RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE
31 dicembre 2021
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2020 2
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 3
ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 22 APRILE 2022
ORDINE
DEL GIORNO
1. Presentazione del Bilancio di Esercizio e del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021,
corredati dalle Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Sindaci e
della Società di Revisione; deliberazioni conseguenti;
2. Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti;
deliberazioni conseguenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 4
DELEGHE CONFERITE
In osservanza della raccomandazione Consob del 20 febbraio 1997 n. 97001574 è indicata di seguito
la natura delle deleghe conferite ai singoli componenti del Consiglio di Amministrazione
Presidente
Il Presidente ha il potere di compiere, con firma singola, tutti gli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione, con l’eccezione di quelli riservati all’Assemblea e al Consiglio di
Amministrazione.
Vice Presidente
Al Vice-Presidente, Azzurra Caltagirone, vengono conferiti, in forma disgiunta, i medesimi
poteri attribuiti al Presidente da esercitarsi solo in caso di accertato impedimento del
Presidente.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 5
Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione per il triennio 2021 - 2023
Presidente
Francesco Gaetano Caltagirone
Vice Presidente
Azzurra Caltagirone
Consiglieri
Alessandro Caltagirone
Francesco Caltagirone
Saverio Caltagirone
Nobile Francesca Comello
Mario Delfini
Elena De Simone
Sarah Moscatelli *
Luciano Mozzato *
Filomena Passeggio *
Collegio Sindacale per il triennio 2020 - 2022
Presidente
Andrea Bonelli
Sindaci Effettivi
Dorina Casadei
Giampiero Tasco
Dirigente preposto
Fabrizio Caprara
Società di revisione
KPMG SpA
∗ Amministratori Indipendenti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 6
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 7
INDICE
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL GRUPPO AL 31
DICEMBRE 2021 9
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO NETTO DELLA
CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI 29
BILANCIO CONSOLIDATO 31
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO 39
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2021 122
BILANCIO D’ESERCIZIO 125
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO 133
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 8
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 9
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL BILANCIO DELLA SOCIETA’ E DEL
GRUPPO AL 31 DICEMBRE 2021
PREMESSA
La presente Relazione sulla gestione è riferita al Bilancio consolidato e al Bilancio
d’esercizio della Caltagirone SpA (di seguito anche “Il Gruppo”) al 31 dicembre 2021,
predisposti in conformità agli International Financial Reporting Standards (IFRS), agli
International Accounting Standards (IAS) ed alle interpretazioni dell’International Financial
Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee
(SIC), omologati dalla Commissione Europea (in seguito “IFRS”).
La presente Relazione va letta congiuntamente ai Prospetti contabili ed alle relative
Note Esplicative, che costituiscono il Bilancio consolidato e il Bilancio d’esercizio chiusi al 31
dicembre 2021.
Principali risultati economici e patrimoniali
Il Gruppo Caltagirone chiude l’esercizio 2021 con un risultato netto positivo pari a 184
milioni di euro, in aumento rispetto agli 85,4 milioni di euro dell’esercizio 2020. Il risultato di
Gruppo è pari a 95,4 milioni di euro, in aumento rispetto all’esercizio precedente (44,8 milioni
di euro). Tutte le principali voci di conto economico hanno registrato una crescita consistente
rispetto al corrispondente periodo del 2020.
Di seguito sono riportati i risultati economici consolidati dell’esercizio 2021 posti a
confronto con quelli relativi al 2020:
in migliaia di Euro
31.12.2021
31.12.2020
var.
var.%
RICAVI OPERATIVI
1.621.068
1.430.998
190.070
13,3%
RICAVI
1.551.818
1.415.201
136.617
9,7%
VARIAZIONE RIMANENZE
13.980
(14.679)
28.659
(195,2%)
INCREMENTI PER LAVORI INTERNI
9.260
6.417
2.843
44,3%
ALTRI RICAVI OPERATIVI
46.010
24.059
21.951
91,2%
COSTI OPERATIVI
(1.292.486)
(1.153.765)
(138.721)
(12,0%)
COSTI PER MATERIE PRIME
(577.567)
(470.197)
(107.370)
(22,8%)
COSTI DEL PERSONALE
(235.443)
(246.820)
11.377
4,6%
ALTRI COSTI OPERATIVI
(479.476)
(436.748)
(42.728)
(9,8%)
MARGINE OPERATIVO LORDO
328.582
277.233
51.349
18,5%
AMMORTAMENTI, SVALUTAZ. E
ACC.TI
(124.766)
(169.249) 44.483 26,3%
REDDITO OPERATIVO
203.816
107.984
95.832
88,7%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 10
RISULTATO VALUTAZ. METODO P.
NETTO
7.452
4.997
2.455
49,1%
PROVENTI FINANZIARI
54.157
36.204
17.953
49,6%
ONERI FINANZIARI
(47.092)
(42.819)
(4.273)
(10,0%)
RISULTATO GESTIONE
FINANZIARIA
7.065
(6.615) 13.680 206,8%
RISULTATO ANTE IMPOSTE
218.333
106.366
111.967
105,3%
IMPOSTE
(34.365)
(20.997)
(13.368)
(63,7%)
RISULTATO DEL PERIODO
183.968
85.369
98.599
115,5%
QUOTA DELLE MINORANZE
88.568
40.587
47.981
118,2%
RISULTATO DI COMPETENZA DEL
GRUPPO
95.400
44.782 50.618 113,0%
Il Gruppo che fa capo alla Caltagirone SpA ha chiuso il 2021 con Ricavi Operativi
consolidati pari a 1,62 miliardi di euro (1,43 miliardi di euro al 31 dicembre 2020),
principalmente per effetto dell’incremento dei ricavi nel settore del cemento.
Il Margine Operativo Lordo, pari a 328,6 milioni di euro, evidenzia un incremento del
18,5% rispetto al corrispondente periodo del 2020 (277,2 milioni di euro), per effetto del
miglioramento della redditività nei settori del cemento e dell’editoria.
Il Risultato Operativo, al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per
124,8 milioni di euro (169,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020), è positivo per 203,8 milioni
di euro (108 milioni di euro nel 2020). Si ricorda che l’esercizio 2020 includeva la svalutazione
di 53,7 milioni di euro delle attività immateriali a vita indefinita relative al settore editoriale
(testate dei giornali).
Il Risultato della valutazione delle partecipazioni con il metodo del patrimonio netto,
pari a 7,5 milioni di euro (5 milioni di euro al 31 dicembre 2020), include gli effetti delle società
collegate estere facenti capo alla Cementir Holding NV nonché delle collegate della Vianini
Lavori SpA.
Il Risultato netto della gestione finanziaria è positivo per 7,1 milioni di euro, in
miglioramento rispetto al 2020 (negativo per 6,6 milioni di euro), per effetto principalmente
dei maggiori dividendi incassati su azioni quotate.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 11
Indebitamento Finanziario netto
Il dettaglio dell’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 31 dicembre 2021 è il
seguente:
31.12.2021
31.12.2020
5.220
2.770
397.882
642.265
(390.050)
(328.987)
(152.669)
(419.582)
Posizione finanziaria Netta
(Indebitamento Finanziario netto
1)
(139.618)
(103.534)
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è pari a 139,6 milioni di euro,
in aumento di 36,1 milioni rispetto ai 103,5 milioni relativi al 31 dicembre 2020 principalmente
per effetto di investimenti netti in azioni quotate per 145,5 milioni di euro e per la distribuzione
di dividendi per 22,8 milioni di euro, al netto di divindendi percepiti su azioni quotate per 34,4
milioni di euro e del positivo flusso di cassa operativo.
Patrimonio Netto
Al 31 dicembre 2021 il Patrimonio Netto complessivo risulta pari a 2,265 miliardi di
euro (2,067 miliardi di euro al 31 dicembre 2020), di cui 1,235 miliardi di euro di competenza
del Gruppo (1,096 miliardi di euro al 31 dicembre 2020).
L’incremento del Patrimionio Netto di competenza del Gruppo, pari a 139 milioni di
euro, è ascrivibile principalmente al risultato positivo registrato nell’esercizio e agli effetti
positivi derivanti dalla valutazione al fair value delle partecipazioni detenute in società
quotate, al netto dell’adeguamento cambi dei patrimoni netti delle società estere e alla
distribuzione dei dividendi.
Di seguito vengono riportati alcuni indici economici e patrimoniali ritenuti
maggiormente significativi ai fini di una valutazione sintetica dell’equilibrio economico e
patrimoniale del Gruppo:
1
Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Comunicazione CONSOB DEM 6064293 del 28
luglio 2006, aggiornata sulla base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021, è evidenziata alla nota 31 delle Note
Esplicative al Bilancio Consolidato cui si rinvia.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 12
2021
2020
ROE (Risultato dell’esercizio/Patrimonio netto)*
8,1
4,1
ROI (Risultato Operativo/Totale attivo)*
5,8
3,1
ROS
(Risultato Operativo/Ricavi operativi)*
12,6
7,6
Equity Ratio (Patrimonio Netto/Totale attivo)
0,65
0,59
Indice di liquidità (Attività correnti/Passività correnti)
1,53
1,36
Indice di struttura 1° (Patrimonio Netto/Attività non correnti)
0,88
0,87
*
Valori percentuali
Gli indici economici sono positivi e in aumento rispetto al 2020 per effetto del
miglioramento della redditività operativa.
Gli indici patrimoniali e finanziari evidenziano una forte solidità patrimoniale ed una
buona capacità di far fronte agli impegni.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE PER SETTORI DI ATTIVITA’
GRUPPO CEMENTIR HOLDING
Valori in migliaia di euro
2021
2020
∆ %
Ricavi delle Vendite
1.359.976
1.224.793
11,0%
Margine Operativo Lordo
310.952
263.740
17,9%
Risultato Operativo
197.783
157.173
25,8%
Risultato gestione finanziaria*
(25.797)
(14.615)
(76,5%)
Risultato delle attività continuative
122.995
109.363
12,5%
Risultato netto del Gruppo
113.316
102.008
11,1%
Posizione finanziaria netta
(Indebitamento finanziario netto)
2
(40.375) (122.181)
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Cementir Holding ha registrato nel 2021 Ricavi pari a 1.360 milioni di Euro,
in crescita dell’11% rispetto a 1.224,8 milioni di Euro del 2020 grazie all’andamento
favorevole in tutti i Paesi.
2
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 13
Il Margine Operativo Lordo si è attestato a 311 milioni di euro, in aumento del 17,9%
rispetto ai 263,7 milioni di Euro del 2020, a seguito dei migliori risultati realizzati in tutti i Paesi
ad eccezione della Danimarca e della Malesia. Tale risutlato include proventi netti non
ricorrenti per 11,1 milioni di Euro (0,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020).
Il Risultato netto della gestione finanziaria, comprensivo del risultato delle società
valutate con il metodo del patrimonio netto, è negativo per 25,8 milioni di euro (negativo per
14,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020) e include oneri finanziari netti per 10,4 milioni di
Euro (16 milioni di Euro nel 2020), oneri su cambi netti per 13,7 milioni di Euro (4,0 milioni di
Euro nel 2020) dovuti principalmente all’andamento della Lira Turca e l’effetto della
valutazione dei derivati.
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 113,3 milioni di euro, in aumento dell’11,1%
rispetto ai 102 milioni di Euro del 2020.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 è pari a 40,4 milioni di Euro, in
diminuzione di 81,8 milioni di Euro rispetto ai 122,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2020,
principalmente per effetto del flusso della gestione ordinaria.
Si fa presente che, al 31 dicembre 2021, la capitalizzazione di borsa del titolo
Cementir Holding è superiore al valore di Patrimonio Netto contabile, evidenziando un
plusvalore per il Gruppo Caltagirone pari a 101 milioni di euro.
GRUPPO CALTAGIRONE EDITORE
Valori in migliaia di euro
2021
2020
∆ %
Ricavi Operativi
122.677
119.896
2,3%
Margine Operativo Lordo
15.459
5.535
179,3%
Risultato operativo
8.347
(59.626)
n.a.
Risultato gestione finanziaria
13.144
2.870
358,0%
Risultato netto del Gruppo
28.733
(44.277)
164,9%
Posizione Finanziaria Netta
(Indebitamento finanziario netto)
3
45.246
86.018
3
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 14
Il Gruppo Caltagirone Editore chiude l’esercizio 2021 con un risultato netto positivo
pari a 28,7 milioni di euro rispetto al risultato negativo di 44,3 milioni di euro dell’esercizio
precedente, anche per effetto di proventi non ricorrenti pari a circa 12,5 milioni di euro.
Nell’esercizio 2021 il Gruppo Caltagirone Editore ha registrato Ricavi Operativi per
122,7 milioni di euro, in aumento del 2,3% rispetto ai 119,9 milioni di euro del 2020, per
effetto principalmente della crescita degli altri ricavi editoriali e degli altri proventi.
Il Margine Operativo Lordo al 31 dicembre 2021 registra un saldo positivo di 15,5
milioni di euro (5,5 milioni di euro), influenzato anche dalla azione di contenimento dei costi
messa in atto dalle società controllate
Il Risultato Operativo è positivo per 8,3 milioni di euro (negativo per 59,6 milioni di
euro al 31 dicembre 2020). L’esercizio 2020 includeva le svalutazioni di immobilizzazioni
immateriali a vita indefinita per 57,4 milioni di euro conseguenti agli effetti della pandemia
Covid-19 ed in accordo a quanto stabilito dai principi contabili di riferimento.
Il Risultato Netto della gestione finanziaria, positivo per 13,1 milioni di euro (positivo
per 2,9 milioni di euro nel 2020), include principalmente dividendi su azioni quotate incassati
nel periodo per 12,6 milioni di euro (3,3 milioni di euro nel 2020).
La posizione finanziaria netta risulta pari a 45,2 milioni di euro (86 milioni di euro al
31 dicembre 2020), diminuita principalmente per effetto di investimenti in azioni quotate e
per la quota di indebitamento derivante dall’applicazione del principio contabile IFRS 16, al
netto dell’incasso di dividendi su azioni quotate e al positivo flusso di cassa della gestione
ordinaria.
GRUPPO VIANINI
Valori in migliaia di euro
2021
2020
∆ %
Ricavi operativi
8.497
8.719
(2,6%)
Margine Operativo Lordo
2.732
4.606
(40,7%)
Risultato Operativo
2.245
4.543
(50,6%)
Risultato gestione finanziaria
(3.870)
(3.567)
(8,5%)
Risultato netto del Gruppo
4.360
425
925,9%
(Posizione Finanziaria Netta/
Indebitamento Finanziario Netto)
4
(166.627) (164.686)
4
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 15
Il Gruppo Vianini chiude l’esercizio 2021 con un risultato positivo pari a 4,4 milioni di
euro (425 migliaia di euro al 31 dicembre 2020). Il Gruppo Domus Italia contribuisce a tale
risultato per 5,6 milioni di euro (1,2 milioni di euro al 31 dicembre 2020).
Il Margine Operativo Lordo risulta pari a 2,7 milioni di euro (4,6 milioni di euro al 31
dicembre 2020), influenzato da oneri non ricorrenti per 1,7 milioni di euro; l’apporto del
comparto immobiliare è stato pari a 4,1 milioni di euro (5,7 milioni di euro al 31 dicembre
2020).
Il Risultato netto della Gestione Finanziaria, negativo per 3,9 milioni di euro (negativo
per 3,6 milioni di euro nell’esercizio 2020), è relativo quasi esclusivamente agli oneri
finanziari legati alla gestione operativa del settore immobiliare.
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a 166,6 milioni di euro (164,7 milioni di euro
al 31 dicembre 2020), di cui 152,7 milioni di euro relativi al fabbisogno finanziario inerente
all’attività del Gruppo Domus e risulta in aumento rispetto al precedente esercizio
principalmente per effetto delle dinamiche del flusso di cassa.
GRUPPO VIANINI LAVORI
Valori in migliaia di euro
2021
2020
∆ %
Ricavi operativi
75.881
70.310
7,9%
Margine Operativo Lordo
52
4.939
(98,9%)
Risultato Operativo
(3.478)
4.284
181,2%
Risultato gestione finanziaria *
6.289
1.493
321,2%
Risultato netto del Gruppo
3.522
4.256
(17,2%)
Posizione finanziaria netta
(Indebitamento finanziario netto)
5
(10.583) (1.510)
*include il risultato della valutazione delle partecipazioni al patrimonio netto
Il Gruppo Vianini Lavori ha chiuso l’esercizio 2021 con Ricavi Operativi pari a 75,9 in
aumento rispetto ai 70,3 milioni di euro del 2020 e con un Margine Operativo Lordo positivo
pari a 52 mila euro (positivo per 4,9 milioni di euro nell’esercizio 2020), comprensivo di oneri
non ricorrenti pari a 3 milioni di euro.
5
Importo determinato secondo quanto richiesto dalla comunicazione Consob n.6064293 del 28 luglio 2006, aggiornata sulla
base del Richiamo di attenzione n. 5/21 del 29 aprile 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 16
Il Risultato Netto della gestione finanziaria risulta positivo per 6,3 milioni di euro (1,5
milioni al 31 dicembre 2020).
Il Risultato netto di Gruppo è pari a 3,5 milioni di euro (4,3 milioni di euro al 31
dicembre 2020).
L’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2021 risulta pari a 10,6 milioni di
euro, in aumento rispetto agli 1,5 milioni del 31 dicembre 202 principalmente per effetto del
flusso di cassa operativo.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Nell’esercizio in esame, la Capogruppo, sulla base del Regolamento Consob in
materia di operazioni con parti correlate, adottato con delibera n.17221 del 12 marzo 2010,
non ha concluso operazioni di maggior rilevanza né operazioni ordinarie rilevanti, come
definite dal Regolamento stesso, tali da richiedere comunicazioni all’Autorità di Vigilanza.
Per quanto concerne le operazioni effettuate con “parti correlate” così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, ivi comprese le operazioni infragruppo, si precisa che le
stesse rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della connessa attività
finanziaria.
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi incluse quelle richieste dalla
Comunicazione Consob del 28 luglio 2006, sono dettagliate nelle Note Esplicative del
Bilancio consolidato.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta genericamente a vari rischi finanziari:
rischio di credito, rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di
variazione di fair value delle partecipazioni azionarie, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime.
La gestione dei rischi finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di
natura organizzativa che disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le
operazioni che hanno stretta rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie
e /o commerciali.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 17
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2021 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 283 milioni di euro, di
cui 36,1 milioni di euro verso parti correlate.
Il rischio di credito è mitigato da un’attenta procedura di valutazione della solvibilità
della clientela ai fini della concessione degli affidamenti ai singoli clienti e, infine, non si
rilevano posizioni creditorie significative che comportino un’eccessiva concentrazione del
credito.
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza del Gruppo con la controparte.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente
di possibili rischi. Storicamente il Gruppo ha non subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono
strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione
operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 18
i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo
da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione.
A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell’hedging naturale dei flussi e dei
finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2021 un indebitamento finanziario a tasso variabile
di 478,7 milioni di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse.
Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in
funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura
del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per
questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in
portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni
sono contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del
mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano; l’andamento del mercato
immobiliare residenziale nel 2021, anche alla luce dell’impatto della pandemia da Covid-19, sul
presupposto di una criticità del mercato congiunturale e non strutturale, si è confermato
sostanzialmente stabile.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 19
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
A seguito dell’emergenza Covid 19, le Società del Gruppo hanno in primo luogo valutato
i rischi di contagio in azienda e hanno tempestivamente posto in essere azioni volte
principalmente ad assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la
sicurezza dei lavoratori. Le società hanno adottato misure di prevenzione per limitare la diffusione
del contagio quali ad esempio il ricorso, per quanto possibile, al telelavoro e se necessario, la
sospensione delle attività. Inoltre le Società hanno elaborato protocolli ad hoc che contengono
le indicazioni per gestire l’operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone e in
linea con le indicazioni fornite dal Governo. Infine alcune società del Gruppo, in applicazione alle
norme di prevenzione e diffusione del Covid 19 nonché dei protocolli aziendali vigenti, hanno
predisposto per i dipendenti e collaboratori cicli periodici di Test Rapidi di Tampone antigenico in
grado di rilevare la carica virale del virus SARS-CoV-2, responsabile della malattia Covid 19.
Principali incertezze e continuità aziendale
Non si rilevano problematiche riguardanti la continuità aziendale poiché il Gruppo è
dotato di adeguati mezzi propri e di adeguate linee di credito e non presenta situazioni di
incertezza tali da comprometterne la capacità di svolgimento dell’attività operativa.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO
Non sono intervenuti fatti di rilievo dopo la chiusura dell’esercizio.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Di seguito si riporta l’evoluzione prevedibile della gestione dei diversi gruppi inclusi
nel bilancio consolidato di Caltagirone SpA al 31 dicembre 2021.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 20
Gruppo Cementir Holding
Per l’anno 2022 il Gruppo Cementir Holding prevede, non tenendo conto di eventuali
intensificazioni delle attuali tensioni geopolitiche e di nuove situazioni di recrudescenza della
pandemia Covid 19, di raggiungere risultati superiori rispetto al 2021 in termini di ricavi, una
marginalità operativa lorda sostanzialmente stabile e una disponibilità finanziaria netta di
circa 60 milioni di euro a fine anno.
Gruppo Caltagirone Editore
Il Gruppo Caltagirone Editore prosegue le iniziative di valorizzazione delle versioni
multimediali e di miglioramento delle attività internet, finalizzate ad incrementare i nuovi flussi
di pubblicità e ad acquisire nuovi lettori.
Il Gruppo Caltagirone Editore continuerà inoltre ad attuare misure volte al
contenimento di tutti i costi di natura discrezionale e alla riduzione strutturale dei costi diretti
e operativi.
Gruppo Vianini
Il Gruppo Vianini persegue l’obiettivo di consolidare il portafoglio clienti esistente e di
incrementarne i volumi.
Gruppo Vianini Lavori
Nel settore dei grandi lavori il Gruppo sta operando per garantire il completamento
delle opere in fase di realizzazione e cogliere eventuali opportunità di mercato
ALTRE INFORMAZIONI
Alla data di chiusura dell’esercizio 2021 il Gruppo ha alle proprie dipendenze 3.720
unità (3.637 nel 2020). La media degli addetti nei dodici mesi del 2021 risulta essere di 3.715
unità (3.663 unità nel 2020).
Le condizioni dei luoghi nell’ambito dei quali operano i lavoratori sono conformi a
quelle previste dalle disposizioni di legge e regolamentari vigenti e sono tali da assicurare la
salute e la sicurezza dei lavoratori stessi.
Tutte le attività di innovazione, ricerca e sviluppo sono relative al Gruppo Cementir
Holding e sono supportate dal Centro di Ricerca e Qualità (RQC), situato ad Aalborg. Il centro
si avvale di esperti in chimica del cemento, mineralogia, calcestruzzo e sostenibilità e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 21
dell’utilizzo di attrezzature all'avanguardia per analisi chimiche e mineralogiche e test su
cemento e calcestruzzo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 22
INFORMAZIONI SULLA CAPOGRUPPO
Nel riferire sull’andamento del Gruppo si sono già esposti i principali fatti riguardanti
le principali società controllate dalla Caltagirone SpA.
A conclusione dell’esercizio 2021 la Caltagirone SpA ha registrato un utile netto pari
a 44,5 milioni di euro, per effetto di proventi finanziari netti per un ammontare di 46,6 milioni
di euro come risulta dal seguente prospetto che riporta i principali valori economici
dell’esercizio messi a confronto con quelli del 2020:
Valori in migliaia di euro
2021
2020
Dividendi da partecipazioni controllate 4.173
3.195
Dividendi da altre imprese 10.954
5.621
Altri proventi/oneri finanziari verso terzi 2.528
208
Rivalutazione di partecipazioni
1
29.112
2.670
Svalutazione di partecipazioni
2
-
(4.958)
Interessi e oneri finanziari verso terzi (137)
(123)
Interessi e oneri finanziari verso società correlate (6)
(11)
TOTALE PROVENTI E ONERI FINANZIARI 46.624
6.602
Saldo della gestione delle attività ordinarie
3
(1.641)
(1.784)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 44.983
4.818
Imposte (445)
175
RISULTATO DELL'ESERCIZIO 44.538
4.993
I dividendi da imprese controllate sono riferibili alle partecipate Cementir Holding NV
(3,2 milioni di euro) e Vianini SpA (0,9 milioni di euro), mentre i dividendi da altre imprese
sono relativi ad Assicurazioni Generali SpA (8,5 milioni di euro), Acea SpA (2,3 milioni di
euro) e Enel SpA (88 mila euro).
Le rivalutazioni di partecipazioni si riferiscono alle controllate Parted 1982 Srl,
Capitolium Srl e Mantegna ’87 Srl, per effetto del ripristino del valore di carico, essendo
venute meno le motivazioni che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a
rettificarne il costo per riflettere perdite di valore ritenute permanenti.
1
Le rivalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Proventi Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
2
Le svalutazioni di partecipazioni sono comprese nella voce Oneri Finanziari nei prospetti di bilancio allegati
3
Il saldo della gestione operativa corrisponde al Reddito Operativo nei prospetti di bilancio allegati
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 23
La posizione finanziaria al 31 dicembre 2021 è la seguente:
Valori in migliaia di euro
31.12.2021
31.12.2020
Attività finanziarie correnti
28.069
3.144
Disp. Liquide e mezzi equivalenti
6.231
59.513
Passività finanziarie non correnti
(95)
(488)
Passività finanziarie correnti
(868)
(2.022)
Posizione finanziaria netta
4
33.337
60.147
La Posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2021 è pari a 33,3 milioni di euro, in
decremento di 26,8 milioni di euro rispetto ai 60,1 milioni del 31 dicembre 2020
principalmente per effetto di investimenti netti in azioni quotate per 19,9 milioni di euro,
distribuzione di dividendi per 8,4 milioni di euro, versamenti in conto capitale (17 milioni di
euro) a beneficio delle società controllate al fine di migliorare l’equilibrio finanziario, al netto
dell’incasso di dividendi ricevuti su azioni quotate per 15,1 milioni di euro e del positivo flusso
di cassa operativo.
La Società al 31 dicembre 2021 presenta un Patrimonio Netto pari a 886,4 milioni di
euro (822,5 milioni di euro al 31 dicembre 2020). L’incremento del periodo è dovuto
essenzialmente alla valutazione positiva al fair value delle partecipazioni azionarie in
portafoglio e al risultato d’esercizio, al netto del dividendo distribuito.
Alla data di chiusura dell’esercizio 2021 la Società aveva in organico 8 unità (7 unità
nell’esercizio precedente). La media degli addetti nei dodici mesi del 2021 risulta essere di
7 unità (7 unità nel 2020).
GESTIONE DEI RISCHI
Nell’esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di prezzo degli
investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, al rischio di recuperabilità delle
partecipazioni, al rischio di liquidità e al rischio ambiente e sicurezza.
4
Si fa presente che la Posizione Finanziaria Netta così come indicata nella Raccomandazione del ESMA del 10 febbraio
2005 è evidenziata nelle Note Esplicative al Bilancio Civilistico cui si rinvia.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 24
Rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale, la Società svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del
corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle
quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di
investimento e di disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e
nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in
portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie
vengono studiate nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di recuperabilità delle partecipazioni
In relazione al rischio di recuperabilità degli investimenti in partecipazioni, la Società
è esposta al rischio di perdita di valore delle partecipazioni detenute derivante dall’attività
operativa. La Società monitora i risultati delle proprie controllate attraverso il flusso di
informazioni ricevuto e una costante e attenta analisi delle stesse.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni
momento alle proprie obbligazioni. La Società dispone di liquidità e si ritiene pertanto il rischio
non significativo.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
A seguito dell’emergenza Covid 19, la Società ha in primo luogo valutato i rischi di
contagio in azienda e ha tempestivamente posto in essere azioni volte principalmente ad
assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei
lavoratori. La società ha adottato misure di prevenzione per limitare la diffusione del contagio
quali ad esempio il ricorso, per quanto possibile, al telelavoro e se necessario, la sospensione
delle attività. Inoltre la Società ha elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per
gestire l’operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone e in linea con le
indicazioni fornite dal Governo. Infine la Società, in applicazione alle norme di prevenzione e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 25
diffusione del Covid 19 nonché dei protocolli aziendali vigenti, ha predisposto per i dipendenti e
collaboratori cicli periodici di Test Rapidi di Tampone antigenico in grado di rilevare la carica
virale del virus SARS-CoV-2, responsabile della malattia Covid 19.
ANDAMENTO DELLE PRINCIPALI CONTROLLATE
Le principali società partecipate operano nei settori del cemento, dell’editoria, dei
grandi lavori, immobiliare e finanziario.
Per l’analisi dell’andamento delle principali società controllate dalla Caltagirone SpA
si rinvia alla parte della relazione sull’andamento del Gruppo.
A
LTRE PARTECIPAZIONI DIRETTE
Capitolium Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2021 con un utile netto di 2,2 milioni
di euro mila euro (utile netto di 340 mila euro al 31 dicembre 2020) principalmente per effetto
di dividendi incassati su azioni quotate in portafoglio e dividendi da altre società del Gruppo.
Calt 2004 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2021 con un utile netto di 8,8 milioni
di Euro (7,3 milioni al 31 dicembre 2020) per effetto principalmente dei dividendi incassati
dalla Cementir Holding N.V.
Parted 1982 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2021 con utile netto di 27,1 milioni
euro (perdita netta di 17,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2020 per effetto della svalutazione
della partecipazione in Caltagiorne Editore SpA per adeguarne il valore di carico al valore
recuperabile della stessa).
Mantegna ’87 Srl ha chiuso il bilancio al 31 dicembre 2021 con un utile netto di 8,8
milioni di Euro (un utile netto di 2,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2020) per effetto
principalmente dei dividendi incassati su azioni quotate.
Rapporti con imprese correlate
Le informazioni relative ai rapporti in essere al 31 dicembre 2021 con parti correlate,
ivi incluse quelle richieste dalla Comunicazione della Consob del 28 luglio 2006, sono
dettagliate nella Nota n. 18 del Bilancio d’Esercizio.
Si precisa che le altre operazioni effettuate con “parti correlate”, così come definite
dal Principio Contabile IAS 24, rientrano nell’ordinario esercizio dell’attività operativa e della
connessa attività finanziaria.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 26
CORPORATE GOVERNANCE
L’assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2021 ha nominato il nuovo
Consiglio di Amministrazione, composto da 12 membri, che resterà in carica per il triennio
2021 - 2023 fino all’approvazione del bilancio al 31.12.2023. Sono stati eletti: Francesco
Gaetano Caltagirone, Alessandro Caltagirone, Azzurra Caltagirone, Francesco Caltagirone,
Nobile Francesca Comello, Saverio Caltagirone, Mario Delfini, Elena De Simone, Massimo
Lapucci, Sarah Moscatelli, Filomena Passeggio e Luciano Mozzato.
Il Consiglio di Amministrazione del 5 maggio 2021 ha confermato Francesco Gaetano
Caltagirone nella carica di Presidente e Azzurra Caltagirone nella carica di Vice Presidente.
Il Consiglio ha valutato positivamente la sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti
dalla normativa vigente in capo agli amministratori Massimo Lapucci, Sarah Moscatelli,
Luciano Mozzato, Filomena Passeggio.
Il Consiglio di Amministrazione nella stessa riunione ha nominato Fabrizio Caprara
quale dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili ai sensi dell’art.23 dello
Statuto Sociale e dell’art.154 del TUF.
Si fa presente che in data 9 febbraio 2022 il Consigliere Massimo Lapucci ha
rassegnato le dimissioni e non si è provveduto alla Sua sostituzione: l’Assemblea degli
azionisti dovrà pertanto nominare un nuovo componente il Consiglio di Amministrazione o
provvedere alla riduzione dei Consiglieri da dodici ad undici.
ALTRE INFORMAZIONI
La Caltagirone Spa non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento ai sensi
della normativa vigente, avendo completa autonomia sulle decisioni prese dal proprio organo
amministrativo.
Nel corso dell’esercizio la Società non ha acquistato né alienato azioni proprie e
azioni di Società controllanti nemmeno per il tramite di Società fiduciarie.
La Caltagirone Spa non ha svolto nell’esercizio attività di ricerca e sviluppo e non ha
Sedi secondarie.
La Caltagirone SpA assicura la protezione dei dati personali in base alla normativa
vigente.
La Caltagirone SpA in quanto Ente di Interesse Pubblico Rilevante (EIPR) redige e
presenta, a partire dall’esercizio 2017, la “Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario”, sotto forma di “relazione distinta”, così come previsto dall’art. 5 “Collocazione
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 27
della dichiarazione e regime di pubblicità” del D.Lgs. 254/2016. Tale Dichiarazione è
pubblicata con le medesime modalità e tempistiche della Relazione Annuale ed è disponibile
sul sito internet della società www.caltagironespa.it nella sezione Investor Relation / Bilanci
e Relazioni.
In allegato alla presente Relazione viene fornito il prospetto di raccordo fra il Risultato
del periodo ed il Patrimonio netto di Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo come
richiesto dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28/07/2006.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 28
PROPOSTE ALL’ASSEMBLEA
Il Consiglio di Amministrazione sottopone alla Vostra approvazione il Bilancio di
esercizio chiuso al 31 dicembre 2021 costituito dalla Situazione Patrimoniale – finanziaria,
dal Conto economico, dal Conto economico Complessivo, dal Rendiconto finanziario, dal
Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto, e dalle relative Note esplicative, nonché i
relativi allegati e la relazione sull’andamento della gestione.
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 44.537.601 come segue:
• 668.064,02 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 43.869.536,98 Euro da riportare a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo
pari a Euro 12.012.000 corrispondente a Euro 0,10 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni
ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria
costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 23 maggio 2022 per lo
stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 24
maggio 2022 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di
pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal
25 maggio 2022 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata
Monte Titoli SpA.
ROMA, 10 MARZO 2022
P. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
IL PRESIDENTE
CAV.LAV. FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 29
PROSPETTO DI RACCORDO TRA RISULTATO DEL PERIODO E PATRIMONIO
NETTO DELLA CAPOGRUPPO E GLI ANALOGHI DATI CONSOLIDATI
31.12.2021
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della societa' controllante
44.538
886.359
Effetto del consolidamento delle società
controllate
152.194
1.411.566
Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle
imprese collegate
7.452
46.835
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(4.173)
-
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze
realizzate infragruppo
(1.155)
1.505
Altre rettifiche
(14.888)
(81.495)
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
competenza
(88.568)
(1.029.696)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio consolidato
95.400
1.235.074
31.12.2020
Risultato del periodo
Patrimonio Netto
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio d'esercizio della societa' controllante
4.993
822.477
Effetto del consolidamento delle società
controllate
111.833
1.273.276
Effetto della valutazione al Patrimonio Netto delle
imprese collegate
4.997
43.964
Eliminazione dei dividendi infragruppo
(3.195)
-
Eliminazione (plusvalenze) minusvalenze
realizzate infragruppo
(30.825)
1.900
Altre rettifiche
(2.435)
(74.982)
Attribuzione alle minoranze delle quote di loro
competenza
(40.587)
(970.518)
Patrimonio Netto e risultato come riportati nel
bilancio consolidato
44.782
1.096.117
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 30
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 31
BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2021
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 32
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
ATTIVITA'
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2021
31.12.2020
Attività Immateriali a vita utile definita
1
194.967
196.814
Attività immateriali a vita utile indefinita e
avviamento
2
421.690
434.355
Immobili, impianti e macchinari
3
866.392
863.393
Investimenti Immobiliari
4
342.104
358.462
Partecipazioni valutate al Patrimonio Netto
5
52.794
49.432
Partecipazioni e titoli non correnti
6
559.250
319.457
Attività finanziarie non correnti
7
342
289
Altre attività non correnti
8
3.789
5.044
Imposte differite attive
9
143.918
141.650
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
2.585.246
2.368.896
Rimanenze
10
185.511
156.080
Attività derivanti da contratto
11
19.473
14.431
Crediti commerciali
12
283.048
273.049
di cui verso parti correlate
36.131
38.853
Attività finanziarie correnti
13
5.220
2.770
di cui verso parti correlate
1.414
1.373
Attività per imposte correnti
14
9.184
7.082
Altre attività correnti
15
23.596
30.464
di cui verso parti correlate
16
142
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
16
397.882
642.265
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
923.914
1.126.141
TOTALE ATTIVITA'
3.509.160
3.495.037
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2020 33
Situazione Patrimoniale – Finanziaria Consolidata
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2021
31.12.2020
Capitale sociale
120.120
120.120
Riserve
1.019.554
931.215
Utile (Perdita) dell’esercizio di Gruppo
95.400
44.782
Patrimonio Netto del Gruppo
1.235.074
1.096.117
Riserve
941.128
929.931
Utile (Perdita) dell’esercizio di azionisti Terzi
88.568
40.587
Patrimonio Netto di azionisti Terzi
1.029.696
970.518
TOTALE PATRIMONIO NETTO
17
2.264.770
2.066.635
Benefici ai dipendenti
18
46.881
52.198
Fondi non correnti
19
32.933
33.233
Passività finanziarie non correnti
20
390.050
328.987
di cui verso parti correlate
12.649
4.572
Altre passività non correnti
23
3.709
4.929
Imposte differite passive
9
165.494
175.338
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
639.067
594.685
Fondi correnti
19
16.366
17.225
Passività derivanti da contratto
21
410
4.042
Debiti commerciali
22
322.164
267.928
di cui verso parti correlate
10.358
10.524
Passività finanziarie correnti
20
152.669
419.582
di cui verso parti correlate
4.926
4.764
Debiti per imposte correnti
9
18.515
18.567
Altre passività correnti
23
95.199
106.373
di cui verso parti correlate
810
260
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
605.323
833.717
TOTALE PASSIVITA'
1.244.390
1.428.402
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
3.509.160
3.495.037
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 34
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
note
31.12.2021
31.12.2020
Ricavi
1.551.818
1.415.201
di cui verso parti correlate
39.407
36.875
Variazione delle rimanenze
13.980
(14.679)
Incrementi per lavori interni
9.260
6.417
Altri ricavi operativi
46.010
24.059
di cui verso parti correlate
2.374
2.227
TOTALE RICAVI OPERATIVI
24
1.621.068
1.430.998
Costi per materie prime
25
(577.567)
(470.197)
Costi del Personale
18
(235.443)
(246.820)
Altri Costi operativi
25
(479.476)
(436.748)
di cui verso parti correlate
(44.590)
(36.398)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(1.292.486)
(1.153.765)
MARGINE OPERATIVO LORDO
328.582
277.233
Ammortamenti
(85.326)
(81.321)
Ammortamenti beni in leasing
(31.991)
(30.623)
Accantonamenti
(6.332)
(1.056)
Svalutazione attività immateriali e materiali
-
(53.739)
Altre svalutazioni
(1.116)
(2.510)
Totale ammortamenti,svalutazioni ed accantonamenti
26
(124.766)
(169.249)
RISULTATO OPERATIVO
203.816
107.984
RIS. NETTO DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL
METODO DEL PATRIMONIO NETTO
5-27 7.452
4.997
Proventi finanziari
54.157
36.204
di cui verso parti correlate
29.434
7.679
Oneri finanziari
(47.092)
(42.819)
di cui verso parti correlate
(195)
(165)
RISULTATO GESTIONE FINANZIARIA
27
7.065
(6.615)
RISULTATO ANTE IMPOSTE
218.333
106.366
Imposte
9
(34.365)
(20.997)
RISULTATO DELL’ESERCIZIO
183.968
85.369
Utile (Perdita) di Gruppo
95.400
44.782
Utile (Perdita) di Terzi
88.568
40.587
Utile (perdita) base e diluito per azione
28
0,794
0,373
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 35
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
(in migliaia di Euro)
note
2021
2020
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
183.968
85.369
Altre componenti del conto economico complessivo:
Componenti che non saranno mai riclassificate nell’utile (perdita)
dell’esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti al netto
dell'effetto fiscale
2.188 131
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
88.866 (52.771)
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale al netto dell'effetto fiscale
210 (5.193)
Componenti che possono essere riclassificate successivamente
nell’utile (perdita) dell’esercizio
Variazione riserva di conversione delle imprese estere
(32.358)
(80.312)
Effetto valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio Netto
(7)
47
Utili/(perdite) da valutazione al Fair Value degli strumenti finanziari
derivati al netto dell'effetto fiscale
3.465 5.300
Totale altre componenti del conto economico complessivo
29
62.365
(132.798)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
246.332
(47.429)
Attribuibile a :
Soci controllanti
148.700
(27.616)
Interessenze di pertinenza di Terzi
97.633
(19.813)
Il Gruppo ha adottato l’IFRS16 il 1° gennaio 2019 utilizzando il metodo dell’applicazione retroattiva modificata, in virtù del quale le
informazioni comparative non sono state rideterminate.
