GRUPPO AUTOGRILL
RELAZIONE FINANZIARIA
ANNUALE CONSOLIDATA 2021
GRUPPO AUTOGRILL
RELAZIONE FINANZIARIA
ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Cari Stakeholder,
il 2021 è stato un anno di grande importanza nella nostra storia. Grazie all’eficace
lavoro del nostro team - del quale dobbiamo essere molto ieri per la capacità di
reazione e di iniziativa - abbiamo notevolmente migliorato l’eficienza operativa
dell’azienda e sviluppato nuove iniziative commerciali.
Questo ci ha consentito una generazione di cassa pari a 117 milioni di Euro,
superiore alle stesse attese che avevamo a inizio anno.
Abbiamo poi rafforzato sensibilmente la nostra struttura patrimoniale, grazie a un
aumento di capitale da 600 milioni di Euro, completamente sottoscritto, e alla
cessione delle attività autostradali americane.
La struttura patrimoniale, inoltre, è stata ottimizzata grazie alla realizzazione di un
programma di riinanziamento del debito da un miliardo di Euro.
Nonostante il numero di gare limitato per via dell’incertezza dominante, il Gruppo
si è assicurato un portafoglio di 4,3 miliardi di Euro di nuovi contratti e rinnovi,
incluso il prolungamento per due anni delle concessioni sulle autostrade italiane.
La qualità e la solidità dell’offerta dei marchi presenti nel nostro portafoglio è
testimoniato poi dai prestigiosi riconoscimenti assegnati, per il dodicesimo anno
consecutivo, dal Food and Beverage Awards, l'evento internazionale dedicato al
mondo della ristorazione aeroportuale.
Il 2021 è stato un anno signiicativo anche per la spinta che abbiamo impresso alla
sostenibilità, da oltre 15 anni elemento centrale della cultura aziendale, con il lancio
della nuova strategia ESG “Make It Happen”, focalizzata su tre pilastri strategici: We
nurture People, We offer sustainable Food Experiences, We care for the Planet.
Ogni pilastro identiica obiettivi chiari e misurabili quali: raggiungere il 40-50% di
rappresentanza femminile nei ruoli di leadership entro la ine del 2030; raggiungere
il 98% di cafè sostenibile acquistato per i marchi di proprietà del Gruppo entro il
2025 e ridurre del 20-30% le emissioni di gas serra derivanti dai consumi di
elettricità nel canale autostradale entro la ine del 2030.
Nonostante i recenti, drammatici, eventi geopolitici che acuiscono l’incertezza
sugli sviluppi economici dell’immediato futuro, sono convinto che con il lavoro che
abbiamo realizzato, e con quello che svolgeremo, siamo oggi nelle migliori
condizioni per proseguire nel nostro percorso di crescita, sfruttando le opportunità
che si presenteranno sul mercato.
Gianmario Tondato Da Ruos
Amministratore Delegato
LETTERA
AGLI STAKEHOLDER
1 Nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 21 maggio
2020; in carica sino all’approvazione del bilancio
dell’esercizio 2022.
2 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da
esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare
di conferimento della carica, adottata il 18 novembre
2021 a seguito delle dimissioni del consigliere Paolo
Zannoni dalla medesima carica.
3 Già membro del Comitato Controllo, Rischi e Corporate
Governance, del Comitato per le Risorse Umane e del
Comitato Strategie e Sostenibilità della Società, incarichi da
cui si è dimesso contestualmente all’attribuzione dell’incarico
di presidente del Consiglio di Amministrazione, in data 18
novembre 2021.
4 Compiti, deleghe e poteri di ordinaria amministrazione, da
esercitarsi con firma disgiunta, come da delibera consiliare
del 21 maggio 2020.
5 Membro del Comitato per le Operazioni con Parti
Correlate.
6 Membro del Comitato Controllo, Rischi e Corporate
Governance.
6-bis Membro del Comitato Controllo, Rischi e Corporate
Governance dal 18 novembre 2021 fino alle dimissioni
dalla carica di consigliere di amministrazione rassegnate
in data 28 febbraio 2022.
7 Membro del Comitato Strategie e Sostenibilità.
8 Membro del Comitato per le Risorse Umane.
9 Già presidente del Consiglio di Amministrazione, fino alle
dimissioni rassegnate con effetto dal 18 novembre 2021.
10 Nominato dall’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile
2021; in carica sino all’approvazione del bilancio
dell’esercizio 2023.
11 Laura Cioli ha rassegnato le proprie dimissioni dal
Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. in data
28 febbraio 2022 con efficacia immediata (fino a tale
data è stata componente dei comitati endoconsiliari
indicati nelle precedenti note).
12 Incarico conferito dall’Assemblea degli Azionisti
del 28 maggio 2015, in scadenza con l’approvazione
del bilancio al 31 dicembre 2023.
E Amministratore esecutivo.
I Amministratore indipendente secondo i criteri del Codice
di Corporate Governance delle Società quotate nella
versione approvata nel gennaio 2020 dal Comitato per la
Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana, ABI,
Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, nonché ai
sensi del combinato disposto degli artt. 147-ter, comma 4,
e 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998.
ORGANI SOCIALI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
1
Presidente
2
Paolo Roverato
E, 3
Amministratore Delegato
4
Gianmario Tondato Da Ruos
E
Consiglieri
Alessandro Benetton
Franca Bertagnin Benetton
Ernesto Albanese
I, 5
Rosalba Casiraghi
I, 6
Francesco Umile Chiappetta
I, 5, 6
Laura Cioli
I, 5, 6, 6-bis, 7, 11
Barbara Cominelli
I, 7
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano
7, 8
Maria Pierdicchi
I, 8
Simona Scarpaleggia
I, 8
Paolo Zannoni
9
Segretario del Consiglio di Amministrazione
Paola Bottero
COLLEGIO SINDACALE
10
Presidente
Francesca Michela Maurelli
Sindaco effettivo
Antonella Carù
Massimo Catullo
Sindaco supplente
Michaela Castelli
Roberto Miccù
Società di Revisione Legale
12
Deloitte & Touche S.p.A.
ORGANI SOCIALI
1
INDICE
PRINCIPALI EVENTI DEL 2021 5
WHO WE ARE: ILGRUPPOAUTOGRILL 6
Autogrill in breve 7
Mission, vision, valori 8
Storia 9
Presenza territoriale 10
Portafoglio marchi 13
Azionariato e andamento del titolo in Borsa 16
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE 18
Contesto esterno e side del settore 19
Strategia e creazione di valore 21
How we «Make It Happen»: la nostra ambizione per un futuro più sostenibile 23
Struttura societaria sempliicata e struttura organizzativa 24
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT 26
Governance 27
Gestione dei rischi e sistema dei controlli 34
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE 56
ANDAMENTO DEL GRUPPO 62
Quadro di riferimento 63
Variazioni di perimetro 64
Sviluppo organico 64
Risultati della gestione economica 65
Risultati della gestione inanziaria 73
SETTORI OPERATIVI 78
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 87
EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA
DEL BILANCIO 89
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE
NON FINANZIARIO 90
Introduzione e guida alla lettura 91
Approccio alla sostenibilità 93
Make It Happen – Shaping a Better Future 95
We nurture People 100
We offer sustainable Food Experiences 118
We care for the Planet 126
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill 133
Tabella di raccordo GRI – materialità 145
GRI Content Index 146
Relazione della Società di Revisione 155
GRUPPO AUTOGRILL
2
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
ALTRE INFORMAZIONI 158
Corporate Governance 159
Direzione e coordinamento 159
Operazioni infragruppo e con parti correlate 160
Attestazione ai sensi dell’art. 2.6.2, comma 7 del Regolamento dei Mercati
organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A. 160
Attività di ricerca e sviluppo 160
Azioni proprie 160
Eventi e operazioni signiicative non ricorrenti 160
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 161
Informazioni ai sensi degli artt. 70 e 71del Reg. CONSOB n. 11971/1999 161
Prospetto di riconciliazione tra il Patrimonio Netto della Capogruppo e il
Patrimonio Netto Consolidato 161
2. BILANCIO CONSOLIDATO 162
PROSPETTI CONTABILICONSOLIDATI 164
Situazione patrimoniale-inanziaria 165
Conto economico 166
Conto economico complessivo 167
Variazioni del Patrimonio netto 168
Rendicontoinanziario 170
NOTE ILLUSTRATIVE 172
1. Principi contabili e criteri di consolidamento 173
2. Cessioni di imprese 192
3. Note alle voci patrimoniali 194
4. Note alle voci economiche 222
5. Indebitamento inanziario netto 230
6. Strumenti inanziari – Fair value e gestione dei rischi 232
7. Informativa sulle interessenze di pertinenza di terzi 240
8. Informativa di settore 240
9. La stagionalità del settore di attività 242
10. Garanzie prestate, impegni e passività potenziali 243
11. Altre informazioni 244
12. Eventi e operazioni signiicative non ricorrenti 252
13. Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali 252
14. Eventi successivi alla data di chiusura del bilancio 252
15. Autorizzazione alla pubblicazione 252
ALLEGATI 253
Elenco delle società incluse nel perimetro di consolidamento
e delle altre partecipazioni 253
Attestazione del Consigliere Delegato e del Dirigente Preposto 259
Relazione della Società di Revisione 260
INDICE
3
GRUPPO AUTOGRILL
4
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
PRINCIPALI EVENTI
DEL 2021
RAFFORZAMENTO
PATRIMONIALE
E FINANZIARIO
Completato con successo l’aumento
di capitale con diritto d’opzione per
un importo pari a circa 600 milioni
di Euro; completato il rifinanziamento
dell’indebitamento finanziario
complessivo del Gruppo.
VALORIZZAZIONE
DEL CANALE
AUTOSTRADALE
IN NORD AMERICA
Valorizzazione del canale
autostradale in Nord America
completata con successo tramite
la cessione del business autostradale
negli Stati Uniti a un consorzio
guidato da Blackstone Infrastructure
Partners.
STRATEGIA
PER UN FUTURO
SOSTENIBILE
Rinnovato l’approccio alla
sostenibilità come elemento
fondamentale per rafforzare
il modello di business tramite
l’implementazione di un nuovo
framework strategico ESG:
Make It Happen.
GENERAZIONE
DI CASSA
Free Cash Flow*117 milioni
di Euro grazie alle iniziative
di miglioramento del mix prodotto
e di gestione dei costi implementate
nel corso dell’anno.
* Free Cash Flow escludendo l’impatto delle operazioni non ricorrenti in Nord America.
PRINCIPALI EVENTI DEL 2021
5
WHO WE ARE:
ILGRUPPOAUTOGRILL
GRUPPO AUTOGRILL
6
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
AUTOGRILL IN BREVE
Il Gruppo Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia.
Il marchio Autogrill nasce nel 1977 dalla fusione dei tre rami d’azienda di Alemagna, Motta
e Pavesi attivi nella ristorazione autostradale in Italia. Oggi Autogrill è presente in 30 Paesi
tra Nord America, Asia, Europa e Oceania, e gestisce circa 3.300 punti vendita con oltre
34.000 collaboratori e un portafoglio di oltre 300 marchi di proprietà e in licenza.
Il Gruppo Autogrill è presente in 829 location nei diversi canali di viaggio, in luoghi di
interesse culturale e centri commerciali:
• Aeroporti: gestione di punti vendita in concessione all’interno dell’infrastruttura
aeroportuale che includono bar, caffetterie, ristoranti e punti di vendita al dettaglio di
prodotti alimentari e altri prodotti (editoria, gadget e altri beni di consumo);
• Autostrade: gestione delle aree di servizio autostradali in concessione o di proprietà
tramite cui il Gruppo offre servizi di ristorazione nonché vendita al dettaglio di prodotti
alimentari e altri prodotti (editoria, gadget, altri beni di consumo e generi di monopolio),
oltre alla vendita di carburanti;
• Stazioni ferroviarie: gestione di punti vendita in concessione all’interno delle stazioni
ferroviarie che includono bar, caffetterie e ristoranti;
• Altri canali: gestione di punti vendita presso centri commerciali, centri cittadini, poli
ieristici e siti culturali tramite cui il Gruppo offre servizi di ristorazione.
Autogrill gestisce le attività di ristorazione principalmente attraverso contratti di
concessione siglati con i concedenti, proprietari o gestori, di aeroporti, autostrade e stazioni
ferroviarie. Generalmente le concessioni vengono aggiudicate attraverso aste competitive in
cui i parametri di valutazione della proposta variano in relazione ai canali di business, alla
tipologia dell’offerta e al Paese di riferimento.
Al ine di soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei concedenti e dei consumatori, il
Gruppo si avvale di un ampio portafoglio di marchi, sia internazionali sia locali, di proprietà
e in licenza, che costituisce uno dei punti di forza della strategia di marketing di Autogrill. I
marchi di proprietà sviluppati internamente comprendono, tra gli altri, Ciao, Puro Gusto,
ACaè, Spizzico, Motta, Bubbles, Burger Federation, Grab & Fly e Le CroBag; i marchi in
licenza includono brand internazionalmente riconosciuti tra i quali Starbucks Coffee,
Burger King, Pret à Manger e brand emergenti a diffusione nazionale tra i quali Chick-il-A,
Panera, Leon e Panda Express.
Il modello di business del Gruppo Autogrill si fonda su un percorso di crescita innovativo,
sostenibile e duraturo, basato sulla valorizzazione dell’esperienza del consumatore, sullo
sviluppo di relazioni e partnership afidabili, su un portafoglio di contratti solido e
diversiicato e sulla creazione di valore condiviso nel breve, medio e lungo termine
supportato da una strategia attiva di allocazione del capitale. Il Gruppo riconosce
l’importanza fondamentale di guardare ai trend attuali e futuri come opportunità di
crescita e di mantenimento duraturo dei propri standard di eccellenza in ciascun Paese in
cui opera.
WHO WE ARE: ILGRUPPOAUTOGRILL
7
MISSION, VISION, VALORI
LA NOSTRA MISSIONE
Vogliamo che le persone in viaggio arrivino alla loro destinazione più felici, più sicure e
soddisfatte grazie ai nostri servizi.
Diamo qualità al loro tempo e rendiamo più confortevole il viaggio aggiungendo valore
all’esperienza, sia che si tratti di mangiare, bere o fare acquisti.
LA NOSTRA VISIONE
Essere riconosciuti come la miglior azienda al mondo nei servizi di ristorazione per chi
viaggia per afidabilità e per centralità del cliente.
I NOSTRI VALORI
Ciascuno di noi, in ogni parte del mondo, ha lo stesso obiettivo: stare bene e far star bene i
viaggiatori. Passione, apertura, rapidità, afidabilità e semplicità sono i valori che ci guidano
nel nostro lavoro.
PASSIONE APERTURA RAPIDITÀ AFFIDABILITÀ SEMPLICITÀ
GRUPPO AUTOGRILL
8
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
STORIA
Da stazione di ristoro per i pochi automobilisti del dopoguerra a protagonista globale della
ristorazione in viaggio. Un cammino che è al tempo stesso una grande storia imprenditoriale
di internazionalizzazione e specchio delle trasformazioni che hanno caratterizzato la
Società e i territori in cui il Gruppo ha saputo svilupparsi.
Nasce un nuovo luogo di consumo:
nel 1947 nasce l’autogrill
1947
Dalla fusione delle attività di ristorazione
autostradale di Motta, Alemagna e Pavesi
nasce Autogrill S.p.A.
1977
Prime acquisizioni sul mercato estero
1993
Quotazione in borsa
1997
Acquisizione di Host Marriott
Services, società leader in America
nel settore della ristorazione
e del retail per i viaggiatori
1999
Diversificazione di business:
acquisizione di Aldeasa
2005
Primo Bilancio di Sostenibilità
Tappe ESGPrincipali tappe
2005
Espansione del business travel retail
& duty free con l’acquisizione
di Alpha Group
2007
Acquisizione di World Duty Free,
operatore leader in UK
2008
Primo Framework strategico
di Sostenibilità: A future
2011
Scissione delle attività Travel Retail
& Duty Free di Autogrill S.p.A.
a favore di World Duty Free S.p.A.
2013
Prima Roadmap di Sostenibilità
2015
Rinnovato approccio strategico
alla sostenibilità di Gruppo:
Make It Happen
2021
WHO WE ARE: ILGRUPPOAUTOGRILL
9
Nord America
Canada
Stati Uniti
PRESENZA TERRITORIALE
GRUPPO AUTOGRILL
10
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
International
Australia
Cina
Danimarca
EAU
Finlandia
India
Indonesia
Irlanda
Maldive
Malesia
Europa
Austria
Belgio
Francia
Germania
Grecia
Italia
Polonia
Slovenia
Svizzera
Norvegia
Nuova Zelanda
Olanda
Qatar
Regno Unito
Russia
Svezia
Turchia
Vietnam
WHO WE ARE: ILGRUPPOAUTOGRILL
11
Il Gruppo Autogrill è il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi
viaggia in termini di ricavi, con una leadership riconosciuta in Nord America e in Italia e
una presenza significativa e crescente in Europa e Asia.
Autogrill è presente in 30 Paesi, raggruppati in 3 Business Unit (Nord America,
International, Europa), caratterizzate da un mix di canali e brand diversi, e gestisce un
totale di circa 3.300 punti vendita in 829 location tra aeroporti, aree di servizio autostradali
e stazioni ferroviarie, centro città, musei, poli ieristici e centri commerciali. La presenza in
diversi Paesi del mondo, e la diversiicazione dei canali consente al Gruppo di identiicare
nuove opportunità di espansione del business, diffondere best practice commerciali
attraverso partnership locali e internazionali e reagire rapidamente ed eficacemente ai
cambiamenti del contesto esterno. Il Gruppo non ha una presenza signiicativa diretta in
Russia.
LOCATION PER CANALE
1 Business autostradale statunitense ceduto nel mese di luglio 2021.
CANALE DI ATTIVITÀ
N. AMERICA INTERNATIONAL EUROPA TOTALE
Aeroporto 80 43 16 139
Autostrada - - 442 442
Altri canali 1 42 205 248
TOTALE 81 85 663 829
Canale Aeroportuale: è il canale principale in termini di ricavi per il Gruppo, con una
presenza diffusa in tutte le aree geograiche con 139 siti di cui 80 in Nord America, 43
nell’area International e 16 in Europa.
Canale Autostradale: è il secondo canale per dimensione di ricavi del Gruppo, presente in
Europa
1
con 442 siti.
Altri Canali: include le stazioni ferroviarie, le aree urbane, i centri commerciali, i poli
ieristici e i siti culturali, con una presenza in 248 siti principalmente in Europa (205) e
nell’area International (42).
55%
39%
6%
Altri canali
Aeroporti
Autostrade
RICAVI PER CANALE
50%
43%
7%
International
Nord America
Europa
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
PORTAFOGLIO MARCHI
L’ampia varietà di brand nazionali e internazionali, di proprietà e in licenza, costituisce il
punto di forza della strategia di marketing di Autogrill e ne contraddistingue il modello di
business, orientato a soddisfare le molteplici esigenze di consumatori e landlord, in ogni
area geograica e canale di attività.
La proposta commerciale del Gruppo, infatti, presenta un brand mix unico che concilia
qualità e innovazione con diversiicazione e sostenibilità. Con un portafoglio di oltre 300
brand internazionali, nazionali e locali, di cui circa 150 di proprietà, 140 in licenza e
numerosi formati sviluppati su misura (bespoke brand e concept), il Gruppo ha la capacità di
rispondere alle esigenze dei viaggiatori valorizzando, allo stesso tempo, le peculiarità dei
territori in cui opera.
Circa
40
Marchi globali in franchising
Accordi strategici con alcuni dei leader a livello
mondiale per dare ai viaggiatori l’opportunità di
scegliere i marchi più conosciuti.
Circa
100
Marchi nazionali e locali in franchising
Partnership con importanti marchi nazionali
e locali, per intercettare i gusti e il carattere
specifici dei diversi Paesi e regioni.
Circa
150
Marchi di proprietà del Gruppo
Concetti sviluppati internamente che
permettono di replicare in diverse regioni
i formati più vincenti.
Ricca varietà
***
Marchi proprietari e in licenza
sviluppati su misura
Concetti creati per soddisfare le specifiche
esigenze di ciascuna location.
Dallas Cowboys Club
Dallas Cowboys Club
17/05/13Hello Goodbye Bar - HMSHost1
WHO WE ARE: ILGRUPPOAUTOGRILL
13
Uno degli aspetti chiave della strategia di marketing è la capacità di creare concept di
successo, sviluppati in diversi paesi e canali e concetti “su misura”, progettati per una
speciica location. Le relazioni con brand partner sia locali che internazionali permette al
Gruppo di proporre così ai viaggiatori un brand mix che dialoga con il territorio, e, al
contempo, soddisfa anche l’esigenza di familiarità con brand noti internazionalmente.
Di seguito sono presentati alcuni dei marchi più rappresentativi recentemente sviluppati dal
Gruppo:
PURO GUSTO: TRUE ITALIAN COFFEE, FOOD & APERITIVO
Sviluppato internamente e inaugurato nel 2006 a Milano, è tra i
brand proprietari più apprezzati a livello internazionale. Ispirato
all’atmosfera conviviale del bar all’italiana, propone
un’esperienza centrata su quelle abitudini di consumo e rituali del
Belpaese, che affascinano il mondo. Con un’offerta autentica, di
qualità italiana per ogni momento della giornata: dalla colazione
ino all’aperitivo.
Location: circa 30 punti vendita nel mondo tra cui
Washington D.C., Parigi-Carrousel du Louvre e gli aeroporti
di Pechino, Abu Dhabi, Bangalore, Francoforte e Milano
Linate
WASCOFFEE LAB: DOPO LA TAZZINA, UNA NUOVA VITA
PER IL CAFFÈ
Primo concetto di Autogrill interamente realizzato con
WASCOFFEE®, il materiale, 100% naturale e riciclabile, creato a
partire dal recupero dei fondi di cafè, e utilizzato per il design e gli
arredi del punto vendita. Ambiente minimal e accogliente, ispirato
dal trend degli specialty coffee, con un’offerta gastronomica che
strizza l’occhio ai nuovi modelli di consumo. Il menù di Wascoffee
soddisfa le esigenze di diversi proili di viaggiatori, dalla colazione
alla merenda, proponendo alternative healthy e plant–based per
ogni momento della giornata.
Location: Stazione Milano Centrale
GRUPPO AUTOGRILL
14
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
VIT: TRENDY JUICE&SALAD
BAR
CON UN’OFFERTA HEALTHY
Un concetto di proprietà, ritagliato sulle esigenze di quella crescente
fascia di consumatori alla ricerca di un’alimentazione sana, anche
in viaggio. L’offerta si basa su prodotti naturali al 100%, senza
conservanti o zuccheri aggiunti. Il menù, composto da succhi,
frullati breakfast e salad bowl, è realizzato ogni giorno con materie
prime di qualità e disponibile sia per il consumo in-store che per
l’asporto. Il design è altrettanto fresco e vivace ispirato ai colori e
agli elementi naturali.
Location: aeroporti di Schipol, Manchester, Bruxelles
SHAKE SHACK: BETTER BURGER RESTAURANT PER
CONSUMATORI CONSAPEVOLI E ATTENTI
Un marchio nato negli Stati Uniti in rapida crescita, gestito in
licenza dal Gruppo. Shake Shack ha una mission “Stand For
Something Good”, che applica a tutte le sue scelte: dall’attenzione
per i collaboratori e le comunità locali all’approvvigionamento di
ingredienti basato su principi di sostenibilità e animal welfare.
Celebri i suoi hamburger con Angus 100% naturale e i sandwich di
pollo allevato a terra, senza l’utilizzo di ormoni o antibiotici.
L’impegno a offrire menù sostenibili e di qualità oltre all’atmosfera
vivace dei suoi locali, hanno reso in pochi anni Shake Shack un
brand di culto seguito da una vasta base di clienti affezionati.
Location: 9 punti vendita tra aeroporti di Los Angeles,
Orlando e Fort Lauderdale
LEON: IL FAST FOOD NATURALE E GOURMET
Brand di successo, fondato nel Regno Unito nel 2004 e gestito dal
Gruppo in licenza. Leon ha rivoluzionato il concetto di fast food,
combinando eficacemente un modello di servizio veloce con
un’offerta healthy, basata su ingredienti freschi e biologici. È un
brand che dedica molta attenzione alla iliera, al rapporto con i
produttori locali nonché alla promozione di comportamenti
sostenibili ed etici.
Location: 11 punti vendita in Olanda e Regno Unito, tra cui gli
aeroporti di Amsterdam Schiphol, Londra Heathrow e le
stazioni dell’Eurotunnel
WHO WE ARE: ILGRUPPOAUTOGRILL
15
AZIONARIATO E ANDAMENTO DEL TITOLO IN BORSA
2 Sustainalytics: punteggio tra 0 (negligible risk) e 40 (severe risk). Più basso è il punteggio, migliore la valutazione.
3 VigeoEiris: punteggio tra 0 e 100. Più alto è il punteggio, migliore la valutazione.
Il titolo Autogrill (Bloomberg ticket: AGL:IM / Reuters ticket: AGL.MI), è quotato sul
Mercato Telematico Azionario organizzato da Borsa Italiana S.p.A. L’azionista di
riferimento è Schematrentaquattro S.p.A. (posseduta al 100% da Edizione S.p.A.,
inanziaria della famiglia Benetton) con il 50,3% del capitale sociale, mentre le azioni
proprie rappresentano lo 0,8% del capitale sociale. La restante parte rappresenta il
flottante della Società, ed è detenuta da investitori istituzionali e da singoli investitori
privati (retail).
Di seguito si riporta una rappresentazione graica dell’andamento del titolo Autogrill
nel corso del 2021, confrontato con i due indici di riferimento FTSE MIB e FTSE Italia
Mid Cap.
PERFORMANCE DEL TITOLO AUTOGRILL NEL 2021
Prezzo di chiusura – al 31 dicembre 2021 (€) 6,246
Variazione annuale +29,1%
Prezzo massimo (€) 7, 57 8
Prezzo minimo (€) 3,704
Prezzo medio (€) 5,962
Numero medio azioni scambiate (milioni) 1,81
Capitalizzazione di borsa – al 31 dicembre 2021 (€ mln) 2.385
RATING NON FINANZIARI
Nell’ambito del percorso di rinnovamento dell’approccio alla sostenibilità, Autogrill ha
intrapreso nel corso del 2021 un percorso di valutazione con alcune delle più importanti
agenzie di rating non inanziari. In particolare, tramite l’analisi svolta da Sustainalytics
(facente parte del Gruppo Morningstar) ha ottenuto un punteggio di 24.4 (rischio medio)
2
,
e ha inoltre ottenuto un ESG Overall Score di 46
3
a seguito dell’analisi svolta da
VigeoEiris.
(Milioni di azioni)
Azione Autogrill
FTSE Italia Mid-Cap ribasato
FTSE MIB ribasato
Gen. Ago.Lug.Giu.Mag. Dic.Nov.Ott.Set.Apr.Mar.Feb.
4
5
6
7
8
0
2
4
6
8
10
(Euro)
AZIONARIATO DI AUTOGRILL
Schematrentaquattro
(Edizione)
Flottante
0,8%
50,3%
Azioni
proprie
48,9%
GRUPPO AUTOGRILL
16
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
L’ECOSISTEMA DEL VALORE DI AUTOGRILL
Autogrill opera principalmente in regimi di concessione, favorendo la creazione di rapporti
stabili e duraturi basati su trasparenza, integrità, imparzialità ed equità contrattuale. Il
sistema delle concessioni consente agli operatori di pianiicare le attività su un orizzonte
temporale di medio-lungo periodo. La durata dei contratti è solitamente commisurata al
livello di investimenti richiesto e varia in base alla tipologia dell’offerta e al canale di viaggio.
IL MECCANISMO D’ASTA
1 BRANDS
L’ampia varietà di brand nazionali e internazionali, di proprietà e in licenza, costituisce il punto di forza della
strategia di marketing del Gruppo. Grazie a una continua attività di sperimentazione, ricerca gastronomica e
valorizzazione del terriorio, Autogrill propone ai popri clienti prodotti innovativi, sostenibili e di qualità.
2 LANDLORDS
Il gruppo Autogrill vanta un portafoglio di concessioni ampio e di lunga durata basato su rapporti di partnership
con i landlord di constante collaborazione e miglioramente grazie anche allo studio di soluzioni, concept e di
offerta commerciale ad alto contenuto innovativo finalizzate rendere l’infrastruttura più efficente a beneficio di
entrambe le parti e nell’interesse dei viaggiatori.
3 CONSUMATORI
Grazie a una profonda comprensione del comportamento e delle preferenze della priopria clientela, il Gruppo
propone un’offerta commerciale attenta alle tendenze di consumo e alle prefernze d’acquisto dei consumatori.
CONSUMATORI
BRANDS1
2
3
CONCESSIONARIO
LANDLORDS
Principali criteri di selezione
• Qualità del progetto
• Sostenibilità
economico-finanziaria
• Portafoglio brand
• Design e layout
• Know-how e track record
• Impegni finanziari assunti
IL SISTEMA DELLA CONCESSIONE
Scadenza
Il processo ricomincia
da punto di partenza
Gara
Presentazione offerte.
Fase altamente
competitiva
Bando
Bando di gara
e avviso
agli operatori
Concedente
Proprietario/gestore
della location
Esito
Aggiudicazione contratto
Durata media variabile
in base al canale
WHO WE ARE: ILGRUPPOAUTOGRILL
17
OUR WAY: STRATEGIA E
INNOVAZIONE SOSTENIBILE
GRUPPO AUTOGRILL
18
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
CONTESTO ESTERNO E SFIDE DEL SETTORE
Ad oggi, sono diverse le side che maggiormente caratterizzano il percorso di Autogrill:
primo fra tutti l’evoluzione del settore dei trasporti e del trafico sui canali aeroportuale,
autostradale e ferroviario, in un contesto caratterizzato da forte volatilità a causa degli
effetti della pandemia da Covid-19.
Inoltre, megatrend quali innovazione e digitalizzazione, acquisti responsabili da parte dei
consumatori, centralità delle comunità e gli impatti climatici e ambientali, si stanno
dimostrando elementi trasversali fortemente impattanti che le aziende di tutti i settori sono
chiamate a considerare nello sviluppo del proprio business.
FLUSSI DI TRAFFICO E COMPORTAMENTO DEI VIAGGIATORI
Il business del Gruppo Autogrill si concentra lungo le grandi direttrici del trasporto
(aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie), ed è quindi fortemente influenzato dalle
dinamiche di evoluzione del trafico, dal mix dei viaggiatori, dei modelli di mobilità e della
propensione al viaggio.
Oltre ai trend di trafico, il settore, per sua stessa natura, è influenzato da:
• una propensione al consumo trainata da comportamenti legati ai bisogni immediati e
agli acquisti d’impulso;
• concorrenza limitata da parte degli operatori online in quanto la clientela captive e i
controlli di sicurezza negli aeroporti limitano la capacità di penetrazione dell’e-
commerce e dei servizi di food delivery;
• un quadro normativo sempre più complesso, nel quale la scala, il track record e il livello
di servizio risultano presupposti essenziali per i landlord nel processo di selezione degli
operatori.
A partire dai primi mesi del 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato
caratterizzato dalla diffusione del virus SARSCoV-2 e dalle conseguenti misure restrittive
per il suo contenimento poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi
interessati. Tali misure hanno incluso limitazioni agli spostamenti delle persone, sia
all’interno che oltre i conini nazionali, riducendo al minimo i volumi di trafico dei
viaggiatori che transitano nelle strutture aeroportuali.
Grazie anche al rallentamento della pandemia da COVID-19 con la conseguente progressiva
riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale, si è assistito a una
graduale ripresa degli spostamenti soprattutto nei paesi in cui si sono raggiunte elevate
percentuali di copertura vaccinale.
Nonostante si stimi che tutte le geograie in cui il Gruppo opera continueranno a essere
impattate negativamente dalla crisi in termini di numero di passeggeri, si prevede che le
geograie caratterizzate da grandi mercati domestici (ad esempio gli Stati Uniti)
presenteranno performance migliori.
TRASFORMAZIONE DIGITALE E INNOVAZIONE
Nell’ultimo decennio la trasformazione digitale ha giocato un ruolo fondamentale come
driver di sviluppo in tutti i settori di business. Nuove forme di innovazione tecnologica sono
destinate a cambiare radicalmente il comparto dei trasporti, del turismo e della ristorazione,
agendo sulla relazione e sulle modalità di interazione tra l’azienda e i suoi consumatori.
Accelerato ulteriormente dalla situazione pandemica globale, la digitalizzazione continuerà
a essere uno dei principali megatrend capaci di influenzare maggiormente le strategie di
sviluppo, sia interne che esterne delle aziende del settore in cui il Gruppo Autogrill opera.
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
19
RESPONSIBLE CUSTOMER EXPERIENCE
I consumatori ricoprono da sempre un ruolo centrale nell’implementazione delle strategie
di business nel settore della ristorazione per chi viaggia. La clientela si dimostra sempre più
attenta ai servizi offerti dal Gruppo e agli impatti generati da quest’ultimi. La customer
experience è diventata più consapevole e responsabile, con particolare attenzione
all’ambiente e alla qualità dell’offerta proposta, ai nuovi canali di interazione e
comunicazione, alla fruizione dei servizi in totale sicurezza presso i punti vendita e una
sempre crescente richiesta di personalizzazione delle offerte.
ATTENZIONE ALLA COMUNITÀ
Il contesto macroeconomico globale sta fortemente mutando: la rapida urbanizzazione e la
diffusione di nuovi fenomeni demograici generano nuove side sociali ed economiche per
le comunità e i territori in cui Autogrill opera. È necessario monitorare e intercettare i
cambiamenti presenti e futuri per tutelare la qualità e l’accessibilità dei servizi offerti, e
garantire una crescita resiliente del business a servizio delle comunità.
CAMBIAMENTO CLIMATICO
L’attuale contesto impone al mondo intero, ma in particolare alle economie sviluppate,
scelte radicalmente diverse da quelle compiute in passato e dirette verso un nuovo modello
che rispetti l’ambiente, orientato alla creazione di benessere condiviso tramite il riutilizzo e
la rigenerazione delle risorse. Perché questo accada, è necessario un profondo cambio di
mentalità che coinvolga le istituzioni, le imprese e le singole persone.
Uno dei trend con maggior impatto sia sui modelli di business sia sulle aspettative dei
consumatori è proprio il cambiamento climatico; le aziende sono chiamate a intraprendere
un percorso di crescita volto a diminuire gli sprechi, offrire prodotti di qualità, nutrienti,
riciclabili e sostenibili, monitorare il processo di approvvigionamento lungo tutta la catena
del valore e ridurre gli impatti ambientali generati.
In tale contesto il Gruppo Autogrill si inserisce con il proprio modello di business e una
rinnovata strategia Environmental, Social and Governance (ESG) sviluppando il proprio
percorso con l’obiettivo primario di crescere in modo sostenibile e monitorare gli effetti del
cambiamento climatico sul proprio business, creando nel tempo valore per le persone con
cui il Gruppo collabora e i territori in cui opera.
GRUPPO AUTOGRILL
20
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
STRATEGIA E CREAZIONE DI VALORE
Il modello di business del Gruppo Autogrill si basa su un percorso di crescita e
rafforzamento strategico duraturo, sviluppato sulla valorizzazione delle risorse interne ed
esterne, sull’innovazione attenta dell’offerta commerciale, sulla creazione di partnership
chiave all’interno del settore e sulla generazione di valore condiviso nel breve, medio e
lungo termine.
STAKEHOLDER
OUTPUT/IMPATTILINEE GUIDA DEL BUSINESS
ESG strategy
We care for
the Planet
Strutturare la
fase di ripresa
CANALI DI ATTIVITÀ
CANALI DI MERCATO
Rafforzare
il modello
di business
Flessibilizzare
la struttura
finanziaria
We offer
sustainable food
experience
We nurture
people
INPUT/RISORSE
• Competenza, esperienza
e talento delle persone
• Integrità e condivisione
dei valori distintivi di Autogrill
• Risorse destinate allo sviluppo
del business e allo svolgimen-
to delle attività operative
del Gruppo
• Solidità finanziaria
• Creazione e distribuzione di
valore nel lungo periodo
• Supporto alle comunità
• Gestione responsabile
delle materie prime,
dei rifiuti e dell’energia
• Approvvigionamento
sostenibile delle materie
prime e valorizzazione
degli ingredienti naturali
• Tutela dell’ambiente
e del clima
UMANE
• Sviluppo professionale
• Valorizzazione
della diversità e inclusione
• Salute e sicurezza
UMANE
• Relazioni con i landlord
per lo sviluppo del business
• Partnership con brand
in franchising
• Dialogo gli stakeholder
RELAZIONALI
• Consolidamento
delle relazioni con i landlord,
brand parnter e stakeholder
• Rafforzamento
della reputazione
RELAZIONALI
ECONOMICHE
ECONOMICHE
NATURALI
NATURALI
Concedenti e
brand partner
Consumatori Azionisti e comunità
finanziaria
Collaboratori Fornitori
Areoporti
Altri canali
Autostrade
Convenience
Food & Beverages
Retail
Governo,
Istituzioni
e ONG
Comunità
locali
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
21
Autogrill adotta una strategia attiva di allocazione del capitale e flessibilità della struttura
inanziaria per il rafforzamento costante del proprio portafoglio contratti, con il ine di
perseguire le migliori opportunità di crescita dei ricavi nei Canali e nelle aree geograiche in
cui il Gruppo opera, potenziando la marginalità e la generazione di cassa.
Nei prossimi anni Autogrill punterà a rafforzare ulteriormente la propria leadership globale,
facendo leva su una strategia chiara e mirata, focalizzata su:
• sfruttare la fase di ripresa, ottimizzando il portafoglio di concessioni del Gruppo,
cogliendo le opportunità di questa fase di mercato e implementando nuove iniziative,
come quelle legate all’innovazione digitale, all’analisi dei dati e a una maggiore
centralità del cliente;
• rafforzare il modello di business del Gruppo, focalizzandosi sulle location che generano
cassa, spostandosi verso prodotti e offerte a maggior marginalità e sfruttando a pieno i
beneici dell’eficientamento strutturale dei costi ottenuto nel corso del 2020 e del 2021;
• rinnovare l’approccio alla sostenibilità come elemento fondamentale per rafforzare il
modello di business tramite l’implementazione di un nuovo framework strategico ESG
basato su tre pilastri chiave: 1) We nurture People; 2) We offer sustainable Food Experiences;
3) We care for the Planet;
• flessibilizzare la struttura inanziaria del Gruppo, per accelerare la crescita e sostenere la
creazione di valore di lungo termine.
Nel corso del 2020 e del 2021 il Gruppo ha prontamente reagito al dificile contesto globale
causato dalla pandemia da Covid-19: in questa fase delicata la priorità è stata tutelare in
primo luogo la salute e la sicurezza dei propri dipendenti, dei clienti e delle comunità in cui il
Gruppo opera, preservare la liquidità e applicare iniziative di contenimento dei costi e lo
sviluppo di iniziative in ambito ESG in tutte le aree di presenza.
Le iniziative implementate, in particolare per quanto riguarda produttività, contenimento
dei costi e sviluppo di iniziative in ambito ESG, rappresentano la base su cui il Gruppo
svilupperà la strategia per i prossimi anni.
GRUPPO AUTOGRILL
22
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
HOW WE «MAKE IT HAPPEN»: LA NOSTRA
AMBIZIONE PER UN FUTURO PIÙ SOSTENIBILE
I canali del viaggio, in particolar modo gli aeroporti e le stazioni ferroviarie, hanno smesso
di essere luoghi di transito per diventare ambienti di vita, microcosmi disponibili 24 ore su
24 per le forme più avanzate di gastronomia, commercio, intrattenimento, a supporto dei
viaggiatori. In tutto il mondo si vanno affermando stili di vita e di consumo riconducibili a
criteri etici. Il settore della ristorazione non fa eccezione, e l’interesse verso il tema
dell’alimentazione “sana”, sostenibile e di qualità anche in viaggio ne è la prova più
tangibile. Inoltre, la crescente pressione sulle risorse impone di guardare a nuovi approcci,
votati a stili di produzione e di consumo consapevoli e sostenibili.
Per questo motivo Autogrill ha intrapreso un percorso di rinnovamento, con l’ambizione di
portare la strategia ESG del Gruppo a un nuovo livello, facendo leva su una storia di oltre 15
anni di impegno e iniziative che hanno contraddistinto in modo indelebile il business del
Gruppo.
Si tratta di un nuovo framework strategico costituito da tre pilastri chiave, We nurture People,
We offer sustainable Food Experiences e We care for the Planet, declinati in nove tematiche di
sostenibilità prioritarie per i quali il Gruppo ha deciso di impegnarsi concretamente tramite
la deinizione di KPI speciici e target da raggiungere entro un termine ben deinito.
Strategic
pillars
Priority
themes
1. Employee engagement, talent
development & retention
2. Diversity, equal opportunities
& inclusion
3. Customer experience
We nurture
People
4. Food quality & safety
5. Product choice, nutrition
& transparency
6. Responsible sourcing
7. Waste management
& packaging
8. Energy, emissions
& climate change
9. Food waste
We offer sustainable
Food Experiences
We care for
the Planet
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
23
STRUTTURA SOCIETARIA SEMPLIFICATA
4,5
E STRUTTURA ORGANIZZATIVA
4 L’elenco completo delle partecipazioni è pubblicato negli Allegati alle presenti Note Illustrative.
5 Le ragioni sociali e la struttura del Gruppo risultano aggiornate a marzo 2022.
* Società che esercitano, in via diretta o indiretta, il controllo su altre società.
HMSHOST CORP.
(USA)
ALTRE 13 SOCIETÀ
CONTROLLATE
HOST INTERNATIONAL,
INC. (USA)
ALTRE 160 SOCIETÀ
CONTROLLATE
HMSHOST
INTERNATIONAL B.V.
(OLANDA)
ALTRE 26 SOCIETÀ
CONTROLLATE
AUTOGRILL
DEUTSCHLAND
GMBH *
AUTOGRILL
EUROPE S.P.A.
AUTOGRILL
ADVANCED BUSINESS
SERVICE S.P.A.
AUTOGRILL BELGIE
N.V. *
AUTOGRILL SCHWEIZ
A.G. *
AUTOGRILL HELLAS
E.P.E.
AUTOGRILL AUSTRIA
GMBH
AUTOGRILL D.O.O.
(SLOVENIA)
NUOVA SIDAP S.R.L.
HOLDING DE
PARTICIPATIONS
AUTOGRILL S.A.S. *
AUTOGRILL CÔTÉ
FRANCE S.A.S. *
AUTOGRILL S.P.A.
AUTOGRILL
ITALIA S.P.A.
GRUPPO AUTOGRILL
24
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
6
7
8
6 Stati Uniti e Canada.
7 Include Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Irlanda, Norvegia, Olanda, Regno Unito e Svezia) e Resto del Mondo (Australia,
Cina, Emirati Arabi Uniti, India, Indonesia, Malesia, Maldive, Nuova Zelanda, Qatar, Russia, Turchia e Vietnam).
8 Include Italia e Altri Paesi Europei (Austria, Belgio, Francia, Germania, Grecia, Polonia, Slovenia e Svizzera).
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
GROUP CHIEF EXECUTIVE OFFICER
GENERAL MANAGER
CORPORATE,
GROUP CHIEF FINANCIAL
OFFICER AND CHIEF
SUSTAINABILTY OFFICER
GROUP GENERAL
COUNSEL & COMPANY’S
GROUP INTERNAL AUDIT
DIRECTOR
GROUP CHIEF
MARKETING OFFICER
HEAD OF GROUP
CORPORATE
COMMUNICATION
GROUP COMPLIANCE
DIRECTOR
GROUP PUBLIC AFFAIRS
DIRECTOR
GROUP HR POOL
CEO BU NORD AMERICA
6
CEO BU INTERNATIONAL
7
CEO BU EUROPA
8
OUR WAY: STRATEGIA E INNOVAZIONE SOSTENIBILE
25
GOVERNANCE E
RISKMANAGEMENT
GRUPPO AUTOGRILL
26
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
GOVERNANCE
Autogrill ha adottato un sistema di governance basato su un corretto equilibrio tra le best
practice internazionali e le peculiarità del proprio business. È orientato alla trasparenza
nelle scelte gestionali e all’assunzione di principi di comportamento afidabili che
consentono di creare un rapporto di iducia con i propri stakeholder.
Gli organi che lo compongono sono:
ASSEMBLEA
È l’organo costituito dall’insieme di tutti gli azionisti che attraverso le loro deliberazioni
esprimono la volontà sociale.
COLLEGIO
SINDACALE
È l’organo di controllo, cui spetta il compito di vigilare sull’osservanza della legge e dell’atto
costitutivo.
CDA
Rappresenta il “potere esecutivo” della Società, cui spetta la responsabilità di dettare gli
indirizzi strategici e organizzativi.
SOCIETÀ DI
REVISIONE
Ha l’incarico della revisione legale dei conti della Società e del Gruppo.
DIRIGENTE
PREPOSTO
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari ha compiti
organizzativi e “certificativi” all’interno di un più ampio ventaglio di misure dirette a
rafforzare l’attendibilità dell’informazione al pubblico di natura finanziaria.
COMITATI
I comitati istituiti dal Consiglio di Amministrazione che svolgono funzioni istruttorie,
propositive e consultive nell’ambito delle materie di propria competenza e, con specifico
riferimento al comitato per le operazioni con parti correlate, il comitato con il compito di
assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con
parti correlate.
ORGANISMO
DI VIGILANZA
È un organismo dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo, incaricato di vigilare sul
funzionamento e l’osservanza del Modello di Organizzazione e Gestione e di curarne
l’aggiornamento.
SOCIETÀ
DI REVISIONE
COMITATI
CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE
DIRIGENTE
PREPOSTO
ORGANISMO
DI VIGILANZA
ASSEMBLEA
COLLEGIO
SINDACALE
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
27
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione ricopre un ruolo centrale nell’ambito della gestione del
Gruppo. Rappresenta, infatti, il “potere esecutivo” della Società, cui spetta la responsabilità
di dettare gli indirizzi strategici e organizzativi del Gruppo. Attualmente è composto da
12 consiglieri di cui 6 indipendenti e solo 2, l’Amministratore Delegato e il Presidente, sono
Amministratori esecutivi.
In linea con le indicazioni delle best practice internazionali, viene rispettato il principio di
separazione dei ruoli di Presidente e di Amministratore Delegato al ine di garantire le
caratteristiche di imparzialità ed equilibrio che si richiedono al Presidente del Consiglio di
Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione interviene direttamente nelle decisioni di maggiore
rilevanza, senza limitazioni, tranne quelle che per legge o Statuto sono riservate
all’Assemblea. A esso è attribuita la responsabilità di determinare le linee strategiche di
gestione e alta direzione della Società e del Gruppo, veriicando il generale andamento della
gestione, nonché di deinire il sistema di governo societario e di esaminare le procedure di
controllo interno, anche al ine di individuare i rischi ai quali è esposto il Gruppo. Agisce,
inoltre, in coerenza con il proprio regolamento interno, adottato sulla base delle
raccomandazioni espresse nel “Codice di Corporate Governance” approvato dal Comitato
per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A. (edizione di gennaio 2020)
(il “Codice di Corporate Governance”).
Nome Età Genere Ruolo Esecutivo Indipendente
Paolo Roverato > 50 M Presidente X
Gianmario Tondato Da Ruos > 50 M
Amministratore
Delegato
X
Alessandro Benetton > 50 M Amministratore
Franca Bertagnin Benetton > 50 F Amministratore
Rosalba Casiraghi > 50 F Amministratore X
Laura Cioli * > 50 F Amministratore X
Barbara Cominelli > 50 F Amministratore X
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano > 50 M Amministratore
Maria Pierdicchi > 50 F Amministratore X
Paolo Zannoni > 50 M Amministratore
Simona Scarpaleggia > 50 F Amministratore X
Ernesto Albanese > 50 M Amministratore X
Francesco Umile Chiappetta > 50 M Amministratore X
* Laura Cioli ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. in data 28 febbraio 2022
con efficacia immediata (fino a tale data è stata componente dei comitati endoconsiliari indicati nelle note successive).
COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio Sindacale è eletto dall’Assemblea – che ne determina anche la remunerazione –
sulla base di liste, presentate dagli Azionisti nel rispetto della disciplina legale e
regolamentare vigente anche con riguardo alla normativa inerente all’equilibrio tra i generi,
nelle quali è contenuto un numero di candidati non superiore al numero dei membri da
eleggere, elencati mediante un numero progressivo.
GRUPPO AUTOGRILL
28
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Attualmente il Collegio Sindacale di Autogrill è composto da 3 sindaci effettivi e 2 supplenti
e rimarrà in carica per gli esercizi 2021-2023.
Nome Età Genere Ruolo Indipendente
Francesca Michela Maurelli 30 - 50 F Presidente X
Antonella Carù > 50 F Sindaco effettivo X
Massimo Catullo > 50 M Sindaco effettivo X
Michaela Castelli > 50 F Sindaco supplente X
Roberto Miccù > 50 M Sindaco supplente X
Il Collegio Sindacale ha il compito di vigilare sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul
rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza
dell’organizzazione amministrativa e contabile della Società per gli aspetti di competenza,
del sistema di controllo interno, del sistema amministrativo-contabile e sull’afidabilità di
quest’ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione. Inoltre, il Collegio
Sindacale vigila sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario
previste da codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati
o da associazioni di categoria, cui la Società, mediante informativa al pubblico, dichiara di
attenersi. Inine, in conformità alla normativa vigente, il Collegio Sindacale, vigila sul
processo di informativa inanziaria, sull’eficacia del sistema di controllo interno e rischi,
sulla revisione legale dei conti annuali e consolidati e sull’indipendenza della società di
revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di
revisione.
Nello svolgimento delle proprie funzioni, il Collegio Sindacale si coordina con le funzioni di
Internal Audit e con il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance.
In conformità a quanto previsto dalle “Norme di Comportamento del Collegio Sindacale di
Società Quotate”, il Collegio Sindacale si sottopone ad un processo interno di
autovalutazione annuale circa la ricorrenza – e la permanenza – dei requisiti di idoneità
dei suoi componenti, nonché circa l’operato dello stesso rispetto alla concertata
pianiicazione dell’attività.
COMITATO PER LE RISORSE UMANE
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate
Governance, il Comitato è composto da amministratori non esecutivi, la maggioranza dei
quali indipendenti.
Attualmente i suoi componenti sono:
Nome Carica
Simona Scarpaleggia Presidente - Amministratore indipendente
Maria Pierdicchi Amministratore indipendente
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano Amministratore
Il Comitato per le Risorse Umane, ai sensi della Raccomandazione n. 25 del Codice di
Corporate Governance, si occupa, inter alia, di valutare periodicamente l’adeguatezza e la
coerenza complessiva della politica per la remunerazione degli amministratori e del top
management, la quale deve essere funzionale al perseguimento del successo sostenibile
della Società. Oltre alle funzioni proprie di un “comitato per la remunerazione”, il Comitato
per le Risorse Umane svolge, inoltre, compiti afferenti alle aree dell’organizzazione e dello
sviluppo delle risorse umane e deinisce le linee guida per la nomina dei componenti degli
organi sociali delle società controllate rilevanti.
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
29
COMITATO CONTROLLO, RISCHI E CORPORATE GOVERNANCE
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In linea con le raccomandazioni del Codice di Corporate
Governance, il Comitato è composto da amministratori non esecutivi, la maggioranza dei
quali indipendenti.
Attualmente i suoi componenti sono:
Nome Carica
Rosalba Casiraghi Presidente - Amministratore indipendente
Francesco Umile Chiappetta Amministratore indipendente
Laura Cioli * Amministratore indipendente
* Membro del Comitato dal 18 novembre 2021 fino alle dimissioni dalla carica di consigliere di amministrazione di Autogrill S.p.A.
rassegnate in data 28 febbraio 2022.
Il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance si occupa di assistere con funzioni
istruttorie, consultive e propositive il Consiglio di Amministrazione nelle valutazioni e
decisioni inerenti al sistema di controllo interno, di gestione dei rischi e di corporate
governance della Società e del Gruppo nonché in quelle relative all’approvazione delle
relazioni inanziarie periodiche.
COMITATO STRATEGIE E SOSTENIBILITÀ
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In linea con le raccomandazioni del Codice di
Autodisciplina, il Comitato Strategie e Sostenibilità è composto da amministratori non
esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti.
Attualmente i suoi componenti sono:
Nome Carica
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano Presidente
Ernesto Albanese
*
Amministratore indipendente
Barbara Cominelli Amministratore indipendente
* Nominato in data 10 marzo 2022 in sostituzione di Laura Cioli, dimessasi in data 28 febbraio 2022.
Ha funzioni istruttorie e consultive per quanto riguarda le attività di indirizzo strategico e di
indirizzo delle politiche di investimento del Gruppo e, con riferimento al successo
sostenibile dell’impresa, promuove l’integrazione della sostenibilità nelle strategie e nella
cultura del Gruppo ed esamina l’attività di stakeholder engagement e la valutazione
periodica del posizionamento del Gruppo sui temi di sostenibilità (incluse analisi dei
mercati inanziari, dei rating e degli indici di sostenibilità).
In particolare, tra le altre funzioni, esamina le proposte dell’Amministratore Delegato da
sottoporre all’approvazione del Consiglio di Amministrazione in tema di:
• strategie di business;
• piani pluriennali e budget del Gruppo e delle società operative di rilevanza strategica,
nonché operazioni rilevanti, esprimendo pareri e/o raccomandazioni;
• budget annuale e piano pluriennale degli investimenti e relativi aggiornamenti o
integrazioni;
• Policy Investimenti del Gruppo e relativi aggiornamenti;
• speciici progetti di investimento di particolare rilevanza strategica e/o economica;
• linee guida in materia di sostenibilità.
GRUPPO AUTOGRILL
30
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Il Comitato Strategie e Sostenibilità, inoltre, monitora l’attuazione delle strategie di
business e dei programmi di investimento approvati dal Consiglio di Amministrazione.
COMITATO PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Nominato il 21 maggio 2020 rimarrà in carica per l’intera durata del mandato dell’attuale
Consiglio di Amministrazione. In ottemperanza alla disciplina ad esso applicabile, il
Comitato per le Operazioni con Parti Correlate è composto esclusivamente da
amministratori indipendenti.
Attualmente i suoi componenti sono:
Nome Carica
Francesco Umile Chiappetta Coordinatore - Amministratore indipendente
Simona Scarpaleggia * Amministratore indipendente
Ernesto Albanese Amministratore indipendente
* Nominata in data 10 marzo 2022 in sostituzione di Laura Cioli, dimessasi in data 28 febbraio 2022.
Le sue funzioni sono volte ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e
procedurale delle operazioni con parti correlate, osservando le vigenti disposizioni
normative e regolamentari.
POLICY E DOCUMENTI CHE GUIDANO IL NOSTRO AGIRE
MODELLO ORGANIZZATIVO
Adottare un Modello di organizzazione e gestione consente di prevenire rischi legati
all’insorgere di illeciti. Nell’ambito della più ampia politica aziendale e cultura etica e di
responsabilità sociale, per garantire condizioni di correttezza e trasparenza nella
conduzione degli affari e delle attività del Gruppo, Autogrill ha adottato un modello
organizzativo in linea con le prescrizioni del D. Lgs. 231 dell’8 giugno 2001 (il “D.Lgs.
231/2001”), che prevede politiche e misure idonee a garantire lo svolgimento delle attività
nel rispetto della legge e ad eliminare situazioni di rischio (il “Modello”).
Il Modello si compone di una Parte Generale che descrive i contenuti del D. Lgs. 231/2001,
richiamando le fattispecie di reato che determinano la responsabilità amministrativa in
capo ad un ente, le possibili sanzioni e le condizioni per l’esenzione dalla responsabilità,
nonché la struttura organizzativa e di governance della Società e le attività svolte per la
costruzione, la diffusione e l’aggiornamento del Modello, e di una Parte Speciale che
contiene i “Protocolli”, ovvero un insieme di regole e di principi di comportamento e di
controllo ritenuti idonei a governare le aree per le quali è stato rilevato un rischio di
potenziale commissione dei reati presupposto della responsabilità amministrativa ai sensi
del D.Lgs. 231/2001.
Il controllo e la vigilanza della corretta applicazione del Modello spettano all’Organismo di
Vigilanza: quest’ultimo vigila sul funzionamento del Modello e sull’osservanza delle
prescrizioni in esso contenute, veriicando la coerenza tra i comportamenti concreti e il
Modello, proponendo l’adozione degli interventi correttivi e quindi l’avvio di procedimenti
disciplinari nei confronti dei soggetti interessati.
CODICE ETICO
È il documento che raccoglie i principi e i valori etici che guidano Autogrill nel modo di fare
business. Autogrill si propone di lavorare nel rispetto dei principi di lealtà, legalità e
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
31
correttezza, principi su cui si basano il successo e la crescita della Società.
Nel perseguire questo obiettivo, nel novembre 2002, Autogrill ha approvato il Codice Etico
sul quale fonda il suo operare. Il Codice Etico rappresenta l’indirizzo di comportamento del
Gruppo, la cui osservanza è imprescindibile e di primaria importanza per il corretto
funzionamento, l’afidabilità, la reputazione, l’immagine del Gruppo e la soddisfazione del
cliente. Tali fattori costituiscono i fondamenti per lo sviluppo attuale e futuro delle imprese
gestite dalle società del Gruppo e per la prevenzione dei reati.
Gli impegni descritti nel Codice Etico si rivolgono a tutti coloro che si interfacciano con
Autogrill: clienti, collaboratori, consulenti, fornitori, concorrenti e azionisti, tutti in egual
misura chiamati a tutelare e rispettare l’immagine e l’integrità del Gruppo.
POLICY ANTICORRUZIONE
Oltre al Modello, adottato dalla Capogruppo e delle società controllate italiane, il Gruppo si
è dotato di una Policy anticorruzione, approvata dal Consiglio di Amministrazione, che
stabilisce gli obblighi e i principi di comportamento che devono rispettare per tutte le
società del Gruppo. Attraverso il Codice Etico, il Gruppo ribadisce e uniforma il proprio
impegno a ripudiare e proibire la corruzione senza alcuna eccezione (sia nei confronti di
controparti pubbliche che di soggetti privati) e si impegna a rispettare le leggi
anticorruzione di tutti i Paesi in cui opera. Il monitoraggio della corretta applicazione della
Policy anticorruzione è in capo al Group General Counsel, mentre i Legal Counsel
competenti per territorio monitorano l’attuazione e l’applicazione della Policy da parte delle
società del Gruppo.
Ogni società e tutti i collaboratori del Gruppo devono segnalare ogni violazione (o
ragionevole sospetto di violazione) della Policy anticorruzione e/o della normativa
anticorruzione, utilizzando il sistema di segnalazione messo a disposizione dal Gruppo.
Tutti i nuovi assunti, in fase di induction o durante la formalizzazione del nuovo ingresso,
vengono informati sui principi di comportamento da seguire nell’ambito delle loro
mansioni, come previsto dal Codice Etico. In diversi Paesi inoltre sono previsti corsi di
formazione e attività di informazione speciiche sui temi dall’anticorruzione e
dell’etica, oltre ai corsi dedicati a speciici adempimenti normativi come la formazione
triennale in merito al Modello in Italia (dal 2019 il corso è stato incluso nel programma di
formazione “Scuola di Eccellenza” dedicato ai nuovi manager e futuri store manager) e la
formazione sul “Foreign Corrupt Practices Act (FCPA)27” in Nord America e nell’area
International per posizioni considerate con un maggior proilo di rischio. Un corpus
normativo recante disposizioni volte ad impedire la corruzione, da parte di società
americane, di pubblici uficiali stranieri, al ine di ottenere o mantenere rapporti
commerciali.
TAX RESPONSIBILITY
In un contesto in cui cresce sempre più l’attenzione al modo in cui le società gestiscono la
variabile iscale, Autogrill ha deciso di cogliere l’occasione per rafforzare il presidio del
rischio iscale nel suo complesso attraverso l’implementazione di un Tax Control
Framework, con l’obiettivo di deinire nuovi ruoli e responsabilità, formalizzare speciici
strumenti normativi interni, deinire nuovi flussi informativi e di reporting in tema iscale,
ma soprattutto implementare un processo periodico di identiicazione, valutazione e
gestione dei rischi iscali, assicurando un monitoraggio costante attraverso attività di
testing volte a fornire assurance sull’eficacia operativa dei controlli, anche tramite
strumenti innovativi.
GRUPPO AUTOGRILL
32
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Il progetto, attualmente in fase di sviluppo, è volto a consolidare e a formalizzare l’attuale
politica di trasparenza iscale e di osservanza delle norme tributarie vigenti nei Paesi in cui
opera il Gruppo.
Si tenga presente che, per il triennio 2019-2021 Autogrill S.p.A. ha aderito al Regolamento di
Consolidato Fiscale della controllante indiretta Edizione S.p.A., sulla base di quanto
previsto nel Testo Unico delle Imposte sui Redditi. Nell’ambito del suddetto Regolamento,
Autogrill S.p.A. aderisce altresì al sub consolidato iscale con le altre società controllate
italiane, che prevede, limitatamente all’IRES, la regolazione degli importi a credito o a
debito con la Capogruppo Autogrill S.p.A.
Si rileva, inine, che i flussi informativi relativi al cosiddetto CBCR (Country-by-Country
Reporting) sono trasferiti alla controllante Edizione S.p.A., su cui grava il relativo obbligo di
presentazione all’Agenzia delle Entrate.
ALTRI DOCUMENTI
All’interno della dichiarazione consolidata di carattere non inanziario si trovano
descrizioni dettagliate di ulteriori policy e linee guida che regolano l’agire del Gruppo quali
ad esempio la Policy Anticorruzione, la Policy Whistleblowing, le “Linee guida di
Sostenibilità” e la Policy Diversity, Equity & Inclusion. Per maggiori dettagli si rimanda al
paragrafo “Approccio alla sostenibilità” nella sezione relativa alla “Dichiarazione
consolidata di carattere non inanziario”.
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
33
GESTIONE DEI RISCHI E SISTEMA DEI CONTROLLI
Il rischio, inteso come possibilità che l’accadimento di un evento influenzi il
raggiungimento degli obiettivi strategici preissati dal Gruppo, con impatti su attività
operative, reputazione e metriche economico-inanziarie, insito in ogni attività e quindi è
parte integrante dell’attività del Gruppo. Comprendere e gestire i fattori di rischio e
opportunità signiica quindi assumere decisioni più consapevoli e ridurre il grado di
volatilità degli obiettivi strategici, accrescendo la sostenibilità nel lungo termine delle
performance del Gruppo e rafforzando il vantaggio competitivo nell’ottica di protezione del
valore del Gruppo.
Secondo il Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO),
attraverso il modello di Enterprise Risk Management (“ERM”), il management è in
grado di stabilire un livello accettabile di rischio sulla base del quale valutare le alternative
strategiche e issarne gli obiettivi. L’ERM, attraverso una metodologia rigorosa, che ne
consente di effettuare anche la misurazione di impatto, permette di identiicare la risposta
più adeguata al rischio identiicato, accrescendo così la capacità del Gruppo di ridurre
la frequenza degli imprevisti, e conseguenti costi e perdite. Inoltre, il modello di
gestione dei rischi permette di identiicare e cogliere in maniera proattiva le molteplici
opportunità di sviluppo del business del Gruppo e migliorare l’impiego del capitale.
La capacità del Gruppo di prendere decisioni consapevoli tenendo conto del rischio non è
solo un fattore di successo competitivo, ma anche un driver di sostenibilità nel medio e
lungo termine che si basa direttamente sull’approccio di gestione del rischio del Gruppo. A
tal ine, Autogrill ha implementato un modello di ERM per l’identiicazione, misurazione,
gestione e monitoraggio di rischi e opportunità, con un approccio proattivo e integrato nei
processi aziendali che rafforza le modalità di gestione e la governance del rischio e consente
al management del Gruppo di fronteggiare eficacemente le incertezze e i conseguenti
rischi e opportunità, accrescendo così la capacità del Gruppo di generare valore nel tempo.
IL MODELLO DI GESTIONE DEI RISCHI DI AUTOGRILL
Il modello di gestione dei rischi di Autogrill è inalizzato a supportare l’organizzazione nel
processo decisionale strategico e nelle attività di “business operation”, grazie
all’identiicazione proattiva e alla gestione e misurazione dei rischi che possono influenzare
la capacità del Gruppo di raggiungere gli obiettivi strategici, e di eseguire eficacemente le
sue attività di business.
L’ERM di Gruppo si basa su un approccio globale rivolto a tutte le potenziali aree di rischio e
opportunità, focalizzandosi su quelle più signiicative in termini di possibili impatti sul
raggiungimento degli obiettivi strategici o sul valore del patrimonio del Gruppo.
La funzione di Group Enterprise Risk Management (“Funzione ERM”) favorisce la
consapevolezza del contesto di mercato e dei fattori di rischio esogeni che possono
influenzare la pianiicazione, la strategia e le performance future del Gruppo. La Funzione
ERM si avvale di metodi statistici per la previsione di scenari di rischio e in particolare per le
previsioni dell’evoluzione del trafico passeggeri all’interno delle aree geograiche e
dei canali di trasporto d’interesse e aggiorna periodicamente il management su suddette
previsioni.
Di seguito vengono dettagliati il processo di Risk Management, la tassonomia dei rischi e i
principali strumenti di tipo statistico, modellistico e di simulazione del rischio inanziario,
parte integrante del framework metodologico dell’ERM di Gruppo.
GRUPPO AUTOGRILL
34
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
IL PROCESSO DI RISK MANAGEMENT
Il processo di Risk Management può essere eficacemente schematizzato nelle seguenti fasi.
Il processo di Risk Management si avvia con una fase di condivisione delle analisi svolte
sull’evoluzione del trafico passeggeri nelle geograie d’interesse (preparate dalla
funzione di Group Advanced Analytics Datalab@Autogrill) e dei fattori che possono
influenzare signiicativamente la sua normale evoluzione, coadiuvata dalla analisi dei
principali fattori di rischio esogeno (macro economici, tecnologici, ambientali,
demograici, sociali e geopolitici) per singoli Paesi d’interesse, redatta periodicamente
dall’ERM di Gruppo.
TRAFFIC FORECAST
Il Forecast degli scenari di evoluzione del trafico viaggiatori di breve e medio termine
nelle geograie di interesse prevalenti del Gruppo viene predisposto con il supporto del
Group Advanced Analytics Datalab@Autogrill per valutare periodicamente
signiicativi scostamenti dalle previsioni nella revisione periodica dei forecast.
L’attività di forecast statistico si avvale di regressori di base sia di tipo macroeconomico
(GDP per capita, demograia, propensione al viaggio, CPI, disoccupazione, trade index)
sia di tipo locale e di canale.
Successivamente, attraverso il processo strutturato di Operational Risk Assessment,
coordinato centralmente dall’ERM di Gruppo, il management delle Business Unit
identiica e qualiica i singoli rischi in termini di impatto e probabilità (Fase di Risk
Identiication). I rischi sono trattati come la realizzazione di un evento imprevisto,
causato da un fattore di rischio (esogeno o interno). Nella metodologia di ERM, si
distinguono eventi avversi, caratterizzati da un impatto sempre negativo, che potrebbe
quindi influenzare la capacità dell’Azienda di implementare con successo la strategia e
raggiungere gli obiettivi, o eventi di tipo rischio-opportunità, con un potenziale esito sia
negativo che positivo.
L’Integrated Risk Model di Autogrill include diverse tipologie di eventi imprevisti,
organizzate in macrocategorie di rischio e sottocategorie, costituenti la struttura del
Risk Registry, strumento centrale per il processo di Risk Assessment a cui il management
delle Business Unit collabora nella redazione e aggiornamento periodico.
Risk Identification
Identificazione dei rischi,
delle opportunità
e delle potenziali cause
di accadimento
ESPLORAZIONE VALUTAZIONE REAZIONE MONITORAGGIO
Quantificazione
degli impatti in caso
di accadimento
Definizione
delle contromisure
a prevenzione
dell’accadimento e/o a
mitigazione degli impatti
Monitoraggio
degli eventi/scenari
e dell’implementazione
dei piani di mitigazione
Risk Measurement
Risk Response Risk Monitoring
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
35
L’Enterprise Risk Management Model del Gruppo Autogrill considera la ripartizione fra sei principali categorie di
rischio, catalogate nella struttura del Risk Registry che consiste in una classiicazione strutturata delle categorie di
rischio a cui il Gruppo è esposto. Le sei categorie sono:
• I rischi strategici, che includono i rischi legati alla relazione con i landlord, i clienti, i partner, i brand owners; la
dinamica dei contratti di gara e il contesto competitivo; le operazioni di M&A di società del settore; la strategia di
sviluppo nelle singole aree, nei canali aeroportuale e ferroviario, per le geograiche occidentali, e nelle economie in
via di sviluppo; i rischi legati all’aspetto reputazionale; la strategia di marketing verso il cliente e l’innovazione
digitale.
• I rischi inanziari che riguardano i rischi legati allo stato inanziario e di indebitamento del Gruppo, ai covenant, e
l’analisi della volatilità dei principali indicatori di performance inanziaria.
• I rischi legali di governance e di compliance. Il presidio del rischio legale e di non conformità è compreso tra le
attività svolte dai soggetti che costituiscono il “Controllo di primo livello”.
• I rischi operativi, che includono i rischi legati ai processi aziendali: risorse umane, operations, business continuity,
sicurezza, gestione della forza lavoro, formazione, e catena di fornitura, logistica e sviluppo dell’offerta,
pianiicazione.
• I rischi legati all’information technology ai dati e alla Cyber Security come impatto delle minacce informatiche dei
data breach, sui sistemi core del business, dei dati sensibili del cliente e del business e dell’IoT; al malfunzionamento
di sistemi IT critici per la continuità del business nonché i rischi di locking di fornitori e sistemi critici.
A questi si è aggiunto nel corso del 2021, l’area di rischio ESG, che raggruppa rischi speciici legati alla transizione
energetica, alle politiche di sostenibilità e ai processi interni al Gruppo volti al raggiungimento degli obiettivi ESG.
LE SEI MACRO-CATEGORIE DI RISCHIO DI AUTROGRILL
Una volta identiicati i rischi, nella Fase di Risk Measurement, si procede con la
quantiicazione degli impatti in caso di accadimento degli eventi. Obiettivo principale è
quello di valutare la severità di ciascun rischio, considerando la probabilità che l’evento
possa veriicarsi in un orizzonte temporale predeinito e l’impatto, ossia l’effetto stimato
sulle dimensioni strategiche, economico-inanziarie, sull’immagine e reputazione del
Gruppo, sull’ambiente, salute e sicurezza sociale.
Per quantiicare in maniera eficace i rischi, il modello ERM si avvale dell’analisi di
scenario che prevede, per ogni rischio identiicato, la deinizione di tre diversi scenari
d’impatto (worst case scenario, baseline scenario e best case scenario), sulla base dei quali
sarà possibile comprendere le modalità con cui i rischi si manifesteranno, le entità
interessate dagli impatti associati ed eventuali problematiche che possono portare ad una
variazione nel perseguimento degli obiettivi.
Contributi diretti
OPERATIONAL
ESG
FINANCIAL
STRATEGY
COMPLIANCE
CYBER & IT
25
50
75
100
Rischi legati alla liquidità,
al mercato e al credito
Rischi legati agli impatti causati
da disastri naturali, cambiamenti
clinmati, eventi sociali
Rischi legati all’inadeguatezza
o al cattivo funzionamento dei
processi operativi aziendali
Rischi derivanti da cambiamenti
nel settore di business e/o da
scelte aziendali incorrette,
implementazioni impropria di
piani strategici, scarsa reattività
ai cambiamenti di settore
Rischi derivanti dall’esposizione
potenziale a sanzioni legali ed
economiche derivanti
dall’evoluzione/modifica di
leggi e regolamenti
Rischi legati al malfunzionamen
-
to dei sistemi informativi, IoT, e
all’esposizione dell’azienda a
fenomeni di data breach e
attacchi cyber
GRUPPO AUTOGRILL
36
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Sono inoltre implementate simulazioni Montecarlo per determinare la distribuzione
probabilistica dell’impatto della combinazione di più rischi sulla singola dimensione
inanziaria a livello di singola Business Unit e di Gruppo.
Avendo identiicato e misurato i rischi più rilevanti per il business, il management individua
un eficace piano di reazione volto a sviluppare tutte le contromisure necessarie per
gestire l’esposizione del Gruppo al rischio (Fase di Risk Response). In tal senso, il Gruppo
potrà attuare azioni per prevenire e/o ridurre la probabilità di accadimento di eventi
potenzialmente rischiosi, azioni per mitigare gli impatti e azioni per rafforzare i piani di
monitoraggio.
Il modello ERM di Gruppo prevede inine il processo di monitoraggio e identiicazione
delle azioni dei piani di mitigazione (Fase di Monitoring). La fase di monitoraggio e
trattamento dei rischi ha come obiettivi principali la valutazione dello stato/eficacia degli
eventuali piani d’azione implementati, il riesame periodico della severità dei rischi
precedentemente identiicati, anche sull’analisi di eventi accaduti dopo la valutazione dei
rischi stessa, e l’identiicazione di nuovi rischi potenzialmente in grado di influenzare
l’andamento e lo sviluppo del business. Per portare a termine in maniera eficace la fase di
monitoraggio, il Gruppo si avvale di indicatori chiave, costruiti per speciici cluster di
rischio, in grado di fornire un segnale di alert quando i valori dell’indicatore scendono oltre
le soglie minime prestabilite.
I RISCHI E LE OPPORTUNITÀ LEGATE
AL CAMBIAMENTO CLIMATICO
Autogrill è consapevole che le attività di distribuzione di beni determinano degli
impatti sull’ambiente e per questo ha sviluppato nel tempo competenze tecniche di
controllo e di gestione delle tematiche ambientali al ine di ridurre le proprie emissioni
di gas serra e minimizzare i rischi climatici a cui è soggetta la sua attività.
I settori del retail e della ristorazione sono esposti ai rischi, isici e di transizione,
derivanti dai cambiamenti climatici con ripercussioni dirette o indirette su attività,
beni, clienti e dipendenti, e con conseguenze anche sulla posizione inanziaria.
I rischi isici, in particolare, influiscono principalmente sulla produzione agricola, con
effetti negativi sulla resa dei raccolti e sulla produzione zootecnica. In quanto tali, i
rischi isici possono riguardare l’interruzione delle catene di approvvigionamento
(compresa la fornitura di materie prime) e dei processi produttivi. Tali rischi isici
possono veriicarsi anche sotto forma di calamità naturali (ad esempio terremoti e
alluvioni), che possono avere effetti sulla catena di approvvigionamento e sull’attività
stessa del Gruppo. I rischi di transizione si riferiscono, invece, alla possibile
introduzione di un carbon price sulle emissioni dirette degli allevamenti,
dell’agricoltura e delle attività produttive e di trasformazione, ma possono anche
assumere la forma di incremento dei prezzi delle materie prime (per gli impatti sulla
resa dei raccolti) e dei costi dell’energia, in particolare nei processi di produzione ad alta
intensità energetica. Le condizioni meteorologiche incerte possono, inoltre, avere un
impatto sul comportamento dei clienti e sull’evoluzione della domanda di alcuni
prodotti.
Una grande sida, ricca di molte nuove opportunità che il Gruppo si predispone a
cogliere con le iniziative strategiche legate alle politiche ESG.
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
37
LA GOVERNANCE DEI RISCHI E L’ORGANIZZAZIONE DELLA
FUNZIONE DI GROUP ERM
Organo Ruolo
Consiglio di Amministrazione Supervisione e indirizzo
Amministratore Delegato Disegno, implementazione e mantenimento
Business Unit Management
Identificazione, valutazione e gestione
• Identifica e valuta gli eventi di rischio di pertinenza
• Definisce le strategie e i piani di risposta
• Assicura una gestione dei rischi in linea con gli indirizzi e le politiche di Gruppo
Group ERM
• Facilitazione, supporto metodologico, forecast statistico, analisi quantitativa del rischio finanziario,
coordinamento e reporting
• Fornisce le previsioni statistiche dell’evoluzione del traffico di canale per le geografie d’interesse del
Gruppo (collaborando con il Group Advanced Analytics Datalab@Autogrill)
• Identifica e informa dei principali fattori di rischio esogeno, quali fattori macroeconomici, tecnologici,
sociali e geopolitici, integrando e specializzando le analisi dei principali istituti di ricerca rispetto alla
realtà del Gruppo
• Coordina il processo di analisi e gestione dei rischi
• Produce l’analisi del rischio finanziario del Gruppo attraverso il Financial Risk Assessment e simulazione
Montecarlo.
• Diffonde la consapevolezza e la conoscenza dei fattori di rischio all’interno del Gruppo
• Garantisce coerenza di metodo all’interno del Gruppo
• Monitora su base periodica l’esposizione del Gruppo ai rischi e l’implementazione dei piani di mitigazione
(Rischio Residuo)
• Predispone il reporting per Management e Organi di Controllo
Collegio Sindacale Vigilanza
Group Internal Audit Assurance
Comitato Controllo,
Rischi e Corporate Governance
Istruttoria e proposte al CdA
In particolare la funzione di Enterprise Risk Management assicura l’organicità
dell’identiicazione, misurazione e gestione dei rischi da parte delle diverse unità
organizzative del Gruppo. Tutta l’organizzazione contribuisce proattivamente alla gestione
dei rischi, promuovendo lo sviluppo di una cultura di gestione del rischio che permei tutti gli
ambiti del Gruppo e supporti le decisioni strategiche.
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
AMMINISTRATORE DELEGATO
GROUP CFO
(AFC, BUDGET & PLANNING)
GROUP ERM
GROUP GENERAL COUNSEL
BUSINESS UNITS
MANAGEMENT
GROUP INTERNAL AUDIT
COMITATO CONTROLLO
E RISCHI E CORPORATE
GOVERNANCE
COLLEGIO SINDACALE
ALTRE FUNZIONI
GRUPPO AUTOGRILL
38
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Ciascuna Business Unit è direttamente responsabile per l’identiicazione e valutazione dei
potenziali fattori di rischio nonché per la deinizione delle strategie di risposta. In questo
contesto, la funzione ERM assume un ruolo centrale di coordinamento e supporto al
management delle Business Unit, fornendo metodologia, monitoraggio, opportunità di
confronto e garantendo uniformità di approccio nel Gruppo. La funzione ERM rappresenta
inoltre per il Consiglio di Amministrazione un valido supporto nel valutare l’accettabilità
del livello di rischio assunto compatibilmente con il raggiungimento degli obiettivi del
Gruppo.
CONTESTO DI MERCATO E FATTORI
MACROECONOMICI, GEOPOLITICI E INFLAZIONE
Data la particolare esposizione del business alle dinamiche
del trafico passeggeri, nel 2021 l’attività del Gruppo è stata
condizionata dal persistere della pandemia da Covid-19, il
che ha comportato alta volatilità del trafico di canale e
complessità maggiore nel pianiicare le operazioni di store
(riaperture), soprattutto nel primo semestre dell’anno.
Parallelamente alla progressiva ricostituzione del trafico di
canale, nella seconda metà del 2021, nuovi fattori di rischio
esogeno per il Gruppo si sono delineati all’orizzonte, fra i
maggiori:
• l’innalzamento dell’inflazione con un rischio di
incremento dei costi delle materie prime e del costo
lavoro, con una signiicativa erosione dei margini;
• la latenza del mercato del lavoro “post Covid”, con una
riduzione della forza lavoro e bassi tassi di
disoccupazione che ha comportato carenza di lavoratori
del settore;
• l’acuirsi delle tensioni geopolitiche tra Cina e Stati Uniti
d’America e fra Russia e NATO, con un rischio di
rallentamento della ripresa economica, militarizzazione
del Cyberspazio, e nel medio termine l’inizio di una
“deglobalizzazione” con una riduzione strutturale della
mobilità interregionale delle persone;
• l’aumento della gravità e della frequenza degli episodi di
Cyber Crime, come meglio nel seguito analizzato, che
rappresentano una minaccia per l’azienda, sia rispetto
alla business continuity, sia rispetto al rischio di ricatto
(ransomware), che al rischio reputazionale e di
compliance (data breach);
• la transizione energetica e la sostenibilità che
trasformerà la mobilità e lo stile di consumo delle
persone nei prossimi anni, creando rischi e opportunità
al business del Gruppo.
La crescente tensione geopolitica nel continente europeo
sfociata, ad inizio 2022, con l’invasione dei territori ucraini
da parte della federazione Russa inserisce nuovi fattori di
incertezza che possono influenzare sia in modo diretto che
indiretto i canali in cui Autogrill opera.
• Impatto diretto sul trafico: la decisione dell’UE di
chiudere lo spazio aereo da e verso la Russia e di
impedire l’operatività delle compagnie aeree russe ha un
impatto limitato sull’attività di Autogrill. La “No fly
Data l’ampiezza del fenomeno pandemico e il suo
perpetuarsi nel tempo, molte delle azioni di mitigazione
intraprese nel corso del 2020 sono state confermate ed
estese al 2021 anche se in forma progressivamente ridotta o,
grazie ad una curva di apprendimento di tutta la iliera dei
partner, dei fornitori e dei clienti stessi, attenuate
nell’impatto operativo.
Richiamiamo di seguito, in sintesi, le azioni di mitigazione
più rilevanti:
• la forte attenzione a tutte le tematiche riguardanti la
sicurezza dei lavoratori e dei clienti, con tempestiva
applicazione di tutti gli standard sanitari richiesti dai
singoli Paesi (saniicazioni periodiche dei locali,
dotazione ai dipendenti di tutti i dispositivi di protezione
individuale previsti dalle diverse normative introdotte);
• la deinizione di una strategia di comunicazione ad hoc
rivolta ai clienti, ai dipendenti e al mercato, volta a
informare sulle diverse misure di salvaguardia messe in
atto a tutela dei dipendenti e della clientela;
• la deinizione di una condivisione sistematica con il
Board di Gruppo e delle singole società controllate delle
azioni proposte dalle funzioni direttive;
• l’azione svolta dal Comitato di Crisi, istituito a seguito
della pandemia, per la gestione della business continuity
e il monitoraggio della posizione inanziaria del Gruppo;
• la rinegoziazione dei contratti con i landlord, in alcuni
casi richiamando le “special clauses” (es. forza
maggiore);
• monitoraggio di tutte le misure di sostegno messe in atto
dai singoli governi dei Paesi in cui il Gruppo opera per
potere sfruttare tutte le opportunità, salvaguardando
l’interesse della occupazione dei lavoratori del Gruppo;
• lo studio di nuove offerte commerciali maggiormente
collegate alla sicurezza del consumatore e all’utilizzo
della tecnologia digitale nell’offerta commerciale
(migliorate a tal proposito le iniziative volte ai servizi
grab’n’go e ai pagamenti digitali);
• l’avvio di azioni aventi come ine l’ottimizzazione delle
risorse verso i nodi della rete di negozi che presentano
flussi di trafico più signiicativi;
• lo snellimento e la sempliicazione del processo di
assunzione in fase di ripartenza e riattivazione del
trafico aeroportuale domestico nel Nord America;
• operazioni di aumento di capitale e riinanziamento
orientate a rafforzare la struttura patrimoniale che
consente di disporre di maggiori risorse per far fronte
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
39
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
agli investimenti futuri, per proseguire il percorso di
crescita e innovazione del Gruppo meglio dettagliate
nella Relazione sulla Gestione e nelle Note Illustrative;
• operazioni straordinarie di cessione di rami di azienda
(cessione business autostrade americane dettagliata
nelle Note Illustrative);
• l’ottimizzazione delle linee di credito necessarie a
sostenere l’erosione della cassa e la tenuta del working
capital.
Sono stati inoltre adottati strumenti di previsione statistica
dell’evoluzione della pandemia e del suo impatto sulle
geograie e i canali di trafico viaggiatori, rilevanti per il
business del Gruppo, al ine di una costante misura del
rischio operativo e inanziario nel breve medio termine
(analisi di scenario e Montecarlo Analysis).
Il Gruppo, che ha una presenza diretta irrilevante in Russia,
monitora costantemente l’evolversi della situazione di
guerra tra Russia e Ucraina ed è attivo nell’applicare le
indicazioni e direttive dell’Unione Europea e dei suoi
partner al ine di salvaguardare l’operatività del business e
la sicurezza dei suoi operatori e clienti.
zone” intorno all’Ucraina a causa del conflitto,
comporta una perdita di trafico da e verso l’Europa
occidentale dello 0,6%, Il volume totale del trafico tra
la Russia e l’Europa occidentale pesa circa l’1,52%
9
.
• Calo del potere d’acquisto: l’inflazione in Europa che già
aveva raggiunto livelli elevati a ine 2021 è prevista in
ulteriore crescita in seguito alla situazione di guerra e
alle sanzioni implementate da Europa e Stati Uniti, con
incrementi ancora maggiori nei settori energetico e
alimentare. La perdita di potere d’acquisto potrebbe
avere un impatto signiicativo sul trafico leisure e sui
consumi dei viaggiatori, in particolare di cibi e bevande,
anche se, nel breve termine, potrebbe essere
compensato dalla liquidità accumulata durante la
pandemia e dalla crescente domanda di mobilità dopo
due anni di restrizioni.
• Impatto indiretto sull’aumento della benzina e dei
biglietti aerei e sull’esitazione a viaggiare: l’aumento del
prezzo del petrolio può portare ad un aumento dei prezzi
dei biglietti aerei. A breve termine, le compagnie aeree
potranno compensare questo effetto grazie al recupero
del “fattore di carico” post pandemia che potrebbero
contenere l’effetto sul prezzo inale; lo scenario di un
conflitto prolungato potrebbe portare ad un aumento
dell’esitazione nella ripresa dei viaggi da parte dei
viaggiatori rallentando il trend positivo di ripresa
osservato a partire dalla seconda metà del 2021.
• Effetti collaterali delle sanzioni sul sistema sociale ed
economico europeo che si trasmettono principalmente
attraverso l’esposizione del sistema inanziario, che può
introdurre fragilità nel sistema creditizio, rallentando la
crescita post pandemia; il sistema economico, in
particolare quello europeo, inoltre, è esposto alla
debolezza della iliera energetica, che in alcuni paesi
dipende per quasi la metà del fabbisogno energetico
nazionale dal gas naturale russo. D’altra parte, l’effetto
diretto sul PIL per le esportazioni è relativamente
contenuto dopo la riduzione delle esportazioni a seguito
della guerra di Crimea del 2014. Sulla base delle stime
preliminari, la ripresa economica dell’UE nei prossimi 3
anni dovrebbe subire un calo di circa 0,9 - 1,5 punti
rispetto alle stime precedenti
10
. Il rischio di forte
volatilità sui sistemi inanziari può comportare la
dificoltà di investimenti nell’economia reale. Nello
scenario di un conflitto prolungato, l’inasprimento delle
sanzioni può comportare un più profondo rallentamento
della crescita economica, con conseguente signiicativa
perdita di trafico sul sistema europeo, unita ad un calo
del potere d’acquisto (inflazione) e una caduta di
domanda dovuta all’esitazione del viaggiatore sulle rotte
intercontinentali in particolare nei flussi inbound
europei (turismo).
• Rischio umanitario: il rischio legato al flusso migratorio
dei profughi ha un impatto indiretto sull’attività di
Autogrill, a meno del rischio sanitario a causa di una
minore copertura vaccinale rispetto all’epidemia da
Covid-19. Nel caso di uno scenario di conflitto
9 Fonte: Oxford Economics e IATA.
10 Fonte: Oxford Economics.
GRUPPO AUTOGRILL
40
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Il Gruppo mitiga i rischi in questione mediante un approccio
mirato a costituire e mantenere nel tempo un rapporto di
costante collaborazione e di partnership con i landlord,
anche attraverso lo studio di soluzioni, in termini di concept
e di offerta commerciale, costantemente aggiornate quanto
a contenuti innovativi, mirati anche a ottimizzare lo stato
dell’infrastruttura per renderla più eficiente e con minor
impatto verso l’ambiente, il tutto a beneicio di entrambe le
parti e nell’interesse dei viaggiatori.
Nel 2021 sono proseguite le azioni intraprese dal Gruppo, al
ine di confermare, ove necessario, una revisione delle
condizioni economiche dei Contratti di Concessione in
essere. Tali azioni hanno determinato a livello di Gruppo un
mix di effetti che includono (i) sconti sui canoni (ovvero la
non applicazione delle clausole di corrispettivo minimo
garantito (MAG), (ii) una revisione delle condizioni verso
una maggior variabilizzazione legata a risultati e al numero
di passeggeri, (iii) un allungamento della durata del
contratto.
prolungato e di un esteso flusso migratorio (4-10 milioni
di profughi) dalle zone di guerra verso l’Europa
Occidentale, la trasmissione del rischio avverrebbe
principalmente attraverso l’instabilità politica e i costi
economici che le attività di soccorso comportano.
• Allargamento del conflitto: l’estensione del conflitto alle
regioni coninanti con l’Ucraina (Moldavia -
Transnistria
in particolare) o in altre aree (Balcani - Serbia - Kosovo)
potrebbe portare a “incidenti” con paesi che fanno parte
della NATO (Romania e Polonia particolarmente
esposte) e porterebbe ad una situazione di potenziale
escalation del conflitto con esiti incerti e potenziale
attivazione di un arsenale nucleare tattico se non
strategico. La scala temporale in questo caso sarà
compressa e gli eventi accelereranno (giorni, ore). Il
rischio per Autogrill è parte dei rischi generali di un
conflitto su larga scala. Il coinvolgimento di strutture
strategiche come centrali nucleari in territori ucraino e
limitroi possono implicare disastri ecologici con
impatto sulla vita e mobilità delle persone.
