GRUPPO AUTOGRILL
RELAZIONE FINANZIARIA
ANNUALE CONSOLIDATA 2022
GRUPPO AUTOGRILL
RELAZIONE FINANZIARIA
ANNUALE CONSOLIDATA 2022
GRUPPO AUTOGRILL
RELAZIONE FINANZIARIA
ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Cari Stakeholder,
il 2022 per Autogrill è stato un anno cruciale e trasformativo, che si è sviluppato lungo
tre traiettorie di grande importanza per il futuro del Gruppo.
Il primo fattore chiave è stato, nel luglio 2022, il raggiungimento di un accordo
strategico, siglato dall’azionista di maggioranza Edizione, di integrazione tra Autogrill
e Dufry per la creazione di un gruppo globale nei servizi di ristorazione e retail per chi
viaggia. Un’operazione da cui nascerà un player globale con ricavi combinati di oltre
€ 12 miliardi e un EBITDA di circa € 1,3 miliardi in un mercato del valore globale di
circa 100 miliardi, avente un triplice obiettivo: sviluppare una nuova offerta sinergica
di prodotti e servizi in grado di anticipare le sfide di un settore mondiale in continua
evoluzione, accrescere la solidità del business e migliorare, innovandola, la customer
experience di chi viaggia, con un focus sullo sviluppo tecnologico e digitale.
Il secondo elemento di rilievo è stata la performance economica e commerciale
di Autogrill che si è riportata a un livello di ricavi pari a circa il 90% di quello pre-
pandemia, a €4.148,3 milioni con un +50,2% a cambi costanti rispetto all’anno
precedente. La performance è stata principalmente guidata dal recupero del traffico
aereo internazionale in tutte le aree geografiche principali del Gruppo, segnale che
la pandemia non ha alterato i fondamentali che sostengono il nostro business e
dall’attivazione delle leve commerciali appropriate per far fronte all’attuale contesto
inflazionistico, che incide in uno scenario geopolitico internazionale ancora dominato
da dinamiche che alimentano una profonda incertezza.
Infine, Autogrill, che nel 2022 ha aderito al Global Compact delle Nazioni Unite, ha
compiuto una significativa accelerazione su un tema centrale nelle società moderne,
l’attenzione alla sostenibilità, intesa nel senso più ampio e fondata sulla concretezza,
la responsabilità e l’impegno a generare un impatto rilevante e misurabile che avanza,
ogni giorno, lungo le tre direttrici principali della roadmap ESG Make It Happen: We
nurture People, We offer sustainable Food Experiences, We care for the Planet.
Il 2022 chiude un ciclo pluridecennale di un Gruppo italiano che ha precorso i tempi
dell’internazionalizzazione e dell’innovazione, divenuto nel tempo leader mondiale
nel food & beverage grazie al lavoro comune compiuto da tutti i suoi collaboratori, tra i
quali molti giovani di grande talento e dal management, con il supporto determinante
dei suoi azionisti.
Si apre ora un nuovo ciclo di espansione e crescita mondiale che porterà anche in
futuro a un ulteriore arricchimento di idee e di progetti e allargherà gli orizzonti di un
Gruppo che porrà sempre al centro l’attenzione per tutti i suoi stakeholder.
Paolo Roverato
Amministratore Delegato
LETTERA AGLI
STAKEHOLDER
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
1
in carica fino alla data del closing
(3 febbraio 2023)
Presidente
2
Paolo Roverato
E
Amministratore Delegato
3
Gianmario Tondato Da Ruos
E
Consiglieri
Alessandro Benetton
Franca Bertagnin Benetton
Ernesto Albanese
I, 4, 6
Rosalba Casiraghi
I, 5
Francesco Umile Chiappetta
I, 4, 5
Barbara Cominelli
I, 6
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano
6, 7
Manuela Franchi
I
Maria Pierdicchi
I, 7
Simona Scarpaleggia
I, 4, 5, 7
Paolo Zannoni
Segretario del Consiglio di Amministrazione
Paola Bottero
COLLEGIO SINDACALE
10
Presidente
Francesca Michela Maurelli
Sindaco effettivo
Antonella Carù
Massimo Catullo
Sindaco supplente
Michaela Castelli
Roberto Miccù
Società di Revisione Legale
11
Deloitte & Touche S.p.A.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
1
in carica dopo la data del closing
(3 febbraio 2023)
Presidente
8
Bruno Chiomento
I, 4, 5, 7
Amministratore Delegato
9
Paolo Roverato
E
Consiglieri
Ernesto Albanese
I, 4, 6
Rosalba Casiraghi
I, 5
Francesco Umile Chiappetta
I, 4, 5
Barbara Cominelli
I, 6
Manuela Franchi
I
Francisco Javier Gavilan
I
Nicolas Girotto
I
Marella Moretti
I, 7
Maria Pierdicchi
I, 7
Xavier Rossinyol Espel
6
Emanuela Trentin
I
Segretario del Consiglio di Amministrazione
Paola Bottero
1 Nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 21 maggio 2020; in carica sino
all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2022.
2 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma
disgiunta, come da delibera consiliare di conferimento della carica, adottata il 18
novembre 2021 a seguito delle dimissioni del consigliere Paolo Zannoni dalla
medesima carica.
3 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma
disgiunta, come da delibera consiliare del 21 maggio 2020.
4 Membro del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate.
5 Membro del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance.
6 Membro del Comitato Strategie e Sostenibilità.
7 Membro del Comitato per le Risorse Umane.
8 Compiti, deleghe e poteri, da esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera
consiliare di conferimento della carica, adottata il 6 febbraio 2023 a seguito del
perfezionamento delle dimissioni del consigliere Paolo Roverato dalla medesima
carica.
9 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da esercitarsi con firma
disgiunta, come da delibera consiliare del 6 febbraio 2023.
10 Nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2021; in carica sino
all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2023.
11 Incarico conferito dall’Assemblea degli Azionisti del 28 maggio 2015, in scadenza
con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2023.
E Amministratore esecutivo.
I Amministratore indipendente secondo i criteri del Codice di Corporate Governance
delle Società quotate nella versione approvata nel gennaio 2020 dal Comitato per
la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI, Ania, Assogestioni,
Assonime e Confindustria, nonché ai sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter,
comma 4, e 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998.
5
Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2022
INDICE
PRINCIPALI EVENTI DEL 2022 9
OPERAZIONE STRAORDINARIA NEGOZIATA
TRA EDIZIONE E DUFRY 11
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL 13
Autogrill in breve 13
Mission, vision, valori 14
Storia 15
Presenza territoriale 16
Portafoglio marchi 19
Azionariato e andamento del titolo in Borsa 24
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE 27
Contesto esterno e sfide del settore 27
Strategia e creazione di valore 29
How we «Make It Happen»: la nostra ambizione per un futuro più sostenibile 31
Struttura societaria semplificata
e struttura organizzativa 32
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT 35
Governance 35
Gestione dei rischi e sistema dei controlli 42
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE 68
ANDAMENTO DEL GRUPPO 75
Quadro di riferimento 75
Variazioni di perimetro 76
Sviluppo organico 76
Risultati della gestione economica 77
Risultati della gestione finanziaria 85
SETTORI OPERATIVI 91
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 99
EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA
DEL BILANCIO 101
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE
NON FINANZIARIO 103
Introduzione e guida alla lettura 103
Approccio alla sostenibilità 106
Make It Happen – Shaping a better future 109
We nurture People 116
We offer sustainable Food Experiences 142
We care for the Planet 152
Informazioni aggiuntive 162
Temi materiali e impatti 178
Tabella di raccordo GRI – materialità 180
GRI Content Index 181
Relazione della Società di Revisione 187
GRUPPO AUTOGRILL
6
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
ALTRE INFORMAZIONI 191
Corporate Governance 191
Direzione e coordinamento 191
Operazioni infragruppo e con parti correlate 192
Attestazione ai sensi dell’art. 2.6.2, comma 7 del Regolamento
dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. 192
Attività di ricerca e sviluppo 192
Azioni proprie 192
Eventi e operazioni significative non ricorrenti 193
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 193
Informazioni ai sensi degli artt. 70 e 71 del Reg. CONSOB n. 11971/1999 193
Prospetto di riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo
e il Patrimonio Netto Consolidato 193
2. BILANCIO CONSOLIDATO 194
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI 196
Situazione patrimoniale-finanziaria 197
Conto economico 198
Conto economico complessivo 199
Variazioni del Patrimonio netto 200
Rendiconto finanziario 202
NOTE ILLUSTRATIVE 205
1. Principi contabili e criteri di consolidamento 205
2. Operazione straordinaria negoziata tra Edizione e Dufry 226
3. Aggregazioni e cessioni di imprese 226
4. Note alle voci patrimoniali 228
5. Note alle voci economiche 253
6. Indebitamento finanziario netto 261
7. Strumenti finanziari – Fair value e gestione dei rischi 263
8. Informativa sulle interessenze di pertinenza di terzi 271
9. Informativa di settore 272
10. La stagionalità del settore di attività 274
11. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali 275
12. Altre informazioni 276
13. Eventi e operazioni significative non ricorrenti 285
14. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 285
15. Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio 285
16. Autorizzazione alla pubblicazione 285
ALLEGATI 286
Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento
e delle altre partecipazioni 286
Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto 292
Relazione della Società di Revisione 293
7
PRINCIPALI EVENTI
DEL 2022
ADESIONE AL GLOBAL
COMPACT DELLE NAZIONI
UNITE
Riaffermato l’impegno del Gruppo Autogrill
per la sostenibilità con l’adesione al Global
Compact delle Nazioni Unite, che conferma
l’allineamento della propria strategia agli
Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda
2030.
CRESCITA LIKE-FOR-LIKE
DEL FATTURATO PARI A 53%
La ripresa del traffico aereo internazionale
unita all’importante azione di rinnovamento
dell’offerta commerciale ha consentito al
Gruppo di raggiungere un fatturato di 4,1
miliardi di Euro nel 2022, superando gli
obiettivi comunicati al mercato.
INGRESSO NELL’INDICE
MIB® ESG DI BORSA
ITALIANA
Importante riconoscimento per Autogrill che
rientra tra le 40 migliori società italiane
quotate sotto il profilo della sostenibilità, ad
ulteriore dimostrazione degli importanti
risultati ottenuti in oltre 15 anni di storia e
impegno in questo ambito.
PORTAFOGLIO
CONTRATTI
Nel corso del 2022 abbiamo vinto nuovi
contratti e ottenuto rinnovi di contratti già
in essere per un ammontare pari a 3,4
miliardi di Euro, che includono vincite di
nuovi contratti presso gli aeroporti di Roma
Fiumicino, Salt Lake City, Bangalore e Doha
e i rinnovi dei contratti in essere presso gli
aeroporti Fort Myers, Miami, Honolulu,
Arlanda (Stoccolma).
PRINCIPALI EVENTI DEL 2022
9
OPERAZIONE STRAORDINARIA
NEGOZIATA TRA EDIZIONE
E DUFRY
Edizione S.p.A. (“Edizione”), Schema Beta S.p.A. (“Schema Beta”) e Dufry AG* (“Dufry”) hanno sottoscritto
in data 11 luglio 2022 un accordo (il “Combination Agreement”) finalizzato alla creazione di un gruppo globale
nel settore dei servizi di ristorazione e retail per chi viaggia, attraverso un’operazione di integrazione di
Autogrill S.p.A. (“Autogrill” o la “Società”) in Dufry, come di seguito descritta (l’“Integrazione”).
L’Integrazione si configura come un trasferimento a Dufry della partecipazione di maggioranza detenuta in
Autogrill da Edizione attraverso la propria controllata Schema Beta, rappresentativa del 50,3% del capitale sociale
di Autogrill in cambio di azioni Dufry di nuova emissione (il “Trasferimento”). In particolare, quale corrispettivo
del Trasferimento, a Edizione è stato assegnato un prestito obbligazionario infruttifero convertibile in azioni Dufry
di nuova emissione, con un concambio implicito di 0,158
1
nuove azioni Dufry per ogni azione Autogrill.
A esito del Trasferimento, perfezionatosi in data 3 febbraio 2023 (“Closing“):
• Dufry è diventato l’azionista di maggioranza di Autogrill, con una partecipazione rappresentativa del 50,3%
del capitale sociale di Autogrill, qualificandosi, inoltre, come soggetto che, a partire dal 6 febbraio 2023,
esercita attività di direzione e coordinamento nei confronti della Società ai sensi degli artt. 2497 e ss. c.c.; e
• Edizione ha esercitato il diritto di conversione regolato dal predetto prestito obbligazionario (il “Diritto
di Conversione”), divenendo titolare di 30.663.329 azioni Dufry di nuova emissione, rappresentative
del 25,246% del capitale sociale di Dufry e diventando, inoltre, il principale azionista di Dufry, con una
partecipazione complessiva rappresentativa del 27,5% del capitale sociale della predetta società
2
.
Il Combination Agreement contiene talune pattuizioni (sinteticamente descritte nella Sezione 2g) della
relazione di corporate governance relativa all’esercizio 2022 di Autogrill (la “Relazione”)) riguardanti, inter
alia, la governance di Autogrill, in esecuzione delle quali, con efficacia dalla data del closing del Trasferimento
(i.e. il 3 febbraio 2023) (i) è stata modificata la composizione del Consiglio di Amministrazione di Autogrill
e (ii) è intervenuta la nomina di un nuovo presidente e di un nuovo amministratore delegato della Società.
Per maggiori informazioni a riguardo, si rinvia ai paragrafi 4.3-bis (Composizione a seguito della Data del
Closing), 4.6-bis (Consiglieri esecutivi a seguito della Data del Closing), 8.2 (Comitato per le Risorse Umane),
9.2 (Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance) e alla Sezione 6 (Comitati interni al Consiglio di
Amministrazione) della Relazione.
Per effetto del Trasferimento, Dufry ha promosso un’offerta pubblica di scambio obbligatoria con corrispettivo
alternativo in denaro sulle azioni Autogrill diverse da quelle oggetto del Trasferimento, offrendo agli azionisti
la possibilità di scambiare azioni Autogrill con azioni Dufry (quotate in Svizzera presso il SIX Swiss Exchange)
in applicazione del medesimo rapporto di cambio riconosciuto all’azionista di maggioranza o, in alternativa, di
ricevere un equivalente controvalore in contanti (cash alternative), definito in misura pari a € 6,33 per azione
(la “OPS Dufry”).
Il periodo di adesione all’OPS Dufry sarà concordato con Borsa Italiana nei termini previsti dalla disciplina di
legge e regolamentare applicabile. In funzione dell’adesione degli azionisti di minoranza di Autogrill all’OPS
Dufry e della loro scelta di ricevere azioni Dufry (in luogo della cash alternative), una volta perfezionatesi tutte
le operazioni previste dal Combination Agreement, la partecipazione di Edizione in Dufry potrà attestarsi in
un range compreso fra il 27,5% e il 22% del capitale di Dufry.
Il 23 febbraio 2023 Dufry ha comunicato di aver depositato presso Consob il documento di offerta, destinato
alla pubblicazione, relativo all’OPS Dufry.
Inoltre, ad esito dell’Integrazione il gruppo Dufry/Autogrill assumerà una nuova denominazione, tesa a
rafforzare la nuova identità nata dalla combinazione dei due leader di settore.
* Dufry AG è un player globale nel mercato del travel retail con 2.200 punti vendita in 62 paesi e un fatturato pari a CHF 6,9 miliardi al 31 dicembre 2022.
1 Il concambio pattuito è stato determinato prendendo come riferimento il VWAP a 3 mesi delle azioni Autogrill e delle azioni Dufry antecedente al 14 aprile
2022 (prezzo undisturbed prima delle anticipazioni di stampa che hanno alterato l’andamento dei titoli).
2 La partecipazione complessiva di Edizione in Dufry alla data del closing (i.e. 3 febbraio 2023) tiene conto, oltre delle azioni oggetto del Diritto di
Conversione, delle azioni Dufry diverse da quelle oggetto del Diritto di Conversione acquistate sul mercato da Edizione tra la data di sottoscrizione del
Combination Agreement e la data del closing.
11
OPERAZIONE STRAORDINARIA NEGOZIATA TRA EDIZIONE E DUFRY
• Aeroporti: gestione di punti vendita in concessione all’interno dell’infrastruttura
aeroportuale che includono bar, caffetterie, ristoranti e punti di vendita al dettaglio di
prodotti alimentari e altri prodotti (editoria, gadget e altri beni di consumo);
• Autostrade: gestione delle aree di servizio autostradali in concessione o di proprietà tramite
cui il Gruppo offre servizi di ristorazione nonché vendita al dettaglio di prodotti alimentari
e altri prodotti (editoria, gadget, altri beni di consumo e generi di monopolio), oltre alla
vendita di carburanti;
• Stazioni ferroviarie: gestione di punti vendita in concessione all’interno delle stazioni
ferroviarie che includono bar, caffetterie e ristoranti;
• Altri canali: gestione di punti vendita presso centri commerciali, centri cittadini, poli
fieristici e siti culturali tramite cui il Gruppo offre servizi di ristorazione.
Autogrill gestisce le attività di ristorazione principalmente attraverso contratti di concessione
siglati con i concedenti, proprietari o gestori, di aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie e altre
infrastrutture. Generalmente le concessioni vengono aggiudicate attraverso aste competitive
in cui i parametri di valutazione della proposta variano in relazione ai canali di business, alla
tipologia dell’offerta e al Paese di riferimento.
Al fine di soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei concedenti e dei consumatori, il
Gruppo si avvale di un ampio portafoglio di marchi, sia internazionali sia locali, di proprietà e in
licenza, che costituisce uno dei punti di forza della strategia di marketing di Autogrill. I marchi
di proprietà sviluppati internamente comprendono, tra gli altri, La Fucina, Puro Gusto, ACafè,
Autogrill Più, Spizzico, Motta, Bubbles, Burger Federation, Grab & Fly e Le CroBag; i marchi in
licenza includono brand internazionalmente riconosciuti tra i quali Starbucks Coffee, Burger
King, Pret, Shake Shack, Costa Coffee, Eataly e brand emergenti a diffusione nazionale tra i
quali Chick-fil-A, Comptoir Libanais, Leon e Panda Express.
Il modello di business del Gruppo Autogrill si fonda su un percorso di crescita innovativo,
sostenibile e duraturo, basato sulla valorizzazione dell’esperienza del consumatore, sullo
sviluppo di relazioni e partnership affidabili, su un portafoglio di contratti solido e diversificato e
sulla creazione di valore condiviso nel breve, medio e lungo termine supportato da una strategia
attiva di allocazione del capitale. Il Gruppo riconosce l’importanza fondamentale di guardare
ai trend attuali e futuri come opportunità di crescita e di mantenimento duraturo dei propri
standard di eccellenza in ciascun Paese in cui opera.
W
HO WE ARE:
IL GRUPPO AUTOGRILL
AUTOGRILL IN BREVE
Il Gruppo Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia. Il
marchio Autogrill nasce nel 1977 dalla fusione dei tre rami d’azienda di Alemagna, Motta e
Pavesi attivi nella ristorazione autostradale in Italia. Oggi Autogrill è presente in 30 Paesi tra
Nord America, Asia, Europa e Oceania, e gestisce circa 3.300 punti vendita con circa 46.000
collaboratori e un portafoglio di oltre 300 marchi di proprietà e in licenza.
Il Gruppo Autogrill è presente in 774 location nei diversi canali di viaggio, in luoghi di interesse
culturale e centri commerciali:
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL
13
MISSION, VISION, VALORI
LA NOSTRA MISSIONE
Vogliamo che le persone in viaggio arrivino alla loro destinazione più felici, più sicure e
soddisfatte grazie ai nostri servizi.
Diamo qualità al loro tempo e rendiamo più confortevole il viaggio aggiungendo valore
all’esperienza, sia che si tratti di mangiare, bere o fare acquisti.
LA NOSTRA VISIONE
Essere riconosciuti come la miglior azienda al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia
per affidabilità e per centralità del cliente.
I NOSTRI VALORI
Ciascuno di noi, in ogni parte del mondo, ha lo stesso obiettivo: stare bene e far star bene i
viaggiatori. Passione, apertura, rapidità, affidabilità e semplicità sono i valori che ci guidano nel
nostro lavoro.
PASSIONE APERTURA RAPIDITÀ AFFIDABILITÀ SEMPLICITÀ
GRUPPO AUTOGRILL
14
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
STORIA
Da stazione di ristoro per i pochi automobilisti del dopoguerra a protagonista globale della
ristorazione in viaggio. Un cammino che è al tempo stesso una grande storia imprenditoriale di
internazionalizzazione e specchio delle trasformazioni che hanno caratterizzato la Società e i
territori in cui il Gruppo ha saputo svilupparsi.
Nasce un nuovo luogo di consumo:
nel 1947 nasce l’autogrill
1947
Dalla fusione delle attività di ristorazione
autostradale di Motta, Alemagna e Pavesi
nasce Autogrill S.p.A.
1977
Prime acquisizioni sul mercato estero
1993
Quotazione in borsa
1997
Acquisizione di Host Marriott
Services, società leader in America
nel settore della ristorazione
e del retail per i viaggiatori
1999
Diversificazione di business:
acquisizione di Aldeasa
2005
Primo Report di Sostenibilità
Tappe ESGPrincipali tappe
2005
Espansione del business travel retail
& duty free con l’acquisizione
di Alpha Group
2007
Acquisizione di World Duty Free,
operatore leader in UK
2008
Primo Framework strategico
di Sostenibilità: A future
2011
Scissione delle attività Travel Retail
& Duty Free di Autogrill S.p.A.
a favore di World Duty Free S.p.A.
2013
Prima Roadmap di Sostenibilità
2015
Rinnovato approccio strategico
alla sostenibilità di Gruppo:
Make It Happen
Adesione al Global Compact
delle Nazioni Unite; ingresso
nell’indice MIB® ESG di Borsa
Italiana
2021
2022
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL
15
PRESENZA TERRITORIALE
Nord America
Canada
Stati Uniti
GRUPPO AUTOGRILL
16
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
International
Australia
Cina
Danimarca
EAU
Finlandia
India
Indonesia
Irlanda
Maldive
Malesia
Europa
Austria
Belgio
Francia
Germania
Grecia
Italia
Polonia
Slovenia
Svizzera
Norvegia
Nuova Zelanda
Olanda
Qatar
Regno Unito
Russia*
Svezia
Turchia
Vietnam
* Il Gruppo ha dismesso nel corso del 2022
le proprie attività commerciali in Russia.
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL
17
Il Gruppo Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi
viaggia in termini di ricavi, con una leadership riconosciuta in Nord America e in Italia e una
presenza significativa e crescente in Europa e Asia.
Autogrill è presente in 30 Paesi, raggruppati in 3 Business Unit (Nord America, International,
Europa), caratterizzate da un mix di canali e brand diversi, e gestisce un totale di circa 3.300
punti vendita in 774 location tra aeroporti, aree di servizio autostradali e stazioni ferroviarie,
centro città, musei, poli fieristici e centri commerciali. La presenza in diversi Paesi del mondo,
e la diversificazione dei canali consente al Gruppo di identificare nuove opportunità di
espansione del business, diffondere best practice commerciali attraverso partnership locali e
internazionali e reagire rapidamente ed efficacemente ai cambiamenti del contesto esterno. Il
Gruppo ha dismesso nel corso del 2022 le proprie attività commerciali in Russia.
LOCATION PER CANALE
CANALE DI ATTIVITÀ N. AMERICA INTERNATIONAL EUROPA TOTALE
Aeroporto 80 43 16 139
Autostrada - - 403 403
Altri canali 1 43 188 232
Totale 81 86 607 774
Canale Aeroportuale: è il canale principale in termini di ricavi per il Gruppo, con una
presenza diffusa in tutte le aree geografiche con 139 siti di cui 80 in Nord America, 43 nell’area
International e 16 in Europa.
Canale Autostradale: è il secondo canale per dimensione di ricavi del Gruppo, presente in
Europa con 403 siti.
Altri Canali: include le stazioni ferroviarie, le aree urbane, i centri commerciali, i poli
fieristici e i siti culturali, con una presenza in 232 siti principalmente in Europa (188) e nell’area
International (43).
52%
36%
12%
International
Nord America
Europa
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
67%
26%
7%
Altri canali *
Aeroporti
Autostrade
RICAVI PER CANALE
* Altri canali: stazioni ferroviarie, centri città, centri commerciali e poli fieristici
GRUPPO AUTOGRILL
18
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
PORTAFOGLIO MARCHI
L’ampia varietà di brand nazionali e internazionali, di proprietà e in licenza, costituisce il punto
di forza della strategia di marketing di Autogrill e ne contraddistingue il modello di business,
orientato a soddisfare le molteplici esigenze di consumatori e landlord, in ogni area geografica e
canale di attività.
La proposta commerciale del Gruppo, infatti, presenta un brand mix unico che concilia qualità
e innovazione con diversificazione e sostenibilità. Con un portafoglio di oltre 300 brand
internazionali, nazionali e locali, di cui circa 150 di proprietà, 140 in licenza e numerosi formati
sviluppati su misura (bespoke brand e concept), il Gruppo ha la capacità di rispondere alle
esigenze dei viaggiatori valorizzando, allo stesso tempo, le peculiarità dei territori in cui opera.
Circa
40
Marchi globali in franchising
Accordi strategici con alcuni dei leader
a livello mondiale per dare ai viaggiatori
l’opportunità di scegliere i marchi
più conosciuti.
Circa
100
Marchi nazionali e locali in franchising
Partnership con importanti marchi nazionali
e locali, per intercettare i gusti e il carattere
specifici dei diversi Paesi e regioni.
Circa
150
Marchi di proprietà del Gruppo
Concetti sviluppati internamente che
permettono di replicare in diverse
regioni i formati più vincenti.
Ricca varietà
***
Marchi proprietari e in licenza
sviluppati su misura
Concetti creati per soddisfare le specifiche
esigenze di ciascuna location.
Dallas Cowboys Club
Dallas Cowboys Club
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL
19
Uno degli aspetti chiave della strategia di marketing è la capacità di creare concept di successo,
sviluppati in diversi paesi e canali e concetti “su misura”, progettati per una specifica location.
Le relazioni con brand partner sia locali che internazionali permette al Gruppo di proporre
così ai viaggiatori un brand mix che dialoga con il territorio, e, al contempo, soddisfa anche
l’esigenza di familiarità con brand noti internazionalmente.
PURO GUSTO: TRUE ITALIAN COFFEE, FOOD & APERITIVO
Sviluppato internamente e inaugurato nel 2006 a Milano, è tra i
brand proprietari più apprezzati a livello internazionale. Ispirato
all’atmosfera conviviale del bar all’italiana, propone un’esperienza
centrata su quelle abitudini di consumo e rituali del Belpaese, che
affascinano il mondo. Con un’offerta autentica, di qualità italiana per
ogni momento della giornata: dalla colazione fino all’aperitivo.
Location: circa 30 punti vendita nel mondo tra cui Washington
D.C., gli aeroporti di Beijing, Francoforte, e Milano Linate.
EATALY: EAT BETTER… TRAVEL BETTER…
Eataly ha fatto conoscere in tutto mondo il meglio dell’enogastronomia
italiana: realtà dal valore inestimabile, tutte accomunate dall’attenzione
per la qualità, per l’ambiente e la comunità. Dalla collaborazione
con Autogrill è nato un ristorante dove i viaggiatori di tutto il mondo
possono mangiare italiano, vivere italiano e scoprire la tradizione del
nostro Paese, in un racconto ricco di gusto. Oltre all’offerta autentica,
stagionale e di alta qualità, i viaggiatori possono vivere l’esperienza e le
eccellenze italiane anche a casa grazie all’area retail.
Location: 2 punti vendita all’Aeroporto di Roma Fiumicino aperti
nel 2022, e un punto vendita nell’area di servizio Secchia Ovest
(MO) lungo l’autostrada A1 Milano - Napoli.
GRUPPO AUTOGRILL
20
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
AMORE: ITALIANS DO EAT BETTER!
Amore è il nuovo concept di cucina fast casual all’italiana e il primo
format con servizio al tavolo in autostrada con un brand di Autogrill,
una novità nel panorama della ristorazione on the road.
Caratterizzato da uno spiccato stile italiano, dalle ricette all’atmosfera:
un ambiente informale ma curato, un servizio rilassato ed accogliente,
e una selezione di piatti e ricette regionali pensate da grandi chef e
realizzate con ingredienti di qualità per soddisfare il palato di ogni
cliente.
Ogni elemento del concept - dagli arredi alle stoviglie – mira a
valorizzare gli aspetti peculiari della cucina e del design delle regioni
del Nord, Centro e Sud, accompagnando i clienti che sostano in
Autogrill in un viaggio attraverso l’Italia, alla scoperta di atmosfere
e sapori che raccontano i luoghi, la cultura, le tradizioni e il sapere
gastronomico della Penisola.
Location: 2 punti vendita nelle Aree di servizio Montepulciano
Est (SI) e Badia Al Pino Ovest (AR) lungo l’autostrada A1 Milano -
Napoli.
SHAKE SHACK: BETTER BURGER RESTAURANT
PER CONSUMATORI CONSAPEVOLI E ATTENTI
Un marchio nato negli Stati Uniti in rapida crescita, gestito in licenza
dal Gruppo. Shake Shack ha una mission “Stand For Something Good”,
che applica a tutte le sue scelte: dall’attenzione per i collaboratori e le
comunità locali all’approvvigionamento di ingredienti basato su principi
di sostenibilità e animal welfare. Celebri i suoi hamburger con Angus
100% naturale e i sandwich di pollo allevato a terra, senza l’utilizzo di
ormoni o antibiotici. L’impegno a offrire menù sostenibili e di qualità
oltre all’atmosfera vivace dei suoi locali, hanno reso in pochi anni Shake
Shack un brand di culto seguito da una vasta base di clienti affezionati.
Location: 10 punti vendita tra 10 degli aeroporti americani più
importanti, da Las Vegas a New York, fino alla Florida.
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL
21
JONES THE GROCER EXPRESS - GOURMET FOOD
FOR EVERYDAY LIVING
Nato in Australia nel 1996, Jones the Grocer è progettato come un
negozio di alimentari non convenzionale, con una gamma esclusiva
di generi alimentari gourmet a marchio privato. All’interno è possibile
trovare anche una caffetteria con una selezione di alimenti dolci e
salati, artigianali e freschi ma anche premium. Per rendere l’esperienza
ancora più memorabile, il tutto viene servito in un’ambiente moderno
ma chic. Nella sua versione “Express” diventa un concetto pensato
per il Grab&Go di prodotti freschi di alta gastronomia, pensati per il
consumo in viaggio o da portare a casa.
Location: 2 punti vendita al Dubai International Airport (Emirati
Arabi Uniti); 1 punto vendita all’Hamad International Airport
(Doha - Qatar); e 1 punto vendita al Kempegowda International
Airport (Bangalore - India).
COMPTOIR LIBANAIS: LA TRADIZIONE LIBANESE
IN UN AMBIENTE VIVACE E MODERNO
Comptoir Libanais è un marchio inglese di ristoranti specializzati
in cucina libanese. Il marchio vuole ricordare in ogni suo aspetto un
ambiente mediorientale moderno, con colori ed elementi che ne
esaltano la cultura e la tradizione. È un ristorante dove i viaggiatori
possono gustare la vera cucina libanese in modo informale, servita con
attenzione, calore e grande ospitalità. L’offerta rispetta le tradizioni
halal per andare incontro alle usanze libanesi e alle sempre maggiori
necessità dei viaggiatori internazionali.
Location: 4 punti vendita, di cui due in Inghilterra.
GRUPPO AUTOGRILL
22
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
LECROBAG VEGGIE - LA TRADIZIONE FRANCESE DIVENTA
SOSTENIBILE
Le CroBag Veggie è un concept nato nel 2021, creato partendo dalla
filosofia e dal successo di Le CroBag, una bakery di ispirazione
francese presente nelle principali stazioni tedesche ed acquisita da
Autogrill nel 2018. Le CroBag Veggie è un marchio focalizzato sulla
sostenibilità, partendo dall’offerta F&B, infatti propone esclusivamente
prodotti vegetariani e vegani, mentre il caffè proviene da piantagioni
certificate Fair Trade. Il design dello store riprende il colore verde
in rappresentanza della maggiore attenzione all’ambiente di questo
nuovo marchio, punto vendita che funziona interamente con energia
da fonti rinnovabili. Per rispondere alle sempre maggiori esigenze
dei consumatori in termini di digitalizzazione, Le CroBag Veggie ha
implementato menù digitali, il servizio Click & Collect, e forme di
pagamento digitalizzato per garantire un servizio efficiente, fluido e
veloce.
Location: 2 punti vendita, uno alla stazione centrale di Colonia e
l’altro alla stazione centrale di Hanover.
COSTA COFFEE: UN CAFFÈ DI ALTA QUALITÀ
DALLA PIANTAGIONE AL CONSUMATORE
Costa Coffee è un marchio britannico di caffetterie con un’espansione
globale. Costa Coffee è una caffetteria tradizionale dove, in aggiunta
al caffè, propone prodotti dolci e salati freschi e pronti da consumare.
Il marchio è molto attento alla qualità dei prodotti serviti, ma anche
alla loro sostenibilità. Con il programma Coffee with Commitment,
Costa Coffee presta particolare attenzione alla filiera del caffè, che
viene coltivato in località certificate Rainforest Alliance al 100%; al
packaging favorendo l’uso di soluzioni riutilizzabili; e a tutte le persone
che interagiscono con il brand. Tra la sua offerta di bevande, include
opzioni vegane, vegetariane, senza glutine, senza latticini, e senza frutta
secca per poter soddisfare le richieste e necessità di ogni cliente.
Location: 8 punti vendita tra USA, Asia e Medio Oriente
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL
23
AZIONARIATO E ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA
3 CDP Climate Change: punteggio da A (Leadership) a D (Disclosure). La mancata compilazione prevede l’assegnazione automatica dei
un punteggio pari a F (Failure to disclose).
4 VigeoEiris: punteggio tra 0 e 100. Più alto è il punteggio, migliore la valutazione.
5 Sustainalytics: punteggio tra 0 (negligible risk) e 40 (severe risk). Più basso è il punteggio, migliore la valutazione.
Il titolo Autogrill (Bloomberg ticket: AGL:IM / Reuters ticket: AGL.MI), è quotato sul Mercato
Telematico Azionario organizzato da Borsa Italiana S.p.A. L’azionista di riferimento è Dufry AG,
player globale nel mercato travel retail, con il 50,3% del capitale sociale, mentre le azioni proprie
rappresentano lo 0,8% del capitale sociale. La restante parte rappresenta il flottante della Società,
ed è detenuta da investitori istituzionali e da singoli investitori privati (retail).
Di seguito si riporta una rappresentazione grafica dell’andamento del titolo Autogrill nel corso
del 2022, confrontato con i due indici di riferimento FTSE MIB e FTSE Italia Mid Cap.
ANDAMENTO DEL TITOLO AUTOGRILL IN BORSA
PERFORMANCE DEL TITOLO AUTOGRILL NEL 2022
Prezzo di chiusura – al 31 dicembre 2022 (€) 6,246
Variazione annuale -1,9%
Prezzo massimo (€) 6,848
Prezzo minimo (€) 6,120
Prezzo medio (€) 6,436
Numero medio azioni scambiate (milioni) 1,03
Capitalizzazione di borsa – al 31 dicembre 2022 (€ mln) 2.468
RATING NON FINANZIARI
Nel 2022 è proseguito il percorso di Autogrill all’insegna della trasparenza in ambito di
sostenibilità, con la sottomissione per la prima volta nella sua storia, del questionario “Climate
Change” dell’agenzia non-profit internazionale CDP (in precedenza nota come Carbon Disclosure
Project) che gestisce uno dei più importanti sistemi di divulgazione di informazioni relative agli
impatti ambientali di investitori, aziende, città e stati sovrani, ottenendo una valutazione di “B-/
Management level”
3
. Grazie al lavoro svolto in oltre 15 anni di impegno in ambito ESG, a partire
dal 20 Giugno 2022 Autogrill è entrata a far parte dell’indice MIB ESG gestito da Borsa Italiana
(Gruppo Euronext) che raccoglie le 40 migliori società italiane quotate sotto il profilo della
sostenibilità, secondo la valutazione elaborata dall’agenzia di rating internazionale Moody’s
(Autogrill ha ottenuto un punteggio di 51/100
4
nella valutazione avvenuta nel corso del 2022,
migliorandosi rispetto al punteggio di 46/100 ottenuto l’anno precedente). Nel 2022 è stata inoltre
aggiornata l’analisi svolta da Sustainalytics (gruppo Morningstar), confermando la valutazione di
“rischio medio” (24.9)
5
per Autogrill.
(Milioni di azioni)
Azione Autogrill FTSE Italia Mid-Cap ribasatoFTSE MIB ribasato
Gen. Ago.Lug.Giu.Mag. Dic.Nov.Ott.Set.Apr.Mar.Feb.
4
5
6
7
8
0
2
4
6
8
10
(Euro)
AZIONARIATO DI AUTOGRILL
Dufry AG
Flottante
0,8%
50,3%
Azioni
proprie
48,9%
GRUPPO AUTOGRILL
24
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
L’ECOSISTEMA DEL VALORE DI AUTOGRILL
Autogrill opera principalmente in regimi di concessione, favorendo la creazione di rapporti
stabili e duraturi basati su trasparenza, integrità, imparzialità ed equità contrattuale. Il sistema
delle concessioni consente agli operatori di pianificare le attività su un orizzonte temporale
di medio-lungo periodo. La durata dei contratti è solitamente commisurata al livello di
investimenti richiesto e varia in base alla tipologia dell’offerta e al canale di viaggio.
IL MECCANISMO D’ASTA
1 BRANDS
L’ampia varietà di brand nazionali e internazionali, di proprietà e in licenza, costituisce il punto di forza della
strategia di marketing del Gruppo. Grazie a una continua attività di sperimentazione, ricerca gastronomica e
valorizzazione del territorio, Autogrill propone ai propri clienti prodotti e concept innovativi, sostenibili e di qualità.
2 LANDLORDS
Il Gruppo Autogrill vanta un portafoglio di concessioni ampio e di lunga durata basato su rapporti di partnership
duraturi con i landlord, in ottica di collaborazione e miglioramento continuo grazie anche allo studio di soluzioni,
concept e offerte commerciali ad alto contenuto innovativo.
3 CONSUMATORI
Grazie a una profonda comprensione del comportamento e delle preferenze della propria clientela, il Gruppo
propone un’offerta commerciale attenta alle tendenze di consumo e alle preferenze d’acquisto dei consumatori.
CONSUMATORI
BRANDS1
2
3
CONTRATTO DI
CONCESSIONE
LANDLORDS
Principali criteri di selezione
• Qualità del progetto
• Sostenibilità
economico-finanziaria
• Portafoglio brand
• Design e layout
• Know-how e track record
• Impegni finanziari assunti
IL SISTEMA DELLA CONCESSIONE
Scadenza
Il processo ricomincia
da punto di partenza
Gara
Presentazione offerte.
Fase altamente
competitiva
Bando
Bando di gara
e avviso
agli operatori
Concedente
Proprietario/gestore
della location
Esito
Aggiudicazione contratto
Durata media
variabile in base
al canale
WHO WE ARE: IL GRUPPO AUTOGRILL
25
CONTESTO ESTERNO E SFIDE DEL SETTORE
Il contesto attuale presenta diverse sfide che il Gruppo Autogrill è chiamato a superare nel
suo percorso di crescita: in primo luogo l’evoluzione dei trasporti e dei flussi di traffico nei
diversi canali di viaggio (i.e. aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie) che sono fortemente
influenzati dal quadro macroeconomico globale (i.e. inflazione, recessione), dal contesto
geopolitico (i.e. guerra russo-ucraina) e dalla potenziale insorgenza e diffusione di malattie di
carattere pandemico (i.e. COVID-19).
Inoltre, megatrend quali innovazione e digitalizzazione, acquisti responsabili da parte
dei consumatori, centralità delle comunità e gli impatti climatici e ambientali, si stanno
dimostrando elementi trasversali fortemente impattanti che le aziende di tutti i settori sono
chiamate a considerare nello sviluppo del proprio business.
FLUSSI DI TRAFFICO E COMPORTAMENTO DEI VIAGGIATORI
Il business del Gruppo Autogrill si concentra lungo le grandi direttrici del trasporto (aeroporti,
autostrade, stazioni ferroviarie), ed è quindi fortemente influenzato dalle dinamiche di
evoluzione del traffico, dal mix dei viaggiatori, dei modelli di mobilità e della propensione al
viaggio.
Oltre ai trend di traffico, il settore, per sua stessa natura, è influenzato da:
• una propensione al consumo trainata da comportamenti legati ai bisogni immediati e agli
acquisti d’impulso;
• concorrenza limitata da parte degli operatori online in quanto la clientela captive e i controlli
di sicurezza negli aeroporti limitano la capacità di penetrazione dell’e-commerce e dei
servizi di food delivery;
• un quadro normativo sempre più complesso, nel quale la scala, il track record e il livello
di servizio risultano presupposti essenziali per i landlord nel processo di selezione degli
operatori.
A partire dai primi mesi del 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato
dalla diffusione del virus SARS-CoV-2 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo
contenimento poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali misure
hanno incluso limitazioni agli spostamenti delle persone, sia all’interno che oltre i confini
nazionali, riducendo al minimo i volumi di traffico dei viaggiatori che transitano nelle strutture
aeroportuali.
Grazie al rallentamento della pandemia da COVID-19 con la conseguente progressiva riduzione
delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale, si è assistito a una graduale ripresa degli
spostamenti, dapprima domestici (ad esempio negli aeroporti statunitensi e nelle autostrade
italiane) e successivamente internazionali e intercontinentali. Seppure ad oggi si registri un
quasi completo recupero dei volumi di traffico pre-pandemici nella maggioranza dei paesi
in cui il Gruppo opera, persistono elementi di incertezza legati al quadro macro-economico
(i.e. recessione, inflazione) e geopolitico (i.e. guerra russo-ucraina), oltre a una possibile
recrudescenza della pandemia da COVID-19 (i.e. Cina) che potrebbero avere impatti negativi
sulla ripresa del traffico aereo globale e la sua composizione.
OUR WAY: STRATEGIA
E INNOVAZIONE
SOSTENIBILE
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
27
Per questo motivo il Gruppo Autogrill ha ulteriormente sviluppato la capacità di previsione
dei flussi di traffico nel breve e medio periodo, tramite l’implementazione di sistemi di “traffic
forecast” che sfruttando dati provenienti da diversi database e tramite l’elaborazione di modelli
regressivi, consentono di ottimizzare la gestione delle operations e di anticipare il più possibile
eventuali cambiamenti strutturali nei flussi e del mix di traffico dei diversi canali in cui il
Gruppo opera.
TRASFORMAZIONE DIGITALE E INNOVAZIONE
Nell’ultimo decennio la trasformazione digitale ha giocato un ruolo fondamentale come driver
di sviluppo in tutti i settori di business. Nuove forme di innovazione tecnologica sono destinate
a cambiare radicalmente il comparto dei trasporti, del turismo e della ristorazione, agendo
sulla relazione e sulle modalità di interazione tra l’azienda e i suoi consumatori. Accelerato
ulteriormente dalla situazione pandemica globale, la digitalizzazione continuerà a essere uno
dei principali megatrend capaci di influenzare maggiormente le strategie di sviluppo, sia interne
che esterne delle aziende del settore in cui il Gruppo Autogrill opera.
RESPONSIBLE CUSTOMER EXPERIENCE
I consumatori ricoprono da sempre un ruolo centrale nell’implementazione delle strategie di
business nel settore della ristorazione per chi viaggia. La clientela si dimostra sempre più attenta
ai servizi offerti dal Gruppo e agli impatti generati da quest’ultimi. La customer experience è
diventata più consapevole e responsabile, con particolare attenzione all’ambiente e alla qualità
dell’offerta proposta, ai nuovi canali di interazione e comunicazione, alla fruizione dei servizi
in totale sicurezza presso i punti vendita e una sempre crescente richiesta di personalizzazione
delle offerte.
ATTENZIONE ALLA COMUNITÀ
Il contesto macroeconomico globale sta fortemente mutando: la rapida urbanizzazione e
la diffusione di nuovi fenomeni demografici generano nuove sfide sociali ed economiche
per le comunità e i territori in cui Autogrill opera. È necessario monitorare e intercettare
i cambiamenti presenti e futuri per tutelare la qualità e l’accessibilità dei servizi offerti, e
garantire una crescita resiliente del business a servizio delle comunità.
CAMBIAMENTO CLIMATICO
L’attuale contesto impone al mondo intero, ma in particolare alle economie sviluppate, scelte
radicalmente diverse da quelle compiute in passato e dirette verso un nuovo modello che rispetti
l’ambiente, orientato alla creazione di benessere condiviso tramite il riutilizzo e la rigenerazione
delle risorse. Perché questo accada, è necessario un profondo cambio di mentalità che coinvolga
le istituzioni, le imprese e le singole persone.
Uno dei trend con maggior impatto sia sui modelli di business sia sulle aspettative dei
consumatori è proprio il cambiamento climatico; le aziende sono chiamate a intraprendere un
percorso di crescita volto a diminuire gli sprechi, offrire prodotti di qualità, nutrienti, riciclabili
e sostenibili, monitorare il processo di approvvigionamento lungo tutta la catena del valore e
ridurre gli impatti ambientali generati.
In tale contesto il Gruppo Autogrill si inserisce con il proprio modello di business e una
rinnovata strategia Environmental, Social and Governance (ESG) sviluppando il proprio
percorso con l’obiettivo primario di crescere in modo sostenibile e monitorare gli effetti del
cambiamento climatico sul proprio business, creando nel tempo valore per le persone con cui il
Gruppo collabora e i territori in cui opera.
GRUPPO AUTOGRILL
28
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
INFLAZIONE E CATENE DI FORNITURA
L’attuale contesto caratterizzato da un livello di inflazione molto elevato, soprattutto nelle
economie più sviluppate, pone il Gruppo di fronte all’importante sfida della gestione dei costi
delle materie prime utilizzate nei prodotti offerti oltre che della manodopera necessaria per
l’erogazione dei propri servizi. Inoltre si pone la necessità di gestire con ancora maggiore
attenzione la propria catena di fornitura per evitare shock e potenziali disservizi legati alla
scarsa disponibilità di alcuni prodotti.
Il Gruppo Autogrill ha reagito prontamente con l’attivazione delle leve commerciali appropriate
per far fronte all’attuale contesto inflattivo, oltre ad agire su digitalizzazione e razionalizzazione
dei processi. Inoltre, la selezione di fornitori altamente strutturati e l’adattamento, ove possibile,
dei menù offerti, sono strumenti fondamentali per garantire un livello di servizio in linea con le
aspettative dei consumatori.
STRATEGIA E CREAZIONE DI VALORE
Il modello di business del Gruppo Autogrill si basa su un percorso di crescita e rafforzamento
strategico duraturo, sviluppato sulla valorizzazione delle risorse interne ed esterne,
sull’innovazione attenta dell’offerta commerciale, sulla creazione di partnership chiave
all’interno del settore e sulla generazione di valore condiviso nel breve, medio e lungo termine.
STAKEHOLDER
OUTPUT/IMPATTILINEE GUIDA DEL BUSINESS
ESG strategy
We care for
the Planet
Strutturare la
fase di ripresa
CANALI DI ATTIVITÀ
CANALI DI MERCATO
Rafforzare
il modello
di business
Flessibilizzare
la struttura
finanziaria
We offer
sustainable Food
Experiences
We nurture
People
INPUT/RISORSE
• Competenza, esperienza
e talento delle persone
• Integrità e condivisione
dei valori distintivi di Autogrill
• Risorse destinate allo sviluppo
del business e allo svolgimento
delle attività operative
del Gruppo
• Solidità finanziaria
• Creazione e distribuzione di
valore nel lungo periodo
• Supporto alle comunità
• Gestione responsabile
delle materie prime,
dei rifiuti e dell’energia
• Approvvigionamento
sostenibile delle materie
prime e valorizzazione
degli ingredienti naturali
• Tutela dell’ambiente
e del clima
UMANE
• Sviluppo professionale
• Valorizzazione
della diversità e inclusione
• Salute e sicurezza
UMANE
• Relazioni con i landlord
per lo sviluppo del business
• Partnership con brand
in franchising
• Dialogo gli stakeholder
RELAZIONALI
• Consolidamento
delle relazioni con i landlord,
brand parnter e stakeholder
• Rafforzamento
della reputazione
RELAZIONALI
ECONOMICHE
ECONOMICHE
NATURALI
NATURALI
Concedenti e
brand partner
Consumatori Azionisti e comunità
finanziaria
Collaboratori Fornitori
Areoporti
Altri canali
Autostrade
Convenience
Food & Beverages
Retail
Governo,
Istituzioni
e ONG
Comunità
locali
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
29
Autogrill adotta una strategia attiva di allocazione del capitale e flessibilità della struttura
finanziaria per il rafforzamento costante del proprio portafoglio contratti, con l’obiettivo di
perseguire le migliori opportunità di crescita dei ricavi nei Canali e nelle aree geografiche in cui
il Gruppo opera, potenziando allo stesso tempo la marginalità e la generazione di cassa.
Nei prossimi anni Autogrill punterà a rafforzare ulteriormente la propria leadership globale,
facendo leva su una strategia chiara e mirata, focalizzata su:
• sfruttare la fase di ripresa, ottimizzando il portafoglio di concessioni del Gruppo, cogliendo
le opportunità di questa fase di mercato e implementando nuove iniziative, come quelle
legate all’innovazione digitale, all’analisi dei dati e a una maggiore centralità del cliente;
• rafforzare il modello di business del Gruppo, focalizzandosi sulle location che generano
cassa, spostandosi verso prodotti e offerte a maggior marginalità e sfruttando a pieno i
benefici dell’efficientamento strutturale dei costi;
• rinnovare l’approccio alla sostenibilità come elemento fondamentale per rafforzare il
modello di business tramite l’implementazione di un nuovo framework strategico ESG
basato su tre pilastri chiave: 1) We nurture People; 2) We offer sustainable Food Experiences;
3) We care for the Planet;
• flessibilizzare la struttura finanziaria del Gruppo, per accelerare la crescita e sostenere la
creazione di valore di lungo termine.
Le iniziative implementate, in particolare per quanto riguarda produttività, contenimento dei
costi e sviluppo di iniziative in ambito ESG, rappresentano la base su cui il Gruppo svilupperà la
strategia per i prossimi anni.
GRUPPO AUTOGRILL
30
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
HOW WE «MAKE IT HAPPEN»: LA NOSTRA
AMBIZIONE PER UN FUTURO PIÙ SOSTENIBILE
I canali del viaggio, in particolar modo gli aeroporti e le stazioni ferroviarie, hanno smesso di
essere luoghi di transito per diventare ambienti di vita, microcosmi disponibili 24 ore su 24 per
le forme più avanzate di gastronomia, commercio, intrattenimento, a supporto dei viaggiatori.
In tutto il mondo si vanno affermando stili di vita e di consumo riconducibili a criteri etici.
Il settore della ristorazione non fa eccezione, e l’interesse verso il tema dell’alimentazione
“sana”, sostenibile e di qualità anche in viaggio ne è la prova più tangibile. Inoltre, la crescente
pressione sulle risorse impone di guardare a nuovi approcci, votati a stili di produzione e di
consumo consapevoli e sostenibili.
Per questo motivo, a partire dal 2021, Autogrill ha intrapreso un percorso di rinnovamento, con
l’ambizione di portare la strategia ESG del Gruppo a un nuovo livello, facendo leva su una storia
di oltre 15 anni di impegno e iniziative che hanno contraddistinto in modo indelebile il modello
di business del Gruppo.
Il framework strategico costituito da tre pilastri chiave, We nurture People, We offer sustainable
Food Experiences e We care for the Planet, declinati in nove tematiche di sostenibilità prioritarie
per i quali il Gruppo ha deciso di impegnarsi concretamente tramite la definizione di KPI
specifici e target da raggiungere entro un termine ben definito.
Nel corso del 2022 il percorso è proseguito implementazione della roadmap strategica Make
It Happen, con il coinvolgimento attivo di tutte Business Unit attraverso numerose iniziative
e progetti realizzati, supportate dal coordinamento dalla funzione di Sostenibilità Corporate.
I risultati ottenuti sono la testimonianza di come Make It Happen abbia dato nuovo slancio al
percorso iniziato oltre 15 anni fa da Autogrill, dimostrando che la sostenibilità è profondamente
radicata nel nostro modo di fare business.
Strategic
pillars
Priority
themes
Key
targets
1. Employee engagement, talent
development & retention
2. Diversity, equal opportunities
& inclusion
3. Customer experience
40-50% di rappresentanza
femminile nei ruoli di leadership*
entro la fine del 2030
We nurture
People
4. Food quality & safety
5. Product choice, nutrition
& transparency
6. Responsible sourcing
98% di caffè sostenibile acquistato
per i marchi di proprietà del
Gruppo entro il 2025
7. Waste management &
packaging
8. Energy, emissions & climate
change
9. Food waste
Riduzione del 20-30% delle
emissioni di gas serra derivanti
dai consumi di elettricità nel
canale autostradale entro la fine
del 2030
We offer sustainable
Food Experiences
We care for
the Planet
* ruoli di leadership in fase di definizione
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
31
STRUTTURA SOCIETARIA SEMPLIFICATA
6 7
E STRUTTURA ORGANIZZATIVA
8
6 L’elenco completo delle partecipazioni è pubblicato negli Allegati alle presenti Note illustrative.
7 Le ragioni sociali e la struttura del Gruppo risultano aggiornate a marzo 2023.
8 Struttura organizzativa oggetto di revisione a partire dal 15 febbraio 2023.
* Società che esercitano, in via diretta o indiretta, il controllo su altre società.
HMSHOST CORP.
(USA)
ALTRE 11 SOCIETÀ
CONTROLLATE
HOST INTERNATIONAL,
INC. (USA)
ALTRE 154 SOCIETÀ
CONTROLLATE
HMSHOST
INTERNATIONAL B.V.
(OLANDA)
ALTRE 25 SOCIETÀ
CONTROLLATE
E 4 PARTECIPATE
AUTOGRILL
DEUTSCHLAND GMBH *
AUTOGRILL
EUROPE S.P.A.
AUTOGRILL
ADVANCED BUSINESS
SERVICE S.P.A.
AUTOGRILL BELGIE
N.V. *
AUTOGRILL SCHWEIZ
A.G. *
AUTOGRILL HELLAS
E.P.E.
AUTOGRILL AUSTRIA
GMBH
AUTOGRILL D.O.O.
(SLOVENIA)
NUOVA SIDAP S.R.L.
HOLDING DE
PARTICIPATIONS
AUTOGRILL S.A.S. *
AUTOGRILL CÔTÉ
FRANCE S.A.S. *
AUTOGRILL S.P.A.
AUTOGRILL
ITALIA S.P.A.
GRUPPO AUTOGRILL
32
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
9
10
11
9 Stai Uniti e Canada.
10 Include Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Regno Unito e Svezia) e Resto del Mondo (Australia,
Cina, Emirati Arabi Uniti, India, Indonesia, Malesia, Maldive, Nuova Zelanda, Qatar, Russia, Turchia e Vietnam).
11 Include Italia e Altri Paesi Europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Slovenia e Svizzera).
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
GROUP CHIEF EXECUTIVE OFFICER
GENERAL MANAGER
CORPORATE,
GROUP CHIEF FINANCIAL
OFFICER AND CHIEF
SUSTAINABILITY OFFICER
GROUP GENERAL COUNSEL
& COMPANY’S SECURITY
HEAD OF GROUP
CORPORATE
COMMUNICATION*
GROUP INTERNAL AUDIT
DIRECTOR
GROUP COMPLIANCE
DIRECTOR
GROUP EXECUTIVE
COMPENSATION &
CORPORATE HR MANAGER
CEO BU NORD AMERICA
9
CEO BU INTERNATIONAL
10
CEO BU EUROPA
11
* Funzione attualmente vacante
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
33
GOVERNANCE
Autogrill ha adottato un sistema di governance basato su un corretto equilibrio tra le best
practice internazionali e le peculiarità del proprio business. È orientato alla trasparenza nelle
scelte gestionali e all’assunzione di principi di comportamento affidabili che consentono di
creare un rapporto di fiducia con i propri stakeholder.
Gli organi che lo compongono sono:
ASSEMBLEA
È l’organo costituito dall’insieme di tutti gli azionisti che attraverso le loro deliberazioni esprimono
la volontà sociale.
COLLEGIO
SINDACALE
È l’organo di controllo, cui spetta il compito di vigilare sull’osservanza della legge e dell’atto
costitutivo.
CDA
Rappresenta il “potere esecutivo” della Società, cui spetta la responsabilità di dettare gli indirizzi
strategici e organizzativi.
SOCIETÀ DI
REVISIONE
Ha l’incarico della revisione legale dei conti della Società e del Gruppo.
DIRIGENTE
PREPOSTO
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ha compiti organizzativi e
“certificativi” all’interno di un più ampio ventaglio di misure dirette a rafforzare l’attendibilità
dell’informazione al pubblico di natura finanziaria.
COMITATI
I comitati istituiti dal Consiglio di Amministrazione che svolgono funzioni istruttorie, propositive e
consultive nell’ambito delle materie di propria competenza e, con specifico riferimento al comitato
per le operazioni con parti correlate, il comitato con il compito di assicurare la trasparenza e la
correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate.
ORGANISMO
DI VIGILANZA
È un organismo dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, incaricato di vigilare sul
funzionamento e l’osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.lgs
231/01 e di curarne l’aggiornamento.
SOCIETÀ
DI REVISIONE
COMITATI
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
DIRIGENTE
PREPOSTO
ORGANISMO
DI VIGILANZA
ASSEMBLEA
COLLEGIO
SINDACALE
GOVERNANCE E RISK
MANAGEMENT
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
35
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione ricopre un ruolo centrale nell’ambito della gestione del Gruppo.
Rappresenta, infatti, il “potere esecutivo” della Società, cui spetta la responsabilità di dettare
gli indirizzi strategici e organizzativi del Gruppo. L'attuale consiglio, nominato in data 21
maggio 2020 e in carica fino all'approvazione del bilancio dell'esercizio 2022, è composto da 13
consiglieri di cui 11 indipendenti e solo 1, Paolo Roverato, Amministratore esecutivo.
In linea con le indicazioni delle best practice internazionali, viene rispettato il principio
di separazione dei ruoli di Presidente e di Amministratore Delegato al fine di garantire le
caratteristiche di imparzialità ed equilibrio che si richiedono al Presidente del Consiglio di
Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione interviene direttamente nelle decisioni di maggiore rilevanza,
senza limitazioni, tranne quelle che per legge o Statuto sono riservate all’Assemblea. A esso è
attribuita la responsabilità di determinare le linee strategiche di gestione e alta direzione della
Società e del Gruppo, verificando il generale andamento della gestione, nonché di definire il
sistema di governo societario e di esaminare le procedure di controllo interno, anche al fine
di individuare i rischi ai quali è esposto il Gruppo. Agisce, inoltre, in coerenza con il proprio
regolamento interno, adottato sulla base delle raccomandazioni espresse nel “Codice di
Corporate Governance” approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da
Borsa Italiana S.p.A. (edizione di gennaio 2020) (il “Codice di Corporate Governance”).
Si riporta di seguito la composizione del Consiglio di Amministrazione in carica dopo la data del
closing (3 febbraio 2023).
Nome Età Genere Ruolo Esecutivo Indipendente
Bruno Chiomento > 50 M Presidente X
Paolo Roverato > 50 M
Amministratore
Delegato
X
Xavier Rossinyol Espel > 50 M Amministratore
Francisco Javier Gavilan > 50 M Amministratore X
Nicolas Girotto < 50 M Amministratore X
Emanuela Trentin > 50 F Amministratore X
Barbara Cominelli > 50 F Amministratore X
Rosalba Casiraghi > 50 F Amministratore X
Maria Pierdicchi > 50 F Amministratore X
Manuela Franchi < 50 F Amministratore X
Marella Moretti > 50 F Amministratore X
Ernesto Albanese > 50 M Amministratore X
Francesco Umile Chiappetta > 50 M Amministratore X
GRUPPO AUTOGRILL
36
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Si riporta di seguito la composizione del Consiglio di Amministrazione in carica fino alla data
del closing (3 febbraio 2023):
Nome Età Genere Ruolo Esecutivo Indipendente
Paolo Roverato > 50 M Presidente X
Gianmario Tondato Da Ruos > 50 M
Amministratore
Delegato
X
Alessandro Benetton > 50 M Amministratore
Franca Bertagnin Benetton > 50 F Amministratore
Simona Scarpaleggia > 50 F Amministratore X
Barbara Cominelli > 50 F Amministratore X
Rosalba Casiraghi > 50 F Amministratore X
Maria Pierdicchi > 50 F Amministratore X
Manuela Franchi < 50 F Amministratore X
Paolo Zannoni > 50 M Amministratore
Ernesto Albanese > 50 M Amministratore X
Francesco Umile Chiappetta > 50 M Amministratore X
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano > 50 M Amministratore
COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio Sindacale è eletto dall’Assemblea – che ne determina anche la remunerazione – sulla
base di liste, presentate dagli Azionisti nel rispetto della disciplina legale e regolamentare
vigente anche con riguardo alla normativa inerente all’equilibrio tra i generi, nelle quali è
contenuto un numero di candidati non superiore al numero dei membri da eleggere, elencati
mediante un numero progressivo.
Attualmente il Collegio Sindacale di Autogrill è composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti e
rimarrà in carica per gli esercizi 2021-2023.
Nome Età Genere Ruolo Indipendente
Francesca Michela Maurelli 30 - 50 F Presidente X
Antonella Carù > 50 F Sindaco effettivo X
Massimo Catullo > 50 M Sindaco effettivo X
Michaela Castelli > 50 F Sindaco supplente X
Roberto Miccù > 50 M Sindaco supplente X
Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare sull’osservanza della legge e dello Statuto,
sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza
dell’organizzazione amministrativa e contabile della Società per gli aspetti di competenza,
del sistema di controllo interno, del sistema amministrativo-contabile e sull’affidabilità di
quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione. Inoltre, il Collegio Sindacale
vigila sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario previste da codici
di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni
di categoria, cui la Società, mediante informativa al pubblico, dichiara di attenersi. Infine, in
conformità alla normativa vigente, il Collegio Sindacale, vigila sul processo di informativa
finanziaria, sull’efficacia del sistema di controllo interno e rischi, sulla revisione legale dei conti
annuali e consolidati e sull’indipendenza della società di revisione legale, in particolare per
quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
37
Nello svolgimento delle proprie funzioni, il Collegio Sindacale si coordina con le funzioni di
Internal Audit e con il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance.
In conformità a quanto previsto dalle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale
di Società Quotate”, il Collegio Sindacale si sottopone a un processo interno di
autovalutazione annuale circa la ricorrenza – e la permanenza – dei requisiti di idoneità dei
suoi componenti, nonché circa l’operato dello stesso rispetto alla concertata pianificazione
dell’attività.
Comitato per le Risorse Umane
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate
Governance, il Comitato è composto da amministratori non esecutivi e indipendenti.
Attualmente i suoi componenti sono:
Nome Carica
Marella Moretti* Presidente - Amministratore indipendente
Bruno Chiomento** Amministratore indipendente
Maria Pierdicchi Amministratore indipendente
* Nominata in data 6 febbraio 2023 in sostituzione di Simona Scarpaleggia
** Nominato in data 6 febbraio 2023 in sostituzione di Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano
Il Comitato per le Risorse Umane, ai sensi della Raccomandazione n. 25 del Codice di Corporate
Governance, si occupa, inter alia, di valutare periodicamente l’adeguatezza e la coerenza
complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top management,
la quale deve essere funzionale al perseguimento del successo sostenibile della Società. Oltre
alle funzioni proprie di un “comitato per la remunerazione”, il Comitato per le Risorse Umane
svolge, inoltre, compiti afferenti alle aree dell’organizzazione e dello sviluppo delle risorse
umane e definisce le linee guida per la nomina dei componenti degli organi sociali delle società
controllate rilevanti.
COMITATO CONTROLLO, RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate
Governance, il Comitato è composto da amministratori non esecutivi e indipendenti.
Attualmente i suoi componenti sono.
Nome Carica
Rosalba Casiraghi Presidente - Amministratore indipendente
Francesco Umile Chiappetta Amministratore indipendente
Bruno Chiomento* Amministratore indipendente
* Nominato in data 6 febbraio 2023 in sostituzione di Simona Scarpaleggia
Il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance si occupa di assistere con funzioni
istruttorie, consultive e propositive il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e decisioni
inerenti al sistema di controllo interno, di gestione dei rischi e di corporate governance della
Società e del Gruppo nonché in quelle relative all’approvazione delle relazioni finanziarie
periodiche.
GRUPPO AUTOGRILL
38
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
COMITATO STRATEGIE E SOSTENIBILITÀ
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate
Governance, il Comitato Strategie e Sostenibilità è composto da amministratori non esecutivi,
la maggioranza dei quali indipendenti. Attualmente i suoi componenti sono:
Nome Carica
Xavier Rossinyol Espel* Presidente
Ernesto Albanese Amministratore indipendente
Barbara Cominelli Amministratore indipendente
* Nominato in data 6 febbraio 2023 in sostituzione di Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano
Ha funzioni istruttorie e consultive per quanto riguarda le attività di indirizzo strategico e di
indirizzo delle politiche di investimento del Gruppo e, con riferimento al successo sostenibile
dell’impresa, promuove l’integrazione della sostenibilità nelle strategie e nella cultura del
Gruppo ed esamina l’attività di stakeholder engagement e la valutazione periodica del
posizionamento del Gruppo sui temi di sostenibilità (incluse analisi dei mercati finanziari, dei
rating e degli indici di sostenibilità).
In particolare, tra le altre funzioni, esamina le proposte dell’Amministratore Delegato da
sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione in tema di:
• strategie di business;
• piani pluriennali e budget del Gruppo e delle società operative di rilevanza strategica,
nonché operazioni rilevanti, esprimendo pareri e/o raccomandazioni;
• budget annuale e piano pluriennale degli investimenti e relativi aggiornamenti o
integrazioni;
• Policy Investimenti del Gruppo e relativi aggiornamenti;
• specifici progetti di investimento di particolare rilevanza strategica e/o economica;
• linee guida in materia di sostenibilità.
Il Comitato Strategie e Sostenibilità, inoltre, monitora l’attuazione delle strategie di business e
dei programmi di investimento approvati dal Consiglio di Amministrazione.
COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In ottemperanza alla disciplina ad esso applicabile, il
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate è composto esclusivamente da amministratori
indipendenti. Attualmente i suoi componenti sono:
Nome Carica
Francesco Umile Chiappetta Coordinatore - Amministratore indipendente
Bruno Chiomento* Amministratore indipendente
Ernesto Albanese Amministratore indipendente
* Nominato in data 6 febbraio 2023 in sostituzione di Simona Scarpaleggia
Le sue funzioni sono volte ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e
procedurale delle operazioni con parti correlate, osservando le vigenti disposizioni normative e
regolamentari.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
39
POLICY E DOCUMENTI CHE GUIDANO IL NOSTRO AGIRE
MODELLO ORGANIZZATIVO
Adottare un Modello di organizzazione e gestione consente di prevenire rischi legati
all’insorgere di illeciti. Nell’ambito della più ampia politica aziendale e cultura etica e di
responsabilità sociale, per garantire condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione
degli affari e delle attività del Gruppo, Autogrill ha adottato un modello organizzativo in linea
con le prescrizioni del D. Lgs. 231 dell’8 giugno 2001 (il “D.Lgs. 231/2001”), che prevede
politiche e misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività nel rispetto della legge e ad
eliminare situazioni di rischio (il “Modello”).
Il Modello si compone di una Parte Generale che descrive i contenuti del D. Lgs. 231/2001,
richiamando le fattispecie di reato che determinano la responsabilità amministrativa in capo
ad un ente, le possibili sanzioni e le condizioni per l’esenzione dalla responsabilità, nonché la
struttura organizzativa e di governance della Società e le attività svolte per la costruzione, la
diffusione e l’aggiornamento del Modello, e di una Parte Speciale che contiene i “Protocolli”,
ovvero un insieme di regole e di principi di comportamento e di controllo ritenuti idonei a
governare le “aree sensibili” nel cui ambito esiste per le quali è stato rilevato un rischio di
potenziale commissione dei reati presupposto della responsabilità amministrativa ai sensi del
D.Lgs. 231/2001.
Il controllo e la vigilanza della corretta applicazione del Modello spettano all’Organismo di
Vigilanza: quest’ultimo vigila sul funzionamento del Modello e sull’osservanza delle prescrizioni
in esso contenute, verificando la coerenza tra i comportamenti concreti e il Modello,
proponendo l’adozione degli interventi correttivi e quindi l’avvio di procedimenti disciplinari nei
confronti dei soggetti interessati.
CODICE ETICO
È il documento che raccoglie i principi e i valori etici che guidano Autogrill nel modo di fare
business. Autogrill si propone di lavorare nel rispetto dei principi di lealtà, legalità e correttezza,
principi su cui si basano il successo e la crescita della Società.
Nel perseguire questo obiettivo, nel novembre 2002, Autogrill ha approvato il Codice Etico
sul quale fonda il suo operare. Il Codice Etico rappresenta l’indirizzo di comportamento
del Gruppo, la cui osservanza è imprescindibile e di primaria importanza per il corretto
funzionamento, l’affidabilità, la reputazione, l’immagine del Gruppo e la soddisfazione del
cliente. Tali fattori costituiscono i fondamenti per lo sviluppo attuale e futuro delle imprese
gestite dalle società del Gruppo e per la prevenzione dei reati.
Gli impegni descritti nel Codice Etico si rivolgono a tutti coloro che si interfacciano con
Autogrill: clienti, collaboratori, consulenti, fornitori, concorrenti e azionisti, tutti in egual misura
chiamati a tutelare e rispettare l’immagine e l’integrità del Gruppo.
POLICY ANTICORRUZIONE
Oltre al Modello, adottato dalla Capogruppo e delle società controllate italiane, il Gruppo si è
dotato di una Policy anticorruzione, approvata dal Consiglio di Amministrazione, che stabilisce
gli obblighi e i principi di comportamento che devono rispettare tutte le società del Gruppo.
Attraverso il Codice Etico, il Gruppo ribadisce e uniforma il proprio impegno a ripudiare e
proibire la corruzione senza alcuna eccezione (sia nei confronti di controparti pubbliche che
di soggetti privati) e si impegna a rispettare le leggi anticorruzione di tutti i Paesi in cui opera.
Il monitoraggio della corretta applicazione della Policy anticorruzione è in capo al Group
General Counsel, mentre i Legal Counsel competenti per territorio monitorano l’attuazione e
l’applicazione della Policy da parte delle società del Gruppo.
Ogni società e tutti i collaboratori del Gruppo devono segnalare ogni violazione (o ragionevole
GRUPPO AUTOGRILL
40
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
sospetto di violazione) della Policy anticorruzione e/o della normativa anticorruzione,
utilizzando il sistema di segnalazione messo a disposizione dal Gruppo.
Tutti i nuovi assunti, in fase di induction o durante la formalizzazione del nuovo ingresso,
vengono informati sui principi di comportamento da seguire nell’ambito delle loro mansioni,
come previsto dal Codice Etico. In diversi Paesi inoltre sono previsti corsi di formazione e
attività di informazione specifiche sui temi dall’anticorruzione e dell’etica, oltre ai corsi
dedicati a specifici adempimenti normativi come la formazione triennale in merito al Modello
in Italia (dal 2019 il corso è stato incluso nel programma di formazione “Scuola di Eccellenza”
dedicato ai nuovi manager e futuri store manager) e la formazione sul “Foreign Corrupt Practices
Act (FCPA)” in Nord America e nell’area International per posizioni considerate con un maggior
profilo di rischio. Un corpus normativo recante disposizioni volte ad impedire la corruzione, da
parte di società americane, di pubblici ufficiali stranieri, al fine di ottenere o mantenere rapporti
commerciali.
TAX RESPONSIBILITY
In un contesto in cui cresce sempre più l’attenzione al modo in cui le società gestiscono la
variabile fiscale, Autogrill ha rafforzato il presidio del rischio fiscale nel suo complesso
attraverso l’implementazione di un Tax Control Framework, con l’obiettivo di definire nuovi
ruoli e responsabilità, formalizzare specifici strumenti normativi interni, definire nuovi flussi
informativi e di reporting in tema fiscale, ma soprattutto implementare un processo periodico di
identificazione, valutazione e gestione dei rischi fiscali, assicurando un monitoraggio costante
attraverso attività di testing volte a fornire assurance sull’efficacia operativa dei controlli, anche
tramite strumenti innovativi.
Si tenga presente che, per il triennio 2022-2024 Autogrill S.p.A. ha aderito al Regolamento di
Consolidato Fiscale della controllante indiretta Edizione S.p.A., sulla base di quanto previsto nel
Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Nell’ambito del suddetto Regolamento, Autogrill S.p.A.
aderisce altresì al sub consolidato fiscale con le altre società controllate italiane, che prevede,
limitatamente all’IRES, la regolazione degli importi a credito o a debito con la Capogruppo
Autogrill S.p.A.
Il regolamento si è interrotto a decorrere dal 3 febbraio 2023 a seguito del trasferimento della
quota detenuta da Edizione S.p.A. (tramite Schema Beta S.p.A.) a Dufry AG. La direzione
lavorerà nei tempi per valutare la più valida struttura fiscale da adottarsi al fine di gestire al
meglio anche gli aspetti di trasparenza fiscale e di osservanza delle norme.
Si rileva, infine, che i flussi informativi relativi al cosiddetto CBCR (Country-by-Country
Reporting) sono trasferiti alla controllante Edizione S.p.A., su cui grava il relativo obbligo di
presentazione all’Agenzia delle Entrate.
ALTRI DOCUMENTI
All’interno della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario si trovano descrizioni
dettagliate di ulteriori policy e linee guida che regolano l’agire del Gruppo quali ad esempio
la Policy Anticorruzione, la Policy Whistleblowing, le “Linee guida di Sostenibilità” e la
Policy Diversity, Equity & Inclusion. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo “Approccio
alla sostenibilità” nella sezione relativa alla “Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario”.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
41
GESTIONE DEI RISCHI E SISTEMA DEI CONTROLLI
Il rischio, inteso come possibilità che l’accadimento di un evento influenzi il raggiungimento
degli obiettivi strategici prefissati dal Gruppo, con impatti su attività operative, reputazione
e metriche economico-finanziarie, insito in ogni attività è parte integrante dell’attività del
Gruppo. Comprendere e gestire i fattori di rischio e opportunità significa quindi assumere
decisioni più consapevoli e ridurre il grado di volatilità degli obiettivi strategici, accrescendo
la sostenibilità nel lungo termine delle performance del Gruppo e rafforzando il vantaggio
competitivo nell’ottica di protezione del valore del Gruppo.
Secondo il Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO), attraverso
il modello di Enterprise Risk Management (“ERM”), il management è in grado di stabilire
un livello accettabile di rischio sulla base del quale valutare le alternative strategiche e fissarne
gli obiettivi. L’ERM, attraverso una metodologia rigorosa, che ne consente di effettuare anche
la misurazione di impatto, permette di identificare la risposta più adeguata al rischio
identificato, accrescendo così la capacità del Gruppo di ridurre la frequenza degli
imprevisti, e conseguenti costi e perdite. Inoltre, il modello di gestione dei rischi permette di
identificare e cogliere in maniera proattiva le molteplici opportunità di sviluppo del business del
Gruppo e migliorare l’impiego del capitale.
La capacità del Gruppo di prendere decisioni consapevoli tenendo conto del rischio non
è solo un fattore di successo competitivo, ma anche un driver di sostenibilità nel medio e
lungo termine che si basa direttamente sull’approccio di gestione del rischio del Gruppo. A
tal fine, Autogrill ha implementato un modello di ERM per l’identificazione, misurazione,
gestione e monitoraggio di rischi e opportunità, con un approccio proattivo e integrato nei
processi aziendali che rafforza le modalità di gestione e la governance del rischio e consente
al management del Gruppo di fronteggiare efficacemente le incertezze e i conseguenti rischi e
opportunità, accrescendo così la capacità del Gruppo di generare valore nel tempo.
IL MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI DI AUTOGRILL
Il modello di gestione dei rischi di Autogrill è finalizzato a supportare l’organizzazione nel
processo decisionale strategico e nelle attività di “business operation”, grazie all’identificazione
proattiva e alla gestione e misurazione dei rischi che possono influenzare la capacità del Gruppo
di raggiungere gli obiettivi strategici, e di eseguire efficacemente le sue attività di business.
L’ERM di Gruppo si basa su un approccio globale rivolto a tutte le potenziali aree di rischio
e opportunità, focalizzandosi su quelle più significative in termini di possibili impatti sul
raggiungimento degli obiettivi strategici o sul valore del patrimonio del Gruppo.
La funzione di Group Enterprise Risk Management (“Funzione ERM”) favorisce la
consapevolezza del contesto di mercato e dei fattori di rischio esogeni che possono influenzare
la pianificazione, la strategia e le performance future del Gruppo. La Funzione ERM si avvale
di metodi statistici per la previsione di scenari di rischio e in particolare per le previsioni
dell’evoluzione del traffico passeggeri all’interno delle aree geografiche e dei canali di
trasporto d’interesse e aggiorna periodicamente il management su suddette previsioni.
Di seguito vengono dettagliati il processo di Risk Management, la tassonomia dei rischi e i
principali strumenti di tipo statistico, modellistico e di simulazione del rischio finanziario, parte
integrante del framework metodologico dell’ERM di Gruppo.
GRUPPO AUTOGRILL
42
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
IL PROCESSO DI RISK MANAGEMENT
Il processo di Risk Management può essere efficacemente schematizzato nelle seguenti fasi.
Il processo di Risk Management si avvia con una fase di condivisione delle analisi svolte
sull’evoluzione del traffico passeggeri nelle geografie d’interesse (preparate dalla
funzione di Group Advanced Analytics Datalab@Autogrill) e dei fattori che possono influenzare
significativamente la sua normale evoluzione, coadiuvata dalla analisi dei principali fattori di
rischio esogeno (macro economici, tecnologici, ambientali, demografici, sociali e geopolitici)
per singoli Paesi d’interesse, redatta periodicamente dall’ERM di Gruppo.
TRAFFIC FORECAST
Il Forecast degli scenari di evoluzione del traffico viaggiatori di breve e medio termine
nelle geografie di interesse prevalenti del Gruppo viene predisposto con il supporto del
Group Advanced Analytics Datalab@Autogrill per valutare periodicamente significativi
scostamenti dalle previsioni nella revisione periodica dei forecast.
L’attività di forecast statistico si avvale di regressori di base sia di tipo macroeconomico
(GDP per capita, demografia, propensione al viaggio, CPI, disoccupazione, trade index) sia
di tipo locale e di canale.
Successivamente, attraverso il processo strutturato di Operational Risk Assessment, coordinato
centralmente dall’ERM di Gruppo, il management delle Business Unit identifica e qualifica
i singoli rischi in termini di impatto e probabilità (Fase di Risk Identification). I rischi
sono trattati come la realizzazione di un evento imprevisto, causato da un fattore di rischio
(esogeno o interno). Nella metodologia di ERM, si distinguono eventi avversi, caratterizzati
da un impatto sempre negativo, che potrebbe quindi influenzare la capacità dell’Azienda di
implementare con successo la strategia e raggiungere gli obiettivi, o eventi di tipo rischio-
opportunità, con un potenziale esito sia negativo che positivo.
L’Integrated Risk Model di Autogrill include diverse tipologie di eventi imprevisti, organizzate
in macrocategorie di rischio e sottocategorie, costituenti la struttura del Risk Registry,
strumento centrale per il processo di Risk Assessment a cui il management delle Business Unit
collabora nella redazione e aggiornamento periodico.
Risk Identification
Identificazione dei rischi,
delle opportunità
e delle potenziali cause
di accadimento
ESPLORAZIONE VALUTAZIONE REAZIONE MONITORAGGIO
Quantificazione
degli impatti in caso
di accadimento
Definizione
delle contromisure
a prevenzione
dell’accadimento e/o a
mitigazione degli impatti
Monitoraggio
degli eventi/scenari
e dell’implementazione
dei piani di mitigazione
Risk Measurement
Risk Response Risk Monitoring
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
43
L’Enterprise Risk Management Model del Gruppo Autogrill considera la ripartizione fra sei principali categorie di
rischio, catalogate nella struttura del Risk Registry che consiste in una classificazione strutturata delle categorie di
rischio a cui il Gruppo è esposto. Le sei categorie sono:
• I rischi strategici, che includono i rischi legati alla relazione con i landlord, i clienti, i partner, i brand owners; la
dinamica dei contratti di gara e il contesto competitivo; le operazioni di M&A di società del settore; la strategia di
sviluppo nelle singole aree, nei canali aeroportuale e ferroviario, per le geografiche occidentali, e nelle economie
in via di sviluppo; i rischi legati all’aspetto reputazionale; la strategia di marketing verso il cliente e l’innovazione
digitale.
• I rischi finanziari che riguardano i rischi legati allo stato finanziario e di indebitamento del Gruppo, ai covenant, e
l’analisi della volatilità dei principali indicatori di performance finanziaria.
• I rischi legali di governance e di compliance. Il presidio del rischio legale e di non conformità è compreso tra le
attività svolte dai soggetti che costituiscono il “Controllo di primo livello”.
• I rischi operativi, che includono i rischi legati ai processi aziendali: risorse umane, operations, business
continuity, sicurezza, gestione della forza lavoro, formazione, e catena di fornitura, logistica e sviluppo dell’offerta,
pianificazione.
• I rischi legati all’information technology ai dati e alla Cyber Security come impatto delle minacce informatiche dei
data breach, sui sistemi core del business, dei dati sensibili del cliente e del business e dell’IoT; al malfunzionamento
di sistemi IT critici per la continuità del business nonché i rischi di locking di fornitori e sistemi critici.
I rischi dell’area ESG, che raggruppa rischi specifici legati alla transizione energetica, alle politiche di sostenibilità e ai
processi interni al Gruppo volti al raggiungimento degli obiettivi ESG.
LE SEI MACRO-CATEGORIE DI RISCHIO DI AUTOGRILL
Una volta identificati i rischi, nella Fase di Risk Measurement, si procede con la
quantificazione degli impatti in caso di accadimento degli eventi. Obiettivo principale
è quello di valutare la severità di ciascun rischio, considerando la probabilità che l’evento
possa verificarsi in un orizzonte temporale predefinito e l’impatto, ossia l’effetto stimato
sulle dimensioni strategiche, economico-finanziarie, sull’immagine e reputazione del Gruppo,
sull’ambiente, salute e sicurezza sociale.
Per quantificare in maniera efficace i rischi, il modello ERM si avvale dell’analisi di scenario
che prevede, per ogni rischio identificato, la definizione di tre diversi scenari d’impatto (worst
Contributi diretti
OPERATIONAL
ESG
FINANCIAL
STRATEGY
COMPLIANCE
CYBER & IT
25
50
75
100
Rischi legati alla liquidità,
al mercato e al credito
Rischi legati agli impatti causati
da disastri naturali, cambiamenti
clinmati, eventi sociali
Rischi legati all’inadeguatezza
o al cattivo funzionamento dei
processi operativi aziendali
Rischi derivanti da cambiamenti
nel settore di business e/o da
scelte aziendali incorrette,
implementazioni impropria di
piani strategici, scarsa reattività
ai cambiamenti di settore
Rischi derivanti dall’esposizione
potenziale a sanzioni legali ed
economiche derivanti
dall’evoluzione/modifica di
leggi e regolamenti
Rischi legati al malfunzionamen
-
to dei sistemi informativi, IoT, e
all’esposizione dell’azienda a
fenomeni di data breach e
attacchi cyber
GRUPPO AUTOGRILL
44
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
case scenario, baseline scenario e best case scenario), sulla base dei quali sarà possibile
comprendere le modalità con cui i rischi si manifesteranno, le entità interessate dagli impatti
associati ed eventuali problematiche che possono portare ad una variazione nel perseguimento
degli obiettivi.
Sono inoltre implementate simulazioni Montecarlo per determinare la distribuzione
probabilistica dell’impatto della combinazione di più rischi sulla singola dimensione finanziaria
a livello di singola Business Unit e di Gruppo.
Avendo identificato e misurato i rischi più rilevanti per il business, il management
individua un efficace piano di reazione volto a sviluppare tutte le contromisure necessarie
per gestire l’esposizione del Gruppo al rischio (Fase di Risk Response). In tal senso, il
Gruppo potrà attuare azioni per prevenire e/o ridurre la probabilità di accadimento di eventi
potenzialmente rischiosi, azioni per mitigare gli impatti e azioni per rafforzare i piani di
monitoraggio.
Il modello ERM di Gruppo prevede infine il processo di monitoraggio e identificazione delle
azioni dei piani di mitigazione (Fase di Monitoring). La fase di monitoraggio e trattamento
dei rischi ha come obiettivi principali la valutazione dello stato/efficacia degli eventuali
piani d’azione implementati, il riesame periodico della severità dei rischi precedentemente
identificati, anche sull’analisi di eventi accaduti dopo la valutazione dei rischi stessa, e
l’identificazione di nuovi rischi potenzialmente in grado di influenzare l’andamento e
lo sviluppo del business. Per portare a termine in maniera efficace la fase di monitoraggio,
il Gruppo si avvale di indicatori chiave, costruiti per specifici cluster di rischio, in grado di
fornire un segnale di alert quando i valori dell’indicatore scendono oltre le soglie minime
prestabilite.
I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ LEGATE
AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Autogrill è consapevole che le attività di distribuzione di beni determinano degli impatti
sull’ambiente e per questo ha sviluppato nel tempo competenze tecniche di controllo e di
gestione delle tematiche ambientali al fine di ridurre le proprie emissioni di gas serra e
minimizzare i rischi climatici a cui è soggetta la sua attività.
I settori del retail e della ristorazione sono esposti ai rischi, fisici e di transizione, derivanti
dai cambiamenti climatici con ripercussioni dirette o indirette su attività, beni, clienti e
dipendenti, e con conseguenze anche sulla posizione finanziaria.
I rischi fisici, in particolare, influiscono principalmente sulla produzione agricola, con
effetti negativi sulla resa dei raccolti e sulla produzione zootecnica. In quanto tali, i rischi
fisici possono riguardare l’interruzione delle catene di approvvigionamento (compresa la
fornitura di materie prime) e dei processi produttivi. Tali rischi fisici possono verificarsi
anche sotto forma di calamità naturali (ad esempio terremoti e alluvioni), che possono
avere effetti sulla catena di approvvigionamento e sull’attività stessa del Gruppo.
I rischi di transizione si riferiscono, invece, alla possibile introduzione di un carbon price
sulle emissioni dirette degli allevamenti, dell’agricoltura e delle attività produttive e di
trasformazione, ma possono anche assumere la forma di incremento dei prezzi delle
materie prime (per gli impatti sulla resa dei raccolti) e dei costi dell’energia, in particolare
nei processi di produzione ad alta intensità energetica. Le condizioni meteorologiche
incerte possono, inoltre, avere un impatto sul comportamento dei clienti e sull’evoluzione
della domanda di alcuni prodotti.
Una grande sfida, ricca di molte nuove opportunità che il Gruppo si predispone a cogliere
con le iniziative strategiche legate alle politiche ESG.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
45
LA GOVERNANCE DEI RISCHI E L’ORGANIZZAZIONE
DELLA FUNZIONE DI GROUP ERM
Organo Ruolo
Consiglio di Amministrazione Supervisione e indirizzo
Amministratore Delegato Disegno, implementazione e mantenimento
Business Unit Management
Identificazione, valutazione e gestione
• Identifica e valuta gli eventi di rischio di pertinenza
• Definisce le strategie e i piani di risposta
• Assicura una gestione dei rischi in linea con gli indirizzi e le politiche di Gruppo
Group ERM
• Facilitazione, supporto metodologico, forecast statistico, analisi quantitativa del rischio finanziario,
coordinamento e reporting
• Fornisce le previsioni statistiche dell’evoluzione del traffico di canale per le geografie d’interesse del
Gruppo (collaborando con il Group Advanced Analytics Datalab@Autogrill)
• Identifica e informa dei principali fattori di rischio esogeno, quali fattori macroeconomici, tecnologici,
sociali e geopolitici, integrando e specializzando le analisi dei principali istituti di ricerca rispetto
alla realtà del Gruppo
• Coordina il processo di analisi e gestione dei rischi
• Produce l’analisi del rischio finanziario del Gruppo attraverso il Financial Risk Assessment e simulazione
Montecarlo
• Diffonde la consapevolezza e la conoscenza dei fattori di rischio all’interno del Gruppo
• Garantisce coerenza di metodo all’interno del Gruppo
• Monitora su base periodica l’esposizione del Gruppo ai rischi e l’implementazione dei piani di
mitigazione (Rischio Residuo)
• Predispone il reporting per Management e Organi di Controllo
Collegio Sindacale Vigilanza
Group Internal Audit Assurance
Comitato Controllo,
Rischi e Corporate Governance
Istruttoria e proposte al CdA
In particolare la funzione di Enterprise Risk Management assicura l’organicità
dell’identificazione, misurazione e gestione dei rischi da parte delle diverse unità organizzative
del Gruppo. Tutta l’organizzazione contribuisce proattivamente alla gestione dei rischi,
promuovendo lo sviluppo di una cultura di gestione del rischio che permei tutti gli ambiti del
Gruppo e supporti le decisioni strategiche.
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
AMMINISTRATORE DELEGATO
GROUP CFO
(AFC, BUDGET & PLANNING)
GROUP ERM
GROUP GENERAL COUNSEL
BUSINESS UNITS
MANAGEMENT
GROUP INTERNAL AUDIT
COMITATO CONTROLLO
E RISCHI E CORPORATE
GOVERNANCE
COLLEGIO SINDACALE
ALTRE FUNZIONI
GRUPPO AUTOGRILL
46
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Il 2022 è stato caratterizzato da una progressiva riduzione
del fenomeno pandemico per i paesi occidentali che se da
una parte ha permesso una ripartenza della mobilità e in
particolare dei viaggi internazionali nel canale aeroportuale,
che è stato il più colpito e in ritardo nella ripresa rispetto
ai canali di trasporto, soprattutto in Europa, dall’altra ha
introdotto nuove criticità in particolare sul fronte della
crescita dell’inflazione e del costo dell’energia.
L’esperienza della gestione dell’emergenza pandemica
resta come know-how acquisito dall’azienda e del suo
ecosistema: clienti, fornitori e brand partner. Si tratta di un
patrimonio di esperienza consolidato in regole di gestione,
management, organizzazione e di processo, diffuso a tutti i
livelli dell’attività aziendale, in grado di aumentare in modo
permanente la resilienza dell’azienda ai rischi esogeni di
grave impatto.
Richiamiamo di seguito le misure operative portate a
sistema:
• la forte attenzione a tutte le tematiche riguardanti la
sicurezza dei lavoratori e dei clienti, con tempestiva
applicazione di tutti gli standard sanitari richiesti
dai singoli Paesi (sanificazioni periodiche dei locali,
dotazione ai dipendenti di tutti i dispositivi di protezione
individuale previsti dalle diverse normative introdotte);
• la definizione di una strategia di comunicazione ad
hoc rivolta ai clienti, ai dipendenti e al mercato, volta a
informare sulle diverse misure di salvaguardia messe in
atto a tutela dei dipendenti e della clientela;
• la definizione di una condivisione sistematica con il
Board di Gruppo e delle singole società controllate delle
azioni proposte dalle funzioni direttive;
• lo studio di nuove offerte commerciali maggiormente
collegate alla sicurezza del consumatore e all’utilizzo
della tecnologia digitale nell’offerta commerciale;
• l’avvio di azioni aventi come fine l’ottimizzazione delle
risorse verso i nodi della rete di negozi che presentano
flussi di traffico più significativi;
• lo snellimento e la semplificazione del processo di
assunzione in fase di ripartenza e riattivazione del
traffico aeroportuale domestico nel Nord America.
CONTESTO DI MERCATO E FATTORI
MACROECONOMICI, GEOPOLITICI E INFLAZIONE
Il 2022 è stato un anno caratterizzato da grandi contrasti:
se da un canto il progressivo controllo farmaceutico della
pandemia di COVID ha permesso il superamento della
fase più critica, caratterizzata da gravi limitazione della
mobilità e riduzione del traffico soprattutto per il canale
aeroportuale, che aveva comportato un impatto profondo
sul Business di Autogrill, l’aggressione della Federazione
Russa nei confronti dell’Ucraina nel febbraio del 2022 ha
aperto a una nuova fase d’incertezza.
Il conflitto Ucraino ha fatto da catalizzatore di un processo
di polarizzazione fra Stati Uniti e Cina già in atto sotto forma
di guerra commerciale (“Trade War”) iniziato nel 2018 e
culminato con la crisi sfiorata a Taiwan nell’agosto del 2022
a seguito della visita della ex speaker della Camera Nancy
Pelosi.
Il conflitto Ucraino ha presto assunto la forma di una
guerra economica, con forti impatti sulla filiera degli
approvvigionamenti energetici, sul costo del gas e
dell’energia elettrica, del petrolio e dei cereali, complice
una forte esposizione al rischio di alcune economie
Europee (Germania e Italia). L’effetto più vistoso e
preoccupante per le economie occidentali è stato il
riaccendersi dell’inflazione, in parte importata per
l’economia Europea, a causa dell’innalzamento del costo
delle commodities energetiche (e di effetti speculativi sui
contratti future TTF trattati alla borsa di Amsterdam); un
ulteriore fattore inflattivo è dovuto dalla combinazione
fra eccesso di liquidità nell’economia Nord Americana,
accumulata dalle famiglie nei due anni di pandemia, una
minor partecipazione al mercato del lavoro e una crescente
tensione sulle catene di fornitura di alcuni prodotti
strategici, impattati dalla“Zero COVID Policy” perseguita
dal governo Cinese nel corso di tutto il 2022 e le crescenti
tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. Eccesso di
domanda e carenza di offerta hanno portato l’economia
America a registrare in pochi mesi tassi di inflazioni
superiori all’8% nel corso del 2022, con l’intensificarsi
del rischio di aumento del costo del lavoro e del prodotto;
mentre lo shock sulla filiera energetica causato dal
conflitto Ucraino ha messo in forte difficoltà le imprese
Ciascuna Business Unit è direttamente responsabile per l’identificazione e valutazione
dei potenziali fattori di rischio nonché per la definizione delle strategie di risposta. In
questo contesto, la funzione ERM assume un ruolo centrale di coordinamento e supporto
al management delle Business Unit, fornendo metodologia, monitoraggio, opportunità di
confronto e garantendo uniformità di approccio nel Gruppo. La funzione ERM rappresenta
inoltre per il Consiglio di Amministrazione un valido supporto nel valutare l’accettabilità del
livello di rischio assunto compatibilmente con il raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
47
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Sono stati inoltre adottati strumenti di previsione statistica
dell’evoluzione della pandemia e del suo impatto sulle
geografie e i canali di traffico viaggiatori, rilevanti per il
business del Gruppo, al fine di una costante misura del
rischio operativo e finanziario nel breve medio termine.
Sempre su questa linea, le rilevanti capacità di analitica
avanzata (Simulazione, forecasting, Machine Learning,
ottimizzazione) acquisite dal gruppo negli ultimi anni hanno
permesso di sfruttare al massimo i dati interni prodotti
dall’azienda e le informazioni disponibili nella rete (Big
Data), integrando analisi di tipo quantitativo con analisi
qualitative e di Scenario.
Seguendo lo stesso approccio è stato costituito un Comitato
Energia che ha permesso la mitigazione del rischio legato
all’incremento eccezionale del costo dell’energia nel
mercato Italiano ed Europeo. La simulazione stocastica
degli scenari legati al conflitto Ucraino, unitamente alle
previsioni delle temperature invernali e al consumo delle
riserve di gas ha permesso di supportare una strategia di
acquisto del fabbisogno energetico di Autogrill Italia per
l’anno 2023.
Il Gruppo nel corso del 2022 ha prontamente trasferito ad
attori locali le sue operazioni a San Pietroburgo (di piccola
entità), applicando le direttive dell’Unione Europea.
energivore Europee, con bollette proibitive ed erosione
del margine operativo e rischio, nel medio periodo, di
deindustrializzazione.
La risposta delle Banche Centrali, in particolare della
FED Americana, con il più rapido innalzamento dei tassi
d’interesse dagli anni 70, ha introdotto un nuovo rischio per
la crescita economica mondiale, quello di una recessione
globale.
Ma il 2022 è stato anche l’anno della ripresa del traffico
passeggeri in tutti i canali, con mercati dove si è
registrato il ritorno a livelli pre-pandemia (traffico
domestico US). Il rischio legato a una recrudescenza della
pandemia nei mercati sviluppati è ora molto mitigato grazie
all’intervento farmaceutico e a una buona base di copertura
vaccinale.
Il traffico aeroportuale nell’area Asia – Pacifico invece è
stato ancora pesantemente condizionato dal persistere
della pandemia da COVID-19, che ha spinto il governo
Cinese al mantenimento delle politiche di azzeramento
del virus tramite lockdown localizzati e isolamento
internazionale. Tuttavia, proprio sul finire del 2022, la Cina
sembra aver abbandonato definitivamente questa politica,
anche se permane il rischio di insorgenza di nuove
varianti.
Nel medio periodo diventa più rilevante il rischio dovuto
al cambiamento climatico. L’impatto di questo rischio
globale è tanto maggiore quanto minore è la velocità di
trasformazione delle filiera energetica globale verso la
“Carbon Neutrality” e l’efficacia dei programmi ESG.
Mentre il rischio ESG, nel breve periodo, è primariamente
reputazionale, nel medio periodo (4 – 5 anni) si
trasformerà in rischio di compliance, una volta che gli
standard di mercato si consolideranno in standard di
rendicontazione.
Nel lungo termine la transizione energetica porterà
radicali trasformazioni nelle modalità di viaggiare e di
sostare, valorizzando canali a impatto ambientale minore
come la rotaia e i veicoli elettrici e penalizzando altri, a
più alto impatto, come il trasporto aereo domestico di
breve tratta. Più velocità nella trasformazione energetica
comporterà più rischio ed opportunità per il Business di
Autogrill.
Sul lato opposto della medaglia, più lento sarà il processo di
transizione ecologica e maggiore sarà il rischio climatico,
per Autogrill fondamentalmente traducibile in maggiori
costi di approvvigionamento della filiera alimentare e nel
rischio di scarsità di alcune risorse preziose quali l’acqua;
e di minore attrattività delle destinazioni più esposte
all’impatto del cambiamento strutturale del clima.
