni di materiale sanitario

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RISULTATI ADJUSTED
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Il 2021 ha visto una crescita dei principali indicatori economici, oltre alle attese.
Ildell’esercizio 2021 ammonta a 2.250 milioni di euro,
in aumento di 53 milioni di euro, pari al 2,4%, rispetto al margine operativo lordo adjusted
del 2020. Con riferimento al core business (+65 milioni di euro; +3,0%), l’aumento è dovuto
ai maggiori ricavi regolati (+321 milioni di euro; +70 milioni di euro al netto dei corrispettivi

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volumi di gas trasportato (+5 milioni di euro) a seguito della graduale ripresa delle attività

core business hanno altresì inciso il rilascio di poste patrimoniali pregresse (+17 milioni di euro)
e la dinamica degli accantonamenti a fondi per rischi ed oneri, in parte assorbiti dall’aumento
del costo del personale a fronte del potenziamento della struttura a supporto delle nuove

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controbilanciato dagli impattati della pandemia da Covid-19 soprattutto nel settore del
biometano, in considerazione della maggiore complessità autorizzativa e operativa degli

contributo legato a un importante contratto per oltre 11 milioni di euro.
L’dell’esercizio 2021 ammonta a 1.430 milioni di euro, in aumento di 6
milioni di euro, pari allo 0,4%, rispetto al corrispondente valore dell’esercizio 2020. Il predetto
incremento del margine operativo lordo è stato in parte assorbito dai maggiori ammortamenti

20 
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21 
gestione nei settori di attività”.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
141
L’ dell’esercizio 2021 ammonta a 1.218 milioni di euro, in
aumento di 54 milioni di euro, pari al 4,6%, rispetto all’utile netto adjusted del 2020. L’aumento
è riconducibile, oltre che al maggior utile operativo, al positivo contributo delle società
partecipate (+45 milioni di euro; pari al 18,1%), in particolare TAP (+43 milioni di euro), in

di gennaio 2021 (+21 milioni di euro), nonché ADNOC Gas Pipelines (+5 milioni di euro), entrata
nel perimetro di gruppo dal luglio 2020, in parte compensati dal minor contributo di TAG, che






gestione della tesoreria, nonostante il maggior indebitamento netto medio dovuto alla crescita
degli investimenti tecnici e in partecipazioni.
Le imposte sul reddito (400 milioni di euro, al netto degli special item rappresentati

registrano un aumento di 17 milioni di euro, pari al 4,4%, a seguito del maggior utile prima delle
imposte.
L’ al 31 dicembre 2021 ammonta a 14.021 milioni di euro

(1.338 milioni di euro), che ha risentito dell’assorbimento di cassa generato dall’attività di
bilanciamento gas, anche in relazione al forte aumento del prezzo del gas, ha consentito di

euro, al netto dei debiti per investimento). Tenendo conto gli esborsi netti da partecipazioni


capitale proprio derivante essenzialmente dal pagamento agli azionisti del dividendo 2020
(811 milioni di euro, di cui 326 milioni di euro a titolo di acconto e 485 milioni di euro a titolo
di saldo), registra un aumento di 1.129 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020, incluse le


I buoni risultati conseguiti e i solidi fondamentali dell’azienda consentono di proporre
all’Assemblea degli azionisti la distribuzione di , di cui
0,1048 euro per azione già distribuiti nel mese di gennaio 2022 a titolo di acconto (343 milioni di
euro) e 0,1572 euro per azione a saldo, in pagamento a partire dal 22 giugno 2022 (record date
21 giugno 2022), con data di stacco cedola il 20 giugno 2022. Il dividendo proposto, in crescita
del 5% rispetto al 2020, in linea con la politica di dividendi prevista al 2022, conferma l’impegno
di Snam nell’assicurare agli azionisti una remunerazione attrattiva e sostenibile nel tempo.
2019
1.093
UTILE NETTO
ADJUSTED
2020

2021
1.218
Dividendo
proposto
0,2620 €
per azione
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
142
PRINCIPALI DATI ECONOMICI (a)
(milioni di €) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Ricavi regolati 2.491 2.548  321 12,6
 85 192  208
Ricavi totali 2.606 2.770  527 19,0
Costi operativi 437 573  474 82,7
Margine operativo lordo (EBITDA) 2.169 2.197  53 2,4
Utile operativo (EBIT) 1.417 1.424  6 0,4
Utile netto (b) 1.093 1.164  54 4,6
 
(b) Attribuibile ai soci della Capogruppo.
RISULTATI REPORTED
(milioni di €) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Utile operativo (EBIT) 1.452 1.380  43 3,1
Utile netto (a) 1.090 1.101  395 35,9
(a) Attribuibile ai soci della Capogruppo.
PRINCIPALI DATI AZIONARI E REDDITUALI
2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Utile netto per azione (a)  0,330 0,336  0,121 35,9
Utile netto per azione adjusted (a)  0,331 0,356  0,017 4,7
Patrimonio netto di Gruppo per azione (a)  1,90 1,98  0,23 11,4

Utile netto di Gruppo) (b)
% 71,56 74,11  (16,49) (22,3)

Utile netto adjusted di Gruppo ) (b)
% 71,27 70,10  0,67 1,0


% 5,1 5,4  (0,5) (8,8)

Patrimonio netto di Gruppo per azione)
 2,36 2,23  (0,20) (8,9)
(a) Calcolato con riferimento al numero medio di azioni in circolazione nell’anno.
(b) L’importo 2021 (relativamente al dividendo di competenza) è stimato, sulla base del numero di azioni in circolazione alla data del 28 febbraio 2022.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
143
PRINCIPALI DATI PATRIMONIALI E FINANZIARI
(milioni di €) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Investimenti tecnici 963 1.189  81 6,8
Capitale investito netto al 31 dicembre (*) 18.181 19.364  1.897 9,8
Patrimonio netto di competenza azionisti Snam al 31
dicembre
6.255 6.469  734 11,3
 11.923 12.892  1.129 8,8
 482 (40)  (300)
 
Coerentemente il relativo valore al 31 dicembre 2020 è stato rideterminato, generando un incremento dell’indebitamento netto pari a 5 milioni di euro a seguito

PRINCIPALI DATI AZIONARI
2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Numero di azioni del capitale sociale (milioni) 3.395 3.361 
Numero di azioni in circolazione al 31 dicembre (milioni) 3.292 3.270  2 0,1
Numero medio di azioni in circolazione nell'anno (milioni) 3.301 3.272  (1) (0,0)
  4,686 4,601  0,699 15,2
  4,474 4,417  0,413 9,4
Capitalizzazione di Borsa (milioni) 15.428 15.046  2.297 15,3
Dividendo per azione  0,2376 0,2495  0,0125 5,0
Dividendi per esercizio di competenza (*) (milioni) 780 816  46 5,6
Dividendi pagati nell'esercizio (milioni) 746 779  32 4,1
(*) L’importo 2021 (relativamente al dividendo di competenza) è stimato, sulla base del numero di azioni in circolazione alla data del 28 febbraio 2022.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
144
ANDAMENTO OPERATIVO
INVESTIMENTI TECNICI

Gli investimenti tecnici del 2021 ammontano a 1.270 milioni di euro
22
in crescita rispetto al 2020
(+81 milioni di euro; + 6,8%), e si riferiscono principalmente ai settori trasporto (1.004 milioni di
euro) e stoccaggio (160 milioni di euro) con livelli in linea con le attese.

sono risultati pari a 663 milioni di euro per il trasporto (529 nel 2020) e 124 milioni di euro per
lo stoccaggio (101 nel 2020).
La fase di monitoraggio delle aree impattate dai progetti infrastrutturali di Snam include anche
controlli continui del corretto funzionamento della rete, che vengono eseguiti avvalendosi di


Il Dispacciamento è la struttura preposta ai rilevamenti e al telecontrollo della rete di trasporto
di Snam, i cui metanodotti sono sottoposti ad attività di manutenzione ed ispezione regolari.

metanodotti a piedi, tramite automezzi o attraverso attività di sorvolo. Ulteriore personale
esperto è destinato al presidio delle centrali, degli impianti di stoccaggio e dei relativi impianti
ausiliari.

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Inspection
dei gasdotti, rilevando la presenza di eventuali difetti, anomalie geometriche, corrosioni, o di
minimi spostamenti assiali delle condutture stesse. Le tecnologie ILI includono anche i sistemi di

aree caratterizzate da potenziale instabilità di natura idrogeologica.

in attività di ricerca e sviluppo di nuove opportunità, nell’ottica di migliorare costantemente la

di pericolo per la sicurezza della rete. LAzienda si è dotata recentemente di droni e di una
struttura organizzativa basata su un modello aeronautico, nonché di 
satellitare. In tale contesto, è stata completata l’attività progettuale su un tracciato pilota di

le cui prime risultanze sono molto soddisfacenti. Inoltre, nel corso del 2021 è proseguita
l’implementazione del progetto, sviluppato in-house, di (LDAR), che

risolvere le eventuali perdite di metano dalle condotte.
22 
gestione nei settori di attività” della presente Relazione.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
145
Per gli impianti di stoccaggio, il monitoraggio avviene grazie a sistemi di rilevazione, tra cui
rilevatori ottici, cavi termosensibili, tappi fusibili, rilevatori di fumo, fonometri, trasmettitori di
pressione, ecc.. Tali sistemi permettono l’attivazione di blocchi di emergenza (ESD) o di processo

ha completato l’installazione su tutti gli impianti dei sistemi fonometrici che sono in grado
di rilevare perdite di gas dalle apparecchiature degli impianti e di attivare automaticamente il
blocco degli stessi.

E UTILIZZO DELLA RETE



saturazione della rete
23
è risultata pari al 61,2%, in aumento rispetto al 2020 (57,1%).
Il numero degli utenti attivi del trasporto nel 2021 è risultato pari a 230 a fronte di 213 utenti
attivi nel 2020. Nel 2021 sono stati stipulati 88 contratti di allacciamento per la realizzazione

relativi all’immissioni di biometano e 28 al servizio di Aree di Servizio CNG.


approvvigionamento in tutto il continente.
Il numero di utenti attivi dello stoccaggio è risultato pari a 81 (91 utenti nel 2020).
23 Rapporto tra capacità conferita e capacità disponibile.

2019 2020 2021
Rete ispezionata con pig intelligenti 1.651 1.487 
Rete ispezionata con sorvoli in elicottero 20.178 20.662 
Rete ispezionata con tecnologia Leak Detection - 10.535 
Rete sottoposta a ispezione geologica 5.163 4.438 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
146
VOLUMI DI ATTIVITÀ
I  nel 2021
risultano complessivamente pari a 75,77 miliardi
di metri cubi, in aumento di 5,80 miliardi di metri
cubi rispetto al 2020 (+8,3%), in linea con la
crescita della domanda di gas naturale, che nel

misure restrittive messe in atto per contenere
il contagio da Covid-19, e con il maggior ricorso
all’erogazione da stoccaggio. L’aumento della
domanda gas (76,25 miliardi di metri cubi;+4,94
miliardi di metri cubi, pari al 6,9% rispetto al
2020), registrato in tutti i settori di consumo,
è attribuibile principalmente: (i) al settore
residenziale e terziario (+2,03 miliardi di metri


(+1,70 miliardi di metri cubi, di cui circa la metà concentrati nei mesi di marzo e aprile; +10,4%) in


periodo gennaio-novembre 2021 l’indice di produzione industriale ha registrato, infatti, una crescita
del 12,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, recuperando completamente i volumi
pre-Covid; (iii) al settore termoelettrico (+1,53 miliardi di metri cubi; +6,1%) a fronte di un aumento
della domanda di energia elettrica rispetto al 2020, oltre che del maggior ricorso al gas naturale

importazione di energia elettrica.
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura, stimata pari a 74,85 miliardi di
metri cubi, registra un aumento di 3,24 miliardi di metri cubi (+4,5%) rispetto al corrispondente
valore del 2020 (71,61 miliardi di metri cubi), a fronte di una progressiva ripresa dei consumi
del settore che compensano la riduzione dovuta al progressivo incremento delle misure di


La  al 31 dicembre 2021, comprensiva dello stoccaggio
strategico, risulta pari a 16,5 miliardi di metri cubi di cui 12,0 miliardi di metri cubi relativi a
capacità disponibile, conferita all’89,6% per l’anno termico 2021-2022, e 4,5 miliardi di metri
cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all’anno termico 2020-2021) come
stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare del 12 febbraio 2021).
I  nell’esercizio 2021 ammontano a 18,41
miliardi di metri cubi, in riduzione di 1,19 miliardi di metri cubi, pari al 6,1%, rispetto all’esercizio
2020, a seguito principalmente delle minori iniezioni in stoccaggio, oltre che delle minori
erogazioni a fronte di un incremento dei volumi di gas immesso in rete in linea con la crescita
della domanda di gas naturale in Italia.
Inel corso del 2021 presso il terminale di Panigaglia (SP) sono pari a
1,05 miliardi di m
3
(2,55 miliardi di m
3

 (60 discariche nel 2020; in linea con il numero di discariche conferite), a fronte di
30 discariche conferite. La riduzione del volume di attività è riconducibile alle dinamiche dei prezzi
fortemente condizionati da una elevata richiesta di GNL dal mercato asiatico con valori a premio

del costo del GNL rispetto al gas naturale, oltre che di nuovi meccanismi di allocazione della

Domanda gas
76,25 miliardi di m
3
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Domanda gas normalizzata
74,85 miliardi di m
3

Gas movimentato nel sistema di stoccaggio
18,41 miliardi di m
3
25 discariche da navi metaniere 
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
147
I meccanismi di allocazione della capacità su base d’asta nonché i nuovi business nel settore dello
SSLNG, legati in particolare ai possibili futuri impieghi nei trasporti pesanti e nell’ambito marittimo,
portano ad ipotizzare un’ulteriore crescita nei consumi di GNL nei prossimi anni.
PRINCIPALI DATI OPERATIVI
In conformità al principio contabile internazionale IFRS 8 “Settori operativi”, i settori operativi sono
deniti sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Direzione Aziendale ai ni dell’allocazione
delle risorse ai diversi segmenti e per l’analisi delle relative performance. I settori di attività oggetto
di informativa sono riconducibili alle attività regolate di Trasporto, Stoccaggio e Rigassicazione. Gli
Altri settori” non oggetto di informativa separata, includono le attività aerenti i nuovi business
della Transizione energetica (mobilità sostenibile ecienza energetica e biogas/biometano) oltre che
le attività di Snam Global Solutions.
PRINCIPALI DATI OPERATIVI
2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Trasporto di gas naturale (a)
Gas Naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti
(miliardi di metri cubi) (b)
75,37 69,97  5,80 8,3
Domanda gas (b) 74,48 71,31  4,94 6,9
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) 32.727 32.647  120 0,4

 2,40 2,55  (1,50) (58,8)
Stoccaggio di gas naturale (a)
Capacità disponibile di stoccaggio (miliardi di metri cubi) (c) 12,5 12,5  (0,5) (4,0)
Gas naturale movimentato in stoccaggio
(miliardi di metri cubi)
19,33 19,60  (1,19) (6,1)
 3.025 3.249  181 5,6
di cui settori di attività:
- Settore Trasporto 1.945 1.910  (67) (3,5)
 65 67  (2) (3,0)
- Settore Stoccaggio 61 62  4 6,5
- Altri settori 752 813 993 180 22,1
- Corporate e altro 202 397  66 16,6
 
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 
Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico all’inizio dell’anno termico 2021-2022 (conferita in misura pari all’89,60% al 31 dicembre 2021).
 
business della transizione energetica, in particolare in ambito biometano e idrogeno.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
148
SNAM E I MERCATI FINANZIARI
Andamento del Titolo Snam
Il titolo Snam ha chiuso il 2021 con un prezzo di 5,300 euro, in aumento del 15,2% rispetto al

Il valore medio dell’azione durante l’anno è stato di 4,830 euro, con un massimo pari a 5,308




corso del 2021 ha avuto luogo il processo di consultazione per l’aggiornamento del tasso di
remunerazione del capitale investito, concluso il 23 dicembre con la pubblicazione da parte

determinazione e l’aggiornamento con riferimento al periodo 2022-2027
24
.

marzo, in corrispondenza della presentazione dei risultati positivi registrati nel 2020 nonostante
gli impatti del Covid-19. Tale trend positivo si è confermato e ulteriormente consolidato in
occasione della presentazione dei risultati intermedi e del piano industriale a novembre 2021,

23 miliardi di euro di opportunità di investimento nel periodo lungo tre direttrici di crescita (reti
energetiche, stoccaggio di energia e progetti green) con l’obiettivo di essere leader globale
nelle infrastrutture per i gas verdi.
La Società durante l’anno ha proseguito le attività di investimento sia sulla propria infrastruttura
regolata, che si conferma centrale nella transizione verso un’economia a basse emissioni, sia
nelle nuove attività della transizione energetica con l’obiettivo di garantire agli azionisti una
crescita sostenibile e remunerativa.
24 
presente Relazione.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
149
La recente partnership con Eni sui gasdotti che connettono Algeria e Italia consolida il
potenziale nazionale di diventare un hub per le energie rinnovabili, mentre con la recente

crescita contribuendo allo sviluppo di un settore importante e ponendo la propria infrastruttura
al centro della transizione verde.


e delle Finanze, la cui missione è promuovere lo sviluppo del sistema economico e industriale
italiano, è l’azionista di riferimento di Snam S.p.A.

CDP Reti S.p.A. detiene il 31,35% del capitale sociale, Snam S.p.A., tramite le azioni proprie in
portafoglio, il 2,63%, mentre il restante 66,02% è detenuto da altri azionisti.
60.000.000
50.000.000
40.000.000
30.000.000
20.000.000
10.000.000
0
130
125
120
115
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90
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80
gen 21
feb 21
mar 21
apr 21
mag 21
giu 21
lug 21
ago 21
nov 21
set 21
ott 21
dic 21
Volumi Snam Snam FYSE MIB 


IMPRESA CONSOLIDANTE AZIONISTI % DI POSSESSO
Snam S.p.A. CDP Reti S.p.A. (a) 
Romano Minozzi 
Snam S.p.A. 
Altri azionisti 

(a) CDP Reti S.p.A. è posseduta al 59,10% da CDP S.p.A.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
150
Il capitale sociale al 31 dicembre 2021 è costituito da n. 3.360.857.809 azioni, prive di
indicazione del valore nominale (invariate dal 31 dicembre 2020), a fronte di un controvalore
complessivo pari a 2.735.670.475,56 euro (parimenti al 31 dicembre 2020).
Al 31 dicembre 2021 Snam ha in portafoglio n. 88.556.228 azioni proprie (90.642.115 al 31
dicembre 2020), pari al 2,63% del capitale sociale, per un valore di libro di circa 354 milioni di
euro (2,70% per un valore di libro di circa 361 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Maggiori
informazioni in merito alla movimentazione delle azioni proprie in portafoglio nel corso del


Snam considera strategico per la propria reputazione mantenere rapporti costanti e costruttivi


di business e le sue performance, valorizzando in modo particolare le dinamiche che assicurano
la creazione di valore nel tempo.
Attività di engagement 2021
Oltre alle normali attività di presentazione del Piano Strategico e conference call in occasione
della pubblicazione dei risultati aziendali (risultati annuali, risultati semestrali e trimestrali), nel
corso del 2021, nonostante il protrarsi delle limitazioni agli spostamenti, Snam ha virtualmente
partecipato a:


17 conferenze di settore che consentono agli investitori specializzati nel settore utilities e
infrastrutture di incontrare il top management.
47,8%
Investitori
Istituzionali
Investori
Retail
9,3%
31,4%
CDP Reti
Minozzi
7,5%
Azioni Proprie
2,6%
Banca d’Italia
1,4%
COMPOSIZIONE DELLAZIONARIATO SNAM AZIONARIATO PER AREA GEOGRAFICA
Italia -
Investitori
strategici*
32,8%
16,8%
Italia - Retails**
15,6%
USA & Canada
13%
UK & Irlanda

Continentale
12,3%
Resto del Mondo
4%
Italia -
Istituzionali
2,9%
Azioni proprie
2,6%
* Gli investitori strategici Italia includono Banca d’Italia e CDP Reti.
** Gli investitori Retails Italia includono le azioni detenute da Romano Minozzi (7,5%)
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
151

e riconoscimenti ESG
Il titolo Snam è incluso nei principali indici di sostenibilità (Sustainable and Responsible
), un riconoscimento che garantisce agli investitori una maggiore trasparenza nelle
comunicazioni al mercato e una maggiore comparabilità con i peers del Gruppo, oltre a rendere



ANDAMENTO DEL TITOLO DI SNAM NEGLI INDICI DI SOSTENIBILITÀ E RATING ESG
Indice di sostenibilità / Rating ESG Scala di valutazione Risultati 2020 Risultati 2021
CDP Climate Change Da D- ad A A A-
 Da D- ad A A- A
ISS ESG Da D- ad A+ B- B
 Da 0 a 40 19,8 
 Da 0 a 100 74 
FTSE4GOOD Da 2.9 a 5 3,2 
MSCI Da CCC ad AAA AA A
 Da 0% a 100% 71,21% 
RATING ESG
Snam è stata inclusa nuovamente nella A- List” di CDP (ex Carbon Disclosure Project),

Società, si conferma al vertice mondiale con uno score di A-, a testimonianza del forte impegno sulle
tematiche inerenti al cambiamento climatico e alla transizione energetica.


premiata con il titolo di "Supplier Engagement Leader"
misurazione del rischio climatico delle attività della propria catena di fornitura – che incidono sulle
emissioni Scope 3 non direttamente riconducibili all'Azienda stessa – e nelle azioni per contrastarlo.
In particolare, Snam ha ottenuto uno score di A, a dimostrazione dell’impegno nelle attività di
engagement dei suoi fornitori sulle tematiche legate alla riduzione delle emissioni e allo sviluppo di
strategie sostenibili.
Snam è stata confermata nel 2021 al livello “PRIME” da ISS ESG, con un upgrade del rating, passato
da B- a B
internazionale di rating per gli investimenti socialmente responsabili, che opera per conto di


società in ambito ESG e di cui la Società fa parte dal 2013. Con un , ridotto rispetto
al 19 dell’anno precedente, Snam si posiziona al secondo posto su 93 nel settore gas utility. Il nuovo
score indica un basso livello di rischio in ambito ESG, rispetto un livello di rischio medio del 2020.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
152
Gestione del debito e Credit rating
Snam ha come obiettivo una struttura di debito coerente con le esigenze di business in termini




Con riferimento al mercato dei capitali, nel mese di giugno 2020 Snam ha concluso l’emissione
del suo primo Transition Bond, che segue il primo Climate Action Bond emesso nel 2019, per
un ammontare di 500 milioni di euro, con cedola annua dello 0,75% e scadenza 17 giugno
INDICI DI SOSTENIBILITÀ


imprese. Il risultato pari a 87 punti (+13 rispetto 2020), posiziona la Società al secondo posto nel suo
subsettore e mostra un aumento in tutti i settori ESG.
Dal 2002, Snam è presente nel FTSE4Good, un indice creato per favorire gli investimenti in aziende
che rispondono a standard globalmente riconosciuti in materia di responsabilità sociale e importante
punto di riferimento per la creazione di benchmark e portafogli etici. Nel 2021 Snam ha registrato
un’ottima performance, con uno score di (3.2 del 2020).


A ottobre 2021 Snam è stata confermata tra le società leader da MSCI, scontando tuttavia un

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Confermato per il decimo anno consecutivo il titolo Snam negli STOXX Global ESG Leaders Indices,
gruppo di indici basato su un processo di selezione delle performance, in termini di sostenibilità, di

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considerazione oltre 100 indicatori ESG nella loro metodologia per l’inclusione delle società.
Snam confermata anche nel 2021 negli indici NYSE Euronext Vigeo 120, gestiti da Vigeo, società
leader a livello europeo nella valutazione di aziende su tematiche CSR. La valutazione per l’inclusione

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racchiude le 100 imprese che si sono distinte a livello globale sia per l'attenzione alle tematiche

fondamentali delle Nazioni Unite in tema di diritti umani, lavoro, ambiente e lotta alla corruzione.

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

migliorando il GEI score di circa 6 punti percentuali rispetto allo scorso anno.
Snam è entrata a far parte del FTSE MIB ESG index, il primo indice ESG dedicato alle blue-chip italiane


dimostrato una perfetta integrazione tra le performance economiche e i criteri ESG, in linea con i
principi del Global Compact delle Nazioni Unite.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
153
2030. Nel mese di novembre 2020, inoltre, Snam ha emesso un secondo Transition Bond per


obbligazionario con cedola pari a 0% mai emesso da un emittente italiano al momento
dell’emissione. Nel febbraio 2021 Snam ha emesso un Transition bond dual-tranche per un

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
stata estesa la durata, senza incremento dei margini. Inoltre, nel mese di maggio 2021 Snam

a seguito del raggiungimento degli obiettivi legati a parametri di sostenibilità sociale ed

nel mese di giugno 2021.

rinnovato il programma di Euro Commercial Paper, incrementato da 2 a 2,5 miliardi di euro,
legandolo a obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale in linea con il Sustainable Loan e ottenendo
per lo strumento un rating ESG pari a EE, assegnato dalla società di ESG rating Standard Ethics.
Al 31 dicembre 2021 Snam dispone di un programma Euro Medium Term Notes (EMTN), per un
controvalore nominale massimo complessivo di 12 miliardi, utilizzato per circa 8,7 miliardi di euro.
L’insieme di tali operazioni sul mercato, sia bancario sia obbligazionario, hanno consentito di
ottimizzare le scadenze del debito a medio-lungo termine, allungandone la durata media e
creando le condizioni per una ulteriore riduzione del costo medio del debito nel 2021.

rappresentano circa il 60% del committed funding di Snam. Tale percentuale è in linea con

del funding disponibile nell’orizzonte di Piano. A tal proposito, si segnala che a Gennaio 2022

performance economiche sono legate al raggiungimento di alcuni target di sostenibilità.

e Standard & Poor’s, con il mantenimento del giudizio di merito creditizio a livello di solido

stabile), e Standard & Poor’s (BBB+ con outlook positive).
Tasso
72%
Tasso Variabile
Tasso Fisso
28%
Durata
Breve Termine
32%
68%

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
154
Inoltre, in occasione del rinnovo del
programma di Commercial Paper da parte
di Snam, le agenzie hanno confermato il
rating di breve termine alla società pari a P-2


Standard & Poor’s si posiziona un notch sopra

13 gennaio 2022 22 febbraio 2022 11 febbraio 2022
Baa2 BBB+ BBB+
A-2 F2
Positive
P-2
Stabile Stabile
Ultimo aggiornamento
Rating sul debito
a lungo termine
Rating sul debito
a breve termine
Outlook
FINANZA SOSTENIBILE E INVESTIMENTI SDGS
OBIETTIVI E PERFORMANCE
Azione Target Performance 2021

disponibile

>80% al 2025

KPI inserito nella ESG Scorecard
KPI inserito nella strategia Net Zero Carbon Target non raggiunto
Target raggiunto Target in progress
Finanziatori


16%
Contratti


10%
14%
Debiti verso Banche
Prestiti
Obbligazionari
60%
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
155



, garantendo





loro le proprie iniziative e gli investimenti ESG.

in Sustainable Loan delle linee di credito sindacate da , il terzo maggiore


determinati KPI in ambito ESG (2 ambientali ed uno sociale). Nel 2021 Snam ha anche
sottoscritto con i principali istituti bancari italiani nuovi
milioni di euro con le stesse caratteristiche ESG del Sustainability Loan.
Nel mese di febbraio 2019 Snam ha emesso il suo primo 
di euro

da parte di DNV GL.
Tra il 2020 e il 2021, Snam ha riconfermato il proprio impegno emettendo 
Bond sulla base del , pubblicato a giugno 2020. Il perimetro degli

includere la nuova categoria , ovvero le attività sulla

GLI ELIGIBLE PROJECTS DEL CLIMATE ACTION E DEL TRANSITION BOND DI SNAM
Eligible Project Descrizione
SDGs
TRANSITION BOND
CLIMATE ACTION BOND
Carbon & Emission

Infrastruttura, attrezzatura, tecnologia, sistemi e

perdita di energia e una riduzione nelle emissioni
delle strutture industriali.


aggiornamento degli impianti di biogas esistenti, in
Italia e all’estero.


strutture aziendali di Snam o della catena di
fornitura.

Sviluppo e manutenzione di aree di conservazione,
protezione del capitale naturale e sviluppo e




e rendere pronta la rete del gas a trasportare una


Tassonomia europea.


RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
156
In occasione della presentazione del Piano Strategico 2021-2025, Snam ha pubblicato il
Sustainable Finance Framework
25
, sulla base del quale l’Azienda ha la possibilità di emettere
Bond in formato “Use Of ProceedsGeneral
corporate purpose

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
totale allocato. Per questi primi Bond, le performance economiche (coupon step-up) sono

target di riduzione di emissione di gas naturale pari a -55% al 2025 e di un target di riduzione
dell’emissione Scope 1 e 2 al 2027 pari a –40%, mentre alla tranche lunga è stato associato un
target di riduzione dell’emissioni Scope 1 e 2 al 2030 pari a –50%.
25 

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Transmission anf Distribution Networks
Emissioni di gas naturale
(mln m
49,74 mln m -55% entro il 2025
Emissioni di GHG dirette
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2eq

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-40% entro il 2027
-50% entro il 2030
Altre emissioni di GHG


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
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-46% entro il 2030


Infrastructure for Rail Transport
Manufacture of Biogas and Biofuels for
Use in Transport and of Bioliquids
Manufacture of Equipment for the
Production an Use of Hydrogen
Electricity Generation using Solar
Photovoltaic Technology
NUOVO
Sustainability Linked Format
AGGIORNATO
Use of Proceeds Format
Il Sustainable Finance Framework
CATEGORIAKPI #1 Baseline 2015 Target
KPI #2 Baseline 2018 Target
KPI #3 Baseline 2019 Target
SDG
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
157
I Climate Action, Transition e Sustainable-Linked Bond non solo espandono ulteriormente la

della sostenibilità ambientale, coerentemente con il ruolo chiave riconosciuto ai gas rinnovabili
nel conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione nel lungo termine e con il ruolo che
l’infrastruttura esistente può assumere nell’agevolare la transizione energetica.


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al 60% (pari a circa 11 miliardi di euro del funding committed), raggiungendo con tre anni di
anticipo il target annunciato nel Piano Strategico dello scorso anno (2020-2024).

Snam ha rinnovato il programma di Euro Commercial Paper, da 2,5 miliardi, legandolo a
obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale in linea con il Sustainable Loan e ottenendo per
lo strumento un .
Inoltre, nel corso del 2021 Snam ha emesso strumenti ESG per complessivi.
A riconoscimento dell’impegno del Gruppo, Snam è entrata nel 

emittenti, banche d’investimento e organizzazioni specialistiche. Le relazioni con la comunità



riguardante, sia la strategia di business che le performance, valorizzando dinamiche che
assicurano la creazione di valore nel tempo.
Al 31 dicembre 2021, Snam ha  (vs
965 milioni di euro al 2020), pari a circa il 60% delle emissioni concluse entro il 2021. Come

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
Carbon & emission
reduction
15%
12%


Eligible
Projects

nelle cinque
categorie
3%
Green
development
14%
Renewable
energy
56%
Hydrogen
€ 1,6
miliardi
investiti negli
Eligible
Projects
Carbon & emission
reduction
12%
23%


3%
Green
development
12%
Renewable energy
50%
Hydrogen
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
158
LA TASKFORCE DEI CFO E GLI INVESTIMENTI
A SUPPORTO DEGLI SDGS

volontaria a livello mondiale sui temi della sostenibilità, facendo impresa secondo un modello di
sviluppo sostenibile che si fonda sui dieci principi fondamentali in tema di diritti umani, lavoro,
ambiente e lotta alla corruzione, e traguarda i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda
2030.

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partecipazione attiva alla CFO Taskforce del UN Global Compact, di cui Snam è tra i fondatori.
L’iniziativa coinvolge diversi attori del panorama di business: investitori, banche, istituzioni

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raggiungimento degli SDGs. La Taskforce ha lanciato a settembre 2020 i primi principi (c.d. CFO

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A tal proposito, Snam ha già utilizzato, nel corso del 2021, i KPI introdotti dalla CFO Taskforce
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Blueprint per l’implementazione dei CFO Principles mediante la condivisione di consigli e best
practice. Tale documento sarà pubblicato sul sito della CFO Taskforce per consentire ai CFO

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A seguito dell’approvazione del Piano, Snam ha svolto un’analisi di allineamento tra

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transizione energetica, il  è allineato e contribuisce concretamente al

la percentuale allineata risulta circa il .
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
159
TASSONOMIA EUROPEA PER LE ATTIVITÀ
ECOSOSTENIBILI

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programma dell’Unione Europea per il clima e lo sviluppo sostenibile. Il Piano delinea una
strategia basata su:
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INTEGRARE LA SOSTENIBILITÀ NELLA GESTIONE DEL RISCHIO
PROMUOVERE LA TRASPARENZA E LA GESTIONE
DI LUNGO TERMINE NELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE
AZIONI DI SNAM PER GLI SDGS
Descrizione SDGs

energetica delle attività di Snam, evitando o riducendo l’impatto sull’ambiente, il paesaggio e il patrimonio

specializzata nell’infrastruttura per la produzione di biometano e nella promozione di attività green, mentre

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Costruire un’infrastruttura più resiliente e sostenibile. Nel nuovo Piano Strategico, il 50% degli investimenti

compressione in dual fuel, con l’intenzione di contribuire positivamente al raggiungimento della neutralità

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mondo e di garantire sempre maggiore sicurezza e sostenibilità delle sue attività operative.

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 e con una visione di lungo termine allineata al purpose
«Energia per ispirare il mondo» e agli obiettivi europei, raggiungendo, tra i primi nel settore dell’energia, la
neutralità carbonica delle proprie operation entro il 2040, dando un concreto contributo alla decarbonizzazione
del sistema attraverso lo sviluppo di gas verdi e, in particolare, dell’idrogeno. Snam ha riconfermato gli obiettivi


coinvolgendo direttamente società partecipate e fornitori.
Snam sta anche supportando lo sviluppo della catena del valore dei green gas attraverso continui investimenti

di agire in prima linea in un settore con grandi prospettive di crescita attraverso collaborazioni, partnership
strategiche e l’avviamento di nuovi progetti pilota.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
160
Le evoluzioni del contesto che hanno caratterizzato gli ultimi due anni - pandemia da Covid-19
European Green
Deal con obiettivi volti alla riduzione delle emissioni di GHG e al contrasto del cambiamento
climatico dell’Europa - hanno portato la Commissione europea ad aggiornare, nel corso del
Strategy
for Financing the Transition to a Sustainable Economy”). La Strategia, facendo leva su
 su cui

della transizione economica verso la sostenibilità.
Finanziare la
transizione verso
la sostenibilità
Garantire un

inclusivo per tutti
Migliorare la
resilienza del settore

contributo alla
sostenibilità
Promuovere la
cooperazione
internazionale in

sostenibile

della : il(Sustainable Financial Disclosure
 (c.d. Tassonomia UE).

l’ in merito all’integrazione dei


di stabilire dei criteri per la determinazione dell’
economica e, conseguentemente, del.

che contribuiscono ad almeno uno dei seguenti , senza, al contempo,

nel rispetto di garanzie minime di salvaguardia sociale:
La Tassonomia prevede un’applicazione graduale con tempistiche diverse per le imprese


)

Mitigazione
dei cambiamenti
climatici
Transizione
verso un’economia
corcolare
Adattamento
ai cambiamenti
climatici
Prevenzione
e controllo
dell’inquinamento
Uso sostenibile
e protezione
delle risorse
idriche e marine
Protezione
degli ecosistemi
e della biodiversità
1 2 3 4 5 6
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
161
LAtto Clima, ovvero il Regolamento delegato (UE) della Commissione europea 4 giugno 2021

26

ambientali (mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici) e
stabiliti dalla Commissione europea. Per i restanti
obiettivi, i criteri saranno pubblicati con appositi atti delegati attesi nel corso del 2022.

relativi agli obiettivi ambientali previsti dalla Tassonomia, a prescindere dal fatto che i rispettivi
criteri di vaglio tecnico siano rispettati. Per il periodo di rendicontazione relativo al FY 2021

non è inclusa in tale documento, non è considerata ammissibile. Inoltre, va considerato che la

in particolare includendo altri obiettivi ambientali, che dovrebbero evolvere di conseguenza
l’ambito delle attività ammissibili.


una Dichiarazione di carattere Non Finanziario dovranno rendicontare in che misura le proprie

medesimi KPI allineati alla Tassonomia.

sostanzialmente ad uno degli obiettivi della Tassonomia rispettando i criteri di vaglio tecnico,

sociali minime stabilite dalle Linee guida per le Imprese Multinazionali dell’OECD e dai Principi
guida su imprese e diritti umani delle Nazioni Unite.


LA TASSONOMIA EUROPEA APPLICATA A SNAM
Sin dai primi sviluppi della Tassonomia europea, Snam ha accolto favorevolmente la direzione


Metodologia



attività descritte nell’Atto Clima e sulle informative pubblicate dalla Commissione Europea.
Dall’interpretazione che Snam ha dato delle misure ivi contenute, si rileva che tutte le attività
associate a manutenzione, gestione e riconversione delle reti di trasporto gas, le attività relative


26 

perché contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all’adattamento ai cambiamenti

declina i due set di criteri di vaglio tecnico rispettivamente nell’Allegato 1, per la mitigazione dei cambiamenti climatici


RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
162

(ammissibile) ) se è descritta negli Atti Delegati. Un’attività

contribuisce sostanzialmente ad uno degli obiettivi della


criteri di vaglio tecnico, e, al contempo, rispetta le garanzie

Nello svolgimento dell’analisi volta

sono state considerate le Q&A pubblicate
dalla Commissione Europea in data 2 Febbraio


dell’Atto Clima si riferiscono, dovrebbero

determinazione della conformità ai criteri di

le attività allineate alla tassonomia (attività
). Tale chiarimento avvalora
l’interpretazione che Snam ha dato degli articoli dell’Atto Clima secondo cui le attività di Trasporto,
incluse le attività di realizzazione, manutenzione e gestione delle reti gas sono da considerarsi
” (rif. Reti di trasmissione e distribuzione di gas rinnovabili e a basse
emissioni di carbonio, articolo 4.14 dell’Atto Clima).

pilastro del sistema energetico futuro basato su idrogeno e gas verdi e rientra tra le attività che
danno contributo sostanziale al raggiungimento di obiettivi Net Zero. Snam ha completato i test
preliminari per l’iniezione di idrogeno nei campi di stoccaggio con esiti favorevoli, sta lavorando
in ottica di H2-readiness, e si sta preparando alla conversione a idrogeno di alcuni giacimenti
oggi impiegati per lo stoccaggio di metano.


di idrogeno, articolo 4.12 dell’Atto Clima), facendo riferimento ad attività esclusivamente

Eligible” le attività sugli stoccaggi, nonostante buona parte degli investimenti rispetti criteri
di H2-readiness. Si ritiene che, in ottica di coerenza con il funzionamento della rete e in

dovrebbe invece poter essere incluso nel perimetro delle attività ammissibili. L’integrazione
delle due attività è fondamentale per il sistema energetico e il raggiungimento degli

formulazioni o future Q&A della Commissione chiariscano il tema. Il programma di investimenti


coerentemente con il medesimo Atto Delegato sul trasporto, anche le attività di Snam nello
stoccaggio potrebbero essere considerate completamente ammissibili.

dell’Atto Clima:
Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica

 Reti di trasmissione e distribuzione di gas rinnovabili e a basse emissioni di carbonio




 Infrastrutture che consentono il trasporto su strada e il trasporto pubblico a
basse emissioni di carbonio



Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse
 Soluzioni basate sui dati per la riduzione delle emissioni di gas serra
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
163

 per il FY2021, sono stati calcolati con la seguente metodologia:
: ricavi delle attività regolate e non regolate, esclusi i corrispettivi a copertura dei costi

: investimenti in materiali e immateriali e le immobilizzazioni materiali iscritte ai sensi

immateriali e avviamento” del Bilancio Consolidato);

S.p.A., i contratti di servizio verso le società controllate e i costi di gestione dei progetti di
sviluppo e R&D.



base dei singoli articoli in cui rientrano le attività ammissibili.
” Snam si è
basata sull’interpretazione della descrizione delle attività contenute nell’Atto Clima e sulle Q&A
pubblicate dalla Commissione europea il 2 Febbraio 2022. Tale interpretazione ha consentito

nonostante imprescindibile integrazione tra le due.
Nell’ipotesi di estendere l’interpretazione applicata al business trasporto anche alle attività di
, incrementando in

98% e le spese operative (OpEx) a circa 100%.
Snam ha già svolto su base volontaria un’analisi preliminare rispetto all’allineamento del
proprio CapEx plan alla Tassonomia, evidenziando un allineamento pari al 47% del proprio

spese in conto capitale (CapEx) del Gruppo Snam stimata per il FY2021  è
,
le attività  sono attività che contribuiscono ad almeno uno degli obiettivi
ambientali contenute nell’Atto Clima, soddisfano i criteri di vaglio tecnico degli atti delegati,

misure minime di salvaguardia sociale.
Snam continuerà a monitorare la pubblicazione di eventuali ulteriori linee guida da parte della
Commissione Europea per assicurare coerenza interpretativa delle misure contenute nell’Atto
Clima.
€m Ricavi CapEx OpEx
 2.417 928 295
Totale Snam 2.986 1.277 313
 80,9% 72,7% 94,3%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
164
PRINCIPALI PERFORMANCE DI SOSTENIBILITÀ
Occupazione
Il personale in servizio al 31 dicembre 2021 è pari a n. 3.430 risorse, con un aumento di n. 181
risorse (+5,6%) rispetto al 2020. Nel corso dell’anno si sono registrati:



Uscite per 226 risorse, principalmente dovute a risoluzione consensuale del rapporto di lavoro
(107), e per dimissioni volontarie (88).
Rispetto alla distribuzione del Gruppo sul territorio nazionale, 2.647 persone sono impiegate
nelle regioni del Nord Italia, 277 nel Centro e 502 nel Sud e in Sicilia. Inoltre, 4 risorse sono
stabilmente in servizio all’estero.
Relazioni industriali
Nel corso del 2021, Snam ha mantenuto un costante rapporto con le Organizzazioni Sindacali a
livello nazionale e locale tramite 162 incontri, tenutisi nel rispetto delle disposizioni governative

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della Direzione Impianti. Inoltre, si è raggiunta un’importante intesa sulla tematica dello
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situazione emergenziale sia in situazione normale.
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sui temi inerenti all’evoluzione del business che possono avere un impatto sui dipendenti.
Nel 2021, il numero totale di contenziosi pendenti ammonta a 18 (+2 rispetto al 2020), dei
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responsabilità solidale, mentre il numero di contenziosi aperti nell’anno è di 16, in aumento di 5
unità rispetto all’anno precedente.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
165
Gestione della catena di fornitura

Snam considera i propri fornitori non solo degli alleati fondamentali nel consolidamento del
core business e dei nuovi business, ma anche dei partner strategici per poter raggiungere gli
obiettivi di decarbonizzazione. Per tal ragione, approfondire e consolidare la relazione con i
propri fornitori è un impegno costante che si basa sulla condivisione di capacità e competenze,
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decarbonizzata, rappresenta uno degli obiettivi principali che Snam si è impegnata condividere
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sono tra gli elementi chiave che caratterizzano la relazione tra Snam e i propri fornitori,
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nell’operato degli altri. Inoltre, promuovere un’economia sostenibile attraverso la progressiva
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fondamentale per dare nuovo slancio alla loro crescita e competitività.
Nel 2021, i fornitori sotto contratto sono stati 780, di cui 494 appartenenti al settore delle piccole
medie imprese – PMI (il 69% del totale), stipulando 1.959 contratti di approvvigionamento, per un

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tubazioni, valvole e raccordi, utilizzati principalmente per l’attività di trasporto del gas.
In aggiunta all’attività di approvvigionamento delle società del Gruppo collegate principalmente
al core business di Snam, sono stati stipulati contratti di fornitura direttamente dalle società
maggiormente coinvolte nella promozione dei green business volti al raggiungimento dei target
di decarbonizzazione (Renovit, Snam4Environment, EcoProgetto Milano, EcoProgetto Tortona),
per un ammontare complessivo di 556 milioni di euro.
Per assicurare l’adeguatezza del parco fornitori rispetto alle esigenze di approvvigionamento
attuali e future, Snam conduce costantemente delle analisi di market intelligence e delle attività

numero di imprese di fornitura in Vendor list, secondo criteri che seguono l’evolversi nel tempo
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Nel 2021 sono proseguite le azioni volte a razionalizzare il numero di fornitori presenti in
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sinergie tra i fornitori già disponibili. Contestualmente, è stata incrementata la numerosità dei
fornitori operativi nelle attività riguardanti la transizione energetica e i nuovi business.
27 
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APPROVVIGIONAMENTO
(milioni di €) 2019 2020 2021
Valore del procurato 1.550 1.832 1.517
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
166
per natura
merceologica
(%)
36,7%

Servizi
40,0%
23,3%
Beni
per criticità
merceologica
(%)
A = max D = min
39,2%
A
D
37,9%
C
22,0%
B
1,0%
per attività
(%)
Stoccaggio
16,9%

1,8%
20,4%
Corporate*
60,9%
Trasporto

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
durante la fase di esecuzione dei contratti attraverso audit, visite ispettive e processi di valutazione.
Nel corso dell’anno sono stati raccolti 810 feedback, riferiti alle prestazioni di 151 fornitori, analizzati
389 contratti e, in coerenza con la promozione di comportamenti sostenibili lungo la catena di
fornitura, sono stati realizzati anche 4.358 controlli (+ 14% rispetto al 2020) di 1.811 fornitori e
subappaltatori (+2,4% rispetto al 2020), intercettando un numero di irregolarità inferiore rispetto al
2020: 1,03% dei casi, a conferma del percorso responsabile intrapreso dai fornitori.

corruzione, tutti i fornitori e subappaltatori
sono tenuti all’accettazione del Patto Etico e

reputazionale. Nel 2021 sono state eseguite

subappaltatori. Snam ha implementato un
nuovo processo volto ad avere una conoscenza

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
Compliance”, che prevedono analisi sulla

loro idoneità e adeguatezza, sia da un punto di
vista tecnico che in termini di HSEQ.
Negli approvvigionamenti di lavori connessi
alle attività core di Snam, i fornitori considerati
critici (livello di criticità A e B) devono essere in

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9001, ISO 14001, OHSAS 18001 e ISO 45001.
Per la valutazione delle performance nel
tempo dei propri fornitori, Snam utilizza
un Indice di rating (IR) che prende in

contrattuali tecnici (Qualità), di salute-
sicurezza-ambiente (HSE), dei tempi di
consegna pattuiti (Livello di servizio),
l’instaurazione di un rapporto ottimale col
committente per tutta la durata del contratto
(Comportamento). Al fornitore che viene meno
agli standard concordati, Snam può limitare,

Rientrano in tali casistiche: il venire meno dei



l’inosservanza delle disposizioni in materia
di regolarità contributiva e delle norme
contenute nel Codice Etico di Snam. Nel 2021
sono stati emessi 29 provvedimenti in totale.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
167
Salute e sicurezza
Da sempre Snam considera la tutela della salute e della sicurezza delle proprie persone un
elemento centrale e di grande attenzione, soprattutto in ragione della natura delle attività
svolte dai dipendenti sul campo e dell’operatività richiesta, ad esempio, nella costruzione

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di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro” e l’adozione di buone pratiche, promosse e
condivise con i fornitori.
Nonostante gli sforzi messi in atto dal Gruppo per ridurre gli indici infortunistici, anche a seguito

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settore regolato (1 in GNL Italia e 3 in Snam Rete Gas) e 7 in Società del settore non regolato (4
in Cubogas, 2 Mieci ed Evolve e 1 in IES Biogas); e 1 ad un fornitore contrattista (2 nel 2020), che
purtroppo ha avuto esito fatale.

28
al 2021 è 2,11, in aumento rispetto al

L’indice di gravità è pari a 0,12 per i dipendenti, in aumento rispetto al 2020 (0,01), mentre

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0,58.
0,38
0,86
2019 2020 2021
0,59
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almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
INDICE DI FREQUENZA
Dipendenti e contrattisti
2019
0,05
0,58 0,58
2020 2021
Numero di giornate di lavoro perse, relative a infortuni

giorno, per migliaia di ore lavorate. Un infortunio fatale
viene computato come 7.500 giorni di assenza.
INDICE DI GRAVITÀ
Dipendenti e contrattisti
(compresi mortali)
28 

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rimarrebbero invariati.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
168
Salute e sicurezza: i traguardi raggiunti negli ultimi dieci anni
Il tema della salute e della sicurezza è uno dei valori fondamentali su cui si basa il business di

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

basata sulla tutela della salute, sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza, attraverso il
coinvolgimento dell’intera popolazione aziendale, così come dei contrattisti.

consente a Snam di intervenire con tempestività per correggere ed eliminare problematiche e
criticità che dovessero manifestarsi.



raggiungere e consolidare l’obiettivo degli zero infortuni.
2011 20132012 2014 2015  2017 2018 2019 2020 2021

Dipendenti e contrattisti

0,89
2,01
2,77
3,95
0,75 0,78
0,58
0,59
0,38

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
169
Consumi energetici
L’energia necessaria al funzionamento delle turbine a gas impiegate nelle centrali di stoccaggio

energetici di Snam.
Il consumo energetico totale del 2021 è stato pari a 
al gas naturale (96,5%, utilizzato per il funzionamento degli impianti di trasporto, stoccaggio

composto anche da energia elettrica (2,8%), necessaria per il funzionamento dei siti industriali,

altri combustibili e il calore (complessivamente 0,7%), utilizzati per il funzionamento degli

L’aumento dei consumi energetici rispetto al 2020 è attribuibile alle dorsali d’importazione

energivora rispetto alle dorsali nord Europa e Russia, ha comportato la crescita del 16,5% dei
consumi rispetto al 2020.
Le fonti che compongono il mix energetico di Snam hanno comportato un aumento dei consumi
superiore all’incremento del gas immesso in rete (+8% rispetto al 2020). Rispetto al business





12.154
14.157
2019 2020 2021
12.152
per attività
Stoccaggio
27,7%

3,9%
0,7%

0,2% Altro
67,6%
Trasporto
CONSUMI ENERGETICI
(TJ)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
170

Nonostante l’incremento dei consumi
energetici (+16,5%) rispetto al 2020,
le emissioni totali di GHG che si sono
registrate nel 2021 non sono aumentate
proporzionalmente, ma del 6,1%.,
attestandosi a 2,4 kton di CO

. Ciò è stato
possibile grazie ai continui interventi volti alla
riduzione delle emissioni, tra cui:
l’installazione di impianti fotovoltaici
presso le principali sedi per la produzione di
energia elettrica green;

somministrazione;

riduzione e regolazione del gas;
l’installazione di impianti di trigenerazione;
l’installazione di turboexpander;

Le emissioni dirette di CO

sono state pari a 1,4 milioni di tonnellate di CO

, in aumento
del 10% rispetto al 2020, ma ridotte del 7% rispetto al 2018, anno di riferimento utilizzato


2
da combustione sono aumentate del 18% rispetto al 2020,
arrivando a 0,78 milioni di tonnellate, anche le emissioni di CH
4
sono cresciute, passando da
615 mila tonnellate di CO

a 618 mila tonnellate di CO

nel 2021. Le emissioni di HFC sono
rimaste pressoché analoghe, attestandosi a 1,01 mila tonnellate di CO

(-5% rispetto al 2020).
1.347
2018 2019
1.274
2020
1.497
La valorizzazione della CO



dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC)

un Global Warming Potential (GWP) pari a 28.
1.397
2021

kt CO
2eq
Location Based (LB)
Market Based (MB)
2019
38
32
2020
39
31
2021
31 31

kt CO
2eq

tonnellate di emissioni di CO
2eq
e
grazie alle attività volte alla riduzione
delle emissioni di metano sono
state evitate ben 9 milioni di m
3
di
emissioni di gas naturale pari a oltre
156 mila tonnellate di CO
2eq
.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
171
Le emissioni di gas naturale sono risultate pari a 35,4 milioni di m
3
, rimanendo sostanzialmente


Scorecard, che prevede una riduzione delle emissioni di gas naturale del 55% entro il 2025. Per

riduzione del -42%.
Le emissioni indirette di CO

da consumi energetici derivano dall’approvvigionamento di
energia elettrica e di calore che sono prodotti da terzi e che la Società utilizza per le sue attività.
Nel 2021, i consumi elettrici, pari a circa 111 mila MWh, sono diminuiti del 14% rispetto al 2020
a seguito della riduzione dei consumi di GNL Italia (-57% rispetto al 2020), dovuti al decremento


Location
Based (-20,5%). Le emissioni di CO

Market Based, invece, sono rimaste in linea con l’anno
precedente, a seguito dell’incremento dei consumi dei nuovi business (+24% vs. 2020), dovuti

di biogas dei siti di Snam4Environment, che sono entrati a pieno regime e che rappresentano
l’85% dei consumi totali elettrici dei nuovi business.



da fonti rinnovabili per l’intero Gruppo Snam, che è stata compensata dal passaggio ad energia


un totale di oltre 12 mila tonnellate di CO

.

emissioni che provengono dalla catena

imputabili al perimetro della Società.
Nel 2021, Snam ha deciso di avviare un

riduzione delle emissioni Scope 3 e renderli
parte integrante della propria strategia di
decarbonizzazione. In particolare, sono stati

2019, uno sulle emissioni assolute e l’altro
considerando l’intensità emissiva.
SCOPE 3
- 46%
per le emissioni derivanti delle società
partecipate, dalla estrazione dai combustibili e dalla
produzione e trasporto dell’energia eletrica, dal business
travel e dagli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti
- 55% per l’indice di intensità per emissioni derivanti
dalla supply chain, calcolato come le emissioni dei fornitori

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
172
Le emissioni Scope 3 di Snam sono calcolate secondo il GHG Protocol e sono rendicontate,
ormai da anni, nel Questionario CDP Climate Change (ex Carbon Disclosure Project). Nell’ambito


stato fatto anche per andare a includere nelle emissioni rendicontate nel presente Report le

coordinamento.

categorie:
 di Snam (categoria GHG Protocol:
Investments);
, che comprendono le emissioni dei fornitori che
lavorano per Snam (categorie GHG Protocol: Purchased goods and services, Capital goods,
Upstream transportation and distribution, Waste generated in operations e Upstream leased
assets);

dell’energia elettrica che non sono compresi nello Scope 1 e 2 (categoria GHG Protocol: Fuel-

Altro, che comprende i  e i dei dipendenti (categorie GHG

Nel corso del 2021, le emissioni di GHG Scope 3 sono state pari a circa 995 mila tonnellate
di CO

con un aumento del 2% rispetto al 2020 e dell’1% rispetto al 2019, dovuto
sostanzialmente alle emissioni indirette associate alla produzione di carburante e energia
elettrica, che sono strettamente legate ai consumi energetici del Gruppo (+16,5 vs. 2020).
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
173
Rispetto ai target della strategia net zero, Snam ha ridotto le sue emissioni assolute
dovute principalmente alle società partecipate (target 1) del ,
grazie alla sempre maggiore sensibilizzazione delle società partecipate stesse che hanno


la condivisione delle best practice per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, tra cui
si annoverano l’utilizzo di gas verdi, l’implementazione di programmi LDAR e l’utilizzo

iniziative di mobilità sostenibile e iniziative per i dipendenti (navette aziendali, agevolazioni

riunioni).

catena di fornitura, Snam è rimasta sostanzialmente in linea con i valori del 2019 (+2%),
mentre ha ottenuto una riduzione rispetto ai valori del 2020 (-16%), grazie a iniziative di
green procurement per l’approvvigionamento di beni e servizi e alla continua attività di



a sviluppare sinergie con i fornitori per accelerare la lotta al cambiamento climatico.
2019
982

Società partecipate
Produzione di carburante e energia elettrica
Altro
995
2021
979
2020
7

94
220
3

93
337
2
520
141
332
EMISSIONI INDIRETTE SCOPE 3
(ktCO
2eq
)

per attività
di produzione
di carburante e
energia elettrica
(non compresi
nello Scope 1 e 2)
14,2%
Società
partecipate
52,2%
33,4%
Supply Chain
0,2%
Altro
EMISSIONI INDIRETTE SCOPE 3
(%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
174
L‘EU ETS è un sistema europeo nato per incentivare la riduzione delle emissioni, fissando





Snam possiede 22 impianti soggetti all’EU ETS, le cui emissioni sono state pari a 0,73 milioni


RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / PERFORMANCE DEL 2021
175
COMMENTO AI RISULTATI

E ALTRE INFORMAZIONI
COMMENTO AI RISULTATI


2019 2020 2021
2021 adjusted
vs 2020 adjusted
Adjusted

(milioni di €) Reported
Adjusted

Reported
Adjusted

Var. ass. Var. %
2.491 Ricavi regolati 2.548 2.548 2.869 2.869 321 12,6
30 Ricavi non regolati 30 30 28 28 (2) (6,7)
       
      
 RICAVI TOTALI      
(351) Costi operativi core business (437) (393) (654) (647) (254) 64,6
(86)  (180) (180) (400) (400) (220)
 COSTI OPERATIVI TOTALI      
       
(752) Ammortamenti e svalutazioni (773) (773) (820) (820) (47) 6,1
      
(165)  (158) (126) (102) (102) 24 (19,0)
216 Proventi netti su partecipazioni 249 249 294 294 45 18,1
 Utile prima delle imposte      
(375) Imposte sul reddito (370) (383) (115) (400) (17) 4,4
 Utile netto      
1.093 - Attribuibile ai soci della capogruppo 1.101 1.164 1.496 1.218 54 4,6
- Interessenze di terzi
(*) I valori escludono gli special item.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
177
ANALISI DELLE VOCI DEL CONTO ECONOMICO ADJUSTED
In conformità al principio contabile internazionale IFRS 8 “Settori operativi”, i settori operativi sono
deniti sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Direzione Aziendale ai ni dell’allocazione
delle risorse ai diversi segmenti e per l’analisi delle relative performance. I settori di attività oggetto
di informativa sono riconducibili alle attività regolate di Trasporto, Stoccaggio e Rigassicazione.
Lanalisi delle performance dei settori di attività è fornita al capitolo “Andamento della gestione nei
settori di attività”.
Gli “Altri settori” non oggetto di informativa separata, includono le attività aerenti ai nuovi
business della Transizione energetica (mobilità sostenibile, ecienza energetica e biogas/biometano)
oltre che le attività di Snam Global Solutions. Gli ulteriori valori non allocati sono riferibili
essenzialmente alla Capogruppo Snam e alle attività svolte dalla società captive assicurativa di
gruppo. I corrispondenti valori dell’esercizio 2020 sono stati riesposti.
I ricavi e costi operativi sono rappresentati, inoltre, nella vista “core business”, cui fanno capo le
attività regolate di trasporto, rigassicazione e stoccaggio di gas naturale oggetto di informativa
separata ai sensi dell’IFRS 8 oltre che attività residuali di head oce svolte dalla Capogruppo Snam
e servizi assicurativi, e “new business” cui fanno capo le attività aerenti ai nuovi business della
Transizione energetica (mobilità sostenibile ecienza energetica e biogas/biometano) e di Snam
Global Solutions.

2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
     
(35) Esclusione special item 44 (37)
    
 Utile netto   399 
1.090 - Attribuibile ai soci della capogruppo 1.101  395 35,9
- Interessenze di terzi
3 Esclusione special item 63  (341)
     
1.093 - Attribuibile ai soci della capogruppo 1.164  54 4,6
- Interessenze di terzi
 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
178
I  dell’esercizio 2021 ammontano a 3.297 milioni di euro, in aumento di 527 milioni
di euro, pari al 19,0%, rispetto all’esercizio 2020 e includono i corrispettivi a copertura degli

29


2021. Al netto di tali corrispettivi, i ricavi totali aumentano di 276 milioni di euro, pari al 10,2%,

del rilascio di poste patrimoniali pregresse (+17 milioni di euro), e dei maggiori ricavi dei nuovi

I  (2.897 milioni di euro, al netto delle elisioni di consolidamento)
registrano un aumento di 319 milioni di euro, pari al 12,4% rispetto all’esercizio 2020, a seguito
essenzialmente dei maggiori ricavi regolati, grazie in particolare al contributo del settore

ammontano a 2.558 milioni di euro, in aumento di 70 milioni di euro, pari al 2,8%, rispetto al
29 


2
e ai consumi di energia elettrica, trovano copertura
nei ricavi attraverso il corrispettivo variabile applicato agli utenti.
RICAVI TOTALI
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %

2.031 Settore Trasporto 2.093  286 13,7
508 Settore Stoccaggio 504  26 5,2
22  23  (3) (13,0)
85 Altri settori 192  208
18 Importi non allocati ai settori 16 
(58) Elisioni di consolidamento (58) (48) 10 (17,2)
 RICAVI TOTALI    

2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
     
2.491 Ricavi regolati 2.548  321 12,6
1.969 - Settore Trasporto 2.028  299 14,7
505 - Settore Stoccaggio 499  24 4,8
17  21  (2) (9,5)
30 Ricavi non regolati 30 28 (2) (6,7)
    
 RICAVI TOTALI    
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
179


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

servizi, è stato compensato dalla riduzione del settore trasporto.
I (28 milioni di euro), sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio 2020,


I  (400 milioni di euro, al netto delle elisioni di consolidamento),
aumentano di 208 milioni di euro rispetto all’esercizio 2020 per il positivo contributo delle

attività in ambito residenziale e l’apporto di Mieci ed Evolve, società entrate nel perimetro


I costi operativi dell’esercizio 2021 ammontano a 1.047 milioni di euro, in aumento di 474




I (647 milioni di euro, al netto delle elisioni di consolidamento)

costs, i costi operativi del core business registrano un aumento di 9 milioni di euro, pari al 3,2%,
dovuto principalmente ad una crescita del costo del personale a fronte del potenziamento della
struttura a supporto delle nuove iniziative di business e dei costi connessi al graduale rientro

I  (400 milioni di euro, al netto delle elisioni di consolidamento)
aumentano di 220 milioni di euro rispetto all’esercizio 2020. L’aumento è attribuibile ad una
crescita nei volumi di attività e ai costi rinvenienti dall’ingresso e integrazione delle imprese attive


2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
351 Costi core business 393 647 254 64,6
288  280 289 9 3,2
11 Costi variabili 46 210 164
52 Altri costi 67 148 81
86 Costi new business 180 400 220
 COSTI OPERATIVI TOTALI    
(*) Al netto degli special item.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
180

professionale.
L’aumento di n. 181 unità rispetto all’esercizio 2020 è dovuto principalmente a nuovi ingressi dal

del periodo.
Gli(820 milioni di euro) aumentano di 47 milioni di euro, pari
al 6,1%, rispetto all’esercizio 2020. L’aumento è dovuto ai maggiori ammortamenti, a parità di
svalutazioni, a seguito essenzialmente dell’entrata in esercizio di nuove infrastrutture.
2019 (numero) 2020 2021 Var. ass. Var. %

111 Dirigenti 131 141 10 7,6
493 Quadri 549 600 51 9,3
1.683 Impiegati 1.764 1.880 116 6,6
738 Operai 805 809 4 0,5
 TOTALE DIPENDENTI IN SERVIZIO    
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
722 Ammortamenti 762 809 47 6,2
598 Settore Trasporto 627 659 32 5,1
5  7 8 1 14,3
105 Settore Stoccaggio 108 116 8 7,4
4 Altri settori 12 17 5 41,7
10 Importi non allocati ai settori 8 9 1 12,5
30 Svalutazioni (Ripristini di valore) 11 11
 TOTALE AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI    
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
181
Di seguito si riporta l’analisi dell’utile operativo per settore di attività:
Con riferimento ai settori di attività oggetto di informativa separata ai sensi dell’IFRS 8, l’analisi

presente Relazione.
Gli dell’esercizio 2021 ammontano a 102 milioni di euro, in riduzione di
24 milioni di euro, pari al 19%, rispetto all’esercizio 2020. La riduzione è dovuta principalmente





l’aumento dell’indebitamento medio netto.

2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %

1.122 Settore Trasporto 1.142 1.135 (7) (0,6)
1 
337 Settore Stoccaggio 314 338 24 7,6
(5) Altri settori (17) (17)
(38) Importi non allocati ai settori (*) (32) (26) 6 (18,8)
 TOTALE UTILE OPERATIVO   
(*) Al netto degli special item.
ONERI FINANZIARI NETTI
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
164 Oneri nanziari correlati all’indebitamento nanziario netto 145 131 (14) (9,7)
173  156 146 (10) (6,4)
(9) - Interessi attivi e altri proventi (11) (15) (4) 36,4
11 Altri oneri (proventi) nanziari netti (7) (9) (2) 28,6
8  6 5 (1) (16,7)
3  (13) (14) (1) 7,7
1 Oneri da strumenti derivati - quota di inecacia (*)
(11) Oneri nanziari imputati all'attivo patrimoniale (12) (20) (8) 66,7
 TOTALE ONERI FINANZIARI NETTI    
 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
182

di 8 milioni di euro, pari al 66,7% a fronte delle maggiori attività d’investimento.
I (294 milioni di euro; +45 milioni di euro; pari al 18,1%)

il metodo del patrimonio netto riferite principalmente alle società a controllo congiunto e
collegate (+47 milioni di euro; +19,0%).
L’aumento è riconducibile al positivo contributo di TAP (+43 milioni di euro), in esercizio a partire

(+21 milioni di euro), nonché ADNOC Gas Pipelines (+5 milioni di euro), entrata nel perimetro



riconosciuto e di altri parametri regolatori.
Le imposte sul reddito ammontano a 400 milioni di euro, al netto degli special item

2020, n. 104, registrando un aumento di 17 milioni di euro, pari al 4,4%, rispetto all’esercizio

PROVENTI NETTI SU PARTECIPAZIONI
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
218
Quota dell’utile o perdita delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
247 294 47 19,0
(2) Altri (oneri) e proventi da partecipazioni 2 (2) (100,0)
 TOTALE PROVENTI NETTI SU PARTECIPAZIONI    

2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
410 Imposte correnti 409 425 16 3,9
(35)  (26) (25) 1 (3,8)
 TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO    
 
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
183

Snam presenta nell’ambito della relazione
sulla gestione, in aggiunta alle grandezze


ancorché non previste dagli IFRS né da altri
standard setter (Non-GAAP measures).
Il management di Snam ritiene che tali misure
facilitino l’analisi dell’andamento di Gruppo e
dei settori di attività, assicurando una migliore
comparabilità dei risultati nel tempo.

considerata come complementare e non
sostituisce l’informativa redatta secondo gli IFRS.
In accordo con la Comunicazione Consob


Consob n.0092543 del 3 dicembre 2015 che

sugli indicatori alternativi di performance), nei

relative alla composizione dei principali
indicatori alternativi di performance utilizzati
nel presente documento, non direttamente

algebriche di indicatori convenzionali
30
conformi ai principi contabili internazionali
31
.
Con riferimento all’impatto del COVID-19 sulla
determinazione degli indicatori alternativi di
performance, ESMA
32
raccomanda cautela
nell’utilizzo di indicatori di voci separate nello
schema di conto economico relativamente

la consistenza della determinazione degli
indicatori alternativi di performance, e di non


l’introduzione di nuovi indicatori che non sia
adeguatamente motivata. Raccomandazioni.
30 
dell’ottobre 2005, sono indicatori convenzionali

conformemente agli IFRS o all’interno dello stato
patrimoniale, del conto economico, del prospetto
di variazione del patrimonio netto e del rendiconto

31 
Glossario.
32 Per maggiori informazioni si veda il documento

Performance Measures (APMs)” del 17 aprile 2020,
Q&A n. 18.
In accordo con tali raccomandazioni,
riprese da ESMA nel successivo documento


ottobre 2021, anche in ragione degli impatti
limitati del Covid 19 sui propri risultati, Snam

Non-GAAP fornita in precedenza, limitandosi
ad isolare i costi emergenti direttamente
connessi alla situazione pandemica in corso,




Il margine operativo lordo, l’utile operativo
e l’utile netto adjusted sono ottenuti
escludendo dall’utile operativo e dall’utile
netto reported (da schema legale di Conto
economico) gli special item, rispettivamente


special item dell’esercizio 2021 si riferiscono:
 
protrarsi dello stato di emergenza
connesso alla pandemia da Covid-19,
relativi principalmente a donazioni di

di protezione individuale a uso interno e

per un importo complessivo pari a 7
milioni di euro (5 milioni di euro al netto

 
Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104
(292 milioni di euro complessivamente)
33
riconducibili: (a) all’imposta sostitutiva del
3%, da versare in tre anni, per un onere
complessivamente pari a 42 milioni di

passive iscritte in bilancio negli esercizi
precedenti per un provento complessivo
di 334 milioni di euro;
33 Per maggiori informazioni si rinvia alla Nota n.

consolidato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
184
(iii) alle imposte (9 milioni di euro) connesse

plusvalori associati al conferimento della
partecipazione detenuta da Snam S.p.A.
in TAP a favore di Snam International B.V.
(controllata al 100%).

special item dell’esercizio 2020 si riferiscono
principalmente: (i) ai costi sostenuti per

alla pandemia da Covid-19 (22 milioni di euro


di titoli obbligazionari (24 milioni di euro al

Special item


(i) derivano da eventi o da operazioni il cui
accadimento risulta non ricorrente ovvero da


delle attività; (ii) derivano da eventi o da
operazioni non rappresentativi della normale

alle componenti escluse dal calcolo dell’utile
netto adjusted è determinato sulla base della
natura di ciascun componente di reddito
oggetto di esclusione. Le componenti
reddituali derivanti da operazioni non
ricorrenti ai sensi della Delibera Consob
n. 15519 del 27 luglio 2006, se presenti,
sono evidenziate distintamente anche




obbligatorio, che esprime la variazione

periodo, e la variazione dell’indebitamento





alternativamente: (i) sulla variazione di cassa







variazioni dell’area di consolidamento e delle


netto di periodo, dopo che sono stati




da conversione.



a breve e a lungo termine, inclusi i debiti




per negoziazione, che non sono disponibilità



RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
185



termine con scadenza superiore ai 90 giorni).
Nelle tabelle di seguito è rappresentata la riconciliazione tra il Conto economico reported e il
Conto economico adjusted, nonché una tabella riepilogativa degli special item:
2020 2021 2021 adjusted
vs 2020 adjusted
(milioni di €) Reported
SPECIAL
ITEM
Adjusted Reported
SPECIAL
ITEM
Adjusted Var. ass. Var. %
Ricavi regolati 2.548 2.548 2.869 2.869 321 12,6
Ricavi non regolati 30 30 28 28 (2) (6,7)
      
      
RICAVI TOTALI      
Costi operativi core business (437) 44 (393) (654) 7 (647) (254) 64,6
 (180) (180) (400) (400) (220) 122,2
COSTI OPERATIVI TOTALI       
       
Ammortamenti e svalutazioni (773) (773) (820) (820) (47) 6,1
      
 (158) 32 (126) (102) (102) 24 (19,0)
Proventi netti su partecipazioni 249 249 294 294 45 18,1
Utile prima delle imposte       
Imposte sul reddito (370) (13) (383) (115) (285) (400) (17) 4,4
Utile netto        
- Attribuibile ai soci della capogruppo        
- Interessenze di terzi
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
186
DETTAGLIO DEGLI SPECIAL ITEM
(milioni di €) 2021 2021 Var. ass. Var. %
   
Accantonamento a fondi per rischi ed oneri 17 (17) (100,0)
Esclusione special item per costi emergenti Covid -19: 27 7 (20) (74,1)
- di cui donazioni di beni 14 3 (11) (78,6)
- di cui donazioni in denaro 2 (2) (100,0)
- di cui materiale sanitario ad uso interno e servizi 11 4 (7) (63,6)
   
 32 (32) (100,0)
Special item Imposte sul reddito   
- Fiscalità su special item utile operativo (5) (2) 3 (60,0)
 (8) 8 (100,0)
 (292) (292)
 9 9
Totale special item dell'utile netto   
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
187




suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l’investimento, l’esercizio e il

Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile informativa per l’investitore



(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021 Var. ass.
Capitale immobilizzato   
Immobili, impianti e macchinari 16.815 17.204 389
- di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing 21 20 (1)
Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo 363 363
Attività immateriali e avviamento 1.125 1.167 42
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 1.923 2.560 637
 426 403 (23)
Debiti netti relativi all'attività di investimento (387) (401) (14)
Capitale circolante netto  
  
CAPITALE INVESTITO NETTO   
Patrimonio netto   
- Patrimonio netto di competenza dei soci della capogruppo 6.469 7.203 734
- Patrimonio netto di terzi 3 37 34
   
- di cui Debiti nanziari per beni in leasing (***) 21 20 (1)
COPERTURE   
 

 


RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
188
Il capitale immobilizzato (21.296 milioni di euro) aumenta di 1.031 milioni di euro rispetto al 31


in data 8 gennaio 2021, del 37,47% (35,63% al 31 dicembre 2021)
34
di Industrie De Nora S.p.A.,
oltre che degli utili conseguiti nel corso del 2021 dalle società partecipate, in parte assorbiti
dai dividendi distribuiti; (ii) dell’incremento delle attività materiali e immateriali (+431 milioni di
euro, inclusa la dinamica dei debiti netti relativi all’attività di investimento).
ìL’analisi della variazione degli immobili, impianti e macchinari e delle attività immateriali è la
seguente:
Gli investimenti tecnici del 2021 ammontano a 1.270 milioni di euro
35
in crescita rispetto al 2020
(+81 milioni di euro; +6,8%) e si riferiscono principalmente al settore trasporto (1.004 milioni di
euro) e stoccaggio (160 milioni di euro).

dall’adeguamento del valore attuale degli esborsi a fronte degli oneri di smantellamento e
ripristino dei siti (+20 milioni di euro)
36
a fronte di un incremento dei tassi di attualizzazione
attesi; (ii) i contributi su opere per interferenze con terzi (cosiddette rivalse; -29 milioni di euro).
Rimanenze non correnti - Scorte d’obbligo
Le rimanenze immobilizzate - Scorte d’obbligo, pari a 363 milioni di euro (parimenti al 31

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giacenza, corrispondenti a circa 4,5 miliardi di standard metri cubi di gas naturale, sono
determinate annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico
37
.
34 Alla data del 31 dicembre 2021, la partecipazione in Industrie De Nora risulta pari a 35,63% a seguito: (i) della
sottoscrizione di un aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, nell’ambito di un piano di
incentivazione azionaria e (ii) della cessione dell’1,38% a fronte dell’esercizio di una call option da parte dei soci, in
ragione delle previsioni dello SHA.
35 
gestione nei settori di attività” della presente Relazione.
36 
37 Con Decreto del 12 febbraio 2021, lo stesso Ministero ha confermato per l’anno termico 2021-2022 (1 aprile 2021-31
marzo 2022) il volume di stoccaggio strategico di gas pari 4,62 miliardi di metri cubi, di cui 4,5 miliardi di competenza di
Stogit.
(milioni di €)
Immobili, impianti
e macchinari
Attività
immateriali
Totale
   
Investimenti tecnici 1.122 148 1.270
Ammortamenti e svalutazioni (720) (100) (820)
Cessioni, radiazioni e dismissioni (13) (13)
 6 (6)
Altre variazioni (6) (6)
   
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
189
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (2.560 milioni di euro) si
riferiscono principalmente alle società Trans Austria Gasleitung GmbH - TAG (556 milioni di
euro), Industrie De Nora (463 milioni di euro), Teréga Holding S.A.S. (361 milioni di euro),
Trans Adriatic Pipeline AG - TAP (310 milioni di euro), Italgas S.p.A. (255 milioni di euro),

AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH (122 milioni di euro). La movimentazione di dettaglio è

Bilancio consolidato.


a lungo termine verso OLT (286 milioni di euro) e alla valutazione al Fair Value Through OCI delle
partecipazioni di minoranza nelle società Terminale GNL Adriatico S.r.l. (34 milioni di euro) e ITM


delle Note al bilancio consolidato.
CAPITALE CIRCOLANTE NETTO
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021 Var. ass.
Crediti commerciali 1.551  1.178
Rimanenze 98  23
Crediti tributari 93  162
Altre attività 187  465
Fondi per rischi e oneri (798)  16
-di cui: Fondo smantellamento e ripristino siti 710 713 3
Debiti commerciali (639)  (709)
Ratei e risconti da attività regolate (111)  107
 (90)  357
(Passività) Attività per strumenti derivati di copertura (38) (3) 35
Debiti tributari (10)  (66)
Altre passività (1.104)  (706)
- di cui: Debiti verso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) (575) (677) (102)
- di cui: Debito per acconto sul dividendo (326) (343) (17)
- di cui: Depositi cauzionali (92) (641) (549)
 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
190
Il capitale di esercizio netto aumenta di 862 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020.


104 (+334 milioni di euro); (ii) alle minori passività nette per bilanciamento (+183 milioni di
euro, inclusi i depositi cauzionali versati a titolo di garanzia da parte degli utenti) e settlement


milioni di euro).
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(milioni di €) 2020 2021
UTILE DELL'ESERCIZIO  
ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
 (6) 17

del conto economico complessivo (*)
(38) 58
 1 (4)
Totale componenti che sono o possono essere riclassicate nell’utile dell’esercizio,
al netto dell’eetto scale
(43) 71
 (1) (3)

del conto economico complessivo
1 1

del conto economico complessivo”)
43 (16)

1
Totale componenti che non saranno riclassicati nell’utile dell’esercizio, al netto dell’eetto scale 43 (17)
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO,
AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE

TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO  
  
- soci della capogruppo 1.101 1.550
- interessenze di terzi 4
 
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
191
Informazioni in merito alle singole voci del patrimonio netto nonché alle loro variazioni, rispetto al 31

PATRIMONIO NETTO
(milioni di €) 2020 2021
 
Incremento per:
- Utile complessivo 1.554
- Altre variazioni 52

Decremento per:
- Saldo Dividendo 2020 (490)
- Acconto Dividendo 2021 (*) (343)
 (5)

 
- Patrimonio netto di competenza dei soci della capogruppo 7.203
- Patrimonio netto di terzi 37
(*) Importo versato in data 26 gennaio 2022.
RACCORDO TRA L’UTILE D’ESERCIZIO E IL PATRIMONIO NETTO DI SNAM S.P.A. CON QUELLI CONSOLIDATI
(milioni di €)
Utile d’esercizio Patrimonio netto
2020 2021 31.12.2020 31.12.2021
Bilancio di esercizio di Snam S.p.A. 1.015 957 4.550 4.676
Utile d'esercizio delle Società incluse nell'area di consolidamento 971 1.326

consolidate e il patrimonio netto del bilancio di esercizio,
comprensivo del risultato di periodo
1.912 2.379
Rettiche eettuate in sede di consolidamento per:
- Dividendi (868) (878)

contabile
(5) (7)
 (2) (26)
- Proventi da valutazione delle partecipazioni con il metodo
del patrimonio netto e altri Proventi da partecipazioni
(10) 128 10 185
   
Interessenze di terzi (4) (3) (37)
BILANCIO CONSOLIDATO (*)    
(*) Patrimonio netto di competenza dei soci della capogruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
192

(12.892 milioni di euro al 31 dicembre 2020).

dell’assorbimento di cassa generato dall’attività di bilanciamento gas, anche in relazione al

agli investimenti tecnici netti (-1.237 milioni di euro, al netto dei debiti per investimento).



essenzialmente dal pagamento agli azionisti del dividendo 2020 (811 milioni di euro, di cui 326
milioni di euro a titolo di acconto e 485 milioni di euro a titolo di saldo), registra un aumento
di 1.129 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020, incluse le componenti non monetarie


interesse.

(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021 Var. ass.
Debiti nanziari e obbligazionari 15.937 15.358 (579)
 5.599 4.975 (624)
 10.317 10.363 46
 21 20 (1)
Crediti nanziari e disponibilità liquide e mezzi equivalenti (3.045) (1.337) 1.708
 (3.044) (1.337) 1.707
Titoli correnti posseduti per la vendita (1) 1
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO   
 

delle Note al bilancio consolidato.
 

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
193

milioni di euro al 31 dicembre 2020) si analizzano come segue:
I prestiti obbligazionari (9.138 milioni di euro) registrano un incremento di 998 milioni di euro
rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito principalmente: (i) dell’emissione del dual-tranche


milioni di euro. Tali variazioni sono state in parte compensate dal rimborso di un prestito

milioni di euro.


per un valore nominale complessivo pari a 950 milioni di euro e dei minor utilizzi netti di linee
di credito uncommitted (890 milioni di euro). Tale variazione è stata parzialmente compensata

pari a 350 milioni di euro.

sul mercato monetario e collocati presso investitori istituzionali.

31 dicembre 2020) si riferiscono principalmente a conti correnti e depositi bancari in euro

controllate (complessivamente 59 milioni di euro).
Al 31 dicembre 2021 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non
utilizzate per un importo pari a 3,35 miliardi di euro.


consolidato.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021 Var. ass.
Prestiti obbligazionari 8.140 9.138 998
- di cui a breve termine (*) 308 1.172 864
Finanziamenti bancari 5.273 3.695 (1.578)
- di cui a breve termine (*) 2.788 1.298 (1.490)
Euro Commercial Paper - ECP (**) 2.503 2.503
 21 20 (1)
 2 2
TOTALE DEBITI FINANZIARI E OBBLIGAZIONARI   
 
(**) Interamente a breve termine.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
194



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






RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
(milioni di €) 2020 2021
Utile netto  
A rettica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 525 527
- Minusvalenze (plusvalenze) nette su cessioni e radiazioni di attività 13 13
- Dividendi, interessi e imposte sul reddito 502 206
Variazione del capitale circolante netto (224) (613)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) (320) (295)
  
Investimenti tecnici (1.166) (1.244)
Disinvestimenti tecnici 2
 (30)
Partecipazioni (193) (453)
 (303) 12
Altre variazioni relative all'attività di investimento 53 7
  
 (7) (7)
 1.133 (584)
Flusso di cassa del capitale proprio (a) (893) (775)
 (1)
Flusso di cassa netto dell'esercizio  
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(milioni di €) 2020 2021
  
 (25) (1)
 (6) (6)
Flusso di cassa del capitale proprio (893) (775)
Altre variazioni (5) (7)
  
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
195


(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Voci della Situazione

(Dove non espressamente indicato,
la componente è ottenuta direttamente
da Prospetto obbligatorio)
Riferimento
alle note
di bilancio
consolidato
Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

Capitale immobilizzato
Immobili, impianti e macchinari  
Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo  
Attività immateriali e avviamento  
Partecipazioni valutate con il metodo
del patrimonio netto
 
Altre attività nanziarie, composte da:  
- Partecipazioni minoritarie FVTOCI (11) 112 94
 (11) 5 5


(11) 1 1


(11) 306 301
 (11) 2 2
Debiti netti relativi all'attività di investimento,
composti da:
 

di immobilizzazioni
(22) (394) (412)
- Crediti per contributi da privati (15) 7 11
Totale Capitale immobilizzato  
Capitale circolante netto
Crediti commerciali  
Rimanenze correnti  
Crediti tributari, composti da: 93 
- Attività correnti per imposte sul reddito (16) 20 11
- Crediti IVA (13) 46 201
 (13) 18 33
- Crediti IRES per il Consolidato Fiscale Nazionale
verso ex controllante ENI
(15) 9 10
Debiti commerciali  
Debiti tributari, composti da:  
- Passività correnti per imposte sul reddito (16) (2) (50)
- Ritenute IRPEF su lavoro dipendente (21) (7) (7)
- Altre imposte (21) (1) (19)
Passività nette per imposte dierite, composte da:  
  (19) 23 302
  (19) (113) (35)
Fondi per rischi ed oneri  
 (21)  (3)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
196

(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Voci della Situazione

(Dove non espressamente indicato,
la componente è ottenuta direttamente
da Prospetto obbligatorio)
Riferimento
alle note
di bilancio
consolidato
Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

Altre attività, composte da:  
- Altri crediti verso Cassa per i Servizi Energetici
e Ambientali (CSEA)
(15) 79 552
- Acconti a fornitori (15) 6 24
- Crediti verso imprese a controllo congiunto
e collegate per dividendi
(15) 17
- Altri crediti (15) 7 5
- Altre attività (13) 78 71
Attività e passività da attività regolate, composte da:  
- Attività regolatorie (13) 19 57
- Passività regolatorie (21) (130) (61)
Altre passività, composte da:  
- Altri debiti (22) (996) (1.129)
- Altre passività (21) (108) (681)
Totale Capitale circolante netto 
  
CAPITALE INVESTITO NETTO  
Patrimonio netto competenza dei soci
della capogruppo
 
Patrimonio netto di terzi 3 
Totale Patrimonio netto  

Passività nanziarie, composte da:  
 10.332 10.377
 5.605 4.981
Crediti nanziari e disponibilità liquide e mezzi
equivalenti, composti da:
 
 (3.044) (1.337)
 (11) (1)
  
COPERTURE  
 


RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
197
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
(milioni di €) 2020 2021

delle voci del Prospetto
Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

UTILE DELL'ESERCIZIO  
A rettica:
Ammortamenti ed altri componenti non monetari:  
- Ammortamenti e perdite per riduzione di valore di immobili,
impianti e macchinari e attività immateriali
773 820
 (247) (294)
 (9) (7)
- Altre variazioni 8 8
  
Dividendi, interessi, imposte sul reddito:  
- Dividendi (2) 0
- Interessi attivi (25) (32)
- Interessi passivi 159 123
- Imposte sul reddito 370 115
Variazione del capitale circolante netto:  
- Rimanenze (23) (11)
- Crediti commerciali (308) (1.173)
- Debiti commerciali 138 709
- Variazione fondi rischi e oneri 13 (36)
- Altre attività e passività (44) (102)
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati):  
- Dividendi incassati 241 199
- Interessi incassati 22 28
- Interessi pagati (155) (115)
- Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d’imposta rimborsati (428) (407)
FLUSSI FINANZIARI DELL'ATTIVITÀ OPERATIVA  
Investimenti tecnici:  
- Immobili, impianti e macchinari (1.001) (1.096)
- Attività immateriali (165) (148)
Disinvestimenti tecnici:
- Immobili, impianti e macchinari 2 0



 (30) 0
Partecipazioni  
- Investimenti in partecipazioni (288) (524)
- Disinvestimenti in partecipazioni 95 71
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
198
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
(milioni di €) 2020 2021

delle voci del Prospetto
Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

Valori parziali
da prospetto
obbligatorio
Valori
da schema

  
 (332) (8)
 (5)
 34 20

Altre variazioni relative all'attività di investimento: 
- Variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento 53 7
  
  
 1.684 1.600
 (2.091) (1.295)
 1.540 (889)
 (7) (7)
Flusso di cassa del capitale proprio  
- Dividendi pagati (779) (811)
 (114) (5)
- Variazione del patrimonio netto di terzi in società controllate
che non comporta un cambiamento nel controllo
0 41

di consolidamento

FLUSSO DI CASSA NETTO DELL'ESERCIZIO  
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
199
COMMENTO AI RISULTATI
ECONOMICO - FINANZIARI DI SNAM S.P.A.
INFORMAZIONI SOCIETARIE

detiene partecipazioni in società industriali e di servizi, in Italia e all’estero.






Al 31 dicembre 2021, l’azionista di riferimento, CDP S.p.A., detiene per il tramite di CDP Reti



partire dal 2014, come controllo di fatto anche ai sensi dell’art. 2359, comma 1, del Codice Civile
e dell’art. 93 del TUF.
Non è stata formalizzata né esercitata alcuna attività di direzione e coordinamento da parte di
CDP su Snam.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO




38
.
38 Tale schema è predisposto sulla base dei suggerimenti riportati nella Comunicazione Consob n. 94001437 del 23
febbraio 1994.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
200
L’utile netto conseguito nel 2021 ammonta a 957 milioni di euro, in riduzione di 58 milioni di
euro, pari al 5,7%, rispetto all’esercizio 2020. La riduzione è dovuta principalmente ai minori

proventi da partecipazione (-92 milioni di euro; -8,2%) parzialmente compensata dalla riduzione
degli altri costi della gestione (+36 milioni di euro; pari al -10,5%).
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %

898 Proventi da partecipazioni 1.124  (92) (8,2)
159  151  (17) (11,3)
(212)  (188)  42 (22,3)
845 Totale proventi e oneri nanziari 1.087  (67) (6,2)
227 Ricavi per prestazioni di servizio 260  8 3,1
15 Altri proventi 15
242 Altri proventi della gestione 275  (7) (2,5)
Altri costi della gestione
(88) Per il personale (58)  42 (72,4)
(186)  (285)  (6) 2,1
(274) Totale altri costi della gestione (343)  36 (10,5)
 Utile prima delle imposte    
4 Imposte sul reddito (4)  (20)
 Utile netto    
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
201

I conseguiti nel 2021 (1.020 milioni di euro) si riducono di 67 milioni
di euro, pari al 6,2%, rispetto all’esercizio precedente.
I proventi da partecipazioni (1.032 milioni di euro) sono costituiti principalmente dai dividendi
distribuiti dalle società controllate Snam Rete Gas S.p.A. (673 milioni di euro) e Stogit S.p.A.
(190 milioni di euro), dalla società a controllo congiunto Trans Austria Gasleitung GmbH - TAG


Holding S.A. (23 milioni di euro). La riduzione di 92 milioni di euro, pari all’8,2%, rispetto
all’esercizio 2020, è dovuto principalmente ai minori dividendi distribuiti dalle società a
controllo Teréga (-81 milioni di euro) e TAG (-52 milioni di euro).


Snam Rete Gas S.p.A. e Stogit S.p.A. (100 milioni di euro complessivamente) e alla società a


prestiti obbligazionari per complessivi 127 milioni di euro
39
; (ii) interessi passivi verso banche (12

dell’esercizio delle commissioni Up-Front fee su linee di credito revolving (7 milioni di euro).
39 Tale ammontare include oneri derivanti dall’applicazione del metodo del costo ammortizzato per 15 milioni di euro.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
898 Proventi da partecipazioni 1.124 1.032 (92) (8,2)
876 - Dividendi 1.103 1.007 (96) (8,7)
22 - Altri proventi da partecipazioni 21 25 4 19,0
159 Interessi attivi e altri proventi nanziari 151 134 (17) (11,3)
159 - Interessi attivi 151 134 (17) (11,3)
(211) Interessi passivi e altri oneri nanziari (178) (146) 32 (18,0)
(204) - Interessi passivi (171) (139) 32 (18,7)
(7)  (7) (7)
(1) Oneri da strumenti derivati (10) 10 (100)
 TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI    
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
202
I  (263 milioni di euro) riguardano principalmente i riaddebiti
per servizi prestati da Snam alle società controllate (239 milioni di euro complessivamente). I
servizi sono regolati mediante contratti sottoscritti tra Snam S.p.A. e le società controllate e


Salute Sicurezza e Ambiente, Relazioni Esterne e comunicazione, Internal Audit, Tecnico,
Commerciale, Regolazione e Procurement.
La riduzione dei ricavi per servizi di Global Solution (22 milioni di euro) è riconducibile
principalmente ai minori ricavi per servizi resi alla società collegata TAP.
La diminuzione dei (-48 milioni di
euro) è dovuta principalmente: (i) ai minori costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza
connesso alla pandemia da Covid-19 (-13 milioni di euro); (ii) ai costi per materie prime (-10
milioni di euro), principalmente riconducibili a materiale antiinfortunistico; (iii) ai minori costi per

e alla dinamica del fondo rischi e oneri e del fondo svalutazione crediti (-3 milioni di euro).
ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
242 Ricavi per prestazioni di servizio 274 263 (11) (4,0)
198 Ricavi servizi prestati a società controllate 229 239 10 4,4
25 Ricavi per servizi di Global Solution 31 9 (22) (71,0)
13 Ricavi per riaddebito cavi di telecomunicazione 13 15 2 15,4
6 Altri ricavi per prestazioni di servizio
1 Altri proventi operativi 1 5 4
 TOTALE ALTRI PROVENTI DELLA GESTIONE    
ALTRI COSTI DELLA GESTIONE
2019 (milioni di €) 2020 2021 Var. ass. Var. %
186 Costi per prestazioni di servizi non nanziari e altri costi 253 205 (48) (19,0)
13 Costi per materie prime 26 16 (10) (38,5)
132  158 163 5 3,2
11 Ammortamenti e svalutazioni 11 10 (1) (9,1)
30 Altri costi e oneri operativi 58 16 (42) (72,4)
88 Costi del personale 90 102 12 13,3
 TOTALE ALTRI COSTI DELLA GESTIONE    
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
203
I costi operativi includono i costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla
pandemia da Covid-19 connessi essenzialmenti a donazioni di beni (3 milioni di euro).
Il costo per il personale ammonta a 102 milioni di euro, in aumento di 12 milioni di euro
riconducibile principalmente al maggior numero di personale in servizio.

professionale.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito 
non imponibile dei dividendi incassati nell’esercizio e alle imposte (9 milioni di euro) connesse

detenuta da Snam S.p.A. in TAP a favore di Snam International B.V..
DIPENDENTI PER QUALIFICA PROFESSIONALE (numero)
31.12.2019  31.12.2020 31.12.2021 Var. ass. Var. %
71 Dirigenti 75 93 18 24,0
242 Quadri 265 323 58 21,9
426 Impiegati 461 570 109 23,6
3 Operai 3 3
    
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
204

RICLASSIFICATA

dello schema abbreviato secondo il criterio della funzionalità alla gestione dell’impresa,
suddivisa convenzionalmente nelle tre funzioni fondamentali: l’investimento, l’esercizio e il

Il management ritiene che lo schema proposto rappresenti un’utile informativa per l’investitore




redditività.
Il capitale immobilizzato (11.133 milioni di euro) si incrementa di 72 milioni di euro rispetto al
31 dicembre 2020 a seguito essenzialmente dell’incremento delle partecipazioni (+442 milioni



(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021 Var. ass.
Capitale immobilizzato   
Immobili, impianti e macchinari 18 16 (2)
- di cui Diritti di utilizzo di beni in leasing 12 9 (3)
Attività immateriali 15 18 3
Partecipazioni 6.761 7.203 442
 4.273 3.903 (370)
Debiti netti relativi all'attività di investimento (6) (7) (1)
Capitale di esercizio netto   
  

CAPITALE INVESTITO NETTO   
Patrimonio netto   
   93
- di cui Debiti nanziari per beni in leasing (***) 12 10 (2)
COPERTURE   
 
 
Coerentemente il relativo valore al 31 dicembre 2020 è stato rideterminato, generando un incremento dell’indebitamento netto pari a 5 milioni di euro a seguito


RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
205
L’incremento delle partecipazioni di 474 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 è

37,47% di Industrie De Nora S.p.A., in data 8 gennaio 2021.
Le cessioni e rimborsi si riferiscono essenzialmente alla riduzione del costo di iscrizione della



collegate e a controllo congiunto” delle Note di commento.

Le  ammontano a 3.903 milioni di euro e si riferiscono: (i) ai crediti a fronte di

alle società controllate Snam Rete Gas (2.808 milioni di euro) e Stogit (659 milioni di euro), (ii) al
credito erogato alla società a controllo congiunto OLT (286 milioni di euro) e (iii) alla valutazione
al Fair Value Through OCI delle partecipazioni di minoranza nelle società Terminale GNL

PARTECIPAZIONI
(milioni di €)
Saldo al
31.12.2020
Acquisizioni e
sottoscrizioni
Cessioni
e rimborsi
Altre
variazioni
Saldo al
31.12.2021
Partecipazioni in imprese controllate 4.921 474 (32) 319 
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto 968 (1) 
Partecipazioni in imprese collegate 872 (318) 
TOTALE PARTECIPAZIONI   (33) 
CAPITALE DI ESERCIZIO NETTO
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021 Var. ass.
Crediti commerciali 106 234 128
Altre attività 54 27 (27)
Crediti tributari 39 211 172
Attività nette per imposte anticipate 25 23 (2)
Rimanenze 3 (3)
Fondi per rischi e oneri (28) (16) 12
Debiti tributari (32) (179) (147)
Strumenti derivati (38) (3) 35
Debiti commerciali (83) (79) 4
Altre passività (366) (391) (25)
  
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
206
Il capitale circolante netto (-173 milioni di euro) aumenta di 147 milioni di euro rispetto al

(+128 milioni di euro); (ii) dell’incremento dei crediti tributari (+172 milioni di euro) a fronte


dei maggiori debiti IVA.
PATRIMONIO NETTO
(milioni di €)
 
Incremento per:
- Utile complessivo 2021 (*) 953
- Pagamenti basati su azioni 8
- Conversione prestito obbligazionario 3

Decremento per:
- Saldo dividendo 2020 (490)
- Acconto dividendo 2021 (343)
 (5)

 
(*) Per ulteriori informazioni si rimanda al Prospetto dell’utile complessivo degli Schemi di bilancio di esercizio di Snam S.p.A.

(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021 Var. ass.
Debiti nanziari e obbligazionari 15.972 15.448 (524)
 5.651 5.079 (572)
 10.309 10.359 50
 12 10 (2)
Liquidità (9.794) (9.177) 617
 (2.991) (1.278) 1.713
 (6.803) (7.899) (1.096)
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO   93
 

delle Note di commento.
 
 
(c) Con scadenza inferiore a 90 giorni.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
207

aumento rispetto al 31 dicembre 2020.

riferiscono principalmente a prestiti obbligazionari (9.138 milioni di euro, pari al 59%) e

della Banca europea per gli Investimenti - BEI).


Al 31 dicembre 2021 la composizione del debito per tipologia di tasso di interesse è la seguente:
I prestiti obbligazionari (9.138 milioni di euro) registrano un incremento di 998 milioni di euro
rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito principalmente: (i) dell’emissione del dual-tranche


euro. Tali variazioni sono state in parte compensate dal rimborso di un prestito obbligazionario



un valore nominale complessivo pari a 950 milioni di euro e dei minori utilizzi netti di linee di
credito uncommitted (890 milioni di euro). Tali variazioni sono state in parte compensate dalla

350 milioni di euro.

sul mercato monetario e collocati presso investitori istituzionali.

rapporti di conto corrente tra Snam S.p.A. e le società controllate. L’aumento di 1.096 milioni di
euro rispetto al 31 dicembre 2020 è riconducibile principalmente alle società Snam Rete Gas e
TEP (914 milioni di euro complessivamente).


Al 31 dicembre 2021 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate
per un importo pari a 3,35 miliardi di euro.
(milioni di €) 31.12.2020 % 31.12.2021 % Var. ass.
 10.717 67 11.112 72 
Tasso variabile 5.255 33 4.336 28 
DEBITI FINANZIARI E OBBLIGAZIONARI     
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
208
RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
E VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

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RENDICONTO FINANZIARIO RICLASSIFICATO
(milioni di €) 2020 2021
Utile netto  
A rettica:
- Ammortamenti ed altri componenti non monetari 17 
- Dividendi, interessi e imposte sul reddito (1.101) 
Variazione del capitale di esercizio relativo alla gestione (30) 
Dividendi, interessi e imposte sul reddito incassati (pagati) 1.111 
  
Investimenti tecnici (9) (9)
Partecipazioni (226) 
 827 
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 (4) 
 1.171 
Flusso di cassa del capitale proprio (a) (893) 
Flusso di cassa netto del periodo  
VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
(milioni di €) 2020 2021
  
Conversione Bond 3
 (2) 
Flusso di cassa del capitale proprio (a) (893) 
Altre variazioni non monetarie (13) 
  (93)
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
209
ALTRE INFORMAZIONI
AZIONI PROPRIE
In ottemperanza alle disposizioni dell’art. 2428 del Codice civile le azioni proprie in portafoglio
alla data del 31 dicembre 2021 sono analizzate nella tabella seguente:
Al 31 dicembre 2021 Snam ha in portafoglio n. 88.556.228 azioni proprie (n. 90.642.115 azioni
proprie, pari al 2,70% del capitale sociale al 31 dicembre 2020), pari al 2,63% del capitale sociale, per
un valore di libro pari complessivamente a 354 milioni di euro. Il valore di mercato delle azioni proprie
al 31 dicembre 2021 ammonta a circa 469 milioni di euro
40
. La riduzione del numero di azioni proprie
rispetto al 31 dicembre 2020 è attribuibile: (i) all’assegnazione a titolo gratuito di n. 2.441.742 azioni
ai dirigenti Snam a fronte del Piano di incentivazione azionaria 2018, il cui vesting period è giunto a

1.023.634 azioni a copertura dell’ammontare delle imposte dovute dagli stessi assegnatari all’Autorità
Fiscale; (ii) all’assegnazione di n. 667.779 azioni ai titolari del Bond convertibile Snam, a fronte della
richiesta di parziale conversione per un valore nominale pari a 3,2 milioni di euro.
Il capitale sociale al 31 dicembre 2021 risulta costituito da n. 3.360.857.809 azioni (parimenti al 31
dicembre 2020), prive di valore nominale, per un controvalore complessivo di 2.736 milioni di euro.
Le società controllate da Snam S.p.A. non detengono, né sono state autorizzate dalle rispettive

LAssemblea ordinaria degli azionisti di Snam, tenutasi in data 28 aprile 2021, ha autorizzato,

dall’Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 18 giugno 2020, per la parte rimasta ineseguita,

intermediari incaricati dalla Società, per la durata massima di 18 mesi dalla data dell’Assemblea,
con un esborso massimo pari a 500 milioni di euro e sino al limite massimo di azioni in
portafoglio pari al 6,5% del capitale sociale sottoscritto e liberato.
40 
Numero
azioni
Costo medio
(euro)
Costo
complessivo
(milioni
di euro)
Capitale
Sociale
(%)
  3,987 361 2,70

- Azioni assegnate a titolo gratuito in applicazione
del piano di incentivazione azionaria 2018
(-) 2.441.742 3,987 10
 (+) 1.023.634 4,962 5
- Azioni assegnate per parziale conversione del Bond Convertibile (-) 667.779 3,998 3
  3,998 354 2,63
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
210

Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2020-2022
LAssemblea degli azionisti Snam, tenutasi in data 18 giugno 2020 in sede ordinaria, ha
approvato il Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2020-2022, conferendo al
Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario per l’attuazione del Piano.

che ricoprono posizioni a maggiore impatto sui risultati aziendali o con rilevanza strategica ai

individuate in relazione alle performance conseguite, alle competenze possedute o in ottica di

Il Piano prevede tre attribuzioni annuali per il periodo 2020- 2022. Ciascuna attribuzione

assegnazione delle azioni è compresa tra il 2023 e il 2025, come illustrato nello schema
sottostante:
Il Consiglio di Amministrazione ha determinato in 3.500.000 il numero massimo di azioni a
servizio di ciascun ciclo triennale del Piano. Il Piano avrà termine nel 2025, allo scadere del
periodo di vesting dell’ultima attribuzione prevista nel 2022.
Il Piano prevede l’assegnazione a titolo gratuito di azioni in numero variabile in relazione
all’attribuzione individuale e al grado di raggiungimento delle condizioni di performance del
Piano. Il numero di azioni maturate è soggetto al raggiungimento di condizioni di performance,


Remunerazione.
Le condizioni di performance del Piano, calcolate secondo un criterio di interpolazione lineare
tra valori minimo, target e massimo, sono collegate ai seguenti parametri:
Utile netto adjusted cumulato nel triennio corrispondente al Periodo di Performance, con
peso del 50%;

variazione della RAB nel triennio corrispondente al Periodo di Performance, sommata ai

41
;
Metrica ESG, con peso del 20%, misurata attraverso i risultati conseguiti rispetto a 2 indicatori,

1) ridurre nel triennio corrispondente al Periodo di Performance le emissioni di gas naturale
(peso 10%);
 


41 La variazione di debito netto è calcolata escludendo le variazioni di capitale circolante legato a dinamiche regolatorie e
considerando le variazioni di capitale circolante commerciale.
Attribuzione Periodo di performance Termine Periodo di Vesting Assegnazione Azioni
2020 2020-2022 2023 2023
2021 2021-2023 2024 2024
2022 2022-2024 2025 2025
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
211


Il numero di azioni aggiuntive da attribuire viene determinato dividendo la somma dei dividendi
distribuiti nel periodo di vesting per il prezzo medio dell’azione registrato nel mese precedente


soggetto ad un periodo di lock-up.

di lungo termine 2020-2022” redatto ai sensi dell’art. 84-bis del Regolamento Emittenti,
disponibile sul sito internet di Snam.
A fronte del suddetto Piano sono state attribuite n. 1.277.996 azioni a valere per l’annualità
2020 e n. 1.245.854 azioni a valere per l’annualità 2021.
Gli oneri riferiti all’esercizio 2021, pari al prodotto tra il numero di azioni che ci si attende
matureranno a scadenza e il loro fair value alla grant date, sono stati rilevati come componente
del costo lavoro a fronte di una corrispondente riserva di patrimonio netto, e risultano pari a 4
milioni di euro.
Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2017-2019
In data 11 aprile 2017 l’Assemblea degli Azionisti ha approvato il Piano di incentivazione
azionaria di lungo termine 2017-2019, conferendo al Consiglio di Amministrazione ogni potere
necessario per l’attuazione del Piano.


del conseguimento degli obiettivi pluriennali di Snam, e avrà termine nel 2022, allo scadere del
Periodo di vesting relativo all’ultima attribuzione del 2019.
Il numero di azioni maturate è soggetto al raggiungimento di condizioni di performance,
calcolata come media delle performance annuali dei parametri individuati nel triennio di
vesting, che incidono su EBITDA, utile netto adjusted e sostenibilità.


distribuiti da Snam durante il periodo di vesting che sarebbero spettati sul numero di azioni

termini e alle condizioni previsti dal Piano. È previsto, inoltre, per l’Amministratore Delegato
e per gli altri dirigenti assegnatari, un periodo di lock-up di due anni sul 20%
42
delle azioni
assegnate, così come raccomandato dal Codice di Autodisciplina.
42 La percentuale raggiunge circa il 40% in caso di vendita delle azioni assegnate per far fronte al pagamento delle
relative imposte.
Attribuzione Periodo di performance Termine Periodo di Vesting Assegnazione Azioni
2019 2019-2021 2022 2022
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
212
Con riferimento Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2017-2019, approvato
dall’Assemblea degli azionisti Snam dell’11 aprile 2017, sono state attribuite complessivamente
n. 5.385.372 azioni, di cui n. 1.368.397 azioni a valere per l’attribuzione 2017 (assegnate per n.
1.511.461 azioni nel luglio 2020 al termine del vesting period), n. 2.324.413 azioni a valere per
l’attribuzione 2018 (assegnate per n. 2.441.742 nel luglio 2021, al termine del vesting period) e
n. 1.692.562 azioni a valere per l’attribuzione 2019.
A fronte delle attribuzioni ancora in essere, gli oneri rilevati nell’esercizio 2021 come
componente del costo lavoro, a fronte di una corrispondente riserva di patrimonio netto,
ammontano a circa 4 milioni di euro.

piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2017-2019” redatto ai sensi dell’art. 84-bis del
Regolamento Emittenti, disponibile sul sito internet di Snam.
Compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione

strategiche e partecipazioni detenute
Le informazioni sui compensi corrisposti ai componenti degli organi di amministrazione e
controllo, ai direttori generali e ai dirigenti con responsabilità strategiche e sulle partecipazioni
dagli stessi detenute, sono fornite nella Relazione sulla remunerazione, predisposta ai sensi


Rapporti con parti correlate


– Bilancio consolidato a partire dal 2014, come controllo di fatto anche ai sensi dell’art. 2359,
comma 1 del Codice Civile e dell’Art. 93 del TUF.
Tenuto conto dell’esistenza di una situazione di controllo di fatto da parte di CDP S.p.A. su
Snam S.p.A., le parti correlate di Snam, sulla base dell’attuale assetto proprietario di gruppo,
sono rappresentate oltre che dalle imprese collegate e a controllo congiunto di Snam, anche
dall’impresa controllante CDP S.p.A. e dalle sue imprese controllate e collegate, nonché
dalle imprese controllate, collegate e sottoposte a controllo congiunto (direttamente o
indirettamente) da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF).
Le operazioni con tali soggetti riguardano principalmente lo scambio di beni e la prestazione di
servizi regolati nel settore del gas.
Questi rapporti rientrano nell’ordinaria gestione dell’impresa e sono generalmente regolati
in base a condizioni di mercato, cioè alle condizioni che si sarebbero applicate fra due parti
indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono state compiute nell’interesse delle
imprese del gruppo Snam.
Ai sensi delle disposizioni della normativa applicabile, la Società ha adottato procedure interne
per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con
parte correlate, realizzate dalla Società stessa o dalle sue società controllate.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / COMMENTO AI RISULTATI ECONOMICO - FINANZIARI E ALTRE INFORMAZIONI
213

dichiarazione in cui sono rappresentati i potenziali interessi di ciascuno in rapporto alla società
e al gruppo e in ogni caso segnalano per tempo all’Amministratore Delegato (o al Presidente,


portatori di interessi.
Non è stata formalizzata né esercitata da parte di CDP S.p.A. alcuna attività di direzione e
coordinamento.
Alla data del 31 dicembre 2021 Snam esercita attività di direzione e coordinamento ex art. 2497
e ss. del Codice civile, nei confronti delle sue Controllate rilevanti.







Per le informazioni sull’andamento della gestione nei settori in cui la società opera in tutto o in


Sedi secondarie

Snam non ha sedi secondarie.


strategia verso il Net Zero” della presente Relazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
214
ANDAMENTO
DELLA GESTIONE
NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
PUNTI DI ENTRATA 9
IMPIANTI DI COMPRESSIONE 13
RETE DEI GASDOTTI
IN ESERCIZIO
32.647 km
rete rete
nazionale regionale
9.649 km 22.998 km
GAS NATURALE
IMMESSO NELLA RETE
69,67 Mld m3
produzione
nazionale importato
3,86 Mld m3 66,11 Mld m3
DIPENDENTI
1.910
CONCESSIONI OPERATIVE 9
GAS NATURALE MOVIMENTATO
IN STOCCAGGIO
19,60 Mld m3
immesso erogato
9,30 Mld m3 10,30 Mld m3
CAPACI DI STOCCAGGIO
COMPLESSIVA
17,0 Mld m3
di cui di cui
disponibile strategico
12,5 Mld m3 4,5 Mld m3
DIPENDENTI
62
I
MPIANTI DI RIGASSIFICAZIONE
1
N
AVI METANIERE ATTRACCATE 60
G
AS RIGASSIFICATO 2,52 Mld m
3
C
APACITÀ MASSIMA
D
I RIGASSIFICAZIONE GIORNALIERA
57 m3
D
IPENDENTI
67
RIGASSIFICAZIONE DI GAS
NATURALE LIQUEFATTO (GNL)
TRASPORTO DI GAS NATURALE
STOCCAGGIO DI GAS NATURALE
Tarvisio
Passo Gries
Gorizia
Melendugno
Mazara
del Vallo
Gela
Livorno OLT
(GNL)
Panigaglia
(GNL)
Cavarzere
(GNL)
Dipendenti 66
Capacità di stoccaggio complessiva mld m
3
16,5
18,41
mld m
3
Concessioni operative 9
Gas naturale movimentato
in stoccaggio
STOCCAGGIO DI GAS NATURALE
mld m
3
10,12
immesso erogato
8,74 mld m
3
mld m
3
4,5
di cui
disponibile
di cui
strategico
12,0 mld m
3
Punti di entrata 9
Impianti di compressione 13
Dipendenti 1.843
Rete dei gasdotti in esercizio km32.767
Gas naturale immesso nella rete mld m
3
75,77
km23.112
rete
nazionale
rete
regionale
9.655 km
TRASPORTO DI GAS NATURALE
mld m
3
72,64
produzione
nazionale
importato
3,13 mld m
3
Impianti di rigassificazione 1
Navi metaniere attraccate 25
Gas rigassificato mld m
3
17.500mld m
3
57m
3
Capacità massima di
rigassificazione giornaliera
Dipendenti
65
RIGASSIFICAZIONE DI GAS
NATURALE LIQUEFATTO (GNL)
LE INFRASTRUTTURE REGOLATE SNAM IN ITALIA
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
217
QUADRO REGOLATORIO
DI RIFERIMENTO E PRINCIPALI
EVOLUZIONI
LA REGOLAZIONE TARIFFARIA IN ITALIA



(periodo 1 gennaio 2020-31 dicembre 2025).

precedente, ivi incluso il periodo transitorio:


l’anno 2022 relative, in particolare, al tasso di remunerazione del capitale investito (WACC).

vigente, e le novità intervenute nel 2021 con riferimento a ciascun settore di attività, sono

attività e le novità del 2021”.
5° Periodo
regolatorio
4 anni
4° periodo regolatorio
Periodo
transitorio
Trasporto
Stoccaggio

  2018 2019
4° periodo regolatorio
Periodo
transitorio

5° Periodo
regolatorio
4 anni
4° periodo regolatorio Periodo transitorio
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
218

Ila partire dal 1 gennaio 2016

di remunerazione del capitale investito per i servizi infrastrutturali dei settori elettrico e gas:
criteri per la determinazione e l’aggiornamento”. 
(TIWACC) per le regolazioni infrastrutturali del settore gas  ed è
previsto un meccanismo di aggiornamento del tasso a metà periodo in funzione dell’andamento

aggiornato il tasso di remunerazione del capitale investito per i servizi infrastrutturali regolati


settori il valore del parametro beta per l’anno 2020, mantenendo invariato il WACC per tale
esercizio, in coerenza con la disciplina del TIWACC.

procedimento relativo ai criteri di determinazione del tasso di remunerazione del capitale
investito (WACC) nei settori elettrico e gas per il secondo periodo di regolazione con avvio dal 
. Nel documento vengono espressi alcuni orientamenti generali, fra
cui i segnala:
durata del II PWACC non inferiore a 4 anni;

dell’andamento congiunturale;
conferma dell’attuale metodologia generale (media ponderata di Ke e Kd, utilizzo del CAPM

rischio Paese);

migliorare la prevedibilità del modello e ridurre i margini di discrezionalità;
TRASPORTO RIGASSIFICAZIONE STOCCAGGIO
Termine periodo
di regolazione
(TARIFFE)

1 gennaio 2020 –
31 dicembre 2023

1 gennaio 2020 –
31 dicembre 2023

1 gennaio 2020 –
31 dicembre 2025
Calcolo del capitale


regolatori (RAB)

Costo storico rivalutato
Capitale circolante
riconosciuto 0,8%

Costo storico rivalutato
Capitale circolante
riconosciuto 0,8%

Costo storico rivalutato
Capitale circolante
riconosciuto 0,8%
Remunerazione

netto riconosciuto



5,7% Anni 2020-2021;
5,1% Anno 2022 (*)
Remunerazione LIC:
- WACC 5,3% Anni 2020-2021
- WACC 4,8% Anno 2022 (*)

6,8% Anni 2020-2021;
6,1% Anno 2022 (*)
LIC esclusi

6,7% Anni 2020-2021;
6% Anno 2022 (*)
LIC esclusi



(investimenti in esercizio
entro 2022):
+1,5% per 10 anni
(investimenti in nuova capacità
di trasporto e con analisi costi-


Trattenimento 40% dei ricavi

(a copertura dei ricavi non
soggetti a fattore di garanzia)

Trattenimento 50% ricavi
da aste di breve termine
Possibile potenziamento
facoltativo della percentuale,
a fronte di riduzione %
garanzia sui ricavi

( X FACTOR)

0,7% su costi operativi (**)

3,1% su costi operativi

1% su costi operativi
 

meccanismo di aggiornamento del tasso a metà periodo in funzione dell’andamento congiunturale.
(**) Riferito all’impresa maggiore di trasporto.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
219
nell’ambito delle attività propedeutiche allo sviluppo di una regolazione per obiettivi di spesa
e di servizio, avvio di un percorso di allineamento delle regolazioni dei servizi infrastrutturali
elettrico e gas, in relazione ai criteri di riconoscimento del capitale investito e dei costi


voci di costo operativo e di capitale.
La delibera prevedeva di rendere disponibili documenti per la consultazione contenenti gli
orientamenti dell’Autorità, nonché la possibilità di convocare audizioni per la consultazione dei
soggetti e delle associazioni interessate.
Nel corso del 2021 l’Autorità ha pubblicato due documenti di consultazione, il documento di



l’aggiornamento del tasso di remunerazione del capitale investito.
Ai due documenti di consultazione è poi seguita la

tasso di remunerazione del capitale investito per i servizi infrastrutturali dei settori elettrico e
gas per il periodo il secondo periodo (II PWACC) i cui principali aspetti sono:
durata del PIWACC 6 anni (2022-2027);
revisione intermedia dei parametri di base e possibilità di revisione annuale in caso di
variazione di 50 bp del WACC (meccanismo trigger);
conferma dell’attuale metodologia generale (media ponderata di Ke e Kd, utilizzo del CAPM

rischio Paese);

(Convenience Premium, Forward Premium, Uncertainty Premium)
di mercato;
nuova metodologia per il calcolo del costo del debito (Kd), basata sull’indice iBoxx e con una
distinzione tra debito esistente e nuovo, con una gradualità nell’implementazione della nuova
metodologia;
revisione del Beta per i business con attuale Beta inferiore a 0,4;
conferma del fattore correttivo della tassazione sui rendimenti nominali (fattore F).
La Delibera porta a  in termini reali al lordo delle imposte
pari al 5,1% per il servizio di trasmissione (precedente 5,7%), al 6,0% per lo stoccaggio

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
220
RAPPORTI CON L’AUTORITÀ DI REGOLAZIONE
Nel corso degli anni Snam ha stabilito con le Istituzioni e l’Autorità di Regolazione per Energia
Reti e Ambiente (ARERA) un rapporto costruttivo e di fattiva collaborazione con riferimento ai
diversi settori regolati in cui Snam opera:

Trasporto di gas naturale 2019 2020 2021
Risposte a documenti di consultazione e proposte sui servizi 5 4
 4 6
Raccolte dati 137 97 
Istruttorie (*) 0 0
 6 9
 6 8
Stoccaggio di gas naturale
Risposte a documenti di consultazione e proposte sui servizi 2 0 3
 3 2
Raccolte dati 45 33 
 4 1
 4 1

Risposte a documenti di consultazione e proposte sui servizi 2 0
 2 1
Raccolte dati 24 22 
 0 1
 0 1
(*) Informazioni trasmesse all’Autorità nel corso dell’anno 2020 con riferimento a istruttorie nell’ambito del settore. Comprende le istruttorie conoscitive.
(**) Comprende anche proposte ancora in fase di valutazione ARERA, comprese convenzioni e documenti contrattuali con operatori nell’ambito dei servizi regolati.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
221
Monitoraggio Mercati Gas
Nell’ambito delle proprie valutazioni sul mercato del gas e sui servizi, l’Autorità ha dato

relativi al funzionamento del Sistema Gas, e al Gestore dei Mercati Energetici, per gli aspetti
concorrenziali del Mercato del gas, a supportare le attività di monitoraggio del Regolatore
tramite: i) la predisposizione di un database integrato dei dati fondamentali relativi ai servizi di




In particolare, nel 2021 sono stati trasmessi all’Autorità, dando seguito alle sue disposizioni,


gestione di tali attività sono condivisi con il GME e approvati dall’Autorità convenzioni, manuali e

RAPPORTI CON LAUTORITÀ DI REGOLAZIONE NELLAMBITO DEL MONITORAGGIO MERCATI GAS NEL 2020 (n.)
Descrizione Trasporto Stoccaggio 
 12 - 1

(con riferimento a tutti i business)
2 2 2
 13.902 2.472 931
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
222
PRINCIPALI PROVVEDIMENTI DEL QUADRO TARIFFARIO

TRASPORTO DI GAS NATURALE

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del gas naturale per il quinto periodo di regolazione (2020-2023)



La durata del periodo di regolazione viene confermata pari a 4 anni. La valutazione del capitale


al valore di 0,364, mantenendo pertanto invariato il WACC a 5,7% reale pre-tasse per gli anni
2020-2021, in coerenza con la disciplina del TIWACC. I lavori in corso vengono inclusi nel calcolo
della RAB prevedendo una remunerazione del 5,3% reale pre-tasse. Viene inoltre confermata

compensazione del time-lag regolatorio.
Limitatamente agli interventi inclusi nei Piani di Sviluppo che entreranno in esercizio negli

maggiorazione del WACC pari a +1,5% per 10 anni.
La componente dei ricavi correlata alla remunerazione e all’ammortamento viene aggiornata
sulla base del ricalcolo annuale del capitale investito netto (RAB), nonché dei ricavi addizionali
derivanti dalla maggiore remunerazione riconosciuta agli investimenti realizzati nei precedenti
periodi di regolazione. Gli ammortamenti sono calcolati sulla base della vita utile economico-
tecnica delle infrastrutture di trasporto.