CONTRATTI DI CONCESSIONE
L’attività svolta dal Gruppo è prevalentemente esercitata in
forza di contratti pluriennali di concessione, aggiudicati
tramite processi competitivi e aventi a oggetto il diritto di
operare in alcune aree commerciali all’interno di aeroporti,
autostrade e stazioni ferroviarie. Le concessioni
costituiscono pertanto l’asset fondamentale per il
raggiungimento degli obiettivi strategici.
I rischi a esse legati riguardano:
• la capacità del Gruppo di rinnovare le concessioni in
essere, e di aggiudicarsene di nuove;
• il rischio che i contratti aggiudicati si rivelino meno
proittevoli rispetto a quanto previsto in fase di
aggiudicazione, comportando una riduzione del ritorno
sul capitale investito tenuto conto che generalmente
molti contratti di concessione prevedono l’obbligo di
corrispondere un canone annuale con un minimo
garantito (MAG), determinato a prescindere dai ricavi
effettivamente realizzati in forza del relativo contratto;
• la possibilità che i contratti vengano risolti o vengano
comunque meno per diverse ragioni – alcune delle quali
al di fuori del controllo del Gruppo – tra le quali, a titolo
esempliicativo, l’annullamento da parte delle autorità o
dei tribunali competenti, la perdita delle autorizzazioni,
delle licenze o delle certiicazioni richieste dalle
normative nazionali applicabili o il mancato rilascio, da
parte delle controparti, della preventiva approvazione in
caso di operazioni straordinarie;
• la presenza nei contratti di pattuizioni che possono
comportare limitazioni alla gestione delle attività del
Gruppo nelle relative aree e che potrebbero impedire, tra
l’altro, di adattare la gamma dei prodotti offerti e le
relative condizioni di vendita alle mutevoli esigenze e
preferenze della clientela;
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
41
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
Il principale fattore di mitigazione dei rischi è rappresentato
dall’ampiezza del portafoglio contratti gestito dal Gruppo,
che limita la propria dipendenza da ogni singolo brand di
terzi.
Inoltre nel Gruppo operano team dedicati al rinnovo
continuo dell’offerta, attraverso l’ideazione di nuovi
concetti allineati ai trend emergenti e il monitoraggio dei
marchi emergenti, la revisione costante del portafoglio di
marchi partner, al ine di disporre dei marchi più innovativi
e attraenti presenti nel mercato.
Inine l’approccio mirato a costituire e mantenere nel
tempo un rapporto di costante collaborazione con i partner
più rilevanti i cui brand hanno maggiore diffusione
contribuisce a mitigare il rischio in questione.
La tempestiva ristrutturazione della propria posizione
inanziaria e le azioni messe in atto per il contenimento
delle spese correnti, hanno permesso al Gruppo di reagire
bene ai contraccolpi della crisi. Il Gruppo monitora con
attenzione l’andamento del mercato per coglierne, ove
possibile, nuove opportunità di investimento.
D’altra parte il Gruppo è sempre impegnato a mantenere
alta la propria reputazione presso i landlord, che rimane un
fattore di valutazione rilevante nel processo di
aggiudicazione o di rinnovo delle concessioni da parte dei
concedenti.
A tal ine il Gruppo dispone di un’ampia gamma di brand
interni e di terzi, sia locali sia internazionali, che consente
di mantenere un alto livello di successo nell’aggiudicazione
di spazi commercialmente validi e proittevoli.
A questo si afianca la solidità di risposta con la quale il
Gruppo sta affrontando la crisi in corso, che lo pone come
• la facoltà generalmente prevista per i concedenti, anche
in assenza di un inadempimento contrattuale da parte
del concessionario, di modiicare unilateralmente
alcune condizioni della concessione (talvolta senza che a
ciò corrisponda un diritto del concessionario a ricevere
alcun indennizzo), invocando motivazioni legate
all’interesse pubblico o alla sicurezza;
• l’effetto che la caduta del trafico scaturito dalla
pandemia ha avuto sulla valorizzazione delle
concessioni in termini di capacità di intercettare e
catturare il trafico con la conseguente
sopravvalutazione dei canoni issi e dei MAG. Il rischio
si traduce in un mancato bilanciamento tra l’ammontare
dei canoni contrattualizzati prima dello scoppio della
crisi e la situazione attuale che i settori della ristorazione
e dei viaggi si trovano a dover affrontare.
PORTAFOGLIO MARCHI E CONCETTI
Il Gruppo opera attraverso concetti e marchi proprietari e di
terzi, questi ultimi sia di rilevanza locale sia
internazionalmente riconosciuti.
I principali rischi collegati riguardano:
• la perdita di partnership signiicative o l’incapacità di
accedere a nuove partnership che permettano al Gruppo
di utilizzare concetti o brand attrattivi per la clientela;
• la diminuzione di attrattività di concetti o brand in
portafoglio, entrambi con impatti sulla capacità di
competere nei processi di gara, e quindi di raggiungere
gli obiettivi di crescita issati.
COMPETIZIONE
Il settore della ristorazione per i viaggiatori è stato tra i più
colpiti dalla pandemia, comportando un nuovo livellamento
in ambito competitivo.
I soggetti con maggiore capacità inanziaria e tempestiva
abilità di adattamento al nuovo contesto si stanno
dimostrando più resilienti, mentre operatori più nuovi e/o
medio-piccoli o che prima della pandemia si trovavano in
una situazione inanziaria meno solida rischiano
l’estinzione o di essere assorbiti.
Il mercato attuale, premia i soggetti meglio strutturati e più
abili a cogliere eventuali opportunità di espansione (sia
crescita organica sia per linee esterne), a discapito di
soggetti meno strutturati e/o poco reattivi al cambiamento.
GRUPPO AUTOGRILL
42
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
INNOVAZIONE
La capacità del Gruppo di mantenere un continuo processo
di innovazione dei prodotti e concetti e dei servizi offerti ai
propri clienti consente di reagire tempestivamente alle
modiiche nei consumi, gusti ed esigenze della clientela e
rappresenta pertanto un elemento chiave rispetto
all’obiettivo di aumentare la soddisfazione della clientela e
dei concedenti.
Il rischio è pertanto rappresentato dal venir meno di tale
capacità, anche per effetto della maggiore velocità con cui si
manifestano i nuovi trend. L’effetto Covid-19 ha stressato
questo rischio, sottoponendo i soggetti ad anticipare quelli
che saranno i nuovi trend del mercato e l’evoluzione delle
tendenze dei viaggiatori. Tematiche quali la nutrizione
consapevole e rispettosa dell’ambiente sono state afiancate
da temi improntati sulla sicurezza dei prodotti, maggiore
tutela dei viaggiatori attraverso la riduzione del contatto
interpersonale e la massimizzazione del distanziamento
sociale, nel rispetto delle normative pubbliche riguardanti
il contenimento della diffusione del virus.
REPUTAZIONE
Lo scoppio della pandemia ha messo in luce il potenziale
rischio legato a situazioni di contagio all’interno dei punti
vendita che possono recare danno alla sicurezza dei
dipendenti e della clientela. Tale rischio se non
tempestivamente affrontato può avere effetti anche
sull’immagine del Gruppo.
Il secondo fattore di rischio rilevante a livello reputazionale,
che è andato accrescendosi durante il 2021, è quello legato
al “cyber risk” in generale e al “data breach” in particolare.
Il furto dei dati aziendali, dei clienti, dei dipendenti, dei
partner e dei fornitori, la loro potenziale dispersione e
pubblicazione nella rete Internet, o il loro uso-abuso al di
fuori della relazione con il Gruppo, espone l’azienda a un
un interlocutore afidabile e quindi maggiormente ricercato
da parte dei landlord. Dove quest’ultimi, a seguito della
pandemia, oltre ai requisiti di qualità di brand, servizio e
competenza tecnica, veriicano con maggiore attenzione
situazioni di solidità patrimoniale e afidabilità nella
business continuity.
Il Gruppo inoltre dispone di sistemi di analisi dei trend della
industry e dei canali nei quali opera tali da metterlo in
condizione di monitorare con continuità il proprio
posizionamento di mercato.
Inine il Gruppo adotta un modello proattivo di valutazione
delle iniziative di sviluppo del business, fornendo un
assessment del razionale strategico e dei principali rischi/
opportunità, con l’obiettivo di cogliere tempestivamente le
migliori occasioni di crescita, sia organica sia per linee
esterne, e di creazione di valore per i propri stakeholder.
Il Gruppo dispone di presidi organizzativi dedicati a:
• monitorare le performance operative (livello di servizio,
posizionamento, attrattività dell’offerta commerciale
proposta e del portafoglio di brand e concept gestiti);
• rinnovare di continuo l’offerta, in termini di prodotti,
concetti e servizi, con attenzione all’adeguamento alle
tecnologie più moderne e in particolare quelle digitali.
Particolare attenzione è stata rivolta ad innovazioni
mirate a garantire maggiore semplicità e sicurezza
all’acquisto da parte dei viaggiatori, quali ad esempio
offerta grab’n’go, per prenotazioni e pagamenti digitali;
• aggiornare costantemente il portafoglio di marchi
partner, al ine di disporre dei marchi più innovativi
presenti sul mercato e riconosciuti attraenti dai
consumatori;
• sviluppare meccanismi di idelizzazione del cliente e di
analisi di client satisfaction;
• realizzare periodiche attività di formazione del
personale per garantire alti standard di servizio.
Il Gruppo effettua una costante azione di monitoraggio
della qualità del servizio prestato al cliente (con riferimento
al livello di soddisfazione percepita e alla sicurezza del
prodotto), al concedente (con riferimento ai parametri
quantitativi e qualitativi deiniti nei contratti) e ai licensor
(con riferimento al rispetto degli standard operativi e di
sviluppo) anche, per i marchi più sensibili e rilevanti,
attraverso igure centrali di Brand Champion, dedicate al
supporto delle organizzazioni locali. Inoltre adeguate
operazioni di tutela del marchio in Italia sono poste in
essere in caso di inappropriata attribuzione di disservizi.
L’attenzione alle tematiche di sostenibilità socio-ambientali
è sancita dai valori enunciati nel Codice Etico di Gruppo.
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
43
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
In tema ambientale il Gruppo s’impegna a promuovere
comportamenti responsabili a tutela delle persone e
dell’ambiente, consapevole che sia una priorità globale che
coinvolge persone, organizzazioni e istituzioni di tutto il
mondo.
Con particolare attenzione ai temi riguardanti la sicurezza,
per eventi dovuti a contagio da Covid-19, il Gruppo si
attiene e implementa le direttive e i protocolli governativi.
Per quanto attiene alla gestione della web reputation, il
Gruppo ha deinito presidi speciici, basati su un sistema di
policy preposte a regolare l’interazione con la web
community e a disciplinare le modalità di gestione di
eventuali situazioni di crisi.
Sono state altresì intraprese periodiche forme di
comunicazione commerciali, televisive e a mezzo social,
mirate a rassicurare e a porre l’attenzione sugli alti standard
di sicurezza e protezione di cui il Gruppo si è dotato per la
tutela dei dipendenti e dei clienti. La comunicazione
sistematica della risposta alla pandemia ha caratterizzato
anche l’attività dell’Investor Relator per aggiornare
investitori e azionisti.
Il Gruppo persegue e privilegia accordi che assicurino il
mantenimento del controllo delle operation e degli aspetti
commerciali dell’iniziativa. In ogni caso è contrattualmente
previsto il diritto da parte di Autogrill di effettuare audit
volti a veriicare il rispetto degli standard di qualità e
servizio. La diffusione del Covid-19 nei mercati emergenti
ha fatto assumere al Gruppo un atteggiamento prudenziale
nei confronti di alcuni Paesi.
forte rischio di perdita d’immagine, nonché di violazione
delle normative vigenti riguardo il trattamento dei dati
personali.
La tutela della reputazione è rilevante per tutti i principali
stakeholder: clienti, concedenti e licensor. Di conseguenza
la reputazione di un operatore è un fattore di valutazione
rilevante nel processo di aggiudicazione o di rinnovo delle
concessioni. I rischi che possono conseguire rispetto ad un
signiicativo danno reputazionale sono rappresentati da:
• perdita di attrattività nei confronti della clientela;
• lesione della continuità delle relazioni con i concedenti o
i licensor;
• peggiori prospettive di rinnovo del portafoglio contratti.
Le cause possono essere principalmente riconducibili alla
riduzione della qualità percepita del servizio prestato,
all’incapacità di rispettare gli impegni assunti
contrattualmente con i concedenti e i licensor e
all’incapacità di far evolvere il proprio business model per
rispondere eficacemente alle aspettative degli stakeholder
sui temi della sostenibilità socio-ambientale.
Possono peraltro sussistere anche cause indirette, e quindi
non controllabili, di perdita di reputazione. In particolare,
in Italia l’identiicazione da parte della clientela dell’area di
servizio con la stessa denominazione del Gruppo (“...
fermarsi all’autogrill”) può esporre le attività svolte dal
Gruppo nel canale autostradale a rischi reputazionali
provocati da eventuali carenze nei servizi erogati da altri
operatori ed erroneamente attribuite al Gruppo.
Per le attività per le quali il Gruppo opera attraverso
l’utilizzo in licenza di marchi di terzi o attraverso
partnership commerciali (modello quest’ultimo utilizzato in
particolare nei mercati emergenti), eventuali danni
reputazionali in capo al licensor o al partner espongono il
Gruppo a potenziali perdite di vendite per cause dallo stesso
non controllabili.
Inoltre l’ormai signiicativo e ancora crescente utilizzo dei
canali di informazione e comunicazione web (siti internet,
social media, ecc) se da un lato rappresenta un potente
strumento di comunicazione, in quanto permette di
raggiungere in tempi veloci un importante numero di
destinatari, dall’altro può ampliicare la risonanza di notizie
diffamatorie o pretestuose.
SVILUPPO NEI MERCATI EMERGENTI
Il Gruppo Autogrill opera in alcuni mercati emergenti
attraverso partnership con operatori locali che in alcuni casi
prevedono anche il coinvolgimento attivo di questi ultimi
nella gestione dei punti vendita.
Oltre ai rischi tipici di tali mercati, il Gruppo è esposto al
rischio di mancato rispetto da parte dei partner di impegni
assunti contrattualmente anche in termini di standard
GRUPPO AUTOGRILL
44
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
operativi per garantire l’adeguato livello di qualità e
servizio, con conseguenti impatti sulla redditività delle
operation o sulla reputazione.
In generale la pandemia e la crisi globale che ne è
conseguita hanno modiicato le attese di rapida espansione
di alcune aree geograiche.
Le aree del Sud Est Asiatico, del Paciico, già parte della
strategia del Gruppo nella sua componente Internazionale,
hanno subito una compressione del volume dei ricavi molto
signiicativa con una minor capacità di ripresa durante il
2021 rispetto ai paesi occidentali. Hanno giocato un ruolo
particolarmente sfavorevole, per queste aree, la cosiddetta
“Zero Covid Policy”, strettamente perseguita dalla Cina,
(ma anche dall’Australia e dalla Nuova Zelanda, in parte
connessi per trafico aeroportuale a queste regioni); la
latenza della campagna vaccinale in queste geograie; la
caduta del trafico internazionale leisure verso le mete
turistiche di grande rinomanza, molto rilevante in certe
regioni, sia come impatto rispetto al Pil nazionale
(Thailandia, Malesia) sia come volume di trafico.
In prospettiva i mercati emergenti rimangono un’area
proittevole, con tassi di crescita economica, demograici e
di ricchezza pro capite rilevante nei prossimi anni, e un
potenziale di crescita del trafico aeroportuale non lineare,
dificilmente riproducibile nelle economie mature
occidentali.
CAPITALE UMANO
Autogrill ritiene che una politica di responsabilità
trasparente nei confronti dei propri collaboratori possa
tradursi in un vantaggio competitivo per l’azienda, poiché
essi costituiscono il capitale umano dell’organizzazione
stessa: l’insieme di abilità, competenze e professionalità che
la contraddistinguono.
Pertanto la capacità del Gruppo di attrarre, motivare e
trattenere risorse chiave rappresenta un fattore critico che,
qualora dovesse deteriorarsi, esporrebbe il Gruppo al
rischio di perdita di risorse in posizioni chiave o in possesso
di know how rilevante.
Inoltre, benché in dal processo di selezione e lungo tutto il
percorso di carriera, Autogrill promuova comportamenti
improntati alla dignità, alla tutela e al rispetto dei diritti di
ogni persona, non si può escludere il rischio di veriicarsi di
comportamenti discriminatori all’interno dei luoghi di
lavoro, in grado di compromettere il clima lavorativo e di
influire negativamente sulla retention dei dipendenti, oltre
a creare potenziali danni reputazionali.
I rischi correlati alla tematica del gender diversity sono
trattati nella sezione dedicata ai rischi ESG.
A presidio di tali rischi il Gruppo:
• adotta politiche retributive basate su sistemi di
incentivazione pensati per riconoscere l’impegno e i
meriti dei propri collaboratori, così favorendo il senso di
appartenenza, e che assicurano il costante confronto con
società multinazionali e italiane operanti nel settore del
largo consumo con livelli di complessità, capillarità
distributiva e investimenti paragonabili al Gruppo. Per
garantire un più equo allineamento tra le varie società, il
Gruppo diffonde linee guida internazionali sui differenti
aspetti della remunerazione, fermo restando il pieno
rispetto delle legislazioni e delle differenze locali.
Inoltre vengono adottate politiche e iniziative gestionali
volte a motivare e trattenere i talenti;
• mette a disposizione nella maggior parte dei Paesi dove
opera un numero telefonico dedicato o indirizzi email a
cui inviare eventuali denunce di comportamenti non
conformi ai principi di lealtà, correttezza, trasparenza,
onestà, integrità etica e legalità. Inoltre è stata creata
una piattaforma europea che permette di segnalare in
modo diretto sia qualsiasi comportamento non in linea
con il Codice Etico del Gruppo, sia comportamenti
particolarmente virtuosi veriicatisi sul luogo di lavoro,
tutelando la riservatezza delle informazioni e la privacy
delle persone;
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
45
Fattori di mitigazione
Rischi strategici
• sviluppa attività di formazione speciica e di sviluppo e
afinamento dei soft e meta-skill per consentire al
personale un ampliamento del bagaglio professionale e
relazionale;
• prevede una politica di gestione delle risorse umane,
basata sui principi sanciti dal Codice Etico del Gruppo,
che stimola il Gruppo a porre in essere relazioni virtuose
con i propri collaboratori, sviluppando le capacità dei
singoli e sostenendo lo sviluppo delle competenze;
• è impegnato, come sancito dal Codice Etico, a
promuovere un ambiente di lavoro salubre e sicuro, privo
di discriminazione e che possa favorire l’espressione del
potenziale di ciascuno.
Per tutelare le proprie persone il Gruppo segue i più rigorosi
protocolli internazionali volti alla tutela delle persone che
svolgono la propria attività lavorativa in ambienti chiusi e a
contatto con il pubblico. Sono stati a tal punto messe in atto
tutte le azioni opportune per garantire la sicurezza durante
le ore di lavoro.
Fattori di mitigazione
Autogrill gestisce i propri rischi inanziari attraverso la
deinizione di linee guida di Gruppo alle quali deve essere
ispirata la gestione inanziaria delle proprie unità operative,
nell’ambito di una politica di autonomia inanziaria.
Nella pianiicazione inanziaria e strategica la funzione di
Group Enterprise Risk Management in stretta
collaborazione con la funzione di Group Advanced Analytics
(Datalab@Autogrill) fornisce a supporto scenari di forecast
statistico dei principali fattori che possano influenzare le
performance di business come l’andamento del trafico di
mezzi e passeggeri; questo mira ad identiicare la massima
oscillazione attesa all’interno di una forchetta di valori (al
90% di probabilità) del trafico per canale, e identiica le
condizioni estreme peggiori (scenario worst), migliori
(scenario best), e intermedie, cioè con massima probabilità
(scenario base) su cui posizionare le baseline delle
proiezioni inanziarie. Tali proiezioni supportano la
valutazione della tenuta inanziaria del Gruppo negli anni.
La Direzione Finanziaria di Gruppo assicura
l’armonizzazione delle politiche di gestione dei rischi
inanziari, provvedendo a individuare gli strumenti
inanziari più idonei e a monitorare l’eficacia delle
politiche adottate.
In particolare il Gruppo Autogrill esclude il ricorso a
strumenti inanziari derivati di tipo speculativo.
Sono state avviate azioni mirate al monitoraggio periodico
dell’andamento del circolante a livello di singolo Paese, con
stima giornaliera dei ricavi e stima settimanale delle
principali uscite.
Rischi finanziari
Per quanto riguarda la gestione da parte del Gruppo dei
rischi di natura inanziaria, legati principalmente
all’oscillazione dei tassi di cambio e d’interesse e al rischio
di liquidità, si rimanda allo speciico paragrafo delle Note
Illustrative.
GRUPPO AUTOGRILL
46
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Fattori di mitigazione
Rischi finanziari
Rischi operativi
FENOMENI SPECIFICI DEL PAESE IN CUI SI OPERA
Il rischio di interruzione di attività per periodi più o meno
prolungati è tipicamente legato a fenomeni non controllabili
quali:
• pandemie;
• rischio biologico, disastri naturali e climatici;
• atti terroristici o minacce degli stessi;
• ostilità o guerre;
• scioperi;
• instabilità politica.
Tali fenomeni possono:
• colpire direttamente i punti vendita, determinandone la
chiusura;
• bloccare o ridurre drasticamente la frequenza del
trafico;
• colpire punti critici della catena di fornitura e
approvvigionamento (fornitori o partner con
interdipendenze nell’attività di Autogrill);
• danneggiare o influenzare il corretto funzionamento dei
sistemi informativi e delle infrastrutture di rete a
supporto dei processi chiave di business.
FATTORE LAVORO
Il lavoro rappresenta un fattore rilevante per l’attività
del Gruppo, caratterizzata da una forte componente
di servizio al consumatore. Inoltre l’esigenza di
mantenere alti livelli di servizio, coerenti con le
aspettative del cliente e del concedente, così come la
complessità delle regolamentazioni che caratterizzano i
molti Paesi nei quali il Gruppo opera, determinano
Durante il 2021, oltre alla operazione di riinanziamento
commentata nel paragrafo “Contesto di Mercato e Fattori
Macroeconomici, Geopolitici e Inflazione”, al ine di
rafforzare il livello di patrimonializzazione del Gruppo sono
state intraprese le seguenti azioni:
• l’operazione di aumento di capitale sociale deliberata in
data 25 febbraio 2021 e inalizzata agli inizi del mese di
luglio 2021 per circa 600 milioni di Euro;
• la sottoscrizione di un contratto di inanziamento
per cassa per un ammontare massimo complessivo
in linea capitale di un miliardo di Euro, della durata di
5 anni. I proventi del inanziamento sono stati
utilizzati in via prioritaria per rimborsare
l’indebitamento e rafforzare la flessibilità inanziaria
del Gruppo, in continuità con le operazioni di inanza
straordinaria;
• la cessione delle attività autostradali statunitensi che ha
generato flussi di cassa positivi per €322,7m.
Cfr. sezioni “Andamento del Gruppo” e “Note Illustrative”
per maggiori dettagli.
Fattori di mitigazione
A presidio di tale tipologia di rischi il Gruppo dispone di
sistemi di sicurezza e prevenzione e, in caso di accadimento
degli eventi, di piani di emergenza e di mitigazione degli
impatti sul business, speciici per le tipologie di eventi citati.
L’azienda ha in essere programmi assicurativi a livello di
Gruppo e locali, con primarie Compagnie, che includono fra
le principali coperture “danni materiali e da interruzione di
attività” e “responsabilità civile”.
Inoltre i contratti di concessione prevedono in molti casi
gradi di tutela in caso di accadimento di fenomeni “di forza
maggiore” che determinino la chiusura delle infrastrutture,
e quindi l’interruzione di attività.
La politica di gestione delle risorse umane si basa sui
principi sanciti dal Codice Etico, che stimola il Gruppo a
porre in essere relazioni virtuose con i propri collaboratori,
sviluppando le capacità dei singoli e sostenendo il
potenziamento delle competenze.
In quest’ottica le azioni di mitigazione del rischio in
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
47
Fattori di mitigazione
Rischi operativi
questione si basano sul continuo aggiornamento dei
processi e delle procedure di gestione, inalizzate a
valorizzare la forza lavoro e la sua eficienza attraverso la
continua riqualiicazione professionale, anche facendo leva
sulla tecnologia digitale.
Il Gruppo ha monitorato sistematicamente le misure di
sostegno che gli stati e governi hanno proposto a sostegno
del fattore lavoro durante la pandemia con l’obiettivo di
sfruttare tutte le opportunità disponibili per ridurre disagi
economici e sociali per la propria forza lavoro e familiari.
Il Gruppo ha snellito le procedure di hiring per consentire
una più rapida capacità di inserire nuovi lavoratori e ridurre
l’impatto della dificoltà di reclutare nuova forza lavoro
nell’attuale mercato.
Il Gruppo ha in essere su base geograica sistemi di
assicurazione qualità per garantire standard elevati per tutti
i prodotti e servizi. Sono basati sulla prevenzione dei rischi
attraverso processi di risk assessment - valutazione e
qualiica preventiva - delle materie prime, dei prodotti e dei
relativi fornitori per accertare il grado di rispetto degli
standard di qualità deiniti dalla società secondo le
procedure H.A.C.C.P., di sistematico monitoraggio e
controllo, basato su speciici KPI, e sulla veriica
dell’eficacia di tali azioni attraverso diverse tipologie di
audit, condotti periodicamente da professionisti del settore,
sia interni sia esterni.
Sul tema salute e sicurezza delle persone il Gruppo è
sempre stato impegnato ad assicurare i più elevati
standard di sicurezza per i propri collaboratori,
innanzitutto tramite misure organizzative e gestionali
(l’aggiornamento costante delle politiche e delle
procedure in materia), ma anche attraverso interventi
tecnici, il continuo allineamento alle nuove tecnologie,
dispositivi di protezione individuale, nonché lo sviluppo di
corsi di formazione.
Il Gruppo è altresì impegnato a rispettare i più alti standard
internazionali di sicurezza in tema di contagio da virus
Covid-19, anche quando non richiesti ex lege dalle normative
locali, quali a titolo di esempio: la saniicazione periodica
dei luoghi di lavoro; la dotazione e il ricambio costante di
tutti i presidi medici previsti dalla legge; l’installazione di
separatori in plexiglass in aggiunta ai dispositivi già
introdotti.
limitazioni alla flessibilità nella gestione della risorsa
lavoro.
I principali proili di rischio a ciò collegati riguardano
possibili incrementi signiicativi del costo unitario del
lavoro determinati dai trend del mercato del lavoro, sia di
ordine congiunturale sia di natura normativa e
regolamentare, con conseguente riduzione della
produttività. A titolo di esempio, si cita la recente
applicazione in alcuni Stati degli Stati Uniti d’America della
c.d. “Living wage law”, che prevede l’innalzamento della
tariffa minima salariale che verrà estesa progressivamente
ad altri Stati con una adozione progressiva nei diversi stati
anche nel corso del 2022.
Altro fattore che può impattare come rischio è la dificoltà
nel recruiting del personale, in un momento in cui i tassi di
disoccupazione sono ritornati sui livelli del periodo
pre-pandemico e evidenziano una carenza di domanda a
fronte di un aumento di offerta per cogliere la ripartenza
post-pandemica in vari settori e in particolare negli ambiti
in cui il Gruppo opera; questo potrebbe portare a un
aumento del costo del lavoro per attirare nuovi lavoratori
nonché, d’altra parte, a una possibile minore capacità di
conversione per ridotta capacità di servizio rispetto ai
periodi pre-Covid.
QUALITÀ, SALUTE, SICUREZZA
Il settore in cui il Gruppo opera è soggetto ad alta
regolamentazione da un punto di vista della gestione delle
attività, della salute e sicurezza del personale e del cliente;
questo con riferimento alla tutela sia della persona sia della
qualità del prodotto, dalla materia prima al prodotto inito,
per garantire idonei standard nei processi di preparazione e
utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le
normative locali e gli standard approvati in termini di
sicurezza alimentare e dell’ambiente.
Il mancato adempimento o la non conformità alle
prescrizioni di tali regolamentazioni a livello locale,
nazionale e sovranazionale particolarmente articolate con
riferimento alle attività sia di concessionario sia di gestore
del business oil possono esporre il Gruppo al rischio di
contenziosi, sanzioni penali, civili e/o amministrative e
determinare perdita di reputazione.
Lo scoppio della pandemia ha stressato questo rischio,
imponendo al settore della ristorazione standard di
sicurezza e tutela delle persone ancora più alti.
GRUPPO AUTOGRILL
48
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Fattori di mitigazione
Rischi operativi
CATENA DI APPROVVIGIONAMENTO
I rischi connessi alla catena di approvvigionamento sono
riconducibili ai seguenti fattori principali:
• il veriicarsi di eventi in grado di interferire sul buon
funzionamento e sulla continuità della catena di
approvvigionamento e logistica a garanzia di un
assortimento completo, bilanciato ed eficace rispetto
alle aspettative del consumatore;
• l’impatto della crescita inflazionistica dei prezzi iniziata
nell’anno 2021 con la pressione sui settori di
semiconduttori e utilities che si è progressivamente
riversata sulle materie prime e semilavorati utilizzati
nelle preparazioni con conseguente aumento dei costi di
approvvigionamento; il possibile impatto come erosione
dei margini legata a una ridotta possibilità di assorbire
l’inflazione.
La crisi generalizzata e i suoi effetti sulla domanda hanno
comportato un rallentamento o, nel peggiore dei casi, la
sospensione della produzione da parte di alcuni fornitori. Il
rischio insito da tale situazione è dato dalle dificoltà di
quest’ultimi di garantire le forniture adeguate
all’approvvigionamento dei punti vendita del Gruppo. Tale
effetto risulta ulteriormente ampliicato, se riferito a
fornitori di prodotti dificilmente sostituibili, ai fornitori di
servizi logistici o ai fornitori rispetto ai quali il Gruppo
presenta una maggiore esposizione.
In virtù della crescente globalizzazione, inoltre, un’ulteriore
area di rischio riguarda la mancata adozione da parte dei
fornitori di comportamenti socialmente responsabili nei
rapporti commerciali e di norme e principi internazionali in
tema di dignità individuale, condizioni di lavoro, salute,
sicurezza e ambiente.
Si rimanda al rischio “Contesto di Mercato e Fattori
Macroeconomici, Geopolitici e Inflazione” per
considerazioni sull’impatto del conflitto russo-ucraino su
catene di approvvigionamento e costi di fornitura.
Sono inoltre stati predisposti in tutti i principali Paesi in cui
opera il Gruppo speciici Comitati cui prendono parte (in
relazione alle politiche di ciascun Paese) management e
rappresentanti dei collaboratori, per monitorare
regolarmente il rispetto della normativa in vigore e
perseguire azioni volte all’azzeramento o, ove non possibile,
alla mitigazione del rischio infortunio.
È inine presente un sistema di monitoraggio continuo e di
auditing della qualità del servizio reso sia rispetto alle
aspettative del cliente sia rispetto ai requisiti contrattuali e
di legge nonché ai parametri di controllo del
raggiungimento degli obiettivi in termini di riduzione degli
infortuni.
Il Gruppo dispone di piani di azione in grado di garantire
l’adeguato approvvigionamento dei punti di vendita, anche
attraverso la predisposizione di azioni di supporto nei
confronti di quei fornitori, considerati strategici, fortemente
colpiti dalla crisi pandemica. A tutela di quest’ultimi, ove
necessario, sono state riviste le modalità di fornitura
prestando particolare attenzione alle tempistiche di
pagamento.
Inoltre, ove possibile, sono stati proposti nuovi accordi al
ine di rimodulare con ottica pluriennale le condizioni
contrattuali relative ai “rebates”, in previsione di un
miglioramento della situazione macroeconomica una
situazione in un’ottica di ripresa del business prevista per gli
anni futuri.
Per quanto riguarda il prezzo delle materie prime, le
funzioni interne specialistiche perseguono costantemente
obiettivi di eficienza attraverso negoziazioni e accordi con
fornitori chiave e, per le materie prime strategiche, gli
accordi possono prevedere indicizzazioni che riducono,
almeno temporaneamente, l’esposizione a picchi di prezzo.
A presidio dei temi di sostenibilità e rispetto dei diritti
umani il Gruppo prevede che i propri fornitori si attengano
ai principi sanciti dal Codice Etico di Gruppo.
Inoltre, oltre a processi e procedure interne di selezione dei
fornitori basati su logiche di risk assessment, il Gruppo ha
adottato le “Autogrill Group Supply Chain Sustainability
Guidelines”, che deiniscono gli standard generali per la
valutazione dei fornitori e i principi base che caratterizzano
l’approccio del Gruppo per una gestione sostenibile della
catena di approvvigionamento, al ine di indirizzare le
società del Gruppo a lavorare con fornitori che condividano
i principi di sostenibilità e gestiscono il proprio business in
modo etico e responsabile, rispettando le persone e
l’ambiente. I requisiti per i fornitori previsti dal documento
si basano sui più rilevanti accordi, convenzioni e standard
internazionali e sono allineati alle disposizioni del Codice
Etico di Gruppo.
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
49
Fattori di mitigazione
Rischi Cyber & Information Technology
Il Gruppo effettua periodicamente attività di formazione
del personale sui rischi legati all’utilizzo di internet, dei
social media e della posta elettronica e un percorso,
progressivo sui diversi sistemi aziendali, di valutazione
delle minacce e del grado di resilienza dei sistemi di
protezione in essere ad attacchi informatici, anche
attraverso l’esecuzione di test di vulnerabilità.
Il Gruppo ha predisposto la Information Security Policy che
indirizza la gestione della sicurezza delle informazioni nel
Gruppo al ine di assicurare adeguati e uniformi livelli di
sicurezza delle informazioni conservate e trasmesse
mediante tecnologie ICT, adozione di metodologie e
framework comuni, processi e tecnologia (se possibile),
rispetto dei requisiti normativi e un’eficace gestione del
rischio. In particolare, deinisce ruoli e responsabilità dei
diversi attori coinvolti e politiche in materia di sicurezza
delle informazioni. Le politiche di sicurezza delle
informazioni sono state deinite in accordo con gli standard
internazionali (es. ISO 27001), con le normative riguardanti
sia la sicurezza delle informazioni, sia i requisiti aziendali.
Rispetto alle attività in smart working il Gruppo ha
provveduto a dotare il personale di strumenti di produttività
individuali aziendali (laptop) correlati a servizi di
comunicazione e protezione come VPN - Virtual private
network, Threat Emulation/Firewall, l’uso di certiicati
SSL, e le estensioni della autenticazione a due fattori,
nonché la deinizione e divulgazione di policy di
comportamento, l’attività di formazione, la costante
informazione sulle nuove minacce informatiche (threat),
predisposizione di un help desk specializzato nei rischi
cyber e legati all’utilizzo di dispositivi informatici e la
costituzione di un presidio di Cyber security a livello
Corporate con l’obiettivo di allineare tutte le geograie a
modelli operativi e ai framework di sicurezza riconosciuti a
livello internazionale, come ad esempio il NIST,
intensiicare il monitoraggio e la capacità di risposta alle
tematiche cyber con coordinamento fra le diverse geograie
e inine misurare il livello di esposizione al rischio cyber per
identiicare le azioni di mitigazione ai rischi.
Il Gruppo Autogrill è cosciente dell’aumento del rischio di
attacchi informatici e di social engineering derivante dal
crescere delle azioni di cyber attack nelle zone di guerra; il
Gruppo Autogrill ha incrementato ulteriormente le azioni di
monitoraggio dei propri sistemi informatici nonché la
consapevolezza dei propri dipendenti relativamente ai rischi
informatici e ai comportamenti da mantenere nell’utilizzo
degli strumenti ICT.
La crescente fruizione e distribuzione di beni e servizi su
reti globali, e con connessioni sempre più vaste, nonché
l’utilizzo di tecnologie informatiche in grado di assicurare
comunicazione e trasferimento di dati in tempo reale con
soggetti localizzati in ogni parte del mondo, l’adozione di
modalità di lavoro da remoto da casa (smart-working),
dovuto al diffondersi della pandemia, fanno crescere
l’esposizione ai rischi informatici (cosiddetto “Cyber risk”).
In particolare i rischi riguardano principalmente:
• attacchi informatici fraudolenti attraverso i c.d.
“programmi malevoli” che in molti casi includono la
richiesta di riscatto;
• violazione o contraffazione di e-mail aziendali per
sottrarre informazioni o per dare disposizioni di
pagamento a soggetti non titolati.
Gli impatti spaziano da:
• danni reputazionali derivanti da un attacco mirato al
furto di dati sensibili o all’appropriazione dolosa
dell’identità, tentativo di estorsione/ricatto;
• perdita dei dati dei consumatori e violazione della
privacy degli stessi;
• problemi di gestione dell’attività ordinaria quando
l’attacco mira a impedire l’accesso a sistemi informatici
a supporto del business da parte degli utenti
effettivamente autorizzati (es.: gestione della supply
chain);
• sanzioni in caso di trattamenti di dati non conformi alle
nuove direttive internazionali in materia.
La situazione di guerra venutasi a creare a inizio 2022 tra
Russia e Ucraina ha ulteriormente evidenziato come la rete
internet e dei sistemi informativi governativi siano stati
utilizzati come campo di battaglia cibernetico e come
obiettivi strategici nell’evoluzione del conflitto
(cyberwarefare); armi informatiche come Hermetic Wiper
che è stato lanciato nella rete ucraina e sui sistemi
governativi, analogamente a quanto accaduto nel 2009-
2010 con Stuxnet, possono potenzialmente propagarsi su
tutto il substrato digitale, non essendovi possibilità di
coninamento strutturale e compromettere importanti
sistemi occidentali, infrastrutture e agenzie europee.
Nello scenario di conflitto prolungato, l’esposizione dell’UE
aumenterebbe esponenzialmente il rischio di attacchi
diretti da parte di hacker (sia legati al conflitto sia da parte
di organizzazioni autonome). Rispetto al business di
Autogrill il rischio diretto è limitato, ma l’esposizione
indiretta agli attacchi alle infrastrutture di trasporto, alla
rete di distribuzione dell’energia e dei carburanti (simile a
quanto accaduto per il Colonial Pipeline) potrebbero avere
ripercussioni sulla continuità del business in speciiche
zone.
GRUPPO AUTOGRILL
50
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Fattori di mitigazione
Rischi di compliance
Violazioni del Codice Etico e di leggi e regolamenti, incluse
le norme in materia di anticorruzione, da parte di Autogrill,
dei suoi partner commerciali, agenti o altri soggetti che
agiscono in suo nome o per suo conto, possono esporre il
Gruppo e i suoi dipendenti al rischio di sanzioni penali e
civili e potrebbero danneggiare la reputazione della Società
e del Gruppo.
Il Gruppo pone la massima attenzione nell’osservare e
aderire a normative, direttive e regolamenti applicabili ai
settori in cui opera; nel corso del 2021, al ine di focalizzare
l’attenzione sugli aspetti di compliance, è stata creata la
funzione Group Compliance. La nuova funzione si
focalizzerà sul rafforzamento dei presidi organizzativi e
operativi della Società ai ini di assicurare la piena
osservanza delle procedure di Gruppo nel rispetto delle
normative applicabili.
Il Gruppo, inoltre, ha in vigore:
• il proprio Codice Etico che richiede a tutte le società del
Gruppo Autogrill, ai loro vertici, al management e a tutti
i dipendenti di assumere comportamenti sempre
conformi ai principi di legalità, lealtà e correttezza;
• una Policy Anti-Corruzione che indica a tutti gli
Amministratori, manager, dipendenti e membri di
organi di controllo di società del Gruppo e a tutti coloro
che operano, in Italia e all’estero, in nome o per conto di
Autogrill, i principi e le regole da seguire per garantire il
rispetto delle applicabili normative anticorruzione.
Attraverso questa policy il Gruppo sancisce e uniforma il
proprio impegno a ripudiare e proibire la corruzione
senza alcuna eccezione (sia nei confronti di controparti
pubbliche che di soggetti privati) e s’impegna a
rispettare le leggi anticorruzione di tutti i Paesi in cui
opera.
I FATTORI DI RISCHIO ESG
I fattori ESG (Environmental, Social & Governance) rappresentano una grande opportunità di cambiamento per le aziende,
divenendo sempre più centrali anche nell’ambito di discipline quantitative, quali il Risk Management e nello speciico per
quanto riguarda la valorizzazione delle diversità, pari opportunità, non discriminazione dei lavoratori, inclusione, attenzione
per l’ambiente, utilizzo di fonti rinnovabili, scarsità delle risorse e riduzione degli scarti di lavorazione.
Anche i processi di Risk Management subiscono in tal senso una trasformazione, che deve essere guidata da una rigida
disciplina in metodi, pratiche, responsabilità e policy, e che richiede nuovi indicatori misurabili (KPI) e nuovi scostamenti da
questi indicatori come misura del rischio (KRI: Key Risk Indicator) anche in ambito ESG.
Potenziali rischi ESG
RISCHI ESG
Negli ultimi anni, la crescente attenzione da parte della
collettività alle tematiche sociali e ambientali, nonché
l’evoluzione normativa nazionale e internazionale, hanno
dato impulso alla esposizione e misurazione delle
performance non inanziarie, che oggi entrano a pieno
titolo fra i fattori qualiicanti di gestione aziendale e
capacità competitiva di un’impresa.
A tal proposito i temi socio-ambientali, la valorizzazione
delle diversità, le pari opportunità, la non discriminazione
dei lavoratori, l’inclusione, l’attenzione per l’ambiente,
l’utilizzo di fonti rinnovabili, la scarsità delle risorse e la
riduzione degli scarti di lavorazione risultano sempre più
Fattori di mitigazione
Il Gruppo Autogrill è sempre stato in prima linea nel
perseguire politiche e strategie che tenessero in
considerazione la valorizzazione dei temi socio-ambientali
mettendo in atto negli anni azioni all’avanguardia sulla
gestione delle relazioni coi lavoratori e coi clienti ponendo la
persona al centro delle politiche, nonché nella creazione e
offerta di negozi e prodotti che tengano in alta
considerazione la sostenibilità e l’impatto ambientale; negli
anni il Gruppo si è sempre fatto promotore della
realizzazione di concept commerciali e soluzioni innovative
secondo i principi di eficienza energetica, promozione e
sviluppo di programmi inalizzati alla riduzione e corretta
gestione dei riiuti, nonché promozione di progetti a
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
51
Fattori di mitigazione
Potenziali rischi ESG
sostegno dell’economia circolare lungo la iliera alimentare.
Il Gruppo è inoltre attento nell’individuare business partner
qualiicati e certiicati a garanzia di una iliera
ecosostenibile ed eficiente.
Nell’anno 2021 il Gruppo si è ulteriormente focalizzato sulle
tematiche ESG. Per rispondere al meglio alle richieste del
mercato, degli stakeholder e dei clienti in questo ambito sono
state implementate speciiche azioni per mettere al centro
delle strategie le politiche ESG; in particolare attraverso:
• la creazione di una Roadmap ESG per l’adozione di un
processo di trasformazione che porti ad una
trasformazione positiva per il business che vada al di là
della semplice compliance e per la prioritizzazione delle
azioni rilevanti e misurabili;
• la creazione di un Group Sustainability Committee con
l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione del Gruppo sui
temi di sostenibilità, monitorando periodicamente
l’andamento della Roadmap e indicando aree di
ulteriore sviluppo della stessa;
• l’individuazione dei Sustainability Champions
all’interno delle Business Unit per l’implementazione
all’interno dei processi delle iniziative in ambito ESG;
• la razionalizzazione dei programmi e progetti di ambito
ESG all’interno di un programma speciico di lungo
respiro per portare questi temi come pilastro
fondamentale all’interno di tutte le decisioni e strategie
aziendali; facendo leva su tre pilastri strategici:
• We nurture People
• We offer sustainable Food Experiences
• We care for the Planet
• il monitoraggio dell’eficacia delle azioni speciiche
della Roadmap attraverso la creazione e il monitoraggio
di speciici KPIs ESG;
• la deinizione di un Performance Share Units Plan 2021
con obiettivi di performance legati alla sostenibilità;
• l’attenzione all’eficienza energetica per cui è stato
redatto un Energy Saving Book in cui sono deinite le
linee guida di progettazione, realizzazione e gestione a
basso impatto delle nuove location.
L’impegno di Autogrill per la tutela e la valorizzazione delle
persone trova riscontro nel primo pilastro del nuovo
framework strategico ESG. Il Gruppo promuove il
coinvolgimento delle persone in tutta l’organizzazione,
ascoltando i bisogni e le esigenze dei dipendenti e dei
consumatori e attrae, sviluppa e valorizza i talenti aziendali
per coltivare i leader di domani. Inoltre, promuove un
ambiente inclusivo e diversiicato, impegnandosi a
raggiungere il 40-50% di rappresentanza dei ruoli
femminili nelle posizioni di leadership entro la ine del 2030
e contestualmente radica la cultura D&I in tutta
l’organizzazione formando leader inclusivi e responsabili.
Dal punto di vista dei consumatori Autogrill fornisce ai
viaggiatori di tutto il mondo le migliori esperienze,
identiicando i loro bisogni sulla base dei quali sviluppa un
processo di miglioramento costante del servizio.
integrati nelle scelte strategiche delle aziende e richiamano
sempre più l’attenzione dei vari stakeholder attenti alle
tematiche di sostenibilità.
Il rischio è rappresentato dal non presidiare in maniera
adeguata tali tematiche, sottoponendo l’azienda a rischio di
sanzioni (in caso di mancato rispetto delle compliance
normative), dando luogo in alcuni casi a danni di immagine
e reputazionali, derivanti dalla mancata comunicazione
della strategia adottata.
TUTELA DELLE PERSONE
Autogrill pone le persone al centro del proprio modello di
business: il capitale umano rappresenta una priorità
strategica sulla quale il Gruppo intende attuare iniziative e
presidi in grado di mitigare i rischi e cogliere le molteplici
opportunità di sviluppo.
Le performance del Gruppo sono strettamente connesse
alla sua capacità di attrarre, motivare e trattenere i propri
dipendenti, assicurare un ambiente di lavoro inclusivo ed
equo in grado di valorizzare le diversità, e dalla capacità di
comprendere i trend di mercato e le esigenze dei
consumatori.
GRUPPO AUTOGRILL
52
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Fattori di mitigazione
Potenziali rischi ESG
Coinvolgimento dei propri dipendenti
Rischi connessi alla perdita di igure chiave del Gruppo;
rischi connessi all’adozione di comportamenti non
appropriati nel rispetto delle regole e dell’operatività; rischi
connessi alla salute e sicurezza dei lavoratori.
Diversità, pari opportunità e inclusione
Rischi connessi alla percezione negativa del Gruppo da
parte dei dipendenti; rischi connessi al mancato
raggiungimento degli obiettivi relativi alla diversità e
all’empowerment femminile.
Esperienza del consumatore
Rischi connessi alla contestazione da parte dei consumatori
e/o clienti; rischi connessi alla percezione negativa del
branding.
PRODOTTI SOSTENIBILI E TRASPARENZA DELLA FILIERA
Il successo presente e futuro del Gruppo risulta
strettamente correlato con la capacità del Gruppo di
preservare, migliorare e fare leva sulle esperienze offerte ai
consumatori e sul valore del proprio marchio: quest’ultimo
si basa non solo sul purpose e sulla missione del Gruppo, ma
anche sulla percezione dei consumatori. Quest’ultima
risulta essere influenzata da una serie di fattori, tra cui la
sicurezza e qualità dei cibi, la varietà e trasparenza
dell’offerta e sui presidi attuati dal Gruppo per garantire un
approvvigionamento responsabile.
La percezione del brand, quindi dipende anche da una
corretta implementazione delle pratiche di sostenibilità
che Autogrill si impegna a garantire attraverso un
coordinamento sistemico in tutti i canali e Paesi di
attività.
Qualità e sicurezza dei cibi
Rischi connessi al mancato rispetto delle normative e
standard vigenti in materia di sicurezza alimentare.
Trasparenza e varietà dell’offerta commerciale
Rischi connessi al mancato soddisfacimento delle
aspettative dei consumatori; rischi connessi all’offerta
commerciale non in linea con le aspettative dei consumatori
in termini di sostenibilità e innovazione; rischi connessi alla
trasparenza nell’informativa verso la clientela (packaging e
comunicazione in store).
Catena di fornitura
Rischi connessi alla complessità della catena di fornitura in
relazione a tracciabilità e disponibilità delle materie prime;
rischi connessi al mancato rispetto da parte dei fornitori
delle policy di Gruppo relative a tematiche di sostenibilità e
diritti umani.
Per mitigare i rischi connessi alle nuove abitudini di
consumo, il Gruppo si impegna per ricercare prodotti
innovativi, sostenibili e certiicati. Tale impegno viene
formalizzato all’interno del secondo pilastro nuovo
framework strategico ESG, con l’obiettivo di offrire ai
consumatori dei principali 8 Paesi di operatività del Gruppo,
il 98% di cafè prodotto in maniera sostenibile entro il 2025.
Il Gruppo è inoltre molto attento alla gestione di tutti gli
aspetti, ambientali e sociali, connessi con la catena di
fornitura. Grazie alle Group Supply Chain Sustainability
Guidelines, vengono deiniti gli standard generali per la
valutazione dei fornitori e condivisi i principi base che
caratterizzano l’approccio del Gruppo per una gestione
sostenibile della catena di approvvigionamento, grazie
anche alla creazione di rapporti con i fornitori stabili e di
lunga durata, basati sui principi di integrità e
collaborazione.
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
53
Fattori di mitigazione
Parte integrante del rinnovato approccio ESG di Autogrill, è
rappresentata dall’attenzione e cura per il Pianeta. In tal
senso il Gruppo si impegna a sviluppare soluzioni in grado
di mitigare gli impatti generati sull’ambiente e sul clima, e
pone ambiziosi obiettivi di riduzione delle emissioni GHG,
generate dal consumo energetico da raggiungere entro il
2030. A sostegno di tale percorso Autogrill ha predisposto lo
sviluppo di una serie di iniziative volte a progettare,
costruire e ammodernare i propri store nel rispetto delle
migliori pratiche di settore, perseguendo la riduzione dei
consumi e optando per un mix energetico sostenibile in
grado di supportare eficacemente tutte le attività del
Gruppo, ridurre l’utilizzo di plastica e migliorare la
circolarità del business attraverso buone pratiche di riuso e
riciclo e sostenere la riduzione dello spreco alimentare in
tutti in Paesi in cui opera.
In ottemperanza alla raccomandazione ESMA (“European
common enforcement priorities for 2021 annual inancial
reports” del 29 ottobre 2021), pur essendo il progetto di
ricognizione e quantiicazione degli impatti del Climate
Change in corso, come consentito dalla raccomandazione
stessa, il Gruppo ha effettuato un’analisi preliminare per
identiicare i rischi legati al cambiamento climatico e il loro
potenziale impatto sulle attività del Gruppo, in particolare
per quanto riguarda alcune voci di bilancio, la cui
valutazione o il cui ammontare può essere impattato dal
Climate Change, quali i ricavi, le attività materiali e
immateriali, i diritti d’uso per beni in leasing, i fondi per
rischi e oneri e il magazzino.
Alla luce del test per la recuperabilità del valore
dell’avviamento allocato a ciascuna Cash Generating Unit
(CGU), effettuato considerando il budget 2022, le proiezioni
inanziarie 2023-2026 e parametri valutativi prudenziali, si
ritiene che allo stato attuale le cover attualmente presenti
siano suficienti per escludere il rischio di impairment
dovuto ad impatti legati al rischio climatico e che non
ricorrano ancora presupposti per prevedere svalutazioni per
obsolescenza tecnologica degli attuali asset operativi;
parimenti, non sono ad oggi determinabili nell’ammontare
eventuali oneri connessi all’impatto ambientale di
Autogrill, o alla neutralizzazione dello stesso né, per la
natura delle materie prime e merci a magazzino, necessità
di svalutazioni delle rimanenze per rischio di recuperabilità
del valore tramite il ciclo di vendita.
Si ritiene inoltre che la presenza in diversi canali di viaggio e
in diverse aree geograiche rappresenti un fattore di
mitigazione del rischio climatico sui ricavi del Gruppo.
Il Gruppo si impegnerà ad approfondire ulteriormente
l’analisi in un’ottica di anticipazione e monitoraggio
continuo dei rischi legati al cambiamento climatico e del
loro potenziale impatto sui risultati futuri.
Potenziali rischi ESG
CAMBIAMENTO CLIMATICO E PROTEZIONE
DELL’AMBIENTE
Il cambiamento climatico, la tutela ambientale e la
transizione energetica determineranno signiicativi
mutamenti nelle modalità di sviluppo e gestione del
business in tutti i settori di attività. In tale senso, Autogrill
pone particolare attenzione al rispetto dei requisiti
ambientali e climatici nello svolgimento delle proprie
attività, attuando presidi e iniziative in grado di mitigare i
rischi emergenti e cogliere le molteplici opportunità di
sviluppo strategico, con particolare riferimento alla scelta
delle fonti energetiche, alla riduzione delle emissioni in
atmosfera e alla corretta gestione dei riiuti prodotti.
Scelta delle fonti energetiche
Rischi connessi alla disponibilità e approvvigionamento di
fonti energetiche rinnovabili/non rinnovabili insuficiente
per assicurare l’operatività del Gruppo; rischi connessi al
mancato raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle
emissioni GHG in atmosfera programmati.
Gestione degli impatti ambientali
Rischi connessi al mancato rispetto delle normative e degli
standard in materia di riciclaggio e riduzione dei riiuti;
rischi connessi ai materiali e packaging utilizzati per la
conservazione dei prodotti non in linea con le aspettative
dei consumatori in termini di innovazione e sostenibilità;
rischi connessi al mancato rispetto degli obiettivi di
riduzione dello spreco alimentare stabiliti dal Gruppo.
GRUPPO AUTOGRILL
54
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO DI AUTOGRILL
Il sistema di controllo adottato da Autogrill costituisce l’insieme delle regole, delle
procedure e delle strutture organizzative volte a consentire una conduzione dell’impresa
sana, corretta e coerente con gli obiettivi strategici del Gruppo e la compliance con le norme
di legge e di statuto. In particolare, un eficace sistema di controllo interno contribuisce a
monitorare l’eficienza, la conoscibilità e la veriicabilità delle operazioni del Gruppo e, in
generale, assicurare la correttezza e l’afidabilità della gestione societaria e imprenditoriale
del Gruppo.
In aggiunta il controllo interno assicura e veriica la qualità e l’afidabilità dei dati contabili
e gestionali e delle informazioni fornite agli organi sociali e al mercato anche attraverso la
veriica dei processi di registrazione degli stessi e di scambio dei flussi informativi.
Il funzionamento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Autogrill, in
relazione alle responsabilità operative, risulta allineato alle best practice internazionali
coerenti con il principio dei tre livelli del controllo e più speciicamente:
Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi di Autogrill opera in conformità a un
piano di audit, elaborato in base a una speciica analisi dei rischi, su attività e processi
censiti all’interno delle società del Gruppo. Tale piano si esplica attraverso la veriica
indipendente dei controlli di primo e di secondo livello, mediante progetti speciici di
auditing dei processi aziendali, amministrativi e contabili, veriica dell’afidabilità dei
sistemi informativi e attraverso attività di follow up delle azioni correttive, identiicate in
fase di auditing, utili al miglioramento del sistema di controllo e di gestione dei rischi.
Autogrill, secondo quanto stabilito nel proprio Codice Etico, adotta azioni indirizzate a
sviluppare il principio della responsabilità in capo a ciascun destinatario del controllo e
a dare un assetto di controllo adeguato al proprio business, in ogni contesto in cui opera. Il
Gruppo agisce per diffondere, a tutti i livelli aziendali, la cultura della necessità di un
adeguato sistema di controllo interno e di gestione dei rischi come premessa indispensabile
per orientarli al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
I° LIVELLO
DI CONTROLLO
III° LIVELLO
DI CONTROLLO
II° LIVELLO
DI CONTROLLO
Controllo affidato alla funzione Internal
Audit, che valuta il disegno e il
funzionamento del sistema dei controlli e di
gestione dei rischi che riguardano le
attività operative, i sistemi informativi e la
relativa governance del Gruppo
Controllo affidato a funzioni specifiche,
separate dalle funzioni operative, che
supportano il management locale nello
sviluppo del sistema di controllo e gestione
dei rischi e nel suo buon funzionamento
Controllo sui processi aziendali affidato
alle singole unità operative e quindi
demandato al management locale,
divenendo parte integrante di ogni
processo aziendale
GOVERNANCE E RISKMANAGEMENT
55
56
1
RELAZIONE
SULLA GESTIONE
GRUPPO AUTOGRILL
56
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
57
57
COMPARABILITÀ DEI DATI E INDICATORI
ALTERNATIVI DI PERFORMANCE E
DEFINIZIONI
COMPARABILITÀ DEI DATI
Come indicato nelle Note Illustrative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, cui si fa
rinvio, i criteri di stima e valutazione sono i medesimi utilizzati in sede di redazione del
bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, adeguati e integrati, nel caso, con i nuovi
emendamenti e principi entrati in eficacia nell’anno come dettagliato nello speciico
paragrafo delle Note Illustrative.
Come negli anni precedenti, oltre la metà delle attività operative del Gruppo è localizzata in
Paesi in cui la divisa funzionale è diversa dall’Euro, principalmente Stati Uniti d’America,
Canada, Svizzera e il maggior numero dei Paesi dell’area International. La connotazione
prevalentemente locale dell’attività operativa determina, in ciascun Paese, una sostanziale
corrispondenza fra la divisa di denominazione dei ricavi, dei costi e degli investimenti.
Inine, il Gruppo persegue una politica di gestione del rischio di cambio, mediante il
inanziamento di parte delle attività nette nelle principali divise diverse dall’Euro con debiti
denominati nella stessa divisa ovvero attraverso operazioni su cambi che determinino il
medesimo effetto. Tuttavia tali politiche gestionali non necessariamente neutralizzano per
intero gli effetti delle variazioni dei tassi di cambio nella conversione delle singole voci di
bilancio. La comparabilità dei dati è pertanto influenzata anche dalle dinamiche dei tassi di
cambio, neutralizzate con l’analisi “a cambi costanti” descritta nel paragrafo successivo.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE E DEFINIZIONI
La Relazione sulla Gestione e il bilancio consolidato annuale includono indicatori
economici e inanziari consolidati che sono utilizzati dal management per monitorare
l’andamento economico e inanziario del Gruppo Autogrill. Tali indicatori non sono deiniti
o speciicati nella disciplina applicabile sull’informativa inanziaria. Poiché la composizione
di tali misure non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di loro
determinazione applicato dal Gruppo Autogrill potrebbe non essere omogeneo con quello
adottato da altri gruppi e conseguentemente non comparabile.
Gli Indicatori Alternativi di Performance sono costruiti esclusivamente a partire da dati
contabili storici del Gruppo e sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli
Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall’ESMA in data 5
ottobre 2015 (2015/1415) come da comunicazione CONSOB n. 92543 del 3 dicembre 2015,
dall’ESMA in data 17 aprile 2020 “ESMA Guidelines on Alternative Performance Measures
(APMs)” e in data 29 ottobre 2021 nella sezione 3 dell’“European common enforcement
priorities for 2021 annual inancial reports”.
Nella presente Relazione sulla Gestione sono rappresentati i seguenti Indicatori Alternativi
di Performance:
• Ricavi: nella Relazione sulla Gestione sono commentati i ricavi gestionali che escludono
i ricavi da vendite di carburanti; a essi si fa riferimento con il termine “Ricavi”. Le
incidenze sui costi sono espresse con riferimento a questa grandezza. Ai ini gestionali, i
ricavi da vendite di carburanti sono invece classiicati al netto del relativo costo nella
voce “Altri proventi operativi”.
• Variazione “a cambi costanti”: nella comparazione con i dati riferiti all’esercizio di
confronto è utilizzata l’espressione “a cambi costanti”, che esprime la variazione che si
sarebbe rilevata qualora i dati comparativi delle società consolidate con valuta
funzionale diversa dall’Euro fossero stati determinati utilizzando i medesimi tassi di
cambio impiegati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021.
• Variazione organica dei Ricavi: è calcolata rettiicando i Ricavi dei due esercizi presi in
esame dai Ricavi relativi ad acquisizioni, cessioni, effetti di cambio (con la conversione
delle vendite dell’esercizio precedente ai cambi dell’esercizio in corso) e comparando i
Ricavi dell’esercizio in corso con quelli dell’esercizio precedente. La variazione organica
dei Ricavi così risultante è espressa a cambi costanti.
1. Relazione sulla Gestione
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
59
• Variazione like-for-like dei Ricavi: è calcolata rettiicando la variazione organica dei
Ricavi per eliminare sia i Ricavi generati nell’esercizio di rilevazione dai punti vendita di
nuova apertura sia i Ricavi generati nell’esercizio di confronto dai punti vendita non più
in portafoglio, nonché gli effetti derivanti dalle variazioni di calendario (es. anno
bisestile), che sono indicati separatamente. La variazione like-for-like dei Ricavi così
risultante è espressa a cambi costanti.
• EBITDA: è pari al “Risultato dell’esercizio” escluse le “Imposte sul reddito”, i “Proventi
inanziari”, gli “Oneri inanziari”, i “Proventi (oneri) su partecipazioni”, le “Rettiiche di
valore di attività inanziarie”, gli “Ammortamenti” e le “(Svalutazioni) Ripristini per
perdite di valore di attività materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing” ed è
direttamente desumibile dal prospetto di conto economico consolidato, integrato dalle
relative Note Illustrative. Tale indicatore non è deinito dai principi contabili IFRS;
pertanto potrebbe essere non omogeneo e quindi non confrontabile con quello esposto
da altri gruppi.
• EBITDA margin: è calcolato come rapporto tra l’EBITDA e i Ricavi.
• EBIT: rappresenta il “Risultato operativo” direttamente desumibile dal prospetto di
conto economico consolidato.
• EBIT margin: è calcolato come rapporto tra l’EBIT e i Ricavi.
• Indicatori Alternativi di Performance underlying: i risultati dell’esercizio e la loro
comparazione rispetto a quelli dell’esercizio di confronto possono includere elementi
inusuali (che non si ripeteranno in futuro) o non correlati alle performance operative, che
influenzano signiicativamente e in modo non omogeneo e sistematico nel tempo i
risultati del Gruppo, generando effetti che potrebbero non consentire una corretta
interpretazione della redditività normalizzata del Gruppo nell’esercizio, confrontata con
quella normalizzata dell’esercizio precedente e di quelli futuri, limitando in questo modo
la valenza informativa del conto economico consolidato comparativo sintetico del
Gruppo e del prospetto di conto economico consolidato comparativo predisposto in
applicazione dello IAS 1. Tali componenti, evidenziate nel paragrafo “Risultati della
gestione economica” della Relazione sulla Gestione, possono essere raggruppate nelle
seguenti fattispecie:
• le plusvalenze e minusvalenze realizzate in occasione delle cessioni di rami di attività
del Gruppo, nonché i relativi costi accessori;
• i costi sostenuti per le acquisizioni conclusesi positivamente, costi ai quali è data la
valenza sostanziale di onere accessorio che il management considera non correlati
alle performance operative del Gruppo;
• i costi per i piani d’incentivazione al management basati su azioni (piani di Stock
Option), sia sotto forma di “Phantom Stock Option” sia sotto forma di “Performance
Share Unit”. In particolare la stima dei costi del piano di “Phantom Stock Option”
risente in modo rilevante sia dell’andamento del titolo Autogrill in Borsa sia della sua
variabilità che non sono strettamente dipendenti dalle performance del Gruppo;
• i costi netti sostenuti per l’operazione non ricorrente di riinanziamento del debito del
Gruppo che ha comportato principalmente il pagamento di un onere di make-whole
sostenuto in seguito al rimborso anticipato dei private placement americani;
• i costi per progetti di riorganizzazione societaria e progetti di eficientamento, aventi
caratteristiche di azioni strategiche di natura non ricorrente nel futuro, che
penalizzano temporaneamente gli indicatori di performance desumibili dal conto
economico consolidato predisposto in applicazione dello IAS 1.
Gli elementi appartenenti a queste fattispecie sono separatamente identiicati e descritti in
appositi prospetti di riconciliazione e portano alla determinazione dei seguenti indicatori
alternativi di performance underlying:
• EBITDA underlying: determinato escludendo dall’EBITDA l’effetto degli elementi
inusuali o non correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati;
• EBITDA margin underlying: calcolato come rapporto tra l’EBITDA underlying e i Ricavi;
• EBIT underlying: determinato escludendo dall’EBIT l’effetto di elementi inusuali o non
correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati;
• EBIT margin underlying: calcolato come rapporto tra l’EBIT underlying e i Ricavi;
• Risultato netto underlying: determinato escludendo dal “Risultato netto” l’effetto degli
elementi inusuali o non correlati alle performance operative del Gruppo, sopra citati;
• Risultato per azione base underlying: determinato come risultato netto underlying
spettante a ogni azione;
GRUPPO AUTOGRILL
60
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
• Risultato per azione diluito underlying: determinato rettiicando il risultato netto
underlying attribuibile ai possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle
azioni in circolazione per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie
con effetto diluitivo e le opzioni su azioni concesse ai dipendenti; in caso di perdita per
azione non vi sono effetti diluitivi.
Inoltre, nella Relazione sulla Gestione sono utilizzate le seguenti deinizioni:
• Investimenti: rappresentano la somma degli investimenti indicati nelle note “Immobili,
impianti e macchinari” e “Altre attività immateriali” del bilancio consolidato;
• Costi Corporate: rappresentano i costi delle strutture centrali di Gruppo;
• Costi Corporate underlying: rappresentano i costi delle strutture centrali di Gruppo
escludendo l’effetto degli elementi inusuali o non correlati alle performance operative
del Gruppo, sopra citati;
• Posizione inanziaria netta (indebitamento inanziario netto): rappresenta la somma
dell’Indebitamento inanziario netto, determinato, anche con riferimento al dato
comparativo al 31 dicembre 2020, secondo quanto previsto dagli “Orientamenti in
materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto (04/03/2021 |
ESMA32-382-1138)”, delle “Attività per beni in leasing” (quota corrente e non corrente),
delle “Altre attività inanziarie” classiicate nell’attivo corrente e non corrente, a
esclusione dei “Depositi cauzionali” e delle “Disponibilità fruttifere presso terzi”;
• Posizione inanziaria netta (indebitamento inanziario netto) escluse le attività e le
passività per beni in leasing: rappresenta la posizione inanziaria netta dedotte le attività
e passività, correnti e non correnti, per beni in leasing.
Salvo diverse indicazioni, nella Relazione sulla Gestione gli importi sono espressi in milioni
di Euro e milioni di Dollari USA, rappresentati rispettivamente con i simboli €m e $m. Nelle
Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, gli importi sono invece espressi in
migliaia, rappresentati rispettivamente con i simboli k€ e k$.
I dati potrebbero presentare in taluni casi difetti di arrotondamento dovuti alla
rappresentazione in milioni; si segnala che le somme, le variazioni e le incidenze percentuali
sono calcolate sui dati espressi in migliaia e non su quelli, arrotondati, esposti in milioni.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
61
ANDAMENTO DEL GRUPPO
GRUPPO AUTOGRILL
62
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
QUADRO DI RIFERIMENTO
11 Fonte: ACI World – Airport Council International, traffico 2021 stimato sulla base dei dati forniti dagli uffici regionali ACI ed
esperti del settore.
L’EVOLUZIONE DEL TRAFFICO AEROPORTUALE
11
Il canale aeroportuale rappresenta il principale canale di attività per il Gruppo, generando
circa il 55% dei ricavi totali, con una presenza diffusa in Nord America e in Europa, Asia e
area Paciico.
La prima metà del 2021 è stata caratterizzata dal persistere dell’incertezza dovuta alla
diffusione del virus Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento
poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati. Tali misure hanno
incluso la limitazione agli spostamenti delle persone, sia all’interno che oltre i conini
nazionali, riducendo i volumi di trafico dei viaggiatori che transitano nelle strutture
aeroportuali. A partire dalla seconda metà dell’anno, grazie al progredire della campagna di
vaccinazione, si è assistito a un progressivo miglioramento della situazione con una parziale
riduzione delle restrizioni e una ripresa del trafico aereo, soprattutto in Nord America.
In Nord America, maggiore mercato aeroportuale per il Gruppo, il trafico di passeggeri nel
2021 è risultato in aumento del 72% rispetto all’anno precedente, grazie alla ripresa del
trafico domestico. Anche in Europa il trafico aeroportuale è aumentato del 34% rispetto
all’anno precedente grazie alla ripresa graduale del trafico intra-europeo nella seconda
metà dell’anno. In Asia il trafico aeroportuale è invece diminuito del 13% rispetto al 2020 a
causa del persistere della pandemia e del conseguente mantenimento delle misure
restrittive già in essere nel 2020; in Medio Oriente il trafico aereo ha registrato una crescita
del 13% rispetto al 2021.
L’EVOLUZIONE DEL TRAFFICO AUTOSTRADALE
Nel canale autostradale il Gruppo, anche a seguito della cessione delle attività sulle
autostrade americane di seguito commentata, opera prevalentemente in Europa, con una
forte presenza in Italia, Francia, Belgio e Svizzera.
Come già descritto per l’evoluzione del trafico aeroportuale, anche il trafico autostradale
ha beneiciato del progressivo allentamento delle misure di restrizione agli spostamenti
legati alla pandemia da Covid-19 grazie ai progressi della campagna vaccinale nelle regioni
in cui opera il Gruppo.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
63
In Italia, principale mercato autostradale per il Gruppo, il trafico nel 2021 è aumentato di
circa il 23%
12
rispetto all’anno precedente, con una progressiva accelerazione nella seconda
metà dell’anno.
12 Fonte: AISCAT.
13 Valore complessivo dei contratti calcolato come somma dei ricavi attesi da ciascun contratto per la sua intera durata. Il valore
comprende anche i contratti conclusi da partecipate consolidate con il metodo del patrimonio netto.
VARIAZIONI DI PERIMETRO
In data 23 luglio HMSHost Corporation, dopo aver irmato un accordo in data 31 marzo 2021
e aver successivamente ottenuto le necessarie autorizzazioni governative oltre che il
consenso dai landlord, ha deinitivamente completato la cessione delle proprie attività
autostradali statunitensi al consorzio controllato da Blackstone Infrastructure Partners, che
include Applegreen Limited e B&J Holdings.
La cessione è avvenuta per un corrispettivo pari a circa $ 381,4m per un controvalore di
€ 324,1m; tale corrispettivo è assoggettato a un meccanismo di earn out sulla base dei ricavi
realizzati dalla nuova proprietà nel biennio 2022-2023, non quantiicabili sulla base delle
informazioni attualmente disponibili. La plusvalenza realizzata, che non tiene quindi conto
dell’ammontare dell’earn out che verrà realizzato quando determinabile, al netto degli oneri
accessori, è pari a circa $ 153,1m per un controvalore di € 129,5m.
L’attività autostradale statunitense comprende concessioni food & beverage di vari brand
quali Starbucks, Burger King e Pret (che il Gruppo continuerà a gestire in qualità di
licenziatario in altri canali) e concessioni convenience retail, situati in circa 60 aree di
servizio autostradali negli Stati Uniti.
Nel corso del 2021, ino alla data della cessione, l’ammontare dei ricavi realizzati dalle
attività sulle autostrade statunitensi risulta pari a € 92,4m ($ 109,3m), mentre nell’esercizio
comparativo gli stessi erano pari a € 121,2m ($ 138,5m).
SVILUPPO ORGANICO
Nel 2021, in un contesto segnato da una ridotta presenza di bandi di gara a causa delle
incertezze legate alla pandemia, il Gruppo si è aggiudicato nuovi contratti e rinnovi
contrattuali
13
per un valore complessivo di circa € 4,3 miliardi con una durata media di circa
3 anni.
Di seguito il dettaglio per area geograica.
CONTRATTI VINTI E RINNOVATI
(miliardi €)
Nuove
aggiudicazioni Rinnovi
Nord America 0,2 1,9
International 0,3 0,2
Europa 0,0 1,6
Totale 0,5 3,7
Si segnala che il dato relativo ai rinnovi dell’Europa include anche la proroga di due anni
sulla rete autostradale italiana (ai sensi del Decreto Legge 121/2021) a seguito delle misure
poste in essere dal Governo per contrastare gli effetti della pandemia.
GRUPPO AUTOGRILL
64
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
RISULTATI DELLA GESTIONE ECONOMICA
I risultati del 2021 risentono ancora in maniera determinante della diffusione della
pandemia da Covid-19, ma dopo un inizio di anno segnato dagli effetti della seconda
ondata, si è registrato un incremento costante del trafico di consumatori in tutti i canali di
presenza del Gruppo grazie al rallentamento della pandemia con la conseguente progressiva
riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale. Si ricorda che il 2020 era
stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia a livello mondiale dall’inizio del mese
di marzo.
In questo contesto, il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari € 2.596,8m con un
incremento del 32,8% a cambi costanti (+30,9% a cambi correnti) rispetto all’esercizio
comparativo pari a € 1.983,7m, in continua crescita nel corso del 2021 (€ 4.996,8m nel 2019).
Come per il 2020, grazie anche alla focalizzazione sul livello di produttività oraria, sul
miglioramento del mix di prodotto e sul contenimento dei costi, l’EBITDA underlying del
2021 si attesta a € 529,9m con un incremento di € 374,6m rispetto all’esercizio di confronto
(€ 155,3m), con un’incidenza sui ricavi del 20,4% (7,8% nel 2020). Tale voce risultava pari a
€ 849,5m nel 2019. L’EBIT underlying del 2021 risulta pari a € -7,0m, rispetto a € -515,8m
dell’esercizio precedente, in aumento di € 508,8m (nel 2019 tale voce era positiva per
€ 228,2m). Il risultato netto underlying dell’esercizio attribuibile ai soci della controllante è
una perdita netta di € 105,8m, rispetto a una perdita netta di € 485,7m del 2020 (nel 2019 si
era registrato un utile netto underlying pari a € 85,0m).
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
65
CONTO ECONOMICO SINTETICO DEL GRUPPO
14
(m€) Esercizio 2021
Incidenza
sui ricavi Esercizio 2020
Incidenza
sui ricavi
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Ricavi 2.596,8 100,0% 1.983,7 100,0% 30,9% 32,8%
Altri proventi operativi 192,9 7, 4% 126,1 6,4% 53,0% 55,0%
Totale ricavi e proventi 2.789,7 107, 4% 2.109,8 106,4% 32,2% 34,1%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (900,1) -34,7% (716,0) -36,1% 25,7% 2 7,1%
Costo del personale (820,1) -31,6% (773,2) -39,0% 6,1% 7, 8 %
Costo per affitti, concessioni e royalties
su utilizzo di marchi
(152,0) -5,9% (64,3) -3,2% n.s. n.s.
Altri costi operativi (391,5) -15,1% (416,0) -21,0% -5,9% -4,4%
Plusvalenze da cessione attività operative
15
129,5 5,0% 19,2 1,0% n.s. n.s.
EBITDA 655,6 25,2% 159,5 8,0% n.s. n.s.
Ammortamenti e svalutazioni ( 537, 0 ) -20,7% (671,1) -33,8% -20,0% -18,4%
Risultato operativo (EBIT) 118,6 4,6% (511,6) -25,8% n.s. n.s.
Proventi (oneri) finanziari (100,9) -3,9% (112,9) -5,7% -10,6% -8,4%
Proventi (oneri) su partecipazioni e rettifiche
di valore di attività finanziarie
1,8 0,1% (13,4) -0,7% n.s. n.s.
Risultato ante imposte 19,5 0,7% (638,0) -32,2% n.s. n.s.
Imposte sul reddito (40,0) -1,5% 134,1 6,8% n.s. n.s.
Risultato netto attribuibile a: (20,5) -0,8% (503,9) -25,4% 95,9% 95,9%
- soci della controllante ( 37, 8) -1,5% (479,9) -24,2% 92,1% 92,0%
- interessenze di pertinenza di terzi 17, 3 0,7% (24,0) -1,2% n.s. n.s.
Risultato per azione (in €)
- base - 0,1192 -1,9049
- diluito - 0,1192 -1,9049
14 Le voci “Ricavi” e “Costo delle materie prime, sussidiarie e merci” differiscono da quanto esposto nel Conto economico
consolidato in quanto non includono i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce
“Altri proventi operativi”, coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell’analisi dei dati del Gruppo. Tali ricavi
ammontano nel 2021 a € 285,8m (€ 232,1m nel 2020) e il relativo costo ammonta nel 2021 a € 269,9m (€ 219,1m nel 2020).
15 La voce “Plusvalenze da cessione attività operative” è esposta al netto degli oneri accessori che sono pari a € 4,1m nell’esercizio
2021 e a € 0,4m nell’esercizio 2020.
16 Per “aperture” si intendono le aperture di nuovi punti vendita e non le riaperture successive alle chiusure determinate dalla
pandemia da Covid-19.
17 Per “chiusure” si intendono le chiusure permanenti di punti vendita e non le chiusure temporanee determinate dalla pandemia da
Covid-19.
18 Per “calendario” si intende l’impatto derivante dal giorno in più nell’esercizio di confronto, determinato dal fatto che il 2020 è
stato un anno bisestile.
RICAVI
Nel 2021 il Gruppo ha realizzato ricavi consolidati pari a € 2.596,8m, in aumento del 32,8% a
cambi costanti (+30,9% a cambi correnti) rispetto ai € 1.983,7m del 2020.
(m€)
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Effetto
cambio
Crescita organica
Like-for-like Aperture
16
Chiusure
17
Acquisizioni Cessioni Calendario
18
Nord America * 1.302,6 855,8 (26,6) 505,0 66,9% 43,0 (6,3) - (68,3) -
International 190,9 230,0 (1,1) (30,6) -14,0% 2,5 (8,3) - - (1,6)
Europa 1.103,3 8 97,9 (0,8) 23 7,1 2 7,8 % 14,7 (16,5) - (25,5) (3,4)
di cui:
Italia 766,5 573,9 - 188,2 33,1% 9,3 (3,4) - - (1,5)
Altri Paesi europei 336,9 324,0 (0,8) 48,9 17, 3% 5,4 (13,1) - (25,5) (1,9)
Totale Gruppo 2.596,8 1.983,7 (28,5) 711, 3 39,0% 60,2 (31,2) - (93,8) (5,0)
* Nord America (m$) 1.540,6 97 7, 5 3,1 597, 3 66,9% 50,9 (7, 5) - (80,8) -
GRUPPO AUTOGRILL
66
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Grazie anche al rallentamento della pandemia da Covid-19 con la conseguente progressiva
riduzione delle restrizioni e agli effetti della campagna vaccinale, i ricavi dell’esercizio sono
stati caratterizzati da un continuo miglioramento nel corso del 2021 e da una solida crescita
like-for-like (+39,0%). Tale crescita è risultata molto positiva soprattutto nel Nord America
(+66,9%) e in Italia (+33,1%), mentre International (-14,0%) risente della persistente
debolezza del trafico internazionale.
Nel 2021 il contributo delle nuove aperture realizzate prevalentemente in Nord America
(aeroporti di Salt Lake City e Las Vegas) e della revisione dei concept risulta parzialmente
compensato dalla razionalizzazione della presenza del Gruppo in tutte le aree geograiche,
già avviata indipendentemente dalla diffusione della pandemia da Covid-19 che in certi casi
ha accelerato o modiicato le scelte di uscita da punti di vendita non più remunerativi,
nonché dall’impatto delle chiusure dovute alle normali dinamiche dei rinnovi contrattuali.
La riduzione dei ricavi per effetto delle cessioni è stata pari a € 93,8m, a seguito della
cessione delle attività autostradali statunitensi nel mese di luglio 2021 e delle attività gestite
dal Gruppo in Spagna a ine dicembre 2020 (con perfezionamento formale dell’operazione
in data 14 gennaio 2021).
Nel 2021 si è registrato a livello di Gruppo un effetto cambio negativo netto di € 28,5m,
dovuto principalmente alla svalutazione del Dollaro statunitense rispetto all’Euro.
L’effetto “calendario” ha determinato un impatto negativo netto pari a € 5,0m.
RICAVI PER CANALE
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 1. 4 2 7,1 961,5 48,4% 52,1%
Autostrade 1.002,3 8 67, 7 15,5% 16,2%
Altri canali 16 7, 5 154,5 8,4% 8,5%
Totale Ricavi 2.596,8 1.983,7 30,9% 32,8%
(m€)
Esercizio
2021
Esercizio
2020
Effetto
cambio
Crescita organica
Like-for-like Aperture
19
Chiusure
20
Acquisizioni Cessioni Calendario
21
Aeroporti 1. 4 2 7,1 961,5 (22,9) 470,7 51,3% 38,2 (15,0) - (3,4) (2,0)
Autostrade 1.002,3 8 67, 7 (5,4) 220,4 28,9% 18,2 (13,4) - (83,0) (2,2)
Altri canali 16 7, 5 154,5 (0,1) 20,2 14,1% 3,8 (2,7) - ( 7, 3 ) (0,9)
Totale Gruppo 2.596,8 1.983,7 (28,5) 711, 3 39,0% 60,2 (31,2) - (93,8) (5,0)
L’incremento like-for-like, pari al 39,0% a livello di Gruppo, si è registrato in tutti i canali nei
quali il Gruppo Autogrill opera e, in particolare, sono da segnalare la performance nel
canale aeroportuale (+51,3%) e nel canale autostradale (+28,9%).
Al 31 dicembre 2021 il 74% dei punti vendita risulta essere aperto (58% al 31 dicembre 2020).
19 Per “aperture” si intendono le aperture di nuovi punti vendita e non le riaperture successive alle chiusure determinate dalla
pandemia da Covid-19.
20 Per “chiusure” si intendono le chiusure permanenti di punti vendita e non le chiusure temporanee determinate dalla pandemia da
Covid-19.
21 Per “calendario” si intende l’impatto derivante dal giorno in più nell’esercizio di confronto, determinato dal fatto che il 2020 è
stato un anno bisestile.
EBITDA
L’EBITDA del 2021 è stato pari a € 655,6m, rispetto a € 159,5m dell’esercizio precedente, con
un incremento pari a € 496,1m e un’incidenza del margine sui ricavi del 25,2% rispetto
all’8,0% del 2020. Il risultato del 2021 è stato fortemente influenzato dalla rilevante
plusvalenza realizzata per effetto della cessione delle attività autostradali negli Stati Uniti
che, al netto degli oneri accessori, è stata pari a € 129,5m.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
67
Gli elementi non correlati alle performance operative del Gruppo con impatti di ammontare
comparabile, che hanno influenzato il 2021, ovvero l’esercizio di confronto sono:
• i costi per i piani di incentivazione al management basati su azioni (piani di Stock
Option), sia sotto forma di “Phantom Stock Option” sia sotto forma di “Performance
Share Unit”. In particolare la stima dei costi del piano di “Phantom Stock Option” risente
in modo rilevante sia dell’andamento del titolo Autogrill in Borsa sia della sua variabilità,
che non sono strettamente dipendenti dalle performance del Gruppo;
• le plusvalenze realizzate (al netto dei costi accessori sostenuti) nel 2021 dalla cessione
delle attività autostradali statunitensi e nell’esercizio precedente dalla cessione di tutte
le attività gestite dal Gruppo in Spagna;
• i costi relativi a progetti di eficientamento sostenuti nelle tre business unit
22
.
Di seguito si presenta il dettaglio degli effetti soprammenzionati per settore operativo.
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Nord America (128,4) 2,2
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 0,9 (0,1)
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (129,5) -
Costi per progetti di efficientamento 0,1 2,3
International 0,2 4,3
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 0,2 -
Costi per progetti di efficientamento - 4,3
Europa 1,0 (11,9)
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 0,5 (0,2)
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori - (19,2)
Costi per progetti di efficientamento 0,5 7, 5
Corporate 1,6 1,2
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 1,6 (0,2)
Costi per progetti di efficientamento - 1,4
Totale (125,7) (4,2)
Per effetto dell’esclusione degli elementi sopra riportati, l’EBITDA underlying risulta pari a
€ 529,9m rispetto a € 155,3m dell’esercizio precedente, con un incremento pari a € 374,6m e
un’incidenza sui ricavi del 20,4% rispetto al 7,8% del 2020. Il miglioramento è
principalmente ascrivibile all’importante incremento delle vendite, nonché alla
focalizzazione sul livello di produttività oraria, sul mix di prodotto e sul contenimento dei
costi.
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA
655,6 159,5 n.s. n.s.
EBITDA margin 25,2% 8,0%
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 3,1 (0,5)
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (129,5) (19,2)
Costi per progetti di efficientamento 0,7 15,5
EBITDA underlying 529,9 155,3 n.s. n.s.
EBITDA margin underlying 20,4% 7,8 %
22 I progetti di efficientamento sostenuti sono principalmente connessi alla “robot automation” negli Stati Uniti iniziata nel 2019 e
alla centralizzazione permanente delle funzioni strategiche della Business Unit Europa nell’headquarter con sede a Rozzano. Nel
2020, oltre alla “robot automation” negli Stati Uniti e alla centralizzazione permanente relativa alla Business Unit Europa
sopracitate, completati nel 2021, i progetti sostenuti includevano il cambiamento permanente dell’organizzazione delle attività
operative in Olanda e una riorganizzazione permanente in Corporate.
GRUPPO AUTOGRILL
68
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
EVOLUZIONE DELL’EBITDA MARGIN UNDERLYING
23 ESMA – “European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports” del 28 ottobre 2020 e “European common
enforcement priorities for 2021 annual financial reports” del 29 ottobre 2021, CONSOB - “Richiamo di attenzione” 6/2020
del 9 aprile 2020, 8/2020 del 16 luglio 2020 e 1/2021 del 16 febbraio 2021 e IOSCO - “Statement on Importance of
Disclosure about Covid-19” del 29 maggio 2020.
6,2%
7, 5 % -2,6%
1,6%
0,0%
Esercizio 2020
Variazione
cambi
Esercizio 2020
a cambi sostanti
Costo materie
prime, sussidiarie
e merci
Costo del
personale
Costo per affitti,
concessioni e
royalties
Altri costi
Esercizio 2021
IMPATTI DELLA PANDEMIA DA COVID-19
Per le inalità informative previste dalle comunicazioni di ESMA, CONSOB e IOSCO
23
dell’ultimo biennio, in termini d’impatto della pandemia da Covid-19 sulle operation, è da
rilevare come il Gruppo non sia in grado di distinguere, nell’ambito delle variazioni delle
grandezze economiche rilevate nel 2021 rispetto all’esercizio precedente, quale sia la
componente di diretta attribuibilità all’andamento della pandemia: si evidenziano qui di
seguito gli impatti complessivi su grandezze e risultati economici, cui sicuramente
l’andamento della pandemia ha contribuito in modo preponderante anche se non esclusivo.
Come già descritto in precedenza, nel corso del 2021 il Gruppo ha registrato un incremento
dei ricavi (+32,8% a cambi costanti, +30,9% a cambi correnti), in continuo miglioramento
nel corso dell’anno, determinato da un maggior volume di attività a seguito del
rallentamento della pandemia con la conseguente progressiva riduzione delle restrizioni e
degli effetti della campagna vaccinale.
I costi delle materie prime, sussidiarie e merci registrano un aumento del 27,1% a cambi
costanti (+25,7% a cambi correnti) rispetto all’esercizio di confronto, direttamente legato
all’andamento delle vendite anche se in modo non proporzionale e includono un costo non
ricorrente di circa € 0,2m, legato alla sopravvenuta scadenza di prodotti e al loro
danneggiamento (€ 9,2m nel 2020).
Il management del Gruppo ha riconfermato la serie di azioni, già intraprese nel 2020, per
mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da Covid-19,
realizzando così una forte riduzione:
• dei costi del personale, attraverso le misure adottate dal Gruppo, principalmente la
riduzione delle ore lavoro in linea con la contrazione del trafico. A tale riduzione del
costo del personale, contribuisce anche l’impatto positivo del beneicio di
ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai diversi governi locali
e misure equivalenti nei paesi di operatività del Gruppo, stimabili per € 79,8m (€ 155,5m
nel 2020) salvo possibili conguagli positivi a oggi non determinabili;
• degli altri costi operativi, che hanno però risentito della consuntivazione di costi non
ricorrenti dovuti a logistica e all’introduzione di importanti misure per salvaguardare la
salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti (€ 2,0m a fronte di € 5,7m del 2020).
7,8 %
7,8 %
20,4%
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
69
Come nei mesi successivi alla diffusione della pandemia da Covid-19, sono inoltre
proseguite le negoziazioni con i landlord al ine di ottenere una revisione delle condizioni
economiche dei contratti di leasing in essere. Tali negoziazioni hanno determinato la
rilevazione nel 2021 degli effetti delle riduzioni e cancellazioni dei canoni di afitto
direttamente a conto economico alla data di eficacia della riduzione per € 174,7m (€ 182,6m
nel 2020), in applicazione degli emendamenti al principio contabile internazionale IFRS 16
“Covid-19 Related Rent Concessions (Amendment to IFRS 16 Leases)” del 28 maggio 2020
(omologato il 9 ottobre 2020) e “Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021
(Amendment to IFRS 16 Leases)” del 31 marzo 2021 (omologato il 30 agosto 2021) che
prevedono per i locatari la facoltà di contabilizzare le riduzioni e le cancellazioni dei canoni
connesse alla pandemia da Covid-19 senza dover valutare tramite l’analisi dei contratti se è
rispettata la deinizione di lease modiication dell’IFRS 16, previa veriica che le condizioni
indicate nell’espediente siano rispettate.