GRUPPO AUTOGRILL
48
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
In sintesi, i rischi macroeconomici e globali a cui il gruppo
è esposto nei prossimi anni sono:
• prezzi di Energia ed Utility con il costo dell’energia
(gas ed elettricità) che ha raggiunto livelli mai toccati
in precedenza con impatto diretto sui costi aziendali
e indiretto sulla capacità di spesa e di viaggiare dei
viaggiatori;
• livelli elevati di inflazione con incremento dei costi
delle materie prime e del costo lavoro (principalmente
in Nord America). La perdita di potere d’acquisto legata
all’inflazione potrebbe avere un impatto significativo
sul traffico “leisure” e sui consumi dei viaggiatori, in
particolare di cibi e bevande;
• l’impatto indiretto sull’aumento della benzina e
dei biglietti aerei e sulla propensione a viaggiare:
l’aumento del prezzo del petrolio, combinato ai fattori
inflattivi può portare ad un aumento dei prezzi dei
biglietti aerei e una conseguente minore propensione al
viaggiare;
• la latenza del mercato del lavoro “post COVID”,
con una riduzione della forza lavoro e bassi tassi di
disoccupazione che ha comportato carenza di lavoratori
del settore sia della ristorazione, ma anche dei lavoratori
del trasporto aereo (personale di terra e viaggiante)
con relativo rallentamento della ripresa della mobilità
dovuta a limitata capacità della rete di assorbire la
domanda;
• la stretta monetaria e l’aumento dei tassi di interesse
accrescono il costo del capitale con conseguente
possibile impatto sugli sviluppi e investimenti, nonché la
capacità di spesa dei consumatori;
• la presenza di un rallentamento economico (Europa e
Nord America) rispetto alle prospettive di inizio 2022 con
possibile recessione di lieve entità nel primo semestre
del 2023 ed un rischio di protrarsi dello scenario recessivo
per un periodo maggiore;
• la politica Zero COVID della Cina ha penalizzato
significativamente il mercato della mobilità in
Asia nel 2022; l’allentamento del termine delle
restrizioni e il progressivo abbandono delle politiche
Zero COVID dal 2023 se da una parte apre alla
ripartenza della mobilità in Asia, al contempo espone
al rischio di nuove restrizioni in caso di varianti più
aggressive del virus e la bassa copertura vaccinale
dell’area;
• l’acuirsi delle tensioni geopolitiche tra Cina e Stati
Uniti d’America e fra Russia e NATO, con un rischio di
rallentamento della ripresa economica, militarizzazione
del Cyberspazio, e nel medio termine l’inizio di una
“deglobalizzazione” con una riduzione strutturale della
mobilità interregionale delle persone;
• le modalità di lavoro Agile divenute ormai parte
integrate delle caratteristiche di molti ambiti del
mercato del lavoro occidentale rischiano di rallentare
ulteriormente la ripresa della propensione al viaggio
Business;
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
49
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Il Gruppo mitiga i rischi in questione mediante un approccio
mirato a costituire e mantenere nel tempo un rapporto di
costante collaborazione e di partnership con i landlord,
anche attraverso lo studio di soluzioni, in termini di concept
e di offerta commerciale, costantemente aggiornate quanto
a contenuti innovativi, mirati anche a ottimizzare lo stato
dell’infrastruttura per renderla più efficiente e con minor
impatto verso l’ambiente, il tutto a beneficio di entrambe le
parti e nell’interesse dei viaggiatori.
• l’aumento della gravità e della frequenza degli episodi
di Cyber Crime, come meglio nel seguito analizzato,
che rappresentano una minaccia per l’azienda, sia
rispetto alla business continuity, sia rispetto al rischio di
ricatto (ransomware), che al rischio reputazionale e di
compliance (data breach);
• la transizione energetica e la sostenibilità che
trasformerà la mobilità e lo stile di consumo delle
persone nei prossimi anni, creando rischi e opportunità
al business del Gruppo.
CONTRATTI DI CONCESSIONE
L’attività svolta dal Gruppo è prevalentemente esercitata
in forza di contratti pluriennali di concessione, aggiudicati
tramite processi competitivi e aventi a oggetto il diritto
di operare in alcune aree commerciali all’interno di
aeroporti, autostrade e stazioni ferroviarie. Le concessioni
costituiscono pertanto l’asset fondamentale per il
raggiungimento degli obiettivi strategici.
I rischi a esse legati riguardano:
• la capacità del Gruppo di rinnovare le concessioni in
essere, e di aggiudicarsene di nuove;
• il rischio che i contratti aggiudicati si rivelino meno
profittevoli rispetto a quanto previsto in fase di
aggiudicazione, comportando una riduzione del
ritorno sul capitale investito tenuto conto che
generalmente molti contratti di concessione prevedono
l’obbligo di corrispondere un canone annuale con un
minimo garantito (MAG), determinato a prescindere
dai ricavi effettivamente realizzati in forza del relativo
contratto;
• la possibilità che i contratti vengano risolti o vengano
comunque meno per diverse ragioni – alcune delle
quali al di fuori del controllo del Gruppo – tra le quali,
a titolo esemplificativo, l’annullamento da parte delle
autorità o dei tribunali competenti, la perdita delle
autorizzazioni, delle licenze o delle certificazioni
richieste dalle normative nazionali applicabili o il
mancato rilascio, da parte delle controparti, della
preventiva approvazione in caso di operazioni
straordinarie;
• la presenza nei contratti di pattuizioni che possono
comportare limitazioni alla gestione delle attività del
Gruppo nelle relative aree e che potrebbero impedire,
tra l’altro, di adattare la gamma dei prodotti offerti e le
relative condizioni di vendita alle mutevoli esigenze e
preferenze della clientela;
• la facoltà generalmente prevista per i concedenti, anche
in assenza di un inadempimento contrattuale da parte
del concessionario, di modificare unilateralmente alcune
condizioni della concessione (talvolta senza che a ciò
corrisponda un diritto del concessionario a ricevere alcun
indennizzo), invocando motivazioni legate all’interesse
pubblico o alla sicurezza.
GRUPPO AUTOGRILL
50
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Il principale fattore di mitigazione dei rischi è rappresentato
dall’ampiezza del portafoglio di brand esterni ed interni
gestito dal Gruppo, che limita la propria dipendenza da ogni
singolo brand di terzi.
Inoltre nel Gruppo operano team dedicati al rinnovo
continuo dell’offerta, attraverso l’ideazione di nuovi
concetti allineati ai trend emergenti e il monitoraggio dei
marchi emergenti, la revisione costante del portafoglio di
marchi partner, al fine di disporre dei marchi più innovativi
e attraenti presenti nel mercato.
Infine l’approccio mirato a costituire e mantenere nel tempo
un rapporto di costante collaborazione con i partner più
rilevanti i cui brand hanno maggiore diffusione contribuisce
a mitigare il rischio in questione.
La capacità di adattare la propria struttura di conti alle
volatilità dei costi, la capacità di alleggerire e flessibilizzare
i percorsi di recruiting, nonché il controllo stretto dei costi
dell’energia con acquisti preventivi e controllo dei consumi,
una politica di pricing allineata ai trend di mercato, hanno
permesso al Gruppo di controllare la variabilità dei costi
e le nuove condizioni di mercato. Il Gruppo monitora con
attenzione l’andamento del mercato per coglierne, ove
possibile, nuove opportunità di investimento.
D’altra parte il Gruppo è sempre impegnato a mantenere
alta la propria reputazione presso i landlord, che rimane
un fattore di valutazione rilevante nel processo di
aggiudicazione o di rinnovo delle concessioni da parte dei
concedenti.
A tal fine il Gruppo dispone di un’ampia gamma di brand
interni e di terzi, sia locali sia internazionali, che consente di
mantenere un alto livello di successo nell’aggiudicazione di
spazi commercialmente validi e profittevoli.
A questo si affianca la solidità di risposta con la quale il
Gruppo ha dimostrato di saper affrontare la crisi pandemica
e di sapersi adattare rapidamente alle nuove condizioni del
mercato, che lo pone come un interlocutore affidabile e
quindi maggiormente ricercato da parte dei landlord. Dove
quest’ultimi, oltre ai requisiti di qualità di brand, servizio
e competenza tecnica, verificano con maggiore attenzione
situazioni di solidità patrimoniale e affidabilità nella
business continuity.
Il Gruppo inoltre dispone di sistemi di analisi dei trend
della industry e dei canali nei quali opera, tali da metterlo
in condizione di monitorare con continuità il proprio
posizionamento di mercato.
PORTAFOGLIO MARCHI E CONCETTI
Il Gruppo opera attraverso concetti e marchi proprietari
e di terzi, questi ultimi sia di rilevanza locale sia
internazionalmente riconosciuti.
I principali rischi collegati riguardano:
• la perdita di partnership significative o l’incapacità di
accedere a nuove partnership che permettano al Gruppo
di utilizzare concetti o brand attrattivi per la clientela;
• la diminuzione di attrattività di concetti o brand in
portafoglio, entrambi con impatti sulla capacità di
competere nei processi di gara, e quindi di raggiungere
gli obiettivi di crescita fissati.
COMPETIZIONE
Il rischio principale è rappresentato dalla potenziale perdita
di market share in alcuni mercati strategici a causa del
deterioramento del “Win Rate”, cioè della capacità di
vincere le gare di appalto nelle location più profittevoli. Il
rischio di perdita di competizione è quindi strettamente
legato alle scelte strategiche di sviluppo, all’innovazione di
offerta e di servizio, all’attrattività del Gruppo come player
mondiale nella ristorazione multicanale, e nella credibilità
nel realizzare le promesse in termini di performance
operativa e di soddisfazione del cliente.
Nel corso del 2022 il settore della ristorazione per i
viaggiatori è stato particolarmente colpito dall’impatto
del rallentamento della supply chain, dall’aumento dei
costi delle materie prime e dell’energia e da un tasso
di disoccupazione particolarmente basso e mancanza
temporanea di personale o aumento di costi per reperirlo
(in particolare in Nord America).
I soggetti con maggiore capacità finanziaria e abilità di
adattamento al nuovo contesto si stanno dimostrando più
resilienti, mentre operatori più nuovi e/o medio-piccoli o
che prima della pandemia si trovavano in una situazione
finanziaria meno solida rischiano l’estinzione o di essere
assorbiti.
Il mercato attuale premia i soggetti meglio strutturati e
più abili a cogliere eventuali opportunità di espansione
(sia crescita organica sia per linee esterne), a discapito di
soggetti meno strutturati e/o poco reattivi al cambiamento.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
51
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Infine il Gruppo adotta un modello proattivo di valutazione
delle iniziative di sviluppo del business, fornendo un
assessment del razionale strategico e dei principali rischi/
opportunità, con l’obiettivo di cogliere tempestivamente
le migliori occasioni di crescita, sia organica sia per linee
esterne, e di creazione di valore per i propri stakeholder.
Il Gruppo dispone di presidi organizzativi dedicati a:
Integrare nei processi di sviluppo dell’offerta i risultati degli
studi di settore delle principali agenzie di ricerche di mercato,
in modo da anticipare i trend della domanda cliente.
• monitorare le performance operative (livello di servizio,
posizionamento, attrattività dell’offerta commerciale
proposta e del portafoglio di brand e concept gestiti);
• rinnovare di continuo l’offerta, in termini di prodotti,
concetti e servizi, con attenzione all’adeguamento alle
tecnologie più moderne e in particolare quelle digitali.
Particolare attenzione è stata rivolta ad innovazioni
mirate a garantire maggiore semplicità e sicurezza
all’acquisto da parte dei viaggiatori, quali ad esempio
offerta grab’n’go, per prenotazioni e pagamenti digitali;
• aggiornare costantemente il portafoglio di marchi partner,
al fine di disporre dei marchi più innovativi presenti sul
mercato e riconosciuti attraenti dai consumatori;
• sviluppare meccanismi di fidelizzazione del cliente e di
analisi di client satisfaction;
• realizzare periodiche attività di formazione del personale
per garantire alti standard di servizio.
Il Gruppo effettua una costante azione di monitoraggio
della qualità del servizio prestato al cliente (con riferimento
al livello di soddisfazione percepita e alla sicurezza del
prodotto), al concedente (con riferimento ai parametri
quantitativi e qualitativi definiti nei contratti) e ai brand
partner (con riferimento al rispetto degli standard operativi
e di sviluppo) anche, per i marchi più sensibili e rilevanti,
attraverso figure centrali di Brand Champion, dedicate
al supporto delle organizzazioni locali. Inoltre adeguate
operazioni di tutela del marchio in Italia sono poste in essere
in caso di inappropriata attribuzione di disservizi.
L’attenzione alle tematiche di sostenibilità socio-ambientali
è sancita dai valori enunciati nel Codice Etico di Gruppo.
In tema ambientale il Gruppo s’impegna a promuovere
comportamenti responsabili a tutela delle persone e
dell’ambiente, consapevole che sia una priorità globale che
coinvolge persone, organizzazioni e istituzioni di tutto il
mondo.
Per quanto attiene alla gestione della web reputation, il
INNOVAZIONE
La capacità del Gruppo di mantenere un continuo processo
di innovazione dei prodotti e concetti e dei servizi offerti
ai propri clienti consente di reagire tempestivamente alle
modifiche nei consumi, gusti ed esigenze della clientela
e rappresenta pertanto un elemento chiave rispetto
all’obiettivo di aumentare la soddisfazione della clientela e
dei concedenti.
Il rischio è pertanto rappresentato dal venir meno di tale
capacità, anche per effetto della maggiore velocità con
cui si manifestano i nuovi trend. Le caratteristiche del
mercato attuale, l’attenzione dei media e dei social a queste
tematiche hanno stressato questo rischio, sottoponendo
i soggetti ad anticipare quelli che saranno i nuovi trend
del mercato e l’evoluzione delle tendenze dei viaggiatori.
Tematiche quali la nutrizione consapevole e rispettosa
dell’ambiente sono state affiancate da temi improntati
sulla sicurezza dei prodotti e sulla tutela della salute dei
consumatori
REPUTAZIONE
La tutela della reputazione è un fattore determinante al fine
di mantenere un rapporto di fiducia con tutti i principali
stakeholder: clienti, concedenti e brand partner. Di
conseguenza la reputazione di un operatore è un fattore di
valutazione rilevante nel processo di aggiudicazione o di
rinnovo delle concessioni. I rischi che possono conseguire
rispetto ad un significativo danno reputazionale sono
rappresentati da:
• perdita di attrattività nei confronti della clientela;
• lesione della continuità delle relazioni con i concedenti
o i brand partner;
• peggiori prospettive di rinnovo del portafoglio contratti
(deterioramento del “Win Rate” per i futuri tender);
• compromissione del rapporto di fiducia con i partner
e i brand owner.
Le cause possono essere principalmente riconducibili
alla riduzione della qualità percepita del servizio prestato
e agli aspetti legati alla sicurezza alimentare; a un
percepito deterioramento del rapporto fra lavoratori e
azienda; all’incapacità di rispettare gli impegni assunti
contrattualmente con i concedenti e i brand partner e
GRUPPO AUTOGRILL
52
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Gruppo ha definito presidi specifici, basati su un sistema
di policy preposte a regolare l’interazione con la web
community e a disciplinare le modalità di gestione di
eventuali situazioni di crisi.
Sono state altresì intraprese periodiche forme di
comunicazione commerciali, televisive e a mezzo social,
mirate a rassicurare e a porre l’attenzione sugli alti standard
di sicurezza e protezione di cui il Gruppo si è dotato per
la tutela dei dipendenti e dei clienti. La comunicazione
sistematica della risposta alla pandemia ha caratterizzato
anche l’attività della funzione Investor Relations per
aggiornare investitori e azionisti.
Il Gruppo persegue e privilegia accordi che assicurino
il mantenimento del controllo delle operation e degli
aspetti commerciali dell’iniziativa. In ogni caso è
contrattualmente previsto il diritto da parte di Autogrill di
effettuare audit volti a verificare il rispetto degli standard di
qualità e servizio.
Per quanto riguarda le aeree di sviluppo il Gruppo continua
la sua politica di selezione e ricerca dei migliori mercati ed
opportunità che possano consentire il perseguimento degli
obiettivi strategici anche nei paesi emergenti.
A seguito delle indicazioni dei governi europei ha interrotto
investimenti in Russia con chiusura dei punti vendita e
uscita da tale mercato.
all’incapacità di far evolvere il proprio business model per
rispondere efficacemente alle aspettative degli stakeholder
sui temi della sostenibilità socio-ambientale.
Possono peraltro sussistere anche cause indirette, e quindi
non controllabili, di perdita di reputazione. In particolare,
in Italia l’identificazione da parte della clientela dell’area
di servizio con la stessa denominazione del Gruppo
(“...fermarsi all’autogrill”) può esporre le attività svolte
dal Gruppo nel canale autostradale a rischi reputazionali
provocati da eventuali carenze nei servizi erogati da altri
operatori ed erroneamente attribuite al Gruppo.
Per le attività per le quali il Gruppo opera attraverso
l’utilizzo in licenza di marchi di terzi o attraverso partnership
commerciali (modello quest’ultimo utilizzato in particolare
nei mercati emergenti), eventuali danni reputazionali
in capo al licensor o al partner espongono il Gruppo a
potenziali perdite di vendite per cause dallo stesso non
controllabili.
Un altro fattore di rischio rilevante a livello reputazionale,
che è andato accrescendosi negli ultimi anni, è quello legato
al “cyber risk” in generale e al “data breach” in particolare. Il
furto dei dati aziendali, dei clienti, dei dipendenti, dei partner
e dei fornitori, la loro potenziale dispersione e pubblicazione
nella rete Internet, o il loro uso-abuso al di fuori della
relazione con il Gruppo, espone l’azienda a un forte rischio
di perdita d’immagine, nonché di violazione delle normative
vigenti riguardo il trattamento dei dati personali.
Inoltre l’ormai significativo e ancora crescente utilizzo
dei canali di informazione e comunicazione web (siti
internet, social media, ecc.) se da un lato rappresenta un
potente strumento di comunicazione, in quanto permette
di raggiungere in tempi veloci un importante numero di
destinatari e mantenere una relazione continuativa con la
base cliente, dall’altro può amplificare la risonanza di notizie
diffamatorie o pretestuose.
SVILUPPO NEI MERCATI EMERGENTI
Il Gruppo Autogrill opera in alcuni mercati emergenti
attraverso partnership con operatori locali che in alcuni casi
prevedono anche il coinvolgimento attivo di questi ultimi
nella gestione dei punti vendita.
Oltre ai rischi tipici di tali mercati, il Gruppo è esposto al
rischio di mancato rispetto da parte dei partner di impegni
assunti contrattualmente anche in termini di standard
operativi per garantire l’adeguato livello di qualità e servizio,
con conseguenti impatti sulla redditività delle operation o
sulla reputazione.
In generale la pandemia e la crisi globale che ne è conseguita
hanno modificato le attese di rapida espansione di alcune
aree geografiche.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
53
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Le aree del Sud Est Asiatico e del Pacifico, in cui il Gruppo
ha stabilito una presenza crescente tramite la sua business
unit “International”, sono state fortemente rallentate dalle
politiche Zero COVID nella prima parte del 2022. Nel corso
del 2022 tali aree hanno visto una progressiva riapertura
delle frontiere e la ripresa del traffico aereo, mentre la Cina
ha invece continuato a mantenere forti restrizioni per tutto
il 2022. Solo a inizio 2023 la Cina ha deciso l’uscita dalla
politica Zero COVID e riaperto le frontiere internazionali;
queste aree hanno fatto registrare un progressivo recupero
del traffico nazionale e internazionale nel corso del 2022 ma
in misura ridotta rispetto ad altre aree.
Permane un rischio legato al mercato cinese, che ha
registrato un forte rallentamento della crescita rispetto
agli anni passati, sia a causa della politica “Zero COVID”,
che della posizione ambigua mantenuta rispetto alla
Federazione Russa e al conflitto in Ucraina, che ha acuito
le tensioni con gli Stati Uniti. I fattori di rischio geopolitici
pongono il rischio di una crescita meno sostenuta dell’area
rispetto ai trend pre-pandemici.
In prospettiva i mercati emergenti rimangono un’area
profittevole, con tassi di crescita economica, demografici
e di ricchezza pro capite rilevante nei prossimi anni, e
un potenziale di crescita del traffico aeroportuale non
lineare, difficilmente riproducibile nelle economie mature
occidentali.
Il mercato del traffico aereo Russo, che vedeva tassi di
crescita interessanti, ha subito un arresto significativo a
seguito degli eventi bellici, ed è stato colpito dalle sanzioni
occidentali, ponendo una grossa incognita sul recupero e la
crescita di tale mercato nei prossimi anni.
CAPITALE UMANO
Autogrill ritiene che una politica di responsabilità
trasparente nei confronti dei propri collaboratori possa
tradursi in un vantaggio competitivo per l’azienda, poiché
essi costituiscono il capitale umano dell’organizzazione
stessa: l’insieme di abilità, competenze e professionalità che
la contraddistinguono.
Pertanto la capacità del Gruppo di attrarre, motivare e
trattenere risorse chiave rappresenta un fattore critico che,
qualora dovesse deteriorarsi, esporrebbe il Gruppo al rischio
di perdita di risorse in posizioni chiave o in possesso di know
how rilevante.
Inoltre, benché fin dal processo di selezione e lungo
tutto il percorso di carriera, Autogrill promuova
comportamenti improntati alla dignità, alla tutela e al
rispetto dei diritti di ogni persona, non si può escludere
il rischio di verificarsi di comportamenti discriminatori
all’interno dei luoghi di lavoro, in grado di compromettere
il clima lavorativo e di influire negativamente sulla
A presidio di tali rischi il Gruppo:
• adotta politiche retributive basate su sistemi di
incentivazione pensati per riconoscere l’impegno e i
meriti dei propri collaboratori, così favorendo il senso
di appartenenza, e che assicurano il costante confronto
con società multinazionali e italiane operanti nel settore
del largo consumo con livelli di complessità, capillarità
distributiva e investimenti paragonabili al Gruppo. Per
garantire un più equo allineamento tra le varie società, il
Gruppo diffonde linee guida internazionali sui differenti
aspetti della remunerazione, fermo restando il pieno
rispetto delle legislazioni e delle differenze locali. Inoltre
vengono adottate politiche e iniziative gestionali volte a
motivare e trattenere i talenti;
• mette a disposizione nella maggior parte dei Paesi dove
opera un numero telefonico dedicato o indirizzi email
a cui inviare eventuali denunce di comportamenti non
conformi ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza,
onestà, integrità etica e legalità. Inoltre è stata creata
una piattaforma europea che permette di segnalare in
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Rischi finanziari
retention dei dipendenti, oltre a creare potenziali danni
reputazionali.
I rischi correlati alla tematica del gender diversity sono
trattati nella sezione dedicata ai rischi ESG.
Per quanto riguarda la gestione da parte del Gruppo
dei rischi di natura finanziaria, legati principalmente
all’oscillazione dei tassi di cambio e d’interesse e al rischio
di liquidità, si rimanda allo specifico paragrafo delle Note
Illustrative.
modo diretto sia qualsiasi comportamento non in linea
con il Codice Etico del Gruppo, sia comportamenti
particolarmente virtuosi verificatisi sul luogo di lavoro,
tutelando la riservatezza delle informazioni e la privacy
delle persone;
• sviluppa attività di formazione specifica e di sviluppo
e affinamento dei soft e meta-skill per consentire al
personale un ampliamento del bagaglio professionale e
relazionale;
• prevede una politica di gestione delle risorse umane,
basata sui principi sanciti dal Codice Etico del Gruppo,
che stimola il Gruppo a porre in essere relazioni virtuose
con i propri collaboratori, sviluppando le capacità dei
singoli e sostenendo lo sviluppo delle competenze;
• è impegnato, come sancito dal Codice Etico, a
promuovere un ambiente di lavoro salubre e sicuro, privo
di discriminazione e che possa favorire l’espressione del
potenziale di ciascuno.
Per tutelare le proprie persone il Gruppo segue i più rigorosi
protocolli internazionali volti alla tutela delle persone che
svolgono la propria attività lavorativa in ambienti chiusi e a
contatto con il pubblico. Sono stati a tal punto messe in atto
tutte le azioni opportune per garantire la sicurezza durante
le ore di lavoro.
Autogrill gestisce i propri rischi finanziari attraverso la
definizione di linee guida di Gruppo alle quali deve essere
ispirata la gestione finanziaria delle proprie unità operative,
nell’ambito di una politica di autonomia finanziaria.
Nella pianificazione finanziaria e strategica la funzione
di Group Enterprise Risk Management in stretta
collaborazione con la funzione di Group Advanced Analytics
(Datalab@Autogrill) fornisce a supporto scenari di forecast
statistico dei principali fattori che possano influenzare le
performance di business come l’andamento del traffico di
mezzi e passeggeri; questo mira ad identificare la massima
oscillazione attesa all’interno di una forchetta di valori
(al 90% di probabilità) del traffico per canale, e identifica
le condizioni estreme peggiori (scenario worst), migliori
(scenario best), e intermedie, cioè con massima probabilità
(scenario base) su cui posizionare le baseline delle proiezioni
finanziarie. Tali proiezioni supportano la valutazione della
tenuta finanziaria del Gruppo negli anni.
La Direzione Finanziaria di Gruppo assicura
l’armonizzazione delle politiche di gestione dei rischi
finanziari, provvedendo a individuare gli strumenti
finanziari più idonei e a monitorare l’efficacia delle politiche
adottate.
In particolare il Gruppo Autogrill esclude il ricorso a
strumenti finanziari derivati di tipo speculativo.
Cfr. sezioni “Andamento del Gruppo” e “Note Illustrative”
per maggiori dettagli.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
55
Fattori di mitigazione
Rischi operativi
A presidio di tale tipologia di rischi il Gruppo dispone di
sistemi di sicurezza e prevenzione e, in caso di accadimento
degli eventi, di piani di emergenza e di mitigazione degli
impatti sul business, specifici per le tipologie di eventi citati.
L’azienda ha in essere programmi assicurativi a livello di
Gruppo e locali, con primarie Compagnie, che includono fra
le principali coperture “danni materiali e da interruzione di
attività” e “responsabilità civile”.
Inoltre i contratti di concessione prevedono in molti casi
gradi di tutela in caso di accadimento di fenomeni “di forza
maggiore” che determinino la chiusura delle infrastrutture,
e quindi l’interruzione di attività.
La politica di gestione delle risorse umane si basa sui
principi sanciti dal Codice Etico, che stimola il Gruppo a
porre in essere relazioni virtuose con i propri collaboratori,
sviluppando le capacità dei singoli e sostenendo il
potenziamento delle competenze.
In quest’ottica le azioni di mitigazione del rischio in
questione si basano sul continuo aggiornamento dei processi
e delle procedure di gestione, finalizzate a valorizzare
la forza lavoro e la sua efficienza attraverso la continua
riqualificazione professionale, anche facendo leva sulla
tecnologia digitale.
Il Gruppo ha snellito le procedure di hiring per consentire
una più rapida capacità di inserire nuovi lavoratori e ridurre
l’impatto della difficoltà di reclutare nuova forza lavoro
nell’attuale mercato.
FENOMENI SPECIFICI DEL PAESE IN CUI SI OPERA
Il rischio di interruzione di attività per periodi più o meno
prolungati è tipicamente legato a fenomeni non controllabili
quali:
• pandemie;
• rischio biologico, disastri naturali e climatici;
• atti terroristici o minacce degli stessi;
• ostilità o guerre;
• scioperi;
• instabilità politica.
Tali fenomeni possono:
• colpire direttamente i punti vendita, determinandone
la chiusura;
• bloccare o ridurre drasticamente la frequenza del
traffico;
• colpire punti critici della catena di fornitura e
approvvigionamento (fornitori o partner con
interdipendenze nell’attività di Autogrill);
• danneggiare o influenzare il corretto funzionamento
dei sistemi informativi e delle infrastrutture di rete a
supporto dei processi chiave di business.
FATTORE LAVORO
Il lavoro rappresenta un fattore rilevante per l’attività
del Gruppo, caratterizzata da una forte componente di
servizio al consumatore. Inoltre l’esigenza di mantenere
alti livelli di servizio, coerenti con le aspettative del
cliente e del concedente, così come la complessità delle
regolamentazioni che caratterizzano i molti Paesi nei quali il
Gruppo opera, determinano limitazioni alla flessibilità nella
gestione della risorsa lavoro.
I principali profili di rischio a ciò collegati riguardano
possibili incrementi significativi del costo unitario del lavoro
determinati dai trend del mercato del lavoro, sia di ordine
congiunturale sia di natura normativa e regolamentare, con
conseguente riduzione della produttività.
Altro fattore che può impattare come rischio è la difficoltà
nel recruiting del personale, in un momento in cui i tassi
di disoccupazione sono particolarmente bassi rispetto al
passato ed evidenziano una carenza di domanda a fronte
di un aumento di offerta per cogliere la ripartenza post-
pandemica in vari settori e in particolare negli ambiti in
cui il Gruppo opera; questo, unitamente all’andamento
dell’inflazione ha colpito nel 2022 Nord America ed Europa
e la prospettiva di un proseguo di tale fenomeno anche nel
2023 seppur più contenuto, potrebbe portare a un aumento
del costo del lavoro per attirare nuovi collaboratori nonché,
d’altra parte, a una possibile minore capacità di conversione
per ridotta capacità di servizio rispetto ai periodi
pre-COVID.
GRUPPO AUTOGRILL
56
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Rischi operativi
Il Gruppo ha in essere su base geografica sistemi di controllo
della qualità per garantire standard elevati per tutti i prodotti
e servizi. Sono basati sulla prevenzione dei rischi attraverso
processi di risk assessment – valutazione e qualifica
preventiva – delle materie prime, dei prodotti e dei relativi
fornitori per accertare il grado di rispetto degli standard
di qualità definiti dalla società secondo le procedure
H.A.C.C.P., di sistematico monitoraggio e controllo,
basato su specifici KPI, e sulla verifica dell’efficacia di
tali azioni attraverso diverse tipologie di audit, condotti
periodicamente da professionisti del settore, sia interni sia
esterni.
Sul tema salute e sicurezza delle persone il Gruppo è sempre
stato impegnato ad assicurare i più elevati standard di
sicurezza per i propri collaboratori, innanzitutto tramite
misure organizzative e gestionali (l’aggiornamento costante
delle politiche e delle procedure in materia), ma anche
attraverso interventi tecnici, il continuo allineamento alle
nuove tecnologie, dispositivi di protezione individuale,
nonché lo sviluppo di corsi di formazione.
Sono inoltre stati predisposti in tutti i principali Paesi in
cui opera il Gruppo specifici Comitati cui prendono parte
(in relazione alle politiche di ciascun Paese) management
e rappresentanti dei collaboratori, per monitorare
regolarmente il rispetto della normativa in vigore e
perseguire azioni volte all’azzeramento o, ove non possibile,
alla mitigazione del rischio infortunio.
È infine presente un sistema di monitoraggio continuo
e di auditing della qualità del servizio reso sia rispetto
alle aspettative del cliente sia rispetto ai requisiti
contrattuali e di legge nonché ai parametri di controllo del
raggiungimento degli obiettivi in termini di riduzione degli
infortuni.
Il Gruppo dispone di piani di azione in grado di garantire
l’adeguato approvvigionamento dei punti di vendita, anche
attraverso la predisposizione di azioni di supporto nei
confronti di quei fornitori, considerati strategici, fortemente
colpiti dalla crisi pandemica e dal conflitto Ucraino. A
tutela di quest’ultimi, ove necessario, sono state riviste le
modalità di fornitura prestando particolare attenzione alle
tempistiche di pagamento.
Per quanto riguarda il prezzo delle materie prime, le
funzioni interne specialistiche perseguono costantemente
obiettivi di efficienza attraverso negoziazioni e accordi
con fornitori chiave e, per le materie prime strategiche, gli
accordi possono prevedere indicizzazioni che riducono,
QUALITÀ, SALUTE, SICUREZZA
Il settore in cui il Gruppo opera è soggetto ad alta
regolamentazione da un punto di vista della gestione delle
attività, della salute e sicurezza del personale e del cliente;
questo con riferimento alla tutela sia della persona sia della
qualità del prodotto, dalla materia prima al prodotto finito,
per garantire idonei standard nei processi di preparazione
e utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte
le normative locali e gli standard approvati in termini di
sicurezza alimentare e dell’ambiente.
Il mancato adempimento o la non conformità alle
prescrizioni di tali regolamentazioni a livello locale,
nazionale e sovranazionale particolarmente articolate con
riferimento alle attività sia di concessionario sia di gestore
del business oil possono esporre il Gruppo al rischio di
contenziosi, sanzioni penali, civili e/o amministrative e
determinare perdita di reputazione.
Lo scoppio della pandemia ha stressato questo rischio,
imponendo al settore della ristorazione standard di
sicurezza e tutela delle persone ancora più alti.
CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO
I rischi connessi alla catena di approvvigionamento sono
riconducibili ai seguenti fattori principali:
• il verificarsi di eventi in grado di interferire sul buon
funzionamento e sulla continuità della catena di
approvvigionamento e logistica a garanzia di un
assortimento completo, bilanciato ed efficace rispetto
alle aspettative del consumatore;
• Il 2022 è stato caratterizzato da una crescita
dell’inflazione in particolare nelle economie
occidentali a seguito dell’uscita dal periodo
pandemico, dalle tensioni geopolitiche e di
rallentamento della supply chain e dall’impatto
del conflitto Russo-Ucraino e dell’effetto combinato
con l’aumento dei prezzi dell’energia in Europa;
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
57
Fattori di mitigazione
Rischi operativi
almeno temporaneamente, l’esposizione a picchi di
prezzo.
A presidio dei temi di sostenibilità e rispetto dei diritti
umani il Gruppo prevede che i propri fornitori si attengano ai
principi sanciti dal Codice Etico di Gruppo.
La costituzione di un Comitato Energia ha permesso la
mitigazione del rischio legato all’incremento eccezionale
del costo dell’energia nel mercato Italiano ed Europeo.
La simulazione stocastica degli scenari legati al conflitto
Ucraino, unitamente alla previsione delle temperature
invernali e al consumo delle riserve di gas ha permesso
di supportare una strategia di acquisto del fabbisogno
energetico di Autogrill Italia per l’anno 2023.
Inoltre, oltre a processi e procedure interne di selezione dei
fornitori basati su logiche di risk assessment, il Gruppo ha
adottato le “Autogrill Group Supply Chain Sustainability
Guidelines”, che definiscono gli standard generali per la
valutazione dei fornitori e i principi base che caratterizzano
l’approccio del Gruppo per una gestione sostenibile della
catena di approvvigionamento, al fine di indirizzare le
società del Gruppo a lavorare con fornitori che condividano
i principi di sostenibilità e gestiscono il proprio business
in modo etico e responsabile, rispettando le persone e
l’ambiente. I requisiti per i fornitori previsti dal documento
si basano sui più rilevanti accordi, convenzioni e standard
internazionali e sono allineati alle disposizioni del Codice
Etico di Gruppo.
Fattori di mitigazione
Il Gruppo effettua periodicamente attività di formazione del
personale sui rischi legati all’utilizzo di internet, dei social
media e della posta elettronica e un percorso, progressivo
sui diversi sistemi aziendali, di valutazione delle minacce e
del grado di resilienza dei sistemi di protezione in essere ad
attacchi informatici, anche attraverso l’esecuzione di test di
vulnerabilità.
Il Gruppo ha predisposto la Information Security Policy
che indirizza la gestione della sicurezza delle informazioni
nel Gruppo al fine di assicurare adeguati e uniformi livelli
di sicurezza delle informazioni conservate e trasmesse
mediante tecnologie ICT, adozione di metodologie e
framework comuni, processi e tecnologia (se possibile),
tale effetto si è progressivamente riversata sulle
materie prime e semilavorati utilizzati nelle
preparazioni con conseguente aumento dei costi di
approvvigionamento; il possibile impatto come erosione
dei margini legata a una ridotta possibilità di assorbire
l’inflazione.
I rallentamenti nell’approvvigionamento e nella
produzione da parte di alcuni fornitori, nonché
l’indisponibilità di alcune materie prime provenienti dai
territori del conflitto, generano il rischio di interruzione
delle forniture o di non raggiungere i livelli adeguati di
approvvigionamento nei punti vendita del Gruppo per
specifiche materie prime. Tale effetto risulta ulteriormente
amplificato se riferito a fornitori di prodotti difficilmente
sostituibili.
I costi delle utilities sono lievitati notevolmente in tutta
Europa nel corso del 2022, in particolare il costo
dell’energia elettrica in Italia ha raggiunto livelli
preoccupanti con multipli di 10 volte durante l’agosto
dello stesso anno, rispetto al costo medio del 2021. La
situazione riguardo l’evoluzione degli approvvigionamenti
di gas è ancora molto incerta in Europa, anche se il
raggiungimento dell’accordo in sede di Commissione
Europea sul “Price Cap” ha raffreddato la componente
speculativa del TTF di Amsterdam. Resta incertezza per il
2023 riguardo l’effettiva disponibilità di gas nel continente
europeo, con il definitivo abbandono dei gasdotti russi, e le
sue ricadute sul costo del termoelettrico in Italia e nei paesi
Europei più esposti.
Un rischio indiretto è rappresentato dalla mancata adozione
da parte dei fornitori, distribuiti su scala globale nei paesi
in cui il Gruppo opera, di comportamenti socialmente
responsabili nei rapporti commerciali e di norme e principi
internazionali in tema di dignità individuale, condizioni di
lavoro, salute, sicurezza e ambiente.
Rischi Cyber & Information Technology
La crescente fruizione e distribuzione di beni e servizi su
reti globali (Digital Economy) e con connessioni sempre
più vaste, nonché l’utilizzo di tecnologie informatiche in
grado di assicurare comunicazione e trasferimento di dati
in tempo reale con soggetti localizzati in ogni parte del
mondo, l’adozione di modalità di lavoro da remoto e da casa
(smart-working), processo diffusosi globalmente durante i
due anni di pandemia, fanno crescere l’esposizione ai rischi
informatici (cosiddetto “Cyber risk”).
In particolare i rischi riguardano principalmente:
• attacchi informatici fraudolenti attraverso i c.d.
“programmi malevoli” che in molti casi includono la
richiesta di riscatto;
GRUPPO AUTOGRILL
58
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Rischi Cyber & Information Technology
rispetto dei requisiti normativi e un’efficace gestione del
rischio. In particolare, definisce ruoli e responsabilità dei
diversi attori coinvolti e politiche in materia di sicurezza
delle informazioni. Le politiche di sicurezza delle
informazioni sono state definite in accordo con gli standard
internazionali (es. ISO 27001), con le normative riguardanti
sia la sicurezza delle informazioni, sia i requisiti aziendali.
Rispetto alle attività in smart working il Gruppo ha
provveduto a dotare il personale di strumenti di produttività
individuali aziendali (laptop) correlati a servizi di
comunicazione e protezione come VPN - Virtual private
network, Threat Emulation/Firewall, l’uso di certificati SSL,
e le estensioni della autenticazione a due fattori, nonché
la definizione e divulgazione di policy di comportamento,
l’attività di formazione, la costante informazione sulle
nuove minacce informatiche (threat), predisposizione di un
help desk specializzato nei rischi cyber e legati all’utilizzo
di dispositivi informatici e la costituzione di un presidio di
Cyber security a livello Corporate con l’obiettivo di allineare
tutte le geografie a modelli operativi e ai framework di
sicurezza riconosciuti a livello internazionale, come ad
esempio il NIST, intensificare il monitoraggio e la capacità
di risposta alle tematiche cyber con coordinamento fra le
diverse geografie e infine misurare il livello di esposizione
al rischio cyber per identificare le azioni di mitigazione ai
rischi.
Il Gruppo Autogrill è cosciente dell’aumento del rischio di
attacchi informatici e di social engineering derivante dal
crescere delle azioni di cyber attack nelle zone di guerra; il
Gruppo Autogrill ha incrementato ulteriormente le azioni
di monitoraggio dei propri sistemi informatici nonché la
consapevolezza dei propri dipendenti relativamente ai rischi
informatici e ai comportamenti da mantenere nell’utilizzo
degli strumenti ICT.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha avviato il progetto globale
atto all’implementazione di un Security Operations Center
(SOC) con l’obiettivo di incrementare ulteriormente
l’attenzione agli aspetti di cyber security e di prevenire,
rilevare e reagire alle possibili minacce informatiche a cui
il gruppo è sottoposto; il SOC svolge, inoltre, un lavoro di
sicurezza proattivo utilizzando l’intelligence sulle minacce
e sull’infrastruttura di information e communication
technology e identificare e affrontare le vulnerabilità del
sistema o dei processi prima che gli aggressori le sfruttino.
• violazione o contraffazione di e-mail aziendali per
sottrarre informazioni o per dare disposizioni di
pagamento a soggetti non titolati.
• richieste di servizio abnormi verso i punti di contatto
digitali del Gruppo, resi pubblici via Internet (siti Web,
Loyalty, Apps, Portali Collaborativi) al fine di causare
sovraccarichi e interruzione del servizio.
• penetrazione della Intranet aziendale a scopo di furto,
sabotaggio o sottrazione d’informazioni.
Gli impatti spaziano da:
• problemi di gestione dell’attività ordinaria quando
l’attacco mira a impedire l’accesso a sistemi informatici
a supporto del business da parte degli utenti
effettivamente autorizzati (es.: gestione della supply
chain);
• rischi di interruzione del servizio e continuità del
business legati ad attacchi diretti ai sistemi del
gruppo, piuttosto che impatti indiretti relativi ad
attacchi diretti alle infrastrutture in cui il gruppo opera
(Aeroporti, stazioni etc.) con il conseguente blocco delle
infrastrutture e ripercussioni sul traffico passante per
l’infrastruttura stessa
• danni reputazionali derivanti da un attacco mirato
al furto di dati sensibili o all’appropriazione dolosa
dell’identità, tentativo di estorsione/ricatto;
• perdita dei dati dei consumatori e violazione della
privacy degli stessi;
• sanzioni in caso di trattamenti di dati non conformi alle
nuove direttive internazionali in materia.
La situazione di guerra venutasi a creare a inizio 2022
tra Russia e Ucraina ha ulteriormente evidenziato come
la rete internet e dei sistemi informativi governativi
siano stati utilizzati come campo di battaglia cibernetico
e come obiettivi strategici nell’evoluzione del conflitto
(Cyber Warfare); armi informatiche come Hermetic
Wiper che è stato lanciato nella rete ucraina e sui sistemi
governativi, analogamente a quanto accaduto nel
2009-2010 con Stuxnet, possono potenzialmente
propagarsi su tutto il substrato digitale, non essendovi
possibilità di confinamento strutturale e compromettere
importanti sistemi occidentali, infrastrutture e agenzie
europee.
Il prolungamento del conflitto Russo-Ucraino, le tensioni
geopolitiche in particolare tra Cina e Stati Uniti, continuano
ad aumentare l’esposizione dei paesi occidentali al rischio
di attacchi diretti da parte di hacker (sia legati al conflitto sia
da parte di organizzazioni autonome). Rispetto al business
di Autogrill il rischio diretto è limitato, ma l’esposizione
indiretta agli attacchi alle infrastrutture di trasporto,
alla rete di distribuzione dell’energia e dei carburanti (si
veda ad esempio a quanto accaduto a Colonial Pipeline)
potrebbero avere ripercussioni sulla continuità del business
in specifiche zone.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
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Rischi di compliance
Violazioni del Codice Etico e di leggi e regolamenti, incluse
le norme in materia di anticorruzione, da parte di Autogrill,
dei suoi partner commerciali, agenti o altri soggetti che
agiscono in suo nome o per suo conto, possono esporre il
Gruppo e i suoi dipendenti al rischio di sanzioni penali e
civili e potrebbero danneggiare la reputazione della Società
e del Gruppo.
Potenziali rischi ESG
RISCHI ESG
Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della
collettività alle tematiche sociali e ambientali, nonché
l’evoluzione normativa nazionale e internazionale,
hanno dato impulso alla esposizione e misurazione delle
performance non finanziarie, che oggi entrano a pieno titolo
fra i fattori qualificanti di gestione aziendale e capacità
competitiva di un’impresa.
Fattori di mitigazione
Il Gruppo Autogrill è sempre stato in prima linea
nel perseguire politiche e strategie che tenessero in
considerazione la valorizzazione dei temi socio-ambientali
mettendo in atto negli anni azioni all’avanguardia sulla
gestione delle relazioni coi lavoratori e coi clienti ponendo
la persona al centro delle politiche, nonché nella creazione e
offerta di negozi e prodotti che tengano in alta considerazione
Fattori di mitigazione
Il Gruppo pone la massima attenzione nell’osservare e
aderire a normative, direttive e regolamenti applicabili ai
settori in cui opera; in particolare attraverso la funzione
Group Compliance focalizzata sul rafforzamento dei presidi
organizzativi e operativi della Società ai fini di assicurare
la piena osservanza delle procedure di Gruppo nel rispetto
delle normative applicabili.
Il Gruppo, inoltre, ha in vigore:
il proprio Codice Etico che richiede a tutte le società del
Gruppo Autogrill, ai loro vertici, al management e a tutti i
dipendenti di assumere comportamenti sempre conformi ai
principi di legalità, lealtà e correttezza;
una Policy Anti-Corruzione che indica a tutti gli
Amministratori, manager, dipendenti e membri di organi di
controllo di società del Gruppo e a tutti coloro che operano,
in Italia e all’estero, in nome o per conto di Autogrill, i
principi e le regole da seguire per garantire il rispetto delle
applicabili normative anticorruzione. Attraverso questa
policy il Gruppo sancisce e uniforma il proprio impegno a
ripudiare e proibire la corruzione senza alcuna eccezione
(sia nei confronti di controparti pubbliche che di soggetti
privati) e s’impegna a rispettare le leggi anticorruzione di
tutti i Paesi in cui opera.
I FATTORI DI RISCHIO ESG
I fattori ESG (Environmental, Social & Governance) rappresentano una grande opportunità di cambiamento per le
aziende, divenendo sempre più centrali e parte intrigante della strategia del Gruppo, nello specifico per quanto riguarda la
valorizzazione delle diversità, pari opportunità, non discriminazione dei lavoratori, inclusione, attenzione per l’ambiente,
cura della salute del consumatore e degli aspetti nutrizionali, impatto e riciclabilità del prodotto e del confezionamento,
utilizzo di fonti rinnovabili, scarsità delle risorse e riduzione degli scarti di lavorazione.
Anche i processi di Risk Management subiscono una trasformazione e un’estensione di perimetro, al fine di integrare i fattori
derivanti dalla trasformazione ESG nella determinazione del profilo di rischio del Gruppo.
Nel 2022 il Gruppo ha rafforzato il proprio processo di analisi di materialità, per assicurare la conformità con i nuovi
GRI Standard 2021, effettuando un primo esercizio volontario di “doppia materialità”, integrando nell’analisi una
prima valutazione qualitativa degli impatti che, secondo la prospettiva outside-in, potrebbero influenzare i risultati e le
performance del Gruppo. Tale prospettiva è derivata direttamente dall'analisi dei fattori di rischio ESG effettuata dalla
funzione ERM, e rappresentata nella tabella sottostante.
GRUPPO AUTOGRILL
60
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Potenziali rischi ESG
la sostenibilità e l’impatto ambientale; negli anni il Gruppo
si è sempre fatto promotore della realizzazione di concept
commerciali e soluzioni innovative secondo i principi di
efficienza energetica, promozione e sviluppo di programmi
finalizzati alla riduzione e corretta gestione dei rifiuti, nonché
promozione di progetti a sostegno dell’economia circolare
lungo la filiera alimentare. Il Gruppo è inoltre attento
nell’individuare business partner qualificati e certificati a
garanzia di una filiera ecosostenibile ed efficiente.
Per rispondere al meglio alle richieste degli stakeholder in
questo ambito sono state implementate specifiche azioni
per integrare sempre di più la sostenibilità all’interno della
strategia del Gruppo; in particolare attraverso:
• la creazione di una Roadmap ESG per l’adozione
di un processo di trasformazione che porti ad una
trasformazione positiva per il business che vada al di là
della semplice compliance e per la prioritizzazione delle
azioni rilevanti e misurabili;
• la creazione di un Group Sustainability Committee con
l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione del Gruppo
sui temi di sostenibilità, monitorando periodicamente
l’andamento della Roadmap e indicando aree di ulteriore
sviluppo della stessa;
• l’individuazione dei Sustainability Champions all’interno
delle Business Unit per l’implementazione all’interno dei
processi delle iniziative in ambito ESG;
• la razionalizzazione dei programmi e progetti di
ambito ESG all’interno di un programma specifico di
lungo respiro per portare questi temi come pilastro
fondamentale all’interno di tutte le decisioni e strategie
aziendali; facendo leva su tre pilastri strategici:
• We nurture People
• We offer sustainable Food Experiences
• We care for the Planet
• il monitoraggio dell’efficacia delle azioni specifiche della
Roadmap attraverso la creazione e il monitoraggio di
specifici KPIs ESG;
• la definizione di un Performance Share Units Plan 2021
con obiettivi di performance legati alla sostenibilità;
• l’attenzione all’efficienza energetica per cui è stato
redatto un Energy Saving Book in cui sono definite le
linee guida di progettazione, realizzazione e gestione a
basso impatto delle nuove location.
A tal proposito i temi socio-ambientali, la valorizzazione
delle diversità, le pari opportunità, la non discriminazione dei
lavoratori, l’inclusione, l’attenzione per l’ambiente, l’utilizzo
di fonti rinnovabili, la scarsità delle risorse e la riduzione degli
scarti di lavorazione, la riciclabilità del prodotto, risultano
sempre più integrati nelle scelte strategiche delle aziende
e richiamano sempre più l’attenzione dei vari stakeholder
attenti alle tematiche di sostenibilità.
Il rischio contingente è primariamente reputazionale
rappresentato dal non presidiare in maniera adeguata tali
tematiche, dando luogo in alcuni casi a danni di immagine
derivanti dalla mancata comunicazione della strategia
adottata. Viceversa, l’opportunità consiste nell’agire in
modo proattivo anticipando le aspettative di mercato con
programmi di trasformazione di grande respiro in area ESG
e organizzazione e figure dedicate, in modo da catturare
l’interesse degli investitori e guadagnare consenso del
cliente e dei partner.
Il rischio latente, di medio termine, è principalmente di
Compilance, crescente a mano a mano che le legislazioni
nazionali adotteranno standard di rendicontazione
dei bilanci di sostenibilità e processi di audit formali,
sottoponendo l’azienda a rischio di sanzioni (in caso di
mancato rispetto delle compliance normative).
Il rischio di lungo termine, che va di pari passo con diverse
opportunità, è quello di una trasformazione della modalità
di spostarsi, di viaggiare e di sostare, dove alcuni canali di
trasporto, più adatti di altri all’adozione di tecnologia a zero
impatto (fonti di alimentazione elettrica, rotaia e autoveicoli
leggeri) saranno favoriti rispetto a quelli a più alto impatto
e minor velocità di trasformazione, con potenziale
spostamento del traffico da un canale all’altro. Anche la
modalità di sostare lungo le tratte autostradali cambierà
radicalmente dal modello di sosta “veloce” a quello di
una sosta pianificata e prolungata, arricchita da servizi,
trasformando l’area di servizio da punto di passaggio a punto
di destinazione transitoria.
La sostenibilità e le tematiche ad essa connesse sono
in costante evoluzione e mettono in luce rischi diretti e
indiretti per il Gruppo; nel breve termine i rischi principali si
focalizzano sul tema della gestione dei rifiuti e sugli aspetti
di Food Quality and Safety, nel medio termine la gestione
attenta di consumi e energia, l’inclusione delle persone sono
temi che prenderanno sempre più forza; I principali rischi a
cui il Gruppo è sottoposto per l’area ESG sono:
• Gestione dei rifiuti e degli scarti di produzione:
l’attenzione alla gestione dei rifiuti è un tema
fondamentale nel settore in cui il Gruppo opera, ed è un
punto di attenzione per i consumatori; per il modello di
business del Gruppo, i servizi di gestione dei rifiuti sono
spesso gestiti dai servizi dei concedenti o dagli enti locali
in cui opera, limitando in parte la capacità di controllo
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
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Fattori di mitigazione
Potenziali rischi ESG
L’impegno di Autogrill per la tutela e la valorizzazione delle
persone trova riscontro nel primo pilastro del framework
strategico ESG “Make It Happen”. Il Gruppo promuove
il coinvolgimento delle persone in tutta l’organizzazione,
ascoltando i bisogni e le esigenze dei dipendenti e dei
consumatori e attrae, sviluppa e valorizza i talenti aziendali
del Gruppo sull’intera catena di gestione ed esponendolo
quindi a potenziali rischi reputazionali; molti concedenti
inoltre stanno inserendo obiettivi di riduzione dei rifiuti
come criteri di valutazione dell’assegnazione delle gare,
questo potrebbe esporre al rischio di una minore capacità
di vincita di nuovi contratti in caso di ridotta capacità del
gruppo di rispondere a questi requisiti;
• Qualità e sicurezza dei prodotti Food: la sempre
maggiore attenzione dei consumatori alla qualità del
cibo e i rapidi cambiamenti del mercato e dei trend
espone al rischio di un abbassamento della soddisfazione
dei clienti in caso il gruppo non riesca a soddisfare le
crescenti esigenze di qualità e sicurezza del prodotto
richieste dal mercato;
• Riduzione della plastica e del packaging: l’attenzione
all’ambiente sta spingendo l’attenzione dei consumatori
e delle autorità di regolamentazione verso una riduzione
dell’utilizzo di plastica vergine anche in ambito di
somministrazione; si pone quindi il rischio che la catena
del valore non sia reattiva nell’allineamento a tali
regolamenti, esponendo il gruppo a rischi reputazionali;
• Controllo delle emissioni: rischio che i programmi di
efficientamento energetico e riduzione delle emissioni
non siano sufficienti a rispettare le aspettative del
mercato esponendo il Gruppo a rischi reputazionali;
• Greenwashing: il rischio è che le iniziative ESG
intraprese dal gruppo possano apparire poco incisive, di
scarso impatto o non misurabili, esponendo il gruppo a
rischi reputazionali;
• Capacità di misurazione dei KPI ESG: rischio che i
processi di raccolta dei dati e le misurazioni dei KPI
ESG non siano sufficientemente maturi per garantire le
attese di qualità e verifica richieste dall’evoluzione degli
standard di mercato;
• Climate change: rischio fisico che eventi meteorologici
estremi possano impattare le attività del Gruppo o
modificare la propensione al viaggio in specifiche zone;
• Transizione alla mobilità elettrica: rischio che il
cambiamento nelle modalità di spostamento possa avere
impatti sul traffico e sulle caratteristiche della mobilità
portando a un minore crescita del traffico;
• ESG Ratings: rischio che le iniziative e la comunicazione
della strategia di sostenibilità del Gruppo non siano in
linea con le aspettative comportando un peggioramento
di rating ESG da parte delle agenzie di valutazione
esterne, con conseguente impatto negativo a livello
reputazionale e di appeal sul mercato dei capitali.
TUTELA DELLE PERSONE
Autogrill pone le persone al centro del proprio modello
di business: il capitale umano rappresenta una priorità
strategica sulla quale il Gruppo intende attuare iniziative e
presidi in grado di mitigare i rischi e cogliere le molteplici
opportunità di sviluppo.
GRUPPO AUTOGRILL
62
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Fattori di mitigazione
Potenziali rischi ESG
per coltivare i leader di domani. Inoltre, promuove
un ambiente inclusivo e diversificato, impegnandosi
a raggiungere il 40-50% di rappresentanza dei ruoli
femminili nelle posizioni di leadership entro la fine del
2030 e contestualmente radica la cultura D&I in tutta
l’organizzazione formando leader inclusivi e responsabili.
Dal punto di vista dei consumatori Autogrill fornisce
ai viaggiatori di tutto il mondo le migliori esperienze,
identificando i loro bisogni sulla base dei quali sviluppa un
processo di miglioramento costante del servizio.
Per mitigare i rischi connessi alle nuove abitudini di
consumo, il Gruppo si impegna per ricercare prodotti
innovativi, sostenibili e certificati. Tale impegno viene
formalizzato all’interno del secondo pilastro nuovo
framework strategico ESG, con l’obiettivo di offrire ai
consumatori dei principali 8 Paesi di operatività del Gruppo,
il 98% di caffè prodotto in maniera sostenibile entro il 2025.
Il Gruppo è inoltre molto attento alla gestione di tutti gli
aspetti, ambientali e sociali, connessi con la catena di
fornitura. Grazie alle Group Supply Chain Sustainability
Guidelines, vengono definiti gli standard generali per la
valutazione dei fornitori e condivisi i principi base che
caratterizzano l’approccio del Gruppo per una gestione
sostenibile della catena di approvvigionamento, grazie
anche alla creazione di rapporti con i fornitori stabili e di
lunga durata, basati sui principi di integrità e collaborazione.
Le performance del Gruppo sono strettamente connesse
alla sua capacità di attrarre, motivare e trattenere i propri
dipendenti, assicurare un ambiente di lavoro inclusivo ed
equo in grado di valorizzare le diversità, e dalla capacità di
comprendere i trend di mercato e le esigenze dei consumatori.
Coinvolgimento dei propri dipendenti
Rischi connessi alla perdita di figure chiave del Gruppo;
rischi connessi all’adozione di comportamenti non
appropriati nel rispetto delle regole e dell’operatività; rischi
connessi alla salute e sicurezza dei lavoratori.
Diversità, pari opportunità e inclusione
Rischi connessi alla percezione negativa del Gruppo da parte
dei dipendenti; rischi connessi al mancato raggiungimento degli
obiettivi relativi alla diversità e all’empowerment femminile.
Esperienza del consumatore
Rischi connessi alla contestazione da parte dei consumatori e/o
clienti; rischi connessi alla percezione negativa del branding.
PRODOTTI SOSTENIBILI E TRASPARENZA DELLA FILIERA
Il successo presente e futuro del Gruppo risulta strettamente
correlato con la capacità del Gruppo di preservare,
migliorare e fare leva sulle esperienze offerte ai consumatori
e sul valore del proprio marchio: quest’ultimo si basa
non solo sul purpose e sulla missione del Gruppo, ma
anche sulla percezione dei consumatori. Quest’ultima
risulta essere influenzata da una serie di fattori, tra cui
la sicurezza e qualità dei cibi, la varietà e trasparenza
dell’offerta e sui presidi attuati dal Gruppo per garantire un
approvvigionamento responsabile.
La percezione del brand, quindi dipende anche da una
corretta implementazione delle pratiche di sostenibilità
che Autogrill si impegna a garantire attraverso un
coordinamento sistemico in tutti i canali e Paesi di attività.
Qualità e sicurezza dei cibi
Rischi connessi al mancato rispetto delle normative e
standard vigenti in materia di sicurezza alimentare.
Trasparenza e varietà dell’offerta commerciale
Rischi connessi al mancato soddisfacimento delle
aspettative dei consumatori; rischi connessi all’offerta
commerciale non in linea con le aspettative dei consumatori
in termini di sostenibilità e innovazione; rischi connessi alla
trasparenza nell’informativa verso la clientela (packaging e
comunicazione in store).
Catena di fornitura
Rischi connessi alla complessità della catena di fornitura in
relazione a tracciabilità e disponibilità delle materie prime;
rischi connessi al mancato rispetto da parte dei fornitori delle
policy di Gruppo relative a tematiche di sostenibilità e diritti
umani.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
63
Fattori di mitigazione
Potenziali rischi ESG
Parte integrante del rinnovato approccio ESG di Autogrill,
è rappresentata dall’attenzione e cura per il Pianeta. In tal
senso il Gruppo si impegna a sviluppare soluzioni in grado
di mitigare gli impatti generati sull’ambiente e sul clima, e
pone ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni GHG,
generate dal consumo energetico da raggiungere entro il
2030. A sostegno di tale percorso Autogrill ha predisposto lo
sviluppo di una serie di iniziative volte a progettare, costruire
e ammodernare i propri store nel rispetto delle migliori
pratiche di settore, perseguendo la riduzione dei consumi
e optando per un mix energetico sostenibile in grado di
supportare efficacemente tutte le attività del Gruppo, ridurre
l’utilizzo di plastica e migliorare la circolarità del business
attraverso buone pratiche di riuso e riciclo e sostenere la
riduzione dello spreco alimentare in tutti in Paesi in cui opera.
In ottemperanza alla raccomandazione ESMA (“European
common enforcement priorities for 2022 annual financial
reports” del 28 ottobre 2022), pur essendo il progetto di
ricognizione e quantificazione degli impatti del Climate
Change in corso, come consentito dalla raccomandazione
stessa, il Gruppo ha effettuato un’analisi preliminare per
identificare i rischi legati al cambiamento climatico e il loro
potenziale impatto sulle attività del Gruppo, in particolare per
quanto riguarda alcune voci di bilancio, la cui valutazione o
il cui ammontare può essere impattato dal Climate Change,
quali i ricavi, le attività materiali e immateriali, i diritti d’uso
per beni in leasing, i fondi per rischi e oneri e il magazzino.
Alla luce del test per la recuperabilità del valore
dell’avviamento allocato a ciascuna Cash Generating Unit
(CGU), effettuato considerando il budget 2023, le proiezioni
finanziarie 2024-2027 e parametri valutativi prudenziali, si
ritiene che allo stato attuale le cover attualmente presenti siano
sufficienti per escludere il rischio di impairment dovuto ad
impatti legati al rischio climatico e che non ricorrano ancora
presupposti per prevedere svalutazioni per obsolescenza
tecnologica degli attuali asset operativi; parimenti, non sono
ad oggi determinabili nell’ammontare eventuali oneri connessi
all’impatto ambientale di Autogrill, o alla neutralizzazione
dello stesso né, per la natura delle materie prime e merci a
magazzino, necessità di svalutazioni delle rimanenze per
rischio di recuperabilità del valore tramite il ciclo di vendita.
Si ritiene inoltre che la presenza in diversi canali di viaggio
e in diverse aree geografiche rappresenti un fattore di
mitigazione del rischio climatico sui ricavi del Gruppo.
Il Gruppo si impegnerà ad approfondire ulteriormente
l’analisi in un’ottica di anticipazione e monitoraggio
continuo dei rischi legati al cambiamento climatico e del
loro potenziale impatto sui risultati futuri.
CAMBIAMENTO CLIMATICO E PROTEZIONE
DELL’AMBIENTE
Il cambiamento climatico rappresenta un fattore di rischio
globale con potenziali scenari d’impatto severi ( Worst Case:
sopra i 2 gradi centigradi d’innalzamento della temperatura
globale al 2050, rispetto all’epoca preindustriale) sul
sistema economico mondiale. Il rischio per il Gruppo
è di tipo operativo e strategico: operativo in quanto
alcune filiere alimentari subiranno incrementi di costi di
approvvigionamento e scarsità di alcune risorse; strategico
perché alcune destinazioni potrebbero divenire sempre
meno attrattive a causa dell’intensificarsi di fenomeni
atmosferici estremi.
Il cambiamento climatico, la tutela ambientale e la
transizione energetica determineranno significativi
mutamenti nelle modalità di sviluppo e gestione del
business in tutti i settori di attività. In tale senso, Autogrill
pone particolare attenzione al rispetto dei requisiti
ambientali e climatici nello svolgimento delle proprie
attività, attuando presidi e iniziative in grado di mitigare
i rischi emergenti e cogliere le molteplici opportunità di
sviluppo strategico, con particolare riferimento alla scelta
delle fonti energetiche, alla riduzione delle emissioni in
atmosfera e alla corretta gestione dei rifiuti prodotti.
Scelta delle fonti energetiche
Rischi connessi alla disponibilità e approvvigionamento di
fonti energetiche rinnovabili/non rinnovabili insufficiente
per assicurare l’operatività del Gruppo; rischi connessi al
mancato raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle
emissioni GHG in atmosfera programmati.
Gestione degli impatti ambientali
Rischi connessi al mancato rispetto delle normative e degli
standard in materia di riciclaggio e riduzione dei rifiuti;
rischi connessi ai materiali e packaging utilizzati per la
conservazione dei prodotti non in linea con le aspettative dei
consumatori in termini di innovazione e sostenibilità; rischi
connessi al mancato rispetto degli obiettivi di riduzione
dello spreco alimentare stabiliti dal Gruppo.
GRUPPO AUTOGRILL
64
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
CYBER SECURITY
Autogrill prevede un insieme di processi e sistemi per proteggere l’Azienda e il proprio Business
da potenziali minacce alla sicurezza informatica o da violazioni ai dati.
Ne fanno parte:
• un impianto documentale di policy, procedure e manuali operativi, conformi alle leggi, ai
regolamenti applicabili e allineati agli standard internazionali di sicurezza quali ISO 27000 e
National Institute of Standards and Technology (NIST);
• processi di gestione della sicurezza a 360°, basati sul framework internazionale NIST;
• monitoraggio del rischio e delle performance in ambito security a livello Globale, tramite
KPI e KRI dedicati;
• sistemi dedicati a garantire la sicurezza degli uffici e dei punti di vendita quali, tra gli
altri: antivirus, anti malware avanzato, sistemi di protezione della rete, cifratura dei dati,
autenticazione a due fattori;
• monitoraggio per la rilevazione di minacce e di attacchi;
• periodici test di vulnerabilità per identificare debolezze e azioni da adottare per aumentare
la protezione di sistemi e dati;
• segmentazione della rete e protezione dei sistemi di punto vendita;
• certificazione PCI nella maggior parte dei paesi in cui Autogrill opera.
Autogrill inoltre si impegna a utilizzare sistemi e tecnologie a basso impatto ambientale,
secondo la Policy di Gruppo “Green IT”.
SECURITY AWARENESS
Al fine di aumentare la consapevolezza dei dipendenti del Gruppo sulla cyber security, Autogrill
conduce periodiche campagne di comunicazione interna e formazione, sia obbligatoria che
facoltativa. Il contenuto di questo programma include vari temi importanti per la riduzione del
rischio, tra cui:
• Phishing e ransomware;
• Sicurezza delle password;
• Privacy e protezione dei dati;
• Social Engineering;
• Policy di Gruppo sulla Privacy e sulla sicurezza delle informazioni;
• Uso corretto della tecnologia;
• Prevenzione della fuga di dati;
• Lavoro remoto sicuro.
Autogrill inoltre effettua test periodici sulla capacità dei propri dipendenti a riconoscere attacchi
di phishing, al fine di migliorare la consapevolezza degli utenti e ridurre il rischio.
DATA PRIVACY AND DATA PROTECTION
Autogrill si impegna a salvaguardare la privacy dei suoi clienti e le loro informazioni personali.
Autogrill ha implementato sistemi di Cyber Security necessari per trattare le informazioni
personali in modo sicuro e per impedire l’accesso non autorizzato ad esse, oltre a garantire
che tali informazioni personali siano raccolte, utilizzate e processate solo per legittimi scopi in
conformità con le leggi applicabili (in primis il General Data Protection Regulation - GDPR).
Inoltre, Autogrill si è dotata di un Modello Privacy che include la nomina di un Data Protection
Officer (DPO) di Gruppo, di un Comitato Security e di Responsabili interni dedicati per ogni
Country in cui opera. Il Modello è supportato da Policy e procedure allineate agli standard
internazionali.
Per garantire maggiore trasparenza verso i propri dipendenti, clienti e collaboratori è resa
disponibile a tutti la Privacy Policy.
GOVERNANCE E RISK MANAGEMENT
65
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO DI AUTOGRILL
Il sistema di controllo adottato da Autogrill costituisce l’insieme delle regole, delle procedure
e delle strutture organizzative volte a consentire una conduzione dell’impresa sana, corretta
e coerente con gli obiettivi strategici del Gruppo e la compliance con le norme di legge e di
statuto. In particolare, un efficace sistema di controllo interno contribuisce a monitorare
l’efficienza, la conoscibilità e la verificabilità delle operazioni del Gruppo e, in generale,
assicurare la correttezza e l’affidabilità della gestione societaria e imprenditoriale del Gruppo.
In aggiunta il controllo interno assicura e verifica la qualità e l’affidabilità dei dati contabili e
gestionali e delle informazioni fornite agli organi sociali e al mercato anche attraverso la verifica
dei processi di registrazione degli stessi e di scambio dei flussi informativi.
Il funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Autogrill, in
relazione alle responsabilità operative, risulta allineato alle best practice internazionali coerenti
con il principio dei tre livelli del controllo e più specificamente:
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Autogrill opera in conformità a un
piano di audit, elaborato in base a una specifica analisi dei rischi, su attività e processi censiti
all’interno delle società del Gruppo. Tale piano si esplica attraverso la verifica indipendente
dei controlli di primo e di secondo livello, mediante progetti specifici di auditing dei processi
aziendali, amministrativi e contabili, verifica dell’affidabilità dei sistemi informativi e attraverso
attività di follow up delle azioni correttive, identificate in fase di auditing, utili al miglioramento
del sistema di controllo e di gestione dei rischi.
Autogrill, secondo quanto stabilito nel proprio Codice Etico, adotta azioni indirizzate a
sviluppare il principio della responsabilità in capo a ciascun destinatario del controllo e a
dare un assetto di controllo adeguato al proprio business, in ogni contesto in cui opera. Il Gruppo
agisce per diffondere, a tutti i livelli aziendali, la cultura della necessità di un adeguato sistema
di controllo interno e di gestione dei rischi come premessa indispensabile per orientarli al
raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
I° LIVELLO
DI CONTROLLO
III° LIVELLO
DI CONTROLLO
II° LIVELLO
DI CONTROLLO
Controllo affidato alla funzione Internal
Audit, che valuta il disegno e il
funzionamento del sistema dei controlli e
di gestione dei rischi che riguardano le
attività operative, i sistemi informativi e la
relativa governance del Gruppo
Controllo affidato a funzioni specifiche,
separate dalle funzioni operative, che
supportano il management locale nello
sviluppo del sistema di controllo e
gestione dei rischi e nel suo buon
funzionamento
Controllo sui processi aziendali affidato
alle singole unità operative e quindi
demandato al management locale,
divenendo parte integrante di ogni
processo aziendale
GRUPPO AUTOGRILL
66
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
1. RELAZIONE
SULLA GESTIONE
COMPARABILITÀ DEI DATI, INDICATORI ALTERNATIVI
DI PERFORMANCE E DEFINIZIONI
COMPARABILITÀ DEI DATI
Come indicato nelle Note Illustrative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2022, cui si fa
rinvio, i criteri di stima e valutazione sono i medesimi utilizzati in sede di redazione del bilancio
consolidato al 31 dicembre 2021, adeguati e integrati, nel caso, con i nuovi emendamenti e
principi entrati in efficacia nell’anno come dettagliato nello specifico paragrafo delle Note
Illustrative.
Come negli anni precedenti, oltre la metà delle attività operative del Gruppo è localizzata
in Paesi in cui la divisa funzionale è diversa dall’Euro, principalmente Stati Uniti d’America,
Canada, Svizzera e il maggior numero dei Paesi dell’area International. La connotazione
prevalentemente locale dell’attività operativa determina, in ciascun Paese, una sostanziale
corrispondenza fra la divisa di denominazione dei ricavi, dei costi e degli investimenti. Infine,
il Gruppo persegue una politica di gestione del rischio di cambio, mediante il finanziamento
di parte delle attività nette nelle principali divise diverse dall’Euro con debiti denominati nella
stessa divisa ovvero attraverso operazioni su cambi che determinino il medesimo effetto.
Tuttavia, tali politiche gestionali non necessariamente neutralizzano per intero gli effetti delle
variazioni dei tassi di cambio nella conversione delle singole voci di bilancio. La comparabilità
dei dati è pertanto influenzata anche dalle dinamiche dei tassi di cambio, neutralizzate con
l’analisi “a cambi costanti” descritta nel paragrafo successivo.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE E DEFINIZIONI
La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 includono indicatori
economici e finanziari consolidati che sono utilizzati dal management per monitorare
l’andamento economico e finanziario del Gruppo Autogrill. Tali indicatori non sono definiti
o specificati nella disciplina applicabile sull’informativa finanziaria. Poiché la composizione
di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro
determinazione applicato dal Gruppo Autogrill potrebbe non essere omogeneo con quello
adottato da altri gruppi e conseguentemente non comparabile.
Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati
contabili storici del Gruppo e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli
Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA in data 5 ottobre
2015 (2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015, dall’ESMA
in data 17 aprile 2020 “ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures (APMs)” e in data
28 ottobre 2022 nella sezione 3 dell’“European common enforcement priorities for 2022 annual
financial reports”.
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi di
Performance:
• Ricavi: nella Relazione sulla Gestione sono commentati i ricavi gestionali che escludono i
ricavi da vendite di carburanti; a essi si fa riferimento con il termine “Ricavi”. Le incidenze
sui costi sono espresse con riferimento a questa grandezza. Ai fini gestionali, i ricavi da
vendite di carburanti sono invece classificati al netto del relativo costo nella voce “Altri
proventi operativi”.
• Variazione “a cambi costanti”: nella comparazione con i dati riferiti all’esercizio di confronto
è utilizzata l’espressione “a cambi costanti”, che esprime la variazione che si sarebbe rilevata
qualora i dati comparativi delle società consolidate con valuta funzionale diversa dall’Euro
fossero stati determinati utilizzando i medesimi tassi di cambio impiegati per la redazione
del bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.
• Variazione organica dei Ricavi: è calcolata rettificando i Ricavi dei due esercizi presi in
esame dai Ricavi relativi ad acquisizioni, cessioni, effetti di cambio (con la conversione delle
vendite dell’esercizio precedente ai cambi dell’esercizio in corso) e comparando i Ricavi
1. Relazione sulla Gestione
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
71
dell’esercizio in corso con quelli dell’esercizio precedente. La variazione organica dei Ricavi
così risultante è espressa a cambi costanti.
• Variazione like-for-like dei Ricavi: è calcolata rettificando la variazione organica dei Ricavi
per eliminare sia i Ricavi generati nell’esercizio di rilevazione dai punti vendita di nuova
apertura sia i Ricavi generati nell’esercizio di confronto dai punti vendita non più in
portafoglio, nonché gli effetti derivanti dalle variazioni di calendario (es. anno bisestile), che
sono indicati separatamente. La variazione like-for-like dei Ricavi così risultante è espressa a
cambi costanti.
• EBITDA: è pari al “Risultato dell’esercizio” escluse le “Imposte sul reddito”, i “Proventi
finanziari”, gli “Oneri finanziari”, i “Proventi (oneri) su partecipazioni”, le “Rettifiche
di valore di attività finanziarie”, gli “Ammortamenti” e le “(Svalutazioni) Ripristini per
perdite di valore di attività materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing” ed è
direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato, integrato dalle
relative Note Illustrative. Tale indicatore non è definito dai principi contabili IFRS: pertanto
potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto da altri gruppi.
• EBITDA margin: è calcolato come rapporto tra l’EBITDA e i Ricavi.
• EBIT: rappresenta il “Risultato operativo” direttamente desumibile dal prospetto di conto
economico consolidato.
• EBIT margin: è calcolato come rapporto tra l’EBIT e i Ricavi.
• Indicatori Alternativi di Performance underlying: i risultati dell’esercizio e la loro
comparazione rispetto a quelli dell’esercizio di confronto possono includere elementi
inusuali (che non si ripeteranno in futuro) o non correlati alle performance operative, che
influenzano significativamente e in modo non omogeneo e sistematico nel tempo i risultati
del Gruppo, generando effetti che potrebbero non consentire una corretta interpretazione
della redditività normalizzata del Gruppo nell’esercizio, confrontata con quella normalizzata
dell’esercizio precedente e di quelli futuri, limitando in questo modo la valenza informativa
del conto economico consolidato comparativo sintetico del Gruppo e del prospetto di
conto economico consolidato comparativo predisposto in applicazione dello IAS 1. Tali
componenti, evidenziate nel paragrafo “Risultati della gestione economica” della Relazione
sulla Gestione, possono essere raggruppate nelle seguenti fattispecie:
• le plusvalenze e minusvalenze realizzate in occasione delle cessioni di rami di attività del
Gruppo, nonché i relativi costi accessori;
• i costi sostenuti per le acquisizioni conclusesi positivamente, costi ai quali è data la
valenza sostanziale di onere accessorio che il management considera non correlati alle
performance operative del Gruppo;
• i costi per i piani d’incentivazione al management basati su azioni (piani di Stock Option),
sia sotto forma di “Phantom Stock Option” sia sotto forma di “Performance Share Unit”;
• i costi netti sostenuti per l’operazione non ricorrente di rifinanziamento del debito del
Gruppo che ha comportato principalmente il pagamento di un onere di make-whole
sostenuto in seguito al rimborso anticipato dei private placement americani;
• i costi per progetti di riorganizzazione societaria e progetti di efficientamento, aventi
caratteristiche di azioni strategiche di natura non ricorrente nel futuro, che penalizzano
temporaneamente gli indicatori di performance desumibili dal conto economico
consolidato predisposto in applicazione dello IAS 1;
• i costi di consulenza sostenuti a supporto del Consiglio di Amministrazione e della
Direzione di Autogrill S.p.A. ai fini dell'analisi preliminare, del supporto decisionale e
della gestione delle relazioni con le Autorità competenti e con il mercato in relazione
all'Integrazione;
• gli oneri sostenuti per la transizione della leadership di Gruppo nell'ambito
dell'Integrazione.
Gli elementi appartenenti a queste fattispecie sono separatamente identificati e descritti in
appositi prospetti di riconciliazione e portano alla determinazione dei seguenti indicatori
alternativi di performance underlying:
• EBITDA underlying: determinato escludendo dall’EBITDA l’effetto degli elementi inusuali o
non correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati;
• EBITDA margin underlying: calcolato come rapporto tra l’EBITDA underlying e i Ricavi;
GRUPPO AUTOGRILL
72
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
• EBIT underlying: determinato escludendo dall’EBIT l’effetto di elementi inusuali o non
correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati;
• EBIT margin underlying: calcolato come rapporto tra l’EBIT underlying e i Ricavi;
• Risultato netto underlying: determinato escludendo dal “Risultato netto” l’effetto degli
elementi inusuali o non correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati;
• Risultato per azione base underlying: determinato come risultato netto underlying spettante a
ogni azione;
• Risultato per azione diluito underlying: determinato rettificando il risultato netto underlying
attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in
circolazione per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto
diluitivo e le opzioni su azioni concesse ai dipendenti; in caso di perdita per azione non vi
sono effetti diluitivi.
Inoltre, nella Relazione sulla Gestione sono utilizzate le seguenti definizioni:
• Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note “Immobili,
impianti e macchinari” e “Altre attività immateriali” del bilancio consolidato;
• Costi Corporate: rappresentano i costi delle strutture centrali di Gruppo;
• Costi Corporate underlying: rappresentano i costi delle strutture centrali di Gruppo
escludendo l’effetto degli elementi inusuali o non correlati alle performance operative del
Gruppo, sopra citati;
• Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto): rappresenta la somma
dell’Indebitamento finanziario netto, determinato secondo quanto previsto dagli
“Orientamenti in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto
(04/03/2021 | ESMA32-382-1138)”, delle “Attività per beni in leasing” (quota corrente e non
corrente), delle “Altre attività finanziarie” classificate nell’attivo corrente e non corrente, a
esclusione dei “Depositi cauzionali” e delle “Disponibilità fruttifere presso terzi”;
• Posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) escluse le attività e le passività
per beni in leasing: rappresenta la posizione finanziaria netta dedotte le attività e passività,
correnti e non correnti, per beni in leasing.
Salvo diverse indicazioni, nella Relazione sulla Gestione gli importi sono espressi in milioni
di Euro e milioni di Dollari USA, rappresentati rispettivamente con i simboli €m e $m. Nelle
Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, gli importi sono invece espressi in migliaia,
rappresentati rispettivamente con i simboli k€ e k$.
I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla rappresentazione
in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali sono calcolate sui
dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
73
ANDAMENTO DEL GRUPPO
QUADRO DI RIFERIMENTO
12 Fonte: ACI World.
13 Fonte: ACI Europe.
14 Fonte: Atlantia 2022 Monthly Traffic Performance.
L’EVOLUZIONE DEL TRAFFICO AEROPORTUALE
Il canale aeroportuale rappresenta il principale canale di attività per il Gruppo, generando circa il
67% dei ricavi totali, con una presenza diffusa in Nord America e in Europa, Asia e area Pacifico.
Nel corso del 2022 si è assistito alla ripresa dei volumi di traffico aeroportuale nel mondo
occidentale (Stati Uniti ed Europa) sostenuto dalla rimozione graduale di tutte le misure
restrittive agli spostamenti tra Nazioni con l'attenuarsi della diffusione della pandemia da
COVID-19. La crisi geopolitica in corso tra Russia e Ucraina, con il conseguente effetto inflattivo
che ha impattato soprattutto il costo dell’energia in Europa, non ha compromesso la ripresa del
traffico aereo nella regione.
In Nord America, maggiore mercato aeroportuale per il Gruppo, il traffico di passeggeri nel
2022 è risultato in aumento di oltre il 34%
12
rispetto all’anno precedente, grazie alla resilienza del
traffico domestico di tipo “leisure” e alla graduale ripresa del traffico internazionale e dei viaggi
di business. Rispetto al 2019, anno di riferimento pre-pandemia, il transito passeggeri nel canale
aeroportuale risulta inferiore dell'11%.
In Europa, il traffico aeroportuale è quasi raddoppiato (+98%
13
) rispetto al 2021, con una
spinta maggiore nella seconda metà dell'anno grazie alla ripresa dei viaggi internazionali e
intercontinentali. Rispetto al 2019, anno di riferimento pre-pandemia, il transito passeggeri nel
canale aeroportuale risulta essere inferiore di oltre il 20%.
Diversa la situazione in Asia, dove il perdurare della diffusione della pandemia da COVID-19
ha spinto molti governi a mantenere misure fortemente restrittive agli spostamenti, sia interni
che internazionali. In particolare in Cina (il principale mercato in termini di volumi di traffico)
le restrizioni sono rimaste in vigore fino alla fine dell'anno. Gli indici di traffico aeroportuale
indicano che rispetto al 2021 un incremento pari a circa il 13% mentre rispetto al 2019 risulta
inferiore del 50%.
L’EVOLUZIONE DEL TRAFFICO AUTOSTRADALE
Nel canale autostradale il Gruppo, anche a seguito della cessione delle attività sulle autostrade
americane avvenuta nel 2021, opera prevalentemente in Europa, con una forte presenza in
Italia, Francia, Belgio e Svizzera. Il canale di vendita autostradale genera circa il 26% dei ricavi
totali del Gruppo.
Come già descritto per l’evoluzione del traffico aeroportuale, anche quello autostradale ha
beneficiato della rimozione delle misure di restrizione agli spostamenti, e si è mantenuto su
livelli vicini al periodo pre-pandemia da COVID-19 per tutto il corso del 2022, nonostante una
pressione inflattiva particolarmente marcata sui beni energetici quali i carburanti.
In Italia, principale mercato autostradale per il Gruppo, il traffico nel 2022 è aumentato di circa
il 10%
14
rispetto all’anno precedente, con un trend di crescita più marcato nella prima parte
dell'anno rispetto al 2021. Rispetto al 2019 il flusso di passeggeri nel canale autostradale italiano
risulta ormai sostanzialmente allineato.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
75
VARIAZIONI DI PERIMETRO
15 Valore complessivo dei contratti calcolato come somma dei ricavi attesi da ciascun contratto per la sua intera durata. Il valore comprende
anche i contratti conclusi da partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
Nel corso del 2022 il Gruppo non ha subito variazioni di perimetro significative. HMSHost
Corporation ha finalizzato alcune acquisizioni minori negli aeroporti nord americani, che hanno
comportato un esborso pari a € 7,1m. Inoltre è prevista la corresponsione di earn-out da pagare a
partire da marzo 2024 in caso di raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato
e/o di redditività delle società e dei rami d’azienda acquisiti (€ 2,0m rilevati tra le "Altre
attività e passività non correnti non finanziarie"). I ricavi generati da tali acquisizioni risultano
trascurabili a livello di Gruppo.
Nell'esercizio comparativo, in data 23 luglio HMSHost Corporation, dopo aver firmato un
accordo in data 31 marzo 2021 e aver successivamente ottenuto le necessarie autorizzazioni
governative oltre che il consenso dai landlord, aveva definitivamente completato la cessione
delle proprie attività autostradali statunitensi al consorzio controllato da Blackstone
Infrastructure Partners, che include Applegreen Limited e B&J Holdings.
La cessione era avvenuta per un corrispettivo pari a circa $ 381,4m per un controvalore di €
324,1m; tale corrispettivo è assoggettato a un meccanismo di earn-out sulla base dei ricavi
realizzati dalla nuova proprietà nel biennio 2022-2023, non quantificabili sulla base delle
informazioni attualmente disponibili. La plusvalenza realizzata, che non tiene quindi conto
dell’ammontare dell’earn-out che verrà contabilizzato quando determinabile e realizzato, al
netto degli oneri accessori, era pari a circa $ 153,1m per un controvalore di € 129,5m.
Nel corso del secondo trimestre 2022, il conguaglio sulla base del capitale circolante netto
oggetto di cessione è stato finalizzato, risultando un aggiustamento negativo di prezzo pari a
€ 2,1m ($ 2,3m) e una rettifica della plusvalenza per € 1,7m ($ 1,8m).
Si segnala infine che nel corso del 2022 il Gruppo ha versato una capital contribution iniziale
nella neocostituita joint venture QA HMSHost LLC in Qatar per il tramite della controllata
HMSHost International B.V. per un ammontare pari a € 3,9m, partecipata per il 49%.
SVILUPPO ORGANICO
Nel 2022 il Gruppo si è aggiudicato nuovi contratti e rinnovi contrattuali
15
per un valore
complessivo di circa € 3,4 miliardi con una durata media di circa 6 anni.
Di seguito il dettaglio per area geografica.
CONTRATTI VINTI E RINNOVATI
(miliardi €)
Nuove
aggiudicazioni Rinnovi
Nord America 0,3 1,3
International 0,4 0,2
Europa 0,6 0,7
Totale 1,3 2,2
I rinnovi sono principalmente relativi agli aeroporti americani di Fort Myers, Miami e Honolulu
e all’aeroporto svedese di Arlanda, mentre le nuove aggiudicazioni fanno riferimento ai
contratti vinti negli aeroporti di Roma Fiumicino, Salt Lake City, Bangalore e Doha.
GRUPPO AUTOGRILL
76
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
RISULTATI DELLA GESTIONE ECONOMICA
16 Le voci “Ricavi” e “Costo delle materie prime, sussidiarie e merci” differiscono da quanto esposto nel Conto economico consolidato in
quanto non includono i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce “Altri proventi
operativi”, coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell’analisi dei dati del Gruppo. Nel 2022 tali ricavi ammontano a
€ 313,0m (€ 285,8m nel 2021) e il relativo costo ammonta a € 296,7m (€ 269,9m nel 2021).
17 La voce “Plusvalenze (Minusvalenze) da cessione attività operative” è esposta al netto degli oneri accessori che sono pari a € 0,0m
nell’esercizio 2022 e € 4,1m nell’esercizio 2021.
I risultati dell'esercizio 2022 hanno evidenziato una grande crescita, legata principalmente
alla performance del business in tutti i settori operativi e in particolare al recupero del traffico
aereo internazionale in tutte le aree geografiche in cui il Gruppo opera. Si ricorda che l'esercizio
comparativo ha risentito nei primi mesi dell’anno degli effetti della seconda ondata della
pandemia da COVID-19, registrando successivamente un incremento costante del traffico di
consumatori in tutti i canali di presenza del Gruppo grazie al rallentamento della pandemia
stessa con la conseguente progressiva riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna
vaccinale.
In questo contesto, il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari € 4.148,3m con un incremento
del 50,2% a cambi costanti (+59,7% a cambi correnti) rispetto all’esercizio comparativo
pari a € 2.596,8m, in continua crescita nel corso del 2022 (€ 4.996,8m nel 2019). L’EBITDA
underlying del 2022 si attesta a € 652,6m, con un incremento di € 122,7m rispetto all’esercizio
di confronto (€ 529,9m), con un’incidenza sui ricavi del 15,7% (20,4% nel 2021). Tale voce
risultava pari a € 849,5m nel 2019. L’EBIT underlying del 2022 risulta pari a € 100,0m, rispetto
a € -7,0m dell’esercizio precedente, in aumento per € 107,0m (nel 2019 tale voce era positiva
per € 228,2m). Il risultato netto underlying dell’esercizio attribuibile ai soci della controllante è
una perdita netta di € 28,1m, rispetto a una perdita netta di € 105,8m del 2021 (nel 2019 si era
registrato un utile netto underlying attribuibile ai soci della controllante pari a € 85,0m).
CONTO ECONOMICO SINTETICO DEL GRUPPO
16
(m€) Esercizio 2022
Incidenza
sui ricavi Esercizio 2021
Incidenza
sui ricavi
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Ricavi 4.148,3 100,0% 2.596,8 100,0% 59,7% 50,2%
Altri proventi operativi 242,0 5,8% 192,9 7,4% 25,4% 20,4%
Totale ricavi e proventi 4.390,4 105,8% 2.789,7 107,4% 57,4% 48,2%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (1.347,6) -32,5% (900,1) -34,7% 49,7% 42,8%
Costo del personale (1.370,9) -33,0% (820,1) -31,6% 67,2% 57,3%
Costo per affitti, concessioni e royalties
su utilizzo di marchi
(470,0) -11,3% (152,0) -5,9% n.s. n.s.
Altri costi operativi (574,4) -13,8% (391,5) -15,1% 46,7% 37,0%
Plusvalenze (Minusvalenze) da cessione
attività operative
17
(1,7) -0,0% 129,5 5,0% n.s. n.s.
EBITDA 625,7 15,1% 655,6 25,2% -4,6% -12,3%
Ammortamenti e svalutazioni (552,6) -13,3% (537,0) -20,7% 2,9% -4,2%
Risultato operativo (EBIT) 73,1 1,8% 118,6 4,6% -38,4% -46,4%
Proventi (oneri) finanziari (59,2) -1,4% (100,9) -3,9% -41,3% -46,0%
Proventi (oneri) su partecipazioni e rettifiche
di valore di attività finanziarie
(1,3) -0,0% 1,8 0,1% n.s. n.s.
Risultato ante imposte 12,6 0,3% 19,5 0,7% -35,3% -56,0%
Imposte sul reddito (32,5) -0,8% (40,0) -1,5% -18,7% -27,8%
Risultato netto attribuibile a: (19,9) -0,5% (20,5) -0,8% 2,9% -21,3%
- soci della controllante (53,7) -1,3% (37,8) -1,5% -41,8% -49,6%
- interessenze di pertinenza di terzi 33,7 0,8% 17,3 0,7% 94,6% 73,6%
Risultato per azione (in €)
- base -0,1405 -0,1192
- diluito -0,1405 -0,1192
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
77
RICAVI
Nel 2022 il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a € 4.148,3m, in aumento del 50,2% a
cambi costanti (+59,7% a cambi correnti) rispetto ai € 2.596,8m del 2021.
(m€)
Esercizio
2022
Esercizio
2021
Effetto
cambio
Crescita organica
Calendario
di reporting Like-for-like Aperture Chiusure Acquisizioni Cessioni
Nord America * 2.150,1 1.302,6 158,8 741,5 56% 83,2 (14,9) - (121,1) -
International 502,9 190,9 0,3 243,2 n.s. 27,3 (2,6) - - 43,7
Europa 1.495,3 1.103,3 6,0 394,5 37% 26,1 (34,6) - - -
di cui:
Italia 959,0 766,5 - 207,3 28% 18,2 (32,9) - - -
Altri Paesi europei 536,3 336,9 6,0 187,3 55% 7,9 (1,7) - - -
Totale Gruppo 4.148,3 2.596,8 165,1 1.379,2 53% 136,7 (52,1) - (121,1) 43,7
* Nord America (m$)
2.264,1 1.540,6 (1,7) 780,8 56% 87,6 (15,7) - (127,6) -
Grazie al rallentamento della pandemia da COVID-19 con la conseguente progressiva riduzione
delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale, i ricavi sono stati caratterizzati da
un continuo miglioramento nel corso del 2022 e da una solida crescita like-for-like (+53%),
mostrando un trend di crescita costante in tutte le aree geografiche e in tutti i canali.
Nel 2022 il contributo delle nuove aperture realizzate prevalentemente in Nord America
(aeroporti di Memphis, Boston, Salt Lake City e Baltimora) risulta in parte compensato
dall’uscita dalle location non strategiche in atto in tutte le aree geografiche.
La riduzione dei ricavi per effetto delle cessioni è stata pari a € 121,1m, a seguito della cessione
del business autostradale negli Stati Uniti conclusasi nel mese di luglio 2021.
Nel 2022 si è registrato a livello di Gruppo un effetto cambio positivo netto di € 165,1m, dovuto
principalmente alla rivalutazione del Dollaro statunitense rispetto all’Euro.
L’effetto “Calendario di reporting” è determinato dal fatto che le Società afferenti alla business
unit International hanno modificato il periodo di rendicontazione uniformando la data di
chiusura dell’esercizio al 31 dicembre anziché al 30 novembre. Di conseguenza, il periodo di
riferimento per i dati economici e per i flussi finanziari si riferisce a 13 mensilità (dal 1° dicembre
2021 al 31 dicembre 2022), mentre i medesimi dati dell’esercizio di confronto sono relativi al
periodo 1° dicembre 2020 – 30 novembre 2021. L’effetto sui Ricavi del mese aggiuntivo rispetto
all’esercizio comparativo risulta pari a € 43,7m.
RICAVI PER CANALE
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 2.791,9 1.427,1 95,6% 77,5%
Autostrade 1.061,8 1.002,3 5,9% 4,2%
Altri canali 294,6 167,5 76,0% 73,1%
Totale Ricavi 4.148,3 2.596,8 59,7% 50,2%
(m€)
Esercizio
2022
Esercizio
2021
Effetto
cambio
Crescita organica
Calendario
di reporting Like-for-like Aperture Chiusure Acquisizioni Cessioni
Aeroporti 2.791,9 1.427,1 145,6 1.097,5 69% 105,3 (20,5) - - 36,9
Autostrade 1.061,8 1.002,3 16,7 169,7 20% 21,9 (27,7) - (121,1) -
Altri canali 294,6 167,5 2,7 112,1 65% 9,5 (3,8) - - 6,7
Totale Gruppo 4.148,3 2.596,8 165,1 1.379,2 53% 136,7 (52,1) - (121,1) 43,7
GRUPPO AUTOGRILL
78
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
L’incremento like-for-like, pari al 53% a livello di Gruppo, è risultato maggiormente accentuato
nel canale aeroportuale (+69%) principalmente legato al recupero del traffico aereo
internazionale in tutte le aree geografiche principali. In grande ripresa anche gli altri canali
(+65%).
EBITDA
L’EBITDA del 2022 è stato pari a € 625,7m, rispetto a € 655,6m dell’esercizio precedente, con un
decremento pari a € 29,9m e un’incidenza del margine sui ricavi del 15,1% rispetto al 25,2% del
2021. Il risultato del 2021 era stato fortemente influenzato dalla rilevante plusvalenza realizzata
per effetto della cessione delle attività autostradali negli Stati Uniti che, al netto degli oneri
accessori, è stata pari a € 129,5m.
Gli elementi non correlati alle performance operative del Gruppo che hanno influenzato il 2022,
ovvero l’esercizio di confronto, sono:
• i costi per i piani di incentivazione al management basati su azioni (piani di Stock Option), sia
sotto forma di “Phantom Stock Option” sia sotto forma di “Performance Share Unit”;
• la rettifica per aggiustamento prezzo della plusvalenza (al netto dei costi accessori sostenuti)
realizzata nel 2021;
• i costi relativi a progetti di efficientamento sostenuti nelle tre business unit nell’esercizio
comparativo
18
;
• i costi di consulenza sostenuti a supporto del Consiglio di Amministrazione e della Direzione
di Autogrill S.p.A. in relazione all'Integrazione;
• gli oneri per la transizione della leadership di Gruppo nell'ambito dell'Integrazione.
Di seguito si presenta il dettaglio degli effetti soprammenzionati per settore operativo.
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Nord America 3,6 (128,4)
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 1,9 0,9
(Plusvalenze) Minusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori
19
1,7 (129,5)
Costi per progetti di efficientamento - 0,1
International 0,7 0,2
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 0,7 0,2
Europa 1,0 1,0
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 1,0 0,5
Costi per progetti di efficientamento - 0,5
Corporate 21,6 1,6
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 3,0 1,6
Consulenze in relazione all’Integrazione 16,5 -
Oneri per la transizione della leadership di Gruppo 2,0 -
Totale 26,9 (125,7)
18 I progetti di efficientamento sostenuti sono principalmente connessi alla “robot automation” negli Stati Uniti iniziata nel 2019 e alla
centralizzazione permanente delle funzioni strategiche della business unit Europa nell’headquarter con sede a Rozzano, entrambi
completati nel 2021.
19 Tale voce include una rettifica per aggiustamento prezzo (€ -1,7m) della plusvalenza sulla cessione delle attività autostradali negli Stati
Uniti registrata nel secondo semestre 2021 per un importo pari a € 129,5m al netto degli oneri accessori.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
79
Per effetto dell’esclusione degli elementi sopra riportati, l’EBITDA underlying risulta pari a
€ 652,6m rispetto a € 529,9m dell’esercizio precedente, con un incremento pari a € 122,7m e
un’incidenza sui ricavi del 15,7% rispetto al 20,4% del 2021. Il miglioramento in termini assoluti
è principalmente ascrivibile all’importante incremento delle vendite, nonché alla gestione
delle leve operative e dei prezzi, alla focalizzazione sul livello di produttività oraria, sul mix di
prodotto. In termini di incidenza sui ricavi la riduzione è principalmente ascrivibile, oltre che al
generale aumento del prezzo dei fattori produttivi, al minore impatto nel 2022 rispetto al 2021
dei contributi governativi ricevuti nonché delle riduzioni dei canoni concordate con i landlord
principalmente nel 2021 a fronte di un più significativo impatto della pandemia.
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA 625,7 655,6 -4,6% -12,3%
EBITDA margin 15,1% 25,2%
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 6,6 3,1
(Plusvalenze) Minusvalenze su cessioni al netto degli oneri
accessori
1,7 (129,5)
Costi per progetti di efficientamento - 0,7
Consulenze in relazione all’Integrazione 16,5 -
Oneri per la transizione della leadership di Gruppo 2,0 -
EBITDA underlying 652,6 529,9 23,2% 14,1%
EBITDA margin underlying 15,7% 20,4%
20 ESMA - “Public Statement - Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial reports” del 13 maggio 2022 e “Public
statement - European common enforcement priorities for 2022 annual financial report” del 28 ottobre 2022, CONSOB - “Richiamo di
attenzione n. 3/22 - Conflitto in Ucraina - Richiamo di attenzione degli emittenti vigilati sull’informativa finanziaria e sugli adempimenti
connessi al rispetto delle misure restrittive adottate dall’Unione europea nei confronti della Russia” del 19 maggio 2022, OIV -
“Discussion Paper 1/2022 - Impairment test dei non-financial assets a seguito della guerra in Ucraina” del 13 giugno 2022.