Ai sensi del principio contabile IFRS 5, ai fini di una corretta comparazione, i valori del 2018 relativi alle attività cedute sono stati
riesposti riclassificandoli nella corrispondente voce di bilancio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 36
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(in migliaia di euro) Note
Capitale
Sociale
Riserve
Risultato
dell'esercizio
di Gruppo
Totale
Patrimonio
Netto di
terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Riserva
Legale
Riserva
Fair
Value
Altre
Riserve
Saldo al 1 gennaio 2020
17
120.120
24.024
65.362
880.213
44.092
1.133.811
1.011.919
2.145.730
Risultato esercizio precedente a
nuovo
44.092 (44.092) -
-
Dividendi distribuiti
(8.408)
(8.408)
(20.641)
(29.049)
Somme a disposizione del CDA
(223)
(223)
(223)
Variazione perimetro di
consolidamento
6
6 (4.553) (4.547)
Totale operazioni con gli
azionisti
- - - 35.467 (44.092) (8.625) (25.194) (33.819)
Differenza cambio
(31.354)
(31.354)
(48.958)
(80.312)
Adeguamento partecipazioni
valutate con il metodo del
patrimonio netto
27
27 20 47
Variazione nette riserva
strumenti finanziari derivati
2.465
2.465 2.835 5.300
Variazione netta riserva fair
value
(38.492)
(38.492) (14.279) (52.771)
Variazione netta riserva TFR
149
149
(18)
131
Variazione altre riserve
(5.193)
(5.193)
-
(5.193)
Risultato dell'esercizio
44.782
44.782
40.587
85.369
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio
29 - - (38.492) (33.906) 44.782 (27.616) (19.813) (47.429)
Altre variazioni
(1.453)
(1.453)
3.606
2.153
Saldo al 31 dicembre 2020
120.120
24.024
26.870
880.321
44.782
1.096.117
970.518
2.066.635
Saldo al 1 gennaio 2021
17
120.120
24.024
26.870
880.321
44.782
1.096.117
970.518
2.066.635
Risultato esercizio precedente a
nuovo
44.782 (44.782) -
-
Dividendi distribuiti
(8.408)
(8.408)
(14.437)
(22.845)
Somme a disposizione del CDA
(75)
(75)
(75)
Variazione perimetro di
consolidamento
(2.560)
(2.560) (22.213) (24.773)
Totale operazioni con gli
azionisti
- - - 33.739 (44.782) (11.043) (36.650) (47.693)
Differenza cambio
(18.186)
(18.186)
(14.172)
(32.358)
Adeguamento partecipazioni
valutate con il metodo del
patrimonio netto
(3)
(3) (3) (7)
Variazione netta riserva
strumenti finanziari derivati
1.869
1.869 1.596 3.465
Variazione netta riserva fair
value
68.398
68.398 20.468 88.866
Variazione netta riserva TFR
1.004
1.004
1.184
2.188
Variazione altre riserve
218
218
(8)
210
Risultato dell'esercizio
95.400
95.400
88.568
183.968
Utile/(Perdita) Complessivo
rilevato nell'esercizio
29 - - 68.398 (15.098) 95.400 148.700 97.633 246.332
Altre variazioni
1.300
1.300
(1.804)
(504)
Saldo al 31 dicembre 2021
120.120
24.024
95.268
900.262
95.400
1.235.074
1.029.696
2.264.770
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 37
Rendiconto Finanziario Consolidato
in migliaia di euro
Note
2021
2020
Disponibilita' e mezzi equivalenti anno precedente
15
642.265
511.183
Utile (Perdita) del periodo
183.968
85.369
Ammortamenti
117.317
111.944
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
1.116
56.249
(Rivalutazione) investimenti immobiliari
(11.087)
(6.469)
Risultato netto della valutazione partecipazioni al PN
(7.452)
(4.997)
Risultato netto della gestione finanziaria
(7.065)
6.615
(Plusvalenze) Minusvalenze da Alienazioni
(2.034)
1.183
Imposte su reddito
34.365
20.997
Variazione Fondi per Dipendenti
(2.281)
85
Variazione Fondi non correnti/correnti
403
(13.638)
Flusso di cassa operazioni prima variazioni capitale circolante
307.252
257.338
(Inc.) Decremento Rimanenze e Attività derivanti da contratto
(39.008)
22.227
Incremento / (Decremento) Passività derivanti da contratto
(3.632)
(238)
( Incremento ) / Decremento Crediti Commerciali
(25.881)
1.169
Inc. (Decremento) Debiti Commerciali e Passività derivanti da contratto
67.994
2.410
Variazione altre attività e passività correnti e non correnti
(6.446)
15.620
Variazioni imposte correnti e differite
(11.655)
(3.572)
Flusso di cassa operativo
288.624
294.956
Dividendi incassati
38.813
14.673
Interessi incassati
2.026
3.448
Interessi pagati
(12.592)
(17.100)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
(13.032)
(2.230)
Imposte pagate
(48.233)
(37.969)
A) Flusso di cassa da att. operative
255.606
255.778
Investimenti in Attivita' Immateriali
(2.656)
(7.447)
Investimenti in Attivita' Materiali
(80.579)
(52.341)
Investimenti in Partecipazioni e Titoli Non Correnti
(162.859)
(47.159)
Realizzo Vendita Attività Immateriali e Materiali
5.346
3.606
Realizzo Vendita di Partecipazioni e Titoli non correnti
12.158
77.746
Variazioni Attività Fin. non correnti
(60)
631
Variazioni Attività Fin. correnti
9.179
118
B) Flusso di cassa da att. di investimento
(219.470)
(24.847)
Variazioni Passività Fin. non correnti
62.177
(11.801)
Variazioni Passività Fin. correnti
(295.443)
(49.529)
Dividendi Distribuiti
(23.167)
(29.049)
Altre variazioni
(31.148)
2.393
C) flusso di cassa da att. finanz.
(287.582)
(87.986)
D) Differenze Cambio Disponibilità Liquide e Mezzi Equiv.
7.063
(11.864)
variazione netta delle disponibilita' e mezzi equivalenti (a+b+c+d)
(244.383)
131.082
Disponibilita' e mezzi equivalenti anno in corso
15
397.882
642.265
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 38
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 39
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
31 dicembre 2021
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 40
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 41
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
Al 31 dicembre 2021, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del
capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi
dell’art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione
sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SPA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Alla data di predisposizione del presente bilancio, la controllante ultima è la FGC SpA,
per effetto delle azioni detenute tramite proprie controllate.
Il presente Bilancio consolidato del Gruppo Caltagirone è stato autorizzato alla
pubblicazione dagli Amministratori il 10 marzo 2022.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, redatto sul presupposto della continuità
aziendale della Capogruppo e delle imprese controllate, è stato predisposto ai sensi degli art.
2 e 3 del D.Lgs 38/2005 ed in conformità agli International Financial Reporting Standards
(IFRS), alle interpretazioni dell’International Financial Reporting Interpretations Committee
(IFRIC) e dello Standing Interpretations Committee (SIC), omologati dalla Commissione
Europea e in vigore alla data di bilancio, nonché ai precedenti International Accounting
Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti i principi e delle interpretazioni è di seguito
definito con “IFRS”.
Nella predisposizione del presente documento si è tenuto conto delle disposizioni
dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 febbraio 2005 n.38, delle disposizioni del codice civile,
delle Delibere CONSOB n. 15519 (“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 42
in attuazione dell’art. 9, comma 3, del decreto legislativo n. 38/2005”) e n. 15520
(“Modificazioni ed integrazioni al regolamento recante norme di attuazione del decreto
legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006, nonché della comunicazione CONSOB
n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa societaria degli emittenti quotati e degli
emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Base di presentazione
Criteri di presentazione
Il Bilancio consolidato è costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto
economico, dal Conto economico complessivo, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio
netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note esplicative.
Relativamente alla presentazione di tali schemi il Gruppo ha operato le seguenti scelte:
• la Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata espone separatamente le attività
correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti;
• il Conto economico consolidato è classificato in base alla natura dei costi;
• il Conto economico complessivo consolidato, partendo dal risultato dell’esercizio, espone
l’effetto degli utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
• il prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto consolidato rappresenta le variazioni
intervenute nel periodo delle singole voci che compongono il patrimonio;
• il Rendiconto finanziario consolidato è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Si precisa, inoltre, che con il termine “corrente” s’intendono i 12 mesi successivi la
data di riferimento del presente documento, mentre per “non corrente” i periodi oltre i 12 mesi
successivi la medesima data.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Framework
for the preparation and presentation of financial statements” e non si sono verificate criticità
che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che nei citati
prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sotto-voci
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 43
aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi
internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli importi delle
posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i
componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
Il Bilancio consolidato è presentato in migliaia di Euro e tutti i valori sono espressi in
migliaia di Euro, tranne quando diversamente indicato.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli
adottati per la redazione del Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2020, ad eccezione
di quanto riportato nel seguito.
È presentato inoltre il Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2021 della Capogruppo
Caltagirone SpA, predisposto secondo gli IFRS come sopra definiti.
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dal Gruppo
a) A partire dal 1° Gennaio 2021, il Gruppo ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate
Benchmark Reform – Phase 2, la cui omologazione da parte dell’UE è avvenuta il 13
gennaio 2021 con il Regolamento n.25. L’obiettivo del documento è quello di
modificare gli standard esistenti impattati dalla riforma per inserire alcuni espedienti
pratici e alcune agevolazioni al fine di limitare gli impatti contabili derivanti dalla
riforma degli IBOR.
• Amendments to IFRS 4 Contracts – deferral of IFRS 9, la cui omologazione da parte
dell’UE è avvenuta il 16 dicembre 2020 con il Regolamento n.2097 L’obiettivo del
documento è quello di chiarire alcuni aspetti applicativi dell’IFRS 9 in attesa della
definitiva applicazione dell’IFRS 17.
L’adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2021 non ha comportato
effetti significativi.
b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi
al 2021 e non adottati anticipatamente dal Gruppo:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and
Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Asset; and
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 44
Annual Improvements 2018-2020 con l’obiettivo di apportare alcuni specifici
miglioramenti a tali principi. Tale documento, adottato dall’Unione Europea con il
Regolamento n.1080 del 28 giugno 2021, è applicabile a partire dagli esercizi che
hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2022.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of
Accounting policies, con l’obiettivo di migliorare l’informativa fornita circa i principi
contabili e i criteri di valutazione adottati al fine di fornire agli utilizzatori del bilancio
informazioni maggiormente utili. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli
esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2023.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 8
Accounting policies, Changes in Accounting Estimate and Errors: Definition of
Accounting Estimates”, con l’obiettivo di distinguere i cambiamenti di principi contabili
dai cambiamenti di stime contabili. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli
esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2023.
Gli eventuali riflessi che gli emendamenti di prossima applicazione potranno avere
sull’informativa finanziaria del Gruppo sono in corso di approfondimenti e valutazione.
c) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati da parte
dell’Unione Europea:
Alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, risultano emanati dallo IASB, ma
non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed
emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
• In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance
Contracts, che sostituisce l’attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi
ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili
realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo
principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno
2020, lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IFRS 17” che include alcune
modifiche all’IFRS 17 e il differimento dell’entrata in vigore del nuovo principio contabile
al 1° gennaio 2023. Alla data di riferimento del presente bilancio il processo di
omologazione è ancora in corso.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 45
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il
documento “Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as
Current or Non-current” prevede che una passività venga classificata come corrente
o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce
che la classificazione non è impattata dall’aspettativa dell’entità di esercitare i propri
diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale
regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di
capitale, altre attività o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in
vigore dal 1° gennaio 2022, tuttavia lo IASB, con un secondo documento pubblicato
in data 15 luglio 2020 denominato “Classification of Liabilities as Current or Non-
current – Deferral of Effective Date”, ne ha differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023. È consentita l’applicazione anticipata. Alla data di riferimento del presente
bilancio il processo di omologazione è ancora in corso.
• In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IFRS 16
Leases: Covid 19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021”, con cui ha
modificato l’IFRS 16 Leasing al fine di estendere per ulteriori dodici mesi, fino al 30
giugno 2022, l’espediente pratico introdotto dal documento “Leases Covid 19-Related
Rent Concessions” pubblicato in data 28 maggio 2020 e relativo alla
contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della
pandemia da Covid-19. Tale espediente pratico è opzionale, non si applica ai locatori
e consente ai locatari di non contabilizzare le concessioni sui canoni (sospensione
dei canoni, dilazioni dei pagamenti dovuti per il leasing, riduzioni di canoni per un
periodo di tempo, eventualmente seguite da aumenti dei canoni di locazione in periodi
futuri) come modifiche del leasing se sono una diretta conseguenza della pandemia
di COVID-19 e soddisfano determinate condizioni. Le modifiche all’IFRS 16 relative
all’amendment 2021 entrano in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano
da o dopo il 1° aprile 2021, ma è comunque consentita l’applicazione anticipata ai
bilanci di esercizi precedenti la cui pubblicazione non è ancora stata autorizzata. Il
processo di omologazione è ancora in corso.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single
Transaction”. Le modifiche richiedono ai redattori del bilancio di rilevare le imposte
differite su operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo ad un importo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 46
equivalente di differenze temporanee tassabili e deducibili. Gli emendamenti sono
efficaci per gli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2023. È consentita
un'applicazione anticipata. Il processo di omologazione è ancora in corso.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di
prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria del Gruppo sono in corso
di approfondimento e valutazione.
Non si prevede che gli standards abbiano un impatto significativo sul bilancio
consolidato del Gruppo.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
Area di consolidamento
Ragione Sociale
Sede
Caltagirone SpA.
Italia
Aalborg Cement Company Inc
U.S.A.
Aalborg Portland A/S
Danimarca
Aalborg Portland Holding A/S
Danimarca
Aalborg Portland Australia Pty Ltd
Australia
Aalborg Portland Belgium SA
Belgio
Aalborg Portland Digital Srl
Italia
Aalborg Portland France SAS
Francia
Aalborg Portland Espana SL
Spagna
Aalborg Portland Islandì EHF
Islanda
Aalborg Portland Malaysia SDN BHD
Malesia
Aalborg Portland OOO LLC
Russia
Aalborg Portland Polska Spzoo
Polonia
Aalborg Portland US Inc
U.S.A.
Aalborg Portland Anqing Co Ltd
Cina
Aalborg Resources Sdn Bhd
Malesia
AB Sydsten
Svezia
Alfacem Srl
Italia
Aventina Srl
Italia
Basi 15 Srl
Italia
Buccimazza Ind.Work Corp.
Liberia
Calt 2004 Srl
Italia
Caltagirone Editore SpA
Italia
Capitolium Srl
Italia
Ced Digital & Servizi Srl
Italia
Cementir Holding NV
Olanda
Cementir Espana S.L.
Spagna
Cimbeton A.S.
Turchia
Cimentas A.S.
Turchia
Compagnie des Cimentes Belges SA
Belgio
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 47
Compagnie des Cimentes Belges France SA
Francia
Corriere Adriatico Srl
Italia
De Paepe Beton NV
Belgio
Destek A.S.
Turchia
Domus Italia SpA
Italia
Domus Roma 15 Srl
Italia
Ege Kirmatas AS
Turchia
Everts Betongpump & Entreprenad AB
Svezia
Finced Srl
Italia
Gaetano Cacciatore Inc.
U.S.A.
Globocem S.L.
Spagna
Il Gazzettino SpA
Italia
Il Mattino SpA
Italia
Il Messaggero SpA
Italia
Ilion Ltd
Turchia
Imprese Tipografiche Venete Srl
Italia
Kars Cimento A.S.
Turchia
Kudsk Og Dahl A/S
Danimarca
Leggo Srl
Italia
Lehigh White Cement Company
U.S.A.
Mantegna ’87 Srl
Italia
Neales Waste Management Limited
Gran Bretagna
NWM Holding Limited
Gran Bretagna
Parted 1982 Srl
Italia
Piemme SpA
Italia
P.I.M. Srl
Italia
Quercia Limited
Gran Bretagna
Quotidiano di Puglia Srl
Italia
Recydia AS
Turchia
Servizi Italia 15 Srl
Italia
S.i.Me. Srl
Italia
Sinai White Portland Cement Company SAE
Egitto
Skane Grus AB
Svezia
Societe des Carrieres du Tournaisis SA
Belgio
Spartan Hive SpA
italia
Stampa Roma 2015 Srl
Italia
Stampa Napoli 2015 Srl
Italia
Stampa Venezia Srl
Italia
Sureko AS
Turchia
Svim 15 Srl
Italia
Unicon A/S
Danimarca
Unicon AS
Norvegia
Vianco Srl
Italia
Vianini Energia Srl
Italia
Vianini SpA
Italia
Vianini Lavori SpA
Italia
Vianini Pipe Inc
U.S.A.
Viapar Srl
Italia
White Cement Company LLC
U.S.A.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 48
Per l’elenco delle partecipazioni incluse nell’area di consolidamento e per la relativa
modalità di consolidamento si fa riferimento al prospetto allegato alla presente Nota. Nel
corso del 2021 non si sono verificate variazioni di perimetro.
Procedure di consolidamento
Le società controllate sono consolidate secondo il metodo integrale. I criteri adottati
per il consolidamento integrale sono i seguenti:
• le attività e le passività, gli oneri e i proventi delle entità consolidate integralmente sono
assunti linea per linea, attribuendo ai soci di minoranza, ove applicabile, la quota di
Patrimonio netto e del Risultato netto del periodo di loro spettanza; tali quote sono
evidenziate separatamente nell’ambito del Patrimonio netto e del Conto economico
complessivo consolidato;
• le transazioni e i saldi infragruppo, inclusi eventuali utili non realizzati verso terzi derivanti
da rapporti intrattenuti tra società del Gruppo, sono eliminati al netto del relativo effetto
fiscale, se significativo. Le perdite non realizzate non sono eliminate, qualora la
transazione fornisca evidenza di una riduzione di valore dell’attività trasferita;
• gli utili o le perdite derivanti dalle cessioni di quote di partecipazione di società consolidate
sono imputati a patrimonio netto di gruppo come transazioni con gli azionisti per
l’ammontare corrispondente alla differenza fra il prezzo di vendita e la corrispondente
frazione del patrimonio netto consolidato ceduta. Nel caso in cui la cessione determini la
perdita del controllo e quindi il deconsolidamento della partecipazione, la differenza tra il
prezzo di vendita e la corrispondente quota di patrimonio netto consolidato ceduta è
rilevata come utile o perdita al conto economico.
Società Controllate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui il Gruppo è esposto a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio
potere su tali entità. Nel valutare l’esistenza del controllo si prendono in considerazione
anche i diritti di voto potenziali.
Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui si assume il controllo
fino al momento in cui tale controllo cessa di esistere.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 49
I bilanci oggetto di consolidamento sono redatti al 31 dicembre, ovvero alla data di
riferimento del Bilancio consolidato, e sono generalmente quelli appositamente predisposti e
approvati dagli Organi Amministrativi delle singole società, opportunamente rettificati, ove
necessario, per uniformarli ai principi contabili della Capogruppo.
Non sono incluse nel Bilancio consolidato le controllate inattive o che generano un
volume di affari non significativo, in quanto la loro incidenza sui valori del Bilancio consolidato
del Gruppo non è rilevante. Le società controllate escluse dall’area di consolidamento sono
valutate al fair value.
Interessenze in accordi a controllo congiunto
Un accordo a controllo congiunto è un accordo attraverso il quale due o più parti
condividono contrattualmente il controllo su di un “accordo” (arrangement) ossia quando le
decisioni concernenti le attività rilevanti a questo correlate richiedono il consenso unanime
delle parti. Per ciò che concerne la modalità di valutazione e di rappresentazione in bilancio,
l’IFRS 11 prevede modalità differenti per:
• Joint Operations (JO): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono
il controllo congiunto hanno diritti sulle attività e obbligazioni per le passività relative
all’accordo.
• Joint Ventures (JV): un accordo a controllo congiunto nel quale le parti che detengono il
controllo congiunto vantano diritti sulle attività nette dell’accordo.
La formulazione dell’IFRS 11 in merito alla distinzione tra JO e JV è dunque basata
sui diritti e le obbligazioni derivanti ai co-venturer in relazione alla partecipazione all’accordo
congiunto, ossia sulla sostanza del rapporto e non sulla forma giuridica dello stesso.
Per ciò che concerne la rappresentazione nel bilancio consolidato delle JV, l’IFRS 11
prevede come unico criterio di consolidamento il metodo del Patrimonio netto, descritto nel
seguito.
Per quanto attiene le JO poiché i soggetti che partecipano all’accordo condividono i
diritti sulle attività e si assumono le obbligazioni sulle passività legate all’accordo, l’IFRS 11
dispone che ogni joint operator deve riconoscere nel proprio bilancio il valore pro quota delle
attività, passività, costi e ricavi della relativa JO.
Società collegate
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 50
Le società collegate, sono le imprese nelle quali il Gruppo esercita un’influenza
notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa tra il 20% e il 50%
dei diritti di voto.
Le partecipazioni in società collegate sono valutate con il metodo del patrimonio netto
e sono inizialmente iscritte al costo di acquisto.
Il metodo del patrimonio netto è di seguito descritto:
• il valore contabile di tali partecipazioni risulta allineato al patrimonio netto e comprende
l’iscrizione dei maggiori valori attribuiti alle attività e alle passività e dell’eventuale
avviamento individuati al momento dell’acquisizione;
• gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono contabilizzati dalla data in cui l’influenza
notevole, o il controllo congiunto, ha avuto inizio e fino alla data in cui l’influenza notevole,
o il controllo congiunto, cessa; nel caso in cui, per effetto delle perdite, la società valutata
con il metodo in oggetto evidenzi un patrimonio netto negativo, il valore di carico della
partecipazione è annullato e l’eventuale eccedenza di pertinenza del Gruppo, laddove
questo ultimo si sia impegnato ad adempiere a obbligazioni legali o implicite dell’impresa
partecipata, o comunque a coprirne le perdite, è rilevata in un apposito fondo; le variazioni
patrimoniali delle società valutate con il metodo del patrimonio netto non rappresentate
dal risultato di conto economico sono contabilizzate direttamente a rettifica delle riserve di
patrimonio netto;
• gli utili e le perdite significative non realizzati generati su operazioni poste in essere tra la
Capogruppo/società controllate e la partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto
sono eliminati in funzione del valore della quota di partecipazione del Gruppo nella
partecipata stessa; le perdite non realizzate sono eliminate, a eccezione del caso in cui
esse siano rappresentative di riduzione di valore.
Criteri di valutazione
Attività immateriali a vita utile definita
Le attività immateriali sono costituite da elementi non monetari, privi di consistenza
fisica, chiaramente identificabili, controllabili e atti a generare benefici economici futuri. Tali
elementi sono rilevati al costo, comprensivi dei costi accessori di diretta imputazione
necessari a rendere le attività disponibili all’uso.
Per ciascuna attività immateriale al momento di prima rilevazione viene determinata
la vita utile. Nel caso che, sulla base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non ci sia un
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 51
prevedibile limite al periodo in cui ci si attende che si genereranno flussi di cassa in entrata
per il Gruppo, l’attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita. La stima della vita
utile è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari,
sono apportati con applicazione prospettica.
Le attività immateriali sono eliminate dal bilancio al momento della vendita o quando
non sussistono benefici economici futuri attesi dal loro uso e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il valore di carico) viene rilevata a conto
economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Le attività immateriali a vita utile definita sono esposte al netto dei relativi
ammortamenti accumulati e di eventuali perdite di valore determinate secondo le modalità
descritte nel seguito. L’ammortamento ha inizio quando l’attività è disponibile all’uso ed è
ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e
cioè sulla base della vita utile. Nell’esercizio in cui l’attività immateriale diviene disponibile per
l’uso, l’ammortamento è determinato tenendo conto del momento effettivo in cui la condizione
si manifesta.
La vita utile stimata delle principali attività immateriali a vita utile definita è la
seguente:
Vita utile
attività immateriali
a vita utile definita
- Costi di sviluppo
5
- Diritti di concessione, licenze e marchi
4-18-30
- Altre attività immateriali:
5-22
Lista clienti
15-20
Attività immateriali a vita utile indefinita
Le attività immateriali aventi vita utile indefinita sono quelle attività per le quali, sulla
base di un’analisi di tutti i fattori rilevanti, non c’è un prevedibile limite al periodo in cui ci si
attende che si genereranno flussi di cassa in entrata per il Gruppo. Le Testate editoriali sono
considerate attività a vita utile indefinita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita sono inizialmente rilevate al costo di
acquisto, determinato secondo le stesse modalità indicate per le attività immateriali a vita
utile definita, e non sono ammortizzate, bensì soggette annualmente o più frequentemente,
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 52
se specifici eventi indicano la possibilità che abbiano subito una perdita di valore, a verifiche
finalizzate ad accertare la recuperabilità del loro valore secondo le modalità previste per
l’avviamento descritte nel seguito. Le eventuali svalutazioni effettuate sono ripristinate
qualora vengano meno i motivi che le hanno generate. Nel caso di acquisizione di società
controllate, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite ed identificabili sono
rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione. La differenza positiva tra
il costo di acquisto e la quota di possesso del Gruppo del valore corrente di tali attività e
passività è classificata come avviamento e iscritta in Bilancio come attività immateriale.
L’eventuale differenza negativa (“avviamento negativo”) è invece rilevata a Conto economico
al momento dell’acquisizione.
Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto
annualmente, o più frequentemente se specifici eventi indicano la possibilità di aver subito
una perdita di valore, a verifiche per determinare l’esistenza di eventuali riduzioni di valore.
Le eventuali svalutazioni effettuate non sono ripristinate qualora vengano meno i motivi che
le hanno generate.
Immobili, impianti e macchinari
Gli immobili, impianti e macchinari sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per
cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni attuali, del valore attuale del
costo stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri finanziari che sono direttamente imputabili all’acquisizione, alla costruzione
o alla produzione di un bene, sono capitalizzati come parte del costo del bene stesso fino al
momento in cui il bene è pronto per l’uso previsto o la vendita.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al Conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui
gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di
una attività applicando il criterio del component approach.
Gli immobili, impianti e macchinari sono esposti al netto dei relativi ammortamenti
accumulati e di eventuali perdite di valore determinate in base alle modalità descritte nel
seguito. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile stimata del bene
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 53
per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove
necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le cave sono ammortizzate in base
ai quantitativi estratti nel periodo in relazione alla quantità estraibile nel periodo di
sfruttamento della cava (criterio scavato/scavabile). In presenza di un’obbligazione specifica,
viene iscritto un apposito fondo nel passivo al fine del ripristino ambientale dei siti oggetto di
sfruttamento.
La vita utile stimata dei principali immobili, impianti e macchinari è la seguente:
Vita utile dell’attività materiale
Cave
Scavato/scavabile
Fabbricati destinati all’industria
18 -30 anni
Fabbricati
33 anni
Impianti antiinquinamento
7 anni
Impianti di produzione
10-20 anni
Impianti generici
8-10 anni
Impianti specifici
6-8 anni
Attrezzature
2,5-4 anni
Mobili e macchine d’ufficio
8 anni
Autoveicoli da trasporto
4-5 anni
Macchine elettroniche
5 anni
Escavatori, mezzi operativi, autoveicoli da trasporto
5 anni
Costruzioni leggere
8-10 anni
Casseformi metalliche
4 anni
Rotative da stampa
15 anni
Si precisa che gli intervalli sopra riportati, che identificano i limiti minimi e massimi,
riflettono la presenza nella stessa categoria di cespiti, di componenti caratterizzati da vite utili
diverse.
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti
che compongono il bene in applicazione del principio del component approach.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall'uso di una attività materiale, essa viene eliminata dal Bilancio e l'eventuale perdita o utile
(calcolata come differenza tra il valore di cessione ed il relativo valore netto contabile) viene
rilevata a conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 54
Leasing
Locatario
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto e
quella in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad
ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene
o rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
trasferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo
stabilito, in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un
leasing la società:
• valuta se, rispetto all’attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente
tutti i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all’utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non
è identificata;
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di
questo diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare
la modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti
sotto altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i
rispettivi principi contabili.
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un’opzione di rinnovo del contratto (“opzione di proroga” o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione (“opzione di risoluzione” o termination
option), quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 55
La ragionevole certezza di esercitare o meno un’opzione di proroga o risoluzione prevista dal
contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti e le
circostanze che generano un incentivo economico all’esercizio o meno dell’opzione, ed è
successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti
nelle circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo
della società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l’attività per il diritto di utilizzo (Right of Use
o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
L’attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo, comprensivo
dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei pagamenti dovuti
per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza, incrementato dei costi diretti
iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà sostenere per lo smantellamento
e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino dell'attività sottostante o del sito in cui è
ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non
versati alla data di decorrenza. Ai fini dell’attualizzazione la società utilizza, quando possibile e
se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa, il tasso di
finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I pagamenti dovuti per il leasing
inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti variabili
che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di garanzia
sul valore residuo, il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto (che la società ha la
ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo (se
la società ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo) e le penalità di
risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere
anticipatamente il leasing).
Successivamente, l’attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti per
l’intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento della
proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che il
locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l’ammortamento dovrà
essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle
attività per il diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 56
immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di decorrenza, è
valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo ed è rimisurata in
caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una variazione dell'indice
o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover pagare a titolo di
garanzia sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione con riferimento
all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando la passività del
leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica dell'attività per il
diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto a zero, la
modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell’esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per il diritto
di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali attività,
se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto economico
gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli oneri
finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il diritto
di utilizzo.
Locatore
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle
condizioni contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing “attivi” come leasing
finanziario o leasing operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività
sottostante. In tal caso, il leasing è classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo.
Nell'ambito di tale valutazione, la società considera tra i vari indicatori, se la durata del leasing
copre la maggior parte della vita economica dell'attività sottostante e/o la presenza o meno di
opzioni di acquisto ragionevolmente esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e non
leasing, la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 57
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione patrimoniale-
finanziaria l’attività quale credito ad un valore uguale all’investimento netto nel leasing. Per
valutare l’investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse implicito del
leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali. All’investimento netto nel
leasing, la società applica le disposizioni previste dall’IFRS 9 in tema di eliminazione contabile
ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un criterio
a quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce “altri ricavi delle vendite e prestazioni”.
Sub-leasing
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica la sua
quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-leasing
con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto che
facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve termine
che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di seguito
esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing il
leasing principale non è mai considerato di modesto valore.
Investimenti immobiliari
Gli immobili posseduti al fine di conseguire canoni di locazione o per l’apprezzamento
del capitale investito o per entrambe le motivazioni (diversi da quelli destinati all’uso nella
produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell’amministrazione aziendale, iscritti nella
voce immobili, impianti e macchinari, e da quelli destinati alla vendita nel normale
svolgimento dell’attività imprenditoriale, che sono iscritti al costo tra le rimanenze) sono
valutati al fair value e non assoggettati ad ammortamento; le variazioni di valore sono
imputate a Conto economico.
Il fair value viene determinato sulla base delle seguenti metodologie in funzione della
tipologia dell’investimento:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 58
• market value approach, ossia sulla base dell’analisi di un campione di transazioni di
vendita recenti di proprietà immobiliari identiche, localizzate in prossimità di quelle
oggetto della valutazione. Il valore così determinato viene poi rettificato per tener
conto delle peculiarità dell’immobile o del terreno (livello 2);
• proiezione dei flussi finanziari attualizzati basati su stime attendibili di flussi finanziari
futuri supportate da canoni di locazione e/o di altri contratti esistenti. (livello 3).
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazioni che
indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere
recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro
valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile,
le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile. Relativamente agli
avviamenti ed alle altre attività immateriali a vita indefinita il valore recuperabile è stimato con
cadenza annuale o, comunque, ogni volta che mutate circostanze o eventi specifici lo
richiedano.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal
maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove
il valore d’uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede
abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi
finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità
generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (“cash generating unit”).
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando
un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di
iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore
al valore recuperabile; le perdite di valore del cash generating unit sono imputate in primo
luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito e, quindi, a
riduzione delle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano
meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su immobili, impianti e
macchinari ed attività immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività viene
ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 59
in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati
gli ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore
dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene,
l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione
del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel conto economico fra i costi per
ammortamenti e svalutazioni.
Partecipazioni e titoli non correnti
Le partecipazioni in imprese diverse da quelle controllate, collegate e joint venture,
per cui si rimanda all’area di consolidamento (generalmente con una percentuale di possesso
inferiore al 20%) sono iscritte, al momento dell’acquisto, nella voce “Partecipazioni e titoli
non correnti” inizialmente al costo, rilevato alla data di effettuazione dell’operazione, in
quanto rappresentativo del fair value, comprensivo dei costi di transazione direttamente
attribuibili alla relativa transazione.
Successivamente alla contabilizzazione iniziale, tali partecipazioni sono valutate al
fair value con imputazione degli effetti nel Patrimonio Netto in ossequio all’IFRS 9.
Tali partecipazioni, non di controllo né di collegamento, che non sono quotate in un
mercato attivo e per le quali l’impiego di un opportuno modello di valutazione non risulti
attendibile sono valutate, comunque, al costo.
Nel caso di partecipazioni valutate al costo, si procede ad una svalutazione con
impatto al conto economico laddove siano individuate perdite durevoli di valore. Qualora
vengano meno le cause che hanno indotto la svalutazione è necessario ripristinare il valore
fino alla concorrenza, al massimo, del costo originario. Tale ripristino viene iscritto a conto
economico.
Rimanenze
Le rimanenze di materie prime, semilavorati e prodotti finiti sono iscritte al costo e
valutate al minore tra il costo ed il valore netto di presumibile realizzo. Il costo di acquisto
viene determinato con il metodo del Costo Medio Ponderato (CMP) ed include gli oneri
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 60
accessori di competenza. Al fine di determinare il valore netto di presumibile realizzo, il valore
di eventuali rimanenze obsolete o di lento rigiro viene svalutato in relazione alla previsione di
utilizzo/realizzo netto futuro, mediante l’iscrizione di un apposito fondo rettificativo a riduzione
del valore delle rimanenze stesse.
I prodotti finiti rappresentati da immobili e da aree edificabili sono iscritti al costo di
acquisto o di produzione ovvero al valore di realizzo desumibile dall’andamento del mercato,
se minore. Il costo è determinato con il metodo del costo specifico sostenuto.
Diritti di emissione
Relativamente ai diritti di emissioni (o CO2) in atmosfera, si precisa che il trattamento
contabile dei diritti di emissione (CO2) in atmosfera non è espressamente disciplinato dagli
IFRS. Con riferimento ai diritti di emissione la contabilizzazione iniziale tra le attività
immateriali avviene al fair value secondo il “cap and trade scheme”, mentre la
contabilizzazione successiva segue il criterio del “cost model”; i diritti di emissione rilevati tra
le attività immateriali non sono soggetti ad ammortamento ma ad impairment test. Alla fine
di ogni periodo qualora la produzione richieda una disponibilità di quote CO2 maggiore di
quelle disponibili presso il registro la società accantona un fondo rischi ed oneri in relazione
al valore di mercato (fair value) relativo al numero di quote che devono essere
successivamente acquisite sul mercato.
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
L'IFRS 9 prevede specifiche disposizioni per la classificazione e la valutazione delle attività
finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività e le
caratteristiche dei loro flussi finanziari.
Le attività finanziarie sono classificate in tre categorie principali: al costo ammortizzato, al fair
value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo (FVOCI) e al fair value
rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL).