Si segnala, inoltre, che sono in corso ulteriori negoziazioni al riguardo con i landlord i cui
beneici verranno riconosciuti nel 2022 non essendo a oggi quantiicabili in modo
attendibile, né effettivamente realizzati, e che tale attività di rinegoziazione proseguirà
anche nei prossimi mesi del 2022 a fronte degli effetti della pandemia da Covid-19 sulla
redditività dell’esercizio in corso.
Nel corso del 2021 il Gruppo ha beneiciato di contributi governativi a diverso titolo per un
ammontare pari a € 36,5m (non presenti nel 2020), principalmente in Germania, Francia e
Svizzera, rilevati nella voce “Altri proventi operativi”.
Come nell’esercizio 2020, sono stati inoltre consuntivati oneri inanziari connessi alle
rinegoziazioni con le banche inanziatrici e con i bondholder, meglio descritti
successivamente nel paragrafo “Oneri inanziari netti, proventi (oneri) su partecipazioni e
rettiiche di valore di attività inanziarie” della presente Relazione sulla Gestione e nelle
Note Illustrative.
Si segnala che nell’esercizio di confronto il Gruppo aveva usufruito di beneici iscali
realizzati in conformità alla normativa introdotta nel corso del 2020 negli Stati Uniti,
descritti nelle Note Illustrative e al paragrafo “Imposte sul reddito” della presente Relazione
sulla Gestione.
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Gli ammortamenti e le svalutazioni del 2021 sono stati pari a € 537,0m, in diminuzione del
18,4% a cambi costanti (-20,0% a cambi correnti) rispetto a € 671,1m dell’esercizio
precedente. La diminuzione netta della voce riflette l’effetto delle minori svalutazioni nette
(nel 2020 ammontavano a € 61,7m a fronte di € 14,6m del 2021), dei minori ammortamenti
conseguenti ai minori investimenti, alla cessione delle attività gestite dal Gruppo in Spagna
effettuata a ine dicembre 2020 (€ -20,7m) e alla cessione delle attività autostradali
statunitensi nel luglio 2021 (€ -13,4m), nonché della rimisurazione dei contratti di leasing
secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 16.
EBIT
L’EBIT del 2021 è stato pari a € 118,6m rispetto a € -511,6m dell’esercizio precedente, dato
influenzato dai medesimi elementi descritti a commento dell’EBITDA e dal citato minore
impatto degli ammortamenti e delle svalutazioni rispetto al 2020.
GRUPPO AUTOGRILL
70
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
L’EBIT underlying risulta pari a € -7,0m, rispetto a € -515,8m dell’esercizio precedente, in
aumento di € 508,8m.
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Risultato operativo (EBIT) 118,6 (511,6) n.s. n.s.
EBIT margin 4,6% -25,8%
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 3,1 (0,5)
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (129,5) (19,2)
Costi per progetti di efficientamento 0,7 15,5
Risultato operativo (EBIT) underlying (7,0 ) (515,8) 98,6% 98,6%
EBIT margin underlying -0,3% -26,0%
ONERI FINANZIARI NETTI, PROVENTI (ONERI) SU PARTECIPAZIONI E
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
Gli oneri inanziari netti del 2021 sono pari a € 100,9m (€ 112,9m nell’esercizio precedente)
e includono interessi netti impliciti sui beni in leasing derivanti dall’applicazione del
principio contabile internazionale IFRS 16 per € 42,7m (€ 60,5m nel 2020).
Nel corso del mese di marzo 2021, a seguito del perdurare della pandemia da Covid-19, si era
proceduto a effettuare un’ulteriore serie di accordi, rispetto a quelli già conclusi nel 2020,
con le banche inanziatrici e i bondholder per la temporanea sospensione (“covenant
holiday”) della veriica dei parametri inanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Tali
modiiche contrattuali, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9,
avevano determinato l’aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la
determinazione della differenza tra il valore attuale dei flussi inanziari modiicati scontati
utilizzando il tasso d’interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi inanziari
originali, comportando l’iscrizione di un componente negativo pari a € 13,6m (€ 22,3m nel
2020, con riferimento ai primi accordi di covenant holiday). Nel corso dell’esercizio,
precedentemente all’operazione di riinanziamento, meglio descritta nel seguito, sono stati
effettuati rilasci a conto economico della quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a
seguito dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 per € 20,8m (€ 7,0m
nell’intero esercizio comparativo).
L’attività di riinanziamento del debito di Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre
2021 ha determinato i seguenti effetti a conto economico (onere complessivamente pari a
€ 17,7m):
• un onere relativo al pagamento agli obbligazionisti americani di un importo previsto
contrattualmente (c.d. “make-whole”), corrispondente al valore attuale delle cedole
future calcolate sulla base del differenziale tra il tasso d’interesse previsto
contrattualmente e il rendimento dello US Treasury applicabile per la stessa scadenza
per $ 23,9m con un controvalore pari a € 20,2m;
• un provento relativo alla chiusura anticipata (c.d. “unwind”) dei contratti derivati per la
gestione del rischio tasso d’interesse a copertura della variazione del fair value dei
prestiti obbligazionari emessi da HMSHost Corporation (nozionale pari a $ 100m) per
$ 3,2m con un controvalore pari a € 2,7m;
• un onere relativo al rilascio a conto economico delle commissioni upfront non ancora
ammortizzate riferite ai inanziamenti rimborsati anticipatamente per € 7,9m;
• un provento relativo al rilascio a conto economico di una componente positiva pari a
€ 7,7m concernente la quota non ancora ammortizzata dei flussi rilevati a seguito
dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 su inanziamenti bancari
e prestiti obbligazionari statunitensi come sopra descritto.
Si tenga inoltre in considerazione che durante il 2021 sono maturati maggiori interessi
passivi rispetto all’esercizio di confronto per effetto dell’incremento dei margini applicati ai
inanziamenti bancari e alle cedole dei prestiti obbligazionari durante il periodo di covenant
holiday iniziato nel mese di giugno 2020 e conclusosi a dicembre 2021 con il rimborso
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
71
integrale e la cancellazione dei relativi contratti di inanziamento. Tale effetto è stato
mitigato dalla diminuzione degli oneri netti sulle passività per beni in leasing, dovuta alla
diminuzione generale dell’incremental borrowing rate utilizzato per i nuovi contratti e per
le rimisurazioni non connesse all’aggiornamento di indici.
Il costo medio del debito si è assestato a un valore di 6,0% (4,1% nel 2020).
La voce “Proventi (oneri) su partecipazioni e rettiiche di valore di attività inanziarie” è
pari a € 1,8m e include prevalentemente l’effetto positivo del ripristino di valore di crediti
concessi a favore degli azionisti di minoranza di alcune società controllate nordamericane a
seguito del venir meno dei presupposti della svalutazione effettuata in esercizi precedenti
(pari a € 13,2m nel 2020, a causa delle dificoltà di incasso connesse alla pandemia).
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte contabilizzate nel 2021 ammontano a € -40,0m, rispetto a positivi € 134,1m
dell’esercizio precedente.
Le imposte risentono dell’ammontare delle imposte dovute da parte di HMSHost
Corporation sulla plusvalenza relativa alla cessione delle attività operative nelle autostrade
statunitensi per $ 52,8m con un controvalore pari a € 44,7m.
Si ricorda che nell’esercizio di confronto, la voce includeva principalmente un provento di
$ 119m con un controvalore pari a € 104,2m, per il rimborso iscale che la controllata
HMSHost Corporation ha diritto a ottenere, generato dal meccanismo di compensazione
della perdita iscale relativa alle federal tax per l’esercizio 2020, causata dall’impatto della
pandemia da Covid-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 (“carry
back”), in conformità alla norma introdotta nel corso del 2020 dall’ordinamento iscale
degli Stati Uniti. Era stato inoltre possibile portare a nuovo le perdite operative nette ai ini
dell’imposizione iscale statale (state tax), recuperando ulteriori agevolazioni per $ 17m con
un controvalore pari a € 14,9m che rappresentavano un beneicio iscale differito
addizionale, parimenti riconosciuto a conto economico nell’esercizio 2020.
RISULTATO NETTO DI GRUPPO
La perdita netta attribuibile ai soci della controllante nel 2021 è pari a € 37,8m, rispetto a
€ 479,9m dell’esercizio precedente. L’utile di terzi ammonta a € 17,3m (perdita di € 24,0m
nel 2020).
La perdita netta underlying dell’esercizio attribuibile ai soci della controllante nel 2021
ammonta a € 105,8m, rispetto a € 485,7m dell’esercizio precedente.
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Risultato netto (attribuibile ai soci della controllante) (37,8 ) (479,9) 92,1% 92,0%
Costo dei piani di incentivazione al management basati su azioni 3,1 (0,5)
Plusvalenze su cessioni al netto degli oneri accessori (129,5) (19,2)
Costi per progetti di efficientamento 0,7 15,5
Onere di make-whole per il rimborso anticipato dei private
placement negli USA al netto dei proventi derivanti dalla chiusura
dei relativi derivati, dell’effetto rilascio delle fee e del fair value
adjustment IFRS 9 sui private placement e sui finanziamenti
17, 7 -
Effetto fiscale 40,0 (1,6)
Risultato netto underlying (attribuibile ai soci della controllante) (105,8) (485,7) 78,2% 7 7, 8%
Risultato per azione base (€) -0,1192 -1,9049
Risultato per azione diluito (€) - 0,119 2 -1,9049
Risultato per azione base underlying (€) -0,3332 -1,9280
Risultato per azione diluito underlying (€) -0,3332 -1,9280
GRUPPO AUTOGRILL
72
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
RISULTATI DELLA GESTIONE FINANZIARIA
24 Le voci della Situazione Patrimoniale-Finanziaria Consolidata riclassificata sono direttamente desumibili dai prospetti contabili
del bilancio consolidato, integrati dalle relative Note Illustrative, ad eccezione della voce “Immobilizzazioni finanziarie”, che
include le voci incluse nelle attività non correnti “Partecipazioni” e “Altre attività finanziarie” ad eccezione delle sottovoci “Crediti
finanziari verso terzi” (€ 8,0m nel 2021 e € 2,3m nel 2020) e “Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di
copertura” (€ 0,0 nel 2021 e € 4,7m nel 2020) classificati nella voce “Crediti finanziari a medio-lungo termine”
dell’indebitamento finanziario netto.
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA CONSOLIDATA
RICLASSIFICATA
24
L’informativa sulle variazioni delle voci della situazione patrimoniale-inanziaria
consolidata al 31 dicembre 2021 è contenuta nelle Note Illustrative a cui si rimanda.
Si segnala in particolare che alle variazioni concorre l’effetto delle acquisizioni e cessioni
desumibile dal prospetto sulla generazione di cassa netta riportato al paragrafo successivo.
(m€) 31.12.2021 31.12.2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Attività immateriali 909,9 925,2 (15,3) (64,0)
Immobili, impianti e macchinari 778,2 9 67,9 (189,8) (238,8)
Diritto d'uso per beni in leasing 1. 4 8 7, 5 1.748,8 (261,3) (345,4)
Immobilizzazioni finanziarie 23,9 31,3 ( 7, 4 ) (9,5)
A) Capitale immobilizzato 3.199,4 3.673,2 (473,8) (6 57, 7)
Rimanenze 116,5 9 7, 4 19,1 17,1
Crediti commerciali 45,8 36,7 9,1 9,4
Altri crediti 18 7, 2 141,9 45,3 41,4
Debiti commerciali ( 3 57, 6 ) (292,1) (65,5) (55,6)
Altri debiti (401,0) (294,8) (106,3) (94,7)
B) Capitale di esercizio (409,2) (310,8) (98,4) (82,3)
C) Capitale investito (A + B) 2.790,2 3.362,4 (572,2) (740,0)
D) Altre attività e passività non correnti non finanziarie (2,3) 10,9 (13,2) (15,2)
E) Capitale investito netto escluse le attività e passività operative
possedute per la vendita (A + B + D)
2 . 787,9 3.373,3 (585,4) (755,2)
F) Attività e passività operative possedute per la vendita - - - -
G) Capitale investito netto (E + F) 2 . 787,9 3.373,3 (585,4) (755,2)
Patrimonio netto attribuibile ai soci della controllante 923,2 339,8 583,3 554,2
Patrimonio netto attribuibile a interessenze di pertinenza di terzi 51,0 59,9 (8,9) (13,7)
H) Patrimonio netto 974,2 399,7 574,5 540,4
Debiti finanziari a medio-lungo termine 1.928,3 3.028,5 (1.100,1) (1.218,3)
Crediti finanziari a medio-lungo termine (67,9) (68,7) 0,9 5,9
I) Indebitamento finanziario netto a medio-lungo termine 1.860,5 2.959,7 (1.099,3) (1.212,3)
Debiti finanziari a breve termine 348,8 690,6 (341,8) (376,6)
Disponibilità e crediti finanziari a breve termine (395,5) (676,7) 281,2 293,3
L) Indebitamento finanziario netto a breve termine (46,7) 13,9 (60,6) (83,3)
M) Attività e passività finanziarie possedute per la vendita - - - -
N) Indebitamento finanziario netto (I+L+M) 1.813,8 2.973,6 (1.159,8) (1.295,6)
Passività al netto delle attività per beni in leasing (1.616,4) (1.890,9) 274,5 367, 2
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività
per beni in leasing
197, 4 1.082,7 (885,4) (928,4)
O) Totale (H + N), come in G) 2 . 787,9 3.373,3 (585,4) (755,2)
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
73
GENERAZIONE DI CASSA NETTA
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
EBITDA 655,6 159,5 496,1
Plusvalenze da cessioni al netto degli oneri accessori
25
(129,5) (19,2) (110,3)
Variazione capitale circolante netto 119, 5 (12 7,1) 246,5
Pagamento quota capitale dei canoni di locazione (153,3) (102,9) (50,4)
Rinegoziazioni Covid-19 su debiti per leasing (174,7) (182,6) 8,0
Altro (3,6) (6,2) 2,6
Flusso monetario da (per) attività operative gestionale (*) 314,0 (278,6) 592,5
Imposte pagate (51,4) (2,0) (49,4)
Oneri finanziari netti pagati (72,9) (31,5) (41,4)
Interessi netti impliciti nei canoni di locazione (32,0) (26,6) (5,4)
Flusso monetario netto da (per) attività operative gestionale (*) 157,7 (338,7) 496,4
Investimenti netti pagati (142,1) (182,0) 39,9
Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow) 15,6 (520,7) 536,3
Liquidità generata da cessione attività autostradali negli Stati Uniti 322,7 - 322,7
Liquidità assorbita da acquisizione Autogrill Middle East, LLC e HMSHost Catering
Malaysia SDN. BHD.
- (1,9) 1,9
Liquidità assorbita da cessione Autogrill Iberia S.L.U. - (1,4) 1,4
Generazione (assorbimento) di cassa netta prima dei rapporti con le minorities,
dell’aumento di capitale e dell’acquisto di azioni proprie
338,3 (523,9) 862,2
Liquidità generata (assorbita) dai rapporti con le minorities
26
(22,7) 1,4 (24,0)
Aumento di capitale al netto delle spese pagate dell’Offerta 579,4 - 579,4
Acquisto azioni proprie - (12,3) 12,3
Generazione (assorbimento) di cassa netta 895,1 (534,8) 1.429,9
(*) Include, sulla base di prassi contabili prevalenti nel settore, le voci “Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nell’esercizio” e “Rinegoziazione Covid-19 su debiti per
leasing” che sono esposte nel flusso monetario da attività di finanziamento nello schema del Rendiconto finanziario incluso nei prospetti contabili consolidati.
25 La voce "Plusvalenza da cessione al netto degli oneri accessori" è esposta al netto degli oneri accessori che sono pari a € 4,1m
nell'esercizio 2021 e a € 0,4m nell'esercizio 2020.
26 Include principalmente la distribuzione di interessenze ai soci di minoranza delle società consolidate, al netto degli aumenti di
capitale.
La seguente tabella riporta in forma sintetica il “Flusso monetario netto dopo gli
investimenti (free cash flow)” escludendo l’impatto delle operazioni non ricorrenti
effettuate negli Stati Uniti.
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow) 15,6 (520,7)
Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo alle operazioni
non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti (si veda dettaglio nella
pagina successiva)
(101,4) (19,8)
Flusso monetario netto dopo gli investimenti escludendo l’effetto
relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti
117, 0 (500,9)
Il “Flusso monetario netto da (per) attività operative gestionale” risulta in miglioramento di
€ 496,4m rispetto all’esercizio precedente per effetto principalmente dell’aumento dei
ricavi, di una maggiore flessibilità della struttura dei costi per effetto delle azioni poste in
essere dal management in dall’inizio della pandemia e della variazione positiva del capitale
circolante netto, parzialmente compensata dall’aumento dei pagamenti delle rate dei canoni
di locazione (quota capitale e interessi impliciti sui canoni di locazione), delle imposte e
dagli oneri inanziari netti pagati.
GRUPPO AUTOGRILL
74
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Anche il “Flusso monetario netto dopo gli investimenti (free cash flow)” risulta in
miglioramento per € 536,3m, con un incremento rispetto al miglioramento del “Flusso
monetario netto (per) da attività operative gestionale” a motivo di un minor pagamento di
investimenti netti.
L’impatto su tale flusso monetario netto relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate
negli Stati Uniti è così dettagliato:
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Impatto operazione di chiusura delle attività autostradali statunitensi
sulla variazione del capitale circolante netto
3,6 -
Impatto operazione di chiusura delle attività autostradali statunitensi
sui pagamenti della quota di capitale dei canoni di locazione
(10,0) -
Pagamento degli oneri accessori per l’operazione di cessione
delle attività autostradali statunitensi
(4,1) -
Flusso monetario da (per) attività operative gestionale relativo alle
operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti
(10,5) -
Imposte pagate nel corso del 2020 sulla plusvalenza conseguita
dalla cessione delle attività autostradali in Canada effettuata nel 2019
- (19,8)
Imposte pagate sulla plusvalenza conseguita dalla cessione delle
attività autostradali negli Stati Uniti
(56,1) -
Pagamento make-whole per rimborso anticipato dei private placement
negli Stati Uniti al netto dell’incasso derivante dalla chiusura dei
relativi derivati
(17, 5 ) -
Flusso monetario netto per attività operative gestionale relativo alle
operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti
(84,1) (19,8)
Impatto operazione di chiusura delle attività autostradali statunitensi
sugli investimenti netti pagati
(17, 3 ) -
Flusso monetario netto dopo gli investimenti relativo
alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti
(101,4) (19,8)
Il saldo tra gli incassi derivanti dalle cessioni e gli esborsi relativi alle acquisizioni effettuate
nell’esercizio è fortemente attivo per effetto della cessione delle attività sulle autostrade
statunitensi (€ +322,7m), mentre non risulta signiicativo nel 2020 (€ -3,3m).
Grazie all’effetto combinato delle sopra citate componenti, nel 2021 il Gruppo ha generato
cassa netta prima dei rapporti con le minorities, dell’aumento di capitale e dell’acquisto di
azioni proprie per € 338,3m rispetto a un assorbimento di cassa di € 523,9m nell’esercizio
precedente.
Si ricorda che, considerato il contesto d’incertezza determinato dalla pandemia da Covid-19,
l’Assemblea degli Azionisti in data 21 maggio 2020 aveva deliberato di non distribuire alcun
dividendo e di destinare l’utile dell’esercizio 2019 a utili portati a nuovo. Inoltre, in base alla
delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2021, la perdita dell’esercizio 2020 è
stata riportata a nuovo.
Il saldo tra aumenti di capitale da azionisti di minoranza e i pagamenti di interessenze di
terzi ha assorbito liquidità per € 22,7m nel 2021, rispetto a una generazione di cassa di
€ 1,4m nell’esercizio di confronto.
Nel corso del 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il capitale da parte
dell’Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, è stato avviato il periodo di
offerta in opzione in data 14 giugno 2021, conclusosi in data 29 giugno 2021, estremi inclusi.
Durante il periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 249.110.975 diritti di opzione
per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16% del totale delle
nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594,6m. Al termine del periodo di
opzione risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione relativi alla sottoscrizione di
n. 1.095.835 nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali diritti sono stati offerti sul
Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e integralmente venduti in data 1° luglio
2021. Gli stessi risultano successivamente integralmente esercitati, per un controvalore
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
75
complessivo di € 5,0m a cui si aggiunge un importo di € 1,5m per la cessione dei diritti
inoptati. L’ammontare complessivo è incluso nello schema di generazione di cassa al netto
dei costi di transazione attribuibili all’operazione (€ 21,8m).
Si ricorda altresì che nel 2020 il Gruppo, nell’ambito di un programma di acquisto di azioni
proprie avviato in data 12 marzo 2020 e terminato in data 8 aprile 2020, aveva completato
l’acquisto di complessive n. 3.000.000 azioni al prezzo medio ponderato di € 4,10 per
azione con un controvalore complessivo di circa € 12,3m.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
L’indebitamento inanziario netto al 31 dicembre 2021 è pari a € 1.813,8m (€ 2.973,6m
nell’esercizio precedente) inclusivo di € 1.616,4m di passività nette per beni in leasing
(€ 1.890,9m al 31 dicembre 2020).
Alla stessa data l’indebitamento inanziario netto del Gruppo escluse le attività e le passività
per beni in leasing è pari a € 197,4m rispetto a € 1.082,7m del 31 dicembre 2020. Tale
decremento è principalmente determinato dalla generazione di cassa netta dell’esercizio,
precedentemente commentata.
Si riporta di seguito la tabella di determinazione dell’indebitamento inanziario netto
depurato delle attività e passività per beni in leasing derivanti dall’applicazione del principio
contabile internazionale IFRS 16:
Note (m€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Indebitamento finanziario netto (A) 1.813,8 2.973,6 (1.159,8)
XII Attività per beni in leasing - correnti 16,0 15,0 1,0
XII Attività per beni in leasing - non correnti 59,9 61,8 (1,9)
Attività per beni in leasing (B) 75,9 76,8 (0,9)
XXII Passività per beni in leasing - correnti (309,1) (3 7 7,3 ) 68,2
XXII Passività per beni in leasing - non correnti (1.383,2) (1.590,4) 2 07, 2
Passività per beni in leasing (C) (1.692,3) (1.9 67, 7) 275,4
Indebitamento finanziario netto escluse le attività e le passività per beni
in leasing (A) + (B) + (C)
197, 4 1.082,7 (885,3)
Al 31 dicembre 2021 l’indebitamento inanziario netto escluse le attività e le passività per
beni in leasing è quasi interamente denominato in Dollari USA (rispetto al 51% del 31
dicembre 2020). Alla stessa data l’indebitamento inanziario netto escluse le attività e le
passività per beni in leasing risulta essere interamente a tasso variabile, mentre al 31
dicembre 2020 la percentuale di debito a tasso isso, o convertito a tasso isso mediante
contratti di Interest Rate Swap, risultava pari al 17%.
In data 1° dicembre 2021 i contratti derivati per la gestione del rischio di tasso d’interesse a
copertura della variazione del fair value dei prestiti obbligazionari emessi da HMSHost
Corporation (nozionale pari a $ 100m) sono stati integralmente estinti in modo anticipato
(cosiddetto “unwind”) originando un incasso pari a $ 3,2m con un controvalore di € 2,7m,
incluso nella voce “Proventi (oneri) inanziari” del Gruppo dell’esercizio 2021. Al 31
dicembre 2020 gli stessi contratti presentavano un fair value pari a € 6,4m.
Il debito verso banche è composto prevalentemente da utilizzi di linee bancarie
“committed” a medio-lungo termine. Al 31 dicembre 2021 la durata media residua dei
inanziamenti in essere è di circa 4 anni e 3 mesi, rispetto ai 2 anni e 11 mesi circa al 31
dicembre 2020.
In data 10 marzo 2021, a seguito del protrarsi della pandemia da Covid-19, sono stati
stipulati nuovi accordi con le banche inanziatrici e i bondholder per il prolungamento della
temporanea sospensione (“covenant holiday”) della veriica dei parametri inanziari
(leverage ratio e interest cover ratio). Per HMSHost Corporation e Autogrill S.p.A. il periodo
GRUPPO AUTOGRILL
76
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
di covenant holiday è stato quindi esteso di ulteriori 12 mesi rispetto a quanto già ottenuto
nel corso del 2020.
In data 1° aprile 2021, Autogrill S.p.A. ha sottoscritto una linea term pari a € 100,0m
interamente utilizzata in data 9 aprile 2021 ed integralmente rimborsata in data 2 luglio
2021.
Nel corso dei primi sei mesi del 2021 sono stati ottenuti: (i) inanziamenti bancari assistiti da
garanzia governativa a sostegno della liquidità a disposizione delle attività svolte nei
rispettivi Paesi da parte delle controllate indirette con sede in Francia (€ 8,4m) e in
Germania (€ 4,0m); (ii) una linea di credito pari a € 2,5m a sostegno degli investimenti da
parte della controllata indiretta con sede in Belgio utilizzata a ine dicembre per € 1,7m.
A partire dal secondo trimestre 2021 e durante il periodo estivo sono stati rimborsati gli
utilizzi a valere sulle linee committed revolving e le linee uncommitted in capo ad Autogrill
S.p.A. e HMSHost Corporation utilizzando la liquidità disponibile.
A ine giugno HMSHost Corporation ha rimborsato $ 50m relativi alla quota in scadenza del
inanziamento term amortizing sottoscritto nel 2018 di originari $ 200m così come a luglio
Autogrill S.p.A. ha rimborsato la prima quota di ammortamento del inanziamento term
amortizing sottoscritto nel 2019 di originari € 50m per un ammontare pari a € 12,5m.
In data 1° settembre 2021 HMSHost Corporation ha rimborsato a scadenza $ 40m di titoli
obbligazionari non quotati (“Private Placement”) emessi nel mese di marzo 2013 e con
cedola in corso pari al 5,97%.
Nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha rivisitato la composizione dei propri debiti
inanziari, al ine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità
inanziaria ed allungarne la vita media residua in continuità con le operazioni di inanza
straordinaria già completate nel corso dei primi nove mesi dell’anno.
In tale contesto Autogrill S.p.A. ha sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di
inanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di
Euro con un pool di primarie banche, al quale la controllata statunitense HMSHost
Corporation ha aderito in data 22 novembre 2021.
In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al riinanziamento di Gruppo
attraverso l’utilizzo della Tranche Term amortizing per € 200m da parte di Autogrill S.p.A. e
della Tranche Term amortizing per $ 347,8m da parte di HMSHost Corporation.
La liquidità derivante dall’utilizzo delle linee sopra riportate e - ove necessario - la liquidità
disponibile nel Gruppo, sono state utilizzate per la contestuale estinzione mediante
rimborso integrale anticipato dei inanziamenti in capo alle due società e dei prestiti
obbligazionari statunitensi.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo vanta disponibilità liquide e linee di credito non utilizzate per
circa € 1.060m, nessuna signiicativa scadenza del debito prima di ottobre 2024 e la prima
veriica dei parametri inanziari di Gruppo (cosiddetto “covenant test”) con riferimento ai
dati consolidati del 31 dicembre 2022.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
77
SETTORI OPERATIVI
GRUPPO AUTOGRILL
78
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 1.302,6 855,8 52,2% 5 7,1%
International 190,9 230,0 -17,0 % -16,6%
Italia 766,5 573,9 33,6% 33,6%
Altri Paesi europei 336,9 324,0 4,0% 4,2%
Totale Europa 1.103,3 89 7,9 22,9% 23,0%
Totale Ricavi 2.596,8 1.983,7 30,9% 32,8%
EBITDA PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2021
Incidenza
sui ricavi Esercizio 2020
Incidenza
sui ricavi
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 474,0 36,4% 81,0 9,5% n.s. n.s.
International 32,1 16,8% 10,6 4,6% n.s. n.s.
Europa 175,1 15,9% 87,9 9,8% n.s. n.s.
Costi Corporate (25,7) - (19,9) - -28,7% -28,7%
Totale EBITDA 655,6 25,2% 159,5 8,0% n.s. n.s.
EBIT PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2021
Incidenza
sui ricavi Esercizio 2020
Incidenza
sui ricavi
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 212,7 16,3% (260,5) -30,4% n.s. n.s.
International (41,6) -21,8% (80,4) -35,0% 48,3% 4 7,1%
Europa (24,9) -2,3% (148,7) -16,6% 83,2% 83,2%
Costi Corporate ( 2 7, 5) - (22,0) - -25,2% -25,2%
Totale EBIT 118,6 4,6% (511,6) -25,8% n.s. n.s.
INVESTIMENTI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord America 44,4 7 7,8 -42,9% -41,0%
International 8,6 18,2 -52,9% -53,0%
Europa 82,1 99,2 -17, 2 % -17,2 %
Corporate 0,2 0,3 -22,6% -22,6%
Totale Investimenti 135,3 195,4 -30,8% -29,9%
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
79
NORD AMERICA
27
27 Il settore operativo include le attività gestite negli Stati Uniti e in Canada.
28 La variazione a cambi correnti beneficia dell’impatto dovuto all’apprezzamento del dollaro canadese nei confronti del dollaro
statunitense.
RICAVI
597
+66,9%
3 (81)
51
(7)
Esercizio 2020
FX
Acquisizioni
Cessioni
Aperture
Chiusure
Like-for-like
Esercizio 2021
Nel 2021 i ricavi realizzati in Nord America sono stati pari a $ 1.540,6m, in aumento del
57,1% a cambi costanti (+57,6% a cambi correnti del Dollaro canadese rispetto al Dollaro
USA
28
) rispetto ai $ 977,5m del 2020.
L’incremento like-for-like è pari al 66,9%. Al 31 dicembre 2021 il 71% dei punti vendita
risulta aperto (51% al 31 dicembre 2020).
La riduzione dei ricavi per effetto delle cessioni è stata pari a $ 80,8m, a seguito della
cessione delle attività autostradali statunitensi nel mese di luglio 2021.
Le nuove aperture nel canale aeroportuale, fra cui si segnalano quelle negli aeroporti di Salt
Lake City e Las Vegas, hanno più compensato le chiusure dovute alle normali dinamiche dei
rinnovi contrattuali.
RICAVI PER GEOGRAFIA
(m$) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Stati Uniti 1.489,8 932,2 59,8% 59,8%
Canada 50,8 45,3 12,1% 4,8%
Totale Ricavi 1.540,6 9 77, 5 57, 6% 57,1%
RICAVI PER CANALE
(m$) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 1.398,8 803,5 74,1% 73,4%
Autostrade 12 7, 6 166,6 -23,4% -23,4%
Altri canali 14,2 7, 4 93,4% 93,4%
Totale Ricavi 1.540,6 9 77, 5 57, 6% 57,1%
$978m
$1.541m
GRUPPO AUTOGRILL
80
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
EBITDA
(m$) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA 560,6 92,5 n.s. n.s.
% sui ricavi 36,4% 9,5%
EBITDA underlying 408,7 95,0 n.s. n.s.
% sui ricavi 26,5% 9,7%
L’EBITDA del 2021 risulta pari a $ 560,6m rispetto a $ 92,5m dell’esercizio precedente, con
un incremento pari a $ 468,1m e un’incidenza sui ricavi del 36,4%. Il risultato dell’esercizio
è fortemente influenzato dalla plusvalenza realizzata con la cessione delle attività nel canale
autostradale negli Stati Uniti, che ha generato un beneicio, al netto dei costi accessori, di
$ 153,1m.
L’EBITDA underlying del 2021 risulta pari a $ 408,7m rispetto a $ 95,0m del 2020, con un
incremento pari a $ 313,7m e un’incidenza sui ricavi del 26,5%.
Tali risultati sono stati ottenuti grazie all’incremento delle vendite e alla già citata
focalizzazione sul livello di produttività oraria, sul miglioramento del mix di prodotto e sul
contenimento dei costi. Il management locale, infatti, ha dato continuità alle azioni poste in
essere già dal 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla
pandemia da Covid-19, realizzando in particolare:
• una riduzione dei costi del personale attraverso un’accurata pianiicazione delle ore
lavoro in linea con la contrazione del trafico, l’applicazione del “CARES act” negli Stati
Uniti e del “Canadian Emergency Wage Subsidies” in Canada, questi ultimi per impatti
stimabili nell’esercizio rispettivamente pari a circa US$ 16,3m e US$ 6,4m (US$ 22,7m e
US$ 3,7m nel 2020) salvo possibili conguagli positivi a oggi non determinabili;
• negoziazioni con alcuni landlord al ine di ottenere una revisione delle condizioni
economiche dei contratti di leasing in essere. Tali negoziazioni hanno determinato la
cancellazione di canoni di locazione e concessione con un effetto netto positivo a conto
economico per $ 110,0m ($ 115,4m nell’esercizio comparativo).
EBIT
(m$) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBIT 251,5 ( 297, 6) n.s. n.s.
% sui ricavi 16,3% -30,4%
EBIT underlying 99,6 (295,1) n.s. n.s.
% sui ricavi 6,5% -30,2%
L’EBIT del 2021 è stato pari a $ 251,5m rispetto a $ -297,6m dell’esercizio precedente, in
aumento di $ 549,1m; il dato è influenzato dai medesimi elementi descritti a commento
dell’EBITDA, dalle minori svalutazioni rispetto al 2020 e dai minori ammortamenti
dell’esercizio, in parte riconducibili alla cessione delle attività autostradali statunitensi.
L’EBIT underlying del 2021 risulta pari a $ 99,6m, rispetto a $ -295,1m dell’esercizio
precedente in aumento di $ 394,7m.
INVESTIMENTI
(m$) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 52,5 88,8 -40,9% -41,0%
% sui ricavi 3,4% 9,1%
Nel corso del 2021 sono stati sostenuti investimenti per $ 52,5m, relativi principalmente al
rifacimento/ammodernamento di punti vendita situati negli aeroporti statunitensi (in
particolare quelli di Salt Lake City, Memphis, Orlando e Charlotte).
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
81
INTERNATIONAL
29
29 L’Area include una serie di location in Nord Europa (Schiphol Airport ad Amsterdam, stazioni ferroviarie e outlet olandesi, Regno
Unito, Irlanda, Svezia, Danimarca, Finlandia e Norvegia) e nel Resto del mondo (Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Russia,
India, Indonesia, Malesia, Maldive, Vietnam, Australia, Nuova Zelanda e Cina).
RICAVI
(3)
3
(8)
(31)
–14%
Esercizio 2020
FX/Calendario
Acquisizioni
Cessioni
Aperture
Chiusure
Like-for-like
Esercizio 2021
Nel 2021 i ricavi dell’Area sono stati pari a € 190,9m, in diminuzione del 16,6% a cambi
costanti (-17,0% a cambi correnti) rispetto ai € 230,0m del 2020. Si segnala, in particolare,
che il Gruppo detiene una presenza diretta in Russia irrilevante (€ 4,1m nel 2021, pari allo
0,1% dei ricavi del Gruppo).
Il decremento like-for-like è pari al 14,0%, causato dalla persistente debolezza del trafico
internazionale. Al 31 dicembre 2021 il 57% dei punti vendita risulta aperto (54% al
31 dicembre 2020).
Il saldo tra chiusure e nuove aperture determina una riduzione dei ricavi di € 5,8m rispetto
all’esercizio precedente per effetto delle chiusure principalmente relative a punti vendita in
Irlanda e Danimarca.
Da segnalare l’effetto “calendario” negativo per € 1,6m, derivante dal fatto che il 2020 è
stato un anno bisestile, oltre all’effetto cambio netto negativo per € 1,1m.
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Nord Europa 130,0 150,5 -13,6% -14,7%
Resto del mondo 60,9 79,5 -23,3% -20,4%
Totale Ricavi 190,9 230,0 -17,0 % -16,6%
RICAVI PER CANALE
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Aeroporti 152,8 18 7, 0 -18,3% -17, 7 %
Altri canali 38,1 43,0 -11,2% -11,6%
Totale Ricavi 190,9 230,0 -17,0 % -16,6%
€ 230m
€ 191m
GRUPPO AUTOGRILL
82
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
EBITDA
(m€)
Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA 32,1 10,6 n.s. n.s.
% sui ricavi 16,8% 4,6%
EBITDA underlying 32,3 14,8 n.s. n.s.
% sui ricavi 16,9% 6,4%
L’EBITDA del 2021 risulta pari a € 32,1m rispetto a € 10,6m dell’esercizio precedente, con un
incremento pari a € 21,5m e un’incidenza sui ricavi del 16,8%.
L’EBITDA underlying del 2021 risulta pari a € 32,3m rispetto a € 14,8m dell’esercizio
precedente, con un incremento pari a € 17,5m e un’incidenza sui ricavi del 16,9%.
Tali risultati sono stati ottenuti grazie al già citato importante incremento del livello di
produttività oraria e al contenimento dei costi. Anche in questo caso, il management locale
ha dato continuità alle azioni poste in essere già dal 2020 per mitigare gli effetti negativi
derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia da Covid-19, realizzando in particolare:
• una forte riduzione dei costi del personale attraverso un’accurata pianiicazione delle ore
lavoro in linea con la contrazione del trafico e l’utilizzo di ammortizzatori sociali (questi
ultimi hanno consentito risparmi stimabili per € 6,4m a fronte di € 40,3m del 2020)
salvo possibili conguagli positivi a oggi non determinabili;
• negoziazioni con alcuni landlord al ine di ottenere una revisione delle condizioni
economiche dei contratti di leasing in essere. Tali negoziazioni hanno determinato la
cancellazione di canoni di locazione e concessione con un effetto netto positivo a conto
economico per € 30,0m (€ 28,3m nell’esercizio precedente).
Si segnala inoltre l’ottenimento di contributi governativi a diverso titolo a sostegno della
redditività per un ammontare pari a € 3,9m (non presenti nel 2020), rilevati nella voce “Altri
proventi operativi”.
EBIT
(m€)
Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBIT (41,6) (80,4) 48,3% 47,1%
% sui ricavi -21,8% -35,0%
EBIT underlying (41,4) (76,1) 45,6% 44,3%
% sui ricavi -21,7% -33,1%
L’EBIT del 2021 è stato pari a € -41,6m rispetto a € -80,4m dell’esercizio precedente in
aumento di € 38,8m. Tale variazione è influenzata dai medesimi elementi descritti a
commento dell’EBITDA e dal minore impatto degli ammortamenti e delle svalutazioni
rispetto all’esercizio precedente.
L’EBIT underlying del 2021 risulta pari a € -41,4m, rispetto a € -76,1m dell’esercizio
precedente in aumento di € 34,7m.
INVESTIMENTI
(m€)
Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 8,6 18,2 -52,9% -53,0%
% sui ricavi 4,5% 7,9%
Nel corso del 2021 sono stati sostenuti investimenti per € 8,6m, relativi principalmente al
rifacimento/ammodernamento di alcuni punti vendita situati nei terminal aeroportuali di
Manchester, Delhi e Helsinki.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
83
EUROPA
RICAVI
237
+2 7,8 %
(25)
(4)
15
(17)
Esercizio 2020
FX/Calendario
Acquisizioni
Cessioni
Aperture
Chiusure
Like-for-like
Esercizio 2021
Nel 2021 i ricavi in Europa sono stati pari a € 1.103,3m, in aumento del 23,0% a cambi costanti
(+22,9% a cambi correnti) rispetto ai € 897,9m consuntivati nell’esercizio precedente.
L’incremento like-for-like è pari al 27,8%, grazie principalmente alla ripresa del trafico sul
canale autostradale a partire dalla stagione estiva e al miglioramento del tasso di
penetrazione del trafico nello stesso canale in Italia. Al 31 dicembre 2021 il 92% dei punti
vendita risulta aperto (96% in Italia e 87% negli Altri Paesi europei), a fronte del 75% al
31 dicembre 2020 (79% in Italia e 64% negli Altri Paesi europei).
Il saldo tra chiusure e nuove aperture determina una riduzione dei ricavi di € 1,8m rispetto
all’esercizio precedente per effetto dei rinnovi selettivi nel canale autostradale, nonché per
la decisione di uscire dai contratti non strategici.
La riduzione dei ricavi per effetto delle cessioni è stata pari a € 25,5m, a seguito della vendita
delle attività gestite dal Gruppo in Spagna, effettuata a ine dicembre 2020 (con
perfezionamento formale dell’operazione in data 14 gennaio 2021).
Da segnalare l’effetto “calendario” negativo per € 3,4m, derivante dal fatto che il 2020 è
stato un anno bisestile, oltre all’effetto cambio netto negativo, connesso alle attività in
Svizzera per € 0,8m.
RICAVI PER AREA GEOGRAFICA
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Italia 766,5 573,9 33,6% 33,6%
Altri Paesi europei 336,9 324,0 4,0% 4,2%
Totale Ricavi 1.103,3 89 7,9 22,9% 23,0%
RICAVI PER CANALE
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Autostrade 894,4 721,8 23,9% 24,0%
Aeroporti 91,6 70,9 29,2% 29,5%
Altri canali 117, 3 105,2 11,6% 11,7 %
Totale Ricavi 1.103,3 89 7,9 22,9% 23,0%
€ 898m
€ 1.103m
GRUPPO AUTOGRILL
84
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
EBITDA
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBITDA 175,1 87,9 n.s. n.s.
% sui ricavi 15,9% 9,8%
EBITDA underlying 176,1 76,0 n.s. n.s.
% sui ricavi 16,0% 8,5%
L’EBITDA del 2021 risulta pari a € 175,1m rispetto a € 87,9m dell’esercizio precedente, con un
incremento pari a € 87,2m e un’incidenza sui ricavi del 15,9%. Si ricorda che il risultato
dell’esercizio precedente era stato influenzato dalla plusvalenza realizzata con la cessione delle
attività in Spagna che aveva generato un beneicio, al netto dei costi accessori, pari a € 19,2m.
L’EBITDA underlying del 2021 risulta pari a € 176,1m rispetto a € 76,0m dell’esercizio
precedente, con un incremento pari a € 100,1m e un’incidenza sui ricavi del 16,0%.
Come per le altre business unit, il management locale ha dato continuità alle azioni poste in
essere già dal 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla
pandemia da Covid-19, con l’obiettivo di incrementare il livello di produttività oraria,
migliorare il mix di prodotto, contenere i costi operativi, ridurre i costi del personale anche
sfruttando gli ammortizzatori sociali (questi ultimi hanno consentito risparmi stimabili per
€ 54,2m rispetto a € 94,9m dell’esercizio precedente) salvo possibili conguagli positivi a
oggi non determinabili e proseguendo le negoziazioni con i landlord al ine di ottenere una
revisione delle condizioni economiche dei contratti di leasing in essere con la riduzione e la
cancellazione di canoni di locazione e concessione (effetto netto positivo a conto economico
per € 51,8m a fronte di € 53,2m del 2020). Si segnala inoltre l’ottenimento di contributi
governativi a diverso titolo a sostegno della redditività per un ammontare pari a € 32,6m
(non presenti nel 2020), principalmente in Germania, Francia e Svizzera, rilevati nella voce
“Altri proventi operativi”.
EBIT
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
EBIT (24,9) (148,7) 83,2% 83,2%
% sui ricavi -2,3% -16,6%
EBIT underlying (23,9) (160,5) 85,1% 85,1%
% sui ricavi -2,2% -17,9 %
L’EBIT del 2021 è stato pari a € -24,9m rispetto a € -148,7m dell’esercizio precedente in
aumento di € 123,8m. Tale miglioramento è influenzato dai medesimi elementi descritti a
commento dell’EBITDA e dal minore impatto degli ammortamenti rispetto all’esercizio
comparativo, in particolare derivante dalla già citata cessione delle attività operative in
Spagna (riduzione degli ammortamenti pari a € 20,7m).
L’EBIT underlying del 2021 risulta pari a € -23,9m, rispetto a € -160,5m del 2020, in aumento
di € 136,6m.
INVESTIMENTI
(m€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Variazione
a cambi correnti a cambi costanti
Investimenti 82,1 99,2 -17,2 % -17,2 %
% sui ricavi 7, 4% 11,0 %
Nel corso del 2021 sono stati sostenuti investimenti per € 82,1m, relativi principalmente al
rifacimento/ammodernamento di alcuni punti vendita situati nelle aree di servizio sulle
autostrade italiane, francesi e svizzere e nelle stazioni ferroviarie belghe.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
85
COSTI CORPORATE
Nel 2021 il totale dei costi delle strutture centrali di Gruppo (costi Corporate) è stato pari a
€ 25,7m, in aumento del 28,7% rispetto a € 19,9m dell’esercizio di confronto.
I costi Corporate underlying nel 2021 sono stati pari a € 24,1m rispetto a € 18,8m del 2020,
per effetto dei medesimi elementi non correlati alle performance operative descritti a
commento dell’EBITDA.
GRUPPO AUTOGRILL
86
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
EVOLUZIONE PREVEDIBILE
DELLA GESTIONE
30
30 Il presente paragrafo include elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (“forward-looking statements”) specie per quanto riguarda
performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro
natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli
annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a titolo esemplificativo: andamento della mobilità delle persone nei Paesi e canali in cui il Gruppo opera; risultati delle
procedure di rinnovo di contratti di concessione in corso o di procedure per l’affidamento di nuove concessioni; evoluzione della concorrenza; andamento dei tassi di cambio
delle principali divise nei confronti dell’Euro, in particolare del Dollaro USA e della Sterlina inglese; andamento dei tassi di interesse delle suddette divise; evoluzione futura della
domanda; evoluzione del prezzo del petrolio e delle materie prime alimentari; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo nei
Paesi in cui il Gruppo opera; altri cambiamenti nelle condizioni di business. I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di mobilità delle persone.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
87
Sulla base dei risultati positivi riportati nel corso dell’anno in termini di performance
operativa e Free Cash Flow, la guidance 2021 del Gruppo è stata più volte aggiornata come
segue:
Guidance 2021
Marzo 2021
Revisione
luglio 2021
Revisione
settembre 2021
Revisione
dicembre 2021
Revisione
febbraio 2022
Ricavi (in miliardi di €)
Compreso tra
2,3 e 2,7
Compreso tra
2,3 e 2,6
Compreso tra
2,3 e 2,6
Compreso tra
2,3 e 2,6
2,6
(dato di consuntivo)
EBIT margin underlying (%)
Compreso tra
~ -13,0% e ~ -6,0%
Compreso tra
~ -5,0% e ~ -2,0%
Compreso tra
~ -4,0% e ~ -2,0%
Compreso tra
~ -2,5% e ~ -1,5%
Circa -0,5%
Risultato netto underlying (in milioni di €)
Compreso tra
~ -300 e ~ -200
Compreso tra
~ -220 e ~ -160
Compreso tra
~ -200 e ~ -160
Compreso tra
~ -170 e ~ -150
Circa -110
Capex / ricavi (%)
Non superiore al
6,0%
Non superiore al
6,0%
Non superiore al
6,0%
Non superiore al
6,0%
Circa 5,5%
Free Cash Flow * (in milioni di €)
Compreso tra
~ -120 e ~ -70
Compreso tra
~ -65 e ~ -15
Compreso tra
~ -15 e ~ +30
Compreso tra
~ +35 e ~ +50
Superiore
a +100
* Free Cash Fow al netto dell'effetto relativo alle operazioni non ricorrenti effettuate negli Stati Uniti
Per quanto riguarda l’anno in corso, i ricavi del Gruppo Autogrill dall’inizio del 2022 ino
alla ine di febbraio mostrano una crescita pari a circa il 100% a cambi costanti rispetto ai
primi due mesi del 2021 (confrontati con i primi due mesi del 2019, i ricavi risultano in
riduzione di circa il 30%). Il miglioramento è legato alla performance in Nord America, la
cui esposizione al trafico aereo domestico ha permesso di mitigare l’impatto della variante
Omicron, e in Europa grazie al contributo del canale autostradale.
Le priorità del Gruppo per il 2022, in continuità con i due esercizi precedenti, sono:
• garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti e dei clienti;
• rafforzare il core business e della posizione di leadership di settore;
• sfruttare la fase di ripresa a seguito della pandemia da Covid-19;
• mantenere il focus sulla generazione di cassa;
• implementare con successo la strategia ESG, basata sui tre pilastri: 1) We nurture People;
2) We offer sustainable Food Experiences; 3) We care for the Planet.
Alla luce degli attuali sviluppi geopolitici e della relativa incertezza economica, Autogrill si
astiene momentaneamente dal fornire una guidance per il 2022.
Gli obiettivi per il 2024 sono invariati.
Nonostante l’irrilevante esposizione alla Russia, Autogrill sta monitorando attentamente gli
sviluppi del conflitto in Ucraina e adatterà prontamente le proprie strategie di business e la
valutazione dei rischi all’evolvere della situazione.
GRUPPO AUTOGRILL
88
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA
DI CHIUSURA DEL BILANCIO
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero
comportato una rettiica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore
informativa.
In particolare, si ricorda che ai sensi dello IAS 10, gli impatti del conflitto russo-ucraino non
hanno impatto sulle stime connesse alla chiusura dell’esercizio 2021 e verranno tenuti in
considerazione, laddove necessario, nelle comunicazioni inanziarie successive.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
89
DICHIARAZIONE CONSOLIDATA
DI CARATTERE NON FINANZIARIO
REDATTA AI SENSI DEGLI ARTT. 3 E 4 DEL D.LGS. 254/2016
GRUPPO AUTOGRILL
90
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
INTRODUZIONE E GUIDA ALLA LETTURA
La Dichiarazione consolidata di carattere non inanziario del Gruppo Autogrill (nel seguito
anche “Dichiarazione”), redatta secondo quanto previsto dagli art. 3 e 4 del D.Lgs. 254/2016
come successivamente modiicato (nel seguito anche “Decreto”), contiene informazioni
relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla
lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività
svolte dal Gruppo Autogrill (di seguito anche “il Gruppo”), del suo andamento, dei suoi
risultati e dell’impatto prodotto dalle stesse.
Inoltre, la Dichiarazione fornisce l’informativa sulle tematiche richieste dal D.Lgs. 254/2016
(Decreto), anche tramite il rinvio ad altri capitoli della Relazione sulla Gestione così come a
ulteriori documenti societari redatti in adempimento alla applicabile normativa vigente
(Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari), qualora le informazioni siano già
in essi contenute. Di seguito si riporta la tabella di raccordo tra i contenuti informativi
richiesti dal Decreto (ove identiicati come rilevanti) e i documenti societari che forniscono
la relativa disclosure.
La presente Dichiarazione approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 10/03/2022,
è pubblicata con periodicità annuale, ed è redatta secondo i “GRI Sustainability Reporting
Standards” deiniti dal GRI Global Reporting Initiative, secondo l’opzione “In accordance –
Core”. I GRI Standards 2016, a oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello
internazionale in materia di rendicontazione non inanziaria, sono stati identiicati da
Autogrill quali “standard di riferimento” per assolvere agli obblighi del D.Lgs. 254/2016. Al
ine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni, in calce al documento è riportato
il GRI Content Index.
La rendicontazione non inanziaria presentata nella Dichiarazione riflette il principio di
materialità o rilevanza, elemento previsto dalla normativa di riferimento e caratterizzante i
GRI Standards: i temi trattati all’interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di
un’analisi di materialità, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli
impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo o di influenzare le decisioni dei suoi
stakeholder. Stante l’attività del Gruppo, il consumo idrico non è stato identiicato come
impatto ambientale signiicativo nello svolgimento dell’attività di analisi di materialità e, di
conseguenza, non è incluso tra i temi trattati nella Dichiarazione. Nello sviluppo dell’analisi
di materialità, il tema dei diritti umani non è emerso tra i maggiormente rilevanti, ma
risulta comunque un tema di forte attenzione per il Gruppo, soprattutto rispetto alla
selezione e valutazione dei fornitori, al rapporto con i propri dipendenti e con le comunità.
Aspetti che, infatti, sono regolati da policy e procedure speciiche come le Linee Guida di
Sostenibilità del Gruppo, il Codice Etico di Gruppo e le Supply Chain Sustainability
Guidelines.
La periodicità e la metodologia di revisione della materialità vengono deinite a seconda
delle evoluzioni del contesto interno ed esterno al Gruppo. Nella stesura del documento
sono inoltre evidenziate le connessioni tra le attività del Gruppo e gli Obiettivi di Sviluppo
Sostenibile promossi dalle Nazioni Unite (UN SDGs). Inoltre, a partire dall’esercizio chiuso
il 31/12/2021, Autogrill ha svolto un primo esercizio di adeguamento alle richieste della
Tassonomia Europea, in linea con le richieste dell’art 8 del Reg. EU 2020/852, con l’obiettivo
di fornire, agli investitori e al mercato, una visione complessiva sulle attività economiche del
Gruppo rispetto ai primi due obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti
climatici. Le informazioni sono riscontrabili al paragrafo “I dati sociali e ambientali del
Gruppo Autogrill”.
Le informazioni quali-quantitative contenute nella Dichiarazione consolidata di carattere
non inanziario si riferiscono alla performance del Gruppo per l’esercizio chiuso il 31
dicembre 2021. Come previsto dal D.Lgs. 254/2016, art. 4, la presente Dichiarazione
consolidata di carattere non inanziario comprende i dati della Capogruppo e delle sue
società controllate consolidate integralmente, salvo diversamente indicato, dettagliate per i
tre settori operativi del Gruppo (Nord America, International ed Europa, inclusiva di Italia).
Il perimetro dei dati economici è lo stesso del Bilancio Consolidato 2021 del Gruppo. Il
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
91
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
91
perimetro dei dati e delle informazioni non inanziarie si riferisce alle Società facenti parte
del Gruppo Autogrill al 31 dicembre 2021 consolidate integralmente nel bilancio consolidato
di Gruppo, ad eccezione delle società non operative, delle società in liquidazione e delle
società acquisite in corso d’anno. In particolare, si segnala che il 23 luglio 2021 è stata
completata la cessione delle attività autostradali statunitensi, che sono quindi escluse dal
perimetro di rendicontazione dei dati sociali e ambientali. Rispetto al perimetro 2020
inoltre, si segnala la cessione delle attività in Spagna conclusa alla ine del 2020.
Si segnala che le location (sedi e punti vendita) in cui il Gruppo non ha la gestione diretta
delle utenze e quindi non ha la possibilità di monitorarne puntualmente il consumo -
prevalentemente all’interno di aeroporti, stazioni ferroviarie e centri commerciali - non
sono sempre incluse nel perimetro di rendicontazione dei dati ambientali. Tale limitazione
riguarda principalmente il Nord America e la Business Unit International. Eventuali
ulteriori limitazioni a tale perimetro sono indicate all’interno del documento. I dati della
società Stellar Partners Inc. si riferiscono unicamente ai dati dell’organico mentre restano
esclusi dagli altri indicatori di performance.
Tali esclusioni non rilevano ai ini della comprensione delle attività della Società, del suo
andamento, dei suoi risultati e dell’impatto prodotto da quest’ultima.
TABELLA DI RACCORDO CON IL D.LGS. 254/2016
Temi
del D.Lgs. 254/2016 Richieste del D.Lgs. 254/2016 Documenti di riferimento 2021
Modello di gestione
aziendale
Art. 3.1, comma a)
Descrizione del modello aziendale di gestione e organizzazione delle
attività dell’impresa, ivi inclusi i modelli eventualmente adottati ai sensi
del D.Lgs. 231/2001
RFAC Rif. p. 7-89
RGS Rif. Cap. 2, 4, 6-9, 11
DNF Approccio alla sostenibilità
Politiche
Art. 3.1, comma b)
Descrizione delle politiche praticate dall’impresa, comprese quelle di dovuta
diligenza
DNF Approccio alla sostenibilità
RFAC Rif. p. 31-33, 55
DNF
We nurture People
We offer sustainable Food Experiences
We care for the Planet
Modello di gestione
dei rischi
Art. 3.1, comma b)
Descrizione dei principali rischi, generati o subiti, e che derivano dalle
attività dell’impresa
RFAC Rif. p. 34-54
Lotta contro la
corruzione
Art 3.2, comma f)
Informazioni riguardanti la lotta contro la corruzione attiva e passiva
RFAC Rif. p. 31-33
Persone
Art 3.2, comma d)
Informazioni riguardanti la gestione del personale, incluse la parità di
genere, l’attuazione di convenzioni di organizzazioni internazionali e il
dialogo con le parti sociali
DNF We nurture People
Art 3.2, comma c)
Informazioni riguardanti l’impatto sulla salute e sicurezza
DNF
We nurture People
Salute e sicurezza
Sociale
Art 3.2, comma d)
Informazioni riguardanti aspetti sociali
DNF
DNF
DNF
We offer sustainable Food Experiences
Food quality & safety
We offer sustainable Food Experiences
Responsible sourcing
We nurture People
Supporto alle comunità locali e inclusione
Customer experience
Rispetto dei diritti
umani
Art 3.2, comma e)
Informazioni riguardanti il rispetto dei diritti umani e misure adottate per
prevenirne le violazioni e comportamenti discriminatori
DNF
DNF
DNF
We nurture People
Diversity, equal opportunities & inclusion
We offer sustainable Food Experiences
Responsible sourcing
Dati sociali e ambientali
Tutela dei diritti umani
Ambiente
Art 3.2, comma a, b, c)
Utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra quelle prodotte da fonti
rinnovabili e non rinnovabili, l’impiego di risorse idriche; le emissioni di gas
a effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera; l’impatto sull’ambiente
DNF We care for the Planet
Legenda delle sigle utilizzate:
RFAC: Relazione finanziaria annuale consolidata; RGS: Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari; DNF: Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario.
GRUPPO AUTOGRILL
92
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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APPROCCIO ALLA SOSTENIBILITÀ
Il Gruppo Autogrill promuove da sempre un modello operativo e di business capace di
coniugare crescita economica, sviluppo sociale e tutela dell’ambiente.
Un viaggio iniziato con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità nel 2005 e
proseguito con lo sviluppo, nel 2011, del primo framework di Sostenibilità, Afuture,
suddiviso in tre aree strategiche (“People”, “Product”, “Planet”). Il framework è stato
ulteriormente consolidato nel 2014 grazie alla prima analisi di materialità e dalla
conseguente deinizione della prima roadmap di sostenibilità di Gruppo nel 2015, Afuture
Roadmap: Shape our tomorrow, contenente obiettivi di miglioramento speciici e iniziative
dedicate e diffuse in diversi Paesi.
Il percorso di Autogrill è proseguito gli anni successivi con lo sviluppo e la progressiva
formalizzazione dei processi e dei presidi per la gestione e l’integrazione della sostenibilità
nell’operatività quotidiana, tramite la deinizione di un sistema di policy e linee guida.
La creazione del Comitato endoconsiliare Strategia e Sostenibilità nel 2020, insieme alla
nomina del Chief Sustainability Oficer nel 2021, a diretto riporto del Group CEO,
rappresentano due tappe fondamentali del percorso di rideinizione della struttura di
governance della sostenibilità di Gruppo.
Il 2021 è stato un anno particolarmente importante per Autogrill, che ha adottato un
rinnovato approccio strategico ai temi della sostenibilità, anche attraverso l’identiicazione
di una nuova Matrice di materialità. Tale Matrice riflette le priorità negli ambiti di
sostenibilità rilevanti per il Gruppo, sui quali Autogrill ha investito e continuerà a investire
con l’obiettivo di integrare sempre più la sostenibilità non solo nelle linee guida strategiche,
ma anche nell’operatività quotidiana e nella cultura aziendale. I temi identiicati nella
nuova Matrice sono stati raggruppati sotto tre differenti pilastri strategici – We nurture
People; We offer sustainable Food Experiences; We care for the Planet – che concorrono a
deinire Make it happen – Shaping a better future, il framework di sostenibilità del Gruppo.
IL NOSTRO PERCORSO DI SOSTENIBILITÀ
Innov@Retail Award
Autogrill Italia
Cominicia
un nuovo viaggio
Good Egg Award
Villoresi Est
F A B Award
Best CSR initiative
(Autogrill - AFuture)
Premio Natura
Villoresi Est
Airport Going
Green Award
HMSHost Food
Donation
Connection
Innovation Award
@ Schiphol
HMSHost Int. Soup
& Bakery concept
Netherlands
top-employer
HMSHost Int.
Associate Inclusion
Champion Award
HMSHost Diversity
& Inclusion program
PremiTappe principali
2005
2009
Primo report
di Sostenibilità
2011
2013
2014
2016
Prima Roadmap
di Sostenibilità
Costituzione
del Comitato
Strategie
e Sostenibilità
Nomina
del Chief
Sustainability
Officer
Prima matrice
di materialità
2015
2020
2021
Primo Framework
strategico di
Sostenibilità: Afuture
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
93
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
93
IL SISTEMA DI POLICY E LINEE GUIDA DI AUTOGRILL
Il sistema di Policy e Linee guida di Autogrill trova origine nel Codice Etico di Gruppo e
nelle Linee guida di Sostenibilità e ha come obiettivo, da un lato indicare i principi di
riferimento a livello di Gruppo sulle tematiche sociali e ambientali e, dall’altro, fornire alle
Business Unit delle linee guida per deinire un approccio sostenibile nella gestione delle
attività operative. A questi strumenti si afiancano alcune Policy dedicate alla gestione di
tematiche speciiche, quali la Policy anticorruzione, le Supply Chain Sustainability
Guidelines e la Policy Diversity & Inclusion.
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Autogrill ha implementato un sistema di governance dedicato alla gestione e al controllo
delle tematiche di sostenibilità a livello di Gruppo, integrando a tutti gli effetti la
sostenibilità all’interno del proprio business.
Per garantire una eficace gestione delle tematiche ESG, nel 2020 è stato istituito all’interno
del Consiglio di Amministrazione il Comitato Strategie e Sostenibilità, formato da tre
amministratori non esecutivi a maggioranza indipendenti (per maggiori dettagli si faccia
riferimento alla sezione “Governance”). Il Comitato ha funzioni istruttorie e consultive nei
confronti del Consiglio di Amministrazione con riferimento al successo sostenibile
dell’impresa, consistenti, tra le altre, nel promuovere l’integrazione della sostenibilità nelle
strategie e nella cultura del Gruppo e la sua diffusione presso tutti gli stakeholder, nonché
l’esame dell’attività di stakeholder engagement e la valutazione periodica del
posizionamento del Gruppo sui temi di sostenibilità (incluse analisi dei mercati inanziari,
dei rating e degli indici di sostenibilità). Inoltre, è incaricato di valutare le proposte di linee
guida in materia di sostenibilità elaborate dall’Amministratore Delegato.
Per assicurare un presidio costante delle tematiche di sostenibilità anche nel top management,
nel 2021 Autogrill ha istituito il ruolo del Chief Sustainability Oficer (CSO), a diretto
riporto del Group CEO, attualmente ricoperto dal Group Chief Financial Oficer di Autogrill.
Il Chief Sustainability Oficer è coadiuvato e supportato dal Group Sustainability
Committee, un nuovo organo composto da manager delle diverse Business Unit e della
Corporate, che ha tra le sue funzioni la deinizione delle priorità, il monitoraggio dei progressi
e il coordinamento delle iniziative e dei progetti previsti della strategia di sostenibilità.
Policy e Linee guida del Gruppo in ambito socio-ambientale
• Codice Etico: documento che raccoglie i principi e i
valori etici che guidano Autogrill nel modo di fare
business e deinisce le linee guida da adottare nella
relazione con gli stakeholder, stabilendo priorità,
principi e modalità di comportamento di ognuno
• Linee guida di Sostenibilità: individuano i principi
di riferimento su tematiche sociali e ambientali per
deinire un approccio sostenibile di gestione delle
attività di business; in coerenza con il nuovo approccio
alle tematiche ESG, il Gruppo ha avviato una revisione
delle linee guida di Sostenibilità
• Supply Chain Sustainability Guidelines:
documento che deinisce gli standard per la gestione
sostenibile della catena di approvvigionamento; in
Nord America e nell’area International il documento è
stato tradotto nel HMSHost Supplier Code of
Conduct, un documento che delinea gli standard etici
richiesti da HMSHost (società controllata al 100% da
Autogrill) ai propri fornitori al ine di garantire lo
svolgimento delle pratiche commerciali nel rispetto dei
principi di sostenibilità sociale e ambientale
• Policy Anticorruzione: strumento volto a garantire
un’elevata trasparenza, assicurare la chiarezza sui
comportamenti ammessi e la conformità alle
normative nazionali e internazionali in materia in tutti
i Paesi e i canali di attività di Autogrill
• Protocollo di Gestione degli adempimenti
ambientali: sancisce i principi di comportamento da
rispettare in ambito di tutela ambientale e delle risorse
naturali (parte del Modello di Organizzazione
Gestione e Controllo ex. D.Lgs. 231/2001)
• Diversity, Equity & Inclusion Policy: strumento
teso a diffondere in tutta l’organizzazione una cultura
orientata all’accettazione e alla valorizzazione della
diversità
• Policy Whistleblowing: regola l’utilizzo e la
gestione del sistema di whistleblowing e deinisce i
principi attraverso i quali Il Gruppo garantisce la
protezione dei whistleblower, sia in termini di
riservatezza della loro identità e delle loro segnalazioni
durante il processo di gestione, sia in termini di divieto
assoluto di qualsiasi tipo di ritorsione nei loro confronti
GRUPPO AUTOGRILL
94
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
94
L’implementazione dei progetti è afidata a gruppi di lavoro interfunzionali formati da
persone provenienti da tutte le Business Unit e coordinati da un Group Sustainability
Manager, che hanno il compito di promuovere la cultura della sostenibilità a tutti i livelli
del Gruppo (per maggiori dettagli si faccia riferimento il paragrafo “I fattori di rischio ESG”
all’interno della sezione “Gestione dei rischi e sistema dei controlli”).
MAKE IT HAPPEN – SHAPING A BETTER FUTURE
La sostenibilità e le tematiche ESG rappresentano a oggi uno dei principali fattori che
influenzano il mercato e i modelli di sviluppo delle aziende. Nel corso del 2021 Autogrill ha
intrapreso un percorso di rinnovamento, con l’ambizione di portare la strategia ESG del
Gruppo a un nuovo livello. Per farlo, ha adottato un approccio di grande discontinuità nel
deinire i pilastri della propria strategia, le progettualità per implementare in modo concreto
un percorso di sostenibilità e i target di miglioramento futuro.
Il processo, che ha riguardato l’intero esercizio 2021, ha visto la creazione di tre gruppi di
lavoro interfunzionali formati da persone provenienti da tutte le Business Unit e
dalla Corporate, con l’obiettivo di sviluppare un piano strategico di Sostenibilità in grado
di guidare il Gruppo nel conseguimento di nuovi importanti obiettivi in tema di
sostenibilità.
20 interviste one-to-one
con i membri del Consiglio
di Amministrazione e il Management
3 workstream dedicate
ai nove temi ESG prioritari
200+ iniziative individuate
insieme alle Business Unit
100+ persone coinvolte
nel processo
Perché un nuovo approccio alle tematiche ESG?
1 È prima di tutto la cosa giusta da fare: i temi
ambientali e le side sociali spingono tutti a fare un
passo avanti e a intraprendere azioni immediate e
concrete; le aziende devono giocare un ruolo centrale
nel guidare questa transizione;
2 È già presente nella nostra organizzazione: per
molti anni, abbiamo promosso iniziative per le nostre
persone, i nostri clienti e l’ambiente; ora abbiamo
bisogno di farle vivere come un quadro coerente;
3 È la nostra responsabilità come leader di mercato:
i nostri stakeholder si aspettano sempre più che
intraprendiamo azioni concrete su tutte le dimensioni
ESG data la nostra dimensione e il nostro
posizionamento di mercato;
4 È un’opportunità per rimodellare il nostro modo
di operare: la profondità e il respiro dei temi ESG
offrono un’occasione unica per guardare al business in
modo differente e intraprendere azioni trasformative.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
95
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
95
Make It Happen – Shaping a better future è il framework strategico di Autogrill
incentrato su tre pilastri, We nurture People, We offer sustainable Food Experiences e We care
for the Planet, declinati in nove tematiche di sostenibilità prioritarie per le quali il
Gruppo ha deciso di impegnarsi concretamente con la deinizione di iniziative e progetti
speciici, KPI e target sviluppati da gruppi di lavoro dedicati, con l’obiettivo di creare
valore condiviso nel breve, medio e lungo termine. Attraverso Make It Happen, Autogrill
condivide con gli stakeholder i propri indirizzi strategici e identiica gli obiettivi che si
impegna a monitorare e aggiornare annualmente, nella consapevolezza che la sostenibilità
non sia un punto d’arrivo, ma un percorso di evoluzione e miglioramento costante.
IL NOSTRO CONTRIBUTO AL RAGGIUNGIMENTO
DEI SUSTAINABLE DEVELOPMENT GOALS
Nel settembre 2015, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato l’Agenda 2030 per
lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritto dai governi di 193 Paesi membri dell’ONU, all’interno
del quale vengono presentati i 17 Sustainable Development Goals (“SDGs”). Gli obiettivi
dell’Agenda ONU, declinati in 169 target da raggiungere entro il 2030, mirano ad affrontare
un ampio ventaglio di questioni relative allo sviluppo socioeconomico e alla protezione
ambientale del pianeta.
Attraverso il confronto con gli stakeholder e la rinnovata analisi di materialità, Autogrill ha
identiicato nove SDGs prioritari all’interno del framework Make It Happen, associandoli
a ciascuno dei tre pilastri strategici: We nurture People, We offer sustainable Food Experiences,
We care for the Planet.
ASCOLTO DEGLI STAKEHOLDER
Autogrill riconosce l’importanza del coinvolgimento degli stakeholder, sviluppando un
ascolto attivo basato su trasparenza, iducia e condivisione, come previsto dal Codice Etico
di Gruppo, che deinisce le linee guida da adottare nella relazione con ciascun interlocutore,
stabilendo priorità, principi e modalità di comportamento.
Il confronto con gli stakeholder, infatti, permette di acquisire informazioni importanti sui
loro bisogni e, in maniera più trasversale, sul contesto nel quale il Gruppo opera, attivando
un percorso di miglioramento continuo sugli impatti che le attività aziendali generano sulla
società e sull’ambiente.
Grazie a momenti di ascolto e condivisione, Autogrill è in grado di dare seguito al proprio
impegno nei confronti degli stakeholder con cui interagisce, valutando in quale misura stia
comprendendo e soddisfacendo le loro aspettative e gestendo anticipatamente l’insorgere di
potenziali criticità.
Strategic
pillars
Priority
themes
1. Employee engagement, talent
development & retention
2. Diversity, equal opportunities
& inclusion
3. Customer experience
We nurture
People
4. Food quality & safety
5. Product choice, nutrition
& transparency
6. Responsible sourcing
7. Waste management
& packaging
8. Energy, emissions
& climate change
9. Food waste
We offer sustainable
Food Experiences
We care for
the Planet
GRUPPO AUTOGRILL
96
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
96
L’attenta comprensione degli interessi e delle aspettative di ciascun interlocutore passa in
primis dall’identiicazione delle categorie di stakeholder chiave con cui promuovere
iniziative di confronto periodico, e dalla deinizione dei canali di ascolto e degli strumenti di
dialogo più appropriati.
Nel febbraio 2022, il Consiglio di Amministrazione ha adottato una politica per la gestione
del dialogo con la generalità degli Azionisti e altri soggetti interessati, tenendo conto, tra
l’altro, delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali della Società.
Tale politica illustra i canali ordinari di comunicazione della Società (ossia l’Assemblea, il
sito istituzionale di Autogrill e gli incontri istituzionali con la comunità inanziaria), così
come le altre forme di dialogo che non la coinvolgono direttamente, e disciplina, con
apposita procedura il dialogo diretto tra Azionisti e Consiglio di Amministrazione. Tale
politica è stata adottata su proposta del Presidente e formulata d’intesa con
l’Amministratore Delegato e Group CEO, previo parere favorevole del Comitato Controllo,
Rischi e Corporate Governance.
Nel corso del 2021 particolare attenzione è stata rivolta sia al dialogo interno attraverso un
confronto attento e una condivisione trasparente delle informazioni a tutti i livelli, ma anche
l’ascolto dei bisogni dei clienti mediante indagini e ricerche di mercato mirate a
comprendere l’evoluzione delle aspettative e delle esigenze dei viaggiatori.
Canali di ascolto
. Incontri periodici one-to-one
. Eventi e conferenze nazionali
e internazionali
. Tavoli di confronto e progetti
di coinvolgimento
. Sito web e profili social
Canali di ascolto
. Eventi periodici di settore e tavoli
multi-stakeholder
. Incontri con enti non profit, fondazioni
e ONG
. Progetti di sostegno e coinvolgimento
. Collaborazione con partner di settore
Canali di ascolto
. Accordi e incontri sindacali
. Indagini di rilevazione
. Canali per la raccolta di segnalazioni
delle violazioni (Casella SA8000,
piattaforma Open Line)
. Attività di comunicazione interna (portale
intranet Aconnect, bacheche)
. Attività di formazione ed eventi
. Definizione e condivisione di policy
Canali di ascolto
. Survey annuale di customer satisfaction
Feel good?
. Indagini di rilevazione esigenze clienti
e indagini di mercato
. Attività di CRM
. Sito internet aziendale
. Canali social
Canali di ascolto
. Audit di qualità e ispezioni
. Definizione e condivisione di policy
. Incontri one-to-one
. Processi di valutazione e sviluppo nuovi
concept e prodotti
Canali di ascolto
. Collaborazioni e sviluppo di progetti
e servizi ad hoc
. Partecipazione a eventi di settore
. Incontri one-to-one
. Definizione e condivisione di policy
. Survey su tematiche sociali e ambientali
Canali di ascolto
. Assemblea degli Azionisti
. Incontri regolari tra manager apicali e investitori
. Canali di ascolto e supporto offerto dal programma
di Investor Relation
. Comunicati periodici sui risultati
. Definizione e condivisione di policy
. Seminari, conferenze di settore, roadshow e incontri
. Sito web istituzionale e reportistica finanziaria e non
finanziaria
DIPENDENTI
GOVERNO,
ISTITUZIONI
E ONG
COMUNITÀ
LOCALI
CLIENTI
FORNITORI
CONCEDENTI
E BRAND
AZIONISTI
E INVESTITORI
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
97
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
97
ANALISI DI MATERIALITÀ
In termini di rendicontazione di sostenibilità, sono considerati materiali, ovvero rilevanti,
quegli aspetti che hanno un impatto signiicativo sulle performance economiche, sociali e
ambientali della Società e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le
decisioni degli stakeholder. L’analisi di materialità, perciò, rappresenta uno strumento
fondamentale per comprendere non solo il punto di vista dell’organizzazione, ma anche
quello degli stakeholder stessi.
A partire dal 2014, Autogrill ha svolto periodicamente la propria analisi di materialità, attraverso
un processo articolato di analisi delle aziende considerate best performer, dei peers di settore,
del contesto esterno e di confronto con il management a livello centrale e locale.
Considerando i rapidi cambiamenti del contesto e in linea con il sempre maggior impegno
sui temi ESG, nel 2021 il Gruppo ha voluto rafforzare il proprio processo di analisi di
materialità, svolta in linea con quanto previsto dagli standard di rendicontazione GRI. I
temi potenzialmente rilevanti sono stati identiicati a partire da un’analisi preliminare delle
tematiche individuate dai principali standard di rendicontazione, quali Global Reporting
Initiative (GRI), Sustainability Accounting Standards Board (SASB) e del D.Lgs. 254/2016,
che sono state analizzate osservando i principali player di settore, i documenti sullo scenario
esterno e le richieste dei rating ESG, e attraverso 20 interviste one-to-one con il Top
Management e i membri del Board nonché il coinvolgimento attivo di oltre 100 persone
all’interno dell’organizzazione. Grazie a questo approccio, è stato possibile identiicare una
serie di temi rilevanti per il settore in cui il Gruppo opera e per i propri stakeholder, senza
perdere di vista le speciicità di un’azienda complessa e articolata come Autogrill.
Per ciascun tema individuato è stato valutato l’effettivo grado di presidio della tematica in
termini di iniziative implementate e capacità di monitoraggio delle performance da parte
del Gruppo. Grazie al coinvolgimento di diverse funzioni aziendali per ciascuna Business
Unit, l’analisi è stata declinata secondo la prospettiva dell’impatto, effettivo o potenziale,
generato dal business sulle singole tematiche, in considerazione dei diversi modelli operativi
speciici di ciascun canale, area geograica e marchio/concetto utilizzato.
L’analisi ha confermato che la promozione di comportamenti responsabili all’interno del
Gruppo costituisce il presupposto essenziale per lo sviluppo del business, al ine di offrire
prodotti e servizi sicuri e di qualità, implementare processi di innovazione, valorizzare le
proprie persone e i propri clienti.
In particolare, delle nove tematiche emerse come maggiormente rilevanti, Qualità e
Sicurezza dei prodotti, Gestione dei riiuti e del packaging e Coinvolgimento dei dipendenti,
sviluppo dei talenti e idelizzazione sono risultate le più signiicative sia per il business sia
per gli stakeholder.
Engagement con i consumatori
Attraverso l’attività di ascolto Autogrill intende monitorare i
cambiamenti delle esigenze dei consumatori e i nuovi
comportamenti d’acquisto: in particolare, nel 2021 Autogrill
ha lanciato una nuova survey deinita Next Normal in
Travel con l’obiettivo di esplorare cambiamenti nelle
attitudini, nei comportamenti e nelle aspettative dei
consumatori in viaggio nel contesto della “nuova normalità”.
L’attività di engagement ha rilevato nel 2021 un signiicativo
aumento dei comportamenti orientati a scelte di consumo
responsabili e sostenibili e una crescente aspettativa di
varietà nell’assortimento dei prodotti soprattutto per
quanto riguarda la presenza di opzioni salutari, vegetariane
o plant-based da parte dei consumatori. La diffusione,
soprattutto nelle generazioni più giovani, di stili alimentari
sempre più sani e bilanciati sta determinando anche un
crescente interesse per le materie prime utilizzate, la
provenienza, la qualità e la sicurezza degli alimenti.
Inoltre, acquisiscono sempre più rilevanza nelle scelte di
consumo in viaggio il commitment delle aziende rispetto
alle tematiche di sostenibilità ambientale e le azioni
implementate nei punti vendita per ridurre eventuali
impatti negativi. In particolare, la minimizzazione dello
spreco alimentare, le pratiche di riciclo e la riduzione
dell’utilizzo della plastica risultano le pratiche di
sostenibilità a cui i consumatori assegnano maggior valore
nell’ambito della ristorazione in viaggio.
GRUPPO AUTOGRILL
98
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
98
L’analisi ha permesso di valutare le iniziative e i KPI già esistenti a presidio dei temi emersi
come maggiormente rilevanti, deinendo le basi per il framework di sostenibilità Make It
Happen – Shaping a Better Future.
LA MATRICE DI MATERIALITÀ DEL GRUPPO AUTOGRILL
Gli aspetti legati alla governance, alla conformità normativa e all’anticorruzione sono
considerati come prerequisiti e quindi non sono stati inclusi singolarmente all’interno del
processo, ma sono comunque rendicontati nella presente Dichiarazione.
Promuovere il coinvolgimento delle persone
in tutta l'organizzazione, ascoltando e
comprendendo i loro bisogni. Attrarre,
sviluppare e trattenere i talenti del Gruppo
per coltivare i leader di domani.
Fornire i più alti standard di qualità e
sicurezza dei prodotti offerti, in tutti i canali
di vendita in cui il Gruppo opera.
Ridurre l’uso di plastica vergine nel pack
-
aging dei guest products e aumentare la
circolarità aziendale attraverso il riutilizzo
dei materiali di scarto e delle attrezzature.
Sostenere la diversità attraverso la pro
-
mozione di un ambiente di lavoro inclusivo
e incorporare la cultura DE&I in tutta
l’organizzazione, sviluppando leader diversi
e inclusivi.
Aumentare la consapevolezza dei consuma
-
tori sui valori nutrizionali degli alimenti e
offrire scelte alternative tra cui opzioni plant-
based e salutari nell’offerta proposta.
Ridurre le emissioni di gas serra (GHG)
Scope 1+2 nel canale autostradale e costru
-
ire store sostenibili e green, limitando l’uso
delle risorse e l’impatto generato sull’ambi
-
ente.
Fornire ai viaggiatori di tutto il mondo le
migliori esperienze di settore, ascoltando le
loro esigenze e migliorando costantemente il
servizio e i prodotti offerti.
Garantire una catena di fornitura sostenibile
ed etica, collaborando con i produttori
locali per generare impatti positivi. Adottare
pratiche responsabili nella selezione delle
materie prime e delle risorse utilizzate.
Sostenere la riduzione dello spreco alimenta
-
re e dei rifiuti derivanti da generi alimentari
in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera.
Employee engage-
ment & talent devel-
opment and retention
Food quality & safety
Waste management
& packaging
Diversity, equal op
-
portunities & inclusion
Product choice, nutri
-
tion & transparency
Energy, emissions
& climate change
Customer experience
Responsible sourcing
Food waste
Food quality & safety
Rilevanti
Rilevanti
Rilevanza per gli stakeholder
1
Rilevanza per Autogrill
2
Molto rilevanti
A Molto rilevanti lta
Diversity, equal
opportunities
& inclusion
Food
waste
Health
& safety
3
Energy, emissions
& climate change
Local communities
Fair labor practices
Waste
management
& packaging
Responsible
sourcing
Employees
engagement
& talent
development
and retention
Product choice,
nutrition &
transparency
Customer
experience
Innovation
Water management
Corporate and
sustainability governance
1. Definita prendendo come punto di partenza la matrice di materialità 2020 e le prospettive di rating SASB/ESG
2. Definita sulla base dei risultati totali delle interviste e delle prospettive del settore
3. Non incluso nei principali 9 temi ESG perché obbligatorio
Temi più rilevanti EnvironmentProductSocial Governance
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
99
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
99
WE NURTURE PEOPLE
31 Definizione di ruoli di leadership in fase di revisione
Il primo pilastro della strategia Make It Happen riguarda le persone, includendo sia i
dipendenti all’interno del Gruppo sia i viaggiatori che entrano in contatto con i servizi
offerti da Autogrill
31
.
Material topics
. Employee engagement, talent development & retention
. Diversity, equal opportunities & inclusion
. Customer experience
Our priority SDGs Our commitment
40-50% women representation in leadership roles
39
by the end of 2030
Highlight 2021
34.639
Dipendenti in 30 paesi
61%
Donne sul totale, con l’impegno a incrementare la rappresentanza femminile nei ruoli di leadership
39,7
Ore medie di formazione pro-capite
€ 1,8m
Donazioni in supporto alle comunità locali
DE&I Policy
Sviluppo della Diversity, Equity & Inclusion Policy per la valorizzazione delle diversità e la diffusione di
una cultura orientata all’accoglienza
Next
Normal
in Travel
Customer engagement avviato nel 2021 per comprendere le aspettative e le preferenze dei viaggiatori
in una «nuova normalità»
GRUPPO AUTOGRILL
100
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
100
EMPLOYEE ENGAGEMENT, TALENT DEVELOPMENT &RETENTION
“Promuoviamo il coinvolgimento delle persone in tutta l’organizzazione, ascoltando i
bisogni e le necessità di ciascuno. Il nostro obiettivo è quello di attrarre, sviluppare e
mantenere i talenti all’interno del Gruppo per sviluppare i leader di domani”
Autogrill è un’Azienda di persone che offre servizi alle persone. Prendersi cura dei
dipendenti per fornire servizi di valore è quindi un elemento cardine delle strategie di
Gruppo.
La cura e l’attenzione per i dipendenti sono elementi distintivi di Autogrill, che partendo dal
processo di assunzione e lungo tutto il percorso di carriera promuove comportamenti
improntati alla dignità, alla tutela e al rispetto dei diritti di ogni individuo.
Autogrill si impegna inoltre a promuovere lo sviluppo e il potenziamento costante delle
competenze tecniche e trasversali dei propri dipendenti, promuovendo un modello di
gestione orientato alla valorizzazione dei talenti e alla crescita personale e
professionale.
Il Gruppo riconosce l’importanza sia di rafforzare il senso di appartenenza e la motivazione
dei propri dipendenti e sia di consolidare la propria reputazione, per attrarre persone di
talento in grado di costruire il proprio successo professionale in sintonia con i valori e gli
obiettivi di sviluppo del Gruppo.
Le politiche aziendali di Autogrill, a partire dal Codice Etico e dalla Politica di
Sostenibilità, si fondano sul rispetto del lavoro e dei lavoratori, sull’impegno nell’abolire
ogni forma di lavoro irregolare o forzato e nell’evitare qualsiasi forma di discriminazione.
L’obiettivo è garantire luoghi di lavoro sicuri, attraverso il monitoraggio delle vulnerabilità
cui possono essere soggetti i lavoratori e le parti interessate, e l’individuazione dei migliori
presidi di prevenzione e mitigazione dei rischi.
Al 31 dicembre 2021 il Gruppo Autogrill è composto da un organico di 34.639 risorse (in
aumento dell’11% rispetto al 2020), di cui il 61% donne. Il 96% è impiegato presso i punti
vendita sul territorio. L’aumento del numero dei dipendenti è riconducibile alla parziale
ripresa dell’operatività alla luce dell’attenuarsi della pandemia da Covid-19. Le variazioni
più signiicative si sono registrate in Nord America (con un incremento di organico del 42%
rispetto al 2020), dove il Gruppo opera principalmente nel canale aeroportuale,
particolarmente interessato dalla ripresa del trafico nel corso del 2021.
Complessivamente, a livello di Gruppo, il 91% dei dipendenti è assunto con contratto a
tempo indeterminato. La gestione dei dipendenti a tempo determinato è differente nei
diversi Paesi in cui il Gruppo opera, a seconda della legislazione vigente e delle esigenze di
business. In generale, poiché il Gruppo ricorre a questa forma contrattuale soprattutto per
gestire i picchi stagionali durante il periodo estivo e natalizio, si registra nel 2021 un lieve
incremento nell’utilizzo di questa tipologia contrattuale alla luce del minore impatto della
pandemia da Covid-19 sull’operatività.
Uno sguardo al futuro...
A partire dal 2022 verrà avviato il progetto Leading in a Diverse World, ossia un programma di mentorship, in cui il
Top Management parteciperà attivamente come mentor per sostenere lo sviluppo della leadership.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
101
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
101
Inoltre, il 32% dei dipendenti in forza è assunto con contratto part-time, di cui il 72% è
rappresentato da collaboratrici donne.
2021
Nord America Europa International Totale
Totale dipendenti 16.590 12.638 5.411 34.639
Di cui donne 63% 64% 47% 61%
Sedi 313 535 400 1.248
Punti Vendita 16.277 12.103 5.011 33.391
Dipendenti tempo indeterminato 16.590 11. 497 3.360 31.447
Dipendenti tempo determinato n.a.
32
1.141 2.051 3.192
Full-time 14.502 5.341 3.625 23.468
Part-time 2.088 7. 29 7 1.786 11.171
La categoria professionale che registra il maggior numero di dipendenti è quella dei
collaboratori pluriservizio
33
nei punti vendita, che hanno registrato anche il maggior
incremento nell’organico rispetto al 2020 (pari al 14%), anche alla luce della stipula di nuovi
contratti a tempo determinato. La fascia d’età tra i 30 e i 50 anni è quella in cui si concentra
la maggioranza dei collaboratori, pari al 46% del totale. Rispetto al 2020, risultano in
crescita (+22%) i dipendenti con meno di 30 anni, pari al 30% del totale, con un picco del
54% nell’area International.
2021
Nord America Europa International Totale
Totale dipendenti 16.590 12.638 5.411 34.639
< 30 anni 5.191 2.164 2.918 10.273
Tra 30 e 50 anni 6.849 7. 0 6 3 2.128 16.040
> 50 anni 4.550 3. 411 365 8.326
FORMAZIONE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE
La formazione e lo sviluppo professionale delle persone ricopre un ruolo fondamentale per
sviluppare le competenze individuali e al tempo stesso diffondere i valori aziendali in un
percorso comune, alimentato da un’evoluzione culturale e organizzativa.
Autogrill crede nel coinvolgimento diretto e propositivo dei dipendenti in un percorso
capace di mettere al centro la persona quale protagonista attiva della propria crescita. Nel
corso degli anni, il Gruppo ha deinito programmi di formazione trasversali per
sostenere lo sviluppo professionale e personale dei propri dipendenti. I percorsi formativi
trattano differenti aree tematiche (coaching, onboarding, comportamentale, tecnica e
manageriale) e propongono diverse modalità di fruizione e apprendimento: aula, on the job,
digital learning.
32 La definizione di tempo determinato non è applicabile in Nord America in quanto i dipendenti sono categorizzati secondo la
legislazione nazionale vigente (“At-will employment”) secondo cui entrambe le parti possano recedere dal rapporto di lavoro in
qualsiasi momento
33 Svolgono attività operative di produzione, preparazione, somministrazione di alimenti e bevande, oltre a occuparsi della pulizia
delle attrezzature, delle zone di produzione e delle sale per i clienti
GRUPPO AUTOGRILL
102
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
102
Per il personale che opera nei punti vendita, in particolare, il Gruppo prevede corsi
speciici di formazione “on the job” per accompagnare le risorse nelle loro attività
quotidiane, accrescere la professionalità legata al servizio e alla preparazione del prodotto e
favorire l’attrazione dei migliori talenti.