EVOLUZIONE DELL’EBITDA MARGIN UNDERLYING
CONSIDERAZIONI CIRCA IL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO (E RELATIVO IMPATTO
SUL CONTESTO MACROECONOMICO) E L’ANDAMENTO DELLA PANDEMIA DA
COVID-19
CONFLITTO RUSSO-UCRAINO (E RELATIVO IMPATTO SUL CONTESTO
MACROECONOMICO)
Con riferimento al contesto macroeconomico determinato anche dal conflitto russo-ucraino,
sulla base delle comunicazioni di ESMA, CONSOB e OIV
20
, si segnala che alla luce di tali
accadimenti, il Gruppo ha dismesso tutte le operazioni locali nel corso del mese di agosto 2022
e le due Società con sede in Russia con cui il Gruppo ha operato risultano, ad oggi, in fase di
20,4%
20,7%
15,7%
Esercizio
2021
Esercizio
2022
Esercizio
2021
a cambi
costanti
Costo
del lavoro
Costi
per affitti,
concessioni
e royalties
Costo
dellematerie
prime,
sussidiarie
emerci
Variazioni
cambi
Altri costi
+1,7%
-1,5%
+0,3%
-5,5%
+0,3%
GRUPPO AUTOGRILL
80
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
liquidazione. Gli impatti derivanti dall'operatività nel corso dei primi mesi del 2022 e dalla
dismissione sono non significativi (ricavi per € 2,3m pari allo 0,06% dei ricavi del Gruppo e
€ 4,1m, pari allo 0,1% dei ricavi del Gruppo rispettivamente nel 2022 e nel 2021). Seppur il
conflitto russo-ucraino non abbia impatti diretti rilevanti sul Gruppo, gli impatti indiretti dello
stesso sulle dinamiche inflazionistiche (costi prodotti ed energia) sono stati contenuti grazie alla
stipula di contratti con prezzo definito prima dell'incremento registrato a seguito del conflitto.
Tali impatti indiretti sulle dinamiche inflazionistiche, così come sulla propensione al
consumo e sulle catene di fornitura, saranno oggetto di continuo monitoraggio da parte degli
Amministratori nel prossimo divenire.
21 ESMA – “European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports” del 28 ottobre 2020 e “European common
enforcement priorities for 2021 annual financial reports” del 29 ottobre 2021, CONSOB - “Richiamo di attenzione” 6/2020 del 9
aprile 2020, 8/2020 del 16 luglio 2020 e 1/2021 del 16 febbraio 2021 e IOSCO - “Statement on Importance of Disclosure about
COVID-19” del 29 maggio 2020.
ANDAMENTO DELLA PANDEMIA DA COVID-19
Per le finalità informative previste dalle comunicazioni di ESMA, CONSOB e IOSCO
21
nel biennio 2020-2021, in termini d’impatto della pandemia da COVID-19 sulle operation,
è da rilevare come il Gruppo non sia in grado di distinguere, nell’ambito delle variazioni
delle grandezze economiche rilevate nel 2022 rispetto all’esercizio precedente, quale sia la
componente di diretta attribuibilità all’andamento della pandemia: si evidenziano qui di seguito
gli impatti complessivi su grandezze e risultati economici, cui sicuramente l’andamento della
pandemia ha contribuito in modo preponderante anche se non esclusivo.
Come già descritto in precedenza, nel corso del 2022 il Gruppo ha registrato un incremento dei
ricavi (+50,2% a cambi costanti, +59,7% a cambi correnti), in continuo miglioramento rispetto
alla chiusura dell’esercizio precedente, grazie alla ripresa del business in tutti i settori operativi.
I costi delle materie prime, sussidiarie e merci registrano un aumento del 42,8% a cambi
costanti (+49,7% a cambi correnti) rispetto all’esercizio comparativo, direttamente legato
all’andamento delle vendite anche se in modo non proporzionale e includono un costo
non ricorrente di circa € 0,2m, legato alla sopravvenuta scadenza di prodotti e al loro
danneggiamento (€ 0,2m nel 2021).
A fronte del rallentamento della pandemia da COVID-19, nel corso del 2022 gli effetti derivanti
dalle azioni poste in essere dal management del Gruppo nel contesto pandemico si sono ridotte
sensibilmente. In particolare, le azioni intraprese e che avevano avuto un impatto ancora
significativo nel corso del 2021, hanno riguardato principalmente: (i) i costi del personale
tramite una riduzione delle ore di lavoro in linea con la contrazione del traffico e l’utilizzo
di ammortizzatori sociali e misure equivalenti messi a disposizione, sotto varie forme, dai
governi locali nei paesi di operatività del Gruppo; tali misure hanno fatto rilevare una riduzione
significativa rispetto all’esercizio di confronto (rispettivamente pari a € 5,7m e € 79,8m); (ii) i
costi operativi che tuttavia includono la consuntivazione di costi non ricorrenti dovuti a logistica
e alle importanti misure per salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e
clienti (€ 0,9m a fronte di € 2,0m del 2021).
Anche per il 2022 sono proseguite le negoziazioni con i landlord al fine di ottenere una revisione
delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere. Tali negoziazioni hanno
determinato la rilevazione degli effetti delle riduzioni e cancellazioni dei canoni di affitto
direttamente a conto economico alla data di efficacia della riduzione per € 29,3m (€ 174,7m
nel 2021), in applicazione dell’emendamento al principio contabile internazionale IFRS 16
“COVID-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendment to IFRS 16 Leases)” del 31
marzo 2021 (omologato il 30 agosto 2021) che prevede per i locatari la facoltà di contabilizzare
le riduzioni e le cancellazioni dei canoni connesse alla pandemia da COVID-19 senza dover
valutare tramite l’analisi dei contratti se sia rispettata la definizione di lease modification
dell’IFRS 16, previa verifica che le condizioni indicate nell’espediente siano rispettate. Si ricorda
che l’applicazione di tale emendamento non si applica sulle riduzioni e sulle cancellazioni dei
canoni con efficacia oltre il 30 giugno 2022, pertanto l’ammontare sopra riportato è relativo a
contrattazioni effettuate sui canoni dovuti entro tale data.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
81
Con riferimento alle controllate nordamericane, nel corso del 2022 sono stati rilevati contributi
governativi su concessioni pari a € 51,0m ($ 53,8m) in accordo con i provvedimenti “Coronavirus
Response and Relief Supplemental Appropriation Act” (“CRRSAA”) approvato il 27 dicembre 2020
e l’“American Rescue Plan Act” approvato l’11 marzo 2021. Tale importo è rilevato a riduzione
della voce “Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi”. Parte di tali contributi
è stata retrocessa ai sub-concessionari per un importo pari a € 5,5m ($ 5,8m), rilevati a riduzione
della voce “Altri proventi operativi”.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha inoltre beneficiato di contributi governativi a diverso titolo per
un ammontare pari a € 3,6m, principalmente in Germania e nella business unit International
(pari a € 36,5m nel 2021, principalmente in Germania, Francia e Svizzera), rilevati nella voce
“Altri proventi operativi”.
Si segnala infine che nell’esercizio comparativo erano stati consuntivati oneri finanziari
connessi alle rinegoziazioni con le banche finanziatrici e con i bondholder, meglio descritti
successivamente nel paragrafo “Proventi (oneri) finanziari, proventi (oneri) su partecipazioni e
rettifiche di valore di attività finanziarie” della presente Relazione sulla Gestione e nelle Note
Illustrative.
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Gli ammortamenti e le svalutazioni del 2022 sono stati pari a € 552,6m, in aumento del 2,9%
a cambi correnti (-4,2% a cambi costanti) rispetto a € 537,0m dell’esercizio precedente.
L’incremento netto della voce riflette l’effetto cambi derivante dalla rivalutazione del Dollaro
statunitense e del Franco svizzero rispetto all’Euro e dall'aumento del valore delle svalutazioni
nette (pari a € 39,3m nel 2022 e a € 14,6m nel 2021), principalmente riconducibili alle
svalutazioni di diritto d'uso per beni in leasing (€ 21,9m) e dell'avviamento in Svezia (€ 4,7m);
tali effetti risultano solo parzialmente compensati dai minori ammortamenti conseguenti
ai minori investimenti durante la fase acuta della pandemia e dalla cessione delle attività
autostradali statunitensi nel luglio 2021, il cui impatto nell'esercizio comparativo è risultato pari
a € 13,8m.
EBIT
L’EBIT del 2022 è stato pari a € 73,1m rispetto a € 118,6m dell’esercizio precedente, dato
influenzato dai medesimi elementi descritti a commento dell’EBITDA e dal citato maggiore
impatto delle svalutazioni rispetto al 2021.
L’EBIT underlying risulta pari a € 100,0m, rispetto a € -7,0m dell’esercizio precedente, in
aumento di € 107,0m.
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Risultato operativo (EBIT) 73,1 118,6 -38,4% -46,4%
EBIT margin 1,8% 4,6%
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 6,6 3,1
(Plusvalenze) Minusvalenze su cessioni al netto degli oneri
accessori
1,7 (129,5)
Costi per progetti di efficientamento - 0,7
Consulenze in relazione all’Integrazione 16,5 -
Oneri per la transizione della leadership di Gruppo 2,0 -
Risultato operativo (EBIT) underlying 100,0 (7,0) n.s. n.s.
EBIT margin underlying 2,4% -0,3%
GRUPPO AUTOGRILL
82
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI, PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI E
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
Gli oneri finanziari netti del 2022 sono pari a € 59,2m (€ 100,9m nell’esercizio precedente) e
includono interessi netti impliciti sui beni in leasing derivanti dall’applicazione del principio
contabile internazionale IFRS 16 per € 41,2m (€ 42,7m nel 2021).
Gli interessi passivi relativi al 2022 beneficiano dei minori margini applicati agli utilizzi e della
minore esposizione debitoria media a fronte dell’attività di rifinanziamento del debito di
Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre 2021.
Tale attività di rifinanziamento del debito di Gruppo aveva determinato nel 2021 i seguenti
effetti a conto economico (onere complessivamente pari a € 17,7m):
• un onere relativo al pagamento agli obbligazionisti americani di un importo previsto
contrattualmente (c.d. “make-whole”), corrispondente al valore attuale delle cedole future
calcolate sulla base del differenziale tra il tasso d’interesse previsto contrattualmente e
il rendimento dello US Treasury applicabile per la stessa scadenza per $ 23,9m con un
controvalore pari a € 20,2m;
• un provento relativo alla chiusura anticipata (c.d. “unwind”) dei contratti derivati per la
gestione del rischio tasso d’interesse a copertura della variazione del fair value dei prestiti
obbligazionari emessi da HMSHost Corporation (nozionale pari a $ 100m) per $ 3,2m con un
controvalore pari a € 2,7m;
• un onere relativo al rilascio a conto economico delle commissioni upfront non ancora
ammortizzate riferite ai finanziamenti rimborsati anticipatamente per € 7,9m;
• un provento relativo al rilascio a conto economico di una componente positiva pari a € 7,7m
concernente la quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito dell’applicazione
del principio contabile internazionale IFRS 9 su finanziamenti bancari e prestiti
obbligazionari statunitensi nel corso del 2020 e 2021.
Si ricorda che nel corso del mese di marzo 2021, a seguito del perdurare della pandemia da
COVID-19, si era proceduto a effettuare un’ulteriore serie di accordi, rispetto a quelli già
conclusi nel 2020, con le banche finanziatrici e i bondholder per la temporanea sospensione
(“covenant holiday”) della verifica dei parametri finanziari (leverage ratio e interest cover
ratio). Tali modifiche contrattuali, in applicazione del principio contabile internazionale
IFRS 9, avevano determinato l’aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la
determinazione della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati
utilizzando il tasso d’interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali,
comportando l’iscrizione di un componente negativo pari a € 13,6m. Nel corso dell’esercizio,
precedentemente all’operazione di rifinanziamento sopra menzionata, erano stati effettuati
rilasci a conto economico della quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito
dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 per € 20,8m.
Il costo medio del debito lordo risulta pari al 3,8% (3,7% nel 2021). Tale percentuale include
i costi legati alla messa a disposizione delle linee di credito quali ad esempio le commissioni
pagate upfront legate alle linee committed e quelle di mancato utilizzo delle linee revolving.
Nonostante la consistente riduzione degli oneri finanziari legati al debito rispetto al 2021, il
costo medio ponderato del debito netto risulta pari all’8,4% (6,0% nel 2021) in considerazione di
un livello di liquidità che si avvicina al valore complessivo del debito lordo.
La voce “Proventi (oneri) su partecipazioni e rettifiche di valore di attività finanziarie” è pari a
€ -1,3m e include prevalentemente l’effetto negativo delle svalutazioni di crediti concessi a
favore degli azionisti di minoranza di alcune società controllate nordamericane.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte contabilizzate nel 2022 ammontano a € 32,5m, rispetto a € 40,0m dell’esercizio
precedente, principalmente rilevate dalle controllate nordamericane.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
83
Nell’esercizio corrente la voce include la svalutazione delle imposte differite attive da parte
di Autogrill S.p.A. e da alcune controllate europee (per complessivi € 23,2m) quale effetto del
cambio di controllo in data 3 febbraio 2023, conseguente all'operazione di Integrazione di
Autogrill S.p.A. in Dufry annunciata nel corso del mese di luglio 2022. Si rimanda alle Note
Illustrative per maggiori dettagli.
Nell’esercizio di confronto, le imposte risentivano dell’ammontare delle imposte dovute da
parte di HMSHost Corporation sulla plusvalenza relativa alla cessione delle attività operative
nelle autostrade statunitensi per $ 52,8m con un controvalore pari a € 44,7m.
RISULTATO NETTO DI GRUPPO
La perdita netta attribuibile ai soci della controllante nel 2022 è pari a € 53,7m, rispetto alla
perdita netta di € 37,8m dell’esercizio precedente. L’utile di terzi ammonta a € 33,7m (€ 17,3m
nel 2021).
La perdita netta underlying dell’esercizio attribuibile ai soci della controllante nel 2022 ammonta
a € 28,1m, rispetto a € 105,8m dell’esercizio precedente.
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Risultato netto (attribuibile ai soci della controllante) (53,7) (37,8) -41,8% -49,6%
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 6,6 3,1
(Plusvalenze) Minusvalenze su cessioni al netto degli oneri
accessori
1,7 (129,5)
Costi per progetti di efficientamento - 0,7
Onere di make-whole per il rimborso anticipato dei private
placement negli USA al netto dei proventi derivanti dalla chiusura
dei relativi derivati, dell’effetto rilascio delle fee e del fair value
adjustment IFRS 9 sui private placement e sui finanziamenti
- 17,7
Consulenze in relazione all’Integrazione 16,5 -
Oneri per la transizione della leadership di Gruppo 2,0 -
Effetto fiscale (1,4) 40,0
Risultato netto underlying (attribuibile ai soci della controllante) (28,1) (105,8) 73,4% 80,1%
Risultato per azione base (€) -0,1405 -0,1192
Risultato per azione diluito (€) -0,1405 -0,1192
Risultato per azione base underlying (€) -0,0736 -0,3332
Risultato per azione diluito underlying (€) -0,0736 -0,3332
GRUPPO AUTOGRILL
84
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
RISULTATI DELLA GESTIONE FINANZIARIA
22 Le voci della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata riclassificata sono direttamente desumibili dai prospetti contabili del
bilancio consolidato, integrati dalle relative Note Illustrative, ad eccezione della voce “Immobilizzazioni finanziarie”, che include le voci
dello schema di bilancio rappresentate nelle attività non correnti “Partecipazioni” e “Altre attività finanziarie” ad eccezione della
sottovoce “Crediti finanziari verso terzi” (€ 10,6m nel 2022 e € 8,0m nel 2021) classificata nella voce “Crediti finanziari a medio-lungo
termine” dell’Indebitamento finanziario netto. Si segnala inoltre che la voce "Altri crediti” include le voci dello schema di bilancio
rappresentate nelle attività correnti “Crediti per imposte sul reddito” e “Altri crediti” e la voce “Altri debiti” include le voci dello schema
di bilancio rappresentate nelle passività correnti “Debiti per imposte sul reddito”, “Fondi rischi ed oneri correnti” e “Altri debiti”.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
RICLASSIFICATA
22
L’informativa sulle variazioni delle voci della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata al
31 dicembre 2022 è contenuta nelle Note Illustrative a cui si rimanda.
Si segnala in particolare che alle variazioni concorre l’effetto delle acquisizioni e cessioni
desumibile dal prospetto sulla generazione di cassa netta riportato al paragrafo successivo.
(m€) 31.12.2022 31.12.2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Attività immateriali 933,3 909,9 23,4 (10,5)
Immobili, impianti e macchinari 800,1 778,2 21,9 (0,1)
Diritto d’uso per beni in leasing 1.385,1 1.487,5 (102,4) (137,6)
Immobilizzazioni finanziarie 29,2 23,9 5,3 4,5
A) Capitale immobilizzato 3.147,7 3.199,4 (51,7) (143,7)
Rimanenze 133,3 116,5 16,8 15,2
Crediti commerciali 50,7 45,8 4,9 4,8
Altri crediti 89,8 187,2 (97,4) (102,8)
Debiti commerciali (416,2) (357,6) (58,6) (52,3)
Altri debiti (417,2) (401,0) (16,2) (6,8)
B) Capitale di esercizio (559,7) (409,2) (150,5) (141,8)
C) Capitale investito (A + B) 2.588,0 2.790,2 (202,2) (285,5)
D) Altre attività e passività non correnti non finanziarie (38,9) (2,3) (36,6) (35,8)
E) Capitale investito netto escluse le attività e passività operative
possedute per la vendita (A + B + D)
2.549,1 2.787,9 (238,8) (321,2)
F) Attività e passività operative possedute per la vendita - - - -
G) Capitale investito netto (E + F) 2.549,1 2.787,9 (238,8) (321,2)
Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante 910,8 923,2 (12,4) (39,5)
Patrimonio netto attribuibile a interessenze di pertinenza
di terzi
57,1 51,0 6,1 3,2
H) Patrimonio netto 967,9 974,2 (6,3) (36,3)
Debiti finanziari a medio-lungo termine 1.368,3 1.928,3 (560,0) (616,8)
Crediti finanziari a medio-lungo termine (69,5) (67,9) (1,6) 2,2
I) Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.298,8 1.860,5 (561,7) (614,7)
Debiti finanziari a breve termine 871,7 348,8 522,9 513,6
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (589,4) (395,5) (193,9) (184,0)
L) Indebitamento finanziario netto a breve termine 282,3 (46,7) 329,0 329,6
M) Attività e passività finanziarie possedute per la vendita - - - -
N) Indebitamento finanziario netto (I + L + M) 1.581,1 1.813,8 (232,7) (285,1)
Passività al netto delle attività per beni in leasing (1.573,3) (1.616,4) 43,1 85,4
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività
per beni in leasing
7,8 197,4 (189,6) (199,7)
O) Totale (H + N), come in G) 2.549,1 2.787,9 (238,8) (321,2)
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
85
GENERAZIONE DI CASSA NETTA
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
EBITDA 625,7 655,6 (29,9)
(Plusvalenze) Minusvalenze da cessioni al netto degli oneri accessori
23
1,7 (129,5) 131,2
Variazione capitale circolante netto 69,5 119,5 (50,0)
Pagamento quota capitale dei canoni di locazione (235,7) (153,3) (82,4)
Rinegoziazioni COVID-19 su debiti per leasing (29,3) (174,7) 145,4
Altro (1,8) (3,6) 1,8
Flusso monetario da (per) attività operative gestionale (*) 430,2 314,0 116,2
Imposte pagate (**) 82,5 (51,4) 133,9
Oneri finanziari netti pagati (14,6) (72,9) 58,3
Interessi netti impliciti nei canoni di locazione (38,8) (32,0) (6,8)
Flusso monetario netto da (per) attività operative gestionale (*) 459,3 157,7 301,6
Investimenti netti pagati (206,6) (142,1) (64,5)
Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow) 252,7 15,6 237,1
Liquidità generata (assorbita) da cessione attività autostradali negli Stati Uniti (2,1) 322,7 (324,8)
Liquidità assorbita dalle acquisizioni minori negli aeroporti statunitensi (7,1) - (7,1)
Liquidità assorbita da acquisizione di altre partecipazioni (3,9) - (3,9)
Generazione (assorbimento) di cassa netta prima dei rapporti
con le minorities e dell’aumento di capitale
239,5 338,3 (98,8)
Liquidità generata (assorbita) dai rapporti con le minorities
24
(35,8) (22,7) (13,1)
Aumento di capitale al netto delle spese pagate dell’Offerta (1,0) 579,4 (580,4)
Generazione (assorbimento) di cassa netta 202,7 895,1 (692,4)
(*) Include, sulla base di prassi contabili prevalenti nel settore, le voci “Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nell’esercizio” e “Rinegoziazione COVID-19 su debiti per
leasing” che sono esposte nel flusso monetario da attività di finanziamento nello schema del Rendiconto finanziario incluso nei prospetti contabili consolidati.
(**) La voce include il rimborso fiscale incassato per € 90,1m ($ 98,1m) dalla controllata HMSHost Corporation (generato dal meccanismo di “carry back”) nel corso del primo
semestre 2022.
23 La voce “(Plusvalenze) Minusvalenze al netto degli oneri accessori” è esposta al netto degli oneri accessori che sono pari a € 0,0m
nell'esercizio 2022 e € 4,1m nell'esercizio 2021.
24 Include i versamenti di capitale al netto della riduzione delle interessenze di terzi dovuta alla diminuzione delle contribuzioni a copertura
degli investimenti, nonché i dividendi pagati.
La seguente tabella riporta in forma sintetica il “Flusso monetario netto dopo gli investimenti
(free cash flow)” escludendo l’impatto delle operazioni non ricorrenti effettuate dalla
Capogruppo Autogrill S.p.A. nel 2022 e negli Stati Uniti nel corso dell’esercizio comparativo.
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow) 252,7 15,6
Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni non
ricorrenti effettuate dalla Capogruppo Autogrill S.p.A. (si veda dettaglio
nella pagina successiva)
(3,1) -
Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni
non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti (si veda dettaglio nella pagina
successiva)
- (101,4)
Flusso monetario netto dopo gli investimenti escludendo l’effetto relativo
alle operazioni non ricorrenti
255,8 117,0
GRUPPO AUTOGRILL
86
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Il “Flusso monetario netto da (per) attività operative gestionale” risulta in miglioramento di
€ 301,6m rispetto all’esercizio precedente per effetto della solida generazione di cassa del
business, dei minori oneri finanziari netti pagati e del rimborso fiscale incassato per € 90,1m
($ 98,1m) dalla controllata HMSHost Corporation (generato dal meccanismo di “carry back”),
parzialmente compensati dall’aumento dei pagamenti delle rate dei canoni di locazione (quota
capitale e interessi impliciti sui canoni di locazione).
Anche il “Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow)” risulta in miglioramento
per € 237,1m, con un decremento rispetto al miglioramento del “Flusso monetario netto (per) da
attività operative gestionale” a motivo di maggiori investimenti netti pagati.
L’impatto su tale flusso monetario netto relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate è così
dettagliato:
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Impatto del pagamento delle consulenze in relazione all’Integrazione
sulla variazione del capitale circolante netto
(3,1) -
Impatto operazione di chiusura delle attività autostradali statunitensi sulla
variazione del capitale circolante netto
- 3,6
Impatto operazione di chiusura delle attività autostradali statunitensi sui
pagamenti della quota di capitale dei canoni di locazione
- (10,0)
Pagamento degli oneri accessori per l’operazione di cessione delle
attività autostradali statunitensi
- (4,1)
Flusso monetario da (per) attività operative gestionale relativo alle
operazioni non ricorrenti
(3,1) (10,5)
Imposte pagate sulla plusvalenza conseguita dalla cessione delle attività
autostradali negli Stati Uniti
- (56,1)
Pagamento make-whole per rimborso anticipato dei private placement
negli Stati Uniti al netto dell’incasso derivante dalla chiusura dei relativi
derivati
- (17,5)
Flusso monetario netto per attività operative gestionale relativo alle
operazioni non ricorrenti
(3,1) (84,1)
Impatto operazione di chiusura delle attività autostradali statunitensi sugli
investimenti netti pagati
- (17,3)
Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni non
ricorrenti
(3,1) (101,4)
Il saldo tra gli incassi derivanti dalle cessioni e gli esborsi relativi alle acquisizioni effettuate
nell’esercizio è negativo per € 13,2m e include: (i) un aggiustamento di prezzo sulla cessione
delle attività autostradali negli Stati Uniti conclusa nel mese di luglio 2021 per € 2,1m, (ii) la
sottoscrizione della partecipazione minoritaria nella nuova joint venture QA HMSHost LLC in
Qatar per € 3,9m e (iii) l'esborso relativo alle acquisizioni minori negli aeroporti statunitensi per
€ 7,1m. Il medesimo flusso risultava fortemente positivo nel 2021 (€ 322,7m) per effetto della
cessione delle attività sulle autostrade statunitensi.
A seguito dell’effetto combinato delle sopra citate componenti, nel 2022 il Gruppo ha generato
cassa netta prima dei rapporti con le minorities e dell’aumento di capitale € 239,5m rispetto a
una generazione di cassa di € 338,3m nell’esercizio precedente.
Il saldo tra aumenti di capitale da azionisti di minoranza e i pagamenti di interessenze di terzi ha
assorbito liquidità per € 35,8m nel 2022 (€ 22,7m nell’esercizio di confronto).
Nel corso del 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte
dell’Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, era stato avviato il periodo di
offerta in opzione in data 14 giugno 2021, conclusosi in data 29 giugno 2021, estremi inclusi.
Durante il periodo di offerta in opzione erano stati esercitati n. 249.110.975 diritti di opzione
per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16% del totale delle
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
87
nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594,6m. Al termine del periodo di opzione
risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione relativi alla sottoscrizione di n. 1.095.835
nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali diritti sono stati offerti sul Mercato Telematico
Azionario di Borsa Italiana e integralmente venduti in data 1° luglio 2021. Gli stessi risultavano
successivamente integralmente esercitati, per un controvalore complessivo di € 5,0m a cui si
aggiunge un importo di € 1,5m per la cessione dei diritti inoptati. L’ammontare complessivo
è incluso nello schema di generazione di cassa al netto dei costi di transazione attribuibili
all’operazione (€ 22,8m). Il pagamento di tali costi (pari a € 1,0m nel 2022) si è concluso nel
corso del primo trimestre 2022.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è pari a € 1.581,1m (€ 1.813,8m
nell’esercizio precedente) inclusivo di € 1.573,3m di passività nette per beni in leasing (€
1.616,4m al 31 dicembre 2021).
Alla stessa data l’indebitamento finanziario netto del Gruppo escluse le attività e le passività
per beni in leasing è pari a € 7,8m rispetto a € 197,4m del 31 dicembre 2021. Tale decremento è
principalmente determinato dalla generazione di cassa netta dell’esercizio, precedentemente
commentata.
Si riporta di seguito la tabella di determinazione dell’indebitamento finanziario netto depurato
delle attività e passività per beni in leasing derivanti dall’applicazione del principio contabile
internazionale IFRS 16:
Note (m€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Indebitamento finanziario netto (A) 1.581,1 1.813,8 (232,7)
XII Attività per beni in leasing - correnti 15,6 16,0 (0,4)
XII Attività per beni in leasing - non correnti 58,8 59,9 (1,1)
Attività per beni in leasing (B) 74,5 75,9 (1,4)
XXII Passività per beni in leasing - correnti (308,8) (309,1) 0,3
XXII Passività per beni in leasing - non correnti (1.339,0) (1.383,2) 44,2
Passività per beni in leasing (C) (1.647,8) (1.692,3) 44,5
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni
in leasing (A) + (B) + (C)
7,8 197,4 (189,6)
L’indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in leasing risulta
essere interamente a tasso variabile, come al 31 dicembre 2021.
Si ricorda che nel corso del quarto trimestre 2021 il Gruppo aveva rivisitato la composizione dei
propri finanziamenti, al fine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità
finanziaria ed allungarne la vita media residua in continuità con le operazioni di finanza
straordinaria già completate nel corso dei primi nove mesi dell’anno.
In tale contesto Autogrill S.p.A. aveva sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di
finanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di Euro
con un pool di primarie banche, al quale la controllata statunitense HMSHost Corporation ha
aderito in data 22 novembre 2021.
In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al rifinanziamento di Gruppo
attraverso l’utilizzo della T
ranche Term amortizing per € 200m da parte di Autogrill S.p.A. e
della Tranche Term amortizing per $ 347,8m da parte di HMSHost Corporation.
GRUPPO AUTOGRILL
88
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Il contratto originario prevedeva, inter alia, l’obbligo di rimborso anticipato integrale dei
finanziamenti e la cancellazione delle linee di credito se entro 30 giorni dal verificarsi di un
cambio di controllo non si fosse raggiunto un accordo con i finanziatori. L’obbligo di rimborso
per le banche dissenzienti richiedeva un successivo preavviso minimo di 10 giorni.
Nel corso del mese di dicembre 2022, il Gruppo ha richiesto ed ottenuto un waiver dalle
banche finanziatrici che prevede, in caso di cambio di controllo riconducibile all'operazione
di Integrazione di Autogrill S.p.A. in Dufry, il rimborso integrale del debito e la cancellazione
delle linee di credito entro il 5° giorno lavorativo successivo al settlement dell’OPAS obbligatoria
promossa da Dufry ovvero il 30 settembre 2023 se antecedente (cd. “long stop date”).
A seguito del trasferimento da parte di Edizione S.p.A. dell'intera partecipazione in Autogrill a
Dufry in data 3 febbraio 2023, la durata media residua dei finanziamenti in essere è di
circa 9 mesi, considerando l'obbligo di rimborso delle linee term amortizing (€ 526,1m) e
la cancellazione della linea di credito revolving (a oggi non utilizzata) al più tardi entro il 30
settembre 2023. A fronte di tali aspetti, il valore del debito per tale finanziamento in essere
al 31 dicembre 2022 è stato classificato per l'intero importo nella voce “Debiti bancari” tra le
“Passività correnti”. Al 31 dicembre 2021 la durata media residua dei finanziamenti era pari a
circa 4 anni e 3 mesi.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo vanta disponibilità liquide e linee di credito non utilizzate per
complessivi € 753,9m, senza considerare la linea revolving da € 500m oggetto di cancellazione
per effetto delle previsioni contrattuali sopra menzionate. Sulla base della situazione delle linee
al 31 dicembre 2022 e in base alle proiezioni finanziarie elaborate dal management, il Gruppo
avrà le disponibilità necessarie al rimborso del debito.
Considerando altresì l'entrata a far parte del Gruppo Dufry, non si rilevano criticità circa la
capacità del Gruppo Autogrill a far fronte a tali obbligazioni nei modi e nei tempi previsti. Si
segnala infine che al 31 dicembre 2022 i covenant finanziari, calcolati con riferimento al bilancio
consolidato del Gruppo Autogrill alla medesima data risultano essere soddisfatti.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
89
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 2.150,1 1.302,6 65,1% 47,1%
International 502,9 190,9 n.s. n.s.
Italia 959,0 766,5 25,1% 25,1%
Altri Paesi europei 536,3 336,9 59,2% 56,4%
Totale Europa 1.495,3 1.103,3 35,5% 34,8%
Totale Ricavi 4.148,3 2.596,8 59,7% 50,2%
EBITDA PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2022
Incidenza
sui ricavi Esercizio 2021
Incidenza
sui ricavi
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 380,6 17,7% 474,0 36,4% -19,7% -28,5%
International 82,2 16,3% 32,1 16,8% n.s. n.s.
Europa 203,5 13,6% 175,1 15,9% 16,2% 15,4%
Costi Corporate (40,6) - (25,7) - -58,2% -58,2%
Totale EBITDA 625,7 15,1% 655,6 25,2% -4,6% -12,3%
EBIT PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2022
Incidenza
sui ricavi Esercizio 2021
Incidenza
sui ricavi
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 111,3 5,2% 212,7 16,3% -47,7% -53,4%
International 0,5 0,1% (41,6) -21,8% n.s. n.s.
Europa 3,8 0,3% (24,9) -2,3% n.s. n.s.
Costi Corporate (42,6) - (27,5) - -54,6% -54,6%
Totale EBIT 73,1 1,8% 118,6 4,6% -38,4% -46,4%
INVESTIMENTI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 87,2 44,4 96,6% 75,6%
International 30,5 8,6 n.s. n.s.
Europa 97,7 82,1 19,0% 10,5%
Corporate 0,6 0,2 n.s. n.s.
Totale Investimenti 216,0 135,3 59,7% 46,9%
SETTORI OPERATIVI
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
91
NORD AMERICA
25
25 Il settore operativo include le attività gestite negli Stati Uniti e in Canada.
26 La variazione a cambi correnti risente dell’impatto dovuto al leggero apprezzamento del Dollaro statunitense nei confronti del Dollaro
canadese.
RICAVI
Nel 2022 i ricavi realizzati in Nord America sono stati pari a $ 2.264,1m, in aumento del 47,1% a
cambi
costanti (+47,0% a cambi correnti del Dollaro canadese rispetto al Dollaro USA
26
) rispetto
ai $ 1.540,6m del 2021. Si rileva che il valore dei ricavi per il 2019 dell'Area era pari a $ 2.950,6m.
L’incremento like-for-like è pari al 56%. Tale performance ha beneficiato della graduale ripresa
del traffico internazionale e del traffico business negli Stati Uniti unitamente alle azioni
commerciali implementate per favorire la crescita organica.
La riduzione dei ricavi per effetto delle cessioni è stata pari a $ 127,6m, a seguito della cessione
delle attività autostradali statunitensi nel mese di luglio 2021.
Le nuove aperture nel canale aeroportuale, fra cui si segnalano quelle negli aeroporti di
Memphis, Boston, Salt Lake City e Baltimora, hanno più compensato le chiusure dovute alle
normali dinamiche dei rinnovi contrattuali.
RICAVI PER GEOGRAFIA
(m$) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Stati Uniti 2.123,6 1.489,8 42,5% 42,5%
Canada 140,5 50,8 n.s. n.s.
Totale Ricavi 2.264,1 1.540,6 47,0% 47,1%
RICAVI PER CANALE
(m$) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 2.245,5 1.398,8 60,5% 60,7%
Autostrade - 127,6 n.s. n.s.
Altri canali 18,6 14,2 30,8% 30,8%
Totale Ricavi 2.264,1 1.540,6 47,0% 47,1%
EBITDA
(m$) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA 400,7 560,6 -28,5% -28,5%
% sui ricavi 17,7% 36,4%
EBITDA underlying 404,6 408,7 -1,0% -0,9%
% sui ricavi 17,9% 26,5%
FX
Like-for-Like
(2)
(128)
88
781
(16)
+56%
$ 1.541m
$ 2.264m
Esercizio
2021
Esercizio
2022
Acquisizioni Aperture ChiusureCessioni
GRUPPO AUTOGRILL
92
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
L’EBITDA del 2022 risulta pari a $ 400,7m rispetto a $ 560,6m dell’esercizio precedente, con
una riduzione pari a $ 159,9m e un’incidenza sui ricavi del 17,7%. Il risultato dell’esercizio
comparativo era fortemente influenzato dalla plusvalenza realizzata con la cessione delle
attività nel canale autostradale negli Stati Uniti, che aveva generato un beneficio, al netto dei
costi accessori, di $ 153,1m.
L’EBITDA underlying del 2022 risulta pari a $ 404,6m rispetto a $ 408,7m del 2021, con una
riduzione pari a $ 4,1m e un’incidenza sui ricavi del 17,9% (26,5% nel 2021).
A fronte del rallentamento della pandemia da COVID-19, nel corso del 2022 gli effetti derivanti
dalle azioni poste in essere dal management nel contesto pandemico si sono ridotte sensibilmente.
In ogni caso, le azioni intraprese che hanno avuto ancora un impatto nel corso del 2022 sono
relative principalmente a: (i) i costi del personale tramite un’accurata pianificazione delle
ore lavoro in linea con i flussi di traffico, l’applicazione del “CARES ACT” negli Stati Uniti e
del “Canadian Emergency Wage Subsidies” in Canada, per impatti nell’esercizio pari a circa $
4,3m (pari a $ 22,7m nell’esercizio comparativo); (ii) negoziazioni con alcuni landlord al fine
di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere. Tali
accordi hanno determinato la cancellazione di canoni di locazione e concessione con un effetto
netto positivo a conto economico per $ 25,1m ($ 110,0m nell’esercizio comparativo)
27
.
Si segnala inoltre l’ottenimento di contributi governativi su concessioni in accordo con i
provvedimenti “Coronavirus Response and Relief Supplemental Appropriation Act” (“CRRSAA”)
approvato il 27 dicembre 2020 e l’“American Rescue Plan Act” approvato l’11 marzo 2021 per
$ 53,8m, rilevati a riduzione della voce “Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di
marchi”. Parte di tali contributi è stata retrocessa ai sub-concessionari per un importo pari a $
5,8m, rilevati a riduzione della voce “Altri proventi operativi”.
EBIT
(m$) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBIT 117,2 251,5 -53,4% -53,4%
% sui ricavi 5,2% 16,3%
EBIT underlying 121,1 99,6 21,5% 21,8%
% sui ricavi 5,3% 6,5%
L’EBIT del 2022 è stato pari a $ 117,2m rispetto a $ 251,5m dell’esercizio precedente, in
diminuzione di $ 134,3m; il dato è influenzato dai medesimi elementi descritti a commento
dell’EBITDA, dalle maggiori svalutazioni rispetto al 2021 che hanno più che compensato
i minori ammortamenti dell’esercizio, in parte riconducibili alla cessione delle attività
autostradali statunitensi.
L’EBIT underlying del 2022 risulta pari a $ 121,1m, rispetto a $ 99,6m dell’esercizio precedente in
aumento di $ 21,5m.
INVESTIMENTI
(m$) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 91,9 52,5 75,0% 75,6%
% sui ricavi 4,1% 3,4%
Nel corso del 2022 sono stati sostenuti investimenti per $ 91,9m, relativi principalmente
al rifacimento/ammodernamento di punti vendita situati negli aeroporti statunitensi (in
particolare quelli di Orlando, Nashville, LaGuardia e Charlotte).
27 Si ricorda che l’applicazione dell’emendamento al principio contabile internazionale IFRS 16 “COVID-19-Related Rent Concessions
beyond 30 June 2021 (Amendment to IFRS 16 Leases)” del 31 marzo 2021 (omologato il 30 agosto 2021) che prevede per i locatari la
facoltà di contabilizzare le riduzioni e le cancellazioni dei canoni connesse alla pandemia da COVID-19 senza dover valutare tramite
l’analisi dei contratti se è rispettata la definizione di dell’IFRS 16, previa verifica che le condizioni indicate nell’espediente siano
rispettate, non si applica sulle riduzioni e sulle cancellazioni dei canoni con efficacia oltre il 30 giugno 2022, pertanto l'ammontare
sopra riportato è relativo a canoni dovuti entro tale data.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
93
INTERNATIONAL
28
28 L’Area include una serie di location in Nord Europa (Schiphol Airport ad Amsterdam, stazioni ferroviarie e outlet olandesi, Regno Unito,
Irlanda, Svezia, Danimarca, Finlandia e Norvegia) e nel Resto del mondo (Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Russia, India, Indonesia,
Malesia, Maldive, Vietnam, Australia, Nuova Zelanda e Cina).
RICAVI
Nel 2022 i ricavi dell’Area sono stati pari a € 502,9m, con un incremento superiore al 100%, sia a
cambi costanti che a cambi correnti rispetto ai € 190,9m del 2021. Si rileva che il valore dei ricavi
per il 2019 dell'Area era pari a € 647,1m.
La crescita like-for-like è pari al 105%, trainata dalla ripresa dei flussi di traffico internazionale
nel canale aeroportuale e dall’incremento del transito dei viaggiatori negli altri canali.
Il saldo tra chiusure e nuove aperture determina un incremento dei ricavi di € 24,7m rispetto
all’esercizio precedente, ed è dovuta alle normali dinamiche dei rinnovi contrattuali.
Si segnala che il Gruppo detiene una presenza diretta in Russia irrilevante (€ 2,3m nel 2022,
pari allo 0,06% dei ricavi del Gruppo). A tal riguardo, si segnala la completa dismissione delle
attività in Russia nel corso dell'esercizio.
Si segnala che le Società afferenti alla business unit International hanno modificato il periodo
di rendicontazione uniformando la data di chiusura dell’esercizio al 31 dicembre anziché
al 30 novembre. Di conseguenza, il periodo di riferimento per i dati economici si riferisce a
13 mensilità (dal 1° dicembre 2021 al 31 dicembre 2022), mentre i medesimi dati dell’esercizio di
confronto sono relativi al periodo 1° dicembre 2020–30 novembre 2021. L’effetto “Calendario
di reporting” sui ricavi del mese aggiuntivo rispetto all’esercizio comparativo risulta pari a €
43,7m.
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord Europa 344,3 130,0 n.s. n.s.
Resto del mondo 158,6 60,9 n.s. n.s.
Totale Ricavi 502,9 190,9 n.s. n.s.
RICAVI PER CANALE
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 426,0 152,8 n.s. n.s.
Altri canali 76,8 38,1 n.s. n.s.
Totale Ricavi 502,9 190,9 n.s. n.s.
FX
Like-for-Like
44
27
243
(3)€ 191m
€ 503m
+105%
Esercizio
2021
Esercizio
2022
AcquisizioniCalendario
di reporting
Aperture ChiusureCessioni
GRUPPO AUTOGRILL
94
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
EBITDA
(m€)
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA 82,2 32,1 n.s. n.s.
% sui ricavi 16,3% 16,8%
EBITDA underlying 82,9 32,3 n.s. n.s.
% sui ricavi 16,5% 16,9%
L’EBITDA del 2022 risulta pari a € 82,2m rispetto a € 32,1m dell’esercizio precedente, con un
incremento pari a € 50,1m e un’incidenza sui ricavi del 16,3%.
L’EBITDA underlying del 2022 risulta pari a € 82,9m rispetto a € 32,3m dell’esercizio precedente,
con un incremento pari a € 50,6m e un’incidenza sui ricavi del 16,5%.
Tali risultati sono stati ottenuti grazie al già citato importante incremento delle vendite e al
continuo focus sul contenimento dei costi, che hanno compensato l’impatto dei minori benefici
COVID-19 sul costo del personale e gli affitti e concessioni.
Anche per questa Area, a fronte del rallentamento della pandemia da COVID-19, nel corso del 2022
gli effetti derivanti dalle azioni poste in essere dal management nel contesto pandemico si sono
ridotte sensibilmente. In ogni caso, le azioni intraprese che hanno avuto ancora un impatto nel corso
del 2022 sono relative principalmente a: (i) i costi del personale tramite un’accurata pianificazione
delle ore lavoro in linea con i flussi di traffico e l’utilizzo di ammortizzatori sociali (questi ultimi
hanno consentito risparmi stimabili per € 6,4m nel 2021 e per € 0,2m nel 2022); (ii) negoziazioni con
alcuni landlord al fine di ottenere una revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing
in essere. Tali negoziazioni hanno determinato la cancellazione di canoni di locazione e concessione
con un effetto netto positivo a conto economico per € 5,8m (€ 30,0m nel 2021)
29
.
Si segnala inoltre l’ottenimento di contributi governativi a diverso titolo a sostegno della redditività
per un ammontare pari a € 1,5m (€ 3,9m nel 2021), rilevati nella voce “Altri proventi operativi”.
L'impatto sull'EBITDA dell'Area relativamente alla modifica del periodo di rendicontazione
precedentemente descritto è pari a € 0,7m.
EBIT
(m€)
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBIT 0,5 (41,6) n.s. n.s.
% sui ricavi 0,1% -21,8%
EBIT underlying 1,2 (41,4) n.s. n.s.
% sui ricavi 0,2% -21,7%
L’EBIT del 2022 è stato pari a € 0,5m rispetto a € -41,6m dell’esercizio precedente in aumento di
€ 42,1m. Tale variazione è influenzata dall'effetto dei medesimi elementi descritti a commento
dell’EBITDA e dall'incremento delle svalutazioni rispetto all’esercizio precedente, parzialmente
compensato dal minore impatto degli ammortamenti.
L’EBIT underlying del 2022 risulta pari a € 1,2m, rispetto a € -41,4m dell’esercizio precedente in
aumento di € 42,6m.
INVESTIMENTI
(m€)
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 30,5 8,6 n.s. n.s.
% sui ricavi 6,1% 4,5%
Nel corso del 2022 sono stati sostenuti investimenti per € 30,5m, relativi principalmente al
rifacimento/ammodernamento di alcuni punti vendita situati nei terminal aeroportuali di
Stansted, Schiphol e Bali oltre che nelle stazioni olandesi.
29 Si ricorda che l’applicazione dell’emendamento al principio contabile internazionale IFRS 16 “COVID-19-Related Rent Concessions
beyond 30 June 2021 (Amendment to IFRS 16 Leases)” del 31 marzo 2021 (omologato il 30 agosto 2021) che prevede per i locatari la
facoltà di contabilizzare le riduzioni e le cancellazioni dei canoni connesse alla pandemia da COVID-19 senza dover valutare tramite
l’analisi dei contratti se è rispettata la definizione di dell’IFRS 16, previa verifica che le condizioni indicate nell’espediente siano
rispettate, non si applica sulle riduzioni e sulle cancellazioni dei canoni con efficacia oltre il 30 giugno 2022, pertanto l'ammontare
sopra riportato è relativo a canoni dovuti entro tale data.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
95
EUROPA
RICAVI
Nel 2022 i ricavi in Europa sono stati pari a € 1.495,3m, in aumento del 34,8% a cambi costanti
(35,5% a cambi correnti) rispetto ai € 1.103,3m consuntivati nell’esercizio precedente. Si rileva
che il valore dei ricavi 2019 dell’
Area era pari a € 1.714,1m.
L’incremento like-for-like è pari al 37%, grazie principalmente alla ripresa del traffico aereo
nella regione, soprattutto nella seconda parte dell’anno. In Italia, si segnala inoltre l’impatto
positivo derivante dalla rinnovata offerta commerciale sulla rete autostradale.
Il saldo tra chiusure e nuove aperture determina una riduzione dei ricavi di € 8,5m rispetto
all’esercizio precedente per effetto dei rinnovi selettivi nel canale autostradale, nonché per la
decisione di uscire dai contratti non strategici.
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Italia 959,0 766,5 25,1% 25,1%
Altri Paesi europei 536,3 336,9 59,2% 56,4%
Totale Ricavi 1.495,3 1.103,3 35,5% 34,8%
RICAVI PER CANALE
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Autostrade 1.061,8 894,4 18,7% 18,3%
Aeroporti 233,4 91,6 n.s. n.s.
Altri canali 200,1 117,3 70,6% 69,0%
Totale Ricavi 1.495,3 1.103,3 35,5% 34,8%
FX
Like-for-Like
6
26
395
(35)
+37%
€ 1.103m
€ 1.495m
Esercizio
2021
Esercizio
2022
Acquisizioni Aperture ChiusureCessioni
GRUPPO AUTOGRILL
96
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
EBITDA
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA 203,5 175,1 16,2% 15,4%
% sui ricavi 13,6% 15,9%
EBITDA underlying 204,6 176,1 16,1% 15,3%
% sui ricavi 13,7% 16,0%
L’EBITDA del 2022 risulta pari a € 203,5m rispetto a € 175,1m dell’esercizio precedente, con un
incremento pari a € 28,4m e un’incidenza sui ricavi del 13,6%.
L’EBITDA underlying del 2021 risulta pari a € 204,6m rispetto a € 176,1m dell’esercizio
precedente, con un incremento pari a € 28,5m e un’incidenza sui ricavi del 13,7%.
Tali risultati sono stati ottenuti attraverso un determinante aumento delle vendite e dal continuo
focus sul contenimento dei costi operativi, considerando la forte riduzione degli ammortizzatori
sociali (stimabili per € 1,3m rispetto a € 54,2m nel 2021), e la diminuzione dei contributi
governativi ottenuti a diverso titolo a sostegno della redditività (per un ammontare pari a € 2,1m
nel 2022 in Germania e in Austria e pari a € 32,6m nel 2021 principalmente in Germania, Francia
e Svizzera), rilevati nella voce “Altri proventi operativi”.
Si rileva il pressoché effetto nullo delle negoziazioni con i landlord al fine di ottenere una
revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere con la riduzione e la
cancellazione di canoni di locazione e concessione (a fronte di € 51,8m nel 2021).
EBIT
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBIT 3,8 (24,9) n.s. n.s.
% sui ricavi 0,3% -2,3%
EBIT underlying 4,8 (23,9) n.s. n.s.
% sui ricavi 0,3% -2,2%
L’EBIT del 2022 è stato pari a € 3,8m rispetto a € -24,9m dell’esercizio precedente in aumento
di € 28,7m. Tale miglioramento è influenzato dai medesimi elementi descritti a commento
dell’EBITDA, mentre l’ammontare degli ammortamenti e delle svalutazioni si è attestato ad un
ammontare in linea con l’esercizio comparativo.
L’EBIT underlying del 2022 risulta pari a € 4,8m, rispetto a € -23,9m del 2021, in aumento di
€ 28,7m.
INVESTIMENTI
(m€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 97,7 82,1 19,0% 10,5%
% sui ricavi 6,5% 7,4%
Nel corso del 2022 sono stati sostenuti investimenti per € 97,7m, relativi principalmente
al rifacimento/ammodernamento di alcuni punti vendita situati nelle aree di servizio sulle
autostrade e negli aeroporti italiani e nell’aeroporto di Bruxelles.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
97
COSTI CORPORATE
Nel 2022 il totale dei costi delle strutture centrali di Gruppo (costi Corporate) è stato pari
a € 40,6m, in aumento del 58,2% rispetto a € 25,7m dell’esercizio di confronto, per effetto
principalmente dei costi di consulenza sostenuti a supporto del Consiglio di Amministrazione e
della Direzione di Autogrill S.p.A. ai fini dell’analisi preliminare, del supporto decisionale e della
gestione delle relazioni con le Autorità competenti e con il mercato in relazione all'Integrazione
e degli oneri per la transizione della leadership del Gruppo conseguente alla stessa.
I costi Corporate al netto delle componenti underlying nel 2022 sono stati pari a € 19,0m rispetto
a € 24,1m del 2021, per effetto dei medesimi elementi non correlati alle performance operative
descritti a commento dell’EBITDA.
GRUPPO AUTOGRILL
98
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
EVOLUZIONE PREVEDIBILE
DELLA GESTIONE
30
30 Il presente paragrafo include elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (“forward-looking statements”)
specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione
della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono
dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a
una pluralità di fattori tra cui, a titolo esemplificativo: andamento della mobilità delle persone nei Paesi e canali in cui il Gruppo opera;
risultati delle procedure di rinnovo di contratti di concessione in corso o di procedure per l'affidamento di nuove concessioni; evoluzione
della concorrenza; andamento dei tassi di cambio delle principali divise nei confronti dell’Euro, in particolare del Dollaro USA e della
Sterlina inglese; andamento dei tassi di interesse delle suddette divise; evoluzione futura della domanda; evoluzione del prezzo del
petrolio e delle materie prime alimentari; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo
nei Paesi in cui il Gruppo opera; altri cambiamenti nelle condizioni di business. I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di
mobilità delle persone.
Il 2023 presenta diverse sfide a cui il Gruppo è chiamato a rispondere; in primis la crescita
dell'inflazione nelle principali aree di business (Nord America ed Europa), il rischio di
recessione o assenza di crescita come indicato dai maggiori istituti di ricerca internazionali,
l'instabilità geopolitica generata dal conflitto tra Russia e Ucraina, nonché una possibile
recrudescenza del fenomeno pandemico.
Nonostante queste incertezze, il Gruppo si attende per il 2023 una crescita del traffico aereo
trainato dai flussi internazionali di passeggeri di tipo leisure, beneficiando della riapertura
delle frontiere e le rimozioni delle restrizioni ai viaggi soprattutto in Asia, con un progressivo
recupero dei volumi a livelli pre-pandemici.
Le priorità del Gruppo per il 2023 rimangono:
• garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti e dei clienti;
• rafforzare la posizione di leadership nel settore della ristorazione per chi viaggia, sia
sfruttando la ripresa del traffico a seguito della pandemia, sia attraverso il continuo
miglioramento di offerta e concept, il focus sulla generazione di cassa e l'implementazione
dei progetti della roadmap strategica “ESG Make It Happen”.
99
EVENTI SUCCESSIVI
ALLA DATA DI CHIUSURA
DEL BILANCIO
A eccezione del cambio di controllo illustrato nel Paragrafo “Operazione straordinaria negoziata
tra Edizione e Dufry”, non sono intervenuti altri significativi eventi successivi alla data di
riferimento del Bilancio.
101
INTRODUZIONE E GUIDA ALLA LETTURA
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill (nel seguito
anche “Dichiarazione”), redatta secondo quanto previsto dagli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016
come successivamente modificato (nel seguito anche “Decreto”), contiene informazioni
relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla
lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte
dal Gruppo Autogrill (di seguito anche “il Gruppo”), del suo andamento, dei suoi risultati e
dell’impatto prodotto dalle stesse.
La Dichiarazione fornisce l’informativa sulle tematiche richieste dal D.Lgs. 254/2016 anche
tramite il rinvio ad altri capitoli della Relazione sulla Gestione così come a ulteriori documenti
societari redatti in adempimento alla applicabile normativa vigente (tra cui la Relazione sul
governo societario e gli assetti proprietari e la Relazione sulla politica di remunerazione e sui
compensi corrisposti), qualora le informazioni siano già in essi contenute. Di seguito si riporta
la tabella di raccordo tra i contenuti informativi richiesti dal Decreto (ove identificati come
rilevanti) e i documenti societari che forniscono la relativa disclosure.
La presente Dichiarazione approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 9 marzo 2023,
è pubblicata con periodicità annuale, ed è redatta secondo i “GRI Sustainability Reporting
Standards” definiti dal GRI (Global Reporting Initiative) e aggiornati nel 2021, secondo
l’opzione “in accordance with”. I GRI Standards 2021, a oggi gli standard più diffusi e
riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati
identificati da Autogrill quali “standard di riferimento” per assolvere agli obblighi del
D.Lgs. 254/2016. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni, in calce al
documento è riportato il GRI Content Index.
La rendicontazione non finanziaria presentata nella Dichiarazione riflette il principio di
materialità o rilevanza, elemento previsto dalla normativa di riferimento e caratterizzante i
GRI Standards: i temi trattati all’interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di
un’analisi di materialità, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli
impatti, positivi e negativi, attuali, potenziali e più significativi che il Gruppo genera o può
generare su economia, ambiente e persone, inclusi gli impatti sui loro diritti umani, alla luce
delle attività svolte nei contesti in cui opera, e delle aspettative delle principali categorie di
stakeholder con cui si interfaccia. In riferimento alle tematiche indicate dal D.Lgs. 254/2016,
il consumo idrico non è stato identificato come impatto ambientale significativo nello
svolgimento dell’analisi di materialità e, di conseguenza, non è incluso tra i temi trattati nella
Dichiarazione.
DICHIARAZIONE
CONSOLIDATA
DI CARATTERE
NON FINANZIARIO
REDATTA AI SENSI DEGLI ARTT. 3 E 4
DEL D.LGS. 254/2016
1. Relazione sulla Gestione
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
103
La periodicità e la metodologia di revisione della materialità vengono definite a seconda delle
evoluzioni del contesto interno ed esterno al Gruppo. Nel documento sono inoltre evidenziate
le connessioni tra le attività del Gruppo e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile promossi dalle
Nazioni Unite (UN SDGs). Inoltre, a partire dall’esercizio chiuso il 31 dicembre 2021,
Autogrill ha svolto un primo esercizio di adeguamento alle richieste della Tassonomia
Europea, in linea con le richieste dell’art. 8 del Reg. EU 2020/852, con l’obiettivo di fornire,
agli investitori e al mercato, una visione complessiva sulle attività economiche del Gruppo
rispetto ai primi due obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, le
cosiddette attività Taxonomy-Eligible. Nella presente Dichiarazione, relativa all’esercizio
chiuso il 31 dicembre 2022, l’informativa richiesta dalla Tassonomia Europea si estende
anche all’analisi dei criteri di vaglio tecnico delle attività economiche Taxonomy-Eligible per
verificare che siano effettivamente allineate ai requisiti del regolamento, le cosiddette attività
Taxonomy-Aligned. Le informazioni sono riscontrabili al paragrafo “I dati sociali e ambientali
del Gruppo Autogrill”.
Le informazioni quali-quantitative contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere non
finanziario si riferiscono alla performance del Gruppo per l’esercizio chiuso il 31 dicembre 2022.
Come previsto dal D.Lgs. 254/2016, art. 4, la presente Dichiarazione consolidata di carattere
non finanziario comprende i dati della Capogruppo e delle sue società controllate consolidate
integralmente, salvo diversamente indicato, dettagliate per i tre settori operativi del Gruppo
(Nord America, International ed Europa).
Il perimetro dei dati economici è lo stesso del Bilancio Consolidato 2022 del Gruppo. In
particolare, si segnala il cambiamento del periodo di rendicontazione per la Business Unit
International, con l’uniformazione della data di chiusura dell’esercizio al 31 dicembre invece che
al 30 novembre : di conseguenza, in linea con il Bilancio Consolidato, il periodo di riferimento
per i dati economici dell’area International si riferisce a 13 mensilità (dall’1 dicembre 2021 al
31 dicembre 2022). Il perimetro dei dati e delle informazioni non finanziarie si riferisce alle
Società facenti parte del Gruppo Autogrill al 31 dicembre 2022 consolidate integralmente
nel bilancio consolidato di Gruppo, ad eccezione delle società non operative, delle società in
liquidazione e delle società acquisite in corso d’anno. Rispetto al perimetro 2021, si segnala la
dismissione delle attività in Russia nella seconda metà del 2022. In merito alla Business Unit
International, i dati sociali e ambientali fanno riferimento all’anno solare, ovvero
dall’1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, così come nel 2021.
Si segnala che le location (sedi e punti vendita) in cui il Gruppo non ha la gestione diretta
delle utenze e quindi non ha la possibilità di monitorarne puntualmente il consumo –
prevalentemente all’interno di aeroporti, stazioni ferroviarie e centri commerciali – non sono
sempre incluse nel perimetro di rendicontazione dei dati ambientali. Tale limitazione riguarda
principalmente il Nord America e la Business Unit International. Eventuali ulteriori limitazioni
a tale perimetro sono indicate all’interno del documento. I dati della società Stellar Partners
Inc. si riferiscono unicamente ai dati dell’organico mentre restano esclusi dagli altri indicatori di
performance.
Tali esclusioni non rilevano ai fini della comprensione delle attività della Società, del suo
andamento, dei suoi risultati e dell’impatto prodotto da quest’ultima.
GRUPPO AUTOGRILL
104
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
TABELLA DI RACCORDO CON IL D.LGS. 254/2016
Temi
del D.Lgs. 254/2016 Richieste del D.Lgs. 254/2016 Documenti di riferimento 2022
Modello di gestione
aziendale
Art. 3.1, comma a)
Descrizione del modello aziendale di gestione e organizzazione delle
attività dell’impresa, ivi inclusi i modelli eventualmente adottati ai sensi
del D.Lgs. 231/2001
RFAC Rif. p. 13-102
RGS Rif. Cap. 2, 4, 6-9, 11
DNF Approccio alla sostenibilità
Politiche
Art. 3.1, comma b)
Descrizione delle politiche praticate dall’impresa, comprese quelle di dovuta
diligenza
DNF Approccio alla sostenibilità
RFAC Rif. p. 40-41, 66
DNF
We nurture People
We offer sustainable Food Experiences
We care for the Planet
Modello di gestione
dei rischi
Art. 3.1, comma b)
Descrizione dei principali rischi, generati o subiti, e che derivano dalle
attività dell’impresa
RFAC Rif. p. 42-65
Lotta contro la
corruzione
Art 3.2, comma f)
Informazioni riguardanti la lotta contro la corruzione attiva e passiva
RFAC Rif. p. 40-41
Persone
Art 3.2, comma d)
Informazioni riguardanti la gestione del personale, incluse la parità di
genere, l’attuazione di convenzioni di organizzazioni internazionali e il
dialogo con le parti sociali
DNF We nurture People
Art 3.2, comma c)
Informazioni riguardanti l’impatto sulla salute e sicurezza
DNF
We nurture People
Salute e sicurezza
Sociale
Art 3.2, comma d)
Informazioni riguardanti aspetti sociali
DNF
We offer sustainable Food Experiences
Food quality & safety
DNF
We offer sustainable Food Experiences
Responsible sourcing
DNF
We nurture People
Supporto alle comunità locali
Customer experience
Rispetto dei diritti
umani
Art 3.2, comma e)
Informazioni riguardanti il rispetto dei diritti umani e misure adottate per
prevenirne le violazioni e comportamenti discriminatori
DNF
DNF
DNF
We nurture People
Diversity, equal opportunities & inclusion
We offer sustainable Food Experiences
Responsible sourcing
We nurture People
Pratiche di lavoro eque e tutela dei diritti
umani
Ambiente
Art 3.2, comma a, b, c)
Utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra quelle prodotte da fonti
rinnovabili e non rinnovabili, l’impiego di risorse idriche; le emissioni di gas
a effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera; l’impatto sull’ambiente
DNF We care for the Planet
Legenda delle sigle utilizzate:
RFAC: Relazione finanziaria annuale consolidata; RGS: Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; DNF: Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
105
APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
Il Gruppo Autogrill promuove da sempre un modello operativo e di business capace di
coniugare crescita economica, sviluppo sociale e tutela dell’ambiente.
Un viaggio iniziato con la pubblicazione del primo Report di Sostenibilità nel 2005 e proseguito
con lo sviluppo, nel 2011, del primo framework di Sostenibilità, Afuture, suddiviso in tre aree
strategiche (“People”, “Product”, “Planet”). Il framework è stato ulteriormente consolidato
nel 2014 grazie alla prima analisi di materialità, e nel 2015 dalla conseguente definizione della
prima roadmap di sostenibilità di Gruppo, Afuture Roadmap: Shape our tomorrow, contenente
obiettivi di miglioramento specifici e iniziative dedicate e diffuse in diversi Paesi.
Il percorso di Autogrill è proseguito gli anni successivi con lo sviluppo e la progressiva
formalizzazione dei processi e dei presidi per la gestione e l’integrazione della sostenibilità
nell’operatività quotidiana, tramite la definizione di un sistema di policy e linee guida.
La creazione del Comitato endoconsiliare Strategia e Sostenibilità nel 2020, insieme
alla nomina del Chief Sustainability Officer nel 2021, a diretto riporto del Group CEO,
rappresentano due tappe decisive del percorso di ridefinizione della struttura di governance
della sostenibilità di Gruppo.
Il 2021 è stato l’anno della ricostruzione per Autogrill, caratterizzato dalla riapertura e dal
rilancio del business dopo la fase più acuta della pandemia da COVID-19. Sotto lo slogan “build
back better”, il Gruppo ha rinnovato il proprio impegno mettendo la sostenibilità al centro
della propria strategia con il nuovo framework strategico e la roadmap di sostenibilità: Make
it Happen - Shaping a better future, strutturata sulla base degli esiti dell’aggiornamento
dell’analisi di materialità di Gruppo. Il framework è articolato su tre pilastri strategici – We
nurture People; We offer sustainable Food Experiences; We care for the Planet. L’obiettivo della
roadmap è quello di intensificare la portata e gli impatti delle azioni del Gruppo in ambito ESG,
seguendo un approccio trasformativo e diffuso, coinvolgendo i livelli e le funzioni aziendali di
tutte le aree geografiche al fine di integrare sempre di più la sostenibilità nella cultura e nelle
pratiche aziendali.
Nel corso del 2022 il Gruppo ha aggiornato l’analisi di materialità in linea con la metodologia
dell'aggiornamento 2021 ai GRI Standards per la prospettiva inside-out, ovvero considerando
gli impatti che il Gruppo genera su economia, ambiente e persone (per maggiori dettagli
si rimanda al capitolo “Analisi di materialità”). Inoltre, il Gruppo ha avviato un percorso di
transizione nell’ottica del quadro europeo per la rendicontazione di sostenibilità, che sarà messo
a punto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (“CSRD”). Ciò si è tradotto in un
primo esercizio volontario di “doppia materialità” con l’approfondimento (a livello qualitativo)
anche della prospettiva outside-in, che considera come gli impatti derivanti da tematiche di
sostenibilità possono influenzare lo sviluppo, le performance e il posizionamento del Gruppo,
andando così ad allargare la vista sugli impatti legati alle tematiche non finanziarie.
Nel 2022, Autogrill ha ulteriormente consolidato il proprio impegno per la sostenibilità aderendo
al Global Compact delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa a livello mondiale per lo sviluppo
sostenibile, fondata su dieci principi universali relativi al rispetto dei diritti umani, del lavoro,
alla tutela dell’ambiente e alla lotta alla corruzione. Un’adesione che conferma l’impegno del
Gruppo e l’integrazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU all’interno della propria
strategia di sostenibilità.
GRUPPO AUTOGRILL
106
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
IL NOSTRO PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ
IL SISTEMA DI POLICY E LINEE GUIDA DI AUTOGRILL
Il sistema di Policy e Linee guida di Autogrill trova origine nel Codice Etico di Gruppo e nelle
Linee guida di Sostenibilità e ha come obiettivo, da un lato, indicare i principi di riferimento
a livello di Gruppo sulle tematiche sociali e ambientali e, dall’altro, fornire alle Business Unit
delle linee guida per definire un approccio sostenibile nella gestione delle attività operative.
A questi strumenti si affiancano alcune Policy dedicate alla gestione di tematiche specifiche,
quali la Policy anticorruzione, le Supply Chain Sustainability Guidelines e la Policy Diversity &
Inclusion.
Policy e Linee guida del Gruppo in ambito socio-ambientale
• Codice Etico: documento che raccoglie i principi e
i valori etici che guidano Autogrill nel modo di fare
business e definisce le linee guida da adottare nella
relazione con gli stakeholder, stabilendo priorità,
principi e modalità di comportamento di ogni
individuo.
• Linee guida di Sostenibilità: individuano i principi
di riferimento su tematiche sociali e ambientali per
definire un approccio sostenibile di gestione delle
attività di business; in coerenza con il nuovo approccio
alle tematiche ESG, il Gruppo ha avviato una revisione
delle linee guida di Sostenibilità.
• Codice di condotta per i fornitori del
Gruppo Autogrill: approvato dal Consiglio di
Amministrazione del Gruppo nel corso del 2022, il
nuovo Codice di condotta si ispira alle best practice
internazionali e stabilisce principi, regole e standard
etici a cui tutti i fornitori all’interno della catena del
valore di Autogrill devono attenersi. Il rispetto di tali
standard rappresenta un requisito fondamentale per
lo sviluppo sostenibile del Gruppo e dei suoi
fornitori.
• Policy Anticorruzione: strumento volto a garantire
un’elevata trasparenza, assicurare la chiarezza
sui comportamenti ammessi e la conformità alle
normative nazionali e internazionali in materia in tutti
i Paesi e i canali di attività di Autogrill.
• Protocollo di Gestione degli adempimenti
ambientali: sancisce i principi di comportamento
da rispettare in ambito di tutela ambientale e delle
risorse naturali (parte del Modello di Organizzazione
Gestione e Controllo ex. D.Lgs. 231/2001).
• Diversity, Equity & Inclusion Policy: strumento
teso a diffondere in tutta l’organizzazione una cultura
orientata all’inclusione e alla valorizzazione della
diversità.
Innov@Retail Award
Autogrill Italia
Good Egg Award
Villoresi Est
F A B Award
Best CSR initiative
(Autogrill - AFuture)
NielsenIQ BASES
European Menu
Innovation Award
WOWBurger
Premio Natura
Villoresi Est
Airport Going
Green Award
HMSHost Food
Donation
Connection
Innovation Award
@ Schiphol
HMSHost Int. Soup
& Bakery concept
Netherlands
top-employer
HMSHost Int.
Associate Inclusion
Champion Award
HMSHost Diversity
& Inclusion program
PremiTappe principali
2005
2009
Primo report
di Sostenibilità
2011
2013
2014
2016
Prima Roadmap
di Sostenibilità
Costituzione
del Comitato
Strategie
e Sostenibilità
Nomina
del CSO
e lancio
della nuova
Strategia di
Sostenibilità
Adesione allo
UN Global
Compact
Prima matrice
di materialità
2015
2020
2021
2022
Primo Framework
strategico di
Sostenibilità: Afuture
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
107
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Autogrill ha implementato un sistema di governance dedicato alla gestione e al controllo
delle tematiche di sostenibilità a livello di Gruppo, integrando a tutti gli effetti la sostenibilità
all’interno del proprio business.
Per garantire una efficace gestione delle tematiche ESG, nel 2020 è stato istituito all’interno
del Consiglio di Amministrazione il Comitato Strategie e Sostenibilità, formato da tre
amministratori non esecutivi a maggioranza indipendenti (per maggiori dettagli si faccia
riferimento alla sezione “Governance”). Il Comitato ha funzioni istruttorie e consultive nei
confronti del Consiglio di Amministrazione con riferimento al successo sostenibile dell’impresa,
consistenti, tra le altre, nel promuovere l’integrazione della sostenibilità nelle strategie e nella
cultura del Gruppo e la sua diffusione presso tutti gli stakeholder, nonché l’esame dell’attività
di stakeholder engagement e la valutazione periodica del posizionamento del Gruppo sui temi
di sostenibilità (incluse analisi dei mercati finanziari, dei rating e degli indici di sostenibilità).
Inoltre, è incaricato di valutare le proposte di linee guida in materia di sostenibilità elaborate
dall’Amministratore Delegato.
Per assicurare un presidio costante delle tematiche di sostenibilità anche nel top management,
nel 2021 Autogrill ha istituito il ruolo del Chief Sustainability Officer (CSO), a diretto riporto
del Group CEO, attualmente ricoperto dal Group Chief Financial Officer di Autogrill. Il Chief
Sustainability Officer è coadiuvato e supportato dal Group Sustainability Committee, un
organo composto dal Top management delle diverse Business Unit e della Corporate, che ha
tra le sue funzioni la definizione delle priorità, il monitoraggio dei progressi e il coordinamento
delle iniziative e dei progetti previsti della strategia di sostenibilità. Nel 2022 il Comitato si è
riunito con cadenza quadrimestrale, per fornire al management aggiornamenti puntuali sullo
stato di avanzamento dei progetti racchiusi nella roadmap di sostenibilità, raccogliere feedback,
nonché deliberare in merito alla proposta di nuove iniziative.
L’implementazione dei progetti è affidata a 3 gruppi di lavoro inter-funzionali e inter-
regionali (1 per ciascuno dei 3 pilastri della roadmap strategica Make it happen), composti da
un gruppo ristretto di “Sustainability Champions”, coordinati da un Group Sustainability
Manager. I “Sustainability Champions”, un numero bilanciato di professionisti appartenenti
sia alle funzioni corporate che a quelle delle business unit - hanno il compito di coinvolgere
le funzioni interessate dalla roadmap di sostenibilità, assicurare l’avanzamento dei progetti
e contribuire attivamente alla promozione della cultura della sostenibilità a tutti i livelli del
Gruppo (per maggiori dettagli si faccia riferimento al paragrafo “I fattori di rischio ESG”
all’interno della sezione “Gestione dei rischi e sistema dei controlli”). Nel 2022 i gruppi di lavoro
si sono svolti con cadenza bimestrale, assicurando un presidio e un aggiornamento regolare
sullo stato di avanzamento dei progetti della roadmap.
• Policy Whistleblowing: regola l’utilizzo e la
gestione del sistema di whistleblowing e definisce
i principi attraverso i quali Il Gruppo garantisce
la protezione dei whistleblower, sia in termini
di riservatezza della loro identità e delle loro
segnalazioni durante il processo di gestione, sia
in termini di divieto assoluto di qualsiasi tipo di
ritorsione nei loro confronti.
• ICT, Cybersecurity, Data Protection & Privacy:
set di policy e procedure a livello di Gruppo per
garantire massimi livelli di sicurezza dei propri
sistemi contro potenziali attacchi informatici e la
protezione dei dati sensibili, in linea con gli standard
più stringenti (es. ISO 27001) e le best practice
internazionali. Tra le policy più significative in ambito
Cybersecurity si evidenziano la Information Security
Policy, la Cloud Computing Policy e la Network
Security Policy; in ambito GDPR (General Data
Protection Regulation), di particolare rilievo sono le
policy di Data Classification, Data Retention e Data
Subject Right oltre alla DPIA Methodology policy
introdotta nel 2021.
GRUPPO AUTOGRILL
108
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
31 Definizione di “ruoli di leadership” in fase di revisione.
MAKE IT HAPPEN – SHAPING A BETTER FUTURE
Make It Happen – Shaping a better future è il framework strategico di Autogrill incentrato su
tre pilastri, We nurture People, We offer sustainable Food Experiences e We care for the Planet,
declinati in nove tematiche di sostenibilità prioritarie per le quali il Gruppo ha deciso di
impegnarsi concretamente con la definizione di numerose iniziative e progetti specifici, KPI
e target chiaramente definiti, tra cui i più significativi sono:
• Raggiungere il 40-50% di rappresentanza femminile nei ruoli di leadership
31
entro la fine del
2030;
• Raggiungere il 98% di caffè sostenibile acquistato per i marchi di proprietà del Gruppo entro
il 2025;
• Ridurre del 20-30% le emissioni di gas serra derivanti dai consumi di elettricità nel canale
autostradale entro la fine del 2030.
Attraverso Make It Happen, Autogrill condivide con gli stakeholder i propri indirizzi strategici
e identifica gli obiettivi che si impegna a monitorare e aggiornare annualmente, nella
consapevolezza che la sostenibilità non sia un punto d’arrivo, ma un percorso continuo di
evoluzione e miglioramento.
Nel corso del 2022 è proseguito il percorso di implementazione della roadmap Make It Happen,
Perché la sostenibilità è così importante per Autogrill
1 È prima di tutto la cosa giusta da fare: i temi
ambientali e le sfide sociali spingono tutti a fare un
passo avanti e a intraprendere azioni immediate e
concrete; le aziende devono giocare un ruolo centrale
nel guidare questa transizione;
2 È già presente nella nostra organizzazione:
per molti anni, abbiamo promosso iniziative per
le nostre persone, i nostri clienti e l’ambiente; ora
abbiamo bisogno di farle vivere come un quadro
coerente;
3 È la nostra responsabilità come leader di
mercato: i nostri stakeholder si aspettano sempre
più che intraprendiamo azioni concrete su tutte le
dimensioni ESG data la nostra dimensione e il nostro
posizionamento di mercato;
4 È un’opportunità per rimodellare il nostro modo
di operare: la profondità e il respiro dei temi ESG
offrono un’occasione unica per guardare al business in
modo differente e intraprendere azioni trasformative.
COMITATO STRATEGIE E SOSTENIBILITÀ
Business Unit
Corporate
Consiglio di Amministrazione
Corporate e Business Unit
We nurture
People
We offer sustainable
Food Experiences
We care for
the Planet
COMITATO SOSTENIBILITÀ DI GRUPPO
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
109
con il coinvolgimento attivo di tutte Business Unit a, coordinate dalla funzione di Sostenibilità
Corporate. I risultati ottenuti sono la testimonianza di come Make It Happen abbia dato nuovo
slancio al percorso iniziato oltre 15 anni fa da Autogrill, dimostrando che la sostenibilità è
profondamente radicata nel modo di fare business del Gruppo.
IL NOSTRO CONTRIBUTO AL RAGGIUNGIMENTO
DEI SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS
Nel settembre 2015, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l’Agenda 2030 per
lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritto dai governi di 193 Paesi membri dell’ONU, all’interno
del quale vengono presentati i 17 Sustainable Development Goals (“SDGs”). Gli obiettivi
dell’Agenda ONU, declinati in 169 target da raggiungere entro il 2030, mirano ad affrontare un
ampio ventaglio di questioni relative allo sviluppo socioeconomico e alla protezione ambientale
del pianeta.
Attraverso il confronto con gli stakeholder e la rinnovata analisi di materialità, Autogrill ha
identificato nove SDGs prioritari all’interno del framework Make It Happen, associandoli a
ciascuno dei tre pilastri strategici: We nurture People, We offer sustainable Food Experiences, We
care for the Planet.
Come anticipato, nel 2022 il Gruppo ha formalizzato la propria adesione al Global Compact
delle Nazioni Unite, la più grande iniziativa a livello mondiale per lo sviluppo sostenibile
fondata su dieci principi universali relativi al rispetto dei diritti umani, del lavoro, alla tutela
dell’ambiente e alla lotta alla corruzione. Fondato nel 1999, il Global Compact è un’iniziativa
volontaria volta a promuovere i valori della sostenibilità nel lungo periodo attraverso azioni
politiche, pratiche aziendali, comportamenti sociali e civili, incoraggiando le aziende e le
organizzazioni che vi aderiscono a condividere, sostenere e intraprendere nei propri ambiti
di intervento azioni nel segno della sostenibilità. Con l’adesione al Global Compact, Autogrill
ha aderito con entusiasmo all’appello delle Nazioni Unite rafforzando ulteriormente il proprio
impegno per la sostenibilità e supportando concretamente il raggiungimento degli obiettivi
delle Nazioni Unite, inclusi gli SDGs. Il Gruppo si è impegnato così a rendere i dieci principi
fondanti del Global Compact parte integrante dei propri processi decisionali, delle strategie di
sviluppo e delle attività quotidiane, rendicontando annualmente i progressi registrati nella loro
implementazione anche attraverso il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi che il
Gruppo si è posto per i prossimi anni attraverso la sua strategia di sostenibilità.
Key
targets
Strategic
pillars
Priority
themes
1. Employee engagement, talent
development & retention
2. Diversity, equal opportunities
& inclusion
3. Customer experience
We nurture
People
4. Food quality & safety
5. Product choice, nutrition
& transparency
6. Responsible sourcing
7. Waste management
& packaging
8. Energy, emissions
& climate change
9. Food waste
We offer sustainable
Food Experiences
We care for
the Planet
40-50% di rappresentanza
femminile nei ruoli di leadership*
entro la fine del 2030
98% di caffè sostenibile acquistato
per i marchi di proprietà del
Gruppo entro il 2025
Riduzione del 20-30% delle
emissioni di gas serra derivanti dai
consumi di elettricità nel canale
autostradale entro la fine del 2030
* Ruoli di leadership in fase di definizione
GRUPPO AUTOGRILL
110
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
I 10 PRINCIPI FONDANTI DEL GLOBAL COMPACT:
ASCOLTO DEGLI STAKEHOLDER
Autogrill riconosce l’importanza del coinvolgimento degli stakeholder, impegnandosi nel
garantire processi di ascolto attivo basati su trasparenza, fiducia e condivisione, così come
indicato nel Codice Etico di Gruppo, che definisce le linee guida da adottare nella relazione con
ciascun interlocutore, stabilendo priorità, principi e modalità di comportamento.
Il confronto con gli stakeholder, infatti, permette di acquisire informazioni importanti sui
loro bisogni e, in maniera più trasversale, sul contesto nel quale il Gruppo opera, attivando
un percorso di miglioramento continuo sugli impatti che le attività aziendali generano
sull’ambiente, l’economia e le persone.
Grazie a momenti di ascolto e condivisione, Autogrill è in grado di dare seguito al proprio
impegno nei confronti degli stakeholder con cui interagisce, valutando in quale misura stia
comprendendo e soddisfacendo le loro aspettative e gestendo anticipatamente l’insorgere di
potenziali criticità.
L’attenta comprensione degli interessi e delle aspettative di ciascun interlocutore passa in
primis dall’identificazione delle categorie di stakeholder chiave con cui promuovere iniziative
di confronto periodico, e dalla definizione dei canali di ascolto e degli strumenti di dialogo più
appropriati.
Supportare l'eliminazione
delle discriminazioni in
materia di impiego e
occupazione
Supportare l'effettiva
abolizione del lavoro
minorile
Supportare l'eliminazione
di tutte le forme di lavoro
forzato e obbligatorio
Sostenere la libertà di
associazione e l'effettivo
riconoscimento del
diritto alla contrattazione
collettiva
Lavoro
Assicurarsi di non essere
complici nella violazione
dei diritti umani
Supportare e rispettare
la protezione dei diritti
umani riconosciuti a
livello internazionale
Diritti umani
Intraprendere iniziative per
promuovere una maggiore
responsabilità ambientale
Supportare un approccio
precauzionale alle sfide
ambientali
Incoraggiare lo sviluppo e
la diffusione di tecnologie
rispettose dell'ambiente
Ambiente
Impegnarsi contro la
corruzione in tutte le sue
forme, comprese estorsione
e concussione
Anticorruzione
€
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
111
Nel febbraio 2022, il Consiglio di Amministrazione ha adottato una politica per la gestione del
dialogo con la generalità degli Azionisti e altri soggetti interessati, tenendo conto, tra l’altro,
delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali della Società. Tale politica
illustra i canali ordinari di comunicazione della Società (ossia l’Assemblea, il sito istituzionale
di Autogrill e gli incontri istituzionali con la comunità finanziaria), così come le altre forme di
dialogo che non la coinvolgono direttamente, e disciplina, con apposita procedura il dialogo
diretto tra Azionisti e Consiglio di Amministrazione. Tale politica è stata adottata su proposta
del Presidente e formulata d’intesa con l’Amministratore Delegato e Group CEO, previo parere
favorevole del Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance.
Nel corso del 2022 particolare attenzione è stata rivolta sia al dialogo interno attraverso un
confronto attento e una condivisione trasparente delle informazioni a tutti i livelli, ma anche
l’ascolto dei bisogni dei clienti mediante indagini e ricerche di mercato mirate a comprendere
l’evoluzione delle aspettative e delle esigenze dei viaggiatori e, non da ultimo, il confronto e il
dialogo con concedenti, fornitori e partner commerciali.
Canali di ascolto
. Incontri periodici one-to-one
. Eventi e conferenze nazionali
e internazionali
. Tavoli di confronto e progetti
di coinvolgimento
. Sito web e profili social
Canali di ascolto
. Eventi periodici di settore e tavoli
multi-stakeholder
. Incontri con enti non profit, fondazioni
e ONG
. Progetti di sostegno e coinvolgimento
. Collaborazione con partner di settore
Canali di ascolto
. Accordi e incontri sindacali
. Indagini di rilevazione
. Canali per la raccolta di segnalazioni
delle violazioni (Casella SA8000,
piattaforma Open Line)
. Attività di comunicazione interna (portale
intranet Aconnect, bacheche)
. Attività di formazione ed eventi
. Definizione e condivisione di policy
Canali di ascolto
. Survey annuale di customer satisfaction
Feel good?
. Indagini di rilevazione esigenze clienti
e indagini di mercato
. Attività di CRM
. Sito internet aziendale
. Canali social
Canali di ascolto
. Audit di qualità e ispezioni
. Definizione e condivisione di policy
. Incontri one-to-one
. Processi di valutazione e sviluppo nuovi
concept e prodotti
Canali di ascolto
. Collaborazioni e sviluppo di progetti
e servizi ad hoc
. Partecipazione a eventi di settore
. Incontri one-to-one
. Definizione e condivisione di policy
. Survey su tematiche sociali e ambientali
Canali di ascolto
. Assemblea degli Azionisti
. Incontri regolari tra manager apicali e investitori
. Canali di ascolto e supporto offerto dal programma
di Investor Relation
. Comunicati periodici sui risultati
. Definizione e condivisione di policy
. Seminari, conferenze di settore, roadshow e incontri
. Sito web istituzionale e reportistica finanziaria e non
finanziaria
DIPENDENTI
GOVERNO,
ISTITUZIONI
E ONG
COMUNITÀ
LOCALI
CLIENTI
FORNITORI
CONCEDENTI
E BRAND
AZIONISTI
E INVESTITORI
GRUPPO AUTOGRILL
112
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Engagement dei clienti
Attraverso l’attività di ascolto Autogrill monitora
i cambiamenti delle esigenze dei consumatori e i
nuovi comportamenti d’acquisto: in particolare, nel
2022 Autogrill ha avviato una nuova indagine di
customer experience “Feel Good” che, oltre a rilevare
la soddisfazione della clientela riguardo all’offerta
di ristorazione proposta nei 3 vari canali di viaggio –
autostrade, aeroporti e stazioni ferroviarie – ha
anche l’obiettivo di approfondire le aspettative dei
consumatori in viaggio, e di cogliere in anticipo
cambiamenti nelle attitudini e nei comportamenti
d’acquisto di diverse generazioni e tipologie di
viaggiatori. L’indagine Feel Good è attiva in 8 Paesi
(Italia, Francia, Belgio, Olanda, Svizzera, Germania,
Stati Uniti e Regno Unito), coinvolge ogni anno oltre
30.000 intervistati e si struttura in un tracking annuale
ripartito in 3 "waves" per anno.
I risultati delle prime due "waves" evidenziano il
rafforzarsi di alcuni dei trend osservati già nel 2021. In
particolare, si registra un aumento - soprattutto nel canale
aeroportuale - dell’attenzione dei consumatori riguardo
alle pratiche di sostenibilità delle aziende e dei brand di
ristorazione.
Engagement dei collaboratori sulle tematiche ESG
Per favorire la conoscenza e il coinvolgimento sui i
progetti e i target della roadmap di sostenibilità Make It
Happen, nel 2022 il Gruppo ha implementato un piano di
engagement interno rivolto a tutti i collaboratori, sia delle
sedi che dei punti vendita. Oltre a favorire la conoscenza
della nuova roadmap, le attività di engagement hanno
avuto come obiettivo quello di approfondire le principali
tematiche ESG per il settore della ristorazione, nonché di
rafforzare l’interesse dei collaboratori verso le tematiche
di sostenibilità, con un focus particolare sui temi
materiali di Autogrill.
A partire da Aprile 2022, mese di lancio della roadmap,
sono state implementate, con cadenza quindicinale,
12 attività di comunicazione interna ESG, talvolta in
concomitanza con alcune delle più importanti giornate
internazionali (es. Earth Day, Human rights day, etc.)
organizzate dall’ONU. Tra i formati utilizzati, oltre ad
articoli e newsletter dedicate, sono stati sviluppate video
pillole informative e quiz interattivi che si sono rivelati
particolarmente efficaci per ingaggiare e raccogliere i
feedback dei collaboratori.
Il primo quiz “Quale sustainability hero sei?”, lanciato
a giugno 2022, ha permesso di misurare l’attenzione
dei collaboratori sulle tematiche ESG più importanti
per il Gruppo, attraverso 25 domande sulle rispettive
abitudini quotidiane. Alla fine del gioco, in base
al punteggio ottenuto, a ciascun giocatore è stato
associato uno specifico profilo legato a un “supereroe
della sostenibilità”: dal “Mistery Ranger”, profilo con
punteggio più basso, al “Future Oracle”, supereroe
emblema di eccellenza nei comportamenti
sostenibili.
Engagement di concedenti, brand e fornitori sulla nuova roadmap Make it Happen
Successivamente al lancio della nuova roadmap
Make it Happen nel 2022, Autogrill ha avviato un
percorso di engagement con i principali stakeholder
B2B – in particolare concedenti, brand partner
e fornitori – volto, da una parte a diffondere la
conoscenza presso gli operatori del settore dei
principali target ESG del Gruppo, e, dall’altra, a
cogliere l’opportunità per raccogliere preziosi
feedback nonché di potenziale sviluppo in partnership
di progetti comuni in ambito ESG. L’attività ha previsto
sia incontri one-to-one con i singoli stakeholder che la
partecipazione ad eventi di settore, come ad esempio
la conferenza Airport Going Green, la principale arena
di confronto sui temi di sostenibilità per gli aeroporti in
Nord America, partecipata da oltre 70 dei principali scali
americani.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
113
ANALISI DI MATERIALITÀ
In termini di rendicontazione non-finanziaria, in linea con i nuovi GRI Standard 2021 sono
considerati materiali, ovvero rilevanti, i temi a cui sono collegati gli impatti più significativi,
positivi e negativi, attuali e potenziali, che il Gruppo genera o può generare su economia,
ambiente e persone (inclusi i diritti umani), alla luce delle sue attività, del contesto in cui opera,
e delle aspettative delle principali categorie di stakeholder con cui si interfaccia (la cosiddetta
prospettiva inside-out).
A partire dal 2014, Autogrill ha svolto periodicamente la propria analisi di materialità, attraverso
un processo articolato di analisi delle aziende considerate best-in-class, dei peer di settore, del
contesto esterno e di confronto con il management a livello centrale e locale.
Nel 2022 il Gruppo ha voluto rafforzare il proprio processo di analisi di materialità, per
assicurare la conformità con i nuovi GRI Standard 2021 secondo la prospettiva inside-out, ovvero
considerando i principali impatti generati dall’attività del Gruppo sul mondo esterno. È stato
inoltre effettuato un primo esercizio volontario di “doppia materialità”, integrando nell’analisi
una prima valutazione qualitativa degli impatti che, secondo la prospettiva outside-in,
potrebbero influenzare i risultati e le performance del Gruppo. L’esercizio di analisi secondo la
prospettiva outside-in ad oggi non è obbligatorio, in quanto soggetto a possibili evoluzioni del
quadro normativo previsto dalla nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e
dei rispettivi European Sustainability Reporting Standards (ESRS).
Il processo di analisi di materialità si è sviluppato sulle seguenti quattro fasi:
1. Comprensione del contesto del Gruppo: è stata inizialmente effettuata un’analisi
di contesto per identificare gli aspetti rilevanti per il Gruppo in considerazione delle
sue attività, delle relazioni di business, del contesto di sostenibilità in cui opera e delle
aspettative degli stakeholder. Oltre alla documentazione interna, è stata condotta un’analisi
di benchmark considerando i principali peer di riferimento e le best practice del settore.
2. Identificazione degli impatti positivi e negativi: sono stati identificati gli impatti positivi
e negativi, attuali e potenziali, che il Gruppo genera su economia, ambiente e persone
(prospettiva inside-out) e che sono in grado di influenzare le performance economico-
finanziarie del Gruppo (prospettiva outside-in). Nell’identificazione degli impatti sono stati
utilizzati documenti pubblici, rischi e opportunità di sostenibilità connessi al settore in cui
opera Autogrill, nonché gli esiti del risk assessment svolto dalla funzione di Enterprise Risk
Management;
3. Valutazione della significatività degli impatti: gli impatti identificati secondo
entrambe le prospettive sono stati sottoposti a valutazione mediante interviste one-to-one a
diversi membri del top-management del Gruppo, ai quali è stato chiesto loro di valutare la
significatività
32
degli impatti connessi a ciascun tema potenzialmente materiale.
4. Prioritizzazione degli impatti più significativi e definizione della lista aggiornata
dei temi materiali: sulla base dei risultati emersi dalle interviste con il management è stata
effettuata la prioritizzazione degli impatti e dei temi ad essi associati e, previa definizione di
una soglia di materialità, si è giunti alla lista aggiornata dei dodici temi materiali del Gruppo,
rappresentati in una matrice che presenta sulle ascisse la prospettiva outside-in e sulle
ordinate la prospettiva inside-out.
L’analisi ha confermato che la promozione di comportamenti responsabili all’interno del
Gruppo costituisce il presupposto essenziale per lo sviluppo del business, al fine di offrire
prodotti e servizi sicuri e di qualità, implementare processi di innovazione, valorizzare le proprie
persone e i propri clienti.
32 Secondo i GRI Standard, la significatività è data dalla probabilità di accadimento dell’impatto e dalla sua severità nel caso in cui si
dovesse presentare.
GRUPPO AUTOGRILL
114
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
In particolare, delle dodici tematiche materiali, sono emerse come più significative
secondo entrambe le prospettive la Qualità e Sicurezza dei prodotti, la Customer Experience,
la Diversità, Pari opportunità e Inclusione, e il Coinvolgimento dei collaboratori, sviluppo dei
talenti e fidelizzazione. Si tratta di temi particolarmente importanti per Autogrill, che ha fondato
il suo successo sulla soddisfazione dei clienti e sulla valorizzazione dei propri collaboratori.
Rispetto all’analisi effettuata nel 2021, oltre a confermare i 9 temi materiali già individuati
(oltre a Salute e Sicurezza considerato come obbligatorio per il settore in cui opera il Gruppo), si
sono aggiunti il tema delle “Pratiche di Lavoro Eque” (inclusi gli aspetti legati ai diritti umani),
e “l’Innovazione” (intesa come digitalizzazione e miglioramento del servizio offerto). Sono
invece state confermate come rilevanti ma non materiali i temi della “Gestione dell’acqua”
e delle “Comunità locali”. Si specifica che rispetto al 2021, i GRI Standards hanno esplicitato
maggiormente il concetto di impatto verso l’esterno, esercizio perfezionato nel 2022 che non ha
portato alla modifica del panel di temi considerati lo scorso anno nonostante gli aggiornamenti
degli Universal GRI Standards. Si specifica che rispetto al 2021, i GRI Standards hanno
esplicitato maggiormente il concetto di impatto verso l'esterno, esercizio perfezionato nel 2022
che non ha portato alla modifica del panel di temi considerati lo scorso anno nonostante gli
aggiornamenti degli Universal GRI Standards.
LA MATRICE DI MATERIALITÀ DEL GRUPPO AUTOGRILL
Gli aspetti legati alla governance (tradizionale e di sostenibilità), alla conformità normativa e
all’anticorruzione sono considerati come prerequisiti e quindi non sono stati inclusi all’interno
del processo, ma sono comunque rendicontati nella presente Dichiarazione.
Prospettiva Outside-In
4
Molto
rilevanti
2
Rilevanti
Water
management
Innovation
Employees
engagement,
talent
development
& retention
Food quality
& safety
Diversity, equal
opportunities
& inclusion
Food
waste
Health
& safety
Energy, emissions
& climate change
Local
communities
Fair labor
practices
Waste management
& packaging
Responsible
sourcing
Product choice,
nutrition &
transparency
Customer
experience
4
4
2
2
0
2Rilevanti
4
Molto rilevanti
Prospettiva Inside-Out
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
115
WE NURTURE PEOPLE
Il primo pilastro della strategia Make It Happen riguarda le persone, che rappresentano
l’ingrediente fondamentale per il successo del Gruppo. Autogrill si impegna a riconoscere
in qualunque contesto il valore di ogni individuo, a costruire rapporti basati sul rispetto
reciproco e, a creare ambienti di lavoro attenti al benessere, alla salute e alla sicurezza, sia per i
collaboratori del Gruppo che per i clienti.
Material topics
. Employee engagement, talent development & retention
. Diversity, equal opportunities & inclusion
. Customer experience
. Health and Safety
. Fair Labour Practices
Our priority SDGs Our commitment
40-50% women representation in leadership roles* by the end of 2030
Highlights 2022
45.898
Dipendenti in 30 paesi
60%
Donne sul totale, con l’impegno a incrementare la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership
40,7
Ore medie di formazione pro-capite
€ 2,3m
Donazioni in supporto alle comunità locali
Unconscious
Bias training
Corsi di formazione mirati alla sensibilizzazione sui pregiudizi inconsci e alla promozione di
comportamenti inclusivi nelle interazioni con i colleghi
Feel Good
Customer engagement in tre wave svolto nel 2022 per intercettare i trend emergenti nei comportamenti
di acquisto dei viaggiatori
* Ruoli di leadership in fase di definizione
GRUPPO AUTOGRILL
116
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
EMPLOYEE ENGAGEMENT, TALENT DEVELOPMENT & RETENTION
“Promuoviamo il coinvolgimento delle persone in tutta l’organizzazione, ascoltando i bisogni e
le necessità di ciascuno. Il nostro obiettivo è quello di attrarre, sviluppare e mantenere i talenti
all’interno del Gruppo per sviluppare i leader di domani”
Le persone di Autogrill rappresentano una risorsa essenziale per la crescita e l’innovazione del
Gruppo e grazie al loro contributo Autogrill può garantire ogni giorno ai propri clienti prodotti,
servizi ed esperienze di qualità.
La cura e l’attenzione per i collaboratori sono elementi distintivi di Autogrill, che promuove
comportamenti improntati alla dignità, alla tutela e al rispetto dei diritti di ogni individuo
in tutte le fasi dell’esperienza lavorativa dal processo di assunzione e lungo tutto il percorso di
carriera, come sancito dal Codice Etico e dalla Policy di Sostenibilità di Gruppo.
Autogrill si impegna inoltre a promuovere lo sviluppo e il potenziamento costante delle
competenze tecniche e trasversali dei propri collaboratori, adottando un modello di gestione
orientato alla valorizzazione dei talenti e alla crescita personale e professionale in tutti i
Paesi in cui opera.
Il Gruppo riconosce infatti l’importanza di rafforzare il senso di appartenenza e la motivazione
dei propri collaboratori consolidando la propria reputazione come datore di lavoro, così da
attrarre persone di talento in grado di costruire il proprio successo professionale in sintonia con i
valori e gli obiettivi di sviluppo sostenibile del Gruppo.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo Autogrill è composto da un organico di 45.898 risorse (in aumento
del 33% rispetto al 2021), di cui il 60% donne. Il 97% è impiegato presso i punti vendita sul
territorio. L’aumento del numero dei collaboratori è riconducibile alla ripresa dell’operatività
in seguito al periodo pandemico. Le variazioni più significative si sono registrate nell'area
International e in Nord America (con un incremento di organico rispettivamente del 59%
e del 38% rispetto al 2021), dove il Gruppo opera principalmente nel canale aeroportuale
particolarmente interessato dalla ripresa del traffico.
We are Making It Happen!
Il 2022 ha visto il Gruppo impegnato in numerose
iniziative volte a rafforzare l’attrazione di nuovi
talenti, il coinvolgimento dei collaboratori, lo sviluppo
delle competenze e la valorizzazione delle
performance.
In un contesto generale di ripresa delle assunzioni, il
gruppo ha intrapreso numerose iniziative di attraction
per accogliere nuove risorse nel mondo Autogrill, tra cui
il Talent Program “Road To The Future: destinazione
lavoro” che in Italia ha offerto un percorso formativo
gratuito per l’inserimento di nuovi Responsabili del
servizio nei punti vendita.
Grande attenzione è stata data dalle Business Unit
alla promozione di momenti di dialogo e condivisione
con i collaboratori, come gli incontri tra collaboratori
e dirigenti organizzati in Svizzera grazie all’iniziativa
“Coffee for your future” volti allo scambio di visioni e
obiettivi per la loro crescita e quella del Gruppo.
Tutte le Business Unit hanno contribuito con l’erogazione
di diverse attività formative, con particolare attenzione
per il consolidamento delle competenze di leadership,
oltre che per la diffusione di una cultura del benessere
fisico e mentale attraverso corsi dedicati a gestione dello
stress, attività sportiva e mindfulness.
Infine, nell’ambito della valutazione delle performance,
è proseguita nelle Business Unit l’applicazione dei
sistemi volti a garantire lo sviluppo professionale dei
collaboratori, con l’avvio di Valiamo in Italia per la
valutazione dei collaboratori nei punti vendita e dei
colloqui one-to-one tra collaboratori e manager previsti
dal programma Performance Booster nell›area
International.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
117
Complessivamente, a livello di Gruppo, l’85% dei collaboratori è assunto con contratto a tempo
indeterminato. La gestione dei collaboratori a tempo determinato è differente nei diversi Paesi
in cui il Gruppo opera, a seconda della legislazione vigente e delle esigenze di business. In
generale, poiché il Gruppo ricorre a questa forma contrattuale soprattutto per gestire i picchi
stagionali durante il periodo estivo e natalizio, si registra nel 2022 un significativo incremento
nell’utilizzo di questa tipologia contrattuale alla luce della ripresa dell’operatività.