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copertura di autoconsumi, perdite e gas non contabilizzato (GNC) nell’ambito del mercato





non contabilizzato”.



riconosciuti. Viene confermato l’attuale fattore correttivo dei ricavi applicato alla componente

Con riferimento al servizio di misura, viene introdotto un meccanismo di copertura dei ricavi

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
223

nazionale anche la rete regionale nella metodologia dei prezzi di riferimento. I corrispettivi di


Viene introdotto un corrispettivo variabile applicato ai volumi trasportati destinato alla
copertura dei costi operativi riconosciuti, dei costi relativi al sistema di Emission Trading,
sancendo il principio di neutralità dell’impresa rispetto al rischio prezzo ed incentivando
comportamenti virtuosi volti a ridurre le emissioni di CO
2
, e dei costi per l’approvvigionamento

ai punti di uscita dalla rete di trasporto e dimensionato annualmente sulla base dei volumi



via sperimentale di utilizzi innovativi delle reti di trasporto, nonché in materia di riassetto del





Approvazione Ricavi 2020

i ricavi riconosciuti e i corrispettivi per il servizio di trasporto, dispacciamento e misura del gas
naturale per l’anno 2020. I ricavi riconosciuti per il servizio di trasporto del gas naturale relativi
all’anno 2020 sono pari a 2.096 milioni di euro. La RAB utilizzata per il calcolo dei ricavi 2020
per l’attività di trasporto, dispacciamento e misura è pari a 16,4 miliardi di euro e include gli
investimenti stimati per l’anno 2019.
Approvazione dei ricavi per lanno 2021

i ricavi riconosciuti e i corrispettivi per il servizio di trasporto, dispacciamento e misura del gas
naturale per l’anno 2021. I ricavi riconosciuti per il servizio di trasporto del gas naturale relativi
all’anno 2021 sono pari a 2.121 milioni di euro. La RAB utilizzata per il calcolo dei ricavi 2021
per l’attività di trasporto, dispacciamento e misura è pari a 16,8 miliardi di euro e include gli
investimenti stimati per l’anno 2020.
Approvazione dei ricavi per lanno 2022

i ricavi riconosciuti e i corrispettivi per il servizio di trasporto, dispacciamento e misura del gas
naturale per l’anno 2022. I ricavi riconosciuti per il servizio di trasporto del gas naturale relativi
all’anno 2021 sono pari a 2.174 milioni di euro. La RAB utilizzata per il calcolo dei ricavi 2022
per l’attività di trasporto, dispacciamento e misura è pari a 17,1 miliardi di euro e include gli
investimenti stimati per l’anno 2021.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
224
Avvio di procedimento per la formazione di provvedimenti in materia

per il sesto periodo di regolazione (6PRT)


di trasporto e misura del gas naturale per il sesto periodo regolatorio. Nell’ambito di tale

entrate di riferimento in coordinamento con i principi normativi ROSS, sulla base della spesa
complessiva.
Bilanciamento e settlement gas


il bilanciamento e al Testo integrato per il monitoraggio del mercato all’ingrosso del gas naturale,

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Il provvedimento ha confermato lo schema di incentivazione in essere, basato su tre indicatori di
performance (p1, p2, p3) che misurano rispettivamente la bontà delle previsioni del fabbisogno

(p2 legato ai prezzi di intervento del Responsabile del Bilanciamento e p3 sul bilancio residuale),


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
Inoltre, l’Autorità ha rimandato ad ulteriori valutazioni e all’esame dei risultati di performance
del 2020, l’introduzione di un nuovo incentivo basato sulla previsione da parte del Responsabile
del Bilanciamento dei prelievi durante il giorno gas.


responsabile del bilanciamento per il 5PI e al contempo ha prorogato il termine di applicazione

sino al 30 aprile 2022.


di gestori di sistemi di trasporto del gas naturale
Nell’ambito della transizione energetica, su istanza formulata da Snam Rete Gas S.p.A. e


di sistema di trasporto in regime di separazione proprietaria ai sensi dell’articolo l’articolo 9, della



normativa applicabile.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
225
Riassetto dellattività di misura del gas nei punti di entrata e uscita
della rete di trasporto





e ottimali) applicate ai proprietari degli impianti di misura che saranno soggetti, a partire dal
2024 in poi (dopo un primo periodo di prova) a un meccanismo sanzionatorio in caso di mancato

dell’impianto di misura alla società di trasporto (rilevando l’attività), prevedendo l’applicazione

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Servizio di interrompibilità tecnica dei prelievi dalla rete di trasporto
e di distribuzione del gas naturale in condizioni di emergenza


materia di interrompibilità tecnica dei prelievi dalla rete di trasporto e di distribuzione del gas

sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 30 settembre 2020.

le modalità di attuazione del servizio di interrompibilità e le sanzioni da applicare ai soggetti
selezionati per il servizio che non hanno provveduto alla riduzione dei prelievi in caso di attivazione,
le modalità di partecipazione alla procedura per aggiudicazione del servizio basata sul merito
economico e i prezzi massimi per l’assegnazione del servizio,
le modalità per l’esonero dei soggetti che prestano il servizio di interrompibilità alla

e il fattore di copertura dei ricavi del servizio di stoccaggio, ai sensi dell’articolo 60, comma
7-bis, del Decreto-legge 76.

dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali tramite l’impresa maggiore di trasporto.
RIGASSIFICAZIONE DI GAS NATURALE LIQUEFATTO (GNL)

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del gas naturale liquefatto per il quinto periodo di regolazione (2020-2023)

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La durata del periodo di regolazione viene confermata pari a 4 anni. La valutazione del capitale

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al valore di 0,524, mantenendo pertanto invariato il WACC a 6,8% reale pre-tasse per gli anni
2020-2021, in coerenza con la disciplina del TIWACC.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
226
Vengono esclusi dal calcolo della RAB i lavori in corso (LIC), contestualmente al riconoscimento

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
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ricavi viene confermato pari al 64% dei ricavi riconosciuti per una durata pari a 20 anni decorrenti

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
concorrenza dei ricavi riconosciuti.
Viene introdotto il riconoscimento dei costi di energia elettrica variabili (dipendenti dalle attività

I costi relativi all’energia elettrica per il funzionamento base del terminale continuano ad essere
riconosciuti nei ricavi di riferimento.

il principio di neutralità dell’impresa rispetto al rischio prezzo ed incentivando comportamenti
virtuosi volti a ridurre le emissioni di CO
2
.
Approvazione Ricavi 2020

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sulla base di ricavi di riferimento pari a 25,1 milioni di euro e su costi energetici pari a circa 3,1
milioni di euro. Il fattore di copertura dei ricavi è pari al 64% dei ricavi di riferimento. La RAB per


2018 consuntivi, che ammontano a 26,8 milioni di euro.
Approvazione dei ricavi per lanno 2021

del GNL per l’anno 2021 e disposizioni in relazione alle spettanze relative al fattore di copertura
dei ricavi per l’anno 2019”, pubblicata in data 26 giugno 2020, l’Autorità ha approvato i

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a 26,6 milioni di euro e su costi energetici pari a circa 4,3 milioni di euro. Il fattore di copertura

pari a 129 milioni di euro.
Contestualmente, l’Autorità ha dato il nulla osta all’erogazione da parte della CSEA delle
spettanze relative al fattore di copertura dei ricavi per l’anno 2019 per un ammontare pari a
circa 11 milioni di euro.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
227
Approvazione dei ricavi per lanno 2022

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per l’anno 2020”, pubblicata in data 30 giugno 2021, l’Autorità ha approvato i ricavi riconosciuti per il

sono state determinate sulla base di ricavi di riferimento pari a 28,9 milioni di euro e su costi energetici
pari a circa 8,1 milioni di euro. Il fattore di copertura dei ricavi è pari al 64% dei ricavi di riferimento. La

ha dato il nulla osta all’erogazione da parte della CSEA delle spettanze relative al fattore di copertura
dei ricavi per l’anno 2020 per un ammontare pari a circa 3,8 milioni di euro.
STOCCAGGIO DI GAS NATURALE

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per il quinto periodo di regolazione (2020-2025)
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La durata del periodo di regolazione viene estesa da 4 a 6 anni. La valutazione del capitale

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al valore di 0,506, mantenendo pertanto invariato il WACC a 6,7% reale pre-tasse per gli anni
2020-2021, in coerenza con la disciplina del TIWACC.
Viene confermata l’esclusione dal calcolo della RAB dei lavori in corso (LIC), contestualmente

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Il meccanismo di copertura dei ricavi viene ampliato, arrivando a coprire il 100% dei ricavi di
riferimento, prevedendo inoltre che le imprese di stoccaggio possano richiedere di accedere,
in via facoltativa, a un sistema di incentivazione potenziato a fronte di una rimodulazione della

riconoscimento dei costi di ripristino.
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il principio di neutralità dell’impresa rispetto al rischio prezzo ed incentivando comportamenti
virtuosi volti a ridurre le emissioni di CO
2
.
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per il periodo 2020-2025.
Approvazione Ricavi 2020

approvato i ricavi riconosciuti per il servizio di stoccaggio per l’anno 2020. I ricavi riconosciuti
sono pari a 491 milioni di euro. La RAB per l’attività di stoccaggio è pari a 4,0 miliardi di euro.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
228
Approvazione Ricavi 2021

i ricavi riconosciuti per il servizio di stoccaggio del gas naturale per l’anno 2021. I ricavi
riconosciuti sono pari a 486 milioni di euro. La RAB utilizzata per il calcolo dei ricavi 2021 è pari a
3,95 miliardi di euro e include gli investimenti stimati per l’anno 2020.
Approvazione Ricavi 2022

i ricavi riconosciuti per il servizio di stoccaggio del gas naturale per l’anno 2022. I ricavi
riconosciuti sono pari a 493,7 milioni di euro. La RAB utilizzata per il calcolo dei ricavi 2022 è pari
a 3,97 miliardi di euro e include gli investimenti stimati per l’anno 2021.
Delibera 31/2021/R/Gas - Estensione della validità dei parametri
di incentivazione per la società Stogit S.p.A.

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
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di incentivazione per lanno 2021 per la società Stogit S.p.A.



capacità stagionale, attraverso l’utilizzo di una funzione lineare tra il 40% e l’80% (80% in caso di

Delibera 347/2021/R/Gas - Avvio di procedimento per la revisione

del gas naturale per il quinto periodo di regolazione 2020-2025





per la società Stogit S.p.A. per il quarto periodo di incentivazione (4PI)

i parametri del sistema incentivante previsto all’articolo 29 del RAST, per la società Stogit, per
il periodo 1° gennaio 2022 – 31 dicembre 2023. I parametri approvati risultano in linea con

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
229
La regolazione in Europa nei paesi di interesse per Snam:
principali caratteristiche

è presente attraverso le partecipazioni internazionali. Di seguito è rappresentata una sintesi dei
principali driver del contesto regolatorio di riferimento:
2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024
TAG
GCA
Trasporto
TEREGA
Trasporto
Stoccaggio
INT
Trasporto
TAP
Trasporto
DESFA
Trasporto/GNL
Regime
Regolato
Regime
Regolato
Regime
Regolato
Regime
Regolato
Regime
d’esenzione
Regime
Regolato
3° periodo regolatorio
1° periodo regolatorio 2° periodo regolatorio
4° periodo regolatorio

ATS1 ATS2
ATRT7
introduzione del regime regolato

2016
TRASPORTO
 
periodo (2021-2024) conclusa a
giugno 2020
 


Value). Inoltre è previsto un diverso
trattamento tra Old asset (pre 2012) e
nuovi investimenti;
Sono previsti tassi di remunerazione




(Costo del Debito1,61 % Nominale Pre
Tasse).
I capex sostenuti a partire dal 2021
sono remunerati tramite un tasso

pre-tax
TRASPORTO
RAB rivalutata annualmente

(Consumer Price Index)
tenendo conto dei nuovi
investimenti e degli
ammortamenti (Current
economic cost method);
Tasso di remunerazione
WACC pari a 4,25% Reale Pre
Tasse.
STOCCAGGIO
Stoccaggio in regime regolato
a partire da gennaio 2018;
Tasso di remunerazione
WACC pari a 4,75% Reale Pre
Tasse; RAB di circa 1,3 miliardi
di euro.
TRASPORTO
 
ottobre 2018;
Passaggio da un regime di
esenzione ad un regime regolato
senza protezione dal rischio
volume, alla scadenza dei contratti
di lungo termine (ottobre 2018).
TRASPORTO
Third Part Access exemption sulla

Esenzione dalla regolazione

espansione.

RAB basata su costo storico,
Work in Progress remunerati
da WACC;
Tasso di remunerazione
Nominale Pre Tasse periodo
2019-2022: 8,22%, 7,84%,
7,52%, 7,44%
 
(Trasporto + GNL)
Socializzazione del costo del

(50% dal 2020 – VS 75%
precedente)
Recupero delle OLD

accumulati da 2006-2016 di

per 16 anni da 2017-2032
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
230

all’interno di un’unica organizzazione le attività di gestione commerciale dei tre business

processi interni a Snam. In particolare, la realizzazione di un’unica Sala Controllo Commerciale
preposta alla gestione delle movimentazioni e consegne giornaliere del gas e al bilanciamento

settori.
RAPPORTI CON ARERA
Trasporto 2019 2020 2021
Clienti attivi (shipper) (n.) 150 145 
 123 103 

interconnessi estero) (%)
64 57 
 100 100 


100 100 
 97 95 
Stoccaggio
Clienti attivi shipper (n.) 83 91 
 100 100 


100 100 
 100 100 
 0 0

Clienti attivi shipper (n.) 6 5
Rispetto del tempo massimo per l’accettazione delle proposte di programmazione
mensile delle consegne (%)
100 100 

per interventi manutentivi (%)
100 100 
EROGAZIONE E SVILUPPO
DEI SERVIZI REGOLATI
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
231
IL DISPACCIAMENTO COMMERCIALE
E IL DISPACCIAMENTO FISICO AL SERVIZIO
DEI CLIENTI
Il bilanciamento costituisce il concetto cardine per il funzionamento del sistema gas e
racchiude una doppia valenza:
, cioè l’insieme delle operazioni mediante le quali

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
il bilanciamento commerciale, cioè l’insieme delle azioni mediante le quali ciascun
Utente provvede all’eguaglianza tra le proprie quantità immesse e prelevate dalla rete,
nonché tutte le attività necessarie alla corretta contabilizzazione ed allocazione del gas
trasportato e il sistema di corrispettivi che incentiva gli Utenti a mantenere l’eguaglianza
tra le quantità immesse e prelevate dalla rete.
Snam Rete Gas, in qualità di Responsabile del Bilanciamento, qualora ritenga che le azioni
intraprese dagli Utenti, responsabili delle proprie posizioni immesse o prelevate dalla

al bilanciamento facendo ricorso ad azioni di bilanciamento non discriminatorie volte
a mantenere il Sistema entro i suoi limiti operativi e a ripristinare un corretto livello di

della rete stessa.





prelievo secondo i programmi comunicati dagli shipper.


assicurano, sempre su base giornaliera, l’approvvigionamento del gas di funzionamento (a
copertura di necessità quali ad esempio consumi, perdite, gas non contabilizzato).
Il dispacciamento commerciale assicura anche l’elaborazione e la pubblicazione, con
frequenza oraria, delle informazioni funzionali al bilanciamento del sistema da parte


al giorno, informazioni inerenti ai prelievi di gas misurati durante il giorno presso punti di
riconsegna di propria competenza.
Il Dispacciamento Commerciale si occupa inoltre della Gestione del Punto di Scambio
Virtuale, dove gli shipper e i trader eseguono le transazioni di gas.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
232

TRASPORTO

La possibilità di prenotare la capacità di trasporto non solo su base annuale, ma anche

direttamente allacciati alla rete di Snam Rete Gas (utenze industriali, impianti di distribuzione
metano per autotrazione, centrali termoelettriche) piuttosto che in corrispondenza dei punti di
interconnessione con le imprese di distribuzione che hanno, a loro volta, il compito di indirizzare
il gas lungo le reti locali da esse gestite.

produzione di energia elettrica, dove si permette agli shipper, pagando esclusivamente la


condizioni di funzionamento del sistema.
Servizi di default
Per assicurare il corretto funzionamento della rete e garantire la continuità dei prelievi a tutti
i clienti direttamente o indirettamente allacciati, Snam Rete Gas agisce anche da Fornitore di
Default Trasporto garantendo il bilanciamento sulla rete di trasporto anche nelle situazioni

servizio è svolto anche per Società di Vendita e Clienti Finali presso le reti dei trasportatori
terzi che ne hanno fatto espressamente richiesta. Nell’anno termico 2020-21, il servizio default
trasporto ha comportato la sottoscrizione di oltre 1.000 contratti con Clienti Finali e Società di

STOCCAGGIO

I clienti (oltre 80 nel 2021) possono adeguare nel corso dell’anno termico le proprie prestazioni
contrattuali, attraverso meccanismi di assegnazione ad asta, consentendo loro di raccogliere




si evidenzia il crescente numero di clienti stranieri che si rivolgono a Stogit per sottoscrivere


capacità di stoccaggio della Società, nel 2021 i conferimenti per la capacità di stoccaggio, in

un’unica piattaforma che agevola i clienti nel processo di prenotazione di capacità di trasporto e
di stoccaggio.
RIGASSIFICAZIONE


se ne prevede la realizzazione già nel corso del 2022, con l’intento di creare maggior valore anche

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
233
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La Società mette a disposizione dei propri clienti un canale informativo volto a privilegiare
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servizio dei clienti, permettendo una nuova e completa user experience.
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cogliere al meglio le esigenze reali del cliente: anche per il 2022 sono previsti ulteriori rilasci
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la piattaforma.
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di un sistema di Customer Relationship Management 
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principali operazioni commerciali, semplicemente attraverso l’uso di uno smartphone o di un
tablet.
L’adozione di un sistema di CRM intende trasformare la relazione con il cliente, apportando
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
234
Snam, attraverso le società controllate Snam Rete Gas e Infrastrutture Trasporto Gas, è il
principale operatore italiano di trasporto e dispacciamento di gas naturale sul territorio
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32.700 chilometri di gasdotti in esercizio in alta e media pressione (circa il 93% dell’intero
sistema di trasporto). Snam gestisce la rete dei gasdotti attraverso 8 distretti, 48 centri di
manutenzione distribuiti sul territorio, 13 impianti di compressione, inclusi i due impianti di
Minerbio e Sergnano entrati in esercizio nel 2018, e un centro di dispacciamento, recentemente
rinnovato nelle strutture e nella tecnologia. Il gas proveniente dall’estero è immesso in
rete nei nove punti di entrata, in corrispondenza dei 6 punti di interconnessione con i
metanodotti (incluso il gasdotto TAP entrato in esercizio nel novembre 2020) e dei tre punti

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e scambi di gas presso un Punto di Scambio Virtuale (PSV) della Rete Nazionale, grazie alla
piattaforma informatica loro dedicata.
La capacità di trasporto della rete ha permesso, anche per l’anno 2021, di soddisfare
integralmente la domanda di capacità da parte degli Utenti. Oltre alla capacità di trasporto
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capacità di trasporto ai punti di entrata interconnessi con le produzioni nazionali per un totale di
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Nel corso degli ultimi anni gli operatori del trasporto sono cresciuti costantemente, passando
dai circa 30 operatori del 2003 a oltre 230 soggetti nel 2021 (tra shipper e trader).
Nel 2021 sono stati stipulati 88 contratti di allacciamento per la realizzazione di nuovi punti di
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di biometano e 28 al servizio di Aree di Servizio CNG.
TRASPORTO DI GAS NATURALE
Rete
di gasdotti
in esercizio
32.767 km

9.655 Km
Rete Regionale
23.112 Km
Gas
immesso
nella rete
nazionale
75,77
Mld di m
3

3.13 Mld m
3
Importazioni
72,64 Mld m
3
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
235
PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE

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(milioni di €) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Ricavi regolati (a) (b) 1.969 2.028  299 14,7
Altri ricavi non regolati 62 65  (13) (20,0)
Ricavi totali (a) (b) 2.031 2.093  286 13,7
Costi operativi (a) (b) 246 320  258 80,6
Costi operativi adjusted (*) (a) (b) 281 317  258 81,4
Margine operativo lordo adjusted (*) 1.750 1.776  28 1,6
Utile operativo adjusted (*) 1.122 1.142  (7) (0,6)
Investimenti tecnici 813 981  23 2,3
- di cui con maggior remunerazione 249 265 123 (142) (53,6)
- di cui con remunerazione base (c) 564 716 881 165 23,0
Capitale investito netto al 31 dicembre 12.959 13.411  753 5,6
Gas naturale immesso nella Rete Nazionale Gasdotti (miliardi di metri cubi) (d) 75,37 69,97  5,80 8,3
Rete dei gasdotti (chilometri in esercizio) (e) 32.727 32.647  120 0,4
- di cui Rete Nazionale (e) 9.727 9.649 9.655 6 0,1
- di cui Rete Regionale 23.000 22.998 23.112 114 0,5
 1.945 1.910  (67) (3,5)
 


measures”.
(a) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
pass-through items).
(c) Ad un WACC base reale pre-tasse pari al 5,7% per il 2020 e il 2021.
 

Smc).
(e) Il dato include 84 Km di rete riferiti alla società Infrastrutture Trasporto Gas.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
236
RISULTATI
I  ammontano a 2.379 milioni di euro, in aumento di 286 milioni di euro, pari al
13,7%, rispetto all’esercizio 2020 (2.093 milioni di euro) a fronte principalmente dei maggiori
ricavi regolati.
I ammontano a 2.327 milioni di euro, in aumento di 299 milioni di euro, pari al

costs), precedentemente oggetto di conferimento in natura dagli utenti, in aumento rispetto


43
, i ricavi regolati

della base RAB (+56 milioni di euro), grazie al contributo dei nuovi investimenti ed ai maggiori
ammortamenti riconosciuti, e dei maggiori volumi riconsegnati (+5 milioni di euro) grazie
alla graduale ripresa delle attività produttive dopo il forte calo subito nel 2020 a causa della



Gli ammontano a 52 milioni di euro, in riduzione di 13 milioni di euro
rispetto al 2020, pari al 20,0%, e si riferiscono essenzialmente ai riaddebiti per servizi tecnici

grandi investimenti) prestati alle altre società del gruppo che trovano corrispondenza nei
costi sostenuti per la fornitura dei relativi servizi. La riduzione è attribuibile al trasferimento
alla capogruppo Snam di alcuni servizi di natura commerciale a seguito di riorganizzazione
aziendale.
Il  ammonta a 1.804 milioni di euro, in aumento di 28 milioni
di euro, pari al 1,6% rispetto al 2020, a seguito principalmente dei maggiori ricavi regolati (+50

dinamica dei fondi per rischi ed oneri e dai maggiori costi per esodi agevolati.
L’ammonta a 1.125 milioni di euro, in riduzione di 17 milioni di euro,
pari all’1,5% rispetto all’utile operativo adjusted conseguito nel 2020 (1.142 milioni di euro). Il
predetto aumento del margine operativo lordo è stato assorbito dai maggiori ammortamenti
e svalutazione (-35 milioni di euro; pari al 5,5%) dovuti principalmente all’entrata in esercizio di
nuovi assets.
43 


2
, trovano copertura nei ricavi attraverso il
corrispettivo variabile.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
237
ANDAMENTO OPERATIVO
Glidel 2021 ammontano a 1.004 milioni di euro, in aumento di 23 milioni di
euro, pari al 2,2%, rispetto all’esercizio 2020 (981 milioni di euro).



diverso livello di remunerazione.
I principali investimenti di  di nuova capacità di trasporto (123 milioni di euro), per i
, riguardano principalmente:
investimenti di
(60 milioni di euro) nell’ambito delle attività
di costruzione del metanodotto Interconnessione TAP (23 milioni di euro; 156 milioni di
euro nel 2020), e di progetti di potenziamento della rete di trasporto dai punti di entrata nel
Sud Italia per il proseguimento dei lavori di costruzione dei ricollegamenti del metanodotto
Massafra- Biccari (12 milioni di euro) e per opere complementari connesse all’iniziativa di
metanizzazione della Calabria (6 milioni di euro);
investimenti di 
Rete Nazionale (63 milioni di euro) tra cui si segnalano: (i) il proseguimento dell’attività di
costruzione di alcuni allacciamenti di biometano (17 milioni di euro) e CNG (14 milioni di euro);
(ii) alle attività di ingegneria e studi di fattibilità relativi alle centrali ibride di Messina e Poggio
R. (8 milioni di euro); (iii) le attività di ingegneria e permessistica per lo sviluppo della dorsale
in Sardegna.
Gli investimenti di con remunerazione base (881 milioni
di euro), riguardano principalmente: (i) opere volte al mantenimento dei livelli di sicurezza

metanodotti” (342 milioni di euro), tra cui si evidenzia il proseguimento delle attività di
consegna materiali, di costruzione e parziale rifacimento dei metanodotti Rimini - S. Sepolcro
(97 milioni di euro), Mestre-Trieste (49 milioni), Sparacollo-Gagliano-Termini Imerese (49 milioni)
e San Salvo - Biccari (37 milioni); (ii) progetti relativi allo sviluppo di nuovi sistemi informativi,
nonché all’implementazione degli esistenti (144 milioni di euro), tra cui si segnalano progetti
per l’aggiornamento della rete satellitare per le telecomunicazioni, iniziative strategiche per
lo sviluppo di applicativi di Connected Field Platform; (iii) attività di progettazione della nuova

INVESTIMENTI TECNICI
2019 2020 2021
Tipologia di investimento
Maggiore
Remunerazione

Milioni di €
Maggiore
Remunerazione

Milioni di € Milioni di €
Sviluppo 1,0% 249 1,5% 265 
Sostituzione e altro 564 716 
  
 

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
238
Avanzamento delle attività legate allottenimento dei permessi
Per sviluppare i nuovi insediamenti, oltre ai criteri di fattibilità tecnico-economica, Snam adotta
procedure che rispondono a valutazioni stringenti di compatibilità ambientale e di sicurezza.

localizzazione, progettazione, realizzazione, esercizio e dismissione. Tali valutazioni vengono


amministrazioni preposte, sia a livello centrale che locale, rilasciano le autorizzazioni previste
dalla normativa vigente.
DECRETI DI VIA OTTENUTI NELLANNO
Denominazione Lunghezza (km) Regioni interessate Competenza Data Decreto
Metanodotti
Rifacimento metanodotto

147,490
Emilia-Romagna -
Marche
MITE 
Metanodotto Recanati - Foligno 78,000 Marche - Umbria MITE 
Rifacimento metanodotto
San Benedetto del Tronto - Chieti
78,200 Marche - Abruzzo MITE 
PROVVEDIMENTI DI VERIFICA DI ASSOGGETTABILITÀ VIA OTTENUTI NELLANNO
Denominazione Lunghezza (km) Regioni interessate Competenza Data Decreto
Metanodotti
Metanodotto Alessandria - Cairo Montenotte
Variante Realizzazione Impianto Trappole
0,770 Piemonte - Liguria MITE 
Rifacimento metanodotto Rimini - San Sepolcro
e opere connesse Variante trenchless nei Comuni
di Verucchio e San Leo
0,800 Emilia-Romagna MITE 
Adeguamento Centrale di Malborghetto - Friuli-Venezia Giulia MITE 
Rifacimento metanodotto Recanati - Foligno

78 Marche – Umbria MITE 
Terminale Portovesme ed opere connesse 6,638 Sardegna MITE 
Rifacimento metanodotto Sansepolcro - Foligno
ed opere connesse
125,345 Toscana – Umbria MITE 
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
239
Bilancio gas della Rete di trasporto Nazionale
I volumi di gas sono espressi in Standard metri cubi (Smc) con Potere Calorico Superiore (PCS)
convenzionalmente pari a 38,1 MJ/Smc (10,573 Kwh/Smc). Il dato elementare è misurato in energia (MJ)
ed è ottenuto moltiplicando i metri cubi sici eettivamente misurati per il relativo potere calorico.
La domanda di gas in Italia nel 2021 è stata pari a 76,25 miliardi di metri cubi, in crescita del
6,9%, con un incremento di 4,94 miliardi di metri cubi rispetto al 2020, che aveva registrato una

particolare, la crescita della domanda di gas è attribuibile: (i) al settore residenziale e terziario

Denominazione Lunghezza (km) Regioni interessate Data Decreto
Metanodotti
Piggabilità metanodotto
Castellaneta - Castellana Grotte
0,342 Puglia 
Piggabilità metanodotto Siena-Torrenieri KM 1,800 1,800 Toscana 
Sardegna Virtual Pipeline Rete Centro (ENURA) 49,180 Sardegna 
Sardegna Virtual Pipeline Rete Sud (ENURA) 18,830 Sardegna 
Adeguamento Centrale di compressione gas
di Messina
 Sicilia 
Adeguamento Centrale di compressione gas
di Masera
 Piemonte 
Rifacimento gasdotti rete di Casalbordino
e opere connesse
15,500 Abruzzo 
Rete San Salvo e opere connesse 18,000 Abruzzo 
Adeguamento impianto di compressione
di Poggio Renatico
 Emilia-Romagna 
Razionalizzazione Rete di Fabriano 8,900 Marche 
Ispezionabilità metanodotto. "Camerino - Gubbio"
e "Rifacimento - Der. Gualdo Tadino
11,000 Marche - Umbria 
DOMANDA GAS IN ITALIA
(miliardi di m
3
) 2019 2020 (a) 2021 Var. ass. Var. % (b)
Residenziale e terziario 28,13 27,46  2,03 7,4
Termoelettrico 26,65 25,16  1,53 6,1
Industriale (c) 17,30 16,40  1,70 10,4
Altro (d) 2,4 2,29  (0,32) (14,0)
    
 
(b) Le variazioni percentuali sono state calcolate con riferimento ai dati espressi in metri cubi.
(c) Comprende i consumi dei settori Industria, Agricoltura e Pesca, Sintesi Chimica e Autotrazione.
(d) Consumi e perdite principalmente riferiti al sistema di trasporto di gas naturale, al sistema energetico, al settore up-stream, allo stoccaggio e agli impianti del GNL.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
240


nel 2020; (ii) al settore industriale (+1,70 miliardi di metri cubi, di cui circa la metà concentrati


per il contenimento dei contagi da Covid-19. Nel periodo gennaio-novembre 2021 l’indice
di produzione industriale ha registrato, infatti, una crescita del 12,4% rispetto allo stesso
periodo dell’anno precedente, recuperando completamente i volumi pre-Covid; (iii) al settore
termoelettrico (+1,53 miliardi di metri cubi; +6,1%) a fronte di un aumento della domanda di
energia elettrica rispetto al 2020, oltre che del maggior ricorso al gas naturale nella generazione

energia elettrica.
La domanda di gas in termini normalizzati per la temperatura, stimata pari a 74,85 miliardi di
metri cubi, registra un aumento di 3,24 miliardi di metri cubi (+4,5%) rispetto al corrispondente
valore del 2020 (71,61 miliardi di metri cubi), a fronte di una progressiva ripresa dei consumi

energetico e di ammodernamento degli impianti di riscaldamento con caldaie a maggior

2020
2021
76,25
74,85
71,61
71,31
Mld m
Domanda gasDomanda gas normalizzata
(effetto temperatura)
2020
2021
2019
39
39
38 36 23
35 23
35 24 2
3
3
Residenziale e terziario Termoelettrico Industriale Altro
39
39
38
3
5
36
23
23
3
5
24
DOMANDA GAS PER SETTORE (% sul totale domanda gas)
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
241
La(77,23 miliardi di metri cubi), pari alla somma tra

in stoccaggio, registra un aumento di 6,33 miliardi di metri cubi (+8,9%) rispetto al 2020.
L’aumento è in linea con la crescita dei volumi di gas immesso in rete (+6,53 miliardi metri cubi;
+9,9%), mentre la riduzione della produzione nazionale (-0,73 miliardi metri cubi; -18,9%) è stata
compensata dal maggior ricorso alle erogazioni da stoccaggio (+0,53 miliardi di metri cubi, con
riferimento alle erogazioni nette).
DISPONIBILITÀ DI GAS NATURALE
(miliardi di m
3
) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Da gas immesso in rete per punto di entrata 70,86 66,11  6,53 9,9
Da produzione nazionale 4,51 3,86  (0,73) (18,9)
Totale gas immesso in Rete     
 (2,39) 0,93  0,53 57,0
     
 
 

(miliardi di m
3
) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Produzione nazionale     
Punti di entrata (**)     9,9
Tarvisio 29,85 28,43  0,63 2,2
Mazara del Vallo 10,21 12,02  9,15 76,1
Cavarzere (GNL) 7,91 6,81  0,47 6,9
Melendugno 0,01  7,20
Gela 5,70 4,46  (1,23) (27,6)
Passo Gries 11,13 8,60  (6,43) (74,8)
Livorno (GNL) 3,62 3,27  (1,85) (56,6)
Panigaglia (GNL) 2,42 2,51  (1,45) (57,8)
Gorizia 0,02  0,04
75,37 69,97  5,80 8,3
 
Ministero dello Sviluppo Economico.
 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
242
Immissioni e prelievi di gas nella rete di trasporto
Il gas immesso in rete nel 2021 risulta complessivamente pari a 75,77 miliardi di metri cubi, in
aumento di 5,80 miliardi di metri cubi rispetto al 2020 (+8,3%).
Le immissioni in Rete dai campi di produzione nazionale o dai loro centri di raccolta e trattamento sono
pari a 3,13 miliardi di metri cubi, in riduzione di 0,73 miliardi di metri cubi rispetto al 2020 (-18,9%).
I volumi immessi per punti di entrata interconnessi con l’estero e con i terminali di

6,53 miliardi di metri cubi (+9,9% rispetto al 2020), in linea con la crescita della domanda di gas
naturale e il maggior ricorso all’erogazione da stoccaggio.
I maggiori volumi immessi dal punto di entrata di Mazara del Vallo (+9,15 miliardi di metri cubi; +76,1%)
e di Melendugno (+7,20 miliardi di metri cubi), nuovo punto di interconnessione con il gasdotto TAP
entrato in esercizio nel novembre 2020, sono stati in parte compensati dai minori volumi immessi dai

Passo Gries (-6,43 miliardi di metri cubi; -74,8%) e Gela (-1,23 miliardi di metri cubi; -27,6%).
Il gas naturale prelevato dalla rete di trasporto Nazionale nel 2021 (77,23 miliardi di metri cubi;
+8,9% rispetto al 2020) è stato destinato principalmente: (i) alla riconsegna agli utenti presso i
punti di uscita dalla rete (75,06 miliardi di metri cubi; 70,01 miliardi di metri cubi nel 2020); (ii)
alle esportazioni e transiti (1,6 miliardi di metri cubi; 0,36 miliardi di metri cubi nel 2020); (iii) ai
consumi degli impianti di compressione e alle emissioni di gas dalla rete e dagli impianti di Snam
Rete Gas (0,34 miliardi di metri cubi; 0,23 miliardi di metri cubi nel 2020).
Tarviso
Passo Gries
Mazara del Vallo
Gela
Cavarzere (GNL)
Livorno
Panigaglia (GNL)
2020
2021
2019
40 10
10
11
30
18
14
10 4
7
8
3
13
16
5
5
2
43
42
GAS NATURALE IMMESSO IN RETE PER PUNTI DI IMPORTAZIONE (% sul totale gas immesso in rete)
PRELIEVI DI GAS NATURALE
(miliardi di m
3
) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Riconsegna al mercato nazionale 73,04 70,01  5,05 7,2
Esportazioni e transiti (*) 0,37 0,36  1,24
Consumi ed emissioni Snam Rete Gas     
Gas non contabilizzato e altre variazioni (**) 0,33 0,30  (0,07) (23,3)
     
(*) Include le esportazioni verso la Repubblica di San Marino.
 

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
243
RICONDUZIONE TRA VOLUMI DI GAS IMMESSI IN RETE E DOMANDA GAS IN ITALIA
(miliardi di m
3
) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Totale gas immesso in Rete     
 (1,40) 0,93 1,46 0,53 57,0
     
Esportazioni (-) (d) (0,37) (0,36) (1,60) (1,24)
Gas immesso su rete regionale di altri operatori 0,03 0,03 (0,03) (100,0)
Altri consumi (e) 0,85 0,74 0,62 (0,12) (15,9)
Totale domanda Italia     
 
(b) Le variazioni percentuali sono state calcolate con riferimento ai dati espressi in metri cubi.
 
(d) Include i transiti e le esportazioni verso la Repubblica di San Marino.
 
CAPACITÀ DI TRASPORTO
Anno solare 2019 Anno solare 2020 Anno solare 2021
(milioni di m
3
/giorno)
Punti di entrata
Capacità di trasporto
Capacità conferita
Saturazione (%)
Capacità di trasporto
Capacità conferita
Saturazione (%)
Capacità di trasporto
Capacità conferita
Saturazione (%)
Tarvisio (*) 110,6 98,3 88,9 113,0 88,5 78,3 111,5 90,5 81,1
Mazara del Vallo (*) (**) 86,7 36,1 41,6 85,6 36,9 43,1 70,7 60,9 86,1
Passo Gries 64,4 31,3 48,6 64,4 23,9 37,1 64,4 6,2 9,6
Cavarzere (GNL) 26,4 24,9 94,3 26,4 22,3 84,5 17,4 13,8 79,0
Gela (**) 22,9 19,0 83,0 22,4 17,2 76,7 21,5 19,4 90,2
Melendugno (**) (***) 26,4 22,9 86,7
Livorno (GNL) 15,0 14,3 95,3 15,0 11,7 78,0 15,0 8,3 55,4
Panigaglia (GNL) 13,0 7,4 56,9 13,0 6,7 51,5 13,0 3,8 29,0
Gorizia 4,0 0,1 2,5 4,2 4,2 0,1 2,9
Capacità Concorrente (**) 19,9 19,1 24,6
        
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(**) I valori di capacità presso i Punti di Entrata di Mazara del Vallo, Gela e Melendugno non comprendono la Capacità Concorrente. Tale capacità, ai sensi del Regolamento UE

conferimento presso un altro Punto del Sistema di Trasporto.

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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
244
La capacità di trasporto della rete ha permesso, anche per l’anno 2021, di soddisfare
integralmente la domanda di capacità da parte degli Utenti. La capacità di trasporto

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
In aggiunta alle capacità sopra descritte, relative ai punti di entrata interconnessi con l’estero e
con i terminali GNL, sono disponibili capacità di trasporto ai punti di entrata interconnessi con:

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

Snam Rete Gas ha predisposto il piano di lungo termine delle disponibilità di capacità di trasporto,


Il documento evidenzia i dati delle capacità in tutti i punti di entrata interconnessi con l’estero e con i


interconnessi con l’estero di Tarvisio, Passo Gries, Gorizia, Melendugno, Bizzarone e San Marino


transfrontalieri”, si è resa disponibile sui punti di uscita di Passo Gries e Tarvisio una capacità


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disponibile una Capacità concorrente ai sensi del capitolo 5, paragrafo 3 del codice di rete.
Nel corso degli ultimi 15 anni gli operatori del trasporto sono cresciuti costantemente,
passando dai circa 30 operatori del 2003 a oltre 230 soggetti nel 2021 (tra shipper e trader), con
un numero di clienti (shipper) pari a 160.
Il numero di Trader PSV attivi al mese di settembre 2021 (conclusione Anno Termico 2019 -
2020) risulta pari a 69 unità, contro i 68 Trader PSV attivi a settembre 2020.
Nel 2021 sono stati stipulati 88 contratti di allacciamento per la realizzazione di nuovi punti di

di biometano e 28 al servizio di Aree di Servizio CNG.
2020
2021
2019
61,2
57,1
63,8
231,4
362,9
207,2
363,1
225,7
368,7
Saturazione %
(capacità conferita /
capactà disponibile)
Capacità conferita
(milioni di metri cubi /
giorno)
Capacità disponibile
(milioni metri cubo /
giorno)
CAPACITÀ DI TRASPORTO E SATURAZIONE
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
245

Nel corso del 2021 il personale in servizio ha registrato una diminuzione complessiva di 67
risorse, passando da 1.909 risorse al 31 dicembre 2020 a 1.842 risorse al 31 dicembre 2021. La
riduzione è attribuibile principalmente al trasferimento della Direzione Commerciale da Snam
Rete Gas alla capogruppo Snam, in coerenza con l’evoluzione del modello organizzativo di
gruppo verso sempre maggiori integrazioni e sinergie di alcune attività.

ingegneria e costruzioni, in coerenza con la crescita attesa del piano investimenti e supporto


di business.
Infortuni
Nel corso del 2021 il numero degli infortuni è stato pari a 3 per i dipendenti e a 1 per i
contrattisti (rispettivamente 0 e 1 infortuni nel 2020).

2019 2020 2021
Totale infortuni dipendenti 0 0 3
Totale infortuni contrattisti 5 1

2019 2020 2021
Dipendenti
 0,00 0,00 
Indice di gravità (**) 0,00 0,00 
Contrattisti
 0,83 0,16 
Indice di gravità (**) 0,08 1,18 
(*) Numero degli infortuni senza itinere, con inabilità di almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
(**) Numero di giornate di lavoro perse (giorni di calendario), relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate. I dati sono calcolati
considerando anche gli infortuni mortali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
246
Consumi energetici ed emissioni

rispetto al 2020 anche a causa di un aumento del gas immesso in rete (+8,3%): l’andamento dei


alle dorsali nord Europa e Russia meno energivore.
Le emissioni totali di ossidi di azoto (NOx) nel 2021 sono state pari a circa 428 tonnellate (+77%
rispetto al 2020). Per il contenimento di tali emissioni è stato avviato negli anni un programma
di sostituzione delle turbine tradizionali con turbine a basse emissioni (DLE) che, ad oggi,

CONSUMI ENERGETICI
2019 2020 2021
 6.123 6.321 
Emissioni di CO

- scope1 (kton) (*) 838 848 
Emissioni di gas naturale (10
6
m
3
) 28,7 28,5 
Gas Naturale recuperato (10
6
m
3
) 9,4 10,4 
Emissioni di NOx (ton) 286 242 
(*) Le emissioni di CO



RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
247

nell’assicurare al sistema gas un’adeguata

degli approvviggioanamenti.

dell’impianto di Panigaglia,
3,5 Mld di m
3

di Panigaglia
1,05 Mld di m
3
(2,55 Mld di m
3
nel 2020)
DIscariche da navi metaniere 25
(60 discariche nel 2020)
RIGASSIFICAZIONE DI GAS


ogni giorno 17.500 m
3
di GNL; in condizioni di massima operatività può immettere annualmente
nella rete di trasporto oltre 3,5 miliardi di metri cubi di gas naturale.

m
3
(2,55 miliardi di m
3
nel 2020; -58,8%).

con il numero di discariche conferite), a fronte di 30 discariche conferite.
La riduzione del volume di attività è
riconducibile alle dinamiche dei prezzi
fortemente condizionati da una elevata
richiesta di GNL dal mercato asiatico con valori
a premio rispetto al mercato europeo, a fronte

competitività del costo del GNL rispetto al
gas naturale, oltre che di nuovi meccanismi di

mezzo di apposite procedure d’asta.
I meccanismi di allocazione della capacità
su base d’asta nonché i nuovi business nel
settore dello SSLNG, legati in particolare
ai possibili futuri impieghi nei trasporti
pesanti e nell’ambito marittimo, portano ad
ipotizzare un’ulteriore crescita nei consumi di
GNL nei prossimi anni.
TREND NAVI METANIERE
2018 2019 2020 2021201720162015
70

50
40
30
20
10
0
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
248





di Wobbe).
RISULTATI
I ammontano a 20 milioni di euro, in riduzione di 3 milioni di euro, pari al 13,0%,

(19 milioni di euro; -9,5%) e ad altri proventi non regolati relativi a vendite di gas sulla
piattaforma del bilanciamento (1 milione di euro; -1 milione di euro rispetto al 2020).
I 
di euro; -3 milioni di euro rispetto al 2020) applicati agli utenti a copertura dei costi connessi
ai consumi energetici (energia elettrica e CO
2
). Al netto di tali corrispettivi, i ricavi regolati
ammontano a 17 milioni di euro (+1 milione di euro rispetto al 2020), di cui 10 milioni relativi al

riconducibile alle dinamiche dei prezzi fortemente condizionati da una elevata richiesta di GNL
dal mercato asiatico rispetto al mercato europeo.
A fronte di ricavi in linea rispetto al 2020, i minori costi operativi sono stati assorbiti dai maggiori
ammortamenti dovuti alle nuove capitalizzazioni, con un risultato operativo in linea rispetto al
2020.
PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE
(milioni di €) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Ricavi regolati (a) (b) 17 21  (2) (9,5)
Altri ricavi non regolati 5 2 (1) (50,0)
Ricavi totali (a) (b) 22 23  (3) (13,0)
Costi operativi (a) (b) 16 16  (4) (25,0)
Utile operativo 1 0
Investimenti tecnici (c) 19 20 33 13 65,0
Capitale investito netto al 31 dicembre 95 104  36 34,6
 2,40 2,55  (1,50) (58,8)
Discariche di navi metaniere (numero) 57 60  (35) (58,3)
Dipendenti in servizio al 31 dicembre (numero) 65 67  (2) (3,0)
(a) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
through items).
(c) Investimenti remunerati al WACC base reale pre-tasse pari al 6,8% sia per il 2020 che per il 2021.
 

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
249
INVESTIMENTI TECNICI
Gli investimenti tecnici dell’esercizio 2021 ammontano a 33 milioni di euro, in crescita rispetto
al 2020 (+13 milioni di euro; +65,0%) che ha risentito del blocco dei cantieri a seguito del

degli impianti dello stabilimento, con particolare riferimento ad interventi di revamping dei
serbatoi (15 milioni di euro).
ANDAMENTO OPERATIVO


discariche da navi metaniere a fronte di 30 discariche conferite.
Con riferimento alla consistenza del personale, il personale in servizio si attesta pari n. 65
risorse, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente.
Infortuni
Nel corso del 2021, non vi sono stati infortuni, sia per i dipendenti che per i contrattisti.

2019 2020 2021
Totale infortuni dipendenti 0 0
Totale infortuni contrattisti 0 0

2019 2020 2021
Dipendenti
 0 0 
Indice di gravità (**) 0 0 
Contrattisti
 0 0
Indice di gravità (**) 0 0
(*) Numero degli infortuni senza itinere, con inabilità di almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
(**) Numero di giornate di lavoro perse (giorni di calendario), relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate. I dati sono calcolati
considerando anche gli infortuni mortali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
250
Consumi energetici ed emissioni

gas (-57% rispetto al 2020). Le emissioni totali di gas naturale si sono attestate a 2,1 milioni
di m
3
(+62% rispetto al 2020) mentre le emissioni di ossidi di azoto (NOx) hanno subito un
decremento, rispetto al precedente esercizio, del 37% attestandosi a 30,5 tonnellate.
2019 2020 2021
 1.217 1.265 
Emissioni di CO

– scope1 (kton) (*) 83 88 
Emissioni di gas naturale (10
6
m
3
) 1,3 1,3 
Emissioni di NOx (ton) 49,8 48,6 
(*) Le emissioni di CO



RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
251
Il sistema di stoccaggio consente di compensare le diverse esigenze tra fornitura e consumo di gas:

di gas è prevalentemente concentrata nel periodo invernale. Inoltre, l’attività di stoccaggio garantisce

riduzioni degli approvvigionamenti extra-UE, o di superare crisi temporanee del sistema gas.
L’attività di stoccaggio è svolta avvalendosi di un insieme integrato
di infrastrutture composto dai giacimenti, dai pozzi, dagli impianti
di trattamento gas, dagli impianti di compressione, e dal sistema di
dispacciamento operativo. Snam opera attraverso nove concessioni

(tre) e Abruzzo (una). Dal 2015, è entrato in funzione il sito di

a complessivi 1.050 milioni di Smc.
Stogit fornisce i propri servizi di stoccaggio (modulazione di punta, modulazione uniforme,
strategico, bilanciamento trasportatori, minerario, servizi di conferimento di breve periodo e, a

44
, a 81 operatori sulla base del Codice di Stoccaggio
approvato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito anche ARERA).

gestire i picchi stagionali di domanda. Il livello di riempimento al termine della campagna d’iniezione
(ottobre 2021) è risultato pari all’87,52%, ben al di sopra della media europea (77,02%).
L’approccio market oriented adottato ha consentito alla Società di aumentare il mix di clienti titolari



pari a 16,5 miliardi di metri cubi, grazie alla graduale messa in esercizio del campo di Bordolano.
Un risultato che attesta la capacità di Stogit di rispondere sia alle esigenze del mercato
nazionale, sia alle dinamiche contingenti legate ai mercati e alle politiche internazionali che


44 Servizio di stoccaggio che prevede una disponibilità di prestazione di iniezione ed erogazione costanti.
STOCCAGGIO DI GAS NATURALE
Capacità
complessiva
di stoccaggio
16,5
Mld di m
3
Capacità di stoccaggio
disponibile
12.0 Mld m
3
Conferita all’ 89,6%
Capacità
di stoccaggio strategico
4,5 Mld m
3
Concessioni operative 9
Gas movimentato
nel sistema di stoccaggio
18,86 Mld di m
3

complessivo nel 2021 si attesta pari



in tutto il continente.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
252
RISULTATI
I ammontano a 530 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio 2020 (+26
milioni di euro; pari al 5,2%).
I ammontano a 523 milioni di euro, in aumento di 24 milioni di euro, pari al 4,8%,
rispetto al 2020 e includono i corrispettivi variabili (8 milioni di euro; +5 milioni di euro rispetto

di emissione CO
2
). Al netto di tali corrispettivi, i ricavi regolati di stoccaggio ammontano a 515


Gli (7 milioni di euro) registrano un aumento di 2 milioni di euro rispetto
al 2020, a seguito di maggiori rimborsi assicurativi.
Il ammonta a 455 milioni di euro, in aumento di 29 milioni di euro,

operativi attribuibile principalmente alla dinamica dei fondi per rischi ed oneri.
L’ ammonta a 338 milioni di euro in aumento di 24 milioni di euro, pari al 7,6%,
rispetto al 2020. L’aumento del margine operativo lordo è stato in parte compensato dai
maggiori ammortamenti (-8 milioni di euro; pari al 7,4%) a seguito dell’entrata in esercizio di
nuove infrastrutture, in parte assorbiti dalle minori svalutazioni (-3 milioni di euro).
PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE
(milioni di €) 2019 2020 2021 Var. ass. Var. %
Ricavi regolati (a) (b) 505 499  24 4,8
Altri ricavi non regolati 3 5 2 40,0
Ricavi totali (a) (b) 508 504  26 5,2
Costi operativi adjusted (*) (a) (b) 66 78  (3) (3,8)
Margine operativo lordo adjusted (*) 442 426  29 6,8
Utile operativo adjusted (*) 337 314  24 7,6
Investimenti tecnici (c) 112 134  26 19,4
Capitale investito netto al 31 dicembre 3.421 3.460  114 3,3
Concessioni (numero) 10 10 
- di cui operative (d) 9 9 9
Gas naturale movimentato in stoccaggio (miliardi di metri cubi) (e) 19,33 19,60  (1,19) (6,1)
- di cui iniezione 10,16 9,30 8,46 (0,84) (9,0)
- di cui erogazione 9,17 10,30 9,95 (0,35) (3,4)
Capacità di stoccaggio complessiva (miliardi di metri cubi) 17,0 17,0  (0,48) (2,8)
- di cui disponibile (f) 12,5 12,5 12,0 (0,48) (3,8)
- di cui strategico 4,5 4,5 4,5
Dipendenti in servizio al 31 dicembre (numero) 61 62  4 6,5
(*) I valori relativi al 2021 sono esposti al netto dei costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da Covid-19 (1 milione di euro), relativi

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(a) Prima delle elisioni di consolidamento.
 
(c) I valori relativi al 2021 sono esposti al netto dei costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla pandemia da Covid-19 (1 milione di euro), relativi

(d) Investimenti remunerati al WACC base reale pre - tasse pari al 6,7% per il 2020 e il per il 2021.
 
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RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
253
INVESTIMENTI TECNICI
Gli  realizzati dalla Società nell’esercizio 2021 ammontano a 160 milioni di
euro, in aumento di 26 milioni di euro (+19,4% circa) rispetto all’esercizio precedente, e sono
relativi a investimenti di  (11 milioni di
euro) e ad investimenti di mantenimento e altro (149 milioni di euro).

particolare di Sabbioncello e Ripalta per il ripristino all’esercizio dei pozzi resi indisponibili a
causa della perdita di integrità meccanica; (ii) a lavori di up-grading dei sistemi di rigenerazione
degli impianti di Cortemaggiore e Fiume Treste; (iii) a progetti di natura informatica (15 milioni

La capacità complessiva di stoccaggio al 31 dicembre 2021, comprensiva dello stoccaggio strategico,
risulta pari a 16,5 miliardi di metri cubi (17,0 miliardi di metri cubi al 2020), di cui 12,0 miliardi di metri
cubi relativi a capacità disponibile, conferita all’89,6% per l’anno termico 2021-2022, e 4,5 miliardi
di metri cubi relativi allo stoccaggio strategico (invariata rispetto all’anno termico 2020-2021) come
stabilito dal Ministero dello Sviluppo Economico con circolare del 12 febbraio 2021).
ANDAMENTO OPERATIVO

I volumi di gas movimentati nel Sistema di stoccaggio nell’esercizio 2021 ammontano a 18,41 miliardi
di metri cubi, in riduzione di 1,19 miliardi di metri cubi, pari al 6,1%, rispetto all’esercizio 2020, a seguito
delle minori iniezioni in stoccaggio oltre che delle minori erogazioni, a fronte di un incremento dei
volumi di gas immesso in rete in linea con la crescita della domanda di gas naturale in Italia.
2020
2021
2019
7
5
31
93
95
69
Sviluppo dei nuovi
campi e potenziament
o
di capacità
Mantenimento e altro
7
93
9
5
5
3
1
69
INCIDENZA INVESTIMENTI PER TIPOLOGIA (% SUL TOTALE INVESTIMENTI)
Iniezione
Erogazion
e
Totale
10,12
8,74
18,41
19,60
19,33
9,30
10,16
10,30
9,17
2021
2020
2019
GAS NATURALE MOVIMENTATO IN STOCCAGGIO (MILIARDI DI METRI CUBI)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
254

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31 dicembre 2020 (62 risorse).

infrastrutture con particolare riferimento alle possibili evoluzioni del business dello stoccaggio.
Infortuni
Nel corso del 2021, non vi sono stati infortuni né per i dipendenti né per i contrattisti.
Consumi energetici ed emissioni
Nel 2021 i consumi energetici per lo stoccaggio del gas si riducono del 12% rispetto al 2020, in
linea con la riduzione del gas stoccato. Le emissioni totali di ossidi di azoto (NOx) nel 2021 sono
state pari a circa 96 tonnellate (-14% rispetto al 2020). Per il contenimento di tali emissioni è
stato avviato negli anni un programma di sostituzione delle turbine tradizionali con turbine a

particolare, tutti i siti di stoccaggio hanno funzionato con unità a basse emissioni.

2019 2020 2021
Totale infortuni dipendenti 0 0
Totale infortuni contrattisti 0 1

2019 2020 2021
Dipendenti
 0 0
Indice di gravità (**) 0 0
Contrattisti
 0 0,99
Indice di gravità (**) 0 0,06
(*) Numero degli infortuni senza itinere, con inabilità di almeno un giorno, per milione di ore lavorate.
(*) Numero di giornate di lavoro perse (giorni di calendario), relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate. I dati sono calcolati
considerando anche gli infortuni mortali.
CONSUMI ENERGETICI
2019 2020 2021
 4.784 4.483 
Emissioni di CO

– scope1 (kton) (*) 424 336 
Emissioni di gas naturale (10
6
m
3
) 9,2 5,2 
Emissioni di NOx (t) 116 111 
(*) Le emissioni di CO



RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ANDAMENTO DELLA GESTIONE NEI SETTORI DI ATTIVITÀ
255
EVOLUZIONE
PREVEDIBILE
DELLA GESTIONE

investimenti nella decarbonizzazione del settore energetico. Numerosi paesi, che rappresentano

il processo di surriscaldamento globale e il conseguente cambiamento climatico.
Grandi prospettive riguarderanno la transizione energetica, i principali trend relativi al
raggiungimento degli obiettivi Net Zero sono i) la crescita delle rinnovabili, principalmente
solare ed eolico, per decarbonizzare la produzione di elettricità e al tempo stesso permetterle
di salire da circa il 20% a circa il 50% del mix energetico; ii) la crescita esponenziale dell’idrogeno

delle tecnologie per la cattura e lo stoccaggio dell’anidride carbonica.
Snam si è posta l’obiettivo di essere leader globale nelle infrastrutture per i gas verdi e prima
azienda nel settore in Europa con un target nella riduzione delle emissioni indirette Scope 3

linea con il target di contenimento del riscaldamento globale entro 1,5° C previsto dall’Accordo

fattore abilitante per la transizione energetica e consentiranno all’azienda di contribuire alla
riduzione generale delle emissioni per il sistema. La prospettiva, al 2050, è di trasportare gas
interamente decarbonizzato e rendere l’Italia un hub per le energie rinnovabili.
In aggiunta, Snam è impegnata nel costruire posizioni di mercato lungo le catene del valore
sia dell’idrogeno che del biometano e nel contribuire alla transizione energetica anche

Amministrazione, nonché promuovendo la mobilità sostenibile.
Coerentemente, nel 2020 è stato inserito nello Statuto sociale il corporate purpose di Snam,

transizione energetica verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili
con la tutela dell’ambiente e la progressiva decarbonizzazione”.
I fattori ESG (Environment, Social, Governance) continueranno ad essere centrali nella

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agli stakeholder una visione olistica dell’impegno e della crescente sensibilità in ambito ESG,
consentendo loro di monitorarne i risultati.
Nel periodo 2021-2025 Snam ha previsto 8,1 miliardi di euro di investimenti, in aumento di 700
milioni rispetto ai 7,4 miliardi di euro del piano precedente per l’accelerazione nello stoccaggio
e negli investimenti dei progetti green.
Il piano prevede la manutenzione, l’ammodernamento e lo sviluppo della propria infrastruttura,
investimenti per il net zero e l’accelerazione della transizione energetica.

anni ha portato a una riduzione del costo medio del debito lordo dal 2,4% del 2016 a un valore
medio al di sotto dell’1% lungo l’orizzonte di piano (rispetto all’1,2% del piano precedente),

di mercato e il contesto favorevole dello scenario di tassi e credit spread rispetto al piano
precedente. Possibili ulteriori risparmi potrebbero derivare da ottimizzazioni di tesoreria,
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RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
257
Le aspettative sulla gestione della pandemia da Covid-19 in Italia confermano il progressivo
allentamento delle misure restrittive connesso all’accelerazione della campagna vaccinale

che potrebbe concretizzarsi in rallentamenti del processo di normalizzazione del contesto
economico nazionale ed internazionale.
Continua l’attenzione di Snam verso misure atte a garantire la sicurezza nelle sale di controllo,
negli impianti e nelle sedi territoriali con l’obiettivo di garantire la normale operatività e la
sicurezza energetica del Paese.
Ad oggi la società, sulla base delle informazioni disponibili, prevede un impatto
complessivamente limitato rispetto ai risultati economico-patrimoniali dell’anno in corso.

patrimoniale del Gruppo, nonché sui piani di sviluppo dei business, saranno valutati alla luce
dell’evoluzione e della durata della pandemia sia in Italia sia all’estero. Medesime considerazioni
valgono con riferimento alle eventuali ricadute sulle iniziative di sviluppo nonché su fornitori o
clienti, così come sulle attività che il Gruppo Snam detiene all’estero.
Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, le informazioni sul

dell’esercizio” delle Note al commento del bilancio consolidato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
258
DICHIARAZIONE
CONSOLIDATA
DI CARATTERE
NON FINANZIARIO 2021
(Decreto Legislativo 30 dicembre 2016 n. 254)
 
del documento
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per lo sviluppo del business
e cyber security
277 Ambiente
287 Persone
301 Fornitori
307 Comunità
313 Diritti umani
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della corruzione attiva e passiva
321 Allegato 1
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323 Allegato 2
Principali politiche e linee guida
di Snam
325 Allegato 3
Sistemi di gestione
328 Allegato 4
Principali partnership
329 Tabella di corrispondenza GRI
330 GRI Content Index
340 Relazione della Società di revisione
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352 Tabella di corrispondenza SASB
354 Tabella di corrispondenza
raccomandazioni TCFD
PREMESSA E GUIDA ALLA LETTURA DEL DOCUMENTO
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redatta in conformità alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 254 del 30 dicembre 2016 e

45
.
La DNF contiene i dati e le informazioni rilevanti relativi agli aspetti ambientali, di salute
e sicurezza, sociali, attinenti al personale e di prevenzione alla corruzione attiva e passiva,
selezionati coerentemente sulla base di una strutturata analisi di materialità (si veda il

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tenendo in considerazione le attività condotte e le caratteristiche di Snam
46
.
Il perimetro di riferimento delle informazioni contenute in DNF coincide con l’area di
consolidamento del Bilancio consolidato e include, oltre alla capogruppo Snam S.p.A.:

Trasporto Gas S.p.A., Enura S.p.A.);
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Stoccaggio gas naturale (Stogit S.p.A.);
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Evolve S.p.A.);

Con riferimento agli aspetti ambientali rendicontati risultano escluse dal consolidamento le
società Snam International BV, Gasrule Insurance DAC, Enura S.p.A., che non risultano avere
impatti ambientali rilevanti.
La struttura del gruppo Snam, comprensiva delle partecipazioni all’estero, è riportata a pag. 28
della Relazione sulla gestione integrata
47
.
Il contenuto della DNF è integrato, laddove necessario od opportuno, da altre informazioni
riportate nella Relazione sulla gestione integrata, nella Relazione sul Governo Societario e gli


48
.
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collegamento con ciascun tema previsto dal Decreto, ogni ambito sopra elencato è stato

principali risultati ottenuti, obiettivi futuri e SDGs di riferimento;
temi materiali e relativi rischi generati o subiti;
politiche e impegni della Società e dettagli in merito alla loro implementazione da parte del

indicatori di prestazione rilevanti per comprendere i risultati ottenuti nel perseguire tali impegni.
45 Cfr. art 5, comma 1 del D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016; L. 30 dicembre 2018, n. 145, art. 1073.
46 Cfr. art 3, comma 1 del D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016.
47 Cfr. art 4, comma 1 del D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016.
48 Cfr. art 5, comma 4 del D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
262

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
delle Note al Bilancio Consolidato


Priorità 3: Rendicontazione in merito all’Articolo 8 del Regolamento della Tassonomia,

sulla gestione 2021.


49
. In corrispondenza delle tabelle


GRI” dove sono riportati gli indicatori GRI associati ad ogni tematica materiale. Con riferimento alla

Relazione sulla Gestione è stata arricchita con i contenuti previsti dalle raccomandazioni della Task
Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD).

rendicontare un’apposita informativa su come e in che misura le attività dell’impresa siano


Tassonomia europea per le attività ecosostenibili” della Relazione sulla Gestione 2021.

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
di valore a lungo termine per il settore.
Con l’obiettivo di promuovere ulteriormente la trasparenza nella rendicontazione delle proprie
performance ESG, per la prima volta, la Dichiarazione Non Finanziaria 2021 include le metriche


for Sustainable Value Creation
50

Business Council (IBC) del World Economic Forum (WEF), di cui la Società è partner dal 2019. La
disclosure richiesta dalle metriche WEF è arricchita nel Report di Sostenibilità 2021 di Snam.

stime. Le eventuali stime si basano sulle migliori informazioni disponibili o su indagini a campione. Le
riesposizioni dei dati comparativi precedentemente pubblicati sono chiaramente indicate come tali.
La presente Dichiarazione Non Finanziaria è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di
Snam S.p.A. del 16 marzo 2022. La stessa Dichiarazione è stata sottoposta a giudizio di conformità






49 Cfr. art. 3, comma 5 del D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016.
50 

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
263
tabelle riportate di seguito alla Relazione della società di Revisione Indipendente. Inoltre, l’attività
di esame limitato non ha riguardato le informazioni richieste dall’articolo 8 del Regolamento

ecosostenibili” della Relazione sulla gestione integrata.

pubblicata all’interno della Relazione Finanziaria Annuale 2021 disponibile sul Sito Internet della

Di seguito la tabella di raccordo, in cui sono evidenziati i contenuti informativi richiesti dal
Decreto e il relativo posizionamento all’interno del documento.
Ambiti
del D. Lgs. 254/2016
Temi materiali

nella DNF
Altri contenuti rilevanti
della Relazione
sulla gestione integrata
Modello aziendale di gestione
e organizzazione

Strategia e Risk Management
Governance
Politiche praticate
dall’impresa



Sistema normativo interno

linee guida di Snam”

Governance
Principali rischi generati e

gestione degli stessi



Governance
Strategia e Risk management
Temi ambientali
Climate change
Green business
Tutela del territorio e della
biodiversità
Ambiente
Governance
Strategia e Risk management:
La transizione verso il Net Zero;
La strategia per il futuro: Net
Zero Carbon; La ESG Scorecard
Temi sociali
Salute e sicurezza

infrastrutture, business

Rapporti con le autorità e

Innovazione
Performance economica
e creazione di valore
Catena di fornitura sostenibile
Rapporti con le comunità locali
Innovazione, digitalizzazione per
lo sviluppo del business

Persone
Fornitori
Comunità
Strategia e Risk management:
La ESG Scorecard
Temi attinenti al personale
Diversità e inclusione
Sviluppo e tutela del capitale
umano
Persone
Strategia e Risk management:
La ESG Scorecard
Temi attinenti al rispetto
dei diritti umani
Tema risultato non materiale Diritti umani
Strategia e Risk management:
La ESG Scorecard
Temi attinenti alla lotta



Lotta alla corruzione

e prevenzione della corruzione
attiva e passiva
Governance
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
264
SISTEMA NORMATIVO INTERNO
L’attività aziendale di Snam è fondata sui principi enunciati dalla Dichiarazione Universale dei
Diritti dell’Uomo delle Nazioni Unite, dalle Convenzioni fondamentali dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro (ILO), dalle Linee Guida dell’OECD per le Imprese Multinazionali e dal
Global Compact.

corretta gestione delle attività d’impresa, il sistema di governo societario di Snam è organizzato
su tre livelli, politiche, linee guida e regole, che garantiscono lo svolgimento delle attività,
assicurando il rispetto dei principi generali contenuti nello Statuto, nel Codice Etico, nel Codice
, nel  e nel 
(Modello ERM). In aggiunta, il  e la 


scelte strategiche ed operative, nonché una leva per assicurare la crescita sostenibile nel medio
e lungo periodo.
Tutte le misure prescritte dalla normativa interna vengono attuate anche attraverso lo sviluppo,
il continuo aggiornamento e l’attuazione dei modelli di gestione.

di gestione volti a creare e mantenere un adeguato presidio dei temi legati ad innovazione e


Statuto
Modello 231
Modello ERM
I documenti
alla base del sistema
di governo societario
Codice
Etico
Politiche
Linee guida
Regole
Codice
di Corporate
Governance
Patto etico
d’integrazione
Politica
di Sviluppo
Sostenibile

un corretto e adeguato presidio del tema in oggetto e sono comunicate

che intrattengono relazioni con Snam, in ottica di trasparenza e
collaborazione.

regole di comportamento da seguire nello svolgimento delle attività e
che devono essere rispettate da tutti i componenti degli organi sociali,

vengono portate alla conoscenza delle altre società partecipate allo scopo
di promuovere principi e comportamenti coerenti con quelli di Snam.

azienda, anche nellottica di adempiere agli obblighi di conformità stabiliti
dalla normativa e si applicano a Snam e alle Società da essa controllate
nell’ambito dell’attività di direzione e coordinamento esercitata dalla
stessa Snam, sono anche proposte alle Società partecipate, allo scopo di

Per ulteriori
approfondimenti sulle
principali politiche e
linee guida di Snam,
si veda l’Allegato
2 – “Principali
politiche e linee
guida di Snam”alla
Dichiarazione
consolidata di

Finanziario.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
265
AMBIENTE
LINEE GUIDA E POLITICHE
Politica di Sviluppo Sostenibile

MODELLI DI GESTIONE

riduzione delle emissioni Scope 1, 2 e 3 e di gas naturale e il
raggiungimento della neutralità carbonica al 2040

Scorecard e monitoraggio di altri KPIs
Sviluppo e investimenti nei business della transizione
energetica con la creazione di business unit dedicate
Sistema di gestione in materia ambientale conforme allo
standard ISO 14001
Partecipazione attiva a tavole rotonde, progetti di ricerca,
associazioni e consorzi per lo sviluppo e lo studio dei green gas
Tutela e salvaguardia dei territori attraverso azioni che
minimizzino, mitighino e compensino gli impatti della Società
INNOVAZIONE, DIGITALIZZAZIONE E CYBER SECURITY
LINEE GUIDA E POLITICHE

Security

MODELLI DI GESTIONE
Sistema di gestione in materia di continuità operativa conforme
allo standard ISO 22301
Sistema di gestione in materia di sicurezza delle informazioni
conforme allo standard ISO/IEC 270001
Attività di formazione e sensibilizzazione rivolte ai dipendenti

security
PERSONE
LINEE GUIDA E POLITICHE
Politica di Sviluppo Sostenibile

Politica di Diversità e Inclusione
Politica di Diversità e Inclusione:
Politica Harassment
Politica di Diversità e Inclusione:
Parità di Genere
Politica di Diversità e Inclusione:
Recruiting @ Snam
Politica in materia di Diritti Umani
MODELLI DI GESTIONE
Sistema di gestione in materia di salute e sicurezza conforme
allo standard ISO 45001
Formazione specialistica nell’ambito della salute e della sicurezza
Piani di miglioramento e prevenzione per la tutela della salute
e della sicurezza dei lavoratori
Performance Management
Implementazione di un sistema di welfare adatto a rispondere e
a soddisfare le esigenze dei dipendenti
Adesione a iniziative e associazioni per la promozione della
diversità di genere
Creazione del Team Inclusion rappresentativo delle diversità aziendali
Creazione di Snam Institute per la valorizzazione delle
competenze dentro e fuori Snam
Creazione dei Centri di Competenza per la formazione del
personale Snam
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
266
DIRITTI UMANI
LINEE GUIDA E POLITICHE
Politica di Sviluppo Sostenibile
Politica in materia di Diritti Umani
Politica di Diversità e Inclusione
Politica di Diversità e Inclusione:
Politica Harassment
Politica di Diversità e Inclusione:
Parità di Genere
Politica di Diversità e Inclusione:
Recruiting @ Snam
MODELLI DI GESTIONE

rispetto dei diritti umani
Valutazione dei fornitori anche nell’ambito dei diritti umani
FORNITORI
LINEE GUIDA E POLITICHE
Politica in materia di Diritti Umani
Politica di Social Supply Chain

MODELLI DI GESTIONE
Ai fornitori è richiesto di essere in possesso di un sistema di
gestione in materia di salute e sicurezza conforme allo standard
ISO 45001, in materia ambientale conforme allo standard ISO
14001 e in materia di qualità conforme allo standard ISO 9001
Coinvolgimento in iniziative di formazione e sensibilizzazione
volte al contrasto del cambiamento climatico (es., CDP Supply
Chain, piani di riduzione delle emissioni di GHG, eliminazione
della plastica dagli imballaggi, ecc.)
Sottoscrizione del Codice Etico e del Patto Etico e d’Integrità
da parte dei fornitori
Inserimento di criteri ESG negli scoring model
Valorizzazione dei fornitori locali e delle PMI italiane

della percentuale di speso verso e del numero di fornitori locali
COMUNITÀ
LINEE GUIDA E POLITICHE

Politica di Sviluppo Sostenibile
Politica in materia di Diritti Umani
Politica Snam per la gestione

iniziative sociali
MODELLI DI GESTIONE
Implementazione di sistemi di controllo e monitoraggio della
qualità e della continuità del servizio
Sistema di gestione in materia di qualità conforme allo standard
ISO 9001
Dialogo continuo con tutti gli attori delle comunità e dei
territori a favore della «license-to-operat
Sviluppo di rapporti costruttivi con le autorità della
regolazione e con le istituzioni
Somministrazione di una survey annuale
di soddisfazione dei clienti
Sviluppo di una piattaforma, Jarvis, in ottica di miglioramento
dell’esperienza del clienti
Sviluppo di iniziative di coinvolgimento delle comunità locali,
anche grazie al supporto di Fondazione Snam
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
267
INNOVAZIONE E DIGITALIZZAZIONE PER LO SVILUPPO
DEL BUSINESS E CYBER SECURITY
Temi materiali SDGs

delle infrastrutture,
business continuity
e cyber security






la conduzione del proprio business e di ridurre gli impatti ambientali
TRASPARENZA FISCALE E LOTTA ALLA CORRUZIONE
LINEE GUIDA E POLITICHE


– Strategia Fiscale

Governance
MODELLI DI GESTIONE
Contrasto alla corruzione attraverso una strutturata attività di
Internal Audit
Adozione e applicazione dei principi contenuti nel Modello 231
Sistema di gestione in materia di qualità conforme allo standard
ISO 9001
Implementazione del Compliance Programme Anticorruzione
Presenza di una funzione dedicata al monitoraggio del tema
anticorruzione
Adeguato sistema di segnalazioni
Attività di formazione e informazione nell’ambito
dell’anticorruzione
Implementazione di un sistema sanzionatorio

tramite 
Attività di risk assessment e monitoraggio continuo dei rischi
legati alla corruzione
Adozione del Tax Control Framework per la valutazione, la

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
268
Politiche, impegni e modelli di gestione

ed estero, i problemi socio-politici anche di livello locale, il ricorso massivo alle tecnologie
informatiche e multimediali, gli eventi terroristici e le nuove forme di imprenditorialità illegale e
criminale, sommandosi alle minacce tradizionali che una grande impresa si trova a fronteggiare,
impongono un sempre maggior impegno nelle politiche di tutela della sicurezza del personale
e del patrimonio aziendale. Tutto ciò induce ad eseguire, su base continuativa, una consapevole

La funzione Global Security & Cyber Defence 
metodologie, individua gli standard di riferimento, nonché garantisce la progettazione, la

Physical & Personnel Security

Information & Cyber Security, che tutela e protegge il patrimonio informativo aziendale
Business Continuity & Crisis Management
soggetti aziendali coinvolti sono chiamati ad attuare per assicurare l’operatività aziendale
anche a fronte di emergenze e di crisi
Security Intelligence, che fornisce informazioni elaborate e correlate utili per le decisioni
aziendali attuali e future, per la difesa dei diritti, delle persone, del patrimonio aziendale
materiale e immateriale
, che riguarda le attività di investigazione, svolte anche con il
supporto di professionisti abilitati, nei confronti di minacce interne o esterne, attuate anche
attraverso strumenti informatici
Le Linee guida in materia di Global Security, approvate nel 2018, illustrano i principi adottati



l’allocazione delle risorse necessarie ad assicurare il dispiego delle idonee misure negli ambiti


Rischi Temi materiali
Rischi strategici
Rischi legati al cambiamento climatico che comportano un

regolatorio emergente
Rischi legati al cambiamento climatico che comportano la

energia intermittenti e mancato adeguamento ai nuovi standard
tecnologici
Rischi legati al cambiamento climatico che comportano la
riduzione della domanda di gas naturale
Rischi legati al cambiamento climatico che comportano impatti

Rischi legati al cambiamento climatico che comportano una
riduzione nella domanda di gas dovuta all’aumento della
temperatura

infrastrutture, business
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Innovazione
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di eventi esogeni, che possono causare malfunzionamento e
imprevista interruzione del servizio
Rischio di minacce informatiche

infrastrutture, business

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gestione integrata.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
269

attività gestionali e di business;
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sensibilizzazione, formazione ed aggiornamento rivolte al personale e a terze parti che
collaborano con la Società.
L’importanza di gestire attentamente e correttamente i dati personali, in un’epoca in cui l’uso

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il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali

In considerazione degli obiettivi che Snam si è posta nel breve, medio e lungo termine, che
richiedono ingenti sforzi nell’ambito dell’innovazione e della digitalizzazione, nonché della

di digitalizzazione e innovazione, anche nell’ottica di aumentare la capacità di trasmissione e
l’analisi dei dati in real time.
Cyber security



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standard in materia: l’attenzione anche agli obblighi di carattere normativo e agli standard
di riferimento è infatti costante e vede la Società già conforme alle previsioni degli standard


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alla trasparenza su incidenti e modalità di difesa nel caso di eventuali criticità. Inoltre, nel

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Tutti i domini sono gestiti da un’unica direzione attraverso un modello di Cybersecurity
Incident Management applicato dal Security Incident Response Team, che previene, monitora

moderne minacce informatiche capaci di ledere la riservatezza, l’integrità e la disponibilità delle

interruzioni, garantendo l’erogazione della propria attività di supporto giornaliera, 24 ore su

sulle modalità di lavoro da remoto, che aveva portato ad eseguire attività di analisi del rischio

modalità della prestazione lavorativa.
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incontri periodici svolti dal Cyber Security Committee e dalle iniziative di formazione rivolti a
tutta la popolazione aziendale.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
270
Il fattore umano rappresenta un elemento centrale per sviluppare la consapevolezza dei rischi
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phishing in corso, sia attività di formazione e sensibilizzazione facendo leva, ad esempio, su
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a individuare gli ambiti di maggiore vulnerabilità dell’Azienda.
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Nel Piano Strategico 2021-2025 e nella Visione al 2030, Snam ha posto la digitalizzazione e
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particolare ad attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dell’innovazione e della digitalizzazione
hanno infatti l’obiettivo di accelerare la capacità innovativa di Snam di trasformazione

energetico.
A tal proposito, particolarmente rilevante è stata l’inaugurazione del TecHub di Bologna a luglio
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funzionali all’abbattimento delle emissioni, al miglioramento della sicurezza e resilienza delle
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del TecHub saranno fondamentali nel percorso di digitalizzazione della rete Snam, che diventerà

Linnovazione e la sicurezza dellindustria energetica
A luglio 2021, Snam e Leonardo, azienda globale ad alta tecnologia e tra le prime società al mondo
nell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, hanno rmato un Memorandum of Understanding (MoU) per sviluppare
le rispettive competenze tecnologiche a supporto dell’innovazione e della sostenibilità dell’industria
energetica con un focus particolare su digitalizzazione, monitoraggio, sicurezza sica e cyber dei processi,
delle reti e delle infrastrutture al ne di accrescerne la resilienza e l’ecienza operativa. La partnership tra
le due società è volta anche allo sviluppo dell’utilizzo dell’idrogeno nel settore aeronautico per il raggiungere
la decarbonizzazione.
In un contesto di rapida trasformazione digitale degli asset sici dell’industria energetica , la collaborazione
tra le due realtà risulta strategica e spazierà dall’Industry 4.0 con applicazioni per la gestione digitalizzata
delle infrastrutture e dei processi industriali basate su IT, OT (Operational Technology) , IoT, Articial
Intelligence e Machine Learning, Big Data, Blockchain, Advanced Analytics e Digital Twin alla sicurezza
delle infrastrutture, avvalendosi di soluzioni di Situational Awareness, tecnologie di comunicazione mission
critical e sensoristica avanzata, no all’utilizzo di droni e satelliti per il monitoraggio degli asset. Nell’ambito
della cyber security, Leonardo e Snam collaboreranno nei contesti di analisi della minaccia, monitoraggio,
rilevazione e risposta agli attacchi informatici.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
271

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elevato livello di performance e, al contempo, contribuire alla lotta al cambiamento climatico;
digitalizzazione del core business per l’innovazione tecnologica e la trasformazione digitale

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funzioni aziendali a supporto del core business;
 con la partecipazione a test, ricerche e studi per
la sua realizzazione.
Snaminnova e la centrale delle idee
Nel 2021, Snam ha lanciato Snaminnova: il programma di Open Innovation che punta ad accelerare la
capacità innovativa dell’Azienda per cogliere le opportunità oerte dall’evoluzione del sistema energetico.
Snaminnova nasce dalla volontà di rendere l’innovazione un pilastro dello sviluppo strategico del business
per supportare Snam nell’essere sempre più protagonista della transizione energetica. All’interno di
Snaminnova, sono state lanciate tre iniziative: Innovation Ambassador, Call4Startup Innovative Learning e
Centrale delle Idee.
La Centrale delle Idee è nata con l’obiettivo di individuare soluzioni innovative, in linea con il piano per
diventare Net Zero Carbon nelle proprie attività entro il 2040, partendo da una Call4Ideas dedicata alla
popolazione aziendale che ha raccolto 91 candidature. Il tema della Centrale è stato declinato su cinque
ambiti di interesse:
ENERGY: promozione e sviluppo della transizione energetica grazie all’utilizzo di fonti rinnovabili
MOBILITY: promozione della mobilità green
PEOPLE & COMMUNITY: sensibilizzazione sul tema della decarbonizzazione, promuovendo uno stile
di vita a basso impatto
BUILDING: promozione dell’ecienza energetica degli edici
RECYCLE: ottimizzazione della gestione e riutilizzo degli scarti
Delle 91 idee raccolte, attraverso un Comitato di valutazione composto da esperti di Snam, ne sono
state selezionate 10, che hanno avuto accesso al percorso di avviamento finalizzato alla strutturazione e
finalizzazione dell’idea utilizzando una metodologia di design thinking. Alla fine della fase di avviamento,
il Comitato di Valutazione ha selezionato le cinque idee finaliste che hanno intrapreso la fase di sviluppo
per il disegno del potenziale testing delle soluzioni innovative. Al termine del percorso, è stata individuata
un’idea vincitrice “H2Aviators” (che prevede di realizzare dirigibili autonomi di piccola taglia ad emissioni
zero. L’dea prevede, inoltre, l’utilizzo di elio per il galleggiamento e di celle a combustibile ad idrogeno
per la generazione di energia elettrica per la propulsione e la strumentazione di bordo) che proseguirà
il processo di implementazione attraverso lo studio di fattibilità di un prototipo e la sua eventuale
realizzazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
272
Di seguito i principali progetti.
EFFICIENZA
ENERGETICA
E RIDUZIONE
DELLE EMISSIONI
NEL CORE
BUSINESS
Asset Control Room
Progetto volto a migliorare e innovare la gestione e l’esercizio degli asset. Durante l’anno
sono state avviate le attività di progettazione ed i primi prototipi.
Ottimizzazione energetica per assetti rete e compressione
Progetto svolto in collaborazione con il Politecnico di Milano, con l’obiettivo di sviluppare
una soluzione applicativa in grado di determinare il miglior assetto dei turbocompressori
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singole macchine di spinta e stoccaggio, in funzione dei parametri forniti da sistema
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riduzione delle minori emissioni di CO
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piani di manutenzione e mantenimento, con il supporto di opportuni sistemi informativi,
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Turboespansori
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attraverso appositi turbocompressori (impianti che permettono di produrre energia
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produzione in eccedenza rispetto agli stessi), è proseguita la fase di ingegneria per la
realizzazione un progetto pilota che, pur non massimizzando la produzione di energia
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Smart-PE
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ISO 15589-1.
Monitoraggio della rete
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di circa 1.400 km che permetterebbe di migliorare l’individuazione di aree territoriali
caratterizzate da movimenti franosi di natura particolarmente lenta (tali da non poter


Sperimentazione nell’utilizzo di droni a supporto agli operatori durante le attività
di monitoraggio della rete. Snam è registrata come Operatore ADR presso ENAC,

e attualmente sono presenti 48 addetti formati per l’esecuzione delle operazioni e sono


Sperimentazione di un sistema di rilevamento perdite dalla condotta gas e di
interferenze di terzi sul tracciato di posa della condotta gas (scavi, trivellazioni, ecc.), che

trasporto del gas.
Nell’ambito di T-Lab e Open Innovation, è stata avviata la sperimentazione di un sistema
di remote connection per impianti non raggiungibili o in alternativa alla rete mobile

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
273
DIGITALIZZAZIONE
DEL CORE
BUSINESS
IoT Foundation
Abilitatore tecnologico a supporto delle iniziative di digitalizzazione della rete e

il trasporto, l’elaborazione e la messa a disposizione dei dati e per garantire il


velocità nell’attivazione di nuovi servizi, scalabilità delle infrastrutture tecnologiche e
accelerazione dell’innovazione. Il programma si focalizza su:
Sviluppo e ottimizzazione dei servizi tecnologici che abilitano l’interoperabilità delle
soluzioni applicative e dei dati;

architetture centrali;

maggiore numero di dati dai siti impiantistici.
PIMOS
Sistema volto a individuare e localizzare le perdite di gas lungo la rete di trasporto del gas
che si basa sull’analisi delle onde pressorie e dal rilevamento delle possibili perturbazioni
e dal loro tempo di propagazione. Tra giugno e dicembre 2021, tale impianto è stato
messo in esercizio sull’intera rete dei Distretti di Bologna e di Catania.
INTELLIGENT DISP Setting dei limiti
Progetto che ha interessato tutto il territorio nazionale, volto a supportare la sala di
controllo nel monitorare i valori dei limiti di pressione e il relativo suggerimento della

Sistema Manutenzione Asset Rete Trasporto Gas (SMART GAS)

attività di manutenzione degli asset. In particolare, a seguito del go live dello SMART
GNL per l’unità di manutenzione, avvenuto ad ottobre 2020, il progetto è proseguito
includendo anche l’unità esercizio e servizio prevenzione e protezione. Inoltre, dopo la
dematerializzazione degli archivi delle unità territoriali con il sistema documentale eDoc,
il processo è stato esteso anche agli archivi di GNL delle centrali di spinta e di stoccaggio.

Utilizzo di algoritmi di AI e Machine Learning per fornire alla sala di controllo del
Dispacciamento un supporto nella gestione delle portate della rete di trasporto, con la
messa in produzione delle funzionalità per una prima porzione di rete.
Monitoraggio Autoregolazione Asset



migliori tecnologie a supporto di tutto il processo di telecontrollo.
SmartPipeline e SmartPlant



l’individuazione e l’installazione di una nuova strumentazione digitale di diagnostica e
di funzionamento. Il secondo, a cui si estendono i concetti dello SmartPipeline, è volto,
invece, all’individuazione di una nuova strumentazione digitale per la rilevazione di dati

logiche di supervisione e manutenzione per ogni apparato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
274
DIGITALIZZAZIONE
DELLE FUNZIONI
STAFF

Introduzione di un nuovo modello di reporting per l’area Finance & Planning, volto
all’analisi in modalità self-service delle informazioni.


tesoreria di Gruppo, sostituendo i vecchi strumenti integrati con un’unica piattaforma
in grado di comunicare con canale Host to Host con i circuiti bancari e garantire una


Introduzione della digitalizzazione delle comunicazioni retributive ai dipendenti,
eliminando lettere cartacee usate storicamente, abilitando la tracciatura e la gestione
digitale dei processi di learning, recruiting e talent management.

Implementazione di nuove soluzioni tecnologiche per la gestione di gare elettroniche,

concentrare l’operatività.
Il digitale a supporto dello smartworking
Per far fronte all’emergenza pandemica, Snam ha proseguito nell’implementazione di una serie di interventi
per estendere su larga scala e consolidare i nuovi modi di lavoro già introdotti da tempo in Azienda, ad
esempio lo smartworking. Lavorare in smartworking implica la necessità di connettersi da remoto alle
risorse aziendali, di adottare soluzioni tecnologiche sicure che garantiscano tale connettività nonché di
usufruire di piattaforme per gestire le chiamate, lo scambio di messaggi e, soprattutto, tenere meeting
virtuali con una pluralità di utenti. Tra tutti questi aspetti, un intervento rilevante eettuato nel 2021 è stato
l’aggiornamento dellinfrastruttura VPN (Virtual Private Network) allo scopo di rendere più adabile e
sicura la connessione alla rete aziendale per gli utenti in smart working. A livello di dotazioni tecnologiche
per lavorare in remoto, sono stati complessivamente distribuiti 349 kit (monitor e tastiera) e 694 cue.
INVESTIMENTI PER
LA TRANSIZIONE
ENERGETICA


rispetto ai consumi istantanei viene trasformata in idrogeno da immettere direttamente
in rete. In tale ambito sono state avviate delle fattibilità per coprire l’intera catena di
produzione di idrogeno da energia verde prodotta da campi solari e gli adeguamenti di
impianti di Regolazione e Riduzione Snam Rete Gas con installazione di elettrolizzatori,

Adsorbed Natural Gas (ANG)
Tecnologia per stoccare gas naturale in serbatoi contenenti un sorbente poroso

vuoto di pari volume.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
275
Studi per uninfrastruttura “multi-commodityed eciente
Nel 2021, Snam ha proseguito le attività volte a consentire la realizzazione dell’infrastruttura “multi-
commodity”, attraverso la valutazione dell’infrastruttura esistente e del trasporto di miscele di gas naturale
e idrogeno con contenuto di H2 no al 100%. Nello specico, la Società ha:
completato i test in fabbrica su nove unità di turbine a gas, coinvolgendo anche i fornitori, per validare
l’alimentazione delle stessa con miscele di gas naturale e H2 al 10% variabile (H2NG), mentre sono in fase di
completamento i test in campo per vericare la fattibilità dell’uso della medesima miscela;
emesso normative interne per la realizzazione di nuovi gasdotti e la conversione di quelli esistenti per
l’adeguamento al trasporto di H2 no al 100%. Tali normative sono state supportate dall’esecuzione di
sperimentazioni su valvole e piping in accordo alla normativa ASME B.31.12 “Hydrogen Piping & Pipelines”;
partecipato attivamente a gruppi di ricerca per la denizione dei nuovi standard europei per lo studio degli
eetti della presenza di idrogeno nelle condotte di acciaio;
partecipato ai Joint Industry Projects per lo studio, attraverso l’esecuzione di test, degli eetti della presenza
di idrogeno sui sistemi di misura del gas, in termini di quantità e qualità.
Inoltre, con l’obiettivo di ottimizzare l’ecienza energetica dell’infrastruttura, è proseguito lo studio di
soluzioni impiantistiche di preriscaldo con gestione automatizzata nell’ottica di riduzione delle emissioni.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
276
AMBIENTE
OBIETTIVI E PERFORMANCE
Azione Target Performance 2021
EMISSIONI
Percentuale di riduzione delle emissioni di gas

-28% al 2025

-40% al 2027
-50% al 2030
Net Zero al 2040
Percentuale di riduzione di emissioni di gas naturale
(vs. 2015)
-25,1% al 2021
-55,0% al 2025

Percentuale di gas naturale recuperato da attività
di manutenzione
>40% della media degli ultimi


Percentuale di riduzione delle emissioni Scope 3
(vs. 2019)
-46% al 2030* 
-55% al 2030** 
EFFICIENZA ENERGETICA
DELLA GESTIONE OPERATIVA
MWh di produzione di elettricità da impianti
fotovoltaici
 

rinnovabili
55% al 2030 
Impianti di trigenerazione 13.000 MWh al 2025 
 110 MW al 2025 


all’anno di gas e 250 MWh
all’anno di energia elettrica
al 2025


di energia elettrica
Installazione sistemi a lampade a LED
Sostituire 534 kW con
un risparmio di 1.860 MWh
al 2022

con un risparmio



49% al 2021
88% al 2025

KPI inserito nella ESG Scorecard
KPI inserito nella strategia Net Zero Carbon Target non raggiunto
Target raggiunto Target in progress
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
277
Azione Target Performance 2021
NUOVI BUSINESS – INNOVAZIONE GREEN
Produzione di biometano
19 mln m
al 2021
229 mln m
3
al 2025

3
Numero cumulato di stazioni CNG e LNG installate
74 al 2021
175 al 2025

Riduzione emissioni di CO
2
da interventi di

16 kton al 2021
73 kton al 2025

Capacità di LNG disponibile per il mercato SSLNG 250 mln m
3
al 2025 -
PROTEZIONE DEL SUOLO E DELLA BIODIVERSITÀ
Percentuale di recupero della vegetazione delle aree
naturali e seminaturale impattate dalla costruzione di
una pipeline
 
KPI inserito nella ESG Scorecard
KPI inserito nella strategia Net Zero Carbon Target non raggiunto
Target raggiunto Target in progress
* Emissioni di partecipate, produzione e trasmissione di carburanti ed energia, viaggi di lavoro, spostamenti casa-lavoro.
** Emissioni di fornitori in termini di intensità delle emissioni (tCO


*** Il perimetro è relativo a TEP. Per gli anni successivi, il target sarà riparametrato considerando anche Mieci ed Evolve.
Temi materiali SDGs
Climate change

consapevole del proprio ruolo nel contrasto al cambiamento


un impatto sempre minore sul cambiamento climatico. Inoltre,
promuove la collaborazione tra gli attori del settore energetico,

carbonica.

attraverso l’utilizzo e la produzione di energia da fonti rinnovabili,
con particolare attenzione allo sviluppo dei green gas (biometano
e idrogeno).
Green business
Snam ha sviluppato e integrato i progetti green (biometano,

conduzione del business e nella propria strategia con lo scopo di
guidare la transizione energetica del sistema Paese e favorirne la
decarbonizzazione.
Tutela del territorio

Snam si impegna a proteggere la biodiversità del territorio in cui

e responsabile e minimizzandone l’impatto sull’ambiente, in
particolar modo nel processo di realizzazione delle infrastrutture.
Il patrimonio paesaggistico e dei territori dove sono presenti gli
impianti e i siti del Gruppo sono salvaguardati attraverso attività
di indagine e monitoraggio e l’applicazione delle politiche di

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
278
Tra gli altri temi rilevanti inclusi nella sfera ambientale, non risultati materiali nell’analisi
di materialità 2021, ma presidiati dalla Società, sono da menzionare anche la tutela
dell’aria, la  e la gestione della risorsa idrica. Snam monitora


combustione del gas naturale nelle turbine a gas installate negli impianti di compressione
(spinta e stoccaggio). Negli anni, l’organizzazione ha provveduto ad implementare

tradizionali con turbine a basse emissioni (DLE). Queste ultime attualmente costituiscono

operato con unità a basse emissioni.




pericolosi.
Rischi legati all’ambiente
Rischi Temi materiali
Rischi strategici
Rischi legati al cambiamento climatico che comportano un


Rischi legati al cambiamento climatico che comportano la

fonti di energia intermittenti e mancato adeguamento ai
nuovi standard tecnologici
Rischi legati al cambiamento climatico che comportano la
riduzione della domanda di gas naturale
Rischi legati al cambiamento climatico che comportano la
percezione negativa delle società che operano nel settore
delle fonti fossili
Climate change
Green business


anche a seguito di eventi esogeni, che possono causare
malfunzionamento e imprevista interruzione del servizio

reputazionale per fornitori e subappaltatori
Tutela del territorio e della biodiversità

gestione integrata.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
279
Politiche, impegni e modelli di gestione
Per gestire adeguatamente gli aspetti ambientali, Snam ha approvato la Politica in materia di
Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità (Politica HSEQ) e la Politica di Sviluppo Sostenibile che:
promuovono il rispetto dell’ambiente nella progettazione, realizzazione, gestione e
dismissione degli asset e nell’erogazione dei servizi;
promuovono la lotta ai cambiamenti climatici, attuando interventi operativi e gestionali per


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naturali;
assicurazione l’informazione, la formazione e la sensibilizzazione del personale e degli
stakeholder sui principi espressi nelle politiche.
La Politica ambientale di Snam si estende a tutta la catena del valore e si applica:
a tutte le fasi di produzione di ogni prodotto e servizio, comprese le fasi di distribuzione e


a tutti i rapporti con gli stakeholder esterni;

a ogni partner commerciale chiave;
a ogni fornitore, compresi i fornitori di servizi e appaltatori;
a tutti i processi di due diligence.
Nella gestione delle tematiche ambientali, Snam si avvale di un sistema di gestione
ambientale, basato sul rispetto degli obblighi legislativi e il miglioramento degli aspetti


di salute, sicurezza e ambiente: nel 2021 sono stati svolti 363 audit, 316 presso le diverse
Società del gruppo (di cui 98 condotti da un team esterno) e 47 presso gli appaltatori che
lavorano nei cantieri.
Inoltre, la Società si assicura e monitora che i fornitori siano in possesso dei sistemi di

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di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), per il rilascio delle autorizzazioni previste dalla
normativa per la costruzione di impianti e infrastrutture nel rispetto e nella tutela dei territori

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Per ulteriori
approfondimenti sui
sistemi di gestione
di Snam, si veda
l’”Allegato 3 –
Sistemi di gestione”
alla Dichiarazione
consolidata di

Finanziario 2021.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
280

Snam intende consolidare, anno dopo anno, il proprio posizionamento nei settori dell’idrogeno,



attiva a progetti di ricerca e sviluppo, sia a livello nazionale sia internazionale.
Nel 2021, Snam ha aumentato la propria produzione di biometano dai 0,44 mln m
3
del 2020
a 
3

realizzazione di infrastrutture e impianti tramite la controllata IES Biogas
gestite da .
Nell’ambito della mobilità sostenibile, Snam ha proseguito nell’ampliamento della rete di

sono stati siglati contratti per lo sviluppo di circa , di cui una a GNL
in Germania. In totale, Snam conta 170 stazioni di rifornimento costruite dal 2017, di cui 
GNL, arrivando a un totale di 65 stazioni di rifornimento a GNC e GNL installate. Per monitorare

ESG Scorecard che prevede di l’installazione di 175 stazioni a CNG e LNG entro il 2025. Nel 2021,

pandemia e dei rallentamenti negli iter autorizzativi.
 ha continuato le attività di promozione e distribuzione del GNL a favore della
mobilità sostenibile per il trasporto di navi, camion e treni, con l’obiettivo di raggiungere i
250 kton di capacità di LNG disponibile per il mercato SSLNG entro il 2025. Nel 2021, l’iter

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
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sviluppo.
In merito al business dell’idrogeno, Snam ha proseguito nello sviluppo di progetti di ricerca e

avviato due progetti per lo sviluppo della catena del valore dell’idrogeno: 
Center e HyAccelerator. Inoltre, sono state sottoscritte nuove partnership per l’applicazione

particolarmente rilevanti per il posizionamento di Snam nella catena del valore dell’idrogeno

ceduto a Snam il 49,9% delle partecipazioni detenute nei gasdotti TTPC e TMPC. in aggiunta, la

, che hanno
l’obiettivo di contribuire alla produzione di idrogeno verde da fonti rinnovabili, all’utilizzo del
gas verde come combustibile alternativo, all’utilizzo di celle a combustibile per garantire la

potenziale d’implementazione dello stoccaggio su larga scala di H2 rinnovabile in giacimenti
geologici porosi.
Nell’ambito dell’idrogeno, Snam si è candidata e ha vinto altri tre bandi per i programmi LIFE,
Innovation Fund e Horizon Europe, che prevedono lo sviluppo e la realizzazione di una stazione

leggeri.
Per ulteriori
approfondimenti sui
nuovi business per la
transizione energetica,
si veda il capitolo
“Pianeta – Contribuire
alla transizione
energetica” del Report
di Sostenibilità 2021.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
281
Il 2021 è stato un anno cruciale anche per la mobilità sostenibile a idrogeno, nell’ambito della
terreni e di partner sia pubblici che privati

portafoglio sono attualmente oggetto di studi di fattibilità e sono stati avviati i lavori per



nei settori residenziale, industriale, terziario e Pubblica Amministrazione. Nel solo 2021, grazie

emissioni di CO
2
per circa 14 mila tonnellate (10 kton considerando unicamente l’operato di


). Renovit è stata
B Corporation a seguito del B Impact Assessment e dall’audit condotto da B

elevati standard di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza.
Rispetto ai target previsti per il 2021, i KPI monitorati non hanno raggiunto i risultati attesi a
seguito dei rallentamenti e delle limitazioni causate situazione contingente di ripresa post-
pandemica.
Cambiamento climatico e riduzione delle emissioni
L’impegno di Snam per prevenire il cambiamento climatico si concretizza in una strategia

Net Zero Carbon prevede obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni, in particolare:
 entro il 2025 rispetto ai valori del 2015, per le emissioni di gas naturale
 entro il 2030 rispetto ai valori del 2018, per tutte le emissioni di CO


 entro il 2030 rispetto ai valori del 2019, per le emissioni di CO

Scope 3 derivanti
da partecipate, produzione e trasmissione di carburanti ed energia, viaggi di lavoro e
spostamenti casa-lavoro
entro il 2030 rispetto ai valori del 2019, per le emissioni di CO

Scope 3 in termini di
intensità (tCO


Net Zero entro 2040, per tutte le emissioni di CO

.
Inoltre, dal 2020, Snam ha sottoscritto i Methane Guiding Principles, i principi guida che
impegnano l’Azienda a ridurre ulteriormente le emissioni di metano derivanti dalle proprie
attività nelle infrastrutture di gas naturale. L’adesione ai principi prevede anche che Snam

l’appartenenza alla Oil and Gas Methane Partnership incoraggia la Società ad agire per ridurre
le emissioni di metano, il cui target, nel 2021, è stato innalzato
.
Snam contribuisce alla lotta al cambiamento climatico a partire dalle proprie scelte energetiche:
nel 2020, il 96,5% del fabbisogno energetico del Gruppo Snam è stato coperto dall’utilizzo

emissioni di metano (CH
4
) e anidride carbonica (CO
2
), mentre una minima parte è attribuibile

naturale in atmosfera e sono generate dal normale esercizio degli impianti, da interventi
di allacciamento di nuovi gasdotti e di manutenzione degli stessi o da eventi accidentali
occorsi sulle infrastrutture, mentre la CO
2
prodotta è direttamente correlata al consumo
di combustibili. Le emissioni di HFC sono derivate dall’utilizzo di gas refrigeranti (i.e.,

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
282
Nel 2021, le emissioni dirette sono state pari a 1,4 milioni di tonnellate di CO

, in aumento
del 10% rispetto al 2020, ma ridotte del 7% rispetto al 2018, anno di riferimento utilizzato nel


2
da combustione sono aumentate del 18% rispetto al 2020,
arrivando a 0,78 milioni di tonnellate, anche le emissioni di CH
4
sono cresciute, seppur di poco,
passando da 615 mila tonnellate di CO

a 618 mila tonnellate di CO

nel 2021. Le emissioni
di HFC sono rimaste pressoché analoghe, attestandosi a 1,01 mila tonnellate di CO

(-5%
rispetto al 2020).
Grazie ai continui interventi di riduzione, riguardanti il recupero delle emissioni di gas

energetico. Insieme, tutte le attività hanno registrato oltre 171 mila tonnellate di CO



– Contrastare il cambiamento climatico e ridurre le emissioni” del Report di Sostenibilità 2021.


e a ridotto impatto ambientale è cresciuto negli anni, con l’obiettivo di aumentare

dismissione degli impianti cogenerativi di Snam4Environment, a favore di impianti per la

è ridotto rispetto al 2020, così come la potenza installata, ridotta da 5,12 MW a 4,31 MW. Al
contrario, il numero totale di impianti è cresciuto, passando da 2.360 unità a 2.833.
L’aumento dei consumi di Snam4Environment, che compra l’energia elettrica dalla rete, ha

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
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2021, Snam ha riconfermato il proprio impegno in prima linea per integrare ulteriormente

Transition Bond sulla base del , pubblicato a giugno 2020.

investimenti nell’ambito della sostenibilità ambientale, coerentemente con il ruolo chiave
riconosciuto ai gas rinnovabili nel conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione nel
lungo termine e con il ruolo che l’infrastruttura esistente può assumere nell’agevolare tale
transizione.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
283

Per sviluppare nuove infrastrutture, Snam adotta procedure che rispondono a valutazioni
stringenti di compatibilità ambientale e di sicurezza e che garantiscono il massimo rispetto

della normativa vigente, le Valutazioni di Impatto Ambientale (VIA) o di Autorizzazione
Integrata Ambientale (AIA), che presentano richieste stringenti di compatibilità ambientale
e di sicurezza, garantiscono il massimo rispetto dell’ambiente naturale e la tutela biodiversità

Progetti di Monitoraggio Ambientale (PMA). Al termine delle valutazioni, le Amministrazioni
preposte, sia a livello centrale che locale, rilasciano le autorizzazioni per l’avvio delle attività.

legate all’ottenimento dei permessi” nel capitolo Trasporto di gas naturale della Relazione sulla
gestione integrata.
Ciclo di
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Implementazione di azioni di
mitigazione per contrastare eventuali
punti deboli e definizione di ulteriori
azioni per limitare gli impatti
ACT
Definizione delle misure
strategiche e operative per la
gestione dei problemi identificati
DO
PLAN
Identificazione e
analisi dei principali
problemi e
pianificazione degli
obiettivi
CHECK
Valutazione
dell’efficienza dei
provvedimenti e
analisi di ulteriori
punti deboli,
se necessario
Snam agisce nell’ottica di evitare e minimizzare gli impatti sulla biodiversità dalle proprie

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
necessario, Snam adotta pratiche di compensazione dei propri impatti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
284
L’obiettivo dei ripristini della vegetazione, in particolare dei rimboschimenti, non è la sola
ricostituzione delle aree boschive, è la generale ricomposizione del paesaggio e la ripresa della
funzionalità biologica delle aree, intese soprattutto nel loro ruolo di habitat faunistico con

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delle piantine messe a dimora.
I progetti di monitoraggio riguardano i tracciati di alcuni metanodotti che interferiscono, anche
solo marginalmente, con gli ambiti territoriali naturali di valore faunistico ed ecologico. Tali

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L’andamento dei km di metanodotti soggetti a ripristini vegetazionali dipende dai km di linea
realizzati nell’anno e dagli ambienti che hanno attraversato.
Il monitoraggio ambientale: tra tutela dellambiente e innovazione
In un contesto di sempre più grande sensibilità alle tematiche ambientali, le Valutazioni di Impatto
Ambientale e i Progetti di Monitoraggio Ambientale hanno assunto un’importanza sempre maggiore.
In particolare, un PMA è costituito da una serie di misure, indagini e analisi di campo svolte da un team
multidisciplinare di esperti su: ambiente idrico (acque superciali e acque sotterranee), suolo, biodiversità
(vegetazione, ora, fauna ed ecosistemi), rumore, atmosfera e paesaggio.
Il PMA ha una durata pluriennale, con le prime attività di campo che iniziano un anno prima dell’avvio delle
attività di costruzione (monitoraggio ante-operam) per il monitoraggio stagionale della fauna, per poi
proseguire in parallelo a tutta l’attività di costruzione (monitoraggio in corso dopera), protraendosi poi in
genere per 5 anni dopo la chiusura dei cantieri (monitoraggio post operam).
Nel 2021 la Direzione responsabile delle attività di realizzazione ha gestito il monitoraggio ambientale
di circa 950 km di rete ma, in virtù della realizzazione del programma di interventi previsto, tale cifra è
destinata a crescere nei prossimi anni.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
285
Principali indicatori di performance
Nel 2021, le emissioni Scope 1 di Snam ammontano a circa 1,4 milioni di tonnellate di CO

in aumento del 10% rispetto al 2020, ma ridotte del 7% rispetto al 2018. L’aumento delle
emissioni dirette è dovuto principalmente alle emissioni di anidride carbonica, mentre sono
rimaste sostanzialmente in linea le emissioni di metano e HFC. Nonostante l’aumento registrato
nelle emissioni di GHG totali, Snam ha continuato le iniziative con impegno le iniziative di
riduzione delle emissioni.
Indicatore Standard GRI Unità di misura 2019 2020 2021
Emissioni
Emissioni di CO

– Scope 1 (a)
305-1 10
3
tCO

1.347 1.274 
Emissioni di CO

– Scope 2 – Market based 32 31 
Emissioni di CO

– Scope 2 – Location based 38 39 
Consumi di energia
302-1 
12.152 12.154 
di cui gas naturale 11.627,9 11.597,5 
di cui gasolio 82,6 69,5 
di cui benzina 3,9 10,3 
di cui GPL 0,4 0,4 
di cui energia elettrica (b) 422,6 463,5 399,3
di cui energia termica 14,8 13,4 
Energia verde consumata 186 226 

Ripristini ambientali
304-1 km
63 98 
Nuovi rimboschimenti (c) 8 16
Cure colturali 73 65 
Monitoraggi ambientali 747 1.094 
Rete di trasporto interessata da Siti Natura 2000 (d) 3,7 34,6 
(a) Le emissioni di CO

sono state consolidate secondo l’approccio del controllo operativo. I gas GHG inclusi nel calcolo sono CO
2
e CH
4
e le emissioni sono calcolate con un

(b) La percentuale di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e consumata dal Gruppo dipende dai singoli mix elettrici nazionali. Per l’Italia è inoltre presente un
autoconsumo di elettricità da fonti rinnovabili.
 
2
(285.722 m
2
nel 2020).
 
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Giulia, Molise, Puglia, Sicilia Trentino-Alto Adige e Veneto.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
286
PERSONE
OBIETTIVI E PERFORMANCE
Azione Target Performance 2021
DIVERSITÀ DI GENERE
Percentuale di donne in posizioni esecutive
e di management*
22,5% al 2021
27,0% al 2025

Percentuale di donne nel piano di successione
(prima e seconda linea)*
25% al 2021
27% al 2025

WELFARE

50% al 2021
56% al 2025

ENGAGEMENT DEI DIPENDENTI
Percentuale engagement index dei dipendenti
70% al 2021
N.M.** al 2025

 -100% al 2021 
FORMAZIONE
Ore di formazione erogate 320.000 ore al 2023


PERFORMANCE MANAGEMENT
Adozione del programma di Performance
Management
Ampliamento del perimetro
a tutte le società controllate
al 2021
Perimetro ampliato

controllate***
SICUREZZA

< della media degli ultimi


KPI inserito nella ESG Scorecard
KPI inserito nella strategia Net Zero Carbon Target non raggiunto
Target raggiunto Target in progress
 

** Nuova metodologia in fase di sviluppo.
 



RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
287
La promozione di un’occupazione stabile e continuativa, garantendo un ambiente di lavoro
sano e un ricambio generazionale in linea con lo sviluppo del business, sebbene sia considerato
un aspetto importante da Snam, non è risultato tra i temi materiali dall’analisi condotta. Tale


tutela dei lavoratori.
Rischi legati alla gestione del personale
Temi materiali SDGs

inclusione
Snam valorizza e tutela i propri dipendenti, creando un ambiente
di lavoro inclusivo, che esalti le diversità e i meriti di ciascuno,
attraverso un dialogo trasparente e iniziative di collaborazione.
Salute e sicurezza
Garantire la sicurezza delle proprie persone è un fattore

business. Snam monitora annualmente i rischi attuali, potenziali
ed emergenti per mitigare e prevenire gli incidenti sul luogo di
lavoro e gli impatti sulla salute delle persone.

del capitale umano
Sviluppare le competenze e le potenzialità delle persone che
lavorano in e per Snam è un aspetto fondamentale, che spinge

nonché le politiche di attrazione e retention dei talenti. LAzienda

incoraggia ad approfondire le competenze tecniche, manageriali
e organizzative. Snam si impegna nel tutelare il benessere dei

individuare e rispondere alle esigenze dei lavoratori.
Rischi Temi materiali
Dipendenti
e personale



in cui la capacità di implementare la strategia di business a lungo


Sviluppo e tutela del capitale umano
Diversità e inclusione
Rischio legale
e di compliance
Rischio di violazione di norme e regolamenti in relazione a

Salute e sicurezza


anche a seguito di eventi esogeni, che possono causare
malfunzionamento e imprevista interruzione del servizio o
ritardi nell’avanzamento dei programmi di realizzazione delle
infrastrutture
Salute e sicurezza

gestione integrata.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
288
Politiche, impegni e modelli di gestione
Le principali politiche approvate ed adottate da Snam per il presidio della gestione del
personale e della salute e della sicurezza dei lavoratori sono la ,
la Politica in materia di Diritti Umani, la Politica in materia di Salute, Sicurezza, Ambiente
 e la , con le relative integrazioni
legate alla e al Recruiting. Nel 2021, la Politica di Diversità e Inclusione è stata
ulteriormente arricchita dalla Politica Harassment.
Attraverso tali strumenti, Snam si impegna a:
sviluppare il proprio sistema delle competenze professionali e manageriali supportando la
crescita delle proprie risorse;


miglioramento;
adottare pratiche del lavoro fondate su una cultura della diversità e delle pari opportunità
salvaguardando la dignità, la libertà e l’uguaglianza di tutti i dipendenti e collaboratori;

indiretta;
tutelare il lavoro, le condizioni di lavoro e le libertà sindacali;
garantire la crescita retributiva basata esclusivamente sulla base del merito e competenze;
tutelare il sistema di valori e principi in materia di trasparenza e sviluppo sostenibile;
garantire il rispetto della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori attraverso la
prevenzione di incidenti, infortuni, malattie professionali;
garantire l’implementazione di procedure per individuare e rispondere a situazioni di
emergenza e controllare le conseguenze di eventuali incidenti.
Rispetto all’impegno nel garantire la diversità di genere
51
, Snam è inoltre attiva attraverso

Valore D
, associazioni, campagne, eventi e programmi che
promuovono la diversità, il talento e la leadership femminile per la crescita delle aziende e del
Paese.
Internamente il Gruppo ha previsto, già dal 2020, il  per

orientamenti e culture, ed ha implementato, grazie al Team Inclusion le ,
appuntamenti formativi con lo scopo di discutere sulle tematiche di diversità e inclusione.
In aggiunta, per il terzo anno consecutivo, Snam è stata confermata nel 
di Bloomberg
inclusione e trasparenza dei dati. Snam ha ulteriormente migliorato il suo posizionamento, con
un punteggio pari al 71.21% (+2,1 punti percentuali rispetto al 2021), crescendo soprattutto


Snam garantisce a tutti i lavoratori il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, di
aderire ad associazioni e svolgere attività sindacali. Il dialogo con le parti sociali
52

e regolato dal vigente Protocollo per le Relazioni Industriali, siglato nel 2013. Per maggiori
informazioni rispetto alle dinamiche occupazionali e alle relazioni industriali, si veda il capitolo

51 Cfr. art 3, comma 1, lett d. del D.Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016.
52 
iscritto a un’organizzazione sindacale.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
289

Relazione Finanziaria Annuale 2021.

sistema di gestione conforme alla norma ISO 45001 e si assicura che anche i suoi fornitori
facciano lo stesso.

Crescere con le persone, in un , che valorizza le risorse
umane e fornisce loro opportunità di sviluppo personale e professionale sono le fondamenta
su cui si sviluppa la gestione del personale di Snam. Lo sviluppo dei nuovi business per la


Creare un  è tra le principali prerogative di
Snam nell’ambito della gestione del personale e, per tale ragione, si impegna a preservare
e valorizzare le 
background, le opinioni e i punti di vista delle persone Snam sono promossi per favorire nuove

competitiva, innovativa e orientata alla crescita delle persone.
In linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, Snam si impegna a generare e mantenere rapporti di

di un diploma tecnico e il 33% è laureato). Inoltre, attraverso Snam Institute, la Società lavora sulla
valorizzazione delle competenze non solo all’interno, ma anche all’esterno dell’Azienda.
Al 31 dicembre 2021, sono 3.430 le persone Snam, di cui oltre il 92% con contratto di lavoro a tempo
indeterminato. Inoltre, risultano attivi 37 contratti di lavoro part time, 246 contratti di apprendistato
e 53 lavoratori con contratto di somministrazione (43 nel 2020). L’età media dei dipendenti del

Le persone sotto i 40 anni (1.463) rappresentano circa il 43% della popolazione aziendale, in
aumento di 189 unità rispetto al 2020, grazie anche al progressivo aumento del numero di
giovani inseriti nell’organico nell’ultimo anno.
Il tasso di turnover del 2021 (18,2%), rispetto al trend registrato biennio precedente, è in

durante l’anno (226 vs. 152 del 2020).
La diversità di genere e l’inclusione sono temi su cui Snam pone particolare attenzione, tale
Leadership Team di
Snam è costituito da donne.

inter-funzionale, composto da 40 persone, denominato il Team Inclusion. Quest’ultimo,
rappresentativo delle tante diversità aziendali presenti, è volto a promuovere una cultura della





concerne le persone diversamente abili, nel Gruppo operano 117 persone il cui percorso di
sviluppo mira a favorirne l’inserimento e l’integrazione nei processi aziendali.
40%
60%
Presenza femminile

(%)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
290

degli organi sociali. Infatti, nella composizione degli organi di amministrazione, gestione e di

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
dei componenti degli organi di amministrazione e controllo sia costituito dal genere meno
rappresentato. A tal proposito:
la presenza del genere femminile all’interno del Consiglio di Amministrazione è tre su nove
(ossia un terzo del totale dei componenti);

due Sindaci Supplenti di genere femminile;


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Statuto di febbraio 2021.
La Società assicura il monitoraggio della situazione relativamente alla diversità e alla

conoscenze dei membri degli organi amministrativi e di controllo tramite le board induction,



un’adeguata diversità, come dimostrato dai seguenti dati:
l’età dei consiglieri di amministrazione di Snam oscilla dai 43 ai 69 anni con un’età media di 54
anni;
l’età dei sindaci di Snam oscilla dai 45 ai 70 anni, con un’età media di 56 anni.