Le analisi che un’entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle suddette
categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un titolo di
capitale, un titolo di debito o un derivato.
Tutte le attività finanziarie rappresentate da TITOLI DI CAPITALE sono sempre rilevate al fair
value.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 61
Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value devono
essere rilevate a conto economico, mentre per tutti gli altri investimenti l’entità potrà decidere,
alla data di rilevazione iniziale, di rilevare successivamente tutte le variazioni di fair value
nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI), esercitando la FVTOCI
option. In tal caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai riversati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio anche in caso di eliminazione contabile dell’investimento. L’applicazione
dell’opzione “FVTOCI” è irrevocabile e le riclassifiche tra le tre categorie non sono concesse.
Tale opzione è stata adottata per la valutazione delle partecipazioni in altre imprese.
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate dai
CREDITI E DAI TITOLI DI DEBITO, è necessario considerare due elementi:
1. il modello di business adottato dalla società. In particolare:
— Held to Collect (HTC), modello avente l’obiettivo di possedere l’attività finanziaria
per l’incasso dei flussi contrattuali;
— Held To Collect and Sale (HTC&S), modello avente l’obiettivo sia di incassare i
flussi contrattuali derivanti dall’attività finanziaria sia di vendere l’attività finanziaria
stessa;
— altro modello di business diverso dai due precedenti.
2. le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali rinvenienti dallo strumento finanziario. In
particolare si dovrà verificare se tali flussi di cassa contrattuali sono rappresentati
unicamente dal pagamento del capitale e dagli interessi o diversamente includono anche
altre componenti. Questa verifica è denominata SPPI Test (Solely Payment of Principal
and Interest Test).
L’IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
• il capitale è il fair value dell’attività finanziaria all’iscrizione iniziale e tale importo può
cambiare nel tempo lungo la vita dello strumento finanziario (ad esempio, tramite rimborsi);
• gli interessi rappresentano, invece, la compensazione per il valore temporale del denaro
e il rischio di credito sul capitale residuo.
Un’attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata nelle
seguenti categorie:
1) Costo ammortizzato quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 62
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria esclusivamente per incassare flussi di cassa contrattuali (modello di
business HTC).
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value, inclusivo
dei costi dell’operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli interessi
(calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite (e i ripristini delle perdite) per
riduzione di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti dall’eliminazione
contabile sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
2) Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI) quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria sia per incassare flussi di cassa contrattuali che flussi di cassa generati
dalla vendita (modello di business HTC&S).
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair value,
inclusivo dei costi dell’operazione.
Gli interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo come nel previgente IAS
39), le perdite/(utili) per riduzione di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio. Le altre variazioni del fair value dello strumento sono rilevate
tra le altre componenti di conto economico complessivo (OCI). Al momento dell’eliminazione
contabile dello strumento, tutti gli utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
3) Fair Value Through Profit Or Loss in via residuale, ovvero quando:
a. non sono rispettati i criteri precedentemente descritti ovvero;
b. nel caso in cui si eserciti la fair value option.
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e successivamente
rilevati al fair value. I costi dell’operazione e le variazioni del fair value sono rilevati
nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
Perdite per riduzione di valore
L'IFRS 9 sostituisce il modello della ‘perdita sostenuta’ (‘incurred loss’) previsto dallo IAS 39
con un modello previsionale della ‘perdita attesa su crediti’ (‘expected credit loss’ o ‘ECL’). Il
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 63
modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito all'impatto dei
cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie valutate al
costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività derivanti da
contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i seguenti
approcci metodologici: il “General deterioration method” e il “Simplified approach”; in
particolare:
• ll “General deterioration method” richiede la classificazione in tre stage degli strumenti
finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell’IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è
acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell’ECL;
• ll “Simplified approach” prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti
da contratti di leasing, l’adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità
siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal
modello generale. La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato deve
essere lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i
crediti sono suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente
determinati, per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo
delle lifetime expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli
strumenti finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità
creditizia tra la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
• Stage 1: comprende tutte le attività finanziarie in esame al momento della loro prima
rilevazione (data di rilevazione iniziale) a prescindere da paramenti qualitativi (es.: rating)
e ad eccezione di situazioni con evidenze oggettive di impairment. Permangono in stage
1, in fase di valutazione successiva, tutti gli strumenti finanziari che non hanno avuto un
aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale o che
abbiano un basso rischio di credito alla data di riferimento. Per tali attività sono
riconosciute le perdite su crediti attese nei prossimi 12 mesi (12-month ECL) che
rappresentano le perdite attese in considerazione della possibilità che si verifichino
eventi di default nei prossimi 12 mesi. Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in
stage 1 sono calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 2: comprende gli strumenti finanziari che hanno avuto un aumento significativo del
rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, ma che non hanno evidenze
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 64
oggettive di impairment. Per tali attività sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento
finanziario (Lifetime ECL). Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 2 sono
calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 3: comprende le attività finanziarie che hanno evidenze oggettive di impairment
alla data di valutazione. Per tali attività, sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti sono contabilizzate al fair value e
comprendono i depositi bancari, il denaro in cassa e altri valori equivalenti nonché
investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data di acquisto, ossia quei valori che
possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a brevissimo termine, del buon esito e
dell’assenza di spese per la riscossione.
Le disponibilità in valuta estera sono valutate al tasso di cambio di fine anno.
Strumenti finanziari derivati
In linea con quanto previsto dall’IFRS 9, il Gruppo ha deciso, in fase di prima
applicazione, di avvalersi della possibilità di continuare ad applicare le disposizioni dell’hedge
accounting previste dallo IAS 39. Pertanto le disposizioni relative agli strumenti finanziari
derivati sono rimaste invariate.
Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati, utilizzati con l’intento di copertura, al
fine di ridurre il rischio di cambio, di tasso e di variazioni nei prezzi di mercato.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono valutati e contabilizzati al fair value.
Le operazioni che soddisfano i requisiti per l’applicazione dell’“hedge accounting”
sono classificate come operazioni di copertura, mentre le altre, anche se finalizzate alla
gestione dei rischi, sono designate come aventi scopo di negoziazione. Pertanto, in
conseguenza della mancata presenza, alla data di sottoscrizione, di alcuni dei requisiti
formali richiesti dagli IFRS, le variazioni del fair value relativo a tali operazioni in strumenti
derivati sono rilevate a conto economico.
Per gli strumenti derivati che soddisfano i requisiti per essere classificati come
strumenti di copertura, le successive variazioni del fair value sono contabilizzate seguendo
gli specifici criteri di seguito indicati.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 65
Relativamente a ciascun strumento finanziario derivato qualificato per la rilevazione
come strumento di copertura, è documentata la sua relazione con l’oggetto della copertura,
compresi gli obiettivi di gestione del rischio, la strategia di copertura e i metodi per la verifica
dell’efficacia. L’efficacia di ciascuna copertura è verificata sia al momento di accensione, sia
durante la sua vita. Generalmente una copertura è considerata altamente “efficace” se, sia
all’inizio che durante la sua vita, i cambiamenti del fair value (fair value hedge) o dei flussi di
cassa attesi nel futuro (cash flow hedge) dell’elemento coperto sono sostanzialmente
compensati dai cambiamenti del fair value dello strumento di copertura.
Quando la copertura riguarda le variazioni di fair value di attività o passività iscritte in
bilancio (fair value hedge), sia le variazioni del fair value dello strumento di copertura, sia le
variazioni dell’oggetto della copertura sono imputate al conto economico.
Nel caso di copertura finalizzate a neutralizzare il rischio di variazioni nei flussi di
cassa originati dall’esecuzione futura di obbligazioni contrattualmente definite alla
data di riferimento del bilancio (cash flow hedge), le variazioni del fair value dello
strumento derivato registrate successivamente alla prima rilevazione sono
contabilizzate, limitatamente alla sola quota efficace, nella voce “Riserve” del
patrimonio netto, economico complessivo. Quando si manifestano gli effetti
economici originati dall’oggetto della copertura, la riserva è riversata a Conto
Economico fra le componenti finanziarie. Qualora la copertura non sia perfettamente
efficace, la variazione di fair value dello strumento di copertura, riferibile alla porzione
inefficace dello stesso, è immediatamente rilevata a conto economico. Se, durante la
vita di uno strumento derivato, il manifestarsi dei flussi di cassa previsti e oggetto
della copertura non è più considerato altamente probabile, la quota della voce
“Riserve” relativa a tale strumento viene immediatamente riversata nel conto
economico dell’esercizio. Viceversa, nel caso lo strumento derivato sia ceduto o non
sia più qualificabile come strumento di copertura efficace, la parte della voce “Riserve”
rappresentativa le variazioni di fair value dello strumento, sino a quel momento
rilevata, viene mantenuta quale componente del patrimonio netto ed è riversata a
conto economico seguendo il criterio di classificazione sopra descritto,
contestualmente al manifestarsi dell’operazione originariamente oggetto della
copertura.
Nel determinare il fair value degli strumenti finanziari sono state utilizzate tecniche di
pricing al fine di determinare il valore attuale dei flussi di cassa futuri agli stessi attribuibili
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 66
mediante l’utilizzo delle curve di mercato in essere alla data di valutazione. È stata inoltre
valorizzata la componente relativa al rischio inadempimento (proprio e della controparte)
utilizzando una metodologia denominata spreadded curve.
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
le attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di
valutazione;
• Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “Livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente
(derivati dai prezzi) per le attività o per le passività;
• Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input
non sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alle note
relative alle attività che sono valutate al fair value.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
definiti (TFR), al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base
di ipotesi attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato
alla data di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione
del diritto.
Relativamente al Trattamento di Fine Rapporto, in seguito alle modifiche apportate alla
disciplina dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti attuativi
(‘Riforma Previdenziale’) emanati nei primi mesi del 2007, si segnala che:
• il TFR maturato al 31 dicembre 2006 continua ad essere considerato un piano a
benefici definiti;
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 67
• il TFR maturato a partire dal 1° gennaio 2007, per le aziende italiane con un
numero di dipendenti superiore a 50 unità, è considerato un piano a contribuzione
definita.
La determinazione del valore attuale degli impegni del Gruppo è effettuata da attuari
esterni con il “metodo della proiezione unitaria del credito” (Projected Unit Credit Method).
Con tale metodo, la passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare
da pagare al momento della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata, scontando
i futuri flussi di cassa a un tasso di interesse pari a quello di obbligazioni (high quality
corporate) emesse nella valuta in cui la passività sarà liquidata, per tener conto del tempo
che trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per
prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano
principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende
primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei
dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a
partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, il Gruppo non è debitore delle quote
di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006 e pertanto nel calcolo attuariale del TFR è esclusa
la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed
il valore attuale degli impegni del Gruppo a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri
attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto
Economico complessivo.
La componente finanziaria è invece iscritta nel Conto Economico nella voce proventi
ed oneri finanziari.
Fondi
I Fondi riguardano costi e oneri di natura determinata e di esistenza certa o probabile
che alla data di chiusura del periodo sono indeterminati nell’ammontare o nella data di
sopravvenienza.
Gli accantonamenti ai fondi sono rilevati quando, alla data di riferimento, esiste una
obbligazione legale o implicita, che deriva da un evento passato, e sia probabile un esborso
di risorse per soddisfare l'obbligazione e l’ammontare di tale esborso sia stimabile. Quando
l’effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono
attendibilmente stimabili, l’accantonamento è oggetto di attualizzazione; l'incremento
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 68
dell'accantonamento dovuto al trascorrere del tempo è rilevato come onere finanziario. Se la
passività è relativa ad attività materiali, il fondo è rilevato in contropartita all’attività a cui si
riferisce; la rilevazione dell’onere a Conto economico avviene attraverso il processo di
ammortamento dell’immobilizzazione materiale alla quale l’onere stesso si riferisce.
In presenza di un’obbligazione per smantellamento e ripristino siti (es. terreni di cava),
è costituito uno specifico fondo i cui accantonamenti sono determinati in base all’utilizzo
dell’attività materiale cui si riferisce.
Relativamente alle quote di emissione di gas ad effetto serra (CO2), viene
accantonato uno specifico fondo qualora le emissioni risultino superiori alle quote assegnate.
Contributi
I contributi sono rilevati al fair value quando vi è la ragionevole certezza che saranno
ricevuti e che saranno soddisfatte le condizioni previste per l’ottenimento degli stessi.
I contributi ricevuti a fronte di specifici beni il cui valore viene iscritto tra le immobilizzazioni
sono rilevati o a diretta riduzione delle immobilizzazioni stesse o tra le altre passività e
accreditati a Conto economico in relazione al periodo di ammortamento dei beni cui si
riferiscono.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a Conto economico nel
momento in cui sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità.
Ricavi da contratti con i clienti
La Società rileva i ricavi in modo che il trasferimento al cliente di beni e/o servizi risulti
espresso in un importo che rifletta il corrispettivo a cui la Società ritiene di avere diritto
quale compenso per il trasferimento dei beni e/o servizi stessi.
La rilevazione dei ricavi avviene attraverso il “five step model framework” il quale prevede:
1) l’identificazione del contratto;
2) l’identificazione dei beni e servizi oggetto del contratto;
3) la definizione del prezzo della transazione;
4) l’allocazione delle obbligazioni contrattuali della componente variabile del prezzo;
5) il trasferimento del controllo.
I ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle pratiche commerciali
abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell’operazione è l’importo del
corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene di avere diritto
in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per controllo si intende
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 69
genericamente la capacità di decidere dell’uso dell’attività (bene/servizio) e di trarne
sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la prestazione
di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi servizi come
se fossero stati venduti singolarmente.
Nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il riconoscimento dei
ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per ogni obbligazione di
fare, separatamente individuata, l’entità rileva i ricavi quando (o man mano che) adempie
l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia l’attività) promesso.
L’attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel
corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso
l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere
utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. Il Gruppo utilizza il Metodo basato
sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla
base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali
ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti
uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato
dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Per le tipologie di prodotti e servizi prestati si rinvia alla Nota n. 24.
Corrispettivi variabili
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di
riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento,
penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento
futuro incerto), l’importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. Il
Gruppo stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il
metodo del valore atteso o del valore dell’importo maggiormente probabile; in seguito, include
l’importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui
tale importo risulta altamente probabile.
Presenza di una componente finanziaria significativa
I ricavi del Gruppo vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie
significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se
lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene
identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 70
Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento
del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Costi per l’ottenimento e l’adempimento del contratto
Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’ottenimento del contratto e che non avrebbe
sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede di
recuperarli. Il Gruppo capitalizza i costi sostenuti per l’adempimento del contratto solo quando
questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e maggiori
risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
interesse effettivo, utilizzando cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente
equivalenti tutti i flussi in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli
stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio
nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sul reddito del periodo sono determinate in base alla stima del
reddito imponibile e in conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti
derivanti dall’attivazione nell’ambito di alcune società del Gruppo del consolidato fiscale
nazionale.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori patrimoniali iscritti nel Bilancio consolidato ed i corrispondenti valori riconosciuti ai fini
fiscali, in base alle aliquote fiscali e alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore
alla data di riferimento del bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte differite è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 71
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni
chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il
conto economico complessivo, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli Altri costi operativi.
Discontinued Operations e attività non correnti possedute per la vendita
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) il cui valore contabile sarà recuperato
principalmente attraverso la vendita anziché con il loro utilizzo continuativo sono classificate
come possedute per la vendita e rappresentate separatamente dalle altre attività e passività
della situazione finanziaria-patrimoniale. Perché ciò si verifichi, l’attività (o gruppo in
dismissione) deve essere disponibile per la vendita immediata nella sua condizione attuale,
soggetta a condizioni che sono d’uso e consuetudine per la vendita di tali attività (o gruppi in
dismissione) e la vendita deve essere altamente probabile entro un anno. Se tali criteri
vengono soddisfatti dopo la data di chiusura dell’esercizio, l’attività non corrente (o gruppo
in dismissione) non viene classificata come posseduta per la vendita. Tuttavia, se tali
condizioni sono soddisfatte successivamente alla data di chiusura dell’esercizio ma prima
della autorizzazione alla pubblicazione del bilancio, opportuna informativa viene fornita nelle
note esplicative.
Le attività non correnti (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la
vendita, sono rilevate al minore tra il valore contabile e il relativo fair value, al netto dei costi
di vendita; i corrispondenti valori patrimoniali dell’esercizio precedente non sono riclassificati.
Un’attività operativa cessata (“discontinued operation”) rappresenta una parte dell’impresa
che è stata dismessa o classificata come posseduta per la vendita, e:
- rappresenta un importante ramo di attività o area geografica di attività;
- è parte di un piano coordinato di dismissione di un importante ramo di attività o area
geografica di attività o è una società controllata acquisita esclusivamente allo scopo di
essere rivenduta.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 72
I risultati delle attività operative cessate – siano esse dismesse oppure classificate
come possedute per la vendita e in corso di dismissione – sono esposti separatamente nel
conto economico, al netto degli effetti fiscali. I corrispondenti valori relativi all’esercizio
precedente, ove presenti, sono riclassificati ed esposti separatamente nel conto economico,
al netto degli effetti fiscali, ai fini comparativi.
Operazioni in valute diverse dalla valuta funzionale
Tutte le transazioni in valuta diversa dalla valuta funzionale delle singole società del
Gruppo sono rilevate al tasso di cambio in essere alla data dell'operazione.
Le attività e le passività monetarie denominate in valuta diversa dalla valuta
funzionale sono successivamente adeguate al tasso di cambio in essere alla data di chiusura
del periodo presentato. La differenza, positiva o negativa, tra i valori convertiti ai cambi di
periodo e quelli originari è imputata al Conto economico.
Il Bilancio Consolidato del Gruppo Caltagirone è redatto in Euro, valuta funzionale
della Capogruppo.
Le attività e passività non monetarie denominate in valuta diversa dall’Euro ed iscritte
al costo storico sono convertite utilizzando il tasso di cambio in vigore alla data di iniziale
rilevazione dell'operazione.
Le attività e le passività non monetarie iscritte al valore equo (fair value) sono
convertite utilizzando il tasso di cambio alla data di determinazione di tale valore.
Conversione dei bilanci delle imprese estere
I bilanci delle società controllate, collegate e joint venture sono redatti utilizzando la
valuta dell'ambiente economico prevalente in cui esse operano (valuta funzionale).
I bilanci delle società operanti in paesi non inclusi nell’area euro sono convertiti in Euro
applicando, alle voci di stato patrimoniale, il tasso di cambio in vigore alla data di chiusura del
periodo di riferimento, e, alle voci di conto economico, il cambio medio del periodo di
riferimento, nel caso in cui non siano rilevate nel periodo di riferimento fluttuazioni significative,
nel qual caso viene utilizzato il tasso di cambio alla data della transazione. Le differenze di
conversione derivanti dall’adeguamento del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine
periodo e le differenze derivanti dalla diversa metodologia usata per la conversione del risultato
d’esercizio, sono rilevate a patrimonio netto attraverso il conto economico complessivo e sono
esposte separatamente in una apposita riserva dello stesso.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 73
Al momento della dismissione di un’entità economica estera, le differenze di
conversione cumulate e riportate in apposita riserva del patrimonio netto saranno rilevate a
conto economico.
I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in Euro dei bilanci delle imprese
con valuta funzionale diversa dall’Euro, sono i seguenti:
31
dicembre
Medi
31
dicembre
Medi
2021
2021
2020
2020
Lira turca – TRY
15,23
10,51
9,11
8,05
Dollaro USA – USD
1,13
1,18
1,23
1,14
Sterlina inglese – GBP
0,84
0,86
0,90
0,89
Sterlina egiziana – EGP
17,73
18,48
19,20
17,94
Corona danese – DKK
7,44
7,44
7,44
7,45
Corona islandese – ISK
147,60
150,15
156,10
154,59
Corona norvegese – NOK
9,99
10,16
10,47
10,72
Corona svedese – SEK
10,25
10,15
10,03
10,48
Ringgit malese - MYR
4,72
4,90
4,93
4,80
Yuan renminbi cinese - CNY
7,19
7,63
8,02
7,87
Aggregazioni di impresa
Le aggregazioni aziendali sono rilevate secondo il metodo dell’acquisizione
(“acquisition method”). Secondo tale metodo:
• il corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale è valutato al fair value,
calcolato come la somma dei fair value delle attività trasferite e delle passività
assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in
cambio del controllo dell’impresa acquisita. Gli oneri accessori alla transazione sono
rilevati nel conto economico nel momento in cui sono sostenuti;
• alla data di acquisizione, le attività identificabili acquisite e le passività assunte sono
rilevate al fair value alla data di acquisizione; costituiscono un’eccezione le imposte
differite attive e passive, le attività e passività per benefici ai dipendenti, le passività
o strumenti di capitale relativi a pagamenti basati su azioni dell’impresa acquisita o
pagamenti basati su azioni relativi al gruppo emessi in sostituzione di contratti
dell’impresa acquisita, e le attività (o gruppi di attività e passività) possedute per la
vendita, che sono invece valutate secondo il loro principio di riferimento;
• l’avviamento è determinato come l’eccedenza tra la somma del corrispettivo
trasferito nell’aggregazione aziendale, del valore del patrimonio netto di pertinenza
di interessenze di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita rispetto al fair value delle attività
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 74
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione. Se il valore delle attività
nette acquisite e passività assunte alla data di acquisizione eccede la somma del
corrispettivo trasferito, del valore del patrimonio netto di pertinenza di interessenze
di terzi e del fair value dell’eventuale partecipazione precedentemente detenuta
nell’impresa acquisita, tale eccedenza è rilevata immediatamente nel conto
economico come provento derivante dalla transazione conclusa;
• eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di aggregazione
aziendale sono valutati al fair value alla data di acquisizione ed inclusi nel valore del
corrispettivo trasferito nell’aggregazione aziendale ai fini della determinazione
dell’avviamento.
Nel caso di aggregazioni aziendali avvenute per fasi, la partecipazione
precedentemente detenuta nell’impresa acquisita è rivalutata al fair value alla data di
acquisizione del controllo e l’eventuale utile o perdita che ne consegue è rilevata nel conto
economico.
Se i valori iniziali di un’aggregazione aziendale sono incompleti alla data di chiusura
del bilancio in cui l’aggregazione aziendale è avvenuta, il gruppo riporta nel proprio bilancio
consolidato i valori provvisori degli elementi per cui non può essere conclusa la rilevazione.
Tali valori provvisori sono rettificati nel periodo di misurazione per tenere conto delle
nuove informazioni ottenute su fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che, se
note, avrebbero avuto effetti sul valore delle attività e passività riconosciute a tale data.
Nell’ambito del passaggio agli IFRS, il Gruppo ha deciso di rideterminare solo le
aggregazioni aziendali avvenute successivamente al 1° gennaio 2004. Per le acquisizioni
avvenute prima di tale data, l’avviamento corrisponde all’importo contabilizzato secondo i
precedenti principi contabili (Principi Contabili Italiani).
Utile (Perdita) per azione
Base
L’utile (perdita) base per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per
la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le
azioni proprie.
Diluito
L’utile diluito per azione è calcolato dividendo il Risultato economico del Gruppo per la media
ponderata delle azioni ordinarie in circolazione durante l’esercizio, escludendo le azioni
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 75
proprie. Ai fini del calcolo dell’utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in
circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni aventi effetto
diluitivo. Il Risultato per azione diluito non viene calcolato nel caso di perdite, in quanto
qualunque effetto diluitivo determinerebbe un miglioramento del Risultato per azione.
Gestione dei rischi finanziari
Con riferimento alla gestione dei rischi finanziari si fa riferimento alla nota 37 delle
note esplicative al bilancio consolidato.
Uso di stime
La predisposizione dei bilanci consolidati richiede da parte degli Amministratori
l’applicazione di principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su
difficili e soggettive valutazioni e stime basate sull’esperienza storica ed assunzioni che
vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative
circostanze. L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli
schemi di Bilancio, quali la Situazione patrimoniale-finanziaria, il Conto economico ed il
Rendiconto finanziario, nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di Bilancio per
le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni, possono differire da quelli
riportati nei bilanci a causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle
quali si basano le stime.
I principi contabili e le voci di bilancio che richiedono più di altri una maggiore
soggettività da parte degli amministratori nell’elaborazione delle stime e per i quali un
cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto
significativo sul bilancio consolidato del Gruppo sono i seguenti:
• Attività immateriali a vita utile indefinita: l’avviamento e le altre attività immateriali a vita
utile indefinita sono annualmente oggetto di verifica al fine di accertare l’esistenza di
eventuali riduzioni di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in
oggetto comporta la determinazione del valore recuperabile delle CGU cui sono allocati
l’avviamento e le altre attività immateriali a vita utile indefinita mediante la stima del
relativo valore recuperabile, pari al maggiore tra il valore d’uso e il fair value al netto dei
costi di dismissione; qualora tale valore recuperabile risulti inferiore al valore contabile
delle CGU, si deve procedere ad una svalutazione dell’avviamento allocato alle stesse
e, per l’eventuale eccedenza, delle altre attività. La determinazione del valore
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 76
recuperabile delle CGU comporta l’assunzione di stime che dipendono da fattori che
possono cambiare nel tempo, con potenziali conseguenti effetti anche significativi rispetto
alle valutazioni effettuate dagli Amministratori.
• Svalutazione delle attività immobilizzate: in accordo con i principi contabili applicati dal
Gruppo, le attività materiali e immateriali con vita definita sono oggetto di verifica al fine
di accertare se si sia verificata una riduzione di valore, che va rilevata tramite una
svalutazione, quando sussistono indicatori che facciano prevedere difficoltà per il
recupero del relativo valore netto contabile tramite l’uso. La verifica dell’esistenza dei
suddetti indicatori richiede da parte degli amministratori l’esercizio di valutazioni
soggettive basate sulle informazioni disponibili all’interno del Gruppo e dal mercato,
nonché dall’esperienza storica. Inoltre, qualora venga determinato che possa essersi
generata una potenziale riduzione di valore, il Gruppo procede alla determinazione della
stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli
elementi indicatori dell’esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime
per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo
influenzando le valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.
• Ammortamento delle attività immobilizzate: l’ammortamento delle immobilizzazioni
costituisce un costo rilevante per il Gruppo. Il costo di immobili, impianti e macchinari è
ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile
economica delle immobilizzazioni del Gruppo è determinata dagli amministratori nel
momento in cui l’immobilizzazione è stata acquistata; essa è basata sull’esperienza
storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti
eventi futuri che potrebbero avere impatto sulla vita utile, tra i quali variazioni nella
tecnologia. Pertanto, l’effettiva vita economica può differire dalla vita utile stimata. Il
Gruppo valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di
smantellamento e il valore di recupero per aggiornare la residua vita utile. Tale
aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di
ammortamento e quindi anche della quota di ammortamento degli esercizi futuri. Le stime
e le assunzioni sono periodicamente riviste e gli effetti di ciascuna variazione sono iscritti
a conto economico.
• Imposte: le imposte sul reddito (correnti e differite) sono determinate secondo una
prudente interpretazione delle normative fiscali vigenti. Questo processo comporta
talvolta complesse stime nella determinazione del reddito imponibile e delle differenze
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 77
temporanee deducibili ed imponibili tra valori contabili e fiscali. In particolare, la
valutazione per la recuperabilità delle attività per imposte differite, rilevate in relazione sia
alle perdite fiscali utilizzabili negli esercizi successivi, sia alle differenze temporanee
deducibili, tiene conto della stima dei redditi imponibili futuri attesi.
• Riduzione di valore delle attività finanziarie: Sotto il modello previsto dall’IFRS 9, la
perdita attesa viene definita come la somma delle perdite attese derivanti dagli eventi di
default che possono colpire lo strumento finanziario su un determinato orizzonte
temporale; ciò si concretizza nella rilevazione della perdita attesa sia utilizzando dati
passati e presenti, nonché informazioni in merito a circostanze future (forward looking).
Tale modello è stato applicato alle attività finanziarie iscritte al costo ammortizzato.
• Benefici ai dipendenti: gli accantonamenti connessi ai benefici ai dipendenti sono
determinati sulla base di ipotesi attuariali; le variazioni di tali ipotesi potrebbero avere
effetti significativi su tale voce.
• Fondo vertenze legali: gli accantonamenti relativi a contenziosi sono frutto di un processo
che si basa sulla valutazione delle probabilità di soccombenza. Coerentemente con
quanto disposto dai principi contabili internazionali, sono iscritti in bilancio gli
accantonamenti relativi a quei contenziosi il cui esito di soccombenza è stimato come
probabile.
• Allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del controllo di un’entità (Purchase price
allocation): nell’ambito delle aggregazioni aziendali, a fronte del corrispettivo trasferito
per l’acquisizione del controllo di un’impresa, pari al fair value delle attività trasferite e
delle passività assunte nonché degli strumenti di capitale emessi, le attività identificabili
acquisite e le passività assunte sono rilevate nel bilancio consolidato ai valori correnti
(fair value) alla data di acquisizione, mediante un processo di allocazione del prezzo
pagato (Purchase price allocation). Durante il periodo di misurazione, la determinazione
di tali valori correnti comporta l’assunzione di stime da parte degli amministratori circa le
informazioni disponibili su tutti i fatti e circostanze esistenti alla data di acquisizione che
possono avere effetti sul valore delle attività acquisite e delle passività assunte.
• Stima del Fair Value degli investimenti immobiliari: a ciascuna data di riferimento del
bilancio, gli investimenti immobiliari sono valutati al fair value e non sono assoggettati ad
ammortamento. Nel determinarne il fair value, gli amministratori si basano su assunzioni
relative in particolare all’andamento del mercato immobiliare di riferimento. Tali
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 78
assunzioni possono variare nel tempo influenzando le valutazioni e le stime effettuare
dagli amministratori.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all’altro solo se il
cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni
maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell’impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con
l’imputazione degli effetti a patrimonio netto d’apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati
come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall’inizio.
L’approccio prospettico è effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire
l’informazione comparativa ovvero qualora gli effetti del cambiamento risultino non
significativi.
L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come
richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il
cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti
nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la
contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel
periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest’ultimo oppure nel periodo in
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su
questi ultimi.
Informativa di settore
In applicazione dell’IFRS 8, relativamente agli schemi relativi all’informativa di settore
di attività, il Gruppo Caltagirone adotta la suddivisione per settore operativo, definito come
una componente di un’entità:
a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i
costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità);
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 79
b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo
dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della
valutazione dei risultati; e
c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.
L’individuazione dei settori operativi del Gruppo è stata effettuata con riferimento al
sistema di rendicontazione interno adottato periodicamente dalla Capogruppo per la struttura
direzionale e organizzativa del Gruppo. Inoltre, le attività sono svolte nelle seguenti aree
geografiche: Italia, Danimarca, Belgio, Usa, Turchia, Egitto, Cina con Malesia e Australia e
infine altri paesi esteri. Per maggiori dettagli si rimanda alla nota 32.
Valore del Gruppo
La capitalizzazione in Borsa del titolo Caltagirone risulta attualmente inferiore al
patrimonio netto contabile del Gruppo (capitalizzazione in Borsa al 31 dicembre 2021 pari
a 474,5 milioni di Euro a fronte di un Patrimonio Netto di competenza del Gruppo di 1,235
miliardi di euro), significativamente distante dalla valutazione basata sui fondamentali del
Gruppo espressa dal valore economico o di mercato dei suoi assets.
Si ritiene che il valore del Gruppo debba essere determinato avendo riguardo alla
capacità di generare flussi finanziari piuttosto che su valori di Borsa che riflettono anche
situazioni non strettamente collegate al Gruppo, con aspettative focalizzate nel breve
termine. Inoltre si consideri il fatto che normalmente per le società che svolgono attività di
Holding quale la Caltagirone SpA il mercato sconta il costo della struttura di Holding e
attribuisce una diseconomia gestionale rispetto all’acquisto dei singoli assets sottostanti, che
separatamente considerati, esprimono valori intrinseci superiori alle loro quotazioni di Borsa.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 80
Attività
1. Attività Immateriali a vita utile definita
Costo storico
Costi di
sviluppo
Diritti di
concessione,
licenze e
marchi
Altre
attività
immateriali
Imm. in corso
e acconti
Totale
01.01.2020
1.786
58.077
246.259
807
306.929
Incrementi
1.320
1.860
4.013
7.193
Decrementi
(3.781)
(1.390)
(5.171)
Riclassifiche
646
2.204
(1.411)
1.439
Differenze di conversione
(2.257)
(8.251)
2
(10.506)
31.12.2020
1.786
54.005
240.683
3.411
299.884
01.01.2021
1.786
54.005
240.683
3.411
299.885
Incrementi
583
295
2.688
3.565
Decrementi
(2)
-
-
(2)
Variazione perimetro di
consolidamento
5.634 5
5.639
Riclassifiche
265
536
(3.078)
(2.277)
Differenze di conversione
1.230
7.212
5
8.447
31.12.2021
1.786
61.714
248.730
3.027
315.257
Fondo ammortamento e perdite
durevoli
Costi di
sviluppo
Diritti di
concessione,
licenze e
marchi
Altre
Imm. in corso
e acconti
Totale
01.01.2020
1.786
24.153
65.763
-
91.702
Incrementi
3.524
14.423
17.947
Decrementi
(3.781)
(1.390)
(5.171)
Riclassifiche
400
400
Differenze di conversione
(211)
(1.597)
(1.808)
31.12.2020
1.786
23.686
77.600
-
103.070
01.01.2021
1.786
23.686
77.600
-
103.071
Incrementi
3.237
13.933
17.170
Decrementi
-
-
-
Variazione perimetro di
consolidamento
- 4
4
Riclassifiche
(2.022)
(2.022)
Differenze di conversione
768
1.299
2.067
31.12.2021
1.786
27.691
90.813
-
120.290
Valore netto
01.01.2020
-
33.924
180.496
807
215.227
31.12.2020
-
30.319
163.083
3.411
196.814
31.12.2021
-
34.024
157.917
3.027
194.967
Al 31 dicembre 2021 le attività immateriali a vita utile definita ammontano a 194,9
milioni di euro (196,8 milioni di euro al 31 dicembre 2020). I diritti di concessione e licenze si
riferiscono prevalentemente alle concessioni sull’utilizzo di cave e alle licenze software
relative all’implementazione del sistema informativo (SAP R/3).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 81
L’incremento del periodo è principalmente attribuibile alla rilevazione del Fair value di
licenze relative al business degli aggregati pari a circa Euro 5,6 milioni iscritta nell’ambito
dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione del controllo della società Ege Kirmatas.
Le Altre attività immateriali includono la determinazione dei valori assegnati in sede
di acquisizione del Gruppo CCB e della società Lehigh White Cement Company ad alcune
grandezze quali le liste clienti e i contratti inerenti lo sfruttamento in esclusiva di cave. Tali
grandezze sono state iscritte nell’ambito dell’allocazione del prezzo pagato per l’acquisizione
delle suddette società. Si fa presente che nel corso dell’esercizio sono stati sostenuti costi di
ricerca e sviluppo per circa 2,0 milioni di Euro (2,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2020) rilevati
a conto economico.
2. Attività immateriali a vita utile indefinita e avviamento
Costo storico Avviamento Testate Totale
01.01.2020
350.623
156.741
507.364
Incrementi
0
Svalutazioni
(53.739)
(53.739)
Differenze di conversione (19.270)
(19.270)
31.12.2020
331.353
103.002
434.355
01.01.2021
331.353 103.002
434.355
Incrementi
65
65
Svalutazioni
0
Differenze di conversione (12.730)
(12.730)
31.12.2021
318.688
103.002
421.690
L’avviamento è allocato alle seguenti cash generating unit, tutte riferibili al Gruppo
Cementir Holding:
31.12.2020
Nordic &
Baltic
Nord America
Turchia Egitto
Asia
Pacifico
Italia Totale
Valore di inizio
periodo
257.024 27.387 59.284 2.124 3.228 1.577 350.624
Incrementi
-
-
-
-
-
-
-
Decrementi
-
-
-
-
-
-
-
Variazione area di
consolidamento
- - - - - - -
Differenze di
conversione
(1.473)
(2.315)
(15.127)
(142)
(214)
-
(19.271)
Riclassifiche
-
-
-
-
-
-
-
Valore di fine
periodo
255.551 25.072 44.157 1.982 3.014 1.577 331.353
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 82
31.12.2021
Nordic &
Baltic
Nord America
Turchia Egitto
Asia
Pacifico
Italia Totale
Valore di inizio
periodo
255.551
25.072
44.157
1.982
3.014
1.577
331.353
Incrementi
-
-
-
-
-
-
-
Decrementi
-
-
-
-
-
-
-
Variazione area di
consolidamento
- - 65
- - - 65
Differenze di
conversione
1.206
2.092
(16.348)
165
155
-
(12.730)
Riclassifiche
-
-
-
-
-
-
-
Valore di fine
periodo
256.757
27.164
27.874
2.147
3.169
1.577
318.688
L’incremento del periodo in Turchia è attribuibile alla rilevazione dell’avviamento
riconducibile all’acquisto del controllo della società Ege Kirmatas.
Con riferimento alle altre attività a vita utile indefinita, si riporta di seguito la
composizione del saldo relativo alle testate editoriali dei quotidiani:
31.12.2021 31.12.2020
Il Messaggero 52.008
52.008
Il Mattino
20.796
20.796
Il Gazzettino 27.687
27.687
Corriere Adriatico 2.078
2.078
Quotidiano di Puglia 433
433
Totale
103.002
103.002
Gruppo Cementir Holding
Il Gruppo
Cementir Holding ha effettuato le opportune verifiche di riduzione durevole
di valore alle unità generatrici di flussi finanziari (di seguito “CGU”) a cui era stato attribuito
un valore di avviamento.