Inoltre, il 30% dei collaboratori in forza è assunto con contratto part-time, di cui il 68% è
rappresentato da collaboratrici donne.
2022
Nord America Europa International Totale
Totale collaboratori 22.825 14.484 8.589 45.898
Di cui donne 63% 63% 47% 60%
Sedi 375 578 509 1.462
Punti Vendita 22.450 13.906 8.080 44.436
Dipendenti tempo indeterminato 22.825 11.881 4.189 38.895
Dipendenti tempo determinato n.a.
33
1.972 4.230 6.202
Collaboratori a orario non garantito n.a.
33
631 170 801
Full-time 19.887 5.659 5.609 31.155
Part-time 2.938 8.194 2.810 13.942
La categoria professionale che registra il maggior numero di collaboratori è quella dei
collaboratori pluriservizio
34
nei punti vendita (pari all'80% dei collaboratori totali), che hanno
registrato anche il maggior incremento nell’organico rispetto al 2021 (pari al 37%), anche alla
luce della stipula di nuovi contratti a tempo determinato. La fascia d’età tra i 30 e i 50 anni è
quella in cui si concentra la maggioranza dei collaboratori, pari al 41% del totale. Rispetto al
2021, risultano in notevole crescita (+65%) i collaboratori con meno di 30 anni, pari al 37% del
totale, con un picco del 61% nell’area International.
2022
Nord America Europa International Totale
Totale collaboratori 22.825 14.484 8.589 45.898
< 30 anni 8.382 3.359 5.252 16.993
Tra 30 e 50 anni 9.042 7.129 2.830 19.001
> 50 anni 5.401 3.996 507 9.904
COINVOLGIMENTO E ATTRAZIONE DEI TALENTI
Autogrill si impegna per creare un ambiente di lavoro in grado di attirare e trattenere i migliori
talenti, attraverso iniziative di coinvolgimento e attività di employer branding a livello globale e
locale.
Nel corso degli ultimi anni il Gruppo ha messo a punto strategie di talent attraction strutturate
con l’obiettivo di avvicinarsi alle persone e coinvolgerle in un percorso di crescita professionale
33 Le definizioni di collaboratori a tempo determinato e a orario non garantito non sono applicabili in Nord America in quanto i
collaboratori sono categorizzati secondo la legislazione nazionale vigente (“at-will employment”) secondo cui entrambe le parti possano
recedere dal rapporto di lavoro in qualsiasi momento
34 Svolgono attività operative di produzione, preparazione, somministrazione di alimenti e bevande, oltre a occuparsi della pulizia delle
attrezzature, delle zone di produzione e delle sale per i clienti
NUMERO NOTA MANUALE
GRUPPO AUTOGRILL
118
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
e personale grazie a un’efficace comunicazione online e attraverso campagne di employer
branding sulle job board, sui social network e sui principali siti di ricerca del lavoro.
Nei diversi Paesi, il Gruppo partecipa su base regolare a fiere ed eventi, sia in presenza che
online, volti a far conoscere le numerose opportunità di carriera in azienda. In Belgio, ad
esempio, nel corso del 2022 è stata organizzata su base settimanale una giornata dedicata alla
ricerca di nuove persone da inserire nel team, riuscendo a coprire tutti i posti vacanti. Anche
nel 2022 non è mancato il ricorso a metodi alternativi ed innovativi di recruiting. Tra gli esempi
figurano “Job Speed Dating” in Svizzera, la nomina tra i collaboratori in Olanda di veri e
propri ambasciatori del brand sui principali social media, e l’utilizzo di tecnologie di intelligenza
artificiale in Nord America per potenziare l’efficacia delle assunzioni.
Il 2022 è stato l’anno della ripartenza per Autogrill, con la riapertura delle frontiere e il
ritorno dei viaggiatori nei principali hub di traffico mondiale, dopo due anni di restrizioni
causate dalla pandemia da COVID-19. Ciò ha comportato un importante sforzo del Gruppo
nella ricerca e attrazione di nuovi talenti, che si è concretizzato nello sviluppo di diversi
sistemi di recruiting online strutturati per rendere più accessibili e visibili le offerte lavorative
e instaurare un’interfaccia diretta attraverso la quale comunicare con i giovani talenti, anche
attraverso la semplificazione del processo di candidatura online e interviste in video. In alcuni
Paesi della Business Unit Europea è stato introdotto l’utilizzo della piattaforma TalentLink,
finalizzata a semplificare e velocizzare il processo di recruitment. Nell’area International,
nel 2022 è stato implementato il sistema SuccessFactors al fine di velocizzare e rendere più
accurato e tracciato il meccanismo di selezione. In alcuni paesi dell’area International, quali
Cina, Vietnam, Malesia e Indonesia, nel corso dell’anno sono stati poi istituiti dei programmi
di “bring back” volti a riportare nel Gruppo e riqualificare alcune risorse con cui, a causa
della pandemia, Autogrill si era vista costretta ad interrompere il rapporto lavorativo. In
Nord America, invece, l’approccio all’acquisizione di talenti viene personalizzato a seconda
della location, con valutazioni in loco effettuate da parte di risorse specializzate con il fine di
individuare le esigenze degli aeroporti e proporre soluzioni mirate. Inoltre, sempre in Nord
America è stato potenziato il team di reclutatori nei mercati che richiedevano un supporto
aggiuntivo per identificare nuovi talenti.
In Italia sono state portate avanti diverse iniziative, come l’organizzazione presso la
sede centrale del concorso nazionale dei licei professionali di cucina della rete Cnos-Fap.
Autogrill ha partecipato anche all’evento “3 giorni per la scuola” in qualità di partner al
progetto OrientaLife promosso da Regione Campania, Usr e Anpal Servizi, che si propone
come interfaccia attiva tra il mondo della scuola e quello del lavoro, con l’intento di
coinvolgere gli studenti e dare loro gli strumenti necessari per individuare il proprio percorso
formativo e lavorativo. Sempre in Italia, Autogrill ha creato una collaborazione con l’Esercito
Italiano con l’obiettivo di fornire supporto nella ricollocazione dei volontari prossimi al
congedo.
Il Talent Program “Road To The Future: destinazione lavoro” ha invece offerto a potenziali
candidati un percorso formativo gratuito finalizzato all’inserimento di nuovi Responsabili
del servizio nei punti vendita, al termine del quale è stata offerta l’opportunità di iniziare un
percorso di crescita professionale nel Gruppo. Infine, nel 2022 è stata attivata una partnership
con Camst, società attiva nella ristorazione collettiva e nella gestione di mense aziendali,
volta a favorire la cooperazione tra aziende che assumono lavoratori stagionali alternandosi in
diversi periodi dell’anno al fine di garantire a queste risorse la possibilità di lavorare in modo
continuativo.
Sul fronte delle iniziative sviluppate dalla sede corporate, proseguono le partnership con
diverse università italiane grazie alle quali Autogrill può inserire nuovi talenti, tra cui: la
collaborazione con il Master in Marketing, Consumi e Comunicazione dell’Università IULM,
che ha visto gli studenti ideare un nuovo storytelling per il recruiting e nuovi metodi per rendere
più attraente l’offerta professionale di Autogrill; la collaborazione con l’Università Cattolica di
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
119
Piacenza, in cui gli studenti sono stati coinvolti nella progettazione di nuove idee per rendere il
business di Autogrill ancora più sostenibile in termini di prodotti offerti, responsabilità sociale,
riduzione dell’impatto ambientale e promozione dell’economia circolare; e la collaborazione
con il Master in Pianificazione e Controllo dell’Università Cattolica ALTIS, a cui alcuni talenti di
Autogrill esperti di pianificazione e controllo hanno partecipato come docenti tenendo lezioni e
seminari agli iscritti.
Nel 2022, considerando anche i contratti a tempo determinato che per loro natura presentano
fluttuazioni più significative, il tasso di turnover in ingresso risulta del 111%, in incremento
rispetto al 66% registrato lo scorso anno. Durante il 2022 sono riprese a pieno regime le
assunzioni con 50.767 nuovi ingressi (più del doppio dello scorso anno), in particolare in Nord
America e Europa (dove si registrano rispettivamente il 52% e il 32% del totale ingressi). Il 63%
delle assunzioni effettuate nell’anno si riferisce a contratti a tempo indeterminato. Anche il
tasso di turnover in uscita risulta in crescita nel 2022 (pari all'89%) rispetto al 2021 (pari al 49%),
indicatore tipico della ripresa dell'operatività in un settore in costante movimento come Food
and Beverage.
Campus Autogrill Sicilia Edition
Campus Autogrill è un progetto avviato per far conoscere
il mondo Autogrill ai giovani under 30 in cerca di lavoro,
offrendo loro un’esperienza formativa unica. All’inizio
del 2022 è partita la prima edizione del progetto dedicata
alla Regione Sicilia. Tra le 300 candidature ricevute,
40 giovani sono stati selezionati per partecipare ad un
Campus di formazione completamente gratuito che si è
svolto dal 28 febbraio al 23 marzo. Il corso si è sviluppato
in tre sezioni: una prima parte online per approfondire
gli aspetti legati alla salute e sicurezza sul lavoro, una
seconda parte in cui i giovani hanno potuto imparare a
conoscere il mondo Autogrill con focus sulla relazione
con il cliente, e infine un laboratorio della durata di 40
ore dedicato all’apprendimento degli standard di servizio
e di gestione del prodotto. L’obiettivo del percorso è stato
quello di trovare talenti da inserire nella squadra Autogrill
come apprendisti responsabili del servizio, contribuendo
a stabilire una forte connessione con il territorio e con le
aziende locali. In occasione dell’avvio del progetto, un
Camper brandizzato Autogrill ha viaggiato tra le strade
dell’isola per promuovere l’iniziativa.
Assapora il futuro
Assapora il futuro è una tra le iniziative di talent
attraction, riconfermata anche nel 2022 con la
promozione di giornate di orientamento al mondo dei
mestieri di Autogrill raccontato dai nostri collaboratori
e “assaggiato” nelle scuole Professionali. Il programma
è stato ideato con l’obiettivo di fornire uno strumento
di orientamento ai giovani, far conoscere i “mestieri” e
trasmettere ai futuri talenti cosa significa lavorare nei
punti vendita Autogrill ed avviare un percorso di crescita
in Azienda. Inoltre, mira a costruire un “ponte” tra
scuola e lavoro al fine di aprire il mondo Autogrill agli
studenti. Nell’ambito del progetto vengono ad esempio
organizzati eventi di incontro con gli studenti nei teatri,
come in Puglia e Calabria dove nel 2022 Autogrill si è
potuta interfacciare con centinaia di studenti delle scuole
professionali di cucina.
GRUPPO AUTOGRILL
120
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
2022
Nord America Europa International Totale
Assunti (n.) 26.581 16.208 7.978 50.767
Tempo indeterminato 26.581 2.550 2.768 31.899
Tempo determinato - 5.740 5.018 10.758
Orario non garantito - 7.918 192 8.110
Turnover in ingresso (%) 116% 112% 93% 111%
Tempo indeterminato 116% 21% 66% 82%
Tempo determinato - 291% 119% 131%
Orario non garantito - 1255% 113% 1012%
Cessati (n.) 20.350 15.530 4.941 40.821
Tempo indeterminato 20.350 2.588 1.807 24.745
Tempo determinato - 5.024 3.025 8.049
Orario non garantito - 7.918 109 8.027
Turnover in uscita (%) 89% 107% 58% 89%
Tempo indeterminato 89% 22% 43% 64%
Tempo determinato - 255% 72% 130%
Orario non garantito - 1.255% 64% 1.002%
Accanto alle iniziative per l’attrazione dei talenti, il Gruppo ha continuato a mantenere
alta l’attenzione all’ascolto dei propri collaboratori, strutturando canali di comunicazione
bidirezionali volti a promuovere un dialogo costruttivo con le persone, comprenderne bisogni
e necessità e individuare tempestivamente eventuali criticità. In linea con lo scorso anno
sono stati promossi momenti di discussione e condivisione sia in presenza che online
per i collaboratori, con l’intento di mantenere vive le relazioni interpersonali e far sentire i
collaboratori parte attiva del percorso di crescita del Gruppo. Tra le iniziative più diffuse in
tutti i Paesi figurano la possibilità per i collaboratori di iscriversi a webinar, l’invio di newsletter
periodiche, e l’utilizzo di piattaforme online interne su cui condividere riflessioni o domande
(ad esempio nell’area International tramite la piattaforma Be Connected).
Per quanto riguarda le attività specifiche avviate nel 2022, in Svizzera, ad esempio, nell’ambito
dell’iniziativa “Coffee for your future” sono stati organizzati incontri regolari tra collaboratori
e i Direttori delle funzioni Operations e Risorse Umane al fine di condividere aspettative,
obiettivi e feedback, mostrando ai collaboratori riconoscenza per il lavoro svolto e descrivendo
le possibilità di carriera future. Anche in Francia vengono organizzati eventi annuali volti a
favorire lo scambio di strategie e visioni, con un focus sul miglioramento delle relazioni tra
colleghi grazie ad attività di team building. In Nord America, rimangono attivi anche nel 2022
i programmi incentrati sull’apprezzamento e il riconoscimento dei collaboratori. Tramite
Shout Out, chiunque può presentare un “biglietto” di ringraziamento ad un collega allo
scopo di riconoscere prestazioni eccellenti in termini di allineamento ai valori aziendali e
capacità di lavorare in squadra, creando un clima di apprezzamento e attenzione verso l’altro e
aumentando i livelli di motivazione. Con Above and Beyond, invece, ogni trimestre vengono
conferiti riconoscimenti e premi ai collaboratori che hanno superato le aspettative e gli standard
aziendali in termini di prestazioni, servizio e ospitalità, contribuendo a migliorare l’efficienza
e risolvere le sfide quotidiane, con particolare attenzione per chi si sia reso protagonista di atti
eroici o di salvataggio, o per i leader che eccellono nella formazione dei loro team.
Nel corso del 2022 in Italia sono stati lanciati alcuni sondaggi per raccogliere le opinioni dei
collaboratori sulle tematiche di mobilità sostenibile, efficienza energetica e formazione: delle
vere e proprie “call for ideas”. I sondaggi hanno permesso di ottenere informazioni e utili
suggerimenti sulle modalità di spostamento casa-lavoro dei collaboratori, su pratiche virtuose di
efficientamento energetico già adottate dai collaboratori e da poter replicare a livello di Gruppo,
sul livello di conoscenza della lingua inglese.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
121
FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
La formazione è una leva fondamentale per aggiornare le competenze, favorire lo sviluppo
professionale dei collaboratori e, al tempo stesso, diffondere i valori aziendali in un percorso che
fonde la crescita individuale con l’evoluzione culturale e organizzativa.
Da sempre, Autogrill investe nello sviluppo di programmi di formazione finalizzati a
sostenere lo sviluppo professionale e personale dei propri collaboratori. I percorsi formativi
mettono al centro la persona quale protagonista attiva della propria crescita e trattano numerose
aree tematiche, tra cui coaching, onboarding, comportamentale, tecnica e manageriale. I
corsi vengono erogati con diverse modalità di fruizione (in aula, formazione on the job e
digital learning) per adeguarsi alle diverse esigenze e assicurare il coinvolgimento diretto e
propositivo dei collaboratori.
Particolare attenzione viene data alla formazione del personale che opera nei punti vendita
quale prima interfaccia del Gruppo con i propri clienti. Per loro, sono previsti corsi specifici di
formazione “on the job” per supportare le loro attività quotidiane, accrescendo l’efficienza e la
professionalità nella vendita dei prodotti e l’erogazione dei servizi alla clientela.
Tra le priorità formative promosse dal Gruppo nel 2022 figura la formazione sulla leadership
dedicata alle figure manageriali, attraverso percorsi volti a supportare i manager nel
rafforzamento delle competenze tecniche e, soprattutto, nel migliorare l’empatia e le capacità
comunicative con i collaboratori al fine di promuovere relazioni e ambienti di lavoro sani e
orientati al benessere. Nel corso del 2022 tutte le Business Unit del Gruppo si sono mosse
in questa direzione, come nell’area International dove sono stati avviati i due programmi
di formazione sulla leadership rivolti ai manager: Manager Essentials e Leadership
Essentials. In Nord America, è stato organizzato un programma di dodici settimane dedicato
allo sviluppo delle capacità di leadership, mentre diversi workshop di più giornate organizzati a
livello regionale sono stati incentrati sulla capacità dei leader di influenzare la cultura aziendale
in base allo stile manageriale utilizzato. Durante il corso i manager hanno ricevuto formazione
sui principi chiave che devono guidare i comportamenti dei leader nel raggiungimento dei
risultati, oltre che sul modello di coaching aziendale basato su quattro pilastri (connessione,
cura, insegnamento e sviluppo).
Al fine di conciliare le esigenze formative con gli impegni e le agende professionali e personali
dei collaboratori, molti corsi vengono erogati attraverso webinar e formazione online, come
in Italia, dove nel 2022 sono state realizzate oltre 300 video pillole formative sui nuovi sistemi,
processi e ricette, fruibili attraverso la piattaforma di e-learning MyAcademy. Anche per la
formazione operativa nei punti vendita il Gruppo promuove il ricorso a strumenti innovativi che
permettano una comunicazione più semplice, immediata ed efficace: un esempio è in Belgio,
dove sulle apparecchiature sono stati posizionati dei QR Code per fornire informazioni tecniche
sul loro funzionamento.
Alla luce dell’ormai diffuso ricorso alle tecnologie digitali e di lavoro da remoto, il Gruppo
ha continuato a fornire corsi per lo sviluppo di competenze digitali, per la corretta gestione del
lavoro a distanza, sulle regole di comportamento da adottare negli spazi comuni e sulla corretta
gestione dell’interazione con la clientela. Inoltre, è proseguita l’implementazione di specifiche
misure di cybersecurity a salvaguardia dell’infrastruttura informatica finalizzate a sensibilizzare
i collaboratori su tali tematiche nonché sui buoni comportamenti da adottare nell’ambito della
video-collaboration e dell’utilizzo degli strumenti digitali.
Un aspetto rilevante per Autogrill è la capacità di far crescere le proprie persone in un ambiente
sano creando una cultura del benessere diffusa. Per questo motivo sono state avviate una serie
di attività formative dedicate alla gestione emotiva dello stress, al benessere fisico e all’attività
sportiva, così come alla salute mentale e alla mindfulness, focalizzandosi su tutti gli aspetti
dello sviluppo della persona a 360°. In Italia, ad esempio, Skillati Gym è la palestra digitale
dedicata alla formazione delle soft skill, con più di 100 corsi per i collaboratori della sede e
della rete che possono “allenarsi” quando vogliono sugli argomenti di loro maggior interesse,
GRUPPO AUTOGRILL
122
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
mentre i laboratori della serie “Life skill” sono dedicati alla scoperta e all’utilizzo delle abilità
cognitive, emotive e interpersonali per consentire alle persone di migliorare le performance sia
a livello individuale che all’interno di contesti sociali.
Particolare attenzione è infine dedicata a rendere più immersivo e coinvolgente l’ingresso
delle nuove figure professionali all’interno del Gruppo, attraverso iniziative dedicate
all’inserimento, formazione e sviluppo per i neoassunti. In Italia, nella sede centrale
sono previsti percorsi per lo sviluppo di competenze soft quali public speaking e gestione
del tempo per i neoassunti con contratti di stage e apprendistato. Nell’area International,
successivamente all’assunzione tutti i nuovi collaboratori seguono un processo di onboarding
che comprende, tra gli altri, corsi di formazione sulla salute e la sicurezza, sugli standard di
servizio per i clienti, sulla conoscenza dell’offerta alimentare del Gruppo, sui valori e la cultura
aziendale di Autogrill e sulla consapevolezza del brand.
Nel corso del 2022 sono state erogate 1,8 milioni di ore di formazione
35
, in aumento del 33%
rispetto al 2021. La variazione nelle ore di formazione è riconducibile alla piena ripresa delle
35 I dati a oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale previsto per i neoassunti. Sono esclusi i dati
di Austria e Belgio in quanto temporaneamente non disponibili. Si noti inoltre come nei punti vendita venga spesso erogata formazione
continua, non sempre tracciata in modo sistematico
Leaders on the move – Executive program sviluppato in collaborazione con Coca-Cola
Il progetto “Leaders on the move”, lanciato in Italia
alla fine del 2021 e proseguito per tutto il 2022, è nato
dalla collaborazione con Coca-Cola HBC Italia. Si
tratta di un Development Program destinato a 18
talenti delle due aziende, ideato sulla convinzione che
l’apprendimento avvenga attraverso la contaminazione di
idee e persone. Leaders on the move nasce con l’obiettivo
di arricchire il bagaglio professionale dei partecipanti,
mettendo a fattor comune esperienze, persone e valori
aziendali.
Sviluppato in collaborazione con Challenge Network,
il programma interaziendale della durata di un anno,
si è sviluppato in diverse tappe durante le quali i talenti
di entrambe le aziende hanno potuto approfondire
le loro conoscenze ed aprirsi all’innovazione e alla
sperimentazione. In particolare, i partecipanti si sono
messi alla prova nella realizzazione di due business case,
incentrati su due aree prioritarie per le strategie delle due
aziende: la digitalizzazione e la sostenibilità.
Il tema della sostenibilità, in particolare, ha coinvolto
i talenti nell’ideazione di una campagna di marketing
volta ad ingaggiare i clienti nel percorso avviato dalle due
aziende verso la riduzione del proprio impatto ambientale
che sarà implementata nel corso dell’estate 2023.
Potenzia il tuo talento
Nel 2022 in Italia è stato avviato un nuovo percorso
formativo composto da 15 corsi in aula e online suddivisi
in cinque aree tematiche (organizzazione del lavoro,
competenza tecnica, self-empowerment, competenze di
leadership, gestione dei team). Caratterizzato dall’intento
di responsabilizzare i partecipanti nella definizione di
un percorso di crescita personalizzato, gli store manager
coinvolti hanno avuto la possibilità di comporre in
autonomia il mix formativo più adatto alle loro esigenze.
Il percorso coinvolge quasi 200 direttori in 42 aule
(moltissime in presenza e alcune online), fino a marzo
2023.
Talent Boost
Nel 2022 è stata organizzata una nuova edizione di
Talent Boost, il percorso formativo ideato in Italia per
accompagnare i talenti che lavorano nei punti di vendita
nella transizione da ruoli operativi a ruoli manageriali.
Al fine di fornire una formazione a tutto tondo, il percorso
prevede un mix tra affiancamento, formazione
specifica erogata mediante webinar sugli strumenti
necessari al nuovo ruolo, coaching dedicato alla
leadership e osservazione da parte dei product & service
specialist.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
123
iniziative formative in tutti i Paesi del Gruppo e nei confronti di tutte le categorie professionali.
A livello di Gruppo, ciò si traduce in un totale di circa 40,7 ore medie di formazione pro capite
nel 2022, in lieve aumento rispetto al 2021.
Punti vendita (ore medie pro capite) 2022
Area Manager 59,2
Direttori Punti Vendita 63,0
Manager 55,4
Responsabili di Servizio 43,4
Collaboratori Pluriservizio 39,9
Sedi (ore medie pro capite) 2022
Top Manager 12,1
Senior Manager 14,5
Manager 14,3
Impiegati 13,5
La formazione si è concentrata in gran parte sullo sviluppo delle competenze operative (circa il
72% della formazione erogata), in particolar modo per il personale nei punti vendita, così come
sul rafforzamento delle competenze manageriali per i ruoli di responsabilità (circa il 12% del
totale delle ore di formazione). Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla formazione su
salute e sicurezza, qualità e igiene, tematiche di rilevanza strategica per il business del Gruppo.
ORE DI FORMAZIONE PER TIPOLOGIA
72%
12%
8%
5%
3%
Competenze operative
Competenze tecniche
Competenze manageriali
Altro
Igiene, salute
e sicurezza, qualità
VALORIZZAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE
Nell’ottica di valorizzare e promuovere lo sviluppo delle persone, negli anni Autogrill ha definito
un sistema di valutazione delle performance dei propri collaboratori, mirato a valutarne sia le
competenze tecniche specifiche del ruolo che le competenze manageriali.
Nella convinzione che un sistema di valutazione costruttivo, partecipato ed inclusivo sia in
grado di potenziare la capacità del Gruppo di creare valore nel lungo termine, la valutazione
delle performance rappresenta pertanto uno dei processi chiave al fine di garantire il costante
sviluppo professionale delle risorse, promuovere la fidelizzazione dei talenti e di conseguenza
garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici di Gruppo.
Nell’ambito del processo di evoluzione e aggiornamento della gestione delle performance, ogni
Business Unit ha sviluppato e implementato diversi sistemi di valutazione, ideati per adattarsi al
meglio sulle specificità locali in cui opera il Gruppo.
GRUPPO AUTOGRILL
124
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Nell’area International, oltre al sistema “Be Competent”, nel 2022 è stato implementato
Performance Booster, un sistema di valutazione della performance che prevede colloqui
one-to-one tra collaboratori e manager finalizzati ad individuare le principali potenzialità e
aree di miglioramento. Nel 2022 è inoltre proseguita l’applicazione del nuovo programma
di valorizzazione delle competenze First Class introdotto nel 2021: basato sugli esiti delle
valutazioni del Performance Booster, vengono identificati dei talenti da coinvolgere in un
piano formativo della durata da 3 a 6 mesi, finalizzato a crescere i futuri manager grazie alla
partecipazione a coaching personalizzati, corsi online e on-the-job, nonché workshop interattivi
volti a sviluppare competenze chiave per i leader quali l’orientamento al risultato, la gestione
dello stress, la capacità critica e il meccanismo di feedback.
In Italia, il sistema di valutazione per i collaboratori dei punti vendita Valiamo prevede per i
Responsabili di Servizio la considerazione di criteri quali l’efficacia operativa, l’attenzione al
cliente e la promozione di una relazione positiva con i colleghi, mentre per Store Manager e
Assistant Store Manager vengono valutate competenze nell’ambito della gestione del team,
della capacità di applicare procedure e standard di servizio, della proattività commerciale e della
relazione con il cliente.
Per i collaboratori delle sedi italiane è invece stato introdotto il sistema di valutazione VIP -
eValuation Improvement Potential, caratterizzato da un modello di auto-valutazione di
facile compilazione finalizzato a far emergere i punti di forza di ogni persona, seguito da una
feedback formale da parte del manager condiviso durante momenti di dialogo costruttivo one-
to-one.
Nel corso del 2022, sono tornati a pieno regime i sistemi di valutazione delle performance nei
diversi Paesi del Gruppo, almeno su base annuale, coinvolgendo un totale di 9.867 persone, in
particolar modo nei punti vendita.
PERSONALE COINVOLTO IN ATTIVITÀ DI PERFORMANCE REVIEW
36
2022
Uomo Donna Totale
Sedi
Top Manager MBO MBO MBO
Senior Manager 94% 85% 91%
Manager 93% 92% 92%
Impiegati 90% 94% 92%
Punti vendita
Area Manager 96% 92% 95%
Direttori punti vendita 83% 79% 81%
Manager 73% 68% 71%
Responsabili di servizio 64% 66% 65%
Collaboratori Pluriservizio 13% 9% 10%
Le variazioni nelle percentuali di copertura delle performance review nei punti vendita
riflettono principalmente le dinamiche di turnover, in particolare in quei Paesi che prevedono
una performance review solo per i collaboratori che abbiano trascorso almeno sei mesi di lavoro
continuativo.
36 Il dato è calcolato considerando i collaboratori valutati nel processo di performance review, che sono ancora in forza al 31 dicembre,
per i Paesi che hanno un sistema di performance review in essere. Non sono incluse nel perimetro alcune realtà minori come Austria,
Slovenia, Belgio e Grecia per la Business Unit Europa, e Stellar Partners Inc. per la Business Unit Nord America. Si segnala inoltre che
alcuni dati sono frutto di stime
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
125
I dati relativi ai Top Manager non sono inclusi nella rendicontazione, poiché seguono logiche di
Management By Objective che differiscono dai programmi di performance review riservati al
resto dei collaboratori.
RETRIBUZIONE E BENEFIT
Fondate sui principi di equità, pari opportunità, meritocrazia, le politiche retributive di Autogrill
sono orientate a garantire la competitività dei pacchetti retributivi sul mercato del lavoro,
oltre che a valorizzare le singole professionalità e competenze (a seconda di mansione, ruolo
e livello). Per raggiungere questo obiettivo Autogrill osserva costantemente i dati di mercato e
benchmark esterni garantendo sempre il rispetto dei contratti collettivi locali e delle normative
in materia. Il sistema di remunerazione, composto da una componente fissa e una variabile,
prevede revisioni salariali periodiche correlate altresì alle performance, al talento e al piano di
crescita, garantendo la tutela delle pari opportunità ed evitando il rischio di discrezionalità.
In tutti i Paesi ove è presente un sistema di “minimum wage”, oltre ad assicurare la conformità
con le normative locali, Autogrill effettua regolarmente una valutazione del contesto economico
e dei livelli occupazionali. I livelli di “entry level wage”, inoltre, sono stabiliti secondo le diverse
normative locali, nel rispetto degli accordi collettivi presenti nei diversi Paesi.
Autogrill ha strutturato un sistema di Compensation & Benefit basato sulla valorizzazione
delle competenze e del merito, che mira a promuovere l’omogeneità di trattamento,
evitando discriminazioni di ogni forma. Anche in merito ai benefit il Gruppo è impegnato
nell’assicurare ai propri collaboratori trasparenza e chiarezza, attraverso servizi di welfare volti a
promuovere l’educazione, la cura delle persone e la tutela della salute.
I meccanismi di erogazione dei benefit non subiscono significative variazioni in base alla
formula contrattuale (tempo determinato rispetto al tempo indeterminato e part time rispetto
a full time) ma variano nei diversi Paesi del Gruppo a seconda delle aree geografiche, alla
luce delle norme di riferimento che possono comprendere o escludere alcune prestazioni e/o
coperture previdenziali e assicurative (assistenza sanitaria, assicurazione per gli incidenti,
maternità o paternità, disabilità).
A seconda dei casi, i benefit offerti ai collaboratori comprendono assistenza sanitaria,
assicurazione sulla vita e contro gli infortuni o disabilità e invalidità, buoni da spendere
in cultura o per svolgere attività sportive e sconti sui mezzi di trasporto pubblico. Inoltre,
Lead. Inspire. Transform. Ai FAB Awards 2022, 9 riconoscimenti al Gruppo
Anche quest’anno Autogrill ha partecipato all’Airport
Food&Beverage (FAB) Conference & Awards, uno
degli appuntamenti più importanti nel settore della
ristorazione, che premia le migliori realtà che operano
nell’ambito food&beverage.
In questa edizione dei FAB Awards 2022 è stato dato
grande risalto al ruolo che la sostenibilità riveste per le
imprese e le comunità. Il Gruppo Autogrill è riuscito ad
aggiudicarsi un totale di nove premi, posizionandosi per il
secondo anno consecutivo al primo posto per numero di
premi ottenuti.
Sei dei nove premi sono stati vinti nei FAB Superstars
Awards, nelle categorie Star Team, Star Individual e
Star Innovation, che danno il giusto riconoscimento
a chi svolge quotidianamente il proprio lavoro con
passione e affidabilità. I restanti tre premi sono
stati aggiudicati all’interno dei FAB ESG Awards,
la nuova categoria che premia persone ed iniziative
che generano un impatto positivo sulla sostenibilità.
Questo importante successo è stato frutto
dell’impegno che Autogrill ha prima formalizzato e
poi concretizzato nella sua roadmap di sostenibilità
“Make It Happen”, fondata sui tre pilastri: We nurture
People, We offer sustainable Food Experiences e
We care for the Planet, e proclamata vincitrice del
Sustainability & Environmental Stewardship nella
categoria FAB ESG Awards.
GRUPPO AUTOGRILL
126
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
in alcuni Paesi appositi pacchetti di benefit riguardano i piani di pensionamento (come in
Nord America il “401k Retirement Plan”). Mantenendo le buone pratiche implementate in
risposta alla diffusione della pandemia, alcuni benefit tra cui l’assistenza sanitaria, i permessi
per malattia e la fornitura di coperture assicurative ai collaboratori e ai loro familiari hanno
acquisito maggiore importanza. Nel 2022, inoltre, alla luce dell’incremento generalizzato dei
prezzi legato alle evoluzioni del contesto internazionale, in alcuni Paesi sono stati potenziati i
benefit proposti ai collaboratori integrandoli, ad esempio in Italia, con voucher da utilizzare per
l’acquisto di carburante e beni di consumo, oltre ad una rinnovata attenzione al miglioramento
dell’equilibrio tra vita lavorativa e privata grazie a servizi quali lavanderia e consulenza fiscale.
Nei diversi Paesi in cui opera, il Gruppo si attiene a tutte le normative in vigore in materia di
congedo parentale, prevedendo talvolta iniziative specifiche volte ad agevolare il rientro in
azienda delle risorse che hanno usufruito di lunghi periodi di assenza. In Francia, ad esempio,
nel 2022 è stato definito un Gender Equality Agreement che prevede un colloquio individuale
al rientro successivo ad un congedo parentale di lunga durata, con l’obiettivo di individuare,
tramite uno scambio aperto e costruttivo, eventuali necessità specifiche e fornire supporto
nella ricerca di un nuovo equilibrio tra vita privata e lavorativa, ad esempio modificando
temporaneamente i turni o gli orari di lavoro per facilitare il rientro.
In Italia, invece, durante il congedo per maternità viene garantito il mantenimento dei bonus
e benefit aziendali previsti in base al ruolo (auto, PC, telefono, fringe benefits, ecc.), mentre
al rientro in Azienda viene consegnato un kit di benvenuto per fornire strumenti concreti di
orientamento e supporto psicologico da parte delle Risorse Umane. In Nord America, attraverso
il programma MyTime i collaboratori possono usufruire di ore di flessibilità, ferie e invalidità a
breve termine per prendersi cura della famiglia, nonché di accordi individuali di flessibilità, ad
esempio per le madri durante il periodo di allattamento.
SALUTE E SICUREZZA
In tutti i principali Paesi dove il Gruppo opera sono stati istituiti dei Comitati Salute e
Sicurezza composti da diverse figure (in relazione alle politiche e legislazioni di ciascun
Paese), dal management a rappresentanti dei collaboratori, che si riuniscono periodicamente
con il compito di monitorare le normative vigenti e definire le migliori soluzioni per mitigare
e prevenire quanto più possibile gli eventuali rischi di infortunio e l’insorgenza di malattie
professionali.
Il Gruppo si impegna ad assicurare a tutti i collaboratori le migliori condizioni di salute e
sicurezza sul luogo di lavoro, nel pieno rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche normative
locali, con un approccio orientato al miglioramento continuo. I principi di gestione si ispirano
alle logiche di valutazione e monitoraggio del rischio professionale, perseguite attraverso
Sistemi di Gestione certificati, per esempio la ISO 45001 in Italia rinnovata anche nel 2022.
Ciascuna Business Unit stabilisce programmi specifici per la valutazione, prevenzione e
mitigazione dei rischi per la salute e sicurezza negli ambienti di lavoro, anche attraverso lo
svolgimento di ispezioni, promuovendo la definizione e diffusione di apposite procedure e
manuali operativi. In linea con la normativa vigente nei diversi Paesi, il Gruppo promuove lo
svolgimento di visite mediche periodiche e l’istituzione di programmi di sorveglianza sanitaria,
al fine di ridurre a monte l’esposizione dei collaboratori al rischio.
Il Gruppo favorisce il mantenimento di un dialogo costante tra i lavoratori e i loro responsabili
al fine di segnalare eventuali situazioni di pericolo, anche potenziale, nello svolgimento delle
proprie mansioni in totale confidenzialità e senza ritorsioni. In caso di incidenti è prevista
un’analisi approfondita ex-post di ciascun episodio, anche attraverso visite sul campo, al fine
di verificarne le cause e implementare le adeguate azioni correttive e preventive. Tra le misure
più frequenti figurano la sostituzione di materiali, processi, o attrezzature con alternative
meno pericolose, l’applicazione di controlli ingegneristici o amministrativi, la riorganizzazione
del lavoro, la distribuzione di adeguati dispositivi di protezione individuale e collettiva, la
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
127
definizione di piani di emergenza interni e la formazione dei collaboratori a tutti i livelli.
Nei Paesi in cui il Gruppo opera sono stati organizzati numerosi percorsi di formazione dedicati
alla salute e sicurezza, per garantire piena conformità agli obblighi normativi e diffondere
una safety culture. In Nord America, attraverso il Job Hazard Assessment (JHA) and
Training Program viene valutato il livello di rischio lavorativo, i controlli necessari per
prevenire gli infortuni, nonché i relativi dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari
per ogni specifica mansione. In Italia, anche nel 2022 Autogrill ha formato circa 1.100 Addetti
Antincendio e 900 Addetti Primo Soccorso. Inoltre, per approfondire le tematiche della
sicurezza sul lavoro nei punti vendita, nel 2022 sono state progettate nuove pillole formative
per permettere agli operatori di approfondire funzionalità, modalità di manutenzione e di
utilizzo in sicurezza delle attrezzature presenti negli store. Negli altri Paesi della Business
Unit Europa, diversi sono i corsi di formazione specifica sui temi di salute e sicurezza a cui i
collaboratori partecipano periodicamente, ad esempio corsi di primo soccorso, antincendio,
igiene (Hygiene Beginners e Hygiene Advanced in Svizzera) ma anche autodifesa e resilienza
(Verbal Aggression Training e Resilienza Training in Belgio) nonché gestione dei pericoli e
degli incidenti sul lavoro (KOPAS I in Svizzera). Inoltre, in Francia, nel 2022 è stato erogato
un corso di formazione sui rischi psicosociali ai dirigenti e rappresentanti dei lavoratori ed
è attiva una collaborazione con un team di psicologi che forniscono supporto individuale e
confidenziale ai collaboratori che ne dovessero aver bisogno. Nella Business Unit International,
la formazione in ambito salute e sicurezza viene erogata sia durante la fase di onboarding
che durante tutto l’anno con contenuti caricati sulla piattaforma di Learning Management
System (LMS), così da mantenere i collaboratori costantemente aggiornati sull’evoluzione
della normativa. In aggiunta a questa attività nel 2022 è stato erogato un podcast dedicato al
benessere dei collaboratori, “Wellbeing Podcast Series”, che si è aggiudicato il premio FAB
ESG Awards 2022 nella categoria Best Health & Wellbeing in the Workplace: il podcast, erogato
sulla piattaforma Spotify, ha affrontato temi quali la flessibilità emotiva, la gestione dello stress
e la consapevolezza.
In Nord America, ogni punto vendita è dotato di un Safety Team Program incaricato di
promuovere la cultura della sicurezza: i membri del Safety Team, composti da personale
della direzione e da personale operativo, hanno il compito di implementare programmi di
sicurezza, facilitare la formazione e individuare, anche attraverso audit, le cause più frequenti
degli incidenti registrati. Su base mensile, i membri del Safety Team vengono incoraggiati a
partecipare a iniziative volte a identificare eventuali vulnerabilità nelle rispettive unità aziendali
e attuare le misure di mitigazione più appropriate. L’obiettivo del Team è quello di diffondere e
promuovere le migliori pratiche in materia di salute e sicurezza attraverso l’implementazione di
programmi di sicurezza, attività di formazione e verifiche mensili per rafforzare il monitoraggio
e la prevenzione di incidenti e infortuni sui luoghi di lavoro.
Life Work: garantire la salute e la sicurezza a 360 gradi
Nel 2022 in Nord America è stata confermata, per il
secondo anno consecutivo la partnership con Life Works.
Si tratta di un programma di assistenza per i collaboratori
volto a fornire, in modo confidenziale ed inclusivo,
soluzioni di supporto 24 ore al giorno, sette giorni su
sette, 365 giorni all’anno attraverso la presenza di un
canale telefonico e di una piattaforma online al fine di:
1. Mantenere le persone informate su notizie e
aggiornamenti in merito a benefit ed eventi,
attraverso la sezione News Feed della
piattaforma;
2. Garantire accesso a numerose risorse e informazioni
online per promuovere il benessere mentale, fisico,
sociale e finanziario dei singoli;
3. Permettere alle persone di interfacciarsi con
consulenti professionisti e guide esperte, in qualsiasi
momento, su qualsiasi problema legato alla sfera
professionale e personale;
4. Assicurare la possibilità di dialogare in maniera
confidenziale e protetta con consulenti o
professionisti per affrontare problematiche di varia
natura, anche in ambito finanziario e legale.
GRUPPO AUTOGRILL
128
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
INDICI INFORTUNISTICI
2022
Nord America Europa International Totale
Infortuni sul lavoro (n.) 643 538 349 1.530
Tasso di infortuni sul lavoro 24,5 30,1 33,3 28,0
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0,3 0,0 0,0 0,1
Tasso di decessi 0,00 0,00 0,00 0,00
I tassi infortunistici sono calcolati solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)
Tasso di infortuni sul lavoro: (numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze: (numero totale di infortuni con gravi conseguenze / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di decessi sul lavoro: (numero totale di decessi / totale ore lavorate) x 1.000.000
I dati sul numero di infortuni e i tassi infortunistici relativi al 2022 riflettono l’incremento del
personale nei punti vendita e in generale dell’operatività. Nel corso del 2022 si sono verificati
1.530 infortuni sul lavoro, dato in incremento rispetto allo scorso anno e con una minima
incidenza dei casi di infortunio con gravi conseguenze.
PRATICHE DI LAVORO EQUE E TUTELA DEI DIRITTI UMANI
Autogrill riconosce il proprio ruolo e le proprie responsabilità nella promozione dei diritti
umani. Guidata dai principi sanciti dal Codice Etico e dalla Politica di Sostenibilità, Autogrill
si fa promotrice di un modello di business responsabile in cui principi quali dignità e rispetto
reciproco siano alla base di tutte le attività svolte dal Gruppo lungo la catena del valore.
L’approccio adottato da Autogrill si ispira ai principali standard internazionali, tra cui:
• le otto convenzioni fondamentali dell’ILO (International Labour Organization)
• la Carta internazionale dei diritti umani
• le Linee Guida dell’OCSE per le imprese multinazionali
• la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite e la Convenzione
Europea dei Diritti dell’Uomo
• i 10 principi del Global Compact delle Nazioni Unite, a cui Autogrill ha aderito nel corso
del 2022.
Il rifiuto di qualsiasi forma di sfruttamento, lavoro forzato o obbligato, traffico o sfruttamento di
esseri umani, nonché abuso o costrizione psicologica o fisica nei confronti delle persone con le
quali Autogrill si interfaccia è un prerequisito essenziale dello svolgimento delle proprie attività
di business.
Il Gruppo si impegna, nei diversi Paesi in cui opera, a rispettare le disposizioni di legge
e i contratti collettivi in materia di orario lavorativo, diritto alle ferie e al tempo libero,
implementando le necessarie misure di compensazione previste in caso di lavoro straordinario
o orari di lavoro atipici, come le fasce notturne e i giorni festivi. In Italia, nel 2022, al fine di
migliorare la conoscenza su questi aspetti, è stata erogata una formazione specifica rivolta a
tutti i direttori dei punti vendita. Inoltre, il diritto e la libertà di associazione e contrattazione
collettiva sono sempre tutelati, riconoscendo il valore imprescindibile di queste libertà, nel
rispetto di quanto previsto a livello nazionale in termini di contratti collettivi, contrattazione
individuale e libertà di associazione. Questo impegno alla trasparenza si traduce su diversi
livelli nella gestione della contrattazione nazionale di settore, dei contratti collettivi aziendali
e/o di punto vendita, fino alla gestione di contratti stipulati individualmente.
Nel corso degli anni il Gruppo ha promosso il rafforzamento di un dialogo aperto con le
rappresentanze sindacali dei diversi Paesi in cui opera, con l’obiettivo di individuare le
migliori soluzioni per conciliare le necessità personali delle persone con quelli di Autogrill.
Indipendentemente dalle forme contrattuali impiegate, il Gruppo si impegna per garantire
piena trasparenza e il rispetto dei diritti dei lavoratori a tutti i livelli e in tutti i Paesi in cui opera.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
129
In caso di cambiamenti organizzativi, Autogrill opera nel pieno rispetto di quanto previsto
dalle legislazioni locali e dai contratti collettivi, informando le organizzazioni sindacali, e ove
previsto, anche mediante il diretto coinvolgimento delle stesse: in questo contesto, il periodo
minimo di preavviso in caso di cambiamenti organizzativi varia quindi da un minimo di una
settimana fino a un massimo di 16 settimane in funzione delle differenti legislazioni nazionali e
locali in materia.
I rapporti e le negoziazioni con i sindacati sono gestiti nel rispetto dei più elevati principi di
trasparenza, collaborazione e correttezza, oltre che nella stretta osservanza delle leggi vigenti,
promuovendo un confronto costruttivo e aperto che mira al mantenimento di un buon clima
aziendale grazie al coinvolgimento continuativo delle rappresentanze dei lavoratori. Anche
nel 2022, nei Paesi in cui sono presenti, le organizzazioni sindacali sono state costantemente
coinvolte nella discussione e aggiornate, anche attraverso la mediazione dei rappresentanti
dei lavoratori, sugli standard e i protocolli di salute e sicurezza implementati, sulla gestione
della forza lavoro, sull’eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali governativi, sulle misure di
talent retention e sugli eventuali necessari cambiamenti organizzativi. In Italia, ad esempio,
questo approccio ha portato allo svolgimento nel 2022 di oltre 200 incontri con le organizzazioni
sindacali, durante i quali Autogrill ha dimostrato interesse nell’approfondire i diversi tavoli di
contrattazione aperti in un clima propositivo, portando alla firma di circa 37 accordi sindacali a
copertura di tutti i collaboratori.
2022 2021 2020
Nord America Europa
International
Nord America Europa
International
Nord America Europa
International
Collaboratori coperti
da contratto collettivo
37
73% Canada
58% Stati Uniti
95% 62%
71% Canada
55% Stati Uniti
99% 70%
70% Canada
42% Stati Uniti
86%
72%
I dati 2020 e 2021 sono stati rivisti alla luce dei miglioramenti del processo di raccolta dati.
37 Il dato, in parte frutto di stima sull’anno precedente, si riferisce ai Paesi in cui i collaboratori del Gruppo sono coperti da accordi di
contrattazione collettiva, escludendo diverse realtà dell’area International e Le CroBag GmbH per Europa.
Modern Slavery Statement
Al fine di garantire la tutela dei diritti umani lungo
tutta la catena del valore, HMSHost UK ha definito
una politica sui diritti umani e redatto il Modern Slavery
Statement. Con questo documento, in linea con i principi
della sezione 54 (1) del Modern Slavery Act del 2015, la
società dichiara di avere una supply chain “slavery-free” e
condanna qualsiasi forma di schiavitù o traffico di essere
umani.
Le relazioni con i fornitori sono gestite da un
team centrale e sono regolate dalle policy globali
di Gruppo. Il Codice di Condotta Fornitori, in
particolare, definisce il rispetto dei diritti umani come
condizione di fondamentale importanza per i partner
di Autogrill.
Le catene di approvvigionamento rappresentano le
aree del business più complesse e per questo il Gruppo
continua a lavorare per mitigare i possibili rischi legati al
fenomeno del modern slavery e per costruire partnership
trasparenti con i propri fornitori, grazie ad un’attenta
attività di training e formazione del team.
GRUPPO AUTOGRILL
130
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
DIVERSITY, EQUAL OPPORTUNITIES & INCLUSION
“Lavoriamo per favorire la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo, integrando una cultura
basata sulla diversità, l’equità e l’inclusione a tutti i livelli organizzativi del Gruppo”
Autogrill crede da sempre che il suo patrimonio più prezioso siano le persone: con una presenza
in 30 diversi Paesi del mondo, il Gruppo rappresenta una realtà multiculturale e plurale, dove la
diversità è una ricchezza e un valore aggiunto per l’intera organizzazione.
In tutti i Paesi in cui opera, Autogrill rispetta la personalità e la dignità di ogni individuo e
crede fortemente nella valorizzazione della diversità senza distinzioni basate su genere, età,
etnia, religione, orientamento sessuale o altri aspetti che potrebbero costituire elemento
discriminatorio.
Così come definito nei documenti di indirizzo del Gruppo, quali il Codice Etico e la Diversity,
Equity & Inclusion Policy, coerentemente con i più elevati standard internazionali sanciti
dalle Nazioni Unite, l’International Labour Organization (ILO) e le principali organizzazioni
riconosciute a livello internazionale, Autogrill si impegna a garantire il rispetto della diversità e
delle pari opportunità e la prevenzione di ogni tipo di discriminazione in ogni fase del rapporto
di lavoro, dal processo di selezione alle politiche di remunerazione, alle opportunità di crescita
professionale, fino alla conclusione del rapporto di lavoro.
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DISABILITÀ E CATEGORIE SVANTAGGIATE
Creiamo un ambiente rispettoso e consapevole e
sosteniamo l’integrazione delle persone che hanno
maggiore difficoltà a inserirsi nel mercato del
lavoro e lo sviluppo dei loro talenti.
PARITÀ DI GENERE
Promuoviamo la parità di genere a tutti
i livelli dell’organizzazione attraverso
la diffusione di una cultura aziendale
inclusiva e una politica di gestione delle
risorse umane che favorisca la crescita e
lo sviluppo professionale delle Persone del
Gruppo Autogrill.
PARITÀ DI TRATTAMENTO
E NON DISCRIMINAZIONE
Incoraggiamo e proteggiamo il valore della
diversità con azioni concrete e pervasive
per sviluppare una comune identità e una
cultura aziendale condivisa.
DIVERSITÀ GENERAZIONALE
Favoriamo il dialogo e la collaborazione
intergenerazionale attivando contesti che facilitino
la condivisione delle esperienze e del patrimonio
culturale e professionale di ciascuno.
MULTICULTURALITÀ
Promuoviamo il rispetto e la valorizzazione
delle diversità culturali e sosteniamo lo
sviluppo di una visione interculturale e
aperta al confronto multilivello, senza
pregiudizi e in un’ottica inclusiva.
WORK-LIFE BALANCE
Crediamo nell’importanza di un equilibrio
adeguato e proporzionato di tutti gli aspetti
della vita delle Persone del Gruppo Autogrill
e ci impegniamo nel favorirne l’inclusione,
senza ostacoli o barriere dovuti alla situazione
personale o familiare, per realizzare un impatto
positivo sul benessere e sulla qualità della vita e
del lavoro.
We are Making It Happen!
Come indicato nella roadmap strategica Make It Happen,
nel 2022 ogni Business Unit del Gruppo ha realizzato
specifici corsi di sensibilizzazione sugli unconscious
bias, promuovendo la consapevolezza sui pregiudizi e
favorendo comportamenti inclusivi nel luogo di lavoro.
Nell’area Nord America, nel corso del 2022 oltre 2.200
store manager hanno partecipato al corso di formazione,
pari al 100% dei collaboratori eligibili, mentre in Italia
sono stati coinvolti in un primo momento tutti gli
operatori in rete e i dirigenti della sede centrale, per un
totale di oltre 2.300 collaboratori.
Inoltre, in diversi Paesi del Gruppo promuovere nel corso
dell’anno sono state promosse iniziative per favorire
l’inserimento lavorativo di persone con disabilità,
provenienti da contesti svantaggiati, detenuti e rifugiati,
come avvenuto nell’ambito della collaborazione con
l’associazione Cometa in Italia e con Adecco Group in
Francia, che ha portato all’inserimento di alcuni rifugiati
ucraini nella forza lavoro di Autogrill.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
131
Con l’obiettivo di diffondere i principi di inclusione e accrescere ulteriormente il senso di
responsabilità individuale e collettiva, il Gruppo mette a disposizione dei propri collaboratori
appositi strumenti per segnalare al Comitato Etico eventuali comportamenti non in linea con
il Codice Etico, nonché premiare comportamenti particolarmente virtuosi, nella piena tutela
della confidenzialità e riservatezza delle informazioni e della privacy delle persone, come
sancito dalla Policy di Gruppo relativa all’utilizzo e alla gestione del sistema di segnalazione
delle violazioni.
Tra questi assume particolare rilievo la piattaforma Open Line, strumento di dialogo tra
l’Azienda e i collaboratori, attiva nei principali Paesi della Business Unit Europa e in 18 Paesi
della Business Unit International
38
, a cui è stata estesa in seguito l’implementazione della
nuova Speak Up Policy, grazie alla predisposizione di una sezione dedicata nello strumento
di comunicazione interna Be Connected. Open Line permette ai collaboratori di inoltrare
segnalazioni via web, in forma completamente anonima e confidenziale all’interno di una
piattaforma protetta in grado di tutelare e promuovere le azioni di whistleblowing
39
. Le
segnalazioni di potenziali episodi di discriminazione ricevute nel corso dell’anno sono state
considerate con la massima serietà e prontamente gestite. Garantendo la piena riservatezza dei
segnalanti, appositi momenti di confronto e approfondimento con i diretti interessati sono stati
organizzati al fine di condividere e adottare in modo tempestivo le opportune azioni correttive.
Tutti gli episodi di cui il Gruppo è venuto a conoscenza risultano adeguatamente chiusi e non
più soggetti a provvedimenti.
Al fine di promuovere attivamente un ambiente di lavoro accogliente, inclusivo e rispettoso
delle differenze, nel 2021 Autogrill ha sviluppato la Diversity, Equity & Inclusion Policy,
estesa a tutte le Business Unit nel 2022. La Policy ha l’obiettivo di definire indirizzi, linee guida e
impegni per creare un’organizzazione sempre più orientata all’accoglienza, al rispetto reciproco,
alla valorizzazione delle diversità. Gli ambiti di applicazione della Policy si concentrano sulla
disabilità e le categorie svantaggiate, sulla parità di genere, sulla parità di trattamento e la non
discriminazione, sulla diversità generazionale, la multiculturalità e il work-life balance. Il 2022
ha rappresentato per Autogrill un anno di vera e propria ripartenza in seguito della pandemia, e
ha visto l’avvio di numerose nuove iniziative in tutte le Business Unit focalizzate sulla diffusione
di una cultura aziendale inclusiva e rispettosa delle diversità, sia mediante attività di formazione
e che di sviluppo di modelli di leadership inclusivi.
38 La piattaforma Open Line è al momento attiva in Italia, Francia, Svizzera, Belgio, Germania e Grecia per la Business Unit Europa e in
Danimarca, India, Indonesia, Finlandia, Maldive, Olanda, Norvegia, Svezia, Turchia, UK, Australia, Malesia, Nuova Zelanda, Qatar,
Emirati Arabi Uniti e Francia Calais per quanto riguarda la Business Unit International. In Cina e in Vietnam è utilizzato un diverso
sistema di gestione dei casi in virtù di specifiche restrizioni locali; i casi vengono comunque ricevuti dal medesimo Comitato Etico che
accede alla piattaforma Open Line. Si segnala che nella Business Unit Nord America è attiva una diversa piattaforma di segnalazione
che, seppur basata su un diverso sistema operativo, presenta finalità e funzionalità similari a quelle di Open Line e in linea con la Policy
di Gruppo.
39 Con il termine whistleblowing si intende un atto di manifestazione di senso civico, attraverso cui il whistleblower, ossia colui che segnala
agli organi legittimati a intervenire su violazioni o irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico, contribuisce all’emersione e
alla prevenzione di rischi e situazioni pregiudizievoli per l’amministrazione di appartenenza e, di riflesso, per l’interesse pubblico
collettivo. Si adottano tutte le misure idonee a garantire ai segnalanti in buona fede tutela contro qualsiasi forma di ritorsione e, in ogni
caso, assicurare la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Società o delle
persone accusate erroneamente o in malafede
GRUPPO AUTOGRILL
132
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Nel 2022, un particolare focus è stato dato al tema dei pregiudizi inconsci, i cosiddetti
unconscious bias, ovvero quelle “scorciatoie mentali” con cui agisce il cervello umano quando
è in cerca di soluzioni veloci. Questi bias possono generare comportamenti inconsapevoli
non inclusivi, ad esempio nell’interazione con capi e colleghi, in fase di assunzione o nella
valutazione delle performance.
In tutte le Business Unit, sono stati implementati percorsi di formazione dedicati agli
unconscious bias per aumentare la consapevolezza sull’esistenza di questi meccanismi
inconsci e sulla loro capacità di condizionare pensieri e valutazioni, con possibili risvolti anche
in ambito lavorativo. In Nord America, oltre 2.200 store manager sono stati coinvolti nel corso
di formazione, pari al 100% della popolazione eligibile. In Italia, invece, nel 2022 il corso di
formazione è stato realizzato in collaborazione con Valore D e ha coinvolto oltre 2.300 persone
tra operatori in rete e i dirigenti della sede centrale di Autogrill, con programmi differenziati:
per il top management è stato organizzato un corso di formazione in aula di 8 ore, in prevalenza
teorica ma con esempi pratici e casi studio, mentre per i collaboratori dei punti vendita sono
state rese disponibili su MyAcademy delle pillole formative che approfondiscono il tema dei
pregiudizi inconsci in modo più ludico ed esperienziale, focalizzandosi su aspetti legati alla
gestione quotidiana del proprio lavoro, alle relazioni con i clienti e con i colleghi. Nel 2023, in
Italia si prevede di estendere la partecipazione a tutti gli altri collaboratori della sede. Nell’area
International i moduli di formazione dedicati agli unconscious bias sono parte sia del percorso
di formazione dei Manager che parte dei piani formativi base, focalizzati su comunicazione
efficace e inclusività del luogo di lavoro, dedicati a tutti i collaboratori. In Nord America, il corso
sugli unconscious bias è stato inserito nel percorso di formazione dedicato agli Store Manager e
agli Area Manager, coinvolgendo nel corso dell’anno oltre 2.200 collaboratori.
Inoltre in Nord America, nel 2022 è stato riproposto il percorso formativo Selecting a Winning
Team, pensato per aiutare i manager a prendere decisioni più consapevoli nei percorsi di
recruiting evitando di essere influenzati da pregiudizi. Grazie al programma, che prevede
un corso di formazione per affinare le tecniche da utilizzare nei colloqui, in HMSHost si è
già potuto notare un aumento nel numero di candidati di sesso femminile e appartenenti a
categorie caratterizzate da “diversità” di vario tipo nelle fasi finali dei processi di selezione, oltre
ad un aumento della presenza di talenti BIPOC (Black, Indigenous, and People of Colour) e
donne nelle posizioni manageriali.
Diversity, Equity, Civility and Inclusion Committee in Nord America
Già nel 2021 Autogrill in Nord America si è impegnata
a rafforzare la cultura dell’inclusione e a valorizzare
la diversità, sia dentro che fuori l’Azienda. A tal fine è
stato istituito il DEC&I Council, un consiglio dedicato a
rafforzare la consapevolezza e la comprensione di temi
quali diversità, equità, civiltà e inclusione a tutti i livelli
aziendali.
Il DEC&I Council è formato da un gruppo di lavoro
eterogeneo e diversificato, con membri provenienti da
diversi livelli di leadership, etnie, generi, background
generazionali ed esperienze di vita, con l’intento di
stimolare un percorso comune di confronto e crescita
grazie alla condivisione di conoscenze e competenze
differenti.
Tra le attività del Council rientrano la partecipazione
al programma di eLearning Building Awarness of
a Diverse, Equitable and Inclusive Workplace, volto
a scoprire e diffondere best practice aziendali sul
tema della diversità, la promozione del corso di
formazione Selecting a Winning Team, per educare i
manager all’assunzione e all’onboarding inclusivo,
e la diffusione del training sugli Unconscious Bias,
che nel 2022 ha coinvolto oltre 2.200 store manager
Inoltre, il Council è un luogo privilegiato di confronto
e brainstorming tra i partecipanti finalizzato alla
generazione di nuove idee e/o alla creazione di nuovi
progetti che abbiano come fulcro il tema della diversità
e inclusione.
Nel 2022, è stato inoltre pubblicato il DEC&I
Commitment Statement, una dichiarazione
che rafforza l’impegno a costruire un ambiente
di lavoro consapevole e sensibile alle tematiche
dell’inclusività.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
133
Oltre alla formazione sui pregiudizi inconsci, nel corso del 2022 in Italia è stato avviato
il percorso formativo sulle molestie sessuali con l’obiettivo di trasmettere nozioni e
conoscenze utili alla prevenzione e all’eventuale gestione di episodi di violenza di genere,
molestie e aggressioni nei luoghi di lavoro. Partendo innanzitutto dal panorama normativo,
il corso ha approfondito le diverse leggi, incluse quelle di più recente introduzione, volte ad
attuare il principio delle pari opportunità e della parità di trattamento tra uomini e donne in
materia di lavoro e occupazione. Le pillole sono state rese obbligatorie per tutta la rete. Anche
in Nord America, nel 2022 è stato erogato un corso di sensibilizzazione sulla prevenzione delle
molestie e delle discriminazioni.
Nel 2022 sono state lanciate numerose campagne di sensibilizzazione e giornate di
volontariato in tutte le sue Business Unit per promuovere la diversità e l’inclusione con
particolare riferimento all’empowerment femminile, all’inclusione di minoranze locali e al
sostegno a categorie vulnerabili. Attraverso collaborazioni con ONG e associazioni no profit
locali, Autogrill ha dato la possibilità di un impiego anche a persone con accesso limitato al
mondo del lavoro e categorie con difficoltà ad inserimento.
Nel corso dell’anno sono state avviate 43 campagne di recruiting volte all’inserimento in
azienda di categorie con accesso limitato al mondo del lavoro. In Italia, nel 2022 è stato avviato
in collaborazione con Fondazione Adecco il progetto “Riparto da me”, che ha consentito
l’inserimento lavorativo di dieci detenuti del Carcere di Bollate (vicino a Milano) con regolare
permesso lavorativo giornaliero. Grazie ad una partnership con una scuola albanese, nel 2022
Autogrill ha potuto presentare ad oltre 100 giovani talenti un’offerta di lavoro nel Gruppo
personalizzata su misura, comprensiva di formazione in loco, vitto e alloggio per la stagione
estiva e ulteriori possibilità di impiego.
Con riferimento all’inclusione di persone con disabilità, in Italia nel corso del 2022 è stata
erogato un corso sotto forma di webinar dedicato alle figure aziendali referenti per la disabilità,
con l’obiettivo specifico facilitare l’accompagnamento di persone affette da autismo nel mondo
del lavoro. È inoltre stato avviato un progetto mirato all’inserimento di colleghi diversamente
abili nei punti vendita, oltre al rinnovo partnership con diverse organizzazioni, tra cui
Coordown (che tutela dei diritti delle persone con la sindrome di Down).
Anche nel resto dei Paesi in Europa sono stati attivati programmi per l’inserimento in Azienda
di persone con disabilità, come in Francia attraverso l’accordo con l’associazione “Job à coeur”
per facilitare l’accesso al mercato del lavoro di categorie vulnerabili quali madri single e disabili.
Similmente, in diversi Paesi dell’area International il Gruppo ha collaborato con ONG al fine
di fornire occupazione a persone con disabilità o provenienti da programmi di reinserimento
lavorativo e riqualificazione, tra cui in Regno Unito, dove è stata stipulata una partnership con
un’associazione che ha permesso di ottenere visti lavorativi per 20 cuochi reclutati dal Medio ed
Estremo Oriente.
Oltre all’offerta di opportunità di impiego, in tutte le Business Unit del Gruppo Autogrill sono
state avviate iniziative volte a permettere alle persone appartenenti alle categorie svantaggiate
di potenziare le loro competenze professionali attraverso webinar, tirocini e sessioni di
formazione erogate da professionisti specializzati. Negli Stati Uniti, per esempio, è stata lanciata
un’iniziativa, ancora in corso, in collaborazione con lo Special School Districy della città di
Valore D
Dal 2012 Autogrill in Italia aderisce a “Valore D”,
un’associazione italiana di grandi imprese che si pone
l’obiettivo di promuovere e sostenere concretamente
la leadership femminile. Obiettivo dell’associazione è
promuovere un nuovo modello culturale che preveda
una piena partecipazione delle donne alla vita
economica e sociale del Paese. Attraverso l’adesione
a Valore D, che prosegue anche nel 2022, diverse
donne impiegate nella sede centrale di Autogrill hanno
partecipato a seminari e incontri che hanno fornito loro
strumenti e conoscenze decisivi per propria la crescita
professionale individuale.
GRUPPO AUTOGRILL
134
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Saint Louis per offrire a studenti con disabilità, tra i 16 e i 18 anni, dei coach per potenziare le
loro competenze professionali.
Per quanto riguarda la diversità di genere, il peso percentuale delle donne sul totale
dell’organico è predominante. La presenza femminile si attesta infatti al 60% dei collaboratori,
in linea con il 2021, registrando una percentuale di donne elevata in tutte le aree geografiche e in
tutte le categorie professionali.
Diversity & Inclusion: Iniziative di hiring e training
In Italia è attiva da più di tre anni la collaborazione
con Auticon (società di consulenza informatica che
impiega esclusivamente adulti con autismo) attraverso
la realizzazione di webinar ideati per guidare coloro
che, a causa di una condizione di disabilità, fanno
fatica a mettere a fuoco il loro potenziale, rendendoli
più consapevoli delle proprie capacità, offrendo reali
opportunità di impiego.
In Francia, nel 2022 Autogrill ha siglato una partnership
con Adecco Group, per facilitare l’ingresso nel mondo
del lavoro ai rifugiati ucraini. Con questa iniziativa,
Autogrill ha voluto dare un contributo concreto per
favorire l’integrazione dei rifugiati ucraini all’interno
del Paese. Iniziativa simile è stata realizzata in Italia
in collaborazione con Cometa, realtà impegnata
nell’accoglienza e nella formazione di giovani in
condizioni di disagio sociale, e ha previsto la formazione
e l’inserimento di 6 rifugiati ucraini nei punti vendita
Autogrill della Stazione Centrale di Milano. Anche in
alcuni Paesi dell’area International sono state avviate
collaborazioni con associazioni locali per favorire
l’inserimento di rifugiati (afgani, ucraini, ecc.).
In Nord America, nel 2022 sono state lanciate numerose
iniziative di assunzione e formazione, tra cui quella
indirizzata ad alcuni studenti del Hawaii Job Corps
Center nei campus di Oahu e Maui, che ha previsto un
programma di formazione pratica di 120 ore per offrire
agli studenti le competenze e le skill necessarie per
operare garantire nel settore della ristorazione.
In India, al fine di promuovere l’inclusività e garantire
pari opportunità a candidati provenienti da tutte le fasce
di reddito, nel 2022 sono stati inserite in Azienda risorse
provenienti da diverse associazioni, tra cui:
• Pratham Institute for Literacy, Education and
Vocational Training: si tratta di una delle più
grandi ONG in India nata per migliorare la qualità
dell’istruzione attraverso la promozione di interventi
di qualità, a basso costo, replicabili e innovativi.
Dedicata a studenti che hanno abbandonato la scuola,
o hanno completato solamente l’istruzione formale,
l’iniziativa è finalizzata a fornire le competenze
occupazionali necessarie per soddisfare il crescente
fabbisogno di manodopera qualificata nel paese.
Dall’avvio della collaborazione nel 2013, sono stati
inseriti in Azienda oltre 75 studenti;
• O2 Group - DeenDayal Upadhyaya Grameen
Kaushalya Yojana: parte della National Rural
Livelihood Mission (NRLM), l’organizzazione
DDU-GKY si pone il duplice obiettivo di incrementare
i redditi delle famiglie povere e di soddisfare le
aspirazioni di carriera dei giovani delle aree rurali,
concentrandosi in particolare sui ragazzi tra i 15 e i
35 anni. Oltre 50 studenti dell’O2 Group, partner di
DDU-GKY, sono stati reclutati in Autogrill nell’ambito
del progetto;
• GMR Varalakshmi Centre for Empowerment
and Livelihoods: l’organizzazione offre a tutti i
tirocinanti che hanno completato un tirocinio con
successo dei servizi di sostegno per un periodo di un
anno al fine di aiutarli a definire il proprio percorso
futuro personale e professionale, mirando ad una
maggiore integrazione delle comunità vulnerabili.
Dall’avvio della collaborazione tra Autogrill in India
e GMRVCEL nel 2019 sono stati reclutati oltre 30
studenti.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
135
COMPOSIZIONE DEL PERSONALE
40 Per il Nord America le informazioni sui collaboratori appartenenti a categorie protette non sono disponibili per le normative locali sulla
privacy
Sedi
2022
Punti Vendita
2022
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Top Manager 14 34 37 85 Area Manager 145 50 65 260
Donne 29% 24% 30% 27% Donne 37% 22% 15% 28%
Uomini 71% 76% 70% 73% Uomini 63% 78% 85% 72%
Senior Manager 76 59 37 172 Direttori Punti Vendita 833 448 234 1.515
Donne 34% 36% 32% 34% Donne 54% 42% 41% 49%
Uomini 66% 64% 68% 66% Uomini 46% 58% 59% 51%
Manager 124 146 122 392 Manager 347 583 279 1.209
Donne 48% 58% 48% 51% Donne 39% 57% 39% 48%
Uomini 52% 42% 52% 49% Uomini 61% 43% 61% 52%
Impiegati 161 339 313 813
Responsabili di
Servizio
1.841
1.716 1.260 4.817
Donne 61% 61% 56% 59% Donne 66% 61% 50% 60%
Uomini 39% 39% 44% 41% Uomini 34% 39% 50% 40%
Collaboratori
Pluriservizio
19.284 11.109 6.242 36.635
Donne 63% 65% 48% 61%
Uomini 37% 35% 52% 39%
In linea con la normativa vigente, il Gruppo ha impiegato un totale di 461 persone rientranti
all’interno delle categorie protette
40
.
SUPPORTO ALLE COMUNITÀ LOCALI
Grazie al proprio modello di business, caratterizzato dalla presenza capillare sul territorio,
Autogrill ha creato negli anni una vera e propria rete relazionale con i territori in cui opera,
anche attraverso lo sviluppo di relazioni dirette con le istituzioni locali di riferimento. Il
Gruppo riconosce la sua responsabilità nel garantire supporto alle comunità locali in cui
opera mettendo a disposizione risorse e competenze per lo sviluppo di diversi progetti.
Nel 2022, l’impegno di Autogrill si è concretizzato in tutte le Business Unit portando alla
realizzazione di oltre 100 attività volte a supportare le persone più bisognose attraverso
donazioni elargite ad enti di beneficenza locali, sia sotto forma di denaro, che di indumenti,
pasti e alimenti.
Ad esempio, l’area International, a seguito dell’invasione russa in Ucraina, ha dato il
suo contributo a sostegno dei rifugiati ucraini attraverso un Help Center in Svezia
gestito in collaborazione con chiesa e Croce Rossa svedese, per distribuire prodotti
alimentari provenienti sia dai punti vendita di Autogrill che dai propri fornitori. In Turchia,
grazie alla collaborazione con la Spinal Cord Paralytics Association of Turkey è stato
possibile acquistare delle sedie a rotelle per persone affette da disabilità attraverso la
raccolta e il riciclo dei tappi di plastica delle bottiglie di PET vendute nei punti vendita.
In Vietnam, sono state organizzate iniziative di volontariato in partnership con “Help
Hands” per aiutare disabili, portare cibo e giocattoli agli orfanotrofi, e pulire le spiagge dai
rifiuti.
GRUPPO AUTOGRILL
136
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Diverse le iniziative organizzate in Italia nel corso del 2022, tra cui il lancio di una campagna
di fundraising per sostenere l’organizzazione no profit Emergenza Sorrisi, che supporta
i bambini in difficoltà, attraverso la vendita di t-shirt: al fine di sensibilizzare e coinvolgere
i collaboratori in questa iniziativa, Autogrill ha organizzato la Cheese Cup, un torneo di
biliardino in cui per ogni partecipante il Gruppo ha acquistato una maglietta di Emergenza
Sorrisi. Il sostegno alle comunità locali non si ferma però alle donazioni. Altra testimonianza
dell’impegno di Autogrill in Italia è l’esperienza di collaborazione con Cometa, realtà attiva
dal 2020 e impegnata nell’accoglienza e nella formazione di ragazzi che vivono in condizioni
sociali difficili. La collaborazione con la cooperativa sociale Contrada degli Artigiani di
Cometa, che in precedenza aveva già dato vita all’intervento di ricostruzione del punto vendita
Villoresi Ovest, nel 2022 ha portato alla realizzazione di un’installazione presso la Food Court
dell’Aeroporto di Linate in cui Autogrill è presente. L’installazione, realizzata dai ragazzi della
cooperativa sociale accompagnati da maestri artigiani, è composta da una parete scultorea in
ottone e da frammenti di vetro retroilluminati che rappresentano delle “gemme” luminose,
richiamando le guglie gotiche che si affacciano su Piazza Duomo, simbolo della città di
Milano.
In Italia, nel 2022, Autogrill e Fondazione Umberto Veronesi hanno dato vita a
“La macedonia per la ricerca”, un progetto per sostenere il lavoro di medici e ricercatori
impegnati nella ricerca scientifica. Dall’1 al 31 luglio, in tutti i punti vendita sul territorio,
per ogni confezione di macedonia di frutta da 200 grammi venduta, Autogrill ha devoluto
parte del ricavato alla Fondazione per finanziare progetti di ricerca nel campo della
nutrigenomica, la scienza che studia le relazioni tra patrimonio genetico e cibo, al fine di
ridurre l’incidenza di malattie croniche cardiovascolari, cerebrovascolari e tumori. Con
questa iniziativa, Autogrill ha voluto non solo dare un sostegno concreto alla ricerca, ma
anche sensibilizzare i consumatori sull’importanza di un’alimentazione equilibrata e uno stile
di vita sano.
Il sostegno a Fondazione Humanitas
Da anni Autogrill Italia sostiene la ricerca medico-
scientifica attraverso campagne di sensibilizzazione
e raccolte fondi destinate alla Fondazione Humanitas
per la ricerca, ente non-profit impegnato nella cura di
malattie oncologiche, cardiovascolari, neurologiche
e autoimmuni. Nel 2022 è stata avviata in 200 punti
vendita Autogrill un’iniziativa di raccolta fondi a sostegno
del progetto AYA (Adolescents and Young Adults), un
percorso clinico, psicosociale e di Ricerca che il Cancer
Center di Humanitas dedica ai pazienti oncologici tra i 16
e i 39 anni. Inoltre, in qualità di title sponsor dell’evento
Expo per lo Sport 2022, che porta come obiettivo
l’unione di sport e salute ai ragazzi under 14, Autogrill
ha supportato laboratori e attività interattive volte alla
scoperta della salute fisica e psicologica organizzati
dagli specialisti di Humanitas San Pio X e Humanitas
Medical Care. Durante queste attività, fisioterapisti,
nutrizionisti e neuropsicologi dell’apprendimento
di Humanitas Medical Care hanno creato momenti
interattivi per grandi e piccoli per guidarli verso la
scelta dello sport più indicato, il mantenimento di una
corretta postura e l’apprendimento di nozioni utili in
merito all’alimentazione da seguire prima e dopo un
allenamento.
Il water pledge di HMSHost International e Made Blue
Dal 2014 HMSHost International è ambassador del
programma Made Blue, in collaborazione con Made
Blue Foundation, una raccolta fondi basata sulla
water footprint della Società. I fondi raccolti vengono
utilizzati per finanziare progetti finalizzati a garantire
l’accesso all’acqua potabile nei Paesi in cui questa non
è facilmente accessibile. Per ogni bevanda acquistata
presso gli store dell’aeroporto di Amsterdam, Made
Blue dona un equivalente di 4 litri d’acqua potabile, per
un totale di 160 milioni di litri ogni anno. Il progetto è
attualmente attivo in Vietnam, Indonesia e India (dal
2022).
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
137
Nell’ultimo anno il Gruppo ha dato il suo contributo nel creare iniziative volte a sensibilizzare
la comunità locale sull’importante ruolo che la prevenzione e la ricerca hanno nel contrastare
malattie debilitanti come il cancro. A tal proposito, in Nord America Autogrill ha istituito
i “Pink Days” nel mese di ottobre. Durante queste giornate si è voluto incoraggiare i
collaboratori ad indossare camicie, uniformi, spille e altri accessori prontamente forniti, per
lanciare un messaggio di sensibilizzazione sul tumore al seno.
Sempre in Nord America, nel 2022 sono state avviate numerose collaborazioni a sostegno
delle comunità locali, che sono andate ad aggiungersi alle iniziative sviluppate attraverso
la HMSHost Foundation. Nell’area, da anni Autogrill collabora con Food Donation
Connection, donando eccedenze alimentari ad associazioni locali di servizi sociali che si
occupano di persone bisognose. Tra le ulteriori iniziative significative figurano la donazione
di oltre 200 generi alimentari e di quasi 180 libbre di prodotti non deperibili al MANNA Food
Center, oltre al sostegno alle comunità locali degli oltre 80 aeroporti e nelle città in cui il
Gruppo è presente in Nord America con donazioni periodiche di cibo e raccolte di indumenti.
Anche nel 2022 è proseguita la collaborazione con Habitat for Humanity, organizzazione
no profit che aiuta persone e comunità bisognose nella costruzione o ricostruzione di case,
coinvolgendo i collaboratori in giornate di volontariato durante le quali hanno contribuito
alla demolizione e ricostruzione di una casa per una famiglia del Maryland e, in occasione
del Veterans Day, di casette da gioco per le famiglie dei veterani. Nel 2022, HMSHost ha poi
coordinato un evento di volontariato aziendale a sostegno di A Wider Circle, organizzazione
impegnata nel porre fine alla povertà attraverso la promozione di dimore stabili, lo sviluppo
del lavoro e la rivitalizzazione del quartiere: nel corso della giornata, i volontari hanno aiutato a
organizzare e spostare divani, tavoli, sedie, letti, tappeti e tanto altro per arredare le case di 10
famiglie in condizioni di povertà
HMHost Foundation
Attraverso la HMSHost Foundation, organizzazione
di beneficienza della Business Unit Nord America, il
Gruppo lavora per combattere la povertà nelle comunità
locali donando fondi ad organizzazioni no-profit che
forniscono cibo e alloggi e che promuovono l’istruzione e
lo sviluppo della forza lavoro con l’obiettivo di combattere
la povertà e supportare la prosperità dei territori in cui
l’Azienda opera, supportando soprattutto la formazione
e occupazione delle nuove generazioni. Le iniziative
attivate da HMSHost Foundation sono orientate da
cinque pilastri:
• alleviare la fame e promuovere il benessere
nutrizionale attraverso iniziative nel campo
dell’alimentazione;
• fornire sollievo ai senzatetto fornendo un alloggio
sicuro, arredamento, indumenti e opportunità di
impiego stabili;
• sostenere le generazioni future attraverso l’accesso
all’istruzione e alla formazione;
• promuovere la stabilità finanziaria attraverso percorsi
formativi e di collocamento lavorativo;
• onorare i veterani e le loro famiglie attraverso
programmi di sostegno per fornire alimenti, alloggio,
cure mediche, formazione e collocamento al lavoro.
Nel 2022, HMSHost Foundation ha donato 405.000
dollari ad associazioni che combattono la povertà.
HMHost Cares
Altra iniziativa di rilievo è HMSHost Cares, fondo di
assistenza progettato per fornire un aiuto finanziario
ai collaboratori di HMSHost in caso di incidenti
gravi quali disastri naturali, morte di un dipendente
o di un familiare a carico, o difficoltà personali di
vario tipo. Pur essendo un programma aziendale
amministrato in parte dalla HMSHost Foundation,
non si qualifica né come parte dei benefit aziendali
previsti per i collaboratori né tra le iniziative proprie
della Fondazione. HMSHost Cares è infatti finanziato
principalmente dai contributi dei collaboratori stessi
di HMSHost per aiutare i colleghi in situazioni di
difficoltà con un atto di solidarietà.
Nel 2022, HMSHost Cares ha donato circa 20.000 dollari
a oltre 30 associati gravemente colpiti dall’uragano Ian.
GRUPPO AUTOGRILL
138
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
TOTALE DONAZIONI GRUPPO PER TIPOLOGIA
16%
63%
21%
Contributi indiretti
Contributi in beni e servizi
Contributi diretti
Nel corso del 2022 il Gruppo ha donato circa 2,3 milioni di euro, attraverso contributi diretti
(21%), indiretti (16%) e in beni in servizi (63%). Le donazioni sono prevalentemente di
tipo alimentare, grazie alla collaborazione con diversi banchi alimentari locali e nazionali
principalmente in Nord America e Italia.
CUSTOMER EXPERIENCE
“Il nostro obiettivo è quello di fornire ai viaggiatori in tutto il mondo la migliore esperienza possibile,
ascoltando i loro bisogni e migliorando costantemente l’offerta e i servizi disponibili nei nostri punti
vendita”
La soddisfazione del cliente è un obiettivo fondamentale a cui Autogrill dedica un impegno
costante, dando vita a nuovi concept di offerta, prodotti e servizi che nascono dal dialogo
e dall’analisi strutturata dei bisogni e delle aspettative dei consumatori. L’osservazione
sistematica delle attitudini e dei comportamenti di consumo in viaggio, a livello nazionale e
internazionale, consente ad Autogrill di stare al passo con l’evoluzione dei gusti e delle esigenze
e di intercettare i principali trend in ambito Food & Beverage, traducendoli in innovazioni
rilevanti per la clientela in viaggio negli aeroporti, lungo le autostrade e nelle stazioni
ferroviarie.
We are Making It Happen!
A conferma del rinnovato focus del Gruppo all’ascolto
delle esigenze dei propri clienti, nel 2022 è stata riattivata
l’indagine di Customer Experience FEEL GOOD,
dopo 2 anni di sospensione a causa della pandemia, con
l’obiettivo di intercettare i principali cambiamenti nei
profili dei viaggiatori nei diversi canali ed analizzarne le
attitudini, le inclinazioni e i bisogni al fine di migliorare
ed allineare il più possibile l’offerta alle esigenze dei
viaggiatori.
Molto importante nel corso del 2022 è stato l’ulteriore
focus nell’utilizzo di canali digitali per l’ascolto della
customer voice come Google My Business in Italia e
Francia e la piattaforma HGem nel Regno Unito per un
monitoraggio continuo dei feedback lasciati dai clienti in
tempo reale.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
139
L’ascolto e il dialogo con la clientela coinvolgono diversi livelli aziendali, prevedendo l’utilizzo
di una pluralità di canali e strumenti di rilevazione. A livello di Gruppo, nel 2022 è stata riattivata
l’indagine di customer experience Feel Good, sospesa nei due anni della pandemia. L’indagine
viene svolta attraverso una survey quantitativa condotta, con cadenza quadrimestrale, su un
campione totale di oltre 30.000 clienti in 8 paesi (Italia, Francia, Belgio, Svizzera, Olanda,
Regno Unito, Germania, Stati Uniti) e nei 3 principali canali di viaggio (autostrade, aeroporti,
stazioni). Feel Good rappresenta uno strumento fondamentale per l’ascolto della clientela in
modo strutturato e statisticamente rappresentativo nei principali Paesi in cui Autogrill opera.
Alla clientela che partecipa alla survey viene richiesto non solo di fornire una valutazione
complessiva dell’esperienza, ma anche di esprimere un giudizio dettagliato su aspetti quali
l’offerta, la professionalità del personale, l’ordine, la pulizia e la cura degli ambienti, il livello di
digitalizzazione, l’immagine e il profilo di sostenibilità percepito del brand.
FEEL GOOD 2022
Consumer engagement 2022: i trend emergenti nei comportamenti di acquisto in viaggio
“Viaggiatori più giovani, attenti e consapevoli, che
sempre più spesso scelgono sia i punti vendita che i
prodotti food & beverage da acquistare sulla base di
criteri qualitativi ed etici, oltre che funzionali. E nelle
loro scelte, danno crescente rilevanza agli aspetti di
sostenibilità di brand e prodotti.”
Questa è l’immagine della clientela in movimento che
emerge dai risultati delle prime due wave del 2022 (marzo
– giugno e luglio - settembre) del programma di customer
experience FEEL GOOD, condotto da Autogrill in
collaborazione con NielsenIQ negli Stati Uniti, Italia,
Francia, Germania, Belgio, Olanda, Inghilterra e
Svizzera. Oltre a monitorare nel tempo la soddisfazione
dei consumatori nei brand del Gruppo, FEEL GOOD mira
ad intercettare i principali cambiamenti nei profili dei
viaggiatori nei diversi canali ed analizzarne le attitudini,
le inclinazioni e i bisogni in un’ottica di ascolto attivo
ed engagement strutturato dei clienti. Dai risultati delle
prime due wave svolte nel 2022 sono emersi alcuni
trend di carattere socio-demografico e attitudinale
relativamente ai comportamenti di acquisto in viaggio nei
tre canali:
• I Millennials e la Generazione Z hanno guidato
ripresa dei viaggi in tutti i canali*. Nel 2022, a
viaggiare più spesso sono state le generazioni più
giovani. I Millennials hanno viaggiato di più negli
aeroporti (+9%) e lungo le autostrade (+7%), mentre
la Generazione Z, sia per motivi di budget che di
sostenibilità, ha frequentato più spesso le stazioni
ferroviarie (+32%);
• A una più giovane età dei viaggiatori si è
associata un’aspettativa di maggiore varietà
di assortimento e disponibilità di alternative
healthy, soprattutto negli aeroporti. La
presenza di cibi e bevande in linea con i propri
bisogni alimentari è un fattore determinante per
i consumatori, più negli aeroporti (47%) e nelle
stazioni (46%), che sulle autostrade (26%), dove
le aspettative di assortimenti diversificati sono in
partenza ridotte;
• Circa la metà dei consumatori tende a
scegliere cibi e bevande in linea con il
proprio regime alimentare. I prodotti a base di
ingredienti freschi e a basso contenuto di zuccheri
e grassi sono tra quelli più ricercati anche dai
viaggiatori, soprattutto negli aeroporti (66%), in
particolare in Belgio e Olanda;
• Aumenta l’importanza della sostenibilità tra i
criteri di valutazione nelle scelte di acquisto. Il
60% dei viaggiatori è più propenso ad acquistare cibi
e bevande da brand impegnati nella sostenibilità.
Questo dato segna una crescita significativa (+20%)
rispetto a quanto rilevato con la ricerca Next Normal
in Travel 2021, soprattutto negli aeroporti (67%) e in
particolare in Italia e Belgio;
• L’attenzione alla qualità e alla sicurezza
alimentare è al primo posto della top 5 di
iniziative di sostenibilità a cui i viaggiatori
dedicano maggiore attenzione. Al secondo posto,
l’impegno per la riduzione dello spreco alimentare
e gli elevati standard di igiene e sicurezza nei punti
vendita. Seguono l’implementazione di soluzioni
plastic-free nel packaging e l’utilizzo di alimenti
biologici, stagionali e provenienti da filiere
locali.
(*) Per Millennials si intendono gli intervistati di età compresa tra i 26 e i 41 anni, mentre alla Generazione Z appartengono gli intervistati della fascia d’età tra i 18
e i 25 anni.
GRUPPO AUTOGRILL
140
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Oltre a monitorare l’andamento nel tempo della soddisfazione della clientela rispetto all’offerta
di prodotti e servizi, i risultati di Feel Good consentono di individuare eventuali gap e aree
prioritarie di intervento e, quindi, di sviluppare piani di miglioramento e innovazione sia a
livello di Gruppo che a livello locale.
A livello locale, in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera sono attivi specifici servizi di customer
care locali, attraverso i quali vengono raccolti i feedback e gestiti eventuali reclami da parte
della clientela. In Francia e in Italia, nel 2022 l’ascolto della customer voice è stato rafforzato
attraverso l›utilizzo di servizi quali Google My Business per monitorare le recensioni lasciate
dai consumatori sulle pagine dei punti vendita. Crescente attenzione viene infatti data al
monitoraggio delle opinioni lasciate dai clienti sui social media, rispondendo direttamente ai
commenti e alle segnalazioni sulle piattaforme facendo sentire i clienti ascoltati e considerati.
Nel Regno Unito, invece, il monitoraggio della soddisfazione del cliente è gestito tramite
piattaforma HGem, che consente di raccogliere feedback relativi all’esperienza di consumo ed
individuare eventuali aree di miglioramento.
Posizionandosi in prima linea nell’interazione con i clienti, i collaboratori rappresentano un
elemento chiave per permettere al Gruppo di offrire una customer experience in linea con le
aspettative della clientela. Per questo motivo, il Gruppo si dedica con interesse all’ascolto non
solo dei clienti ma anche del personale che lavora nei punti vendita, che sperimentando in prima
persona il rapporto con i consumatori costituisce una preziosa fonte di suggerimenti utili a
migliorare il servizio. Appositi percorsi di formazione sono stati creati per aiutare i collaboratori
della rete ad imparare a gestire eventuali situazioni critiche che si potrebbero creare nel
rapporto con la clientela, intervenendo tempestivamente per “recuperare” rapidamente
il cliente e fornire una risoluzione “in loco” a possibili reclami. Nell’area International, ad
esempio, se un cliente si rivolge al call center del servizio clienti quando si trova ancora nei
pressi del punto vendita, la chiamata viene trasferita direttamente al responsabile permettendo
una pronta gestione dell’episodio, e in generale tutti i reclami vengono gestiti entro 48 ore dalla
ricezione.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
141
WE OFFER SUSTAINABLE FOOD EXPERIENCES
Il secondo pilastro della Strategia Make It Happen si concentra sull’esperienza che i clienti
vivono all’interno dei punti vendita, e riflette l’impegno del Gruppo a offrire una scelta sempre
più ampia di prodotti, sani, sicuri, di qualità e provenienti da filiere controllate e sostenibili,
nonché a sviluppare il proprio portafoglio di concept con nuovi brand capaci di soddisfare la
crescente attenzione dei clienti verso uno stile di consumo consapevole. .
Material topics
. Food quality & safety
. Product choice, nutrition & transparency
. Responsible sourcing
. Innovation
Our priority SDGs Our commitment
98% sustainable coffee sourced for proprietary brands by the end of 2025
Highlights 2022
Plant-based
Arricchita l’offerta di prodotti plant-based in tutte le Business Unit del Gruppo
100%
Uova cage-free in Italia, Germania, Le CroBag, Olanda
10+
Concept sviluppati incorporando la sostenibilità nell’offerta, proponendo prodotti healthy e vegetarian
100%
100% dei punti vendita in Italia, Francia, Paesi Bassi e Nord America sono stati sottoposti a verifica
Codice di
Condotta
Fornitori
Definizione del Codice di Condotta Fornitori per assicurare standard e norme in ambito ESG condivise
tra tutti i fornitori della catena del valore
GRUPPO AUTOGRILL
142
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
FOOD QUALITY & SAFETY
“Offriamo i più alti standard di qualità e sicurezza alimentare in tutti i nostri punti vendita”
Autogrill ha la primaria responsabilità di garantire ogni giorno la sicurezza e qualità dei prodotti
serviti, dalla materia prima alla sua trasformazione in prodotto finito. Per questo, il Gruppo
seleziona ingredienti di qualità e applica rigorosi standard di igiene e sicurezza alimentare nei
processi di preparazione, assicurando allo stesso tempo il rispetto di tutte le normative locali e
internazionali.
Offrire prodotti alimentari che garantiscano i più alti standard di qualità e sicurezza, per
Autogrill significa presidiare l’intera filiera, tutelando la qualità dei prodotti e l’integrità
delle materie prime. In particolare, il Gruppo stabilisce che la preparazione degli alimenti
venga svolta in condizioni igienico-sanitarie idonee, diffuse attraverso attività regolari di
formazione e sensibilizzazione dei collaboratori, e monitorate periodicamente tramite processi
di audit.
La qualità e la sicurezza dei prodotti venduti sono garantite da un Sistema di Gestione
capillare e strutturato che comincia sin dalla fase di selezione dei fornitori e si fonda sulla
condivisione e l’allineamento di valori e standard tra il Gruppo e i suoi partner commerciali.
Prima di avviare il rapporto commerciale con l’azienda, infatti, ciascun fornitore è sottoposto
a valutazioni preventive, che mirano ad accertarne il grado di rispetto degli standard di qualità
e sicurezza alimentare definiti dal Gruppo. Queste verifiche includono analisi merceologiche,
microbiologiche e chimico-fisiche lungo tutta la supply chain del fornitore e vengono valutate
secondo una logica di risk assessment. In una fase successiva all’attivazione del rapporto
commerciale, vengono implementati piani di verifica periodici sui fornitori, con screening
effettuati in diverse modalità: questionari, raccolta di informazioni (dirette o indirette), analisi
di campionature dei prodotti e piani di audit. Inoltre, il Gruppo, in qualità di gestore di marchi in
licenza, è a sua volta oggetto di audit da parte dei brand partner, così come dei concedenti.
A queste procedure di verifica si aggiunge un piano di autocontrollo nell’ambito del Sistema di
Gestione adottato nei diversi Paesi, ovvero un insieme di procedure eseguite sui punti vendita
e coordinate centralmente, che assicurano il rispetto di tutti gli standard igienico-sanitari.
I risultati degli audit relativi all’H.A.C.C.P.
41
, o sistemi analoghi, svolti sui locali rientrano
nel sistema di MBO
42
dei direttori dei punti vendita. In Italia, dal 2021 è stato implementato
il nuovo Food Quality and General Quality Standard per i punti vendita, denominato
AEA21, all’interno del quale il Gruppo definisce le regole e i presidi da seguire per assicurare la
massima qualità e sicurezza alimentare negli store; nel 2022 alcuni requisiti dello standard sono
stati aggiornati, contribuendo ad ampliare le aree analizzate in fase di audit.
41 H.A.C.C.P.: Hazard Analysis and Critical Control Points, traducibile in analisi dei pericoli e punti di controllo critici
42 MBO: Management by Objectives
We are Making It Happen!
Grazie al rinnovato slancio promosso dalla strategia
Make It Happen, nel 2022 il Gruppo ha iniziato a lavorare
sul rafforzamento del sistema di raccolta delle
informazioni e dei dati sugli audit interni ed esterni
che, periodicamente, vengono svolti presso gli store
per mantenere massimo il livello di qualità e sicurezza
alimentare. Il Gruppo intende infatti incrementare
progressivamente il proprio presidio, già punto di forza e
parte integrante del Sistema di Gestione implementato
nei diversi Paesi. Nel 2022, il 100% delle location in Italia
e Nord America sono state sottoposte a audit, così come il
100% dei concept in Francia e in Olanda.
In Italia, il Food Quality and General Quality
Standard AEA21 in vigore per i punti vendita è stato
aggiornato e le aree di verifica in fase di audit sono
state ampliate. In Germania, i punti vendita vengono
ispezionati da un ente terzo indipendente e certificato
due volte all’anno. In Nord America, gli audit di terze
parti vengono svolti due volte all’anno.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
143
In un’ottica di continuo miglioramento, il Gruppo ha adottato diversi presidi e azioni concrete
volte ad assicurare il mantenimento dei più elevati livelli di qualità e sicurezza degli alimenti,
tra cui attività di formazione specifiche per i collaboratori, non solo sulle norme della sicurezza
alimentare e dei processi H.A.C.C.P., ma anche attraverso l’erogazione di numerosi corsi relativi
alla sicurezza alimentare nelle diverse Business Unit, sia in aula che tramite la piattaforma
e-learning. Inoltre, vengono svolte numerose attività di audit per controllare il rispetto degli
standard di qualità e sicurezza presso i singoli punti vendita nei diversi Paesi in cui Autogrill
opera. In particolare, nel 2022, il 100% dei punti vendita in Italia, Francia, Olanda e Nord
America è stato sottoposto a verifica.
In alcuni Paesi, le attività interne di monitoraggio vengono affiancate anche da audit di enti
terzi e collaboratori qualificati: in Olanda, per esempio, nei punti vendita vengono condotti degli
audit cosiddetti “unannounced” interni ed esterni su tutte le forniture in arrivo presso i punti
vendita; inoltre, gli store sono tenuti a compilare quotidianamente un form relativo allo stato dei
prodotti e alla sicurezza degli alimenti, che include, ad esempio, il controllo della temperatura
su specifici prodotti in diversi momenti della giornata, l’adeguata etichettatura e il corretto
stoccaggio dei prodotti alimentari.
In Germania, invece, i punti vendita vengono ispezionati su base semestrale da un ente terzo
indipendente e certificato. Qualora dall’attività di audit si evidenzi una valutazione inferiore
all’85%, lo store non riceve la certificazione ed è sottoposto ad ulteriore verifica nei mesi
successivi. Anche il Nord America si impegna a svolgere audit di terze parti due volte all’anno,
utilizzando dei criteri di verifica che prevedono il controllo della qualità, della temperatura e
della rotazione dei prodotti. In particolare, nel 2022 il Nord America ha stabilito un punteggio
minimo del 90% da ottenere durante gli audit di qualità e sicurezza alimentare, prevedendo
specifiche azioni correttive e piani di rientro per gli store valutati al di sotto di questa soglia
minima. I risultati degli audit vengono inoltre registrati all’interno di un database al fine di
tracciare l’andamento dei risultati per identificare prontamente le aree di miglioramento.
In ogni Paese in cui Autogrill opera, sono stati quindi definiti presidi che tengono conto delle
specificità locali (a livello normativo, organizzativo) necessari a garantire qualità e sicurezza
dei prodotti. Inoltre, il Gruppo si impegna costantemente a tracciare, comprendere e risolvere
eventuali incidenti riguardanti la qualità e la sicurezza alimentare. Ogni eventuale incidente è
sottoposto ad un›attenta analisi delle cause e delle circostanze in cui si verifica e, se necessario,
viene comunicato e condiviso con il fornitore. Generalmente il processo è gestito dal Quality
Manager, che svolge un audit interno per comprendere l’entità e la natura dell’incidente e che
redige un report da condividere con tutte le parti coinvolte al fine di definire eventuali azioni
correttive.
GRUPPO AUTOGRILL
144
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
LE PRINCIPALI CERTIFICAZIONI
Il Gruppo vede nell’ottenimento di certificazioni riconosciute il successo dei propri modelli di
Gestione e un ulteriore stimolo a lavorare in una logica di miglioramento continuo.
Certificazione Perimetro
ISO 9001:2015 sui Sistemi di Gestione Qualità
Italia: Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap
Australia, Austria, Malesia: punti vendita selezionati
ISO 22000 sulla Sicurezza Alimentare
Italia: Autogrill Italia S.p.A
Grecia: Autogrill Hellas EPE
India: aeroporto di Hyderabad
Malesia: punti vendita selezionati
ISO 9001:2015 relativa a: Erogazione di servizi di Technical project
Management
Italia: Autogrill Italia S.p.A.