Empowerment femminile: dalla scuola al mondo del lavoro
La crescente presenza delle donne in Snam e la loro valorizzazione in posizioni di responsabilità sono impegni
formali che trovano riscontro in azioni concrete e in obiettivi precisi, alcuni dei quali sono inseriti all’interno
della ESG Scorecard.
L’impegno di Snam in tal senso non si ferma all’interno dell’Azienda, ma si estende anche all’esterno, partendo
dalla scuola. Attraverso incontri con role model, workshop, attività svolte in partnership con organizzazioni,
quali Valore D nel programma InspiringGirl, progetti di tutoring in collaborazione con Fondazione Snam,
dove i volontari-dipendenti di Snam si aancano a ragazze di prima e seconda media per consolidare le loro
conoscenze e competenze.
La Società ritiene importante che le ragazze si avvicinino sempre di più alle materie STEM (Science, Technology,
Engineering, Mathematics), quattro ambiti di studio che possono aprire le porte del mondo del lavoro.
Per questa ragione, Snam incoraggia le giovani donne ad intraprendere percorsi di studio basati su queste
discipline, orendo borse di studio alle studentesse, come nel caso del Politecnico di Milano e Torino.
Per ulteriori
approfondimenti in
materia di diversità
applicate in relazione
alla composizione
degli organi di
amministrazione,
gestione e controllo
di cui all’art. 10 del
Decreto, si rimanda al
paragrafo “Descrizione
della politica di Snam
in materia di diversità
della Relazione sul
Governo Societario e gli
Assetti Proprietari 2021.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
291

In continuità con gli anni passati, Snam ha concentrato i propri investimenti, pari a circa 783 euro
a dipendente,  principalmente focalizzate in
percorsi volti al miglioramento del modello di leadership, il consolidamento del nuovo modello

mantenimento di piani di successione solidi e strutturati che consentano di garantire una linea di

Inoltre, nell’ottica di favorire lo sviluppo professionale e ulteriori opportunità di avanzamento di
carriera, Snam ha avviato da anni un processo di valutazione delle performance, il Performance
Management
Addetti BUAIT (Business Unit Asset Italia) e a parte dei Nuovi Business, per un totale di 2.853
persone (+77,6%) valutate raggiungendo l’obiettivo di ampliare il perimetro a tutte le società
controllate.


sono inoltre soggette alla valutazione analitica e complessiva dei fattori di Complessità,
Responsabilità, Esperienza e Autonomia (C.R.E.A.). Nel 2021, le valutazioni CREA approvate sono
state 383.
Il contesto di continuo cambiamento ed evoluzione in cui Snam opera richiede ogni anno di

Società mette a disposizione dei dipendenti dei percorsi formativi personalizzati a seconda del
loro ruolo, esperienza ed area di competenza, nonché corsi di formazione trasversali riguardanti


emergono dal contesto di riferimento.

generazioni, nel 2019 sono stati istituiti i Centri di Competenza: gruppi di persone trasversali
alle strutture organizzative che possiedono conoscenze ed esperienze consolidate e

individuati hanno coinvolto 110 persone del Gruppo, riconoscendo 175 esperti e 145 mestieri,

Internal Faculty” formata da 90
dipendenti che trasferiscono le proprie conoscenze tecniche e di business ad altri colleghi in una

Nel corso del 2021, sono state erogate 
registrando (28,9 ore medie per il personale maschile e 11,8 ore

raddoppiato le ore di formazione che superano così le 51.000 tornando a livelli pre-pandemia
grazie al ripristino della formazione in presenza e in coerenza con le esigenze del business di

delle iniziative formative di tipo tecnico ha impattato fortemente sull’incremento delle ore
medie di formazione erogate agli uomini dal momento in cui la popolazione degli addetti è al
99% composta da uomini.
Si evidenzia l’erogazione di circa 22.526 ore di formazione con 4.089 partecipazioni
esclusivamente su tematiche HSEQ, temi sempre centrali nella formazione per i dipendenti
Snam. Ampio impegno è stato dedicato anche ai programmi di formazione dei lavoratori in
materia di etica d’impresa e anticorruzione, erogando, nel 2021, 1.014 ore di formazione a tutti i
nuovi assunti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
292

Ildi Snam, nato nel 2018, ha continuato ad evolversi, anno dopo anno, per

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
Snammy” è la piattaforma che racchiude tutte le iniziative del Piano Welfare ed è organizzata



2021 ha visto un rinnovo del portale Welfare

di ricerca autonoma dei servizi. Per accompagnare la migliore comprensione e fruizione della
piattaforma, è stata lanciata una campagna di comunicazione dedicata e sono stati organizzati


completato il loro processo di integrazione e hanno avuto accesso per i propri dipendenti al
portale dedicato.
Innovative Learning: le start-up a bordo con Snam
96 start-up per 100 progetti: bastano due numeri per denire il
successo della Call4Startup Innovative Learning di Snaminnova,
che aiuterà Snam Institute a migliorare la qualità dell’engagement e
della formazione in azienda. Tra le tante soluzioni digitali proposte, un
Comitato di Valutazione ha selezionato le proposte di Skillgym, Skill Eyd
Lab e Rising Pixel.
Skillgym è una piattaforma di Digital Role Play che simula conversazioni
interagendo con personaggi interpretati da veri attori e guidati da un
motore di intelligenza articiale.
Skill Eyd Lab combina tool dierenti per sviluppare le competenze
attraverso momenti di micro-learning e gamication.
Rising Pixel, inne, crea advergame e interattività digitale per fare team
building ed esperienze per eventi virtuali.
Le tre start-up selezionate hanno arontato un percorso di realizzazione
dei business case, a seguito del quale solo due di queste sono state
scelte Skillgym e Rising Pixel per accedere alla fase nale di PoC
(Proof Of Concept), durante la quale verranno avviate le sperimentazioni
nel corso del 2022.
96
startup
100
progetti
3
start-up
selezionate
2
vincitori
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
293
AMBITI ATTIVITÀ OFFERTE
FAMIGLIA E ISTRUZIONE
Rimborso asili nido 
Infortuni

all’estero. Nonostante il periodo ancora emergenziale, nel 2021 sono

con attività al mare e in montagna
Assistenza sanitaria

Nel 2021 è stata disegnata la polizza integrativa del fondo sanitario
contrattuale per i Technical leader di Snam, colleghi di particolare

dal 2022
 Protocolli di prevenzione presso centri medici convenzionati

Convenzione col Centro Cardiologico Monzino e con l’Ospedale San

dipendenti e familiari

e di studio
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all’estero. Nonostante il periodo ancora emergenziale, nel 2021 sono
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con attività al mare e in montagna

Sportello di ascolto gestito da professionisti per assistenza alla
famiglia
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
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Master genitori
Be Parents
Programma che trasforma l’esperienza genitoriale in un master di
competenze trasversali essenziali anche per la crescita professionale

Supporto
allo studio

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SALUTE E CURA
dediCARE
Servizio di assistenza sociale per bambini, anziani, disabili, ecc.
sviluppato grazie alla partnership con cooperative territoriali del
Terzo Settore

Polizza Covid, estesa anche per il 2021, a copertura delle spese a
causa di ricovero ospedaliero per virus pandemico. Nel 2021 è stato

(gratuiti per il dipendente, a pagamento a domicilio per i familiari)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
294
AMBITI ATTIVITÀ OFFERTE
BENESSERE ED EQUILIBRIO
VITA LAVORO
 Convenzioni per attività sportiva a condizioni vantaggiose
Snammy bene
Percorsi di sensibilizzazione sui temi del benessere individuale
Anche nel 2021 sono stati proposti i corsi di mindfulness, nati tra le
attività in risposta al Covid-19, e parallelamente sono stati organizzati



Corsi tempo libero
in remoto

ai dipendenti, nel 2021 sono stati proposti corsi di cucina, che si sono
sviluppati in tre appuntamenti on line


navetta a San Donato Milanese
Portale mobility 
Alimentazione 
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FINANZA E RISPARMIO





Microcredito Prestiti a tasso agevolato con i principali istituti di credito
Counselling legale




a metano
Nel 2021, 23 colleghi hanno scelto di aderire alla convenzione
attraverso il portale, assicurandosi uno sconto speciale sugli interessi

installare sulla propria auto

Polizze assicurative, carte di credito bancarie, noleggio di automobili,

Buoni spesa elettronici
Buoni contrattuali del CCNL metalmeccanico su un paniere di beni a
scelta del dipendente direttamente a portale

Fondi pensione complementari, alimentati anche attraverso il contributo
dell’azienda
IMPEGNO SOCIALE

Proposta ciclica e costantemente aggiornata degli Enti sostenuti da
Fondazione Snam, iscritti agli elenchi dell’Agenzia delle Entrate per


sanitaria, il sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non
lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle
associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.
10, c. 1, lett. a), del D. Lgs. n. 460 del 1997
Volontariato 


dare un valore speciale ai propri regali, donando sostegno a chi ne ha

nell’area dedicata

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
295

Il Gruppo è costantemente impegnato a sviluppare e promuovere la tutela della salute e
sicurezza delle proprie persone, nonché l’adozione di buone pratiche sui luoghi di lavoro
aziendali, in un processo di miglioramento continuo delle proprie performance HSE e in accordo
alla Politica HSEQ (Salute e Sicurezza, Ambiente e Qualità). Inoltre, tutte le attività aziendali

gestione per la salute e sicurezza sul lavoro”.
La prevenzione degli infortuni è condotta con l’adozione di azioni mirate volte a eliminare o
ridurre i fattori di rischio caratteristici delle attività lavorative. Tali azioni sono elencate nella
tabella sottostante.
Snam, Caring Company
®
2022
Lifeed ha inserito Snam tra le Caring Company
®
italiane del 2022, un riconoscimento conferito alle realtà aziendali
in grado di identicare e accogliere la pienezza della vita delle proprie persone, con uno sguardo all’innovazione e al
futuro, contribuendo, più ampiamente, alla crescita e al cambiamento culturale nel sistema Paese.
L’inclusione tra le Caring Company
®
conferma l’impegno di Snam
verso le proprie persone, che ha potenziato negli ultimi anni
portando avanti attività e iniziative con l’obiettivo di:
Creare una sinergia positiva tra vita privata e vita lavorativa, anche
grazie all’accordo sullo smart working
Promuovere un modello di leadership in continua evoluzione
Puntare alla crescita continua delle proprie persone
Per ulteriori
approfondimenti sui
sistemi di gestione di
Snam, si veda l’”Allegato
3 – Sistemi di gestione”
alla Dichiarazione
consolidata di carattere

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
296
Area gestionale Attività
Riduzione dei
fattori di rischio
caratteristici delle



assessment

Analisi approfondita delle cause di infortunio per individuare eventuali interventi di eliminazione,
mitigazione e correzione dei fattori di rischio
Applicazione di soluzioni organizzative tecniche e gestionali su apparecchiature, impianti, luoghi di lavoro,
ma anche modalità operative e comportamentali
Riunioni periodiche di sicurezza, dove il personale è reso edotto sulle cause e sulle eventuali misure di
prevenzione e protezione adottate

(piani di
miglioramento


attività di formazione, innovazione tecnologica e organizzazione del lavoro

365 giorni consecutivi senza infortuni (sia sul lavoro sia in itinere). Ogni anno viene assegnato al personale

Omogenei per un totale di 1.296 dipendenti
Formazione
specialistica

privilegiando la docenza interna di esperti, e laddove opportuno, ricorrendo a collaborazioni con istituti ed
enti formativi esterni di eccellenza


dei fornitori


Workshop periodici annuali sia per illustrare i piani strategici della Società sia per condividere best practice
operative sul fronte della sicurezza, dell’ambiente e della trasparenza


tematiche di interesse)
Il continuo controllo degli elementi di rischio, analizzati nei processi aziendali, e l’attuazione di adeguate misure di
prevenzione e protezione sono gli elementi fondamentali per garantire la tutela della salute dei lavoratori. Inoltre,
periodicamente, vengono eseguiti dei sopralluoghi negli ambienti di lavoro dal Medico Competente e dal Servizio di

preventive o di miglioramento.



lavoro, vengono eseguite periodicamente delle indagini ambientali volte a monitorare gli aspetti microclimatici, biologici e

I lavoratori di Snam non sono sottoposti a un rischio elevato di contrarre malattie professionali e coloro che sono esposti a

si aggiungono eventuali visite specialistiche integrative. Il personale che, per esigenze di servizio, debba recarsi in paesi

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
297
Principali indicatori di performance
Di seguito gli indicatori rappresentativi dei risultati della gestione degli aspetti sociali e connessi
al personale, con indicazione dello standard GRI di riferimento. Si segnalano, come principali

da un aumento nel numero delle entrate, che testimonia la volontà di Snam di proseguire nel
suo percorso di crescita. Anche la presenza femminile in azienda è cresciuta, passando dal 15,6%
del 2020 al 16,6% del 2021. Rispetto al 2020, è aumentato il numero di infortuni ai dipendenti,
passati da 3 a 11, mentre pur essendosi registrato un solo infortunio tra i contrattisti, lo stesso
ha avuto esito fatale.
Indicatore Standard GRI
Unità
di misura
2019 2020 2021
Numero totale dipendenti
102-8 n.
3.025 3.249 
Dipendenti per tipologia di contratto
Contratto indeterminato
(di cui donne)
2.817
(417)
3.036
(480)


Contratto apprendistato o inserimento
(di cui donne)
193
(23)
197
(24)


Contratto a tempo determinato
(di cui donne)
15
(1)
16
(3)


Dipendenti per tipo di impiego
Full-time
(di cui donne)
2.987
(407)
3.207
(474)


Part-time
(di cui donne)
38
(34)
42
(33)



Nord 2.294 2.495 
Centro 241 246 
Sud e Sicilia 477 498 
Estero 13 10
Entrate
(di cui donne)
n.
172
(38)
376
(84)


< 30 anni
(di cui donne)
104
105
(28)


Tra 30 e 50 anni
(di cui donne)
59
111
(39)


> 50 anni
(di cui donne)
9
10
(2)


Di cui laureati 92 151 
Di cui diplomati 79 71 
Di cui altro titolo 1 4 
 59 150 
Tasso di assunzione (a)
401-1 %
5,7 7,3 
< 30 anni (b) 20,1 20,6 
Tra 30 e 50 anni (b) 5,2 8,5 
> 50 anni (b) 0,6 0,7 
Tasso di assunzione uomini (c) - 5,7 
Tasso di assunzione donne (c) - 13,7 
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
298
Uscite
(di cui donne)
n.
198
(19)
152
(19)


< 30 anni
(di cui donne)
18
(2)
13
(4)


Tra 30 e 50 anni
(di cui donne)
34
(12)
31
(11)


> 50 anni
(di cui donne)
146
(5)
99
(1)


Altre uscite
(verso altre società, per altri motivi)
-
9
(3)


Tasso di uscita (d)
%
6,6 4,6 
< 30 anni (e) - 2,5 
Tra 30 e 50 anni (e) - 2,4 
> 50 anni (e) - 6,9 
Tasso di uscita (f) uomini - 4,6 
Tasso di uscita (f) donne - 3,2 
Tasso di uscita volontaria (g) 1,5 1,5 
Formazione (h)
Ore totali 114.179 67.966 
Dirigenti 5.669 3.390 
Quadri 16.950 13.766 
Impiegati (h) 58.238 29.914 
Operai 33.322 20.896 
Ore medie uomini 38,4 20,8 
Ore medie donne 33,8 18,5 
Ore medie dirigenti 51,1 25,9 
 34,4 25,1 
Ore medie impiegati (h) 34,6 17,0 
Ore medie operai 45,2 26,0 

Formazione tecnica
(di cui partecipazioni)
47.705
(8.023)
35.304
(5.706)


Formazione Salute, Sicurezza, Ambiente e Qualità
(di cui partecipazioni) (h)
404-1 n.
29.755
(5.580)
12.602
(3.016)


Formazione manageriale
(di cui partecipazioni)
19.524
(4.356)
11.174
(4.862)



Membri del CdA
(di cui donne)
n.
9
(3)
9
(3)
9
(3)

n.
Dirigenti
(di cui donne)
111
(20)
131
(27)


Quadri
(di cui donne)
493
(87)
549
(109)


Impiegati
(di cui donne)
405-1
1.683
(333)
1.764
(369)


Operai
(di cui donne)
738
(1)
805
(2)


Dirigenti donne 18,0 20,6 
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
299
Quadri donne 17,6 19,8 
Impiegati donne % 19,8 20,9 
Operai donne 0,1 0,2 
Dipendenti < 30 anni 17 16 
Dipendenti tra 30 e 50 anni 38 40 
Dipendenti > 50 anni 45 44 
Turnover complessivo del personale (i) % 12,3 11,9 
Infortuni

403-9
403-10
Infortuni per
10
6
ore lavorate
0,41 0,59 

dipendenti (j)
- 0 
 - 0
 0,71 0,25 

contrattisti (j)
- 0
 - 0,12 
Incidenti dipendenti

n.
2 3
(0)


di cui fatali 0 0
di cui per incidente stradale 0 0
di cui per incidente professionale (manutenzione, ispezione, controlli) 1 2
di cui per incidente generico (scivolamento, urto, inciampo) 1 1

5 2
(0)

di cui fatali 0 1
 5.089.955 
 8.140.212 
Casi riconosciuti di malattie professionali per dipendenti 0 0
Indice di gravità infortuni dipendenti (j)(k) Giornate di
lavoro perse
per 10
3
ore
lavorate
0,03 0,01 
Indici di gravità infortuni contrattisti (j)(k) 0,07 0,93 
Visite e indagini ambientali
Visite mediche
403-3 n.
1.984 2.109 
di cui periodiche 1.747 1.649 
Indagini ambientali 243 212 
 
 
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trasferimenti a società non consolidate.
 
 
(h) Il dato 2020 è stato ricalcolato.
 
 
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invece, rimarrebbero invariati.
(k) Numero di giornate di lavoro perse (giorni di calendario), relative a infortuni senza itinere con inabilità di almeno un giorno, per migliaia di ore lavorate. I dati sono calcolati

(l) Infortunio sul lavoro che porta a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo
stato di salute antecedente l’incidente entro 6 mesi (esclude gli incidenti mortali).
 
relative al 2020.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
300
FORNITORI
OBIETTIVI E PERFORMANCE
Azione Target Performance 2021
FORNITORI RESPONSABILI
Percentuale di speso per fornitori locali (PMI in Italia)
sul totale del procurato
40,0% al 2021
50,0% al 2025

Percentuale del numero di fornitori locali
(PMI in Italia) assegnatari di contratti rispetto
al numero totale dei fornitori contrattualizzati
55% al 2025 
Introduzione di criteri ESG in scoring model
(percentuale dello speso)
30% al 2025 
Crescita di fornitori del Terzo Settore in Vendor List
+10% vs. 2020 al 2021
+20% (anno su anno)




delle forniture industriali
-100 al 2023 
KPI inserito nella ESG Scorecard
KPI inserito nella strategia Net Zero Carbon Target non raggiunto
Target raggiunto Target in progress
Temi materiali SDGs
Catena di fornitura
sostenibile

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
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sicurezza implementati dai fornitori. La Società, inoltre, svolge

sviluppando pratiche di responsabilità sociale tra i fornitori.
Rischi legati alla catena di fornitura
Rischi Temi materiali


correttezza della procedura di gara (contesto pubblicistico-
Codice Appalti)

Catena di fornitura sostenibile

gestione integrata.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
301
Politiche, impegni e modelli di gestione
Il modello di sviluppo del business adottato da Snam si basa sulla gestione responsabile della

di creare un vantaggio per entrambe le parti. Particolare attenzione viene inoltre rivolta ai
fornitori e ai business partner con cui Snam collabora, assicurandosi che adottino i principali

ISO 45001 e ISO 9001, nonché i principi contenuti nella Politica in materia di Diritti Umani e
nel Codice Etico di Snam.
Snam ha anche adottato una 
delle imprese sociali nella catena di fornitura
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
I fornitori di Snam, inoltre, sono tenuti a sottoscrivere il  necessario per:

l’inserimento nell’Albo Fornitori Snam (Vendor List);


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e i propri fornitori, nell’ottica di miglioramento continuo e di sensibilizzare i fornitori verso
l’adozione di un comportamento responsabile.
Rapporti con la catena di fornitura
Snam considera i propri fornitori non solo degli alleati fondamentali nel consolidamento del
core business e dei nuovi business, ma anche dei partner strategici per poter raggiungere gli
obiettivi di decarbonizzazione. Per tal ragione, approfondire e consolidare la relazione con i
propri fornitori è un impegno costante che si basa sulla condivisione di capacità e competenze,


volte a sondare lo stato della loro conoscenza relativamente ai cambiamenti climatici e a


decarbonizzata, rappresenta infatti uno degli obiettivi principali che Snam si è impegnata
condividere con i propri fornitori. Il contenimento e la riduzione delle emissioni di gas ad

emissivo sono tra gli elementi chiave che caratterizzano la relazione tra Snam e i propri fornitori,


l’ottimizzazione della propria , proseguendo la riorganizzazione del parco


nuovi business green.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
302

assicurare l’integrità della catena di valore, nonché generare risultati positivi e duraturi nel
tempo.
Inoltre, l’inserimento degli obiettivi di decarbonizzazione all’interno del Piano Strategico di

ridurre le emissioni Scope 3 derivanti dalla catena di fornitura. A tal riguardo, è stata avviata
una sistematica azione di sensibilizzazione, rispetto alle tematiche di sostenibilità, verso il parco


di forza e sviluppare le aree di miglioramento per ognuno di essi.
Un’altra importante iniziativa implementata anche nell’ottica di ridurre gli impatti sull’ambiente
del Gruppo e dei propri fornitori è Snam Plasticless
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centralizzati del 100%.
Snam ha proseguito, inoltre, con il coinvolgimento di una selezione dei suoi principali fornitori

i loro dati circa le emissioni di gas serra in atmosfera. Nel 2021, il perimetro di analisi è stato

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In linea con l’anno precedente, CDP ha assegnato a Snam uno score A, riconoscendo il suo
impegno nelle attività di engagement dei fornitori sulle tematiche legate alla riduzione delle
emissioni e sullo sviluppo di strategie di sostenibilità.
La comunicazione continua con i fornitori avviene attraverso il Portale Fornitori, una

e a documenti di varia natura, pubblicati con lo scopo di mantenerli sempre aggiornati sui

attua la sua politica di approvvigionamento, in assoluta trasparenza, tracciabilità e completezza
delle informazioni pubblicate. Il Portale è uno strumento in evoluzione continua e in crescita
costante: nel 2021 sono state introdotte nuove funzionalità volte a migliorare ulteriormente


rispetto al 2020) e 904.000 pagine lette (+33% rispetto al 2020), a conferma di un sito vivo e
partecipato.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
303
Principali indicatori di performance
Snam assume un ruolo fondamentale nella promozione e nella salvaguardia dei diritti umani
e del lavoro presso i propri fornitori: allo scopo di assicurare un approccio coerente all’interno

i principi e i criteri secondo cui Snam agisce per la gestione del tema. I fornitori sono tenuti a
condividere e ad uniformarsi agli impegni previsti dalla Politica in tutte le fasi che caratterizzano
la loro collaborazione con Snam, con particolare riferimento alla promozione di condizioni di
lavoro sicure, l’assenza di lavoro forzato e lo sfruttamento di minori.
Gli standard di comportamento richiesti ai fornitori e i relativi ambiti di applicazione sono
delineati, inoltre, nel Codice Etico di Snam, che costituisce un elemento cardine della cultura
aziendale del Gruppo e la cui visione è richiesta a tutti coloro che si candidano a essere
inseriti nell’albo fornitori di Snam. Inoltre, il Capitolato Generale d’Appalto contiene ulteriori
disposizioni di carattere generale che regolano e si applicano alle attività oggetto di ogni
contratto d’appalto stipulato da Snam con le imprese assuntrici dei lavori (contiene precisi
riferimenti alla salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, al trattamento retributivo,

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di audit e, soprattutto, la costante attività formativa rivolta ai fornitori durante gli incontri
periodici sono gli ulteriori strumenti utilizzati dal Gruppo per promuovere buone pratiche e il
rispetto dei diritti umani anche lungo la catena di fornitura.
I criteri ESG nello scoring model dei fornitori
I fornitori rappresentano una componente essenziale per il modello di business di Snam, in tale ottica la Società
si impegna a mantenere con loro un’interlocuzione continuativa all’insegna della responsabilità, trasparenza
e produzione di valore lungo la liera. Questa relazione consolida la condivisione di una visione comune a
favore dello sviluppo sostenibile, nell’ambito della quale i fornitori vengono attivamente coinvolti a operare
correttamente, migliorare le performance di mitigazione dei rischi, innovare i processi gestionali.
In particolare, l’incorporazione dei criteri ESG riveste una valenza strategica signicativa per la conduzione
etica della gestione del procurement, oltre a costituire una leva ottimale per l’ecienza dell’intera catena
degli approvvigionamenti. Sulla base di ciò, oltre al rispetto dei requisiti di qualità, prezzo ed adabilità, ai
fornitori viene anche richiesto il formale impegno a conformarsi a quanto contenuto nel Codice Etico di Snam
e nel “Patto Etico e d’Integrità(subappaltatori compresi). Ad ulteriore tutela dell’integrità della sua liera
di fornitura, Snam assegna, comunque, la totalità del procurato tramite contratti che contengono esplicite
clausole legate al rispetto dei criteri di sostenibilità e assoggetta i fornitori anche a veriche sulla loro
compliance e solidità nanziaria, oltre a quelle sull’idoneità tecnica.
Nell’ambito delle sue attività di approvvigionamento, Snam inoltre promuove attivamente il rispetto della
legalità, la lotta alla corruzione, la sicurezza delle condizioni lavorative e la tutela dei diritti umani, come
stabilito nella sua “Politica in materia di Diritti Umani”, nella quale sono contenuti i principi e i criteri a cui
devono attenersi i fornitori in tutte le fasi che caratterizzano la loro collaborazione con Snam. Gli standard di
comportamento richiesti e gli ambiti di applicazione sono vericati e controllati da Snam in diverse occasioni
prestabilite: durante il processo di qualica/accreditamento, alla stipulazione del contratto e durante le
attività di audit. Inne, anche la costante attività formativa rivolta ai fornitori, durante gli incontri periodici,
contribuisce signicativamente al raggiungimento della crescita sostenibile e inclusiva dell’intera catena di
approvvigionamento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
304
Di seguito è riportato l’assessment dei fornitori sui principali temi di sostenibilità, per ulteriori
informazioni in merito alle principali performance in merito alla catena di fornitura, si veda il

FORNITORI ANALIZZATI SU TEMI DI SOSTENIBILITÀ

Numero
n.
Pratiche di lavoro
(2)
%
Criteri ambientali
%
Diritti umani
(3)
%
2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021 2019 2020 2021
Beni
 940 630  22% 48%  22% 48%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 101 98  100% 100%  100% 100%  100% 100% 
 126 234  29% 45%  29% 45%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 10 20 100% 100%  100% 100%  100% 100% 

 383 309  46% 69%  46% 69%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 81 79  100% 100%  100% 100%  100% 100% 
 59 88  72% 66%  72% 66%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 17 11  100% 100%  100% 100%  100% 100% 

 1.316 1.328  26% 41%  26% 41%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 55 54  100% 100%  100% 100%  100% 100% 
 377 431  25% 46%  25% 46%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 10 8 100% 100%  100% 100%  100% 100% 
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 9 10  100% 90%  100% 90%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 0 0 0 0 0 0 0 0
 4 3 100% 67%  100% 67%  100% 100% 
di cui con classe di criticità A e B 0 0 0 0 0 0 0 0

(2) Aspetti relativi a Salute e sicurezza.
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RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
305
COMUNITÀ
OBIETTIVI E PERFORMANCE
Azione Target Performance 2021
ENGAGEMENT DELLE COMUNITÀ LOCALI
Ore di volontariato dedicate ad attività della
Fondazione Snam a supporto delle comunità locali
da parte dei dipendenti
4.510 ore al 2021
5.100 ore al 2025

AFFIDABILITÀ DELLE INFRASTRUTTURE

del servizio*
7,8 al 2021
N.M.** al 2025


di gas
 
KPI inserito nella ESG Scorecard
KPI inserito nella strategia Net Zero Carbon Target non raggiunto
Target raggiunto Target in progress
* Il valore è inteso come media degli ultimi tre anni.
** Nuova metodologia in fase di sviluppo.
Temi materiali SDGs

resilienza delle
infrastrutture,
business continuity
e cyber security


potenziali situazioni che potrebbero compromettere la continuità



impianti” della Relazione Finanziaria Annuale 2021.
Performance
economica e

La sostenibilità economica e la crescita del business
rappresentano obiettivi chiave e fattori che abilitano le attività

nel favorire la creazione di valore condiviso di medio-lungo
termine per tutte le categorie di stakeholder, attraverso


altre informazioni” della Relazione Finanziaria Annuale 2021.
Rapporti con le

Attraverso la realizzazione e il sostegno a progetti per le
comunità locali, Snam intende incidere positivamente sul tessuto



Relazione Finanziaria Annuale 2021.
Rapporti con le



di rispondere alle esigenze e aspettative dei propri clienti,

rispetto dei principi di concorrenza e di parità di trattamento e


promuove rapporti costruttivi con le autorità della regolazione e
con le istituzioni, in modo da sviluppare servizi soddisfacenti per
i clienti che siano allo stesso tempo orientati alle esigenze e alle
richieste del mercato. Per maggiori informazioni si veda il capitolo

sviluppo dei servizi” della Relazione Finanziaria Annuale 2021.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
306

trasparente con il proprio pubblico di riferimento e di ampliarlo ulteriormente, sono le principali
azioni messe in atto da Snam relativamente al tema della reputazione del brand, che seppure
non sia risultato materiale, è valorizzato e tutelato dalla Società. La strategia adottata dal
Gruppo per migliorare e proteggere costantemente la propria brand image è multimediale e
integrata tra canali tradizionali e digitali – coinvolgendo anche i propri dipendenti e partner

sistema Paese e come attore della transizione energetica a livello nazionale e internazionale,
con un’attenzione particolare verso i territori e le comunità in cui opera. Per maggiori

Rischi legati agli aspetti sociali
Rischi Temi materiali
Rischi strategici

di interesse che presentano parametri penalizzanti, in
particolare in materia di criteri per la determinazione delle


giurisprudenza
Rischi legati all’instabilità politica, sociale ed economica nei
paesi di approvvigionamento del gas naturale
Rischi legati alla variazione sulla domanda gas nel breve-

Rischi di incremento della severità dei fenomeni atmosferici

nuove tecnologie che favoriscono l’utilizzo di fonti di energia
intermittenti con conseguente riduzione della domanda




servizi


esterno che possono compromettere l’assetto reddituale e
patrimoniale
Rischio legato al mantenimento della titolarità delle
concessioni di stoccaggio di gas
Rischio legato alla gestione delle partecipazioni
Performance economica e creazione
di valore


reputazionale per fornitori e subappaltatori

Rischio di rotture, lesioni o malfunzionamenti, anche a
seguito di eventi esogeni o di minacce informatiche, che
possono causare un’imprevista interruzione del servizio o
ritardi nell’avanzamento dei programmi di realizzazione delle
infrastrutture



Rapporti con le comunità locali

gestione integrata.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
307
Politiche, impegni e modelli di gestione
Il modello di sviluppo del business di Snam è basato sulla crescita sostenibile e sulla

in cui l’azienda opera. Come indicato nella propria Politica di

governo locale e con le associazioni degli stakeholder territoriali.
Tra le politiche legate agli aspetti sociali, il Gruppo ha redatto la propria 
. In

favorire lo sviluppo locale attraverso:
un continuo confronto con le istituzioni e altri stakeholder nell’ambito dei procedimenti
autorizzativi e di valutazione di impatto ambientale e, per alcuni impianti, anche di tipo
socioeconomico;
Fondazione Snam
53

per favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico in aree prioritarie di interesse pubblico,
promuovendo partnership e mettendo a disposizione competenze e capacità progettuali;


la collaborazione, a livello locale e nazionale, gli enti regolatori e la partecipazione a lavori

competenze in materia di innovazione sociale e sviluppo sostenibile
54
.
Attraverso il proprio Codice Etico, Snam si impegna alla tutela e alla promozione dei diritti

Umani delle Nazioni Unite, delle 
Organization - e delle Linee Guida dell’OCSE per le Imprese Multinazionali. In aggiunta,
il Gruppo si è dotato di una Politica in materia di diritti umani
impegna a prevenire e ripudiare:
ogni sorta di discriminazione e violenza, di lavoro forzato o minorile;


Relazioni con il territorio
La presenza capillare di Snam su tutto il territorio italiano e la portata delle proprie
infrastrutture ha guidato la Società a costruire, nel tempo, rapporti solidi e duraturi con le
comunità locali, le istituzioni, la Pubblica Amministrazione e il Terzo Settore.

territori interessati dalle sue infrastrutture, i cui progetti vengono opportunamente analizzati
e valutati in termini di impatti ambientali, economici e sociali, per esempio tramite strumenti e
metodologie di Social Impact Assessment.
Nel corso dell’anno, si sono tenuti , relativamente ai territori
interessati dalle attività e infrastrutture Snam, in aggiunta a  per
illustrare i progetti realizzativi e a 3 incontri con associazioni territoriali degli agricoltori.
53 

54 Ulteriori informazioni sui rapporti tra Snam e le associazioni possono essere reperite sul Sito Internet della Società, alla

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
308
Ambito Le principali iniziative sul territorio
Scuola
Young Energy, progetto con l’obiettivo di facilitare l’orientamento degli studenti e avvicinarli al mondo
del lavoro attraverso iniziative focalizzate sul business societario. Nel 2021 sono stati coinvolti otto istituti
tecnici, di cui sei nuovi.
Con la Scuola, progetto con l’obiettivo di aiutare la scuola a passare da una didattica incentrata sulle
conoscenze a una didattica del saper fare, dove cooperazione, coinvolgimento e creatività sono gli
ingredienti essenziali di un nuovo modo di fare scuola. Nel 2021 sono stati coinvolti 23 istituti, per un totale
di 500 docenti e 2.000 studenti, in aumento rispetto al 2020, a conferma del successo del progetto.
, progetto, promosso da Consorzio ELIS, con l’obiettivo di approfondire e analizzare
una nuova modalità didattica coinvolgendo direttamente un gruppo di docenti, impegnati nell’introduzione
di cambiamenti radicali nel loro modo di insegnare.
Sprint!
per creare un modello sperimentale di contrasto alla povertà educativa dei minori e di prevenire forme di

operatori educativi.
Categorie fragili
 è un’iniziativa volta alla realizzazione di progetti ambientali e

comunità dei terreni di proprietà inutilizzati. Nel 2021, il progetto ha interessato diverse aree nella città di
Messina con l’obiettivo di sviluppare un’attività agricola che coinvolga soggetti fragili e implementi tecniche
di irrigazione innovative.


premio è stato assegnato a LinkAbili ha creato una piattaforma digitale di sostegno e orientamento sul
tema della disabilità.
Volontariato
aziendale
Volontariato di Competenza “E-LAB” (Empowerment Lab) è un programma di Mentorship rivolto


l’organizzazione interna.
“Buddy Program” Tutoring STEM
altrettante studentesse delle scuole secondarie di primo grado provenienti da contesti socioeconomici
fragili di Milano, Bari, Palermo, Cagliari per aiutarle con attività di doposcuola nello studio delle materie

Volontariato di Relazione è un’iniziativa, condotta online per il 2021, che ha coinvolto anziani e disabili e

, campagne in favore di Enti del Terzo Settore sulle tematiche di


Fondazione Snam.
“Diamo forma al futuro

contesti svantaggiati con la volontà di sperimentare un modello di impresa sociale replicabile per innescare
processi virtuosi di resilienza e di crescita sociale inclusiva e paritaria.

del territorio

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stati realizzati laboratori per l’inclusione sociale all’interno dell’Istituto Comprensivo Candia, sono state
svolte attività di orientamento e supporto per giovani non impegnati in percorsi di formazione né occupati

Tappeto Volante”.
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di alberi entro il 2030. Nel 2021, Fondazione Snam ha piantato un totale di 7.752 piante in due aree nei
pressi di svincoli autostradali gestite da Serravalle Milano.
Contrasto alla
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fenomeno della Povertà Energetica e le principali azioni per contrastarla.
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dell’incubatore del Politecnico di Torino, I3P, e 12 volontari Snam, hanno svolto attività formative e incontri
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loro idee grazie ad un contributo economico complessivo pari a 185 mila euro.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
309

Snam, nell’ottica di creare valore nel lungo termine per i propri clienti, ha sviluppato
delle iniziative di customer care, che includono un dialogo costruttivo e collaborativo, un
 attivo e il confronto e le interazioni
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centro delle strategie aziendali.
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engagement, attraverso dei 
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in presenza.
Inoltre, sono state organizzate attività focalizzate al ridisegno dei processi di business, tra cui
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ogni singolo evento. Nel 2021, sono stati coinvolti tutti gli shipper e i trader con cui Snam
ha collaborato nel corso dell’anno, indagando la loro soddisfazione in merito alle attività di

engagement intraprese e le funzionalità e servizi aggiuntivi introdotti. Il tasso di partecipazione
all’indagine è stato pari al 78% e i risultati hanno suggerito un buon grado di soddisfazione dei
clienti, che si attesta a e a 8,4 misurato come media sul triennio.
Terzo Settore
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manageriale del Terzo Settore e sviluppando progetti per promuovere la sostenibilità d’impresa nel mercato
italiano. Snam partecipa condividendo le sue best practice di sostenibilità a due progettualità: Sodalitas
Social Master Class e Sodalitas Call for future.
Sodalitas Social Master Class
Percorso gratuito di formazione per l’imprenditorialità sociale, rivolto agli enti del Terzo Settore costituito

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imprese associate.
Sodalitas Call for future
Iniziativa nata per far conoscere alle persone, alle istituzioni e soprattutto
ai giovani il ruolo strategico delle imprese nello sviluppo sostenibile del

e concrete proposte dalle imprese associate che possono contribuire alla
realizzazione degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU. Snam ha partecipato
all’iniziativa presentando 4 progetti realizzati negli ultimi 5 anni o in fase di
realizzazione che abbiano contribuito a realizzare un cambiamento positivo
rispetto a temi legati agli SDG dell’ONU, a cui è stato attribuito il marchio.
“Sodalitas Call for Future”
Energia Inclusiva e La strategia Net Zero Carbon ed ESG.
Supporto economico
al territorio
Nel 2021, Snam ha contribuito attraverso circa alle
comunità locali e con circa .
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
310
Il Valore Aggiunto
In Snam sostenibilità e creazione del valore sono concetti fortemente legati. La sostenibilità,
infatti, permette di creare valore per l’azienda e per gli stakeholder, mettendo in relazione il
business e la responsabilità sociale d’impresa. La ricchezza prodotta da Snam contribuisce alla
crescita economica del contesto sociale e ambientale in cui opera e viene misurata in termini di
Valore Aggiunto prodotto e distribuito ai propri stakeholder di riferimento.
Snam calcola il Valore Aggiunto sulla base dello standard redatto dal Gruppo di Studio per il
Bilancio Sociale (GBS) e ai GRI Standards.
Nel 2021, il Valore Aggiunto globale lordo prodotto da Snam è stato pari a 2.930 milioni di euro,
in aumento di 172 milioni di euro, pari al 6,2%, rispetto al 2020 (2.758 milioni di euro).
Il 50,7% del Valore Aggiunto globale lordo prodotto da Snam è stato reinvestito all’interno del
Gruppo (in aumento rispetto al 2020; 38,7%), di cui circa il 54,5% destinato all’ammortamento
degli asset di gruppo (71,3% nel 2020). Relativamente ai principali stakeholder di riferimento,

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

distribuito agli azionisti attraverso la distribuzione di dividendi registra un’incidenza in linea
rispetto al 2020 (29,4%; 29,6% nel 2020), a fronte di un dividendo unitario in crescita (+5%
rispetto al 2020), a conferma dell’impegno a garantire agli azionisti una remunerazione
attrattiva e sostenibile.
Con riferimento ai dipendenti, si registra un’incidenza stabile del Valore Aggiunto distribuito
(10,0%; parimenti nel 2020) per il tramite della remunerazione diretta, costituita da salari,
stipendi e TFR, e della remunerazione indiretta, costituita dagli oneri sociali e dai costi per

sono proseguite anche nel 2021 le iniziative a sostegno alla popolazione aziendale attraverso un

Jarvis, la piattaforma commerciale di Snam al servizio del cliente
A testimonianza dell’attenzione verso il cliente, Snam ha progettato Jarvis, la
piattaforma unica commerciale sviluppata in modalità agile, con rilasci continui
e progressivi delle funzionalità, coinvolgendo direttamente gli operatori del
mercato in un processo di co-design.
Al ne di accrescere e garantire il proprio vantaggio competitivo sul lungo
termine e per operare sempre di più in ottica customer-centric, Snam ha
proseguito i lavori per l’integrazione di un sistema di Customer Relationship
Management (CRM) all’interno di Jarvis e ha dato avvio alla realizzazione
della prima Applicazione Mobile che consentirà ai suoi clienti di eettuare
le principali operazioni commerciali, semplicemente attraverso l’uso di uno
smartphone o di un tablet.
L’adozione di un sistema di CRM porterà a notevoli beneci riducendo il tempo medio di risposta al cliente
così come il numero dei contratti, rendendo la loro gestione più facile. Trasformare la relazione con il cliente è
uno degli obiettivi della Società: dalla complessità all’ecienza, da tante comunicazioni a una voce unica, per
raorzare il rapporto di ducia reciproco.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
311
Il valore destinato alla Pubblica Amministrazione attraverso le imposte dirette e indirette di
competenza del periodo registra una forte riduzione (4,7%; -9,8% rispetto al 2020) a fronte degli


Amministrazione si attesta pari al 14,6%, in linea con l’esercizio precedente (14,5% nel 2020).


legge per complessivamente circa 3 milioni di euro (in linea con il 2020) e donazioni a sostegno
del sistema sanitario italiano e del Terzo Settore nel contrasto all’emergenza Covid-19 (3 milioni di
euro).

milioni di euro (133 milioni di euro per investimenti e 14 milioni di euro per costi di gestione).
Principali indicatori di performance
Indicatore Standard GRI Unità di misura 2019 2020 2021
Valore Aggiunto prodotto (A)
201-1 
2.695 2.758 
Valore Aggiunto distribuito (B) 1.639 1.690 
Dipendenti* 258 278 
Comunità locale
Liberalità e sponsorizzazioni e Compensazioni ambientali
da normativa
3 19
Finanziatori (Obbligazionisti e Banche) 211 178 
Azionisti** 780 816 
Pubblica Amministrazione 387 399 
Imposte dirette 375 370 
Imposte indirette 12 29 
 1.056 1.068 
* Include i costi per servizi relativi al personale.
** Il dato 2021 fa riferimento al dividendo proposto dal Consiglio di Amministrazione e soggetto all’approvazione dell’Assemblea dei soci del 27 aprile 2022.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
312
DIRITTI UMANI
Temi materiali e rischi legati ai diritti
umani
La tutela dei diritti umani è un tema che, per tipologia e


risultato materiale a seguito del recente aggiornamento
dell’analisi di materialità. Snam è consapevole

sempre maggior rilevanza e che necessita di un presidio
ben strutturato e monitorato, anche in vista della strategia

società. Il tema della tutela dei diritti umani per Snam è
collegato in particolare agli aspetti di diversità e delle pari

punto di vista della non discriminazione. Ulteriori impatti
potrebbero potenzialmente sorgere lungo la catena di

iniziative volte a garantire il rispetto dei diritti umani
nei rapporti commerciali (per maggiori dettagli si veda il

Politiche, impegni e modelli di gestione
Il Codice Etico di Snam sancisce il suo impegno alla
tutela e alla promozione dei diritti umani, inalienabili
e imprescindibili prerogative degli esseri umani e
fondamento per la costruzione di società fondate sui
principi di uguaglianza, solidarietà, ripudio della guerra
e per la tutela dei diritti civili e politici, dei diritti sociali,
economici e culturali e dei diritti cosiddetti di terza
generazione (diritto all’autodeterminazione, alla pace, allo
sviluppo e alla salvaguardia dell’ambiente).

della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle
Nazioni Unite, delle Convenzioni fondamentali dell’ILO –
International Labour Organization - e delle Linee Guida
dell’OCSE per le Imprese Multinazionali.
In relazione a tali aspetti Snam, si è inoltre dotata di una

impegna a prevenire e ripudiare:
ogni sorta di discriminazione e violenza, di lavoro forzato
o minorile;

diversità personali e culturali del singolo;

pratiche di mobbing.
La Politica in materia di diritti umani e la nuova politica di




ribadiscono inoltre l’impegno, già declinato nelle politiche

promuovere il benessere della persona, sia come singolo
sia come parte delle formazioni sociali, sulla base dei
seguenti principi e indirizzi di gestione:
salvaguardia della dignità, della libertà e
dell’uguaglianza degli esseri umani;
tutela del lavoro, delle condizioni di lavoro e delle libertà
sindacali;
riservatezza dei dati personali;
tutela della salute e della sicurezza;
garanzia di crescita professionale e retributiva basata
esclusivamente sulla base del merito e competenze;
tutela del sistema di valori e principi in materia di
trasparenza e sviluppo sostenibile;
creazione di un ambiente di lavoro accogliente e libero

Principali indicatori di performance
Di seguito gli indicatori rappresentativi dei risultati
della gestione circa la tutela delle persone da pratiche
discriminatorie, con indicazione dello standard GRI di
riferimento. In particolare, nel 2021, non sono state
ricevute segnalazioni per episodi legati a pratiche
discriminatorie.
Indicatore Standard GRI Unità di misura 2019 2020 2021
Segnalazioni ricevute per episodi legati a pratiche
discriminatorie*
406-1 n.
1
di cui segnalazioni in corso di esame
di cui segnalazioni con azioni correttive in corso
di implementazione
di cui azioni correttive implementate
di cui segnalazioni archiviate 1

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
313
TRASPARENZA FISCALE E PREVENZIONE
DELLA CORRUZIONE ATTIVA E PASSIVA
OBIETTIVI E PERFORMANCE
Azione Target Performance 2021
ANTICORRUZIONE
Percentuale di soggetti terzi sottoposti al processo

reputazionali
 
GOVERNANCE
Percentuale di tempo che il CdA dedica ai temi ESG
nei meeting strategici e nelle sessioni di induction
 
KPI inserito nella ESG Scorecard
KPI inserito nella strategia Net Zero Carbon Target non raggiunto
Target raggiunto Target in progress
* Dati estratti dai verbali degli incontri del C.d.A. da gennaio a dicembre e dal Corporate Governance Report e includendo le sessioni di board Induction.
Temi materiali SDGs
Business integrity
Snam considera il mantenimento dell’integrità del business
come fondamentale per i propri rapporti economici e sociali,
promuovendo lo svolgimento delle attività in maniera onesta,
corretta e leale e nel rispetto dei principi e dei valori su cui si basa
il Gruppo.
Lotta alla
corruzione
Snam riconosce il fenomeno della corruzione come una grave

le proprie attività nel rispetto delle normative impegnandosi
alacremente al contrasto alla corruzione a livello nazionale e

privati.

Rischi Temi materiali
Rischio legale
e di compliance
Rischio di possibile violazione di norme e regolamenti, con


fornitori e subappaltatori
Rischio di mancato allineamento della Corporate Governance



Lotta alla corruzione

gestione integrata.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
314
Politiche, impegni e modelli di gestione
Il contrasto alla corruzione
Snam si è dotata di un Compliance Programme Anticorruzione
i rischi di corruzione insiti nell’esercizio delle proprie attività di business e a prevenire la
violazione delle relative norme, sia interne che esterne. Tale programma non si limita a adottare
il  (diretto a prevenire i reati-presupposto della responsabilità amministrativa

guidance e best practice internazionali, ha altresì implementato i seguenti strumenti
55
:
La Linea Guida Anticorruzione

sia internazionali e ai migliori standard internazionali nella lotta alla corruzione, anche a tutela
della reputazione di Snam con particolare attenzione alla selezione dei fornitori e business
partner, alla gestione dei rapporti con essi e alle relative clausole contrattuali di protezione.
Inoltre, la Linea Guida è conforme al decimo principio del Global Compact, che rinnega la


La Linea Guida Anticorruzione si applica a Snam e Controllate ed è portata inoltre a conoscenza




Guida Anticorruzione
56
.
55 In proposito, il Codice Etico prevede, inter alia, che Snam ripudi ogni sorta di corruzione (in ogni sua forma con


eccezione proibiti.
56 

Principi
e regole,
strumenti
operativi
e presidi
preventivi
Ethics and
Antibribery
(Funzione
anticorruzione
dedicata)
Linee guida
segnalazioni
(Adeguato
sistema di
segnalazioni)
Regole
e controlli
contabili
Formazione e
informazione
e sistema
sanzionatorio
(disciplinare e
contrattuale)
Risk
assessment
periodico e
monitoraggio
TOP LEVEL COMMITMENT
Impegno del vertice societario nella lotta alla corruzione
LINEA GUIDA ANTICORRUZIONE
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
315

anticorruzione
Quale membro del Business Integrity Forum (BIF), Snam collabora con Transparency
International Italia dal 2014, con l’obiettivo di sviluppare una partnership nell’ambito
del Global Corporate Supporters Forum
internazionali del Forum come prima azienda italiana in conformità con gli standard di buon

dell’impegno globale contro la corruzione e a favore di una condotta d’impresa etica.
Dal 2017, Snam fa parte del Business at OECD Committee e nel 2019 è stata la prima Società
Anticorruption
Committee
concrete si è distinta nella lotta alla corruzione in occasione del  sotto la Presidenza
Giapponese. Nello stesso anno, il Gruppo è stato coinvolto nelle iniziative di Partnering Against
Corruption (PACI) istituite dal .

Snam è stata presentata come membro permanente della Corporate Governance Committee

promossi dal World Economic Forum.
Inoltre, Snam ha eliminato tutte le procedure di compilazione manuale e ha migliorato la

informativo dei dati verso l’ attraverso un’interfaccia diretta

Zero Tolerance Policy
verso qualsiasi forma di corruzione
Highlights Programma Compliance Anticorruzione
Monitoring annuale
con il coinvolgimento del management
Regole e controlli

come potenzialmente «a rischio» e alle attività

della compliance anticorruzione
Condotte consentite e vietate
distinte chiaramente
Esempio di «assoluta eccellenza»
conferito da Transparency International
a seguito dell’«Assessment on Transparency
in Reporting on Anti-Corruption»
Attenzione ai rapporti con Pubblici

e, in generale, con tutti i business associates


i neoassunti
Funzione Ethics & Antibribery

su controparti nel 2021

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
316
Anche nel corso del 2021, Snam ha dimostrato il proprio impegno e la propria attenzione ai temi
legati alla lotta alla corruzione partecipando a diversi eventi, tra cui:
Global Anti-Corruption & Integrity Forum

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realtà aziendale, si è discusso in merito ai cambiamenti causati dalla pandemia nell’ambito dei
rischi, sottolineando come l’emergenza sanitaria abbia fatto evolvere nuovi scenari e fatto
emergere futuri problemi, che rischieranno di persistere anche dopo il superamento della crisi.

Global Forum on Responsible Business Conduct

Corporate Governance Committee meeting





membri del G20 in vista della futura Presidenza Indonesiana (2022).

Force.

to enhance fair competition”.

internazionale del Business alla Presidenza Indonesiana.

Partecipazione ai panel:



stata coinvolta in un tavolo di confronto sul possibile ruolo dell’Italia come propulsore della
transizione energetica.
Business Integrity Forum di Transparency International Italia
Ospite di apertura della seconda giornata del Forum, dove, attraverso un videomessaggio del
CEO, Snam ha trasmesso il valore e l’importanza della creazione di una cultura aziendale fondata
su principi di etica, integrità e sostenibilità.


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servizio della Compliance.



RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
317

Snam e le società controllate in via diretta ed indiretta applicano, in coerenza con il Codice

attuazione nel corretto assolvimento delle obbligazioni tributarie nel rispetto della lettera



di Gestione dei Rischi, ha adottato il(TCF) un sistema di rilevazione,

di monitoraggio. L’implementazione del TCF, per Snam S.p.A. e Snam Rete Gas S.p.A., è stata
funzionale all’ammissione, in data 2 dicembre 2019, al regime di adempimento collaborativo
”). Il regime presuppone, da parte
dei soggetti ammessi, il mantenimento di elevati standard di trasparenza e collaborazione con


La permanenza nel regime consente un’interlocuzione continua e preventiva con l’Agenzia

di correttezza, trasparenza e consapevolezza dell’assolvimento dell’obbligazione tributaria
declinati nella 
57


La Strategia Fiscale si pone i seguenti obiettivi:

rischi e reputazione
della Società e del Gruppo;

determinazione dell’obbligazione tributaria a carico delle Società del Gruppo;
, ovvero promuovere la consapevolezza a tutti i livelli aziendali
dell’importanza attribuita dalla Società ai valori di trasparenza, onestà, correttezza e rispetto
della normativa;
, ovvero instaurare con l’Amministrazione Finanziaria relazioni
improntate alla buona fede e alla trasparenza;



oggetto di informativa verso le Funzioni aziendali preposte, gli Organi Amministrativi e di
Controllo societari e l’Amministrazione Finanziaria.


cui opera. Tale rendicontazione, riferita all’anno 2020, fornisce un’indicazione dell’entità

giurisdizioni.
57 

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
318
Paese
Descrizione delle
principali attività
dell’organizzazione
Dipendenti
(n.)
Ricavi da
vendite a
terze parti
(€ mln)
Ricavi da
operazioni
infragruppo
con altre
giurisdizioni

(€ Mln)
Utile/perdita
ante imposte
(€ Mln)
Attività
materiali
diverse da
disponibilità
liquide
e mezzi
equivalenti
(€ Mln)
Imposte
sul reddito
delle
società
versate
sulla
base del
criterio
di cassa
(€ Mln)
Imposte
sul reddito
delle
società
maturate
sugli
utili/perdite
(€ Mln)
Italia
In Italia Snam presidia
le attività di trasporto
e dispacciamento
e di stoccaggio del
gas naturale e di


(GNL).
Parallelamente al
proprio core business,
l’azienda sta inoltre
investendo in misura
crescente in nuovi
business legati
alla transizione
energetica, dalla
mobilità sostenibile

e allo sviluppo di

biometano e idrogeno.
3.240 3.115.792,63 631.607,26 2.354.547,55 16.781.885,44 425.360,98 396.226,57
Albania
Servizi di ingegneria e
Project Management
0 - 832,12 73,18 - 8,64 10,98
Paesi Bassi
Attività di Subholding
1 2.118,67 - 1.543,06 - - -
Regno
Unito
Servizi di ingegneria e
Project Management
0 - - - - 1,00 -
Irlanda
Attività di
assicurazione captive.
2 1.765,84 8.869,00 217,21 - 154,20 27,15
Cina
Sviluppo dell’attività
del Gruppo Snam nel
mercato cinese.
6 313,00 1.663,00 -172,00 4,00 100,00 2,00
TOTALE
      






RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
319
Principali indicatori di performance
Di seguito gli indicatori rappresentativi dei risultati della gestione degli aspetti connessi alla
prevenzione della corruzione, con indicazione dello standard GRI di riferimento.
Nel 2021 è continuato il ciclo formativo avviato nel 2016 con l’obiettivo di calare nella realtà
operativa di tutti i giorni i concetti di etica d’impresa, legalità e anticorruzione mettendo in
condizione i partecipanti di riconoscere potenziali Red Flag e di gestirle. La formazione su

alla Società e il relativo aggiornamento del sistema normativo interno. Infatti, i dati relativi

compliance”, iniziato nel 2019, continua ad essere erogato per la maggior parte ai nuovi assunti.
Nel 2021, il 100% dei dipendenti e dei membri del CdA è stato informato in merito alle politiche
e procedure adottate da Snam in merito al contrasto alla corruzione. Inoltre, tutti i membri
del CdA e i nuovi assunti sono stati formati in materia di anticorruzione, in particolare delle

Anticorruzione.

per n.2 segnalazioni, le analisi di competenza della funzione Internal Audit risultano

per n.1 segnalazione, le analisi di competenza della funzione Internal Audit risultano
completate ed è stata inviata la relativa nota all’Organismo di Vigilanza competente.
Indicatore Standard GRI Unità di misura 2019 2020 2021
Casi di corruzione accertati
205-3
n.
0 0
Segnalazioni ricevute in materia di corruzione
e in corso di esame
0 1 3
Segnalazioni ricevute in materia di corruzione
e archiviate perché senza fondamento
0 0
Ore di formazione su anticorruzione, Codice Etico
e Modello 231
205-2
4.028 1.414 
Partecipazioni a formazione su anticorruzione,
Codice Etico e Modello 231*
3,981 1.408 

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
320


TEMI DEFINIZIONE 
Climate Change
Promuovere strategie di decarbonizzazione contro il
cambiamento climatico
serra e contribuire al raggiungimento degli 
. Sviluppare iniziative di 
energetica nei siti del Gruppo e aumentare l’utilizzo e la
produzione di .
Green business Accompagnare i processi di decarbonizzazione, integrando
nelle proprie operations i nuovi business di biometano,
,
ass umendo un posizionamento strategico nella catena del
valore.
Salute e sicurezza
Adottare pratiche e sistemi di gestione per 
salute e la sicurezza di dipendenti e di terzi coinvolti nelle
attività aziendali (es. fornitori).
 Sviluppare nuove tecnologie volte all’
conduzione del business e alla diminuzione degli impatti
ambientali. Sfruttare l’ (es. cloud,


e la gestione delle infrastrutture e per integrare facilmente
nuove opportunità di green business.

resilienza delle
infrastrutture,
business continuity
e cyber security
Assicurare l’

potrebbero compromettere la continuità del business
(es. emergenze, eventi pandemici). Gestire la sicurezza
informatica 
attack.
Performance
economica e

Favorire la 
termine

sostenibile del business.

capitale umano
Adottare politiche di attrazione e “retention” dei
talenti, incoraggiando percorsi di crescita professionale
che ne potenzino le competenze tecniche, manageriali e
.
Garantire l’ dei dipendenti
attraverso un piano di welfare in grado di soddisfare le
esigenze dei lavoratori.
Business integrity Svolgere le attività con  nel rispetto
delle normative di legge, regolamenti, prescrizioni e
disposizioni aziendali. Assicurare un approccio responsabile
 e garantire l’
, con particolare attenzione ai temi
della remunerazione e della partecipazione bilanciata nei
principali organismi di governo societario.

inclusione
Garantire un , a partire
dal processo di recruiting, che incentivi il rispetto e il

comportamento discriminatorio.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
321
TEMI DEFINIZIONE 
Catena di fornitura
sostenibile
Adoperare politiche di selezione dei fornitori, dei
collaboratori e dei partner commerciali impiegando processi
che prevedano l’integrazione di criteri di
sostenibilità.
Favorire lo sviluppo di 
tra i fornitori, anche attraverso attività di formazione

la sicurezza, incoraggiare la riduzione delle emissioni e
stimolare lo sviluppo di 
green business e dell’economia circolare.
Rapporti con le

, sviluppando attività


l’accettabilità e l’integrazione di Snam nel territorio,
supportando le popolazioni locali anche in momenti di crisi
e incertezza economico-sanitaria.
Tutela del territorio

dei territori in
cui sono presenti impianti o siti del Gruppo e promuovere la
salvaguardia della biodiversità, durante lo svolgimento delle
diverse attività.
Rapporti con le


Assicurare ai clienti 
tempo, nel rispetto dei principi di concorrenza e di parità di
trattamento e di accesso alle infrastrutture. Promuovere,
inoltre, 
della regolazione e con le istituzioni, in modo da sviluppare
servizi soddisfacenti per i clienti e allo stesso tempo orientati
alle esigenze e alle richieste del mercato.
Lotta alla corruzione Adottare , nonché
promuovere partnership che abbiano come obiettivo
l’impegno nel contrasto a corruzione e reati in generale e,

* Nel 2021, Snam ha svolto un’analisi per considerare il contributo delle attività e iniziative del Gruppo sviluppate nel corso dell’anno nel raggiungimento degli Obiettivi di
Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs). Tale processo ha portato ad un aggiornamento nella correlazione tra i target degli SDGs e i propri temi mateiali.
Temi ambientali
Temi sociali
Temi di governance (inclusi aspetti economici)
Temi attinenti all’ambito dell’economia circolare
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
322

Nella tabella sottostante sono elencate le principali politiche e linee guida di Snam.
Argomento Politiche e linee guida Obiettivi e contenuto
Ambiente
Politica in materia di Salute
e Sicurezza, Ambiente

Delineare i principi cardine che tutelino e migliorino continuamente la salute
e la sicurezza delle persone, la protezione dell’ambiente e l’incolumità

adottando sistemi di gestione conformi alle migliori normative e pratiche
internazionali.
Carta dei Principi per la


documento che Illustra i valori condivisi e le azioni necessarie per un unitario
e progressivo avanzamento verso una sempre maggiore sostenibilità
ambientale, delineando obiettivi realistici e realizzabili per le imprese italiane.
Persone

e Inclusione

creare un ambiente di lavoro aperto e stimolante, garantendo pari dignità
e opportunità a tutte le persone a prescindere dal Paese di origine, dalla
cultura e religione di appartenenza, dal genere, dall’orientamento sessuale,
dalle opinioni politiche e da ogni altra caratteristica e stile personale. La
politica è redatta in linea con i valori del Codice Etico, della Dichiarazione
Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, delle Convenzioni
Fondamentali dell’ILO (International Labour Organization), delle Linee Guida
dell’OCSE per le Imprese Multinazionali e dei principi sanciti dal Global
Compact delle Nazioni Unite.

e Inclusione: Politica
Harassment
Promuovere un ambiente di lavoro sereno e professionale, libero da ogni
sorta di discriminazione e forma di molestia, dove le persone si sentano
rispettate, apprezzate e libere di esprimere appieno il proprio potenziale, con

posto di lavoro. Il documento è parte integrante della Politica di Diversità e
Inclusione e ne costituisce un’appendice.




i generi nei processi decisionali interni all’organizzazione, e creare una
cultura di parità di genere per garantire una performance eccellente
fondata sul talento e sulla sostenibilità nel lungo periodo. Il documento
è parte integrante della Politica di Diversità e Inclusione e ne costituisce
un’appendice.

e Inclusione:
Recruiting @ Snam
Creare una metodologia standardizzata e inclusiva del processo di selezione

basate sul merito. Il documento è parte integrante della Politica di Diversità e
Inclusione e ne costituisce un’appendice.
Fornitori
Politica di Social Supply
Chain
Delineare i principi per una corretta gestione della catena di fornitura,
riconoscendo il ruolo sociale ed inclusivo delle organizzazioni operanti
nel Terzo Settore, promuovendo la collaborazione tra imprese sociali,


cooperative sociali all’interno della loro catena di fornitura.
Comunità

Sostenibile
Illustrare i principi che caratterizzano l’operato di Snam per lo sviluppo di
un modello economico-imprenditoriale che integri nelle proprie attività di

per gli stakeholder, per l’ambiente e per la società nel suo complesso. Snam
considera infatti la sostenibilità elemento guida per le scelte strategiche e
operative e una leva per assicurare una crescita sostenibile nel tempo.

Engagement
Garantire un’applicazione coerente a tutti i livelli della strategia aziendale
di coinvolgimento degli stakeholder, che si basa su un approccio
reciprocamente vantaggioso e che coinvolge tutte le categorie di stakeholder


Politica Snam per la



Illustrare i criteri da adottare nella scelta e nella promozione degli interventi
di carattere sociale, culturale e ambientale, rimarcando il proprio impegno

essere parte attiva nello sviluppo economico dei territori e nella promozione
del benessere delle comunità.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
323
Diritti Umani
Politica in materia di Diritti
Umani
Delineare i principi fondanti e le azioni intraprese per la tutela dei Diritti
Umani nello svolgimento delle attività societarie e in generale, in ogni
contesto in cui la Società opera, anche per il tramite dei propri business

dell’attività di impresa, attuano concretamente la Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, le Convenzioni Fondamentali dell’ILO
(International Labour Organization), le Linee Guida dell’OCSE per le Imprese
Multinazionali e i principi sanciti dal Global Compact delle Nazioni Unite.

e prevenzione della
corruzione attiva e
passiva
Linea guida Anticorruzione

materia di Anticorruzione, redatto in osservanza al decimo principio del
Global Compact
58
.


Fiscale
Illustrare gli obiettivi che Snam, insieme alle sue controllate, deve perseguire

supporto della Strategia Fiscale.
Linea guida Enterprise

Promuovere un approccio strutturato e sistematico attraverso l’osservanza

corretta e trasparente gestione degli stessi e a promuovere il miglioramento
continuo del governo del rischio in funzione delle strategie, del contesto
esterno e interno, nonché degli interessi degli stakeholder di Snam.
Governance
Linea guida in materia

Consolidare e razionalizzare l’insieme delle vigenti normative, linee guida
e regole interne in materia di governance, attraverso cui viene svolta
l’attività di direzione e coordinamento del Gruppo Snam, precisandone


& Compliance Integrata
Integrare, nell’ambito dello SCIGR, i modelli di c.d. 2° livello relativi agli
ambiti Enterprise, Risk Management, Modello 231, Sistema di Controllo



e la prevenzione di eventuali illeciti nel corso della conduzione delle attività

apposito compliance programme integrato (Compliance Programme per la

allineato con gli standard di best practice, nel pieno rispetto del Codice Etico

fonda l’intero SCIGR che Snam riconosce, accetta, condivide e assume verso
l’interno e l’esterno.
Altro

Management
Promuovere un approccio strutturato e sistematico attraverso l’osservanza

corretta e trasparente gestione degli stessi e a promuovere il miglioramento
continuo del governo del rischio in funzione delle strategie, del contesto
esterno e interno, nonché degli interessi degli stakeholder di Snam.
Linea guida in materia
di Global Security


Politica per la gestione
del dialogo con azionisti
e altri soggetti interessati
Disciplinare gli strumenti tradizionali di svolgimento del Dialogo, nonché
il Dialogo tra il Consiglio di Amministrazione e i Soggetti Interessati su
tematiche di competenza consiliare, in linea con le raccomandazioni del


gestori attivi e con le best practice internazionali.
Politica di Business
Continuity Management
Illustrare gli impegni e le azioni che attestano la capacità di continuare ad

da compromettere la normale operatività dei propri processi critici, con

58 
relativi ai diritti umani, al lavoro, all’ambiente e alla lotta alla corruzione, che unisce governi, imprese, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni



Argomento Politiche e linee guida Obiettivi e contenuto
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
324

L’impegno di Snam è proseguito anche nell’ampliare e mantenere sistemi di gestione che presidiano alcune tematiche



 Ambito di applicazione Società
Anno di prima

ISO 22301
Continuità
operativa
Attività di dispacciamento del trasporto di gas naturale Snam Rete Gas 2015
Gestione della continuità operativa per la progettazione, lo sviluppo,
la gestione centralizzata dei sistemi di processo e telecontrollo per il
dispacciamento del trasporto di gas naturale
Snam 2018
ISO 27001
Sicurezza
delle
informazioni
Gestione della sicurezza delle informazioni per la progettazione,
lo sviluppo, la gestione centralizzata dei sistemi di processo e
telecontrollo per il dispacciamento del trasporto di gas naturale
Snam 2014
ISO 9001
Qualità
Società Evolve S.p.A.** 2003
Attività di stoccaggio e modulazione gas naturale in unità geologiche Stogit 2008
Società TEP 2010
Progettazione, installazione e manutenzione, anche in global service,
di impianti termoidraulici e tecnologici annessi, teleriscaldamento,
produzione di energia mediante sistemi di cogenerazione. Servizi di


Mieci S.p.A. ** 2011
Società  2013
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività regolate
Snam
2016
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività non regolate

realizzazione, esercizio, manutenzione, misura e dispacciamento)
svolte per il trasporto e lo stoccaggio in unità geologiche di gas
naturale mediante metanodotti, impianti ausiliari e centrali di
compressione e trattamento
Snam Rete Gas
Attività di gestione del traporto mediante metanodotti, impianti
ausiliari e misura di gas naturale
ITG
2018
Progettazione e gestione delle attività di produzione, installazione,
manutenzione e commercializzazione di impianti di compressione e
di erogazione di gas naturale per autotrazione

Progettazione, produzione, commercializzazione, gestione
dell’installazione e della manutenzione di impianti per la
compressione e l’erogazione del gas naturale
Cubogas
Società IES Biogas
Società
Ecoprogetto Milano
S.r.l.*
2019
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
325
ISO 9001
Qualità
(continua)


rete di metanodotti
GNL Italia
2020
Società 
Società
Ecoprogetto Tortona
S.r.l.*
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività non regolate
Renovit
2021
Gestione e sviluppo di attività per la produzione di biometano da

nonché promozione di green business volti al raggiungimento
degli obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione, con particolare
riferimento al settore trasporti
Snam4Environment
ISO 14001
Ambiente


rete di metanodotti
GNL Italia 2000
Attività di stoccaggio e modulazione gas naturale in unità geologiche Stogit 2002
Attività di gestione del traporto mediante metanodotti, impianti
ausiliari e misura di gas naturale
ITG 2010

realizzazione, esercizio, manutenzione, misura e dispacciamento)
svolte per il trasporto e lo stoccaggio in unità geologiche di gas
naturale mediante metanodotti, impianti ausiliari e centrali di
compressione e trattamento.
Snam Rete Gas
2013
Società 
Società Evolve S.p.A.**
Servizio energia, gestione calore, conduzione, manutenzione
e funzione di terzo responsabile, di impianti tecnologici in

riprogettazione e interventi su impianti esistenti.
Mieci S.p.A. **
2014
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività regolate
Snam
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività non regolate
Progettazione e gestione delle attività di produzione, installazione,
manutenzione e commercializzazione di impianti di compressione e
di erogazione di gas naturale per autotrazione

2018
Progettazione, produzione, commercializzazione, gestione
dell’installazione e della manutenzione di impianti per la
compressione e l’erogazione del gas naturale
Cubogas
Società
Ecoprogetto Milano
S.r.l.*
2019
Società
Ecoprogetto Tortona
S.r.l.*
2020
Società 
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività non regolate
Renovit
2021
Società TEP
Gestione e sviluppo di attività per la produzione di biometano da

nonché promozione di green business volti al raggiungimento
degli obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione, con particolare
riferimento al settore trasporti
Snam4Environment
 Ambito di applicazione Società
Anno di prima

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
326
ISO 45001
Salute
e sicurezza
sul lavoro
Attività di gestione del traporto mediante metanodotti, impianti
ausiliari e misura di gas naturale
ITG 2009

realizzazione, esercizio, manutenzione, misura e dispacciamento) svolte per
il trasporto e lo stoccaggio in unità geologiche di gas naturale mediante
metanodotti, impianti ausiliari e centrali di compressione e trattamento.
Snam Rete Gas 2010
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività regolate
Snam
2012
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività non regolate


rete di metanodotti
GNL Italia
Attività di stoccaggio e modulazione gas naturale in unità geologiche Stogit
Servizio energia, gestione calore, conduzione, manutenzione e
funzione di terzo responsabile, di impianti tecnologici in genere

e interventi su impianti esistenti
Mieci S.p.A. ** 2016
Società Evolve S.p.A.** 2017
Progettazione e gestione delle attività di produzione, installazione,
manutenzione e commercializzazione di impianti di compressione e
di erogazione di gas naturale per autotrazione

2018
Progettazione, produzione, commercializzazione, gestione
dell’installazione e della manutenzione di impianti per la
compressione e l’erogazione del gas naturale
Cubogas
Gestione e sviluppo di attività per la produzione di biometano da

nonché promozione di green business volti al raggiungimento
degli obiettivi di sostenibilità e decarbonizzazione, con particolare
riferimento al settore trasporti
Snam4Environment
2021
Attività di indirizzo strategico, direzione, coordinamento e controllo
sulle società operative focalizzate sulla gestione e sviluppo dei
rispettivi business con attività non regolate
Renovit
ISO 17025
Competenza
dei laboratori
di prova
e taratura
Laboratorio di taratura (LAT 155 Miscele di gas naturale)
Snam Rete Gas
2002
Laboratorio di prova (LAB 764 Flussi gassosi convogliati) 2007
UNI 11352
Gestione
dell’energia
per le Società
che forniscono
servizi
energetici
Società Evolve S.p.A.** 2012
Società TEP 2013

dell'intervento di miglioramento
Mieci S.p.A. ** 2018
SOA OS 22
CL VII
Impianti di
potabilizzazione
e depurazione
Società IES Biogas 2019
SA 8000
Responsabilità
sociale
Società Evolve S.p.A.** 2018

dell'intervento di miglioramento
Mieci S.p.A. ** 2021
SOA
Attestazione di

alla esecuzione
di lavori pubblici
Società Evolve S.p.A.**
2007

dell'intervento di miglioramento
Mieci S.p.A. **
* Controllata da Snam 4 Environment S.r.l.
** Controllata da Renvoit.
 Ambito di applicazione Società
Anno di prima

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
327

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
328
TABELLA DI CORRISPONDENZA GRI
Legenda:
T = Trasporto; S = Stoccaggio; RC = Corporate; M = Mobilità sostenibile; B = biometano;
EH = Idrogeno; Gruppo = T, S, R, C, M, B, E, H
Argomento Temi materiali Aspetti GRI Perimetro dellaspetto
Limitazioni nella
rendicontazione
Interno Esterno Interno Esterno
 Innovazione - Gruppo - - -
Ambiente
Climate change
GRI 305
Emissioni
Gruppo Fornitori -
Emissioni
relative ai
consumi
energetici
dei fornitori
GRI 302
Energia
Consumi
energetici
dei fornitori
Green business - Gruppo - - -
Tutela del territorio
e della biodiversità
GRI 304
Biodiversità
T, B Fornitori - -
Persone
Salute e sicurezza
GRI 403
Salute e
sicurezza sul
lavoro
Gruppo Fornitori - -
Sviluppo e tutela
del capitale umano
GRI 401
Occupazione
Gruppo - - -
GRI 404
Formazione e
istruzione
Diversità e inclusione
GRI 405
Diversità e pari
opportunità
Gruppo - - -
GRI 406
Non
discriminazione
Fornitori Catena di fornitura sostenibile
GRI 204 Pratiche
di approvvigio-
namento
Gruppo Fornitori
 Rapporti con le comunità locali
GRI 203
Impatti
economici
indiretti
Gruppo - - -
GRI 413
Comunità locali
Trasparenza


della
corruzione


Lotta alla corruzione
GRI 205
Anticorruzione
Gruppo Fornitori - -

infrastrutture, business

- Gruppo - - -
Performance economica
e creazione di valore
GRI 201
Performance
economiche
Gruppo - - -

GRI 205
Anticorruzione
Gruppo Fornitori - -
GRI 207
Imposte
- - -
GRI 419
Compliance
socioeconomica
Rapporti con le autorità

- Gruppo -
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
329
GRI CONTENT INDEX
Legenda:
RF = Relazione Finanziaria Annuale; DNF = Dichiarazione Non Finanziaria
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni
GRI 102 – Informativa generale 2016


102-1
Nome
dell’organizzazione
Snam S.p.A.
102-2
Attività, marchi,
prodotti e servizi

102-3
Luogo della sede
principale
La sede di Snam è a San Donato Milanese

102-4 Luogo delle attività

presenza di Snam in Italia e
nel sistema infrastrutturale
internazionale”
102-5
Proprietà e forma
giuridica

- Azionariato Snam al 31
dicembre 2021”
102-6 Mercati serviti

mondo del gas”

La presenza e il ruolo
di Snam in Italia e nel
sistema infrastrutturale
internazionale”
102-7
Dimensione
dell’organizzazione

struttura del Gruppo al

il ruolo di Snam in Italia e
nel sistema infrastrutturale
internazionale”


lettura”
102-8
Informazioni sui
dipendenti e gli altri
lavoratori

Il numero totale di dipendenti per contratto di
lavoro scomposto rispettivamente per genere


102-9 Catena di fornitura

- Principali performance di
sostenibilità”

lettura”
102-10


all’organizzazione
e alla sua catena di
fornitura

lettura”


- principali performance di
sostenibilità”
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
330
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni


(continua)
102-11
Principio di
precauzione

dei controlli”

Management”

gestione nei settori di
attività - Trasporto di gas
naturale; Avanzamento
delle attività legate
all’ottenimento dei
permessi”

102-12 Iniziative esterne
Snam aderisce, tra gli altri, al Global Compact
e alla Task Force on Climate Related Financial
Disclosures (TCFD).
102-13
Adesione ad
associazioni




Strategia
102-14
Dichiarazione di un
alto dirigente

stakeholder”
102-15
Impatti chiave,
rischi e opportunità

Management – Gestione
dei rischi e delle
opportunità; Fattori di
rischio e incertezza”

102-16
Valori, principi,
standard e norme di
comportamento

- Governance e
organizzazione”

e prevenzione della
corruzione attiva e passiva

102-18
Struttura della
governance

- Governance e
organizzazione”


102-40
Elenco dei gruppi di
stakeholder

engagement e analisi di
materialità - Le relazioni
con gli stakeholder”
102-41
Percentuale di
dipendenti coperti
da accordi di
contrattazione
collettiva
100%. Al personale non dirigente vengono
applicati i CCNL (Contratto Energia e Petrolio,
Contratto Metalmeccanici, Contratto
Commercio). Per il personale dirigente si
applica il Contratto Nazionale dei Dirigenti di
Aziende produttrici di Beni e Servizi.
102-42
Individuazione e
selezione degli
stakeholder

engagement e analisi di
materialità - Le relazioni
con gli stakeholder”
102-43
Modalità di
coinvolgimento
degli stakeholder

engagement e analisi di
materialità - Le relazioni
con gli stakeholder”
102-44
Temi e criticità
chiave sollevati

engagement e analisi di
materialità - Le relazioni
con gli stakeholder”
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
331
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni
Pratiche di
rendicontazione
102-45
Soggetti inclusi nel
bilancio consolidato
ed esclusi dal BS

lettura”
Non vi sono differenze di perimetro di
consolidamento tra il perimetro della DNF e
la Relazione Finanziaria Annuale.
102-46

contenuto del
report e perimetri
dei temi

lettura”
102-47
Elenco dei temi
materiali

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”
102-48
Revisione delle
informazioni
Eventuali variazioni rispetto al report
precedente sono state puntualmente indicate
nel testo.
102-49

rendicontazione

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”

corrispondenza GRI
Standards”
102-50
Periodo di
rendicontazione

lettura”
102-51

recente
Ultimo documento pubblicato: Dichiarazione
Consolidata di Carattere Non Finanziario
2020, inclusa nella Relazione sulla gestione
– Rapporto integrato 2020 nella”Relazione
Finanziaria Annuale 2020”, approvato da parte
del Consiglio di Amministrazione di Snam in
data 17 marzo 2021.
102-52
Periodicità della
rendicontazione

annuale.
102-53
Contatti per
richiedere
informazioni
riguardanti il report


102-54
Dichiarazione sulla
rendicontazione in
conformità ai GRI
Standards

lettura”
102-55
Indice dei contenuti
GRI

corrispondenza GRI
Standards”
102-56 Assurance esterna

Società di revisione”
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
332
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni
GRI 200 - Aspetti economici

Performance
economiche

103-1
Approccio alla
gestione del tema

Management - Gestione dei
rischi e delle opportunità;
Fattori di rischio e
incertezza”

e analisi di materialità - I temi
materiali per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
201-1
Valore economico
direttamente
generato e
distribuito

La metodologia seguita da Snam per il calcolo
del Valore economico direttamente generato
e distribuito (Standard GBS) differisce dal GRI
Standards solamente per i seguenti aspetti:
la categoria del Valore Economico

Aggiunto Prodotto”) è esposta al netto dei
costi operativi rientranti nel Valore Generato
Distribuito secondo l’informativa 201-1;
tra le imposte dirette sono considerate anche

Qualora il Valore economico direttamente
generato e distribuito fosse stato calcolato
esclusivamente secondo la metodologia GRI, i
valori sarebbero stati seguenti per l’anno 2021:


3) Valore trattenuto nel gruppo uguale a


Impatti economici
indiretti

103-1
Approccio alla
gestione del tema

Management - Il Piano
Strategico 2021-2025 e la
visione al 2030”

e analisi di materialità - I temi
materiali per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
203-1
Investimenti
infrastrutturali e



Management - Il Piano
Strategico 2021-2025 e la
visione al 2030”
203-2
Impatti economici



Pratiche di

mento

103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
204-1
Proporzione
di spesa verso
fornitori locali

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
333
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni

Anticorruzione

103-1
Approccio alla
gestione del tema

controlli”

e analisi di materialità - I temi
materiali per Snam”

prevenzione della corruzione
attiva e passiva”

corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
205-2
Comunicazione
e formazione in
materia di politiche
e procedure
anticorruzione

e prevenzione della
corruzione attiva e passiva”
Il 100% dei dipendenti e dei membri del
CdA sono stati informati sulle politiche e le
procedure anticorruzione. Il 100% dei nuovi
assunti ricevono formazione in materia di

Complessivamente i dipendenti che
hanno ricevuto formazione in ambito di
Anticorruzione sono stati 586.
205-3
Episodi di
corruzione accertati
e azioni intraprese
Nel 2021 non vi sono accertati casi di
corruzione.

Imposte

103-1
Approccio alla
gestione del tema

e analisi di materialità - I temi
materiali per Snam”

prevenzione della corruzione
attiva e passiva”

corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
207-1
Approccio alla


e prevenzione della
corruzione attiva e passiva”
207-2

controllo e gestione
del rischio

e prevenzione della
corruzione attiva e passiva”
207-3
Coinvolgimento
degli stakeholder
e gestione delle
preoccupazioni in


e prevenzione della
corruzione attiva e passiva”
207-4
Rendicontazione
Paese per Paese

e prevenzione della
corruzione attiva e passiva”
GRI 300 - Aspetti ambientali

Energia

103-1
Approccio alla
gestione del tema

e analisi di materialità - I temi
materiali per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
302-1
Energia consumata
all’interno
dell’organizzazione

- Principali performance di
sostenibilità”


RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
334
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni



103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”

- Principali performance di
sostenibilità”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
304-1
Siti operativi di
proprietà, detenuti
in locazione, gestiti
in (o adiacenti ad)
aree protette e aree
a elevato valore di
biodiversità esterne
alle aree protette

- Principali performance di
sostenibilità”


Emissioni

103-1
Approccio alla
gestione del tema

Management - La strategia
per il Net Zero Carbon di
Snam”

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
305-1
Emissioni dirette di
GHG (Scope 1)

Management - La strategia
per il Net Zero Carbon di
Snam”

- Principali performance di
sostenibilità”


305-2
Emissioni indirette
di GHG da consumi
energetici (Scope 2)

Management - La strategia
per il Net Zero Carbon di
Snam”

- Principali performance di
sostenibilità”

Fonte dei fattori di emissione: European
Residual mix 2020 (source AIB: 2021) per
le emissioni Scope 2 Market Based; ISPRA
2021 per le emissioni Scope 2 Location
Based. Si specifica che il fattore di emissione
considerato per il calcolo delle emissioni Scope

GRI 400 - Aspetti sociali

Occupazione

103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
401-1
Nuove assunzioni e
turnover

- Principali performance di
sostenibilità”

Non sono riportate le suddivisioni del dato

totalità dei dipendenti è localizzata in Italia).
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
335
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni

Salute e sicurezza


103-1
Approccio alla
gestione del tema

e analisi di materialità - I temi
materiali per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
403-1
Sistema di gestione
della salute e
sicurezza sul lavoro

403-2

pericoli, valutazione
dei rischi e indagini
sugli Incidenti

403-3
Servizi di medicina
del lavoro

403-4
Partecipazione
e consultazione
dei lavoratori e
comunicazione in
materia di salute e
sicurezza sul lavoro

La rappresentanza dei lavoratori è assicurata

contratti nazionali. Durante l’anno 2021 sono stati
sottoscritti numerosi accordi sindacali relativi a

dal Progetto Lavori e dal Progetto Impianti, la

emergenziale sia in situazione normale).
403-5
Formazione dei
lavoratori in materia
di salute e sicurezza
sul lavoro

403-6
Promozione della
salute dei lavoratori

403-7
Prevenzione
e mitigazione
degli impatti in
materia di salute
e sicurezza sul
lavoro all’interno
delle relazioni
commerciali

403-8
Lavoratori coperti
da un sistema di
gestione della salute
e sicurezza sul lavoro


coperti da un sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro è pari al 95,2%.
403-9 Infortuni sul lavoro

- Principali performance di
sostenibilità”

Gli infortuni dei dipendenti e contrattisti sono
avvenuti tutti in Italia (per i dipendenti 8 al
Nord, 1 al Centro e 2 al Sud e per i contrattisti
1 al Centro). Gli infortuni hanno coinvolto solo
personale maschile. Il tasso di decessi a seguito
di infortuni sul lavoro è pari a 0 per i dipendenti,
mentre è 0,12 per i contrattisti.
Il tasso di infortuni sul lavoro con gravi
conseguenze è pari a 0,19 per dipendenti e 0
per contrattisti. Il tasso di infortuni registrabili,

pari a 2,11 per i dipendenti, mentre è 0,12
per i contrattisti. I tassi sono calcolati come
rapporto tra il numero di infortuni della
relativa tipologia e il numero di ore lavorate
della relativa categoria, moltiplicato per
1.000.000. Le ore lavorate di dipendenti e
contrattisti considerate per il calcolo sono
rispettivamente pari a 5,2 e 8,7 milioni di ore.
Per tutte le società del Gruppo, ad eccezione di
Renovit, le ore lavorate utilizzate per calcolare


403-10
Malattie
professionali

I lavoratori appaltatori, al pari dei lavoratori
dipendenti, non sono esposti a rischi tali da poter
generare nel tempo malattie professionali. Inoltre,
considerando anche il fatto che la sorveglianza
sanitaria del personale appaltatore è in carico al
datore di lavoro delle ditte appaltatrici, la raccolta
del dato sulle malattie professionali del personale
appaltatore non risulta essere applicabile.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
336
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni

Educazione e
formazione

103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
404-1
Ore medie di
formazione annua
per dipendente

- Principali performance di
sostenibilità”

Nel 2021, il 78% della popolazione aziendale
è stato coinvolto in attività di formazione,



uomini sono stati coinvolti in almeno un corso
di formazione.



103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
405-1
Diversità negli
organi di governo e
tra i dipendenti

- Governance e
Organizzazione”

Nel 2021, 3 membri del CdA appartengono
alla fascia tra i 30 e i 50 anni di età, mentre 6

2020, mentre nel 2019 erano 2 per la fascia


313 impiegati, 243 operai. Dipendenti di età
compresa tra i 30 e i 50 anni: 84 dirigenti, 346

di età superiore a 50 anni: 57 dirigenti, 251


discriminazione

103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
406-1
Episodi di
discriminazione e
misure correttive
adottate

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
337
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni



103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
413-1
Operazioni con il
coinvolgimento
della comunità
locale, valutazioni
d’impatto e
programmi di
sviluppo

gestione nei settori di
attività - Trasporto di gas
naturale; Avanzamento
delle attività legate
all’ottenimento dei
permessi”


Compliance
socioeconomica

103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”

e prevenzione della
corruzione attiva e passiva”

corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
419-1
Non conformità con
leggi e normative in
materia sociale ed
economica

e prevenzione della
corruzione attiva e passiva”


l’autorità di regolazione

consolidato”)
Temi materiali Snam non associati ai GRI material topics
Green business
103-1
Approccio alla
gestione del tema

Management: Il PianoLa
transizione verso il Net
Zero, La strategia per il
futuro: Net Zero Carbon”

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam””


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
338
GRI Standard Disclosure Descrizione
Documento e
paragrafo di riferimento
Note/omissioni

resilienza delle
infrastrutture,
business
continuity e
cyber security
103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”

- Principali performance di
sostenibilità”

digitalizzazione per lo
sviluppo del business e


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
Innovazione
103-1
Approccio alla
gestione del tema

Management - Gestione dei
rischi e delle opportunità;
Fattori di rischio e
incertezza””

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”

digitalizzazione per lo
sviluppo del business e


corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
Rapporti con le
autorità e qualità
dei servizi
103-1
Approccio alla
gestione del tema

engagement e analisi di
materialità - I temi materiali
per Snam”

- Principali performance di
sostenibilità”

gestione nei settori di
attività: Quadro regolatorio
di riferimento e principali
evoluzioni”

corrispondenza GRI
Standards”
103-2
103-3
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
339
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona
Sede Legale: Via Tortona, 25
- 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/Regis
tro delle Imprese di Milano Monza Brianza Lodi n. 03049560166 - R.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
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ascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche “Deloitte Global”) non fornisce servizi ai
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Ai sensi dell’articolo 3, comma 10, del Decreto Legislativo 30 dicembre 2016, n. 254 (di seguito
“Decreto”) e dell’articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267/2018, siamo stati incaricati di effettuare
l’esame limitato (“limited assurance engagement”) della dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario di Snam S.p.A. e sue controllate (di seguito “Gruppo Snam” o “Gruppo”) relativa all’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2021 predisposta ex art. 4 del Decreto, presentata nella specifica sezione della
Relazione sulla gestione e, integrata, attraverso rimandi, con informazioni presentate in altre sezioni
della Relazione sulla gestione, approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 16 marzo 2022 (di
seguito “DNF”).
L’esame limitato da noi svolto non si estende alle informazioni contenute nel paragrafo Tassonomia
europea per le attività ecosostenibili”, richieste dall’art. 8 del Regolamento europeo 2020/852.
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Gli Amministratori sono responsabili per la redazione della DNF in conformità a quanto richiesto dagli
articoli 3 e 4 del Decreto e ai “Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards” definiti dal
GRI - Global Reporting Initiative (di seguito “GRI Standards”), da essi individuati come standard di
rendicontazione.
Gli Amministratori sono altresì responsabili, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo
interno da essi ritenuta necessaria al fine di consentire la redazione di una DNF che non contenga errori
significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili inoltre per l’individuazione del contenuto della DNF, nell’ambito dei
temi menzionati nell’articolo 3, comma 1, del Decreto, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche
del Gruppo e nella misura necessaria ad assicurare la comprensione dell’attività del Gruppo, del suo
andamento, dei suoi risultati e dell’impatto dallo stesso prodotti.
Gli Amministratori sono infine responsabili per la definizione del modello aziendale di gestione e
organizzazione dell’attività del Gruppo, nonché, con riferimento ai temi individuati e riportati nella DNF,
per le politiche praticate dal Gruppo e per l’individuazione e la gestione dei rischi generati o subiti dallo
stesso.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
340
2
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sull'osservanza
delle disposizioni stabilite nel Decreto.
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Siamo indipendenti in conformità ai principi in materia di etica e di indipendenza del Code of Ethics for
Professional Accountants emesso dall’International Ethics Standards Board for Accountants, basato su
principi fondamentali di integrità, obiettività, competenza e diligenza professionale, riservatezza e
comportamento professionale. La nostra società di revisione applica lInternational Standard on Quality
Control 1 (ISQC Italia 1) e, di conseguenza, mantiene un sistema di controllo qualità che include direttive
e procedure documentate sulla conformità ai principi etici, ai principi professionali e alle disposizioni di
legge e dei regolamenti applicabili.
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È nostra la responsabilità di esprimere, sulla base delle procedure svolte, una conclusione circa la
conformità della DNF rispetto a quanto richiesto dal Decreto e dai GRI Standards. Il nostro lavoro è stato
svolto secondo quanto previsto dal principio International Standard on Assurance Engagements ISAE
3000 (Revised) - Assurance Engagements Other than Audits or Reviews of Historical Financial
Information” (di seguito ISAE 3000 Revised”), emanato dall’International Auditing and Assurance
Standards Board (IAASB) per gli incarichi limited assurance. Tale principio richiede la pianificazione e lo
svolgimento di procedure al fine di acquisire un livello di sicurezza limitato che la DNF non contenga
errori significativi. Pertanto, il nostro esame ha comportato un’estensione di lavoro inferiore a quella
necessaria per lo svolgimento di un esame completo secondo l’ISAE 3000 Revised (“reasonable
assurance engagement”) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a
conoscenza di tutti i fatti e le circostanze significativi che potrebbero essere identificati con lo
svolgimento di tale esame.
Le procedure svolte sulla DNF si sono basate sul nostro giudizio professionale e hanno compreso
colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile per la predisposizione delle
informazioni presentate nella DNF, nonché analisi di documenti, ricalcoli ed altre procedure volte
all’acquisizione di evidenze ritenute utili.
In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure:
1. analisi dei temi rilevanti in relazione alle attività e alle caratteristiche del Gruppo rendicontati nella
DNF, al fine di valutare la ragionevolezza del processo di selezione seguito alla luce di quanto previsto
dall’art. 3 del Decreto e tenendo presente lo standard di rendicontazione utilizzato;
2. analisi e valutazione dei criteri di identificazione del perimetro di consolidamento, al fine di
riscontrarne la conformità a quanto previsto dal Decreto;
3. comparazione tra i dati e le informazioni di carattere economico-finanziario inclusi nella DNF e i dati e
le informazioni inclusi nel Bilancio Consolidato del Gruppo Snam;
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
341
3
4. comprensione dei seguenti aspetti:
modello aziendale di gestione e organizzazione dell’attività del Gruppo, con riferimento alla
gestione dei temi indicati nell’art. 3 del Decreto;
politiche praticate dall’impresa connesse ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto, risultati conseguiti
e relativi indicatori fondamentali di prestazione;
principali rischi, generati o subiti connessi ai temi indicati nell’art. 3 del Decreto.
Relativamente a tali aspetti sono stati effettuati inoltre i riscontri con le informazioni contenute nella
DNF ed effettuate le verifiche descritte nel successivo punto 5, lett. a);
5. comprensione dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione delle informazioni
qualitative e quantitative significative incluse nella DNF.
In particolare, abbiamo svolto interviste e discussioni con il personale della Direzione di Snam S.p.A. e
con il personale delle principali società del Gruppo e abbiamo svolto limitate verifiche documentali, al
fine di raccogliere informazioni circa i processi e le procedure che supportano la raccolta,
l’aggregazione, l’elaborazione e la trasmissione dei dati e delle informazioni di carattere non
finanziario alla funzione responsabile della predisposizione della DNF.
Inoltre, per le informazioni significative, tenuto conto delle attività e delle caratteristiche del Gruppo:
a livello capogruppo e società controllate:
a) con riferimento alle informazioni qualitative contenute nella DNF, e in particolare a modello
aziendale, politiche praticate e principali rischi, abbiamo effettuato interviste e acquisito
documentazione di supporto per verificarne la coerenza con le evidenze disponibili;
b) con riferimento alle informazioni quantitative, abbiamo svolto sia procedure analitiche che
limitate verifiche per accertare su base campionaria la corretta aggregazione dei dati.
per le seguenti società, Snam S.p.A., Snam Rete Gas S.p.A. e Stogit S.p.A., che abbiamo selezionato
sulla base delle loro attività, del loro contributo agli indicatori di prestazione a livello consolidato e
della loro ubicazione, abbiamo effettuato riunioni da remoto nel corso delle quali ci siamo
confrontati con i responsabili e abbiamo acquisito riscontri documentali circa la corretta
applicazione delle procedure e dei metodi di calcolo utilizzati per gli indicatori.
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Sulla base del lavoro svolto, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere
che la DNF del Gruppo Snam relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 non sia stata redatta, in
tutti gli aspetti significativi, in conformità a quanto richiesto dagli articoli 3 e 4 del Decreto e dai GRI
Standards.
Le nostre conclusioni sulla DNF del Gruppo Snam non si estendono alle informazioni contenute nel
paragrafo “Tassonomia europea per le attività ecosostenibili”, richieste dall’art. 8 del Regolamento
europeo 2020/852.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
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La DNF per l’esercizio chiuso il 31 dicembre 2019, i cui dati sono presentati a fini comparativi, è stata
sottoposta ad un esame limitato da parte di un altro revisore che, l’11 maggio 2020, ha espresso su tale
DNF una conclusione senza rilievi.
DELOITTE & TOUCHE S.p.A.
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Socio
Milano, 5 aprile 2022
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
343

Legenda:
RF = Relazione Finanziaria Annuale; DNF = Dichiarazione consolidata di carattere Non Finanziario; RS = Report di Sostenibilità
RCG = Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari; TCFD = Climate Change Report
Pillar Categoria Indicatore Descrizione
Documento
e paragrafo
di riferimento
Note
Principi di
governance
Purpose
aziendale
Determinare il
purpose
Scopo dichiarato dell’azienda,
come espressione del mezzo

propone soluzioni a problematiche
economiche, ambientali e sociali.
Lo scopo aziendale dovrebbe
creare valore per tutte le parti
interessate, compresi gli azionisti.

ispirare il mondo: il
purpose di Snam”
Gestione
guidata dal
purpose
Come il purpose aziendale è
integrato nella strategia, nelle
politiche e negli obiettivi aziendali.

ispirare il mondo: il
purpose di Snam”

- Governance e
Organizzazione”

dell’organo

Composizione
dell’organo di
governo

di governo e dei suoi Comitati per:
competenze relative a tematiche
economiche, ambientali e sociali;
esecutivo o non esecutivo;
indipendenza; incarico nell’organo
di governo; numero delle altre

ciascun individuo e natura degli
impegni; Genere; appartenenza a
gruppi sociali sottorappresentati;
rappresentanza degli stakeholder.

amministrazione di
Snam”

- Governance e
Organizzazione”
Remunerazione
1. In che modo i criteri di
performance nelle politiche di
remunerazione si relazionano

organo di governo e dei
dirigenti su temi economici,

connessi all’oggetto sociale, alla
strategia e al valore di lungo
periodo dichiarati.
2. Politiche di remunerazione del

dirigenti apicali per le seguenti
tipologie di remunerazione:

retribuzione variabile, inclusa
la retribuzione basata sulla
performance, la retribuzione
basata su azioni, i bonus e le

Bonus di iscrizione o
pagamenti di incentivi alle
assunzioni
Pagamenti di cessazione





organo di governo, dirigenti e
tutti gli altri dipendenti.

di Politica sulla
remunerazione”
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
345
Pillar Categoria Indicatore Descrizione
Documento
e paragrafo
di riferimento
Note
Principi di
governance
(continua)

engagement
Temi materiali

gli stakeholder
Una lista dei temi materiali
per gli stakeholder chiave e
l’organizzazione, come I temi

stakeholder sono stati coinvolti.

engagement e analisi
di materialità”
Comportamento
etico
Anticorruzione
1. Percentuale totale di membri
dell’organo di governo, dipendenti
e partner commerciali che hanno
ricevuto formazione sulle politiche
e procedure anticorruzione
dell’organizzazione, suddivise per
regione.
a) Numero totale e natura
degli episodi di corruzione
accertati nel corso dell’anno
in corso, ma relativi agli anni
precedenti; e
b) Numero totale e natura degli
episodi di corruzione accertati
nel corso dell’anno in corso,

2. Discussione di iniziative
e coinvolgimento degli
stakeholder per migliorare


combattere la corruzione.


della corruzione
attiva e passiva”
Il 100% dei
dipendenti e dei
membri del CdA
sono stati informati
sulle politiche
e le procedure
anticorruzione. Il
100% dei nuovi
assunti ricevono
formazione in
materia di politiche
e procedure
anticorruzione.
Nel 2021 non vi
sono accertati casi
di corruzione.
Complessivamente
i dipendenti che
hanno ricevuto
formazione
in ambito di
Anticorruzione
sono stati 586.
Consigli etici
protetti e
meccanismi di
segnalazione
Una descrizione dei meccanismi
interni ed esterni per:
1. Chiedere consiglio sul
comportamento etico e legale e
sull’integrità organizzativa; e
2. Segnalare comportamenti non
etici o illeciti e mancanza di
integrità organizzativa




procedura-

Perdite
monetarie
dovute a
comportamenti
non etici
Importo totale delle perdite
monetarie a seguito di
procedimenti legali associati
a frode, insider trading,
anti-trust, comportamento
anticoncorrenziale, manipolazione
del mercato, negligenza o
violazione di altre leggi o
regolamenti di settore correlati.


procedimenti
con l’autorità di
regolazione ARERA”

consolidato”)
Presidio dei
rischi e delle

Integrare i rischi
e le opportunità
nei processi di
business
Informazioni sui fattori di rischio
aziendali e sulle opportunità

principali rischi e opportunità
materiali che l’azienda deve

(al contrario dei rischi generici
di settore), la propensione


si sono spostati nel tempo e la

Queste opportunità e rischi

economiche, ambientali e sociali,
compresi i cambiamenti climatici e
la gestione dei dati.

Management –
Gestione dei rischi
e delle opportunità;
Fattori di rischio e
incertezza”

i rischi e le opportunità
legati al cambiamento
climatico – I rischi
legati al cambiamento
climatico”

i rischi e le opportunità
legati al cambiamento
climatico – Le
opportunità legate al
cambiamento climatico”
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
346
Pillar Categoria Indicatore Descrizione
Documento
e paragrafo
di riferimento
Note
Pianeta
Cambiamento
climatico
Emissioni di gas

(GHG)

rilevanti (ad es. anidride carbonica,
metano, protossido di azoto,

tonnellate metriche di emissioni

(tCO
2e
) GHG Protocol Scope 1 e
Scope 2.
Stimare e segnalare le emissioni di
materiale a monte ea valle (GHG
Protocol Scope 3) ove appropriato.

del 2021 - Principali
performance di
sostenibilità”

Implementazione
della TCFD
Attuare pienamente le
raccomandazioni della Task Force

relative al clima (TCFD). Se
necessario, indicare una tempistica
di al massimo tre anni per la piena



serra che sono in linea con gli
obiettivi dell’accordo di Parigi:
limitare il riscaldamento globale
ben al di sotto dei 2°C rispetto ai
livelli preindustriali e proseguire gli
sforzi per limitare il riscaldamento
a 1,5 °C – e raggiungere emissioni
nette zero prima del 2050.
TCFD
Perdite
naturali
Uso del suolo
e sensibilità
ecologica
Riportare il numero e l’area (in
ettari) dei siti di proprietà, detenuti
in locazione o gestiti in o adiacenti





Consumo di

in aree soggette
a stress idrico
Riportare per le attività, ove


consumata e la percentuale di
ciascuno in regioni con stress idrico
di base elevato o estremamente
elevato, secondo lo strumento
dell’atlante del rischio idrico

Stimare e riportare le stesse
informazioni per l’intera catena
del valore (a monte ea valle), ove
appropriato

per l’ambiente: la

della risorsa idrica”

Dati e indicatori di
Performance
I dati relativi alle
fonti di prelievo
e alla loro
localizzazione
in aree a stress
idrico non sono
attualmente
disponibili.

dell’aria

dell’aria
Riportare ove materiale lungo
la catena del valore: ossidi di
azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx),
particolato e altre emissioni

Ove possibile, stimare la
percentuale di emissioni

all’interno o in prossimità di aree


Contrastare il
cambiamento
climatico e ridurre le
emissioni”

Dati e indicatori di
Performance
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
347
Pillar Categoria Indicatore Descrizione
Documento
e paragrafo
di riferimento
Note
Persone


Diversità e
inclusione (%)
Percentuale di dipendenti per
categoria di dipendente, per fascia
di età, sesso e altri indicatori di
diversità (es. etnia).


salario (%)
Rapporto tra lo stipendio base
e la retribuzione per ciascuna
categoria di dipendenti per sedi

prioritarie di uguaglianza: donne
rispetto agli uomini, gruppi etnici
minori e maggiori e altre aree di
uguaglianza rilevanti.

Valorizzare le
persone”

Dati e indicatori di
Performance
Livello salariale
(%)
Rapporto del salario standard per
i principianti per genere rispetto al
salario minimo locale.
Rapporto tra la retribuzione
totale annua dell’amministratore
delegato e la mediana della
retribuzione totale annua di tutti
i suoi dipendenti, ad eccezione
dell’AD.

Compensi corrisposti
nell’esercizio 2021”
Rischio di
incidenti di
lavoro minorile,
forzato o
obbligatorio
Una spiegazione delle operazioni
e dei fornitori ritenuti a rischio

minorile, forzato o obbligatorio.
Tali rischi potrebbero emergere in
relazione a:
a) tipo di operazione (es.
stabilimento produttivo) e tipo
di fornitore; e
b) 
attività e fornitori considerati
a rischio




1. Divario retributivo medio
dello stipendio base e della
retribuzione dei dipendenti
rilevanti a tempo pieno in base
al genere (donne rispetto agli
uomini) e indicatori di diversità
(ad es. da BAME a non BAME)
a livello aziendale o per sede

2. Rapporto tra il compenso totale

dell’organizzazione in ciascun

e il compenso totale annuo
mediano per tutti i dipendenti

nello stesso paese.

Valorizzare le
persone”

Dati e indicatori di
Performance
Incidenti di
discriminazione

l’importo totale
delle perdite
monetarie ($)
Numero di episodi di
discriminazione e molestie, stato
degli incidenti e delle azioni
intraprese e importo totale delle
perdite monetarie a seguito di
procedimenti legali associati a:
a) violazioni di legge; e
b) discriminazione sul lavoro.

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
348
Pillar Categoria Indicatore Descrizione
Documento
e paragrafo
di riferimento
Note
Persone
(continua)
Salute e
benessere
Salute e
sicurezza (%)
1. Il numero e il tasso di decessi
a seguito di infortuni sul
lavoro; infortuni sul lavoro ad
alto rischio (esclusi i decessi);
infortuni sul lavoro registrabili;
principali tipi di infortuni sul
lavoro; e il numero di ore
lavorate.
2. Una spiegazione di come
l’organizzazione faciliti l’accesso
dei lavoratori ai servizi medici
e sanitari non professionali e
l’ambito di accesso previsto per
dipendenti e lavoratori.

del 2021 - Principali
performance di
sostenibilità”

Gli infortuni dei
dipendenti e
contrattisti sono
avvenuti tutti in Italia
(per i dipendenti 8
al Nord, 1 al Centro
e 2 al Sud e per
i contrattisti 1 al
Centro). Gli infortuni
hanno coinvolto solo
personale maschile.
Il tasso di decessi a
seguito di infortuni sul
lavoro è pari a 0 per i
dipendenti, mentre è
0,10 per i contrattisti.
Il tasso di infortuni
sul lavoro con gravi
conseguenze è pari a
0 sia per dipendenti
che per contrattisti.
Il tasso di infortuni

coincidono con il
totale infortuni,
è pari a 2,11 per i
dipendenti, mentre è
0,12 per i contrattisti.
I tassi sono calcolati
come rapporto tra il
numero di infortuni
della relativa tipologia
e il numero di ore
lavorate della relativa
categoria, moltiplicato
per 1.000.000. Le ore
lavorate di dipendenti
e contrattisti
considerate per
il calcolo sono
rispettivamente pari a
5,2 e 8,7 milioni di ore.
Per tutte le società del
Gruppo, ad eccezione
di Renovit, le ore
lavorate utilizzate per
calcolare il tasso di

degli infortuni sono
una stima basata

2020.
I lavoratori
appaltatori, al pari dei
lavoratori dipendenti,
non sono esposti a
rischi tali da poter
generare nel tempo
malattie professionali.
Inoltre, considerando
anche il fatto che la
sorveglianza sanitaria
del personale
appaltatore è in
carico al datore di
lavoro delle ditte
appaltatrici, la raccolta
del dato sulle malattie
professionali del
personale appaltatore
non risulta essere
applicabile.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
349
Pillar Categoria Indicatore Descrizione
Documento
e paragrafo
di riferimento
Note
Persone
(continua)
Benessere dei

%)
1. Il numero di decessi a causa
di malattie professionali,
infortuni sul lavoro registrabili
e le principali tipologie di
malattie professionali per tutti i
dipendenti e lavoratori.
a) Percentuale di dipendenti
che partecipano a
programmi di salute e

b) Tasso di assenteismo (AR) di
tutti i dipendenti.”

Competenze
per il futuro
Formazione
erogata
Ore medie di formazione
per persona che i dipendenti
dell’organizzazione hanno
svolto durante il periodo di
rendicontazione, per genere e
categoria di dipendente (numero
totale di ore di formazione erogate
ai dipendenti diviso per il numero
di dipendenti).
Spesa media per formazione
e sviluppo per dipendente
a tempo pieno (costo totale
della formazione erogata ai
dipendenti diviso per il numero dei
dipendenti).

del 2021 - Principali
performance di
sostenibilità”

Nel 2021, il 78%
della popolazione
aziendale è stato
coinvolto in attività
di formazione,

relative alle
tematiche di salute,
sicurezza, ambiente


76% delle donne e
il 79% degli uomini
sono stati coinvolti
in almeno un corso
di formazione.
Prosperità
Occupazione
e creazione di
ricchezza
Numero
assoluto e tasso
di occupazione
1. Numero totale e tasso
di nuove assunzioni di
dipendenti durante il periodo
di rendicontazione, per fascia
di età, sesso, altri indicatori di
diversità e regione.
2. Numero totale e tasso di
turnover dei dipendenti
durante il periodo di
rendicontazione, per fascia di
età, sesso, altri indicatori di
diversità e regione.

del 2021 - Principali
performance di
sostenibilità”

Non sono
riportate le
suddivisioni del
dato per Paese

applicabile (la

dei dipendenti
è localizzata in
Italia).
Contributo
economico
1. Valore economico diretto
generato e distribuito
(EVG&D), per competenza,
che copre le componenti di
base per le operazioni globali
dell’organizzazione, idealmente
suddiviso per:
a) Ricavi
b) Costi operativi
c) 
dipendenti
d) Pagamenti a fornitori di
capitale
e) Pagamenti al governo
f) Investimento comunitario
2. 
dal governo: valore monetario

ricevuta dall’organizzazione

periodo di riferimento.

del 2021 - Risultati
economici; Risultati


La metodologia
seguita da Snam
per il calcolo del
Valore economico
direttamente
generato e
distribuito (Standard

dal GRI Standards
solamente per i
seguenti aspetti:
la categoria del
Valore Economico
Direttamente
Generato (in SNAM

Prodotto”) è
esposta al netto
dei costi operativi
rientranti nel
Valore Generato
Distribuito secondo
l’informativa 201-1;
tra le imposte
dirette sono
considerate anche

RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
350
Pillar Categoria Indicatore Descrizione
Documento
e paragrafo
di riferimento
Note
Prosperità
(continua)
Contributo degli
investimenti

1. Spese in conto capitale totali
(CapEx) meno l’ammortamento,
supportate dalla narrativa
per descrivere la strategia di
investimento dell’azienda.
2. 
pagamenti di dividendi,
supportati da una narrativa
per descrivere la strategia
dell’azienda per il ritorno del
capitale agli azionisti.

gestione nei settori
di attività”
Investimenti
infrastrutturali
e servizi
supportati

descrivere le componenti seguenti:
1. Entità dello sviluppo di

infrastrutturali e servizi
sostenuti.
2. Impatti attuali o attesi sulle
comunità e sulle economie
locali, compresi gli impatti
positivi e negativi ove
pertinente.
3. 
sono impegni commerciali, in
natura o pro bono.

Risk Management
- Il Piano Strategico
2021-2025 e la
visione al 2030”
Impatti
economici
indiretti

1. Esempi di impatti economici

dell’organizzazione, inclusi gli
impatti positivi e negativi.
2. 
economici indiretti nel contesto
dei parametri di riferimento
esterni e delle priorità degli
stakeholder (ad es. standard
nazionali e internazionali,
protocolli, agende politiche).


di prodotti e

Spese totali in

Costi totali relativi a ricerca e
sviluppo.

gestione nei settori
di attività”


Tasse totali
pagate
L’imposta globale totale a carico
dell’azienda, comprese le imposte
sul reddito delle società, le
tasse sulla proprietà, l’IVA non
rimborsabile e altre tasse sulle
vendite, le tasse sui salari pagate
dal datore di lavoro e altre tasse
che costituiscono costi per
l’azienda, per categoria di tasse.



corruzione attiva e
passiva”
Tasse aggiuntive
versate
L’imposta globale aggiuntiva totale
riscossa dalla società per conto di
altri contribuenti, inclusa l’IVA e le
imposte relative ai dipendenti che
vengono rimesse dalla società per
conto di clienti o dipendenti, per
categoria di imposte.
Tasse totali
pagate per
paese per
località

Tasse totali pagate e, se segnalate,
imposte aggiuntive versate, per

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
351
TABELLA DI CORRISPONDENZA SASB
Legenda:
RF = Relazione Finanziaria Annuale; DNF = Dichiarazione Non Finanziaria; RS = Report di Sostenibilità
Dimensione
Categoria
tematica
Disclosure Descrizione
Documento e paragrafo
di riferimento
Note / Omissioni
Ambientale
Emissioni GHG
EM-MD-
110a.1
Emissioni globali lorde Scope
1, percentuale di metano,
percentuale sottoposta alle
normative di limitazione
delle emissioni

- Principali performance di
sostenibilità”

EM-MD-
110a.2
Presentazione della strategia
o del piano di lungo e breve
termine per la gestione
delle emissioni Scope 1, dei
target di riduzione delle
emissioni e di un’analisi della

target

- Principali performance di
sostenibilità”


EM-MD-
120a.1
Emissioni dei seguenti

N2O), (2) SOx, (3) composti
organici volatili (COV) e (4)
particolati (PM10)

gestione nei settori di
attività – Trasporto di gas
naturale”

gestione nei settori di


(GNL)”

gestione nei settori di
attività – Stoccaggio di gas
naturale”
Impatti
ecologici
EM-MD-
160a.1
Descrizione delle politiche di
gestione ambientale e delle
pratiche per le operazioni
attive

- Principali performance di
sostenibilità”


terra e la biodiversità”
EM-MD-
160a.2
Percentuale di terreni

all’interno di aree protette
o habitat con specie in via di
estinzione

EM-MD-
160a.3

impattata, percentuale di
area impattata ripristinata

EM-MD-
160a.4
Numero e volume aggregato
di perdite di idrocarburi,
volume nell’Artico, volume
in aree ecologicamente
sensibili, e volume
recuperato
L’indicatore non
risulta essere
applicabile per
Snam.
Comportamento
concorrenziale
EM-MD-
520a.1
Numero totale di perdite
monetarie dovute a
procedure legali associate
a normative federali sui
gasdotti e sullo stoccaggio


l’autorità di regolazione

consolidato”)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
352
Dimensione
Categoria
tematica
Disclosure Descrizione
Documento e paragrafo
di riferimento
Note / Omissioni
Ambientale
(continua)
Gestione del
rischio di
incidenti critici
EM-MD-
540a.1
Numero di incidenti
registrabili sui gasdotti,



l’autorità di regolazione

consolidato”)
EM-MD-
540a.2
Percentuale di gasdotti con

pericolosi ispezionati

- Principali performance di
sostenibilità”
4% della rete
di trasporto di
gas naturale
ispezionata con
smart pig; 64%
ispezionato
tramite sorvolo
di elicottero;
33% ispezionato
con tecnica leak
detection e 18%
sottoposto a
monitoraggio
geologico.
EM-MD-
540a.3
Numero di (1) rilasci
accidentali e (2) rilasci non
accidentali dal trasporto
ferroviario
L’indicatore non
risulta essere
applicabile per
Snam.
EM-MD-
540a.4
Presentazione dei sistemi di
gestione usati per integrare
una cultura sulla sicurezza e
per la preparazione verso le
emergenze attraverso lungo
tutta la catena del valore e i
cicli di vita dei progetti

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
353
TABELLA DI CORRISPONDENZA RACCOMANDAZIONI TCFD
RF = Relazione Finanziaria Annuale
DNF = Dichiarazione Non Finanziaria
RS = Report di Sostenibilità
TCFD = Task Force on Climate-related Financial Disclosures
GRI Standard Disclosure
GOVERNANCE
Dichiarare il modello di governance dellorganizzazione in relazione ai rischi e alle opportunità legati al cambiamento
climatico.
a) Descrivere la supervisione del Consiglio di Amministrazione sui
rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico.


climatico - Il Consiglio di Amministrazione”
b) Descrivere il ruolo del management nel valutare e gestire i rischi e
le opportunità legati al cambiamento climatico.

opportunità; Fattori di rischio e incertezza”

climatico - Il ruolo del management”
STRATEGY
Dichiarare gli impatti attuali o potenziali dei rischi e delle opportunità legati al cambiamento climatico sul business, sulla

a) Descrivere i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico

termine.

incertezza”

cambiamento climatico - I rischi legati al cambiamento
climatico”

al cambiamento climatico - Le opportunità legate al
cambiamento climatico”
b) Descrivere l'impatto dei rischi e delle opportunità legati al
cambiamento climatico sul business, sulla strategia e sulla


incertezza”

cambiamento climatico - I rischi legati al cambiamento
climatico”

al cambiamento climatico - Le opportunità legate al
cambiamento climatico”
c) Descrivere la resilienza della strategia dell'organizzazione,

incluso uno scenario di 2°C o inferiore.

futuro: Net Zero Carbon”



cambiamento climatico”
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
354
GRI Standard Disclosure
RISK MANAGEMENT


rischi legati al cambiamento climatico.

incertezza”

cambiamento climatico - Il modello ERM per la gestione
centralizzata dei rischi”
b) Descrivere i processi dell’organizzazione per gestire i rischi legati
al cambiamento climatico.

incertezza”

cambiamento climatico - Il modello ERM per la gestione
centralizzata dei rischi”

gestione dei rischi legati al clima sono integrati nella gestione
complessiva del rischio dell’organizzazione.

cambiamento climatico - Il modello ERM per la gestione
centralizzata dei rischi”
METRICS AND TARGETS
Dichiarare le metriche e gli obiettivi utilizzati dallorganizzazione per valutare e gestire i rischi e le opportunità rilevanti
legati al cambiamento climatico.
a) Dichiarare le metriche utilizzate dall’organizzazione per valutare i
rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico in linea con
la sua strategia e il processo di gestione del rischio.

Net Zero Carbon”


cambiamento climatico”


e i relativi rischi.

Net Zero Carbon”

sostenibilità”


cambiamento climatico, La riduzione delle emissioni GHG”

c) Descrivere gli obiettivi utilizzati dall’organizzazione per gestire
i rischi e le opportunità legati al cambiamento climatico e le
prestazioni rispetto agli obiettivi.