Le CGU, definite come il più piccolo gruppo identificabile di attività che genera flussi
finanziari in entrata che sono ampiamente indipendenti dai flussi finanziari in entrata generati
da altre attività o gruppi di attività, sono identificate nelle società e/o in specifici impianti cui
si riferiscono e alle quali è stato allocato l’avviamento pagato in fase di acquisizione.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo
Cementir Holding ha rappresentato le CGU sulla base
dei segmenti operativi presenti ed in coerenza con l’organizzazione aziendale. A tale
proposito, si precisa che i raggruppamenti delle CGU “Nordic & Baltic” e “Turchia”
ricomprendono anche le CGU sulle quali sono allocati gli avviamenti relativi alle acquisizioni
locali di società e/o impianti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 83
In particolare, il raggruppamento della CGU “Nordic & Baltic” comprende il gruppo
Aalborg Portland, Unicon Danimarca e Unicon Norvegia, il raggruppamento della CGU “Nord
America” comprende gli Stati Uniti, il raggruppamento della CGU “Turchia” comprende il
gruppo Cimentas, Lalapasa, Sureko, Elazig Cimento, Neales e l’Egitto si riferisce alla Sinai
White Cement Company, il raggruppamento della CGU “Asia Pacifico” comprende Aalborg
Portland Malesia, Cina ed Australia.
I test di impairment effettuati sui raggruppamenti delle CGU ricomprendono i flussi
consolidati riferiti al corrispondente raggruppamento allo scopo di verificare l’eventuale
esistenza di perdita di valore.
I test di impairment sono stati condotti confrontando il valore di bilancio con il valore
in uso delle CGU, determinato utilizzando il metodo del “discounted cash flow” (DCF)
applicato ai flussi di cassa previsionali dei piani triennali/quinquennali predisposti dagli
amministratori di ciascuna CGU. Le proiezioni dei flussi finanziari sono state stimate in base
alle previsioni del budget 2022 approvati dai CdA delle rispettive società controllate e del
biennio/quadriennio successivo effettuate dalla direzione aziendale; tali proiezioni sono state
elaborate in base al Piano Industriale del Gruppo
Cementir Holding per il triennio 2022-2024,
esaminato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Cementir Holding NV l’8
Febbraio 2022. I valori terminali sono stati determinati applicando un tasso di crescita
perpetua.
Per l’attualizzazione dei flussi finanziari attesi, il tasso è stato determinato per
ciascuna CGU in base al costo medio ponderato del capitale (WACC).
Di seguito si riportano le ipotesi chiave utilizzate per la determinazione del valore
d’uso delle CGU:
31.12.2021
Tasso di crescita
dei valori terminali
Tasso di
attualizzazione
Average increase of
revenue 2022 to
terminal period
Average EBITDA
ratio 2022 to
terminal period
Valori in %
Nordic & Baltic
1%
4,2%
8%
22%
Nord America
1%
6%
4%
15%
Turchia
4%
17,2%
25%
12%
Egitto
3%
12%
9%
20%
Asia-Pacifico
3%
8%
8%
17%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 84
31.12.2020
Tasso di crescita
dei valori terminali
Tasso di
attualizzazione
Average increase of
revenue 2021 to
terminal period
Average EBITDA
ratio 2021 to
terminal period
Valori in %
Nordic & Baltic
1%
3,8-4,5%
2-5,6%
7-15%
Nord America
1%
5%
2%
16%
Turchia
4%
17,7%
0,5-21%
9-11%
Egitto
3%
15%
7,6%
17,7%
Asia-Pacifico
3%
7%
4-6%
17-27%
Le verifiche di cui sopra non hanno dato origine ad alcuna riduzione di valore al 31
dicembre 2021.
L’analisi di sensitività rispetto ai parametri utilizzati ai fini dell’impairment test non ha
evidenziato effetti sui risultati delle valutazioni effettuate ed è stata operata mediante ipotesi di
oscillazione dei tassi di attualizzazione (WACC) e dei tassi di crescita dei valori terminali. In
particolare, un’oscillazione nel WACC, a parità di altre condizioni, non comporterebbe la
rilevazione di una perdita di valore per tutti i raggruppamenti delle CGU esposte in precedenza.
Inoltre, un tasso di crescita dei valori terminali pari a zero, a parità di altre condizioni, non
comporterebbe la rilevazione di una perdita di valore per tutti i raggruppamenti delle suddette
CGU.
Nell’effettuazione dei test di impairment sono stati presi in considerazione gli
andamenti attesi per il 2022. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche
previsioni dell’andamento del business, tenendo pertanto conto del contesto economico-
finanziario e di mercato.
Le stime ed i dati previsionali cui sono applicati i citati parametri sono stati determinati
sulla base dell’esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo
Cementir Holding opera. Il Gruppo Cementir Holding tiene sotto costante monitoraggio le
circostanze e gli eventi, legati all’evoluzione dell’attuale contesto economico, che potrebbero
causare l’esistenza di perdite di valore.
Alla luce di quanto precede, gli avviamenti originariamente allocati sul gruppo Aalborg
Portland e sul gruppo Cimentas, singolarmente e nel loro complesso, non evidenziano alcuna
riduzione di valore.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 85
Gruppo Caltagirone Editore
Con riferimento al modello valutativo utilizzato ai fini della verifica della recuperabilità
delle Testate editoriali, in linea con quanto svolto nel 2020, è stata effettuata la verifica di
recuperabilità del valore delle singole Testate Editoriali ai sensi del combinato disposto dello
IAS 36 par. 10(a) e dello IAS 38 par. 108.
L’impairment test delle singole Testate Editoriali è stato effettuato avendo riferimento
a un valore recuperabile delle singole Testate Editoriali calcolato con un modello valutativo
fondato su una misura di valore coerente con il fair value di terzo livello di cui al principio
contabile internazionale IFRS 13 “Fair Value Measurement” (o “IFRS 13”).
Il valore recuperabile delle Testate Editoriali è stato determinato mediante
l’applicazione di una metodologia valutativa basata sui multipli empirici. Tale metodologia
rientra tra i metodi comparativi più diffusi in dottrina e in prassi ai fini della determinazione
del valore di specifiche tipologie di attività immateriali.
Il modello applicato fa riferimento, per la stima del valore recuperabile delle Testate
Editoriali, a multipli del fatturato (distinto per diffusione e raccolta pubblicitaria) e a un fattore
correttivo rappresentato da un multiplo dei valori negativi di EBITDA eventualmente generati
dalla Testata Editoriale. I coefficienti moltiplicativi delle variabili di fatturato sono stati calibrati
avendo riferimento ad una “balance scorecard” volta ad assegnare un punteggio ad una serie
di fattori qualitativi esplicativi del valore delle testate editoriali (anzianità, concorrenza,
diffusione, prezzo, redazione, attrattività pubblicitaria, potenzialità future, serbatoio
pubblicitario e redditività), sulla base di un’analisi dell’andamento generale del settore
editoriale e della posizione competitiva assunta da ciascuna Testata Editoriale nel proprio
mercato di riferimento, nonché in funzione dell’esperienza empirica e di valutazioni
manageriali sui profili qualitativi di ciascuna delle Testate Editoriali. La determinazione dei
coefficienti del fatturato in funzione del punteggio complessivo risultante dalla balance
scorecard, per ciascuna Testata Editoriale, è stata effettuata sulla base di un criterio
oggettivo in funzione del quale, per tutti i coefficienti, all’attribuzione di un punteggio minimo
a tutti i fattori qualitativi corrisponde l’estremo inferiore del range parametrico e al massimo
punteggio l’estremo superiore dello stesso range.
Nel prospetto sottostante si riportano i valori di iscrizione in bilancio delle Testate
Editoriali alla luce dei risultati delle analisi svolte al fine di effettuare il test di impairment delle
Testate Editoriali. I risultati, confortati anche da valutazioni effettuate da un professionista
esterno, non hanno portato ad alcuna svalutazione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 86
Descrizione
Testate
(€/000)
2021
2020
Svalutaz.
Il Gazzettino
27.687
27.687
-
Il Messaggero
52.008
52.008
-
Il Mattino
20.796
20.796
-
Quotidiano di
Puglia
433
433
-
Corriere Adriatico
2.078
2.078
-
In aggiunta alla verifica della recuperabilità del valore delle Testate Editoriali al 31
dicembre 2021 mediante l’applicazione del modello illustrato in precedenza, tenuto conto
delle strette interdipendenze esistenti fra le diverse legal entity del Gruppo Caltagirone
Editore e in linea con quanto svolto nell’ambito del test di impairment effettuato con
riferimento all’esercizio 2020, è stata effettuata anche un’analisi dei flussi di cassa prospettici
della CGU avendo riferimento ad un unico schema economico, patrimoniale e finanziario
aggregato che, tra le altre cose, consente una “lettura” unitaria dei dati coerente con l’effettiva
modalità di gestione operativa dell’unicum rappresentato dalle testate e dalla concessionaria
di pubblicità alle stesse dedicata.
La verifica della recuperabilità del valore della CGU è stata basata sul piano
economico e finanziario 2022-2026 del Gruppo Caltagirone Editore, sviluppato sulla base dei
piani ricevuti dalle società controllate ed approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’8
marzo 2022, nel quale sono state riportate le poste economiche e patrimoniali della CGU del
Gruppo Caltagirone Editore cui fanno riferimento le attività editoriali (incluse le Testate
Editoriali) e di raccolta pubblicitaria.
L’analisi in oggetto è stata effettuata come previsto dal principio contabile
internazionale IAS 36. Il valore d’uso nell’esercizio 2021 è stato determinato attraverso la
metodologia del Discounted Cash Flow ossia l’attualizzazione dei flussi di cassa operativi
futuri generati dalla CGU.
In particolare, i flussi di cassa sono stati stimati per un periodo esplicito di cinque anni
e sono stati attualizzati sulla base di un tasso determinato in funzione del costo del capitale
della CGU (weighted average cost of capital, o “wacc”). A tale valore è stato sommato un
valore terminale (terminal value) che rappresenta la proiezione della capacità di reddito della
CGU, calcolata applicando il modello della rendita perpetua. Si segnala altresì che per la
determinazione del terminal value è stato applicato un tasso di crescita pari a zero.
Nell’effettuazione del test di impairment approvato dal Consiglio di Amministrazione
della Caltagirone Editore SpA, sono stati presi in considerazione i flussi finanziari attesi per
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 87
il 2022. Inoltre, per gli anni successivi, sono state formulate specifiche previsioni
dell’andamento del business, sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate, tenendo
pertanto conto del contesto economico-finanziario e di mercato mutato dall’attuale crisi,
nonché delle diverse condizioni operative derivanti dallo scenario di crisi. A tale riguardo si
precisa che le previsioni formulate nell’esercizio precedente sono state aggiornate dalla
Caltagirone Editore, sulla base dei piani ricevuti dalle società controllate, anche in relazione
ai dati di consuntivo dell’esercizio 2021.
In particolare va rimarcato che le azioni di razionalizzazione e contenimento dei costi
decise ed intraprese nel tempo dal management, hanno sempre avuto un esito positivo
superiore al preventivato. Viceversa, l’andamento del mercato pubblicitario e della diffusione
della carta stampata, a causa del prolungarsi del periodo di crisi congiuntamente alla
straordinaria rivoluzione digitale dei mezzi di informazione, è stato contrassegnato da
difficoltà più ampie e durature rispetto a quelle previste da tutti i principali operatori. Pertanto,
i flussi di cassa attesi impiegati nell’applicazione del modello sono stati determinati sulla base
dei dati di budget 2022 e di pianificazione 2023-2026 e rappresentano la miglior stima degli
importi e delle tempistiche secondo cui i flussi di cassa futuri si manifesteranno sulla base
del piano a lungo termine, che è stato rivisto e aggiornato nel 2022 anche al fine di tenere
conto di quanto sopra richiamato e degli scostamenti evidenziati tra la precedente
pianificazione e il consuntivo 2021. I Costi Operativi considerati nei flussi di cassa attesi sono
stati anch’essi determinati in funzione delle stime del management per i prossimi cinque anni
e tenendo conto degli effetti positivi dei piani di ristrutturazione effettuati nei precedenti
esercizi. Dall’ulteriore test di impairment predisposto non sono emerse svalutazioni delle
attività incluse nella CGU cui fanno riferimento le attività editoriali e di raccolta pubblicitaria.
Nel prospetto sottostante si riportano i principali parametri utilizzati nella
determinazione del test di impairment.
Descrizione
Tax rate
WACC*
g-rate**
Periodo esplicito
flussi di cassa
2021
2020
2021
2020
2021
2020
Valore
28,82%
28,82%
6,00%
6,20%
0
0
5 anni
* Il WACC rappresenta la media ponderata del costo del capitale dell’impresa tenuto contro dei rischi specifici
relativamente ai settori operativi considerati. Tale parametro è considerato al netto dell’effetto fiscale e tiene conto
dell’evoluzione dei tassi.
** Il “g-rate” rappresenta il tasso di crescita atteso ai fini della determinazione del “terminal value”.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 88
Dalle risultanze delle analisi di sensitività effettuate è emerso che – sebbene si rilevi
una sensibilità non trascurabile delle stime al variare dei parametri g e wacc considerati e
che, in taluni scenari valutativi, il differenziale tra l’Enterprise Value stimato e il valore
contabile del CIN della CGU risulterebbe negativo (peraltro solo per ipotesi di tasso di
crescita pari a zero) – nella maggioranza degli scenari esaminati i risultati del test
confermano, nella sostanza, le conclusioni ottenute con riferimento allo scenario base.
Al di là dei modelli di impairment utilizzati nella valutazione delle attività immateriali a
vita indefinita, va sottolineato che, nelle considerazioni inerenti l’effettivo valore degli assets
immateriali che qualificano le attività editoriali, vanno tenuti presenti anche elementi che
esulano da dinamiche strettamente economiche e che hanno a che fare con il numero di
lettori e con la diffusione sul mercato, elementi che conferiscono valore effettivo ad un
quotidiano e ne determinano il prezzo.
3. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
fabbricati
Cave
Attività
per
diritto di
utilizzo
Impianti e
Macchinari
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2020
565.080
194.726
120.702
1.587.624
95.173
42.254
2.605.557
Riclassifiche IFRS 16
32.582
(120.702)
20.224
67.896
-
01.01.2020
597.662
194.726
-
1.607.848
163.069
42.254
2.605.559
Incrementi
7.155
2.314
19.977
25.658
28.142
83.246
Decrementi
(2.452)
-
(9.247)
(8.887)
(359)
(20.945)
Variazione perimetro di
consolidamento
-
Svalutazioni
-
Differenze cambio
(21.612)
(635)
-
(58.640)
(4.490)
(584)
(85.961)
Altre variazioni
(92.055)
(6.589)
(365.601)
(8.513)
(136)
(472.894)
Riclassifiche
(377)
-
-
25.987
5.394
(29.565)
1.439
31.12.2020
488.321
189.816
-
1.220.324
172.231
39.752
2.110.445
01.01.2021
488.321
189.816
-
1.220.324
172.231
39.752
2.110.445
Incrementi
17.466
2.509
-
30.938
19.448
39.251
109.612
Decrementi
(1.128)
(251)
-
(4.850)
(10.163)
(114)
(16.505)
Variazione perimetro di
consolidamento
-
- 34 387 49 470
Rivalutazioni/Svalutazioni
-
-
-
Differenze cambio
(4.926)
1.600
-
(24.776)
(3.506)
138
(31.469)
Altre variazioni
-
-
Riclassifiche
2.082
279
-
24.946
1.056
(28.501)
(137)
31.12.2021
501.815
193.954
-
1.246.617
179.453
50.575
2.172.414
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 89
Fondo ammortamento
e perdite durevoli
Terreni e
fabbricati
Cave
Attività
per
diritto di
utilizzo
Impianti e
Macchinari
Altri beni
Immobilizzazioni
in corso
Totale
01.01.2020
350.607
24.689
24.868
1.217.978
75.824
-
1.693.966
Riclassifiche IFRS 16
10.704
(24.868)
4.421
9.743
-
-
01.01.2020
361.311
24.689
-
1.222.399
85.567
-
1.693.966
Incrementi
19.825
1.768
-
48.165
24.238
-
93.996
Decrementi
(1.234)
-
-
(7.294)
(6.391)
-
(14.919)
Altre variazioni
(95.831)
(6.813)
-
(363.685)
(4.648)
-
(470.977)
Differenze cambio
(9.677)
(613)
-
(42.879)
(3.015)
-
(56.184)
Riclassifiche
959
-
-
(1.636)
1.846
-
1.170
31.12.2020
275.353
19.031
-
855.070
97.597
-
1.247.052
01.01.2021
275.353
19.031
-
855.070
97.597
-
1.247.052
Incrementi
19.075
3.496
52.151
25.425
-
100.147
Decrementi
(584)
(34)
(4.197)
(9.258)
-
(14.074)
Variazione perimetro di
consolidamento
23 268 - 291
Differenze cambio
(2.004)
671
(23.698)
(2.369)
-
(27.400)
Riclassifiche
3
(166)
169
-
6
31.12.2021
291.843
23.164
-
879.182
111.833
-
1.306.022
Valore netto
01.01.2020
915.687
219.415
145.570
2.805.602
170.997
42.254
4.299.523
31.12.2020
212.968
170.785
-
365.254
74.633
39.752
863.393
31.12.2021
209.972
170.790
-
367.434
67.620
50.575
866.392
Le vite utili adottate dal Gruppo sono riportate nel paragrafo relativo ai criteri di
valutazione cui si rinvia.
Il valore netto contabile degli immobili, impianti e macchinari è impegnato per milioni
108,9 di Euro (107,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2020), a garanzia di finanziamenti
bancari il cui ammontare residuo al 31 dicembre 2021 è pari a 92,2 milioni di Euro (110,7
milioni di Euro al 31 dicembre 2020).
Al 31 dicembre 2021 non ci sono impegni contrattuali in essere per l’acquisto di
immobili, impianti e macchinari (nessun impegno al 31 dicembre 2020).
Per il dettaglio della vita utile dei cespiti si rinvia al paragrafo relativo ai criteri di
valutazione.
Gli ammortamenti dell’esercizio (nota 26) sono calcolati considerando il logorio
tecnico, l’obsolescenza tecnologica e il presunto valore di realizzo.
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per il Gruppo al 31
dicembre 2021, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
Totale attività per
diritto di utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2020
32.582
20.224
67.896
120.702
Incrementi
5.468
6.042
22.134
33.644
Decrementi
(984)
(143)
(3.102)
(4.229)
Variazione perimetro di consolidamento
-
Differenze cambio
(670)
(826)
(1.257)
(2.753)
Riclassifiche
(1.705)
(3.124)
2.323
(2.506)
Valore lordo al 31 dicembre 2020
34.691
22.173
87.994
144.858
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 90
Fondo ammortamento al 1° gennaio
2020
10.704
4.421
9.743
24.868
Ammortamenti
7.274
3.525
19.890
30.689
Decrementi
(217)
(256)
(2.154)
(2.627)
Variazione perimetro di consolidamento
-
Differenze cambio
(102)
(228)
(461)
(791)
Riclassifiche
(3.592)
(1.185)
4.011
(766)
Fondo ammortamento al 31 dicembre
2020
14.067
6.277
31.028
51.372
Valore netto al 31 dicembre 2020
20.624
15.896
56.966
93.486
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
Totale attività per
diritto di utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2021
34.691
22.173
87.994
144.858
Incrementi
15.904
2.540
14.278
32.722
Decrementi
(757)
(2.209)
(4.633)
(7.599)
Variazione perimetro di consolidamento
-
-
-
-
Differenze cambio
541
527
(947)
121
Riclassifiche
(181)
10
263
91
Valore lordo al 31 dicembre 2021
50.198
23.041
96.954
170.192
Fondo ammortamento al 1° gennaio
2021
14.067
6.277
31.028
51.372
Ammortamenti
7.718
3.955
20.318
31.991
Decrementi
(242)
(1.680)
(4.070)
(5.992)
Variazione perimetro di consolidamento
-
-
-
-
Differenze cambio
172
300
(248)
224
Riclassifiche
3
2
105
110
Fondo ammortamento al 31 dicembre
2021
21.718
8.854
47.133
77.705
Valore netto al 31 dicembre 2021
28.480
14.187
49.821
92.487
Al 31 dicembre 2021 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 92.487 mila euro ed
includono prevalentemente contratti relativi ad immobili.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
31/12/2021
31/12/2020
Entro 3 mesi
8.069
8.192
Tra 3 mesi ed 1 anno
23.283
23.665
Tra 1 e 2 anni
22.790
25.444
Tra 2 e 5 anni
31.306
32.904
Oltre 5 anni
12.853
11.190
Totale passività del leasing non attualizzate al
31 dicembre
98.300
101.395
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31/12/2021
31/12/2020
Passività non correnti del leasing
51.339
60.139
Passività non correnti del leasing
– parti correlate
12.648
4.572
Passività del leasing non
correnti
63.987
64.711
Passività correnti del leasing
25.512
25.266
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 91
Passività correnti del leasing –
parti correlate
4.569
4.403
Passività del leasing correnti
30.082
29.669
Totale passività del leasing
94.068
94.380
Importi rilevati nel conto economico
consolidato
2021 2020
Ammortamenti
31.991
30.623
Interessi passivi sulle passività del leasing
2.038
1.868
Costi relativi ai leasing a breve termine
793
1.435
Costi relativi ai leasing di attività di
modesto valore
74
3.351
4. Investimenti immobiliari
Investimenti
immobiliari
01.01.2020
Incrementi/
decrementi
Riclassifica
Valutazioni
al Fair
Value
Delta cambio
31.12.2020
Investimenti immobiliari
370.022
(982)
6.469
(17.047)
358.462
Totale
370.022
(982)
-
6.469
(17.047)
358.462
Investimenti
immobiliari
01.01.2021
Incrementi/
decrementi
Riclassifica
Valutazioni
al Fair
Value
Delta cambio
31.12.2021
Investimenti immobiliari
358.462
(1.276)
(710)
11.087
(25.460)
342.104
Totale
358.462
(1.276)
(710)
11.087
(25.460)
342.104
Gli investimenti immobiliari, pari a 342,1 milioni di Euro, sono costituiti principalmente
da terreni situati in Turchia, da immobili situati in Roma (a destinazione residenziale,
commerciale ed uffici) e dal terreno situato a Bagnoli.
Gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche effettuate da esperti
indipendenti.
5. Partecipazioni valutate al patrimonio netto
La voce è così composta:
01.01.2020
Variazioni
31.12.2020
Partecipazioni in imprese consortili collegate
20.120
(12)
20.108
Partecipazioni in altre imprese collegate
26.716
2.607
29.323
Totale
46.837
2.595
49.432
01.01.2021
Variazioni
31.12.2021
Partecipazioni in imprese consortili collegate
20.108
225
20.333
Partecipazioni in altre imprese collegate
29.323
3.138
32.461
Totale
49.431
3.363
52.794
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in imprese
consortili collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 92
Partecipazioni in imprese consortili collegate 01.01.2020
Incrementi/
(decrementi)
Altre
variazioni
31.12.2020
%
possesso
SUD EST Scarl
11
11
34,00%
NOVA METRO Scarl in Liq.
12
(12)
-
36,14%
CONSORZIO CO.MA.VI
289
289
28,00%
SUDMETRO Scarl
12
12
23,16%
METROTEC Scarl
23
23
46,43%
CONS. SALINE JONICHE
5
5
31,00%
METROSUD Scarl in liquidazione
24
24
23,16%
TOR VERGATA SCARL
10
10
33,23%
METRO C SCPA
19.672
19.672
34,50%
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL
10
10
25,00%
SAT LAVORI SCARL
35
35
34,65%
CAPOSELE SCARL
8
8
41,05%
RIVIERA SCARL
10
10
20,70%
Totale
20.120
(12)
-
20.108
Partecipazioni in imprese consortili collegate 01.01.2021
Incrementi/
(decrementi)
Altre
variazioni
31.12.2021
%
possesso
SUD EST Scarl
11
11
34,00%
NOVA METRO Scarl in Liq.
-
-
36,14%
CONSORZIO CO.MA.VI
289
289
28,00%
SUDMETRO Scarl
12
12
23,16%
METROTEC Scarl
23
23
46,43%
CONS. SALINE JONICHE
5
5
31,00%
METROSUD Scarl in liquidazione
24
24
23,16%
TOR VERGATA SCARL
10
10
33,23%
METRO C SCPA
19.672
19.672
34,50%
NPF –NUOVO POLO FIERISTICO SCARL
10
10
25,00%
SAT LAVORI SCARL
35
35
34,65%
CAPOSELE SCARL
8
8
41,05%
RIVIERA SCARL
10
10
20,70%
CONSORZIO ETERIA
-
225
225
40,91%
Totale
20.108
-
-
20.333
La partecipazione in Metro C Scpa è esposta al netto del debito per la quota di
capitale sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (31,9 milioni di euro).
La tabella successiva mostra la movimentazione delle partecipazioni in altre imprese
collegate valutate con il metodo del Patrimonio Netto:
01.01.2020
Incrementi / (decrementi)
a Conto economico
Altri
movimenti
31.12.2020
% di
possesso
Ecol Unicon Spzoo
2.838
315
(197)
2.956
22,57%
Agab Syd Aktiebolag
1.041
256
55
1.352
18,42%
Eurostazioni Spa
9.605
(544)
(4)
9.057
18,47%
Acqua Campania S.p.A.
10.566
2.157
(2.244)
10.479
27,05%
Torreblanca del Sol SA
629
2.895
3.524
30,00%
Metro B Srl
2.037
(82)
1.955
25,42%
Totale
26.716
4.997
(2.390)
29.323
01.01.2021
Incrementi / (decrementi)
a Conto economico
Altri
movimenti
31.12.2021
% di
possesso
Ecol Unicon Spzoo
2.956
270
(80)
3.146
22,57%
Agab Syd Aktiebolag
1.352
353
(32)
1.673
18,42%
Recybel
-
195
(26)
169
25,50%
Eurostazioni Spa
9.057
27
9.084
18,47%
Acqua Campania S.p.A.
10.479
6.496
(4.380)
12.595
27,05%
Torreblanca del Sol SA
3.524
188
3.713
30,00%
Metro B Srl
1.955
(78)
203
2.080
25,42%
Totale
29.323
7.452
(4.315)
32.461
Per le suddette partecipazioni non si rilevano indicatori di impairment.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 93
La partecipazione in Metro B Srl è esposta al netto del debito per la quota di capitale
sottoscritto ma non ancora versato dalla Vianini Lavori SpA (6,7 milioni di euro).
Nelle seguenti tabelle sono sintetizzati i dati contabili delle principali società collegate;
le tabelle includono anche una riconciliazione tra le informazioni finanziarie sintetiche e il
valore contabile delle partecipazioni.
Eurostazioni SpA*
Acqua Campania SpA
Metro C ScpA
2021
2020
2021
2020
2021
2020
Ricavi
-
-
85.503
78.770
55.911
59.675
Risultato di esercizio
217
280
9.103
8.963
205
333
Attività non correnti
11.963
12.944
136.089
156.430
94.021
94.459
Attività correnti
29.384
28.498
289.901
318.477
262.363
259.823
Passività non correnti
21.117
21.417
28.826
56.076
2.511
2.995
Passività correnti
70
83
382.020
403.663
204.355
201.770
Attività nette
20.160
19.942
15.144
15.168
149.518
149.517
Altre componenti OIC
-
-
-
-
-
-
Utile/(perdita) complessivo
217
280
9.103
4.502
-
-
Riconciliazione valore della partecipazione
% possesso
33%
33%
48%
48%
35%
35%
Quota di patrimonio netto attribuibile al
Gruppo*
11.008
10.981
7.254
5.136
51.585
51.585
Rettifiche di consolidamento
(1.924)
(1.924)
5.342
5.343
(31.913)
(31.913)
Valore della partecipazione con il metodo
del Patrimonio Netto
9.084 9.057 12.595 10.479 19.672 19.672
Dividendi percepiti dalla collegata
-
-
4.372
2.295
* Il valore della partecipazione comprende Grandi Stazioni Immobiliare SpA, di cui Eurostazioni possiede il 40%.
6. Partecipazioni e titoli non correnti
La voce risulta così composta:
01.01.2020
Variazioni
31.12.2020
Partecipazioni in imprese controllate
55
-
55
Partecipazioni in altre imprese
4.561
(42)
4.519
Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
404.090
(89.207)
314.883
Totale
408.706
(89.249)
319.457
01.01.2021
Variazioni
31.12.2021
Partecipazioni in imprese controllate
55
-
55
Partecipazioni in altre imprese
4.519
(29)
4.490
Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
314.883
239.822
554.705
Totale
319.457
239.793
559.250
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 94
a) Partecipazioni in imprese controllate
Le partecipazioni in imprese controllate non consolidate riguardano società consortili
che funzionano con il sistema del “ribaltamento costi” e non sono significative ai fini della
rappresentazione economica, finanziaria e patrimoniale del Gruppo.
Partecipazioni in imprese controllate
01.01.2020
Incrementi/
(Decrementi)
31.12.2020
%
possesso
Consorzio del Sinni Scarl
8
8
40,96%
San Benedetto Scarl
2
2
54,00%
Metrofc Scarl
14
14
70,00%
CMV Scarl
28
28
55,28%
Altre minori
3
3
Totale
55
-
55
Partecipazioni in imprese controllate
01.01.2021
Incrementi/
(Decrementi)
31.12.2021
%
possesso
Consorzio del Sinni Scarl
8
8
40,96%
San Benedetto Scarl
2
2
54,00%
Metrofc Scarl
14
14
70,00%
CMV Scarl
28
28
55,28%
Altre minori
3
3
Totale
55
-
55
b) Partecipazioni in altre imprese
Il dettaglio delle partecipazioni è il seguente:
Partecipazioni in altre imprese 01.01.2020
Incrementi/
(Decrementi)
31.12.2020
%
possesso
CONSORZIO IRICAV UNO
72
72
16,28%
IGEI S.P.A. In Liquidazione
223
(29)
194
9,60%
IRINA Srl
86
86
14,10%
ACQUE BLU ARNO BASSO SPA
1.903
1.903
10%
METROPOLITANA DI NAPOLI
958
958
18,12%
ANSA
1.198
1.198
6,71%
ALTRE MINORI
121
(13)
108
Totale
4.561
(42)
4.519
Partecipazioni in altre imprese 01.01.2021
Incrementi/
(Decrementi)
31.12.2021
%
possesso
CONSORZIO IRICAV UNO
72
-
72
25%
IGEI S.P.A. In Liquidazione
194
29
223
9,60%
IRINA Srl
86
-
86
14,10%
ACQUE BLU ARNO BASSO SPA
1.903
-
1.903
10%
METROPOLITANA DI NAPOLI
958
-
958
18,12%
ANSA
1.198
-
1.198
6,71%
ALTRE MINORI
108
(58)
50
Totale
4.519
(29)
4.490
c) Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
01.01.2020
Acquisti/
(Cessioni)
Valutazione al
fair value
31.12.2020
Acea SpA
51.632
7.255
(3.561)
55.326
Assicurazioni Generali SpA
279.604
24.607
(58.939)
245.272
Enel SpA
-
11.789
625
12.414
Suez SA
72.598
(79.621)
8.645
1.622
Altre minori
256
(6)
(1)
249
Totale
320.653
(4.187)
87.624
314.883
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 95
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
01.01.2021
Acquisti/
(Cessioni)
Valutazione al
fair value
31.12.2021
Acea SpA
55.326
-
5.194
60.520
Assicurazioni Generali SpA
245.272
82.989
85.325
413.586
Atlantia
-
46.785
2.075
48.860
Enel SpA
12.414
(11.789)
(625)
-
Italgas
-
6.758
502
7.260
Poste Italiane
-
22.109
2.125
24.234
Suez SA
1.622
(1.517)
(105)
-
Altre minori
249
(5)
1
245
Totale
314.883
145.330
94.492
554.705
Numero di azioni 01.01.2020
Acquisti/
(Cessioni)
31.12.2020
Acea SpA
2.800.000
426.000
3.226.000
Assicurazioni Generali SpA
15.200.000
2.000.000
17.200.000
Enel SpA
-
1.500.000
1.500.000
Suez SA
5.383.685
(5.283.685)
100.000
01.01.2021
Acquisti/
(Cessioni)
31.12.2021
Acea SpA
3.226.000
-
3.226.000
Assicurazioni Generali SpA
17.200.000
5.000.000
22.200.000
Atlantia
-
2.800.000
2.800.000
Enel SpA
1.500.000
(1.500.000)
-
Italgas
-
1.200.000
1.200.000
Poste Italiane
-
2.100.000
2.100.000
Suez SA
100.000
(100.000)
-
Nel corso dell’esercizio sono intervenute le seguenti movimentazioni:
• acquisto di 5.000.000 azioni Assicurazioni Generali per un controvalore di 83 milioni di
Euro;
• acquisto di 2.800.000 azioni Atlantia per un controvalore di 46,8 milioni di Euro;
• acquisto di 1.200.000 azioni Italgas per un controvalore di 6,8 milioni di Euro;
• acquisto di 2.100.000 azioni Poste Italiane per un controvalore di 22,1 milioni di Euro;
• vendita di 1.500.000 azioni Enel per un controvalore di 11,2 milioni di Euro con una
minusvalenza di 576 mila euro, classificata tra le altre componenti del conto economico
complessivo;
• vendita di 100.000 azioni suez per un controvalore di 1,3 milioni di Euro con una
minusvalenza di 191 mila euro, classificata tra le altre componenti del conto economico
complessivo.
La valutazione al fair value di tali strumenti di capitale al 31 dicembre 2021 ha avuto
come contropartita, attraverso il Conto Economico Complessivo, la specifica riserva di
Patrimonio Netto.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
Riserva Fair value 01.01.2020
Incrementi /
(decrementi)
31.12.2020
Riserva Fair Value
78.477
(53.231)
25.246
Effetto fiscale
(805)
460
(345)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
77.672
(52.771)
24.901
di cui quota Gruppo
65.362
(38.492)
26.870
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 96
01.01.2021
Incrementi /
(decrementi)
31.12.2021
Riserva Fair Value
25.246
94.492
119.738
Effetto fiscale
(345)
(5.626)
(5.971)
Riserva Fair Value al netto dell’effetto fiscale
24.901
88.866
113.767
di cui quota Gruppo
26.870
68.398
95.268
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le azioni disponibili per la vendita appartengono al
livello 1, trattandosi di strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
7. Attività finanziarie non correnti
La voce, pari a 342 mila di Euro, è costituita principalmente da un risconto attivo su
oneri accessori ad un finanziamento acceso dalla Cementir Holding.
8. Altre attività non correnti
La voce, pari a 3,8 milioni di Euro, si riferisce principalmente a crediti per IVA e
depositi, relativi al Gruppo Cementir Holding.
9. Imposte differite e imposte correnti
Le imposte differite sono riferite a differenze temporanee tra i valori di Bilancio e i
corrispondenti valori fiscalmente riconosciuti.
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2020
Accantonamenti al netto degli
utilizzi a conto economico
Altre
variazioni
31.12.2020
Imposte differite attive
Perdite fiscali a nuovo
65.395
4.674
3.151
73.220
Fondo per rischi e oneri
3.268
529
(342)
3.455
Svalutazione crediti
1.561
(63)
-
1.498
Altri
72.490
(1.308)
(7.705)
63.477
Totale
142.714
3.832
(4.896)
141.650
Imposte differite passive
Fair value attività immat. e materiali
5.963
(2.505)
-
3.458
Fair value investimenti immobiliari
8.665
(176)
-
8.489
Differenze ammortamenti contabili
140.287
(13.136)
(2.762)
124.389
Rivalutazione impianti
12.411
530
(1.655)
11.286
Altri
29.869
(1.227)
(926)
27.716
Totale
197.195
(16.514)
(5.343)
175.338
Valore netto per imposte differite
(54.481)
20.346
447
(33.688)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 97
01.01.2021
Accantonamenti al netto degli
utilizzi a conto economico
Altre
variazioni
31.12.2021
Imposte differite attive
Perdite fiscali a nuovo
73.220
4.529
(1.096)
76.653
Fondo per rischi e oneri
3.455
(24)
(472)
2.959
Svalutazione crediti
1.498
(196)
-
1.302
Altri
63.477
1.549
(2.022)
63.004
Totale
141.650
5.858
(3.590)
143.918
Imposte differite passive
Fair value attività immat. e materiali
3.458
(128)
-
3.330
Fair value investimenti immobiliari
8.489
(7.217)
-
1.272
Differenze ammortamenti contabili
124.389
(10.821)
(69)
113.499
Rivalutazione impianti
11.286
(582)
(2.633)
8.071
Altri
27.716
3.003
8.603
39.322
Totale
175.338
(15.745)
5.901
165.494
Valore netto per imposte differite
(33.688)
21.603
(9.491)
(21.576)
Tenuto conto della presenza di differenze temporanee imponibili e sulla base dei piani
previsionali, si ritiene che il Gruppo avrà, nel corso dei prossimi esercizi, redditi imponibili
sufficienti per poter recuperare le attività per imposte differite attive presenti nel bilancio al
31 dicembre 2021.
I Debiti per imposte correnti includono le imposte sul reddito maturate nel corso
dell’esercizio e sono pari a 18,5 milioni di euro (16,6 milioni di euro al 31 dicembre 2020).
Le imposte sul reddito dell’esercizio sono così composte:
31.12.2021
31.12.2020
Imposte sul reddito
42.958
40.222
IRAP
840
759
Imposte relative ad esercizi precedenti
10.265
362
Imposta sostitutiva da riallineamento
1.905
-
Imposte correnti
55.968
41.343
Accantonamento imposte differite passive
9.479
8.114
Utilizzo imposte differite passive
(25.204)
(24.516)
Variazione aliquota
(21)
(112)
Imposte differite passive
(15.745)
(16.514)
Accertamento imposte differite attive
(13.062)
(14.811)
Utilizzo imposte differite attive
7.413
11.063
Variazione aliquota
(208)
(84)
Imposte differite attive
(5.858)
(3.832)
Totale imposte
34.365
20.997
Totale imposta IRES corrente e differita
22.373
21.970
Totale imposta IRAP corrente e differita
(177)
(1.335)
Imposte relative ad esercizi precedenti
10.265
362
Imposta sostitutiva da riallineamento
1.905
-
Totale imposte
34.365
20.997
L’analisi della differenza tra aliquota fiscale IRES effettiva e quella teorica è la seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 98
2021
2020
Imponibile Imposta
aliquota
effettiva
Imponibile Imposta
aliquota
effettiva
Risultato ante imposte
218.333
52.400
24,0%
106.367
25.528
24,0%
Differenze permanenti in aumento
(diminuzione):
Dividendi
(8.849)
(3.345)
Risultato valutazione ad equity
(1.788)
(1.199)
Riallineamenti valori civilistici e fiscali attività
immateriali a vita indefinita
(17.091)
-
Adeguamento aliquota
(229)
(196)
Altre variazioni permanenti
(2.070)
1.183
Totale Ires corrente e differita
22.373
10,2%
21.970
20,7%
10. Rimanenze
Il valore delle rimanenze è dettagliato come segue:
31.12.2021
31.12.2020
Materie prime, sussidiarie e di consumo
99.193
84.384
Immobili destinati alla vendita
1.261
2.015
Semilavorati, prodotti finiti e merci
84.403
69.071
Acconti per magazzino
654
610
Totale Rimanenze
185.511
156.080
Non si sono verificate situazioni di svalutazione del magazzino generate da un
eventuale rallentamento della domanda a causa del Covid-19.