Austria: punti vendita selezionati
UNI ENI ISO 450001
Italia: Autogrill Italia S.p.A. – sede e locali in aeroporto
Austria: punti vendita selezionati
Certificazione Halal rilasciata dal MUI (Majelis Ulama Indonesia)
Indonesia: punti vendita selezionati a Jakarta e Bali
India: punti vendita aeroporto di Bangalore, Delhi e Hyderabad
Malesia, Cina: punti vendita selezionati
Diverse Food Safety program (Sicurezza Alimentare)
Olanda: punti vendita aeroporto di Schipol e Paesi Bassi
Austria, Norvegia: punti vendita selezionati
FSSAI (Food Safety and Standards Authority of India)
India: punti vendita aeroporto di Bangalore, Delhi e Hyderabad,
Shantiniketan Mall, Sujana Mall, stazione ferroviaria di Secunderabad
NVWA (Netherlands Food and Consumer Product Safety Authority) Olanda: punti vendita aeroporto di Schiphol e Paesi Bassi
NSF Certificate of Food Hygiene and Safety Vietnam: punti vendita selezionati
PRODUCT CHOICE, NUTRITION & TRANSPARENCY
“Sensibilizziamo i consumatori e offriamo la possibilità di scelte alimentari più sostenibili
aumentando le opzioni plant-based e healthy nei nostri punti vendita”
Autogrill si impegna a sviluppare concept, menù e ricette in linea con le diverse esigenze
alimentari e i gusti dei consumatori, assicurando un’offerta innovativa e diversificata. Nel
corso del 2022 il Gruppo ha concretizzato questo impegno aumentando la proposta di prodotti
plant-based, così come le opzioni di prodotti menù salutari e nutrienti, valorizzando gli impegni
assunti con la roadmap strategica Make It Happen.
We are Making It Happen!
Nel 2022 Autogrill ha ulteriormente focalizzato il suo
impegno a diversificare l’offerta di prodotti e menù,
rivolgendo una particolare attenzione alle opzioni
plant based ed healthy. In molti Paesi è stata
ampliato l’assortimento di croissant e bevande vegane
come Alproccino in Italia, un cappuccino a base di
latte vegetale, ma anche lanciati nuovi panini, piatti
e categorie di prodotto come le poké vegetariane e
vegane. Inoltre, nel corso dell’anno il WOW Burger -
interamente plant based, è stato inserito, oltre che in
Italia, negli assortimenti dei punti vendita di proprietà del
Gruppo in Francia, Svizzera e Belgio
Anche nello sviluppo di concept e la scelta di brand
esterni, il Gruppo continua a promuovere modelli di
consumo salutari e inclusivi, rispettosi delle esigenze
alimentari e delle diversità culturali, come Le CroBag
Veggie, VIT e Costa Coffee.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
145
Autogrill si impegna da anni per rinnovare continuamente la propria offerta e per avvicinarsi
a modelli di consumo sostenibili e stili di vita salutari, che siano in grado di valorizzare anche
la semplicità e la genuinità degli ingredienti. L’intento di espandere l’offerta verso un maggior
numero di alternative sane e sostenibili si concretizza nei numerosi programmi di sviluppo
e collaborazioni con esperti del settore, nutrizionisti e divulgatori scientifici, che il Gruppo
ha coinvolto per studiare piatti sempre nuovi, esplorare ingredienti innovativi e migliorare
l’apporto nutrizionale dei menù.
In Europa, la casa di tali innovazioni in Autogrill è la Factory Food Designers, situata
nell’headquarter del Gruppo: uno spazio dedicato alla ricerca e allo sviluppo, dove esperti con
diverse professionalità (chef, pasticcieri, medici nutrizionisti, artigiani, produttori locali, food
blogger e designer) condividono idee e saperi al servizio dell’innovazione gastronomica. La
Factory rappresenta un vero e proprio luogo di creazione, dove estro ed esperienza portano
alla nascita di progetti, prodotti e concept, sempre al passo con i tempi e con i gusti dei clienti
Autogrill. Ogni prodotto o concept della Factory è infatti studiato e pensato sulla base di una
cultura dell’alimentazione in linea con i nuovi stili di viaggio e le esigenze dei consumatori
moderni. Per incoraggiare lo sviluppo della creatività in tutte le sue forme, la struttura della
Factory Food Designers è stata progettata e suddivisa in diverse aree, ognuna con una specifica
funzione, incluso un Green Lab dedicato alla ricerca e allo sviluppo di prodotti healthy e plant
based.
In Italia Autogrill ha stretto, nel corso degli anni, diverse collaborazioni con importanti
professionisti del mondo food. Tra questi, il “Piatto Unico Bilanciato”, sviluppato da Autogrill
in collaborazione con il medico nutrizionista Mauro Mario Mariani, e il croissant integrale,
nato dalla collaborazione con Luca Montersino, chef, consulente, docente e food manager.
Il 2022 è stato un anno di grandi sviluppi che hanno permesso di concretizzare gli impegni della
strategia del Gruppo. Autogrill ha infatti ampliato in ogni Business Unit l’offerta di prodotti
plant based: dalle diverse opzioni per sostituire il latte vaccino, come bevanda vegetale a
base di soia, avena, mandorla o cocco, da cui in Italia è nato l’Alproccino, un’alternativa
vegetale al cappuccino, alla sostituzione della carne con diverse alternative individuate grazie
a collaborazioni con aziende produttrici di carne plant-based nei diversi Paesi. Ne sono un
esempio “Beyond Meat” e “The Vegan Vosboer”, in Olanda, il primo dedito alla produzione
di sostituti per la carne e prodotti caseari a base di vegetali e il secondo votato alla produzione di
pesce a base vegetale. In Nord America, Autogrill ha arricchito la propria offerta di carne “plant-
based” sviluppando una linea completa di prodotti plant-based, quali salsicce, polpette, bacon,
chicken nuggets e hamburger.
L’impegno di Autogrill, però, non si è fermato qui. Per rispondere alla crescente tendenza dei
consumatori a prediligere prodotti vegetali e salutari sono state sviluppate e lanciate diverse
ricette, studiate anche in base alle preferenze della clientela specifiche per ogni Business Unit.
Nel 2022, in Germania, Svizzera e Italia l’offerta plant-based è stata ampliata con l’introduzione
del croissant vegano e in Francia, Germania e Italia con poké vegane e vegetariane. In Italia
è stata inserita nell’offerta Orticella, una focaccia farcita vegetariana. In Nord America,
invece, sono state introdotte le barrette nutrizionali plant-based “CORE bars” all’interno degli
espositori per gli acquisti “grab and go”.
Per dimostrare il proprio impegno nella creazione di alternative vegetali per i consumatori,
infine, in Germania è stata avviata una collaborazione con l’organizzazione no-profit
Veganuary, che ogni anno incoraggia le persone di tutto il mondo a provare la dieta vegana
durante il mese di gennaio e, per chi lo volesse, anche nei mesi successivi.
GRUPPO AUTOGRILL
146
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
In linea con i principi sanciti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, Autogrill si
impegna quotidianamente per ampliare la gamma di prodotti sani all’interno dei concept di
proprietà e in licenza e a realizzare per i propri consumatori alimenti più salutari, proponendo
frutta fresca e verdure crude e riducendo dolci e snack zuccherati o ad alto contenuto di grassi.
Tra i concept proprietari più diffusi nella Business Unit Europa figura Le CroBag Veggie:
brand sviluppato per unire la proposta in chiave “French style”, tipica del brand proprietario
di Autogrill, a un’offerta di prodotti salutari, vegetariani/vegani di alta qualità con particolare
attenzione alla sostenibilità degli ingredienti e del packaging; nel 2022, un nuovo store Le
CroBag Veggie è stato inaugurato presso la stazione centrale di Hannover, dotato di anche di
un’area dedicata al consumo in loco.
Anche il concept VIT, all’interno del portafoglio di brand in franchise e sviluppato dalla
Business Unit International, è stato selezionato in virtù della sua offerta incentrata su cibi e
bevande sani, come succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, spremuti a freddo e preparati
utilizzando solo prodotti naturali, in uno spazio dotato di cucina a vista dove gli ospiti possono
osservare il processo di preparazione dei prodotti in totale trasparenza.
Infine, Costa Coffee, brand inglese di caffetteria in licenza gestito da Autogrill in Europa,
Asia e Nord America, è molto attento alla qualità e alla sostenibilità dei prodotti serviti, in
particolare alla filiera del caffè, che viene coltivato in località certificate Rainforest Alliance
al 100%, e al packaging, favorendo soluzioni riutilizzabili. Nella sua offerta di bevande sono
incluse opzioni vegane, vegetariane, senza glutine, senza latticini, e senza frutta secca per poter
soddisfare le richieste e necessità di ogni cliente.
Nello sviluppo di nuovi concept, Autogrill adotta un approccio volto a promuovere il
rafforzamento delle partnership con brand locali, dando spazio a idee e modelli che valorizzino
le culture, tradizioni e abitudini dei diversi Paesi in cui il Gruppo è presente, sempre con
un’attenzione particolare per la promozione di stili di vita sani. In Nord America, ad esempio,
Mother Juice promuove l’amore per la propria salute e quella del pianeta attraverso
un’alimentazione salutare a base di ingredienti naturali, Nalley Fresh propone ai consumatori
una vasta scelta di ingredienti freschi (più di 80) da combinare per creare insalate taylor-made,
che rispondano alle preferenze e alle esigenze alimentari di ciascuno.
Nell’area International, SMAG offre ai viaggiatori alimenti sani, nutrienti, preparati
con ingredienti di stagione, aiutando i consumatori a seguire uno stile di vita più sano e
minimizzando allo stesso tempo il loro impatto sul pianeta. In Europa, Exki, la catena di
ristoranti belga fondata nel 2001, propone alimenti sostenibili, sani e locali, con menù variabili
in base alle stagioni e numerose opzioni vegane e senza glutine.
WOW Burger, la sorpresa che conquista l’Europa!
Nel 2021, Autogrill ha lanciato negli store italiani
il WOW Burger, un panino 100% vegetale creato
grazie alla collaborazione tra lo staff di Factory Food
Designers, lo chef vegano Simone Salvini e Nestlé
Garden Gourmet. Nel 2022 il panino plant based si è
diffuso velocemente, entrando a far parte dell’offerta
anche nei punti vendita di Belgio, Francia e Svizzera,
ritagliandosi un ruolo fondamentale nella strategia
di ampliamento della gamma di prodotti vegani e
vegetariani in tutti gli store.
Nel WOW burger, l’alternativa plant based alla carne
è il Burger Sensational di Nestlé Garden Gourmet,
accompagnato dall’hummus di piselli dello chef Simone
Salvini e da altri ingredienti freschi e naturali.
A conferma del successo di questa ricetta, il WOW Burger
si è classificato tra i vincitori della prima edizione dei
Menu Innovation Awards Europe 2022 di NielsenIQ
BASES, che certifica le più importanti innovazioni di
prodotto a livello europeo.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
147
Inoltre, durante il processo di creazione di un nuovo concept, è di primaria importanza per il
Gruppo il concetto di inclusività e accessibilità, garantendo la fornitura di prodotti gluten-free
e rispettosi delle diverse intolleranze alimentari, oltre all’attenzione per il rispetto delle diverse
culture ed etnie e delle esigenze alimentari ad esse associate. Ne sono un esempio concreto
i prodotti “halal”, per i quali in alcuni Paesi vengono applicati dei bollini specifici al fine di
identificarli facilmente.
INFORMAZIONE ED ETICHETTATURA TRASPARENTI
Autogrill si impegna a comunicare a clienti e consumatori tutte le informazioni necessarie per
una corretta comprensione degli ingredienti contenuti nei prodotti, garantendo la massima
trasparenza e il rispetto delle normative vigenti in materia di etichettatura. In tutti i Paesi in cui
opera, il Gruppo assicura il rispetto della normativa di riferimento sulla comunicazione relativa
al contenuto degli alimenti, con particolare attenzione ad eventuali allergeni. Nell’ottica di
rendere le informazioni ancora più accessibili, per alcuni prodotti è inoltre possibile conoscere
gli ingredienti direttamente scansionando il codice a barre o un QR code specifico presente sul
packaging o riportato sui materiali in-store dei punti vendita.
Attraverso l’impegno verso una comunicazione di prodotto trasparente, il Gruppo intende
anche aiutare i consumatori nel compiere scelte consapevoli e responsabili, ad esempio
in merito alla presenza di prodotti con certificazioni di sostenibilità oppure realizzati con
attenzione al numero di ingredienti o alla loro origine naturale, o ancora senza conservanti
o coloranti artificiali. In Nord America, ad esempio, la selezione di alimenti da asporto
comprende prodotti certificati che garantiscono il rispetto del benessere animale e certificati
fair trade, selezionando fornitori certificati come B-Corp o evidenziando alternative
Gluten-Free e BPA Free.
Per quanto riguarda la vendita e la somministrazione di alcolici e tabacco, Autogrill rispetta
tutte le disposizioni in materia. In particolare, è interessante il programma Serve Safe
Alcohol avviato in Nord America, in collaborazione con la National Restaurant Association
America, che ha coinvolto tutti gli operatori dei punti vendita in attività di formazione sulle
corrette modalità di somministrazione delle bevande alcoliche. Nei punti vendita statunitensi,
inoltre, Autogrill continua a promuovere la campagna We ID, un’iniziativa volta a sensibilizzare
i consumatori sul consumo di bevande alcoliche, invitando tutti i clienti a presentare un
documento di riconoscimento al momento dell’acquisto di alcolici.
DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE
Sempre più negli ultimi anni, la digitalizzazione è diventata uno strumento essenziale per
aumentare la velocità del servizio e rendere più fluida l’esperienza dei consumatori, aiutando
al contempo i collaboratori dei punti vendita nello svolgimento delle attività. Ad esempio, la
comunicazione commerciale è stata notevolmente potenziata grazie all’utilizzo di schermi
digitali, che consentono la trasmissione di contenuti differenziati e in base ai momenti
della giornata e ai target di clientela. In questa logica le fasi di ordine e acquisto sono state
progressivamente digitalizzate grazie all’utilizzo di tecnologie quali Kiosk, QR Code, app,
menu online e sistemi di pagamento digitali.
Tra le principali iniziative di digitalizzazione promosse dal Gruppo vi è il posizionamento di QR
Code in punti strategici e ben visibili all’interno e nelle vicinanze dei punti vendita, grazie ai
quali i viaggiatori possono consultare in maniera facile e veloce i menù, ordinare il pasto tramite
smartphone senza necessariamente entrare nel punto vendita, pagare con metodi digitali e
ricevere una notifica al momento del ritiro, permettendo così di ottimizzare i tempi e di ridurre
al minimo la permanenza del cliente nel punto vendita.
GRUPPO AUTOGRILL
148
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
In Nord America, oltre all’implementazione dei QR Code per ordinazione e pagamento,
attualmente attivi in numerosi punti vendita, nel 2022 le soluzioni “scan-and-go” di Mashgin
erano presenti all’interno di 41 aeroporti internazionali a elevato flusso di traffico. Il sistema
permette di ridurre i tempi di attesa alle casse, ed è predisposto per funzionare in maniera
completamente touchless. Grazie all’utilizzo di tecnologie di artificial vision, il sistema
identifica istantaneamente più prodotti, permettendo ai viaggiatori di scansionare e pagare tutti
i prodotti acquistati in meno di un minuto, garantendo un’esperienza di acquisto il più possibile
seamless.
Sempre nell’ambito di soluzioni di self-checkout, Autogrill sta introducendo nel canale
aeroportuale nordamericano numerosi “smart fridge”. Si tratta di frigoriferi intelligenti
che permettono l’acquisto diverse tipologie di alimenti freschi di giornata in formato “grab-
and-go” senza la necessità della presenza fisica di operatori in loco. I consumatori possono
usare la loro carta di credito direttamente sul sistema di pagamento posto sulla porta del
frigorifero, prendere il cibo che desiderano e consumarlo al gate o sull’aereo.
In Italia, nel mese di ottobre il Gruppo ha lanciato una nuova versione dell’applicazione di
customer loyalty My Autogrill. L’app è stata completamente rinnovata nel design e nella
grafica ed è dotata di un nuovo programma fedeltà, che permette di accumulare punti con ogni
acquisto e di scegliere diversi premi tra i cibi e le bevande in assortimento nei punti vendita. La
nuova versione di My Autogrill integra anche il sistema Click&Good, per la prenotazione e il
pagamento da remoto dei prodotti prima del ritiro nel punto vendita, in modo da velocizzare
l’esperienza di acquisto.
Nell’area International, nei punti vendita di Olanda e Regno Unito è stato ulteriormente
rafforzata l’app Your Order Please, che permette ai viaggiatori di ordinare e pagare alimenti
e bevande prima di arrivare in aeroporto o in stazione. In alternativa, l’ordine può essere
effettuato all’arrivo, tramite la scansione di QR code posizionati all’ingresso delle location. Il
sistema è stato anche integrato all’interno dell’App dell’aeroporto di Schiphol. Your Order Please
permette ai consumatori di perdere meno tempo in coda, ricevendo un servizio più efficiente e
vivendo così una migliore esperienza di viaggio.
La partnership con OpenTable negli Stati Uniti
In Nord America Autogrill ha stretto una partnership
strategica con OpenTable, una piattaforma virtuale
di prenotazione dei posti a sedere e gestione delle liste
d’attesa che verrà implementata nei principali ristoranti
del Gruppo in 10 diversi aeroporti americani.
La piattaforma è stata lanciata nell’estate 2022 per
garantire una migliore gestione delle code e dell’area
tavoli per gestire i flussi di traffico particolarmente
intensi nel periodo estivo per la prima volta dalla fine
della pandemia. I ristoranti in cui verrà introdotto
questo servizio utilizzeranno un sistema di gestione
di tavoli, liste d’attesa e prenotazioni basato su un
servizio cloud, che consentirà allo staff di avvisare chi
ha prenotato tramite un messaggio quando il tavolo è
disponibile. Inoltre, la piattaforma consentirà allo staff
di ottimizzare le configurazioni dei posti e ricevere
dei rapporti analitici per una gestione data-driven del
ristorante. Per accedere al servizio, gli ospiti possono
scannerizzare il QR Code posizionato fuori dal
ristorante oppure rivolgersi direttamente con lo staff del
ristorante.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
149
RESPONSIBLE SOURCING
“Ci impegniamo a garantire che la nostra catena di approvvigionamento sia sostenibile ed etica e ad
adottare pratiche responsabili nella selezione delle materie prime”
Autogrill riconosce l’importanza di sviluppare e mantenere rapporti di fornitura trasparenti,
basati sui principi di integrità, imparzialità ed equità contrattuale, prediligendo, dove possibile,
l’approvvigionamento da fornitori nazionali e locali.
La catena di fornitura di Autogrill è principalmente costituita da un sistema strutturato di
fornitori del settore, unita a una più ristretta rete di produttori locali ai quali Autogrill si affida
per l’approvvigionamento di prodotti selezionati quali alimenti freschi, e da un numero ridotto
di fornitori di beni tecnici e di servizi (quali la manutenzione e la pulizia).
Al fine di garantire efficienza e reattività in ogni fase del processo di approvvigionamento, la
funzione di Procurement and Supply Chain di Autogrill sviluppa partnership stabili e durature
con i suoi fornitori, affiancandosi a specialisti e intermediari localizzati presso le sedi centrali
dei diversi Paesi e facendo leva sui sistemi di fornitura dei brand partner.
Per Autogrill, gestire responsabilmente la catena di fornitura significa assicurare non solo
continuità operativa e standard elevati di qualità e sicurezza dei prodotti, ma anche garantire il
rispetto dei diritti umani e la tutela dell’ambiente. Per questo, nel 2022 il Gruppo si è dotato del
nuovo Codice di Condotta per i Fornitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione nel
mese di novembre. Il Codice delinea le aspettative di Autogrill nei confronti dei propri fornitori
in merito a tematiche quali conformità normativa, antiriciclaggio, antiterrorismo,
rispetto dei diritti umani e tutela ambientale. Il Codice richiede ai fornitori di garantire
retribuzioni e benefit adeguati, libertà di associazione e contrattazione collettiva,
rispetto delle normative ambientali e dei più alti standard di qualità, assicurando
un ambiente di lavoro sano, sicuro e non discriminatorio. Inoltre, Autogrill richiede
ai fornitori di istituire una procedura che consenta ai propri collaboratori di segnalare
comportamenti non etici senza ritorsioni. Oltre ad attenersi a quanto sancito dal Codice, ai
fornitori è richiesto di divulgarne i contenuti anche ai propri venditori, fornitori, appaltatori e
tutti i soggetti con cui intrattengono rapporti commerciali.
Il Codice di Condotta Fornitori rappresenta un importante presidio per la gestione responsabile
della catena di fornitura e permette di diffondere i principi su cui si fonda il modello di business
di Autogrill e la sua cultura fondata sul rispetto dei principi di responsabilità socio-ambientale,
definendo chiaramente gli aspetti imprescindibili su cui i fornitori sono chiamati ad allinearsi.
Autogrill svolge diversi audit sulla qualità dei fornitori nei Paesi in cui opera e, laddove non è
possibile effettuare tali attività, i potenziali rischi derivanti dalla catena di fornitura vengono
We are making It Happen!
Nella roadmap definita da Autogrill per creare un
business più sostenibile, la gestione responsabile
della catena di fornitura riveste un ruolo di primaria
importanza. Nel 2022 sono state diverse le attività portate
avanti sia a livello di Gruppo che localmente nell’ambito
della roadmap strategica Make it Happen, con l’obiettivo
di verificare e mitigare l’impatto sociale e ambientale
della propria catena del valore.
A livello di Gruppo, Autogrill ha redatto il nuovo Codice
di Condotta Fornitori che definisce i principi cardine
che il Gruppo si aspetta vengano rispettati lungo la
propria filiera.
A livello locale, le Business Unit hanno avviato le
attività per raggiungere l’obiettivo di 98% di caffè
sostenibile certificato e/o proveniente da piccoli
coltivatori locali per i brand di proprietà del Gruppo
entro il 2025 e 100% di approvvigionamento di
uova cage-free entro il 2025. Alcuni Paesi, come in
Olanda, Italia, Germania, Belgio e Svizzera, acquistano
già esclusivamente uova provenienti da galline allevate
a terra, mentre in Nord America a fine 2022 è stata
raggiunta una quota pari al 50% per i brand
proprietari.
GRUPPO AUTOGRILL
150
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
mitigati prediligendo l’instaurazione di relazioni commerciali con compagnie di grandi
dimensioni, che hanno in essere processi di certificazione e audit esterni.
La proposta commerciale diversificata e innovativa di Autogrill si inserisce in una prospettiva
più ampia, in cui il Gruppo vuole farsi promotore di modelli di consumo non solo più sani,
ma anche più responsabili orientati alla riduzione degli impatti ambientali e al rispetto della
natura. In tal senso, vi è un’attenta selezione a monte della catena di fornitura di ingredienti
e materie prime sostenibili. In Europa sono numerosi i fornitori certificati che aderiscono a
iniziative nazionali e internazionali come Better Life Label per lo sviluppo di allevamenti
attenti al benessere degli animali, Fair Trade per garantire un trattamento equo e giusto dei
lavoratori, e RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil) per la produzione sostenibile dell’olio
di palma in Belgio. In Germania, invece, l’olio di palma è stato sostituito in alcune ricette con
alternative più sostenibili e a minor impatto socio-ambientale.
ANIMAL WELFARE
Autogrill riconosce la propria responsabilità nel promuovere approvvigionamenti sostenibili e
responsabili, nel rispetto dei principi fondamentali del benessere animale (c.d. animal welfare),
in linea con regolamenti, normative e best practice condivise a livello internazionale e con
particolare attenzione ai diversi mercati in cui opera. Il Gruppo si rende conto che, per promuovere
una gestione responsabile della propria filiera, è imprescindibile il rispetto del benessere animale.
Proprio grazie a questa consapevolezza, Autogrill ha definito un obiettivo di lungo termine
relativo alle uova cage-free: in Nord America e in Europa Autogrill si è impegnata, entro il
2025, ad acquistare esclusivamente uova provenienti da galline allevate a terra; in alcuni Paesi
europei, come Germania e Svizzera, l’obiettivo è già stato raggiunto; mentre in altri, come la
Francia, dal 2022 le uova cage-free sono entrate a far parte della fornitura per la preparazione
di prodotti. Anche in Nord America è proseguito l’impegno per raggiungere l’obiettivo e il 50%
delle uova acquistate per i brand proprietari a fine 2022 risultano essere cage-free.
In Olanda, dal 2017 è stato siglato un accordo con Kipster, l’azienda agricola biologica a
impatto zero che garantisce i più elevati standard di benessere animale nei suoi allevamenti e
che ha ottenuto il marchio di qualità Beter Leven con un punteggio di tre stelle per le proprie
uova,garantendo il 100% delle uova cage-free. Lo stesso livello è stato raggiunto anche in Italia,
Svizzera, Germania e Belgio.
Nell’area International, alcuni Paesi prediligono pesce certificato MSC, Marine Stewardship
Council, o ASC, Aquaculture Stewardship Council. Anche nei punti vendita del concept
Temakinho alcuni prodotti hanno ottenuto la certificazione relativa alla pesca sostenibile.
Foodbuy
In Nord America, Autogrill collabora con Foodbuy,
la principale società di procurement per servizi di
ristorazione. Parte del Gruppo Compass dal 2007,
Foodbuy ha stabilito diversi impegni per garantire elevati
requisiti di sicurezza e sostenibilità alimentare.
In Nord America, presso tutti i fornitori del circuito
Foodbuy, vengono infatti svolti degli audit periodici su
temi centrali quali sostenibilità, rispetto dei diritti umani
e gestione ambientale. Durante questi controlli vengono
considerati eventuali fattori di rischio aggiuntivi quali
l’area geografica e il settore industriale. Tutte le request
for proposal contengono inoltre domande specifiche
relative alla responsabilità sociale del fornitore,
che mirano a valutare la gestione di aspetti sociali e
ambientali e che sono strutturate in maniera differente a
seconda della categoria analizzata.
Nel 2022 il Gruppo ha acquistato prodotti da 174 fornitori
all’interno di Foodbuy che possiedono una o più
certificazioni, tra cui USDA organic e bio-based emanate
dal Dipartimento dell’Agricoltura Americano (USDA),
BPI Biodegradable del Biodegradable Products Institute,
Cedar Grove Compostable, GAP Steps, Cage-free, HFAC,
Reduced Antibiotics, Monterey Bay Yellow/Green, MSC,
Salmon Safe, Rainforest Alliance, Bird-friendly, Eco-logo,
Green Seal, FSC, SFI, BPI.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
151
WE CARE FOR THE PLANET
Il terzo pilastro della Strategia Make It Happen riguarda la tutela e protezione del Pianeta,
e raggruppa tutti i progetti e le iniziative tramite cui Autogrill si impegna attivamente nella
salvaguardia dell’ambiente e nella riduzione dell’impatto delle sue attività lungo l’intero
processo produttivo.
Material topics
. Waste management & packaging
. Energy, emissions & climate change
. Food waste
Our priority SDGs Our commitment
20-30% reduction of GHG emissions from electricity consumption along motorways business
by the end of 2030
Highlights 2022
Certificazione
Energy Star
Tutte le unità di refrigerazione che vengono acquistate in Nord America sono certificate Energy Star, un
marchio che garantisce l’efficienza energetica
57%
del single-use packaging acquistato è composto da materiali alternativi alla plastica*
Green Store
Guidelines
Sviluppo di linee guida interne per la costruzione e la ristrutturazione di punti vendita "Green"
150.000
pasti
equivalenti
donati in Italia, grazie alla collaborazione tra Autogrill e Banco Alimentare
* in Nord America, Olanda, Italia, Belgio, Svizzera, Francia e Germania
GRUPPO AUTOGRILL
152
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
ENERGY, EMISSIONS & CLIMATE CHANGE
“Ci impegniamo per ridurre le nostre emissioni, prediligendo l’uso di energia proveniente da fonti
rinnovabili e sviluppando concept sostenibili che limitino il nostro impatto sull’ambiente”
Autogrill è impegnata nella riduzione dei propri impatti in termini di emissioni attraverso
l’implementazione di strategie di efficientamento energetico e di progressivo utilizzo di energie
pulite, con l’obiettivo di ridurre le emissioni e operare nel pieno rispetto delle normative
ambientali in vigore.
Nell’ambito dell’implementazione della strategia “Make it happen”, Autogrill ha anche
definito un piano di azioni volte al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle proprie
emissioni di gas a effetto serra. Il piano comprende attività di efficientamento degli store, grazie
all’utilizzo di tecnologie innovative e una progettazione più razionale e green delle location,
l’ottimizzazione della logistica e dei processi, ed il ricorso a fonti energetiche rinnovabili per
alimentare le proprie attività di business.
We are Making It Happen!
Nell’ambito della riduzione delle emissioni, il traguardo
più significativo raggiunto dal Gruppo nel corso del 2022
è stato la definizione delle Green Store Guidelines,
ispirate agli standard internazionali LEED, che
forniscono il set di regole e specifiche costruttive da
seguire per la costruzione e la ristrutturazione di tutti i
punti vendita con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza
energetica.
Inoltre, i singoli Paesi hanno definito piani mirati e
target di riduzione dei consumi energetici, avviando
iniziative di efficientamento ad-hoc all’interno degli
store. Grazie alle collaborazioni con i partner logistici,
l’impegno del Gruppo si estende anche alla riduzione
dell’impatto ambientale legato ai trasporti e alla
distribuzione dei beni presso i propri punti vendita.
Le nuove Green Store Guidelines di Gruppo
Nel 2022 Autogrill ha raggiunto un importante risultato
definendo, nell’ambito della propria strategia, le
Green Store Guidelines di Gruppo. Queste linee guida
forniscono indicazioni operative per la realizzazione
di progetti di costruzione e ristrutturazione dei punti
vendita coerenti con quanto stabilito dal protocollo LEED
(Leadership in Energy and Environmental Design), che
certifica progetti sostenibili dal punto di vista ambientale.
Le Guidelines sono state realizzate in collaborazione con
Greenwich Srl a partire da un’indagine svolta nel mese
di marzo 2022 con il coinvolgimento di tutte le Business
Unit del Gruppo. L’indagine ha messo in evidenza che,
sebbene un numero significativo di punti vendita abbia
già implementato misure per contenere gli impatti
ambientali, vi sono ancora margini di miglioramento
delle performance ambientali del Gruppo sul fronte delle
emissioni di gas ad effetto serra, della produzione di
rifiuti e della gestione della risorsa idrica.
Le linee guida, di natura tecnico-operativa, sono stilate
sulla base dei principali rating system internazionali e, in
particolare, del protocollo LEED. La loro applicazione è
prevista a partire dalla fase preliminare di progettazione,
predisponendo così le condizioni affinché il progetto
possa ottenere la certificazione LEED che, per essere
ottenuta, permette di collocarsi in una tra le quattro classi
di certificazione: Certified, Silver, Gold e Platinum.
Le Green Store Guidelines definiscono quindi le
strategie da considerare in fase progettuale per ridurre
l’impatto sull’ambiente. All’interno delle Guidelines vi
è la suddivisione in macroaree di intervento, in cui si
distinguono quelle che costituiscono un prerequisito
e quelle che invece sono considerate un criterio in
linea con quanto dettato dalla certificazione LEED. La
riduzione dell’impatto ambientale può essere raggiunta
attraverso interventi legati all’approvvigionamento di
energia rinnovabile, all’isolamento termico dell’edificio,
ai sistemi di raffreddamento, riscaldamento e ricambio
dell’aria, all’illuminazione, all’efficientamento
energetico, alla gestione della risorsa idrica, alla
selezione dei materiali di costruzione e alla gestione delle
operazioni all’interno dell’edificio alla fine della fase di
costruzione, ad esempio la gestione dei rifiuti.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
153
Il Gruppo si impegna costantemente a realizzare strutture commerciali dotate di strumenti per il
controllo dei consumi energetici e la riduzione degli sprechi nei punti vendita in cui Autogrill ha
una diretta gestione delle risorse. Nel corso del 2022, le diverse Business Unit hanno dimostrato
concretamente il loro impegno a ridurre le emissioni, sviluppando piani di efficientamento,
iniziative e collaborazioni con i propri partner per ridurre la generazione di emissioni a gas
effetto serra. Anche il personale dei punti vendita viene coinvolto in percorsi di sensibilizzazione
e formazione per favorire un utilizzo più razionale ed efficiente delle attrezzature presenti nei
locali.
In Europa, sono stati avviati da parte di alcuni Paesi degli specifici piani di riduzione dei
consumi energetici basati su specifiche strategie di efficientamento, che in alcuni casi sono
associati ad obiettivi quantitativi di breve termine. In Belgio, ad esempio, è stato fissato
un target di riduzione dell’utilizzo di energia del 15% entro il 2023, ed è stato istituito
un team di Energy Masters, con un “master” per ogni store, finalizzato alla realizzazione
e monitoraggio dei piani di riduzione di consumi. Nei nuovi punti vendita, inoltre, è stato
installato un interruttore che spegne tutte le apparecchiature, ad accezione del frigorifero, per
assicurare che non venga sprecata energia. Anche in Germania e in Svizzera è stato avviato un
piano mirato a ridurre del 15% il consumo energetico entro il 2023, in particolare con azioni
mirate per ridurre le emissioni derivanti da riscaldamento, aria condizionata e illuminazione.
Infine, in Francia, è stato lanciato, nel mese di ottobre, un energy saving plan articolato in
nove punti associato ad un target di riduzione del consumo energetico del 10% nel 2023
rispetto all’anno precedente.
Esistono alcune iniziative trasversali che accomunano la maggior parte dei Paesi in cui opera
il Gruppo, come ad esempio il relamping con lampadine a LED, la selezione di frigoriferi e
altre attrezzature certificati o ad elevata efficienza energetica e l’applicazione delle nuove
linee guida per la costruzione di punti vendita più sostenibili. In ottica di efficientamento
delle apparecchiature, ad esempio, in Nord America tutte le nuove unità di refrigerazione che
vengono acquistate sono certificate Energy Star. Nell’area International, invece, sono stati
introdotti diversi tipi di gas refrigeranti a cui sono associati Potenziali di Riscaldamento Globale
(GWP, Global Warming Potential) con impatti emissivi inferiori rispetto a quelli impiegati in
precedenza. In Italia, le iniziative per la riduzione dei consumi comprendono sia soluzioni
tecnologiche di ottimizzazione dell’energia, come l’installazione di pompe di calore, che la
sostituzione degli apparati tecnologici obsoleti, ad esempio le vecchie lampadine alogene.
Infine, dove le utility sono in carico al concedente, come ad esempio nel canale aeroportuale
e ferroviario, la capacità del Gruppo di misurare i propri consumi e di implementare azioni
concrete nelle scelte di approvvigionamento risulta limitato
43
. Ciononostante, negli ultimi anni
si è osservato un coinvolgimento e un impegno sempre maggiore da parte dei concedenti nella
realizzazione di piani di efficientamento energetico e nelle scelte di fonti di energia alternativa
che talvolta coinvolgono anche gli operatori in concessione come Autogrill.
43 In virtù di tale contesto, gli impatti generati dalle attività del Gruppo sono strettamente legati alle strutture dove le società operano (ad es.
gli aeroporti). In autostrada gli interventi effettuati sono finalizzati all’efficientamento complessivo del punto vendita. Per ulteriori
informazioni in merito alle considerazioni connesse all’impatto sul bilancio delle politiche ambientali, si rimanda alla Relazione sulla
Gestione al paragrafo “Gestione dei rischi e sistema dei controlli”
Autogrill non si è fermata qui, ma già nel 2022 è stato
progettato e realizzato il primo punto vendita in
conformità con le nuove Green Store Guidelines per lo
storico brand Alemagna Caffè Pasticceria che ha
aperto un nuovo store presso l’aeroporto di Milano
Linate nel mese di dicembre. Il nuovo punto vendita
rappresenta un incontro tra tradizione e modernità
e costituisce una tappa significativa del percorso
intrapreso da Autogrill nella riduzione del proprio
impatto ambientale. Il nuovo punto vendita Alemagna
consolida quindi l’impegno di Autogrill nel valorizzare
la tradizione italiana e nel proseguire il percorso di
sempre maggiore responsabilità verso la sostenibilità
ambientale.
L’applicazione delle Green Store Guidelines verrà
progressivamente ampliata in linea con il piano delle
nuove aperture previste per i prossimi anni e permetterà
di raggiungere grandi traguardi di riduzione degli impatti
ambientali del Gruppo.
GRUPPO AUTOGRILL
154
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Inoltre, nelle diverse Business Unit del Gruppo si è diffuso l’impegno per la riduzione
dell’impatto ambientale associato alla logistica e alla distribuzione dei prodotti, anche
attraverso la collaborazione con partner esterni a cui sono affidati i servizi. Tra le strategie
messe in atto figurano, ad esempio, l’ottimizzare dei percorsi per ridurre il più possibile i
consumi di carburante e il periodico rinnovamento della flotta verso veicoli a basse emissioni,
o ancora l’utilizzo di additivi (quali AdBlue) per la riduzione delle emissioni inquinanti
associate ai mezzi alimentati a diesel. In Italia, il partner incaricato della logistica di Autogrill
sta implementando diverse soluzioni al fine di mitigare l’impatto emissivo della distribuzione
dei prodotti del Gruppo, in particolare sostituendo i veicoli più obsoleti con modelli a metano
o classificati Euro 6, e dando la priorità a trasporti di capacità maggiori. Anche la logistica
interna di Autogrill sta lavorando per ottimizzare sia le tratte che i carichi trasportati, in ottica
di efficientamento. In Olanda, il Gruppo ha lavorato nel corso dell’anno per rivedere i contratti
in essere con i principali distributori e introdurre i primi camion elettrici, il cui beneficio sarà
misurabile dal prossimo anno.
I consumi energetici di Autogrill sono quindi principalmente legati alla gestione dei punti
vendita e alla logistica. I consumi di energia diretta
44
sono riconducibili all’utilizzo di gasolio
e benzina per i veicoli aziendali e al gas naturale per gli impianti di riscaldamento. I consumi
di energia indiretta
45
invece riguardano l’energia elettrica, utilizzata per gli impianti di
condizionamento e riscaldamento, e per l’utilizzo delle attrezzature necessarie per l’attività di
produzione, mantenimento e vendita dei prodotti.
44 Per energia diretta si intende energia prodotta attraverso l’impiego di fonti energetiche come ad esempio gas naturale, diesel e
carburante, che generano emissioni dirette
45 Per energia indiretta si intende l’energia acquistata esternamente, come l’energia elettrica, che genera emissioni indirette
46 I dati inerenti ai consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente a punti vendita lungo le autostrade dove le utenze
sono gestite direttamente dal Gruppo. Negli altri canali il dato viene rilevato sulla base delle disponibilità di ogni singola location. Per
ulteriori approfondimenti si rimanda alla nota metodologica (cfr. paragrafo “Introduzione e guida alla lettura”)
CONSUMI ENERGETICI GRUPPO - GJ
46
2022
HQ + PoS
Consumo totale di energia diretta GJ 100.136
Consumo totale di energia indiretta GJ 716.934
Emissioni totali dirette (Scope 1) t CO
2 eq
5.883
Emissioni totali di energia indiretta (Scope 2) – Location-based t CO
2
58.867
Emissioni totali di energia indiretta (Scope 2) - Market-based t CO
2
75.201
Coerentemente con la ripresa delle attività che ha caratterizzato tutto il Gruppo nel corso
dell'anno, il trend dei consumi diretti e indiretti risulta in crescita rispetto al 2021. Questo
andamento fa riferimento alle Business Unit Europa e International, in quanto i dati ambientali
riferiti a Nord America sono esclusi dalla rendicontazione a partire dal 2021, a seguito della
cessione delle attività nel canale autostradale. Si specifica che il target di riduzione delle
emissioni di gas serra stabilito dal Gruppo riguarda le emissioni generate unicamente nel canale
autostradale: nella Business Unit Europa, a tale canale sono attribuibili circa il 94% dei consumi
energetici diretti e il 79% di quelli indiretti.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
155
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
L’attenzione che Autogrill rivolge all’ambiente è dimostrata dall’ottenimento di importanti
certificazioni ambientali:
Certificazione Perimetro
LEED® Gold
Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est
USA – HMSHost: sede centrale di Bethesda
ISO 50001: 2018 Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est e Villoresi Ovest 1958
ISO14001: 2015
Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Villoresi Ovest 1958,
Brianza Sud, Scaligera, Chianti, Montealto Nord, Montealto Sud e per i
punti vendita all’interno dell’aeroporto Torino Caselle, Nuova Sidap: sede
Grecia – Aeroporto di Atene “El. Venizelos”
Austria – punti vendita selezionati
EMAS
Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Villoresi Ovest 1958,
Brianza Sud
ISO 14064 (Gas serra) Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede di Rozzano e punto vendita di Sebino
RT 2012 (Edificio a Basso Consumo)
Francia – Autogrill Côté France: Ambrussum, Manoirs du Perche, Plaines
de Beauce, Chartres Gasville, Chartres Bois Paris, Lochères, Miramas,
Villeroy, JdArbres, Wancourtm, Porte de la Drôme N&S, Granier,
Montélimar Est e Ovest, Dijon, Beaune Tailly
California Green Building Code - livello I e il California Energy
Standard - title 24
USA – HMSHost: punti vendita negli aeroporti in California
Energy Star USA – Attrezzature nei punti vendita
Infine, nonostante il consumo idrico sia stato confermato come tema rilevante ma non
materiale in seguito all’analisi di materialità svolta nel 2022, Autogrill è consapevole degli
impatti legati ad un utilizzo poco efficiente della risorsa idrica sull’ambiente e sui cambiamenti
climatici. Per questo, alcuni Paesi in cui il Gruppo opera stanno mettendo in atto iniziative per
efficientare il consumo di acqua e ridurne lo spreco, quali l’installazione di regolatori di flusso
sui rubinetti o il rinnovo delle apparecchiature (ad esempio le lavastoviglie) con modelli di
ultima generazione più efficienti. In Belgio, è stato implementato il sistema AquaFox che in
base al numero di oggetti da lavare calcola la quantità ottimale di acqua e sapone necessari,
prevenendo eventuali sprechi.
GRUPPO AUTOGRILL
156
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
WASTE MANAGEMENT & PACKAGING
“Ci impegniamo a ridurre l’utilizzo di plastica vergine per gli imballaggi e aumentare la circolarità
del nostro business tramite il riutilizzo di materiali di scarto e attrezzature”
Autogrill è consapevole che la produzione e la gestione di rifiuti rappresenta una delle principali
leve a sua disposizione per ridurre l’impatto del Gruppo sull’ambiente. Per questo, si impegna
ad estendere il ciclo di vita dei prodotti, ad avviare iniziative per la riduzione dei rifiuti e del
packaging e gestire in modo adeguato la raccolta e le attività di recupero e smaltimento dei
rifiuti generati.
Nello svolgimento delle attività quotidiane, Autogrill genera rifiuti, solidi e liquidi,
principalmente in due fasi: la fase di preparazione dei prodotti messi in vendita con la
generazione di scarti legati alla lavorazione delle materie prime (back-end) e la fase di
erogazione del servizio (front-end) che produce rifiuti legati agli avanzi alimentari, al packaging
e alle stoviglie monouso.
In ogni Paese in cui il Gruppo opera, il volume di rifiuti generati è gestito attraverso specifici
programmi di monitoraggio, sviluppati in funzione delle normative locali, del sistema di
raccolta presente nella zona e delle peculiarità delle singole location. Nella maggioranza dei
casi, il Gruppo non ha tuttavia il controllo diretto sulle modalità di recupero e smaltimento
dei rifiuti, che, in aeroporti, stazioni e centri commerciali, sono coordinate dal gestore
dell’infrastruttura. Sulle autostrade italiane, invece, Autogrill si interfaccia direttamente
con enti del servizio pubblico locale e con gestori privati che si occupano della raccolta e
smaltimento dei rifiuti, collaborando al fine di ottimizzare tempi e modalità di raccolta.
Nel 2022, grazie anche all’impulso propositivo generato dall’implementazione della roadmap
strategica Make It Happen, i Paesi hanno ulteriormente intensificato gli sforzi non solo per
gestire correttamente la raccolta dei rifiuti prodotti ma anche per ridurne le quantità, tramite
collaborazioni e progetti specifici per favorire il riutilizzo e riciclo dei materiali. In Nord
America è prassi consolidata il riutilizzo di elementi d’arredo e attrezzature ancora in buono
stato durante lavori di ammodernamento dei locali, con un notevole impatto in termine di
emissioni evitate. Inoltre, nella scelta dei materiali per la costruzione e la ristrutturazione dei
punti vendita, vengono preferiti materiali di recupero come ad esempio: pannelli per le finiture
dei muri provenienti dal riciclo di scarti di lavorazione del legno, piastrelle di vetro riciclato e
piani di lavoro costruiti utilizzando le polveri derivanti dalla lavorazione delle pietre degli scarti
di cava.
In primo luogo, è stata rafforzata la raccolta differenziata presso le aree di produzione
all’interno dei punti vendita, estendendola alla raccolta di bottigliette di plastica e vetro, e
introducendo tecnologie e strumenti specifici per ottimizzare il processo di raccolta. In Italia,
ad esempio, sono state installate specifiche attrezzature (es. compattatrici e press-container
per la riduzione dei volumi) per efficientare e migliorare la qualità della raccolta; è stato inoltre
We are making It Happen!
Il 2022 ha visto il moltiplicarsi delle iniziative e degli
sforzi del gruppo per la riduzione dei volumi di rifiuti
e la loro corretta gestione, sia back-end che front-end
e la scelta di materiali usa e getta a ridotto impatto
ambientale, riciclati, riciclabili o compostabili, oltre a un
rinnovato impegno nei progetti “Wasproject” ispirati
all’economia circolare.
Nel 2022 tutte le Business Unit hanno dato il loro
contributo focalizzandosi sull’introduzione di
alternative di packaging compostabili, riciclate e
riciclabili e sono state avviate diverse iniziative di
sostituzione dei materiali. Inoltre, il Nord America è
anche definito e formalizzato un ambizioso obiettivo:
raggiungere il 100% di packaging compostabile,
riciclato o riciclabile entro il 2025. In Olanda e Belgio,
nel 2022 il 100% del packaging mono-uso acquistato è
composto da materiali plastic-free o rPET, così come
in Francia, Italia e Svizzera sono state raggiunte,
rispettivamente, quote del 75%, 77% e 84%.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
157
implementato un sistema di monitoraggio del livello di riempimento dei compattatori che,
grazie a sensori installati al loro interno, permette all’ente incaricato del ritiro di sapere quando
è necessario intervenire per svuotare il container. L’ottimizzazione della frequenza del servizio
di ritiro che risulta dall’implementazione di questa tecnologia contribuisce a ridurre anche le
emissioni generate dal trasporto dei rifiuti.
Inoltre, particolare attenzione è stata dedicata alla gestione e al recupero dei rifiuti organici
solidi, che, in Italia, vengono differenziati all’interno dei punti vendita, raccolti e conferiti
agli impianti di compostaggio. In molti Paesi europei l’olio di frittura viene separato, raccolto
e destinato alla produzione di biodiesel ed energia verde nel pieno rispetto dei principi di
circolarità che guidano la gestione dei rifiuti del Gruppo.
PACKAGING, PLASTICA E MONOUSO
In linea con l’evoluzione delle normative a livello locale, nazionale e internazionale, il Gruppo
ha rivolto particolare attenzione al tema del packaging, emerso come elemento chiave anche
nella definizione della strategia Make It Happen. Da anni Autogrill dimostra grande sensibilità
al tema della riduzione dell’utilizzo di plastica vergine e della sostenibilità dei materiali da
imballaggio dei prodotti venduti, cercando di proporre soluzioni innovative e sperimentazioni
sui materiali per ottenere alternative sempre più rispettose dell’ambiente. La scelta di packaging
più sostenibile rappresenta una sfida rilevante in quanto richiede di bilanciare la riduzione
dell’impatto ambientale con alcuni driver fondamentali per il settore Food & Beverage, come ad
esempio la sicurezza alimentare.
Il 2022 ha segnato un vero e proprio cambio di marcia per il Gruppo, grazie anche all’impulso
della roadmap strategica Make It Happen che racchiude numerose iniziative per la riduzione e
Autogrill e l’economia circolare: i progetti “Wasproject”
Innovazione e sostenibilità sono parte integrante della
strategia di sviluppo di Autogrill. I progetti “ Wasproject”
sono reale testimonianza di questo impegno e consistono
nello sviluppo di materiali innovativi, per il design e gli
arredi dei punti vendita, creati a partire dal riutilizzo dei
principali scarti generati dall’attività del Gruppo. Negli
ultimi anni, la ricerca e l’innovazione in questo ambito
si è concentrata sull’implementazione e ottimizzazione
di tre materiali sviluppati in un’ottica di circolarità:
WASCOFFEE®, WasOrange® e WasBottle®. Nel 2022
i tre materiali sono stati oggetto di ulteriori affinamenti e
impiegati nel design e negli arredi di nuovi punti vendita
inaugurati nel corso dell’anno, in particolare in Italia,
Europa e Nord America.
WASCOFFEE® nasce dal riutilizzo dei fondi di caffè. Si
tratta di un materiale 100% naturale e riciclabile, utile
per la realizzazione di elementi di arredo di ecodesign
come tavolini, banconi e pannellature per le pareti.
WASCOFFEE® è utilizzato per il design di interni dei
brand proprietari del Gruppo a partire dal 2017 ed è
diventato nel tempo un materiale caratterizzante del
nuovo design del format Puro Gusto, presente in Italia,
nei paesi Europei, in Turchia e in Nord America, così
come per il concept WASCOFFE® Lab in Italia.
WasOrange® è un materiale generato dal riciclo degli
scarti delle spremute d’arancia, per realizzare elementi
di arredo come zuccheriere, lampade da tavolo e altri
accessori per i punti vendita Autogrill. Il progetto nasce
dalla collaborazione di Autogrill con Krill Design,
realtà specializzata nel valorizzare gli scarti della filiera
alimentare attraverso progetti di economia circolare.
WasBottle® è realizzato a partire dal riutilizzo dei
contenitori di plastica, in particolare quelli in HDPE
contenenti detersivi e altri detergenti per la pulizia,
comunemente utilizzati nei locali Autogrill. WasBottle®
si presenta nella forma di pannelli multicolore, 100%
riciclabili, che vengono impiegati per la costruzione di
tavolini e pannelli per la copertura e la decorazione di
pareti e di altre superfici dei punti vendita. Grazie alle
caratteristiche di innovazione e circolarità, nel 2021
WasBottle® è stato scelto per ADI Design Index 2021,
la selezione del miglior design italiano. Nel 2022 è stato
oggetto di ulteriori affinamenti con lo sviluppo di nuove
finiture e colorazioni, ed è stato utilizzato nelle aperture
di alcuni nuovi punti vendita in Italia, tra cui il nuovo
Alemagna nell’aeroporto di Milano Linate, ed in Nord
America, per l’apertura del primo punto vendita a insegna
Puro Gusto a Washington D.C.
GRUPPO AUTOGRILL
158
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
la sostituzione di packaging e monouso con materiali sostenibili. Il Nord America, ad esempio,
il Gruppo ha stabilito l’obiettivo di utilizzare solo packaging compostabile, riciclato o
riciclabile entro il 2025. Il piano per il raggiungimento di questo target, che prevede la
sostituzione progressiva di tutti i prodotti monouso, è stato approvato nel luglio 2022 e la sua
applicazione è iniziata in autunno, con l’introduzione dei piatti in schiuma e delle cannucce
compostabili. Alla fine dell’anno, il 43% del packaging in Nord America è stato sostituito
da alternative a minor impatto ambientale. È previsto che nel 2023 vengano sostituite anche
cannucce, posate e contenitori e, nel 2024, tazze e coperchi.
Per ridurre l’utilizzo di materiali monouso, sono state avviate numerose iniziative per la
promozione di packaging alternativi riutilizzabili, oltre a favorire il ritorno alla normalità con
l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili e lavabili nei format casual dining (che durante la pandemia
erano spesso sostituite da stoviglie monouso). Sempre in Nord America è stata avviata la
campagna “Skip the Straw” per disincentivare l’utilizzo delle cannucce di plastica monouso.
Nella Business Unit International diversi punti vendita richiedono il deposito di una cauzione
per la vendita delle bottigliette in PET, promuovendo il riciclo, e prevedono sconti per i clienti
che decidono di riutilizzare il proprio bicchiere invece di richiederne uno nuovo. Inoltre
vengono selezionati partner e fornitori che favoriscono packaging di plastica riciclata. Tra i
casi più virtuosi figura Starbucks, brand in licenza del Gruppo, che nei punti vendita in Regno
Unito ha introdotto un sovrapprezzo sull’acquisto di bevande in tazze di carta monouso
per incoraggiare i consumatori a scegliere alternative riutilizzabili e quindi più sostenibili: il
denaro ricavato dall’iniziativa viene inoltre devoluto ad Hubbab, fondazione che sostiene
progetti e campagne dedicati alla lotta ai cambiamenti climatici. In Germania è stata avviata
una partnership con Recup & ReBowl, un servizio di bicchieri e contenitori riutilizzabili che
consente ai consumatori di scegliere un’opzione di packaging realmente sostenibile.
Autogrill rinnova anche il proprio impegno verso la maggiore sostenibilità degli accessori
monouso, promuovendo la ricerca per lo sviluppo di nuovi materiali compostabili per posate,
piatti, imballaggi per l’asporto, bicchieri e cannucce.
Sono numerose le iniziative lanciate nel corso del 2022 per l'utilizzo di soluzioni e minor
impatto ambientale. In Svizzera il 100% di tazze, posate, piatti e cannucce sono già interamente
realizzati in legno o bioplastiche. In Germania sono stati introdotti coperchi per le bevande
calde da asporto realizzati in cartone certificato o in plastica rPET, mentre le cannucce e le
posate sono state interamente sostituite in materiali alternativi alla plastica (rispettivamente
carta e legno). Nei concept LeCroBag, i piatti utilizzati sono realizzati in carta e rPET, mentre
le posate in legno; inoltre è stato ridotto lo spessore dei bicchieri in rPET, così da impiegare
quantità inferiori di materiale. Anche in Italia, quasi tutti gli accessori usa e getta sono realizzati
in materiali biodegradabili, legno o rPET, e nel corso del 2023 queste opzioni rappresenteranno
la totalità degli accessori monouso nel Paese: per posate e cannucce mono-uso, già nel 2022 è
La partnership con Biolo per l’utilizzo di cannucce compostabili
In passato, il Nord America aveva già testato le cannucce
in carta, con l’obiettivo di ridurre la quantità di prodotti
monouso in plastica vergine, ma aveva ottenuto un livello
di performance non all’altezza delle aspettative.
Nel 2022 è stata stretta una collaborazione con Biolo,
società impegnata nella produzione di soluzioni
alternative alla plastica, che ha permesso alla Business
Unit nordamericana di Autogrill di introdurre cannucce
sostenibili, senza però rinunciare alla loro praticità. Le
nuove cannucce sono realizzate con i poliidrossialcanoati,
o PHA, ovvero con un materiale plant based alternativo
alla plastica, e sono biodegradabili e compostabili.
L’innovazione è stata diffusa nei punti vendita presso gli
aeroporti statunitensi di California, Washington, Texas,
Nord Carolina e Florida.
La collaborazione con Biolo, avvenuta grazie
all’intermediario Baer & Associates Inc., rappresenta una
tappa fondamentale del percorso intrapreso da Autogrill
per ridurre la plastica monouso impiegata nel packaging
dei suoi store.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
159
stata raggiunta la quota del 100% degli articoli realizzati in bioplastica e carta. Infine, in Belgio
il 100% di tutti gli articoli di packaging mono-uso è realizzato in bioplastiche.
In Nord America, dove la maggior parte dei fornitori ha definito un target del 100% di rPET
entro il 2030, il Gruppo ha sviluppato collaborazioni di rilievo con partner selezionati con
l’obiettivo di aumentare la quota di bottigliette con plastica riciclata in percentuali variabili fino
al 100%, come nel caso di Naked Juice.
A partire dal 2020, la Business Unit International all’interno di tutti i punti vendita gestiti
all’interno dell’aeroporto di Amsterdam Schiphol vende esclusivamente bottigliette di acqua
minerale Sourcy di Vrumona, confezionata in bottiglie in plastica riciclata al 100% (rPET). In
Olanda, il 100% degli articoli di packaging mono-uso (tazze, cannucce, posate, coperchi e piatti)
acquistati nel 2022 sono già interamente plastic-free o rPET. Infine, nel Regno Unito è stata
avviata la riduzione di accessori monouso in plastica con l'introduzione di cannucce di carta,
posate in legno e tazze in rPET.
FOOD WASTE
“Sosteniamo la riduzione dello spreco alimentare in tutti i Paesi dove operiamo”
Autogrill riconosce la necessità di contrastare lo spreco alimentare, inteso come spreco di
prodotti alimentari integri e ancora fruibili, che rappresenta sia un danno per l’ambiente che
un costo elevato per l’azienda, oltre che essere eticamente sbagliato. In tal senso, Autogrill ha
rinnovato e affinato negli anni i suoi sistemi interni per la gestione di ogni locale, introducendo
nuove soluzioni tecnologiche per ridurre al minimo il rischio di spreco alimentare e ottimizzare
la gestione delle materie prime.
Per contrastare lo spreco alimentare, Autogrill opera su più fronti: da un lato si impegna a
massimizzare l’efficienza dei processi di back-end, come ad esempio la messa a punto delle
ricette e la preparazioni di prodotti che minimizzino gli sprechi di materie prime, e dall’altro
si attiva per elaborare strategie innovative di minimizzazione delle eccedenze di prodotti
invenduti, con una attenta pianificazione dei volumi prodotti in base ai volumi di traffico attesi,
oltre a promuovere iniziative di sensibilizzazione dei consumatori per la riduzione degli sprechi
alimentari e l’offerta di prodotti a prezzi scontati a fine giornata. In alcuni Paesi dell’area
International, ad esempio, gli operation manager vengono coinvolti in riunioni mensili per
analizzare il quantitativo di sprechi alimentari generati e identificare le azioni di mitigazione
necessarie a ridurli.
Per combattere lo spreco alimentare, oltre a donazioni ai banchi alimentari, ove possibile, e a
meccanismi di scontistica a fine giornata dei prodotti invenduti, da anni Autogrill ha avviato
una collaborazione con “Too Good To Go”, applicazione impegnata nella lotta allo spreco
alimentare. Nel 2022 la collaborazione è stata estesa a numerosi Paesi europei come Austria,
Svizzera, Belgio, Francia e Germania, oltre che in Italia dove era già attiva da alcuni anni.
In Francia, la partnership attiva già dal 2018 è stata lanciata inizialmente nei punti vendita
all’interno dei centri commerciali e successivamente estesa nel 2021 a tutti i locali presenti
We are Making It Happen!
Autogrill si è impegnata nel corso dell’anno a rafforzare
i presidi e i sistemi di monitoraggio in atto per garantire
la corretta gestione delle eccedenze alimentari, con il
fine ultimo di ridurre la quantità di alimenti sprecati.
In particolare, è stata ampliata ulteriormente la
partnership con Too Good To Go in numerosi Paesi
europei, e sono proseguite e rafforzate le collaborazioni
già in essere con Banco Alimentare e Pane
Quotidiano in Italia e la Food Donation Connection
in Nord America.
GRUPPO AUTOGRILL
160
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
sul territorio francese. Nell’ultimo anno la collaborazione ha riscosso particolare successo nei
punti vendita Le CroBag in Germania, dove la presenza del servizio Too Good To Go è stata
notevolmente estesa.
A partire dal 2020, i controlli del Gruppo sulle scorte di prodotti alimentari in scadenza sono
stati ulteriormente potenziati. In questo modo, è stato possibile migliorare la tempestività delle
donazioni, riducendo ulteriormente gli sprechi. Infine, il Gruppo ha lavorato nella prospettiva
di una razionalizzazione dell’offerta commerciale, una ridistribuzione della merce presente
nei magazzini verso i punti vendita, l’adeguamento dei meccanismi di offerte negli store, e
stipulando accordi con i fornitori per il reso dello stock. In Francia, ad esempio, i prodotti che
sono prossimi alla fine della loro shelflife vengono scontati al 50%.
Food Donation Connection
Autogrill collabora con Food Donation Connection
(FDC) dal 2011, donando ogni anno generi alimentari
in eccedenza ai bisognosi grazie alla collaborazione
con enti benefici locali. Ad ogni location compresa nel
programma è associato un gruppo di enti di beneficienza
qualificati, che si occupano della raccolta degli alimenti
in giorni e orari prestabiliti. FDC ha collaborato con i
team operativi di Autogrill per assicurare la sicurezza
alimentare e la salubrità dei prodotti e per rendere
il processo di donazione più efficiente e sicuro.
Inoltre, a partire dal 2019 Autogrill integra il processo
di tracciamento delle donazioni nella piattaforma
CrunchTime. In questo modo le sedi operative possono
inserire gli articoli donati nel loro sistema interno e
Autogrill può inviare settimanalmente i dati a FDC per
l’elaborazione.
Autogrill contro lo spreco alimentare in Italia
In Italia, Autogrill supporta da anni diverse
organizzazioni no profit attive nella lotta allo spreco
alimentare. Tra le collaborazioni più significative
figurano quelle con Banco Alimentare e Pane Quotidiano
per donare le eccedenze alimentari (e non) del magazzino
centrale di Autogrill. Banco Alimentare dal 1989 recupera
in Italia alimenti ancora integri e non scaduti che
sarebbero però destinati alla distruzione, perché non più
commercializzabili. Attiva sul territorio milanese, Pane
Quotidiano dal 1898 elargisce razioni alimentari a chi ne
ha bisogno, nel pieno rispetto e salvaguardia della dignità
delle persone. Nel corso del 2022, sono state salvati e
donati oltre 129.000 prodotti presenti nel magazzino,
pari a circa 130 tonnellate.
Inoltre, per ogni “Menù Pausa Perfetta” venduto,
anche nel 2022 Autogrill ha donato a Banco
Alimentare un contributo finalizzato a distribuire alle
strutture caritative convenzionate prodotti alimentari
equivalenti ad un pasto per chi si trova in difficoltà,
donando grazie all’iniziativa circa 150.000 pasti
equivalenti.
In questo modo, il Gruppo contribuisce in modo
concreto ad aiutare le categorie più fragili della comunità
attraverso la donazione di alimenti che, salvati dallo
spreco, riacquistano valore e diventano risorsa per i
bisognosi, generando allo stesso tempo benefici sia
ambientali che economici.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
161
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
TASSONOMIA EUROPEA
Nel 2020 la Commissione Europea ha definito uno specifico sistema di classificazione
integrato a livello Europeo volto a identificare le attività economiche sostenibili dal punto di
vista ambientale (cosiddetta “Tassonomia Europea”) e a creare un linguaggio comune, che
gli investitori e le imprese possono utilizzare quando investono in attività economiche che
hanno un sostanziale impatto positivo sul clima e sull’ambiente. La Tassonomia definisce le
tipologie di attività coerenti con la transizione verso un’economia “green” e tale strumento mira
ad agevolare l’indirizzamento dei flussi di capitale verso attività in grado di contribuire a tale
obiettivo entro il 2050.
La Tassonomia individua sei obiettivi ambientali e climatici:
• mitigazione del cambiamento climatico;
• adattamento al cambiamento climatico;
• uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;
• transizione verso l’economia circolare, con riferimento anche a riduzione e riciclo dei rifiuti;
• prevenzione e controllo dell’inquinamento;
• protezione della biodiversità e della salute degli eco-sistemi.
Per essere eco-compatibile, un’attività dovrà soddisfare i seguenti criteri:
• contribuire positivamente ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali;
• non arrecare un danno significativo ad alcuno degli obiettivi ambientali;
• essere svolta nel rispetto di garanzie sociali minime (per esempio, quelle previste dalle linee
guida dell’OCSE e dai documenti delle Nazioni Unite).
Il processo di implementazione è ancora in corso: nel 2021 sono stati approvati gli Atti Delegati
che definiscono i criteri tecnici relativi ai primi due dei sei obiettivi ambientali oggetto
della Tassonomia - mitigazione dei cambiamenti climatici “climate change mitigation” e
all’adattamento ai cambiamenti climatici “climate change adaptation”.
A partire da gennaio 2022 le società soggette alla Direttiva 95/2014/UE, recepita in Italia
con il D.Lgs. 254/16, che prevede l’obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata
di carattere non finanziario, devono rendere pubblica la quota dei loro ricavi, delle spese in
conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) che potenzialmente contribuiscono
al raggiungimento degli obiettivi ambientali, le così dette attività “Taxonomy eligible”,
indipendentemente dal fatto che queste attività incontrino uno o tutti i criteri di screening
tecnico indicati nella Tassonomia.
Da gennaio 2023, invece,è necessario riportare anche la quota di tali indicatori relativa alle
attività che effettivamente contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi ambientali, le così
dette attività Taxonomy-Aligned.
In conformità ai requisiti richiesti, nel 2022 Autogrill ha proseguito l’esercizio di adeguamento
alle richieste della Tassonomia Europea. Si precisa che tale esercizio è stato condotto sulla base
dell’interpretazione delle informazioni a oggi disponibili nell’ambito del suddetto Regolamento
e relativi Atti Delegati, non escludendo future precisazioni e orientamenti che potrebbero
portare a definizioni più accurate in merito all’interpretazione della Tassonomia e degli obblighi
di reporting.
L’esercizio condotto per l’anno di rendicontazione 2022, ha evidenziato che le attività del
Gruppo che generano ricavi non rientrano come elegibili nelle attività descritte negli Atti
Delegati per mitigazione del cambiamento climatico e adattamento al cambiamento climatico;
non è stata condotta inoltre un’analisi specifica sulle spese operative (Opex), in quanto
quest’ultime sono state valutate come non rilevanti per il core business di Autogrill, in linea con
lo scorso anno. Per quanto riguarda le spese in conto capitale, a valle di un'analisi di affinamento
del calcolo rispetto al 2021, circa il 51% dei Capex è stato valutato come elegibile secondo
GRUPPO AUTOGRILL
162
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
la Tassonomia Europea. Le spese che concorrono al numeratore del CapEx KPI riguardano
principalmente attività di costruzione e/o ristrutturazione punti vendita, l'installazione,
manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza energetica, di tecnologie per le energie
rinnovabili e di strumenti e dispositivi per la misurazione, la regolazione e il controllo delle
prestazioni energetiche degli edifici. In particolare, le attività considerate sono principalmente
riconducibili alle attività economiche 7.1. Costruzione di nuovi edifici, 7.2. Ristrutturazione
di edifici esistenti, 7.3 Installazione, manutenzione e riparazione di dispositivi per l'efficienza
energetica, 7.5 Installazione, manutenzione e riparazione di strumenti e dispositivi per la
misurazione, la regolazione e il controllo delle prestazioni energetiche degli edifici e 7.6
Installazione, manutenzione e riparazione di tecnologie per le energie rinnovabili. Durante
l'anno è stato approfondito se tali attività contribuiscono in modo sostanziale, ed in quale
misura, agli obiettivi di mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti
climatici senza influenzare negativamente gli altri obiettivi ambientali e contribuendo sempre a
garantire il rispetto delle salvaguardie sociali minime.
Si specifica che con riferimento all’informativa ai sensi dell’art. 8, paragrafi 6 e 7 del
Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 che prevede l’utilizzo dei modelli forniti nell’Allegato
XII per la comunicazione delle attività legate al nucleare e ai gas fossili, si precisa che sono stati
omessi tutti i modelli in quanto non sono rappresentativi delle attività della società.
Il dettaglio dei modelli richiesti dall’allegato II del Regolamento Delegato (UE) 2021/2178 della
Commissione del 6 luglio 2021 vengono riportati qui di seguito.
MODELLO — QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI O SERVIZI
ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA —
INFORMATIVA RELATIVA ALL’ANNO 2022
Attività
economiche (1)
Codice/i (2)
Fatturato assoluto (3)
Quota del fatturato (4)
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per “non arrecare un danno
significativo”
Garanzie minime di salvaguardia (17)
Quota di fatturato allineato alla
tassonomia, Anno N (18)
Categoria (attività abilitante) (20)
Categoria (attività di transizione) (21)
Mitigazione dei cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (6)
Acque e risorse marine (7)
Economia circolare (8)
Inquinamento (9)
Biodiversità ed ecosistemi (10)
Mitigazione dei cambiamenti
climatici (11)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (12)
Acque e risorse marine (13)
Economia circolare (14)
Inquinamento (15)
Biodiversità ed ecosistemi (16)
mln € % % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI
A.1 Attività
ecosostenibili (allineati
alla tassonomia)
Fatturato delle attività
ecosostenibili (allineate
alla tassonomia) (A.1)
0 0 0 0 0%
A.2 Attività ammissibili
alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia)
Fatturato delle attività
ammissibili alla
tassonomia ma non
ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia) (A.2)
0 0
Totale (A.1 + A.2) 0 0
B. ATTIVITÀ NON
AMMISSIBILI
Fatturato delle attività
non ammissibili alla
tassonomia (B)
4.148,30 100,0%
Totale (A + B) 4.148,30 100,0%
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
163
MODELLO — QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI
O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA
TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL’ANNO 2022
Attività economiche (1)
Codice/i (2)
Spese in conto capitale assolute (3)
Quota di spese in conto capitale (4)
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per “non arrecare un danno
significativo”
Garanzie minime di salvaguardia (17)
Quota di fatturato allineato alla
tassonomia, Anno N (18)
Categoria (attività abilitante) (20)
Categoria (attività di transizione) (21)
Mitigazione dei cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (6)
Acque e risorse marine (7)
Economia circolare (8)
Inquinamento (9)
Biodiversità ed ecosistemi (10)
Mitigazione dei cambiamenti
climatici (11)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (12)
Acque e risorse marine (13)
Economia circolare (14)
Inquinamento (15)
Biodiversità ed ecosistemi (16)
mln € % % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
A. ATTIVITÀ
AMMISSIBILI
A.1 Attività
ecosostenibili (allineati
alla tassonomia)
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
dispositivi per
l'efficienza energetica
7.3 1,54 0,71 0,71 0 S S S 0,71 A
Installazione,
manutenzione e
riparazione di strumenti
e dispositivi per la
misurazione, la
regolazione e il
controllo delle
prestazioni energetiche
degli edifici
7.5 0,40 0,18 0,18 0 S S 0,18 A
Installazione,
manutenzione e
riparazione di
tecnologie per le
energie rinnovabili
7.6 0,29 0,13 0,13 0 S S 0,13 A
Spese in conto capitale
delle attività
ecosostenibili (allineate
alla tassonomia) (A.1)
2,23 1,03 1,03 0 S 1,03
A.2 Attività ammissibili
alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia)
Costruzione di nuovi
edifici
7.1
18,93 8,76
Ristrutturazione di
edifici esistenti
7.2
91,21 42,22
Spese in conto capitale
delle attività ammissibili
alla tassonomia ma non
ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia) (A.2)
110,13 50,98
Totale (A.1 + A.2)
112,36 52,01
B. ATTIVITÀ NON
AMMISSIBILI
Spese in conto capitale
delle attività non
ammissibili alla
tassonomia (B)
103,68 48
Totale (A + B)
216,04 100
GRUPPO AUTOGRILL
164
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
MODELLO — QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI O
SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA
— INFORMATIVA RELATIVA ALL’ANNO 2022
Attività economiche (1)
Codice/i (2)
Spese operative assolute (3)
Quota di spese operative (4)
Criteri per il contributo sostanziale
Criteri per “non arrecare un danno
significativo”
Garanzie minime di salvaguardia
(17)
Quota di fatturato allineato alla
tassonomia, Anno N (18)
Categoria (attività abilitante) (20)
Categoria (attività di transizione) (21)
Mitigazione dei cambiamenti
climatici (5)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (6)
Acque e risorse marine (7)
Economia circolare (8)
Inquinamento (9)
Biodiversità ed ecosistemi
(10)
Mitigazione dei cambiamenti
climatici (11)
Adattamento ai cambiamenti
climatici (12)
Acque e risorse marine (13)
Economia circolare (14)
Inquinamento (15)
Biodiversità ed ecosistemi
(16)
mln
€ % % % % % % % S/N S/N S/N S/N S/N S/N S/N % A T
A. ATTIVITÀ
AMMISSIBILI
A.1 Attività
ecosostenibili (allineati
alla tassonomia)
Spese operative delle
attività ecosostenibili
(allineate alla
tassonomia) (A.1)
0 0 0 0 0
A.2 Attività
ammissibili alla
tassonomia ma non
ecosostenibili (attività
non allineate alla
tassonomia)
Spese operative delle
attività ammissibili
alla tassonomia ma
non ecosostenibili
(attività non allineate
alla tassonomia) (A.2)
0 0
Totale (A.1 + A.2) 0 0
B. ATTIVITÀ NON
AMMISSIBILI
Spese operative delle
attività non
ammissibili alla
tassonomia (B)
574,40 100
Totale (A + B) 574,40 100
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
165
CREAZIONE E DISTRIBUZIONE DI VALORE ECONOMICO
47 La remunerazione degli Azionisti è rappresentata dalla quota di utili di pertinenza dell’anno di riferimento che sarà distribuita a titolo di
dividendo nell’anno successivo, come da proposta del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea degli Azionisti. Come nell’esercizio
comparativo, anche per questo esercizio il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea di non distribuire il
dividendo 2023 (relativo all’esercizio 2022) e di portare a nuovo la perdita della Capogruppo
48 Per il 2020, include un provento di $ 119m per il rimborso fiscale che la controllata HMSHost Corporation ha diritto a ottenere,
generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale relativa alle federal tax per l’esercizio 2020, causata dall’impatto della
pandemia da COVID-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 (“carry back”), in conformità alla norma
recentemente introdotta dall’ordinamento fiscale degli Stati Uniti. È inoltre stato possibile portare a nuovo le perdite operative nette ai fini
dell'imposizione fiscale statale (state tax), recuperando ulteriori $17m di agevolazioni che rappresentano un beneficio fiscale differito
addizionale, parimenti rilevato nel Conto economico
Prospetto di determinazione del valore economico (k€) 2022 2021 2020 Stakeholder
Valore economico generato dal Gruppo 4.656.111 3.190.034 2.271.214
Ricavi e altri proventi operativi 4.687.082 3.059.662 2.328.892 Consumatori
Proventi finanziari 10.345 7.124 8.394
Rettifiche di valore di attività finanziarie (1.275) 1.756 (13.433)
Svalutazione crediti 938 2.535 (10.545)
Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali e immateriali (39.256) (14.593) (61.656)
Plusvalenze da cessione di attività operative (1.723) 133.550 19.562
Valore economico distribuito 4.182.616 2.698.232 2.113.638
Costi operativi riclassificati 2.672.414 1.696.939 1.359.606 Concedenti, fornitori e brand partner
Remunerazione dei collaboratori 1.348.326 814.020 767.712 Collaboratori
Remunerazione dei finanziatori e azionisti
47
103.308 125.380 97.299 Finanziatori e azionisti
Remunerazione della pubblica amministrazione
48
56.609 60.308 (114.402) Pubblica Amministrazione
Liberalità esterne 1.958 1.584 3.423 Collettività
Valore economico trattenuto dal Gruppo 473.495 491.803 157.576
Ammortamenti 513.364 522.362 609.442
Accantonamenti 13.788 7.287 28.002
Riserve (53.657) (37.846) (479.868)
Il valore economico generato e distribuito rappresenta la capacità di creare ricchezza e di
ripartirla tra gli stakeholder. Nel 2022 il valore economico generato dal Gruppo è stato pari a
circa € 4,7 miliardi, mentre il valore distribuito è stato di quasi € 4,2 miliardi. Il 90% del valore
creato è stato distribuito agli stakeholder, sia interni che esterni, mentre il restante 10% è stato
trattenuto all’interno del Gruppo.
GRUPPO AUTOGRILL
166
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
TAX RESPONSIBILITY
Tax responsibility
(n.) (k€)
Collaboratori al
31.12.2021
per area
Ricavi – Totali
per area
Imposte sul
reddito pagate
(in base alla
contabilità di cassa)
Imposte sul
reddito maturate
Italia
Italia 6.063 1.178.762 76 898
Altri Paesi Europei
Austria
3.703 415.205
2 2
Belgio 11 11
Francia -38 93
Germania 113 75
Grecia 0 7
Slovenia 0 0
Spagna 0 0
Svizzera 1.212 194
Repubblica Ceca 0 0
Polonia 0 0
International
Emirati Arabi Uniti
5.378 229.291
0 0
Australia 0 0
Cina 0 0
Danimarca 0 0
Finlandia 0 16
India 27 0
Indonesia 15 0
Irlanda 0 0
Turchia 93 249
Malesia -19 0
Paesi Bassi 332 0
Nuova Zelanda -75 0
Norvegia 0 0
Russia 79 77
Svezia 2 99
Regno Unito 74 5
Vietnam 31 32
Singapore 0 0
Maldive 0 0
Qatar 0 0
Nord America
Canada
15.801 2.033.113
-1.690 0
Stati Uniti d’America 51.248 48.297
I dati si riferiscono all’anno 2021. In particolare, i dati relativi alle imposte pagate e maturate
fanno riferimento al Country by Country Reporting (i cui flussi informativi sono trasferiti alla
controllante Edizione S.p.A., su cui grava il relativo obbligo di presentazione all’Agenzia delle
Entrate) mentre i dati delle vendite si riferiscono ai ricavi per area geografica come dal Bilancio
consolidato 2021, sezione “Settori operativi” della Relazione sulla Gestione.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
167
Tax responsibility
(n.) (k€)
Collaboratori al
31.12.2020
per area
Ricavi – Totali
per area
Imposte sul
reddito pagate
(in base alla
contabilità di cassa)
Imposte sul
reddito maturate
Italia
Italia 7.871 898.010 (5.625) 306
Altri Paesi Europei
Austria
5.627 369.619
2 2
Belgio (299) -
Francia 795 700
Germania (879) -
Grecia 23 -
Slovenia (4) -
Spagna - -
Svizzera 1.922 89
Repubblica Ceca - -
Polonia - -
International
Emirati Arabi Uniti
5.932 266.139
- -
Australia - -
Cina - -
Danimarca - -
Finlandia - -
India 191 485
Indonesia 2 -
Irlanda - 2
Turchia 68 43
Malesia 33 -
Paesi Bassi (4.852) -
Nuova Zelanda - -
Norvegia - -
Russia 31 10
Svezia (369) -
Regno Unito - -
Vietnam 796 428
Singapore - -
Maldive - -
Qatar - -
Nord America
Canada
11.662 1.388.231
18.923 133
Stati Uniti d’America (8.732) -
I dati si riferiscono all’anno 2020. In particolare, i dati relativi alle imposte pagate e maturate
fanno riferimento al Country by Country Reporting (i cui flussi informativi sono trasferiti alla
controllante Edizione S.p.A., su cui grava il relativo obbligo di presentazione all’Agenzia delle
Entrate) mentre i dati delle vendite si riferiscono ai ricavi per area geografica come dal Bilancio
consolidato 2020, sezione “Settori operativi” della Relazione sulla Gestione.
GRUPPO AUTOGRILL
168
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
DATI SOCIALI E AMBIENTALI
SUDDIVISIONE DEI COLLABORATORI PER ETÀ, GENERE, CATEGORIA
PROFESSIONALE
(n.)
2022 2021 2020
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Totale collaboratori 22.825 14.484 8.589 45.898 16.590 12.638 5.411 34.639 11.662 13.498 5.932 31.092
Di cui donne
14.277 9.077 4.074 27.428 10.502 8.124 2.569 21.195 7.423 8.650 2.891 18.964
63% 63% 47% 60% 63% 64% 47% 61% 64% 64% 49% 61%
SEDI 375 578 509 1.462 313 535 400 1.248 276 611 481 1.368
Top Manager 14 34 37 85 14 36 39 89 16 37 41 94
Donne 4 8 11 23 4 10 11 25 4 7 9 20
< 30 anni - - - - - - - - - - - -
Tra 30 e 50 anni - 18 19 37 - 16 19 35 - 19 23 42
> 50 anni 14 16 18 48 14 20 20 54 16 18 18 52
Senior Manager 76 59 37 172 65 50 37 152 63 48 49 160
Donne 26 21 12 59 24 16 11 51 23 14 19 56
< 30 anni - - 1 1 - - 1 1 - - 1 1
Tra 30 e 50 anni 28 32 28 88 22 31 30 83 24 31 38 93
> 50 anni 48 27 8 83 43 19 6 68 39 17 10 66
Manager 124 146 122 392 109 124 109 342 98 147 125 370
Donne 59 84 58 201 51 64 56 171 45 77 58 180
< 30 anni 2 9 13 24 1 6 8 15 1 3 17 21
Tra 30 e 50 anni 75 89 92 256 66 81 85 232 60 96 95 251
> 50 anni 47 48 17 112 42 37 16 95 37 48 13 98
Impiegati 161 339 313 813 125 325 215 665 99 379 266 744
Donne 99 208 176 483 81 207 117 405 65 236 136 437
< 30 anni 21 62 110 193 8 28 63 99 9 37 79 125
Tra 30 e 50 anni 81 153 184 418 67 178 139 384 51 208 171 430
> 50 anni 59 124 19 202 50 119 13 182 39 134 16 189
PUNTI VENDITA 22.450 13.906 8.080 44.436 16.277 12.103 5.011 33.391 11.386 12.887 5.451 29.724
Area Manager 145 50 65 260 129 52 73 254 131 67 70 268
Donne 53 11 10 74 43 13 13 69 43 15 15 73
< 30 anni - - 2 2 - - 2 2 1 1 4 6
Tra 30 e 50 anni 78 30 56 164 71 35 62 168 63 42 62 167
> 50 anni 67
20 7 94 58 17 9 84 67 24 4 95
Direttori Punti Vendita 833 448 234 1.515 684 479 178 1.341 505 503 221 1.229
Donne 452 187 96 735 363 185 75 623 249 187 87 523
< 30 anni 123 16 22 161 89 16 22 127 51 17 46 114
Tra 30 e 50 anni 493 283 190 966 404 322 139 865 303 345 160 808
> 50 anni 217 149 22 388 191 141 17 349 151 141 15 307
Manager 347 583 279 1.209 252 488 207 947 289 495 237 1.021
Donne 136 330 110 576 110 280 71 461 140 271 90 501
< 30 anni 39 104 90 233 23 92 53 168 22 62 80 164
Tra 30 e 50 anni 210 338 170 718 154 280 142 576 187 303 145 635
> 50 anni 98 141 19 258 75 116 12 203 80 130 12 222
Responsabili di Servizio 1.841 1.716 1.260 4.817 1.547 1.680 952 4.179 841 1.938 1.074 3.853
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
169
(n.)
2022 2021 2020
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Donne 1.224 1.041 627 2.892 994 1.035 517 2.546 592 1.178 569 2.339
< 30 anni 618 246 518 1.382 534 192 395 1.121 254 237 509 1.000
Tra 30 e 50 anni 914 1.011 661 2.586 729 1.063 503 2.295 405 1.240 516 2.161
> 50 anni 309 459 81 849 284 425 54 763 182 461 49 692
Collaboratori
Pluriservizio
19.284 11.109 6.242 36.635 13.665 9.404 3.601 26.670 9.620 9.884 3.849 23.353
Donne 12.224 7.187 2.974 22.385 8.832 6.314 1.698 16.844 6.262 6.665 1.908 14.835
< 30 anni 7.579 2.922 4.496 14.997 4.536 1.830 2.374 8.740 2.948 1.555 2.504 7.007
Tra 30 e 50 anni 7.163 5.175 1.430 13.768 5.336 5.057 1.009 11.402 3.655 5.708 1.100 10.463
> 50 anni 4.542 3.012 316 7.870 3.793 2.517 218 6.528 3.017 2.621 245 5.883
Categorie protette/
collaboratori con
disabilità
n.a. 397 64 461 n.a. 397 42 439 n.a. 447 48 495
I dati rappresentano una fotografia dell’organico del Gruppo al 31 dicembre 2022. Per il Nord
America le informazioni sui collaboratori appartenenti a categorie protette non sono disponibili
per le normative locali sulla privacy.
49 Le definizioni di collaboratori a tempo determinato e a orario non garantito non sono applicabili in Nord America in quanto i
collaboratori sono categorizzati secondo la legislazione nazionale vigente (“at-will employment”) secondo cui entrambe le parti possano
recedere dal rapporto di lavoro in qualsiasi momento
SUDDIVISIONE DEI COLLABORATORI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE
49
(n.)
2022 2021 2020
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Totale collaboratori 22.825 14.484 8.589 45.898 16.590 12.638 5.411 34.639 11.662 13.498 5.932 31.092
Di cui donne
14.277 9.077 4.074 27.428 10.502 8.124 2.569 21.195 7.423 8.650 2.891 18.964
63% 63% 47% 60% 63% 64% 47% 61% 64% 64% 49% 61%
Collaboratori tempo
indeterminato
22.825 11.881 4.189 38.895 16.590 11.497 3.360 31.447 11.662 13.229 4.206 29.097
Di cui donne 14.277 7.585 2.211 24.073 10.502 7.469 1.862 19.833 7.423 8.496 2.326 18.245
Collaboratori tempo
determinato
n.a. 1.972 4.230 6.202 n.a. 1.141 2.051 3.192 - 269 1.726 1.995
Di cui donne n.a. 1.115 1.765 2.880 n.a. 655 707 1.362 - 154 565 719
Collaboratori a orario
non garantito
- 631 170 801
Di cui donne - 377 98 475
Collaboratori full-time 19.887 5.659 5.609 31.155 14.502 5.341 3.625 23.468 9.895 6.131 3.973 19.999
Di cui donne 12.258 2.927 2.245 17.430 9.000 2.793 1.346 13.139 6.231 3.163 1.595 10.989
Collaboratori part-time 2.938 8.194 2.810 13.942 2.088 7.297 1.786 11.171 1.767 7.367 1.959 11.093
Di cui donne 2.019 5.773 1.731 9.523 1.502 5.331 1.223 8.056 1.192 5.487 1.296 7.975
GRUPPO AUTOGRILL
170
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
ORE MEDIE DI FORMAZIONE PRO-CAPITE PER CATEGORIA DI DIPENDENTE
50
50 I dati a oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale previsto per i neoassunti. Sono esclusi i dati
di Austria e Belgio in quanto temporaneamente non disponibili. Si noti inoltre come nei punti vendita venga spesso erogata formazione
continua, non sempre tracciata in modo sistematico
Gruppo (ore) 2022 2021 2020 2022 2021 2020
SEDI PUNTI VENDITA
Top Manager 12,1 7,8 6,2 Area Manager 59,2 72,8 11,8
Donne 11,7 4,8 10,3 Donne 62,7 85,9 11,7
Uomini 12,3 8,9 5,1 Uomini 57,8 68,4 11,8
Senior Manager 14,5 19,7 7,6 Direttori Punti Vendita 63,0 72,0 12,7
Donne 20,0 22,8 16,0 Donne 68,2 81,2 8,8
Uomini 11,7 18,2 3,6 Uomini 58,1 64,4 15,5
Manager 14,3 73,3 9,5 Manager 55,4 45,0 13,1
Donne 14,8 76,9 11,8 Donne 50,6 38,7 12,0
Uomini 13,7 69,7 7,4 Uomini 59,7 50,8 14,0
Impiegati 13,5 49,8 5,2 Responsabili di Servizio 43,4 44,2 8,8
Donne 12,9 62,2 5,5 Donne 43,7 45,6 8,2
Uomini 14,4 31,1 4,9 Uomini 43,0 42,1 9,6
Collaboratori Pluriservizio 39,9 36,5 6,0
Donne 40,1 36,7 5,3
Uomini 39,5 36,2 7,4
Nelle sedi, spesso le attività di aggiornamento professionale si realizzano attraverso la
partecipazione a workshop, convegni e seminari, soprattutto a livello di Top Management, non
oggetto di rendicontazione e pertanto non inclusi nel calcolo.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
171
PERCENTUALE DI COLLABORATORI CHE RICEVONO UNA VALUTAZIONE
PERIODICA DELLE PERFORMANCE E DELLO SVILUPPO PROFESSIONALE
51
51 Il dato è calcolato considerando i collaboratori valutati nel processo di performance review, che sono ancora in forza al 31 dicembre,
per i Paesi che hanno un sistema di performance review in essere. Non sono incluse nel perimetro alcune realtà minori come Austria,
Slovenia, Belgio e Grecia per la Business Unit Europa, e Stellar Partners Inc. per la Business Unit Nord America. Si segnala inoltre che
alcuni dati sono frutto di stime
(ore)
2022 2022
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
SEDI PUNTI VENDITA
Top Manager Area Manager 98% 95% 91% 95%
Donne MBO MBO MBO MBO Donne 98% 89% 70% 92%
Uomini MBO MBO MBO MBO Uomini 98% 97% 95% 96%
Senior Manager 98% 77% 97% 91% Direttori Punti Vendita 89% 75% 65% 81%
Donne 100% 56% 100% 85% Donne 89% 64% 57% 79%
Uomini 98% 88% 96% 94% Uomini 89% 81% 70% 83%
Manager 88% 100% 88% 92% Manager 86% 63% 65% 71%
Donne 79% 100% 93% 92% Donne 90% 58% 67% 68%
Uomini 97% 100% 83% 93% Uomini 84% 71% 64% 73%
Impiegati 86% 100% 87% 92% Responsabili di Servizio 67% 84% 41% 65%
Donne 91% 100% 89% 94% Donne 68% 82% 39% 66%
Uomini 80% 100% 85% 90% Uomini 64% 87% 44% 64%
Collaboratori Pluriservizio 1% 10% 39% 10%
Donne 1% 9% 42% 9%
Uomini 1% 12% 37% 13%
(ore)
2021 2021
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
SEDI PUNTI VENDITA
Top Manager Area Manager 94% 100% 98% 96%
Donne MBO MBO MBO MBO Donne 94% 100% 100% 96%
Uomini MBO MBO MBO MBO Uomini 95% 100% 98% 97%
Senior Manager 100% 43% 91% 81% Direttori Punti Vendita 87% 91% 87% 88%
Donne 100% 27% 82% 74% Donne 86% 90% 85% 87%
Uomini 100% 50% 96% 85% Uomini 87% 92% 88% 89%
Manager 91% 61% 96% 83% Manager 77% 81% 88% 81%
Donne 90% 56% 94% 80% Donne 79% 81% 81% 80%
Uomini 93% 67% 98% 86% Uomini 76% 81% 92% 82%
Impiegati 91% 84% 97% 89% Responsabili di Servizio 52% 82% 86% 72%
Donne 89% 80% 96% 87% Donne 52% 81% 87% 72%
Uomini 93% 90% 98% 93% Uomini 51% 84% 85% 73%
Collaboratori Pluriservizio 1% 11% 85% 14%
Donne 1% 10% 85% 13%
Uomini 1% 12% 87% 16%
Le variazioni nelle percentuali di copertura delle performance review nei punti vendita
riflettono principalmente le dinamiche di turnover, in particolare in quei Paesi che prevedono
una performance review solo per i collaboratori che abbiano trascorso almeno sei mesi di lavoro
continuativo. I dati relativi ai Top Manager non sono inclusi nella rendicontazione, poiché
GRUPPO AUTOGRILL
172
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
seguono logiche di Management By Objective che differiscono dai programmi di performance
review riservati al resto dei collaboratori. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla
Relazione sulla remunerazione.
NUOVI ASSUNTI E CESSATI
2022 2021 2020
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Assunti (n.) 26.581 16.208 7.978 50.767 15.444 4.600 2.894 22.938 7.115 1.960 1.969 11.044
Donne 17.466 9.436 3.860 30.762 9.950 2.642 1.394 13.986 4.556 1.082 1.002 6.640
Uomini 9.115 6.772 4.118 20.005 5.494 1.958 1.500 8.952 2.559 878 967 4.404
< 30 anni 16.571 11.622 6.073 34.266 7.853 2.976 2.342 13.171 4.480 1.276 1.595 7.351
Tra 30 e 50 anni 7.610 3.379 1.636 12.625 5.337 1.340 494 7.171 1.861 587 344 2.792
> 50 anni 2.400 1.207 269 3.876 2.254 284 58 2.596 774 97 30 901
Cessati (n.) 20.350 15.530 4.941 40.821 8.848 4.796 3.451 17.095 27.645 5.524 8.045 41.214
Donne 13.660 9.153 2.482 25.295 5.922 2.705 1.737 10.364 17.083 3.172 4.137 24.392
Uomini 6.690 6.377 2.459 15.526 2.926 2.091 1.714 6.731 10.562 2.352 3.908 16.822
< 30 anni 12.706 11.083 3.807 27.596 4.919 2.596 2.517 10.032 13.231 2.708 5.964 21.903
Tra 30 e 50 anni 5.722 3.168 955 9.845 2.886 1.597 829 5.312 9.429 2.208 1.900 13.537
> 50 anni 1.922 1.279 179 3.380 1.043 603 105 1.751 4.985 608 181 5.774
Turnover in ingresso (%) 116% 112% 93% 111% 93% 36% 53% 66% 57% 15% 33% 35%
Donne 122% 65% 95% 112% 95% 33% 54% 66% 57% 13% 35% 34%
Uomini 107% 125% 91% 108% 90% 43% 53% 67% 58% 18% 32% 36%
< 30 anni 198% 346% 116% 202% 151% 138% 80% 128% 124% 67% 49% 84%
Tra 30 e 50 anni 84% 47% 58% 66% 78% 19% 23% 45% 37% 7% 15% 18%
> 50 anni 44% 30% 53% 39% 50% 8% 16% 31% 20% 3% 8% 12%
Turnover in uscita (%) 89% 107% 58% 89% 53% 38% 64% 49% 237% 41% 136% 133%
Donne 96% 101% 61% 92% 56% 33% 68% 49% 230% 37% 143% 129%
Uomini 78% 118% 54% 84% 48% 46% 60% 50% 249% 49% 129% 139%
< 30 anni 152% 330% 72% 162% 95% 120% 86% 98% 403% 142% 184% 260%
Tra 30 e 50 anni 63% 44% 34% 52% 42% 23% 39% 33% 199% 28% 82% 90%
> 50 anni 36% 32% 35% 34% 23% 18% 29% 21% 137% 17% 47% 76%
Le percentuali rappresentano i tassi di turnover in ingresso e in uscita relativi ai nuovi
collaboratori e sono state calcolate in relazione al totale collaboratori per ciascuna area
di riferimento, genere e fascia d’età. La variabilità tra i tassi di turnover nelle diverse aree
geografiche è riconducibile al diverso andamento del mercato e dell’operatività del Gruppo, che
in alcuni Paesi ha ancora in parte risentito degli impatti dell’emergenza sanitaria.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
173
INDICI INFORTUNISTICI
52
52 Il perimetro non comprende Stellar Partners e Canada in nessuno dei tre periodi di rendicontazione
2022 2021 2020
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Infortuni sul lavoro (n.) 643 538 349 1.530 408 351 115 874 299 335 96 730
Donne 432 323 154 909 267 218 58 543 170 212 49 431
Uomini 211 215 195 621 141 133 57 331 129 123 47 299
Tasso di infortuni
sul lavoro
24,49 30,13 33,27 28,02 24,19 26,16 20,66 24,38 17,25 28,10 12,60 19,80
Donne 27,32 30,23 33,73 29,27 26,48 27,46 24,50 26,63 16,51 30,02 14,06 20,66
Uomini 20,19 29,97 32,91 26,37 20,79 24,27 17,82 21,41 18,34 25,31 11,32 18,68
Infortuni sul lavoro con
gravi conseguenze (n.)
7 - - 7 4 - - 4 - - - -
Donne 6 - - 6 3 - - 3 - - - -
Uomini 1 - - 1 1 - - 1 - - - -
Tasso di infortuni
sul lavoro con gravi
conseguenze
0,27 - - 0,13 0,24 - - 0,11 - - - -
Donne 0,38 - - 0,19 0,30 - - 0,15 - - - -
Uomini 0,10 - - 0,04 0,15 - - 0,06 - - - -
Decessi sul lavoro (n.) - - - - - 1 - 1 - - - -
Donne - - - - - 1 - 1 - - - -
Uomini - - - - - - - - - - - -
Tasso di decessi
sul lavoro
- - - - - 0,07 - 0,03 - - - -
Donne - - - - - 0,13 - 0,05 - - - -
Uomini - - - - - - - - - - - -
I tassi infortunistici sono calcolati solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)
Tasso di infortuni sul lavoro: (numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze: (numero totale di infortuni con gravi conseguenze / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di decessi sul lavoro: (numero totale di decessi / totale ore lavorate) x 1.000.000
DONAZIONI PER TIPOLOGIA E AREA GEOGRAFICA
Donazioni (€)
2022
2021 2020
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional
Totale
Contributi
diretti
48.193 425.391 16.525 490.109 - 143.934
28.511
172.445 - 61.929
87.217
149.146
Contributi
indiretti
384.598 - 1.266 385.864 179.667 5.000
1.009
185.676 280.160 -
2.897
283.057
Contributo in
beni e servizi
1.277.250 177.703 13.288 1.468.241 1.104.467 303.641
3.900
1.412.008 2.542.715 606.340
70.137
3.219.192
Totale
1.710.041 603.094 31.079 2.344.214 1.284.134 452.575 33.420 1.770.129 2.822.875 668.269 160.251
3.651.395
GRUPPO AUTOGRILL
174
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
AMBIENTE – CONSUMI DI ENERGIA ED EMISSIONI
53
53 Le emissioni Scope 2 sono calcolate, a partire da quest’anno, sia con la metodologia location-based che con la metodologia market-
based. Le emissioni dirette e le emissioni indirette derivanti da energia termica sono esposte in tonnellate di CO2eq. Le emissioni
indirette derivanti dal consumo di energia elettrica sono invece esposte in tonnellate di CO2 in linea con i fattori di emissione disponibili;
tuttavia, la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2eq) come
desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento
54 Le emissioni Scope 1 relative al consumo di biogas sono state calcolate utilizzando un fattore di emissione pari a 0,00068691 tCO2e/t
per il 2020, 0,00068793 tCO2e/t per il 2021 e 0,00068844 tCO2e/t per il 2022 (rispettivamente DEFRA 2020, 2021 e 2022) che
considera pari a zero il valore delle emissioni di CO2 e conteggia invece i valori per le emissioni di N2O e CH4. Per completezza del
reporting, si quantificano le emissioni di CO2 derivanti dal processo di combustione di biogas che non rientrano nel perimetro di
rendicontazione Scope 1
2022 2021 2020
Europa
Interna-
tional Totale Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
HQ + PoS
Consumo totale di
energia diretta
GJ 95.140 4.996 100,136 93.162 3.244 96.406 153.388 92.612 9.259 255.259
Da fonti non rinnovabili:
Gas naturale m
3
1.180.062 - 1.180.062 1.173.395 19.395 1.192.790 2.788.346 1.083.957 102.774 3.975.077
Gasolio l 613.980 4.964 618.944 732.911 992 733.903 - 735.658 2.322 737.980
LPG l 52.716 125.477 178.193 54.674 58.387 113.061 1.643.097 161.012 150.042 1.954.151
Propano t 24 - 24
Da veicoli di proprietà
(flotta):
Benzina l 84.905 32.259 117.166 37.123 20.676 57.799 - 13.363 26.140 39.503
Gasolio l 503.820 10.621 514.441 415.612 4.760 420.372 - 445.472 6.637 452.109
LPG l 44 - 44
Biogas kg - 749 749 - 792 792 - - 917 917
Metano kg 264 - 264
Consumo totale di
energia indiretta
GJ 619.356 97.578 716.934 563.553 62.960 626.513 177.350 571.884 80.722 829.956
Elettricità
MWh
172.044 26.872 198.916
Da fonti non rinnovabili 164.568 21.450 186.018 149.885 12.577 162.462 49.264 151.944 17.926 219.134
Da fonti rinnovabili 7.476 5.422 12.898 6.657 4.237 10.894 - 6.913 3.941 10.854
Energia termica - 233 233
Da fonti non rinnovabili - 233 233 - 675 675 - - 555 555
Emissioni totali dirette
t CO
2e
5.578 305 5.883 5.424 190 5.614 8.195 5.479 521 14.195
Da fonti non rinnovabili: 4.105 208 4.313 4.298 133 4.431 8.195 4.316 447 12.958
Da veicoli di proprietà
(flotta)
54
1.473 97 1.570 1.126 57 1.183 - 1.163 74 1.237
Emissioni totali di
energia indiretta
(Scope 2 - location-
based)
t CO
2
45.594 13.273 58.867 41.219 8.418 49.637 19.656 43.599 11.528 74.783
Elettricità 45.594 13.233 58.827 41.219 8.303 49.522 19.656 43.599 11.432 74.687
Energia termica t CO
2e
- 40 40 - 115 115 - - 96 96
Emissioni totali di
energia indiretta
(Scope 2 - market-based)
t CO
2
63.864 11.337 75.201 - - - - - - -
Elettricità 63.864 11.297 75.161 - - - - - - -
Energia termica t CO
2e
- 40 40 - - - - - - -
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
175
I dati inerenti ai consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente alle
sedi e ai punti vendita lungo le autostrade, dove le utenze sono gestite direttamente dal
Gruppo. Per l’area Europe, in particolare, al canale autostradale sono attribuibili circa il
94% dei consumi energetici diretti e il 79% di quelli indiretti, quota su cui si concentrerà
l’impegno del Gruppo nella riduzione delle emissioni di gas serra. L’andamento nei consumi
è strettamente correlato all’andamento dell’operatività del Gruppo nei diversi Paesi, che
nel 2022 ha visto una ripresa generale delle attività. Nelle location dove le utenze sono
incluse nelle tariffe di locazione complessive, spesso non è possibile avere evidenza dei
consumi effettivi; queste location, pertanto, continueranno a essere escluse dal perimetro.