Net Zero Carbon”


cambiamento climatico”

RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO 2021
355
BILANCIO CONSOLIDATO
358 PROSPETTI DI BILANCIO
366 NOTE AL BILANCIO
CONSOLIDATO
486 ATTESTAZIONE
DEL MANAGEMENT
AL BILANCIO
CONSOLIDATO
487 RELAZIONE
DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE
AL BILANCIO
CONSOLIDATO
PROSPETTI DI BILANCIO

31.12.2020 31.12.2021
(milioni di €) Note Totale
di cui
verso parti
correlate
Totale
di cui
verso parti
correlate
ATTIVITÀ
Immobili, impianti e macchinari (8) 16.815 17.204
Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto
(10) 1.923 2.560
Attività immateriali e avviamento (9) 1.125 1.167
Altre attività nanziarie non correnti (11) 420 303 397 294
Rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo (12) 363 363
Attività per imposte dierite (19) 23 302
Altre attività non correnti (13) 48 2 89 1
Totale attività non correnti 20.717 22.082
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (14) 3.044 1.337
Crediti commerciali e altri crediti (15) 1.676 301 3.331 556
Rimanenze correnti (12) 98 121
Attività correnti per imposte sul reddito (16) 20 11
Altre attività nanziarie correnti (11) 7 5 6 5
Altre attività correnti (13) 113 273
Totale attività correnti 4.958 5.079
TOTALE ATTIVITÀ 25.675 27.161
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
358
31.12.2020 31.12.2021
(milioni di €) Note Totale
di cui
verso parti
correlate
Totale
di cui
verso parti
correlate
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passività nanziarie non correnti (17) 10.332 10.377
Fondi per rischi e oneri (18) 798 782
Passività per imposte dierite (19) 113 35
Passività per beneci ai dipendenti (20) 40 36
Altre passività non correnti (21) 214 718 1
Totale passività non correnti 11.497 11.948
Passività nanziarie correnti (17) 5.605 4.981 1
Debiti commerciali e altri debiti (22) 2.029 209 2.889 441
Passività correnti per imposte sul reddito (16) 2 50
Altre passività correnti (21) 70 1 53
Totale passività correnti 7.706 7.973
TOTALE PASSIVITÀ 19.203 19.921
Capitale sociale (23.1) 2.736 2.736
Azioni proprie (23.2) (361) (354)
Riserva sovrapprezzo azioni (23.3) 611 611
Riserve (23.4) (116) (60)
Utili a nuovo (23.5) 3.599 4.270
Patrimonio netto di competenza dei soci
della capogruppo
6.469 7.203
Patrimonio netto di terzi 3 37
TOTALE PATRIMONIO NETTO (23) 6.472 7.240
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 25.675 27.161
BILANCIO CONSOLIDATO / PROSPETTI DI BILANCIO
359
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO
2020 2021
(milioni di €) Note Totale
di cui
verso parti
correlate
Totale
di cui
verso parti
correlate
Ricavi (27.1) 2.753 1.262 3.285 1.203
Altri proventi operativi (27.2) 17 2 12 1
Totale ricavi e proventi operativi 2.770 3.297
Costi di acquisto materie prime, sussidiarie
di consumo e merci
(28.1) (172) (2) (568) (2)
Costi per servizi (28.2) (146) (20) (179) (28)
Costi del personale (28.3) (188) 2 (216) 2
Altri costi e oneri operativi (28.4) (111) (2) (91) (3)
Totale costi e oneri operativi (617) (1.054)
Ammortamenti e perdite per riduzione di valore
di immobili, impianti, macchinari e attività
immateriali
(29) (773) (820)
UTILE OPERATIVO 1.380 1.423
Proventi nanziari 26 12 32 14
Oneri nanziari (184) (134)
Totale oneri nanziari netti (30) (158) (102)
Quota dell’utile o perdita delle partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto
247 294
Altri proventi (oneri) su partecipazioni 2
Totale proventi su partecipazioni netti (31) 249 294
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 1.471 1.615
Imposte sul reddito (32.1) (370) (115)
UTILE DELL'ESERCIZIO 1.101 1.500
Utile dell'esercizio attribuibile a: 1.101 1.500
- soci della capogruppo 1.101 1.496
- interessenze di terzi 4
Utile per azione (ammontari in € per azione) (33)
- base 0,336 0,459
- diluito 0,329 0,448
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
360
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
2020 2021
(milioni di €) Note Totale Totale
UTILE DELL'ESERCIZIO 1.101 1.500
ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Copertura dei ussi nanziari – quota ecace della variazione di fair value (23.3) (6) 17
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto -
quota delle altre componenti del conto economico complessivo (*)
(10) (38) 58
Eetto scale (32.2) 1 (4)
Totale componenti che sono o possono essere riclassicate nell’utile dell’esercizio,
al netto dell’eetto scale
(43) 71
Rivalutazione delle passività per beneci deniti ai dipendenti (20) (1) (3)
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto -
quota delle altre componenti del conto economico complessivo
(10) 1 1
Partecipazioni valutate a FVTOCI (“fair value rilevato nelle altre componenti
del conto economico complessivo”)
(11) 43 (16)
Eetto scale (32.2) 1
Totale componenti che non saranno riclassicati nell’utile dell’esercizio,
al netto dell’eetto scale
43 (17)
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO,
AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE
0 54
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 1.101 1.554
Totale conto economico complessivo attribuibile a: 1.101 1.554
- soci della capogruppo 1.101 1.550
- interessenze di terzi 4
(*) II valore si riferisce alla variazione del fair value di strumenti nanziari derivati di copertura e al delta cambio di partecipazioni in imprese collegate.
BILANCIO CONSOLIDATO / PROSPETTI DI BILANCIO
361
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NELLE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO
Patrimonio di pertinenza dei soci della capogruppo
Riserve Utili a nuovo
(milioni di €)
Note
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva soprapprezzo
azioni
Riserva legale


Riserva per piani

per i dipendenti
Riserva da valutazione
al fair value
di partecipazioni
Altre riserve
Altre riserve di utili
Utili relativi ad esercizi
precedenti
Utile dell’esercizio
Acconto sul dividendo
Totale
Patrimonio di terzi
Totale patrimonio netto
SALDO AL 31 DICEMBRE 2019 (a)
2.736
(389) 746 547 (62) (8) 5 (674) 64 2.513
(313)
1.090 6.255 3 6.258
- Utile netto dell'esercizio 2020 1.101 1.101 1.101
- Altre componenti del conto economico
complessivo, al netto dell'eetto scale
(5) (1) 43 -37 0 0
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio 2020 (b)
(5) (1) 43 -37 1.101 1.101 1.101
- Dividendo esercizio 2019
(0,2376 € per azione), al netto
dell’acconto (0,095 € per azione)
313
(779) (466) (466)
- Destinazione utile residuo esercizio 2019 311 (311)
- Acconto dividendo esercizio 2020
(0,0998 € per azione)
(326)
(326) (326)
- Pagamenti basati su azioni 8 8 8
- Assegnazione azioni proprie
per piano incentivazione azionaria
7 -7
- Acquisto di azioni proprie (114) (114) (114)
- Annullamento azioni proprie 135 (135)
Totale operazioni con i soci (c) 28 (135) 1 311
(13)
(1.090) (898) (898)
Altre variazioni (d) 11 11 11
SALDO AL 31 DICEMBRE 2020 (e=a+b+c+d) (23) 2.736 (361) 611 547 (67) (9) 48 (674) 39 2.824
(326)
1.101 6.469 3 6.472
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
362
Patrimonio di pertinenza dei soci della capogruppo
Riserve Utili a nuovo
(milioni di €)
Note
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva soprapprezzo
azioni
Riserva legale


Riserva per piani

per i dipendenti
Riserva da valutazione
al fair value
di partecipazioni
Altre riserve
Altre riserve di utili
Utili relativi ad esercizi
precedenti
Utile dell’esercizio
Acconto sul dividendo
Totale
Patrimonio di terzi
Totale patrimonio netto
SALDO AL 31 DICEMBRE 2020 (e=a+b+c+d) (23) 2.736 (361) 611 547 (67) (9) 48
(674)
39 2.824
(326) 1.101
6.469 3 6.472
- Utile netto dell'esercizio 2021
1.496
1.496 4 1.500
- Altre componenti del conto economico
complessivo, al netto dell'eetto scale
13 (2) (16) 59 54 54
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio 2021 (f)
13 (2) (16) 59
1.496
1.550 4 1.554
- Dividendo esercizio 2020
(0,2495 € per azione), al netto
dell’acconto (0,0998 € per azione)
(23.5)
326 (816)
(490) (490)
- Destinazione utile residuo esercizio 2020 285
(285)
- Acconto dividendo esercizio 2021
(0,1048 € per azione)
(23.5)
(343)
(343) (343)
- Pagamenti basati su azioni (28.3.2) 8 8 8
- Assegnazione azioni proprie
per piano incentivazione azionaria
(23.2) 9 (9) 0 0
- Assegnazione azioni proprie
per conversione bond
(23.2) 3 3 3
- Acquisto di azioni proprie (23.2) (5) (5) (5)
- Cessione quote di partecipazione
in società controllate che non comportano
la perdita del controllo
8 8 30 38
Totale operazioni con i soci (g) 7 (1) 293
(17) (1.101)
(819) 30 (789)
Altre variazioni (h) 3 3 3
SALDO AL 31 DICEMBRE 2021 (i=e+f+g+h) (23) 2.736 (354) 611 547 (54) (11) 32
(674)
100 3.117
(343) 1.496
7.203 37 7.240
BILANCIO CONSOLIDATO / PROSPETTI DI BILANCIO
363

(milioni di €) Note 2020 2021
UTILE DELL'ESERCIZIO 1.101 1.500
Rettiche per ricondurre l'utile dell'esercizio al usso di cassa da attività operativa:
- Ammortamenti e perdite per riduzione di valore di immobili, impianti e macchinari e
attività immateriali
(29) 773 820
- Quota dell’utile o perdita delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto
(10) (247) (294)
- Dividendi (31) (2)
- Minusvalenze/(plusvalenze) nette su cessioni di attività 13 13
- Interessi attivi (25) (32)
- Interessi passivi 159 123
- Imposte sul reddito (32) 370 115
- Altre variazioni 8 8
Variazioni del capitale circolante netto:
- Rimanenze (23) (11)
- Crediti commerciali (308) (1.173)
- Debiti commerciali 138 709
- Fondi per rischi e oneri 13 (36)
- Altre attività e passività (44) (102)
Flusso di cassa del capitale circolante netto (224) (613)
Variazione passività per beneci ai dipendenti (9) (7)
Dividendi incassati 241 199
Interessi incassati 22 28
Interessi pagati (155) (115)
Imposte sul reddito pagate al netto dei crediti d'imposta rimborsati (428) (407)
FLUSSI FINANZIARI DELL'ATTIVITÀ OPERATIVA 1.597 1.338
- di cui verso parti correlate (35) 1.243 1.150
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
364
(milioni di €) Note 2020 2021
Investimenti:
- Immobili, impianti e macchinari (*) (8) (1.001) (1.096)
- Attività immateriali (9) (165) (148)
- Acquisto di società controllate e rami d’azienda, al netto della liquidità acquisita (30)
- Crediti nanziari a lungo termine (332) (8)
- Partecipazioni (incluse partecipazioni valutate al FVTOCI, incluse nella voce attività
nanziarie non correnti)
(288) (524)
- Crediti nanziari a breve termine (5)
- Variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento 53 7
Flusso di cassa degli investimenti (1.768) (1.769)
Disinvestimenti:
- Immobili, impianti e macchinari (8) 2
- Partecipazioni (incluse partecipazioni valutate al FVTOCI, incluse nella voce attività
nanziarie non correnti)
95 71
- Crediti nanziari a lungo termine 34 20
Flusso di cassa dei disinvestimenti 131 91
FLUSSI FINANZIARI DELL'ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (1.637) (1.678)
- di cui verso parti correlate (35) (338) (16)
Assunzione di debiti nanziari a lungo termine 1.684 1.600
Rimborsi di debiti nanziari a lungo termine (2.091) (1.295)
Incremento/(decremento) di debiti nanziari a breve termine 1.540 (889)
Rimborsi di debiti nanziari per beni in leasing (7) (7)
Acquisto di azioni proprie (114) (5)
Dividendi distribuiti (23) (779) (811)
Variazione del patrimonio netto di terzi in società controllate che non comporta un
cambiamento nel controllo
41
Disponibilità liquide imprese uscite dall'area di consolidamento (1)
FLUSSI FINANZIARI DELL'ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO 233 (1.367)
- di cui verso parti correlate (35) 1
FLUSSO DI CASSA NETTO DELL'ESERCIZIO 193 (1.707)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio (14) 2.851 3.044
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla ne dell'esercizio (14) 3.044 1.337
VARIAZIONE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 193 (1.707)
(*) Ai soli ni del Rendiconto nanziario, il usso include: (i) la variazione delle rimanenze di tubazioni e dei relativi materiali accessori impiegate nelle attività di realizzazione degli
impianti, riferita al settore trasporto di gas naturale (rispettivamente 3 milioni di euro e -3 milioni di euro per il 2020 e il 2021); (ii) i contributi su opere per interferenze con
terzi, cosiddette rivalse (rispettivamente 20 milioni di euro e 29 milioni di euro per il 2020 e il 2021).
BILANCIO CONSOLIDATO / PROSPETTI DI BILANCIO
365
NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
1
INFORMAZIONI SOCIETARIE
Il Gruppo Snam, costituito da Snam S.p.A., l’impresa consolidante italiana, e dalle società da
essa controllate (di seguito “Snam”, “Gruppo Snam” o “gruppo”), è un gruppo integrato che
presidia le attività regolate del settore del gas (trasporto, rigassicazione e stoccaggio) ed è un
operatore di assoluta rilevanza in termini di capitale investito ai ni regolatori (RAB) nel proprio
settore.
Oltre che in Italia, tramite le proprie consociate internazionali, è presente anche in Albania,
Arabia Saudita, Austria, Cina, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Francia, Grecia, Regno Unito e U.S.A.
Snam investe nell’innovazione e nello sviluppo dei nuovi business della transizione energetica,
dalla mobilità sostenibile al biometano e all’ecienza energetica e punta anche ad abilitare e
promuovere lo sviluppo dell’idrogeno per favorire la decarbonizzazione del settore energetico
e dell’industria.
Snam S.p.A. è una società per azioni organizzata secondo l’ordinamento della Repubblica
Italiana, quotata presso la Borsa di Milano e domiciliata in San Donato Milanese (MI) - Italia, in
Piazza Santa Barbara n. 7.
Con delibera del 1 agosto 2019, Il Consiglio di Amministrazione di CDP S.p.A. che, per il tramite
della società controllata CDP Reti S.p.A. detiene una partecipazione in Snam S.p.A. pari al
31,4%, ha riqualicato il rapporto partecipativo nella stessa, già qualicato come controllo di
fatto ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10 – Bilancio consolidato a partire dal
2014, come controllo di fatto ai sensi dell’art. 2359, comma 1, n. 2) del Codice Civile e dell’art.
93 del TUF.
Non è stata formalizzata né esercitata da parte di CDP S.p.A. alcuna attività di direzione e
coordinamento su Snam S.p.A.
2
CRITERI DI REDAZIONE, EFFETTI DELLA PANDEMIA DA COVID-19
E DEI CLIMATE CHANGE RELATED MATTERS
2.1 Criteri di redazione
Il presente bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati
dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione europea
secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005;
b) è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, nonché applicando il metodo del
costo storico, tenendo conto ove appropriato delle rettiche di valore, con l’eccezione
delle voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value, come indicato
nei criteri di valutazione; in considerazione delle caratteristiche proprie del core business
di Snam, dell’ininterrotta prosecuzione delle attività operative, nonché dei risultati delle
analisi condotte circa gli impatti relativi all’epidemia di COVID-19, non si ravvisano elementi
che richiedano un approfondimento riguardo la validità del presupposto della continuità
aziendale;
c) è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Snam
S.p.A. nella riunione del 16 marzo 2022 ed è sottoposto alla revisione contabile da parte di
Deloitte & Touche S.p.A.;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
366
d) adotta l’euro quale valuta di presentazione; i valori delle voci di bilancio e delle relative note,
tenuto conto della loro rilevanza, sono espressi, salvo diversa indicazione, in milioni di euro.
 
e valutazione delle voci del bilancio consolidato
2.2.1 Business Regolati
Il core business del Gruppo Snam è rappresentato delle attività di trasporto, stoccaggio e
rigassicazione, svolte dalle società che operano in regime regolato. La valutazione degli eetti
connessi alla diusione della pandemia, ha evidenziato la limitata esposizione di tali settori
agli eetti del COVID-19, permettendo a Snam di non rilevare al 31 dicembre 2021 indicatori
di impairment. Nonostante l’assenza di indicatori, la società sottopone a test d’impairment le
proprie CGU rilevanti (Snam Rete Gas, Infrastrutture Trasporto Gas, Stogit e GNL) almeno una
volta all’anno; in particolare, il test condotto con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre
2021 non ha evidenziato perdite di valore. Con riferimento alle attività di investimento, Snam
ha messo in atto tutte le azioni necessarie volte a completare il programma degli investimenti
secondo le previsioni di Budget e, nonostante le dicoltà riscontrate principalmente nel primo
semestre 2021 in ragione delle rigide misure di contenimento imposte per limitare la diusione
del COVID-19, le attività sono proseguite ininterrottamente senza ritardi; le azioni intraprese da
Snam, hanno permesso di completare il programma di investimenti 2021.
2.2.2 Energy Transition
I business legati alla transizione energetica, Biometano, Ecienza Energetica, e Mobilità
Sostenibile, non hanno subito impatti rilevanti legati agli eetti del COVID-19, in particolare:
nell’ambito del business del Biometano, gli impianti di produzione da FORSU non hanno
avuto impatti sostanziali, essendo proseguita ininterrottamente l’attività di conferimento e
successivo trattamento dei riuti. Le attività di costruzione di IES Biogas sono state impattate
indirettamente dal COVID-19, principalmente in ragione di ritardi e interruzioni riscontrati
nelle catene di produzione e approvvigionamento a livello globale. In particolare, nel corso del
2021, sono state rilevate dicoltà nel reperimento di materie prime legate al mondo delle
costruzioni. Taluni ritardi autorizzativi, inoltre, hanno impedito l’avvio dei cantieri secondo le
previsioni di budget; in tali circostanze, in attesa di ricevere i necessari permessi, i committenti
hanno chiesto alla società di posticipare la data di avvio dei cantieri, i quali hanno ripreso
progressivamente a partire dal secondo semestre 2021. La società ha messo in atto una serie
di azioni, ove possibile anche attraverso la revisione ed ottimizzazione dei cronoprogrammi, al
ne di limitare gli eetti della pandemia sui risultati del 2021.
nell’ambito del business dell’Ecienza Energetica, gli impatti dovuti agli eetti del
COVID-19 sono stati limitati; non si segnalano rallentamenti nell’esecuzione delle attività,
legati alle misure di contenimento imposte in ragione dell’emergenza. Limitati impiatti
indiretti dovuti al COVID-19 sono stati rilevati nell’ambito del business della gestione
integrata degli impianti termici, c.d. Servizio Energia; in particolare, l’introduzione di obblighi
volti ad assicurare la frequente aereazione dei locali, ha determinato maggiore dispersione
di calore con conseguente incremento dei costi del vettore energetico. Inne, nonostante
il progressivo allentamento delle misure di contenimento imposte dalla pandemia, anche
l’ultima parte dell’anno 2021 è stata impattata da rallentamenti nei processi e nelle attività
autorizzative in capo alle pubbliche amministrazioni. Si segnala tuttavia che, anche in ragione
delle azioni intraprese dalla società, i conseguenti impatti al 31 dicembre 2021, sono limitati.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
367
nell’ambito del business della Mobilità
Sostenibile sono stati riscontrati impatti
limitati legati agli eetti del COVID-19. Le
misure di contenimento dell’emergenza, in
vigore principalmente nel primo semestre
del 2021, non hanno intaccato la piena
operatività del sito di produzione della
società Cubogas, che ha ininterrottamente
proseguito le attività operative. Le azioni
intraprese dalla società nel corso del 2021,
hanno ridotto parzialmente gli impatti
indiretti del Covid-19 legati all’aumento
dei prezzi dei materiali, alle dicoltà nel
reperimento degli stessi nonché ai ritardi
nelle consegne. Con riferimento al business
delle stazioni di rifornimento, nel corso
del 2021, sono progressivamente venute
meno le limitazioni agli spostamenti con
conseguente incremento dei consumi
di combustibili per autotrazione; ciò ha
determinato una graduale crescita dei
volumi erogati da ciascuna stazione con
conseguenti impatti positivi sui ricavi
variabili della Società. Inne, nonostante i
confortanti segnali di ripartenza, si segnala
ancora la presenza di parziali rallentamenti
nei processi e nelle attività autorizzative
in capo alle pubbliche amministrazioni,
che determinano di conseguenza, ritardi
nelle realizzazioni della Società. Gli impatti
sono comunque limitati rispetto ai risultati
conseguiti da Snam 4 Mobility.
I limitati impatti rilevati rispetto agli eetti del
COVID-19 sui business dell’Energy Transition,
hanno permesso a Snam di non identicare
al 31 dicembre 2021 indicatori di impairment
ad esso connessi. La società ha comunque
sottoposto a test d’impairment le proprie CGU
rilevanti (nonché le CGU alle quali risultano
allocati avviamenti e/o attività immateriali
non ancora disponibili per l’uso ed attività
immateriali a vita utile indenita) non rilevando
perdite di valore ai ni del bilancio 2021.
2.2.3 Partecipate Estere e Italiane
Le partecipate estere e italiane del Gruppo
Snam, operano prevalentemente nei
settori regolati di trasporto, stoccaggio,
rigassicazione e distribuzione di gas naturale
(Teréga, DESFA, GCA, TAG, OLT e Italgas)
ovvero operano a fronte di contratti di
long-term ship or pay (TAP e Adnoc). Con
riferimento ad Interconnector Limited, che
seppur operante in regime regolamentato,
trae la propria remunerazione dai contratti
di trasporto sottoscritti con i clienti, i risultati
del 2021, favoriti dal positivo trend nella
domanda di capacità, sono risultati superiori
rispetto alle previsioni elaborate a livello di
budget.
Con riferimento a De Nora, leader mondiale
nella produzione di elettrodi per applicazioni
industriali elettrochimiche nonché nelle
tecnologie per il trattamento delle acque,
non si segnalano impatti signicativi connessi
all’emergenza da COVID-19. Il crescente
interesse globale nelle energie sostenibili,
consente a De Nora, quale innovatore in tale
ambito, di prevedere risultati in crescita per i
periodi futuri.
La limitata esposizione di tali settori agli
eetti del COVID-19, ha permesso a Snam di
non rilevare al 31 dicembre 2021indicatori
di impairment; la società ha comunque
sottoposto a test d’impairment le proprie CGU
rappresentate dalle partecipazioni, detenute
in società estere ed italiane, non rilevando
perdite di valore ai ni del bilancio 2021.
2.2.4 Analisi dei potenziali impatti
conseguenti al persistere
della pandemia da COVID-19
ed alla crescente diusione
delle varianti
Pur persistendo lo stato di emergenza
sanitaria in Italia, in vigore no al 31 marzo
2022, si osservano sempre più confortanti
segnali di ripartenza. La campagna vaccinale
avviata in Italia il 27 dicembre 2020, registra
un anno dopo, al 31 dicembre 2021,
somministrazioni pari a circa 110 milioni di
dosi; alla stessa data la copertura vaccinale
completa (due dosi o una dose di vaccino
monodose) nella popolazione di età ≥ 5 anni
è pari a circa l’80%. La massiccia campagna
vaccinale ed al contempo la presenza di
limitazioni e restrizioni a manifestazioni ed
eventi pubblici capaci di facilitare la diusione
del virus, hanno dunque consentito di avviare
una concreta inversione di rotta; nei primi
mesi del 2022 il trend vaccinale è proseguito
anche con l’estensione delle somministrazioni
alla fascia d’età 5-11 anni, avviate a partire dal
16 dicembre 2021.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
368
Le ultime evidenze disponibili mostrano
come la variante Omicron, predominate
in Italia e riscontrata in oltre il 99% delle
infezioni registrate a inizio 2022, presenti
una maggiore trasmissibilità rispetto alle
precedenti varianti ma allo stesso tempo,
determini una riduzione del rischio di ricovero
rispetto a queste ultime.
Di conseguenze oltre che in Italia, anche in
Europa e nel resto delle principali economie,
sono crescenti le aspettative connesse
ad un progressivo e sempre maggiore
allentamento delle misure restrittive imposte
della pandemia, tali da condurre in maniera
graduale al superamento dell’emergenza
sanitaria.
Le incertezze connesse alla durata prevista
per il completamento della campagna
vaccinale nel resto del mondo, potrebbero
concretizzarsi in ulteriori rallentamenti nel
processo di normalizzazione del contesto
economico internazionale, oltre che facilitare
la diusione di nuove varianti.
Eventuali ulteriori misure di contenimento,
allo stato non prevedibili, imposte nei
prossimi mesi per far fronte alla diusione
delle varianti, potrebbero determinare
nuove interruzioni delle attività produttive
non essenziali e la chiusura temporanea
dei cantieri. Ciò potrebbe inuenzare, in
qualche misura, la capacità di Snam di portare
interamente a termine il programma di
investimenti 2022 relativi al core business;
tale evenienza potrebbe determinare impatti
allo stato non quanticabili in modo puntuale,
rispetto alle assunzioni prospettiche
elaborate da Snam.
Allo stesso modo il ritorno di misure di
contenimento per periodi prolungati con
conseguente chiusura di impianti e blocco
di cantieri, potrebbero determinare impatti
maggiormente rilevanti in particolar modo
alle società impegnati nella produzione
(Cubogas), e attività in cantiere (IES Biogas,
Snam 4 Mobility e TEP), rallentando il
completamento delle opere e la conseguente
rilevazione dei corrispondenti ricavi.
2.3 Climate change related matters
Negli ultimi anni le evidenze dell’impatto
dei cambiamenti climatici sui diversi
settori industriali sono aumentate
considerevolmente. Molti settori economici
saranno inuenzati negativamente da
cambiamenti permanenti della temperatura,
delle precipitazioni, del livello del mare e
più in generale dall’entità e frequenza degli
eventi climatici estremi.
Nel settore energetico le variazioni nelle
temperature medie ed estreme potrebbero
comportare l’aumento della domanda di
energia nei periodi estivi e la diminuzione
della domanda nei periodi invernali; il bilancio
nale dipenderà, ovviamente, da fattori
geograci, socioeconomici e tecnologici.
Dal lato dell’oerta, i cambiamenti climatici
potrebbero inuire negativamente sulle
infrastrutture di produzione energetica in
alcune zone geograche.
In generale i rischi climatici sono rischi di
natura sistemica, che si propagano a cascata
sull’intera società. Il World Economic Forum,
nell’annuale “Global Risks report” del 2021,
ha considerato gli eventi climatici estremi
e la mancata azione per arontare la crisi
climatica tra i maggiori pericoli per l’umanità,
sia come probabilità di accadimento che come
impatto.
La lotta contro il cambiamento climatico per
un’economia sempre più decarbonizzata è la
sda principale che il mondo di oggi si trova
ad arontare.
2.3.1 La gestione dei rischi e
delle opportunità legati al
cambiamento climatico in Snam
Gli scenari energetici e climatici che fanno
da sfondo alle attività di Snam comportano
una serie di rischi e opportunità che devono
essere identicati, valutati e gestiti in maniera
ecace e tempestiva. La valutazione dei
fattori che possono inuenzare il business
è, infatti, una condizione fondamentale
per poter continuare ad operare nel lungo
periodo in modo sostenibile, ovvero
indirizzando le strategie e monitorando i
cambiamenti alle condizioni di contorno delle
stesse.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
369
I rischi e le opportunità identicati da
Snam sono considerati nella denizione
della strategia aziendale, con particolare
riferimento agli obiettivi nell’ambito della
transizione energetica e decarbonizzazione,
nonché della riduzione delle emissioni di gas
serra e metano.
Nell’ambito della gestione integrata dei
rischi aziendali, Snam adotta un Modello
di Enterprise Risk Management (di seguito
ERM) all’interno del quale sono indenticati
e gestiti anche i rischi legati al cambiamento
climatico, valutati tenendo in considerazione i
seguenti orizzonti temporali:
Breve termine (0-1 anno): nel breve
periodo Snam crea valore svolgendo le
attività aziendali secondo le modalità
previste dalle norme e procedure, con
particolare rilevanza della gestione dei
rischi e dell’ecienza delle operation. Il
riferimento principale è il budget annuale.
Medio termine (1-5 anni): nel medio
periodo è rilevante anche la capacità di
realizzare i piani di investimento, assicurando
il usso di risorse e il mantenimento
di condizioni di contesto favorevoli. Il
riferimento principale è il Piano Strategico
che copre un orizzonte no a 5 anni.
Lungo termine (5-10 anni): nel lungo
periodo è essenziale che le scelte
strategiche e le decisioni di investimento
abbiano interpretato al meglio i trend
evolutivi. Il riferimento principale è il Piano
decennale di sviluppo delle reti di trasporto
presentato all’Autorità e che copre un
orizzonte di 10 anni.
Il modello ERM di Snam prevede dei cicli di
assessment, i cui risultati vengono condivisi
con il Leadership Team, il Comitato Controllo
e Rischi e Operazioni con parti Correlate, il
Collegio Sindacale e l’Organismo di Vigilanza.
Con cadenza annuale, anche il Consiglio di
Amministrazione, unitamente al Comitato
ESG, viene aggiornato rispetto a questi temi
al ne di integrare le tematiche relative al
cambiamento climatico nella pianicazione
e nella denizione delle strategie per la
gestione dei temi ESG rilevanti per il Gruppo.
Consapevole che un’adeguata gestione dei
rischi climatici rappresenta un elemento
fondamentale per la realizzazione del
“successo sostenibile”, Snam ha avviato, nel
corso del 2021, un’iniziativa progettuale
nalizzata all’integrazione delle aree di
rischio ESG nel modello ERM. Tale processo
si è basato su un’attività di Diagnostic
Assessment, adottando un approccio ispirato
alle leading practice del CoSO ERM e del
CoSO ERM WBCSD (World Business Council
for Sustainable Development) Framework,
con l’obiettivo di identicare le aree di
rischio ESG sulla base dei temi di sostenibilità
identicati nell’analisi di materialità e valutare
il livello di maturità dei presidi di controllo
relativi alle aree di rischio ESG identicate.
L’esito di tale progetto ha portato
all’identicazione di 10 rischi di natura ESG, 7
dei quali associati al Piano Strategico e relativi
al cambiamento climatico.
I rischi sono illustrati all’interno della
Relazione sulla gestione, nella sezione “Rischi
Environment and Social” del paragrafo “Fattori
di rischio e incertezza” in cui è stata svolta
un’analisi di dettaglio, sia qualitativa in termini
di descrizione del rischio e delle relative azioni
di mitigazione attuate da Snam, sia in termini di
probabilità di accadimento e relativi impatti.
2.3.2 Climate change related risks
In conformità alle raccomandazioni della Task
Force on Climate Related Financial Disclosure
– TCFD, i cambiamenti climatici sottopongono
le aziende a due tipi di rischio: il rischio sico,
dovuto direttamente alle variazioni meteo-
climatiche, e il rischio da transizione, legato
alla reazione socio - economica da parte della
società ai cambiamenti climatici.
I rischi sici si distinguono in: (i) rischi
acuti, connessi all’incremento della severità
dei fenomeni atmosferici estremi, che
possono arrecare danni materiali alle
infrastrutture, con impatti sulla continuità
e qualità del servizio; e (ii) rischi cronici,
maggiormente prevedibili, che Snam
associa prevalentemente all’aumento delle
temperature con conseguente minore
domanda di gas.
Il rischio di transizione distinto in:
rischio compliance, in termini di
inasprimento del quadro normativo di
riferimento e del quadro regolatorio
emergente per accelerare la riduzione delle
emissioni inquinanti e climalteranti;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
370
rischio mercato, in termini di maggiore
penetrazione delle energie rinnovabili a
sfavore del gas naturale, di usi alternativi
del gas e dello sviluppo di nuovi business
(biometano, ecc.) e/o del mercato
CNG, oltre che di comportamenti dei
consumatori, nanziatori e investitori,
sempre più orientati verso prodotti
sostenibili;
rischio tecnologico, in termini di diusione
di nuove tecnologie che favoriscono
l’utilizzo di fonti di energia intermittenti
e necessità di adeguarsi a nuovi standard
tecnologici.
2.3.3 Azioni intraprese da Snam:
dallo sviluppo dei nuovi business,
direttamente associabili
all’impegno per la transizione
energetica, agli interventi sulle
infrastrutture regolate
Con riferimento ai rischi sici, Snam monitora
continuamente l’integrità delle proprie
infrastrutture e dei propri impianti nonché
lo stato di salute e di conservazione delle
aree in cui essi risiedono, aggiornando
costantemente i processi ed i sistemi
impiegati al ne di identicare, con sempre
maggiore anticipo, eventuali criticità
attraverso l’introduzione di nuove tecnologie
capaci anche di ridurre l’impatto ambientale
delle attività stesse.
Queste azioni permettono alla società
di limitare la propria esposizione ai rischi
connessi agli eventi naturali cronici; inoltre,
al ne di porre rimedio ai non preventivabili
eventi naturali estremi, Snam si è dotata
di strategie di intervento e piani di azione
innovativi volti ad assicurare la messa in
sicurezza immediata ed il ripristino delle
attività nel minor tempo possibile.
Snam ha in essere, inoltre, specici contratti
di assicurazione a copertura di alcuni tra tali
rischi, in linea con le best practice di settore.
Con riferimento ai rischi di transizione, Snam
ha dato avvio, negli ultimi anni, al repurposing
delle proprie infrastrutture, ha sviluppato la
propria presenza internazionale, ha stretto
un ampio numero di partnership e ha lanciato
numerose iniziative di transizione energetica.
Forte delle capacità consolidate nei business
regolati e delle competenze acquisite sui
gas verdi e sui nuovi trend della transizione
energetica, l’azienda si sta evolvendo verso un
concetto di infrastrutture “multi-commodity”,
cioè in grado di trasportare e stoccare diversi
tipi di gas, facendo leva e continuando a
sviluppare i business dell’idrogeno, del
biometano, della mobilità e dell’ecienza
energetica.
In questo contesto, nel novembre 2021, sono
stati presentati il nuovo Piano Strategico
2021-2025 e la Visione a lungo termine
al 2030 con i quali Snam ha rimarcato il
proprio contributo a sostegno della grande
trasformazione in atto nel settore energetico,
facendo leva sul ruolo abilitante delle
infrastrutture per giungere a un’economia
completamente decarbonizzata attraverso
un piano di investimenti crescenti. Il Piano
Strategico prevede investimenti per un
totale di 8,1 miliardi di euro nei prossimi
quattro anni (+€700 mln rispetto al Piano
precedente) che includono principalmente
attività di manutenzione, ammodernamento
e sviluppo dell’infrastruttura. Rispetto al
Piano precedente, sono inoltre previsti
maggiori investimenti, 1,3 miliardi di euro
(+80,5% rispetto al Piano 2020-2024), volti al
raggiungimento della neutralità carbonica e
alla transizione energetica.
I pilastri della strategia Net carbon Zero di
Snam sono approfonditi al capitolo “Strategia
e Risk management - La transizione verso
il Net Zero” della Relazione sulla gestione
integrata.
Per queste ragioni, si ritiene che allo stato
il Gruppo presenti una limitata esposizione
rispetto agli impatti che possibili rischi
climatici potrebbero avere sulla valutazione
dei non-current asset e delle altre attività,
inclusi i crediti, iscritti a Bilancio, anche in
considerazione dello specico business e dei
settori in cui opera.
Allo stesso modo, in ragione del sistematico
monitoraggio dei propri asset, e delle aree
sulle quali insistono, la Società è in grado
di identicare preventivamente possibili
situazioni che potenzialmente potrebbero
generare l’insorgere di passività potenziali
connesse a rischi climatici.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
371
3
PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI APPLICABILI DALL’ESERCIZIO 2021
Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il Gruppo ha applicato principi contabili coerenti
rispetto all’esercizio precedente, fatta eccezione per i principi contabili e le interpretazioni
entrati in vigore a partire dall’esercizio con inizio il 1 gennaio 2021, di seguito riportati, la cui
prima applicazione non ha comunque avuto impatti rilevanti sul presente bilancio consolidato.
 
oltre il 30 giugno 2021
Con regolamento n.1126/2008 emesso dalla Commissione Europea in data 30 agosto 2021
sono state omologate le previsioni normative contenute nel documento “Covid-19-Related
Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16)” emesso dallo IASB in data
31 marzo 2021 con il quale viene esteso di un anno il periodo di applicazione dell’emendamento
all’IFRS 16, emesso nel 2020, relativo alla contabilizzazione delle agevolazioni concesse, a causa
del Covid-19, ai locatari. Le modiche si applicano a partire dall’1 aprile 2021.
L’adozione di tali emendamenti non ha comportato eetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
 

Con regolamento n.2020/2097 emesso dalla Commissione Europea in data 15 dicembre
2020 sono state omologate le previsioni normative contenute nel documento “Proroga
dell’estensione temporanea dall’applicazione dell’IFRS 9 (Modiche all’IFRS 4)“ le cui
disposizioni sono ecaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2021. Le
principali modiche riguardano il termine ultimo previsto per l’esenzione temporanea presente
nell’IFRS 4 “Contratti assicurativi” dall’applicazione dell’IFRS 9 “Strumenti nanziari”, in modo
che alle entità sia richiesto di applicare l’IFRS 9 per gli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1
giugno 2023, in modo da rimediare alle conseguenze contabili temporanee dello sfasamento
fra l’entrata in vigore dell’IFRS 9 “Strumenti nanziari” e la data di entrata in vigore del futuro
IFRS 17 “Contratti assicurativi”.
L’adozione di tale emendamento non ha comportato eetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
3.3 Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi

Con regolamento n.2021/25 emesso dalla Commissione Europea in data 13 gennaio 2021 sono
state omologate le previsioni normative contenute nel documento “Riforma degli indici di
riferimento dei tassi di interesse - Fase 2 - (Modiche all’IFRS 9, allo IAS 39, all’IFRS 7, all’IFRS 4
e all’IFRS 16)” le cui disposizioni sono ecaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo
il, 1 gennaio 2021. Tali modiche prevedono un trattamento contabile specico per ripartire
nel tempo le variazioni di valore degli strumenti nanziari o dei contratti di leasing dovute alla
sostituzione dell’indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, evitando
ripercussioni immediate sull’utile o (perdite) d’esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di
copertura a seguito dell’indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse
L’adozione di tale emendamento non ha comportato eetti sul bilancio consolidato del Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
372
4
PROSPETTI DI BILANCIO
Con riferimento ai prospetti di bilancio si segnala che:
le voci del prospetto della Situazione patrimoniale - nanziaria sono classicate distinguendo
attività e passività secondo il criterio “corrente/non corrente”
1
;
il prospetto di conto economico è stato presentato separatamente dal prospetto di conto
economico complessivo ed include i costi classicati per natura, in quanto tale forma di
presentazione è ritenuta più idonea per rappresentare la realtà operativa del gruppo, ed è in
linea con la prassi consolidata delle aziende operanti nei mercati internazionali;
il prospetto di Rendiconto nanziario è stato predisposto utilizzando il metodo “indiretto”.
Si precisa inoltre che, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all’interno
del conto economico sono distintamente identicati, qualora presenti, i proventi e gli oneri
derivanti da operazioni non ricorrenti.
In relazione alla medesima Delibera Consob, nei prospetti di bilancio sono evidenziati
separatamente i saldi delle posizioni creditorie/debitorie e delle transazioni con parti correlate,
ulteriormente descritti nella nota n. 39 “Rapporti con parti correlate”.
5
PRINCIPI CONTABILI RILEVANTI
Di seguito sono illustrati i principi contabili più rilevanti adottati per la redazione del bilancio consolidato.
5.1 Criteri di consolidamento
Le società controllate, le società controllate congiuntamente con altri soci, le società collegate
nonché le altre partecipazioni rilevanti sono distintamente indicate nell’Allegato “Partecipazioni
di Snam S.p.A. al 31 dicembre 2021”, che è parte integrante delle presenti note. Nello stesso
allegato sono riportate le variazioni nell’area di consolidamento al 31 dicembre 2021 rispetto al
31 dicembre 2020. Per ulteriori dettagli relativi all’acquisizione di partecipazioni di controllo si
rimanda al paragrafo “Aggregazioni aziendali”.
Tutti i bilanci delle Società incluse nell’area di consolidamento sono espressi con valuta
funzionale in euro, retticati, laddove necessario, per renderli omogenei ai principi contabili
applicati dalla Capogruppo.
Società controllate consolidate integralmente
Il Gruppo identica un’altra entità come società controllata quando:
detiene il potere decisionale sull’entità partecipata;
ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili dalla partecipata;
ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull’ammontare dei
propri ritorni economici.
I valori delle società controllate sono inclusi nel bilancio consolidato, sulla base di principi
contabili uniformi, dalla data in cui la Società ne assume il controllo (diretto o indiretto) e no
alla data in cui tale controllo cessa di esistere. Le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle
società consolidate sono assunti integralmente linea per linea nel bilancio consolidato (metodo
dell’integrazione globale).
1 Le attività e le passività sono classicate come correnti se: (i) la loro realizzazione/estinzione è prevista nel normale
ciclo operativo aziendale o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio; (ii) sono costituite da disponibilità
liquide o mezzi equivalenti che non presentano vincoli tali da limitarne l’utilizzo nei dodici mesi successivi alla data di
chiusura dell’esercizio; o (iii) sono detenute principalmente con nalità di trading.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
373
Gli utili derivanti da operazioni tra le società
consolidate e non ancora realizzati nei
confronti di terzi sono eliminati, così come
sono eliminati i crediti, i debiti, i proventi e
gli oneri, le garanzie, gli impegni e i rischi tra
società consolidate. Gli utili non realizzati
con società valutate secondo il metodo del
patrimonio netto sono eliminati per la quota
di competenza del gruppo. In entrambi i casi,
le perdite infragruppo non sono eliminate
perché si considerano rappresentative di
una perdita per riduzione di valore del bene
ceduto.
Le variazioni delle quote partecipative
detenute (direttamente o indirettamente)
dalla Società in società controllate, che non
determinano la modica della qualicazione
della partecipazione quale entità controllata,
sono rilevate direttamente nel patrimonio in
quanto transazioni con soci. Il valore contabile
del patrimonio netto di competenza dei soci
della capogruppo e delle interessenze di terzi
è retticato al ne di riettere la variazione
della quota partecipativa. La dierenza tra il
valore contabile del patrimonio netto di terzi
e il fair value del corrispettivo corrisposto
o ricevuto è rilevato direttamente nel
patrimonio netto di competenza dei soci della
capogruppo.
Dierentemente, la cessione di quote
che comportano la perdita del controllo
determina la rilevazione a conto economico:
(i) dell’eventuale plusvalenza/minusvalenza
calcolata come dierenza tra il corrispettivo
ricevuto e la corrispondente frazione di
patrimonio netto ceduta; (ii) dell’eetto
dell’allineamento al relativo fair value
dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta; (iii) degli eventuali valori rilevati
nelle altre componenti del conto economico
complessivo relativi alla ex entità controllata
per i quali sia prevista la riclassica nel conto
economico. Il fair value alla data di perdita
del controllo dell’eventuale partecipazione
mantenuta, rappresenta il nuovo valore di
riferimento per la successiva valutazione della
partecipazione secondo i criteri di valutazione
applicabili.
Società collegate e joint venture valutate
con il metodo del patrimonio netto
Una società collegata è una partecipata
in cui il Gruppo detiene un’inuenza
notevole, ovvero il potere di partecipare alla
determinazione delle politiche nanziarie
e gestionali della partecipata, senza
averne tuttavia, il controllo od il controllo
congiunto
2
. Si presume che la partecipante
abbia un’inuenza notevole (a meno che non
possa essere dimostrato il contrario) se essa
possiede, direttamente o indirettamente
tramite società controllate, almeno il 20% dei
diritti di voto esercitabili.
Una joint venture è un accordo a controllo
congiunto nel quale le parti che detengono
il controllo congiunto vantano diritti sulle
attività nette dell’accordo e, quindi, hanno
un’interessenza sul veicolo societario
controllato congiuntamente.
Le partecipazioni in società collegate e
joint ventures sono valutate con il metodo
del patrimonio netto, in base al quale le
partecipazioni sono inizialmente iscritte al
costo e successivamente adeguate per tener
conto:
(i) della quota di pertinenza della
partecipante ai risultati economici della
partecipata realizzati dopo la data di
acquisizione;
(ii) della quota di pertinenza della
partecipante delle altre componenti
del conto economico complessivo della
partecipata.
I dividendi distribuiti dalla partecipata sono
rilevati a riduzione del valore di iscrizione
della partecipazione. Ai ni dell’applicazione
del metodo del patrimonio netto, si
considerano le rettiche previste per il
processo di consolidamento (si veda anche
il precedente punto relativo alle società
controllate consolidate integralmente).
Nel caso di assunzione di un rapporto di
collegamento (o controllo congiunto) in
fasi successive, il costo della partecipazione
2 Il controllo congiunto è la condivisione, su base
contrattuale, del controllo di un accordo, che esiste
unicamente quando per le decisioni relative alle
attività rilevanti è richiesto il consenso unanime di
tutte le parti che condividono il controllo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
374
viene misurato come sommatoria dei fair
value delle interessenze precedentemente
possedute e del fair value dei corrispettivi
trasferiti alla data in cui la partecipazione
si qualica come collegata (o a controllo
congiunto). L’eetto della rivalutazione
del valore di iscrizione delle quote di
partecipazione detenute antecedentemente
all’assunzione del collegamento (o del
controllo congiunto) viene rilevato a conto
economico, inclusi eventuali componenti
rilevati nelle altre componenti del conto
economico complessivo. La cessione di quote
di partecipazione che comporta la perdita del
controllo congiunto o dell’inuenza notevole
sulla partecipata determina la rilevazione
a conto economico: (i) dell’eventuale
plusvalenza/minusvalenza calcolata come
dierenza tra il corrispettivo ricevuto e
la corrispondente frazione del valore di
iscrizione della partecipazione ceduta; (ii)
dell’eetto dell’allineamento al relativo fair
value dell’eventuale partecipazione residua
mantenuta; (iii) degli eventuali valori rilevati
nelle altre componenti del conto economico
complessivo relativi alla partecipata per i quali
sia prevista la riclassica a conto economico.
Il valore dell’eventuale partecipazione
mantenuta, allineato al relativo fair value
alla data di perdita del controllo congiunto
o dell’inuenza notevole, rappresenta il
nuovo valore di riferimento per la successiva
valutazione secondo i criteri di valutazione
applicabili.
In presenza di obiettive evidenze di perdita
di valore, il Gruppo eettua una attività di
impairment confrontando il valore contabile
con il relativo valore recuperabile rilevando
tale dierenza nel conto economico alla
voce “Quota dell’utile o perdita delle
partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto”. Nel caso in cui la perdita
di pertinenza del Gruppo ecceda il valore di
carico della partecipazione, quest’ultimo è
annullato e l’eventuale eccedenza è rilevata
in un apposito fondo, qualora la partecipante
sia obbligata ad adempiere a obbligazioni
legali o implicite dell’impresa partecipata o
comunque a coprirne le perdite. Se vengono
meno i motivi delle svalutazioni eettuate,
le partecipazioni sono rivalutate nei limiti
delle svalutazioni eettuate con imputazione
dell’eetto a conto economico nella voce
sopra indicata.
La quota di pertinenza della partecipante
di eventuali perdite della partecipata,
eccendente il valore di iscrizione della
partecipazione è rilevata in un apposito
fondo nella misura in cui la partecipante è
impegnata ad adempiere a obbligazioni legali
o implicite della partecipata, o comunque, a
coprirne le sue perdite.
Aggregazioni aziendali
Le aggregazioni aziendali (cosiddette
“Business combination”) sono operazioni
con cui il gruppo acquisisce il controllo di
un business. Per stabilire se un determinato
insieme di attività e beni acquisito rappresenti
la denizione di “business” il Gruppo verica
se detto insieme comprende, come minimo
un fattore di produzione e un processo
sostanziale e se ha la capacità di creare
produzione.
Le aggregazioni aziendali sono contabilizzate
applicando il metodo dell’acquisizione, in
base al quale il corrispettivo trasferito alla
data di acquisizione del controllo è pari
al fair value delle attività trasferite, delle
passività sostenute o assunte, degli eventuali
strumenti di capitale emessi.
Il corrispettivo trasferito include inoltre il
valore attuale di eventuali pagamenti ssi
dieriti e il fair value di eventuali corrispettivi
potenziali (es. earn-out). Se il corrispettivo
potenziale rispetta la denizione di strumento
rappresentativo di capitale è classicato nel
patrimonio netto e non viene sottoposto a
successive valutazioni. Gli altri corrispettivi
potenziali sono rilevati come passività e
valutati al fair value ad ogni data di chiusura
dell’esercizio e le variazioni di fair value sono
rilevate a conto economico.
I costi direttamente attribuibili all’operazione,
diversi da quelli relativi all’emissione di titoli di
debito o di strumenti di capitale sono rilevati
a conto economico al momento del relativo
sostenimento.
Alla data di acquisizione del controllo, il
patrimonio netto delle società partecipate è
determinato attribuendo ai singoli elementi
dell’attivo e del passivo patrimoniale il loro
fair value. L’eventuale dierenza rispetto al
corrispettivo trasferito, se positiva, è iscritta
nell’attivo patrimoniale come “Avviamento”
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
375
(di seguito anche goodwill); se negativa, è
rilevata a conto economico.
Nel caso di assunzione non totalitaria del
controllo, la quota di patrimonio netto di
terzi è determinata sulla base della quota di
spettanza dei valori correnti attribuiti alle
attività e passività alla data di assunzione
del controllo, escluso l’eventuale goodwill
a essi attribuibile (cosiddetto “Partial
goodwill method”). In alternativa, è rilevato
l’intero ammontare del goodwill generato
dall’acquisizione considerando, pertanto,
anche la quota attribuibile alle interessenze
di terzi (cosiddetto “Full goodwill method”);
in quest’ultimo caso, le interessenze di
terzi sono espresse al loro complessivo fair
value includendo anche il goodwill di loro
competenza. La scelta delle modalità di
determinazione del goodwill (Partial goodwill
method o Full goodwill method) è operata in
maniera selettiva per ciascuna operazione di
business combination.
Nel caso di assunzione del controllo in
fasi successive, il corrispettivo trasferito è
determinato sommando il fair value della
partecipazione precedentemente detenuta
nell’acquisita e l’ammontare corrisposto
per l’acquisizione dell’ulteriore quota
partecipativa. La dierenza tra il fair value
della partecipazione precedentemente
detenuta rideterminato al momento
dell’acquisizione del controllo e il relativo
valore di iscrizione è imputata a conto
economico. In sede di assunzione del controllo
eventuali componenti precedentemente
rilevati nelle altre componenti del conto
economico complessivo sono imputati a
conto economico ovvero in un’altra posta
del patrimonio netto, nel caso in cui non sia
previsto la riclassica a conto economico.
Quando la determinazione dei valori delle
attività e delle passività dell’acquisita è
operata in via provvisoria nell’esercizio in
cui la business combination è conclusa, i
valori rilevati sono retticati, con eetto
retroattivo, non oltre i dodici mesi successivi
alla data di acquisizione, per tener conto delle
nuove informazioni su fatti e circostanze
esistenti alla data di acquisizione.
Aggregazioni aziendali che coinvolgono
entità sotto comune controllo
Le operazioni di aggregazione che
coinvolgono società che sono, in denitiva,
controllate da una medesima società o
dalle medesime società sia prima, sia dopo
l’operazione di aggregazione, e tale controllo
non è transitorio, sono qualicate come
“Business Combinations of entities under
common control”, la cui contabilizzazione
non è specicatamente indicata negli
IFRS. In assenza di un principio contabile
di riferimento, la selezione del principio
contabile per le operazioni in esame,
relativamente alle quali non sia comprovabile
una signicativa inuenza sui ussi di cassa
futuri, è guidata dal principio di prudenza che
porta ad applicare il criterio della continuità
di valori delle attività nette acquisite. Le
attività sono rilevate ai valori di libro che
risultavano dalla contabilità delle società
oggetto di acquisizione (ovvero della
società venditrice) prima dell’operazione
o, alternativamente, ai valori risultanti dal
bilancio consolidato della controllante
comune.
Con particolare riferimento alle operazioni
di cui sopra, relative alla cessione di un
business, il trattamento della dierenza tra
il corrispettivo denito contrattualmente
e i valori contabili del business trasferito
è dierenziato in funzione dei rapporti
partecipativi tra i soggetti coinvolti
nell’operazione di trasferimento.
Relativamente ai conferimenti di
business under common control, invece,
indipendentemente dal rapporto
partecipativo preesistente, l’entità
conferitaria rileva il business trasferito al
suo valore contabile storico incrementando
di pari importo il proprio patrimonio netto;
l’entità conferente rileverà simmetricamente
la partecipazione nell’entità conferitaria per
un importo pari all’incremento del patrimonio
netto di quest’ultima. Tale trattamento
contabile fa riferimento a quanto proposto
da Assirevi negli Orientamenti Preliminari in
tema di IFRS (OPI n.1 Revised) - “Trattamento
contabile delle Business combinations of
entities under common control nel bilancio
separato e nel bilancio consolidato”, emesso
nel mese di ottobre 2016.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
376
Trattamento delle opzioni put su azioni
di società controllate
Qualora il Gruppo non abbia il diritto
incondizionato di evitare la consegna di
cassa o di altri strumenti nanziari a fronte
dell’eventuale esercizio di una opzione put su
azioni di società controllate, si deve procedere
all’iscrizione di una passività nanziaria
pari al valore attuale del prezzo di esercizio
dell’opzione e le successive variazioni della
passività nanziaria sono imputate a conto
economico. Il medesimo trattamento
contabile è applicabile quand’anche oltre
ad una opzione put, vi sia la contestuale
presenza di una simmetrica opzione call, c.d.
symmetrical put and call options related to non-
controlling interest.
Snam considera già acquisite dal Gruppo,
le azioni oggetto di opzioni put (ovvero
di symmetrical put and call), nei casi in cui
non restino in capo ai soci terzi, i beneci
economici ed i rischi connessi alla actual
ownership delle azioni; pertanto in tali
circostanze, non procede alla rilevazione
del patrimonio netto di terzi nel bilancio
consolidato.
5.2 Immobili, impianti e macchinari
Rilevazione e valutazione dei beni
di proprietà
Gli immobili, impianti e macchinari sono
valutati al costo al netto dell’ammortamento
e delle perdite per riduzione di valore
cumulati. Quando è necessario un rilevante
periodo di tempo anché il bene sia pronto
all’uso, sono capitalizzati nel costo del bene
anche gli oneri nanziari sostenuti lungo il
periodo necessario a rendere il bene pronto
all’uso.
In presenza di obbligazioni attuali per lo
smantellamento, la rimozione delle attività e
la bonica dei siti, il valore di iscrizione include
i costi stimati (attualizzati) da sostenere al
momento dell’abbandono delle strutture,
rilevati in contropartita a uno specico
fondo. Il trattamento contabile delle revisioni
di stima di questi costi, del trascorrere del
tempo e del tasso di attualizzazione è indicato
nella nota n. 5.9 “Fondi per rischi e oneri,
passività e attività potenziali”.
I costi successivi per migliorie,
ammodernamento e trasformazione
aventi natura incrementativa del valore
degli immobili, impianti e macchinari
sono capitalizzati quando è probabile che
incrementino i beneci economici futuri
attesi. Sono capitalizzati anche i costi
relativi agli elementi acquistati per ragioni
di sicurezza o ambientali che, seppur non
incrementando direttamente i beneci
economici futuri delle attività esistenti, sono
necessari per lo svolgimento dell’attività
aziendale.
La voce immobili, impianti e macchinari
include:
(i) nell’ambito delle attività di trasporto
di gas naturale, il valore relativo alle
quantità di gas naturale immesse al
ne di permettere la messa in esercizio
dei metanodotti. La valorizzazione
è eettuata secondo il metodo del
costo medio ponderato d’acquisto.
In particolare, la componente di tale
quantità che non risulta più estraibile
(cosiddetta “Initial line pack”) è oggetto
di ammortamento lungo la vita utile
dell’impianto a cui fa riferimento. Al
contrario, la componente commerciale,
che risulta eventualmente cedibile al
mercato o adoperabile per usi alternativi
(cosiddetta “Operating line pack”), non
è sottoposta ad ammortamento, in
quanto non soggetta per sua natura a
deprezzamento;
(ii) nell’ambito delle attività di stoccaggio di
gas naturale, la parte di gas iniettato nei
pozzi di stoccaggio destinata a costituire il
cushion gas.
Rilevazione e valutazione dei beni
in leasing
Un contratto è, o contiene, un leasing se
attribuisce a un’entità il diritto di controllare
l’utilizzo di un bene identicato per un
determinato periodo di tempo in cambio di un
corrispettivo. Per tutti i leasing aventi durata
superiore a 12 mesi e relativi a beni non aventi
un modesto valore
3
, viene rilevato in bilancio
alla data di decorrenza, ossia quando il bene
è reso disponibile per l’uso (i) un’attività,
3 Il Gruppo considera beni aventi modesto valore tutti i
beni il cui valore è pari o inferiori a 25 mila euro.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
377
all’interno della voce “immobili, impianti e macchinari, che è rappresentativa del diritto d’uso del
bene, e (ii) una passività nanziaria, rappresentativa dell’obbligazione a eettuare i pagamenti
previsti dal contratto.
Per determinare la durata del leasing, il gruppo considera il periodo non cancellabile del
contratto e ove ritenga che vi sia la ragionevole certezza, anche i periodi addizionali per
l’esercizio di opzioni di rinnovo, oppure per il mancato esercizio delle opzioni di risoluzione
anticipata previste contrattualmente.
La passività per leasing è rilevata inizialmente a un ammontare pari al valore attuale dei seguenti
pagamenti dovuti per il leasing non ancora eettuati alla data di decorrenza del leasing:
(i) pagamenti ssi (o sostanzialmente ssi), al netto di eventuali incentivi da ricevere;
(ii) pagamenti variabili che dipendono dall’andamento di tassi o indici;
(iii) stima dei pagamenti futuri per eventuali garanzie del valore residuo, per l’esercizio
dell’opzione di acquisto e per eventuali penali legate alla risoluzione anticipata del
contratto, se il gruppo ritiene ragionevolmente certo l’esercizio di tali opzioni.
Il valore attuale dei pagamenti è determinato utilizzando un tasso di sconto pari al tasso di
nanziamento marginale del gruppo tenuto conto della periodicità e della durata dei pagamenti
previsti dal contratto di leasing.
In seguito alla rilevazione iniziale, la passività per leasing è valutata al costo ammortizzato ed è
rideterminata, in contropartita al valore di iscrizione dell’attività per il diritto d’uso, in presenza
di una variazione dei pagamenti dovuti per il leasing a seguito di:
(i) rinegoziazioni contrattuali;
(ii) variazioni di tassi o indici; o
(iii) modiche nelle valutazioni eettuate in merito all’esercizio delle opzioni contrattualmente
previste (ad es. acquisto del bene in leasing, estensione o risoluzione anticipata del
contratto).
L’attività per il diritto d’uso è inizialmente rilevata al costo, determinato come sommatoria delle
seguenti componenti:
(i) l’importo iniziale della passività nanziaria per leasing;
(ii) i costi diretti iniziali sostenuti dal locatario;
(iii) eventuali pagamenti eettuati alla data di decorrenza del leasing lo prima di tale data, al
netto di eventuali incentivi ricevuti dal locatore; e
(iv) la miglior stima dei costi che il gruppo prevede di sostenere per lo smantellamento e la
rimozione del bene nonché l’eventuale bonica del sito (ovvero dei costi per riportare il
bene nelle condizioni stabilite dal contratto).
Successivamente alla rilevazione iniziale, l’attività per il diritto d’uso è retticata per tener conto
(i) delle quote di ammortamento,
(ii) delle eventuali perdite per riduzione di valore e
(iii) degli eetti legati ed eventuali rideterminazioni della passività nanziaria per leasing.
Ammortamento degli immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari di proprietà e in leasing, dal momento in cui risultano
disponibili e pronti per l’uso, sono ammortizzati sistematicamente a quote costanti lungo la loro
vita utile, intesa come il periodo di tempo nel quale ci si attende che un’attività sia utilizzabile
per l’entità. Il valore oggetto di ammortamento è rappresentato dal valore di iscrizione,
ridotto del presumibile valore netto di realizzo al termine della sua vita utile, se signicativo e
ragionevolmente determinabile.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
378
Di seguito sono riportate le aliquote di ammortamento annue utilizzate per l’esercizio in esame,
presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione
4
:
Quando un elemento ricompreso nella categoria immobili, impianti e macchinari è costituito
da più componenti signicative aventi vite utili dierenti, l’ammortamento è eettuato per
ciascuna componente (component approach).
4 L’aliquota o l’intervallo di applicazione potrebbero risultare superiori in funzione della vita residua a seguito di
acquisizioni e/o operazioni di business combination.
Aliquota economico tecnica (%) annua
Terreni non ammortizzati
Fabbricati 2
Impianti e macchinari - Trasporto
- Metanodotti 2 o superiore in funzione della vita utile residua
- Impianti di compressione 5 o superiore in funzione della vita utile residua
- Impianti di riduzione e regolazione del gas 5 o superiore in funzione della vita utile residua
- Ponti radio 25
- Strumenti e Sistemi di monitoraggio e controllo 5 o superiore in funzione della vita utile residua
Impianti e macchinari - Stoccaggio
- Condotte 2
- Centrali di trattamento 4
- Centrali di compressione 5
- Pozzi di stoccaggio 1,66
- Strumenti e Sistemi di monitoraggio e controllo 5
Impianti e macchinari - Rigassicazione
- Impianti di rigassicazione 4 o superiore in funzione della vita utile residua
- Serbatoi ed oleodotti 4 o superiore in funzione della vita utile residua
Altri beni
Infrastrutture IT centralizzate 20
Altri impianti e macchinari 2,5-12,5
Apparecchiature di misura 5
Attrezzature industriali e commerciali 10-35
Altri beni 10-33
Diritti d'uso per beni in leasing < tra vita economica-tecnica e durata del contratto
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
379
5.3 Attività immateriali e avviamento
Rilevazione e valutazione delle attività immateriali e dell’avviamento
Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza sica, identicabili, controllate
dal gruppo e in grado di produrre beneci economici futuri. Sono iscritte al costo al netto
dell’ammortamento e delle eventuali perdite di valore cumulati.
L’avviamento derivante dall’acquisizione di società controllate viene valutato al costo al netto
delle perdite per riduzione di valore.
I costi relativi all’attività di sviluppo tecnologico sono capitalizzati come attività immateriali
quando: (i) il costo attribuibile all’attività immateriale è attendibilmente determinabile; (ii)
vi è l’intenzione, la disponibilità di risorse nanziarie e la capacità tecnica a rendere l’attività
disponibile all’uso o alla vendita; (iii) è dimostrabile che l’attività è in grado di produrre beneci
economici futuri.
In alternativa, i costi volti all’acquisizione di nuove conoscenze o scoperte, allo studio di prodotti
o processi alternativi, di nuove tecniche o modelli, alla progettazione e costruzione di prototipi
o, comunque, sostenuti per altre attività di ricerca scientica o di sviluppo tecnologico che non
soddisfano le condizioni per la loro capitalizzazione sono considerati costi correnti e imputati a
conto economico nell’esercizio di sostenimento.
Il valore di iscrizione delle concessioni di stoccaggio rappresenta le riserve di gas naturale
presenti nei giacimenti (cosiddetto “Cushion Gas”) che non è oggetto di ammortamento, in
quanto:
(i) il volume di tale gas non viene modicato dall’attività di stoccaggio;
(ii) il valore economico del gas che può essere recuperato al termine della concessione, ai sensi
di quanto disposto dal Decreto Ministeriale 3 novembre 2005 “Criteri per la determinazione
di un adeguato corrispettivo per la remunerazione dei beni destinati a un concessionario per
lo stoccaggio di gas naturale” del Ministero delle Attività Produttive (MAP), risulta essere
non inferiore al valore iscritto in bilancio.

Le attività immateriali aventi vita utile denita sono ammortizzate sistematicamente lungo
la loro vita utile, intesa come il periodo di tempo nel quale ci si attende che un’attività sia
utilizzabile per l’entità.
Di seguito sono riportate le aliquote di ammortamento annue utilizzate per l’esercizio in esame,
presentate per categorie omogenee con evidenza del relativo intervallo di applicazione:
Aliquota economico tecnica (%) annua
Concessioni di stoccaggio non ammortizzate : valore residuo maggiore del valore di iscrizione
Sistemi informativi 20-33
Altre attività immateriali 20 o in funzione della durata del contratto
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
380
5.4 Contributi pubblici e privati
I contributi in conto capitale concessi da enti pubblici sono rilevati quando esiste la ragionevole
certezza che saranno realizzate le condizioni previste dagli organi governativi concedenti per il
loro ottenimento e sono rilevati a riduzione del costo di acquisto o del costo di produzione delle
attività cui si riferiscono. In analogia, i contributi in conto capitale ricevuti da soggetti privati
sono contabilizzati in conformità alle medesime previsioni normative.
I contributi in conto esercizio sono rilevati a conto economico per competenza, coerentemente
con il sostenimento dei costi cui sono correlati.
 

Con cadenza almeno annuale, le attività non nanziarie, materiali ed immateriali a vita utile
denita, sono analizzate al ne di vericare l’esistenza di indicatori di un’eventuale riduzione del
loro valore.
In presenza di indicazioni che possano segnalare l’esistenza di una riduzione di valore, ovvero
quando si vericano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali
o delle attività immateriali a vita utile denita, la loro recuperabilità è vericata confrontando
il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair
value, al netto degli oneri di dismissione (si veda il paragrafo 5.8 “Valutazioni al fair value”), e il
valore d’uso.
Il valore recuperabile, nella congurazione del valore d’uso, è determinato attualizzando i ussi
di cassa attesi derivanti dall’uso del bene e, se signicativi e ragionevolmente determinabili,
dalla sua cessione al termine della sua vita utile, al netto degli oneri di dismissione.
Tale metodologia è applicata per le CGU Renerwaste, IESbiogas, ITG, nonché per i
raggruppamenti di CGU Energy Eciency e Mobility.
Con riferimento alle CGU del Trasporto (Snam Rete Gas), Rigassicazione (GNL) e Stoccaggio
(Stogit), il valore recuperabile è stato denito corrispondente alla stima del valore del Capitale
Investito Netto riconosciuto a tali beni ai ni tariari (RAB - Regulatory Asset Base) dall’Autorità
di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), al netto delle componenti forfettarie
5
, del
Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e dei contributi ricevuti.
La valutazione è eettuata per singola attività o per il più piccolo insieme identicabile di
attività che, tramite il proprio utilizzo continuativo genera ussi di cassa in entrata largamente
indipendenti da quelli di altre attività o gruppi di attività (Cash Generating Unit - CGU). ). I
ussi di cassa attesi sono determinati sulla base di assunzioni ragionevoli e documentabili
rappresentative della migliore stima delle future condizioni economiche dell’attività o gruppi
di attività, dando maggiore rilevanza alle indicazioni provenienti dall’esterno. L’attualizzazione
è eettuata a un tasso che riette le valutazioni correnti di mercato del valore temporale del
denaro e dei rischi specici dell’attività non riesse nella stima dei ussi di cassa.
5 La RAB è la base di riferimento per la determinazione delle tarie del servizio e, quindi, dei ussi di cassa generati dalle
attività. Il valore della RAB è denito attraverso il metodo del costo storico rivalutato per quanto riguarda il Capitale
Immobilizzato, e su base forfettaria per il Capitale di esercizio, il trattamento di ne rapporto e, con riferimento al
settore stoccaggio, il fondo smantellamento e ripristino siti.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
381
Qualora il valore contabile dell’attività, o della
CGU, sia superiore al suo valore recuperabile,
è riconosciuta una perdita di valore rilevata
a conto economico; le perdite di valore di
una CGU sono imputate in primo luogo a
riduzione del valore contabile dell’eventuale
avviamento (si veda il punto successivo
“Riduzione di valore dell’avviamento e delle
attività immateriali non ancora disponibili
all’uso”) allocato alla stessa e poi a riduzione
dei valori contabili delle altre attività
della CGU, in proporzione al loro valore
contabile. Il valore contabile di ciascuna
Cash Generating Unit (o raggruppamento di
CGU), coerentemente alla prassi valutativa
prevalente, è pari al rispettivo Capitale
Investito Netto rilevato a livello di bilancio
consolidato di Snam alla data di riferimento
per l’esecuzione del test d’impairment.
Nel caso in cui vengano meno i presupposti
per una svalutazione precedentemente
eettuata, il valore contabile dell’attività
(fatta eccezione per l’avviamento) è
ripristinato con imputazione a conto
economico (ripristino di valore), nei limiti del
valore netto contabile che l’attività in oggetto
avrebbe avuto se non fosse stata eettuata
la svalutazione e se fossero stati eettuati gli
eventuali relativi ammortamenti.
Qualora talune speciche attività possedute dal
Gruppo siano impattate da sfavorevoli condizioni
di natura operativa, ovvero di natura economica,
tali da pregiudicarne la capacità di contribuire
alla realizzazione di ussi di cassa, esse possono
essere soggette ad autonoma analisi di
recuperabilità ed eventualmente svalutate.
Riduzione di valore dellavviamento
e delle attività immateriali non ancora
disponibili all’uso
La recuperabilità del valore di iscrizione
dell’avviamento e delle attività immateriali
non ancora disponibili all’uso è vericata con
cadenza almeno annuale e comunque quando
si vericano eventi che fanno presupporre
una riduzione del valore.
In base alle disposizioni contenute nell’IFRS 3,
nell’ambito delle operazioni di aggregazione
aziendale l’acquirente, alla acquisition date,
rileva tutte le attività, le passività e le passività
potenziali identicabili dell’acquisto ai relativi
fair value e l’eventuale dierenza residua
rispetto al costo di acquisto, se positiva, è
iscritta alla voce dell’attivo Avviamento; se
negativa, è rilevata a conto economico.
Ai ni dell’impairment test, l’avviamento è
allocato, dalla data di acquisizione, a ciascuna
Cash Generating Unit, o raggruppamento di
CGU, che si prevede benecerà dalle sinergie
dell’aggregazione.
Dopo l’iniziale iscrizione, l’avviamento non è
assoggettato ad ammortamento, ma sottoposto
a verica almeno annuale di recuperabilità,
attraverso la determinazione del valore
recuperabile della CGU o del raggruppamento
di CGU alla quale è allocato (secondo le modalità
descritte nella nota “Riduzione di valore delle
attività materiali ed i immobili, impianti e
macchinari e attività immateriali a vita utile
denita”) il quale viene confrontato con il relativo
valore contabile della stessa Cash Generating
Unit (o del raggruppamento di CGU). Il valore
contabile di ciascuna Cash Generating Unit (o
raggruppamento di CGU), coerentemente alla
prassi valutativa prevalente, è pari al rispettivo
Capitale Investito Netto rilevato a livello di bilancio
consolidato di Snam alla data di riferimento per
l’esecuzione del test d’impairment.
Quando il valore di iscrizione della CGU (o
del raggruppamento di CGU) comprensivo
dell’avviamento a essa attribuito è superiore
al valore recuperabile, la dierenza costituisce
oggetto di svalutazione che viene attribuita in
via prioritaria all’avviamento ’no a concorrenza
del suo ammontare; l’eventuale eccedenza della
svalutazione rispetto all’avviamento è imputata
pro-quota al valore di libro degli assets che
costituiscono la CGU (o il raggruppamento di
CGU). Le svalutazioni dell’avviamento non sono
oggetto di ripristino di valore, anche qualora,
negli esercizi successivi, vengano meno le ragioni
che hanno determinato la riduzione di valore.
Riduzione di valore delle partecipazioni
In presenza di indicazioni che possano segnalare
l’esistenza di una riduzione di valore, ovvero
quando si vericano eventi che fanno presumere
una riduzione del valore delle partecipazioni,
la loro recuperabilità è vericata confrontando
il valore di iscrizione con il relativo valore
recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il
fair value, al netto degli oneri di dismissione (si
veda il paragrafo 5.8 Valutazioni al fair value”), e il
valore d’uso, determinato attraverso l’applicazione
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
382
del Dividend Discount Model (DDM) o del
Discounted Cash Flow
6
(DCF) method (il valore
attuale dei ussi di cassa attesi è determinato
secondo quanto indicato al precedente paragrafo
“Riduzione di valore delle attività materiali e
immateriali a vita utile denita”). L’applicazione
del Dividend Discount Model (DDM) prevede che
il valore recuperabile, nella congurazione del
valore d’uso, sia determinato attualizzando i ussi
di dividendi attesi sulla base dei piani previsionali
delle partecipate redatti secondo assunzioni
ragionevoli e documentabili, attualizzati al costo
del capitale (Ke) all’interno del quale sono inclusi
eventuali rischi specici non riessi nella stima dei
ussi di cassa.
5.6 Rimanenze
Le rimanenze, incluse le scorte d’obbligo,
sono iscritte al minore tra il costo di acquisto
o di produzione e il valore netto di realizzo,
rappresentato dall’ammontare che l’entità
prevede di ottenere dalla loro vendita nel
normale svolgimento dell’attività, al netto
dei costi stimati per il completamento e per
realizzare la vendita.
Il costo delle rimanenze di gas naturale è
determinato applicando il metodo del costo
medio ponderato.
Si precisa che eventuali transazioni aventi
ad oggetto il gas strategico, soggette a
preventiva autorizzazione da parte del MISE,
comportano un prelievo ed un successivo
reintegro dei quantitativi di gas da riserva
strategica, non determinando alcuna
movimentazione del magazzino
7
.
 

disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti
includono i valori di cassa, i depositi
incassabili a vista nonché le altre attività
6 Qualora si utilizzi il Discounted Cash Flow (DCF)
method, i risultati vengono retticati per le rispettive
posizioni nanziaria nette.
7 Ovvero il rischio, la tempistica o l’importo dei ussi
nanziari futuri dell’entità non sono destinati a
cambiare a seguito di tali transazioni (IFRS 15.9d)
nanziarie a breve termine con una scadenza
non superiore ai tre mesi dall’acquisto,
prontamente convertibili in cassa e soggette
a un irrilevante rischio di variazione del
loro valore. Le stesse sono iscritte al valore
nominale, corrispondente al fair value.

crediti e titoli di debito
I titoli di debito detenuti dal gruppo sono
rappresentati principalmente da crediti
commerciali, crediti nanziari e altri crediti.
La rilevazione iniziale avviene al fair value, ad
eccezione dei crediti commerciali privi di una
signicativa componente nanziaria, il cui
valore di rilevazione iniziale è rappresentato
dal prezzo della transazione.
Quando l’acquisto o la vendita di attività
nanziarie avvengono secondo un contratto
che prevede il regolamento dell’operazione e
la consegna dell’attività entro un determinato
numero di giorni, stabiliti dagli organi di
controllo del mercato o da convenzioni del
mercato (es. acquisto di titoli su mercati
regolamentati), l’operazione è rilevata alla
data del regolamento.
Le attività nanziarie rappresentate da titoli
di debito, detenute dal gruppo, generano
ussi di cassa contrattuali rappresentativi
esclusivamente di pagamenti di capitale e
interessi e sono possedute con la nalità
di incassarne i ussi di cassa contrattuali
(cosiddetto business model: hold to collect)
sono valutate successivamente al costo
ammortizzato. Secondo il metodo del costo
ammortizzato il valore di iscrizione iniziale
è successivamente retticato per tener
conto dei rimborsi in quota capitale, delle
eventuali svalutazioni per perdite su crediti
e dell’ammortamento della dierenza tra
il valore di rimborso e il valore di iscrizione
iniziale.
L’ammortamento è eettuato sulla base
del tasso di interesse interno eettivo che
rappresenta il tasso che rende uguali, al
momento della rilevazione iniziale, il valore
attuale dei ussi di cassa attesi e il valore di
iscrizione iniziale.
Le attività nanziarie valutate al costo
ammortizzato sono presentate nel prospetto
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
383
della situazione patrimoniale-nanziaria al
netto del relativo fondo svalutazione.
La valutazione della recuperabilità delle
attività nanziarie valutate al costo
ammortizzato è eettuata sulla base del
cosiddetto “Expected Credit Loss model”.
In particolare, le perdite attese sono
determinate, generalmente, sulla base del
prodotto tra:
(i) l’esposizione vantata verso la controparte
al netto delle relative mitiganti (cosiddetta
“Exposure At Default”);
(ii) la probabilità che la controparte non
ottemperi alla propria obbligazione di
pagamento (cosiddetta “Probability of
Default”);
(iii) la stima, in termini percentuale, della
quantità di credito che non si riuscirà a
recuperare in caso di default (cosiddetta
“Loss Given Default”) denita, sulla base
delle esperienze pregresse e delle possibili
azioni di recupero esperibili (ad es. azioni
stragiudiziali, contenziosi legali, ecc.).
Considerate le caratteristiche dei mercati
regolati, si considerano in default le
esposizioni creditizie scadute da oltre 90
giorni ovvero, in ogni caso, le esposizioni
creditizie in contenzioso o per le quali
sono in corso azioni di ristrutturazione/
rinegoziazione. Sono denite in contenzioso
le esposizioni per le quali sono stati attivati,
o si è in procinto di attivare, interventi di
recupero del credito tramite procedimenti
legali/giudiziali.
Le svalutazioni dei crediti commerciali e
degli altri crediti sono rilevate nel conto
economico, al netto delle eventuali riprese di
valore, nella voce “Altri oneri operativi”.
La recuperabilità dei crediti nanziari a lungo
termine concessi a società collegate e joint
venture, il cui rimborso non è pianicato o
non è probabile nel prevedibile futuro, e che
nella sostanza rappresentano un ulteriore
investimento nelle stesse, è valutata, in
primo luogo, sulla base dell’expected
credit loss model e, in secondo luogo,
unitamente alla partecipazione nella società
collegata/joint venture, applicando i criteri
di valutazione con il metodo del patrimonio
netto. In applicazione dell’expected credit
loss model non si considerano le eventuali
rettiche del valore di iscrizione del long-
term interest derivanti dall’applicazione
dei criteri di valutazione con il metodo del
patrimonio.
Le attività nanziarie cedute sono eliminate
dall’attivo patrimoniale quando i diritti
contrattuali connessi all’ottenimento dei ussi
di cassa associati allo strumento nanziario
scadono, ovvero sono trasferiti a terzi.

partecipazioni minoritarie
Le attività nanziarie rappresentative di
partecipazioni minoritarie, in quanto non
possedute per nalità di trading, sono valutate
al fair value alternativamente con imputazione
degli eetti: (i) nel conto economico (c.d.
valutazione al fair value rilevato in conto
economico ovvero FVTPL) oppure nella riserva
di patrimonio netto che accoglie le altre
componenti del conto economico complessivo,
senza previsione della loro riclassica a conto
economico in caso di realizzo (c.d. valutazione
al fair value rilevato nel conto economico
complessivo ovvero FVTOCI).
Tale classicazione può essere fatta titolo
per titolo, esclusivamente al momento della
rilevazione iniziale, ed è irrevocabile.
I dividendi provenienti da tali partecipazioni sono
rilevati a conto economico alla voce “Proventi
(oneri) su partecipazioni”. La valutazione al costo
di una partecipazione minoritaria è consentita nei
limitati casi in cui il costo rappresenti un’adeguata
stima del fair value.

Le passività nanziarie, diverse dagli strumenti
derivati, rappresentate da debiti nanziari,
debiti commerciali, e altri debiti sono iscritte
inizialmente al fair value ridotto di eventuali
costi connessi alla transazione; successivamente
sono rilevate al costo ammortizzato utilizzando
ai ni dell’attualizzazione il tasso di interesse
eettivo, così come illustrato al punto
precedente “Attività nanziarie non derivate –
titoli di debito”.
Le passività nanziarie sono eliminate
quando sono estinte, ovvero quando
l’obbligazione specicata nel contratto è
adempiuta, cancellata o scaduta.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
384
Compensazione di attività e passività

Le attività e passività nanziarie sono compensate
nel prospetto della situazione patrimoniale-
nanziaria quando si ha il diritto legale alla
compensazione, correntemente esercitabile,
e si ha l’intenzione di regolare il rapporto su
base netta (ovvero di realizzare l’attività e
contemporaneamente estinguere la passività).

accounting
Gli strumenti nanziari derivati, inclusi quelli
impliciti (Embedded derivative) sono attività
e passività rilevate al fair value. Nell’ambito
della strategia e degli obiettivi deniti per la
gestione del rischio, la qualicazione delle
operazioni come di copertura richiede: (i)
la verica dell’esistenza di una relazione
economica tra l’oggetto coperto e lo
strumento di copertura tale da operare la
compensazione delle relative variazioni di
valore e che tale capacità di compensazione
non sia inciata dal livello del rischio di credito
di controparte; (ii) la denizione di un hedge
ratio coerente con gli obiettivi di gestione
del rischio, nell’ambito della strategia
di risk management denita, operando,
ove necessario, le appropriate azioni di
ribilanciamento (rebalancing). Le modiche
degli obiettivi di risk management, il venir
meno delle condizioni indicate in precedenza
per la qualicazione delle operazioni
come di copertura ovvero l’attivazione di
operazioni di ribilanciamento determinano
la discontinuazione prospettica, totale o
parziale, della copertura.
Per poter qualicare un’operazione come
di copertura è predisposta all’inizio di tale
relazione una documentazione formale
che illustra le strategie e gli obiettivi della
gestione del rischio e individua lo strumento
di copertura, quello coperto, la natura del
rischio coperto nonché le modalità attraverso
le quali si valuterà se la relazione di copertura
soddisfa i requisiti di ecacia della copertura.
Quando i derivati di copertura coprono
il rischio di variazione del fair value degli
strumenti oggetto di copertura (fair value
hedge; es. copertura della variabilità
del fair value di attività/passività a tasso
sso), i derivati sono rilevati al fair value
con imputazione degli eetti a conto
economico; coerentemente, gli strumenti
oggetto di copertura sono adeguati per
riettere a conto economico le variazioni
del fair value associate al rischio coperto,
indipendentemente dalla previsione di un
diverso criterio di valutazione applicabile
generalmente alla tipologia di strumento.
Il gruppo sottoscrive strumenti derivati
per coprire il rischio di variazione dei ussi
di cassa (cash ow hedge) per eetto
delle oscillazioni dei tassi di interesse o
dei tassi di cambio. Le variazioni del fair
value dei derivati di copertura considerate
ecaci sono inizialmente rilevate nella
riserva di patrimonio netto aerente le
altre componenti del conto economico
complessivo e successivamente riclassicate a
conto economico coerentemente agli eetti
economici prodotti dall’operazione coperta.
Nel caso di copertura di transazioni future
che comportano l’iscrizione di un’attività o
di una passività non nanziaria, le variazioni
cumulate del fair value dei derivati di
copertura, rilevate nel patrimonio netto, sono
imputate a rettica del valore di iscrizione
dell’attività/ passività non nanziaria oggetto
della copertura (cosiddetto basis adjustment).
La quota non ecace della copertura e le
variazioni del fair value dei derivati che non
soddisfano le condizioni per essere qualicati
come di copertura sono rilevate a conto
economico.
Azioni proprie
Le azioni proprie, ivi incluse quelle detenute
al servizio di piani con pagamento basato
su azioni (piano di incentivazione azionaria),
sono rilevate al costo e iscritte a riduzione
del patrimonio netto. Gli eetti economici
derivanti dalle eventuali vendite successive
sono rilevati nel patrimonio netto.
Distribuzione di dividendi
La distribuzione di dividendi agli azionisti della
Società determina l’iscrizione di un debito nel
bilancio del periodo nel quale la distribuzione
è stata approvata dagli azionisti della società
ovvero, nel caso di distribuzione di acconti sui
dividendi, dal Consiglio di Amministrazione.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
385
5.8 Valutazione al fair value
Il fair value è il corrispettivo che può essere
ricevuto per la cessione di un’attività o che
può essere pagato per il trasferimento di
una passività in una regolare transazione tra
operatori di mercato alla data di valutazione
(i.e. exit price).
Il fair value di un’attività o passività è
determinato adottando le valutazioni che gli
operatori di mercato utilizzerebbero nella
determinazione del prezzo dell’attività o
della passività. La valutazione del fair value
suppone, inoltre, che l’attività o la passività
sia scambiata nel mercato principale o, in
assenza dello stesso, nel più vantaggioso a cui
l’impresa ha accesso.
La determinazione del fair value di un’attività
non nanziaria è eettuata considerando la
capacità degli operatori di mercato di generare
beneci economici impiegando tale attività
nel suo massimo e migliore utilizzo (cosiddetto
“Highest and best use”), o vendendola a
un altro partecipante al mercato in grado
di utilizzarla massimizzandone il valore. La
determinazione del massimo e migliore utilizzo
dell’asset è eettuata dal punto di vista degli
operatori di mercato anche nell’ipotesi in
cui l’impresa intenda eettuarne un utilizzo
dierente; si presume che l’utilizzo corrente da
parte della società di un’attività non nanziaria
sia il massimo e migliore utilizzo della stessa,
a meno che il mercato o altri fattori non
suggeriscano che un dierente utilizzo da
parte degli operatori di mercato sia in grado di
massimizzarne il valore.
La valutazione del fair value di una passività,
sia nanziaria sia non nanziaria, o di uno
strumento di capitale, tiene conto del prezzo
quotato per il trasferimento di una passività
o uno strumento di capitale identici o similari;
se tale prezzo quotato non è disponibile, si
considera la valutazione della corrispondente
attività posseduta da un operatore di
mercato alla data della valutazione. Il
fair value degli strumenti nanziari è
determinato considerando il rischio di credito
della controparte di un’attività nanziaria
(cosiddetto “Credit Valuation Adjustment”
- CVA) e il rischio di inadempimento, da
parte dell’entità stessa, con riferimento a
una passività nanziaria (cosiddetto “Debit
Valuation Adjustment” - DVA).
Nella determinazione del fair value, è denita
una gerarchia di criteri basata sull’origine,
la tipologia e la qualità delle informazioni
utilizzate nel calcolo. Tale classicazione
ha l’obiettivo di stabilire una gerarchia in
termini di adabilità del fair value, dando la
precedenza all’utilizzo di parametri osservabili
sul mercato che riettono le assunzioni che i
partecipanti al mercato utilizzerebbero nella
valutazione dell’attività/passività. La gerarchia
del fair value prevede i seguenti livelli:
livello 1: input rappresentati da prezzi
quotati (non modicati) in mercati attivi per
attività o passività identiche alle quali si può
accedere alla data di valutazione;
livello 2: input, diversi dai prezzi quotati
inclusi nel Livello 1, che sono osservabili,
direttamente o indirettamente, per le
attività o passività da valutare;
livello 3: input non osservabili per l’attività o
la passività.
In assenza di quotazioni di mercato disponibili,
il fair value è determinato utilizzando
tecniche di valutazione, adeguate alle singole
fattispecie, che massimizzino l’uso di input
osservabili rilevanti, riducendo al minimo
l’utilizzo di input non osservabili.
 
passività e attività potenziali
I fondi per rischi e oneri riguardano
costi e oneri di natura determinata e
di esistenza certa o probabile che alla
data di chiusura dell’esercizio sono
indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati
quando: (i) è probabile l’esistenza di
un’obbligazione attuale, legale o implicita,
derivante da un evento passato; (ii) è probabile
che l’adempimento dell’obbligazione sia
oneroso; (iii) l’ammontare dell’obbligazione
può essere stimato attendibilmente. Gli
accantonamenti sono iscritti al valore
rappresentativo della migliore stima
dell’ammontare che l’impresa razionalmente
pagherebbe per estinguere l’obbligazione
ovvero per trasferirla a terzi alla data di
chiusura dell’esercizio; gli accantonamenti
relativi a contratti onerosi sono iscritti
al minore tra il costo necessario per
l’adempimento dell’obbligazione, al netto
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
386
dei beneci economici attesi derivanti dal
contratto, e il costo per la risoluzione del
contratto.
Quando l’eetto nanziario del tempo
è signicativo e le date di pagamento
delle obbligazioni sono attendibilmente
stimabili, l’accantonamento è determinato
attualizzando, a un tasso che riette le
valutazioni presenti sul mercato del valore
attuale del denaro, i ussi di cassa attesi
determinati tenendo conto dei rischi
associati all’obbligazione; l’incremento del
fondo connesso al trascorrere del tempo è
imputato a conto economico alla voce “Oneri
nanziari”.
Quando la passività è relativa a elementi
di immobili, impianti e macchinari (es.
smantellamento e ripristino siti), il fondo
è rilevato in contropartita all’attività a
cui si riferisce e l’imputazione a conto
economico avviene attraverso il processo di
ammortamento.
I costi che l’impresa prevede di sostenere
per attuare programmi di ristrutturazione
sono iscritti nell’esercizio in cui viene denito
formalmente il programma e si è generata nei
soggetti interessati la valida aspettativa che la
ristrutturazione avrà luogo.
I fondi sono periodicamente aggiornati
per riettere le variazioni delle stime dei
costi, dei tempi di realizzazione e del tasso
di attualizzazione; le revisioni di stima dei
fondi sono imputate nella medesima voce di
conto economico che ha precedentemente
accolto l’accantonamento ovvero, quando la
passività è relativa ad attività materiali (es.
smantellamento e ripristini), in contropartita
all’attività a cui si riferiscono nei limiti dei
valori di iscrizione; l’eventuale eccedenza è
rilevata a conto economico.
Nelle note al presente bilancio sono illustrate
le passività potenziali rappresentate da: (i)
obbligazioni possibili (ma non probabili),
derivanti da eventi passati, la cui esistenza
sarà confermata solo al vericarsi o meno
di uno o più eventi futuri incerti non
totalmente sotto il controllo dell’impresa; (ii)
obbligazioni attuali derivanti da eventi passati
il cui ammontare non può essere stimato
attendibilmente o il cui adempimento è
probabile che non sia oneroso.
Le attività potenziali, ossia attività possibili che
derivano da eventi passati e la cui esistenza
sarà confermata solo dal vericarsi o meno di
uno o più eventi futuri incerti non totalmente
sotto il controllo dell’impresa, non sono rilevate
salvo che l’ottenimento dei relativi beneci sia
virtualmente certo. Nel caso in cui l’ottenimento
dei beneci sia probabile, le attività potenziali
sono illustrate nelle note al bilancio.
5.10 Attività non correnti
possedute per la vendita
e discontinued operations
Le attività non correnti o i gruppi in
dismissione, composti da attività e passività,
sono classicati come posseduti per la
vendita se il relativo valore di iscrizione
sarà recuperato principalmente attraverso
la vendita piuttosto che attraverso l’uso
continuativo. Questa condizione si considera
rispettata quando la vendita è altamente
probabile e l’attività o il gruppo in dismissione
è disponibile per una vendita immediata
nelle sue attuali condizioni. In presenza di
un programma di vendita di una controllata
che comporta la perdita del controllo, tutte
le attività e passività di tale partecipata
sono classicate come possedute per la
vendita, a prescindere dal fatto che, dopo la
cessione, si mantenga o meno una quota di
partecipazione non di controllo. La verica
del rispetto delle condizioni previste per la
classicazione di un item come destinato alla
vendita comporta che la Direzione Aziendale
eettui valutazioni soggettive formulando
ipotesi ragionevoli e realistiche sulla base
delle informazioni disponibili.
Immediatamente prima della classicazione
come possedute per la vendita, le attività e le
passività aerenti un gruppo in dismissione
sono valutate secondo i principi contabili a
esse applicabili. Successivamente, le attività
non correnti possedute per la vendita non
sono oggetto di ammortamento e sono
valutate al minore tra il valore di iscrizione
e il relativo fair value, ridotto degli oneri di
vendita (si veda il precedente paragrafo 5.8
“Valutazioni al fair value”).
La classicazione come possedute per la vendita
di partecipazioni valutate secondo il metodo
del patrimonio netto implica la sospensione
dell’applicazione di tale criterio di valutazione.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
387
L’eventuale dierenza negativa tra il valore di
iscrizione delle attività non correnti e il fair value
ridotto degli oneri di vendita è imputata a conto
economico come svalutazione; le eventuali
successive riprese di valore sono rilevate sino
a concorrenza delle svalutazioni rilevate in
precedenza, ivi incluse quelle riconosciute
anteriormente alla qualicazione dell’attività
come destinata alla vendita.
Le attività non correnti e le attività e passività
aerenti ai gruppi in dismissione possedute
per la vendita sono rilevate nel prospetto
della situazione patrimoniale - nanziaria
separatamente dalle altre attività e passività
del gruppo.
Le attività non correnti e i gruppi in
dismissione, classicate come possedute per
la vendita, costituiscono una discontinued
operation se, alternativamente:
(i) rappresentano un ramo autonomo di
attività signicativo o un’area geograca
di attività signicativa;
(ii) fanno parte di un programma di
dismissione di un signicativo ramo
autonomo di attività o un’area geograca
di attività signicativa; o
(iii) si riferiscono a una controllata acquisita
esclusivamente al ne della sua vendita.
I risultati economici delle discontinued
operations, nonché l’eventuale plusvalenza/
minusvalenza realizzata a seguito della
dismissione, sono indicati distintamente nel
prospetto di conto economico in un’apposita
voce, al netto dei relativi eetti scali, anche
per gli esercizi comparativi.
Quando si vericano eventi che non
consentono più di classicare le attività non
correnti o i gruppi in dismissioni come destinati
alla vendita, gli stessi sono riclassicati nelle
rispettive voci del prospetto della situazione
patrimoniale-nanziaria e rilevati al minore
tra: (i) il valore di iscrizione alla data di
classicazione come destinati alla vendita; e (ii)
il valore recuperabile alla data della riclassica.
5.11 Ricavi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la
clientela è basata sui seguenti cinque step: (i)
identicazione del contratto con il cliente; (ii)
identicazione delle performance obligation,
rappresentate dalle promesse contrattuali
a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii)
determinazione del prezzo della transazione;
(iv) allocazione del prezzo della transazione alle
performance obligation identicate sulla base
del prezzo di vendita stand alone di ciascun
bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo quando
la relativa performance obligation risulta
soddisfatta, ossia all’atto del trasferimento
al cliente del bene o servizio promesso; il
trasferimento si considera completato quando
il cliente ottiene il controllo del bene o del
servizio, che può avvenire nel continuo (over
time) o in uno specico momento temporale (at
a point in time).
I ricavi sono rilevati per l’ammontare pari al
fair value del corrispettivo a cui l’impresa
ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o
servizi promessi al cliente, con esclusione degli
importi incassati per conto di terzi. In presenza
di un corrispettivo variabile, l’impresa stima
l’ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto
in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi
promessi al cliente; in particolare, l’ammontare
del corrispettivo può variare in presenza di
sconti, rimborsi, incentivi, concessioni sul
prezzo, bonus di performance, penalità o
qualora il prezzo stesso dipenda dal vericarsi
o meno di taluni eventi futuri.
I ricavi della gestione caratteristica del
Gruppo Snam si riferiscono principalmente
in prestazioni di servizi aventi per oggetto
l’attività di trasporto, dispacciamento
e di stoccaggio del gas naturale e di
rigassicazione del gas naturale liquefatto
la cui rilevazione in bilancio avviene lungo il
periodo in cui la prestazione viene resa, siano
essi “regolati” o “non regolati”.
Il riconoscimento dei ricavi per i servizi
regolati è condizionato ed inuenzato dal
quadro normativo denito dell’Autorità di
Regolazione per Energia Reti e Ambiente
(ARERA), pertanto le condizioni economiche
dei servizi prestati sono denite tramite
schemi regolatori e non su base negoziale. I
ricavi iscritti a conto economico coincidono
con quelli riconosciuti dal regolatore
(cosiddetto “revenue cap”).
In riferimento al settore di attività Trasporto,
il dierenziale tra i ricavi riconosciuti dal
regolatore (cosiddetto “Revenue cap”) e i
ricavi eettivamente maturati viene iscritto, se
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
388
positivo, nella voce di Situazione patrimoniale
- nanziaria “Crediti commerciali e altri crediti”
e, se negativo, nella voce “Debiti commerciali
e altri debiti”, in quanto lo stesso sarà oggetto
di regolamento monetario con la Cassa per i
Servizi Energetici e Ambientali (CSEA).
All’interno dei settori Rigassicazione e
Stoccaggio, invece, l’eventuale dierenziale
tra i ricavi riconosciuti dal regolatore e i ricavi
maturati viene iscritto, se positivo, nella voce
di Situazione patrimoniale - nanziaria “Crediti
commerciali e altri crediti” e nella voce “Debiti
commerciali e altri debiti”, se negativo, in
quanto lo stesso sarà oggetto di regolamento
monetario con la Cassa per i Servizi Energetici
e Ambientali (CSEA).
I ricavi non regolati riguardano principalmente:
(i) i corrispettivi per la realizzazione di impianti
di biogas e biometano; (ii) prestazioni
tecnico-specialistiche verso società estere
non consolidate; (iii) prestazioni di servizi
relativi a progetti di ecienza energetica; (iv)
manutenzione di cavi di telecomunicazione in
bra ottica; (v) la vendita di compressori per
autotrazione – CNG. Il riconoscimento di tali
ricavi avviene lungo il periodo di prestazione del
servizio.
Con particolare riferimento alle transazioni
eettuate sul mercato del Bilanciamento, in
virtù del principio di neutralità denito dalla
normativa vigente, queste non generano
costi né ricavi, in quanto mere partite passanti.
Gli eventuali dierenziali (positivi o negativi)
derivanti dall’utilizzo di prezzi dierenti
per le transazioni di cui sopra, vengono
coerentemente neutralizzati, rilevando una
posta patrimoniale di credito o di debito nei
confronti della CSEA, essendo tali dierenziali
oggetto di conguaglio da parte della stessa.
 

I beneci a breve termine per i dipendenti sono
rilevati come costo nel momento in cui viene
fornita la prestazione lavorativa. Il Gruppo
rileva una passività, classicata all’interno della
voce “debiti commerciali e altri debiti” per
l’importo che si prevede dovrà essere pagato
quando ha un’obbligazione attuale, legale o
implicita ad eettuare tali pagamenti.

I beneci successivi al rapporto di lavoro sono
deniti sulla base di programmi, ancorché
non formalizzati, che in funzione delle loro
caratteristiche sono distinti in piani “a beneci
deniti” e piani “a contributi deniti”.
Piani a beneci deniti
La passività relativa ai piani a beneci
deniti è determinata stimando il valore
attuale dei beneci futuri che i dipendenti
hanno maturato nell’esercizio corrente e
nei precedenti e deducendo il fair value
delle eventuali attività a servizio del
piano. Il valore attuale delle obbligazioni
è determinato sulla base di ipotesi
attuariali ed è rilevato per competenza,
coerentemente al periodo lavorativo
necessario all’ottenimento dei beneci.
Gli utili e le perdite attuariali relativi a
programmi a beneci deniti, derivanti da
variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate
o da rettiche basate sull’esperienza
passata, sono rilevati nel prospetto del
conto economico complessivo nell’esercizio
in cui si vericano e non sono oggetto di
successiva riclassica a conto economico.
Quando si verica una modica, una
riduzione o un’estinzione di un piano,
i relativi eetti sono rilevati a conto
economico.
Gli oneri nanziari netti rappresentano la
variazione che la passività netta subisce
nel corso dell’esercizio per eetto del
trascorrere del tempo. L’interesse netto
(net interest) è determinato applicando alle
passività, al netto delle eventuali attività
al servizio del piano, il tasso di sconto
utilizzato per l’attualizzazione utilizzato per
le passività. Gli oneri nanziari netti di piani
a beneci deniti sono rilevati alla voce
“Oneri (Proventi) nanziari”.
Piani a beneci deniti
Nei piani a contributi deniti, l’obbligazione
dell’impresa, limitata al versamento dei
contributi allo Stato ovvero a un patrimonio
o a un’entità giuridicamente distinta
(cosiddetta “Fondo”), è determinata sulla
base dei contributi dovuti.
I costi relativi ai piani a contribuzione
denita sono rilevati a conto economico al
momento del loro sostenimento.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
389

Le obbligazioni relative ad altri beneci a
lungo termine sono determinate adottando
ipotesi attuariali; gli eetti derivanti dalle
modiche delle ipotesi attuariali ovvero da
rettiche basate sull’esperienza passata sono
rilevati interamente a conto economico.

del rapporto di lavoro
I beneci dovuti ai dipendenti per la
cessazione del rapporto di lavoro sono rilevati
come costo quando il Gruppo è impegnato
senza possibilità di recesso nell’oerta di detti
beneci o, se anteriore, quando il Gruppo
rileva i costi di ristrutturazione.
Pagamenti basati su azioni
(piani di incentivazione azionaria)
I beneci ai dipendenti includono,
coerentemente alla natura sostanziale
di retribuzione che assume, il costo dei
piani di incentivazione con pagamento
basato su azioni. Il costo dell’incentivazione
è determinato con riferimento al fair
value degli strumenti attribuiti e alla
previsione del numero di azioni che saranno
eettivamente assegnate; la quota di
competenza dell’esercizio è determinata
pro-rata temporis lungo il vesting period,
ossia il periodo intercorrente tra la data
dell’attribuzione (cosiddetta grant date) e
la data di assegnazione. Il fair value delle
azioni sottostanti il piano di incentivazione è
determinato alla grant date tenendo conto
delle previsioni in merito al raggiungimento
dei parametri di performance associati a
condizioni di mercato e non è oggetto di
rettica negli esercizi successivi; quando
l’ottenimento del benecio è connesso
anche a condizioni diverse da quelle di
mercato, la stima relativa a tali condizioni è
riessa adeguando, lungo il vesting period,
il numero di azioni che si prevede saranno
eettivamente assegnate.
 

systems
Il sistema comunitario European Emission
Trading System, istituito per la gestione e
lo scambio delle quote di emissione, ssa
un limite massimo per le emissioni di gas a
eetto serra da prodursi nel corso di un anno,
cui corrisponde il rilascio a titolo gratuito, da
parte delle autorità nazionali competenti,
di un determinato numero di quote di
emissione. Nel corso dell’anno, a seconda
delle eettive emissioni di gas a eetto
serra prodotte, ciascuna azienda ha facoltà di
vendere ovvero l’obbligo di acquisire a titolo
oneroso quote di emissione sul mercato.
Le quote acquistate a titolo oneroso per far
fronte alle emissioni rilasciate in atmosfera
nell’esercizio, sono rilevate nel conto
economico; le eventuali quote acquistate in
eccesso rispetto al fabbisogno sono iscritte
tra le “Altre attività correnti”, mentre le
eventuali quote assegnate gratuitamente,
non utilizzate nell’anno di assegnazione, non
sono rilevate in bilancio in quanto utilizzate
per il fabbisogno dell’esercizio successivo.
In caso di eventuali quote di emissione
in decit per le quali non si è provveduto
all’acquisto sul mercato alla data di bilancio,
l’onere e la corrispondente passività sono
rilevati al termine dell’esercizio di competenza
al valore di mercato.
5.14 Operazioni in valuta estera
I criteri adottati da Snam per la conversione
delle operazioni in valuta diversa da quella
funzionale (euro) sono di seguito riepilogati:
i ricavi e i costi relativi a operazioni in
moneta diversa da quella funzionale sono
iscritti al cambio corrente del giorno in cui
l’operazione è compiuta;
le attività e passività monetarie in
moneta diversa da quella funzionale sono
convertite in euro applicando il cambio
corrente alla data di chiusura dell’esercizio
con imputazione dell’eetto a conto
economico;
le attività e passività non monetarie in
moneta diversa da quella funzionale
valutate al costo sono iscritte al cambio di
rilevazione iniziale; quando la valutazione
è eettuata al fair value, ovvero al valore
recuperabile o di realizzo, è adottato il
cambio corrente alla data di determinazione
del valore.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
390
5.15 Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono calcolate
sulla base della stima del reddito imponibile. I
debiti e i crediti tributari per imposte correnti
sono rilevati al valore che si prevede di
pagare/recuperare alle/dalle Autorità scali
applicando le aliquote e le normative scali
vigenti o sostanzialmente approvate alla data
di chiusura dell’esercizio. Per quanto riguarda
l’imposta sul reddito delle società (IRES),
Snam ha esercitato l’opzione per il regime
del Consolidato scale nazionale, a cui tutte
le società consolidate hanno formalmente
aderito, ad eccezione di Asset Company 9
S.r.l., Asset Company 11 S.r.l., Mieci S.p.A.,
Evolve S.p.A. e T-lux S.r.l. Il debito previsto
è rilevato nella voce “Passività per imposte
correnti”.
Il regolamento di partecipazione al regime di
tassazione del Consolidato scale nazionale
per le società di Snam prevede che:
le società controllate con imponibile
positivo corrispondano a Snam l’imposta
dovuta. Il reddito imponibile della società
controllata, con riferimento al quale è
determinata tale imposta, è retticato per
tener conto del recupero di componenti
negativi che sarebbero risultati indeducibili
in assenza del Consolidato (es. interessi
passivi), del cosiddetto “Eetto ACE” e
dell’eventuale reddito imponibile negativo
riferibile alle partecipazioni della società
controllata stessa in società consolidate;
le società controllate con imponibile
negativo, se e nella misura in cui hanno
prospettive di redditività che avrebbero
consentito, in assenza del Consolidato
scale nazionale, di rilevare imposte
dierite attive connesse all’imponibile
negativo stesso sul bilancio separato,
ricevano dai propri Soci - nel caso in
cui questi rientrino fra le società con
imponibile positivo, o fra quelle con
imponibile negativo ma con prospettive di
redditività, o da Snam negli altri casi - una
compensazione corrispondente al minore
fra il risparmio d’imposta realizzato dal
gruppo e le predette imposte dierite
attive.
L’imposta regionale sulle attività produttive
(IRAP) è rilevata alla voce “Passività per
imposte correnti” – “Attività per imposte
correnti”.
Le imposte dierite sono calcolate sulle
dierenze temporanee tra i valori delle
attività e passività iscritte a bilancio e i
corrispondenti valori riconosciuti ai ni scali
sulla base delle aliquote e della normativa,
applicabili negli esercizi in cui la dierenza
temporanea si annullerà, approvate o
sostanzialmente approvate alla data di
chiusura dell’esercizio di riferimento del
bilancio. L’iscrizione di attività per imposte
dierite è eettuata quando il loro recupero
è considerato probabile; in particolare la
recuperabilità delle attività per imposte
dierite è considerata probabile quando
si prevede la disponibilità di un reddito
imponibile, nell’esercizio in cui si annullerà la
dierenza temporanea, tale da consentire di
attivare la deduzione scale. Analogamente,
nei limiti della loro recuperabilità sono rilevati
i crediti di imposta non utilizzati e le attività
per imposte dierite sulle perdite scali;
con riferimento alla attività per imposte
dierite, la loro recuperabilità è vericata con
periodicità almeno annuale.
In presenza di incertezze nell’applicazione
della normativa scale: (i) nei casi in cui
si ritenga probabile che l’autorità scale
accetti il trattamento scale incerto, si
procede determinando le imposte sul
reddito (correnti e/o dierite) da rilevare in
bilancio in funzione del trattamento scale
applicato o che si prevede di applicare in
sede di dichiarazione dei redditi; (ii) nei casi
in cui si ritenga non probabile che l’autorità
scale accetti il trattamento scale incerto,
si procede riettendo tale incertezza nella
determinazione delle imposte sul reddito
(correnti e/o dierite) da rilevare in bilancio.
Le attività per imposte dierite e le passività
per imposte dierite sono classicate tra
le attività e le passività non correnti e sono
compensate a livello di singola impresa,
se riferite a imposte compensabili e/o a
livello dell’impresa consolidante in presenza
del regime di tassazione previsto dal
Consolidato Fiscale Nazionale. Il saldo della
compensazione, se attivo, è iscritto alla voce
Attività per imposte dierite”; se passivo, alla
voce “Passività per imposte dierite”. Quando
i risultati delle operazioni sono rilevati
direttamente a patrimonio netto, le imposte
correnti e dierite sono anch’esse imputate al
patrimonio netto.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
391
5.16 Informativa per settore di attività (settori operativi)
L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni dell’IFRS
8 - “Settori operativi”, pertanto, l’identicazione dei settori operativi e l’informativa presentata
sono denite sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Direzione Aziendale ai ni
dell’allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l’analisi delle relative performance.
Un settore operativo è denito dall’IFRS 8 come una componente di un’entità che: (i)
intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi
riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); (ii) i cui risultati
operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo dell’entità ai ni
dell’adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei
risultati; (iii) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
In dettaglio, i settori di attività oggetto di informativa sono: (i) il trasporto di gas naturale (nel
seguito “settore Trasporto”); (ii) la rigassicazione di Gas Naturale Liquefatto (nel seguito
“settore Rigassicazione”); (iii) lo stoccaggio di gas naturale (nel seguito “settore Stoccaggio”) e
sono riconducibili alle attività svolte in via prevalente rispettivamente da Snam Rete Gas e ITG,
GNL Italia e Stogit.
Le nuove società della Transizione energetica sono incluse all’interno del settore “Corporate e
altre attività”, settore non operativo ai sensi dell’IFRS 8.
6
IPOTESI E INCERTEZZE NELLE STIME
L’applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio
comporta che la Direzione aziendale eettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o
soggettivi, stime basate su esperienze passate e
ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al
momento della stima. L’utilizzo di queste stime contabili inuenza il valore di iscrizione delle
attività e delle passività e l’informativa su attività e passività potenziali alla data del bilancio,
nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati eettivi possono
dierire da quelli stimati a causa dell’incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle
quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio e
delle relazioni contabili infrannuali perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi,
assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerte. Le modiche delle condizioni
alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati, possono determinare un impatto rilevante sui
risultati successivi.
 
Le attività non nanziarie sono svalutate quando eventi o modiche delle circostanze facciano
ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono
determinare una svalutazione di attività sono
variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi di mercato, ridotto utilizzo degli impianti.
La decisione se procedere a una svalutazione e la quanticazione della stessa dipendono
dalle valutazioni della Direzione Aziendale su fattori complessi e altamente incerti, tra i quali
l’andamento futuro dei prezzi, l’impatto dell’inazione e dei miglioramenti tecnologici sui costi
di produzione, i proli produttivi e le condizioni della domanda e dell’oerta.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
392
La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore
recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il
valore d’uso determinato attualizzando i ussi di cassa attesi derivanti dall’utilizzo dell’attività,
ovvero rappresentato dalla RAB nell’ambito dei business regolati. I ussi di cassa attesi sono
quanticati alla luce delle informazioni disponibili al momento della stima sulla base di giudizi
soggettivi sull’andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i tassi di crescita della
domanda, i proli produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che tiene conto del rischio
inerente all’attività interessata.
Le logiche alla base dell’impairment test posto in essere dalla Direzione aziendale in relazione
agli immobili, impianti e macchinari, attività immateriali, all’avviamento e alle partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto sono illustrate rispettivamente nelle note n. 8
“Immobili, impianti e macchinari”, n. 9 “Attività immateriali e avviamento” e n. 10 “Partecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto”.
 

Il Gruppo Snam sostiene delle passività signicative connesse agli obblighi di rimozione e
smantellamento di impianti o parti di impianto. La stima dei costi futuri di smantellamento
e di ripristino è un processo complesso e richiede l’apprezzamento e il giudizio della
Direzione aziendale nella valutazione delle passività da sostenersi a distanza di molti anni per
l’adempimento di obblighi di smantellamento e di ripristino, spesso non compiutamente deniti
da leggi, regolamenti amministrativi o clausole contrattuali. Inoltre, questi obblighi risentono
del costante aggiornamento delle tecniche e dei costi di smantellamento e di ripristino, nonché
della continua evoluzione della sensibilità politica e pubblica in materia di salute e di tutela
ambientale.
La criticità delle stime contabili degli oneri di smantellamento e di ripristino dipende anche dalla
tecnica di contabilizzazione di tali oneri il cui valore attuale è inizialmente capitalizzato insieme
al costo dell’attività cui si riferiscono in contropartita al fondo rischi. Successivamente il valore
del fondo rischi è aggiornato per riettere il trascorrere del tempo e le eventuali variazioni di
stima a seguito delle modiche dei ussi di cassa attesi, della tempistica della loro realizzazione
nonché dei tassi di attualizzazione adottati.
La determinazione del tasso di attualizzazione da utilizzare sia nella valutazione iniziale
dell’onere sia nelle valutazioni successive è frutto di un processo complesso che comporta
giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale.
Passività ambientali
Il Gruppo Snam è soggetto, in relazione alle attività svolte, a numerose leggi e regolamenti per
la tutela dell’ambiente a livello comunitario, nazionale, regionale e locale, ivi incluse le leggi che
attuano convenzioni e protocolli internazionali relativi alle attività svolte. Con riferimento a tali
normative, quando è probabile l’esistenza di una passività onerosa e l’ammontare può essere
stimato attendibilmente, i relativi costi sono accantonati.
Il gruppo attualmente non ritiene che vi saranno eetti negativi particolarmente rilevanti
sul bilancio dovuti al mancato rispetto della normativa ambientale, anche tenuto conto
degli interventi già eettuati, tuttavia non può essere escluso con certezza che Snam possa
incorrere in ulteriori costi o responsabilità anche di proporzioni rilevanti in quanto, allo stato
attuale delle conoscenze, è impossibile prevedere gli eetti dei futuri sviluppi tenuto conto
tra l’altro dei seguenti aspetti: (i) la possibilità che emergano contaminazioni; (ii) i risultati delle
caratterizzazioni in corso e da eseguire e gli altri possibili eetti derivanti dall’applicazione delle
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
393
leggi vigenti; (iii) gli eventuali eetti di nuove leggi e regolamenti per la tutela dell’ambiente;
(iv) gli eetti di eventuali innovazioni tecnologiche per il risanamento ambientale; (v) la
possibilità di controversie e la dicoltà di determinare le eventuali conseguenze, anche in
relazione alla responsabilità di altri soggetti e ai possibili indennizzi.

La stima dei fondi per contenziosi legali e scali del gruppo è frutto di un processo complesso
che comporta giudizi soggettivi da parte della Direzione aziendale.
6.3 Partecipazioni e aggregazioni aziendali
La verica dell’esistenza del controllo, del controllo congiunto, dell’inuenza notevole su
un’altra entità nonché, nel caso delle joint operation, la verica dell’esistenza di enforceable
rights and obligations richiede l’esercizio di un giudizio professionale complesso da parte
della Direzione Aziendale operato considerando le caratteristiche della struttura societaria,
gli accordi tra le parti, nonché ogni altro fatto e circostanza che risulti rilevante ai ni di tale
verica. Considerazioni analoghe valgono anche nelle fattispecie di previsto cambio di status
conseguente alla perdita del controllo, controllo congiunto o collegamento con l’eventuale
necessità dell’attivazione della classicazione come “attività destinate alla vendita/ discontinued
operation”.
La rilevazione delle operazioni di business combinations implica l’attribuzione alle attività e
passività dell’impresa acquisita della dierenza tra il costo di acquisto e il valore netto contabile.
Per la maggior parte delle attività e delle passività, l’attribuzione della dierenza è eettuata
rilevando le attività e le passività al loro fair value. La parte non attribuita se positiva è iscritta
al goodwill, se negativa è imputata a conto economico. Nel processo di attribuzione, il Gruppo
Snam si avvale delle informazioni disponibili e, per le business combination più signicative, di
valutazioni esterne.
 
I programmi a beneci deniti sono valutati sulla base di eventi incerti e di ipotesi attuariali
che comprendono, tra le altre, i tassi di sconto, i ritorni attesi sulle attività a servizio dei piani
(ove esistenti), il livello delle retribuzioni future, i tassi di mortalità, l’età di ritiro e gli andamenti
futuri delle spese sanitarie coperte.
Le principali assunzioni utilizzate per la quanticazione dei piani a beneci deniti sono
determinate come segue: (i) i tassi di sconto e di inazione che rappresentano i tassi in base ai
quali l’obbligazione nei confronti dei dipendenti potrebbe essere eettivamente adempiuta,
si basano sui tassi che maturano su titoli obbligazionari di elevata qualità e sulle aspettative
inazionistiche; (ii) il livello delle retribuzioni future è determinato sulla base di elementi quali
le aspettative inazionistiche, la produttività, gli avanzamenti di carriera e di anzianità; (iii) il
costo futuro delle prestazioni sanitarie è determinato sulla base di elementi quali l’andamento
presente e passato dei costi delle prestazioni sanitarie, comprese assunzioni sulla crescita
inativa dei costi, e le modiche nelle condizioni di salute degli aventi diritto; (iv) le assunzioni
demograche riettono la miglior stima dell’andamento di variabili quali ad esempio la
mortalità, il turnover e l’invalidità e altro relative alla popolazione degli aventi diritto.
Le dierenze nel valore della passività (attività) netta dei piani per beneci ai dipendenti
derivanti dalle modiche delle ipotesi attuariali utilizzate e dalla dierenza tra le ipotesi
attuariali precedentemente adottate e quelle che si sono eettivamente realizzate si vericano
normalmente e sono denite utili o perdite attuariali. Gli utili e le perdite attuariali relativi
a piani a beneci deniti sono rilevati nel prospetto del conto economico complessivo. Le
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
394
ipotesi attuariali sono adottate anche per la determinazione delle obbligazioni relative agli altri
beneci a lungo termine; a tal ne, gli eetti derivanti dalle modiche delle ipotesi attuariali
ovvero delle caratteristiche del benecio sono rilevati interamente a conto economico.
 