Nello stesso anno, le attività di formazione si sono concentrate sul rafforzamento
dell’attenzione e la cura verso clienti e collaboratori, sul consolidamento di
competenze trasversali e soft skill e sullo sviluppo delle capacità di leadership.
Alla luce del crescente ricorso alle tecnologie digitali e di lavoro da remoto, il Gruppo ha
continuato a fornire, attraverso webinar e formazione online, corsi relativi allo sviluppo
di competenze digitali, alla corretta gestione del lavoro a distanza, alle regole di
comportamento da adottare negli spazi comuni e la corretta gestione dell’interazione con la
clientela. Inoltre, sono state implementate speciiche misure di cybersecurity a salvaguardia
dell’infrastruttura informatica, provvedendo a formare i dipendenti su tali tematiche
nonché sulle politiche da adottare nell’ambito della video-collaboration.
Contestualmente, per far fronte all’ancora presente incertezza sull’evoluzione del contesto
esterno, il Gruppo ha promosso e favorito diversi momenti di discussione e condivisione
online per i propri dipendenti, per mantenere vive le relazioni interpersonali e favorire il
contatto e il confronto. Per esempio, in Nord America i manager sono stati coinvolti in un
percorso di formazione speciica sulla gestione della pandemia da Covid-19 attraverso
sessioni online in live webinar.
Nel corso del 2021 sono state erogate oltre 1,3 milioni di ore di formazione
34
, in deciso
incremento rispetto al 2020. La variazione nelle ore di formazione è infatti riconducibile alla
ripresa delle iniziative formative in tutti i Paesi del Gruppo e nei confronti di tutte le
categorie professionali. A livello di Gruppo, ciò si traduce in un totale di circa 39,7 ore medie
di formazione pro capite nel 2021, contro le 6,9 ore medie pro capite del 2020. L’incremento
delle ore di formazione erogate nelle sedi è stato supportato dal contributo del al Fondo
Nuove Competenze per la formazione dei lavoratori in Italia, creato dal Ministero Del
Lavoro e delle Politiche Sociali. Il programma ha consentito di rimodulare
temporaneamente l’orario di lavoro per far fronte alle mutate esigenze organizzative e
produttive, destinandone parte alla realizzazione di appositi percorsi di formazione
adeguando le competenze dei dipendenti di sede. Tra i mesi di gennaio e maggio 2021 sono
state erogate circa 49.410 ore di formazione tramite la piattaforma MyAcademy, oltre a più
di 1.200 ore di webinar: i corsi hanno riguardato diverse tematiche tra cui lo sviluppo di
competenze soft e manageriali (gestione delle emozioni, meccanismi di delega,
innovazione) così come aspetti operativi (quali privacy, lingue straniere, scrittura).
34 I dati a oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale previsto per i neoassunti. Non è
inclusa nei dati la società di recente acquisizione Le CroBag GmbH, così come i dati di Autogrill Austria in quanto
temporaneamente non disponibili. Si noti inoltre come nei punti vendita venga spesso erogata formazione continua, non sempre
tracciata in modo sistematico.
Scuola di eccellenza
In Italia Autogrill ha sviluppato un programma di
formazione dedicato ai Direttori di punto vendita. Il
percorso, denominato Scuola di Eccellenza, prevede una
durata complessiva di 25 settimane di cui 10 dedicate alla
formazione in aula e la restante parte dedicata al training
“on the job”.
Il programma spazia da un addestramento operativo per
diversi concept alla formazione gestionale,
amministrativa e manageriale con focus sul cliente. I corsi
manageriali trattati si occupano di tematiche legate al
People Management, alla Leadership e al Team Working,
svolti internamente attraverso formule di coaching o in
collaborazione con istituti esterni. Inoltre, si organizzano
attività di team building al ine di potenziare le soft skills
degli allievi Store Manager. Al termine del percorso i
direttori sono chiamati ad affrontare una sida elaborando
un progetto commerciale per il proprio punto di vendita.
Nel corso del 2021 il programma è proseguito attraverso
corsi erogati in modalità online per garantirne la
continuità in totale sicurezza.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
103
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
103
Punti vendita (ore medie pro capite) 2021
Area Manager 72,8
Direttori Punti Vendita 72,0
Manager 45,0
Responsabili di Servizio 44,2
Collaboratori Pluriservizio 36,5
Sedi (ore medie pro capite)
Top Manager 7,8
Senior Manager 19,7
Manager 73,3
Impiegati 49,8
La formazione si è concentrata in gran parte sullo sviluppo delle competenze operative
(circa l'80% della formazione erogata), in particolar modo per il personale nei punti vendita,
così come sul rafforzamento delle competenze manageriali per i ruoli di responsabilità.
Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla formazione su salute e sicurezza, qualità e
igiene, tematiche di rilevanza strategica per il business del Gruppo.
ORE DI FORMAZIONE PER TIPOLOGIA
80%
7%
4%
6%
3%
Competenze operative
Competenze tecniche
Competenze manageriali
Altro
Igiene, salute
e sicurezza, qualità
Oltre alla formazione speciica sulla gestione delle nuove modalità di lavoro, Autogrill ha
sviluppato per i propri dipendenti speciiche attività formative, tra cui la gestione emotiva e
dello stress, e le lingue straniere, focalizzandosi su tutti gli aspetti dello sviluppo della
persona.
Leaders on the move – Executive program sviluppato in collaborazione con Coca-Cola
Nel settembre 2021 Autogrill ha lanciato in Italia il
progetto “Leaders on the move” in collaborazione con
Coca-Cola HBC Italia, un Development Program
destinato a 18 talenti delle due aziende, nella
convinzione che l’apprendimento avvenga proprio
attraverso la contaminazione di idee e persone.
Sviluppato in collaborazione con Challenge Network, il
programma interaziendale della durata di un anno si
svilupperà in diverse tappe e condurrà i talenti all’interno
delle due aziende per approfondire le loro conoscenze e
aprirsi all’innovazione e alla sperimentazione.
Mettendo a fattor comune esperienze, persone e valori
aziendali, “Leaders on the move” punta allo sviluppo di
nuove competenze oltre che all’arricchimento del bagaglio
professionale dei partecipanti attraverso la realizzazione
di due business case, uno commerciale e l’altro incentrato
sulla sostenibilità.
Il percorso rappresenta la concreta testimonianza
dell’unione di due aziende per disegnare e
implementare un percorso formativo volto alla
contaminazione di esperienze diverse, alla crescita e
all’apprendimento.
GRUPPO AUTOGRILL
104
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
104
VALORIZZAZIONE E VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE
Nell’ottica di valorizzare e promuovere lo sviluppo delle persone, Autogrill ha deinito un
sistema di valutazione che misura le performance dei propri dipendenti, valutando le
competenze tecniche speciiche del ruolo e le competenze manageriali.
Il sistema di valutazione mira a migliorare le performance di creazione di valore nel lungo
termine, ed è pertanto uno dei processi chiave per garantire il costante sviluppo
professionale delle risorse, promuovere la idelizzazione dei talenti e di conseguenza il
raggiungimento degli obiettivi strategici di Gruppo.
Nell’ambito del processo di evoluzione e aggiornamento della gestione delle performance,
in Nord America è stato sviluppato un nuovo paradigma di valorizzazione delle competenze,
che si traduce con lo slogan “Helping Others Succeed Throughout the Year “, secondo cui la
gestione delle performance si deve concretizzare nell’aiutare gli altri ad avere successo.
Nell’area International oltre al sistema “Be Competent” è stato lanciato il nuovo
programma di valorizzazione delle competenze “First Class”, attraverso il quale i futuri
membri del management possono accedere a un piano di sviluppo eficace delle proprie
competenze e in linea con le aspettative del mercato.
Dal 2019 in Italia è attivo un percorso di mappatura dei talenti della rete vendita che ha
coinvolto gli Area Manager e i migliori Direttori di punto vendita. Partendo dai risultati
della valutazione della performance, il progetto mira a raccogliere una completa valutazione
del potenziale, del fabbisogno formativo individuale e a deinire un career plan su misura
per la popolazione aziendale di best performer.
Nel corso del 2020 i sistemi di valutazione delle performance formalizzati sono stati
temporaneamente sospesi, ma sono stati comunque favoriti momenti di ascolto delle
esigenze dei dipendenti e di confronto manager-collaboratore.
Nel corso del 2021 molti Paesi hanno ripristinato le proprie attività coinvolgendo un totale
di 8.814 persone nei processi di valutazione delle performance, in particolar modo nelle
sedi.
PERSONALE COINVOLTO IN ATTIVITÀ DI PERFORMANCE REVIEW
35
2021
Uomo Donna Totale
Sedi
Top Manager MBO MBO MBO
Senior Manager 85% 74% 81%
Manager 86% 80% 83%
Impiegati 93% 87% 89%
Punti vendita
Area Manager 97% 96% 96%
Direttori punti vendita 89% 87% 88%
Manager 82% 80% 81%
Responsabili di servizio 73% 72% 72%
Collaboratori Pluriservizio 16% 13% 14%
35 Il dato è calcolato considerando i dipendenti valutati nel processo di performance review, che sono ancora in forza al
31dicembre, per i Paesi che hanno un sistema di performance review in essere. Non sono incluse nel perimetro alcune realtà
minori come Austria, Slovenia, Belgio e Grecia per la Business Unit Europa, e India e Maldive per la Business Unit International.
Non sono inoltre incluse le società di recente acquisizione Stellar Partners Inc. e Le CroBag GmbH. Infine, si segnala che alcuni
dati sono frutto di stime.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
105
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
105
Le variazioni nelle percentuali di copertura delle performance review nei punti vendita
riflettono principalmente le dinamiche di turnover, in particolare in quei Paesi che
prevedono una performance review solo per i dipendenti che abbiano trascorso almeno sei
mesi di lavoro continuativo.
I dati relativi ai Top Manager non sono inclusi nella rendicontazione, poiché seguono logiche
di Management By Objective che differiscono dai programmi di performance review
riservati al resto dei dipendenti.
EMPLOYEE ENGAGEMENT E TALENT ATTRACTION
Autogrill si impegna per creare un ambiente di lavoro in grado di attirare e sviluppare
talenti, attraverso iniziative di coinvolgimento e attività di employer branding a livello
globale e locale.
Nel corso degli ultimi anni il Gruppo ha progressivamente sviluppato strategie di talent
attraction per avvicinarsi alle persone e coinvolgerle in un percorso di crescita professionale
e personale grazie a un’eficace comunicazione online e attraverso diverse campagne di
employer branding sulle job board, sui social network e sui principali siti di ricerca lavoro.
Per esempio, in Olanda sono stati nominati gli HMSHost ambassadors, ossia veri e propri
ambasciatori del brand sui principali social media, con l’obiettivo di far conoscere a un
pubblico sempre più ampio la propria azienda.
Autogrill ha orientato la propria strategia di talent attraction verso l’implementazione di
soluzioni che prevedono sistemi di reclutamento online strutturati, con l’obiettivo di rendere
più accessibili e visibili le offerte lavorative e instaurare un’interfaccia diretta attraverso la
quale comunicare con i giovani talenti. In particolare, è stato sempliicato il processo di
candidatura online, offrendo l’opportunità di aggiungere video interviste a corredo del
curriculum.
EmpoWer: in due si arriva più lontano – Il programma di mentorship sviluppato da Autogrill Italia
Il programma EmpoWer è uno degli strumenti con cui
Autogrill intende accompagnare i propri dipendenti verso
traguardi sempre più ambiziosi. Si tratta di un programma
di mentorship che afianca i partecipanti a colleghi di
maggiore seniority (mentors) per sviluppare
comportamenti aziendali e organizzativi cruciali per
l’Azienda.
L’obiettivo inale del programma è quello di facilitare
la crescita professionale dei partecipanti. Un
traguardo che passa attraverso la condivisione delle
esperienze con manager di alto livello, la trasmissione di
competenze organizzative chiave, il rafforzamento
della cultura aziendale e una forte spinta
motivazionale a fare bene.
Lead. Inspire. Transform. Ai FAB Awards 2021, 10 riconoscimenti al Gruppo Autogrill
I FAB Awards 2021 (Food&Beverage Awards) hanno
premiato team e persone che durante il 2020 hanno saputo
innovare la ristorazione in viaggio.
Per la prima volta nella storia dell’evento al centro
dell’attenzione non sono stati i concept di ristorazione, ma
le persone e i team di lavoro. Un giusto riconoscimento per
tutti coloro che hanno permesso al settore di offrire
risposte concrete alle questioni poste dalla pandemia.
Eccellenza, impegno e spirito di squadra sono i valori
premiati dai FAB Superstars Awards in cinque categorie:
tra gli awards, 10 sono stati consegnati al Gruppo
Autogrill nelle categorie Star team, Star Individual, Star
Story e Humanity, Leadership Inspiration, per premiare
i team e le persone che, pur nella situazione
emergenziale, hanno continuato a lavorare con
professionalità e attenzione al cliente, guardando al
futuro con ottimismo.
GRUPPO AUTOGRILL
106
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
106
Nel 2021, considerando anche i contratti a tempo determinato che per loro natura
presentano fluttuazioni più signiicative, il tasso di turnover in ingresso risulta del 66%, in
incremento rispetto al 36% registrato lo scorso anno. Durante il 2021 sono riprese le
assunzioni con 22.938 nuovi ingressi, in particolare in Nord America (dove si registrano il
67% del totale ingressi). Il 78% delle assunzioni effettuate nell’anno si riferisce a contratti a
tempo indeterminato; in linea con questo andamento è la riduzione nel tasso di turnover in
uscita, pari al 49% nel 2021 (in netta decrescita rispetto al 133% del 2020, fortemente
influenzato dall’impatto sul business della pandemia da Covid-19).
2021
Nord America Europe International Totale
Assunti (n.) 15.444 4.600 2.894 22.938
Tempo indeterminato 15.444 1.533 837 17.814
Tempo determinato - 3.067 2.057 5.124
Turnover in ingresso (%) 93% 36% 53% 66%
Tempo indeterminato 93% 13% 25% 57%
Tempo determinato - 269% 100% 161%
Cessati (n.) 8.848 4.796 3.451 17.095
Tempo indeterminato 8.848 1.778 1.888 12.514
Tempo determinato - 3.018 1.563 4.581
Turnover in uscita (%) 53% 38% 64% 49%
Tempo indeterminato 53% 15% 56% 40%
Tempo determinato - 265% 76% 144%
In un momento così delicato come quello causato dalla pandemia da Covid-19 ancora in
corso, il Gruppo ha voluto dedicare ancora più attenzione all’ascolto dei propri dipendenti,
strutturando canali di comunicazione bidirezionali per mantenere alto il dialogo con le
persone, comprenderne bisogni e necessità e individuare tempestivamente eventuali
vulnerabilità.
Tra le iniziative più diffuse igurano il coinvolgimento dei dipendenti in webinar, l’invio di
newsletter, la promozione di piattaforme online interne su cui condividere riflessioni o
domande e l’erogazione di formazione speciica al management inalizzata a favorire una
Generation, un programma di formazione per le nuove generazioni
Generation è un progetto sviluppato assieme alla
Fondazione Generation Italy, attraverso il quale abbiamo
offerto ai giovani tra i 18 e i 29 anni un corso di
formazione gratuito della durata di 4 settimane per
diventare apprendista Responsabile del Servizio
Autogrill.
Talent Boost
Talent Boost è un percorso che accompagna i talenti che
lavorano sui punti di vendita per passare a ruoli
manageriali. Il percorso prevede un mix di formazione in
afiancamento a direttori tutor, formazione speciica via
webinar sugli strumenti necessari al nuovo ruolo, un
coaching dedicato alla leadership e l’osservazione da parte
dei product & service specialist. Nel corso del 2021 sono
state realizzate due edizioni del progetto
Assapora il futuro
Assapora il futuro è una tra le iniziative di talent
attraction: una giornata di orientamento al mondo dei
mestieri di Autogrill raccontato dai nostri dipendenti e
“assaggiato” nelle scuole Professionali con l’obiettivo di
fornire uno strumento di orientamento ai giovani, far
conoscere i “mestieri” e capire cosa vuol dire lavorare
nei punti vendita Autogrill e il percorso di crescita.
Inoltre, mira a costruire un “ponte” tra scuola e mondo
del lavoro al ine di aprire il mondo Autogrill agli
studenti.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
107
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
107
maggior sensibilizzazione sulle attività di ascolto dei dipendenti e sul mantenimento di un
alto livello di coinvolgimento.
In Nord America nel 2021 il management ha partecipato al programma di eLearning
chiamato HMSHost Coaching and Engagement Philosophy e completato il percorso
formativo Selecting a Winning Team, pensato per aiutare i manager a prendere decisioni più
consapevoli e senza pregiudizi nei percorsi di recruiting.
Le politiche retributive di Autogrill si basano sui principi di equità, pari opportunità,
meritocrazia e sono orientate a garantire la competitività sul mercato del lavoro, oltre che a
differenziare gli strumenti retributivi per valorizzare le singole professionalità e
competenze (mansione, ruolo e livello). Per raggiungere questo obiettivo Autogrill osserva
costantemente i dati di mercato e benchmark esterni garantendo sempre la compliance con i
contratti collettivi locali e le normative in materia. Il sistema di remunerazione prevede
politiche di revisione salariale correlate altresì alle performance, al talento e al piano di
crescita, attraverso una componente issa e una variabile, garantendo la tutela delle pari
opportunità ed evitando il rischio di discrezionalità.
In tutti i Paesi ove è presente un sistema di “minimum wage”, Autogrill, oltre ad allinearsi
alle normative locali, effettua una valutazione del contesto economico e dei livelli
occupazionali. I livelli di “entry level wage”, inoltre, sono stabiliti secondo le diverse
normative locali, nel rispetto degli accordi collettivi presenti nei diversi Paesi.
Autogrill ha strutturato un sistema di Compensation & Beneit basato sulla valorizzazione
delle competenze e del merito, che mira al contempo a promuovere l’omogeneità di
trattamento e favorire le diversità in tutte le sue forme. Anche in merito ai beneit il Gruppo è
impegnato nell’assicurare ai propri dipendenti trasparenza e chiarezza, attraverso un servizio
di welfare volto a promuovere l’educazione e la cura delle persone e la tutela della salute.
I meccanismi di erogazione dei beneit non subiscono signiicative variazioni in base alla
formula contrattuale (tempo determinato rispetto al tempo indeterminato e part time
rispetto a full time) ma variano a seconda delle diverse aree geograiche, in ragione delle
norme di riferimento che comprendono o escludono alcune prestazioni e/o coperture
previdenziali e assicurative (assistenza sanitaria, assicurazione per gli incidenti, maternità o
paternità, disabilità).
A seconda dei casi, comprendono componenti quali assistenza sanitaria, assicurazione sulla
vita e contro gli infortuni o disabilità e invalidità, congedo parentale, buoni da spendere in
cultura o per svolgere attività sportive e sconti sui mezzi di trasporto pubblico. Inoltre, in
alcuni Paesi sono garantiti pacchetti di beneit che riguardano i piani di pensionamento
(come in Nord America il “401k Retirement Plan”).
In seguito alla diffusione della pandemia, alcuni beneit tra cui l’assistenza sanitaria, i
permessi per malattia e la fornitura di coperture assicurative ai dipendenti e ai loro familiari
hanno acquisito maggiore importanza. Sono stati inoltre potenziati i beneit proposti ai
dipendenti integrandoli, ad esempio, con iniziative quali corsi inerenti a mental health,
attività sportiva, mindfulness e gestione dello stress, in considerazione del periodo
particolarmente dificile legato alla gestione delle attività lavorative durante la pandemia.
StarWork
A ine 2020 è stata lanciata una survey per
raccogliere feedback sul lavoro da remoto e sulla
gestione dell’emergenza in termini di livello di
iducia percepito, flessibilità, importanza del
risparmio di tempo, di carburante ecc. Da quest’analisi
è nata una nuova organizzazione del lavoro:
StarWork.
Starwork è un nuovo modo di lavorare che si fonda su cinque
principi: flessibilità, phygital, nuovi spazi, iducia, attenzione
alle persone. Il progetto è stato accompagnato da regolari
incontri, newsletter dedicate e uno spazio online aperto ai
feedback delle persone. In questo contesto, è stata attivata
anche una collaborazione con l’Università di Bologna per
tracciare gli impatti positivi di questa nuova modalità di lavoro.
GRUPPO AUTOGRILL
108
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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SALUTE E SICUREZZA
In tutti i principali Paesi dove il Gruppo opera sono presenti dei Comitati Salute e
Sicurezza a cui prendono parte diverse igure (in relazione alle politiche di ciascun Paese),
dal management a rappresentanti dei dipendenti, che si occupano di monitorare le
normative vigenti e deinire le migliori soluzioni per mitigare e prevenire quanto più
possibile gli eventuali rischi di infortunio.
Il Gruppo assicura a tutti i propri dipendenti condizioni di salute e sicurezza nel pieno
rispetto dei requisiti deiniti dalle speciiche normative locali, con un approccio volto al
miglioramento continuo. I principi di gestione si ispirano alle logiche di valutazione e
monitoraggio del rischio professionale, perseguite attraverso Sistemi di Gestione certiicati,
per esempio la certiicazione ISO 45001 in Italia.
Le Business Unit deiniscono programmi speciici di valutazione dei pericoli del lavoro e
percorsi di formazione dedicati. In Nord America il Job Hazard Assessment (JHA) and
Training Program valuta il rischio lavorativo, i controlli necessari per prevenire un
infortunio e i relativi dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari per una speciica
mansione. In Italia nel 2021 l’Azienda ha formato 1.538 Addetti Antincendio (rischio medio)
su 2.481 addetti totali in forza, 1.547 Addetti Primo Soccorso su 2.136 addetti totali in forza.
Negli altri Paesi della Business Unit Europa, i dipendenti partecipano a numerosi corsi di
formazione speciica sui temi di salute e sicurezza, ad esempio corsi di primo soccorso,
antincendio, di igiene (Hygiene Beginners e Hygiene Advanced in Svizzera) ma anche corsi
dedicati all’autodifesa e resilienza (Aggression Training e Resilienza Training in Belgio) e
alla gestione dei pericoli e degli incidenti sul lavoro (KOPAS I in Svizzera)
In Nord America è stato istituito un programma formativo mensile chiamato “Safety
Poster” che coinvolge tutte le unità aziendali su argomenti di sicurezza speciici del settore,
con guide di apprendimento per facilitare il confronto tra colleghi. Ogni punto vendita ha un
Safety Team Committee Program incaricato di promuovere una cultura della sicurezza; i
membri del Safety Team, composti da personale della direzione e da personale operativo,
implementano programmi di sicurezza, facilitano la formazione e mappano, attraverso
audit, le cause più frequenti degli incidenti registrati. I membri del Safety Team vengono
incoraggiati a partecipare mensilmente a iniziative volte a identiicare eventuali
vulnerabilità nelle loro unità aziendali e attuare misure di mitigazione. L’obiettivo del team
è quello di diffondere e promuovere le migliori pratiche in materia di salute e sicurezza
attraverso l’implementazione di programmi di sicurezza, attività di formazione e veriiche
mensili per rafforzare il monitoraggio e la prevenzione di incidenti e infortuni sui luoghi di
lavoro.
In Nord America è inoltre disponibile una speciica app (Mobile Data Safety Tool) per
automatizzare i self-assessment mensili sulle tematiche di sicurezza nei punti vendita. Lo
strumento dà la possibilità di mettere in pratica azioni correttive già durante l’attività di
audit, riducendo la frequenza degli incidenti e promuovendo un ambiente di lavoro più
sicuro.
Life Work: garantire la salute e la sicurezza a 360 gradi
All’inizio del 2021 la Business Unit Nord America ha
stretto una partnership con Life Works, un programma di
assistenza conidenziale per i dipendenti e una soluzione
inclusiva che fornisce supporto 24 ore al giorno, sette
giorni su sette, 365 giorni all’anno, attraverso un canale
telefonico, e una piattaforma online che:
1. Collega la persona a notizie e aggiornamenti come beneits
ed eventi attraverso il News Feed della piattaforma;
2. Garantisce accesso a una grande quantità di
risorse e informazioni online per sostenere il
benessere mentale, isico, sociale e inanziario dei
singoli;
3. Permette alla persona di interfacciarsi con consulenti
professionisti e guide esperte, in qualsiasi momento, su
qualsiasi problema, sia legato alla sfera professionale
che personale;
4. Assicura la possibilità di parlare in maniera
conidenziale e protetta con un consulente per
affrontare problematiche di varia natura, o con altri
specialisti come professionisti inanziari e legali.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
109
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
109
INDICI INFORTUNISTICI
2021
Nord America Europa International Totale
Infortuni sul lavoro (n.) 408 351 115 874
Tasso di infortuni sul lavoro 24,19 26,16 20,66 24,38
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze 0,24 0,00 0,00 0,11
Tasso di decessi 0,00 0,07 0,00 0,03
I tassi infortunistici sono calcolati solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)
Tasso di infortuni sul lavoro: (numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze: (numero totale di infortuni con gravi conseguenze / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di decessi sul lavoro: (numero totale di decessi / totale ore lavorate) x 1.000.000
I dati sul numero di infortuni e i tassi infortunistici relativi al 2021 riflettono l’incremento
del personale nei punti vendita. Nel corso del 2021 si sono veriicati 874 infortuni sul lavoro,
dato in linea con lo scorso anno e con una minima incidenza dei casi di infortunio con gravi
conseguenze.
Nel marzo 2021 si è veriicata un’aggressione presso un hotel di Autogrill Belgio, durante la
quale ha perso la vita una dipendente. Il Gruppo sottolinea come tutti i presidi e le norme di
sicurezza fossero in vigore e pienamente osservate. Sulla base delle informazioni
attualmente disponibili, nessuna responsabilità è stata accertata per il Gruppo.
I presidi del Gruppo per la gestione della pandemia da Covid-19
Per tutelare la salute e la sicurezza dei propri dipendenti
durante la pandemia, Autogrill ha attivato tempestivamente
una serie di presidi tecnico-operativi riguardanti il
personale e le strutture previste dalle normative vigenti
aggiuntive, coinvolgendo tutti i dipendenti in una
formazione speciica sulle misure di prevenzione. Inoltre, le
tre Business unit del Gruppo hanno elaborato linee guida
dedicate per attuare tutti i protocolli di sicurezza per
mitigare il rischio di diffusione del contagio e la corretta
gestione dell’emergenza sanitaria.
Ad esempio, lo “Start-up manual HMSHost after Covid-19” è
un protocollo che è stato condiviso all’interno della Business
Unit International nell’ottica di fornire istruzioni e strumenti
utili alla riapertura dei punti vendita e applicabili in tutti i
Paesi, tenendo in considerazione l’alta frammentazione di
leggi e restrizioni imposti dalle diverse autorità locali.
Autogrill ha inoltre prontamente promosso una
massiccia campagna di abilitazione allo smart working
(per tutte quelle mansioni esercitabili effettivamente da
remoto), rivoluzionando il proprio modo di lavorare per
garantire il rispetto e la tutela della salute e della
sicurezza.
Inoltre, con l’obiettivo di monitorare la corretta
implementazione di tutti i presidi, alcuni punti
vendita sono stati sottoposti ad audit da parte di entità
esterne (quali autorità locali e/o governative, organi
di polizia, istituzioni sanitarie, landlord e partner
in franchising) o interne (quali membri del
management o delle funzioni aziendali H&S),
portando laddove necessario all’individuazione di
azioni di miglioramento, tempestivamente
implementate.
GRUPPO AUTOGRILL
110
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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DIVERSITY, EQUITY & INCLUSION
“Lavoriamo per favorire la creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e orientato alla
diversità, integrando una cultura basata sulla diversità, l’equità e l’inclusione a tutti i livelli
organizzativi dell’Azienda”
In tutti i Paesi in cui opera, Autogrill rispetta la personalità e la dignità di ogni individuo e
crede fortemente nella valorizzazione della diversità senza distinzioni basate su genere, età,
etnia, religione, orientamento sessuale o altri aspetti che potrebbero costituire elemento
discriminatorio.
Così come deinito nei documenti di indirizzo del Gruppo, quali il Codice Etico e la
Diversity, Equity & Inclusion Policy, coerentemente con i più elevati standard internazionali
(International Labour Organization), il rispetto della diversità e delle pari opportunità e la
prevenzione di ogni tipo di discriminazione rappresentano principi che Autogrill si impegna
a garantire in ogni fase del rapporto di lavoro, dal processo di selezione alle politiche di
remunerazione, alle opportunità di crescita professionale, ino alla conclusione del rapporto
di lavoro. L’impegno è riconosciuto anche da enti esterni, per esempio in Italia Autogrill
mantiene la certiicazione SA8000 dal 2009.
Nel 2021 il Gruppo ha sviluppato la Diversity, Equity & Inclusion Policy. Si tratta di una
politica tesa a diffondere all’interno di tutta l’organizzazione una cultura orientata
all’accoglienza, alla valorizzazione delle diversità e al rispetto reciproco, diffondendo un
modo di fare impresa che considera la diversità come elemento premiante.
Uno sguardo al futuro...
A partire dal 2022 Autogrill intende lanciare diverse
campagne di sensibilizzazione e giornate di
volontariato, declinate a livello locale secondo le singole
sensibilità (ad esempio empowerment femminile, inclusione
di categorie minoritarie, sostegno a categorie vulnerabili
ecc.), collaborando con ONG e associazioni no proit.
Tutte le Business Unit verranno coinvolte in un percorso di
formazione sugli unconscious bias con l’obiettivo di
aumentare la consapevolezza sulla capacità di esprimere
giudizi sul talento o sul carattere delle persone a causa di
pregiudizi inconsci.
P
o
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DISABILITÀ E CATEGORIE SVANTAGGIATE
Creiamo un ambiente rispettoso e consapevole e
sosteniamo l’integrazione delle persone che
hanno maggiore difficoltà a inserirsi nel mercato
del lavoro e lo sviluppo dei loro talenti.
PARITÀ DI GENERE
Promuoviamo la parità di genere a tutti i
livelli dell’organizzazione attraverso la
diffusione di una cultura aziendale inclusiva
e una politica di gestione delle risorse
umane che favorisca la crescita e lo
sviluppo professionale delle Persone del
Gruppo Autogrill.
PARITÀ DI TRATTAMENTO
E NON DISCRIMINAZIONE
Incoraggiamo e proteggiamo il valore della
diversità con azioni concrete e pervasive
per sviluppare una comune identità e una
cultura aziendale condivisa.
DIVERSITÀ GENERAZIONALE
Favoriamo il dialogo e la collaborazione
intergenerazionale attivando contesti che facilitino
la condivisione delle esperienze e del patrimonio
culturale e professionale di ciascuno.
MULTICULTURALITÀ
Promuoviamo il rispetto e la valorizzazione
delle diversità culturali e sosteniamo lo
sviluppo di una visione interculturale e
aperta al confronto multilivello, senza
pregiudizi e in un’ottica inclusiva.
WORK-LIFE BALANCE
Crediamo nell’importanza di un equilibrio
adeguato e proporzionato di tutti gli aspetti
della vita delle Persone del Gruppo Autogrill e
ci impegniamo nel favorirne l’inclusione, senza
ostacoli o barriere dovuti alla situazione
personale o familiare, per realizzare un impatto
positivo sul benessere e sulla qualità della vita e
del lavoro.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
111
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
111
Per quanto riguarda la diversità di genere, il peso percentuale delle donne sul totale
dell’organico è predominante. La presenza femminile si attesta infatti al 61% dei dipendenti,
in linea con il 2020, registrando una percentuale di donne elevata in tutte le aree
geograiche e in tutte le categorie professionali.
In linea con la normativa vigente, il Gruppo ha impiegato un totale di 439 persone rientranti
all’interno delle categorie protette.
Il Codice Etico guida e disciplina i comportamenti alla base della gestione del personale e
dei dipendenti. Con l’obiettivo di continuare a diffondere l’etica dell’inclusione e accrescere
ulteriormente il senso di responsabilità individuale e collettiva, il Gruppo ha messo a
disposizione dei propri dipendenti alcuni strumenti per segnalare al Comitato Etico
eventuali comportamenti non in linea con il Codice Etico, nonché premiare comportamenti
particolarmente virtuosi, tutelando la conidenzialità e riservatezza delle informazioni e la
privacy delle persone, come sancito dalla Policy di Gruppo relativa all’utilizzo e alla gestione
del sistema di segnalazione delle violazioni.
Tra questi strumenti, riveste particolare importanza la piattaforma Open Line, strumento di
dialogo tra l’Azienda e i dipendenti già attiva in vari Paesi della Business Unit Europa e, a
partire dal 2020, estesa anche alla Business Unit International
36
, in seguito
all’implementazione della nuova Speak Up Policy. Open Line consente ai dipendenti di
effettuare segnalazioni via web, in forma anonima e conidenziale, all’interno di una
piattaforma protetta in grado di tutelare e promuovere le azioni di whistleblowing
37
. A oggi
la piattaforma Open Line è attiva in 15 Paesi dell’area International, grazie a una sezione
36 La piattaforma Open Line è al momento attiva in Italia, Francia, Svizzera, Belgio, Germania e Grecia per la Business Unit Europa
e, a partire dal 2020, anche in Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, India, Indonesia (Bali), Paesi Bassi, Norvegia, Qatar,
Svezia, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Vietnam per quanto riguarda la Business Unit International. Si segnala che
nella Business Unit Nord America è attiva una diversa piattaforma di segnalazione che, seppur basata su un diverso sistema
operativo, presenta finalità e funzionalità similari a quelle di Open Line e in linea con la Policy di Gruppo.
37 Con il termine whistleblowing si intende un atto di manifestazione di senso civico, attraverso cui il whistleblower, ossia colui che
segnala agli organi legittimati a intervenire su violazioni o irregolarità commesse ai danni dell’interesse pubblico, contribuisce
all’emersione e alla prevenzione di rischi e situazioni pregiudizievoli per l’amministrazione di appartenenza e, di riflesso, per
l’interesse pubblico collettivo. Si adottano tutte le misure idonee a garantire ai segnalanti in buona fede tutela contro qualsiasi
forma di ritorsione e, in ogni caso, assicurare la riservatezza dell’identità del segnalante, fatti salvi gli obblighi di legge e la
tutela dei diritti della Società o delle persone accusate erroneamente o in mala fede.
COMPOSIZIONE DEL PERSONALE
2021
Sedi
Nord
America Europe
Interna-
tional Totale
Top Manager 14 36 39 89
Donne 29% 28% 28% 28%
Uomini 71% 72% 72% 72%
Senior Manager 65 50 37 152
Donne 37% 32% 30% 34%
Uomini 63% 68% 70% 66%
Manager 109 124 109 342
Donne 47% 52% 51% 50%
Uomini 53% 48% 49% 50%
Impiegati 125 325 215 665
Donne 65% 64% 54% 61%
Uomini 35% 36% 46% 39%
Punti Vendita
Nord
America Europe
Interna-
tional Totale
Area Manager 129 52 73 254
Donne 33% 25% 18% 27%
Uomini 67% 75% 82% 73%
Direttori Punti Vendita 684 479 178 1.341
Donne 53% 39% 42% 46%
Uomini 47% 61% 58% 54%
Manager 252 488 207 947
Donne 44% 57% 34% 49%
Uomini 56% 43% 66% 51%
Responsabili di Servizio 1.547 1.680 952 4.179
Donne 64% 62% 54% 61%
Uomini 36% 38% 46% 39%
Collaboratori
Pluriservizio
13.665 9.404 3.601 26.670
Donne 65% 67% 47% 63%
Uomini 35% 33% 53% 37%
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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dedicata nello strumento di comunicazione interna Be Connected. Il lancio è stato
accompagnato da un’apposita campagna di comunicazione interna che, con lo slogan
“Share. We Care”, ha previsto la realizzazione di poster e l’invio di newsletter dedicati alla
nuova Speak Up Policy.
Le segnalazioni di potenziali episodi di discriminazione ricevute nel corso dell’anno sono
state considerate con la massima serietà e prontamente gestite. Garantendo la piena
riservatezza dei segnalanti, sono stati organizzati momenti di confronto e approfondimento
con i diretti interessati, e sono state adottate le opportune azioni correttive. Tutti gli episodi
di cui il Gruppo è venuto a conoscenza risultano adeguatamente chiusi e non più soggetti a
provvedimenti.
Autogrill ha sviluppato numerosi programmi di formazione e sensibilizzazione e iniziative
esterne volte ad avvicinare le persone guidandole in un percorso di sviluppo basato su
tolleranza, accettazione e rispetto reciproco.
In Nord America è stato attivato un programma di supporto per il benessere aziendale
attraverso un fornitore esterno, Life Works, per creare una cultura del benessere e fornire
supporto e servizi per assistere i dipendenti e le loro famiglie nel lavoro e nella vita privata.
In aggiunta, il programma “Women’s Leadership Network – WLN” fornisce alle donne
opportunità di networking e migliori capacità di leadership per migliorare la crescita
personale e professionale.
Diversity, Equity, Civility and Inclusion Committee in Nord America
Nel 2021 Autogrill in America si è impegnata a
rafforzare ulteriormente la cultura dell’inclusione e a
valorizzare la diversità dentro e fuori l’Azienda. A tal
ine è stato istituito il DECI Council, ossia un consiglio
dedicato a rafforzare la consapevolezza e la
comprensione di temi quali diversità, equità, civiltà e
inclusione.
Il DECI Council è formato da un gruppo di lavoro
eterogeneo e diversiicato sotto ogni punto di vista: i
membri hanno infatti diversi livelli di leadership, etnie,
generi, background generazionali e differenti esperienze
di vita, a beneicio di un percorso comune di confronto e
crescita.
Tra le principali attività svolte dal Consiglio nel corso
dell’anno vi è l’aggiornamento della formazione relativa
all’Unconscious Bias, che sarà distribuita e resa
disponibile a tutti gli associati e la partecipazione al
programma di eLearning Building Awarness of a Diverse,
Equitable and Inclusive Workplace, volto a scoprire e
diffondere best practice aziendali sul tema della diversità.
Valore D
Dal 2012 Autogrill aderisce a “Valore D”, un’associazione
italiana di grandi imprese volta a sostenere la leadership
femminile. Obiettivo dell’associazione è promuovere un
nuovo modello culturale che preveda una piena
partecipazione delle donne alla vita economica e sociale
del Paese.
Molte donne impiegate nella sede centrale di Autogrill
hanno così potuto partecipare a seminari e incontri che
rappresentano importanti strumenti e conoscenze per la
crescita professionale individuale.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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SUPPORTO ALLE COMUNITÀ LOCALI E INCLUSIONE
Grazie al proprio modello di business, caratterizzato dalla presenza capillare sul territorio,
Autogrill ha creato negli anni una vera e propria rete relazionale con i territori in cui opera,
anche attraverso lo sviluppo di relazioni dirette con le istituzioni locali di riferimento.
L’attenzione del Gruppo si focalizza sulla responsabilità di accompagnare le comunità nel
proprio percorso di trasformazione, mettendo a disposizione risorse e competenze per lo
sviluppo di progetti concreti, come la donazione di alimenti e pasti a organizzazioni non
proit.
In Nord America Autogrill collabora da anni con Food Donation Connection, donando
eccedenze alimentari ad associazioni locali di servizi sociali che si occupano di persone
bisognose. Attraverso la HMSHost Foundation, inoltre, il Gruppo si impegna a combattere
la povertà nelle comunità locali e promuove lo sviluppo e la formazione delle nuove
generazioni favorendone l’occupazione.
Da due anni Auticon collabora in Italia con Autogrill nel testing dei sistemi presenti nei
punti vendita: il Gruppo sostiene e promuove l’inserimento in Azienda di persone con
dificoltà perché crede nell’inclusione della neurodiversità e come la diversità possa fare la
differenza nel mondo del lavoro. Altra testimonianza dell’impegno di Autogrill è
l’esperienza portata avanti in Italia nell’iconico punto vendita autostradale di Villorest
Ovest: lo store è stato completamente ricostruito nel segno dell’innovazione e della
sostenibilità. In tale contesto si inserisce la collaborazione con Cometa, realtà impegnata
nell’accoglienza, nell’educazione e nella formazione di bambini e ragazzi in situazioni
dificili: Cometa, con la sua “Contrada degli Artigiani”, ha realizzato per Villoresi Ovest
l’arredamento interno.
HMHost Foundation
HMSHost Foundation è un’organizzazione di beneicienza
che opera per sostenere le comunità donando fondi, cibo,
alloggi e promuovendo l’istruzione e lo sviluppo della
forza lavoro con l’obiettivo di combattere la povertà e
supportare la prosperità dei territori in cui l’Azienda
opera.
HMSHost Foundation orienta le proprie azioni sulla base
di cinque pilastri:
• Alleviare la fame e promuovere il benessere
nutrizionale attraverso iniziative legate
all’alimentazione
• Combattere il problema dei senzatetto attraverso
l’accesso a un alloggio sicuro, all’arredamento, ai
vestiti e a un’occupazione stabile
• Sostenere le generazioni future attraverso l’accesso
all’istruzione e alla formazione
• Fornire un’opportunità di stabilità inanziaria
attraverso percorsi formativi e il collocamento
lavorativo
• Onorare i veterani e le loro famiglie attraverso
programmi di sostegno per alimentazione,
alloggio, cure mediche, formazione e collocamento al
lavoro.
Nel 2021 HMSHost e HMSHost Foundation hanno
coordinato la donazione di oltre 200 articoli alimentari e
oltre 65 kg di prodotti non deperibili al MANNA Food
Center. Inoltre, sono stati donati regali e carte regalo di
negozi di alimentari a 24 famiglie, tra cui 54 bambini,
adolescenti e giovani adulti. HMSHost e HMSHost
Foundation hanno coordinato un evento di volontariato per
i dipendenti che si sono uniti al programma Women Build di
Habitat for Humanity, un programma di partnership tra le
aziende per costruire e predisporre abitazioni per famiglie
bisognose. Hanno preso parte a un’intera giornata di
demolizione e ricostruzione di una struttura esistente per
due famiglie che avranno una casa nel Maryland. Le
sovvenzioni della Fondazione HMSHost agli enti di
beneicenza che combattono la povertà hanno portato al
salvataggio e alla fornitura di milioni di chili di cibo alle
banche alimentari delle comunità locali in tutto il Paese,
nutrendo migliaia di persone con insicurezza alimentare
gravemente colpite dalla pandemia da Covid-19.
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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Nel corso del 2021 il Gruppo ha donato circa 1,8 milioni di euro, attraverso contributi
diretti (10%), indiretti (10%) e in beni in servizi (80%). Le donazioni sono
prevalentemente di tipo alimentare, grazie alla collaborazione con diversi banchi
alimentari locali e nazionali principalmente in Nord America. Il valore dei contributi in
beni e servizi in Europa beneicia dei rapporti con Banco Alimentare, per la donazione
delle eccedenze da magazzino.
TOTALE DONAZIONI GRUPPO PER TIPOLOGIA
10%
80%
10%
Contributi indiretti
Contributi in beni e servizi
Contributi diretti
Il sostegno a Fondazione Humanitas
Nel 2020 è stata avviata in 163 punti vendita Autogrill
una nuova iniziativa di raccolta fondi a sostegno di
Fondazione Humanitas per la Ricerca, ente non-proft
impegnato nella cura di malattie oncologiche,
cardiovascolari, neurologiche e autoimmuni.
All’interno degli store Autogrill, a fronte di una
donazione libera a sostegno della ricerca scientiica, è
possibile ritirare un gettone rosso prodotto in materiale
organico e plastic free, che potrà essere utilizzato per il
carrello della spesa.
Nel 2021 Autogrill ha organizzato un webinar, dedicato
alla prevenzione del tumore al seno con la partecipazione
del Professore Alberto Mantovani, direttore scientiico
dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e professore
emerito dell’Humanitas University. Un appuntamento
pensato per coinvolgere e sensibilizzare tutte le donne di
Autogrill sull’importanza dei controlli periodici,
soprattutto dopo quasi due anni di pandemia che hanno
causato la perdita di milioni di visite programmate di
screening.
Il water pledge di HMSHost International e Made Blue
Dal 2014 HMSHost International è ambassador del
programma Made Blue, in collaborazione con Made Blue
Foundation: si tratta di una raccolta fondi basata sul water
footprint della Società. I fondi raccolti vengono utilizzati
per inanziare progetti inalizzati a garantire l’accesso
all’acqua potabile nei Paesi in cui non è facilmente
accessibile. Per ogni bevanda acquistata presso gli store
dell’aeroporto di Amsterdam, Made Blue dona un
equivalente di 4 litri d’acqua potabile, per un totale di 160
milioni di litri ogni anno. Il progetto è attualmente attivo
in Vietnam e Indonesia.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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CUSTOMER EXPERIENCE
“Il nostro obiettivo è quello di fornire ai viaggiatori in tutto il mondo la migliore esperienza
possibile, ascoltando i loro bisogni e migliorando costantemente l’offerta e i servizi
disponibili nei nostri punti vendita”
Tramite la continua osservazione delle caratteristiche dei viaggiatori e l’ascolto delle loro
esigenze, Autogrill progetta e aggiorna continuamente la propria offerta per essere allineata
ai trend di consumo più attuali. I canali di viaggio - aeroporti, autostrade e stazioni
ferroviarie - rappresentano punti di osservazione privilegiati per comprendere in anticipo i
segnali provenienti dal mercato e sperimentare soluzioni per rispondere ai cambiamenti in
atto. Il costante dialogo con i consumatori, tramite diversi canali di comunicazione,
consente di comprendere e anticipare le esigenze future e di promuovere lo sviluppo di
nuovi concept e rinnovare l’offerta commerciale, diffondendo al contempo una cultura di
consumo responsabile.
In tutti i Paesi in cui il Gruppo opera sono attivi servizi di customer care, attraverso i quali
vengono raccolti i feedback e gestiti eventuali reclami da parte della clientela. I dipendenti
della rete ricevono adeguata formazione in questo ambito, imparando a gestire le situazioni
più critiche e intervenendo tempestivamente, secondo le direttive in essere.
Al ine di monitorare le variazioni che la diffusione della pandemia da Covid-19 ha
comportato nelle esigenze e nelle preferenze di consumo dei clienti, sono state effettuate
analisi del contesto di riferimento, anche grazie a studi e fonti informative di vario genere,
ed è stato favorito lo scambio di insight e best practice all’interno del Gruppo nonché con i
partner commerciali. Si è proceduto inoltre all’osservazione diretta delle nuove abitudini di
acquisto e consumo e alla richiesta diretta di feedback, adeguando di conseguenza offerta
commerciale e business model per poter continuare a offrire un’esperienza di acquisto
piacevole nel rispetto delle normative vigenti.
In risposta ai cambiamenti delle abitudini di consumo dei viaggiatori e alle nuove
esigenze derivanti dalla pandemia da Covid-19, il Gruppo ha progressivamente adeguato
l’assortimento dei prodotti alle nuove modalità di consumo, sempre più orientate verso
l’asporto e la preferenza per prodotti in formato snack o “da viaggio”. Si è inoltre
provveduto alla predisposizione di nuove aree all’esterno dei punti vendita per una
consumazione in sicurezza, alla sostituzione delle stoviglie con packaging mono-uso per il
take-away, e al potenziamento dell’utilizzo delle tecnologie digitali, tra cui piattaforme
per effettuare ordinazioni online o tramite app e modalità di pagamento elettroniche o
contactless.
Uno sguardo al futuro…
A partire dal 2022 Autogrill intende sviluppare
un’indagine quantitativa annuale basata su classi di
consumatori rappresentativi a livello nazionale tra cui
viaggiatori, clienti e non clienti, attraverso l’utilizzo di una
metodologia trasversale e un set di domande comuni per
assicurare la comparabilità d’informazione tra i diversi
Paesi. I risultati delle survey rappresenteranno una base
solida su cui implementare piani d’azione concreti a livello
locale e globale.
Inoltre, Autogrill svilupperà alcune linee guida
personalizzate per ogni Paese, per garantire la presenza
di una comunicazione in store sulle offerte alternative e
per incorporare la sostenibilità nelle operations.
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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DIGITALIZZAZIONE E INNOVAZIONE
Negli anni, la digitalizzazione è stata utilizzata come strumento per migliorare l’esperienza
dei consumatori, potenziando ad esempio la comunicazione commerciale tramite l’utilizzo
di schermi che trasmettono contenuti personalizzati in base ai momenti della giornata e ai
target di clientela. In questa logica la fase di ordine e acquisto è stata progressivamente
potenziata grazie all’utilizzo di tecnologie digitali quali app dedicate, QR Code, pagamenti
virtuali sicuri e l’inserimento di kiosk digitali per ordinare in modalità autonoma.
Tra le iniziative di digitalizzazione maggiormente promosse dal Gruppo vi è l’utilizzo di QR
Code, posizionati in punti strategici e ben visibili all’interno e nelle vicinanze dei punti
vendita, grazie ai quali ogni viaggiatore può consultare in maniera facile e veloce i menù ed
effettuare l’ordinazione del pasto dall’esterno del locale tramite smartphone, pagare con
metodi digitali e ricevere una notiica al momento del ritiro, minimizzando così la
permanenza del cliente nel punto vendita.
In Italia il Gruppo sta sviluppando un Programma Fedeltà e una customer app per il servizio
al tavolo nei ristoranti, che permetterà un percorso self-service completo dall’ordinazione al
pagamento. Inoltre è stata rafforzata la collaborazione con i partner commerciali attivi nel
servizio di delivery.
Next Normal in Travel – Un processo di crescita basato sull’ascolto
Nell’ottica di miglioramento continuo del dialogo con i
consumatori, nel 2021 Autogrill ha avviato un nuovo
progetto di customer engagement chiamato Next Normal
in Travel. Si tratta di una survey che il Gruppo ha lanciato
come evoluzione del programma di customer satisfaction
Feel Good, momentaneamente sospeso a causa della
pandemia da Covid-19. Il programma è stato avviato in
Nord America, Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda,
Inghilterra e Svizzera coinvolgendo i consumatori di tutti i
canali di attività (aeroportuale, autostradale, ferroviario e
altro), attraverso questionari e videointerviste svolti in due
momenti distinti dell’anno in cui i viaggiatori hanno
risposto considerando i tre mesi precedenti.
Next Normal in Travel è stata lanciata con l’obiettivo di
comprendere le aspettative e le preoccupazioni dei
consumatori in una “nuova normalità” fortemente
influenzata dalle nuove tendenze emergenti e dalla
pandemia, esplorare eventuali cambiamenti nelle
preferenze dei viaggiatori e nei comportamenti d’acquisto,
sia temporanei che a lungo termine, nonché acquisire
informazioni utili per migliorare in maniera eficace le
iniziative di ascolto previste per gli anni futuri.
Attraverso una serie di domande speciiche è stato possibile
valutare le preferenze dei viaggiatori relativamente a menù,
concept e modelli di servizio, e misurare la rilevanza della
sostenibilità nelle scelte di consumo dei viaggiatori
acquisendo informazioni preziose per lo sviluppo delle
iniziative strategiche ESG di Gruppo. In tal senso, la survey
ha mostrato come i viaggiatori siano sempre più orientati
verso scelte di consumo responsabili, scegliendo nel 33% dei
casi menù a base di ingredienti naturali e nel 29% dei casi
menù a basso contenuto di zuccheri. Inoltre, il 47% dei
viaggiatori sceglie ristoranti in grado di soddisfare il proprio
regime alimentare. La sostenibilità rimane un tema centrale
anche nei comportamenti d’acquisto dei viaggiatori; dalla
survey emerge infatti che i consumatori sono più propensi ad
acquistare cibo e bevande durante il viaggio presso un
operatore che si impegna per garantire la sicurezza dei cibi e
delle norme igienico sanitarie dei punti vendita, ridurre lo
spreco alimentare e la propria carbon footprint, attuare
buone pratiche di riciclo e soluzioni plastic free, e assicurare
condizioni di lavoro eque per i propri dipendenti. Inine, per
quasi il 40% degli intervistati, gli impegni di sostenibilità
dichiarati sono in grado di influenzarne la decisione di
acquisto.
HMSHost accelera il servizio con l’artificial vision di Mashgin
Le nuove modalità di consumo hanno richiesto un rapido
adeguamento dei modelli di business e dei servizi offerti
alle nuove esigenze dei viaggiatori e ai cambiamenti nei
loro modelli di mobilità e acquisto. Il tempo è una risorsa
limitata negli aeroporti, e la lunghezza delle code può fare
la differenza tra un buon pasto e un volo perso. Per questo
HMSHost ha avviato una partnership con 8 aeroporti
internazionali ad alto trafico per l’installazione di 60
sistemi di pagamento automatico Mashgin Touchless. I
sistemi “scan-and-go” di Mashgin sono in grado di ridurre
i tempi di attesa alle casse e agli sportelli di servizio e sono
predisposti per funzionare in maniera completamente
“touchless”: grazie all’utilizzo della visione artiiciale
(artiicial vision), i sistemi identiicano istantaneamente
più prodotti così da permettere ai viaggiatori di
scansionare, pagare e affrettarsi per prendere il volo in
appena 10 secondi. Il progetto proseguirà con altre 32
installazioni previste per il 2022.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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WE OFFER SUSTAINABLE FOOD EXPERIENCES
Il secondo pilastro della Strategia Make It Happen riguarda l’insieme delle esperienze che
vivono i clienti all’interno dei punti vendita del Gruppo.
Material topics
. Food quality & safety
. Product choice, nutrition & transparency
. Responsible sourcing
Our priority SDGs Our commitment
98% sustainable coffee sourced for proprietary brands by the end of 2025
Highlight 2021
Plant-based
Arricchita l'offerta di prodotti plant-based in tutte le Business Unit del Gruppo
10+
Concept sviluppati incorporando la sostenibilità nell’offerta, proponendo prodotti healthy e vegetarian
100%
Dei punti vendita nella Business Unit Europa è stato sottoposto a verifica, così come in Nord America e in
diversi paesi dell’area international
Codice etico
Sottoscritto da tutti i fornitori del Gruppo quale parte integrante del processo di qualifica
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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FOOD QUALITY & SAFETY
“Offriamo i più alti standard di qualità e sicurezza in tutti i nostri punti vendita”
Autogrill ha la primaria responsabilità di garantire, ogni giorno, la sicurezza e qualità dei
prodotti serviti, dalla materia prima al prodotto inito, seguendo standard idonei nei
processi di preparazione e utilizzando ingredienti di qualità, nel rispetto di tutte le
normative locali e degli standard approvati in termini di sicurezza alimentare.
Offrire prodotti di qualità per Autogrill signiica presidiare tutta la iliera a tutela della
qualità dei prodotti e dell’integrità delle materie prime. In particolare, il Gruppo
richiede che la preparazione dei prodotti venga svolta in condizioni igienico-sanitarie
idonee e si impegna a coinvolgere tutti i dipendenti che operano nei punti vendita in
attività di sensibilizzazione e condivisione delle norme e delle condizioni stabilite dal
Gruppo.
La qualità e la sicurezza dei prodotti venduti sono garantite da un Sistema di Gestione
che comincia dalla selezione dei fornitori e si fonda sulla condivisione di valori e
obiettivi tra il Gruppo e i suoi partner commerciali. A questo scopo sono stati studiati
piani di veriica periodici effettuati sui fornitori tramite screening svolti attraverso
diverse modalità: questionari, raccolta di informazioni (dirette o indirette),
campionature e piani di audit.
A queste tipologie di assessment e controlli si aggiunge un piano di autocontrollo
nell’ambito del Sistema di Gestione adottato nei diversi Paesi, che consiste in un insieme di
procedure eseguite sui punti vendita e coordinate centralmente, inalizzate a garantire il
rispetto di tutti gli standard igienico-sanitari. I risultati degli audit relativi all’H.A.C.C.P
38
o
sistemi analoghi svolti sui locali rientrano nel sistema di MBO
39
dei direttori dei punti
vendita stessi. In Italia Autogrill ha implementato nel 2021 il nuovo Food Quality and
General Quality Standard per i punti vendita denominato AEA21, all’interno del quale il
Gruppo deinisce tutte le regole e i presidi da seguire per assicurare la massima qualità
alimentare negli store.
Nel corso del 2021 sono stati svolti speciici audit per veriicare il rispetto degli standard
in ambito food quality and safety presso i punti vendita nei diversi Paesi in cui il Gruppo
opera, come ad esempio nella Business Unit Europa dove il 100% dei punti vendita è
stato sottoposto a veriica, così come in Nord America e in diversi Paesi dell’area
International.
Anche i fornitori sono sottoposti a valutazioni preventive per accertare il grado di rispetto
degli standard di qualità deiniti dal Gruppo che richiedono una stretta osservanza delle
pratiche in materia di sicurezza alimentare, e prevedono analisi microbiologiche,
merceologiche e chimico-isiche lungo tutta la supply chain, realizzate con una frequenza
valutata secondo una logica di risk assessment. Il Gruppo, in qualità di gestore di marchi in
licenza, è a sua volta oggetto di audit da parte dei brand partner così come dei concedenti.
38 H.A.C.C.P.: Hazard Analysis and Critical Control Points, traducibile in analisi dei pericoli e punti di controllo critici.
39 MBO: Management by Objectives.
Uno sguardo al futuro...
A partire dal 2022 il Gruppo intende rafforzare
ulteriormente il proprio controllo sulla sicurezza
implementando e migliorando i sistemi di raccolta delle
informazioni relative agli audit annuali sia interni
che effettuati da enti esterni sui punti vendita, che
già sono parte integrante e punto di forza del Sistema
di Gestione della qualità e della sicurezza dei prodotti
venduti.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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La formazione dei dipendenti sulle norme della sicurezza alimentare e dei processi
H.A.C.C.P. completa il processo di controllo del Gruppo. In Olanda, per esempio, nei punti
vendita vengono condotti degli audit cosiddetti “unannounced” interni ed esterni su tutte le
forniture in arrivo presso i punti vendita; inoltre, i punti vendita sono tenuti a compilare
giornalmente un format per controllare lo stato dei prodotti e assicurare la sicurezza degli
alimenti, incluso il controllo della temperatura su speciici prodotti in diversi momenti della
giornata e la corretta etichettatura e stoccaggio degli alimenti.
Per garantire un monitoraggio trasparente sulla qualità e la sicurezza dei prodotti offerti,
Autogrill attua tutti i presidi necessari per tracciare, comprendere e risolvere eventuali
incidenti riguardanti la qualità e la sicurezza alimentare. Ogni eventuale incidente relativo
alla sicurezza alimentare viene analizzato in termini di cause e dettagli circostanziali e, se
necessario, viene comunicato e condiviso con il fornitore. Generalmente il processo è
gestito dal Quality Manager, il quale dopo aver condotto un audit interno, redige un report
che viene condiviso con tutte le parti coinvolte stabilendo le eventuali azioni correttive
necessarie.
LE PRINCIPALI CERTIFICAZIONI
Il Gruppo vede nell’ottenimento di certiicazioni riconosciute il successo dei propri
modelli di Gestione e un ulteriore stimolo a lavorare in una logica di miglioramento
continuo.
Certificazione Perimetro
ISO 9001:2015 sui Sistemi di Gestione Qualità
Italia: Autogrill Italia S.p.A. e Nuova Sidap
Australia: punti vendita
Austria: punti vendita selezionati
ISO 22000 sulla Sicurezza Alimentare
Italia: Autogrill Italia S.p.A
Grecia: Autogrill Hellas EPE
India: aeroporto di Hyderabad
ISO 9001:2015 relativa a: Erogazione di servizi di Technical project
Management
Italia: Autogrill Italia S.p.A.
Austria: punti vendita selezionati
UNI ENI ISO 450001
Italia: Autogrill Italia S.p.A. – sede e locali in aeroporto
Austria: punti vendita selezionati
Certificazione Halal rilasciata dal MUI (Majelis Ulama Indonesia)
Indonesia: punti vendita selezionati a Jakarta, punti vendita aeroporto di
Bangalore, Delhi e Hyderabad
Diverse Food Safety program (Sicurezza Alimentare)
Olanda: punti vendita aeroporto di Schipol e Paesi Bassi
Austria e Norvegia: punti vendita selezionati
FSSAI (Food Safety and Standards Authority of India)
India: punti vendita aeroporto di Bangalore, Delhi e Hyderabad,
Shantiniketan Mall, Sujana Mall, stazione ferroviaria di Secunderabad
NVWA (Netherlands Food and Consumer Product Safety Authority) Olanda: punti vendita aeroporto di Schiphol e Paesi Bassi
IMQ Covid-19 Restriction Italia: sede di Rozzano e punti vendita
NSF Certificate of Food Hygiene and Safety Vietnam e Malaysia: punti vendita selezionati
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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PRODUCT CHOICE, NUTRITION & TRANSPARENCY
“Sensibilizziamo i consumatori sui valori nutrizionali del cibo e diamo la possibilità di scelte
alternative, tra cui opzioni plant-based e healthy”
Autogrill promuove lo sviluppo di concept, menù e ricette elaborati nel rispetto delle diverse
esigenze alimentari e gusti dei consumatori, traducendoli in un’offerta innovativa e
diversiicata volta ad aumentare la proposta di prodotti plant-based e offrire prodotti sani e
nutrienti.
Autogrill si impegna da anni per rinnovare ed evolvere la propria offerta verso modelli di
consumo sostenibili e stili di vita sani. Negli anni Autogrill è stata in grado di sviluppare e
diffondere concept caratterizzati da un’offerta bilanciata ed elaborare soluzioni in grado di
valorizzare la semplicità e la genuinità degli ingredienti.
Questo intento trova concreta applicazione nei numerosi programmi di sviluppo e
collaborazioni con esperti del settore, nutrizionisti e divulgatori scientiici, che il Gruppo ha
introdotto per studiare piatti sempre nuovi, esplorare ingredienti innovativi e migliorare
l’apporto nutrizionale dei menù.
Uno sguardo al futuro...
A partire dal 2022 il Gruppo prevede di integrare la propria
offerta commerciale con alternative a basso impatto
ambientale: ogni Business Unit aderirà al programma,
scegliendo almeno una categoria alimentare tra carne,
uova e latte di origine plant-based, da introdurre
all’interno dei menù dei punti vendita.
A partire dal 2022 il Gruppo si impegna a garantire
alternative healthy (anche vegetariane e/o vegane) in ogni
momento della giornata (colazione, pranzo e cena) e nei
prodotti confezionati acquistabili presso i punti vendita
(prodotti a basso contenuto di zucchero e/o grassi ecc.).
Concept e brand per sostenere le scelte healthy dei viaggiatori
• Le CroBag Veggie, nuovo concept sviluppato
internamente che unisce la proposta in chiave “French
style”, tipica del brand proprietario di Autogrill, a
un’offerta di prodotti salutari, vegetariani/vegani di
alta qualità con particolare attenzione alla sostenibilità
degli ingredienti e del packaging.
• VIT offre ai consumatori cibi e bevande sani, come
succhi di frutta senza zuccheri aggiunti, spremuti a
freddo, preparati utilizzando solo prodotti naturali.
Inoltre, il concept è dotato di una cucina
completamente a vista, dove gli ospiti possono
osservare il processo di preparazione dei prodotti in
totale trasparenza.
• Leon propone con un modello di servizio veloce,
prodotti preparati con ingredienti naturali e, offre così a
tutti i viaggiatori la possibilità di gustare cibo di qualità,
combinando eficacemente il crescente interesse verso
un’alimentazione sana ed equilibrata con l’esigenza di
fare un break veloce durante il viaggio.
• La Place lavora esclusivamente con materie prime
naturali assicurando costantemente la freschezza degli
ingredienti. Per questo motivo, nei locali gestiti da
Autogrill in Olanda è stata sviluppata la partnership
con il Jumbo Food College, centro di sviluppo e
innovazione del food and beverages, per la creazione di
piatti speciici all’interno dei menù.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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In Italia Autogrill ha sviluppato vari progetti in collaborazione con importanti
professionisti del mondo food, come chef, medici e nutrizionisti, con l’obiettivo di creare
prodotti e menù più sani e sostenibili. Tra le nuove proposte vi è il “Piatto Unico
Bilanciato”, sviluppato in collaborazione con il medico nutrizionista Mauro Mario
Mariani, che propone piatti vegetariani, bilanciati e rispettosi dell’ambiente, e il croissant
integrale, nato dalla collaborazione con Luca Montersino, chef, consulente, docente e
food manager.
Autogrill ha sviluppato nel tempo diverse collaborazioni esterne per garantire la fornitura di
prodotti senza glutine di qualità, così come proposte biologiche, non dimenticando le
esigenze di chi si astiene dal mangiare carne o altri alimenti di origine animale, offrendo
molteplici soluzioni vegetariane e vegane e introducendo anche appositi bollini per
identiicare in alcuni Paesi i prodotti “halal”.
In linea con i principi sanciti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il Gruppo si
impegna a proporre alimenti più salutari, quali frutta fresca e verdure crude, in sostituzione
a dolci o snack zuccherati, e testa nuovi articoli che includono offerte alimentari “più sane”
all’interno dei concept di proprietà.
La proposta commerciale diversiicata e innovativa di Autogrill si inserisce in una
prospettiva più ampia, in cui il Gruppo vuole farsi promotore di modelli di consumo più
responsabili, orientati alla riduzione degli impatti ambientali e al rispetto della natura. In
tal senso, vi è un’attenta selezione a monte della catena di fornitura di ingredienti e materie
prime sostenibili. In Europa sono numerosi i fornitori certiicati che aderiscono a iniziative
nazionali e internazionali come Better Life Label per lo sviluppo di allevamenti attenti al
benessere degli animali e RSPO (Roundtable on Sustainable Palm Oil) per la produzione
sostenibile dell’olio di palma in Belgio.
Prodotti plant-based: l’alternativa equilibrata e gustosa alle proteine di origine animale
In Italia nel 2021 è stato introdotto il Wowburger, panino
100% vegetale nato dalla collaborazione tra lo staff di
Factory Food Designers di Autogrill con lo chef vegano
Simone Salvini e Nestlé Garden Gourmet.
In Nord America, Autogrill ha arricchito la propria offerta
di carne “vegetale” sviluppando una linea completa di
prodotti plant-based, quali salsicce, polpette, bacon,
chicken nuggets e hamburger.
In Olanda, il Gruppo propone alternative alla carne
collaborando con fornitori e brand specializzati tra cui
“Beyond Meat” e “The Vegan Vosboer”.
Autogrill a sostegno della ricerca di Fondazione Umberto Veronesi
Un’alimentazione varia e salutare è alla base di un
corretto stile di vita. Autogrill e Fondazione Umberto
Veronesi si sono uniti nel 2021 per dar vita a
un’iniziativa a sostegno della ricerca scientiica. Il
progetto ha coinvolto i ristoranti Ciao e La Fucina nei
punti vendita Autogrill in tutta Italia. Autogrill ha
devoluto € 1 a Fondazione Umberto Veronesi per ogni
porzione di insalata pokè venduta. Tutto il ricavato della
raccolta fondi è stato destinato al inanziamento di un
anno di lavoro di un ricercatore.
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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RESPONSIBLE SOURCING
“Ci impegniamo a garantire che la nostra catena di approvvigionamento sia sostenibile
ed etica e ad adottare pratiche responsabili nella selezione delle materie prime”
Autogrill si impegna per sviluppare rapporti di fornitura basati sui principi di trasparenza,
integrità, imparzialità ed equità contrattuale, favorendo dove possibile
l’approvvigionamento da fornitori nazionali e locali.
La catena di fornitura di Autogrill è principalmente costituita da un sistema strutturato
di fornitori del settore, unita a una più ristretta rete di produttori locali ai quali Autogrill
si afida per l’approvvigionamento di prodotti selezionati quali alimenti freschi, e da un
numero ridotto di fornitori di beni tecnici e di servizi (quali la manutenzione e la
pulizia).
Con l’obiettivo di garantire l’eficienza in ogni fase del processo di approvvigionamento,
la funzione di Procurement and Supply Chain di Autogrill favorisce lo sviluppo di
partnership stabili e durature con i fornitori, afiancandosi a specialisti e intermediari
localizzati presso le sedi centrali dei diversi Paesi e facendo leva sui sistemi di fornitura
dei brand partner.
Per Autogrill, gestire responsabilmente la catena di fornitura signiica assicurare non solo
continuità operativa e standard elevati di qualità e sicurezza dei prodotti, ma anche
garantire il rispetto dei diritti umani e la tutela dell’ambiente.
Per questo motivo il Gruppo si è dotato delle Group Supply Chain Sustainability
Guidelines, sviluppate con il supporto della Fondazione Global Compact Network Italia,
che deiniscono gli standard generali per la valutazione dei fornitori e i principi base che
caratterizzano l’approccio del Gruppo per una gestione sostenibile della catena di
approvvigionamento (Supply Chain Management Approach). A tutti i fornitori o
eventuali intermediari coinvolti viene inoltre richiesto di sottoscrivere il Codice Etico di
Gruppo quale parte del processo di qualiica o uno speciico Supplier Code of Conduct
in Nord America; la Business Unit International ha integrato le Supply Chain
Sustainability Guidelines in tutti i nuovi contratti di fornitura; in Italia, secondo quanto
richiesto dalla certiicazione SA8000, i fornitori devono impegnarsi a rispettare i
requisiti della certiicazione.
Uno sguardo al futuro…
Autogrill ha stabilito un obiettivo di lungo termine per
l’approvvigionamento di cafè: acquistare per gli store
proprietari, entro il 2025, il 98% di cafè sostenibile
certiicato e/o proveniente direttamente dai piccoli
coltivatori locali.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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È importante sottolineare come, soprattutto in quei Paesi dove non è possibile svolgere
audit sulla qualità dei fornitori, il rischio relativo alla catena di fornitura è gestito
prediligendo compagnie di grandi dimensioni, già certiicate e sottoposte ad audit esterni.
Tutela dei diritti umani
Autogrill riconosce il proprio ruolo e le proprie
responsabilità nella promozione e nella tutela dei diritti
umani. Applicando in ogni circostanza i principi sanciti
dal proprio Codice Etico, Autogrill si fa promotore di un
modello di business responsabile, in cui i principi quali
dignità e rispetto reciproco sono alla base di tutte le
attività svolte dal Gruppo lungo l’intera catena del valore.
L’approccio adottato da Autogrill è in linea con i principi
guida dell’ONU e le convenzioni predisposte dall’ILO
(International Labour Organization) e coerente con gli
standard nazionali e internazionali sulla tutela dei diritti
umani. Autogrill riiuta qualsiasi forma di sfruttamento,
lavoro forzato o obbligato, nonché qualsiasi forma di abuso
o costrizione psicologica o isica nei confronti delle
persone con le quali si interfaccia nello svolgimento delle
proprie attività di business e condanna fermamente il
trafico e lo sfruttamento di esseri umani in ogni sua
forma.
Modern Slavery Statement
Nell’ottica di garantire la tutela dei diritti umani lungo
tutta la catena del valore, HMSHost UK (società del
Gruppo Autogrill operante nel Regno Unito) ha redatto il
Modern Slavery Statement, un documento, in linea con i
principi della sezione 54 (1) del Modern Slavery Act del
2015, attraverso il quale dichiara la propria supply chain
“slavery-free” condannando qualsiasi forma di schiavitù o
trafico di essere umani.
Le relazioni con i fornitori sono gestite da un team
centrale in linea con le policy globali di Gruppo: in
particolare, il Suppliers Code of Conduct, che tutti i
fornitori sono tenuti a sottoscrivere, stabilisce che in ogni
contratto debbano essere speciicate le policy, le
procedure e le pratiche in atto per garantire una condotta
del business etica e legale nel pieno rispetto di tutte le
normative vigenti nel Paese in cui operano, incluso il
Modern Slavery Act.
Le catene di approvvigionamento rappresentano
le aree del business più complesse e in tal senso il Gruppo
continua ad agire per mitigare i possibili rischi legati al
fenomeno del modern slavery e costruire partnership
trasparenti con i propri fornitori, grazie anche a un’attenta
attività di training e formazione del team.
Foodbuy
In Nord America Autogrill collabora con Foodbuy,
principale società di procurement per servizi di
ristorazione in Nord America (gruppo Compass). Foodbuy
ha stabilito diversi impegni per garantire elevati requisiti
di sicurezza e sostenibilità alimentare. In Nord America
tutti i fornitori del circuito Foodbuy, infatti, vengono
controllati attraverso audit periodici, su temi centrali quali
sostenibilità, diritti umani e gestione ambientale,
considerando eventuali fattori di rischio aggiuntivi quali
geograia o settore industriale.
Tutte le request for proposal contengono domande
speciiche riguardanti la responsabilità sociale del
fornitore, strutturate a seconda della categoria analizzata,
che mirano a valutare i fornitori su aspetti sociali e
ambientali.
Nel 2021 il Gruppo ha acquistato prodotti da 147 fornitori
all’interno di Foodbuy che possiedono una o più
certiicazioni, tra cui USDA organic e bio-based emanate
dal Dipartimento dell’Agricoltura Americano (USDA), BPI
Biodegradable del Biodegradable Products Institute,
Cedar Grove Compostable, GAP Steps, Cage-free, HFAC,
Reduced Antibiotics, Monterey Bay Yellow/Green, MSC,
Salmon Safe, Rainforest Alliance, Bird-friendly, Eco-logo,
Green Seal, FSC, SFI, BPI.
GRUPPO AUTOGRILL
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L’eficienza del Gruppo nella corretta gestione della catena di fornitura è stata ulteriormente
rafforzata nel corso dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid-19. Autogrill ha
implementato un piano di monitoraggio di criticità come ritardi o interruzioni nella catena
di fornitura, per poter agire in maniera tempestiva. Autogrill ha inoltre sottoscritto accordi
con i propri fornitori per rimodulare il sistema degli approvvigionamenti e garantire
maggiore flessibilità per ridurre i livelli di invenduto, organizzare il reso dello stock e
trovare acquirenti alternativi a cui destinare la merce invenduta o prossima alla scadenza,
contribuendo in maniera attiva alla lotta allo spreco alimentare e alla riduzione del food
waste.
ANIMAL WELFARE
Autogrill riconosce la propria responsabilità nel promuovere approvvigionamenti sostenibili
e responsabili, nel rispetto dei principi fondamentali del benessere animale (c.d. animal
welfare), in linea con leggi, regolamenti e best practice condivise a livello internazionale,
con particolare attenzione ai diversi mercati e contesti in cui opera.
L’attenzione del Gruppo è focalizzata sulle azioni e i presidi da attuare per poter garantire il
benessere animale nello svolgimento delle proprie attività.
Nel 2009 Autogrill in Italia ha ricevuto il Premio Good Egg di Compassion in World
Farming, la maggiore organizzazione internazionale per il benessere degli animali di
allevamento, per l’impegno a utilizzare solo uova in guscio provenienti da galline non
allevate in gabbia.
In Olanda, dal 2017 è stato siglato un accordo con Kipster, un’azienda agricola biologica a
impatto zero che garantisce i più elevati standard di benessere animale nei suoi allevamenti
e che ha ottenuto il marchio di qualità Beter Leven con un punteggio di tre stelle per le
proprie uova. In Italia, per i punti vendita a gestione diretta e per i marchi di proprietà,
Autogrill utilizza solo uova in guscio e preparati a base uovo provenienti da galline allevate a
terra
Autogrill ha deinito un obiettivo di lungo termine relativo alle uova cage-free: in Nord
America e in Europa Autogrill si è impegna, entro il 2025, ad acquistare esclusivamente uova
provenienti da galline allevate a terra; in alcuni Paesi europei l’obiettivo è già stato
raggiunto.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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WE CARE FOR THE PLANET
Il terzo pilastro della Strategia Make It Happen riguarda la tutela e protezione del Pianeta.
Material topics
. Waste management & packaging
. Energy, emissions & climate change
. Food waste
Our priority SDGs Our commitment
20-30% reduction of GHG emissions from electricity consumption along motorways business
by the end of 2030
Highlight 2021
3 Wasproject
Attivi per la valorizzazione dei rifiuti e degli scarti alimentari in ottica di economia circolare:
WASCOFEE, WASORANGE e WASBOTTLE
100% rPET
È il contenuto di plastica riciclata presente nelle bottiglie di acqua minerale Sourcy di Vrumona, che
HMSHost International ha introdotto presso l’aeroporto di Schiphol
Efficienza
energetica
Sviluppate nuove linee guida di Gruppo per la realizzazione di punti vendita “Green”
Food
Donation
Connection
Progetto attivo dal 2011 per reindirizzare gli alimenti in eccedenza a enti di beneficienza locali per
aiutare persone bisognose
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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WASTE MANAGEMENT & PACKAGING
“Ci impegniamo a ridurre l’utilizzo di plastica vergine per gli imballaggi e aumentare la
circolarità del nostro business tramite il riutilizzo di materiali di scarto e attrezzature”
Autogrill gestisce i propri riiuti attraverso un’attenta programmazione delle attività di
smaltimento e recupero, accordi con i gestori delle infrastrutture e iniziative di
collaborazione orientate a ridurre gli impatti sull’ambiente; il Gruppo si impegna inoltre,
ove possibile, a estendere il ciclo di vita dei materiali e degli strumenti utilizzati.
I riiuti prodotti da Autogrill interessano sia la fase di preparazione dei prodotti sia la fase di
erogazione del servizio: nella preparazione vengono generati scarti connessi con la fornitura
dei prodotti e gli imballaggi, mentre durante l’erogazione del servizio si generano scarti e
avanzi alimentari e riiuti da stoviglie mono-uso.
Ogni Business Unit del Gruppo ha sviluppato un programma di monitoraggio del volume dei
riiuti prodotti speciico per ogni Paese, sulla base delle normative vigenti locali e delle
peculiarità delle singole location, anche in relazione al sistema di raccolta presente.
Nella grande maggioranza dei casi, soprattutto in aeroporti, stazioni e centri commerciali, il
Gruppo non ha il controllo diretto sulle modalità di recupero e smaltimento dei riiuti, che
sono in carico al gestore dell’infrastruttura. Sulle autostrade italiane, invece, Autogrill si
interfaccia direttamente con gli enti del servizio pubblico locale e con i gestori privati per la
gestione del processo di raccolta e smaltimento dei riiuti.
Per gestire correttamente i riiuti prodotti e favorire il recupero e riciclo dei materiali,
Autogrill ha attuato diverse strategie operative. Sono sempre più numerosi i punti vendita in
cui viene eseguita la raccolta differenziata nelle zone di produzione, e dove possibile, viene
estesa la raccolta di bottigliette di plastica e vetro nelle zone di vendita. Alla raccolta
differenziata si afiancano strumenti e tecnologie per ottimizzarne il processo di raccolta.
In Italia, ad esempio, presso selezionati punti vendita sono installate speciiche attrezzature
(es. compattatrici e press-container per la riduzione dei volumi e misuratori di livello di
riempimento) per eficientare e migliorare la qualità della raccolta, andando a valorizzare al
massimo il pieno potenziale di ogni riiuto.
Attenzione particolare viene rivolta alla gestione e recupero dei riiuti organici, che, in
Italia, vengono differenziati all’interno dei punti vendita, raccolti e conferiti agli impianti di
compostaggio; in alcuni Paesi europei l’olio di frittura viene separato, raccolto e destinato
alla produzione di biodiesel ed energia verde nel pieno rispetto dei principi di circolarità che
guidano la gestione dei riiuti del Gruppo.
Autogrill si impegna non solo per gestire i propri riiuti, ma anche per ridurne la quantità:
particolare attenzione è dedicata all’identiicazione di nuove vie per favorire lo sviluppo di
un modello di consumo più responsabile e sostenibile, lavorando insieme a brand partner,
fornitori e concedenti per individuare soluzioni eficaci e scalabili.
PACKAGING, PLASTICA E MONO-USO
Il Gruppo ha dimostrato negli anni grande sensibilità al tema della plastica e della
sostenibilità del packaging, cercando di proporre soluzioni innovative, sperimentazioni sui
materiali e accordi strategici per razionalizzare l’impiego di questo materiale e utilizzare
alternative sostenibili e sempre più rispettose dell’ambiente.
Uno sguardo al futuro…
Il Gruppo si impegna a ridurre la quantità di plastica
vergine utilizzata, attraverso l’impiego di materiali
alternativi quali plastica biodegradabile, rPET,
carta e legno, per il packaging, gli imballaggi dei
prodotti e strumenti mono-uso quali posate e
stoviglie.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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Particolare attenzione è posta al riciclo della plastica nel settore beverage; ad esempio in
alcuni punti vendita dell’area International, è richiesto il deposito di una cauzione per la
vendita delle bottigliette in PET, o sono previsti degli sconti a chi riutilizza il proprio
bicchiere invece di richiederne uno nuovo. Il Gruppo ha sviluppato collaborazioni di rilievo
anche in Nord America, dove, le bottigliette acquistate sono realizzate con plastica riciclata
in percentuali variabili ino al 100% per alcune linee (es. Naked Juice).
Nel 2021, il perdurare della situazione emergenziale legata alla pandemia da Covid-19 ha
continuato a richiedere la massima attenzione alle norme igienico sanitarie e ai più alti
standard di sicurezza per i propri clienti, generando un momentaneo incremento
nell’impiego di packaging mono-uso e, di conseguenza, nella produzione di riiuti
soprattutto plastici. Questi trend sono tuttavia da considerarsi temporanei e riconducibili
all’esigenza di rispondere alle necessità dettate dalla pandemia, ma non modiicano né gli
impegni di lungo termine del Gruppo né la sensibilità dei propri clienti nei confronti di un
consumo più responsabile.
A tal proposito, Autogrill rinnova il proprio impegno verso la riciclabilità e la sostenibilità del
packaging, promuovendo lo svolgimento di attività di ricerca inalizzate alla predisposizione
di un nuovo assortimento di prodotti (tra cui posate, piatti, imballaggi per l’asporto, bicchieri e
cannucce) realizzati interamente con materiali sostenibili, compostabili e/o riciclati.
A partire dal 2020, HMSHost International ha introdotto nel proprio menù presso
l’aeroporto di Amsterdam Schiphol l’acqua minerale locale Sourcy di Vrumona,
confezionata in bottiglie in plastica riciclata al 100% (rPET). In linea con questa iniziativa,
altre seguiranno per stimolare i viaggiatori al riciclo delle bottiglie, dando un importante
contributo agli obiettivi di sostenibilità di HMSHost International.
Autogrill e l’economia circolare: i progetti “Wasproject”
WASCOFFEE
Innovazione e sostenibilità sono parte integrante
della strategia di sviluppo di Autogrill: ne è una
dimostrazione concreta WASCOFFEE®, materiale
realizzato con i fondi di caffè. Si tratta di un progetto di
open innovation lanciato dal Gruppo, che ha voluto
individuare una opportunità di riciclo di una delle
materie prime più rilevanti per la propria attività. Grazie
a una collaborazione con CMF Greentech, azienda
innovativa italiana specializzata in prodotti
ecosostenibili, è stato possibile mettere a punto e
brevettare WASCOFFEE®, un materiale 100% naturale
e riciclabile utile per la realizzazione di elementi di
arredo di ecodesign.
WASCOFFEE® è stato introdotto per la prima volta nel
Bistrot milanese di City Life a fine 2017 per essere poi
adottato come elemento caratterizzante dei format Puro
Gusto di nuova apertura in Italia, in Europa e in Nord
America. Tra le nuove aperture vi è il Puro Gusto
all’interno dell’aeroporto di Milano Linate, il nuovo
WASCOFFE Lab Caffè presso la stazione centrale di
Milano, dove i tavolini, il banco, i pannelli a parete sono
interamente realizzati in WASCOFFEE®. Il materiale è
stato utilizzato anche negli arredi di alcuni Puro Gusto
aperti in Turchia e Nord America.
WASOR ANGE
Wasorange® è il progetto pilota di sostenibilità
promosso in Italia da Autogrill in collaborazione con Krill
Design, realtà specializzata nel valorizzare gli scarti della
filiera alimentare attraverso progetti di economia
circolare. Il progetto nasce dall’idea di riciclare gli scarti
delle spremute d’arancia per realizzare prodotti ecologici e
funzionali alle esigenze aziendali, come ad esempio la
creazione di zuccheriere e altri accessori per i punti
vendita Autogrill.
WASBOTTLE
Nell’ambito del progressivo percorso orientato a
favorire il riutilizzo di materiali all’interno dei propri
locali, nel corso del 2021 Autogrill ha compiuto un
ulteriore passo in avanti, rendendosi disponibile a
realizzare un pannello riciclato e riciclabile al 100%
utilizzando materiale plastico, in particolare HDPE,
derivante dalle bottigliette di plastica contenenti
sapone e altri liquidi per pulizia, che vengono
comunemente utilizzati nei locali Autogrill.
Da questo spunto è nata la collaborazione con Bencore che
ha come obiettivo la realizzazione di pannelli da poter
impiegare non solo nei locali Autogrill ma in tutte le
situazioni per le quali gli architetti e i designer vedono la
possibilità di utilizzare un prodotto con queste
caratteristiche di sostenibilità e design.
Nel 2021 Wasbottle, è stato scelto per ADI Design Index
2021, la selezione del miglior design italiano che completa
la preselezione per il prossimo “Compasso d’Oro”, il più
autorevole premio mondiale di design.
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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ENERGY, EMISSIONS & CLIMATE CHANGE
“Ci impegniamo per ridurre le nostre emissioni, prediligendo l’uso di energia proveniente
da fonti rinnovabili e sviluppando concept sostenibili che limitino il nostro impatto
sull’ambiente”
Autogrill si impegna nella riduzione dei propri impatti in termini di emissioni, attraverso
strategie di eficientamento energetico e di progressivo utilizzo di energie pulite, nel rispetto
delle normative ambientali vigenti.
Nei punti vendita in cui le risorse energetiche sono gestite direttamente, Autogrill si
impegna a realizzare strutture commerciali dotate di strumenti per il controllo dei consumi
energetici e la riduzione degli sprechi: nello speciico sono stati sviluppati strumenti di
monitoraggio per analizzare le prestazioni energetiche delle diverse location, e identiicare
soluzioni di contenimento dei livelli di consumo e riduzione dell’impatto ambientale. Il
personale dei punti vendita viene inoltre coinvolto in percorsi di sensibilizzazione e
formazione per favorire un utilizzo più razionale ed eficiente delle attrezzature presenti nei
locali.
La leva di azione del gruppo nei canali in cui le utility sono in carico al concedente,
tipicamente nel canale aeroportuale e ferroviario, invece è ridotta, in quanto il Gruppo
spesso non ha accesso ai dettagli dei propri consumi. Negli ultimi anni si sta affermando
però un coinvolgimento sempre più attivo dei concedenti su tali aspetti
40
.
I consumi energetici di Autogrill sono principalmente legati alla gestione dei punti vendita e
alla logistica. I consumi di energia diretta
41
sono riconducibili all’utilizzo di gasolio e
benzina per i veicoli aziendali e al gas naturale per gli impianti di riscaldamento. I consumi
di energia indiretta
42
invece riguardano l’energia elettrica, utilizzata per gli impianti di
condizionamento e riscaldamento, e per l’utilizzo delle attrezzature necessarie per l’attività
di produzione, mantenimento e vendita dei prodotti.
40 In virtù di tale contesto, gli impatti generati dalle attività del Gruppo sono strettamente legati alle strutture dove le società
operano (ad es. gli aeroporti). In autostrada gli interventi effettuati sono finalizzati all’efficientamento complessivo del punto
vendita. Per ulteriori informazioni in merito alle considerazioni connesse all’impatto sul bilancio delle politiche ambientali, si
rimanda alla Relazione sulla Gestione al paragrafo “Gestione dei rischi e sistema dei controlli”.
41 Per energia diretta si intende energia prodotta attraverso l’impiego di fonti energetiche come ad esempio gas naturale, diesel e
carburante, che generano emissioni dirette
42 Per energia indiretta si intende l’energia acquistata esternamente, come l’energia elettrica, che genera emissioni indirette
Uno sguardo al futuro…
Nel corso del 2022 saranno sviluppate nuove linee guida di
Gruppo per la realizzazione di punti vendita “Green”
grazie all’introduzione di soluzioni tecniche di
eficientamento energetico.
Iniziative per la riduzione dei consumi in Italia
Le iniziative includono un insieme di progettualità che
spaziano da soluzioni tecnologiche per ottimizzare
l’impiego di energia, alla sensibilizzazione del personale
sull’uso razionale delle attrezzature più energivore ino
all’installazione di sistemi per l’autoproduzione di
energia, ad esempio impianti fotovoltaici in aree di
servizio autostradali.
Inoltre si prevede la sostituzione di tecnologia obsoleta
con una più eficiente, l’inserimento di regolazioni
ottimali per la riduzione di sprechi energetici,
implementazione di sistemi di monitoraggio e gestione
delle utenze da remoto.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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CONSUMI ENERGETICI GRUPPO - GJ
43
43 I dati inerenti ai consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente a punti vendita lungo le autostrade dove le
utenze sono gestite direttamente dal Gruppo. Negli altri canali il dato viene rilevato sulla base delle disponibilità di ogni singola
location. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla nota metodologica (cfr. paragrafo “Criteri di redazione”)
2021 Totale
HQ + PoS
Consumo totale di energia diretta GJ 96.406
Consumo totale di energia indiretta GJ 626.513
Da fonti rinnovabili: MWh 10.894
Emissioni
t CO
2 eq
55.251
Emissioni totali dirette (Scope 1) 5.614
Emissioni totali di energia indiretta (scope 2) t CO
2
49.637
Il trend dei consumi risulta ancora in parte influenzato dalla limitata operatività di alcune
location condizionata dalla pandemia, mostrando risultati non comparabili rispetto a valori
registrati negli anni precedenti anche se in ripresa rispetto al 2020. In particolare, il Gruppo
non gestisce più l’attività nel canale autostradale in Nord America, che risulta quindi esclusa
dalla rendicontazione dei dati ambientali a partire dal 2021. Si speciica che il target di
riduzione delle emissioni di gas serra stabilito dal Gruppo riguarda le emissioni generate
unicamente nel canale autostradale: nella Business Unit Europa, a tale canale sono
attribuibili circa il 93% dei consumi energetici diretti e l’82% di quelli indiretti.