11. Attività derivanti da contratto
La voce “Attività derivanti da contratto”, pari a 19,5 milioni di euro, è completamente
attribuibile al Gruppo Vianini Lavori e si riferisce all’ammontare lordo dovuto dai clienti per i
contratti relativi alle commesse in corso per i quali i costi sostenuti, più i margini rilevati (meno
le perdite rilevate), eccedono la fatturazione di avanzamento lavori.
Gli acconti ricevuti per tali commesse, pari a 410 mila euro al 31 dicembre 2021, sono
classificati tra le passività derivanti da contratto.
Al 31 dicembre 2021 i lavori in corso riguardano principalmente le attività relative ai
cantieri della Metropolitana di Napoli, Linea 1 e 6 e del deposito ferroviario di Trenitalia a
Torino e della linea C della Metropolitana di Roma.
12. Crediti commerciali
La voce è così composta:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 99
31.12.2021
31.12.2020
Crediti verso clienti
258.004
246.594
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(14.503)
(17.077)
Crediti verso clienti
243.501
229.517
Crediti verso imprese correlate
36.131
38.853
Anticipi a fornitori
3.126
4.421
Crediti verso clienti > 12 mesi
290
258
Totale crediti commerciali
283.048
273.049
I crediti commerciali sono originati da transazioni commerciali per le vendite di beni e
di servizi e non presentano concentrazioni significative di rischio di credito.
Non si sono riscontrate situazioni di difficoltà nell’incasso dei crediti a causa del
Covid-19. I crediti verso clienti sono imputabili ai seguenti Gruppi:
31.12.2021
31.12.2020
Gruppo Cementir
167.714
150.316
Gruppo Caltagirone Editore
36.850
40.801
Gruppo Vianini Lavori
37.000
36.399
Altre società
1.937
2.001
Totale crediti verso clienti
243.501
229.517
Non esistono crediti con esigibilità oltre il quinto esercizio.
Nella seguente tabella è fornito il dettaglio dei crediti commerciali per fasce di scaduto
al 31 dicembre 2021 ed al 31 dicembre 2020.
31.12.2021
31.12.2020
A scadere
199.293
175.207
1-30 gg
14.003
19.399
30-60 gg
4.856
4.867
60-90 gg
1.916
1.894
oltre 90 gg
37.935
45.227
Scaduto
58.710
71.387
Totale Valore Lordo
258.004
246.594
Fondo svalutazione crediti verso clienti
(14.503)
(17.077)
Crediti verso clienti
243.501
229.517
Il fondo svalutazione crediti verso clienti si riferisce principalmente al Gruppo
Cementir Holding e al Gruppo Caltagirone Editore.
13. Attività finanziarie correnti
Le attività finanziarie correnti sono costituite principalmente da strumenti finanziari
derivati per 3,9 milioni di euro (2,1 milioni di euro al 31 dicembre 2020).
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 100
14. Attività per imposte correnti
La voce, pari a circa 9,2 milioni di Euro, è costituita da imposte chieste a rimborso da
alcune società controllate e da altri crediti verso l’Erario di varia natura.
15. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2021
31.12.2020
Crediti verso il personale
237
106
Crediti verso imprese correlate
16
141
Crediti per IVA
5.378
12.095
Crediti verso altri
13.066
13.305
Ratei attivi
217
140
Risconti attivi
4.682
4.677
Totale altre attività
23.596
30.464
I risconti attivi sono relativi a quote di costi di competenza dell’esercizio successivo
per assicurazioni ed altri costi comuni a due o più esercizi.
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
16. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2021
31.12.2020
Depositi bancari e postali
397.424
641.880
Denaro e valori in cassa
458
385
Totale
397.882
642.265
Per quanto concerne l’illustrazione dei fenomeni che hanno determinato le variazioni
del saldo delle “Disponibilità liquide e mezzi equivalenti” si fa riferimento allo schema di
Rendiconto Finanziario.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 101
Patrimonio Netto e Passività
17. Patrimonio netto
Riconciliazione dei movimenti di capitale e riserve
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio netto Consolidati al 31
dicembre 2021 e 2020 sono evidenziate nei prospetti di Bilancio.
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2021 è quello della Capogruppo Caltagirone SpA,
interamente sottoscritto e versato, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie dal valore
nominale di 1 Euro ciascuna e non risulta variato rispetto all’esercizio precedente. Non ci sono
pegni o vincoli sulle azioni.
Riserve
31.12.2021
31.12.2020
Riserva legale
24.024
24.024
Riserva straordinaria
331.518
331.518
Riserva sovrapprezzo azioni
23.241
23.241
Riserva netta fair Value partecipazioni
95.268
26.870
Riserva conversione
(323.885)
(300.107)
Altre riserve
28.097
31.168
Risultati esercizi precedenti
841.291
794.501
Totale
1.019.554
931.215
Per maggiori dettagli sulla riserva di fair value si rinvia alla nota 6 lettera c).
La riserva di conversione è negativa per 323,9 milioni di euro ed è così ripartita:
31.12.2021
31.12.2020
Turchia (Lira Turca - TRY)
(304.080)
(269.839)
Stati Uniti (Dollaro - USD)
2.009
(1.003)
Egitto (Sterlina egiziana - EGP)
(26.883)
(28.762)
Islanda (Corona islandese - ISK)
(1.325)
(1.375)
Cina (Renminbi -Yuan - CNY)
5.800
2.746
Norvegia (Corona norvegese - NOK)
(2.774)
(3.291)
Svezia (Corona svedese - SEK)
(553)
(384)
Altri Paesi
3.921
1.796
Totale
(323.885)
(300.107)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 102
Dividendi
L’Assemblea tenutasi il 27 aprile 2021 ha deliberato la distribuzione di dividendi in
ragione di 0,07 euro per ciascuna delle 120.120.000 azioni ordinarie, per un importo
complessivo pari a 8,4 milioni di euro.
PASSIVITA’ E FONDI CORRENTI E NON CORRENTI
18. Personale
Benefici ai dipendenti
I fondi per benefici ai dipendenti ammontano a 46,9 milioni di Euro (52,2 milioni di
Euro al 31 dicembre 2020) e comprendono principalmente le passività per benefici ai
dipendenti e le indennità di fine rapporto.
Relativamente al Gruppo Cementir Holding sono rilevate, qualora siano maturate le
condizioni per le rilevazioni, le passività riferite agli impegni futuri relativi ai piani di
incentivazione di medio/lungo termine da erogare ai dipendenti al termine del periodo di
riferimento previsto. Il piano di incentivazione di lungo termine (LTI) prevede l’erogazione di
un beneficio monetario variabile, calcolato in percentuale sulla retribuzione annua lorda del
beneficiario, legato al raggiungimento di obiettivi economici e finanziari definiti nei Piani
Industriali redatti e approvati. Al 31 dicembre 2021 l’ammontare risulta pari a 2.256 migliaia
di Euro.
Le passività per benefici ai dipendenti, principalmente in Turchia, Belgio e Norvegia,
rientrano tra i piani a benefici definiti e sono in parte finanziate da piani assicurativi. In
particolare le attività a servizio del piano riguardano i piani pensionistici del Belgio e della
Norvegia. Le passività sono state valutate applicando la metodologia attuariale e le attività
sono state determinate sulla base del fair value alla data di bilancio. L’indennità di fine
rapporto (TFR), per i dipendenti delle società italiane, rappresenta una passività, non
finanziata ed interamente accantonata, relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed
erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro. Tale
passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata applicando la
metodologia attuariale. Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella
seguente tabella:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 103
Valori in %
2021
2020
Tasso annuo di attualizzazione
0,45%-2%
0%-2%
Rendimento atteso delle attività a servizio del
piano
2% 2%
Tasso annuo di incremento
2,81%
2,50% - 2,62%
Gli importi descritti nello stato patrimoniale sono così determinati:
2021
2020
Passività per benefici ai dipendenti
75.898
79.277
Fair value delle attività a servizio del piano
(31.273)
(30.839)
Piani di incentivazione a lungo termine
2.256
3.760
Benefici ai dipendenti
46.881
52.198
Le tabelle seguenti mostrano la movimentazione delle passività/(attività) nette per benefici ai
dipendenti e delle relative componenti:
2021
2020
Passività netta a inizio periodo
79.277
80.184
Costo corrente dell’esercizio (Service Costs)
3.136
2.899
Rivalutazione (Interest Cost)
449
675
(Utili)/Perdite attuariali
(1.942)
970
Delta cambio
(1.195)
(978)
(Prestazioni pagate)
(4.805)
(4.476)
Altre variazioni
978
3
Passività netta a fine periodo
75.898
79.277
2021
2020
Fair value delle attività a servizio del piano
di inizio periodo
30.839 30.368
Proventi finanziari delle attività a servizio del
piano
184 208
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati
nell’esercizio
688 880
Differenze di conversione
195
(245)
(Prestazioni pagate)
(633)
(372)
Fair value delle attività a servizio del piano
di fine periodo
31.273 30.839
Costi del personale
2021
2020
Salari e stipendi
181.305
184.403
Oneri sociali
39.291
40.125
Accantonamento a fondi per benefici ai
dipendenti
6.503
4.955
Altri costi
8.344
17.337
Totale costi del personale
235.443
246.820
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 104
Forza lavoro
31.12.2021
31.12.2020
Media 2021
Media 2020
Dirigenti
94
95
95
101
Impiegati e quadri
1.408
1.372
1.422
1.365
Giornalisti e collaboratori
334
337
337
342
Grafici
71
77
74
80
Operai
1.813
1.756
1.788
1.775
Totale
3.720
3.637
3.715
3.663
19. Fondi
Fondi
vertenze e liti
Fondo ripristino e
smantellamento
cave
Altri Rischi Totale
Saldo al 1 gennaio 2020
9.327
23.188
32.042
64.557
Accantonamenti
305
488
3.266
4.059
Utilizzo
(1.430)
(471)
(13.865)
(15.766)
Decrementi
-
(166)
(73)
(239)
Differenza cambio
-
(741)
(955)
(1.696)
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell’esercizio
-
-
(457)
(457)
Saldo al 31 dicembre 2020
8.202
22.298
19.958
50.458
Di cui:
Quota corrente
8.202
280
8.743
17.225
Quota non corrente
-
22.018
11.215
33.233
Totale
8.202
22.298
19.958
50.458
Saldo al 1 gennaio 2021
8.202
22.298
19.958
50.458
Accantonamenti
32
740
9.682
10.454
Utilizzo
(1.355)
(382)
(7.050)
(8.787)
Decrementi
-
(12)
(1.178)
(1.190)
Differenza cambio
-
(774)
(713)
(1.487)
(Utili)/perdite attuariali netti rilevati nell’esercizio
-
-
(149)
(149)
Saldo al 31 dicembre 2021
6.879
21.870
20.550
49.299
Di cui:
Quota corrente
6.879
293
9.194
16.366
Quota non corrente
-
21.577
11.356
32.933
Totale
6.879
21.870
20.550
49.299
Il fondo vertenze e liti, pari a 6,9 milioni di Euro, è formato da accantonamenti effettuati
principalmente dalle società editoriali del Gruppo Caltagirone Editore, a fronte di possibili
passività derivanti principalmente da richieste di indennizzi per diffamazione e da cause di
lavoro. Il fondo è stato stimato tenendo conto della particolare natura dell’attività esercitata,
sulla base dell’esperienza maturata in situazioni analoghe e sulla base di tutte le informazioni
disponibili alla data di redazione del presente Bilancio consolidato, considerando l’obiettiva
difficoltà di stimare gli oneri e la tempistica connessi alle singole cause in corso.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 105
Il fondo ripristino e smantellamento cave, pari a 21,9 milioni di Euro, è accantonato in
relazione ad interventi di pulizia e di manutenzione sulle cave per l’estrazione delle materie
prime delle società cementiere da effettuarsi entro la scadenza delle concessioni di utilizzo.
I fondi relativi agli altri rischi includono principalmente fondi per spese ambientali, rischi
per oneri di ristrutturazione aziendale e rischi di gestione e potenziale rischio di perdite future
su alcune commesse in corso.
20. Passività finanziarie correnti e non correnti
31.12.2021
31.12.2020
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing
51.338
60.139
Debiti per beni in leasing verso società sotto
comune controllo
12.649
4.572
Debiti verso banche
316.301
260.861
Fair value degli strumenti derivati di copertura
9.762
3.415
Totale Passività finanziarie non correnti
390.050
328.987
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
40.112
23.583
Quota a breve di finanziamenti non correnti
72.140
345.755
Fair value degli strumenti derivati di copertura
5.366
8.847
Debiti per beni in leasing
25.512
25.266
Debiti per beni in leasing verso società sotto
comune controllo
4.570
4.403
Altri debiti finanziari verso imprese consortili
356
361
Altri debiti finanziari
4.572
11.246
Ratei passivi su interessi
41
121
Totale Passività finanziarie correnti
152.669
419.582
Totale Passività finanziarie
542.719
748.569
Per quanto concerne le passività finanziarie non correnti e correnti, il valore contabile
è un’approssimazione ragionevole del fair value.
Al 31 dicembre 2021 il totale delle passività finanziarie è attribuibile per 327,4 milioni di
euro al Gruppo Cementir, per 167,9 milioni di euro al Gruppo Vianini, per 16,2 milioni di euro
al Gruppo Vianini Lavori, per 20,8 milioni di euro al Gruppo Caltagirone Editore e per 10,5
milioni di euro a Caltagirone Spa ed alle altre società controllate.
In particolare, con riferimento al Gruppo Cementir, si segnala che nel corso periodo è
stato sottoscritto un nuovo finanziamento senior term della durata di tre anni, con rimborsi
semestrali, a condizioni di mercato con un pool di banche con banca agente Banca Nazionale
del Lavoro e BNP Paribas Italian Branch quale global coordinator. Inoltre, in data 28 Maggio
2021, il Gruppo Cementir ha rimborsato, in anticipo rispetto alla scadenza prevista nell’ottobre
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 106
2021, un term loan dell’importo di 330 milioni di Euro concesso da un pool di istituti di credito
con Mediobanca quale banca agente.
Con riferimento al Gruppo Vianini, invece, tali passività non correnti sono attribuibili in
prevalenza al Gruppo Domus (controllato da Vianini SpA) per lo svolgimento dell’attività
immobiliare.
I debiti per beni in leasing verso società sotto comune controllo riguardano i contratti di
affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate, contabilizzati in accordo
all’IFRS 16.
Gli altri debiti finanziari sono costituiti principalmente dagli incassi operati dalla
controllata Vianini Lavori nella sua qualità di mandataria dei Raggruppamenti Temporanei di
imprese cui partecipa, da trasferire alle mandanti dei raggruppamenti alla data del 31
dicembre 2021.
Relativamente al totale delle passività finanziarie correnti e non correnti si evidenzia
che circa il 60,2% prevede il rispetto di soglie di parametri finanziari (covenant) che risultano
rispettate alla data del 31 dicembre 2021.
A tal fine si precisa che i covenant da rispettare sono costituiti principalmente dal
rapporto tra l’indebitamento finanziario netto ed il margine operativo lordo a livello consolidato
ed il rapporto tra il margine operativo lordo e gli oneri finanziari netti.
La scadenza dei debiti finanziari correnti è la seguente:
31.12.2021
31.12.2020
Entro 3 mesi
60.031
54.698
Tra 3 mesi ed 1 anno
92.638
364.884
Tra 1 e 2 anni
93.967
41.750
Tra 2 e 5 anni
112.285
89.162
oltre 5 anni
183.798
198.075
Totale Passività finanziarie
542.719
748.569
31.12.2021
31.12.2020
Passività a tasso di interesse variabile
478.732
675.258
Passività a tasso di interesse fisso
63.987
73.311
Totale Passività finanziarie
542.719
748.569
21. Passività derivanti da contratto
La voce, pari a 410 mila di euro, è relativa agli acconti ricevuti da clienti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 107
22. Debiti commerciali
31.12.2021
31.12.2020
Debiti verso fornitori
304.819
252.582
Acconti
6.987
4.822
Totale debiti verso terzi
311.806
257.404
Debiti verso controllanti
-
-
Debiti verso correlate
10.358
10.524
Totale debiti commerciali
322.164
267.928
Quota corrente
315.561
266.905
Quota non corrente
6.603
1.023
Totale
322.164
267.928
La voce debiti commerciali accoglie i debiti per forniture di materie prime, combustibili,
energia, materiali e apparecchiature e quelli relativi ad appalti e prestazioni diverse a fronte
di attività svolte nell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.
Tra i debiti verso correlate sono compresi i debiti verso imprese consortili,
rappresentativi di rapporti commerciali intrattenuti a normali condizioni di mercato dalla
controllata Vianini Lavori con consorzi e società consortili costituite per l’esecuzione unitaria
delle commesse acquisite in Raggruppamenti Temporanei di Imprese.
Il valore dei debiti commerciali è rappresentativo del loro fair value.
23. Altre passività correnti e non correnti
31.12.2021
31.12.2020
Altre passività non correnti
Altri Debiti
572
808
Risconti passivi
3.137
4.121
Totale Altre passività non correnti
3.709
4.929
Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali
7.910
7.785
Debiti verso il personale
30.563
38.827
Debiti verso altri
50.923
54.245
Ratei passivi
2.102
2.202
Risconti passivi
2.891
3.056
Totale altre passività correnti verso terzi
94.389
106.115
Debiti verso controllanti
582
225
Debiti verso correlate
228
34
Totale Altre passività correnti
95.199
106.373
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 108
Conto Economico
24. Ricavi operativi
2021
2020
Ricavi
1.551.818
1.415.201
Variazione delle rimanenze
13.980
(14.679)
Incrementi immobilizzazioni per lavori interni
9.260
6.417
Altri ricavi operativi
46.010
24.059
Totale ricavi operativi
1.621.068
1.430.998
di cui verso correlate
41.781
39.103
Di seguito si riportano i ricavi per prodotto:
2021
Nordic & Baltic Belgio
Nord
America
Mediterraneo
Orientale
Asia
Pacifico
Italia
Poste
non
allocate e
rettifiche
Gruppo
Caltagirone
(Euro ‘000) Danimarca Altri * USA Turchia Egitto
Cemento
287.867
65.731
137.595
139.819
123.766
50.730
107.900
(59.612)
853.796
Calcestruzzo
158.924
164.857
81.612
-
43.239
-
-
448.632
Aggregati
5.123
28.768
55.753
-
1.926
-
2.572
94.142
Waste
12.243
12.243
Ricavi editoriali
50.818
50.818
Ricavi pubblicitari
60.491
60.491
Costruzioni
68.370
68.370
Gestione Immobiliare
8.263
8.263
Altre attività
15.659
11.702
140.678
(35.997)
132.042
Poste non allocate e
rettifiche
(37.999)
-
(3)
-
(19.614)
-
(2.455)
(116.908)
(176.979)
Ricavi
413.915
259.356
274.957
155.478
173.262
50.730
108.017
328.620
(212.517)
1.551.818
2020
Nordic & Baltic Belgio
Nord
America
Mediterraneo
Orientale
Asia
Pacifico
Italia
Poste
non
allocate e
rettifiche
Gruppo
Caltagirone
(Euro ‘000) Danimarca Altri * USA Turchia Egitto
Cemento
269.623
58.089
131.383
139.045
102.212
43.364
94.605
(59.065)
779.256
Calcestruzzo
143.389
149.021
67.944
30.515
390.869
Aggregati
4.663
27410
53.910
2.585
88.568
Waste
12.077
12.077
Ricavi editoriali
53.261
53.261
Ricavi pubblicitari
60.687
60.687
Costruzioni
66.211
66.211
Gestione Immobiliare
7.984
7.984
Altre attività
13.923
11.070
92.234
(23.684)
93.543
Poste non allocate e
rettifiche
(33.429)
(14.039)
(2.530)
(87.257)
(137.255)
Ricavi
384.246
234.520
253.237
152.968
141.835
43.364
94.660
280.377
(170.006)
1.415.201
* La voce Altri include le attività in Norvegia, Svezia, Islanda, Polonia e Russia.
Il dettaglio degli Altri ricavi operativi è evidenziato nella seguente tabella:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 109
2021
2020
Rivalutazione investimenti immobiliari
18.267
6.713
Plusvalenze da alienazione
2.129
642
Altri ricavi da società consortili
2.000
1.879
Sopravvenienze attive
836
422
Recupero spese da terzi
1.754
1.143
Fitti, canoni e noleggi
1.178
1.634
Utilizzo fondo rischi
1.975
239
Crediti di imposta per "Super ACE"
3.757
-
Rimborsi per reclami
280
170
Altri ricavi diversi
13.834
11.217
Totale altri ricavi operativi
46.010
24.059
25. Costi operativi
2021
2020
Acquisto materie prime e semilavorati
299.399
251.034
Acquisto combustibili
140.054
83.602
Energia elettrica
100.533
83.723
Materie prime per editoria
5.461
5.798
Altre materie prime
51.489
48.880
Variazione delle rimanenze materie prime e merci
(19.369)
(2.840)
Totale costi per materie prime
577.567
470.197
2021
2020
Trasporti
186.578
157.864
Prestazioni di imprese e manutenzioni
89.340
82.920
Ribaltamento costi società consortili
43.856
35.120
Subappalti
8.429
14.647
Consulenze
14.718
16.095
Servizi redazionali
8.847
8.908
Assicurazione
4.400
4.264
Altri costi
68.727
65.204
Totale costi per servizi
424.896
385.022
Totale costi per godimento beni di terzi
11.319
12.101
Totale oneri diversi di gestione
43.261
39.625
Totale altri costi operativi
479.476
436.748
di cui verso correlate
44.590
36.398
Il costo delle materie prime risulta pari a 577,6 milioni di Euro (470,2 milioni di Euro
nel 2020), in aumento per effetto sia dei maggiori volumi di attività principalmente relativi al
Gruppo Cementir, sia dell’aumento generalizzato del prezzo dei combustibili.
È opportuno precisare che la voce “Costi per servizi” comprende anche le quote di
competenza della controllata Vianini Lavori per prestazioni rese da Società operative
costituite per la esecuzione unitaria di opere, acquisite nell'ambito di associazioni
temporanee di imprese, per un ammontare complessivo di 43,9 milioni di Euro in
rappresentanza dei seguenti valori:
2021
2020
Lavoro dipendente
5.286
4.842
Materiali
5.984
7.840
Prestazioni di terzi
31.288
20.842
Spese diverse
500
827
Oneri /(Proventi) finanziari
555
376
Ammortamenti
243
393
Totale
43.856
35.120
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 110
26. Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti
2021
2020
Ammortamenti Attività Immateriali
17.170
17.947
Ammortamenti Attività Materiali
68.156
63.374
Ammortamenti beni in leasing
31.991
30.623
Accantonamenti per rischi e oneri
6.332
1.056
Svalutazione attività immateriali a vita indefinita
-
53.739
Svalutazione crediti
1.116
2.510
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
124.766 169.249
27. Risultato netto valutazione delle partecipazioni ad equity e della gestione
finanziaria
31.12.2021
31.12.2020
Utili da partecipazioni ad equity
7.574
5.715
Perdite da partecipazioni ad equity
(122)
(718)
Risultato netto della società valutate a
Patrimonio Netto
7.452 4.997
Proventi finanziari
54.157
36.204
Oneri finanziari
(47.092)
(42.819)
Totale proventi e oneri finanziari
7.065
(6.615)
Totale
14.517
(1.618)
Il dettaglio dei Proventi finanziari è il seguente:
31.12.2021
31.12.2020
Dividendi
34.441
12.378
Interessi attivi su depositi bancari
1.055
2.148
Utili su cambio
9.002
10.043
Prov. da operazioni su derivati
8.602
9.568
Altri proventi finanziari
1.057
2.067
Totale proventi finanziari
54.157
36.204
Il dettaglio dei dividendi percepiti è il seguente:
31.12.2021
31.12.2020
Acea
2.581
2.184
Assicurazioni Generali
29.200
7.600
Suez
-
2.337
Enel
446
-
Poste Italiane
671
-
Italgas
277
-
Mediobanca
990
-
Altri
276
257
Totale dividendi
34.441
12.378
Il dettaglio degli oneri finanziari è il seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 111
31.12.2021
31.12.2020
Interessi passivi su mutui
(6.957)
(10.358)
Interessi passivi su debiti verso banche e altri fin.
(1.993)
(3.011)
Commissioni e spese bancarie
(4.456)
(7.494)
Perdita su cambi
(22.679)
(14.004)
Interessi passivi su Leasing
(1.932)
(1.881)
Oneri da operazioni su derivati
(7.763)
(4.681)
Altri
(1.311)
(1.390)
Totale oneri finanziari
(47.092)
(42.819)
28. Utile per azione
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile netto del periodo attribuibile al
Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante
l’esercizio.
2021
2020
Utile (perdita) netto (in migliaia di euro)
95.400
44.782
N° medio ponderato di azioni ordinarie in
circolazione (000)
120.120
120.120
Utile base per azione (euro per azione)
0,794
0,373
L’utile diluito per azione risulta pari all’utile base per azione in quanto sono presenti nel
capitale sociale della Caltagirone SpA solo azioni ordinarie e non sono presenti strumenti
finanziari e/o contratti che possano attribuire al possessore il diritto ad ottenere azioni
ordinarie.
29. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2021
31.12.2020
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Effetto utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti
2.911
(723)
2.188
172
(41)
131
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di
Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
94.492 (5.626) 88.866 (53.231) 460 (52.771)
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale
210 - 210 (5.193) 0 (5.193)
Variazione riserva di conversione delle imprese estere
(32.358)
-
(32.358)
(80.312)
-
(80.312)
Effetto valutazione delle partecipazioni con il
metodo del Patrimonio Netto
(7) - (7) 47 - 47
Fair Value strumenti finanziari derivati
4.029
(564)
3.465
6.973
(1.673)
5.300
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 112
30. Partecipazioni di terzi
Le seguenti tabelle forniscono le principali informazioni sui Gruppi controllati dalla
Caltagirone SpA e dalle sue dirette controllate con partecipazioni di terzi significative.
Gruppo Cementir
Holding
Gruppo Caltagirone
Editore
Gruppo Vianini Lavori Gruppo Vianini
2021
2020
2021
2020
2021
2020
2021
2020
Ricavi
1.413.720
1.232.799
122.677
119.896
75.881
70.311
8.497
8.719
Risultato di esercizio
122.995
109.363
28.793
(44.277)
3.522
4.256
4.360
425
- attribuibile al Gr. Caltagirone
53.399
47.190
11.986
(18.432)
1.989
2.403
3.502
341
- attribuibile ai Terzi
69.596
62.173
16.807
(25.845)
1.533
1.853
859
84
Attività non correnti
1.449.190
1.481.648
399.821
305.971
57.192
54.848
279.752
280.634
Attività correnti
661.868
750.731
108.999
144.183
107.718
125.074
8.981
10.295
Passività non correnti
422.882
365.684
47.591
47.926
6.726
8.708
157.090
171.174
Passività correnti
460.619
683.733
58.232
62.959
45.063
61.549
18.751
10.186
Attività nette
1.227.557
1.182.962
402.997
339.269
113.121
109.665
112.893
109.569
- attribuibili al Gr. Caltagirone
512.766
488.847
167.759
141.231
63.806
61.929
90.662
87.993
- attribuibili ai Terzi
714.791
694.115
235.238
198.038
49.315
47.736
22.231
21.576
Altre componenti OCI
(27.528)
(74.615)
35.088
(24.664)
12
71
769
(9)
Utile/(perdita) complessivo
95.467
34.784
63.881
(68.941)
3.534
4.327
5.130
416
Variazione netta Cashflow
(131.026)
82.617
(33.886)
(11.872)
(20.209)
7.682
(756)
(5.303)
Dividendi pagati ai terzi
14.082
20.641
-
-
-
-
356
-
31. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si
riporta di seguito la posizione finanziaria netta di Gruppo:
In migliaia di euro
31.12.2021
31.12.2020
A. Disponibilità liquide
397.882
642.265
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
5.220
2.770
D. Liquidità (A)+(B) +(C)
403.101
645.035
di cui verso parti correlate
-
504
E. Debito finanziario corrente
80.529
73.827
di cui verso parti correlate
-
-
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
72.140
345.755
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
152.669
419.582
di cui verso parti correlate
5.380
4.764
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)--(D)
(250.432)
(225.453)
I. Debito finanziario non corrente
390.050
328.987
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K)
390.050
328.987
di cui verso parti correlate
12.649
4.572
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
139.618
103.534
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 113
32. Informazioni per settore di attività
Cemento,
calcestruzzo e
inerti
Editoria Costruzioni
Gestione
immobiliare
Altre
attività
Poste non
allocate e
rettifiche
Consolidato
2020
Ricavi di settore
1.208.858
119.950
70.311
8.731
144.380
(121.232)
1.430.998
Ricavi intrasettore
(27.938)
(168)
(526)
(15)
(92.585)
121.232
-
Ricavi operativi in
contribuzione
1.180.920 119.782 69.785 8.716 51.795 - 1.430.998
Risultato di settore (MOL)
274.889
3.907
4.973
5.192
(11.728)
277.233
Ammortamenti, Svalutazioni
e accantonamenti
(99.696) (58.239) (655) (99) (10.560)
(169.249)
Risultato Operativo
175.193
(39.605)
4.318
5.093
(22.288)
-
107.984
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al
Patrimonio Netto
4.997 4.997
Risultato della gestione
finanziaria
(6.615) (6.615)
Risultato ante imposte
106.366
Imposte
(20.997)
Risultato del periodo
85.369
Attività di settore
1.861.877
190.949
110.382
304.174
1.027.655
3.495.037
Passività di settore
592.196
97.360
69.971
175.032
493.843
1.428.402
Partecipazioni valutate al
Patrimonio netto
4.308
22.064 12.581 10.479
49.432
Investimenti in attività
materiali e immateriali
81.340 1.047 1.427 170 6.453
90.437
Cemento,
calcestruzzo e
inerti
Editoria Costruzioni
Gestione
immobiliare
Altre
attività
Poste non
allocate e
rettifiche
Consolidato
2021
Ricavi di settore
1.384.033
122.652
75.868
8.524
195.978
(165.988)
1.621.068
Ricavi intrasettore
(28.811)
(104)
(587)
(32)
(136.454)
165.988
-
Ricavi operativi in
contribuzione
1.355.222 122.548 75.281 8.492 59.524 - 1.621.068
Risultato di settore (MOL)
314.850
16.867
70
663
(3.869)
328.582
Ammortamenti, Svalutazioni
e accantonamenti
(105.342) (6.896) (3.530) (440) (8.557)
(124.765)
Risultato Operativo
209.508
9.971
(3.460)
223
(12.426)
-
203.816
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al
Patrimonio Netto
7.452 7.452
Risultato della gestione
finanziaria
7.065 7.065
Risultato ante imposte
218.333
Imposte
(34.365)
Risultato del periodo
183.968
Attività di settore
1.919.811
257.267
103.060
299.900
929.122
3.509.160
Passività di settore
608.056
96.882
51.494
163.439
324.519
1.244.390
Partecipazioni valutate al
Patrimonio netto
4.988 - 22.413 12.796 12.596
52.794
Investimenti in attività
materiali e immateriali
95.076 12.590 769 661 4.081
113.178
Il settore “Altre attività” comprende i dati economici e patrimoniali delle società
controllate che svolgono prevalentemente attività di natura finanziaria, in qualità di holding di
partecipazioni, e delle società controllate operative nella prestazione di servizi di varia natura.
Le informazioni relative alle aree geografiche sono le seguenti:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 114
Italia
Danimarca
Belgio USA Turchia Egitto
Cina,
Malesia e
Australia
Altri
paesi
esteri
Poste non
allocate e
rettifiche
Consolidato
2020
Ricavi di settore
293.280
403.900
250.610
146.791
139.177
44.058
97.510
244.052
(188.380)
1.430.998
Ricavi intrasettore
(77.107)
(85.572)
(1.019)
(19.081)
(2.958)
(2.643)
188.380
-
Ricavi operativi in
contribuzione
216.173 318.328 250.610 145.772 120.096 41.100 97.510 241.409 - 1.430.998
Risultato di settore (MOL)
2.540
131.201
61.206
21.299
6.032
9.802
23.913
21.240
277.233
Ammortamenti, Svalutazioni
e accantonamenti
(66.774) (35.746) (23.166) (12.924) (9.242) (3.060) (7.505) (10.832)
(169.249)
Risultato Operativo
(64.234)
95.455
38.040
8.375
(3.210)
6.742
16.408
10.408
-
107.984
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al
Patrimonio Netto
4.997 3.856
Risultato della gestione
finanziaria
(6.615) (9.571)
Risultato ante imposte
102.269
Imposte
(26.511)
Risultato del periodo
75.758
Attività di settore
1.431.404
588.347
475.475
285.988
295.963
104.258
152.880
160.722
3.495.037
Passività di settore
754.591
294.502
161.981
48.183
52.065
19.349
23.798
73.933
1.428.402
Partecipazioni valutate al
Patrimonio netto
41.600 2.956
4.876
49.432
Investimenti in attività
materiali e immateriali
7.189 30.798 23.050 4.684 9.300 1.323 4.568 9.525
90.437
Italia Danimarca
Belgio USA Turchia Egitto
Cina,
Malesia e
Australia
Altri
paesi
esteri
Poste non
allocate e
rettifiche
Consolidato
2021
Ricavi di settore
347.272
443.466
280.210
157.503
191.048
49.298
112.185
268.129
(228.043)
1.621.068
Ricavi intrasettore
(116.815)
(83.989)
(13)
(881)
(19.064)
(3.729)
-
(3.552)
228.043
-
Ricavi operativi in
contribuzione
230.457 359.477 280.197 156.622 171.984 45.569 112.185 264.577 - 1.621.068
Risultato di settore (MOL)
12.618
121.560
68.602
23.829
37.552
10.842
26.829
26.748
328.582
Ammortamenti, Svalutazioni
e accantonamenti
(17.093) (36.272) (26.626) (14.176) (7.320) (3.239) (8.021) (12.018)
(124.766)
Risultato Operativo
(4.475)
85.288
41.976
9.653
30.232
7.603
18.808
14.731
-
203.816
Risultato netto valutazione
delle partecipazioni al
Patrimonio Netto
7.452 7.452
Risultato della gestione
finanziaria
7.065 7.065
Risultato ante imposte
218.333
Imposte
(34.365)
Risultato delle attività
continuative
183.968
Attività di settore
1.397.689
596.529
493.157
321.875
261.124
121.959
151.157
165.670
3.509.160
Passività di settore
543.665
295.930
158.500
56.778
57.130
22.892
30.599
78.896
1.244.390
Partecipazioni valutate al
Patrimonio netto
44.093 3.146 169 - - - - 5.385
52.794
Investimenti in attività
materiali e immateriali
16.379 39.617 17.428 5.636 12.488 1.825 6.872 12.932
113.178
33. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalle società del Gruppo con parti correlate ivi incluse le
operazioni infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria. Non si rilevano
operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale gestione dell’impresa.
Nella tabella seguente si riepilogano i rapporti economici e patrimoniali con parti
correlate al 31 dicembre 2021:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 115
31.12.2020
Società
controllanti
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Società
consortili
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
4.284
1.613
31.647
1.309
38.853
273.049
14,2%
Attività finanziarie
correnti
1.185 131 57
1.373 2.770 49,6%
Altre attività correnti
103
38
141
30.464
0,5%
Passività finanziarie non
correnti
4.572
4.572 328.987 1,4%
Debiti commerciali
1.461
8.821
242
10.524
267.928
3,9%
Passività finanziarie
correnti
4.403 361
4.764 419.582 1,1%
Altre passività correnti
226
33
259
106.373
0,2%
Rapporti economici
Ricavi
8.931
25.218
2.726
36.875
1.415.201
2,6%
Altri ricavi operativi
349
1.879
2.228
24.059
9,3%
Costi per materie prime
0
470.197
0,0%
Altri costi operativi
1.241
35.123
34
36.398
436.748
8,3%
Proventi finanziari
32
10
37
7.600
7.679
36.204
21,2%
Oneri finanziari
162
4
166
42.819
0,4%
31.12.2021
Società
controllanti
Società
collegate
Società
sottoposte
al comune
controllo
Società
consortili
Altre
parti
correlate
Totale
parti
correlate
Totale
voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
286
2.729
30.490
2.626
36.131
283.048
12,8%
Attività finanziarie
correnti
1.185 29 200
1.414 5.220 27,1%
Altre attività correnti
16
16
23.596
0,1%
Passività finanziarie non
correnti
12.649
12.649 390.050 3,2%
Debiti commerciali
19
1.382
8.701
256
10.358
322.164
3,2%
Passività finanziarie
correnti
4.570 356
4.926 152.669 3,2%
Altre passività correnti
582
228
810
95.199
0,9%
Rapporti economici
Ricavi
8.381
30.896
130
39.407
1.551.818
2,5%
Altri ricavi operativi
374
2.000
2.374
46.010
5,2%
Altri costi operativi
703
43.856
31
44.590
479.476
9,3%
Proventi finanziari
234
29.200
29.434
54.157
54,3%
Oneri finanziari
18
177
195
47.092
0,4%
Le posizioni nei confronti delle società consortili sono relative alla gestione operativa
della controllata Vianini Lavori SpA con consorzi e società consortili che funzionano con il
sistema “a ribaltamento costi”.