La determinazione del fair value di strumenti nanziari e non nanziari rappresenta un processo
articolato caratterizzato dall’utilizzo di metodologie e tecniche di valutazione complesse e che
prevedere la raccolta di informazioni aggiornate dai mercati di riferimento e/o l’utilizzo di dati di
input interni.
Analogamente alle altre stime, la determinazione del fair value, ancorché basata sulle migliori
informazioni disponibili e sull’adozione di adeguate metodologie e tecniche di valutazione,
risulta intrinsecamente caratterizzata da elementi di aleatorietà e dall’esercizio di un giudizio
professionale e potrebbe determinare previsioni di valori dierenti rispetto a quelli che si
andranno eettivamente a realizzare.
 
per lo sviluppo e la manutenzione delle proprie infrastrutture
Il Gruppo Snam sostiene signicativi investimenti per lo sviluppo e la manutenzione delle
proprie infrastrutture. La valutazione della recuperabilità degli investimenti in corso di
completamento e la distinzione tra i costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione
aventi natura incrementativa dell’infrastruttura e le spese di manutenzione e riparazione
ordinarie che reintegrano e non incrementano le prestazioni dei beni, includono elementi
di valutazione. Tali valutazioni sono formulate sulla base di criteri oggettivi che il Gruppo ha
sviluppato per facilitare l’applicazione coerente delle sue politiche contabili.
7
PRINCIPI CONTABILI PUBBLICATI DALLO IASB MA NON ANCORA
ENTRATI IN VIGORE
Di seguito sono illustrati i nuovi principi contabili o emendamenti agli attuali principi contabili
pubblicati dallo IASB aventi una data di entrata in vigore successiva al 31 dicembre 2021. La
lista delle novità è stata suddivisa tra documenti omologati e non ancora omologati dalla
Commissione Europea. Sulla base delle attuali operazioni e transazioni del Gruppo, Snam ritiene
al momento ragionevole che la prima applicazione di tali novità non comporti impatti rilevanti
sul bilancio.
7.1 Principi contabili pubblicati dallo IASB e omologati
dalla Commissione europea, ma non ancora entrati in vigore
IFRS 17 – Contratti assicurativi
Con regolamento n.2021/2036 emesso dalla Commissione Europea in data 19 novembre
2021 sono state omologate le previsioni normative contenute nel documento IFRS 17
“Insurance Contracts”, emesso dallo IASB in data 18 maggio 2017. Il documento si applica a
tutti i contratti assicurativi e ne denisce i principi di rilevazione, misurazione, presentazione
e disclosure, sostituendo l’IFRS 4. Le disposizioni contenute nell’IFRS 17 sono ecaci a partire
dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2023. Il nuovo principio prevede un
modello contabile, il “Building Block Approach” (BBA), basato sull’attualizzazione dei ussi
di cassa attesi, sull’esplicitazione di un “risk adjustment” e di un “Contractual Service Margin”
(CSM) che rappresenta il protto atteso di un contratto assicurativo. Tale margine è rilevato
a conto economico lungo il periodo in cui viene fornita la copertura assicurativa. Inoltre, sono
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
395
stati previsti due approcci alternativi rispetto al BBA, quali il “Variable Fee Approach” (VFA) e il
Premium Allocation Approach (PAA), applicabili in determinate casistiche. Il principio prevede
altresì una nuova modalità di presentazione nel conto economico, che presenti separatamente:
(i) “insurance revenues”, (ii) “insurance service expenses” e (iii) “insurance nance income or
expenses”.
Gli amministratori stanno valutando i possibili eetti connessi all’introduzione dell’IFRS 17;
al momento è ragionevole ritenere che la prima applicazione di tali novità non comporti
impatti rilevanti sul bilancio, anche alla luce delle policy choice e delle esenzioni ammesse
dal principio con riferimento ai “Contratti assicurativi rilasciati a controllate, collegate e Joint
venture”.
Modiche agli Standard già in vigore
Con regolamento n.2021/1080, emesso dalla Commissione Europea in data 28 giugno 2021,
sono state omologate le previsioni normative contenute nei seguenti documenti:
Miglioramenti agli IFRS (ciclo 2018-2020): (i) modiche all’IFRS 1 “First-time Adoption of
International Financial Reporting Standards”, in relazione alla misurazione delle dierenze
cumulate di traduzione; (ii) modiche all’IFRS 9 “Financial Instruments” che chiarisce quali
commissioni (fees) sono da includere quando si eettua il test del “10 per cento”, previsto
dal paragrafo B3.3.6 dell’IFRS 9, specicando che devono essere incluse solo le commissioni,
pagate o ricevute, tra l’entità ed il prestatore; (iii) eliminazione dell’esempio illustrativo 13
dell’IFRS 16 “Leases” relativo al rimborso dei leasehold improvements da parte del locatore
al ne di eliminare qualsiasi dubbio riguardo al trattamento degli incentivi per il leasing;
(iv) modiche allo IAS 41; L’emendamento elimina il requisito di cui al paragrafo 22 dello
IAS 41 secondo il quale le entità nell’eettuare la valutazione al fair value di un’attività
biologica utilizzando tecniche di determinazione del valore attuale, dovevano escludere
dalla valutazione i ussi cassa aventi natura scale. Ciò garantirà la coerenza con i requisiti
dell’IFRS 13.
Modifiche (i) all’IFRS 3 Business Combinations; (ii) allo IAS 16 Property, Plant and
Equipment; (iii) allo IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets:
(i) Modiche all’IFRS 3: il documento “Amendments to IFRS 3 Business Combinations:
Reference to the Conceptual Framework” ha lo scopo di aggiornare il riferimento presente
nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modiche
alle disposizioni del principio IFRS 3. (ii) Modiche allo IAS 16: il documento “Amendments to
IAS 16 Property, Plant and Equipment: Proceeds before intended use” ha introdotto alcune
precisazioni, specicando come non sia consentito dedurre dal costo dell’immobilizzazione,
l’importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti, prima che l’asset fosse pronto per l’uso,
così come inteso dalla direzione aziendale. Tali ricavi di vendita ed i relativi costi, dovranno
pertanto essere rilevati a conto economico. (iii) Modiche allo IAS 37: il documento
Amendments IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: Onerous
contracts - Cost of fullling a contract” ha chiarito quali voci di costo devono essere
considerate per valutare se un contratto sarà, o meno, in perdita.
Entrambi i documenti sono stati emessi dallo IASB in data 14 maggio 2020 e le loro rispettive
disposizioni sono ecaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2022.
Snam sta analizzando i principi e le interpretazioni indicate, ove applicabili, al ne di valutare
gli eetti derivanti dalla loro applicazione sul bilancio; tuttavia, gli amministratori non si
attendono un eetto signicativo nel bilancio consolidato del Gruppo derivanti dalla loro
adozione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
396
7.2 Principi contabili e interpretazioni pubblicati dallo IASB e non ancora
omologati dalla Commissione Europea
Alla data di riferimento del presente documento, gli organi competenti dell’Unione Europea
non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l’adozione degli
emendamenti e dei principi sotto descritti.
In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classication of Liabilities as Current
or Non-current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come classicare i debiti e le altre
passività a breve o lungo termine. Le modiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023; è
comunque consentita un’applicazione anticipata. Al momento gli amministratori stanno
valutando i possibili eetti derivanti dall’introduzione del presente emendamento.
In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure of
Accounting Policies—Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Denition
of Accounting Estimates—Amendments to IAS 8”. Le modiche sono volte a migliorare
la disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli investitori
e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i
cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy. Le modiche si
applicheranno dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un’applicazione anticipata. Al momento
gli amministratori stanno valutando i possibili eetti derivanti dall’introduzione del presente
emendamento.
In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments to
IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single
Transaction”. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte dierite
su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il
leasing e gli obblighi di smantellamento. Al momento gli amministratori stanno valutando i
possibili eetti derivanti dall’introduzione del presente emendamento.
In data 9 dicembre 2021, lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IFRS 17 Insurance contracts: Initial Application of IFRS 17 and IFRS 9 – Comparative
Information”. L’emendamento è un’opzione di transizione relativa alle informazioni
comparative sulle attività nanziarie presentate alla data di applicazione iniziale dell’IFRS
17. L’emendamento è volto ad evitare disallineamenti contabili temporanei tra attività
nanziarie e passività di contratti assicurativi, e quindi a migliorare l’utilità delle informazioni
comparative per i lettori di bilancio. Le modiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023,
unitamente all’applicazione del principio IFRS 17. Al momento gli amministratori stanno
valutando i possibili eetti derivanti dall’introduzione del presente emendamento.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
397
8
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
(milioni di €)
31.12.2020
Terreni 
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobi
lizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Costo al 31.12.2019 176 504 23.933 128 287 940 25.968
- di cui diritti d'uso per beni in leasing 3 22 2 27
Investimenti 16 12 1 995 1.024
Dismissioni (3) (24) (6) (10) (4) (47)
Variazione dell'area di consolidamento 2 2
Altre variazioni 15 792 5 28 (789) 51
Variazioni diritti d'uso per beni
in leasing
2 2 2 6
Costo al 31.12.2020 178 518 24.717 139 310 1.142 27.004
Fondo ammortamento al 31.12.2019 (1) (131) (9.035) (67) (195) (9.429)
- di cui diritti d'uso per beni in leasing (1) (4) (1) (6)
Ammortamenti (1) (11) (622) (13) (28) (675)
Dismissioni 1 15 7 10 33
Altre variazioni (2) (2) (4)
Ammortamento diritti d'uso per beni
in leasing
(1) (5) (6)
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (3) (148) (9.644) (73) (213) (10.081)
Fondo svalutazione al 31.12.2019 (1) (4) (29) (66) (100)
Perdite di valore (7) (4) (11)
Altre variazioni 1 2 3
Fondo svalutazione al 31.12.2020 (1) (3) (34) (70) (108)
VALORE NETTO CONTABILE
AL 31.12.2019
174 369 14.869 61 92 874 16.439
VALORE NETTO CONTABILE
AL 31.12.2020
174 367 15.039 66 97 1.072 16.815
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
398
Gli immobili, impianti e macchinari (17.204 milioni di euro) sono relativi principalmente alle
infrastrutture di trasporto (13.964 milioni di euro) e stoccaggio (2.926 milioni di euro).
Gli investimenti
8
(1.122 milioni di euro) si riferiscono prevalentemente al settore trasporto (888
milioni di euro).
8 Gli investimenti per settore di attività sono illustrati al capitolo “Andamento della gestione dei settori di attività” della
Relazione sulla gestione.
(milioni di €)
31.12.2021
Terreni 
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobi
lizzazioni
in corso e
acconti
Totale
Costo al 31.12.2020 178 518 24.717 139 310 1.142 27.004
- di cui diritti d'uso per beni in leasing 5 24 4 33
Investimenti 1 5 10 1 1.105 1.122
Dismissioni (1) (60) (6) (139) (6) (212)
Altre variazioni 1 33 767 7 83 (901) (10)
Variazioni diritti d'uso per beni in leasing 5 1 6
Costo al 31.12.2021 180 555 25.429 150 256 1.340 27.910
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (3) (148) (9.644) (73) (213) (10.081)
- di cui diritti d'uso per beni in leasing (2) (9) (1) (12)
Ammortamenti (12) (642) (14) (33) (701)
Dismissioni 1 50 6 139 196
Altre variazioni 1 3 4
Ammortamento diritti d'uso per beni
in leasing
(6) (6)
Fondo ammortamento al 31.12.2021 (2) (162) (10.236) (81) (107) (10.588)
Fondo svalutazione al 31.12.2020 (1) (3) (34) (70) (108)
Perdite di valore (3) (10) (13)
Dismissioni 3 3
Fondo svalutazione al 31.12.2021 (1) (3) (34) (80) (118)
VALORE NETTO CONTABILE
AL 31.12.2020
174 367 15.039 66 97 1.072 16.815
VALORE NETTO CONTABILE
AL 31.12.2021
177 390 15.159 69 149 1.260 17.204
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
399
Nel corso dell’esercizio, Snam ha provveduto a capitalizzare oneri nanziari per un importo pari
a 20 milioni di euro (12 milioni di euro nel 2020).
Gli ammortamenti (707 milioni di euro), inclusi i diritti d’uso per beni in leasing, si riferiscono ad
ammortamenti economico-tecnici determinati sulla base della vita utile dei beni, ovvero sulla
loro residua possibilità di utilizzazione da parte dell’impresa, e, con riferimento ai beni in leasing,
sulla base della durata contrattuale qualora non sia probabile l’esercizio dell’eventuale opzione
di acquisto.
I contributi in conto capitale, iscritti a riduzione del valore degli immobili, impianti e macchinari,
ammontano a 423 milioni di euro (404 milioni di euro al 31 dicembre 2020).
Le dismissioni (13 milioni di euro, al netto dei relativi fondi ammortamento e svalutazione) si
riferiscono principalmente ad assets del settore trasporto (10 milioni di euro), in particolare
relative a tratti di metanodotti, componenti di centrali di compressione e apparecchiature
elettroniche.
Le svalutazioni e i ripristini di valore (13 milioni di euro) sono relativi principalmente ad asset del
settore trasporto (10 milioni di euro) e riguardano prevalentemente asset non ancora disponibili
per l’uso e tratti di metanodotti non più utilizzabili.
Il valore degli impianti e macchinari include la stima dei costi, attualizzati, che saranno sostenuti
per la rimozione delle strutture e il ripristino dei siti (331 milioni di euro, al netto del fondo di
ammortamento) relativi essenzialmente ai settori stoccaggio (185 milioni di euro) e trasporto di
gas naturale (144 milioni di euro).
Le altre variazioni riguardano principalmente: (i) la revisione in aumento dei costi stimati di
smantellamento e ripristino siti, riferibile essenzialmente al settore stoccaggio, a fronte della
riduzione dei tassi di attualizzazione attesi (20 milioni di euro complessivamente); (ii) i contributi
su opere per interferenze con terzi (cosiddette rivalse, -29 milioni di euro).
In assenza di impairment indicators rilevati nel corso dell’anno, non sarebbero necessarie
veriche circa la recuperabilità del valore iscritto in bilancio per gli immobili, impianti e
macchinari. Ciò nonostante, come indicato nella nota n. 9 “Attività immateriali e avviamento”,
a cui si rinvia per maggiori dettagli, è stato comunque eettuato un impairment test con
riferimento a tutte le principali CGU del gruppo.
Gli impegni contrattuali per l’acquisizione di immobili, impianti e macchinari, nonché per la
prestazione di servizi connessi alla loro realizzazione sono riportati alla nota n. 24 “Garanzie e
impegni”.
Sugli immobili, impianti e macchinari non sono costituite garanzie reali.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
400
8.1 Attività materiali per settore di attività
Gli immobili, impianti e macchinari per settore di attività si analizzano come di seguito indicato:
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Costo storico 27.004 27.910
Trasporto 22.477 23.193
Stoccaggio 4.167 4.269
Rigassicazione 192 223
Corporate e altre attività 168 225
Fondo ammortamento e fondo svalutazione (10.189) (10.706)
Trasporto (8.791) (9.229)
Stoccaggio (1.274) (1.343)
Rigassicazione (82) (88)
Corporate e altre attività (42) (46)
VALORE NETTO CONTABILE 16.815 17.204
Trasporto 13.686 13.964
Stoccaggio 2.893 2.926
Rigassicazione 110 135
Corporate e altre attività 126 179
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
401
9
ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO
31.12.2020
 
(milioni di €)
Diritti
di brevetto
industriale
e diritti di
utilizzazione
delle opere
dell’ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
attività
immateriali
Immobi
lizzazioni
in corso e
acconti
Avviamento Totale
Costo al 31.12.2019 854 803 70 47 51 1.825
Investimenti 165 165
Dismissioni (1) (44) (45)
Variazione dell'area di consolidamento 42 12 54
Altre variazioni 101 16 3 (119) (3) (2)
Costo al 31.12.2020 954 819 71 93 60 1.997
Fondo ammortamento al 31.12.2019 (685) (105) (45) (835)
Ammortamenti (72) (4) (5) (81)
Dismissioni 1 43 44
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (756) (109) (7) (872)
Fondo svalutazione al 31.12.2019
Fondo svalutazione al 31.12.2020
VALORE NETTO CONTABILE AL 31.12.2019 169 698 25 47 51 990
VALORE NETTO CONTABILE AL 31.12.2020 198 710 64 93 60 1.125
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
402
I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno (267 milioni
di euro) riguardano prevalentemente sistemi informativi e applicativi a supporto dell’attività
operativa.
Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili (706 milioni di euro) si riferiscono principalmente
a concessioni per l’esercizio dell’attività di stoccaggio del gas naturale (663 milioni di euro) e,
in particolare alle concessioni di Settala (230 milioni di euro), Sergnano (127 milioni di euro) e
Fiume Treste (91 milioni di euro). Il valore delle concessioni di stoccaggio è rappresentato dalle
riserve di gas naturale presenti nei giacimenti (cosiddetto “Cushion Gas”
9
).
Le altre attività immateriali (59 milioni di euro) includono il fair value attribuito in sede
di Purchase Price Allocation (PPA) di Mieci ed Evolve, così come disciplinato dal principio
contabile IFRS3 “Aggregazioni aziendali”, relativo al portafoglio ordini (circa 40 milioni di euro).
L’ammortamento è eettuato sulla base della durata media dei contratti.
9 Il Cushion Gas non è oggetto di ammortamento.
31.12.2021
 
(milioni di €)
Diritti
di brevetto
industriale
e diritti di
utilizzazione
delle opere
dell’ingegno
Concessioni,
licenze,
marchi e
diritti simili
Altre
attività
immateriali
Immobi
lizzazioni
in corso e
acconti
Avviamento Totale
Costo al 31.12.2020 954 819 71 93 60 1.997
Investimenti 1 2 145 148
Dismissioni (118) (118)
Altre variazioni 153 5 11 (163) 6
Costo al 31.12.2021 990 824 84 75 60 2.033
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (756) (109) (7) (872)
Ammortamenti (87) (8) (5) (100)
Dismissioni 118 118
Altre variazioni 2 (1) (13) (12)
Fondo ammortamento al 31.12.2021 (723) (118) (25) (866)
Fondo svalutazione al 31.12.2020
Fondo svalutazione al 31.12.2021
VALORE NETTO CONTABILE AL 31.12.2020 198 710 64 93 60 1.125
VALORE NETTO CONTABILE AL 31.12.2021 267 706 59 75 60 1.167
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
403
Gli investimenti (148 milioni di euro), relativi principalmente al settore trasporto di gas naturale
(116 milioni di euro)
10
, si riferiscono a progetti di sviluppo di sistemi informativi.
Gli ammortamenti (100 milioni di euro) si riferiscono ad ammortamenti economico-tecnici
determinati sulla base della vita utile delle attività immateriali a vita utile denita, ovvero sulla
loro residua possibilità di utilizzazione da parte dell’impresa.
Gli impegni contrattuali per l’acquisto di attività immateriali nonché per la prestazione di servizi
connessi alla loro realizzazione sono riportati alla nota n. 24 “Garanzie e impegni”.
9.1 Attività immateriali per settore di attività
Le attività immateriali per settore di attività si analizzano come di seguito indicato:
9.2 Impairment test
Come previsto dal principio contabile di riferimento (IAS 36), l’impairment test viene svolto con
cadenza almeno annuale per tutte le CGU (o raggruppamenti di CGU) alle quali è stato allocato
l’avviamento iscritto nel bilancio consolidato oltre che per le CGU (o raggruppamenti di CGU)
ove sono presenti attività immateriali aventi vita utile indenita ed attività immateriali non
ancora disponibili all’uso. Per tutte le restanti CGU (o raggruppamenti di CGU), l’impairment test
viene svolto solo in presenza di indicatori di impairment. Nel 2021, il test, è stato eseguito per
tutte le principali CGU e raggruppamenti di CGU, indipendentemente dalla presenza di indicatori
di impairment; In particolare:
per i business delle attività regolate del trasporto, della rigassicazione e dello stoccaggio di
10 Gli investimenti per settore di attività sono illustrati al capitolo “Andamento della gestione nei settori di attività” della
Relazione sulla gestione.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Costo storico 1.997 2.035
Trasporto 907 917
Stoccaggio 848 861
Rigassicazione 10 11
Corporate e altre attività 232 246
Fondo ammortamento e fondo svalutazione (872) (868)
Trasporto (631) (599)
Stoccaggio (155) (161)
Rigassicazione (5) (6)
Corporate e altre attività (81) (102)
VALORE NETTO CONTABILE 1.125 1.167
Trasporto 276 318
Stoccaggio 693 700
Rigassicazione 5 5
Corporate e altre attività 151 144
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
404
gas naturale, dalle CGU Snam Rete Gas, ITG, GNL e Stogit; limitatamente a ITG è allocato un
avviamento pari a Euro 27 milioni;
per il business della mobilità sostenibile, costituito dalle stazioni di rifornimento, dagli impianti
di microliquefazione e dai compressori, dal raggruppamento di CGU Mobility, composto da
Snam 4 Mobility e Cubogas, cui è allocato un avviamento pari a euro 7 milioni di euro;
per il business del biogas/biometano, dalla CGU IES Biogas e dalla CGU Renerwaste , alle
quali complessivamente è allocato un avviamento pari a euro 10 milioni di euro. Le società
del gruppo Renerwaste rappresentano un’unica CGU (CGU Renerwaste)
11
in quanto la
modalità di gestione degli impianti di trattamento dei riuti è unitaria ed accentrata. Inoltre,
in considerazione delle caratteristiche degli impianti stessi, il management nell’adottare
le decisioni in merito all’allocazione delle risorse e degli investimenti non è vincolato alla
struttura societaria;
per il business dell’ecienza energetica, dal raggruppamento di CGU Energy Eciency, composto
dalle CGU TEP Energy Solutions, Mieci, Evolve oltre che dalla subholding Renovit, cui è allocato un
avviamento complessivamente pari a euro 17 milioni di euro, ciò in ragione della forte integrazione
verticale tra le società nella gestione del know how e delle tecnologie, che consente la creazione di
importanti sinergie nella presentazione di un’oerta unitaria al mercato.
Nel corso del 2021 sono state completate le attività di realizzazione dell’impianto Enersi
e contestualmente sono partite le operazioni di raccolta e trattamento del FORSU per
la produzione di biometano. Al ne di permettere al management di Renerwaste una
completa gestione unitaria delle risorse e delle decisioni strategiche di tutti gli impianti volti
alla produzione di Biometano da FORSU, è stata eseguita sempre nel corso del 2021, una
operazione di riorganizzazione
12
societaria che ha portato la stessa Enersi ad essere controllata
direttamente da Renerwaste S.r.l..
Coerentemente con l’impostazione e le conclusioni sopra riportate ed in considerazione delle
caratteristiche proprie dell’impianto, a partire dal 2021 Enersi è entrata a far parte della CGU
Renerwaste al pari di tutti gli impianti in esercizio per la produzione di biometano da FORSU.
Con riferimento al business dell’ecienza energetica, a fronte delle acquisizioni di Mieci ed
Evolve, eettuate nel quarto trimestre 2020, sono state ridenite le modalità di monitoraggio
a livello di gruppo nonché le responsabilità strategiche e decisionali relative a tale business. Tali
variazioni, congiuntamente alle considerazioni sopra riportate inerenti la gestione delle risorse e
la forte integrazione verticale, hanno portato a concludere come il modello adottato dal gruppo
sia focalizzato sulla gestione unitaria del business dell’ecienza energetica. In coerenza con tali
modalità gestionali, l’avviamento emerso dalle acquisizioni di Mieci, Evolve e TEP è allocato al
raggruppamento di CGU Energy Eciency e testato a tale livello ai ni del bilancio consolidato.
Complessivamente, fatta eccezione per le modiche di cui sopra, l’impairment test è stato
eseguito sulla base di un analogo assetto di CGU rispetto allo scorso anno.
Il valore recuperabile del raggruppamento di CGU Mobility è stato determinato, come valore
d’uso, sulla base dei ussi di cassa dei piani societari con la metodologia del Discounted
Cash Flow (DCF) Method. In considerazione della fase di start-up del business, i ussi di cassa
sono stati determinati considerando un orizzonte più ampio rispetto ai dati previsionali del
Piano 2022-2025, al ne di poter considerare tutti gli eetti che possono incidere in maniera
signicativa sugli stessi ussi. Per l’attualizzazione dei ussi di cassa, è stato utilizzato il costo
medio ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital – WACC), il Terminal Value è
stato calcolato con il metodo della perpetuity, applicando un tasso di crescita sostanzialmente
11 La CGU Renerwaste è composta da cinque società acquisite ovvero Renerwaste S.r.l., Renerwaste Lodi, Ecoprogetto
Milano ed Ecoprogetto Tortona ed Enersi, impegnate nel business del biometano da FORSU (Frazione Organica del
Riuto Solido Urbano).
12 L’assemblea dei soci di Snam4Environment ha deliberato in data 25/06/2021 il conferimento dell’intera quota
partecipazione della società Enersi in Renerwaste S.r.l. con eetto dal 01/07/2021.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
405
in linea con le evidenze di mercato per il tasso d’inazione atteso nel lungo termine per l’area di
riferimento, sulla base dei valori indicati dal fondo monetario internazionale.
Con riferimento al business del biogas/biometano, il valore recuperabile delle due CGU identicate,
rappresentate da IES Biogas e Renerwaste, è stato determinato, come valore d’uso, sulla base
del Discounted Cash Flow (DCF) Method, utilizzando il Piano 2022-2025 approvato dal Board.
Per la sola CGU Renerwaste, i ussi di cassa sono stati determinati considerando un orizzonte
temporale più ampio rispetto ai dati previsionali del Piano 2022-2025 approvati dal Board, al ne
di poter considerare tutti gli eetti che possono incidere in maniera signicativa sui ussi di cassa.
Per l’attualizzazione dei ussi di cassa, è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale
(Weighted Average Cost of Capital - WACC). Il Terminal Value è stato calcolato con il metodo della
perpetuity, applicando per la sola IES Biogas un tasso di crescita in linea rispetto alle evidenze di
mercato per il tasso d’inazione atteso nel lungo termine, sulla base dei valori indicati dal Fondo
Monetario Internazionale (FMI).
Con riferimento al business dell’ecienza energetica, il valore recuperabile del
raggruppamento della CGU Energy Eciency è stato determinato, come valore d’uso, sulla base
del Discounted Cash Flow (DCF) Method. I ussi di cassa sono stati determinati considerando un
orizzonte temporale più ampio rispetto ai dati previsionali del Piano 2022-2025 approvati dal
Board, al ne di poter considerare tutti gli eetti che possono incidere in maniera signicativa
sui ussi di cassa. Per l’attualizzazione dei ussi di cassa, è stato utilizzato il costo medio
ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital - WACC). Il Terminal Value è stato
calcolato con il metodo della perpetuity, applicando un tasso di crescita in linea rispetto alle
evidenze di mercato per il tasso d’inazione atteso nel lungo termine, sulla base dei valori
indicati dal Fondo Monetario Internazionale (FMI).
Con riferimento alle CGU del Trasporto (Snam Rete Gas), Rigassicazione (GNL) e Stoccaggio
(Stogit), il valore recuperabile è stato denito corrispondente alla stima del valore del Capitale
Investito Netto riconosciuto a tali beni ai ni tariari (RAB - Regulatory Asset Base) dall’Autorità
di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), al netto delle componenti forfettarie
13
,
del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e dei contributi ricevuti.
Con riferimento alla CGU ITG, il valore recuperabile della CGU è stato determinato, come
valore d’uso, sulla base del Discounted Cash Flow (DCF) Method, utilizzando il Piano 2022-2025
approvato dal Board. Per l’attualizzazione dei ussi di cassa, è stato utilizzato il costo medio
ponderato del capitale (Weighted Average Cost of Capital - WACC).
Per le CGU ove il valore d’uso è determinato attraverso il metodo del Discounted Cash Flow, il
tasso di attualizzazione di riferimento è il WACC (Weighted Average Cost of Capital - WACC),
corrispondente al costo ponderato medio del capitale, determinato, coerentemente alla dottrina di
riferimento ed a prassi metodologiche prevalenti, in base alle seguenti principali assunzioni:
Tasso Risk Free: per la determinazione del tasso privo di rischio viene utilizzato il Bond
sovrano decennale, emesso dal paese di riferimento, nel quale opera la CGU (o il
raggruppamento di CGU);
L’Equity Risk Premium: il premio per il rischio azionario è determinato da Snam sulla base delle
principali e autorevoli fonti esterne di settore;
Beta Unlevered: è calcolato come dato medio rilevato dal panel di società comparabili
identicate e specicatamente selezionate per ciascuna CGU;
D/E: il debt-to-equity Ratio è determinato come parametro medio rilevato dal panel di società
comparabili riferite a ciascuna CGU;
13 La RAB è la base di riferimento per la determinazione delle tarie del servizio e, quindi, dei ussi di cassa generati dalle
attività. Il valore della RAB è denito attraverso il metodo del costo storico rivalutato per quanto riguarda il Capitale
Immobilizzato, e su base forfettaria per il Capitale di esercizio, il trattamento di ne rapporto e, con riferimento al
settore stoccaggio, il fondo smantellamento e ripristino siti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
406
Beta Relevered: è calcolato a partire dal Beta Unlevered mediante la formula di Hamada, che
tiene conto dell’eetto scale, e del D/E medio del panel di società comparabili considerate;
Reference Rate per il costo del debito: è calcolato come media degli Swap Rate di strumenti
decennali denominati in Euro;
Credit Spread: è determinato come parametro medio rilevato dal panel di società comparabili
specicatamente selezionate per ciascuna CGU.
È prevista inoltre l’applicazione di rischi addizionali (Specic Risk Premium) volti a riettere, ove
applicabile, all’interno di ciascun tasso di attualizzazione, considerazioni speciche riferite agli
aspetti caratterizzanti una CGU (o raggruppamento di CGU) quali ad esempio, rischi di business
o rischi connessi allo stadio di sviluppo delle attività eseguite.
La metodologia Snam prevede che tali valori siano aggiornati annualmente in sede di
esecuzione del test d’impairment.
Per tutte le CGU e raggruppamenti di CGU, il valore recuperabile così come sopra rappresentato
è risultato superiore al loro valore netto contabile, inclusi i relativi avviamenti.
Così come previsto dal principio contabile IAS 36, le CGU oggetto di impairment test, il cui
valore recuperabile è stato determinato attualizzando i ussi di cassa attesi derivanti dall’uso
del bene e dalla sua cessione al termine della vita utile, sono state sottoposte ad analisi di
sensitività del valore recuperabile, nell’ipotesi peggiorativa formulata che prevede l’aumento di
0,5 punti percentuali del tasso di sconto applicato ai ussi di cassa. Tale stress test non evidenzia
alcuna perdita di valore delle CGU.
10
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
La movimentazione dell’esercizio è dettagliata nella seguente tabella.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Trans Austria Gasleitung GmbH 521 556
Teréga Holding S.A.S. 338 361
AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH 125 122
Iniziative Biometano S.p.A. 15 13
OLT - Oshore LNG Toscana S.p.A. 8 11
Totale partecipazioni in società a controllo congiunto 1.007 1.063
Industrie De Nora S.p.A. 463
Trans Adriatic Pipeline A.G. 278 310
Italgas S.p.A. 235 255
Galaxy Pipeline Assets HoldCo Limited. 207 216
Senuga Energy Infrastructure Holding S.A. 138 139
Interconnector Limited 58 61
East Mediterranean Gas Company (S.A.E.) 41
dCarbonX Ltd 3
Totale partecipazioni in società collegate 916 1.488
Snam Middle East BV Business Services Co. 3
Snam North America LLC 2
Snam International (UK) Ltd 2
Snam Gas & Energy Servicies (Beijing) Co., Ltd. 2
Totale partecipazioni in società controllate 9
TOTALE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO 1.923 2.560
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
407
La movimentazione dell’esercizio è dettagliata nella seguente tabella.
Le acquisizioni e sottoscrizioni (528 milioni di euro) riguardano principalmente l’acquisizione, in
data 8 gennaio 2021, del 37,47%
14
di Industrie De Nora S.p.A (476 milioni di euro).
Le cessioni e rimborsi (66 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente: (i) alla riduzione del
costo di iscrizione della partecipazione TAP (47 milioni di euro), a seguito del rimborso di
capitale sociale. Si segnala che in data 15 giugno 2021, si è perfezionato il conferimento, da
parte di Snam S.p.A. alla controllata Snam International B.V., della propria partecipazione del
20% in TAP; (ii) alla riduzione del costo di iscrizione della partecipazione Industrie De Nora S.p.A.
(18 milioni di euro) a seguito dell’esercizio da parte dei soci, in ragione delle previsioni dello
SHA, di call option con l’acquisizione, da Asset Company 10, dell’1,38%.
I dividendi ricevuti (182 milioni di euro) riguardano principalmente la società a controllo
congiunto TAG (31 milioni di euro) e Teréga (20 milioni di euro) e le società collegate Galaxy (40
milioni di euro), Italgas (30 milioni di euro), Senuga (23 milioni di euro) e Industrie De Nora (22
milioni di euro).
14 Alla data del 31 dicembre 2021, la partecipazione in Industrie De Nora risulta pari a 35,63% a seguito: (i) della
sottoscrizione di un aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, nell’ambito di un piano di
incentivazione azionaria e (ii) dell’esercizio da parte dei soci, in ragione delle previsioni dello SHA, di call option con
l’acquisizione, da Asset Company 10, dell’1,38%.
(milioni di €) Partecipazioni in
società a controllo
congiunto
Partecipazioni
in società
collegate
Partecipazioni
in società
controllate (*)
Totale
Saldo al 01.01.2020 1.127 660 1.787
Acquisizioni e sottoscrizioni 18 236 254
Cessioni e rimborsi (81) (81)
Dividendi ricevuti (198) (59) (257)
Eetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
- Quota rilevata a conto economico 132 115 247
- Quota rilevata nel conto economico complessivo 1 (38) (37)
Altre variazioni 8 2 10
Saldo al 31.12.2020 1.007 916 1.923
Acquisizioni e sottoscrizioni 520 8 528
Cessioni e rimborsi (1) (65) (66)
Dividendi ricevuti (60) (122) (182)
Eetto valutazione con il metodo del patrimonio netto
- Quota rilevata a conto economico 112 182 294
- Quota rilevata nel conto economico complessivo 1 58 59
Altre variazioni 4 (1) 1 4
Saldo al 31.12.2021 1.063 1.488 9 2.560
(*) Le partecipazioni si riferiscono a società controllate non consolidate valutate con il criterio del patrimonio netto.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
408
L’eetto da valutazione con il metodo del patrimonio netto si riferisce: (i) alla quota rilevata a
conto economico (294 milioni di euro), riconducibile principalmente alla quota di pertinenza dei
risultati delle società a controllo congiunto TAG (66 milioni di euro) e Teréga (39 milioni di euro)
e delle società collegate TAP (58 milioni di euro), Italgas (49 milioni di euro), Galaxy Pipeline
Assets HoldCo Limited (25 milioni di euro), Senuga (22 milioni di euro) e De Nora (21 milioni di
euro); (ii) alla quota rilevata nel conto economico complessivo (59 milioni di euro), riconducibile
principalmente alla variazione del fair value di strumenti nanziari derivati di copertura
dell’impresa collegata TAP (21 milioni di euro) e Galaxy Pipeline Assets HoldCo Limited (8 milioni
di euro) e alle dierenze cambio (Euro/Dollaro) della società collegata Galaxy Pipeline Assets
HoldCo Limited (17 milioni di euro).
Sulle partecipazioni, fatto salvo quanto indicato con riferimento alla partecipazione in TAP
15
,
non sono costituite garanzie reali.
Le imprese consolidate, le imprese controllate congiuntamente con altri soci, le imprese
collegate nonché le altre partecipazioni rilevanti sono distintamente indicate nell’Allegato alle
note del Bilancio consolidato “Partecipazioni di Snam S.p.A. al 31 dicembre 2021” che fa parte
integrante delle presenti note.
Coerentemente alle disposizioni richieste dal principio contabile IFRS 12 “Informativa sulle
partecipazioni in altre entità”, di seguito è riportata la sintesi dei dati economico-nanziari delle
imprese a controllo congiunto e collegate per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2020 e al 31
dicembre 2021.
Al 31 dicembre 2021, pur in assenza di indicatori di impairment, Snam ha sottoposto a test di
impairment le proprie CGU rappresentate dalle partecipazioni detenute in società a controllo
congiunto e in imprese collegate, vericandone la recuperabilità attraverso il confronto tra
il valore contabile ed il valore recuperabile delle stesse, rappresentato dal maggiore tra il
fair value e il valore d’uso. In particolare, per l’eettuazione dell’impairment test il valore
recuperabile delle partecipazioni è stato determinato nella congurazione di valore d’uso
sulla base della metodologia del Dividend Discount Model (DDM) o del Discounted Cash Flow
(DCF), ad eccezione della partecipazione in Italgas S.p.A., società collegata, per la quale è stato
considerato il fair value, determinato sulla base delle quotazioni di mercato alla data di chiusura
dell’esercizio.
15 Per maggiori informazioni si rinvia alla nota n. 24.1.1 “Garanzia prestata nell’interesse di società controllata Snam
International B.V. in relazione al progetto TAP.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
409
10.1 Partecipazioni in società a controllo congiunto
I dati economico-nanziari relativi a ciascuna partecipazione in società a controllo congiunto
giudicata signicativa, riferiti ai valori di bilancio redatti in base a i principi IFRS delle imprese
partecipate
16
, sono di seguito riportati:
16 Si specica che, salvo diversa indicazione, i valori di bilancio delle società a controllo congiunto, riportati in quota 100%,
sono stati integrati al ne di riettere le rettiche operate dalla controllante in applicazione del criterio di valutazione
del patrimonio netto. I suddetti valori si riferiscono ai reporting package preliminari e/o approvati.
31.12.2020
(milioni di €)
Teréga Holding
S.A.S.
Trans Austria
Gasleitung GmbH
AS Gasinfrastruktur
Beteiligung GmbH
Attività correnti 568 44 2
- di cui disponibilità liquide e mezzi equivalenti 494 7 1
Attività non correnti 2.959 1.075 598
Totale attività 3.527 1.119 600
Passività correnti (612) (103) (3)
- di cui passività nanziarie correnti (524) (32) (3)
Passività non correnti (2.080) (432) (284)
- di cui passività nanziarie non correnti (1.792) (301) (40)
Totale passività (2.692) (535) (287)
TOTALE ATTIVO NETTO 835 584 313
Interessenza partecipativa detenuta dal Gruppo Snam % (*) 40,50% 89,22% 40,00%
Totale attivo netto di spettanza del Gruppo Snam 338 521 125
PARTECIPAZIONE VALUTATA CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
338 521 125
Ricavi e proventi operativi 433 322
Costi e oneri operativi (157) (124)
Ammortamenti e perdite per riduzione di valore (107) (61)
Risultato operativo 169 137
Proventi nanziari 2
Oneri nanziari (42) (10) (7)
Quota dell’utile o perdita delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
28
Imposte sul reddito (40) (33)
UTILE DELL'ESERCIZIO 87 94 23
Altre componenti del conto economico complessivo 4 (1)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 91 94 22
Interessenza partecipativa detenuta dal Gruppo Snam % (*) 40,50% 89,22% 40,00%
Totale conto economico complessivo detenuta da Snam 37 84 9
(*) La partecipazione detenuta in Trans Austria Gasleitung GmbH è valutata in base alla percentuale dei diritti economici posseduti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
410
31.12.2021
(milioni di €)
Teréga Holding
S.A.S.
Trans Austria
Gasleitung GmbH
AS Gasinfrastruktur
Beteiligung GmbH
Attività correnti 106 130 2
- di cui disponibilità liquide e mezzi equivalenti 20 81 2
Attività non correnti 2.989 1.140 589
Totale attività 3.095 1.270 591
Passività correnti (114) (218) (3)
- di cui passività nanziarie correnti (19) (132) (3)
Passività non correnti (2.090) (429) (283)
- di cui passività nanziarie non correnti (1.793) (280) (40)
Totale passività (2.204) (647) (286)
TOTALE ATTIVO NETTO 891 623 305
Interessenza partecipativa detenuta dal Gruppo Snam % (*) 40,50% 89,22% 40,00%
Totale attivo netto di spettanza del Gruppo Snam 361 556 122
PARTECIPAZIONE VALUTATA CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
361 556 122
Ricavi e proventi operativi 440 290
Costi e oneri operativi (152) (125)
Ammortamenti e perdite per riduzione di valore (109) (62)
Risultato operativo 179 103
Proventi nanziari 1
Oneri nanziari (39) (4) (6)
Quota dell’utile o perdita delle partecipazioni valutate
con il metodo del patrimonio netto
(5) 20
Imposte sul reddito (38) (25)
UTILE DELL'ESERCIZIO 97 74 15
Altre componenti del conto economico complessivo (1) 2
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 96 74 17
Interessenza partecipativa detenuta dal Gruppo Snam % (*) 40,50% 89,22% 40,00%
Totale conto economico complessivo detenuta da Snam 39 66 7
(*) La partecipazione detenuta in Trans Austria Gasleitung GmbH è valutata in base alla percentuale dei diritti economici posseduti.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
411
Partecipazioni a controllo congiunto individualmente non rilevanti
Oltre alle partecipazioni in società a controllo congiunto di cui sopra, sono di seguito riportati i
valori di riferimento delle partecipazioni in due società a controllo congiunto individualmente
non rilevanti che sono contabilizzate con il metodo del patrimonio netto:
Teréga Holding S.A.S.
Teréga Holding S.A.S. è una società di diritto francese che controlla Teréga S.A. e Teréga
Solution per il tramite di Teréga S.A.S., controllata al 100% da Teréga Holding S.A.S.
Teréga S.A. (Transport et Infrastructures Gaz France) è una società attiva nel trasporto e nello
stoccaggio di gas naturale nel Sud Ovest della Francia. Le attività di trasporto e stoccaggio di
gas naturale in Francia sono soggette a regolazione.
Teréga Solution è una società che opera nelle attività non regolamentate. L’obiettivo di Terèga,
attraverso la sua controllata Teréga Solution, è quello di sviluppare soluzioni orientate alla
transizione energetica: biometano, idrogeno, multi-energy e digitale.
Al 31 dicembre 2021 la società Teréga Holding S.A.S. risulta partecipata da Snam S.p.A. (40,5%),
dal Fondo sovrano di Singapore GIC (31,5%), da EDF (18%, attraverso il fondo dedicato alle
passività derivanti dalla dismissione degli asset nucleari) e da Crédit Agricole Assurances (10%,
attraverso la società Prévoyance Dialogue du Crédit Agricole).
Teréga Holding S.A.S. presenta il bilancio consolidato, comprendendo nell’area di
consolidamento oltre che Teréga Holding S.A.S., Teréga S.A.S, Teréga S.A. e Teréga Solution.
Le regole di governance societarie prevedono che le decisioni su determinate materie di
particolare interesse per la società debbano essere prese con il voto favorevole dei soci Snam e
GIC.
Il pagamento ai soci degli interessi calcolati sull’importo nominale del prestito obbligazionario
convertibile di 470 milioni di euro (di cui 190 milioni di euro sottoscritti da Snam), può essere
posticipato discrezionalmente dall’emittente Teréga S.A.S.
(milioni di €) 2021
Valore aggregato delle partecipazioni a controllo congiunto individualmente non rilevanti 24
Quota dell'utile/(perdita) dell'esercizio di spettanza del Gruppo Snam 1
TOTALE QUOTA DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO DI SPETTANZA DEL GRUPPO SNAM 1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
412
Trans Austria Gasleitung Gmbh (TAG)
Trans Austria Gasleitung Gmbh (TAG) è una società di diritto austriaco attiva nel settore del
trasporto di gas naturale ed è proprietaria del gasdotto che collega il conne tra Slovacchia e
Austria con il punto di entrata di Tarvisio.
L’attività di trasporto di gas naturale in Austria è soggetta a regolazione.
Al 31 dicembre 2021 Snam S.p.A. detiene l’84,47% del capitale sociale, cui spetta l’89,22%
dei diritti economici. La restante quota del capitale sociale è detenuta da Gas Connect Austria
GmbH (GCA).
Gli accordi contrattuali stipulati tra Snam, TAG e GCA prevedono, inoltre, che qualora TAG
non sia in grado di nanziarsi autonomamente, siano i soci a nanziarla in ragione della quota
azionaria posseduta.
Le regole di governance societarie prevedono che le decisioni su determinate attività rilevanti
debbano essere prese con il consenso unanime di tutti i membri del Supervisory Board,
composto dai rappresentanti Snam e GCA, oltre che dai rappresentanti dei lavoratori previsti
dalla legge austriaca.
AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH
AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH è una società di diritto austriaco a controllo congiunto
fra Snam S.p.A. e il gruppo Allianz, con quote rispettivamente pari al 40% e al 60%.
La società detiene il 100% della società di diritto austriaco AS Gasinfrastruktur GmbH, che a sua
volta detiene il 49% del capitale sociale di Gas Connect Austria GmbH, società controllata da
Verbund.
Le regole di governance di AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH prevedono che le decisioni a
livello di Management debbano essere prese a maggioranza semplice con il voto favorevole di
un Managing Director di Snam e uno di Allianz.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
413
10.2 Partecipazioni in imprese collegate
I dati economico-nanziari relativi alle partecipazioni in società collegate giudicate signicative, riferiti
ai valori di bilancio redatti in base ai principi IFRS delle imprese partecipate
17
, sono di seguito riportati:
17 Si specica che i valori di bilancio delle società collegate, riportati in quota 100%, sono stati retticati al ne di
riettere le rettiche operate dalla controllante in applicazione del criterio di valutazione del patrimonio netto. I
suddetti valori si riferiscono ai reporting package preliminari e/o approvati.
31.12.2020
(milioni di €)
Trans Adriatic
Pipeline A.G.
(TAP)
Italgas S.p.A.

Energy
Infrastructure
Holding S.A.
Interconnector
Limited
Galaxy
Pipeline
Assets
HoldCo
Limited
Attività correnti 277 1.494 240 34 152
Attività non correnti 4.606 7.635 821 650 8.128
Totale attività 4.883 9.129 1.061 684 8.280
Passività correnti (323) (1.511) (110) (27) (152)
Passività non correnti (3.626) (5.637) (427) (184) (6.488)
Totale passività (3.949) (7.148) (537) (211) (6.640)
TOTALE ATTIVO NETTO 934 1.981 524 473 1.640
- attribuibile a terzi 240 268
- attribuibile ai soci della partecipata 934 1.741 256 473 1.640
Interessenza partecipativa detenuta
dal Gruppo Snam %
20% 13,5% 54% 23,68% 12,327%
Totale attivo netto di spettanza
del Gruppo Snam
187 235 138 112 202
Avviamento 91 5
Riduzioni/incrementi di valore (54)
PARTECIPAZIONE VALUTATA
CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
278 235 138 58 207
Ricavi 167 2.127 243 30 219
Risultato operativo 101 603 127 7 217
RISULTATO NETTO 76 403 77 5 159
Altre componenti del conto economico
complessivo
(81) (11) (3) (12) (134)
TOTALE CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO
(5) 392 74 (7) 25
- attribuibile a terzi 20 26
- attribuibile ai soci della partecipata (5) 372 48 (7) 25
TOTALE CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO GRUPPO
(5) 392 74 (7) 25
Interessenza partecipativa detenuta
dal Gruppo Snam %
20% 13,5% 54% 23,68% 12,327%
Totale conto economico complessivo
di spettanza del Gruppo Snam
(1) 50 26 (2) 3
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
414
31.12.2021
(milioni di €)
Trans Adriatic
Pipeline A.G.
(TAP)
Italgas S.p.A.

Energy
Infrastructure
Holding S.A.
Interconnector
Limited
Galaxy
Pipeline
Assets
HoldCo
Limited.
Industrie
De Nora
S.pA.
Attività correnti 533 2.177 201 69 196 519
Attività non correnti 4.439 7.951 816 625 8.419 467
Totale attività 4.972 10.128 1.017 694 8.615 986
Passività correnti (407) (1.347) (130) (47) (97) (469)
Passività non correnti (3.472) (6.638) (376) (141) (6.801) (64)
Totale passività (3.879) (7.985) (506) (188) (6.898) (533)
TOTALE ATTIVO NETTO 1.093 2.143 511 506 1.717 453
- attribuibile a terzi 251 254 1
- attribuibile ai soci della partecipata 1.093 1.892 257 505 1.717 453
Interessenza partecipativa
detenuta dal Gruppo Snam %
20% 13,5% 54% 23,68% 12,327% 35,63%
Totale attivo netto di spettanza
del Gruppo Snam
219 255 139 120 212 161
Avviamento 91 5 319
Riduzioni/incrementi di valore (59) (17)
PARTECIPAZIONE VALUTATA
CON IL METODO
DEL PATRIMONIO NETTO
310 255 139 61 217 463
Ricavi 767 1.371 215 58 655
Risultato operativo 456 583 92 35 (4) 88
RISULTATO NETTO 289 381 62 28 204 67
Altre componenti del conto
economico complessivo
108 13 5 202 16
TOTALE CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO
397 394 67 28 406 83
- attribuibile a terzi 12 21 24
- attribuibile ai soci della partecipata 397 382 46 28 406 59
TOTALE CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO GRUPPO
397 394 67 28 406 83
Interessenza partecipativa
detenuta dal Gruppo Snam %
20% 13,5% 54% 23,68% 12,327% 35,63%
Totale conto economico
complessivo di spettanza
del Gruppo Snam
79 52 25 7 50 21
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
415
Trans Adriatic Pipeline A.G. (TAP)
Trans Adriatic Pipeline A.G. (TAP) è una
società di diritto svizzero costituita per la
progettazione, lo sviluppo, la realizzazione
e la gestione del nuovo gasdotto che si
estende dal conne greco-turco all’Italia
(nel nuovo punto di entrata in località San
Foca - Melendugno), attraversando Grecia
ed Albania. La realizzazione del gasdotto è
stata completata e l’asset è commercialmente
operativo dal 15 novembre 2020.
Al 31 dicembre 2021 TAP risulta partecipata
da Snam International B.V. (20%), Socar (20%
attraverso la società AzTAP GmbH), BP (20%
attraverso la società BP Gas Marketing Ltd),
Fluxys (19% attraverso la società Fluxys
Europe B.V.), Enagas (16% attraverso la
società Enagás Internacional S.L.U.) e Axpo
(5% attraverso la società Axpo Trading A.G.).
In base alle attuali regole di governance
societaria, nessuno dei soci di TAP è in grado
di esercitare il controllo sulla società, neanche
in maniera congiunta.
Italgas S.p.A.
Italgas S.p.A. è una società italiana che
controlla il 100% di Italgas Reti S.p.A., Seaside
S.r.l., Bludigit S.p.A., Italgas Newco S.r.l.
ed Italgas Acqua S.p.A., società attive nel
settore della distribuzione di gas naturale sul
territorio nazionale, dell’ecienza energetica,
dei servizi informatici e della gestione del
servizio idrico in cinque comuni campani.
Al 31 dicembre 2021 la società Italgas S.p.A.
risulta partecipata da Snam (13,5%) e da C.D.P.
Reti S.r.l. (26,05%), mentre la restante parte è
detenuta da soci terzi.
In data 7 novembre 2016, data di ecacia
dell’operazione di separazione da Snam
S.p.A. del business della distribuzione del
gas naturale, è divenuto ecace il patto
parasociale, sottoscritto in data 20 ottobre
2016 tra la Società, CDP Reti S.p.A. e CDP
Gas S.r.l., avente ad oggetto tutte le azioni
da ciascuna detenute in Italgas S.p.A. Il
patto parasociale costituisce un sindacato
di voto e di blocco, con la facoltà per Snam
di recedere anticipatamente nel caso in cui,
nell’ipotesi di dissenso di Snam sul voto delle
azioni sindacate in merito a talune materie
riservate di natura straordinaria, Snam non
ceda la propria partecipazione in Italgas
entro i successivi 12 mesi (“Exit Accelerata”). I
trasferimenti della partecipazione di Snam in
Italgas S.p.A. (anche in caso di Exit Accelerata)
sono soggetti al gradimento non mero e
prelazione di CDP Reti, nonché all’obbligo di
subentro del terzo. Snam, inoltre, non può
incrementare la propria partecipazione. Il
patto ha durata triennale rinnovabile salvo
disdetta; nel caso in cui Snam non rinnovi, CDP
Reti avrà un’opzione di acquisto al fair market
value sulla partecipazione di Snam in Italgas.

Senuga Energy Infrastructure Holdings S.A.
è una società tramite la quale il consorzio
europeo composto da Snam (54%), Enagás
(18%), Fluxys (18%) e DAMCO Energy S.A.
(10%) possiede una quota del 66% di DESFA,
l’operatore nazionale greco operante nel
settore delle infrastrutture del gas naturale.
DESFA possiede e gestisce, in regime regolato,
una rete di trasporto ad alta pressione di
circa 1.500 km, nonché un terminale di
rigassicazione a Revithoussa. La Grecia,
crocevia importante per la diversicazione
degli approvvigionamenti e l’apertura di
nuove rotte del gas naturale in Europa, ha un
ulteriore potenziale di sviluppo come hub del
Sud-Est europeo.
In base alle attuali regole di governance
societaria, nessuno dei soci di Senuga è in
grado di esercitare il controllo sulla società,
neanche in maniera congiunta.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
416
Galaxy Pipeline Assets Holdco Limited
Galaxy Pipeline Assets Holdco Limited
(“Holdco”) detiene una quota del 49% in
ADNOC Gas Pipeline Assets LLC (“Assetco”)
tramite un consorzio internazionale,
composto da GIP, Brookeld, Ontario
Teachers’ Pension Plan, GIC, NH Investments &
Securities e Snam, che a sua volta detiene una
quota del 12,327% nel consorzio.
Assetco, società controllata da ADNOC (Abu
Dhabi National Oil Company), detiene un
diritto ventennale di leasing sugli assets
strategici di ADNOC relativi al trasporto del
gas e NGL negli Emirati Arabi Uniti; la gestione
e l’utilizzo di tali assets sono in capo ad
ADNOC per pari durata ventennale.
Snam è l’unico operatore industriale
all’interno del consorzio, rappresentando
un’importante opportunità di investimento
in un’infrastruttura strategica nell’area del
Golfo.
Le regole di governance prevedono che
le decisioni in determinate materie di
particolare interesse per la società debbano
essere adottate con il voto favorevole di
maggioranze raorzate ovvero all’unanimità
rispetto alle partecipazioni indirette in
Assetco.
Interconnector Limited
Interconnector Limited è una società di diritto
inglese proprietaria del gasdotto bidirezionale
che unisce il Regno Unito al Belgio e al resto
dell’Europa.
Al 31 dicembre 2021 la società Interconnector
Limited risulta partecipata da Snam
International B.V. (23,68%) e da Fluxys UK Ltd
(76,32%).
Interconnector Limited detiene direttamente
il 48% della società di diritto olandese
Interconnector Zeebrugge Terminal BV e
l’1% indirettamente tramite Interconnector
Leasing Company Ltd.
La governance di Interconnector Limited
è strutturata in modo da assicurare alcuni
diritti di veto in favore di Snam International
B.V., nalizzati a tutelare l’investimento e a
presidio di determinate decisioni di particolare
rilevanza per Snam Internation B.V.
Industrie De Nora S.p.A.
Industrie De Nora, società italiana fondata
nel 1923, è fornitrice globale di tecnologie
innovative e di soluzioni per il trattamento
delle acque. La Società ha rilevanti prospettive
di crescita grazie all’esposizione a due
mega-trend della transizione energetica, in
particolare la produzione di idrogeno verde e
il trattamento delle acque.
Al 31 dicembre 2021, Snam S.p.A. detiene il
35,63% del capitale sociale di Industrie De
Nora attraverso Asset Company 10 S.r.l.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
417
11

I crediti nanziari a lungo termine ammontano a 302 milioni di euro e riguardano principalmente
un nanziamento soci in favore di OLT (286 milioni di euro).
Le partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI riguardano essenzialmente la valutazione delle
quote detenute da Snam nel capitale di Terminale GNL Adriatico S.r.l. (quota pari al 7,3%) e nel
capitale di ITM Power PLC (quota pari al 2,318%), rispettivamente pari a 34 milioni di euro e 59
milioni di euro.
Le movimentazioni avvenute nel corso dell’esercizio, con riferimento alle partecipazioni valutate
al FVTOCI, si analizzano come segue:
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Corrente
Non
corrente
Totale Corrente
Non
corrente
Totale
Crediti nanziari a lungo termine 1 306 307 1 301 302
Partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI 112 112 94 94
Crediti nanziari a breve termine
- a breve termine oltre 90 giorni 5 5 5 5
Altro 1 2 3 2 2
TOTALE ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
E NON CORRENTI
7 420 427 6 397 403
(milioni di €)
Valore al 31.12.2020 112
Acquisizioni e sottoscrizioni 3
Variazione del fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (16)
Cessioni e rimborsi (5)
Valore al 31.12.2021 94
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
418
12
RIMANENZE CORRENTI E NON CORRENTI E GAS NATURALE DI TERZI
IN CUSTODIA
Le rimanenze correnti di materie prime, sussidiarie e di consumo, al netto del fondo
svalutazione, sono costituite principalmente da materiali a scorta, relativi alla rete gasdotti (42
milioni di euro) ed agli impianti di stoccaggio (14 milioni di euro), e da gas naturale utilizzato per
l’attività di trasporto (9 milioni di euro).
Le rimanenze di prodotti niti e merci riguardano principalmente il gas naturale di proprietà presente
nel sistema di stoccaggio (619 milioni di standard metri cubi, parimenti al 31 dicembre 2020).
Il fondo svalutazione riguarda principalmente la svalutazione (30 milioni di euro), operata nel 2014,
di 0,4 miliardi di metri cubi di gas naturale utilizzato nell’ambito dell’attività di stoccaggio a fronte del
gas strategico indebitamente prelevato da alcuni utenti del servizio nel corso del 2010 e del 2011
18
.
Le rimanenze non correnti sono costituite dalle quantità minime di gas naturale che le società
di stoccaggio sono obbligate a detenere ai sensi del D.P.R. 31 gennaio 2001, n. 22 (cosiddette
“scorte d’obbligo”).
Le quantità di gas in giacenza, corrispondenti a circa 4,5 miliardi di standard metri cubi di gas
naturale, sono determinate annualmente dal Ministero dello Sviluppo Economico
19
.
Sulle rimanenze non sono costituite garanzie reali. Non vi sono rimanenze a garanzia di passività,
né rimanenze iscritte al valore netto di realizzo.
12.1 Gas naturale di terzi in custodia
I rischi per beni di terzi in custodia, di importo pari a 3.653 milioni di euro (1.458 milioni di euro
al 31 dicembre 2020) riguardano circa 7 miliardi di metri cubi di gas naturale depositato negli
impianti di stoccaggio dai clienti beneciari del servizio. L’importo è stato determinato valorizzando
i quantitativi di gas depositato al presunto costo unitario di riacquisto
20
, pari a circa 0,54 euro per
standard metro cubo (0,18 euro per standard metro cubo al 31 dicembre 2020). L’incremento
registrato è dovuto principalmente al progressivo aumento del costo del gas sul mercato.
18 Per maggiori informazioni in merito all’evoluzione dei procedimenti giudiziari in corso, si rimanda alla nota n. 25.3.2
“Recupero di crediti nei confronti di utenti del sistema di stoccaggio”.
19 Il Ministero, in data 12 febbraio 2021, ha ssato il volume complessivo dello stoccaggio strategico per l’anno
contrattuale 2021-2022 (1 aprile 2021-31 marzo 2022) a 4,62 miliardi di metri cubi, pari a circa 48.846 Giga Wattora –
GWh, invariato rispetto all’anno termico 2020-2021 (1 aprile 2020-31 marzo 2021). La quota di competenza Stogit è
rimasta invariata a 4,5 miliardi di metri cubi.
20 Valore calcolato sulla base della Taria CCI, ovvero il prezzo della commercializzazione all’ingrosso, stabilita
trimestralmente dall’ARERA.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Valore
lordo

svalutazione
Valore
netto
Valore
lordo

svalutazione
Valore
netto
Materie prime, sussidiarie e di consumo 93 (13) 80 102 (13) 89
Prodotti niti e merci 50 (32) 18 64 (32) 32
Totale rimanenze correnti 143 (45) 98 166 (45) 121
Totale rimanenze non correnti - Scorte d'obbligo 363 363 363 363
TOTALE RIMANENZE CORRENTI E NON CORRENTI 506 (45) 461 529 (45) 484
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
419
13
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI
I risconti attivi (23 milioni di euro) si riferiscono alle Up-Front Fee e all’imposta sostitutiva su
linee di credito revolving (15 milioni di euro) e a premi assicurativi (8 milioni di euro);
I depositi cauzionali (13 milioni di euro) sono versati a supporto delle attività operative e si
riferiscono principalmente al settore trasporto di gas naturale.
Le Attività derivanti da contratti con i clienti (33 milioni di euro) si riferiscono alle opere su
commessa in corso relative ad impianti di biogas.
14
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti di 1.337 milioni di euro (3.044 milioni di euro al
31 dicembre 2020) si riferiscono principalmente a conti correnti e depositi bancari in euro
presso istituti nanziari (1.278 milioni di euro), che rappresentano l’impiego della liquidità
posseduta per le esigenze nanziarie del Gruppo, e alle disponibilità liquide rivenienti da società
controllate (complessivamente 59 milioni di euro).
Il rendimento medio sugli impieghi di liquidità è pari a circa lo 0,09% e le stesse non sono
soggette a vincoli nel loro utilizzo.
Per un’analisi complessiva della situazione nanziaria e dei principali impieghi di cassa
dell’esercizio si rimanda al prospetto del Rendiconto nanziario.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Corrente
Non
correnti
Totale Corrente
Non
correnti
Totale
Crediti IVA 46 46 201 201
Risconti attivi 7 13 20 9 14 23
Attività derivanti da contratti con i clienti 20 20 34 34
Attività regolatorie 1 18 19 17 40 57
Depositi cauzionali 14 14 13 13
Crediti Ecobonus/Sismabonus (*) 14 14 12 21 33
Altri crediti scali 4 4
Altro 21 3 24 1 1
TOTALE ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI 113 48 161 273 89 362
(*) La voce in oggetto è stata riclassicata da Attività correnti per imposte sul reddito a Altre attività correnti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
420
15
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I crediti commerciali, al netto del fondo svalutazione crediti, sono relativi principalmente ai
settori trasporto (2.108 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (155 milioni di euro).
I crediti commerciali relativi al settore stoccaggio sono comprensivi del credito per l’IVA
fatturata agli utenti in anni precedenti a fronte dell’utilizzo di gas strategico prelevato e non
reintegrato (77 milioni di euro, invariati rispetto al 31 dicembre 2020)
21
.
I crediti commerciali includono i crediti verso clienti relativi a progetti di ecienza energetica
(299 milioni di euro) in attesa di conversione in crediti scali per superecobonus.
Il fondo svalutazione crediti (85 milioni di euro) riguarda principalmente le svalutazioni
eettuate in esercizi precedenti sui crediti derivanti dal servizio da bilanciamento con la quale
l’Autorità aveva disposto il riconoscimento parziale, al responsabile del bilanciamento (Snam
Rete Gas), dei crediti non riscossi relativi al periodo 1 dicembre 2011-23 ottobre 2012 (70
milioni di euro, inclusi i relativi interessi)
22
.
I crediti verso la CSEA (552 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente al settore trasporto e
sono attribuibili principalmente a crediti per neutralità del bilanciamento (493 milioni di euro) e
per il servizio interrompibilità (25 milioni di euro).
21 Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 25.3.2 “Recupero dei crediti nei confronti di utenti del sistema di
stoccaggio”.
22 In virtù di quanto disposto dalla deliberazione 608/2015/R/gas Snam Rete Gas ha eettuato un accantonamento al
fondo svalutazione crediti per un valore pari a circa 125 milioni di euro, che a seguito della sentenza del Consiglio di
Stato dello scorso 5 marzo 2020 è stato rilasciato per un valore pari a circa 35 milioni di euro. Al 31 dicembre 2021
il valore del fondo svalutazione crediti ammonta a 70 milioni di euro (90 milioni al 31 dicembre 2020) ed è relativo
a quei crediti di bilanciamento che la Società vanta nei confronti di alcuni clienti con i quali sono in corso procedure
concorsuali. La variazione durante l’esercizio è dovuta alla conclusione della procedura concorsuale relativa ad un
utente che ha determinato lo stralcio di una parte del fondo svalutazione crediti. Per maggiori informazioni si rinvia alla
Nota n. 25.3.1 “Recupero dei crediti nei confronti di alcuni utenti del sistema del trasporto e bilanciamento.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Crediti commerciali, al lordo del fondo svalutazione 1.653 2.814
Fondo svalutazione crediti (102) (85)
Totale crediti commerciali 1.551 2.729
Altri crediti
- Altri crediti verso Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) 79 552
- Acconti a fornitori 6 24
- Crediti per contributi da privati 7 11
- Crediti IRES per il Consolidato scale nazionale verso ex controllante 9 10
- Crediti verso imprese a controllo congiunto e collegate per dividendi 17
- Altro 7 5
Totale altri crediti 125 602
TOTALE CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI 1.676 3.331
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
421
I crediti per contributi da privati (11 milioni di euro) sono stati iscritti a fronte di opere per
interferenze con terzi riferite al settore trasporto (cosiddette rivalse).
I crediti IRES per il Consolidato scale nazionale (10 milioni di euro) si riferiscono principalmente
a crediti verso l’ex controllante Eni a fronte dell’istanza di rimborso dell’IRES derivante dalla
deduzione parziale dell’IRAP relativa ai periodi di imposta dal 2007 al 2011 (ex Decreto Legge
201/2011).
Non vi sono crediti in valuta diversa dall’euro.
I crediti verso parti correlate sono indicati alla nota n. 35 “Rapporti con parti correlate”.
Informazioni speciche in ordine al rischio credito sono fornite nella nota n. 25.3 “Gestione dei
rischi nanziari - Rischio credito”.
16

I maggiori debiti verso Erario per IRES sono riconducibili a maggiori debiti per Consolidato
Fiscale Nazionale.
Le altre passività scali (13 milioni di euro) si riferiscono a passività per imposta sostitutiva.
Le imposte di competenza dell’esercizio sono illustrate alla nota n. 32 “Imposte sul reddito”, a
cui si rinvia.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
- Crediti verso Erario per IRES 17 11
- Crediti verso Erario per IRAP 1
- Altre attività scali 2
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI PER IMPOSTE SUL REDDITO 20 11
- Debiti verso Erario per IRES (1) (36)
- Debiti verso Erario per IRAP (1) (1)
- Altre passività scali (13)
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI PER IMPOSTE SUL REDDITO (2) (50)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
422
17

 
Le passività nanziarie a breve termine, di importo pari a 3.115 milioni di euro sono relative
essenzialmente all’utilizzo di linee di credito bancarie uncommitted a tasso variabile (610 milioni
di euro) e all’emissione di titoli a breve termine “unsecured” (Euro Commercial Paper) emessi
sul mercato monetario e collocati presso investitori istituzionali (2.503 milioni di euro)
23
. La
riduzione rispetto al 31 dicembre 2020 di 889 milioni di euro è dovuta essenzialmente ai minori
utilizzi netti di linee di credito uncommitted (890 milioni di euro).
Il tasso di interesse medio ponderato sulle passività nanziarie a breve termine è pari a -0,36%
(-0,15% per l’esercizio 2020).
Non vi sono passività nanziarie a breve termine denominate in valuta diversa dall’euro.
23 Alla data del presente documento il programma di Euro Commercial Paper risulta utilizzato per l’intero importo di 2,5
miliardi di euro.
31.12.2020 31.12.2021
Passività

correnti

non correnti
Passività

correnti

non correnti
(milioni di €)
Passività a breve termine
Quota a breve termine
Quota a lungo termine
con scadenza entro 5 anni
Quota a lungo termine c
on scadenza oltre 5 anni
Totale quota a lungo
termine
Totale indebitamento
Passività a breve termine
Quota a breve termine
Quota a lungo termine
con scadenza entro 5 anni
Quota a lungo termine
con scadenza oltre 5 anni
Totale quota a lungo
termine
Totale indebitamento
Prestiti obbligazionari 308 4.012 3.820 7.832 8.140 1.172 4.638 3.328 7.966 9.138
Finanziamenti bancari 1.501 1.287 1.384 1.101 2.485 5.273 610 688 1.417 980 2.397 3.695
Euro Commercial Paper - ECP 2.503 2.503 2.503 2.503
Altri nanziatori 2 2
Debiti nanziari per beni in leasing 6 13 2 15 21 6 12 2 14 20
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE
CORRENTI E NON CORRENTI
4.004 1.601 5.409 4.923 10.332 15.937 3.115 1.866 6.067 4.310 10.377 15.358
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
423
 

Le passività nanziarie a lungo termine, comprensive della quota a breve delle passività a
lungo termine, ammontano complessivamente a 12.243 milioni di euro e riguardano i prestiti
obbligazionari (9.138 milioni di euro), i nanziamenti bancari (3.085 milioni di euro) e i debiti
nanziaria per beni in leasing (20 milioni di euro).
L’analisi dei prestiti obbligazionari, con indicazione della società emittente, dell’anno di
emissione, della valuta, del tasso di interesse medio e della scadenza, è illustrata nella seguente
tabella.
(milioni di €)
Valore
Nominale
31.12.2020
Valore
Nominale
31.12.2021
Tasso (%)
Emissione
(anno)
Scadenza
(anno)
Saldo al
31.12.2020
Saldo al
31.12.2021
Euro Medium Term Notes (EMTN)
Bond 5,25 582 582 5,25 2012 2022 588 590
Bond 3,375 (a) 259 3,375 2013 2021 267
Bond 3,25 385 385 3,25 2014 2024 395 395
Bond 1,50 (b) 190 190 1,50 2014 2023 193 193
Bond 1,375 167 167 1,375 2015 2023 156 160
Bond 0,875 1.250 1.250 0,875 2016 2026 1.246 1.247
Bond 1,250% 339 339 1,250 2017 2025 342 342
Bond Floating 151 151 0,6+eur3m 2017 2022 151 151
Bond Floating 106 106 0,836 2017 2024 106 106
Bond 1,375% 650 650 1,375 2017 2027 648 649
Bond 1,000% (c) 522 522 1,000 2018 2023 520 520
Bond 1,250% (Climate Action bond) 500 500 1,250 2019 2025 499 500
Bond 1,625% 250 250 1,625 2019 2030 252 252
Bond 0% 700 700 0 2019 2024 696 697
Bond 1% 600 600 1 2019 2034 590 591
Bond 0,75% (Transition bond) 500 500 0,75 2020 2030 500 500
Bond 0% (Transition bond) 600 600 0 2020 2028 596 597
Bond 0% (Transition bond) 500 0 2021 2025 500
Bond 0,75% (Transition bond) - TAP 250 0,75 2021 2030 258
Bond 0,625% (Transition bond) 500 0,625 2021 2031 494
Totale Euro Medium Term Notes (EMTN) 7.751 8.742 7.745 8.742
Obbligazioni convertibili
Bond Convertibile 400 397 0 2017 2022 395 396
TOTALE PRESTITI OBBLIGAZIONARI 8.151 9.139 8.140 9.138
(a) Prestito obbligazionario scaduto in data 29/01/2021.
(b) Prestito obbligazionario oggetto di riapertura nel gennaio 2015, per un importo incrementale pari a 250 milioni di euro con tasso di interesse e scadenza analoghi al
collocamento originario.
(c) Prestito obbligazionario oggetto di riapertura nel novembre 2018, per un importo incrementale pari a 300 milioni di euro con tasso di interesse e scadenza analoghi al
collocamento originario.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
424
I prestiti obbligazionari (9.138 milioni di euro) registrano un incremento di 998 milioni di euro
rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito principalmente dell’emissione: (i) di un Transition Bond
a tasso sso di importo nominale pari a 250 milioni di euro, con scadenza 17 giugno 2030; (ii)
di un Transition Bond a tasso sso di importo nominale pari a 500 milioni di euro, con scadenza
15 agosto 2025; (iii) di un Transition Bond a tasso sso di importo nominale pari a 500 milioni di
euro, con scadenza 30 giugno 2031. Tali variazioni sono state in parte compensate dal rimborso
di un prestito obbligazionario a tasso sso con scadenza 29 gennaio 2021, di importo nominale
pari a 259 milioni di euro.
I debiti per nanziamenti bancari (3.085 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente a
nanziamenti a scadenza (Term Loan), di cui 1.538 milioni di euro su provvista della Banca
europea per gli Investimenti-BEI.
Non vi sono nanziamenti bancari a lungo termine denominati in valuta diversa dall’euro.
Il tasso di interesse medio ponderato sui debiti per nanziamenti bancari utilizzati (esclusi i
nanziamenti su provvista BEI) è pari allo 0,2%
24
(0,4% per l’esercizio 2020).
Non risultano inadempimenti di clausole connesse ai contratti di nanziamento.
Snam dispone inoltre di linee di credito committed non utilizzate per un importo
complessivamente pari a 3,35 miliardi di euro.

Al 31 Dicembre 2021 Snam ha in essere contratti di nanziamento bilaterali e sindacati con
banche e altri Istituti Finanziatori non assistiti da garanzie reali.
Una parte di tali contratti prevede, inter alia, il rispetto di impegni tipici della prassi
internazionale, di cui alcuni soggetti a speciche soglie di rilevanza, quali ad esempio: (i) impegni
di negative pledge ai sensi dei quali Snam e le società controllate sono soggette a limitazioni in
merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni,
azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni
straordinarie che la società e le sue controllate possono eettuare; (iv) limiti all’indebitamento
delle società controllate.
Il mancato rispetto di tali covenants, nonché il vericarsi di altre fattispecie, come ad esempio
eventi di cross-default, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e,
eventualmente, possono causare l’esigibilità anticipata del relativo prestito. Limitatamente ai
nanziamenti BEI è prevista la facoltà del nanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il
rating di Snam sia inferiore al livello BBB (Standard & Poor’s / Fitch Ratings Limited) o inferiore a
Baa2 (Moody’s) per almeno due delle tre agenzie di rating.
Il vericarsi di uno o più degli scenari di cui sopra, potrebbe avere eetti negativi sull’attività
e sulla situazione patrimoniale, economica e nanziaria del Gruppo Snam, determinando costi
addizionali e/o problemi di liquidità.
Al 31 dicembre 2021 i debiti nanziari soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa
3,1 miliardi di euro.
24 Esclude l’ammortamento delle Up-Front Fee.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
425
I prestiti obbligazionari emessi da Snam al 31 dicembre 2021, pari a un valore nominale di circa
9,1 miliardi di euro, riguardano principalmente titoli emessi nell’ambito del programma di Euro
Medium Term Notes. I covenants previsti dal regolamento dei titoli del programma sono quelli
tipici della prassi internazionale di mercato e riguardano, inter alia, clausole di negative pledge
e di pari passu. In particolare, ai sensi della clausola di negative pledge, Snam e le controllate
rilevanti della stessa sono soggette a limitazioni in merito alla creazione o al mantenimento
di vincoli su tutti o parte dei propri beni o sulle proprie entrate per garantire indebitamento,
presente o futuro, fatta eccezione per le ipotesi espressamente consentite.
 
L’analisi dell’indebitamento nanziario netto con l’evidenza dei rapporti con parti correlate è
riportata nella tabella seguente:
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
A. + B. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.044 1.337
C. Altre attività nanziarie correnti 1
D. Liquidità (A + B + C) 3.045 1.337
E. Debito nanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente
del debito nanziario non corrente)
4.004 3.115
F. Parte corrente del debito nanziario non corrente (*) 1.601 1.866
G. Indebitamento nanziario corrente (E + F) 5.605 4.981
di cui verso parti correlate 2
H. Indebitamento nanziario corrente netto (G - D) 2.560 3.644
I. Debito nanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (*) 2.500 2.411
J. Strumenti di debito 7.832 7.966
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L. Indebitamento nanziario non corrente (I + J + K) 10.332 10.377
di cui verso parti correlate
M. Totale indebitamento nanziario (H + L) (**) 12.892 14.021
(*) Includono i debiti nanziari per beni in leasing iscritti ai sensi dell’IFRS 16 “Leasing”, di cui 14 milioni di euro a lungo termine e 6 milioni di euro di quote a breve di debiti
nanziari a lungo termine.
(**) Determinato in conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 2006, come modicata in data 5 maggio 2021 in recepimento delle nuove raccomandazioni ESMA
32-232-1138 del 4 marzo 2021 in materia di Posizione nanziaria netta. Coerentemente il relativo valore al 31 dicembre 2020 è stato rideterminato, generando un incremento
dell’indebitamento netto pari a 5 milioni di euro a seguito dell’esclusione di crediti nanziari a breve termine.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
426
 
In conformità alle disposizioni del principio contabile IAS 7 “Rendiconto nanziario” sono di
seguito illustrate le variazioni di natura monetaria e non monetaria delle passività derivanti da
attività di nanziamento e delle attività che compongono l’indebitamento nanziario netto.
(milioni di €) 31.12.2020
Variazioni

di cassa
Variazioni

31.12.2021
Impatto

Variazione
area di
consolida
mento
Altre
variazioni
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.044 (1.706) (1) 1.337
Titoli disponibili per la vendita e da
mantenere no alla scadenza
1 (1)
Liquidità e crediti nanziari 3.045 (1.707) (1) 1.337
Debiti nanziari a breve termine 4.004 (889) 3.115
Debiti nanziari a lungo termine (*) 11.912 305 6 12.223
Debiti nanziari per beni in leasing 21 (7) 6 20
Indebitamento nanziario lordo 15.937 (591) 6 6 15.358
Indebitamento nanziario netto 12.892 1.116 6 1 6 14.021
(*) Incluse le disponibilità liquide rivenienti dalla variazione dell’area di consolidamento.
(**) Includono le quote a breve termine dei debiti nanziari a lungo termine.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
427
18

Il fondo smantellamento e ripristino siti accoglie la stima dei costi, attualizzati, che
saranno sostenuti per la rimozione delle strutture ed il ripristino essenzialmente dei siti
del settore stoccaggio (532 milioni di euro) e trasporto di gas naturale
25
(175 milioni di
euro). L’attualizzazione relativa al fondo smantellamento e ripristino siti è stata eettuata
utilizzando il tasso corrispondente ai rendimenti dei Corporate Bond area Euro con rating
AA”. Il tasso così determinato è compreso tra lo 0,33% e l’1,02%.
L’ultima scadenza in ordine temporale per gli esborsi connessi agli interventi di
smantellamento e rispristino siti del settore stoccaggio fa riferimento alla concessione di
Bordolano, nell’anno 2041.
25 I costi si riferiscono agli oneri stimati per la rimozione delle opere di allacciamento al terminale di rigassicazione GNL
di Livorno - OLT Oshore LNG Toscana.
31.12.2020
(milioni di €)
Saldo
iniziale
Accantona
menti
Utilizzi
Altre
variazioni
Saldo

Incremento
per il
trascorrere
del tempo
A fronte
oneri
Per
esuberanza
Fondo smantellamento e ripristino siti 647 6 (15) (1) 73 710
Fondo rischi per contenziosi legali 18 1 (1) (3) 15
Fondo rischi per contenziosi scali 6 (1) (1) 4
Altri fondi 42 40 (13) 69
TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI 713 41 6 (30) (5) 73 798
31.12.2021
(milioni di €)
Saldo
iniziale
Accantona
menti
Utilizzi
Altre
variazioni
Saldo

Incremento
per il
trascorrere
del tempo
A fronte
oneri
Per
esuberanza
Fondo smantellamento e ripristino siti 710 4 (21) 20 713
Fondo rischi per contenziosi legali 15 4 (3) 16
Fondo rischi per contenziosi scali 4 1 (1) 4
Altri fondi 69 15 (28) (7) 49
TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI 798 20 4 (49) (11) 20 782
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
428
Le altre variazioni si riferiscono agli eetti derivanti dalla riduzione dei tassi di attualizzazione
attesi e dalla revisione in aumento delle stime dei costi di smantellamento e ripristino siti,
riferite principalmente al settore stoccaggio.
Il fondo rischi per contenziosi legali accoglie gli oneri che la Società ha stimato di dover
sostenere a fronte di cause legali in essere.
Il fondo rischi per contenziosi scali accoglie la stima di probabili oneri a fronte di accertamenti
e contenziosi scali.
Gli altri fondi rischi e oneri riguardano principalmente: (i) gli oneri che la compagnia di
assicurazione di Gruppo Gasrule Insurance DAC prevede di sostenere a fronte di sinistri
assicurati (21 milioni di euro); (ii) il fondo esodi agevolati (10 milioni di euro); (iii) il fondo relativo
alla stima di probabili oneri di natura scale e nanziaria (9 milioni di euro).
La sensitivity
26
sul tasso di attualizzazione rappresenta la variazione del valore della passività
attuariale che si ottiene con i dati di valutazione di ne anno, variando il tasso di attualizzazione,
ferme restando le altre ipotesi.
19

26 Ai ni della sensitivity sono stati considerati i soli fondi rischi ed oneri che presentano un accretion discount
signicativo.
(milioni di €) Variazionel tasso di attualizzazione
Eetto sull’obbligazione netta al 31.12.2020 Riduzione del 10% Incremento del 10%
Variazione fondo smantellamento e ripristino siti al 31.12.2021 14 (14)
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Passività per imposte dierite, prima della compensazione 568 230
Compensazione con attività per imposte dierite (455) (195)
PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE 113 35
Attività per imposte dierite, prima della compensazione (478) (497)
Passività per imposte dierite compensabili 455 195
ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE (23) (302)
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
429
Le passività e le attività per imposte dierite, prima della compensazione, sono di seguito
analizzate in base alla natura delle dierenze temporanee più signicative:
(milioni di €)
31.12.2020
Saldo
iniziale
Variazioni
rilevate
a conto
economico
Impatti
rilevati a
patrimonio
netto
Altre
variazioni
Variazione
area di

mento
Saldo

di cui:
IRES
di cui:
IRAP
Ammortamenti eettuati
ai soli ni scali
408 (14) 394 394
Smantellamento e ripristino siti 94 20 114 98 16
Rivalutazioni attività materiali 21 (1) 11 31 28 3
Capitalizzazione oneri nanziari 7 (1) 6 5 1
Svalutazione crediti eccedente 3 0 3 3
Altre dierenze temporanee 15 4 1 20 18 2
Passività per imposte dierite,
prima della compensazione
548 (12) 21 11 568 546 22
Smantellamento e ripristino siti (182) 3 (20) (199) (170) (29)
Ammortamenti non deducibili (151) (21) (172) (170) (2)
Fondi rischi e oneri e altri
accantonamenti non deducibili
(51) (1) (52) (45) (7)
Contributi a fondo perduto
e contrattuali
(20) 1 (19) (16) (3)
Beneci ai dipendenti (10) 4 (6) (6)
Altre dierenze temporanee (28) 1 (1) (2) (30) (29) (1)
Attività per imposte dierite,
prima della compensazione
(442) (13) (1) (22) (478) (436) (42)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
430
Le variazioni rilevate a conto economico si riferiscono principalmente a utilizzi di passività
per imposte dierite (336 milioni di euro), riconducibili essenzialmente agli eetti del
riallineamento scale ex Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104. Per maggiori dettagli si rimanda
alla nota n. 32 “Imposte sul reddito”.
(milioni di €)
31.12.2021
Saldo
iniziale
Variazioni
rilevate
a conto
economico
Impatti
rilevati a
patrimonio
netto
Altre
variazioni
Variazione
area di

mento
Saldo

di cui:
IRES
di cui:
IRAP
Ammortamenti eettuati
ai soli ni scali
394 (336) 58 58
Smantellamento e ripristino siti 114 5 119 102 17
Rivalutazioni attività materiali 31 3 34 32 2
Capitalizzazione oneri nanziari 6 6 5 1
Svalutazione crediti eccedente 3 3 3
Altre dierenze temporanee 20 (9) (1) 10 8 2
Passività per imposte dierite,
prima della compensazione
568 (342) (4) 230 208 22
Smantellamento e ripristino siti (199) 4 (5) (200) (171) (29)
Ammortamenti non deducibili (172) (31) (203) (201) (2)
Fondi rischi e oneri e altri
accantonamenti non deducibili
(52) 7 4 (41) (37) (4)
Contributi a fondo perduto
e contrattuali
(19) 1 (18) (15) (3)
Beneci ai dipendenti (6) 1 (1) (6) (6)
Altre dierenze temporanee (30) 1 (29) (26) (3)
Attività per imposte dierite,
prima della compensazione
(478) (17) 3 (5) (497) (456) (41)
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
431
20

Il TFR disciplinato dall’art. 2120 del Codice Civile, accoglie la stima dell’obbligazione,
determinata sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai
dipendenti all’atto della cessazione del rapporto di lavoro. L’indennità, erogata sotto forma
di capitale, è pari alla somma di quote di accantonamento calcolate sulle voci retributive
corrisposte in dipendenza del rapporto di lavoro e rivalutate no al momento di cessazione
dello stesso. Per eetto delle modiche legislative introdotte a partire dal 1 gennaio 2007,
per imprese con più di 50 dipendenti, una quota signicativa del trattamento di ne rapporto
maturato è classicato come un piano a contributi deniti in quanto l’obbligazione dell’impresa
è rappresentata esclusivamente dal versamento dei contributi ai fondi pensione, ovvero
all’INPS. La passività relativa al trattamento di ne rapporto antecedente al 1 gennaio 2007
continua a rappresentare un piano a beneci deniti da valutare secondo tecniche attuariali.
Il FISDE accoglie la stima degli oneri, determinati su basi attuariali, relativi ai contributi da
corrispondere a benecio dei dirigenti in servizio
27
e in pensione.
Il FISDE eroga prestazioni sanitarie integrative di tipo economico ai dirigenti del Gruppo Eni
28
e
ai dirigenti pensionati il cui ultimo rapporto di lavoro sia intercorso con qualica di dirigente con
il Gruppo Eni. Il nanziamento del FISDE avviene tramite il versamento: (i) di contributi versati
dalle aziende aderenti; (ii) di contributi versati dai Soci per sé stessi e per il nucleo familiare; (iii)
contributi ad hoc per speciche provvidenze. L’ammontare della passività e del costo assistenziale
vengono determinati prendendo a riferimento, quale approssimazione della stima degli oneri di
assistenza sanitaria erogati dal fondo, il contributo che l’azienda versa a favore dei pensionati.
Il fondo Isopensione riguarda gli oneri a carico del datore di lavoro derivanti dall’applicazione
dell’accordo attuativo, relativamente allo strumento di anticipazione alla pensione per i
dipendenti, regolamentato dall’Art.4 commi 1-7 della Legge n.92/2012 (cosiddetta “Legge
Fornero”).
I piani di incentivazione monetaria dierita sono attribuiti ai dirigenti che hanno conseguito
gli obiettivi pressati nell’anno precedente a quello di assegnazione e prevedono
l’attribuzione di un incentivo base che sarà erogato dopo tre anni in misura variabile in
funzione delle performance aziendali conseguite nel corso del triennio successivo al momento
dell’assegnazione. Il benecio è stanziato al momento in cui sorge l’impegno di Snam nei
confronti del dipendente. La stima è oggetto di revisione negli esercizi successivi in base alla
consuntivazione realizzate e all’aggiornamento delle previsioni di risultato (superiore o inferiore
al target).
27 Per i dirigenti in servizio, i contributi sono calcolati a partire dall’anno in cui il dipendente andrà in pensione e riferiti
agli anni di servizio già prestato.
28 Il fondo eroga le medesime prestazioni ai dirigenti del Gruppo Snam.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Trattamento di Fine Rapporto di lavoro subordinato (TFR) 25 26
Fondo Integrativo Sanitario Dirigenti aziende dell'Eni (FISDE) 6 7
Fondo Isopensione 6
Altre passività - beneci ai dipendenti connessi ai premi di anzianità 3 3
TOTALE PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI 40 36
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
432
I piani di incentivazione monetaria di lungo termine, prevedono, dopo tre anni
dall’assegnazione, l’erogazione di un benecio monetario variabile legato ad un parametro di
performance aziendali. L’ottenimento del benecio è legato al raggiungimento di determinati
livelli di performance futuri, e condizionato alla permanenza dell’assegnatario nell’impresa
nel triennio successivo all’assegnazione (cosiddetto “Vesting period”). Tale benecio è
stanziato pro-rata temporis lungo il triennio in funzione della consuntivazione dei parametri di
performance. A partire dal 2017, in luogo dei piani di incentivazione monetaria di lungo termine
(IMD e ILT) è stato introdotto il nuovo piano di incentivazione variabile di lungo termine a base
azionaria (ILT azionario)
29
.
I premi di anzianità sono beneci erogati al raggiungimento di un periodo minimo di servizio in
azienda e sono erogati in natura sotto forma di beni e/o servizi.
La composizione e la movimentazione delle passività per beneci ai dipendenti, valutati
applicando tecniche attuariali, è la seguente:
29 Per maggiori informazioni sulle caratteristiche di tale piano si rimanda al paragrafo “Altre informazioni” della Relazione
sulla Gestione.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
 


pensione
Altre
passività
Totale  


pensione
Altre
passività
Totale
PASSIVITÀ PER BENEFIICI
AI DIPENDENTI ALL'INIZIO
DELL'ESERCIZIO
25 4 12 5 46 25 6 6 3 40
Costo relativo alle prestazioni
di lavoro correnti (rilevati nella
voce “costi del personale”)
1 1 1 (4) (3)
(Utili)/Perdite attuariali
risultanti da rettiche basate
sull’esperienza passata (rilevati
nelle altre componenti del
conto economico complessivo)
1 1 1 1
(Utili) / Perdite attuariali
risultanti da variazioni
nelle ipotesi nanziarie
1 1 2
Beneci pagati (2) (6) (2) (10) (2) (2) (4)
Variazione dell'area
di consolidamento
2 2
PASSIVITÀ PER BENEIFICI AI
DIPENDENTI AL TERMINE
DELL'ESERCIZIO
25 6 6 3 40 26 7 0 3 36
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
433
Nel prospetto di seguito riportato sono rappresentate le principali ipotesi attuariali adottate
per valutare le passività alla ne dell’esercizio e per determinare il costo dell’esercizio
successivo.
Il tasso di attualizzazione adottato è stato determinato considerando i rendimenti di titoli
obbligazionari di aziende primarie (Corporate Bond area euro e rating AA).
I piani per beneci ai dipendenti rilevati da Snam sono soggetti, in particolare, al rischio di
tasso, in quanto una variazione del tasso di attualizzazione potrebbe comportare una variazione
signicativa della passività.
Di seguito sono illustrati gli eetti derivanti da una modica ragionevolmente possibile relativa
al tasso di attualizzazione alla ne dell’esercizio. Si segnala inoltre che eventuali variazioni
alla mortalità non comportano eetti signicativi sulla passività. La sensitivity sul tasso di
attualizzazione rappresenta la variazione del valore della passività attuariale che si ottiene con
i dati di valutazione di ne anno, variando il tasso di attualizzazione di un certo numero di basis
points, ferme restando le altre ipotesi.
Il prolo di scadenza delle obbligazioni per piani a beneci per i dipendenti è riportato nella
tabella seguente:
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
 
Altre
passività
 
Altre
passività
Tasso di attualizzazione (%) 0,6 0,6 0,6 0,9 0,9 0,9
Tasso di inazione (%) (*) 0,7 0,7 0,7 1,9 1,9 1,9
(milioni di €) Variazionel tasso di attualizzazione
Eetto su obbligazione netta al 31.12.2021 Riduzione di 0,5% Incremento di 0,5%
Variazione passività per TFR al 31.12.2021 (2) (4)
Variazione passività per FISDE al 31.12.2021 (1) (2)
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
 


pensione
Altre
passività
Totale  


pensione
Altre
passività
Totale
Entro l’esercizio successivo 2 5 7 2 2
Entro cinque anni 6 1 1 8 4 4
Oltre cinque e no dieci anni 9 1 1 11 9 1 1 11
Oltre dieci anni 8 5 1 14 11 6 2 19
TOTALE PASSIVITÀ PER
BENEFICI AI DIPENDENTI
25 6 6 3 40 26 7 3 36
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
434
La durata media ponderata delle obbligazioni per piani a beneci per i dipendenti è di seguito
indicata:
21
ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI
Le passività regolatorie sono relative essenzialmente al settore trasporto (60 milioni di euro)
a fronte principalmente delle penali addebitate agli utenti che hanno superato la capacità
impegnata, da restituire al sistema tramite adeguamenti tariari. La quota corrente e la quota
non corrente ammontano rispettivamente a 19 e 41 milioni di euro (rispettivamente 49 e 52
milioni di euro al 31 dicembre 2020). La riduzione delle passività regolatorie relative al settore
stoccaggio (28 milioni di euro) è dovuta alla regolarizzazione di partite regolatorie relative ad
anni passati a fronte dei corrispettivi per il bilanciamento e per la reintegrazione degli stoccaggi.
Le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato degli strumenti nanziari derivati di
copertura cash ow hedge (3 milioni di euro complessivamente) si riferiscono a due contratti
derivati di Interest Rate Swap. Gli Interest Rate Swap sono utilizzati a copertura del rischio di
oscillazione del tasso di interesse a fronte di un prestito obbligazionario, di importo nominale
pari a 106 milioni di euro, e di un nanziamento bancario a tasso variabile, di importo nominale
pari a 150 milioni di euro. Tramite i contratti derivati, le passività a tasso variabile sono
convertita in un’equivalente passività a tasso sso.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
 
Altre
passività
 
Altre
passività
Duration media ponderata (anni) 9 23 11 9 24 11
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Corrente
Non
correnti
Totale Corrente
Non
correnti
Totale
Passività regolatorie 48 82 130 19 42 61
Valore di mercato strumenti nanziari derivati
di copertura cash ow hedge
- Fair value strumenti di copertura sui tassi d'interesse 3 34 37 2 1 3
- Ratei passivi su strumenti derivati 1 1
Ritenute IRPEF su lavoro dipendente 7 7 7 7
Altre imposte 1 1 5 14 19
Depositi cauzionali 92 92 641 641
Passività per anticipi da terzi 5 2 7
Passività per contributi di allacciamento 4 4 3 3
Altro 5 5 20 17 37
TOTALE ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI 70 214 284 53 718 771
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
435
Le principali caratteristiche degli strumenti derivati in esame sono riepilogate nelle seguenti
tabelle:
Il fair value dei contratti derivati di copertura, nonché la classicazione tra attività/passività
correnti o non correnti, sono stati determinati sulla base di modelli di valutazione diusi in
ambito nanziario e dei parametri di mercato alla data di chiusura dell’esercizio.
Le informazioni relative ai rischi oggetto di copertura tramite strumenti nanziari derivati e
alle politiche di copertura da tali rischi adottate dalla società sono riportate alla nota n. 25
“Gestione dei rischi nanziari”.
I depositi cauzionali sono versati a titolo di garanzia dagli utenti del servizio di bilanciamento,
ai sensi della deliberazione ARG/gas 45/11. Per ulteriori dettagli si rimanda a “Commento ai
risultati economico – nanziari” della Relazione sulla gestione.
Le passività per anticipi da terzi riguardano principalmente il canone anticipato per la
concessione dell’utilizzo di cavi in bra ottica ad un operatore di telecomunicazioni.

(milioni di €)
Tipologia
di contratto
derivato
Data di
decorrenza
contratto
Data di
scadenza
contratto
Data di
estinzione
anticipata
Durata
residua
(anna)
Snam
paga
Snam
riceve
Valore
nominale
31.12.2020
Valore
nominale
31.12.2021
Valore
di mercato
31.12.2020
Valore
di mercato
31.12.2021
IRS - Forward start (*) 15/04/2021 15/04/2028 15/07/2021 6,3 1,3130%
Euribor
6 m
250 30
(*) Derivato chiuso in data 8 febbraio 2021.
INTEREST RATE SWAP
(milioni di €)
Tipologia
di contratto
derivato
Data di
decorrenza
contratto
Data di
scadenza
contratto
Durata
residua
(anna)
Snam
paga
Snam
riceve
Valore
nominale
31.12.2020
Valore
nominale
31.12.2021
Valore
di mercato
31.12.2020
Valore
di mercato
31.12.2021
Interest Rate Swap 02/08/2017 02/08/2024 2,6 0,4360%
Euribor 3
mesi
106 106 4 2
Interest Rate Swap 31/07/2018 31/07/2022 0,6 0,1250%
Euribor 3
mesi
150 150 2 1
Interest Rate Swap 30/07/2018 31/10/2021 -0,2 0,0570%
Euribor 3
mesi
250 1
Interest Rate Swap (**) 31/10/2018 31/10/2021 -0,2 -0,0440%
Euribor 3
mesi
250 1
TOTALE INTEREST RATE SWAP 756 256 8 3
(**) Derivato chiuso in data 30 luglio 2021.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
436
22
DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
I debiti commerciali per acquisto beni e servizi sono relativi principalmente al settore trasporto
(1.132 milioni di euro, di cui 1.011 milioni di euro derivanti dall’attività di bilanciamento).
I debiti commerciali per attività di investimento sono relativi principalmente ai settori trasporto
(296 milioni di euro) e stoccaggio di gas naturale (60 milioni di euro).
I debiti verso la CSEA si riferiscono essenzialmente a componenti tariarie accessorie applicate
agli utenti del servizio di trasporto.
L’acconto sui dividendi (343 milioni di euro) si riferisce al debito verso gli azionisti a fronte
dell’acconto sul dividendo 2021, pari a 0,1048 euro per azione, deliberato in data 3 novembre
2021. L’acconto è stato messo in pagamento a partire dal 26 gennaio 2022.
I debiti verso parti correlate sono illustrati alla nota n. 35 “Rapporti con parti correlate”.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Debiti commerciali per acquisto beni e servizi 639 1.348
Totale debiti commerciali 639 1.348
Altri debiti
- Debiti verso la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) 575 677
- Debiti per attività di investimento 394 412
- Acconto sui dividendi 326 343
- Debiti verso il personale 38 42
- Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 21 22
- Altri 36 45
Totale altri debiti 1.390 1.541
TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI 2.029 2.889
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
437
23
PATRIMONIO NETTO
23.1 Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2021 risulta costituito da n. 3.360.857.809 azioni prive del
valore nominale (parimenti al 31 dicembre 2020), a fronte di un controvalore complessivo pari a
2.735.670.475,56 euro (parimenti al 31 dicembre 2020).
23.2 Azioni proprie
La riserva negativa accoglie il costo di acquisto di n. 88.556.228 azioni proprie in portafoglio al
31 dicembre 2021 (n. 90.642.115 azioni al 31 dicembre 2020), pari a 354 milioni di euro (361
milioni di euro al 31 dicembre 2020). La riduzione di 7 milioni di euro rispetto al 21 dicembre
2020 è dovuta principalmente: (i) all’assegnazione di azioni ai dirigenti Snam a fronte del Piano
di incentivazione azionaria 2018 (n. 2.441.742 azioni), il cui vesting period è giunto a scadenza
nel mese di luglio 2021; (ii) alla conversione in azioni del Bond Convertibile (n. 667.779 azioni),
con scadenza in data 20 marzo 2020.
Informazioni di dettaglio sulle azioni proprie e sui Piani di incentivazione azionaria di lungo
termine sono illustrate al capitolo “Altre informazioni” della Relazione sulla gestione, a cui si
rinvia.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Capitale sociale 2.736 2.736
Azioni Proprie (361) (354)
Riserva da sovrapprezzo azioni 611 611
Riserva legale 547 547
Riserva copertura ussi nanziari ("cash ow hedge reserve") (67) (54)
Riserva per piani a beneci deniti per i dipendenti (9) (11)
Riserva da valutazione al fair value di partecipazioni 48 32
Riserva per business combination under common control (674) (674)
Altre riserve 39 100
Totale riserve (116) (60)
Utili relativi a esercizi precedenti 2.824 3.117
Acconto sul dividendo (326) (343)
Utile dell'esercizio 1.101 1.496
Totale utili a nuovo 3.599 4.270
Patrimonio netto di dei soci della capogruppo 6.469 7.203
Patrimonio netto di terzi 3 37
TOTALE PATRIMONIO NETTO 6.472 7.240
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
438
23.3 Riserva da sovrapprezzo azioni
La riserva da sovrapprezzo azioni al 31 dicembre 2021 ammonta a 611 milioni di euro (parimenti
al 31 dicembre 2020).
23.4 Riserve
Riserva legale
La riserva legale al 31 dicembre 2021 ammonta a 547 milioni di euro (parimenti al 31 dicembre 2020)
ed ha già raggiunto un quinto del capitale sociale così come richiesto dall’art. 2430 del Codice Civile.

La riserva copertura ussi nanziari (-54 milioni di euro, -67 milioni di euro al 31 dicembre
2020) accoglie la valutazione al fair value degli strumenti derivati, al netto dei relativi eetti
scali, su n. 2 contratti Interest Rate Swap (IRS), illustrati alla nota n. 21 “Altre passività
correnti e non correnti”.
La movimentazione della riserva nel corso dell’esercizio è di seguito analizzata:

La riserva per piani a beneci deniti per i dipendenti al 31 dicembre 2021 (-11 milioni di euro;
-9 milioni di euro al 31 dicembre 2020) accoglie le perdite attuariali, al netto del relativo eetto
scale, iscritte nelle altre componenti del conto economico complessivo, ai sensi di quanto
previsto dallo IAS 19.
Riserva da valutazione al fair value di partecipazioni
La riserva di valutazione al fair value al 31 dicembre 2021 (32 milioni di euro; 48 milioni di euro al 31
dicembre 2020) accoglie la variazione di fair value, al netto degli eetti scali delle partecipazioni
minoritarie che alla rilevazione iniziale sono state designate come valutate a FVTOCI (“fair value
rilevato con contropartita le altre componenti del conto economico complessivo). Per maggiori
dettagli si veda la nota n. 11 “Altre attività nanziarie correnti e non correnti”.
Riserva per business combination under common control
La riserva per business combination under common control (-674 milioni di euro; parimenti al
31 dicembre 2020) iscritta nel 2009 è relativa al valore derivante dalla dierenza tra il costo di
acquisto della partecipazione Stogit e il relativo patrimonio netto di competenza del gruppo alla
data di perfezionamento dell’operazione, nell’ambito di un’operazione di business combination
under common control (BCUCC) eettuata nel 2009 con l’ex controllante Eni.
(milioni di €) Riserva lorda  Riserva netta
SALDO AL 01.01.2020 (81) 19 (62)
Variazioni dell'esercizio 2020 (6) 1 (5)
SALDO AL 31.12.2020 (87) 20 (67)
Variazioni dell'esercizio 2021 17 (4) 13
SALDO AL 31.12.2021 (70) 16 (54)
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
439
Altre riserve
Le altre riserve di 100 milioni di euro (39 milioni di euro al 31 dicembre 2020) si riferiscono
principalmente alle quote di competenza delle altre componenti di conto economico
complessivo delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
23.5 Utili a nuovo
Gli utili a nuovo includono:
gli utili relativi a esercizi precedenti che ammontano a 3.117 milioni di euro (2.824 milioni
di euro al 31 dicembre 2020; l’aumento di 293 milioni di euro è dovuto principalmente alla
destinazione dell’utile residuo dell’esercizio 2020 (285 milioni di euro), dopo la distribuzione
dei dividendi;
l’acconto di 343 milioni di euro, pari a 0,1048 euro per azione, è stato deliberato il 3 novembre
2021 dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2433-bis, comma 5, del Codice Civile.
L’acconto è stato messo in pagamento a partire dal 26 gennaio 2022, con stacco cedola il 24
gennaio 2022 e record date il 25 gennaio 2022;
l’utile dell’esercizio 2021 pari a 1.496 milioni di euro.
23.6 Dividendi dichiarati e distribuiti e dividendi da distribuire
LAssemblea ordinaria degli azionisti di Snam S.p.A. ha deliberato il 28 aprile 2021 la
distribuzione del dividendo ordinario di 0,2495 euro per azione, di cui 0,0998 euro per azione,
per un ammontare pari a 326 milioni di euro, già distribuiti a titolo di acconto sul dividendo. Il
dividendo a saldo pari a 0,1497 euro per azione, per un ammontare pari a 490 milioni di euro, è
stato messo in pagamento a partire dal 23 giugno 2021 con stacco cedola il 21 giugno 2021 e
record date il 22 giugno 2021.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 16 marzo 2022, ha proposto all’Assemblea
degli azionisti convocata per il 27 aprile 2022, la distribuzione di un dividendo ordinario di
0,2620 euro per azione, di cui 0,1048 euro per azione, per un ammontare pari a 343 milioni di
euro, già distribuiti a titolo di acconto sul dividendo. Il dividendo a saldo pari a 0,1572 euro per
azione sarà messo in pagamento a partire dal 22 giugno 2022 con stacco cedola il 20 giugno
2022 e record date il 21 giugno 2022.
24
GARANZIE E IMPEGNI
Di seguito sono evidenziati le garanzie e impegni del Gruppo:
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Garanzie prestate e da prestare a terzi nell’interesse della società collegata TAP 1.129
Impegni nei confronti dell’impresa collegata TAP 113
GARANZIE E IMPEGNI - SOCIETÀ COLLEGATA TAP 1.242
GARANZIE PRESTATE A TERZI NELL’INTERESSE DI IMPRESE CONTROLLATE 178 1.350
di cui:
- Garanzie prestate a terzi nell'interesse della società controllata Snam International B.V.
in relazione al progetto TAP
129
IMPEGNI DEL GRUPPO PER L’ACQUISTO DI BENI E SERVIZI (*) 1.168 1.021
(*) Il valore include gli ordini giuridicamente vincolanti alla data di riferimento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
440
24.1 Garanzie prestate nell’interesse di società controllate
Le garanzie prestate nell’interesse di imprese controllate (1.350 milioni di euro; 178 milioni di
euro al 31 dicembre 2020) si riferiscono principalmente a:
(i) garanzia prestata a favore di terzi nell’interesse della società controllata Snam International
B.V. (1.129 milioni di euro). Per maggiori informazioni si veda il successivo paragrafo 24.1.1;
(ii) garanzie prestate a favore dell’Agenzia delle Entrate nell’interesse principalmente delle
controllate Stogit, GNL, Snam4Mobility ed Enura (114 milioni di euro);
(iii) manleve rilasciate a favore di terzi a garanzia di buona esecuzione lavori (83 milioni di euro);
(iv) dejussioni bancarie a favore dell’INPS a garanzia dell’adempimento degli obblighi assunti
versi lo stesso istituto nell’ambito delle prestazioni connesse all’anticipazione alla pensione,
regolamentate dall’art. 4 comma 1-7 della legge 92/2012-Legge Fornero (21 milioni di euro).
24.1.1 Garanzia prestata nell’interesse di società controllata Snam
International B.V. in relazione al progetto TAP
Con il raggiungimento della “Financial Completion Date” in data 31 marzo 2021, al vericarsi di
determinati requisiti pattuiti con gli istituti nanziatori, tra cui, in particolare, il completamento
delle veriche in relazione alla messa in esercizio dell’impianto, è stata svincolata, in pari data, la
garanzia a prima richiesta rilasciata dai soci di TAP in favore degli istituti nanziatori a supporto
del nanziamento di TAP durante la realizzazione del progetto (cosiddetto “Debt Service
Guarantee”; con importo massimo pro-quota Snam di 1.129 milioni di euro al 31 dicembre
2020).
Con riferimento agli impegni di Snam a nanziare il progetto in qualità di socio, in misura
pari alla quota azionaria posseduta (20%), si precisa, inoltre, che con il raggiungimento della
Financial Completion Date e a seguito del completamento dell’erogazione dell’ultima tranche
dei nanziamenti bancari, non risultano più in essere impegni a nanziare il progetto (113
milioni di euro al 31 dicembre 2020).
Attualmente e no al rimborso del nanziamento, è previsto un meccanismo a supporto del
rimborso del debito nanziario in essere di TAP (cosiddetto “Debt Payment Undertaking”) che
si attiverebbe, diversamente dalla garanzia a prima richiesta, al manifestarsi di speciche e
determinate condizioni legate ad eventi eccezionali di natura straordinaria. L’importo massimo
pro-quota Snam della garanzia è pari a 1.129 milioni di euro.
La documentazione nanziaria sottoscritta nell’ambito del Project Financing concluso per TAP
prevede, inoltre, alcune limitazioni per i soci tipiche per operazioni di questa tipologia, tra
cui: (i) la restrizione alla possibilità di disporre liberamente delle azioni in TAP secondo certe
tempistiche; (ii) la costituzione in pegno delle azioni detenute da Snam in TAP a favore dei
nanziatori per l’intera durata del nanziamento.
24.2 Impegni del gruppo per lacquisto di beni e servizi
Gli impegni per l’acquisto di beni e servizi (1.021 milioni di euro; 1.168 milioni di euro al 31
dicembre 2020) riguardano principalmente gli impegni assunti con fornitori per l’acquisto di
attività materiali e la fornitura di servizi relativi agli investimenti in corso di realizzazione.
Gli impegni nei confronti del fondo Clean H2 Infra Fund (HY24), pari ad Euro 33 milioni di euro,
si riferiscono all’impegno residuo di Snam S.p.A., nell’ambito del programma di investimenti
che il fondo si propone di eseguire nel corso di complessivi 6 anni. Tali fondi potranno essere
richiamati, anche parzialmente ed in più tranche, all’atto dell’identicazione da parte del Fondo
di potenziali investimenti c.d. eligible ai sensi del regolamento del fondo stesso.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
441
24.3 Altri impegni e relativi rischi non valorizzati
Gli altri impegni e relativi rischi non valorizzati si riferiscono essenzialmente ad impegni
assunti in sede di closing di operazioni di acquisto di partecipazioni, destinati ad operare anche
successivamente alla data di esecuzione delle operazioni stesse.
Al 31 dicembre 2021, residuano impegni connessi ai seguenti accordi:
contratto di acquisto da Eni di Stogit, per impegni connessi al vericarsi di eventi futuri, quali
(i) l’eventuale dierente valorizzazione del gas di proprietà Stogit, rispetto alla valorizzazione
riconosciuta da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che potrebbe
emergere in determinate circostanze contrattualmente denite; (ii) l’eventuale cessione di
capacità di stoccaggio che dovesse rendersi liberamente disponibile su base negoziale e non
più regolata, ovvero la cessione di concessioni, tra quelle in capo a Stogit, al momento del
trasferimento delle azioni che dovessero eventualmente essere dedicate prevalentemente ad
attività di stoccaggio non più soggetta a regolazione;
contratto di acquisto da Edison di Terminale GNL Adriatico S.r.l., per impegni connessi ai
beneci che potrebbero derivare dalla potenziale sottoscrizione di nuovi contratti di utilizzo
della capacità del terminale;
contratto di acquisto di Renerwaste S.r.l. con Ladurner, Ladurner Ambiente ed AB Invest, per
impegni connessi al vericarsi di determinate condizioni, entro il 2022, per l’acquisto di due
SPV alle quali saranno conferite le autorizzazioni per la costruzione di due ulteriori impianti
per la produzione di Biogas/Biometano;
contratto di acquisto da Iren di OLT Oshore LNG Toscana S.p.A. per impegni connessi
al vericarsi di eventi futuri, tra i quali, il superamento di determinati parametri
contrattualmente deniti;
contratto di acquisto da Femo Gas di Iniziative Biometano S.p.A., per impegni connessi al
vericarsi di eventi futuri, tra i quali (i) il superamento in futuro di determinati parametri
contrattualmente deniti e, (ii) l’ottenimento di una parte dei beneci.
 