Tale limitazione coinvolge principalmente gli aeroporti e i centri commerciali dell’area
Nord America; tuttavia, considerando che il Gruppo non gestisce più attività nell’ambito
autostradale nella Business Unit Nord America, questa risulta esclusa integralmente dalla
rendicontazione dei dati ambientali a partire dal 2021.
I fattori utilizzati per il calcolo delle emissioni sono stati pubblicati da Terna per le emissioni
indirette relative all’energia elettrica calcolate con metodo location-based (in quanto complete
dei diversi fattori emissivi per Paese), da Association of Issuing Bodies (AIB) European Residual
Mixes per le emissioni indirette relative all'energia elettrica calcolate con metodo market-based
e dal Department for Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) per le emissioni dirette e le
emissioni indirette relative all’energia termica.
55 I dati relativi alle modalità di smaltimento dei rifiuti sono stati riesposti in linea con il nuovo GRI Standard 306: Rifiuti 2020
AMBIENTE – RIFIUTI PRODOTTI
MODALITÀ DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI PRODOTTI - EUROPA
55
Modalità di smaltimento PoS
2022 2021 2020
Pericolosi
Non
pericolosi Totale Pericolosi
Non
pericolosi Totale Pericolosi
Non
pericolosi Totale
Rifiuti generati
t
16,2 23.708,1 23.724,3 8,5 21.367,4 21.375,9 13,7 18.632,4 18.646,0
di cui inviati a recupero: 10,4 7.782,7 7.793,1 4,2 6.806,5 6.810,7 7,1 5.519,1 5.526,2
riciclo 10,4 7.782,7 7.793,1 4,2 6.806,5 6.810,7 7,1 5.519,1 5.526,2
di cui destinati a smaltimento: 5,8 15.925,4 15.931,2 4,3 14.560,9 14.565,2 6,6 13.113,3 13.119,9
discarica - 7.160,5 7.160,5 - 6.552,6 6.552,6 - 8.127,7 8.127,7
incenerimento - con recupero
di energia
- 925,0 925,0 - - - - - -
incenerimento - senza recupero
di energia
5,8 7.696,9 7.702,7 4,3 8.008,3 8.012,6 6,6 4.985,6 4.992,2
altre operazioni di smaltimento - 143,0 143,0 - - - - - -
GRUPPO AUTOGRILL
176
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Tipologia di rifiuti PoS udm
Europa
2022 2021
Rifiuti pericolosi
56
16,2 8,5
Rifiuti non pericolosi 23,708,1 21.367,4
Carta
t
2.642,1 2.212,6
Plastica 89,0 282,7
Scarti alimentari 1.732,9 1.327,3
Vetro 213,4 158,1
Olio da cucina 223,1 174,1
Rifiuti generici 16.352,9 15.478,8
Altro 2.454,7 1.733,8
Per la peculiarità del business in cui il Gruppo opera, dati puntuali inerenti allo smaltimento
dei rifiuti possono essere riconducibili unicamente ai punti vendita e location dove il
Gruppo dispone di un operatore privato per la gestione dei propri rifiuti. Al fine di fornire
una rappresentazione più completa del perimetro di rendicontazione, il Gruppo dal 2018 ha
elaborato alcune stime, prevalentemente nel canale autostradale italiano per i rifiuti gestiti dagli
operatori pubblici locali. La variazione delle performance negli anni è quindi da considerarsi in
relazione al continuo miglioramento della metodologia di calcolo. I dati di International e del
Nord America non sono inclusi nel perimetro poiché la gestione dei rifiuti è prevalentemente a
carico dei gestori delle infrastrutture dove il Gruppo opera.
56 I rifiuti pericolosi includono dispositivi elettronici, batterie, scarti di olio, filtri olio, materiali assorbenti, imballaggi contenenti sostanze
pericolose (derivanti dal business oil)
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
177
TEMI MATERIALI E IMPATTI
Si riporta di seguito la descrizione dei temi materiali del Gruppo Autogrill. In linea con quanto
richiesto dai GRI Standard 2021, per ciascun tema sono presentati gli impatti positivi e negativi,
attuali e potenziali, generati dal Gruppo su economia, ambiente e persone, inclusi quelli sui
diritti umani, valutati come significativi in esito al processo di aggiornamento dell’analisi di
materialità (prospettiva inside-out). Inoltre, si riportano i rischi e le opportunità che potrebbero
influenzare i risultati e le performance del Gruppo, identificati come significativi nel corso di un
primo esercizio volontario e qualitativo di “doppia materialità” (prospettiva outside-in).
Temi materiali Impatti inside-out Impatti outside-in
Employee engagement, talent
development & retention
Promuovere il coinvolgimento delle
persone in tutta l’organizzazione,
ascoltando e comprendendo i loro
bisogni. Attrarre, sviluppare e
trattenere i talenti del Gruppo per
coltivare i leader di domani.
Positivo: Crescita professionale, miglioramento delle
prestazioni e soddisfazione dei dipendenti grazie a piani
di formazione, sviluppo e welfare adeguati e
costantemente aggiornati, volti a promuovere l’impegno,
la fidelizzazione e l’equilibrio tra vita privata e vita
privata.
Negativo: Mancanza di sviluppo professionale e
insoddisfazione dei dipendenti a causa di piani di
sviluppo e formazione obsoleti e/o inadeguati e della
scarsa attenzione al coinvolgimento e al benessere dei
dipendenti.
Opportunità: Mantenere elevate le competenze, il
coinvolgimento e la soddisfazione dei dipendenti, con
conseguenze positive sulla produttività, sui risultati
aziendali e sulla fidelizzazione dei talenti.
Rischio: Perdita di personale chiave a causa di piani di
reclutamento, formazione, sviluppo, mantenimento e
benessere dei dipendenti inadeguati, con conseguenze
negative sulla produttività e sui risultati aziendali.
Diversity, equal opportunities
& inclusion
Sostenere la diversità attraverso la
promozione di un ambiente di lavoro
inclusivo ed incorporare la cultura
DE&I in tutta l’organizzazione,
sviluppando leader diversi e
inclusivi.
Positivo: Creare e diffondere una cultura inclusiva in cui
gli stakeholder siano soddisfatti e appagati, riducendo al
contempo i potenziali episodi di discriminazione e
disparità di trattamento sul posto di lavoro.
Negativo: Un luogo di lavoro non inclusivo che
contribuisce ad avere un impatto negativo sui dipendenti
a causa di episodi di discriminazione e disparità di
trattamento.
Opportunità: Mantenere alti livelli di motivazione e
soddisfazione dei dipendenti grazie alla creazione di una
cultura inclusiva sul posto di lavoro, con conseguenze
positive sulla produttività e sui risultati aziendali.
Rischio: Incapacità di soddisfare le aspettative di clienti,
dipendenti e mercato in materia di diversità e inclusione e
potenziale verificarsi di episodi di molestie,
discriminazione e disparità di trattamento, con
conseguenze negative sulla reputazione.
Customer experience
Fornire ai viaggiatori di tutto il
mondo le migliori esperienze di
settore, ascoltando le loro esigenze
e migliorando costantemente il
servizio ed i prodotti offerti.
Positivo: Maggior soddisfazione del cliente grazie al
miglioramento della qualità del servizio e dell’esperienza
del cliente, anche attraverso l’uso di tecnologie digitali.
Negativo: Insoddisfazione del cliente dovuta al mancato
ascolto delle sue esigenze e aspettative e a potenziali
episodi di perdita e/o divulgazione di dati riservati.
Opportunità: Crescere relazioni solide con i clienti grazie
a una customer experience e a un engagement eccellenti,
anche attraverso i canali digitali, con conseguenze
positive sui risultati di business.
Rischio: Incapacità di soddisfare le aspettative dei clienti e
di raggiungere gli obiettivi interni di customer experience
e di engagement, con conseguenze negative sui risultati
aziendali.
Health and safety
Rafforzare la cultura della salute e
sicurezza sul lavoro attraverso
iniziative di formazione e
prevenzione volte a tutelare il
benessere fisico e mentale e ridurre
gli incidenti sul lavoro.
Positivo: Rafforzare la cultura della salute e della
sicurezza attraverso corsi di sensibilizzazione e iniziative
di prevenzione al di là dei requisiti normativi, con impatti
positivi sulla salute fisica e mentale dei dipendenti.
Negativo: Incidenti sul posto di lavoro con gravi
conseguenze, gestione inadeguata di eventi pandemici e
valutazione inadeguata dei rischi psicosociali legati allo
stress da lavoro.
Rischio: Inadeguatezza delle procedure, dei processi e dei
controlli per identificare/attenuare i rischi per la salute e
la sicurezza sul lavoro e per garantire la conformità alle
normative vigenti, con conseguenze economiche e di
reputazione.
Fair labour practices
Promuovere il rispetto dei diritti
umani e del lavoro lungo l’intera
catena del valore, inclusa la
contrattazione collettiva, prevenendo
eventuali violazioni.
Positivo: Protezione e promozione dei diritti umani e del
lavoro (es. contrattazione collettiva) lungo la catena del
valore.
Negativo: Violazione dei diritti umani e del lavoro (es.
contrattazione collettiva) lungo la catena del valore.
Rischio: Scioperi e controversie dovuti al mancato rispetto
dei diritti umani e del lavoro e delle relative normative
lungo la catena del valore, con conseguenze negative sui
risultati aziendali e sulla reputazione.
Food quality & safety
Fornire i più alti standard di qualità
e sicurezza dei prodotti offerti, in
tutti i canali di vendita in cui il
Gruppo opera.
Positivo: Promuovere la salute e la sicurezza dei clienti
garantendo la conformità alle normative, agli standard e
alle procedure in materia di sicurezza alimentare e
aumentando la soddisfazione per la qualità dei prodotti.
Negativo: Impatto sulla salute umana dovuto alla non
conformità con norme, standard e procedure di sicurezza
alimentare, e insoddisfazione dei clienti dovuta alla
qualità inadeguata dei prodotti.
Opportunità: Raggiungimento di standard e certificazioni
di qualità e sicurezza alimentare riconosciuti a livello
internazionale, con conseguenze positive sui risultati
aziendali e sulla reputazione.
Rischio: Inadeguatezza delle garanzie per assicurare la
salute, la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari
offerti, con conseguenze negative sui risultati aziendali e
sulla reputazione.
GRUPPO AUTOGRILL
178
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Temi materiali Impatti inside-out Impatti outside-in
Product choice, nutrition
& trasparency
Aumentare la consapevolezza dei
consumatori sui valori nutrizionali
degli alimenti e offrire scelte
alternative tra cui opzioni plant-
based e salutari nell’offerta
proposta.
Positivo: Soddisfazione e benessere dei clienti attraverso
la promozione di una corretta alimentazione, una
maggiore offerta di prodotti sani e a base vegetale e una
comunicazione trasparente (marketing, etichettatura).
Negativo: Insoddisfazione dei clienti dovuta
all’inadeguata offerta di prodotti sani e a base vegetale.
Opportunità: Aumento della domanda da parte dei
clienti e del mercato di prodotti sani e a base vegetale,
con conseguenze positive sui risultati aziendali e sulla
reputazione.
Rischio: Insoddisfazione dei clienti dovuta
all’inadeguatezza dell’offerta di prodotti sani e vegetali e
al mancato rispetto delle leggi sulla comunicazione
trasparente (marketing, etichettatura), con conseguenze
negative sulla reputazione e sui risultati aziendali.
Responsible sourcing
Garantire una catena di fornitura
sostenibile ed etica, collaborando
con i produttori locali per generare
impatti positivi. Adottare pratiche
responsabili nella selezione delle
materie prime e delle risorse
utilizzate.
Positivo: Creazione e consolidamento di una filiera
responsabile, attenta agli aspetti socio-ambientali, alla
tracciabilità nella selezione delle materie prime e al
sostegno delle filiere locali.
Negativo: Danni sociali e ambientali causati dalle attività
e dall’approvvigionamento di materie prime lungo la
catena del valore, anche per quanto riguarda la
deforestazione e il benessere degli animali.
Opportunità: Mantenere una catena di fornitura
responsabile e attenta alle esigenze socio-ambientali,
anche attraverso lo sviluppo di sinergie con i partner
lungo la catena del valore, con conseguenze positive
sulla reputazione.
Rischio: Monitoraggio insufficiente delle prestazioni socio-
ambientali dei fornitori, mancato raggiungimento degli
obiettivi di approvvigionamento responsabile e costi per la
maggiore sorveglianza sulla catena di fornitura, con
conseguenze negative sui risultati economici e sulla
reputazione.
Innovation
Contribuire all’innovazione nel
settore collaborando con esperti e
altri player per la ricerca e lo
sviluppo di prodotti e servizi
innovativi.
Positivo: Contribuire all’innovazione del settore
collaborando con esperti e concorrenti nello sviluppo di
prodotti e servizi innovativi.
Opportunità: Capacità di cogliere le opportunità di
business per l’innovazione di prodotti e servizi, anche
attraverso la collaborazione con esperti e concorrenti, con
ricadute positive sui risultati e sul posizionamento
aziendale.
Rischio: Incapacità di anticipare le nuove tendenze
sull’innovazione di prodotti e servizi rispetto ai
concorrenti, con conseguenze negative sulla quota di
mercato e sui risultati aziendali.
Energy, emissions & climate
change
Ridurre le emissioni di gas serra
(GHG) Scope 1+2 nel canale
autostradale e costruire store
sostenibili e green, limitando l’uso
delle risorse e l’impatto generato
sull’ambiente.
Positivo: Riduzione delle emissioni di gas serra attraverso
iniziative di efficienza energetica e la produzione e/o
l’acquisto di energia certificata da fonti rinnovabili.
Negativo: Generazione di emissioni di gas serra causate
da attività lungo la catena del valore.
Opportunità: Utilizzo di energie rinnovabili, iniziative di
efficienza energetica e capacità di cogliere le opportunità
legate al cambiamento climatico con conseguenze
positive sui risultati aziendali e sulla reputazione
(riduzione dei costi, accesso a finanziamenti/incentivi,
reputazione, prodotti verdi).
Rischio: Incapacità di gestire in modo efficiente le fonti
energetiche e di mitigare i rischi legati al cambiamento
climatico (eventi meteorologici estremi, mobilità elettrica,
regolamentazione), con conseguenze negative sui risultati
di business (costi, danni agli asset, continuità operativa) e
sulla reputazione.
Waste management
& packaging
Ridurre l’uso di plastica vergine nel
packaging dei guest products ed
aumentare la circolarità aziendale
attraverso il riutilizzo dei materiali
di scarto e delle attrezzature.
Positivo: Ridurre i rifiuti generati lungo la catena del
valore attraverso iniziative di economia circolare e ridurre
l’impatto ambientale degli imballaggi attraverso la
selezione di materiali (riciclati, riciclabili, rinnovabili) e
pratiche di eco-design.
Negativo: Danni ambientali causati dai rifiuti generati,
smaltimento/riciclo inadeguato ed esaurimento delle
risorse naturali utilizzate per gli imballaggi a causa
dell’uso di materiali difficili da riciclare e smontare.
Opportunità: Gestione efficiente dei rifiuti, riutilizzo e
riduzione delle materie prime necessarie per gli
imballaggi, con conseguenze positive sui costi e
sull’accesso agli incentivi (ad esempio, sull’economia
circolare).
Rischio: Mancato rispetto delle normative sulla
produzione/smaltimento dei rifiuti e carenze nella
fornitura di materie prime (costi, disponibilità), con
conseguenze negative sui risultati aziendali.
Food waste
Sostenere la riduzione dello spreco
alimentare e dei rifiuti derivanti da
generi alimentari in tutti i Paesi in
cui il Gruppo opera.
Positivo: Riduzione degli sprechi alimentari lungo la
catena del valore e dei loro impatti negativi sull’ambiente
(es. emissioni di gas serra, esaurimento delle risorse
naturali, ecc.), anche attraverso la donazione delle
eccedenze alimentari alle comunità locali.
Negativo: Aumento della produzione di scarti alimentari e
di cibo sprecato lungo la catena del valore, con
conseguenze negative sull’ambiente (es. emissioni di gas
serra, esaurimento delle risorse naturali, ecc.).
Opportunità: Riduzione dei costi legati agli sprechi
alimentari (minor utilizzo di materiali, gestione efficiente
delle scorte, opportunità commerciali, ecc.), con
conseguenze positive sui risultati aziendali.
Rischio: Gestione inefficiente delle scorte alimentari ed
eccedenze eccessive (ad esempio, aumento degli sprechi
alimentari), con conseguenze negative sui risultati
aziendali (aumento dei costi di gestione dei rifiuti, perdita
di ricavi).
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
179
TABELLA DI RACCORDO GRI – MATERIALITÀ
Area Tematiche Tematiche GRI
Perimetro
Dove avviene
l’impatto
Tipologia
dell’impatto
We nurture
People
Employee engagement, talent
development & retention
Occupazione
Formazione e istruzione
Salute e sicurezza sul lavoro
Gruppo Autogrill,
collaboratori
Diretto
Diversity, equal opportunities &
inclusion
Diversity e pari opportunità
Non discriminazione
Gruppo Autogrill,
collaboratori
Diretto
Customer experience n.d.
Gruppo Autogrill,
consumatori
Diretto
Health and safety Salute e sicurezza sul lavoro
Gruppo Autogrill,
collaboratori
Diretto
Fair labour practices n.d.
Gruppo Autogrill,
collaboratori,
catena di fornitura
Diretto e indiretto
We offer
sustainable
Food
Experiences
Food quality & safety Salute e sicurezza del cliente
Gruppo Autogrill,
catena di fornitura,
consumatori
Diretto e indiretto
Product choice, nutrition &
transparency
Marketing ed etichettatura
Gruppo Autogrill,
consumatori
Diretto
Responsible sourcing
Valutazione ambientale dei fornitori
Valutazione sociale dei fornitori
Gruppo Autogrill,
catena di fornitura,
consumatori
Diretto e indiretto
Innovation n.d.
Gruppo Autogrill,
consumatori
Diretto
We care
for the Planet
Energy, emissions & climate change Energia, emissioni
Gruppo Autogrill,
catena di fornitura
Diretto e indiretto
Food waste n.d.
Gruppo Autogrill,
comunità
Diretto e indiretto
Waste management & packaging Rifiuti
Gruppo Autogrill,
consumatori,
comunità
Diretto e indiretto
Per gli aspetti materiali “Food waste”, “Customer experience” e “Innovation” non direttamente
collegati e/o non collegati in modo esaustivo a un aspetto previsto dai GRI Standards, Autogrill
riporta nel documento l’approccio di gestione adottato. In accordo con quanto indicato nei
GRI Standards 2021, il tema “Fair labour practices” viene rendicontato nell’ambito del “GRI 2:
General Disclosures”.
GRUPPO AUTOGRILL
180
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
GRI CONTENT INDEX
La Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del Gruppo Autogrill è stata redatta
in conformità con i GRI Standards 2021: in accordance with. La tabella che segue riporta le
informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards pubblicati nel 2021 dal Global Reporting
Initiative in una versione aggiornata, con riferimento all’analisi di materialità di Autogrill e
inerenti agli esercizi 2020, 2021 e 2022.
Statement of use Il Gruppo Autogrill rendiconta “in accordance with GRI Standards” per il periodo dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022
GRI 1 used GRI 1: Foundation 2021
Applicable GRI Sector
Standards
N/A: i GRI Sector Standards per l’industria “food and beverage” non sono ancora stati pubblicati
UNIVERSAL STANDARDS
GRI
Standard Ubicazione / Omissione Informativa
Informative generali
GRI 2: General Disclosure 2021
2-1
RFAC, Struttura societaria semplificata e struttura organizzativa
RFAC, Presenza territoriale
Centro Direzionale Milanofiori. Palazzo Z, Strada 5, 20089 Rozzano (MI)
– Italia
Dettagli organizzativi
2-2
Bilancio consolidato - elenco delle società incluse nel perimetro di
consolidamento e delle altre partecipazioni
Introduzione e guida alla lettura
Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità
dell’organizzazione
2-3
Introduzione e guida alla lettura
Direzione RM&CSR. Tel (+39) 02 48263490
Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto
2-4 Introduzione e guida alla lettura Revisione delle informazioni
2-5 Relazione della società di revisione Assurance esterna
2-6
RFAC, Autogrill in breve
RFAC, Presenza territoriale
We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing
Attività, catena del valore e altri rapporti di business
2-7
We nurture People – Employee engagement, talent development & retention
Dati sociali e ambientali
Dipendenti
2-8
We nurture People – Employee engagement, talent development &
retention
Dati sociali e ambientali
Lavoratori non dipendenti
2-9
La governance della sostenibilità
RFAC, Governance
RGS, Ruolo del Consiglio di Amministrazione; Comitati interni al Consiglio;
Comitato Controllo Rischi e Corporate Governance; Comitato per le
Risorse Umane; Comitato Nomine
RFAC, Altre informazioni
Struttura e composizione della governance
2-10
RFAC, Governance
RGS, Consiglio di Amministrazione
Nomina e selezione del massimo organo di governo
2-11
RFAC, Governance
RGS, Ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione; Tabelle
Presidente del massimo organo di governo
2-12
La governance della sostenibilità
RFAC, Governance
RGS, Ruolo del Consiglio di amministrazione; Comitati interni al Consiglio
Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della
gestione degli impatti
2-13
La governance della sostenibilità
RFAC, Governance
RGS, Comitati interni al Consiglio
Delega di responsabilità per la gestione di impatti
2-14
RFAC, Governance
Introduzione e guida alla lettura
Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di
sostenibilità
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
181
GRI
Standard Ubicazione / Omissione Informativa
2-15
RFAC, Governance
RGS, interessi degli amministratori e operazioni con parti correlate;
informazioni sugli assetti proprietari alla data della relazione
Conflitti d’interesse
2-16
Il sistema di Policy e Linee guida di Autogrill
La governance della sostenibilità
RFAC, Governance
Comunicazione delle criticità
2-17
RFAC, Governance
RGS, Ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione
Conoscenze collettive del massimo organo di governo
2-18
RFAC, Governance
RGS, Autovalutazione e successione degli amministratori
Valutazione della performance del massimo organo di governo
2-19
RFAC, Governance
RGS, Remunerazione degli amministratori
Relazione sulla remunerazione, relazione sulla politica di remunerazione e
sui compensi corrisposti, descrizione della politica di remunerazione in
materia di componenti fisse e variabili della remunerazione e del relativo
peso nell’ambito della retribuzione complessiva
Norme riguardanti le remunerazioni
2-20
RFAC, Governance
RGS, Remunerazione degli amministratori, comitato per le risorse umane
Relazione sulla remunerazione, relazione sulla politica di remunerazione e
sui compensi corrisposti, organi o soggetti coinvolti nella predisposizione,
approvazione e attuazione della politica di remunerazione
Procedura di determinazione della retribuzione
2-21
Autogrill opera in 30 paesi del mondo, con differenti livelli di sviluppo
economico che non permettono una comparazione diretta delle
retribuzioni. Autogrill osserva costantemente i dati di mercato e benchmark
esterni garantendo il rispetto dei contratti collettivi locali, delle normative
vigenti e dei salari minimi; per questo motivo il Gruppo prevede una
revisione periodica delle retribuzioni sia fisse che variabili sulla base
dell'evoluzione dei diversi contesti. Per questo motivo, non consideriamo le
informazioni richieste rilevanti per valutare l'equità delle strutture
retributive in essere.
Rapporto di retribuzione totale annuale
2-22 RFAC, Lettera agli stakeholder Dichiarazione sulla strategia di sviluppo sostenibile
2-23 Il sistema di Policy e Linee guida di Autogrill Impegno in termini di policy
2-24 Il sistema di Policy e Linee guida di Autogrill Integrazione degli impegni in termini di policy
2-25
Il sistema di Policy e Linee guida di Autogrill
We nurture People - Diversity, equal opportunities & inclusion
Processi volti a rimediare impatti negativi
2-26
Il sistema di Policy e Linee guida di Autogrill
We nurture People - Diversity, equal opportunities & inclusion
Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare
preoccupazioni
2-27
Nel corso del 2022 non si sono verificati casi significativi di non
conformità a leggi e regolamenti.
Conformità a leggi e regolamenti
2-28
We nurture People - Diversity, equal opportunities & inclusion
We nurture People - Supporto alle comunità locali
Introduzione e guida alla lettura
Il nostro contributo al raggiungimento dei Sustainable Development Goals
Appartenenza ad associazioni
2-29 Ascolto degli stakeholder Approccio al coinvolgimento degli stakeholder
2-30
Pratiche di lavoro eque e tutela dei diritti umani
Dati sociali e ambientali
Contratti collettivi
GRUPPO AUTOGRILL
182
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
TOPIC SPECIFIC STANDARDS
GRI
Standard Ubicazione Omissione Informativa
TEMI MATERIALI
GRI 3: Material Topics 2021
3-1 Analisi di materialità
Processo di determinazione dei
temi materiali
3-2
Analisi di materialità
Temi materiali e impatti
Elenco di temi materiali
Energy, emissions & climate change
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change
Gestione dei temi materiali
GRI 302: Energia 2016
302-1
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change
Dati sociali e ambientali
Energia consumata all’interno
dell’organizzazione
GRI 305: Emissioni 2016
305-1
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change
Dati sociali e ambientali
Emissioni dirette di GHG (Scope
1)
305-2
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change
Dati sociali e ambientali
Emissioni indirette di GHG da
consumi energetici (Scope 2)
Waste management and packaging
GRI 3: Material topics 2021
103-2
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We care for the Planet - Waste management & packaging
Gestione dei temi materiali
GRI 306 Rifiuti 2020
306-1
We care for the Planet - Waste management & packaging
Dati sociali e ambientali
Generazione di rifiuti e impatti
significativi correlati ai rifiuti
306-2
We care for the Planet - Waste management & packaging
Dati sociali e ambientali
Gestione di impatti significativi
correlati ai rifiuti
306-3
We care for the Planet - Waste management & packaging
Dati sociali e ambientali
Rifiuti generati
306-4
We care for the Planet - Waste management & packaging
Dati sociali e ambientali
Rifiuti non destinati a smaltimento
306-5
We care for the Planet - Waste management & packaging
Dati sociali e ambientali
Rifiuti destinati allo smaltimento
Employee engagement, talent development & retention
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Employee engagement, talent development &
retention
We nurture People - Valorizzazione e valutazione delle
competenze
We nurture People – Diversity, equal opportunities & inclusion
Gestione dei temi materiali
GRI 401 Occupazione 2016
401-1
We nurture People - Employee engagement e talent attraction
Dati sociali e ambientali
Nuovi assunzioni e turnover
401-2
We nurture People - Employee engagement e talent attraction
Dati sociali e ambientali
Benefit previsti per i lavoratori a
tempo pieno, ma non per i
collaboratori part time o con
contratto a tempo determinato
GRI 404: Formazione e istruzione 2016
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
183
GRI
Standard Ubicazione Omissione Informativa
404-1
We nurture People - Formazione e sviluppo delle competenze
Dati sociali e ambientali
Ore medie di formazione annua
per dipendente
404-2 We nurture People - Formazione e sviluppo delle competenze
Programmi di aggiornamento
delle competenze dei
collaboratori e programmi di
assistenza alla transizione
Health and safety
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Gestione dei temi materiali
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018
403-1
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
403-2
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Identificazione dei pericoli,
valutazione dei rischi e indagini
sugli incidenti
403-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Servizi di medicina del lavoro
403-4
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Partecipazione e consultazione
dei lavoratori e comunicazione in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
403-5
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Formazione dei lavoratori in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
403-6
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Promozione della salute dei
lavoratori
403-7
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Salute e sicurezza
Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all’interno
delle relazioni commerciali
403-9
We nurture People - Salute e sicurezza
Dati sociali e ambientali
I dati relativi al personale esterno
non sono attualmente disponibili.
Infortuni sul lavoro
Diversity, equal opportunities & inclusion
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Diversity, equal opportunities & inclusion
Gestione dei temi materiali
GRI 405: Diversità e pari opportunità 2016
405-1
We nurture People - Diversity, equal opportunities & inclusion
Dati sociali e ambientali
Diversità negli organi di governo
e tra i collaboratori
GRI 406: Non discriminazione 2016
406-1
Nel corso del 2022 non si sono registrati episodi di
discriminazione significativi. Eventuali segnalazioni ricevute
attraverso gli appositi canali sono state tempestivamente gestite
dalle Direzioni preposte.
Eventuali episodi di
discriminazione e misure
correttive adottate
Responsible sourcing
GRI 3: Material topics 2021
GRUPPO AUTOGRILL
184
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
GRI
Standard Ubicazione Omissione Informativa
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing
Gestione dei temi materiali
GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori 2016
308-1 We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing
Le procedure di selezione e
valutazione dei fornitori si basano
su specifiche procedure applicate a
livello di area geografica, per le
quali è richiesto a tutti i fornitori il
tassativo rispetto delle normative
locali e delle procedure stabilite
nell’ambito dei controlli qualità. Il
Gruppo richiede ai propri fornitori
di rispettare e sottoscrivere il
Codice Etico del Gruppo e le
Condizioni generali di Acquisto. Il
Gruppo inoltre ha definito nel
2022 un Codice di Condotta
Fornitori, che include gli standard e
i principi generali che il Gruppo si
aspetta vengano rispettati dai
propri fornitori. Il Codice di
Condotta fornitori verrà inviato per
sottoscrizione ai fornitori a partire
dal 2023, rendendo così possibile
fornire un’indicazione puntuale del
numero di nuovi fornitori valutati.
Nuovi fornitori che sono stati
sottoposti a valutazione
attraverso l’utilizzo di criteri
ambientali
GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori 2016
414-1 We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing
Le procedure di selezione e
valutazione dei fornitori si basano
su specifiche procedure applicate a
livello di area geografica, per le
quali è richiesto a tutti i fornitori il
tassativo rispetto delle normative
locali e delle procedure stabilite
nell’ambito dei controlli qualità. Il
Gruppo richiede ai propri fornitori
di rispettare e sottoscrivere il
Codice Etico del Gruppo e le
Condizioni generali di Acquisto. Il
Gruppo inoltre ha definito nel
2022 un Codice di Condotta
Fornitori, che include gli standard e
i principi generali che il Gruppo si
aspetta vengano rispettati dai
propri fornitori. Il Codice di
Condotta fornitori verrà inviato per
sottoscrizione ai fornitori a partire
dal 2023, rendendo così possibile
fornire un’indicazione puntuale del
numero di nuovi fornitori valutati.
Nuovi fornitori che sono stati
sottoposti a valutazione
attraverso l’utilizzo di criteri
sociali
Food Quality & Safety
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We offer sustainable Food Experiences - Food quality & safety
Gestione dei temi materiali
GRI 416: Salute e sicurezza del cliente 2016
416-1 We offer sustainable Food Experiences - Food quality & safety
Valutazione degli impatti sulla
salute e sulla sicurezza per
categorie di prodotto e servizi
Product choice, nutrition & transparency
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We offer sustainable Food Experiences - Product choice, nutrition &
transparency
Gestione dei temi materiali
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
185
GRI
Standard Ubicazione Omissione Informativa
GRI 417: Marketing e etichettatura 2016
417-3
Nel corso del 2022 il Gruppo non ha registrato casi di non
conformità rilevanti
Casi di non conformità riguardanti
comunicazioni di marketing
Approccio alla fiscalità
Fair labor practices
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People - Pratiche di lavoro eque e tutela dei diritti
umani
Gestione dei temi materiali
Food waste
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We care for the Planet – Food waste
Gestione dei temi materiali
Customer experience
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We nurture People – Customer experience
Gestione dei temi materiali
Innovation
GRI 3: Material topics 2021
3-3
Introduzione e guida alla lettura
Approccio alla sostenibilità
Make It Happen – Shaping a better future
We offer sustainable Food Experiences – Digitalizzazione e
innovazione
Gestione dei temi materiali
ALTRI INDICATORI DI PERFORMANCE GRI
GRI 201: Performance economica 2016
201-1 Dati sociali e ambientali
Valore economico direttamente
generato e distribuito
GRI 205: Anticorruzione 2016
205-3
Nel corso del 2022 non si sono verificati episodi accertati di
corruzione
Episodi di corruzione accertati e
azioni intraprese
GRI 206: Comportamento anticoncorrenziale 2016
206-1
Nel corso del 2022 non sono state intraprese azioni legali contro il
Gruppo per comportamenti anticoncorrenziali, antitrust e pratiche
di monopolio
Azioni legali per comportamento
anticoncorrenziale, antitrust e
pratiche monopolistiche
GRI 207: Imposte 2019
207-1 RFAC, Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire Approccio alla fiscalità
207-2
RFAC, Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire
RFAC, Gestione dei rischi e sistema dei controlli
Governance fiscale, controllo e
gestione del rischio
207-3 RFAC, Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire
Coinvolgimento degli stakeholder
e gestione delle preoccupazioni
in materia fiscale
207-4
RFAC, Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire
Dati sociali e ambientali
Rendicontazione Paese per Paese
GRI 402: Relazioni tra lavoratori e management 2016
402-1 Dati sociali e ambientali
Periodi minimi di preavviso per
cambiamenti operativi
GRUPPO AUTOGRILL
186
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
187
GRUPPO AUTOGRILL
188
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
189
CORPORATE GOVERNANCE
Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul Governo
Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell’art. 123 bis del decreto legislativo 24
febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società contestualmente
alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la sede legale e la sede secondaria
della Società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato 1Info (www.1info.it), nonché sul
sito internet del Gruppo (www.autogrill.com – sezione Governance/Relazione di Corporate
Governance).
DIREZIONE E COORDINAMENTO
In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato di ritenere non
sussistenti, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell’art. 2497-bis Cod.
Civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante Schema Beta S.p.A. (al
tempo denominata Schematrentaquattro S.r.l., di seguito “Schema Beta”).
Nel corso dell’esercizio 2017 la Società aveva avviato un processo di valutazione della
permanenza dei presupposti della suddetta delibera, in esito alla quale, in data 28 settembre
2017, il Consiglio di Amministrazione aveva confermato l’assenza di elementi che possano far
ritenere sussistente l’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento sulla Società da parte
della controllante diretta Schema Beta S.p.A. o della controllante indiretta Edizione S.r.l. (di
seguito, “Edizione”, che con effetto dal 25 gennaio 2022 si è trasformata in società per azioni,
assumendo la denominazione di Edizione S.p.A.) anche alla luce delle seguenti considerazioni:
1. la Società definiva in via autonoma i piani strategici, industriali, finanziari e/o il budget della
Società e del Gruppo e provvedeva in autonomia alla loro esecuzione;
2. la Società non riceveva, e comunque non era assoggettata in alcun modo, a direttive o
istruzioni in materia finanziaria e creditizia;
3. le strategie commerciali erano autonomamente e liberamente valutate dal Consiglio di
Amministrazione della Società, che operava in piena autonomia negoziale nei rapporti con la
propria clientela e i propri fornitori;
4. la Società non era vincolata al rispetto di policy di gruppo per l’acquisto di beni o servizi sul
mercato;
5. la Società non era destinataria di “direttive” o “istruzioni” in materia di acquisizioni e
dismissioni;
6. la Società non era parte di alcun accordo di gestione accentrata della tesoreria (cash pooling)
o di altre funzioni di assistenza o coordinamento di carattere finanziario;
7. la Società non riceveva, o comunque non era soggetta in alcun modo a, direttive in merito al
compimento di operazioni straordinarie e/o iniziative di investimento;
8. l’organigramma della Società e del Gruppo Autogrill era stato liberamente predisposto e
approvato dalla Società; e
ALTRE INFORMAZIONI
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
191
9. la Società non era tenuta al rispetto di codici di comportamento o policy imposti da Schema
Beta o altra società del gruppo facente capo a Edizione.
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 6 febbraio 2023, ha preso atto che, a seguito
del perfezionamento del trasferimento da parte di Schema Beta a Dufry AG della propria
partecipazione azionaria in Autogrill, rappresentativa del 50,3% del capitale sociale della
Società - previsto dall'accordo (il “Combination Agreement”) sottoscritto in data 11 luglio 2022 tra
Dufry, da un lato, ed Edizione e Schema Beta, dall'altro lato - Dufry esercita attività di direzione
e coordinamento nei confronti di Autogrill ai sensi degli artt. 2497 e ss. Cod. Civ. a decorrere dal
6 febbraio 2023.
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI
CORRELATE
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, non sono
qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività delle società
del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell’interesse delle imprese del Gruppo a normali
condizioni di mercato.
Si rinvia alla sezione “Altre informazioni” delle Note Illustrative del presente bilancio
consolidato annuale per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti
correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento recante
disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con delibera
n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato. Le procedure relative alle
operazioni con parti correlate di Autogrill S.p.A. sono disponibili sul sito internet della Società
(www.autogrill.com – sezione Governance/Parti Correlate).
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 2.6.2, COMMA 7
DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E
GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione all’art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del
28/12/2017 in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o
regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea e di significativa rilevanza
ai fini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione regolamentare due
società del Gruppo (HMSHost Corporation e Host International Inc.), che sono state adottate
procedure adeguate per assicurare l’ottemperanza alla predetta normativa e che sussistono le
condizioni di cui al citato articolo 15.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Il Gruppo non ha svolto attività di ricerca e sviluppo nell’esercizio.
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2022 Autogrill S.p.A. detiene n. 3.181.641 azioni proprie, dato invariato rispetto
al 31 dicembre 2021, per un valore di carico pari a € 13.042k e un valore di carico medio pari a €
4,10 per azione. Nel corso del 2022 non sono state acquistate o cedute azioni proprie.
Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d’anno, né direttamente né per il
tramite di società controllate, fiduciarie o per interposta persona, azioni o titoli rappresentativi
del capitale delle società controllanti.
GRUPPO AUTOGRILL
192
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON
RICORRENTI
Nel corso dell’esercizio 2022 non si sono verificati eventi o operazioni significative non
ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla
Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Per informazioni in merito
all'operazione di trasferimento da parte di Schema Beta a Dufry della propria partecipazione
azionaria in Autogrill, rappresentativa del 50,3% del capitale sociale della Società,
perfezionatasi in data 3 febbraio 2023, si rimanda al paragrafo “Operazione straordinaria
negoziata tra Edizione e Dufry”.
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nel corso dell’esercizio 2022 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come
definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Con riferimento
all'esercizio comparativo, si rimanda rispettivamente alla nota XXVI e al paragrafo 3 delle Note
Illustrative per le operazioni di aumento di capitale e di cessione delle attività autostradali
statunitensi, che rientrano nell’attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.
INFORMAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT. 70 E 71
DEL REG. CONSOB N. 11971/1999
Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato
di avvalersi della facoltà, prevista dalla delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012,
di derogare all’obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo
previsto dagli artt. 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di operazioni
significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura,
acquisizione e cessione. Nell’esercizio comparativo, l’operazione di cessione delle attività sulle
autostrade americane, perfezionatasi nel mese di luglio 2021, non ha comunque caratteristiche
dimensionali tali da farla ricadere in obblighi di redazione del documento informativo ai sensi
degli articoli del regolamento sopra richiamati.
PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE
TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO
E IL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(€k)
Patrimonio netto
31.12.2021
Variazioni
patrimoniali
Risultato netto
Esercizio 2022
Patrimonio netto
31.12.2022
Bilancio separato di Autogrill S.p.A. 961.660 5.758 (49.116) 918.302
Effetto del consolidamento dei bilanci
delle controllate e relative imposte differite
(94.943) 9.081 (4.541) (90.403)
Riserva di conversione 56.436 26.460 - 82.896
Bilancio consolidato di Gruppo 923.153 41.299 (53.657) 910.795
Patrimonio netto di terzi 51.002 (27.589) 33.732 57.145
Bilancio consolidato 974.155 13.710 (19.925) 967.940
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
193
2. BILANCIO
CONSOLIDATO
PROSPETTI CONTABILI
CONSOLIDATI
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Note (k€) 31.12.2022
Di cui con
parti correlate 31.12.2021
Di cui con
parti correlate
ATTIVITÀ
Attività correnti 863.106 745.011
I Cassa e altre disponibilità liquide 531.946 343.208
XII Attività per beni in leasing 15.614 15.964
II Altre attività finanziarie 41.834 1.947 36.340
III Crediti per imposte sul reddito 795 68.013
IV Altri crediti 88.961 1.318 119.172 6.423
V Crediti commerciali 50.665 25 45.774 1.338
VI Rimanenze 133.291 116.540
Attività non correnti 3.275.228 3.373.886
VII Immobili, impianti e macchinari 800.122 778.193
VIII Diritto d’uso per beni in leasing 1.385.059 1.487.463
IX Avviamento 844.202 816.944
X Altre attività immateriali 89.089 92.917
XI Partecipazioni 5.325 961
XII Attività per beni in leasing 58.840 59.890
XIII Altre attività finanziarie 34.533 30.895
XIV Attività per imposte differite 50.312 62.279
XV Altri crediti 7.746 44.344
Attività possedute per la vendita - -
TOTALE ATTIVITÀ 4.138.334 4.118.897
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITÀ 3.170.393 3.144.742
Passività correnti 1.705.134 1.107.466
XVI Debiti commerciali 416.193 10.284 357.609 47.584
XVII Debiti per imposte sul reddito 6.354 1.164
XVIII Altri debiti 389.564 8.237 378.993 16.360
XXI Debiti bancari 559.461 38.121
XXII Passività per beni in leasing 308.764 8.619 309.098 39.917
XIX Altre passività finanziarie 3.507 1.589
XXV Fondi per rischi e oneri 21.291 2.000 20.892
Passività non correnti 1.465.259 2.037.276
XX Altri debiti 19.188 16.166
XXI Finanziamenti al netto della quota corrente 28.316 544.244
XXII Passività per beni in leasing 1.339.031 36.031 1.383.163 268.867
XXIII Altre passività finanziarie 922 922
XIV Passività per imposte differite 9.903 16.243
XXIV Piani a benefici definiti 31.202 44.905
XXV Fondi per rischi e oneri 36.697 31.633
Passività possedute per la vendita - -
XXVI PATRIMONIO NETTO 967.941 974.155
– attribuibile ai soci della controllante 910.795 923.153
– attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi 57.146 51.002
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 4.138.334 4.118.897
2. Bilancio consolidato
2. BILANCIO CONSOLIDATO
197
CONTO ECONOMICO
Note (k€) Esercizio 2022
Di cui con
parti correlate Esercizio 2021
Di cui con
parti correlate
XXVII Ricavi 4.461.359 2.882.634
XXVIII Altri proventi operativi 225.723 538 177.028 935
Totale ricavi e altri proventi operativi 4.687.082 3.059.662
XXIX Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (1.644.329) (1.169.964) (156)
XXX Costo del personale (1.370.898) (8.507) (820.079) (8.094)
XXXI Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo
marchi
(469.996) (16.648) (151.978) (5.980)
XXXII Altri costi operativi (574.428) (6.048) (395.606) (10.197)
XXXIII Ammortamenti (513.364) (522.362)
XXXIII (Svalutazioni) Ripristini per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing
(39.256) (14.593)
XXXIV
Plusvalenze (Minusvalenze) da cessione di attività
operative
(1.723) 133.550
Risultato operativo 73.088 118.630
XXXV Proventi finanziari 10.345 43 7.124
XXXV Oneri finanziari (69.576) (2.468) (108.049) (5.552)
XI Proventi (oneri) su partecipazioni 654 122
XXXVI Rettifiche di valore di attività finanziarie (1.929) 1.634
Risultato ante imposte 12.582 19.461
XXXVII Imposte sul reddito (32.507) (39.976)
Risultato dell’esercizio (19.925) (20.515)
Risultato attribuibile a:
– soci della controllante (53.657) (37.846)
– interessenze di pertinenza di terzi 33.732 17.331
XXXVIII Risultato per azione (in €)
– base -0,1405 -0,1192
– diluito -0,1405 -0,1192
GRUPPO AUTOGRILL
198
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Note (k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato dell’esercizio (19.925) (20.515)
Componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate nel risultato dell’esercizio
XXVI Rivalutazione delle (passività) attività nette sull’obbligazione per benefici definiti 9.507 5.584
XXVI Effetto fiscale sulle componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate
nel risultato dell’esercizio
(2.572) (1.069)
Altre componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate nel risultato
dell’esercizio
6.935 4.515
Componenti del Conto economico complessivo che possono essere riclassificate successivamente
nel risultato dell’esercizio
XXVI
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio netto - quota delle altre componenti
del Conto economico complessivo
(234) -
XXVI Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere 29.500 37.633
XXVI Utili (perdite) su coperture di investimenti netti 151 39
XXVI Effetto fiscale sulle componenti del Conto economico complessivo che possono essere riclassificate
successivamente nel risultato dell’esercizio
(78) (3)
Altre componenti del Conto economico complessivo che possono essere riclassificate nel risultato
dell’esercizio
29.339 37.669
Totale Conto economico complessivo dell’esercizio 16.349 21.669
– attribuibile ai soci della controllante (20.262) 71
– attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi 36.611 21.598
2. BILANCIO CONSOLIDATO
199
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(Nota XXVI)
(k€)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Riserva
sovrap-
prezzo
azioni
Altre riserve
e utili indivisi
Azioni
proprie in
portafoglio
Risultato
netto
dell’esercizio
Patrimonio
netto
attribuibile
ai soci della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
alle
interessenze
di
pertinenza
di terzi
31.12.2021 145.762 13.738 56.436 502.317 255.788 (13.042) (37.846) 923.153 51.002
Conto economico complessivo
dell’esercizio
Risultato netto dell’esercizio - - - - - - (53.657) (53.657) 33.732
Differenze di cambio da
conversione dei bilanci in
valute diverse dall’euro
e altri movimenti
- - 26.621 - - - - 26.621 2.879
Utili (perdite) su “net investment
hedge” al netto dell’effetto
fiscale
- - 73 - - - - 73 -
Partecipazioni contabilizzate
con il metodo del Patrimonio
netto – quota delle altre
componenti del Conto
economico complessivo
- - (234) - - - - (234) -
Utili (perdite) attuariali
sull’obbligazione per benefici
definiti al netto dell’effetto
fiscale
- - - - 6.935 - - 6.935 -
Totale Conto economico
complessivo dell’esercizio
- - 26.460 - 6.935 - (53.657) (20.262) 36.611
Operazioni con soci, rilevate
direttamente nel Patrimonio
netto
Contribuzioni da parte dei soci
e distribuzioni a questi in
qualità di soci
Riserva di stock option - - - - 6.713 - - 6.713 -
Destinazione risultato 2021
a riserve
- - - - (37.846) - 37.846 - -
Aumenti di capitale - - - (1.047) - - - (1.047) -
Rapporti con le minorities - - - - - - - - (30.865)
Altri movimenti - - - - 2.238 - - 2.238 398
Totale contribuzioni da parte
dei soci e distribuzioni a questi
in qualità di soci
- - - (1.047) (28.895) - 37.846 7.904 (30.467)
Totale operazioni con soci - - - (1.047) (28.895) - 37.846 7.904 (30.467)
31.12.2022 145.762 13.738 82.896 501.270 233.828 (13.042) (53.657) 910.795 57.146
GRUPPO AUTOGRILL
200
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
(k€)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Riserva
sovrap-
prezzo
azioni
Altre riserve
e utili indivisi
Azioni
proprie in
portafoglio
Risultato
netto
dell’esercizio
Patrimonio
netto
attribuibile
ai soci della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile
alle
interessenze
di
pertinenza
di terzi
31.12.2020 68.688 13.738 23.034 - 727.261 (13.042) (479.868) 339.811 59.881
Conto economico complessivo
dell’esercizio
Risultato netto dell’esercizio - - - - - - (37.846) (37.846) 17.331
Differenze di cambio da
conversione dei bilanci in
valute diverse dall’euro
e altri movimenti
- - 33.366 - - - - 33.366 4.267
Utili (perdite) su “net investment
hedge” al netto dell’effetto
fiscale
- - 36 - - - - 36 -
Utili (perdite) attuariali
sull’obbligazione per benefici
definiti al netto dell’effetto
fiscale
- - - - 4.515 - - 4.515 -
Totale Conto economico
complessivo dell’esercizio
- - 33.402 - 4.515 - (37.846) 71 21.598
Operazioni con soci, rilevate
direttamente nel Patrimonio
netto
Contribuzioni da parte dei soci
e distribuzioni a questi in
qualità di soci
Riserva di stock option - - - - 2.887 - - 2.887 -
Destinazione risultato 2020
a riserve
- - - - (479.868) - 479.868 - -
Aumenti di capitale 77.074 - - 502.317 - - - 579.391 -
Rapporti con le minorities - - - - - - - - (30.477)
Altri movimenti - - - - 993 - - 993 -
Totale contribuzioni da parte
dei soci e distribuzioni a questi
in qualità di soci
77.074 - - 502.317 (475.988) - 479.868 583.271 (30.477)
Totale operazioni con soci 77.074 - - 502.317 (475.988) - 479.868 583.271 (30.477)
31.12.2021 145.762 13.738 56.436 502.317 255.788 (13.042) (37.846) 923.153 51.002
2. BILANCIO CONSOLIDATO
201
RENDICONTO FINANZIARIO
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali 310.399 555.391
Risultato ante imposte e oneri finanziari netti dell’esercizio * 71.813 120.386
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, al netto delle rivalutazioni (Nota XXXIII) 552.620 536.955
Proventi (oneri) su partecipazioni (654) (122)
Rettifiche di valore di attività finanziarie 1.929 (1.634)
Plusvalenze/Minusvalenza da realizzo di partecipazioni (Nota XXXIV) 1.723 (133.550)
Plusvalenze/Minusvalenza da realizzo di immobilizzazioni (3.999) (788)
Altre poste non monetarie 2.232 1.285
Variazione del capitale di esercizio 67.989 120.066
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie 1.489 (606)
Flusso monetario da (per) attività operativa ** 695.142 641.992
Imposte pagate *** 82.470 (51.379)
Oneri finanziari netti pagati **** (14.572) (72.925)
Interessi netti impliciti nei canoni di locazione ***** (38.786) (32.008)
Flusso monetario netto da (per) attività operativa 724.254 485.680
Investimenti pagati in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali (213.820) (150.383)
Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute 7.219 8.262
Liquidità assorbita da acquisto di partecipazioni (Nota 3) (11.018) -
Liquidità generata da cessioni di partecipazioni (Nota 3) (2.133) 322.736
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti 77 (94)
Flusso monetario da (per) attività di investimento (219.675) 180.521
Rimborsi di obbligazioni - (274.795)
Utilizzo di linee di credito disponibili a medio-lungo termine (5.409) 493.152
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine (8.939) (1.221.396)
Accensione di finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi (2.090) (144.820)
Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nel periodo (235.657) (153.284)
Rinegoziazione COVID-19 su debiti per leasing (29.307) (174.668)
Aumento di capitale al netto dei costi dell’Offerta (1.047) 579.391
Altri movimenti ****** (33.656) (24.455)
Flusso monetario da (per) attività di finanziamento (316.105) (920.875)
Flusso monetario dell’esercizio 188.474 (254.674)
Differenze cambio su disponibilità liquide nette 6.708 9.682
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali 505.581 310.399
* Include la voce “Risultato ante imposte” per € 12.582k (€ 19.461k nel 2021) escluse le voci “Proventi finanziari” per € 10.345k
(€ 7.124k nel 2021) e “Oneri finanziari” per € 69.576k (108.049k nel 2021).
** Rispetto al Prospetto di generazione di cassa netta incluso nella Relazione sulla Gestione, redatto sulla base delle prassi prevalenti
di settore, non include le voci “Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nel periodo” e “Rinegoziazione COVID-19 su
debiti per leasing” che sono esposte nel “Flusso monetario da (per) attività di finanziamento" del presente prospetto.
*** La voce include il rimborso fiscale incassato per € 90,142k ($ 98.056k) dalla controllata HMSHost Corporation (generato dal
meccanismo di “carry back”) nel corso del primo semestre 2022.
**** Include interessi passivi pagati per € 21.207k (€ 74.924k nel 2021, inclusivi del costo per il make-whole pari a € 20.201k) e
interessi attivi incassati per € 6.635k (1.999k nel 2021).
***** Include interessi passivi impliciti nei canoni di locazione pagati per € 42.134k (€ 33.417k nel 2021) e interessi attivi impliciti nei
canoni di locazione incassati per € 3.348k (€ 1.409k nel 2021).
****** Include principalmente la distribuzione di interessenze ai soci di minoranza delle società consolidate (€ 54.269k nel 2022,
€ 22.659k nel 2021), al netto degli aumenti di capitale (€ 23.405k nel 2022, € 0k nel 2021).
GRUPPO AUTOGRILL
202
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
RICONCILIAZIONE CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali 310.399 555.391
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 343.208 613.545
Scoperti di conto corrente (32.809) (58.154)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali 505.581 310.399
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 531.946 343.208
Scoperti di conto corrente (26.365) (32.809)
2. BILANCIO CONSOLIDATO
203
NOTE ILLUSTRATIVE
ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il Gruppo Autogrill svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso aree
di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie, in virtù di contratti comunemente detti di
concessione.
1. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI
CONSOLIDAMENTO
PRINCIPI GENERALI
Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS
emessi dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall’Unione Europea.
Con il termine IFRS s’intendono gli International Financial Reporting Standards (IFRS) e gli
International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse dall’International
Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente denominato Standing
Interpretations Committee (SIC).
Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla CONSOB in
merito agli schemi di bilancio in applicazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e delle altre norme e
disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2022 è redatto nella prospettiva della continuità
aziendale e adotta l’Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio e i valori indicati
nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati in migliaia di Euro
(k€).
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB
e omologati dall’Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che
iniziano il 1° gennaio 2022:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il
riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò
comporti modifiche alle disposizioni del principio;
• Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modifiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita
di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi
saranno pertanto rilevati nel Conto economico;
• Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets: l’emendamento
chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti
i costi direttamente imputabili al medesimo. Di conseguenza, la valutazione sull’eventuale
2. BILANCIO CONSOLIDATO
205
onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come ad esempio, il costo del
materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i costi che l’impresa non può
evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell’ammortamento
dei macchinari impiegati per l’adempimento del contratto);
• Annual Improvements 2018-2020: le modifiche sono state apportate all‘IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial Instruments, allo
IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
L’adozione degli emendamenti sopra riportati, laddove applicabile, non ha determinato effetti
significativi sul bilancio consolidato da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.
Con riferimento invece ai principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB
e omologati dall’Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi che
iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2023 e non adottati in via anticipata al 31 dicembre
2022 si segnala quanto segue:
• in data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure
of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Definition
of Accounting Estimates - Amendments to IAS 8”. Le modifiche sono volte a migliorare la
disclosure sulle accounting policies in modo da fornire informazioni più utili agli investitori
e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a distinguere i
cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy;
• in data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato il documento denominato “Amendments to IAS
12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction”.
Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte differite su alcune
operazioni che possono generare attività e passività di pari ammontare, quali il leasing e gli
obblighi di smantellamento.
Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione degli emendamenti
sopra riportati che, a ogni modo, non dovrebbero determinare impatti significativi
sulla comunicazione finanziaria del Gruppo tali da essere evidenziati nelle presenti Note
Illustrative.
Con riferimento invece ai principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non ancora
omologati dall’Unione Europea, si segnala quanto segue:
• in data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classification of Liabilities as Current or Non-
current” e in data 31 ottobre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato
“Amendments to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Non-current Liabilities with
Covenants”. Tali documenti hanno l’obiettivo di chiarire come classificare i debiti e le altre
passività a breve e lungo termine. Le modifiche entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio
2024;
• in data 22 settembre 2022 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IFRS 16 Leases: Lease Liability in a Sale and Leaseback”. Il documento richiede al venditore-
lessee di valutare la passività per il lease riveniente da una transazione di sale & leaseback in
modo da non rilevare un provento o una perdita che si riferiscano al diritto d’uso trattenuto.
Le modifiche saranno applicabili a partire dal 1° gennaio 2024.
Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di tali emendamenti sul
bilancio consolidato del Gruppo.
In considerazione del fatto che l’inflazione in Turchia ha raggiunto livelli molto significativi
determinando indici di inflazione superiori al 100% su base cumulata triennale già al 31 marzo
2022, come segnalato dall’International Monetary Fund, è richiesto agli emittenti di valutare
gli impatti derivanti dall’applicazione dello IAS 29 “Financial reporting in hyperinflationary
economies”. In ragione del consolidamento integrale di due società con sede in Turchia, il
Gruppo, in sede di redazione della Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno
2022, ha proceduto ad effettuare l’analisi richiesta ai fini dell’applicazione dello IAS 29 senza
ravvisare impatti significativi. In sede di redazione della presente Relazione finanziaria annuale
GRUPPO AUTOGRILL
206
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
consolidata al 31 dicembre 2022, il Gruppo ha effettuato un aggiornamento delle analisi,
confermando l’assenza di impatti significativi sui dati finanziari del Gruppo.
Con riferimento al contesto macroeconomico determinato anche dal conflitto russo-ucraino,
si segnala che nel corso del 2022 sono stati emessi i seguenti documenti di cui si è tenuto conto
nella redazione del presente bilancio:
• Public Statement - Implications of Russia’s invasion of Ukraine on half-yearly financial reports
emesso da ESMA in data 13 maggio 2022 e che richiede agli emittenti di fornire un’adeguata
informativa in merito agli impatti riconducibili al conflitto tra Russia e Ucraina;
• Public statement - European common enforcement priorities for 2022 annual financial
report emesso da ESMA in data 28 ottobre 2022 e che riporta i possibili impatti diretti sul
bilancio riconducibili al conflitto tra Russia e Ucraina (con particolare focus su controllo e
impairment degli asset) e che richiedono adeguata informativa in bilancio;
• Richiamo di attenzione n. 3/22 “Conflitto in Ucraina - Richiamo di attenzione degli emittenti
vigilati sull’informativa finanziaria e sugli adempimenti connessi al rispetto delle misure
restrittive adottate dall’Unione europea nei confronti della Russia” emesso da CONSOB
in data 19 maggio 2022 in merito all’informativa sugli impatti riconducibili al sopracitato
conflitto;
• Discussion Paper 1/2022 “Impairment test dei non-financial asset a seguito della guerra in
Ucraina” emesso dall’OIV in data 13 giugno 2022 e relativo all’analisi da svolgere al fine di
valutare se ricorrano o meno le condizioni per effettuare un nuovo impairment test in sede di
redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Si segnala che alla luce di tali accadimenti, il Gruppo ha dismesso tutte le operazioni locali nel
corso del mese di agosto 2022 e le due Società con sede in Russia con cui il Gruppo ha operato
risultano in fase di liquidazione. Gli impatti derivanti dall'operatività nel corso dei primi mesi
del 2022 e dalla dismissione sono risultati non significativi (ricavi per € 2,3m pari allo 0,06%
dei ricavi del Gruppo e € 4,1m, pari allo 0,1% dei ricavi del Gruppo rispettivamente nel 2022
e nel 2021). Seppur il conflitto russo-ucraino non abbia impatti diretti rilevanti sul Gruppo, gli
impatti indiretti dello stesso quali le dinamiche inflazionistiche (costi prodotti ed energia),
la propensione al consumo e l’impatto sulle catene di fornitura, saranno oggetto di continuo
monitoraggio da parte degli Amministratori nel prossimo divenire.
STRUTTURA, FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO
CONSOLIDATO
Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la Situazione
patrimoniale-finanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa del Gruppo. Il bilancio è stato
redatto in costanza di schemi e principi.
Gli schemi del bilancio consolidato previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio
consolidato al 31 dicembre 2022 sono i seguenti:
• Situazione patrimoniale-finanziaria, con attività e passività distinte fra correnti e non
correnti;
• Conto economico, con classificazione dei costi per natura;
• Conto economico complessivo;
• Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto;
• Rendiconto finanziario, con determinazione del flusso da attività operativa con il metodo
indiretto.
Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio consolidato è stato redatto utilizzando
principi contabili di funzionamento in quanto la Capogruppo e il Gruppo operano in continuità
aziendale.
In tale ambito si riporta che, come dettagliatamente descritto nella Nota XXI, a seguito del
trasferimento da parte di Edizione S.p.A. dell'intera partecipazione in Autogrill a Dufry all'inizio
2. BILANCIO CONSOLIDATO
207
del mese di febbraio 2023, l'obbligo di rimborso delle linee term amortizing (per complessivi
€ 526.074k al 31 dicembre 2022) e la cancellazione della linea di credito revolving (ad oggi non
utilizzata) dovranno avvenire al più tardi entro il 30 settembre 2023. Quale conseguenza delle
descritte tempistiche di pagamento, tali poste debitorie sono state classificate all'interno delle
esposizioni a breve termine in coerenza con i principi contabili di riferimento.
In particolare si segnala che al 31 dicembre 2022 il Gruppo vanta disponibilità liquide e linee di
credito non utilizzate per complessivi € 753,9m, al netto della linea revolving da € 500m oggetto
di cancellazione a seguito del cambio di controllo come dettagliato nella Nota XXI. Sulla base
della situazione delle linee al 31 dicembre 2022 e in base alle proiezioni finanziarie elaborate dal
management, il Gruppo avrà le disponibilità necessarie al rimborso del debito.
Considerando altresì l'entrata a far parte del Gruppo Dufry, non si rilevano criticità circa la
capacità del Gruppo Autogrill di far fronte a tali obbligazioni nei modi e nei tempi previsti.
Si segnala infine che, al 31 dicembre 2022, i covenant finanziari, calcolati con riferimento al
bilancio consolidato del Gruppo Autogrill alla medesima data, risultano essere soddisfatti.
I bilanci di ciascuna società società inclusa dell’area di consolidamento vengono preparati
nella valuta dell’area geografica primaria in cui detta società opera (valuta funzionale). Ai
fini della presentazione del bilancio consolidato le attività e le passività delle società estere
consolidate con valute funzionali diverse dall’Euro, incluso l’avviamento e gli adeguamenti al
fair value generati da aggregazioni aziendali avvenute in valuta estera, sono convertite ai cambi
correnti alla data di chiusura dell’esercizio. I ricavi e proventi e i costi e oneri sono convertiti ai
cambi medi dell’esercizio che approssimano quelli di svolgimento delle relative operazioni. Le
differenze cambio sono rilevate tra le componenti di Conto economico complessivo e presentate
nel prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella “Riserva di conversione”. Gli utili e
le perdite su cambi derivanti da crediti o debiti monetari verso gestioni estere, il cui incasso o
pagamento non è né pianificato né probabile nel prevedibile futuro, vengono considerati parte
dell’investimento netto in gestioni estere e sono contabilizzati tra le altre componenti di Conto
economico complessivo e presentati nel prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella
“Riserva di conversione”.
Si espongono, di seguito, i tassi di cambio applicati per la conversione in Euro dei bilanci delle
principali controllate denominati in altre divise:
2022 2021
Corrente al
31 dicembre
Medio
dell’esercizio
Corrente al
31 dicembre
Medio
dell’esercizio
Dollaro USA 1,0666 1,0530 1,1326 1,1827
Franco svizzero 0,9847 1,0047 1,0331 1,0811
AREA E METODI DI CONSOLIDAMENTO
L’area di consolidamento include le società controllate per le quali, ai sensi dell’IFRS 10, il
Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal
proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali rendimenti
esercitando il proprio potere su tali entità. Le società considerate ai fini del processo di
consolidamento sono elencate nell’allegato alle presenti Note Illustrative.
Il bilancio consolidato include i bilanci dell’esercizio 2022 di Autogrill S.p.A. e di tutte le società
nelle quali la Capogruppo detiene o ha detenuto nell’esercizio direttamente o indirettamente
il controllo. In particolare rientrano nell’area di consolidamento una società non interamente
posseduta, operativa in Francia, e altre appartenenti alla controllata statunitense HMSHost
Corporation (in entrambi i casi dettagliate nell’Allegato “Elenco delle società incluse
nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni”) e controllate, nonostante
l’interessenza risulti pari o inferiore al 50% del capitale sociale in virtù di un contratto che
conferisce al gruppo la gestione dell’attività.
GRUPPO AUTOGRILL
208
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Il consolidamento delle situazioni contabili delle imprese controllate è stato effettuato secondo
il metodo del consolidamento integrale, attraverso l’assunzione dell’intero importo delle
attività e delle passività alla chiusura dell’esercizio, dei costi e dei ricavi delle singole società
per l’anno intero o per frazioni di anno per le quali è stato mantenuto il controllo, e mediante
l’eliminazione del valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute a fronte del
relativo Patrimonio netto.
La quota attribuibile alle interessenze di terzi nelle attività nette delle controllate consolidate
è identificata separatamente rispetto al Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante.
Tali interessenze sono determinate in base alla percentuale detenuta dagli stessi nei fair value
delle attività e passività, iscritte alla data dell’acquisizione originaria (si veda “aggregazioni di
imprese”), e nelle variazioni del Patrimonio netto attribuibile alle partecipazioni di terzi dopo
tale data.
Gli utili e le perdite non realizzati alla data di riferimento del bilancio che derivano da
operazioni fra imprese rientranti nell’area di consolidamento sono eliminati, se rilevanti, così
come tutte le partite di ammontare significativo che danno origine a debiti e crediti, costi e
ricavi fra le imprese del Gruppo. Tali rettifiche, come le altre rettifiche di consolidamento,
tengono conto, ove applicabile, del relativo effetto fiscale differito.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell’esercizio sono
inclusi nel Conto economico consolidato dalla data di acquisizione fino alla data di cessione
del controllo, con approssimazioni temporali limitate nel caso in cui tali date non coincidano
con quelle delle chiusure contabili mensili. Qualora necessario, sono effettuate rettifiche alle
situazioni contabili delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli
adottati dal Gruppo.
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della controllata,
le eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di Patrimonio netto relative alle
controllate. L’utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell’utile
o perdita dell’esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella società controllata in
precedenza, viene valutata al fair value alla data della perdita del controllo. Successivamente
viene valutata secondo il metodo del Patrimonio netto o come un’attività finanziaria in base al
livello di influenza mantenuto.
A partire dal 1° gennaio 2022 HMSHost Corporation e le sue controllate nordamericane hanno
optato per le chiusure con cadenza mensile in linea con il reporting di Gruppo in sostituzione
della prassi precedentemente in vigore tipica dei paesi anglosassoni che prevede la chiusura
dell’esercizio il venerdì più prossimo al 31 dicembre (suddividendo lo stesso in 13 periodi di
4 settimane ciascuno, a loro volta raggruppati in “trimestri” di 12 settimane, ad eccezione
dell’ultimo trimestre che è di 16 settimane). Di conseguenza, le situazioni contabili incluse nella
relazione finanziaria consolidata al 31 dicembre 2022 sono riferite al periodo 1° gennaio 2022–31
dicembre 2022, mentre quelle di confronto sono relative al periodo 2 gennaio 2021–31 dicembre
2021. Tale modifica non ha avuto impatti significativi sulla comparabilità del Conto economico
dell'esercizio 2022.
Si segnala inoltre che le Società afferenti alla business unit International hanno modificato
il periodo di rendicontazione uniformando la data di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre
anziché al 30 novembre. Di conseguenza, il periodo di riferimento per i dati economici e per i
flussi finanziari si riferisce a 13 mensilità (dal 1° dicembre 2021 al 31 dicembre 2022), mentre i
medesimi dati dell’esercizio di confronto sono relativi al periodo 1° dicembre 2020–30 novembre
2021. L'effetto sui Ricavi del mese aggiuntivo rispetto all’esercizio comparativo risulta pari a
€ 43,7m mentre sull'EBITDA (come definito nella Relazione sulla Gestione) è risultato pari a €
714k.
Rispetto al 31 dicembre 2021 l’area di consolidamento non ha subito variazioni significative,
fatta eccezione per la cessione di alcune società operanti sul canale autostradale negli Stati
Uniti nell’esercizio di confronto. Per maggiori dettagli in merito a tale operazione, si rimanda al
successivo paragrafo 3 “Aggregazioni e cessioni di imprese” e alla Relazione sulla Gestione.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
209
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il Gruppo applica il criterio generale del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che
secondo gli IFRS sono rilevate al fair value ai sensi dell’IFRS 9 e dell’IFRS 13, specificate nei
criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.
AGGREGAZIONI D’IMPRESE
Il Gruppo contabilizza le aggregazioni d’imprese in conformità all’IFRS 3 (rivisto nel 2008) -
Aggregazioni aziendali.
Le aggregazioni d'imprese sono contabilizzate secondo il metodo dell’acquisizione. Il
corrispettivo trasferito in un’aggregazione d'imprese include la somma del fair value, alla
data di acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dal
Gruppo in cambio del controllo del business acquisito, così come il fair value dell’eventuale
corrispettivo potenziale e degli incentivi nei pagamenti basati su azioni riconosciuti
dall’acquisita che sono sostituiti obbligatoriamente nell’ambito dell’aggregazione d'imprese.
Se l’aggregazione d'imprese comporta l’estinzione di un rapporto pre-esistente tra il Gruppo
e l’acquisita, l’ammontare minore tra l’importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il
valore fuori mercato dell’elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli
altri costi.
Le attività acquisite e le passività assunte identificabili sono valutate ai rispettivi fair value alla
data di acquisizione.
Una passività potenziale dell’acquisita è assunta in un’aggregazione d’imprese solo se questa
passività rappresenta un’obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo fair
value alla data di acquisizione può essere determinato con attendibilità.
Per ogni aggregazione d'imprese, viene valutata qualsiasi partecipazione di minoranza
nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di minoranza
nelle attività nette identificabili dell’acquisita.
L’avviamento, che deriva dall’acquisizione, è iscritto come attività e valutato inizialmente come
eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle attività
acquisite identificabili e delle passività assunte identificabili.
Nel caso di aggregazioni d’imprese realizzate in più fasi, viene ricalcolata l’interessenza
detenuta in precedenza nell’acquisita al rispettivo fair value alla data di acquisizione e rilevato
nel Conto economico l’eventuale utile o perdita risultante.
I costi correlati all’acquisizione sono rilevati nel Conto economico negli esercizi in cui tali costi
sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un’unica eccezione per i costi di emissione di titoli di
debito o di titoli azionari.
Di converso, nel caso di cessione che determini una perdita di controllo, la differenza risultante
tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite, corrispondenti alla variazione
dell’area di consolidamento, viene rilevata nel Conto economico, mentre in caso di cessione
senza la perdita di controllo, con mantenimento quindi nell’area di consolidamento, la
differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite viene
rilevata nel Patrimonio netto.
AGGREGAZIONI AZIENDALI SOTTO COMUNE CONTROLLO
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono
definitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima, sia
dopo l’operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio, sono qualificate
come operazioni “under common control”. Le aggregazioni di imprese under common control
GRUPPO AUTOGRILL
210
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
non sono incluse nell’ambito di applicazione dell’IFRS 3 “Business combination”, che disciplina
la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di aggregazione di imprese, né da altri
principi contabili internazionali. In assenza di un principio contabile di riferimento, si ritiene
che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile dell’operazione debba comunque
garantire quanto previsto dallo IAS 8, assicurando la rappresentazione attendibile e fedele
dell’operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto per rappresentare le operazioni “under
common control” deve riflettere la sostanza economica della transazione, indipendentemente
dalla loro forma legale. Il postulato di sostanza economica costituisce pertanto l’elemento
chiave che guida la metodologia da seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame.
La sostanza economica deve far riferimento a una generazione di valore aggiunto che si
concretizzi in significative variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite.
Nell’ambito della rilevazione contabile dell’operazione occorre inoltre considerare anche le
interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto disciplinato
dall’OPI 1 (orientamenti preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al “trattamento contabile
delle business combination of entities under common control nel bilancio separato e nel bilancio
consolidato”.
Il Gruppo Autogrill rileva le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio
consolidato della società controllante comune e riconosce la differenza risultante tra il prezzo
dell’acquisizione e il valore delle attività nette trasferite a rettifica delle riserve di Patrimonio
netto attribuibile ai soci della controllante. Di converso, nel caso di attività cedute, la differenza
risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite viene rappresentata a
rettifica delle riserve di Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante.
ACQUISIZIONI DI PARTECIPAZIONI DI TERZI
Il Gruppo applica l’IFRS 10 a tutte le acquisizioni di quote di partecipazione effettuate
successivamente all’assunzione del controllo. In conformità a tale principio contabile, le
acquisizioni di partecipazioni di terzi sono contabilizzate come operazioni effettuate con
soci nella loro qualità di soci; pertanto, tali operazioni non danno luogo alla rilevazione
dell’avviamento ma ad una rettifica in aumento delle riserve di Patrimonio netto attribuibile
ai soci della controllante, e ad una contestuale riduzione del Patrimonio netto attribuibile
alle interessenze di pertinenza di terzi. Le rettifiche alle partecipazioni di terzi si basano su
un importo proporzionale delle attività nette della controllata. In precedenza, la rilevazione
dell’avviamento derivante dall’acquisizione di una partecipazione di terzi in una controllata,
rappresentava l’eccedenza del costo dell’investimento aggiuntivo rispetto al valore contabile
dell’interessenza nelle attività nette acquisite alla data di scambio.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE
Una collegata è un’impresa sulla quale il Gruppo è in grado di esercitare un’influenza notevole,
ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle decisioni sulle
politiche finanziarie e operative della partecipata; le joint venture sono rappresentate da un
accordo tramite il quale il Gruppo vanta diritti sulle attività nette piuttosto che vantare diritti
sulle attività e assumere obbligazioni per le passività.
I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e delle joint venture sono
rilevati, nel bilancio consolidato, utilizzando il metodo del Patrimonio netto, a eccezione dei
casi in cui siano classificate come detenute per la vendita.
Secondo tale metodo, le partecipazioni nelle imprese collegate e nelle joint venture sono
rilevate inizialmente al costo. Il costo dell’investimento include i costi di transazione. Il bilancio
consolidato comprende la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite delle
partecipate rilevate secondo il metodo del Patrimonio netto fino alla data in cui l’influenza
notevole o il controllo congiunto cessano.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
211
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E DEI COSTI
Il principio “IFRS 15 – Revenue from contracts with customers” stabilisce il seguente modello di
riconoscimento dei ricavi che prevede:
• l’identificazione del contratto con il cliente;
• l’identificazione delle performance obligations del contratto;
• la determinazione del prezzo;
• l’allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
• i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance obligations.
In tal contesto, i ricavi di vendita e i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del
corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti
commerciali e premi legati alle quantità.
I ricavi sono rilevati nel momento in cui (o a mano a mano che) viene adempiuta l’obbligazione
di fare trasferendo al cliente il bene promesso e l’importo dei ricavi può essere valutato
attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l’importo può essere valutato
attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in concomitanza con la
rilevazione delle vendite.
Il bene è trasferito quando la controparte ne acquisisce il controllo, ovvero ha la capacità
di decidere dell’uso dell’attività e di trarne i benefici. Nel caso di vendita al dettaglio, il
trasferimento si identifica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle merci e
la contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore finale.
I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di avanzamento
della prestazione alla data di chiusura dell’esercizio. Lo stato di avanzamento viene determinato
sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da un unico contratto
sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli servizi in base al relativo
fair value.
Quando il Gruppo agisce in qualità di agente e non di committente di un’operazione di vendita
(vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all’importo netto della commissione maturata
dal Gruppo.
I contributi, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati allorché esista la
ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni di erogazione del contributo previste
da una normativa contrattuale (nel caso di contributi privati riconosciuti a fronte, ad esempio, di
prestazioni effettuate) o governativa (nel caso di contributi pubblici concessi dai governi locali
dei paesi in cui il Gruppo opera) e che i contributi saranno ricevuti.
I contributi in conto capitale sono presentati nel prospetto della Situazione patrimoniale-
finanziaria iscrivendo il contributo come ricavo differito, che è imputato come provento con un
criterio sistematico e razionale durante la vita utile dell’attività materiale o immateriale.
I contributi in conto esercizio sono rilevati con criterio sistematico nel prospetto del Conto
economico negli esercizi in cui il Gruppo rileva come costi le relative spese che i contributi
intendono compensare.
Laddove il contributo pubblico sia concesso al fine di fornire un aiuto finanziario immediato,
come ad esempio gli ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi
governi locali a seguito della pandemia da COVID-19, la rilevazione nel prospetto del Conto
economico può avvenire nell’esercizio in cui matura il diritto a ottenerlo.
Tali contributi (in conto esercizio) sono presentati come componenti del Conto economico alla
voce “Altri proventi operativi” o, in alternativa, dedotti dal costo correlato, qualora direttamente
attribuibile.
GRUPPO AUTOGRILL
212
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si
correlano.
RICONOSCIMENTO DEI PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi finanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le
attività finanziarie disponibili per la vendita), i proventi su attività per beni in leasing, i dividendi
spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita, le
variazioni del fair value delle attività finanziarie rilevate a Conto economico, i proventi derivanti
da un’operazione di aggregazione d'imprese per la rivalutazione al fair value dell’eventuale
partecipazione già detenuta nell’acquisita, gli utili su strumenti di copertura rilevati nell’utile
o perdita dell’esercizio e le riclassifiche degli utili netti precedentemente rilevati nelle altre
componenti del Conto economico complessivo. Gli interessi attivi sono rilevati per competenza
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. I dividendi spettanti sono rilevati quando si
stabilisce il diritto del Gruppo a riceverne il pagamento, che corrisponde con la delibera
assembleare di distribuzione.
Gli oneri finanziari comprendono gli interessi passivi sui finanziamenti, gli oneri su passività per
beni in leasing e sui piani a benefici definiti, il rilascio dell’attualizzazione di fondi e corrispettivi
differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività finanziarie disponibili per la vendita,
le variazioni del fair value delle attività finanziarie al fair value rilevate a Conto economico
e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione di valore delle attività finanziarie
(diverse dai crediti commerciali), le perdite su strumenti di copertura rilevati nell’utile o
perdita dell’esercizio e le riclassifiche delle perdite nette precedentemente rilevate nelle altre
componenti del Conto economico complessivo.
Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività finanziare sono esposti al netto tra i proventi
o gli oneri finanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da operazioni in
valuta.
BENEFICI AI DIPENDENTI
Tutti i benefici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di
competenza economica.
Le società del Gruppo garantiscono benefici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani a
contribuzione definita e/o piani a benefici definiti.
I programmi per benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro sono rappresentati da accordi
formalizzati, in virtù dei quali il gruppo fornisce, a uno o più dipendenti, benefici successivi
alla fine del rapporto di lavoro. Le modalità secondo cui tali benefici sono garantiti variano a
seconda delle specificità legali, fiscali ed economiche di ogni paese in cui il Gruppo opera e sono
solitamente basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei dipendenti.
I programmi a contribuzione definita sono piani di benefici successivi alla fine del rapporto di
lavoro, in base ai quali il Gruppo versa contributi predeterminati a un’entità distinta (un fondo)
e non ha, o avrà, un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi qualora il fondo
non disponga di attività sufficienti a far fronte alle obbligazioni nei confronti dei dipendenti.
I programmi a benefici definiti sono piani per benefici successivi alla fine del rapporto di
lavoro, diversi dai piani a contribuzione definita. I piani a benefici definiti possono essere
non finanziati (“unfunded”) o interamente o parzialmente finanziati (“funded”) dai contributi
versati dall’impresa, e talvolta dal dipendente, a una società o fondo, giuridicamente distinto
dall’impresa che li eroga ai dipendenti.
L’ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l’ammontare da corrispondere al
momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato, utilizzando il
“projected unit credit method”, che si caratterizza per la determinazione della passività sulla base
2. BILANCIO CONSOLIDATO
213
delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della stessa.
La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del
piano. Qualora il calcolo generi un beneficio per il Gruppo, l’ammontare dell’attività rilevata è
limitato alla somma dell’eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non rilevato
e del valore attuale dei benefici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal piano o di
riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneficio economico è disponibile per il Gruppo
quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell’estinzione delle passività del
piano.
La valutazione attuariale è affidata ad attuari esterni al Gruppo. Gli utili e le perdite attuariali
da modifica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e demografiche
vengono rilevati nel Conto economico complessivo.
A seguito delle modifiche apportate alla disciplina del trattamento di fine rapporto
(“T.F.R.”) dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi decreti e regolamenti (“riforma
previdenziale”) emanati nei primi mesi del 2007:
• il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 dai dipendenti delle società italiane del Gruppo è
considerato un piano a benefici definiti secondo lo IAS 19. I benefici garantiti ai dipendenti,
sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di lavoro, sono
riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
• il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a contribuzione
definita e pertanto i contributi maturati nell'esercizio sono interamente rilevati come costo
e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella voce “Altri debiti” (a
breve).
PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti rappresentativi
di capitale della Società, in cui ricade il piano di performance share unit, il fair value alla data di
assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i costi del personale, con un
corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce “Altre riserve e utili indivisi”, lungo il
periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto incondizionato agli incentivi. La stima
del fair value delle opzioni considera tutte le condizioni di maturazione relative al mercato,
quali ad esempio l’andamento del titolo Autogrill e di indici di borsa (market condition).
Inoltre, affinché l’importo finale rilevato si basi sul numero di incentivi che effettivamente
matureranno, il costo viene rettificato per riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio,
sia le condizioni di performance diverse dalle condizioni di mercato (non-market performance
vesting condition).
Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi
previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in bilancio.
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o su azioni o altri
strumenti finanziari non emessi dalla società), in cui ricade il piano di phantom stock option
del Gruppo, il fair value dell’importo da versare ai dipendenti viene rilevato come costo con
contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i dipendenti maturano
il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene valutata a ciascuna data di
chiusura dell’esercizio e alla data di estinzione, sulla base della rideterminazione del fair value
dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value della passività sono rilevate nell’utile
o perdita dell’esercizio tra i costi del personale per benefici ai dipendenti.
IMPOSTE SUL REDDITO
L’onere fiscale dell’esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell’utile o nella
perdita dell’esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio netto o tra
le altre componenti del Conto economico complessivo.
GRUPPO AUTOGRILL
214
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile dell’esercizio. Il reddito imponibile
si discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive
e negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi (cd. “differenze temporanee”)
ed esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili (cd. “differenze permanenti”). La
passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti, alla
data di bilancio nei paesi in cui opera il gruppo.
Per il triennio 2022-2024 Autogrill S.p.A. aveva aderito al regolamento di consolidato fiscale
della controllante indiretta Edizione S.p.A., sulla base di quanto previsto nel testo unico delle
imposte sui redditi.
Nell’ambito del suddetto regolamento, Autogrill S.p.A. aderiva altresì al sub consolidato fiscale
con le altre società controllate italiane, che prevedeva, limitatamente all’IRES, la regolazione
degli importi a credito o a debito con la capogruppo Autogrill S.p.A.
Il regolamento sottoscritto prevedeva:
• il riconoscimento totale dell’importo corrispondente alla moltiplicazione tra l’aliquota IRES
e gli utili;
• il riconoscimento totale dell’importo corrispondente alla moltiplicazione tra l’aliquota IRES
e le perdite solo nel momento dell’utilizzo da parte di Edizione S.p.A.;
• il trasferimento degli eventuali crediti d’imposta, anche con riferimento alle società del sub-
gruppo che includeva tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal regolamento
che definiva i rapporti con Edizione S.p.A.
Il credito o il debito netto per imposte correnti dell’esercizio, limitatamente all’IRES, era pertanto
rilevato nei confronti di Edizione S.p.A. e perciò non è rappresentato alle voci “Debiti per imposte
sul reddito” o “Crediti per imposte sul reddito” bensì alle voci “Altri debiti” o “Altri crediti”.
Le passività fiscali differite erano generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee
imponibili, mentre le attività fiscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e al
beneficio connesso al riporto a nuovo di perdite fiscali, erano rilevate e mantenute in bilancio
nella misura in cui si riteneva probabile l’esistenza di risultati fiscali imponibili in futuro, che
consentissero l’utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle attività fiscali
differite era rivisto a ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni aggiornate dei redditi
imponibili futuri, anche con riferimento alle società del sub-gruppo che includeva tutte le
società controllate italiane, come riconosciuto dal regolamento che definiva i rapporti con
Edizione S.p.A.
Si rileva che, a seguito del cambio di controllo avvenuto in data 3 febbraio 2023, conseguente
all'operazione di integrazione di Autogrill S.p.A. in Dufry annunciata nel corso del mese di luglio
2022, si è determinata l'interruzione del suddetto regolamento di consolidato fiscale. Pertanto,
la Capogruppo Autogrill S.p.A. ha provveduto a svalutare integralmente le imposte anticipate
valutate negli esercizi precedenti quali recuperabili in virtù di tale regolamento come meglio
descritto alla Nota XIV e alla Nota XXXVII.
Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee
derivano dall’iscrizione iniziale dell’avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni
di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato
contabile né sul risultato imponibile. Inoltre, le passività fiscali differite sono rilevate sulle
differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate
e a controllo congiunto, a eccezione dei casi in cui il Gruppo sia in grado di controllare
l’annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si
annulleranno nel prevedibile futuro.
Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all’aliquota fiscale che
sarà in vigore al momento del realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività, tenendo in
considerazione le aliquote fiscali vigenti alla data di chiusura dell’esercizio.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
215
Le attività e le passività fiscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto legale
a compensarle e quando si riferiscono a imposte dovute alla medesima autorità fiscale.
Si ricorda che il coordinamento tra il principio contabile internazionale IFRS 16 e la
determinazione dell’effetto fiscale in Italia, è disciplinato dal decreto del 5 agosto 2019 emanato
dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
ATTIVITÀ NON CORRENTI
AVVIAMENTO
L’avviamento derivante da aggregazioni d’imprese controllate è presentato in un’apposita voce
del prospetto della Situazione patrimoniale-finanziaria.
L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o quando specifici eventi
o modificate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a verifiche
per identificare eventuali perdite di valore. Dopo la rilevazione iniziale, l’avviamento è valutato
al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e dalla
cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o della
minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo dell’avviamento.
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le “Altre attività immateriali” sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o al valore
derivante dall’allocazione del plusvalore delle aggregazioni d’imprese, inclusivo degli oneri
accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura, quando è
probabile che l’uso dell’attività genererà benefici economici futuri.
Il Gruppo rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle “Altre attività
immateriali” a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una modifica
dell’orizzonte temporale di redditività futura dell’attività immateriale. Qualora risulti una
perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo “Perdita o ripristino di
valore delle attività”, l’attività viene corrispondentemente svalutata.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività
immateriali:
Concessioni, licenze, marchi e similari
Licenze d’uso di software applicativo Da 3 a 10 anni o durata della licenza
Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di monopolio Durata della licenza
Marchi 20 anni
Diritti contrattuali Durata dei diritti
Altre
Software applicativo su commessa Da 3 a 6 anni
Altri oneri da ammortizzare Da 2 a 10 anni, o durata dei contratti sottostanti
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli “Immobili, impianti e macchinari” sono iscritti all’attivo, quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà benefici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere
determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione, comprensivo
degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente imputabile al bene.
GRUPPO AUTOGRILL
216
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Gli “Immobili, impianti e macchinari” sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti
sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità
di utilizzo dei beni. Il Gruppo rivede la stima della vita utile degli “Immobili, impianti e
macchinari” a ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri – qualora rispondenti alle
previsioni dello IAS 37 – che si prevede, su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle scadenze
contrattuali, per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito, fermo restando
il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di manutenzione. I
componenti di importo significativo (superiore a € 500k) e con vita utile differente (superiore
o inferiore del 50%) rispetto a quella del bene cui il componente appartiene sono considerati
separatamente nella determinazione dell’ammortamento.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di attività
materiali:
Immobili, impianti e macchinari Vita utile (anni)
Fabbricati industriali 5-50
Impianti e macchinari 3-12
Attrezzature industriali e commerciali 2-10
Altri beni 3-8
I terreni non sono ammortizzati.
Per i “Beni gratuitamente devolvibili” queste aliquote, se superiori, sono sostituite da quelle
risultanti dal piano di ammortamento corrispondente alla durata dei relativi contratti di
concessione. La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modificata nel caso in cui,
nell’esercizio, siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne comportino
una variazione apprezzabile.
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita
di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo “Perdita o ripristino di valore delle
attività non correnti”, l’attività viene corrispondentemente svalutata.
Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un significativo
e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività materiali, o che
comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono capitalizzate e portate a
incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono ammortizzate unitamente
a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono invece imputati direttamente nel
Conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classificate tra gli “Immobili, impianti e macchinari”, in base
alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra la vita
utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.
L’utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari
è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile del
bene, e viene rilevato nell’utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli “Altri proventi
operativi” o “Altri costi operativi”.
DIRITTO D’USO PER BENI IN LEASING
Il “Diritto d’uso per beni in leasing” è iscritto all’attivo alla data di decorrenza del contratto di
leasing, ovvero la data in cui un locatore rende disponibile l’attività sottostante per il locatario.
In alcune circostanze, il contratto di leasing può contenere componenti di leasing diversi e di
conseguenza la data di decorrenza deve essere determinata a livello di singolo componente di
leasing.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
217
Tale voce viene inizialmente valutata al costo e comprende il valore attuale della “Passività per
beni in leasing”, i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del contratto
e qualsiasi altro costo diretto iniziale. La voce può essere successivamente ulteriormente
rettificata al fine di riflettere eventuali rideterminazioni delle attività/passività per beni in
leasing.
Il Diritto d’uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al
minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente,
nel Gruppo i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene
sottostante e pertanto l’ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L’inizio
dell’ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita di
valore determinata secondo i criteri descritti nel principio dei contratti onerosi, l’attività viene
corrispondentemente svalutata.
Il Gruppo ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che hanno comportato
la definizione di alcune policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime. In dettaglio:
• non applicare l’IFRS 16 per i contratti di leasing che dovessero avere come attività
sottostante un bene immateriale;
• non applicare l’IFRS 16 per alcuni contratti italiani in cui la società Autogrill Italia S.p.A.
risulta già proprietaria dei suoli e degli edifici limitrofi al sedime autostradale e ha
negoziato con la concedente autostradale un canone di accesso, con l’impegno di gestire
i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti
dell’autostrada;
• ai fini della determinazione della durata del contratto di leasing (“lease term”), il Gruppo
analizza i contratti di leasing, definendo per ciascuno di essi il lease term come il periodo
“non cancellabile” unitamente agli effetti di eventuali opzioni di estensione o chiusura
anticipata, il cui esercizio è ritenuto ragionevolmente certo utilizzando le informazioni
disponibili alla data di inception;
• poiché per tutti i contratti di leasing stipulati dal Gruppo, non è presente un tasso d’interesse
implicito, come tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti per canoni minimi futuri
per la determinazione della passività (tasso di finanziamento marginale) è stato determinato
il tasso privo di rischio di ogni Paese del Gruppo in cui i contratti sono stati stipulati, con
scadenze commisurate alla durata dei contratti di leasing, aumentato dello specifico credit
spread riferibile alla società controllata.
PERDITA O RIPRISTINO DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Ad ogni data di redazione del bilancio, il Gruppo verifica l’esistenza di indicatori interni ed
esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, delle
attività immateriali e del diritto d’uso per beni in leasing, con riferimento al valore complessivo
di tali beni allocati per unità generatrice dei flussi di cassa. Qualora queste indicazioni esistano,
viene stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare l’importo dell’eventuale
svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile stimare il valore recuperabile
di un’attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del valore recuperabile dell’unità
generatrice di flussi finanziari a cui l’attività appartiene, identificata come gruppo di attività che
genera flussi finanziari ampiamente indipendenti dai flussi finanziari generati da altre attività
o gruppi di attività. In particolare per immobili, impianti e macchinari e per il diritto d’uso per
beni in leasing relativi alla rete di vendita, tale unità minima di aggregazione è rappresentata dal
punto vendita o dall’aggregazione di punti vendita relativi allo stesso contratto di
concessione.
L’avviamento e le attività immateriali in corso vengono verificati a ogni chiusura di esercizio e
ogni qualvolta vi sia l’indicazione di una possibile perdita di valore.
Le unità generatrici di flussi finanziari alle quali è stato allocato l’avviamento sono aggregate,
affinché il livello di verifica dell’esistenza di perdite di valore rifletta il livello di maggior
GRUPPO AUTOGRILL
218
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
dettaglio al quale l’avviamento è monitorato ai fini del reporting interno, comunque rispettando
il limite massimo in tale aggregazione che è rappresentato dal settore operativo. L’avviamento
acquisito tramite un’aggregazione aziendale viene allocato alle unità generatrici di flussi
finanziari che si prevede beneficino delle sinergie dell’aggregazione.
L’ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei costi
di dismissione) e il valore d’uso. Nella determinazione del valore d’uso, i flussi di cassa futuri
stimati sono scontati al loro valore attuale, utilizzando un tasso al netto delle imposte, che
riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi specifici dell’attività.
Se l’ammontare recuperabile di un’attività (o di un’unità generatrice di flussi finanziari) è
stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile, esso è ridotto al minor valore recuperabile.
Le perdite di valore sono rilevate nel Conto economico.
Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a
riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito all’unità generatrice di flussi
finanziari e, per l’eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell’unità, inclusi i diritti
d’uso per beni in leasing, proporzionalmente al loro valore contabile.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile
dell’attività (o dell’unità generatrice di flussi finanziari), a eccezione dell’avviamento, è
incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non oltre
il valore al netto del relativo ammortamento che l’attività avrebbe avuto se la svalutazione non
fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto economico.
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE
Le attività e le passività sono classificate come possedute per la vendita se il loro valore
contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un’operazione di vendita, anziché
tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle attività/passività
come possedute per la vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore tra il loro valore
contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Un’attività operativa cessata è un componente del Gruppo le cui operazioni e i cui flussi
finanziari sono chiaramente distinguibili dal resto del Gruppo che:
• rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geografica di attività,
• fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo autonomo
di attività o un’area geografica di attività, o
• è una società controllata acquisita esclusivamente con l’intenzione di rivenderla.
Un’attività operativa viene classificata come cessata al momento della vendita oppure quando
soddisfa le condizioni per la classificazione nella categoria “posseduta per la vendita”, se antecedente.
Quando un’attività operativa viene classificata come cessata, il Conto economico complessivo
comparativo viene rideterminato come se l’operazione fosse cessata a partire dall’inizio
dell’esercizio precedente.
Le attività/passività relative a Gruppi in dismissione sono classificate come possedute per la
vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un’operazione di
vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classificazione delle
attività/passività come possedute per la vendita, il relativo valore contabile è valutato al minore
tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Nei prospetti contabili di bilancio:
• il risultato netto delle attività operative cessate viene esposto separatamente nel Conto
economico, al netto degli effetti fiscali e, in caso di avvenuta cessione, dei costi di cessione,
unitamente alla plusvalenza o minusvalenza eventualmente realizzata con la cessione; i
corrispondenti valori relativi all’esercizio precedente sono riclassificati per fini
comparativi;
2. BILANCIO CONSOLIDATO
219
• le attività e passività finanziarie possedute per la vendita e le attività operative cessate
vengono esposte nella Situazione patrimoniale-finanziaria separatamente dalle altre attività/
passività e non sono compensate.
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ - CORRENTI E NON CORRENTI
RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e il
valore di mercato. Il costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta
imputazione, al netto degli sconti, abbuoni, premi di fine anno e contributi da fornitori a essi
assimilabili, ed è calcolato con il metodo FIFO o con criteri che approssimano il metodo FIFO.
Quando il valore di iscrizione delle rimanenze è superiore al valore netto di realizzo, le rimanenze
sono svalutate con imputazione degli effetti a Conto economico. La recuperabilità delle rimanenze
è verificata a ogni data di riferimento. Qualora vengano meno i motivi delle svalutazioni effettuate,
le rimanenze sono rivalutate sino a concorrenza del costo di acquisto o produzione.
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I “Crediti commerciali” e gli “Altri crediti” sono rilevati inizialmente al fair value e,
successivamente alla rilevazione iniziale, ove necessario, sono valutati al costo ammortizzato
utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri crediti
sono ridotti da un’appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di valore,
determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se
individualmente significative, per le quali si manifesta un’oggettiva condizione di inesigibilità
totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici
(cd. “expected credit losses” o “ECL”).
In applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, il credito ceduto attraverso
accordi di factoring è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale
dei rischi e benefici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell’attività finanziaria). La
differenza fra il valore contabile dell’attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata nel
Conto economico tra gli oneri finanziari.
ATTIVITÀ PER BENI IN LEASING
Il Gruppo rileva l’attività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing
attivo, in qualità di locatore intermedio.
I sub-leasing vengono determinati facendo riferimento all’attività per il diritto d’uso dei beni in
leasing derivante dal leasing principale, piuttosto che all’attività sottostante. Per tale ragione,
considerando l’iscrizione di un diritto d’uso per effetto dell’IFRS 16 e che i sub-leasing hanno
tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, il Gruppo provvede a
ridurre il valore del diritto d’uso per beni in leasing e a iscrivere come contropartita un’attività
per beni in leasing, classificata tra le attività finanziarie correnti e non correnti.