CERTIFICAZIONI AMBIENTALI
L’attenzione che Autogrill rivolge all’ambiente è dimostrata dall’ottenimento di importanti
certiicazioni ambientali:
Certificazione Perimetro
LEED® Gold
Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est
USA – HMSHost: sede centrale di Bethesda
ISO 50001: 2015
Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est e Villoresi Ovest 1958
Austria – punti vendita selezionati
Slovenia – punti vendita
ISO14001: 2015
Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Villoresi Ovest 1958,
Brianza Sud e per i punti vendita all’interno dell’aeroporto Torino
Caselle, Nuova Sidap: sede
Grecia – Aeroporto di Atene “El. Venizelos”
Austria – punti vendita selezionati
Slovenia – punti vendita
EMAS
Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Villoresi Ovest 1958,
Brianza Sud
ISO 14064 (Gas serra) Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede di Rozzano e punto vendita di Sebino
RT 2012 (Edificio a Basso Consumo)
Francia – Autogrill Côté France: Ambrussum, Manoirs du Perche, Plaines
de Beauce, Chartres Gasville, Chartres Bois Paris, Lochères, Miramas,
Villeroy, JdArbres, Wancourtm, Porte de la Drôme N&S, Granier,
Montélimar Est e Ovest, Dijon, Beaune Tailly
California Green Building Code - livello I e il California Energy Standard - title 24 USA – HMSHost: punti vendita nell’Aeroporto Internazionale di Los Angeles
Energy Star USA – Attrezzature nei punti vendita
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
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Si segnala inoltre che il punto vendita italiano Adda Sud ha ottenuto la classe energetica A1.
Autogrill ha deinito un piano di azioni volte al raggiungimento di obiettivi di medio-lungo
termine per la riduzione delle proprie emissioni di gas a effetto serra.
Il piano comprende attività di eficientamento degli store, grazie all’utilizzo di tecnologie
innovative e una progettazione più razionale e green delle location, l’ottimizzazione della
logistica e dei processi, il ricorso a fonti energetiche rinnovabili per alimentare le proprie
attività di business.
FOOD WASTE
“Sosteniamo la riduzione dello spreco alimentare in tutti i Paesi dove operiamo”
Autogrill riconosce l’importanza fondamentale di contrastare lo spreco alimentare. Lo
spreco di cibo è un danno per l’ambiente e un costo elevato per l’azienda.
In tal senso i sistemi interni di Autogrill per la gestione di ogni locale sono stati
sviluppati e afinati negli anni, grazie all’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche
per ridurre al minimo il rischio di spreco alimentare e ottimizzare la gestione delle
materie prime.
Autogrill lavora su diversi fronti: da un lato si impegna a massimizzare l’eficienza dei
processi di back-end, quali la deinizione delle ricette e la preparazione dei prodotti, e
dall’altro si attiva per elaborare sempre nuove strategie per ridurre al minimo gli sprechi
dovuti alle eccedenze, quali un’attenta pianiicazione delle produzioni, iniziative di
sensibilizzazione nei confronti dei consumatori e partnership con organizzazioni esterne.
La sostenibilità al centro del rinnovamento dello storico Autogrill 1958 di Villoresi Ovest
La ristrutturazione di Villoresi Ovest testimonia
l’impegno di Autogrill di porre al centro di ogni nuovo
progetto la sostenibilità come stimolo al miglioramento
e la crescita di tutto il Gruppo.
Villoresi Ovest è stato rinnovato mantenendo
il design originale dell’ediicio, per sottolineare il
legame del Gruppo con la tradizione, ma adeguandolo
ai più moderni standard edilizi. La sostenibilità è stata
al centro dei numerosi interventi sviluppati durante i
lavori: dall’installazione di luci a LED per ridurre
l’impatto energetico, all’installazione di vetri a doppia
camera con pellicole iltranti per i raggi UV a elevate
performance in termini di isolamento termico, ino
a pompe di calore ad alta eficienza energetica ed unità
di trattamento dell’aria che consentono una
climatizzazione naturale, regolato da un sistema di
controllo a distanza (BMSBuilding Management
System). All’impiantistica di ultima generazione si
afianca l’utilizzo di materiali altamente innovativi:
la pavimentazione di Active Ceramic con un’azione
anti-batterica, anti-virale, autopulente, antinquinante,
antiodore, e la pittura Airlite che si applica come una
normale pittura, ma, grazie alla sua innovativa
tecnologia, puriica l’aria e saniica gli ambienti:
generando naturalmente ioni negativi sulla supericie
dov’è applicata, ogni volta che l’aria la tocca questa
viene puriicata in modo naturale.
Uno sguardo al futuro…
Per ridurre ulteriormente lo spreco alimentare il Gruppo si
focalizzerà sul miglioramento dei sistemi di monitoraggio
per ridurre i quantitativi degli alimenti sprecati in ottica di
rafforzamento dei presidi già in atto.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
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In alcuni Paesi dell’area International, ad esempio, gli operation manager vengono coinvolti
in riunioni mensili per analizzare il quantitativo di riiuti alimentari generati, e identiicare
possibili azioni di mitigazione degli sprechi.
A oggi le eccedenze sono oggetto di donazione, ove possibile, a banchi alimentari, o
sono offerti a ine giornata a prezzo scontato. In alcuni Paesi europei è attiva, inoltre, la
collaborazione con la app “Too Good To Go”, impegnata nella lotta allo spreco
alimentare.
A partire dal 2020 sono stati ulteriormente incrementati i controlli e le rilevazioni da parte
del Gruppo sui livelli di scorte e sui prodotti alimentari in scadenza, in modo da ridurre al
massimo gli sprechi e, nel rispetto delle normative vigenti, a incrementare la tempestività
delle donazioni ad associazioni e dipendenti.
Tra le ulteriori misure adottate igurano la razionalizzazione dell’offerta commerciale, la
ridistribuzione della merce presente nei magazzini verso i punti vendita operativi, la stipula
di accordi con i fornitori per il reso dello stock e l’adeguamento dei meccanismi di offerte
nei punti vendita in funzione delle scorte attualmente presenti e in eccedenza nei
magazzini.
Food Donation Connection
Dal 2011 Autogrill collabora in Nord America con Food
Donation Connection (FDC) per reindirizzare gli alimenti
in eccedenza a enti di beneicenza locali che li donano a
persone bisognose. Ogni location “donatore” è associato
un gruppo di enti di beneicienza qualiicati che
raccolgono gli alimenti e i prodotti seguendo un
programma dettagliato distribuito su giorni e orari
prestabiliti. FDC ha lavorato con i team operativi e di
sicurezza alimentare di Autogrill per assicurare la
sicurezza e la salubrità degli alimenti e per rendere il
processo di donazione più agile e sicuro.
Dal 2019 Autogrill è stata in grado di incorporare il
processo di tracciamento delle donazioni in CrunchTime.
Questo ha permesso alle sedi operative di inserire gli
articoli donati nel loro sistema interno, permettendo
all’azienda di inviare settimanalmente i ile di dati a FDC
per l’elaborazione.
Autogrill e Banco Alimentare insieme contro lo spreco alimentare
Banco Alimentare dal 1989 recupera in Italia alimenti
ancora integri e non scaduti che sarebbero però destinati
alla distruzione, perché non più commercializzabili.
Salvati dallo spreco, riacquistano valore e diventano
risorsa per i bisognosi. Per ogni “Menù Pausa Perfetta”
venduto presso gli store, Autogrill ha donato a Banco
Alimentare un contributo per distribuire alle strutture
caritative convenzionate prodotti alimentari pari a un
pasto per chi si trova in dificoltà. Nel 2020, grazie
all’iniziativa, sono stati donati 214.000 pasti equivalenti.
Soup & Bakery di De Verspillingsfabriek
Nell’ambito degli Schiphol Business Awards conferiti dal
Royal Schiphol Group, HSMHost International ha ricevuto
nel 2020 l’Innovation Award, che è stato conferito per il
concept Soup & Bakery di De Verspillingsfabriek. Il punto
vendita serve piatti a base di prodotti che sarebbero stati
destinati allo scarto e rappresenta il perfetto esempio di
sostenibilità dimostrando come sia possibile impiegare in
modo innovativo materie prime e talento per ideare nuove
soluzioni sostenibili.
GRUPPO AUTOGRILL
132
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
132
I DATI SOCIALI E AMBIENTALI DEL GRUPPO
AUTOGRILL
44 Il dato, in parte frutto di stima sull’anno precedente, si riferisce ai Paesi in cui i dipendenti del Gruppo sono coperti da accordi di
contrattazione collettiva, escludendo diverse realtà dell’area International oltre alla società di recente acquisizione Le CroBag
GmbH (e per il 2019 anche Stellar Partners Inc.). Per il 2019 il dato del Canada è stato calcolato al netto del numero di
dipendenti delle attività autostradali cedute.
INFORMAZIONI AGGIUNTIVE
RELAZIONI SINDACALI
Nel corso degli anni il Gruppo ha costruito un dialogo aperto con le rappresentanze
sindacali dei diversi Paesi in cui opera, al ine di trovare le migliori soluzioni per conciliare i
bisogni delle persone con quelli dell’Azienda. Il Gruppo garantisce a ogni collaboratore un
rapporto di lavoro trasparente e la piena tutela dei propri diritti, indipendentemente dalle
forme di contratto dei Paesi in cui opera. Il diritto e la libertà di associazione e
contrattazione collettiva sono sempre tutelati, riconoscendo il valore imprescindibile di
queste libertà, nel rispetto di quanto previsto dalle legislazioni nazionali in termini di
contratti collettivi, contrattazione individuale e libertà di associazione.
Questo impegno alla trasparenza si traduce nella gestione di diverse categorie di contratti:
dalla contrattazione nazionale di settore ai contratti collettivi aziendali e/o di punto
vendita, ino ai contratti stipulati individualmente. Autogrill rispetta tutte le indicazioni
previste dalla normativa vigente e quanto previsto dai contratti collettivi in merito ai
cambiamenti organizzativi, informando le organizzazioni sindacali, e ove previsto, anche
attraverso un coinvolgimento diretto degli stessi. Il periodo minimo di preavviso in caso di
cambiamenti organizzativi segue quindi la differente legislazione nazionale e locale in
materia, variando da un minimo di una settimana ino a un massimo di 16 settimane. I
rapporti e le negoziazioni con le organizzazioni sindacali sono gestiti nel rispetto dei più
elevati principi di trasparenza e correttezza e in stretta osservanza delle leggi vigenti,
promuovendo il confronto costruttivo che mira al coinvolgimento delle rappresentanze dei
lavoratori e al mantenimento di un buon clima aziendale.
Anche nel 2021, in parte ancora segnato dalla gestione dell’emergenza sanitaria da
Covid-19, nei Paesi in cui sono presenti le organizzazioni sindacali sono state costantemente
coinvolti nella discussione e aggiornate, anche attraverso la mediazione dei rappresentanti
dei lavoratori, sugli standard e i protocolli di salute e sicurezza implementati, sulla gestione
della forza lavoro, sull’eventuale utilizzo di ammortizzatori sociali governativi, sulle misure
di talent retention e sui necessari cambiamenti organizzativi.
2021 2020 2019
Nord America Europa International Nord America Europa International Nord America Europa International
Dipendenti coperti
da contratto collettivo
44
71% Canada
55% Stati Uniti
99% 78%
70% Canada
42% Stati Uniti
86% 82%
69% Canada
49% Stati Uniti
99% 93%
TUTELA DEI DIRITTI UMANI
Oltre al rispetto e alla tutela dei diritti delle proprie persone, Autogrill riconosce il proprio
ruolo e le proprie responsabilità, quale gruppo internazionale che opera in mercati di tutto il
mondo, nella promozione dei diritti di tutte le persone. Applicando in ogni circostanza i
principi sanciti dal proprio Codice Etico e ispirandosi ai più elevati standard internazionali,
Autogrill si impegna a diffondere una cultura di business responsabile in tutte le proprie
attività sviluppando rapporti di iducia e reciproca soddisfazione sia nelle relazioni
commerciali che in quelle con i dipendenti e rispettando tutte le normative vigenti locali,
nazionali e sovranazionali a tutela dei diritti umani.
Autogrill riiuta lo sfruttamento dei minori all’interno delle proprie strutture e non impiega né
supporta il lavoro minorile come deinito dall’ILO (International Labour Organization).
Inoltre, Autogrill si oppone a tutte le forme di sfruttamento dei lavoratori, inclusi il lavoro
infantile, forzato o obbligato, nonché qualsiasi forma di abuso o costrizione psicologica o isica
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
133
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
133
nei confronti sia dei propri lavoratori che dei lavoratori impiegati lungo la catena di fornitura e
condanna fermamente il trafico e lo sfruttamento di esseri umani in ogni sua forma.
INFORMAZIONE ED ETICHETTATURA
Autogrill si pone l’obiettivo di comunicare a clienti e consumatori tutte le informazioni
necessarie per una corretta comprensione degli ingredienti contenuti nei prodotti venduti,
per garantire la massima trasparenza e il rispetto delle normative vigenti in materia di
etichettatura. Il Gruppo garantisce in tutti i Paesi in cui opera il rispetto delle normative di
riferimento sulla comunicazione relativa al contenuto degli alimenti; per alcuni prodotti è
inoltre possibile conoscere gli ingredienti e i valori nutrizionali direttamente scansionando
il codice a barre o uno speciico QR code presente sul packaging.
Autogrill inoltre rispetta tutte le normative relative alla vendita e somministrazione di
alcolici e tabacco. In Nord America il Gruppo ha sviluppato un programma dedicato,
chiamato Serve Safe Alcohol, che ha visto coinvolti tutti gli operatori dei punti vendita
formandoli sulle corrette modalità di somministrazione delle bevande alcoliche. Nei punti
vendita statunitensi, inoltre, Autogrill ha lanciato la campagna We ID, un’iniziativa volta a
sensibilizzare i consumatori sul consumo di bevande alcoliche, che invita tutti i clienti a
presentare un documento di riconoscimento al momento dell’acquisto di alcolici.
TASSONOMIA EUROPEA
Nel 2020 la Commissione Europea ha deinito uno speciico sistema di classiicazione
integrato a livello Europeo volto a identiicare le attività economiche sostenibili dal punto di
vista ambientale (cosiddetta “Tassonomia Europea”) e a creare un linguaggio comune, che
gli investitori e le imprese possono utilizzare quando investono in attività economiche che
hanno un sostanziale impatto positivo sul clima e sull’ambiente. La Tassonomia deinisce le
tipologie di attività coerenti con la transizione verso un’economia ”green” e tale strumento
mira ad agevolare l’indirizzamento dei flussi di capitale verso attività in grado di contribuire
a tale obiettivo entro il 2050.
La Tassonomia individua sei obiettivi ambientali e climatici:
• mitigazione del cambiamento climatico;
• adattamento al cambiamento climatico;
• uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine;
• transizione verso l’economia circolare, con riferimento anche a riduzione e riciclo dei riiuti;
• prevenzione e controllo dell’inquinamento;
• protezione della biodiversità e della salute degli eco-sistemi.
Per essere eco-compatibile, un’attività dovrà soddisfare i seguenti criteri:
• contribuire positivamente ad almeno uno dei sei obiettivi ambientali;
• non arrecare un danno signiicativo ad alcuno degli obiettivi ambientali;
• essere svolta nel rispetto di garanzie sociali minime (per esempio, quelle previste dalle
linee guida dell’OCSE e dai documenti delle Nazioni Unite).
Il processo di implementazione è ancora in corso: nel 2021 sono stati approvati gli Atti
Delegati che deiniscono i criteri tecnici relativi ai primi due dei sei obiettivi ambientali
oggetto della Tassonomia - mitigazione dei cambiamenti climatici “climate change
mitigation” e all’adattamento ai cambiamenti climatici “climate change adaptation”.
A partire da gennaio 2022 le società soggette alla Direttiva 95/2014/UE, recepita in Italia
con il D.Lgs. 254/16, che prevede l’obbligo di pubblicazione della Dichiarazione consolidata
di carattere non inanziario, devono rendere pubblica la quota dei loro ricavi, delle spese in
conto capitale (Capex) e delle spese operative (Opex) che potenzialmente contribuiscono al
raggiungimento degli obiettivi ambientali, le così dette attività “Taxonomy eligible”,
indipendentemente dal fatto che queste attività incontrino uno o tutti i criteri di screening
tecnico indicati nella Tassonomia.
Solo da gennaio 2023, sarà necessario riportare la quota di tali indicatori relativa alle attività
che effettivamente contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi ambientali, le così dette
attività Taxonomy-Aligned.
GRUPPO AUTOGRILL
134
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
134
In conformità ai requisiti richiesti, nel 2021 Autogrill ha condotto un esercizio preliminare di
adeguamento alle richieste della Tassonomia Europea. Si precisa che tale esercizio è stato
condotto sulla base dell’interpretazione delle informazioni a oggi disponibili nell’ambito del
suddetto Regolamento e relativi Atti Delegati, non escludendo future precisazioni e
orientamenti che potrebbero portare a deinizioni più accurate in merito all’interpretazione
della Tassonomia e degli obblighi di reporting.
L’esercizio condotto per l’anno di rendicontazione 2021, ha evidenziato che le attività del
Gruppo che generano ricavi non rientrano come elegibili nelle attività descritte negli Atti
Delegati per mitigazione del cambiamento climatico e adattamento al cambiamento
climatico; non è stata condotta inoltre un’analisi speciica sulle spese operative (Opex), in
quanto quest’ultime sono state valutate come non rilevanti per il core business di Autogrill.
Per quanto riguarda le spese in conto capitale
45
, circa il 60% dei Capex è stato valutato come
elegibile secondo la Tassonomia Europea. Le spese che concorrono al numeratore del
CapEx KPI riguardano principalmente attività di costruzione e/o ristrutturazione punti
vendita, i costi di impianti e macchinari (ad esempio impianti di climatizzazione e impianti
elettrici), i costi relativi ai mezzi di trasporto e le attività non ancora completate e quindi non
ancora utilizzate; le attività considerate sono principalmente riconducibili alle attività
economiche 7.1. Construction of new buildings e 7.2. Renovation of existing buildings e 6.5
Transport by motorbikes, passenger cars and light commercial vehicles.
Con l’inizio dell’anno iscale 2022, e con l’approvazione di atti delegati a norma degli altri
quattro obiettivi ambientali, Autogrill amplierà il proprio impegno nelle analisi sulle proprie
attività economiche e, per quelle già attualmente identiicate come “elegibili”, approfondirà
se tali attività contribuiscano in modo sostanziale, ed in quale misura, ad almeno uno dei sei
obiettivi ambientali senza influenzare negativamente gli altri e contribuendo sempre a
garantire il rispetto delle salvaguardie sociali minime.
45 Come da indicazioni normative, sono stati considerati gli investimenti indicati nelle note “Immobili, impianti e macchinari” e
“Altre attività immateriali” del bilancio consolidato.
46 Per il 2019 include anche la plusvalenza per la cessione delle società canadesi in partnership, per 37.951k€.”
47 La remunerazione degli Azionisti è rappresentata dalla quota di utili di pertinenza dell’anno di riferimento che sarà distribuita a
titolo di dividendo nell’anno successivo, come da proposta del Consiglio di Amministrazione all’Assemblea degli Azionisti. Come
nell’esercizio comparativo, anche per questo esercizio il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea di non
distribuire il dividendo 2022 (relativo all’esercizio 2021) e di portare a nuovo la perdita della Capogruppo.”
48 Per il 2020, include un provento di $ 119m per il rimborso fiscale che la controllata HMSHost Corporation ha diritto a ottenere,
generato dal meccanismo di compensazione della perdita fiscale relativa alle federal tax per l’esercizio 2020, causata
dall’impatto della pandemia da Covid-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 (“carry back”), in conformità
alla norma recentemente introdotta dall’ordinamento fiscale degli Stati Uniti. E’ inoltre stato possibile portare a nuovo le perdite
operative nette ai fini dell'imposizione fiscale statale (state tax), recuperando ulteriori 17m$ di agevolazioni che rappresentano
un beneficio fiscale differito addizionale, parimenti rilevato nel Conto economico.”
CREAZIONE E DISTRIBUZIONE DI VALORE ECONOMICO
Prospetto di determinazione del valore economico (k€) 2021 2020 2019 Stakeholder
Valore economico generato dal Gruppo 3.190.034 2.271.214 5.761.530
Ricavi e altri proventi operativi 3.059.662 2.328.892 5.604.364 Consumatori
Proventi finanziari 7.12 4 8.394 5.147
Rettifiche di valore di attività finanziarie
46
1.756 (13.433) 36.357
Svalutazione crediti 2.535 (10.545) (1.496)
Svalutazioni per perdite di valore di attività materiali e immateriali (14.593) (61.656) (11.653)
Plusvalenze da cessione di attività operative 133.550 19.562 128.811
Valore economico distribuito 2.698.232 2.113.6 38 4.933.000
Costi operativi riclassificati 1.696.939 1.359.606 3.075.627 Concedenti, fornitori e brand partner
Remunerazione dei collaboratori 814.020 76 7. 712 1.652.876 Collaboratori
Remunerazione dei finanziatori e azionisti
47
125.380 9 7.2 9 9 125.215 Finanziatori e azionisti
Remunerazione della pubblica amministrazione
48
60.308 (114 .402) 75.522 Pubblica Amministrazione
Liberalità esterne 1.584 3.423 3.760 Collettività
Valore economico trattenuto dal Gruppo 491.803 157.576 828.530
Ammortamenti 522.362 609.442 612.367
Accantonamenti 7.287 28.002 10.975
Riserve ( 37. 8 4 6) (479.868) 205.188
Il valore economico generato e distribuito rappresenta la capacità di creare ricchezza e di
ripartirla tra gli stakeholder. Nel 2021 il valore economico generato dal Gruppo è stato pari a
circa € 3,2 miliardi, mentre il valore distribuito è stato di quasi € 2,7 miliardi. L’85% del
valore creato è stato distribuito agli stakeholder, sia interni che esterni, mentre il restante
15% è stato trattenuto all’interno del Gruppo.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
135
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
135
TAX RESPONSIBILITY
Tax responsibility
(n.) (k€)
Dipendenti al
31.12.2020
per area
Ricavi – Totali
per area
Imposte sul
reddito pagate
(in base alla
contabilità di cassa)
Imposte sul
reddito maturate
Italia
Italia 7.871 898.010 (5.625) 306
Altri Paesi Europei
Austria
5.627 369.619
2 2
Belgio (299) -
Francia 795 700
Germania (879) -
Grecia 23 -
Slovenia (4) -
Spagna - -
Svizzera 1.922 89
Repubblica Ceca - -
Polonia - -
International
Emirati Arabi Uniti
5.932 266.139
- -
Australia - -
Cina - -
Danimarca - -
Finlandia - -
India 191 485
Indonesia 2 -
Irlanda - 2
Turchia 68 43
Malesia 33 -
Paesi Bassi (4.852) -
Nuova Zelanda - -
Norvegia - -
Russia 31 10
Svezia (369) -
Regno Unito - -
Vietnam 796 428
Singapore - -
Maldive - -
Qatar - -
Nord America
Canada
11.662 1.388.231
18.923 133
Stati Uniti d’America (8.732) -
I dati si riferiscono all’anno 2020. In particolare, i dati relativi alle imposte pagate e
maturate fanno riferimento al Country by Country Reporting (i cui flussi informativi sono
trasferiti alla controllante Edizione S.p.A., su cui grava il relativo obbligo di presentazione
all’Agenzia delle Entrate) mentre i dati delle vendite si riferiscono ai ricavi per area
geograica come dal Bilancio consolidato 2020, sezione “Settori operativi” della Relazione
sulla Gestione.
GRUPPO AUTOGRILL
136
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
136
Tax responsibility
(n.) (k€)
Dipendenti al
31.12.2019
per area
Ricavi – Totali
per area
Imposte sul
reddito pagate
(in base alla
contabilità di cassa)
Imposte sul
reddito maturate
Italia
Italia 9.734 1.566.190 2.672 5.560
Altri Paesi Europei
Austria
7.186 757.215
1 1
Belgio 471 453
Francia 2.004 883
Germania 67 383
Grecia (14) 180
Slovenia 7 1
Spagna - -
Svizzera 1.692 1.683
Repubblica Ceca 31 28
Polonia - -
International
Emirati Arabi Uniti
12.028 705.153
- -
Australia - -
Cina - -
Danimarca - -
Finlandia - -
India 900 469
Indonesia 30 19
Irlanda - -
Turchia 214 291
Malesia 30 -
Paesi Bassi 5.734 5.284
Nuova Zelanda 151 -
Norvegia - -
Russia 264 340
Svezia 191 -
Regno Unito - -
Vietnam 2.131 2.369
Singapore - -
Maldive 0,1 -
Nord America
Canada
33.113 3.898.230
2.589 24.171
Stati Uniti d’America 8.705 16.229
I dati si riferiscono all’anno 2019. In particolare, i dati relativi alle imposte pagate e
maturate fanno riferimento al Country by Country Reporting (i cui flussi informativi sono
trasferiti alla controllante Edizione S.p.A., su cui grava il relativo obbligo di presentazione
all’Agenzia delle Entrate) mentre i dati delle vendite si riferiscono ai ricavi per area
geograica come dal Bilancio consolidato 2019, sezione “Settori operativi” della Relazione
sulla Gestione.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
137
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
137
DATI SOCIALI E AMBIENTALI
SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER ETÀ, GENERE, CATEGORIA PROFESSIONALE
(n.)
2021 2020 2019
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Totale dipendenti 16.590 12.638 5.411 34.639 11.662 13.498 5.932 31.092 33.113 16.920 12.028 62.061
Di cui donne
10.502 8.124 2.569 21.195 7.423 8.650 2.891 18.964 20.575 10.637 6.021 37.233
63% 64% 47% 61% 64% 64% 49% 61% 62% 63% 50% 60%
SEDI 313 535 400 1.248 276 611 481 1.368 603 682 711 1.996
Top Manager 14 36 39 89 16 37 41 94 19 42 46 107
Donne 4 10 11 25 4 7 9 20 7 8 9 24
< 30 anni - - - - - - - - - - - -
Tra 30 e 50 anni - 16 19 35 - 19 23 42 5 20 28 53
> 50 anni 14 20 20 54 16 18 18 52 14 22 18 54
Senior Manager 65 50 37 152 63 48 49 160 77 51 55 183
Donne 24 16 11 51 23 14 19 56 27 16 22 65
< 30 anni - - 1 1 - - 1 1 - 2 2 4
Tra 30 e 50 anni 22 31 30 83 24 31 38 93 36 35 45 116
> 50 anni 43 19 6 68 39 17 10 66 41 14 8 63
Manager 109 124 109 342 98 147 125 370 177 166 151 494
Donne 51 64 56 171 45 77 58 180 81 83 70 234
< 30 anni 1 6 8 15 1 3 17 21 7 7 21 35
Tra 30 e 50 anni 66 81 85 232 60 96 95 251 108 113 118 339
> 50 anni 42 37 16 95 37 48 13 98 62 46 12 120
Impiegati 125 325 215 665 99 379 266 744 330 423 459 1.212
Donne 81 207 117 405 65 236 136 437 206 269 241 716
< 30 anni 8 28 63 99 9 37 79 125 35 52 206 293
Tra 30 e 50 anni 67 178 139 384 51 208 171 430 180 234 230 644
> 50 anni 50 119 13 182 39 134 16 189 115 137 23 275
PUNTI VENDITA 16.277 12.103 5.011 33.391 11.386 12.887 5.451 29.724 32.510 16.238 11.317 60.065
Area Manager 129 52 73 254 131 67 70 268 136 64 95 295
Donne 43 13 13 69 43 15 15 73 40 14 18 72
< 30 anni - - 2 2 1 1 4 6 - - 8 8
Tra 30 e 50 anni 71 35 62 168 63 42 62 167 68 38 81 187
> 50 anni 58
17 9 84 67 24 4 95 68 26 6 100
Direttori Punti Vendita 684 479 178 1.341 505 503 221 1.229 1.254 549 290 2.093
Donne 363 185 75 623 249 187 87 523 596 203 111 910
< 30 anni 89 16 22 127 51 17 46 114 183 22 74 279
Tra 30 e 50 anni 404 322 139 865 303 345 160 808 733 373 201 1.307
> 50 anni 191 141 17 349 151 141 15 307 338 154 15 507
Manager 252 488 207 947 289 495 237 1.021 744 520 336 1.600
Donne 110 280 71 461 140 271 90 501 396 283 131 810
< 30 anni 23 92 53 168 22 62 80 164 179 83 130 392
Tra 30 e 50 anni 154 280 142 576 187 303 145 635 406 320 192 918
> 50 anni 75 116 12 203 80 130 12 222 159 117 14 290
GRUPPO AUTOGRILL
138
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
138
(n.)
2021 2020 2019
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Responsabili di Servizio 1.547 1.680 952 4.179 841 1.938 1.074 3.853 2.873 1.999 1.646 6.518
Donne 994 1.035 517 2.546 592 1.178 569 2.339 1.966 1.228 852 4.046
< 30 anni 534 192 395 1.121 254 237 509 1.000 1.144 272 892 2.308
Tra 30 e 50 anni 729 1.063 503 2.295 405 1.240 516 2.161 1.244 1.306 703 3.253
> 50 anni 284 425 54 763 182 461 49 692 485 421 51 957
Collaboratori
Pluriservizio
13.665 9.404 3.601 26.670 9.620 9.884 3.849 23.353 27.503 13.106 8.950 49.559
Donne 8.832 6.314 1.698 16.844 6.262 6.665 1.908 14.835 17.256 8.533 4.567 30.356
< 30 anni 4.536 1.830 2.374 8.740 2.948 1.555 2.504 7.007 11.718 3.316 6.667 21.701
Tra 30 e 50 anni 5.336 5.057 1.009 11.402 3.655 5.708 1.100 10.463 9.563 7.059 1.959 18.581
> 50 anni 3.793 2.517 218 6.528 3.017 2.621 245 5.883 6.222 2.731 324 9.277
Categorie protette/
dipendenti con
disabilità
n.a. 397 42 439 n.a. 447 48 495 n.a. 488 73 561
I dati rappresentano una fotograia dell’organico del Gruppo al 31 dicembre 2021. Le
variazioni nel triennio sono riconducibili all’andamento dell’operatività causato dalla
pandemia Covid-19. Per il Nord America le informazioni sui dipendenti appartenenti a
categorie protette non sono disponibili per le normative locali sulla privacy.
49 La definizione di tempo determinato non è applicabile in Nord America in quanto i dipendenti sono categorizzati secondo la
legislazione nazionale vigente (“At-will employment”) secondo cui entrambe le parti possano recedere dal rapporto di lavoro in
qualsiasi momento
SUDDIVISIONE DEI DIPENDENTI PER TIPOLOGIA CONTRATTUALE
49
(n.)
2021 2020 2019
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Totale dipendenti 16.590 12.638 5.411 34.639 11.662 13.498 5.932 31.092 33.113 16.920 12.028 62.061
Di cui donne
10.502 8.124 2.569 21.195 7. 423 8.650 2.891 18.964 20.575 10.637 6.021 37. 233
63% 64% 47% 61% 64% 64% 49% 61% 62% 63% 50% 60%
Dipendenti tempo
indeterminato
16.590 11.497 3.360 31.447 11.662 13.229 4.206 29.097 33.113 14.503 6.356 53.972
Di cui donne 10.502 7. 4 6 9 1.862 19.833 7. 42 3 8.496 2.326 18.245 20.575 9.181 3.407 33.163
Dipendenti tempo
determinato
n.a. 1.141 2.051 3.192 - 269 1.726 1.995 n.a. 2.417 5.672 8.089
Di cui donne n.a. 655 707 1.362 - 154 565 719 n.a. 1.456 2.614 4.070
Dipendenti full-time 14.502 5.341 3.625 23.468 9.895 6.131 3.973 19.999 26.791 6.942 7.553 41.286
Di cui donne 9.000 2.793 1.346 13.139 6.231 3.163 1.595 10.989 16.438 3.624 3.174 23.236
Dipendenti part-time 2.088 7.2 9 7 1.786 11.171 1.767 7.3 67 1.959 11.093 6.322 9.978 4.475 20.775
Di cui donne 1.502 5.331 1.223 8.056 1.192 5.487 1.296 7.975 4.137 7.013 2.847 13.997
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
139
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
139
ORE MEDIE DI FORMAZIONE PRO-CAPITE PER CATEGORIA DI DIPENDENTE
50
50 I dati a oggi disponibili sono in parte stimati sulla base del piano di formazione individuale previsto per i neoassunti. I dati non
includono le società di recente acquisizione Stellar Partners Inc. (inclusa nel perimetro solo a partire dal 2021) e Le CroBag
GmbH. Non sono inoltre inclusi i dati di Autogrill Austria in quanto temporaneamente non disponibili.
51 Il dato è calcolato considerando i dipendenti valutati nel processo di performance review, che sono ancora in forza al 31
dicembre, per i Paesi che hanno un sistema di performance review in essere. Non sono incluse nel perimetro dei dati 2021
alcune realtà minori come Austria, Slovenia, Belgio e Grecia per l’area Europe, ed India e Maldive per l’aera International. Non
sono inoltre incluse le società di recente acquisizione Stellar Partners Inc. e Le CroBag GmbH. Infine, si segnala che alcuni dati
sono frutto di stime.
Gruppo (ore) 2021 2020 2019 2021 2020 2019
SEDI PUNTI VENDITA
Top Manager 7,8 6,2 14,4 Area Manager 72,8 11,8 21,6
Donne 4,8 10,3 25,0 Donne 85,9 11,7 15,1
Uomini 8,9 5,1 11,9 Uomini 68,4 11,8 23,4
Senior Manager 19,7 7,6 8,0 Direttori Punti Vendita 72,0 12,7 38,3
Donne 22,8 16,0 10,0 Donne 81,2 8,8 33,4
Uomini 18,2 3,6 6,9 Uomini 64,4 15,5 42,1
Manager 73,3 9,5 7,2 Manager 45,0 13,1 30,4
Donne 76,9 11,8 8,3 Donne 38,7 12,0 30,3
Uomini 69,7 7, 4 6,2 Uomini 50,8 14,0 30,6
Impiegati 49,8 5,2 6,7 Responsabili di Servizio 44,2 8,8 37,5
Donne 62,2 5,5 6,9 Donne 45,6 8,2 37,9
Uomini 31,1 4,9 6,3 Uomini 42,1 9,6 36,9
Collaboratori Pluriservizio 36,5 6,0 41,7
Donne 36,7 5,3 43,4
Uomini 36,2 7, 4 39,1
Nelle sedi, spesso le attività di aggiornamento professionale si realizzano attraverso la
partecipazione a workshop, convegni e seminari, soprattutto a livello di Top Management,
non oggetto di rendicontazione e pertanto non inclusi nel calcolo. La variazione dei dati
nell’ambito del triennio nelle ore di formazione pro-capite deve essere considerata anche
alla luce del forte impatto dell’emergenza sanitaria nel 2020 e all’erogazione di corsi di
formazione inanziata in Italia.
PERCENTUALE DI DIPENDENTI CHE RICEVONO UNA VALUTAZIONE
PERIODICA DELLE PERFORMANCE E DELLO SVILUPPO PROFESSIONALE
51
(ore)
2021
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Sedi PUNTI VENDITA
Top Manager Area Manager 94% 100% 98% 96%
Donne MBO MBO MBO MBO Donne 94% 100% 100% 96%
Uomini MBO MBO MBO MBO Uomini 95% 100% 98% 97%
Senior Manager 100% 43% 91% 81% Direttori Punti Vendita 87% 91% 87% 88%
Donne 100% 27% 82% 74% Donne 86% 90% 85% 87%
Uomini 100% 50% 96% 85% Uomini 87% 92% 88% 89%
Manager 91% 61% 96% 83% Manager 77% 81% 88% 81%
Donne 90% 56% 94% 80% Donne 79% 81% 81% 80%
Uomini 93% 67% 98% 86% Uomini 76% 81% 92% 82%
Impiegati 91% 84% 97% 89% Responsabili di Servizio 52% 82% 86% 72%
Donne 89% 80% 96% 87% Donne 52% 81% 87% 72%
Uomini 93% 90% 98% 93% Uomini 51% 84% 85% 73%
Collaboratori Pluriservizio 1% 11% 85% 14%
Donne 1% 10% 85% 13%
Uomini 1% 12% 87% 16%
GRUPPO AUTOGRILL
140
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
140
Le variazioni nelle percentuali di copertura delle performance review nei punti vendita
riflettono principalmente le dinamiche di turnover, in particolare in quei Paesi che
prevedono una performance review solo per i dipendenti che abbiano trascorso almeno sei
mesi di lavoro continuativo. I dati relativi ai Top Manager non sono inclusi nella
rendicontazione, poiché seguono logiche di Management By Objective che differiscono dai
programmi di performance review riservati al resto dei dipendenti. Per ulteriori
approfondimenti si rimanda alla Relazione sulla remunerazione.
NUOVI ASSUNTI E CESSATI
2021 2020 2019
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Assunti (n.) 15.444 4.600 2.894 22.938 7.115 1.960 1.969 11.044 27.692 9.746 9.013
46.451
Donne 9.950 2.642 1.394 13.986 4.556 1.082 1.002 6.640 17.8 35 5.688 4.406
2 7.9 29
Uomini 5.494 1.958 1.500 8.952 2.559 878 967 4.404 9.857 4.058 4.607
18.522
< 30 anni 7. 85 3 2.976 2.342 13.171 4.480 1.276 1.595 7.3 51 18.906 5.765 7.186
31.857
Tra 30 e 50 anni 5.337 1.340 494 7.171 1.861 587 344 2.792 6.863 3.479 1.635
11.97 7
> 50 anni 2.254 284 58 2.596 774 97 30 901 1.923 502 192
2.617
Cessati (n.) 8.848 4.796 3.451 17.095 27.645 5.524 8.045 41.214 24.415 9.976 8.056
42.447
Donne 5.922 2.705 1.737 10.364 17. 08 3 3.172 4.137 24.392 15.524 5.874 3.941
25.339
Uomini 2.926 2.091 1.714 6.731 10.562 2.352 3.908 16.822 8.891 4.102 4.115
17.10 8
< 30 anni 4.919 2.596 2.517 10.032 13.231 2.708 5.964 21.903 16.242 5.435 6.395
28.072
Tra 30 e 50 anni 2.886 1.597 829 5.312 9.429 2.208 1.900 13.537 6.160 3.597 1.521
11.278
> 50 anni 1.043 603 105 1.751 4.985 608 181 5.774 2.013 944 140
3.097
Turnover in ingresso (%) 93% 36% 53% 66% 57% 15% 33% 35% 84% 58% 75%
75%
Donne 95% 33% 54% 66% 57% 13% 35% 34% 87% 53% 73%
75%
Uomini 90% 43% 53% 67% 58% 18% 32% 36% 79% 65% 77%
75%
< 30 anni 151% 138% 80% 128% 124% 67% 49% 84% 143% 154% 90%
127%
Tra 30 e 50 anni 78% 19% 23% 45% 37% 7% 15% 18% 56% 37% 46%
47%
> 50 anni 50% 8% 16% 31% 20% 3% 8% 12% 26% 14% 41%
22%
Turnover in uscita (%) 53% 38% 64% 49% 237% 41% 136% 133% 74% 59% 67%
68%
Donne 56% 33% 68% 49% 230% 37% 143% 129% 75% 55% 65%
68%
Uomini 48% 46% 60% 50% 249% 49% 129% 139% 71% 65% 69%
69%
< 30 anni 95% 120% 86% 98% 403% 142% 184% 260% 122% 145% 80%
112%
Tra 30 e 50 anni 42% 23% 39% 33% 199% 28% 82% 90% 50% 38% 43%
44%
> 50 anni 23% 18% 29% 21% 137% 17% 47% 76% 27% 26% 30%
27%
Le percentuali rappresentano i tassi di turnover in ingresso e in uscita relativi ai nuovi
dipendenti e sono state calcolate in relazione al totale dipendenti per ciascuna area di
riferimento, genere e fascia d’età. La variabilità tra i tassi di turnover nelle diverse aree
geograiche è riconducibile al diverso andamento del mercato e dell’operatività del Gruppo,
che in alcuni Paesi ha ancora in parte risentito degli impatti dell’emergenza sanitaria.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
141
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
141
INDICI INFORTUNISTICI
52
52 Il perimetro di rendicontazione non comprende per il 2019 Netherlands, Germania (compresa Le CroBag), Stellar Partners e
Canada, mentre per il 2020 e 2021 sono escluse Stellar Partners e Canada.
2021 2020 2019
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Infortuni sul lavoro (n.) 408 351 115 874 299 335 96 730 1.176 630 307 2 .113
Donne 267 218 58 543 170 212 49 431 74 4 391 172 1.307
Uomini 141 133 57 331 129 123 47 299 432 239 135 806
Tasso di infortuni
sul lavoro
24,19 26,16 20,66 24,38 17,2 5 28,10 12,60 19,80 28,49 29,40 22,19 27, 61
Donne 26,48 2 7, 4 6 24,50 26,63 16,51 30,02 14,06 20,66 30,35 29,97 28,91 30,04
Uomini 20,79 24,27 17,82 21,41 18,34 25,31 11,32 18,68 25,78 28,51 17,12 24,40
Infortuni sul lavoro con
gravi conseguenze (n.)
4 - - 4 - - - - - - 7 7
Donne 3 - - 3 - - - - - - 7 7
Uomini 1 - - 1 - - - - - - - -
Tasso di infortuni
sul lavoro con gravi
conseguenze
0,24 - - 0,11 - - - - - - 0,51 0,09
Donne 0,30 - - 0,15 - - - - - - 1,18 0,16
Uomini 0,15 - - 0,06 - - - - - - - -
Decessi sul lavoro (n.) - 1 - 1 - - - - - - - -
Donne - 1 - 1 - - - - - - - -
Uomini - - - - - - - - - - - -
Tasso di decessi
sul lavoro
- 0,07 - 0,03 - - - - - - - -
Donne - 0,13 - 0,05 - - - - - - - -
Uomini - - - - - - - - - - - -
I tassi infortunistici sono calcolati solo sugli infortuni sul lavoro (sono esclusi gli infortuni in itinere)
Tasso di infortuni sul lavoro: (numero totale di infortuni + numero totale di decessi) / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze: (numero totale di infortuni con gravi conseguenze / totale ore lavorate) x 1.000.000
Tasso di decessi sul lavoro: (numero totale di decessi / totale ore lavorate) x 1.000.000
Nel marzo 2021 si è veriicata un’aggressione presso un hotel di Autogrill Belgio, durante la
quale ha perso la vita una dipendente. Il Gruppo sottolinea come tutti i presidi e le norme di
sicurezza fossero in vigore e pienamente osservate. Sulla base delle informazioni
attualmente disponibili, nessuna responsabilità è stata accertata per il Gruppo.
DONAZIONI PER TIPOLOGIA E AREA GEOGRAFICA
Donazioni (€)
2021 2020 2019
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Contributi diretti - 143.934 28.511 172.445 - 61.929 8 7.217 149.146 638 186.814 56.544 243.996
Contributi indiretti 179.667 5.000 1.009 185.676 280.160 - 2.897 283.057 520.780 - 30.526 551.306
Contributo in beni e servizi 1.104.467 303.641 3.900 1.412.008 2.542.715 606.340 70.137 3.219.192 3.387.217 10 9. 411 19.541 3.516.169
Totale 1.284.134 452.575 33.420 1.770.129 2.822.875 668.269 160.251 3.651.395 3.908.635 296.225 10 6.611 4.311. 471
GRUPPO AUTOGRILL
142
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
142
AMBIENTE – CONSUMI DI ENERGIA ED EMISSIONI
53
53 A partire da quest’anno, trattandosi di perimetro internazionale, le emissioni Scope 2 sono calcolate secondo la metodologia
location based utilizzando i fattori di emissione forniti da Terna Confronti Internazionali (nella versione 2018 per i dati 2020, e nella
versione 2019 per i dati 2021). A seguito di un processo di miglioramento del sistema di rendicontazione e a un aggiornamento dei
fattori di emissione in linea con i più recenti disponibili, i dati relativi al 2020 sono quindi stati riesposti. Per i dati precedentemente
pubblicati si rimanda alla Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, pubblicata su www.autogrill.com
Le emissioni dirette e le emissioni indirette derivanti da energia termica sono esposte in tonnellate di CO2eq. Le emissioni indirette
derivanti dal consumo di energia elettrica sono invece esposte in tonnellate di CO2 in linea con i fattori di emissione disponibili,
tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2eq) come
desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento. Il calcolo secondo la metodologia “market based” non si ritiene applicabile
nell’attuale esercizio di rendicontazione in quanto per i contratti di fornitura elettrica, gestiti a livello di singolo Paese, il Gruppo fa
riferimento ai relativi mix di mercato.
54 Le emissioni Scope 1 relative al consumo di biogas sono state calcolate utilizzando un fattore di emissione pari a 0,00068793
tCO2e/t per il 2020 e 0,00068691 tCO2e/t per il 2021 (DEFRA 2020 e DEFRA 2021) che considera pari a zero il valore delle
emissioni di CO2 e conteggia invece i valori per le emissioni di N2O e CH4. Per completezza del reporting, si quantificano le
emissioni di CO2 derivanti dal processo di combustione di biogas che non rientrano nel perimetro di rendicontazione Scope 1.
2021 2020 2019
Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa
Interna-
tional Totale
Nord
America Europa Totale
HQ + PoS
Consumo totale di energia diretta GJ 93.162 3.244 96.406 153.388 92.612 9.259 255.259 227.932 133.591 361.523
Da fonti non rinnovabili:
Gas naturale m
3
1.173.395 19.395 1.192.790 2.788.346 1.083.957 102. 7 74 3.975.077 3.540.210 1.591.106 5.131.316
Gasolio l 732.911 992 733.903 - 735.658 2.322 737.980 - 1.036.066 1.036.066
LPG l 54.674 58.387 113.0 61 1.643.097 161.012 150.042 1.954.151 3.409.454 23 7. 2 78 3.646.732
Da veicoli di proprietà (flotta):
Benzina l 37.12 3 20.676 57.799 - 13.363 26.140 39.503 - 5.241 5.241
Gasolio l 415.612 4.760 420.372 - 445.472 6.637 452.109 - 643.392 643.392
Biogas kg - 792 792 - - 917 917 - - -
Consumo totale di energia indiretta GJ 563.553 62.960 626.513 17 7. 350 571.884 80.722 829.956 249.792 808.899 1.058.691
Elettricità
MWh
Da fonti non rinnovabili 149.885 12.577 162.462 49.264 151.944 17.9 26 219.134 69.387 223.599 292.986
Da fonti rinnovabili 6.657 4.237 10.894 - 6.913 3.941 10.854 - 1.095 1.095
Energia termica
Da fonti non rinnovabili - 675 675 - - 555 555 - - -
Emissioni
t CO
2e
46.643 8.608 55.251 27.851 49.078 12.049 88.978 46.965 79.430 126.395
Emissioni totali dirette 5.424 190 5.614 8.195 5.479 521 14.195 12.380 7.960 20.340
Da fonti non rinnovabili: 4.298 133 4.431 8.195 4.316 447 12.958 12.380 6.279 18.659
Da veicoli di proprietà (flotta)
54
: 1.126 57 1.183 - 1.163 74 1.237 - 1.681 1.681
Emissioni totali di energia indiretta
t CO
2
41.219 8.418 49.637 19.656 43.599 11.528 74.783 34.585 71.470 106.055
Elettricità 41.219 8.303 49.522 19.656 43.599 11. 432 74.687 34.585 71.470 106.055
Energia termica t CO
2e
- 115 115 - - 96 96
I dati inerenti ai consumi di energia, diretti e indiretti, si riferiscono prevalentemente alle
sedi e ai punti vendita lungo le autostrade, dove le utenze sono gestite direttamente dal
Gruppo. Per l’area Europe, in particolare, al canale autostradale sono attribuibili circa il
93% dei consumi energetici diretti e l’82% di quelli indiretti, quota su cui si concentrerà
l’impegno del Gruppo nella riduzione delle emissioni di gas serra. L’andamento nei consumi
è strettamente correlato all’andamento dell’operatività del Gruppo nei diversi Paesi, che nel
2021 ha visto una parziale ripresa delle attività soprattutto nell’area International. Nelle
location dove le utenze sono incluse nelle tariffe di locazione complessive, spesso non è
possibile avere evidenza dei consumi effettivi; queste location, pertanto, continueranno a
essere escluse dal perimetro.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
143
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
143
Tale limitazione coinvolge principalmente gli aeroporti e i centri commerciali dell’area Nord
America; tuttavia, considerando che il Gruppo non gestisce più attività nell’ambito
autostradale nella Business Unit Nord America, questa risulta esclusa integralmente dalla
rendicontazione dei dati ambientali a partire dal 2021. I fattori utilizzati per il calcolo delle
emissioni sono stati pubblicati da Terna per le emissioni indirette relative all’energia
elettrica (in quanto complete dei diversi fattori emissivi per Paese) e dal Department for
Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) per le emissioni dirette e le emissioni
indirette relative all’energia termica.
55 I rifiuti pericolosi includono dispositivi elettronici, batterie, scarti di olio, filtri olio, materiali assorbenti, imballaggi contenenti
sostanze pericolose (derivanti dal business oil).
AMBIENTE – RIFIUTI PRODOTTI
MODALITÀ DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI PRODOTTI - EUROPA
Modalità di smaltimento PoS udm
Europa
2021 2020 2019
Rifiuti pericolosi 8,5 13,7 17, 6
Riciclo
Ton
4,2 7,1 8,3
Inceneritore 4,3 6,6 9,3
Discarica
Rifiuti non pericolosi 21. 367, 4 18.632,4 35.793,6
Riciclo
Ton
6.806,5 5.519,1 9.661,7
Inceneritore 8.008,3 4.985,6 7.95 4 , 8
Discarica 6.552,6 8 .12 7, 7 18.17 7,1
Tipologia di rifiuti PoS udm
Europa
2021
Rifiuti pericolosi
55
8,5
Rifiuti non pericolosi 21. 367, 4
Carta
Ton
2.212,6
Plastica 282,7
Scarti alimentari 1.327,3
Vetro 158,1
Olio da cucina 174,1
Rifiuti generici 15.478,8
Altro 1.733,8
Per la peculiarità del business in cui il Gruppo opera, dati puntuali inerenti allo smaltimento
dei riiuti possono essere riconducibili unicamente ai punti vendita e location dove il Gruppo
dispone di un operatore privato per la gestione dei propri riiuti. Al ine di fornire una
rappresentazione più completa del perimetro di rendicontazione, il Gruppo dal 2018 ha
elaborato alcune stime, prevalentemente nel canale autostradale italiano per i riiuti gestiti
dagli operatori pubblici locali. La variazione delle performance negli anni è quindi da
considerarsi in relazione al continuo miglioramento della metodologia di calcolo. I dati di
International e del Nord America non sono inclusi nel perimetro poiché la gestione dei
riiuti è prevalentemente a carico dei gestori delle infrastrutture dove il Gruppo opera.
GRUPPO AUTOGRILL
144
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
144
TABELLA DI RACCORDO GRI – MATERIALITÀ
Area Tematiche Tematiche GRI
Perimetro
Dove avviene
l’impatto
Tipologia
dell’impatto
We nurture People
Employee engagement, talent
development & retention
Occupazione
Formazione e istruzione
Salute e sicurezza sul lavoro
Gruppo Autogrill,
dipendenti
Diretto
Diversity, equal opportunities &
inclusion
Diversity e pari opportunità
Non discriminazione
Gruppo Autogrill,
dipendenti
Diretto
Customer experience n.d.
Gruppo Autogrill,
consumatori
Diretto
We offer
sustainable Food
Experiences
Food quality & safety Salute e sicurezza del cliente
Gruppo Autogrill,
catena di fornitura,
consumatori
Diretto e indiretto
Product choice, nutrition &
trasparency
Marketing ed etichettatura
Gruppo Autogrill,
consumatori
Diretto
Responsible sourcing
Valutazione ambientale dei fornitori
Valutazione sociale dei fornitori
Gruppo Autogrill,
catena di fornitura,
consumatori
Diretto e indiretto
We care for the
Planet
Energy, emissions & climate change
Energia, emissioni, conformità
ambientale
Gruppo Autogrill,
catena di fornitura
Diretto e indiretto
Food waste n.d.
Gruppo Autogrill,
comunità
Diretto e indiretto
Waste management & packaging Rifiuti
Gruppo Autogrill,
consumatori,
comunità
Diretto e indiretto
Per gli aspetti materiali “Food waste”, “Product choice, nutrition and trasparency” e
“Customer experience” non direttamente collegati e/o non collegati in modo esaustivo a un
aspetto previsto dai GRI Standard, Autogrill riporta nel documento l’approccio di gestione
adottato.
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
145
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
145
GRI CONTENT INDEX
La Dichiarazione consolidata di carattere non inanziario del Gruppo Autogrill è stata
redatta in conformità con i GRI Standards: Core option. La tabella che segue riporta le
informazioni di Gruppo basate sui GRI Standards pubblicati nel 2016 dal Global Reporting
Initiative e successivi aggiornamenti, con riferimento all’analisi di materialità di Autogrill e
inerenti agli esercizi 2019, 2020 e 2021.
UNIVERSAL STANDARDS
GRI
Standard N. pagina Informazione
GRI 102: General Disclosure
Profilo dell’organizzazione
102-1 RFAC, Struttura societaria semplificata e struttura organizzativa, p. 24 Nome dell’organizzazione
102-2 RFAC, Autogrill in breve, p. 7 Attività, marchi, prodotti e servizi
102-3
Centro Direzionale Milanofiori. Palazzo Z, Strada 5, 20089 Rozzano (MI)
– Italia
Luogo della sede principale
102-4
RFAC, Presenza territoriale p. 10-12
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Numero di Paesi in cui opera l’organizzazione e il nome dei Paesi
in cui svolge attività significative e/o che sono importanti ai fini
dei temi analizzati nel report
102-5 RFAC, Struttura societaria semplificata e struttura organizzativa, p. 24-25 Proprietà e forma giuridica
102-6
RFAC, Presenza territoriale, p. 10-12
RFAC, Andamento del Gruppo p. 66
RFAC, Settori operativi p. 66-67
Mercati serviti (compresi le aree geografiche, i settori serviti e il
tipo di clienti e beneficiari)
102-7
RFAC, Autogrill in breve, p. 7
RFAC, Conto economico sintetico del Gruppo p. 66
RFAC, Ricavi p. 66-67
RFAC, Situazione Patrimoniale - Finanziaria Consolidata riclassificata p.
73
Dimensione dell’organizzazione
102-8
We nurture People – Employee engagement, talent development &
retention, p. 101-102
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 138-139
Informazioni sui dipendenti e gli altri lavoratori
102-9 We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123 Descrizione della catena di fornitura dell'organizzazione
102-10
RFAC, Variazioni di perimetro p. 64
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Modifiche significative all'organizzazione e alla sua catena di
fornitura
102-11
RFAC, Gestione dei rischi e sistema dei controlli, p. 34-35
Approccio alla sostenibilità p. 93
Analisi di materialità, p. 98-99
Principio o approccio prudenziale
102-12
We nurture People – Supporto alle comunità locali e inclusione, p. 114-115
We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123-125
We care for the Planet – Food waste, p. 131-132
Iniziative esterne: elenco delle carte, principi o altre iniziative
sviluppate esternamente a livello economico, ambientale, sociale
a cui l'organizzazione aderisce o che supporta
102-13
We nurture People - Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
We nurture People - Supporto alle comunità locali e inclusione, p. 114-115
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Adesione ad associazioni
Strategia
102-14 RFAC, Lettera agli stakeholder Dichiarazione di un alto dirigente
102-15 RFAC, I fattori di rischio ESG p. 51-54 Descrizione dei principali impatti, dei rischi e opportunità
Etica e integrità
102-16
RFAC, Mission, vision, valori, p. 8
We nurture People - Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
Codice Etico, www.autogrill.com/it/governance/modello-organizzativo-e-
codice-etico
Valori, principi, standard e norme di comportamento adottate
dall’organizzazione
Governance
102-18
RFAC, Governance, p. 26-31
RGS p. 26, 55, 62, 65, 76
Altre informazioni p. 158
Struttura della governance
Stakeholder Engagement
GRUPPO AUTOGRILL
146
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
146
GRI
Standard N. pagina Informazione
102-40
Make It Happen – Shaping a better future - Ascolto degli stakeholder p.
96-98
Elenco dei gruppi di stakeholder coinvolti dall’organizzazione
102-41 I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Relazioni sindacali p. 133
Percentuale del totale dei dipendenti coperti da accordi di
contrattazione collettiva
102-42
Make It Happen – Shaping a better future - Ascolto degli stakeholder p.
96-98
Individuazione e selezione degli stakeholder
102-43
Make It Happen – Shaping a better future - Ascolto degli stakeholder p.
96-98
We nurture People – Employee engagement, talent development and
retention, p. 101-102
We nurture People - Supporto alle comunità locali e inclusione p. 114-115
We offer sustainable Food Experiences - Product choice, nutrition &
transparency p. 121-122
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Creazione e distribuzione
di valore economico p. 135
Modalità di coinvolgimento degli stakeholder, inclusa la frequenza
di coinvolgimento per tipo e gruppo di stakeholder, nonché
un'indicazione nel caso in cui i coinvolgimenti sono stati intrapresi
appositamente nell'ambito del processo di redazione del report
102-44
Make It Happen – Shaping a better future - Ascolto degli stakeholder p.
96-98
We nurture People – Employee engagement, talent development and
retention p. 101-102
We offer sustainable Food Experiences - Product choice, nutrition &
transparency, p. 121-122
Temi e criticità chiave sollevati grazie al coinvolgimento degli
stakeholder e come l’organizzazione ha risposto a tali temi e
criticità, anche attraverso la rendicontazione Gruppi di
stakeholder che hanno sollevato ciascun tema e preoccupazione
chiave
Specifiche di rendicontazione
102-45
Bilancio consolidato - elenco delle società incluse nel perimetro di
consolidamento e delle altre partecipazioni, p. 251
Entità incluse nel bilancio consolidato dell’organizzazione o in
documenti equivalenti
102-46 Introduzione e guida alla lettura p. 91-92 Definizione del contenuto del report e perimetri dei temi
102-47 Analisi di materialità, p. 98-99
Elenco dei temi materiali individuati nel processo per definire il
contenuto del report
102-48 Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Effetti di tutte le revisioni dei dati forniti in report precedenti e le
motivazioni di tali revisioni
102-49 Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Cambiamenti significativi rispetto a periodi di rendicontazione
precedenti nell'elenco dei temi materiali e dei perimetri dei temi
102-50 Introduzione e guida alla lettura p. 91-92 Periodo di rendicontazione
102-51 Introduzione e guida alla lettura p. 91-92 Data del report più recente (se applicabile)
102-52 Introduzione e guida alla lettura p. 91-92 Periodicità della rendicontazione (annuale, biennale)
102-53 Direzione RM&CSR. Tel (+39) 02 48263490 Contatti per richiedere informazioni riguardanti il report
102-54
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
GRI Content Index p. 147
Dichiarazione sulla rendicontazione in conformità ai GRI
Standards
102-55 GRI Content Index p. 147 GRI Content Index
102-56 Relazione della società di revisione p. 155 Assurance esterna
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
147
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
147
TOPIC SPECIFIC STANDARDS
GRI
Standard N. pagina Omissione Informazione
GRI 200: ECONOMIC SERIES
Performance economica 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Creazione e distribuzione di
valore economico p. 135
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
We nurture People - Supporto alle comunità locali e inclusione p. 114-115
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Creazione e distribuzione di
valore economico p. 135
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 201: Performance economica
201-1
We nurture People - Supporto alle comunità locali e inclusione, p. 114-115
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Creazione e distribuzione di
valore economico, p. 135
Valore economico direttamente
generato e distribuito
Anticorruzione 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 205: Anti corruzione
205-3
Nel corso del 2021 si è verificato un episodio di corruzione nella BU
International. Autogrill ha prontamente gestito l'episodio, che si è concluso
con il licenziamento del dipendente coinvolto.
Episodi di corruzione accertati e
azioni intraprese
Pratiche competitive anticoncorrenziali 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 206: Comportamento anticoncorrenziale
206-1
Nel corso del 2021 non sono state intraprese azioni legali contro il Gruppo
per comportamenti anticoncorrenziali, antitrust e pratiche di monopolio
Azioni legali per comportamento
anticoncorrenziale, antitrust e
pratiche monopolistiche
Imposte 2019
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2 Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3 Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 207: Imposte 2019
207-1 Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33 Approccio alla fiscalità
207-2
Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
Gestione dei rischi e sistema dei controlli, p. 34-55
Governance fiscale, controllo e
gestione del rischio
207-3 Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
Coinvolgimento degli stakeholder
e gestione delle preoccupazioni in
materia fiscale
207-4
Governance - Policy e documenti che guidano il nostro agire p. 31-33
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill -Tax Responsibility, p. 136-137
Rendicontazione Paese per Paese
GRUPPO AUTOGRILL
148
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
148
GRI
Standard N. pagina Omissione Informazione
GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES
Energia 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change, p. 129-131
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change, p. 129-131
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 302: Energia
302-1
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change, p. 129-131
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 143
Energia consumata all’interno
dell’organizzazione
Emissioni 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change, p. 129-131
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change, p. 129-131
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 305: Emissioni
305-1
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change, p. 129-131
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 143
Emissioni dirette di GHG (Scope
1)
305-2
We care for the Planet - Energy, emissions & climate change, p. 129-131
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 143
Emissioni indirette di GHG da
consumi energetici (Scope 2)
Rifiuti 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Waste management & packaging, p. 127-128
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Waste management & packaging, p. 127-128
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 306: Scarichi idrici e rifiuti
306-2
We care for the Planet - Waste management & packaging, p. 127-128
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 144
Rifiuti per tipo e metodo di
smaltimento
Conformità ambientale 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Waste management & packaging, p. 127-128
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We care for the Planet - Waste management & packaging, p. 127-128
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 307: Conformità ambientale
307-1 Nel corso del 2021 non si sono registrate multe o sanzioni significative.
Non conformità con leggi e
normative in materia ambientale
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
149
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
149
GRI
Standard N. pagina Omissione Informazione
Valutazione ambientale dei fornitori 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123-125
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123-125
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori
308-1 We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123-125
Le procedure di selezione e
valutazione dei fornitori si
basano su specifiche
procedure applicate a
livello di area geografica,
per le quali è richiesto a
tutti i fornitori il tassativo
rispetto delle normative
locali e delle procedure
stabilite nell’ambito dei
controlli qualità. Il Gruppo
richiede ai propri fornitori
di rispettare e sottoscrivere
il Codice Etico del Gruppo
e le Condizioni generali di
Acquisto. Il Gruppo inoltre
si è dotato delle Group
Supply Chain Sustainability
Guidelines, che definiscono
gli standard generali per la
valutazione dei fornitori. In
Nord America, infatti, è
stato pubblicato il HMSHost
Supplier Code of Conduct.
A valle
dell’implementazione a
livello locale delle Linee
Guida, sarà possibile
fornire un’indicazione
puntuale del numero di
fornitori valutati.
Nuovi fornitori che sono stati
sottoposti a valutazione attraverso
l’utilizzo di criteri ambientali
GRI 400: SOCIAL SERIES
Occupazione 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Employee engagement, talent development & retention, p.
101-102
We nurture People - Valorizzazione e valutazione delle competenze, p. 105-
106
We nurture People – Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Employee engagement, talent development & retention, p.
101-102
We nurture People - Valorizzazione e valutazione delle competenze, p. 105-
106
We nurture People – Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 401: Occupazione
401-1
We nurture People - Employee engagement e talent attraction, p. 106-108
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 141
Nuovi assunzioni e turnover
401-2
We nurture People - Employee engagement e talent attraction, p. 106-108
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 141
Benefit previsti per i lavoratori a
tempo pieno, ma non per i
dipendenti part time o con
contratto a tempo determinato
GRUPPO AUTOGRILL
150
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
150
GRI
Standard N. pagina Omissione Informazione
Lavoro/Gestione delle relazioni 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 133
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 133
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 402: Relazioni tra lavoratori e management
402-1 I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 133
Periodi minimi di preavviso per
cambiamenti operativi
Salute e sicurezza sul lavoro 2018
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Valutazione delle modalità di
gestione
403-1
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Sistema di gestione della salute e
sicurezza sul lavoro
403-2
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Identificazione dei pericoli,
valutazione dei rischi e indagini
sugli incidenti
403-3
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Servizi di medicina del lavoro
403-4
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Partecipazione e consultazione
dei lavoratori e comunicazione in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
403-5
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Formazione dei lavoratori in
materia di salute e sicurezza sul
lavoro
403-6
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Promozione della salute dei
lavoratori
403-7
Introduzione e guida alla lettura, p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future, p. 95-96
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
Prevenzione e mitigazione degli
impatti in materia di salute e
sicurezza sul lavoro all'interno
delle relazioni commerciali
GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018
403-9
We nurture People - Salute e sicurezza, p. 109-110
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 142
I dati relativi al personale
esterno non sono
attualmente disponibili.
Infortuni sul lavoro
Formazione e istruzione 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Formazione e sviluppo delle competenze, p. 102-104
La modalità di gestione e le sue
componenti
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
151
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
151
GRI
Standard N. pagina Omissione Informazione
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Formazione e sviluppo delle competenze, p. 102-104
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 404: Formazione e istruzione
404-1
We nurture People - Formazione e sviluppo delle competenze, p. 104
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 140
Ore medie di formazione annua
per dipendente
404-2 We nurture People - Formazione e sviluppo delle competenze, p. 102-104
Programmi di aggiornamento
delle competenze dei dipendenti e
programmi di assistenza alla
transizione
Diversity e pari opportunità 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 405: Diversità e pari opportunità
405-1
We nurture People - Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill, p. 138-139
Diversità negli organi di governo e
tra i dipendenti
Non discriminazione 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Tutela dei diritti umani, p.
133-134
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 91- 93
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People - Diversity, equity & inclusion, p. 111-113
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Tutela dei diritti umani, p.
133-134
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 406: Non discriminazione
406-1
Nel corso del 2021 non si sono registrati episodi di discriminazione
significativi. Eventuali segnalazioni ricevute attraverso gli appositi canali
sono state tempestivamente gestite dalle Direzioni preposte.
Eventuali episodi di
discriminazione e misure correttive
adottate
Valutazione sociale dei fornitori 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123-125
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Tutela dei diritti umani, p.
133-134
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123-125
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill - Tutela dei diritti umani, p.
133-134
Valutazione delle modalità di
gestione
GRUPPO AUTOGRILL
152
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
152
GRI
Standard N. pagina Omissione Informazione
GRI 414: Valutazione dei fornitori sulle pratiche sociali
414-1 We offer sustainable Food Experiences - Responsible sourcing, p. 123-125
Le procedure di selezione e
valutazione dei fornitori si
basano su specifiche
procedure applicate a
livello di area geografica,
per le quali è richiesto a
tutti i fornitori il tassativo
rispetto delle normative
locali e delle procedure
stabilite nell’ambito dei
controlli qualità. Il Gruppo
richiede ai propri fornitori
di rispettare e sottoscrivere
il Codice Etico del Gruppo
e le Condizioni generali di
Acquisto. Il Gruppo, inoltre,
si è dotato delle Group
Supply Chain Sustainability
Guidelines, che definiscono
gli standard generali per la
valutazione dei fornitori. In
Nord America, infatti, è
stato pubblicato il HMSHost
Supplier Code of Conduct.
A valle
dell’implementazione a
livello locale delle Linee
Guida, sarà possibile
fornire un’indicazione
puntuale del numero di
fornitori valutati.
Nuovi fornitori che sono stati
sottoposti a valutazione attraverso
l’utilizzo di criteri sociali
Salute e sicurezza del cliente 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Food quality & safety, p. 119-120
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Food quality & safety, p. 119-120
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 416: Salute e sicurezza del cliente
416-1 We offer sustainable Food Experiences - Food quality & safety, p. 119-120
Valutazione degli impatti sulla
salute e sulla sicurezza per
categorie di prodotto e servizi
Marketing ed etichettatura 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Product choice, nutrition &
transparency, p. 121-122
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill – Informazione ed
etichettatura, p. 134
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Product choice, nutrition &
transparency, p. 121-122
I dati sociali e ambientali del Gruppo Autogrill – Informazione ed
etichettatura, p. 134
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 417: Marketing e etichettatura
417-3 Nel corso del 2021 il Gruppo non ha registrato casi di non conformità rilevanti
Casi di non conformità riguardanti
comunicazioni di marketing
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
153
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
153
GRI
Standard N. pagina Omissione Informazione
Conformità socio-economica 2016
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences, p. 118-125
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences, p. 118-125
Valutazione delle modalità di
gestione
GRI 419: Conformità socio-economica
419-1
Nel corso del 2021 non si sono registrate multe o sanzioni significative per violazione di leggi e regolamenti
in ambito economico e sociale
Non conformità con leggi e
normative in materia sociale ed
economica
Food waste
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We care for the Planet – Food waste, p. 131-132
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We care for the Planet – Food waste, p. 131-132
Valutazione delle modalità di
gestione
Customer experience
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People – Customer experience p. 116-117
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We nurture People – Customer experience p. 116-117
Valutazione delle modalità di
gestione
Product choice, nutrition & transparency
GRI 103: Management Approach
103-1
Analisi di materialità p. 98-99
Tabella di raccordo con il D.Lgs. 254/2016 p. 92
Spiegazione del tema materiale e
del relativo perimetro
103-2
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità, p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Product choice, nutrition &
transparency, p. 121-122
La modalità di gestione e le sue
componenti
103-3
Introduzione e guida alla lettura p. 91-92
Approccio alla sostenibilità p. 93-95
Make It Happen – Shaping a better future p. 95-96
We offer sustainable Food Experiences - Product choice, nutrition &
transparency, p. 121-122
Valutazione delle modalità di
gestione
GRUPPO AUTOGRILL
154
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
154
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
155
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
155
GRUPPO AUTOGRILL
156
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021GRUPPO AUTOGRILL
156
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
157
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
157
ALTRE
INFORMAZIONI
GRUPPO AUTOGRILL
158
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
CORPORATE GOVERNANCE
Per ogni informazione in tema di corporate governance si rinvia alla Relazione sul
Governo Societario e gli Assetti Proprietari, redatta ai sensi dell’art. 123 bis del decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, approvata dal Consiglio di Amministrazione della
Società contestualmente alla Relazione sulla Gestione e messa a disposizione presso la
sede legale e la sede secondaria della Società, presso il meccanismo di stoccaggio
autorizzato 1Info (www.1info.it), nonché sul sito internet del Gruppo (www.autogrill.com –
sezione Governance/Relazione di Corporate Governance).
DIREZIONE E COORDINAMENTO
In data 18 gennaio 2007, il Consiglio di Amministrazione aveva deliberato di ritenere non
sussistenti, in capo alla Società, i presupposti per essere soggetta, ai sensi dell’art. 2497-bis
Cod. Civ., ad attività di direzione e coordinamento da parte della controllante
Schematrentaquattro S.r.l. (che con effetto dal 18 novembre 2013 si è trasformata in società
per azioni, assumendo la denominazione di Schematrentaquattro S.p.A.).
Nel corso dell’esercizio 2017 la Società ha avviato un processo di valutazione della
permanenza dei presupposti della suddetta delibera, in esito alla quale, in data 28
settembre 2017, il Consiglio di Amministrazione ha confermato l’assenza di elementi che
possano far ritenere sussistente l’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento sulla
Società da parte della controllante diretta Schematrentaquattro S.p.A. o della controllante
indiretta Edizione S.r.l. (di seguito, “Edizione”, che con effetto dal 25 gennaio 2022 si è
trasformata in società per azioni, assumendo la denominazione di Edizione S.p.A.) anche
alla luce delle seguenti considerazioni:
1. la Società deinisce in via autonoma i piani strategici, industriali, inanziari e/o
il budget della Società e del Gruppo e provvede in autonomia alla loro esecuzione;
2. la Società non riceve, e comunque non è assoggettata in alcun modo, a direttive o
istruzioni in materia inanziaria e creditizia;
3. le strategie commerciali sono autonomamente e liberamente valutate dal Consiglio di
Amministrazione della Società, che opera in piena autonomia negoziale nei rapporti
con la propria clientela e i propri fornitori;
4. la Società non è vincolata al rispetto di policy di gruppo per l’acquisto di beni o servizi
sul mercato;
5. la Società non è destinataria di “direttive” o “istruzioni” in materia di acquisizioni e
dismissioni;
6. la Società non è parte di alcun accordo di gestione accentrata della tesoreria (cash
pooling) o di altre funzioni di assistenza o coordinamento di carattere inanziario;
7. la Società non riceve, o comunque non è soggetta in alcun modo a, direttive in merito al
compimento di operazioni straordinarie e/o iniziative di investimento;
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
159
8. l’organigramma della Società e del Gruppo Autogrill è stato liberamente predisposto e
approvato dalla Società; e
9. la Società non è tenuta al rispetto di codici di comportamento o policy imposti da
Schematrentaquattro o altra società del gruppo facente capo a Edizione.
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
Le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infragruppo, non
sono qualiicabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nella normale attività delle
società del Gruppo. Tali operazioni sono effettuate nell’interesse delle imprese del Gruppo a
normali condizioni di mercato.
Si rinvia alla sezione “Altre informazioni” delle Note Illustrative del presente bilancio
consolidato annuale per ulteriori informazioni in merito ai rapporti intrattenuti con parti
correlate, anche in relazione alle informazioni da fornire a norma del regolamento recante
disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato dalla CONSOB con
delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modiicato. Le procedure
relative alle operazioni con parti correlate di Autogrill S.p.A. sono disponibili sul sito
internet della Società (www.autogrill.com – sezione Governance/Parti Correlate).
ATTESTAZIONE AI SENSI DELL’ART. 2.6.2, COMMA 7
DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E
GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.
In relazione all’art. 15 del regolamento emanato dalla CONSOB con delibera n. 20249 del
28/12/2017 in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti società costituite o
regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all’Unione Europea e di signiicativa
rilevanza ai ini del bilancio consolidato, si segnala che rientrano nella previsione
regolamentare due società del Gruppo (HMSHost Corporation e Host International Inc.),
che sono state adottate procedure adeguate per assicurare l’ottemperanza alla predetta
normativa e che sussistono le condizioni di cui al citato articolo 15.
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO
Il Gruppo non ha svolto attività di ricerca e sviluppo nell’esercizio.
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2021 Autogrill S.p.A. detiene n. 3.181.641 azioni proprie, dato invariato
rispetto al 31 dicembre 2020, per un valore di carico pari a € 13.042k e un valore di carico
medio pari a € 4,10 per azione. Nel corso del 2021 non sono state acquistate o cedute azioni
proprie.
Autogrill S.p.A. non possiede e non ha posseduto in corso d’anno, né direttamente né per il
tramite di società controllate, iduciarie o per interposta persona, azioni o titoli
rappresentativi del capitale delle società controllanti.
EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE NON
RICORRENTI
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono veriicati eventi o operazioni signiicative non
ricorrenti, così come deiniti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla
Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
GRUPPO AUTOGRILL
160
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono veriicate operazioni atipiche e/o inusuali, così
come deinite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si
rimanda rispettivamente alla nota XXVII e al paragrafo 2 delle Note Illustrative per le
operazioni di aumento di capitale e di cessione delle attività autostradali statunitensi, che
rientrano nell’attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.
INFORMAZIONI AI SENSI DEGLI ARTT. 70 E 71
DEL REG. CONSOB N. 11971/1999
Il Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A., in data 24 gennaio 2013, ha deliberato di
avvalersi della facoltà, prevista dalla delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012, di
derogare all’obbligo di mettere a disposizione del pubblico il documento informativo
previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 in ipotesi di
operazioni signiicative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di
beni in natura, acquisizione e cessione. L’operazione di cessione delle attività sulle
autostrade americane, perfezionatasi nel mese di luglio 2021, non ha comunque
caratteristiche dimensionali tali da farla ricadere in obblighi di redazione del documento
informativo ai sensi degli articoli del regolamento sopra richiamati.
PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE
TRA IL PATRIMONIO NETTO DELLA CAPOGRUPPO
E IL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
(€k)
Patrimonio netto
31.12.2020
Variazioni
patrimoniali
Risultato netto
Esercizio 2021
Patrimonio netto
31.12.2021
Bilancio separato di Autogrill S.p.A. 407. 524 582.386 (28.250) 961.660
Effetto del consolidamento dei bilanci
delle controllate e relative imposte differite
(90.747 ) 5.400 (9.596) (94.943)
Riserva di conversione 23.034 33.402 - 56.436
Bilancio consolidato di Gruppo 339.811 621.188 (37. 8 46) 923.153
Patrimonio netto di terzi 59.881 (26.210) 17. 331 51.002
Bilancio consolidato 399.692 594.978 (20.515) 974.155
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
161
162
BILANCIO
CONSOLIDATO
2
GRUPPO AUTOGRILL
162
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
163
163
PROSPETTI
CONTABILICONSOLIDATI
2. BILANCIO CONSOLIDATO
GRUPPO AUTOGRILL
164
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
Note (k€) 31.12.2021
Di cui con
parti correlate 31.12.2020
Di cui con
parti correlate
ATTIVITÀ
Attività correnti 745.011 952.738
I Cassa e altre disponibilità liquide 343.208 613.545
XII Attività per beni in leasing 15.964 15.003
II Altre attività finanziarie 36.340 48.129
III Crediti per imposte sul reddito 68.013 6.132
IV Altri crediti 119.172 6.423 135.789 6.251
V Crediti commerciali 45.774 1.338 36.696 1.423
VI Rimanenze 116.540 97.444
Attività non correnti 3.373.886 3.923.565
VII Immobili, impianti e macchinari 778.193 967.946
VIII Diritto d’uso per beni in leasing 1.487.463 1.748.787
IX Avviamento 816.944 819.473
X Altre attività immateriali 92.917 105.706
XI Partecipazioni 961 885
XII Attività per beni in leasing 59.890 61.808
XIII Altre attività finanziarie 30.895 37.350
XIV Attività per imposte differite 62.279 76.694
XV Altri crediti 44.344 104.916
Attività possedute per la vendita - -
TOTALE ATTIVITÀ 4.118.897 4.876.303
PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO
PASSIVITÀ 3.144.742 4.476.611
Passività correnti 1.107.466 1.277.433
XVI Debiti commerciali 357.609 47.584 292.097 19.108
XVII Debiti per imposte sul reddito 1.164 1.176
XVIII Altri debiti 378.993 16.360 266.363 4.238
XXI Debiti bancari 38.121 265.129
XXII Passività per beni in leasing 309.098 39.917 377.289 39.202
XIX Altre passività finanziarie 1.589 15.340
XXIV Obbligazioni - 32.806
XXVI Fondi per rischi e oneri 20.892 27.233
Passività non correnti 2.037.276 3.199.178
XX Altri debiti 16.166 29.177
XXI Finanziamenti al netto della quota corrente 544.244 1.197.101
XXII Passività per beni in leasing 1.383.163 268.867 1.590.384 210.284
XXIII Altre passività finanziarie 922 1.283
XXIV Obbligazioni - 239.687
XIV Passività per imposte differite 16.243 46.241
XXV Piani a benefici definiti 44.905 60.082
XXVI Fondi per rischi e oneri 31.633 35.223
Passività possedute per la vendita - -
XXVII PATRIMONIO NETTO 974.155 399.692
– attribuibile ai soci della controllante 923.153 339.811
– attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi 51.002 59.881
TOTALE PASSIVITÀ E PATRIMONIO NETTO 4.118.897 4.876.303
2. BILANCIO CONSOLIDATO
165
CONTO ECONOMICO
Note (k€) Esercizio 2021
Di cui con
parti correlate Esercizio 2020
Di cui con
parti correlate
XXVIII Ricavi 2.882.634 2.215.774 2
XXIX Altri proventi operativi 177.028 935 113.118 897
Totale ricavi e altri proventi operativi 3.059.662 2.328.892
XXX Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (1.169.964) (156) (935.177) (77)
XXXI Costo del personale (820.079) (8.094) (773.183) (4.840)
XXXII Costo per affitti, concessioni e royalties su utilizzo marchi (151.978) (5.980) (64.288) 14.778
XXXIII Altri costi operativi (395.606) (10.197) (416.332) (5.263)
XXXIV Ammortamenti (522.362) (609.442)
XXXIV
(Svalutazioni) Ripristini per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing
(14.593) (61.656)
XXXV Plusvalenze da cessione di attività operative 133.550 19.562
Risultato operativo 118.630 (511.624)
XXXVI Proventi finanziari 7.124 8.394
XXXVI Oneri finanziari (108.049) (5.552) (121.320) (6.023)
XI Proventi (oneri) su partecipazioni 122 (192)
XXXVII Rettifiche di valore di attività finanziarie 1.634 (13.241)
Risultato ante imposte 19.461 (637.983)
XXXVIII Imposte sul reddito (39.976) 134.094
Risultato dell’esercizio (20.515) (503.889)
Risultato attribuibile a:
– soci della controllante (37.846) (479.868)
– interessenze di pertinenza di terzi 17.331 (24.021)
XXXIX Risultato per azione (in €)
– base -0,1192 -1,9049
– diluito -0,1192 -1,9049
GRUPPO AUTOGRILL
166
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Note (k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato dell’esercizio (20.515) (503.889)
Componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate nel risultato dell’esercizio
XXVII Rivalutazione delle (passività) attività nette sull’obbligazione per benefici definiti 5.584 4.476
XXVII
Effetto fiscale sulle componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate
nel risultato dell’esercizio
(1.069) (1.026)
Altre componenti del Conto economico complessivo che non saranno riclassificate nel risultato
dell’esercizio
4.515 3.450
Componenti del Conto economico complessivo che possono essere riclassificate successivamente
nel risultato dell’esercizio
XXVII
Partecipazioni contabilizzate con il metodo del Patrimonio netto - quota delle altre componenti
del Conto economico complessivo
- (59)
XXVII Differenze di cambio da conversione delle gestioni estere 37.633 (33.364)
XXVII Utili (perdite) su coperture di investimenti netti 39 (95)
XXVII
Effetto fiscale sulle componenti del Conto economico complessivo che possono essere riclassificate
successivamente nel risultato dell’esercizio
(3) 24
Altre componenti del Conto economico complessivo che possono essere riclassificate nel risultato
dell’esercizio
37.669 (33.494)
Totale Conto economico complessivo dell’esercizio 21.669 (533.933)
– attribuibile ai soci della controllante 71 (504.244)
– attribuibile alle interessenze di pertinenza di terzi 21.598 (29.689)
2. BILANCIO CONSOLIDATO
167
VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
(Nota XXVII)
(k€)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre riserve e
utili indivisi
Azioni proprie
in portafoglio
Risultato netto
dell’esercizio
Patrimonio
netto
attribuibile ai
soci della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile alle
interessenze di
pertinenza di
terzi
31.12.2020 68.688 13.738 23.034 - 727.261 (13.042) (479.868) 339.811 59.881
Conto economico complessivo
dell’esercizio
Risultato netto dell’esercizio - - - - - - (37.846) (37.846) 17.331
Differenze di cambio da conversione
dei bilanci in valute diverse dall’euro
e altri movimenti
- - 33.366 - - - - 33.366 4.267
Utili (perdite) su “net investment hedge”
al netto dell’effetto fiscale
- - 36 - - - - 36 -
Utili (perdite) attuariali
sull’obbligazione per benefici definiti
al netto dell’effetto fiscale
- - - - 4.515 - - 4.515 -
Totale Conto economico complessivo
dell’esercizio
- - 33.402 - 4.515 - (37.846) 71 21.598
Operazioni con soci, rilevate
direttamente nel patrimonio netto
Contribuzioni da parte dei soci
e distribuzioni a questi in qualità di soci
Riserva di stock option - - - - 2.887 - - 2.887 -
Destinazione risultato 2020 a riserve - - - - (479.868) - 479.868 - -
Aumenti di capitale 77.074 - - 502.317 - - - 579.391 -
Rapporti con le minorities - - - - - - - - (30.477)
Altri movimenti - - - - 993 - - 993 -
Totale contribuzioni da parte dei soci
e distribuzioni a questi in qualità di soci
77.074 - - 502.317 (475.988) - 479.868 583.271 (30.477)
Totale operazioni con soci 77.074 - - 502.317 (475.988) - 479.868 583.271 (30.477)
31.12.2021 145.762 13.738 56.436 502.317 255.788 (13.042) (37.846) 923.153 51.002
GRUPPO AUTOGRILL
168
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
(k€)
Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva di
conversione
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Altre riserve e
utili indivisi
Azioni proprie
in portafoglio
Risultato netto
dell’esercizio
Patrimonio
Netto
attribuibile ai
soci della
controllante
Patrimonio
netto
attribuibile alle
interessenze di
pertinenza di
terzi
31.12.2019 68.688 13.738 50.860 - 520.550 (720) 205.188 858.304 77.620
Conto economico complessivo
dell’esercizio
Risultato netto dell’esercizio - - - - - - (479.868) (479.868) (24.021)
Differenze di cambio da conversione
dei bilanci in valute diverse dall’euro
e altri movimenti
- - (27.696) - - - - (27.696) (5.668)
Utili (perdite) su “net investment hedge”
al netto dell’effetto fiscale
- - (71) - - - - (71) -
Partecipazioni contabilizzate con il
metodo del patrimonio netto - quota
delle altre componenti del Conto
economico complessivo
- - (59) - - - - (59) -
Utili (perdite) attuariali
sull’obbligazione per benefici definiti
al netto dell’effetto fiscale
- - - - 3.450 - - 3.450 -
Totale Conto economico complessivo
dell’esercizio
- - (27.826) - 3.450 - (479.868) (504.244) (29.689)
Operazioni con soci, rilevate
direttamente nel patrimonio netto
Contribuzioni da parte dei soci
e distribuzioni a questi in qualità di soci
Riserva di stock option - - - - 850 - - 850 -
Destinazione risultato 2019 a riserve - - - - 205.188 - (205.188) - -
Acquisto azioni proprie - - - - - (12.322) - (12.322) -
Rapporti con le minorities - - - - - - - - 10.040
Altri movimenti - - - - (1.855) - - (1.855) (4.360)
Totale contribuzioni da parte dei soci
e distribuzioni a questi in qualità di soci
- - - - 204.183 (12.322) (205.188) (13.327) 5.680
Effetto acquisizione di partecipazioni
non totalitarie
- - - - (922) - - (922) 6.270
Totale operazioni con soci - - - - 203.261 (12.322) (205.188) (14.249) 11.950
31.12.2020 68.688 13.738 23.034 - 727.261 (13.042) (479.868) 339.811 59.881
2. BILANCIO CONSOLIDATO
169
RENDICONTO FINANZIARIO
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali 555.391 243.783
Risultato ante imposte e oneri finanziari netti dell’esercizio * 120.386 (525.058)
Ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni, al netto delle rivalutazioni (Nota XXXIV) 536.955 671.098
Proventi (oneri) su partecipazioni (122) 192
Rettifiche di valore di attività finanziarie (1.634) 13.241
Plusvalenze da realizzo di partecipazioni (Nota XXXV) (133.550) (19.562)
Plusvalenze da realizzo di immobilizzazioni (788) (101)
Altre poste non monetarie 1.285 (5.706)
Variazione del capitale di esercizio 120.066 (136.596)
Variazione netta delle attività e passività non correnti non finanziarie (606) 9.536
Flusso monetario da attività operativa ** 641.992 7.044
Imposte pagate (51.379) (2.025)
Oneri finanziari netti pagati *** (72.925) (31.548)
Interessi netti impliciti nei canoni di locazione **** (32.008) (26.649)
Flusso monetario netto da attività operativa 485.680 (53.178)
Investimenti pagati in immobili, impianti e macchinari e in attività immateriali (150.383) (183.943)
Prezzo di realizzo delle immobilizzazioni cedute 8.262 1.964
Liquidità assorbita da acquisto di partecipazioni - (1.892)
Liquidità generata da cessioni di partecipazioni (Nota 2) 322.736 (1.352)
Variazione netta delle attività finanziarie non correnti (94) 763
Flusso monetario da attività di investimento 180.521 (184.460)
Rimborsi di obbligazioni (274.795) (21.888)
Utilizzo di linee di credito disponibili a medio-lungo termine 493.152 737.090
Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine (1.221.396) -
Accensione di finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi (144.820) 135.479
Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nel periodo (153.284) (102.865)
Rinegoziazione Covid-19 su debiti per leasing (174.668) (182.634)
Acquisto azioni proprie - (12.322)
Aumento di capitale al netto dei costi dell’Offerta 579.391 -
Altri movimenti ***** (24.455) 7.510
Flusso monetario da attività di finanziamento (920.875) 560.370
Flusso monetario dell’esercizio (254.674) 322.732
Differenze cambio su disponibilità liquide nette 9.682 (11.124)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali 310.399 555.391
* Include la voce “Risultato ante imposte” per €19.461k (€-637.983k nel 2020) escluse le voci “Proventi finanziari” per €7.124k (€8.394k nel 2020) e “Oneri finanziari” per
€108.049k (€121.320k nel 2020).