Emission Trading System
L’1 gennaio 2021 è iniziato il quarto periodo di regolazione (2021-2030) dell’Emission Trading
System (ETS), il sistema di autorizzazione all’emissione di gas ad eetto serra, regolamentato
dal D. lgs. n. 47 del 9 giugno 2020 che ha abrogato il D. lgs. n. 30 del 13 marzo 2013 e che
recepisce la Direttiva 2018/410/UE.
Gli impianti del Gruppo Snam soggetti alla normativa Emission Trading sono 22, di cui 13 centrali
di compressione di Snam Rete Gas, 8 impianti di stoccaggio di Stogit e il rigassicatore di GNL
Italia.
Nel 2021 l’assegnazione gratuita per il Gruppo Snam è prevista pari a 140.806 quote, in
aumento del 17 % rispetto al 2020, per eetto delle nuove regole introdotte dalla sopra citata
normativa per il quarto periodo ETS, ma tuttavia non è ancora stata formalmente approvata
dall’Autorità Competente.
Nell’esercizio 2021, le emissioni di anidride carbonica delle installazioni del Gruppo Snam
soggette a ETS sono risultate complessivamente superiori rispetto alle quote di emissione
assegnate. A fronte di circa 0,731 milioni di tonnellate di anidride carbonica emesse in
atmosfera, si è quindi registrato un decit di circa 0,590 milioni di tonnellate. Il decit è stato
compensato dalle quote acquistate dalle varie società, con un costo di circa 33,9 milioni di euro
rilevato nella voce “Altri costi e oneri operativi”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
442
25

25.1 Premessa
Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi nanziari identicati, monitorati, e, per quanto
di seguito specicato, gestiti da Snam, sono i seguenti:
il rischio derivante dall’esposizione alle uttuazioni dei tassi di interesse;
il rischio di credito derivante dalla possibilità di default di una controparte;
il rischio liquidità derivante dalla mancanza di risorse nanziarie per far fronte agli impegni a
breve termine.
In relazione al rischio di esposizione alle variazioni dei tassi di cambio, in ragione delle fattispecie
attualmente in essere, l’esposizione del gruppo Snam risulta ad oggi limitata con riferimento al
rischio transattivo, mentre permane l’esposizione al rischio traslativo con riferimento ad alcune
partecipate estere che redigono il bilancio in valuta dierente dall’euro. Allo stato, si è ritenuto
di non adottare speciche politiche di copertura a fronte di tali esposizioni. A tal riguardo, si
precisa che gli eetti delle dierenze di cambio derivanti dalla dierenza di conversione nella
moneta di presentazione (euro) delle valute funzionali di tali società, sono rilevate nel Prospetto
di conto economico complessivo.
Con riferimento agli altri rischi che caratterizzano la gestione, inclusi quelli connessi alla
pandemia da COVID-19, si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione al capitolo “Risk
management - Fattori di rischio e incertezza”.
Di seguito sono descritte le politiche e i principi di Snam per la gestione e il controllo dei rischi
nanziari, secondo l’impostazione prevista dal principio contabile internazionale IFRS 7 –
Strumenti nanziari: informazioni integrative.
25.2 Rischio di variazione dei tassi di interesse
Il rischio di variazione dei tassi di interesse è connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse che
inuiscono sul valore di mercato delle attività e delle passività nanziarie dell’impresa e sul
livello degli oneri nanziari netti.
L’obiettivo di Snam è l’ottimizzazione del rischio di tasso d’interesse nel perseguimento degli
obiettivi deniti e approvati nel piano nanziario.
Il Gruppo Snam adotta un modello organizzativo di funzionamento di tipo accentrato. Le
strutture di Snam, in funzione di tale modello, assicurano la copertura dei fabbisogni, tramite
l’accesso ai mercati nanziari, e l’impiego dei fondi, in coerenza con gli obiettivi approvati,
garantendo il mantenimento del prolo di rischio entro i limiti deniti.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo Snam utilizza risorse nanziarie esterne nelle forme di prestiti
obbligazionari e contratti di nanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti
Finanziatori, sotto forma di debiti nanziari a medio - lungo termine e linee di credito bancarie a
tassi di interesse indicizzati sui tassi di riferimento del mercato, in particolare l’Europe Interbank
Oered Rate (Euribor) e a tasso sso. L’esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse al
31 dicembre 2021, tenendo conto delle operazioni di copertura poste in essere, è pari a circa il 28%
dell’esposizione totale del gruppo (33% al 31 dicembre 2020). Al 31 dicembre 2021 Snam ha in
essere contratti derivati di Interest rate Swap (IRS) di ammontare nozionale complessivamente pari
a 256 milioni di euro, riferiti a coperture a valere su un prestito obbligazionario a tasso variabile di
ammontare pari a 106 milioni di euro con scadenza 2024 e su un nanziamento bilaterale a tasso
variabile di ammontare pari a 150 milioni con scadenza 2023. I contratti derivati di IRS sono utilizzati
per convertire i prestiti a tasso variabile in prestiti a tasso sso.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
443
Sebbene il Gruppo Snam abbia una politica attiva di gestione del rischio, l’aumento dei tassi
di interesse relativi all’indebitamento a tasso variabile non oggetto di copertura dal rischio di
tasso potrebbe avere eetti negativi sull’attività e sulla situazione patrimoniale e nanziaria
del Gruppo Snam. Pur in considerazione della contenuta esposizione alla variazione dei tassi
di interesse, limitata al 28% dell’esposizione totale del Gruppo e pienamente riconducile al
tasso Euribor, una possibile variazione nella metodologia di calcolo di quest’ultimo e le relative
clausole di “fallback” eventualmente formulate, potrebbero comportare per il Gruppo Snam
la necessità di adeguare i contratti nanziari che dovessero risultare impattati dalla suddetta
variazione e/o la gestione dei ussi di cassa prospettici.
Di seguito sono evidenziati gli impatti sul patrimonio netto e sul risultato netto d’esercizio al 31
dicembre 2021 di un’ipotetica variazione positiva e negativa di 10 basis points (bps) dei tassi di
interesse eettivamente applicati nel corso dell’esercizio:
25.3 Rischio credito
Il rischio credito rappresenta l’esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal
mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Il mancato o ritardato
pagamento dei corrispettivi dovuti potrebbe incidere negativamente sui risultati economici e
sull’equilibrio nanziario di Snam. Relativamente al rischio di inadempienza della controparte
in contratti di natura commerciale, la gestione del credito è adata alla responsabilità delle
unità di business e alle funzioni accentrate di Snam per le attività connesse al recupero crediti
e all’eventuale gestione del contenzioso. Snam, per quanto concerne le attività regolate che
rappresentano al momento la quasi totalità, presta i propri servizi di business a 230 operatori
del settore del gas tenuto conto che i primi 10 operatori rappresentano circa il 67% dell’intero
mercato (Eni, Edison e Enel Global Trading ai primi tre posti in graduatoria). Le regole per
l’accesso dei Clienti ai servizi oerti sono stabilite dall’Autorità e sono previste nei codici di Rete,
ovvero in documenti che stabiliscono, per ciascuna tipologia di servizio, le norme che regolano i
diritti e gli obblighi dei soggetti coinvolti nel processo di vendita ed erogazione dei servizi stessi,
e dettano clausole contrattuali che riducono sensibilmente i rischi di inadempienza da parte
dei clienti. Nei Codici è previsto il rilascio di garanzie a copertura delle obbligazioni assunte.
In determinati casi, qualora il cliente sia in possesso di un rating creditizio rilasciato da primari
organismi internazionali, il rilascio di tali garanzie può essere mitigato.
(milioni di €)
31.12.2021
Risultato del conto
economico
Altre componenti
del conto economico
complessivo
Interesse
+10 bps
Interesse

Interesse
+10 bps
Interesse

Finanziamenti a tasso variabile non oggetto di copertura
Eetto variazione del tasso di interesse (5) 6
Finanziamenti a tasso variabile convertiti tramite IRS in nanziamenti
a tasso sso
Eetto variazione del tasso di interesse sul fair value dei contratti derivati
di copertura ai sensi dello IAS 39 - quota di copertura ecace (*)
Impatti al lordo dell’eetto scale (5) 6
Eetto scale 1 (1)
IMPATTI AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE (4) 5
(*) La variazione del tasso di interesse incide sulla variazione di fair value degli strumenti derivati di copertura che è rilevata tra le le altre componenti del conto economico
complessivo e pertanto non impatta il risultato del conto economico.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
444
La disciplina regolatoria ha altresì previsto speciche clausole al ne di garantire la neutralità
del responsabile dell’attività di Bilanciamento, attività svolta a partire dal 1 dicembre 2011 da
Snam Rete Gas in qualità di impresa maggiore di trasporto. In particolare, l’attuale disciplina
del bilanciamento prevede che Snam sulla base di criteri di merito economico principalmente
operi in compravendita presso la piattaforma di bilanciamento del GME per garantire le risorse
necessarie alla sicura ed eciente movimentazione del gas dai punti d’immissione ai punti di
prelievo, al ne di assicurare il costante equilibrio della rete.
Per quanto riguarda le attività non regolate, che acquisteranno un peso crescente nell’orizzonte
di Piano, la società, tramite le sue funzioni centralizzate, eettua un’analisi preventiva della
solidità nanziaria delle controparti per la minimizzazione di tale rischio.
La massima esposizione al rischio di credito per Snam al 31 dicembre 2021 è rappresentata
dal valore contabile delle attività nanziarie esposte in bilancio commentate nella nota n. 15
“Crediti commerciali e altri crediti”.
Di seguito si riporta la suddivisione per anzianità dei crediti commerciali e degli altri crediti con
indicazione del valore lordo e del valore al netto del fondo svalutazione:
Il valore contabile netto dei crediti commerciali scaduti al 31 dicembre 2021 e non svalutati,
pari a 317 milioni di euro, si riferisce principalmente: (i) al settore trasporto (143 milioni di
euro) e riguardano principalmente i crediti verso gli Utenti riferiti alle poste legate al servizio di
bilanciamento e settlement; (ii) al settore stoccaggio (77 milioni di euro), in particolare all’IVA
30
fatturata agli utenti per l’utilizzo di gas strategico indebitamente prelevato e non reintegrato
dagli stessi nei termini stabiliti dal Codice di stoccaggio nel corso degli esercizi 2010 e 2011.
Circa il 53% dei crediti commerciali (34% al 31 dicembre 2020) è riferito a clienti di primaria
adabilità, tra i quali gura Eni che rappresenta il 9% del totale dei crediti commerciali (11% al
31 dicembre 2020).
Di seguito vengono descritte le attività di recupero dei crediti nei confronti di alcuni utenti del
sistema trasporto e bilanciamento nonché del sistema di stoccaggio.
30 Così come previsto dalle normative vigenti, le note di variazione IVA potranno essere emesse al termine delle
procedure concorsuali o delle procedure esecutive rimaste infruttuose.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Crediti
commerciali
(*)
Altri crediti Totale
Crediti
commerciali
(*)
Altri crediti Totale
Crediti non scaduti e non svalutati 1.357 125 1.482 2.412 602 3.014
Crediti scaduti e non svalutati: 194 194 317 317
- da 0 a 3 mesi 23 23 116 116
- da 3 a 6 mesi 7 7 54 54
- da 6 a 12 mesi 14 14 8 8
- oltre 12 mesi 150 150 139 139
Totale crediti commerciali
e altri crediti
1.551 125 1.676 2.729 602 3.331
(*) L’esposizione è al netto di crediti scaduti e svalutati per un importo pari a 85 milioni di euro (102 milioni al 31 dicembre 2020)
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
445
25.3.1 Recupero dei crediti
nei confronti di alcuni utenti
del sistema del trasporto
e bilanciamento
Il servizio di bilanciamento garantisce la
sicurezza della rete e la corretta allocazione
dei costi tra gli operatori di mercato. Il
bilanciamento ha una doppia valenza: sica
e commerciale. Il bilanciamento sico del
sistema è l’insieme delle operazioni mediante
le quali Snam Rete Gas, tramite il proprio
Dispacciamento, controlla in tempo reale
i parametri di usso (portate e pressioni)
al ne di garantire in ogni istante la sicura
ed eciente movimentazione del gas dai
punti d’immissione ai punti di prelievo. Il
bilanciamento commerciale è l’insieme
delle attività necessarie alla corretta
programmazione, contabilizzazione ed
allocazione del gas trasportato, nonché il
sistema di corrispettivi che incentiva gli Utenti
a mantenere l’eguaglianza tra le quantità
immesse e prelevate dalla rete.
Ai sensi del vigente regime di bilanciamento,
introdotto dalla deliberazione ARG/gas 45/11
ed entrato in vigore il 1 dicembre 2011, Snam
Rete Gas, nella qualità di Responsabile del
Bilanciamento, è tenuta ad approvvigionarsi
dei quantitativi di gas necessari a bilanciare
il sistema ed oerti sul mercato dagli Utenti
attraverso una piattaforma dedicata del
Gestore dei Mercati Energetici (GME), e
provvede, di conseguenza, alla regolazione
economica delle singole posizioni di
disequilibrio attraverso acquisti e vendite
di gas sulla base di un prezzo unitario di
riferimento (cosiddetto principio del merito
economico). La Società, peraltro, è tenuta a
recuperare dagli eventuali utenti morosi le
somme impiegate per la regolazione delle
rispettive posizioni di disequilibrio.
Crediti non corrisposti relativamente al
periodo tra il 1 dicembre 2011
e il 23 ottobre 2012
La disciplina regolatoria inizialmente stabilita
dall’Autorità con deliberazione ARG/gas
155/11, prevedeva che gli utenti fossero
obbligati a prestare speciche garanzie
a copertura della propria esposizione e,
laddove Snam Rete Gas avesse operato
diligentemente e non fosse riuscita a
recuperare gli oneri connessi all’erogazione
del servizio, detti oneri sarebbero
stati recuperati attraverso un apposito
corrispettivo determinato dall’ Autorità.
Con successiva deliberazione 351/2012/R/
gas
31
, l’Autorità ha previsto l’avvio al 1 ottobre
2012 dell’applicazione del corrispettivo
unitario variabile CVBL a copertura dei crediti
non riscossi, disponendo la rateizzazione degli
oneri da recuperare su un minimo di 36 mesi
con un importo massimo mensile pari a 6
milioni di euro.
LAutorità, ha successivamente avviato
un’istruttoria conoscitiva in relazione alle
modalità di erogazione del servizio di
bilanciamento per il periodo compreso tra
il 1 dicembre 2011 e il 23 ottobre 2012
32
.
L’istruttoria è stata chiusa con deliberazione
dell’Autorità 144/2013/E/gas del 5 aprile
2013. In pari data, l’Autorità: (i) ha avviato
il procedimento per la determinazione
della quota parte degli oneri derivanti
dai crediti non riscossi, da riconoscere al
responsabile del bilanciamento gas, per il
periodo 1 dicembre 2011-23 ottobre 2012;
(ii) ha avviato sei procedimenti sanzionatori
nalizzati all’accertamento di violazioni in
materia di servizio di bilanciamento del gas
naturale.
Con riferimento all’istruttoria di cui al
precedente punto (i), è intervenuta la
deliberazione 608/2015/R/gas di chiusura
del procedimento, con la quale l’Autorità
ha ritenuto di non riconoscere una quota
parte dei crediti non riscossi in relazione a
speciche fattispecie oggetto dell’istruttoria,
facendo, in ogni caso salvo il diritto di Snam
Rete Gas di trattenere i crediti relativi alle
partite economiche del bilanciamento,
eventualmente già recuperati. La Società ha
impugnato la deliberazione 608/2015/R/gas,
dinanzi al TAR Milano che ha parzialmente
accolto il ricorso presentato dalla Società con
sentenza n. 942/2017, a sua volta oggetto di
31 La predetta deliberazione è stata annullata con
sentenza del TAR di Milano n.1587/2014, in relazione
all’obbligo per gli Utenti di corresponsione del
corrispettivo CVBL nella misura di 0,001 €/Smc a
decorrere dal 1 ottobre 2012. Peraltro, con successiva
deliberazione 372/2014/R/gas il coeciente è stato
rideterminato nella medesima misura di 0,001 €/Smc.
32 L’arco temporale oggetto di istruttoria conoscitiva
inizialmente limitato al periodo 1 dicembre 2011-31
maggio 2012 è stato successivamente esteso no al 23
ottobre 2012.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
446
impugnazione parziale da parte della Società
e dell’Autorità. La sentenza è stata quindi
confermata con sentenza del Consiglio di
stato n. 1630/2020. pubblicata in data 5
marzo 2020. Per eetto delle sentenze, la
Società ha ottenuto il riconoscimento tramite
CSEA di un importo pari a circa 40 milioni di
euro (IVA inclusa).
Durante il suindicato periodo oggetto di
istruttoria, Snam Rete Gas, dopo aver risolto i
contratti di Trasporto dei sei utenti interessati
dai procedimenti sanzionatori sopra richiamati,
in quanto morosi o comunque inadempienti
rispetto agli obblighi previsti dalla regolazione
di settore e dal Codice di Rete in tema di
bilanciamento, ha avviato le azioni di recupero
crediti, riferibili alle partite economiche del
bilanciamento e del servizio di trasporto.
Le competenti Autorità Giudiziarie,
hanno rilasciato undici decreti ingiuntivi
provvisoriamente esecutivi, di cui sei in
relazione a crediti riconducibili al servizio
di bilanciamento e cinque in relazione a
crediti per il servizio di trasporto
33
, ottenuti
i quali Snam Rete Gas ha avviato procedure
esecutive che hanno condotto al recupero
di importi trascurabili rispetto alla posizione
debitoria complessiva degli Utenti, ciò anche
in considerazione delle procedure concorsuali
nelle more avviate da tutti gli utenti in parola.
In particolare, allo stato:
cinque Utenti sono stati dichiarati falliti.
In relazione a tutti e cinque gli Utenti,
Snam Rete Gas ha ottenuto altrettanti
provvedimenti di ammissione allo stato
passivo per l’intero credito vantato, oltre
interessi. Nell’ambito di una delle predette
procedure, è stata depositata una proposta
di concordato fallimentare approvata dalla
maggioranza dei creditori; la procedura
fallimentare, a seguito del riparto nale, è
stata chiusa con riconoscimento di minima
33 Alcuni dei citati decreti ingiuntivi sono stati opposti
dagli utenti interessati. In particolare, tre utenti, oltre
a richiedere di sospendere la provvisoria esecutività
e di revocare e/o dichiarare nulli, annullabili e/o
comunque privi di eetto i decreti ingiuntivi medesimi,
hanno formulato domande riconvenzionali per la
condanna di Snam Rete Gas al risarcimento dei danni
che asseritamente avrebbero subìto. I giudizi di
opposizione da questi attivati sono stati dichiarati
estinti con conseguente caducazione della domanda
riconvenzionale e passaggio in giudicato dei decreti
ingiuntivi.
parte del credito insinuato. Risulta, altresì
recentemente chiusa nel corso del 2020 una
seconda procedura, previa approvazione
ed esecuzione del riparto nale che non ha
condotto al riconoscimento di somme in
favore della Società.
un Utente ha presentato richiesta di
ammissione alla procedura di concordato
preventivo e l’Autorità Giudiziaria ha
emanato il provvedimento di omologa del
concordato
34
.
Crediti non corrisposti successivi
al 23 ottobre 2012
Nel 2013 sono stati risolti due ulteriori
contratti di trasporto e Snam Rete Gas
ha agito in sede monitoria, ottenendo
tre decreti ingiuntivi di pagamento, di cui
due in relazione a crediti riconducibili al
servizio di bilanciamento e uno al servizio
di trasporto. Entrambi gli Utenti hanno
proposto opposizione e i relativi giudizi sono
stati dichiarati estinti, con conseguente
consolidamento dei titoli acquisiti da
Snam Rete Gas. Le procedure esecutive
avviate hanno condotto al recupero di
importi trascurabili rispetto alla posizione
debitoria complessiva degli Utenti che,
successivamente, sono stati dichiarati falliti.
Snam Rete Gas ha regolarmente insinuato il
proprio credito nell’ambito delle rispettive
procedure concorsuali. Una delle procedure
concorsuali si è, inoltre, conclusa nel 2020 con
il recupero di minimi importi rispetto al debito
complessivo della Fallita.
Nel 2014, è stato risolto un ulteriore contratto
di trasporto e Snam Rete Gas ha attivato le
azioni di recupero del credito ottenendo due
decreti ingiuntivi provvisoriamente esecutivi,
di cui uno in relazione a crediti riconducibili al
servizio di bilanciamento e uno al servizio di
trasporto. L’Utente, peraltro, è stato dichiarato
fallito e Snam Rete Gas è stata ammessa allo
stato passivo per l’intero credito vantato, oltre
interessi.
34 Nei confronti del provvedimento di omologa è stato
proposto reclamo innanzi alla Corte d’Appello di
Torino, nonché, stante il provvedimento confermativo
adottato dalla medesima Corte, impugnazione innanzi
la Suprema Corte di Cassazione.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
447
Inne, nel 2015 è stato risolto un ulteriore
contratto di trasporto e Snam Rete Gas
ha avviato le relative azioni di recupero
crediti, ottenendo due decreti ingiuntivi
provvisoriamente esecutivi nei confronti
dell’Utente, uno relativo a crediti
riconducibili al servizio di bilanciamento e
uno al servizio di trasporto. Recentemente,
peraltro, l’Utente è stato dichiarato fallito e
Snam Rete Gas ha regolarmente insinuato
i crediti nell’ambito della procedura
concorsuale.
Snam Rete Gas, così come di fatto
già riconosciuto nei decreti ingiuntivi
provvisoriamente esecutivi emessi
dall’Autorità Giudiziaria, ha tenuto
una condotta corretta e conforme alle
disposizioni del contratto di trasporto, del
Codice di Rete e in generale della normativa
di riferimento.
Da ultimo si segnala che la Procura della
Repubblica presso il Tribunale di Milano
ha disposto, in data 12 febbraio 2016 in
sede di indagini preliminari, il sequestro
preventivo in via d’urgenza di beni mobili
ed immobili appartenenti a società e
soggetti riconducibili a vario titolo a cinque
Utenti sopra richiamati e nel mese di
maggio 2017 ha chiuso l’attività di indagine
contestando agli indagati l’associazione
per delinquere nalizzata alla commissione
di true aggravate ai danni di Snam Rete
Gas. All’udienza preliminare ssata per il
19 dicembre 2018 il Giudice ha ammesso
la costituzione di parte civile di SRG. Il
Tribunale ha accolto le richieste istruttorie
ha dichiarato aperto il dibattimento ed ha
rinviato l’udienza per le attività incombenti
al mese di febbraio 2022 per audizione dei
testi presenti nella lista testi del Pubblico
Ministero e in merito agli accertamenti posti
alla base delle contestazioni mosse agli
imputati.
Tale procedimento penale è scaturito a
seguito dell’atto di denuncia-querela (e
successivi atti integrativi) che Snam Rete Gas
aveva sporto, in qualità di persona oesa,
nel mese di ottobre 2012 per i reati di falso e
trua aggravata.
25.3.2 Recupero dei crediti nei
confronti di utenti del sistema
di stoccaggio

da tre Utenti, fatturati da Stogit e non
reintegrati dallutente nei termini previsti
dal Codice di Stoccaggio
A seguito di prelievi da stoccaggio strategico
operati da un Utente nel 2010, Stogit
ha avviato le azioni di recupero crediti
ottenendo un decreto ingiuntivo la cui
provvisoria esecutività è stata confermata in
sede di opposizione avviata da controparte.
Sono state conseguentemente avviate le
opportune azioni esecutive.
A fronte dei prelievi e della mancata
reintegrazione di gas strategico anche nei
primi mesi del 2011, Stogit ha richiesto e
ottenuto un secondo decreto ingiuntivo
provvisoriamente esecutivo per gli ulteriori
importi maturati.
È stato avviato inoltre un procedimento
d’urgenza per il reintegro di tutto il gas
indebitamente prelevato, conclusosi con la
condanna del debitore che si è visto altresì
respingere il successivo reclamo cautelare.
Nel 2012 il predetto Utente e altri due Utenti
(anch’essi resisi inadempienti nei confronti
di Stogit) sono stati ammessi alla procedura
di concordato preventivo, nell’ambito delle
quali Stogit ha regolarmente precisato i propri
crediti.
Peraltro, a seguito di sub-procedimento
di revoca del concordato, il Tribunale di
Asti ha dichiarato il fallimento di due dei
predetti Utenti. In entrambi i casi, Stogit si
è tempestivamente insinuata al passivo e i
relativi crediti sono stati ammessi come da
domanda.
Prosegue invece la procedura di concordato
preventivo aerente il terzo Utente, per la
quale è intervenuta omologa avverso la quale
è stato proposto reclamo da parte di uno
dei creditori. La Corte d’Appello di Torino ha
confermato e, attualmente, pende il ricorso
per Cassazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
448
Prelievi da stoccaggio strategico

e non reintegrati dall’Utente nei termini
previsti dal Codice di Stoccaggio, ascrivibili

Stogit ha proposto azione avanti il Tribunale
Civile di Milano, nalizzata ad ottenere
nei confronti di un Utente l’emissione di
ordinanza di ingiunzione di pagamento,
provvisoriamente esecutiva ex art. 186 ter.
Allo stato, anche a seguito di parziali
restituzioni di gas eettuate anche dopo
l’instaurazione dell’azione giudiziaria,
attualmente risultano da restituire a Stogit
ancora circa 23,6 milioni di Smc.
Stogit ha quindi promosso le opportune
azioni esecutive.
Il Tribunale di Roma ha poi dichiarato il
fallimento dell’Utente e Stogit ha quindi
insinuato il proprio credito, che è stato
ammesso al passivo della procedura.

da un Utente, fatturati da Stogit e non
reintegrati dall’Utente nei termini previsti
dal Codice di Stoccaggio, ascrivibili ai mesi
di ottobre e novembre 2011
Stogit ha proposto azione avanti il Tribunale
Civile di Milano, nalizzata ad ottenere
l’emissione di un’ordinanza di ingiunzione
di pagamento, provvisoriamente esecutiva,
a fronte di prelievi indebiti, rispetto ai quali
risultavano da restituire a Stogit ancora circa
56,0 milioni di Smc.
In pendenza del giudizio, il Tribunale di
Roma ha dichiarato il fallimento dell’Utente.
Conseguentemente il Tribunale Civile di
Milano ha dichiarato l’interruzione dell’azione
giudiziaria e Stogit ha quindi insinuato
il proprio credito che è stato ammesso
al passivo della procedura, nell’ambito
della quale si è proceduto al riparto nale
dell’attivo e, conseguentemente, nel 2020,
alla chiusura della procedura nell’ambito della
quale non sono state liquidate somme in
favore della Società.
25.4 Rischio liquidità
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a
causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi
(funding liquidity risk) o di liquidare attività
sul mercato (asset liquidity risk), l’impresa
non riesca a far fronte ai propri impegni di
pagamento determinando un impatto sul
risultato economico nel caso in cui l’impresa
sia costretta a sostenere costi addizionali per
fronteggiare i propri impegni o, come estrema
conseguenza, una situazione di insolvibilità che
pone a rischio l’attività aziendale.
L’obiettivo di Risk Management di Snam è
quello di porre in essere, nell’ambito del
piano nanziario, una struttura nanziaria
che, in coerenza con gli obiettivi di business,
garantisce un livello di liquidità adeguato
al Gruppo, minimizzando il relativo costo
opportunità e mantenga un equilibrio in
termini di durata e di composizione del debito.
Il mercato nanziario si caratterizza per una
costante crescita di fonti di nanziamento
destinate ad aziende in grado di migliorare
l’impatto ambientale dei propri investimenti.
L’interesse degli investitori è legato e
subordinato alla capacità da parte delle
aziende stesse di raggiungere determinati
obiettivi in termini di sostenibilità ambientale.
In un’ottica di corretta gestione del rischio
di liquidità, la diversicazione delle fonti di
nanziamento anche attraverso il ricorso
a strumenti di nanza sostenibile risulta
quindi cruciale per garantire alle società
ampio accesso ai mercati nanziari a costi
competitivi, con conseguenti eetti positivi
sulla sua situazione economica, patrimoniale e
nanziaria delle società stesse.
Per Snam, analogamente, il mancato
raggiungimento di determinati KPI in ambito
ESG, all’interno dell’obiettivo generale
del Gruppo di rendere il proprio business
più sostenibile nel medio-lungo termine,
potrebbe determinare a tendere costi di
nanziamento più alti o il mancato accesso ad
alcune fonti di nanziamento.
La mitigazione di tale rischio passa attraverso
l’estrema attenzione di Snam a tematiche
ESG, tradizionalmente una parte rilevante e
strutturata della strategia aziendale.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
449
In coerenza con questo approccio, nel corso del 2018 Snam ha nalizzato la trasformazione
in sustainable loan delle linee di credito sindacate da 3,2 miliardi di euro, il terzo maggiore
sustainable loan sottoscritto al mondo e il primo da parte di una utility del gas. Tale
nanziamento prevede meccanismi di bonus / malus in funzione del raggiungimento di
determinati KPI in ambito ESG (Environment, Social, Governance). In aggiunta, Snam ha emesso
i) a febbraio 2019 il suo primo Climate Action bond da 500 milioni di euro, (ii) nel mese di giugno
2020 il primo Transition bond, il secondo in Europa ed il primo da parte di una utility di trasporto
gas, per ulteriori 500 milioni di euro, (iii) nel mese di dicembre 2020 un secondo Transition
bond per 600 milioni di euro, il più lungo prestito obbligazionario con cedola pari a 0 emesso
da un emittente italiano, (iv) nel febbraio 2021 un Transition bond dual-tranche per un totale di
750 milioni di euro e (v) nel giugno 2021 il quarto Transition bond per 500 milioni di euro. Tali
emissioni sono volte al nanziamento di investimenti nell’ambito della sostenibilità ambientale
e della transizione energetica. Inne, nel corso del 2020, Snam ha rinnovato il proprio
programma di Euro Commercial Paper, incrementato da 2 a 2,5 miliardi di euro, legandolo a
obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale in linea con il sustainable loan e ottenendo per
lo strumento un rating ESG pari a EE assegnato dalla società di ESG rating Standard Ethics,
confermato anche nel 2021. Inne, nel corso del 2021 Snam ha sottoscritto nuovi term loan
“ESG-linked” per un ammontare complessivo pari a 600 milioni di Euro ad un costo pari a ca. 0%
per anno e legato agli obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale in linea con il sustainable
loan. Come evidenziato nel paragrafo 26.2 “Rischio di variazione dei tassi di interesse”, la Società
ha avuto accesso ad una ampia gamma di fonti di nanziamento attraverso il sistema creditizio
ed i mercati dei capitali (contratti bilaterali, nanziamenti in pool con primarie banche nazionali
e internazionali, contratti di nanziamento su provvista della Banca Europea per gli Investimenti
BEI, prestiti obbligazionari e Commercial Paper).
Snam ha come obiettivo il mantenimento di una struttura di debito equilibrata, in termini di
composizione tra prestiti obbligazionari e credito bancario e di disponibilità di linee di credito
bancario committed utilizzabili, in linea con il prolo di business e il contesto regolatorio in cui
Snam opera.
Al 31 dicembre 2021 Snam dispone di linee di credito a lungo termine committed non utilizzate
per un importo pari a circa 3,35 miliardi di euro, di cui 150 milioni di euro relativi al framework
loan sottoscritto con BEI nel mese di giugno 2021. In aggiunta, alla stessa data, Snam dispone
di un programma Euro Medium Term Notes (EMTN), per un controvalore nominale massimo
complessivo di 12 miliardi, utilizzato per circa 8,7 miliardi di euro, e di un programma Euro
Commercial Paper Programme (ECP), per un controvalore nominale massimo complessivo di 2,5
miliardi di euro, pienamente utilizzato al 31 dicembre 2021.
Le disponibilità liquide ed equivalenti di Snam si riferiscono principalmente a conti correnti e
depositi bancari prontamene esigibili.
I principali debiti nanziari a lungo termine del Gruppo contengono i covenant tipici della prassi
internazionale che riguardano, inter alia, clausole di negative pledge e di pari passu. Il mancato
rispetto di tali clausole, nonché il vericarsi di altre fattispecie, come ad esempio eventi di cross
default, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e, eventualmente,
possono causare l’esigibilità anticipata del relativo prestito, determinando costi addizionali e/o
problemi di liquidità. Tra gli impegni non sono presenti covenants che prevedano il rispetto di
ratio di natura economica e/o nanziaria.
Tra i fattori che deniscono la rischiosità percepita dal mercato, il merito creditizio, assegnato
a Snam dalle agenzie di rating, riveste un ruolo determinante poiché inuenza la sua possibilità
di accedere alle fonti di nanziamento e le relative condizioni economiche. Un peggioramento
di tale merito creditizio potrebbe, pertanto, costituire una limitazione all’accesso al mercato
dei capitali e/o un incremento del costo delle fonti di nanziamento, con conseguenti eetti
negativi sulla situazione economica, patrimoniale e nanziaria del Gruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
450
Il long term rating di Snam è pari a: (i) Baa2 con outlook stabile, confermato in data 13 Gennaio 2022
da Moody’s Investor Services; (ii) BBB+ con outlook positive, confermato in data 22 febbraio 2022 da
Standard & Poor’s Global Rating (“S&P”); (iii) BBB+ con outlook stabile, confermato in data 11 febbraio
2022 da Fitch Ratings (“Fitch”). Il rating a lungo termine di Snam per Moody’s, Fitch e Standard &
Poor’s si posiziona un notch sopra quello della Repubblica Italiana. Sulla base della metodologia
adottata da Moody’s e S&P, il downgrade di un notch dell’attuale rating della Repubblica Italiana
innesterebbe un probabile corrispondente aggiustamento al ribasso dell’attuale rating di Snam.
Il rating a breve termine della società, utilizzato nell’ambito del programma di Commercial
Paper di Snam, è pari a P-2 per Moody’s, A-2 per S&P e F2 per Fitch.
Sebbene il Gruppo Snam abbia relazioni con controparti diversicate e con elevato standing creditizio,
sulla base di una policy di gestione e continuo monitoraggio del rischio di credito attivo delle stesse, il
default di una controparte attiva o la dicoltà di liquidare attività sul mercato potrebbe avere eetti
negativi sull’attività e sulla situazione patrimoniale e nanziaria del Gruppo Snam.
Nella seguente tabella si riporta il piano dei rimborsi contrattualmente previsti relativi ai debiti
nanziari compresi i pagamenti per interessi e alle passività per strumenti derivati:
Con riferimento alle tempistiche di pagamento a fronte di debiti commerciali e altri debiti, si
rimanda alla nota n.18 “Debiti commerciali e altri debiti”.

(milioni di €)
Valore contabile
al 31.12.2020
 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Finanziamenti bancari 5.273 5.351 2.797 691 465 128 127 1.143
Prestiti obbligazionari (*) 8.140 8.570 358 1.223 939 1.240 876 3.934
Euro Commercial Paper - ECP 2.503 2.500 2.500
Debiti nanziari per beni in leasing 21 21 6 5 4 2 2 2
Debiti commerciali e altri debiti 2.029 2.029 2.029
Strumenti derivati Forward start (**) 30 31 31
TOTALE FLUSSI CONTRATTUALI
DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE
17.996 18.502 7.721 1.919 1.408 1.370 1.005 5.079
(*) I pagamenti futuri includono il usso di cassa generato dai contratti derivati di copertura.
(**) I pagamenti futuri sono valutati alla Mandatory Early Termination Date.

(milioni di €)
Valore contabile
al 31.12.2021
 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Finanziamenti bancari 3.695 3.695 1.297 457 719 121 120 981
Prestiti obbligazionari (*) 9.138 9.139 1.130 879 1.191 1.339 1.250 3.350
Euro Commercial Paper - ECP 2.503 2.500 2.500
Debiti nanziari per beni in leasing 20 20 6 4 3 3 2 2
Debiti commerciali e altri debiti 2 2 2
Strumenti derivati Forward start (**) 2.889 2.531 2.521 10
TOTALE FLUSSI CONTRATTUALI
DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE
18.247 17.887 7.456 1.350 1.913 1.463 1.372 4.333
(*) I pagamenti futuri includono il usso di cassa generato dai contratti derivati di copertura.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
451
 
Si precisa che, ad esclusione della valutazione dei contratti derivati e delle partecipazioni di
minoranza, le attività e le passività nanziarie, in funzione delle caratteristiche dello strumento
e del modello di business adottato per la loro gestione, rientrano integralmente nella categoria
degli strumenti nanziari valutati secondo il metodo del costo ammortizzato.
Il valore di iscrizione degli strumenti nanziari e i relativi eetti economici e patrimoniali si
analizzano come segue:
Di seguito è indicata la classicazione delle attività e passività nanziarie, valutate al fair value
nello schema della situazione patrimoniale-nanziaria secondo la gerarchia del fair value
denita in funzione della signicatività degli input utilizzati nel processo di valutazione. In
particolare, a seconda delle caratteristiche degli input utilizzati per la valutazione, la gerarchia
del fair value prevede i seguenti livelli:
a) livello 1: prezzi quotati (e non oggetto di modica) su mercati attivi per le stesse attività o
passività nanziarie;
b) livello 2: valutazioni eettuate sulla base di input, dierenti dai prezzi quotati di cui al
punto precedente, che, per le attività/passività oggetto di valutazione, sono osservabili
direttamente (prezzi) o indirettamente (in quanto derivati dai prezzi);
c) livello 3: input non basati su dati di mercato osservabili.
(milioni di €)
Valore
contabile

Valore
contabile

Saldo al
31.12.2020
Liv. 1 Liv. 2 Liv. 3
Saldo al
31.12.2021
Liv. 1 Liv. 2 Liv. 3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.044 3.044 1.337 1.337
Crediti commerciali e altri crediti 1.676 1.676 3.331 3.331
Crediti nanziari a lungo e a breve termine (a) 312 312 307 307
Totale attività nanziarie valutate al costo
ammortizzato
5.032 5.032 4.975 307 4.668
Partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI (b) 112 74 38 94 59 35
Totale attività nanziarie valutate al fair value 112 74 38 94 59 35
Debiti commerciali e altri debiti 2.029 2.029 2.889 2.889
Passività nanziarie correnti e non correnti 15.937 8.659 2.522 5.319 15.358 9.394 2.427 3.806
Totale passività nanziarie valutate al costo
ammortizzato
17.966 8.659 4.551 5.319 18.247 9.394 2.427 6.695
Strumenti nanziari derivati di copertura (c) 38 38 3 3
Passività nanziarie valutate al fair value 38 38 3 3
(a) La voce è classicata tra le “altre attività nanziarie correnti” e “altre attività nanziarie non correnti”. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 11 “Altre attività nanziarie
correnti e non correnti”.
(b) La voce include le partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI in ITM Power (59 milioni di euro; 74 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e Adriatic LNG e Istituto Treccani (35
milioni di euro complessivamente; 38 milioni di euro al 31 dicembre 2020). Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 11 “Altre attività nanziarie correnti e non correnti”.
(c) La voce è classicata tra le “altre passività correnti” e le “altre passività non correnti”. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 21 “Altre passività correnti e non correnti”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
452
26

DI REGOLAZIONE ARERA
Snam è parte in procedimenti civili, amministrativi e penali e in azioni legali collegate al normale
svolgimento delle sue attività. Sulla base delle informazioni attualmente a disposizione, tenuto
conto dei rischi esistenti, Snam ritiene che da tali procedimenti e azioni non deriveranno eetti
negativi rilevanti.
Di seguito è indicata una sintesi dei procedimenti più signicativi; salvo diversa indicazione non
è stato eettuato alcuno stanziamento a fronte dei contenziosi di seguito descritti in quanto la
Società ritiene improbabile un esito sfavorevole dei procedimenti, ovvero perché l’ammontare
dello stanziamento non è stimabile in modo attendibile.
Al 31 dicembre 2021 i rischi per risarcimenti e contestazioni relativi a controversie legali in atto
ma il cui rischio di soccombenza non è ritenuto probabile ammontano a 43 milioni di euro (44
milioni di euro al 31 dicembre 2020).
26.1 Contenziosi penali

Il 6 marzo 2015, in località Mutignano, una frana ha investito il tratto San Benedetto Del Tronto-
Chieti del metanodotto Ravenna-Chieti per una decina di metri, provocandone la rottura e la
conseguente fuoriuscita di gas, con un successivo incendio dovuto alla contestuale caduta di un
traliccio dell’elettricità.
In relazione all’evento, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo ha
immediatamente aperto un’indagine ipotizzando condotte colpose collegate all’incendio
boschivo. All’esito, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio di tecnici e responsabili tecnici di
Snam Rete Gas. Il rinvio a giudizio è stato disposto dal giudice dell’udienza preliminare per il 3
ottobre 2018. Alla prima udienza dibattimentale del 10 gennaio 2019, il Presidente del Collegio
Giudicante, ha chiesto alla difesa e al Pubblico Ministero di esprimersi sullo spostamento del
procedimento ad un Giudice monocratico competente per materia. Le parti si sono rimesse
alla decisione del Tribunale, il quale dopo una breve camera di consiglio, ha trasmesso il
procedimento ad un competente Giudice monocratico. In data 17 settembre 2020 si è celebrata
la prima udienza dibattimentale, nell’ambito della quale tutte le parti hanno formulato le
proprie richieste di prova. Nelle udienze passate si è proceduto all’esame e controesame dei
testi del Pubblico Ministero e per il prosieguo delle attività il Giudice ha rinviato l’udienza
al prossimo aprile 2022 per la conclusione dell’audizione dei consulenti tecnici del Pubblico
Ministero e per l’avvio dell’esame testimoniale dei consulenti tecnici della difesa.

In data 2 novembre 2018 è stato noticato un decreto penale di condanna emesso dal
Tribunale di Venezia, nei confronti di un Dirigente di IES Biogas, a seguito dell’infortunio sul
lavoro occorso il 29 settembre 2016, ad un dipendente della società, durante la manutenzione
di un agitatore di un silos. In data 16 novembre 2018 è stato depositato atto di opposizione
al decreto penale di condanna, con il quale si è chiesta la denizione del procedimento
nelle forme del giudizio abbreviato condizionato. Nel 2020 si è concluso l’iter assicurativo
e la persona oesa ha accettato l’oerta a titolo di risarcimento del danno formulata
dall’Assicurazione. Nel mese di giugno si è celebrata l’udienza davanti al Giudice il quale ha
respinto la richiesta di sentire un testimone a favore della difesa, essendo per lui già suciente
il contenuto degli atti depositati. Nel corso della discussione il Pubblico Ministero ha concluso
chiedendo l’assoluzione perché il fatto non sussiste in favore dell’imputato.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
453
In data 7 luglio 2021 il Giudice ha pronunciato
sentenza formulando l’assoluzione del
Dirigente di IES Biogas con formula piena
perché il fatto non sussiste; le motivazioni
sono state depositate in data 30 agosto 2021.
26.2 Procedimenti con lAutorità
di Regolazione per Energia Reti


l’accertamento di violazioni in materia
di misura del gas naturale nei confronti
di Snam Rete Gas S.p.A. e richiesta di
informazioni
Con deliberazione VIS 97/11, noticata in
data 15 novembre 2011, l’ARERA ha avviato
un procedimento per accertare la sussistenza
di violazioni in materia di misura del gas
naturale, in relazione a presunte anomalie
nel rilevamento della misura del gas con
riferimento a 45 impianti; con deliberazione
431/2012/S/Gas, il procedimento è stato
riunito ad altro procedimento, avente ad
oggetto i medesimi fatti contestati alla
Società, avviato nei confronti della impresa di
distribuzione interessata.
Snam Rete Gas, ha presentato una
proposta d’impegni in relazione alle
condotte contestate che, con deliberazione
332/2015/S/gas, l’ARERA ha dichiarato
inammissibile ritenendo che non fosse idonea
a ripristinare l’assetto degli interessi anteriore
alle violazioni contestate o ad eliminare
eventuali conseguenze immediate e dirette
delle violazioni medesime.
All’esito dell’istruttoria, in data 20 ottobre
2017, l’ARERA ha noticato a Snam Rete
Gas le risultanze istruttorie in cui vengono
confermate le contestazioni formulate
nella delibera di avvio del procedimento.
La Società ha richiesto l’assegnazione di
termini per svolgere le proprie difese e, a
tal ne, è stata convocata per l’audizione
innanzi al collegio dell’Autorità, tenutasi
in data 1 marzo 2018, nell’ambito della
quale è stata depositata memoria difensiva.
All’esito del procedimento, l’Autorità, pur
accogliendo parte delle argomentazioni
della Società ritenute rilevanti sotto il prolo
della quanticazione della sanzione, con
deliberazione 206/2018/S/gas del 5 aprile
2018, ha irrogato a Snam Rete Gas una
sanzione pecuniaria amministrativa per un
importo di 880 mila euro. La Società, pur
provvedendo al pagamento della sanzione
pecuniaria, ha impugnato la deliberazione
206/2018/S/gas innanzi al TAR di Milano. Si
resta in attesa di ssazione dell’udienza.


determinazione della quota parte degli
oneri derivanti dai crediti non riscossi,
da riconoscere al responsabile del
bilanciamento gas
All’esito di istruttoria avviata con
Deliberazione n. 145/2013/R/gas ai ni della
determinazione della quota parte degli
oneri derivanti dai crediti non riscossi, da
riconoscere al responsabile del bilanciamento
gas, per il periodo 1 dicembre 2011 - 23
ottobre 2012 in relazione a tre fattispecie
oggetto di precedente indagine, con
Deliberazione 608/2015/R/gas, l’ARERA ha
ritenuto di non riconoscere la quota parte dei
crediti non riscossi in relazione alle speciche
fattispecie oggetto di istruttoria, il cui valore
nominale complessivo ammonta a circa 130
milioni di euro (IVA inclusa).
La Società, ritenendo che vi fossero i
presupposti per il riconoscimento della
quota parte degli oneri derivanti dai crediti
non riscossi oggetto del procedimento in
questione, ha impugnato la Deliberazione
608/2015/R/gas dinanzi al TAR di Milano che,
con sentenza n. 942/2017, pubblicata in data
21 aprile 2017, ha parzialmente accolto il
ricorso di Snam Rete Gas ritenendo che, in
relazione ad alcune delle fattispecie oggetto
dell’istruttoria, vi fossero i presupposti per il
riconoscimento, in tutto o in parte, degli oneri
derivanti dai relativi crediti non riscossi.
La decisione del TAR è stata recentemente
confermata dal Consiglio di Stato con
sentenza n. 1630/2020, pubblicata in data 5
marzo 2020
35
. Per eetto delle sentenze, la
Società ha ottenuto il riconoscimento di un
importo pari a circa 40 milioni di euro (IVA
inclusa).
35 Per maggiori informazioni si rimanda al successivo
paragrafo “Recupero dei crediti nei confronti di alcuni
utenti del sistema del trasporto e bilanciamento”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
454
In relazione agli oneri di cui al procedimento
in oggetto, era stato effettuato un
accantonamento a fondo svalutazione
crediti.


sanzionatorio nei confronti di Snam
Rete Gas S.p.A. per inosservanza della
Deliberazione 292/2013/R/gas
Con deliberazione n. 9/2014/S/gas,
l’ARERA ha disposto l’avvio di un
procedimento sanzionatorio nei confronti
di Snam Rete Gas per inosservanza della
deliberazione 292/2013/R/gas al fine
di accertare l’esistenza di ritardi negli
adempimenti connessi al recepimento delle
modifiche del Codice di Rete stabilite con
deliberazione 292/2013/R/gas, in materia
di settlement. All’esito del procedimento,
con deliberazione 853/2017/S/gas,
l’Autorità ha irrogato a Snam Rete Gas una
sanzione pecuniaria amministrativa per
un importo di 95 mila euro in quanto, pur
accogliendo parte delle argomentazioni
della Società rilevanti sotto il profilo della
quantificazione della sanzione, ha ritenuto
che la Società abbia adempiuto in ritardo
alla deliberazione 292/2013/R/Gas.
La Società, pur provvedendo al pagamento
della sanzione pecuniaria, ha impugnato
la deliberazione 853/2017/S/gas innanzi al
TAR di Milano. Si resta in attesa di fissazione
dell’udienza.

250/2015/R/gas, pubblicata il 1 giugno

misure in materia di odorizzazione del
gas per usi domestici e similari di clienti
finali direttamente allacciati alle reti di
trasporto del gas naturale”
Con Deliberazione 250/2015/R/gas, a
seguito di sentenza del TAR di Milano,
l’ARERA ha modificato l’articolo 5 della
Deliberazione 602/2013/R/gas afferente
all’obbligo, in capo alle imprese di
trasporto, di odorizzare i clienti finali
direttamente allacciati alla rete di trasporto
che, tenuto contro delle categorie
d’uso indicate nel TISG, facciano un uso
non meramente tecnologico del gas
riconsegnato. A tal riguardo l’ARERA ha
disposto che le imprese di trasporto, previa
effettuazione di un censimento dei punti
di riconsegna interessati (entro il 31 luglio
2015) e trasmissione all’ARERA (entro il 30
novembre 2015) del piano di adeguamento,
da aggiornarsi semestralmente, con
la descrizione della soluzione tecnica
individuata, devono completare, entro il
31 gennaio 2017, l’attuazione dei piani
di adeguamento. Snam Rete Gas ha
impugnato la predetta delibera ritenendo
che il termine per l’attuazione del Piano
potesse essere determinato solo a seguito
del censimento.
Espletato il censimento, in sede di
trasmissione del Piano di adeguamento
e dei successivi aggiornamenti, Snam
Rete Gas ha nuovamente rappresentato
all’Autorità la irragionevolezza del
predetto termine che invece l’ARERA
ha ritenuto di confermare con delibera
484/2016/E/gas. Conseguentemente
Snam Rete Gas, nell’ambito del ricorso
con cui aveva impugnato la Deliberazione
250/2015/R/gas, ha presentato ricorso per
motivi aggiunti avverso la Deliberazione
484/2016/E/gas chiedendo la sospensione
delle delibere impugnate.
La richiesta di sospensiva è stata accolta dal
Consiglio di Stato. In sede di merito, in esito
all’udienza tenutasi il 16 gennaio 2019, con
sentenza n. 869 del 17 aprile 2019, il TAR
di Milano ha accolto il ricorso presentato
da Snam Rete Gas dichiarando l’illegittimità
del termine fissato dall’Autorità in quanto
manifestamente irragionevole laddove non
tiene conto della complessità delle attività
da svolgere da parte del trasportatore e
della necessità della collaborazione dei
clienti finali su cui grava l’onere di garantire
l’uso del gas in condizioni di sicurezza per i
lavoratori interessati.
Si segnala che, con Decreto Ministeriale del
18 maggio 2018, il Ministero per lo sviluppo
economico ha fissato in capo ai clienti finali
direttamente allacciati alla rete di trasporto
di gas naturale l’onere di garantire l’uso
del gas in condizioni di sicurezza laddove
facciano, anche solo in parte, un uso
domestico o similare del gas, anche se
combinato con usi tecnologici. In esito
alle attività funzionali all’attuazione del
Decreto, i clienti finali hanno attestato di
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
455
garantire l’uso in sicurezza del gas secondo
le modalità previste dal Decreto medesimo.
Nell’ambito del Documento di consultazione
(DCO 203/2019/R/Gas) propedeutico alla
revisione della regolazione in materia di
qualità del servizio di trasporto l’ARERA ha
manifestato l’intenzione: (i) di confermare
il quadro regolatorio di cui alla citata
Deliberazione 250/2015/R/Gas senza
prevedere un termine entro il quale attuare
il Piano; e (ii) di promuovere una modifica
normativa finalizzata al coordinamento
della regolazione con il Decreto Ministeriale
sopra citato. Dando seguito a quanto
anticipato nel DCO, con Deliberazione
554/2019/R/gas, l’Autorità ha confermato
il precedente regime regolatorio (obbligo
di odorizzare a carico del trasportatore)
riproponendosi pertanto un tema di
coordinamento con gli obblighi imposti
dal Decreto. Pertanto, nelle more di una
eventuale modifica normativa, Snam
Rete Gas ha impugnato la Deliberazione
554/2019/R/gas.
26.3 Contenziosi fiscali

di Constatazione
In data 14 dicembre 2018 è stato
notificato a TEP Energy Solution S.r.l. un
Processo Verbale di Constatazione (PVC)
limitatamente al periodo di imposta
1 gennaio 2013/31 dicembre 2013. Il
PVC è il risultato di una verifica fiscale
avviata nei confronti della società il 27
settembre 2018, al fine di controllare
l’adempimento delle disposizioni
contemplate dalla normativa tributaria
in materia di imposte sui redditi, IVA e
degli altri tributi. Tale attività di indagine
ha preso l’avvio da un’altra più estesa
avviata dalla Procura delle Repubblica di
Milano, in merito a un sistema di frode
fiscale basato sull’emissione e utilizzo di
fatture per operazioni oggettivamente e
soggettivamente inesistenti, nell’ambito
della compravendita dei certificati
energetici. Successivamente all’esito della
verifica fiscale è stato notificato, in data 21
gennaio 2019, a TEP Energy Solution il PVC
riferito al periodo di imposta 1° gennaio
2014 e 31 dicembre 2014 e a TEP REALE
ESTATE il PVC relativamente agli anni 2013
e 2014. Si precisa che la Guardia di Finanza
ha inviato in data 27 dicembre 2018 notizia
di reato alla Procura della Repubblica
di Roma, la quale ha avviato un’attività
di indagine nei confronti del legale
rappresentante della Società per il reato
di dichiarazione fraudolenta mediante uso
di fatture o altri documenti per operazioni
inesistenti (art. 2 del D.Lgs. n.74/2000).
La Società, a seguito della notifica dei
PVC, ha depositato presso l’Agenzia delle
Entrate delle memorie difensive chiedendo
anche l’avvio di un contradditorio con
lo stesso Ufficio, al fine di chiarire e
precisare i fatti esposti nei PVC per la
corretta ricostruzione della fattispecie. Nel
contraddittorio con l’Agenzia delle Entrate
è emersa l’opportunità di un’ipotesi di
definizione transattiva dei PVC, articolata
in accertamenti con adesione ed atti di
parziale archiviazione dei verbali medesimi.
Successivamente in data 30 luglio 2019
LAgenzia delle Entrate e TEP hanno
sottoscritto distinti atti di adesione, per la
definizione dei suddetti PVC. In parallelo
al contraddittorio con l’Agenzia delle
Entrate, sono stati avviati dei colloqui
con il Pubblico Ministero, il quale è stato
informato della definizione della pratica
con l’Ufficio dell’Agenzia. Il Pubblico
Ministero a seguito degli approfondimenti,
anche grazie alla collaborazione della
difesa che ha prodotto memorie difensive
e al versamento dell’ingente somma di
denaro dovute all’Erario, valutata l’assenza
dell’elemento psicologico del reato, ha
chiesto al Gip di disporre l’archiviazione del
procedimento penale. Il Gip condividendo
le argomentazioni del Pubblico Ministero ha
disposto l’archiviazione del procedimento
attraverso apposito decreto.

Nord Italia
I Comuni del Nord Italia hanno notificato a
Snam Rete Gas 17 avvisi di accertamento
ai fini IMU/TASI per le annualità 2016,
2017 e 2018, che fanno seguito a richieste
di informazioni ai fini catastali ex art. 1,
comma 693, della Legge n. 147/2013. La
società ha provveduto ad effettuare un
accantonamento al fondo rischi ed oneri.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
456

Il Comune di Bordolano ha accertato
la posizione IMU in relazione alle aree
edificabili possedute dalla Società sul
territorio del medesimo Comune per le
annualità dal 2012 al 2015. Le somme
accertate dal Comune con gli avvisi di
accertamento relativi agli anni di imposta
2012, 2013 e 2014 – come rideterminate
dalla Commissione Tributaria Regionale
della Lombardia – sono state pagate dalla
Società nel corso del 2020, nelle more dei
relativi giudizi.
L’avviso di accertamento emesso dal
Comune nel 2015 risulta ancora sub iudice
in primo grado.
26.4 Altri procedimenti

di regolazione delle tariffe di trasporto e
dispacciamento del gas naturale

Con sentenza n. 2888/2015 il Consiglio
di Stato ha respinto il ricorso introdotto
dall’ARERA per la riforma della sentenza
del TAR Milano n. 995/2013 che aveva
annullato le disposizioni contenute nelle
delibere ARG/gas/184/09, 192/09, 198/09 e
218/10 in materia di tariffe di trasporto e di
dispacciamento gas naturale per il periodo
2010 - 2013 relativamente, in particolare,
al riparto commodity/capacity, alla riforma
del modello entry/exit e al gas destinato
ai consumi delle centrali di compressione
(autoconsumi).
Con Deliberazione 428/2015/C/gas, l’ARERA
ha deliberato di proporre ricorso per
revocazione per errore di fatto avverso la
citata sentenza, ricorso successivamente
rinunciato in data 29 marzo 2018 stante
la sopravvenuta carenza d’interesse alla
prosecuzione del giudizio. Al contempo,
l’Autorità ha ottemperato alle predette
sentenze con la Deliberazione 550/2016/R/
gas con cui, riformata la disciplina
degli autoconsumi, ha motivatamente
confermato i restanti criteri tariffari anche
alla luce delle consultazioni effettuate.
Stante la natura confermativa della
citata delibera, l’originaria ricorrente ha
presentato ricorso per l’ottemperanza delle
predette sentenze e la declaratoria della
nullità della Delibera 550/2016/R/gas. Con
sentenza n. 494/2017, il TAR di Milano ha
parzialmente accolto il ricorso con specifico
riferimento al tema del riparto commodity/
capacity, ritenendo che la Delibera
impugnata abbia ottemperato in modo
inesatto e parziale alla sentenza 995/2013
e che, pertanto, l’Autorità debba procedere
ad un supplemento di valutazione in ordine
agli effetti delle scelte operate.
La sentenza n. 494/2017 è stata impugnata
dalla ricorrente, nonché in via incidentale
dall’ARERA. Con sentenza n. 1840/2018
del 23 marzo 2018 il Consiglio di Stato,
in parziale accoglimento del ricorso
incidentale dell’Autorità, ha respinto
l’azione di nullità per violazione del
giudicato presentata dalla ricorrente in
primo grado e ha disposto la conversione
del rito in un giudizio ordinario di
annullamento. La ricorrente ha
conseguentemente riassunto il giudizio
innanzi al TAR di Milano.
Si segnala, altresì, che con recente
sentenza n. 301/2021 il TAR di Milano ha
parzialmente annullato, su presupposti
in parte analoghi, la Delibera ARERA
575/2017/R/ gas relativa al periodo
regolatorio transitorio 2018-2019. In
particolare, hanno trovato conferma le
cesure al rapporto 90:10 tra le compenti
capacity/commodity. Inoltre, il TAR ha
ritenuto di annullare la citata delibera nella
parte in cui prevede la determinazione
dei costi unitari del trasporto in ragione
dei calcoli dei flussi del gas (c.d. flussi e
controflussi). La sentenza è stata impugnata
dall’Autorità.
Da ultimo si segnala che, con sentenze del
TAR Milano n. 440/2020 e 33/2021, sono
state parzialmente annullate la succitata
deliberazione 575/2017/R/ gas, nonché
la deliberazione 114/2019/R/gas (criteri
tariffari 2020-2023) nella parte in cui
non prevedono una tariffa degressiva in
favore dei grandi consumatori di gas in
attuazione di specifica normativa primaria.
Entrambe le sentenze sono state impugnate
dall’Autorità; la discussione dei ricorsi
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
457
innanzi al Consiglio di Stato è prevista per
aprile 2022.
In tutti i casi sopra richiamati, i profili
contestati non incidono sui ricavi
riconosciuti alle imprese di trasporto.

Comitato Ambientalisti
Con D.P.R. del 16 settembre 2019 è stato
recepito il parere vincolante pubblicato dal
Consiglio di Stato il 27 giugno 2019 con il
quale sono stati accolti i ricorsi presentati
dal Coordinamento Comitato Ambientalisti
più altri soggetti. In tale D.P.R. è statuito
che: (i) per il mancato deposito della
documentazione relativa alla VIA nei comuni
di Azzanello e Verolavecchia il decreto di
VIA rilasciato nel 2009 per la costruzione
della nuova centrale di stoccaggio di
Bordolano, ferme restando le prescrizioni ivi
contenute, viene annullato limitatamente
alla parte in cui ha espresso il giudizio
favorevole di compatibilità ambientale; (ii)
viene annullato, in via derivata, il decreto
del Ministero dello Sviluppo Economico,
28 dicembre 2011 (approvazione della
variazione del programma lavori della
concessione “Bordolano Stoccaggio”)
nonché (iii) i provvedimenti del Ministero
dell’Ambiente (prot. 18804 dell’8 agosto
2013 e prot.14583 del 16 maggio 2014),
sempre in tema di VIA, ferma restando
la perdurante validità delle prescrizioni
ivi contenute, a tutela della sicurezza e
della incolumità pubblica, che non sono
in alcun modo travolte dalla pronuncia di
annullamento. Il Consiglio di Stato ha altresì
stabilito la riapertura del procedimento
di VIA e il Ministero dell’Ambiente ha
tempestivamente riaperto i termini della
VIA (con nota DVA U28389 del 29 ottobre
2019) limitatamente ai soli comuni di
Azzanello e Verolavecchia; di essi solo il
Comune di Verolavecchia ha presentato
osservazioni a cui si dono aggiunte quelle di
altri soggetti. Attualmente il procedimento
pende avanti la Commissione Tecnica per
la Valutazione di Impatto Ambientale e
Stogit ha fornito tutti i chiarimenti tecnici
a fronte delle osservazioni presentate. Si
aggiunga che il Mise, con nota U.0025890
del 22 novembre 2019, ha emesso un
provvedimento ex art. 29, comma 3 del D.
Lgs. 152/2006, dove viene consentita la
prosecuzione delle attività di stoccaggio
nell’impianto di Bordolano nelle more di
espletamento della VIA.

in merito all’IVA
In data 13 febbraio 2020 l’Agenzia
delle Entrate ha notificato a Snam (di
seguito “Società”) un questionario IVA
per richiedere i motivi del ravvedimento
operoso effettuato nell’anno 2016 con
riferimento alle annualità 2012, 2013,
2014 e 2015. In specie, la Società nel 2016
ha trasmesso le dichiarazioni integrative
relative alle annualità dal 2012 al 2014 per
dare atto dello svolgimento - a partire dal
2012 - di una nuova attività di concessione
di finanziamenti e che in relazione a questa
attività la Società intendeva avvalersi, ai
fini IVA, della separazione facoltativa delle
attività ai sensi dell’art. 36, comma 3, d.P.R.
n. 633/1972. Per quanto attiene, invece,
al 2015, la relativa dichiarazione annuale
è stata presentata nei termini ordinari e si
è proceduto con il ravvedimento operoso
per porre rimedio a talune irregolarità
(sempre connesse alla tenuta di contabilità
separate) che avevano inciso sulle corrette
liquidazioni mensili.
A seguito di una preliminare istruttoria,
l’Agenzia delle Entrate, in data 21 dicembre
2020, ha notificato l’invito a comparire per
l’instaurazione del contraddittorio per le
annualità 2012-2013-2014-2015, per meglio
verificare se la Società ha effettivamente
tenuto “ex ante” un comportamento
concludente in tal senso.
La Società, al fine di evitare un lungo
e complesso contenzioso, in data 25
marzo 2021, a seguito dell’adesione
all’accertamento, ha provveduto a liquidare
l’importo concordato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
458


Salviamo l’Orso Marsicano ODV contro
l’autorizzazione integrata ambientale per
la nuova centrale di Sulmona
Il Forum Ambientalista, che dichiara
di essere una associazione di difesa
ambientale, con ricorso del 2 giugno
2021 ha incardinato azione avanti il TAR
Lazio per l’annullamento del Decreto del
Ministero della Transizione Ecologica n.
000086 del 11.03.2021 recante “Rilascio
dell’autorizzazione integrata ambientale
(AIA)” per l’esercizio della centrale di
compressione gas della società Snam
Rete Gas S.p.A. sita in Sulmona (AQ)
(ID 7015/9997) nonché di tutti gli atti
presupposti, conseguenziali o comunque
connessi.
Il ricorrente sostiene che a fondamento
delle proprie ragioni vi siano motivazioni
legate a: (i) rischio sismico a cui sarebbero
sottoposte le opere di Snam Rete Gas; (ii)
difetto di istruttoria in tema di emissioni e
di loro mancata considerazione riguardo agli
effetti sugli animali e le piante del territorio
interessato; (iii) mancata elaborazione della
valutazione ambientale strategica (VAS)
quale presupposto per il rilascio dell’AIA;
(iv) mancanze nell’iter istruttorio che ha
condotto al rilascio dell’AIA. Non è stata
proposta domanda cautelare e quindi
si è in attesa che il TAR fissi l’udienza di
discussione del merito della causa.
Con ricorso al Presidente della Repubblica
del 6 agosto 2021 l’Associazione italiana
per il Word Wife Found of Nature Wwf Italia
Onlus e l’associazione Salviamo l’orso Bruno
Marsicano_ODV chiedevano anch’esse
l’annullamento del Decreto del Ministero
della Transizione ecologica n. 0000086 del
11.03.2021 costituente l’AIA della nuova
centrale di Sulmona. Le motivazioni addotte
sono: (i) l’inefficacia della VIA che sarebbe
venuta meno nel 2016; (ii) l’eccesso di
potere nell’aver ignorato le osservazioni del
Comune di Sulmona e dei parchi Nazionali
della Maiella, del Parco Nazionale D’Abruzzo
e dalla Riserva Naturale Regionale di
Monte Genzana Alto Gizio; (iii) nel non
aver adeguatamente considerato il rischio
sismico; (iv) nel non aver considerato le
osservazioni del pubblico; (v) la violazione
di legge e l’eccesso di potere per difetto
d’istruttoria in relazione alle emissioni in
atmosfera e all’impatto sul clima; (vi) la
violazione della direttiva 42/2001 C.E. per
omessa valutazione ambientale strategica.
A seguito di opposizione di Snam Rete Gas il
ricorso è stato riassunto avanti il TAR Lazio
dai ricorrenti con atto 3 novembre 2021.
Anche per questa causa si è in attesa di
fissazione dell’udienza di discussione del
merito.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
459
27
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
I ricavi e gli altri proventi operativi del gruppo sono conseguiti principalmente in Italia. L’analisi
dei ricavi per settore di attività è riportata nella nota n. 34 “Informazioni per settore di attività”.
I ricavi verso parti correlate sono illustrati alla nota n. 35 “Rapporti con parti correlate”.
27.1 Ricavi
27.1.1 Ricavi del settore Trasporto del gas naturale
I ricavi sono relativi principalmente ai corrispettivi per il servizio dell’attività di trasporto di gas
naturale e riguardano principalmente Eni S.p.A. (815 milioni di euro; 812 milioni di euro nel
2020) e Enel Trade S.p.A. (313 milioni di euro; 277 milioni di euro nel 2020).
I ricavi del gruppo sono esposti al netto delle componenti tariarie, principalmente riferite
al settore trasporto, addizionali rispetto alla taria e destinate alla copertura degli oneri di
carattere generale del sistema gas (1.159 milioni di euro, 1.133 milioni di euro nel 2020), i
cui importi sono riversati da Snam alla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA). Le
principali componenti sono relative:
alle componenti tariarie aggiuntive GST e RET (per un importo complessivo pari 558 milioni
di euro nel 2021; 619 milioni di euro nel 2020), introdotte dalle deliberazioni dell’Autorità
ARG/Com 93/10 e ARG/Gas 177/10 con decorrenza 1 gennaio 2011, destinate a nanziare,
rispettivamente, il “Conto per la compensazione delle agevolazioni tariarie ai clienti del
settore gas in stato di disagio” (Conto GS) ed il “fondo per misure ed interventi per il risparmio
energetico e lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel settore del gas naturale” (Conto RE);
al corrispettivo variabile CRVOS, introdotto nel 2011 dalla deliberazione ARG/gas 29/11
dell’Autorità, a copertura degli oneri derivanti dall’applicazione del fattore di garanzia dei
ricavi per il servizio di stoccaggio e degli oneri sostenuti dal Gestore Servizi Energetici (GSE)
per l’erogazione delle misure di cui agli articoli 9 e 10 di cui del D.lgs. 130/10 (per un importo
complessivo pari 376 milioni di euro nel 2021; 268 milioni di euro nel 2020).
Nel corso del 2021 Snam ha svolto il servizio di trasporto per 230 utenti.
(milioni di €) 2020 2021
Ricavi 2.753 3.285
Altri proventi operativi 17 12
TOTALE RICAVI E PROVENTI OPERATIVI 2.770 3.297
(milioni di €) 2020 2021
Settore Trasporto di gas naturale 2.025 2.329
Settore Stoccaggio di gas naturale 499 523
Settore Rigassicazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) 21 19
Altri settori 192 400
Altri ricavi non allocati a settori 16 14
TOTALE RICAVI 2.753 3.285
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
460
27.1.2 Ricavi del settore Stoccaggio del gas naturale
I ricavi sono relativi essenzialmente ai corrispettivi per il servizio dell’attività di stoccaggio di
modulazione (409 milioni di euro; 419 milioni di euro nel 2020) e strategico (79 milioni di euro;
72 milioni di euro nel 2020).
Nel corso del 2021 Snam ha svolto il servizio di stoccaggio di gas naturale per 81 società.
27.1.3 Rigassicazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL)
I ricavi si riferiscono essenzialmente ai corrispettivi per il servizio di rigassicazione, che
includono il fattore di copertura dei ricavi riconosciuti dall’Autorità (10 milioni di euro).
I ricavi relativi ai settori trasporto, stoccaggio e rigassicazione includono i corrispettivi a
copertura degli energy cost che ammontano a 311 milioni di euro (60 milioni di euro nel 2020),
in aumento a fronte del signicativo incremento del prezzo del gas. Sulla base di quanto
stabilito dal quadro normativo vigente per il quinto periodo regolatorio, a partire dal 1 gennaio
2020, gli energy costs relativi ai costi per l’acquisto del fuel gas, precedentemente oggetto di
conferimento in natura dagli shipper, agli oneri per l’acquisto di diritti di emissione di CO
2
e
consumi di energia elettrica, trovano copertura nei ricavi attraverso il corrispettivo variabile.
27.1.4 Altri settori
I ricavi riguardano principalmente: (i) le prestazioni di servizi relativi a progetti di ecienza
energetica (312 milioni di euro); (ii) i corrispettivi per la realizzazione e la gestione di impianti di
biogas e biometano (58 milioni di euro); (iii) la vendita di compressori per autotrazione - CNG (22
milioni di euro).
27.1.5 Altri ricavi non allocati a settori
I ricavi riguardano i proventi derivanti dall’atto e dalla manutenzione di cavi di
telecomunicazione in bra ottica (14 milioni di euro).
27.2 Altri proventi operativi
Gli altri proventi operativi, pari a 12 milioni, di euro riguardano principalmente i contributi per
nuovi allacciamenti alla rete di trasporto.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
461
28
COSTI E ONERI OPERATIVI
I costi e oneri operativi includono i costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza
connesso alla pandemia da COVID-19 per un importo complessivo di 7 milioni di euro, relativi
principalmente a donazioni di materiale sanitario (3 milioni di euro) in favore del sistema
sanitario italiano e del terzo settore, acquisti di dispositivi di protezione individuale ad uso
interno e costi per servizi (4 milioni di euro).
I costi e gli oneri operativi del gruppo sono conseguiti principalmente in Italia.
I costi e gli oneri operativi sostenuti con parti correlate sono indicati alla nota n. 35 “Rapporti
con parti correlate”.
28.1 Costi di acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
L’aumento della voce Costi di acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (+325
milioni di euro) è riconducibile principalmente all’incremento degli energy cost.
(milioni di €) 2020 2021
Costi di acquisto materie prime, sussidiarie di consumo e merci 172 568
Costi del personale 188 216
Costi per servizi 146 179
Altri costi e oneri operativi 111 91
TOTALE COSTI E ONERI OPERATIVI 617 1.054
(milioni di €) 2020 2021
Costi di acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 309 634
Variazione delle Rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (6) (14)
Totale costi sostenuti nell'esercizio 303 620
Quota costi capitalizzati per lavori interni (131) (52)
TOTALE COSTI DI ACQUISTO MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
RILEVATI A CONTO ECONOMICO
172 568
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
462
28.2 Costi per servizi
28.3 Costi del personale
La voce altri oneri (32 milioni di euro) comprende principalmente gli oneri per piani a contributi
deniti (13 milioni di euro), relativi essenzialmente al Trattamento di Fine Rapporto maturato,
da versare ai Fondi pensione, ovvero all’INPS, e gli oneri per esodi agevolati (7 milioni di euro).
Gli oneri per beneci ai dipendenti sono illustrati alla nota n. 20 “Passività per beneci ai
dipendenti”.
(milioni di €) 2020 2021
Prestazioni tecniche, legali, amministrative e professionali 57 96
Servizi IT (Information Technology) 73 91
Prestazioni di manutenzione ordinaria 29 33
Costruzione, progettazione e direzione lavori 33 23
Fornitura energia elettrica, termica, acqua, ecc. 23 23
Servizi relativi al personale 14 19
Servizi di telecomunicazione 12 15
Lavorazione materiali presso terzi 17 11
Assicurazioni 9 10
Pubblicità 3 6
Utilizzo fondo smantellamento e ripristino siti (15) (21)
Altri servizi 55 45
Totale costi sostenuti nell'esercizio 310 351
Quota costi capitalizzati per lavori interni (164) (172)
TOTALE COSTI PER SERVIZI RILEVATI A CONTO ECONOMICO 146 179
(milioni di €) 2020 2021
Salari e stipendi 176 197
Oneri sociali (previdenziali e assistenziali) 48 52
Oneri per piani a beneci deniti ai dipendenti 1 (3)
Altri oneri 29 32
Totale costi del personale sostenuto nell'esercizio 254 278
Quota costi capitalizzati (66) (62)
TOTALE COSTI DEL PERSONALE RILEVATO A CONTO ECONOMICO 188 216
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
463
28.3.1 Numero medio dei dipendenti
Il numero medio dei dipendenti a ruolo delle entità incluse nell’area di consolidamento, ripartito
per qualica professionale, è riportato nella tabella seguente:
Il numero medio dei dipendenti è calcolato come media determinata sulla base delle risultanze
mensili dei dipendenti per categoria.
Il personale in servizio al 31 dicembre 2021 è pari a n. 3.430 risorse (n. 3.249 risorse al 31
dicembre 2020), con un incremento di 181 risorse (+5,7%) rispetto al 31 dicembre 2020.
L’aumento è principalmente dovuto a nuove assunzioni dal mercato del lavoro, anche per il
potenziamento dei nuovi business della transizione energetica, che hanno più che assorbito le
uscite dell’esercizio.
28.3.2 Piano di incentivazione dei dirigenti con azioni Snam
In data 11 aprile 2017 l’Assemblea degli Azionisti ha approvato il Piano di incentivazione
azionaria di lungo termine 2017-2019 e, successivamente, in data 18 giugno 2020 la stessa
Assemblea ha approvato il Piano di incentivazione azionaria di lungo termine 2020-2022,
conferendo al Consiglio di Amministrazione ogni potere necessario per l’attuazione dei Piani.
I piani, destinati all’Amministratore Delegato e altri beneciari di Snam, identicati tra coloro
che ricoprono posizioni a maggiore impatto sui risultati aziendali o con rilevanza strategica ai
ni del conseguimento degli obiettivi pluriennali di Snam, prevedono tre cicli di assegnazione
annuali di obiettivi triennali (cosiddetto Piano rolling) per gli anni 2017, 2018, 2019 e per gli
anni 2020, 2021 e 2022. Al termine del periodo di performance di tre anni, se soddisfatte le
condizioni sottostanti al Piano, il beneciario avrà diritto a ricevere azioni della Società a titolo
gratuito.
Il numero massimo di azioni a servizio dei piani è pari n. 3.500.000 azioni per ogni ciclo triennale
del Piano. I Piani avranno termine nel 2022, allo scadere del Periodo di vesting relativo
all’ultima attribuzione del 2019 e nel 2025, allo scadere del Periodo di vesting relativo all’ultima
attribuzione del 2022.
A fronte del Piano 2017-2019 sono state attribuite complessivamente n. 5.385.372 azioni, di
cui n. 1.368.397 azioni a valere per l’attribuzione 2017 (assegnate per n. 1.511.461 azioni nel
luglio 2020 al termine del vesting period), n. 2.324.413 azioni a valere per l’attribuzione 2018
(assegnate per n. 2.441.742 nel luglio 2021, al termine del vesting period) e n. 1.692.562 azioni
a valere per l’attribuzione 2019. Il fair value unitario dell’azione, determinato dalla quotazione di
borsa del valore del titolo Snam alle date di attribuzione (cosiddetta grant date), è pari a 3,8548
e 3,5463 e 4,3522 euro per azione rispettivamente per le attribuzioni 2017, 2018 e 2019.
 2020 2021
Dirigenti 129 146
Quadri 525 585
Impiegati 1.715 1.842
Operai 752 806
NUMERO MEDIO DEI DIPENDENTI 3.121 3.379
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
464
A fronte del Piano 2020-2022, a valere per le annualità 2020 e 2021, sono state attribuite
complessivamente n. 2.523.850 azioni, di cui n. 1.277.996 azioni a valere per l’attribuzione
2020 e n. 1.245.854 azioni a valere per l’attribuzione 2021. Il fair value unitario dell’azione,
determinato dalla quotazione di borsa del valore del titolo Snam alle date di attribuzione
(cosiddetta grant date), è pari a 4,441 e 4,559 euro per azione per l’annualità 2020 ed è pari a
5,104, 4,778 e 5,014 euro per azione per l’annualità 2021.
Il costo relativo al Piano di incentivazione di Lungo Termine, rilevato come componente
del costo del personale, ammonta a circa 8 milioni di euro (7 milioni di euro nel 2020) con
contropartita alle riserve di patrimonio netto. In considerazione delle condizioni non di mercato
alle quali è connesso l’ottenimento del benecio, il costo riette l’adeguamento, lungo il
vesting period, del numero di azioni che si prevede saranno eettivamente assegnate.
Per maggiori informazioni sulle caratteristiche del Piano si rinvia a quanto indicato nella
Relazione sulla gestione al capitolo “Commento ai risultati economico-nanziari e altre
informazioni - Altre informazioni”.
28.3.3 Compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi spettanti ai soggetti che hanno il potere e la responsabilità della pianicazione,
direzione e controllo della società, e quindi gli amministratori esecutivi e non, i direttori generali
e i dirigenti con responsabilità strategica
36
(cosiddetti “Key management personnel”) in carica
nel corso dell’esercizio ammontano (incluso i contributi e oneri accessori) a 12 milioni di euro
(11 milioni di euro nel 2020) e risultano così composti:
28.3.4 Compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci
I compensi spettanti agli amministratori ammontano a 5,3 milioni di euro e 5,1 milioni di euro
rispettivamente nell’esercizio 2021 e 2020. I compensi spettanti ai sindaci ammontano a 0,2
milioni di euro (parimenti nel 2020). Questi compensi comprendono gli emolumenti e ogni
altra somma avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale dovuta per lo svolgimento
della funzione di amministratore o sindaco in Snam S.p.A. e in altre imprese incluse nell’area di
consolidamento che abbiano costituito un costo per Snam, anche se non soggetti all’imposta sul
reddito delle persone siche.
36 Rientrano i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente e indirettamente, di pianicazione, direzione
e controllo delle attività di Snam. I dirigenti con responsabilità strategica di Snam, diversi da Amministratori e Sindaci,
sono stati individuati con riferimento alle seguenti posizioni: (i) Chief Financial Ocer e Chief International & Business
Development Ocer; (ii) Chief Industrial Assets Ocer; (iii) Executive Vice President Human Resources, Organization
& PFM.
(milioni di €) 2020 2021
Salari e stipendi 5 5
Indennità per cessazione del rapporto di lavoro 2
Pagamenti basati su azioni 4 4
TOTALE COMPENSI SPETTANTI A DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE 11 9
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
465
28.4 Altri costi e oneri operativi
Per maggiori dettagli in merito alla movimentazione dei fondi rischi e oneri e dei crediti, si
rimanda alle note n. 18 “Fondi per rischi e oneri” e n. 15 “Crediti commerciali e altri crediti”.
29
AMMORTAMENTI E PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE DI IMMOBILI,
IMPIANTI, MACCHINARI E ATTIVITÀ IMMATERIALI
Per maggiori dettagli in riferimento agli ammortamenti e alle perdite per riduzione di valore,
si rimanda alle analisi riportate alle note n. 8 “Immobili, impianti e macchinari” e n. 9 “Attività
immateriali e avviamento”.
L’analisi degli ammortamenti e svalutazioni per settore di attività è riportata nella nota n. 34
“Informazioni per settore di attività”.
(milioni di €) 2020 2021
Diritti di emissione CO
2
10 34
Imposte indirette e tasse 13 21
Licenze d'uso software, costi per leasing di breve termine e leasing di beni di modico valore 22 16
Minusvalenze da alienazione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali 14 14
Accantonamenti (Utilizzi) al fondo svalutazione crediti 2 3
Accantonamenti/(Utilizzi) netti ai fondi rischi e oneri 12 2
Altri oneri 38 1
TOTALE ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI 111 91
(milioni di €) 2020 2021
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari 681 709
Ammortamenti di attività immateriali 81 100
Totale ammortamenti 762 809
Perdite per riduzione di valore degli immobili, impianti e macchinari 11 11
Totale perdite per riduzione di valore 11 11
TOTALE AMMORTAMENTI E PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 773 820
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
466
30

Gli interessi attivi su crediti nanziari a lungo termine sono connessi essenzialmente al
contributo pro-rata dallo Shareholder Loan di OLT (14 milioni di euro).
Gli oneri connessi all’indebitamento nanziario lordo (146 milioni di euro) riguardano: (i)
interessi passivi e altri oneri su prestiti obbligazionari (127 milioni di euro) riferiti agli interessi su
n. 19 prestiti obbligazionari; (ii) interessi passivi verso banche relativi a linee di credito revolving
e a nanziamenti a scadenza per complessivi 12 milioni di euro; (iii) la quota di competenza
dell’esercizio delle commissioni Up - Front Fee sulle linee di credito revolving (4 milioni di euro)
e le commissioni di mancato utilizzo delle linee di credito (3 milioni di euro).
Gli oneri nanziari connessi al trascorrere del tempo sono relativi principalmente ai fondi
smantellamento e ripristino siti dei settori stoccaggio e trasporto.
Gli oneri nanziari capitalizzati si riferiscono alla quota di oneri nanziari oggetto di
capitalizzazione nelle attività di investimento.
(milioni di €) 2020 2021
- Interessi attivi e altri proventi nanziari su attività nanziarie a breve termine (11) (15)
- Interessi attivi su crediti nanziari a lungo termine (13) (14)
- Altri proventi nanziari (2) (3)
 (26) (32)
- Interessi passivi e altri oneri nanziari su prestiti obbligazionari 160 127
- Commissioni passive su nanziamenti e linee di credito bancarie 7 12
- Interessi passivi su linee di credito e nanziamenti bancari e da altri nanziatori 11 7
Oneri connessi all'indebitamento nanziario lordo 178 146
- Oneri nanziari relativi a strumenti derivati 10
- Oneri nanziari connessi al trascorrere del tempo (accretion discount) (*) 6 5
- Altri oneri nanziari 2 3
Totale oneri nanziari sostenuti nell'esercizio 196 154
- Quota oneri nanziari capitalizzati (12) (20)
TOTALE ONERI FINANZIARI RILEVATI A CONTO ECONOMICO 184 134
TOTALE ONERI FINANZIARI NETTI 158 102
(*) La voce riguarda l’incremento dei fondi per rischi e oneri e delle passività per beneci ai dipendenti che sono indicati, ad un valore attualizzato, nelle note n. 18 “Fondi per
rischi e oneri” e n. 20 “Passività per beneci ai dipendenti”.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
467
31
PROVENTI SU PARTECIPAZIONI
L’analisi dei proventi e degli oneri da valutazione delle partecipazioni con il metodo del
patrimonio netto è riportata nella nota n. 10 “Partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto”.
32
IMPOSTE SUL REDDITO
32.1 Imposte sul reddito rilevate a conto economico
(milioni di €) 2020 2021
Proventi da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 247 296
Oneri da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (2)
Quota dell'utile o perdita delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto 247 294
Dividendi da partecipazioni di minoranza valutate a FVTOCI 2
Altri proventi/(oneri) su partecipazioni 2
TOTALE PROVENTI SU PARTECIPAZIONI NETTI 249 294
(milioni di €)
2020 2021
IRES IRAP Totale IRES IRAP Totale
Imposte correnti di competenza dell'esercizio 337 62 399 416 63 479
Rettiche per imposte correnti relative a esercizi precedenti (3) (3) (4) (4)
Crediti d'imposta (1) (1)
Totale imposte correnti 334 62 396 411 63 474
Totale imposte dierite (25) (1) (26) (360) 1 (359)
TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO RILEVATE A CONTO ECONOMICO 309 61 370 51 64 115
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
468
L’analisi della riconciliazione tra l’onere scale teorico, determinato applicando l’aliquota scale
IRES e IRAP vigente in Italia, e l’onere scale eettivo di competenza dell’esercizio è di seguito
riportata:
L’analisi delle imposte dierite e anticipate in base alla natura delle dierenze temporanee
signicative che le hanno generate è fornita alla nota n. 19 “Passività/attività per imposte
dierite”.
(milioni di €)
2020 2021
Aliquota
d’imposta
Saldo
Aliquota
d’imposta
Saldo
Utile prima delle imposte 1.471 1.615
Imposte IRES di competenza calcolate sulla base dell'aliquota teorica d'imposta 24,0% 353 24,0% 388
Variazioni rispetto all'aliquota teorica:
- Proventi su partecipazioni (3,5%) (52) (3,8%) (61)
- Imposta sui dividendi 1,2% 18 1,0% 16
- Altre dierenze permanenti (0,7%) (10) (18,1%) (292)
IMPOSTE IRES DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO RILEVATE A CONTO ECONOMICO 21,0% 309 3,1% 51
(milioni di €)
2020 2021
Aliquota
d’imposta
Saldo
Aliquota
d’imposta
Saldo
Dierenza tra valore e costi della produzione 1.397 1.449
Imposte IRAP di competenza calcolate sulla base dell'aliquota teorica d'imposta 3,9% 54 3,9% 57
Variazioni rispetto all'aliquota teorica
Delta aliquote IRAP regionali 0,3% 4 0,2% 3
Altre dierenze permanenti 0,2% 3 0,3% 4
IMPOSTE IRAP DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO RILEVATE A CONTO ECONOMICO 4,4% 61 4,4% 64
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
469
32.2 Imposte relative a componenti del conto economico complessivo
 
L’art. 110, comma 8 del Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 (cd. “Decreto Agosto”) ha
reintrodotto la facoltà, per i soggetti che redigono il bilancio secondo i principi contabili
internazionali IAS/IFRS, di riallineare i valori civili e scali dei beni materiali e immateriali
(con esclusione di quelli alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività di impresa),
nonché delle partecipazioni costituenti immobilizzazioni nanziarie, risultanti dal bilancio
dell’esercizio in corso al 31.12.2019:
con il versamento di un’imposta sostitutiva del 3% applicata ai valori oggetto di
riallineamento, da assolvere in un massimo di tre rate annuali di pari importo a partire dal
30 giugno 2021;
e l’obbligo di vincolare una riserva in sospensione d’imposta ai ni scali qualora non si
proceda con l’arancamento della stessa mediante il versamento di un’imposta sostitutiva
delle imposte sui redditi, dell’IRAP e di eventuali addizionali nella misura del 10%.
Il gruppo Snam ha deciso di avvalersi di tale facoltà e di riallineare i valori civili e scali di
alcuni beni materiali e immateriali appartenenti alle società controllate Snam Rete Gas, Stogit,
GNL Italia e Renerwaste S.r.l., rispettivamente rappresentati, in via principale, da metanodotti,
impianti di rigassicazione, pozzi e impianti di trattamento e dall’avviamento.
A fronte di tale riallineamento, sono stati rilevati i seguenti eetti economico-patrimoniali al
31 dicembre 2021:
iscrizione dell’imposta Imposta sostitutiva, per un onere complessivamente pari a 42 milioni
di euro e versamento, in data 30 giugno 2021, della prima delle tre rate per un importo
complessivamente pari a 14 milioni di euro;
rilascio a conto economico delle imposte dierite passive stanziate in esercizi precedenti
per un importo complessivamente pari a 334 milioni di euro, per eetto della contestuale
riduzione del relativo fondo iscritto al passivo della Situazione Patrimoniale -nanziaria.
(milioni di €)
2020 2021
Valore
ante
imposte
Impatto

Valore
netto
d'imposta
Valore
ante
imposte
Impatto

Valore
netto
d'imposta
Rivalutazione delle passività per piani a beneci deniti
per ai dipendenti
(1) (1) (3) 1 (2)
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio
netto - quota delle altre componenti del conto
economico complessivo
(37) (37) 59 59
Partecipazioni valutate al FVTOCI ("fair value rilevato nelle
altre componenti del conto economico complessivo")
43 43 (16) (16)
Copertura dei ussi nanziari - quota ecace
della variazione di fair value
(6) 1 (5) 17 (4) 13
Altre componenti del conto economico complessivo (1) 1 (57) (3) 54
IMPOSTE SUL REDDITO CORRENTI E DIFFERITE
RILEVATE NELLE ALTRE COMPONTENTI
DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
1 (3) (3)
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
470
In ragione della scelta delle Società di non optare per l’arancamento delle riserve vincolate
attraverso il pagamento di un’imposta sostitutiva pari al 10%, i rispettivi Consigli di
Amministrazione delle Società controllate Snam Rete Gas, Stogit, GNL e Renerwaste hanno
provveduto a convocare le rispettive Assemblee al ne di vincolare le riserva in sospensione
d’imposta ai ni scali.
L’incidenza delle imposte del periodo sul risultato prima delle imposte (tax rate) è inciata
dagli eetti del riallineamento scale ex D.L. Decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, che ha
determinato minori imposte per complessivi 292 milioni di euro nel bilancio 2021. Al netto
di tale eetto il tax rate si è attestato pari al 24,7% (25,2% al 31 dicembre 2020), a fronte di
un’aliquota teorica del 27,6% (27,7% al 31 dicembre 2020) che risulta applicando le aliquote
previste dalla normativa scale italiana del 24,0% (IRES) all’utile prima delle imposte e del
3,9% (IRAP) al valore netto della produzione.
La riduzione del tax rate rispetto all’aliquota teorica è principalmente dovuta alla valutazione
delle partecipazioni con il criterio del patrimonio netto e alla reintroduzione del benecio
ACE – Aiuto alla Crescita Economica
37
, i cui eetti sono stati in parte compensati dall’imposta
sui dividendi e dalle imposte connesse alla rilevazione, ai soli ni scali, dei plusvalori associati
al conferimento della partecipazione detenuta da Snam S.p.A. in TAP a favore di Snam
International B.V.
33
UTILE PER AZIONE
L’utile per azione semplice, pari a 0,459 euro per azione (0,336 euro per azione nel 2020)
è calcolato dividendo l’utile dell’esercizio di competenza dei soci della capogruppo Snam
(1.500 milioni di euro; 1.101 milioni di euro nel 2020) per il numero medio ponderato delle
azioni Snam in circolazione durante l’anno, escluse le azioni proprie (3.270.833.636 azioni;
3.272.020.890 azioni per l’esercizio 2020).
L’utile per azione diluito è calcolato dividendo l’utile dell’esercizio di competenza dei soci
della capogruppo Snam, dopo aver dedotto gli interessi rilevati nell’esercizio sul prestito
obbligazionario convertibile, al netto dell’eetto scale, per il numero medio ponderato
delle azioni in circolazione nel periodo, escluse le azioni proprie, e di quelle potenzialmente
derivanti dai piani di incentivazione azionaria di lungo termine (assegnazioni 2019, 2020 e
2021) oltrechè dalla conversione del prestito obbligazionario convertibile.
Il numero medio ponderato delle azioni in circolazione utilizzato per la determinazione
dell’utile per azione diluito è di 3.357.002.275 e di 3.358.022.355 rispettivamente per
l’esercizio 2021 e 2020.
37 Tale misura, introdotta dal Decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 e
successive integrazioni e modiche, è stata abrogata con la Legge di Bilancio 2019, è stata ripristinata dalla Legge di
Bilancio 2020 con aliquota ridotta dall’1,5% all’1,3%.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
471
33.1 Riconciliazione utile per azione semplice e diluito
La riconciliazione del numero medio ponderato delle azioni in circolazione utilizzato per la
determinazione dell’utile per azione semplice e quello utilizzato per la determinazione dell’utile
per azione diluito è di seguito indicata:
2020 2021
Numero medio ponderato di azioni in circolazione per l'utile per azione base 3.272.020.890 3.270.833.636
Numero di azioni potenziali a fronte dei piani di incentivazione di lungo termine 3.447.237 3.363.965
Numero di azioni potenziali a fronte dell’emissione del prestito obbligazionario convertibile 82.554.228 82.804.674
Numero medio ponderato di azioni in circolazione per l'utile per azione diluito 3.358.022.355 3.357.002.275
Utile dell’esercizio di spettanza dei soci della capogruppo (milioni di €) (a) 1.101 1.500
Eetto diluitivo da prestito obbligazionario convertibile 3 3
Utile dell’esercizio diluito di spettanza dei soci della capogruppo (milioni di €) (a) 1.104 1.503
UTILE PER AZIONE BASE (AMMONTARI IN EURO PER AZIONE) 0,336 0,459
UTILE PER AZIONE DILUITO (AMMONTARI IN EURO PER AZIONE) 0,329 0,448
(a) Interamente attribuibile ai soci della capogruppo.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
472
34

L’informativa relativa ai settori di attività è stata predisposta secondo le disposizioni
dell’IFRS 8 “Settori operativi”, che prevedono la presentazione dell’informativa
coerentemente con le modalità adottate dalla Direzione Aziendale per l’assunzione
delle decisioni operative. Pertanto, l’identificazione dei settori operativi e l’informativa
presentata sono definite sulla base della reportistica interna utilizzata dalla Direzione
Aziendale ai fini dell’allocazione delle risorse ai diversi segmenti e per l’analisi delle relative
performance.
Al 31 dicembre 2021, i settori di attività oggetto di informativa, che corrispondono a quelli
in essere al 31 dicembre 2020, sono i seguenti:
Settore trasporto, riconducibile alle legal entity che svolgono, a livello di Gruppo, l’attività
di trasporto e dispacciamento di gas naturale sul territorio nazionale (Snam Rete Gas, ITG
ed Enura);
Settore stoccaggio, riconducibile alla legal entity che il servizio stoccaggio di gas naturale
sul territorio nazionale (Stogit);
Settore rigassificazione, riconducibile alla legal entity che fornisce il servizio di
rigassificazione di gas naturale liquefatto (GNL), oggetto di informativa separata in
quanto business soggetto a specifica regolazione, ancorché non raggiunga le soglie di
rilevanza previste dall’IFRS 8;
Altri settori: cui fanno capo le società attive nei business della Transizione energetica
(mobilità sostenibile efficienza energetica e biogas/biometano) oltre che le attività di
Snam Global Solutions non oggetto di informativa. Tali settori non sono oggetto di
informativa separata in quanto ad oggi non soddisfano le soglie di rilevanza previste
dall’IFRS8, né singolarmente, né in forma aggregata.
Gli altri importi non allocati si riferiscono ad attività di head office della corporate Snam e
all’attività della società di assicurazioni captive.
Per valutare le performance dei settori operativi, la Direzione Aziendale di Snam analizza
principalmente il Margine Operativo Lordo adjusted (al netto di eventuali costi o ricavi non
ricorrenti o derivanti da eventi o da operazioni non rappresentativi della normale attività
del business) e l’Utile Operativo adjusted, per i quali è fornita una riconciliazione con i
relativi valori reported.
In aggiunta alle misure sopra indicate, la Direzione Aziendale analizza periodicamente i
ricavi e gli investimenti per ogni business.
Al fine di consentire una migliore riconciliazione con quanto rappresentato ai fini gestionali,
è stata modificata la rappresentazione dei ricavi, distinguendo i “Ricavi regolati”, relativi
ai servizi oggetto di regolazione da parte dell’Autorità ARERA, dagli “Altri ricavi” e “Altri
proventi” non soggetti a tale regolazione, in luogo della distinzione tra “Ricavi della
gestione caratteristica” e “Altri ricavi e proventi”. I corrispondenti valori al 31 dicembre
2020 sono stati riesposti.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
473
I ricavi sono conseguiti applicando tarie regolamentate o condizioni di mercato. I ricavi sono
stati realizzati principalmente nel territorio italiano; i costi sono stati sostenuti pressoché
interamente in Italia.
(milioni di €)
Settori oggetto di informativa
Settore
Trasporto
Settore
Stoccaggio
Settore

cazione
Altri
settori
Importi
non
allocati
ai settori
Riconci
liazione
dei valori
adjusted
con i valori
reported
Totale
ESERCIZIO 2020
Ricavi regolati 2.028 499 21 2.548
Altri ricavi non regolati 48 192 13 253
a dedurre: ricavi infrasettori (48) (48)
Ricavi totali verso terzi 2.028 499 21 192 13 2.753
Altri proventi operativi 17 5 2 3 27
a dedurre: altri proventi operativi infrasettore (4) (4) (2) (10)
Totale ricavi e altri proventi operativi verso terzi 2.041 500 21 192 16 2.770
Margine operativo lordo 1.776 426 7 12 (24) (44) 2.153
Ammortamenti e perdite per riduzione
di valore di immobili, impianti, macchinari
e attività immateriali
(634) (112) (7) (12) (8) (773)
Utile operativo 1.142 314 0 0 (32) (44) 1.380
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari
e attività immateriali
981 134 21 42 11 1.189
ESERCIZIO 2021
Ricavi regolati 2.327 523 19 2.869
Altri ricavi non regolati 38 1 400 14 453
a dedurre: ricavi infrasettori (36) (1) (37)
Ricavi totali verso terzi 2.329 523 19 400 14 3.285
Altri proventi operativi 14 6 1 2 23
a dedurre: altri proventi operativi infrasettore (6) (4) (1) (11)
Totale ricavi e altri proventi operativi verso terzi 2.337 525 19 400 16 3.297
Margine operativo lordo 1.804 455 8 0 (17) (7) 2.243
Ammortamenti e perdite per riduzione
di valore di immobili, impianti, macchinari
e attività immateriali
(669) (117) (8) (17) (9) (820)
Utile operativo 1.135 338 0 (17) (26) (7) 1.423
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari
e attività immateriali
1.004 160 33 63 10 1.270
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
474
35
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Con decorrenza 1 agosto 2019, CDP S.p.A. ha riqualicato il rapporto partecipativo in Snam,
già qualicato come controllo di fatto ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10
– Bilancio consolidato a partire dal 2014, come controllo di fatto anche ai sensi dell’art. 2359,
comma 1, del Codice Civile e dell’Art. 93 del TUF.
Tenuto conto dell’esistenza di una situazione di controllo di fatto da parte di CDP S.p.A. su
Snam S.p.A., le parti correlate di Snam, sulla base dell’attuale assetto proprietario di gruppo,
sono rappresentate oltre che dalle imprese controllate, collegate e a controllo congiunto
di Snam, anche dall’impresa controllante CDP S.p.A. e dalle sue imprese controllate, anche
congiuntamente, e collegate, nonché dalle imprese controllate, anche congiuntamente, e
collegate da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e in ogni caso le eventuali
ulteriori parti correlate ai sensi dello IAS 24 di volta in volta vigente. Inoltre, sono considerate
parti correlate anche i membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci e i dirigenti con
responsabilità strategiche, i loro familiari e le entità da loro controllate, anche congiuntamente
di Snam, di CDP e di CDP Reti.
Come esplicitato in dettaglio nel seguito, le operazioni con le parti correlate riguardano
principalmente lo scambio di beni e la prestazione di servizi regolati nel settore del gas.
I rapporti intrattenuti da Snam con le parti correlate rientrano nell’ordinaria gestione
dell’impresa e sono generalmente regolati in base a condizioni di mercato, cioè alle condizioni
che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono
state compiute nell’interesse delle imprese del gruppo Snam.
Ai sensi delle disposizioni della normativa applicabile, la Società ha adottato linee guida interne
per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con
parti correlate, realizzate dalla Società stessa o dalle sue società controllate.
Gli amministratori e sindaci rilasciano, semestralmente e/o in caso di variazioni, una
dichiarazione in cui sono rappresentati i potenziali interessi di ciascuno in rapporto alla società
e al gruppo e in ogni caso segnalano per tempo all’Amministratore Delegato (o al Presidente,
in caso di interessi dell’Amministratore Delegato), il quale ne dà notizia agli altri amministratori
e al Collegio Sindacale, le singole operazioni che la società intende compiere, nelle quali sono
portatori di interessi.
Snam non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento. Snam esercita attività di
direzione e coordinamento nei confronti delle sue Controllate ex art. 2497 e ss. del Codice
civile, a eccezione di Renerwaste S.r.l., Renerwaste Lodi S.r.l., Ecoprogetto Milano S.r.l. ed
Ecoprogetto Tortona S.r.l.
Nell’ambito delle operazioni con parti correlate, ai sensi degli obblighi informativi previsti dal
Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 si segnala:
la stipula tra Snam Rete Gas S.p.A. e Eni S.p.A. del contratto di trasporto del gas naturale per
l’Anno Termico 2020-2021. In data 8 febbraio 2021, il valore del contratto di trasporto ha
superato la soglia di rilevanza di 140 milioni di euro individuata nella Linea Guida “Operazioni
con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate” di Snam. Il
suddetto contratto è denito in coerenza con le modalità previste nel Codice di Rete di
Snam Rete Gas S.p.A., approvato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente con
Delibera n. 75/2003 e i suoi successivi aggiornamenti;
Tale contratto è congurabile tra le operazioni ordinarie concluse a condizioni equivalenti a
quelle di mercato o standard in quanto, ai sensi del paragrafo 2 della Linea Guida (pubblicata
sul sito www.snam.it): (i) rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della
connessa attività nanziaria; (ii) le condizioni applicate sono basate su tarie regolamentate;
l’approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Snam, in data 11 maggio 2021,
della sottoscrizione di un contratto di nanziamento sino a complessivi 150 milioni di euro
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
475
con la società controllata TEP Energy Solutions S.r.l. (TEP), successivamente sottoscritto in
data 15 giugno 2021, che si è collocata nel contesto di un nanziamento concesso dalla Banca
Europea per gli Investimenti (“BEI”) a sostegno del programma di investimenti in attività di
ecienza energetica previsti da TEP. Il suddetto nanziamento è stato sottoscritto, come
da prassi, direttamente da Snam in qualità di prenditore e poi messo a disposizione di TEP
mediante la stipula del contratto di Finanziamento Intercompany, a termini e condizioni
economici in linea con quelli concessi da BEI. Sotto questo prolo l’operazione appare
riconducibile alla ratio dell’esclusione per le operazioni a condizioni di mercato o standard di
cui all’art. 3.2, n. 8 della Linea Guida OPC e dell’art. 13, comma terzo, lett. c) del Regolamento
Consob OPC in quanto esecutiva di accordi assunti con parti non correlate;
l’accordo tra Eni S.p.A. e Snam S.p.A., rmato in data 27 novembre 2021, per la cessione a
Snam da parte di Eni del 49,9% delle partecipazioni detenute (direttamente e indirettamente)
da quest’ultima nelle società che gestiscono i due gruppi di gasdotti internazionali che
collegano l’Algeria all’Italia, in particolare i gasdotti onshore che si estendono dal conne
tra Algeria e Tunisia no alla costa tunisina (cd. gasdotto TTPC) e i gasdotti oshore che
collegano la costa tunisina all’Italia (cd. gasdotto TMPC). L’operazione prevede il conferimento
di tali partecipazioni da parte di Eni in una società italiana di nuova costituzione (NewCo),
di cui Eni continuerà a detenere il 50,1%, mentre il restante 49,9% verrà ceduto a Snam per
un importo di 385 milioni di euro. Subordinatamente all’avveramento (ovvero, a seconda
dei casi, alla loro rinuncia) delle condizioni sospensive previste dal contratto, si prevede che
l’operazione possa perfezionarsi entro il terzo trimestre 2022. L’operazione è realizzata
tra parti correlate ai sensi dell’articolo 3 del suddetto regolamento adottato dalla Consob
con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modicato e integrato
(il “Regolamento Consob OPC”). L’operazione si congura quale operazione di “maggiore
rilevanza” tra parti correlate per Snam ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del Regolamento
Consob OPC e dell’articolo 4 della Linea Guida, in quanto l’indice di rilevanza relativo al
controvalore dell’operazione, di cui all’Allegato 3 al Regolamento Consob OPC e all’Allegato
1 della Linea Guida Snam, risulta superiore alla soglia del 2,5% come individuata dalla Linea
Guida Snam. Snam ha pubblicato, nei termini di cui al Regolamento Consob OPC e alla Linea
Guida Snam, il documento informativo, avente ad oggetto l’operazione, relativo a operazioni
di maggiore rilevanza con parti correlate e predisposto ai sensi dell’articolo 5, in conformità
allo schema di cui all’Allegato 4 del Regolamento Consob OPC, nonché ai sensi dell’articolo 4
della Linea Guida Snam.
Le suddette operazioni sono state processate ai sensi della “Linea Guida Operazioni con
interessi degli Amministratori e Sindaci e Operazioni con Parti Correlate” che, dall’1 luglio 2021,
la Società ha adeguato alle disposizioni del Regolamento Consob in materia di operazioni con
parti correlate, come modicato con delibera n. 21624/2020.
Con riferimento, in particolare, ai rapporti con il Gruppo Eni e il Gruppo Enel si rappresenta che
la quasi totalità delle operazioni è riferita a contratti di trasporto di gas basati su tarie ssate
dall’Autorità di Regolazione – ARERA sulle quali la società e le controparti non hanno nessuna
discrezionalità. Pertanto, rientrano nei casi di esclusione della “Linea Guida Operazioni con
interessi degli Amministratori e Sindaci e Operazioni con Parti Correlate” di Snam.
Di seguito sono evidenziati i saldi dei rapporti di natura commerciale e diversa e di natura
nanziaria posti in essere con le parti correlate, così come sopra denite, per l’esercizio in corso
e il precedente di raronto. È altresì indicata la natura delle operazioni più rilevanti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
476
35.1 Rapporti commerciali e diversi
I rapporti di natura commerciale e diversi sono analizzati nella tabella seguente:
31.12.2020 2020
(milioni di €) Crediti
Altre
attività
Debiti
Altre
passività
Ricavi (b) Costi (a)
Servizi Altro Beni Servizi Altro
- Interconnector Limited 2
- Albanian Gas Services 1 1
- Senuga
- TAG GmbH 2 2 1 1
- Teréga S.A.S. 1
- Trans Adriatic Pipeline A.G. (TAP) 5 1 26
- Galaxy Pipeline Assets Holdco 17
Totale imprese a controllo
congiunto e collegate
26 0 2 1 29 0 1 1
Fondazione Snam 1 1
- Cassa Depositi e Prestiti 110
Totale impresa controllante 110
- Gruppo Italgas 2 2 1
Totale imprese controllate dalla
controllante Cassa Depositi e Prestiti
2 2 1
- Gruppo Saipem 20 26
- Valvitalia Finanziaria S.p.A. 1 3
Totale imprese a controllo
congiunto della controllante
Cassa Depositi e Prestiti
21 3 26
Imprese possedute o controllate
dallo Stato
- Gestore dei mercati energetici S.p.A. 26 25
- Gruppo Anas 1 2 2 3
- Gruppo Enel (c) 65 19 338
- Gruppo Eni (c) 179 26 895 1 19 1
- Gruppo Ferrovie dello Stato 1 2 3
- Gruppo Finmeccanica 1
Totale imprese possedute
o controllate dallo Stato
272 2 74 1.233 1 20 7
SALDI RAPPORTI COMMERCIALI
CON PARTI CORRELATE
301 2 209 1 1.262 2 3 48 8
(a) Comprendono costi per beni e servizi destinati ad investimento.
(b) Al lordo delle componenti tariarie che trovano contropartita nei costi.
(c) Comprensivi dei saldi patrimoniali relativi all’attività di bilanciamento.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
477
31.12.2021 2021
(milioni di €) Crediti
Altre
attività
Debiti
Altre
passività
Ricavi (b) Costi (a)
Beni Servizi Altro Beni Servizi Altro
- Snam Middle East BV 4
- Snam International (UK) Ltd 2
- Snam North America LLC 1
- Snam Gas & Energy Servicies 1 2
Totale imprese controllate valutate
al patrimonio netto
1 7 2
- Senuga 1 1
- TAG GmbH 1 1 2
- Teréga S.A.S. 1
- Trans Adriatic Pipeline AG (TAP) 2 5
Totale imprese a controllo
congiunto e collegate
5 1 8
Fondazione Snam 1 1 1
- Cassa Depositi e Prestiti 111
Totale impresa controllante 111
- Gruppo Italgas 1 1 1 1 2
- Gruppo Sace 3
Totale imprese controllate dalla
controllante Cassa Depositi e Prestiti
1 3 1 1 1 2
- Gruppo Saipem 23 34
- Valvitalia Finanziaria S.p.A. 1 4 2
Totale imprese a controllo
congiunto della controllante Cassa
Depositi e Prestiti
24 4 36
- Gestore dei mercati energetici S.p.A. 101 205 1
- Gruppo Anas 1 1 2
- Gruppo Enel (c) 179 19 343 1
- Gruppo Eni (c) 262 68 1 849 23
- Gruppo Ferrovie dello Stato 5 1
Totale imprese possedute
o controllate dallo Stato
548 1 295 2 1.192 24
SALDI RAPPORTI COMMERCIALI
CON PARTI CORRELATE
556 1 441 1 2 1.201 1 4 63 3
(a) Comprendono costi per beni e servizi destinati ad investimento.
(b) Al lordo delle componenti tariarie che trovano contropartita nei costi.
(c) Comprensivi dei saldi patrimoniali relativi all’attività di bilanciamento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
478
35.1.1 Imprese a controllo congiunto e collegate
I rapporti commerciali più signicativi con le imprese a controllo congiunto e collegate
riguardano:
la fornitura a TAP di servizi per la realizzazione di infrastrutture di trasporto disciplinati
dall’Engineering and Project Management (EPMS) Agreement;
la fornitura a TAG di servizi per la realizzazione di infrastrutture di trasporto disciplinati
dall’Engineering, Procurement and Construction Management (EPCM) Agreement.
35.1.2 Imprese a controllo congiunto della controllante Cassa Depositi
e Prestiti
Tra i rapporti commerciali più signicativi con le imprese a controllo congiunto di Cassa Depositi
e Prestiti si segnala l’acquisto da Saipem di servizi di progettazione e supervisione lavori per la
realizzazione di infrastrutture di trasporto e stoccaggio del gas naturale, regolati da contratti
stipulati alle normali condizioni di mercato.
35.1.3 Imprese possedute o controllate dallo Stato italiano
I rapporti commerciali più signicativi con le imprese possedute o controllate dallo Stato
riguardano:
la fornitura al Gruppo Eni e al Gruppo Enel di servizi di trasporto, rigassicazione e stoccaggio
di gas naturale, regolati sulla base delle tarie stabilite dall’Autorità;
l’acquisto dal Gruppo Eni di energia elettrica utilizzata per lo svolgimento delle attività.
Inoltre, al 31 dicembre 2021 sono in essere con Eni attività iscritte a fronte di rapporti derivanti
dal Consolidato scale nazionale, in vigore no al 31 luglio 2012.
35.1.4 Impresa controllante
Tra i rapporti commerciali più signicativi con l’impresa controllante Cassa Depositi e Prestiti si
segnala il debito per acconto dividendo pari a 111 milioni di euro, deliberato il 3 novembre 2021
dal Consiglio Amministrazione e messo in pagamento a partire dal 26 gennaio 2022, con stacco
cedola il 24 gennaio 2022 e record date il 25 gennaio 2022.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
479
 
35.2.1 Imprese a controllo congiunto e collegate
I rapporti nanziari con le imprese a controllo congiunto e collegate riguardano:
la garanzia cosiddetta di “Debt Payment Undertaking” prestata nell’interesse della società
Snam International in relazione al progetto TAP
38
;
il credito nanziario a lungo termine in favore di OLT.
38 Per maggiori informazioni si rimanda alla nota n. 24.1.1 “Garanzia prestata nell’interesse di società controllata Snam
International B.V. in relazione al progetto TAP”.
(milioni di €)
31.12.2020
Crediti
Garanzie
e Impegni
Proventi
- Trans Adriatic Pipeline A.G. (TAP) 1.242
- EBS Società agricola a R.L. 5
- OLT Oshore Toscana S.p.A. 303 12
Totale imprese a controllo congiunto e collegate 308 1242 12
SALDI RAPPORTI FINANZIARI CON PARTI CORRELATE 308 1.242 12
(milioni di €)
31.12.2021
Crediti Debiti
Garanzie
e Impegni
Proventi
- Trans Adriatic Pipeline A.G. (TAP) 1.129
- East Mediterranean Gas Company S.A.E. 8
- EBS Società agricola a R.L. 5
- OLT Oshore Toscana S.p.A. 286 14
Totale imprese a controllo congiunto e collegate 299 1.129 14
- Arbolia S.p.A. Società Benet 1
Totale imprese controllate non consolidate 1
SALDI RAPPORTI FINANZIARI CON PARTI CORRELATE 299 1 1.129 14
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
480
35.3 Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla

L’incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione patrimoniale-
nanziaria e di conto economico è indicata nella seguente tabella riepilogativa:
L’incidenza delle operazioni con parti correlate sul Conto economico è indicata nella seguente
tabella riepilogativa:
Le operazioni con parti correlate sono generalmente regolate in base a condizioni di mercato,
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Situazione patrimoniale-nanziaria
Altre attività nanziarie correnti non correnti 427 308 72,1 403 299 74,2
Crediti commerciali e altri crediti correnti 1.676 301 18,0 3.331 556 16,7
Altre attività correnti e non correnti 161 2 1,2 361 2 0,6
Altre passività non correnti 214 718 1 0,1
Passività nanziarie correnti 5.605 4.981 1
Debiti commerciali e altri debiti 2.029 209 10,3 2.889 441 15,3
Altre passività correnti 70 1 1,4 53
(milioni di €)
2020 2021
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Conto economico
Ricavi 2.753 1.262 45,8 3.285 1.203 36,6
Altri proventi operativi 17 2 11,8 12 1 8,3
Costi di acquisto materie prime, sussidiarie di
consumo e merci
172 2 1,2 568 2 0,4
Costi per servizi 146 20 13,7 179 28 15,6
Costi del personale 188 (2,0) (1,1) 216 (2) (0,9)
Altri costi e oneri operativi 111 91 3 3,3
Proventi nanziari 26 12 46,2 32 14 43,8
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
481
I principali ussi nanziari con parti correlate sono indicati nella tabella seguente.
L’incidenza dei ussi nanziari con parti correlate è indicata nella tabella seguente:
(milioni di €) 2020 2021
Ricavi e proventi operativi 1.264 1.204
Costi e oneri operativi (22) (31)
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti correnti (10) (254)
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti correnti 12 221
Interessi su nanziamenti 10
Variazione delle altre attività correnti e non correnti (1)
Variazione delle altre passività correnti e non correnti (21)
Interessi incassati (pagati) 11 10
Flussi nanziari dell'attività operativa 1.243 1.150
Investimenti:
- Attività materiali e immateriali (37) (38)
- Crediti nanziari a breve termine (5)
- Crediti nanziari a lungo termine (332) (8)
- Variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento 3 10
Disinvestimenti:
- Crediti nanziari (restituzioni) 33 20
Flussi nanziari dell'attività di investimento (338) (16)
Incremento (decremento) di debiti nanziari a breve termine 1
Flussi nanziari dell'attività di nanziamento 1
TOTALE FLUSSI FINANZIARI VERSO ENTITÀ CORRELATE 905 1.135
(milioni di €)
2020 2021
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Flussi nanziari dell'attività operativa 1.597 1.233 77 1.339 1.150 86
Flussi nanziari dell'attività di investimento (1.637) (333) 20 (1.679) (17) 1
Flussi nanziari dell'attività di nanziamento 233 (1.367) 1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
482
36


Ai sensi dell’art. 1, commi 125, della Legge n. 124/2017 e successive modicazioni, di seguito
sono indicate le informazioni in merito alle erogazioni ricevute da enti ed entità pubbliche
italiane, a favore di Snam S.p.A. e delle società controllate consolidate integralmente.
L’informativa consolidata tiene conto delle erogazioni ricevute da soggetti pubblici/entità statali
italiani. In particolare, non sono oggetto di presentazione: (i) le forme di incentivo/sovvenzione
ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto; (ii) i corrispettivi
aerenti a prestazioni di opera/servizi, incluse le sponsorizzazioni; (iii) i rimborsi e le indennità
corrisposti a soggetti impegnati in tirocini formativi e di orientamento; (iv) i contributi ricevuti
per la formazione continua da parte di fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di
associazione; (v) i contributi associativi per l’adesione ad associazioni di categoria e territoriali,
nonché a favore di fondazioni, o organizzazioni equivalenti, funzionali alle attività connesse con
il business aziendale. Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa.
Gli obblighi di informativa in materia di trasparenza delle erogazioni pubbliche concesse, previsti
dalla Legge 124 del 2017 all’art.1, comma 126, risultano non applicabili per il Gruppo Snam.
Nel corso del 2021 non sono presenti erogazioni di importo superiore a 10 mila euro, eettuate
da un medesimo soggetto, anche tramite una pluralità di atti. Ai sensi delle disposizioni dell’art.
3-quater del DL 135/2018, convertito con modicazioni dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12, per
le eventuali erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli
Aiuti di Stato di cui all’articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234.
37

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel
corso dell’esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni signicative di natura non ricorrente.
38
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel
corso dell’esercizio non vi sono state posizioni o transazioni atipiche e/o inusuali.
39

Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si segnala l’acuirsi del
conitto russo-ucraino, culminato con la dichiarazione di guerra e l’avvio dell’attacco armato
contro l’Ucraina da parte della Russia lo scorso 24 febbraio.
Snam è vicina alle popolazioni colpite dalla guerra e ha prontamente oerto il proprio sostegno
alle iniziative umanitarie in favore dei civili ucraini. In particolare, lo scorso 7 marzo, la società
ha lanciato una raccolta fondi tra i propri dipendenti, ai quali è stata data la possibilità di donare
il corrispettivo economico di ore di lavoro a due iniziative solidali di Unicef Italia e Croce Rossa
Italiana in favore rispettivamente dei bambini e dei profughi ucraini. Unicef è impegnata nel
dare assistenza ai minori, attraverso la creazione di 20 spazi sicuri (“blue dot”) lungo corridoi di
transito in sei nazioni connanti, mentre la Croce Rossa Italiana è al anco della Croce Rossa
Ucraina in attività a supporto della popolazione civile colpita dal conitto e nella gestione degli
sfollati tramite la fornitura di cibo, medicinali e coperte. Gli importi raccolti saranno raddoppiati
da Fondazione Snam.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
483
L’Italia e l’Europa importano dalla Russia una parte rilevante del proprio fabbisogno di gas e,
in misura minore, di petrolio. Il gas di provenienza russa in Italia ammonta a circa 30 miliardi
di standard metri cubi l’anno, pari a circa il 38% del fabbisogno nazionale. Nonostante al
momento i ussi dalla Russia continuino senza interruzioni, l’incertezza e il timore di possibili
implicazioni sul fronte degli approvvigionamenti ha innescato una signicativa crescita dei
prezzi del gas e del petrolio.
Una rilevante e prolungata interruzione delle importazioni dalla Russia comporterebbe per il
Paese la necessità di attingere ad altre fonti di approvvigionamento, oltre che agli stoccaggi
e, ove non suciente, all’attivazione di misure di emergenza.
Snam non è attiva nel mercato russo e non detiene partecipazioni, anche in joint-venture, con
società russe. Il core business di Snam si basa sul riconoscimento di ricavi regolati (trasporto,
rigassicazione e stoccaggio) ancorati a contratti di capacità, con una sensibilità trascurabile
ai volumi. Le controparti commerciali per accedere all’erogazione dei relativi servizi prestati
da Snam devono presentare idonee garanzie nanziarie o, in alternativa, detenere rating
creditizio rilasciato dalle principali agenzie di rating almeno pari a BBB-.
In merito alla gestione operativa delle attività ricorrenti e alla realizzazione del programma
investimenti 2022, non si registrano al momento criticità riconducibili agli eventi bellici in
corso.
TAG e GCA (società a controllo congiunto) sono le partecipate estere con maggiore
esposizione verso forniture di gas russo attraverso contratti pluriennali per il trasporto. Ad
oggi non si registrano variazioni rispetto ai regolari ussi. Le società rimangono centrali per
il ruolo che svolgono, tuttavia eventuali prolungate interruzioni delle importazioni e/o la
cancellazione dei contratti in essere di durata pluriennale (in quota parte coperti comunque
da garanzie bancarie) potrebbero riettersi in una temporanea riduzione del contributo
economico delle partecipate al Gruppo o impattare la valutazione delle stesse partecipazioni.
Con riferimento alle tensioni sui mercati nanziari, Snam segnala di essere esposta
marginalmente al rischio di cambio ed in ogni caso solo rispetto alla valuta dollaro USA.
Rispetto alle disponibilità di fonti di nanziamento ed ai relativi costi, si segnala che al
31 dicembre 2021: (i) oltre il 70% dell’indebitamento nanziario di Snam è a tasso sso;
(ii) il Gruppo Snam dispone di liquidità depositata presso primari istituti di credito per un
ammontare pari a 1.337 milioni di euro e di linee committed a lungo termine non tirate,
considerato anche il nanziamento BEI stipulato a luglio 2021 relativo a progetti di ecienza
energetica per complessivi 3.350 milioni di euro.
Si segnala che nel gennaio 2022 Snam ha emesso con successo un bond Sustainability-
Linked dual tranche per complessivi 1.500 milioni di euro in concomitanza con un esercizio di
Liability Management che ha portato al riacquisto di 350 milioni di euro per gestire in modo
proattivo le future scadenze del debito.
Considerando le disponibilità liquide e le linee committed non tirate al 31 dicembre 2021,
unite ai proventi derivanti dall’emissione obbligazionaria al netto del riacquisto delle note
dell’esercizio di Liability management, Snam è in grado di coprire le scadenze del debito di
breve, medio e lungo termine, bancario ed obbligazionario, no alle ne del 2023.
Snam, n dallo scorso 24 febbraio, tiene costantemente monitorata l’evoluzione della
situazione e ha oerto il proprio supporto alle istituzioni nazionali nell’elaborazione dei
possibili scenari energetici. La società collabora proattivamente con l’Autorità di regolazione
(ARERA) e le istituzioni nazionali ed europee facendo leva sulle proprie infrastrutture di
trasporto e stoccaggio per raorzare la sicurezza e migliorare la diversicazione delle
fonti di approvvigionamento. Snam è a disposizione delle istituzioni per valutare iniziative
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
484
infrastrutturali che possano consentire al Paese di ampliare ulteriormente la propria capacità
di ricezione e diversicazione degli approvvigionamenti.
In data 8 marzo 2022, la Commissione europea ha presentato il nuovo documento
programmatico (RePower EU) che aggiorna ed integra il “Toolbox” per arontare
l’aumento dei prezzi dell’energia del 13 ottobre 2021 e anticipa, alla luce della situazione
fra Russia e Ucraina, ulteriori sforzi per diversicare le forniture di gas verso il mercato
europeo via pipeline e GNL e promuovere ulteriormente rinnovabili, biometano e idrogeno
con l’obiettivo politico di raggiungere l’indipendenza dal gas russo entro il 2030. Sugli
stoccaggi gas in particolare, la Commissione ha confermato l’intenzione entro aprile di
portare nella normativa Ue, con ulteriore e rapida revisione del Regolamento sicurezza
approvvigionamenti gas, obblighi minimi a livello nazionale per arrivare entro il 1 ottobre
di ogni anno a un riempimento del 90% a livello Ue. È stata inoltre confermata l’intenzione
di andare avanti con meccanismi di acquisto comuni, sulla scia di quanto già proposto a
dicembre nella riforma del mercato gas.
Tali indicazioni supportano la visione strategica di Snam, che si è posizionata da tempo
come abilitatore della transizione energetica grazie agli investimenti per rendere “hydrogen
ready” le proprie infrastrutture, ponendo al centro del suo piano strategico il trasporto e
lo stoccaggio di energia e lo sviluppo di nuovi business come l’idrogeno, il biometano, la
mobilità sostenibile e l’ecienza energetica.
La prevista accelerazione dello sviluppo del biometano e dell’idrogeno, facendo anche
ricorso alle importazioni dal Nord Africa, conferma la rilevanza strategica delle infrastrutture
di Snam nel lungo periodo.
40
PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione, da eettuarsi nei termini di Legge, dal
Consiglio di Amministrazione di Snam nella riunione del 16 marzo 2022.
BILANCIO CONSOLIDATO / NOTE AL BILANCIO CONSOLIDATO
485
ATTESTAZIONE DEL MANAGEMENT
AL BILANCIO CONSOLIDATO
1. I sottoscritti Marco Alverà e Luca Oglialoro, in qualità rispettivamente, di Amministratore
Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Snam
S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del
Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’eettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2021.
2. Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato al 31
dicembre 2021 sono state denite e la valutazione della loro adeguatezza è stata eettuata
sulla base delle norme e metodologie denite in coerenza con il modello Internal Control -
Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway
Commission che rappresenta un framework di riferimento per il sistema di controllo interno
generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e nanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento.
3.2 La Relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui è esposta.
16 marzo 2022
/Firma/ Marco Alverà /Firma/Luca Oglialoro
Marco Alverà Luca Oglialoro
Chief Executive Ocer Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
486
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma
R
oma Torino Treviso Udine Verona
S
ede
L
egale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale
S
ociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/
R
egistro delle Imprese di Milano Monza Brianza
L
odi n. 03049560166 -
R
.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome
D
eloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità:
D
eloitte Touche Tohmatsu
L
imited, una società inglese a responsabilità limitata
(
D
TT
L
)
, le member firm aderenti al suo network e
le entità a esse correlate.
D
TT
L
e ciascuna dell e sue member firm sono entità giuridic amente separate e indipendenti tra loro.
D
TT
L
(
denominata anche
D
eloitte Global”
)
non fornisce servizi ai
clienti.
S
i invita a leggere linformativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di
D
eloitte Touche Tohmatsu
L
imited e delle sue member firm allindirizzo
www.deloitte.com/about.
©
D
eloitte & Touche
S
.p. A.
D
eloitte & Touche
S
.p.A.
Via Tortona, 25
20144 Milano
Italia
Tel:
+
39 02 83322111
Fax:
+
39 02 83322112
www.deloitte. it
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Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio consolidato del gruppo
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nam
(
di seguito anche
Gru ppo
)
, costituito dal prospetto della situazione patrimoni ale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal
prospetto di conto econom ico, dal prospett o de l conto economico complessivo, dal pr ospetto delle
variazioni nelle voci del patrimonio netto, dal rendiconto finanziario per lesercizio chiuso a tale data
e
d alle note al bilancio che includono anche la sintesi dei più significativi principi contabili ap plicati.
A nostro giudizio, il bilancio consolidato fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della
situaz ione patrimoni ale e finanziaria del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei flussi
di cassa p er lesercizio chiuso a tale data in con formità agli Inte rnational Financial
R
eporting
S
tandards
adottati dallUnione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazion e del lart. 9 del
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gs. n.
38/05.
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Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali
(
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A Italia
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nostre respons abilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente des critte nella sezione
R
esponsabilità
della società di revisione pe r la revisione contabile del b ilancio consolidat o
della presente relazione.
S
iamo indipendenti rispetto a
S
nam
S
.p.A.
(
la
S
ocietà
)
in c onformità alle norme e ai principi in materia
di etica e di indipendenza applicabili nellordinamento italiano alla revisione con ta bile del bilancio.
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iteniamo di aver acquisito elementi prob ativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.
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Gli aspetti chiave della revi sione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nellambito della revisi one contabile d el bilan cio
consolidato dell
'
esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nellambito della rev isione
contabile e nella formazione del nostro giudizio sul bilancio consolidato nel suo complesso; pe
rtanto su
tali aspetti non esprimiamo un giudizio separato.
BILANCIO CONSOLIDATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CONSOLIDATO
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Al 31 dicembre 2021, i l Gruppo iscrive in bilancio la voce Immobili,
impianti e macchinari per un importo pari a euro 17.204 milioni e la voce
Attività immateriali e avviamento per un im porto pari a euro 1.167
milioni, prevalente mente rifer ite ai settori re golati ed in particolare per
complessivi euro 14.282 milioni relativi al settore del trasporto del gas
n aturale, euro 3.626 milioni relativi al
settore dello stoccaggio di gas
n aturale ed euro 140 milioni re lativi al sett ore dell a rigassificazione de l gas
naturale. Gli invest imenti realizzati nellesercizio riferiti a tali settor i sono
complessivamente par i a euro 1. 197 milioni.
I sett ori regolati del trasporto, d ello stoccaggio e della rigassificazione d el
gas naturale sono soggetti a regolaz ione da parte dellAutorità di
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egolazione per Energia
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eti e Ambienti
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che definisce, tra le altre,
le norme per la remunerazione dei relativi servizi. Nel dettaglio, i ricavi
regolati per i servizi del trasporto, dello stoccaggio e della rigassificazi one
del gas naturale del Gruppo sono determin ati dallA
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A e prevedono il
riconoscimento di un rendimento predefinito del capitale investito netto,
riconosciuto ai fini regolato ri
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egulatory Asset Base
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, dei relativi
ammortamenti e di alcuni cost i operativi
c. d. vincolo dei ricavi. Il
valore della
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AB è determinato dallA
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A prevalentemente attraverso il
met odo del costo storico rival utato.
A fine esercizio, la
D
irezione del Gruppo, pur in assenza di indic atori di
perdita di valore, ha provveduto a v erificare la recuperabilità delle
immob ilizzazioni non finan ziarie riferite ai succi
tati settori.
L
a recuperabilità di dette immobilizzazioni è stata verificata confrontando
il valore di carico, identificat o nel capitale investito netto di ciascuna delle
unità generatrici di flussi di cassa dei settori del trasporto, dello stoccaggio
e della rigassificazione del gas naturale, con il valore recuperabile delle
stesse rappresentato dal maggiore tra il
fair value
e il valore duso.
Per lef
fettuazio ne dell
impairment test
i l valore recup erabile dell e attività
è stato stimato pr evalentemente sulla base della
R
AB.
D
a tale verifica non sono emerse perdite di valore.
Abbiamo ritenuto che gli investimenti nei settori regolati del trasporto,
stoccaggio e rigassificazio ne del gas naturale ed il relativo
Impairment test
costituiscano un aspetto chiave d ella revisione contabile del bilancio
consolid
ato del G ruppo al 31 dicembre 2021 in considerazione: i
)
della
rilevanza delle immobilizzazioni materiali e immateriali relative ai serviz i
del trasporto, de llo stocca ggio e della rigassificazione del gas naturale, in
rapporto al totale delle attività del Gruppo, ii
)
della rilevanza degli
investimenti realizzati ne llanno, iii
)
del loro riflesso nella determinazion e
del vincolo dei ricavi p er la remune
razione dei servizi r elativi a tali settori e
iv
)
della componente d i stima del valore recuperabile delle attività.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
488
3
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e note esplicative 5
)
Principi contabili rilev anti
R
iduzione di valore
delle attività non finanziarie, 6
)
Ipotesi e incertezze nelle stime, 8
)
Immobili, impianti e macchinari e 9
)
Attività immateriali e avviamento
del bilancio consolidato riportano linformativa relativa agli investimenti
nei settori regolati del trasporto, stoccaggio e rigassificazione del gas
n aturale e al relativo
Impairment test
.
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L
e nostre procedure di revision e in relazione agli Investimenti nei settori
regolati del trasporto, dello stoccaggio e della rigassificazione del gas
n aturale e al relativo
Impairment test
hanno incluso, tra le altre, le
segue nti, anche avvalendoci del supporto di esperti d el
network
D
eloi tte
in relazione al
test di imp airment
:
x rilevazione e compre nsione dei processi alla base delliscrizione in
bilancio d
ei sopra citati investimenti e dello svolgimento del re lativo
Impairment test
;
x comprensione dei controlli rilevanti posti in esser e dal Gruppo nel
contesto di tali processi e verifica dellefficaci a operativa degli stessi;
x analisi critica della composizione degli investimenti dellesercizio per le
voci immobilizzazioni materiali e immateriali, ivi inclusa lanalisi di
eventuali componenti anomale;
x ver
ifica della corretta decorrenza del lammortamento nel momento in
cui il bene è pronto all
'
uso per un campione di commesse di
investimento iscr itte tra le immobilizzazio ni materiali e immateriali
entrate in ammortamento nelleserciz io, e analisi della anzianità delle
commesse di investimento iscritte tra le immobilizzazioni in cors o;
x in relaz ione agli investimenti e a lle dismissioni del periodo, selezi
one di
un campione di transazioni e verifica del rispetto dei criteri di
capitalizzazione e dismissione previsti dai principi con tabili;
x verifica della coerenza della vita utile ai fini del calcolo d egli
ammortamenti rispetto alla vita utile r egolatoria e ricalcolo della quota
di ammortamento del periodo;
x ottenimento degli
impairment test
svolti e svolgimento di i ncontri con
la
D
irezione del Gruppo finalizzati all a comprension e della
m etodologia di esecuzione degli stessi
;
x verifica della conformità ai principi contabili di riferimento d ella
m etodologia adottata dalla
D
irezione pe r l
impairment test
;
x verifica del valore recuperabi le stimato dal Gruppo e delle assunzioni
sottostanti all
impairment test.
BILANCIO CONSOLIDATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CONSOLIDATO
489
4
Abbiamo infine esaminato ladeguatezza dellinformativa resa nelle note
esplicative del bilancio consolidato e la sua conformità ai principi contabili
di riferimento.
I
I
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Al 31 dicembre
2021
, il Gruppo iscrive in bilancio la voce
P
artecipazioni
valutate con il metodo del patrimonio netto per un valore pari a euro
2. 560 milioni, prevalentemente riferite alle partecipazioni, italiane ed
estere, in società a controllo congiunto per eur o 1.063 milioni e in società
collegate per euro 1.488 milioni.
A fine esercizio, la
D
irezione del Gruppo, pur in assenza di indic atori di
perdita di valore, ha provveduto a svolgere l
impairment test
di dette
p artec
ipazioni, verificandone la recuperabili tà attraverso il confronto tra il
valore contabile ed i l valore recup erabile delle stesse, rappresentato dal
maggiore tra il
fair value
e il valore duso.
In particolare, per le ffettuazione dell
impairment test
il valore
recuperabile delle partecipazioni è stato determinato nellaccezione di
value in use
su lla base della metodologia del
D
ividend
D
iscount Model
(
DD
M
)
o del
D
iscounted Cash Flow
(
D
CF
)
, ad eccezione della
p artecipazione in Italgas
S
.p. A. , società collegata, per la qu ale è stato
considerato il
fair value,
determinato sulla base delle quotazioni di
m ercato alla chiusura dellese rcizio.
D
a tale verifica non sono emerse perdite di valore.
In considerazione i
)
de ll a r ilevanza dellammontare di tali partecipazioni e
i i
)
della com ponente di sti ma attinente le variabili chiave dei modelli di
impairment
per la determinazione del valore recupera bile, a bbiamo
considerato l
impairment test
delle partecipazioni valutate con il metodo
del patrimoni o netto un a spetto chiave della revisione contabile del
bilancio consolidato del Gruppo al 31 dicembre 2021 .
L
e note esplicative 5
)
Principi contabili rilev anti
R
iduzione di valore
delle partecipazioni, 6
)
Ipotesi e incertezze nelle stime e 10
)
Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto del bilancio
consolidat o riportano linformativa relativa alle partec ipazioni valutate con
i l metodo del patrimonio netto e il relativo
Impairment test
.
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Nellambito delle n ostre verifiche abbiamo, tra laltro, svolto le seguenti
procedure, anche avvalendoci del supporto di esperti del
network
D
eloitte:
x rilevazione e comprensione dei processi alla base dell
'
impairment test
;
x comprensione dei con tr olli rilevanti posti in essere dal Gruppo nel
contesto di tale processo e verifica delleff icacia op erativa degli stessi;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
490
5
x ottenimento degli
impairment test
svolti e svolgimento di i ncontri con
la
D
irezione del Gruppo final izzati alla comprensione della
m etodologia di esecuzione degli stessi;
x verifica della conform ità ai principi contabili di riferimento della
m etodologia adottata dalla
D
irezione pe r l
impairment test
;
x analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei
dividendi attesi e dei flussi di cassa
atte si, me diante o ttenimento di informazioni dalla
D
irezione;
x analisi dei dati consuntivi risp etto ai piani originari al fine di valutare la
n atura degli scos tamenti e lattendibilità del processo di
predisposizione dei piani, anche attraverso le risultanze del lavoro
svolto dai revisori delle partecipate coinvolti nellam bito della
revisione del bilancio consolid
ato del Gruppo;
x valutazione della ragi onevolezza del tasso di attualizzazione
(
Ke
nella
m etodologia
DD
M e WACC nella metodologia
D
CF
)
e di crescita di
lungo periodo
(
g-rate
)
;
x verifica dellaccuratezza matematica dei modelli utilizzati pe r la
determinazione del valore recuperabile stimato dalla
D
irezione d el
Gruppo e del confronto tra il valore recuperabile e il val ore
discrizione della partecipazione;
x verifica della
sensitivity analysis
predisposta dalla
D
irezione;
x verifica dellaccuratezza delle quotazioni di mercato utilizzate p er la
determinazione del
fair value
di Italgas.
Ab biamo infine esaminato lad eguatezza dellinformativa resa nelle note
esplicative del bilancio consolidato e la sua conformità ai principi contabili
di riferimento.
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Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato che fornisca una
rappresentazione veritiera e co rretta in conformità agli International Financial
R
eporting
S
tandards
a dottati dallUnione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dellart. 9 del
D
.
L
gs.
n. 38/05 e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta
ne
cessaria per consentire la redazione di un bilancio che non c ontenga errori significativi dovuti a fro di o
a compor tamenti o eventi non intenzionali.
BILANCIO CONSOLIDATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CONSOLIDATO
491
6
Gli Amminist ratori sono resp onsabili per la valutazione della capacità del Gruppo di continuare ad
operare co me unentità in funzionamento e, n ella redazione del bilancio consolid ato, per
lappropriatezza dellutilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonc per una adeguata
informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella
redazione del
bilancio cons olidato a meno che abbiano valutato che sussistono le con dizioni per la
liq uidazione della capogruppo
S
n am
S
.p. A. o per linterruzion e dellattività o non abbiano alternative
realistiche a tali scelte.
Il Collegio
S
indacale ha la responsabilità dell a vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di
predi sposizione dellinformativa finanziaria del Gruppo.
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I nostri obiett ivi sono lacquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio consolidato nel su o
complesso non contenga errori significativi, dovuti a fro di o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
lemissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicu rezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una r
evisione contabile
svolta in conformità ai principi di revisione i nternaz ionali
(
I
S
A Italia
)
individui sempre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non
intenzionali e son o consid erati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni ec
onomiche prese dagli
utilizzatori sulla base del bilancio consolidato.
Nellambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisi one internazionali
(
I
S
A Italia
)
,
abbiam o esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo profess ionale per tutta
la durata della revis ione contabile. Inoltre:
x abbiamo identificato e valutato i ri schi di errori significativi nel b
ilan cio consolidato, dovuti a frodi o a
comportamenti o eventi non in te nzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione i n risposta
a tali rischi; abbiamo acquisito elementi pr obativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il risc hio di n on individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al
rischio di non individuare un errore significativo der
ivante da comport amenti o eventi non
intenzionali, poic la frode può implicare les istenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali,
rappresentazioni fuorviant i o forzature del controllo interno;
x abbiamo acqui sito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revi sione contabile
allo scopo di definire procedure di revi sione appropriate nelle circostanze e non per espri
m ere un
giudizio sullefficacia del controllo interno del Gruppo;
x abbiamo valutato l
'
appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, incl usa la relativa in formativa;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
492
7
x siamo giunti ad una conclu sione sull
'
a ppropriatezza dell
'
utilizzo da parte degli Amministratori del
pres upposto della continuità aziendale e, in base a gli elementi probati vi acquisiti, sulleventuale
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circosta nze c he possono far sorgere dubbi
significativi sulla capacità del Gruppo di continuare ad operare come unentità in funzionament
o. In
presenza di un
'
incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l
'
attenzione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovve ro , qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione de l nostro giudizio.
L
e nostre conclusioni sono basate
sugli elem enti probativi acquisiti fino alla data d ella presente relaz io ne. Tuttavia, event i o c
ircostanze
successivi possono comportare ch e il Gruppo cessi di operare come unentità in funzionamento;
x abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio consolidato nel suo
complesso, inclusa l
'
informativ a, e se il bilancio consolidato rappres enti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione;
x abbiamo acqui sito elementi probativi s
ufficienti e appropriati sulle informazioni finanziarie delle
imprese o delle differenti attivi tà economiche svolte all
'
interno del Gruppo per esprime re un giudizio
sul bilancio consolidato.
S
iamo responsabili della direzi one, della supervision e e dello svolgimen to
dellincarico di revisione contab ile del Gruppo.
S
iamo gli unici responsabi li del giudizio di revisione sul
bilancio consolidato.
Abbiamo c
omunicato ai responsabili delle attività di governance, identi fic ati ad un livello approp riato
come rich iesto dagli I
S
A Italia, tra gli alt ri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per l a revisione
contabile e i risul tati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate ne l corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili del
le attività di governance anche una dichi arazione sul fatt o che
abbiam o rispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipendenza applicabili
nellordinamento italiano e abbi amo comunicato lor o ogni situazio ne che possa ragio nevolmente a vere
un effetto sulla nostra indi pendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai resp onsabili delle atti
vità di governance, abbiamo identificato quelli che sono
stati più ri levanti nellambito della revisione contabile del bilancio consolidato dell
'
esercizio in esame,
che hanno costituito quindi gli aspetti chiave della revisione. Abbiamo descritto tali aspetti nella
relazione di revisione.
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assemblea d egli azi onisti di
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.p. A. ci ha conferito in data 23 ottob re 2019 lincarico di revisione
legale del bilancio desercizio e consolidato della
S
ocietà per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31
dicembre 2028.
D
ichiariamo che non sono stati prestati ser vizi diversi dalla revisione contabile vietati ai sensi d ellart. 5,
p ar. 1, del
R
egolamento
(
UE
)
537/2014 e che siamo rimasti indipendent i rispetto alla
S
oc ietà
nellesecuzione della revisione legale.
BILANCIO CONSOLIDATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CONSOLIDATO
493
8
Confermiamo che il giudizio sul bilancio consolidato espresso nella presente relazione è in linea con
quan to indicato nella relazione aggiuntiva destinata al Colleg io
S
indacale, nel la sua funzione di Co mitato
per il Controllo Interno e la
R
evisione Contabile, predisposta ai sensi dellart. 11 del citato
R
egolamento.
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Gli Amminist ratori di
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nam
S
.p.A. sono responsabili per lapplicazione delle d isposizioni del
R
egola mento
D
elegato
(
UE
)
2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione
relative alla specificazi one del formato elettronico unico di comunicazione
(
E
S
EF
European
S
ingle
Elec tronic Format
)
(
nel seguito
R
egolamento
D
elegato
)
al bilancio con solidato, da includere nella
r
elaz ione finanziaria annuale .
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione
(
S
A Italia
)
n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del
R
egolamento
D
elegato.
A nostro giudizio, il bilancio con solidato è stato predisposto nel formato XHTM
L
ed è stato marcato, in
t utti gli aspetti sign ific ativi, in conformità alle disposizioni de
l
R
egolamento
D
elegato.
G
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Gli Amministratori d i
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S
.p.A. sono responsabili per la predisposizione dell a relazione sull a gestio ne e
della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari del gruppo
S
n am al 31 dicembre 2021,
incluse la loro coerenza con il relativo bilancio consolidato e la loro conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisi one
(
S
A Italia
)
n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione e di alcune sp ecifiche informazioni co ntenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietari indicate nellart. 123-bis, co. 4, del
D
.
L
gs. 58/98,
con il bilancio consolidato del gruppo
S
nam al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle
norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventua
li errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella r elazione
su l governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate sono coerenti con il bilancio consolidato
del grupp o
S
n am al 31 dicembre 2021 e sono redatte in confo rmità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiar azione di cui allart. 14, co. 2, lette ra e
)
, del
D
.
L
gs. 39/10, rilasciata sulla base
delle conoscenze e della comprensione dellimp resa e del relativo contesto acquisite nel corso
dellattività di revi sione, non abbiamo nulla da riportare.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
494
9
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Gli Amministratori di
S
n am
S
.p.A. sono responsabili per la predisposizione della dichiar azione non
finanziaria ai sensi del
D
.
L
gs. 30 dicembre 2016, n. 254.
Abbiamo verificato la vvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non
finanziaria.
Ai sensi de llart. 3, comma 10, del
D
.
L
gs. 30 dicembre 2016, n. 254, tale dichiara zi one è oggetto di
separata attestazione di conformità d
a parte nostra .
D
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OITTE & TOUCHE
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.p. A.
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ocio
Mil ano, 5 aprile 2022
BILANCIO CONSOLIDATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO CONSOLIDATO CONSOLIDATO
495
BILANCIO SEPARATO
498 PROSPETTI DI BILANCIO
506 NOTE AL BILANCIO
SEPARATO
562 ATTESTAZIONE
DEL MANAGEMENT
AL BILANCIO
DI ESERCIZIO
563 PROPOSTE
DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
ALLASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI
564 RELAZIONE DEL COLLEGIO
SINDACALE
ALLASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI
577 RELAZIONE
DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE AL
BILANCIO D’ESERCIZIO
PROSPETTI DI BILANCIO