Le passività finanziarie non correnti e correnti verso società sotto comune controllo
riguardano i contratti di affitto delle sedi sociali della Capogruppo e di alcune controllate,
contabilizzati in accordo all’IFRS 16.
I proventi finanziari da altre parti correlate sono relativi ai dividendi percepiti su azioni
Assicurazioni Generali SpA.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 116
34. Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente dell’aziende del
Gruppo
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori, sindaci
e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2021 il Gruppo non
vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2021, i compensi spettanti agli
amministratori e ai dirigenti aventi responsabilità strategiche sono pari a 5.752 migliaia di
Euro (7.144 migliaia di euro nel 2020). Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione,
controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell’art.123 ter del
testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84 quater
del Regolamento Emittenti.
La stessa Relazione sulla Remunerazione contiene, inoltre, le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società da questa controllate di ogni
componente gli organi di amministrazione e controllo.
35. Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies della Delibera Consob 11971/99
L’incarico alla società di revisione KPMG SpA è stato conferito dall’Assemblea dei
Soci del 24 aprile 2013 per il periodo 2013/2021.
I compensi di competenza dell’esercizio 2021 corrisposti dalla Capogruppo
Caltagirone SpA e dalle sue controllate alla società di revisione KPMG, inclusa la sua rete,
sono stati pari a 879 migliaia di Euro, di cui 747 migliaia di Euro per l’attività di revisione
contabile e 132 migliaia di Euro per altri servizi.
36. Gerarchia del fair value
Di seguito si evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono valutate al fair
value:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 117
31.12.2020
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti immobiliari
4
329.481
28.981
358.462
Investimenti in Partecipazioni
6
314.824
314.824
Attività finanziarie correnti
13
2.134
2.134
Totale attività
314.824
331.615
28.981
675.420
Passività finanziarie non correnti
20
(3.415)
(3.415)
Passività finanziarie correnti
20
(8.847)
(8.847)
Totale passività
-
(12.262)
-
(12.262)
31.12.2021
Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Investimenti immobiliari
4
320.304
21.800
342.104
Investimenti in Partecipazioni
6
554.705
554.705
Attività finanziarie correnti
13
3.938
3.938
Totale attività
554.705
324.242
21.800
900.747
Passività finanziarie non correnti
20
(9.762)
(9.762)
Passività finanziarie correnti
20
(5.366)
(5.366)
Totale passività
-
(15.128)
-
(15.128)
Nel corso dell’esercizio 2021 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli e non è
intervenuta alcuna variazione nel livello 3.
Si precisa inoltre che gli immobili sono iscritti al fair value sulla base di perizie tecniche
redatte da esperti indipendenti, basate sulle indicazioni provenienti dal mercato immobiliare
applicabili per la tipologia di investimenti detenuti.
37. Informazione sui rischi finanziari
L’attività del Gruppo Caltagirone è sottoposta a vari rischi finanziari: rischio di credito,
rischio di liquidità, rischio di cambio, rischio di tasso di interesse, rischio di variazione di fair
value degli investimenti in strumenti di capitale, rischio di variazione di fair value degli
investimenti immobiliari e rischio di prezzo delle materie prime. La gestione dei rischi
finanziari del Gruppo si svolge nell’ambito di precise direttive di natura organizzativa che
disciplinano la gestione degli stessi e il controllo di tutte le operazioni che hanno stretta
rilevanza nella composizione delle attività e passività finanziarie e /o commerciali.
Rischio di credito
L’esposizione massima al rischio di credito per il Gruppo al 31 dicembre 2021 è
rappresentata dal valore contabile dei crediti iscritti in bilancio, pari a 283 milioni di euro.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 118
31.12.2021
31.12.2020
Gruppo Cementir
170.107
155.021
Gruppo Caltagirone Editore
36.992
40.895
Gruppo Vianini Lavori
73.291
74.620
Gruppo Vianini
2.027
2.210
Altre società
631
303
Totale crediti commerciali
283.048
273.049
La gestione dei rischi di credito si basa su limiti di credito interni determinati sia sulla
base dei clienti sia sulla base dell'esperienza del Gruppo con la controparte.
A causa della situazione del mercato, negli ultimi anni il Gruppo ha aumentato le
risorse utilizzate per il follow-up sui clienti, il che contribuisce ad avvertire tempestivamente
di possibili rischi. Storicamente il Gruppo ha non subito perdite significative.
Le prospettive di recuperabilità dei crediti in essere sono valutate tenendo conto delle
garanzie in essere validamente escutibili e delle indicazioni dei legali che seguono la pratica
di recupero.
Il limite di rischio di credito delle attività finanziarie corrisponde ai valori rilevati in
bilancio.
Nessun singolo cliente presenta rischi significativi per il Gruppo.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità a cui è esposto il Gruppo fa riferimento alla disponibilità di risorse
finanziarie, all’accesso al mercato del credito e degli strumenti finanziari in generale.
Tale rischio è gestito monitorando costantemente i flussi di cassa, le necessità di
finanziamento e la liquidità delle società controllate con l’obiettivo di garantire un’efficace ed
efficiente gestione delle risorse finanziarie.
Il Gruppo Caltagirone dispone di liquidità propria e si ritiene pertanto il rischio non
significativo per il Gruppo.
Rischio di cambio
Le società del Gruppo Cementir, operando a livello internazionale, sono
strutturalmente esposte al rischio di cambio per i flussi finanziari derivanti dalla gestione
operativa e dalle operazioni di finanziamento in valute diverse da quelle in cui vengono redatti
i bilanci delle società controllate. I rischi di cambio sono monitorati sistematicamente in modo
da valutare in anticipo eventuali impatti e intraprendere le necessarie azioni di mitigazione.
A fronte di tali rischi di cambio il Gruppo, tenuto conto dell’hedging naturale dei flussi e dei
finanziamenti, pone in essere contratti con finalità di copertura.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 119
Per quanto riguarda i principali effetti del consolidamento delle società estere, se i
tassi di cambio in Lira Turca (TRY), Corona Norvegese (NOK), Corona Svedese (SEK),
Dollaro Usa (USD), Renminbi-Yuan (CNY), Ringgit (MYR) e Lira Egiziana (EGP) fossero stati
tutti inferiori mediamente del 10% rispetto al tasso di cambio effettivo, la conversione dei
patrimoni netti avrebbe generato al 31 dicembre 2021 una riduzione di Euro pari a circa 55
milioni di Euro pari a circa 4,5% sul patrimonio netto consolidato (31 dicembre 2020 una
riduzione di 56 milioni di Euro pari a circa 5,1%). Ulteriori rischi di valuta derivanti dal
consolidamento delle altre società estere sono da considerarsi irrilevanti.
La predominante esposizione valutaria per il Gruppo riguarda il risultato operativo
derivante da vendite e da acquisti in NOK, CNY, GBP, PLN e SEK. Una ipotetica diminuzione
del 10% in tutti questi tassi di cambio (ad eccezione del DKK) avrebbe generato una riduzione
del margine operativo lordo di 13,4 milioni di Euro (CNY pari a 3,4 milioni di Euro, USD pari
a 3,5 milioni di Euro, SEK pari a 1,7 milioni di Euro, PLN pari a 1,6 milioni di Euro, TRY pari
a 1,6 milioni di Euro e NOK pari a 2,7 milioni di Euro) (2020 di 10,7 milioni di Euro di cui: CNY
pari a 1,7 milioni di Euro, USD pari a 3,4 milioni di Euro, SEK pari a 1,6 milioni di Euro, PLN
pari a 1,4 milioni di Euro e NOK pari a 2,6 milioni di Euro).
Il Gruppo Cementir ha stipulato un contratto di swap (hedge accounting) con una data
di scadenza nel 2024, in cui sono stati coperti sia il rischio di cambio sia il rischio di interesse.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse riguarda il rischio di aumento degli oneri derivanti da
interessi indicizzati a tasso variabile su finanziamenti a medio lungo termine contratti dalle
società appartenenti al Gruppo.
Il Gruppo, avendo al 31 dicembre 2021 un indebitamento finanziario a tasso variabile
di 478,7 milioni di Euro è quindi esposto al rischio di fluttuazione dei tassi d’interesse.
Valutato compiutamente il livello dei tassi attesi e le tempistiche di riduzione del debito in
funzione delle previsioni di cassa, vengono comunque posti in essere, a parziale copertura
del rischio, contratti di Interest Rate Swap.
Un incremento annuo dei tassi di interesse, su tutte le valute in cui il debito è contratto,
pari all’1%, a parità di altre variabili, avrebbe un impatto negativo sull’utile ante imposte di
4,8 milioni di Euro. Un decremento dei tassi di interessi dello stesso livello avrebbe avuto un
corrispondente impatto positivo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 120
Rischio di variazione di fair value degli investimenti in strumenti di capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti di
capitale, viene svolta un’attività di monitoraggio delle variazioni del corso dei titoli e per
questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle quotazioni dei titoli in
portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di investimento e di
disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e nel lungo periodo,
anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in portafoglio. Le strategie
di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie vengono studiate
nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di variazione di fair value degli investimenti immobiliari
Gli investimenti immobiliari del gruppo sono valutati al fair value e le relative variazioni
sono contabilizzate a Conto Economico. Il Gruppo monitora costantemente l’andamento del
mercato residenziale italiano ed in particolare quello romano; l’andamento del mercato
immobiliare residenziale nel 2021, anche alla luce dell’impatto della pandemia da Covid-19, sul
presupposto di una criticità del mercato congiunturale e non strutturale, si è confermato
sostanzialmente stabile.
Rischio di prezzo delle materie prime
Il Gruppo è esposto alle oscillazioni del prezzo delle materie prime; tale rischio è gestito
attraverso accordi di fornitura con soggetti esteri a condizioni di prezzo e di quantità definiti per
una durata di circa 12 mesi, e attraverso l’approvvigionamento presso fornitori dislocati in aree
geografiche differenziate in modo da evitare i rischi connessi ad un’eccessiva concentrazione
dell’offerta ed al fine di ottenere forniture a prezzi maggiormente concorrenziali.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
A seguito dell’emergenza Covid 19, le Società del Gruppo hanno in primo luogo valutato
i rischi di contagio in azienda e hanno tempestivamente posto in essere azioni volte
principalmente ad assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la
sicurezza dei lavoratori. Le società hanno adottato misure di prevenzione per limitare la diffusione
del contagio quali ad esempio il ricorso, per quanto possibile, al telelavoro e se necessario, la
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 121
sospensione delle attività. Inoltre le Società hanno elaborato protocolli ad hoc che contengono
le indicazioni per gestire l’operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone e in
linea con le indicazioni fornite dal Governo. Infine alcune società del Gruppo, in applicazione alle
norme di prevenzione e diffusione del Covid 19 nonché dei protocolli aziendali vigenti, hanno
predisposto per i dipendenti e collaboratori cicli periodici di Test Rapidi di Tampone antigenico in
grado di rilevare la carica virale del virus SARS-CoV-2, responsabile della malattia Covid 19.
38. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non sono intervenuti fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 122
ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI AL 31.12.2021
DENOMINAZIONE
SEDE
LEGALE
CAPITALE
SOCIALE
VALUT
A
TIPO POSSESSO
DIRETT
O
INDIRETTO
%
TRAMITE
%
IMPRESE INCLUSE NEL CONSOLIDAMENTO CON IL METODO INTEGRALE
CALTAGIRONE EDITORE SPA
ITALIA
125.000.000
EUR
-
PARTED 1982 SRL
35,564%
CEMENTIR HOLDING NV
OLANDA
159.120.000
EUR
14,341%
CALT 2004 SRL
30,078%
VIANINI LAVORI SPA
0,004%
CAPITOLIUM SRL
1,637%
VIANINI SPA
ITALIA
30.105.387
EUR
54,141%
CAPITOLIUM SRL
26,167%
AALBORG CEMENT COMPANY INC
USA
1.000
USD
-
AALBORG PORTLAND US
INC.
100,00%
AALBORG PORTLAND A/S (ex NEWAAP
A/S)
DANIMARCA
100.000.000
DKK
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND HOLDING A/S
DANIMARCA
300.000.000
DKK
-
CEMENTIR ESPANA S.L.
75,00%
GLOBO CEM S.L.
25,00%
AALBORG PORTLAND AUSTRALIA PtyLtd
AUSTRALIA
1.000
AUD
-
AALBORG PORTLAND
MALAYSIA Sdn Bhd
100,00%
AALBORG PORTLAND BELGIUM SA
BELGIO
500.000
EUR
-
AALBORG PORTLAND A/S
99,9998%
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
0,0002%
AALBORG PORTLAND DIGITAL SRL
ITALIA
500.000
EUR
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND ESPANA SL
SPAGNA
3.004
EUR
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND FRANCE SAS
FRANCIA
10.010
EUR
AALBORG PORTLAND A/S
100,0000
%
AALBORG PORTLAND ISLANDI EHF
ISLANDA
303.000.000
ISK
-
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND MALAYSIA Sdn Bhd
MALESIA
95.400.000
MYR
-
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
70,00%
AALBORG PORTLAND OOO
RUSSIA
14.700.000
RUB
-
AALBORG PORTLAND A/S
99,90%
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
0,10%
AALBORG PORTLAND POLSKA SPZOO
POLONIA
100.000
PLN
-
AALBORG PORTLAND A/S
100,00%
AALBORG PORTLAND US INC
USA
1.000
USD
-
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
100,00%
AALBORG RESOURCES Sdn Bhd
MALESIA
2.543.972
MYR
-
AALBORG PORTLAND
MALAYSIA Sdn Bhd
100,00%
AALBORG PORTLAND ANQING, Co.Ltd.
CINA
265.200.000
CNY
-
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
100,00%
AB SYDSTEN AB
SVEZIA
15.000.000
SEK
-
UNICON A/S
50,00%
ALFACEM SRL
ITALIA
1.010.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
99,9999%
SPARTAN HIVE SPA
0,0001%
AVENTINA SRL
ITALIA
3.720.000
EUR
99,999%
MANTEGNA '87 SRL
0,001%
BASI 15 SRL
ITALIA
400.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
99,99999
8%
ALFACEM SRL
0,000002
5%
BUCCIMAZZA IND.WORKS CORP. ltd
LIBERIA
130.000
LRD
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
CALT 2004 SRL
ITALIA
10.000
EUR
99,99%
CAPITOLIUM SRL
0,01%
CAPITOLIUM SRL
ITALIA
25.823.000
EUR
99,998%
MANTEGNA '87 SRL
0,002%
CED DIGITAL & SERVIZI SRL
ITALIA
100.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,990%
FINCED SRL
0,01%
CEMENTIR ESPANA S.L.
SPAGNA
3.007
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,00%
CIMBETON AS
TURCHIA
1.770.000
TRY
-
CIMENTAS AS
50,285%
KARS CIMENTO AS
0,062%
CIMENTAS AS
TURCHIA
87.112.463
TRY
-
AALBORG PORTLAND
ESPANA SL
97,611%
CIMBETON AS
0,117%
KARS CIMENTO AS
0,480%
Compagnie des Cimentes Belges Sa
BELGIO
179.344.485
EUR
-
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
100,000%
AALBORG PORTLAND A/S
0,000%
Compagnie des Cimentes Belges France Sa
FRANCIA
34.363.400
EUR
-
Compagnie des Cimentes
Belges Sa
100,000%
CORRIERE ADRIATICO SRL
ITALIA
200.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,950%
FINCED SRL
0,050%
De Paepe Beton NV
BELGIO
500.000
EUR
-
Compagnie des Cimentes
Belges Sa
100,000%
DESTEK AS
TURCHIA
50.000
TRY
-
CIMENTAS AS
99,986%
Domus Italia Spa
ITALIA
20.000.000
EUR
-
VIANINI SPA
100,000%
Domus Roma 15 Srl
ITALIA
30.000
EUR
-
Domus Italia SpA
100,000%
Ege Kırmataş Madencilik İnşaat Lojistik San.
ve Tic. A.Ş.
TURCHIA
4.200.000
TRY
-
CIMENTAS AS
100,000%
EVERTS BETONGPUMP & ENTREPRENAD
AB
SVEZIA
100.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
100,00%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 123
FINCED SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,99%
PIEMME SPA
0,01%
GAETANO CACCIATORE LLC
USA
NA
USD
-
AALBORG CEMENT
COMPANY INC
100,00%
GLOBO CEM S.L.
SPAGNA
3.007
EUR
-
ALFACEM SRL
100,00%
IL GAZZETTINO SPA
ITALIA
200.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,0500%
IL MATTINO SPA
ITALIA
500.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,050%
IL MESSAGGERO SPA
ITALIA
1.265.385
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,950%
FINCED SRL
0,050%
ILION CIMENTO Ltd
TURCHIA
300.000
TRY
-
CIMBETON AS
100,00%
IMPRESE TIPOGRAFICHE VENETE SRL
ITALIA
1.730.000
EUR
IL GAZZETTINO SPA
54,10%
CATLAGIRONE EDITORE SPA
45,90%
KARS CIMENTO AS
TURCHIA
3.000.000
TRY
-
CIMENTAS AS
58,381%
ALFACEM SRL
41,619%
KUDSK & DAHL A/S
DANIMARCA
10.000.000
DKK
-
UNICON A/S
100,00%
LEGGO SRL
ITALIA
1.000.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,95%
FINCED SRL
0,05%
LEHIGH WHITE CEMENT COMPANY J.V.
USA
N/A
USD
-
AALBORG CEMENT
COMPANY INC
24,52%
WHITE CEMENT COMPANY
LLC
38,73%
MANTEGNA '87 SRL
ITALIA
5.408.000
EUR
99,99%
VIANINI LAVORI SPA
0,01%
NEALES WASTE MANAGEMENT LIMITED
GRAN
BRETAGNA
100.000
GBP
-
NWM HOLDINGS LTD
100,000%
NWM HOLDINGS LTD
GRAN
BRETAGNA
5.000.001
GBP
-
RECYDIA AS
100,000%
PARTED 1982 SRL
ITALIA
103.300
EUR
99,95%
MANTEGNA '87 SRL
0,050%
PIEMME SPA
ITALIA
91.710
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
100,00%
FINCED SRL
0,00%
P.I.M. PUBBLICITA' ITALIANA MULTIMEDIA
SRL
ITALIA
1.800.000
EUR
-
IL GAZZETTINO SPA
58,00%
CALTAGIRONE EDITORE SPA
42,00%
QUERCIA LIMITED
GRAN
BRETAGNA
5.000.100
GBP
-
NWM HOLDINGS LTD
100,00%
QUOTIDIANO DI PUGLIA SRL
ITALIA
50.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,950%
FINCED SRL
0,050%
RECYDIA ATIK YONETIMI AS
TURCHIA
551.544.061
TRY
-
CIMENTAS AS
24,937%
AALBORG PORTLAND A/S
12,238%
KARS CIMENTO AS
62,820%
SERVIZI ITALIA 15 SRL
ITALIA
100.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,05%
SINAI WHITE PORTLAND CEMENT
COMPANY SAE
EGITTO
350.000.000
EGP
-
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
71,11%
SKANE GRUS AB
SVEZIA
1.000.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
60,00%
SOC.ITALIANA METROPOLITANE S.I.M.E.
SRL
ITALIA
121.500
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
99,889%
VIAPAR SRL
0,111%
Societè des Carrieres du Tournaisis Sa
BELGIO
12.297.053
EUR
-
Compagnie des Cimentes
Belges Sa
65,00%
SPARTAN HIVE SPA
ITALIA
300.000
EUR
-
Aalborg Portland Holding A/S
100,000%
STAMPA NAPOLI 2015 SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,05%
STAMPA ROMA 2015 SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
CALTAGIRONE EDITORE SPA
99,9500%
FINCED SRL
0,05%
STAMPA VENEZIA SRL
ITALIA
2.267.000
EUR
-
IL GAZZETTINO SpA
25,01%
CALTAGIRONE EDITORE SPA
74,99%
SUREKO AS
TURCHIA
43.443.679
TRY
-
RECYDIA AS
100,000%
SVIM 15 SRL
ITALIA
400.000
EUR
-
CEMENTIR HOLDING NV
100,0000
%
ALFACEM SRL
0,0000%
UNICON A/S
DANIMARCA
150.000.000
DKK
-
AALBORG PORTLAND
HOLDING A/S
100,00%
UNICON AS
NORVEGIA
13.289.100
NOK
-
UNICON A/S
100,00%
VIANCO SRL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
100,000%
VIANINI ENERGIA SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI SPA
99,990%
IND 2004 SRL
0,010%
VIANINI LAVORI SPA
ITALIA
43.797.507
EUR
50,045%
CAPITOLIUM SRL
6,426%
VIANINI PIPE INC
USA
4.483.396
USD
-
AALBORG PORTLAND US INC
99,99%
VIAPAR SRL
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
100,00%
WHITE CEMENT COMPANY LLC
USA
N/A
USD
-
AALBORG CEMENT
COMPANY INC
100,00%
PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO
ACQUA CAMPANIA SPA
ITALIA
4.950.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
47,897%
AGAB Syd Aktiebolag AB
SVEZIA
500.000
SEK
-
AB SYDSTEN AB
40,000%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 124
CAPOSELE SCARL
ITALIA
20.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
41,050%
CONSORZIO CO.MA.VI.
ITALIA
1.020.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
28,000%
CONSORZIO ETERIA
ITALIA
550.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
40,910%
CONSORZIO SALINE JONICHE
ITALIA
15.300
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
31,000%
ECOL UNICON Sp. Z o.o.
POLONIA
1.000.000
PLN
-
UNICON A/S
49,00%
EUROSTAZIONI SPA
ITALIA
16.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
32,71%
GRANDI STAZIONI IMMOBILIARE SPA
ITALIA
4.000.000
EUR
-
EUROSTAZIONI SPA
40,00%
METRO B SRL
ITALIA
20.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
45,01%
METRO C scpa
ITALIA
150.000.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,500%
METROSUD scarl
ITALIA
102.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
23,165%
METROTEC scarl
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
46,426%
N.P.F.-NUOVO POLO FIERISTICO scarl in
liquidazione
ITALIA
40.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
25,00%
OBRAS Y FIRMES ESPECIALES OFESA SA
SPAGNA
120.200
EUR
-
AVENTINA SPA
45,00%
RIVIERA SCARL
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
20,07%
SAT LAVORI scarl
ITALIA
100.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,65%
SUD EST scarl
ITALIA
30.600
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
34,00%
SUDMETRO Scarl
ITALIA
50.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
23,16%
TOR VERGATA scarl
ITALIA
30.600
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
33,23%
TORRE BLANCA DEL SOL SA
SPAGNA
1.202.000
EUR
-
AVENTINA SPA
30,00%
ALTRE PARTECIPAZIONI IN CONSORZI O SOCIETA' CONSORTILI CONTROLLATI
CONSORZIO VIANINI PORTO TORRE
ITALIA
25.500
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
75,00%
SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO scarl
ITALIA
10.000
EUR
-
VIANINI LAVORI SPA
54,00%
METRO FC SCARL
ITALIA
20.000
EUR
VIANINI LAVORI SPA
70,00%
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 125
BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2021
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 126
Situazione Patrimoniale - Finanziaria
Attività
(in Euro)
note
31.12.2021
31.12.2020
Immobili, impianti e macchinari
1
509.113
904.439
Partecipazioni valutate al costo
2
in imprese controllate
707.488.108
661.382.319
Partecipazioni e titoli non correnti
3
162.945.760
115.832.899
Imposte differite attive
4
6.134.729
5.186.609
TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI
877.077.710
783.306.266
Crediti commerciali
5
1.881.938
852.400
di cui verso parti correlate
1.250.000 550.000
Attività finanziarie correnti
6
28.045.318
3.143.437
di cui verso parti correlate
28.045.318
3.140.340
Attività per imposte correnti
4
80.412
344.588
Altre attività correnti
7
1.263.347
1.634.561
di cui verso parti correlate
225.689 24.937
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
8
6.231.122
59.513.019
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI
37.502.137
65.488.005
TOTALE ATTIVITA'
914.579.847
848.794.271
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 127
Situazione Patrimoniale – Finanziaria
Patrimonio Netto e Passività
(in Euro)
note
31.12.2021
31.12.2020
Capitale sociale
120.120.000
120.120.000
Riserve
721.700.923
697.363.660
Utile (Perdita) di esercizio
44.537.601
4.993.464
TOTALE PATRIMONIO NETTO
9
886.358.524
822.477.124
Fondi per benefici ai dipendenti
10
308.469
303.923
Passività finanziarie non correnti
11
94.722
487.999
di cui verso parti correlate
94.722 470.907
Imposte differite passive
4
1.953.475
510.753
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI
2.356.666
1.302.675
Debiti commerciali
12
785.018
496.100
di cui verso parti correlate
536.825 299.643
Passività finanziarie correnti
11
867.932
2.022.040
di cui verso parti correlate
376.539 372.531
Altre passività correnti
13
24.211.707
22.496.332
di cui verso parti correlate
10.164.695 8.559.804
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI
25.864.657
25.014.472
TOTALE PASSIVITA'
28.221.323
26.317.147
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'
914.579.847
848.794.271
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 128
Conto Economico
(in Euro)
note
2021
2020
Altri ricavi operativi
1.387.934
1.257.522
di cui verso parti correlate
1.250.000
1.250.000
TOTALE RICAVI OPERATIVI
14
1.387.934
1.257.522
Costi del Personale
10
(971.466)
(862.284)
Altri Costi operativi
15
(1.656.822)
(1.781.377)
di cui verso parti correlate
(573.420)
(610.615)
TOTALE COSTI OPERATIVI
(2.628.288)
(2.643.661)
MARGINE OPERATIVO LORDO
(1.240.354)
(1.386.139)
Ammortamenti, Accantonamenti
e Svalutazioni
16 (400.134)
(398.175)
RISULTATO OPERATIVO
(1.640.488)
(1.784.314)
Proventi finanziari
47.272.216
11.692.958
di cui verso parti correlate
12.698.765
4.794.802
Oneri finanziari
(648.372)
(5.091.458)
di cui verso parti correlate
(6.863)
(13.170)
RISULTATO NETTO DELLA GESTIONE
FINANZIARIA
17 46.623.844
6.601.500
RISULTATO ANTE IMPOSTE
44.983.356
4.817.186
Imposte
4
(445.755)
176.278
RISULTATO DELLE ATTIVITA'
CONTINUATIVE
44.537.601
4.993.464
RISULTATO DELL'ESERCIZIO
44.537.601
4.993.464
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 129
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
(in Euro)
2021
2020
Utile/(Perdita) dell'esercizio rilevato a Conto Economico
44.537.601
4.993.464
Componenti che non sono riclassificati successivamente
nell’utile (perdita) dell’esercizio
Effetto utili/(perdite) attuariali al netto dell'effetto fiscale 12.963 (15.085)
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
27.706.244 (8.096.627)
Utili/(perdite) dalla cessione di Investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale al netto dell'effetto fiscale
107.894 (2.146.172)
Totale altre componenti del conto economico complessivo
27.827.101
(10.257.884)
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato nell'esercizio
72.364.702
(5.264.420)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 130
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO
(in Euro)
Capitale
Sociale
Riserva
Legale
Riserva
Fair Value
Altre
Riserve
Risultato
del periodo
Totale
Saldo al 1° gennaio 2020
120.120.000
24.024.000
17.572.734
659.777.863
14.878.524
836.373.122
Risultato esercizio precedente a
nuovo
14.878.524 (14.878.524)
-
Somme a disposizione del cdA
(223.178)
(223.178)
Dividendi distribuiti
(8.408.400)
(8.408.400)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
6.246.946 (14.878.524) (8.631.578)
Variazione netta fair value
(8.096.627)
(8.096.627)
Variazione netta riserva TFR
(15.085)
(15.085)
Variazione altre riserve
(2.146.172)
(2.146.172)
Risultato dell’esercizio
4.993.464
4.993.464
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
-
-
(8.096.627) (2.161.257) 4.993.464 (5.264.420)
Saldo al 31 dicembre 2020
120.120.000
24.024.000
9.476.107
663.863.552
4.993.464
822.477.124
Saldo al 1° gennaio 2021
120.120.000
24.024.000
9.476.107
663.863.552
4.993.464
822.477.124
Risultato esercizio precedente a
nuovo
4.993.464 (4.993.464) -
Somme a disposizione del cdA
(74.902)
(74.902)
Dividendi distribuiti
(8.408.400)
(8.408.400)
Totale operazioni con gli azionisti
-
-
-
(3.489.838)
(4.993.464)
(8.483.302)
Variazione netta fair value
27.706.244
27.706.244
Variazione netta riserva TFR
12.963
12.963
Variazione altre riserve
107.894
107.894
Risultato dell’esercizio
44.537.601
44.537.601
Utile/(Perdita) Complessivo rilevato
nell'esercizio
- - 27.706.244 120.857 44.537.601 72.364.702
Saldo al 31 dicembre 2021
120.120.000
24.024.000
37.182.351
660.494.571
44.537.601
886.358.524
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 131
RENDICONTO FINANZARIO
(in Euro)
Note
2021
2020
DISPONIBILITA' ANNO PRECEDENTE
8
59.513.019
15.209.285
Utile (Perdita) esercizio
44.537.601
4.993.464
Ammortamenti
400.134
398.175
(Rivalutazioni) e Svalutazioni
(29.111.692)
2.288.102
Risultato netto della gestione finanziaria
(17.512.153)
(8.889.602)
Imposte su reddito
445.755
(176.278)
Variazione Fondi per Dipendenti
21.696
30.943
FLUSSO DI CASSA OPER.PRIMA VAR.CAP.CIRC.
(1.218.659)
(1.355.196)
(Incremento) Decremento Crediti Commerciali
(1.029.538)
2.211.606
Incremento (Decremento) Debiti Commerciali
288.919
(35.335)
Variazione altre attività e passività non corr./ corr
1.473.050
(3.903.777)
Variazioni imposte correnti e differite
(1.164.086)
131.352
FLUSSO DI CASSA OPERATIVO
(1.650.314)
(2.951.350)
Dividendi incassati
15.127.065
8.815.560
Interessi pagati
(141.990)
(112.021)
Altri proventi (oneri) incassati/pagati
895.010
197.112
A) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI ESERCIZIO
14.229.771
5.949.301
Investimenti in Attivita' Materiali
(4.175)
(4.007)
Investimenti in Partecipazioni e titoli
(37.156.770)
(26.882.091)
Realizzo Vendita partecipazioni e titoli non correnti
5.100.000
68.039.322
Variazione Attività finanziarie correnti
(28.045.318)
4.389.215
B) FLUSSO DI CASSA DA ATT. DI INVEST.
(60.106.263)
45.542.439
Variazione Passività finanziarie correnti
1.002.995
1.220.394
Dividendi Distribuiti
(8.408.400)
(8.408.400)
C) FLUSSO DI CASSA DA ATT. FINANZ.
(7.405.405)
(7.188.006)
Variazione Netta delle Disponibilita'
(53.281.897)
44.303.734
DISPONIBILITA' ESERCIZIO IN CORSO
8
6.231.122
59.513.019
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 132
AGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 133
NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO D’ESERCIZIO
31 dicembre 2021
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 134
PAGINA IN BIANCO
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 135
Informazioni generali
La Caltagirone SpA (la Capogruppo) è una società per azioni operante attraverso le
società controllate nei settori del cemento, dell’editoria, dei grandi lavori e immobiliare, con
sede legale a Roma (Italia), Via Barberini n. 28.
A
l 31 dicembre 2021, gli azionisti in possesso di azioni in misura superiore al 3% del
capitale sociale, così come risulta dal libro dei soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi
dell’art. 120 del D. Lgs n. 58 del 24 febbraio 1998, e dalle altre informazioni a disposizione
sono:
• Francesco Gaetano Caltagirone n. 105.217.025 azioni (87,593%)
La predetta partecipazione è detenuta:
Indirettamente tramite le Società:
- Finanziaria Italia 2005 SpA (53,914%)
- FGC SPA (33,30%)
- FINCAL SpA (0,379%)
Il presente Bilancio d’esercizio della Caltagirone SpA è stato è stato approvato ed
autorizzato alla pubblicazione dagli Amministratori il 10 marzo 2022.
Conformità ai principi contabili IFRS/IAS
Il presente Bilancio al 31 dicembre 2021, redatto sul presupposto della continuità
aziendale è stato predisposto ai sensi dell’art. 2 del D.Lgs. 38/2005 ed in conformità agli
International Financial Reporting Standards (IFRS), alle interpretazioni dell’International
Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dello Standing Interpretations
Committee (SIC), omologati dalla Commissione Europea e in vigore alla data del bilancio,
nonché ai precedenti International Accounting Standard (IAS). Per semplicità l’insieme di tutti
i principi e delle interpretazioni è di seguito definito con “IFRS”. Nella predisposizione del
presente documento si è tenuto conto delle disposizioni dell’articolo 9 del Decreto Legislativo
28 febbraio 2005 n. 38, delle disposizioni del Codice Civile, delle Delibere CONSOB n. 15519
(“Disposizioni in materia di schemi di bilancio da emanare in attuazione dell’art. 9, comma3,
del Decreto Legislativo n. 38/2005”) e n. 15520 (“Modificazioni ed integrazioni al regolamento
recante norme di attuazione del Decreto Legislativo n. 58/1998”) entrambe del 27 luglio 2006,
nonché della comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 (“Informativa
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 136
societaria degli emittenti quotati e degli emittenti aventi strumenti finanziari diffusi tra il
pubblico di cui all’art. 116 del TUF”).
Base di presentazione
Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 è presentato in Euro e tutti i valori sono
espressi in Euro, tranne quando diversamente indicato. È costituito dalla situazione
patrimoniale-finanziaria, dal conto economico, dal conto economico complessivo, dal
Rendiconto finanziario, dal prospetto delle variazioni di patrimonio netto e dalle note
esplicative. Relativamente alla presentazione di tali schemi, la società ha operato le seguenti
scelte:
− la Situazione patrimoniale-finanziaria espone separatamente le attività correnti e non
correnti e le passività correnti e non correnti;
− il Conto economico è classificato in base alla natura dei costi;
− il Conto economico complessivo, partendo dal risultato dell’esercizio, espone l’effetto degli
utili e delle perdite rilevati direttamente a patrimonio netto;
− il Rendiconto finanziario è presentato utilizzando il metodo indiretto.
Il criterio generale adottato è il costo storico ad eccezione delle voci di bilancio rilevate
e misurate al fair value in base a specifici IFRS come descritto nei criteri di valutazione esposti
di seguito.
Gli IFRS sono stati applicati coerentemente con le indicazioni fornite nel “Framework
for the preparation and presentation of financial statements” e non si sono verificate criticità
che abbiano richiesto il ricorso a deroghe ai sensi dello IAS 1, paragrafo 19.
Si ricorda che la CONSOB con delibera n. 15519 del 27 luglio 2006 ha richiesto che
nei citati prospetti di bilancio vengano evidenziate, qualora di importo significativo, sottovoci
aggiuntive a quelle già specificatamente richieste dallo IAS 1 e negli altri principi
internazionali al fine di evidenziare distintamente dalle voci di riferimento gli ammontari delle
posizioni e delle transazioni con parti correlate, nonché relativamente al Conto Economico, i
componenti positivi o negativi di reddito derivanti da operazioni non ricorrenti o inusuali.
Le attività e passività sono esposte separatamente e senza operare compensazioni.
I principi e criteri contabili applicati nel presente Bilancio sono conformi a quelli adottati per
la redazione del Bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 ad eccezione di quanto
riportato nel seguito.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 137
Principi contabili ed emendamenti agli standard adottati dalla Società
a) A partire dal 1° Gennaio 2021, la Società ha adottato i seguenti nuovi principi contabili:
• Amendments to IFRS 9, IAS 39, IFRS 7, IFRS 4 and IFRS 16 Interest Rate
Benchmark Reform – Phase 2, la cui omologazione da parte dell’UE è avvenuta il 13
gennaio 2021 con il Regolamento n.25. L’obiettivo del documento è quello di
modificare gli standard esistenti impattati dalla riforma per inserire alcuni espedienti
pratici e alcune agevolazioni al fine di limitare gli impatti contabili derivanti dalla
riforma degli IBOR.
• Amendments to IFRS 4 Contracts – deferral of IFRS 9, la cui omologazione da parte
dell’UE è avvenuta il 16 dicembre 2020 con il Regolamento n.2097 L’obiettivo del
documento è quello di chiarire alcuni aspetti applicativi dell’IFRS 9 in attesa della
definitiva applicazione dell’IFRS 17.
L’adozione dei nuovi standard applicabili a partire dal 1° gennaio 2021 non ha comportato
effetti significativi.
b) Principi contabili e interpretazioni su standard efficaci per gli esercizi finanziari successivi
al 2021 e non adottati anticipatamente dalla Società:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations; IAS 16 Property, Plant and
Equipment; IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Asset; and
Annual Improvements 2018-2020 con l’obiettivo di apportare alcuni specifici
miglioramenti a tali principi. Tale documento, adottato dall’Unione Europea con il
Regolamento n.1080 del 28 giugno 2021, è applicabile a partire dagli esercizi che
hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2022.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 1
Presentation of Financial Statements and IFRS Practice Statement 2: Disclosure of
Accounting policies, con l’obiettivo di migliorare l’informativa fornita circa i principi
contabili e i criteri di valutazione adottati al fine di fornire agli utilizzatori del bilancio
informazioni maggiormente utili. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli
esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2023.
• In data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 8
Accounting policies, Changes in Accounting Estimate and Errors: Definition of
Accounting Estimates”, con l’obiettivo di distinguere i cambiamenti di principi contabili
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 138
dai cambiamenti di stime contabili. Le modifiche si applicano ai bilanci relativi agli
esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° Gennaio 2023.
