nel preliminare di compravendita (fidejussioni che avevano una data di scadenza coerente con le precedenti tempistiche di completamento dell’iter urbanistico e di cessione) e che ha già conferito incarico per le progettazioni finalizzate alla richiesta dei permessi di costruzione. Oltre agli assets descritti, il Gruppo ha proseguito le attività finalizzate alla cessione di alcuni lotti di terreno attualmente non utilizzati di proprietà della società controllata cinese Beghelli China Innovation. A tale proposito si precisa che nel mese di gennaio del corrente esercizio 2023 il Gruppo ha finalizzato la cessione di una parte di tali lotti, per un valore di Euro/mln. 1,1, come meglio richiamato al capitolo 10 della Relazione sulla gestione.
I descritti ritardi nella dinamica delle vendite, la flessione dei margini industriali, accompagnati da un incremento del capitale circolante netto (prevalentemente a causa dell’aumento delle scorte di magazzino correlato principalmente allo scivolamento di alcuni ordini e alla riduzione della domanda dei prodotti per la sanificazione dell’aria), si sono riflessi sui flussi operativi ed hanno generato, tenuto conto dello slittamento nell’anno 2023 della vendita del complesso immobiliare di Crespellano e del terreno di Monteveglio, un incremento dell’Indebitamento Finanziario Netto – “IFN”.
Ciò ha determinato alla data del 31 dicembre 2022 il mancato rispetto di uno dei due covenants previsti su alcuni contratti di finanziamento in essere (Posizione Finanziaria netta / EBITDA, dato misurato con riguardo ai dati consolidati).
Si precisa che il debito residuo di tali finanziamenti risulta al 31 dicembre 2022 pari ad Euro/milioni 17,4. Parte di tali finanziamenti, per un ammontare pari a Euro/milioni 13,5, verrà rimborsato all’atto della vendita del complesso immobiliare di Crespellano, prevista agli inizi del quarto trimestre del corrente esercizio 2023, sulla base degli obblighi contrattuali già in essere con le banche creditrici (ossia la banca che detiene l’ipoteca sul complesso immobiliare di Crespellano e le banche che hanno erogato il finanziamento in pool nel luglio 2017 ed in scadenza naturale nel giugno 2024). Il mancato rispetto di uno dei due covenants previsti da tali finanziamenti ha comportato altresì la decadenza del beneficio del termine su altri contratti di finanziamento in essere e assistiti da garanzia SACE, il cui valore residuo al 31 dicembre 2022 è pari a Euro/milioni 18,3, i quali sono stati interamente iscritti a breve.
Si precisa inoltre che sono stati avviati dalla Società i contatti finalizzati alla richiesta, supportata dai consulenti della Società, di deroga contrattuale (waiver) riferita ai finanziamenti i cui covenants sono stati superati e, ove contrattualmente previsto, ai finanziamenti per i quali è decaduto il beneficio del termine per effetto del superamento dei covenants dei primi finanziamenti.
In tale contesto, il Consiglio di Amministrazione in data 24 marzo 2023 ha approvato il budget per l’esercizio 2023 ed il piano 2023-2027 (di seguito anche il “Piano”), in sostituzione del piano approvato in data 24 marzo 2022, rivedendo gli obiettivi dei settori tradizionali in riduzione rispetto a quanto previsto nel precedente piano, pur con un sostanziale allineamento alla crescita dei mercati di riferimento e tenendo conto che il Management delle Divisioni Commerciali della Capogruppo e delle società controllate si è posto obiettivi superiori.
Il Piano, che conferma le linee guida strategiche del precedente piano, è stato predisposto considerando uno scenario di progressiva normalizzazione e rilancio dell’economia internazionale, anche con riguardo all’attuale conflitto russo-ucraino.
Il Piano conferma inoltre l’obiettivo di portare a termine la riorganizzazione industriale all’interno delle strutture produttive del Gruppo, già avviata nel triennio precedente, al fine di ridurre i costi industriali e di struttura, recuperare marginalità operativa e supportare l’incremento dei ricavi di vendita.
Con riguardo alla gestione prettamente finanziaria, il Piano prevede la cessione del complesso immobiliare di Crespellano e del terreno di Monteveglio agli inizi del quarto trimestre 2023, nonché la cessione di parte dei lotti di proprietà della società controllata cinese Beghelli Innovation China entro il corrente anno 2023. Tali cessioni, si rammenta, comporteranno un flusso di cassa in entrata significativo e tale da ripristinare un livello di indebitamento finanziario netto maggiormente in linea con la capacità del Gruppo di generare flussi di cassa operativi. La previsione di nuove tempistiche relativamente alla dismissione del complesso di Crespellano e del terreno di Monteveglio non comporta tensioni finanziarie in considerazione degli affidamenti bancari attuali del Gruppo disponibili al 31 dicembre 2022.
Si precisa tuttavia che qualora si manifestasse l’ipotesi dell’assenza di ottenimento dei waivers da parte delle banche per i cui finanziamenti è decaduto il beneficio del termine e conseguentemente la necessità di rimborso a pronti degli stessi, questo aspetto è tale da mettere in discussione la continuità aziendale della Società e del Gruppo.
Tale circostanza configura l’esistenza di una incertezza significativa che può far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Capogruppo e del Gruppo di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.
Ciononostante, gli Amministratori dopo aver attentamente valutato quanto riportato sopra, ed i rischi e l’incertezza a cui la Società e il Gruppo sono esposti, sulla base delle informazioni disponibili alla data di approvazione del presente bilancio consolidato, relative in particolare:
-al proseguimento dell’iter urbanistico del complesso immobiliare di Crespellano, per il quale la Società ritiene, come sopra precisato, altamente probabile, anche in considerazione delle conferme ottenute dagli specialisti coinvolti, la relativa conclusione e la conseguente vendita entro l’inizio del quarto trimestre 2023 e da cui deriveranno i flussi per rimborsare i finanziamenti assistiti dai covenants e per