31.12.2020 31.12.2021
(in €) Note Totale
di cui
verso parti
correlate
Totale
di cui
verso parti
correlate
Immobili, impianti e macchinari (7) 17.801.969 16.348.713
Attività immateriali (8) 14.994.535 17.692.016
Partecipazioni in imprese controllate, collegate e
a controllo congiunto
(9) 6.761.331.796 7.203.126.768
Altre attività nanziarie non correnti (10) 3.905.016.570 3.792.173.474 3.296.157.746 3.201.445.213
Attività per imposte dierite (11) 24.569.914 22.601.658
Altre attività non correnti 13.280.175 162.648 12.043.633 139.170
Totale attività non correnti 10.736.994.959 10.567.970.534
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (13) 2.990.945.719 45.922 1.278.259.489
Crediti commerciali e altri crediti (14) 135.761.510 118.568.285 259.865.849 241.716.561
Rimanenze correnti 2.472.370
Attività per imposte sul reddito correnti (15) 5.594.754 1.889.821
Altre attività nanziarie correnti (10) 7.171.596.702 7.171.596.702 8.506.185.542 8.506.185.542
Altre attività correnti (11) 44.344.392 4.843.420 198.464.963 3.428.137
Totale attività correnti 10.350.715.447 10.244.665.664
TOTALE ATTIVITÀ 21.087.710.406 20.812.636.198
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
498
31.12.2020 31.12.2021
(in €) Note Totale
di cui
verso parti
correlate
Totale
di cui
verso parti
correlate
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
Passività nanziarie non correnti (16) 10.318.546.029 4.724.671 10.364.803.681 2.702.757
Fondi per rischi e oneri (17) 28.284.921 15.993.795
Fondi per beneci ai dipendenti (18) 12.509.255 12.810.877
Altre passività non correnti (19) 40.678.083 5.090.477 7.047.827 5.687.592
Totale passività non correnti 10.400.018.288 10.400.656.180
Passività nanziarie correnti (16) 5.653.750.528 58.799.009 5.082.949.343 111.103.304
Debiti commerciali e altri debiti (20) 472.265.861 143.883.042 609.693.945 264.291.734
Passività per imposte sul reddito correnti (15) 33.834.798
Altre passività correnti (19) 10.875.985 1.224.666 8.880.285 1.754.981
Totale passività correnti 6.136.892.374 5.735.358.371
TOTALE PASSIVITÀ 16.536.910.662 16.136.014.551
Capitale sociale (21.1) 2.735.670.476 2.735.670.476
Azioni proprie (21.2) (361.358.831) (354.099.534)
Riserva sovrapprezzo azioni (21.3) 610.633.837 610.633.837
Riserve (21.3) 531.598.314 525.107.221
Utili a nuovo (21.4) 1.034.255.948 1.159.309.647
TOTALE PATRIMONIO NETTO (21) 4.550.799.744 4.676.621.647
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 21.087.710.406 20.812.636.198
BILANCIO SEPARATO / PROSPETTI DI BILANCIO
499
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO
31.12.2020 31.12.2021
(in €) Note Totale
di cui
verso parti
correlate
Totale
di cui
verso parti
correlate
Ricavi (25) 274.410.766 259.433.154 263.369.289 248.100.568
Altri proventi operativi (25) 598.523 28.939 4.734.083 3.400.719
Totale ricavi e altri proventi operativi 275.009.289 268.103.372
Costi per materie prime, sussidiarie di consumo
e merci
(26.1) (26.309.154) 243.395 (16.572.932)
Costi per servizi (26.2) (158.583.823) (21.766.753) (162.620.585) (10.830.588)
Costi del personale (26.3) (89.930.173) 10.404.796 (101.915.100) 5.295.619
Altri costi e oneri operativi (26.4) (57.404.676) (1.551.333) (16.216.114) (1.918.254)
Totale costi e oneri operativi (26) (332.227.826) (297.324.731)
Ammortamenti e perdite per riduzione di valore
di immobili, impianti, macchinari e attività
immateriali
(27) (10.678.938) (9.518.428)
UTILE OPERATIVO (67.897.475) (38.739.787)
Proventi nanziari 151.173.043 140.152.047 134.543.851 118.537.162
Oneri nanziari (188.115.003) (363.535) (146.845.758) (36.047)
Totale oneri nanziari netti (28) (36.941.960) (12.301.907)
Proventi su partecipazioni (29) 1.123.449.605 1.031.957.961
UTILE PRIMA DELLE IMPOSTE 1.018.610.170 980.916.267
Imposte sul reddito (30) (3.543.864) (23.483.059)
UTILE DELL'ESERCIZIO 1.015.066.306 957.433.208
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
500
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
2020 2021
(milioni di €) Note Totale Totale
UTILE DELL'ESERCIZIO 1.015 957
ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Copertura dei ussi nanziari – quota ecace della variazione di fair value (21.3) (6) 17
Eetto scale (30.2) 1 (4)
Totale componenti che sono o possono essere riclassicate nell’utile dell’esercizio,
al netto dell’eetto scale
(5) 13
Rivalutazione delle passività per beneci deniti ai dipendenti (18) (1) (1)
Partecipazioni valutate a FVTOCI (“fair value rilevato nelle altre componenti
del conto economico complessivo”)
(9) 43 (16)
Eetto scale
Totale componenti che non saranno riclassicati nell’utile dell’esercizio,
al netto dell’eetto scale
42 (17)
TOTALE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO,
AL NETTO DELL’EFFETTO FISCALE
37 (4)
TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO 1.052 953
BILANCIO SEPARATO / PROSPETTI DI BILANCIO
501
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NELLE VOCI DEL PATRIMONIO NETTO
Patrimonio di Snam
Riserve Utile a nuovo
(milioni di €)
Note
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva soprapprezzo
azioni
Riserva legale


Riserva per piani

per i dipendenti
Riserva da valutazione
al fair value
di partecipazioni
Altre riserve
Altre riserve di utili
Utili relativi ad esercizi
precedenti
Utile dell’esercizio
Acconto sul dividendo
Totale patrimonio netto
SALDO AL 31 DICEMBRE 2019 (a) 2.736 (389) 746 547 (62) (1) 5 3 307
(313)
817 4.396
- Utile dell'esercizio 2020 1.015 1.015
- Altre componenti del conto economico
complessivo, al netto dell'eetto scale
(5) (1) 43 37
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio 2020 (b)
(5) (1) 43 1.015 1.052
- Dividendo esercizio 2019 (0,2376 € per azione),
al netto dell’acconto (0,095 € per azione)
313
(779) (466)
- Destinazione utile residuo esercizio 2019 38 (38)
- Acconto dividendo esercizio 2020
(0,0998 € per azione)
(326)
(326)
- Pagamenti basati su azioni 8 8
- Assegnazione azioni proprie per piano
incentivazione azionaria
7 (7)
- Acquisto di azioni proprie (114) (114)
- Annullamento azioni proprie 135 (135)
Totale operazioni con i soci (c) 28 (135) 1 0 38
(13)
(817) (898)
SALDO AL 31 DICEMBRE 2020
(d=a+b+c)
(21) 2.736 (361) 611 547 (67) (2) 48 4 307 38
(326)
1.015 4.550
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
502
Patrimonio di Snam
Riserve Utile a nuovo
(milioni di €)
Note
Capitale sociale
Azioni proprie
Riserva soprapprezzo
azioni
Riserva legale


Riserva per piani

per i dipendenti
Riserva da valutazione
al fair value
di partecipazioni
Altre riserve
Altre riserve di utili
Utili relativi ad esercizi
precedenti
Utile dell’esercizio
Acconto sul dividendo
Totale patrimonio netto
SALDO AL 31 DICEMBRE 2020 (d=a+b+c) (21) 2.736 (361) 611 547 (67) (2) 48 4 307 38 (326) (1.015) 4.550
- Utile dell'esercizio 2021 957 957
- Altre componenti del conto economico
complessivo, al netto dell'eetto scale
13 (1) (16) (4)
Totale conto economico complessivo
dell'esercizio 2021 (b)
13 (1) (16) 957 953
- Dividendo esercizio 2020 (0,2495 € per azione),
al netto dell’acconto (0,0998 € per azione)
(21.5) 326 (816) (490)
- Destinazione utile residuo esercizio 2020 199 (199)
- Acconto dividendo esercizio 2021 (0,1048 €
per azione)
(21.5) (343) (343)
- Pagamenti basati su azioni (21.2) 8 8
- Assegnazione azioni proprie per piano
incentivazione azionaria
9 (9)
- Assegnazione azioni proprie per conversione
Bond
3 3
- Acquisto di azioni proprie (21.2) (5) (5)
Totale operazioni con i soci (c) 7 (1) 199 (17) (1.015) (827)
SALDO AL 31 DICEMBRE 2021 (d=a+b+c) (21) 2.736 (354) 611 547 (54) (3) 48 3 307 237 (343) 957 4.676
BILANCIO SEPARATO / PROSPETTI DI BILANCIO
503

(milioni di €) Note 2020 2021
Utile netto 1.015 957
Rettiche per ricondurre l'utile dell'esercizio al usso di cassa da attività operativa:
Ammortamenti (27) 11 10
Dividendi e altri proventi da partecipazioni (29) (1.124) (1.030)
Interessi attivi (151) (134)
Interessi passivi 170 140
Imposte sul reddito (30) 4 24
Altre variazioni 8 7
Variazioni del capitale di esercizio:
- Rimanenze (2) 2
- Crediti commerciali (128)
- Debiti commerciali 1 (3)
- Fondi per rischi e oneri 17 (12)
- Altre attività e passività (46) (57)
Flusso di cassa del capitale di esercizio (30) (198)
Variazione fondi per beneci ai dipendenti (2) (1)
Dividendi e altri proventi da partecipazioni incassati 1.106 1.039
Interessi incassati 159 134
Interessi pagati (166) (131)
Imposte sul reddito pagate, al netto dei crediti d'imposta rimborsati 12
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITÀ OPERATIVA 1.012 817
- di cui verso parte correlate (31) 411 364
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
504
(milioni di €) Note 2020 2021
Investimenti:
- Immobili, impianti e macchinari (3) (2)
- Attività immateriali (8) (8)
- Partecipazioni (incluse partecipazioni valutate al FVTOCI, incluse nella voce attività
nanziarie non correnti)
(321) (477)
- Crediti nanziari a lungo termine (336) (8)
- Variazione debiti e crediti relativi all’attività di investimento 2 1
Flusso di cassa degli investimenti (666) (494)
Disinvestimenti:
- Partecipazioni (incluse partecipazioni valutate al FVTOCI, incluse nella voce attività
nanziarie non correnti)
95 48
- Crediti nanziari a lungo termine 1.168 360
Flusso di cassa dei disinvestimenti 1.263 408
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 597 (86)
- di cui verso parte correlate (31) 830 351
Assunzione di debiti nanziari a lungo termine 1.684 1.600
Rimborso di debiti nanziari a lungo termine (2.055) (1.290)
Incremento (decremento) di debiti nanziari a breve termine 1.542 (838)
Incremento (decremento) di crediti nanziari a breve termine (1.697) (1.096)
Rimborsi di debiti nanziari per beni in leasing (4) (4)
(530) (1.628)
Acquisto azioni proprie (114) (5)
Dividendi distribuiti agli azionisti Snam (779) (811)
FLUSSO DI CASSA NETTO DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (1.423) (2.444)
- di cui verso parte correlate (31) (1.697) 52
FLUSSO DI CASSA NETTO DELL'ESERCIZIO 186 (1.713)
Disponibilità liquide ed equivalenti all'inizio dell'esercizio (13) 2.805 2.991
Disponibilità liquide ed equivalenti alla ne dell'esercizio (13) 2.991 1.278
VARIAZIONE DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI 186 (1.713)
BILANCIO SEPARATO / PROSPETTI DI BILANCIO
505
INFORMAZIONI SOCIETARIE
Snam S.p.A. (di seguito anche Snam) è una holding industriale, quotata alla borsa di Milano, che
detiene partecipazioni in società industriali e di servizi, in Italia e all’estero.
In qualità di capogruppo è responsabile dell’indirizzo strategico, della pianicazione e controllo,
della gestione nanziaria e di direzione e coordinamento delle attività del Gruppo. Fornisce alle
società del Gruppo servizi a supporto del business (principalmente servizi amministrativi, scali,
legali, di gestione del personale, di information technology, di HSEQ) al ne di ottimizzare
le risorse disponibili e utilizzare, in modo eciente, il know-how esistente. Tali servizi sono
regolati da appositi contratti di servizio intercompany.
Al 31 dicembre 2021, l’azionista di riferimento, CDP S.p.A., detiene per il tramite di CDP Reti
S.p.A., il 31,4% del capitale sociale di Snam S.p.A. A tal ne rileva che, con decorrenza 1 agosto
2019, la stessa CDP ha riqualicato il rapporto partecipativo in Snam, già qualicato come
controllo di fatto ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10 “Bilancio consolidato”
a partire dal 2014, come controllo di fatto anche ai sensi dell’art. 2359, comma 1, del Codice
Civile e dell’art. 93 del TUF.
1
CRITERI DI REDAZIONE
Il presente bilancio separato:
a) è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS) emanati
dall’International Accounting Standards Board (IASB) e adottati dalla Commissione europea
secondo la procedura di cui all’art. 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005;
b) è redatto nella prospettiva della continuità aziendale, nonché applicando il metodo del
costo storico, tenendo conto ove appropriato delle rettiche di valore, con l’eccezione delle
voci di bilancio che secondo gli IFRS devono essere rilevate al fair value; in considerazione
delle caratteristiche proprie del core business di Snam, dell’ininterrotta prosecuzione
delle attività operative, nonché dei risultati delle analisi condotte circa gli impatti relativi
all’epidemia di COVID-19, non si ravvisano elementi che richiedano un approfondimento
riguardo la validità del presupposto della continuità aziendale;
c) è stato approvato e autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione di Snam
S.p.A. nella riunione del 16 marzo 2022 ed è sottoposto alla revisione contabile da parte di
Deloitte & Touche S.p.A.;
d) adotta l’euro quale valuta di presentazione; i valori del Prospetto delle variazioni nelle
voci del patrimonio netto ed il Rendiconto nanziario sono presentati in milioni di euro. Le
informazioni a commento delle Note al bilancio di esercizio, tenuto conto della rilevanza
degli importi, sono espresse in milioni di euro.
NOTE AL BILANCIO SEPARATO
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
506
1.1 Richiamo di attenzione sull’informativa da fornire alla luce

per i bilanci 2021
In continuità rispetto a quanto previsto per i bilanci 2020
1
, anche per il 2021 sono state
emanate speciche raccomandazioni nelle quali sono illustrate le aree tematiche di particolare
importanza ai ni della redazione dei bilanci.
Nel rispetto delle recenti indicazioni contenute nel Public Statement ESMA n. 32-63-1186 del 29
ottobre 2021 “European common enforcement priorities for 2021 annual nancial reports”, si
fornisce di seguito indicazione delle aree che, anche alla luce delle conseguenze della pandemia
da COVID-19, sono ritenute di particolare importanza ai ni della redazione dei bilanci 2021.
In particolare, le aree individuate sono:
Impatti della pandemia da COVID-19. Impatti di lungo termine della pandemia da COVID-19
ed eetti nella fase di recupero. Descrizione delle misure governative di supporto, ivi inclusi
gli eetti della loro cessazione;
Rischi legati al clima. Impatti che il rischio climatico ha sui giudizi signicativi e sulle cause
di incertezza nelle stime eettuate ai ni della redazione del bilancio. Si richiama inoltre
l’attenzione sulla misurazione dell’Expected Credit Losses (ECL), ponendo l’attenzione, anche
in tal caso, sugli eetti dei rischi legati al clima nell’ambito della sua misurazione.
2
PRINCIPI CONTABILI E INTERPRETAZIONI
Per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 la società ha applicato principi contabili coerenti
rispetto all’esercizio precedente, fatta eccezione per i principi contabili e le interpretazioni
entrati in vigore a partire dall’esercizio con inizio il 1 gennaio 2021, riportate alla nota n.
3 “Principi contabili e interpretazioni applicabili dall’esercizio 2021” delle Note al bilancio
consolidato, cui si rinvia.
3
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione sono gli stessi adottati per la redazione della Relazione nanziaria annuale
consolidata, cui si rinvia, fatta eccezione per quelli di seguito riportati:
Partecipazioni
Le entità controllate sono imprese sulle quali la Società ha il diritto di esercitare, direttamente
o indirettamente, il controllo, così come denito dal principio IFRS 10 “Bilancio Consolidato”. In
particolare, il controllo esiste quando l’entità controllante contemporaneamente:
detiene il potere decisionale sull’entità partecipata;
ha il diritto a partecipare o è esposta ai risultati (positivi e negativi) variabili dalla partecipata;
ha la capacità di esercitare il potere sulla partecipata in modo da incidere sull’ammontare dei
propri ritorni economici.
L’evidenza del controllo deve essere oggetto di verica continuativa da parte della Società,
nalizzata a individuare tutti i fatti o le circostanze che possano implicare una variazione in uno
o più elementi da cui dipende l’esistenza di un rapporto di controllo su una partecipata.
1 Si veda a tal riguardo il Public Statement 32-63-1041 “European common enforcement priorities for 2020 annual
nancial reports” emanato dall’ESMA in data 28 ottobre 2020, ripreso inoltre dal Richiamo di attenzione Consob
n.1/21 del 16 febbraio 2021.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
507
Una joint venture è un joint arrangement nel quale le parti che detengono il controllo congiunto
hanno diritti sulle attività nette dell’accordo e, quindi, hanno un’interessenza sul veicolo
societario controllato congiuntamente.
Un’entità collegata è una partecipata in cui la partecipante detiene un’inuenza notevole,
ovvero il potere di partecipare alla determinazione delle politiche nanziarie e gestionali della
partecipata, senza averne tuttavia il controllo od il controllo congiunto. Si presume che la
partecipante abbia un’inuenza notevole (a meno che non possa essere dimostrato il contrario)
se essa possiede, direttamente o indirettamente tramite società controllate, almeno il 20% dei
diritti di voto esercitabili.
Le imprese controllate, le imprese controllate congiuntamente con altri soci, le imprese
collegate nonché le altre partecipazioni sono distintamente indicate nell’allegato “Imprese e
partecipazioni di Snam S.p.A. al 31 dicembre 2021”, che è parte integrante delle presenti note.
In presenza di obiettive evidenze di riduzione di valore, la recuperabilità del valore di iscrizione
è vericata confrontando il valore contabile con il valore recuperabile, rappresentato dal
maggiore tra il fair value (al netto degli oneri di dismissione) e il valore d’uso. Il valore d’uso
è determinato, generalmente, nei limiti della corrispondente frazione del patrimonio netto
dell’impresa partecipata desunto dal bilancio consolidato. La quota di pertinenza della
partecipante di eventuali perdite della partecipata, eccedente il valore di iscrizione della
partecipazione, è rilevata in un apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata
ad adempiere ad obbligazioni legali o implicite della partecipata, o comunque, a coprirne le
perdite. Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni eettuate, il valore di iscrizione delle
partecipazioni valutate al costo viene ripristinato nei limiti delle svalutazioni eettuate con
l’imputazione dell’eetto a conto economico alla voce “Proventi e oneri su partecipazioni”.
I dividendi sono rilevati alla data di assunzione della delibera da parte dell’Assemblea, salvo
quando non sia ragionevolmente certa la cessione delle azioni prima dello stacco della cedola.
I dividendi deliberati da società controllate o joint venture sono imputati a conto economico
quando deliberati, anche nel caso in cui derivino dalla distribuzione di riserve di utili generatesi
antecedentemente all’acquisizione della partecipazione. La distribuzione di tali riserve di
utili rappresenta un evento che fa presumere una perdita di valore e, pertanto, comporta
la necessità di vericare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione. La
distribuzione di una riserva di capitale rappresenta viceversa un rimborso di capitale, senza
eetti di natura economica.
Ricavi
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i)
identicazione del contratto con il cliente; (ii) identicazione delle performance obligation,
rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi; (iii) determinazione
del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance
obligation identicate sulla base del prezzo di vendita stand alone di ciascun bene o servizio;
(v) rilevazione del ricavo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia
all’atto del trasferimento del bene o servizio promesso; il trasferimento si considera completato
quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over
time) o in uno specico momento temporale (at a point in time).
I ricavi della gestione caratteristica si riferiscono, principalmente, ai servizi forniti alle società
controllate e altre società partecipate. I corrispettivi contrattuali per la prestazione di tali
servizi sono pari ai costi sostenuti incrementati da un mark-up. La rilevazione dei ricavi per la
prestazione dei servizi avviene over time lungo il periodo in cui i servizi stessi sono forniti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
508
4
PROSPETTI DI BILANCIO
Con riferimento ai prospetti di bilancio si segnala che:
le voci del prospetto della Situazione patrimoniale - nanziaria sono classicate distinguendo
attività e passività secondo il criterio “corrente/non corrente”
2
;
il prospetto di conto economico è stato presentato separatamente dal prospetto di conto
economico complessivo ed include i costi classicati per natura, in quanto tale forma di
presentazione è ritenuta più idonea per rappresentare la realtà operativa del gruppo, ed è in
linea con la prassi consolidata delle aziende operanti nei mercati internazionali;
il prospetto di Rendiconto nanziario è stato predisposto utilizzando il metodo “indiretto”.
Si precisa inoltre che, ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 28 luglio 2006, all’interno
del conto economico sono distintamente identicati, qualora presenti, i proventi e gli oneri
derivanti da operazioni non ricorrenti.
In relazione alla medesima Delibera Consob, nei prospetti di bilancio sono evidenziati
separatamente i saldi delle posizioni creditorie/debitorie e delle transazioni con parti correlate,
ulteriormente descritti nella nota n. 31 “Rapporti con parti correlate”.
Al ne di consentire una maggiore intellegibilità dei prospetti di bilancio, sono state apportate
le seguenti modiche ai prospetti obbligatori:
a) PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE- FINANZIARIA
tra le “Attività correnti” e le “Attività non correnti” sono state inserite le voci “Altre attività
nanziarie correnti” e “Altre attività nanziarie non correnti”, destinate ad accogliere: (i) le
attività nanziarie valutate al Far Value Trought Other Comprehensive Income – FVTOCI;
(ii) i crediti nanziari concessi a società partecipate;
tra le “Attività correnti” e le “Passività correnti” sono state eliminate le voci “Attività per
altre imposte correnti” e “Passività per altre imposte correnti”, i cui valori sono stati
riportati all’interno delle voci “Altre attività correnti” e “Altre passività correnti”;
tra le “Passività correnti” è stata eliminata la voce “Quote a breve di passività nanziarie
a lungo termine, il cui valore è stato riportato all’interno della voce “Passività nanziare
correnti”;
all’interno del “Patrimonio netto” si è proceduto ad un diverso accorpamento delle voci
“Utili a nuovo”, pari alla somma algebrica delle voci “Utile degli esercizi precedenti”, “Utile
dell’esercizio” e “Acconto sul dividendo” e “Riserve”. Coerentemente, è stata data distinta
evidenza di tali accorpamenti anche nel Prospetto delle variazioni del patrimonio netto.
b) PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO
la voce “Altri ricavi e proventi” è stata ridenominata in “Altri ricavi e proventi operativi”;
all’interno della voce “Costi e oneri operativi”
3
è stata data separata evidenza per i costi
ed oneri aerenti alle seguenti nature: “Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci”,
“Servizi” e “Altri costi e oneri operativi”.
c) PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
sono state eliminate le voci di dettaglio delle “Altre componenti del conto economico
complessivo”, già riportate all’interno del Prospetto del conto economico complessivo.
2 Le attività e le passività sono classicate come correnti se: (i) la loro realizzazione/estinzione è prevista nel normale
ciclo operativo aziendale o nei dodici mesi successivi alla chiusura dell’esercizio; (ii) sono costituite da disponibilità
liquide o mezzi equivalenti che non presentano vincoli tali da limitarne l’utilizzo nei dodici mesi successivi alla data di
chiusura dell’esercizio; o (iii) sono detenute principalmente con nalità di trading.
3 Pari alla somma dei valori delle voci ”Materie prime, sussidiarie, di consumo e merci”, “Servizi”, “Altri costi e oneri
operativi”, “Costo lavoro” e “Ammortamenti e perdite per riduzione di valore di immobili, impianti, macchinari e attività
immateriali”.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
509
Data la magnitudo degli importi oggetto di riclassica non è stata presentata la Situazione
patrimoniale- nanziaria all’1.1.2020.
5
UTILIZZO DI STIME CONTABILI
L’applicazione dei principi contabili generalmente accettati per la redazione del bilancio
comporta che la Direzione aziendale eettui stime contabili basate su giudizi complessi e/o
soggettivi, stime basate su esperienze passate e ipotesi considerate ragionevoli e realistiche
sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L’utilizzo di queste stime
contabili inuenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l’informativa su attività e
passività potenziali alla data del bilancio, nonché l’ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo
di riferimento. I risultati eettivi possono dierire da quelli stimati a causa dell’incertezza che
caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.
Di seguito sono indicate le stime contabili critiche del processo di redazione del bilancio e
delle relazioni contabili infrannuali perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi,
assunzioni e stime relative a tematiche per loro natura incerte. Le modiche delle condizioni
alla base dei giudizi, assunzioni e stime adottati, possono determinare un impatto rilevante sui
risultati successivi.
a. Riduzioni di valore delle attività non nanziarie
Le attività non nanziarie sono svalutate quando eventi o modiche delle circostanze facciano
ritenere che il valore di iscrizione in bilancio non sia recuperabile. Gli eventi che possono
determinare una svalutazione di attività sono variazioni nei piani industriali, variazioni nei prezzi
di mercato, ridotto utilizzo degli impianti. La decisione se procedere a una svalutazione e la
quanticazione della stessa dipendono dalle valutazioni della Direzione Aziendale su fattori
complessi e altamente incerti, tra i quali l’andamento futuro dei prezzi, l’impatto dell’inazione
e dei miglioramenti tecnologici sui costi di produzione, i proli produttivi e le condizioni della
domanda e dell’oerta.
La svalutazione è determinata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore
recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il
valore d’uso determinato attualizzando i ussi di cassa attesi derivanti dall’utilizzo dell’attività.
I ussi di cassa attesi sono quanticati alla luce delle informazioni disponibili al momento della
stima sulla base di giudizi soggettivi sull’andamento di variabili future, quali i prezzi, i costi, i
tassi di crescita della domanda, i proli produttivi, e sono attualizzati utilizzando un tasso che
tiene conto del rischio inerente all’attività interessata.
Le logiche alla base dell’impairment test posto in essere dalla Direzione aziendale in relazione
alle aree di bilancio immobili, impianti e macchinari, attività immateriali e partecipazioni sono
illustrate rispettivamente nei punti “Riduzioni di valore delle attività non nanziarie” delle Note
al bilancio consolidato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
510
Riduzione di valore delle partecipazioni
In presenza di indicazioni che possano segnalare l’esistenza di una riduzione di valore, ovvero
quando si vericano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle partecipazioni,
la loro recuperabilità è vericata confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore
recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione, e il
valore d’uso, determinato attraverso l’applicazione di metodologie di valutazione generalmente
accettate quali il Dividend Discount Model ovvero il Discounted Cash Flow Method.
b. Fondi per rischi ed oneri
Oltre a rilevare le passività relative ai beneci per i dipendenti, Snam eettua accantonamenti
connessi prevalentemente a contenziosi e/o procedimenti di natura legale e scale. La stima
degli accantonamenti in queste materie è frutto di un processo complesso che comporta giudizi
soggettivi da parte della Direzione aziendale.
c. Fair value
La determinazione del fair value di strumenti nanziari e non nanziari rappresenta un processo
articolato caratterizzato dall’utilizzo di metodologie e tecniche di valutazione complesse e che
prevedere la raccolta di informazioni aggiornate dai mercati di riferimento e/o l’utilizzo di dati di
input interni.
Analogamente alle altre stime, la determinazione del fair value, ancorché basata sulle migliori
informazioni disponibili e sull’adozione di adeguate metodologie e tecniche di valutazione,
risulta intrinsecamente caratterizzata da elementi di aleatorietà e dall’esercizio di un giudizio
professionale e potrebbe determinare previsioni di valori dierenti rispetto a quelli che si
andranno eettivamente a realizzare.
6
PRINCIPI CONTABILI DI RECENTE EMANAZIONE
Con riferimento ai principi contabili di recente emanazione, si rinvia a quanto indicato alla nota
nota n. 3 “Principi contabili e intepretazioni applicabili dall’esercizio 2021” delle Note al bilancio
consolidato.
Dalle prime analisi eettuate, non sono stati individuati impatti derivanti dall’implementazione
delle suddette disposizioni.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
511
7
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Non è stata formalizzata né esercitata alcuna attività di direzione e coordinamento da parte di
CDP su Snam.
(milioni di €)
31.12.2020

Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobiliz
zazioni
in corso
e acconti
Totale
Costo al 31.12.2019 18 1 11 2 32
di cui Diritti d'uso per beni in leasing 17 1 18
Investimenti 2 1 3
Dismissioni (2) (1) (3)
Altre variazioni (1) (1)
Variazione Diritti d'uso per beni in leasing 1 1 2
Costo al 31.12.2020 19 3 10 1 33
Fondo ammortamento al 31.12.2019 (5) (7) (12)
di cui Diritti d'uso per beni in leasing (4) (4)
Ammortamenti (1) (1) (2)
Dismissioni 3 3
Altre variazioni 1 (1)
Ammortamenti Diritti d'uso per beni in leasing (3) (1) (4)
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (7) (2) (6) (15)
VALORE NETTO AL 31.12.2019 13 1 4 2 20
VALORE NETTO AL 31.12.2020 12 1 4 1 18
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
512
Sugli immobili, impianti e macchinari della Società non sono costituite garanzie reali.
Gli impegni contrattuali per l’acquisizione di immobili, impianti e macchinari, nonché per la
prestazione di servizi connessi alla loro realizzazione sono riportati alla nota n. 22 “Garanzie e
impegni”.
(milioni di €)
31.12.2021

Attrezzature
industriali e
commerciali
Altri beni
Immobiliz
zazioni
in corso
e acconti
Totale
Costo al 31.12.2020 19 3 10 1 33
di cui Diritti d'uso per beni in leasing 18 2 20
Investimenti 1 1 2
Dismissioni (4) (4)
Altre variazioni 2 (1) 1
Variazione Diritti d'uso per beni in leasing 1 1
Costo al 31.12.2021 20 6 6 1 33
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (7) (2) (6) (15)
di cui Diritti d'uso per beni in leasing (7) (7)
Ammortamenti (1) (1) (2)
Dismissioni 4 4
Altre variazioni 1 (1)
Ammortamenti Diritti d'uso per beni in leasing (4) (4)
Fondo ammortamento al 31.12.2021 (11) (2) (4) (17)
VALORE NETTO AL 31.12.2020 12 1 4 2 18
VALORE NETTO AL 31.12.2021 9 4 2 1 16
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
513
8
ATTIVITÀ IMMATERIALI
31.12.2020
(milioni di €)

Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione delle opere
dell’ingegno
Immobilizzazioni Totale
Costo al 31.12.2019 76 2 78
Investimenti 8 8
Altre variazioni 4 (4)
Costo al 31.12.2020 80 6 86
Fondo ammortamento al 31.12.2019 (66) (66)
Ammortamenti (5) (5)
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (71) (71)
VALORE NETTO AL 31.12.2019 10 2 12
VALORE NETTO AL 31.12.2020 9 6 15
31.12.2021
(milioni di €)

Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione delle opere
dell’ingegno
Immobilizzazioni Totale
Costo al 31.12.2020 80 6 86
Investimenti 8 8
Dismissioni (8) (8)
Altre variazioni 6 (7) (1)
Costo al 31.12.2021 78 7 85
Fondo ammortamento al 31.12.2020 (71) (71)
Ammortamenti (4) (4)
Dismissioni 8 8
Altre variazioni e riclassiche
Fondo ammortamento al 31.12.2021 (67) (67)
VALORE NETTO AL 31.12.2020 9 6 15
VALORE NETTO AL 31.12.2021 11 7 18
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
514
I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno (11 milioni di
euro) riguardano sistemi informativi e applicativi.
Gli investimenti (8 milioni di euro) sono riferiti essenzialmente a licenze d’uso software.
Gli ammortamenti dell’esercizio (4 milioni di euro) si riferiscono ad ammortamenti economico-
tecnici determinati sulla base della vita utile delle attività immateriali a vita utile denita,
ovvero sulla loro residua possibilità di utilizzazione da parte dell’impresa. Non vi sono attività
immateriali a vita utile indenita. Gli ammortamenti sono iscritti a conto economico tra i
componenti del risultato operativo.
Sulle attività immateriali non sono costituite garanzie reali.
Per informazioni relative agli impegni contrattuali per l’acquisizione di attività immateriali
nonché per la prestazione di servizi connessi alla loro realizzazione, si rimanda a quanto indicato
alla nota n. 22 “Garanzie e impegni”.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
515
9
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE, COLLEGATE
E A CONTROLLO CONGIUNTO
Le acquisizioni e sottoscrizioni (474 milioni di euro) riguardano l’aumento di capitale di Asset
Company 10 S.r.l. al ne dell’acquisizione del 37,47%
4
di Industrie De Nora S.p.A., in data 8
gennaio 2021.
4 Alla data del 31 dicembre 2021, la partecipazione in Industrie De Nora risulta pari al 35,63% a seguito: (i) della
sottoscrizione di un aumento di capitale sociale, con esclusione del diritto di opzione, nell’ambito di un piano di
incentivazione azionaria e (ii) dell’esercizio da parte dei soci, in ragione delle previsioni dello SHA, di call option con
l’acquisizione dell’1,38%.
(milioni di €)
%
di possesso
al 31.12.2020
Saldo al
31.12.2020
Acquisizioni e
sottoscrizioni
Cessioni
e rimborsi
Altre
variazioni
%
di possesso
al 31.12.2021
Saldo al
31.12.2021
Partecipazioni in imprese controllate 4.921 474 (32) 319 5.682
Snam Rete Gas S.p.A. 100% 2.851 1 100% 2.852
Stogit S.p.A. 100% 1.597 100% 1.597
Asset company 10 S.r.l. 100% 474 100% 474
Snam International B.V. 100% 61 318 100% 379
Asset company 2 S.r.l. 100% 172 100% 172
Snam 4 Environment S.r.l. 100% 55 18 100% 73
Renovit S.p.A. 100% 79 (32) 60,05% 47
GNL Italia S.p.A. 100% 43 100% 43
Snam 4 Mobility S.p.A. 100% 38 (18) 100% 20
Gasrule Insurance D.A.C. 100% 20 100% 20
Enura S.p.A. 55% 4 55% 4
Asset Company 4 S.r.l. 100% 1 100% 1
Partecipazioni in imprese
a controllo congiunto
968 (1) 967
Trans Austria Gasleitung GmbH 84,47% 500 84,47% 500
Teréga Holding S.A.S. 40,50% 371 40,50% 371
AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH 40% 94 (1) 40% 93
OLT - Oshore LNG Toscana S.p.A. 49,07% 3 49,07% 3
Partecipazioni in imprese collegate 872 (318) 554
Trans Adriatic Pipeline A.G. 20% 318 (318)
Italgas S.p.A. 13,50% 244 13,49% 244
Galaxy Pipeline Assets HoldCo
Limited.
12,33% 221 12,33% 221
Senuga Energy Infrastructure
Holding S.A.
54,00% 89 54,00% 89
TOTALE PARTECIPAZIONI 6.761 474 (33) 1 7.203
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
516
Le cessioni e rimborsi si riferiscono essenzialmente alla riduzione del costo di iscrizione della
partecipazione Renovit S.p.A. (32 milioni di euro), a seguito della cessione di una quota del 30%
a CDP Equity S.p.A. in data 28 gennaio 2021 e della cessione di una quota del 9,95% a Gemma
S.r.l. in data 10 novembre 2021.
Le altre variazioni si riferiscono principalmente al conferimento, da parte di Snam S.p.A. alla
controllata Snam International B.V., della partecipazione detenuta in TAP pari al 20% (318
milioni di euro), in data 15 giugno 2021.
L’analisi delle partecipazioni, con il raronto tra il valore netto di iscrizione e la quota di
patrimonio netto di spettanza della Società, è indicata nella tabella seguente:
(milioni di €)
Quota di
possesso
Patrimonio
netto (ultimo
esercizio) (a)
Utile
(perdita)
(ultimo
esercizio)
(a)
Valore
Netto di
iscrizione
31.12.2021
(A)
Quota di
patrimonio
netto al
31.12.2021
di spettanza
(B)

rispetto alla
valutazione
al patrimo
nio netto

Partecipazioni in imprese controllate 8.072 1.305 5.682 8.068 2.386
Snam Rete Gas S.p.A. 100% 5.146 1.008 2.852 5.144
2.292
Stogit S.p.A. 100% 1.589 268 1.597 1.588
(9)
Asset company 10 S.r.l. 100% 497 23 474 502
28
Asset company 2 S.r.l (*) 100% 182 9 172 188
16
Renovit S.p.A. (*) 60,05% 78 (3) 47 51
4
Snam International B.V. (*) 100% 404 6 379 448
69
Snam 4 Environment S.r.l. (*) 100% 71 (2) 73 54
(19)
GNL Italia S.p.A. 100% 64 2 43 64
21
Snam 4 Mobility S.p.A. (*) 100% 8 (8) 20 -1
(21)
Gasrule Insurance D.A.C. 100% 27 1 20 27
7
Enura S.p.A. 55% 5 4 3
(1)
Asset company 4 S.r.l. 100% 1 1 1 (1)
Partecipazioni in imprese
a controllo congiunto
1.831 190 967 1.049
82
Trans Austria Gasleitung GmbH (**) 84,47% 624 74 500 557 57
Teréga Holding S.A.S. (*) 40,50% 890 96 371 361 (10)
AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH (*) 40% 303 14 93 121 28
OLT - Oshore LNG Toscana S.p.A. 49,07% 14 6 3 10 7
Partecipazioni in imprese collegate 4.366 649 554 610 56
Italgas S.p.A. (*) 13,50% 2.142 383 244 255 11
Galaxy Pipeline Assets HoldCo Limited. 12,32% 1.714 204 221 217 (4)
Senuga Energy Infrastructure Holding S.A. (*) 54% 510 62 89 138 49
14.269 2.144 7.203 9.727 2.524
(*) I valori del patrimonio netto e del risultato di esercizio sono relativi ai dati del consolidato o subconsolidato.
(**) La partecipazione detenuta in Trans Austria Gasleitung GmbH (TAG) è valutata in base alla % dei diritti economici posseduti (89,22%).
(a) I valori si riferiscono ai progetti di bilancio 2021 e ai reporting package preliminari e/o approvati, ai ni del bilancio consolidato.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
517
Sulle partecipazioni non sono costituite garanzie reali. Non vi sono ulteriori restrizioni alla loro
disponibilità, ad eccezione di quanto stabilito nei contratti di nanziamento. Come previsto dal
principio contabile di riferimento (IAS 28 e IAS 36), le partecipazioni sono assoggettate al test di
impairment, il quale viene svolto per tutte le partecipazioni in presenza di impairment indicator;
il test viene inoltre eseguito qualora il valore d’iscrizione netto della partecipazione, risulti
superiore rispetto alla corrispondete quota di patrimonio netto della partecipata, fatto salvo
limitate circostanze nelle quali sono tenute in conto considerazioni speciche, come di seguito
riportato.
Con riferimento alle partecipazioni iscritte per un valore superiore alla corrispondente quota di
patrimonio netto della partecipata, la stima del valore recuperabile è stata determinata:
per Stogit, con riferimento al capitale investito ai ni regolatori (RAB) riconosciuto
dall’Autorità, retticato per la posizione nanziaria netta;
per Snam 4 Mobility: con riferimento al business della mobilità sostenibile rappresentato dalle
stazioni di rifornimento, dagli impianti di microliquefazione e dai compressori, a cui fanno
capo rispettivamente la stessa Snam 4 Mobility e Cubogas, sulla base dei ussi di cassa dei
piani societari con la metodologia del Discounted Cash Flow (DCF) Method. In considerazione
della fase di start-up del business, i ussi di cassa sono stati determinati considerando
un orizzonte più ampio rispetto ai dati previsionali del Piano 2022-2025, al ne di poter
considerare tutti gli eetti che possono incidere in maniera signicativa sugli stessi ussi.
Per l’attualizzazione dei ussi di cassa, è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale
(Weighted Average Cost of Capital – WACC); il Terminal Value è stato calcolato con il metodo
della perpetuity, applicando un tasso di crescita sostanzialmente in linea con le evidenze di
mercato per il tasso d’inazione atteso nel lungo termine per l’area di riferimento, sulla base
dei valori indicati dal fondo monetario internazionale. L’Enterprise Value così determinato
viene inne retticato per la posizione nanziaria netta;
per Snam 4 Environment: (i) con riferimento al business del biometano da FORSU (Frazione
Organica del Riuto Solido Urbano) rappresentato dalle società del gruppo Renerwaste,
sulla base dei ussi di cassa dei piani societari con la metodologia del Discounted Cash Flow
(DCF) Method. I ussi di cassa sono stati determinati considerando un orizzonte più ampio
rispetto ai dati previsionali del Piano 2022-2025, al ne di poter considerare tutti gli eetti
che possono incidere in maniera signicativa sugli stessi ussi; il Terminal Value è stato
calcolato con il metodo della perpetuity senza l’applicazione di alcun tasso di crescita; (ii) con
riferimento al business EPC (Engineering, Procurement & Construction) degli impianti per
la produzione di biogas/biometano, rappresentato dalla società IES Biogas, sulla base del
Discounted Cash Flow (DCF) Method, utilizzando il Piano 2022-2025. Per l’attualizzazione
dei ussi di cassa, è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale (Weighted Average
Cost of Capital – WACC); il Terminal Value è stato calcolato con il metodo della perpetuity,
applicando un tasso di crescita sostanzialmente in linea con le evidenze di mercato per il
tasso d’inazione atteso nel lungo termine per l’area di riferimento, sulla base dei valori
indicati dal fondo monetario internazionale; (iii) con riferimento al business del biogas/
biometano da biomasse agricole e agroindustriali, rappresentato dalla società a controllo
congiunto Iniziative Biometano, sulla base del Discounted Cash Flow (DCF) Method. I ussi di
cassa sono stati determinati considerando un orizzonte più ampio rispetto ai dati previsionali
del Piano 2022-2025, al ne di poter considerare tutti gli eetti che possono incidere in
maniera signicativa sugli stessi ussi; il Terminal Value è stato calcolato con il metodo della
perpetuity senza l’applicazione di alcun tasso di crescita. Gli Enterprise Value così determinati
sono stati inne retticati per le rispettive posizioni nanziaria nette, tenuto inoltre conto
(i) delle rispettive quote di partecipazione detenute, nonché (ii) dei costi di struttura di
Snam4Environment.
per Teréga Holding S.A.S. sulla base dei ussi di cassa dei piani societari con la metodologia
del Dividend Discounted Model (DDM). I ussi di cassa attualizzati coprono un orizzonte
temporale pari alla durata dal piano approvato. Per l’attualizzazione dei ussi di cassa è stato
utilizzato il costo del capitale proprio (Ke);
Per Galaxy Pipeline Assets HoldCo Limited, sulla base dei ussi di cassa rinvenienti dal
piano elaborato del consorzio, aggiornati per tener conto delle più recenti evoluzioni, con
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
518
la metodologia del Dividend Discounted Model (DDM). I ussi di cassa attualizzati coprono
un orizzonte temporale pari alla rimanente durata del contratto che attribuisce i diritti di
gestione delle infrastrutture gas il cui termine è previsto al 2040. Per l’attualizzazione dei
ussi di cassa è stato utilizzato il costo del capitale proprio (Ke).
Per tutte le partecipazioni di Snam in imprese controllate, controllate congiuntamente con altri
soci e collegate, il valore recuperabile è risultato superiore al relativo valore di iscrizione.
Così come previsto dai principi contabili di riferimento tutte le partecipazioni oggetto di
impairment test, sulla base del valore d’uso stimato quale valore attuale dei ussi di cassa,
sono state sottoposte ad analisi di sensitività del valore recuperabile, nell’ipotesi peggiorativa
formulata che prevede un aumento di 0,5 punti percentuali del tasso di sconto applicato ai
ussi di cassa o dividendi. Tale stress test determina l’insorgere di risultati sostanzialmente non
divergenti rispetto alle conclusioni sopra riportate.
Per Enura, società costituita per realizzare l’infrastruttura di trasporto del gas naturale in
Sardegna, la dierenza tra il valore della partecipazione iscritta in Snam e la corrispondente
quota di patrimonio netto è da attribuire esclusivamente alla fase preliminare di sviluppo in cui
la stessa si trova. Il dierenziale al momento presente (Euro 1 milione), è da imputarsi ai costi
operativi sostenuti nell’attuale fase di sviluppo, rilevati in assenza di ricavi.
Le suddette imprese sono distintamente indicate nell’allegato “Imprese e partecipazioni di
Snam S.p.A. al 31 dicembre 2021” che fa parte integrante delle presenti note.
10

I crediti nanziari a breve termine (7.904 milioni di euro; 6.808 milioni di euro al 31 dicembre
2020) riguardano principalmente i crediti derivanti dai rapporti di conto corrente tra Snam
S.p.A. e le società controllate. I crediti si riferiscono principalmente a Snam Rete Gas S.p.A.
(6.022 milioni di euro; 5.276 milioni di euro al 31 dicembre 2020), Stogit S.p.A. (1.327 milioni di
euro; 1.273 milioni di euro al 31 dicembre 2020), TEP Energy Solution (219 milioni di euro; 52
milioni di euro al 31 dicembre 2020) e IES Biogas S.r.l. (86 milioni di euro; 67 milioni di euro al 31
dicembre 2020).
L’incremento dei crediti nanziari a breve termine, pari a 1.096 milioni di euro, è riconducibile
principalmente alle società Snam Rete Gas e TEP (913 milioni di euro complessivamente).
I crediti nanziari a lungo termine (3.804 milioni di euro; 4.156 milioni di euro al 31 dicembre
2020) riguardano essenzialmente i crediti a fronte dei nanziamenti erogati alle società
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Corrente
Non
correnti
Totale Corrente
Non
correnti
Totale
Crediti nanziari a breve termine 6.808 6.808 7.904 7.904
- a breve termine entro 90 giorni 6.803 6.803 7.899 7.899
- a breve termine oltre 90 giorni 5 5 5 5
Crediti nanziari a lungo termine 364 3.792 4.156 602 3.202 3.804
Partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI 112 112 94 94
TOTALE ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
E NON CORRENTI
7.172 3.904 11.076 8.506 3.296 11.802
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
519
controllate Snam Rete Gas S.p.A. (2.808 milioni di euro) e Stoccaggi Gas Italia S.p.A. (658 milioni
di euro) e alla società a controllo congiunto OLT (286 milioni di euro).
Con riferimento a tali crediti, anche in relazione ai possibili impatti del COVID-19, non è stato
rilevato alcun peggioramento nel merito creditizio della controparte.
Le partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI (94 milioni di euro; 112 milioni di euro al 31
dicembre 2020) riguardano principalmente la valutazione delle quote detenute da Snam nel
capitale di Terminale GNL Adriatico S.r.l. (quota pari al 7,3%) e nel capitale di ITM Power PLC
(quota pari al 2,318%), rispettivamente pari a 34 milioni di euro e 59 milioni di euro.
Le movimentazioni avvenute nel corso dell’esercizio si analizzano come segue:
In conformità alle previsioni del principio contabile internazionale IFRS 9 “Strumenti Finanziari”,
Snam ha operato la scelta di valutare le partecipazioni in Terminale GNL Adriatico e ITM Power
al “Fair Value Through Other Comprehensive Income - FVTOCI” in considerazione del fatto che è
intenzione del Gruppo mantenere in portafoglio le partecipazioni nel prossimo futuro.
11

La variazione in diminuzione delle attività per imposte dierite con impatto sul patrimonio
netto è attribuibile principalmente all’eetto scale connesso alla variazione del fair value degli
strumenti derivati copertura cash ow hedge (4 milioni di euro)
(milioni di €)
Valore al 31.12.2020 112
Acquisizioni e sottoscrizioni 3
Variazione del fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (16)
Cessioni e rimborsi (5)
Valore al 31.12.2021 94
(milioni di €)
31.12.2021
Saldo
iniziale
Accantonamenti Utilizzi
Impatti
rilevati a
Patrimonio
Netto
Saldo

ATTIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE (*) 32 (2) (4) 26
Beneci ai dipendenti 2 2
Fondi rischi e oneri e altri accantonamenti non deducibili 5 (2) 3
Altre dierenze temporanee 25 (4) 21
PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE (7) 4 (3)
Altre dierenze temporanee (7) 4 (3)
25 2 (4) 23
(*) Le attività per imposte dierite si riferiscono principlamente all’IRES.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
520
12
ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI
I crediti IVA (186 milioni di euro) includono l’IVA relativa ai crediti per il servizio di
bilanciamento e settlement gas, in aumento rispetto al 31 dicembre 2020 a fronte di un
incremento signicativo del prezzo del gas nell’ultimo trimestre del 2021.
I risconti attivi per costi di assunzione nanziamenti (15 milioni di euro) sono relativi
principalmente alle Up-Front Fee e all’imposta sostitutiva su linee di credito revolving
5
.
I risconti attivi (9 milioni di euro) si riferiscono costi per servizi di progettazione resi
principalmente alla società TAP per il tramite di Snam Rete Gas (4 milioni di euro correnti).
13
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti, di importo pari a 1.278 milioni di euro (2.991
milioni di euro al 31 dicembre 2020) sono costituite da conti correnti e depositi bancari in euro
presso istituti nanziari, che rappresentano l’impiego della liquidità posseduta per le esigenze
nanziarie del Gruppo.
Il rendimento medio sugli impieghi di liquidità è pari a circa lo 0,09%.
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti non sono soggette a vincoli nel loro utilizzo.
Per un’analisi complessiva della situazione nanziaria e dei principali impieghi di cassa del
periodo si rimanda al prospetto del Rendiconto nanziario.
5 Le commissioni, da pagarsi una-tantum (Up-Front Fee), così come l’imposta sostitutiva, sono da considerarsi “Costi di
transazione” ai sensi dell’IFRS 9 “Strumenti nanziari”; i relativi oneri sono ripartiti lungo la durata (vita attesa) dello
strumento nanziario.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Corrente
Non
correnti
Totale Corrente
Non
correnti
Totale
Crediti IVA 23 23 186 186
Risconti attivi per costi di assunzione nanziamenti 4 13 17 3 12 15
Risconti attivi 17 17 9 9
TOTALE ALTRE ATTIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI 44 13 57 198 12 210
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
521
14
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI CORRENTI
I crediti commerciali (234 milioni di euro; 106 milioni di euro al 31 dicembre 2020) si riferiscono
principalmente alla prestazione di servizi resi alle società controllate (214 milioni di euro) e alle
società collegate e a controllo congiunto (3 milioni di euro).
I crediti IRES per il Consolidato scale nazionale (20 milioni di euro; 10 milioni di euro al 31
dicembre 2020) sono relativi ai crediti verso le società controllate (12 milioni di euro; 3 milioni
di euro al 31 dicembre 2020), oltre che verso l’ex controllante Eni (7 milioni di euro; parimenti al
31 dicembre 2020) in relazione all’istanza di rimborso dell’IRES su periodi d’imposta dal 2004 al
2007.
Non vi sono crediti in moneta diversa dall’euro. I crediti verso parti correlate sono indicati alla
nota n. 31 “Rapporti con parti correlate”.
I crediti commerciali sono esigibili entro l’esercizio successivo. Informazioni speciche in merito
al rischio credito sono fornite nella nota n. 23 “Gestione dei rischi nanziari - Rischio credito”.
15

Le attività per imposte sul reddito correnti, di importo pari a 2 milioni di euro (6 milioni di euro
al 31 dicembre 2020), riguardano crediti per ritenute d’acconto su redditi di capitale.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Crediti commerciali, al lordo del fondo svalutazione 109 234
Fondo svalutazione crediti (3)
Totale crediti commerciali 106 234
Altri crediti
- Crediti IRES per il Consolidato scale nazionale 10 20
- Crediti verso imprese a controllo congiunto e collegate per dividendi 17
- Altri crediti 3 6
Totale altri crediti 30 26
TOTALE CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI 136 260
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
- Crediti verso Erario per IRES 6
- Crediti per ritenuta d'acconto su redditi di capitale 2
TOTALE ATTIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO CORRENTI 6 2
- Debiti verso Erario per IRES 34
TOTALE PASSIVITÀ PER IMPOSTE SUL REDDITO CORRENTI 34
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
522
Le passività per imposte sul reddito correnti (34 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente
alle imposte correnti di competenza del 2021, relative a Snam ed alle società controllate, tenuto
conto della dinamica degli acconti versati.
Le imposte di competenza dell’esercizio sono illustrate alla nota n. 30 “Imposte sul reddito”, cui
si rimanda.
16

 
Le passività nanziarie a breve termine, di importo pari a 3.222 milioni di euro (4.060 milioni di
euro al 31 dicembre 2020) sono relative principalmente a linee di credito bancarie uncommitted
a tasso variabile (610 milioni di euro) ed a Euro Commercial Paper (2.503 milioni di euro)
6
. Le
passività nanziarie a breve termine includono inoltre le liquidità rinvenienti da società del
Gruppo utilizzate da Snam nell’ambito della gestione della tesoreria accentrata. La riduzione
rispetto al 31 dicembre 2020 di 838 milioni di euro è dovuto essenzialmente ai minori utilizzi
netti di linee di credito uncommitted (890 milioni di euro).
Il tasso di interesse medio ponderato sulle passività nanziarie a breve termine è pari allo
-0,36% (-0,15% per l’esercizio 2020).
Non vi sono passività nanziarie a breve termine denominate in valuta diversa dall’euro.
6 Alla data del presente documento il programma di Euro Commercial Paper risulta utilizzato per l’intero importo di 2,5
miliardi di euro.
31.12.2020 31.12.2021
Passività

correnti

non correnti
Passività

correnti

non correnti
(milioni di €)
Passività a breve termine
Quota a breve termine
Quota a lungo termine
con scadenza entro 5 anni
Quota a lungo termine
con scadenza oltre 5 anni
Totale quota a lungo
termine
Totale indebitamento
Passività a breve termine
Quota a breve termine
Quota a lungo termine
con scadenza entro 5 anni
Quota a lungo termine
con scadenza oltre 5 anni
Totale quota a lungo
termine
Totale indebitamento
Prestiti obbligazionari 308 4.012 3.820 7.832 8.140 1.172 4.638 3.328 7.966 9.138
Finanziamenti bancari 1.500 1.283 1.376 1.101 2.477 5.260 610 685 1.413 980 2.393 3.688
Euro Commercial Paper - ECP 2.503 2.503 2.503 2.503
Altri nanziatori 57 57 109 109
Debiti nanziari per beni in leasing 3 8 1 9 12 4 6 6 10
TOTALE PASSIVITÀ FINANZIARIE
CORRENTI E NON CORRENTI
4.060 1.594 5.396 4.922 10.318 15.972 3.222 1.861 6.057 4.308 10.365 15.448
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
523
 

Le passività nanziarie a lungo termine, comprensive della quota a breve delle passività a lungo
termine, ammontano complessivamente a 12.226 milioni di euro (11.912 milioni di euro al 31
dicembre 2020) e riguardano i prestiti obbligazionari (9.138 milioni di euro), i nanziamenti
bancari (3.078 milioni di euro) e i debiti nanziaria per beni in leasing (10 milioni di euro).
L’analisi dei prestiti obbligazionari, con indicazione della società emittente, dell’anno di
emissione, della valuta, del tasso di interesse medio e della scadenza, è illustrata nella seguente
tabella.
(milioni di €)
Valore
Nominale
31.12.2020
Valore
Nominale
31.12.2021
Tasso (%)
Emissione
(anno)
Scadenza
(anno)
Saldo al
31.12.2020
Saldo al
31.12.2021
Euro Medium Term Notes (EMTN)
Bond 5,25 582 582 5,25 2012 2022 588 590
Bond 3,375 (a) 259 3,375 2013 2021 267
Bond 3,25 385 385 3,25 2014 2024 395 395
Bond 1,50 (b) 190 190 1,50 2014 2023 193 193
Bond 1,375 167 167 1,375 2015 2023 156 160
Bond 0,875 1.250 1.250 0,875 2016 2026 1.246 1.247
Bond 1,250% 339 339 1,250 2017 2025 342 342
Bond Floating 151 151 0,6+eur3m 2017 2022 151 151
Bond Floating 106 106 0,836 2017 2024 106 106
Bond 1,375% 650 650 1,375 2017 2027 648 649
Bond 1,000% (c) 522 522 1,000 2018 2023 520 520
Bond 1,250% (Climate Action bond) 500 500 1,250 2019 2025 499 500
Bond 1,625% 250 250 1,625 2019 2030 252 252
Bond 0% 700 700 0 2019 2024 696 697
Bond 1% 600 600 1 2019 2034 590 591
Bond 0,75% (Transition bond) 500 500 0,75 2020 2030 500 500
Bond 0% (Transition bond) 600 600 0 2020 2028 596 597
Bond 0% (Transition bond) 500 0 2021 2025 500
Bond 0,75% (Transition bond) - TAP 250 0,75 2021 2030 258
Bond 0,625% (Transition bond) 500 0,625 2021 2031 494
Totale Euro Medium Term Notes (EMTN) 7.751 8.742 7.745 8.742
Obbligazioni convertibili
Bond Convertibile 400 397 0 2017 2022 395 396
TOTALE PRESTITI OBBLIGAZIONARI 8.151 9.139 8.140 9.138
(a) Prestito obbligazionario scaduto in data 29/01/2021.
(b) Prestito obbligazionario oggetto di riapertura nel gennaio 2015, per un importo incrementale pari a 250 milioni di euro con tasso di interesse e scadenza analoghi al
collocamento originario.
(c) Prestito obbligazionario oggetto di riapertura nel novembre 2018, per un importo incrementale pari a 300 milioni di euro con tasso di interesse e scadenza analoghi al
collocamento originario.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
524
I debiti per nanziamenti bancari (3.078 milioni di euro) si riferiscono a nanziamenti a scadenza
(Term Loan), di cui 1.538 milioni di euro su provvista della Banca europea per gli Investimenti-
BEI.
Non vi sono nanziamenti bancari a lungo termine denominati in valuta diversa dall’euro.
Il tasso di interesse medio ponderato sui debiti per nanziamenti bancari utilizzati (esclusi i
nanziamenti su provvista BEI) è pari allo 0,2% (0,4% per l’esercizio 2020).
Non risultano inadempimenti di clausole connesse ai contratti di nanziamento.
Snam dispone inoltre di linee di credito committed non utilizzate per un importo
complessivamente pari a 3,35 miliardi di euro.

Al 31 dicembre 2021 Snam ha in essere contratti di nanziamento bilaterali e sindacati con
banche e altri Istituti Finanziatori non assistiti da garanzie reali.
Una parte di tali contratti prevede, inter alia, il rispetto di impegni tipici della prassi
internazionale, di cui alcuni soggetti a speciche soglie di rilevanza, quali ad esempio: (i) impegni
di negative pledge ai sensi dei quali Snam e le società controllate sono soggette a limitazioni in
merito alla creazione di diritti reali di garanzia o altri vincoli su tutti o parte dei rispettivi beni,
azioni o su merci; (ii) clausole pari passu e change of control; (iii) limitazioni ad alcune operazioni
straordinarie che la società e le sue controllate possono eettuare; (iv) limiti all’indebitamento
delle società controllate.
Il mancato rispetto di tali covenants, nonché il vericarsi di altre fattispecie, come ad esempio
eventi di cross-default, possono determinare ipotesi di inadempimento in capo a Snam e,
eventualmente, possono causare l’esigibilità anticipata del relativo prestito. Limitatamente ai
nanziamenti BEI è prevista la facoltà del nanziatore di richiedere ulteriori garanzie qualora il
rating di Snam sia inferiore al livello BBB (Standard & Poor’s / Fitch Ratings Limited) o inferiore a
Baa2 (Moody’s) per almeno due delle tre agenzie di rating.
Il vericarsi di uno o più degli scenari di cui sopra, potrebbe avere eetti negativi sull’attività
e sulla situazione patrimoniale, economica e nanziaria del Gruppo Snam, determinando costi
addizionali e/o problemi di liquidità.
Al 31 dicembre 2021 i debiti nanziari soggetti a queste clausole restrittive ammontano a circa
3,1 miliardi di euro.
I prestiti obbligazionari emessi da Snam al 31 dicembre 2021, pari a un valore nominale di circa
9,1 miliardi di euro, riguardano principalmente titoli emessi nell’ambito del programma di Euro
Medium Term Notes. I covenants previsti dal regolamento dei titoli del programma sono quelli
tipici della prassi internazionale di mercato e riguardano, inter alia, clausole di negative pledge
e di pari passu. In particolare, ai sensi della clausola di negative pledge, Snam e le controllate
rilevanti della stessa sono soggette a limitazioni in merito alla creazione o al mantenimento
di vincoli su tutti o parte dei propri beni o sulle proprie entrate per garantire indebitamento,
presente o futuro, fatta eccezione per le ipotesi espressamente consentite.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
525
 
 
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
A. + B. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.991 1.278
C. Altre attività nanziarie correnti 6.803 7.899
D. Liquidità (A + B + C) 9.794 9.177
E. Debito nanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito, ma esclusa la parte corrente del
debito nanziario non corrente)
4.060 3.222
F. Parte corrente del debito nanziario non corrente (*) 1.594 1.861
G. Indebitamento nanziario corrente (E + F) 5.654 5.083
di cui verso parti correlate 59 111
H. Indebitamento nanziario corrente netto (G - D) (4.140) (4.094)
I. Debito nanziario non corrente (esclusi la parte corrente e gli strumenti di debito) (*) 2.486 2.399
J. Strumenti di debito 7.832 7.966
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
L. Indebitamento nanziario non corrente (I + J + K) 10.318 10.365
di cui verso parti correlate 5 6
M. TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO (H + L) (**) 6.178 6.271
(*) Riguardano i debiti nanziari verso terze parti per beni in leasing ai sensi dell’IFRS 16 “Leasing”.
(**) Determinato in conformità alla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 2006, come modicata in data 5 maggio 2021 in recepimento delle nuove raccomandazioni ESMA
32-232-1138 del 4 marzo 2021 in materia di Posizione nanziaria netta. Coerentemente il relativo valore al 31 dicembre 2020 è stato rideterminato, generando un incremento
dell’indebitamento netto pari a 5 milioni di euro a seguito dell’esclusione di crediti nanziari a breve termine.
(milioni di €) 31.12.2020
Variazioni

di cassa
Variazioni
senza impatti

31.12.2021
Impatto

Altre
variazioni
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.991 (1.713) 1.278
Crediti nanziari a breve termine 6.803 1.096 7.899
Liquidità e crediti nanziari 9.794 (617) 9.177
Debiti nanziari a breve termine 4.060 (838) 3.222
Debiti nanziari a lungo termine (*) 11.900 310 6 12.216
Debiti nanziari per beni in leasing 12 (4) 2 10
Indebitamento nanziario netto 15.972 (532) 2 6 15.448
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 6.178 85 2 6 6.271
(*) Includono le quote a breve dei debiti nanziari a lungo termine.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
526
17

Gli altri fondi rischi e oneri (15 milioni di euro) riguardano il fondo esodi agevolati (5 milioni di
euro) e il fondo relativo alla stima di probabili oneri di natura scale e nanziaria a fronte di fatti
e/o eventi già esistenti alla data del 31 dicembre 2021 (10 milioni di euro).
18

Il TFR, disciplinato dall’art. 2120 del Codice civile, accoglie la stima dell’obbligazione, determinata
sulla base di tecniche attuariali, relativa all’ammontare da corrispondere ai dipendenti all’atto
della cessazione del rapporto di lavoro. L’indennità, erogata sotto forma di capitale, è pari alla
somma di quote di accantonamento calcolate sulle voci retributive corrisposte in dipendenza
del rapporto di lavoro e rivalutate no al momento di cessazione dello stesso. Per eetto
delle modiche legislative introdotte a partire dal 1 gennaio 2007, per imprese con più di 50
dipendenti, una quota signicativa del trattamento di ne rapporto maturando è classicato
come un piano a contributi deniti in quanto l’obbligazione dell’impresa è rappresentata
esclusivamente dal versamento dei contributi ai fondi pensione, ovvero all’INPS. La passività
relativa al trattamento di ne rapporto antecedente al 1 gennaio 2007 continua a rappresentare
un piano a beneci deniti da valutare secondo tecniche attuariali.
31.12.2020
(milioni di €)
Saldo
iniziale
Accantonamenti
Utilizzi
Saldo

A fronte
oneri
Per
esuberanza
Fondo rischi per contenziosi legali 3 3
Altri fondi rischi e oneri 8 22 (5) 25
TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI 11 22 (5) 28
31.12.2021
(milioni di €)
Saldo
iniziale
Accantonamenti
Utilizzi
Saldo

A fronte
oneri
Per
esuberanza
Fondo rischi per contenziosi legali 3 (2) 1
Altri fondi rischi e oneri 25 2 (12) 15
TOTALE FONDI PER RISCHI E ONERI 28 2 (12) (2) 16
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Trattamento di ne rapporto di lavoro subordinato (TFR) 7 7
Fondo Integrativo sanitario dirigenti aziende dell'Eni (FISDE) 4 5
Fondo Isopensione 1
Altre passività - beneci ai dipendenti connessi ai premi di anzianità 1
TOTALE PASSIVITÀ PER BENEFICI AI DIPENDENTI 13 13
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
527
Il FISDE, accoglie la stima degli oneri, determinati su basi attuariali, relativi ai contributi da
corrispondere al fondo integrativo sanitario a benecio dei dirigenti in servizio
7
e in pensione.
Il FISDE eroga prestazioni sanitarie integrative di tipo economico ai dirigenti del Gruppo Eni
8
e ai
dirigenti pensionati il cui ultimo rapporto di lavoro sia intercorso con qualica di dirigente con
il Gruppo Eni. Il nanziamento del FISDE avviene tramite il versamento: (i) di contributi versati
dalle aziende aderenti; (ii) di contributi versati dai Soci per sé stessi e per il nucleo familiare;
(iii) contributi ad hoc per speciche provvidenze. L’ammontare della passività e del costo
assistenziale vengono determinati prendendo a riferimento, quale approssimazione della stima
degli oneri di assistenza sanitaria erogati dal fondo, il contributo che l’azienda versa a favore dei
pensionati.
Il fondo Isopensione riguarda gli oneri a carico del datore di lavoro derivanti dall’applicazione
dell’accordo attuativo (di seguito il “Piano”), relativamente allo strumento di anticipazione alla
pensione per i suoi dipendenti, regolamentato dall’Art.4 commi 1-7 della Legge n.92/2012
(cosiddetta “Legge Fornero”).
I premi di anzianità sono beneci erogati al raggiungimento di un periodo minimo di servizio in
azienda e sono erogati in natura sotto forma di beni e/o servizi.
I piani di incentivazione monetaria dierita sono attribuiti ai dirigenti che hanno conseguito
gli obiettivi pressati nell’anno precedente a quello di assegnazione e prevedono
l’attribuzione di un incentivo base che sarà erogato dopo tre anni in misura variabile in
funzione delle performance aziendali conseguite nel corso del triennio successivo al momento
dell’assegnazione. Il benecio è stanziato al momento in cui sorge l’impegno di Snam nei
confronti del dipendente. La stima è oggetto di revisione negli esercizi successivi in base alle
consuntivazioni realizzate e all’aggiornamento delle previsioni di risultato (superiore o inferiore
al target).
I piani di incentivazione monetaria di lungo termine, prevedono, dopo tre anni
dall’assegnazione, l’erogazione di un benecio monetario variabile legato ad un parametro di
performance aziendali. L’ottenimento del benecio è legato al raggiungimento di determinati
livelli di performance futuri, e condizionato alla permanenza dell’assegnatario nell’impresa
nel triennio successivo all’assegnazione (cosiddetto “Vesting period”). Tale benecio è
stanziato pro-rata temporis lungo il triennio in funzione della consuntivazione dei parametri di
performance. A partire dal 2017, in luogo dei piani di incentivazione monetaria di lungo termine
(IMD e ILT) è stato introdotto il nuovo piano di incentivazione variabile di lungo termine a base
azionaria (ILT azionario)
9
, il cui perimetro dei destinatari è stato ampliato nel corso del 2018.
7 Per i dirigenti in servizio, i contributi sono calcolati a partire dall’anno in cui il dipendente andrà in pensione e riferiti
agli anni di servizio già prestato.
8 A tutt’oggi il fondo eroga le medesime prestazioni ai dirigenti del Gruppo Snam.
9 Per maggiori informazioni sulle caratteristiche di tale piano si rimanda al paragrafo “Altre informazioni” della Relazione
sulla Gestione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
528
La composizione e la movimentazione delle passività per beneci ai dipendenti, valutati
applicando tecniche attuariali, è la seguente:
Nel prospetto di seguito riportato sono rappresentate le principali ipotesi attuariali adottate
per valutare le passività alla ne dell’esercizio e per determinare il costo dell’esercizio
successivo.
Il tasso di attualizzazione adottato è stato determinato considerando i rendimenti di titoli
obbligazionari di aziende primarie (Corporate Bond area Euro e rating AA).
I piani per beneci ai dipendenti rilevati da Snam sono soggetti, in particolare, al rischio di
tasso, in quanto una variazione del tasso di attualizzazione potrebbe comportare una variazione
signicativa della passività.
La sensitivity sul tasso di attualizzazione rappresenta la variazione di valore della passività
attuariale che si ottiene con i dati di valutazione di ne anno, variando il tasso di attualizzazione
di un certo numero di basis points, ferme restando le altre ipotesi.
Alla data del 31 dicembre 2021 gli eetti derivanti da una modica ragionevolmente possibile
10
relativa al tasso di attualizzazione (variazione del +/-0,5%) non sono signicativi.
10 Eventuali variazioni relative alla mortalità non comportano eetti signicativi sulla passività.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
 


pensione
Altri
fondi
Totale  


pensione
Altri
fondi
Totale
Valore attuale dell’obbligazione
all'inizio dell'esercizio
7 3 2 2 14 7 4 1 1 13
Costo relativo alle prestazioni
di lavoro correnti (rilevati nella
voce “costo del personale”)
1 1 (1) (1)
(Utili)/Perdite attuariali
risultanti da rettiche basate
sull’esperienza passata (rilevati
nelle altre componenti del
conto economico complessivo)
1 1
(Utili) / Perdite attuariali
risultanti da variazioni
nelle ipotesi nanziarie
1 1
Beneci pagati (1) (1) (1) (3)
Valore attuale dell’obbligazione
al termine dell’esercizio
7 4 1 1 13 7 4 1 13
2020 2021
 
Altri
fondi
 
Altri
fondi
Tasso di attualizzazione (%) 0,6 0,6 0,6 0,90 0,90 0,90
Tasso di inazione (%) (*) 0,7 0,7 0,7 1,90 1,90 1,90
(*) Con riferimento agli altri fondi il tasso è riferito ai soli premi di anzianità.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
529
Il prolo di scadenza delle obbligazioni per piani a beneci per i dipendenti è riportato nella
tabella seguente:
La durata media ponderata delle obbligazioni per piani a beneci per i dipendenti è di seguito
indicata:
19
ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI
Le passività per ricavi e proventi anticipati sono attribuibili principalmente ai risconti passivi sulle
commitment fees verso Enura (7 milioni di euro).
Le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato degli strumenti nanziari derivati di
copertura cash ow hedge (3 milioni di euro complessivamente) si riferiscono a due contratti
derivati di Interest Rate Swap. Gli Interest Rate Swap sono utilizzati a copertura del rischio di
oscillazione del tasso di interesse a fronte di un prestito obbligazionario, di importo nominale
pari a 106 milioni di euro, e di un nanziamento bancario a tasso variabile, di importo nominale
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
 


pensione
Altri
fondi
Totale  


pensione
Altri
fondi
Totale
Entro l’esercizio successivo 1 1
Entro cinque anni 2 2 1 1
Oltre cinque e no a dieci anni 3 3 3 3
Oltre dieci anni 2 4 1 7 3 5 1 9
7 4 1 1 13 7 5 1 13
(milioni di €)
2020 2021
  Altri   Altri
Duration media ponderata (anni) 8 22 12 9 24 12
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Correnti
Non
correnti
Totale Correnti
Non
correnti
Totale
Passività per ricavi e proventi anticipati 4 7 11 4 6 10
Valore di mercato degli strumenti nanziari derivati
di copertura cash ow hedge
4 34 38 2 1 3
- Fair value strumenti di copertura sui tassi di interesse 3 34 37 2 1 3
- Ratei passivi su strumenti derivati 1 1
Ritenute IRPEF sul lavoro dipendenti 3 3 3
TOTALE ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI E NON CORRENTI 11 41 52 9 7 13
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
530
pari a 150 milioni di euro. Tramite i contratti derivati, le passività a tasso variabile sono
convertita in un’equivalente passività a tasso sso.
Le passività derivanti dalla valutazione al valore di mercato degli strumenti nanziari derivati di
copertura cash ow hedge (3 milioni di euro complessivamente) si riferiscono a due contratti
derivati di Interest Rate Swap. Gli Interest Rate Swap sono utilizzati a copertura del rischio di
oscillazione del tasso di interesse a fronte di un prestito obbligazionario, di importo nominale
pari a 106 milioni di euro, e di un nanziamento bancario a tasso variabile, di importo nominale
pari a 150 milioni di euro. Tramite i contratti derivati, le passività a tasso variabile sono
convertita in un’equivalente passività a tasso sso.
Le principali caratteristiche degli strumenti derivati in esame sono riepilogate nelle seguenti
tabelle:
Il fair value dei contratti derivati di copertura, nonché la classicazione tra attività/passività
correnti o non correnti, sono stati determinati sulla base di modelli di valutazione diusi in
ambito nanziario e dei parametri di mercato alla data di chiusura dell’esercizio.
Le informazioni relative ai rischi oggetto di copertura tramite strumenti nanziari derivati e alle
politiche di copertura da tali rischi adottate dalla società sono riportate alla nota n. 23 “Gestione
dei rischi nanziari”.

(milioni di €)
Tipologia
di contratto
derivato
(milioni di €)
Data di
decorrenza
contratto
Data di
scadenza
contratto
Data di
estinzione
anticipata
Durata
residua
(anna)
Snam
paga
Snam
riceve
Valore
nominale
31.12.2020
Valore
nominale
31.12.2021
Valore
di mercato
31.12.2020
Valore
di mercato
31.12.2021
IRS - Forward start (*) 15/04/2021 15/04/2028 15/07/2021 6,3 1,3130%
Euribor
6 m
250 30
(*) Derivato chiuso in data 8 febbraio 2021.
INTEREST RATE SWAP
(milioni di €)
Tipologia
di contratto
derivato
(milioni di €)
Data di
decorrenza
contratto
Data di
scadenza
contratto
Durata
residua
(anna)
Snam
paga
Snam
riceve
Valore
nominale
31.12.2020
Valore
nominale
31.12.2021
Valore
di mercato
31.12.2020
Valore
di mercato
31.12.2021
Interest Rate Swap 02/08/2017 02/08/2024 2,6 0,4360%
Euribor
3 mesi
106 106 4 2
Interest Rate Swap 31/07/2018 31/07/2022 0,6 0,1250%
Euribor
3 mesi
150 150 2 1
Interest Rate Swap 30/07/2018 31/10/2021 (0,2) 0,0570%
Euribor
3 mesi
250 1
Interest Rate Swap (**) 31/10/2018 31/10/2021 (0,2) (0,0440%)
Euribor
3 mesi
250 1
TOTALE INTEREST RATE SWAP 756 256 8 3
(**) Derivato chiuso in data 30 luglio 2021.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
531
20
DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI
I debiti commerciali (79 milioni di euro; 82 milioni di euro al 31 dicembre 2020) sono relativi
principalmente a debiti verso fornitori (72 milioni di euro; 76 milioni di euro al 31 dicembre
2020).
Gli altri debiti (531 milioni di euro; 390 milioni di euro al 31 dicembre 2020) riguardano
essenzialmente l’acconto sul dividendo 2021 pari a 0,1048 euro per azione (343 milioni di euro)
deliberato in data 4 novembre 2022 e distribuito nel mese di gennaio 2022. I debiti verso parti
correlate sono illustrati alla nota n. 31 “Rapporti con parti correlate”.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Debiti commerciali per acquisto beni e servizi 82 79
Totale debiti commerciali 82 79
Altri debiti
- IVA di gruppo 20 135
- Debiti verso il personale 15 16
- Debiti verso soci per dividendi
- Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 8 9
- Debiti IRES per Consolidato scale nazionale 9 7
- Debiti per attività di investimento 6 7
- Acconto sul dividendo 326 348
- Altri 6 9
Totale altri debiti 390 531
TOTALE DEBITI COMMERCIALI E ALTRI DEBITI 472 610
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
532
21
PATRIMONIO NETTO
21.1 Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2021 risulta costituito da n. 3.360.857.809 azioni prive del
valore nominale (parimenti al 31 dicembre 2020), a fronte di un controvalore complessivo pari a
2.735.670.475,56 euro (parimenti al 31 dicembre 2020).
21.2 Azioni proprie
La riserva negativa accoglie il costo di acquisto di n. 88.556.228 azioni proprie in portafoglio
al 31 dicembre 2021 (n. 90.642.115 azioni al 31 dicembre 2020), pari a circa 354 milioni di
euro (361 milioni di euro al 31 dicembre 2020). La riduzione di 7 milioni di euro rispetto al 31
dicembre 2020 è dovuta: (i) all’assegnazione di azioni ai dirigenti Snam a fronte del Piano di
incentivazione azionaria 2018 (n. 2.441.742 azioni), il cui vesting period è giunto a scadenza nel
mese di luglio 2021; (ii) alla conversione in azioni del Bond Convertibile (n. 667.779 azioni), con
scadenza in data 20 marzo 2020.
Informazioni di dettaglio sulle azioni proprie e sui Piani di incentivazione azionaria di lungo
termine sono illustrate al capitolo “Commento ai risultati economico-nanziari e altre
informazioni” della Relazione sulla gestione, a cui si rinvia.
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Capitale sociale 2.736 2.736
Azioni proprie (361) (354)
Riserva da soprapprezzo azioni 611 611
Riserva legale 547 547
Riserva da valutazione al fair value di partecipazioni 48 32
Riserva per piani a beneci deniti per i dipendenti (2) (3)
Riserva copertura ussi nanziari (67) (54)
Altre riserve 4 3
Totale riserve 1.141 1.136
Utile dell'esercizio 1.015 957
Altre riserve di utili 307 307
Utili relativi a esercizi precedenti 38 237
Acconto sul dividendo (326) (343)
Totale utili a nuovo 1.034 1.158
TOTALE PATRIMONIO NETTO 4.550 4.676
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
533
21.3 Riserve
Riserva da soprapprezzo azioni
La riserva da soprapprezzo azioni al 31 dicembre 2021 ammonta a 611 milioni di euro (parimenti
al 31 dicembre 2020).
Riserva legale
La riserva legale al 31 dicembre 2021 ammonta a 547 milioni di euro (parimenti al 31 dicembre
2020) ed ha già raggiunto il quinto del capitale sociale ai sensi dell’art. 2430 del Codice civile.
Riserva da valutazione al fair value di partecipazioni
La riserva da valutazione al fair value al 31 dicembre 2021 (32 milioni di euro; 48 milioni di
euro al 31 dicembre 2020) accoglie la variazione di fair value, al netto degli eetti scali, delle
partecipazioni minoritarie che alla rilevazione iniziale sono state designate come valutate
a FVTOCI (“fair value rilevato con contropartita le altre componenti del conto economico
complessivo). Per maggiori dettagli si veda la nota n. 10 “Altre attività nanziarie correnti e non
correnti”.

La riserva per piani a beneci deniti per i dipendenti al 31 dicembre 2021 (-3 milioni di euro; -2
milioni di euro al 31 dicembre 2020) accoglie le perdite attuariali, al netto del relativo eetto
scale, iscritte nelle altre componenti del conto economico complessivo, ai sensi di quanto
previsto dallo IAS 19.

La riserva copertura ussi nanziari (-54 milioni di euro al 31 dicembre 2019, -67 milioni di euro
al 31 dicembre 2020, al netto dei relativi eetti scali) accoglie la valutazione al fair value degli
strumenti derivati, 2 contratti Interest Rate Swap (IRS), illustrati alla nota n.19 “Altre passività
correnti e non correnti”.
Altre riserve
Le altre riserve (3 milioni di euro; 4 milioni di euro al 31 dicembre 2020) si riferiscono: (i) alla
riserva da conferimento partecipazioni (-19 milioni di euro) costituita a fronte del dierenziale
tra il prezzo di emissione delle n. 119.000.000 di azioni emesse a fronte dell’operazione
di acquisizione di TAG così come determinato dal Consiglio di Amministrazione di Snam in
data 17 dicembre 2014 (4,218 euro), ed il prezzo delle azioni al 19 dicembre 2014, data del
closing dell’operazione (4,056 euro); (ii) la componente di equity del prestito obbligazionario
convertibile del valore nominale di 400 milioni di euro (17 milioni di euro); (iii) alla riserva
derivante dal Piano di incentivazione azionaria (11 milioni di euro); (iv) alla riserva derivante da
compravendite di rami d’azienda eettuate tra società under common control (-3 milioni di
euro); (v) alla riserva indisponibile per applicazione degli IFRS (-3 milioni di euro).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
534
21.4 Utili a nuovo
Gli utili a nuovo includono:
l’utile dell’esercizio 2021 pari a 957 milioni di euro;
le altre riserve di utili (307 milioni di euro; parimenti al 31 dicembre 2020) che si riferiscono
alla riserva iscritta a fronte della cessione da parte di Snam S.p.A. a Italgas S.p.A. del 38,87%
della partecipazione in Italgas Reti S.p.A., pari alla dierenza tra il corrispettivo della vendita
(1.503 milioni di euro) e il valore di iscrizione della partecipazione, al netto delle imposte
sul reddito rilevate ai sensi della normativa vigente. La riserva è stata iscritta al netto delle
relative imposte con riferimento all’esercizio in cui è stata perfezionata l’operazione;
gli utili relativi a esercizi precedenti che ammontano a 237 milioni di euro dovuti alla
destinazione dell’utile residuo dell’esercizio 2020, dopo la distribuzione dei dividendi;
l’acconto di 343 milioni di euro, pari a 0,1048 euro per azione, che è stato deliberato il 4
novembre 2021 dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 2433-bis, comma 5, del
Codice civile. L’acconto è stato messo in pagamento a partire dal 26 gennaio 2022, con stacco
cedola il 24 gennaio 2022 e record date il 25 gennaio 2022.
21.5 Dividendi dichiarati e distribuiti e dividendi da distribuire
LAssemblea ordinaria degli azionisti di Snam S.p.A. ha deliberato il 28 aprile 2021 la
distribuzione del dividendo ordinario di 0,2495 euro per azione, di cui 0,0998 euro per azione,
per un ammontare pari a 326 milioni di euro, già distribuiti a titolo di acconto sul dividendo. Il
dividendo a saldo pari a 0,1497 euro per azione, per un ammontare pari a 490 milioni di euro, è
stato messo in pagamento a partire dal 23 giugno 2021 con stacco cedola il 21 giugno 2021 e
record date il 22 giugno 2021.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 16 marzo 2022, ha proposto all’Assemblea
degli azionisti convocata per il 27 aprile 2022, la distribuzione di un dividendo ordinario di 0,…
euro per azione, di cui 0,1048 euro per azione, per un ammontare pari a 343 milioni di euro, già
distribuiti a titolo di acconto sul dividendo. Il dividendo a saldo pari a 0,…. euro per azione sarà
messo in pagamento a partire dal 22 giugno 2022 con stacco cedola il 20 giugno 2022 e record
date il 21 giugno 2022.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
535
21.6 Analisi del patrimonio netto per origine, possibilità di utilizzazione
e distribuibilità
Al 31 dicembre 2021 l’ammontare delle riserve che in caso di distribuzione concorrono a
formare il reddito imponibile ai ni IRES e IRAP è pari a 1 milione di euro, corrispondente
all’importo residuo delle deduzioni extracontabili eettuate ai ni scali, al netto della relativa
scalità dierita, cosiddetto “vincolo di massa” di cui all’art. 109, comma 4, lettera b) del D.P.R.
n. 917/86 e successive modiche ed integrazioni.
(milioni di €)
Importo
al 31.12.2021
Possibilità
di utilizzazione
Quota
disponibile
Capitale Sociale 2.736
Riserva soprapprezzo azioni 611 A,B,C 611
Riserva legale (*) 547 B 547
Utili relativi a esercizi precedenti 237 A,B,C 237
Altre riserve di utili 307 A,B,C 307
Componente equity prestito obbligazionario convertibile 17 B 17
Riserva da Piano di incentivazione azionaria 11 B 11
Riserva da valutazione al fair value di partecipazioni 32
Riserva per piani a beneci deniti per i dipendenti (3)
Riserva da acquisti rami d’azienda under common control (3)
Riserve indisponibili per applicazione IFRS (3)
Riserva da conferimento partecipazioni (19)
Riserva copertura ussi nanziari (54)
Azioni proprie (354)
1.730
Azioni proprie (354)
Quota disponibile 1.376
Quota non distribuibile 575
Ammontare delle riserve negative (82)
Residuo quota distribuibile 719
(*) La riserva legale ha raggiunto l’ammontare di un quinto del capitale sociale.
A Disponibile per aumento capitale sociale.
B Disponibile per copertura perdite.
C Disponibile per la distribuzione ai soci.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
536
22
GARANZIE E IMPEGNI
22.1 Garanzie prestate nell’interesse di società controllate
Le garanzie prestate nell’interesse di imprese controllate (1.333 milioni di euro; 177 milioni di
euro al 31 dicembre 2020) si riferiscono a:
(i) garanzia prestata a favore di terzi nell’interesse della società controllata Snam International
B.V. (1.129 milioni di euro). Per maggiori informazioni si veda il successivo paragrafo 22.1.1;
(ii) garanzie prestate a favore dell’Agenzia delle Entrate nell’interesse principalmente delle
controllate Stogit, GNL, Snam4Mobility ed Enura (114 milioni di euro);
(iii) manleve rilasciate a favore di terzi a garanzia di buona esecuzione lavori (66 milioni di euro);
(iv) dejussioni bancarie a favore dell’INPS a garanzia dell’adempimento degli obblighi assunti
versi lo stesso istituto nell’ambito delle prestazioni connesse all’anticipazione alla pensione,
regolamentate dall’art. 4 comma 1-7 della legge 92/2012-Legge Fornero (17 milioni di euro).
22.1.1 Garanzia prestata nell’interesse di società controllata Snam
International B.V. in relazione al progetto TAP
In data 15 giugno 2021 si è perfezionato il conferimento alla controllata Snam International B.V
della partecipazione di Snam S.p.A. nella società collegata TAP, in misura pari al 20% del capitale
sociale. In forza del conferimento, le garanzie e impegni di Snam S.p.A. nei confronti di TAP
sono stati trasferiti a Snam International B.V.
Con il raggiungimento della “Financial Completion Date” in data 31 marzo 2021, al vericarsi di
determinati requisiti pattuiti con gli istituti nanziatori, tra cui, in particolare, il completamento
delle veriche in relazione alla messa in esercizio dell’impianto, è stata svincolata, in pari data, la
garanzia a prima richiesta rilasciata dai soci di TAP in favore degli istituti nanziatori a supporto
del nanziamento di TAP durante la realizzazione del progetto (cosiddetto “Debt Service
Guarantee”; con importo massimo pro-quota Snam S.p.A. di 1.129 milioni di euro al 31 dicembre
2020).
Con riferimento agli impegni di Snam International B.V. a nanziare il progetto in qualità
di socio, in misura pari alla quota azionaria posseduta (20%), si precisa, inoltre, che con
il raggiungimento della Financial Completion Date e a seguito del completamento
(milioni di €) 31.12.2020 31.12.2021
Garanzie prestate e da prestare a terzi nell'interesse della società collegata TAP 1.129
Impegni nei confronti dell'impresa collegata TAP 113
GARANZIE E IMPEGNI - SOCIETÀ COLLEGATA TAP 1.242
GARANZIE PRESTATE A TERZI NELL'INTERESSE DI IMPRESE CONTROLLATE 177 1.333
di cui:
- Garanzie prestate a terzi nell'interesse della società controllata Snam International B.V.
in relazione al progetto TAP
1.129
GARANZIE PRESTATE A TERZI NELL'INTERESSE PROPRIO 5 5
IMPEGNI PER L'ACQUISTO DI BENI E SERVIZI (*) 43 61
Rischi
- per risarcimenti e contestazioni 2
(*) Il valore include gli ordini giuridicamente vincolanti alla data di riferimento.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
537
dell’erogazione dell’ultima tranche dei nanziamenti bancari, non risultano più in essere
impegni a nanziare il progetto (113 milioni di euro al 31 dicembre 2020).
Attualmente e no al rimborso del nanziamento, è previsto un meccanismo a supporto del
rimborso del debito nanziario in essere di TAP (cosiddetto “Debt Payment Undertaking”) che
si attiverebbe, diversamente dalla garanzia a prima richiesta, al manifestarsi di speciche e
determinate condizioni legate ad eventi eccezionali di natura straordinaria. L’importo massimo
pro-quota dell’impegno di Snam International B.V. ai sensi del Debt Payment Undertaking è
pari a 1.129 milioni di euro. Snam S.p.A. ha rilasciato una garanzia sugli obblighi assunti da Snam
International B.V. ai sensi del Debt Payment Undertaking.
La documentazione nanziaria sottoscritta nell’ambito del Project Financing concluso per TAP
prevede, inoltre, alcune limitazioni per i soci tipiche per operazioni di questa tipologia, tra
cui: (i) la restrizione alla possibilità di disporre liberamente delle azioni in TAP secondo certe
tempistiche; (ii) la costituzione in pegno delle azioni detenute da Snam International B.V. in TAP
a favore dei nanziatori per l’intera durata del nanziamento.
22.2 Impegni per lacquisto di beni e servizi
Gli impegni per l’acquisto di beni e servizi (61 milioni di euro; 43 milioni di euro al 31 dicembre
2020) riguardano gli impegni assunti con fornitori per l’acquisto di attività materiali e la
fornitura di servizi relativi agli investimenti in corso di realizzazione.
22.3 Altri impegni e relativi rischi non valorizzati
Gli altri impegni e relativi rischi non valorizzati si riferiscono essenzialmente ad impegni
assunti in sede di closing di operazioni di acquisto di partecipazioni, destinati ad operare anche
successivamente alla data di esecuzione delle operazioni stesse.
Al 31 dicembre 2021, residuano impegni connessi ai seguenti accordi:
contratto di acquisto da Eni di Stogit, per impegni connessi al vericarsi di eventi futuri, quali
(i) l’eventuale dierente valorizzazione del gas di proprietà Stogit, rispetto alla valorizzazione
riconosciuta da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) che potrebbe
emergere in determinate circostanze contrattualmente denite; (ii) l’eventuale cessione di
capacità di stoccaggio che dovesse rendersi liberamente disponibile su base negoziale e non
più regolata, ovvero la cessione di concessioni, tra quelle in capo a Stogit, al momento del
trasferimento delle azioni che dovessero eventualmente essere dedicate prevalentemente ad
attività di stoccaggio non più soggetta a regolazione;
contratto di acquisto da Edison di Terminale GNL Adriatico S.r.l., per impegni connessi ai
beneci che potrebbero derivare dalla potenziale sottoscrizione di nuovi contratti di utilizzo
della capacità del terminale;
contratto di acquisto di Renerwaste S.r.l. con Ladurner, Ladurner Ambiente ed AB Invest, per
impegni connessi al vericarsi di determinate condizioni, entro il 2022, per l’acquisto di due
SPV alle quali saranno conferite le autorizzazioni per la costruzione di due ulteriori impianti
per la produzione di Biogas/Biometano;
contratto di acquisto da Iren di OLT Oshore LNG Toscana S.p.A. per impegni connessi
al vericarsi di eventi futuri, tra i quali, il superamento di determinati parametri
contrattualmente deniti;
contratto di acquisto da Femo Gas di Iniziative Biometano S.p.A., per impegni connessi al
vericarsi di eventi futuri, tra i quali (i) il superamento in futuro di determinati parametri
contrattualmente deniti e, (ii) l’ottenimento di una parte dei beneci.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
538
23

23.1 Premessa
Nell’ambito dei rischi d’impresa, i principali rischi nanziari identicati, monitorati, e, per quanto
di seguito specicato, gestiti da Snam, sono i seguenti:
il rischio derivante dall’esposizione alle uttuazioni dei tassi di interesse;
il rischio di credito derivante dalla possibilità di default di una controparte;
il rischio liquidità derivante dalla mancanza di risorse nanziarie per far fronte agli impegni a
breve termine.
In relazione al rischio di esposizione alle variazioni dei tassi di cambio, in ragione delle fattispecie
attualmente in essere, l’esposizione del gruppo Snam risulta ad oggi limitata con riferimento al
rischio transattivo, mentre permane l’esposizione al rischio traslativo con riferimento ad alcune
partecipate estere che redigono il bilancio in valuta dierente dall’euro. Allo stato, si è ritenuto
di non adottare speciche politiche di copertura a fronte di tali esposizioni. A tal riguardo, si
precisa che gli eetti delle dierenze di cambio derivanti dalla dierenza di conversione nella
moneta di presentazione (euro) delle valute funzionali di tali società, sono rilevate nel Prospetto
di conto economico complessivo.
Con riferimento agli altri rischi che caratterizzano la gestione, inclusi quelli connessi alla
pandemia da COVID-19, si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione al capitolo
“Risk management - Fattori di rischio e incertezza”.
Di seguito sono descritte le politiche e i principi di Snam per la gestione e il controllo dei rischi
nanziari, secondo l’impostazione prevista dal principio contabile internazionale IFRS 7 –
Strumenti nanziari: informazioni integrative.
23.2 Rischio di variazione dei tassi di interesse
Il rischio di variazione dei tassi di interesse è connesso alle oscillazioni dei tassi di interesse che
inuiscono sul valore di mercato delle attività e delle passività nanziarie dell’impresa e sul
livello degli oneri nanziari netti.
L’obiettivo di Snam è l’ottimizzazione del rischio di tasso d’interesse nel perseguimento degli
obiettivi deniti e approvati nel piano nanziario.
Snam adotta un modello organizzativo di funzionamento di tipo accentrato. Le strutture di
Snam, in funzione di tale modello, assicurano la copertura dei fabbisogni, tramite l’accesso ai
mercati nanziari, e l’impiego dei fondi, in coerenza con gli obiettivi approvati, garantendo il
mantenimento del prolo di rischio entro i limiti deniti.
La composizione dell’indebitamento nanziario lordo tra indebitamento a tasso sso e
indebitamento a tasso variabile al 31 dicembre 2021, in comparazione al 31 dicembre 2020, è
analizzata nella seguente tabella:
31.12.2020 31.12.2021
Valore % Valore %
A tasso sso 10.717 67% 11.112 72%
A tasso variabile 5.255 33% 4.336 28%
15.972 100% 15.448 100%
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
539
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo Snam utilizza risorse nanziarie esterne nelle forme di prestiti
obbligazionari e contratti di nanziamento bilaterali e sindacati con banche e altri Istituti
Finanziatori, sotto forma di debiti nanziari a medio - lungo termine e linee di credito bancarie a
tassi di interesse indicizzati sui tassi di riferimento del mercato, in particolare l’Europe Interbank
Oered Rate (Euribor) e a tasso sso. L’esposizione al rischio di variazione dei tassi di interesse
al 31 dicembre 2021, tenendo conto delle operazioni di copertura poste in essere, è pari a
circa il 28% dell’esposizione totale della società (33% al 31 dicembre 2020). Al 31 dicembre
2021 Snam ha in essere contratti derivati di Interest rate Swap (IRS) di ammontare nozionale
complessivamente pari a 256 milioni di euro, riferiti a coperture a valere su un prestito
obbligazionario a tasso variabile di ammontare pari a 106 milioni di euro con scadenza 2024 e su
un nanziamento bilaterali a tasso variabile di ammontare pari a 150 milioni con scadenza 2023.
I contratti derivati di IRS sono utilizzati per convertire i prestiti a tasso variabile in prestiti a tasso
sso.
Sebbene il Gruppo Snam abbia una politica attiva di gestione del rischio, l’aumento dei tassi
di interesse relativi all’indebitamento a tasso variabile non oggetto di copertura dal rischio di
tasso potrebbe avere eetti negativi sull’attività e sulla situazione patrimoniale e nanziaria
del Gruppo Snam. Pur in considerazione della contenuta esposizione alla variazione dei tassi
di interesse, limitata al 28% dell’esposizione totale del Gruppo e pienamente riconducile al
tasso Euribor, una possibile variazione nella metodologia di calcolo di quest’ultimo e le relative
clausole di “fallback” eventualmente formulate, potrebbero comportare per il Gruppo Snam
la necessità di adeguare i contratti nanziari che dovessero risultare impattati dalla suddetta
variazione e/o la gestione dei ussi di cassa prospettici.
La composizione dei crediti di natura nanziaria concessi da Snam S.p.A. alle società controllate
e a controllo congiunto tra tasso sso e tasso variabile è illustrata di seguito:
Snam applica ai nanziamenti concessi alle società controllate le medesime condizioni
economiche previste dai nanziamenti stipulati con le Banche nonché dai prestiti obbligazionari
collocati sul mercato. L’esposizione netta al rischio complessivo di variazione dei tassi di
interesse al 31 dicembre 2021 in capo alla Snam S.p.A. risulta pertanto ammontare a circa 4,6
miliardi di euro.
31.12.2020 31.12.2021
Valore % Valore %
A tasso sso 3.111 28% 2.798 24%
A tasso variabile 7.853 72% 8.910 76%
10.964 100% 11.708 100%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
540
Di seguito sono evidenziati gli impatti sul patrimonio netto e sul risultato netto d’esercizio al 31
dicembre 2021 di un’ipotetica variazione positiva e negativa del 10 basis points (bps) dei tassi di
interesse eettivamente applicati nel corso dell’esercizio:
23.3 Rischio credito
Il rischio credito rappresenta l’esposizione della società a potenziali perdite derivanti dal
mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti. Il mancato o ritardato
pagamento dei corrispettivi dovuti potrebbe incidere negativamente sui risultati economici e
sull’equilibrio nanziario di Snam S.p.A.
Snam S.p.A. presta i propri servizi sostanzialmente alle società del gruppo. Non può essere
escluso, tuttavia, che Snam S.p.A. possa incorrere in passività e/o perdite derivanti dal mancato
adempimento di obbligazioni di pagamento dei propri clienti, tenuto conto dell’attuale
congiuntura economico-nanziaria che rende l’attività di incasso crediti più complessa.
L’attuale contesto caratterizzato dall’espansione del contagio da COVID-19, unitamente al
contesto macro-economico che si sta venendo a creare, potrebbe provocare sia con riferimento
ad alcuni clienti che alcuni fornitori, situazione di stress nanziario o rallentamento delle attività
che potrebbero avere una ricaduta sulle attività e/o passività di Snam S.p.A. Con riferimento
allo sviluppo delle attività nella transizione energetica, in cui Snam S.p.A. detiene, direttamente
o indirettamente, quote di partecipazione al capitale sociale, è analogamente prevedibile un
rallentamento delle attività e un analogo rischio di contesto con possibili ricadute sulle attività
di incassi e pagamenti, per quanto oggi rappresentino una dimensione estremamente limitata
rispetto all’intero perimetro del gruppo Snam.
La massima esposizione al rischio di credito per Snam S.p.A. al 31 dicembre 2021 è
rappresentata dal valore contabile delle attività nanziarie esposte in bilancio. Alla medesima
data, sono presenti crediti scaduti e non svalutati di importo pari a circa 2 milioni di euro (di cui 1
milione verso clienti terzi).
Al 31 dicembre 2021 non si evidenziano signicativi rischi di credito. Circa il 92% dei crediti
commerciali è riferito a società correlate a Snam.
(milioni di €)
31.12.2021
Risultato del conto
economico
Altre componenti
del conto economico
complessivo
Interesse
+10 bps
Interesse

Interesse
+10 bps
Interesse

Finanziamenti a tasso variabile non oggetto di copertura
Eetto variazione del tasso di interesse (5) 6
Finanziamenti a tasso variabile convertiti tramite IRS in nanziamenti
a tasso sso
Eetto variazione del tasso di interesse sul fair value dei contratti derivati
di copertura ai sensi dello IAS 39 - quota di copertura ecace (*)
Impatti al lordo dell’eetto scale (5) 6
Eetto scale 1 (1)
IMPATTI AL NETTO DELL'EFFETTO FISCALE (4) 5
(*) La variazione del tasso di interesse incide sulla variazione di fair value degli strumenti derivati di copertura che è rilevata tra le le altre componenti del conto economico
complessivo e pertanto non impatta il risultato del conto economico.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
541
23.4 Rischio liquidità
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che, a
causa dell’incapacità di reperire nuovi fondi
(funding liquidity risk) o di liquidare attività
sul mercato (asset liquidity risk), l’impresa
non riesca a far fronte ai propri impegni di
pagamento determinando un impatto sul
risultato economico nel caso in cui l’impresa
sia costretta a sostenere costi addizionali
per fronteggiare i propri impegni o, come
estrema conseguenza, una situazione di
insolvibilità che pone a rischio l’attività
aziendale.
L’obiettivo di Risk Management di Snam è
quello di porre in essere, nell’ambito del
piano nanziario, una struttura nanziaria
che, in coerenza con gli obiettivi di business,
garantisce un livello di liquidità adeguato
al Gruppo, minimizzando il relativo costo
opportunità e mantenga un equilibrio in
termini di durata e di composizione del
debito.
Il mercato nanziario si caratterizza per una
costante crescita di fonti di nanziamento
destinate ad aziende in grado di migliorare
l’impatto ambientale dei propri investimenti.
L’interesse degli investitori è legato e
subordinato alla capacità da parte delle
aziende stesse di raggiungere determinati
obiettivi in termini di sostenibilità
ambientale.
In un’ottica di corretta gestione del rischio
di liquidità, la diversicazione delle fonti di
nanziamento anche attraverso il ricorso
a strumenti di nanza sostenibile risulta
quindi cruciale per garantire alle società
ampio accesso ai mercati nanziari a costi
competitivi, con conseguenti eetti positivi
sulla sua situazione economica, patrimoniale
e nanziaria delle società stesse.
Per Snam, analogamente, il mancato
raggiungimento di determinati KPI in ambito
ESG, all’interno dell’obiettivo generale
del Gruppo di rendere il proprio business
più sostenibile nel medio-lungo termine,
potrebbe determinare a tendere costi di
nanziamento più alti o il mancato accesso
ad alcune fonti di nanziamento.
La mitigazione di tale rischio passa attraverso
l’estrema attenzione di Snam a tematiche
ESG, tradizionalmente una parte rilevante e
strutturata della strategia aziendale.
In coerenza con questo approccio, nel
corso del 2018 Snam ha nalizzato la
trasformazione in sustainable loan delle
linee di credito sindacate da 3,2 miliardi
di euro, il terzo maggiore sustainable loan
sottoscritto al mondo e il primo da parte
di una utility del gas. Tale nanziamento
prevede meccanismi di bonus / malus in
funzione del raggiungimento di determinati
KPI in ambito ESG (Environment, Social,
Governance). In aggiunta, Snam ha emesso (i)
a febbraio 2019 il suo primo Climate Action
bond da 500 milioni di euro, (ii) nel mese
di giugno 2020 il primo Transition bond, il
secondo in Europa ed il primo da parte di
una utility di trasporto gas, per ulteriori 500
milioni di euro, (iii) nel mese di dicembre 2020
un secondo Transition bond per 600 milioni
di euro, il più lungo prestito obbligazionario
con cedola pari a 0 emesso da un emittente
italiano, iv) nel febbraio 2021 un Transition
bond dual-tranche per un totale di 750
milioni di euro e (v) nel giugno 2021 il quarto
Transition bond per 500 milioni di euro. Tali
emissioni sono volte al nanziamento di
investimenti nell’ambito della sostenibilità
ambientale e della transizione energetica.
Inne, nel corso del 2020, Snam ha rinnovato
il proprio programma di Euro Commercial
Paper, incrementato da 2 a 2,5 miliardi di
euro, legandolo a obiettivi di sostenibilità
ambientale e sociale in linea con il sustainable
loan e ottenendo per lo strumento un rating
ESG pari a EE assegnato dalla società di ESG
rating Standard Ethics, confermato anche
nel 2021. Inne, nel corso del 2021 Snam ha
sottoscritto nuovi term loan “ESG-linked” per
un ammontare complessivo pari a 600 milioni
di Euro ad un costo pari a ca. 0% per anno e
legato agli obiettivi di sostenibilità ambientale
e sociale in linea con il sustainable loan. Come
evidenziato nel paragrafo 26.2 “Rischio di
variazione dei tassi di interesse”, la Società
ha avuto accesso ad una ampia gamma di
fonti di nanziamento attraverso il sistema
creditizio ed i mercati dei capitali (contratti
bilaterali, nanziamenti in pool con primarie
banche nazionali e internazionali, contratti
di nanziamento su provvista della Banca
Europea per gli Investimenti BEI, prestiti
obbligazionari e Commercial Paper).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
542
Snam ha come obiettivo il mantenimento di
una struttura di debito equilibrata, in termini
di composizione tra prestiti obbligazionari
e credito bancario e di disponibilità di linee
di credito bancario committed utilizzabili, in
linea con il prolo di business e il contesto
regolatorio in cui Snam opera.
Al 31 dicembre 2021 Snam dispone di linee
di credito a lungo termine committed non
utilizzate per un importo pari a circa 3,35
miliardi di euro, di cui 150 milioni di euro
relativi al framework loan sottoscritto con
BEI nel mese di giugno. In aggiunta, alla
stessa data, Snam dispone di un programma
Euro Medium Term Notes (EMTN), per un
controvalore nominale massimo complessivo
di 12 miliardi, utilizzato per circa 8,7 miliardi
di euro, e di un programma Euro Commercial
Paper Programme (ECP), per un controvalore
nominale massimo complessivo di 2,5
miliardi di euro, pienamente utilizzato al 31
dicembre 2021.
Le disponibilità liquide ed equivalenti di
Snam si riferiscono principalmente a conti
correnti e depositi bancari prontamene
esigibili.
I principali debiti nanziari a lungo termine
del Gruppo contengono i covenant tipici
della prassi internazionale che riguardano,
inter alia, clausole di negative pledge e di
pari passu. Il mancato rispetto di tali clausole,
nonché il vericarsi di altre fattispecie, come
ad esempio eventi di cross default, possono
determinare ipotesi di inadempimento in
capo a Snam e, eventualmente, possono
causare l’esigibilità anticipata del relativo
prestito, determinando costi addizionali e/o
problemi di liquidità. Tra gli impegni non
sono presenti covenants che prevedano il
rispetto di ratio di natura economica e/o
nanziaria.
Tra i fattori che deniscono la rischiosità
percepita dal mercato, il merito creditizio,
assegnato a Snam dalle agenzie di rating,
riveste un ruolo determinante poiché
inuenza la sua possibilità di accedere
alle fonti di nanziamento e le relative
condizioni economiche. Un peggioramento
di tale merito creditizio potrebbe, pertanto,
costituire una limitazione all’accesso al
mercato dei capitali e/o un incremento
del costo delle fonti di nanziamento, con
conseguenti eetti negativi sulla situazione
economica, patrimoniale e nanziaria del
Gruppo.
Il long term rating di Snam è pari a: (i) Baa2
con outlook stabile, confermato in data 13
Gennaio 2022 da Moody’s Investor Services;
(ii) BBB+ con outlook positive, confermato in
data 22 febbraio 2022 da Standard & Poor’s
Global Rating (“S&P”); (iii) BBB+ con outlook
stabile, confermato in data 11 febbraio
2022 da Fitch Ratings (“Fitch”). Il rating a
lungo termine di Snam per Moody’s, Fitch
e Standard & Poor’s si posiziona un notch
sopra quello della Repubblica Italiana. Sulla
base della metodologia adottata da Moody’s
e S&P, il downgrade di un notch dell’attuale
rating della Repubblica Italiana innesterebbe
un probabile corrispondente aggiustamento
al ribasso dell’attuale rating di Snam.
Il rating a breve termine della società,
utilizzato nell’ambito del programma di
Commercial Paper di Snam, è pari a P-2 per
Moody’s, A-2 per S&P e F2 per Fitch.
Sebbene il Gruppo Snam abbia relazioni
con controparti diversicate e con elevato
standing creditizio, sulla base di una policy di
gestione e continuo monitoraggio del rischio
di credito attivo delle stesse, il default di
una controparte attiva o la dicoltà di
liquidare attività sul mercato potrebbe avere
eetti negativi sull’attività e sulla situazione
patrimoniale e nanziaria del Gruppo Snam.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
543
Nella seguente tabella si riporta il piano dei rimborsi contrattualmente previsti relativi ai debiti
nanziari compresi i pagamenti per interessi e alle passività per strumenti derivati:
 
Si precisa che, ad esclusione della valutazione dei contratti derivati e delle partecipazioni di
minoranza, le attività e le passività nanziarie, in funzione delle caratteristiche dello strumento
e del modello di business adottato per la loro gestione, rientrano integralmente nella categoria
degli strumenti nanziari valutati secondo il metodo del costo ammortizzato.
Di seguito è indicata la classicazione delle attività e passività nanziarie, valutate al fair value
nello schema della situazione patrimoniale-nanziaria secondo la gerarchia del fair value
denita in funzione della signicatività degli input utilizzati nel processo di valutazione. In
particolare, a seconda delle caratteristiche degli input utilizzati per la valutazione, la gerarchia
del fair value prevede i seguenti livelli:
a) livello 1: prezzi quotati (e non oggetto di modica) su mercati attivi per le stesse attività o

(milioni di €)
Valore contabile
al 31.12.2020
 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Prestiti obbligazionari (*) 8.140 8.151 259 1.133 879 1.191 839 3.850
Finanziamenti bancari 5.260 5.260 2.782 684 455 117 121 1.101
Euro Commercial Paper - ECP 2.503 2.500 2.500
Altri nanziatori 57 57 57
Interessi su nanziamenti 495 495 109 94 67 58 42 125
Debiti nanziari per beni in leasing 12 12 3 3 3 1 1 1
Debiti commerciali e altri debiti 472 472 472
Strumenti derivati Forward start (**) 31 31 31
TOTALE FLUSSI CONTRATTUALI
DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE
16.970 16.978 6.213 1.914 1.404 1.367 1.003 5.077
(*) I pagamenti futuri includono il usso di cassa generato dai contratti derivati di copertura.
(*) I pagamenti futuri sono valutati alla Mandatory Early Termination Date.