** Rispetto al Prospetto di generazione di cassa netta incluso nella Relazione sulla Gestione, redatto sulla base delle prassi prevalenti di settore, non include le voci “Quota
capitale dei canoni di locazione rimborsata nel periodo” e “Rinegoziazione Covid-19 su debiti per leasing” che sono esposte nel flusso monetario da attività di finanziamento
del presente prospetto.
*** Include interessi passivi pagati per €74.924k (€34.498k nel 2020), inclusivi del costo per il make-whole pari a €20.201k e interessi attivi incassati per €1.999k (€2.950k
nel 2020).
**** Include interessi passivi impliciti nei canoni di locazione pagati per €33.417k (€28.980k nel 2020) e interessi attivi impliciti nei canoni di locazione incassati per €1.409k
(€2.331k nel 2020).
***** Include principalmente la distribuzione di interessenze ai soci di minoranza delle società consolidate, al netto degli aumenti di capitale.
GRUPPO AUTOGRILL
170
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
RICONCILIAZIONE CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020
Cassa e altre disponibilità liquide nette iniziali al 1° gennaio 2021 e al 1° gennaio 2020 555.391 243.783
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 613.545 284.091
Scoperti di conto corrente (58.154) (40.308)
Cassa e altre disponibilità liquide nette finali al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 310.399 555.391
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 343.208 613.545
Scoperti di conto corrente (32.809) (58.154)
2. BILANCIO CONSOLIDATO
171
NOTE ILLUSTRATIVE
GRUPPO AUTOGRILL
172
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
ATTIVITÀ DEL GRUPPO
Il Gruppo Autogrill svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso
aree di servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie, in virtù di contratti comunemente
detti di concessione.
1. PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI CONSOLIDAMENTO
PRINCIPI GENERALI
Il presente bilancio è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IFRS
emessi dall’International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dall’Unione
Europea. Con il termine IFRS s’intendono gli International Financial Reporting Standards
(IFRS) e gli International Accounting Standards (IAS) integrati dalle interpretazioni emesse
dall’International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC), precedentemente
denominato Standing Interpretations Committee (SIC).
Inoltre il bilancio è stato predisposto in conformità ai provvedimenti adottati dalla
CONSOB in merito agli schemi di bilancio in applicazione dell’art. 9 del D.Lgs. 38/2005 e
delle altre norme e disposizioni CONSOB in materia di bilancio.
Il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2021 è redatto nella prospettiva della
continuità aziendale e adotta l’Euro come valuta di presentazione. I prospetti di bilancio e i
valori indicati nelle Note Illustrative, salvo dove diversamente indicato, sono rappresentati
in migliaia di Euro (k€).
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB
e omologati dall’Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi
che iniziano il 1° gennaio 2021:
• modiiche all’IFRS 9, allo IAS 39, all’IFRS 7, all’IFRS 4 e all’IFRS 16 16 derivanti dagli
emendamenti contenuti nel documento “Riforma degli indici di riferimento per la
determinazione dei tassi di interesse - fase 2” pubblicato da IASB in data 27 agosto 2020
ed entrato in vigore dal 1° gennaio 2021;
• Covid-19 - Related Rent Concessions beyond 30 June 2021 (Amendments to IFRS 16); tale
emendamento, pubblicato in data 31 marzo 2021 e applicabile a partire dal 1° aprile 2021,
è stato omologato in data 30 agosto 2021.
Ad eccezione dell’emendamento “Covid-19 - Related Rent Concession beyond 30 June 2021”,
l’applicazione degli emendamenti sopra elencati non ha determinato effetti signiicativi sul
bilancio del Gruppo da evidenziare nelle presenti Note Illustrative.
NOTE ILLUSTRATIVE
173
L’ulteriore modiica all’IFRS 16 sopra menzionata, prevede l’estensione del periodo di
tempo durante il quale è possibile applicare l’espediente pratico previsto dall’emendamento
emesso il 28 maggio 2020 (e omologato il 9 ottobre 2020). Poiché gli effetti della pandemia
da Covid-19 sono tuttora in corso e signiicativi, tale emendamento prevede la possibilità da
parte del locatario di contabilizzare direttamente a Conto economico i beneici derivanti
dalla riduzione e cancellazione dei pagamenti minimi originariamente dovuti da parte del
locatore entro il 30 giugno 2022, anziché entro il 30 giugno 2021 deinito nell’espediente
pratico del 2020, senza veriicare se sia rispettata la deinizione di lease modiication
prevista dall’IFRS 16. L'ammontare complessivo dei beneici netti derivanti dalle
negoziazioni con i landlord riflesso nel Conto economico dell'esercizio 2021 per l'effetto
dell'applicazione degli emendamenti sopra menzionati è pari a € 174.668k (€ 182.634k
nell'esercizio 2020).
Inine, si segnala che il prospetto dell’indebitamento inanziario netto riportato nel presente
bilancio consolidato previsto dalla comunicazione CONSOB del 28 luglio 2006 è stato
aggiornato in conformità alle ultime raccomandazioni emesse dall’ESMA lo scorso 4 marzo
2021.
Si riportano di seguito i principi contabili, emendamenti e interpretazioni emessi dallo IASB
e omologati dall’Unione Europea da adottare obbligatoriamente nei bilanci degli esercizi
che iniziano il, o successivamente al, 1° gennaio 2022 e non adottati in via anticipata al 31
dicembre 2021:
• Amendments to IFRS 3 Business Combinations: le modiiche hanno lo scopo di aggiornare
il riferimento presente nell’IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza
che ciò comporti modiiche alle disposizioni del principio;
• Amendments to IAS 16 Property, Plant and Equipment: le modiiche hanno lo scopo di non
consentire la deduzione dal costo delle attività materiali l’importo ricevuto dalla vendita
di beni prodotti nella fase di test dell’attività stessa. Tali ricavi di vendita e i relativi costi
saranno pertanto rilevati nel Conto economico;
• Amendments to IAS 37 Provisions, Contingent Liabilities and Contingent Assets:
l’emendamento chiarisce che nella stima sull’eventuale onerosità di un contratto si
devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al medesimo. Di conseguenza, la
valutazione sull’eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali
(come ad esempio, il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche
tutti i costi che l’impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad
esempio, la quota dell’ammortamento dei macchinari impiegati per l’adempimento del
contratto);
• Annual Improvements 2018-2020: le modiiche sono state apportate all’IFRS 1 First-time
Adoption of International Financial Reporting Standards, all’IFRS 9 Financial
Instruments, allo IAS 41 Agriculture e agli Illustrative Examples dell’IFRS 16 Leases.
Al momento gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione degli
emendamenti sopra riportati che, a ogni modo, non dovrebbero determinare impatti
signiicativi sul bilancio del Gruppo tali da essere evidenziati nelle presenti Note Illustrative.
Con riferimento invece ai principi contabili, emendamenti e interpretazioni IFRS non
ancora omologati dall’Unione Europea, si segnala quanto segue:
• in data 23 gennaio 2020 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IAS 1 Presentation of Financial Statements: Classiication of Liabilities as Current or Non-
current”. Il documento ha l’obiettivo di chiarire come classiicare i debiti e le altre passività
a breve o lungo termine. Le modiiche entrano in vigore dal 1° gennaio 2023;
• in data 12 febbraio 2021 lo IASB ha pubblicato due emendamenti denominati “Disclosure
of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2” e “Deinition
of Accounting Estimates - Amendments to IAS 8”. Le modiiche sono volte a migliorare la
disclosure sulle accounting policy in modo da fornire informazioni più utili agli
investitori e agli altri utilizzatori primari del bilancio nonché ad aiutare le società a
distinguere i cambiamenti nelle stime contabili dai cambiamenti di accounting policy.
Le modiiche si applicheranno dal 1° gennaio 2023;
• in data 7 maggio 2021 lo IASB ha pubblicato un emendamento denominato “Amendments
to IAS 12 Income Taxes: Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single
Transaction”. Il documento chiarisce come devono essere contabilizzate le imposte
GRUPPO AUTOGRILL
174
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
differite su alcune operazioni che possono generare attività e passività di pari
ammontare, quali il leasing e gli obblighi di smantellamento. Le modiiche si
applicheranno dal 1° gennaio 2023.
Gli Amministratori stanno valutando i possibili effetti dell’introduzione di tali
emendamenti sul bilancio consolidato del Gruppo.
STRUTTURA, FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO
CONSOLIDATO
Il bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la
situazione patrimoniale-inanziaria, il risultato economico e i flussi di cassa del Gruppo. Il
bilancio è stato redatto in costanza di schemi e principi.
Ai sensi dello IAS 1 par. 24 e 25 si conferma che il bilancio consolidato è stato redatto
utilizzando principi contabili di funzionamento in quanto la Capogruppo e il Gruppo
operano in continuità aziendale; tale conferma avviene tenuto conto (i) del livello di
patrimonializzazione, su cui ha inciso positivamente l’operazione di aumento di capitale
sociale deliberata in data 25 febbraio 2021 e inalizzata agli inizi del mese di luglio 2021
(Nota XXVII), (ii) delle disponibilità di cassa e linee di credito esistenti al 31 dicembre 2021
di circa € 1.060m, su cui hanno influito l’operazione di riinanziamento conclusasi
positivamente nel corso del mese di dicembre 2021 (Nota XXI) e la cessione delle attività
autostradali statunitensi che ha generato flussi di cassa positivi per € 322,7m (paragrafo 2) e
(iii) nessuna scadenza signiicativa del debito prima di ottobre 2024.
Gli schemi del bilancio consolidato previsti dallo IAS 1 e dallo IAS 7 e utilizzati nel bilancio
consolidato al 31 dicembre 2021 sono i seguenti:
• Situazione patrimoniale-inanziaria, con attività e passività distinte fra correnti e non
correnti;
• Conto economico, con classiicazione dei costi per natura;
• Conto economico complessivo;
• Prospetto delle variazioni di Patrimonio netto;
• Rendiconto inanziario, con determinazione del flusso da attività operativa con il
metodo indiretto.
I bilanci di ciascuna società inclusa dell’area di consolidamento vengono preparati nella
valuta dell’area geograica primaria in cui detta società opera (valuta funzionale). Ai ini
della presentazione del bilancio consolidato le attività e le passività delle società estere
consolidate con valute funzionali diverse dall’Euro, incluso l’avviamento e gli adeguamenti
al fair value generati dall’acquisizione di un’impresa estera, sono convertite ai cambi
correnti alla data di chiusura dell’esercizio. I ricavi e proventi e i costi e oneri sono convertiti
ai cambi medi dell’esercizio che approssimano quelli di svolgimento delle relative
operazioni. Le differenze cambio sono rilevate tra le componenti di Conto economico
complessivo e presentate nel prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella “Riserva
di conversione”. Gli utili e le perdite su cambi derivanti da crediti o debiti monetari verso
gestioni estere, il cui incasso o pagamento non è né pianiicato né probabile nel prevedibile
futuro, vengono considerati parte dell’investimento netto in gestioni estere e sono
contabilizzati tra le altre componenti di Conto economico complessivo e presentati nel
prospetto delle variazioni del Patrimonio netto nella “Riserva di conversione”.
NOTE ILLUSTRATIVE
175
Si espongono, di seguito, i tassi di cambio applicati per la conversione in Euro dei bilanci
delle principali controllate denominati in altre divise:
2021 2020
Corrente al
31 dicembre
Medio
dell’esercizio
Corrente al
31 dicembre
Medio
dell’esercizio
Dollaro USA 1,1326 1,1827 1,2271 1,1422
Dollaro canadese 1,4393 1,4826 1,5634 1, 5311
Franco svizzero 1,0331 1,0811 1,0802 1,0705
AREA E METODI DI CONSOLIDAMENTO
L’area di consolidamento include le società controllate per le quali, ai sensi dell’IFRS 10, il
Gruppo è esposto a rendimenti variabili, o detiene diritti su tali rendimenti, derivanti dal
proprio rapporto con le medesime e nel contempo ha la capacità di incidere su tali
rendimenti esercitando il proprio potere su tali entità. Le società considerate ai ini del
processo di consolidamento sono elencate nell’allegato alle presenti Note Illustrative.
Il bilancio consolidato include i bilanci dell’esercizio 2021 di Autogrill S.p.A. e di tutte le
società nelle quali la Capogruppo detiene o ha detenuto nell’esercizio direttamente o
indirettamente il controllo. In particolare rientrano nell’area di consolidamento una società
non interamente posseduta, operativa in Francia, e altre appartenenti alla controllata
statunitense HMSHost Corporation (in entrambi i casi dettagliate nell’allegato “Elenco
delle società incluse nel perimetro di consolidamento e delle altre partecipazioni”) e
controllate, nonostante l’interessenza risulti pari o inferiore al 50% del capitale sociale in
virtù di un contratto che conferisce al Gruppo la gestione dell’attività.
Il consolidamento delle situazioni contabili delle imprese controllate è stato effettuato
secondo il metodo del consolidamento integrale, attraverso l’assunzione dell’intero importo
delle attività e delle passività alla chiusura dell’esercizio, dei costi e dei ricavi delle singole
società per l’anno intero o per frazioni di anno per le quali è stato mantenuto il controllo, e
mediante l’eliminazione del valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute a
fronte del relativo Patrimonio netto.
La quota attribuibile alle interessenze di terzi nelle attività nette delle controllate
consolidate è identiicata separatamente rispetto al Patrimonio netto attribuibile ai soci
della controllante. Tali interessenze sono determinate in base alla percentuale detenuta
dagli stessi nei fair value delle attività e passività, iscritte alla data dell’acquisizione
originaria (si veda “Aggregazioni di imprese”), e nelle variazioni del Patrimonio netto
attribuibile alle partecipazioni di terzi dopo tale data.
Gli utili e le perdite non realizzati alla data di riferimento del bilancio che derivano da
operazioni fra imprese rientranti nell’area di consolidamento sono eliminati, se rilevanti,
così come tutte le partite di ammontare signiicativo che danno origine a debiti e crediti,
costi e ricavi fra le imprese del Gruppo. Tali rettiiche, come le altre rettiiche di
consolidamento, tengono conto, ove applicabile, del relativo effetto iscale differito.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite o cedute nel corso dell’esercizio sono
inclusi nel Conto economico consolidato dalla data di acquisizione ino alla data di cessione
del controllo, con approssimazioni temporali limitate nel caso in cui tali date non coincidano
con quelle delle chiusure contabili mensili. Qualora necessario, sono effettuate rettiiche
alle situazioni contabili delle imprese controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a
quelli adottati dal Gruppo.
In caso di perdita del controllo, il Gruppo elimina le attività e le passività della controllata, le
eventuali partecipazioni di terzi e le altre componenti di Patrimonio netto relative alle
controllate. L’utile o perdita derivante dalla perdita del controllo viene rilevato nell’utile o
perdita dell’esercizio. Qualsiasi partecipazione mantenuta nella ex controllata viene
valutata al fair value alla data della perdita del controllo. Successivamente viene valutata
GRUPPO AUTOGRILL
176
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
secondo il metodo del Patrimonio netto o come un’attività inanziaria in base al livello di
influenza mantenuto.
Si segnala che HMSHost Corporation e le sue controllate, secondo la prassi in vigore nei
paesi anglosassoni, chiudono l’esercizio il venerdì più prossimo al 31 dicembre e lo
suddividono in 13 periodi di 4 settimane ciascuno, a loro volta raggruppati in “trimestri” di
12 settimane, a eccezione dell’ultimo trimestre che è di 16 settimane. Di conseguenza, le
rispettive situazioni contabili incluse nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2021 sono
riferite al periodo 2 gennaio – 31 dicembre 2021, mentre quelle di confronto sono relative al
periodo 4 gennaio 2020 – 1° gennaio 2021. Tale prassi non determina effetti signiicativi sulla
rappresentazione della situazione patrimoniale-inanziaria al 31 dicembre 2021 e del
risultato dell’esercizio.
Rispetto al 31 dicembre 2020 l’area di consolidamento non ha subito variazioni signiicative,
fatta eccezione per la cessione di alcune società operanti sul canale autostradale negli Stati
Uniti. Per maggiori dettagli in merito a tale operazione, si rimanda al successivo paragrafo 2
“Cessioni di imprese” e alla Relazione sulla Gestione.
Si segnala, in particolare, che il Gruppo detiene una presenza diretta in Russia irrilevante
(ricavi per € 4,1m nel 2021, pari allo 0,1% dei ricavi del Gruppo).
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Il Gruppo applica il criterio generale del costo storico, a eccezione delle voci di bilancio che
secondo gli IFRS sono rilevate al fair value ai sensi dell’IFRS 9 e dell’IFRS 13, speciicate nei
criteri di valutazione delle singole voci di seguito riportati.
AGGREGAZIONI D’IMPRESE
Il Gruppo contabilizza le acquisizioni aziendali in conformità all’IFRS 3 (rivisto nel 2008) -
Aggregazioni aziendali.
L’acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell’acquisizione. Il
corrispettivo trasferito in un’aggregazione aziendale include la somma del fair value, alla data di
acquisizione, delle attività e delle passività trasferite e delle interessenze emesse dal Gruppo in
cambio del controllo dell’impresa acquisita, così come il fair value dell’eventuale corrispettivo
potenziale e degli incentivi nei pagamenti basati su azioni riconosciuti dall’acquisita che sono
sostituiti obbligatoriamente nell’ambito dell’aggregazione aziendale. Se l’aggregazione
aziendale comporta l’estinzione di un rapporto pre-esistente tra il Gruppo e l’acquisita,
l’ammontare minore tra l’importo di estinzione, come stabilito dal contratto, e il valore fuori
mercato dell’elemento viene dedotto dal corrispettivo trasferito e rilevato tra gli altri costi.
Le attività acquisite e le passività assunte identiicabili sono valutate ai rispettivi fair value
alla data di acquisizione.
Una passività potenziale dell’acquisita è assunta in un’aggregazione aziendale solo se questa
passività rappresenta un’obbligazione attuale che deriva da eventi passati e quando il suo
fair value alla data di acquisizione può essere determinato con attendibilità.
Per ogni aggregazione aziendale, viene valutata qualsiasi partecipazione di minoranza
nell’acquisita al fair value oppure in proporzione alla quota della partecipazione di
minoranza nelle attività nette identiicabili dell’acquisita.
L’avviamento, che deriva dall’acquisizione, è iscritto come attività e valutato inizialmente
come eccedenza fra il corrispettivo trasferito e il valore netto alla data di acquisizione delle
attività acquisite identiicabili e delle passività assunte identiicabili.
Nel caso di aggregazione aziendale realizzata in più fasi, viene ricalcolata l’interessenza
detenuta in precedenza nell’acquisita al rispettivo fair value alla data di acquisizione e
rilevato nel Conto economico l’eventuale utile o perdita risultante.
NOTE ILLUSTRATIVE
177
I costi correlati all’acquisizione sono rilevati nel Conto economico negli esercizi in cui tali
costi sono sostenuti e i servizi sono ricevuti, con un’unica eccezione per i costi di emissione
di titoli di debito o di titoli azionari.
Di converso, nel caso di cessione che determini una perdita di controllo, la differenza
risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette trasferite, corrispondenti alla
variazione dell’area di consolidamento, viene rilevata nel Conto economico, mentre in caso
di cessione senza la perdita di controllo, con mantenimento quindi nell’area di
consolidamento, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività
nette trasferite viene rilevata nel Patrimonio netto.
AGGREGAZIONI AZIENDALI SOTTO COMUNE CONTROLLO
Le operazioni di aggregazione di imprese in forza delle quali le società partecipanti sono
deinitivamente controllate da una medesima società o dalle medesime società sia prima,
sia dopo l’operazione di aggregazione, per le quali il controllo non è transitorio, sono
qualiicate come operazioni “under common control”. Le business combinations under
common control non sono incluse nell’ambito di applicazione dell’IFRS 3 “Business
Combination”, che disciplina la metodologia di contabilizzazione delle operazioni di
aggregazione di imprese, né da altri IFRS. In assenza di un principio contabile di
riferimento, si ritiene che la scelta della metodologia di rappresentazione contabile
dell’operazione debba comunque garantire quanto previsto dallo IAS 8, assicurando la
rappresentazione attendibile e fedele dell’operazione. Inoltre, il principio contabile prescelto
per rappresentare le operazioni “under common control” deve riflettere la sostanza
economica della transazione, indipendentemente dalla loro forma legale. Il postulato di
sostanza economica costituisce pertanto l’elemento chiave che guida la metodologia da
seguire per la contabilizzazione delle operazioni in esame. La sostanza economica deve far
riferimento a una generazione di valore aggiunto che si concretizzi in signiicative
variazioni nei flussi di cassa delle attività nette trasferite.
Nell’ambito della rilevazione contabile dell’operazione occorre inoltre considerare anche le
interpretazioni e gli orientamenti attuali; in particolare si fa riferimento a quanto
disciplinato dall’OPI 1 (Orientamenti Preliminari Assirevi in tema IFRS), relativo al
“trattamento contabile delle business combination of entities under common control nel
bilancio separato e nel bilancio consolidato”.
Il Gruppo Autogrill rileva le attività nette trasferite ai valori contabili risultanti dal bilancio
consolidato della società controllante comune e riconosce la differenza risultante tra il
prezzo dell’acquisizione e il valore delle attività nette trasferite a rettiica delle riserve di
Patrimonio netto consolidato di competenza del Gruppo Autogrill. Di converso, nel caso di
attività cedute, la differenza risultante tra il prezzo di cessione e il valore delle attività nette
trasferite viene rappresentata a rettiica delle riserve di Patrimonio netto consolidato di
competenza del Gruppo Autogrill.
ACQUISIZIONI DI PARTECIPAZIONI DI TERZI
Il Gruppo applica l’IFRS 10 a tutte le acquisizioni di quote di partecipazione effettuate
successivamente all’assunzione del controllo. In conformità a tale principio contabile, le
acquisizioni di partecipazioni di terzi sono contabilizzate come operazioni effettuate con
soci nella loro qualità di soci; pertanto tali operazioni non danno luogo alla rilevazione
dell’avviamento. Le rettiiche alle partecipazioni di terzi si basano su un importo
proporzionale delle attività nette della controllata. In precedenza, la rilevazione
dell’avviamento derivante dall’acquisizione di una partecipazione di terzi in una controllata,
rappresentava l’eccedenza del costo dell’investimento aggiuntivo rispetto al valore
contabile dell’interessenza nelle attività nette acquisite alla data di scambio.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE COLLEGATE E JOINT VENTURE
Una collegata è un’impresa sulla quale il Gruppo è in grado di esercitare un’influenza
notevole, ma non il controllo né il controllo congiunto, attraverso la partecipazione alle
decisioni sulle politiche inanziarie e operative della partecipata; le joint venture sono
GRUPPO AUTOGRILL
178
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
rappresentate da un accordo tramite il quale il Gruppo vanta diritti sulle attività nette
piuttosto che vantare diritti sulle attività e assumere obbligazioni per le passività.
I risultati economici e le attività e passività delle imprese collegate e delle joint venture sono
rilevati, nel bilancio consolidato, utilizzando il metodo del Patrimonio netto, a eccezione dei
casi in cui siano classiicate come detenute per la vendita.
Secondo tale metodo, le partecipazioni nelle imprese collegate e nelle joint venture sono
rilevate inizialmente al costo. Il costo dell’investimento include i costi di transazione. Il
bilancio consolidato comprende la quota di pertinenza del Gruppo degli utili o delle perdite
delle partecipate rilevate secondo il metodo del Patrimonio netto ino alla data in cui
l’influenza notevole o il controllo congiunto cessano.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI E DEI COSTI
Il principio “IFRS 15 – Revenue from Contracts with Customers” stabilisce il seguente modello
di riconoscimento dei ricavi che prevede:
• l’identiicazione del contratto con il cliente;
• l’identiicazione delle performance obligations del contratto;
• la determinazione del prezzo;
• l’allocazione del prezzo alle performance obligations del contratto;
• i criteri di iscrizione del ricavo quando l’entità soddisfa ciascuna performance
obligations.
In tal contesto, i ricavi di vendita e i costi di acquisto di merci sono valutati al fair value del
corrispettivo ricevuto o spettante tenendo conto del valore di eventuali resi, abbuoni, sconti
commerciali e premi legati alle quantità.
I ricavi sono rilevati nel momento in cui (o a mano a mano che) viene adempiuta
l’obbligazione di fare trasferendo al cliente il bene promesso e l’importo dei ricavi può
essere valutato attendibilmente. Se è probabile che saranno concessi sconti e l’importo può
essere valutato attendibilmente, lo sconto viene rilevato a riduzione dei ricavi in
concomitanza con la rilevazione delle vendite.
Il bene è trasferito quando la controparte ne acquisisce il controllo, ovvero ha la capacità di
decidere dell’uso dell’attività e di trarne i beneici. Nel caso di vendita al dettaglio, il
trasferimento si identiica generalmente con il momento della consegna dei beni o delle
merci e la contestuale corresponsione del corrispettivo da parte del consumatore inale. Nel
caso delle vendite di prodotti all’ingrosso, il trasferimento, di norma, coincide con l’arrivo
dei prodotti nel magazzino del cliente.
I ricavi e i costi derivanti da prestazioni di servizi sono rilevati in base allo stato di
avanzamento della prestazione alla data di chiusura dell’esercizio. Lo stato di avanzamento
viene determinato sulla base delle valutazioni del lavoro svolto. Quando i servizi previsti da
un unico contratto sono resi in esercizi diversi, il corrispettivo viene ripartito tra i singoli
servizi in base al relativo fair value.
Quando il Gruppo agisce in qualità di agente e non di committente di un’operazione di
vendita (vendite ad aggio), i ricavi rilevati corrispondono all’importo netto della
commissione maturata dal Gruppo.
I contributi, inclusi i contributi non monetari valutati al fair value, sono rilevati allorché
esista la ragionevole certezza che il Gruppo rispetterà le condizioni di erogazione del
contributo previste da una normativa contrattuale (nel caso di contributi privati riconosciuti
a fronte, ad esempio, di prestazioni effettuate) o governativa (nel caso di contributi pubblici
concessi dai governi locali dei paesi in cui il Gruppo opera) e che i contributi saranno
ricevuti.
I contributi in conto capitale sono presentati nel prospetto della situazione patrimoniale-
inanziaria iscrivendo il contributo come ricavo differito, che è imputato come provento con
un criterio sistematico e razionale durante la vita utile dell’attività materiale o immateriale.
NOTE ILLUSTRATIVE
179
I contributi in conto esercizio sono rilevati con criterio sistematico nel prospetto del Conto
economico negli esercizi in cui il Gruppo rileva come costi le relative spese che i contributi
intendono compensare.
Laddove il contributo pubblico sia concesso al ine di fornire un aiuto inanziario
immediato, come ad esempio gli ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie
forme, dai diversi governi locali a seguito della pandemia da Covid-19, la rilevazione nel
prospetto del Conto economico può avvenire nell’esercizio in cui matura il diritto a
ottenerlo.
Tali contributi (in conto esercizio) sono presentati come componenti del Conto economico
alla voce “Altri proventi operativi” o, in alternativa, dedotti dal costo correlato.
I riaddebiti a terzi di costi sostenuti per loro conto sono rilevati a riduzione del costo a cui si
correlano.
RICONOSCIMENTO DEI PROVENTI E ONERI FINANZIARI
I proventi inanziari comprendono gli interessi attivi sulla liquidità investita (comprese le
attività inanziarie disponibili per la vendita), i proventi su attività per beni in leasing, i
dividendi spettanti, i proventi derivanti dalla vendita di attività inanziarie disponibili per la
vendita, le variazioni del fair value delle attività inanziarie rilevate a Conto economico, i
proventi derivanti da un’operazione di aggregazione aziendale per la rivalutazione al fair
value dell’eventuale partecipazione già detenuta nell’acquisita, gli utili su strumenti di
copertura rilevati nell’utile o perdita dell’esercizio e le riclassiiche degli utili netti
precedentemente rilevati nelle altre componenti del Conto economico complessivo. Gli
interessi attivi sono rilevati per competenza utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. I
dividendi spettanti sono rilevati quando si stabilisce il diritto del Gruppo a riceverne il
pagamento.
Gli oneri inanziari comprendono gli interessi passivi sui inanziamenti, gli oneri su
passività per beni in leasing e sui piani a beneici deiniti, il rilascio dell’attualizzazione
di fondi e corrispettivi differiti, le perdite derivanti dalla vendita di attività inanziarie
disponibili per la vendita, le variazioni del fair value delle attività inanziarie al fair
value rilevate a Conto economico e dei corrispettivi potenziali, le perdite per riduzione
di valore delle attività inanziarie (diverse dai crediti commerciali), le perdite su
strumenti di copertura rilevati nell’utile o perdita dell’esercizio e le riclassiiche delle
perdite nette precedentemente rilevate nelle altre componenti del Conto economico
complessivo.
Gli utili e le perdite su cambi di attività e passività inanziare sono esposti al netto tra i
proventi o gli oneri inanziari in base alla posizione di utile o perdita netta derivante da
operazioni in valuta.
BENEFICI AI DIPENDENTI
Tutti i beneici ai dipendenti sono contabilizzati e riflessi in bilancio secondo il criterio di
competenza economica.
Le società del Gruppo garantiscono beneici successivi al rapporto di lavoro attraverso piani
a contribuzione deinita e/o piani a beneici deiniti.
I programmi per beneici successivi alla ine del rapporto di lavoro sono rappresentati da
accordi formalizzati, in virtù dei quali il Gruppo fornisce, a uno o più dipendenti, beneici
successivi alla ine del rapporto di lavoro. Le modalità secondo cui tali beneici sono
garantiti variano a seconda delle speciicità legali, iscali ed economiche di ogni Paese in cui
il Gruppo opera e sono solitamente basati sulla remunerazione e gli anni di servizio dei
dipendenti.
I programmi a contribuzione deinita sono piani di beneici successivi alla ine del rapporto
di lavoro, in base ai quali il Gruppo versa contributi predeterminati a un’entità distinta (un
GRUPPO AUTOGRILL
180
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
fondo) e non ha, o avrà, un’obbligazione legale o implicita a pagare ulteriori contributi
qualora il fondo non disponga di attività suficienti a far fronte alle obbligazioni nei
confronti dei dipendenti.
I programmi a beneici deiniti sono piani per beneici successivi alla ine del rapporto di
lavoro, diversi dai piani a contribuzione deinita. I piani a beneici deiniti possono essere
non inanziati (“unfunded”) o interamente o parzialmente inanziati (“funded”) dai
contributi versati dall’impresa, e talvolta dal dipendente, a una società o fondo,
giuridicamente distinto dall’impresa che li eroga ai dipendenti.
L’ammontare maturato è proiettato al futuro per stimare l’ammontare da corrispondere al
momento della risoluzione del rapporto di lavoro e successivamente attualizzato,
utilizzando il “projected unit credit method”, che si caratterizza per la determinazione
della passività sulla base delle condizioni lavorative in essere alla data di valutazione della
stessa.
La passività è iscritta in bilancio al netto del fair value delle eventuali attività a servizio del
piano. Qualora il calcolo generi un beneicio per il Gruppo, l’ammontare dell’attività rilevata
è limitato alla somma dell’eventuale costo, relativo alle prestazioni di lavoro passate, non
rilevato e del valore attuale dei beneici economici disponibili sotto forma di rimborsi dal
piano o di riduzioni dei contributi futuri del piano. Un beneicio economico è disponibile per
il Gruppo quando è realizzabile lungo la durata del piano o al momento dell’estinzione delle
passività del piano.
La valutazione attuariale è afidata ad attuari esterni al Gruppo. Gli utili e le perdite
attuariali da modiica delle variabili storiche e per cambiamenti nelle ipotesi economiche e
demograiche vengono rilevati nel Conto economico complessivo.
A seguito delle modiiche apportate alla disciplina del Trattamento di Fine Rapporto
(“T.F.R.”) dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successivi Decreti e Regolamenti
(“Riforma Previdenziale”) emanati nei primi mesi del 2007:
• il T.F.R. maturato al 31 dicembre 2006 dai dipendenti delle società italiane del Gruppo è
considerato un piano a beneici deiniti secondo lo IAS 19. I beneici garantiti ai
dipendenti, sotto forma di T.F.R., erogati in coincidenza della cessazione del rapporto di
lavoro, sono riconosciuti nel periodo di maturazione del diritto;
• il T.F.R. maturato successivamente al 1° gennaio 2007 è considerato un piano a
contribuzione deinita e pertanto i contributi maturati nel periodo sono interamente
rilevati come costo e, per la quota non ancora versata ai fondi, esposti come debito nella
voce “Altri debiti” (a breve).
PAGAMENTI BASATI SU AZIONI
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni, regolate con strumenti
rappresentativi di capitale della Società, in cui ricade il piano di Performance Share Unit, il
fair value alla data di assegnazione delle opzioni concesse ai dipendenti viene rilevato tra i
costi del personale, con un corrispondente aumento del Patrimonio netto nella voce “Altre
riserve e utili indivisi”, lungo il periodo durante il quale i dipendenti ottengono il diritto
incondizionato agli incentivi. La stima del fair value delle opzioni considera tutte le
condizioni di maturazione relative al mercato, quali ad esempio l’andamento del titolo
Autogrill e di indici di Borsa (market condition). Inoltre, afinché l’importo inale rilevato si
basi sul numero di incentivi che effettivamente matureranno, il costo viene rettiicato per
riflettere sia le condizioni di permanenza in servizio, sia il conseguimento di condizioni c.d.
“non di mercato” (non-market condition).
Con riferimento alle condizioni di non maturazione, le eventuali differenze tra le ipotesi
previste alla data di assegnazione e quelle effettive non produrranno alcun impatto in
bilancio.
Nel caso di operazioni con pagamento basato su azioni regolate per cassa (o su azioni o altri
strumenti inanziari non emessi dalla Società), in cui ricade il piano di Phantom Stock
Option del Gruppo, il fair value dell’importo da versare ai dipendenti viene rilevato come
NOTE ILLUSTRATIVE
181
costo con contropartita un aumento delle passività lungo il periodo durante il quale i
dipendenti maturano il diritto incondizionato a ricevere il pagamento. La passività viene
valutata a ciascuna data di chiusura dell’esercizio e alla data di estinzione, sulla base della
rideterminazione del fair value dei diritti di opzione. Le eventuali variazioni del fair value
della passività sono rilevate nell’utile o perdita dell’esercizio tra i costi del personale per
beneici ai dipendenti.
IMPOSTE SUL REDDITO
L’onere iscale dell’esercizio comprende le imposte correnti e differite rilevate nell’utile o
nella perdita dell’esercizio, fatta eccezione per quelle rilevate direttamente nel Patrimonio
netto o tra le altre componenti del Conto economico complessivo.
Le imposte correnti sono basate sul reddito imponibile dell’esercizio. Il reddito imponibile si
discosta dal risultato riportato nel Conto economico poiché esclude componenti positive e
negative che saranno tassabili o deducibili in altri esercizi (cd. “differenze temporanee”) ed
esclude voci che non saranno mai tassabili o deducibili (cd. “differenze permanenti”). La
passività per imposte correnti è calcolata utilizzando le aliquote vigenti, o di fatto vigenti,
alla data di bilancio nei paesi in cui opera il Gruppo.
Per il triennio 2019-2021 Autogrill S.p.A. ha aderito al Regolamento di Consolidato Fiscale
della controllante indiretta Edizione S.p.A., sulla base di quanto previsto nel Testo Unico
delle Imposte sui Redditi.
Nell’ambito del suddetto Regolamento, Autogrill S.p.A. aderisce altresì al sub consolidato
iscale con le altre società controllate italiane, che prevede, limitatamente all’IRES, la
regolazione degli importi a credito o a debito con la Capogruppo Autogrill S.p.A.
Il Regolamento sottoscritto prevede:
• il riconoscimento totale dell’importo corrispondente alla moltiplicazione tra l’aliquota
IRES e gli utili;
• il riconoscimento totale dell’importo corrispondente alla moltiplicazione tra l’aliquota
IRES e le perdite solo nel momento dell’utilizzo da parte di Edizione S.p.A.;
• il trasferimento degli eventuali crediti d’imposta, anche con riferimento alle società del
sub-gruppo che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal
Regolamento che deinisce i rapporti con Edizione S.p.A.
Il credito o il debito netto per imposte correnti dell’esercizio, limitatamente all’IRES, è
pertanto rilevato nei confronti di Edizione S.p.A. e perciò non è rappresentato alle voci
“Debiti per imposte sul reddito” o “Crediti per imposte sul reddito” bensì alle voci “Altri
debiti” o “Altri crediti”.
Le passività iscali differite sono generalmente rilevate per tutte le differenze temporanee
imponibili, mentre le attività iscali differite, relative a differenze temporanee deducibili e
al beneicio connesso al riporto a nuovo di perdite iscali, sono rilevate e mantenute in
bilancio nella misura in cui si ritenga probabile che vi saranno risultati iscali imponibili in
futuro, che consentano l’utilizzo di tali attività. In particolare, il valore contabile delle
attività iscali differite è rivisto a ogni chiusura di bilancio sulla base delle previsioni
aggiornate dei redditi imponibili futuri, anche con riferimento alle società del sub-gruppo
che include tutte le società controllate italiane, come riconosciuto dal Regolamento che
deinisce i rapporti con Edizione S.p.A.
Le attività e passività per imposte differite non sono rilevate se le differenze temporanee
derivano dall’iscrizione iniziale dell’avviamento o, per operazioni diverse da aggregazioni
di imprese, di altre attività o passività in operazioni che non hanno influenza né sul risultato
contabile né sul risultato imponibile. Inoltre, le passività iscali differite sono rilevate sulle
differenze temporanee imponibili relative a partecipazioni in imprese controllate, collegate
e a controllo congiunto, a eccezione dei casi in cui il Gruppo sia in grado di controllare
l’annullamento di tali differenze temporanee e sia probabile che queste ultime non si
annulleranno nel prevedibile futuro.
GRUPPO AUTOGRILL
182
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Le attività e le passività per imposte differite sono calcolate in base all’aliquota iscale che
sarà in vigore al momento del realizzo dell’attività o dell’estinzione della passività, tenendo
in considerazione le aliquote iscali vigenti alla data di chiusura dell’esercizio.
Le attività e le passività iscali correnti e differite sono compensate quando vi è un diritto
legale a compensarle e quando si riferiscono a imposte dovute alla medesima autorità
iscale.
Si ricorda che il coordinamento tra il principio contabile internazionale IFRS 16 e la
determinazione dell’effetto iscale in Italia, è disciplinato dal Decreto del 5 agosto 2019
emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
ATTIVITÀ NON CORRENTI
AVVIAMENTO
L’avviamento derivante dall’acquisizione di imprese controllate è presentato in apposita
voce del prospetto della situazione patrimoniale-inanziaria.
L’avviamento non è ammortizzato, ma viene sottoposto annualmente, o quando speciici
eventi o modiicate circostanze indicano la possibilità di aver subito una perdita di valore, a
veriiche per identiicare eventuali perdite di valore. Dopo la rilevazione iniziale,
l’avviamento è valutato al costo al netto delle eventuali perdite di valore accumulate.
Al momento della cessione di una parte o dell’intera azienda precedentemente acquisita e
dalla cui acquisizione era emerso un avviamento, nella determinazione della plusvalenza o
della minusvalenza da cessione si tiene conto del corrispondente valore residuo
dell’avviamento.
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le “Altre attività immateriali” sono iscritte al costo di acquisto o di produzione o al valore
derivante dall’allocazione del plusvalore delle aggregazioni d’imprese, inclusivo degli oneri
accessori, e assoggettate ad ammortamento in base al loro periodo di utilità futura, quando
è probabile che l’uso dell’attività genererà beneici economici futuri.
Il Gruppo rivede la stima della vita utile e la metodologia di ammortamento delle “Altre
attività immateriali” a ogni chiusura di esercizio e ogni qualvolta vi sia indicazione di una
modiica del periodo di attesa di redditività futura dell’attività immateriale. Qualora risulti
una perdita di valore, determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo “Perdita o
ripristino di valore delle attività”, l’attività viene corrispondentemente svalutata.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di
attività immateriali:
Concessioni, licenze, marchi e similari:
Licenze d’uso di software applicativo Da 3 a 10 anni o durata della licenza
Costi delle autorizzazioni alla rivendita di generi di monopolio Durata della licenza
Diritti contrattuali Durata dei diritti
Altre:
Software applicativo su commessa Da 3 a 6 anni
Altri oneri da ammortizzare Da 2 a 10 anni, o durata dei contratti sottostanti
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli “Immobili, impianti e macchinari” sono iscritti all’attivo, quando è probabile che l’uso
dell’attività genererà beneici economici futuri e quando il costo dell’attività può essere
determinato in modo attendibile. Sono iscritti al costo di acquisto o di produzione,
NOTE ILLUSTRATIVE
183
comprensivo degli oneri accessori e dei costi diretti e indiretti per la quota ragionevolmente
imputabile al bene.
In sede di transizione ai principi contabili internazionali eventuali rivalutazioni effettuate in
applicazione di leggi di rivalutazione monetaria sono state mantenute in bilancio in quanto
conformi alle previsioni dell’IFRS 1.
Gli “Immobili, impianti e macchinari” sono ammortizzati in ogni esercizio, a quote costanti
sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità
di utilizzo dei beni. Il Gruppo rivede la stima della vita utile degli “Immobili, impianti e
macchinari” a ogni chiusura di esercizio. Il costo comprende gli oneri – qualora rispondenti
alle previsioni dello IAS 37 – che si prevede, su ragionevoli basi di stima, di sostenere alle
scadenze contrattuali, per assicurare lo stato di conservazione contrattualmente pattuito,
fermo restando il mantenimento della usuale cadenza e consistenza degli interventi di
manutenzione. I componenti di importo signiicativo (superiore a € 500k) e con vita utile
differente (superiore o inferiore del 50%) rispetto a quella del bene cui il componente
appartiene sono considerati separatamente nella determinazione dell’ammortamento.
Vengono di seguito indicati i periodi di ammortamento adottati per le varie categorie di
attività materiali:
Immobili, impianti e macchinari Vita utile (anni)
Fabbricati industriali 5-50
Impianti e macchinari 3-14
Attrezzature industriali e commerciali 2-23
Altri beni 3-23
I terreni non sono ammortizzati.
Per i “Beni gratuitamente devolvibili” queste aliquote, se superiori, sono sostituite da quelle
risultanti dal piano di ammortamento corrispondente alla durata dei relativi contratti di
concessione. La vita utile del bene è rivista annualmente e viene modiicata nel caso in cui,
nell’esercizio, siano effettuate manutenzioni incrementative o sostituzioni che ne
comportino una variazione apprezzabile.
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una
perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel paragrafo “Perdita o ripristino di
valore delle attività non correnti”, l’attività viene corrispondentemente svalutata.
Le spese incrementative del valore dei beni e di manutenzione, che producono un
signiicativo e tangibile incremento della capacità produttiva o della sicurezza delle attività
materiali, o che comportano un allungamento della vita utile delle stesse, vengono
capitalizzate e portate a incremento delle attività materiali su cui vengono realizzate e sono
ammortizzate unitamente a questo. I costi di manutenzione aventi natura ordinaria sono
invece imputati direttamente nel Conto economico.
Le migliorie su beni di terzi sono classiicate tra gli “Immobili, impianti e macchinari”, in
base alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento corrisponde al minore tra
la vita utile residua del bene e la durata del contratto di concessione.
L’utile o la perdita generati dalla cessione di un elemento di immobili, impianti e macchinari
è determinato come differenza tra il corrispettivo netto dalla cessione e il valore contabile
del bene, e viene rilevato nell’utile o perdita di esercizio rispettivamente tra gli “Altri
proventi operativi” o “Altri costi operativi”.
DIRITTO D’USO PER BENI IN LEASING
Il “Diritto d’uso per beni in leasing” è iscritto all’attivo alla data di decorrenza del contratto
di leasing, ovvero la data in cui un locatore rende disponibile l’attività sottostante per il
GRUPPO AUTOGRILL
184
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
locatario. In alcune circostanze, il contratto di leasing può contenere componenti di leasing
diversi e di conseguenza la data di decorrenza deve essere determinata a livello di singolo
componente di leasing.
Tale voce viene inizialmente valutata al costo e comprende il valore attuale della “Passività
per beni in leasing”, i pagamenti per leasing effettuati prima o alla data di decorrenza del
contratto e qualsiasi altro costo diretto iniziale. La voce può essere successivamente
ulteriormente rettiicata al ine di riflettere eventuali rideterminazioni delle attività/
passività per beni in leasing.
Il Diritto d’uso per beni in leasing è ammortizzato in modo sistematico in ogni esercizio al
minore tra la durata contrattuale e la vita utile residua del bene sottostante. Tipicamente,
nel Gruppo i contratti di leasing non prevedono il trasferimento della proprietà del bene
sottostante e pertanto l’ammortamento è effettuato lungo la durata contrattuale. L’inizio
dell’ammortamento rileva alla data di decorrenza del leasing.
Nel caso in cui, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una
perdita di valore determinata secondo i criteri descritti nel principio dei contratti onerosi,
l’attività viene corrispondentemente svalutata.
Il Gruppo ha introdotto anche alcuni elementi di giudizio professionale che hanno
comportato la deinizione di alcune policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime. In
dettaglio:
• non applicare l’IFRS 16 per i contratti di leasing che dovessero avere come attività
sottostante un bene immateriale;
• non applicare l’IFRS 16 per alcuni contratti italiani in cui la società Autogrill Italia S.p.A.
risulta già proprietaria dei suoli e degli ediici limitroi al sedime autostradale e ha
negoziato con la concedente autostradale un canone di accesso, con l’impegno di gestire
i servizi di distribuzione di prodotti carbo-lubriicanti e/o di ristoro in favore degli utenti
dell’autostrada;
• ai ini della determinazione della durata del contratto di leasing (“lease term”), il
Gruppo analizza i contratti di leasing, deinendo per ciascuno di essi il lease term come il
periodo “non cancellabile” unitamente agli effetti di eventuali opzioni di estensione o
chiusura anticipata, il cui esercizio è ritenuto ragionevolmente certo utilizzando le
informazioni disponibili alla data di inception;
• poiché per tutti i contratti di leasing stipulati dal Gruppo, non è presente un tasso
d’interesse implicito, come tasso di attualizzazione da applicare ai pagamenti per canoni
minimi futuri per la determinazione della passività (tasso di inanziamento marginale) è
stato determinato il tasso privo di rischio di ogni Paese del Gruppo in cui i contratti sono
stati stipulati, con scadenze commisurate alla durata dei contratti di leasing, aumentato
dello speciico credit spread riferibile alla società controllata.
PERDITA O RIPRISTINO DI VALORE DELLE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Ad ogni data di redazione del bilancio, il Gruppo veriica l’esistenza di indicatori interni ed
esterni della possibile perdita o ripristino di valore di immobili, impianti e macchinari, delle
attività immateriali e del diritto d’uso per beni in leasing, con riferimento al valore
complessivo di tali beni allocati per unità generatrice dei flussi di cassa. Qualora queste
indicazioni esistano, viene stimato l’ammontare recuperabile di tali attività per determinare
l’importo dell’eventuale svalutazione o ripristino di valore. Qualora non sia possibile
stimare il valore recuperabile di un’attività individualmente, il Gruppo effettua la stima del
valore recuperabile dell’unità generatrice di flussi inanziari a cui l’attività appartiene,
identiicata come gruppo di attività che genera flussi inanziari ampiamente indipendenti
dai flussi inanziari generati da altre attività o gruppi di attività. In particolare per immobili,
impianti e macchinari e per il diritto d’uso per beni in leasing relativi alla rete di vendita,
tale unità minima di aggregazione è rappresentata dal punto vendita o dall’aggregazione di
punti vendita relativi allo stesso contratto di concessione.
L’avviamento e le attività immateriali in corso vengono veriicati a ogni chiusura di esercizio
e ogni qualvolta vi sia l’indicazione di una possibile perdita di valore.
NOTE ILLUSTRATIVE
185
Le unità generatrici di flussi inanziari alle quali è stato allocato l’avviamento sono
aggregate, afinché il livello di veriica dell’esistenza di perdite di valore rifletta il livello
di maggior dettaglio al quale l’avviamento è monitorato ai ini del reporting interno,
comunque rispettando il limite massimo in tale aggregazione che è rappresentato dal
settore operativo. L’avviamento acquisito tramite un’aggregazione aziendale viene
allocato alle unità generatrici di flussi inanziari che si prevede beneicino delle sinergie
dell’aggregazione.
L’ammontare recuperabile è il maggiore fra il valore di mercato (fair value al netto dei
costi di dismissione) e il valore d’uso. Nella determinazione del valore d’uso, i flussi di
cassa futuri stimati sono scontati al loro valore attuale, utilizzando un tasso al netto delle
imposte, che riflette le valutazioni correnti di mercato del valore del denaro e dei rischi
speciici dell’attività. Se l’ammontare recuperabile di un’attività (o di un’unità
generatrice di flussi inanziari) è stimato inferiore rispetto al relativo valore contabile,
esso è ridotto al minor valore recuperabile. Le perdite di valore sono rilevate nel Conto
economico.
Le perdite di valore di unità generatrici di flussi di cassa sono imputate in primo luogo a
riduzione del valore contabile dell’eventuale avviamento attribuito all’unità generatrice di
flussi inanziari e, per l’eventuale eccedenza, a riduzione delle altre attività dell’unità,
inclusi i diritti d’uso per beni in leasing, proporzionalmente al loro valore contabile.
Quando una svalutazione non ha più ragione di essere mantenuta, il valore contabile
dell’attività (o dell’unità generatrice di flussi inanziari), a eccezione dell’avviamento, è
incrementato al nuovo valore derivante dalla stima del suo valore recuperabile, ma non
oltre il valore al netto del relativo ammortamento che l’attività avrebbe avuto se la
svalutazione non fosse stata effettuata. Il ripristino del valore è imputato nel Conto
economico.
ATTIVITÀ/PASSIVITÀ POSSEDUTE PER LA VENDITA E ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE
Un’attività operativa cessata è un componente del Gruppo le cui operazioni e i cui flussi
inanziari sono chiaramente distinguibili dal resto del Gruppo che:
• rappresenta un importante ramo autonomo di attività o area geograica di attività,
• fa parte di un unico programma coordinato di dismissione di un importante ramo
autonomo di attività o un’area geograica di attività, o
• è una società controllata acquisita esclusivamente con l’intenzione di rivenderla.
Un’attività operativa viene classiicata come cessata al momento della vendita oppure
quando soddisfa le condizioni per la classiicazione nella categoria “posseduta per la
vendita”, se antecedente.
Quando un’attività operativa viene classiicata come cessata, il Conto economico
complessivo comparativo viene rideterminato come se l’operazione fosse cessata a partire
dall’inizio dell’esercizio precedente.
Le attività/passività relative a gruppi in dismissione sono classiicate come possedute per la
vendita se il loro valore contabile è stato o sarà recuperato principalmente con un’operazione
di vendita, anziché tramite il loro utilizzo continuativo. Successivamente alla classiicazione
delle attività/passività come possedute per la vendita, il relativo valore contabile è valutato
al minore tra il loro valore contabile e il relativo fair value al netto dei costi di vendita.
Nei prospetti contabili di bilancio:
• il risultato netto delle attività operative cessate viene esposto separatamente nel Conto
economico, al netto degli effetti iscali e, in caso di avvenuta cessione, dei costi di
cessione, unitamente alla plusvalenza o minusvalenza eventualmente realizzata con la
cessione; i corrispondenti valori relativi all’esercizio precedente sono riclassiicati per
ini comparativi;
• le attività e passività inanziarie possedute per la vendita e le attività operative cessate
vengono esposte nella Situazione patrimoniale-inanziaria separatamente dalle altre
attività/passività e non sono compensate.
GRUPPO AUTOGRILL
186
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
ATTIVITÀ E PASSIVITÀ - CORRENTI E NON CORRENTI
RIMANENZE
Le rimanenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione e
il valore di mercato. Il costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di
diretta imputazione, al netto degli sconti, abbuoni, premi di ine anno e contributi da
fornitori a essi assimilabili, ed è calcolato con il metodo FIFO o con criteri che approssimano
il metodo FIFO. Quando il valore di iscrizione delle rimanenze è superiore al valore netto di
realizzo, le rimanenze sono svalutate con imputazione degli effetti a Conto economico. La
recuperabilità delle rimanenze è veriicata a ogni data di riferimento. Qualora vengano
meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le rimanenze sono rivalutate sino a concorrenza
del costo di acquisto o produzione.
CREDITI COMMERCIALI E ALTRI CREDITI
I “Crediti commerciali” e gli “Altri crediti” sono rilevati inizialmente al fair value e,
successivamente alla rilevazione iniziale, ove necessario, sono valutati al costo
ammortizzato utilizzando il metodo dell’interesse effettivo. I crediti commerciali e gli altri
crediti sono ridotti da un’appropriata svalutazione per riflettere la stima delle perdite di
valore, determinata secondo procedure che possono prevedere sia svalutazioni di singole
posizioni, se individualmente signiicative, per le quali si manifesta un’oggettiva condizione
di inesigibilità totale o parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di
dati storici e statistici (cd. “Expected Credit Losses” o “ECL”).
In applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, il credito ceduto attraverso
accordi di factoring è eliminato contabilmente se la cessione prevede il trasferimento totale
dei rischi e beneici connessi (diritti contrattuali a ricevere i flussi dell’attività inanziaria).
La differenza fra il valore contabile dell’attività ceduta e il corrispettivo ricevuto è rilevata
nel Conto economico tra gli oneri inanziari.
ATTIVITÀ PER BENI IN LEASING
Il Gruppo rileva l’attività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di leasing
attivo, in qualità di locatore intermedio.
I sub-leasing vengono determinati facendo riferimento all’attività per il diritto d’uso dei
beni in leasing derivante dal leasing principale, piuttosto che all’attività sottostante. Per tale
ragione, considerando l’iscrizione di un diritto d’uso per effetto dell’IFRS 16 e che i sub-
leasing hanno tipicamente una durata coincidente con quella del contratto originario, il
Gruppo provvede a ridurre il valore del diritto d’uso per beni in leasing e a iscrivere come
contropartita un’attività per beni in leasing, classiicata tra le attività inanziarie correnti e
non correnti.
L’attività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi da ricevere
per i leasing e non incassati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di
un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l’indice o il tasso alla data di
decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del
contratto di leasing (“Lease term”) preveda l’opzione per l’esercizio di estinzione anticipata
del contratto di leasing e l’esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore
attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia
possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di inanziamento
marginale, quale tasso di sconto. L’attività per beni in leasing viene successivamente
incrementata degli interessi che maturano su detta attività e diminuita degli incassi ricevuti
per il leasing.
L’attività è rideterminata nel caso di modiica degli incassi minimi futuri da ricevere per il
leasing, a seguito di:
• una variazione dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali incassi: in tali casi
l’attività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi incassi del leasing al
tasso di attualizzazione iniziale;
NOTE ILLUSTRATIVE
187
• una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella
valutazione dell’esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione
anticipata del contratto: in tali casi l’attività per beni in leasing è rideterminata
attualizzando i nuovi incassi minimi da ricevere per leasing al tasso di attualizzazione
rivisto;
• modiiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di
un nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, l’attività per beni in leasing è
rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di
attualizzazione rivisto.
L’uso di stime connesso alla rilevazione delle attività per beni in leasing è esposto nel
precedente paragrafo relativo al “Diritto d’uso per beni in leasing”.
ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
L’IFRS 9 prevede un unico approccio per l’analisi e la classiicazione di tutte le attività
inanziarie, incluse quelle contenenti derivati incorporati. La classiicazione e la relativa
valutazione è effettuata considerando sia il modello di gestione dell’attività inanziaria, sia
le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa ottenibili dall’attività. In funzione delle
caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la relativa gestione, si
distinguono le seguenti tre categorie: (i) attività inanziarie valutate al costo ammortizzato;
(ii) attività inanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre
componenti dell’utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività inanziarie valutate
al fair value con imputazione degli effetti a Conto economico.
L’attività inanziaria è valutata con il metodo del costo ammortizzato qualora entrambe le
seguenti condizioni siano soddisfatte: (i) il modello di gestione dell’attività inanziaria
consiste nella detenzione della stessa con la sola inalità di incassare i relativi flussi
inanziari; e (ii) l’attività inanziaria genera, a date predeterminate contrattualmente, flussi
inanziari rappresentativi esclusivamente del rendimento dell’attività inanziaria stessa.
Secondo il metodo del costo ammortizzato il valore di iscrizione iniziale è successivamente
rettiicato per tener conto dei rimborsi in quota capitale, delle eventuali svalutazioni e
dell’ammortamento della differenza tra il valore di rimborso e il valore di iscrizione iniziale.
L’ammortamento è effettuato sulla base del tasso di interesse interno effettivo che
rappresenta il tasso che rende uguali, al momento della rilevazione iniziale, il valore attuale
dei flussi di cassa attesi e il valore di iscrizione iniziale. I crediti e le altre attività inanziarie
valutati al costo ammortizzato sono presentati nello stato patrimoniale al netto del relativo
fondo svalutazione.
Le attività inanziarie rappresentative di strumenti di debito il cui modello di business
prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali sia la possibilità di
realizzare plusvalenze da cessione (cosiddetto business model held to collect and sell), sono
valutate al fair value con imputazione degli effetti a OCI. In tal caso sono rilevati a
patrimonio netto, tra le altre componenti dell’utile complessivo, le variazioni di fair value
dello strumento. L’ammontare cumulato delle variazioni di fair value, imputato nella riserva
di patrimonio netto che accoglie le altre componenti dell’utile complessivo, è oggetto di
reversal a Conto economico all’atto dell’eliminazione contabile dello strumento. Vengono
rilevati a Conto economico gli interessi attivi calcolati utilizzando il tasso di interesse
effettivo, le differenze di cambio e le svalutazioni.
Un’attività inanziaria rappresentativa di uno strumento di debito che non è valutata al costo
ammortizzato o al FVTOCI è valutata al fair value con imputazione degli effetti a Conto
economico.
CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE
La voce “Cassa e altre disponibilità liquide” include cassa, conti correnti bancari e postali e
depositi rimborsabili a semplice richiesta e altri investimenti inanziari a breve termine a
elevata liquidità, e in ogni caso aventi scadenza pari o inferiore a tre mesi alla data di
acquisizione, che sono prontamente convertibili in cassa e sono valutati al valore nominale
in quanto non soggetti a un rischio signiicativo di variazione di valore.
GRUPPO AUTOGRILL
188
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
FINANZIAMENTI, OBBLIGAZIONI, MUTUI BANCARI E SCOPERTI BANCARI
I inanziamenti, le obbligazioni e i mutui bancari fruttiferi e gli scoperti bancari sono
rilevati inizialmente al loro fair value che tiene conto degli importi incassati, al netto dei
costi dell’operazione e successivamente valutati al costo ammortizzato, utilizzando il
metodo del tasso di interesse effettivo.
DEBITI COMMERCIALI
I “Debiti commerciali” sono inizialmente rilevati al fair value, normalmente pari al valore
nominale, al netto di sconti, resi o rettiiche di fatturazione, e sono successivamente valutati
al costo ammortizzato, qualora l’effetto inanziario della dilazione di pagamento sia
signiicativo.
PASSIVITÀ PER BENI IN LEASING
Il Gruppo rileva la passività per beni in leasing alla data di decorrenza del contratto di
leasing.
La passività per beni in leasing corrisponde al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti
per i leasing e non versati alla data di decorrenza, inclusivi di quelli determinati sulla base di
un indice o di un tasso (inizialmente valutati utilizzando l’indice o il tasso alla data di
decorrenza del contratto), nonché eventuali penali previste nel caso in cui la durata del
contratto di leasing (“Lease term”) preveda l’opzione per l’esercizio di estinzione anticipata
del contratto di leasing e l’esercizio della stessa sia stimata ragionevolmente certa. Il valore
attuale è determinato utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing. Laddove non sia
possibile determinare tale tasso con facilità, il Gruppo utilizza il tasso di inanziamento
marginale, quale tasso di sconto. La passività per beni in leasing viene successivamente
incrementata degli interessi che maturano su detta passività e diminuita dei pagamenti
effettuati per il leasing.
La passività è rideterminata nel caso di modiica dei pagamenti minimi futuri dovuti per il
leasing, a seguito di:
• una variazione dell’indice o del tasso utilizzato per determinare tali pagamenti: in tali
casi la passività per beni in leasing è rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti del
leasing al tasso di attualizzazione iniziale;
• una variazione della durata del contratto di leasing o di un cambiamento nella
valutazione dell’esercizio o meno del diritto di opzione di acquisto, proroga o risoluzione
anticipata del contratto: in tali casi la passività per beni in leasing è rideterminata
attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di attualizzazione
rivisto;
• modiiche contrattuali che non rientrino nelle casistiche per la rilevazione separata di un
nuovo contratto di leasing: anche in tali casi, la passività per beni in leasing è
rideterminata attualizzando i nuovi pagamenti minimi dovuti per leasing al tasso di
attualizzazione rivisto.
L’uso di stime connesso alla rilevazione delle passività per beni in leasing è esposto nel
precedente paragrafo relativo al Diritto d’uso per beni in leasing.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E CONTABILIZZAZIONE DELLE OPERAZIONI
DICOPERTURA
Le passività del Gruppo sono esposte primariamente ai rischi inanziari connessi a
variazioni nei tassi di interesse e di cambio. Il Gruppo utilizza strumenti inanziari
derivati per gestire il rischio di fluttuazione del tasso di interesse che rientrano
principalmente nelle categorie contrattuali degli Interest Rate Swap, Forward Rate
Agreement, Opzioni su tassi, con eventuale combinazione di tali strumenti. L’utilizzo di
strumenti inanziari derivati è regolato dalla “Policy per la gestione inanziaria e dei
rischi inanziari” e dalla “Strategia Finanziaria Annuale” approvate dal Consiglio di
Amministrazione della Capogruppo, che deiniscono principi e indirizzi della strategia di
copertura dei rischi inanziari del Gruppo. I contratti relativi a strumenti inanziari
NOTE ILLUSTRATIVE
189
derivati sono stipulati con controparti scelte tra quelle inanziariamente più solide al ine
di ridurre al minimo il rischio di inadempienza contrattuale. Le società del Gruppo non
utilizzano strumenti inanziari derivati con scopi di mera negoziazione, bensì di copertura
economica da rischi individuati.
Per una descrizione dei criteri e delle modalità di gestione dei rischi inanziari si rinvia alla
policy descritta al paragrafo 6.2 “Gestione dei rischi inanziari”.
Coerentemente con quanto stabilito dall’IFRS 9, gli strumenti inanziari derivati sono
contabilizzati secondo le modalità stabilite per l’hedge accounting solo quando: (i) la
relazione consiste solo di strumenti di copertura ammissibili ed elementi coperti
ammissibili; (ii) all’inizio della relazione di copertura vi è una designazione e
documentazione formale (“hedge documentation”) della relazione di copertura, degli
obiettivi nella gestione del rischio e della strategia nell’effettuare la copertura; (iii) la
relazione di copertura soddisfa tutti i seguenti requisiti di eficacia.
Tutti gli strumenti inanziari derivati sono misurati inizialmente al fair value coerentemente
con quanto stabilito dall’IFRS 13 e dallo IFRS 9, e i costi di transazione attribuibili sono
rilevati a Conto economico nel momento in cui sono sostenuti. Dopo la rilevazione iniziale,
gli strumenti inanziari sono valutati al fair value. In particolare, il fair value dei contratti a
termine su cambi si basa sul prezzo di mercato quotato, ove disponibile. In assenza di un
prezzo di mercato quotato, il fair value viene calcolato attualizzando la differenza tra il
prezzo a termine contrattuale e il tasso a pronti corrente per la scadenza del contratto
utilizzando un tasso di interesse privo di rischi (basato su titoli di stato) del paese/valuta
dell’utilizzatore dello strumento.
Nel caso dei derivati su tassi d’interesse, il fair value è determinato utilizzando i flussi
inanziari attesi stimati sulla base delle condizioni e della scadenza di ciascun contratto e
utilizzando i tassi d’interesse di mercato di strumenti simili alla data di chiusura
dell’esercizio.
Quando gli strumenti inanziari hanno le caratteristiche per essere contabilizzati secondo le
modalità stabilite per l’hedge accounting, si applicano i seguenti trattamenti contabili:
• Fair Value Hedge: se uno strumento inanziario derivato è designato a copertura
dell’esposizione alle variazioni del fair value di una attività o di una passività di bilancio,
attribuibile a un particolare rischio che può determinare effetti sul Conto economico,
l’utile o la perdita derivante dalle successive valutazioni del fair value dello strumento di
copertura sono rilevati nel Conto economico. L’utile o la perdita sulla posta coperta,
attribuibili al rischio coperto, modiicano il suo valore di carico in bilancio e vengono
rilevati nel Conto economico;
• Cash Flow Hedge: se uno strumento inanziario derivato è designato a copertura
dell’esposizione alla variabilità dei flussi di cassa futuri di un’attività o di una passività
iscritta in bilancio o di una operazione prevista altamente probabile e che potrebbe
avere effetti sul Conto economico, la porzione eficace degli utili o delle perdite sullo
strumento inanziario derivato è rilevata tra le componenti di Conto economico
complessivo e presentata nel Patrimonio netto nella “Riserva da valutazione di
strumenti derivati di copertura”. L’utile cumulato o la perdita cumulata sono
riclassiicati dal Conto economico complessivo e contabilizzati nel Conto economico,
nello stesso esercizio in cui viene rilevato il correlato effetto economico
dell’operazione oggetto di copertura. L’utile o la perdita associati a una copertura (o a
parte di copertura) divenuta ineficace sono iscritti immediatamente nel Conto
economico. Se uno strumento di copertura o una relazione di copertura vengono
estinti, ma l’operazione oggetto di copertura non si è ancora realizzata, gli utili e le
perdite cumulati, ino a quel momento iscritti nel Conto economico complessivo, sono
rilevati nel Conto economico nel momento in cui la relativa operazione si realizza. Se
non ci si attende più che l’operazione possa accadere, gli utili o le perdite non ancora
realizzati inclusi tra le componenti del Conto economico complessivo sono
riclassiicati immediatamente nel Conto economico;
• Hedge of Net Investment: se uno strumento inanziario è designato a copertura di un
investimento netto in una gestione estera, detenuta direttamente o indirettamente
tramite una controllante intermedia, la parte eficace dell’utile o della perdita sullo
GRUPPO AUTOGRILL
190
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
strumento di copertura viene rilevata direttamente tra le componenti del Conto
economico complessivo ed è presentata nella “Riserva di conversione” all’interno del
Patrimonio netto e la parte non eficace viene rilevata nel Conto economico. L’utile o la
perdita sullo strumento di copertura relativo alla parte eficace della copertura
cumulativamente rilevato nella “Riserva di conversione”, è rilevato nel Conto economico
alla dismissione della gestione estera coperta.
Se l’hedge accounting non può essere applicato, gli utili o le perdite derivanti dalla
valutazione al fair value dello strumento inanziario derivato sono invece immediatamente
rilevati nel Conto economico.
FONDI PER RISCHI E ONERI
Gli accantonamenti a fondi per rischi e oneri sono iscritti in bilancio quando il Gruppo ha
un’obbligazione attuale quale risultato di un evento passato, è probabile che sia richiesto
l’impiego di risorse atte a produrre beneici economici per adempiere all’obbligazione e
l’importo di quest’ultima può essere attendibilmente stimato. Gli accantonamenti sono
stanziati sulla base della miglior stima dei costi richiesti per adempiere all’obbligazione alla
data di bilancio e attualizzati quando l’effetto è signiicativo.
Con l’entrata in vigore del principio contabile internazionale IFRS 16, i fondi per contratti
onerosi sono rilevati al netto del Diritto d’uso per beni in leasing facente capo al punto
vendita di riferimento svalutando i diritti d’uso dei beni in leasing relativi al singolo
contratto a cui si associa l’onerosità. Lo stanziamento per contratti onerosi viene rilevato
quando i costi non discrezionali necessari per adempiere alle obbligazioni assunte sono
superiori ai beneici economici che si suppone siano ottenibili dal Gruppo in virtù del
contratto. Il fondo è determinato sulla base del valore attuale del minore tra il costo di
cancellazione del contratto e il costo netto per la prosecuzione del contratto. Prima di
rilevare il fondo, il Gruppo rileva le eventuali perdite di valore delle attività associate al
contratto.
Viene rilevato un fondo per ristrutturazioni quando un dettagliato programma formale per
la ristrutturazione è stato approvato e la ristrutturazione è iniziata o è stata comunicata
pubblicamente generando pertanto una “valid expectation”. Le perdite operative future non
sono oggetto di accantonamento.
CAPITALE SOCIALE E AZIONI PROPRIE
Il capitale sociale è interamente composto da azioni ordinarie che sono classiicate nel
Patrimonio netto. I costi incrementativi direttamente attribuibili all’emissione di azioni
ordinarie sono rilevati a decremento del Patrimonio netto, al netto degli effetti iscali.
In caso di acquisto di azioni proprie, il corrispettivo versato, compresi i costi direttamente
attribuibili all’operazione, al netto degli effetti iscali, è rilevato a riduzione del
Patrimonio netto. Le azioni così riacquistate sono classiicate come azioni proprie e
rilevate a riduzione del Patrimonio netto. Il corrispettivo ricevuto dalla successiva
disposizione delle azioni proprie viene rilevato a incremento del Patrimonio netto.
L’eventuale differenza positiva o negativa derivante dall’operazione viene trasferita a/da
utili portati a nuovo.
UTILE PER AZIONE
Il Gruppo presenta l’utile base e l’utile diluito per azione relativamente alle proprie azioni
ordinarie.
L’utile base per azione è calcolato dividendo l’utile o la perdita attribuibile ai possessori
di azioni ordinarie della Società per la media ponderata delle azioni ordinarie in
circolazione nell’esercizio rettiicata per tener conto delle azioni proprie possedute.
L’utile diluito per azione è calcolato rettiicando l’utile o la perdita attribuibile ai
possessori di azioni ordinarie, nonché la media ponderata delle azioni in circolazione,
come sopra deinita, per tener conto degli effetti di tutte le potenziali azioni ordinarie
NOTE ILLUSTRATIVE
191
con effetto diluitivo e le opzioni su azioni concesse ai dipendenti. In caso di perdita, non
si rilevano effetti diluitivi.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta di presentazione al tasso di
cambio in vigore alla data dell’operazione. Gli elementi monetari in valuta estera alla data di
chiusura dell’esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio
alla medesima data. Le differenze di cambio per effetto della conversione sono rilevate nel
Conto economico tra i proventi e oneri inanziari.
USO DI STIME
La redazione del bilancio consolidato e delle relative Note Illustrative richiede, da parte
della Direzione del Gruppo, l’effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui
valori delle attività e delle passività dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio e sull’informativa
relativa ad attività e passività potenziali alla data di chiusura dell’esercizio. I risultati a
consuntivo potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli effetti
delle aggregazioni aziendali (con riferimento all’allocazione del plusvalore e del relativo
ammortamento), le perdite o ripristini di valore delle attività (con riferimento alla stima del
valore d’uso o del valore di realizzo), il fair value degli strumenti inanziari, gli
accantonamenti per rischi su crediti (per la stima del rischio speciico e generico), per
obsolescenza di magazzino (in funzione delle politiche di realizzo), gli ammortamenti (con
riferimento alla stima della vita utile), i beneici ai dipendenti (relativamente alle ipotesi
attuariali), le imposte (per la recuperabilità delle imposte anticipate) e gli accantonamenti a
fondi per rischi e oneri (in relazione alla stima dei contenziosi). Le stime e le assunzioni
sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi nel Conto economico
del presente esercizio e degli esercizi futuri in cui è effettuata la variazione delle stime. I
criteri di stima adottati nell’esercizio non differiscono da quelli adottati nell’esercizio
precedente, salvo dove espressamente indicato.
A seguito dell’introduzione del principio contabile internazionale IFRS 16, il Gruppo ha
posto in essere alcuni elementi di giudizio professionale che comportano la deinizione di
alcune Policy contabili e l’utilizzo di assunzioni e di stime come già precedentemente
descritto.
Come richiesto dalle linee guida e dagli orientamenti presenti nei più recenti
documenti pubblicati da ESMA, alla luce della situazione di incertezza risultante dalla
pandemia da Covid-19 e dalla conseguente emergenza sanitaria, le stime al 31 dicembre
2021 sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un
rilevante grado di incertezza, utilizzando ipotesi di riferimento aggiornate che riflettono i
presunti futuri impatti derivanti dalla diffusione del virus Covid-19 i cui potenziali effetti,
per entità e durata, saranno oggetto di costante monitoraggio nel prossimo divenire.
Inine, le incertezze sull’evoluzione del conflitto russo-ucraino non hanno impatti
sull’uso delle stime effettuato nel bilancio al 31 dicembre 2021 ai sensi dello IAS 10.
2. CESSIONI DI IMPRESE
In data 23 luglio 2021 HMSHost Corporation, dopo aver irmato un accordo in data 31 marzo
2021 e aver successivamente ottenuto le necessarie autorizzazioni governative oltre che il
consenso dai landlord, ha deinitivamente completato la cessione delle proprie attività
autostradali statunitensi al consorzio controllato da Blackstone Infrastructure Partners, che
include Applegreen Limited e B&J Holdings.
La cessione è avvenuta per un corrispettivo pari a $ 381.394k per un controvalore pari a
€ 324.122k; tale corrispettivo è assoggettato a un meccanismo di earn out sulla base dei
ricavi realizzati dalla nuova proprietà nel biennio 2022-2023, non quantiicabili sulla base
delle informazioni attualmente disponibili. La plusvalenza realizzata e senza considerare gli
effetti degli earn out, è pari a $ 157.950k per un controvalore pari a € 133.550k.
GRUPPO AUTOGRILL
192
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
L’attività autostradale statunitense comprende concessioni food & beverage di vari brand
quali Starbucks, Burger King e Pret (che il Gruppo continuerà a gestire in qualità di
licenziatario in altri canali) e concessioni convenience retail, situati in circa 60 aree di
servizio autostradali negli Stati Uniti.
Nel corso del 2021, ino alla data della cessione, l’ammontare dei ricavi realizzati dalle
attività sulle autostrade statunitensi risulta pari a € 92.443k ($ 109.332k), mentre
nell’esercizio comparativo gli stessi erano pari a € 121.238k ($ 138.478k).
Da tale operazione è risultata una generazione di cassa pari a € 322.736k ($ 379.763k)
derivante dal differenziale tra il corrispettivo ricevuto e la cassa ceduta per € 1.386k
($ 1.631k).
NOTE ILLUSTRATIVE
193
3. NOTE ALLE VOCI PATRIMONIALI
ATTIVITÀ CORRENTI
I. CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 307.034 590.255 (283.221)
Denaro e valori in cassa 36.174 23.290 12.884
Totale 343.208 613.545 (270.337)
La voce “Denaro e valori in cassa” comprende sia la isiologica dotazione di contanti presso i
punti vendita, sia le somme in corso di accreditamento sui depositi bancari. L’importo della
voce può variare anche in misura rilevante in relazione alla cadenza dei prelievi degli incassi
presso i punti di vendita, generalmente afidati a soggetti terzi specializzati.
La signiicativa riduzione della voce “Conti correnti e depositi bancari”, pari a € 283.221k, è
prevalentemente relativa ai rimborsi effettuati nell’ambito dell’operazione di
riinanziamento completata nel corso del mese di dicembre 2021, come descritto nella Nota
XXI e nella Relazione sulla Gestione.
Il Rendiconto inanziario evidenzia la natura delle fonti e degli impieghi di liquidità che hanno
concorso alla variazione della voce, unitamente al saldo degli scoperti di conto corrente.
II. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Le “Altre attività inanziarie” sono ripartite come segue:
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Crediti finanziari verso terzi 28.744 3 7.818 (9.074)
Crediti verso società emittenti carte di credito 7. 55 8 5.564 1.994
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - di copertura - 1.698 (1.698)
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio - di copertura 38 3.049 (3.011)
Totale 36.340 48.129 (11.789)
La voce “Crediti inanziari verso terzi” è prevalentemente composta da crediti correnti
relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle
società controllate nordamericane e tiene conto della capacità degli stessi di rimborso,
tramite il realizzo di utili futuri. La variazione netta di tale voce è riferibile in larga parte ai
rimborsi ricevuti nel corso dell’esercizio, in eccedenza rispetto alle nuove erogazioni.
L’incremento dei “Crediti verso società emittenti carte di credito” è attribuibile a una
graduale ripresa del volume di attività nonostante il contesto della pandemia da Covid-19.
La voce “Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura”
includeva nell’esercizio comparativo la quota corrente del fair value delle operazioni di
copertura del rischio tasso di interesse, per valori nozionali complessivi di $ 100m, correlati
ai prestiti obbligazionari; tali derivati sono stati estinti nell’ambito dell’operazione di
riinanziamento completata nel corso del mese di dicembre 2021 (Nota XXIV).
La voce “Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura” accoglie
la valutazione al fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio, riferite
all’acquisto e/o alla vendita a termine di valuta. La signiicativa diminuzione è dovuta
all’estinzione degli strumenti derivati detenuti dalla Capogruppo Autogrill S.p.A. a seguito
dell’estinzione del inanziamento infragruppo verso la controllata statunitense HMSHost
Corporation, nell’ambito dell’operazione di riinanziamento sopra menzionata.
GRUPPO AUTOGRILL
194
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
III. CREDITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
La voce ammonta a € 68.013k, rispetto a € 6.132k al 31 dicembre 2020 e si riferisce a crediti
per imposte sul reddito maturati prevalentemente negli Stati Uniti (€ 65.741k). Il
signiicativo aumento rispetto all’esercizio di confronto è dovuto alla riclassiica della quota
corrente del provento realizzato nel corso del 2020 da parte della controllata statunitense a
fronte del meccanismo di carry back (incluso nella voce “Altri crediti” delle Attività non
correnti), quota che sarà incassata nel 2022 e che ammonta a € 55.761k ($ 63.155k).
IV. ALTRI CREDITI
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Fornitori 44.986 46.682 (1.696)
Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties 12.837 3.237 9.600
Erario e pubbliche amministrazioni 14.909 29.410 (14.501)
Crediti verso concedenti per investimenti 5.055 14.307 (9.252)
Subconcessionari 6.526 5.911 615
Personale 976 2.522 (1.546)
Altri 33.883 33.720 163
Totale 119.172 135.789 (16.617)
La voce “Fornitori” è riferita a crediti per contributi promozionali in attesa di liquidazione,
nonché ad anticipi a fornitori per servizi. Il decremento di tale voce è relativo in prevalenza
alla riduzione dei contributi da parte degli stessi.
La voce “Canoni anticipati su locazioni/concessioni e royalties” si riferisce a canoni di
locazione corrisposti ai concedenti in via anticipata, per effetto di previsioni contrattuali.
La voce “Erario e pubbliche amministrazioni” è relativa prevalentemente a crediti per
imposte indirette. La riduzione della voce è dovuta principalmente alla diminuzione dei
crediti IVA delle società italiane, tenuto conto dell’operazione di cessione del credito IVA di
Autogrill S.p.A., avvenuta nel mese di giugno 2021, per nominali € 12.865k a fronte di un
incasso netto di € 12.756k.
La diminuzione della voce “Crediti verso concedenti per investimenti” è dovuta ai minori
investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti in Nord America, per effetto di
previsioni contrattuali.
La voce “Subconcessionari” è riferita ad attività concesse in sub-leasing e accoglie
principalmente i crediti vantati verso terzi in relazione a contratti di leasing con canoni
variabili.
La voce “Personale” include i crediti verso il personale per anticipi e arrotondamenti di
salari e stipendi, spese a carico del personale anticipate dal Gruppo.
La voce “Altri” include principalmente risconti di canoni di manutenzione, polizze
assicurative e relativi rimborsi, nonché anticipi per imposte locali e crediti diversi, che
risultano in aumento per effetto della ripresa del business. Al 31 dicembre 2021 la voce
include inoltre la posizione creditoria della controllata tedesca Le CroBag GmbH & Co KG
verso l’autorità governativa tedesca per € 13.409k relativi a contributi concessi a fronte
della pandemia da Covid-19 che, nell’ambito della domanda congiunta presentata con il
Gruppo Benetton, saranno incassati in nome e per conto del Gruppo Benetton stesso, da
retrocedere inine a quest’ultimo (paragrafo 11 – Altre informazioni – Rapporti con parti
correlate). Tale variazione è stata controbilanciata dalla compensazione, effettuabile a
partire da questo esercizio, della passività relativa all’Employee Retention Tax Credit
(ERTC) della controllata statunitense HMSHost Corporation (€ 16.465k, pari a $ 18.648k)
con il corrispondente credito per la quota non ancora incassata (€ 16.601k, pari a
$ 18.802k).
NOTE ILLUSTRATIVE
195
V. CREDITI COMMERCIALI
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Crediti verso terzi 52.443 44.838 7.6 0 5
Fondo svalutazione crediti (6.669) (8.142) 1.473
Totale 45.774 36.696 9.078
La voce “Crediti verso terzi” è prevalentemente relativa a convenzioni per servizi di
ristorazione e a rapporti di afiliazione commerciale. L’incremento rispetto al dato al
31 dicembre 2020 riflette una ripresa del volume di attività connesso al graduale
miglioramento della situazione pandemica.
Si segnala che la stima del rischio di esigibilità dei crediti è già stata effettuata, come in
esercizi precedenti, tenendo conto del rischio generico di inesigibilità dei crediti non scaduti
alla data di riferimento, desumibile dalla esperienza storica, in linea con quanto previsto dal
principio contabile internazionale IFRS 9.
Di seguito si espone la movimentazione del “Fondo svalutazione crediti”:
(k€)
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2020 8.142
Rilasci al netto degli accantonamenti (1.388)
Altri movimenti e differenze cambio 1.244
Utilizzi (1.329)
Fondo svalutazione crediti al 31 dicembre 2021 6.669
I rilasci netti al fondo, pari a € 1.388k per il 2021, sono stati effettuati per tener conto delle
valutazioni aggiornate circa l’esigibilità dei crediti in contenzioso e del rischio generico di
inesigibilità applicabile ai crediti non scaduti, principalmente in Nord America e Italia.
Gli utilizzi relativi all’esercizio 2021, pari a € 1.329k, sono riconducibili in particolare alla
chiusura nel corso dell’anno di contenziosi per i quali negli esercizi precedenti erano stati
previsti accantonamenti a copertura dei rischi di inesigibilità al tempo identiicati.
VI. RIMANENZE
L’ammontare delle rimanenze è pari a € 116.540k al 31 dicembre 2021, rispetto a € 97.444k
del 31 dicembre 2020. L’incremento rispetto al dato al 31 dicembre 2020 riflette una ripresa
del volume di attività connesso al graduale miglioramento della situazione pandemica.
L’importo è esposto al netto del fondo svalutazione di € 4.286k (€ 2.856k al 31 dicembre
2020), determinato in base alle valutazioni aggiornate di recuperabilità del valore delle
rimanenze sulla base delle azioni di smaltimento di prodotti a lento rigiro. Le rimanenze del
Gruppo sono maggiormente concentrate in Italia e negli Stati Uniti e si riferiscono
prevalentemente a materie prime alimentari, bevande, prodotti confezionati e generi di
monopolio.
Come anticipato nella Relazione sulla Gestione, l’impatto negativo rilevato a Conto
economico in termini di rimanenze smaltite o non più vendibili per sopravvenuta scadenza o
danneggiamento a causa della pandemia è pari a circa € 213k (€ 9.189k nel 2020).
GRUPPO AUTOGRILL
196
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
ATTIVITÀ NON CORRENTI
VII. IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce “Immobili, impianti e
macchinari” al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
(k€)
Terreni e
fabbricati
Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
industriali e
commerciali
Beni
gratuitamente
devolvibili Altri beni
Immobilizza-
zioni in corso
e acconti Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2020 104.044 1.379.326 199.803 989.752 340.670 56.258 157.087 3.226.940
Acquisizioni - 9.449 - 5.703 - 35 2.170 17.3 57
Cessioni (1.174) - - (19.849) (38.898) (1.664) - (61.585)
Differenze cambio 282 (84.835) 488 (39.906) - (525) (6.271) (130.767)
Incrementi 5.025 21.975 5.505 16.943 20.077 2.227 114.931 186.683
Decrementi (2.165) (27.627) (4.252) (29.871) (28.394) (1.233) (272) (93.814)
Altri movimenti 2.450 98.972 8.893 52.028 18.969 837 (182.290) (141)
Saldo al 31 dicembre 2020 108.462 1.397.260 210.437 974.800 312.424 55.935 85.355 3.144.673
Cessioni - (239.478) - (53.931) - (1.756) (3.149) (298.314)
Differenze cambio 2.554 66.237 5.712 34.085 - 874 6.029 115.491
Incrementi 2.427 14.843 3.170 12.289 6.529 666 82.304 122.228
Decrementi (1.301) (98.934) (10.015) (53.288) (21.286) (1.585) (582) (186.991)
Altri movimenti 704 39.055 7.8 70 20.773 16.345 716 (80.407) 5.056
Saldo al 31 dicembre 2021 112 .846 1.178.983 217.174 934.728 314.012 54.850 89.550 2.902.143
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2020 (57.777) (844.881) (155.917) (761.947) (264.021) (51.483) - (2.136.027)
Acquisizioni - (6.536) - (4.250) - (31) - (10.817)
Cessioni 1.161 - - 17. 3 6 6 34.117 1.539 - 54.183
Differenze cambio (184) 49.804 (354) 2 7. 6 98 - 471 - 7 7. 4 35
Incrementi (Nota XXXIV) (3.228) (111.810 ) (9.832) (78.416) (18.284) (2.527) - (224.097)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (1) (24.588) (38) (3.083) (3.019) (9) - (30.738)
Decrementi 1.547 2 7. 4 67 4.252 29.611 28.394 1.220 - 92.491
Altri movimenti 158 1.785 - (1.223) (3) 126 - 843
Saldo al 31 dicembre 2020 (58.324) (908.759) (161.889) (774.244) (222.816) (50.694) - (2.176.727)
Cessioni - 110.352 - 39.789 - 1.667 - 151.808
Differenze cambio (1.929) (43.077) (4.454) (26.320) - (825) (86) (76.691)
Incrementi (Nota XXXIV) (2.479) (95.405) (10.856) (63.842) (15.632) (2.171) - (190.385)
Svalutazioni (Nota XXXIV) - (4.324) (845) (1.063) (4.489) - (1.956) (12.677)
Decrementi 1.074 96.190 9.961 49.986 21.276 1.537 - 180.024
Altri movimenti 138 2.144 - (1.585) (1) 2 - 698
Saldo al 31 dicembre 2021 (61.520) (842.879) (168.083) (777.279) (221.662) (50.484) (2.042) (2.123.950)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2020 50.138 488.501 48.548 200.556 89.608 5.241 85.355 967.94 6
Saldo al 31 dicembre 2021 51.326 336.104 49.091 157.4 49 92.350 4.366 87. 508 778.193
NOTE ILLUSTRATIVE
197
Nel corso del 2021 sono stati effettuati investimenti per a € 122.228k, mentre il valore netto
contabile delle dismissioni è stato pari a € 6.967k, oltre a cessioni per un valore netto di
€ 146.506k relative alle attività autostradali americane (paragrafo 2 – Cessioni di
imprese); sulle dismissioni non sono state rilevate plusvalenze nette signiicative. La voce
“Altri movimenti” è relativa principalmente alle riclassiiche delle immobilizzazioni in
corso al momento del completamento delle stesse. L’analisi della natura degli investimenti
per canale e per le principali location è fornita in Relazione sulla Gestione a cui si
rimanda.
Gli ammortamenti dell’esercizio sono pari a € 190.385k (€ 224.097k nel 2020).
Nell’esercizio sono state effettuate svalutazioni nette pari a € 12.677k (€ 30.738k nel 2020) a
seguito della veriica dell’esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto vendita,
ovvero del venir meno di presupposti di svalutazione di esercizi precedenti, con conseguente
ripristino dei valori svalutati nei limiti del costo storico ammortizzato alla data di ripristino
per importi non signiicativi (€ 675k nel 2021). Tale veriica, in coerenza con la metodologia
adottata nella redazione del bilancio consolidato 2020, è basata sulla stima dei flussi di
cassa prospettici speciici per punto vendita (senza incorporare ipotesi di maggiore
eficienza) attualizzati al costo medio del capitale, che riflette il costo del denaro e del
rischio speciico dell’attività attribuibili a ogni Paese.
La voce “Migliorie su beni di terzi” si riferisce agli oneri sostenuti per realizzare o per
adeguare immobili e aziende condotti in locazione o concessione. In particolare, la voce
include le spese sostenute per realizzare i punti vendita gestiti in ambito aeroportuale e nei
centri commerciali nordamericani, nonché molti punti vendita prevalentemente sulle
autostrade italiane.
Le “Immobilizzazioni in corso e acconti” sono prevalentemente concentrate negli Stati
Uniti e in Italia e includono investimenti per nuove aperture e rinnovi contrattuali.