Gli eventuali riflessi che gli emendamenti di prossima applicazione potranno avere
sull’informativa finanziaria della Società sono in corso di approfondimenti e valutazione.
c) Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati da parte
dell’Unione Europea:
Alla data di approvazione del presente bilancio d’esercizio, risultano emanati dallo IASB, ma
non ancora omologati dall’Unione Europea, taluni principi contabili, interpretazioni ed
emendamenti, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
• In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance
Contracts, che sostituisce l’attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi
ha l’obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili
realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo
principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. Inoltre, in data 25 giugno
2020, lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IFRS 17” che include alcune
modifiche all’IFRS 17 e il differimento dell’entrata in vigore del nuovo principio contabile
al 1° gennaio 2023. Alla data di riferimento del presente bilancio il processo di
omologazione è ancora in corso.
• In data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche allo IAS 1. Il
documento “Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as
Current or Non-current” prevede che una passività venga classificata come corrente
o non corrente in funzione dei diritti esistenti alla data del bilancio. Inoltre, stabilisce
che la classificazione non è impattata dall’aspettativa dell’entità di esercitare i propri
diritti di posticipare il regolamento della passività. Infine, viene chiarito che tale
regolamento si riferisce al trasferimento alla controparte di cassa, strumenti di
capitale, altre attività o servizi. Le modifiche inizialmente sarebbero dovute entrare in
vigore dal 1° gennaio 2022, tuttavia lo IASB, con un secondo documento pubblicato
in data 15 luglio 2020 denominato “Classification of Liabilities as Current or Non-
current – Deferral of Effective Date”, ne ha differito l’entrata in vigore al 1° gennaio
2023. È consentita l’applicazione anticipata. Alla data di riferimento del presente
bilancio il processo di omologazione è ancora in corso.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 139
• In data 31 marzo 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IFRS 16
Leases: Covid 19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021”, con cui ha
modificato l’IFRS 16 Leasing al fine di estendere per ulteriori dodici mesi, fino al 30
giugno 2022, l’espediente pratico introdotto dal documento “Leases Covid 19-Related
Rent Concessions” pubblicato in data 28 maggio 2020 e relativo alla
contabilizzazione da parte dei locatari delle rent concession ottenute a seguito della
pandemia da Covid-19. Tale espediente pratico è opzionale, non si applica ai locatori
e consente ai locatari di non contabilizzare le concessioni sui canoni (sospensione
dei canoni, dilazioni dei pagamenti dovuti per il leasing, riduzioni di canoni per un
periodo di tempo, eventualmente seguite da aumenti dei canoni di locazione in periodi
futuri) come modifiche del leasing se sono una diretta conseguenza della pandemia
di COVID-19 e soddisfano determinate condizioni. Le modifiche all’IFRS 16 relative
all’amendment 2021 entrano in vigore a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano
da o dopo il 1° aprile 2021, ma è comunque consentita l’applicazione anticipata ai
bilanci di esercizi precedenti la cui pubblicazione non è ancora stata autorizzata. Il
processo di omologazione è ancora in corso.
• In data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento “Amendments to IAS 12
Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single
Transaction”. Le modifiche richiedono ai redattori del bilancio di rilevare le imposte
differite su operazioni che, all'atto della rilevazione iniziale, danno luogo ad un importo
equivalente di differenze temporanee tassabili e deducibili. Gli emendamenti sono
efficaci per gli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1° gennaio 2023. È consentita
un'applicazione anticipata. Il processo di omologazione è ancora in corso.
Gli eventuali riflessi che i principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni di
prossima applicazione potranno avere sull’informativa finanziaria della Società sono in corso
di approfondimento e valutazione.
Non si prevede che gli standards abbiano un impatto significativo sul bilancio della
Società.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 140
Criteri di valutazione
Immobili, impianti e macchinari
Gli “immobili, impianti e macchinari” sono rilevati al costo, comprensivo dei costi
accessori direttamente imputabili e necessari alla messa in funzione del bene per l’uso per
cui è stato acquistato, incrementato, in presenza di obbligazioni, del valore attuale del costo
stimato per lo smantellamento e la rimozione dell’attività.
Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica
sono direttamente imputati al conto economico dell’esercizio in cui sono sostenuti. La
capitalizzazione dei costi inerenti l’ampliamento, l’ammodernamento o il miglioramento degli
elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui
gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di
una attività applicando il criterio del “component approach”.
Le attività materiali sono esposte al netto dei relativi ammortamenti accumulati e di
eventuali perdite di valore. L'ammortamento è calcolato in quote costanti in base alla vita utile
stimata del bene per l’impresa, che è riesaminata con periodicità annuale ed eventuali
cambiamenti, laddove necessari, sono apportati con applicazione prospettica. Le principali
aliquote economico-tecniche utilizzate sono le seguenti:
Vita Utile Aliquota economico-
tecnica
Attrezzatura varia e minuta 4 anni 25%
Mobili e macchine d’ufficio 8 anni 12,50%
I terreni, sia liberi da costruzione sia annessi a fabbricati civili e industriali, non sono
ammortizzati in quanto elementi a vita utile illimitata.
Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente
identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che
compongono l’attività, l’ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti
che compongono il bene in applicazione del principio del “component approach”.
Al momento della vendita o quando non sussistono benefici economici futuri attesi
dall'uso, l’attività materiale viene eliminata dal bilancio e l'eventuale utile o perdita (calcolata
come differenza tra il valore di cessione e il relativo valore netto contabile) viene rilevata a
conto economico nell'anno della suddetta eliminazione.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 141
Leasing
Locatario
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto (inception date, anteriore tra quella di stipula del contratto
e quella in cui le parti si impegnano a rispettare i termini contrattuali), e successivamente, ad
ogni modifica dei termini e delle condizioni contrattuali, la società verifica se lo stesso contiene
o rappresenta un leasing. In particolare, un contratto contiene o rappresenta un leasing se
trasferisce il diritto di controllare l’utilizzo di un bene identificato, per un periodo di tempo
stabilito, in cambio di un corrispettivo. Per valutare se un contratto contiene o rappresenta un
leasing la società:
• valuta se, rispetto all’attività identificata, detiene il diritto di ottenere sostanzialmente
tutti i benefici economici connessi con il suo utilizzo lungo tutto il periodo di utilizzo;
• verifica se il contratto si riferisce all’utilizzo di una attività specificata, esplicitamente o
implicitamente, fisicamente distinta o rappresentante sostanzialmente tutta la capacità di
un'attività fisicamente distinta. Se il fornitore ha il diritto sostanziale di sostituzione, l'attività non
è identificata;
• verifica se ha il diritto di dirigere l'utilizzo dell'attività. La società ritiene di godere di
questo diritto quando ha i diritti per assumere le decisioni che sono le più rilevanti per cambiare
la modalità e la finalità di utilizzo dell'attività stessa.
Per i contratti contenenti più componenti, di natura leasing e non leasing, e quindi rientranti
sotto altri principi contabili, occorre separare le singole componenti alle quali applicare i
rispettivi principi contabili.
La durata del leasing inizia quando il locatore mette il bene a disposizione del locatario
(commencement date) ed è determinata considerando il periodo non annullabile del contratto,
cioè il periodo durante il quale le parti hanno dei diritti e degli obblighi legalmente esecutivi
(enforceable) e include anche i rent-free period. A tale durata si aggiunge:
• il periodo coperto da un’opzione di rinnovo del contratto (“opzione di proroga” o renewal
option), quando la società è ragionevolmente certa di esercitare tale opzione;
• i periodi successivi alla data di risoluzione (“opzione di risoluzione” o termination
option), quando la società è ragionevolmente certa di non esercitare tale opzione.
Le opzioni di risoluzione detenute solo dal locatore non sono considerate.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 142
La ragionevole certezza di esercitare o meno un’opzione di proroga o risoluzione
prevista dal contratto è verificata dalla società alla data di decorrenza, considerando tutti i fatti
e le circostanze che generano un incentivo economico all’esercizio o meno dell’opzione, ed è
successivamente riverificata ogni qualvolta si presentino eventi significativi o cambiamenti
nelle circostanze che potrebbero incidere sulla sua determinazione, e che sono sotto il controllo
della società.
Contabilizzazione del leasing
Alla data di decorrenza del leasing, la società rileva l’attività per il diritto di utilizzo (Right
of Use o RoU) e la passività del leasing (lease liability).
L’attività consistente nel diritto di utilizzo viene inizialmente valutata al costo,
comprensivo dell'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, rettificato dei
pagamenti dovuti per il leasing effettuati alla data o prima della data di decorrenza,
incrementato dei costi diretti iniziali sostenuti e di una stima dei costi che il locatario dovrà
sostenere per lo smantellamento e la rimozione dell'attività sottostante o per il ripristino
dell'attività sottostante o del sito in cui è ubicata, al netto degli incentivi al leasing ricevuti.
La passività del leasing viene valutata al valore attuale dei pagamenti dovuti per il
leasing non versati alla data di decorrenza. Ai fini dell’attualizzazione la società utilizza, quando
possibile e se evincibile dal contratto, il tasso di interesse implicito del leasing o, in alternativa,
il tasso di finanziamento marginale (incremental borrowing rate - IBR). I pagamenti dovuti per
il leasing inclusi nella valutazione della passività comprendono i pagamenti fissi, i pagamenti
variabili che dipendono da un indice o un tasso, gli importi che si prevede di pagare a titolo di
garanzia sul valore residuo, il prezzo di esercizio di un’opzione di acquisto (che la società ha
la ragionevole certezza di esercitare), i pagamenti dovuti in un periodo di rinnovo facoltativo
(se la società ha la ragionevole certezza di esercitare l’opzione di rinnovo) e le penalità di
risoluzione anticipata (a meno che la società non abbia la ragionevole certezza di non risolvere
anticipatamente il leasing).
Successivamente, l’attività per il diritto di utilizzo viene ammortizzata a quote costanti
per l’intera durata del contratto, a meno che il contratto stesso non preveda il trasferimento
della proprietà al termine della durata del leasing ovvero il costo del leasing rifletta il fatto che
il locatario eserciterà l’opzione di acquisto. In tale ultima fattispecie l’ammortamento dovrà
essere il più breve tra la vita utile del bene e la durata del contratto. Le vite utili stimate delle
attività per il diritto di utilizzo sono calcolate secondo il medesimo criterio applicato alle voci di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 143
immobilizzazioni di riferimento. Inoltre, l'attività per il diritto di utilizzo viene diminuita delle
eventuali perdite per riduzione di valore (impairment) e rettificata al fine di riflettere le
rimisurazioni della passività del leasing.
La passività del leasing, successivamente alla valutazione iniziale alla data di
decorrenza, è valutata al costo ammortizzato utilizzando il criterio dell’interesse effettivo ed è
rimisurata in caso di modifica dei futuri pagamenti dovuti per il leasing derivanti da una
variazione dell'indice o tasso, in caso di modifica dell'importo che la società prevede di dover
pagare a titolo di garanzia sul valore residuo o quando la società modifica la sua valutazione
con riferimento all'esercizio o meno di un'opzione di acquisto, proroga o risoluzione. Quando
la passività del leasing viene rimisurata, il locatario procede ad una corrispondente modifica
dell'attività per il diritto di utilizzo. Se il valore contabile dell'attività per il diritto di utilizzo è ridotto
a zero, la modifica viene rilevata nell'utile/(perdita) dell’esercizio.
Nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria, la società espone le attività per
il diritto di utilizzo tra le immobilizzazioni, nella stessa voce nella quale sarebbero esposte tali
attività, se fossero di proprietà; e le passività del leasing tra le passività finanziarie. A conto
economico gli interessi passivi sulle passività del leasing costituiscono una componente degli
oneri finanziari e sono esposti separatamente dalle quote di ammortamento delle attività per il
diritto di utilizzo.
Locatore
Individuazione del leasing
Alla data di inizio del contratto e, successivamente, ad ogni modifica dei termini e delle
condizioni contrattuali, la società classifica ognuno dei sui leasing “attivi” come leasing
finanziario o leasing operativo. A tal fine, la società valuta in linea generale se il leasing
trasferisce sostanzialmente tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà dell'attività
sottostante. In tal caso, il leasing è classificato quale finanziario, altrimenti quale operativo.
Nell'ambito di tale valutazione, la società considera tra i vari indicatori, se la durata del
leasing copre la maggior parte della vita economica dell'attività sottostante e/o la presenza o
meno di opzioni di acquisto ragionevolmente esercitabili.
Per i contratti contenenti una componente leasing e una o più componenti leasing e
non leasing, la società ripartisce il corrispettivo del contratto applicando l'IFRS 15.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 144
Contabilizzazione del leasing
In caso di leasing finanziario la società rileva nel prospetto della situazione
patrimoniale-finanziaria l’attività quale credito ad un valore uguale all’investimento netto nel
leasing. Per valutare l’investimento netto nel leasing la società ricorre al tasso di interesse
implicito del leasing, definito in modo tale da ricomprendere i costi diretti iniziali.
All’investimento netto nel leasing, la società applica le disposizioni previste dall’IFRS 9
in tema di eliminazione contabile ed accantonamenti per riduzione di valore.
I proventi finanziari vengono rilevati lungo la durata del leasing sulla base di un criterio
sistematico.
In caso di leasing operativo la società rileva i pagamenti ricevuti come proventi con un
criterio a quote costanti lungo la durata del leasing, nella voce “altri ricavi delle vendite e
prestazioni”.
Sub-leasing
Per quanto riguarda i sub-leasing, la società, in qualità di locatore intermedio, classifica
la sua quota nel leasing principale separatamente dal sub-leasing. A tal fine, classifica il sub-
leasing con riferimento all'attività per il diritto di utilizzo derivante dal leasing principale, piuttosto
che facendo riferimento all'attività sottostante. Se il leasing principale è un leasing a breve
termine che la società ha contabilizzato applicando l’esenzione prevista dal principio e di
seguito esposta, il sub-leasing è classificato come leasing operativo. In presenza di sub-leasing
il leasing principale non è mai considerato di modesto valore.
Perdite di valore
Periodicamente viene verificata l’esistenza di eventi o cambiamenti di situazione che
indichino che il valore di carico delle attività immateriali e materiali non possa essere
recuperato. Se esiste un'indicazione di questo tipo si procede alla determinazione del loro
valore recuperabile e, nel caso in cui il valore netto contabile ecceda il valore recuperabile,
le attività sono svalutate fino a riflettere il loro valore recuperabile.
Il valore recuperabile delle attività materiali ed immateriali è rappresentato dal
maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di dismissione e il loro valore d'uso, laddove
il valore d’uso é rappresentato dal valore attuale dei flussi finanziari futuri che si prevede
abbiano origine dall’attività o, per le attività che non generano autonomamente flussi
finanziari ampiamente indipendenti, dall’insieme di attività che compongono l’unità
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 145
generatrice di flussi finanziari cui tale attività appartiene (“cash generating unit”) .
Nel definire il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando
un tasso di sconto ante imposte che riflette la stima corrente del mercato riferito al costo del
denaro rapportato al tempo e ai rischi specifici dell'attività.
Una riduzione di valore è riconosciuta nel Conto economico qualora il valore di
iscrizione dell’attività, o della relativa cash generating unit a cui essa è allocata, è superiore
al valore recuperabile:
le perdite di valore di cash generating unit sono imputate in primo
luogo a riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito e, quindi, a
riduzione delle altre attività, in proporzione al relativo valore contabile. Qualora vengano
meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata su beni materiali ed
immateriali diversi da avviamento, il valore contabile dell’attività viene ripristinato con
imputazione a Conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l’attivo in oggetto
avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli
ammortamenti.
Nel caso in cui la riduzione di valore derivante dal test sia superiore al valore
dell’attività oggetto del test allocato alla cash generating unit cui la stessa appartiene,
l’ammontare residuo è allocato alle attività incluse nella cash generating unit in proporzione
del loro valore di carico. Tale allocazione ha come limite minimo l’ammontare più alto tra:
• il relativo fair value dell’attività al netto dei costi di dismissione;
• il relativo valore in uso, come sopra definito;
• zero.
Le perdite di valore sono contabilizzate nel Conto economico fra i costi per
ammortamenti e svalutazioni.
Partecipazioni in società controllate e collegate
Per società controllate si intendono tutte le società su cui la Società è esposta a
rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal proprio rapporto con le
stesse e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti esercitando il proprio
potere su tali entità.
Le società collegate sono le imprese nelle quali la Caltagirone SpA esercita
un’influenza notevole, che si presume sussistere quando la partecipazione è compresa fra il
20% e il 50% dei diritti di voto.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 146
Nel valutare l’esistenza del controllo e dell’influenza notevole si prendono in
considerazione anche i diritti di voto potenziali effettivamente esercitabili o convertibili.
Le suddette partecipazioni sono iscritte al costo rettificato per perdite di valore.
Le perdite di valore sono riconosciute a conto economico e qualora vengano meno le
cause che hanno indotto la svalutazione è necessario ripristinare il valore fino alla
concorrenza, al massimo, del costo originario. Tale ripristino viene iscritto a conto economico.
Nel caso in cui la perdita di pertinenza della società ecceda il valore contabile della
partecipazione e la partecipante sia impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite
dell’impresa partecipata o comunque a coprirne le perdite, il valore contabile è annullato e
l’eventuale eccedenza è rilevata in un apposito fondo del passivo nell’ambito dei fondi per
rischi ed oneri futuri.
Strumenti finanziari
Classificazione e misurazione
L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione delle
attività finanziarie che riflettono il modello di business secondo cui vengono gestite tali attività
e le caratteristiche dei loro flussi finanziari.
L’IFRS 9 classifica le attività finanziarie in tre categorie principali: al costo
ammortizzato, al fair value rilevato nelle altre componenti del conto economico complessivo
(FVOCI) e al fair value rilevato nell'utile/(perdita) dell'esercizio (FVTPL). Le categorie previste
dallo IAS 39, ossia, detenuti fino a scadenza, finanziamenti e crediti e disponibili per la
vendita, sono state eliminate.
Le analisi che un’entità deve svolgere per classificare le attività finanziarie nelle
suddette categorie seguono una prima distinzione a seconda se siamo in presenza di un
titolo di capitale, un titolo di debito o un derivato.
Tutte le attività finanziarie rappresentate da TITOLI DI CAPITALE sono sempre
rilevate al fair value.
Nel caso in cui il titolo sia detenuto con finalità di trading, le variazioni di fair value devono
essere rilevate a conto economico, mentre per tutti gli altri investimenti l’entità potrà decidere,
alla data di rilevazione iniziale, di rilevare successivamente tutte le variazioni di fair value
nelle altre componenti del conto economico complessivo (OCI), esercitando la FVTOCI
option. In tal caso, gli importi accumulati a OCI non saranno mai riversati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio anche in caso di eliminazione contabile dell’investimento. L’applicazione
dell’opzione “FVTOCI” è irrevocabile e le riclassifiche tra le tre categorie non sono concesse.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 147
Per quanto riguarda invece la classificazione delle attività finanziarie rappresentate
dai crediti e dai titoli di debito, è necessario considerare due elementi:
1. il modello di business adottato dalla società. In particolare:
— Held to Collect (HTC), modello avente l’obiettivo di possedere l’attività finanziaria
per l’incasso dei flussi contrattuali;
— Held To Collect and Sale (HTC&S), modello avente l’obiettivo sia di incassare i
flussi contrattuali derivanti dall’attività finanziaria sia di vendere l’attività finanziaria
stessa;
— altro modello di business diverso dai due precedenti.
2. le caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali rinvenienti dallo strumento finanziario. In
particolare si dovrà verificare se tali flussi di cassa contrattuali sono rappresentati
unicamente dal pagamento del capitale e dagli interessi o diversamente includono anche
altre componenti. Questa verifica è denominata SPPI Test (Solely Payment of Principal
and Interest Test).
L’IFRS 9 fornisce le definizioni di capitale e interessi:
• il capitale è il fair value dell’attività finanziaria all’iscrizione iniziale e tale importo può
cambiare nel tempo lungo la vita dello strumento finanziario (ad esempio, tramite rimborsi);
• gli interessi rappresentano, invece, la compensazione per il valore temporale del denaro
e il rischio di credito sul capitale residuo.
Un’attività finanziaria rappresentata quindi da titoli di debito potrà essere classificata
nelle seguenti categorie:
1) Costo ammortizzato quando:
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria esclusivamente per incassare flussi di cassa contrattuali (modello di
business HTC).
In questa categoria, gli strumenti finanziari sono inizialmente rilevati al fair value,
inclusivo dei costi dell’operazione, e successivamente valutati al costo ammortizzato. Gli
interessi (calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo), le perdite (e i ripristini delle
perdite) per riduzione di valore, gli utili/(perdite) su cambi e gli utili/(perdite) derivanti
dall’eliminazione contabile sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
2) Fair Value Through Other Comprehensive Income (FVTOCI) quando:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 148
a. i flussi di cassa contrattuali dello strumento sono rappresentati unicamente dal
pagamento di capitale e interessi (SPPI Test superato); e
b. il business model adottato dalla società prevede che l’entità detenga l’attività
finanziaria sia per incassare flussi di cassa contrattuali che flussi di cassa generati
dalla vendita (modello di business HTC&S).
In tale categoria gli strumenti finanziari classificati sono inizialmente rilevati al fair
value, inclusivo dei costi dell’operazione.
Gli interessi, calcolati utilizzando il criterio dell’interesse effettivo, le perdite/(utili) per
riduzione di valore e gli utili/(perdite) su cambi sono rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
Le altre variazioni del fair value dello strumento sono rilevate tra le altre componenti
di conto economico complessivo (OCI). Al momento dell’eliminazione contabile dello
strumento, tutti gli utili/(perdite) accumulati a OCI saranno riclassificati nell’utile/(perdita)
dell’esercizio.
3) Fair Value Through Profit Or Loss in via residuale, ossia quando:
a. non sono rispettati i criteri precedentemente descritti ovvero;
b. nel caso in cui si eserciti la fair value option.
Gli strumenti finanziari classificati in tale categoria sono inizialmente e
successivamente rilevati al fair value. I costi dell’operazione e le variazioni del fair value sono
rilevati nell’utile/(perdita) dell’esercizio.
Perdite per riduzione di valore
L'IFRS 9 prevede un modello previsionale della ‘perdita attesa su crediti’ (‘expected
credit loss’ o ‘ECL’). Il modello presuppone un livello significativo di valutazione in merito
all'impatto dei cambiamenti dei fattori economici sull'ECL che saranno ponderati in base alle
probabilità.
Il nuovo modello di perdita per riduzione di valore si applica alle attività finanziarie
valutate al costo ammortizzato o al FVOCI, fatta eccezione per i titoli di capitale e le attività
derivanti da contratti con i clienti.
Il principio prevede che i fondi a copertura su crediti siano valutati utilizzando i
seguenti approcci metodologici: il “General deterioration method” e il “Simplified approach”;
in particolare:
• ll “General deterioration method” richiede la classificazione in tre stage degli strumenti
finanziari inclusi nel perimetro di applicazione dell’IFRS 9. I tre stage riflettono il livello di
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 149
deterioramento della qualità del credito dal momento in cui lo strumento finanziario è
acquisito e comportano una differente modalità di calcolo dell’ECL;
• ll “Simplified approach” prevede, per i crediti commerciali, contract asset e crediti derivanti
da contratti di leasing, l’adozione di alcune semplificazioni, al fine di evitare che le entità
siano costrette a monitorare i cambiamenti nel rischio di credito, così come previsto dal
modello generale. La rilevazione della perdita secondo l’approccio semplificato deve
essere lifetime, pertanto non è richiesta la stage allocation. Per tale tipologia, pertanto, i
crediti sono suddivisi per cluster omogenei, con riferimenti ai quali sono successivamente
determinati, per ogni cluster, i parametri di riferimento (PD, LGD, ed EAD) per il calcolo
delle lifetime expected credit losses utilizzando le informazioni disponibili.
Nei casi in cui trova applicazione il General Deterioration Method, come anticipato, gli
strumenti finanziari sono classificati in tre stage in funzione del deterioramento della qualità
creditizia tra la data della rilevazione iniziale e quella di valutazione:
• Stage 1: comprende tutte le attività finanziarie in esame al momento della loro prima
rilevazione (data di rilevazione iniziale) a prescindere da paramenti qualitativi (es.: rating)
e ad eccezione di situazioni con evidenze oggettive di impairment. Permangono in stage
1, in fase di valutazione successiva, tutti gli strumenti finanziari che non hanno avuto un
aumento significativo del rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale o che
abbiano un basso rischio di credito alla data di riferimento. Per tali attività sono
riconosciute le perdite su crediti attese nei prossimi 12 mesi (12-month ECL) che
rappresentano le perdite attese in considerazione della possibilità che si verifichino
eventi di default nei prossimi 12 mesi. Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in
stage 1 sono calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 2: comprende gli strumenti finanziari che hanno avuto un aumento significativo del
rischio di credito rispetto alla data di rilevazione iniziale, ma che non hanno evidenze
oggettive di impairment. Per tali attività sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento
finanziario (Lifetime ECL). Gli interessi degli strumenti finanziari compresi in stage 2 sono
calcolati sul valore contabile al lordo delle eventuali svalutazioni sull’asset;
• Stage 3: comprende le attività finanziarie che hanno evidenze oggettive di impairment
alla data di valutazione. Per tali attività, sono riconosciute solo le perdite su crediti attese
derivanti da tutti i possibili eventi di default lungo l’intera vita attesa dello strumento.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 150
Livelli gerarchici di valutazione del fair value
In relazione alle attività e passività finanziarie rilevate nella Situazione Patrimoniale-
Finanziaria al fair value, l’IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una
gerarchia di livelli che rifletta la significatività degli input utilizzati nella determinazione del fair
value. Si distinguono i seguenti livelli:
• Livello 1: determinazione del fair value in base a prezzi quotati in mercati attivi per
le attività o per le passività identiche a cui l’entità può accedere alla data di
valutazione;
• Livello 2: determinazione del fair value in base a input diversi da prezzi quotati inclusi
nel “Livello 1” ma che sono osservabili direttamente (prezzi) o indirettamente
(derivati dai prezzi) per le attività o per le passività;
• Livello 3: determinazione del fair value in base a modelli di valutazione i cui input
non sono osservabili per le attività o per le passività.
Per l’identificazione del livello gerarchico di valutazione del fair value, si rinvia alla Nota n.
23.
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Le disponibilità liquide e mezzi equivalenti comprendono i depositi bancari, il denaro
in cassa e altri valori equivalenti nonché investimenti con scadenze entro tre mesi dalla data
di acquisto, ossia quei valori che possiedono i requisiti della disponibilità a vista o a
brevissimo termine, del buon esito e dell’assenza di spese per la riscossione.
Patrimonio Netto
Capitale sociale
Il capitale sociale è rappresentato dal capitale sottoscritto e versato della società. I
costi strettamente correlati alla emissione di nuove azioni sono classificati, al netto
dell’eventuale effetto fiscale differito, in un’apposita riserva negativa a riduzione del
patrimonio netto.
Benefici per i dipendenti
La passività relativa ai benefici riconosciuti ai dipendenti ed erogati in coincidenza o
successivamente alla cessazione del rapporto di lavoro e relativa a programmi a benefici
definiti, al netto delle eventuali attività al servizio del piano, è determinata sulla base di ipotesi
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 151
attuariali stimando l’ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data
di riferimento. La passività è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del
diritto.
Nei piani pensionistici a benefici definiti, rientra anche il trattamento di fine rapporto
(TFR) dovuto ai dipendenti, ai sensi dell’art. 2120 del Codice Civile.
A seguito della riforma della previdenza complementare, nel caso di società italiane
con meno di 50 dipendenti, fattispecie in cui rientra la Caltagirone SpA, è previsto che, nel
caso in cui il dipendente non eserciti l’opzione di destinare l’accantonamento alla pensione
integrativa, quest’ultima rimanga presso l’azienda in continuità a quanto stabilito dall’art.
2120 del Codice Civile. Le quote di TFR che permangono presso l’azienda continuano ad
essere trattate quale “programma a benefici definiti” e mantengono il medesimo trattamento
contabile previsto dallo IAS 19 ed applicato ante riforma. In questi casi, la determinazione
del valore attuale degli impegni della società è effettuata da attuari esterni con il “metodo
della proiezione unitaria del credito” (Projected Unit Credit Method). Con tale metodo, la
passività è proiettata al futuro per determinare il probabile ammontare da pagare al momento
della risoluzione del rapporto di lavoro ed è poi attualizzata per tener conto del tempo che
trascorrerà prima dell’effettivo pagamento. Il calcolo tiene conto del TFR maturato per
prestazioni di lavoro già effettuate ed è basato su ipotesi attuariali che riguardano
principalmente il tasso di interesse, che riflette il rendimento di mercato di titoli di aziende
primarie con scadenza coerente con quella attesa dell’obbligazione e il turnover dei
dipendenti.
Per le quote di TFR destinate alla previdenza integrativa ovvero al fondo INPS a
partire dalla data di opzione esercitata dal dipendente, invece, la società non è più debitrice
delle quote di TFR maturate dopo il 31 dicembre 2006, e pertanto nel calcolo attuariale del
TFR è esclusa la componente relativa alla dinamica salariale futura.
Gli utili e le perdite attuariali, definiti quale differenza tra il valore di bilancio della passività ed
il valore attuale degli impegni della Società a fine periodo, dovuta al modificarsi dei parametri
attuariali utilizzati in precedenza, sono imputati direttamente nelle altre componenti del Conto
Economico complessivo.
La componente finanziaria dei predetti calcoli attuariali è invece iscritta nel Conto
Economico, nella voce “Proventi/Oneri finanziari”.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 152
Ricavi da contratti con i clienti
L’introduzione del nuovo principio IFRS 15 ha modificato profondamente la modalità
di rilevazione dei ricavi.
L’obiettivo dell’introduzione del principio contabile IFRS 15 Revenue from Contracts
with Customers, è proprio quello di creare un quadro di riferimento completo ed omogeneo
per la rilevazione dei ricavi, applicabile a tutti i contratti commerciali (ad eccezione dei
contratti di leasing, dei contratti assicurativi e degli strumenti finanziari).
L’adozione del nuovo principio ha come obiettivo:
- la concentrazione della disciplina dei ricavi in un unico principio (five step model
framework).
- l’introduzione di un modello basato sul concetto di trasferimento del ‘controllo’;
- la misurazione dei ricavi sulla base del corrispettivo che l’entità ritiene di essere titolata ad
incassare all’adempimento del contratto;
- l’introduzione di nuovi e specifici criteri per l’allocazione dei corrispettivi per beni e servizi
all’interno dei contratti;
- l’introduzione di una specifica disciplina per la contabilizzazione dei corrispettivi ‘variabili’
o ‘potenziali’.
Il “five step model framework” si basa su 5 fasi cruciali nella determinazione dei ricavi:
1) identificazione del contratto;
2) identificazione dei beni e servizi oggetto del contratto;
3) definizione del prezzo della transazione;
4) allocazione delle obbligazioni contrattuali della componente variabile del prezzo;
5) trasferimento del controllo.
Con l’IFRS 15 i ricavi sono valutati tenendo conto dei termini contrattuali e delle
pratiche commerciali abitualmente applicate nei rapporti con i clienti. Il prezzo dell’operazione
è l’importo del corrispettivo (che può includere importi fissi, variabili o entrambi) a cui si ritiene
di avere diritto in cambio del trasferimento del controllo dei beni/servizi promessi. Per
controllo si intende genericamente la capacità di decidere dell’uso dell’attività (bene/servizio)
e di trarne sostanzialmente tutti i benefici rimanenti. Il corrispettivo totale dei contratti per la
prestazione di servizi viene ripartito tra tutti i servizi sulla base dei prezzi di vendita dei relativi
servizi come se fossero stati venduti singolarmente.
Per l’IFRS 15, nell’ambito di ciascun contratto, l’elemento di riferimento per il
riconoscimento dei ricavi è il singolo obbligo di prestazione (performance obbligation). Per
ogni obbligazione di fare, separatamente individuata, l’entità rileva i ricavi quando (o man
mano che) adempie l’obbligazione stessa, trasferendo al cliente il bene/servizio (ossia
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 153
l’attività) promesso. L’attività è trasferita quando (o man mano che) il cliente ne acquisisce il
controllo.
Per le obbligazioni di fare adempiute nel corso del tempo i ricavi vengono rilevati nel
corso del tempo (over the time), valutando alla fine di ogni esercizio i progressi fatti verso
l’adempimento completo dell’obbligazione. Per la valutazione dei progressi possono essere
utilizzati modelli basati su dati di input o su dati di output. La Società utilizza il Metodo basato
sugli input (cost-to-cost method). Secondo tale ultima metodologia, i ricavi sono rilevati sulla
base degli input impiegati per adempiere l’obbligazione fino alla data, rispetto agli input totali
ipotizzati per adempiere l’intera obbligazione. Quando gli input risultano distribuiti
uniformemente nel tempo, la Società rileva i corrispondenti ricavi in maniera lineare. In
determinate circostanze, quando non si è in grado di valutare ragionevolmente il risultato
dell’obbligazione di fare, i ricavi vengono rilevati solo fino a concorrenza dei costi sostenuti.
Corrispettivi variabili
Se il corrispettivo contrattuale include un importo variabile (ad esempio a seguito di
riduzioni, sconti, rimborsi, crediti, concessioni sul prezzo, incentivi, premi di rendimento,
penalità oppure perché il corrispettivo stesso dipende dal verificarsi o meno di un evento
futuro incerto), l’importo del corrispettivo cui si ritiene di avere diritto deve essere stimato. La
Società stima i corrispettivi variabili in maniera coerente per fattispecie simili, usando il
metodo del valore atteso o del valore dell’importo maggiormente probabile; in seguito, include
l’importo stimato del corrispettivo variabile nel prezzo di transizione solo nella misura in cui
tale importo risulta altamente probabile.
Presenza di una componente finanziaria significativa
I ricavi della Società vengono rettificati in presenza di componenti finanziarie
significative, sia se la stessa risulta finanziata dal proprio cliente (incasso anticipato), sia se
lo finanzia (incassi differiti). La presenza di una componente finanziaria significativa viene
identificata alla stipula del contratto, comparando i ricavi attesi con i pagamenti da ricevere.
Essa non viene rilevata se tra il momento del trasferimento del bene/servizio e il momento
del pagamento intercorre un periodo di tempo inferiore ai 12 mesi.
Costi per l’ottenimento e l’adempimento del contratto
La Società capitalizza i costi sostenuti per l’ottenimento del contratto e che non
avrebbe sostenuto se non lo avesse ottenuto (es. commissioni di vendita), quando prevede
di recuperarli. La Società capitalizza i costi sostenuti per l’adempimento del contratto solo
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 154
quando questi sono direttamente correlati al contratto, consentono di disporre di nuove e
maggiori risorse per gli adempimenti futuri e si prevede che tali costi saranno recuperati.
Proventi e oneri finanziari
I proventi e gli oneri finanziari sono rilevati per competenza sulla base degli interessi
maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di
interesse effettivo, cioè il tasso di interesse che rende finanziariamente equivalenti tutti i flussi
in entrata ed in uscita che compongono una determinata operazione.
Dividendi
I dividendi sono rilevati quando è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il
pagamento che normalmente corrisponde alla delibera assembleare di distribuzione degli
stessi. La distribuzione di dividendi a terzi viene quindi registrata come passività nel Bilancio
nel periodo in cui la distribuzione viene approvata dall’Assemblea degli Azionisti.
Imposte
Le imposte correnti sono determinate in base alla stima del reddito imponibile e in
conformità alle disposizioni in vigore; si tiene conto, inoltre, degli effetti derivanti
dall’attivazione del consolidato fiscale nazionale, al quale la Società ha aderito come
consolidante con le controllate Vianini Lavori SpA, Mantegna ’87 Srl, Calt 2004 Srl, Parted
1982 Srl, Aventina Srl, Soficos Srl, Vianini Ingegneria SpA, Viapar Srl, Si.Me. SpA, Vianco
SpA, Vianini Energia Srl, Capitolium Srl, Vianini SpA e Ind 2004 Srl.
Le imposte differite attive e passive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i
valori contabili e i corrispondenti valori riconosciuti ai fini fiscali, in base alle aliquote fiscali e
alla normativa fiscale vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di riferimento del bilancio.
L’iscrizione di attività per imposte differite attive è effettuata quando il loro recupero è
probabile, cioè quando si prevede che possano rendersi disponibili in futuro imponibili fiscali
sufficienti a recuperare l’attività.
La recuperabilità delle attività per imposte differite attive viene riesaminata ad ogni
chiusura di periodo.
Le imposte correnti e differite sono rilevate nel Conto economico, ad eccezione di
quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a Patrimonio netto attraverso il
conto economico complessivo, nei cui casi l’effetto fiscale è riconosciuto direttamente a
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 155
Patrimonio netto. Le imposte correnti e differite sono compensate quando le imposte sul
reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione
ed è attesa una liquidazione del saldo netto.
Le altre imposte non correlate al reddito, come le tasse sugli immobili, sono incluse
tra gli Altri costi operativi.
Uso di stime
La predisposizione del bilancio richiede da parte degli Amministratori l’applicazione di
principi e metodologie contabili che, in talune circostanze, si basano su difficili e soggettive
valutazioni e stime con riferimento all’esperienza storica ed assunzioni che vengono di volta
in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze.
L’applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio,
quali la situazione patrimoniale finanziaria, il conto economico ed il rendiconto finanziario,
nonché l’informativa fornita. I risultati finali delle poste di bilancio per le quali sono state
utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a
causa dell’incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulla quali si basano le
stime.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione
sono riflessi a conto economico, qualora la stessa interessi solo quel periodo. Nel caso in cui
la revisione interessi periodi sia correnti sia futuri (ad esempio la revisione della vita utile delle
immobilizzazioni), la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei
relativi periodi futuri.
Cambiamenti di principi contabili, errori e cambiamenti di stima
I principi contabili adottati sono modificati da un periodo all’altro solo se il
cambiamento è richiesto da un principio o se contribuisce a fornire informazioni
maggiormente attendibili e rilevanti degli effetti delle operazioni compiute sulla situazione
patrimoniale, sul risultato economico o sui flussi finanziari dell’impresa.
I cambiamenti dei principi contabili sono contabilizzati retroattivamente con
l’imputazione degli effetti a patrimonio netto d’apertura per il più remoto dei periodi presentati.