L’attività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi da ricevere per
i leasing e non incassati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un
indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l’indice o il tasso alla data di decorrenza
del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di leasing
(“lease term”) preveda l’opzione per l’esercizio di estinzione anticipata del contratto di leasing
e l’esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è determinato
utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile determinare tale
tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale, quale tasso di sconto.
L’attività per beni in leasing viene successivamente incrementata degli interessi che maturano
su detta attività e diminuita degli incassi ricevuti per il leasing.
GRUPPO AUTOGRILL
220
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
L’attività è rideterminata nel caso di modifica degli incassi minimi futuri da ricevere per il
leasing, a seguito di:
• una variazione dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali incassi: in tali casi
l’attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi del leasing al tasso
di attualizzazione iniziale;
• una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella valutazione
dell’esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione anticipata del
contratto: in tali casi l’attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi
minimi da ricevere per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
• modifiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un
nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, l’attività per beni in leasing è rideterminata
attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione
rivisto.
L’uso di stime connesso alla rilevazione delle attività per beni in leasing è esposto nel
precedente paragrafo relativo al “Diritto d’uso per beni in leasing”.
ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
L’IFRS 9 prevede un unico approccio per l’analisi e la classificazione di tutte le attività
finanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classificazione e la relativa
valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell’attività finanziaria,
sia le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall’attività. In funzione delle
caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si
distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii)
attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti
dell’utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con
imputazione degli effetti a Conto economico.
L’attività finanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe
le seguenti condizioni siano soddisfatte: (i) il modello di gestione dell’attività finanziaria
consiste nella detenzione della stessa con la sola finalità di incassare i relativi flussi
finanziari; e (ii) l’attività finanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi
finanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell’attività finanziaria stessa.
Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente
rettificato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e
dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale.
L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che rappresenta
il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale dei flussi
di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività finanziarie valutati
al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo fondo
svalutazione.
Le attività finanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business
prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di realizzare
plusvalenze da cessione (cosiddetto business model held to collect and sell), sono valutate al
fair value con imputazione degli effetti a Patrimonio netto, tra le altre componenti del Conto
economico complessivo. L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella
riserva di Patrimonio netto che accoglie le altre componenti del Conto economico complessivo,
è oggetto di reversal a Conto economico alla data di eliminazione contabile dello strumento.
Vengono rilevati a Conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse
effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Un’attività finanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al
costo ammortizzato o al FVOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a Conto
economico.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
221
CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce “Cassa e altre disponibilità liquide” include la cassa, i conti correnti bancari e postali
e i depositi rimborsabili a semplice richiesta e gli altri investimenti finanziari a breve termine
a elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di
acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale in
quanto non soggetti a un rischio significativo di variazione di valore.
FINANZIAMENTI, MUTUI BANCARI E SCOPERTI BANCARI
I finanziamenti, i mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono rilevati inizialmente
al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei costi dell’operazione e
successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il metodo del tasso di interesse
effettivo.
DEBITI COMMERCIALI
I “Debiti commerciali” sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore
nominale, al netto di sconti, resi o rettifiche di fatturazione, e sono successivamente valutati al
costo ammortizzato, qualora l’effetto finanziario della dilazione di pagamento sia
significativo.
PASSIVITÀ PER BENI IN LEASING
Il Gruppo rileva la passività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di
leasing.
La passività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per
i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di un
indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l’indice o il tasso alla data di decorrenza
del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del contratto di
leasing (“lease term”) preveda l’opzione per l’esercizio di estinzione anticipata del contratto
di leasing e l’esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore attuale è
determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia possibile
determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di finanziamento marginale,
quale tasso di sconto. La passività per beni in leasing viene successivamente incrementata
degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti effettuati per il
leasing.
La passività è rideterminata nel caso di modifica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il
leasing, a seguito di:
• una variazione dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti: in tali casi la
passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del leasing al
tasso di attualizzazione iniziale;
• una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella valutazione
dell’esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione anticipata del
contratto: in tali casi la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi
pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione rivisto;
• modifiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un
nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, la passività per beni in leasing è rideterminata
attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione
rivisto.
L’uso di stime connesso alla rilevazione delle passività per beni in leasing è esposto nel
precedente paragrafo relativo al “Diritto d’uso per beni in leasing”.
GRUPPO AUTOGRILL
222
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E CONTABILIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI DI
COPERTURA
Le passività del Gruppo sono esposte primariamente ai rischi finanziari connessi a variazioni nei
tassi di interesse e di cambio. Il Gruppo utilizza strumenti finanziari derivati per gestire il rischio
di fluttuazione del tasso di interesse che rientrano principalmente nelle categorie contrattuali
degli interest rate swap, forward rate agreement, opzioni su tassi, con eventuale combinazione
di tali strumenti. L’utilizzo di strumenti finanziari derivati è regolato dalla “Policy per la
gestione finanziaria e dei rischi finanziari” e dalla “Strategia finanziaria annuale” approvate
dal Consiglio di amministrazione della Capogruppo, che definiscono principi e indirizzi della
strategia di copertura dei rischi finanziari del Gruppo. I contratti relativi a strumenti finanziari
derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle finanziariamente più solide al fine di
ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. Le società del Gruppo non utilizzano
strumenti finanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura economica da
rischi individuati.
Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi finanziari si rinvia alla
policy descritta al paragrafo 7.2 “Gestione dei rischi finanziari”.
Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti finanziari derivati
sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando:
(i) la relazione consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti
ammissibili; (ii) all’inizio della relazione di copertura vi è una designazione e documentazione
formale (“hedge documentation”) della relazione di copertura, degli obiettivi nella gestione del
rischio e della strategia nell’effettuare la copertura; (iii) la relazione di copertura soddisfa tutti i
seguenti requisiti di efficacia previsti dalla relazione di copertura.
Tutti gli strumenti finanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente
con quanto stabilito dall’IFRS 13 e dallo IFRS 9, e i costi di transazione attribuibili sono
rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale,
gli strumenti finanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti
a termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un
prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il prezzo
a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto utilizzando
un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del paese/valuta dell’utilizzatore
dello strumento.
Nel caso dei derivati su tassi d’interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi
finanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto
e utilizzando i tassi d’interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura
dell’esercizio.
Quando gli strumenti finanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo le
modalità stabilite per l’hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
• fair value hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura
dell’esposizione alle variazioni del fair value di un’attività o di una passività di bilancio,
attribuibile a un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico, l’utile
o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di copertura
sono rilevati nel Conto economico. L’utile o la perdita sulla posta coperta, attribuibili al
rischio coperto, modificano il suo valore di carico in bilancio e vengono rilevati nel Conto
economico;
• cash flow hedge: se uno strumento finanziario derivato è designato a copertura
dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività iscritta
in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe avere effetti sul
Conto economico, la porzione efficace degli utili o delle perdite sullo strumento finanziario
derivato è rilevata tra le componenti di Conto economico complessivo e presentata nel
2. BILANCIO CONSOLIDATO
223
Patrimonio netto nella “riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura”. L’utile
cumulato o la perdita cumulata sono riclassificati dal Conto economico complessivo e
contabilizzati nel Conto economico, nello stesso esercizio in cui viene rilevato il correlato
effetto economico dell’operazione oggetto di copertura. L’utile o la perdita associati a una
copertura (o a parte di copertura) divenuta inefficace sono iscritti immediatamente nel
Conto economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono
estinti, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le perdite
cumulati, fino a quel momento iscritti nel Conto economico complessivo, sono rilevati nel
Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se non ci si attende
più che l’operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora realizzati inclusi tra
le componenti del Conto economico complessivo sono riclassificati immediatamente nel
Conto economico;
• hedge of net investment: se uno strumento finanziario è designato a copertura di un
investimento netto in una gestione estera, detenuta direttamente o indirettamente tramite
una controllante intermedia, la parte efficace dell’utile o della perdita sullo strumento di
copertura viene rilevata direttamente tra le componenti del Conto economico complessivo
ed è presentata nella “riserva di conversione” all’interno del Patrimonio netto e la parte
non efficace viene rilevata nel Conto economico. L’utile o la perdita sullo strumento di
copertura relativo alla parte efficace della copertura cumulativamente rilevato all’interno
del Patrimonio netto nella “riserva di conversione”, è rilevato nel Conto economico alla
dismissione della gestione estera coperta.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla valutazione al
fair value dello strumento finanziario derivato sono invece immediatamente rilevati nel Conto
economico.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha
un’obbligazione attuale quale risultato di un evento passato, è probabile che sia richiesto
l’impiego di risorse atte a produrre benefici economici per adempiere all’obbligazione e
l’importo di quest’ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono stanziati
sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla data di
bilancio e attualizzati quando l’effetto è significativo.
Con l’entrata in vigore del principio contabile internazionale IFRS 16, i fondi per contratti
onerosi sono rilevati al netto del diritto d’uso per beni in leasing facente capo al punto
vendita di riferimento svalutando i diritti d’uso dei beni in leasing relativi al singolo contratto
a cui si associa l’onerosità. Lo stanziamento per contratti onerosi viene rilevato quando i
costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono superiori ai
benefici economici che si suppone siano ottenibili dal gruppo in virtù del contratto. Il fondo è
determinato sulla base del valore attuale del minore tra il costo di cancellazione del contratto
e il costo netto per la prosecuzione del Contratto. Prima di rilevare il fondo, il Gruppo rileva le
eventuali perdite di valore delle attività associate al contratto.
Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale per
la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata
pubblicamente generando pertanto una “valid expectation”. Le perdite operative future non
sono oggetto di accantonamento.
CAPITALE SOCIALE E AZIONI PROPRIE
Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classificate nel
Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all’emissione di azioni
ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti fiscali.
In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente
attribuibili all’operazione, al netto degli effetti fiscali, è rilevato a riduzione del Patrimonio
GRUPPO AUTOGRILL
224
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
netto. Le azioni così riacquistate sono classificate come azioni proprie e rilevate a riduzione
del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva disposizione delle azioni proprie
viene rilevato a incremento del Patrimonio netto. L’eventuale differenza positiva o negativa
derivante dall’operazione viene trasferita a/da utili portati a nuovo.
UTILE PER AZIONE
Il Gruppo presenta l’utile base e l’utile diluito per azione relativamente alle proprie azioni
ordinarie.
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile ai possessori di
azioni ordinarie della società per la media ponderata delle azioni ordinarie in circolazione
nell’esercizio rettificata per tener conto delle azioni proprie possedute. L’utile diluito per azione
è calcolato rettificando l’utile o la perdita attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la
media ponderata delle azioni in circolazione, come sopra definita, per tener conto degli effetti
di tutte le potenziali azioni ordinarie con effetto diluitivo e le opzioni su azioni concesse ai
dipendenti. In caso di perdita, non si rilevano effetti diluitivi.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta di presentazione al tasso di cambio
in vigore alla data dell’operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura
dell’esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla
medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel Conto
economico tra i proventi e oneri finanziari.
USO DI STIME
La redazione del bilancio consolidato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte
della Direzione del Gruppo, l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui
valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull’informativa
relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell’esercizio. I risultati a
consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli effetti
delle aggregazioni d’imprese (con riferimento all’allocazione del plusvalore e del relativo
ammortamento), le perdite o ripristini di valore delle attività (con riferimento alla stima del
valore d’uso o del valore di realizzo), il fair value degli strumenti finanziari, gli accantonamenti
per rischi su crediti (per la stima del rischio specifico e generico), per obsolescenza di
magazzino (in funzione delle politiche di realizzo), gli ammortamenti (con riferimento alla
stima della vita utile), i benefici ai dipendenti (relativamente alle ipotesi attuariali), le imposte
(per la recuperabilità delle imposte anticipate) e gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri
(in relazione alla stima dei contenziosi). Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente
e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel Conto economico del presente esercizio e degli
esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I criteri di stima adottati nell’esercizio
non differiscono da quelli adottati nell’esercizio precedente, salvo dove espressamente
indicato.
Nell'ambito dell'applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16, il Gruppo ha posto
in essere alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la definizione di alcune
policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime come già precedentemente descritto.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
225
2. OPERAZIONE STRAORDINARIA NEGOZIATA
TRA EDIZIONE E DUFRY
* Dufry AG è un player globale nel mercato del travel retail con 2.200 punti vendita in 62 paesi e un fatturato pari a CHF 6,9 miliardi al
31 dicembre 2022
1 Il concambio pattuito è stato determinato prendendo come riferimento il VWAP a 3 mesi delle azioni Autogrill e delle azioni Dufry
antecedente al 14 aprile 2022 (prezzo undisturbed prima delle anticipazioni di stampa che hanno alterato l’andamento dei titoli).
2 La partecipazione complessiva di Edizione in Dufry alla data del closing (i.e. 3 febbraio 2023) tiene conto, oltre delle azioni oggetto del
Diritto di Conversione, delle azioni Dufry diverse da quelle oggetto del Diritto di Conversione acquistate sul mercato da Edizione tra la
data di sottoscrizione del Combination Agreement e la data del closing.
Edizione S.p.A. (“Edizione”), Schema Beta S.p.A. (“Schema Beta”) e Dufry AG* (“Dufry”)
hanno sottoscritto in data 11 luglio 2022 un accordo (il “Combination Agreement”) finalizzato
alla creazione di un gruppo globale nel settore dei servizi di ristorazione e retail per chi viaggia,
attraverso un’operazione di integrazione di Autogrill S.p.A. (“Autogrill” o la “Società”) in Dufry,
come di seguito descritta (l’“Integrazione”).
L’Integrazione si configura come un trasferimento a Dufry della partecipazione di maggioranza
detenuta in Autogrill da Edizione attraverso la propria controllata Schema Beta, rappresentativa
del 50,3% del capitale sociale di Autogrill in cambio di azioni Dufry di nuova emissione (il
“Trasferimento”). In particolare, quale corrispettivo del Trasferimento, ad Edizione è stato
assegnato un prestito obbligazionario infruttifero convertibile in azioni Dufry di nuova
emissione, con un concambio implicito di 0,158
1
nuove azioni Dufry per ogni azione Autogrill.
Ad esito del Trasferimento, perfezionatosi in data 3 febbraio 2023:
• Dufry è diventato l’azionista di maggioranza di Autogrill, con una partecipazione
rappresentativa del 50,3% del capitale sociale di Autogrill, qualificandosi, inoltre, come
soggetto che, a partire dal 6 febbraio 2023, esercita attività di direzione e coordinamento nei
confronti della Società ai sensi degli artt. 2497 e ss. c.c.; e
• Edizione ha esercitato il diritto di conversione regolato dal predetto prestito obbligazionario
(il “Diritto di Conversione”), divenendo titolare di 30.663.329 azioni Dufry di nuova
emissione, rappresentative del 25,246% del capitale sociale di Dufry e diventando, inoltre, il
principale azionista di Dufry, con una partecipazione complessiva rappresentativa del 27,5%
del capitale sociale della predetta società
2
.
Il Combination Agreement contiene talune pattuizioni (sinteticamente descritte nella Sezione 2g)
della relazione di corporate governance relativa all’esercizio 2022 di Autogrill (la “Relazione”)
riguardanti, inter alia, la governance di Autogrill, in esecuzione delle quali, con efficacia dalla
data del closing del Trasferimento (i.e. il 3 febbraio 2023) (i) è stata modificata la composizione
del consiglio di amministrazione di Autogrill e (ii) è intervenuta la nomina di un nuovo
presidente e di un nuovo amministratore delegato della Società. Per maggiori informazioni
a riguardo, si rinvia ai paragrafi 4.3-bis (Composizione a seguito della Data del Closing), 4.6-bis
(Consiglieri esecutivi a seguito della Data del Closing), 8.2 (Comitato per le Risorse Umane), 9.2
(Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance) e alla Sezione 6 (Comitati interni al Consiglio
di Amministrazione) della Relazione.
Per effetto del Trasferimento, Dufry ha promosso un’offerta pubblica di scambio obbligatoria
con corrispettivo alternativo in denaro sulle azioni Autogrill diverse da quelle oggetto del
Trasferimento, offrendo agli azionisti la possibilità di scambiare azioni Autogrill con azioni
Dufry (quotate in Svizzera presso il SIX Swiss Exchange) in applicazione del medesimo rapporto
di cambio riconosciuto all’azionista di maggioranza o, in alternativa, di ricevere un equivalente
controvalore in contanti (cash alternative), definito in misura pari a Euro 6,33 per azione (la
“OPS Dufry”).
Il periodo di adesione all’OPS Dufry sarà concordato con Borsa Italiana nei termini previsti
dalla disciplina di legge e regolamentare applicabile. In funzione dell’adesione degli azionisti
di minoranza di Autogrill all’OPS Dufry e della loro scelta di ricevere azioni Dufry (in luogo
della cash alternative), una volta perfezionatesi tutte le operazioni previste dal Combination
GRUPPO AUTOGRILL
226
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Agreement, la partecipazione di Edizione in Dufry potrà attestarsi in un range compreso fra il
27,5% e il 22% del capitale di Dufry.
Il 23 febbraio 2023 Dufry ha comunicato di aver depositato presso Consob il documento di
offerta, destinato alla pubblicazione, relativo all’OPS Dufry.
Inoltre, ad esito dell’Integrazione il gruppo Dufry/Autogrill assumerà una nuova
denominazione, tesa a rafforzare la nuova identità nata dalla combinazione dei due leader di
settore.
3. AGGREGAZIONI E CESSIONI DI IMPRESE
Nel corso del 2022, il Gruppo, tramite la propria controllata HMSHost Corporation ha finalizzato
alcune acquisizioni minori negli aeroporti nordamericani, che hanno comportato un esborso
pari a € 300k ($ 300k) per l'acquisizione di tutti gli asset di Café Descartes presso l'aeroporto
di Chicago e € 3.200k ($ 3.200k) per l'acquisizione di tutti gli asset di Firkin presso l'aeroporto
di Baltimora in data 31 agosto 2022; in data 1° settembre 2022 è stata completata l'acquisizione
del 60% di CRC Restaurants, Inc. operante presso l'aeroporto di Baltimora per un corrispettivo
pari a € 3.599k ($ 3.600k). Inoltre è prevista la corresponsione di earn-out da pagare a partire
da marzo 2024 in caso di raggiungimento di determinati obiettivi in termini di fatturato e/o
redditività delle società e dei rami d’azienda acquisiti. Tali contingent consideration, al 31
dicembre 2022, sono pari a € 2.016k ($ 2.150k) e sono rilevate tra gli "Altri debiti" non correnti.
Con riferimento all'esercizio comparativo, in data 23 luglio 2021 HMSHost Corporation, dopo
aver firmato un accordo in data 31 marzo 2021 e aver successivamente ottenuto le necessarie
autorizzazioni governative oltre che il consenso dai landlord, aveva completato la cessione delle
proprie attività autostradali statunitensi al consorzio controllato da Blackstone Infrastructure
Partners, che include Applegreen Limited e B&J Holdings.
La cessione era avvenuta per un corrispettivo pari a $ 381.394k per un controvalore pari a
€ 324.122k; tale corrispettivo è assoggettato a un meccanismo di earn out sulla base dei ricavi
realizzati dalla nuova proprietà nel biennio 2022-2023, non quantificabili sulla base delle
informazioni disponibili alla data di chiusura del bilancio, oltre che aggiustamenti in fase di
definizione al termine dell'esercizio comparativo sulla base del capitale circolante netto oggetto
di cessione. La plusvalenza realizzata e senza considerare gli effetti degli earn out, era pari a
$ 157.950k per un controvalore pari a € 133.550k. Da tale operazione era risultata inoltre una
generazione di cassa pari a € 322.736k ($ 379.763k) derivante dal differenziale tra il corrispettivo
ricevuto e la cassa ceduta per € 1.386k ($ 1.631k).
Nel corso del secondo trimestre 2022, il conguaglio sulla base del capitale circolante netto
oggetto di cessione è stato finalizzato, risultando un aggiustamento negativo di prezzo pari a
€ 2.133k ($ 2.250k) e una rettifica della plusvalenza per € 1.723k ($ 1.813k).
Si segnala infine che nel corso del 2022 il Gruppo ha versato una capital contribution iniziale
nella neocostituita joint venture QA HMSHost LLC in Qatar (partecipata per il 49%) per il
tramite della controllata HMSHost International B.V. per un ammontare pari a € 3.942k.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
227
4. NOTE ALLE VOCI PATRIMONIALI
ATTIVITÀ CORRENTI
I. CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 494.954 307.034 187.920
Denaro e valori in cassa 36.992 36.174 818
Totale 531.946 343.208 188.738
La voce “Denaro e valori in cassa” comprende sia la fisiologica dotazione di contanti presso
i punti vendita, sia le somme in corso di accreditamento sui depositi bancari. L’importo della
voce può variare anche in misura rilevante in relazione alla cadenza dei prelievi degli incassi
presso i punti di vendita, generalmente affidati a soggetti terzi specializzati.
Il Rendiconto finanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno
concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli scoperti di conto corrente.
II. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Le “Altre attività finanziarie” sono ripartite come segue:
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Crediti finanziari verso terzi 23.225 28.744 (5.519)
Crediti verso società emittenti carte di credito 18.529 7.558 10.971
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura 80 38 42
Totale 41.834 36.340 5.494
La voce “Crediti finanziari verso terzi” è prevalentemente composta da crediti correnti
relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle società
controllate nordamericane e tiene conto della capacità degli stessi di rimborso, tramite il
realizzo di utili futuri. La variazione netta di tale voce è riferibile in larga parte ai rimborsi
ricevuti nel corso dell’esercizio, in eccedenza rispetto alle nuove erogazioni. La voce include
inoltre il finanziamento erogato a favore della joint venture QA HMSHost LLC da parte della
controllata olandese HMSHost International B.V., per un importo pari a € 1.974k.
Il significativo incremento dei “Crediti verso società emittenti carte di credito” è attribuibile al
maggior volume di attività nel corso del 2022, a seguito del rallentamento della diffusione della
pandemia da COVID-19.
La voce “Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura” accoglie
la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio, riferite
all’acquisto e/o alla vendita a termine di valuta da parte di Autogrill Europe S.p.A.
III. CREDITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Crediti per imposte sul reddito 795 68.013 (67.218)
Totale 795 68.013 (67.218)
GRUPPO AUTOGRILL
228
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
La voce ammonta a € 795k, rispetto a € 68.013k al 31 dicembre 2021 e si riferisce a crediti per
imposte sul reddito maturati in Francia e Svizzera. La significativa riduzione è dovuta all’incasso
nel corso del mese di aprile 2022 del credito fiscale in capo alla controllata statunitense a fronte
del meccanismo di carry back, per complessivi € 90.142k ($ 98.056k), in anticipo rispetto alle
tempistiche preventivate inizialmente. Risultava, infatti, anche una quota attesa oltre i 12 mesi
classificata tra gli “Altri crediti” non correnti nel bilancio al 31 dicembre 2021.
IV. ALTRI CREDITI
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Fornitori 31.825 44.986 (13.161)
Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties 17.632 12.837 4.795
Erario e pubbliche amministrazioni 12.968 14.909 (1.941)
Crediti verso concedenti per investimenti 1.517 5.055 (3.538)
Subconcessionari 4.820 6.526 (1.706)
Personale 959 976 (17)
Altri 19.240 33.883 (14.643)
Totale 88.961 119.172 (30.211)
La voce “Fornitori” è riferita a crediti per contributi promozionali in attesa di liquidazione,
nonché ad anticipi a fornitori per servizi. Il decremento di tale voce è relativo in prevalenza ai
maggiori incassi ricevuti nel corso del 2022.
La voce “Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties” si riferisce a canoni di locazione
corrisposti ai concedenti in via anticipata, per effetto di previsioni contrattuali.
La voce “Erario e pubbliche amministrazioni” è relativa prevalentemente a crediti per imposte
indirette.
La diminuzione della voce “Crediti verso concedenti per investimenti” è dovuta ai minori
investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti in Nord America, per effetto di
previsioni contrattuali.
La voce “Subconcessionari” è riferita ad attività concesse in sub-leasing e accoglie
principalmente i crediti vantati verso terzi in relazione a contratti di leasing con canoni variabili.
La voce “Personale” include i crediti verso il personale per anticipi e arrotondamenti di salari e
stipendi, spese a carico del personale anticipate dal Gruppo.
La voce “Altri” include principalmente risconti di canoni di manutenzione, polizze assicurative
e relativi rimborsi, nonché anticipi per imposte locali e crediti diversi, che risultano in aumento
per effetto della ripresa del business. Al 31 dicembre 2021 la voce includeva inoltre la posizione
creditoria della controllata tedesca Le CroBag GmbH & Co KG verso l’Autorità Governativa
tedesca per € 13.409k relativa a contributi concessi a fronte della pandemia da COVID-19 che,
nell’ambito della domanda congiunta presentata con il Gruppo Benetton, sono stati incassati
in nome e per conto del Gruppo Benetton stesso, e retrocessi infine a quest’ultimo nel corso
del mese di settembre 2022; l'ulteriore tranche ricevuta nel corso del 2022 per ulteriori € 1.244k
è stata retrocessa al Gruppo Benetton nel corso del mese di ottobre 2022 (Paragrafo 12 – Altre
informazioni – Rapporti con parti correlate).
La voce è esposta al netto del fondo svalutazione altri crediti per € 2.883k (€ 6.009k al 31
dicembre 2021). Nel corso dell'esercizio tale fondo si è movimentato per utilizzi pari a € 91k e
rilasci pari a € 3.435k.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
229
V. CREDITI COMMERCIALI
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Crediti verso terzi 56.875 52.443 4.432
Fondo svalutazione crediti (6.210) (6.669) 459
Totale 50.665 45.774 4.891
La voce “Crediti verso terzi” è prevalentemente relativa a convenzioni per servizi di ristorazione
e a rapporti di affiliazione commerciale; l’incremento rispetto al dato al 31 dicembre 2021 riflette
una significativa ripresa del business nel corso del 2022.
Si segnala che la stima del rischio di esigibilità dei crediti è già stata effettuata, come in esercizi
precedenti, tenendo conto del rischio generico di inesigibilità dei crediti non scaduti alla data
di riferimento, desumibile dalla esperienza storica, in linea con quanto previsto dal principio
contabile internazionale IFRS 9.
Di seguito si espone la movimentazione del “Fondo svalutazione crediti”:
(k€)
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021 6.669
Accantonamenti al netto dei rilasci 2.497
Altri movimenti e differenze cambio (953)
Utilizzi (2.003)
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2022 6.210
Gli accantonamenti netti, pari a € 2.497k per il 2022, sono stati effettuati per tener conto delle
valutazioni aggiornate circa l’esigibilità dei crediti in contenzioso e del rischio generico di
inesigibilità applicabile ai crediti non scaduti, principalmente in Nord America e Italia.
Gli utilizzi relativi all’esercizio 2022, pari a € 2.003k, sono riconducibili in particolare alla
chiusura nel corso dell’anno di contenziosi per i quali negli esercizi precedenti erano stati
previsti accantonamenti a copertura dei rischi di inesigibilità al tempo identificati.
VI. RIMANENZE
L’ammontare delle rimanenze è pari a € 133.291k al 31 dicembre 2022, rispetto a € 116.540k del
31 dicembre 2021. L’incremento rispetto al dato al 31 dicembre 2021 riflette una significativa
ripresa del volume di attività connesso al miglioramento della situazione pandemica. L’importo
è esposto al netto del fondo svalutazione di € 5.349k (€ 4.286k al 31 dicembre 2021), determinato
in base alle valutazioni aggiornate di recuperabilità del valore delle rimanenze sulla base delle
azioni di smaltimento di prodotti a lento rigiro. Le rimanenze del Gruppo sono maggiormente
concentrate in Italia e negli Stati Uniti e si riferiscono prevalentemente a materie prime
alimentari, bevande, prodotti confezionati e generi di monopolio.
Come anticipato nella Relazione sulla Gestione, l’impatto negativo rilevato a Conto
Economico in termini di rimanenze smaltite o non più vendibili per sopravvenuta scadenza o
danneggiamento a causa della pandemia è pari a circa € 247k (€ 213k nel 2021).
GRUPPO AUTOGRILL
230
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
ATTIVITÀ NON CORRENTI
VII. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce “Immobili, impianti e
macchinari” al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
(k€)
Terreni e
fabbricati
Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili Altri beni
Immobilizza-
zioni in corso
e acconti Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2021 108.462 1.397.260 210.437 974.800 312.424 55.935 85.355 3.144.673
Cessioni - (239.478) - (53.931) - (1.756) (3.149) (298.314)
Differenze cambio 2.554 66.237 5.712 34.085 - 874 6.029 115.491
Incrementi 2.427 14.843 3.170 12.289 6.529 666 82.304 122.228
Decrementi (1.301) (98.934) (10.015) (53.288) (21.286) (1.585) (582) (186.991)
Altri movimenti 704 39.055 7.870 20.773 16.345 716 (80.407) 5.056
Saldo al 31 dicembre 2021 112.846 1.178.983 217.174 934.728 314.012 54.850 89.550 2.902.143
Acquisizioni - 4.091 - 872 - - - 4.963
Differenze cambio 2.865 38.038 6.490 21.028 - 787 2.666 71.874
Incrementi 752 27.008 3.325 23.739 15.244 866 128.578 199.512
Decrementi (871) (152.206) (3.403) (79.718) (17.949) (765) (492) (255.404)
Altri movimenti 1.708 62.618 3.970 41.680 13.329 995 (123.797) 503
Saldo al 31 dicembre 2022 117.300 1.158.532 227.556 942.329 324.636 56.733 96.505 2.923.591
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2021 (58.324) (908.759) (161.889) (774.244) (222.816) (50.694) - (2.176.727)
Cessioni - 110.352 - 39.789 - 1.667 - 151.808
Differenze cambio (1.929) (43.077) (4.454) (26.320) - (825) (86) (76.691)
Incrementi (Nota XXXIII) (2.479) (95.405) (10.856) (63.842) (15.632) (2.171) - (190.385)
Svalutazioni (Nota XXXIII) - (4.324) (845) (1.063) (4.489) - (1.956) (12.677)
Decrementi 1.074 96.190 9.961 49.986 21.276 1.537 - 180.024
Altri movimenti 138 2.144 - (1.585) (1) 2 - 698
Saldo al 31 dicembre 2021 (61.520) (842.879) (168.083) (777.279) (221.662) (50.484) (2.042) (2.123.950)
Acquisizioni - (1.175) - (403) - - - (1.578)
Differenze cambio (2.195) (25.741) (5.158) (15.935) - (739) (72) (49.840)
Incrementi (Nota XXXIII) (2.560) (92.228) (11.645) (60.842) (18.656) (2.061) - (187.992)
Svalutazioni (Nota XXXIII) (362) (10.928) (66) (1.448) 418 (24) (18) (12.428)
Decrementi 142 150.667 3.385 79.344 17.949 750 307 252.544
Altri movimenti - 1.031 - (1.348) 90 - - (227)
Saldo al 31 dicembre 2022 (66.495) (821.253) (181.567) (777.910) (221.861) (52.558) (1.825) (2.123.469)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2021 51.326 336.104 49.091 157.449 92.350 4.366 87.508 778.193
Saldo al 31 dicembre 2022 50.805 337.279 45.989 164.419 102.775 4.175 94.680 800.122
2. BILANCIO CONSOLIDATO
231
Nel corso del 2022 sono stati effettuati investimenti per € 199.512k, mentre il valore netto
contabile delle dismissioni è stato pari a € 2.860k; sulle dismissioni non sono state rilevate
plusvalenze nette significative. La voce “Altri movimenti” è relativa principalmente alle
riclassifiche delle immobilizzazioni in corso al momento del completamento delle stesse, anche
con riferimento alle immobilizzazioni immateriali. L’analisi della natura degli investimenti
per canale e per le principali location è fornita in Relazione sulla Gestione a cui si rimanda.
Si ricorda che nell'esercizio di confronto le cessioni per un valore netto di € 146.506k erano
relative alle attività autostradali americane (Paragrafo 3 – Aggregazioni e cessioni di imprese).
Gli ammortamenti dell’esercizio sono pari a € 187.992k (€ 190.385k nel 2021).
Nell’esercizio sono state effettuate svalutazioni nette pari a € 12.428k (€ 12.677k nel 2021) a
seguito della verifica dell’esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto vendita,
ovvero del venir meno di presupposti di svalutazione di esercizi precedenti, con conseguente
ripristino dei valori svalutati nei limiti del costo storico ammortizzato alla data di ripristino per €
2.001k (€ 675k nel 2021). Tale verifica, in coerenza con la metodologia adottata nella redazione
del bilancio consolidato 2021, è basata sulla stima dei flussi di cassa prospettici specifici per
punto vendita (senza incorporare ipotesi di maggiore efficienza) attualizzati al costo medio
del capitale, che riflette il costo del denaro e del rischio specifico dell’attività attribuibili a ogni
paese.
La voce “Migliorie su beni di terzi” si riferisce agli oneri sostenuti per realizzare o per adeguare
immobili e aziende condotti in locazione o concessione. In particolare, la voce include le spese
sostenute per realizzare i punti vendita gestiti in ambito aeroportuale e nei centri commerciali
nordamericani, nonché molti punti vendita prevalentemente sulle autostrade italiane.
Le “Immobilizzazioni in corso e acconti” sono prevalentemente concentrate negli Stati Uniti e
in Italia e includono investimenti per nuove aperture e rinnovi contrattuali.
GRUPPO AUTOGRILL
232
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
VIII. DIRITTO D’USO PER BENI IN LEASING
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce “Diritto d’uso per beni in
leasing” al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
(k€) Fabbricati Altri beni Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2021 2.384.596 6.989 2.391.585
Cessioni (264.836) - (264.836)
Differenze cambio 104.174 119 104.293
Incrementi 328.981 1.142 330.123
Decrementi (159.828) (320) (160.148)
Altri movimenti (19.588) (592) (20.180)
Saldo al 31 dicembre 2021 2.373.499 7.338 2.380.837
Acquisizioni 4.659 - 4.659
Differenze cambio 59.982 78 60.060
Incrementi 347.001 1.319 348.320
Decrementi (211.084) (800) (211.884)
Altri movimenti (30.869) (555) (31.424)
Saldo al 31 dicembre 2022 2.543.188 7.380 2.550.568
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2021 (639.149) (3.649) (642.798)
Cessioni 39.523 - 39.523
Differenze cambio (37.181) (81) (37.262)
Incrementi (Nota XXXIII) (304.116) (1.778) (305.894)
Svalutazioni (Nota XXXIII) (41) - (41)
Decrementi 32.667 251 32.918
Altri movimenti 19.592 588 20.180
Saldo al 31 dicembre 2021 (888.705) (4.669) (893.374)
Differenze cambio (23.410) (64) (23.474)
Incrementi (Nota XXXIII) (296.118) (1.552) (297.670)
Svalutazioni (Nota XXXIII) (21.869) - (21.869)
Decrementi 38.733 719 39.452
Altri movimenti 30.869 557 31.426
Saldo al 31 dicembre 2022 (1.160.500) (5.009) (1.165.509)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2021 1.484.794 2.669 1.487.463
Saldo al 31 dicembre 2022 1.382.688 2.371 1.385.059
La voce “Diritto d’uso per beni in leasing” è pari a € 1.385.059k al 31 dicembre 2022 (€
1.487.463k al 31 dicembre 2021).
2. BILANCIO CONSOLIDATO
233
La variazione netta della voce è imputabile a nuove aggiudicazioni di contratti e alle
rimisurazioni dei contratti di leasing prevalentemente riconducibili alle estensioni dei lease
term concordate con i landlord per € 348.320k, su cui hanno influito il riconoscimento del diritto
d'uso relativo all'aeroporto di Bruxelles (€ 80.503k) e la rivalutazione sulla base dell'indice
ISTAT (€ 24.734k) con riferimento ai contratti italiani (gli incrementi al 31 dicembre 2021
erano pari a € 330.123k, sul cui ammontare aveva influito anche la proroga biennale concessa
dal Governo italiano ai sensi del D.L. 121/2021 sulle concessioni autostradali a seguito della
diffusione della pandemia da COVID-19) nonché al decremento per risoluzioni anticipate per
€ 172.432k (pari a € 127.230k al 31 dicembre 2021), e all’operazione di cessione delle autostrade
nordamericane per € 225.313k limitatamente all’esercizio 2021 (paragrafo 3 – Aggregazioni e
cessioni di imprese), oltre alle differenze cambio. Le soprammenzionate operazioni non hanno
avuto effetti economici significativi.
La voce è assoggettata ad ammortamento contabilizzato nel corso del 2022 nella misura di €
297.670k (€ 305.894k nel 2021).
Si segnala che, a seguito del test di verifica dell’esistenza di perdite di valore effettuato a livello
di punto vendita, sono state altresì rilevate svalutazioni per € 24.082k (pari a € 8.927k nel 2021)
principalmente in Olanda, negli Stati Uniti e in Italia, al netto di ripristini per € 2.213k (€ 8.886k
nel 2021).
Si precisa che la voce “Fabbricati” è sostanzialmente riferibile a contratti di concessione di
area, affitti di azienda e locazione commerciale, mentre la voce “Altri beni” è principalmente
riferibile al noleggio di autovetture.
In particolare:
• le concessioni d’area sono contratti mediante i quali il gestore dell’infrastruttura (autostrada
o aeroporto) affida in concessione a imprese specializzate la gestione e l’erogazione dei
servizi di ristoro e/o oil autorizzandole (i) a costruire e installare, su suoli di proprietà dello
stesso concedente, edifici, impianti, arredi e attrezzature adibiti alle attività di vendita di cibi
e bevande, prodotti complementari e market, e/o alla distribuzione di carburante, nonché (ii)
a gestire i relativi servizi a fronte del pagamento di un canone commisurato al fatturato, con
vincoli attinenti alle modalità e alla continuità di erogazione dei servizi negli orari stabiliti
dalla società concedente. Si ricorda che sono frequenti i casi in cui la sub-concessione, che
ha per oggetto tutti i servizi relativi a un’intera area di servizio autostradale o a un terminal
aeroportuale, venga assegnata a un unico soggetto che provveda, a sua volta, a sub-affidare
i singoli servizi a una pluralità di ulteriori operatori specializzati. Solitamente, alla scadenza
dei contratti, i beni predisposti per la gestione dei servizi in autostrada devono essere
gratuitamente devoluti alla società concedente, mentre all’interno dei terminal aeroportuali,
la devoluzione gratuita non è quasi mai prevista;
• l’affitto d’azienda o di rami d’azienda ha per oggetto l’utilizzo di diritti e/o di beni
organizzati per la somministrazione di cibi e bevande. In alcuni casi, l’azienda è costituita
da un’autorizzazione a operare e da licenze amministrative: l’operatore procede agli
investimenti e all’erogazione dei servizi. In altri casi, l’operatore prende in affitto un’azienda
costituita dalle autorizzazioni e dai beni necessari per il servizio. L’affitto di azienda nei
canali della concessione comporta l’obbligo di continuità del servizio e il pagamento di un
canone di affitto e, nel caso di un contratto primario di concessione fra petrolifera e società
autostradale, il pagamento della royalty dovuta dalla petrolifera;
• la locazione commerciale ha per oggetto l’utilizzo di immobili per l’attività operativa a fronte
del pagamento di un canone. L’allestimento dei locali con impianti, arredi e attrezzature è
realizzato seguendo alcune specifiche e a spese dell’operatore, che deve liberare i locali alla
scadenza.
Le ultime due tipologie di cui sopra ricorrono i) in ambito autostradale, in presenza di
sub-concessioni di area o di servizio affidate a un operatore petrolifero che si rivolge a un
ristoratore, e ii) in città, nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali, in funzione degli
obiettivi gestionali dei titolari degli immobili.
GRUPPO AUTOGRILL
234
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
IX. AVVIAMENTO
Al 31 dicembre 2022 la voce ammonta a € 844.202k rispetto a € 816.944k al 31 dicembre 2021.
Le unità generatrici di flussi finanziari (Cash Generating Unit o “CGU”) sono identificate sulla
base dei settori operativi, secondo una logica geografica/gestionale, coerentemente con le
responsabilità di governance dei Chief Executive Officer dei settori operativi stessi e con il
livello minimo a cui l’Avviamento viene monitorato ai fini gestionali interni.
I valori contabili dell’Avviamento articolati per CGU e per area geografica sono esposti qui di
seguito.
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Nord America 423.712 400.593 23.119
International 66.421 69.219 (2.798)
Europa
Italia 83.631 83.631 -
Altri Paesi europei 270.438 263.501 6.937
Totale 844.202 816.944 27.258
Le variazioni rispetto all’anno precedente sono da ascriversi per € 31.992k a differenze
cambio positive, principalmente verso il dollaro statunitense e per € 4.734k alla svalutazione
dell’avviamento allocato a una concessione in Svezia in sede di acquisizione, a fronte della
cessazione del business riferito alla stessa.
Anche per il 2022, il test di impairment è stato eseguito in continuità metodologica rispetto agli
esercizi precedenti.
In considerazione della significatività dell’ammontare dell’avviamento iscritto, la recuperabilità
del valore dell’avviamento allocato a ciascuna CGU è stata verificata tramite stima del valore
d’uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi finanziari attesi, attualizzati a un
tasso differenziato per area geografica e che riflette i rischi specifici delle singole CGU alla
data di valutazione. Per la determinazione del tasso di attualizzazione (Weighted Average Cost of
Capital o “WACC”) si è fatto riferimento alla metodologia Capital Assets Pricing Model, basata su
indicatori e parametri osservabili sul mercato.
I flussi finanziari attesi per il periodo quinquennale 2023-2027 per ciascuna CGU, utilizzati nella
determinazione del valore recuperabile, sono stati elaborati dal management dei Paesi, validate
dalle Direzioni dei Paesi stessi e delle CGU di appartenenza, approvate dall’Alta Direzione
(Amministratore Delegato e Group Chief Financial Officer) ed esaminati dal Consiglio di
Amministrazione.
Tali flussi sono stati determinati sulla base del budget 2023 e delle proiezioni finanziarie 2024-
2027 (anni di previsione esplicita), elaborate dal management delle CGU a partire delle curve di
traffico atteso nei canali di presenza del Gruppo predisposte e modellate in considerazione delle
specificità dei canali di presenza stessi e dei dati messi a disposizione dalle autorità aeroportuali
e da altre fonti esterne.
I flussi finanziari successivi al periodo coperto dalle proiezioni finanziarie sono stati stimati
normalizzando le informazioni contenute nelle proiezioni finanziarie, utilizzando il tasso di
attualizzazione descritto precedentemente, applicando tassi di crescita nominali (“g rate”) che
non eccedono le stime di crescita di lungo termine dei Paesi in cui ogni CGU opera (coerenti
con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo Monetario Internazionale)
e utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo del valore terminale. Per
2. BILANCIO CONSOLIDATO
235
tutte le CGU gli investimenti di sviluppo sono correlati alle scadenze contrattuali, mentre gli
investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea con le medie storiche. Nelle proiezioni
finanziarie, in linea con le previsioni dello IAS 36 e in continuità con i precedenti test, non sono
inclusi gli effetti derivanti da ipotesi di acquisizione di nuovi contratti, non ancora aggiudicati
così come non sono considerate le possibili efficienze e sinergie rivenienti dall'operazione di
integrazione con Dufry precedentemente descritta.
Le considerazioni e le conclusioni del test di impairment sono, inoltre, supportate da una
Fairness Opinion rilasciata da una società terza indipendente a conferma, anche a seguito di
verifiche autonome, della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti, oltre alla corretta
applicazione del modello di impairment adottato.
Nella tabella che segue sono riportati i tassi di attualizzazione impiegati nell’effettuazione
del test di impairment, confrontati con i tassi di attualizzazione utilizzati al 31 dicembre 2021
e al 31 dicembre 2020. Tali tassi evidenziano una variazione significativa rispetto agli esercizi
comparativi in considerazione dell’incremento dei tassi di interesse derivante dall’attuale
contesto macroeconomico e geopolitico, nonché da una generale incertezza circa le prospettive
future.
Tasso di
attualizzazione
31.12.2022
Tasso di
attualizzazione
31.12.2021
Tasso di
attualizzazione
31.12.2020
Nord America 7,4% 6,4% 6,5%
International 7,7% 7,2% 7,4%
Italia 7,8% 6,6% 6,6%
Altri Paesi europei 6,2% 5,3% 5,1%
In base alle assunzioni sopra descritte, nonostante il notevole incremento del tasso di
attualizzazione, si è riscontrata l’integrale recuperabilità del valore dell’avviamento attribuito a
ciascuna CGU.
Sono state poi sviluppate analisi di sensitività considerando le variazioni del tasso di
attualizzazione e del tasso di crescita “g”; sono state inoltre individuate le “soglie” in termini
di WACC e di EBITDA “di rottura” (oltre i quali risulterebbe necessaria una svalutazione
dell’avviamento).
In dettaglio:
• la tabella seguente evidenzia i livelli dei parametri di tasso di attualizzazione ai quali si
avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore d’uso della singola CGU e il
suo valore contabile (c.d. Tassi di rottura);
Tasso di
attualizzazione
31.12.2022
Tasso di
attualizzazione
“di rottura”
31.12.2022
Nord America 7,4% 13,8%
International 7,7% 17,2%
Italia 7,8% 9,2%
Altri Paesi europei 6,2% 7,4%
• si segnala che per ottenere l’annullamento del differenziale esistente tra il valore d’uso della
CGU e il suo valore contabile, il Gruppo dovrebbe incorrere in una riduzione di EBITDA di
circa € 137m all’anno per i prossimi 5 anni, che sulla base delle proiezioni quinquennali non
sono a oggi prevedibili.
Anche le analisi di sensitività sopra menzionate, quindi, hanno confermato l’integrale
recuperabilità degli avviamenti.
GRUPPO AUTOGRILL
236
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Si rimanda al paragrafo “Fattori di rischio ESG” in merito all’impatto del climate change sulle
voci di bilancio e relativo rischio di impairment.
X. ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce “Altre attività immateriali”
al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
(k€)
Concessioni,
licenze, marchi
e similari Altre
Immobilizzazioni
in corso e acconti Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2021 221.758 126.717 5.619 354.094
Cessioni (5.493) - - (5.493)
Differenze cambio 8.036 66 - 8.102
Incrementi 1.822 1.631 9.575 13.028
Decrementi (5.861) (62) (252) (6.175)
Altri movimenti 334 4.040 (3.951) 423
Saldo al 31 dicembre 2021 220.596 132.392 10.991 363.979
Acquisizioni 5.810 - - 5.810
Differenze cambio 5.282 6 - 5.288
Incrementi 2.583 1.528 12.418 16.529
Decrementi (11.142) (261) (19) (11.422)
Altri movimenti 204 7.615 (8.102) (283)
Saldo al 31 dicembre 2022 223.333 141.280 15.288 379.901
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2021 (138.686) (109.701) - (248.387)
Cessioni 4.695 - - 4.695
Differenze cambio (4.480) (49) - (4.529)
Incrementi (Nota XXXIII) (16.909) (9.174) - (26.083)
Svalutazioni (Nota XXXIII) (1.838) (37) - (1.875)
Decrementi 5.535 61 - 5.596
Altri movimenti (478) - - (478)
Saldo al 31 dicembre 2021 (152.161) (118.900) - (271.061)
Differenze cambio (3.199) (14) - (3.213)
Incrementi (Nota XXXIII) (18.080) (9.622) - (27.702)
Svalutazioni (Nota XXXIII) (188) (37) - (225)
Decrementi 11.127 261 - 11.388
Altri movimenti 1 - - 1
Saldo al 31 dicembre 2022 (162.500) (128.312) - (290.812)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2021 68.434 13.492 10.991 92.917
Saldo al 31 dicembre 2022 60.833 12.968 15.288 89.089
2. BILANCIO CONSOLIDATO
237
Nel corso del 2022 sono stati effettuati investimenti per € 16.529k (€ 13.028k nel 2021), relativi
principalmente a software gestionali, mentre gli ammortamenti sono stati pari a € 27.702k (€
26.083k nel 2021).
La voce “Altri movimenti” è relativa principalmente alle riclassifiche delle immobilizzazioni in
corso al momento del completamento delle stesse.
Tutte le “Altre attività immateriali” sono a vita utile definita.
A seguito della verifica dell’esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto vendita,
svolta congiuntamente a quella eseguita con riferimento agli immobili, impianti e macchinari,
descritta alla Nota VII, sono state rilevate perdite di valore delle attività immateriali nel 2022 per
€ 225k (€ 1.875k nell’esercizio precedente).
XI. PARTECIPAZIONI
La voce “Partecipazioni” include prevalentemente partecipazioni in società collegate e in joint
venture, valutate con il metodo del Patrimonio netto.
La variazione rispetto al 31 dicembre 2021 è riconducibile alla sottoscrizione della
partecipazione minoritaria pari al 49% nella nuova joint venture QA HMSHost LLC in Qatar per
il tramite della controllata HMSHost International B.V. per € 3.942k.
Laddove presente, il maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al Patrimonio netto
pro-quota è rappresentativo della redditività futura insita nelle partecipazioni.
Per completezza si segnala che, in applicazione del metodo del Patrimonio netto, nell’esercizio
sono state rilevate:
• rettifiche positive nette di valore per € 654k, iscritte nel Conto economico alla voce
“Proventi (oneri) su partecipazioni” (positive per € 122k al 31 dicembre 2021);
• differenze cambio negative per € 234k (non significative nell’esercizio precedente) che
hanno interessato il Conto economico complessivo.
Di seguito il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Denominazione
31.12.2022
Sede Stato
% di
possesso Valuta
Ricavi
Totale
attività
Totale
passività
Utile
(perdita)
dell’esercizio
Valore
di carico
In valuta/000 In €/000
QA HMSHost LLC Doha Qatar 49% QAR 63.032 88.754 55.426 320 4.028
Caresquick N.V. Anversa Belgio 50% EUR 8.654 2.490 1.020 334 1.245
Altre 52
Totale 31 dicembre 2022 654 5.325
Denominazione
31.12.2021
Sede Stato
% di
possesso Valuta
Ricavi
Totale
attività
Totale
passività
Utile
(perdita)
dell’esercizio
Valore
di carico
in valuta/000 In €/000
DLV-WSE, LLC * California Stati Uniti 49% USD - - - 33 -
QA HMSHost LLC Doha Qatar 49% QAR - - - - -
Caresquick N.V. Anversa Belgio 50% EUR 4.317 1.820 1.011 89 910
Altre 51
Totale 31 dicembre 2021 122 961
* Società sciolta nel 2021.
GRUPPO AUTOGRILL
238
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
XII. ATTIVITÀ PER BENI IN LEASING
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Attività per beni in leasing – corrente 15.614 15.964 (350)
Attività per beni in leasing – non corrente 58.840 59.890 (1.050)
Totale 74.454 75.854 (1.400)
La rilevazione della voce “Attività per beni in leasing” rappresenta il trasferimento di alcuni
dei diritti d’uso in capo al Gruppo a favore di terze parti mediante contratti di sublocazione
(prevalentemente in Nord America). Al 31 dicembre 2022 la voce è complessivamente pari
a € 74.454k (€ 75.854k al 31 dicembre 2021), di cui € 15.614k (€ 15.964k al 31 dicembre 2021)
classificati tra le attività correnti e € 58.840k (€ 59.890k al 31 dicembre 2021) classificati tra le
attività non correnti.
La variazione netta della voce nel corso dell’esercizio è imputabile per € 16.949k (€ 15.160k
al 31 dicembre 2021) all’iscrizione di nuovi contratti di sublocazione e alla rimisurazione di
contratti esistenti, nonché a risoluzioni anticipate per € 693k (€ 4.798k al 31 dicembre 2021) e
per il resto a differenze cambio positive per € 4.197k.
Gli interessi impliciti attivi maturati risultano pari a € 3.590k (€ 2.384k nel 2021), mentre gli
incassi ricevuti risultano pari a € 22.974k (€ 9.468k al 31 dicembre 2021).
Inoltre, le attività finanziarie si sono ridotte a fronte di accordi di riduzione permanente dei
canoni da ricevere sui contratti di sublocazione, già conclusi con i subconcessionari a seguito
dell’emergenza COVID-19 (si veda Nota XXVIII per l’impatto a Conto economico).
XIII. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Disponibilità fruttifere presso terzi 3.565 3.943 (378)
Depositi cauzionali 20.349 18.978 1.371
Crediti finanziari verso terzi 10.619 7.974 2.645
Totale 34.533 30.895 3.638
La voce “Disponibilità fruttifere presso terzi” è relativa a depositi cauzionali fruttiferi. Il saldo si
attesta a valori sostanzialmente in linea con l'esercizio comparativo.
La variazione della voce “Depositi cauzionali” è dovuta quasi esclusivamente a differenze
cambio.
La voce “Crediti finanziari verso terzi” è prevalentemente composta da crediti non correnti
relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle società
controllate nordamericane ovvero di società non controllate e tiene conto della capacità degli
stessi di rimborso tramite il realizzo di utili futuri. L’incremento della voce è riconducibile a
nuovi crediti concessi e a differenze cambio.
XIV. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Le “Attività per imposte differite” non compensabili ammontano a € 50.312k al 31 dicembre
2022 (€ 62.279k al 31 dicembre 2021). Al 31 dicembre 2022 le “Passività per imposte differite”
non compensabili con le attività ammontano a € 9.903k (€ 16.243k al 31 dicembre 2021).
2. BILANCIO CONSOLIDATO
239
Le passività per imposte differite e le attività per imposte anticipate si analizzano come segue:
(k€) 31.12.2022 31.12.2021
Passività per imposte differite 69.732 78.246
Attività per imposte anticipate compensabili (59.829) (62.003)
Passività per imposte differite nette non compensabili 9.903 16.243
Attività per imposte anticipate non compensabili 50.312 62.279
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione lorda delle imposte differite
al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021.
(k€) 31.12.2021
Iscritte a
Conto
economico
Riconosciute
nel Conto
economico
complessivo
Differenze
cambio
e altre
variazioni
Variazioni
perimetro 31.12.2022
Attività per imposte anticipate
Immobili, impianti e macchinari e altre
attività immateriali
29.768 (1.964) (78) (3) - 27.723
Diritto d’uso per beni in leasing 23.448 11.096 - 701 - 35.245
Crediti commerciali 12.268 (524) - 840 - 12.584
Altre attività 5.434 (2.535) - (337) - 2.562
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi
al personale
16.569 2.147 (2.572) 803 - 16.947
Fondi per rischi e oneri 1.758 (150) - 29 - 1.637
Altre passività 543 (3) - 316 - 856
Perdite fiscali portate a nuovo 34.494 (22.206) - 299 - 12.587
Totale 124.282 (14.139) (2.650) 2.648 - 110.141
Passività per imposte differite
Immobili, impianti e macchinari e altre
attività immateriali
47.882 (9.532) - 2.347 - 40.697
Diritto d’uso per beni in leasing 538 (462) - (42) - 34
Altre attività 26.801 (2.239) - 1.611 - 26.173
Fondi per rischi e oneri 68 (70) - 2 - -
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi
al personale
1.919 (420) - 92 - 1.591
Altre riserve e utili indivisi 58 - - 4 - 62
Altre passività 980 195 - - - 1.175
Totale 78.246 (12.528) - 4.014 - 69.732
GRUPPO AUTOGRILL
240
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
(k€) 31.12.2020
Iscritte a
Conto
economico
Riconosciute
nel Conto
economico
complessivo
Differenze
cambio e altre
variazioni
Variazioni
perimetro 31.12.2021
Attività per imposte anticipate
Immobili, impianti e macchinari
e altre attività immateriali
28.882 3.969 (3) (3.080) - 29.768
Diritto d’uso per beni in leasing 13.700 9.174 - 574 - 23.448
Crediti commerciali 14.826 (3.582) - 1.024 - 12.268
Altre attività 3.494 (4.358) - 6.298 - 5.434
Piani a benefici definiti e altri fondi
relativi al personale
17.868 (1.287) (1.069) 1.057 - 16.569
Fondi per rischi e oneri 2.524 (766) - - - 1.758
Altre riserve e utili indivisi 5.086 - - (5.086) - -
Altre passività 526 (163) - 180 - 543
Perdite fiscali portate a nuovo 55.371 (33.956) - 13.079 - 34.494
Totale 142.276 (30.969) (1.072) 14.048 - 124.282
Passività per imposte differite
Immobili, impianti e macchinari
e altre attività immateriali
72.689 (28.302) - 3.495 - 47.882
Diritto d’uso per beni in leasing 1.048 (567) - 57 - 538
Altre attività 34.812 (10.255) - 2.244 - 26.801
Fondi per rischi e oneri 145 (80) - 3 - 68
Piani a benefici definiti e altri fondi
relativi al personale
1.866 - - 53 - 1.919
Altre riserve e utili indivisi 54 1 - 3 - 58
Altre passività 1.211 (294) - 63 - 980
Totale 111.823 (39.497) - 5.918 - 78.246
Il valore delle perdite fiscali esistenti al 31 dicembre 2022 su cui non sono state rilevate attività
per imposte anticipate ammonta a € 596.360k, principalmente riconducibili alle società italiane
del Gruppo. Il corrispondente beneficio fiscale non rilevato sarebbe pari a € 144.044k. Il saldo
delle perdite fiscali delle società italiane su cui non sono state rilevate attività per imposte
anticipate (€ 325.886k) tiene conto dell'ammontare delle perdite retrocesse a ciascuna entità,
precedentemente conferite nel consolidato fiscale con Edizione, che è venuto meno per effetto
del cambio di controllo a seguito dell'operazione di integrazione di Autogrill S.p.A. in Dufry,
da cui è conseguita l'integrale svalutazione delle attività per imposte anticipate iscritte da
Autogrill S.p.A. (€ 18.566k) in virtù di tale Regolamento. Sempre a causa dell'avvenuto cambio di
controllo, si sono rese necessarie alcune svalutazioni di differite attive su perdite fiscali in alcuni
paesi Europei (€ 4.654k) in considerazione delle regole fiscali locali che non ne prevedevano più
la riportabilità a seguito di tale fattispecie.
Come descritto anche nel paragrafo relativo ai principi contabili, la rilevazione delle imposte
anticipate sulle perdite fiscali è prudenzialmente effettuata nei limiti della probabilità del loro
recupero.
XV. ALTRI CREDITI
L’importo degli “Altri crediti” iscritti nell’attivo non corrente al 31 dicembre 2022 è pari a
€ 7.746k (€ 44.344k al 31 dicembre 2021). La significativa riduzione è dovuta all’incasso nel
corso del mese di aprile 2022 del provento rilevato nel corso del 2020 da parte della controllata
statunitense a fronte del meccanismo di carry back, come meglio descritto nella Nota III. Il saldo
include € 3.130k ($ 3.338k) per la quota di carry back che si prevede di incassare entro il 2024.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
241
PASSIVITÀ CORRENTI
XVI. DEBITI COMMERCIALI
I “Debiti commerciali” al 31 dicembre 2022 sono pari a € 416.193k. L’incremento netto rispetto
al saldo al 31 dicembre 2021, il cui valore era pari a € 357.609k, è dovuto prevalentemente
all’incremento degli acquisti dell’esercizio, per effetto della ripresa del business, nonché alle
dinamiche dei pagamenti dei fornitori.
XVII. DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
La quota corrente dei debiti per imposte sul reddito ammonta a € 6.354k (€ 1.164k al
31 dicembre 2021) e si riferisce al debito per le imposte maturate nell’anno al netto dei crediti
tributari compensabili.
XVIII. ALTRI DEBITI
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Personale 132.133 98.444 33.689
Fornitori per investimenti 77.646 75.164 2.482
Istituti di previdenza e piani a contribuzione
definita
41.818 43.605 (1.787)
Erario e pubbliche amministrazioni 50.267 59.738 (9.471)
Ritenute 8.214 7.122 1.092
Altri 79.486 94.920 (15.434)
Totale 389.564 378.993 10.571
L’incremento della voce “Personale” è correlato principalmente alla ripresa delle attività e
alla pressoché integrale eliminazione delle iniziative che il management del Gruppo aveva
posto in essere nel corso dell'ultimo biennio per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi
conseguente alla pandemia, nonché dalla maturazione di premi e ratei relativi al 2022.
La voce “Fornitori per investimenti” riflette la stagionalità nell’esecuzione degli investimenti
la cui realizzazione è concentrata, tipicamente per il Gruppo, nell’ultimo trimestre dell’anno.
L'incremento è dovuto al fatto che il saldo nell'esercizio comparativo risentiva ancora della
contrazione degli investimenti durante il contesto pandemico.
La voce “Istituti di previdenza e piani a contribuzione definita” si riferisce principalmente al
debito verso gli istituti di previdenza locali e alle obbligazioni contributive su programmi a
contribuzione definita. La diminuzione della voce è correlata alle minori dilazioni di pagamento
concesse dai governi locali sul versamento dei contributi previdenziali nei paesi in cui il Gruppo
opera, in connessione alla pandemia da COVID-19.
La voce “Erario e pubbliche amministrazioni” è relativa prevalentemente a debiti per imposte
indirette. La diminuzione significativa della voce è dovuta al rimborso parziale dell’importo
relativo alle dilazioni di pagamento concesse dalle Autorità fiscali olandesi a seguito di una
normativa governativa introdotta in tema di emergenza COVID-19 (il saldo residuo risulta pari
a € 16.409k al 31 dicembre 2022 e € 24.490k al 31 dicembre 2021).
La voce “Altri” include i debiti verso amministratori e sindaci nonché risconti di contributi
promozionali da fornitori e ratei di utenze e manutenzione di competenza dell’esercizio, che
hanno rilevato un incremento a fronte della ripresa delle attività, oltre che debiti di natura diversa.
Al 31 dicembre 2021 la voce includeva inoltre la posizione debitoria della controllata tedesca Le
CroBag GmbH & Co KG verso il Gruppo Benetton per € 13.409k relativa a contributi concessi a
fronte della pandemia da COVID-19 che, nell’ambito della domanda congiunta presentata con il
GRUPPO AUTOGRILL
242
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Gruppo Benetton, sono stati incassati in nome e per conto del Gruppo Benetton stesso, e retrocessi
infine a quest’ultimo nel corso del mese di settembre 2022; l’ulteriore tranche ricevuta nel corso
del 2022 per ulteriori € 1.244k e stata retrocessa al Gruppo Benetton nel corso del mese di ottobre
2022 (paragrafo 12 – Altre informazioni – Rapporti con parti correlate).
XIX. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Ratei e risconti per interessi su prestiti 2.747 1.212 1.535
Debiti verso altri finanziatori 250 226 24
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi
di cambio - di copertura
510 151 359
Totale 3.507 1.589 1.918
La voce “Ratei e risconti per interessi su prestiti” include gli oneri finanziari sul term loan
sottoscritto da Autogrill S.p.A. e dalla controllata statunitense HMSHost Corporation.
La voce “Debiti verso altri finanziatori” si riferisce esclusivamente a debiti finanziari verso gli
azionisti di minoranza di alcune società controllate nordamericane.
La voce “Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura” accoglie la
valutazione del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio riferite alla
vendita e/o all’acquisto a termine di valuta, riconducibili alla controllata statunitense HMSHost
Corporation.
PASSIVITÀ NON CORRENTI
XX. ALTRI DEBITI
L’importo ammonta a € 19.188k (€ 16.166k k al 31 dicembre 2021) e include principalmente i
debiti verso il personale a lungo termine riferiti alle controllate nordamericane e le passività per
i piani a contribuzione definita.
XXI. FINANZIAMENTI
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Scoperti su conti correnti bancari 26.365 32.809 (6.444)
Debiti bancari non assistiti da garanzie reali 537.144 5.312 531.832
Commissioni su prestiti (4.048) - (4.048)
Totale corrente 559.461 38.121 521.340
Debiti verso banche per finanziamenti non assistiti
da garanzie reali
28.316 549.401 (521.085)
Commissioni su prestiti - (5.157) 5.157
Totale non corrente 28.316 544.244 (515.928)
Totale 587.777 582.365 5.412
I “Debiti bancari non assistiti da garanzie reali” si riferiscono all’ammontare residuo delle linee
Term loan amortizing utilizzate da Autogrill S.p.A. per € 200m e da HMSHost Corporation
per $ 347.790k, pari a € 326.074k, precedentemente classificate nella corrispondente voce del
passivo non corrente, che a fronte dell’emendamento sotto descritto in merito al cambio di
controllo, sono divenute esigibili entro i prossimi 12 mesi, nonché alle quote a breve termine dei
finanziamenti COVID-19 erogati alle società controllate europee.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
243
La composizione dei “Debiti verso banche per finanziamenti non assistiti da garanzie reali”
al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 è la seguente:
Scadenza
31.12.2022 31.12.2021
Ammontare
(k€)
Utilizzi
(k€) *
Ammontare
(k€)
Utilizzi
(k€) *
Term Loan Facility – Autogrill S.p.A.
(Tranche I)
Settembre 2023**
200.000 200.000 200.000 200.000
Term Loan Facility – HMSHost Corporation
(Tranche II)
***
Settembre 2023**
326.074 326.074 307.072 307.072
Revolving Amortizing Facility ****
Settembre 2023**
500.000 - 500.000 -
Linee 2021
1.026.074 526.074 1.007.072 507.072
Altre linee di credito 39.387 39.387 48.488 47.641
Linee 2020 e 2021 39.387 39.387 48.488 47.641
Totale 1.065.460 565.460 1.055.560 554.713
di cui a breve termine ***** 1.037.144 537.144 5.312 5.312
Totale al netto della quota corrente 28.316 28.316 1.050.248 549.401
* Gli utilizzi in valuta sono valorizzati al tasso di cambio al 31 dicembre 2022 e 31 dicembre 2021.
** Scadenza originaria ottobre 2026.
*** Pari a $ 347.790k.
**** Linea utilizzabile da Autogrill S.p.A. e HMSHost Corporation (quest’ultima fino a un massimo di $ 200m).
***** Al 31 dicembre 2022 il saldo è riferito, oltre ad Autogrill S.p.A. e HMSHost Corporation, alle controllate francese, svizzera e belga (rispettivamente per € 9.151k, € 1.100k e
€ 820k). Al 31 dicembre 2021 il saldo era riferito alle controllate francese, svizzera e greca (rispettivamente per € 3.660k, € 1.452k e € 200k).
Al 31 dicembre 2022 le linee di credito bancarie “committed” per finanziamenti concesse al
Gruppo sono utilizzate per il 53%, invariata rispetto al 31 dicembre 2021.
Si ricorda che nel corso del quarto trimestre 2021 il Gruppo aveva rivisto la composizione dei
propri finanziamenti, al fine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità
e allungarne la durata media residua in continuità con le operazioni di finanza straordinaria già
completate nel corso dei primi nove mesi dello stesso anno.
In tale contesto Autogrill S.p.A. ha sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di
finanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di Euro
con un pool di primarie banche, al quale la controllata statunitense HMSHost Corporation ha
aderito in data 22 novembre 2021.
Il finanziamento si compone di:
• una linea term amortizing per € 500m, da suddividersi in due tranche: i) Tranche I per
massimi € 200m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e ii) Tranche II utilizzabile in Dollari USA
dalla controllata HMSHost Corporation per un controvalore massimo di € 300m
($ 347.790k); la Tranche I prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate
da € 66m e l’estinzione del capitale residuo pari a€ 68m nel mese di ottobre 2026, mentre
la Tranche II prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate da $ 114,8m e
l’estinzione del capitale residuo pari a $ 118,2m nel mese di ottobre 2026; e
• una linea revolving per € 500m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e per massimi 200m$ da
HMSHost Corporation, con scadenza finale ottobre 2026.
In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al rifinanziamento di Gruppo
attraverso l’utilizzo della Tranche I - Term amortizing per 200m€ da parte di Autogrill S.p.A. e
della Tranche II - Term amortizing per 300m€ ($ 347.790k) da parte di HMSHost Corporation.
Il suddetto contratto prevede il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti indicatori
economico-finanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA Adjusted)
non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA Adjusted/Oneri Finanziari Netti)
GRUPPO AUTOGRILL
244
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
non inferiore a 4,5 volte, calcolati sui dati consolidati del Gruppo. Al 31 dicembre 2022 tali
parametri risultano rispettati.
Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell’Interest Cover Ratio, il contratto
di finanziamento fa riferimento a definizioni contrattuali di indebitamento finanziario netto,
EBITDA Adjusted e oneri finanziari che differiscono dai saldi risultanti dalle voci di bilancio o
da loro aggregazioni e che pertanto i livelli consuntivi di tali ratio non sono immediatamente
desumibili dalla lettura del bilancio stesso.
Il predetto contratto prevede, tra l’altro, come è d’uso per questa tipologia di contratti, il diritto
degli istituti finanziatori richiedere il rimborso anticipato e la cancellazione delle linee di credito
in caso di cambio di controllo sulla società stessa. Ai fini di tale contratto, il cambio di controllo
si verificherebbe qualora uno o più soggetti – diversi dagli attuali soci di riferimento di Edizione
S.p.A. – agendo singolarmente o di concerto, acquisissero il controllo della Società ai sensi
dell’art. 2359, comma 1, numero 1 e 2, Cod. Civ.
Nel corso del mese di dicembre 2022 il contratto di finanziamento è stato emendato prevedendo
che, nel caso in cui il cambio di controllo fosse riconducibile all’operazione di integrazione di
Autogrill S.p.A. in Dufry annunciata in data 11 luglio 2022, il rimborso integrale del debito e
la cancellazione delle linee di credito debba avvenire entro il 5° giorno lavorativo successivo
al settlement dell’OPAS obbligatoria promossa da Dufry, ovvero il 30 settembre 2023 se
antecedente (cd. “long stop date”). Quale conseguenza delle descritte tempistiche di pagamento,
tali poste debitorie sono state classificate all'interno delle esposizioni a breve termine in
coerenza con i principi contabili di riferimento.
XXII. PASSIVITÀ PER BENI IN LEASING
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Passività per beni in leasing – corrente 308.764 309.098 (334)
Passività per beni in leasing – non corrente 1.339.031 1.383.163 (44.132)
Totale 1.647.795 1.692.261 (44.466)
La voce include la quota corrente e non corrente della passività derivante dall’attualizzazione
dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, per effetto dell’applicazione del principio
contabile internazionale IFRS 16.
Nel corso dell’esercizio 2022 la variazione della voce è imputabile per € 365.325k (€ 344.830k
al 31 dicembre 2021) all’iscrizione di nuovi contratti e alle rimisurazioni dei contratti di leasing
prevalentemente riconducibili alle estensioni dei lease term concordate con i landlord e, in
misura residuale derivanti dalle negoziazioni dovute alla pandemia da COVID-19, nonché al
decremento per risoluzioni anticipate per € 177.607k (pari a € 133.631k al 31 dicembre 2021), alle
acquisizioni effettuate negli aeroporti in Nord America per € 4.659k (paragrafo 3 – Aggregazioni
e cessioni di imprese), oltre che a differenze cambio positive per € 47.583k.
Gli interessi impliciti maturati risultano pari a € 44.766k (€ 45.048k nel 2021), mentre i
pagamenti effettuati risultano pari a € 297.416k (€ 194.760k al 31 dicembre 2021).
Inoltre, le passività finanziarie si sono decrementate anche a fronte di accordi di riduzione
permanente dei canoni da corrispondere, già conclusi con i concedenti a seguito dell’emergenza
COVID-19 e rientranti nell’ambito di applicazione dall’emendamento al principio IFRS 16 (si
veda Nota XXXI per l’impatto a Conto economico).
2. BILANCIO CONSOLIDATO
245
XXIII. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Debiti verso altri finanziatori 922 922 -
Totale 922 922 -
I “Debiti verso altri finanziatori” si riferiscono prevalentemente a debiti finanziari verso gli
azionisti di minoranza della società indonesiana afferente alla business unit International e di
alcune società controllate nordamericane.
XXIV. PIANI A BENEFICI DEFINITI
La voce “Piani a benefici definiti” al 31 dicembre 2022 ammonta a un valore netto pari a €
31.202k (€ 44.905k al 31 dicembre 2021).
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei piani a benefici ai dipendenti iscritti in bilancio
alla voce “Piani a benefici definiti”. Si precisa inoltre che la passività legale relativa al T.F.R.
italiano è pari a € 31.726k, rispetto all’importo di € 30.206k determinato su basi attuariali.
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Piani a benefici definiti:
Trattamento di fine rapporto 30.206 37.276 (7.070)
Altri piani a benefici definiti 996 7.629 (6.633)
Totale 31.202 44.905 (13.703)
Si espone la riconciliazione del valore attuale dell’obbligazione e del fair value delle attività con
la passività iscritta in bilancio:
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018
Valore attuale dei piani finanziati 72.798 84.821 98.630 101.714 94.741
Fair value delle attività a servizio dei piani (74.639) (80.423) (82.841) (80.103) (71.695)
(1.841) 4.398 15.789 21.611 23.046
Valore attuale dei piani non finanziati 33.043 40.507 44.293 46.390 47.990
Passività netta rilevata in bilancio 31.202 44.905 60.082 68.001 71.036
Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo dei piani a benefici definiti sono riassunte nella
tabella che segue:
Italia Svizzera Altri piani
2022 2021 2022 2021 2022 2021
Tasso di attualizzazione 3,6% 0,4% 2,3% 0,4% 3,6%-4,1% 0,7%-1,1%
Tasso di inflazione 2,3% 1,8% 1,2% 0,6% 2,3% 1,8%
Tasso di rendimento atteso delle attività - - - - 1,1% 1,1%
Tasso atteso di incremento delle retribuzioni - - 1,5% 1,0% 1%-3,5% 1%-2,3%
Tasso atteso di incremento delle pensioni 3,2% 2,8% - - - -
I tassi di attualizzazione sono determinati sulla base del rendimento di mercato di obbligazioni
societarie di elevato standing alla data del presente bilancio.
GRUPPO AUTOGRILL
246
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Gli ammontari rilevati a Conto economico per piani a benefici definiti sono:
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Costo previdenziale relativo alle prestazioni
di lavoro correnti
2.039 2.384 (345)
Perdita (Utile) relativi alle prestazioni
di lavoro passate
(61) (5.167) 5.106
Interessi passivi netti 508 111 397
Totale 2.486 (2.672) 5.158
Gli interessi passivi pari a € 508k sono iscritti nel Conto economico fra gli “Oneri finanziari” al
netto degli interessi attivi relativi alle attività a servizio del piano, mentre il costo previdenziale è
iscritto nella voce “Costo del personale”.
Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale dell’obbligazione per benefici
successivi al rapporto di lavoro:
(k€) Italia Svizzera Altri piani Totale
Valore attuale dell’obbligazione al 31 dicembre 2020 40.707 92.408 9.808 142.923
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti - 2.009 375 2.384
Utile (perdita) relativi alle prestazioni di lavoro passate - (5.167) - (5.167)
Interessi passivi 42 180 68 290
Perdite (Utili) attuariale derivanti da:
– ipotesi demografiche - (4.035) (64) (4.100)
– ipotesi finanziarie 271 (1.963) (691) (2.383)
– rettifiche basate sull’esperienza 946 (1) (148) 797
Contributi versati dai dipendenti - 1.487 (71) 1.417
Benefici liquidati (4.688) (8.857) (263) (13.809)
Differenze cambio - 3.435 18 3.453
Altro - (394) (84) (478)
Valore attuale dell’obbligazione al 31 dicembre 2021 37.276 79.102 8.947 125.327
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti - 1.590 449 2.039
Utile (perdita) relativi alle prestazioni di lavoro passate - - (61) (61)
Interessi passivi 455 316 103 875
Perdite (Utili) attuariale derivanti da:
– ipotesi demografiche - - 109 109
– ipotesi finanziarie (5.718) (14.217) (2.001) (21.936)
– rettifiche basate sull’esperienza 2.572 2.149 (166) 4.556
Contributi versati dai dipendenti - 1.736 (56) 1.680
Benefici liquidati (4.407) (5.279) (273) (9.959)
Differenze cambio - 3.601 (8) 3.594
Altro 25 (423) 16 (382)
Valore attuale dell’obbligazione al 31 dicembre 2022 30.206 68.576 7.059 105.841
2. BILANCIO CONSOLIDATO
247
Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale delle attività a servizio dei piani:
(k€) Italia Svizzera Altri piani Totale
Fair value delle attività al 31 dicembre 2020 - 76.897 5.944 82.841
Interessi attivi - 155 24 180
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano,
esclusi gli interessi attivi
- 645 (747) (102)
Contributi versati dai dipendenti - 1.487 - 1.487
Contributi versati dal Gruppo - 1.763 372 2.135
Benefici liquidati - (8.857) (129) (8.986)
Differenze cambio - 3.262 - 3.262
Altro - (394) - (394)
Fair value delle attività al 31 dicembre 2021 - 74.959 5.464 80.423
Interessi attivi - 306 61 367
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano,
esclusi gli interessi attivi
- (6.031) (1.734) (7.764)
Contributi versati dai dipendenti - 1.736 - 1.736
Contributi versati dal Gruppo - 1.837 304 2.141
Benefici liquidati - (5.279) (87) (5.366)
Differenze cambio - 3.525 - 3.525
Altro - (423) - (423)
Fair value delle attività al 31 dicembre 2022 - 70.630 4.009 74.639
Le principali categorie di attività a servizio del piano sono:
(k€) Svizzera Belgio
Cassa 706 1,0% 4.009 100,0%
Strumenti di capitale 16.246 23,0% - 0,0%
Obbligazioni 33.198 47,0% - 0,0%
Valori immobiliari 13.421 19,0% - 0,0%
Altri valori mobiliari 7.059 10,0% - 0,0%
Fair value delle attività al 31 dicembre 2022 70.630 100,0% 4.009 100,0%
Per gli strumenti di capitale e le obbligazioni esiste una quotazione ufficiale sui mercati attivi.
Il verificarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di chiusura
dell’esercizio avrebbe avuto un effetto sull’obbligazione a benefici definiti pari agli importi
indicati in tabella.
(k€)
Italia Svizzera Belgio
+0,25% -0,25% +0,25% -0,25% +0,5% -0,5%
Tasso di attualizzazione (415) 426 (1.882) 2.000 289 (312)
Incrementi retributivi attesi - - 330 - - -
Incrementi futuri delle pensioni - - - - - -
Tasso di inflazione 269 (265) - - - -
GRUPPO AUTOGRILL
248
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Per effetto della revisione di stima, la passività a benefici definiti ha subito un decremento lordo
di € 9.507k che al netto del relativo effetto fiscale di € 2.572k, ha determinato un impatto netto di
€ 6.935k, rilevato nel Conto economico complessivo (Nota XXVI).
XXV. FONDI PER RISCHI E ONERI
La variazione è connessa agli ordinari accantonamenti e utilizzi dell’esercizio nonché ai rilasci
di fondi di seguito descritti.
(k€) 31.12.2021
Altri movimenti
e differenze
cambio Accantonamenti Rilasci Utilizzi 31.12.2022
Fondo per imposte 3.229 1.352 142 - - 4.724
Fondo rischi diversi 6.565 753 13.809 (64) (13.324) 7.739
Fondo oneri per ristrutturazioni 589 - - - (589) -
Fondo rischi vertenze verso terzi 8.767 (393) 9 (439) (1.231) 6.714
Fondo per contratti onerosi 507 - 142 (277) - 372
Fondo ripristino beni di terzi 1.235 (35) 542 - - 1.742
Totale fondi per rischi e oneri correnti 20.892 1.677 14.645 (779) (15.144) 21.291
Fondo rischi diversi 20.541 1.124 1.348 (1.150) (455) 21.408
Fondo rischi vertenze verso terzi 1.721 - 869 (631) (540) 1.419
Fondo ripristino beni di terzi 9.370 401 5.250 - (1.180) 13.841
Fondo per contratti onerosi - - 29 - - 29
Totale fondi per rischi e oneri non correnti 31.633 1.525 7.496 (1.782) (2.175) 36.697
(k€) 31.12.2020
Altri movimenti
e differenze
cambio Accantonamenti Rilasci Utilizzi 31.12.2021
Fondo per imposte 2.843 244 169 - (27) 3.229
Fondo rischi diversi 6.750 6.105 4.242 - (10.532) 6.565
Fondo rischi investimenti 43 4 - - (47) -
Fondo oneri per ristrutturazioni 6.533 (1) - (255) (5.688) 589
Fondo rischi vertenze verso terzi 10.629 136 1.351 (154) (3.195) 8.767
Fondo per contratti onerosi - - 507 - - 507
Fondo ripristino beni di terzi 435 41 759 - - 1.235
Totale fondi per rischi e oneri correnti 27.233 6.529 7.028 (409) (19.489) 20.892
Fondo rischi diversi 25.508 (5.251) 870 - (586) 20.541
Fondo rischi vertenze verso terzi 1.981 - 711 (153) (818) 1.721
Fondo ripristino beni di terzi 7.733 1.505 2.068 (298) (1.638) 9.370
Totale fondi per rischi e oneri non correnti 35.223 (3.746) 3.649 (451) (3.042) 31.633
FONDO PER IMPOSTE
La voce è relativa, principalmente, a importi stanziati a fronte di contenziosi per imposte
indirette statunitensi, il cui ammontare tiene conto delle valutazioni dei consulenti fiscali che
assistono il Gruppo nelle relative controversie. Nel corso dell’esercizio non sono stati effettuati
accantonamenti significativi.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
249
FONDO RISCHI DIVERSI
La voce include principalmente il fondo di autoassicurazione statunitense iscritto a fronte delle
franchigie sui danni a terzi previste nei programmi assicurativi, liquidati su base annuale. Nel
corso del 2022 sono stati effettuati accantonamenti al suddetto fondo, relativamente sia alla
quota a breve termine che a quella a lungo termine, per un totale di € 12.295k, determinato da
valutatori indipendenti sulla base di serie storiche e stime future sugli infortuni, mentre gli
utilizzi per liquidazioni dell’esercizio sono stati pari a € 13.182k.
FONDO RISCHI VERTENZE VERSO TERZI
Viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi che interessano le società del
Gruppo, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono il Gruppo nelle
controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni avvenute, in
linea con le previsioni di accantonamento.
FONDO RIPRISTINO BENI DI TERZI
Rappresenta la prevedibile passività per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente
pattuito dei beni oggetto di contratti di locazione. Tale tipologia di fondo è stanziata
principalmente in Svizzera, Germania e nei Paesi afferenti alla business unit International quali
conseguenze delle pratiche commerciali tipiche del canale e della geografia.
FONDO ONERI PER RISTRUTTURAZIONI
Il fondo iscritto nel corso del 2020 era relativo ai piani di efficientamento messi in atto in Italia
e Europa; il saldo residuo è relativo esclusivamente alle controllate francesi ed è stato utilizzato
integralmente nel corso del secondo semestre 2022.
FONDO PER CONTRATTI ONEROSI
Il fondo si riferisce a contratti pluriennali di locazione o di concessione di unità commerciali con
redditività insufficiente a coprire i contributi promozionali e i canoni per servizi, principalmente
con riferimento a una location relativa alla controllata austriaca per cui il landlord ha esercitato
l’opzione di uscita anticipata.
XXVI. PATRIMONIO NETTO
La movimentazione delle voci del Patrimonio netto intervenuta nell’esercizio è evidenziata
nell’apposito prospetto.
CAPITALE SOCIALE
Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il
capitale da parte dell’Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, in data 14
giugno 2021 è stato avviato il periodo di offerta in opzione, conclusosi in data 29 giugno 2021,
estremi inclusi. Durante il periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 249.110.975
diritti di opzione per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16%
del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594.578k, di cui € 76.427k
attribuiti a capitale sociale e per la differenza a riserva sovrapprezzo azioni.
Al termine del periodo di opzione risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione relativi
alla sottoscrizione di n. 1.095.835 nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali diritti sono stati
offerti sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e integralmente venduti in data 1°
luglio 2021. Gli stessi risultano successivamente integralmente esercitati, per un controvalore
complessivo di € 5.030k, di cui € 647k attribuiti a capitale sociale e per la differenza a riserva
sovrapprezzo azioni.
GRUPPO AUTOGRILL
250
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
In data 20 luglio 2021 è stato effettuato il deposito presso il Registro delle Imprese di Novara
dell’attestazione di avvenuta esecuzione dell’aumento di capitale.
Al 31 dicembre 2022, pertanto, il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto
e versato, ammonta a € 145.762k (invariato rispetto al 31 dicembre 2021) ed è costituito da n.
385.033.542 azioni ordinarie prive d’indicazione del valore nominale (invariato rispetto al 31
dicembre 2021).
Al 31 dicembre 2022 Schema Beta S.p.A. (precedentemente Schematrentaquattro S.p.A.),
interamente controllata da Edizione S.p.A., detiene azioni pari al 50,3% del Capitale sociale.
RISERVA LEGALE
La “Riserva legale”, pari a € 13.738k, rappresenta la parte di utili della capogruppo Autogrill
S.p.A. non distribuibile a titolo di dividendo, come disposto dall’art. 2430 del codice civile
italiano.
RISERVA DI CONVERSIONE
Le differenze di conversione sono generate dalla conversione in euro dei bilanci espressi in
valuta estera delle società consolidate con il metodo integrale e di quelle valutate con il metodo
del Patrimonio netto, al netto del fair value degli strumenti designati come “net investment
hedge”. L’incremento è dato per € 26.621k dalle differenze di cambio da conversione dei bilanci
in valuta estera, per € 73k dalla variazione del fair value degli strumenti designati come “Net
investment hedge”, al netto del relativo effetto fiscale, compensati da € 234k della quota delle
componenti del Conto economico complessivo per le partecipazioni valutate con il metodo del
patrimonio netto (Nota XI).
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La riserva sovrapprezzo azioni, costituitasi a seguito dell’operazione di aumento di capitale
sopra descritta, include l’attribuzione a sovrapprezzo di parte del corrispettivo relativo
all’aumento di capitale per un importo pari a 524.083k€, al netto di costi attribuibili
all’operazione per 22.813k€, di cui 1.047k€ contabilizzati ad inizio 2022.
ALTRE RISERVE E UTILI INDIVISI
Includono i risultati delle controllate non distribuiti come dividendi nonché l’ammontare
imputato a riserva relativamente ai costi iscritti a Conto economico in relazione ai Piani di
performance share units.
Relativamente a questi ultimi si segnala che la valutazione al 31 dicembre 2022 circa la
durata residua del periodo di vesting, in considerazione della maturazione dei diritti in capo
ai beneficiari a seguito del cambio di controllo conseguente all’operazione di integrazione
di Autogrill S.p.A. in Dufry e non alla date di vesting originarie prevista per ciascuna wave,
ha comportato un accantonamento superiore rispetto a quanto previsto dal piano iniziale,
prevedendo un’accelerazione del periodo di maturazione, come meglio descritto al paragrafo
12 “Altre informazioni - Piani di incentivazione per amministratori esecutivi e dirigenti con
responsabilità strategiche”.
Le altre riserve e utili indivisi includono altresì l’ammontare degli utili e perdite attuariali non
realizzati, al netto dell’effetto fiscale, che derivano dalla rimisurazione delle attività e passività
relative ai piani a benefici definiti.
La variazione della voce è inoltre attribuibile all’utilizzo delle riserve a copertura della perdita
dell’esercizio 2021 sulla base di quanto deliberato dall’Assemblea degli Azionisti in data
26 maggio 2022, all’effetto fiscale derivante dalla cessione dei rami ICT e Payroll avvenuto nel
2020 dalla società del Gruppo Autogrill Advanced Business Service S.p.A. alle due controllate
2. BILANCIO CONSOLIDATO
251
Autogrill Italia S.p.A. e Autogrill Europe S.p.A. (€ 35k negativi), alla cessione di una quota
del 20% di una società americana al socio di minoranza (€ 2.235k) e all’effetto tasse sulla
ripatrimonializzazione di Autogrill S.p.A. (€ 11k).
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2022 Autogrill S.p.A. detiene n. 3.181.641 azioni proprie per un valore di carico
pari a € 13.042k, invariato rispetto al 31 dicembre 2021.
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Il Patrimonio netto di terzi risulta pari a € 57.146k rispetto a € 51.002k al 31 dicembre 2021. La
variazione è imputabile prevalentemente al risultato dell’esercizio che registra un utile di
€ 33.732k, a differenze cambio positive per € 2.879k, al netto della riduzione delle interessenze
di terzi dovuta alla diminuzione delle contribuzioni a copertura degli investimenti e dividendi
per € 30.865k e all’effetto sui terzi delle acquisizioni in Nord America per € 398k.
COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Nel prospetto che segue si riporta la composizione delle componenti del Conto economico
complessivo e del relativo effetto fiscale:
(k€)
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Valore lordo Effetto fiscale Valore netto Valore lordo Effetto fiscale Valore netto
Utili (perdite) attuariali sull’obbligazione
per benefici definiti
9.507 (2.572) 6.935 5.584 (1.069) 4.515
Altre componenti del Conto economico
complessivo che non saranno riclassificate
nel risultato dell’esercizio
9.507 (2.572) 6.935 5.584 (1.069) 4.515
Partecipazioni contabilizzate con il
metodo del Patrimonio netto - quota delle
altre componenti del Conto economico
complessivo
(234) - (234) - - -
Differenze di cambio da conversione
delle gestioni estere
29.500 - 29.500 37.633 - 37.633
Utili (perdite) su coperture
di investimenti netti
151 (78) 73 39 (3) 36
Altre componenti del Conto economico
complessivo che saranno riclassificate
nel risultato dell’esercizio
29.417 (78) 29.339 37.672 (3) 37.669
Totale componenti del Conto economico
complessivo consolidato dell’esercizio
38.924 (2.650) 36.274 43.256 (1.072) 42.184
GRUPPO AUTOGRILL
252
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
5. NOTE ALLE VOCI ECONOMICHE
XXVII. RICAVI
Il dettaglio della voce “Ricavi” è il seguente:
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Ricavi di vendita Food & Beverage 4.148.341 2.596.802 1.551.539
Ricavi di vendita di carburanti 313.018 285.832 27.186
Totale 4.461.359 2.882.634 1.578.725
I risultati del 2022 hanno evidenziato una grande crescita, legata principalmente alla
performance positiva del business in tutti i settori operativi.
Per un’esposizione dettagliata dell’andamento dei ricavi si rinvia alla Relazione sulla Gestione.
XXVIII. ALTRI PROVENTI OPERATIVI
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Contributi promozionali da fornitori 42.057 40.248 1.809
Canoni di locazione d’azienda 35.207 24.377 10.830
Canoni di affiliazione 3.884 2.927 957
Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari 6.369 2.008 4.361
Altri proventi 138.206 107.468 30.738
Totale 225.723 177.028 48.695
La voce “Contributi promozionali da fornitori” si incrementa di € 1.809k principalmente per i
maggiori volumi di acquisti registrati a seguito della ripresa post pandemia del traffico su tutti i
canali di vendita e nei paesi in cui il Gruppo opera.
La voce “Canoni di locazione d’azienda” si riferisce a beni dati in leasing con canone variabile;
l’incremento è dovuto da un lato a una ripresa del business, dall’altro alla conseguente
riduzione dell’impatto delle rinegoziazioni già concluse con i sub-concessionari delle condizioni
contrattuali a seguito dell’emergenza da COVID-19 rispetto all’esercizio comparativo
(rispettivamente € 2.469k e € 7.282k).
Con riferimento alle controllate nordamericane, il saldo è stato compensato nel corso del 2022
da contributi su concessioni ricevuti dal Governo americano in accordo con i provvedimenti
“Coronavirus Response and Relief Supplemental Appropriation Act” (“CRRSAA”) approvato il
27 dicembre 2020 e l’“American Rescue Plan Act” approvato l’11 marzo 2021, che le controllate
nordamericane hanno retrocesso a loro volta ai sublocatari per un importo pari a € 5.544k
($ 5.838k).
La voce “Canoni di affiliazione” è imputabile ai proventi realizzati dalle società Le CroBag
e Autogrill Italia S.p.A., relativamente ai punti vendita gestiti in franchising; il saldo si è
mantenuto stabile in entrambi gli esercizi.
La voce “Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari” si incrementa nel corso
del 2022 a fronte delle dismissioni effettuate principalmente negli Stati Uniti.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
253
La componente “Altri proventi”, che include i ricavi per prestazioni di servizi, riaddebiti di costi
a terzi e rimborsi assicurativi, si incrementa di € 30.738k per l’effetto combinato di:
• un incremento dei ricavi derivanti dall’attività di somministrazione di alimenti e bevande
nelle lounge aeroportuali di American Airlines (€ 89.833k, pari a $ 94.594k, rispetto a €
38.289k, pari a $ 45.284k al 31 dicembre 2021) di cui il Gruppo, a partire dal mese di maggio
2019 e mediante la controllata statunitense HMSHost Corporation, è fornitore esclusivo per
5 anni;
• una significativa riduzione dei contributi governativi a diverso titolo a sostegno della
redditività a seguito degli effetti negativi della pandemia da COVID-19 per un ammontare
pari a € 3.543k prevalentemente in Germania e nei Paesi del Nord Europa della business unit
International (€ 36.531k nel 2021, principalmente in Germania Francia e Svizzera).
Si mantengono sostanzialmente invariate le commissioni relative alla vendita di beni e servizi
per le quali il Gruppo opera in qualità di agente (principalmente schede telefoniche, carburanti
e lotterie).
XXIX. COSTO DELLE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Acquisti 1.659.572 1.190.623 468.949
Variazione rimanenze (15.243) (20.659) 5.416
Totale 1.644.329 1.169.964 474.365
L’incremento della voce è correlato sia all’incremento del volume di ricavi sia agli effetti
inflattivi registrati nel corso del 2022. Per un’esposizione dettagliata si rinvia alla Relazione sulla
Gestione.
XXX. COSTO DEL PERSONALE
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Retribuzioni e oneri sociali 1.236.489 740.635 495.854
Benefici ai dipendenti 35.391 21.100 14.291
Altri costi 99.018 58.344 40.674
Totale 1.370.898 820.079 550.819
L’incremento generale della voce “Costo del personale” è correlato principalmente alla ripresa
delle attività e ad un significativo allentamento delle iniziative che il management del Gruppo
ha posto in essere nel corso del 2020 e del 2021 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla
crisi conseguente alla pandemia. Le azioni intraprese e che avevano avuto un impatto ancora
significativo nel corso del 2021, hanno riguardato principalmente la riduzione delle ore di lavoro
in linea con la contrazione del traffico e l’utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione,
sotto varie forme, dai governi locali e misure equivalenti nei paesi di operatività del Gruppo.
Questi ultimi hanno fatto rilevare una riduzione significativa rispetto all’esercizio di confronto
(rispettivamente pari a € 5.673k e € 79.784k).
L’incremento della voce “Benefici ai dipendenti” è riconducibile agli accantonamenti per piani
a contribuzione definita, principalmente in Nord America e in Italia e al fatto che l’esercizio
comparativo aveva beneficiato del provento registrato in Svizzera (€ 5.167k) per effetto
dell’impatto delle significant involuntary leavings sulla determinazione dei past service costs con
riferimento ai piani a benefici definiti.
Si precisa che la voce “Altri costi” include la quota di competenza dell’esercizio del costo
dei piani di incentivazione al management basati su azioni e i compensi agli Amministratori
maturati nel periodo stesso, dettagliati al successivo paragrafo 12. La variazione è riconducibile
GRUPPO AUTOGRILL
254
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
principalmente all'incremento delle assicurazioni mediche e dei medical expense plans a favore
dei dipendenti delle società nordamericane. All'incremento della voce ha inoltre contribuito
inoltre l'accelerazione del periodo di vesting dei performance share units plans che, a seguito
dell'operazione di integrazione di Autogrill S.p.A. in Dufry, comporterà la maturazione dei
diritti in capo ai beneficiari alla data di cambio di controllo, in anticipo rispetto alla vesting date
originaria prevista per ciascuna wave, come meglio descritto al paragrafo 12 “Altre informazioni
- Piani di incentivazione per amministratori esecutivi e dirigenti con responsabilità strategiche”.
L’organico risulta pari a 45.898 unità (34.639 unità nel 2021).
XXXI. COSTO PER AFFITTI, CONCESSIONI E ROYALTIES SU UTILIZZO MARCHI
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Affitti e concessioni 365.286 90.454 274.832
Royalties su utilizzo di marchi 104.710 61.524 43.186
Totale 469.996 151.978 318.018
Il saldo della voce “Affitti e concessioni” al 31 dicembre 2022 include i canoni variabili per
affitti e concessioni (€ 404.806k), i canoni su beni in leasing a breve termine (€ 27.967k), i
canoni su beni in leasing di modesto valore (€ 6.458k) e i canoni per diritti di accesso (€ 4.352k);
l’incremento della voce è dovuto sia all’incremento della componente variabile (pari a €
252.384k nell’esercizio comparativo), sia alla significativa diminuzione del provento derivante
dal rilascio a Conto economico effettuato a fronte della riduzione/cancellazione della passività
per effetto degli accordi di rinegoziazione già conclusi con i concedenti a seguito del propagarsi
della pandemia da COVID-19, che hanno comportato una riduzione dei canoni minimi garantiti
futuri pari a € 31.776k (€ 181.950k nel 2021).
Con riferimento alle controllate nordamericane, il saldo della componente variabile è stato
compensato nel corso del 2022 dalle sovvenzioni ricevute dal Governo americano in accordo con
i provvedimenti “Coronavirus Response and Relief Supplemental Appropriation Act” (“CRRSAA”)
approvato il 27 dicembre 2020 e l’“American Rescue Plan Act” approvato l’11 marzo 2021, per un
importo pari a € 51.048k ($ 53.754k).
La voce “Royalties su utilizzo di marchi” si incrementa anch’essa rispetto all’esercizio
comparativo in linea con l’andamento del business.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
255
XXXII. ALTRI COSTI OPERATIVI
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Utenze energetiche e idriche 60.353 52.386 7.967
Manutenzione 86.792 60.056 26.736
Pulizia e disinfestazione 45.929 32.434 13.495
Consulenze e prestazioni professionali 54.095 41.557 12.538
Commissioni su incassi con carte di credito 63.337 35.633 27.704
Costi di trasporto e logistica 23.694 14.474 9.220
Pubblicità 13.274 9.350 3.924
Spese di viaggio 25.585 12.228 13.357
Spese postali e telefoniche 13.685 14.448 (763)
Assicurazioni 6.061 5.829 232
Vigilanza 3.761 1.956 1.805
Trasporto valori 2.263 1.912 351
Servizi bancari 5.582 3.968 1.614
Altri materiali 38.837 23.486 15.351
Altre prestazioni e servizi 67.310 47.020 20.290
Costi per materiali e servizi esterni 510.558 356.737 153.821
Svalutazione dei crediti commerciali e degli altri crediti (Nota IV e Nota V) (938) (2.535) 1.597
Per imposte 142 169 (27)
Per rischi su vertenze (191) 1.755 (1.946)
Per contratti onerosi (106) 507 (613)
Per ristrutturazioni - (255) 255
Per altri rischi 13.943 5.112 8.831
Accantonamenti per rischi (Nota XXV) 13.788 7.288 6.500
Imposte indirette e tasse 24.102 20.332 3.770
Altri costi operativi 26.918 13.784 13.134
Totale 574.428 395.606 178.822
L’incremento dei “Costi per materiali e servizi esterni” è connesso principalmente a un
incremento delle commissioni legate agli incassi con carte di credito e ad un aumento
generalizzato dei costi connessi al funzionamento dei locali (quali utenze, manutenzioni e pulizie)
per la ripresa del business. Come meglio dettagliato nella Relazione sulla Gestione, si segnala
tuttavia che tale voce ha risentito della consuntivazione di costi non ricorrenti di logistica,
nonché all’introduzione di importanti misure adottate dal management per salvaguardare la
salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti per € 859k (€ 1.971k nel 2021).