GRUPPO AUTOGRILL
198
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
VIII. DIRITTO D’USO PER BENI IN LEASING
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce “Diritto d’uso per beni
in leasing” al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
(k€) Fabbricati Altri beni Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2020 2.710.972 5.693 2.716.665
Acquisizioni 17.158 - 17.158
Cessioni (98.036) (584) (98.620)
Differenze cambio (121.619) (80) (121.699)
Incrementi 113.8 64 2.446 116.310
Decrementi (233.355) (444) (233.799)
Altri movimenti (4.388) (42) (4.430)
Saldo al 31 dicembre 2020 2.384.596 6.989 2.391.585
Cessioni (264.836) - (264.836)
Differenze cambio 104.174 119 104.293
Incrementi 328.981 1.142 330.123
Decrementi (159.828) (320) (160.148)
Altri movimenti (19.588) (592) (20.180)
Saldo al 31 dicembre 2021 2.373.499 7.338 2.380.837
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2020 (355.325) (2.367) (357.692)
Acquisizioni (3.480) - (3.480)
Cessioni 31.166 369 31.535
Differenze cambio 26.600 42 26.642
Incrementi (Nota XXXIV) (354.837) (2.077) (356.914)
Svalutazioni (Nota XXXIV) ( 27. 6 61) - ( 27. 6 61)
Decrementi 40.000 342 40.342
Altri movimenti 4.388 42 4.430
Saldo al 31 dicembre 2020 (639.149) (3.649) (642.798)
Cessioni 39.523 - 39.523
Differenze cambio ( 37.181) (81) ( 37. 262 )
Incrementi (Nota XXXIV) (304.116) (1.778) (305.894)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (41) - (41)
Decrementi 32.667 251 32.918
Altri movimenti 19.592 588 20.180
Saldo al 31 dicembre 2021 (888.705) (4.669) (893.374)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2020 1.745.447 3.340 1.748.787
Saldo al 31 dicembre 2021 1.484.794 2.669 1.487.463
NOTE ILLUSTRATIVE
199
La voce “Diritto d’uso per beni in leasing” è pari a € 1.487.463k al 31 dicembre 2021
(€ 1.748.787k al 31 dicembre 2020).
La variazione netta della voce è imputabile per € 330.123k (pari a € 116.310k al 31 dicembre
2020) a nuove aggiudicazioni di contratti e alle rimisurazioni dei contratti di leasing
prevalentemente riconducibili alle estensioni dei lease term concordate con i landlord e alla
proroga biennale concessa dal governo italiano ai sensi del D.L. 121/2021 sulle concessioni
autostradali a seguito della diffusione della pandemia da Covid-19, in misura residuale
derivanti dalle negoziazioni dovute alla pandemia da Covid-19, nonché al decremento per
risoluzioni anticipate per € 127.230k (pari a € 193.457k al 31 dicembre 2020), all’operazione
di cessione delle autostrade nordamericane per € 225.313k (paragrafo 2 – Cessioni di
imprese), oltre alle differenze cambio. Le soprammenzionate operazioni non hanno avuto
effetti economici signiicativi.
La voce è assoggettata ad ammortamento contabilizzato nel corso del 2021 nella misura di
€ 305.894k (€ 356.914k nel 2020).
Si segnala che, a seguito del test di veriica dell’esistenza di perdite di valore effettuato a
livello di punto vendita, sono state altresì rilevate svalutazioni per € 8.927k (pari a € 27.661k
nel 2020, principalmente negli Stati Uniti e in Italia), al netto di ripristini per € 8.886k.
Si precisa che la voce “Fabbricati” è sostanzialmente riferibile a contratti di concessione di
area, afitti di azienda e locazione commerciale, mentre la voce “Altri beni” è
principalmente riferibile al noleggio di autovetture.
In particolare:
• le concessioni d’area sono contratti mediante i quali il gestore dell’infrastruttura
(autostrada o aeroporto) afida in concessione a imprese specializzate la gestione e
l’erogazione dei servizi di ristoro e/o oil autorizzandole i) a costruire e installare, su
suoli di proprietà dello stesso concedente, ediici, impianti, arredi e attrezzature
adibiti alle attività di vendita di cibi e bevande, prodotti complementari e market, e/o
alla distribuzione di carburante, nonché ii) a gestire i relativi servizi a fronte del
pagamento di un canone commisurato al fatturato, con vincoli attinenti alle
modalità e alla continuità di erogazione dei servizi negli orari stabiliti dalla società
concedente.
Si ricorda che sono frequenti i casi in cui la sub-concessione, che ha per oggetto tutti i
servizi relativi a un’intera area di servizio autostradale o a un terminal aeroportuale,
venga assegnata a un unico soggetto che provveda, a sua volta, a sub-afidare i singoli
servizi a una pluralità di ulteriori operatori specializzati. Solitamente, alla scadenza dei
contratti, i beni predisposti per la gestione dei servizi in autostrada devono essere
gratuitamente devoluti alla società concedente, mentre all’interno dei terminal
aeroportuali, la devoluzione gratuita non è quasi mai prevista;
• l’afitto d’azienda o di rami d’azienda ha per oggetto l’utilizzo di diritti e/o di beni
organizzati per la somministrazione di cibi e bevande. In alcuni casi, l’azienda è
costituita da un’autorizzazione a operare e da licenze amministrative: l’operatore
procede agli investimenti e all’erogazione dei servizi. In altri casi, l’operatore prende in
afitto un’azienda costituita dalle autorizzazioni e dai beni necessari per il servizio.
L’afitto di azienda nei canali della concessione comporta l’obbligo di continuità del
servizio e il pagamento di un canone di afitto e, nel caso di un contratto primario di
concessione fra petrolifera e società autostradale, il pagamento della royalty dovuta dalla
petrolifera;
• la locazione commerciale ha per oggetto l’utilizzo di immobili per l’attività operativa a
fronte del pagamento di un canone. L’allestimento dei locali con impianti, arredi e
attrezzature è realizzato seguendo alcune speciiche e a spese dell’operatore, che deve
liberare i locali alla scadenza.
Le ultime due tipologie di cui sopra ricorrono i) in ambito autostradale, in presenza di
sub-concessioni di area o di servizio afidate a un operatore petrolifero che si rivolge a un
ristoratore, e ii) in città, nelle stazioni ferroviarie e nei centri commerciali, in funzione degli
obiettivi gestionali dei titolari degli immobili.
GRUPPO AUTOGRILL
200
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
IX. AVVIAMENTO
56 ESMA – “European common enforcement priorities for 2020 annual financial reports” del 28 ottobre 2020 e “European common
enforcement priorities for 2021 annual financial reports” del 29 ottobre 2021.
Al 31 dicembre 2021 la voce ammonta a € 816.944k rispetto a € 819.473k al 31 dicembre 2020.
Le unità generatrici di flussi inanziari (Cash Generating Unit o “CGU”) sono identiicate
sulla base dei settori operativi, secondo una logica geograica/gestionale, coerentemente
con le responsabilità di governance dei Chief Executive Oficer dei settori operativi stessi e
con il livello minimo a cui l’avviamento viene monitorato ai ini gestionali interni.
I valori contabili dell’avviamento articolati per CGU e per area geograica sono esposti qui
di seguito.
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Nord America 400.593 412.950 (12.357)
International 69.219 65.544 3.675
Europa
Italia 83.631 83.631 -
Altri Paesi europei 263.501 257.348 6.153
Totale 816.944 819.473 (2.529)
Le variazioni rispetto all’anno precedente sono da ascriversi alla cessione delle attività
autostradali statunitensi (€ 44.988k), il cui effetto è parzialmente compensato dalle
differenze cambio (€ 42.459k), principalmente legate al dollaro statunitense.
In un contesto contrassegnato dal perdurare della pandemia da Covid-19 nel corso di tutto il
2021, il test di impairment è stato eseguito in continuità metodologica rispetto agli esercizi
precedenti, come raccomandato dalle comunicazioni dell’ESMA dell’ultimo biennio
56
.
In considerazione della signiicatività dell’ammontare dell’avviamento iscritto, la
recuperabilità del valore dell’avviamento allocato a ciascuna CGU è stata veriicata tramite
stima del valore d’uso della stessa, inteso come il valore attuale dei flussi inanziari attesi,
attualizzati a un tasso differenziato per area geograica e che riflette i rischi speciici delle
singole CGU alla data di valutazione. Per la determinazione del tasso di attualizzazione si è
fatto riferimento alla metodologia Capital Assets Pricing Model, basata su indicatori e
parametri osservabili sul mercato.
I flussi inanziari attesi per il periodo quinquennale 2022-2026 per ciascuna CGU, utilizzati
nella determinazione del valore recuperabile, sono stati elaborati dal management dei Paesi,
validate dalle Direzioni dei Paesi stessi e delle CGU di appartenenza, approvate dall’Alta
Direzione (Amministratore Delegato e Group Chief Financial Oficer) ed esaminati dal
Consiglio di Amministrazione.
Tali flussi sono stati determinati sulla base del budget 2022 e delle proiezioni inanziarie
2023-2026 (anni di previsione esplicita), elaborate dal management delle CGU a partire delle
curve di trafico atteso nei canali di presenza del Gruppo predisposte e modellate in
considerazione delle speciicità dei canali di presenza stessi e dei dati messi a disposizione
dalle autorità aeroportuali e da altre fonti esterne.
I flussi inanziari successivi al periodo coperto dalle proiezioni inanziarie sono stati stimati
normalizzando le informazioni contenute nelle proiezioni inanziarie, utilizzando il tasso di
attualizzazione descritto precedentemente, applicando tassi di crescita nominali (“g rate”)
che non eccedono le stime di crescita di lungo termine del settore e dei Paesi in cui ogni
CGU opera (coerenti con le stime di inflazione a medio-lungo termine elaborate dal Fondo
Monetario Internazionale) e utilizzando la rendita perpetua come metodologia per il calcolo
del valore terminale. Per tutte le CGU gli investimenti di sviluppo sono correlati alle
scadenze contrattuali, mentre gli investimenti di manutenzione sono stati assunti in linea
NOTE ILLUSTRATIVE
201
con le medie storiche; nelle proiezioni inanziarie, in linea con le previsioni dello IAS 36 e in
continuità con i precedenti test, non sono inclusi gli effetti derivanti da ipotesi di
acquisizione di nuovi contratti, non ancora aggiudicati.
Le considerazioni e le conclusioni del test di impairment sono, inoltre, supportate da una
Fairness Opinion rilasciata da una società terza indipendente a conferma, anche a seguito di
veriiche autonome, della ragionevolezza complessiva dei risultati raggiunti, oltre alla
corretta applicazione del modello di impairment adottato.
Nella tabella che segue sono riportati i tassi di attualizzazione impiegati nell’effettuazione
del test di impairment, confrontati con i tassi di attualizzazione utilizzati al 31 dicembre
2019 e al 31 dicembre 2020:
Tasso di
attualizzazione
31.12.2021
Tasso di
attualizzazione
31.12.2020
Tasso di
attualizzazione
31.12.2019
Nord America 6,4% 6,5% 5,7%
International 7, 2 % 7, 4 % 6,7%
Italia 6,6% 6,6% 5,8%
Altri Paesi europei 5,3% 5,1% 4,4%
In base alle assunzioni sopra descritte si è riscontrata l’integrale recuperabilità del valore
dell’avviamento attribuito a ciascuna CGU.
Sono state poi sviluppate analisi di sensitività considerando le variazioni del tasso di
attualizzazione e del tasso di crescita “g”; sono state inoltre individuate le “soglie” in
termini di WACC e di “EBITDA” di rottura (oltre i quali risulterebbe necessaria una
svalutazione dell’avviamento).
In dettaglio:
• la tabella seguente evidenzia i livelli dei parametri di tasso di attualizzazione ai quali si
avrebbe un annullamento del differenziale esistente tra il valore d’uso della singola CGU
e il suo valore contabile (c.d. Tassi di Rottura);
Tasso di
attualizzazione
31.12.2021
Tasso di
attualizzazione
“di rottura”
31.12.2021
Nord America 6,4% 12,1%
International 7,2 % 12,4%
Italia 6,6% 8,3%
Altri Paesi europei 5,3% 7,6%
• si tenga inoltre presente che, nell’analisi di sensitività del tasso di attualizzazione “di
rottura”, la probabilità che si veriichi un ulteriore aumento del WACC si può valutare
remota, in quanto tale impatto si andrebbe a sommare all’importante incremento già
registrato a seguito della pandemia (pari nel 2021 a +0,7% come media di Gruppo, rispetto
al test del 2019), aumento che già incorpora la maggior volatilità e incertezza presente nel
settore di riferimento del Gruppo e in generale nell’intero mercato azionario;
• si segnala che per ottenere l’annullamento del differenziale esistente tra il valore d’uso
della CGU e il suo valore contabile, il Gruppo dovrebbe incorrere in perdite di EBITDA di
circa € 130m all’anno per i prossimi 5 anni, che sulla base delle proiezioni quinquennali
non sono a oggi prevedibili.
Anche le analisi di sensitività sopra menzionate, quindi, hanno confermato l’integrale
recuperabilità degli avviamenti.
Si rimanda al paragrafo “I fattori di rischio ESG - Cambiamento climatico e protezione
dell’ambiente” in merito all’impatto del climate change sulle voci di bilancio e relativo
rischio di impairment.
GRUPPO AUTOGRILL
202
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
X. ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione della voce “Altre attività immateriali”
al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
(k€)
Concessioni,
licenze, marchi
e similari Altre
Immobilizzazioni
in corso e acconti Totale
Valore lordo
Saldo al 1° gennaio 2020 236.552 122.548 5.608 364.708
Acquisizioni 1.015 190 - 1.205
Cessioni (5.768) - - (5.768)
Differenze cambio (9.042) (106) - (9.148)
Incrementi 2.616 1.682 4.444 8.742
Decrementi (4.272) (631) (18) (4.921)
Altri movimenti 657 3.034 (4.415) (724)
Saldo al 31 dicembre 2020 221.758 126.717 5.619 354.094
Cessioni (5.493) - - (5.493)
Differenze cambio 8.036 66 - 8.102
Incrementi 1.822 1.631 9.575 13.028
Decrementi (5.861) (62) (252) (6.175)
Altri movimenti 334 4.040 (3.951) 423
Saldo al 31 dicembre 2021 220.596 132.392 10.991 363.979
Ammortamenti e svalutazioni
Saldo al 1° gennaio 2020 (133.466) (100.426) - (233.892)
Acquisizioni (92) (187) - (279)
Cessioni 5.628 - - 5.628
Differenze cambio 4.605 66 - 4.671
Incrementi (Nota XXXIV) (18.736) (9.695) - (28.431)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (875) (111) - (986)
Decrementi 4.249 631 - 4.880
Altri movimenti 1 21 - 22
Saldo al 31 dicembre 2020 (138.686) (109.701) - (248.387)
Cessioni 4.695 - - 4.695
Differenze cambio (4.480) (49) - (4.529)
Incrementi (Nota XXXIV) (16.909) (9.174) - (26.083)
Svalutazioni (Nota XXXIV) (1.838) (37) - (1.875)
Decrementi 5.535 61 - 5.596
Altri movimenti (478) - - (478)
Saldo al 31 dicembre 2021 (152.161) (118.90 0) - (271.061)
Valore netto
Saldo al 31 dicembre 2020 83.071 17.016 5.619 105.706
Saldo al 31 dicembre 2021 68.434 13.492 10.991 92.917
NOTE ILLUSTRATIVE
203
Nel corso del 2021 sono stati effettuati investimenti per € 13.028k, relativi principalmente a
software gestionali, mentre gli ammortamenti sono stati pari a € 26.083k (€ 28.431k nel
2020).
Le “Cessioni” sono relative alla cessione delle attività autostradali statunitensi (paragrafo 2 –
Cessioni di imprese).
La voce “Altri movimenti” è relativa principalmente alle riclassiiche delle immobilizzazioni
in corso al momento del completamento delle stesse.
Tutte le “Altre attività immateriali” sono a vita utile deinita.
A seguito della veriica dell’esistenza di perdite di valore effettuata a livello di punto
vendita, svolta congiuntamente a quella eseguita con riferimento agli immobili, impianti e
macchinari, descritta alla Nota VII, sono state rilevate perdite di valore delle attività
immateriali nel 2021 per € 1.875k (€ 986k nell’esercizio precedente).
XI. PARTECIPAZIONI
La voce “Partecipazioni” include prevalentemente partecipazioni in società collegate e in
joint venture, valutate con il metodo del Patrimonio netto.
Laddove presente, il maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al Patrimonio
netto pro-quota è rappresentativo della redditività futura insita nelle partecipazioni.
Per completezza si segnala che, in applicazione del metodo del Patrimonio netto,
nell’esercizio sono state rilevate:
• rettiiche positive nette di valore per € 122k, iscritte nel Conto economico alla voce
“Proventi (oneri) su partecipazioni” (negative per € 192k al 31 dicembre 2020);
• differenze cambio non signiicative (rettiiche negative per € 59k nell’esercizio
precedente) che hanno interessato il Conto economico complessivo.
Di seguito il dettaglio delle partecipazioni al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
Denominazione
31.12.2021
Sede Stato
% di
possesso Valuta
Ricavi
Totale
attività
Totale
passività
Utile
(perdita)
dell’esercizio
Valore
di carico
In valuta/000 In €/000
DLV-WSE, LLC * California Stati Uniti 49% USD - - - 33 -
QA HMSHost LLC Doha Qatar 49% QAR - - - - -
Caresquick N.V. Anversa Belgio 50% EUR 4.317 1.820 1.011 89 910
Altre 51
Totale 31 dicembre 2021 122 961
* Società sciolta nel 2021.
Denominazione
31.12.2020
Sede Stato
% di
possesso Valuta
Ricavi
Totale
attività
Totale
passività
Utile
(perdita)
dell’esercizio
Valore
di carico
in valuta/000 In €/000
DLV-WSE, LLC California Stati Uniti 49% USD 473 - - (69) -
Caresquick N.V. Anversa Belgio 50% EUR 3.436 2.103 1.481 (123) 821
Altre 64
Totale 31 dicembre 2020 (192) 885
GRUPPO AUTOGRILL
204
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
XII. ATTIVITÀ PER BENI IN LEASING
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Attività per beni in leasing – corrente 15.964 15.003 961
Attività per beni in leasing – non corrente 59.890 61.808 (1.918)
Totale 75.854 76.811 (957)
La rilevazione della voce “Attività per beni in leasing” rappresenta il trasferimento di alcuni
dei diritti d’uso in capo al Gruppo a favore di terze parti mediante contratti di sublocazione
(prevalentemente in Nord America). Al 31 dicembre 2021 la voce è complessivamente pari a
€ 75.854k (€ 76.811k al 31 dicembre 2020), di cui € 15.964k (€ 15.003k al 31 dicembre 2020)
classiicati tra le attività correnti e € 59.890k (€ 61.808k al 31 dicembre 2020) classiicati tra
le attività non correnti.
La variazione netta della voce nel corso dell’esercizio è imputabile per € 15.160k (€ 22.523k al
31 dicembre 2020) all’iscrizione di nuovi contratti di sublocazione e alla rimisurazione di
contratti esistenti, nonché a risoluzioni anticipate per € 4.798k (€ 8.166k al 31 dicembre
2020), all’effetto derivante dalla cessione delle attività autostradali statunitensi per € 2.193k
e per il resto a differenze cambio positive per € 5.241k.
Gli interessi impliciti attivi maturati risultano pari a € 2.384k (€ 4.342k nel 2020), mentre gli
incassi ricevuti risultano pari a € 9.468k (€ 8.343k al 31 dicembre 2020).
Inoltre, le attività inanziarie si sono ridotte a fronte di accordi di riduzione permanente dei
canoni da ricevere sui contratti di sublocazione, già conclusi con i subconcessionari a
seguito dell’emergenza Covid-19 (si veda Nota XXIX per l’impatto a Conto economico).
XIII. ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Disponibilità fruttifere presso terzi 3.943 12.021 (8.078)
Depositi cauzionali 18.978 18.398 580
Crediti finanziari verso terzi 7.9 74 2.272 5.702
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi
di interesse – di copertura
- 4.659 (4.659)
Totale 30.895 37.350 (6.455)
La voce “Disponibilità fruttifere presso terzi” è relativa a depositi cauzionali fruttiferi. La
diminuzione rispetto all’esercizio comparativo è dovuta alla cessione delle attività
autostradali statunitensi.
La voce “Depositi cauzionali” si attesta a valori sostanzialmente in linea con l’esercizio
comparativo.
La voce “Crediti inanziari verso terzi” è prevalentemente composta da crediti non correnti
relativi ad anticipazioni di capitale a favore degli azionisti di minoranza di alcune delle
società controllate nordamericane ovvero di società non controllate e tiene conto della
capacità degli stessi di rimborso tramite il realizzo di utili futuri. L’incremento della voce è
riconducibile a nuovi crediti concessi, oltre al rilascio di parte delle svalutazioni
contabilizzate nel corso dell’esercizio comparativo e a differenze cambio.
La voce “Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse – di copertura”
includeva nell’esercizio comparativo la quota non corrente del fair value delle operazioni di
copertura del rischio tasso di interesse, per valori nozionali complessivi di $ 100m, correlati
ai prestiti obbligazionari; tali derivati sono stati estinti nell’ambito dell’operazione di
riinanziamento completata nel corso del mese di dicembre 2021 (Nota XXIV).
NOTE ILLUSTRATIVE
205
XIV. ATTIVITÀ E PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Le “Attività per imposte differite” non compensabili ammontano a € 62.279k al 31 dicembre
2021 (€ 76.694k al 31 dicembre 2020). Al 31 dicembre 2021 le “Passività per imposte
differite” non compensabili con le attività ammontano a € 16.243k (€ 46.241k al 31 dicembre
2020).
Le passività per imposte differite e le attività per imposte anticipate si analizzano come
segue:
(k€) 31.12.2021 31.12.2020
Passività per imposte differite 78.246 111.823
Attività per imposte anticipate compensabili (62.003) (65.582)
Passività per imposte differite nette non compensabili 16.243 46.241
Attività per imposte anticipate non compensabili 62.279 76.694
Nelle tabelle seguenti si dettaglia la movimentazione lorda delle imposte differite al
31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020.
(k€) 31.12.2020
Iscritte a
Conto economico
Riconosciute nel
Conto economico
complessivo
Differenze cambio
e altre variazioni
Variazioni
perimetro 31.12.2021
Attività per imposte anticipate
Immobili, impianti e macchinari e altre
attività immateriali
28.882 3.969 (3) (3.080) - 29.768
Diritto d’uso per beni in leasing 13.700 9.174 - 574 - 23.448
Crediti commerciali 14.826 (3.582) - 1.024 - 12.268
Altre attività 3.494 (4.358) - 6.298 - 5.434
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi
al personale
17. 86 8 (1.287) (1.069) 1.057 - 16.569
Fondi per rischi e oneri 2.524 (766) - - - 1.758
Altre riserve e utili indivisi 5.086 - - (5.086) - -
Altre passività 526 (163) - 180 - 543
Perdite fiscali portate a nuovo 55.371 (33.956) - 13.079 - 34.494
Totale 142.276 (30.969) (1.072) 14.048 - 124.282
Passività per imposte differite
Immobili, impianti e macchinari e altre
attività immateriali
72.689 (28.302) - 3.495 - 47.882
Diritto d’uso per beni in leasing 1.048 (567) - 57 - 538
Altre attività 34.812 (10.255) - 2.244 - 26.801
Fondi per rischi e oneri 145 (80) - 3 - 68
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi
al personale
1.866 - - 53 - 1.919
Altre riserve e utili indivisi 54 1 - 3 - 58
Altre passività 1.211 (294) - 63 - 980
Totale 111.823 (39.497) - 5.918 - 78.246
GRUPPO AUTOGRILL
206
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
(k€) 31.12.2019
Iscritte a
Conto economico
Riconosciute nel
Conto economico
complessivo
Differenze cambio
e altre variazioni
Variazioni
perimetro 31.12.2020
Attività per imposte anticipate
Immobili, impianti e macchinari e altre
attività immateriali
22.789 6.613 24 (641) 96 28.882
Diritto d’uso per beni in leasing 9.270 6.173 - (813) (930) 13.700
Crediti commerciali 3.303 12.624 - (1.101) - 14.826
Altre attività 2.165 860 - 469 - 3.494
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi
al personale
26.291 (6.400) (1.026) (997) - 17.8 68
Fondi per rischi e oneri 1.329 1.195 - - - 2.524
Altre riserve e utili indivisi - 5.464 - (378) - 5.086
Altre passività 1.791 (1.377) - 112 - 526
Perdite fiscali portate a nuovo 40.196 135.220 - (118.963) (1.082) 55.371
Totale 107.13 4 160.372 (1.002) (122.314) (1.916) 142.276
Passività per imposte differite
Immobili, impianti e macchinari e altre
attività immateriali
59.340 18.320 - (4.971) - 72.689
Diritto d’uso per beni in leasing 683 430 - (65) - 1.048
Altre attività 26.166 11. 4 89 - (2.844) - 34.812
Fondi per rischi e oneri 157 (13) - 1 - 145
Piani a benefici definiti e altri fondi relativi
al personale
1.858 - - 8 - 1.866
Altre riserve e utili indivisi 4.333 (4.275) - (4) - 54
Altre passività 1.650 (440) - - - 1.211
Totale 94.187 25.511 - (7.876) - 111.823
Il valore delle perdite iscali esistenti al 31 dicembre 2021 su cui non sono state rilevate
attività per imposte anticipate ammonta a € 462.903k, principalmente in Italia. Il
corrispondente beneicio iscale non rilevato sarebbe pari a € 114.030k.
Come descritto anche nel paragrafo relativo ai principi contabili, la rilevazione delle
imposte anticipate sulle perdite iscali è prudenzialmente effettuata nei limiti della
probabilità del loro recupero tenendo conto, per le società italiane che rientrano nel
subgruppo iscale facente capo ad Autogrill S.p.A., dell’esistenza del contratto di
consolidato iscale.
XV. ALTRI CREDITI
L’importo degli “Altri crediti” iscritti nell’attivo non corrente al 31 dicembre 2021 è pari a
€ 44.344k (€ 104.916k al 31 dicembre 2020). La signiicativa diminuzione, pari a € 60.572k
rispetto all’esercizio precedente, è dovuta principalmente alla riclassiica nella voce “Crediti
per imposte sul reddito” del provento realizzato nel corso del 2020 da parte della controllata
statunitense a fronte del meccanismo di carry back che sarà incassata nel corso 2022 e che
ammonta a € 55.761k ($ 63.155k).
NOTE ILLUSTRATIVE
207
PASSIVITÀ CORRENTI
XVI. DEBITI COMMERCIALI
I “Debiti commerciali” al 31 dicembre 2021 sono pari a € 357.609k. L’incremento netto
rispetto al saldo al 31 dicembre 2020, il cui valore era pari a € 292.097k, è dovuto
prevalentemente all’incremento degli acquisti dell’esercizio, per effetto di una ripresa del
volume di attività connesso all’andamento della pandemia da Covid-19.
XVII. DEBITI PER IMPOSTE SUL REDDITO
La quota corrente dei debiti per imposte sul reddito ammonta a € 1.164k (€ 1.176k al
31 dicembre 2020) e si riferisce al debito per le imposte maturate nell’anno al netto dei
crediti tributari compensabili. La voce risulta sostanzialmente in linea con l’esercizio
comparativo.
XVIII. ALTRI DEBITI
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Personale 98.444 64.227 34.217
Fornitori per investimenti 75.164 8 7.4 5 0 (12.286)
Istituti di previdenza e piani a contribuzione
definita
43.605 34.023 9.582
Erario e pubbliche amministrazioni 59.738 32.905 26.833
Ritenute 7.12 2 6.097 1.025
Altri 94.920 41.661 53.259
Totale 378.993 266.363 112.630
L’incremento della voce “Personale” è correlato principalmente alla ripresa delle attività e a
un allentamento delle iniziative che il management del Gruppo ha posto in essere nel corso
del 2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia. Le
azioni intraprese e per le quali vi è stato un rallentamento rispetto al 2020 riguardano
principalmente la riduzione delle ore di lavoro in linea con la contrazione del trafico e
l’utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai governi locali
e misure equivalenti nei paesi di operatività del Gruppo, nonché dalla maturazione di premi
e ratei relativi al 2021.
La riduzione della voce “Fornitori per investimenti” riflette la contrazione degli
investimenti a seguito della pandemia da Covid-19. La signiicativa riduzione è inoltre
ascrivibile al pagamento dei debiti per investimenti in concomitanza con l’operazione di
cessione delle attività autostradali statunitensi (paragrafo 2 – Cessione di imprese).
La voce “Istituti di previdenza e piani a contribuzione deinita” si riferisce principalmente al
debito verso gli istituti di previdenza locali e alle obbligazioni contributive su programmi a
contribuzione deinita. L’incremento della voce è correlato prevalentemente alle dilazioni di
pagamento concesse nei Paesi dai governi in connessione alla pandemia da Covid-19
(€ 6.401k).
La voce “Erario e pubbliche amministrazioni” è relativa prevalentemente a debiti per
imposte indirette. L’incremento della voce è dovuto principalmente alle dilazioni di
pagamento concesse dalle Autorità iscali olandesi a seguito di una normativa governativa
introdotta in tema di emergenza Covid-19 (€ 24.490k).
GRUPPO AUTOGRILL
208
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
La voce “Altri” include i debiti verso amministratori e sindaci nonché risconti di
contributi promozionali da fornitori e ratei di utenze e manutenzione di competenza
dell’esercizio, che hanno rilevato un incremento a fronte della ripresa delle attività, oltre
che debiti di natura diversa. Al 31 dicembre 2021 la voce include inoltre la posizione
debitoria della controllata tedesca Le CroBag GmbH & Co KG verso il Gruppo Benetton
per € 13.409k, relativa a contributi concessi a fronte della pandemia da Covid-19 che,
nell’ambito della domanda congiunta presentata con il Gruppo Benetton, saranno
incassati in nome e per conto dello stesso e a cui saranno retrocessi una volta incassati
dall’autorità governativa tedesca (paragrafo 11 – Altre informazioni – Rapporti con parti
correlate).
XIX. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Ratei e risconti per interessi su prestiti 1.212 14.231 (13.019)
Debiti verso altri finanziatori 226 989 (763)
Valore di mercato di strumenti derivati
su tassi di cambio - di copertura
151 97 54
Altri ratei e risconti finanziari - 23 (23)
Totale 1.589 15.340 (13.751)
La voce “Ratei e risconti per interessi su prestiti” nell’esercizio comparativo includeva
principalmente gli oneri inanziari sul prestito obbligazionario americano contratto dalla
controllata statunitense HMSHost Corporation. La signiicativa diminuzione è
prevalentemente relativa all’operazione di riinanziamento completata nel corso del mese di
dicembre 2021, come descritto nella Nota XXIV.
La voce “Debiti verso altri inanziatori” si riferisce esclusivamente a debiti inanziari verso
gli azionisti di minoranza di alcune società controllate nordamericane.
La voce “Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio – di copertura” accoglie
la valutazione del fair value delle operazioni di copertura del rischio tasso di cambio riferite
alla vendita e/o all’acquisto a termine di valuta, riconducibili alla controllata statunitense e
ad Autogrill Europe S.p.A.
NOTE ILLUSTRATIVE
209
PASSIVITÀ NON CORRENTI
XX. ALTRI DEBITI
L’importo ammonta a € 16.166k (€ 29.177k al 31 dicembre 2020) e include i debiti verso il
personale per i piani a contribuzione deinita per € 7.920k (€ 7.837k al 31 dicembre 2020).
La variazione netta rispetto al 31 dicembre 2020 si riferisce principalmente alla
compensazione, effettuabile a partire da questo esercizio, della passività relativa
all’Employee Retention Tax Credit (ERTC) della controllata statunitense HMSHost
Corporation (€ 16.465k, pari a $ 18.648k) con il corrispondente credito per la quota non
ancora incassata (€ 16.601k, pari a $ 18.802k).
XXI. FINANZIAMENTI
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Scoperti su conti correnti bancari 32.809 58.154 (25.345)
Debiti bancari non assistiti da garanzie reali 5.312 206.975 (201.663)
Totale corrente 38.121 265.129 (227.008)
Debiti verso banche per finanziamenti non
assistiti da garanzie reali
549.401 1.190.681 (641.280)
Fair value adjustment per modifica dei flussi
contrattuali
- 11. 722 (11. 722)
Commissioni su prestiti (5.157) (5.302) 145
Totale non corrente 544.244 1.197.101 (652.857)
Totale 582.365 1.462.230 (879.865)
I “Debiti bancari non assistiti da garanzie reali” si riferiscono prevalentemente a operazioni
di denaro caldo poste in essere dalla Capogruppo e dalle controllate nordamericane con le
banche, nonché alle quote a breve termine dei inanziamenti Covid-19 erogati alle società
controllate europee.
La variazione rispetto all’esercizio comparativo è dovuta al rimborso integrale di operazioni
di denaro caldo poste in essere principalmente dalla Capogruppo e da alcune controllate
nordamericane con le banche e al rimborso a scadenza delle quote a breve di alcuni
inanziamenti a medio-lungo termine. Nell’esercizio comparativo la voce includeva, infatti,
la quota a breve della linea Term Loan amortizing in capo ad Autogrill S.p.A. di € 12,5m
rimborsata a luglio 2021 e la quota a breve di $ 50m (pari a € 40.746k) della linea Term Loan
amortizing in capo a HMSHost Corporation in scadenza a giugno 2021 e le quote a breve
termine dei inanziamenti ottenuti dalle controllate europee per € 5.413k.
La variazione della voce “Debiti verso banche per inanziamenti non assistiti da garanzie
reali” è dovuta al rimborso integrale delle linee di credito in essere a ine 2020 utilizzando la
liquidità disponibile nel Gruppo e le risorse messe a disposizione dall’operazione di
riinanziamento conclusasi nel corso del mese di dicembre 2021 (linea Term loan amortizing
di € 200m in capo ad Autogrill S.p.A. e linea Term loan amortizing in capo a HMSHost
Corporation di $ 347.790k, pari a € 307.072k).
L’attività di riinanziamento del Gruppo ha determinato il rilascio integrale a Conto
economico del saldo residuo del “Fair value adjustment per modiica dei flussi contrattuali”
e delle commissioni su inanziamenti riferiti ai contratti estinti (Nota XXXVI).
GRUPPO AUTOGRILL
210
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
La composizione dei “Debiti verso banche per inanziamenti non assistiti da garanzie reali”
al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 è la seguente:
Scadenza
31.12.2021 31.12.2020
Ammontare
(k€)
Utilizzi
(k€) *
Ammontare
(k€)
Utilizzi
(k€) *
Term Amortizing Facility - HMSHost
Corporation
Giugno 2023 - - 122.239 122.239
Revolving Amortizing Facility - HMSHost
Corporation
Giugno 2023 - - 162.986 162.986
Linee 2018 - - 285.225 285.225
Term Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. Gennaio 2025 - - 100.000 100.000
Revolving Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. Gennaio 2025 - - 200.000 200.000
Linee 2018 - - 300.000 300.000
Revolving Facility - Autogrill S.p.A. Gennaio 2023 - - 100.000 100.000
Linea 2018 - - 100.000 100.000
Revolving Facility - Autogrill S.p.A. Agosto 2024 - - 25.000 25.000
Linea 2019 - - 25.000 25.000
Term Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. Agosto 2024 - - 50.000 50.000
Linea 2019 - - 50.000 50.000
Term Amortizing Facility - Autogrill S.p.A. Marzo 2025 - - 150.000 150.000
Term Loan Facility (garantito da SACE) Giugno 2025 - - 300.000 300.000
Linee 2020 - - 450.000 450.000
Term Loan Facility - Autogrill S.p.A. Novembre 2021 - - - -
Term Loan Facility - Autogrill S.p.A.
(Tranche I)
Ottobre 2026 200.000 200.000 - -
Term Loan Facility – HMSHost Corporation
(Tranche II) **
Ottobre 2026 307.072 307.072 - -
Revolving Amortizing Facility *** Ottobre 2026 500.000 - - -
Linee 2021 1.007.072 507.072 - -
Altre linee di credito 48.488 47. 6 41 42.703 38.703
Linee 2020 e 2021 48.488 47.6 41 42.703 38.703
Totale 1.055.560 554.713 1.252.928 1.248.928
di cui a breve termine **** 5.312 5.312 58.247 58.247
Totale al netto della quota corrente 1.050.248 549.401 1.194.681 1.190.681
* Gli utilizzi in valuta sono valorizzati al tasso di cambio al 31 dicembre 2021 e 31 dicembre 2020.
** Pari a $347.790k.
*** Linea utilizzabile da Autogrill S.p.A. e HMSHost Corporation (quest’ultima fino a un massimo di $200m).
**** Al 31 dicembre 2021 al saldo è riferito alle controllate francese, svizzera e greca (rispettivamente per €3.660k, €1.452k e €200k). Nell’esercizio di confronto il saldo
includeva $50m relativi all’Amortized Term Loan americano, €12,5m relativi al Term amortizing Facility di Autogrill S.p.A. (linea 2019) e €5m relativi alle altre linee di
credito con riferimento alla controllata belga.
NOTE ILLUSTRATIVE
211
Al 31 dicembre 2021 le linee di credito bancarie “committed” per inanziamenti concesse al
Gruppo sono utilizzate per il 53% (interamente utilizzate al 31 dicembre 2021).
Il 1° aprile 2021, Autogrill S.p.A. ha sottoscritto una linea term pari a € 100m utilizzata in
data 9 aprile 2021 e integralmente rimborsata in data 2 luglio 2021.
A partire dal secondo trimestre 2021 e durante il periodo estivo sono stati rimborsati gli
utilizzi delle linee committed revolving in capo ad Autogrill S.p.A. per un ammontare pari a
€ 325m e HMSHost Corporation per un ammontare pari a $ 200m, utilizzando la liquidità
disponibile nelle due società.
A ine giugno HMSHost Corporation ha rimborsato $ 50m relativi alla quota in scadenza del
inanziamento term amortizing sottoscritto nel 2018 di originari $ 200m e Autogrill S.p.A.
ha rimborsato a luglio la quota in scadenza del inanziamento term amortizing sottoscritto
nel 2019 di originari € 50m, per un ammontare pari a € 12,5m.
Nel corso del quarto trimestre il Gruppo ha rivisto la composizione dei propri debiti
inanziari, al ine di ridurre il costo complessivo del debito, migliorarne la flessibilità
inanziaria e allungarne la durata media residua in continuità con le operazioni di inanza
straordinaria già completate nel corso dei primi nove mesi dell’anno.
In tale contesto Autogrill S.p.A. ha sottoscritto in data 28 ottobre 2021 un contratto di
inanziamento per un ammontare massimo complessivo in linea capitale di un miliardo di
Euro con un pool di primarie banche, al quale la controllata statunitense HMSHost
Corporation ha aderito in data 22 novembre 2021.
Il inanziamento si compone di:
• una linea term amortizing per € 500m, da suddividersi in due tranche: i) Tranche I per
massimi € 200m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e ii) Tranche II utilizzabile in Dollari
USA dalla controllata HMSHost Corporation per un controvalore massimo di € 300m
($ 347.790k); la Tranche I prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate
da € 66m e l’estinzione del capitale residuo pari a € 68m nel mese di ottobre 2026,
mentre la Tranche II prevede il rimborso annuale, a partire da ottobre 2024, di 2 rate da
$ 114,8m e l’estinzione del capitale residuo pari a $ 118,2m nel mese di ottobre 2026, e
• una linea revolving per € 500m utilizzabile da Autogrill S.p.A. e per massimi $ 200m da
HMSHost Corporation, con scadenza inale ottobre 2026.
Il suddetto contratto prevede il mantenimento entro valori prestabiliti dei seguenti
indicatori economico-inanziari: un Leverage Ratio (Indebitamento Finanziario Netto/
EBITDA Adjusted) non superiore a 3,5 volte e un Interest Cover Ratio (EBITDA Adjusted/
Oneri Finanziari Netti) non inferiore a 4,5 volte, calcolati sui dati consolidati del Gruppo. Il
primo covenant test verrà effettuato sui valori di bilancio al 31 dicembre 2022.
Si segnala che, per la determinazione del Leverage Ratio e dell’Interest Cover Ratio, il
contratto di inanziamento fa riferimento a deinizioni contrattuali di indebitamento
inanziario netto, EBITDA Adjusted e oneri inanziari che differiscono dai saldi risultanti
dalle voci di bilancio o da loro aggregazioni e che pertanto i livelli consuntivi di tali ratio non
sono immediatamente desumibili dalla lettura del bilancio stesso.
Il predetto contratto prevede, tra l’altro, come è d’uso per questa tipologia di contratti, il
diritto degli istituti inanziatori di cancellare i inanziamenti in essere, con la conseguente
obbligazione della società inanziata di rimborsare anticipatamente tutte le somme da essa
utilizzate, in caso di cambio di controllo sulla società stessa. Ai ini di tale contratto, il
“cambio di controllo” si veriicherebbe qualora uno o più soggetti – diversi dagli attuali soci
di riferimento di Edizione S.p.A. – agendo singolarmente o di concerto, acquisissero il
controllo della Società ai sensi dell’art. 2359, comma 1, numero 1 e 2, Cod. Civ.
In data 3 dicembre 2021 sono state completate le attività legate al riinanziamento di Gruppo
attraverso l’utilizzo della Tranche I - Term amortizing per € 200m da parte di Autogrill
S.p.A. e della Tranche II - Term amortizing per € 300m ($ 347.790k) da parte di HMSHost
Corporation.
GRUPPO AUTOGRILL
212
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
La liquidità derivante dall’utilizzo delle linee sopra riportate e - ove necessario - la liquidità
disponibile nel Gruppo, sono state utilizzate per la contestuale estinzione mediante
rimborso integrale anticipato dei inanziamenti in capo alle due società.
In particolare, relativamente a HMSHost Corporation, è stato rimborsato integralmente e
cancellato il inanziamento sottoscritto nel 2018 composto di i) una linea term amortizing di
originari $ 200m (utilizzata per $ 100m al momento del rimborso) e ii) una linea revolving di
$ 200m interamente disponibile. Entrambe le linee avevano scadenza inale a giugno 2023.
Con riferimento ad Autogrill S.p.A., sono stati rimborsati integralmente e cancellati:
• la linea di credito term amortizing di € 300m sottoscritta a novembre 2020 e assistita da
garanzia SACE S.p.A., con scadenza inale giugno 2025;
• la linea di credito term amortizing di € 150m sottoscritta a marzo 2020, con scadenza
inale marzo 2025;
• la linea di credito revolving di € 100m milioni sottoscritta a gennaio 2018 con scadenza
inale gennaio 2023 interamente disponibile alla data di cancellazione;
• il contratto di inanziamento composto da una linea di credito term amortizing di
€ 100m e una linea revolving amortizing di € 200m (quest’ultima interamente
disponibile alla data di cancellazione) stipulato a gennaio 2018 e con scadenza inale
gennaio 2025;
• il contratto di inanziamento composto da linea di credito term amortizing di € 50m (in
essere per € 37,5m alla data di rimborso) e di una linea revolving amortizing di € 25m
(quest’ultima interamente disponibile alla data di cancellazione) stipulato ad agosto 2019
e con scadenza inale agosto 2024.
Il rimborso e la cancellazione dei inanziamenti sopra descritti hanno comportato la
risoluzione dei covenant inanziari correlati, delle limitazioni derivanti dai waiver negoziati
nel corso del 2020 e 2021 per la temporanea sospensione (“covenant holiday”) della veriica
dei parametri inanziari (Leverage Ratio e Interest Cover Ratio) inclusa l’applicazione di un
incremento del margine applicato agli utilizzi delle linee di credito durante l’holiday period,
consentendo al Gruppo di ridurre in prospettiva il costo complessivo del debito e di
migliorare la flessibilità inanziaria.
Le “Altre linee di credito” si riferiscono prevalentemente a inanziamenti governativi
concessi ad alcune società controllate europee per far fronte all’emergenza Covid-19 e a
sostegno degli investimenti.
Nel corso dei primi sei mesi del 2021 sono stati ottenuti: (i)inanziamenti bancari assistiti da
garanzia governativa a sostegno della liquidità a disposizione delle attività svolte nei
rispettivi Paesi da parte delle controllate indirette con sede in Francia (€ 8,4m) e in
Germania (€ 4m); (ii) una linea di credito pari a € 2,5m a sostegno degli investimenti da
parte della controllata indiretta con sede in Belgio, utilizzata a ine dicembre per € 1.654k.
XXII. PASSIVITÀ PER BENI IN LEASING
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Passività per beni in leasing – corrente 309.098 3 7 7.28 9 (68.191)
Passività per beni in leasing – non corrente 1.383.163 1.590.384 (207.221)
Totale 1.692.261 1.967.673 (275.412)
La voce include la quota corrente e non corrente della passività derivante dall’attualizzazione
dei pagamenti per canoni minimi garantiti futuri, per effetto dell’applicazione del principio
contabile internazionale IFRS 16.
Nel corso dell’esercizio 2021 la variazione della voce è imputabile per € 344.830k (€ 139.509k
al 31 dicembre 2020) all’iscrizione di nuovi contratti e alle rimisurazioni dei contratti di
leasing prevalentemente riconducibili alle estensioni dei lease term concordate con i
landlord e alla proroga biennale concessa dal governo italiano ai sensi del D.L. 121/2021
sulle concessioni autostradali a seguito della diffusione della pandemia da Covid-19, in
NOTE ILLUSTRATIVE
213
misura residuale derivanti dalle negoziazioni dovute alla pandemia da Covid-19, nonché al
decremento per risoluzioni anticipate per € 133.631k (pari a € 208.179k al 31 dicembre 2020),
all’operazione di cessione delle attività autostradali statunitensi per € 241.269k (paragrafo 2
– Cessioni di imprese), oltre che a differenze cambio positive per € 86.320k.
Gli interessi impliciti maturati risultano pari a € 45.048k (€ 64.850k nel 2020), mentre i
pagamenti effettuati risultano pari a € 194.760k (€ 138.532k al 31 dicembre 2020).
Inoltre, le passività inanziarie si sono incrementate anche a seguito delle dilazioni
temporanee di pagamento ottenute attraverso le negoziazioni che le società del Gruppo
hanno posto in essere con i concedenti, ma tale effetto risulta ampiamente compensato
dalle riduzioni effettuate a fronte di accordi di riduzione permanente dei canoni da
corrispondere, già conclusi con i concedenti a seguito dell’emergenza Covid-19 e rientranti
nell’ambito di applicazione dall’emendamento al principio IFRS 16 (si veda Nota XXXII per
l’impatto a Conto economico).
XXIII. ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Debiti verso altri finanziatori 922 1.283 (361)
Totale 922 1.283 (361)
I “Debiti verso altri inanziatori” si riferiscono prevalentemente a debiti inanziari verso gli
azionisti di minoranza di alcune società controllate nordamericane.
XXIV. OBBLIGAZIONI
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Obbligazioni correnti - 32.597 (32.597)
Fair value adjustment per modifica dei flussi
contrattuali
- 209 (209)
Totale corrente - 32.806 (32.806)
Obbligazioni non correnti - 238.021 (238.021)
Fair value adjustment per modifica dei flussi
contrattuali
- 2.883 (2.883)
Commissioni emissione prestiti - (1.217) 1.217
Totale non corrente - 239.687 (239.687)
Totale - 272.493 (272.493)
La voce “Obbligazioni” si riferiva a titoli obbligazionari non quotati (“Private Placement”)
emessi da HMSHost Corporation, interamente rimborsati nel corso dell’anno nell’ambito
dell’operazione di riinanziamento precedentemente esposta, come di seguito dettagliato:
• rimborso anticipato di Private Placement per complessivi $ 150m emessi a gennaio 2013,
con scadenza gennaio 2023 e cedole semestrali in corso al tasso isso del 6,12%;
• rimborso anticipato di Private Placement per complessivi $ 135m relativi a un’emissione
di marzo 2013 per un importo originario di $ 200m (di cui $ 25m e $ 40m rimborsati
rispettivamente nel mese di settembre 2020 e 2021), con cedole semestrali e suddivisi in
tranche come riassunto nella tabella seguente:
Valore nominale (m$) Data emissione Cedola Data scadenza
80 Marzo 2013 6,40% Settembre 2024
55 Marzo 2013 6,45% Settembre 2025
In concomitanza con il rimborso anticipato di cui sopra, la controllata statunitense
HMSHost Corporation ha riconosciuto agli obbligazionisti un importo previsto
GRUPPO AUTOGRILL
214
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
contrattualmente (c.d. “make-whole”, corrispondente al valore attuale delle cedole future
calcolate sulla base del differenziale tra il tasso d’interesse previsto contrattualmente e il
rendimento dello US Treasury applicabile per la stessa scadenza). Il costo del make-whole,
pari a € 20.201k ($ 23.915k) è incluso nella voce “Altri oneri inanziari” dell’esercizio.
Il pagamento anticipato dei Private Placement e la conseguente risoluzione dei covenant
inanziari correlati e delle limitazioni derivanti dai waiver legati al covenant holiday,
consentono al Gruppo di abbassare il costo complessivo del debito e di migliorare la
flessibilità inanziaria.
Gli strumenti di copertura del rischio tasso di interesse sottoscritti per un importo nozionale
di $ 100m a copertura dei flussi relativi ai prestiti obbligazionari sono stati anch’essi estinti.
Da tale estinzione anticipata (c.d. “unwind”) è stato originato un provento pari a € 2.721k
(per un controvalore pari a $ 3.219k).
L’attività di riinanziamento del Gruppo ha determinato il rilascio integrale a Conto
economico del saldo residuo del “Fair value adjustment per modiica dei flussi contrattuali”
e delle commissioni sui Private Placement estinti (Nota XXXVI).
XXV. PIANI A BENEFICI DEFINITI
La voce “Piani a beneici deiniti” al 31 dicembre 2021 ammonta a un valore netto pari a
€ 44.905k (€ 60.082k al 31 dicembre 2020).
Nella tabella che segue si riporta il dettaglio dei piani a beneici ai dipendenti iscritti in bilancio
alla voce “Piani a beneici deiniti”. Si precisa inoltre che la passività legale relativa al T.F.R.
italiano è pari a € 32.993k, rispetto all’importo di € 37.276k determinato su basi attuariali.
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Piani a benefici definiti:
Trattamento di fine rapporto 37. 2 76 40.707 (3.431)
Altri piani a benefici definiti 7. 62 9 19.375 (11.746)
Totale 44.905 60.082 (15.177)
Si espone la riconciliazione del valore attuale dell’obbligazione e del fair value delle attività
con la passività iscritta in bilancio:
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2019 31.12.2018 31.12.2017
Valore attuale dei piani finanziati 84.821 98.630 101.714 94.741 92.547
Fair value delle attività a servizio dei piani (80.423) (82.841) (80.103) (71.695) (69.430)
4.398 15.789 21.611 23.046 23.117
Valore attuale dei piani non finanziati 40.507 44.293 46.390 47.990 56.993
Passività netta rilevata in bilancio 44.905 60.082 68.001 71.036 80.110
Le ipotesi attuariali utilizzate per il calcolo dei piani a beneici deiniti sono riassunte nella
tabella che segue:
Italia Svizzera Altri piani
2021 2020 2021 2020 2021 2020
Tasso di attualizzazione 0,4% 0,0% 0,4% 0,2% 0,7% -1,1% 0,0%-1,1%
Tasso di inflazione 1,8% 0,8% 0,6% 0,6% 1,8% 0,6%-1,4%
Tasso di rendimento atteso delle attività - - - - 1,1% 1,9%
Tasso atteso di incremento delle retribuzioni - - 1,0% 1,0% 1%-2,3% 1,0% -1,8%
Tasso atteso di incremento delle pensioni 2,8% 2,1% - - - -
NOTE ILLUSTRATIVE
215
I tassi di attualizzazione sono determinati sulla base del rendimento di mercato di
obbligazioni societarie di elevato standing alla data del presente bilancio.
Gli ammontari rilevati a Conto economico per piani a beneici deiniti sono:
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Costo previdenziale relativo alle prestazioni
di lavoro correnti
2.384 3.264 (880)
Perdita (Utile) relativi alle prestazioni
di lavoro passate
(5.167) (516) (4.651)
Interessi passivi netti 111 233 (122)
Totale (2.672) 2.981 (5.653)
Gli interessi passivi pari a € 111k sono iscritti nel Conto economico fra gli “Oneri inanziari”
al netto degli interessi attivi relativi alle attività a servizio del piano, mentre il costo
previdenziale è iscritto nella voce “Costo del personale”.
Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale dell’obbligazione per beneici
successivi al rapporto di lavoro:
(k€) Italia Svizzera Altri piani Totale
Valore attuale dell’obbligazione al 31 dicembre 2019 42.289 96.554 9.261 148.105
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti - 2.460 804 3.264
Utile (perdita) relativi alle prestazioni di lavoro passate - - (516) (516)
Interessi passivi 139 287 90 516
Perdite (Utili) attuariale derivanti da:
– ipotesi demografiche - (2.581) 82 (2.499)
– ipotesi finanziarie 394 1.408 614 2.417
– rettifiche basate sull’esperienza 316 (2.352) (43) (2.078)
Contributi versati dai dipendenti - 2.149 - 2.149
Benefici liquidati (2.430) (6.024) (363) (8.817)
Differenze cambio - 507 (12) 494
Altro - - (110 ) (110 )
Valore attuale dell’obbligazione al 31 dicembre 2020 40.707 92.408 9.808 142.923
Costo previdenziale relativo alle prestazioni di lavoro correnti - 2.009 375 2.384
Utile (perdita) relativi alle prestazioni di lavoro passate - (5.167) - (5.167)
Interessi passivi 42 180 68 290
Perdite (Utili) attuariale derivanti da:
– ipotesi demografiche - (4.035) (64) (4.100)
– ipotesi finanziarie 271 (1.963) (691) (2.383)
– rettifiche basate sull’esperienza 946 (1) (148) 797
Contributi versati dai dipendenti - 1.487 (71) 1.417
Benefici liquidati (4.688) (8.857) (263) (13.809)
Differenze cambio - 3.435 18 3.453
Altro - (394) (84) (478)
Valore attuale dell’obbligazione al 31 dicembre 2021 37.276 79.102 8.947 125.327
GRUPPO AUTOGRILL
216
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Di seguito si espone la movimentazione del valore attuale delle attività a servizio dei piani:
(k€) Italia Svizzera Altri piani Totale
Fair value delle attività al 31 dicembre 2019 - 75.097 5.006 80.103
Interessi attivi - 231 52 283
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano,
esclusi gli interessi attivi
- 1.732 584 2.316
Contributi versati dai dipendenti - 2.149 - 2.149
Contributi versati dal Gruppo - 3.256 361 3.617
Benefici liquidati - (6.024) (58) (6.082)
Differenze cambio - 456 - 456
Fair value delle attività al 31 dicembre 2020 - 76.897 5.944 82.841
Interessi attivi - 155 24 180
Rendimento atteso delle attività a servizio del piano,
esclusi gli interessi attivi
- 645 (747) (102)
Contributi versati dai dipendenti - 1.487 - 1.487
Contributi versati dal Gruppo - 1.763 372 2.135
Benefici liquidati - (8.857) (129) (8.986)
Differenze cambio - 3.262 - 3.262
Altro - (394) - (394)
Fair value delle attività al 31 dicembre 2021 - 74.959 5.464 80.423
Le principali categorie di attività a servizio del piano sono:
(k€) Svizzera Belgio
Cassa - 0,0% 5.464 100,0%
Strumenti di capitale 17. 62 2 23,5% - 0,0%
Obbligazioni 34.748 46,4% - 0,0%
Valori immobiliari 15.885 21,2% - 0,0%
Altri valori mobiliari 6.703 8,9% - 0,0%
Fair value delle attività al 31 dicembre 2021 74.959 100,0% 5.464 100,0%
Per gli strumenti di capitale e le obbligazioni esiste una quotazione uficiale sui mercati
attivi.
Il veriicarsi di variazioni ragionevolmente possibili nelle ipotesi attuariali alla data di
chiusura dell’esercizio avrebbe avuto un effetto sull’obbligazione a beneici deiniti pari agli
importi indicati in tabella.
(k€)
Italia Svizzera Belgio
+0,25% -0,25% +0,25% -0,25% +0,5% -0,5%
Tasso di attualizzazione (615) 633 2.587 (2.429) 1.027 82
Incrementi retributivi attesi - - 471 - - -
Incrementi futuri delle pensioni - - - - - -
Tasso di inflazione 386 (382) - - - -
Per effetto della revisione di stima, la passività a beneici deiniti ha subito un incremento
lordo di € 5.584k che al netto del relativo effetto iscale di € 1.069k, ha determinato un
impatto netto di € 4.515k, rilevato nel Conto economico complessivo (Nota XXVII). Le
passività per beneici ai dipendenti hanno subito una diminuzione netta pari a € 5.654k, che
ha più che compensato la variazione rilevata a OCI, per effetto delle liquidazioni nette di
NOTE ILLUSTRATIVE
217
periodo (€ 4.824k) e del provento registrato a Conto economico (€ 5.167k) determinato
dall’impatto delle signiicant involuntary leavings sulla deinizione delle prestazioni di lavoro
passate riconducibili alla società svizzera.
XXVI. FONDI PER RISCHI E ONERI
La variazione è connessa agli ordinari accantonamenti e utilizzi dell’esercizio nonché ai
rilasci di fondi di seguito descritti.
(k€) 31.12.2020
Altri
movimenti
e differenze
cambio
Accanto-
namenti Rilasci Utilizzi 31.12.2021
Fondo per imposte 2.843 244 169 - (27) 3.229
Fondo rischi diversi 6.750 6.105 4.242 - (10.532) 6.565
Fondo rischi investimenti 43 4 - - (47) -
Fondo oneri per ristrutturazioni 6.533 (1) - (255) (5.688) 589
Fondo rischi vertenze verso terzi 10.629 136 1.351 (154) (3.195) 8.767
Fondo per contratti onerosi - - 507 - - 507
Fondo ripristino beni di terzi 435 41 759 - - 1.235
Totale fondi per rischi e oneri correnti 27.233 6.529 7.028 (409) (19.489) 20.892
Fondo rischi diversi 25.508 (5.251) 870 - (586) 20.541
Fondo rischi vertenze verso terzi 1.981 - 711 (153) (818) 1.721
Fondo ripristino beni di terzi 7. 73 3 1.505 2.068 (298) (1.638) 9.370
Totale fondi per rischi e oneri non correnti 35.223 (3.746) 3.649 (451) (3.042) 31.633
(k€) 31.12.2019
Altri
movimenti
e differenze
cambio
Accanto-
namenti Rilasci Utilizzi 31.12.2020
Fondo per imposte 2.319 (250) 241 - 533 2.843
Fondo rischi diversi 8.325 2.697 7.8 86 - (12.158) 6.750
Fondo rischi investimenti 1.416 (1.413) - - 40 43
Fondo oneri per ristrutturazioni - (87) 6.620 - - 6.533
Fondo rischi vertenze verso terzi 2.408 (561) 10.083 (117 ) (1.184) 10.629
Fondo ripristino beni di terzi 192 (13) 256 - - 435
Totale fondi per rischi e oneri correnti 14.660 373 25.086 (117) (12.769) 27.233
Fondo rischi diversi 29.724 (5.114 ) 1.545 (60) (587) 25.508
Fondo rischi vertenze verso terzi 2.028 (1.406) 2.298 (493) (446) 1.981
Fondo ripristino beni di terzi 7. 50 0 (143) 1.168 - (792) 7. 73 3
Totale fondi per rischi e oneri non correnti 39.253 (6.663) 5.011 (553) (1.825) 35.223
FONDO PER IMPOSTE
La voce è relativa, principalmente, a importi stanziati a fronte di contenziosi per imposte
indirette statunitensi, il cui ammontare tiene conto delle valutazioni dei consulenti iscali
che assistono il Gruppo nelle relative controversie. Nel corso dell’esercizio non sono stati
effettuati accantonamenti signiicativi.
FONDO RISCHI DIVERSI
La voce include il fondo di autoassicurazione statunitense iscritto a fronte delle franchigie
sui danni a terzi previste nei programmi assicurativi, liquidati su base annuale. Nel corso del
2021 sono stati effettuati accantonamenti al suddetto fondo, relativamente sia alla quota a
GRUPPO AUTOGRILL
218
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
breve termine che a quella a lungo termine, per un totale di € 3.953k, determinato da
valutatori indipendenti sulla base di serie storiche e stime future sugli infortuni, mentre gli
utilizzi per liquidazioni dell’esercizio sono stati pari a € 11.009k.
FONDO RISCHI VERTENZE VERSO TERZI
Viene iscritto a fronte del rischio di soccombenza in contenziosi che interessano le società
del Gruppo, tenendo conto delle valutazioni dei consulenti legali che assistono il Gruppo
nelle controversie. Gli utilizzi sono stati effettuati a fronte delle effettive liquidazioni
avvenute, in linea con le previsioni di accantonamento.
FONDO RIPRISTINO BENI DI TERZI
Rappresenta la prevedibile passività per assicurare lo stato di conservazione
contrattualmente pattuito dei beni oggetto di contratti di locazione.
FONDO ONERI PER RISTRUTTURAZIONI
Il fondo, iscritto nel corso del 2020, è relativo ai piani di eficientamento messi in atto in
Italia e Europa. Tali piani sono inalizzati alla centralizzazione delle funzioni strategiche
della Business Unit Europa nell’headquarter con sede a Rozzano (MI) e a una
riorganizzazione permanente delle funzioni Corporate. La variazione signiicativa è
principalmente riconducibile agli utilizzi a fronte degli oneri sostenuti nel corso del primo
semestre 2021 a esecuzione di tali piani.
FONDO PER CONTRATTI ONEROSI
Il fondo si riferisce a contratti pluriennali di locazione o di concessione di unità commerciali
con redditività insuficiente a coprire i contributi promozionali e i canoni per servizi, con
riferimento a una location relativa alla controllata austriaca per cui il landlord ha esercitato
l’opzione di uscita anticipata.
XXVII. PATRIMONIO NETTO
La movimentazione delle voci del Patrimonio netto intervenuta nell’esercizio è evidenziata
nell’apposito prospetto.
CAPITALE SOCIALE
Nel corso del primo semestre 2021, in seguito al conferimento della delega ad aumentare il
capitale da parte dell’Assemblea Straordinaria convocata per il 25 febbraio 2021, in data 14
giugno 2021 è stato avviato il periodo di offerta in opzione, conclusosi in data 29 giugno 2021,
estremi inclusi. Durante il periodo di offerta in opzione sono stati esercitati n. 249.110.975
diritti di opzione per la sottoscrizione di 129.537.707 azioni di nuova emissione, pari al 99,16%
del totale delle nuove azioni, per un controvalore complessivo di € 594.578k, di cui € 76.427k
attribuiti a capitale sociale e per la differenza a riserva sovrapprezzo azioni.
Al termine del periodo di opzione risultavano non esercitati n. 2.107.375 diritti di opzione
relativi alla sottoscrizione di n. 1.095.835 nuove azioni, corrispondenti allo 0,84%. Tali
diritti sono stati offerti sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana e integralmente
venduti in data 1° luglio 2021. Gli stessi risultano successivamente integralmente esercitati,
per un controvalore complessivo di € 5.030k, di cui € 647k attribuiti a capitale sociale e per
la differenza a riserva sovrapprezzo azioni.
In data 20 luglio 2021 è stato effettuato il deposito presso il Registro delle Imprese di Novara
dell’attestazione di avvenuta esecuzione dell’aumento di capitale.
Al 31 dicembre 2021, pertanto, il capitale sociale di Autogrill S.p.A., interamente sottoscritto
e versato, ammonta a € 145.762k (€ 68.688k al 31 dicembre 2020) ed è costituito da
n. 385.033.542 azioni ordinarie prive d’indicazione del valore nominale (254.400.000 azioni
al 31 dicembre 2020).
NOTE ILLUSTRATIVE
219
Al 31 dicembre 2021 Schematrentaquattro S.p.A., interamente controllata da
Edizione S.p.A., detiene azioni pari al 50,3% del Capitale sociale.
RISERVA LEGALE
La “Riserva legale”, pari a € 13.738k, rappresenta la parte di utili della Capogruppo
Autogrill S.p.A. non distribuibile a titolo di dividendo, come disposto dall’art. 2430 del
Codice Civile italiano.
RISERVA DI CONVERSIONE
Le differenze di conversione sono generate dalla conversione in Euro dei bilanci espressi in
valuta estera delle società consolidate con il metodo integrale e di quelle valutate con il
metodo del Patrimonio netto, al netto del fair value degli strumenti designati come “Net
investment hedge”. L’incremento è dato per € 33.366k dalle differenze di cambio da
conversione dei bilanci in valuta estera e per € 36k dalla variazione del fair value degli
strumenti designati come “Net investment hedge”, al netto del relativo effetto iscale.
RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI
La Riserva sovrapprezzo azioni, costituitasi a seguito dell’operazione di aumento di capitale
sopra descritta, include l’attribuzione a sovrapprezzo di parte del corrispettivo relativo
all’aumento di capitale per un importo pari a € 524.083k (inclusivo di un importo pari a
€ 1.549k derivante dalla cessione dei diritti inoptati), al netto di costi attribuibili
all’operazione per € 21.766k.
ALTRE RISERVE E UTILI INDIVISI
Includono i risultati delle controllate non distribuiti come dividendi nonché l’ammontare
imputato a riserva relativamente ai costi iscritti a Conto economico in relazione ai piani di
stock option.
Le Altre riserve e utili indivisi includono altresì l’ammontare degli utili e perdite attuariali
non realizzati, al netto dell’effetto iscale, che derivano dalla rimisurazione delle attività e
passività relative ai piani a beneici deiniti.
La variazione della voce è principalmente attribuibile al riporto a nuovo della perdita
dell’esercizio 2020 sulla base di quanto deliberato dall’Assemblea degli Azionisti in data 23
aprile 2021, oltre a € 1.028k relativi a contribuzioni effettuate per conto di un partner di una
partecipata nordamericana successivamente divenuta controllata al 100% e a € 35k
relativamente alle riprese iscali effettuate dalle società italiane Autogrill Italia S.p.A. e
Autogrill Europe S.p.A., conferitarie dei rami d’azienda ICT e Payroll da parte di Autogrill
Advanced Business Services S.p.A. (“business combination under common control”
realizzata nel corso del 2020).
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2021 Autogrill S.p.A. detiene n° 3.181.641 azioni proprie per un valore di
carico pari a € 13.042k, invariato rispetto al 31 dicembre 2020.
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Il Patrimonio netto di terzi risulta pari a € 51.002k rispetto a € 59.881k al 31 dicembre 2020.
La variazione è imputabile prevalentemente al risultato dell’esercizio che registra un utile di
€ 17.331k, a differenze cambio positive per € 4.267k, al netto della riduzione delle
interessenze di terzi dovuta alla diminuzione delle contribuzioni a copertura degli
investimenti per € 30.477k.
GRUPPO AUTOGRILL
220
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
COMPONENTI DEL CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
Nel prospetto che segue si riporta la composizione delle componenti del Conto economico
complessivo e del relativo effetto iscale:
(k€)
Esercizio 2021 Esercizio 2020
Valore lordo Effetto fiscale Valore netto Valore lordo Effetto fiscale Valore netto
Utili (perdite) attuariali sull’obbligazione
per benefici definiti
5.584 (1.069) 4.515 4.476 (1.026) 3.450
Altre componenti del Conto economico
complessivo che non saranno riclassificate
nel risultato dell’esercizio
5.584 (1.069) 4.515 4.476 (1.026) 3.450
Partecipazioni contabilizzate con il metodo
del patrimonio netto - quota delle altre
componenti del Conto economico
complessivo
- - - (59) - (59)
Differenze di cambio da conversione
delle gestioni estere
37. 63 3 - 37.6 33 (33.364) - (33.364)
Utili (perdite) su coperture
di investimenti netti
39 (3) 36 (95) 24 (71)
Altre componenti del Conto economico
complessivo che saranno riclassificate
nel risultato dell’esercizio
37. 672 (3) 37.669 (33.518) 24 (33.494)
Totale componenti del Conto economico
complessivo consolidato dell’esercizio
43.256 (1.072) 42.184 (29.042) (1.002) (30.044)
NOTE ILLUSTRATIVE
221
4. NOTE ALLE VOCI ECONOMICHE
XXVIII. RICAVI
Il dettaglio della voce “Ricavi” è il seguente:
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Ricavi di vendita Food & Beverage 2.596.802 1.983.668 613.134
Ricavi di vendita di carburanti 285.832 232.106 53.726
Totale 2.882.634 2.215.774 666.860
Nel corso del 2021 il Gruppo ha registrato un incremento dei ricavi, in continuo
miglioramento nel corso dell’anno, determinato da un maggior volume di attività a seguito
del rallentamento della pandemia con la conseguente progressiva riduzione delle restrizioni
e degli effetti della campagna vaccinale.
Per un’esposizione dettagliata dell’andamento dei ricavi si rinvia alla Relazione sulla
Gestione.
XXIX. ALTRI PROVENTI OPERATIVI
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Contributi promozionali da fornitori 40.248 36.223 4.025
Canoni di locazione d’azienda 24.377 19.143 5.234
Canoni di affiliazione 2.927 2.921 6
Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari 2.008 300 1.708
Altri proventi 107. 4 68 54.531 52.937
Totale 17 7.028 113.118 63.910
La voce “Contributi promozionali da fornitori” si incrementa di € 4.025k principalmente per
i maggiori volumi di acquisti registrati a seguito della graduale ripresa post pandemia del
trafico su tutti i canali di vendita e nei paesi in cui il Gruppo opera.
La voce “Canoni di locazione d’azienda” si riferisce a beni dati in leasing con canone
variabile; l’incremento è dovuto da un lato a una ripresa del business, dall’altro alla
conseguente riduzione dell’impatto delle rinegoziazioni già concluse con i sub-
concessionari delle condizioni contrattuali a seguito dell’emergenza da Covid-19 rispetto
all’esercizio comparativo (rispettivamente € 7.282k e € 11.625k).
La voce “Canoni di afiliazione” è imputabile ai proventi realizzati dalle società Le CroBag e
Autogrill Italia S.p.A., relativamente ai punti vendita gestiti in franchising; il saldo si è
mantenuto stabile in entrambi gli esercizi.
La voce “Plusvalenze da cessione di immobili, impianti e macchinari” si incrementa nel
corso del 2021 a fronte delle dismissioni effettuate negli Stati Uniti.
La componente “Altri proventi”, che include i ricavi per prestazioni di servizi, riaddebiti di
costi a terzi e rimborsi assicurativi, si incrementa di € 52.937k per effetto di:
• un incremento dei ricavi derivanti dall’attività di somministrazione di alimenti e
bevande nelle lounge aeroportuali di American Airlines (da € 24.598k, pari a $ 28.096k
nel periodo di confronto a € 38.289k, pari a $ 45.284k al 31 dicembre 2021) di cui il
Gruppo, a partire dal mese di maggio 2019 e mediante la controllata statunitense
HMSHost Corporation, è fornitore esclusivo per 5 anni;
• contributi governativi a diverso titolo a sostegno della redditività a seguito degli effetti
negativi della pandemia da Covid-19 per un ammontare pari a € 36.531k (€ 0k nel 2020),
principalmente in Germania Francia e Svizzera.
GRUPPO AUTOGRILL
222
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Si mantengono sostanzialmente invariate le commissioni relative alla vendita di beni e
servizi per le quali il Gruppo opera in qualità di agente (principalmente schede telefoniche,
carburanti e lotterie).
XXX. COSTO DELLE MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E MERCI
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Acquisti 1.190.623 902.267 288.356
Variazione rimanenze (20.659) 32.910 (53.569)
Totale 1.169.964 935.177 234.787
L’incremento della voce è correlato all’incremento del volume di ricavi. Per un’esposizione
dettagliata si rinvia alla Relazione sulla Gestione.
XXXI. COSTO DEL PERSONALE
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Retribuzioni e oneri sociali 740.635 671.614 69.021
Benefici ai dipendenti 21.100 29.118 (8.018)
Altri costi 58.344 72.451 (14.107)
Totale 820.079 773.183 46.896
L’incremento della voce è correlato principalmente alla ripresa delle attività e a un
allentamento delle iniziative che il management del Gruppo ha posto in essere nel corso del
2020 per mitigare gli effetti negativi derivanti dalla crisi conseguente alla pandemia. Le
azioni intraprese e per le quali vi è stato un rallentamento rispetto al 2020 riguardano
principalmente la riduzione delle ore di lavoro in linea con la contrazione del trafico e
l’utilizzo di ammortizzatori sociali messi a disposizione, sotto varie forme, dai governi locali
e misure equivalenti nei paesi di operatività del Gruppo. Questi ultimi hanno fatto rilevare
una riduzione signiicativa rispetto all’esercizio di confronto (rispettivamente pari a
€ 79.784k e € 155.479k).
La diminuzione della voce “Beneici ai dipendenti” è strettamente correlata al provento
registrato in Svizzera (€ 5.167k) per effetto dell’impatto delle signiicant involuntary leavings
sulla determinazione dei past service costs.
Si precisa che la voce “Altri costi” include la quota di competenza dell’esercizio del costo dei
piani di incentivazione al management basati su azioni (stock option) e i compensi agli
Amministratori maturati nel periodo stesso, dettagliati al successivo paragrafo 11. La
riduzione è dovuta al fatto che l’esercizio comparativo era stato impattato da signiicativi
costi di ristrutturazione (€ 18.916k).
L’organico risulta pari a 34.639 unità (31.092 unità nel 2020).
XXXII. COSTO PER AFFITTI, CONCESSIONI E ROYALTIES SU UTILIZZO
MARCHI
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Affitti e concessioni 90.454 18.956 71.498
Royalties su utilizzo di marchi 61.524 45.332 16.192
Totale 151.978 64.288 87.690
Il saldo della voce “Afitti e concessioni” al 31 dicembre 2021 include i canoni variabili per
afitti e concessioni (€ 252.384k), i canoni su beni in leasing a breve termine per € 13.118k, i
canoni su beni in leasing di modesto valore (€ 5.035k) e i canoni per diritti di accesso
NOTE ILLUSTRATIVE
223
(€ 3.448k); l’incremento della voce è dovuto sia all’incremento della componente variabile
(pari a € 153.885k nell’esercizio comparativo), sia alla rilevazione del provento derivante dal
rilascio a Conto economico effettuato a fronte della riduzione/cancellazione della passività
per effetto degli accordi di rinegoziazione già conclusi con i concedenti a seguito del
propagarsi della pandemia da Covid-19, che hanno comportato una riduzione dei canoni
minimi garantiti futuri pari a € 181.950k (€ 194.260k nel 2020).
La voce “Royalties su utilizzo di marchi” si incrementa anch’essa rispetto all’esercizio
comparativo in linea con l’andamento del business.
XXXIII. ALTRI COSTI OPERATIVI
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Utenze energetiche e idriche 52.386 60.888 (8.502)
Manutenzione 60.056 65.757 (5.701)
Pulizia e disinfestazione 32.434 29.606 2.828
Consulenze e prestazioni professionali 41.557 39.580 1.977
Commissioni su incassi con carte di credito 35.633 23.596 12.037
Costi di trasporto e logistica 14.474 11. 79 9 2.675
Pubblicità 9.350 8.361 989
Spese di viaggio 12.228 12.804 (576)
Spese postali e telefoniche 14.448 16.368 (1.920)
Assicurazioni 5.829 5.484 345
Vigilanza 1.956 2.065 (109)
Trasporto valori 1.912 2.652 (740)
Servizi bancari 3.968 3.723 245
Altri materiali 23.486 19.702 3.784
Altre prestazioni e servizi 4 7. 0 2 0 43.629 3.391
Costi per materiali e servizi esterni 356.737 346.014 10.723
Svalutazione dei crediti commerciali e degli altri crediti (Nota V) (2.535) 10.545 (13.080)
Per imposte 169 241 (72)
Per rischi su vertenze 1.755 11. 771 (10.017)
Per contratti onerosi 507 - 507
Per ristrutturazioni (255) 6.620 (6.875)
Per altri rischi 5.112 9.370 (4.257)
Accantonamenti per rischi (Nota XXVI) 7.288 28.002 (20.714)
Imposte indirette e tasse 20.332 19.692 640
Altri costi operativi 13.784 12.079 1.705
Totale 395.606 416.332 (20.726)
L’incremento dei “Costi per materiali e servizi esterni” è connesso principalmente a un
incremento delle commissioni legate agli incassi con carte di credito. Le altre voci
risultano sostanzialmente in linea con l’esercizio comparativo, beneiciando delle misure
di eficientamento dei costi operativi poste in essere dalle società del Gruppo a partire dal
mese di marzo 2020 per far fronte alle minori vendite dovute alla propagazione della
pandemia da Covid-19. Come meglio dettagliato nella Relazione sulla Gestione, si segnala
tuttavia che tale voce ha risentito della consuntivazione di costi non ricorrenti di logistica,
nonché all’introduzione di importanti misure adottate dal management per
salvaguardare la salute e la sicurezza dei propri collaboratori e clienti per € 1.971k
(€ 5.667k nel 2020).
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
La voce “Accantonamenti per rischi” si riduce signiicativamente rispetto all’esercizio
comparativo che risultava signiicativamente influenzato dagli accantonamenti effettuati
dalle controllate nordamericane per far fronte a controversie legali con dipendenti e terzi e
agli accantonamenti per oneri di ristrutturazione relativi ai Paesi europei. Si rimanda alla
Nota XXVI per ulteriori dettagli.
XXXIV. AMMORTAMENTI, (SVALUTAZIONI) RIPRISTINI PER PERDITE
DI VALORE DI ATTIVITÀ MATERIALI, IMMATERIALI E DIRITTO
D’USO PER BENI IN LEASING
La seguente tabella riepiloga gli ammortamenti per categoria di beni:
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Altre attività immateriali 26.083 28.431 (2.348)
Immobili, impianti e macchinari 174.753 205.813 (31.060)
Beni gratuitamente devolvibili 15.632 18.284 (2.652)
Diritto d’uso per beni in leasing 305.894 356.914 (51.020)
Totale 522.362 609.442 (87.080)
Si riporta di seguito il dettaglio per categoria di beni degli ammortamenti su “Diritto d’uso
per beni in leasing”:
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Fabbricati 304.116 354.837 (50.721)
Altri beni 1.778 2.077 (299)
Totale 305.894 356.914 (51.020)
La signiicativa riduzione della voce relativa agli “Immobili, impianti e macchinari” riflette
la contrazione degli investimenti a seguito della pandemia da Covid-19, nonché,
relativamente ai “Beni gratuitamente devolvibili” in Italia, l’effetto della proroga delle
concessioni autostradali per due anni, così come stabilito dal Decreto Legge 121 del 2021
articolo 2 comma 2.
L’ammortamento della categoria “Diritto d’uso per beni in leasing” si riduce ulteriormente
rispetto al precedente esercizio, per effetto del rallentamento del business registratosi nel
2020, che ha comportato minori aperture di punti vendita e delle rimisurazioni dei contratti
di leasing derivanti dalle rinegoziazioni a seguito di estensioni contrattuali concordate con i
landlord.
Alla riduzione di entrambe le voci hanno inine contribuito la cessione delle attività
operative in Spagna alla ine del 2020 (€ 20.709k per l’intero esercizio comparativo) e la
cessione delle autostrade statunitensi a ine luglio 2021 (€ 13.384k per il periodo agosto-
dicembre dell’esercizio comparativo).
Nel corso dell’esercizio sono state altresì rilevate perdite di valore per un totale di € 23.479k
(€ 61.656k 2020), a seguito delle veriiche di recuperabilità dei valori contabili effettuate,
basate su flussi di cassa prospettici di ciascun punto vendita. Tali svalutazioni sono state
principalmente rilevate negli Stati Uniti, in Italia, in Belgio e in Svizzera.
Come già richiamato in precedenza, tali svalutazioni riflettono le nuove proiezioni di
redditività di alcune location che, a causa della pandemia da Covid-19 e delle aspettative di
medio termine di ritorno ai livelli di redditività precedenti alla pandemia da Covid-19,
hanno indotto il management a modiicare le strategie di gestione delle location stesse
prevedendo un disimpegno del Gruppo nel corso dei prossimi mesi con uscita dai relativi
contratti.
NOTE ILLUSTRATIVE
225
A tal riguardo, nel corso del 2021 è stato rilevato anche l’effetto positivo pari a € 8.886k,
derivante dalla chiusura anticipata di due location statunitensi per le quali il management
aveva già previsto il relativo disimpegno in tempi più lunghi nell’esercizio 2020.
La seguente tabella riassume la ripartizione delle svalutazioni nette per categoria di beni:
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Avviamento - 2.271 (2.271)
Altre attività immateriali 1.875 986 889
Immobili, impianti e macchinari 8.188 2 7. 719 (19.531)
Beni gratuitamente devolvibili 4.489 3.019 1.470
Diritto d’uso per beni in leasing 41 27. 6 61 (27.620)
Totale 14.593 61.656 (47.063)
Si rinvia alle Note VII, VIII, IX e X per il dettaglio sulle assunzioni e sui criteri adottati in tali
veriiche di recuperabilità delle citate componenti di attivo non corrente.
XXXV. PLUSVALENZE DA CESSIONE DI ATTIVITÀ OPERATIVE
La voce “Plusvalenze da cessione di attività operative” si riferisce per il 2021 alla cessione
delle attività operative nelle autostrade statunitensi e per il 2020 alla cessione dell’intera
partecipazione in Autogrill Iberia S.L.U. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo 2
delle presenti Note Illustrative.
XXXVI. PROVENTI E ONERI FINANZIARI
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Interessi attivi 1.090 1.320 (230)
Differenze cambio attive - 1.103 (1.103)
Proventi su attività per beni in leasing 2.384 4.342 (1.958)
Altri proventi finanziari 3.650 1.629 2.021
Totale proventi finanziari 7.124 8.394 (1.270)
(k€) Esercizio 2021 Esercizio 2020 Variazione
Interessi passivi 31.184 54.785 (23.601)
Oneri su passività per beni in leasing 45.048 64.850 (19.802)
Attualizzazione di passività a lungo termine 501 426 75
Differenze cambio passive 64 - 64
Differenziali di interessi su operazioni
copertura rischio cambio
914 504 410
Commissioni 8.391 199 8.192
Componente inefficace di strumenti di copertura - 6 (6)
Altri oneri finanziari 21.947 550 21.397
Totale oneri finanziari 108.049 121.320 (13.271)
Totale oneri finanziari netti (100.925) (112 .926) 12.001
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Gli oneri inanziari netti del 2021 sono pari a € 100.925k (€ 112.926k nell’esercizio
precedente) e includono interessi impliciti netti sui beni in leasing derivanti
dall’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16 per € 42.664k (€ 60.508k
nel 2020).
A seguito del perdurare della pandemia da Covid-19 si è proceduto a effettuare nel corso
del mese di marzo 2021 un’ulteriore serie di accordi con le banche inanziatrici e i
bondholder per la temporanea sospensione (“covenant holiday”) della veriica dei
parametri inanziari (leverage ratio e interest cover ratio). Tali modiiche contrattuali, in
applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9, hanno determinato
l’aggiornamento del calcolo effettuato nel corso del 2020 per la determinazione della
differenza tra il valore attuale dei flussi inanziari modiicati scontati utilizzando il tasso
d’interesse effettivo originale e il valore attuale dei flussi inanziari originali,
comportando l’iscrizione di un componente negativo pari a € 13.648k (€ 22.300k nel 2020,
con riferimento ai primi accordi di covenant holiday), classiicato nella voce “Interessi
passivi”. Nel corso dell’esercizio, precedentemente all’operazione di riinanziamento già
precedentemente citata, sono stati effettuati rilasci a Conto economico per € 20.803k
(€ 6.976k nell’esercizio comparativo).
L’attività di riinanziamento del debito di Gruppo conclusasi nel corso del mese di dicembre
2021 ha comportato:
• l’incremento della voce “Commissioni” per effetto del rilascio a Conto economico delle
commissioni upfront non ancora ammortizzate riferite ai inanziamenti rimborsati
anticipatamente per € 7.938k;
• l’incremento della voce “Altri oneri inanziari” dovuto principalmente al pagamento agli
obbligazionisti statunitensi di un importo previsto contrattualmente (c.d. “make-whole”),
corrispondente al valore attuale delle cedole future calcolate sulla base del differenziale
tra il tasso d’interesse previsto contrattualmente e il rendimento dello US Treasury
applicabile per la stessa scadenza. L’onere relativo al make-whole rilevato negli oneri
inanziari dell’esercizio, pari a € 20.201k ($ 23.915k), è stato in parte ridotto per effetto
della chiusura anticipata (c.d. “unwind”) dei contratti derivati per la gestione del rischio
tasso d’interesse a copertura della variazione del fair value dei prestiti obbligazionari
emessi da HMSHost Corporation (nozionale pari a $ 100m) che hanno originato un
provento pari a € 2.721k (per un controvalore pari a $ 3.219k).
Il rimborso anticipato dei inanziamenti bancari e dei prestiti obbligazionari statunitensi,
oggetto di covenant holiday, ha comportato il rilascio a Conto economico di una
componente positiva pari a € 7.735k relativa alla quota non ancora ammortizzata dei flussi
rilevati a seguito dell’applicazione del principio contabile internazionale IFRS 9 classiicata
nella voce “Interessi passivi”.
Tale componente è stata parzialmente compensata dai maggiori interessi passivi maturati
nel corso del 2021 per effetto dell’incremento dei margini applicati ai inanziamenti bancari
e alle cedole dei prestiti obbligazionari durante il periodo di covenant holiday iniziato nel
mese di giugno 2020 e conclusosi a dicembre 2021 con il rimborso integrale e la
cancellazione dei relativi contratti di inanziamento e dei prestiti obbligazionari.
Si rileva inoltre la riduzione della voce “Oneri su passività per beni in leasing”, dovuta alla
diminuzione generale dell’incremental borrowing rate utilizzato per i nuovi contratti e per
le rimisurazioni non connesse all’aggiornamento di indici.
XXXVII. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ FINANZIARIE
La voce “Rettiiche di valore di attività inanziarie”, pari a € 1.634k al 31 dicembre 2021
include il ripristino della svalutazione sui crediti concessi a favore degli azionisti di
minoranza di alcune società controllate nordamericane classiicati nelle voci “Crediti
inanziari verso terzi” a seguito del venir meno dei presupposti della svalutazione effettuata
in esercizi precedenti (€-13.242k al 31 dicembre 2020, per effetto del sopravvenuto effetto
pandemico).
NOTE ILLUSTRATIVE
227
XXXVIII. IMPOSTE SUL REDDITO
L’importo negativo di € 39.976k (positivo di € 134.094k nel 2020) si riferisce a imposte
correnti per € 48.002k (rispetto a € 6k nel 2020) e per € 8.528k a imposte differite attive
nette (€ 134.861k imposte differite attive nette nel 2020). Le imposte risentono
dell’ammontare delle imposte dovute da parte di HMSHost Corporation sulla plusvalenza
sulla cessione delle attività operative nelle autostrade statunitensi per € 44.659k (per un
controvalore pari a $ 52.820k).
Si ricorda che l’ammontare per l’esercizio 2020 includeva un provento di $ 119m (con un
controvalore pari a € 104,2m) per il rimborso iscale che la controllata HMSHost
Corporation ha diritto a ottenere, generato dal meccanismo di compensazione della perdita
iscale relativa alle federal tax per l’esercizio 2020, causata dall’impatto della pandemia da
Covid-19, con gli imponibili degli anni pregressi a partire dal 2015 (“carry back”), in
conformità alla norma introdotta nel corso del 2020 dall’ordinamento iscale degli Stati
Uniti. È inoltre stato possibile portare a nuovo le perdite operative nette ai ini
dell’imposizione iscale statale (state tax), recuperando ulteriori $ 17m (con un controvalore
pari a € 14,9m) di agevolazioni che rappresentano un beneicio iscale differito addizionale,
parimenti rilevato nel Conto economico.
Inoltre, al 31 dicembre 2021 la voce include l’IRAP per € 232k (€ 71k nel 2020), che grava
sulle attività italiane e ha una base imponibile sostanzialmente pari alla somma del risultato
operativo e del costo del lavoro a tempo determinato, e la CVAE, per € 269k (€ 690k nel
2020) che grava sulle attività francesi ed è calcolata in funzione dei ricavi e del valore
aggiunto.
Di seguito la riconciliazione tra imposte sul reddito teoriche e imposte iscritte a bilancio:
(k€) Esercizio 2021 % Esercizio 2020 %
Imposte sul reddito teoriche (2.182) 11,2% * 155.372 24,4% *
Minori imposte per la tassazione diretta in capo al partecipante
minoritario di joint venture statunitensi consolidate integralmente
3.665 (5.975)
Effetto netto della mancata valorizzazione di perdite fiscali
dell’esercizio, dell’utilizzo di perdite fiscali pregresse non iscritte
e della revisione di stime sulla recuperabilità/imponibilità di
differenze temporanee
( 37. 419 ) (17. 40 5 )
Adeguamento imposte differite in Francia in seguito alla variazione
dell’aliquota da 25% a 26,5% (da 28% a 25% nell’esercizio
comparativo)
1.010 (1.267)
Plusvalenza da cessione attività operative – disallineamento tra
valore civilistico e fiscale degli asset ceduti
(8.934) 6.309
Agevolazioni fiscali sul costo lavoro negli Stati Uniti 4.952 1.442
Altre differenze permanenti (565) (3.621)
Imposte iscritte in bilancio escluse IRAP e CVAE (39.473) 202,8% 134.855 21,1%
IRAP e CVAE (502) (761)
Imposte iscritte in bilancio (39.975) 205,4% 134.094 21,0%
* Media dei tax rate dei Paesi in cui il Gruppo opera.
GRUPPO AUTOGRILL
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RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
XXXIX. UTILE BASE E DILUITO PER AZIONE
L’utile base per azione è determinato come rapporto tra il risultato dell’esercizio di
pertinenza del Gruppo e il numero medio ponderato di azioni ordinarie di Autogrill S.p.A. in
circolazione nel periodo; sono pertanto escluse dal denominatore le azioni proprie detenute
dal Gruppo.