Gli importi comparativi indicati per ciascun periodo precedente vengono parimenti rettificati
come se il nuovo principio fosse stato applicato sin dall’inizio. L’approccio prospettico è
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 156
effettuato solo quando risulta impraticabile ricostruire l’informazione comparativa ovvero
qualora gli effetti del cambiamento risultino non significativi.
L’applicazione di un principio contabile nuovo o modificato è contabilizzata come
richiesto dal principio stesso. Se il principio non disciplina le modalità di transizione, il
cambiamento è contabilizzato secondo il metodo retroattivo o, se impraticabile, prospettico.
Nel caso di errori rilevanti si applica lo stesso trattamento previsto per i cambiamenti
nei principi contabili illustrato in precedenza. Nel caso di errori non rilevanti la
contabilizzazione è effettuata a Conto Economico nel periodo in cui l’errore è rilevato.
I cambiamenti di stima sono contabilizzati prospetticamente a Conto Economico nel
periodo in cui avviene il cambiamento se influisce solo su quest’ultimo oppure nel periodo in
cui è avvenuto il cambiamento e nei periodi successivi se il cambiamento influisce anche su
questi ultimi.
GESTIONE DEI RISCHI
Nell’esercizio della sua attività la Società è esposta al rischio di prezzo degli
investimenti in strumenti rappresentativi di capitale, al rischio di recuperabilità delle
partecipazioni, al rischio di liquidità e al rischio ambiente e sicurezza:
Rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti rappresentativi di
capitale
In relazione al rischio di variazioni del fair value degli investimenti in strumenti
rappresentativi di capitale, la Società svolge un’attività di monitoraggio delle variazioni del
corso dei titoli e per questa finalità vengono costantemente rilevati gli andamenti delle
quotazioni dei titoli in portafoglio. Sulla base dei dati raccolti vengono definite le politiche di
investimento e di disinvestimento con l’obiettivo di ottimizzare i flussi finanziari nel medio e
nel lungo periodo, anche tenendo conto della distribuzione dei dividendi delle azioni in
portafoglio. Le strategie di investimento e disinvestimento delle partecipazioni azionarie
vengono studiate nell’ambito anche di una diversificazione del rischio.
Rischio di recuperabilità delle partecipazioni
In relazione al rischio di recuperabilità degli investimenti in partecipazioni, la Società
è esposta al rischio di perdita di valore delle partecipazioni detenute derivante dall’attività
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 157
operativa. La Società monitora i risultati delle proprie controllate attraverso il flusso di
informazioni ricevuto e una costante e attenta analisi delle stesse.
Rischio di liquidità
Il rischio di liquidità è collegato alla difficoltà a reperire fondi per far fronte in ogni
momento alle proprie obbligazioni. La Società dispone di liquidità e si ritiene pertanto il rischio
non significativo.
Rischio ambiente e sicurezza
Le aree di rischio relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori sono
gestite nel rigoroso rispetto delle norme di legge e regolamentari.
A seguito dell’emergenza Covid 19, la Società ha in primo luogo ha valutato i rischi di
contagio in azienda e ha tempestivamente posto in essere azioni volte principalmente ad
assicurare la continuità operativa garantendo la piena tutela della salute e la sicurezza dei
lavoratori. La società ha adottato misure di prevenzione per limitare la diffusione del contagio
quali ad esempio il ricorso, per quanto possibile, al telelavoro e se necessario, la sospensione
delle attività. Inoltre la Società ha elaborato protocolli ad hoc che contengono le indicazioni per
gestire l’operatività, assicurando la piena tutela della salute delle persone e in linea con le
indicazioni fornite dal Governo. Infine la Società, in applicazione alle norme di prevenzione e
diffusione del Covid 19 nonché dei protocolli aziendali vigenti, ha predisposto per i dipendenti e
collaboratori cicli periodici di Test Rapidi di Tampone antigenico in grado di rilevare la carica
virale del virus SARS-CoV-2, responsabile della malattia Covid 19.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 158
Attività
1. Immobili, impianti e macchinari
Costo storico
Terreni e
Fabbricati
Mobilio
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Attività
per diritti
di utilizzo
Altri
beni
Totale
01.01.2020
2.784
8.005
14.619
4.613
1.641.141
18.560
1.689.722
Riclassifiche IFRS 16
1.559.874
(1.641.141)
81.267
-
01.01.2020
1.562.658
8.005
14.619
4.613
-
99.827
1.689.722
Incrementi
13.524
4.008
7.956
25.488
31.12.2020
1.576.182
8.005
18.627
4.613
-
107.783
1.715.210
01.01.2021
1.576.182
8.005
18.627
4.613
-
107.783
1.715.210
Incrementi
633
2.965
1.210
4.808
31.12.2021
1.576.815
8.005
21.592
5.823
-
107.783
1.720.018
Ammortamento e
perdite durevoli
Terreni e
Fabbricati
Mobilio
Macchine
d'ufficio
Piccola
attrezzatura
Attività
per diritti
di utilizzo
Altri
beni
Totale
01.01.2020
-
8.005
10.544
4.613
389.434
-
412.596
Riclassifiche IFRS 16
367.029
(389.434)
22.405
-
01.01.2020
367.029
8.005
10.544
4.613
-
22.405
412.596
Incrementi
371.190
1.551
25.434
398.175
31.12.2020
738.219
8.005
12.095
4.613
-
47.839
810.771
01.01.2021
738.219
8.005
12.095
4.613
-
47.839
810.771
Incrementi
371.472
2.018
1.210
25.434
400.134
31.12.2021
1.109.691
8.005
14.113
5.823
-
73.273
1.210.905
Valore netto
01.01.2020
1.195.629
-
4.075
-
-
77.422
1.277.126
31.12.2020
837.963
-
6.532
-
-
59.944
904.439
31.12.2021
467.124
-
7.479
-
-
34.510
509.113
Con riferimento agli impatti derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16 per la Società al
31 dicembre 2021, si riportano di seguito le seguenti informazioni integrative:
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
Totale attività per
diritto di utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2020
1.559.874
-
81.267
1.976
Incrementi
13.523
7.957
21.480
Decrementi
-
-
Valore lordo al 31 dicembre 2020
1.573.397
-
89.224
1.662.621
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2020
367.029
-
22.405
389.434
Ammortamenti
371.190
25.434
396.624
Decrementi
-
-
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2020
738.219
-
47.839
786.058
Valore netto al 31 dicembre 2020
835.178
-
41.385
876.563
Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinari
Altri beni
Totale attività per
diritto di utilizzo
Valore lordo al 1° gennaio 2021
1.573.397
-
89.224
1.662.621
Incrementi
634
634
Decrementi
-
Valore lordo al 31 dicembre 2021
1.574.031
-
89.224
1.663.255
Fondo ammortamento al 1° gennaio 2021
738.219
-
47.839
786.058
Ammortamenti
371.472
25.434
396.906
Decrementi
-
Fondo ammortamento al 31 dicembre 2021
1.109.691
-
73.273
1.182.964
Valore netto al 31 dicembre 2021
464.340
-
15.951
480.291
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 159
Al 31 dicembre 2021 le attività per il diritto di utilizzo sono pari a 480.291 euro ed
includono prevalentemente contratti relativi ad immobili.
L’esposizione del Gruppo, con evidenza delle scadenze delle passività del leasing
relative ai flussi finanziari contrattuali non attualizzati è la seguente:
31.12.2021
31.12.2020
Entro 3 mesi
100.535
99.718
Tra 3 mesi ed 1 anno
293.096
300.543
Tra 1 e 2 anni
94.722
393.650
Tra 2 e 5 anni
-
94.651
Oltre 5 anni
-
-
Totale passività del leasing non
attualizzate al 31 dicembre
488.353 888.562
Le passività del leasing non correnti e correnti sono di seguito esposte:
31.12.2021
31.12.2020
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
94.722
470.907
Debiti per beni in leasing verso altri
-
17.092
Passività del leasing non correnti
94.722
487.999
Passività correnti del leasing
17.092
26.195
Passività correnti del leasing - parti correlate
376.539
372.531
Passività del leasing correnti
393.631
398.726
Importi rilevanti nel conto economico
2021
2020
Ammortamenti
396.624
396.624
Interessi passivi sulle passività dle leasing
6.704
10.388
Costi relativi ai leasing a breve termine
-
-
Costi relativi ai leasing di attività di modesto valore
-
-
2. Partecipazioni valutate al costo
Partecipazioni in imprese
controllate direttamente ed
indirettamente
Capitale
sociale
Percentu
ale di
possesso
Valore di
carico
01.01.2020
Incrementi/
(decrementi
)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31.12.2020
Patrimonio
netto di
pertinenza al
31.12.2020
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2020
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
50,04%
38.480.869
38.480.869
54.876.866
16.395.997
Vianini S.p.A.
Roma
30.105.387
54,14%
14.384.881
14.384.881
59.320.657
44.935.776
Aventina S.r.l. Roma 3.720.000 99,99% 3.817.535
3.817.535 3.815.637
-
1.898
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
85.450.002
2.669.899
88.119.901
88.120.165
263,51
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
99,99%
62.399.392
62.399.392
62.202.312
(197.080)
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
234.812.872
52.821.073
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
157.428.957
(4.958.000)
152.470.957
152.411.351
(59.606)
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
14,34%
119.716.985
119.716.985
151.532.357
31.815.372
Totale
663.670.420
-
(2.288.101)
661.382.319
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 160
Partecipazioni in imprese
controllate direttamente ed
indirettamente
Capitale
sociale
Percentu
ale di
possesso
Valore di
carico
01.01.2021
Incrementi/
(decrementi
)
Rivalutazioni
(Svalutazioni)
Valore di
carico
31.12.2021
Patrimonio
netto di
pertinenza al
31.12.2021
Differenza
rispetto al
valore di
carico al
31.12.2021
Vianini Lavori S.p.A.
Roma
43.797.507
50,04%
38.480.869
38.480.869
56.605.748
18.124.879
Vianini S.p.A.
Roma
30.105.387
54,14%
14.384.881
14.384.881
61.120.270
46.735.389
Aventina S.r.l.
Roma
3.720.000
99,99%
3.817.535
5.000.925
8.818.460
8.991.692
173.232
Mantegna '87 S.r.l.
Roma
5.408.000
99,99%
88.119.901
2.329.776
117.514
90.567.191
99.271.986
8.704.795
Capitolium S.r.l.
Roma
25.823.000
99,99%
62.399.392
4.664.906
1.955.178
69.019.476
69.019.476
0
Calt 2004 S.r.l.
Roma
10.000
99,99%
181.991.799
181.991.799
243.630.416
61.638.617
Parted 1982 S.r.l.
Roma
103.300
99,95%
152.470.957
4.998.490
27.039.000
184.508.447
184.508.750
303
Cementir Holding NV
Roma
159.120.000
14,34%
119.716.985
119.716.985
156.037.755
36.320.770
Totale
661.382.319
16.994.097
29.111.692
707.488.108
Tali partecipazioni sono valutate al costo, che in presenza di riduzioni di valore viene
rettificato, al fine di adeguarlo al valore recuperabile stimato.
Gli incrementi delle partecipazioni si riferiscono ai versamenti in conto capitale e alle
rinunce a finanziamenti soci effettuati a beneficio delle società controllate al fine di
migliorarne l’equilibrio finanziario.
Le rivalutazioni delle partecipazioni nella Mantegna ’87 Srl, Capitolium Srl e Parted
1982 Srl, sono relative al ripristino del valore di carico, essendo venute meno le motivazioni
che avevano indotto la Società, in esercizi precedenti, a rettificarne il costo per riflettere
perdite di valore ritenute permanenti.
3. Partecipazioni e Titoli non correnti
Il dettaglio della voce è il seguente:
Strumenti rappresentativi di
capitale
01.01.2020
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al fair
value
31.12.2020
Acea SpA
46.100.000
7.255.288
(3.174.388)
50.180.900
Suez SA
62.053.722
(66.677.638)
6.245.915
1.621.999
Assicurazioni Generali SpA
58.864.000
12.238.010
(11.210.010)
59.892.000
Enel SpA
-
3.880.935
257.065
4.138.000
Totale
167.017.722
(43.303.405)
(7.881.418)
115.832.899
01.01.2021
Incrementi/
(decrementi)
Valutazioni al fair
value
31.12.2021
Acea SpA
50.180.900
4.710.860
54.891.760
Suez SA
1.621.999
(1.621.999)
-
Assicurazioni Generali SpA
59.892.000
23.326.000
24.836.000
108.054.000
Enel SpA
4.138.000
(4.138.000)
-
Totale
115.832.899
17.566.001
29.546.860
162.945.760
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 161
Numero
01.01.2020
Incrementi/
(decrementi)
31.12.2020
Acea SpA
2.500.000
426.000
2.926.000
Suez SA
4.601.685
(4.501.685)
100.000
Assicurazioni Generali SpA
3.200.000
1.000.000
4.200.000
Enel SpA
-
500.000
500.000
01.01.2021
Incrementi/
(decrementi)
31.12.2021
Acea SpA
2.926.000
2.926.000
Suez SA
100.000
(100.000)
-
Assicurazioni Generali SpA
3.200.000
2.600.000
5.800.000
Enel SpA
500.000
(500.000)
-
Nel corso dell’esercizio sono intervenute le seguenti movimentazioni:
• vendita di 100.000 azioni Suez SA per un controvalore di 1,3 milioni di Euro con una
minusvalenza di 191 mila euro classificata tra le altre componenti del conto economico
complessivo;
• acquisto di 2.600.000 azioni Assicurazioni Generali per un controvalore di 23,3 milioni di
euro;
• vendita di 500.000 azioni Enel per un controvalore di 4,2 milioni di Euro con una
plusvalenza pari a 300 mila euro classificata tra le altre componenti del conto economico
complessivo.
Di seguito viene riportata la variazione della riserva fair value:
Riserva Fair value
01.01.2020
Incrementi
Decrementi
31.12.2020
Riserva Fair Value
17.868.280
6.502.980
(14.384.398)
9.986.862
Effetto fiscale
(295.545)
(215.208)
(510.753)
Riserva Fair Value al
netto dell’effetto fiscale
17.572.735 6.502.980
(14.599.606) 9.476.109
Variazione netta
dell'esercizio
(8.096.626)
01.01.2021
Incrementi
Decrementi
31.12.2021
Riserva Fair Value
9.986.862
29.546.860
(397.895)
39.135.827
Effetto fiscale
(510.753)
510.753
(1.953.474)
(1.953.474)
Riserva Fair Value al
netto dell’effetto fiscale
9.476.109
30.057.613
(2.351.369) 37.182.353
Variazione netta
dell'esercizio
27.706.244
Relativamente all’informativa richiesta dall’IFRS 13, in riferimento alla cosiddetta
“gerarchia del fair value”, si rileva che le tali titoli appartengono al livello uno, trattandosi di
strumenti finanziari quotati in un mercato attivo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 162
4. Imposte differite e imposte correnti
Di seguito viene fornita la movimentazione delle Imposte Differite Attive e Passive:
01.01.2020 Accantonamenti Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2020
Imposte differite attive sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
5.347.446
166.386
(4.003)
(359.212)
5.150.617
Altri
40.158
13.219
(17.385)
35.992
Totale
5.387.604
179.605
(4.003)
(376.597)
5.186.609
Imposte differite sul reddito
Altri
295.545
215.208
510.753
Totale
295.545
-
-
215.208
510.753
Valore netto per imposte differite
5.092.059
179.605
(4.003)
(591.805)
4.675.856
01.01.2021 Accantonamenti Utilizzi
Altre
Variazioni
31.12.2021
Imposte differite attive sul reddito
Perdite fiscali a nuovo
5.150.617
7.597
(448.600)
1.399.123
6.108.738
Altri
35.992
13.728
(18.480)
(5.249)
25.991
Totale
5.186.609
21.325
(467.080)
1.393.874
6.134.729
Imposte differite sul reddito
Altri
510.753
1.442.722
1.953.475
Totale
510.753
-
-
1.442.722
1.953.475
Valore netto per imposte differite
4.675.856
21.325
(467.080)
(48.848)
4.181.254
Si precisa che tra le altre variazioni delle imposte differite attive e passive sono
compresi gli effetti fiscali sul fair value delle partecipazioni e delle perdite attuariali rilevate
nel Conto Economico Complessivo.
L’incremento delle imposte differite attive sul reddito è attribuibile alle perdite fiscali
trasferite dalle società controllate nell’ambito del contratto di consolidato fiscale sottoscritto.
Le imposte dell’esercizio sono così composte:
2021
2020
Imposte esercizi precedenti
-
676
Imposte correnti
-
676
Accertamento imposte differite attive
21.325
179.605
Utilizzo imposte differite attive
(467.080)
(4.003)
Imposte differite attive
(445.755)
175.602
Totale imposte
(445.755)
176.278
31.12.2021
31.12.2020
Imposte esercizi precedenti
-
06/11/1901
Ires corrente e differita
(445.755)
175.602
Totale
(445.755)
176.278
L’analisi della differenza tra l’aliquota fiscale IRES teorica e quella effettiva è la
seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 163
Ires
2021
2020
Importo
Imposta
Importo
Imposta
Risultato ante imposte
44.983.356
24,0%
4.817.186
24,0%
Onere fiscale teorico
10.796.005
1.156.125
Differenze permanenti in aumento (diminuzione):
Dividendi
(14.370.712)
(8.374.782)
Svalutazioni/(Rivalutazioni)
(29.111.692)
2.288.102
Altre
356.362
535.004
Totale imponibile Ires
1.857.314
445.755
(734.490)
(176.278)
Onere fiscale effettivo
1,0%
(3,7%)
5. Crediti commerciali
La voce è così composta:
31.12.2021
31.12.2020
Crediti comm. verso clienti
113.599
-
Anticipi
518.339
302.400
Crediti verso clienti
631.938
302.400
Crediti comm. verso controllate
1.250.000
550.000
Totale crediti commerciali
1.881.938
852.400
Non esistono crediti con esigibilità superiore all’esercizio.
Il valore di iscrizione approssima il loro fair value.
6. Attività finanziarie correnti
La voce è così composta:
31.12.2021
31.12.2020
Aventina Srl
-
1.980.925
Capitolium Srl
11.315.094
-
Mantegna '87 Srl
16.730.224
-
Parted 1982 Srl
-
1.159.415
Attività finanziarie verso terzi
-
3.097
Totale attività finanziarie correnti
28.045.318
3.143.437
Le attività finanziarie verso le società controllate Capitolium Srl e Mantegna ’87 Srl
rappresentano i crediti relativi a finanziamenti a vista, infruttiferi di interessi, concessi alle due
società controllate. I decrementi dei finanziamenti concessi negli esercizi precedenti a favore
delle controllate Aventina Srl e Parted 1982 Srl sono relativi alle rinunce effettuate a beneficio
delle stesse per migliorarne l’equilibrio finanziario.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 164
7. Altre attività correnti
La voce è così composta:
31.12.2021
31.12.2020
Crediti verso controllate
225.689
24.937
Crediti verso terzi
1.037.658
1.609.624
Totale attività correnti
1.263.347
1.634.561
Il credito verso controllate è totalmente riferibile alla controllata Viapar Srl per
l’adesione al consolidato fiscale.
8. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
La voce è così composta:
31.12.2021
31.12.2020
Depositi bancari e postali
6.229.346
59.510.869
Denaro e valori in cassa
1.776
2.150
Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti
6.231.122
59.513.019
Per il dettaglio relativo alle movimentazioni intervenute nelle disponibilità liquide si fa
riferimento allo schema di Rendiconto Finanziario incluso nei prospetti contabili.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 165
Patrimonio Netto e Passività
9. Patrimonio netto
Le movimentazioni intervenute nei conti di Patrimonio Netto al 31 dicembre 2020 e
2021 sono evidenziate nei prospetti di bilancio allegati.
Capitale sociale
Il capitale sociale è di Euro 120.120.000, costituito da n. 120.120.000 azioni ordinarie
del valore nominale di Euro 1 cadauna. Nel corso dell’esercizio non si è modificato il numero
delle azioni ordinarie in circolazione.
Tutte le azioni emesse sono interamente versate. Non esistono azioni gravate da vincoli
o restrizioni nella distribuzione di dividendi.
Riserve
In euro 31.12.2021
31.12.2020
Riserva legale 24.024.000
24.024.000
Riserva straordinaria
323.109.339
331.517.739
Riserva sovrapprezzo azioni 23.240.560
23.240.560
Riserva Fair Value
37.182.353
9.476.109
Utile/(Perdite) portati a
nuovo
314.144.671
309.105.252
Totale
721.700.923
697.363.660
A seguito dell’Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2021, la riserva straordinaria è
stata utilizzata per Euro 8.408.400 per il pagamento del dividendo relativo all’esercizio 2020,
nella misura di Euro 0,07 per ogni azione ordinaria.
La Riserva Fair Value include tutte le variazioni nette del valore di mercato delle
partecipazioni in azioni quotate fino a quando tali partecipazioni resteranno iscritte in Bilancio.
L’iscrizione della Riserva è al netto dell’effetto fiscale.
L’indicazione analitica delle singole voci del Patrimonio netto, distinguendole in
relazione alla disponibilità ed alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, è
riportata nel seguente prospetto:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 166
Natura/Descrizione
Importo
(in migliaia di euro)
Possib. di
Utilizzazione
Quota
disponibile
Riepilogo delle utilizzazioni
effettuate nei tre esercizi
precedenti
di cui
prodotti
fino al
2007
31.12.2020 31.12.2021
per
copertura
perdite
per altre ragioni
Capitale Sociale
120.120
120.120
Riserva sovrapprezzo
azioni
23.241
23.241
A B C 23.241
23.241
Riserva Legale
24.024
24.024
B
24.024
Riserva straordinaria
331.518
323.109
A B C
323.109
25.225
1
323.109
Riserva IAS Fair Value
9.476
37.182
ALTRE Riserve IAS
(222)
(209)
Riserva Utili a nuovo
309.327
314.353
A B C
314.353
817.484
841.821
Risultato di periodo
4.993
44.538
822.477
886.359
Totale disponibile
660.703
Quota non
distribuibile
-
Residua quota
distribuibile
660.703
Leggenda:
A:per aumento di
capitale
B:per copertura perdite
C:per distribuzione ai
soci
(1) Utilizzata per distribuzione
Dividendi eserc. 2021, 2020, 2019
PASSIVITA’
10. Benefici ai dipendenti e costi del personale
TFR e altri fondi per il personale
Il Trattamento Fine Rapporto rappresenta la passività relativa ai benefici riconosciuti
ai dipendenti ed erogati in coincidenza o successivamente alla cessazione del rapporto di
lavoro. Tale passività rientra nei cosiddetti piani a benefici definiti e pertanto è determinata
applicando la metodologia attuariale.
Le ipotesi relative alla determinazione del piano sono riassunte nella seguente tabella:
Valori in %
2021
2020
Tasso annuo tecnico di attualizzazione
1,00%
0,35%
Tasso annuo di inflazione
1,75%
1,00%
Tasso annuo di incremento delle
retribuzioni
3,00% 3,00%
Tasso annuo di incremento del TFR
2,81%
2,25%
La movimentazione risulta la seguente:
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 167
In migliaia di euro
2021
2020
Passività netta al 1° gennaio
303.923
273.361
Costo corrente dell’esercizio (Service Costs)
22.931
30.229
Rivalutazione (Interest Cost)
1.062
1.919
(Utili)/Perdite attuariali
(18.212)
(2.300)
Prestazioni pagate
(1.235)
0
Altre variazioni
-
714
Passività netta al 31 dicembre
308.469
303.923
Costo e consistenza del personale
2021
2020
Salari e stipendi
649.132
650.099
Oneri sociali
275.527
159.236
Accantonamento per TFR
23.686
30.229
Altri costi
23.121
22.720
Totale costi del personale
971.466
862.284
Nel prospetto seguente viene riportata la consistenza media e puntuale dei dipendenti
per categoria di appartenenza:
31.12.2021
31.12.2020
Media 2021
Media 2020
Dirigenti
2
2
2
2
Impiegati e quadri
5
4
4
4
Collaboratori
1
1
1
1
Totale
8
7
7
7
11. Passività finanziarie non correnti e correnti
31.12.2021
31.12.2020
Passività finanziarie non correnti
Debiti per beni in leasing verso correlate
94.722
470.907
Debiti per beni in leasing verso altri
-
17.092
94.722
487.999
Passività finanziarie correnti
Debiti verso banche
290.301
696.934
Debiti finanziari verso correlate
376.539
372.531
Debiti finanziari verso altri
17.092
26.195
Fair value degli strumenti derivati di copertura
184.000
926.380
867.932
2.022.040
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 168
12. Debiti commerciali
31.12.2021
31.12.2020
Debiti verso fornitori
248.193
196.457
Debiti verso società controllate
536.825
299.643
785.018
496.100
I debiti verso fornitori si riferiscono essenzialmente alla fornitura di servizi di varia
natura.
I debiti verso le imprese controllate si riferiscono principalmente a Vianini Lavori SpA
(Euro 447.895), dalla Cementir Holding NV (Euro 63.111) e dalla Piemme SpA (Euro 22.814)
per prestazioni di servizi rese. Il valore dei debiti commerciali approssima il loro fair value e
non esistono debiti con esigibilità superiore all’esercizio.
13. Altre passività correnti
31.12.2021
31.12.2020
Altre passività correnti
Debiti verso istituti previdenziali
55.590
45.178
Debiti verso il personale
48.580
50.555
Debiti verso società controllate
10.164.695
8.559.804
Debiti verso altri
13.942.842
13.840.795
Totale altre passività correnti
24.211.707
22.496.332
I debiti verso altri comprendono gli emolumenti dovuti a Consiglieri di Amministrazione
e Sindaci, rispettivamente per 57.200 Euro ed 54.600 Euro e le somme messe a disposizione
del Consiglio di Amministrazione.
I debiti verso società controllate si riferiscono principalmente agli oneri derivanti
dall’adesione delle stesse al consolidato fiscale ed IVA.
Di seguito il dettaglio:
31.12.2021
31.12.2020
Altre passività correnti verso
controllate
Vianini Lavori SpA
6.597.873
5.451.737
Capitolium Srl
525.245
520.052
Calt 2004 Srl
2.183
1.606
Mantegna '87 Srl
151.121
151.121
Parted 1982 Srl
38.674
34.099
Aventina Srl
73.750
71.991
Vianini SpA
2.687.515
2.219.792
Si.Me. Srl
13.275
9.131
Viapar Srl
14.968
-
Ind 2004 Srl
24.604
24.593
Vianco Srl
28.112
68.789
Vianini Energia Srl
7.375
6.893
Altre passività correnti verso
correlate
10.164.695 8.559.804
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 169
Il saldo della Vianini Lavori SpA e della Vianini SpA comprende il saldo residuo dovuto
alle controllate per l’acquisto della partecipazione in Parted 1982 Srl, rispettivamente per
Euro 1.089.110 ed Euro 873.444.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 170
Conto Economico
14. Ricavi operativi
2021
2020
Ricavi delle vendite e prestazioni di servizi
1.250.000
1.250.000
Altri ricavi operativi
137.934
7.522
Totale ricavi operativi
1.387.934
1.257.522
di cui verso correlate
1.250.000
1.250.000
I ricavi operativi riguardano principalmente servizi di assistenza prestati a società del
Gruppo nei rapporti con gli investitori finanziari e pubblica amministrazione, assistenza
amministrativa, finanziaria e fiscale.
15. Costi operativi
2021
2020
Per servizi
1.439.483
1.274.834
Oneri diversi di gestione
217.339
506.543
Totale costi operativi
1.656.822
1.781.377
di cui verso correlate
573.420
610.615
Le prestazioni di servizi comprendono compensi spettanti al Collegio Sindacale per
Euro 54.600 e al Consiglio di Amministrazione per Euro 57.202.
I costi operativi verso società correlate si riferiscono principalmente alla Ical SpA
(Euro 130.588) per le spese accessorie relative alll’utilizzo dei locali attrezzati per la sede
della Società, alla Vianini Lavori SpA (Euro 349.106), per l’utilizzo del Centro Elaborazione
Dati e addebito di personale distaccato, alla Piemme SpA (Euro 18.700) per servizi
pubblicitari e alla Cementir Holding NV (Euro 68.933) per riaddebiti di costi dalla stessa
sostenuti conto della Società.
16. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
2021
2020
Ammortamenti attività materiali
3.229
1.551
Ammortamento beni in leasing
396.905
396.624
Totale ammortamenti, svalutazioni ed
accantonamenti
400.134
398.175
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 171
17. Risultato netto della gestione finanziaria
2021
2020
Dividendi
15.127.065
8.815.560
Interessi attivi su depositi bancari
29
-
Proventi su prodotti derivati
1.400.300
207.500
Fair value su derivati
1.633.130
-
Rivalutazioni di partecipazioni
29.111.692
2.669.898
Totale proventi finanziari
47.272.216
11.692.958
di cui verso correlate
12.698.765
4.794.802
I dividendi sono riferibili alle controllate Cementir Holding NV (Euro 3.194.802) e
Vianini SpA (Euro 977.963) e alle partecipate Acea SpA (Euro 2.340.800), Assicurazioni
Generali SpA (Euro 8.526.000) e Enel SpA (euro 87.500).
Le rivalutazioni di partecipazioni si riferiscono alle controllate Mantegna ’87 Srl,
Capitolium Srl e Parted 1982 Srl, come descritto alla nota 2.
2021
2020
Commissioni e spese bancarie
108.804
105.876
Interessi passivi su debiti vs/banche
24.789
3.363
Oneri su derivati
505.320
9.130
Oneri finanziari da attuarizzazione
1.062
1.919
Oneri finanziari verso controllate
159
-
Svalutazione di partecipazioni controllate
-
4.958.000
Int.pass.attività di leasing Ifrs 16
8.238
13.170
Totale oneri finanziari
648.372
5.091.458
di cui verso correlate
6.863
13.170
18. Transazioni con parti correlate
Le operazioni poste in essere dalla Società con parti correlate, ivi incluse le operazioni
infragruppo, rientrano generalmente nella gestione ordinaria, sono generalmente regolate a
condizioni di mercato e riguardano principalmente lo scambio dei beni, le prestazioni di
servizi, la provvista di impiego di mezzi finanziari con le imprese controllate e collegate,
nonché con altre società appartenenti al Gruppo FGC o sotto comune controllo.
Si segnala inoltre l’esistenza di finanziamenti infruttiferi, più approfonditamente descritti
nella Nota n. 6.
Non si rilevano operazioni di carattere atipico o inusuale, estranee alla normale
gestione dell’impresa; in caso contrario verrebbe fornita ampia descrizione di tali operazioni.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 172
Di seguito si riportano i rapporti maggiormente significativi:
31.12.2020
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
550.000
550.000
852.400
64,5%
Attività finanziarie correnti
3.140.340
3.140.340
3.143.437
99,9%
Altre attività correnti
24.937
24.937
1.634.561
1,5%
Disponibilità liquide
299.643
299.643
496.100
60,4%
Passività finanziarie correnti
372.531
372.531
2.022.040
18,4%
Passività finanziarie non correnti
470.907
470.907
487.999
96,5%
Altre passività correnti
8.559.804
8.559.804
22.496.332
38,0%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
1.250.000
1.250.000
1.257.522
99,4%
Altri costi operativi
459.467
151.148
610.615
1.781.377
34,3%
Proventi finanziari
3.194.802
1.600.000
4.794.802
11.692.958
41,0%
31.12.2021
Società
controllate
Società
collegate
Società
sottoposte al
comune
controllo
Altre parti
correlate
Totale parti
correlate
Totale voce di
Bilancio
Incidenza
% sulla
voce di
bilancio
Rapporti patrimoniali
Crediti commerciali
1.250.000
1.250.000
1.881.938
66,4%
Attività finanziarie correnti
28.045.318
28.045.318
28.045.318
100,0%
Altre attività correnti
225.689
225.689
1.263.347
17,9%
Debiti commerciali
536.825
536.825
785.018
68,4%
Passività finanziarie correnti
376.539
376.539
867.932
43,4%
Passività finanziarie non correnti
94.722
94.722
94.722
100,0%
Altre passività correnti
10.164.695
10.164.695
24.211.707
42,0%
Rapporti economici
Altri ricavi operativi
1.250.000
1.250.000
1.387.934
90,1%
Altri costi operativi
442.832
130.588
573.420
1.656.822
34,6%
Proventi finanziari
4.172.764
8.526.000
12.698.764
47.272.216
26,9%
Oneri finanziari
6.863
6.863
648.372
1,1%
Per maggiori dettagli sulla composizione delle singole voci sopra riportate, si rimanda
ai commenti relativi a ciascuna area di bilancio.
Transazioni con amministratori, sindaci e personale dirigente delle aziende del
Gruppo
Nel corso dell’esercizio non sono stati erogati finanziamenti ad amministratori,
sindaci e dirigenti aventi responsabilità strategiche ed alla data del 31 dicembre 2021 il
Gruppo non vanta crediti per finanziamenti loro concessi.
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2021, i compensi deliberati dall’assemblea
spettanti agli amministratori sono pari a 60 migliaia di Euro (70 migliaia di euro nel 2020).
Tali compensi rappresentano benefici a breve termine.
Per il dettaglio dei compensi spettanti ai componenti degli organi di amministrazione
e controllo si rinvia alla Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell’art.123 ter del
Testo Unico, messa a disposizione del pubblico e pubblicata come richiesto dall’art.84 quater
del Regolamento Emittenti.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 173
La stessa Relazione sulla remunerazione, inoltre, contiene le informazioni sulle
partecipazioni detenute nella Società e nelle società controllate di ogni componente gli organi
di amministrazione e controllo.
19. Informazioni per settore di attività
La Caltagirone SpA, quale holding di partecipazione, svolge la propria attività
esclusivamente in Italia, pertanto non sono stati individuati né settori di attività, né settori
geografici distinti.
20. Altre componenti del Conto Economico Complessivo
Si riporta di seguito il dettaglio delle altre componenti del conto economico complessivo al
lordo e al netto del relativo effetto fiscale:
31.12.2021
31.12.2020
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Valore
lordo
Effetto
fiscale
Valore
netto
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di
attività finanziarie disponibili per la
vendita
29.148.966 (1.442.722) 27.706.244 (7.881.418) (215.208) (8.096.626)
Utile/(perdita) attuariale da TFR
18.212
(5.249)
12.963
(14.422)
(663)
(15.085)
Utili/(perdite) dalla cessione di
Investimenti in strumenti rappresentativi
di capitale
107.894 -
107.894 (2.146.172) -
(2.146.172)
21. Posizione finanziaria netta
Secondo quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n.6064293 del 28 luglio 2006, si
riporta di seguito la posizione finanziaria netta della Società:
In euro
31.12.2021
31.12.2020
A. Disponibilità liquide
6.231.122
59.513.019
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide
-
-
C. Altre attività finanziarie correnti
28.045.318
3.143.437
D. Liquidità (A)+(B)+(C)
34.276.440
62.656.456
di cui verso parti correlate
28.045.318
3.140.340
E. Debito finanziario corrente
867.932
2.022.040
di cui verso parti correlate
376.539
372.531
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente
-
-
G. Indebitamento finanziario corrente (E)+(F)
867.932
2.022.040
di cui verso parti correlate
376.539
372.531
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G)-(D)
(33.408.508)
(60.634.416)
I. Debito finanziario non corrente
94.722
487.999
J. Strumenti di debito
-
-
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti
-
-
L. Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K)
94.722
487.999
di cui verso parti correlate
94.722
470.907
M. Totale indebitamento finanziario (H + L)
(33.313.786)
(60.146.417)
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 174
22. Altre informazioni
Informativa ai sensi dell’art. 149 duodecies delibera Consob 11971/99
I compensi di competenza per l’esercizio 2021 relativi alla società di revisione KPMG
SpA relativi ai servizi di revisione legale ammontano a 120 mila euro, senza considerare gli
aggiornamenti Istat, il contributo Consob e le spese vive.
23. Gerarchia di fair value secondo IFRS 13
La seguente tabella evidenzia il livello gerarchico per le attività e passività che sono
valutate al fair value:
31.12.2020
Nota
Livello 1
Livello 2
Livello 3
Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
115.832.899
115.832.899
Totale attività
115.832.899
-
-
115.832.899
Passività finanziarie correnti
11
(926.380)
(926.380)
Totale passività
-
(926.380)
-
(926.380)
31.12.2021
Nota Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Investimenti in Partecipazioni
3
162.945.760
162.945.760
Totale attività
162.945.760
-
-
162.945.760
Passività finanziarie correnti
11
(184.000)
(184.000)
Totale passività
-
(184.000)
-
(184.000)
Nel corso del 2021 non vi sono stati trasferimenti tra i vari livelli.
24. Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
Non si evidenziano fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio.
25. Proposta di destinazione degli utili
Tenuto presente che la Riserva Legale ha raggiunto il limite del quinto del Capitale
Sociale previsto dall’art. 2430 del Codice Civile, il Consiglio di Amministrazione propone
all’Assemblea degli Azionisti di ripartire l’utile conseguito dalla Capogruppo Caltagirone SpA
nell’esercizio di Euro 44.537.601 come segue:
• 668.064,02 Euro quale 1,50% a disposizione del Consiglio di Amministrazione
in conformità all’art.14 dello Statuto Sociale;
• 43.869.536,98 Euro da riportare a nuovo.
Caltagirone SpA – Relazione Finanziaria Annuale 2021 175
Il Consiglio di Amministrazione propone la distribuzione di un dividendo complessivo
pari a Euro 12.012.000 corrispondente a Euro 0,10 per ciascuna della n. 120.120.000 azioni
ordinarie attualmente in circolazione mediante parziale utilizzo della Riserva Straordinaria
costituita da utili relativi a esercizi fino al 31 dicembre 2007 portati a nuovo.
Il Consiglio di Amministrazione infine propone la data del 23 maggio 2022 per lo
stacco della cedola del dividendo, con riferimento alle evidenze nei conti al termine del 24
maggio 2022 ai fini della legittimazione al pagamento degli utili e di fissare la data di
pagamento del dividendo, al netto della ritenuta di legge in quanto applicabile, a partire dal
25 maggio 2022 presso gli intermediari incaricati tramite il Sistema di Gestione Accentrata
Monte Titoli SpA.
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