Con riferimento ai costi per “Utenze energetiche e idriche”, il Gruppo è riuscito a contenere
i costi grazie alla stipula di contratti con prezzo definito prima dell'incremento registrato a
seguito del conflitto.
Le “Spese di viaggio” si incrementano anch'esse in relazione alla ripresa del volume delle
attività e a seguito dell'allentamento delle restrizioni derivanti dalla pandemia da COVID-19.
I costi per “Consulenze e prestazioni professionali” si incrementano principalmente in
considerazione dei costi sostenuti in relazione all'Integrazione.
La voce “Altre prestazioni e servizi” si incrementa principalmente a seguito dell'incremento dei
costi di recruiting per effetto della ripresa delle attività, dell'incremento delle spese accessorie
alle locazioni in Italia e ai costi di relocation in Nord America.
La voce “Accantonamenti per rischi” si incrementa significativamente per effetto degli
accantonamenti effettuati al fondo di autoassicurazione negli Stati Uniti. Si rimanda alla Nota
XXV per ulteriori dettagli.
GRUPPO AUTOGRILL
256
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
XXXIII. AMMORTAMENTI, (SVALUTAZIONI) RIPRISTINI PER PERDITE DI VALORE
DI ATTIVITÀ MATERIALI, IMMATERIALI E DIRITTO D’USO PER BENI IN
LEASING
La seguente tabella riepiloga gli ammortamenti per categoria di beni:
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Altre attività immateriali 27.702 26.083 1.619
Immobili, impianti e macchinari 169.336 174.753 (5.417)
Beni gratuitamente devolvibili 18.656 15.632 3.024
Diritto d’uso per beni in leasing 297.670 305.894 (8.224)
Totale 513.364 522.362 (8.998)
Si riporta di seguito il dettaglio per categoria di beni degli ammortamenti su “Diritto d’uso per
beni in leasing”:
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Fabbricati 296.118 304.116 (7.998)
Altri beni 1.552 1.778 (226)
Totale 297.670 305.894 (8.224)
La significativa riduzione della voce relativa agli “Immobili, impianti e macchinari” riflette la
contrazione degli investimenti negli anni della pandemia da COVID-19.
L’ammortamento della categoria “Diritto d’uso per beni in leasing” si riduce ulteriormente
rispetto al precedente esercizio, per effetto delle rimisurazioni e delle svalutazioni effettuate.
Alla riduzione di entrambe le voci ha infine contribuito la cessione delle attività operative sulle
autostrade statunitensi a fine luglio 2021.
Nel corso dell’esercizio sono state altresì rilevate perdite di valore per un totale di € 38.736k
(€ 23.479k nel 2021), a seguito delle verifiche di recuperabilità dei valori contabili effettuate,
basate su flussi di cassa prospettici di ciascun punto vendita. Tali svalutazioni sono state
principalmente rilevate negli Stati Uniti, in Italia, in Olanda, in Indonesia e in Svizzera.
I ripristini sono pari a € 4.214k principalmente in Francia, Italia e Stati Uniti (€ 8.886k nel 2021,
derivante dalla chiusura anticipata di due location statunitensi per cui il management aveva già
previsto il relativo disimpegno in tempi più lunghi nel 2020).
La svalutazione dell’avviamento, pari a € 4.734k, si riferisce al plusvalore allocato a una
concessione in Svezia in sede di acquisizione, a fronte della cessazione del business riferito alla
stessa.
La seguente tabella riassume la ripartizione delle svalutazioni nette per categoria di beni:
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Avviamento 4.734 - 4.734
Altre attività immateriali 225 1.875 (1.650)
Immobili, impianti e macchinari 12.846 8.188 4.658
Beni gratuitamente devolvibili (418) 4.489 (4.907)
Diritto d’uso per beni in leasing 21.869 41 21.828
Totale 39.256 14.593 24.663
2. BILANCIO CONSOLIDATO
257
Si rinvia alle Note VII, VIII, IX e X per il dettaglio sulle assunzioni e sui criteri adottati in tali
verifiche di recuperabilità delle citate componenti di attivo non corrente.
XXXIV. PLUSVALENZE (MINUSVALENZE) DA CESSIONE DI ATTIVITÀ OPERATIVE
La voce “Plusvalenze (Minusvalenze) da cessione di attività operative”, pari a € -1.723k, si
riferisce per il 2022 all'aggiustamento negativo di prezzo per il conguaglio sul capitale circolante
netto sulla cessione delle attività operative sulle autostrade statunitensi; dalla medesima
operazione, nel 2021 il Gruppo aveva realizzato una plusvalenza pari a € 133.550k. Per maggiori
dettagli si rimanda al paragrafo 3 delle presenti Note Illustrative.
XXXV. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Interessi attivi 3.428 1.090 2.338
Proventi su attività per beni in leasing 3.590 2.384 1.206
Altri proventi finanziari 3.327 3.650 (323)
Totale proventi finanziari 10.345 7.124 3.221
(k€) Esercizio 2022 Esercizio 2021 Variazione
Interessi passivi 21.993 31.184 (9.191)
Oneri su passività per beni in leasing 44.766 45.048 (282)
Attualizzazione di passività a lungo termine 933 501 432
Differenze cambio passive 201 64 137
Differenziali di interessi su operazioni copertura
rischio cambio
- 914 (914)
Commissioni 174 8.391 (8.217)
Altri oneri finanziari 1.509 21.947 (20.438)
Totale oneri finanziari 69.576 108.049 (38.473)
Totale oneri finanziari netti (59.231) (100.925) 41.694
Gli oneri finanziari netti del 2022 sono pari a € 59.231k (€ 100.925k nell’esercizio precedente)
e includono interessi impliciti netti sui beni in leasing derivanti dall’applicazione del principio
contabile internazionale IFRS 16 per € 41.176k (€ 42.664k nel 2021).
Gli interessi passivi relativi al 2022 beneficiano dei minori margini applicati agli utilizzi e della
minore esposizione debitoria media a fronte dell’attività di rifinanziamento del debito di
Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre 2021.
Tale attività ha comportato nell’esercizio comparativo:
• l’incremento della voce “Commissioni” per effetto del rilascio a Conto economico delle
commissioni upfront non ancora ammortizzate riferite ai finanziamenti rimborsati
anticipatamente per € 7.938k;
• l’incremento della voce “Altri oneri finanziari” dovuto principalmente al pagamento agli
obbligazionisti statunitensi di un importo previsto contrattualmente (c.d. “make-whole”),
corrispondente al valore attuale delle cedole future calcolate sulla base del differenziale tra
il tasso d’interesse previsto contrattualmente e il rendimento dello US Treasury applicabile
per la stessa scadenza. L’onere relativo al make-whole rilevato negli oneri finanziari
dell’esercizio, pari a € 20.201k ($ 23.915k), è stato in parte ridotto per effetto della chiusura
anticipata (c.d. “unwind”) dei contratti derivati per la gestione del rischio tasso d’interesse
a copertura della variazione del fair value dei prestiti obbligazionari emessi da HMSHost
Corporation (nozionale pari a $ 100m) che hanno originato un provento pari a € 2.721k (per
un controvalore pari a $ 3.219k).
GRUPPO AUTOGRILL
258
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Si tenga inoltre in considerazione che, nel corso del mese di marzo 2021, a seguito del perdurare
della pandemia da COVID-19, si era proceduto a effettuare un’ulteriore serie di accordi
di covenant holiday, rispetto a quelli già conclusi nel 2020, con le banche finanziatrici e i
bondholder. Tali modifiche contrattuali, in applicazione del principio contabile internazionale
IFRS 9, avevano determinato l’aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la
determinazione della differenza tra il valore attuale dei flussi finanziari modificati scontati
utilizzando il tasso d’interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi finanziari originali,
comportando l’iscrizione di un componente negativo pari a € 13.648k classificato nella voce
“Interessi passivi”; nel corso dell’esercizio comparativo, precedentemente all’operazione di
rifinanziamento, erano stati effettuati rilasci a conto economico per € 20.803k.
Il rimborso anticipato dei finanziamenti bancari e dei prestiti obbligazionari statunitensi,
oggetto di covenant holiday, ha comportato il rilascio a Conto economico di una componente
positiva pari a € 7.735k relativa alla quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito
dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 classificata nella voce “Interessi
passivi”.
Le componenti sopra menzionate non hanno comportato alcun effetto sul Conto economico del
2022.
Escludendo il provento derivante dall’unwind dei derivati sopra menzionato, l’incremento
degli “Altri proventi finanziari” è essenzialmente dovuto agli interessi sul credito fiscale della
controllata statunitense HMSHost Corporation e degli investimenti in strumenti di liquidità
delle eccedenze di cassa, mentre gli “Altri oneri finanziari” sono riferiti principalmente agli
interessi maturati sulle property tax negli Stati Uniti.
XXXVI. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
La voce “Rettifiche di valore di attività finanziarie”, pari a € -1.929k al 31 dicembre 2022,
include la svalutazione sui crediti concessi a favore degli azionisti di minoranza di alcune
società controllate nordamericane classificati nelle voci “Crediti finanziari verso terzi” a
seguito dell'aggiornamento della stima circa la recuperabilità degli stessi (€ 1.634k al 31
dicembre 2021, a seguito del venir meno dei presupposti della svalutazione effettuata in esercizi
precedenti).
XXXVII. IMPOSTE SUL REDDITO
L’importo negativo di € 32.507k (negativo di € 39.976k nel 2021) si riferisce a imposte correnti
per € 28.511k (rispetto a € 48.002k nel 2021) e a un impatto negativo della fiscalità differita per
€ 1.612k (positivo per € 8.528k nel 2021).
La fiscalità differita del 2022 risente della svalutazione integrale delle imposte anticipate da
parte di Autogrill S.p.A. (€ 18.566k), precedentemente iscritte sulla base della recuperabilità
delle perdite fiscali in virtù dell'operatività del consolidato fiscale con Edizione, che è
venuto meno per effetto del cambio di controllo a seguito dell'operazione di integrazione di
Autogrill S.p.A. in Dufry. Sempre a seguito dell'avvenuto cambio di controllo, si sono rese
necessarie alcune svalutazioni di differite attive su perdite fiscali in alcuni Paesi europei
(€ 4.654k) in considerazione delle regole fiscali locali che non ne prevedevano più la
riportabilità a seguito di tale fattispecie.
Nell’esercizio comparativo, la voce aveva risentito dell’ammontare delle imposte dovute da
parte di HMSHost Corporation sulla plusvalenza sulla cessione delle attività operative nelle
autostrade statunitensi per € 44.659k (per un controvalore pari a $ 52.820k).
Infine, al 31 dicembre 2022 la voce include l’IRAP per € 1.838k (€ 232k nel 2021), che grava
sulle attività italiane e ha una base imponibile sostanzialmente pari alla somma del risultato
operativo e del costo del lavoro a tempo determinato, e la CVAE, per € 546k (€ 269k nel
2021) che grava sulle attività francesi ed è calcolata in funzione dei ricavi e del valore
aggiunto.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
259
Di seguito la riconciliazione tra ammontare e aliquota delle imposte sul reddito teoriche ed
effettive iscritte a bilancio:
(k€) Esercizio 2022 % Esercizio 2021 %
Imposte sul reddito teoriche (1.167) 9,3% * (2.182) 11,2% *
Minori imposte per la tassazione diretta in capo al partecipante
minoritario di joint venture statunitensi consolidate integralmente
6.986 3.665
Svalutazione delle imposte anticipate da parte della
Capogruppo Autogrill S.p.A. per effetto della cessazione
del consolidato fiscale a seguito del cambio di controllo
(18.566) -
Svalutazione delle imposte anticipate su perdite fiscali di alcune
società europee per effetto della normativa locale fiscale a
seguito del cambio di controllo
(4.654) -
Effetto netto della mancata valorizzazione di perdite fiscali
dell’esercizio, dell’utilizzo di perdite fiscali pregresse non iscritte
e della revisione di stime sulla recuperabilità/imponibilità di
differenze temporanee
(10.114) (37.419)
Adeguamento imposte differite in Francia in seguito alla
variazione dell’aliquota da 25% a 26,5%
- 1.010
Adeguamento imposte differite in Svizzera in seguito alla
variazione dell’aliquota da 20% a 15,29%
(967) -
Plusvalenza da cessione attività operative – disallineamento
tra valore civilistico e fiscale degli asset ceduti
475 (8.934)
Agevolazioni fiscali sul costo lavoro negli Stati Uniti 8.937 4.952
Accantonamento fondo rischi su imposte dirette negli Stati Uniti (6.487) -
Altre differenze permanenti (4.566) (565)
Imposte iscritte in bilancio escluse IRAP e CVAE (30.123) 239,4% (39.473) 202,8%
IRAP e CVAE (2.384) (502)
Imposte iscritte in bilancio (32.507) 258,4% (39.975) 205,4%
* Media dei tax rate dei Paesi in cui il Gruppo opera.
XXXVIII. UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE
L’utile base per azione è determinato come rapporto tra il risultato dell’esercizio di pertinenza
del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie di Autogrill S.p.A. in circolazione
nel periodo; sono pertanto escluse dal denominatore le azioni proprie detenute dal Gruppo.
L’utile diluito per azione è determinato tenendo conto, nel calcolo del numero di azioni in
circolazione, del potenziale effetto diluitivo derivante dalle opzioni assegnate ai beneficiari dei
piani di stock option.
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato attribuibile agli azionisti (k€) (53.657) (37.846)
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n./000) 381.852 317.424
Risultato base per azione (€) -0,1405 -0,1192
Esercizio 2022 Esercizio 2021
Risultato attribuibile agli azionisti (k€) (53.657) (37.846)
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n/000) 381.852 317.424
Effetto diluitivo delle azioni asservibili ai piani di stock option (n./000) - -
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione – diluito (n./000) 381.852 317.424
Risultato base per azione (€) -0,1405 -0,1192
GRUPPO AUTOGRILL
260
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
6. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Si fornisce di seguito il dettaglio della posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario
netto) al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021:
Note (m€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
I A) Cassa 37,0 36,2 0,8
I B) Mezzi equivalenti e altre disponibilità liquide 495,0 307,0 188,0
C) Altre attività finanziarie correnti - - -
D) Liquidità (A + B + C) 531,9 343,2 188,7
* E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
29,9 34,4 (4,5)
** F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 841,9 314,4 527,5
G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) 871,7 348,8 522,9
H) Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 339,8 5,6 334,2
*** I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente
e gli strumenti di debito)
1.367,3 1.927,4 (560,1)
J) Strumenti di debito - - -
XXIII K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0,9 0,9 -
L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 1.368,3 1.928,3 (560,1)
M) Indebitamento finanziario netto - Com. CONSOB
(04/03/2021 | ESMA 32-382-1138) (H + L)
1
1.708,1 1.933,9 (225,8)
**** N) Altre attività finanziarie correnti e non correnti 126,9 120,2 6,7
Indebitamento finanziario netto (M - N) 1.581,1 1.813,8 (232,7)
1 Così come previsto dalla comunicazione CONSOB, in conformità con la raccomandazione ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021.
* Include le seguenti voci di bilancio: “Scoperti di conto corrente” inclusi nella voce “Debiti bancari” per € 26,4m (€ 32,8m al 31 dicembre 2021) e “Altre passività finanziarie”
per € 3,5m (€ 1,6m al 31 dicembre 2021).
** Include le seguenti voci di bilancio: “Debiti bancari” correnti, ad esclusione degli “Scoperti di conto corrente” per € 533,1m (€ 5,3m al 31 dicembre 2021) e “Passività per
beni in leasing” correnti per € 308,8m (€ 309,1m al 31 dicembre 2021).
*** Include le seguenti voci di bilancio delle passività non correnti: “Finanziamenti al netto della quota corrente” per € 28,3m (€ 544,2m al 31 dicembre 2021) e “Passività per
beni in leasing” per € 1.339,0 m (€ 1.383,2m al 31 dicembre 2021).
**** Include le seguenti voci di bilancio: “Attività per beni in leasing” correnti per € 15,6m (€ 16,0m al 31 dicembre 2021), “Altre attività finanziarie” correnti per € 41,8m
(€36,3m al 31 dicembre 2021), “Attività per beni in leasing” non correnti per € 58,8m (€ 59,9m al 31 dicembre 2021) e “Altre attività finanziarie” non correnti al netto dei
depositi cauzionali e delle disponibilità liquide fruttifere presso terzi per € 10,6m (€ 7,9m al 31 dicembre 2021).
L’Indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2022 è pari a € 1.581,1m (€ 1.813,8m
nell’esercizio precedente) inclusivo di € 1.573,3m di passività finanziarie nette per beni in leasing
(€ 1.616,4m al 31 dicembre 2021).
Per gli ulteriori commenti si rinvia a quanto già indicato nelle Note richiamate a margine delle
corrispondenti voci che compongono l’indebitamento finanziario netto.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
261
PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITÀ DERIVANTI DA ATTIVITÀ FINANZIARIE
Come richiesto dallo IAS 7 (§44A), di seguito si presenta un prospetto contenente la
riconciliazione delle variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento,
distinguendo tra variazioni derivanti da flussi finanziari e altre variazioni non monetarie.
(m€)
Valori a bilancio
01.01.2022
Flusso di cassa
****
Variazioni non monetarie
Valori a bilancio
31.12.2022
Differenze
di conversione
Altre variazioni
*****
Variazioni
totali
Debiti bancari * 550,8 (8,9) 19,1 3,2 22,3 564,2
Passività per beni in leasing 1.692,3 (255,3) 47,7 163,1 210,8 1.647,8
Altre passività finanziarie ** 1,3 (0,1) - 0,5 0,5 1,7
Attività per beni in leasing (75,9) 19,6 (4,2) (14,0) (18,2) (74,5)
Altre attività finanziarie *** (44,3) (7,5) (3,4) 2,9 (0,6) (52,3)
Totale 2.124,2 (252,1) 59,2 155,6 214,8 2.086,9
* La voce include la voce “Debiti bancari” per la quota corrente (escludendo la sotto-voce “Scoperti su conti correnti bancari”) per € 533,1m, la voce “Finanziamenti al netto
della quota corrente” per € 28,3m, nonché la quota dei ratei interessi in corso di maturazione per € 2,8m (€ 1,2m nel 2021), inclusi nella voce “Altre passività finanziarie”
correnti della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata. Ai fini della riconciliazione con il Rendiconto finanziario consolidato, i flussi di cassa sono inclusi nella voce
“Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine” per l’intero ammontare.
** La voce include le voci “Altre passività finanziarie correnti” (al netto dei ratei interessi in corso di maturazione per € 2,7m) per € 0,8m e “Altre passività non correnti per
€ 0,9m. Ai fini della riconciliazione con il Rendiconto finanziario consolidato, i flussi di cassa sono inclusi nella voce “Accensione di finanziamenti a breve termine al netto
dei rimborsi”.
*** La voce include le voci “Altre attività finanziarie” correnti per € 41,8m e “Altre attività finanziarie” non correnti (al netto dei depositi cauzionali e delle disponibilità liquide
fruttifere presso terzi) per € 10,4m. Ai fini della riconciliazione con il Rendiconto finanziario consolidato, i flussi di cassa sono inclusi nella voce “Utilizzo di linee di credito
disponibili a medio-lungo termine” per € -5,4m e nella voce “Accensione di finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi” per € -2,1m.
**** Flussi esposti nel rendiconto finanziario della cassa e delle altre disponibilità liquide.
***** La colonna “Altre variazioni” include lo stanziamento ratei interessi dell’esercizio, le variazioni delle attività e passività per beni in leasing dovute all’applicazione
dell’exemption e alle rimisurazioni dei contratti.
GRUPPO AUTOGRILL
262
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
7. STRUMENTI FINANZIARI – FAIR VALUE E
GESTIONE DEI RISCHI
7.1 GERARCHIA DEL FAIR VALUE
Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria al 31
dicembre 2022 e 2021 e analizza gli strumenti finanziari rilevati al fair value, per metodo di
valutazione. I differenti livelli sono definiti come segue:
Livello 1 – quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o passività;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività,
passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
Livello 3 – input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (cioè
input non osservabili).
Il Gruppo ha valutato le attività finanziarie sulla base del business model test per l’applicazione
del costo ammortizzato (modello “held to collect”) e per la misurazione FVTOCI (modello “held
to collect & sell”), sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data.
(k€)
31.12.2022
Valore contabile Fair value
FVTPL –
derivati
designati in
relazione di
copertura
Costo
ammor-
tizzato FVOCI Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi
di cambio *
80 - - 80 - 80 - 80
Totale 80 - - 80
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità - 531.946 - 531.946 - - - -
Crediti commerciali - 50.665 - 50.665 - - - -
Altri crediti correnti - 88.961 - 88.961 - - - -
Altri crediti non correnti - 7.746 - 7.746 - - - -
Attività per beni in leasing - 74.454 - 74.454 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 41.754 - 41.754 - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 34.533 - 34.533 - - - -
Totale - 830.059 - 830.059
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio ** 510 - - 510 - 510 - 510
Totale 510 - - 510
Passività finanziarie non valutate al fair value
Scoperti di conti correnti bancari - 26.365 - 26.365 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale - 561.412 - 561.412 - - - -
Passività per beni in leasing - 1.647.795 - 1.647.795 - - - -
Debiti verso altri finanziatori *** - 1.172 - 1.172 - - - -
Debiti commerciali - 416.193 - 416.193 - - - -
Debiti verso fornitori per investimenti - 77.646 - 77.646 - - - -
Totale - 2.730.583 - 2.730.583
* Incluso nella voce “Altre attività finanziarie” correnti della Situazione patrimoniale-finanziaria.
** Incluso nella voce “Altre passività finanziarie” correnti della Situazione patrimoniale-finanziaria.
*** Incluso nella voce “Altre passività finanziarie non correnti” per € 922k e “Altre passività correnti” per € 250k.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
263
(k€)
31.12.2021
Valore contabile Fair value
FVTPL –
derivati
designati in
relazione di
copertura
Costo
ammor-
tizzato FVOCI Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio * 38 - - 38 - 38 - 38
Totale 38 - - 38
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità - 343.208 - 343.208 - - - -
Crediti commerciali - 45.774 - 45.774 - - - -
Altri crediti correnti 642 118.530 - 119.172 - - - -
Altri crediti non correnti - 44.344 - 44.344 - - - -
Attività per beni in leasing - 75.854 - 75.854 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 36.302 - 36.302 - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 30.895 - 30.895 - - - -
Totale 642 694.907 - 695.549
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio ** 151 - - 151 - 151 - 151
Totale 151 - - 151
Passività finanziarie non valutate al fair value
Scoperti di conti correnti bancari - 32.809 - 32.809 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale *** - 549.556 - 549.556 - 508.190
- 508.190
Passività per beni in leasing - 1.692.261 - 1.692.261 - - - -
Debiti verso altri finanziatori **** - 1.148 - 1.148 - - - -
Debiti commerciali - 357.609 - 357.609 - - - -
Debiti verso fornitori per investimenti - 75.164 - 75.164 - - - -
Totale - 2.708.547 - 2.708.547
* Incluso nella voce “Altre attività finanziarie” correnti della Situazione patrimoniale-finanziaria.
** Incluso nella voce “Altre passività finanziarie” correnti della Situazione patrimoniale-finanziaria.
*** Il fair value si riferisce alle linee di credito di Autogrill S.p.A. e HMSHost Corporation, utilizzate al 31 dicembre 2022 per € 200.000k e per $ 347.790k.
**** Incluso nella voce “Altre passività finanziarie non correnti” per € 922k e “Altre passività correnti” per € 226k.
Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e passività finanziarie, quando il valore
contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value. Laddove non indicato, il
fair value approssima il valore contabile al costo ammortizzato.
Durante il 2022 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.
GRUPPO AUTOGRILL
264
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
(a) Strumenti finanziari nel livello 1
Il fair value di uno strumento finanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi
quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati
sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo
industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di
mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di
mercato utilizzato per le attività finanziarie detenute dal Gruppo è il prezzo corrente di offerta.
(b) Strumenti finanziari nel livello 2
Il fair value degli strumenti finanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio,
strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che
massimizzino l’utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a specifiche
stime da parte dell’entità. Se tutti gli input rilevanti ai fini del fair value di uno strumento
finanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più input rilevanti non
si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel livello 3.
Per il livello 2, le tecniche specifiche di valutazione includono:
• il fair value dei contratti di interest rate swap è stato stimato considerando il valore attuale dei
flussi di cassa futuri, sulla base di curve di rendimento osservabili. Tale fair value tiene conto
del rischio di credito della controparte determinato sulla base di dati di mercato osservabili.
Esso inoltre tiene conto del rischio di solvibilità del Gruppo determinato sulla base del
merito di credito e dei diversi ratio finanziari e analisi di benchmarking;
• il fair value dei finanziamenti e delle obbligazioni è stato stimato tramite l’attualizzazione dei
futuri flussi di cassa a un tasso di mercato risk free al lordo di uno spread determinato sulla
base del rischio di credito del Gruppo, di ratio finanziari e di analisi di benchmarking.
7.2 GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall’utilizzo di strumenti finanziari:
• rischio di mercato;
• rischio di credito;
• rischio di liquidità.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei
rischi del gruppo è del Consiglio di Amministrazione della Società, il quale ha istituito al suo
interno il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance. Quest’ultimo ha il compito
di supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del Consiglio
di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della Società e del
Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare e analizzare i rischi
ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il
rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di
riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività del Gruppo. Tramite
la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei
controlli disciplinato e costruttivo, nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri
ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit affianca il suddetto Comitato
nelle attività di controllo, svolgendo verifiche periodiche e ad hoc sui controlli e sulle procedure
di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio di Amministrazione.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all’esposizione del Gruppo a
ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di gestione di
tali rischi, oltre ai metodi utilizzati per valutarli.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
265
RISCHIO DI MERCATO
Il rischio di mercato deriva dall’esposizione alle fluttuazioni delle variabili rilevanti per le
transazioni finanziarie ovvero dei prezzi dei fattori rilevanti per le attività del Gruppo, in
seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli strumenti
rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato riguardano la messa
in atto di attività atte a minimizzare gli impatti sul Conto economico o sul bilancio consolidato,
indotti dalla volatilità di tali variabili. Per “minimizzazione della volatilità” si intende il suo
mantenimento entro limiti ritenuti accettabili, anche in considerazione dell’economicità delle
operazioni di copertura rispetto al rischio sottostante.
La politica finanziaria del Gruppo attribuisce particolare importanza al controllo e alla gestione
del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio data la rilevanza del debito
finanziario e il profilo internazionale del Gruppo.
RISCHIO DI TASSO D’INTERESSE
L’obiettivo della gestione del rischio di tasso d’interesse è quello di assicurare un costante
monitoraggio degli oneri finanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di
passività a tasso fisso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri finanziari
per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell’indebitamento, la quale, a sua volta,
deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi finanziari. Laddove non
sia possibile ottenere il profilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali, ovvero bancario,
questo è ottenuto attraverso l’uso di strumenti derivati con importi e scadenze in linea con quelli
delle passività a cui si riferiscono. Gli strumenti derivati utilizzati sono principalmente Interest
Rate Swap (IRS).
Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione
al rischio di tasso di interesse a fronte di debito a tasso variabile (per cui un rialzo dei tassi
d’interesse porterebbe a un aumento degli oneri finanziari) o fisso (per cui un ribasso/aumento
dei tassi d’interesse porterebbe a un aumento/riduzione del valore del debito).
Gli strumenti finanziari di copertura del rischio di fluttuazione del tasso di interesse sono
contabilizzati come strumenti di copertura di flussi di cassa futuri (“Cash Flow Hedge”) nei
bilanci delle società del Gruppo interessate dal rischio in oggetto. Sono rilevati nelle attività
o passività finanziarie, in una specifica voce del Conto economico complessivo e nella voce
“Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura” del Patrimonio netto.
Gli strumenti finanziari di gestione del rischio di variazione del fair value della passività sono
contabilizzati come strumenti di copertura di fair value (“Fair Value Hedge”) nei bilanci delle
società del Gruppo interessate dal rischio in oggetto e sono rilevati nelle attività o passività
finanziarie con contropartita nel Conto economico.
Al 31 dicembre 2022 l’indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in
leasing è denominato quasi interamente in Dollari USA, come al 31 dicembre 2021.
Alla stessa data l’indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni in
leasing risulta essere interamente a tasso variabile, come al 31 dicembre 2021.
RISCHIO DI CAMBIO
Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall’Euro. In tali Paesi la politica
di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri costi operativi
siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio di cambio. Permane
un rischio di cambio sui finanziamenti infragruppo quando concessi a controllate con valute
diverse dall’Euro. In tali circostanze, l’obiettivo della gestione del rischio di cambio è assicurare
una parziale neutralizzazione del rischio di cambio sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle
operazioni di finanziamento, non denominate in Euro.
GRUPPO AUTOGRILL
266
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
La tabella seguente evidenzia, in valuta locale, l’esposizione del Gruppo al rischio di traslazione:
(in valuta/000) USD CAD CHF
Patrimonio netto 542.099 56.853 27.944
Utile (perdita) 102.231 (10.358) (5.869)
Rispetto alle valute sopra riportate, un apprezzamento e un deprezzamento dell’Euro del 10%
avrebbero comportato al 31 dicembre 2022 una variazione del Patrimonio netto e del risultato
evidenziati nella tabella che segue (dati espressi in migliaia di Euro):
(k€)
USD
1,0666
CAD
1,4440
CHF
0,9847
10% -10% 10% -10% 10% -10%
Patrimonio netto (46.205) 56.472 (4.518) 5.522 (2.580) 3.153
Utile (perdita) (8.826) 10.787 688 (840) 531 (649)
L’analisi è stata svolta presupponendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di
interesse, rimangano costanti.
Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione
significativa al rischio di cambio a fronte del rischio di traslazione (cioè il rischio di conversione
in Euro nel bilancio della Capogruppo o di sue controllate di partecipazioni denominate
in valuta diversa dall’Euro) o a fronte di crediti/debiti finanziari in valuta non di conto. Le
operazioni poste in essere sono rilevate al loro fair value tra le attività e passività finanziarie.
Nel caso di strumenti finanziari di copertura di crediti/debiti finanziari in valuta non di conto,
la fluttuazione del fair value è addebitata nel Conto economico, così come la corrispondente
variazione del controvalore delle relative attività e passività coperte.
Al 31 dicembre 2022, il fair value degli strumenti di copertura del rischio tasso di cambio è
dettagliato nella tabella che segue:
Valore nozionale
(in valuta/000) Scadenza Tasso cambio forward
Fair value
(k€)
USD 8.000 Gennaio 2023 1,0017 (510)
CHF 11.485 Febbraio 2023 0,9780 80
2. BILANCIO CONSOLIDATO
267
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario
causi una perdita finanziaria non adempiendo a un’obbligazione e deriva principalmente dai
crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.
Il valore contabile delle attività finanziarie rappresenta la massima esposizione del Gruppo al
rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi,
dettagliati nel paragrafo 11.
Al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 l’esposizione era la seguente:
(k€) 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 494.954 307.034 187.920
Altre attività finanziarie correnti 41.754 36.301 5.453
Attività per beni in leasing – quota corrente 15.614 15.964 (350)
Crediti commerciali 50.665 45.774 4.891
Altri crediti – quota corrente * 44.342 79.767 (35.425)
Strumenti finanziari derivati ** 80 38 42
Altre attività finanziarie – quota non corrente 34.533 30.895 3.638
Attività per beni in leasing – quota non corrente 58.840 59.890 (1.050)
Altri crediti – quota non corrente 7.746 44.344 (36.598)
Totale 748.528 620.007 128.521
* La voce esclude le seguenti: “Personale” per € 959k (€ 976k nel 2021), “Erario e pubbliche amministrazioni” per € 12.968k
(€ 14.909k nel 2021) e ratei e risconti per € 30.692k (€ 23.520k nel 2021), rispetto alla voce “Altri crediti correnti” della situazione
patrimoniale e finanziaria consolidata pari complessivamente a € 88.961k (€ 119.172k nel 2021).
** Incluso nella voce “Altre attività finanziarie” correnti per € 80k (€ 38k nel 2021) della Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.
L’esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto i clienti della Gruppo sono
rappresentati dal consumatore finale con vendite generalmente regolate per cassa o moneta
elettronica nel momento in cui viene effettuata la transazione; ciò determina una scarsa
rilevanza della voce Crediti commerciali e del corrispondente livello di rischio sul totale delle
attività finanziarie.
Nella maggior parte dei casi, i crediti commerciali del Gruppo sono relativi a convenzioni per
servizi di ristorazione e a rapporti di affiliazione commerciale.
Gli altri crediti, correnti e non correnti, sono prevalentemente riferiti ad anticipi per servizi o
investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti, pertanto presentano un limitato
rischio di credito.
Le attività finanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del rischio di
inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure locali che possono
prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente significative, per le quali
si manifesta un’oggettiva condizione di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base
collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
GRUPPO AUTOGRILL
268
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
(k€)
31.12.2022
Non scaduto
Scaduto non svalutato
Totale1–3 mesi 3–6 mesi 6 mesi–1 anno Più di 1 anno
Compagnie aeree 14.511 2.390 903 512 467 18.783
Affiliati 2.078 2.767 598 979 2.115 8.537
Convenzioni per servizi di ristorazione 1.516 367 51 160 - 2.094
Aeroporti 2.191 1.861 342 25 - 4.419
Partner autostradali 2.317 192 214 77 324 3.124
Società petrolifere 149 1 10 3 - 163
Altro 7.942 2.157 707 601 2.138 13.545
Totale 30.704 9.735 2.825 2.357 5.044 50.665
(k€)
31.12.2021
Non scaduto
Scaduto non svalutato
Totale1–3 mesi 3–6 mesi 6 mesi–1 anno Più di 1 anno
Compagnie aeree 15.632 5.387 284 341 18 21.662
Affiliati 3.968 392 161 84 680 5.283
Convenzioni per servizi di ristorazione 664 466 150 92 497 1.869
Partner autostradali 2.394 2.539 108 9 729 5.780
Altro 5.178 2.339 813 2.484 365 11.179
Totale 27.836 11.123 1.516 3.010 2.289 45.774
Si rileva infine che non sussiste un’apprezzabile concentrazione del rischio di credito: i primi 10
clienti rappresentano il 32% (28% al 31 dicembre 2021) del totale crediti commerciali e il primo
cliente, American Airlines, il 18% (10% al 31 dicembre 2021).
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità si può manifestare con la difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate
a passività finanziarie.
L’approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto
possibile, fondi sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza dover
sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Gli elementi che caratterizzano la situazione di liquidità del Gruppo sono le risorse generate o
assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, la liquidità degli
impieghi finanziari e le condizioni dei mercati finanziari.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
269
Al 31 dicembre 2022 e al 31 dicembre 2021 l’esposizione e le caratteristiche di scadenza erano le
seguenti:
Passività finanziarie
non derivate (k€)
31.12.2022
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi–
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 26.365 26.365 26.365 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale *
565.460 565.460 2.645 2.625 531.874 11.724 16.592 -
Passività per beni in leasing 1.647.795 1.647.795 138.052 58.252 112.460 366.817 608.934 363.280
Debiti verso altri finanziatori 1.172 1.172 250 - - - 569 353
Debiti commerciali 416.193 416.193 411.578 4.315 300 - - -
Debiti verso fornitori per investimenti 77.646 77.646 77.090 556 - - - -
Totale 2.734.631 2.734.631 655.981 65.747 644.634 378.541 626.095 363.633
* Assumendo il rimborso del finanziamento da parte di Autogrill S.p.A. e HMSHost Corporation alla data ultima prevista il 30 settembre 2023 (Nota XXI).
Passività finanziarie
derivate (k€)
31.12.2022
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi-
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Contratti a termine su cambi 510 510 510 - - - - -
Totale 510 510 510 - - - - -
Passività finanziarie non derivate (k€)
31.12.2021
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi–
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 32.809 32.809 32.809 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
554.713 554.713 684 484 4.144 19.000 530.401 -
Passività per beni in leasing 1.692.261 1.692.261 91.140 68.609 149.350 281.321 597.913 503.928
Debiti verso altri finanziatori 1.148 1.148 - - 226 - 585 337
Debiti commerciali 357.609 357.609 351.916 4.463 1.230 - - -
Debiti verso fornitori per investimenti 75.164 75.164 74.814 350 - - - -
Totale 2.713.704 2.713.704 551.364 73.906 154.950 300.321 1.128.899 504.265
Passività finanziarie derivate (k€)
31.12.2021
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi–
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Contratti a termine su cambi 151 151 151 - - - - -
Totale 151 151 151 - - - - -
GRUPPO AUTOGRILL
270
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Per quanto riguarda l’esposizione connessa ai debiti commerciali, non sussiste una rilevante
concentrazione dei fornitori, i primi 10 dei quali rappresentano il 21% (28% al 31 dicembre 2021)
del totale e il primo fornitore, Autostrade per l’Italia, il 6% (9% al 31 dicembre 2021).
I contratti di finanziamento (Nota XXI) in essere al 31 dicembre 2022 prevedono il rispetto di
definiti parametri economico-finanziari e specificamente di un Leverage Ratio (Indebitamento
Finanziario rapportato all’EBITDA) e di un Interest Cover Ratio (EBITDA rapportato agli Oneri
finanziari netti). La misurazione dei parametri economico-finanziari è effettuata con criteri e
su perimetri differenti in funzione dei finanziamenti e dei beneficiari. In particolare Autogrill
S.p.A. ha finanziamenti in essere per i quali il perimetro su cui sono calcolati i suddetti parametri
corrisponde a quello del Gruppo Autogrill. Al 31 dicembre 2022 tutti i parametri sopra citati
risultano rispettati.
La durata media ponderata dei finanziamenti bancari e dei prestiti obbligazionari al 31 dicembre
2022, comprensiva delle linee inutilizzate, è di circa 9 mesi, rispetto ai circa 4 anni e 3 mesi del
31 dicembre 2021.
8. INFORMATIVA SULLE INTERESSENZE DI
PERTINENZA DI TERZI
Le interessenze di pertinenza di terzi si riferiscono principalmente a quote di minoranza in
società statunitensi che, in base alla normativa locale, sono detenute da soggetti qualificati
come “soggetti svantaggiati” (definiti “Accredited Disadvantage Business Enterprise” o “ADBE”),
così come previsto per l’esercizio di attività in concessione. Il Gruppo mantiene il controllo su
tali società ed è il principale obbligato per gli ammontari dovuti al concedente nell’ambito del
contratto di concessione.
Si riepilogano di seguito i dati principali di tali società:
31.12.2022 31.12.2021
m€ m$ m€ m$
Attività nette 184,9 197,2 181,0 205,0
Patrimonio netto – interessenze di terzi (49,9) (53,2) (44,2) (50,1)
Esercizio 2022 Esercizio 2021
m€ m$ m€ m$
Ricavi 1.240,4 1.306,1 664,2 785,6
Risultato netto dell’esercizio 118,3 124,6 65,6 77,5
Risultato netto dell’esercizio – interessenze di terzi 29,6 31,2 17,1 20,2
2. BILANCIO CONSOLIDATO
271
9. INFORMATIVA DI SETTORE
Il Gruppo svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso aree di servizio
autostradali e nelle stazioni ferroviarie al servizio di una clientela locale e internazionale. Le
attività sono svolte in Italia da Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap S.r.l., in Francia, Svizzera,
Germania, Belgio, Austria e Grecia da Autogrill Europe S.p.A. tramite proprie controllate dirette;
in Nord America, Olanda, Regno Unito e Irlanda, Paesi scandinavi, Medio Oriente e Asia da
HMSHost Corporation e tramite sue controllate. Il Gruppo opera sia impiegando marchi di
proprietà sia utilizzando marchi di terzi in licenza. Le leve operative sono tipicamente affidate
alle organizzazioni locali e coordinate, in ambito europeo, da strutture centrali.
I settori sono identificati secondo una logica geografica/gestionale, coerentemente con le
responsabilità di governance dei Chief Executive Officer dei settori operativi stessi.
L’andamento è monitorato distintamente per ciascuna delle tre Business Unit Europa, Nord
America e International (che include Nord Europa, Medio Oriente e Asia). Si segnala che
l’Europa include le Cash Generating Unit “Italia” e “Altri Paesi europei” per effetto delle
differenti peculiarità del mercato italiano; nel complesso sono quindi esistenti quattro Cash
Generating Unit.
Sono separatamente evidenziati i costi “Corporate”, che includono i costi delle funzioni
centrali, che si occupano di amministrazione, finanza e controllo, relazioni con gli investitori,
pianificazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance, enterprise risk
management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi, internal audit, risorse
umane e organizzazione a livello di Gruppo.
I criteri contabili utilizzati per l’informativa di settore sono consistenti con i criteri contabili
adottati per la redazione del Bilancio consolidato.
Di seguito, si espongono le informazioni rilevanti relative ai settori operativi.
Conto economico (k€)
Esercizio 2022
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Totale ricavi e altri proventi operativi 2.264.836 529.991 1.892.162 93 4.687.082
Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing
(269.230) (81.683) (199.728) (1.979) (552.620)
Risultato operativo 111.323 523 3.813 (42.571) 73.088
Proventi (oneri) finanziari (59.231)
Proventi (oneri) su partecipazioni 654
Rettifiche di valore di attività finanziarie (1.929)
Risultato ante imposte 12.582
Imposte sul reddito (32.507)
Risultato d’esercizio (19.925)
GRUPPO AUTOGRILL
272
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Conto economico (k€)
Esercizio 2021
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Totale ricavi e altri proventi operativi 1.362.343 203.090 1.494.120 109 3.059.662
Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing
(261.308) (73.694) (200.063) (1.890) (536.955)
Risultato operativo 212.656 (41.557) (24.926) (27.544) 118.630
Proventi (oneri) finanziari (100.925)
Proventi (oneri) su partecipazioni 122
Rettifiche di valore di attività finanziarie 1.634
Risultato ante imposte 19.461
Imposte sul reddito (39.976)
Risultato d’esercizio (20.515)
Nella Relazione sulla Gestione sono evidenziati, per settore, gli effetti di componenti
non ripetitive per ammontare o probabilità di accadimento futura che, a giudizio degli
Amministratori, condizionano la percezione della redditività normalizzata del Gruppo e dei
suoi settori, con evidenziazione del Risultato Operativo underlying e del Risultato delle attività
operative underlying.
Si segnala, infine, che il Gruppo detiene una presenza diretta in Russia irrilevante (ricavi per €
2,3m nel 2022, pari allo 0,06% dei ricavi del Gruppo), come già richiamato nella Relazione sulla
Gestione e nel paragrafo “Area di consolidamento” delle presenti Note Illustrative.
Capitale investito netto (k€)
31.12.2022
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Avviamento 423.712 66.421 354.069 - 844.202
Altre attività immateriali 28.124 5.574 54.642 749 89.089
Immobili, impianti e macchinari 342.919 58.499 394.677 4.027 800.122
Diritto d’uso per beni in leasing 542.437 112.803 725.995 3.824 1.385.059
Immobilizzazioni finanziarie * 5.268 17.316 6.647 8 29.239
Capitale immobilizzato 1.342.460 260.613 1.536.030 8.608 3.147.711
Capitale circolante netto ** (232.178) (91.917) (229.309) (6.286) (559.690)
Altre attività e passività non correnti non finanziarie *** (26.563) 8.726 (18.431) (2.665) (38.932)
Capitale investito netto 1.083.719 177.422 1.288.290 (342) 2.549.089
* La voce “Immobilizzazioni finanziarie” include le voci “Partecipazioni” e “Altre attività finanziarie” ad eccezione della voce “Crediti finanziari verso terzi” (€ 10,6m
al 31 dicembre 2022).
** La voce “Capitale Circolante Netto” include le voci “Crediti per imposte sul reddito”, “Altri crediti”, “Crediti commerciali”, “Rimanenze”, “Debiti commerciali”, “Debiti per
imposte sul reddito”, “Altri debiti” e “Fondi rischi e oneri” per la quota corrente.
*** La voce “Altre attività e passività non correnti non finanziarie” include le voci “Attività per imposte differite”, “Altri crediti”, “Passività per imposte differite”, “Piani a benefici
definiti”, “Fondi per rischi e oneri” e “Altri debiti” per la quota non corrente.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
273
Capitale investito netto (k€)
31.12.2021
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Avviamento 400.593 69.219 347.132 - 816.944
Altre attività immateriali 30.359 8.368 53.173 1.016 92.917
Immobili, impianti e macchinari 332.488 60.968 380.144 4.594 778.193
Diritto d’uso per beni in leasing 585.859 165.420 732.460 3.724 1.487.463
Immobilizzazioni finanziarie * 3.499 13.650 5.887 846 23.882
Capitale immobilizzato 1.352.797 317.625 1.518.796 10.180 3.199.399
Capitale circolante netto ** (127.779) (80.626) (206.226) 5.471 (409.160)
Altre attività e passività non correnti non finanziarie *** (3.122) 8.936 (25.920) 17.782 (2.325)
Capitale investito netto 1.221.897 245.936 1.286.650 33.433 2.787.915
* La voce “Immobilizzazioni finanziarie” include le voci “Partecipazioni” e “Altre attività finanziarie” ad eccezione della voce “Crediti finanziari verso terzi” (€ 7,9m
al 31 dicembre 2021).
** La voce “Capitale Circolante Netto” include le voci “Crediti per imposte sul reddito”, “Altri crediti”, “Crediti commerciali”, “Rimanenze”, “Debiti commerciali”, “Debiti per
imposte sul reddito”, “Altri debiti” e “Fondi rischi e oneri” per la quota corrente.
*** La voce “Altre attività e passività non correnti non finanziarie” include le voci “Attività per imposte differite”, “Altri crediti”, “Passività per imposte differite”, “Piani a benefici
definiti”, “Fondi per rischi e oneri” e “Altri debiti” per la quota non corrente.
10. LA STAGIONALITÀ DEL SETTORE DI ATTIVITÀ
I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di mobilità delle persone, caratterizzati
da una stagionalità che risulta molto marcata per alcuni settori, riflettendosi anche sui dati
consolidati. I risultati del 2022 hanno evidenziato una grande crescita, legata principalmente
alla performance del business in tutti i settori operativi. La ripartizione per trimestre dei ricavi
2022, in linea con l’andamento precedente alla pandemia da COVID-19, mette in evidenza come
la concentrazione delle attività avvenga per lo più nella seconda metà dell’anno, caratterizzata
da livelli di attività superiori alla media annuale, in relazione ai flussi di traffico connessi alle
vacanze estive.
(m€)
Esercizio 2022
Primi tre mesi** Primi sei mesi Primi nove mesi ** Esercizio intero
Ricavi * 719,8 1.761,1 3.033,2 4.148,3
Quota dell’intero esercizio 17,4% 42,5% 73,1% 100,0%
Risultato operativo (50,4) 18,9 119,4 73,1
Quota dell’intero esercizio -69,0% 25,8% n.s. 100,0%
Risultato ante imposte (67,4) (12,0) 70,0 12,6
Quota dell’intero esercizio n.s. -95,2% n.s. 100,0%
Risultato netto di Gruppo (66,1) (37,4) 23,8 (53,7)
Quota dell’intero esercizio n.s. 69.6% -44,4% 100,0%
* Per omogeneità con i dati commentati nella Relazione sulla Gestione, la voce Ricavi non include la vendita di carburanti, effettuata in prevalenza presso aree di servizio italiane e
svizzere.
** Dati non oggetto di procedure di revisione.
Le percentuali indicate rappresentano un riferimento generale e non possono essere utilizzate
per derivarne una previsione puntuale dei risultati previsti o della generazione di cassa.
GRUPPO AUTOGRILL
274
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
11. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ
POTENZIALI
GARANZIE
Al 31 dicembre 2022 le garanzie prestate dal Gruppo Autogrill ammontano a € 534.150k
(€ 455.983k al 31 dicembre 2021) e si riferiscono prevalentemente a fideiussioni e altre garanzie
personali rilasciate in favore di concedenti e controparti commerciali.
IMPEGNI
Gli impegni risultanti al 31 dicembre 2022 riguardano:
• il valore dei prodotti in conto deposito presso i locali gestiti dal Gruppo (€ 481k);
• impegni per contratti di servizi (€ 229.663k);
• impegni per diritti di accesso (€ 12.829k);
• impegni sui contratti di beni in leasing di modesto valore e a breve termine (€ 7.441k).
Si ricorda che la concessione di accesso si configura quando la proprietà dei suoli e degli edifici
limitrofi al sedime autostradale fa capo a un operatore privato (come Autogrill), che negozia
con la società autostradale un diritto di accesso con l’impegno a gestire i servizi di distribuzione
di prodotti carbo-lubrificanti e/o di ristoro in favore degli utenti dell’autostrada. L’operatore
assume obbligo di corresponsione di un canone alla società autostradale e vincoli attinenti alle
modalità e la continuità di erogazione dei servizi.
PASSIVITÀ POTENZIALI
Si segnala che al 31 dicembre 2022 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo
IAS 37.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
275
12. ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con Parti correlate riportati nel presente paragrafo sono relativi al perimetro di
riferimento per il Gruppo Autogrill al 31 dicembre 2022, non considerando quindi le modifiche
intercorse a seguito del cambio di controllo avvenuto lo scorso 3 febbraio 2023 nell’ambito
dell’operazione di integrazione di Autogrill S.p.A. in Dufry.
Al 31 dicembre 2022 Autogrill S.p.A. era controllata da Schema Beta S.p.A. (precedentemente
Schematrentaquattro S.p.A.) che deteneva il 50,3% delle azioni ordinarie. Schema Beta S.p.A. è
a sua volta interamente posseduta da Edizione S.p.A.
Tutte le transazioni con le controparti correlate sono state effettuate nell’interesse della Società
e regolate a normali condizioni di mercato.
Nel 2022 Autogrill S.p.A. e le sue controllate non hanno realizzato alcuna operazione con la
controllante diretta, Schema Beta S.p.A.
Conto economico (k€)
Ricavi Altri proventi operativi
Costo delle materie prime,
sussidiarie e merci
Costo per affitti, concessioni e
royalties su utilizzo di marchi Altri costi operativi Costo del personale (Oneri) Proventi finanziari
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - - - - - - 1 - - 141 - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia - - - 935 - 146 18.346 5.185 4.074 9.478 - - (2.468) (5.552)
Verde Sport S.p.A. - - - - - - - - 45 45 - - - -
Olimpias Group S.r.l. - - - - - 10 - - - - - - - -
Edizione Alberghi S.r.l. - - - - - - - - 22 - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio netto
- - 538 - - - (1.698) 795 (474) 288 - - 43 -
Altre parti correlate * - - - - - - - - 2.381 385 8.507 7.953 - -
Totale correlate - - 538 935 - 156 16.648 5.980 6.048 10.197 8.507 8.094 (2.425) (5.552)
Totale Gruppo 4.461.359 2.882.634 225.723 177.028 1.644.329 1.169.964 469.996 151.978 574.428 395.606 1.370.898 820.079 (59.231) (100.925)
Incidenze 0,0% 0,0% 0,2% 0,5% 0,0% 0,0% 3,5% 3,9% 1,1% 2,6% 0,6% 1,0% 4,1% 5,5%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€)
Crediti commerciali Altri crediti
Altre attività finanziarie -
correnti
Debiti commerciali Altri debiti
Fondi per rischi e oneri -
correnti
Passività per beni
in leasing-correnti
Passività per beni
in leasing-non correnti
31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - - - - - 1 - 146 - - - - - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia 25 1.338 6 5.881 - - 10.284 47.580 264 184 - - 8.619 39.917 36.031 268.867
Benetton Group S.r.l. - - - - - - - - 13.460 - - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio netto
- - 1.312 542 1.947 -
- 3 - - - - - - - -
Altre parti correlate * - - - - - - - - 7.973 2.569 2.000 - - - - -
Totale correlate 25 1.338 1.318 6.423 1.947 - 10.284 47.584 8.237 16.360 2.000 - 8.619 39.917 36.031 268.867
Totale Gruppo 50.665 45.774 88.961 119.172 41.834 36.340 416.193 357.609 389.564 378.993 21.291 20.892 308.764 309.098 1.339.031 1.383.163
Incidenze 0,0% 2,9% 1,5% 5,4% 4,7% 0,0% 2,5% 13,3% 2,1% 4,3% 9,4% 0,0% 2,8% 12,9% 2,7% 19,4%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
GRUPPO AUTOGRILL
276
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
12. ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
I rapporti con Parti correlate riportati nel presente paragrafo sono relativi al perimetro di
riferimento per il Gruppo Autogrill al 31 dicembre 2022, non considerando quindi le modifiche
intercorse a seguito del cambio di controllo avvenuto lo scorso 3 febbraio 2023 nell’ambito
dell’operazione di integrazione di Autogrill S.p.A. in Dufry.
Al 31 dicembre 2022 Autogrill S.p.A. era controllata da Schema Beta S.p.A. (precedentemente
Schematrentaquattro S.p.A.) che deteneva il 50,3% delle azioni ordinarie. Schema Beta S.p.A. è
a sua volta interamente posseduta da Edizione S.p.A.
Tutte le transazioni con le controparti correlate sono state effettuate nell’interesse della Società
e regolate a normali condizioni di mercato.
Nel 2022 Autogrill S.p.A. e le sue controllate non hanno realizzato alcuna operazione con la
controllante diretta, Schema Beta S.p.A.
Conto economico (k€)
Ricavi Altri proventi operativi
Costo delle materie prime,
sussidiarie e merci
Costo per affitti, concessioni e
royalties su utilizzo di marchi Altri costi operativi Costo del personale (Oneri) Proventi finanziari
Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021 Esercizio 2022 Esercizio 2021
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - - - - - - 1 - - 141 - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia - - - 935 - 146 18.346 5.185 4.074 9.478 - - (2.468) (5.552)
Verde Sport S.p.A. - - - - - - - - 45 45 - - - -
Olimpias Group S.r.l. - - - - - 10 - - - - - - - -
Edizione Alberghi S.r.l. - - - - - - - - 22 - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio metto
- - 538 - - - (1.698) 795 (474) 288 - - 43 -
Altre parti correlate * - - - - - - - - 2.381 385 8.507 7.953 - -
Totale correlate - - 538 935 - 156 16.648 5.980 6.048 10.197 8.507 8.094 (2.425) (5.552)
Totale Gruppo 4.461.359 2.882.634 225.723 177.028 1.644.329 1.169.964 469.996 151.978 574.428 395.606 1.370.898 820.079 (59.231) (100.925)
Incidenze 0,0% 0,0% 0,2% 0,5% 0,0% 0,0% 3,5% 3,9% 1,1% 2,6% 0,6% 1,0% 4,1% 5,5%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€)
Crediti commerciali Altri crediti
Altre attività finanziarie -
correnti
Debiti commerciali Altri debiti
Fondi per rischi e oneri -
correnti
Passività per beni
in leasing-correnti
Passività per beni
in leasing-non correnti
31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021 31.12.2022 31.12.2021
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - - - - - 1 - 146 - - - - - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia 25 1.338 6 5.881 - - 10.284 47.580 264 184 - - 8.619 39.917 36.031 268.867
Benetton Group S.r.l. - - - - - - - - 13.460 - - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio netto
- - 1.312 542 1.947 -
- 3 - - - - - - - -
Altre parti correlate * - - - - - - - - 7.973 2.569 2.000 - - - - -
Totale correlate 25 1.338 1.318 6.423 1.947 - 10.284 47.584 8.237 16.360 2.000 - 8.619 39.917 36.031 268.867
Totale Gruppo 50.665 45.774 88.961 119.172 41.834 36.340 416.193 357.609 389.564 378.993 21.291 20.892 308.764 309.098 1.339.031 1.383.163
Incidenze 0,0% 2,9% 1,5% 5,4% 4,7% 0,0% 2,5% 13,3% 2,1% 4,3% 9,4% 0,0% 2,8% 12,9% 2,7% 19,4%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
277
Edizione S.p.A.
La voce “Costi del personale” si riferiva nel periodo comparativo al debito maturato per il
compenso spettante a un Consigliere di Autogrill S.p.A., Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia
S.p.A., dirigente di Edizione S.p.A. La voce si è azzerata in quanto, a decorrere da novembre
2021, tale compenso non viene più riversato ad Edizione S.p.A.
La voce “Altri Debiti”, originata dai medesimi rapporti, è stata pagata nel mese di ottobre 2022.
Gruppo Atlantia
In data 5 maggio 2022, successivamente all’avveramento in data 30 aprile 2022 di tutte le
condizioni sospensive di cui al contratto di cessione della partecipazione detenuta da Atlantia
S.p.A. in Autostrade per l’Italia S.p.A. e sue consociate al Consorzio Acquirente, formato da
CDP Equity, The Blackstone Infrastructure Partners e Macquarie Asset Management, è stato
completato il processo di cambio di controllo. Pertanto i saldi economici verso il Gruppo
Atlantia riferiti ad Autostrade per l'Italia S.p.A., AD Moving S.p.A., Autostrade Meridionali
S.p.A., Giove Clear S.r.l. e Società Autostrada Tirrenica S.p.A. sono riferiti a tale data, mentre
le posizioni patrimoniali non risultano più incluse nel saldo al 31 dicembre 2022. Si segnala
pertanto che le principali variazioni rispetto ai dati comparativi sono pertanto riconducibili a
tale operazione.
La voce “Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi” si riferisce ai canoni
di concessione variabili o relativi a contratti a breve termine e ai relativi oneri accessori di
competenza del periodo in capo a Autogrill Italia S.p.A. da parte di Autostrade per l’Italia S.p.A.,
ADR S.p.A. e Gruppo Abertis. Nel 2021 la voce aveva subito un’importante riduzione concessa
dai vari landlord per far fronte all’emergenza da COVID-19.
La voce “Altri costi operativi” è rappresentata prevalentemente da oneri relativi alla gestione dei
punti di vendita autostradali.
La voce “Oneri finanziari” è relativa all’applicazione del principio contabile internazionale IFRS
16 che ha comportato la rilevazione della componente degli interessi impliciti precedentemente
inclusi nella voce “Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi”.
La voce “Debiti commerciali” è originata dal debito residuo per i canoni di manutenzione e
concessione relativi alla parte variabile.
La voce “Altri crediti” si riferisce principalmente a note di credito da ricevere nonché a
contributi riconosciuti per i servizi di pulizia nelle aree di sosta.
La voce “Passività per beni in leasing” si riferisce all’attualizzazione dei pagamenti per canoni
minimi futuri, fissi o sostanzialmente fissi, in essere al 31 dicembre 2022 pari a 36.031k€ per la
quota non corrente e a 8.619k€ per la quota corrente.
Verde Sport S.p.A.
La voce “Altri costi operativi” si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per il
sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de “La Ghirada - Città dello Sport”.
Benetton Group S.r.l.
La voce “Altri debiti” includeva nell’esercizio comparativo la posizione debitoria della
controllata tedesca Le CroBag GmbH & Co KG verso il Gruppo Benetton, relativa a contributi
concessi a fronte della pandemia da COVID-19 che, nell’ambito della domanda congiunta
presentata da Le CroBag, sono stati incassati in nome e per conto dello stesso. Il debito al 31
dicembre 2021, pari a € 13.409k, è stato pagato alla controparte nel corso del mese di settembre
2022. Nel corso del 2022, nell’ambito della medesima domanda, sono stati ricevuti ulteriori
1.244k€ di competenza del Gruppo Benetton, anch’essi retrocessi alla controparte nel corso del
mese di ottobre 2022.
GRUPPO AUTOGRILL
278
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Edizione Alberghi S.r.l.
I costi rilevati nell’esercizio sono riferiti ai costi sostenuti per il Consiglio di Amministrazione
dello scorso novembre tenutosi a Venezia.
COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DAI
DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
Le informazioni sulla composizione sui compensi maturati dal Consiglio di Amministrazione
e dai Dirigenti con responsabilità strategiche riportate nel presente paragrafo sono relative alla
situazione in essere al 31 dicembre 2022, non considerando quindi le modifiche intercorse a
seguito del cambio di controllo avvenuto lo scorso 3 febbraio 2023 nell’ambito dell’operazione
di integrazione di Autogrill S.p.A. in Dufry, come riportate nel paragrafo 2 “Operazione
straordinaria negoziata tra Autogrill e Dufry”.
I compensi maturati dai componenti del Consiglio di amministrazione e dai dirigenti con
responsabilità strategiche nel 2022 sono i seguenti:
Nome e cognome Carica ricoperta Durata
(1)
Emolumenti
per la carica
(€)
Bonus e altri
incentivi
(€)
Benefici
non monetari
(€)
Altri
compensi
(€)
Paolo Roverato Presidente
dal 18.11.2021
al 2022
190.000
Paolo Roverato * Consigliere 2020/2022 60.000 50.000
Gianmario Tondato da Ruos
Amministratore
Delegato
2020/2022 520.000 851.000 33.036 2.402.198
Alessandro Benetton Consigliere 2020/2022 60.000
Paolo Zannoni Consigliere 2020/2022 60.000
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano ** Consigliere 2020/2022 100.000 25.000
Francesco Chiappetta ** Consigliere 2020/2022 90.000 25.000
Ernesto Albanese Consigliere 2020/2022 86.274
Franca Bertagnin Benetton Consigliere 2020/2022 60.000
Maria Pierdicchi Consigliere 2020/2022 80.000
Barbara Cominelli Consigliere 2020/2022 80.000
Rosalba Casiraghi Consigliere
dal 21.05.2020
al 2022
80.000
Simona Scarpaleggia Consigliere
dal 21.05.2020
al 2022
104.411
Laura Cioli Consigliere
dal 21.05.2020
al 28.02.2022
18.333
Manuela Franchi Consigliere
dal 07.04.2022
al 2022
44.219
Totale Amministratori 1.633.237 851.000 33.036 2.502.198
Dirigenti con responsabilità strategiche 2.250.047 239.587 2.554.972
Camillo Rossotto ***
Condirettore
Generale Corporate
240.000 15.357 552.747
Totale 1.633.237 3.341.047 287.980 5.609.917
(1) Gli amministratori rimarranno in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
* Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere in Autogrill Europe S.p.A. e in Autogrill Italia S.p.A.
** Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A.
*** Gli altri compensi includono quelli relativi alla carica di amministratore unico di Autogrill Advanced Business Services S.p.A.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
279
Una parte significativa della remunerazione variabile dell’Amministratore Delegato, del
Condirettore Generale Corporate e dei dirigenti con responsabilità strategiche è legata a
obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della loro
partecipazione ai piani di incentivazione manageriale.
Per il Condirettore Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente ai
piani d’incentivazione, ogni diritto acquisito (ivi compresi i diritti di opzione) decade in caso
di cessazione per giusta causa, giustificato motivo soggettivo o dimissioni volontarie (c.d. bad
leaver). In caso di cessazione per giustificato motivo oggettivo o pensionamento, il beneficiario
non perde i diritti di cui ai piani d’incentivazione pro rata temporis (c.d. good leaver).
Si rinvia al paragrafo “Piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con
responsabilità strategiche” per una descrizione dei piani in essere.
Si segnala che, in seguito al cambio di controllo, in attuazione delle deliberazioni assunte in sede
di nomina e attribuzione delle deleghe e delle disposizioni degli accordi contrattuali in essere
con il Dott. Gianmario Tondato Da Ruos, i cui elementi economici sono descritti nella Politica
per la Remunerazione contenuta nella Relazione sulla politica in materia di Remunerazione e
sui Compensi Corrisposti pubblicata dalla Società, da ultimo approvata - ai sensi dell’art. 123-ter
TUF - dall’Assemblea degli Azionisti della Società in data 26 maggio 2022, il Dott. Gianmario
Tondato Da Ruos ha ricevuto un trattamento di fine mandato dell’importo lordo di € 2m oltre
alle competenze di fine rapporto, a seguito della cessazione dalla carica di Amministratore
Delegato e di Direttore Generale. Il Dott. Gianmario Tondato Da Ruos ha ricevuto inoltre, in
relazione alla cessazione dalla carica di Amministratore Delegato, un importo lordo di € 851k
come emolumento variabile legato al piano di incentivazione di breve termine MBO 2022.
Per quanto attiene il piano di incentivazione variabile di lungo termine, l’Amministratore
Delegato Dott. Tondato Da Ruos è beneficiario delle tre Wave del “Performance Share Unit
Plan 2021” approvato dall’Assemblea degli Azionisti in data 23 aprile 2021. I diritti attribuiti
a tutti i beneficiari del Piano sono maturati in conformità al meccanismo di accelerazione
del Piano previsto nel relativo regolamento per le ipotesi di cambio di controllo, con
conseguente attribuzione di un numero di azioni da calcolarsi alla data di perfezionamento
del Trasferimento, come descritto nel paragrafo “Piani di incentivazione per Amministratori
esecutivi e Dirigenti con responsabilità strategiche”.
Gli importi soprammenzionati sono inclusi nel Conto economico dell'esercizio chiuso al 31
dicembre 2022.
È altresì previsto che il Dott. Tondato Da Ruos sia vincolato a un patto di non concorrenza
nei confronti della Società e delle altre società del Gruppo avente per oggetto lo svolgimento
di attività a favore di aziende che operino, con un fatturato pari o superiore ad € 100m, nella
ristorazione in concessione presso aeroporti, autostrade, stadi e stazioni ferroviarie e portuali
della durata di 18 mesi, a fronte di un corrispettivo pari a € 2.750k lordi.
Tutti gli importi – fatta eccezione per i menzionati diritti mantenuti nell’ambito del piano di
incentivazione variabile di lungo termine - sono stati erogati con le competenze del mese di
febbraio 2023.
Patti di non concorrenza, con o senza clausola di opzione, sono stati stipulati anche con il
Condirettore Generale Corporate e i Dirigenti con responsabilità strategiche.
GRUPPO AUTOGRILL
280
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI
DEL COLLEGIO SINDACALE
I compensi maturati dal Collegio Sindacale nel 2022 sono i seguenti:
Nome e cognome Carica ricoperta Durata Emolumenti per la carica (€) Altri compensi (€)
Francesca Michela Maurelli Presidente del Collegio Sindacale 2021/2023 75.000
Massimo Catullo Sindaco 2021/2023 50.000
Antonella Carù * Sindaco 2021/2023 50.000 10.000
Totale Sindaci 175.000 10.000
* Gli altri compensi si riferiscono alla carica di Sindaco in Autogrill Advanced Business Services S.p.A.
CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI DIVERSI
DALLA REVISIONE
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario del servizio Compensi (k€)
Revisione contabile
Revisore della Capogruppo Capogruppo 354
Revisore della Capogruppo Società controllate 283
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 2.482
Servizi di attestazione
Revisore della Capogruppo Capogruppo 2
Revisore della Capogruppo Società controllate 97
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 2.104
PIANI DI INCENTIVAZIONE PER AMMINISTRATORI ESECUTIVI
E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
PIANO DI PHANTOM STOCK OPTION 2016
L’Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un piano di
incentivazione denominato “Piano di Phantom Stock Option 2016”. Le opzioni sono state assegnate
a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue controllate
aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management, individuati in
maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni del
primo ciclo di attribuzione delle opzioni (“Wave 1”). Con periodo di vesting dal 26 maggio 2016
al 25 luglio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni.
Nel corso del primo semestre 2022 tutte le opzioni residue al 31 dicembre 2021 sono state
esercitate, con la corrispondente liquidazione dei beneficiari nel corso dei mesi di giugno e
luglio 2022.
Di seguito la movimentazione delle opzioni dell’esercizio 2022 e del 2021:
Numero opzioni
Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 788.010
Opzioni esercitate nel corso del 2021 -
Opzioni annullate nel corso del 2021 -
Opzioni in essere al 31 dicembre 2021 788.010
Opzioni esercitate nel corso del 2022 788.010
Opzioni annullate nel corso del 2022 -
Opzioni in essere al 31 dicembre 2022 -
2. BILANCIO CONSOLIDATO
281
La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore
corrente dell’azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi,
della durata dell’Opzione e del tasso privo di rischio, è stata affidata a un esperto esterno
indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
I costi relativi a tale piano ammontano a € -68k nell’esercizio 2022 per effetto del conguaglio
in sede di pagamento ai beneficiari rispetto all’ultima valutazione effettuata, rispetto a
€ 243k dell’esercizio comparativo, quest’ultimo fortemente impattato dalla maggior volatilità
e incertezza presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell’intero mercato
azionario.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel
Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob
n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell’Allegato 3A al medesimo Regolamento,
a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione Governance-
Remunerazione.
PIANO DI PERFORMANCE SHARE UNITS 2018
L’Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un piano di
incentivazione denominato “Piano di Performance Share Units 2018” (il “Piano”). Le units
sono state assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società
e/o di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel
management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di
Amministrazione.
Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione, denominati “Wave”, ognuno dei quali
attribuisce a ciascun beneficiario il diritto di ottenere, per ogni unit, un’azione Autogrill al
verificarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di
performance finanziarie del Gruppo Autogrill.
In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei
primi due cicli di attribuzione delle opzioni (“Wave 1” e “Wave 2”). Per la “Wave 1”, con periodo
di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive n. 866.032
units. Per la “Wave 2”, con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2021, sono state
assegnate complessive n. 789.906 units.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2018 descritto sono state assegnate
all’Amministratore Delegato n. 136.701 units e 122.830 units rispettivamente nell’ambito dei
sottopiani “Wave 1” e “Wave 2”.
In data 27 giugno 2019, in attuazione del medesimo Piano, è stata data attuazione al terzo
ciclo di attribuzione delle units denominato “Wave 3”. Per la “Wave 3”, con periodo di vesting
dal 27 giugno 2019 al 26 giugno 2022, sono state assegnate complessive n. 956.206 units, di cui
n. 153.632 all’Amministratore Delegato.
Al fine di escludere l’effetto diluitivo derivante dall’operazione di aumento di capitale
conclusasi positivamente all’inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio
2021 ha deliberato l’assegnazione di ulteriori n. 114.819 units (di cui n. 20.124 all’Amministratore
Delegato).
Si segnala che, relativamente al terzo ciclo di attribuzione di units denominato “Wave 3”, nel
corso del 2022 si è rilevato il mancato avveramento delle condizioni di accesso al piano, che ha
determinato quindi la perdita definitiva da parte dei beneficiari di convertire in azioni le unit
attribuite. La “Wave 3” risulta quindi estinta (analogamente alla “Wave 1” nel corso del 2020 e
della “Wave 2” nel corso del 2021).
GRUPPO AUTOGRILL
282
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Di seguito la movimentazione delle units della “Wave 3” dell’anno 2021 e del 2022:
Numero units
Wave 3
Units in essere al 31 dicembre 2020 878.533
Units esercitate nel corso del 2021 -
Units assegnate nel corso del 2021 114.819
Units annullate nel corso del 2021 (6.347)
Units in essere al 31 dicembre 2021 987.005
Units esercitate nel corso del 2022 -
Units assegnate nel corso del 2022 -
Units annullate nel corso del 2022 987.005
Units in essere al 31 dicembre 2022 -
La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell’azione alla
data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del tasso privo
di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il
metodo binomiale.
PIANO DI PERFORMANCE SHARE UNITS 2021
L’Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 23 aprile 2021, ha approvato un nuovo piano
di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share Units 2021”
(il “Piano”). Il Piano è riservato ai dipendenti e/o gli amministratori della Società o delle
controllate, assegnatari di units, come individuati nominativamente anche in più volte – ad
insindacabile giudizio – dal Consiglio di Amministrazione tra i soggetti investiti delle funzioni
strategicamente rilevanti oppure tra soggetti inseriti nel management della Società e delle
controllate in un’ottica di creazione di valore (i “Beneficiari”).
Il Piano prevede l’attribuzione gratuita ai Beneficiari delle units, che attribuiranno ai Beneficiari
il diritto all’assegnazione gratuita di una azione per ciascuna unit, qualora maturate ai termini e
alle condizioni previsti dal regolamento.
Il Piano proposto si articola in tre “sottopiani” (le “Wave”): la prima con data di lancio nel corso
del 2021 e con un periodo di vesting della durata di 24 mesi dalla data di lancio, mentre le restanti
due con data di lancio rispettivamente nel corso del 2021 e del 2022 e con un periodo di vesting
della durata di 36 mesi dalla data di lancio.
In data 23 aprile 2021 è stata data attuazione al Piano, definendo i termini e le condizioni dei
primi due cicli di attribuzione delle units (“Wave 1” e “Wave 2”). Per la “Wave 1”, con periodo di
vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2023, sono state assegnate complessive n. 1.168.574 units.
Per la “Wave 2”, con periodo di vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2024, sono state assegnate
complessive n. 1.046.879 units.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2021 descritto sono state assegnate
all’Amministratore Delegato n. 213.601 units e 191.356 units rispettivamente nell’ambito dei
sottopiani “Wave 1” e “Wave 2”.
Al fine di escludere l’effetto diluitivo derivante dall’operazione di aumento di capitale
conclusasi positivamente all’inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del 30 luglio
2021 ha deliberato l’assegnazione di ulteriori n. 152.420 units (di cui n. 27.878 all’Amministratore
Delegato) e n. 136.659 units (di cui n. 24.980 all’Amministratore Delegato) rispettivamente
nell’ambito dei sottopiani “Wave 1” e “Wave 2”.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
283
In data 10 marzo 2022 sono stati definiti i termini e le condizioni dell’ultimo ciclo di attribuzione
delle units (“Wave 3”) con periodo di vesting dal 10 marzo 2022 al 9 marzo 2025 e sono state
assegnate complessive n. 1.325.248 units, di cui n. 208.234 units all’Amministratore Delegato.
In data 11 luglio 2022 è stata ufficializzata la sottoscrizione dell’accordo da parte di Schema
Beta S.p.A. e Edizione S.p.A., azionista di maggioranza di Autogrill per il tramite di Schema
Beta, da una parte, e Dufry AG, dall’altra, per il trasferimento a quest’ultima della quota di
maggioranza detenuta in Autogrill da Edizione attraverso la propria controllata Schema Beta
S.p.A., pari al 50,3% del capitale azionario, in cambio di azioni Dufry di nuova emissione
e, al closing dell’operazione, della promozione da parte di Dufry dell’offerta pubblica di
acquisto e scambio obbligatoria sulle rimanenti azioni Autogrill. A tal riguardo, il Consiglio di
Amministrazione di Autogrill S.p.A. ha deliberato che, subordinatamente al perfezionamento
dell’operazione e al conseguente cambio di controllo, i beneficiari si vedranno assegnare,
anticipatamente rispetto al periodo di vesting originariamente previsto dal Regolamento,
un numero minimo di units determinato alla data di cambio di controllo sulla base di un
controvalore predefinito (“Floor”) e della media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni
ordinarie Autogrill di ciascun giorno di negoziazione presso il mercato Euronext Milano
organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. nel periodo di 30 giorni di calendario precedenti la
tale data (con un massimo pari alle units inizialmente assegnate).
Pertanto, ai fini della valutazione al 31 dicembre 2022, essendo ritenuto il cambio di controllo
probabile alla data di riferimento del bilancio:
• il numero delle units è stato rivisto allineandolo al valore del Floor, salvo possibile conguaglio
alla data di cambio di controllo sulla base del calcolo definitivo come sopra descritto;
• il periodo di vesting di ciascuna Wave è stato rivisto, richiedendo un’accelerazione dello
stesso.
Di seguito la movimentazione delle opzioni del corso del 2022 e del 2021:
Numero units
Wave 1 Wave 2 Wave 3
Units in essere al 31 dicembre 2020 - - -
Units assegnate nel corso del 2021 1.321.094 1.183.538 -
Units esercitate nel corso del 2021 - - -
Units annullate nel corso del 2021 - - -
Units in essere al 31 dicembre 2021 1.321.094 1.183.538 -
Units assegnate nel corso del 2022 - - 1.325.248
Units esercitate nel corso del 2022 - - -
Units annullate nel corso del 2022 (274.118) (245.575) (201.934)
Stima per allineamento al valore “Floor” (202.580) (93.567) (72.695)
Units in essere al 31 dicembre 2022 844.396 844.396 1.050.619
La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell’azione alla
data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del tasso privo
di rischio, è stata affidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata applicando il
metodo binomiale.
Con riferimento ai piani di Performance Share Units in essere, nel corso dell’esercizio 2022
sono stati sostenuti costi per € 6.713k, con un significativo incremento rispetto all’esercizio
comparativo in conseguenza dell’accelerazione del periodo di vesting sopra indicato che ha
comportato la rilevazione del costo a conto economico in anticipo rispetto alle scadenze
originariamente previste dal Regolamento (€ 2.887k nel corso dell’esercizio 2021).
GRUPPO AUTOGRILL
284
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Considerando che il cambio di controllo è avvenuto data 3 febbraio 2023, la vita media residua,
sulla base delle nuove disposizioni sulla maturazione dei diritti sopra riportata, è inferiore ad un
anno.
Successivamente al cambio di controllo è stato consuntivato il numero definitivo delle units da
assegnare, pari a 2.608.530 (rispettivamente pari a 804.054 per le prime due Waves e 1.000.422
per la Wave 3).
Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 e al Piano di
Performance Share Units 2021 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi
dell’art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema
n. 7 dell’Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet
www.autogrill.com, Sezione Governance-Remunerazione.
13. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE
NON RICORRENTI
Nel corso dell’esercizio 2022 non si sono verificati eventi o operazioni significative non
ricorrenti, così come definiti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla
Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Per informazioni in merito
all’operazione di trasferimento da parte di Schema Beta a Dufry della propria partecipazione
azionaria in Autogrill, rappresentativa del 50,3% del capitale sociale della Società,
perfezionatasi in data 3 febbraio 2023, si rimanda al paragrafo 2 delle presenti Note Illustrative.
14. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI
DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nel corso dell’esercizio 2022 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come
definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Con riferimento
all'esercizio comparativo, si rimanda rispettivamente alla nota XXVI e al paragrafo 3 delle Note
Illustrative per le operazioni di aumento di capitale e di cessione delle attività autostradali
statunitensi, che rientrano nell’attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.
15. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA
DEL BILANCIO
Ad eccezione del cambio di controllo illustrato nel Paragrafo 2, non sono intervenuti altri eventi
successivi alla data di riferimento del Bilancio.
16. AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE
Il presente Bilancio consolidato annuale è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di
Amministrazione in data 9 marzo 2023.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
285
ALLEGATI
ELENCO DELLE SOCIETÀ INCLUSE NEL PERIMETRO DI
CONSOLIDAMENTO E DELLE ALTRE PARTECIPAZIONI
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2022 Soci
Capogruppo
Autogrill S.p.A. Novara Eur 145.115.247 50,3000% Schema BETA S.p.A.
Società consolidate con il metodo integrale
Nuova Sidap S.r.l. Novara Eur 200.000 100,0000% Autogrill Italia S.p.A.
Autogrill Europe S.p.A. Novara Eur 50.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Italia S.p.A. Novara Eur 68.688.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Novara Eur 1.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Consorzio Stabile Autogrill F&B S.c.ar.l. Novara Eur 28.000
57,140% Autogrill Italia S.p.A.
7,140% Autogrill Europe S.p.A.
7,140% Nuova Sidap S.r.l.
7,140% Autogrill Belgie N.V.
7,140% Autogrill Schweiz A.G.
7,140% Autogrill Deutschland GmbH
7,140%
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol,
B.V.
Autogrill Austria GmbH Gottlesbrunn Eur 600.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill D.o.o. Lubiana Eur 1.342.670 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability Company Avlonas Eur 3.696.330 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Deutschland GmbH Monaco Eur 205.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Le CroBag GmbH & Co. Kg Amburgo Eur 894.761
98,8700% Autogrill Deutschland GmbH
1,130% Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH
Le CroBag Polska Sp.zo.o. Varsavia Pln 100.000 100,0000% Le CroBag GmbH & Co KG
Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH Amburgo Eur 10.226 100,0000% Autogrill Deutschland GmbH
Autogrill Belgie N.V. Anversa Eur 8.756.132
99,9900% Autogrill Europe S.p.A.
0,010% Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V.
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. Anversa Eur 3.250.000 99,9900% Autogrill Belgie N.V.
Autogrill Schweiz A.g. Olten Chf 23.183.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Restoroute de Bavois S.A. Bavois Chf 2.000.000 73,0000% Autogrill Schweiz A.G.
Restoroute de la Gruyère S.A. Avry Devant-Pont Chf 1.500.000 54,3300% Autogrill Schweiz A.G.
Holding de Participations Autogrill S.A.S. Marsiglia Eur 84.581.920 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Côté France S.A.S. Marsiglia Eur 31.579.526 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.A.S.
Volcarest S.A.S. Champs Eur 1.050.144 50,0000% Autogrill Côté France S.A.S.
Autogrill Ffh Autoroutes S.àr.l. Marsiglia Eur 375.000 100,0000% Autogrill Côté France S.A.S.
HMSHost Corporation Delaware Usd - 100,0000% Autogrill S.p.A.
HMSHost International, Inc. Delaware Usd - 100,0000% HMSHost Corporation
HMSHost Usa, LLC Delaware Usd - 100,0000% HMSHost Corporation
Host International, Inc. Delaware Usd - 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Airport Terminal Services, Inc. Delaware Usd 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Maryland, Inc. Maryland Usd 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Michigan Host, Inc. Delaware Usd 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services of New York, Inc. Delaware Usd 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Kansas, Inc. Kansas Usd 1.000 100,0000% Host International, Inc.
GRUPPO AUTOGRILL
286
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2022 Soci
Host Services Inc. Texas Usd - 100,0000% Host International, Inc.
Anton Airfood of Cincinnati, Inc. Kentucky Usd - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood, Inc. Delaware Usd 1.000 100,0000% HMSHost Corporation
Anton Airfood of Newark, Inc. New Jersey Usd - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Jfk, Inc. New York Usd - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Fresno Aai, Inc. California Usd - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Islip Aai, Inc. New York Usd - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Stellar Partners, Inc. Florida Usd 25.500 100,0000% Host International, Inc.
Host International (Poland) Sp.zo.o.
(in liquidazione)
Varsavia Pln - 100,0000% Host International, Inc.
Shenzhen Host Catering Company, Ltd.
(in liquidazione)
Shenzhen Cny - 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Pty, Ltd. Cairns Aud 11.289.360 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Canada, Ltd. Vancouver Cad 1.351.237 100,0000% Host International, Inc.
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. Haarlemmermeer Eur 45.400 100,0000% HMSHost International B.V.
Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. Cairns Aud 3.910.302 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Services India Private, Ltd. Bangalore Inr 668.441.680
99,0000% Host International, Inc.
1,000% HMSHost International, Inc.
Host (Malaysia) Sdn.bhd. Kuala Lumpur Myr 2
51,0000% Host International, Inc.
49,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost New Zealand Ltd. Auckland Nzd 1.520.048 49,0000% Host International, Inc.
HMSHost (Shanghai) Enterprise Management Consulting Co.,
Ltd. (in liquidazione)
Shanghai Cny - 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost International B.V. Amsterdam Eur 18.090 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. Bangalore Inr 115.000.000
99,0000% HMSHost Services India Private Ltd.
1,000% HMSHost International, Inc.
Nag B.V. Haarlemmermeer Eur - 60,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Finland Oy Helsinki Eur 2.500 100,0000% HMSHost International B.V.
Host Bush Lubbock Airport Joint Venture Texas Usd - 90,0000% Host International, Inc.
HSI Kahului Joint Venture Company Hawaii Usd - 90,0000% Host Services, Inc.
HSI Southwest Florida Airport Joint Venture Florida Usd - 78,0000% Host Services, Inc.
HSI Honolulu Joint Venture Company Hawaii Usd - 90,0000% Host Services, Inc.
HSI-Tinsley Joint Venture Florida Usd - 84,0000% Host Services, Inc.
HSI/Tarra Enterprises Joint Venture Florida Usd - 75,0000% Host Services, Inc.
HSI D&D Stl Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host Services, Inc.
HSI/Lja Joint Venture Missouri Usd - 85,0000% Host Services, Inc.
Host/JV Ventures Mccarran Joint Venture Nevada Usd - 60,0000% Host International, Inc.
HSI Miami Airport Fb Partners Joint Venture Florida Usd - 70,0000% Host Services, Inc.
Host Dei Jacksonville Joint Venture Florida Usd - 51,0000% Host International, Inc.
Host/Jq Rdu Joint Venture North Carolina Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Host Cti Denver Airport Joint Venture Colorado Usd - 90,0000% Host International, Inc.
Host-Chelsea Joint Venture #4 Texas Usd - 63,0000% Host International, Inc.
Host-Cms San F&B, LLC Delaware Usd - 100,0000% Host International, Inc.
Host Grl Lih F&B, LLC Delaware Usd - 85,0000% Host International, Inc.
Host Fox Phx F&B, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Host Fdy Orf F&B, LLC Delaware Usd - 90,0000% Host International, Inc.
Ltl Atl JV, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Atlchefs JV 3, LLC Delaware Usd - 95,0000% Host International, Inc.
Host Atlchefs JV 5, LLC Delaware Usd - 85,0000% Host International, Inc.
Host Lgo Phx F&B, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host-Love Field Partners I, LLC Delaware Usd - 51,0000% Host International, Inc.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
287
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2022 Soci
Host-True Flavors Sat Terminal A Fb, LLC Delaware Usd - 65,0000% Host International, Inc.
HSI Havana Lax F&B, LLC Delaware Usd - 90,0000% Host Services, Inc.
Host-Cti Den F&B Ii, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Lee Jax Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host/Dfw Af, LLC Delaware Usd - 50,0100% Host International, Inc.
HSI Havana Lax Tbit Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host Services, Inc.
Host Houston 8 Iah Terminal B, LLC Delaware Usd - 60,0000% Host International, Inc.
Host Cms Lax Tbit F&B, LLC Delaware Usd - 100,0000% Host International, Inc.
Host Jqe Rdu Prime, LLC Delaware Usd - 85,0000% Host International, Inc.
Host Howell Terminal A F&B, LLC Delaware Usd - 65,0000% Host International, Inc.
HSI Mca Fll Fb, LLC Delaware Usd - 76,0000% Host Services, Inc.
Host Mca Srq Fb, LLC Delaware Usd - 90,0000% Host International, Inc.
Host Eci Ord Fb, LLC Delaware Usd - 51,0000% Host International, Inc.
Host Aranza Howell Dfw B&E Fb, LLC Delaware Usd - 55,0000% Host International, Inc.
Host Mgv Iad Fb, LLC Delaware Usd - 65,0000% Host International, Inc.
Host Mgv Dca Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Cti Den F&B Sta, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Mgv Dca Kt, LLC Delaware Usd - 51,0000% Host International, Inc.
Host Mba Lax Sb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host H8 Iah Fb I, LLC Delaware Usd - 60,0000% Host International, Inc.
Host Bgv Iah Fb, LLC Delaware Usd - 55,0000% Host International, Inc.
HSI Tbl Tpa Fb, LLC Delaware Usd - 71,0000% Host Services, Inc.
Host Jqe Cvg Fb, LLC Delaware Usd - 90,0000% Host International, Inc.
Host Mba Cms Lax, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Vdv Cmh Fb LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Ohm Gso Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Jqe Rsi Lit Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Jvi Pdx Fb, LLC Delaware Usd - 84,0000% Host International, Inc.
Host Tfc Sdf Fb, LLC Delaware Usd - 60,0000% Host International, Inc.
Host Jqe Rdu Conc D, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Smi Sfo Fb, LLC Delaware Usd - 90,0000% Host International, Inc.
Host Dog Las Fb, LLC Delaware Usd - 55,0000% Host International, Inc.
Stellar Partners Tampa, LLC Florida Usd - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Lbl Lax T2 Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Bgi Mht Fb, LLC Delaware Usd - 90,0000% Host International, Inc.
Host Scr Sav Fb, LLC Delaware Usd - 90,0000% Host International, Inc.
Host Chen Anc Fb LLC Delaware Usd - 88,0000% Host International, Inc.
Host Scr San Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Host Scr Sna Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Stellar Lam San, LLC Florida Usd - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Dii Grr Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Java Dfw Mgo, LLC Delaware Usd - 50,0100% Host International, Inc.
Host Shi Phl Fb LLC Delaware Usd - 55,0000% Host International, Inc.
Mco Retail Partners, LLC Delaware Usd - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
HMSHost Family Restaurants, Inc. Maryland Usd 2.000 100,0000% Host International, Inc.
GRUPPO AUTOGRILL
288
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2022 Soci
HMSHost UK, Ltd. Londra Gbp 217.065 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Sweden A.b. Stoccolma Sek 2.500.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Ireland Ltd. Cork Eur 13.600.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Nederland B.V. Haarlemmermeer Eur 100.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
Beijing Cny 165.990.000 100,0000% HMSHost International B.V.
Pt Ema Inti Mitra (Autogrill Topas Indonesia) Jakarta Idr 46.600.000.000 65,0000% HMSHost International B.V.
Smsi Travel Centres, Inc. Vancouver Cad 1 100,0000% Host International of Canada, Ltd.
HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.s. Istanbul Trl 35.271.734 100,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill Vfs F&B Co. Ltd. Ho Chi Minh City Vnd 104.462.000.000 70,0000% HMSHost International B.V.
Limited Liability Company Autogrill Rus San Pietroburgo Rub 10.000 100,0000% NAG B.V.
Pt Autogrill Services Indonesia Bali Idr 153.081.962.984
99,6670% HMSHost International B.V.
0,3330% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Vietnam Company Limited Ho Chi Minh City Vnd 1.134.205.500 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Motorways L.p. Winnipeg Cad -
99,9999% SMSI Travel Centres, Inc.
0,0001% HMSHost Motorways, Inc.
HMSHost Motorways, Inc. Vancouver Cad - 100,0000% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.s. Antalya Trl 2.140.000 51,0000%
HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri
A.S.
Stellar Retail Group Atl, LLC Tampa Usd - 59,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Cei Ksl Msy, LLC Delaware Usd - 63,0000% Host International, Inc.
Stellar Rsh Dfw, LLC Delaware Usd - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Dsl Den Fb, LLC Delaware Usd - 67,0000% Host International, Inc.
Host Mcl Dfw Sb, LLC Delaware Usd - 65,0000% Host International, Inc.
Host Mcl Dfw Bar, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Host Tgi Den Gd Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Tgi Den Sta Fb, LLC Delaware Usd - 55,0000% Host International, Inc.
Host D&D Stl 3kg Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Host Java Dfw Sbc-Gab, LLC Delaware Usd - 50,0100% Host International, Inc.
Host Ibc Mco Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Bgb Arg Msp, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
HMSHost Maldives Pvt Ltd Maldive Usd 1.683.436
99,3000% HMSHost International B.V.
0,7000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Rus Limited Liability Company Russia Rub 10.000
90,0000% HMSHost International B.V.
10,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost (Shanghai) Catering Management
Co., Ltd.
Cina Cny 43.400.000
51,0000%
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
49,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi Aed 100.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Catering Malaysia Sdn. Bhd Kuala Lumpur Myr 350.000
49,0000% Host International, Inc.
51,0000% HMSHost International B.V.
Arab Host Services LLC Qatar Qar 200.000 49,0000% Autogrill Middle East, LLC
Host Ceg Ksl Lga Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Tra Bna Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
HSI Bff Sea Fb, LLC Delaware Usd - 51,0000% Host Services, Inc.
Stellar Phl, LLC Delaware Usd - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
289
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2022 Soci
Stellar Retail Group Phx, LLC Delaware Usd - 55,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Lam Phx, LLC Tampa Usd - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Nmg Ewr Sb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Phe Ldl Mco Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
HSI Mca Lbl Lax T6-Tbit, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host Services, Inc.
Host Ldl Mco Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Wse Sjc Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Host Ldl Bwi Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Stellar Doc1 Dcgg Den, LLC Delaware Usd - 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Lpi Sea Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Stellar Mgv Bwi, LLC Delaware Usd - 60,0000% Stellar Partners, Inc.
HSI Mca Mia Sb, LLC Delaware Usd - 51,0000% Host Services, Inc.
HSI Mca Bos Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host Services, Inc.
Host Dcg Aus Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
HSI Hcl Sea Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host Services, Inc.
Host Dcg Ind Fb, LLC Delaware Usd 80,0000% Host International, Inc.
HSI Kind Edmv Phx T3, LLC Delaware Usd - 60,0000% Host Services, Inc.
Host Iav Ewr Fb, LLC Delaware Usd - 65,0000% Host International, Inc.
HSI Ceg Alb Bk, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host Services, Inc.
Host Etl Ord Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Lb Nmg Mke Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Stellar Rsh Ewr, LLC California Usd - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Pgc-St. Croix Iah, LLC California Usd - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Pcg Pea Iah, LLC California Usd - 60,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Air Lax I, LLC California Usd - 74,0000% Stellar Partners, Inc.
Pgc St. Croix Lga, LLC Minnesota Usd - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Pgc-Sc Msp-304, LLC Minnesota Usd - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Pgc Msp Venture, LLC Minnesota Usd - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Hll Msy Venture, LLC Louisiana Usd - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Bambuza Sea, LLC Delaware Usd - 85,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Aim Vmw Sfo, LLC California Usd - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Aja Ei Dtw Fb, LLC Delaware Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Smi Hph Lax Fb, LLC Delaware Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Adastra Brands, Inc. Delaware Usd - 100,0000% HMSHost Corporation
Puro Gusto Na, LLC Delaware Usd - 100,0000% Adastra Brands, Inc.
HSI Bgi Bos Sb, LLC Delaware Usd - 100,0000% Host Services, Inc.
Host Mbc Las Fb, LLC Delaware Usd - 80,0000% Host International, Inc.
Stellar Cgs Lga, LLC Delaware Usd - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Doc1 Agl Den, LLC Delaware Usd - 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Cal Edmv Tmgs Slc Fb, LLC Delaware Usd - 74,0000% Host International, Inc.
Host Cal Tmgs Slc Fb, LLC Delaware Usd - 82,0000% Host International, Inc.
Host Edmv Tmgs Slc Fb, LLC Delaware Usd - 82,0000% Host International, Inc.
Stellar Lam Phx Ii, LLC Delaware Usd - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Dml Mco News Partners LLC Delaware Usd - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
GRUPPO AUTOGRILL
290
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2022 Soci
HMSHost Norway As Norvegia Nok 360.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Middle East Dmcc Emirati Arabi Uniti Aed 50.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost (Chongqing) Catering Management
Co., Ltd.
Cina Cny 16.000.000 100,0000%
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
Host Nhe Jqe Bhm Fb, LLC Usa Usd - 70,0000% Host International, Inc.
Host Thl Cmh Fb LLC Usa Usd - 85,0000% Host International, Inc.
Host Scr Clt Fb LLC Usa Usd - 75,0000% Host International, Inc.
Host Tra Nashville Fb III, LLC Usa Usd - 55,0000% Host International, Inc.
Host Smi Pdx Fb, LLC Delaware Usd 80,0000% Host International, Inc.
Host Scr Isp Fb, LLC Delaware Usd 85,0000% Host International, Inc.
Host Stellar Dcg Scr Cix Atl Delaware Usd
40,0000% Host International, Inc.
20,0000% Stellar Partners, Inc.
Host Crc Bwi Fb, LLC Delaware Usd 60,0000% Host International, Inc.
Host Lwg Jax Fb, LLC Delaware Usd 51,0000% Host International, Inc.
Host Rpe Lsc Ord Fb, LLC Delaware Usd 65,0000% Host International, Inc.
Phx S1 Restaurant Partners, LLC Delaware Usd 60,0000% Host International, Inc.
Stellar Dca Sla Nashville, LLC Delaware Usd 50,1000% Stellar Partners, Inc.
Puro Gusto Franchising, LLC Delaware Usd 100,0000% Adastra Brands, Inc.
HMSHost (Xiamen) Catering Management Co. Ltd. Cina Cny 9.735.000
51,0000%
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
49,0000% HMSHost International B.V.
Stellar Lam Phx III, LLC Usa Usd - 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Società valutate con il metodo del patrimonio netto
Caresquick N.V. Anversa Eur 1.020.000 50,0000% Autogrill Belgie N.V.
QA HMSHost LLC Qatar Qar - 49,0000% HMSHost International B.V.
2. BILANCIO CONSOLIDATO
291
ATTESTAZIONE DEL CONSIGLIERE DELEGATO
E DEL DIRIGENTE PREPOSTO
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento CONSOB
n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
1. I sottoscritti Paolo Roverato e Camillo Rossotto, rispettivamente in qualità di
Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili
societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall’art. 154-bis,
commi 3 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del
bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2022.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti
nella Comunità Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del
Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e finanziaria dell’emittente e dell’insieme delle imprese
incluse nel consolidamento;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e
incertezze cui sono esposti.
Milano, 9 marzo 2023
Paolo Roverato Camillo Rossotto
Amministratore Delegato Dirigente Preposto
GRUPPO AUTOGRILL
292
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
2. BILANCIO CONSOLIDATO
293
GRUPPO AUTOGRILL
294
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
2. BILANCIO CONSOLIDATO
295
GRUPPO AUTOGRILL
296
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
2. BILANCIO CONSOLIDATO
297
GRUPPO AUTOGRILL
298
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2022
2. BILANCIO CONSOLIDATO
299
AUTOGRILL S.P.A.
(soggetta a direzione e coordinamento di Dufry AG dal 6 febbraio 2023)
S
EDE LEGALE
Via Luigi Giulietti 9
28100 Novara - Italia
Capitale sociale: € 145.761.789,78 interamente versato
Codice fiscale - Registro Imprese di Novara: 03091940266
Partita IVA: 01630730032
SEDE SECONDARIA, DIREZIONE E UFFICI
Centro Direzionale Milanofiori
Palazzo Z, Strada 5
20089 Rozzano (MI) - Italia
Group Corporate Communication
Telefono (+39) 02 48263250
Group Investor Relations
Telefono (+39) 02 48261
Associate General Counsel
Telefono (+39) 02 48263706
Sito internet: www.Autogrill.com
Coordinamento editoriale
zero3zero9
Progetto grafico
Leftloft
Impaginazione
t&t
WWW.AUTOGRILL.COM
5299003D9N2698I3C2572022-12-315299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember5299003D9N2698I3C2572021-12-315299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-315299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-315299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:RelatedPartiesMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31AUT:OtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember5299003D9N2698I3C2572021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:SharePremiumMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31AUT:OtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31AUT:OtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember5299003D9N2698I3C2572022-01-012022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember5299003D9N2698I3C2572022-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:SharePremiumMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31AUT:OtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:IssuedCapitalMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:StatutoryReserveMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:ReserveOfExchangeDifferencesOnTranslationMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:SharePremiumMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31AUT:OtherReservesAndRetainedEarningsExcludingProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:TreasurySharesMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:RetainedEarningsProfitLossForReportingPeriodMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:EquityAttributableToOwnersOfParentMember5299003D9N2698I3C2572021-01-012021-12-31ifrs-full:NoncontrollingInterestsMember5299003D9N2698I3C2572020-12-31iso4217:EURiso4217:EURxbrli:shares