L’utile diluito per azione è determinato tenendo conto, nel calcolo del numero di azioni in
circolazione, del potenziale effetto diluitivo derivante dalle opzioni assegnate ai beneiciari
dei piani di stock option.
Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato attribuibile agli azionisti (k€) ( 37. 8 4 6) (479.868)
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n./000) 317. 4 24 251.915
Risultato base per azione (€) - 0,1192 -1,9049
Esercizio 2021 Esercizio 2020
Risultato attribuibile agli azionisti (k€) ( 37. 8 4 6) (479.868)
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione (n/000) 317. 42 4 251.915
Effetto diluitivo delle azioni asservibili ai piani di stock option
(n./000)
- -
Numero medio ponderato delle azioni in circolazione – diluito
(n./000)
317. 4 24 251.915
Risultato base per azione (€) - 0,1192 -1,9049
NOTE ILLUSTRATIVE
229
5. INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
Si fornisce di seguito il dettaglio della posizione inanziaria netta (indebitamento
inanziario netto) al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020:
Note (m€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
I A) Cassa 36,2 23,3 12,9
I B) Mezzi equivalenti e altre disponibilità liquide 3 07, 0 590,3 (283,3)
C) Altre attività finanziarie correnti - - -
D) Liquidità (A + B + C) 343,2 613,5 (270,3)
*
E) Debito finanziario corrente (inclusi gli strumenti di debito,
ma esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente)
34,4 222,2 (187, 8)
** F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 314,4 468,3 (153,9)
G) Indebitamento finanziario corrente (E + F) 348,8 690,6 (341,8)
H) Indebitamento finanziario corrente netto (G - D) 5,6 7 7,0 (71,4)
***
I) Debito finanziario non corrente (esclusi la parte corrente
e gli strumenti di debito)
1.9 2 7, 4 2 . 7 87, 5 (860,1)
XXIV J) Strumenti di debito - 239,7 (239,7)
XXIII K) Debiti commerciali e altri debiti non correnti 0,9 1,3 (0,4)
L) Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 1.928,3 3.028,5 (1.100,2)
M) Indebitamento finanziario netto - Com. CONSOB (04/03/2021 | ESMA
32-382-1138) (H + L)
1
1.933,9 3.105,5 (1.171,6)
**** N) Altre attività finanziarie correnti e non correnti 120,2 131,9 (11,7)
Indebitamento finanziario netto (M - N) 1.813,8 2.973,6 (1.159,8)
1 Così come previsto dalla comunicazione CONSOB, in conformità con la raccomandazione ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021.
* Include le seguenti voci di bilancio: “Debiti bancari” esclusa la parte corrente del debito finanziario non corrente per €32,8m e “Altre passività finanziarie” per €1,6m.
** Include le seguenti voci di bilancio: “Debiti bancari” per la parte corrente del debito finanziario non corrente pari a €5,3m e “Passività per beni in leasing” correnti per
€309,1m.
*** Include le seguenti voci di bilancio delle passività non correnti: “Finanziamenti” per la parte non corrente del debito finanziario pari a €544,2m e “Passività per beni in
leasing” per €1.383,2m.
**** Include le seguenti voci di bilancio: “Attività per beni in leasing” correnti per €16,0m, “Altre attività finanziarie” correnti per €36,3m, “Attività per beni in leasing” non
correnti per €59,9m e “Altre attività finanziarie” non correnti al netto dei depositi cauzionali e delle disponibilità liquide fruttifere presso terzi per €7,9m.
La diminuzione dell’indebitamento inanziario netto è strettamente correlata
all’operazione di aumento di capitale e all’operazione di cessione delle autostrade
statunitensi, che hanno permesso la generazione di cassa necessaria per concludere
l’operazione riinanziamento del debito di Gruppo nel corso del mese di dicembre 2021
(Note XXI e XXIV).
Per gli ulteriori commenti si rinvia a quanto già indicato nelle note richiamate a margine
delle corrispondenti voci che compongono l’indebitamento inanziario netto; il Gruppo ha
una presenza diretta in Russia irrilevante anche con riferimento all’impatto
sull’indebitamento inanziario netto.
Si segnala che il Gruppo, con riferimento alle sue controllate olandesi, ha iscritto passività
verso l’Autorità iscale locale per € 24.490k (Nota XVIII), per effetto delle dilazioni di
pagamento concesse seguito di una normativa governativa introdotta in tema di emergenza
Covid-19; tali passività non sono state incluse nel prospetto dell’Indebitamento inanziario
netto in quanto non presentano una signiicativa componente di inanziamento implicita o
esplicita secondo quanto indicato dagli orientamenti in materia di obblighi informativi ai
sensi della raccomandazione ESMA 32-232-1138 del 4 marzo 2021.
GRUPPO AUTOGRILL
230
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
PROSPETTO DI RICONCILIAZIONE DELLE PASSIVITÀ DERIVANTI DA ATTIVITÀ
FINANZIARIE
Come richiesto dallo IAS 7 (§44A), di seguito si presenta un prospetto contenente la
riconciliazione delle variazioni delle passività derivanti da attività di inanziamento,
distinguendo tra variazioni derivanti da flussi inanziari e altre variazioni non monetarie.
(m€)
Valori a bilancio
01.01.2021
Flusso di cassa
*****
Variazioni non monetarie
Valori a bilancio
31.12.2021
Differenze
di conversione
Altre variazioni
******
Variazioni
totali
Debiti bancari * 1. 411,8 (877,4) 26,3 (9,9) 16,4 550,8
Obbligazioni 279,0 (274,8) 10,5 (14,7) (4,2) -
Passività per beni in leasing ** 1.9 67, 7 (160,9) 80,1 (194,6) (114,5) 1.692,3
Altre passività finanziarie *** 2,4 (1,0) 0,1 (0,2) (0,1) 1,3
Attività per beni in leasing ** (76,8) (8,1) (5,2) 14,3 9,0 (75,9)
Altre attività finanziarie **** (44,8) (5,5) (4,4) 10,5 6,1 (44,3)
Totale 3.539,2 (1. 3 27, 7) 107,3 (194,6) (87,3 ) 2.124,2
* La voce include la voce “Debiti bancari” per la quota corrente (al netto degli “Scoperti su conti correnti bancari”) per € 5,3m, la voce “Finanziamenti al netto della quota
corrente” per € 544,2m, nonché la quota dei ratei interessi in corso di maturazione per € 1,2m, inclusi nella voce “Altre passività finanziarie” correnti della situazione
patrimoniale e finanziaria consolidata. Ai fini della riconciliazione con il Rendiconto finanziario consolidato, i flussi di cassa sono inclusi nella voce “Utilizzo di linee di
credito disponibili a medio-lungo termine” per € 499,7m, nella voce “Rimborsi di finanziamenti a medio-lungo termine” per l’intero ammontare e nella voce “Accensione di
finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi” per € 155,7m.
** Ai fini della riconciliazione con il Rendiconto finanziario, i flussi di cassa sono inclusi nella voce “Quota capitale dei canoni di locazione rimborsata nel periodo” al netto
delle una tantum pagate per € 0,5m.
*** La voce include le voci “Altre passività finanziarie correnti” (al netto dei ratei interessi in corso di maturazione) per € 0,4m e “Altre passività non correnti per € 0,9m. Ai fini
della riconciliazione con il Rendiconto finanziario consolidato, i flussi di cassa sono inclusi nella voce “Utilizzo di linee di credito disponibili a medio-lungo termine” per
€0,2m e nella voce “Accensione di finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi” per € 0,8m.
**** La voce include le voci “Altre attività finanziarie” correnti per € 36,3m e “Altre attività finanziarie” non correnti (al netto dei depositi cauzionali e delle disponibilità liquide
fruttifere presso terzi) per € 7,9m. Ai fini della riconciliazione con il Rendiconto finanziario consolidato, i flussi di cassa sono inclusi nella voce “Utilizzo di linee di credito
disponibili a medio-lungo termine” per € 6,4m e nella voce “Accensione di finanziamenti a breve termine al netto dei rimborsi” per € -11,9m.
***** Flussi esposti nel rendiconto finanziario della cassa e delle altre disponibilità liquide.
****** La colonna “Altre variazioni” include lo stanziamento ratei interessi dell’esercizio, le variazioni delle attività e passività per beni in leasing dovute all’applicazione
dell’exemption e alle rimisurazioni dei contratti.
NOTE ILLUSTRATIVE
231
6. STRUMENTI FINANZIARI – FAIR VALUE E
GESTIONE DEI RISCHI
6.1 GERARCHIA DEL FAIR VALUE
Le tabelle di seguito forniscono una ripartizione delle attività e passività per categoria al
31 dicembre 2021 e 2020 e analizza gli strumenti inanziari rilevati al fair value, per metodo
di valutazione. I differenti livelli sono deiniti come segue:
Livello 1 – quotazioni (non aggiustate) rilevate su mercati attivi per identiche attività o
passività;
Livello 2 – input diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per attività,
passività direttamente (prezzi) o indirettamente (derivati dai prezzi);
Livello 3 – input per attività e passività che non sono basati su dati di mercato osservabili
(cioè input non osservabili).
Il Gruppo ha valutato le attività inanziarie sulla base del business model test per l’applicazione
del costo ammortizzato (modello “held to collect”) e per la misurazione FVTOCI (modello “held
to collect & sell”), sulla base dei fatti e circostanze esistenti a quella data.
(k€)
31.12.2021
Valore contabile Fair value
FVTPL –
derivati
designati in
relazione di
copertura
Costo
ammor-
tizzato FVOCI Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al
fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio * 38 - - 38 - 38 - 38
38 - - 38
Attività finanziarie non valutate al
fair value
Cassa e altre disponibilità - 343.208 - 343.208 - - - -
Crediti commerciali - 45.774 - 4 5.774 - - - -
Altri crediti correnti 642 118.530 - 119.172 - - - -
Altri crediti non correnti - 44.344 - 44.344 - - - -
Attività per beni in leasing - 75.854 - 75.854 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 36.302 - 36.302 - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 30.895 - 30.895 - - - -
642 694.907 - 695.549
Passività finanziarie valutate al
fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di interesse - - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi di cambio ** 151 - - 151 - 151 - 151
151 - - 151
Passività finanziarie non valutate al
fair value
Scoperti di conti correnti bancari - 32.809 - 32.809 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia reale *** - 549.556 - 549.556 - 200.361 - 200.361
Passività per beni in leasing - 1.692.261 - 1.692.261 - - - -
Debiti verso altri finanziatori **** - 1.148 - 1.148 - - - -
Obbligazioni - - - - - - - -
Debiti commerciali - 35 7.6 0 9 - 3 5 7.6 0 9 - - - -
Debiti verso fornitori per investimenti - 75.164 - 75.164 - - - -
Totale - 2.708.547 - 2.708.547
* Incluso nella voce “Altre attività finanziarie” correnti della situazione patrimoniale-finanziaria.
** Incluso nella voce “Altre passività finanziarie” correnti della situazione patrimoniale-finanziaria.
*** Il fair value si riferisce alle linee di credito di Autogrill S.p.A., utilizzate al 31 dicembre 2021 per €200.000k.
**** Incluso nella voce “Altre passività finanziarie non correnti” per €922k e “Altre passività correnti” per €226k.
GRUPPO AUTOGRILL
232
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
(k€)
31.12.2020
Valore contabile Fair value
FVTPL -
derivati
designati in
relazione di
copertura
Costo
ammortizzato FVOCI Totale Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Attività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi
di interesse *
6.356 - - 6.356 - 6.356 - 6.356
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi
di cambio **
3.049 - - 3.049 - 3.049 - 3.049
9.405 - - 9.405
Attività finanziarie non valutate al fair value
Cassa e altre disponibilità - 613.545 - 613.545 - - - -
Crediti commerciali - 36.696 - 36.696 - - - -
Altri crediti correnti 828 134.961 - 135.789 - - - -
Altri crediti non correnti - 104.916 - 104.916 - - - -
Attività per beni in leasing - 76.811 - 76.811 - - - -
Altre attività finanziarie correnti - 43.371 - 43.371 - - - -
Altre attività finanziarie non correnti - 30.796 - 30.796 - - - -
828 1.041.096 - 1.041.924
Passività finanziarie valutate al fair value
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi
di interesse
- - - - - - - -
Valore di mercato di strumenti derivati su tassi
di cambio ***
97 - - 97 - 97 - 97
97 - - 97
Passività finanziarie non valutate al fair value
Scoperti di conti correnti bancari - 58.154 - 58.154 - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti da garanzia
reale ****
- 1.404.076 - 1.404.076 - 916.309 - 916.309
Passività per beni in leasing - 1.967.673 - 1.967.673 - - - -
Debiti verso altri finanziatori - 2.273 - 2.273 - - - -
Obbligazioni - 272.493 - 272.493 - 292.359 - 292.359
Debiti commerciali - 292.097 - 292.097 - - - -
Debiti verso fornitori per investimenti - 87. 4 5 0 - 8 7. 4 50 - - - -
Totale - 4.084.215 - 4.084.215
* Incluso nella voce “Altre attività finanziarie” correnti per €1.698k e nella voce “Altre attività finanziarie” non correnti per €4.659k della situazione patrimoniale-finanziaria.
** Incluso nella voce “Altre attività finanziarie” non correnti della situazione patrimoniale-finanziaria.
*** Incluso nella voce “Altre passività finanziarie” correnti della situazione patrimoniale-finanziaria.
**** Il fair value si riferisce alle linee di credito di Autogrill S.p.A., utilizzate al 31 dicembre 2020 per €925.000k.
Sono escluse le informazioni sul fair value delle attività e passività inanziarie, quando il
valore contabile rappresenta una ragionevole approssimazione del fair value.
Durante il 2021 non vi sono stati trasferimenti tra differenti livelli gerarchici.
NOTE ILLUSTRATIVE
233
(a) Strumenti inanziari nel livello 1
Il fair value di uno strumento inanziario scambiato in un mercato attivo si basa sui prezzi
quotati del mercato alla data del bilancio. Un mercato è considerato attivo se i prezzi quotati
sono osservabili e regolarmente disponibili per uno scambio, intermediario, agente, gruppo
industriale, servizio di pricing o ente regolatore e tali prezzi rappresentano le transazioni di
mercato attuali e ricorrenti avvenute a normali condizioni di mercato. Il prezzo quotato di
mercato utilizzato per le attività inanziarie detenute dal Gruppo è il prezzo corrente di
offerta.
(b) Strumenti inanziari nel livello 2
Il fair value degli strumenti inanziari non scambiati in un mercato attivo (per esempio,
strumenti derivati non quotati) è determinato utilizzando tecniche di valutazione che
massimizzino l’utilizzo di dati di mercato osservabili e riducano al minimo il ricorso a
speciiche stime da parte dell’entità. Se tutti gli input rilevanti ai ini del fair value di uno
strumento inanziario sono osservabili, lo strumento è incluso nel livello 2. Se uno o più
input rilevanti non si basano su dati di mercato osservabili allora lo strumento è incluso nel
livello 3.
Per il livello 2, le tecniche speciiche di valutazione includono:
• il fair value dei contratti di interest rate swap è stato stimato considerando il valore
attuale dei flussi di cassa futuri, sulla base di curve di rendimento osservabili. Tale fair
value tiene conto del rischio di credito della controparte determinato sulla base di dati di
mercato osservabili. Esso inoltre tiene conto del rischio di solvibilità del Gruppo
determinato sulla base del merito di credito e dei diversi ratio inanziari e analisi di
benchmarking;
• il fair value dei inanziamenti e delle obbligazioni è stato stimato tramite
l’attualizzazione dei futuri flussi di cassa a un tasso di mercato risk free al lordo di uno
spread determinato sulla base del rischio di credito del Gruppo, di ratio inanziari e di
analisi di benchmarking.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
Il Gruppo è esposto ai seguenti rischi derivanti dall’utilizzo di strumenti inanziari:
• rischio di mercato;
• rischio di credito;
• rischio di liquidità.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei
rischi del Gruppo è del Consiglio di Amministrazione della Società, il quale ha istituito al
suo interno il Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance. Quest’ultimo ha il
compito di supportare, con un’adeguata attività istruttoria, le valutazioni e le decisioni del
Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di Controllo e Gestione dei Rischi della
Società e del Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identiicare e analizzare i
rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i
rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente
al ine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni di mercato e delle attività del
Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a
creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo, nel quale i propri dipendenti
siano consapevoli dei propri ruoli e delle proprie responsabilità. La funzione Internal Audit
afianca il suddetto Comitato nelle attività di controllo, svolgendo veriiche periodiche e ad
hoc sui controlli e sulle procedure di gestione dei rischi, riportandone i risultati al Consiglio
di Amministrazione.
Nella presente sezione vengono fornite informazioni relative all’esposizione del Gruppo a
ciascuno dei rischi elencati in precedenza, agli obiettivi, alle politiche e ai processi di
gestione di tali rischi, oltre ai metodi utilizzati per valutarli.
GRUPPO AUTOGRILL
234
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
RISCHIO DI MERCATO
Il rischio di mercato deriva dall’esposizione alle fluttuazioni delle variabili rilevanti per
le transazioni inanziarie ovvero dei prezzi dei fattori rilevanti per le attività del Gruppo,
in seguito alle variazioni dei tassi di cambio, di interesse o delle quotazioni degli
strumenti rappresentativi di capitale. Gli obiettivi della gestione del rischio di mercato
riguardano la messa in atto di attività atte a minimizzare gli impatti sul Conto
economico o sul bilancio consolidato, indotti dalla volatilità di tali variabili. Per
“minimizzazione della volatilità” si intende il suo mantenimento entro limiti ritenuti
accettabili, anche in considerazione dell’economicità delle operazioni di copertura
rispetto al rischio sottostante.
La politica inanziaria del Gruppo attribuisce particolare importanza al controllo e alla
gestione del rischio di mercato, in particolare di tasso di interesse e di cambio data la
rilevanza del debito inanziario e il proilo internazionale del Gruppo.
RISCHIO DI TASSO D’INTERESSE
L’obiettivo della gestione del rischio di tasso d’interesse è quello di assicurare un costante
monitoraggio degli oneri inanziari e della loro volatilità. Ciò implica, attraverso un mix di
passività a tasso isso e a tasso variabile, la predeterminazione di una parte degli oneri
inanziari per un orizzonte temporale coerente con la struttura dell’indebitamento, la quale,
a sua volta, deve essere correlata con la struttura patrimoniale e i futuri flussi inanziari.
Laddove non sia possibile ottenere il proilo di rischio desiderato sul mercato dei capitali,
ovvero bancario, questo è ottenuto attraverso l’uso di strumenti derivati con importi e
scadenze in linea con quelli delle passività a cui si riferiscono. Gli strumenti derivati
utilizzati sono principalmente Interest Rate Swap (IRS).
Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione
al rischio di tasso di interesse a fronte di debito a tasso variabile (per cui un rialzo dei
tassi d’interesse porterebbe a un aumento degli oneri inanziari) o isso (per cui un
ribasso/aumento dei tassi d’interesse porterebbe a un aumento/riduzione del valore del
debito).
Gli strumenti inanziari di copertura del rischio di fluttuazione del tasso di interesse sono
contabilizzati come strumenti di copertura di flussi di cassa futuri (“Cash Flow Hedge”) nei
bilanci delle società del Gruppo interessate dal rischio in oggetto. Sono rilevati nelle attività
o passività inanziarie, in una speciica voce del Conto economico complessivo e nella voce
“Riserva da valutazione di strumenti derivati di copertura” del Patrimonio netto.
Gli strumenti inanziari di gestione del rischio di variazione del fair value della passività
sono contabilizzati come strumenti di copertura di fair value (“Fair Value Hedge”) nei
bilanci delle società del Gruppo interessate dal rischio in oggetto e sono rilevati nelle attività
o passività inanziarie con contropartita nel Conto economico.
Al 31 dicembre 2021 l’indebitamento inanziario netto escluse le attività e le passività per
beni in leasing è denominato quasi interamente in Dollari USA (rispetto al 51% del 31
dicembre 2020).
Alla stessa data l’indebitamento inanziario netto escluse le attività e le passività per beni in
leasing risulta essere interamente a tasso variabile, mentre al 31 dicembre 2020 la
percentuale di debito a tasso isso risultava pari al 17%.
RISCHIO DI CAMBIO
Il Gruppo opera in alcuni Paesi con valute funzionali diverse dall’Euro. In tali Paesi la
politica di approvvigionamento prevede che gli acquisti delle materie prime e degli altri
costi operativi siano effettuati nelle medesime valute, minimizzando in tal modo il rischio
di cambio. Permane un rischio di cambio sui inanziamenti infragruppo quando concessi
NOTE ILLUSTRATIVE
235
a controllate con valute diverse dall’Euro. In tali circostanze, l’obiettivo della gestione
del rischio di cambio è assicurare una parziale neutralizzazione del rischio di cambio
sui debiti/crediti in valuta che derivano dalle operazioni di inanziamento, non
denominate in Euro.
La tabella seguente evidenzia, in valuta locale, l’esposizione del Gruppo al rischio di
traslazione:
(in valuta/000) USD CAD CHF
Patrimonio netto 481.719 43.715 26.891
Utile (perdita) 102.231 (10.358) (5.869)
Rispetto alle valute sopra riportate, un apprezzamento e un deprezzamento dell’Euro del
10% avrebbero comportato al 31 dicembre 2021 una variazione del Patrimonio netto e del
risultato evidenziati nella tabella che segue (dati espressi in migliaia di Euro):
(k€)
USD
1,1326
CAD
1,4381
CHF
1,0331
10% -10% 10% -10% 10% -10%
Patrimonio netto (38.666) 4 7. 2 58 (2.763) 3.378 (2.366) 2.892
Utile (perdita) ( 7.8 58 ) 9.604 635 (776) 493 (603)
L’analisi è stata svolta presupponendo che tutte le altre variabili, in particolare i tassi di
interesse, rimangano costanti.
Gli strumenti derivati di copertura sono allocati alle società che presentano esposizione
signiicativa al rischio di cambio a fronte del rischio di traslazione (cioè il rischio di
conversione in Euro nel bilancio della Capogruppo o di sue controllate di partecipazioni
denominate in valuta diversa dall’Euro) o a fronte di crediti/debiti inanziari in valuta non
di conto. Le operazioni poste in essere sono rilevate al loro fair value tra le attività e passività
inanziarie.
Nel caso di strumenti inanziari di copertura di crediti/debiti inanziari in valuta non di
conto, la fluttuazione del fair value è addebitata nel Conto economico, così come la
corrispondente variazione del controvalore delle relative attività e passività coperte.
Al 31 dicembre 2021, il fair value degli strumenti di copertura del rischio tasso di cambio è
dettagliato nella tabella che segue:
Valore nozionale
(in valuta/000) Scadenza Tasso cambio forward
Fair value
(k€)
CHF 10.985 Novembre 2021 1,0470 (141)
NOK 28.500 Febbraio 2022 10,2209 21
GBP 2.000 Febbraio 2022 0,8480 17
USD 8.000 Febbraio 2022 11,0980 (10)
GRUPPO AUTOGRILL
236
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento
inanziario causi una perdita inanziaria non adempiendo a un’obbligazione e deriva
principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti inanziari del Gruppo.
Il valore contabile delle attività inanziarie rappresenta la massima esposizione del Gruppo
al rischio di credito, oltre al valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di
terzi, dettagliati nel paragrafo 10.
Al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 l’esposizione era la seguente:
(k€) 31.12.2021 31.12.2020 Variazione
Conti correnti e depositi bancari 307.034 590.255 (283.221)
Altre attività finanziarie correnti 36.311 43.371 (7.060)
Attività per beni in leasing – quota corrente 15.964 15.003 961
Crediti commerciali 4 5.7 74 36.696 9.078
Altri crediti – quota corrente * 79.767 89.061 (9.294)
Strumenti finanziari derivati ** 38 9.405 (9.367)
Altre attività finanziarie – quota non corrente 30.895 32.692 (1.797)
Attività per beni in leasing – quota non corrente 59.890 61.808 (1.918)
Altri crediti – quota non corrente 44.344 104.916 (60.572)
Totale 620.017 983.207 (363.190)
* La voce esclude le seguenti: “Personale” per €976k (€2.522k nel 2020), “Erario e pubbliche amministrazioni” per €14.909k
(€29.410k nel 2020) e ratei e risconti per €23.520k (€14.796k nel 2020), rispetto alla voce “Altri crediti correnti” della
situazione patrimoniale e finanziaria consolidata pari complessivamente a €119.172k (€135.789k nel 2020).
** Incluso nella voce “Altre attività finanziarie” correnti per €38k (€1.698k nel 2020) e nella voce “Altre attività finanziarie” non
correnti per €0k (€4.659k nel 2020) della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata.
L’esposizione al rischio di credito risulta poco rilevante in quanto i clienti della Gruppo sono
rappresentati dal consumatore inale con vendite generalmente regolate per cassa o moneta
elettronica nel momento in cui viene effettuata la transazione; ciò determina una scarsa
rilevanza della voce Crediti commerciali e del corrispondente livello di rischio sul totale
delle attività inanziarie.
Nella maggior parte dei casi, i crediti commerciali del Gruppo sono relativi a convenzioni
per servizi di ristorazione e a rapporti di afiliazione commerciale.
Gli altri crediti, correnti e non correnti, sono prevalentemente riferiti ad anticipi per servizi
o investimenti commerciali effettuati per conto dei concedenti, pertanto presentano un
limitato rischio di credito.
NOTE ILLUSTRATIVE
237
Le attività inanziarie sono rilevate al netto della svalutazione calcolata sulla base del
rischio di inadempienza della controparte. Questa è determinata secondo procedure locali
che possono prevedere sia svalutazioni di singole posizioni, se individualmente
signiicative, per le quali si manifesta un’oggettiva condizione di inesigibilità totale o
parziale, sia svalutazioni su base collettiva formulate sulla base di dati storici e statistici.
(k€)
31.12.2021
Non scaduto
Scaduto non svalutato
Totale1–3 mesi 3–6 mesi 6 mesi–1 anno Più di 1 anno
Compagnie aeree 15.632 5.387 284 341 18 21.662
Affiliati 3.968 392 161 84 680 5.283
Convenzioni per servizi di ristorazione 664 466 150 92 497 1.869
Partner autostradali 2.394 2.539 108 9 729 5.780
Altro 5.178 2.339 813 2.484 365 11.179
Totale 27.836 11.123 1.516 3.010 2.289 45.774
(k€)
31.12.2020
Non scaduto
Scaduto non svalutato
Totale1–3 mesi 3–6 mesi 6 mesi–1 anno Più di 1 anno
Compagnie aeree 4.042 1.373 25 33 104 5.577
Affiliati 3.874 3.353 323 67 1.629 9.246
Convenzioni per servizi di ristorazione 1.327 304 90 122 471 2.314
Partner autostradali 6.637 233 172 168 576 7.786
Altro 5.995 3.997 692 544 546 11.773
Totale 21.875 9.258 1.302 934 3.327 36.696
Si rileva inine che non sussiste un’apprezzabile concentrazione del rischio di credito: i primi
10 clienti rappresentano il 28% (26% al 31 dicembre 2020) del totale crediti commerciali e il
primo cliente, American Airlines, il 10% (7% al 31 dicembre 2020).
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio di liquidità si può manifestare con la dificoltà ad adempiere alle obbligazioni
associate a passività inanziarie.
L’approccio del Gruppo nella gestione della liquidità prevede che vi siano sempre, per quanto
possibile, fondi suficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, senza
dover sostenere oneri eccessivi o rischiare di danneggiare la propria reputazione.
Gli elementi che caratterizzano la situazione di liquidità del Gruppo sono le risorse generate
o assorbite dalle attività operative e di investimento, le caratteristiche del debito, la liquidità
degli impieghi inanziari e le condizioni dei mercati inanziari.
GRUPPO AUTOGRILL
238
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Al 31 dicembre 2021 e al 31 dicembre 2020 l’esposizione e le caratteristiche di scadenza erano
le seguenti:
Passività finanziarie
non derivate (k€)
31.12.2021
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi–
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 32.809 32.809 32.809 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
554.713 554.713 684 484 4.144 19.000 530.401 -
Passività per beni in leasing 1.692.261 1.692.261 91.140 68.609 149.350 281.321 59 7.913 503.928
Debiti verso altri finanziatori 1.148 1.148 - - 226 - 585 337
Obbligazioni - - - - - - - -
Debiti commerciali 3 5 7. 6 0 9 357.609 351.916 4.463 1.230 - - -
Debiti verso fornitori per investimenti 75.164 75.164 74.814 350 - - - -
Totale 2.713.704 2.713.704 551.364 73.906 154.950 300.321 1.128.899 504.265
Passività finanziarie
derivate (k€)
31.12.2021
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi-
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Contratti a termine su cambi 151 151 151 - - - - -
Totale 151 151 151 - - - - -
Passività finanziarie non derivate (k€)
31.12.2020
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi–
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Scoperti di conti correnti bancari 58.154 58.154 58.154 - - - - -
Finanziamenti bancari non assistiti
da garanzia reale
1.409.378 1.409.378 161.229 - 45.746 48.795 1.123.608 30.000
Passività per beni in leasing 1.967.673 1.967.673 96.436 82.489 198.365 397.394 619.826 573.164
Debiti verso altri finanziatori 2.273 2.273 989 1 - 633 328 322
Obbligazioni 273.710 273.710 - - 32.806 - 240.904 -
Debiti commerciali 292.097 292.097 287.994 1.591 2.513 - - -
Debiti verso fornitori per investimenti 87. 4 5 0 87. 4 50 86.877 486 87 - - -
Totale 4.090.735 4.090.735 691.678 84.567 279.517 446.822 1.984.665 603.486
Passività finanziarie derivate (k€)
31.12.2020
Valore
contabile
Flussi finanziari contrattuali
Totale 1–3 mesi 3–6 mesi
6 mesi–
1 anno 1–2 anni 2–5 anni Oltre 5 anni
Contratti a termine su cambi 97 97 97 - - - - -
Totale 97 97 97 - - - - -
Per quanto riguarda l’esposizione connessa ai debiti commerciali, non sussiste una rilevante
concentrazione dei fornitori, i primi 10 dei quali rappresentano il 28% del totale e il primo
fornitore, Autostrade per l’Italia, il 9%.
I contratti di inanziamento (Nota XXI) in essere al 31 dicembre 2021 prevedono il rispetto
di deiniti parametri economico-inanziari e speciicamente di un Leverage Ratio
NOTE ILLUSTRATIVE
239
(Indebitamento Finanziario rapportato all’EBITDA) e di un Interest Cover Ratio (EBITDA
rapportato agli Oneri inanziari netti). La misurazione dei parametri economico-inanziari
è effettuata con criteri e su perimetri differenti in funzione dei inanziamenti e dei
beneiciari. In particolare Autogrill S.p.A. ha inanziamenti in essere per i quali il perimetro
su cui sono calcolati i suddetti parametri corrisponde a quello del Gruppo Autogrill.
La durata media ponderata dei inanziamenti bancari e dei prestiti obbligazionari al
31 dicembre 2021, comprensiva delle linee inutilizzate, è di circa 4 anni e 3 mesi, rispetto ai
circa 2 anni e 11 mesi del 31 dicembre 2020.
7. INFORMATIVA SULLE INTERESSENZE DI
PERTINENZA DI TERZI
Le interessenze di pertinenza di terzi si riferiscono principalmente a quote di minoranza in
società statunitensi che, in base alla normativa locale, sono detenute da soggetti qualiicati
come “soggetti svantaggiati” (deiniti “Accredited Disadvantage Business Enterprise” o
“ADBE”), così come previsto per l’esercizio di attività in concessione. Il Gruppo mantiene il
controllo su tali società ed è il principale obbligato per gli ammontari dovuti al concedente
nell’ambito del contratto di concessione.
Si riepilogano di seguito i dati principali di tali società:
31.12.2021 31.12.2020
m€ m$ m€ m$
Attività nette 181,0 205,0 211,3 259,3
Patrimonio netto – interessenze di terzi (44,2) (50,1) (51,9) (63,3)
Esercizio 2021 Esercizio 2020
m€ m$ m€ m$
Ricavi 664,2 785,6 368,8 421,3
Risultato netto dell’esercizio 65,6 7 7, 5 (77, 8) (88,9)
Risultato netto dell’esercizio – interessenze di terzi 17,1 20,2 (20,7) (23,7)
8. INFORMATIVA DI SETTORE
Il Gruppo svolge attività di ristorazione principalmente negli aeroporti, presso aree di
servizio autostradali e nelle stazioni ferroviarie al servizio di una clientela locale e
internazionale. Le attività sono svolte in Italia da Autogrill Italia S.p.A., in Francia, Svizzera,
Germania, Belgio, Austria e Grecia da Autogrill Europe S.p.A. tramite proprie controllate
dirette; in Nord America, Olanda, Regno Unito e Irlanda, Paesi scandinavi, Medio Oriente e
Asia da HMSHost Corporation e tramite sue controllate. Il Gruppo opera sia impiegando
marchi di proprietà sia utilizzando marchi di terzi in licenza. Le leve operative sono
tipicamente afidate alle organizzazioni locali e coordinate, in ambito europeo, da strutture
centrali.
I settori sono identiicati secondo una logica geograica/gestionale, coerentemente con le
responsabilità di governance dei Chief Executive Oficer dei settori operativi stessi.
L’andamento è monitorato distintamente per ciascuna delle tre Business Unit Europa, Nord
America e International (che include Nord Europa, Medio Oriente e Asia). Si segnala che
l’Europa include le Cash Generating Unit “Italia” e “Altri Paesi europei” per effetto delle
differenti peculiarità del mercato italiano; nel complesso sono quindi esistenti quattro Cash
Generating Unit.
GRUPPO AUTOGRILL
240
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Sono separatamente evidenziati i costi “Corporate”, che includono i costi delle funzioni
centrali, che si occupano di amministrazione, inanza e controllo, relazioni con gli
investitori, pianiicazione strategica, sostenibilità, legale, societario e compliance,
enterprise risk management, comunicazione esterna, marketing, sistemi informativi,
internal audit, risorse umane e organizzazione a livello di Gruppo.
I criteri contabili utilizzati per l’informativa di settore sono consistenti con i criteri contabili
adottati per la redazione del Bilancio consolidato.
Di seguito, si espongono le informazioni rilevanti relative ai settori operativi.
Conto economico (k€)
Esercizio 2021
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Totale ricavi e altri proventi operativi 1.362.343 203.090 1.494.120 109 3.059.662
Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing
(261.308) (73.694) (200.063) (1.890) (536.955)
Risultato operativo 212.656 (41.557) (24.926) (27.544) 118.630
Proventi (oneri) finanziari (100.925)
Proventi (oneri) su partecipazioni 122
Rettifiche di valore di attività finanziarie 1.634
Risultato ante imposte 19.461
Imposte sul reddito (39.976)
Risultato d’esercizio (20.515)
Conto economico (k€)
Esercizio 2020
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Totale ricavi e altri proventi operativi 892.160 238.006 1.198.456 269 2.328.892
Ammortamenti e svalutazioni per perdite di valore di attività
materiali, immateriali e diritto d’uso per beni in leasing
(341.508) (90.935) (236.596) (2.059) (671.098)
Risultato operativo (260.537) (80.383) (148.711) (21.994) (511.624)
Proventi (oneri) finanziari (112.926)
Proventi (oneri) su partecipazioni (192)
Rettifiche di valore di attività finanziarie (13.241)
Risultato ante imposte (637.983)
Imposte sul reddito 134.094
Risultato d’esercizio (503.889)
Nella Relazione sulla Gestione sono evidenziati, per settore, gli effetti di componenti non
ripetitive per ammontare o probabilità di accadimento futura che, a giudizio degli
Amministratori, condizionano la percezione della redditività normalizzata del Gruppo e dei
suoi settori, con evidenziazione del Risultato Operativo underlying e del Risultato delle
attività operative underlying.
Si segnala, inine, che il Gruppo detiene una presenza diretta in Russia irrilevante (ricavi per
€ 4,1m nel 2021, pari allo 0,1% dei ricavi del Gruppo), come già richiamato nella Relazione
sulla Gestione e nel paragrafo “Area di consolidamento” delle presenti Note Illustrative.
NOTE ILLUSTRATIVE
241
Capitale investito netto (k€)
31.12.2021
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Avviamento 400.593 69.219 3 47.132 - 816.944
Altre attività immateriali 30.359 8.368 53.173 1.016 92.917
Immobili, impianti e macchinari 332.488 60.968 380.144 4.594 778.193
Diritto d’uso per beni in leasing 585.859 165.420 732.460 3.724 1.487.463
Immobilizzazioni finanziarie
57
3.499 13.650 5.887 846 23.882
Capitale immobilizzato 1.352.797 317.62 5 1.518.796 10.180 3.199.399
Capitale circolante netto
58
(127. 779) (80.626) (206.226) 5.471 (409.160)
Altre attività e passività non correnti non finanziarie
59
(3.122) 8.936 (25.920) 17. 782 (2.325)
Capitale investito netto 1.221.897 245.936 1.286.650 33.433 2.787.915
Capitale investito netto (k€)
31.12.2020
Nord America International Europa Corporate Consolidato
Avviamento 412.950 65.544 340.979 - 819.473
Altre attività immateriali 38.243 12.557 53.244 1.661 105.706
Immobili, impianti e macchinari 510.114 74.882 3 7 7.8 87 5.063 967.946
Diritto d’uso per beni in leasing 855.435 205.968 683.211 4.174 1.748.787
Immobilizzazioni finanziarie
57
10.212 14.419 5.821 853 31.304
Capitale immobilizzato 1.826.954 373.370 1.461.142 11.751 3.673.217
Capitale circolante netto
58
(139.644) (58.919) (132.251) 20.005 (310.809)
Altre attività e passività non correnti non finanziarie
59
29.188 4.721 (42.025) 19.004 10.888
Capitale investito netto 1.716.499 319.171 1.286.866 50.760 3.373.296
57 La voce “Immobilizzazioni finanziarie” include le voci “Partecipazioni” e “Altre attività finanziarie” ad eccezione delle voci
“Crediti finanziari verso terzi” (€7,9m al 31 dicembre 2021 e €2,3m al 31 dicembre 2020) e “Valore di mercato di strumenti
derivati su tassi di interesse - di copertura” (€0m al 31 dicembre 2021 e €4,7m al 31 dicembre 2020).
58 La voce “Capitale Circolante Netto” include le voci “Crediti per imposte sul reddito”, “Altri crediti”, “Crediti commerciali”,
“Rimanenze”, “Debiti commerciali”, “Debiti per imposte sul reddito”, “Altri debiti” e “Fondi rischi e oneri” per la quota corrente.
59 La voce “Altre attività e passività non correnti non finanziarie” include le voci “Attività per imposte differite”, “Altri crediti”,
“Passività per imposte differite”, “Piani a benefici definiti”, “Fondi per rischi e oneri” e “Altri debiti” per la quota non corrente.
9. LA STAGIONALITÀ DEL SETTORE DI ATTIVITÀ
I livelli di attività del Gruppo sono correlati ai flussi di mobilità delle persone, caratterizzati
da una stagionalità che risulta molto marcata per alcuni settori, riflettendosi anche sui dati
consolidati.
Nel corso del 2021, nonostante il perdurare della pandemia da Covid-19, la ripartizione per
trimestre dei ricavi si è attestata a livelli sostanzialmente simili a quelli del 2019, esercizio
nel quale la concentrazione delle attività si registrava per lo più nella seconda metà
dell’anno, caratterizzata da livelli di attività superiori alla media annuale, in relazione ai
flussi di trafico connessi alle vacanze estive; nell’esercizio 2020, invece, in cui la
ripartizione per trimestre dei ricavi del Gruppo aveva messo in evidenza come la diffusione
della pandemia da Covid-19 avesse alterato il trend degli anni precedenti e pertanto quasi la
metà del fatturato era stata realizzata nel corso del primo trimestre, prima della diffusione
della pandemia, mostrando poi una forte flessione nel corso del secondo trimestre
connotato dal picco della prima ondata e dalle forti restrizioni adottate dai governi alla
circolazione della popolazione.
GRUPPO AUTOGRILL
242
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
(m€)
Esercizio 2021
Primi tre mesi Primi sei mesi Primi nove mesi** Esercizio intero
Ricavi * 370,6 938,3 1. 742,0 2.596,8
Quota dell’intero esercizio 14,3% 36,1% 67,1% 100,0%
Risultato operativo (102,2) (90,9) 96,7 118,6
Quota dell’intero esercizio -86,2% -76,7% 81,5% 100,0%
Risultato ante imposte (137, 4 ) (140,2) 32,3 19,5
Quota dell’intero esercizio n.s. n.s. n.s. 100,0%
Risultato netto di Gruppo (128,3) (148,3) (28,8) ( 37, 8 )
Quota dell’intero esercizio n.s. n.s. n.s. 100,0%
* Per omogeneità con i dati commentati nella Relazione sulla Gestione, la voce Ricavi non include la vendita di carburanti, effettuata in prevalenza presso aree di servizio italiane
e svizzere.
** Dati non oggetto di procedure di revisione.
Le percentuali indicate rappresentano un riferimento generale e non possono essere
utilizzate per derivarne una previsione puntuale dei risultati previsti o della generazione di
cassa.
10. GARANZIE PRESTATE, IMPEGNI E PASSIVITÀ
POTENZIALI
GARANZIE
Al 31 dicembre 2021 le garanzie prestate dal Gruppo Autogrill ammontano a € 455.983k
(€ 460.077k al 31 dicembre 2020) e si riferiscono prevalentemente a ideiussioni e altre
garanzie personali rilasciate in favore di concedenti e controparti commerciali.
IMPEGNI
Gli impegni risultanti al 31 dicembre 2021 riguardano:
• il valore dei prodotti in conto deposito presso i locali gestiti dal Gruppo (€ 217k);
• impegni per contratti di servizi (€ 204.525k);
• impegni per diritti di accesso (€ 15.037k);
• impegni sui contratti di beni in leasing di modesto valore e a breve termine (€ 7.269k).
Si ricorda che la concessione di accesso si conigura quando la proprietà dei suoli e degli
ediici limitroi al sedime autostradale fa capo a un operatore privato (come Autogrill), che
negozia con la società autostradale un diritto di accesso con l’impegno a gestire i servizi di
distribuzione di prodotti carbo-lubriicanti e/o di ristoro in favore degli utenti
dell’autostrada. L’operatore assume obbligo di corresponsione di un canone alla società
autostradale e vincoli attinenti alle modalità e la continuità di erogazione dei servizi.
PASSIVITÀ POTENZIALI
Si segnala che al 31 dicembre 2021 non vi sono passività potenziali così come descritte dallo
IAS 37.
NOTE ILLUSTRATIVE
243
11. ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A. che detiene il 50,3% delle
azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da
Edizione S.p.A.
Tutte le transazioni con le controparti correlate sono state effettuate nell’interesse della
Società e regolate a normali condizioni di mercato.
Nel 2021 Autogrill S.p.A. e le sue controllate non hanno realizzato alcuna operazione con la
controllante diretta, Schematrentaquattro S.p.A.
Conto economico (k€)
Ricavi Altri proventi operativi
Costo delle materie prime,
sussidiarie e merci
Costo per affitti, concessioni e
royalties su utilizzo di marchi Altri costi operativi Costo del personale (Oneri) Proventi finanziari
Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - 13 - -
- - - 6 141 112 - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia - 2 935 885 146 77
5.185 (14.298) 9.478 5.151 - - (5.552) (6.023)
Verde Sport S.p.A. - - - - - -
- - 45 45 - - - -
Olimpias Group S.r.l. - - - - 10 -
- - - - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio metto
- - - - - - 795 (480) 288 (298) - - - -
Altre parti correlate * - - - - - -
- - 385 360 7.9 53 4.728 - -
Totale correlate - 2 935 897 156 77
5.980 (14.778) 10.197 5.263 8.094 4.840 (5.552) (6.023)
Totale Gruppo 2.882.634 2.215.774 177.028 113.118 1.169.964 935.177 151.978 64.288 395.606 416.332 820.079 773.183 (100.925) (112 .926)
Incidenze 0,0% 0,0% 0,5% 0,8% 0,0% 0,0% 3,9% -23,0% 2,6% 1,3% 1,0% 0,6% 5,5% 5,3%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€)
Crediti commerciali Altri crediti Debiti commerciali
Altri debiti
Passività
per beni in leasing-correnti
Passività
per beni in leasing-non correnti
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - - 1 1 146 874 - - - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia 1.338 1.423 5.881 6.248 4 7. 58 0 19.106 184 2.176 39.917 39.202 268.867 210.284
Benetton Group S.r.l. - - - - - - 13.460 - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio netto
- - 542 2 3 - - - - - - -
Altre parti correlate * - - - - - - 2.569 1.188 - - - -
Totale correlate 1.338 1.423 6.423 6.251 47. 58 4 19.108 16.360 4.238 39.917 39.202 268.867 210.284
Totale Gruppo 45.774 36.696 119.172 135.789 357.609 292.097 378.993 266.363 309.098 377.289 1.383.163 1.590.384
Incidenze 2,9% 3,9% 5,4% 4,6% 13,3% 6,5% 4,3% 1,6% 12,9% 10,4% 19,4% 13,2%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
GRUPPO AUTOGRILL
244
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
11. ALTRE INFORMAZIONI
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Autogrill S.p.A. è controllata da Schematrentaquattro S.p.A. che detiene il 50,3% delle
azioni ordinarie. Schematrentaquattro S.p.A. è a sua volta interamente posseduta da
Edizione S.p.A.
Tutte le transazioni con le controparti correlate sono state effettuate nell’interesse della
Società e regolate a normali condizioni di mercato.
Nel 2021 Autogrill S.p.A. e le sue controllate non hanno realizzato alcuna operazione con la
controllante diretta, Schematrentaquattro S.p.A.
Conto economico (k€)
Ricavi Altri proventi operativi
Costo delle materie prime,
sussidiarie e merci
Costo per affitti, concessioni e
royalties su utilizzo di marchi Altri costi operativi Costo del personale (Oneri) Proventi finanziari
Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020 Esercizio 2021 Esercizio 2020
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - 13 - -
- - - 6 141 112 - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia - 2 935 885 146 77
5.185 (14.298) 9.478 5.151 - - (5.552) (6.023)
Verde Sport S.p.A. - - - - - -
- - 45 45 - - - -
Olimpias Group S.r.l. - - - - 10 -
- - - - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio metto
- - - - - - 795 (480) 288 (298) - - - -
Altre parti correlate * - - - - - -
- - 385 360 7.9 53 4.728 - -
Totale correlate - 2 935 897 156 77
5.980 (14.778) 10.197 5.263 8.094 4.840 (5.552) (6.023)
Totale Gruppo 2.882.634 2.215.774 177.028 113.118 1.169.964 935.177 151.978 64.288 395.606 416.332 820.079 773.183 (100.925) (112 .926)
Incidenze 0,0% 0,0% 0,5% 0,8% 0,0% 0,0% 3,9% -23,0% 2,6% 1,3% 1,0% 0,6% 5,5% 5,3%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
Situazione patrimoniale-finanziaria (k€)
Crediti commerciali Altri crediti Debiti commerciali
Altri debiti
Passività
per beni in leasing-correnti
Passività
per beni in leasing-non correnti
31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020 31.12.2021 31.12.2020
Controllante:
Edizione S.p.A. - - - - 1 1 146 874 - - - -
Altre società correlate:
Gruppo Atlantia 1.338 1.423 5.881 6.248 4 7. 58 0 19.106 184 2.176 39.917 39.202 268.867 210.284
Benetton Group S.r.l. - - - - - - 13.460 - - - - -
Partecipazioni valutate con il metodo
del Patrimonio netto
- - 542 2 3 - - - - - - -
Altre parti correlate * - - - - - - 2.569 1.188 - - - -
Totale correlate 1.338 1.423 6.423 6.251 47. 58 4 19.108 16.360 4.238 39.917 39.202 268.867 210.284
Totale Gruppo 45.774 36.696 119.172 135.789 357.609 292.097 378.993 266.363 309.098 377.289 1.383.163 1.590.384
Incidenze 2,9% 3,9% 5,4% 4,6% 13,3% 6,5% 4,3% 1,6% 12,9% 10,4% 19,4% 13,2%
* Le altre parti correlate si riferiscono ai rapporti con Amministratori, Sindaci e Dirigenti con responsabilità strategiche.
NOTE ILLUSTRATIVE
245
Edizione S.p.A.
La voce “Costi del personale” si riferisce al debito maturato al 31 dicembre 2021 per il
compenso spettante a un Consigliere di Autogrill S.p.A., dirigente di Edizione S.p.A., da
riversare a quest’ultima.
La variazione della voce “Altri debiti” si riferisce principalmente all’acquisto da parte di
Autogrill Italia S.p.A. di un’eccedenza di imposta (IRES) di Edizione S.p.A. relativa al
periodo d’imposta 2019, pari a € 750k, il cui pagamento è stato effettuato nel mese di luglio.
Gruppo Atlantia
La voce “Costi per afitti, concessioni e royalties su utilizzo di marchi” si riferisce ai canoni
di concessione variabili e ai relativi oneri accessori di competenza del periodo in capo a
Autogrill Italia S.p.A. da parte di Autostrade per l’Italia S.p.A. Nel corso del 2021 la
componente variabile ha più che compensato la riduzione derivante dalla cancellazione dei
corrispettivi issi pari a € 34.893k, riconosciuti da Autostrade per l’Italia S.p.A. e
contabilizzati a Conto economico in applicazione dell’emendamento al principio contabile
internazionale IFRS 16.
La voce “Altri costi operativi” è rappresentata prevalentemente da oneri relativi alla
gestione dei punti di vendita autostradali.
La voce “Oneri inanziari” è relativa all’applicazione del principio contabile internazionale
IFRS 16 che ha comportato la rilevazione della componente degli interessi impliciti
precedentemente inclusi nella voce “Costi per afitti, concessioni e royalties su utilizzo
marchi”.
La voce “Debiti commerciali” è originata dai medesimi rapporti contrattuali.
La voce “Passività per beni in leasing” deriva dall’applicazione del principio contabile
internazionale IFRS 16, che ha comportato la rilevazione di € 308.784k derivante
dall’attualizzazione dei pagamenti per canoni minimi futuri, issi o sostanzialmente issi, in
essere al 31 dicembre 2021. Nel corso del 2021 è entrato in vigore il Decreto Legge 121 del 11
settembre 2021 (art. 2 comma 2) che ha concesso due anni di proroga alle concessioni
autostradali. A seguito dell’applicazione di tale decreto la Società ha iscritto ulteriori diritti
d’uso nell’attivo e passività per beni in leasing.
La voce “Altri crediti” si riferisce principalmente a note di credito da ricevere da Autostrade
per l’Italia S.p.A. nonché a contributi riconosciuti per i servizi di pulizia nelle aree di sosta.
Verde Sport S.p.A.
La voce “Altri costi operativi” si riferisce al contratto di sponsorizzazione commerciale per
il sostegno di attività giovanili presso gli impianti sportivi de “La Ghirada - Città dello
Sport”.
Benetton Group S.r.l.
La voce “Altri debiti” include la posizione debitoria della controllata tedesca Le CroBag
GmbH & Co KG verso il Gruppo Benetton per € 13.409k, relativa a contributi concessi a
fronte della pandemia da Covid-19 che, nell’ambito della domanda congiunta presentata,
saranno incassati in nome e per conto dello stesso e a cui saranno retrocessi una volta
incassati dall’autorità governativa tedesca. La corrente esposizione di questa voce
rappresenta la situazione più probabile di regolamento delle reciproche posizioni e verso
l’Autorità iscale tedesca alla data del presente documento.
GRUPPO AUTOGRILL
246
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DAI
DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
I compensi maturati dai componenti del consiglio di amministrazione e dai dirigenti con
responsabilità strategiche nel 2021 sono i seguenti
(1)
:
Nome e cognome Carica ricoperta Durata
(2)
Emolumenti
per la carica
(€)
Bonus e altri
incentivi
(€)
Benefici
non monetari
(€)
Altri
compensi
(€)
Paolo Roverato* Presidente
dal 18/11/2021
al 2022
22.694
Paolo Roverato ** Consigliere 2020/2022 60.000 88.548
Paolo Zannoni Presidente
dal 2020
al 18/11/2021
168.007
Paolo Zannoni Consigliere 2020/2022 60.000
Gianmario Tondato da Ruos Amministratore Delegato 2020/2022 520.000 920.000 13.015 403.297
Alessandro Benetton Consigliere 2020/2022 60.000
Massimo Di Fasanella D’Amore di Ruffano *** Consigliere 2020/2022 100.000 25.000
Francesco Chiappetta *** Consigliere 2020/2022 90.000 17. 8 08
Ernesto Albanese Consigliere 2020/2022 70.000
Franca Bertagnin Benetton Consigliere 2020/2022 60.000
Maria Pierdicchi Consigliere 2020/2022 80.000
Barbara Cominelli Consigliere 2020/2022 80.000
Rosalba Casiraghi Consigliere
dal 21/05/2020
al 2022
80.000
Simona Scarpaleggia Consigliere
dal 21/05/2020
al 2022
80.000
Laura Cioli **** Consigliere
dal 21/05/2020
al 2022
92.411
Totale Amministratori 1.623.112 920.000 13.015 534.653
Camillo Rossotto *****
Condirettore Generale
Corporate
330.000 21.014 554.121
Dirigenti con responsabilità strategiche 1.383.512 242.241 2.196.656
Totale 1.623.112 2.633.512 276.270 3.285.430
(1) La tabella non include il compenso per €7.260 di Elisabetta Ripa sono relativi alla carica di consigliere in Autogrill Italia S.p.A.
(2) Gli amministratori rimarranno in carica fino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022.
* Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere in Autogrill Europe S.p.A. e in Autogrill Italia S.p.A.
** Gli altri compensi sono relativi al Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance, Comitato Strategie e Sostenibilità, Comitato Risorse Umane.
*** Gli altri compensi sono relativi alla carica di consigliere rispettivamente in Autogrill Europe S.p.A. e Autogrill Italia S.p.A.
**** Laura Cioli ha rassegnato le proprie dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Autogrill S.p.A. in data 28 febbraio 2022 con efficacia immediata.
***** Gli altri compensi includono quelli relativi alla carica di amministratore unico di Autogrill Advanced Business Services S.p.A.
Una parte signiicativa della remunerazione variabile dell’Amministratore Delegato, del
Condirettore Generale Corporate e dei dirigenti con responsabilità strategiche è legata a
obiettivi speciici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione, in virtù della
loro partecipazione ai piani di incentivazione manageriale. Si precisa che l’Amministratore
Delegato conserverà, in qualsiasi caso di cessazione dalla carica, il diritto alla
corresponsione degli emolumenti variabili relativi ai piani d’incentivazione di cui è
partecipe, subordinatamente al raggiungimento dei relativi obiettivi e al veriicarsi di ogni
altra condizione prevista da ciascun piano, regolamento o programma e in misura
proporzionale all’attività prestata nel corso dell’arco temporale di riferimento della stessa.
Per il Condirettore Generale e per i Dirigenti con responsabilità strategiche, relativamente ai
piani d’incentivazione, ogni diritto acquisito (ivi compresi i diritti di opzione) decade in caso di
cessazione per giusta causa, giustiicato motivo soggettivo o dimissioni volontarie (c.d. bad
leaver). In caso di cessazione per giustiicato motivo oggettivo o pensionamento, il beneiciario
non perde i diritti di cui ai piani d’incentivazione pro rata temporis (c.d. good leaver).
NOTE ILLUSTRATIVE
247
Si rinvia al paragrafo “Piani di incentivazione per Amministratori esecutivi e Dirigenti con
responsabilità strategiche” per una descrizione dei piani in essere.
Il compenso riferito all’Amministratore Delegato comprende anche la retribuzione
connessa al rapporto di lavoro intercorrente con Autogrill S.p.A., esposta alla voce “Altri
compensi”. La delibera del Consiglio di Amministrazione del 21 maggio 2020, che regola il
rapporto tra l’Amministratore Delegato e la Società, prevede che, in caso di cessazione dalla
carica per rinuncia per giusta causa da parte dell’Amministratore Delegato o revoca da parte
della Società in assenza di giusta causa, la Società integri sino all’importo di € 2m quanto
corrisposto a titolo d’indennità di mancato preavviso e per ogni altra indennità o
risarcimento anche previsti dal contratto collettivo dei dirigenti del settore commercio,
qualora inferiore a tale importo. Inoltre, tenuto conto del ruolo strategico allo stesso
assegnato, è stato disposto uno speciico patto di non concorrenza e divieto di storno di
personale del Gruppo Autogrill della durata di 18 mesi, con speciiche caratteristiche e con
la previsione di una penale in caso di violazione del patto stesso.
Patti di non concorrenza, con o senza clausola di opzione, sono stati stipulati anche con il
Condirettore Generale Corporate e i Dirigenti con responsabilità strategiche.
COMPENSI MATURATI DAI COMPONENTI
DEL COLLEGIO SINDACALE
I compensi maturati dal Collegio Sindacale nel 2021 sono i seguenti:
Nome e cognome Carica ricoperta Durata
Emolumenti
per la carica
(€)
Altri
compensi
(€)
Marco Giuseppe Maria Rigotti Presidente del Collegio Sindacale 01/01/2018-23/04/2021 23.219
Francesca Michela Maurelli Presidente del Collegio Sindacale 23/04/2021 - 2023 51.986
Massimo Catullo Sindaco 2021/2023 50.000
Antonella Carù * Sindaco 2021/2023 50.000 10.000
Totale Sindaci 175.205 10.000
* Gli altri compensi si riferiscono alla carica di Sindaco in Autogrill Advanced Business Services S.p.A.
CORRISPETTIVI DI REVISIONE CONTABILE E DEI SERVIZI
DIVERSI DALLA REVISIONE
Tipologia di servizi Soggetto che ha erogato il servizio Destinatario del servizio Compensi (k€)
Revisione contabile
Revisore della Capogruppo Capogruppo 314
Revisore della Capogruppo Società controllate 265
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 2.209
Servizi di attestazione
Revisore della Capogruppo Capogruppo 322
Revisore della Capogruppo Società controllate 82
Rete del revisore della Capogruppo Capogruppo 140
Rete del revisore della Capogruppo Società controllate 1.519
PIANI DI INCENTIVAZIONE PER AMMINISTRATORI ESECUTIVI
E DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
PIANO DI PHANTOM STOCK OPTION 2016
L’Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 26 maggio 2016, ha approvato un piano di
incentivazione denominato “Piano di Phantom Stock Option 2016”. Le opzioni sono state
GRUPPO AUTOGRILL
248
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o di sue
controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel management,
individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio di Amministrazione.
Tale piano, con scadenza 30 giugno 2024, è articolato in tre sottopiani, denominati “Wave”,
ognuno dei quali attribuisce a ciascun beneiciario il diritto di ottenere, per ogni opzione
esercitata, un importo in denaro pari alla differenza tra il “Valore Finale” e il “Valore di
Assegnazione” delle azioni Autogrill (il “Premio”) al veriicarsi congiunto di alcune
condizioni e comunque non eccedente un ammontare massimo denominato “Cap”. In
particolare, il “Valore Finale” delle azioni è deinito come la media aritmetica del prezzo
uficiale delle azioni della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico
organizzato e gestito dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente
la data di esercizio allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi), maggiorato dei
dividendi distribuiti dalla data di assegnazione sino alla data di esercizio. Il “Valore di
Assegnazione” è invece deinito come la media aritmetica del prezzo uficiale delle azioni
della Società di ciascun giorno di quotazione presso il mercato telematico organizzato e gestito
dalla Borsa Italiana S.p.A. nel periodo decorrente dal giorno precedente alla data di
assegnazione allo stesso giorno del mese precedente (entrambi inclusi).
In data 26 maggio 2016 è stata data attuazione al Piano, deinendo i termini e le condizioni
del primo ciclo di attribuzione delle opzioni (“Wave 1”). Con periodo di vesting dal 26
maggio 2016 al 25 luglio 2019, sono state assegnate complessive n. 4.825.428 opzioni. Nel
corso dell'esercizio 2021 non sono state annullate opzioni.
Relativamente al Piano di Phantom Stock Option 2016 di seguito descritto sono state
assegnate all’Amministratore Delegato n. 679.104 opzioni nell’ambito del sottopiano “Wave
1”, con un impegno di “minimum holding” meglio dettagliato nella Relazione sulla
Remunerazione. Nel corso dell’esercizio 2019 sono state esercitate dall’Amministratore
Delegato n. 543.283 opzioni relativamente al sottopiano “Wave 1”.
Di seguito la movimentazione delle opzioni dell’anno 2021 e del 2020:
Numero opzioni
Opzioni in essere al 31 dicembre 2019 795.474
Opzioni esercitate nel corso del 2020 -
Opzioni annullate nel corso del 2020 ( 7. 4 6 4 )
Opzioni in essere al 31 dicembre 2020 788.010
Opzioni esercitate nel corso del 2021 -
Opzioni annullate nel corso del 2021 -
Opzioni in essere al 31 dicembre 2021 788.010
La determinazione del fair value delle Phantom Stock Option, che tiene conto del valore
corrente dell’azione alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi,
della durata dell’Opzione e del tasso privo di rischio, è stata afidata a un esperto esterno
indipendente ed è stata effettuata applicando il metodo binomiale.
I costi relativi a tale piano ammontano a € 243k nell’esercizio 2021, rispetto a € -1.376k
dell’esercizio comparativo, quest’ultimo fortemente impattato dalla maggior volatilità e
incertezza presente nel settore di riferimento del Gruppo e in generale nell’intero mercato
azionario.
La vita media contrattuale residua è di 0,6 anni.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Phantom Stock Option 2016 sono descritte nel
Documento Informativo redatto ai sensi dell’articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento
Consob n. 11971/1999 e in conformità allo Schema n. 7 dell’Allegato 3A al medesimo
Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito internet www.autogrill.com, Sezione
Governance-Assemblea.
NOTE ILLUSTRATIVE
249
PIANO DI PERFORMANCE SHARE UNITS 2018
L’Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 24 maggio 2018, ha approvato un piano di
incentivazione denominato “Piano di Performance Share Units 2018” (Piano). Le units sono
state assegnate a titolo gratuito a Amministratori Esecutivi e/o dipendenti della Società e/o
di sue controllate aventi funzioni strategicamente rilevanti o a soggetti inseriti nel
management, individuati in maniera nominativa, anche in più volte, da parte del Consiglio
di Amministrazione.
Tale piano è articolato in tre cicli di attribuzione, denominati “Wave”, ognuno dei quali
attribuisce a ciascun beneiciario il diritto di ottenere, per ogni unit, un’azione Autogrill al
veriicarsi congiunto di alcune condizioni di performance del titolo Autogrill in Borsa e di
performance inanziarie del Gruppo Autogrill.
In data 24 maggio 2018 è stata data attuazione al Piano, deinendo i termini e le condizioni
dei primi due cicli di attribuzione delle opzioni (“Wave 1” e “Wave 2”). Per la “Wave 1”, con
periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio 2020, sono state assegnate complessive
n. 866.032 units. Per la “Wave 2”, con periodo di vesting dal 24 maggio 2018 al 23 maggio
2021, sono state assegnate complessive n. 789.906 units.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2018 descritto sono state assegnate
all’Amministratore Delegato n. 136.701 units e 122.830 units rispettivamente nell’ambito dei
sottopiani “Wave 1” e “Wave 2”.
In data 27 giugno 2019, in attuazione del medesimo Piano, è stata data attuazione al terzo
ciclo di attribuzione delle units denominato “Wave 3”. Per la “Wave 3”, con periodo di
vesting dal 27 giugno 2019 al 26 giugno 2022, sono state assegnate complessive n. 956.206
units, di cui n. 153.632 all’Amministratore Delegato.
Si segnala che, relativamente al secondo ciclo di attribuzione di units denominato “Wave 2”,
nel corso del 2021 si è rilevato il mancato avveramento delle condizioni di accesso al piano,
che ha determinato quindi la perdita deinitiva da parte dei beneiciari del diritto di
convertire in azioni le unit attribuite. La “Wave 2” risulta quindi estinta (analogamente alla
“Wave 1” nel corso del 2020).
Al ine di escludere l’effetto diluitivo derivante dall’operazione di aumento di capitale
conclusasi positivamente all’inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del
30 luglio 2021 ha deliberato l’assegnazione di ulteriori n. 114.819 units (di cui n. 20.124
all’Amministratore Delegato).
Di seguito la movimentazione delle units della "Wave 3" dell’anno 2021 e del 2021:
Numero units
Wave 3
Units in essere al 31 dicembre 2019 926.342
Units esercitate nel corso del 2020 -
Units annullate nel corso del 2020 (4 7.8 0 9)
Units in essere al 31 dicembre 2020 878.533
Units esercitate nel corso del 2021 -
Units assegnate nel corso del 2021 114.819
Units annullate nel corso del 2021 (6.347)
Units in essere al 31 dicembre 2021 987.005
La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell’azione
alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del
tasso privo di rischio, è stata afidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata
applicando il metodo binomiale.
GRUPPO AUTOGRILL
250
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
PIANO DI PERFORMANCE SHARE UNITS 2021
L’Assemblea degli Azionisti, nella riunione del 23 aprile 2021, ha approvato un nuovo piano
di incentivazione a lungo termine denominato “Piano di Performance Share Units 2021”
(Piano). Il Piano è riservato ai dipendenti e/o gli amministratori della Società o delle
controllate, assegnatari di units, come individuati nominativamente anche in più volte – a
insindacabile giudizio – dal Consiglio di Amministrazione tra i soggetti investiti delle
funzioni strategicamente rilevanti oppure tra soggetti inseriti nel management della Società
e delle controllate in un’ottica di creazione di valore (i “Beneiciari”).
Il Piano prevede l’attribuzione gratuita ai Beneiciari delle units, che attribuiranno ai
Beneiciari il diritto all’assegnazione gratuita di una azione per ciascuna unit, qualora
maturate ai termini e alle condizioni previsti dal regolamento.
Il Piano proposto si articola in tre “sottopiani” (le “Wave”): la prima con data di lancio nel
corso del 2021 e con un periodo di vesting della durata di 24 mesi dalla data di lancio, mentre
le restanti due con data di lancio rispettivamente nel corso del 2021 e del 2022 e con un
periodo di vesting della durata di 36 mesi dalla data di lancio.
In data 23 aprile 2021 è stata data attuazione al Piano, deinendo i termini e le condizioni dei
primi due cicli di attribuzione delle units (“Wave 1” e “Wave 2”). Per la “Wave 1”, con
periodo di vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2023, sono state assegnate complessive n.
1.168.574 units. Per la “Wave 2”, con periodo di vesting dal 23 aprile 2021 al 22 aprile 2024,
sono state assegnate complessive n. 1.046.879 units.
Relativamente al Piano di Performance Share Units 2021 descritto sono state assegnate
all’Amministratore Delegato n. 213.601 units e 191.356 units rispettivamente nell’ambito dei
sottopiani “Wave 1” e “Wave 2”.
Al ine di escludere l’effetto diluitivo derivante dall’operazione di aumento di capitale
conclusasi positivamente all’inizio di luglio 2021, il Consiglio di Amministrazione del
30 luglio 2021 ha deliberato l’assegnazione di ulteriori n. 152.420 units (di cui n. 27.878
all’Amministratore Delegato) e n. 136.659 units (di cui n. 24.980 all’Amministratore
Delegato) rispettivamente nell’ambito dei sottopiani “Wave 1” e “Wave 2”.
Di seguito la movimentazione delle opzioni del corso del 2021:
Numero units
Wave 1 Wave 2
Units in essere al 31 dicembre 2020 - -
Units assegnate nel corso del 2021 1.321.094 1.183.538
Units esercitate nel corso del 2021 - -
Units annullate nel corso del 2021 - -
Units in essere al 31 dicembre 2021 1.321.094 1.183.538
La determinazione del fair value delle units, che tiene conto del valore corrente dell’azione
alla data di assegnazione, della volatilità, del flusso di dividendi attesi, della durata e del
tasso privo di rischio, è stata afidata a un esperto esterno indipendente ed è stata effettuata
applicando il metodo binomiale.
Con riferimento ai piani di Performance Share Units in essere, nel corso del 2021 sono stati
sostenuti costi per € 2.887k (€ 850k nel corso del 2020).
La vita media contrattuale residua è di 1,4 anni.
Tutte le informazioni riferite al Piano di Performance Share Units 2018 e al Piano di
Performance Share Units 2021 sono descritte nel Documento Informativo redatto ai sensi
dell’articolo 84-bis, comma 1, del Regolamento Consob n. 11971/1999 e in conformità allo
NOTE ILLUSTRATIVE
251
Schema n. 7 dell’Allegato 3A al medesimo Regolamento, a disposizione del pubblico sul sito
internet www.autogrill.com, Sezione Governance-Assemblea.
12. EVENTI E OPERAZIONI SIGNIFICATIVE
NONRICORRENTI
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono veriicati eventi o operazioni signiicative non
ricorrenti, così come deiniti dalla Delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006 e dalla
Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
13. POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA
OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI
Nel corso dell’esercizio 2021 non si sono veriicate operazioni atipiche e/o inusuali, così
come deinite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006. Si
rimanda rispettivamente alla nota XXVII e al paragrafo 2 delle Note Illustrative per le
operazioni di aumento di capitale e di cessione delle attività autostradali statunitensi, che
rientrano nell’attività ordinaria di gestione delle operation del Gruppo.
14. EVENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DI CHIUSURA
DEL BILANCIO
Non sono intervenuti fatti successivi alla data di riferimento del bilancio che avrebbero
comportato una rettiica dei valori di bilancio o che avrebbero richiesto una ulteriore
informativa.
In particolare, si ricorda che ai sensi dello IAS 10, gli impatti del conflitto russo-ucraino non
hanno impatto sulle stime connesse alla chiusura dell’esercizio 2021 e verranno tenuti in
considerazione, laddove necessario, nelle comunicazioni inanziarie successive.
15. AUTORIZZAZIONE ALLA PUBBLICAZIONE
Il presente Bilancio consolidato annuale è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio
di Amministrazione in data 10 marzo 2022.
GRUPPO AUTOGRILL
252
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
ALLEGATI
ELENCO DELLE SOCIETÀ INCLUSE NEL PERIMETRO DI
CONSOLIDAMENTO E DELLE ALTRE PARTECIPAZIONI
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2021 Soci
Capogruppo
Autogrill S.p.A. Novara EUR 145.115.247 50,3000% Schematrentaquattro S.p.A.
Società consolidate con il metodo integrale
Nuova Sidap S.r.l. Novara EUR 100.000 100,0000% Autogrill Italia S.p.A.
Autogrill Europe S.p.A. Novara EUR 50.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Italia S.p.A. Novara EUR 68.688.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill Advanced Business Service S.p.A. Novara EUR 1.000.000 100,0000% Autogrill S.p.A.
Autogrill AustriaGmbH Gottlesbrunn EUR 600.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill D.o.o. Lubiana EUR 1.342.670 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Hellas Single Member Limited Liability
Company
Avlonas EUR 3.696.330 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Deutschland GmbH Monaco EUR 205.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Le CroBag GmbH & Co KG Amburgo EUR 894.761
98,8700% Autogrill Deutschland GmbH
1,1300% Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH
Le CroBag Polska Sp. Z.o.o. Varsavia PLN 26.192 100,0000% Le CroBag GmbH & Co KG
Le Fournil de Frédéric Neuhauser GmbH Amburgo EUR 10.226 100,0000% Autogrill Deutschland GmbH
Autogrill Belgie N.V. Anversa EUR 8.756.132
99,9900% Autogrill Europe S.p.A.
0,0100% Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V.
Ac Restaurants & Hotels Beheer N.V. Anversa EUR 3.250.000 99,9900% Autogrill Belgie N.V.
Autogrill Schweiz A.G. Olten CHF 23.183.000 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Restoroute de Bavois S.A. Bavois CHF 2.000.000 73,0000% Autogrill Schweiz A.G.
Restoroute de la Gruyère S.A. Pont-en-Ogoz CHF 1.500.000 54,3300% Autogrill Schweiz A.G.
Holding de Participations Autogrill S.a.s. Marsiglia EUR 84.581.920 100,0000% Autogrill Europe S.p.A.
Autogrill Côté France S.a.s. Marsiglia EUR 31.579.526 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Volcarest S.a.s. Champs EUR 1.050.144 50,0000% Autogrill Côté France S.a.s.
Autogrill Restauration Carrousel S.a.s. Marsiglia EUR 2.337.000 100,0000% Holding de Participations Autogrill S.a.s.
Société de Gestion Pétrolière Autogrill S.àr.l. (SGPA) Marsiglia EUR 8.000 100,0000% Autogrill Côté France S.a.s.
Autogrill FFH Autoroutes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Côté France S.a.s.
Autogrill FFH Centres Villes S.àr.l. Marsiglia EUR 375.000 100,0000% Autogrill Restauration Carrousel S.a.s.
HMSHost Corporation Delaware USD - 100,0000% Autogrill S.p.A.
HMSHost International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMSHost USA, LLC Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
Host International, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
HMS Airport Terminal Services, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Maryland, Inc. Maryland USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Michigan Host, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services of New York, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Kansas, Inc. Kansas USD 1.000 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Inc. Texas USD - 100,0000% Host International, Inc.
Anton Airfood of Cincinnati, Inc. Kentucky USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
NOTE ILLUSTRATIVE
253
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2021 Soci
Anton Airfood, Inc. Delaware USD 1.000 100,0000% HMSHost Corporation
Anton Airfood of Newark, Inc. New Jersey USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of JFK, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Minnesota, Inc. Minnesota USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Palm Springs AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Fresno AAI, Inc. California USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Anton Airfood of Seattle, Inc. Washington USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Islip AAI, Inc. New York USD - 100,0000% Anton Airfood, Inc.
Stellar Partners, Inc. Florida USD 25.500 100,0000% Host International, Inc.
Host International (Poland) Sp.zo.o. (in liquidazione) Warsaw USD - 100,0000% Host International, Inc.
Shenzhen Host Catering Company, Ltd. (in liquidazione) Shenzhen USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host Services Pty, Ltd. North Cairns AUD 11.289.36 0 100,0000% Host International, Inc.
Host International of Canada, Ltd. Vancouver CAD 1.351.237 100,0000% Host International, Inc.
Horeca Exploitatie Maatschappij Schiphol, B.V. Haarlemmermeer EUR 45.400 100,0000% HMSHost International B.V.
Marriott Airport Concessions Pty, Ltd. North Cairns AUD 2.665.020 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Services India Private, Ltd. Bangalore INR 668.441.680
99,0000% Host International, Inc.
1,0000% HMSHost International, Inc.
Host (Malaysia) Sdn.Bhd. Kuala Lumpur MYR 2 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost New Zealand Ltd. Auckland NZD 1.520.048 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost (Shanghai) Enterprise Management
Consulting Co., Ltd. (in liquidazione)
Shanghai CNY - 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost International B.V. Haarlemmermeer EUR 18.090 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost Hospitality Services Bharath Private, Ltd. Karnataka INR 115.000.000
99,0000% HMSHost Services India Private Ltd.
1,0000% HMSHost International, Inc.
NAG B.V. Haarlemmermeer EUR - 60,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Finland Oy Helsinki EUR 2.500 100,0000% HMSHost International B.V.
Host Bush Lubbock Airport Joint Venture Texas USD - 90,0000% Host International, Inc.
HSI Kahului Joint Venture Company Hawaii USD - 90,0000% Host Services, Inc.
HSI Southwest Florida Airport Joint Venture Florida USD - 78,0000% Host Services, Inc.
HSI Honolulu Joint Venture Company Hawaii USD - 90,0000% Host Services, Inc.
HMS/Blue Ginger Joint Venture Texas USD - 55,0000% Host International, Inc.
HSI-Tinsley Joint Venture Florida USD - 84,0000% Host Services, Inc.
HSI/Tarra Enterprises Joint Venture Florida USD - 75,0000% Host Services, Inc.
HSI D&D STL FB, LLC Missouri USD - 75,0000% Host Services, Inc.
HSI/LJA Joint Venture Missouri USD - 85,0000% Host Services, Inc.
Host/JV Ventures McCarran Joint Venture Nevada USD - 60,0000% Host International, Inc.
HSI Miami Airport FB Partners Joint Venture Florida USD - 70,0000% Host Services, Inc.
Host DEI Jacksonville Joint Venture Florida USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host/JQ RDU Joint Venture North Carolina USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host CTI Denver Airport Joint Venture Colorado USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host-Chelsea Joint Venture #4 Texas USD - 63,0000% Host International, Inc.
Host-CMS SAN F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host GRL LIH F&B, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host Fox PHX F&B, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host FDY ORF F&B, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
LTL ATL JV, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 3, LLC Delaware USD - 95,0000% Host International, Inc.
Host ATLChefs JV 5, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
GRUPPO AUTOGRILL
254
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2021 Soci
Host LGO PHX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host-Love Field Partners I, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host-True Flavors SAT Terminal A FB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
HSI Havana LAX F&B, LLC Delaware USD - 90,0000% Host Services, Inc.
Host-CTI DEN F&B II, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host Lee JAX FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host/DFW AF, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
HSI Havana LAX TBIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host Services, Inc.
Host Houston 8 IAH Terminal B, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
HHL Cole’s LAX F&B, LLC Delaware USD - 80,0000% HSI Havana LAX F&B, LLC
Host CMS LAX TBIT F&B, LLC Delaware USD - 100,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU Prime, LLC Delaware USD - 85,0000% Host International, Inc.
Host Howell Terminal A F&B, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
HSI MCA FLL FB, LLC Delaware USD - 76,0000% Host Services, Inc.
Host MCA SRQ FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
HOST ECI ORD FB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host Aranza Howell DFW B&E FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host MGV IAD FB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host CTI DEN F&B STA, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host MGV DCA KT, LLC Delaware USD - 51,0000% Host International, Inc.
Host MBA LAX SB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host H8 IAH FB I, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host BGV IAH FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
HSI TBL TPA FB, LLC Delaware USD - 71,0000% Host Services, Inc.
Host JQE CVG FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host MBA CMS LAX, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host VDV CMH FB LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
HOST OHM GSO FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host JQE RSI LIT FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host JVI PDX FB, LLC Delaware USD - 84,0000% Host International, Inc.
Host TFC SDF FB, LLC Delaware USD - 60,0000% Host International, Inc.
Host JQE RDU CONC D, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host SMI SFO FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host DOG LAS FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Stellar Partners Tampa, LLC Florida USD - 90,0000% Stellar Partners, Inc.
Host LBL LAX T2 FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host BGI MHT FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAV FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Host Chen ANC FB LLC Delaware USD - 88,0000% Host International, Inc.
Host SCR SAN FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host SCR SNA FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Stellar LAM SAN, LLC Florida USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host DII GRR FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host Java DFW MGO, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host SHI PHL FB LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
MCO Retail Partners, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
NOTE ILLUSTRATIVE
255
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2021 Soci
HMSHost Family Restaurants, Inc. Maryland USD 2.000 100,0000% Host International, Inc.
HMSHost UK, Ltd. Londra GBP 217.0 6 5 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Sweden A.B. Stoccolma SEK 2.500.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Ireland Ltd. Cork EUR 13.600.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Nederland B.V. Haarlemmermeer EUR 100 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
Beijing CNY 110.000.000 100,0000% HMSHost International B.V.
PT EMA INTI MITRA (Autogrill Topas Indonesia) Jakarta IDR 46.600.000.000 65,0000% HMSHost International B.V.
SMSI Travel Centres, Inc. Vancouver CAD 10.800.100 100,0000% Host International of Canada, Ltd.
HMSHost Yiyecek Ve Icecek Hizmetleri A.S. Istanbul TRL 35.271.734 100,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill VFS F&B Co. Ltd. Ho Chi Minh City VND 104.462.000.000 70,0000% HMSHost International B.V.
Limited Liability Company Autogrill Rus San Pietroburgo RUB 10.000 100,0000% NAG B.V.
PT Autogrill Services Indonesia Jakarta IDR 99.782.177.014
99,6670% HMSHost International B.V.
0,3330% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Vietnam Company Limited Ho Chi Minh City VND 1.134.205.500 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Motorways L.P. Winnipeg CAD -
99,9999% SMSI Travel Centres, Inc.
0,0001% HMSHost Motorways, Inc.
HMSHost Motorways, Inc. Vancouver CAD - 100,0000% SMSI Travel Centres, Inc.
HMSHost Antalya Yiyecek Ve Içecek Hizmetleri A.S. Antalya TRL 2.140.000 51,0000%
HMSHost Yiyecek Ve Icecek
Hizmetleri A.S.
Stellar Retail Group ATL, LLC Tampa USD - 59,0000% Stellar Partners, Inc.
Host CEI KSL MSY, LLC Delaware USD - 63,0000% Host International, Inc.
Stellar RSH DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Retail Partners DFW, LLC Tampa USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Host DSL DEN FB, LLC Delaware USD - 67,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW SB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
Host MCL DFW Bar, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN GD FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host TGI DEN STA FB, LLC Delaware USD - 55,0000% Host International, Inc.
Host D&D STL 3KG FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host JAVA DFW SBC-GAB, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Host IBC MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host BGB ARG MSP, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
HMSHost Maldives Pvt Ltd Maldive USD 1.683.436
99,3000% HMSHost International B.V.
0,7000% HMSHost Nederland B.V.
HMSHost Rus Limited Liability Company Russia RUB 10.000
90,0000% HMSHost International B.V.
10,0000% HMSHost Nederland B.V.
HMS Host (Shanghai) Catering Management Co., Ltd. Cina CNY 42.500.000
51,0000%
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
49,0000% HMSHost International B.V.
Autogrill Middle East, LLC Abu Dhabi AED 100.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Catering Malaysia SDN. BHD Kuala Lumpur MYR 350.000
49,0000% Host International, Inc.
51,0000% HMSHost International B.V.
Arab Host Services LLC Qatar QAR 200.000 49,0000% Autogrill Middle East, LLC
Host CEG KSL LGA FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host TRA BNA STA FB, LLC Delaware USD - 84,0000% Host International, Inc.
Host TRA BNA FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
HSI BFF SEA FB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host Services, Inc.
GRUPPO AUTOGRILL
256
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2021 Soci
Stellar PHL, LLC Delaware USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Retail Group PHX, LLC Delaware USD - 55,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar LAM PHX, LLC Tampa USD - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Host NMG EWR SB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host PHE LDL MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
HSI MCA LBL LAX T6-TBIT, LLC Delaware USD - 75,0000% Host Services, Inc.
Host LDL MCO FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host WSE SJC FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Host LDL BWI FB, LLC Delaware USD - 90,0000% Host International, Inc.
Stellar DOC1 DCGG DEN, LLC Delaware USD - 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Host LPI SEA FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Stellar MGV BWI, LLC Delaware USD - 60,0000% Stellar Partners, Inc.
HSI MCA MIA SB, LLC Delaware USD - 51,0000% Host Services, Inc.
HSI MCA BOS FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host Services, Inc.
Host DCG AUS FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
HSI HCL SEA FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host Services, Inc.
Stellar DCA BNA, LLC Delaware USD - 50,0100% Stellar Partners, Inc.
Stellar DCA SLA BNA, LLC Delaware USD - 50,0100% Stellar Partners, Inc.
HSI KIND EDMV PHX T3, LLC Delaware USD - 60,0000% Host Services, Inc.
Host IAV EWR FB, LLC Delaware USD - 65,0000% Host International, Inc.
HSI CEG ALB BK, LLC Delaware USD - 80,0000% Host Services, Inc.
Host ETL ORD FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host LB NMG MKE FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Stellar RSH EWR, LLC California USD - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar St. Croix IAH TLLC, LLC California USD - 90,0000% PGC-St. Croix IAH, LLC
PGC-St. Croix IAH, LLC California USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar PCG PEA IAH, LLC California USD - 60,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar AIR LAX I, LLC California USD - 74,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC St. Croix LGA, LLC Minnesota USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC-SC MSP-304, LLC Minnesota USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
PGC MSP Venture, LLC Minnesota USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar HLL MSY Venture, LLC Louisiana USD - 100,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar Bambuza SEA, LLC California USD - 85,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar AIM VMW SFO, LLC California USD - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Host AJA EI DTW FB, LLC Delaware USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host SMI HPH LAX FB, LLC Delaware USD - 75,0000% Host International, Inc.
Adastra Brands, Inc. Delaware USD - 100,0000% HMSHost Corporation
Puro Gusto NA, LLC Delaware USD - 100,0000% Adastra Brands, Inc.
HSI BGI BOS SB, LLC Delaware USD - 100,0000% Host Services, Inc.
Host MBC LAS FB, LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Stellar CGS LGA, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Host JAVA Howell DFW F, LLC Delaware USD - 50,0100% Host International, Inc.
Stellar ACAF DFW TERM A RTL 3, LLC Delaware USD - 60,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar DOC1 AGL DEN, LLC Delaware USD - 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Host CAL EDMV TMGS SLC FB, LLC Delaware USD - 88,0000% Host International, Inc.
Host CAL TMGS SLC FB, LLC Delaware USD - 97,0000% Host International, Inc.
Host EDMV TMGS SLC FB, LLC Delaware USD - 82,0000% Host International, Inc.
NOTE ILLUSTRATIVE
257
Denominazione sociale Sede legale Valuta Capitale sociale
Quota
posseduta al
31.12.2021 Soci
Host VDV CMH FB II LLC Delaware USD - 80,0000% Host International, Inc.
Stellar LAM PHX II, LLC Delaware USD - 80,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar DML MCO News Partners LLC Delaware USD - 70,0000% Stellar Partners, Inc.
Stellar ACAF DFW Term D, LLC Delaware USD - 65,0000% Stellar Partners, Inc.
HMSHost Norway AS Norvegia NOK 180.000 100,0000% HMSHost International B.V.
HMSHost Middle East DMCC Emirati Arabi Uniti AED - 100,0000% HMSHost International B.V.
The Greater KC Restaurant & Retail Group LLC Missouri USD -
50,0000% Host International, Inc.
25,0000% Stellar Partners, Inc.
HOST NHE JQE BHM FB, LLC USA USD - 70,0000% Host International, Inc.
Host THL CMH FB LLC USA USD - 85,0000% Host International, Inc.
HOST SCR CLT FB LLC USA USD - 75,0000% Host International, Inc.
Host TRA Nashville FB III, LLC USA USD - 55,0000% Host International, Inc.
HMShost (Xiamen) Catering Management Co. Ltd. Cina CNY 9.000.000
51,0000%
HMSHost Huicheng (Beijing) Catering
Management Co., Ltd.
49,0000% HMSHost International BV
Stellar LAM PHX III, LLC USA USD - 75,0000% Stellar Partners, Inc.
Società valutate con il metodo del Patrimonio netto:
Caresquick N.V. Bruxelles EUR 1.020.000 50,0000% Autogrill Belgie N.V.
QA HMSHost LLC (Qatar) Qatar QAR - 49,0000% HMSHost International B.V.
GRUPPO AUTOGRILL
258
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
ATTESTAZIONE DEL CONSIGLIERE DELEGATO
E DEL DIRIGENTE PREPOSTO
Attestazione del bilancio consolidato ai sensi dell’art. 81-ter del Regolamento
CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modiiche e integrazioni
1. I sottoscritti Gianmario Tondato Da Ruos e Camillo Rossotto, rispettivamente in qualità
di Amministratore Delegato e di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti
contabili societari di Autogrill S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto
dall’art. 154-bis, commi 3 e 4, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58:
• l’adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell’impresa e
• l’effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione
del bilancio consolidato nel corso dell’esercizio 2021.
2. Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
3. Si attesta, inoltre, che:
3.1 il bilancio consolidato:
a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili
riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del Regolamento (CE)
n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione
patrimoniale, economica e inanziaria dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento;
3.2 la Relazione sulla Gestione comprende un’analisi attendibile dell’andamento e del
risultato della gestione, nonché della situazione dell’emittente e dell’insieme delle
imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali
rischi e incertezze cui sono esposti.
Milano, 10 marzo 2022
Gianmario Tondato Da Ruos Camillo Rossotto
Amministratore Delegato Dirigente Preposto
NOTE ILLUSTRATIVE
259
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE
GRUPPO AUTOGRILL
260
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
NOTE ILLUSTRATIVE
261
GRUPPO AUTOGRILL
262
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
NOTE ILLUSTRATIVE
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GRUPPO AUTOGRILL
264
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
NOTE ILLUSTRATIVE
265
GRUPPO AUTOGRILL
266
RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE CONSOLIDATA 2021
NOTE ILLUSTRATIVE
267
Coordinamento editoriale
zero3zero9
Progetto grafico
Leftloft
Impaginazione
t&t
Illustrazioni
Pablo Amargo
Stampa
Grafiche Antiga (TV)
Stampato su carta Cordenons Recyco
Copertina su Gmund Bio Cycle Chlorophyll
Stampato nel mese di aprile 2022
AUTOGRILL S.P.A.
SEDE LEGALE
Via Luigi Giulietti 9
28100 Novara - Italia
Capitale sociale: € 145.761.789,78 interamente versato
Codice fiscale - Registro Imprese di Novara: 03091940266
Partita IVA: 01630730032
SEDE SECONDARIA, DIREZIONE E UFFICI
Centro Direzionale Milanofiori
Palazzo Z, Strada 5
20089 Rozzano (MI) - Italia
Group Corporate Communication
Telefono (+39) 02 48263250
Group Investor Relations
Telefono (+39) 02 48261
Associate General Counsel
Telefono (+39) 02 48263706
Sito internet: www.autogrill.com
WWW.AUTOGRILL.COM
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