(milioni di €)
Valore contabile
al 31.12.2021
 2021 2022 2023 2024 2025 Oltre
Prestiti obbligazionari (*) 9.138 9.138 1.130 879 1.191 1.338 1.250 3.350
Finanziamenti bancari 3.688 3.688 1.294 455 717 121 121 980
Euro Commercial Paper - ECP 2.503 2.500 2.500
Altri nanziatori 109 109 109
Interessi su nanziamenti 356 356 93 65 56 39 29 74
Debiti nanziari per beni in leasing 10 10 4 3 1 1 1
Debiti commerciali e altri debiti 610 610 610
TOTALE FLUSSI CONTRATTUALI
DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE
15.804 15.801 5.130 1.402 1.965 1.499 1.401 4.404
(*) I pagamenti futuri includono il usso di cassa generato dai contratti derivati di copertura ( IRS).
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
544
passività nanziarie;
b) livello 2: valutazioni eettuate sulla base di input, dierenti dai prezzi quotati di cui al
punto precedente, che, per le attività/passività oggetto di valutazione, sono osservabili
direttamente (prezzi) o indirettamente (in quanto derivati dai prezzi);
c) livello 3: input non basati su dati di mercato osservabili.
24

Snam è parte in procedimenti civili, amministrativi e penali e in azioni legali collegate
al normale svolgimento delle sue attività. Sulla base delle informazioni attualmente a
disposizione, e tenuto conto dei rischi esistenti, Snam ritiene che tali procedimenti e azioni non
determineranno eetti negativi rilevanti sul proprio bilancio.
Per i principali contenziosi e altri procedimenti si rimanda alla nota n. 26 “Contenziosi penali,
scali e procedimenti con l’autorità di regolazione ARERA” delle Note al bilancio consolidato.
(milioni di €)
Valore
contabile

Valore
contabile

Saldo al
31.12.2020
Liv. 1 Liv. 2 Liv. 3
Saldo al
31.12.2021
Liv. 1 Liv. 2 Liv. 3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.991 2.991 1.278 1.278
Crediti commerciali e altri crediti 136 136 260 260
Crediti nanziari a lungo e a breve termine (a) 10.964 10.964 11.708 11.708
Totale attività nanziarie valutate
al costo ammortizzato
14.091 11.100 2.991 13.246 11.968 1.278
Partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI (b) 112 74 38 94 60 34
Totale attività nanziarie valutate al fair value 112 74 38 94 60 34
Debiti commerciali e altri debiti 472 472 610 610
Passività nanziarie correnti e non correnti 15.937 8.140 7.797 15.358 9.138 6.220
Totale passività nanziarie valutate
al costo ammortizzato
15.972 8.140 7.832 15.968 9.138 6.830
Strumenti nanziari derivati di copertura (c) 38 38 3 3
Passività nanziarie valutate al fair value 38 38 3 3
(a) La voce è classicata tra le “altre attività nanziarie correnti” e “altre attività nanziarie non correnti”. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 10”Altre attività nanziarie
correnti e non correnti”.
(b) La voce include le partecipazioni minoritarie valutate al FVTOCI Adriatic LNG e ITM Power Plc. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 10 “Altre attività nanziarie correnti e
non correnti”.
(c) La voce è classicata tra le “altre passività correnti” e e le “altre passività non correnti”. Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 19 “Altre passività correnti e non correnti”.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
545
25
RICAVI E PROVENTI OPERATIVI
I ricavi (263 milioni di euro) si riferiscono essenzialmente: (i) ai ricavi per prestazioni di servizio
costituiti dai riaddebiti alle società controllate dei costi sostenuti per la prestazione di
servizi svolti e gestiti da Snam S.p.A. (239 milioni di euro); (ii) ai ricavi derivanti dall’atto e
manutenzione dei cavi di telecomunicazione in bra ottica concessi in uso a terzi (15 milioni di
euro); (iii) ai ricavi per progetti di Global Solution (9 milioni di euro).
26
COSTI E ONERI OPERATIVI
I costi operativi comprendono principalmente gli oneri connessi alla prestazione di servizi
centralizzati resi alle società controllate. I servizi prestati da Snam S.p.A. sono regolati mediante
contratti di servizio stipulati tra la capogruppo e le sue controllate e riguardano le seguenti
aree: ICT, Personale e Organizzazione, Pianicazione, Amministrazione Finanza e Controllo,
Servizi Generali, Immobiliari, Security, Aari Legali, Societari e Compliance, Salute Sicurezza
e Ambiente, Relazioni Esterne e comunicazione, Internal Audit, Tecnico, Commerciale,
Regolazione e Procurement. Il modello di pricing dei contratti di servizio si basa sul riaddebito
dei costi sostenuti per l’erogazione dei servizi secondo una logica di full cost.
I costi operativi includono i costi sostenuti a seguito dello stato di emergenza connesso alla
pandemia da COVID-19 connessi essenzialmenti a donazioni di beni (3 milioni di euro).
(milioni di €) 2020 2021
Ricavi 274 263
Altri proventi operativi 1 5
TOTALE RICAVI E PROVENTI OPERATIVI 275 268
(milioni di €) 2020 2021
Servizi 158 163
Costo del lavoro 90 102
Altri costi e oneri operativi 58 16
Materie prime, sussidiarie di consumo e merci 26 16
TOTALE COSTI E ONERI OPERATIVI 332 297
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
546
26.1 Costi di acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
I costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (16 milioni di euro) riguardano
essenzialmente i costi di acquisto di hardware e software eettuati nell’ambito delle attività
gestite centralmente da Snam S.p.A.
26.2 Servizi
26.3 Costo del personale
La voce altri oneri (13 milioni di euro) comprende principalmente gli oneri del Piano di
incentivazione azionaria (7 milioni di euro) e gli oneri per piani a contributi deniti (5 milioni di
euro), relativi essenzialmente al Trattamento di Fine Rapporto maturato, da versare ai Fondi
pensione, ovvero all’INPS.
Gli oneri per beneci ai dipendenti sono illustrati alla nota n. 18 “Passività per beneci ai dipendenti”.
(milioni di €) 2020 2021
Costi di acquisto materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 29 16
Variazione delle Rimanenze di Materie Prime, materiali diversi, di consumo e merci (3)
Totale costi sostenuti nell'esercizio 26 16
TOTALE COSTI DI ACQUISTO MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI CONSUMO E MERCI
RILEVATI A CONTO ECONOMICO
26 16
(milioni di €) 2020 2021
Servizi IT (Information Technology) 69 90
Prestazioni tecniche, legali, amministrative e professionali 48 44
Servizi relativi al personale 5 7
Servizi di telecomunicazione 5 9
Altri servizi 31 13
Totale costi sostenuti nell'esercizio 158 163
TOTALE COSTI PER SERVIZI RILEVATI A CONTO ECONOMICO 158 163
(milioni di €) 2020 2021
Salari e stipendi 65 74
Oneri sociali (previdenziali e assistenziali) 17 18
(Proventi)/Oneri per prestazioni di personale in comando (9) (3)
Altri oneri 17 13
TOTALE COSTO DEL PERSONALE SOSTENUTO NELL'ESERCIZIO 90 102
TOTALE COSTO DEL PERSONALE RILEVATO A CONTO ECONOMICO 90 102
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
547
26.3.1 Numero medio dei dipendenti
Il numero medio dei dipendenti è calcolato come media determinata sulla base delle risultanze
mensili dei dipendenti per categoria.
Il personale in servizio medio nell’esercizio 2021 è pari a n. 935 unità (n. 786 nell’esercizio 2020),
con un incremento rispetto al 31 dicembre 2020 di n. 149 unità.
26.3.2 Compensi spettanti ai dirigenti con responsabilità strategiche
I compensi spettanti ai soggetti che hanno il potere e la responsabilità della pianicazione,
direzione e controllo della società, e quindi gli amministratori esecutivi e non, i direttori generali
e i dirigenti con responsabilità strategica
11
(cosiddetti “Key management personnel”) in carica al
31 dicembre 2021 ammontano (inclusi i contributi e gli oneri accessori) a 9 milioni di euro per il
2021 (11 milioni di euro nel 2020) e risultano così composti:
11 Rientrano i soggetti che hanno il potere e la responsabilità, direttamente e indirettamente, di pianicazione,
direzione e controllo delle attività di Snam. I dirigenti con responsabilità strategica di Snam, diversi da
Amministratori e Sindaci, sono stati individuati con riferimento alle seguenti posizioni: (i) Chief Financial Ocer e
Chief International & Business Development Ocer; (ii) Chief Industrial Assets Ocer; (iii) Executive Vice President
Human Resources, Organization & PFM.
 2020 2021
Dirigenti 92 103
Quadri 284 324
Impiegati 521 552
Operai 3 3
900 982
(milioni di €) 2020 2021
Salari e stipendi 5 5
Indennità per cessazione del rapporto di lavoro 2
Beneci basati su azioni 4 4
Beneci successivi al rapporto di lavoro
TOTALE COMPENSI SPETTANTI A DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE 11 9
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
548
26.3.3 Compensi spettanti agli amministratori e ai sindaci
I compensi spettanti agli amministratori ammontano a 5,3 milioni di euro e 5,1 milioni di euro
rispettivamente nell’esercizio 2021 e 2020. I compensi spettanti ai sindaci ammontano a 0,3
milioni di euro (parimenti nel 2020). Questi compensi comprendono gli emolumenti e ogni
altra somma avente natura retributiva, previdenziale e assistenziale dovuta per lo svolgimento
della funzione di amministratore o sindaco in Snam S.p.A. e in altre imprese incluse nell’area di
consolidamento che abbiano costituito un costo per Snam, anche se non soggetti all’imposta sul
reddito delle persone siche.
26.4 Altri costi e oneri operativi
27
AMMORTAMENTI E PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE DI IMMOBILI,
IMPIANTI, MACCHINARI E ATTIVITÀ IMMATERIALI
Gli ammortamenti delle attività immateriali (4 milioni di euro) si riferiscono a diritti di brevetto
industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno.
Per maggiori dettagli in riferimento ad ammortamenti e svalutazioni di attività materiali e
immateriali, si rimanda alle analisi riportate alle note n. 7 “Immobili, impianti e macchinari” e n. 8
Attività immateriali”.
(milioni di €) 2020 2021
Licenze d'uso software, costi per leasing di breve termine e leasing di beni di modico valore 18 11
Minusvalenze da radiazione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali 1
Imposte indirette e tasse 2 9
Costi per licenze di natura informatica e software
Accantonamenti/(Utilizzi) netti ai fondi rischi e oneri (1)
Accantonamenti (Utilizzi) al fondo svalutazione crediti (3)
Altri oneri 37
TOTALE ALTRI COSTI E ONERI OPERATIVI 58 16
(milioni di €) 2020 2021
Ammortamenti di immobili, impianti e macchinari 6 6
Ammortamenti di attività immateriali 5 4
TOTALE AMMORTAMENTI 11 10
TOTALE AMMORTAMENTI E PERDITE PER RIDUZIONE DI VALORE 11 10
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
549
28

Gli oneri nanziari riguardano: (i) interessi passivi e altri oneri nanziari su prestiti obbligazionari (127
milioni di euro) riferiti agli interessi su n. 19 prestiti obbligazionari; (ii) interessi passivi verso banche
relativi a linee di credito revolving e a nanziamenti a scadenza per complessivi 12 milioni di euro; (iii)
la quota di competenza dell’esercizio delle commissioni Up-Front Fee sulle linee di credito revolving
(4 milioni di euro) e le commissioni di mancato utilizzo delle linee di credito (3 milioni di euro).
I proventi nanziari riguardano principalmente: (i) interessi attivi su crediti nanziari a breve
termine concessi alle società controllate (49 milioni di euro); (ii) interessi attivi e altri proventi su
crediti nanziari a lungo termine (69 milioni di euro) concessi alle società controllate (55 milioni
di euro) e alla società a controllo congiunto OLT (14 milioni di euro), a fronte del contributo pro-
rata dallo Shareholder Loan.
29
PROVENTI SU PARTECIPAZIONI
I proventi da partecipazioni (1.032 milioni di euro) sono costituiti principalmente dai dividendi
distribuiti dalle società controllate Snam Rete Gas S.p.A. (673 milioni di euro) e Stogit S.p.A.
(190 milioni di euro), dalla società a controllo congiunto Trans Austria Gasleitung GmbH – TAG
(31 milioni di euro) e dalle società collegate Galaxy Pipeline Assets HoldCo Limited (40 milioni
di euro complessivamente), Italgas S.p.A. (30 milioni di euro) e Senuga Energy Infrastructure
Holding S.A. (23 milioni di euro).
Informazioni relative alle partecipazioni sono fornite alla nota n. 14 “Partecipazioni in imprese
controllate, collegate e a controllo congiunto”.
(milioni di €) 2020 2021
Interessi attivi e altri proventi nanziari su attività nanziarie a breve termine (64) (65)
Interessi attivi e altri proventi su crediti nanziari a lungo termine (87) (69)
TOTALE PROVENTI FINANZIARI RILEVATI A CONTO ECONOMICO (151) (134)
Interessi passivi e altri oneri nanziari su prestiti obbligazionari 160 127
Interessi passivi su linee di credito e nanziamenti bancari e da altri nanziatori 11 12
Commissioni passive su nanziamenti e linee di credito bancarie 7 7
Oneri connessi all'indebitamento nanziario lordo 178 146
Oneri nanziari relativi a strumenti nanziari 10
TOTALE ONERI FINANZIARI RILEVATI A CONTO ECONOMICO 188 146
TOTALE ONERI FINANZIARI NETTI 37 12
(milioni di €) 2020 2021
Dividendi 1.103 1.007
Altri proventi da partecipazioni:
- Proventi su prestito obbligazionario convertibile 21 15
- Plusvalenza da cessione partecipazioni 10
TOTALE PROVENTI SU PARTECIPAZIONI 1.124 1.032
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
550
30
IMPOSTE SUL REDDITO
a. Imposte sul reddito rilevate a conto economico
Le aliquote applicate e previste dalla normativa scale per le imposte correnti sono pari
rispettivamente al 24% per l’IRES ed al 4,65% per l’IRAP. Le imposte dierite e le imposte
anticipate sono state calcolate sulla base dell’aliquota IRES del 24% e dell’aliquota IRAP del
4,65%.
L’IRES dell’esercizio 2021 (24 milioni di euro) è conseguenza della tassazione dei dividendi
distribuiti dalle società controllate per il 5% del loro ammontare e alle imposte connesse
alla rilevazione, ai soli ni scali, dei plusvalori associati al conferimento della partecipazione
detenuta da Snam S.p.A. in TAP a favore di Snam International B.V..
b. Imposte relative a componenti del conto economico complessivo
(milioni di €)
2020 2021
IRES IRAP Totale IRES IRAP Totale
Imposte correnti (2) (2) (26) (26)
Imposte correnti di competenza dell'esercizio (2) (2) (26) (26)
Imposte dierite 6 6 2 2
Imposte dierite 4 4 4 4
Imposte anticipate 2 2 (2) (2)
TOTALE IMPOSTE SUL REDDITO RILEVATE A CONTO ECONOMICO 4 4 (24) (24)
(milioni di €)
2020 2021
Valore
ante
imposte
Impatto

Valore
netto
d'imposta
Valore
ante
imposte
Impatto

Valore
netto
d'imposta
Remeasurement piani a beneci deniti per i dipendenti (1) (1) (1) (1)
Variazione fair value partecipazioni/strumenti nanziari
disponibili per la vendita
43 43 (16) (16)
Variazione fair value strumenti nanziari derivati di
copertura cash ow hedge
(6) 1 (5) 17 (4) 13
ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO
36 1 37 (4) (4)
IMPOSTE DIFFERITE SUL REDDITO RILEVATE
NELLE ALTRE COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO
COMPLESSIVO
1 (4)
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
551
31
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Con decorrenza 1 agosto 2019, CDP S.p.A. ha riqualicato il rapporto partecipativo in Snam,
già qualicato come controllo di fatto ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 10
– Bilancio consolidato a partire dal 2014, come controllo di fatto anche ai sensi dell’art. 2359,
comma 1, del Codice Civile e dell’Art. 93 del TUF.
Tenuto conto dell’esistenza di una situazione di controllo di fatto da parte di CDP S.p.A. su
Snam S.p.A., le parti correlate di Snam, sulla base dell’attuale assetto proprietario di gruppo,
sono rappresentate oltre che dalle imprese controllate, collegate e a controllo congiunto
di Snam, anche dall’impresa controllante CDP S.p.A. e dalle sue imprese controllate anche
congiuntamente, nonché dalle imprese controllate anche congiuntamente da parte del
Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF). Inoltre, sono considerate parti correlate anche i
membri del Consiglio di Amministrazione, i Sindaci e i dirigenti con responsabilità strategiche e i
loro familiari, del Gruppo Snam e di CDP.
I rapporti intrattenuti da Snam S.p.A. con le parti correlate rientrano nell’ordinaria gestione
dell’impresa e sono generalmente regolati in base a condizioni di mercato, cioè alle condizioni
che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti. Tutte le operazioni poste in essere sono
state compiute nell’interesse della Società.
Ai sensi delle disposizioni della normativa applicabile, la Società ha adottato procedure interne
per assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con
parte correlate, realizzate dalla Società stessa o dalle sue società controllate.
Gli amministratori e sindaci rilasciano, semestralmente e/o in caso di variazioni, una
dichiarazione in cui sono rappresentati i potenziali interessi di ciascuno in rapporto alla Società
e al gruppo e in ogni caso segnalano per tempo all’Amministratore Delegato (o al Presidente,
in caso di interessi dell’Amministratore Delegato), il quale ne dà notizia agli altri amministratori
e al Collegio Sindacale, le singole operazioni che la società intende compiere, nelle quali sono
portatori di interessi.
Snam non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento. Snam esercita attività di
direzione e coordinamento nei confronti delle sue Controllate ex art. 2497 e ss. del Codice
civile.
Le operazioni compiute dalla Società con le parti correlate riguardano essenzialmente lo
scambio di beni, la prestazione di servizi, la provvista e l’impiego di mezzi nanziari con le entità
sopra denite.
Di seguito sono evidenziati i saldi dei rapporti di natura commerciale e diversa e di natura
nanziaria posti in essere con le parti correlate sopra denite, per l’esercizio in corso e il
precedente esercizio di raronto. È altresì indicata la natura delle operazioni più rilevanti.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
552
31.1 Rapporti commerciali e diversi
I rapporti di natura commerciale e diversi sono analizzati nella tabella seguente e di seguito
dettagliati:
31.12.2020 2020
(milioni di €) Crediti
Altre
attività
Debiti
Altre
passività
Garanzie
e impegni
Costi (a) Ricavi
Servizi Altro Servizi
Imprese controllate 88 5 35 6 148 20 (8) 230
- Cubogas S.r.l. 1 2 1
- Ecoprogetto Milano S.r.l 1
- Enersi Sicilia S.r.l. 1
- Enura S.p.A. (Ex Asset Company 5) 3 6 3 1
- GNL Italia S.p.A. 2 2 18 (1) 3
- IES Biogas S.r.l. 1 6
- Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. 1
- Mieci S.p.A. 2
- Renerwaste Lodi S.r.l. 1
- Renovit S.p.A. 3 2 (1)
- Snam 4 Environment S.r.l. 2
- Snam4eciency S.r.l. 3 2 (1)
- Snam 4 Mobility S.p.A. 1 2 5 1
- Snam Rete Gas S.p.A. 63 5 17 48 18 (6) 194
- Snam G. & En. Ser. (Beijing) 1 2
- Stoccaggi Gas Italia S.p.A. 10 12 47 28
- TEP Energy Solution S.r.l. 1 14 1
Imprese a controllo congiunto e collegate 23 (1) 28
- Albanian Gas Service 1 (1)
- Interconnector UK Ltd 2
- TAG GmbH 1
- Teréga S.A.S. 1
- Trans Adriatic Pipeline AG (TAP) 4 25
- Galaxy Pipeline Assets Holdco 17
Imprese controllante 106
- Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. 106
Imprese controllate dalla controllante
Cassa Depositi e Prestiti
1
- Gruppo Italgas 1
Imprese possedute o controllate dallo Stato 8 2 1 1
- Gruppo Eni 8 2 1 1
Fondazione Snam 1
Totale generale 119 5 144 6 148 21 (8) 259
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
553
31.12.2021 2021
(milioni di €) Crediti
Altre
attività
Debiti
Altre
passività
Garanzie
e impegni
Costi (a) Ricavi
Servizi Altro Servizi Altro
Imprese controllate 230 3 150 7 204 8 (4) 241 3
- Asset Company 10 3 2
- Cubogas S.r.l. 1 1 5 1
- Ecoprogetto Milano S.r.l. 1
- Enersi Sicilia S.r.l. 2
- Enura S.p.A. 1 4 1
- GNL Italia S.p.A. 3 2 22 4
- IES Biogas S.r.l. 3 16
- Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. 1 1
- Mieci S.p.A. 3
- Renerwaste Lodi S.r.l. 2
- Renovit S.p.A. 5 1 (2) 2
- Snam 4 Environment S.r.l. 3 (2)
- Snam 4 Mobility S.p.A. 1 2 7 (1) 1
- Snam International B.V. 3
- Snam Rete Gas S.p.A. 174 3 124 51 7 2 200 3
- Stoccaggi Gas Italia S.p.A. 26 15 75 1 (1) 29
- Tep Energy Solution S.r.l. 8 16 1
Imprese controllate non consolidate 1 2
- Snam Gas & Energy Servicies 1 2
Imprese a controllo congiunto,
collegate e controllate non consolidate
3 6
- Senfluga Energy Infrastructure Holding S.A. 1 (1)
- Teréga S.A.S. 1
- Trans Adriatic Pipeline AG (TAP) 4
- Trans Austria Gasleitung Gmbh 1 2
Imprese controllante 111 -
- Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. 111
Imprese possedute o controllate
dallo Stato
8 3 - 1 1
- Gruppo Eni 8 3 1 1
Fondazione Snam 1
Totale generale 242 3 264 7 204 11 (3) 248 3
(a) Comprendono costi per beni e servizi destinati ad investimento.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
554
31.1.1 Imprese controllate
I rapporti commerciali attivi più signicativi con le società controllate Snam Rete Gas S.p.A.
e Stogit S.p.A., riguardano la prestazione dei servizi svolti e gestiti centralmente da Snam
S.p.A. relativi alle seguenti aree organizzative: ICT, Personale e Organizzazione, Pianicazione,
Amministrazione Finanza e Controllo, Servizi Generali, Immobiliari, Security, Aari Legali,
Societari e Compliance, Salute Sicurezza e Ambiente, Relazioni Esterne e comunicazione,
Internal Audit, Tecnico, Commerciale, Regolazione e Procurement.
I principali rapporti commerciali passivi riguardano il riaddebito a Snam, da parte delle società
controllate, dei costi relativi al personale in servizio presso la controllante, a ruolo presso le
società controllate, nonché contratti di locazione.
Gli altri rapporti riguardano essenzialmente i rapporti intrattenuti tra Snam e le sue società
controllate nell’ambito del Consolidato scale nazionale. Tali rapporti sono regolati da appositi
contratti, per i quali si applicano le norme di Legge.
31.1.2 Imprese a controllo congiunto e collegate
I rapporti commerciali più signicativi con le imprese a controllo congiunto e collegate
riguardano la fornitura a TAP di servizi per la realizzazione di infrastrutture di trasporto
disciplinati dall’Engineering and Project Management (EPMS) Agreement.
31.1.3
Imprese possedute o controllate dallo Stato
I rapporti commerciali più signicativi con le imprese possedute o controllate dallo Stato
riguardano le attività in essere con Eni iscritte a fronte di rapporti derivanti dal Consolidato
scale nazionale, in vigore no al 31 luglio 2012.
31.1.4
Impresa controllante
Tra i rapporti più signicativi con l’impresa controllante Cassa Depositi e Prestiti si segnala
il debito per acconto dividendo pari a 105 milioni di euro, deliberato il 4 novembre 2020 dal
Consiglio Amministrazione e messo in pagamento a partire dal 20 gennaio 2021, con stacco
cedola il 18 gennaio 2021 e record date il 19 gennaio 2021.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
555
 
(milioni di €)
31.12.2020 2020
Crediti Debiti
Garanzie
e impegni
Proventi
Imprese controllate 10.056 63 128
- Asset Company 2 S.r.l. 13
- Asset Company 10 S.r.l.
- Cubogas S.r.l. 11
- Ecoprogetto Milano S.r.l. 32
- Ecoprogetto Tortona S.r.l. 16
- Enersì Sicilia S.r.l. 11
- Enura S.p.A. 17 1
- Evolve S.p.A. 10
- Gasrule D.A.C. 20
- GNL Italia S.p.A. 42 1
- IES Biogas S.r.l. 67 1
- Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. 15
- Mieci S.p.A 16
- Renerwaste Lodi S.r.l. 3
- Renerwaste S.r.l. 9
- Renovit S.p.a. (ex Snam 4 Eciency S.r.l.) 1
- Snam 4 Environment S.r.l. 1
- Snam 4 Mobility S.p.A. 25 2
- Snam Rete Gas S.p.A. 8.410 6 101
- Stoccaggi Gas Italia S.p.A. 1.948 1 24
- TEP Energy Solution S.r.l. 52
- Tlux 1
Imprese collegate 1.242
- Trans Adriatic Pipeline AG (TAP) 1.242
Imprese a controllo congiunto 308 12
- E.B.S. Società agricola a r.l. 5
- Olt Oshore Lng Toscana S.p.A. 303 12
Totale generale 10.964 63 1.242 140
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
556
(milioni di €)
31.12.2021 2021
Crediti Debiti
Garanzie
e impegni
Proventi
Imprese controllate 11.415 112 1.129 104
- Asset Company 2 S.r.l. 15
- Asset Company 10 S.r.l. 40
- Cubogas S.r.l. 17
- Ecoprogetto Milano S.r.l. 37
- Ecoprogetto Tortona S.r.l. 16
- Enersì Sicilia S.r.l. 15
- Enura S.p.A. 26 2
- Evolve S.p.A. 43
- Gasrule D.A.C. 20
- GNL Italia S.p.A. 76
- IES Biogas S.r.l. 86 1
- Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. 18
- Mieci S.p.A. 13
- Renerwaste Lodi S.r.l. 2
- Renerwaste S.r.l. 14
- Renovit S.p.a. (ex Snam 4 Eciency S.r.l.) 4
- Snam 4 Environment S.r.l. 12
- Snam 4 Mobility S.p.A. 34 15
- Snam international B.V. 1.129
- Snam Rete Gas S.p.A. 8.830 4 81
- Stoccaggi Gas Italia S.p.A. 1.985 1 19
- TEP Energy Solution S.r.l. 219 1
- Tlux 2
Imprese a controllo congiunto, collegate
e controllate non consolidate
291 1 14
- EBS Società agricola a r.l. 5
- Olt Oshore Lng Toscana S.p.A. 286 14
Totale generale 11.708 114 1.129 118
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
557
31.2.1 Imprese controllate
I rapporti nanziari in essere tra Snam S.p.A. e le sue società controllate riguardano:
la copertura dei fabbisogni nanziari delle Società operative. Tali rapporti sono regolati da
contratti stipulati alle normali condizioni di mercato;
la garanzia cosiddetta di “Debt Payment Undertaking” prestata nell’interesse della società
Snam International in relazione al progetto TAP
12
.
31.2.2 Imprese a controllo congiunto e collegate
I rapporti nanziari con le imprese a controllo congiunto, collegate e controllate non
consolidate riguardano principalmente il credito nanziario a lungo termine di OLT.
c. Incidenza delle operazioni o posizioni con parti correlate sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico e sui ussi di cassa
Le operazioni con parti correlate sono generalmente regolate in base a condizioni di mercato,
cioè a condizioni che si sarebbero applicate fra due parti indipendenti.
12 Per maggiori informazioni si rimanda alla nota n. 18.1.1 “Garanzia prestata nell’interesse di società controllata Snam
International B.V. in relazione al progetto TAP”.
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Situazione patrimoniale-nanziaria
Altre attività nanziarie correnti e non correnti 11.076 10.964 99,0 11.802 11.708 99,2
Crediti commerciali e altri crediti correnti 136 119 87,5 260 242 93,1
Altre attività correnti 44 5 11,4 199 3 1,5
Passività nanziarie correnti e non correnti 15.972 64 0,4 15.448 114 0,7
Altre passività correnti e non correnti 52 6 11,5 16 7 43,8
Debiti commerciali e altri debiti 472 144 30,5 610 264 43,3
(milioni di €)
2020 2021
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Conto Economico
Ricavi 275 259 94,2 263 248 94,3
Altri ricavi operativi 5 4 80,0
Costi per servizi e altri costi e oneri operativi 242 23 9,5 179 13 7,3
Costo del personale 90 (10) 102 (5)
Proventi nanziari 151 140 92,7 134 118 88,1
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
558
I principali ussi nanziari con parti correlate sono indicati nella tabella seguente:
L’incidenza dei ussi nanziari con parti correlate è indicata nella tabella seguente:
(milioni di €) 2020 2021
Ricavi e proventi operativi 259 252
Costi e oneri operativi (13) (7)
Variazione dei crediti commerciali e altri crediti correnti (4) (123)
Variazione dei debiti commerciali e altri debiti correnti (1) 120
Variazione delle altre attività correnti 11 1
Variazione delle altre passività correnti 19 2
Interessi incassati 140 119
Flusso di cassa netto da attività operativa 411 364
Investimenti:
- Crediti nanziari a breve termine
- Crediti nanziari a lungo termine (336) (9)
Flusso di cassa degli investimenti (336) (9)
Disinvestimenti:
- Crediti nanziari a lungo terimine 1.166 360
Flusso di cassa dei disinvestimenti 1.166 360
Flusso di cassa netto da attività di investimento 830 351
Incremento (Decremento) di debiti nanziari a breve termine (7) 52
Decremento di debiti nanziari a lungo termine
Decremento (Incremento) di crediti nanziari a breve termine (1.690) (1.096)
Flusso di cassa netto da attività di nanziamento (1.697) (1.044)
FLUSSO DI CASSA NETTO DELL'ESERCIZIO VERSO ENTITÀ CORRELATE (456) (329)
(milioni di €)
31.12.2020 31.12.2021
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Totale
Entità
correlate
Incidenza
%
Flussi nanziari dell'attività operativa 1.012 411 40,6% 826 364 44,1%
Flussi nanziari dell'attività di investimento 597 830 (98) 351
Flussi nanziari dell'attività di nanziamento (1.423) (1.697) (2.441) 52
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
559
32


Ai sensi dell’art. 1, commi 125, della Legge n. 124/2017 e successive modicazioni, di seguito
sono indicate le informazioni in merito alle erogazioni ricevute da enti ed entità pubbliche
italiane, a favore di Snam S.p.A. e delle società controllate consolidate integralmente.
L’informativa consolidata tiene conto delle erogazioni ricevute da soggetti pubblici/entità statali
italiani. In particolare, non sono oggetto di presentazione: (i) le forme di incentivo/sovvenzione
ricevute in applicazione di un regime generale di aiuto a tutti gli aventi diritto; (ii) i corrispettivi
aerenti a prestazioni di opera/servizi, incluse le sponsorizzazioni; (iii) i rimborsi e le indennità
corrisposti a soggetti impegnati in tirocini formativi e di orientamento; (iv) i contributi ricevuti
per la formazione continua da parte di fondi interprofessionali costituiti nella forma giuridica di
associazione; (v) i contributi associativi per l’adesione ad associazioni di categoria e territoriali,
nonché a favore di fondazioni, o organizzazioni equivalenti, funzionali alle attività connesse con
il business aziendale. Le erogazioni sono individuate secondo il criterio di cassa.
Gli obblighi di informativa in materia di trasparenza delle erogazioni pubbliche concesse,
previsti dalla Legge 124 del 2017 all’art.1, comma 126, risultano non applicabili per il gruppo
Snam.
Nel corso del 2021 non sono presenti erogazioni di importo superiore a 10 mila euro, eettuate
da un medesimo soggetto, anche tramite una pluralità di atti. Ai sensi delle disposizioni dell’art.
3-quater del DL 135/2018, convertito con modicazioni dalla Legge 11 febbraio 2019, n. 12, per
le eventuali erogazioni ricevute si rinvia alle indicazioni contenute nel Registro Nazionale degli
Aiuti di Stato di cui all’articolo 52 della Legge 24 dicembre 2012, n. 234.
33

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel
corso dell’esercizio non vi sono stati eventi ed operazioni signicative di natura non ricorrente.
34
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE

Ai sensi della comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064293, si precisa che nel
corso dell’esercizio non vi sono state posizioni o transazioni atipiche e/o inusuali.
35

Con riferimento ai fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio, si segnala l’acuirsi
del conitto russo-ucraino, culminato con la dichiarazione di guerra e l’avvio dell’attacco
armato contro l’Ucraina da parte della Russia lo scorso 24 febbraio. Per maggiori dettagli circa
la posizione di Snam e un’analisi dei potenziali impatti del conitto sul proprio business e sul
sistema energetico nazionale e internazionale, si rimanda alla nota n. 39 “Fatti di rilievo avvenuti
dopo la chiusura dell’esercizio” del Bilancio consolidato.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
560
36
PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Il bilancio è stato autorizzato alla pubblicazione, da eettuarsi nei termini di Legge, dal
Consiglio di Amministrazione di Snam nella riunione del 16 marzo 2022.
Si precisa che la Società, ai sensi del DPCM
13
del 10 dicembre 2008, è esonerata dall’obbligo di
deposito del bilancio in formato elettronico XBRL presso il Registro delle imprese.
13 Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri inerente le «Speciche tecniche del formato elettronico
elaborabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci di esercizio e consolidati e di altri atti al registro delle imprese»
(pubblicato in Gazzetta Uciale 31 dicembre 2008, n. 304) specica che sono esonerati dall’obbligo di deposito del
bilancio in formato XBRL:
a) le società di capitali quotate in mercati regolamentati;
b) le società non quotate che redigono i bilanci di esercizio o consolidato in conformità ai principi contabili
internazionali IAS/IFRS e le società esercenti attività di assicurazione e riassicurazione di cui all’art. 1 del D.lgs. 7
settembre 2005 n. 209 e le altre tenute a redigere i bilanci secondo il D.lgs. 27 gennaio 1992 n. 87;
c) le società controllate e società incluse nel bilancio consolidato redatto dalle società di cui alle lettere a) e b).
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
561
ATTESTAZIONE DEL MANAGEMENT
AL BILANCIO DI ESERCIZIO
(ai sensi dell’art. 154-bis, comma 5 del D.Lgs. n.58/98 (Testo Unico della nanza)
1. I sottoscritti Marco Alverà e Luca Oglialoro, in qualità rispettivamente, di Amministratore
Delegato e di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Snam
S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del
Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
l’eettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio di esercizio nel corso dell’esercizio 2021.
2. Le procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio di esercizio al 31
dicembre 2021 sono state denite e la valutazione della loro adeguatezza è stata eettuata
sulla base delle norme e metodologie denite in coerenza con il modello Internal Control -
Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway
Commission che rappresenta un framework di riferimento per il sistema di controllo interno
generalmente accettato a livello internazionale.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella comunità europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e nanziaria dell’emittente.
3.2 La Relazione sulla gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente, unitamente alla
descrizione dei principali rischi e incertezze cui è esposto.
16 marzo 2022
/Firma/ Marco Alverà /Firma/Luca Oglialoro
Marco Alverà Luca Oglialoro
Chief Executive Ocer Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
562
PROPOSTE DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
ALLASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Signori Azionisti,
il Consiglio di Amministrazione Vi propone di:
approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, che chiude con un utile di
957.433.208,27 euro;
destinare l’utile di esercizio di 612.634.884,74 euro, che residua dopo la distribuzione
dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2021 di 0,1048 euro per azione deliberato dal
Consiglio di Amministrazione del 4 novembre 2021, come segue:
- agli azionisti a titolo di dividendo 0,1572 euro per azione alle azioni che risulteranno in
circolazione alla data di stacco della cedola, escluse le azioni proprie in portafoglio a quella
data, a saldo dell’acconto sul dividendo, attribuendo alla riserva Utili relativi a esercizi
precedenti l’importo che residua. Il dividendo relativo all’esercizio 2021 si determina
pertanto tra acconto e saldo in 0,2620 euro per azione;
mettere in pagamento il saldo del dividendo di 0,1572 euro per azione a partire dal 22 giugno
2022 con stacco cedola il 20 giugno 2022 e record date il 21 giugno 2022.
BILANCIO SEPARATO / NOTE AL BILANCIO SEPARATO
563
RELAZIONE DEL COLLEGIO
SINDACALE ALLASSEMBLEA
DEGLI AZIONISTI DI SNAM S.P.A.
(ai sensi dellarticolo 153 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 e dellarticolo 2429 del Codice Civile)
Signori Azionisti,
nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 il Collegio Sindacale di Snam S.p.A. (“Snam
o la “Società”) ha svolto la propria attività in conformità alle disposizioni di legge vigenti,
vigilando sull’osservanza della legge, dell’atto costitutivo e dello Statuto, sul rispetto dei
principi di corretta amministrazione, sull’adeguatezza della struttura organizzativa, del processo
di informativa nanziaria, del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, del sistema
amministrativo-contabile della Società - ivi inclusa l’adabilità di quest’ultimo a rappresentare
correttamente i fatti di gestione - sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla Società alle
società Controllate e sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario,
nonché monitorando - in qualità di comitato per il controllo interno e la revisione contabile ai
sensi dell’articolo 19 del D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 - la revisione legale dei conti annuali
e dei conti consolidati e vericando il processo di selezione e l’indipendenza della Società di
revisione legale dei conti.
Lo svolgimento delle funzioni a noi attribuite in qualità di Collegio Sindacale è avvenuto in
ossequio e in conformità alle disposizioni normative, di cui all’art. 149 del D. Lgs. 24 febbraio
1998, n. 58 (in seguito anche “TUF”). Più in generale, diamo atto di aver assunto quali valori
ispiratori della nostra attività istituzionale i principi contenuti nelle norme di comportamento
del Collegio Sindacale di società quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori
Commercialisti e degli Esperti Contabili, le raccomandazioni fornite da Consob in materia di
controlli societari e attività del Collegio Sindacale, nonché le indicazioni contenute nel “Codice
di Corporate Governance” delle società quotate nel Mercato Telematico Azionario “MTA” gestito
da Borsa Italiana.
Con la presente relazione (in seguito anche la “Relazione”), il Collegio Sindacale riferisce
all’Assemblea degli Azionisti convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio
chiuso al 31 dicembre 2021 le attività svolte nell’adempimento dei propri doveri, in coerenza
con le indicazioni contenute, tra l’altro, nella Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile
2001, come successivamente modicata e integrata
1
.

In data 2 aprile 2021, il Collegio Sindacale ha svolto, con esito positivo, la verica annuale del
possesso da parte di tutti i componenti dei requisiti di indipendenza previsti dall’articolo 148,
comma 3, del TUF, nonché dagli articoli 3 e 8 del “Codice di Autodisciplina” del 1999 rivisitato
nel 2003 in materia di indipendenza dei Sindaci di società quotate.
1 Comunicazione DEM/3021582 del 4 aprile 2003 e Comunicazione DEM/6031329 del 7 aprile 2006.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
564
2. Attività di vigilanza
Il Collegio Sindacale ha svolto le attività di vigilanza previste dalla normativa vigente nel rispetto, in
particolare: (i) delle disposizioni dell’articolo 149 del TUF e dell’articolo 19 del D. Lgs. 39/2010, (ii) delle
Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di Società Quotate” emanate dal Consiglio Nazionale
dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in materia di controlli societari e attività del
Collegio Sindacale
2
, nonché (iii) delle indicazioni contenute nel “Codice di Corporate Governance”.
Dette attività di vigilanza sono state eseguite in relazione alle dimensioni strutturali della
Società e alla natura e alle modalità di perseguimento dell’oggetto sociale, con un approccio
risk based nalizzato a individuare e valutare gli eventuali elementi di maggiore criticità, con una
frequenza di intervento graduato secondo la rilevanza del rischio percepito.
Segnatamente, si dà atto che nel corso del 2021 il Collegio Sindacale:
a) si è riunito 17 volte, con una durata media delle riunioni di circa 183 minuti, in presenza
e/o con collegamento in audio-video conferenza assicurando l’attività di vigilanza senza
soluzione di continuità;
b) ha partecipato a: (i) n. 13 riunioni del Consiglio di Amministrazione; (ii) n. 16 riunioni
del Comitato per la Remunerazione; (iii) n. 15 riunioni del Comitato Controllo e Rischi e
Operazioni con Parti Correlate (di cui 9 in seduta congiunta); (iv) n. 8 riunioni del Comitato
Nomine; (v) n. 15 riunioni del Comitato Environmental, Social and Governance. In particolare,
l’iter decisionale del Consiglio di Amministrazione è apparso correttamente ispirato al
rispetto del fondamentale principio dell’agire informato;
c) ha partecipato all’Assemblea straordinaria degli Azionisti tenutasi in data 2 febbraio 2021, e
all’Assemblea ordinaria degli Azionisti tenutasi in data 28 aprile 2021;
d) ha vigilato sull’osservanza della legge, dell’atto costitutivo e dello Statuto, nonché ha
acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza, sull’adeguatezza della
struttura organizzativa della Società e sul suo concreto funzionamento, sul rispetto dei
principi di corretta amministrazione e sull’adeguatezza delle disposizioni impartite dalla
Società alle società Controllate, ai sensi dell’articolo 114, comma 2, del TUF;
e) ha ottenuto informazioni in merito ai rapporti commerciali più signicativi con le società
Controllate;
f) ha ottenuto dall’Amministratore Delegato, con la periodicità prevista dalla normativa e dallo
Statuto sociale e in occasione delle sedute consiliari, le dovute informazioni sulle attività
svolte dalla Società e dalle società Controllate, sul generale andamento della gestione e
sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensione
e caratteristiche economico-patrimoniali e nanziarie, deliberate e poste in essere, quali
adeguatamente rappresentate nella Relazione sulla Gestione a cui si rinvia;
g) ha, altresì, acquisito le informazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività di propria
competenza mediante raccolta di documenti, dati e informazioni nonché mediante incontri
periodici, programmati al ne del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti con:
(i) il
management
della Società, in particolare: (a) il General Counsel con riguardo, a titolo
esemplicativo, alle proposte di modica, nonché di aggiornamento, anche a seguito
del recepimento della Direttiva PIF
3
, del modello di organizzazione, gestione e controllo,
adottato dalla Società in conformità al D. Lgs. 8 giugno 2001, n. 231 (di seguito anche
il “Modello 231”), alla “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2021”, alla
Relazione sulla Compliance - Anno 2021” e alle proposte di modica dello Statuto sociale;
(b) il Chief Financial Ocer e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili
societari; (c) i Responsabili delle singole funzioni organizzative della Società; (ii) l’Organismo
di Vigilanza e Garante del Codice Etico previsto dal Modello 231; (iii) i rappresentanti della
Società di revisione, nonché (iv) gli Organi di controllo delle società Controllate;
2 (Ed. Aprile 2018).
3 In particolare, si tratta della Direttiva (UE) 2017/1371 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2017,
relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi nanziari dell’Unione mediante il diritto penale.
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SNAM S.P.A.
565
h) ha vigilato, nella sua qualità di “Comitato per il controllo interno e la revisione contabile” ai
sensi dell’articolo 19 del D. Lgs. n. 39/2010, con riguardo: (i) al processo di informativa
nanziaria; (ii) all’ecacia dei sistemi di controllo interno e di gestione del rischio, e della
revisione interna, senza violarne l’indipendenza; (iii) alla revisione legale dei conti annuali e
consolidati, (iv) all’indipendenza della società di revisione;
i) ha vigilato sull’adeguatezza del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi e del
Sistema Amministrativo - Contabile, nonché sull’adabilità di quest’ultimo a rappresentare
correttamente i fatti di gestione per il tramite delle competenti funzioni aziendali. In
particolare, il Collegio ha vigilato in merito all’adeguatezza e all’eettivo funzionamento del
Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi mediante:
- l’esame della “la Relazione annuale sull’assetto organizzativo, amministrativo e contabile
di Snam e delle società Controllate aventi rilevanza strategica” al ne di consentire al
Consiglio di Amministrazione di valutare, ai sensi dell’articolo 154-bis, comma 4, del
TUF, l’adeguatezza dei mezzi a disposizione del Dirigente preposto alla redazione dei
documenti contabili societari;
- l’esame del “Rapporto sull’adeguatezza del Sistema di Controllo sull’Informativa Societaria
e sul rispetto delle procedure amministrativo-contabili”, al ne di consentire al Consiglio
di Amministrazione di ottemperare ai propri obblighi di vigilanza sull’eettivo rispetto
delle procedure amministrativo-contabili, ai sensi dell’art. 154-bis, comma 4 del TUF. Il
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e l’Amministratore
Delegato hanno fornito, in data 16 marzo 2022, le idonee attestazioni, così come previsto
dall’articolo 154-bis, comma 5, del TUF;
- gli incontri periodici con il Senior Vice President Internal Audit, in relazione a titolo
esemplicativo: (i) alle attività svolte, (ii) alle risultanze degli interventi di audit eettuati,
(iii) ai rapporti di follow up delle azioni correttive individuate a seguito delle attività di
audit, (iii) al Piano di Audit 2021 e Budget della funzione Internal Audit per l’anno 2021,
(iv) alle segnalazioni, anche anonime, ricevute da Snam e dalle società Controllate; (v) alla
Relazione sulle attività svolte dalla funzione Internal Audit nel corso del 2020 e del 2021;
(vi) agli esiti della External Quality Review 2020; (vii) alla valutazione preliminare consuntivo
obiettivi 2020 del Senior Vice President Internal Audit; (viii) all’esame delle proposte di
modica alle Linee di indirizzo del Consiglio di Amministrazione di Snam S.p.A. in tema di
attività di Internal Audit;
- gli incontri periodici con il General Counsel e l’Head Enterprise Risk Management, in
relazione: (i) all’aggiornamento della mappatura dei rischi del gruppo facente capo a Snam
(in seguito anche il “Gruppo”); (ii) ai relativi potenziali impatti; (iii) alle attività progettuali
di integrazione del framework ERM in ottica ESG; (iv) al reporting annuale della funzione
ERM al Consiglio di Amministrazione sull’overview dei rischi aziendali di Snam S.p.A. e delle
Controllate;
- l’esame della documentazione e dei rapporti periodici previsti dalla Linea Guida
Segnalazioni, anche anonime, ricevute dalla Snam S.p.A. e dalle Società controllate”, da
cui risulta che le segnalazioni, anche anonime, ricevute nel corso del 2021 sono state
correttamente analizzate e, conseguentemente, sono state attuate, ove necessario, le
misure opportune;
- l’esame delle informative in merito alle notizie/notiche di indagini da parte di Organi/
Autorità dello Stato italiano con giurisdizione penale o comunque con poteri di indagine
giudiziaria, con riferimento a illeciti che potrebbero coinvolgere, anche in via potenziale,
Snam o le società da essa controllate in via diretta o indiretta, nonché i suoi amministratori
e/o dipendenti (vedasi anche infra paragrafo 9);
- l’esame dei documenti aziendali e dei risultati del lavoro svolto dalla Società di revisione;
- i rapporti con gli organi di controllo delle società Controllate, ai sensi dell’articolo 151,
commi 1 e 2, del TUF che si sono declinati mediante resoconti semestrali sulle attività
svolte dagli stessi;
- la partecipazione ai lavori del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate,
del Comitato per la Remunerazione e del Comitato Environmental, Social and Governance,
nell’occasione in cui gli argomenti trattati lo hanno richiesto, lo svolgimento di riunioni
congiunte con i Comitati stessi;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
566
j) ha ricevuto dalla Società di revisione la conferma dell’indipendenza della stessa ai sensi
dell’art. 6 del Regolamento (UE) n. 537/2014, nonché la comunicazione dei servizi non
di revisione legale forniti dalla medesima Società di revisione a Snam nonché da entità
appartenenti alla rete della stessa, così come evidenziati nel successivo paragrafo 5;
k) ha ricevuto sempre dalla Società di revisione una informativa relativa alle novità normative
aventi un impatto sulle attività di revisione contabile e, più in particolare, sulla relazione
annuale di revisione contabile;
l) ha monitorato le concrete modalità di attuazione delle regole di governo societario previste
dal Codice di Corporate Governance - come adottate dalla Società - anche con riguardo
all’autovalutazione del Consiglio stesso e dei suoi Comitati;
m) ha partecipato a sessioni di induction nalizzate ad approfondire la conoscenza dei settori
di attività e delle strategie della Società, in linea con quanto raccomandato dal Codice di
Corporate Governance;
n) in relazione alle tematiche di responsabilità sociale, ha monitorato l’applicazione del
modello di sostenibilità nell’ambito dei processi aziendali e delle strategie aziendali. Inoltre,
ha esaminato le iniziative ESG incluse nel Piano Strategico 2021-2025.
L’integrazione della sostenibilità nei processi di business e nelle strategie di realizzazione
e gestione integrata delle infrastrutture del gas naturale in Europa ha trovato
rendicontazione, oltreché nella Dichiarazione consolidata di carattere non nanziario
2021 (di seguito anche la “DNF”) di cui al successivo paragrafo 11, nel documento “Report
di Sostenibilità 2021”, redatto seguendo lo standard internazionale del Global Reporting
Initiative (GRI) come riferimento metodologico. Il Collegio segnala la presenza, anche
nell’anno 2021, del titolo Snam nei più importanti indici mondiali di sostenibilità, a conferma
dei risultati conseguiti nel tempo con il buon governo e la continua implementazione delle
pratiche di responsabilità sociale;
o) ha monitorato l’adeguatezza dei ussi informativi resi dalle società Controllate a Snam,
volti ad assicurare il tempestivo adempimento degli obblighi di comunicazione previsti per
legge. Al riguardo, informa che il Collegio Sindacale ha ricevuto dagli organi di controllo
delle società Controllate i rispettivi resoconti sulle attività svolte nel primo semestre e nel
secondo semestre 2020 e nel primo semestre 2021 ai sensi della “Delibera Quadro tra i
Collegi del Gruppo Snam” (adottata il 12 gennaio 2017 ed emendata, da ultimo, in data 20
gennaio 2022);
p) ha vericato il rispetto dei limiti di carattere quantitativo, in relazione alle emissioni
obbligazionarie, ai sensi dell’art. 2412, comma 1, del Codice civile.
Le speciche indicazioni da fornire con la presente Relazione, laddove non siano già state rese
nei precedenti paragra, sono elencate di seguito, secondo l’ordine previsto dalla supra citata
Comunicazione Consob DEM/1025564 del 6 aprile 2001 e successive modiche e integrazioni.
3. Bilancio consolidato e progetto di Bilancio di esercizio 2021
Il Collegio Sindacale ha ricevuto, entro i termini di Legge, il progetto di Bilancio consolidato
del Gruppo e il progetto di Bilancio di esercizio chiusi al 31 dicembre 2021, unitamente alla
Relazione sulla Gestione redatta dal Consiglio di Amministrazione.
I Bilanci sono stati redatti secondo gli International Financial Reporting Standards (“IFRS”) emanati
dall’International Accounting Standards Board (“IASB”) e adottati dalla Commissione europea
secondo la procedura di cui all’articolo 6 del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento
europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e ai sensi dell’articolo 9 del D. Lgs. 28 febbraio 2005,
n. 38. Gli IFRS includono anche gli International Accounting Standards (“IAS”) nonché i documenti
interpretativi tuttora in vigore emessi dall’IFRS Interpretations Committee (“IFRS IC”), inclusi
quelli precedentemente emessi dall’International Financial Reporting Interpretations Committee
(“IFRIC”) e, ancor prima, dallo Standing Interpretations Committee (“SIC”).
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SNAM S.P.A.
567
Il Collegio Sindacale evidenzia, peraltro, che il bilancio consolidato e il bilancio di esercizio
da includere nella Relazione Finanziaria Annuale 2021 sono stati redatti in conformità alle
disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 219/815 in materia di formato elettronico unico
di comunicazione (ESEF - European Single Electronic Format). In relazione a ciò, la società di
revisione, in data 5 aprile 2022, ha espresso giudizio favorevole sulla conformità alle disposizioni
del Regolamento Delegato del bilancio consolidato, che è stato predisposto nel formato
XHTML ed è stato marcato, nonché del bilancio di esercizio, altrettanto predisposto nel formato
XHTML.
Nell’ambito della Relazione sulla Gestione, in considerazione della sua natura di holding
industriale, così come al ne di agevolare la comprensione dei risultati economici, la Società ha
predisposto lo schema di conto economico riclassicato, limitandosi a prevedere l’inversione
dell’ordine delle voci del conto economico (e cioè presentando per prime le voci relative alla
gestione nanziaria) ex D. Lgs. 9 aprile 1991, n. 127. Tale schema è stato predisposto sulla base
dei suggerimenti riportati nella Comunicazione Consob n. 94001437 del 23 febbraio 1994.
Si ricorda che la Società, a partire dall’esercizio 2015, ha iniziato a pubblicare la Relazione
integrata sulla gestione, contenuta all’interno della Relazione nanziaria, in conformità alle
indicazioni del framework dell’International Integrated Reporting Council (“IIRC”), integrando
i contenuti di carattere nanziario con quelli di sostenibilità ed evidenziando le connessioni
esistenti tra la strategia del Gruppo, la governance, la performance gestionale e il contesto
sociale, ambientale ed economico nel quale opera.
La Società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. (in seguito anche “Deloitte”), ha rilasciato, in
data 5 aprile 2022, le Relazioni ai sensi dell’articolo 14 del D.Lgs. n. 39/2010 e dell’articolo 10
del Regolamento (UE) n. 537 del 2014 per il Bilancio di esercizio e per il Bilancio consolidato di
Snam al 31 dicembre 2021, esprimendo un giudizio senza rilievi né richiami di informativa. In
particolare, con tali Relazioni la Società di revisione attesta che il bilancio di esercizio e il bilancio
consolidato forniscono una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale
e nanziaria della Società e del Gruppo al 31 dicembre 2021, del risultato economico e dei
ussi di cassa per l’esercizio chiuso a tale data, in conformità agli IFRS, nonché ai provvedimenti
emanati in attuazione dell’articolo 9 del D.Lgs. n. 38/2005 e che la Relazione sulla gestione e
alcune speciche informazioni contenute nella Relazione sul governo societario e gli assetti
proprietari, indicate nell’articolo 123-bis, comma 4, del TUF, la cui responsabilità compete agli
Amministratori di Snam, sono coerenti con il Bilancio di esercizio e con il Bilancio consolidato
di Snam al 31 dicembre 2021 e conformi alle norme di legge; la Società di revisione ha, inoltre,
vericato l’avvenuta approvazione da parte degli Amministratori della dichiarazione non
nanziaria.

operazioni con parti correlate
Il Collegio Sindacale ritiene di aver acquisito adeguate informazioni - anche nell’ambito dei
ussi informativi di cui all’articolo 16.3 dello Statuto sociale - sulle operazioni di maggior
rilievo economico, nanziario e patrimoniale, eettuate da Snam e dalle società del Gruppo,
rappresentate nella Relazione sulla gestione e nelle Note di commento al Bilancio consolidato e
al Bilancio di esercizio - cui si rinvia - nel rispetto delle indicazioni da fornire in tale ambito sulla
base della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e s.m.i.
4
4 Tale provvedimento è stato modicato da ultimo con Delibera n. 21624 del 10 dicembre 2020 il cui art. 3, comma 2
prevede che “Le società adeguano le procedure previste nell’articolo 4 del regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010 alle
modiche apportate con la presente delibera entro il 30 giugno 2021 e applicano le stesse a decorrere dal 1° luglio 2021”.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
568
Inoltre, il Consiglio di Amministrazione, nella Relazione sulla gestione e nelle Note al Bilancio
di esercizio e consolidato, ha fornito esaustiva illustrazione con riferimento alle operazioni con
interessi degli Amministratori e Sindaci e operazioni con parti correlate.
In particolare, il Collegio Sindacale dà atto che le operazioni ivi indicate sono state poste
in essere nel rispetto delle modalità di approvazione ed esecuzione delle stesse, previste
nell’apposita procedura interna adottata nel rispetto dell’art. 2391-bis del Codice Civile e della
disciplina attuativa dettata dalla Consob. Al riguardo, si segnala che la Consob, con delibera n.
21624 del 2020, ha modicato il Regolamento in materia di operazioni con parti correlate e
che, in particolare, per le modiche regolamentari della materia è stato previsto che le società
applicheranno le procedure modicate a partire dall’1 luglio 2021. Sul punto si segnala che il
Consiglio di Amministrazione, nell’adunanza del 15 giugno 2021 con il parere favorevole del
Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate, ha approvato le modiche alla
Linea Guida “Operazioni con interessi degli amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate
di Snam.
Il Collegio Sindacale attesta che, sulla base delle informazioni acquisite, le operazioni di maggior
rilievo descritte nel Bilancio di esercizio di Snam al 31 dicembre 2021 sono conformi alla legge
e allo Statuto sociale, non sono manifestamente imprudenti ovvero poste in essere in conitto
di interessi o in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea degli Azionisti o, comunque,
tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale. Inoltre, sulla base delle informazioni a
disposizione del Collegio Sindacale, non è emersa l’esistenza di operazioni atipiche e/o inusuali.
Nella Relazione sulla Gestione e nelle Note al Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 è fornita
esaustiva illustrazione delle operazioni poste in essere con le proprie società Controllate e con
le altre parti correlate. Ad avviso del Collegio Sindacale, tali operazioni sono: (i) rappresentate
in modo corretto e completo nei citati documenti; (ii) conformi alla legge e allo Statuto;
(iii) rispondenti all’interesse sociale e alla convenienza per la Società, alla salvaguardia del
patrimonio aziendale e alla tutela degli Azionisti di minoranza e (iv) non caratterizzate da
sussistenza di situazioni di conitto di interessi.
5. Conferimento di incarichi alla Società di revisione
Nel corso dell’esercizio 2021 ha avuto esecuzione l’incarico di revisione legale dei conti conferita
in esito a gara europea a procedura ristretta conferito alla società Deloitte dall’Assemblea di
Snam del 23 ottobre 2019 per il periodo 2020-2028.
In particolare, Snam ha adato per detto periodo le seguenti attività:
(i) revisione legale del Bilancio di esercizio della Società per il periodo 2020 - 2028, a fronte di
un corrispettivo pari a 63.106 euro per ciascun esercizio;
(ii) revisione legale del Bilancio consolidato del Gruppo per il periodo 2020 - 2028, a fronte
di un corrispettivo pari a 14.482
5
euro per ciascun esercizio che include la revisione del
reporting package annuale del Gruppo per CDP e CDP Reti S.p.A. ai ni del consolidamento;
(iii) revisione legale limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo al 30
giugno per il periodo 2020 - 2028 (come raccomandato da Consob con comunicazione n.
97001574 del 20 febbraio 1997), a fronte di un corrispettivo pari a 19.208 euro per ciascun
esercizio che include la revisione del reporting package annuale del Gruppo per CDP e CDP
Reti S.p.A. ai ni del consolidamento;
(iv) svolgimento dell’attività di revisione limitata della DNF relativi agli esercizi sociali 2020 -
2028, a fronte di un corrispettivo pari a 13.789 per ciascun esercizio;
(v) revisione legale dei conti annuali separati consolidati (“unbundling”) predisposti in
5 Tale importo - come già indicato nella Relazione del Collegio Sindacale per l’esercizio 2020 - in considerazione del
signicativo incremento del perimetro delle società oggetto di revisione ai ni del bilancio consolidato di gruppo nel
corso dell’esercizio 2020 è stato aumentato di 9.910 euro portandolo a 24.392 euro per ciascun esercizio.
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SNAM S.P.A.
569
conformità alla Delibera n. 231 del 2014 dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il
sistema idrico (ora Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), per il periodo
2020 - 2028, a fronte di un corrispettivo pari a 4.892 euro per ciascun esercizio;
(vi) esame dell’adeguatezza del sistema di controllo interno connesso alla predisposizione
dell’informativa nanziaria (“SCIS”) per la formazione del Bilancio di esercizio della Società e
del Bilancio consolidato del Gruppo, per il periodo 2020 - 2028, a fronte di un corrispettivo
pari a 110.498 euro per ciascun esercizio;
(vii) revisione contabile limitata della situazione patrimoniale al 30 settembre di Snam S.p.A.
per il periodo 2020 - 2028 nalizzata all’emissione dell’acconto sui dividendi, a fronte di un
corrispettivo pari a 16.370 euro per ciascun esercizio;
(viii) emissione di Comfort Letter sulle informazioni nanziarie contenute nel Prospectus
per il rinnovo annuale del programma di emissioni obbligazionarie “Euro Medium Term
Notes” (“EMTN”), a fronte di un corrispettivo pari a 9.822 euro e per ciascuna emissione
obbligazionaria nell’ambito di tale programma, a fronte di un corrispettivo pari a 9.822
euro. Nel caso di nuovo programma obbligazionario EMTN o nel caso di emissione di prestiti
obbligazionari (incluso Green Bond, Social Bond, etc.) il corrispettivo è pari a 28.648 euro.
Si precisa che, gli importi dei servizi sopra indicati sono al netto dello sconto aggiuntivo di circa il
6 per cento sulla base d’asta.
In data 16 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Snam, in considerazione del
signicativo incremento del perimetro delle società oggetto di revisione ai ni del bilancio
consolidato di gruppo, rispetto alla data di conferimento dell’incarico di revisione, ha deliberato:
- l’adeguamento dei corrispettivi per la revisione contabile del bilancio consolidato per gli
esercizi 2021- 2028 per un importo complessivo di 3.570 euro annuo;
- l’adeguamento dei corrispettivi una tantum per la revisione contabile del bilancio
consolidato al 31 dicembre 2021 per un importo complessivo di 7.328 euro;
- l’adeguamento dei corrispettivi per la revisione contabile limitata del bilancio consolidato
semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 e successive chiusure intermedie per un importo
complessivo di 3.824 euro;
- l’adeguamento dei corrispettivi una tantum per la revisione contabile del bilancio
consolidato del Gruppo Snam al 31 dicembre 2021- ESEF per un importo pari a 12.240 euro
per test di prova sull’esercizio 2020 e l’analisi degli strumenti informatici di supporto (c.d.
dry run”);
- l’adeguamento dei corrispettivi per la revisione contabile del bilancio consolidato del
Gruppo Snam per gli esercizi 2021- 2028 - ESEF relativamente alle veriche di conformità
dei dati per un importo pari a 6.698 euro;
- l’assegnazione di un incarico aggiuntivo per l’apposizione del visto di conformità, con
riferimento alla dichiarazione scale 2021, per compensare, mediante modello F24, crediti
di importo superiore a Euro 5 mila annui, come previsto dalla Legge di Stabilità 2014 per un
importo pari a 1.500 euro.
Tali importi si aggiungono agli importi dei relativi servizi di cui ai punti precedenti.
Negli allegati alla Relazione Finanziaria Annuale 2021 sono evidenziati i corrispettivi riconosciuti
a Deloitte quale Società di revisione in carica nel 2021 per i servizi di revisione legale dei conti e
i servizi diversi dalla revisione. A detta Società di revisione non sono stati attribuiti incarichi non
consentiti dall’articolo 17, comma 3, del D.Lgs. n. 39/2010.
Il Collegio Sindacale tenuto conto:
- della dichiarazione di indipendenza rilasciata da Deloitte ai sensi degli articoli 10 e 17 del D.
Lgs. n. 39/2010 e degli artt. 4 e 5 del Regolamento Europeo 537/2014
- della peculiarità degli incarichi conferiti da Snam e dalle società del Gruppo a Deloitte e alle
società appartenenti alla sua rete
non ritiene esistano aspetti critici in materia di indipendenza della Società di revisione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
570
6. Pareri rilasciati nel corso dellesercizio
Nel corso dell’esercizio, il Collegio Sindacale ha rilasciato un parere, in merito alla proposta di
attribuzione, per l’anno 2021, al Chief Executive Ocer dell’incentivo di lungo termine in forma
azionaria.
7. Osservazioni sul rispetto dei principi di corretta amministrazione
Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di nostra competenza, sul rispetto del
fondamentale criterio della sana e prudente gestione della Società e del più generale principio
di diligenza, potendo al riguardo confermare che le dinamiche societarie sono state informate a
criteri di validità economica (agire informato) e di fondamento giuridico (soggetto pienamente
investito del potere di porle in essere).
Sulla base di tali considerazioni, il Collegio Sindacale non ha osservazioni da sollevare
sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, che risultano essere stati appunto
costantemente osservati.
8. Osservazioni sulladeguatezza della struttura organizzativa
Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato, per quanto di propria competenza,
sull’adeguatezza della struttura organizzativa della Società, di cui si è riscontrata l’idoneità al
soddisfacimento delle esigenze gestionali e di controllo sull’operatività aziendale.
In particolare, il Collegio Sindacale può confermare che la composizione dell’Organo
amministrativo risulta conforme alle disposizioni di cui all’articolo 148, comma 3, del TUF, come
richiamato dall’articolo 147-ter, comma 4, con riferimento alla presenza nella sua composizione
degli Amministratori indipendenti e delle quote di genere.
9. Osservazioni sulladeguatezza del sistema di controllo interno
Dall’attività di vigilanza svolta, come meglio rappresentata nel precedente paragrafo 2, non
sono emerse anomalie che possano essere considerate sintomi di inadeguatezza del sistema di
controllo interno e di gestione dei rischi. In particolare, anche in conformità ai riscontri di cui al
Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021 di Consob, il Collegio Sindacale reputa che
tale sistema sia adeguato alle caratteristiche gestionali della Società e del Gruppo, rispondendo
ai requisiti di ecienza ed ecacia nel presidio dei rischi e nel rispetto delle procedure e delle
disposizioni interne ed esterne.
In relazione all’ecacia del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi - atto a
garantire la salvaguardia del patrimonio sociale, l’ecienza dei processi aziendali, l’adabilità
dell’informazione nanziaria e, più in generale, il rispetto delle disposizioni normative,
dello Statuto sociale e delle procedure interne - attestiamo di averne valutato la relativa
appropriatezza, avendo riscontrato che: (i) il processo di pianicazione risulta supportato da
adeguati sistemi informativi e procedure che consentono di riconciliare in modo adabile
le principali informazioni di carattere economico e nanziario con le risultanze dei sistemi
informativi utilizzati all’interno delle singole società Controllate; (ii) il processo assicura la
correttezza e l’integrità delle informazioni stesse.
Il Collegio Sindacale dà, inoltre, atto che la Società continua ad adottare il “Modello 231”, in
conformità a quanto previsto dal D. Lgs. 8 giugno 2001 n. 231, al ne di tutelare la Società da
eventuali condotte che possano comportare la responsabilità amministrativa della medesima
in relazione ai reati commessi o tentati nel suo interesse o a suo vantaggio da soggetti in
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SNAM S.P.A.
571
posizione cosiddetta “apicale” all’interno della struttura organizzativa o da soggetti sottoposti
alla vigilanza e al controllo di questi, e ha nominato l’Organismo di Vigilanza, dotato di autonomi
poteri di iniziativa e controllo, in conformità alla disciplina di legge.
L’Organismo di Vigilanza ha presentato al Collegio Sindacale le relazioni semestrali sulle
attività svolte nel corso dell’esercizio 2021, che hanno riguardato la vigilanza sull’eettività
del “Modello 231” e sul monitoraggio dell’attività di attuazione e aggiornamento dello stesso;
l’impulso e il monitoraggio delle attività svolte dalle funzioni aziendali interessate all’attuazione
del medesimo Modello, con particolare attenzione alla comunicazione e alla formazione
rivolte al personale Snam; le attività di verica come previste dal Programma di Vigilanza
2021 e l’esame delle segnalazioni ricevute dalle società del Gruppo, per le materie di propria
competenza, anche come Garante del Codice Etico. In esito al reciproco scambio di informazioni
con l’Organismo di Vigilanza non siamo venuti a conoscenza di situazioni che rendessero
necessario riferire agli Organi societari.
Il Collegio Sindacale ha, altresì, vericato che siano state fornite, all’interno della Relazione sulla
gestione, le informazioni richieste dall’articolo 123-bis, comma 2, lett. b), del TUF, sulle principali
caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al
processo di informativa nanziaria, anche consolidata.
Si conferma che non sono stati segnalati al Collegio Sindacale fatti o situazioni che debbano
essere evidenziati nella presente Relazione.


Il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare sull’adeguatezza del sistema
amministrativo-contabile e sulla sua adabilità a rappresentare correttamente i fatti di
gestione.
Con riferimento all’informativa contabile contenuta nel Bilancio di esercizio e nel Bilancio
consolidato al 31 dicembre 2021, è stata correttamente resa, in data 16 marzo 2022,
l’attestazione dell’Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei
documenti contabili societari ai sensi dell’articolo 81-ter del Regolamento adottato con delibera
Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (di seguito anche il “Regolamento Emittenti”).
La Società è dotata di un sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione
al processo di informativa nanziaria del Gruppo nalizzato a garantire l’attendibilità,
l’accuratezza, l’adabilità e la tempestività dell’informativa societaria in tema di reporting
nanziario e la capacità dei processi aziendali, al riguardo rilevanti, di produrre tale informativa
in accordo con i principi contabili.
La Società si è dotata di un corpo regolamentare che denisce le norme, i principi, le
metodologie, i ruoli e le responsabilità per la progettazione, l’istituzione, il mantenimento nel
tempo e la valutazione dell’ecacia del Sistema di Controllo Interno sull’Informativa Societaria
applicato a Snam e alle società da essa Controllate.
Il modello di gestione dei rischi e di controllo interno sull’informativa societaria adottato
da Snam e dalle Società Controllate, è stato denito coerentemente con le previsioni del
menzionato articolo 154-bis del TUF ed è basato, sotto il prolo metodologico, sul COSO
Framework (Internal Control - Integrated Framework, emesso dal Committee of Sponsoring
Organizations of the Treadway Commission), modello di riferimento a livello internazionale per
l’istituzione, l’aggiornamento, l’analisi e la valutazione del sistema di controllo interno.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
572
Con riferimento alle disposizioni di cui all’art. 15 del Regolamento Mercati adottato
dalla Consob con delibera n. 20249 del 28 dicembre 2017 e s.m.i., si osserva che le
Controllate extra - UE della Società, allo stato attuale, non rivestono signicativa
rilevanza secondo le disposizioni di cui al titolo VI, capo II, del Regolamento Emittenti e,
comunque, dispongono di un sistema amministrativo - contabile idoneo a far pervenire
regolarmente alla direzione e al revisore della Società i dati economici, patrimoniali e
nanziari necessari per la redazione del bilancio consolidato.
11. Attività del Collegio Sindacale in merito alla Dichiarazione di carattere

A norma dell’articolo 3, comma 7, del D. Lgs. n. 254/2016 (in seguito anche il “Decreto”)
- che ha dato attuazione alla Direttiva 2014/95/UE recante modica della direttiva
2013/34/UE per quanto riguarda la comunicazione di informazioni di carattere non
nanziario e di informazioni sulla diversità da parte di talune imprese e di taluni gruppi di
grandi dimensioni - il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza delle disposizioni stabilite
nel Decreto stesso e ne riferisce nella relazione annuale all’Assemblea, “nell’ambito dello
svolgimento delle funzioni attribuite a detto organo dalle norme generali dell’ordinamento
di cui all’articolo 2403 del Codice Civile e all’articolo 149 del TUF per i Sindaci di società
quotate.
Il Collegio Sindacale ha vericato, per quanto di competenza, che la Società abbia
assolto agli obblighi di cui alle disposizioni del Decreto attraverso la redazione della DNF,
contenuta in apposita sezione della Relazione sulla gestione - Rapporto Integrato e,
nell’ambito delle proprie attività, non ha avuto evidenza di elementi di non conformità
e/o violazione della normativa di riferimento applicabile.
In particolare, il Collegio Sindacale ha incontrato, i Responsabili delle funzioni
competenti di Snam e della Società di revisione per un approfondimento in merito: (i)
Dichiarazione non nanziaria ex D. Lgs. n. 254 del 2016; (ii) Climate Change Report 2021 e
(iii) Report di Sostenibilità 2021.
Il Collegio Sindacale ha, inne, preso atto della Relazione della Società di revisione di cui
all’articolo 5 del Regolamento CONSOB n. 20267 del 18 gennaio 2018, emessa in data 5
aprile 2022, dalla quale si evince l’assenza di elementi, fatti o circostanze che facciano
sostenere che la DNF non sia stata redatta, in tutti gli aspetti signicativi, in conformità
alla normativa di riferimento e agli standards internazionali di rendicontazione.
12. Informazioni di cui al Climate Change Report
Il Collegio Sindacale rammenta che, nel settembre 2018, Snam ha aderito alla “Task Force
on Climate Related Financial Disclosure - TCFD”
(6)
. L’adesione alla Task Force rappresenta
per Snam uno strumento per illustrare in modo chiaro la strategia e il modello di
business nalizzati a garantire un percorso verso la decarbonizzazione, oltre che una
dimostrazione di trasparenza e di impegno nel confronto con gli stakeholders. In tale
contesto si collocano le attività nalizzate a garantire la supervisione da parte del
Consiglio di Amministrazione dei rischi e delle opportunità legati al cambiamento
climatico, nonché quelle volte ad assicurare la corretta gestione di tali aspetti da parte
del management nella conduzione del proprio business.
6 Tale Task Force è stata istituita dal Financial Stability Board con l’obiettivo di stabilire raccomandazioni e linee
guida per migliorare la disclosure delle aziende in materia di aspetti nanziari legati al climate change.
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SNAM S.P.A.
573
Il Collegio Sindacale, anche tramite una riunione congiunta con il Comitato Controllo e Rischi e
Operazioni con Parti Correlate, è stato adeguatamente informato in merito anche al contenuto
del documento “Climate Change Report 2021” soggetto a pubblicazione con le modalità previste
per la Relazione nanziaria annuale.
13. Osservazioni sugli eventuali aspetti rilevanti emersi nel corso delle riunioni tenutesi

Nel corso del 2021, il Collegio Sindacale ha tenuto n. 3 riunioni con i Responsabili della Società
di revisione - anche ai sensi dell’articolo 150, comma 3, del TUF e dell’articolo 19, comma 1, del
D. Lgs. n. 39/2010 - nel corso delle quali non sono emersi fatti o situazioni che debbano essere
evidenziati nella presente Relazione.
14. Indicazione delleventuale adesione della Società al Codice di Corporate Governance
del Comitato per la Corporate Governance delle società quotate
Il Collegio Sindacale ha vigilato, ai sensi dell’articolo 149, comma 1, lettera c-bis del TUF, sulle
modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste dal Codice di
Corporate Governance adottato dal Consiglio di Amministrazione in adesione al Codice promosso
da Borsa Italiana S.p.A.
La “Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2021, predisposta dagli
Amministratori ed approvata dal Consiglio di Amministrazione nell’adunanza del 16 marzo 2022
illustra nel dettaglio i principi e i criteri applicativi adottati dalla Società, in modo da esporre
con chiarezza quali raccomandazioni del suddetto Codice di Corporate Governance siano state
adottate e con quali modalità siano state eettivamente applicate, nel rispetto del principio
comply or explain.
In tale ambito, si informa che il Collegio Sindacale ha vericato che il Consiglio di
Amministrazione di Snam, nel valutare l’indipendenza dei propri membri non esecutivi, ha
correttamente applicato i criteri individuati nel Codice di Corporate Governance e il principio
della prevalenza della sostanza sulla forma ivi indicato.
Si richiama, inoltre, l’informativa resa in materia di remunerazioni nella “Relazione sulla politica in
materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” approvata dal Consiglio di Amministrazione
ai sensi dell’articolo 123-ter del TUF in data 16 marzo 2022.
Il Collegio Sindacale ha, altresì, verificato la corretta applicazione dei criteri e delle
procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione per valutare
l’indipendenza dei Consiglieri, nonché il rispetto dei criteri di indipendenza da parte dei
singoli membri del Collegio stesso, così come previsto dal Codice di Corporate Governance.
Il Collegio Sindacale ha poi monitorato l’adempimento, da parte delle diverse funzioni
amministrative della Società, del corretto adempimento dei rispettivi obblighi di
informazione periodica o eventuale.
15. Valutazioni conclusive in ordine allattività di vigilanza svolta nonché in ordine alle
eventuali omissioni, fatti censurabili o irregolarità rilevate nel corso della stessa
Attestiamo che l’attività di vigilanza, come sopra descritta, si è svolta nel corso dell’esercizio
2021 con carattere di normalità e senza soluzione di continuità e che da essa non sono emersi
fatti censurabili, omissioni o irregolarità tali da richiedere la segnalazione ai competenti Organi
di vigilanza e controllo o la menzione nella presente Relazione.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
574
Diamo, altresì, atto che nel corso del 2021 non sono pervenute denunce ex articolo 2408 del
Codice Civile né risultano presentati esposti da parte di alcuno.
Il Collegio Sindacale - anche alla luce degli incontri tenuti con gli Organi di controllo delle società
Controllate - non è a conoscenza di altri fatti o esposti di cui fare menzione all’Assemblea degli
Azionisti.
Il Collegio Sindacale ha eettuato e illustrato gli esiti della propria Autovalutazione per il
2021 mediante un processo trasparente e strutturato, nonché ispirato alle best practice.
Tale processo, basato su interviste di persona ai singoli componenti, accompagnate da una
analisi di dettaglio mediante un questionario, è stato condotto con l’ausilio dall’advisor
Spencer Stuart che segue anche l’Autovalutazione del Consiglio di Amministrazione della
Società. Nel complesso l’Autovalutazione ha fornito un quadro positivo sulla composizione
e sul funzionamento del Collegio. I Sindaci hanno espresso soddisfazione e apprezzamento
in merito alla dimensione, composizione e al funzionamento del Collegio Sindacale di Snam
e, rispetto al primo anno di mandato, è stato rilevato un maggiore apprezzamento. Rispetto
anche alle risultanze emerse nel primo anno del mandato, risulta confermato che l’organo
di controllo ha saputo adottare modalità di funzionamento ecaci ed ecienti nonché
allineate al quadro normativo di riferimento. Nonostante il triennio sia stato caratterizzato da
un lungo periodo di contingentamento e di interazioni a distanza causa pandemia, i Sindaci
hanno continuato a sentirsi con regolarità ed assiduità, cercando di vedersi di persona e
consolidando le relazioni. Il dialogo è stato buono e costruttivo. Senza dubbio tutti i Sindaci
si sono sentiti liberi di esprimere le proprie opinioni e si sono confrontati con la massima
autonomia ed indipendenza.
16. Indicazione di eventuali proposte da rappresentare allassemblea ai sensi

Sulla base di quanto esposto e illustrato nella presente Relazione, considerate le risultanze
contenute nella Relazione della Società di revisione e tenuto conto, altresì, delle informazioni
acquisite dal Collegio Sindacale nel corso dei rituali controlli periodici, il Collegio Sindacale non
rileva, per i proli di propria competenza, alcun motivo ostativo all’approvazione del Bilancio
dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, così come redatto e approvato dal Consiglio di
Amministrazione in data 16 marzo 2021, e alle proposte formulate dallo stesso all’Assemblea
degli Azionisti in ordine alla destinazione dell’utile dell’esercizio e alla distribuzione del
dividendo alla quale spetta, d’altronde, la decisione in merito.

Il Collegio Sindacale ricorda che Snam ha messo in campo, sin dai primi mesi del 2020, diverse
azioni per arontare la pandemia di Covid-19 attivando da subito lo smart working per limitare
i rischi di contatto diretto, nonché intraprendendo nel corso del tempo una serie di iniziative in
favore e a sostegno delle persone.
Il Collegio Sindacale rileva come, a seguito della pandemia da Covid-19, i presidi e le attività
legate alla salvaguardia della salute e al benessere del capitale umano abbiano aumentato la
loro rilevanza, avendo la pandemia messo in evidenza la necessità di sviluppare iniziative di
ascolto e di cura del buon stato psicologico dei dipendenti attraverso la creazione di un luogo
di lavoro sicuro, oltre che coeso ed inclusivo. A tal ne, sono state attuate una serie di iniziative
volte al supporto, alla progettazione, implementazione e promozione di servizi per le famiglie,
a partire dalla polizza Covid-19, no a pacchetti di oerta welfare Covid-response pensati
appositamente per i dipendenti di Snam e i relativi familiari.
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL’ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DI SNAM S.P.A.
575
Il Collegio Sindacale rende noto, inne, di essere stato a tal proposito adeguatamente
informato nel contesto (i) degli incontri con le competenti Funzioni della Società anche dei
dettagli circa i costi sostenuti da Snam per l’emergenza sanitaria da Covid-19, (ii) delle riunioni
congiunte con il Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate, nonché (iii)
delle informative rese in occasione delle adunanze del Consiglio di Amministrazione, e di aver
promosso, in ossequio al Richiamo di attenzione n. 1/21 del 16 febbraio 2021 di Consob, una
ecace e tempestiva comunicazione con la Società di revisione, al ne del reciproco scambio di
informazioni utili per lo svolgimento dei rispettivi compiti, anche ai sensi dell’art. 150, comma 3,
del TUF.

Nel corso del mese di febbraio 2022 si è acuito il conitto russo-ucraino in relazione al quale la
Società ha prontamente oerto il proprio sostegno alle iniziative umanitarie in favore dei civili
ucraini.
Il Collegio Sindacale ha preso atto, in occasione delle adunanze del Consiglio di Amministrazione
del 4 e del 16 marzo 2022, delle considerazioni espresse dal management sugli impatti
prospettici della crisi Russia – Ucraina e sulle potenziali implicazioni al Gruppo Snam.
Milano - Roma, 5 aprile 2022
Il Collegio Sindacale di Snam S.p.A.
Stefano Gnocchi Gianfranco Chinellato Donata Paola Patrini
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
576
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ
DI REVISIONE AL BILANCIO
D’ESERCIZIO
Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma
R
oma Torino Treviso Udine Verona
S
ede
L
egale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale
S
ociale: Euro 10.328.220,00 i.v.
Codice Fiscale/
R
egistro delle Imprese di Milano Monza Brianza
L
odi n. 03049560166 -
R
.E.A. n. MI-1720239 | Partita IVA: IT 03049560166
Il nome
D
eloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità:
D
eloitte Touche Tohmatsu
L
imited, una società inglese a responsabilità limitata
(
D
TT
L
)
, le member firm aderenti al suo network e
le entità a esse correlate.
D
TT
L
e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro.
D
TT
L
(
denominata anche
D
eloitte Global”
)
non fornisce servizi ai
clienti.
S
i invita a leggere linformativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di
D
eloitte Touche Tohmatsu
L
imited e delle sue member firm allindirizzo
www.deloitte.com/about.
©
D
eloitte & Touche
S
.p. A.
D
eloitte & Touche
S
.p.A.
Via Tortona, 25
20144 Milano
Italia
Tel:
+
39 02 83322111
Fax:
+
39 02 83322112
www.deloitte. it
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Abbiamo svolto la revisione contabile del bi lancio desercizio di
S
n am
S
.p. A.
(
di segu ito anc he
S
ocietà
)
,
costitui to dal prospetto della s ituazione patrimoni ale-finanziaria al 31 dicembre 2021, dal prospett o di
conto economico, dal prospetto d el conto economico complessi vo, da l prospetto delle variazioni nelle
voci del patrimonio netto, dal rendiconto f inanziario per lesercizio chiuso a tale data
e dalle note al
bilancio che includono anche la sintesi dei più significat ivi p rincipi contabili applicati .
A nostro giudizio, il bilancio desercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della s ituazione
p atrimoniale e finanziaria della
S
ocietà al 31 dicembr e 2021, del risultato economico e de i flussi di cassa
per lesercizio chiuso a tale data in conformità agli International Financial
R
eporting
S
tandards adottati
d allUnione Europea nonché ai provvedimenti em anati in attuazione dellart. 9 del
D
.
L
gs. n. 38/05.
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Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisio ne internazionali
(
I
S
A Italia
)
.
L
e
nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione
R
esponsabilità
della società di revisione pe r la revisione contabile del bilancio desercizio
della presente re lazione.
S
iamo
indipendenti rispetto alla
S
ocietà in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di
indipendenza applicabili nell ordinamento italiano alla re visione contabile del bilancio.
R
iteniamo di aver
acquisito elementi probativi sufficienti ed appro priati su cui basa re il nostro giudizio.
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Gli aspetti chiave della revisione contabile sono quegli aspetti che, secondo il nostro giudizio
professionale, sono stati maggiormente significativi nellambito della revisione contabile del bilancio
dell
'
esercizio in esame. Tali aspetti sono stati da noi affrontati nellambito della revisione contabile e
nella formazione del nostro giudizio sul bilancio desercizio nel s uo complesso; pertanto su ta
l i aspetti
non esprimiamo un giudizio separato.
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
577
2
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Al 31 dicembre 2021 la
S
ocietà iscrive in bil ancio la voce partecipazioni per
euro 7. 203 milioni riferita alle partecipazioni, valutate al costo, in imprese
controllate per euro 5.682 milioni, in imprese collegate per eur o 554
milioni e in impre se a controllo congiunto per euro 967 milioni.
A fine esercizio, pur in assenza di indic atori di perdita di valore, la
D
irezione ha provveduto a svolger e l
impairment tes t
d i talun e
p artecipazioni confrontando il valore contab ile delle stesse con il relat ivo
valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il
fair value
e il valore
duso.
In particolare, fatte salve limitate e specifiche circostanz e, la verifica
condo tta ha riguar dato le partec ipazioni il cui valore di iscrizione risulta
inferiore a lla corrispondente quota del patrimonio netto di spettanza d
ella
S
ocietà, iscritte in bilancio per complessivi euro 2. 282 milioni.
Il valore recuperabil e delle partecipazi on i assoggettate a
impairment test
è
stato stimato dall a
D
irezione facendo riferim ento:
- per
S
togit
S
.p. A. , controllata italiana operante nellattività regolata
dello s toccaggio di gas naturale, al capital e investito netto della
p artecipata riconosciuto dallAutorità di
R
egolazion e per Energia
R
eti
e A mbienti
(
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R
A
)
ai fini regolatori
(
R
AB -
R
egulatory Asset Base
)
, da
cui è stato dedotto il valore della posizione finanzia ria netta della
p artecipata. Il valore della
R
AB è determinato dallA
R
E
R
A
prevalen temente attraverso il metodo del costo storico rivalutato ;
- per
S
n am 4 Mobility
S
.p. A. e
S
n am 4 Environment
S
.r. l., controllate
italiane ope ranti rispettivamente nei settori della mobili tà sost
enibile
e del biogas/biometano, al valore duso determinato con la
m etodologia del
D
iscounted Cash Flow
-
D
CF;
- per Teregà Holdi ng
S
A
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, partecipata estera a controllo congiunto e
Galaxy Pipeline Assets HoldCo
L
imited, c ollegata estera, op eranti nel
settore del trasporto del gas naturale, al valore duso determinate con
la metodologi a del
D
iscounted
D
ividend Model
-
DD
M.
D
a tale verifica non sono emerse perdite di valore.
In considera zi one:
(
i
)
della rilevanza dellammontare delle partecipazioni
in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto e
(
i i
)
della
compone nte di stima attinente le variabili chiave dei modelli di
impairment
per la determinazione del valore recuperabile, abbiamo
considerato l
impairment test
delle partecipazioni in imprese controllate,
collegate e a controllo congiunto un asp
etto chiave d ella revisione
contabile del bilancio desercizio della
S
ocietà al 31 dic embre 2021.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
578
3
L
e note esplicative 3
)
Criteri di valutazione
Partecipazioni, 5
)
Utilizzo
di stime contab ili e 9
)
Pa rtecipazioni in imprese c ontrollate, collegate e a
controllo congiunto del bilancio desercizio riportano linform ativa
r elativa alla verifica del val ore r ecuperabile delle partecipazioni.
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Ne llambito delle nostre verifich e abbiamo, tra l altro, svolto le seguenti
pr ocedure, anche avvalendoci d el supporto di esperti del
network
D
eloitte:
x rileva zione e comprensione dei process i alla base dell
'
impairment test
;
x comprensione dei controlli rilevanti posti in essere dalla
S
ocietà nel
contesto di tale processo e verifica dellefficaci a operativa degli stessi;
x ottenimento dell
impairment test
e svol gimento di incontri con la
D
irezione della
S
ocietà fin alizzati alla com prensione della metodologia
di esecuzi one dello stesso;
x verifica dell a conformità ai principi contabili di riferimento della
metodologia adottata dalla
D
irezione per l
impairment test
;
x analisi di ragionevolezza delle principali assunzioni adottate per la
formulazione delle previsioni dei flussi di cassa o dei dividendi atte si,
mediante ottenimento di infor mazioni dalla
D
irezione;
x analisi dei dati con suntivi rispetto ai piani origi nari al fine di valutare la
natura degli scostamenti e lattendibilità del processo di
pre disposizione dei piani, anche att rav erso le risultanze del lavoro
svolto dai revis ori delle partecipate ester e coinvolti nellambito del
pr ocesso di revisio ne;
x valutazione della ragionevolezza del tasso di att
ualizzazione
(
WACC
nella metodol ogi a
D
CF o
Ke
nella metodologia
DD
M
)
e di crescita di
lungo periodo
(
g-rate
)
;
x verifica dellaccuratezza matematica dei modelli utilizzati per la
determinazione del valore re cuperabile stimato dalla
S
ocietà e del
conf ronto tra il valore recuperabile e il valore discrizione della
partecipazione;
x verifica dell a
sensitivity a nalysis
pred isposta d alla
D
irezio ne.
Ab biamo infine e
sa minato ladeg uatezza e la conformità dellinformativa
fornita nelle note esplicativ e del bilancio deserciz io sull
impairment test
a
quanto previsto dai principi contabili di riferimento.
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
579
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Gli Amministratori sono r esponsabili per la redazione del bilancio desercizio che fornisca una
rappresentazione veritiera e corretta in co nformità agli International Financial
R
eporting
S
tandards
adottati dallUnione Europea nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dellart. 9 de l
D
.
L
gs. n.
38/05 e, nei termini previs ti dalla legge, per quella parte del controllo i nterno dagli stessi ritenuta
ne
cessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o
a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della
S
ocietà di continuare ad
operare come unentità in funzionamento e, nella redazione del bilan cio desercizio, per lappropriatezza
dellutilizzo del pr esupposto della continui tà
aziendale, nonc per una adeguata inform ativ a in materia.
Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio
desercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidaz ione della
S
ocietà o
per linterruzione dellattività o n on abbian o alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio
S
indacale ha la responsabilità della vigilanza, nei te rmini previsti dalla legg e, sul processo di
predisposiz ione dellinformativa fin an ziaria della
S
ocietà.
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o
I nostri obiettivi sono lacquisizione di una ragionevole sicurezza che i l bilancio desercizio nel su o
complesso non c ontenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e
lemissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio . Per ragio nevole sicurezza si
intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non forni sce la garanzia che una r
evisione contabile
svolta in conformità ai princ ipi di revisione internazionali
(
I
S
A Italia
)
individui s empre un errore
significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da c omportamenti o eventi non
intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attend ere che ess i,
singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni ec
onom iche degli utilizzatori
prese sull a base del bilancio des ercizio.
Ne llambito della revisione contabile svolta in co nformità ai principi di revisione internaz ionali
(
I
S
A Italia
)
,
abbiamo eser citato il giudizio professi onale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta
la durata della revisione contabile. Inoltre:
x abbiamo identificato e valutato i rischi di erro ri significativi nel b
ilancio desercizio, dovuti a frodi o a
comportamenti o event i non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta
a tali r ischi; abbiamo acquisito ele menti probativi s ufficienti ed appropriati su cui basare il nostro
giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo do vuto a frodi è più elevato rispetto al
risch io di non individuare un errore significativo der
ivante da comportamenti o eventi non
intenz ionali, poic la frode può implicare lesistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzional i,
rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
x abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile
allo scopo di definire procedure di revisi one appropriate nelle cir costanze e non per espri
m ere un
giudizio s ullefficacia del controllo interno della
S
ocietà;
x abbiamo valutato l
'
appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime
contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
580
5
x si amo giunti ad una conclusi one sull
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a ppropriatezza dell
'
utilizzo da par te degli Amministratori del
presupposto della continuità a ziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti , sulleventua le
esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono f ar sorgere dubbi
significativi sulla capacità della
S
ocietà d i continuare ad operare come unent ità in funzionamen to. In
presenza di un
'
incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l
'
attenz ione nella relazione di
revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a
riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio.
L
e nostre conclusioni sono basate
sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttav ia, eventi o c
ircostanze
successivi possono comportare che la
S
ocietà cessi di operare c ome unentità in funzionamento.
x abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio desercizio nel suo
complesso, inclusa l
'
inform ativa, e se il bilancio desercizio rappresenti le operazioni e gli eventi
sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili del
le attività di governance, identificati a d un livel lo a ppropriato
com e rich iesto dagli I
S
A Italia, tra gli altri a spetti, la portata e la tempistica pianificate per la revi sione
contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno
identificate nel corso della revisione contabile.
Abbiamo fornito ai responsabili delle attività di governance anch
e una dichi arazione sul fatto che
a bbiamo r ispettato le norme e i principi in materia di etica e di indipende nza applicabili nellordin amento
italiano e ab bi amo comunicato loro ogni situazione che possa ragionevolmente avere un e ffetto sulla
nostra indipendenza e, ove applicabile, le relative misure di salvaguardia.
Tra gli aspetti comunicati ai responsa bili delle attività di governance , abbiamo ident
ificato quelli che sono
stati più rilevanti nellambito della revisione contabile del bil ancio dell
'
esercizio in esame, che hanno
costituito quindi gli a spetti chiave della revisione. A bbiamo descritto t ali a spetti nella relazione di
revisione.
A
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assemblea degli azionis ti di
S
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S
.p. A. ci ha conferito in data 23 ottobre 2019 lincarico di revisione
legale del bilancio desercizio della
S
ocietà per gli esercizi dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2028.
D
ichiariamo che non sono stati prestati servizi diversi dalla revis ione contabile vietati ai sensi dellart. 5,
p ar. 1, del
R
egolamento
(
UE
)
537/2014 e che siamo rimasti indipendenti rispetto alla
S
oc ietà
nellesec uzione d ella rev isione legale.
Confermiamo che il giudizio sul bilancio desercizio espresso nella presente relazione è in linea con
quanto indicato nella re lazione aggiuntiva destinata al Collegio
S
indacale, nella sua funzione di Comitato
per il Controllo Interno e la
R
evisione Contabile, predisposta ai sensi dellart. 11 del c itato
R
egolamento.
BILANCIO SEPARATO / RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
581
6
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Gli Amministrat ori di
S
nam
S
.p. A. sono responsabili per lapplicazione delle d isposizioni del
R
egolamento
D
elegat o
(
UE
)
2019/815 della Commissione Europea in materia di norme tecniche di regolamentazione
relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunica zi one
(
E
S
EF
European
S
ingle
Elec tronic F ormat
)
(
nel seguito
R
egolamento
D
elegato
)
al bilancio desercizio, da includere nella
r
elazione finanziaria annuale.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di re visione
(
S
A Italia
)
n. 700B al fine di esprimere un
giudizio sulla conformità del bilancio desercizio alle disposizioni del
R
egolamento
D
elegat o.
A nostro giudizio, i l bilancio desercizio è stato predis posto nel formato XHTM
L
in conformità alle
disposizioni del
R
egolamento
D
elegato.
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Gli Amministratori d i
S
n am
S
.p.A. sono responsabi li per la predisposizione della relazione sulla gestione e
della relazione sul governo societario e gli assetti proprietari di
S
n am
S
.p.A. al 31 dicembre 2021, incluse
la loro coerenza con il relativo bilancio desercizio e la loro conformità alle norme di l egge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione
(
S
A Italia
)
n. 720B al fine di esprimere un
giudizio sulla coerenza della relazione sulla g estione e di alcune specifiche informazioni contenute nella
relazione sul governo societario e gli assetti proprietar i indicate nellart. 123-bis, co. 4, del
D
.
L
gs. 58/98,
con il bil ancio desercizio di
S
n am
S
.p. A. al 31 dicembre 2021 e sulla conformità delle stesse alle norme di
legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali
errori significativi.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione e alcune specifiche informazioni contenute nella relazione
su l governo societario e gli assetti proprietari sopra richiamate s ono coerenti con il bilancio desercizio di
S
n am
S
.p. A. al 31 dicembre 2021 e sono redatte in conformità alle n orme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui allart. 14, co. 2, lettera e
)
, del
D
.
L
gs. 39/10, rilasciata sulla base
delle con oscenze e della comprensione dellimpresa e del relativo contesto acquisite nel c orso
dellattività di revisione, non abbiamo nul la da riportare.
D
E
L
OITTE & TOUCHE
S
.p. A.
P
P
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S
ocio
Milano, 5 aprile 2022
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
582
ALLEGATI
574 PARTECIPAZIONI
DI SNAM S.P.A.
AL 31 DICEMBRE 2021
579 VARIAZIONI DELLAREA
DI CONSOLIDAMENTO

NELL’ESERCIZIO 2021
580 CORRISPETTIVI
DI REVISIONE CONTABILE
E DEI SERVIZI DIVERSI
DALLA REVISIONE
ALLEGATI ALLE NOTE
DEL BILANCIO CONSOLIDATO
PARTECIPAZIONI DI SNAM S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2021
In conformità a quanto disposto dalla comunicazione Consob DEM/6064293 del 28 luglio
2006 e dagli artt. 38 e 39 del D.Lgs. 127/1991, sono forniti di seguito gli elenchi delle imprese
controllate, a controllo congiunto e collegate di Snam S.p.A. al 31 dicembre 2021, nonché delle
altre partecipazioni rilevanti.
Le imprese sono suddivise per settore di attività e sono elencate in ordine alfabetico. Per
ogni impresa sono indicati: la denominazione, la sede legale, il capitale sociale, gli azionisti
e le rispettive percentuali di possesso; per le imprese consolidate è indicata la percentuale
consolidata di pertinenza di Snam; per le imprese non consolidate partecipate da imprese
consolidate è indicato il criterio di valutazione.
Al 31 dicembre 2021 le imprese di Snam S.p.A., suddivise tra Italia ed Estero, sono così ripartite:
Controllate
Controllo congiunto
e collegate
Altre
partecipazioni
rilevanti (*)
Totale
Italia Estero Italia Estero Estero
Imprese consolidate con il metodo integrale 21 2 23
Partecipazioni di imprese consolidate (**) 6 6 6 11 2 31
Valutate con il metodo del patrimonio netto 4 4 10 18
Valutate con il criterio del costo 6 2 2 1 1 12
Valutate con il metodo del fair value 1 1
Partecipazioni di imprese non consolidate 14 4 18
Possedute da imprese a controllo congiunto 14 4 18
TOTALE IMPRESE 27 8 20 15 2 72
(*) Riguardano le partecipazioni in imprese diverse da controllate, controllate congiunte e collegate superiori al 2% o al 10% del capitale, rispettivamente se quotate o non quotate.
(**) Le imprese non signicative riguardano: (i) partecipazioni in imprese controllate valutate con il metodo del patrimonio netto e con il criterio del costo; (ii) partecipazioni in
imprese collegate valutate con il criterio del costo.
IMPRESA CONSOLIDANTE
DENOMINAZIONE
SEDE LEGALE
VALUTA
CAPITALE SOCIALE
AZIONISTI
% DI POSSESSO
Snam S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO 2.735.670.475,56 C.D.P. Reti S.p.A. 31,35%
Romano Minozzi 7,46%
Snam S.p.A. 2,63%
Azionisti terzi 58,56%
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
586
IMPRESE CONTROLLATE
DENOMINAZIONE
SEDE LEGALE
VALUTA DI BILANCIO
CAPITALE SOCIALE
AZIONISTI
% DI POSSESSO
% CONSOLIDATA
DI PERTINENZA SNAM
METODO
DI CONSOLIDAMENTO
O CRITERIO
DI VALUTAZIONE (*)
NEW BUSINESS
Arbolia S.p.A. Società Benet San Donato Milanese (MI) EURO 100.000 Snam S.p.A. 51% Co.
Fondazione CDP 49%
Asset Company 10 S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 10.000 Snam S.p.A. 100% C.I.
Copower S.r.l. Roma EURO 80.000 TEP Energy Solution S.r.l. 51% Co.
Soci terzi 49%
Cubogas S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 1.000.000 Snam 4 Mobility S.p.A. 100% 100% C.I.
Ecoprogetto Milano S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 1.000.000 Renerwaste Lodi S.r.l. 55% 100% C.I.
Renerwaste S.r.l. 45%
Ecoprogetto Tortona S.r.l San Donato Milanese (MI) EURO 1.000.000 Renerwaste S.r.l. 100% 100% C.I.
Enersi Sicilia S.rl. San Donato Milanese (MI) EURO 400.000 Renerwaste S.r.l. 100% 100% C.I.
Evolve S.p.A. Milano EURO 1.450.000 Renovit S.p.A. 70% 100% C.I.
Soci terzi 30%
IES Biogas S.r.l. Pordenone EURO 100.000 Snam 4 Environment S.r.l. 70% 100% C.I.
Soci terzi 30%
IES Biogas S.R.L. Buenos Aires ARS 100.000 (a) IES Biogas S.r.l. 95% Co.
(Argentina) Snam 4 Environment S.r.l. 5%
Mieci S.p.A. Milano EURO 200.000 Renovit S.p.A. 70% 100% C.I.
Soci terzi 30%
Renerwaste S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 1.151.391 Snam 4 Environment S.r.l. 100% 100% C.I.
Renerwaste Lodi S.r.l San Donato Milanese (MI) EURO 10.000 Renerwaste S.r.l. 100% 100% C.I.
Renovit S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO 4.375.000 Snam S.p.A. 60,05% 100% C.I.
CDP Equity S.p.A. 30%
Soci terzi 9,95%
Snam 4 Environment S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 5.000.000 Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
Snam 4 Mobility S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO 2.320.000 Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
TEA Innovazione 2 S.r.l. Brescia EURO 20.000 Tep Energy Solution S.r.l. 100% Co.
TEP Energy Solution S.r.l. Roma EURO 1.000.000 Renovit S.p.A. 100% 100% C.I.
Tlux S.r.l. Piancogno (BS) EURO 50.000 Mieci S.p.A. 85% C.I.
Soci terzi 15%
RIGASSIFICAZIONE DI GAS
NATURALE
GNL Italia S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO 17.300.000 Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
STOCCAGGIO DI GAS
NATURALE
Stogit S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO 152.205.500 Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
TRASPORTO DI GAS NATURALE
Asset Company 2 S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 10.000.000 Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
Enura S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO 3.700.000 Snam S.p.A. 55% 55% C.I.
Soci terzi 45%
Infrastrutture Trasporto Gas S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO 10.000.000 Asset Company 2 S.r.l. 100% 100% C.I.
Snam Rete Gas S.p.A. San Donato Milanese (MI) EURO
1.200.000.000
Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ALLEGATI
587
IMPRESE CONTROLLATE
DENOMINAZIONE
SEDE LEGALE
VALUTA DI BILANCIO
CAPITALE SOCIALE
AZIONISTI
% DI POSSESSO
% CONSOLIDATA
DI PERTINENZA SNAM
METODO
DI CONSOLIDAMENTO
O CRITERIO
DI VALUTAZIONE (*)
NON ALLOCABILI A SETTORI
Asset Company 4 S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 100.000 Snam S.p.A. 100% Co.
Asset Company 7 B.V. Amsterdam EURO 1 Snam S.p.A. 100% Co.
(Paesi Bassi)
Asset Company 9 S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 10.000 Snam S.p.A. 100% Co.
Asset Company 11 S.r.l. San Donato Milanese (MI) EURO 10.000 Snam S.p.A. 100% Co.
Gasrule Insurance DAC Dublino EURO 20.000.000 Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
Snam Gas & Energy Servicies
(Beijing) Co., Ltd.
Beijing (China) RMB
15.493.800
(b)
Snam Intenational B.V. 100% PN
Snam Middle East BV Business
Services Co.
Riyadh (Arabia Saudita) SAR
15.000.000
(c)
Snam Intenational B.V. 100% PN
Snam International B.V. Amsterdam EURO 6.626.800 Snam S.p.A. 100% 100% C.I.
Snam International (UK) Ltd Bristol GBP 1.800.000 (d) Snam Intenational B.V. 100% PN
Snam North America LLC Wilmington (Delaware) USD 1.500.000 Snam Intenational B.V. 100% PN
(*) C.I. = Consolidamento Integrale; Co. = Valutazione al costo; PN = Valutazione al patrimonio netto
(a) Il valore è espresso in Pesos argentini (ARS).
(b) Il valore è espresso in Renminbi cinese (RMB).
(c) Il valore è espresso in Riyal Saudita (SAR).
(d) Il valore è espresso in GBP.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
588
IMPRESE A CONTROLLO CONGIUNTO E COLLEGATE
DENOMINAZIONE
SEDE LEGALE
VALUTA DI BILANCIO
CAPITALE SOCIALE
AZIONISTI
% DI POSSESSO
METODO
DI CONSOLIDAMENTO
O CRITERIO
DI VALUTAZIONE (*)
Agricola Biometano S.p.A. Cittadella (PD) EURO 2.250.000 Iniziative Biometano S.p.A. 100%
Albanian Gas Service Company SH.A. Tirana ALL
171.557.303
(a)
Snam S.p.A.
Soci terzi
25%
75%
Co.
AS Gasinfrastruktur Beteiligung GmbH (b) Vienna (Austria) EURO 35.000
Snam S.p.A.
Soci terzi
40%
60%
PN
AS Gasinfrastruktur GmbH Vienna (Austria) EURO 35.000
AS Gasinfrastruktur
Beteiligung GmbH
100%
Biogas Bruso Società agricola a R.L. Cittadella (PD) EURO 10.000 Iniziative Biometano S.p.A. 100%
Ca' Bianca Società agricola a R.L. Cittadella (PD) EURO 10.000 Iniziative Biometano S.p.A.
Soci terzi
70%
30%
COGENEST S.r.l. Padova EURO 20.000 Iniziative Biometano S.p.A. 98%
dCarbonX Ltd Londra (Regno Unito) GBP 3 (c)
Snam International B.V.
Soci terzi
12,50%
87,50%
PN
East Mediterranean Gas Company (S.A.E.) Cairo (Egitto) USD
147.000.000
(d)
Snam International B.V.
Soci terzi
25%
75%
PN
EBS Società agricola a R.L.
Cittadella (PD) EURO 10.000 Iniziative Biometano S.p.A.
Soci terzi
99%
1%
EIS S.r.l. Milano EURO 100.000
TEP Energy Solution S.r.l.
Soci terzi
40%
60%
Co.
Galaxy Pipeline Assets HoldCo Limited Jersey USD
1.979.221.357
(d)
Snam S.p.A.
Soci terzi
12,33%
87,67%
PN
Industrie De Nora S.p.A. Milano EURO 16.786.723
Asset Company 10
Soci terzi
35,63%
64,37%
PN
Iniziative Biometano S.p.A. (b) San Donato Milanese (MI) EURO 18.000.000
Snam 4 Environment S.r.l.
Soci terzi
50,00%
50,00%
PN
Interconnector Limited Londra (Regno Unito) GBP
12.754.680
(c)
Snam International B.V.
Soci terzi
23,68%
76,32%
PN
Interconnector Zeebrugge Terminal BV Bruxelles (Belgio) EURO 123.946
Interconnector Limited
Snam International B.V.
Soci terzi
48%
25%
27%
PN
Italgas S.p.A. Milano EURO 1.002.016.255
Snam S.p.A.
C.D.P. Reti S.p.A.
Soci terzi
13,49%
26,05%
60,46%
PN
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ALLEGATI
589
IMPRESE A CONTROLLO CONGIUNTO E COLLEGATE
DENOMINAZIONE
SEDE LEGALE
VALUTA DI BILANCIO
CAPITALE SOCIALE
AZIONISTI
% DI POSSESSO
METODO
DI CONSOLIDAMENTO
O CRITERIO
DI VALUTAZIONE (*)
Latina Biometano S.r.l. Roma EURO 10.000
IES Biogas S.rl.
Soci terzi
32,50%
67,50%
Co.
Maiero Energia Società agricola a R.L. Cittadella (PD) EURO 10.000 Iniziative Biometano S.p.A. 100%
Motta Energia Società agricola a R.L. Cittadella (PD) EURO 50.000
Iniziative Biometano S.p.A.
Soci terzi
89,30%
10,70%
MZ Biogas Società agricola a R.L. Cittadella (PD) EURO 10.000 Iniziative Biometano S.p.A. 100%
OLT Oshore LNG Toscana S.p.A. (b) Milano EURO 40.489.544
Snam S.p.A.
Soci terzi
49,07%
50,93%
PN
Piazzola Nuove Energie Società agricola a R.L. Cittadella (PD) EURO 10.000 Iniziative Biometano S.p.A. 100%
Senuga Energy Infrastructure Holdings S.A. Atene (Grecia) EURO 20.125.050
Snam S.p.A.
Soci terzi
54%
46%
PN
Sicilian Biogas Renery - SBR S.r.l. Catania EURO 12.000
Iniziative Biometano S.p.A.
Soci terzi
32%
68%
Società Agricola Ariano Biometano S.r.l. Cittadella (PD) EURO 10.000
Iniziative Biometano S.p.A.
Soci terzi
98%
2%
Società Agricola Astico Biometano S.r.l. Cittadella (PD) EURO 10.000 Iniziative Biometano S.p.A. 100%
Società Agricola Isola Biometano S.r.l. Cittadella (PD) EURO 10.000
Iniziative Biometano S.p.A.
Soci terzi
70%
30%
Sviluppo Biometano Sicilia - SBS S.r.l. Cittadella (PD) EURO 10.000
Iniziative Biometano S.p.A.
Soci terzi
50%
50%
Teréga Holding S.A.S. (b) Pau (Francia) EURO 505.869.374
Snam S.p.A.
Soci terzi
40,50%
59,50%
PN
Teréga S.A. Pau (Francia) EURO 17.579.088 Teréga S.A.S. 100%
Teréga S.A.S. Pau (Francia) EURO 489.473.550 Teréga Holding S.A.S. 100%
Teréga Solutions Pau (Francia) EURO 1.800.000 Teréga S.A.S. 100%
Trans Adriatic Pipeline A.G. Baar (Svizzera) EURO
1.145.293.650
(e)
Snam International B.V.
Soci terzi
20%
80%
PN
Trans Austria Gasleitung GMBH (b) Vienna (Austria) EURO 76.566
Snam S.p.A.
Soci terzi
84,47%
15,53%
PN
(*) P.N.= Valutazione al patrimonio netto; Co. = Valutazione al costo
(a) Il valore è espresso in Lek Albanese (ALL).
(b) La Società è a controllo congiunto.
(c) Il valore è espresso in GBP.
(d) Il valore è espresso in USD.
(e) Il valore è espresso in CHF.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
590
ALTRE PARTECIPAZIONI RILEVANTI
DENOMINAZIONE
SEDE LEGALE
VALUTA DI BILANCIO
CAPITALE SOCIALE
AZIONISTI
% DI POSSESSO
METODO
DI CONSOLIDAMENTO
O CRITERIO
DI VALUTAZIONE (*)
ITM POWER PLC Sheeld GBP 23.873.000 (a) Snam S.p.A. 2,32% FVTOCI
(Regno Unito) Soci terzi 97,68%
PRISMA - European Capacity Platform GmbH Leipzing EURO 261.888 Snam Rete Gas S.p.A. 14,66% Co.
(Germania) Azionisti Terzi 85,34%
(*) Co. = Valutazione al costo; FVTOCI = Valutazione al Fair Value Through OCI.
(a) Il valore è espresso in GBP.
Denominazione Settore Socio diretto % di possesso Variazione
Asset Company 10 S.r.l. New business Snam S.p.A. 100% entrata
Snam Gas & Energy Servicies (Beijing) Co., Ltd. Non allocabile a settori Snam Intenational B.V. 100% uscita
VARIAZIONI DELL’AREA DI CONSOLIDAMENTO
VERIFICATESI NELL’ESERCIZIO 2021
RELAZIONE SULLA GESTIONE - RAPPORTO INTEGRATO / ALLEGATI
591
CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE
E DEI SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE
Ai sensi dell’art. 149 - duodecies, secondo comma, della deliberazione Consob 11971 del 14
maggio 1999, e successive modicazioni, sono di seguito indicati i compensi spettanti alla
società di revisione Deloitte & Touche S.p.A. a fronte dei servizi forniti alla capogruppo Snam
S.p.A. e alle sue società controllate e a controllo congiunto per l’esercizio 2021:
(migliaia di €)
Tipologia dei servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario Compensi
Revisione contabile (1) Revisore della capogruppo Società capogruppo 159
Revisore della capogruppo Società controllate (2) 628
Rete del revisore della capogruppo Società controllate (2) 171
Servizi di attestazione (3) Revisore della capogruppo Società capogruppo 158
Revisore della capogruppo Società controllate (2) 14
Rete del revisore della capogruppo Società controllate (2) 5
1.135
(1) I servizi di revisione contabile comprendono essenzialmente: (i) la revisione del bilancio consolidato e del bilancio di esercizio di Snam S.p.A, delle Società controllate e a
controllo congiunto; (ii) le veriche di conformità del bilancio consolidato alle disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 219/815 - ESEF; (iii) la revisione limitata della
relazione nanziaria semestrale; (iv) le veriche contabili nel corso dell’esercizio ai sensi dell’art. 14, lettera b del D.Lgs. n. 39/2010; (v) le veriche svolte in conformità al
principio di revisione ISA 600; (vi) la revisione limitata della Dichiarazione non nanziaria ex D.Lgs. 254/2016.
(2) Includono i compensi relativi a società controllate congiuntamente: di cui 164 mila euro relativi a servizi di revisione contabile e 9 mila euro relativi a servizi di attestazione.
(3) I servizi di attestazione riguardano principalmente: (i) la revisione del sistema di controllo sul reporting nanziario; (ii) attestazioni (Comfort Letter) connesse alle emissioni di
prestiti obbligazionari; (iii) la revisione limitata della relazione degli amministratori ai sensi dell’art. 2433-bis, comma 5 del Codice civile; (iv) la verica di conformità del Report
di sostenibilità.
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2021
592
A cura di
Snam
Concept & Design
ACC & Partners
Impaginazione
ACC & Partners
Per informazioni rivolgersi a
Snam S.p.A.
Piazza Santa Barbara, 7
20097 San Donato Milanese (MI)
www.snam.it
Aprile 2022
8156002278562044AF792020-12-318156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember8156002278562044AF792021-12-318156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-318156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-318156002278562044AF792021-01-012021-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:SharePremiumMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:SharePremiumMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:SharePremiumMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesFromInvestmentsInEquityInstrumentsMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesFromInvestmentsInEquityInstrumentsMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesFromInvestmentsInEquityInstrumentsMember8156002278562044AF792019-12-31SNA:ReserveOfBusinessCombinationsUnderCommonControlMember8156002278562044AF792020-12-31SNA:ReserveOfBusinessCombinationsUnderCommonControlMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember8156002278562044AF792019-12-31SNA:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31SNA:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792020-12-31SNA:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792019-12-31SNA:InterimDividendMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31SNA:InterimDividendMember8156002278562044AF792020-12-31SNA:InterimDividendMember8156002278562044AF792019-12-31SNA:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31SNA:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792020-12-31SNA:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156002278562044AF792020-01-012020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember8156002278562044AF792019-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember8156002278562044AF792020-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember8156002278562044AF792019-12-318156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember8156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember8156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:ReserveOfCashFlowHedgesMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:ReserveOfRemeasurementsOfDefinedBenefitPlansMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesFromInvestmentsInEquityInstrumentsMember8156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:ReserveOfGainsAndLossesFromInvestmentsInEquityInstrumentsMember8156002278562044AF792021-12-31SNA:ReserveOfBusinessCombinationsUnderCommonControlMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember8156002278562044AF792021-12-31ifrs-full:MiscellaneousOtherReservesMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31SNA:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792021-12-31SNA:RetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31SNA:InterimDividendMember8156002278562044AF792021-12-31SNA:InterimDividendMember8156002278562044AF792021-01-012021-12-31SNA:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792021-12-31SNA:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember8156002278562044AF792021-0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